View Full Version : VERONA
liberamente88 September 21st, 2008, 10:36 PM Interessante... è questo lo "schemino" che ha fatto arrabbiare il presidente di amt? :lol: Con tutte queste modifiche, chissà se sono riusciti a fare un progetto decente... In pratica da solo la linea stadio-san michele ottengono san michele-san martino buonalbergo, parona-san giovanni lupatoto, e anche via dalla corte! Per forza sembra l'affare del secolo, e invece... tanti km di linea sì, ma nulla di veramente innovativo. Con la curiosità che il mezzo inquinerà solo in centro e non in periferia...
A parte che per la linea blu (nell'articolo che enfasi sui colori, come se anche le nostre linee di bus non li avessero nell'orario) il phileas dovrebbe arrivare fino a san martino buonalbergo e non solo alla tangenziale est, comunque i percorsi sono quelli... non sappiamo con sicurezza nei dettagli, come quale percorso faranno a san giovanni lupatoto, o fin dove il filobus si spingerebbe in via della corte, ma tant'è. Il mio entusiasmo per questa faccenda al momento è così scarso che non riesco ad interessarmi più di tanto dei dettagli. Tanto comunque se anche questo schemino avrà un qualche significato lo scopriremo da qua a neanche un paio di settimane... a sto punto a me andrebbe bene anche solo che la telenovela finisca, così non sto a farmi tanti pensieri sulla tranvia. Se si ha paura dei cantieri e della spesa, tanto vale non fare nulla.
liberamente88 September 21st, 2008, 10:41 PM Borgo Milano in effetti non è troppo toccata, ma d'altra parte di progetti che la riguardino ce ne sono stati pochi. Mi ricordo qualcosa in età zanottiana, che si sognava una tranvia che transitava fin dentro borgo nuovo per poi andare alla croce bianca, ma a parte quello non ci ha mai pensato nessuno. Via della corte è una novità assoluta, molto bislacca... io immagino che si faccia per rinforzare il servizio nella tratta porta nuova-borgo venezia non portando tutti i mezzi in un unico capolinea a san michele, anche se comunque non è proprio una zona ad elevata densità abitativa, oltre a fare un percorso sghembo... mah. Un'altra stranezza: l'alimentazione a gasolio pare segnalata anche su viale del lavoro, perchè? :nuts:
albirello September 21st, 2008, 10:51 PM edit
albirello September 21st, 2008, 10:52 PM Secondo me si fa andare a gasolio anche in viale del Lavoro perchè non ci sono i soldi per mettere giù i fili :lol:
Ma allora a questo punto era meglio utilizzare il vecchio progetto di tramvia, che comunque dalla Genovesa si dirigeva verso l'ospedale.
E poi è impossibile da realizzare una corsia preferenziale in viale del Lavoro!
Quel prolungamento verso via della Corte proprio non lo sopporto! Non puoi lasciare completamente fuori la 3a cirscocrizione, la più popolosa di Verona!
Da quando Tosi è sindaco l'est riceve sempre più attenzioni. Il prossimo sindaco deve essere di Corso Milano :cheers:
Fab87 September 21st, 2008, 11:15 PM Eh eh perchè Tosi prima di andare a Marzana abitava al Gavagnin...sempre al di qua (lo dico da borgo ciodino) delle torricelle...
In ogni caso quel coso in via della Corte non ha senso, ci passa già il 13, ma penso d'altronde che stiamo parlando di cose talmente "aeree" e poco attendibili da non valere la pena pensarci troppo
liberamente88 September 21st, 2008, 11:21 PM E' vero, l'attenzione per l'est veronese (assieme a quella per borgo roma) è aumentata molto. Del resto, il trio Tosi-Corsi-Tosato è di quella zona lì, più Venturi di borgo roma, mentre prima Zanotto era più verso Borgo Milano, quindi non c'è speranza per noi... :ohno: Non credo che il prossimo sindaco possa essere di borgo milano: dato che dovrà essere "per forza" leghista, e dato che in borgo milano non ci sono esponenti leghisti importanti (Zanotto L. non è molto noto ancora), vedrei più probabili uno fra Tosato e Venturi... comunque giovani e "vicini alla gente", (come immagine, almeno) ma purtroppo nessuno cui freghi molto delle nostre cose. Vabbè. E' pur vero che, a parte le intenzioni, di grandi interventi zanottiani in borgo milano si sono visti solo il ponte "monumentale" di corso milano, la ciclabile del camuzzoni e la rotonda allo stadio... quindi insomma, non ci guadagniamo ma non ci perdiamo neanche molto. Bisogna anche vedere come andrà con corso milano, se si vorrà fare qualcosa di buono o il minimo indispensabile, nell'attesa che via valpantena venga cinta di cipressi e oleandri in fiore.
Secondo me viale del lavoro sarebbe uno dei migliori per farci due corsie preferenziali, dato che lo spazio c'è... però il parcheggio alla genovesa andrebbe sostenuto con molta forza perchè venga utilizzato e si renda questa linea e il sacrificio di due corsie utile, dato anche che a parte la fiera sul resto del corso non ci sono grandi attrattori di traffico nè abitazioni... in effetti il tunnel sotto il corso era più opportuno.
liberamente88 September 21st, 2008, 11:22 PM E' vero, l'attenzione per l'est veronese (assieme a quella per borgo roma) è aumentata molto. Del resto, il trio Tosi-Corsi-Tosato è di quella zona lì, più Venturi di borgo roma, mentre prima Zanotto era più verso Borgo Milano, quindi non c'è speranza per noi... :ohno: Non credo che il prossimo sindaco possa essere di borgo milano: dato che dovrà essere "per forza" leghista, e dato che in borgo milano non ci sono esponenti leghisti importanti (Zanotto L. non è molto noto ancora), vedrei più probabili uno fra Tosato e Venturi... comunque giovani e "vicini alla gente", (come immagine, almeno) ma purtroppo nessuno cui freghi molto delle nostre cose. Vabbè. E' pur vero che, a parte le intenzioni, di grandi interventi zanottiani in borgo milano si sono visti solo il ponte "monumentale" di corso milano, la ciclabile del camuzzoni e la rotonda allo stadio... quindi insomma, non ci guadagniamo ma non ci perdiamo neanche molto. Bisogna anche vedere come andrà con corso milano, se si vorrà fare qualcosa di buono o il minimo indispensabile, nell'attesa che via valpantena venga cinta di cipressi e oleandri in fiore.
Secondo me viale del lavoro sarebbe uno dei migliori per farci due corsie preferenziali, dato che lo spazio c'è... però il parcheggio alla genovesa andrebbe sostenuto con molta forza perchè venga utilizzato e si renda questa linea e il sacrificio di due corsie utile, dato anche che a parte la fiera sul resto del corso non ci sono grandi attrattori di traffico nè abitazioni... in effetti il tunnel sotto il corso era più opportuno.
albirello September 21st, 2008, 11:25 PM Eh eh perchè Tosi prima di andare a Marzana abitava al Gavagnin...sempre al di qua (lo dico da borgo ciodino) delle torricelle...
In ogni caso quel coso in via della Corte non ha senso, ci passa già il 13, ma penso d'altronde che stiamo parlando di cose talmente "aeree" e poco attendibili da non valere la pena pensarci troppo
Che forse si voglia ridisegnare lo schema delle linee ad Est? Eliminare il 13 e portare il 32 - 33 a Montorio? Spero vivamente che quelle linee non le abbiano disegnate a casaccio :nuts:
Fab87 September 22nd, 2008, 12:15 AM E' vero, l'attenzione per l'est veronese (assieme a quella per borgo roma) è aumentata molto. Del resto, il trio Tosi-Corsi-Tosato è di quella zona lì, più Venturi di borgo roma, mentre prima Zanotto era più verso Borgo Milano, quindi non c'è speranza per noi...
Non vi resta che emigrare ad est...:lol:
Comunque a parte gli scherzi io voglio sperare che le cose vengano fatte per bene e dunque per ora cerco di ignorare questi prospetti poco chiari...e in parte concordo con liberamente88 nell'augurarmi che, piuttosto che sto "filobus", non si faccia niente. Magari fra qualche anno anche i leghisti riusciranno a superare la loro antipatia un pò populistica per la tranvia (magari ricordandosi che l'avevano votata anche loro quando erano nella giunta Sironi!)...certo se si fa questo discutibile filobus sarà dura convertirlo in tranvia
butel September 22nd, 2008, 10:22 AM lasciare scoperta da eventuali fermate di un qualsiasi ipotetico mezzo di trasporto massivo una zona che va da via S.Marco a Ponte Catena, passando da b.go Nuovo, Saval , Navigatori... e' pura follia! La zona piu' popolosa della Citta' !
liberamente88 September 22nd, 2008, 01:57 PM Non è che sia folle, non casca il mondo, però se si vuole servire via della corte e san martino buonalbergo si dovrebbe sicuramente pensare prima ad altre zone. Non capisco perchè non ci pensi mai nessuno... io vedo sempre l'11 e il 12 pieni almeno da via manzoni se non prima, le linee 11-12-13 sono le uniche in attivo, invece si serve a malapena lo stadio... mah. Non è che Borgo Venezia non vada servito, anzi, però non si capisce questa trascuratezza per l'altro lato della città.
Chissà, quando di Zanotto si sarà totalmente perso il ricordo (non ci dovrebbero mettere molto in fondo!) magari si potrà ripensare alla tranvia vera... quantomeno si sa che il centrodestra non è dipersè contrario se il progetto ha il suo marchio, ed è già meglio così piuttosto che se ci fosse un'opposizione totale all'idea... certo che se fanno il filobus poi ottenere finanziamenti, smaltire i rotabili e la linea aerea saranno dei problemi, e in questo senso meglio che si fermi tutto; comunque, questione di giorni finalmente!
albirello September 22nd, 2008, 07:11 PM Non è che sia folle, non casca il mondo, però se si vuole servire via della corte e san martino buonalbergo si dovrebbe sicuramente pensare prima ad altre zone. Non capisco perchè non ci pensi mai nessuno... io vedo sempre l'11 e il 12 pieni almeno da via manzoni se non prima, le linee 11-12-13 sono le uniche in attivo, invece si serve a malapena lo stadio... mah. Non è che Borgo Venezia non vada servito, anzi, però non si capisce questa trascuratezza per l'altro lato della città.
Chissà, quando di Zanotto si sarà totalmente perso il ricordo (non ci dovrebbero mettere molto in fondo!) magari si potrà ripensare alla tranvia vera... quantomeno si sa che il centrodestra non è dipersè contrario se il progetto ha il suo marchio, ed è già meglio così piuttosto che se ci fosse un'opposizione totale all'idea... certo che se fanno il filobus poi ottenere finanziamenti, smaltire i rotabili e la linea aerea saranno dei problemi, e in questo senso meglio che si fermi tutto; comunque, questione di giorni finalmente!
Secondo me invece non sarà un problema: semplicemente sposteremo i Phileas e la linea elettrica su percorsi minori ma che comunque meriterebbero una filovia. Però è vero che per almeno 10 anni non ci sarebbero speranze per la tramvia :ohno:
A proposito, manca solo una settimana! :cheers:
Piccole novità:
- Interventi viabilistici previsti a Verona sud per la fiera:
"Nuovi pannelli luminosi per indirizzare gli automobilisti ai parcheggi; accelerare l’iter burocratico per la realizzazione del sovrappasso pedonale fra la Fiera e l’ex mercato ortofrutticolo e del parcheggio scambiatore di Verona sud; verificare la possibilità di utilizzare i parcheggi della Veronamercato, collegati con bus navetta, e di differenziare per quanto possibile gli orari di chi lavora in Zai durante le manifestazioni fieristiche più importanti."
- Spostamento dello scalo merci entro 9 mesi!!!! :banana: :banana:
"Infine, per quanto riguarda il problema del disagio causato dal traffico pesante in ingresso e in uscita dallo scalo merci, l’assessore Corsi replica: “siamo impegnati da mesi nel confronto con F.S. per stabilire tempi e modalità del trasferimento dello scalo merci al Quadrante Europa; le Ferrovie ci hanno assicurato che lo spostamento avverrà entro la metà del 2009: contiamo perciò che per quella data il problema del traffico pesante che soffoca i quartieri a sud della città possa essere in gran parte risolto, salvaguardando sia gli interessi di un ente fondamentale per l’economia veronese come la Fiera, sia le legittime esigenze dei cittadini che risiedono nella zona”.
fonte: Ufficio stampa Comune di Verona del 22.09.08
Incredibile che passi con tanta leggerezza una notizia del genere!!!
- Si sa già che per il bike sharing la prima mezz'ora di utilizzo sarà gratuita, quindi come in altre città :cheers:
butel September 22nd, 2008, 08:50 PM Incredibile che passi con tanta leggerezza una notizia del genere!!!
forse perche' la ritengono alquanto improbabile ...
Fab87 September 22nd, 2008, 10:28 PM Se ne parla da anni però...si sa che è una questione di tempo. Interessante vedere cosa si farà al posto dello scalo merci!
albirello September 22nd, 2008, 11:22 PM Secondo voi rimarrà il parco urbano? O si puntera su nuovi progetti, come ad esempio avevamo ipotizzato noi per il polo finanziario?
Chissà che Tosi o Giacino non leggano il nostro forum :lol:
liberamente88 September 22nd, 2008, 11:26 PM E' mooolto probabile...
Dovrebbe essere una notizia molto importante per la città, certo non è sicura, e comunque non c'è un progetto subito pronto da mettere in opera, o meglio non ha il sigillo desiderato e quindi è come se non esistesse. Quante cose si potrebbe fare in quell'area, qualcosa come 40 km2 in zona centrale!
liberamente88 September 22nd, 2008, 11:29 PM Sicuramente ci sarà la mediana e ci sarà tanto edificato, anche se se si puntasse sull'altezza magari si potrebbe utilizzare maggiore superficie per il verde... il parco secondo me lo manterranno, ma bisognerà vedere quanto sarà ampio rispetto a prima, se più o meno. Secondo me bisognerebbe aumentare i binari di stazione, in corrispondenza con l'arrivo della Tav e dell'Sfmr, almeno 4 o 6 binari nuovi direi! Eppoi la "tranvia" sarebbe opportuno se invece di passare per viale del lavoro tagliasse in mezzo al parco e sottopassasse la ferrovia...
liberamente88 September 23rd, 2008, 01:25 PM A momenti mi piace illudermi, ma temo che per la tranvia ci sia poco da fare... l'amministrazione è per il filobus, al governo chi se ne occupa è il leghista Castelli che sicuramente accetterà tutto, An vuole usare le ferrovie... nessuno preme per la tranvia! O la legge è dalla nostra parte oppure siamo fatti... La giunta se ne occuperà domani e lunedì.
TRASPORTI. Domani all’esame della Giunta il progetto da presentare poi a Roma
Tramvia al rush finale ma sarà un filobus
Il sistema su gomma sarà «misto»: senza fili elettrici in centro città, con i fili nei quartieri periferici
Enrico Giardini
Il capolinea sembra vicino, per quel tram chiamato desiderio che per qualcuno però era un incubo. Domani la giunta comunale esaminerà, e potrebbe approvare (altrimenti sarà convocata una seduta straordinaria lunedì) il progetto di tramvia. Che in realtà non sarà né una tramvia né un tram, ma una filovia o un filobus. Anzi, in parte «filo», cioè con fili, in periferia; in parte, nelle zone più centrali della città, senza fili, con motore diesel.
Con o senza fili, comunque, se mai Verona avrà questo nuovo mezzo di trasporto pubblico in aggiunta agli autobus Atv, questo circolerà su ruote. Quindi non su binari, come quello di cui si discute a Verona da una quindicina d’anni, progettato dall’Amt negli anni ’90, finanziato dallo Stato per 125 milioni di euro e ritenuto non più valido dall’amministrazione Tosi. La quale oggi è chiamata in tempi strettissimi a intascare i soldi statali — il finanziamento scade in questi giorni — anche se la presenza a Roma del leghista, come Tosi e come Corsi, Roberto Castelli, sottosegretario alle infrastrutture con delega a occuparsi di quelle del nord, potrebbe far sortire effetti positivi. Leggi: proroga dei termini, o convertire quel finanziamento, finalizzato a coprire il 60 per cento del costo di una specifica tramvia su binari per un tratto di 16 chilometri, su un altro progetto. Appunto, la filovia, che dovrebbe costare circa 200 milioni, secondo il progetto. Un mezzo che dovrebbe collegare San Michele, la stazione, lo stadio, fino ai due ospedali cittadini di Borgo Roma e Borgo Trento, su 22 chilometri di percorsi.
I conti, però, Corsi dovrà farli con i restanti 75 milioni che dovrà trovare per arrivare a 200. E dovrà farli anche per trovare sul mercato un mezzo misto, con e senza fili, che dovrebbe portare a indire un’asta, mentre la trattativa privata sarebbe praticabile nel caso si dovesse trovare un modello di bus con i fili, più o meno come le vecchie filovie. Fra l’altro, i due filobus sono diversi anche per l’alimentazione: i bus a fili hanno motore elettrico, quelli senza, il diesel. An potrebbe condividere la posizione di Massimo Mariotti (An), presidente di Amt, che opta per andare avanti con la filovia ma sostiene anche un progetto di tram che colleghi la provincia alla città, utilizzando linee ferroviarie dismesse.
liberamente88 September 23rd, 2008, 01:26 PM GRANDI OPERE. L’amministratore delegato delle Ferrovie ha fatto il punto sul tratto veronese del Corridoio 5 a margine di un convegno sui costi del non fare
«Tav, Milano-Verona è la priorità»
Moretti: «Doveva essere la prima tratta da fare, si deve sbloccare». Ma se si partisse ora, servirebbero otto anni
I costi del non fare ammontano a 31,3 miliardi a carico della collettività per la Milano-Venezia
La linea ad alta velocità Milano-Venezia, e in particolare il tratto Milano-Verona, è oggi per il Paese l'opera prioritaria. Lo ha affermato l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ieri a Milano nel corso di un convegno sui costi del non fare in Italia promosso da Transpadana, organismo no profit che promuove la realizzazione del Corridoio 5 insieme con le Camere di Commercio e le Associazioni industriali del territorio.
«Io sono convinto che la Milano-Venezia doveva essere l'opera prima da fare in Italia, prima della Torino-Milano, prima della Roma-Napoli», ha detto Moretti. «In tempi di vacche magre, dovendo dare delle priorità, ritengo che l'opera più importante sia la Milano-Verona, poi la Verona-Padova». «Se partiamo oggi - ha spiegato - ci vogliono sei anni per realizzare la Treviglio-Brescia, più un anno e mezzo per arrivare a Verona». Allo stato attuale solo il tratto lombardo fino a Brescia però ha avuto il via libera dal Cipe.
«Questa è la linea che per l’Italia è un'assoluta priorità», prosegue Moretti. «Se questa non decolla tutte le altre avranno ripercussioni negative, se non sblocchiamo l’operazione Milano-Verona avremo un punto di frattura importantissimo». Secondo uno studio, coordinato da Andrea Gilardoni dell'Università Bocconi e Alessandro Marangoni di Agici Finanza di Impresa, ammonta a 31,3 miliardi di euro il costo del rinvio o della mancata realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Venezia.
Moretti, a margine del convegno, ha spiegato che non si riuscirà a completare l'opera per l'Expo 2015, ma «bisognerà puntare a fare tutto quello che veramente serve, come estendere l'alta velocità fino a Brescia per togliere il collo di bottiglia verso Milano».
Proprio l’occasione dell’Expo del 2015 a Milano era stata considerata sabato scorso nel Meeting di Nordesteuropa a Vicenza dove c’erano i governatori Galan e Tondo, un’arma in più per poter avere dal Governo i finanziamenti per le infrastrutture, visti gli enormi ritardi del Nordest.
Ritardi che sono stati quantificati da uno studio presentato ieri a Milano da Transpadana ed elaborato da Andrea Gilardoni della Bocconi e da Alessandro Marangoni di Agici Finanza d’impresa. Obiettivo dello studio, quello di valutare dal punto di vista economico, ambientale e sociale, i costi del non fare (cnf) sulle tratte Milano-Verona e Verona-Padova che sono ferme anche nella progettazione.
I costi del non fare per la tratta Milano-Verona è pari a 12,6 miliardi di euro che è dato dalla differenza tra costi per 8,3 miliardi e benefici per circa 20,8 miliardi. Ciò significa che per ogni km non realizzato c’è un costo del non fare pari a 112 milioni di euro. Ogni anno di ritardo genera costi per la collettività che arrivano a 126 milioni di euro.
Per la tratta Verona-Padova, invece, il costo del non fare è di 18,7 miliardi di euro che risulta da costi pari a 7,9 miliardi di euro e da benefici di 26,6 miliardi. Ogni km non realizzato comporta un costo del non fare di 243 milioni e ogni anno di ritardo genera costi alla collettività per 187 milioni.
Dall’analisi presentata da Transpadana emerge che il risparmio dei tempi di percorrenza avrebbero un valore pari a 12,4 miliardi per la Milano-Verona e di 21 miliardi per la Verona-Padova. Inoltre verrebbe alleggerita l’autostrada da una parte del traffico passeggeri e delle merci. Lo studio conclude che ogni nucleo famigliare di Lombardia e Veneto interessata dal passaggio dell’Alta capacità paga una «bolletta occulta» di 760 euro per i ritardi nella realizzazione della Milano-Venezia.
liberamente88 September 23rd, 2008, 01:27 PM IL CASO. I vicentini accantonano l’idea della stazione Tav sotterranea
«Meglio i risultati dei campanili»
Vicenza rinuncia. Rana plaude Zuccato
Il presidente di Confindustria: «Avanti con la metropolitana di superficie per il trasporto locale»
«Una linea ferroviaria ad alta velocità che attraversi il Veneto e ci colleghi alla nuova Europa è uno dei troppi sogni rimasti nel cassetto per anni», commenta Gian Luca Rana , presidente di Confindustria Verona dopo il meeting di sabato nel quale i vicentini hanno reso noto di voler rinunciare alla costosa stazione sotterranea.
«Il senso di responsabilità dimostrato da Roberto Zuccato conferma che ancora una volta gli imprenditori guardano ai risultati e non ai campanili per colmare il divario di infrastrutture che frena il nostro territorio rispetto alla concorrenza straniera. La proposta di studiare un sistema di metropolitana di superficie che unisca Verona a Padova passando per Vicenza non può quindi che trovarci d'accordo - sottolinea Rana -, perché questa soluzione parallela alla Tav da un lato rappresenterebbe un passo avanti in termini di economicità e di efficienza, e dall'altro risponderebbe meglio alle esigenze di mobilità locale, favorendo la storica vocazione policentrica del Veneto».
«Avremmo così», spiega Rana, «un collegamento ferroviario al passo con i tempi per le tratte a lunga percorrenza, sommato a un sistema territoriale di cui potrebbe avvantaggiarsi tutta la popolazione, compresi gli studenti e i pendolari oggi vittime di un trasporto ferroviario inadeguato. Inoltre, se questo modello di mobilità si estendesse dal Veneto alla Lombardia, fino a comprendere Brescia, sarebbe possibile anche sfruttare meglio le sinergie esistenti per far crescere il sistema aeroportuale di Verona».
«Mai come in questa occasione però - conclude il presidente degli imprenditori scaligeri - per portare a casa un risultato così importante è necessario che il mondo economico e gli enti locali si facciano sentire a Venezia, come a Roma e a Bruxelles, con una sola voce».
Sul cambio di rotta giunto da Vicenza in merito al tracciato della Tav, il presidente della Provincia Elio Mosele è contento ma cauto. «È una notizia molto positiva», è il suo primo commento, «che però va consolidata dall'adesione delle pubbliche amministrazioni vicentine, Comune e Provincia».
«Intanto», dice, «mi congratulo con gli industriali di Vicenza e con le pubbliche amministrazioni se anche queste vanno in questa direzione, per il buon senso che hanno mostrato, a differenza della presa di posizione della precedente Amministrazione vicentina con l'ex assessore ai Lavori Pubblici. Ritengo che la nuova presa di posizione possa dare la possibilità di arrivare ad un altro tracciato della Tav: lo spostamento a Sud, che io auspicavo, aveva senso perchè la direttrice più breve tra Verona e Padova non passa per Vicenza ma a Sud di Vicenza»
«Comunque», aggiunge Mosele, «è già qualcosa che una parte importante dell'opinione pubblica vicentina, come gli industriali, veda come un’assurdità la fermata della Tav a Vicenza».
«Il passaggio del tracciato a Sud dei Berici», conclude il presidente della Provincia, «salverebbe sia San Bonifacio che gli altri comuni interessati, come Caldiero e San Martino; ora mi metterò in contatto con il collega di Vicenza».
Soddisfazione a San Bonifacio dove il sindaco Silvano Polo aveva sempre sostenuto la necessità di un tracciato diverso, più a sud dell’autostrada e dei paesi.
Stranfiér September 23rd, 2008, 02:02 PM Spostare lo scalo merci entro la metà del 2009?
Ma in zona Quadrante Europa è già tutto pronto? Mi sembra che ci sia ancora la diatriba aperta su Cason...o mi sono perso qualche passaggio?
liberamente88 September 23rd, 2008, 02:14 PM Le proteste dei residenti, dici? Non credo che la voce di qualche decina di persone possa contare davanti all'infinità di infrastrutture importanti in cui si trovano in mezzo...
Qualcuno mi dice quali sono le "ferrovie dismesse" che a decine, sembrerebbe, convergono su Verona e che An e Mariotti dice di voler riutilizzare? In provincia di Verona ci sono solo tre vere e proprie ferrovie dismesse pronte per la ricostruzione: la Dossobuono-Isola della scala (ancora armata fralaltro), la Mantova-Peschiera e la Treviso-Camposampiero-Grisignano di Zocco-Legnago-Ostiglia... la ferrovia per Garda e Caprino non esiste più e sul suo tracciato è stato fatto di tutto, quindi comunque si tratterebbe di fare una ferrovia tutta nuova; se poi si riferisce invece alle ormai antiche tranvie extraurbane (chiuse negli anni '20) bisogna individuare quali, fare dei nomi... possono anche essere delle buone idee: ce n'era una per Grezzana, una per Zevio-Albaredo, una per Lonigo-Cologna... di cui però resta poco o nulla. Cosa si intende fare davvero? (sperando che la risposta non sia: nulla, diamo aria alla bocca)
Fab87 September 23rd, 2008, 03:46 PM Sono solo quelle che dici tu, infatti. In città comunque gli spazi attualmente occupati da scali merci dismessi, ex magazzini generali ecc dovrebbero prevedere una gestione futura che contempli mezzi di trasporto veloci, fuori dalle strade.
Poi sto cazzo di filobus devo ancora capire quali vantaggi porti in più rispetto ai bus. La capienza? Ma per favore.
Stranfiér September 23rd, 2008, 08:55 PM Le proteste dei residenti, dici? Non credo che la voce di qualche decina di persone possa contare davanti all'infinità di infrastrutture importanti in cui si trovano in mezzo...
No. Mi chiedevo se lo scalo del Cason sarà pronto per metà 2009, cioè fra 9 mesi...
Sono già iniziati i lavori? A me non risulta...
Stranfiér September 23rd, 2008, 08:57 PM ...nelle zone più centrali della città, senza fili, con motore diesel...
In pratica, come i vecchi pullman APTV...:bash:
albirello September 23rd, 2008, 09:16 PM A momenti mi piace illudermi, ma temo che per la tranvia ci sia poco da fare... l'amministrazione è per il filobus, al governo chi se ne occupa è il leghista Castelli che sicuramente accetterà tutto, An vuole usare le ferrovie... nessuno preme per la tranvia! O la legge è dalla nostra parte oppure siamo fatti... La giunta se ne occuperà domani e lunedì.
TRASPORTI. Domani all’esame della Giunta il progetto da presentare poi a Roma
Tramvia al rush finale ma sarà un filobus
Il sistema su gomma sarà «misto»: senza fili elettrici in centro città, con i fili nei quartieri periferici
Enrico Giardini
Il capolinea sembra vicino, per quel tram chiamato desiderio che per qualcuno però era un incubo. Domani la giunta comunale esaminerà, e potrebbe approvare (altrimenti sarà convocata una seduta straordinaria lunedì) il progetto di tramvia. Che in realtà non sarà né una tramvia né un tram, ma una filovia o un filobus. Anzi, in parte «filo», cioè con fili, in periferia; in parte, nelle zone più centrali della città, senza fili, con motore diesel.
Con o senza fili, comunque, se mai Verona avrà questo nuovo mezzo di trasporto pubblico in aggiunta agli autobus Atv, questo circolerà su ruote. Quindi non su binari, come quello di cui si discute a Verona da una quindicina d’anni, progettato dall’Amt negli anni ’90, finanziato dallo Stato per 125 milioni di euro e ritenuto non più valido dall’amministrazione Tosi. La quale oggi è chiamata in tempi strettissimi a intascare i soldi statali — il finanziamento scade in questi giorni — anche se la presenza a Roma del leghista, come Tosi e come Corsi, Roberto Castelli, sottosegretario alle infrastrutture con delega a occuparsi di quelle del nord, potrebbe far sortire effetti positivi. Leggi: proroga dei termini, o convertire quel finanziamento, finalizzato a coprire il 60 per cento del costo di una specifica tramvia su binari per un tratto di 16 chilometri, su un altro progetto. Appunto, la filovia, che dovrebbe costare circa 200 milioni, secondo il progetto. Un mezzo che dovrebbe collegare San Michele, la stazione, lo stadio, fino ai due ospedali cittadini di Borgo Roma e Borgo Trento, su 22 chilometri di percorsi.
I conti, però, Corsi dovrà farli con i restanti 75 milioni che dovrà trovare per arrivare a 200. E dovrà farli anche per trovare sul mercato un mezzo misto, con e senza fili, che dovrebbe portare a indire un’asta, mentre la trattativa privata sarebbe praticabile nel caso si dovesse trovare un modello di bus con i fili, più o meno come le vecchie filovie. Fra l’altro, i due filobus sono diversi anche per l’alimentazione: i bus a fili hanno motore elettrico, quelli senza, il diesel. An potrebbe condividere la posizione di Massimo Mariotti (An), presidente di Amt, che opta per andare avanti con la filovia ma sostiene anche un progetto di tram che colleghi la provincia alla città, utilizzando linee ferroviarie dismesse.
Si percepisce anche oggi una grande confusione...
Se i lavori sono fatti per bene i fili neanche si percepiscono...
liberamente88 September 23rd, 2008, 10:12 PM Il filobus è semplicemente un autobus con un motore elettrico che si rifornisce attraverso una linea aerea... come capienza l'unico modo per aumentarla è prendere bus autosnodati lunghi fino a 18 metri (dove ora noi arriviamo solo a 12), cosa che si può fare anche con mezzi a metano, con le difficoltà in più legate alla difficoltà di far curvare questi mezzi e alla necessità di una patente speciale per gli autisti di questi mezzi... certo che però la differenza rispetto a un tram poniamo da 24, 30 o 40 metri c'è! Altri vantaggi sono comunque il rinnovo della flotta, che si può fare comunque con mezzi a metano, poi il fatto che non inquinano, vabbè, anche quelli a metano praticamente non inquinano. Certo poi sono più silenziosi e confortevoli, perchè così sono da almeno un secolo i mezzi elettrici rispetto a quelli con motori a scoppio. Nulla che la tranvia non potesse ottenere raddoppiando o triplicando la capienza e la velocità commerciale...
Per ridurne l'impatto estetico temo non si possa ridurre lo spessore dei fili, però per esempio se uno facesse i fili color grigio chiaro? Io credo che non si noterebbero neanche più, rispetto a fili neri o (all'opposto) bianchi...
Assieme alla tranvia, domani la giunta licenzierà anche il progetto delle cartiere!
liberamente88 September 23rd, 2008, 10:12 PM Il filobus è semplicemente un autobus con un motore elettrico che si rifornisce attraverso una linea aerea... come capienza l'unico modo per aumentarla è prendere bus autosnodati lunghi fino a 18 metri (dove ora noi arriviamo solo a 12), cosa che si può fare anche con mezzi a metano, con le difficoltà in più legate alla difficoltà di far curvare questi mezzi e alla necessità di una patente speciale per gli autisti di questi mezzi... certo che però la differenza rispetto a un tram poniamo da 24, 30 o 40 metri c'è! Altri vantaggi sono comunque il rinnovo della flotta, che si può fare comunque con mezzi a metano, poi il fatto che non inquinano, vabbè, anche quelli a metano praticamente non inquinano. Certo poi sono più silenziosi e confortevoli, perchè così sono da almeno un secolo i mezzi elettrici rispetto a quelli con motori a scoppio. Nulla che la tranvia non potesse ottenere raddoppiando o triplicando la capienza e la velocità commerciale...
Per ridurne l'impatto estetico temo non si possa ridurre lo spessore dei fili, però per esempio se uno facesse i fili color grigio chiaro? Io credo che non si noterebbero neanche più, rispetto a fili neri o (all'opposto) bianchi...
Assieme alla tranvia, domani la giunta licenzierà anche il progetto delle cartiere!
butel September 24th, 2008, 11:43 AM ...
