View Full Version : VERONA
liberamente88 February 11th, 2011, 03:05 PM Sono stati fatti ancora dall'amministrazione Zanotto, risaliranno almeno al 2006, mi sa. Costò un sacco quella risistemazione, però il risultato è molto buono se non altro.
700mila euro per sistemare una piazzetta sembra comunque una grossa cifra. Il problema è che un giardinetto così appartato fatalmente diventa malfrequentato, spero che almeno dopo i lavori la gente lo affolli più volentieri e non lo lasci ai soliti sfaccendati e imbrattatori.
charlievr February 11th, 2011, 03:06 PM beh... via 4 novembre è tutta un'altra cosa dopo i grandi lavori di anni fa... per poi non parlare di quei magnifici ginkchi... bellissimi! :D
Stranfiér February 11th, 2011, 04:23 PM il museo di storia naturale in principio doveva occupare la palazzina centrale dell'arsenale, una parte di dell blocco orientale (laboratori e depositi) mentre nella corte centrale doveva trovare spazio la parte espositiva, progetto poi affossato...
E dato che alle nuove ipotesi di utilizzo degli spazi dell'Arsenale sta lavorando Di Dio...siamo a posto! :ohno:
charlievr February 11th, 2011, 05:01 PM se volete ho il vecchio pdf del notiziario degli architetti col numero sull'arsenale... prima che venisse modificato con museo di storia naturale + museo della lirica
butel February 11th, 2011, 05:02 PM E dato che alle nuove ipotesi di utilizzo degli spazi dell'Arsenale sta lavorando Di Dio...siamo a posto! :ohno:
io mi aspetto cose ..... Divine! :lol:
Via IV Novembre e XXIV Maggio sono effettivamente molto gradevoli grazie a quegli interventi, grazie per le foto w3deco.
charlievr February 11th, 2011, 05:34 PM ah dimenticavo... domenica 13 febbraio ore 10 visita guidata al bastione asburgico di san giorgio.
Camin83 February 11th, 2011, 08:06 PM C'è l'accordo che sblocca il traforo
PALAZZO BARBIERI FRA INTESE E TENSIONI. Si studiano i dettagli della mozione dell'opposizione, in aula mercoledì prossimo. Documento accoglierà alcune richieste di mitigazione ambientale. Ma intanto è guerra aperta nel Pdl
11/02/2011 E-MAILPRINT
A
Una simulazione dell’ingresso del traforo delle Torricelle in Valpantena, all’altezza di Poiano
Verona. I fatti e le parole. Le due facce della politica a Palazzo Barbieri. A forza di dai, con una mozione in dirittura d'arrivo si va verso un accordo fra l'opposizione (Pd e Verona Civica) e la maggioranza, sindaco Tosi e assessore Corsi in particolare, sulla variante urbanistica del traforo che dovrebbe portare attenzioni in più alla tutela ambientale e paesaggistica e al tempo stesso far giungere al voto in tempi più stretti la variante, facendo ritirare centinaia di emendamenti già presentati dall'opposizione. Sin qui i (anche se non del tutto compiuti) fatti. Comunque un passo in avanti, sul progetto più ambizioso dell'amministrazione Tosi.
DALL'ALTRA PARTE le parole, cioè l'appello del coordinatore cittadino del Pdl Massimo Giorgetti a costituire il gruppo unico del Pdl in Consiglio, fra Forza Italia e An. E il suo pieno sostegno all'attività degli assessori del Pdl Benetti e Polato. Benetti è stato attaccato sui criteri di accesso dei bambini alle scuole materne comunali con una mozione di Orietta Salemi del Pd sostenuta da tutti i consiglieri anche di maggioranza tranne Traverso (An), Zelger (Lista Tosi) e Beschin (Udc). La mozione — messa ai voti senza discussione e senza dare replica all'assessore — chiede di modificarli e tornerà oggi in commissione.
Di Polato ha chiesto invece le dimissioni Salvatore Papadia, capogruppo di Fi, a cui non va giù che Polato si sua attribuito, con tutti i consiglieri del Pdl della settimana circoscrizione, i meriti per il finanziamento alla nuova caserma dei carabinieri di San Michele. Sia Polato, ex Fi, che Benetti, ex Udc, sono del Pdl area del deputato e coordinatore provinciale del Pdl Aldo Brancher. Il «fuoco amico» verso Polato e Benetti riapre così, anche se con sfumature diverse, la partita delle poltrone in Giunta, a poco meno di un anno dalle elezioni.
Il gruppo di Forza Italia, a cui è vicino il vicesindaco e assessore all'urbanistica Vito Giacino, rivendica di avere un filo diretto con il sindaco, anche per le nomine in enti e aziende, e punterebbe a essere maggiormente valorizzato, magari anche nella Giunta del sindaco Tosi. Questi, però, interpellato, non commenta quanto sta accadendo. Lo stesso fanno Polato e Benetti.
NON SI SOTTRAE ai commenti Massimo Giorgetti, assessore regionale ai lavori pubblici e coordinatore cittadino del Pdl. «Tutta questa vicenda nasce da un abbaglio preso dall'amico Papadia», commenta, «perché il finanziamento di 400mila euro, dato dalla Regione al progetto della caserma, mi è stato chiesto per lettera dell'assessore Polato, che aveva ottenuto gli altri soldi», cioè 1,8 milioni, «dalla vendita di aree comunali alla Fiera. Poi la delibera è stata portata in Giunta dall'assessore Di Dio, ma grazie a quei finanziamenti. Comunque, se Di Dio non vuole questi 400mila euro, li restituisca. Li useremo per un'altra caserma».
Giorgetti da coordinatore del Pdl auspica così che «il prima possibile si costituisca il gruppo unico del Pdl, perché credo che le tensioni si stempereranno. Tutti devono avere la giusta visibilità, ma un partito serve proprio a garantire collegamento con gli amministratori. C'è spazio per tutti, la concorrenza fa bene. Il caso Benetti? Magari si può anche criticare un aspetto di un provvedimento, ma lo si fa dentro il partito e non in modo autoreferenziale». Sul gruppo unico Ciro Maschio, capogruppo di An, dice: «Ci stiamo lavorando e quindi siamo disponibili e a buon punto».
Camin83 February 11th, 2011, 08:06 PM ah dimenticavo... domenica 13 febbraio ore 10 visita guidata al bastione asburgico di san giorgio.
da chi è organizzato e dov'è il punto di ritrovo?
charlievr February 11th, 2011, 09:23 PM sono quelli del bastione, sono passato in lungadige e sul pannello descrittivo del parco delle mura era riportata la cosa. di solito è la seconda domenica del mese. io se riesco cerco di andare.
il punto di ritrovo credo sia li, fra la torretta e il corpo trasversale verso ponte garibaldi
Lo Scaligero February 12th, 2011, 08:39 AM se volete ho il vecchio pdf del notiziario degli architetti col numero sull'arsenale... prima che venisse modificato con museo di storia naturale + museo della lirica
si, mi interessa!! :) quello di cui parli era il progetto di chipperfield?
butel February 12th, 2011, 10:58 AM ah dimenticavo... domenica 13 febbraio ore 10 visita guidata al bastione asburgico di san giorgio.
se riesco a liberarmi da un impegno questa volta ci vado!
mi confermi comunque che la splendida iniziativa si ripete tutte le seconde domeniche di ogni mese?
butel February 12th, 2011, 11:01 AM e di questi "personaggi" che ne pensate?
«Furbetti dell'immatricolazione»
altri 850 accessi irregolari in Ztl
Proseguono i controlli della Polizia municipale per individuare automobilisti che si mettono alla guida di auto immatricolate all'estero per evitare la notifica delle sanzioni. Tra questi una Toyota con 636 accessi irregolari, una Golf con 120, una Citroen Picasso con 55 e una Mercedes classe A con 42.
Grazie ad un minuzioso lavoro di indagini i vigili hanno individuato numerosi «furbetti» Proseguono i controlli della Polizia municipale per individuare automobilisti che si mettono alla guida di auto immatricolate all'estero per evitare la notifica delle sanzioni. Dopo i risultati della scorsa settimana, che hanno permesso di individuare sei automobili responsabili di un migliaio di accessi irregolari in Ztl, la Polizia municipale ha scoperto altri casi di violazione. Si tratta di una Golf che ha registrato 120 ingressi non corretti in zona a traffico limitato, una Citroen Picasso entrata 55 volte, una Mercedes classe A con 42 transiti all'attivo e una Toyota con 636 accessi irregolari.
In totale altri 850 accessi irregolari, che verranno notificati a breve ai responsabili, ai quali la Polizia municipale risale grazie ai controlli automatizzati del settore Informatica del Comune e dei tecnici del Comando della Polizia municipale. Gli speciali algoritmi permettono di individuare ricorrenze, orari di accesso e altri dettagli per tracciare l'identikit di quei conducenti, spesso residenti in città, che utilizzano auto immatricolate in Germania e Austria per evitare le notifiche delle violazioni all’estero.
Oltre al transito irregolare nella Ztl, i quattro veicoli individuati nei giorni sono responsabili anche di altre violazioni del codice della strada, come il transito sulle corsie preferenziali dei bus, eccessi di velocità, sosta selvaggia
Lo Scaligero February 12th, 2011, 11:34 AM e di questi "personaggi" che ne pensate?
«Furbetti dell'immatricolazione»
altri 850 accessi irregolari in Ztl
Proseguono i controlli della Polizia municipale per individuare automobilisti che si mettono alla guida di auto immatricolate all'estero per evitare la notifica delle sanzioni. Tra questi una Toyota con 636 accessi irregolari, una Golf con 120, una Citroen Picasso con 55 e una Mercedes classe A con 42.
Grazie ad un minuzioso lavoro di indagini i vigili hanno individuato numerosi «furbetti» Proseguono i controlli della Polizia municipale per individuare automobilisti che si mettono alla guida di auto immatricolate all'estero per evitare la notifica delle sanzioni. Dopo i risultati della scorsa settimana, che hanno permesso di individuare sei automobili responsabili di un migliaio di accessi irregolari in Ztl, la Polizia municipale ha scoperto altri casi di violazione. Si tratta di una Golf che ha registrato 120 ingressi non corretti in zona a traffico limitato, una Citroen Picasso entrata 55 volte, una Mercedes classe A con 42 transiti all'attivo e una Toyota con 636 accessi irregolari.
In totale altri 850 accessi irregolari, che verranno notificati a breve ai responsabili, ai quali la Polizia municipale risale grazie ai controlli automatizzati del settore Informatica del Comune e dei tecnici del Comando della Polizia municipale. Gli speciali algoritmi permettono di individuare ricorrenze, orari di accesso e altri dettagli per tracciare l'identikit di quei conducenti, spesso residenti in città, che utilizzano auto immatricolate in Germania e Austria per evitare le notifiche delle violazioni all’estero.
Oltre al transito irregolare nella Ztl, i quattro veicoli individuati nei giorni sono responsabili anche di altre violazioni del codice della strada, come il transito sulle corsie preferenziali dei bus, eccessi di velocità, sosta selvaggia
che vergogna :ohno:
Camin83 February 12th, 2011, 01:34 PM spero li prendano e che gli facciano pagare TUTTOOO!!!!
avete visto che meraviglia la loggia in piazza dei signori con la pubblicita' bauli?
http://www.larena.it/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/262860/
Fab87 February 12th, 2011, 02:08 PM Che schifezza
liberamente88 February 13th, 2011, 02:56 PM Il Sovrintendente deve essere in vacanza... era molto più bello l'allestimento natalizio che aveva bocciato... Certo che le nostre manifestazioni sono tutte decorate dalla Bauli, ormai: per carità, c'è di peggio, però fargli coprire così l'interno della Loggia...
butel February 13th, 2011, 03:45 PM a me le sponsorizzazioni non infastidiscono , si tratta comunque di situazioni temporanee , spesso molto piacevoli per la collettività.
albirello February 13th, 2011, 04:17 PM Qualche foto scattata dall'autobus in via 24 maggio e via 4 novembre in Borgo Trento...
Interventi semplici ma carini e ben riusciti, oltre che utili.
L'intervento di riqualificazione che ha riguardato Via IV Novembre condotto nel 2006 - 2007 è stato veramente notevole. Un uso sapiente dei materiali e degli arredi hanno permesso di ridare un nuovo lustro alla strada... avete ricordo degli alberi collocati nei vasconi di ciottoli con panchine annesse? :nuts:
A cercare il pelo nell'uovo vorrei far notare che piazzare degli alberi davanti agli attraversamenti pedonali non è stata un idea geniale... vero che si tratta di ginko biloba ma limitano comunque la visibilità.
Un altra critica che ho avuto occasione di sentire riguarda gli attraversamenti pedonali con le vie laterali.
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/DSCF3558.jpg
La scelta di dare continuità al percorso pedonale, decidendo di non interromperlo agli attraversamenti, sembra che porti il pedone a non porre la dovuta attenzione all'attraversamento della strada. Nella foto che hai casualmente scattato, il pedone distratto dal giornale, non ha percepito l'interruzione del marciapiede e si accinge ad attraversare senza porre la dovuta attenzione all'attraversamento.
albirello February 13th, 2011, 04:19 PM Lavori a rilento per il piazzale della stazione... si parla ora del 2014!
fonte: l'Arena di Verona del 13.02.2011
Stazione, inizia la rivoluzione dei bus
GRANDI OPERE. Parte domani la prima fase della riqualificazione del piazzale. Previsto anche un nuovo parcheggio interrato
Le fermate delle linee extraurbane trasferite davanti al Tempio Votivo per consentire l'inizio dei lavori
13/02/2011 E-MAILPRINT
di Enrico Santi
Prove generali ieri mattina, in piazzale XXV Aprile, della «rivoluzione» che coinvolge migliaia di utenti delle linee extraurbane dell'Atv. L'area di arrivo e di partenza dei circa 400 autobus, in tutto mille transiti quotidiani, che ogni giorno prendono il via dalle piazzole che fino a venerdì erano predisposte davanti alla stazione di Porta Nuova, ieri è stata spostata con tanto di pensiline nel parcheggio di fronte al Tempio Votivo e in parte in strada, sul lato di via Case ferrovieri. L'area per le partenze delle linee urbane resta invece dov'è, sul lato sinistro, guardando la stazione ferroviaria, in corrispondenza dello sportello per i bus navetta diretti all'aeroporto Catullo.
Questo nuovo assetto durerà per almeno un anno, il tempo di completare, nella zona sgomberata dalle corriere che servono i Comuni della provincia, i lavori di rifacimento del piazzale della stazione. Il cantiere, al via da domani, prevede anche l'abbattimento della vecchia biglietteria Atv. Grazie ad un accordo con Grandi Stazioni il servizio ticket si trova adesso all'interno della stazione, di fronte all'ex sala d'aspetto. Il trasloco delle 35 corsie e la predisposizione degli attraversamenti pedonali e dei cartelloni che indicano le nuove fermate è stato completato nella mattinata di ieri. Il momento più critico si è registrato poco prima delle 14, quando sul piazzale si sono riversati molti studenti, con 50 mezzi che si sono messi in moto quasi contemporaneamente, diretti verso ogni lato della provincia scaligera. I coordinatori dell'Atv, impegnati a dare indicazioni ad utenti e autisti, e gli agenti della polizia municipale hanno tuttavia ridotto al minimo i disagi. Quella predisposta ieri è una postazione provvisoria poiché fra circa un anno in questo spazio partiranno i lavori del parcheggio interrato per 300 posti auto e le piazzole delle linee extraurbane torneranno dov'erano.
