View Full Version : Veneto | Integrazione tariffaria
lucaf1 February 3rd, 2010, 01:25 PM Invece Trenitalia si è persino ritirata, ritardandolo di quattro anni, dal nostro progetto per la biglietteria integrata, che invece Aps Holding e Sita stanno portando avanti in modo omogeneo con Ftv, Actv e altre aziende di trasporto venete, e vedrà luce entro il 2010.
http://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2010/02/02/MD1PO_MD199.html
gf9 February 3rd, 2010, 07:39 PM Ma a Padova non doveva essere introdotta una specie di iMob simile a quello che l'Actv ha qui a Venezia? :sly:
bts87 February 3rd, 2010, 09:04 PM Si, è in progetto l'introduzione dei titoli di viaggio elettronici anche a Padova, ma questo non vuol dire che si avrà l'integrazione tariffaria: Padova continuerà ad avere il suo sistema di distribuzione/tariffazione, Venezia il suo.
Comunque tempo fa (3-4 anni fa) si parlava di una sorta di consorzio fra le varie aziende di trasporto su gomma del trevigiano, di cui non ho più sentito parlare. Invece...ATVO di San Donà e ACTT di Treviso in qualche maniera si son consorziate, offrendo il biglietto elettronico ACTIVO
http://www.actt.it/trasportipubblici.php?page=1203697459
http://www.atvo.it/index.php?lang=it&area=19&menuid=58
Però mi pare si tratti di un'iniziativa privata, senza nessuna concertazione pubblica....
principino March 3rd, 2010, 06:05 PM Trasporto, per l azienda unica serve il placet di ogni Comune
la tribuna di Treviso — 02 marzo 2010 pagina 15 sezione: CRONACA
Ora ogni comune dovrà dare il suo benestare all’azienda unica provinciale del trasporto pubblico. Lo prevede la delibera sbarcata ieri in consiglio, con le opposizioni sulle barricate. L’atto avvia l’iter amministrativo della nuova società. In forte ritardo: stando agli annunci di Muraro & Co, doveva decollare da anni. Dopo le consultazioni finanziarie affidate alla Price Waterhouse Coopers, la partita è nella mani de superconsulente Peruzzi, specializzato in fusioni interaziendali. «Entro giugno - dice Muraro - darà il suo parere sull’assetto dell’azienda, poi passeremo ai fatti». Ma serve il placet di tutti comuni che formano i consorzi che a loro volta formeranno la supersocietà, come soci delle aziende di primo livello. Ieri voto in consiglio, a seguire tutti gli altri. L’opposizione non ci sta. «Contestualmente si devono portare avanti i confronti con i lavoratori», dice Stefano Mestriner (Pdci). Muraro assicura: «Li riprenderemo non appena avremo in mano il parere del superconsulente, abbiamo già l’ok delle segreterie dei sindacati». Sul piano politico, è bagarre: «Siamo a febbraio 2010 - dice Mestriner - Muraro aveva promesso l’azienda unica per il 2008. E’ la prova che non sanno fare i conti con le operazioni vere, e che tutta questa urgenza non c’era, se siamo qui a parlarne e spostare l’asticella». Ancora non si entra nel merito della governance: 4 cda in un unico consiglio, si annunciano problemi. Muraro sembra tranquillo: «I lavoratori stiano sereni, gli unici tagli saranno le poltrone». (f.d.w.)
http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2010/03/02/TC3PO_TC306.html
lucaf1 March 3rd, 2010, 08:37 PM Nell'ambito del progetto territoriale UNICPASS, la tessera ACTIVO
sarà anche interoperabile con i sistemi di bigliettazione elettronica
che saranno adottati dalle diverse società di trasporto pubblico
operanti nella regione Veneto e con gli altri servizi ad esse
riconducibili.
http://www.actt.it/trasportipubblici.php?page=1203697459
lucaf1 April 1st, 2010, 11:45 PM la Regione Veneto ha deciso di realizzare un sistema integrato di Bigliettazione Automatica della mobilità regionale. Con un unico biglietto sarà possibile utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico del Veneto. Il progetto è stato finanziato al 50% dalla Regione Veneto.