Assieme alla tranvia, domani la giunta licenzierà anche il progetto delle cartiere!
sono alle osservazione, visto ieri in tv, sentito alcuni commenti "stupendi" ...
Falcon83 September 24th, 2008, 02:02 PM sentito alcuni commenti "stupendi" ...
Del tipo? Illuminaci...
albirello September 24th, 2008, 03:04 PM Altre informazioni sul bike sharing:
si parte con 150 bici: 10 biciclette per ognuna delle 15 stazioni :)
liberamente88 September 24th, 2008, 03:14 PM Non sarà piuttosto: 150 bici, ma con un numero diverso di bici per postazione? Tipo 20 in stazione, 10 in piazza erbe, 5 in un'altra...
A me interesserebbe più che altro sapere dove saranno le postazioni... certo che mi sembra improbabile che le vedremo prima di primavera. Date le cognizioni della giunta in tema, ho idea che non concepiscano l'uso delle biciclette in giornate non serene e con temperature inferiori ai 20 gradi, tempo da gite per intendersi...
albirello September 24th, 2008, 03:22 PM Non sarà piuttosto: 150 bici, ma con un numero diverso di bici per postazione? Tipo 20 in stazione, 10 in piazza erbe, 5 in un'altra...
A me interesserebbe più che altro sapere dove saranno le postazioni... certo che mi sembra improbabile che le vedremo prima di primavera. Date le cognizioni della giunta in tema, ho idea che non concepiscano l'uso delle biciclette in giornate non serene e con temperature inferiori ai 20 gradi, tempo da gite per intendersi...
No no, Dnews di ieri diceva proprio 10 bici per postazione :)
Poi non appena si accorgeranno che in alcune stazioni è insostenibile spero che correranno ai ripari... In stazione capita anche di non trovare nessuna bici! Mentre negli altri posteggi, ahime... :nuts:
Divertente la concezione della bicicletta per andare a gite :lol:
il problema è che è lo pensano veramente :ohno: :cry:
Falcon83 September 24th, 2008, 03:24 PM Speriamo che al momento della consegna della bici venga distribuita anche una mappa delle piste ciclabili! Io non saprei dove andare altrimenti!
albirello September 24th, 2008, 03:27 PM Speriamo che al momento della consegna della bici venga distribuita anche una mappa delle piste ciclabili! Io non saprei dove andare altrimenti!
Oppure anche affiggerla in ogni stazione... purchè creino una nuova piantina perchè la versione attuale è una vera porcheria! Il bello è che la giunta continua ad utilizzarla (vedi progetto ex cartiere)
butel September 24th, 2008, 06:08 PM Del tipo? Illuminaci...
Opere viarie accessorie al complesso insufficiente e ...
udite udite : "devastante impatto ambientale delle torri"
devastante!!!!!
Fab87 September 24th, 2008, 06:51 PM Speriamo che al momento della consegna della bici venga distribuita anche una mappa delle piste ciclabili!
Già, dato che è pieno!:lol:
albirello September 24th, 2008, 07:07 PM Opere viarie accessorie al complesso insufficiente e ...
udite udite : "devastante impatto ambientale delle torri"
devastante!!!!!
Devastante impatto ambientale? :lol:
Ma parlano di inquinamento? O di impatto visivo?
Perchè nella prima sarebbero degli imbecilli, dopo che si è insistito sul concetto di edilizia pulita a Verona sud (pannelli solari, cogenerazione, ...)
PS: Vi ricordate di Via Todeschini? Quella via di cui non glie ne frega un bel niente a nessuno ma per 2 mesi sull'Arena non si è parlato d'altro? Ecco, partono i lavori di rifacimento proprio in questi giorni. Ora so che dormirete tranquilli la notte :lol:
liberamente88 September 24th, 2008, 08:28 PM A proposito di vie inutilmente chiacchierate, almeno dalla settimana scorsa sono in corso i lavori per il rifacimento della pista di via san giacomo...
Un'altra cosa divertente, riguardo alla tranvia però: ogni volta che Telearena deve giustificare il fatto della linea aerea in periferia e del diesel in centro se ne inventa di tutti i colori, oggi affermava che "in centro non c'è spazio per la linea aerea"... :lol: :lol: (e potrei andare avanti coi lol per un pò...)
Una mappa delle ciclabili? Fai prima a dire direttamente: una mappa! Tanto ce n'è solo una che tocca il centro, e quando uno è in centro fa quello che gli pare, altrimenti neanche nelle "corsie preferenziali" potresti andare... poi ce ne sono altre due-tre di ciclabili in periferia, ma assai lontane da qualsiasi postazione del bike-sharing... Conservo invece gelosamente la cartina delle ciclabili di Bolzano che mi hanno dato quando ho usato la bici a noleggio (non bike sharing), non c'è angolo della città dove non ce ne siano! Si va dappertutto, fra un quartiere e l'altro ma anche di collegamento con tutte le valli... Da notare poi che a Bolzano tutte le ciclabili sono segnalatissime, ognuna è di un colore diverso sulla mappa e nei cartelli, non ci si può perdere... da noi non c'è nessuna differenza fra una ciclovia lunga chilometri e uno sputo di ciclabile realizzato tanto per stringere la strada... se si mettessero dei cartelli che dicono "borgo venezia-montorio" e altri che dicono "santa lucia", magari la gente potrebbe scoprire che qualcosa c'è... e invece si deve andare al buio o col passaparola...
Però si vede che il bike sharing vogliono che lo si usi in massa: pensate, ben 10 bici alla postazione della stazione ferroviaria Verona Porta Nuova, fra le 13 in Italia del circuito Grandistazioni, milioni di passeggeri annui... almeno alla stazione di Brescia ce n'è 22...
liberamente88 September 24th, 2008, 08:29 PM A proposito di vie inutilmente chiacchierate, almeno dalla settimana scorsa sono in corso i lavori per il rifacimento della pista di via san giacomo...
Un'altra cosa divertente, riguardo alla tranvia però: ogni volta che Telearena deve giustificare il fatto della linea aerea in periferia e del diesel in centro se ne inventa di tutti i colori, oggi affermava che "in centro non c'è spazio per la linea aerea"... :lol: :lol: (e potrei andare avanti coi lol per un pò...)
Una mappa delle ciclabili? Fai prima a dire direttamente: una mappa! Tanto ce n'è solo una che tocca il centro, e quando uno è in centro fa quello che gli pare, altrimenti neanche nelle "corsie preferenziali" potresti andare... poi ce ne sono altre due-tre di ciclabili in periferia, ma assai lontane da qualsiasi postazione del bike-sharing... Conservo invece gelosamente la cartina delle ciclabili di Bolzano che mi hanno dato quando ho usato la bici a noleggio (non bike sharing), non c'è angolo della città dove non ce ne siano! Si va dappertutto, fra un quartiere e l'altro ma anche di collegamento con tutte le valli... Da notare poi che a Bolzano tutte le ciclabili sono segnalatissime, ognuna è di un colore diverso sulla mappa e nei cartelli, non ci si può perdere... da noi non c'è nessuna differenza fra una ciclovia lunga chilometri e uno sputo di ciclabile realizzato tanto per stringere la strada... se si mettessero dei cartelli che dicono "borgo venezia-montorio" e altri che dicono "santa lucia", magari la gente potrebbe scoprire che qualcosa c'è... e invece si deve andare al buio o col passaparola...
Però si vede che il bike sharing vogliono che lo si usi in massa: pensate, ben 10 bici alla postazione della stazione ferroviaria Verona Porta Nuova, fra le 13 in Italia del circuito Grandistazioni, milioni di passeggeri annui... almeno alla stazione di Brescia ce n'è 22...
albirello September 25th, 2008, 08:39 PM Oggi sono arrivate due notizie importantissime!
Prima la brutta dite? :ohno:
Ok:
fonte: l'Arena di Verona del 25.09.2008
TRASPORTI. Ieri l’esame in Giunta, oggi si affronta il piano economico e lunedì è prevista l’approvazione definitiva. Dal Governo arriveranno 90 milioni
Addio tramvia, sarà un filobus
San Michele-Stadio e Verona Sud-Ca’ di Cozzi: due percorsi, in tutto 23 chilometri. I mezzi saranno 40, il costo 150 milioni
L’opera pare sostenibile e sono d’accordo sull’integrarla con la provincia
ENRICO CORSI
ASSESSORE ALLA MOBILITÀ
Enrico Giardini
Punto fermo: avanti con un altro mezzo di trasporto pubblico di massa, oltre ai già esistenti autobus urbani. Quasi quasi si potrebbe lanciare un concorso per trovargli o trovarle un nome. Già, perché il mezzo pubblico che dovrebbe trasportare le persone per la città nei prossimi anni era stato concepito come una tramvia su rotaia e poi si è trasformato in una via di mezzo fra una filovia a trazione elettrica, per la periferia, e in un autobus senza latte con motore diesel, per il centro storico. Di certo avrà le ruote e andrà per le strade, con 40 mezzi, su due percorsi articolati in 23 chilometri, in parte su corsia preferenziale e in parte no.
EPPUR SI MUOVE. Avanti dunque con «una via di mezzo fra un cavallo e un elefante», come l’ha chiamato in attesa di definizioni migliori un assessore, al termine della riunione di ieri della Giunta comunale. Che ha esaminato progetto di massima e sostenibilità economica dell’opera, aspetti illustrati dall’assessore alla mobilità e infrastrutture Enrico Corsi. Esame che la Giunta continuerà oggi, insieme ai tecnici della società Class, autrice del piano economico. Lunedì la Giunta si riunirà ancora in via straordinaria, per approvare il progetto di massima.
I tempi sono stretti, perché sta per scadere il finanziamento statale di 125 milioni di euro assegnato per coprire il 60 per cento dei costi della tramvia su rotaia, che l’amministrazione del sindaco Flavio Tosi non ha voluto più. Il mezzo che Verona ha scelto, con un sistema misto a fili e senza, dovrebbe costare sui 150 milioni. Il 60 per cento dell’opera, cioè quanto dovrebbe finanziare il governo, ammonta a 90 milioni.
Dal sottosegretario alle infrastrutture, Roberto Castelli, della Lega Nord come Tosi e Corsi, sarebbero arrivate ampie rassicurazioni sul fatto che i soldi a Verona arriveranno. I restanti dovrebbe matterceli l’Amt, «che probabilmente gestirà l’operazione», dice Corsi. Ma c’è anche la possibilità che, approvato il progetto, il Comune possa indire un bando di project financing, quindi per privati, il che gòi consentirebbe di risparmiare soldi. E il che spiega anche quel «probabilmente» usato da Corsi alludendo all’Amt.
VARIANTI. Due i percorsi previsti, per totali 23 chilometri. Uno San Michele-stazione di Porta Nuova-stadio, con un innesto da Borgo Santa Croce, vicino al cinema Alcione, e poi su via Zeviani e quindi nel tratto da San Michele. L’altro dall’ospedale di Borgo Roma alla stazione e poi fino all’ospedale di Borgo Trento e a Ca’ di Cozzi, con un altro pezzo da Verona Sud e poi nella stessa direzione, con congiunzione in viale del Lavoro e frequenza, da lì, ogni 5 minuti (prima ogni 10).
«Dalle prime analisi progettuali quest’opera appare sostenibile, dal punto di vista economico», spiega Corsi. «L’obiettivo era non perdere i soldi statali e abbiamo garanzie che non li perderemo». Il presidente di Amt Massimo Mariotti suggerisce di integrare la filovia urbana con un sistema provinciale, su ferro. «Sono d’accordo», spiega Corsi, «e lavoreremo anche in quella direzione».
Oltre al Phileas, conoscete altri filobus / finti tram su gomma che possono avere una doppia alimentazione?
Ora bisogna trovare un finanziamento di 60 milioni di € che probabilmente non ritornerà mai (ho paura che i passeggeri trasportati rimarranno più o meno gli stessi :ohno:).
Questione linee:
linea Stadio - San Michele Extra: 10 minuti
linea Stadio - Cinema Alcione (:lol:): 10 minuti
linea Ca di Cozzi - Ospedale B.go Roma: 10 minuti
linea Ca di Cozzi - Parking Genovesa: 10 minuti
Sarà così? :)
Come saranno riorganizzate le linee oggi esistenti?
(è tutto frutto della mia fantasia)
- L'11, il 12 e il 13 dalla parte ovest della città faranno capolinea alla stazione. Pensate chi abita allo stadio... 4 autobus ogni ora dell'11, 4 del 12, 4 del 13 e 12 del filobus. Una frequenza di passaggio di 2 minuti e mezzo!!!
- L'11, il 12 e il 13 parte est della città verranno soppressi. San Michele Extra e Fondo Frugose saranno serviti dal filobus (anche se in modo peggiore rispetto a prima). Montorio sarà servito dal 32 o dal 33.
- Linea 21 soppressa mentre il 22 avrà capolinea Parona e San Giovanni Lupatoto.
- Linea 83 Zai soppressa e sostituita dalla linea del filobus per la Genovesa.
albirello September 25th, 2008, 08:53 PM Vabbè la bella notizia l'ha già postata Stranfier nell'altro thread :)
Piccola notizia allora:
(fonte: Arena di Verona del 25.09.08)
- Intanto, in lungadige Attiraglio, il Comune sta allargando il ciglio stradale, sui due lati, per ospitare una pista ciclabile :)
Alleluia!
Falcon83 September 26th, 2008, 01:11 AM ^^Ma non c'è già la pista giù in basso sull'argine?
butel September 26th, 2008, 08:54 AM ^^Ma non c'è già la pista giù in basso sull'argine?
quella e' piu' adatta a moto da enduro con gomme tassellate ...
Falcon83 September 26th, 2008, 10:07 AM Avete letto il DNews di oggi?:)
butel September 26th, 2008, 10:20 AM spuntano torri come funghi, sulla carta, che sia il segnale di una certa mentalita' che va cambiando?
Falcon83 September 26th, 2008, 10:56 AM Sicuramente abbiamo una delle amministrazioni comunali più sfacciatamente pro-grattacieli d'Italia!
butel September 26th, 2008, 11:27 AM Questo di sicuro ...
Io spero che il progetto delle ex cartiere serva da cavallo di Troia , sia per lo sblocco di tutta Verona sud , che per dare l'esempio su come l'edilizia verticale sia l'unica soluzione razionale per lo sviluppo urbano e il recupero delle aree dismesse.
Falcon83 September 26th, 2008, 11:30 AM Il prossimo progetto che si dovrebbe sbloccare è quello del world trade center al Perlàr davanti al palazzo della Bauli, con le altezze riviste al rialzo....http://www.wtcverona.com/
Falcon83 September 26th, 2008, 01:58 PM http://i35.************/140akg2.jpg:nocrook::nocrook::nocrook::nocrook:
Fab87 September 26th, 2008, 04:49 PM Questione linee:
linea Stadio - Cinema Alcione 10 minuti
Ma a parte me (e se ho ben capito Stranfier) chi ci abita di così importante in Borgo Ciodo? :lol: A me fa anche comodo, però non mi pare un'idea molto saggia. Penso che a sto punto sopprimeranno il 13 e magari prolungheranno il 32 fino a Montorio.
Oggi comunque ero a Padova e non mi pareva neanche di essere in Italia, il tram è troppo bello, ogni volta che ci vado rimango estasiato. Uff!:ohno:
Riguardo ai grattacieli, io propongo di fare tutti quelli che hanno scartato per la torre della ricerca di Padova! :banana: scherzi a parte, dicevano qualcosa di più oltre al titolo?
albirello September 26th, 2008, 06:01 PM Ma a parte me (e se ho ben capito Stranfier) chi ci abita di così importante in Borgo Ciodo? :lol: A me fa anche comodo, però non mi pare un'idea molto saggia. Penso che a sto punto sopprimeranno il 13 e magari prolungheranno il 32 fino a Montorio.
Oggi comunque ero a Padova e non mi pareva neanche di essere in Italia, il tram è troppo bello, ogni volta che ci vado rimango estasiato. Uff!:ohno:
Riguardo ai grattacieli, io propongo di fare tutti quelli che hanno scartato per la torre della ricerca di Padova! :banana: scherzi a parte, dicevano qualcosa di più oltre al titolo?
Un prolungamento del genere serve solo per far chiudere i battenti al 13 e lasciare sull'asse solo il filobus, senza gli autobus.
Anche se mi rimangono degli interrogativi...
- Corso Porta Nuova rimarrà completamente scoperto?
- Non era più utile prolungarlo verso la Croce Bianca e raggiungere un (speriamo) futuro parcheggio scambiatore in corrispondenza della SS11?
albirello September 26th, 2008, 06:07 PM Intanto continua il dbattito...
fonte: l'Arena di Verona del 26.09.08
TRASPORTI PUBBLICI. La proposta preliminare approfondita con i tecnici in vista dell’ultimatum per beneficiare del finanziamento statale, che scadrà martedì
Filovia, il progetto piace ma i conti non tornano
Lunedì la Giunta dovrà dare via libera all’opera, però sulla sostenibilità economica manca l’accordo
Enrico Giardini
Il piano di sostenibilità economica della filovia mette in ambasce la giunta comunale. Che cerca di trovare la quadra in vista della seduta straordinaria di lunedì in cui dovrebbe dare il via libera al progetto di massima. Per avere la filovia - che dovrebbe costare circa 140 milioni di euro, per 40 mezzi con e senza fili con motore diesel da far transitare su 23 chilometri di percorso - il Comune dovrà metterci circa 60 milioni. Questi dovranno aggiungersi ai circa 80 che il ministero delle infrastrutture dovrebbe finanziare, per coprire il 60 per cento della spesa.
Dei circa 60 milioni a carico del Comune, 14 dovrebbero entrare dalla gestione del Piano urbano della sosta delle automobili, quindi dal pagamento della sosta con le strisce blu, affidati all’Amt, e i restanti 46 circa dovrebbero essere pagati accendendo un mutuo.
Lo ha spiegato ieri l’assessore alla mobilità e infrastrutture, Enrico Corsi, dopo averlo fatto nella giunta di mercoledì, al collega all’ambiente Federico Sboarina, a quello alle finanze Pierluigi Paloschi, al direttore generale del Comune Renato Alberti e al segretario generale Francesco Marchi, insieme ai tecnici di Clas. Vale a dire, la società di ricerca e consulenza che ha redatto il progetto di massima della filovia e anche quello per la sua sostenibilità economica.
Proprio quella sostenibilità che, nonostante i proclami di non belligeranza sul progetto di massima, sta mettendo un po’ in fibrillazione qualche componente della giunta di Palazzo Barbieri. Fra questi, quasi come capofila di questa cordata dei perplessi, proprio Sboarina, esponente di Alleanza nazionale, che ha lasciato ieri piuttosto contrariato la sala della riunione, dopo un confronto serrato con Corsi, lo stesso atteggiamento dimostrato nei corridoi nei giorni scorsi dopo che Corsi aveva consegnato il piano economico. Il nodo, più che il progetto, sarebbero i conti. In giunta si ritiene infatti che la previsione di entrata di 14 milioni dal pagamento della sosta sia un po’ ottimistica (pur tenendo conto dell’ampliamento delle strisce blu che dovrebbe estendersi presto anche a Borgo Trento), come lo stesso piano in generale, che metterebbe il Comune di fronte a una spesa annua di due-tre milioni per una ventina d’anni, per pagare il mutuo.
Al punto che la decisione potrebbe essere quella di affidare tutto a un project financing, e non all’Amt, in modo da sgravare il Comune.
Il conto alla rovescia, comunque è partito, visto che il 30 settembre, cioè martedì, scade il termine utile per il Comune per usufruire del finanziamento di 125 milioni di euro già stanziati, ma per coprire il 60 per cento della tramvia su rotaia, che l’amministrazione comunale attuale non vuole più attuare. Il sindaco Flavio Tosi e l’assessore alla mobilità e alle infarstrutture, Enrico Corsi, assicurano che da Roma i soldi per coprire il 60 per cento della filovia arriveranno. Anche perché il sottosegretario alle infrastrutture del governo «amico» di centrodestra è Roberto Castelli, leghista, che si occupa dei progetti del nord Italia. Ma il ministro è Altero Matteoli, di An. Partito che lunedì dovrebbe presentare un’alternativa al progetto già depositato. Magari comprendente anche un’integrazione con tram su rotaia provinciale, quello che propone il presidente di Amt Massimo Mariotti, di An. E il braccio di ferro con la Lega continua.
Ma questa non era la giunta degli automobilisti? Che fine hanno fatto "via le striscie blu e la ZTL"? Aiah... :lol:
albirello September 26th, 2008, 06:10 PM Non sono mancate le repliche:
«Così non diminuirà il traffico e aumenterà l’inquinamento»
«La Giunta comunale, dopo 15 anni di discussioni, ha abbandonato il progetto della tramvia elettrica su rotaia, optando per un sistema di trasporto su gomma con maxibus a motore elettrico e a gasolio. Ritengo che i nostri amministratori abbiano attentamente valutato le differenze tra la portata dei convogli tramviari elettrici su rotaia e quelli dei maxibus scelti. Avranno certo capito che mentre i primi sarebbero stati realmente alternativi al trasporto privato su gomma, riducendo sensibilmente l’inquinamento dai gas di scarico, i secondi, avendo capienze molto più ridotte, saranno complementari al trasporto privato e, attraversando il centro storico con i motori a gasolio, causeranno un aumento dell’inquinamento in una delle città più malate d’Italia. E nonostante sia accertato che per salvaguardare la salute dei cittadini l’automobile non si potrà più usare come si sta facendo ora, vengono presi in considerazione solo i progetti che prevedono la costruzione di nuove infrastrutture viabilistiche».
La critica arriva da Giorgio Massignan, presidente provinciale dei Italia Nostra. Che poi fa alcune proposte sul sistema della mobilità:
1) Il trasporto pubblicopurbano si dovrebbe basare su un sistema efficiente e comodo come la tramvia elettrica, che avrebbe il compito di collegare Verona est con Borgo Roma e Borgo Milano, toccando tutti gli attrattori di traffico come ospedali, fiera, stazione, poli scolastici e lavorativi, centro storico.
2) Dalla provincia, utilizzando i binari ferroviari, si potrebbe realizzare un sistema ferrotramviario in grado di collegare San Bonifacio con la Valpolicella e il Baldo-Garda innestandosi, a Verona, con la tramvia su rotaia.
3) Nel piano della mobilità dovrebbero essere pianificati i parcheggi scambiatori intorno alla città.
4) Un sistema di piste ciclabile potrebbe raccogliere un alto numero di utenti di percorsi urbani medio-brevi.
5) Su deve studiare un piano regolatore degli orari di apertura e chiusura dei grossi attrattori di traffico come i poli scolastici, direzionali, terziari e produttivi e predisporre linee di trasporto in grado di rispondere alle esigenze nelle ore di punta.
6) Le infrastrutture viabilistiche andrebbero predisposte per dirigere il traffico che viene dall’esterno della città compatta e condurlo ai grandi parcheggi scambiatori.
«È sbagliato credere che la costruzione di nuove strade possa risolvere il grave problema del traffico e dello smog», conclude Massignan, «anzi lo può solo peggiorare».
liberamente88 September 26th, 2008, 06:45 PM La filovia è una tristezza, un inutile fare a metà. Tanti lavori senza risultati veramente incisivi, e comunque col problema dei costi. L'unico motivo per cui non hanno buttato a mare tutto quanto è per fare finta di fare qualcosa sul tema, quando invece fra quattro anni il traffico in città sarà tale e quale a prima. Vabbè, avremo meno anni di cantiere e il filobus sarà disponibile prima, ma sarebbe più importante guardare ai 30-40 anni dopo che ai 3-4 prima... il project financing poi pone ancora più dubbi su tutta l'operazione: da un lato mi conforta sapere che si possa ritenere quei servizi appetibili per i privati, ma se è così perchè non lo sono per il tram? A sto punto fa fare il tram ai privati... A parte il filobus per il cinema alcione (?), bisogna poi vedere se il servizio si ispirerà almeno in minima parte al tram, cioè se avrà quantomeno il preferenziamento semaforico, le corsie preferenziali, fermate ogni 300 metri e non 150... se non si farà nemmeno questo allora sarà tutto inutile, il massimo sarà il rinnovo dei mezzi. Eppoi: si continuerà con l'idea del filobus, o si adotterà un semplice filobus? Questo è importante riguardo alle caratteristiche del servizio offerto (più o meno innovativo), ma specie per i costi, col phileas superiori di almeno un terzo. I mezzi saranno da 12 o 18 metri? Il minimo proprio sarebbe almeno usare autosnodati, sempre che i percorsi lo consentano senza la rotaia. Da notarsi comunque che le frequenze complessivamente sulla tratta stadio-borgo venezia restano tali e quali, a meno che le corrispondenti linee dell'autobus non si sovrappongano. Su Corso porta nuova chissà se i bus resteranno... per la verità, dato che non ci saranno i fili in centro, può benissimo darsi che il filobus passi per di lì invece che sul tragitto precedente, pensato per ridurne l'impatto estetico.
I tragitti vanno bene, non si capisce perchè il tram in quella zona di borgo venezia, si fa solo perchè c'è spazio, ma serve a poco... sicuramente avrebbe avuto molta più utenza in borgo milano. Quanto a Montorio, si può prolungare il 32, ma va portato necessariamente a una frequenza di 15 minuti, perchè non ci credo che l'amata circoscrizione di Tosi e Corsi si faccia dimezzare il servizio! E in questo modo il servizio migliorerà un pò anche per noi che stiamo di qua... Io dubito fortemente che si faccia un doppione su via palladio, mi sembra più probabile che le linee o facciano un percorso diverso (non saprei dire quale) oppure terminino allo stadio in coincidenza col filobus. L'83 indubbiamente va soppresso, il 21 non è detto, soprattutto adesso che è prolungato a san giovanni lupatoto potrebbe fare un altro percorso diretto lungo via palazzina o legnago... Comunque prima di slanciarmi in queste ipotesi, vorrei delle risposte in merito ai punti di cui sopra: è chiaro che se la proposta non ha la minima possibilità di consentire l'interscambio bus-filobus come fra linea secondaria e linea forte, allora è probabile che doppioni vari non vengano rimossi. Bisogna anche vedere quanto al risparmio si vuole andare... si sa davvero troppo poco su troppe questioni ancora!
Ancora più ridicolo pensare di proporre un "tram su ferrovia" lunedì, il giorno prima dello scadere del termine... se serviva un minimo di progetto, qua non abbiamo proprio neanche uno straccio di base, tutte parole al vento, ancora più che il filobus. Ma martedì è vicino, spero ci faccia giustizia... almeno ci lascino in pace, e non avremo neanche i debiti per una cosa inutile che non condivide nessuno, neanche Corsi.
Divertenti i "mezzi con e senza fili"... è un mezzo particolarmente ambiguo... ogni giorno ha qualcosa di strano!
L'alzaia dell'adige su lungadige attiraglio è stata proposta come ciclabile al posto di quella prevista dalla precedente amministrazione, però sarebbe risultato molto costoso rifarla tutta, con in più anche l'illuminazione, tenendo conto che può andare allagata di anno in anno. Risulta indubbiamente più economico dipingere la ciclabile sulla strada... Si ripromettono comunque anche di sistemare l'alzaia in qualche modo, e ne avrebbe bisogno.
Uboldi ieri sera temeva proprio che con le cartiere si dia inizio a operazioni speculative con alti palazzoni in tutta la zai, non compatibili con la sua funzione... forse in parte ha ragione.
liberamente88 September 26th, 2008, 06:52 PM Oggi comunque ero a Padova e non mi pareva neanche di essere in Italia, il tram è troppo bello, ogni volta che ci vado rimango estasiato. Uff!:ohno:
Anch'io adoro il tram di padova, è bellissimo, adoro il colore, l'incarrozzamento a raso, la sensazione di volare stando seduto come a terra guardando fuori dalle finestrone enormi, la sensazione strana ma unica che si ha quando si usa un mezzo metropolitano con gli annunci alle fermate e gli schemi della linea, eppoi la rapidità... fa un servizio eccezionale!:banana: Lo invidio tanto... ma i difetti sotto ogni altro aspetto lo rendo sconsigliabile. Fralaltro 18 metri è troppo poco, bisogna iniziare con 30, e poi passare ai 40 quando ormai il mezzo è popolare, come si fa in tante città europee, invece si è risparmiato e ora non si può cambiare. Comunque attendo l'apertura natalizia del tram nella nuova tratta all'arcella per andare a farmici un altro giretto! :cheers: (E poi ci sono gli autisti che corrono come pazzi, altro che il cambio automatico dei nostri bus a metano, che ti fanno venire il latte alle ginocchia...)
albirello September 26th, 2008, 07:29 PM La filovia è una tristezza, un inutile fare a metà. Tanti lavori senza risultati veramente incisivi, e comunque col problema dei costi. L'unico motivo per cui non hanno buttato a mare tutto quanto è per fare finta di fare qualcosa sul tema, quando invece fra quattro anni il traffico in città sarà tale e quale a prima. Vabbè, avremo meno anni di cantiere e il filobus sarà disponibile prima, ma sarebbe più importante guardare ai 30-40 anni dopo che ai 3-4 prima... il project financing poi pone ancora più dubbi su tutta l'operazione: da un lato mi conforta sapere che si possa ritenere quei servizi appetibili per i privati, ma se è così perchè non lo sono per il tram? A sto punto fa fare il tram ai privati... A parte il filobus per il cinema alcione (?), bisogna poi vedere se il servizio si ispirerà almeno in minima parte al tram, cioè se avrà quantomeno il preferenziamento semaforico, le corsie preferenziali, fermate ogni 300 metri e non 150... se non si farà nemmeno questo allora sarà tutto inutile, il massimo sarà il rinnovo dei mezzi. Eppoi: si continuerà con l'idea del filobus, o si adotterà un semplice filobus? Questo è importante riguardo alle caratteristiche del servizio offerto (più o meno innovativo), ma specie per i costi, col phileas superiori di almeno un terzo. I mezzi saranno da 12 o 18 metri? Il minimo proprio sarebbe almeno usare autosnodati, sempre che i percorsi lo consentano senza la rotaia. Da notarsi comunque che le frequenze complessivamente sulla tratta stadio-borgo venezia restano tali e quali, a meno che le corrispondenti linee dell'autobus non si sovrappongano. Su Corso porta nuova chissà se i bus resteranno... per la verità, dato che non ci saranno i fili in centro, può benissimo darsi che il filobus passi per di lì invece che sul tragitto precedente, pensato per ridurne l'impatto estetico.
I tragitti vanno bene, non si capisce perchè il tram in quella zona di borgo venezia, si fa solo perchè c'è spazio, ma serve a poco... sicuramente avrebbe avuto molta più utenza in borgo milano. Quanto a Montorio, si può prolungare il 32, ma va portato necessariamente a una frequenza di 15 minuti, perchè non ci credo che l'amata circoscrizione di Tosi e Corsi si faccia dimezzare il servizio! E in questo modo il servizio migliorerà un pò anche per noi che stiamo di qua... Io dubito fortemente che si faccia un doppione su via palladio, mi sembra più probabile che le linee o facciano un percorso diverso (non saprei dire quale) oppure terminino allo stadio in coincidenza col filobus. L'83 indubbiamente va soppresso, il 21 non è detto, soprattutto adesso che è prolungato a san giovanni lupatoto potrebbe fare un altro percorso diretto lungo via palazzina o legnago... Comunque prima di slanciarmi in queste ipotesi, vorrei delle risposte in merito ai punti di cui sopra: è chiaro che se la proposta non ha la minima possibilità di consentire l'interscambio bus-filobus come fra linea secondaria e linea forte, allora è probabile che doppioni vari non vengano rimossi. Bisogna anche vedere quanto al risparmio si vuole andare... si sa davvero troppo poco su troppe questioni ancora!
Ancora più ridicolo pensare di proporre un "tram su ferrovia" lunedì, il giorno prima dello scadere del termine... se serviva un minimo di progetto, qua non abbiamo proprio neanche uno straccio di base, tutte parole al vento, ancora più che il filobus. Ma martedì è vicino, spero ci faccia giustizia... almeno ci lascino in pace, e non avremo neanche i debiti per una cosa inutile che non condivide nessuno, neanche Corsi.
Divertenti i "mezzi con e senza fili"... è un mezzo particolarmente ambiguo... ogni giorno ha qualcosa di strano!
L'alzaia dell'adige su lungadige attiraglio è stata proposta come ciclabile al posto di quella prevista dalla precedente amministrazione, però sarebbe risultato molto costoso rifarla tutta, con in più anche l'illuminazione, tenendo conto che può andare allagata di anno in anno. Risulta indubbiamente più economico dipingere la ciclabile sulla strada... Si ripromettono comunque anche di sistemare l'alzaia in qualche modo, e ne avrebbe bisogno.
Uboldi ieri sera temeva proprio che con le cartiere si dia inizio a operazioni speculative con alti palazzoni in tutta la zai, non compatibili con la sua funzione... forse in parte ha ragione.
Bisogna distinguere se si farà il Phileas o il filobus:
nel primo caso sarà necessario scavare e (forse) si riserverà più attenzione all'arredo urbano, nel secondo credo che una semplice riasfaltatura sarà considerato anche troppo per il progetto.