Il nuovo piazzale, completamente rifatto, sarà pronto nel 2014. «Abbiamo cercato di sistemare le cose nella maniera più razionale possibile, con camminamenti protetti e cartelli informativi sparsi su tutta la zona, ora sta agli automobilisti non intralciare il flusso dei mezzi pubblici utilizzando le corsie loro dedicate senza invadere quelle preferenziali», commentano i dirigenti dell'Atv Valerio Andreoli e Maurizio Pangrazi che ieri sovrintendevano alle ultime operazioni di sistemazione del nuovo piazzale.
A tale proposito, il comandante della polizia municipale Luigi Altamura, fa sapere che da domani mattina due pattuglie saranno in servizio permanente davanti alla stazione e nelle zone adiacenti: «Approfittando del fatto che ancora con ci sono telecamere molti automobilisti continuano ad utilizzare le corsie dedicate, rallentando così i mezzi pubblici». I controlli saranno estesi anche a piazza Gardini, via Delle Coste e via Ramelli.
Lo spostamento dei mezzi extraurbani ha comportato la cancellazione di gran parte degli stalli per la sosta delle auto. «In alternativa, per non rischiare multe o rimozioni», aggiunge il comandante, «consigliamo i parcheggi di via Città di Nimes o di Porta Palio, ma anche i parcheggi in zona stadio, serviti da bus navetta con corse ogni dieci minuti per il centro». Altamura fa sapere che sarà potenziata la videosorveglianza all'interno del parcheggio di via Città di Nimes per renderlo più sicuro, soprattutto nelle ore serali. «I tempi saranno celeri», assicura, «e mercoledì avremo già una riunione operativa».
Camin83 February 13th, 2011, 08:55 PM oggi è spuntata una nuova ciclabile sul marciapiade di viale dell'agricoltura dall'incrocio di via scuderlando a quello con viale dell'industria.
foto fatta stasera al semaforo
http://img254.imageshack.us/img254/4759/20110213185737.jpg (http://img254.imageshack.us/i/20110213185737.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
liberamente88 February 13th, 2011, 09:35 PM In realtà è diverse settimane che c'è, l'avevo vista ma mi sono dimenticato di dirlo... è quello che vedete, il marciapiede lato nord di viale dell'agricoltura, contiguo al futuribile polo culturale, è stato colorato a mò di ciclabile... non so neanche se l'abbiano comunicato. Sarebbe anche vagamente utile per raggiungere la Fiera (peccato che le rastrelliere là non abbondino), dato che è collegato alla pista di via Santa Teresa. Sono 300 metri di ciclabile. Bisognerebbe approfittare più spesso della possibilità di fare piste ciclabili in questi marciapiedi larghi, sono tutte piste a basso costo.
butel February 14th, 2011, 02:21 PM http://www.veronaoggi.it/imm/V/verona-in-love2011PG.jpg
Stranfiér February 14th, 2011, 04:55 PM a me le sponsorizzazioni non infastidiscono , si tratta comunque di situazioni temporanee , spesso molto piacevoli per la collettività.
Questo genere di eventi è organizzato a beneficio dei commercianti, degli albergatori e per la promozione di articoli dolciari, vinicoli, artigianali...ecc.
Mi stupirei se sapessi che il Comune ha speso anche solo 1 euro per questa manifestazione.
charlievr February 14th, 2011, 07:21 PM a proposito di cultura e buon governo...
sul libro "Vandali" di Rizzo e Stella da pagina 46 parlano di noi e delle selci blu!
liberamente88 February 15th, 2011, 01:24 AM Con la consueta obiettività e toni estranei a ogni polemica, immagino...
butel February 15th, 2011, 09:24 AM Casa di Giulietta chiusa nel giorno dell'amore
«VERONA IN LOVE». Clamorosa gaffe del Comune a San Valentino e nel pieno della manifestazione. Città invasa dai turisti, che però trovano il portone sbarrato. Nonostante su Internet fosse assicurata per il 14 febbraio l'apertura speciale gratuita dalle 8.30 alle 19.30
«Oggi ingresso gratuito» annuncia il cartello. Peccato che il portone dell'ingresso in questione, a fianco del cartello, sia chiuso: l'ingresso insomma non sarebbe possibile neppure pagando.
È questa la scena che si è presentata ieri ai moltissimi turisti che fin dal mattino si sono recati in via Cappello per visitare la casa di Giulietta. Le coppie arrivate da tutto il mondo per la ricorrenza di San Valentino, clou della manifestazione «Verona in love» promossa da amministrazione comunale e provinciale con tanto battage pubblicitario, sono potute arrivare al massimo nel cortile del mitico balcone, ma non accedere alla casa-museo che è rimasta, come ogni lunedì dell'anno, chiusa per tutta la mattinata. E chi voleva fotografarsi sul balcone ha dovuto ripiegare per uno scatto a fianco della statua di Giulietta, come una coppia di giovani americani che ci hanno anche chiesto spiegazioni sul portone sbarrato. E come loro tanti altri turisti di ogni dove.
Tra l'altro anche il sito del festival «Verona in love», alla pagina http://www.veronainlove.it/it/event/entri-gratis-nei-luoghi-di-giulietta-1 riporta l'apertura di lunedì con ingresso gratuito dalle 8,30 alle 19,30: c'è scritto «Mon, 2011-02-14 08:30 - 19:30». Vai a fidarti di Internet e poi ecco cosa ti capita: arrivi al museo che dovrebbe costituire la tappa più significativa per la più romantica data del calendario, e ti tocca fare dietro front.
Ma non basta. Chi si è spinto anche fino alla tomba di Giulietta, magari sulla scia delle delusione ricevuta alla casa, ha trovato il bis: anche lì porte chiuse; per visitare il museo degli affreschi ritornare dalle 13,30 in poi. L'orario consueto del lunedì prevede infatti la chisura al mattino dei due siti: e nessuno degli organizzatori di «Verona in love» si è ricordato che ieri era il giorno di San Valentino, che Verona propone un festival che vuole richiamare un turismo internazionale e che per l'occasione sarebbe bene non dimenticarsi di aprire il monumento di maggior richiamo per il turismo «romantico».
Questa è l'opinione anche delle guide autorizzate della nostra città che ieri, conducendo alcuni gruppi in visita alla casa di Giulietta, sono rimaste di sasso.
«San Valentino part time nella città dell'amore», affermano gli accompagnatori del gruppo «Ippogrifo». «Per il Comune di Verona il giorno degli innamorati inizia alle 13,30, quando come ogni lunedì riaprono i monumenti. Solo che questo non era un lunedì qualsiasi, ma il 14 febbraio. In occasione di Verona in Love era stato pubblicizzato l'ingresso gratuito per tutto il giorno il 12, 13 e 14 febbraio alla casa e alla tomba di Giulietta. Quindi, il giorno di San Valentino, appena aperti i cancelli alla casa di via Cappello c'erano già i primi visitatori, sorpresi e delusi. Un beffardo cartello affisso a lato della porta recitava "Oggi ingresso gratuito". Quando apriranno le porte
Idem alla tomba di Giulietta, pure quella preannunciata come aperta e gratuita
fonte L'Arena
Gran bella figura, chi è la responsabile, la Mimma?
butel February 15th, 2011, 09:25 AM I writers puniti con 36 ore da spazzini
DANNEGGIAMENTI. Presentato in Comune l'esito del progetto che ha visto la collaborazione di amministrazione, procure, carabinieri, Amia e don Calabria. Il lavoro socialmente utile servirà a ridurre la pena. Ma soprattutto a far prendere consapevolezza di quanto fatto
Ve li ricordate i writers? quei 47 giovani tra minorenni e non, che hanno imbrattato case, palazzi e persino edifici storici e monumenti tra cui l'arco dei Gavi? Il procedimento penale a loro carico non è ancora concluso, ma per alcuni di loro sarà prevista una pena più lieve grazie al lavoro socialmente utile che hanno eseguito. A loro è andata meglio che a Paris. Per chi ha aderito al progetto messo insieme da Comune, procura dei minori e ordinaria, Amia con il supporto del don Calabria, 36 ore di lavori socialmente utili. Pochine, direte voi, ma sono state comunque 36 ore con levatacce alle 5 del mattino, con i genitori che hanno dovuto fare altrettanto. Educare e responsabilizzare ha sottolineato l'assistente sociale Daniela Zanferrari che ha tenuto i colloqui con tutti i ragazzi e i loro genitori. Per tutti inoltre una multa da 200 euro che serviranno a pagare le spese per la ripulitura o la tutela dei beni imbrattati.
Ieri mattina, in comune c'erano tutti. Il sindaco, i carabinieri che hanno seguito le indagini, i rappresentanti delle procure che hanno in carico i fascicoli e il direttore dell'Amia che ha fatto lavorare i ragazzi.
Dei 47 indagati, 17 hanno aderito al progetto rieducativo: 15 maschi e due femmine. Dei maggiorenni in 11, sei maschi e cinque femmine.
Tre degli indagati non hanno aderito perchè si sono detti estranei ai fatti; cinque vivono in condizioni problematiche legate alla dipendenza o detenzione; dieci maggiorenni non hanno risposto alla proposta e invito al percorso fatto con una lettera e per uno di loro non è stato possibile alcunchè perchè irreperibile.
Il maresciallo Roberto De Razza, che comanda la stazione di Grezzana ha riassunto i due anni di indagine effettuati partendo dalle scritte apparse nel suo territorio, arrivando a collegare ogni scritta con ogni indagato, con una mole di lavoro, che ha sottolineato, di cui forse all'inzio pochi capivano lo sforzo.
Ma l'indagine ha portato i frutti investigativi, ma anche quelli rieducativi e come ha evidenziato il colonnello Paolo Edera, suo comandante, questo veronese è probabilmente l'unico esempio in Italia di una tale sinergia.
I procuratori di Venezia, Rossella Salvati e Verona Giulia Labia, che hanno coordinato le indagini hanno ribadito che pur non essendo arrivati a chiusura i processi, il lavoro socialmente utile eseguito permetterà ai rei di avere sconti di pena. Ma soprattutto servirà a far prendere loro coscienza piena di quanto avvenuto. Inoltre anche la collettività in questo modo si sentirà risarcita per il danno subito, visto che le spese della ripulitura poi sono a carico dei contribuenti
Fab87 February 15th, 2011, 09:30 AM Con la consueta obiettività e toni estranei a ogni polemica, immagino...
Se ti capita di leggere "Schei" (un libro "must") di Stella scoprirai un'analisi "dall'interno" del fenomeno economico-sociale veneto lontanissima da ogni tipo di faziosità e astio, visto che l'autore è vicentino ed è pure molto legato al suo territorio. C'è una sezione del libro dedicata ad ogni città veneta, e conoscendole più o meno tutte la trovo molto azzeccata. Per capirci, non dice che siamo razzisti o altro, ma ben descrive la difficoltà di comprensione, da parte non solo nostra, di certi nostri fenomeni locali.
charlievr February 15th, 2011, 10:11 AM si, la mimma....e si che per dimenticarsi che forse durante verona in love magari poteva essere opportuno tenere aperta la casa di giulietta tutto il tempo ce ne vuole....
butel February 15th, 2011, 10:56 AM si, la mimma....e si che per dimenticarsi che forse durante verona in love magari poteva essere opportuno tenere aperta la casa di giulietta tutto il tempo ce ne vuole....
si, francamente un bell'autogol ,oltre che una discreta figura di cacca nei confronti delle persone che ieri affollavano la Città .
Brava Mimma, sveja!
charlievr February 15th, 2011, 01:44 PM news dalle selci, sono stati pubblicati i risultati delle analisi, e di conseguenza è ripartita la magistratura. ci sono 5 rinvii al giudizio... chi ha cercato di nascondere la verità e di bollare la vicenda come "fuffa" pagherà, come è giusto che sia...
butel February 15th, 2011, 02:04 PM pagherà, come è giusto che sia...
l'ottimismo è il sale della vita :lol:
charlievr February 15th, 2011, 02:34 PM http://selcibluverona.wordpress.com/2011/02/15/la-storia-delle-selci-blu-raccontata-nel-libro-vandali-di-stella-rizzo/
questo il passo...
liberamente88 February 15th, 2011, 03:51 PM Se ti capita di leggere "Schei" (un libro "must") di Stella scoprirai un'analisi "dall'interno" del fenomeno economico-sociale veneto lontanissima da ogni tipo di faziosità e astio, visto che l'autore è vicentino ed è pure molto legato al suo territorio. C'è una sezione del libro dedicata ad ogni città veneta, e conoscendole più o meno tutte la trovo molto azzeccata. Per capirci, non dice che siamo razzisti o altro, ma ben descrive la difficoltà di comprensione, da parte non solo nostra, di certi nostri fenomeni locali.
Io invece trovo Stella sia fazioso che astioso verso i veneti, che diffama in tutti i luoghi a lui possibili. E' più un romano in realtà, di sinistra peraltro, quindi ancora più estraneo al contesto.
Sulle selci non si può scaricare ogni colpa alla Mimma, quasi che fosse lei a fare le valutazioni tecniche... e comunque la chiusura di Casa e Tomba di Giulietta è stata limitata al mattino, era aperta dalle 13.30, avrebbero certo dovuto adempiere agli avvisi che dicevano di apertura gratuita dalle 8.30, ma chi è venuto a Verona comunque ha avuto certo il tempo di andarci al pomeriggio... errore sì, ma non poi così grave.
charlievr February 15th, 2011, 04:15 PM a farle no, ma a impedire che si capisse cosa è successo e a lavorare per scoprire gli eventi direi chiaramente di si. forse dovresti leggere meglio i suoi lavori. visto che va in giro a scoprire gli ottimi esempi di buona amministrazione in tutta italia.
poi bisognerebbe piantarla con gli "attacchi politici" se uno fa una cazzata è una cazzata e basta, quelle delle selci, per di più, sono cazzate gravi con risvolti anche penali. un po' più di umiltà e meno intransigenza da parte della signora sarebbero state utili nella vicenda, ma se ne è guardata bene di capire le cose e ha puntato tutto nell'attacco alla sua persona, e non a problemi che ci sono stati (sta riscontrando la magistratura) all'interno della gente che lavora per il comune.
d'accordo nel dire che l'assessore non ha direttamente responsabilità, ma se copre o cerca di far passare sotto silenzio comportamenti poco corretti o dannosi di alcune persone si rende complice. e questo secondo me è grave, hai un ruolo pubblico, ci metti la faccia per un patrimonio che non è tuo e quantomeno devi pretendere che sia fatta chiarezza e non fare l'esatto contrario!
charlievr February 15th, 2011, 04:18 PM Ponte San Francesco
Domani iniziano i lavori
Da domani, mercoledì 16 febbraio, iniziano i lavori di posa dei sottoservizi Agsm in corrispondenza dell’incrocio fra via del Fante, via dell’Autiere e circonvallazione Raggio di Sole, preliminari alla riqualificazione e consolidamento di Ponte San Francesco. Ecco tutti i provvedimenti viabilistici istituiti dal Comune
Verona. Da domani, mercoledì 16 febbraio, iniziano i lavori di posa dei sottoservizi Agsm in corrispondenza dell’incrocio fra via del Fante, via dell’Autiere e circonvallazione Raggio di Sole, preliminari alla riqualificazione e consolidamento di Ponte San Francesco.