Perché con la nuova tecnologia sarà possibile controllare tutti quelli che salgono a bordo, attivando il “controllo sociale”; chi non convalida l’abbonamento o il biglietto vuol dire che non è in regola.
http://www.ftv.vi.it/a_ITA_275_2.html
Cori April 2nd, 2010, 01:00 AM E' solo fantasia. L'unica regione che ha fattivamente riunito le tariffe in un'unico cartello e con l'utilizzo di una sola tessera regionale è L'Emilia Romagna col "Mi Muovo" tanto voluto da Errani.
In Veneto ci sono troppi galli e se da una parte c'è Treviso(ACTT) che vuole riunire tutti i trasporti provinciali in un'unico ente e che questa vuole abbracciare il Veneto orientale (ATVO) forte della mescolanza veneziani/trevigiani così come accade a Mogliano V.to dall'altra ACTV vorrebbe fare cappotto con la stessa ACTT e la morente SITA patavina per poi in un secondo momento mangiarsi APS nella stessa maniera con cui ATC Bologna s'è pappata ACFT a Ferrara... Vicenza (AIM)e Verona(ATV) sono altro pianeta,manco stanno a sentire,preferirebbero riunirsi in un'unico ATV e ci aggiungo un'altra V che sta per Verona o Vicenza piuttosto che dare in pasto le due aziende più virtuose del veneto.Un'incognita FTV prima della classe in trasporti per un centinaio d'anni cerca di ridarsi lo smalto perduto cercando alleanze altrove,forte di un'esperienza superiore a tutte le altre aziende del nord-est italiano...Ma sto biglietto elettronico altro non è che un'Imob magnagati....
http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/08/20/giannelli470.gif
lucaf1 April 2nd, 2010, 12:22 PM c'è anche la campania con UNICOCAMPANIA/NAPOLI ;)
davide84 April 3rd, 2010, 12:07 PM Cori, già così non sarebbe male. Da un lato, serve una forte volontà Regionale; dall'altro, che le compagnie si fondano è comunque un passo che va in quella direzione, anche se fatto per altri motivi.
Aug31 April 3rd, 2010, 06:17 PM E' solo fantasia. L'unica regione che ha fattivamente riunito le tariffe in un'unico cartello e con l'utilizzo di una sola tessera regionale è L'Emilia Romagna col "Mi Muovo" tanto voluto da Errani.
Azz, mi fa piacere... "l'unica regione"! Prima la Campania (anche con i semplici biglietti), e poi il resto del mondo. Anche se ora la nuova giunta di destra sta pensando bene di metterla in discussione.
E dire che frequenti pure Mondotram...
Vincenzo201 April 3rd, 2010, 09:30 PM E' solo fantasia. L'unica regione che ha fattivamente riunito le tariffe in un'unico cartello e con l'utilizzo di una sola tessera regionale è L'Emilia Romagna col "Mi Muovo" tanto voluto da Errani.
Campania, ma anche Lazio, sebbene siano esclusi i titoli di corsa semplice extraurbani.
Cori April 4th, 2010, 06:03 AM Azz, mi fa piacere... "l'unica regione"! Prima la Campania (anche con i semplici biglietti), e poi il resto del mondo. Anche se ora la nuova giunta di destra sta pensando bene di metterla in discussione.
E dire che frequenti pure Mondotram...
Augù io parlavo della biglietteria telematica cioè chippata non cartacea,sai che su mondotram non leggo tanto le notizie partenopee a parte il restauro benedetto della Meridionale che appena in strada verrò giu a trovare e trovarvi,è un periodo "difichile"per me,e dire che ," scemo due volte" per me, in Campania ci son stato diverse volte.. l'Unico Campania i bus... mannaggia...allora è vero che sto perdendo memoria.. sarò innamorato!:lol:
Ma le tesssere sono chip-pate col consorzio EAV?
Grazie LucaF1...
Aug31 April 4th, 2010, 10:49 AM ^^ Ma certo, sono chippate! :lol:
BiagPal April 5th, 2010, 12:26 AM Augù io parlavo della biglietteria telematica cioè chippata non cartacea...
Come ti ha detto Augusto, ci sono anche quelle chippate. :) Con tutto il rispetto, almeno in questo la Regione Campania fa scuola, visto che sono ormai quasi 10 anni che esiste una tariffazione unica per tutta la regione.
BiagPal April 5th, 2010, 12:28 AM Campania, ma anche Lazio, sebbene siano esclusi i titoli di corsa semplice extraurbani.