Comunque si parla di maxi bus, il che mi fa sperare nella stabiliante lunghezza di 18 metri :lol:
Discorso fili: ma non c'è proprio speranza di mettere 4 fili in centro? si può mettere di traverso la sopraintendenza? credo che i problemi a cui pensare siano ben altri... E se il percorso è così limitato, perchè non mettere dei semplici filobus con batteria?
E per il parcheggio alla Genovesa, non conveniva il vecchio progetto tramviario Sironi? Raddoppierebbe il passaggio al policlino di B.go Roma...
Invece così si devono fare cavalcavia sottopassaggi... Nessuna speranza di corsia preferenziale (conoscendo cosa ne pensa la giunta del trasporto pubblico penso che togliere 2 corsie alle auto sia impensabile) Dal cavalcavia i fili non ci saranno... Insomma... questa linea proprio non mi piace! :ohno:
albirello September 26th, 2008, 07:58 PM scherzi a parte, dicevano qualcosa di più oltre al titolo?
fonte: Dnews del 26.09.08
I due grattacieli previsti nell’area da riqualificare potrebbero non essere i soli. Giacino: si tratta di strutture non comuni sotto il profilo urbanistico.
>> Laura Lorenzini
«Sulla 434 noi abbiamo fatto la nostra parte.Adesso tocca agli altri. Cioè Provincia e Regione». Da ieri c’è la delibera di giunta sul piano di riqualificazione delle ex cartiere, che compie un altro passo dell’iter. E dentro c’è scritto nero su bianco che gli otto milioni destinati alle casse del Comune tra oneri urbani e urbanizzazione saranno destinati a finanziare il futuro raccordo tra la Transpolesana e la bretella diVerona Nord, vitale per non seppellire Borgo Roma sotto un mare di auto.
Obiettivo fondamentale
«La 434 è una strada provinciale, quindi non sarebbe nostro compitooccuparci di trovare fondi – spiega l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino - Però per il piano delle cartiere il raccordo è fondamentale e noi, con questo atto, dimostriamo che non ci limitiamo a bussare alla Regione o all’Anas
per chiedere soldi, ma che mettiamo sul banco la nostra parte». Rfi, dal canto suo, finanzierà il pezzo che Giacino definisce il più caro e delicato, cioè quello tra viale Piave e la bretella, mentre gli altri dovranno trovare i finanziamenti per i resto. Egli altri sono «la Regione, alla quale chiediamo un contributo, e la Provincia, che deve fare a sua volta il suo dovere. Io solleciterò un tavolo in tempi brevi per affrontare la questione». Il piano delle ex Cartiere si prepara, la prossima settimana, ad affrontare l’ultimo scoglio, e cioè la discussione in Consiglio Comunale. «Chiedo alle minoranze che non facciano ostruzionismo e che collaborino per portare in porto una riqualificazione che la città attende da trent’anni», invoca Giacino. Su 16 osservazioni, due accolte in toto e due parzialmente, «come quella dei pareri delle circoscrizioni, che abbiamo coinvolto nella discussione». Per il resto Giacino dice di non aver raccolto particolari critiche dai consiglieri, «segno che non ci sono proposte alternative».
Sulle due torri di cento metri, che in verità avevano sollevato parecchie contestazioni, l’assessore ricorda che non sono l’unico esempio di Verona Sud, alla luce di altri progetti avanzati da altri, e che potrebbero non essere le uniche: «Lo sviluppo in altezza è la soluzione migliore per aree dismesse in
quartieri popolosi. Peraltro le nostre non sono torri qualsiasi, sia dal punto di vista architettonico sia da quello dello sviluppo eco compatibile».
Tutto il progetto è di alto spessore, ricorda, e con grandi vantaggi per la città, che avrà il suo primo parco commerciale, a carico delle imprese costrut-
trici, con soldi freschi che arriveranno nelle casse comunali: oltre agli otto milioni, altri cinque per oneri aggiuntivi e 300 mila euro all’anno di Ici.
Un bell’affare, sostiene Giacino, visto che per gli altri tre centri commerciali alle porte di Verona «il Comune si è sobbarcato le spese per la viabilità senza ricevere nulla in cambio. Gli oneri li hanno incassati gli altri Comuni». Gli altri vantaggi sono i posti auto interrati – «quattromila, di cui duemila per l’utenza ma anche per i cittadini» -, il verde attrezzato di 50 mila metri realizzato e mantenuto a spese dei privati, i percorsi ciclopedonali collegati al centro e ai quartieri a sud. In più, un edificio di archeologia industriale di 2.280 metri quadri che sarà restaurato e ceduto al Comune per uso pubblico.
Tempi rapidi
Una volta approvato il piano dal Consiglio comunale, i proprietari avranno sei mesi di tempo per procedere alle demolizioni, che dovranno iniziare entro venti giorni dalla data di approvazione. Ma salvo sorprese, avvisa l’assessore, il tutto potrebbe terminare entro l’anno. Entro tre anni, infine, dovranno essere realizzate le opere pubbliche previste dal piano, con l’obbligo di concluderle prima della fine dei lavori della parte commerciale e
direzionale.
<< La bretella
Nero su bianco gli otto milioni per il raccordo con la Transpolesana
L’appello
«Per questa strada abbiamo fatto la nostra parte, tocca a Regione e Provincia
Stranfiér September 26th, 2008, 09:09 PM Ma a parte me (e se ho ben capito Stranfier) chi ci abita di così importante in Borgo Ciodo?
Proprio Borgo Ciodo no...lì visìn! :)
Riguardo ai grattacieli, io propongo di fare tutti quelli che hanno scartato per la torre della ricerca di Padova! :banana: scherzi a parte, dicevano qualcosa di più oltre al titolo?
http://i35.************/8vw21t.jpg
liberamente88 September 27th, 2008, 01:56 PM Bisogna distinguere se si farà il Phileas o il filobus:
nel primo caso sarà necessario scavare e (forse) si riserverà più attenzione all'arredo urbano, nel secondo credo che una semplice riasfaltatura sarà considerato anche troppo per il progetto.
Comunque si parla di maxi bus, il che mi fa sperare nella stabiliante lunghezza di 18 metri :lol:
Discorso fili: ma non c'è proprio speranza di mettere 4 fili in centro? si può mettere di traverso la sopraintendenza? credo che i problemi a cui pensare siano ben altri... E se il percorso è così limitato, perchè non mettere dei semplici filobus con batteria?
E per il parcheggio alla Genovesa, non conveniva il vecchio progetto tramviario Sironi? Raddoppierebbe il passaggio al policlino di B.go Roma...
Invece così si devono fare cavalcavia sottopassaggi... Nessuna speranza di corsia preferenziale (conoscendo cosa ne pensa la giunta del trasporto pubblico penso che togliere 2 corsie alle auto sia impensabile) Dal cavalcavia i fili non ci saranno... Insomma... questa linea proprio non mi piace! :ohno:
A me il phileas non dispiace, però non avendo neppure un minimo di percorso in sede propria le caratteristiche della guida automatica vanno in buona parte a farsi benedire... a meno che non gli si ricavi con la forza tali spazi, cosa assai improbabile. Bisognerà vedere se gli autosnodati faranno certe curva... non sono ferrato sull'argomento. Il phileas sicuramente ce la farebbe grazie alle ruote tutte sterzanti.
A mio modo di vedere, la linea aerea non è affatto brutta, dipende anche da come viene posta... per vincere le resistenze, io credo che bisogni far percepire alla gente i vantaggi del nuovo sistema. Una volta che se ne capisce l'utilità, si potrà fare la linea aerea anche in pieno centro. Certo che il filobus per Verona non rappresenta la massima utilità, una tranvia invece secondo me si sarebbe ricavata sicuramente un bello spazio e la popolazione avrebbe approvato nuove linee, estensioni e anche la linea aerea in piazza bra o a castelvecchio.
L'idea della linea stazione-fiera-policlinico-genovesa era intelligente perchè economica, però francamente il passaggio via policlinico secondo me renda la faccenda molto più lunga... se si pensa che con l'auto ora come ora da verona sud si arriva in pochissimo tempo in piazza bra grazie a un unico lungo e ampio viale, deviare il percorso di qua e di là renderebbe il tram poco appetibile dalla genovesa. Se però si fosse fatto un parcheggio scambiatore vicino al policlinico e raggiungibile dalla tangenziale, con un piccolo prolungamento del tram si otteneva comunque pressochè lo stesso risultato alla fine. Per le macchine andare da verona sud al policlinico non è che pochi minuti.
albirello September 27th, 2008, 02:10 PM A me il phileas non dispiace, però non avendo neppure un minimo di percorso in sede propria le caratteristiche della guida automatica vanno in buona parte a farsi benedire... a meno che non gli si ricavi con la forza tali spazi, cosa assai improbabile. Bisognerà vedere se gli autosnodati faranno certe curva... non sono ferrato sull'argomento. Il phileas sicuramente ce la farebbe grazie alle ruote tutte sterzanti.
A mio modo di vedere, la linea aerea non è affatto brutta, dipende anche da come viene posta... per vincere le resistenze, io credo che bisogni far percepire alla gente i vantaggi del nuovo sistema. Una volta che se ne capisce l'utilità, si potrà fare la linea aerea anche in pieno centro. Certo che il filobus per Verona non rappresenta la massima utilità, una tranvia invece secondo me si sarebbe ricavata sicuramente un bello spazio e la popolazione avrebbe approvato nuove linee, estensioni e anche la linea aerea in piazza bra o a castelvecchio.
L'idea della linea stazione-fiera-policlinico-genovesa era intelligente perchè economica, però francamente il passaggio via policlinico secondo me renda la faccenda molto più lunga... se si pensa che con l'auto ora come ora da verona sud si arriva in pochissimo tempo in piazza bra grazie a un unico lungo e ampio viale, deviare il percorso di qua e di là renderebbe il tram poco appetibile dalla genovesa. Se però si fosse fatto un parcheggio scambiatore vicino al policlinico e raggiungibile dalla tangenziale, con un piccolo prolungamento del tram si otteneva comunque pressochè lo stesso risultato alla fine. Per le macchine andare da verona sud al policlinico non è che pochi minuti.
Metto i puntini sulle i sul discorso Genovesa solo per la questione costi, che sia chiaro. Una linea del genere è necessaria (e anche Zanotto l'aveva prevista sottoforma di metropolitana). Ma visto che si sta cercando di fare le cose al massimo del risparmio, avrei preferito che la linea della Genovesa passasse dal policlinico e il prolungamento dallo Stadio alla Croce Bianca.
Partono le scommesse: secondo voi si farà una corsia preferenziale in viale del lavoro? :lol:
liberamente88 September 27th, 2008, 03:17 PM Magari due no, ma una forse sì, chissà! Se potessi scegliere, sarebbe meglio che la corsia preferenziale fosse in direzione centro... in fin dei conti l'apprezzamento del servizio penso si valuti più su quanto tempo ci voglia ad andare rispetto a quanto ci voglia a tornare... più o meno. Certo che alla fine è più probabile nessuna delle due. Avete visto poi? Con la situazione difficile che c'è in cittadella ne hanno approfittato per cancellare praticamente tutte le corsie preferenziali della zona... ormai le corsie preferenziali si fanno solo per togliere le piste ciclabili, come alla passalacqua! Diciamo che la scaletta delle priorità è chiara: prima i mezzi che inquinano, ma soprattutto quelli privati... non fosse che girare in auto stressa da morire e parcheggiare è impossibile, credo che in bici o in bus non ci andrebbe più nessuno. Almeno fra due anni si troverà parcheggio ovunque, questo è sicuro, ma sugli altri fronti non cambierà niente.
Fab87 September 27th, 2008, 06:56 PM Oggi stavo tornando dal verona Forum e passando davanti al Bauli mi sono chiesto cosa fosse questa schifezza che c'è davanti a dove dovrebbe sorgere l'adige city di Rogers. Volendo fare delle demolizioni lì si potrebbe davvero fare un piccolo cluster tipo Brescia.
http://img517.imageshack.us/img517/5043/dsc03559ch9.jpg (http://imageshack.us)
http://img517.imageshack.us/img517/dsc03559ch9.jpg/1/w800.png (http://g.imageshack.us/img517/dsc03559ch9.jpg/1/)
Altre notizie: i lavori per il centro residenziale/gestionale in via Belviglieri, alle ex cantine Pasqua, proseguono con una velocità forsennata, non so come mai.
http://img201.imageshack.us/img201/4136/dsc03564ha3.jpg (http://imageshack.us)
http://img201.imageshack.us/img201/dsc03564ha3.jpg/1/w800.png (http://g.imageshack.us/img201/dsc03564ha3.jpg/1/)
Non so quanto verrà alto ma spero ci aggiungano un 5-6 piani ancora...a proposito...avete già fatto su questo sito un censimento degli edifici più alti di Verona? (magari lasciando stare i campanili sennò non è più finita)
albirello September 27th, 2008, 07:00 PM Oggi stavo tornando dal verona Forum e passando davanti al Bauli mi sono chiesto cosa fosse questa schifezza che c'è davanti a dove dovrebbe sorgere l'adige city di Rogers. Volendo fare delle demolizioni lì si potrebbe davvero fare un piccolo cluster tipo Brescia.
http://img517.imageshack.us/img517/5043/dsc03559ch9.jpg (http://imageshack.us)
http://img517.imageshack.us/img517/dsc03559ch9.jpg/1/w800.png (http://g.imageshack.us/img517/dsc03559ch9.jpg/1/)
Effettivamente me lo sono sempre chiesto anche io... è proprio un bel biglietto da visita per chi esce a Verona sud! E credo che non se ne sia neanche mai parlato, se non l'anno scorso in fatto di sgomberi... :ohno:
butel September 28th, 2008, 11:11 AM Da quello che ricordo doveva essere la sede in pompa magna della Concessionaria Peugeot prima che il mandatario di zona fallisse miseramente travolto dai debiti. Resta questo relitto ...
albirello September 28th, 2008, 12:11 PM fonte: l'Arena di Verona del 28.09.08
SCONTRO. Il contestato progetto a San Zeno per la realizzazione di 230 posti auto
Piazza Corrubbio, via ai carotaggi
Via all’esame dei carotaggi nel sottosuolo di piazza Corrubbio, a San Zeno, dove c’è in progetto di costruire un parcheggio pertinenziale da 230 posti auto. Progetto contrastato da alcuni residenti e commercianti anche da quanti vedono in pericolo i reperti archeologici che potrebbero venire alla luce. Domani i capigruppo del Consiglio comunale, con la presidenza del Consiglio rappresentata dal vice Fabio Segattini (Pd), il capogruppo della commissione urbanistica Marco Comencini, un rappresentante della Sovrintendenza ai beni ambientali e archeologici, Francesca Meloni di uno studio di architettura e il geometra Roberto Rettondini, dell’omonima ditta che dovrebbe costruie il parcheggio, svolgeranno un sopralluogo. Si dà così seguito all’ordine del giorno del consigliere di An Elena Traverso, approvato, in cui si chiedeva alla ditta di svolgere carotaggi con la Sovrintendenza, per non bloccare i lavori. Anche Segattini, con i consiglieri del Pd del centro storico, Susanna Fasoli e Matteo Mischi, spinge affinché il problema venga affrontato dall’assessore alle infrastrutture, Enrico Corsi, «in un’assemblea pubblica e non in un bar, come ha fatto. Inoltre, il parcheggio si potrebbe fare in un altro posto, seguendo il modello di accordo con Saba Italia per il parcheggio di piazzale Cadorna, sposato all’Arsenale».E.G.
LA DENUNCIA. Il Pd accusa Tosi e Mosele di aver perso i finanziamenti sul sistema ferroviario
«E sulla metro leggera abbiamo perso il treno»
Bonfante: «La Regione aveva stanziato 50 milioni ma da Comune e Provincia nessun progetto»
Dalla tramvia al filobus-autobus. Pensando magari, secondo la proposta del presidente dell’Amt, Massimo Mariotti, a un’integrazione dei mezzi di trasporto pubblico urbano con un sistema di tram su rotaia, tale da sfruttare le linee ferroviarie dismesse nei paesi della cintura metropolitana.
Questi i piani dell’amministrazione comunale Tosi, a cui però il Partito democratico contesta — e lo contesta anche all’amministrazione provinciale guidata da Elio Mosele — di non essersi attivata a dovere per sfruttare i soldi previsti da un accordo stipulato il 28 dicembre 2006 da Regione e Rete ferroviaria italiana (Rfi) per sviluppare la rete ferroviaria nel Veronese.
L’accordo prevedeva di presentare, entro un anno e mezzo e quindi entro il giugno scorso, progetti preliminari e definitivi sulle linee Verona-San Bonifacio-Vicenza, Verona-Dolcè e Verona-Isola della Scala-Legnago, per assicurare le necessarie frequenze di passaggio dei convogli regionali. Si tratterebbe quindi di redarre tre progetti di metropolitana leggera di superficie sui tratti Verona-Isola della Scala-Legnago, Verona-San Bonifacio-Vicenza e Verona-Dolcè.
«La Regione aveva stanziato 50 milioni di euro per progetti di sistemi metropolitani-ferroviari regionali e per realizzarli, anche se a tutt’oggi non risulta che né la Provincia né il Comune di Verona li abbiano presentati», affermano il consigliere regionale del Pd, Franco Bonfante, provinciale Sergio Ruzzenente, comunale Carlo Pozzerle e il coordinatore provinciale, Giandomenico Allegri.
«Il fatto è che in questo modo non soltanto non sono stati presentati progetti in tempo utile», prosegue Bonfante, «ma i soldi stanziati dalla Regione verranno utilizzati per potenziare o costruire linee metropolitane e ferroviarie in altre parti del Veneto, come a Venezia o a Padova».
Prosegue il consigliere regionale del Pd, che ha presentato una mozione in Consiglio regionale, sull’argomento: «Stupisce che né il sindaco Tosi, della Lega, partito in maggioranza anche in Regione, ma anche la giunta Mosele, di centrodestra, alla guida della Regione, non abbiano sfruttato questa opportunità, che andava proprio nella direzione di potenziare il trasporto pubblico su rotaia a livello provinciale e verso la città». Ma per quale ragione questo sarebbe avvenuto? Secondo il Pd «perché non c’è stata attenzione sufficiente, ma in ogni caso le colpe degli amministratori veronesi esistono. Potrebbe anche esserci un motivo formale, quello di una causa pendente fra una società di ingegneri di Padova e la Regione».
Su questi punti Bonfante presenterà una mozione in Consiglio regionale, «tenendo presente che già due anni fa l’assessore regionale alle infrastrutture aveva assicurato di voler attuare progetti di potenziamento ferroviario nel Veronese». Ruzzenente rincara: «Sono stati persi soldi che avrebbero garantito di costruire uno dei tre tratti di metropolitana leggera di superficie».
Per Carlo Pozzerle, ex assessore comunale alla mobilità: «Non ha senso, poi, ipotizzare una tramvia su rotaia che arrivi alla periferia di Verona, come fa Mariotti, che poi dovrà integrarsi con un filobus che poi in centro diventerà un bus». Allegri conclude lamentando «una mancanza di visione complessiva della mobilità». E dal presidente provinciale di Italia Nostra, Giorgio Massignan, arriva una secca bocciatura della filovia: «È insufficiente e crerà maggior inquinamento attraversando la città con motori a gasolio» .E.G.
LA CITTA’ CHE CAMBIA. Domani la Giunta dovrà dare il via libera al progetto di massima del sistema di trasporto pubblico. Ma non mancano i problemi e i dubbi
Filovia e traforo nella fase decisiva
Intanto la Serenissima «congela» il suo contributo di 53 milioni per la galleria delle Torricelle
Il punto più oscuro secondo An e FI, è come il Comune riuscirà a pagare il mutuo con le banche
Enrico Giardini
Filovia e traforo delle Torricelle, si apre una settimana decisiva. Se qualcuno sta cominciando a sghignazzare, pensando che di filovia- in realtà si tratterebbe della tramvia, idea però accantonata- si sta parlando da 20 anni e di galleria sotto le colline da 30, sappia che un po’ di ragione è dalla sua. Dopo decenni, mica si risolverà tutto in qualche ora, o no?
Già. Fatto sta però che domani la Giunta comunale dovrà dare il via libera al progetto di massima di un sistema di trasporto pubblico di massa, che sarà un misto di filovia e autobus, prima che scada il termine, martedì, per poter usufruire di un finanziamento statale per costruirla. Cioè i 125 milioni già dati alla tramvia su rotaia. Ed entro mercoledì le aziende private che vorranno partecipare al project financing per costruire la circonvallazione nord con tunnel sotto le Torricelle dovranno presentare in Comune i loro progetti e piani finanziari. Lunedì 6 ottobre scadrà infatti il termine utile per partecipare al bando di gara.
DI CORSA DA CORSI. Ad avere sul groppone il lavoro, sul duplice versante filobus-traforo, è l’assessore alla mobilità e infrastrutture, Enrico Corsi, della Lega Nord come il sindaco Flavio Tosi. Sul fronte del sistema misto filobus, per la periferia, e autobus con motore diesel, per il centro, An e Forza Italia in particolare stanno andando a fondo del piano finanziario, con il dubbio sul fatto che sia sostenibile. E all’assessore lo faranno capire, dopo essersi consultati con i tecnici di Clas, la società di ricerca e finanza che ha redatto il piano, ponendo suggerimenti e alternative.
Il punto più oscuro, secondo gli assessori di An e di Forza Italia, che comunque dovrebbero dare il via libera al solo progetto di massima, è come il Comune riuscirà a pagare il mutuo con le banche, contando su una cospicua previsione di entrate dal pagamento della sosta. Sul totale di circa 140 milioni preventivati per comprare e mettere in strada 40 filobus-autobus da 18 metri ciascuno, circa 80 milioni, il 60 per cento, dovrebbero essere pagati dallo Stato. Corsi sostiene che dal ministero delle Infrastrutture arriveranno, anche se è possibile che il termine di martedì slitti.
Gli altri 60 circa dovrà metterli il Comune. Il piano prevederebbe 14 milioni dal pagamento della sosta (gestito da Amt), i restanti 46 con un mutuo da un paio di milioni all’anno per 20 anni. Il tutto per pagare percorrenze di 23 chilometri, sui tratti San Michele-Stazione Porta Nuova-Stadio, con un innesto da Borgo Santa Croce, e poi Verona Sud e ospedale di Borgo Roma fino a viale del Lavoro, Stazione-ospedale di Borgo Trento-Ca’ di Cozzi. A meno che il Comune decida anche per la filovia di procedere con il project financing, quindi con privati che provvederanno a coprire i costi ma poi dovranno avere la gestione del servizio. Ma anche su questo si deve discutere.
LA SCELTA SUL TRAFORO. Intanto, si stringono i tempi per il progetto dell’anello circonvallatorio a nord, circa 12 chilometri di strada da Ca’ Rossa di Poiano fino a Ponte Crencano, in galleria sotto le Torricelle, poi in trincea scoperta fino a uno svincolo a Ca’ di Cozzi, da cui partirà un collegamento verso il casello autostradale di Verona Nord. Entro pochi giorni al Comune i privati devono presentare le proposte in vista del bando di gara di project financing.
L’AUTOSTRADA FRENA. Anche in questo caso, sul versante dei soldi, il Comune è sollecitato. Sinora l’amministrazione ha sempre affermato di avere già a disposizione, per il traforo, i 53 milioni messi dalla Società Autostrada Serenissima, concessionaria del tratto Brescia-Padova. Nell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione, però, Serenissima ha deciso di frenare, sul proprio ruolo. «Chi vuole costruire il traforo è il Comune di Verona», spiega il presidente di Serenissima, il vicentino Attilio Schneck, «ed è lui a dover trovare i soldi. Noi avevamo messo a disposizione 53 milioni, si parlava poi dei 30 milioni di Autobrennero, che però si è tirata indietro. Altre società autostradali non si sono dette interessate. A questo punto», precisa, «visto che l’opera costerà 333 milioni, il Comune ha bisogno di un intervento privato, con una cordata di imprese che progettino e realizzino l’opera, ed è quella che si dovrà presentare entro il 6 ottobre, guidata da Technital. Vedremo, quindi, il piano finanziario di Technital, che non conosciamo, anche se Serenissima non può far parte di questo project financing».
Per quale ragione? «Perché noi avevamo già destinato i nostri 53 milioni», aggiunge Schneck, «mentre i privati dovranno rivolgersi all’esterno, a cercare risorse finanziarie. Bisogna, dunque, attendere l’esito della gara. Comunque, noi siamo sempre attenti a quest’opera e cercheremo tutti i percorsi possibili per dare il nostro contributo, ma nella fase successiva di gestione»
Quindi il filobus dovrebbe finanziarsi con i soldi degli stalli blu? :lol:
Non è una critica verso questa amministrazione (se non sbaglio anche Zanotto aveva previsto lo stesso per la tramvia) però è una cosa campata per aria. Un trasporto pubblico "di massa" non serve proprio per bloccare l'accesso delle auto al centro?
Fortunatamente di filobus parliamo, le auto in centro continueranno ad arrivare come prima, quindi tutto a posto per la sostenibilità economica :banana: :lol:
liberamente88 September 29th, 2008, 02:09 PM Oggi la giunta ha approvato la filovia, compreso il piano finanziario che sembrava suscitare perplessità, e ha mandato le carte a Roma. Purtroppo nessun dettaglio ci è giunto perchè la conferenza stampa è stata fatta a mezzogiorno, e quindi nulla nè dal giornale nè da telearena. Bisognerà aspettare il tg della sera, vabbè, o piuttosto il comunicato quando arriverà. Chissà cosa ne verrà fuori.
Falcon83 September 29th, 2008, 02:27 PM Nessuno che ricordi il fatto che la filovia è un classico mezzo di trasporto sovietico che risultava essere superato già 20 anni fa? Mi sembra strano...
liberamente88 September 29th, 2008, 07:04 PM La filovia non risulterà mai un mezzo superato, almeno finchè anche non lo sarà ogni mezzo di trasporto su gomma... è questione solo di adeguare le tecnologie ai tempi, una filovia di anteguerra oggi non risulterebbe adeguata, ma non è che solo perchè nelle nostre città sono sparite da decenni a causa della nostra incuria allora la filovia, come anche il tram, sia cosa del passato. Infatti nelle città secondarie se ne fanno ovunque, o anche in quelle in cui si vuole fare interventi migliorativi del trasporto pubblico ma non ci si vuole accollare la spesa per una tranvia... eppoi ora i tram su gomma, che in sostanza sono filobus, hanno molto successo.
GIUNTA APPROVA PROGETTO DI MASSIMA SISTEMA TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA, DOMANI INVIATO A MINISTERO
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29/09/2008
La Giunta comunale ha approvato oggi all’unanimità il progetto di massima per un sistema misto di trasporto pubblico di massa filobus-autobus, che verrà inviato domani al ministero delle Infrastrutture secondo la tempistica concordata. Lo rende noto il Sindaco Flavio Tosi che, insieme all’assessore alla Mobilità e Infrastrutture Enrico Corsi, ha illustrato oggi i dettagli del nuovo progetto alternativo alla tramvia.
“Intanto inviamo il progetto di massima del tracciato e dei costi al ministero, come richiesto –spiega il Sindaco- nei prossimi mesi valuteremo sia in Giunta che in Consiglio, attraverso il Piano economico finanziario, quale sarà l’ipotesi migliore per la gestione dell’opera: se accollare al Comune la gestione diretta, o procedere con il project financing, coinvolgendo i privati”.
“Il precedente progetto di tramvia –spiega Corsi- prevedeva un unico percorso da San Michele allo Stadio, escludendo i maggiori quartieri cittadini: Borgo Venezia, Borgo Trento, Borgo Roma. Questo nuovo sistema, invece, realizza un collegamento di rete che unirà tutti i principali quartieri della città e che potrà essere esteso, in seguito, per altri 8 chilometri fino a San Giovanni Lupatoto e San Martino Buonalbergo”.
Il progetto di massima approvato prevede la realizzazione di due tratte, per complessivi 23 chilometri: la prima da San Michele allo Stadio (con percorso via Zeviani, innesto da Borgo Santa Croce, Porta Vescovo, via XX Settembre, piazza Bra, piazza Simoni, Stazione, Stadio); la seconda dal policlinico di Borgo Roma al parcheggio di via Ca’ di Cozzi (con percorso viale del Lavoro, innesto dal parcheggio scambiatore della Genovesa, viale Piave, Stazione, piazza Simoni, corso Cavour, piazza Vittorio Veneto, ospedale di Borgo Trento, via Ca’ di Cozzi). Il 60 per cento del percorso, nelle zone periferiche della città, sarà elettrificato. Saranno messi in strada lungo le due tratte circa 40 nuovi filobus-autobus da 18 metri ciascuno, che percorreranno 1 milione 700 mila chilometri all’anno. Il costo preventivato per il nuovo sistema sarà di circa 160 milioni di euro complessivi; il ministero dovrebbe assegnarne, secondo gli accordi, 84.
Sulla prima tratta San Michele–Stadio gli autobus avranno una frequenza di 6 minuti nei due rami del percorso e, dopo l’innesto da Borgo Santa Croce, di 3 minuti lungo il percorso unificato; sulla seconda tratta dal policlinico di Borgo Roma a Ca’ di Cozzi la frequenza sarà di 10 minuti nei due rami del percorso e di 5 minuti sul percorso unificato, dopo l’innesto in zona Fiera.
Oltre che all’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, le risorse serviranno per una serie di opere accessorie: completamento del sottopasso davanti a via Città di Nimes, realizzato in maniera incompleta con le opere dei Mondiali ‘90 (per consentire agli autobus il passaggio in superficie); realizzazione del nuovo deposito mezzi alla Genovesa; adeguamento di opere infrastrutturali e tecnologiche, come la sincronizzazione dei semafori lungo le tratte.
“In fase esecutiva saranno precisati tutti i dettagli relativi alla parte tecnica e il tipo di alimentazione prevista per gli autobus –precisa Corsi- che, come sottolineato oggi in giunta dall’assessore all’Ecologia Federico Sboarina, dovrà essere assolutamente rispettoso del limite di emissioni previsto dalla normativa”.
Sono moderatamente soddisfatto... ci saranno gli autosnodati e con frequenze molto buone, anche se c'è da immaginare che si tratti di quelle delle ore di punta: 3 minuti sarebbe troppo nelle ore di morbida! Bisogna ancora vedere se si tratterà di mezzi a diesel o a metano, certo a metano costano molto di più. Non capisco cosa devono fare in via città di nimes, a me pareva fosse un sottopassaggio fra stazione e piazza simoni, e non un completamento di quello come sembra intendersi qui... immagino si tratti di un errore. Non si sa ancora se si tratta del phileas o no... immagino che per risparmiare si lascerà perdere, dato che pare che la filovia venga finanziata come trasporto di massa, pur non essendolo. Chissà, forse alla fine sarà meglio che fare nulla, bisogna ancora vedere.
Stranfiér September 29th, 2008, 07:42 PM Nessuno che ricordi il fatto che la filovia è un classico mezzo di trasporto sovietico che risultava essere superato già 20 anni fa? Mi sembra strano...
Che abbiano previsto l'assunzione dei tranvieri "addetti al reinserimento manuale delle tirache fuoriuscite"...come c'era una volta, insomma?
La politica su viabiità e trasporti della giunta Tosi è inadeguata ai tempi.
Oggi si dovrebbe prevedere il calo del traffico veicolare privato attraverso un efficente sviluppo del trasporto pubblico.
Questa tram...fil...bus..eccheca...dovrà condividere le strade con le auto, magari farsi anche delle belle code: non ci siamo!
Falcon83 September 29th, 2008, 07:47 PM :puke:
liberamente88 September 29th, 2008, 07:55 PM Beh, alla fine sappiamo che il risultato sarà assai meno importante di quello che potevamo ottenere prima, chissà se in questo senso è "sostenibile", come si affannano a dire dal comune: non si vorrà mica che poi venga usato... comunque, sempre meglio che si riducano i danni. Hanno detto poi che questioni come il preferenziamento semaforico e altre saranno risolte dalla parte tecnica del progetto, che per ora non c'è... e chiamagli dettagli! Se non ci sono corsie preferenziali e semafori sincronizzati, appunto, magari aumentiamo un pochino la capacità e la frequenza su quegli assi, ma non aumentiamo la velocità commerciale e il mezzo resterà poco attraente. Comunque vedremo.
Falcon83 September 29th, 2008, 08:45 PM Dai filmati su Telearena mi sembrava di vedere un mezzo uguale identico al translohr di Mestre e Padova ma senza rotaia....
albirello September 29th, 2008, 08:59 PM Dai filmati su Telearena mi sembrava di vedere un mezzo uguale identico al translohr di Mestre e Padova ma senza rotaia....
Oh Signore, mandacela buona e fa che sia un normalissimo filobus :lol:
Comunque da Wikipedia...