Pertanto a partire da domani, fino alla fine dei lavori prevista, salvo avverse condizioni atmosferiche, al 12 marzo, vengono adottati i seguenti provvedimenti viabilistici:
1. Viene istituito il senso unico di circolazione dei veicoli in via del Fante nel tratto e con direzione da via dell’Autiere a via Poma;
2. Viene istituito il divieto di transito dei veicoli in via del Fante nel tratto e con direzione da via del Pontiere a via Poma, ad eccezione dei veicoli di pronto intervento e soccorso, dei frontisti e diretti ai frontisti di via del Pontiere stessa, via Poma, via Maggi, via Grioli e via Grazioli;
3. Viene istituito l’obbligo per i veicoli circolanti in circonvallazione Raggio di Sole, una volta giunti all’intersezione con via del Fante, di voltare a destra in direzione di via Faccio;
4. Viene istituito l’obbligo per i veicoli circolanti in via dell’Autiere, una volta giunti all’intersezione con via Faccio, di proseguire in direzione di quest’ultima o di voltare a destra in direzione di via del Fante;
5. Viene posta segnaletica di deviazione in corrispondenza delle intersezioni formate da via del Pontiere con via dello Zappatore, via dello Zappatore con via del Lanciere e di via del Lanciere con circonvallazione Raggio di Sole.
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non vorrei essere nei panni di chi si muove domani! :D
Camin83 February 15th, 2011, 05:05 PM Ponte San Francesco
Domani iniziano i lavori
Da domani, mercoledì 16 febbraio, iniziano i lavori di posa dei sottoservizi Agsm in corrispondenza dell’incrocio fra via del Fante, via dell’Autiere e circonvallazione Raggio di Sole, preliminari alla riqualificazione e consolidamento di Ponte San Francesco. Ecco tutti i provvedimenti viabilistici istituiti dal Comune
Verona. Da domani, mercoledì 16 febbraio, iniziano i lavori di posa dei sottoservizi Agsm in corrispondenza dell’incrocio fra via del Fante, via dell’Autiere e circonvallazione Raggio di Sole, preliminari alla riqualificazione e consolidamento di Ponte San Francesco.
Pertanto a partire da domani, fino alla fine dei lavori prevista, salvo avverse condizioni atmosferiche, al 12 marzo, vengono adottati i seguenti provvedimenti viabilistici:
1. Viene istituito il senso unico di circolazione dei veicoli in via del Fante nel tratto e con direzione da via dell’Autiere a via Poma;
2. Viene istituito il divieto di transito dei veicoli in via del Fante nel tratto e con direzione da via del Pontiere a via Poma, ad eccezione dei veicoli di pronto intervento e soccorso, dei frontisti e diretti ai frontisti di via del Pontiere stessa, via Poma, via Maggi, via Grioli e via Grazioli;
3. Viene istituito l’obbligo per i veicoli circolanti in circonvallazione Raggio di Sole, una volta giunti all’intersezione con via del Fante, di voltare a destra in direzione di via Faccio;
4. Viene istituito l’obbligo per i veicoli circolanti in via dell’Autiere, una volta giunti all’intersezione con via Faccio, di proseguire in direzione di quest’ultima o di voltare a destra in direzione di via del Fante;
5. Viene posta segnaletica di deviazione in corrispondenza delle intersezioni formate da via del Pontiere con via dello Zappatore, via dello Zappatore con via del Lanciere e di via del Lanciere con circonvallazione Raggio di Sole.
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non vorrei essere nei panni di chi si muove domani! :D
saranno mesi di puro delirio automobilistico :D
invece non so se avete notato a poroposito di viabilità che son tornati i finti zoppi mendicanti a molti semafori cittadini... che fine ha fatto il "nostro" Tosi? Incomincio a pensare che li abbiano scritturati per far cassa ed intanto trattenerci nelle lunghe code che ci attenderanno causa lavori:D
butel February 15th, 2011, 05:48 PM ... che fine ha fatto il "nostro" Tosi? Incomincio a pensare che li abbiano scritturati per far cassa ed intanto trattenerci nelle lunghe code che ci attenderanno causa lavori:D
durano il tempo che si impiega a mettere in piedi la classica "operazione retata" , diciamo molto ma molto meno di quanto duravano all'epoca Zanotto , dove erano pressochè stanziali.
butel February 15th, 2011, 05:59 PM Ponte San Francesco
Domani iniziano i lavori
Da domani, mercoledì 16 febbraio, iniziano i lavori di posa dei sottoservizi Agsm in corrispondenza dell’incrocio fra via del Fante, via dell’Autiere e circonvallazione Raggio di Sole, preliminari alla riqualificazione e consolidamento di Ponte San Francesco.
sono i lavori preliminari e propedeutici all'ampliamento del ponte, dopo ne vedremo delle belle :lol:
charlievr February 15th, 2011, 06:08 PM ok! proverò a mettere delle liane o una teleferica fra i pali della luce... così ci si dovrebbe muovere meglio!
Camin83 February 15th, 2011, 06:39 PM si si l'epoca zanotto lasciamola la ;)
invece non so se qualcuno di voi ha notato la nuova viabilita' davanti alla stazione. Ora si creano delle code molto lunghe per andare in via citta di nimes venendo dalla stazione perche autobus ed auto devono condividere la stessa corsia per la svolta a destra = tempi autobus allungati.
butel February 15th, 2011, 07:14 PM Ci passo davanti tutti i giorni, c'è massiccia presenza di Vigili Urbani che praticamente presidiano tutti gli incroci semaforici a partire da Citta di Nimes fin oltre Portanuova con tutto il nodo della Stazione.
Inoltre ho notato personale con pettorine fluorescenti (ATV?) che incanala il flusso dei pedoni (che a quell'ora è veramente elevato) attraverso determinate direttrici .
Camin83 February 15th, 2011, 07:25 PM Ci passo davanti tutti i giorni, c'è massiccia presenza di Vigili Urbani che praticamente presidiano tutti gli incroci semaforici a partire da Citta di Nimes fin oltre Portanuova con tutto il nodo della Stazione.
Inoltre ho notato personale con pettorine fluorescenti (ATV?) che incanala il flusso dei pedoni (che a quell'ora è veramente elevato) attraverso determinate direttrici .
si vigili ce ne sono tanti...e si, devono incanalare le persone perchè hanno messo l'accesso per le linee extraurbane a sinistra tenendo le spalle alla stazione... solo che tanti cercano di passare da destra anche se hanno messo i cartelli di divieto...
secondo me per il momento dovrebbero far ripassare le linee 11, 12 e 13 da porta nuova perche' nella via dietro l'ex biglietteria ed il canale se ci sono gia' 2 autobus in coda si intasa tutto... oggi per esempio c'erano due 11 un 13 il 41 ed il 21 per un totale di 5 autobus in coda piu' la solita coda di auto che non passa piu' nella stradina tra gli alberi al lato del canale... quindi passano veramente poche auto ed autobus con notevoli ritardi... visto che quel semaforo dura poco.
Parlo da utente che prende il bus tutti i giorni ed ho notato in questi due giorni come son aumentati i ritardi.
liberamente88 February 16th, 2011, 01:34 AM Sono d'accordo che c'è qualche problema con l'unica corsia in direzione città di nimes, specie nelle ore di punta le code vanno fino all'incrocio prima, e questo allarga il problema. Concordo che l'11,12 e 13 dovrebbero tornare su porta nuova, perchè il passaggio da via città di nimes era stato previsto per sveltire il passaggio molto lungo per porta nuova, ma ormai quel vantaggio è svanito per tutto l'anno prossimo, dunque meglio tornare all'antico, che così si serve meglio anche la zona del corso. Mi chiedo comunque se non abbiano chiuso troppe corsie al traffico, se fosse necessario. Quanto meno il verde per la stazione è lo stesso che quello in direzione città di nimes, quindi non ci mettono molto ad attraversare l'incrocio, però è una perdità di tempo in più, come se i nostri autobus fossero delle schegge.
Altro provvedimento che crea ritardi inutili è il passaggio dall'antistadio del 12 e del 13, 3-4 minuti persi per fare una fermata ai parcheggi dello stadio dove non sale mai nessuno, senza peraltro neanche mettere una fermata vicino al palazzetto dello sport, che pure avrebbe potuto creare un'utenza autonoma. Il 12 poi con la semichiusura di via Calderara ora fa un percorso tremendo: da via palladio fa il giro dell'antistadio, poi invece di girare per via sogare (come farà, si spera, quando sarà a posto corso milano) torna su via longhena, fa via san marco, via manzoni e poi il corso, in tutto un chilometro in più e più trafficato... risultato: 25 minuti in media per arrivare in stazione da borgo nuovo rispetto ai 15 da vecchio orario (effettivi 20), una pazzia. Già prendere i bus non è piacevole, anche se almeno sono quasi tutti bus nuovi (che però hanno un sacco di parti che tremano o fischiano...), ma sono meno di quattro chilometri, un percorso che in macchina fai in 10 minuti tondi tondi, ci metti meno in bici... è una sofferenza che mi risparmio il più che si può, ma quando piove ti tocca... mah. I mezzi sono anche pieni se vogliamo, l'utenza c'è, ma di paganti ce n'è assai pochi; poco da stupirsi se la qualità dell'utenza è quella che è, sbandati a volontà.
butel February 16th, 2011, 08:43 AM questa mattina traffico completamente bloccato in circonvallazione esterna causa incidente in sottopasso (chiuso dai vigli urbani) dall'incrocio di Corso Milano Fino in Stazione, circonvallazione interna totalmente paralizzata, con scene da delirio agli incroci!
....e c'è qualche genio che vorrebbe chiudere ed unire i due sottopassi!!
ci si faccia un esame di coscenza oltre che uno studio sui flussi prima di commettere una irreparabile fesseria!
charlievr February 16th, 2011, 10:40 AM ma non sa leggere ne gli studi sulla viabilità, ne gli scenari e men che meno gli studi sui flussi.... per cui... fessi avanti! :P
charlievr February 16th, 2011, 11:48 AM VERONA IN LOVE E POLEMICHE. Infuriano le critiche all'assessore
Perbellini per la chiusura nel giorno di San Valentino
Gaffe della Casa di Giulietta,
«un disastro promozionale»
Il Pd: «Sono cose che vanificano gli sforzi per dare un'immagine alla
città». Cametti: «Si punta al trash e si dimentica la cultura»
Mercoledì 16 Febbraio 2011 CRONACA, pagina 10
Infuria la polemica sulla mancata apertura lunedì mattina, giorno di
San Valentino, festa degli innamorati e giornata conclusiva di «Verona
in love», della casa e del museo di Giulietta. Il lunedì mattina la
Casa, così come gli altri musei e monumenti scaligeri, è chiusa al
pubblico ma nel programma delle manifestazioni era annunciata
l'entrata gratuita dalle 8,30 alle 19,30. Invece, fra lo sconcerto di
molti turisti, il portone era chiuso. L'assessore alla cultura e al
turismo Erminia Perbellini ha subito ammesso l'errore. E ieri l'ha
ribadito: «Sfortunatamente questo fatto ci è sfuggito, al tavolo delle
riunioni per preparare le iniziative di "Verona in love" eravamo una
quindicina di persone e a nessuno di noi, purtroppo, è venuta in mente
questa circostanza».
L'incidente ha scatenato critiche da ogni parte. Vincenzo D'Arienzo,
segretario provinciale del Pd parla di «disastro promozionale che ha
vanificato gli sforzi fatti da Verona per essere la città degli
innamorati». E aggiunge: «A volte per figuracce di questo tipo, gli
assessori si dimettono».
Ma non mancano appunti all'organizzazione dell'evento dall'interno
della stessa maggioranza. Lucia Cametti, area Pdl-An, presidente della
Commissione cultura di Palazzo Barbieri, imputa l'inconveniente al
mancato coinvolgimento dell'organismo da lei presieduto. «Sono cose
che succedono», afferma, «per mancata pianificazione, per questo serve
un maggiore coordinamento con la Commissione. Parlandone insieme
prima, un fatto così increscioso, e frutto di improvvisazione, non
sarebbe successo».
Ma non è l'unica critica che la presidente Cametti muove
all'organizzazione delle manifestazioni. «In una città ricca di storia
e d'arte bisogna investire sulla cultura, come l'accesso gratis a
tutti i musei cittadini nel giorno degli innamorati e, perché no,
anche di notte e non su iniziative stucchevoli che sconfinano nel
trash». Un esempio? «Penso al bacio collettivo sulla scalinata del
municipio, idea oltretutto poco originale poiché importata da Venezia.
Ma non c'era un'ordinanza che tutelava il decoro davanti a Palazzo
Barbieri? Invece abbiamo assistito», esclama, «a esibizionismi volgari
e mi meraviglio che il Comune non sia in grado di proporre modelli di
comportamento un po' più elevati, magari improntati ad un maggior
senso del pudore».
D'Arienzo punta invece l'indice sull'incidente della chiusura della
casa di Giulietta: «Sono stati spesi soldi per la promozione
dell'evento, mobilitato masse di innamorati, da giorni non si parlava
d'altro, sono arrivati in tanti ma la porta era serrata e non erano su
"scherzi a parte"», ironizza, «ma nella nostra Verona...
un'organizzazione faraonica per poi dimenticarsi la cosa più banale:
le chiavi. Per giunta non in un giorno qualsiasi, ma in quello di San
Valentino. Un disastro promozionalem tanto che il "tapiro" sarebbe un
bel regalo».
L'assessore Perbellini nel fare un primo bilancio, tuttavia, aveva
parlato di «grande successo a cominciare dalla serata in Bra ai molti
appuntamenti teatrali, al concerto del Conservatorio, alla serata di
tango...». Per D'Arienzo, invece, a prevalere è il «danno d'immagine».