Che mi risulti, però, nel Lazio non è possibile percorrere l'intera regione con tutti i mezzi.
lucaf1 April 14th, 2010, 07:31 PM All'ordine del giorno dell'ultima
giunta regionale dell'era
Galan, la delibera che dava il
via libera all'indizione di una
gara su base provinciale per la
gestione del trasporto pubblico
è slittata all'ultimo minuto. Il
provvedimento - che raccoglieva
gli appelli lanciati da Comune e Provincia - di fatto decretava
la rinuncia all'idea di una
gara interprovinciale per la gestione dei trasporti pubblici su gomma che coinvolgesse
anche Treviso e Venezia.
Quest'ultima prospettiva
avrebbe potuto favorire Actv,
che - per dimensioni ed entità
dei finanziamenti ricevuti -
avrebbe giocato la parte del leone nella stesura del piano per
partecipare al bando. La riunificazione
in un'unica gara del
servizio su base provinciale è
invece caldeggiata da Palazzo
Moroni e Palazzo Santo Stefano
perché impegna le aziende a
presentare un unico progetto di
mobilità eliminando di fatto inefficienze e sovrapposizioni
ora esistenti fra le linee di Aps e
quelle di Sita. «Un risultato -
spiega il presidente di Aps holding
Amedeo Levorato - che
porterà a un ottimizzazione del
servizio e a una significativa riduzione
dei costi». I tempi sono
ormai stretti: in base alle nuove
normative le gare per l'affidamento
del servizio devono essere
bandite entro il 31 dicembre
di quest'anno. ■ ..
il padova
principino May 2nd, 2010, 03:24 PM dalla tribuna di treviso:
Azienda unica trasporti, bufera in consiglio
la tribuna di Treviso — 29 aprile 2010 pagina 16 sezione: CRONACA
L’Actt parte verso l’azienda unica, con il sì di un consiglio comunale spaccato, tesissimo. La relazione di Michele Noal, assessore della Provincia, non è piaciuta alle opposizioni, astenutesi. Accusano la maggioranza di «blitz»: «Siamo stati costretti a votare l’avvio di un progetto di cui non si sa nulla». La delibera sul tavolo parlava di «dare mandato alla giunta provinciale di perfezionare un progetto di fattibilità» che delineasse la via per giungere via piano industriale all’azienda unica che fonde Actt, La Marca, Atm e Ctm. La prima pietra del progetto lanciato ben due anni fa, oggi ancora in alto mare, oggetto di varie riunioni ristrette e poco pubblicizzate. «C’era anche, si è scoperto, l’assessore Zanini - incalza Sossio Vitale, Città Mia - e perfino il capogruppo della Lega Zampese, in qualità, si noti bene, di ex presidente dell’Actt». Riunioni con i sindacati, con i tecnici, per discutere organici e bilanci. «Mai comunicate però al consiglio - incalza il capogruppo Franco Rosi - a cui finoraq è stata negata qualunque informazione, impedendoci così di capire e di proporre. Senza rappresentanti nei Cda siamo rimasti tagliati fuori. Abbiamo chiesto l’audizione dei vertici delle municipalizzate. Ce l’hanno concessa? No». Dopo due anni di parole senza documenti, le minoranze si son viste recapitare prima in commissione poi in consiglio la delibera per la società unica. «Inaccettabile approvare un atto alla cieca» - ha incalzato Nicola Atalmi (Sinistra). Schietto il grillino Borrelli: «Capisco di trasporto pubblico, ho idee e progettualità. Avrei voluto partecipare agli incontri. Ne sono stato escluso». E via alle accuse di scorrettezza. L’asessore provinciale Noal ha difeso la delibera, con il capogruppo Zampese («non è una cambiale in bianco, ma l’avvio di un iter che punta a dare maggior funzionalità e servizi al territorio, in vista delle gare europee»). Niente da fare. Le opposizioni hanno insistito: carte, numeri, progetti e relazioni. E qualcuno alla fine ha anche lasciato l’aula. (f.d.w.)