"Sono inoltre esistenti altri due modelli, non commercializzati, denominati S e ST. Il modello S ha la particolarità di poter circolare svincolato dalla rotaia ed è pertanto dotato di sterzo; inoltre è stata anche studiata la possibilità di dotarlo di coppie di aste analogamente ai filobus per poter circolare comunque a trazione elettrica al di fuori della via guidata, analogamente al TVR di Nancy (Francia). [1]
Sarebbero quindi 2 moduli di translohr... comunque direi di non fare troppo affidamento sulle immagini di telearena... vi ricordate il servizio di due mesi fa dove si parlava di tramvia e avevano tirato fuori immagini di un tram treno di almeno vent'anni fa? :nuts:
Falcon83 September 29th, 2008, 09:00 PM Per quanto riguarda i 2 sottopassi, da quello che ho capito io, li uniscono e ne fanno uno solo. Solo che chi proviene da nord come fa entrare in Viale Piave?:(
Io che vengo dalla Valpo ad esempio il 99% delle volte faccio il primo sottopasso poi all'uscita sto sopra sulla destra lungo il Camuzzoni. Penso che saranno in molti ad avere lo stesso problema, col rischio di intasare Porta Palio e Porta Nuova.
albirello September 29th, 2008, 09:25 PM Per quanto riguarda i 2 sottopassi, da quello che ho capito io, li uniscono e ne fanno uno solo. Solo che chi proviene da nord come fa entrare in Viale Piave?:(
Io che vengo dalla Valpo ad esempio il 99% delle volte faccio il primo sottopasso poi all'uscita sto sopra sulla destra lungo il Camuzzoni. Penso che saranno in molti ad avere lo stesso problema, col rischio di intasare Porta Palio e Porta Nuova.
Anche perchè la spesa per unirne 2 non è indifferente... 13 milioni di €!
Non conveniva, come dice anche liberamente, un sottopasso in via città di nimes?
Hanno messo il servizio sul sito di telearena!
Il mezzo assomiglia al translohr ma non lo è... chissà dove telearena va a trovare queste immagini!
Si dice che il mezzo porterà 140 persone... proprio come i passeggeri che può trasportare il phileas di 18m!
Questione finanziamenti:
- mutuo e gestione della sosta
o
- project financing: chi costruisce gestisce il filobus per 30 anni :nuts:
38 milioni per opere accessorie:
- 10 mil. banchine, sistemi telematici e semafori centralizzati
- 15 mil. deposito Genovesa
- 13 mil. sottopassaggio via città di nimes
Per confermare tutti i 125 milioni di € previsti inizialmente, arriverà sempre al ministero il progetto di prolungamento per altri 12km a San Giovanni Lupatoto e a San Martino Buon Albergo.
(per le 2 tratte cittadine l'importo richiesto è di soli 84 mil. €)
Falcon83 September 29th, 2008, 10:02 PM Mi sembra impossibile che il raccordo tra i due sottopassi possa costare così tanto, per scavare sì e no 4000 metri cubi di terra e gettare una soletta di cemento armato tutti quei soldi :ohno:
albirello September 29th, 2008, 10:04 PM Mi sembra impossibile che il raccordo tra i due sottopassi possa costare così tanto, per scavare sì e no 4000 metri cubi di terra e gettare una soletta di cemento armato tutti quei soldi :ohno:
Eppure se riguardi il servizio sparano proprio quella cifra... :ohno:
Stranfiér September 29th, 2008, 10:29 PM Mi sembra impossibile che il raccordo tra i due sottopassi possa costare così tanto, per scavare sì e no 4000 metri cubi di terra e gettare una soletta di cemento armato tutti quei soldi :ohno:
Avranno in previsione di fare un paio di svincoli per permettere ai valpolesani di salire in superficie ed andare in Piazza Brà senza fare il giro del globo...:)
albirello September 29th, 2008, 10:40 PM E se, invece di unire i 2 sottopassi portassero l'attuale struttura dell'incrocio in sotterraneo? :) Rimarrebbe sempre e comunque più economico un sottopasso per il filobus :)
Falcon83 September 29th, 2008, 10:41 PM Avranno in previsione di fare un paio di svincoli per permettere ai valpolesani di salire in superficie ed andare in Piazza Brà senza fare il giro del globo...:)
Eh si sarà sicuramente quello....ma quasi quasi tirerò dritto in modo da godere fino in fondo dell'effetto "Need for Speed Underground" che darà il nuovo tunnel raccordato. :)
liberamente88 September 29th, 2008, 10:43 PM Dando per scontato che le immagini di Telearena sulla tranvia di questi giorni sono più che aleatorie (ma che cavolo poi mi serve vedere continuamente il trenino che curva in 12 metri?), la questione del sottopasso è tutta da vedere... nel progetto della tranvia c'era il sottopasso dalla stazione a via città di nimes, dovrebbero fare un nuovo progetto, eppoi francamente io uso abbastanza il sottopasso esistente in quel punto e solo una minoranza prosegue nel sottopasso successivo, la maggior parte entra ed esce tagliando l'incrocio, quindi l'unica misura possibile per favorire l'attraversamento dell'incrocio da parte del filobus senza intralciare troppo il traffico è un sottopasso a lui dedicato. Ogni altro intervento sarebbe insufficiente, e il filobus comunque o intralcerebbe continuamente il traffico se gli si dà priorità al semaforo o d'altra parte finirebbe per fermarvisi continuamente.
Falcon83 September 29th, 2008, 10:47 PM Eh vedi che non sono l'unico allora che taglia su a destra!:)
Falcon83 September 29th, 2008, 10:51 PM E se, invece di unire i 2 sottopassi portassero l'attuale struttura dell'incrocio in sotterraneo? :) Rimarrebbe sempre e comunque più economico un sottopasso per il filobus :)
Scusa ma non riesco a seguire il tuo ragionamento....
albirello September 29th, 2008, 10:58 PM Scusa ma non riesco a seguire il tuo ragionamento....
I rami della circonvallazione che ora sono in superficie vengono portati in sotterraneo. La stessa cosa per i 2 sottopassi. Si formerebbe una specie di incrocio in sotterraneo. E' un po difficile da spiegare a parole :nuts:
Falcon83 September 29th, 2008, 11:01 PM Ecco, quello sì che potrebbe costare 13 milioni di euro...
Falcon83 September 29th, 2008, 11:06 PM Oh Signore, mandacela buona e fa che sia un normalissimo filobus :lol:
Comunque da Wikipedia...
"Sono inoltre esistenti altri due modelli, non commercializzati, denominati S e ST. Il modello S ha la particolarità di poter circolare svincolato dalla rotaia ed è pertanto dotato di sterzo; inoltre è stata anche studiata la possibilità di dotarlo di coppie di aste analogamente ai filobus per poter circolare comunque a trazione elettrica al di fuori della via guidata, analogamente al TVR di Nancy (Francia). [1]
:
Hai qualche foto di questi "cosi"?
albirello September 29th, 2008, 11:11 PM Hai qualche foto di questi "cosi"?
Fortunatamente no... Ho provato anche su google a cercare STE2 (il modello di translohr lungo 18m ma non salta fuori nulla :))
Falcon83 September 29th, 2008, 11:14 PM Fortunatamente no... Ho provato anche su google a cercare STE2 (il modello di translohr lungo 18m ma non salta fuori nulla :))
L'Ass. Corsi saprà certamente quello che sta facendo :shifty:
albirello September 29th, 2008, 11:20 PM L'Ass. Corsi saprà certamente quello che sta facendo :shifty:
Sarebbe simpatico però, avere un mezzo, che a seconda dell'occorrenza possa diventare metrotram/filobus/autobus :lol:
Falcon83 September 29th, 2008, 11:27 PM http://portale.comune.verona.it/media/_ComVR/Cdr/UfficioStampa/Allegati/APPUNTAMENTI/programma_lavori_-_88.pdf
Cambiando discorso, Giovedì 2 ottobre c'è l'approvazione del progetto delle ex Cartiere. Ci troviamo sulla balconata della sala consiliare con lo spumante? Oppure lo seguiamo in diretta sul sito del comune, così possiamo sentire le mozioni del (amatissimo) consigliere Rossi:lol:
http://ufficiostampa.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=9561&id_com=5225
albirello September 29th, 2008, 11:39 PM http://portale.comune.verona.it/media/_ComVR/Cdr/UfficioStampa/Allegati/APPUNTAMENTI/programma_lavori_-_88.pdf
Cambiando discorso, Giovedì 2 ottobre c'è l'approvazione del progetto delle ex Cartiere. Ci troviamo sulla balconata della sala consiliare con lo spumante? Oppure lo seguiamo in diretta sul sito del comune, così possiamo sentire le mozioni del (amatissimo) consigliere Rossi:lol:
http://ufficiostampa.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=9561&id_com=5225
Il consigliere Rossi nooooooooooooooooooooooo, vi prego nooooooooooooooooooooo :lol:
liberamente88 September 30th, 2008, 12:08 AM Veramente io sono fra i pochi che appunto vanno dritti fra un sottopasso e l'altro... dicevo che appunto i più in genere entrano o escono dai sottopassi... spostare tutto l'incrocio sottoterra mi sembra pazzesco, anche se alla fine forse accontenterebbe tutti. Boh. Non mi sembra proprio necessario.
Però per fare il finto translohr bisognerebbe mettere almeno un pò di rotaia, e non ci credo molto... e comunque meglio evitare le sperimentazioni delle sperimentazioni...
Io ci verrei giovedì possibilmente, ma devo vedere...
butel September 30th, 2008, 08:43 AM Per quanto riguarda i 2 sottopassi, da quello che ho capito io, li uniscono e ne fanno uno solo. Solo che chi proviene da nord come fa entrare in Viale Piave?:(
Io che vengo dalla Valpo ad esempio il 99% delle volte faccio il primo sottopasso poi all'uscita sto sopra sulla destra lungo il Camuzzoni. Penso che saranno in molti ad avere lo stesso problema, col rischio di intasare Porta Palio e Porta Nuova.
questa e' l'ipotesi piu' disgraziata del progetto!!
La quasi totalita' delle auto proveniete da porta palio una volta fatto il primo sottopasso svincola per la ZAI . Sono anni che faccio questa strada e ritengo che l'unione dei due sottopassi portera' all'intasamento del tratto in soperficie da Porta Palio ai sottopassi ferroviari! male, moooolto male!
liberamente88 September 30th, 2008, 01:28 PM L'articolo dell'Arena di oggi conferma che il completamento del sottopasso è da intendersi proprio come collegamento fra i due esistenti... e poi invece per il sottopasso dell'incrocio con corso milano non ci sono i soldi... Altra cosa notevole è che praticamente la linea aerea è confinata all'estrema periferia, non capisco in particolare che senso abbia non metterla neanche a borgo trento!l
GRANDI OPERE. La Giunta all’unanimità ha approvato il progetto preliminare già inviato al ministero per avere la conferma dei finanziamenti. Il costo: 164 milioni
Filobus, via libera a 23 km di percorso
Archiviato il capitolo della tramvia su rotaia. Tosi: «Finalmente un mezzo che non ha impatto sulla città»
Enrico Giardini
Gli storici dovrebbero annotarselo subito. Da ieri mattina il termine «tramvia» o «metropolitana leggera di superficie» di Verona è stato, definitivamente sepolto, con i relativi progetti e piani finanziari. A meno che qualcuno su una tramvia nella città scaligera non tiri fuori un’altra idea. Ma... «Un’idea, un concetto, un’idea, finché resta un’idea è soltanto un’astrazione», cantava Giorgio Gaber.
È un’idea, ma non è un’astrazione, il progetto preliminare di filobus-autobus approvato ieri dalla Giunta comunale. In un lampo e all’unanimità, dopo che An e Forza Italia avevano espresso dubbi e critiche a non finire. Sarà un mezzo con fili, elettrico, in periferia; senza fili in centro, con motore diesel o a metano. «Non impattante come la tramvia», dice il sindaco Flavio Tosi, che si complimenta con il suo assessore alla mobilità e infrastrutture, Enrico Corsi, «per il risultato».
Il progetto, di tracciato e costi, è già stato inviato al ministero delle infrastrutture che dovrà dare l’okay e poi (il Comune lo chiede e ci conta) dovrà finanziare il 60 per cento della spesa che sarà di 143 milioni più Iva del 15 per cento, quindi 164 milioni e mezzo. I soldi serviranno per acquistare 40 autobus da 18 metri, da 140-150 passeggeri l’uno (92 quella degli autobus Atv), che si muoveranno su 23 chilometri, in due percorsi, compiendo 1,7 milioni di chilometri all’anno, 300mila in più di quanti percorrono oggi gli autobus, che in parte verranno eliminati. Il primo percorso sarà da San Michele, dove ci sarà un parcheggio scambiatore e poi da via Zeviani a Porta Vescovo, da dove arriverà da via Rosa Morando; non, quindi, lungo via Unità d’Italia e viale Venezia. Poi Porta Vescovo, via XX Settembre, piazza Bra, piazza Renato Simoni, stazione di Porta Nuova, stadio. Su questo tratto un innesto da Borgo Santa Croce su via Della Corte, via del Capitel, fino all’incontro fra viale Spolverini e via Pisano e da lì a Porta Vescovo. Su questo tratto gli autobus avranno una frequenza di 6 minuti nelle due direttrici e, dopo l’innesto da Borgo Santa Croce e quindi nel percorso unificato, di 3.
Il secondo percorso sarà dall’ospedale di Borgo Roma a viale del Lavoro e poi viale Piave, stazione, piazza Simoni, corso Cavour, via IV Novembre, piazza Vittorio Veneto, ospedale di Borgo Trento fino a Ca’ di Cozzi, dove ci sarà un parcheggio scambiatore. Su questo secondo tracciato altro innesto dal casello di Verona Sud, dove ci sarà un parcheggio scambiatore, fino a viale del Lavoro. Lì si prosegue verso la stazione. In questo tratto la frequenza da Borgo Roma a viale del Lavoro sarà di 10 minuti e di 5 dopo l’innesto da Verona Sud.
I tratti senza fili e quindi trazione elettrica saranno dalla stazione di Porta Nuova fino all’ospedale di Borgo Trento e dalla stazione fino a via Pisano compresa, passando quindi per il centro storico. I soldi, oltre che ad acquistare gli autobus, serviranno per completare il sottopasso in via Città di Nimes costruito per i mondiali di calcio di Italia ’90 (si rimarrà sottoterra e sopra passeranno auto e autobus). Verranno impiegati poi per costruire il deposito dei mezzi alla Genovesa e per strumenti tecnologici, come sincronizzare i semafori lungo il percorso.
«Serviremo anche Borgo Trento, Borgo Venezia, Borgo Roma e la Zai, che con la tramvia erano esclusi», dice Corsi, «e potremo estendere le linee per altri 3-4 chilometri fino a San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, già interessati. Ma è un’altra partita». Corsi recepisce poi la richiesta del suo collega Vittorio Di Dio, di An, di impegnarsi per avere il sistema di collegamento tramviario-ferroviario dalla provincia alla città.
liberamente88 September 30th, 2008, 01:29 PM I NODI. Dallo Stato 84 milioni, ma restano i dubbi sul reperimento delle altre risorse in città
E ora si apre la partita del piano finanziario
Motori ibridi, sia elettrici che a gasolio. «Rigoroso rispetto delle norme sui gas». Gestione da decidere
Soldi e motori. Sono i principali nodi da sciogliere dopo il via libera della giunta comunale al progetto di massima del filobus-autobus. Uno riguarda il piano economico dell’opera, che costerà 164 milioni e mezzo, Iva compresa. Lo Stato dovrebbe metterci il 60 per cento di 143 milioni (il costo senza Iva), cioè circa 84 milioni. Il resto, cioè 59 milioni circa, dovrà metterli il Comune accendendo mutui. Come ha spiegato Corsi ai suoi colleghi sulla base del piano presentato dalla società Clas, il Comune dovrebbe ottenere 14 milioni dal pagamento della sosta (strisce blu) affidato all’Amt, il resto con rate da 2-3 milioni l’anno da proprie risorse. Il dubbio di An e Forza Italia riguarda proprio i 14 milioni, calcolati sulla base di circa 10mila stalli blu (con l’estensione quindi anche a Borgo Trento), mentre oggi sono circa 6.500, in tutta la città. Un calcolo, quindi, ritenuto ottimistico.
L’altro nodo è chi gestirà il filobus-autobus. Su questo punto il sindaco Flavio Tosi spiega che «valuteremo nei prossimi mesi, sia in Giunta che in Consiglio, attraverso il Piano economico-finanziario, quale sarà l’ipotesi migliore. Quindi, se accollare al Comune la gestione diretta o procedere con il project financing, coinvolgendo i privati». In pratica, potrebbe esserci un bando di gara, per fornire i mezzi e gestire il servizio, che poi verrebbe affidato ad Amt. Nel caso del project, i privati gestiranno per 30 anni bus e piano della sosta. Inoltre, sul possibile collegamento con San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, Corsi precisa che «i due Comuni, se si troveranno fondi statali, dovranno accollarsi il 40 per cento dei costi».
Altro nodo, il sistema di alimentazione degli autobus nei tratti senza fili. A gasolio-diesel o a metano, come metà degli autobus urbani Atv? Corsi lascia intendere che la decisione non c’è. Ma spiega che nella fase del progetto esecutivo «saranno precisati tutti i dettagli relativi alla parte tecnica e al tipo di alimentazione che, come ha sottolineato in giunta l’assessore Sboarina, dovrà essere assolutamente rispettoso del limite di emissioni previsto dalla normativa».E.G.
liberamente88 September 30th, 2008, 01:30 PM EX CARTIERE/1. L’idea dell’assessore Giacino
«I 53 milioni dell’A4 in Basso Acquar»
I 53 milioni che l’autostrada A4 non può stanziare per il project financing del tunnel delle Torricelle potrebbero finanziare il prolungamento della strada regionale 434, la transpolesana, fino alla bretella di Verona Nord. A lanciare l’idea, ieri nel corso della riunione della Commissione consiliare, è stato l’assessore all’urbanistica Vito Giacino.
«Ho letto su L’Arena le dichiarazioni del presidente della Milano-Venezia: se i fondi non possono essere stanziati per la galleria», spiega Giacino, «potrebbero essere utilizzati per un’altra opera fondamentale per liberare dal traffico Borgo Roma e il centro».
L’assessore fa sapere che domani formalizzerà in Giunta la sua proposta. «Se a questi 53 milioni di euro sommiamo gli 8 accantonati per i permessi a costruire nelle ex Cartiere e i fondi Rfi per il collegamento a Verona Nord avremmo già coperto il 70% dei costi per completare l’anello viabilistico. Inoltre», aggiunge, «la nuova urbanizzazione porterà al Comune 300 mila euro di Ici all’anno, e poi busseremo anche alle porte di Regione, Provincia e Anas». Giovedì, intanto, il Piano attuativo delle ex Cartiere andrà all’esame del Consiglio comunale. E.S.
Falcon83 September 30th, 2008, 01:33 PM ^^E dove li pescano tutti i fondi per il traforo?
Falcon83 September 30th, 2008, 02:09 PM Vorrei aprire un thread sul nuovo mezzo di trasporto, ma non saprei proprio come chiamarlo :lol: qualche idea?
Stranfiér September 30th, 2008, 02:22 PM Vorrei aprire un thread sul nuovo mezzo di trasporto, ma non saprei proprio come chiamarlo :lol: qualche idea?
Non so...io avrei in mente il logo:
http://www.laspezia.net/mnt/filobig3.jpg
albirello September 30th, 2008, 02:23 PM Vorrei aprire un thread sul nuovo mezzo di trasporto, ma non saprei proprio come chiamarlo :lol: qualche idea?
Vediamo... in questo periodo vanno per la maggiore:
- metrotram
- metrofilobus
- metrobus
- metropolitana di superficie
- metropolitana leggera (se realizzano un sottopasso Stazione - città di nimes :lol:)
- tramvia su gomma
Oppure vorresti quel vecchio e antiquato nome di filobus o filovia?! :ohno: (:lol:)
albirello September 30th, 2008, 02:26 PM Se apri il thread io realizzo la pianta del percorso, magari mettendo in evidenza anche i principali attrattori di traffico e le tratte con/senza fili :)
Falcon83 September 30th, 2008, 02:32 PM Facciamo una cosa, per una volta aprilo te un thread nuovo così ti delego anche la patata bollente della scelta del titolo.
Grazie.
albirello September 30th, 2008, 02:33 PM Facciamo una cosa, per una volta aprilo te un thread nuovo così ti delego anche la patata bollente della scelta del titolo.
Grazie.
Ok, mi metto al lavoro e tra un'oretta massimo apro in infrastrutture! :cheers:
Falcon83 September 30th, 2008, 02:40 PM Mi raccomando, anche se tutti noi sappiamo che è un cessobus facci fare un figurone!
Lo so che è dura trasformare la merda in cioccolata ma provaci!:)
albirello September 30th, 2008, 05:50 PM fonte: l'Arena di Verona del 30.09.08
PROPOSTA. Dusi (Pd)
«Parcheggi pertinenziali, serve subito un tavolo»
«Subito un tavolo fra Comune, circoscrizione Centro storico e Sovrintendenza ai beni ambientali e archeologici per capire che cosa si deve fare con i parcheggi pertinenziali in centro». È quanto chiede il consigliere del Pd della circoscrizione Centro, Franco Dusi, per sollecitare una soluzione dopo che da tre anni piazza Viviani è bloccata dal cantiere dei carotaggi in vista della costruzione di un pertinenziale.
«Piazza Viviani è bloccata anche perché la cooperativa che vuole costruire il parcheggio non ha svolto i carotaggi nella strada romana, chiesti dalla Sovrintendenza. In assenza di questi non si può dare un parere sulla fattibilità dell’opera e a questo punto è meglio chiudere». Dusi precisa che «l’altra novità è che l’ingresso del parcheggio potrebbe essere su via Nizza, dietro le Poste. Ma nel progetto di ristrutturazione delle Poste è prevista in quel posto una centrale seminterrata per il risparmio energetico. Quindi è impossibile fare lì l’entrata, a meno che non si voglia spostare l’ingresso e demolire parte del terrapieno dei giardini scaligeri. Dopo un anno e mezzo non c’è chiarezza».
Quanto al parcheggio in lungadige Capuleti, Dusi chiede: «Ma bisogna aspettare sei mesi per scoprire un altro pezzo di muro visconteo? La nostra preoccupazione è che se ritarda il progetto non si fa il nuovo ponte San Francesco, che dovrà accompagnare le opere viabilistiche delle ex cartiere». Infine, sul parcheggio di San Giorgio, «vorremmo che il Comune desse un parere».E.G.
Terminati gli scavi in Piazza Corrubbio... pare che sotto non ci sia quasi nulla!
jeez! September 30th, 2008, 07:13 PM Notizie sul progetto Ecoborgo di Mezzacampagna ? E' stato selezionato il progettista ?
albirello September 30th, 2008, 07:19 PM Notizie sul progetto Ecoborgo di Mezzacampagna ? E' stato selezionato il progettista ?
Cosa sarebbe? Illuminami :)
jeez! September 30th, 2008, 07:24 PM Cosa sarebbe? Illuminami :)
L’ecoborgo di Mezzacampagna è l’ambito situato nel territorio del comune di Verona costituito dal complesso di strutture, spazi, funzioni ed elementi storico testimoniali con destinazioni diverse, nel quale sono presenti funzioni metropolitane di carattere sociale ed assistenziale, associativo - culturale, formativo e direzionale anche con riferimento alle attività presenti nel Quadrante europa, nonché a funzioni ricettive e residenziali a basso impatto ambientale, ridotto consumo energetico ed alta integrazione sociale connesse.
Il piano di area individua tre comparti, come disciplinati dalla vigente legislazione urbanistica regionale in cui è stato diviso l’ambito dell’ecocittà di Mezzacampagna:
C1 comparto ecoborgo Cà del Bisso;
C2 comparto ecocentro per la terza età;
C3 comparto riqualificazione paesaggistica ex seminario america latina.
http://i36.************/2dv33bq.jpg
tratto da http://ptrc.it/download/quadrante_europa/quadrante_europa_variante2_ESTRATTO_NORME_completo.pdf
albirello September 30th, 2008, 09:09 PM Sembra interessante ma non ne ho mai sentito parlare negli ultimi mesi!
Stranfiér October 1st, 2008, 08:15 AM Notizie sul progetto Ecoborgo di Mezzacampagna ? E' stato selezionato il progettista ?
Rientra nel PAQE...ma è un progetto che, probabilmente, rimarrà sulla carta almeno per molto tempo.
Stranfiér October 1st, 2008, 08:18 AM Cosa sarebbe? Illuminami :)
E' quello dell'ex-Seminario...
liberamente88 October 1st, 2008, 01:31 PM Da oggi è definitivamente attivo il mover, il nuovo sistema di bigliettazione elettronico dell'ATV. E' già attiva, oltre che per gli abbonamenti urbani, anche la funzione di borsellino elettronico.
Notiziona del giorno: la ciclabile di strada delle grazie (dove c'è la facoltà di medicina e altre) sarà allungata fino alla piscina. Wow. Inoltre pare che ci sia una ciclabile in via enna a borgo nuovo... vedrò.
albirello October 1st, 2008, 04:05 PM fonte: l'Arena di Verona del 01.10.08
«I soldi dell’autostrada vanno trasferiti dal traforo alle strade»
La proposta dell’assessore Vito Giacino di utilizzare per il prolungamento della strada provinciale 434 fino in Basso Acquar i 53 milioni che l’autostrada A4 non può più destinare al project financing del traforo delle Torricelle ha trovato sostegno anche nell’opposizione. Ieri, in commissione urbanistica, il consigliere del Pd, Roberto Uboldi, si è dichiarato d’accordo con l’assessore all’urbanistica, il quale ha ribadito la sua proposta.
E da Venezia, il consigliere provinciale del Pd, Franco Bonfante, ha detto che «bisogna evitare che i 53 milioni di euro destinati in origine dall’autostrada Brescia-Padova al traforo delle Torricelle vengano persi definitivamente dal territorio». Ma «queste importanti risorse», secondo Bonfante, «devono essere utilizzate non tanto per la 434, pur sempre opera importante, bensì per quella che ad oggi è la vera infrastruttura prioritaria, invocata da decine di migliaia di cittadini di Borgo Roma, Ca’ di David, Buttapietra e Castel d’Azzano, ovvero la variante alla statale 12».
Proprio a seguito dell’approvazione di un emendamento all'ultima Finanziaria regionale presentato dall’esponente veronese del Pd, Veneto Strade sta ora redigendo il progetto definitivo della variante, il cui costo si aggira proprio tra i 50 e i 60 milioni di euro. La variante si collegherebbe con la tangenziale e l’autostrada Milano-Venezia, il che «giustificherebbe ampiamente», secondo Bonfante, «un intervento economico della Serenissima a favore dell’opera».
«È un’occasione che non va perduta, ma prima», conclude, «si guardi alla qualità della vita di persone in carne ed ossa che attualmente subiscono le pesanti conseguenze di un traffico debordante. Poi si prefigurino pure i grandi scenari viabilistici per Verona».
L’assessore alla mobilità, Enrico Corsi, tuttavia, confida che il tunnel dele Torricelle possa ancora beneficiare del finanziamento dell’autostrada. «Quei fondi erano stati stanziati come concessione, e quindi per ora non sono disponibili, ma penso che con un po’ di buona volontà da parte di tutti si possa trovare la strada per riaverli», commenta l’assessore Corsi.
Il 6 ottobre prossimo, intanto, scadranno i termini per la presentazione delle proposte di partecipazione al project financing del traforo e del completamento dell’anello circonvallatorio da Poiano a Verona Nord.
Insieme al progetto preliminare, i concorrenti dovranno presentare uno studio sui flussi di traffico e un piano economico-finanziario.
Stranfiér October 2nd, 2008, 02:38 PM Traforo...ciau, ciau :hi:
http://i35.************/1zclb15.jpg
Falcon83 October 2nd, 2008, 02:41 PM A me invece fa ben sperare il fatto che:
-sia stato inserito nel dpef del Governo
-che se non lo fanno il Sindaco ci rimette la faccia e la credibilità...e non mi sembra il tipo di persona a cui ciò vada bene.
albirello October 2nd, 2008, 02:54 PM -che se non lo fanno il Sindaco ci rimette la faccia e la credibilità...e non mi sembra il tipo di persona a cui ciò vada bene.
E se per il 2010 finisce alla regione? direi che non sarebbe più un problema la credibilità...
Falcon83 October 2nd, 2008, 02:55 PM Se nel 2010 finisce alla Regione avrà la grande responsabilità/possibilità di aprire il cordone della borsa di questo ente per realizzarlo!
liberamente88 October 2nd, 2008, 04:03 PM Per me se non arriva il contributo delle autostrade semplicemente il privato dovrà fare il traforo tutto di tasca sua e quindi il pedaggio sarà più alto! Non penso sia un grande limite... in fondo si pensa di fare la nuova brescia-padova in project financing senza soldi pubblici, non si vede perchè così pochi chilometri e una galleria dovrebbero essere un problema per chi i soldi ce li può mettere. E' pur vero che in effetti se c'è un'infrastruttura che conviene fare coi soldi pubblici disponibili è il prolungamento della 434, dato che quello difficilmente si può pensare di farlo fare a un privato, in quanto nessuno sarebbe disposto a pagare un pedaggio su una direttrice che ci può percorrere comodamente intasando il quartiere... invece il traforo ha un limite fisico, le colline, il superamento delle quali può riscuotere sicuramente più interesse rispetto a farsi il giro del mondo in circonvallazione o peggio in tangenziale sud. Penso che col traforo si vada avanti...
(non avevamo una discussione per questo? recuperatela...)
Stranfiér October 2nd, 2008, 07:13 PM Cmq, per me il traforo non serve a nulla.
Bisogna utilizzare tutti i soldi disponibili per migliorare la vialbilità a sud e cioè fare il collegamento con la 434, la variante alla SR12 e rendere più fluida la circonvallazione.
In questo modo il traforo diventerebbe un'opera inutile.
Fra l'altro, che pedaggio dovrebbe mettere la futura ipotetica società di gestione?
Per esempio il traforo Schio-Valdagno è stato acquistato nel 2007 dalla Provincia di Vicenza e dai comuni limitrofi, per poter abbassare il costo ed incentivare l'utilizzo del tunnel.
Nel nostro caso, conoscendoli, i veronesi pur di non pagare un centesimo preferiranno le solite Toresèle.
Sin da subito, a partire dal 1 luglio, la società Alto Vicentino Traforo srl era intervenuta per la riduzione della tariffa di attraversamento del traforo da parte delle autovetture, passando dai 3,20 euro agli attuali 2 euro. L'operazione si è subito dimostrata vincente, tanto che ad una comparazione tra i transiti effettuati dalle auto nel luglio 2007 e la media effettuata nel medesimo mese negli anni compresi dal 2002 al 2006, si nota un incremento che supera il 17%. Non solo, si stima che tale valore potrà ulteriormente aumentare nei mesi invernali, in cui si registrano di solito valori più alti dei flussi di traffico perché, molto più che durante l'estate, gli automobilisti preferiscono scegliere un percorso che assicura minori tempi di percorrenza
http://www.provincia.vicenza.it/notizie/salastampa.php/6787
liberamente88 October 3rd, 2008, 12:22 AM EX TRAMVIA. ASS. CORSI “IL PROGETTO NON E’ UNA BUFALA”
“Non è vero che è un progetto bufala e ve ne accorgerete presto. Lo abbiamo discusso con i dirigenti del ministero prima di presentarlo ed entro un paio di settimane tornerò a Roma per approfondire con il ministero i dettagli tecnici, ho buona speranza che possa essere accolto”. Questa la replica dell’assessore alla Mobilità e Infrastrutture Enrico Corsi ai consiglieri del PD Stefania Sartori, Carlo Pozzerle, Fabio Segattini, Maria Luisa Albrigi e Ivan Zerbato che hanno criticato oggi l’Amministrazione sul nuovo progetto per un sistema misto di trasporto pubblico di massa filobus-autobus.
“Purtroppo i consiglieri del PD – aggiunge Corsi – dopo aver dimostrato nel quinquennio precedente di essere specialisti del non fare ora si stanno specializzando in sterili esercizi accademici su quello che potrà accadere. Quello che dimenticano, però, al di là di ogni discussione è che i veronesi non volevano la tramvia (a suo tempo portata avanti dalla lega e da tosi...) e che hanno votato questa maggioranza proprio perché non fosse fatta :ohno: , rendendo quindi giusto e necessario trovare una soluzione diversa e più adatta alle caratteristiche della città. Loro hanno perso cinque anni noi stiamo cercando di salvare, del finanziamento, il salvabile”.
Salvare il salvabile del finanziamento significa che si vogliono i soldi che si vorrebbero destinati a una cosa e invece se ne fa un'altra, è come truffare lo Stato...
Fab87 October 3rd, 2008, 01:19 PM Concordo pienamente con Stranfier sul traforo
Falcon83 October 3rd, 2008, 01:49 PM Cmq, per me il traforo non serve a nulla.
Bisogna utilizzare tutti i soldi disponibili per migliorare la vialbilità a sud e cioè fare il collegamento con la 434, la variante alla SR12 e rendere più fluida la circonvallazione.
In questo modo il traforo diventerebbe un'opera inutile.
Inutile? Scusa io ad esempio che abito in Valpo ed ho la morosa a Caldiero cosa me ne faccio della 434 o della variante alla ss12? Te che abiti in borgo Venezia se devi venire a Negrar alle 8 della mattina, prendi la tangenziale e vai fino a San Martino per poi fare tutto il giro?