E continua sarcastico: «Propongo un master in turismo partendo dagli
elementi base: una mappatura dei siti che dovevano restare aperti a
San Valentino. Immagino la faccia dei turisti che sono tornati a casa
senza foto dal balcone, staranno ancora ridendo di noi e se potessero
leggere le giustificazioni probabilmente non capirebbero la differenza
con l'ultimo dei custodi di Pompei che davanti alle inefficienze non
può che allargare le braccia.E.S.
butel February 16th, 2011, 12:29 PM Adesso è comunque scaduta nell'attacco politico, che lascia il tempo che trova con questa opposizione ridotta ad un lumicino, io spero chhe la "figuraccia" sia servita da lezione e che la prossima volta si presti una maggiore attenzione a questi , chiamiamoli, importanti "dettagli"
Che il bacio sulla scalinata sia piu' o meno trash ci sarebbe da discutere, la Cametti poi, mi invoca la "cultura" e poi vuol riempire i valli della cinta muraria di parcheggi per auto, vabè
charlievr February 16th, 2011, 12:49 PM in realtà vorrebbe farli sotto... ma cmq è una cosa improponibile...
io sarei per eliminare i parcheggi che già intasano i valli... detto ciò la mimma non ne becca una giusta ultimamente...
charlievr February 16th, 2011, 02:09 PM il caso delle selci blu continua.... (scusate ma sono infervoratissimo dalla cosa)
sul corriere di oggi è riportata la notizia che è partita un indagine da parte della Procura di Verona, si indaga per omissione d'atti d'ufficio e sono indagati 2 funzionari del comune e 2 del museo di storia naturale.
si vuole capire se sono state eseguite tutte le procedure o meno per il trasloco e le analisi ambientali che si sarebbero dovute fare prima di metterci i depositi archeologici...
muhahahahahahaha!
ps. la mimma stavolta non c'entra, è solo stata consigliata male e purtroppo, invece di voler meglio capire che è successo l'ha presa come attacco politico... ora si accerteranno eventuali responsabilità penali. certo che mi piacerebbe sapere chi sono quei signori indagati... visto che i nomi non li dicono mai.
ps.2 sono usciti anche i risultati di studio della nuova molecola, che è risultato essere della famiglia del blu di metilene, e pare vogliano chiamarlo juliet blue (...)
Stranfiér February 16th, 2011, 02:24 PM La Mimma, la Mimma...è proprio vero che, anche chi ha avuto un passato imprenditoriale, non appena assume incarichi pubblici smette di pensare.
G.A.Stella...Stella è schierato politicamente ed è soprattutto impegnato strenuamente a mettere in cattiva luce il leghismo ed i leghisti.
Per cui, tutto quello che scrive è sempre da scomporre e da sviscerare.
liberamente88 February 16th, 2011, 03:17 PM Juliet blue? Mmm, il prossimo anno invece della sbaciucchiata in piazza possono fare un esposizione di fossili blu, con dei romantici souvenir di pietra blu a forma di cuore... :P
Poi certo, non per forza un'inchiesta di Stella deve essere infondata, bisogna valutare caso per caso, conoscendo però chi scrive. Se i tecnici del Comune hanno sbagliato l'assessore non deve difenderli acriticamente. Da parte sua dovrebbe semmai cercare una sede adeguata perchè la collezione venga esposta nelle condizioni migliori e non lasciarla marcire in qualche scantinato come si fa con le collezioni di Castelvecchio, non che quelle lo meritino peraltro.
Stranfiér February 16th, 2011, 03:18 PM Si insiste...
Verona Sera (http://www.veronasera.it/News/ATTUALITÀ/16-02-2011_13.36/Hellas_grazie_al_nuovo_stadio_previsto_un_budget_da_serie_A_05940.htm)
Hellas, grazie al nuovo stadio previsto un budget da serie A
Tra due settimane arriverà il progetto in Comune. Poi toccherà alla politica decidere se si farà
16 feb | ATTUALITÀ PAG 02 Gabriele Vattolo
Gli ultimi ritocchi al progetto del nuovo stadio dell'Hellas stanno per essere ultimati. Nel giro di quindici giorni le carte arriveranno al Comune, e sarà la politica a decidere se dare il suo placet. Intanto la società sportiva si è assicurata l'intera copertura finanziaria per la realizzazione dell'area. Per lo stadio in sé è sceso in campo un fondo milanese, mentre per il resto delle strutture (come l'auditorium più grande d'Italia con i suoi 2mila e cinquecento posti) ci penserà il fondo di una società francese radicata nel territorio scaligero. Se tutto dovesse filare liscio, si dovranno aspettare due anni per ottenere le autorizzazioni burocratiche necessarie, poi ci sarà il via ai lavori. Che dovrebbero durare circa tre anni.
L'Hellas, in questo modo, non dovrebbe più pagare l'affitto del Bentegodi a palazzo Barbieri, che, in attesa della nuova convenzione, ammonta a 400mila euro l'anno. Ci si potrebbe guadagnare da subito, assicura la società. Nel giro di quattro anni si riuscirebbe ad avere a disposizione un budget da squadra di serie A. Si parla di circa sette o otto milioni di euro. Poi sarà il campo a esprimere le sue sentenze. "Sempre se la società esisterà ancora - afferma il consigliere delegato Benito Siciliano - perché la nostra sopravvivenza è legata a doppio filo al nostro presidente Martinelli. Che per ora è stato lasciato solo".
Dati alla mano, in questo momento gestire una società di calcio non è un'attività molto profittevole. Non si guadagna quasi nulla dai biglietti venduti delle partite di calcio. "Solo per gli steward dobbiamo pagare circa 20mila euro a match - continua Siciliano - con tutte le altre spese siamo intorno ai 40mila euro. Contando anche che il 15% degli incassi devono essere consegnati alla squadra ospite, non rimane quasi nulla". La soluzione, quindi, sembra essere lo stadio di proprietà. Che potrebbe attirare nuovi investitori, creando una rete economica non dipendente esclusivamente dal presidente Martinelli. Lo stadio diventerà di proprietà dell'Hellas dopo otto anni, con l'estinzione del mutuo. L'assessore comunale allo Sport Federico Sboarina intanto aspetta le carte. "Vediamole - afferma - poi tireremo le somme".
http://www.veronasera.it/Controlli/Immagine.ashx?url=nuovo%20stadio%20hellas.jpg&Tipo=ImmaginiNews&maxDim=350
Alla Marangona anche musica e arte
16 feb | ATTUALITÀ PAG 02 Gabriele Vattolo
L'area del nuovo stadio dell'Hellas, alla Marangona, sarà caratterizzata da altre strutture di intrattenimento per la città. Non sarà cittadella dello sport, ma anche cittadella della musica e del tempo libero. "Tutti i proventi delle attività extracalcistiche, come il centro commerciale o i concerti - spiega Francesco Monastero, direttore generale di Expandia, la società che ha sviluppato il progetto - andranno a ripagare i costi di realizzazione. Anche le sponsorizzazioni. Lo stadio, invece, si ripagherà attraverso la sua gestione. Quindi con le partite e il suo museo. L'amministrazione pubblica non dovrà tirare fuori neanche un euro".
Il campo da gioco sarà estraibile, dando la possibilità di ospitare anche grandi concerti. Grazie alla sua copertura, i grandi nomi del pop potranno esibirsi anche d'inverno. Il museo, invece, sarà all'avanguardia. Con ologrammi e animazioni in 3d, con in più una sala di registrazione per i giovani musicistri veronesi. Per quanto riguarda l'auditorium, il più capiente d'Italia, potrà contare su un sistema di movimentazione della scenografia di ultima generazione. "Un dono alla città - afferma Marangoni - del valore di trenta milioni di euro".
butel February 16th, 2011, 03:37 PM Penso che questo fantaprogetto diventerà il classico articolo tappabuchi nei momenti di crisi da notizia, abituiamoci a vederlo spesso nelle sue infinite varianti (molto spesso dopo le rare vittorie del povero e scalcinato Hellas Verona) :lol:
Ps: A Udine con 25 milioni di euro rifanno completamente sull'esistente un impianto completamente nuovo , senza tante altre menate di contorno...
Stranfiér February 16th, 2011, 05:47 PM Ps: A Udine con 25 milioni di euro rifanno completamente sull'esistente un impianto completamente nuovo , senza tante altre menate di contorno...
La differenza è che Pozzo ha i soldi...parla poco e fa.
charlievr February 16th, 2011, 08:19 PM e si che la risposta era stata già gelida all'inizio... devono prendersi un iceberg in testa per capire?
butel February 17th, 2011, 09:11 AM . Non si guadagna quasi nulla dai biglietti venduti delle partite di calcio. "Solo per gli steward dobbiamo pagare circa 20mila euro a match - continua Siciliano - con tutte le altre spese siamo intorno ai 40mila euro. Contando anche che il 15% degli incassi devono essere consegnati alla squadra ospite, non rimane quasi nulla". La soluzione, quindi, sembra essere lo stadio di proprietà. (...........)
Cioè questo commercialista brasiliano messo inopinatamente alla guida tecnica e burocratica della Società da un Presidente con, purtroppo ,ben piu' gravi problemi ad oggi, si lamenta di quattro spiccioli spesi per la gestione di contorno del "circo" calcio e poi vuole costruire o farsi finanziare, non si è ben capito da chi, un'opera da 400 milioni di euro?
Perchè si continua a dare parola sulla carta stampata a dei ciarlattani di tal risma?
Fab87 February 17th, 2011, 09:24 AM I veri sfigati in tutto questo sono quelli del Chievo comunque, destinati, loro sì, a sparire dal panorama calcistico prima o poi se non si costruiscono uno stadio tipo quello dell'Udinese, piccolo e confortevole.
Fab87 February 17th, 2011, 10:02 AM Per i nostri esperti di fortificazioni, segnalo questo thread sul forum internazionale di SSC, "fortifications of europe". Visto che Verona è perla UNESCO per le sue mura di diverse epoche storiche, se qualcuno fra Butel, Charlie o altri ha tempo e voglia di "illuminare" un po' quella discussione con foto e mappe del nostro splendido patrimonio murario sarebbe davvero una bella cosa! :) Io ho poche foto e non sono altrettanto competente! :D
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1253101&page=2
butel February 17th, 2011, 10:13 AM Per i nostri esperti di fortificazioni, segnalo questo thread sul forum internazionale di SSC, "fortifications of europe". Visto che Verona è perla UNESCO per le sue mura di diverse epoche storiche, se qualcuno fra Butel, Charlie o altri ha tempo e voglia di "illuminare" un po' quella discussione con foto e mappe del nostro splendido patrimonio murario sarebbe davvero una bella cosa! :) Io ho poche foto e non sono altrettanto competente! :D
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1253101&page=2
grazie per la segnalazione Fab.
Magari li "illuminiamo" (:lol:) con qualche link ai nostri thread specifici
butel February 17th, 2011, 10:13 AM Il Ponte San Francesco sarà riaperto agli autobus
GRANDI OPERE. Conto alla rovescia per l'avvio dei lavori, previsto per il 12 marzo. Iniziata la posa dei sottoservizi. Con l'inizio del cantiere, fra un mese sarà rimosso il divieto di transito ai mezzi pesanti e la struttura sarà rinforzata con dei puntelli provvisori realizzati in cemento armato
Progetto rendering del Ponte San Francesco Verona.
http://media.athesiseditrice.it/media/2011/02/264958_71788_medium.jpg
Sarà anticipato a sabato 12 marzo l'inizio del cantiere per il rifacimento di ponte San Francesco che era previsto per lunedì 14. Durante i lavori, che avranno un costo di 3,3 milioni di euro interamente a carico del Comune, sulla corsia che resterà aperta al traffico potranno circolare anche mezzi pesanti, camion e autobus. Questo grazie a speciali «puntelli» provvisori in cemento armato che garantiranno una maggiore portata della struttura. Da qualche mese, in considerazione dello stato di deterioramento delle solette del manufatto, il passaggio di questi mezzi è vietato.
I lavori dureranno 18 mesi. L'intervento prevede un allargamento del ponte, lungo 120 metri, la cui sede stradale passerà dagli attuali 14,5 a 20 metri di larghezza. Su entrambi i lati, inoltre, sarà collocata una struttura in acciaio per sostenere le due piste ciclo-pedonali. «L'intervento di rafforzamento della struttura», sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici Vittorio Di Dio, «farà diventare il San Francesco un ponte di prima categoria e vi potranno passare tutti i tipi di veicoli ammessi dal Codice della strada, per cui anche i carichi eccezionali». Finora la portata consentita era di 8 tonnellate per asse. Il ponte, tra l'altro, deve garantire l'accesso di 300 mezzi pesanti, in entrata e in uscita dalla Riva-acciai di lungadige Galtarossa.
L'opera prevede la demolizione e il rifacimento dell'impalcato stradale, mentre le fondazioni, i pilastri di sostegno e gli archi non saranno toccati. Per i lavori saranno utilizzati ponteggi mobili «by bridge» che, per motivi di sicurezza, non poggeranno sul greto del fiume. Durante il cantiere sarà sempre garantita una viabilità a senso unico, ad una corsia, verso lungadige Galtarossa. Potranno circolare, a bassa velocità e mantenendo una debita distanza di sicurezza, anche camion e mezzi pubblici con una portata fino a 10 tonnellate per asse.
LE DEVIAZIONI. Ieri, intanto, sono cominciati i lavori di posa dei sottoservizi Agsm all'incrocio tra via Del Fante e circonvallazione Raggio di Sole, sull'angolo dell'ex carcere Campone. Si tratta di un intervento preliminare alla riqualificazione e consolidamento del ponte. Pertanto, fino alla fine dei lavori prevista, salvo avverse condizioni atmosferiche, il 12 marzo quando partirà la vera e propria fase di rifacimento del ponte e di realizzazione della rotatoria, restano in vigore vari provvedimenti viabilistici. Per chi proviene da Basso Acquar, è istituito il senso unico di circolazione dei veicoli in via del Fante nel tratto da via dell'Autiere fino all'incrocio con via dello Zappatore e via del Pontiere.
Per chi proviene dal centro, c'è il divieto di transito dei veicoli in via del Fante nel tratto e con direzione da via del Pontiere a via Poma, ad eccezione dei veicoli di pronto intervento e soccorso, dei frontisti e diretti ai frontisti di via del Pontiere stessa, via Poma, via Maggi, via Grioli e via Grazioli. Per chi scende da circonvallazione Raggio di Sole, c'è l'obbligo, una volta giunti all'intersezione con via del Fante, di voltare a destra in direzione di via Faccio e Basso Acquar.
Chi proviene da ponte San Francesco invece non può più proseguire diritto per imboccare la circonvallazione Raggio di Sole, ma una volta giunti all'incrocio con via Faccio, può proseguire in direzione di quest'ultima oppure voltare a destra in direzione di via del Fante.E.S.
butel February 17th, 2011, 10:14 AM Il rendering del nuovo ponte non è brutto o no?
Fab87 February 17th, 2011, 10:16 AM Bella la foto in cui si vede ancora il mast metallico di 85 metri rimosso negli anni '90. Il ponte è ok com,unque
Stranfiér February 17th, 2011, 12:07 PM Il rendering del nuovo ponte non è brutto o no?
Meglio di com'è adesso...e poteva capitarci di peggio.
PS
Ma l'Arena ha licenziato tutti i fotografi?
Ricicla da anni sempre le stesse foto!
butel February 17th, 2011, 12:38 PM Ricicla da anni sempre le stesse foto!
almeno fare il misero lavoro post-produzione di rimuovere la torre a traliccio ...
Oggi nel paginone dedicato ai lavori di Ponte S.Francesco si riporta per filo e per segno la storia del Ponte così come è pubblicata su Wikipedia, se volete togliervi la curiosità, non cambia una virgola! :lol: voto:zero!