http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2010/04/29/TC4PO_TC405.html
dal gazzettino di treviso:
Il capoluogo vota sì alla società unica
(P. Cal.) Con i soli voti della maggioranza, il consiglio comunale ha approvato la delibera che dà il via libera alla fusione tra le società di trasporto pubblico. Una decisione sofferta, arrivata dopo una lunga discussione e una votazione che ha visto gran parte dell'opposizione astenersi e due gruppi, Grilli e Città Mia, uscire dalla sala di Palazzo dei Trecento. L'assessore alla viabilità della provincia Michele Noal, chiamato in consiglio per illustrare la delibera e gli obiettivi della società unica, si aspettava un'accoglienza ben diversa. «Non chiediamo ai consigli dei comuni presenti nelle quattro società di trasporto trevigiane di firmarci una cambiale in bianco - ha sottolineato - ma dare un'indicazione politica». Nessuno tra le minoranze ha messo in dubbio l'utilità della società unica, tutti invece hanno contestato la giunta e la maggioranza per non aver mai discusso prima questo argomento: «Ci chiedete solo di prendere atto, non di dare un indirizzo - si è lamentato Franco Rosi di Città Mia - non sappiamo nemmeno quali criteri guideranno questa fusione». «Dobbiamo dare un mandato in bianco alla Provincia», ha sottolineato il collega Sossio Vitale. «La delibera è giustamente scarna - ha tentato una difesa il capogruppo della Lega Sandro Zampese - oggi diamo solo indirizzi e principi. Accordi, assetti patrimoniali verranno dopo e verranno discussi».
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=563987&Data=20100429&CodSigla=TV
lucaf1 May 6th, 2010, 12:02 AM Verso il gestore unico in tutta la provincia di Padova. Aps sfida gli stranieri
http://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2010/05/05/MCKPO_MCK01.html
Cori May 6th, 2010, 02:40 AM Che articoletto da due soldi. Transdev ok,ha giò l'AMT di Genova ma si dimenticano di Arriva? Che è inglese come le gonne della regina e può far saltare in aria ST semplicemente comprandosela? RATP lo si chiama colosso quando ha in gestione la tramvia di Firenze e basta,allora a sto punto lo si chiami colosso pure ATM che fornisce materiale a Lille,Porto e Strasburgo. Io credo e vado solo per presunzione che Transdev si sia scapicollata appena hanno saputo della crisi SITA per avere un nonsochè di prelazione sulla gestione provinciale. Perchè le franzose si e le inglesi no? Già,il playmotram è franzoso,i mezzi APS franzosi,gli stessi franzosi che hanno fregato la nostra indipendenza 213 anni fa spaccati spaccati..Bea roba!
Mi auguro che nella gara ci sia la MVV la WL e l'Arriva a sto punto e magari anche la Alsa visto che ci siamo! Ma dare in mano ad APS la gestione provinciale dei trasporti è semplicemente da sciagurati!
http://www.transdev.it/
http://www.arriva.it/
Queste le due maggiori holding europee...BAH!
Bear110 May 6th, 2010, 06:14 AM Che mi risulti, però, nel Lazio non è possibile percorrere l'intera regione con tutti i mezzi.
Non è propriamente vero.
Sistema Metrebus
Consorzio trasporti pubblici Regione Lazio
Gli spostamenti all'interno della regione rientrano nel più ampio contesto del Sistema Metrebus di mobilità regionale. Dal 1994 il Consorzio Metrebus riunisce in un unico Sistema Tariffario Integrato a Zone alcune aziende di trasporto che operano nella regione laziale. In particolare ne fanno parte le Ferrovie dello Stato (Direzione Regionale Trasporto Locale Lazio), la COTRAL e l' ATAC. Ciò consente di spostarsi all'interno della regione utilizzando un unico titolo di viaggio.
Il territorio del Lazio è stato diviso in sette zone concentriche. Ogni comune, comprese le frazioni, fa parte di una sola zona. Le zone sono contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto A B C D E F. Le lettere sono sei, poiché alla lettera A corrisponde la zona di Roma che, per estensione e complessità, ne vale due.
Con l’abbonamento integrato si può usare qualsiasi mezzo pubblico regionale, su gomma o su ferro. Il prezzo dell’abbonamento dipende solo dal numero delle zone attraversate e non dalla lunghezza del viaggio, né dal numero di mezzi utilizzati. Nelle tessere di abbonamento, i numeri indicano la quantità di zone che si sono acquistate.
L’abbonamento mensile integrato è valido per i percorsi che si svolgono interamente nella Regione Lazio. Nel caso che due o più località appartenenti alla medesima zona, siano collegate con percorsi che interessano altre zone, si applica la tariffa corrispondente al numero di zone attraversate.