Da che mondo è mondo le tangenziali attorno alle città si cercano di chiudere! Non di lasciarle incomplete! Per non parlare poi del fatto di dover passare praticamente sul palco del teatro Romano per attraversare la città...è uno schifo che deve finire. Da borgo Roma e dalla zai ci son tutte le strade di sto mondo per raggiungere il centro, c'è viale del lavoro, via tombetta e basso acquar, la strada dell'abetone, Santa Lucia, San Massimo ecc mentre a nord il passaggio è obbligato, a meno che non si voglia fare le capriole automobilistiche facendo il giro sulle Torricelle...bello per carità, però....
Stranfiér October 3rd, 2008, 02:33 PM Inutile? Scusa io ad esempio che abito in Valpo ed ho la morosa a Caldiero cosa me ne faccio della 434 o della variante alla ss12? Te che abiti in borgo Venezia se devi venire a Negrar alle 8 della mattina, prendi la tangenziale e vai fino a San Martino per poi fare tutto il giro?
Da che mondo è mondo le tangenziali attorno alle città si cercano di chiudere! Non di lasciarle incomplete! Per non parlare poi del fatto di dover passare praticamente sul palco del teatro Romano per attraversare la città...è uno schifo che deve finire. Da borgo Roma e dalla zai ci son tutte le strade di sto mondo per raggiungere il centro, c'è viale del lavoro, via tombetta e basso acquar, la strada dell'abetone, Santa Lucia, San Massimo ecc mentre a nord il passaggio è obbligato, a meno che non si voglia fare le capriole automobilistiche facendo il giro sulle Torricelle...bello per carità, però....
Ho detto anche "rendere fluida la circonvallazione, vale a dire togliere i semafori, fare i rondò, ecc....sai con 330 milioni cosa si può fare?
Anche adesso, quando vado a Chievo dalla Pantalona...
...(scherzo :D)...
prendo la circonvallazione. E se dovessi andare a Negrar continuerei passando il ponte del Saval: non voglio imbottigliarmi in Via mameli.
Con le future rotatorie previste dal piano delle ex-cartiere, con il sottopasso previsto in vista della realizzazione del filobus (sigh! :ohno:), con la rotatoria di Corso Milano, ecc, ecc, la circonvallazione diventerebbe percorribile in pochi minuti.
Ma il problema è che non ci sono i soldi per fare alcunché (ed il federalismo non porterà nulla di più perché è una bufala) e che il traforo è un'opera anti economica (per chi volesse realizzarlo e gestirlo).
Falcon83 October 3rd, 2008, 02:38 PM Cioè tu per venire a Negrar ti faresti via cipolla, porta vescovo, via torbido, questura, ponte san francesco, il casino del campone coi semafori che durano 3/4 d'ora, i due sottopassi, borgo milano, il ponte del saval? auguri. Il casino grosso non è dove ci sono i sottopassi e le porte, ma ben prima!
Parliamone qui http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=569669&page=4
Stranfiér October 3rd, 2008, 09:24 PM Cioè tu per venire a Negrar ti faresti via cipolla, porta vescovo, via torbido, questura, ponte san francesco, il casino del campone coi semafori che durano 3/4 d'ora, i due sottopassi, borgo milano, il ponte del saval? auguri. Il casino grosso non è dove ci sono i sottopassi e le porte, ma ben prima!
Parliamone qui http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=569669&page=4
;) http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=26111230&postcount=66
liberamente88 October 4th, 2008, 09:40 PM Sarà un po OT, però la notizia è gustosa. Sono stati arrestati i due gestori della discoteca Alter Ego, sulle Torricelle: non disturbavano, anzi, favorivano esplicitamente lo spaccio e il consumo di droga nel locale, favorivano l'elusione dei controlli sulle strade e inoltre sono anche indagati per violenze sessuali su minorenne ubriache... In pratica nel giro di poche settimane scompariranno ben due posti centrali dello spaccio di droga cittadino, entrambi notissimi come tali peraltro da molti anni. Ottima cosa, direi.
Dall'altra parte, al parco di san giacomo proseguono i lavori di sistemazione della parte ex-provinciale. Per il momento c'è soltanto l'erba e un nuovo sentiero, poi si vedrà. E' bello comunque che sia stata rimossa una delle parti più degradate dell'area, nei pressi del parcheggio, spesso frequentata da sbandati e parcheggiatori abusivi.
Inoltre proseguono i lavori della ciclabile di via san giacomo. In pratica stanno cancellando quella sul lato ovest dove sorgeranno parcheggi, mentre dall'altro la ciclabile viene allargata e, almeno un aspetto positivo, sarà protetta da muretto in cemento, dove prima la ciclabile era in gran parte solo dipinta. Se poi anche i tratti di ciclabile che proseguiranno in direzione centro e policlinico saranno bidirezionali, io direi anzi che può trattarsi di un investimento positivo per uniformare la ciclovia, che verrà a formarsi nel 2009 e che unirà il centro e il policlinico. E' sicuramente un intervento utile: trattandosi di aree popolari ci saranno molti disposti a spostarsi in bicicletta una volta data la possibilità di farlo in sicurezza, e inoltre così si ridurrà l'affollamento sui mezzi pubblici diretti al policlinico, spesso pieni in maniera inverosimile. (al contrario di quelli per borgo trento, evidentemente) Non ho notato cosa ne sarà degli attraversamenti pedonali, o li rifanno o andranno eliminati, il che non è auspicabile. Ho visto poi la cosiddetta ciclabile di via enna, trattasi di un bizzarro sgorbio che si intrufola confusamente nella nuova lottizzazione dietro la piazza di borgo nuovo... curioso, non particolarmente utile, forse serve solo per muoversi all'interno dell'area e per far superare alle bici un recente senso unico in una via adiacente. Vabbè, è apprezzabile il fatto che abbiano pensato un pò alle bici. Infine è stata posta la segnaletica orizzontale e verticale della ciclabile del camuzzoni fra corso milano e via san marco, sono in corso gli ultimi lavori, presto sarà aperta (se non lo è già da oggi) e poi inaugurata, immagino. Pare inoltre che il comune di san giovanni lupatoto abbia provveduto (o stia provvedendo) a ridurre le corsie sul cavalcavia di palazzina da quattro a due (o tre?), facendo così spazio a una ciclabile sul lato ovest. Spero che sia quantomeno protetta con dei new jersey, andrò a vedere. Sicuramente continuerà a mancare il tratto breve di collegamento fra san giovanni e palazzina, bisognerà intervenire prima o poi, anche se si tratta di poche centinaia di metri è un punto pericoloso. Insomma, domani perlustratina in bici per vedere un pò come stanno le cose, tempo permettendo, ai vari rametti che in teoria sono in costruzione in questo periodo...
albirello October 4th, 2008, 09:57 PM Sarà un po OT, però la notizia è gustosa. Sono stati arrestati i due gestori della discoteca Alter Ego, sulle Torricelle: non disturbavano, anzi, favorivano esplicitamente lo spaccio e il consumo di droga nel locale, favorivano l'elusione dei controlli sulle strade e inoltre sono anche indagati per violenze sessuali su minorenne ubriache... In pratica nel giro di poche settimane scompariranno ben due posti centrali dello spaccio di droga cittadino, entrambi notissimi come tali peraltro da molti anni. Ottima cosa, direi.
Dall'altra parte, al parco di san giacomo proseguono i lavori di sistemazione della parte ex-provinciale. Per il momento c'è soltanto l'erba e un nuovo sentiero, poi si vedrà. E' bello comunque che sia stata rimossa una delle parti più degradate dell'area, nei pressi del parcheggio, spesso frequentata da sbandati e parcheggiatori abusivi.
Inoltre proseguono i lavori della ciclabile di via san giacomo. In pratica stanno cancellando quella sul lato ovest dove sorgeranno parcheggi, mentre dall'altro la ciclabile viene allargata e, almeno un aspetto positivo, sarà protetta da muretto in cemento, dove prima la ciclabile era in gran parte solo dipinta. Se poi anche i tratti di ciclabile che proseguiranno in direzione centro e policlinico saranno bidirezionali, io direi anzi che può trattarsi di un investimento positivo per uniformare la ciclovia, che verrà a formarsi nel 2009 e che unirà il centro e il policlinico. E' sicuramente un intervento utile: trattandosi di aree popolari ci saranno molti disposti a spostarsi in bicicletta una volta data la possibilità di farlo in sicurezza, e inoltre così si ridurrà l'affollamento sui mezzi pubblici diretti al policlinico, spesso pieni in maniera inverosimile. (al contrario di quelli per borgo trento, evidentemente) Non ho notato cosa ne sarà degli attraversamenti pedonali, o li rifanno o andranno eliminati, il che non è auspicabile. Ho visto poi la cosiddetta ciclabile di via enna, trattasi di un bizzarro sgorbio che si intrufola confusamente nella nuova lottizzazione dietro la piazza di borgo nuovo... curioso, non particolarmente utile, forse serve solo per muoversi all'interno dell'area e per far superare alle bici un recente senso unico in una via adiacente. Vabbè, è apprezzabile il fatto che abbiano pensato un pò alle bici. Infine è stata posta la segnaletica orizzontale e verticale della ciclabile del camuzzoni fra corso milano e via san marco, sono in corso gli ultimi lavori, presto sarà aperta (se non lo è già da oggi) e poi inaugurata, immagino. Pare inoltre che il comune di san giovanni lupatoto abbia provveduto (o stia provvedendo) a ridurre le corsie sul cavalcavia di palazzina da quattro a due (o tre?), facendo così spazio a una ciclabile sul lato ovest. Spero che sia quantomeno protetta con dei new jersey, andrò a vedere. Sicuramente continuerà a mancare il tratto breve di collegamento fra san giovanni e palazzina, bisognerà intervenire prima o poi, anche se si tratta di poche centinaia di metri è un punto pericoloso. Insomma, domani perlustratina in bici per vedere un pò come stanno le cose, tempo permettendo, ai vari rametti che in teoria sono in costruzione in questo periodo...
si racconta di gente in coda al bagno per disfarsi della droga :lol:
Liberamente ci mancano le tue foto, armati di macchina fotografica e facci un bel reportage! :cheers:
Via San Giacomo la preferivo prima, sarà difficile gestire il nodo dell'incrocio verso la città... Secondo me finisce che uno si scoccia di cambiare ogni volta lato della strada e fa tutto su strada normale! comunque gli attraversamenti protetti verranno ricostruiti, parola del presidente di circoscrizione!
liberamente88 October 4th, 2008, 10:36 PM Cosa esattamente vuoi che ti fotografi, la ciclabile di via enna o gli attraversamenti di via san giacomo? :lol: Comunque se ci sono soggetti degni farò foto. Certo che adesso che il veronaforum è già coperto, comunque presto ci saranno i lavori alle cartiere... per fortuna che dovrebbe esserci nel frattempo qualche lavoretto qua e là, tipo lungadige attiraglio, poi quelle in borgo venezia e trento, sempre che le stiano facendo...
L'incrocio da cui ha origine via san giacomo è tremendo... una rotonda sarebbe l'ideale, ma con la storia della tranvia si è sempre rimandato. Ora che non la si fa più, si potrebbe intervenire con una bella rotonda-giardino, che rinnoverebbe sensibilmente il quartiere. Per la ciclabile basta ricavare un tracciato sul lato ovest del vasto incrocio, non mi sembra nulla di difficile o stressante per un ciclista, tanto più se pensa che altrimenti dovrebbe attraversare l'incrocio insieme a ogni altro mezzo... Poi il rischio che uno non voglia stare sulla sinistra per poi andare a destra è comune, e in genere mi fa preferire la doppia ciclabile monodirezionale alla bidirezionale, però nell'ambito di una ciclovia conta di più l'uniformità del tracciato, che tendenzialmente non deve passare da monodirezionale a bidirezionale da un tratto a un altro se si vogliono promuovere tragitti su media distanza, mentre indubbiamente per quelli brevi le ciclabili bidirezionali sono da preferirsi; ma non si può fare tutto per tutti...
liberamente88 October 5th, 2008, 01:20 AM http://img128.imageshack.us/img128/5810/screenhunter1zj4.jpg
albirello October 5th, 2008, 01:24 AM http://img128.imageshack.us/img128/5810/screenhunter1zj4.jpg
Questa non ci voleva :ohno:
Anche se l'ultima frase lascia uno spiraglio di ottimismo!
Fab87 October 5th, 2008, 12:00 PM :lol: Comunque se ci sono soggetti degni farò foto. Certo che adesso che il veronaforum è già coperto, comunque presto ci saranno i lavori alle cartiere...
Tranquilli non ho messo il monopolio al Verona Forum, anzi se qualcuno vuole fotografarlo più spesso ben venga!:lol:
liberamente88 October 5th, 2008, 02:22 PM E' che prima "dovevo" coprirlo io, se c'è qualcun altro che lo fa... comunque oggi pomeriggio passerò anche di lì e farà qualche foto.
BUSSOLENGO. L’azienda di trasporti è stata invitata a formulare proposte di linee. I costi saranno a carico del Comune
Bus per Verona, in arrivo nuovi collegamenti Atv
Allo studio maggiori servizi da San Vito al Mantico e dalla località Bassone Ospedali e città più vicini
Lino Cattabianchi
Novità in vista per i collegamenti dei bus con Verona.
A fine giugno il consigliere comunale incaricato alla scuola, Andrea Bassi, ha invitato l’Atv (Azienda trasporti Verona) a formulare alcune ipotesi di miglioramento del collegamento tra Bussolengo e Verona.
«Così», spiega Bassi, «dopo alcuni incontri con i tecnici di Atv per definire le esigenze più importanti a cui dare risposta, abbiamo chiesto loro di formulare delle ipotesi di estensione della linea 11 (Corno - Chievo - Stadio - Stazione Porta Nuova - Piazza Brà - Porta Vescovo - Borgo Frugose) e della linea 33 (Basson - Croce Bianca - Porta Palio - Castelvecchio - Ospedale Borgo Trento - Porta Vescovo - San Felice)».
L’Atv ha sottoposto alla valutazione del Comune di Bussolengo le seguenti ipotesi: il prolungamento della linea urbana 11 dalla località Corno fino alla fermata centrale di San Vito al Mantico (5.300 chiometri aggiuntivi l’anno); il prolungamento della linea urbana 11 dalla località Corno fino alla stazione degli autobus di Bussolengo passando per San Vito al Mantico e per l’ospedale Orlandi (21.780 chilometri aggiuntivi l’anno).
Un’altra ipotesi prevede il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all’ospedale Orlandi per mezza giornata solo d’inverno (43.493 km aggiuntivi l'anno); il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all'ospedale Orlandi per mezza giornata per tutto l'anno (55.004 chilometri aggiuntivi l'anno).
Si sta valutando anche il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all’ospedale Orlandi per l’intera giornata e per tutto l’anno (89.585 chimometri aggiuntivi l'anno).
«Naturalmente», prosegue Bassi, «per tutti i prolungamenti ipotizzati abbiamo chiesto l’applicazione della tariffa urbana di un euro e non quella extra-urbana di due euro e trenta. Giova inoltre ricordare che i costi per l’attivazione delle opzioni proposte da Atv sono totalmente a carico del Comune».
Conclude Bassi: «Come incaricato alla scuola ritengo che sia importante dare una risposta concreta a tutti quegli studenti che si confrontano con un servizio, la cui frequenza è insufficiente: penso ad esempio alla frazione di San Vito, dove al mattino passa un solo autobus alle 7,06 che, oltretutto, è spesso ai limiti della capienza, costringendo molti studenti a recarsi a scuola con mezzi propri». L’analisi delle possibili integrazioni in termini di servizio è un segnale positivo da parte del Comune.
liberamente88 October 5th, 2008, 02:22 PM E' che prima "dovevo" coprirlo io, se c'è qualcun altro che lo fa... comunque oggi pomeriggio passerò anche di lì e farà qualche foto.
BUSSOLENGO. L’azienda di trasporti è stata invitata a formulare proposte di linee. I costi saranno a carico del Comune
Bus per Verona, in arrivo nuovi collegamenti Atv
Allo studio maggiori servizi da San Vito al Mantico e dalla località Bassone Ospedali e città più vicini
Lino Cattabianchi
Novità in vista per i collegamenti dei bus con Verona.
A fine giugno il consigliere comunale incaricato alla scuola, Andrea Bassi, ha invitato l’Atv (Azienda trasporti Verona) a formulare alcune ipotesi di miglioramento del collegamento tra Bussolengo e Verona.
«Così», spiega Bassi, «dopo alcuni incontri con i tecnici di Atv per definire le esigenze più importanti a cui dare risposta, abbiamo chiesto loro di formulare delle ipotesi di estensione della linea 11 (Corno - Chievo - Stadio - Stazione Porta Nuova - Piazza Brà - Porta Vescovo - Borgo Frugose) e della linea 33 (Basson - Croce Bianca - Porta Palio - Castelvecchio - Ospedale Borgo Trento - Porta Vescovo - San Felice)».
L’Atv ha sottoposto alla valutazione del Comune di Bussolengo le seguenti ipotesi: il prolungamento della linea urbana 11 dalla località Corno fino alla fermata centrale di San Vito al Mantico (5.300 chiometri aggiuntivi l’anno); il prolungamento della linea urbana 11 dalla località Corno fino alla stazione degli autobus di Bussolengo passando per San Vito al Mantico e per l’ospedale Orlandi (21.780 chilometri aggiuntivi l’anno).
Un’altra ipotesi prevede il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all’ospedale Orlandi per mezza giornata solo d’inverno (43.493 km aggiuntivi l'anno); il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all'ospedale Orlandi per mezza giornata per tutto l'anno (55.004 chilometri aggiuntivi l'anno).
Si sta valutando anche il prolungamento della linea urbana 33 dalla località Bassone fino all’ospedale Orlandi per l’intera giornata e per tutto l’anno (89.585 chimometri aggiuntivi l'anno).
«Naturalmente», prosegue Bassi, «per tutti i prolungamenti ipotizzati abbiamo chiesto l’applicazione della tariffa urbana di un euro e non quella extra-urbana di due euro e trenta. Giova inoltre ricordare che i costi per l’attivazione delle opzioni proposte da Atv sono totalmente a carico del Comune».
Conclude Bassi: «Come incaricato alla scuola ritengo che sia importante dare una risposta concreta a tutti quegli studenti che si confrontano con un servizio, la cui frequenza è insufficiente: penso ad esempio alla frazione di San Vito, dove al mattino passa un solo autobus alle 7,06 che, oltretutto, è spesso ai limiti della capienza, costringendo molti studenti a recarsi a scuola con mezzi propri». L’analisi delle possibili integrazioni in termini di servizio è un segnale positivo da parte del Comune.
liberamente88 October 6th, 2008, 03:57 PM Non ci sono notevoli novità sul fronte delle ciclabili. Ora come ora risultano in costruzione solo quelle in lungadige attiraglio, via banchette e via san giacomo. In Lungadige Attiraglio per ora ci si è limitati a riasfaltare il margine della strada lato fiume, anche se solo con la rimozione dei paletti in pietra si riuscirà a rosicchiare qualcosa. In Via Banchette per ora ci sono solo un mucchio di cartelli di divieto di sosta per lavori, segno comunque che qualcosa va avanti. In Via San Giacomo si sta allargando la ciclabile sul lato est e cancellando l'altra interrompendone gli accessi, penso comunque la larghezza finale della ciclabile sarà adeguata.
http://img88.imageshack.us/img88/4876/sangiacomoottobre200801qm3.jpg
Qualche foto dal parco san Giacomo, in cui sono in corso di realizzazione i nuovi sentieri e le varie opere della parte ex-provinciale.
http://img413.imageshack.us/img413/6468/sangiacomoottobre200800yo8.jpg
http://img161.imageshack.us/img161/3348/sangiacomoottobre200800re9.jpg
http://img204.imageshack.us/img204/6746/sangiacomoottobre200800hl4.jpg
http://img204.imageshack.us/img204/6746/sangiacomoottobre200800hl4.jpg
http://img353.imageshack.us/img353/1673/sangiacomoottobre200800ps8.jpg
http://img134.imageshack.us/img134/1200/sangiacomoottobre200800zr6.jpg
http://img262.imageshack.us/img262/1255/sangiacomoottobre200801fp6.jpg
http://img262.imageshack.us/img262/1255/sangiacomoottobre200801fp6.jpg
E infine porta san giorgio, così.
http://img512.imageshack.us/img512/5549/sangiacomoottobre200800wu9.jpg
butel October 6th, 2008, 06:19 PM bellissima Porta S.Giorgio tirata a lucido!
Falcon83 October 6th, 2008, 07:24 PM Da questa prospettiva trae quasi in inganno, sembra la facciata della chiesa:lol:
Stranfiér October 6th, 2008, 11:52 PM E infine porta san giorgio, così.
http://img512.imageshack.us/img512/5549/sangiacomoottobre200800wu9.jpg
Possibile che a Verona non si riesca a fotografare una chiesa, un monumento...senza che ci siano macchine parcheggiate davanti?
http://lh4.ggpht.com/_gMsihVpdcic/Rw_EJTOPTTI/AAAAAAAAAVY/Ynf8z_A8aFc/IMG_2087.JPG
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/62/Verona-Duomo.jpg/450px-Verona-Duomo.jpg
http://www.sights-and-culture.com/Italy/verona-piazza-dei-signori-7979.jpg
Falcon83 October 7th, 2008, 09:43 AM A San Zeno non ci sono, almeno fino ad un certo punto....
Stranfiér October 7th, 2008, 01:58 PM A San Zeno non ci sono, almeno fino ad un certo punto....
Fino ad un certo punto...
http://lh6.ggpht.com/_pe8Y870ny04/R0NSp-r7kEI/AAAAAAAAAP4/c1fskmSujTc/Campioni_01.JPG
liberamente88 October 7th, 2008, 06:23 PM A Sant'Anastasia le hanno tolte le auto dal piazzale, no? Eppoi in piazza dei signori in genere non ci sono mica auto... per San Giorgio almeno possiamo sperare per quando il parcheggio sarà realizzato...
Stranfiér October 7th, 2008, 08:27 PM A Santa Anastasia le macchine sono davanti la piazza, davanti al Due Torri (per gli ospiti)...e di fianco alla chiesa.
Comunque, non è obbligatorio fare i parcheggi lì. Basta vedere quello che si fa all'estero...ma basterebbe copiare Vicenza, o Treviso.
albirello October 8th, 2008, 03:00 PM Cosa ne pensate di piazza Corrubbio pedonale? :cheers:
Io francamente la trovo un ottima idea ma temo per le attività commerciali (i bar e gelaterie varie ne guadagneranno comunque) e per il problema traffico!
Io reputo necessarie 2 rotonde: in Piazza Bacanal e l'incrocio tra il ponte risorgimento e via tomaso da vico. La corsia preferenziale in via Saffi (già in parte oggi svilita) secondo me scomparirà. Intanto...
fonte: l'Arena di Verona del 08.10.08
GARAGE. Resi noti i risultati dei carotaggi, a giorni arrivano le ruspe
Piazza Corrubbio partono i lavori
Corsi: «La Soprintendenza ha comunicato che non sono stati trovati reperti»
Parcheggio di piazza Corrubbio: si va avanti. A stabilirlo è la Sovrintendenza ai beni architettonici che ha comunicato all’assessore Enrico Corsi che non esistono, al momento, motivi per ostacolare i lavori. Quindi, i battaglieri sanzenati e i consiglieri comunali contrari all’opera si dovranno rassegnare: i titolari della concessione potranno portare avanti il progetto. Presumibilmente, gli scavi partiranno la prossima primavera.
È quanto è stato chiarito ieri nel corso delle commissioni Patrimonio e Urbanistica, riunite in seduta congiunta straordinaria su richiesta del consigliere Andrea Miglioranzi, e presieduta dal Alberto Zelger, per valutare il progetto del parcheggio. Una riunione affollata e accalorata alla quale erano presenti anche gli assessori Enrico Corsi e Vito Giacino, il presidente della prima circoscrizione Matteo Gelmetti e l’archeologo incaricato dalla Sovrintendenza, Francesca Meloni che ha svolto i carotaggi per verificare la presenza di reperti antichi.
Corsi spiega: «Il sovrintendente mi ha confermato che darà il nullaosta per proseguire con l’iter, l’autorizzazione sarà revocata qualora si trovassero dei reperti», riporta Corsi. «Stabiliremo però delle procedure precise e tempi rapidi che, nel caso di ritrovamenti, permetteranno di decidere in modo veloce se ridurre il cantiere o se chiuderlo definitivamente. Non vogliamo che diventi una piazza Viviani 2».
E prosegue: «Abbiamo fatto di tutto per bloccare il parcheggio, ma non è possibile salvo rispondere personalmente, consigliere per consigliere, alle penali previste». A sollevare la polemica politica, sono stati invece Elena Traverso e il presidente della prima circoscrizione Gelmetti (An) che hanno ritenuto l’assenza della Sovrintendenza alla riunione una «grave mancanza». Tre i punti dolenti sottolineati trasversalmente dai consiglieri presenti: la necessità di un nuovo carotaggio a nord della piazza (vicino alla gelateria nella cui cantina è stata rinvenuta una cripta), la pedonalità e l’aspetto estetico della futura piazza.
Il nuovo carotaggio è considerato dagli uffici comunali troppo oneroso e potenzialmente inutile e anche sulla possibilità di cambiare il progetto mantenendo carrabile la zona ci sarebbero grosse difficoltà contrattuali da superare. Solo sull’aspetto della piazza, giudicata dalla maggioranza dei consiglieri una «seconda piazza Isolo», ci sarebbe qualche spiraglio. Insomma, ai sanzenati contrari al progetto non resta che sperare in qualche importante ritrovamento.G.C.
albirello October 8th, 2008, 03:03 PM E silenziosamente, molti progetti stanno andando avanti...
fonte: Ufficio stampa comune di Verona del 08.10.08
INCONTRO SU EX MANIFATTURA TABACCHI: ASS. GIACINO
L’assessore all’Urbanistica Vito Giacino ha incontrato oggi i rappresentanti della Quadrifoglio Verona Spa, la società proprietaria dell’ex manifattura Tabacchi, che gli hanno sottoposto in via preliminare una proposta di sviluppo per l’area. Lo studio di fattibilità, redatto dall’architetto Antonio Citterio di Milano, prevede la riqualificazione dell’area di 35 mila metri quadri attraverso l’insediamento di un centro congressi con annesso albergo e, in misura minore, centro commerciale; è prevista inoltre la realizzazione di parcheggi, sia pubblici che pertinenziali, di una piazza pedonale e di un’area a verde pubblico. In questi giorni il plastico del progetto è esposto all’Expo Real 2008 di Monaco di Baviera, considerato il salone leader del settore Real Estate a livello europeo, polo di riferimento per i progetti immobiliari riguardanti diversi Paesi.
“Questa amministrazione ritiene fondamentale favorire accordi pubblico- privato per progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico che, se ben governati, possono rimettere in moto lo sviluppo della città” commenta l’assessore Giacino, che ha assicurato l’impegno a completare la redazione del Piano degli Interventi per il comparto di Verona sud entro il 2009.
“Nell’ambito della stesura del Piano degli Interventi relativo a Verona sud –continua Giacino- gli uffici dell’Urbanistica stanno lavorando ad una revisione della Variante Gabrielli, mantenendo molti punti su cui questa amministrazione è d’accordo, ma modificandone alcuni aspetti che, oggettivamente, avrebbero penalizzato la riqualificazione delle aree a ridosso dei quartieri di Santa Lucia, Golosine e Borgo Roma, non inseriti nella variante. E’ evidente infatti che la riconversione della Zai deve essere strettamente connessa a quella dei quartieri adiacenti, per consentire il rinnovamento complessivo di Verona sud. L’amministrazione comunale intende quindi creare condizioni di favore non solo agli interventi di grande spessore e rilevanza, ma intende mettere tutti i cittadini nelle condizioni di poter intervenire con progetti di riqualificazione di aree dismesse o degradate della città”.
si parla di "revisione" della variante Gabrielli, è già un progresso! Almeno non è stato tutto gettato alle ortiche...
Falcon83 October 8th, 2008, 04:37 PM Notizia fantastica! Sembra quasi che l'amm. voglia procedere da nord verso sud con gli interventi. Modernizzando prima la parte adiacente al centro.
butel October 8th, 2008, 06:44 PM Ottima notizia davvero!
Si riesce ad avere qualcosa, una foto del plastico almeno per i volumi?
albirello October 8th, 2008, 07:31 PM Ottima notizia davvero!
Si riesce ad avere qualcosa, una foto del plastico almeno per i volumi?
http://italy.palladium-group.com/Dev_Detail.aspx?CommunityID=19
In basso a sinistra galleria fotografica :cheers:
Ma qualcuno aveva postato delle foto decisamente migliori qualche mesetto fa...
albirello October 8th, 2008, 07:35 PM Notizie sul progetto Ecoborgo di Mezzacampagna ? E' stato selezionato il progettista ?
http://italy.palladium-group.com/News.aspx
SAN MASSIMO - Verona
"Decolla l'Ecoborgo di Mezzacampagna di San MAssimo, una "Verona Due" dove abiteranno circa 3.000 persone. Il modello è quello di Milano Due: con una forte componente di verde, senza passaggio di auto e a prova di malintenzionati. Ma con qualcosa in più: sarà autonoma dal punto di vista energetico, costruita con modalità e materiali eco-compatibili, e con una parte degli edifici destinati al sociale.
I protagonisti di questa utopia urbanistica, sono la Curia di Verona e il "Consorzio Scaligero Costruzioni", un gruppo di imprese edili guidate dalle veronesi Fedrigoli Costruzioni e da Impresa Edile Lonardi e affiancate da una società milanese di costruzioni, la Palladium Italia Srl, coinvolta anche nel progetto della ex Manifattura Tabacchi in zona Fiera.
Cantiere di 10 anni - L'Ecoborgo non sarà solo una sfida per i costruttori, ma diventerà un volano per l'economia scaligera, con un cantiere che durerà almeno 10 anni. Tre cifre per inquadrarne la portata: l'area in totale è di 387 mila metri quadrati su cui si potrà costruire fino ad un massimo di 426 mila metri cubi, la zona verde alla fine dovrebbe essere pari a 250 mila metri quadrati.
[...]
Progetto entro 4 mesi - Ora i costruttori non vogliono perdere tempo. "Abbiamo contattato 15 studi di progettazione", spiega Fedrigoli, che è anche Presidente della San Massimo Spa, "abbiamo esposto il piano e a giorni ne selezioneremo 5; e a questi, entro 4 mesi, non chiederemo solo il piano urbanistico di attuazione, ma tutto il progetto per accelerare i tempi e la realizzazione sia coerente in tutti gli aspetti: è una bella sfida, e noi l'abbiamo raccolta perchè per la prima volta, come imprenditori, ci misuriamo con un progetto che potrà essere un modello nazionale e internazionale"."
Paolo Dal Ben - L'Arena, 15 Marzo 2008
albirello October 8th, 2008, 07:37 PM Post di Stranfier (http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=21629231&postcount=140) sull'ex manifattura tabacchi con tanto di rendering
Falcon83 October 8th, 2008, 07:50 PM http://italy.palladium-group.com/Dev_Detail.aspx?CommunityID=19
In basso a sinistra galleria fotografica :cheers:
Ma qualcuno aveva postato delle foto decisamente migliori qualche mesetto fa...
Rapportata alla ciminiera e alla torre telecom sembra che il grattacielo debba essere 250 metri!:lol:
Falcon83 October 8th, 2008, 07:52 PM http://italy.palladium-group.com/News.aspx
SAN MASSIMO - Verona
"Decolla l'Ecoborgo di Mezzacampagna di San MAssimo, una "Verona Due" dove abiteranno circa 3.000 persone. Il modello è quello di Milano Due: con una forte componente di verde, senza passaggio di auto e a prova di malintenzionati. Ma con qualcosa in più: sarà autonoma dal punto di vista energetico, costruita con modalità e materiali eco-compatibili, e con una parte degli edifici destinati al sociale.
I protagonisti di questa utopia urbanistica, sono la Curia di Verona e il "Consorzio Scaligero Costruzioni", un gruppo di imprese edili guidate dalle veronesi Fedrigoli Costruzioni e da Impresa Edile Lonardi e affiancate da una società milanese di costruzioni, la Palladium Italia Srl, coinvolta anche nel progetto della ex Manifattura Tabacchi in zona Fiera.
Cantiere di 10 anni - L'Ecoborgo non sarà solo una sfida per i costruttori, ma diventerà un volano per l'economia scaligera, con un cantiere che durerà almeno 10 anni. Tre cifre per inquadrarne la portata: l'area in totale è di 387 mila metri quadrati su cui si potrà costruire fino ad un massimo di 426 mila metri cubi, la zona verde alla fine dovrebbe essere pari a 250 mila metri quadrati.
[...]
Progetto entro 4 mesi - Ora i costruttori non vogliono perdere tempo. "Abbiamo contattato 15 studi di progettazione", spiega Fedrigoli, che è anche Presidente della San Massimo Spa, "abbiamo esposto il piano e a giorni ne selezioneremo 5; e a questi, entro 4 mesi, non chiederemo solo il piano urbanistico di attuazione, ma tutto il progetto per accelerare i tempi e la realizzazione sia coerente in tutti gli aspetti: è una bella sfida, e noi l'abbiamo raccolta perchè per la prima volta, come imprenditori, ci misuriamo con un progetto che potrà essere un modello nazionale e internazionale"."