Stranfiér February 17th, 2011, 03:21 PM Oggi nel paginone dedicato ai lavori di Ponte S.Francesco si riporta per filo e per segno la storia del Ponte così come è pubblicata su Wikipedia, se volete togliervi la curiosità, non cambia una virgola! :lol: voto:zero!
:lol:
charlievr February 17th, 2011, 03:26 PM una volta avevano fatto degli articoletti sull'arena sulla storia dei ponti...
butel February 17th, 2011, 03:29 PM me li ricordo, sicuramente piu' precisi e dettagliati quelli presenti su Wiki, anche se in realtà a parte il ponte scaligero, il ponte pietra e Risorgimento, degli altri è molto difficile reperire materiale sia storico che fotografico d'epoca
charlievr February 17th, 2011, 04:26 PM mica vero... ci sono un tot di libri con le foto ottocentesche di verona che rappresentano tutti i ponti urbani, anche il nuovo e il navi prima della distruzione post 1882, inoltre c'è quel bellissimo libro della popolare (verona e il suo fiume) dove si racconta dettagliatamente tutta la storia "idrica" ...
poi parliamo sinceramente... ponte san francesco è una copia del progetto di ponte catena... uguale uguale, sia prima che dopo la guerra... e cmq essendo un ponte di "circonvallazione" non ha avuto nessun riguardo monumentale, mentre i ponti "urbani" hanno ricevuto degli studi più attenti... se non altro nelle finiture e nei materiali.
butel February 17th, 2011, 04:32 PM Se me ne indicassi qualcuno te ne sarei grato, ma a me interessa la storia dei ponti "anonimi" e poco architettonici, tipo appunto Ponte Catena , S.Francesco o quello del Saval, degli altri è ovvio che si trova qualcosa di piu'
Stranfiér February 17th, 2011, 04:41 PM Questo era bello...io lo ripristinerei, anche nel nome.
http://media.athesiseditrice.it/media/2010/08/204916_138451_medium.jpg
charlievr February 17th, 2011, 04:53 PM di quelli c'è relativamente poco... in teoria c'è già qualcosa sui libri fotografici dell'arena e in quelli tipo "verona nel novecento". poi cmq ti consilio quello della popolare, dove ci sono anche i disegni architettonici!
ps. io rivoglio l'isolo e il ponte navi con la torrre... POSSO?
Stranfiér February 17th, 2011, 05:42 PM ps. io rivoglio l'isolo e il ponte navi con la torrre... POSSO?
In alternativa, ci sarebbe il vecchio progetto delle torri proposte da Portoghesi per Piazza Isolo...:D
butel February 17th, 2011, 06:32 PM ps. io rivoglio l'isolo e il ponte navi con la torrre... POSSO?
sarebbe stato veramente una figata se l'isolo non fosse stato interrato, a parte il valore storico ed architettonico indubbio, avrebbe costretto gli amministratori della città ,gia nei primi anni del novecento, a trovare una rapida soluzione per il collegamento viario est - ovest magari con uno o più tunnel che bypassassero la zona e non saremo qua a parlare di traforo. Siamo ovviamente nell'ambito della FantaVerona :lol:
charlievr February 17th, 2011, 06:48 PM ok! quando sarò sindaco, a spese dei consiglieri comunali ripristino l'isolo, rifaccio ponte nuovo e ponte navi come erano e istituisco un servizio di battelli lungo il fiume! :D
ahahahahahaha
liberamente88 February 18th, 2011, 01:30 AM Con i 1200 euro al mese che prendono i consiglieri comunali sì e no fai l'ultima cosa... Concordo però che sarebbe bello riavere l'Isolo, ma è completamente impossibile. Avessimo finanze alla Alto Adige capirei, ma ora come ora...
L'Arena è in grave crisi economica, a quanto dicono. Non so se questo produrrà effetti più pesanti in futuro, ma sicuramente qualche risvolto nella qualità degli articoli e dell'impaginazione c'è...
butel February 18th, 2011, 08:35 AM ...
L'Arena è in grave crisi economica, a quanto dicono. Non so se questo produrrà effetti più pesanti in futuro, ma sicuramente qualche risvolto nella qualità degli articoli e dell'impaginazione c'è...
Penso sia una situazione generale della carta stampata, ormai con internet le vendite vanno a picco.
Stranfiér February 18th, 2011, 10:54 AM Penso sia una situazione generale della carta stampata, ormai con internet le vendite vanno a picco.
E' vero, però, il fatturato si sta spostando anche su l'on-line.
L'Arena va bene per la cronaca locale (e non sempre), i necrologi...ma non esprime mai nessuna critica verso il potere economico-politico locale (di qualsiasi colore).
L'unica critica è affidata alla Olga...infatti, come nel medioevo, la satira è concessa solo al buffone di corte.
charlievr February 18th, 2011, 12:15 PM diciamo che se viene chiamata il bugiardello un qualche motivo c'è...
Stranfiér February 18th, 2011, 02:42 PM Un ossequioso (verso politici e nomi che contano) bugiardello...
liberamente88 February 18th, 2011, 02:49 PM Dipende poi da come gli gira a volte... quando c'era stata una lite a bottigliate fra ubriachi ai giardini Pradaval, dall'altra parte della strada rispetto alla sede dell'Arena quindi, sia il quotidiano che Telearena avevano lanciato alti strali di sdegno contro le politiche fallimentari del Comune in materia di sicurezza... toni forti, insomma, quando si vuole. D'altronde per fare un giornale più ricco bisogna che qualcuno li scriva quei contenuti, e magari avere i soldi per pagarsi gli avvocati per rispondere alle querele per diffamazione... insomma, ci si complica la vita.
charlievr February 18th, 2011, 03:30 PM si, vero... sometimes ha degli imput coraggiosi... altre volte una flebo...
Stranfiér February 18th, 2011, 04:23 PM Sarà, ma io sto impeto ribelle non l'ho mai visto.
Anche oggi, tutti ad applaudire la Mimma che si prende il diploma (honoris causa) dalla Cignaroli “per il contributo nel campo delle arti e della cultura”. :lol:
charlievr February 18th, 2011, 05:13 PM non per i tre nuovi tipi di blu? :D
charlievr February 20th, 2011, 11:54 AM domanda... ma al lux sono saliti di un altro piano ancora?
charlievr February 20th, 2011, 02:45 PM dall'arena di oggi, piano per verona sud 1-alberghi
IL PIANO DEGLI INTERVENTI. Saranno una decina, sorgeranno anche in Borgo Roma assieme a palazzine dedicate al Bed and Breakfast. Affollamento attorno alla Fiera
Camere con vista sulla Zai: i nuovi alberghi
Enrico Giardini
Ex Centrale del Latte, ex Foro Boario, ex Manifattura Tabacchi sono solo alcuni esempi. In totale, occuperanno un'area di 29 mila metri
Domenica 20 Febbraio 2011 CRONACA, pagina 10
Viale delle Nazioni, l´asse principale di Verona Sud e della Zai
A Verona sud si scommette sugli alberghi. Zai e Borgo Roma in particolare ne ospiteranno quasi una decina, di nuovi, insieme ad altre strutture ricettive con camere come i bed & breakfast. Si va da quelli già in piedi, frutto di investimenti programmati da quasi 10 anni, a quelli inseriti nella più recente pianificazione urbanistica come il Piano degli interventi di Verona sud (che riguarda anche Santa Lucia e Golosine) e ad altri già previsti.
Continua proprio dagli alberghi il nostro viaggio nel Piano di Verona sud, cioè una quarantina di progetti di privati anche per case, uffici e negozi, che avranno una ricaduta di compensazione pubblica in opere come strade, piste ciclabili, marciapiedi, impianti sportivi per un valore complessivo di una sessantina di milioni. Ottenuto il via libera della Giunta, i progetti sono ora al vaglio delle circoscrizioni Quarta (Santa Lucia, Golosine) e Quinta (Borgo Roma, Cadidavid), prima di andare in Consiglio comunale per essere approvati.
LA PARTITA degli alberghi e delle residenze turistiche è tra le più strategiche e complesse, nell'ottica della programmazione della città. Un albergo verrà presto inaugurato in un nuovo edificio all'ex Centrale del latte, in Zai, situata fra via Francia e via Roveggia, di fronte a uno degli ingressi della fiera. Un altro è già pronto in un avveniristico palazzo trapezioidale nel complesso Verona Forum all'ex Foro Boario, sempre in Zai, firmato dall'architetto Mario Bellini su iniziativa privata del Cis (Compagnia investimenti e sviluppo). Questi sono quelli già costruiti, ma in arrivo ce ne sono altri, sia in Zai che in Borgo Roma.
All'interno delle prime 36 delle 42 manifestazioni di interesse, cioè i progetti, del Piano degli interventi di Verona sud (i sei restanti andranno al vaglio del secondo bando, che vede altri 609 progetti di riconversione urbanistica per tutta la città di cui altri 70 pure per Verona sud) sono previsti 100mila metri cubi di edifici per il turismo, su 28.850 metri quadrati.
La parte del leone con circa 50mila metri cubi la farà il progetto del Quadrifoglio all'ex Manifattura Tabacchi, in Zai lungo viale Piave, dove sorgerà un albergo all'interno di un complesso progetto dall'architetto Antonio Citterio che conterrà anche un centro congressi e una zona per uffici, negozi, parcheggi pubblici e pertinenziali.
UNA PALAZZINA per Bed & Breakfast, della ditta Gariggia, è stata programmata fra via Felici e via Francia, su 910 metri quadrati. Un'altra struttura alberghiera sorgerà fra via Righi e via Felici, poco dietro il bar Bauli, su 7.000 metri quadrati e quindi con circa 20mila metri cubi di edificato. In via dell'Esperanto, fra Zai e Borgo Roma, ne verrà costruita poi un'altra della Manni Sipre spa, su 5.500 metri quadrati e quindi poco meno di 20mila metri cubi.
Anche la fiera, però, potrebbe costruire alberghi. Le aree già individuate per possibili progetti sono quelle dell'ex Macello, lungo viale dell'Industria dove la fiera ha già un parcheggio multipiano, all'interno di un complesso che potrebbe ospitare anche negozi e uffici. Un'altra zona possibile, inoltre, è quella dell'ex mercato ortofrutticolo, di fronte alla fiera, in parte però già utilizzata per il parcheggio a raso inaugurato alla fine dell'anno scorso. Il «risiko» degli hotel è appena partito.
butel February 20th, 2011, 04:49 PM domanda... ma al lux sono saliti di un altro piano ancora?
bah, io tutte le volte che passo mi sembra si sia un piano in più :lol:
a questo punto o sono arrivati in cima o alzano la gru...
mi sembra di aver contato 6 piani più un probabile "vano tecnico"
butel February 20th, 2011, 04:53 PM . Un albergo verrà presto inaugurato in un nuovo edificio all'ex Centrale del latte, in Zai, situata fra via Francia e via Roveggia, di fronte a uno degli ingressi della fiera.....
Presto inaugurato? :lol:
Abbiamo una concezione spazio-temporale per lo meno "bizzarra"! :lol:
In quell'area è a tutt'oggi presente l'Accademia Circense, nonostante il progetto di recupero , inserito tra i primi PIRU approvati parecchi anni fa.
da un vecchio articolo:
Progetto di riqualificazione ex Centrale del latte.
Ex Centrale del latte, in Zai, proprietà Immobiliare Arena, amministratore unico Dante Cardarelli. L’area si trova tra via Francia e via Roveggia, di fronte a uno degli ingressi della Fiera, lato don Calabria, destinato a diventare uno dei principali punti di accesso al rinnovato quartiere fieristico.
Destinazione attuale: zona industriale. Nuova destinazione: residenziale, commerciale e alberghiero, con una nuova rotatoria per il traffico a spese dei privati.
Il progetto punta a «costituire una nuova Porta della Zai, con un fronte strada il più possibile compatto e un forte segnale architettonico».
Il progetto prevede la realizzazione di corpi bassi a costruire il fronte strada propriamente detto, e di un edificio a sviluppo verticale posto più all’interno dell’area di progetto. Negli edifici bassi saranno ospitate le funzioni residenziali, commerciali e la parte di ingresso, hall, bar e ristoranti dell’hotel.
L’edificio alto, di dieci piani, a torre irregolare, conterrà invece le camere dell’hotel. Una fascia libera tra gli edifici e la strada verrà utilizzata per parcheggi destinati alla sosta veloce, per piste ciclabili, marciapiedi e bordi alberati. Il volume totale dell’intervento, su una superficie di 9.400 metri quadrati, sarà di 28.242 metri cubi, con indice territoriale pari a 3. Il volume del residenziale sarà del 15% del totale, con una quota pari a 4.263 metri cubi; la maggior parte dell’intervento, pari a 24 mila metri cubi sarà destinato a commerciale, direzionale e alberghiero.
Stranfiér February 20th, 2011, 05:41 PM Presto inaugurato? :lol:
Abbiamo una concezione spazio-temporale per lo meno "bizzarra"! :lol:
In quell'area è a tutt'oggi presente l'Accademia Circense, nonostante il progetto di recupero , inserito tra i primi PIRU approvati parecchi anni fa.
Si sono sbagliati...hanno messo un articolo che hanno già preparato per il futuro. :lol:
charlievr February 20th, 2011, 05:57 PM mah... spazio e tempo sono relativi....
io al lux ero rimasto al 5 piano in costruzione... qua mi sa che ogni predisposizione per vano tecnico poi diventa improvvisamente un piano in più...
butel February 20th, 2011, 06:48 PM Demolizione edificio "Villa Lieta"
Non capita molto di frequente che un edificio di queste dimensioni venga demolito ad un passo dal centro storico, mi è parso giusto documentare la cosa.
Al posto della ex clinica privata sorgerà un condominio di pari cubatura alto 9 piani.
http://img15.imageshack.us/img15/8154/p1000147yy.jpg (http://img15.imageshack.us/i/p1000147yy.jpg/)
http://img411.imageshack.us/img411/8195/p1000148m.jpg (http://img411.imageshack.us/i/p1000148m.jpg/)
http://img708.imageshack.us/img708/6406/p1000149n.jpg (http://img708.imageshack.us/i/p1000149n.jpg/)
butel February 20th, 2011, 06:48 PM http://img819.imageshack.us/img819/5121/p1000150p.jpg (http://img819.imageshack.us/i/p1000150p.jpg/)
http://img510.imageshack.us/img510/4969/p1000151.jpg (http://img510.imageshack.us/i/p1000151.jpg/)
http://img822.imageshack.us/img822/7649/p1000152y.jpg (http://img822.imageshack.us/i/p1000152y.jpg/)
charlievr February 20th, 2011, 07:13 PM devo dire che è un po' strano vedere un edificio che viene sbriciolato così... :D
Fab87 February 20th, 2011, 11:17 PM Dove si trova? Comunque non so a voi ma a me le demolizioni di cose costruite negli anni cinquanta-sessanta danno un senso di pulizia!
liberamente88 February 20th, 2011, 11:35 PM Magari darà meno senso della pulizia quando al suo posto sorgerà un altro palazzo con tre piani in più! :P (anche se charlie dice che sarà di pari cubatura, almeno quello). Per me bisognerebbe rifare da capo gran parte delle nostre periferie e aree limitrofe al centro storico, senza tante esitazioni.