I titoli di viaggio sono i seguenti:
Biglietto Integrato Regionale Giornaliero (B.I.R.G.)
Carta Integrata Regionale Settimanale (C.I.R.S.)
Abbonamento mensile regionale
Abbonamento annuale regionale (contanti o rateizzato)
Abbonamento studenti annuale (contanto o rateizzato)
lucaf1 May 6th, 2010, 01:53 PM Che articoletto da due soldi. Transdev ok,ha giò l'AMT di Genova ma si dimenticano di Arriva? Che è inglese come le gonne della regina e può far saltare in aria ST semplicemente comprandosela? RATP lo si chiama colosso quando ha in gestione la tramvia di Firenze e basta,allora a sto punto lo si chiami colosso pure ATM che fornisce materiale a Lille,Porto e Strasburgo. Io credo e vado solo per presunzione che Transdev si sia scapicollata appena hanno saputo della crisi SITA per avere un nonsochè di prelazione sulla gestione provinciale. Perchè le franzose si e le inglesi no? Già,il playmotram è franzoso,i mezzi APS franzosi,gli stessi franzosi che hanno fregato la nostra indipendenza 213 anni fa spaccati spaccati..Bea roba!
Mi auguro che nella gara ci sia la MVV la WL e l'Arriva a sto punto e magari anche la Alsa visto che ci siamo! Ma dare in mano ad APS la gestione provinciale dei trasporti è semplicemente da sciagurati!
http://www.transdev.it/
http://www.arriva.it/
Queste le due maggiori holding europee...BAH!
RATPdev in Italia ha la tranvia di Firenze, la ferroviaria italiana (in toscana) e ATCM (modena) ma nel mondo ha di tutto.
Così come Trasndev (che ha, oltre ad AMT Genova, anche Dolomitibus per il 40%), Arriva (decisamente la più presente in Italia), Veolia e Keolis (nessua delle due presenti in italia).
Cori May 6th, 2010, 11:23 PM Mhhh NO. Mi sono spiegato male. RATP è un'azienda nell'orbita TransDev. RATP in cogestione con ATAF Firenze ha creato una società mista chiamandola GEST.
Veolia come Railpool e Dispolok offrono in leasing con patto di riscatto materiale ferroviario o come fa Veolia anche via gomma,autobus GT ed urbani al solo mercato francese.
Keolis appunto. I Tram di Parigi infatti sono stati tutti omologati da quella ditta il quale s'è fatta carico anche dei costi di gestione.
Non si confonda Parigi città con la provincia. Transdev per la città,Keolis per la provincia. Siccome la tramvia sconfina in provincia la gestione è Transdev RATP ma la manutenzione spetta a Keolis/Veolia.
Dunque i due colossi del trasporto pubblico rimangono quei due link sovrapostati. Keolis ha qualche città francese più l'area belga francofona.Ma è un consorzio non Holding.Infatti la SNCF ha diritti di passaggio su quelle città coi suoi Tram/Treno.
Questi:
http://img196.imageshack.us/img196/8155/tramtraint4.jpg
Si può trovare la foto su wikipedia:
http://fr.wikipedia.org/wiki/Ligne_4_du_tramway_d'Île-de-France
;)
lucaf1 May 6th, 2010, 11:47 PM cut
Non mi sembra che sia così...
Transdev è una cosa Raptdev (del gruppo RATP) un'altra. Fino a ieri RATP aveva il 25% di transdev ora non più poichè transdev si è fusa con Veolia:
http://www.cityrailways.it/home/2010/5/6/ratp-acquisisce-transdev-italia-ma-per-ora-il-passaggio-e-so.html
Keolis non mi risulta sia implicata nei tram di parigi:
http://fr.wikipedia.org/wiki/Keolis#Filiales_en_.C3.8Ele-de-France
http://www.keolis.com/
Che io sappia i tram 1,2,3 sono gestiti da RATP il 4 da SNCF perchè è una ex linea ferroviaria chiusa nel 2003
Cori May 7th, 2010, 08:50 AM Si su Rapt e Transdev c'è stata una scissione dettata da una scalata in corso da una settimana.E' vero mea culpa.