Paolo Dal Ben - L'Arena, 15 Marzo 2008
Ma la Spianà non è vincolata a verde? Non ci dovrebbe essere anche il nuovo stadio lì?
butel October 8th, 2008, 08:14 PM Rapportata alla ciminiera e alla torre telecom sembra che il grattacielo debba essere 250 metri!:lol:
visto......
Appero'....
Mi accontenterei si arrivasse all'altezza della Torre telecom.
liberamente88 October 8th, 2008, 08:51 PM Non sembra un granchè... un complesso molto grigio e un palazzotto massiccio. Speriamo che nei dettagli ci sia di meglio.
Stranfiér October 8th, 2008, 08:59 PM ...In questi giorni il plastico del progetto è esposto all’Expo Real 2008 di Monaco di Baviera, considerato il salone leader del settore Real Estate a livello europeo...
Speriamo non sia questo...
http://www.antoniocitterioandpartners.it/_competition/img/manif_4.jpg
http://www.antoniocitterioandpartners.it/_competition/img/manif_3.jpg
Fab87 October 9th, 2008, 09:50 AM Beh i renderings sul sito non sono così male..come sempre dipenderà tutto dai materiali che verranno utilizzati per il cladding.
Comunque sarebbe il caso di fare (o far fare) un post su urban file dedicato a questo progetto (e magari pure a quello del filobus!)
butel October 9th, 2008, 10:45 AM A me piace stia prendendo piede l'idea di un nuovo modo di sviluppare la citta in altezza recuperando gli spazi in disuso....
Dei rendering mi importa poco, il resto verra' da se.
Stranfiér October 9th, 2008, 02:09 PM Rapportata alla ciminiera e alla torre telecom sembra che il grattacielo debba essere 250 metri!:lol:
Però il progetto originario, che prevedeva una torre di 50 m, è notevolmente cambiato.
Questo è l'immagine del plastico presente sul sito dello studio Citterio.
http://www.antoniocitterioandpartners.it/_competition/img/manif_3.jpg
Queste sono le nuove immagini dal sito Palladium
Come si vede la torre è stata spostata più verso la fiera e sembra più snella, ma più alta.
http://italy.palladium-group.com/UserData/Image/Ex%20Manifattura%20Tabacchi%2002.jpg
http://italy.palladium-group.com/UserData/Image/Ex%20Manifattura%20Tabacchi%2006.jpg
Questa è un'immagine dell'area.
http://i35.************/ok97b8.jpg
albirello October 9th, 2008, 03:37 PM fonte: l'Arena di Verona del 09.10.08
VERONA SUD. Illustrata la proposta di riqualificazione del complesso
Ex Tabacchi, hotel e centro congressi
L’area è di 35mila metri, il plastico del progetto esposto in questi giorni a Monaco
Proprietaria dell’ex Manifattura è la società «Quadrifoglio Verona»
Un centro congressi, con vicino un albergo, e anche negozi. E poi parcheggi, pubblici e pertinenziali, una piazza pedonale e un parco pubblico. Prende corpo il progetto di riconversione dell’ex Manifattura tabacchi, il complesso della Zai situato a fianco del cavalcavia di viale Piave, proprietà della società Quadrifoglio Verona Spa.
Rappresentanti della società hanno sottoposto all’assessore comunale all’urbanistica, Vito Giacino, in via preliminare, una proposta per recuperare l’area, di 35mila metri quadrati. Lo studio di fattibilità, redatto dall’architetto Antonio Citterio, di Milano, prevede appunto di riqualificare l’area costruendo edifici a funzione pubblico e privata.
«Questa amministrazione ritiene fondamentale favorire accordi pubblico», privato per progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico che, se ben governati, possono rimettere in moto lo sviluppo della città», commenta l’assessore Giacino, assicurando «l’impegno dell’amministrazione comunale a completare la redazione del Piano degli interventi per il comparto di Verona sud entro il 2009».
Proprio in questi giorni le ruspe dovrebbero cominciare a demolire gli edifici dismessi delle ex Cartiere Verona, in Basso Acquar. Negli intenti del Comune questa riconversione di complesso industriale dovrebbe dare il via, appunto, a una progressiva riqualificazione dei quartieri e dei siti industriali non più utilizzati, localizzati fra Porta Nuova e il casello autostradale di Verona Sud.
Sia quelli che si affacciano su viale del Lavoro, come le ex Officine Adige di cui è previsto un progetto di riqualificazione firmato dall’architetto Richard Rogers, sia quelli delle strade più interne, come l’ex Foro Boario, il cui progetto porta il nome dell’architetto Mario Bellini.
«Nell’ambito della stesura del Piano degli Interventi relativo a Verona sud», continua Giacino, «gli uffici dell’urbanistica stanno lavorando a una revisione della Variante Gabrielli, mantenendo molti punti su cui questa amministrazione è d’accordo, ma modificandone alcuni aspetti che, oggettivamente, avrebbero penalizzato la riqualificazione delle aree a ridosso dei quartieri di Santa Lucia, Golosine e Borgo Roma, non inseriti nella variante».
Precisa Giacino: «È evidente infatti che la riconversione della Zai deve essere strettamente connessa a quella dei quartieri adiacenti, per consentire il rinnovamento complessivo di Verona sud. La nostra amministrazione comunale intende quindi creare condizioni di favore non solo agli interventi di grande spessore e rilevanza, come quelli di Rogers, Bellini e Citterio, o quelli delle torri alle ex cartiere, ma intende mettere tutti i cittadini nelle condizioni di poter intervenire con progetti di riqualificazione di aree dismesse o degradate della città».
Giacino conclude ricordando di voler «condividere questo percorso di riqualificazione anche con la Fiera, che pure ha in programma di costruire un albergo nella zona di sua proprietà adiacente ai padiglioni. Noi puntiamo allo sviluppo di tutta l’area, ma con criteri urbanistici di qualità».
Intanto, proprio in questi giorni il plastico del progetto di riconversione dell’ex Manifattura tabacchi, firmato Citterio, è esposto all’Expo Real 2008 di Monaco di Baviera, considerato il salone leader del settore Real Estate a livello europeo, polo di riferimento per i progetti immobiliari riguardanti diversi Paesi.E.G.
butel October 9th, 2008, 06:22 PM «Questa amministrazione ritiene fondamentale favorire accordi pubblico», privato per progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico che, se ben governati, possono rimettere in moto lo sviluppo della città», commenta l’assessore Giacino, assicurando «l’impegno dell’amministrazione comunale a completare la redazione del Piano degli interventi per il comparto di Verona sud entro il 2009».....
quindi tempi lunghi, un anno intero solo per revisionare la variante Gabrieli .
Falcon83 October 9th, 2008, 07:09 PM Eh no! Il piano degli interventi è più dettagliato della variante gabrielli.
butel October 9th, 2008, 09:03 PM ma non sono insiti nella stessa?
Fab87 October 9th, 2008, 10:18 PM Stasera ho guardato la prima parte di "Diretta Verona" sul Phileas...salvo poi stufarmi abbastanza presto. Vabbè.
Ho fatto la scheda su urban file delle ex manifattura tabacchi..ci sono altri progetti che secondo voi possiamo segnalare su urban file?
Falcon83 October 10th, 2008, 09:03 AM Vi prego non mettete il filobus su urbanfile, piuttosto inserite il traforo...
Fab87 October 10th, 2008, 09:12 AM Vi prego non mettete il filobus su urbanfile, piuttosto inserite il traforo...
Ok:lol:. Pensavo di mettere l'ospedale di Borgo Trento, il nuovo polo chirurgico
Falcon83 October 10th, 2008, 09:15 AM Esatto, bravo! Nel thread ci sono tutte le foto!
butel October 10th, 2008, 10:07 AM Iniziano i lavori di scavo all'ex Lux ..
Falcon83 October 10th, 2008, 10:16 AM Iniziano i lavori di scavo all'ex Lux ..
uuuaaaa....
http://i36.************/4hxxfl.jpg
butel October 10th, 2008, 10:26 AM ah ah ah ah
impossibile ma vero, o no?....
Sembra che il ritardo sia dipeso dal fatto che si sia dovuto adeguare il progetto (vecchio di 6 anni) ed abbattere una ulteriore casa confinante.
Falcon83 October 10th, 2008, 10:37 AM Oh che bello, hanno abbattuto anche l'edificio fatiscente che c'era dietro? Era ora....
Falcon83 October 10th, 2008, 12:00 PM DEGRADO. Ripresa l’attività del cantiere dopo l’aggiornamento del progetto. Giù una casa
Lux, ripartono i lavori per il nuovo albergo
Lunedì saranno avviati gli scavi che dureranno un anno e mezzo e verranno controllati dalla Soprintendenza
Vent’anni di speranze si stanno trasformando in realtà per Luciano Lonardi, proprietario dell’ex albergo Lux, demolito in parte nei mesi scorsi dopo decenni di abbandono che l’hanno reso anche teatro di crimini e tragedie.
Ieri pomeriggio, Lonardi era davanti al cantiere a controllare le ultime demolizioni e a vedere l’avvio dei lavori per la costruzione del suo nuovo albergo a quattro stelle. Insieme a lui, a osservare le ruspe che racimolavano le macerie tra le erbacce già alte, c’era anche Roberto Lazzarini, proprietario della vicina casa che proprio ieri è stata completamente abbattuta: «Visto che il cantiere è aperto, ho pensato fosse conveniente dare mandato a Lonardi di rifare anche il mio stabile, in modo da rendere il tutto coordinato e uniforme», spiega Lazzarini. La demolizione della sua casa è una delle cause del ritardo di qualche mese con cui sono partiti i lavori di costruzione, infatti Lonardi spiega: «Il progetto che avevamo presentato aveva già sei anni, aveva quindi bisogno di qualche ritocchino per renderlo al passo con i tempi, piccole modifiche non strutturali per adeguarlo al mercato e a questo abbiamo aggiunto anche il rifacimento della casa del signor Lazzarini».
L’albergo sarà, come annunciato dal titolare, un edificio di quattro piani fuori terra che conterranno 56 camere di lusso, e due piani interrati nei quali saranno disponibili 56 posti auto. I lavori di scavo inizieranno ufficialmente lunedì e dureranno circa un anno e mezzo. «Agli scavi saranno presenti gli archeologi della Sovrintendenza», spiega Lonardi, «ma siamo certi che non si troveranno reperti, abbiamo già fatto dei sondaggi ed è emerso che si tratta solo di terreno di riporto, arrivato qui per la realizzazione del canale Camuzzoni, quindi siamo tranquilli». Lonardi è soddisfatto, non gli pare vero che finalmente il suo progetto si stia concretizzando e, evitando di tornare sulle molte polemiche sollevate dal suo progetto anche nel recente passato, dice: «Vedrete, l’intera via diventerà davvero un luogo molto bello e piacevole, una nuova piazza dove poter venire a sorseggiare in pace un buon tè».
«Già con le demolizioni del vecchio stabile, l’area ha cambiato aspetto», dice Lazzarini, «questo era ormai diventato un luogo pericoloso e da evitare».
Ora, si augurano i residenti, tornerà all’antica...Lux. G.C.
© Copyright 2008, Athesis S.p.A. - Tutti i diritti riservati
Un anno e mezzo per il solo scavo?????????
butel October 10th, 2008, 12:30 PM Un anno e mezzo per il solo scavo?????????
sicuramente un errore , a meno che non abbiano intenzione di trovare il petrolio ....
Stranfiér October 10th, 2008, 01:49 PM Ho fatto la scheda su urban file delle ex manifattura tabacchi..ci sono altri progetti che secondo voi possiamo segnalare su urban file?
Bravo. Ci sarebbe anche il Polo Culturale...ma non si sa ancora nulla.
Cmq, riguardo l'hotel alle ex-manifattue tabacchi ci sono già le prime polemiche (te parea?).
Venerdì 10 Ottobre 2008
«Troppi alberghi previsti a Verona sud»
L'operazione di riconversione dell'ex Manifattura Tabacchi, che prevede la realizzazione di un Centro congressi, un albergo e negozi, suscita le perplessità di Confcommercio Verona, che sottolinea il rischio di una proliferazione di strutture commerciali e ricettive e denuncia il mancato coinvolgimento nel progetto.
Secondo l'associazione - pur essendo importante e positivo realizzare una struttura ad hoc per il congressuale, stante l'impossibilità di usufruire a tempo pieno della Gran Guardia per tale destinazione - l'ulteriore incremento di offerta nel settore ricettivo e commerciale in una fase di stagnazione dei consumi e generalizzata crisi del turismo è inopportuna e rischia di avere pesanti ripercussioni sul terziario di mercato scaligero. Commercio e turismo, evidenzia l'associazione, sono in sofferenza; una tendenza destinata oltretutto a proseguire visto l'aggravarsi della crisi finanziaria che nel breve-medio periodo avrà pesanti ripercussioni anche sull'economia reale.
Di qui l'invito al Comune ad aprire un confronto con gli operatori prima di deliberare.
liberamente88 October 10th, 2008, 02:08 PM In effetti sono tanti gli alberghi previsti in città, ma se c'è qualcuno che ritiene di poterli far fruttare... al limite diminuiranno i prezzi.
TESORI DIMENTICATI. Il parco del Chievo da tempo è in stato di abbandono e meta di tossicodipendenti e sbandati
Accordo siglato: Villa Pullè va in gestione a Palazzo Barbieri
Firmata l’intesa tra Inps e Comune. Ora gli interventi
Alessio Pisanò
Il parco di Villa Pullè, al Chievo, sarà gestito dal Comune. Firmato l’accordo tra l’Inps (uno degli enti proprietari del parco) e Palazzo Barbieri, che d’ora in poi ne gestirà la manutenzione grazie ad un contratto annuale.
Si tratta di circa il 60 per cento dell’area, che si estende dall’ingresso principale fino alle celle mortuarie in fondo. La restante parte rimane nelle mani di Ulss 20 e Provincia.
Un grosso risultato che vede il Comune accontentare le richieste dei cittadini del Chievo, che chiedono da anni un intervento di riqualificazione dell’area. Il Comune gestirà l’area verde, mentre i tre edifici centrali, tra cui la villa del conte Pullè, resterà nelle mani dell’Igei, la società di gestione per conto dell’Inps. Elisabetta Dobner, tecnico Igei, assicura che «in attesa di un intervento definitivo, gli edifici verranno resi inaccessibili per motivi di sicurezza».
Lo stato di abbandono della villa, come dell’intero parco, costituisce un’attrattiva per tossicodipendenti e senzatetto. La presa in gestione del Comune, che fino adesso ha curato solo la parte anteriore del parco, vuole essere il primo passo per restituire ai cittadini un’area di elevato valore storico e naturale. L’intervento era stato promesso da Paolo Tosato, assessore strade e giardini, prima della festa di quartiere dello scorso 8 giugno, che, come tradizione, promuove la bellezza di Villa Pullè e cerca riportare la gente nel parco.
Ora si apre la questione dei costi di gestione di un’area così vasta. Ad aiutare nella manutenzione interverranno i ragazzi del confinante istituto professionale di giardinaggio Barbarani, che hanno già risistemato alcuni giardini interni.
Dario Pomari, responsabile sicurezza della terza Circoscrizione, propone di farsi aiutare, nei lavori di giardinaggio più semplici, dai tanti anziani in lista di attesa per ricevere l’assegnazione di un orto: «Si tratterebbe anche di un espediente per riportare i cittadini nel parco».
Da risolvere la questione delle aree di proprietà dell’Ulss 20 e della Provincia. Soprattutto le prime versano in condizioni di totale abbandono. Ci sono molte piante malate che rischiano di compromettere la flora dell’intero parco.
Altra questione in sospeso, la richiesta dei residenti del Chievo di abbattere il muro di cinta all’ingresso del parco per aumentare la visibilità all’interno. Dopo il parere favorevole della terza C ircoscrizione, si attende la risposta del Comune.
A quanto pare, è indispensabile il parere favorevole della Soprintendenza, visto che il muro è stato eretto più di 50 anni fa.
butel October 10th, 2008, 02:10 PM io aspetto "l'autorevole" parere del Comitato di B.go Roma!
ah ah ah ah
butel October 10th, 2008, 02:14 PM Per la questione alberghi:
Sapete quanto costava una camera al Leon d'Oro durante Marmomacc ?
250/300 euro a notte!!!
Ho come il vago sentore che gli albergatori vogliano mantenere posizioni consolidate e poco si adattino ad una eventuale concorrenza che possa derivare dalla costruzione di altri 3 grandi alberghi (ex macello-Manifattura-Fiera) in zona.
Falcon83 October 10th, 2008, 02:27 PM Vero, però gli albergatori della zai fanno soldi quasi solo ed esclusivamente nel periodo delle fiere che non ci sono sempre!!
butel October 10th, 2008, 03:52 PM Io mi chiedo come mai molti imprenditori abbiano deciso di investire in strutture alberghiere: pazzi visionari, kamikaze, spendaccioni? E se ci fosse dietro un preciso disegno? Tentare di attrarre un turismo non piu' mordi e fuggi?
liberamente88 October 10th, 2008, 06:06 PM Manco ci fosse l'obbligo di costruire alberghi per poi farli fallire e convertirli in seconde case, come sul lago... mah.
VILLA PULLE’: SOTTOSCRITTO ACCORDO CON INPS PER RIQUALIFICARE IL PARCO, STANZIATI 350 MILA EURO
10/10/2008
Il Comune di Verona ha sottoscritto un accordo con l’Inps, proprietaria di villa Pullè, per la concessione dei 50 mila metri quadri di parco, che a partire dal 2009 verrà riqualificato con un investimento di 350 mila euro e aperto al pubblico. L’hanno reso noto oggi gli assessori al Patrimonio Daniele Polato e ai Giardini Paolo Tosato che, insieme al presidente della terza circoscrizione Luca Zanotto e al consigliere comunale Marco Gruberio, hanno illustrato i termini dell’accordo e le prospettive di riqualificazione del parco della storica villa, abbandonata da anni in uno stato di degrado.
“E’ un accordo storico – commenta Polato - perché in tanti anni nessuna amministrazione comunale era mai riuscita a risolvere il problema del degrado di villa Pullè. Ora, grazie al contratto sottoscritto con la società Gei di Trieste, gestore del patrimonio immobiliare di Inps, il Comune si impegna al pagamento di un canone annuo di 5 mila euro in cambio della concessione dei 10 ettari di parco, che potranno essere sistemati e resi finalmente fruibili dalla cittadinanza. Non potendo intervenire sul degrado della storica villa, questa soluzione consente almeno di riqualificare la vasta area verde che stava andando in rovina: dopo l’acquisto dell’area San Giacomo a Borgo Roma, un altro grande parco urbano nella parte est della città potrà ritornare di uso pubblico”.
“Grazie a questa soluzione di buon senso – interviene Tosato - il Comune ha la titolarità per investire risorse finalizzate a recuperare un patrimonio di immenso valore storico e naturalistico. Nel bilancio 2009 verranno stanziati 350 mila euro per avviare l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza del parco; la manutenzione successiva sarà affidata, in accordo con la circoscrizione, a qualche associazione di volontariato attiva sul territorio, così come avviene già con ottimi risultati a Bosco Buri di San Michele”.
“Questo intervento di riqualificazione – conclude Tosato - si inserisce nel programma dell’amministrazione comunale finalizzato a dotare di grandi aree verdi tutte le zone della città: a sud con Parco San Giacomo; a est con l’area verde fra via Anti e via Marotto, per la quale sono già stanziati 500 mila euro; a nord con la sistemazione del parco delle Colombare, per cui è in fase di redazione il progetto di riqualificazione; a ovest con il recupero del giardino di villa Pullè; nel centro con il parco delle mura lungo i bastioni cittadini, che vedrà l’inizio dei lavori già nel febbraio 2009”.
“Oltre a riappropriarsi del parco di villa Pullè – dice il presidente della circoscrizione Zanotto - il quartiere riuscirà a risolvere anche un problema di degrado, che in questi anni si era fatto pesante, a causa della presenza di sbandati e tossicodipendenti, che trovavano ricovero nell’area abbandonata”.
“E’ dagli anni ’90 che il Comitato Chievo Vivo è impegnato nell’obiettivo di recuperare l’area verde per il quartiere – conclude il consigliere Gruberio - adesso finalmente, dopo tanti sforzi andati a vuoto, abbiamo una risposta concreta e una soluzione praticabile”.
Stranfiér October 11th, 2008, 02:29 PM “Questo intervento di riqualificazione – conclude Tosato - si inserisce nel programma dell’amministrazione comunale finalizzato a dotare di grandi aree verdi tutte le zone della città: a sud con Parco San Giacomo; a est con l’area verde fra via Anti e via Marotto, per la quale sono già stanziati 500 mila euro; a nord con la sistemazione del parco delle Colombare, per cui è in fase di redazione il progetto di riqualificazione; a ovest con il recupero del giardino di villa Pullè; nel centro con il parco delle mura lungo i bastioni cittadini, che vedrà l’inizio dei lavori già nel febbraio 2009”
Mi sembra una visione dei parchi alquanto ridotta.
Si è dimenticato dei due parchi dell'Adige, del futuro della Spianà, delle Torricelle...oppure vuol dire che quelle diventeranno aree edificabili?
liberamente88 October 11th, 2008, 02:36 PM Qui parla delle aree verdi attrezzate, le altre che citi sono parchi ampi, con interventi più limitati. Ovvio che non diventano edificabili, in particolare i parchi dell'adige sono appena stati creati, per le torricelle non mi ricordo, per la spianà non c'è chiarezza invece.
liberamente88 October 11th, 2008, 02:39 PM BILANCIO IN ROSSO. L’amministrazione sta cercando la «cura» per colmare il passivo di 40 milioni. Concreta l’ipotesi di attingere al fondo di riserva dell’Agsm
Allarme soldi, il Comune costretto a risparmiare
A rischio le spese correnti, mentre resta garantito il piano delle opere pubbliche. Che potrebbero assicurare nuove entrate
E proseguono le alienazioni: venduto il Bar Borsa di corso Porta Nuova a quasi 5 milioni
Enrico Giardini
Allarme conti in Comune, l’amministrazione fa quadrato attorno a se stessa in cerca della quarantina di milioni necessaria a colmare il passivo. Quindi, dove e come tagliare. Ma l’assessore alle finanze, Pierluigi Paloschi, alla domanda su quale sia la cura in cantiere dichiara di non voler rispondere. A rischio, al momento, c’è la possibilità che il Comune non abbia i soldi per pagare le spese correnti. Intanto, resta comunque in piedi l’ipotesi di attingere soldi al fondo di riserva di Agsm, pescando 15 milioni per il 2008, e complessivamente un’ottantina nel triennio 2008-2010.
L’amministrazione, per fare cassa e avere soldi per pagare le spese e colmare i buchi aveva già messo in vendita, pensando di ricavarvi 115 milioni, palazzi storici come il Forti, il Pompei e il Gobetti sedi del Museo di Storia naturale, l’ex convento San Domenico, sede del comando dei vigili, e il Bar Borsa, in corso Porta Nuova. Quest’ultimo però è appena stato venduto. Messo all’asta a un prezzo base di tre milioni 60mila euro — spiega l’assessore al patrimonio, Daniele Polato — è stato comprato per quattro milioni 810mila euro dalla Valpadana costruzioni, società con sede a San Martino Buon Albergo. Il nuovo proprietario dovrà dare ora il 4 per cento della spesa all’Agec, che già aveva investito circa 200mila euro al Bar Borsa, per farlo diventare l’ufficio del turismo.
Se pagare spese correnti potrebbe essere un problema, le opere pubbliche per i prossimi tre anni, 2009, 2010 e 2011, non saranno a rischio. E da qui anzi potrebbe entrare un bel po’ di soldini, nelle casse comunali. È il caso degli oneri di urbanizzazione per i lotti edifiacbili del Prusst di Verona Sud, le aree di fronte all’ex mercato ortofrutticolo, che dovrebbero portare cinque-sei milioni e dovrebbero essere utilizzati per impianti sportivi, in quella zona. Tra le opere comunque garantite ci sarà il bocciodromo in zona stadio, costo 800mila euro, il restauro dell’Arco dei Gavi, 600mila euro, attorno a cui verrà creato un fossato, e quelli di Porta Nuova (800-900mila euro), Porta Palio (700-800mila) e un’integrazione (400-500mila) di quello di Porta Vescovo, questi ultimi tre con il sostegno di sponsor.
Dai fondi dell’ 8 per mille derivano invece gli 800mila euro che saranno impiegati per ristrutturare la Torre del Gardello e circa 700mila per lavori al Teatro Romano. Un altro milione, di cui metà finanziato dalla Regione, spiega l’assessore all’edilizia pubblica, Vittorio Di Dio, sarà impiegato per allestire campi in erba sintetica agli stadi del Gavagnin e di via Sogare. Altri 600mila euro saranno spesi invece per creare una cittadella sportiva all’interno della caserma Passalaqua (due campi da rugby, spogliatoi, impianti per ping pong e scherma).
«Siamo inoltre in dirittura d’arrivo per ottenere da un’azienda una sponsorizzazione di circa due milioni, che impiegheremo per sigillare le gallerie dell’Arena, rovinate dalle infiltrazioni d’acqua», spiega Di Dio, che lancia anche una proposta per il Palazzo del Capitanio, destinato a ospitare in futuro il Museo di storia naturale. «Restaurarlo costerebbe 27 milioni e ne erano stati messi metà in bilancio nel triennale 2009-2011, che invece abbiamo finalizzato per altre opere. La mia idea, invece, sarebbe di concedere metà palazzo in comodato a un privato, per farvi un albergo, ad esempio, lasciando l’altra metà al pubblico. E i lavori nella parte pubblica potrebbe pagarli il privato».
butel October 12th, 2008, 11:20 AM Butei : No ghe schei!
Stranfiér October 12th, 2008, 03:01 PM Butei : No ghe schei!
Bastarìa tegnerseli invese de mandarli a Roma.
Alora si, el Comune el podarìa anca pagarghe le ferie a tuti i veronesi. :)
Fab87 October 14th, 2008, 08:23 AM Pare che la torre della ex manifattura tabacchi sarà alta 80 metri...sul corriere di verona è stata nominata questa altezza, ma ora non ho tempo di cercare l'articolo.
Sempre inquietanti i dati invece sull'inquinamento a Verona...:(
albirello October 14th, 2008, 03:32 PM Stanno lavorando al lux!
A proposito dell'ex manifattura tabacchi...
EX MANIFATTURA TABACCHI, ASS. GIACINO: “IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PRESENTATO E’ QUELLO APPROVATO CON LA VARIANTE GABRIELLI DALLA PASSATA AMMINISTRAZIONE”
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13/10/2008
“L’opposizione è talmente impegnata a criticare in maniera pregiudiziale l’attività dell’amministrazione Tosi, da non accorgersi di avere convocato una conferenza stampa per bocciare un progetto approvato dall’amministrazione Zanotto”. [:lol:]
Questa la replica dell’assessore all’Urbanistica Vito Giacino alle critiche mosse dal consigliere PD Fabio Segattini al progetto di riqualificazione dell’ex manifattura tabacchi presentato nei giorni scorsi dall’architetto Antonio Citterio di Milano, che l’ha redatto per conto della società Quadrifoglio, proprietaria dell’area.
“L’architetto Citterio ha predisposto un progetto per la riqualificazione dell’ex manifattura tabacchi in conformità alla variante Gabrielli –spiega Giacino- perciò nei giorni scorsi ha chiesto di incontrarmi per conoscere gli orientamenti dell’attuale amministrazione comunale rispetto alle scelte urbanistiche su Verona sud approvate dall’amministrazione precedente. Il progetto, quindi, che mi sono limitato a visionare è quello che era stato concordato con l’amministrazione Zanotto e approvato dal Consiglio comunale con il voto favorevole alla variante Gabrielli”.
“Questa amministrazione –prosegue Giacino- sta procedendo alla stesura del Piano degli Interventi relativo al comparto di Verona sud che prevede, tra l’altro, la revisione della variante Gabrielli. Pertanto all’architetto Citterio, e ai rappresentanti della Quadrifoglio, ci siamo limitati a spiegare che la scheda relativa al loro progetto sarà valutata nell’ambito della programmazione complessiva di Verona sud, oggi in via di definizione. Abbiamo quindi semplicemente visionato la loro proposta di sviluppo dell’area, rispetto alla quale questa amministrazione esprimerà un giudizio solamente quando sarà completata la bozza del Piano degli Interventi per Verona sud”.
“Mi meraviglia molto, quindi, la presa di posizione di Segattini –conclude l’assessore- perché, lo ripeto, gli unici che non possono dire niente sulle funzioni previste in quel progetto, sono proprio coloro che nella passata amministrazione hanno votato a favore della variante Gabrielli”.
butel October 14th, 2008, 03:49 PM oggi le comiche!
Falcon83 October 14th, 2008, 03:57 PM ^^per via di che??
butel October 14th, 2008, 04:43 PM A proposito dell'ex manifattura tabacchi...
EX MANIFATTURA TABACCHI, ASS. GIACINO: “IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PRESENTATO E’ QUELLO APPROVATO CON LA VARIANTE GABRIELLI DALLA PASSATA AMMINISTRAZIONE”
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13/10/2008
“L’opposizione è talmente impegnata a criticare in maniera pregiudiziale l’attività dell’amministrazione Tosi, da non accorgersi di avere convocato una conferenza stampa per bocciare un progetto approvato dall’amministrazione Zanotto”. [:lol:]
per via di questo...
ah ah ah :lol:
liberamente88 October 14th, 2008, 05:39 PM Non saprei se quello che dice Giacino è vero, però se lo è ormai siamo alle solite... almeno si facessero delle denunce intelligenti!
Per l'inquinamento arriva il "parco bici del Comune"... siamo a posto! :lol: Io comunque non dubito che per l'inquinamento non si farà nulla. D'altra parte, se i provvedimenti tampone sono inutili, ed è vero, e i provvedimenti utili (come la tranvia) sono impattanti sul traffico... e allora cosa bisognerebbe mai fare? Niente, appunto. Aspetta che piova o venga il vento, come fa Sboarina... A meno che non si trovi una categoria di strumenti utili senza impattare, che francamente mi sfuggono.
Falcon83 October 14th, 2008, 11:09 PM VERONA - «Vorrei ricomporre il Tiepolo perduto»
Sabato 14 Giugno 2008 L'ARENA
IL SOGNO. «Il trionfo di Ercole» del 1761
L’affresco a Palazzo Canossa andò in pezzi nel 1945 quando fecero saltare il ponte Scaligero
«Il mio sogno nel cassetto? Rimettere insieme i frammenti dell’affresco di Giambattista Tiepolo Il trionfo di Ercole di Palazzo Canossa», dice il soprintendente Fabrizio Magani. «So che è molto complicato, per molteplici aspetti, ma visto che oggi le tecniche e le tecnologie lo consentono, mi piacerebbe proprio avviare un processo che metta insieme le forze per restituire a Verona questo capolavoro che da 63 anni giace in pezzi in decine di casse all’interno del monumentale edificio del Sanmicheli in corso Cavour».
Dipinta da Tiepolo nel 1761, L’apoteosi di Ercole, come è anche conosciuta, occupava il soffitto del piano nobile del palazzo, con una superficie di 18 metri per 12. Crollò in conseguenza dell’esplosione dei ponti di Castelvecchio e della Vittoria del 25 aprile 1945, quando i tedeschi in ritirata fecero saltare tutti i ponti della città. Diversamente da altri affreschi cittadini, il Tiepolo non era stato «strappato» per essere portato in luoghi più sicuri. Una scelta che alcuni attribuiscono alla volontà della famiglia, e altri invece, come un articolo di Verona Libera (il quotidiano che per qualche tempo prese il posto della testata L’Arena nella Verona dell’immediato dopoguerra) del 30 giugno 1945, quindi a poco più di due mesi dal disastroso crollo, assegnano alla Commissione delle Belle Arti di Venezia, «ripetutamente sollecitata».
Al soffitto rimasero appese solo alcune parti dei bordi, mentre le migliaia di frammenti, alcuni molto minuscoli, altri di sette-otto centimetri di diametro, furono raccolto in decine di piccole casse, ora riposte in un’altra più grande.
I problemi maggiori, attualmente, sono legati proprio alla comproprietà dell’affresco tra gli eredi Canossa. Tecnicamente, invece, come ha dimostrato il recupero di qualche anno fa del soffitto affrescato dall’Anselmi in una vicina sala del palazzo, non dovrebbe essere troppo complicato, anche se inevitabilmente qualche parte sarà persa per sempre.G.B.
Sarebbe fantastico!
Stranfiér October 15th, 2008, 12:42 AM Secondo voi, se si farà, dove si farà?
