ricpast
October 2nd, 2010, 04:47 PM
A Selvazzano si sono conclusi da poco i lavori del nuovo centro anziani dell'IRA con annesse realizzazioni di tipo residenziale e commerciale.
Scelte architettoniche interessanti
:cheers:
Felice per il mio comune.
Ma anche qs realizzazione pone al centro l'interesse di tutta la zona ovest di padova sul fatto che venga realizzata quanto prima la bretella che porterà alla curva Boston della tangenziale.
Dal sito di Padovanet del 25 Maggio 2010:
Mancano ormai poche settimane e il Nuovo Polo per Anziani di Selvazzano, realizzato dall'Istituto di Riposo per Anziani di Padova, sarà una realtà. In questo giorni si stanno infatti ultimando gli arredi e gli impianti elettrici del complesso, che potrà accogliere 120 anziani non autosufficienti affetti da patologie invalidanti non più curabili a domicilio (disabilità motorie gravi, demenze senili, Alzheimer). I 120 posti letto sono suddivisi su sei nuclei di 20 posti letto ciascuno. Oltre a questa struttura il Polo ospiterà anche un Centro Diurno Socio Sanitario per anziani non autosufficienti e semi autosufficienti, con ricettività di 30 utenti che potranno usufruire dei servizi di assistenza, riabilitazione e cura in regime semiresidenziale diurno, ovvero con ingresso al mattino e rientro in famiglia prima di sera. Infine il Polo si rivolgerà anche agli anziani autosufficienti, offrendo loro dodici Alloggi Protetti in altrettanti appartamenti. La gestione di quest'ultima struttura è previsto venga affidata al Comune di Selvazzano, quale ente preposto all'edilizia abitativa pubblica.
"L'intero Polo verrà consegnato alla comunità territoriale il prossimo 19 giugno" ha dichiarato il presidente dell'Ira Tino Bedin "mentre l'apertura, ovvero l'accoglienza dei primi anziani, è previsto che avverrà alla fine del 2010."
Il Polo vuole essere una struttura innovativa sia sul piano assistenziale sia sul piano urbanistico e architettonico. "Con questa struttura" ha continuato il presidente Bedin "vogliamo dare una risposta adeguata alla sempre più diffusa non autosufficienza ‘complessa' della persona anziana, caratterizzata da forme e livelli sempre più diversificati di bisogno assistenziale. E questo lo vogliamo fare secondo la filosofia dell'IRA, sempre orientata al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di vita dell'anziano, alla sua qualità della vita, e alla sua valorizzazione umana e personale".
Sul piano architettonico, oltre che di un design decisamente attuale opera dello studio di architettura Striolo Fochesato, il complesso si distingue per forme e tecnologie avanzate, rispettose dell'ambiente e delle esigenze di economia di gestione oltre che qualificanti sul piano dell'immagine dell'ambiente urbano.
"Un particolare riguarda l'integrazione dell'anziano. Il complesso sarà infatti dotato di un giardino di 4000 metri quadri che farà anche da parco per il quartiere favorendo l'incontro fra gli anziani e i bambini e le loro famiglie. Riguardo invece gli spazi interni, lo spazio proprio di ciascun anziano sarà pari a 60 metri quadri fra la propria stanza e gli spazi collettivi."
Riguardo i costi si tratta di un investimento pari a 23 milioni 240 mila euro, autofinanziato dall'Ira con risorse patrimoniali interne per circa l'87% dal momento che la Regione Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo hanno contribuito con finanziamenti pari a un milione e 500 mila euro ciascuna.
Scelte architettoniche interessanti
:cheers:
Felice per il mio comune.
Ma anche qs realizzazione pone al centro l'interesse di tutta la zona ovest di padova sul fatto che venga realizzata quanto prima la bretella che porterà alla curva Boston della tangenziale.
Dal sito di Padovanet del 25 Maggio 2010:
Mancano ormai poche settimane e il Nuovo Polo per Anziani di Selvazzano, realizzato dall'Istituto di Riposo per Anziani di Padova, sarà una realtà. In questo giorni si stanno infatti ultimando gli arredi e gli impianti elettrici del complesso, che potrà accogliere 120 anziani non autosufficienti affetti da patologie invalidanti non più curabili a domicilio (disabilità motorie gravi, demenze senili, Alzheimer). I 120 posti letto sono suddivisi su sei nuclei di 20 posti letto ciascuno. Oltre a questa struttura il Polo ospiterà anche un Centro Diurno Socio Sanitario per anziani non autosufficienti e semi autosufficienti, con ricettività di 30 utenti che potranno usufruire dei servizi di assistenza, riabilitazione e cura in regime semiresidenziale diurno, ovvero con ingresso al mattino e rientro in famiglia prima di sera. Infine il Polo si rivolgerà anche agli anziani autosufficienti, offrendo loro dodici Alloggi Protetti in altrettanti appartamenti. La gestione di quest'ultima struttura è previsto venga affidata al Comune di Selvazzano, quale ente preposto all'edilizia abitativa pubblica.
"L'intero Polo verrà consegnato alla comunità territoriale il prossimo 19 giugno" ha dichiarato il presidente dell'Ira Tino Bedin "mentre l'apertura, ovvero l'accoglienza dei primi anziani, è previsto che avverrà alla fine del 2010."
Il Polo vuole essere una struttura innovativa sia sul piano assistenziale sia sul piano urbanistico e architettonico. "Con questa struttura" ha continuato il presidente Bedin "vogliamo dare una risposta adeguata alla sempre più diffusa non autosufficienza ‘complessa' della persona anziana, caratterizzata da forme e livelli sempre più diversificati di bisogno assistenziale. E questo lo vogliamo fare secondo la filosofia dell'IRA, sempre orientata al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di vita dell'anziano, alla sua qualità della vita, e alla sua valorizzazione umana e personale".
Sul piano architettonico, oltre che di un design decisamente attuale opera dello studio di architettura Striolo Fochesato, il complesso si distingue per forme e tecnologie avanzate, rispettose dell'ambiente e delle esigenze di economia di gestione oltre che qualificanti sul piano dell'immagine dell'ambiente urbano.
"Un particolare riguarda l'integrazione dell'anziano. Il complesso sarà infatti dotato di un giardino di 4000 metri quadri che farà anche da parco per il quartiere favorendo l'incontro fra gli anziani e i bambini e le loro famiglie. Riguardo invece gli spazi interni, lo spazio proprio di ciascun anziano sarà pari a 60 metri quadri fra la propria stanza e gli spazi collettivi."
Riguardo i costi si tratta di un investimento pari a 23 milioni 240 mila euro, autofinanziato dall'Ira con risorse patrimoniali interne per circa l'87% dal momento che la Regione Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo hanno contribuito con finanziamenti pari a un milione e 500 mila euro ciascuna.