Sul tram invece tutto vero,questione di fornitori e forniture.Leggi bene che ho scritto sopra :)
Sull'integrazione tariffaria Padova avrebbe già la sua carta chippata,che è la Padova Card per lo più ad uso turistico è sconosciuta ai più,in primis i padovani,i turisti la conoscono tramite le bus rouge del CCS...Il modello è lo stesso,il funzionamento anche,le macchine obliteratrici mancano totalmente,e credo a causa della speranza di APS di accaparrarsi i mezzi (ex) SITA.
Non ho ancora capito che macchine utilizzeranno: O le IMOB "classiche" come spererei, così il fornitore guadagnerebbe il triplo,oppure quelle schifezze macchinose stile Milano Firenze o Roma...
http://img696.imageshack.us/img696/2483/validatrice.jpg
E dire che la macchina malvagissima non è,la paura che involontariamente sia fonte di truffe è alta specie tra gli anziani.Già nei mezzi patavini il sistema Ducati (già visti a Bologna e Verona per intenderci di emissione di bigliettini cartacei) iniziano a latitare,già erano pochi ora inziano a vedersi col contagoccie e l'uno costano un millino..
http://www.ducatisistemi.com/it/prodotti03_IT.html
Staremo a vedere,intanto non si parla di consorziare alle ditte LaMarca,ACTT e CTM anche l'ATM di Vittorio Veneto/Conegliano. Molto strana come cosa essendo parte della provincia di Treviso!
http://www.atm-vv.it/img/autobus_piazza.jpg
gf9 November 5th, 2010, 03:36 PM Nuovo biglietto unico
Fra l’Actv e l’Atvo si riapre il dialogo
La politica le vuole divise, ma nella pratica Actv e Atvo, le due maggiori aziende di trasporto pubblico della provincia, sono più unite di quanto si pensi. Il trait d’union è rappresentato da un biglietto elettronico sul quale è possibile caricare ticket e abbonamenti diversi: a Venezia si chiama Imob, a San Donà e Jesolo Activo. La sostanza è la stessa, e consentirà a breve, terminata la fase di sperimentazione delle "prove di interoperabilità", di caricare sulle rispettive tessere i biglietti dell’Actv e Atvo, senza obbligare i passeggeri di Venezia e del Veneto orientale a munirsi di biglietti diversi da obliterare attraverso i lettori elettronici.
Oltre centomila biglietti elettronici sono già in vendita con il logo delle due aziende per promuovere l’iniziativa. Senza contare che l’Atvo ha di recente avviato un rapporto analogo con l’azienda trevigiana del trasporto pubblico Actt. «Imob e Activo sono esempi da seguire per l’integrazione dei sistemi di bigliettazione regionale», commenta il presidente dell’Actv Marcello Panettoni. Dello stesso avviso il presidente dell’Atvo Fabio Turchetto: «Il processo di integrazione che riguarda il biglietto unico regionale permetterà all’utente e alla forte componente turistica la libertà di muoversi senza problemi», con risparmio di tempo e di costi.
Un passo in avanti che avvicina due aziende divise alcuni mesi fa da un problema politico. Actv, che nel frattempo ha acquisito il 12 per cento di Atvo, chiedeva un posto nel consiglio d’amministrazione dell’azienda del Veneto orientale. Lega e Pdl hanno però opposto il veto e, alla scadenza del mandato di Gastone Rabbachin (esponente del centrosinistra), alla guida dell’Atvo è stato eletto il leghista sandonatese Fabio Turchetto. Che ora timbra il biglietto assieme a Panettoni.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=1109178&Data=20101105&CodSigla=VE
davide84 November 5th, 2010, 08:26 PM Premesso che per l'integrazione tariffaria non è indispensabile che fisicamente esista un solo biglietto, e qui invece si stanno unificando le tessere SENZA fare integrazione tariffaria... comunque è un passo in avanti.
gf9 April 27th, 2011, 01:27 PM Dal 2 maggio la linea ACTV Venezia-Treviso sarà limitata a Preganziol, da dove parte la linea 11 ACTT per Treviso e si legge questo:
Sulla tratta di linea Treviso/Preganziol è possibile l’integrazione con la linea 11 della società Actt.
Sulla linea Treviso/Venezia in caso di integrazione con la linea 11 Actt, valgono i biglietti ed abbonamenti Actv che dovranno essere validati anche a bordo degli autobus Actt sull’apposita validatrice imob.