10 hotel nuovi a Verona sud? Dopo una settimana saranno dalla Mimma col cappello in mano a chiederle di fare un qualsiasi evento cretino pur di occupare una stanza in più per un giorno... :P
butel February 21st, 2011, 09:19 AM Dove si trova?
Siamo all'incrocio tra Via Ederle e Via Anzani in Borgo Trento.
Stranfiér February 21st, 2011, 09:53 AM Non conoscevo Villa Lieta, ma se si è deciso per la demolizione vuol dire che i locali non erano riadattabili.
Fra l'altro, sull'Arena di oggi si parla di "rischio amianto"...dalle foto credo che ormai tali polveri siano state sparse ai quattro venti.
Stranfiér February 21st, 2011, 09:54 AM 10 hotel nuovi a Verona sud? Dopo una settimana saranno dalla Mimma col cappello in mano a chiederle di fare un qualsiasi evento cretino pur di occupare una stanza in più per un giorno... :P
Infatti...
«Si rischia un'offerta eccessiva» (http://www.larena.it/stories/67_cronaca/228480__si_rischia_unofferta_eccessiva/)
butel February 21st, 2011, 10:16 AM Non conoscevo Villa Lieta, ma se si è deciso per la demolizione vuol dire che i locali non erano riadattabili.
Fra l'altro, sull'Arena di oggi si parla di "rischio amianto"...dalle foto credo che ormai tali polveri siano state sparse ai quattro venti.
Era una clinica d'eccellenza, la prima privata in Città, probabilmente i lavori di adeguamento sarebbero costati un cifra esorbitante rispetto alla decisione attuale...
nota in calce, a me un po' dispiace dato che .... ci sono nato :)
charlievr February 21st, 2011, 10:25 AM più che io lo dice l'arena... probabilmente staranno coi piani ad altezza minima per recuperare spazio... poi sinceramente voglio vedere lo scavo per fare i tre piani interrati... :)
problema degli anni 50-60 è che si è costruito un po' troppo fitto lasciando ai lati degli edifici dei giardinetti minimi insulti... serviva un pochino più di equilibrio fra verde e costruito...
butel February 21st, 2011, 12:11 PM Infatti...
«Si rischia un'offerta eccessiva» (http://www.larena.it/stories/67_cronaca/228480__si_rischia_unofferta_eccessiva/)
ok daccordo , ma allora :
se la torta non è abbastanza grande per tutti,
se i guadagni sono risicati,
se sono già troppi e sovradimensionati,
se se se è una valle di lacrime, la domanda è semplice:
Per quale motivo si vuole, quasi ostinatamente investire nel ricettivo alberghiero? Un privato è così "mona" da voler gettar via i soldi oppure, molto piu' semplicemente, c'è qulcuno che "no la conta giusta" ?
liberamente88 February 21st, 2011, 02:44 PM Di solito, come si fa sul Garda, si inizia a costruire un albergo per poi trasformarlo in residenziale; però non mi pare che ci siano preclusioni particolari verso una destinazione o un'altra... boh.
L'Arena dice anche che al posto della ex clinica Villa Lieta si costruirà addirittura un palazzo della stessa altezza e con meno cubatura... sembra strano.
butel February 21st, 2011, 02:59 PM Di solito, come si fa sul Garda, si inizia a costruire un albergo per poi trasformarlo in residenziale; però non mi pare che ci siano preclusioni particolari verso una destinazione o un'altra... boh..
ma infatti...
è proprio quello che non riesco a capire; se il giochetto fosse il cambio di destinazione d'uso potrebbe avere un senso la cosa, ma qua il problema non si pone , anzi , secondo me il comune predilige il rilascio di una concessione edilizia residenziale, non fosse altro che per i maggiori introiti dalle opere di urbanizzazione.
E' un mistero del quale veramente non mi capacito.
Stranfiér February 21st, 2011, 03:29 PM In effetti è strano.
Poi si sa, tra voler realizzare e realizzare...in mezzo può sempre esserci un ripensamento.
Questa la mappa secondo L'Arena
http://clic.larena.it/GiornaleOnLine/Arena/GONJPG/201102/ALTE/20_10_are_f1_206.jpg
Stranfiér February 21st, 2011, 03:32 PM Era una clinica d'eccellenza, la prima privata in Città, probabilmente i lavori di adeguamento sarebbero costati un cifra esorbitante rispetto alla decisione attuale...
nota in calce, a me un po' dispiace dato che .... ci sono nato :)
Ci sono stato, anni fa, a trovare un parente.
E' che non ricordavo gli interni, cioé se i soffitti erano troppo alti per il residenziale, ecc, ecc.
butel February 21st, 2011, 04:29 PM Questa la mappa secondo L'Arena
http://clic.larena.it/GiornaleOnLine/Arena/GONJPG/201102/ALTE/20_10_are_f1_206.jpg
e quindi , butèl essendo abbastanza ignorante, arriva alla logica conclusione che con l'alberghiero/ricettivo, si guadagna e anche bene, se c'è questa richiesta
Stranfiér February 21st, 2011, 05:16 PM e quindi , butèl essendo abbastanza ignorante, arriva alla logica conclusione che con l'alberghiero/ricettivo, si guadagna e anche bene, se c'è questa richiesta
Mah, a me sembra che a Verona vadano per la maggiore gli interventi speculativi, piuttosto che gli investimenti fatti a scopo di...intraprendere.
Il settore alberghiero rende sicuramente, ma secondo me a Verona non sarebbe in grado di sopportare, per i noti motivi, un grande incremento della concorrenza interna (oltre a quella che già fanno gli hotel del Lago...che sono, però, chiusi in inverno).
A meno che non ci sia (e non sia stato promesso) uno spaventoso aumento di eventi extra stagione lirica.
Se gli intenti fossero speculativi, il trucchetto sarebbe quello di dichiarare alberghiero, per poi cambiare la destinazione d'uso, all'ultimo.
Ma questo accade dove esistono dei vincoli.
Potrebbe essere, invece, che non si voglia far sapere tanto in giro che, a Verona Sud, verrà edificato molto più residenziale di quello che si pensa, per cui al momento lo si definisce residenziale turistico.
charlievr February 21st, 2011, 05:28 PM l'importante è costruire... non importa cosa... e neanche se viene usato... a volte ho la vaga sensazione che sia esattamente così :)
butel February 21st, 2011, 06:02 PM e comunque un imprenditore che lavora per la gloria o in perdita io devo ancora conoscerlo :lol:
liberamente88 February 21st, 2011, 08:25 PM Verona - Lago, strada pronta per aprile
21/02/2011 15:46
Sette chilometri e mezzo di strada che permetteranno, per chi va in direzione lago, di aggirare il trafficatissimo centro di Bussolengo. La nuova strada provinciale cinque, i cui lavori tra mille problemi sono iniziati nel luglio del 2008 e si concluderanno a breve, la si potrà imboccare dalla tangenziale, prendendo lo svincolo per la Bassona, e uscirà a Pastrengo, in località Osteria Nuova, all’altezza del Parco Natura viva. Oggi il sopralluogo della Provincia che ha finanziato il progetto per un costo complessivo di oltre 11 milioni e mezzo di euro.
"Dopo mesi travagliati, causa maltempo e ritrovamenti bellici sotto terra, direi che il lavori stanno procedendo bene -spiega l'assessore provinciale alla programmazione viabilistica Carla De Beni- e penso di poter dire con sicurezza che la strada sarà inaugurata ufficialmente entro aprile. Questo significa che durante la stagione estiva sarà utilizzabile".
La nuova strada corre parallela per quasi tutto il tratto con l’Autostrada del Brennero e rappresenta una soluzione viabilistica alternativa per tutto il flusso di auto che soprattutto d’estate si dirige verso il lago di Garda congestionando la Gardesana. Apertura dunque entro pasqua, poi una nuova chiusura al termine della stagione estiva per permettere l’asfaltatura finale.
liberamente88 February 21st, 2011, 08:27 PM I treni tedeschi e austriaci ora potranno fermare a Verona
L’Ufficio per la Regolazione dei Servizi ferroviari ha sospeso il divieto di compiere fermate intermedie in Italia ai convogli internazionali delle ferrovie tedesche ed austriache Db e Oebb. Nel hanno dato notizia i gestori stranieri, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto. Si tratta di dieci convogli giornalieri tra Milano, Bologna, Venezia, Verona, Bolzano, Innsbruck (Austria) e Monaco di Baviera.
21/02/2011
Roma. L’Ufficio per la Regolazione dei Servizi ferroviari ha sospeso il divieto di compiere fermate intermedie in Italia ai convogli internazionali delle ferrovie tedesche e austriache Db e Oebb. Nel hanno dato notizia i gestori stranieri, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto. Si tratta di dieci convogli giornalieri tra Milano, Bologna, Venezia, Verona, Bolzano, Innsbruck (Austria) e Monaco di Baviera.
Il divieto di compiere fermate intermedie era stato a suo tempo duramente contestato dai gestori e ultimamente erano intervenuti i governatori dell’ Alto Adige Luis Durnwalder e del Trentino Lorenzo Dellai, lamentando i danni al turismo che derivavano dalla limitazione. «La proroga illimitata della sospensione del divieto - si legge in una nota di Db e Oebb - è un segnale importante a favore dei passeggeri».
(La fermata a Verona pare garantita, mentre c'è più incertezza su altre fermate come Brescia, Padova, Vicenza: per queste capiremo meglio cosa avverrà nei prossimi giorni)
charlievr February 21st, 2011, 09:08 PM spero che per la nuova provinciale poi mantengano effettivamente un divieto di edificazione attorno, se no entro tot siamo da capo!
butel February 22nd, 2011, 08:37 AM I treni tedeschi e austriaci ora potranno fermare a Verona (....)
Roma. L’Ufficio per la Regolazione dei Servizi ferroviari ha sospeso il divieto di compiere fermate intermedie in Italia ai convogli internazionali delle ferrovie tedesche e austriache Db e Oebb. .....
Ottima notizia ...
Stranfiér February 22nd, 2011, 10:00 AM e comunque un imprenditore che lavora per la gloria o in perdita io devo ancora conoscerlo :lol:
Beh...sotto l'aspetto fiscale ce ne sono tanti. :lol:
Stranfiér February 22nd, 2011, 10:09 AM spero che per la nuova provinciale poi mantengano effettivamente un divieto di edificazione attorno, se no entro tot siamo da capo!
Difficile...ha l'autostrada da un lato, corre in parte in trincea e poi ci sono solo 3/4 svincoli, con sottopassi e cavalcavia.
Anche se dovessero edificare nei campi a fianco, la scorrevolezza non ne sarebbe intaccata...a meno che non si inventino, invece, di edificare l'ennesimo centro commerciale proprio lì.
Comunque, penso che nei momenti di punta si formeranno code alle due estremità...ma, d'altronde, le code ci sono già adesso e quel che è peggio è che si formano tra le case di Busleng.
butel February 22nd, 2011, 10:11 AM Beh...sotto l'aspetto fiscale ce ne sono tanti. :lol:
eh eh eh
certo, ma duri il tempo che la Finanza giunga alla tua lettera alfabetica :lol:
butel February 22nd, 2011, 10:12 AM ...a meno che non si inventino, invece, di edificare l'ennesimo centro commerciale proprio lì..
ce ne sarebbe un disperato bisogno! :lol:
Stranfiér February 22nd, 2011, 10:13 AM Ottima notizia ...
Bene. Forse riusciremo ad avere anche dalle nostre parti dei treni di livello europeo al posto di quei sarcofagi onti che ci sono adesso.
butel February 22nd, 2011, 10:42 AM Bene. Forse riusciremo ad avere anche dalle nostre parti dei treni di livello europeo al posto di quei sarcofagi onti che ci sono adesso.
Vediamo se questa mossa in qualche modo stimolerà la concorrenza obbligando Trenitalia a competere con Tedeschi ed Austriaci oppure se ci sarà la definitiva calata di braghe da parte del carrozzone ferroviario nazionale.
charlievr February 22nd, 2011, 12:04 PM guarda, se accidentalmente la milano venezia fosse gestita interamente dalle ferrovie austro/tedesche sarei solo che felice...
butel February 22nd, 2011, 01:54 PM lo posso ben immaginare :)
Stranfiér February 22nd, 2011, 02:15 PM Vediamo se questa mossa in qualche modo stimolerà la concorrenza obbligando Trenitalia a competere con Tedeschi ed Austriaci oppure se ci sarà la definitiva calata di braghe da parte del carrozzone ferroviario nazionale.
Speriamo che quell'assumificio esca definitivamente di scena e che la Regione faccia gestire l'SFMR direttamente ai crucchi.
charlievr February 22nd, 2011, 02:38 PM non credo che la regione lo permetterà... se la regione deve far mangiare gli amici non può permettersi di far gestire l'smfr dai crucchi... farà una società mista, così mangeranno in due (fs e politicanti) ...
butel February 22nd, 2011, 03:07 PM Una cosa alla volta ...
Intanto è stato fatto un passo fondamentale non da poco, cioè quello di permettere la fermata intermedia dei convogli passeggeri esteri almeno nel nodo di Verona, non è notizia di poco conto, aprirà sicuramente scenari futuri molto interessanti ed inattesi.
liberamente88 February 22nd, 2011, 03:21 PM In realtà fermavano già a Verona, quelle che dovrebbero essere consentite sono le altre fermate... però non c'è chiarezza al momento se intendono fermarvi da subito o magari aspettano un nuovo orario... Certo è utile per Verona essere collegata a località oltre il Brennero, è ridicolo che ci si sia trovati all'improvviso del tutto sprovvisti di simili collegamenti. Le ferrovie tedesche non sono la perfezione totale in realtà: ieri una corsa per Monaco è saltata per guasto a Milano Lambrate, a volte i mezzi non sono sempre pulitissimi... ma questo può succedere, è comunque una qualità media più alta su relazioni che prima non venivano coperte. La speranza è che l'Ue, se serve a qualcosa, almeno faccia rispettare l'unico valore che ha sempre promosso, la concorrenza.
Per la mollezza nei rapporti con Trenitalia che adesso hanno le regioni, mi sa che è difficile che possano mandare fuori dalla porta Trenitalia per metterci un altro gestore, è davvero improbabile, anche perchè ad altre imprese ferroviarie la Regione non ha molto da offrire, i soldi per nuovi servizi non li vogliono mettere, e dunque... La speranza è che almeno su certe relazioni ci possa essere una certa concorrenza. I veri miglioramenti nel servizio ferroviario però non dipendono da chi fa i treni, ma da come l'infrastruttura viene gestita, parlo riguardo ai tempi di percorrenza, alla capacità delle linee, alla manutenzione di linee e stazioni... oltre al problema del committente che se ne frega del servizio ferroviario e mira solo a far girare i treni attuali senza curarsi che siano utilizzati o meno, salvo tagliarli una volta reso il servizio totalmente fuori mercato. Trenitalia alla fine è solo una parte del problema, gli altri derivano dalla Regione e dallo Stato e dalla mancanza da parte loro di qualsiasi volontà politica di far funzionare il servizio come si deve con i finanziamenti e le normative adeguate per modernizzare un servizio che altrimenti è destinato al declino.
butel February 23rd, 2011, 11:58 AM Incendio in centro storico
Brucia palazzo di via Cantore
Questa mattina alle cinque un rogo ha distrutto un palazzo nel centro storico di Verona, dietro a via Mazzini, dove c'è la farmacia Due campane. Le fiamme si sono propagate da un appartamento disabitato al primo piano di un palazzo e poi si sono estese alla pizzeria sottostante e a tutto l’immobile. I Vigili del fuoco sono ancora al lavoro con numerose squadre per domare le fiamme. Non ci sono vittime né feriti.