Verona potrebbe diventare sede di un Polo musicale di rilievo internazionale, in grado di ospitare concerti, una scuola per giovani talenti, un museo degli strumenti musicali e altre iniziative di promozione e ricerca in ambito artistico e musicale. E’ la proposta avanzata oggi al Sindaco Flavio Tosi dal Comitato regionale “Città della musica”, libera associazione senza scopo di lucro che ha fra le sue finalità la promozione dell’attività di ricerca e di approfondimento nei campi della cultura, della musica e dello spettacolo. All’incontro con il Sindaco, che per l’occasione ha sottoscritto la propria adesione al Comitato, erano presenti il consigliere regionale Tiziano Zigiotto e il leader dei Pooh Dodi Battaglia.
“L’amministrazione comunale si impegnerà – assicura il sindaco Tosi - a concretizzare questa importante opportunità che viene offerta alla città di Verona, che potrà completare con questa iniziativa la sua vocazione musicale e aggiungere nuove possibilità di sviluppo in ambito turistico, artistico e culturale. Ci mettiamo volentieri a disposizione – ha concluso Tosi - per reperire l’area più idonea a sviluppare questo progetto, sia dal punto di vista urbanistico che sotto il profilo artistico-culturale; ci sono tutti gli elementi perché questa iniziativa possa andare a buon fine”.
“Con altri artisti ed esponenti del mondo dello spettacolo – dice Dodi Battaglia - pensiamo da tempo alla necessità di creare un’iniziativa importante a favore dei giovani, che necessita di una struttura adeguata e di una città in grado di assicurare una visibilità internazionale: siamo convinti che Verona, per le sue caratteristiche, possa essere il luogo ideale”.
“L’iniziativa nasce da un gruppo di amici uniti dalla comune passione per la musica – dice il consigliere regionale Zigiotto - che hanno deciso di dar vita ad un’iniziativa rivolta ai giovani, che potrebbe trovare a Verona la sua sede ideale, contando per di più sulla collaborazione con la Regione”.
http://www.veronaoggi.it/2008/ottobre/13ottobre/newsV102225.htm
butel October 15th, 2008, 09:02 AM nel "Cupolone" in ZAI ?
Falcon83 October 15th, 2008, 09:37 AM Esatto, al polo culturale, oppure se fatto ex novo a San Massimo B.go Milano vicino alla bretella.
Stranfiér October 15th, 2008, 02:15 PM Al Polo Culturale vedrei bene anche la Cignaroli, mentre il Museo di Scienze Naturali lo vedrei bene all'Arsenale: è più raggiungibile dai turisti.
Tanto il Palazzo del Capitanio non lo ristrutturerà il Comune e Palazzo Forti resterà a destinazione museale (con CariVerona).
albirello October 15th, 2008, 04:26 PM GIUNTA APPROVA PROGETTO “BIKE SHARING”, TRA QUALCHE SETTIMANA LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA [:banana:]
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15/10/2008
La Giunta comunale, su proposta degli assessori alla Mobilità Enrico Corsi e all’Ambiente Federico Sboarina, ha approvato oggi il progetto per la realizzazione a Verona del sistema “Bike sharing”.
“L’iniziativa, già presente in altre città europee e italiane, tra cui Parma e Brescia – spiega Corsi - consiste nella condivisione di biciclette messe a disposizione di cittadini e turisti da utilizzare durante il giorno per brevi spostamenti in centro città, con il vincolo di consegnarle, alla fine dell’uso, in uno dei vari punti di raccolta”.
Il progetto prevede la realizzazione di 15 ciclo-stazioni – per un totale di 150 biciclette - da dislocare in siti scelti tra:
stazione Porta Nuova, parcheggi Passalacqua, Santa Marta, Porta Palio e parcheggi scambiatori dello stadio, piazza Bra e piazza Erbe, via Cappello-Biblioteca Civica, Arsenale, Porta Vescovo-stazione ferroviaria, piazza Isolo, Uffici Giudiziari in via dello Zappatore, viale del Lavoro, Ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento, piazza San Zeno e Teatro Romano.
Per accedere al servizio sarà necessario munirsi di un’apposita tessera ricaricabile, previa cauzione di 5 euro; il noleggio della bicicletta sarà gratuito la prima mezz’ora, la tariffa è di un euro per un’ora e mezza, 3 euro da un’ora e mezza sino a 3 ore, 5 euro l’ora oltre le prime tre.
“Obiettivo dell’iniziativa – aggiunge Sboarina - è promuovere un sistema di mobilità sostenibile alternativa all’auto e gratuita per tragitti percorribili entro la mezz’ora, per rispondere ai problemi legati alla congestione stradale e all’inquinamento. Un progetto coordinato che prevede il posizionamento delle ciclo-stazioni in corrispondenza dei principali parcheggi cittadini in zona fiera, porta Palio e stadio, in grado di ospitare 20 mila posti auto”.
Il bando di gara per la realizzazione del progetto sarà pubblicato nelle prossime settimane; il vincitore dell’appalto dovrà provvedere alla fornitura delle attrezzature e alla gestione del servizio, per un costo stimato di 400 mila euro, 200 dei quali saranno finanziati in pari misura dagli assessorati alla Mobilità e all’Ambiente. “È in fase di studio anche la realizzazione di un progetto di “city logistic” – concludono Corsi e Sboarina – per istituire al Quadrante Europa un centro di raccolta e recapito delle merci destinate ai negozi del centro per limitare il numero di corrieri in ingresso nel centro storico”.
Perchè io conto 17 postazioni? :nuts:
E' un buon inizio, ma si poteva sicuramente fare di più dato il costo veramente esiguo... se il servizio prenderà piede bisognerà sicuramente aumentare i numeri! lunedì all'una e mezza necessitavo di una bicicletta condivisa del comune. Mi sono dato alla ricerca e... sorpresa...
piazza bra: 0
stazione FS: 0
Città di Nimes: 0
porta Palio: 1!
possibile che vengono utilizzati persino i catorci esistenti? chissà con un servizio fatto bene...
liberamente88 October 15th, 2008, 09:47 PM Se si tiene conto poi che metà della spesa è coperta dagli introiti pubblicitari degli spazi alle postazioni, potevano anche fare di più... le postazioni mi sembrano un pò distanti fra loro, poco capillari. Penso comunque che alcune delle collocazioni andranno scelte dal soggetto affidatario. Forse è meglio così che fare tutte le postazioni in centro, però è comunque poco. Secondo me c'è il rischio di non trovare mai una bici libera in tanti orari, oppure in altri di non trovare dove parcheggiare la bici, ed è un problema specie se le postazioni sono a distanza di vari minuti l'una dall'altra... Forse poi sarebbe stato più intelligente integrare questo interesse nel sistema Mover, ma si fa tempo anche in futuro, quando il sistema sarà ormai ben rodato.
Non so a voi, ma a me Google Earth risulta aggiornato per la città di Verona al 9 settembre 2007 (prima era al 2005), e anche in una qualità migliore di quella precedente... si notano diverse novità!
liberamente88 October 15th, 2008, 09:47 PM Se si tiene conto poi che metà della spesa è coperta dagli introiti pubblicitari degli spazi alle postazioni, potevano anche fare di più... le postazioni mi sembrano un pò distanti fra loro, poco capillari. Penso comunque che alcune delle collocazioni andranno scelte dal soggetto affidatario. Forse è meglio così che fare tutte le postazioni in centro, però è comunque poco. Secondo me c'è il rischio di non trovare mai una bici libera in tanti orari, oppure in altri di non trovare dove parcheggiare la bici, ed è un problema specie se le postazioni sono a distanza di vari minuti l'una dall'altra... Forse poi sarebbe stato più intelligente integrare questo interesse nel sistema Mover, ma si fa tempo anche in futuro, quando il sistema sarà ormai ben rodato.
Non so a voi, ma a me Google Earth risulta aggiornato per la città di Verona al 9 settembre 2007 (prima era al 2005), e anche in una qualità migliore di quella precedente... si notano diverse novità!
albirello October 16th, 2008, 06:01 PM EX MANIFATTURA TABACCHI, ASS. GIACINO: “NON ABBIAMO DATO IL VIA LIBERA A NESSUN PROGETTO"
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16/10/2008
“Se i consiglieri Uboldi e Segattini pensano che abbiamo dato il via libera a qualche progetto particolare sull’area dell’ex manifattura tabacchi si sbagliano: l’amministrazione comunale opera su atti amministrativi e l’unico atto amministrativo relativo a quell’area è il PUA depositato nel 2005, oltre alla scheda della variante Gabrielli. Se poi i privati, oggi come nel passato, presentano sui siti internet o alle fiere internazionali i loro progetti, sono liberi di farlo, ma l’amministrazione comunale, che è tenuta a distinguere fra atti amministrativi e proposte dei privati, fa riferimento unicamente alla variante Gabrielli e al Pua del 2005”.
Questa la risposta dell’assessore all’Urbanistica Vito Giacino ai consiglieri del PD Roberto Uboldi e Fabio Segattini, che ritengono difforme dalla scheda della Gabrielli il progetto presentato dalla società Quadrifoglio, proprietaria dell’area ex Tabacchi.
“Qualche giorno fa ho incontrato i rappresentanti della Quadrifoglio –riprende Giacino- che, oltre a presentare il loro progettista di fama internazionale, l’architetto Antonio Citterio di Milano, desideravano anche sapere se questa amministrazione comunale ha intenzione di confermare o meno la scheda approvata dalla scorsa amministrazione con la variante Gabrielli”.
“Quello che ho risposto loro –spiega l’assessore- è molto semplice: poiché questa amministrazione comunale guarda a Verona sud in un contesto di pianificazione generale ed unitaria, esamineremo la scheda della manifattura tabacchi partendo dalla Gabrielli e, se ci sembrerà giusta, la confermeremo”.
“E’ evidente comunque –conclude Giacino- che l’amministrazione comunale avrà come suo interlocutore primario anche la Fiera e le sue necessità di sviluppo: non dimentichiamo infatti che, se l’amministrazione precedente avesse ben operato, oggi l’ex manifattura tabacchi sarebbe di proprietà della Fiera e non di privati”.
Falcon83 October 17th, 2008, 09:23 AM Un mio amico che lavora in uno studio tecnico associato, sta andando dietro al progetto preliminare di una torre di 20 piani (uffici) da costruirsi in Via Torricelli...molto valida architettonicamente a quanto sembra...
Fab87 October 17th, 2008, 03:02 PM Un mio amico che lavora in uno studio tecnico associato, sta andando dietro al progetto preliminare di una torre di 20 piani (uffici) da costruirsi in Via Torricelli...molto valida architettonicamente a quanto sembra...
Ottima zona ottima idea. Speriamo bene. :)
Fab87 October 17th, 2008, 03:09 PM Hanno aggiornato la foto di verona su google earth!!!!!!! Con ben 1 anno di ritardo, visto che hanno messo una foto del 9 settembre 2007. va bè quella del 2005 ormai la stavo odiando, però cazzo potrebbero essere un pò più veloci. :/
Stranfiér October 17th, 2008, 03:10 PM Dall'Arena di oggi notizia confortante all'ultima riga...
venerdì 17 ottobre 2008 altro pag. 12
VERONA SUD. Nuove critiche al progetto di recupero della manifattura, il Comune si difende
Ex Tabacchi, è braccio di ferro Pd-Giacino
L’hai fatta tu. Non è vero, l’hai fatta tu. Continua il ping pong di «responsabilità» fra opposizione di centrosinistra e maggioranza di centrodestra sul progetto di recupero dell’ex manifattura Tabacchi, in Zai. I consiglieri del Partito democratico Fabio Segattini e Roberto Uboldi, ex assessore all’urbanistica, replicano all’attuale assessore all’urbanistica, Vito Giacino. Il quale aveva detto che il progetto di un albergo, di un complesso di negozi, di un parco pubblico all’ex Tabacchi (illustratogli dalla Quadrifolio Spa, proprietaria dell’area, e redatto dall’architetto Antonio Citterio) rientrava nell’ex Variante Gabrielli prediposta dall’amministrazione Zanotto per dare un criterio di omogeneità al recupero dei complessi industriali dismessi di Verona Sud.
«La soluzione prospettata dalla Quadrifoglio spa all’amministrazione è diversa rispetto a quella prevista nella scheda della Variante Gabrielli relativa all’ex manifattura Tabacchi», spiegano Segattini e Uboldi, «visto che la palazzina-torre prevista ora è dalla parte opposta rispetto a prima. La Gabrielli dava indicazioni di tipo urbanistico che non sono state rispettate».
Giacino replica confermando quanto aveva già detto. «Il progetto di della Quadrifoglio spa è stato presentato tre anni fa all’amministrazione Zanotto», dice, «e la scheda del piano urbanistico attuativo relativa alla variante indica precisamente le destinazioni ammesse, cioè i volumi per uffici, massimo 5.700 metri quadri, turistica, massimo 17mila, e poi commerciale e residenziale. Quanto a Verona Sud, noi andiamo avanti secondo una pianificazine unitaria, nel Piano degli interventi successivo al Pat. Ribadisco la compatibilità del progetto Citterio con la Fiera, che pure vuole costruire un albergo vicina a sè».E.G.
liberamente88 October 17th, 2008, 03:29 PM Anch'io ho notato che google earth è stato aggiornato, le immagini sono molto più nitide e particolareggiate adesso, forse anche perchè sono state prese in una buona giornata... purtroppo dato che in questi anni non è stato realizzato un granchè, non si notano grandi cambiamenti. Vedo che erano i giorni in cui tracciavano i primi sentieri al parco di san giacomo, ma poi oltre a qualche lottizzazione nuova non c'è molto di nuovo... quantomeno siamo più aggiornati della maggior parte delle città!
liberamente88 October 17th, 2008, 03:39 PM PIANO TRIENNALE DEI LAVORI. Tra gli interventi previsti, la realizzazione di campi sportivi in erba sintetica negli impianti dello Stadio, in via Sogare, e al Gavagnin
Una cittadella dello sport nell’ex Passalacqua
Verrà anche finanziata la nuova sede dei vigili E si procederà a sigillare le gradinate dell’Arena
L’operazione è stata possibile riducendo i fondi per palazzo del Capitanio
VITTORIO DI DIO
ASSESSORE COMUNALE
Dimezzando gli stanziamenti per il restauro del Palazzo del Capitanio, destinato in futuro a diventare sede museale, il Comune fra l’altro, procederà alla sigillatura della gradinata dell’Arena per impedire ulteriori pericolose infiltrazioni d’acqua piovana, darà il via alla realizzazione di una cittadella dello sport all’interno dell’ex caserma Passalacqua e finanzierà la costruzione della nuova sede della polizia municipale e di altri uffici comunali nell’area dell’ex Gasometro.
L’aggiornamento del piano triennale dei lavori pubblici è passato al vaglio, ieri, del Consiglio comunale. «L’operazione», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Vittorio Di Dio, «è stata resa possibile recuperando 14 milioni di euro, diminuendo da 27.611.000 a 13.035.000 i fondi per il palazzo del Capitanio. In questo modo abbiamo potuto inserire una serie di opere non inserite in bilancio e aumentare i fondi per altri interventi che riteniamo prioritari».
ARENA. Per la sigillatura delle gradinate saranno spesi 2.125.000 euro. «Dopo l’ultimo controllo semestrale sulla struttura del monumento», fa sapere l’assessore Di Dio, «sono state accertate infiltrazioni d’acqua piovana che potrebbero causare un rapido degrado della struttura, quindi si tratta di un intervento assolutamente necessario». L’opera sarà effettuata da un’azienda trentina che produce uno speciale materiale. «Stiamo lavorando ad un accordo», informa di Dio, «che ci consenta, in cambio della concessione di spazi pubblicitari, di usufruire gratuitamente dell’intervento. Se andrà in porto potremo destinare ad altre opere i due milioni già stanziati».
GAVAGNIN. Con un altro milione di euro stornato dai fondi per il palazzo del Capitanio, saranno realizzati campi sportivi in erba sintetica negli impianti di via Sogare, in zona stadio, e al Gavagnin di Borgo Venezia. Tale intervento, secondo gli amministratori comunali, consentirà un maggiore utilizzo dei campi e ridurrà i costi di manutenzione. Con uno stanziamento di 200mila euro sarà inoltre realizzata la copertura dei campi di calcetto, basket e pallavolo della polisportiva di Quinto.
PASSALACQUA. Altri 447mila euro saranno inoltre stanziati per una prima opera di recupero dell’area sportiva all’interno dell’ex caserma Passalacqua. Nei piani dell’assessorato ai lavori pubblici, tale area diventerà una vera e propria cittadella dello sport, gestita in collaborazione con le diverse società, con campi e palestre in cui si potranno praticare varie discipline come il rugby, la scherma, il tennis-tavolo, il pugilato.
«Lo sport», commenta l’assessore, «è una forma molto efficace di prevenzione del disagio giovanile e inoltre, in questo modo, valorizzeremo un’area mettendola a disposizione del quartiere e della città».
EX GASOMETRO. La giunta comunale ha deciso di aumentare da 12 a 38 milioni di euro i fondi per costruire, all’ex Gasometro, la nuova sede della polizia municipale e la palazzina per gli uffici mobilità e traffico del Comune.
«Il progetto preliminare», fa sapere Di Dio, «oltre al nuovo Comando dei vigili prevede un parcheggio interrato per 700 posti auto e uno di superfice per 88 autobus, oltre ad altri edifici per attività commerciali». l’operazione sarà finanziata con 12.600.000 euro da ricavare attraverso la permuta della vecchia sede dei vigili nell’ex convento di San Domenico in via del Pontiere, con sette milioni di contributi regionali per i parcheggi e con 18.410.000 euro di concessioni. Il bando di gara sarà preparato entro l’anno.
EX CEOLARA. È stato portato da 600mila a un milione e 100mila euro, grazie a diritti di edificabilità, lo stanziamento per il recupero del palazzo detto dell’«ex Ceolara» a Borgo Venezia. Lo stabile, una volta ultimato, ospiterà anche gli uffici e le sale riunioni della sesta circoscrizione.
MURA. Infine, è stato deciso un intervento di restauro e di rifacimento della copertura degli uffici del settore urbanistica nella cinta muraria tra via Adigetto e via Pallone. Serviranno 350mila euro. «Finora», fa sapere l’assessore, «tali fondi provenivano da contributi regionali, nell’ambito degli accordi che riguardano le città murate del Veneto, e da privati, ora per l’urgenza dell’opera saranno messi a disposizione dal Comune».E.S.
liberamente88 October 17th, 2008, 03:40 PM PIANO TRIENNALE DEI LAVORI. Tra gli interventi previsti, la realizzazione di campi sportivi in erba sintetica negli impianti dello Stadio, in via Sogare, e al Gavagnin
Una cittadella dello sport nell’ex Passalacqua
Verrà anche finanziata la nuova sede dei vigili E si procederà a sigillare le gradinate dell’Arena
L’operazione è stata possibile riducendo i fondi per palazzo del Capitanio
VITTORIO DI DIO
ASSESSORE COMUNALE
Dimezzando gli stanziamenti per il restauro del Palazzo del Capitanio, destinato in futuro a diventare sede museale, il Comune fra l’altro, procederà alla sigillatura della gradinata dell’Arena per impedire ulteriori pericolose infiltrazioni d’acqua piovana, darà il via alla realizzazione di una cittadella dello sport all’interno dell’ex caserma Passalacqua e finanzierà la costruzione della nuova sede della polizia municipale e di altri uffici comunali nell’area dell’ex Gasometro.
L’aggiornamento del piano triennale dei lavori pubblici è passato al vaglio, ieri, del Consiglio comunale. «L’operazione», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Vittorio Di Dio, «è stata resa possibile recuperando 14 milioni di euro, diminuendo da 27.611.000 a 13.035.000 i fondi per il palazzo del Capitanio. In questo modo abbiamo potuto inserire una serie di opere non inserite in bilancio e aumentare i fondi per altri interventi che riteniamo prioritari».
ARENA. Per la sigillatura delle gradinate saranno spesi 2.125.000 euro. «Dopo l’ultimo controllo semestrale sulla struttura del monumento», fa sapere l’assessore Di Dio, «sono state accertate infiltrazioni d’acqua piovana che potrebbero causare un rapido degrado della struttura, quindi si tratta di un intervento assolutamente necessario». L’opera sarà effettuata da un’azienda trentina che produce uno speciale materiale. «Stiamo lavorando ad un accordo», informa di Dio, «che ci consenta, in cambio della concessione di spazi pubblicitari, di usufruire gratuitamente dell’intervento. Se andrà in porto potremo destinare ad altre opere i due milioni già stanziati».
GAVAGNIN. Con un altro milione di euro stornato dai fondi per il palazzo del Capitanio, saranno realizzati campi sportivi in erba sintetica negli impianti di via Sogare, in zona stadio, e al Gavagnin di Borgo Venezia. Tale intervento, secondo gli amministratori comunali, consentirà un maggiore utilizzo dei campi e ridurrà i costi di manutenzione. Con uno stanziamento di 200mila euro sarà inoltre realizzata la copertura dei campi di calcetto, basket e pallavolo della polisportiva di Quinto.
PASSALACQUA. Altri 447mila euro saranno inoltre stanziati per una prima opera di recupero dell’area sportiva all’interno dell’ex caserma Passalacqua. Nei piani dell’assessorato ai lavori pubblici, tale area diventerà una vera e propria cittadella dello sport, gestita in collaborazione con le diverse società, con campi e palestre in cui si potranno praticare varie discipline come il rugby, la scherma, il tennis-tavolo, il pugilato.
«Lo sport», commenta l’assessore, «è una forma molto efficace di prevenzione del disagio giovanile e inoltre, in questo modo, valorizzeremo un’area mettendola a disposizione del quartiere e della città».
EX GASOMETRO. La giunta comunale ha deciso di aumentare da 12 a 38 milioni di euro i fondi per costruire, all’ex Gasometro, la nuova sede della polizia municipale e la palazzina per gli uffici mobilità e traffico del Comune.
«Il progetto preliminare», fa sapere Di Dio, «oltre al nuovo Comando dei vigili prevede un parcheggio interrato per 700 posti auto e uno di superfice per 88 autobus, oltre ad altri edifici per attività commerciali». l’operazione sarà finanziata con 12.600.000 euro da ricavare attraverso la permuta della vecchia sede dei vigili nell’ex convento di San Domenico in via del Pontiere, con sette milioni di contributi regionali per i parcheggi e con 18.410.000 euro di concessioni. Il bando di gara sarà preparato entro l’anno.
EX CEOLARA. È stato portato da 600mila a un milione e 100mila euro, grazie a diritti di edificabilità, lo stanziamento per il recupero del palazzo detto dell’«ex Ceolara» a Borgo Venezia. Lo stabile, una volta ultimato, ospiterà anche gli uffici e le sale riunioni della sesta circoscrizione.
MURA. Infine, è stato deciso un intervento di restauro e di rifacimento della copertura degli uffici del settore urbanistica nella cinta muraria tra via Adigetto e via Pallone. Serviranno 350mila euro. «Finora», fa sapere l’assessore, «tali fondi provenivano da contributi regionali, nell’ambito degli accordi che riguardano le città murate del Veneto, e da privati, ora per l’urgenza dell’opera saranno messi a disposizione dal Comune».E.S.
Fab87 October 17th, 2008, 03:42 PM Anch'io ho notato che google earth è stato aggiornato, le immagini sono molto più nitide e particolareggiate adesso, forse anche perchè sono state prese in una buona giornata... purtroppo dato che in questi anni non è stato realizzato un granchè, non si notano grandi cambiamenti. Vedo che erano i giorni in cui tracciavano i primi sentieri al parco di san giacomo, ma poi oltre a qualche lottizzazione nuova non c'è molto di nuovo... quantomeno siamo più aggiornati della maggior parte delle città!
Comunque la data del 9 settembre 2007 è attendibilissima perchè ho trovato delle foto che avevo fatto il giorno successivo che mostrano alcuni oggetti "mobili" (ostacoli e tavoli per esercizi nella pista nell'area del gavagnin, che vengono spostati molto spesso...e anche qualche macchina parcheggiata) esattamente nella stessa posizione della foto dall'alto. Comunque è una buona foto.
Stranfiér October 18th, 2008, 12:11 PM L'Arena, sabato 18 ottobre 2008, pag. 12
INDUSTRIA E POLITICA. Sta per andare in Consiglio comunale la mozione già votata dal centrodestra in commissione
«Via la Riva Acciaio
da lungadige Galtarossa»
Martedì, in Consiglio comunale approderà la mozione che chiede lo spostamento in un’altra zona della Riva Acciaio di lungadige Galtarossa. Il documento è stato messo a punto dalla Commissione sicurezza di Palazzo Barbieri dove era passato con i voti della maggioranza e l’astensione del Partito democratico. In esso si stabiliscono anche provvedimenti per mitigare l’impatto della fonderia dal punto di vista ambientale e viabilistico.
Su tale iniziativa il Pd sta cercando una mediazione al proprio interno. La scorsa amministrazione di centrosinistra nel Pat aveva infatti previsto lo spostamento dell’acciaieria. Ma nel Pd non mancano forti perplessità sulla strada indicata dalla mozione. Il capogruppo dei Comunisti italiani, Graziano Perini, ha invece annunciato un volantinaggio per lunedì davanti alla fonderia per invitare i lavoratori a presenziare alla seduta del Consiglio. Patrizia Bravo di Verona civica fa sapere che il suo gruppo deciderà dopo aver valutato i vari aspetti della vicenda: «Il problema esiste e il Pat non prevede un’area industriale a ridosso del centro. D’altra parte, questi momenti di crisi sono i meno adatti per operazioni del genere che mettono a rischio l’occupazione».
Nella mozione, tra l’altro si fa cenno al fatto che la ditta «è stata oggetto di procedimenti giudiziari per presunta emissione di inquinanti». E si osserva che il continuo viavai di camion è fonte di traffico e incidenti. «Da settembre a maggio, nei primo otto giorni del mese», si legge, «si rilevano anche 320 camion al giorno. Nel 2007 si sono registrati 23 incidenti, con 13 feriti». Dopo la premessa che l’acciaieria «è una risorsa per la città, perché dà lavoro a circa 500 dipendenti, senza considerare l’indotto», si afferma che l’«amministrazione comunale deve garantire la sicurezza e la salute dei cittadini» e si aggiunge che «i lavori di manutenzione del ponte San Francesco renderebbero ancora più acuto il problema del traffico».
La mozione sollecita indagini «indipendenti» sui fumi e azioni di riduzione dell’inquinamento e interventi sulla viabilità. Infine, chiede che «entro due anni si dia avvio alle iniziative per il trasferimento in un’area più consona in territorio comunale o provinciale, salvaguardando i posti di lavoro». Per il presidente della Commissione sicurezza, Stefano Ederle, di An, promotore della mozione, «si tratta di un punto di partenza per arrivare ad un sito diverso poiché non è più tollerabile che dopo 50 anni, continui a esserci un’attività industriale di questo genere a 700 metri da piazza Bra».
Roberto Fasoli, del Partito democratico, annuncia che voterà contro quella che definisce «iniziativa propagandistica». Perché? «Non si può affrontare la questione in modo così approssimativo. Se quello che si vuole è aprire un negoziato con l’azienda, il Comune non può certo lanciare una Opa ostile e trattare con leggerezza un tema così delicato, col rischio che l’azienda chiuda i battenti e i lavoratori restino a casa». Continua Fasoli: «Va bene aprire un tavolo di confronto per risolvere i problemi, che esistono, ed è per questo che in commissione ci siamo astenuti, ma ci vuole un progetto alternativo, un’area da proporre, un piano finanziario e di bonifica dell’area».
Di rischio per l’occupazione parla apertamente Perini: «Sui temi dela salvaguardia dell’ambiente questa amministrazione non è credibile, non vorrei che ci fosse qualcuno interessato a speculare sull’area». Perini chiede il ritiro della mozione e l’apertura di un «confronto serio» con proprietà e sindacati. «La Riva Acciaio», continua, «ha altri siti e potrebbe lasciare Verona, per questo inviterò i lavoratori ad assistere al Consiglio. Così potranno vedere chi li tutela veramente». E.S
Fab87 October 18th, 2008, 02:57 PM Certo avere una fabbrica del genere in centro non va bene...però ovviamente bisogna tutelare sul serio i lavoratori e progettare in modo molto intelligente il futuro utilizzo dell'area . vedremo.
albirello October 18th, 2008, 02:58 PM fonte: l'Arena di Verona del 18.10.08
CONSIGLIO COMUNALE. Approvato con votazione a tarda notte l’aggiornamento del programma triennale, che prevede una consistente diminuzione dei fondi
Scontro sui lavori pubblici Tagliati 16 milioni di euro
Uboldi: non ci sono i soldi per la viabilità alle Cartiere Di Dio: finanziate opere nuove, il resto è ostruzionismo
«Investiti 1,5 milioni per le mostre alla Gran Guardia, ma la sua vocazione non è diventare museo»
«Una scandalosa e totale chiusura da parte dell’amministrazione rispetto alle nostre anche più elementari osservazioni». A sostenerlo sono i consiglieri di minoranza che si sono opposti, proponendo 24 emendamenti, tutti non accolti, all’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2008-2010 e all’Elenco annuale dei lavori pubblici del 2008. Modifiche che al termine di una seduta che si è protratta fino alle 2 del mattino, sono state approvate con 25 voti favorevoli e 13 contrari.
«Non si può chiedere il dialogo e poi presentare emendamenti su emendamenti al solo scopo di fare ostruzionismo», ribatte l’assessore ai lavori pubblici Vittorio Di Dio che si dice soddisfatto per l’esito del voto in Consiglio comunale.
Le variazioni al Piano triennale dei lavori pubblici prevedono una diminuzione di fondi per circa 16 milioni di euro da alcune opere, il restauro del palazzo del Capitanio (riduzione di 14 milioni e mezzo) e da altri interventi precedentemente previsti. Viene previsto anche l’inserimento nel programma triennale di nuove opere pubbliche, come la nuova piscina a Golosine, mentre vengono anticipati e inseriti nell’elenco annuale 2008 gli interventi sul parco urbano (4 milioni) e al centro sportivo (1 milione) del Prusst e gli impianti sportivi a San Felice (200 mila euro). Sono previste anche opere con fondi in aumento, come interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, il recupero dell’ex Ceolara in Borgo Venezia, i lavori di adeguamento in Gran Guardia e la manutenzione di strade e marciapiedi.
Intanto, dopo la lunga seduta notturna, non si è ancora placato lo scontro. «Nel programma sono ancora presenti 870mila euro per i lavori del Bar Borsa, che ci risulta sia stato venduto», accusa Paolo Zanotto (Pd), «si tratta di un refuso che l’assessore e la maggioranza supina non hanno voluto correggere destinando, come avevamo proposto, quei soldi per investimenti sulle case». Un altro «refuso» secondo la minoranza è relativo all’attuale sede dei vigili urbani: «È stato approvato lo spostamento del comando all’ex Gasometro e la vecchia sede è stata messa in vendita, eppure nel programma 2010 rimane un milione di euro per la messa a norma dell’edificio, soldi che noi chiedevamo di destinare alla bretella tra Basso Acquar e viale Piave per sgravare il traffico delle ex Cartiere».
E su questo punto affonda la lama Roberto Uboldi che definisce la delibera una «spiritosa invenzione» perché nel documento non sono previsti gli 8 milioni derivanti dal Pua delle ex Cartiere per la viabilità della zona, «come è stato invece più volte ribadito da questa amministrazione».
Con particolare veemenza, il centrosinistra si è battuto affinché siano destinati 10 milioni di euro alla costruzione di nuovi alloggi pubblici, sottraendo i fondi dai 40 milioni programmati per la realizzazione del nuovo stadio. «É scandaloso che nemmeno questo emendamento sia stato accolto», sostiene l’ex primo cittadino. E aggiunge Roberto Fasoli: «É incredibile come questa amministrazione non colga i molti stimoli che arrivano dall’attualità, come il crescente numero di sfratti per morosità per tarare la spesa verso le necessità reali della gente».
Per Patrizia Bravo (Verona civica) «a parole questa amministrazione tutela la famiglia, ma quando poi si tratta di fare spostamenti finanziari su scuole e case c’è chiusura totale». I consiglieri Pd protestano anche per il milione e mezzo per la sistemazione della Gran Guardia: «È un grave errore, l’aspetto museale non è vocazione di questo edificio». G.C.
Martedì 21 la prossima seduta
Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi martedì 21 ottobre, a partire dalle 16, per l’esame di tre proposte di delibera e una mozione. Al primo punto del programma lavori, l’atto di indirizzo presentato dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini a sostegno del progetto di prolungamento della SP6 dei Lessini. Il documento, già illustrato da Fratta Pasini nell’ultima seduta di Consiglio, necessita della sola votazione. Sono collegati due emendamenti presentati dai consiglieri Pd. Al secondo punto del programma la mozione presentata dal consigliere di An Stefano Ederle, che invita l’amministrazione a intervenire sui problemi di inquinamento e traffico causati dalla presenza della società Riva Acciaio in lungadige Galtarossa. Infine saranno esaminate dall’aula le delibere per la ratifica di due accordi di programma in variante al Piano degli Interventi-Prg: la prima relativa ad un’area in località Pestrino, la seconda relativa al cambio di destinazione d’uso da produttivo a direzionale di un fabbricato in via Fermi per la sede dell’Agenzia delle Entrate di Verona 1. Se nella seduta di martedì non si riuscirà a concludere il programma, il Consiglio tornerà a riunirsi mercoledì 22 ottobre alle 17 per completare l’esame degli argomenti residui.
albirello October 18th, 2008, 03:00 PM Certo avere una fabbrica del genere in centro non va bene...però ovviamente bisogna tutelare sul serio i lavoratori e progettare in modo molto intelligente il futuro utilizzo dell'area . vedremo.