I clienti, che percorrano la tratta Treviso – Preganziol o viceversa ed usufruiscano di un mezzo Actt dovranno acquistare esclusivamente un titolo di viaggio Actt.
http://www.actv.it/sites/default/files/A_2011-05-02_EN_LimitazionePreganziol.pdf
lucaf1 April 27th, 2011, 01:34 PM finalmente eliminano sovrapposizioni bus (ACTV) su bus (ACTT) su treno (Trenitalia).
Questa comunque non è la vera integrazione tariffaria ;)
middleyoung April 28th, 2011, 12:03 AM E intanto la linea automobilistica Padova - Venezia - Tessera viene sacrificata sull'altare dell'ACTV...
principino March 1st, 2012, 04:37 PM Ecco la notizia che aspettavo da anni.. Anche se il nome non è il massimo.. È nata la MOM!!!!
http://www.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/819310010300/M/256510010321
Cursor March 1st, 2012, 07:22 PM visto un autobus l'altro giorno con il nuovo logo!
Cori March 2nd, 2012, 11:15 AM visto un autobus l'altro giorno con il nuovo logo!
Ma un bus meno appariscente no? Perché i politici amano le carnevalate? Che rifacciano una livrea unica ed un logo meno colorato caspita! Sono pugnazzi in un'occhio! Già era poco sobria la livrea de "La Marca". mi fanno rimpiangere i tempi della Siamic!
http://www1.picturepush.com/photo/a/7699899/640/Anonymous/mom1.jpg
Estrapolo:
Ci sarà un biglietto unico da settembre 2012 per l’utenza che gravita nell’area della castellana: comuni di Borso, Crespano, Paderno, Possagno, Castelcucco, Resana, Castelfranco, Vedelago, Trevignano, Montebelluna, Crocetta, Pederobba, Cornuda, Maser, Altivole, Riese, Castello di Godego, Loria, San Zenone, Fonte Asolo, Monfumo, Cavaso, cioè un potenziale di circa 150 mila persone. Ma entro un anno si entrerà a regime, anche nelle altre aree che sono il bacino di Treviso, dell’opitergino-mottense e di Vittorio Veneto-Conegliano. Per quanto riguarda il biglietto unico, oltre al cartaceo, si è pensato anche a una tessera ricaricabile. Inizialmente, i loghi originari delle 4 aziende di trasporto affiancheranno il nuovo per abituare i cittadini – come ha detto il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro – lo studio e la realizzazione del logo è stato fatto dalle risorse interne alla Provincia: Si è appreso che per la scelta del logo pwer la Marca si è partiti dallo studio degli emblemi più noti in Europa, quelli del trasporto pubblico di Barcellona, Berlino e Amsterdam. Alla presentazione dell’ iniziativa e del logo sono intervenuti oltre a Leonardo Muraro, anche il sindaco di Castelfranco Veneto, Luciano Dussin, l’assessore a Mobilità e trasporto del comune di Treviso, Stefano Pimpolari e il presidente di Mobilità di Marca-Mom, Giulio Sartor. “Sicuramente l’azienda sta portando esempi di ottimizzazione delle risorse. Anche nei servizi, la stessa filosofia. La nuova società “Mobilità di Marca”, che unisce le aziende di trasporto pubblico locale attualmente esistenti, garantirà soprattutto maggior numero di chilometri di percorrenza, razionalizzazione dei costi e delle tratte senza sovrapposizioni. Nel timing della società si prevede l’inizio dei servizi integrati e della sperimentazione nel settembre 2012, la conclusione entro il 31 dicembre 2013”
http://www.veniceonair.com/blog/2012/02/13/trasporto-pubblico-locale-logo-di-mom-lazienda-unica-nella-marca-trevigiana/
friedrichstrasse March 2nd, 2012, 12:44 PM Ma un bus meno appariscente no? Perché i politici amano le carnevalate? Che rifacciano una livrea unica ed un logo meno colorato caspita! Sono pugnazzi in un'occhio! Già era poco sobria la livrea de "La Marca". mi fanno rimpiangere i tempi della Siamic!
Mi pare fin troppo sobrio, rispetto a quello che si è visto negli ultimi anni. D'altronde lo stile italiano dev'essere sempre chiassoso e burino... :ohno:
http://static.blogo.it/02blog/Immagine026_02.jpg
|
|