Incendio Verona. Un rogo sta distruggendo da questa mattina alle cinque un palazzo nel centro storico di Verona dietro a via Mazzini all'altezza della farmacia Due campane, dove c'è la pizzeria. Le fiamme si sono propagate da un appartamento disabitato al primo piano di un palazzo di via Cantore e poi si sono estese alla pizzeria sottostante e a tutto l’immobile. Al momento non si conosce l’entità del danno ma non ci sono vittime né feriti. Sul posto numerose squadre dei vigili del fuoco con decine di uomini giunti anche dai distaccamenti provinciali
http://media.athesiseditrice.it/media/2011/02/267191_369555_medium.jpg
fonte L'Arena
Stranfiér February 23rd, 2011, 01:54 PM Brucia palazzo di via Cantore
Bel foghéto...praticamente distrutta.
butel February 23rd, 2011, 02:02 PM così, ad occhio, sembra siano rimasti solo i muri perimetrali!
Stranfiér February 23rd, 2011, 03:22 PM Lì il pericolo era che si allargasse.
butel February 23rd, 2011, 04:03 PM deve essere bruciato internamente come una pira; i muri esterni non sono nemmeno quasi anneriti.
Stranfiér February 23rd, 2011, 05:01 PM Pare che sia partito dal surriscaldamento della canna fumaria della pizzeria.
Probabilmente c'erano solo uffici.
butel February 23rd, 2011, 05:55 PM :lol:saranno contenti quelli dell'assicurazione
Fab87 February 23rd, 2011, 06:31 PM Ultimamente gli incendi vanno di moda nella nostra provincia!
butel February 23rd, 2011, 07:28 PM Ultimamente gli incendi vanno di moda nella nostra provincia!
Certo che in quella zona adesso devono mettere in sicurezza il tutto e molto in fretta, dato che è luogo di passaggio soprattutto pedonale, di certo una situazione ben diversa da un capannone in periferia.
butel February 23rd, 2011, 07:37 PM Viabilità: divieto di transito in via Cantore e via Oberdan
A seguito dell’incendio che questa mattina ha distrutto lo stabile al civico 2 di via Cantore, rendendolo pericoloso per l’incolumità pubblica, a partire da oggi viene istituito il divieto di transito per i veicoli in via Cantore, via Oberdan, via Alberto Mario e piazzetta Scalette Rubiani.
Il passaggio sarà consentito solamente alle biciclette e ai veicoli dei residenti e dimoranti, titolari di garage ubicati nelle vie interessate dal provvedimento. Viene istituito inoltre il divieto di sosta permanente in via Alberto Mario e in via Oberdan, su entrambi i lati della carreggiata.
SO143 February 23rd, 2011, 07:47 PM http://farm3.static.flickr.com/2488/3916226128_eccb5c3efe_b.jpg (http://www.flickr.com/photos/42276499@N08/3916226128/)
P1060354 (http://www.flickr.com/photos/42276499@N08/3916226128/) by daliane_j (http://www.flickr.com/people/42276499@N08/), on Flickr
Lo Scaligero February 24th, 2011, 08:05 AM quel povero castello ormai è completamente coperto dalle piante -.-
butel February 24th, 2011, 09:41 AM certo che una potatina, almeno alterna, non guasterebbe.
Stranfiér February 24th, 2011, 11:23 AM Una sfoltitina.
butel February 24th, 2011, 02:25 PM tornando alla casa in fiamme; 400 mq disposti su tre livelli, nessun appartamento occupato a parte la pizzeria al piano terra (completamente distrutta), una casa che poteva valere una fortuna, non utilizzata (!) .Quanti saranno gli stabili in centro storico in queste condizioni? Non c'è nemmeno nessun vincolo particolare, quindi si puo' procedere all'abbattimento sempre che i proprietari autorizzino .
Stranfiér February 24th, 2011, 03:27 PM Autorizzeranno.
Anzi, l'incendio ha risolto anche il costo dell'abbattimento.
Se era disabitata, significa, forse, che aveva delle problematiche risovibili solo con il suo completo rifacimento (all'interno era tutto legno), i cui costi saranno coperti, almeno in parte, dall'indennizzo dell'assicurazione.
SO143 February 24th, 2011, 03:32 PM Mi piace, anche le piante sono sorprendenti, proprio come questo posto:)
butel February 24th, 2011, 03:34 PM Mi piace, anche le piante sono sorprendenti, proprio come questo posto:)
il posto è .... "unico" ;-)
si ecco, forse un po' troppe ormai, sarebbe bello che quantomeno si intuisse cosa si nasconde ormai dietro quella cortina di cipressi.
Lo Scaligero February 25th, 2011, 08:24 AM a proposito di castel san pietro, ecco l'ultima news:
Funicolare, si torna all'idea di Zanotto
Funicolare per Castel San Pietro addio. Si torna al progetto di ascensore inclinato, che era stato messo a punto nel febbraio del 2004 dalla giunta Zanotto, i cui costi di gestione, che saranno a carico del Comune, sono di gran lunga inferiore. Dettaglio tutt'altro che trascurabile in tempi di crisi.
Il tracciato rimane invece quello della vecchia funicolare che funzionò dal 1941 al 1944. Avrà una fermata intermedia al museo del Teatro Romano. I costi per la realizzazione dell'opera saranno sostenuti dalla Fondazione Cariverona, proprietaria anche di Castel San Pietro, futuro Museo della città. La Giunta comunale, lo scorso luglio aveva dato il via libera alla convenzione con la Fondazione. Il progetto di ripristino prevede anche la ricostruzione della stazione d'arrivo in cima al colle e il ripristino della stazione di partenza di via Fontanella che fu sede del Teatro Laboratorio di Ezio Maria Caserta. Il costo preventivato per la funicolare era di 3,5 milioni di euro. Per l'ascensore ne basterebbero la metà. La Fondazione, in un primo tempo, aveva scartato l'ipotesi di un ascensore inclinato al posto della funicolare terrestre, poiché, si disse, «sarebbe stato uno stravolgimento dell'idea originale». Ora è la stessa Fondazione Cariverona a chiedere una modifica della convenzione. Nella nota inviata a Palazzo Barbieri lo scorso 19 gennaio 2011 aveva proposto la realizzazione di un sistema di collegamento costituito da due ascensori inclinati con capienza di 20 persone.
«Il funzionamento dell'impianto», spiega l'assessore all'edilizia pubblica Vittorio Di Dio che ha portato in Giunta la modifica del progetto, «sarà completamente automatico, con comando attivato dagli stessi passeggeri, senza quindi necessità di personale a bordo e con un sistema di videosorveglianza interna».
A fronte dell'esborso economico da parte della Fondazione, il Comune si impegna a mantenere in esercizio l'impianto per almeno 30 anni. E, rispetto alla funicolare, i cui costi di gestione erano stati calcolati in 202mila euro l'anno, la spesa per il Comune, con l'ascensore inclinato, è notevolmente inferiore. «L'importo complessivo», afferma Di Dio, «è di soli 53mila euro l'anno, e il personale addetto alla videosorveglianza sarà lo stesso che controlla gli altri impianti comunali». L'assessore assicura inoltre che tale sistema «garantisce le stesse garanzie di sicurezza».
A tali conclusioni, tuttavia, erano giunti sette anni fa anche gli esperti arrivati da Genova, dove tale genere di impianti è in funzione da anni, il cui parere era stato richiesto dall'allora amministrazione di centrosinistra. Per la sua realizzazione la giunta Zanotto aveva messo in bilancio, alla voce «finanziamenti esterni», una spesa di 2,3 milioni. E per costruirla, a Palazzo Barbieri si erano fatti vivi la società presieduta da Giuseppe Venturini che gestisce la funivia di Malcesine e una società austriaca. Tale sistema è in grado di di trasportare oltre 400 persone all'ora e di sostenere un flusso di 150mila turista all'anno. Nel 2004 si contava di avviarlo nel giro di tre anni. Ma poi la maggioranza cambiò e si scelse una soluzione diversa. E ora per la messa in esercizio si parla del 2014.
Enrico Santi per L'Arena
butel February 25th, 2011, 09:58 AM quello dell'ascensore inclinato era il progetto che preferivo
charlievr February 25th, 2011, 10:15 AM si... peccato che ogni volta la giunta di turno decida di smontare tutto quello fatto dalla precendete o quasi e ogni volta si ripensi qualcosa... e nel mentre non succede nulla o quasi....
butel February 25th, 2011, 11:44 AM da quello che capisco a fare/disfare e rifare è stata la Fondazione
Stranfiér February 25th, 2011, 12:13 PM Se costa meno anche gestirla è d'accordo anche il Comune.
Cmq, l'importante è che questa volta si faccia.
charlievr February 25th, 2011, 02:03 PM penso che per una città si dovrebbe pensare alla cosa migliore possibile, con un costo di manutenzione sostenibile...
liberamente88 February 25th, 2011, 03:03 PM Alla fine sarà più che sufficiente l'ascensore inclinato, la funicolare è un'idea suggestiva ma inutilmente costosa, dato anche che sul colle di San Pietro non c'è molta utenza da servire. Sarebbe auspicabile che in futuro i soldi risparmiati sulla gestione della funicolare fossero spesi per sistemare la scalinata, che ora per quanto suggestiva non è molto dignitosa. In ogni caso, qui che cambiasse giunta o meno si sarebbe aspettato lo stesso fino ad adesso per realizzare la funicolare, e comunque un ascensore non richiede certo una grande progettazione.
Stranfiér February 25th, 2011, 03:33 PM Fosse come quello di Montmartre non sarebbe, poi, proprio male...
http://www.paris35.com/photo_gallery/photo_gallery_948cfc146448d9bfa7efb6bdc1f054a5.jpg
liberamente88 February 25th, 2011, 08:20 PM Per la serie "mini-aggiornamenti di scarso rilievo", oggi ho notato che è stato realizzato un sentiero aperto al pubblico fra via della diga all'altezza dei campi sportivi a Corte Molon, lungo circa mezzo chilometro. Può essere una passeggiata abbastanza piacevole e solitaria, anche se a sud ci sono le fasce di bosco piantato da poco e a nord campi piuttosto disordinati. Vi posto una cartina coi sentieri esistenti attorno a Corte Molon, che possono essere interessanti per una passeggiata.
http://img690.imageshack.us/img690/4259/screenhunter1jq.jpg
liberamente88 February 25th, 2011, 08:24 PM Su Corso Milano ormai sta per finire il caos dovuto ai lavori in centro strada fra via Galvani e Via Calderara; stanno iniziando lavori in molte altre aree del corso (per fortuna, perchè sono in straritardo), in particolare hanno tolto il giardino che separa via Molise da via Gramsci per fare spazio alla rotonda. Ora come ora il corso appare nello stato peggiore immaginabile, dato che tutti i marciapiedi sono stati erosi e l'asfalto è in condizioni pietosissime. Il marciapiede comunque è già stato realizzato (anche se minuscolo) assieme alla ciclabile (non proprio gigante neanche quella) sia attorno a via calderara che nel tratto oltre via isola d'elba. Insomma, piano piano si va avanti, sperando in una primavera non troppo piovosa.
charlievr February 25th, 2011, 10:34 PM ma del parco dell'adige nord... esiste una sorta di masterplan?
Stranfiér February 26th, 2011, 09:36 AM Io, fino ad oggi, non ho visto altro che queste cartine:
Parco Adige Nord
http://portale.comune.verona.it/cache/cfx_imagecr3/317C9D800E91F88C2AD39D0DBA9793C4.png
Parco Adige Sud
http://portale.comune.verona.it/cache/cfx_imagecr3/8B25E9FD92D35CB29AB008CD087348EA.png
Altre informazioni:http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=7980
charlievr February 26th, 2011, 10:38 AM più o meno quello che sapevo io ... vabbè, procediamo per parti! :D
butel February 26th, 2011, 11:21 AM . Vi posto una cartina coi sentieri esistenti attorno a Corte Molon, che possono essere interessanti per una passeggiata.
]
grazie per la segnalazione, vado a farci un biciclettata per vedere il tutto
butel February 26th, 2011, 11:25 AM La città fantasma a rischio crolli
L'incendio a due passi da piazza Bra ha riportato l'attenzione su un fenomeno ormai molto diffuso. Interi isolati vuoti anche in via Mazzini. Decine gli interventi dei vigili per cattiva manutenzione
La zona di piazza Erbe è una di quelle con più appartamenti sfitti Verona.
Cornicioni, pezzi di balconi, intonaci e imposte: tutto ciò che si è staccato dai palazzi antichi disabitati presenti in prima circoscrizione, e più specificamente in centro storico, si è tradotto nel 2010 in un intervento a settimana da parte della polizia municipale, uscite dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza quella parte traballante di stabile in attesa di un intervento mirato, e altrettanti verbali notificati ai proprietari.
Uno a settimana, 53 nell'anno appena terminato e uno degli ultimi, il 25 novembre, il distacco di una parte di trave di palazzo Mazzanti che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Il blocco di legno e l'enorme chiodo che lo assicurava al tetto cadde all'imbocco di volto Barbaro e sfiorò un passante. L'isolato non è disabitato come invece lo era il palazzo di via Cantore e come sono molti, forse troppi, stabili in centro. Nelle case Mazzanti gli inquilini ci sono, la manutenzione dell'esterno spetta ai proprietari: a distanza di tre mesi l'impalcatura arriva fino al tetto (la prima innalzata non garantiva la sicurezza perchè era troppo bassa) ma non ci sono muratori. E non più tardi di due settimane fa la polizia municipale ha transennato nuovamente volto Barbaro, qualche giorno fa sono usciti i controlli per verificare se qualche operaio era presente in cantiere. Ma lì c'è solo l'impalcatura.
Questo è un aspetto, quello delle case vuote è un altro: la scelta, legittima, di chi decide di tenere appartamenti vuoti lascia tuttavia aperto un altro scenario. Scelta personale alla quale tuttavia è connesso un problema più complesso: in una casa non abitata non è possibile verificare il corretto funzionamento di acqua, cavi elettrici e tubature del gas. La mancanza di una verifica puntuale e costante rischia di trasformarsi in un problema per la sicurezza di tutti.
È tuttavia possibile tracciare una sorta di mappatura delle zone, o di interi isolati, non abitate sovrapponendo residenze e utenze. Una mappa che da piazza Erbe a corso Cavour (per rimanere all'interno dell'ansa dell'Adige) evidenzia la presenza di allacciamenti ma non di nuclei abitativi: basta guardare le finestre aperte e i campanelli.