Sperando che non diventino le nuove ex cartiere!
Chissà, un nuovo centro commerciale :lol:
Fab87 October 18th, 2008, 06:15 PM Sperando che non diventino le nuove ex cartiere!
Chissà, un nuovo centro commerciale :lol:
ah ah :) No io farei una via di comunicazione veloce che attraversa l'area, e per il resto, verde e residenziale
liberamente88 October 18th, 2008, 08:35 PM Maledetti, non potevano avvisare prima? E io che ci tendevo da settimane...
STRADE: INAUGURATO TERZO TRATTO PISTA CICLABILE CANALE CAMUZZONI
18/10/2008
È stato inaugurato questa mattina dall’assessore alle Strade Paolo Tosato il terzo e ultimo tratto, che va da corso Milano a via San Marco, della pista ciclabile lungo canale Camuzzoni. Era presente alla cerimonia anche l’assessore all’Istruzione Alberto Benetti e il presidente della terza Circoscrizione Luca Zanotto. “Finalmente i quartieri della terza Circoscrizione avranno un collegamento ciclabile con il centro storico – ha spiegato Tosato -. È questa un’altra prova di quanto l’amministrazione comunale stia facendo per promuovere in sicurezza l’uso della bicicletta in città”. (Sì, raccontamente un'altra... ma poi chi vuoi che vada in centro per di lì?) Il tratto inaugurato oggi, lungo 450 metri, è stato protetto da una recinzione e da dissuasori per evitare l’entrata di auto e motocicli. I lavori, costati 326 mila euro, hanno compreso anche l’adeguamento dell’impianto semaforico tra via San Marco e via Colonnello Galliano e l’installazione di nuove isole spartitraffico, dell’impianto di illuminazione, degli allacciamenti di acqua ed energia elettrica e della segnaletica orizzontale e verticale. “La vera sfida dell’anno prossimo – ha detto Tosato – sarà la riqualificazione di corso Milano con la costruzione della pista ciclabile che collegherà San Massimo e la Croce Bianca alla città: il progetto a breve sarà al vaglio della Giunta comunale”.
Speriamo di poterlo interpretare come un buon auspicio per la ciclabile su tutto il corso... anche se non si capisce perchè su questa banale questione debba esserci sempre tutto questo tiraemolla. Come con via san giacomo e via todeschini, ma è proprio necessario fare di queste questioni un problema politico?
liberamente88 October 18th, 2008, 09:27 PM Per "festeggiare l'avvenimento" (in fondo 386m di ciclabile in più, e anche con una moderata utilità, di sti tempi sono pur sempre qualcosa), ho rifatto nuova la mappa delle ciclabili per riparare alle continue modifiche che le faccio e che la rendono un orrendo coacervo di linee... con in più la grande novità delle linee completate grandi in blu, e delle linee piccole per quelle in costruzione a breve (rosa) o nel medio periodo (verde)... poi non dite che non ho da fare!
(Ho considerato completate via san giacomo e via todeschini, penso non conti un granchè)
http://img186.imageshack.us/img186/1404/nuovamappaciclabili7966by3.jpg
liberamente88 October 18th, 2008, 11:18 PM Per un confronto piuttosto impietoso, aldilà delle nostre conoscenze su quella realtà, vedasi la cartina ufficiale delle ciclabili di Padova...
http://img505.imageshack.us/img505/6969/screenhunter1fd3.jpg
Stranfiér October 19th, 2008, 10:38 AM ah ah :) No io farei una via di comunicazione veloce che attraversa l'area, e per il resto, verde e residenziale
Ho paura che a causa delle crisi finanziarie ed immobiliari, dovremo aspettare ancora diversi anni.
Fab87 October 19th, 2008, 03:38 PM Per un confronto piuttosto impietoso, aldilà delle nostre conoscenze su quella realtà, vedasi la cartina ufficiale delle ciclabili di Padova...
http://img505.imageshack.us/img505/6969/screenhunter1fd3.jpg
Padova, secondo il corriere del veneto, ha ora più piste ciclabili di Ferrara. E sono tutte vere: dove vedete quelle tratteggiate, non si tratta di piste in costruzione ma di piste "non protette", cioè una semplice linea sull'asfalto, che comunque è decisamente meglio di niente.
Qui a Verona c'è un disperato bisogno di piste ciclabili soprattutto in zona Borgo Trento, Borgo Milano e Veronetta.
Fab87 October 19th, 2008, 09:57 PM Oggi ho fatto due passi per la mia zona..nulla di particolare, solo uno sguardo sulle nuove lottizzazioni..
Via Callas
http://img412.imageshack.us/img412/1820/dsc03724of2.jpg (http://imageshack.us)
http://img412.imageshack.us/img412/dsc03724of2.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img412/dsc03724of2.jpg/1/)
http://img360.imageshack.us/img360/2513/dsc03726uo8.jpg (http://imageshack.us)
http://img360.imageshack.us/img360/dsc03726uo8.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img360/dsc03726uo8.jpg/1/)
"nuovo" ponte ciclopedonale sul Progno (c'ha qualche mese, ma ora l'han sistemato bene)
http://img525.imageshack.us/img525/3772/dsc03730jl0.jpg (http://imageshack.us)
http://img525.imageshack.us/img525/dsc03730jl0.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img525/dsc03730jl0.jpg/1/)
Falcon83 October 20th, 2008, 12:18 AM Che zona è questa di Borgo Ciodo? Quartiere Musicisti?
TohrAlkimista October 20th, 2008, 09:48 AM Ragazzi ho un dubbio: mi sapreste dire quanto tempo si impieghi mediamente per fare Padova-Verona-Treviso in macchina? (compresi i tempi delle tappe intermedie)
Falcon83 October 20th, 2008, 10:09 AM Scusa, visto che vieni da Pavia(?) non ti conviene fare Verona-Padova-Treviso?
Fab87 October 20th, 2008, 11:14 AM Che zona è questa di Borgo Ciodo? Quartiere Musicisti?
Per me tutto Borgo Ciodo è "quartiere musicisti", visto che tutte le vie del borgo si chiamano con nomi di musicisti e di opere liriche. Comunque è la zona a nord, fra il Progno e la tangenziale est verso San Felice.
Fab87 October 20th, 2008, 11:14 AM Ragazzi ho un dubbio: mi sapreste dire quanto tempo si impieghi mediamente per fare Padova-Verona-Treviso in macchina? (compresi i tempi delle tappe intermedie)
Da Verona a Padova poco meno di un'ora..intendo anche uscire dall'autostrada e tutto. Da padova a Treviso..dipende dal traffico in tangenziale di mestre:lol: e cmq non saprei di preciso.
Falcon83 October 20th, 2008, 12:18 PM Per me tutto Borgo Ciodo è "quartiere musicisti", visto che tutte le vie del borgo si chiamano con nomi di musicisti e di opere liriche. Comunque è la zona a nord, fra il Progno e la tangenziale est verso San Felice.
Ho visto su googlemap dov'è quella lottizzazione, penso che tra non molti anni le case arriveranno a ridosso della tangenziale...
Gioven October 20th, 2008, 12:48 PM Ragazzi ho un dubbio: mi sapreste dire quanto tempo si impieghi mediamente per fare Padova-Verona-Treviso in macchina? (compresi i tempi delle tappe intermedie)
Dunque: da Verona Sud a Padova Ovest potresti impiegare, a seconda delle condizioni di traffico e da quanto vuoi tirare la macchina, circa 45 - 50 minuti; per Treviso, purtroppo, è invece un terno al lotto, ci si impiega per lo meno lo stesso tempo, benché la distanza sia praticamente la metà, perché non esiste un'autostrada diretta tra Padova e Treviso, ma solo la Statale, che passa attraverso tutti i paesi intermedi. Se volessi andarci in autostrada, dovresti andare fino a Mestre e da lì, oltrepassata la famigerata tangenziale, a Treviso. Conviene a questo punto la Statale, almeno eviti la triangolazione.
Fab87 October 20th, 2008, 03:36 PM Ho visto su googlemap dov'è quella lottizzazione, penso che tra non molti anni le case arriveranno a ridosso della tangenziale...
Sì penso anche io. E' una zona piuttosto verde, molto carina secondo me. tipicamente residenziale.
Falcon83 October 20th, 2008, 08:55 PM Per butel...http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=26742882&postcount=408
liberamente88 October 21st, 2008, 01:27 AM Arrivano 5,68 milioni dalla Regione per il rinnovo del parco autobus urbano di ATV: 31 nuovi mezzi, 21 per il servizio extraurbano, 10 per le linee cittadine. Soardi ha specificato che questi nuovi mezzi "andranno sulle linee 31-32-33" (o meglio, immagino io, andranno a sostituire alcuni dei bus che circolano ancora su tali linee) che come sappiamo sono quelle sulle quali negli anni più si sono concentrati i mezzi a gasolio pre-Sironi euro0 o 1 (soddisfacendo anche le richieste del comitato di corso milano). Saranno mezzi euro-5, che in effetti come inquinamento sono ormai a livello del metano, con scarse differenze solo per alcuni gas inquinanti. (A proposito, ho letto di recente un'interessante articolo su una rivista proprio su questo argomento, e devo dire che se l'azienda ritiene conveniente fare la doppia alimentazione elettrico-diesel piuttosto che elettrico-metano non avrei nulla da obiettare) Il ricambio è previsto per la primavera del 2009.
butel October 21st, 2008, 09:30 AM Per butel...http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=26742882&postcount=408
grazie per la segnalazione, adesso dovrebbero funzionare anche gli mp ...
Devo guardare nel mio archivio e nei libri fotografici che posseggo, se trovo qualcosa di interessante sulla zona di Corso Milano anni 60/70 te la posto, purtroppo ultimamente son un po' preso con il lavoro, ti faro' sapere. Avevo anche promesso di aprire un 3ad storico su Verona , ma son veramente ciapa' mal ...
scusime butei ...
ot: apppppproposito............
Ma questi 20 giorni di tempo per iniziare i lavori alle ex cartiere pena la sospensione , non sono scaduti????
Falcon83 October 21st, 2008, 09:38 AM C'è tutta questa settimana per iniziare a buttar giù (penso). Grazie butel!
albirello October 21st, 2008, 09:52 AM Arrivano 5,68 milioni dalla Regione per il rinnovo del parco autobus urbano di ATV: 31 nuovi mezzi, 21 per il servizio extraurbano, 10 per le linee cittadine. Soardi ha specificato che questi nuovi mezzi "andranno sulle linee 31-32-33" (o meglio, immagino io, andranno a sostituire alcuni dei bus che circolano ancora su tali linee) che come sappiamo sono quelle sulle quali negli anni più si sono concentrati i mezzi a gasolio pre-Sironi euro0 o 1 (soddisfacendo anche le richieste del comitato di corso milano). Saranno mezzi euro-5, che in effetti come inquinamento sono ormai a livello del metano, con scarse differenze solo per alcuni gas inquinanti. (A proposito, ho letto di recente un'interessante articolo su una rivista proprio su questo argomento, e devo dire che se l'azienda ritiene conveniente fare la doppia alimentazione elettrico-diesel piuttosto che elettrico-metano non avrei nulla da obiettare) Il ricambio è previsto per la primavera del 2009.
Ho trovato l'articolo... accipicchia, arrivano anche gli autosnodati da 18 metri!
(chi glie lo dice che ora che l'innovativo filobus ha la stessa capienza? :lol:)
fonte: TGVerona.it
Atv: in arrivo 31 nuovi autobus, più capienti e "puliti"
20/10/2008 - 18:01 Questa mattina nella sala Rossa del palazzo Scaligero, l'assessore provinciale ai trasporti Alberto Martelletto ha illustrato il finanziamento regionale destinato alle aziende di trasporto pubblico per l'acquisto di nuovi autobus a basso impatto ambientale
Nuovi autobus per la flotta ATV. Grazie ad un finanziamento regionale di 5,68 milioni ottenuto dalla Provincia di Verona (3,73 milioni) e dal Comune di Verona (1,95 milioni), saranno acquistati 31 nuovi autobus che andranno a migliorare l’età media del parco mezzi dell’ATV ed aumentare la qualità del servizio fornito all’utenza. Saranno 21 i nuovi bus per il servizio extraurbano, e dieci per il servizio urbano.
CONFORT. Oltre ad essere più confortevoli, più sicuri e molto meno inquinanti di quelli tradizionali anche dal punto di vista delle emissioni acustiche, i nuovi bus saranno più capienti e permetteranno quindi di trasportare un maggior numero di passeggeri a parità di costo del servizio. Su tutti i nuovi mezzi è installato un servizio di videosorveglianza.
BUS. Gli autobus acquistati con il contributo della Provincia appartengono a due tipologie entrambe innovative: alcuni saranno infatti bus interurbani “extra lunghi”, mezzi a tre assi lunghi 13,80 metri con una motorizzazione diesel ecologica “Euro 5”, in grado di trasportare comodamente 100 persone, contro i 70-80 passeggeri trasportati dai tradizionali bus lunghi 12 metri. Questi mezzi saranno destinati al servizio sulle principali direttrici della provincia.
18 METRI. Del tutto inediti invece per Verona gli altri 3 bus: si tratta di autoarticolati da 18 metri in grado di trasportare fino a 140 persone, con la particolarità di essere alimentati a metano. “Con questa operazione - spiega Martelletto - abbiamo ottenuto un incremento di mezzi e di capacità di carico. I tre autoarticolati da 18 metri saranno destinati al servizio suburbano cioè ai collegamenti tra il Capoluogo ed i comuni della cintura urbana. Per la prima volta quindi il metano uscirà dai confini di Verona. Ma rappresentano una novità per la nostra città anche da un'altro punto di vista: appartengono ad una tipologia intermedia tra la struttura più spartana dei bus urbani e quella più confortevole di quelli extraurbani. Inoltre visto l'incremento della popolazione scolastica delle scuole superiori da un lato, delle persone comuni dall'altro, dovuto certamente alla contingenza economica e al caro benzina, abbiamo acquistato bus più capienti di quelli già in uso. Quindi un investimento consistente a favore della comunità per rispondere sia in termini di servizio, sia in termini di contenimento dell'impatto ambientale e acustico”.
ATV.Per il presidente di Atv, Gianluca Soardi: “Il finanziamento ottenuto dal Comune di Verona, per quanto riguarda il trasporto urbano, ci permetterà di acquistare altri 10 mezzi alimentati a gas naturale. Grazie a questi nuovi bus potremo ad esempio sostituire i veicoli piuttosto vetusti ed inquinanti impiegati sulle linee 31,32,33, che collegano i quartieri di Saval, San Massimo, Basson con Borgo Venezia, Borgo Santa Croce, San Felice, e che richiedono l’utilizzo di mezzi corti da 10,50 metri. I nuovi autobus, grazie al piano ribassato, agevoleranno anche le operazioni di salita dalla porta anteriore e quelle di discesa dalle porte centrale e posteriore richieste dal sistema Mover".
PARCO MEZZI. "Con questa boccata di ossigeno - conclude Soardi - potremo almeno mantenere inalterata l’età media del parco mezzi che attualmente è di circa 9 anni. Auspichiamo però che i finanziamenti regionali diventino più consistenti, consentendoci di ringiovanire la nostra flotta e di allinearla a quelle delle migliori città europee”.
Fab87 October 21st, 2008, 01:46 PM meno male, certo che 10 autbous a fronte delle 8 corse all'ora che hanno insieme 31, 32, 33 non elimineranno le orrende carrette arancioni..speriamo che quando arriverà il filobus si potrà completare l'eliminazioni delle vecchie carrette.
Invece non ho ben capito sto discorso del servizio suburbano. Che linee intendono?
Falcon83 October 21st, 2008, 01:50 PM Invece non ho ben capito sto discorso del servizio suburbano. Che linee intendono?
Quelle verso i grossi comuni fuori città...
Fab87 October 21st, 2008, 02:05 PM Quelle verso i grossi comuni fuori città...
comunque extraurbane...tipo per andare a san giovanni o san martino? capito
Falcon83 October 21st, 2008, 02:09 PM esatto, Villafranca, Negrar, Domegliara ecc...
albirello October 21st, 2008, 02:13 PM Io pensavo al 21 Parona - San Giovanni Lupatoto per i 18 metri... :cheers:
liberamente88 October 21st, 2008, 02:17 PM Linee tipo per Lugagnano, San Giovanni Lupatoto, San Bonifacio... al momento mi pare che il metano non sia molto adatto per il servizio extraurbano, tantomeno per le zone di collina e montagna. Prima forse passare al metano per Apt avrebbe comportato i costi del costruire una propria stazione di rifornimento, ora con la fusione in atv possono usare quella costruita dall'amt. Quando si dice i grandi benefici della fusione, ne beneficiano ben 3 nuovi mezzi...
Miniaggiornamento, più foto che altro oggi!
-Per coloro che non potevano farne a meno, ecco le foto della nuova ciclabile fra corso milano e via san marco. Si tratta di una magnifica colata di cemento nero fiammante, con un paio di panchine e un cestino in mezzo, con vista sul parco giochi di via san marco. Unica pecca è che l'accesso su via san marco è piuttosto stretto, sufficiente al passaggio di una sola bici per volta, e il raccordo con la ciclabile della circonvallazione pare lasciato al caso, senza un attraversamento ciclabile vero e proprio. Vabbè.
http://img524.imageshack.us/img524/6943/ciclabilecamuzzoni21100nl4.jpg
http://img523.imageshack.us/img523/5074/ciclabilecamuzzoni21100eq6.jpg
http://img380.imageshack.us/img380/755/ciclabilecamuzzoni21100gg7.jpg
-Una foto dall'albergo Lux, giusto per dire che scavano, anche se quando sono passato alle 11 e 30 stamattina non c'era nessuno.
http://img392.imageshack.us/img392/4208/ciclabilecamuzzoni21100rr6.jpg
-Scavi anche al Polo culturale, con più ruspe al lavoro, anche se dall'esterno non si notano cambiamenti molto significativi.
http://img300.imageshack.us/img300/5451/ciclabilecamuzzoni21100sf5.jpg
-Effettivamente terminati i lavori su via san giacomo. La pista è più larga, i parcheggi sono salvi e affiancati al marciapiede, le isole pedonali sono più strette e le corsie di marcia sono semplicemente enormi, ottime per una bella corsa col proprio mezzo pesante... il traffico sicuramente apprezza.
http://img444.imageshack.us/img444/6540/ciclabilecamuzzoni21100ms9.jpg
-Al parco San Giacomo finiti i nuovi sentieri stanno dissodando il terreno della parte ex-provinciale per piantare erba e alberi. Nel frattempo, la frequentazione più vivace del parco, oltre ai bambini che affollano sempre l'area giochi, sembra data dalla tradizionale tribù dei negroni parcheggiatori abusivi del policlinico, che appaiono così festosi nelle loro fughe all'avvicinarsi della polizia municipale, ma anche altrettanto pronti a ritornare al loro importante servizio per la comunità non appena lo svogliato poliziotto si allontana senza aver fatto nulla di particolare. Mi è parso comunque che il parcheggio sarà allargato un pò, tipo un paio di file di vetture, mangiando alcuni metri della zona verde; il che va anche bene, dato che il parcheggio è sempre pieno, e bisogna considerare anche l'utenza presente e soprattutto futura del parco. Non ho notato tracce di lavori per la ciclabile che pareva si prolungasse in via delle grazie, vabbè.
http://img267.imageshack.us/img267/9740/ciclabilecamuzzoni21100go3.jpg
http://img72.imageshack.us/img72/9303/ciclabilecamuzzoni21100ni3.jpg
Aggiornamenti fotografici sul veronaforum nell'apposito topic.
Stranfiér October 21st, 2008, 02:28 PM L'Arena, martedì 21 ottobre 2008, pag. 17
CONSIGLIO COMUNALE. Oggi in aula la mozione che chiede il trasferimento dello stabilimento
Voto sulla Riva Acciaio, vigilia piena di tensione
Continua far discutere, e a dividere, la richiesta di trasferimento dello stabilimento di Riva Acciaio che sotto forma di mozione, presentata dal consigliere di An Ederle, andrà oggi all’esame del Consiglio comunale. In caso di approvazione, sarebbe un forte atto politico dell’assemblea consiliare all’indirizzo della giunta di Palazzo Barbieri.
Inanzitutto tornano a protestare i sindacati. In una nota congiunta Cgil Cisl Uil - Fim Fiom Uilm, chiedono che su Riva Acciaio si apra «un confronto vero». «La decisione di portare in Consiglio comunale la mozione che chiede il trasferimento dello stabilimento della Riva Acciaio», dice la nota, «è grave per diverse motivazioni». E le elenca: mancato «confronto preventivo serio e approfondito con tutti i soggetti interessati, a cominciare dall’azienda e dalle organizzazioni sindacali; non s’è preso in considerazione il fatto che «il sindacato si è sempre attivato per tutelare le condizioni di salute, di sicurezza e lavorative degli addetti, oltre alle legittime esigenze di salvaguardia dell’ambiente circostante»; non s’è valutato che «ipotizzare lo spostamento di una acciaieria equivale a prevederne di fatto la chiusura, tenendo conto della difficoltà di individuare un sito idoneo, e i numerosi vincoli connessi all’impiantistica, oltre ai tempi e alle complicate procedure necessarie per una simile (e peraltro costosissima) operazione»; «c’è un evidente problema occupazionale, circa 500 dipendenti e rispettive famiglie, per non parlare dell’indotto».
Invece Legambiente, favorevole al trasferimento dell’acciaieria, rivendica di averlo proposto già nel 2003 e aver ottenuto che la proposta fosse recepita nel Pat dell’amministrazione Zanotto. Le ragioni addotte dall’associazione ambientalista sono molteplici. In sostanza: «l’area occupata dalla Riva Acciaio rappresenta una strozzatura per il traffico e ha impedito finora di riflettere su un nuovo assetto urbanistico della città. È anacronistico che sia ancora presente una industria pesante a 800 metri dal centro storico e a poche decine di metri da zone densamente abitate»; inoltre «da più di 20 anni i cittadini e Legambiente hanno segnalato in più occasioni situazioni di inquinamento sia acustico che atmosferico, più volte questi allarmi sono stati confermati dagli organismi preposti al controllo e alla salute». Legambiente aggiunge i disagi provocati dal traffico di mezzi pesanti, i presunti rischi derivati dalla presenza di scorie di metalli pesanti sulle rive dell’Adige, citando anche le vicende giudiziarie su questo punto.
Quanto alle istanze dei sindacati, Legambiente rivendica di non aver mai perso di vista la questione dei posti di lavoro. «Ma», aggiunge, «che si debba riflettere sul futuro dell’area ci sembra indispensabile. È comunque sbagliato, da parte del consigliere Ederle, riproporre la prima parte della mozione, in quanto la delocalizzazione dell’azienda è già prevista nello strumento urbanistico del Comune (Pat)».
Il quale Ederle precisa: «L’eventuale approvazione della mozione, auspicata fortemente dai cittadini, non implica la chiusura o il trasferimento forzato dell’azienda, bensì mira a creare un tavolo congiunto di trattativa tra l’amministrazione comunale e la società Riva Acciaio al fine di trovare una soluzione ai problemi viabilistici, concordare con l’azienda il monitoraggio continuo delle emissioni in atmosfera, al fine di garantire la salute dei cittadini, avviare, in collaborazione della Provincia e con tutti i i soggetti interessati, un progetto a lungo termine per il trasferimento dell’azienda in un sito più adatto alle esigenze della produzione e della salute dei cittadini, come tra l’altro già previsto dal Pat».
Fab87 October 21st, 2008, 03:03 PM Ma secondo voi è positivo che i vialetti del Parco san Giacomo siano in ghiaino-terra, invece che magari in pavè? Costava troppo pavimentarli? Certo magari così è più stile parco inglese, il che è positivo, però rischia di diventare un vero pantano con la pioggia.
Altra cosa: qualche news/foto sul Veronaforum? Ultimamente non ho più avuto tempo di passare.
liberamente88 October 21st, 2008, 03:32 PM Ho appena postato le mie quattro fotine sul suo thread...
Anch'io avrei preferito di gran lunga che avessero pavimentato i sentieri, ma bisogna pure tenere conto che si tratta già così di un parco da 60 milioni di euro, con tutti i problemi finanziari che le amministrazioni locali stanno scontando, per cui credo che si tratti di una soluzione economica ma non eccessivamente inopportuna, sperando comunque che in un tempo futuro si faccia anche questo lavoro. Io trovo poco elegante un parco cittadino con sentieri sterrati, sarà pure in periferia però se deve essere una sorta di "central park" di verona almeno nei vialetti principali dovrebbe esserci una bella pavimentazione in pietra, in marmo rosso o in porfido. C'è da dire comunque che si tratta di sentieri un pò ghiaiosi, che non dovrebbero diventare troppo fangosi, anche se comunque il ghiaino personalmente dà un pò fastidio quando lo percorro in bici.
liberamente88 October 21st, 2008, 03:36 PM Ho appena postato le mie quattro fotine sul suo thread...
Anch'io avrei preferito di gran lunga che avessero pavimentato i sentieri, ma bisogna pure tenere conto che si tratta già così di un parco da 60 milioni di euro, con tutti i problemi finanziari che le amministrazioni locali stanno scontando, per cui credo che si tratti di una soluzione economica ma non eccessivamente inopportuna, sperando comunque che in un tempo futuro si faccia anche questo lavoro. Io trovo poco elegante un parco cittadino con sentieri sterrati, sarà pure in periferia però se deve essere una sorta di "central park" di verona almeno nei vialetti principali dovrebbe esserci una bella pavimentazione in pietra, in marmo rosso o in porfido. C'è da dire comunque che si tratta di sentieri un pò ghiaiosi, che non dovrebbero diventare troppo fangosi, anche se comunque il ghiaino personalmente dà un pò fastidio quando lo percorro in bici.
Stranfiér October 21st, 2008, 10:48 PM RIQUALIFICAZIONE CORSO MILANO: INIZIA ITER AMMINISTRATIVO PER APPROVAZIONE PROGETTO, LAVORI AL VIA L’ESTATE PROSSIMA
21/10/2008
L’assessore alle Strade Paolo Tosato, insieme al presidente della terza circoscrizione Luca Zanotto, ha presentato oggi il progetto di riqualificazione di Corso Milano, che inizia in questi giorni l’iter amministrativo che dovrebbe portare, l’estate prossima , all’avvio dei lavori.
Dopo il parere della circoscrizione, il progetto definitivo sarà sottoposto al’approvazione della giunta comunale, insieme alla variante urbanistica necessaria per consentire l’allargamento della strada in corrispondenza delle rotatorie; seguirà quindi la stesura del progetto esecutivo e l’approvazione finale da parte di giunta e consiglio.
“Per l’amministrazione comunale è la sfida più importante dell’anno prossimo in tema di strade –dice Tosato- perché si tratta di dare il via a un progetto che è fermo da 8 anni. Obiettivo principale della riqualificazione sarà la sicurezza della circolazione, garantita dal divieto di svolta a sinistra lungo tutta l’arteria, dalla razionalizzazione degli incroci attraverso 6 rotatorie e dalla creazione di una quindicina di attraversamenti pedonali protetti. Rispetto al progetto presentato dalla precedente amministrazione e mai portato a compimento –prosegue Tosato- questa proposta contiene alcune modifiche fondamentali, che hanno permesso di conciliare la necessità di riqualificazione della strada con le esigenze di residenti e commercianti, garantendo nel contempo la sicurezza della circolazione per auto, pedoni e ciclisti”.
Le 6 rotatorie saranno realizzate agli incroci di via generale Chinotto, via Gramsci, via Navasa, via Garibba, via Fava, Croce Bianca.
La mobilità ciclabile sarà garantita da una pista protetta che correrà dal canale Camuzzoni fino a via Umbria su un lato, per proseguire poi sul lato opposto fino alla Croce Bianca, consentendo il collegamento di tutti i quartieri della terza circoscrizione con il centro storico.
Nell’area davanti alla sede Asl di via Campania sarà realizzato un parcheggio per 25 posti auto, oltre a bici e motorini; altri posti auto, una quarantina in totale, saranno ricavati lungo il corso, in prossimità delle attività commerciali. L’illuminazione sarà collocata lungo entrambi i lati del marciapiede; dove possibile verranno piantati alberi.
Nella prima parte, nel tratto tra viale Galliano e la prima rotatoria di fronte alla sede Asl, lo spartitraffico previsto dal precedente progetto sarà sostituito da una corsia divisoria delle carreggiate stampata e colorata, come quella di via Torbido; lo spartitraffico sarà invece posizionato nella seconda parte del corso, lungo tutte le rotatorie fino alla Croce Bianca.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 4 milioni 150 mila euro, 3 milioni 500 mila euro dei quali già finanziati dalle precedenti amministrazioni.
Stranfiér October 22nd, 2008, 01:51 PM http://img380.imageshack.us/img380/755/ciclabilecamuzzoni21100gg7.jpg
Ma la pista cilcabile prosegue al di là di Via Galliano, lato piscine per intenderci?
Là dove i dissuasori erano stati gentilmente divelti?
Stranfiér October 22nd, 2008, 01:51 PM http://i36.************/2m5h3ev.jpg
liberamente88 October 22nd, 2008, 03:29 PM Sì, la ciclabile prosegue sulla circonvallazione dal lato piscine, anche se il raccordo non è proprio automatico fra i due tratti, e dall'altra parte alla rotonda di porta palio cambia lato ancora e va lato canale fino all'hotel lux, dove però i cantieri l'hanno erosa quasi totalmente...
E' già qualcosa che il Comune abbia fatto sforzi rispetto al progetto sironi di corso milano, temo però che molti aspetti ancora rimangano insoluti. Alla fine continueremo col parcheggio selvaggio su molte zone del corso, speriamo almeno ci siano le protezioni dei marciapiedi... Mi sembra sbagliato poi il cambio di lato della ciclabile, in fondo 2-3 metri di larghezza si tolgono sia che sia da un lato che sia dall'altro, a me sembra che si riduca senza motivo l'utilità della pista. Senza contare poi che per raccordarsi con la futura ciclabile di san massimo lungo il conagro bisognerà cambiare lato ancora... Speriamo poi per quel che riguarda la qualità dell'arredo urbano, io spero poi nel completamento di via palermo presso esselunga per collegare meglio borgo nuovo al corso, eppoi comunque attendo di vedere i dettagli del nuovo progetto, se mai ce lo renderanno disponibile, sempre che sia vero che ci siano ancora margini di discussione.
butel October 22nd, 2008, 07:57 PM A me sembra tutto sommato un buon progetto, certo che una rotonda grande all'incrocio Colombo - C.so Milano avrebbe completato il tutto, magari con sottopasso nella direttrice Colonnello Galliano - Colombo , ma mi rendo conto che sarebbe come chiedere la luna!
liberamente88 October 23rd, 2008, 01:40 PM C'hanno pensato al sottopasso, a queste cose figurati se non ci pensano... ma per il momento non si può fare. Penso che sarebbe la vera soluzione al problema... vedo spesso code infinite a quell'incrocio, specie venendo da nord!
Oggi c'è un mucchio di notizie sui progetti mirabolanti dell'aeroporto... caselli, terminal nuovi, metropolitane e people mover vari... magari possono essere lo spunto giusto per aprire il thread sull'aeroporto... d'altra parte un aeroporto che punta a quattro milioni di passeggeri annui con vari progetti d'espansione merita un suo thread... io non ho materiale, ma volendo ci si può limitare a partire dagli articoli di oggi...
liberamente88 October 23rd, 2008, 01:44 PM Una curiosità: adesso la mover si può ricaricare anche alla fnac... piano piano l'atv punta ad ampliare i punti di rinnovo degli abbonamenti finalmente... vale anche per il borsellino elettronico.
othermaxx71 October 23rd, 2008, 02:44 PM C'hanno pensato al sottopasso, a queste cose figurati se non ci pensano... ma per il momento non si può fare. Penso che sarebbe la vera soluzione al problema... vedo spesso code infinite a quell'incrocio, specie venendo da nord!
Oggi c'è un mucchio di notizie sui progetti mirabolanti dell'aeroporto... caselli, terminal nuovi, metropolitane e people mover vari... magari possono essere lo spunto giusto per aprire il thread sull'aeroporto... d'altra parte un aeroporto che punta a quattro milioni di passeggeri annui con vari progetti d'espansione merita un suo thread... io non ho materiale, ma volendo ci si può limitare a partire dagli articoli di oggi...
Ciao, scusa dove sono le notizie cui ti riferisci?
Falcon83 October 23rd, 2008, 04:50 PM ^^^eh appunto, le stavo cercando anch'io!
@othermaxx....chi non muore si rivede!
Stranfiér October 23rd, 2008, 08:19 PM Ciao, scusa dove sono le notizie cui ti riferisci?
(Speriamo che l'Arena non si incazzi!)
http://i35.************/2mqoxn5.jpg
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