E passeggiando in via Mazzini piuttosto che verso la fine di via Leoncino, dove c'era una volta la Telecom, fino ad arrivare in piazzetta Pescheria o in piazza Dante di imposte aperte e luci accese se ne vedono poche rispetto a quelli che, sempre dalla strada, sono identificabili come appartamenti. Isolati interi in cui le uniche utenze sono quelle aperte dai negozi, sopra, come in via Cantore, non ci vive nessuno. Vero è che in centro storico sono numerosi i Bed&Breakfast, vero è che alcuni palazzi in ristrutturazione diventeranno alloggi non residenziali ma resta quella mappatura che evidenzia una serie di appartamenti non occupati, magari ristrutturati (e anche in via Cantore erano stati fatti interventi recenti perchè gli scuri rischiavano di cadere in strada) nei quali però non ci vive nessuno.
La situazione non migliora di molto in Veronetta. In via San Vitale, via Scrimiari e in via Carducci ci sono stabili con pochi residenti e l'equazione è relativamente semplice: o chi ci abita dispone di metrature considerevoli oppure ci sono case vuote.
Intonaci, cornicioni e imposte non cadono invece nella case in periferia: di case antiche lasciate vuote non ce ne sono. E al di là della data di costruzione delle case quella che è differente è anche la politica degli affitti. Gli interventi per crolli nel resto della città? Solo 23 nel 2010.
L'Arena
butel February 26th, 2011, 12:48 PM LA GALLERIA DELLE TORRICELLE DOPO IL VOTO.
L'assessore alla Mobilità incassa il via libera del Consiglio e dice: «Terremo conto delle indicazioni dell'opposizione». «La gara è la fase più delicata». Sul filobus: «L'iter avanza, sarà fatto prima del Passante, a dimostrazione che abbiamo a cuore l'ambiente»
Il giorno dopo il via libera del Consiglio comunale alla variante urbanistica del Traforo delle Torricelle e del passante nord, l'assessore alla mobilità Enrico Corsi non nasconde la stanchezza per la «lunga maratona durata due mesi, tra lavori di commissione e sedute di Consiglio». E aggiunge: «Le 2.400 osservazioni alla variante urbanistica da esaminare e gli oltre 900 emendamenti presentati dalle minoranze in Consiglio ci hanno sottoposto ad un lavoro massacrante. Per gli uffici e per me personalmente sono state settimane di grande impegno».
Tuttavia si dice soddisfatto per l'esito del voto in aula. «Il mio unico rammarico», confessa, «è non essere riuscito a convincere della bontà dell'opera almeno una parte dell'opposizione. Tuttavia, al di là del loro voto contrario, c'è stata disponibilità a proporre migliorie».
Nonostante alcune polemiche nella maggioranza per la scarsa presenza della giunta alla discussione in aula l'assessore ribadisce che l'amministrazione comunale è «convinta della necessità di questa infrastruttura che risolverà parte del problema della viabilità e che ci porterà più vicini agli standard delle principali città europee. E in questa convinzione», sostiene, «siamo confortati dai dati sui flussi di traffico dello studio Sisplan secondo i quali ci sarà una considerevole diminuzione di traffico in città e un conseguente abbattimento dell'inquinamento. Secondo la commissione sanitaria, poi, più dell'80 per cento dei veronesi avrà benefici».
E riferendosi alle critiche di comitato e ambientalisti aggiunge: «Spesso siamo stati accusati di pensare solo a nuove infrastrutture, ma è giusto che una città migliori e renda più moderna la propria rete viabilistica. In secondo luogo, l'avvio della gara d'appalto per dotare Verona di un sistema di trasporto pubblico di massa dimostra il contrario». Oggi, tra l'altro, si riunisce per la terza volta la commissione incaricata di esaminare i progetti per il filobus. «A fine marzo i lavori della commissione saranno conclusi e sapremo chi eseguirà i lavori. Ciò che fin d'ora possiamo dire è che quest'opera si concluderà prima del Traforo. I lavori, presumibilmente, saranno affidati a fine aprile e la ditta vincitrice avrà 1.000 giorni di tempo per portarli a termine».
Ma torniamo al Traforo. Incassato l'ok del Consiglio comunale, «ora», spiega Corsi, «parte la fase più delicata, ma prima ai nostri legali chiederemo se la commissione istituita durante la prima fase dell'avviso indicativo potrà essere riconfermata oppure se bisognerà insediarne una nuova, inoltre se i 53 milioni di euro dell'Autobrennero dovranno essere inseriti nel bando o se dare mandato di rivedere il piano economico e finanziario del promotore. Valutato ciò si potrà dare avvio alla gara».
Per quanto riguarda il punteggio, Corsi assicura che «si terrà conto della mozione approvata in Consiglio. Inoltre prima della pubblicazione del bando sulla Gazzetta europea, pensiamo entro fine marzo, ci sarà un nuovo passaggio in commissione, come promesso alle minoranze».
Dopo la pubblicazione le imprese interessate avranno 37 giorni per farsi avanti. La commissione avrà una settimana per valutarne l'idoneità. Ricevuto il via libera, ci saranno 90 giorni per la presentazione delle proposte. Se saranno più di due la commissione dovrà definire le due migliorative, quindi sarà avviato il confronto con il promotore, la cordata veronese Technital, che durerà due, tre mesi. Se non si presenterà nessuno il promotore diventerà il concessionario.
Alla stipula della concessione sarà avviato l'iter per il progetto esecutivo e per le procedure di Via necessarie a far partire i lavori».E.S.
fonte "L'Arena"
liberamente88 February 26th, 2011, 03:26 PM Il tema dell'abbandono del centro storico è serio. Le case sfitte sono tantissime, i negozi specie quelli tipici di vicinato stanno scomparendo, il parcheggio naturalmente è difficile da trovare: tutti elementi che porteranno sempre più degrado in centro storico e lo renderanno sempre meno vissuto. Troppo alti gli affitti per servizi poco facili da raggiungere. Ci vorrebbe quantomeno un servizio di trasporto pubblico più capillare, oltre a restrizioni maggiori della Ztl e vari incentivi alla residenzialità e al commercio in settori diversi da abbigliamento e simili. E chiaramente ci vorrebbero molti restauri, il che è un grave problema, quando a prezzi e costi simili puoi comprare la villetta ultranuova in semicampagna... per poi stupirsi se c'è traffico sulle strade di accesso alla città.
butel February 26th, 2011, 04:41 PM Molto probabilmente nel corso dei prossimi anni assisteremo ad un rovesciamento "sociale" degli abitanti del centro storico. Case sempre più fatiscenti affittate a fasce sociali sempre più basse.
charlievr February 26th, 2011, 05:51 PM non credo sai... è più facile che resti tutto completamente vuoto, a meno che il comune non si attivi con un sistema di tassazione punitivo su chi ha case e le tiene sfitte... per il resto ritengo che la continua espansione delle città non sia più sostenibile, almeno per la situazione italiana, serve un recupero urgente dell'edilizia già costruita e delle ex zone industriali.
tutte cose che in germania vengono già fatte (insieme allo sviluppo dell'energia solare) mentre qui da noi si ragiona in modo opposto, visto che i politicanti hanno un'idea di sviluppo che è rimasta immutata dagli anni 50. e i risultati si vedono...
butel February 26th, 2011, 07:13 PM non credo sai... è più facile che resti tutto completamente vuoto, a meno che il comune non si attivi con un sistema di tassazione punitivo su chi ha case e le tiene sfitte... ...
Si ma per quanto un proprietario di un immobile sito in Centro Storico , puo' permettersi di tenere sfitta una palazzina , senza fare un minimo di manutenzione, prima che crolli ?
Tra normale usura e tasse sull'immobile quanto costa tenere un palazzo sfitto?
Suppongo una fortuna!
D'altro canto affittare , molto spesso, non conviene , anzi è quasi un rischio.
Quante volte sentiamo di inquilini che pagano le prime mensilità e poi aspettano tranquillamente uno sfratto che come minimo avviene dopo tre anni?
Ci stiamo avvitando in una situazione senza soluzione se non cambiano le normative vigenti, sia in materia di affitto che , diciamo, penali.
charlievr February 26th, 2011, 09:02 PM d'accordo... è tutto un casino, ma non possiamo permetterci di veder bruciare un centro storico!
butel February 27th, 2011, 09:53 AM Infatti, su questo siamo tutti d'accordo suppongo, bisogna prendere delle decisioni ed avviare strategie a medio lungo termine, queste sono solo le prime avvisaglie purtroppo.
Un incendio ed un crollo inoltre hanno gravi ripercussioni per le zone dove avvengono, in quanto inevitabilmente per essere poi messa in sicurezza passa moltissimo tempo; questo implica una sorta di "morte" di quel territorio dato che viene inibito ai pedoni.
butel February 27th, 2011, 10:41 AM A Verona sud arrivano 750 appartamenti
Tra Borgo Roma, Santa Lucia e Golosine sono previsti sette complessi residenziali, su 75mila metri quadrati, per 225mila metri cubi di case
Il progetto della riqualificazione dell'area ex Autogerma: sono previsti edifici residenziali In mezzo ad aziende, alberghi, palazzine per uffici e negozi, nella nuova Verona sud sorgeranno anche case, su terreni già dedicati o all'interno di complessi industriali e commerciali che verranno riconvertiti. Proprio da qui - dopo aver affrontato la programmazione generale e parlato di alberghi e residenze turistiche - prosegue il nostro viaggio nel Piano degli interventi, la pianificazione urbanistica varata dal Comune per Zai, Borgo Roma, Golosine e Santa Lucia.
Il programma prevede anche opere di compensazione pubblica come strade, marciapiedi, piste ciclabili, parchi, che saranno pagati dai privati che realizzeranno i loro progetti. La ricaduta sarà pari a 60 milioni, oltre agli oneri di urbanizzazione.
NELLA PRIMA quarantina di progetti in larga parte di riconversione di comparti e aree produttivi o commerciali (ora al vaglio della Quarta circoscrizione, Santa Lucia e Golosine, e della Quinta Borgo Roma e Cadidavid, prima di andare in Consiglio comunale per il voto e quindi l'approvazione) sono compresi sette complessi residenziali, su 75mila metri quadrati. In questi lotti saranno costruiti 225mila metri cubi di case, cioè circa 750 appartamenti.
L'area con abitazioni più estesa sarà quella del complesso ex Autogerma, fra Santa Lucia e Zai; si costruirà su 50mila metri quadrati. Altri due progetti di dimensioni inferiori saranno all'interno della riqualificazione del comparto ex Officine Adige, su circa 8.000 metri quadrati (una ottantina di alloggi) dove l'architetto Richard Rogers ha progettato un complesso, con una torre alta 100 metri, anche con uffici e negozi.
Altro residenziale all'esame è quello di Pantarei Antolini, su 9.300 metri quadrati e quindi di circa 28mila metri cubi, in via Righi, in Zai.
http://img821.imageshack.us/img821/7930/autogerma.jpg (http://img821.imageshack.us/i/autogerma.jpg/)
GLI ALTRI edifici per residenze sorgeranno in località Palazzina, al confine fra Verona e San Giovanni Lupatoto, su 1.880 metri quadrati, circa 6.000 metri cubi (titolare del lotto è Gemma Corazza) e poi alle Golosine: uno di Edilmaior, in via Murari Bra, su 1.955 metri quadrati, e un altro di Alice Rollo, in via Tevere, su 2.480 metri quadrati. Fra via Ferrari e via Roncisvalle, infine, fra Zai e Borgo Roma, la Costruzioni Arcobaleno edificherà su 3.570 metri quadrati.
QUELLA residenziale non è certo la vocazione principale di questa prima tranche del Piano degli interventi visto che i metri 75mila metri quadrati per edilizia abitativa sono circa un sesto dei 482mila su cui si sviluppa questo programma urbanistico. La parte del leone sarà di uffici e negozi, su 377mila, mentre i nuovi alberghi si estenderanno su 28.850. A Verona si sta costruendo però un'ottantina di appartamenti che la ditta di Andrea Marani, presidente dell'Ance-Collegio dei costruttori edili, sta edificando lungo viale dell'Industria, in uno dei quattro lotti del Prusst, in un complesso che avrà anche negozi, uffici, un parcheggio e un parco.
Degli altri 70 interventi previsti nel secondo bando del Piano degli interventi (609 progetti in tutta la città) una parte sarà poi di residenziale. Case nuove sorgono dappertutto. Solo nel territorio della Settima circoscrizione (San Michele, Porto San Pancrazio) sono circa 300 quelle sfitte o invendute e circa un migliaio quelle che saranno costruite nell'arco di qualche anno. Sono parte di quei circa 3.000 nuovi alloggi che L'Arena, due anni fa, calcolò che sarebbero sorti in città fra Peep (edilizia popolare), Prusst di Verona sud e Piru (Piani integrati di riqualificazione urbanistica). E in buona parte i muri sono già eretti.
Falcon83 February 27th, 2011, 10:44 AM [SIZE="4"]Case nuove sorgono dappertutto. Solo nel territorio della Settima circoscrizione (San Michele, Porto San Pancrazio) sono circa 300 quelle sfitte o invendute e circa un migliaio quelle che saranno costruite nell'arco di qualche anno. Sono parte di quei circa 3.000 nuovi alloggi che L'Arena, due anni fa, calcolò che sarebbero sorti in città fra Peep (edilizia popolare), Prusst di Verona sud e Piru (Piani integrati di riqualificazione urbanistica). E in buona parte i muri sono già eretti.
Sembra che la crisi degli ultimi anni non sia servita a niente....
charlievr February 27th, 2011, 12:19 PM io ripeto... fino a quando resta ancora dominante il pensiero dell'imprenditore palazzinaro, a scapito di tutto il resto.... non si va lontano, se altre città europee stanno contenendo le nuove espansioni, per concentrarsi sul recupero delle aree urbane e la riqualificazione dei quartieri esistenti ci sarà un motivo... come ci sarà un motivo se potenziano i trasporti pubblici... senza arrivare al caso limite di amsterdam, dove hanno edificato un intero quartiere con un numero irrisorio di posti auto.... ma siamo oltre l'utopia... qui il macchina power domina, evidentemente la benzina a 1.50 non basta... probabilmente dovrà salire molto molto di più...
butel February 27th, 2011, 04:43 PM d'accordo sul non espandere ulteriormente la città consumando ulteriori aree rimaste verdi, ma questo è di fatto un recupero urbanistico e non una espansione, si trasformano delle aree industriali dismesse cambiando destinazione d'uso.
charlievr February 27th, 2011, 05:08 PM era un discorso legato a prima... non all'intervento sull'area autogerma :D
liberamente88 February 27th, 2011, 10:46 PM Purtroppo non solo costruiscono un sacco a Verona Sud, ma comunque continuano ad espandere la città negli altri quartieri occupando aree verdi... e chi se le prende tutte queste case? Non se le permette neanche la mafia cinese ormai... Se poi il declino dell'economia continuerà negli anni, neanche gli immigrati arriveranno più a riempirle... e poi il centro storico si svuota e crolla. Qualcosa non va, si può dire.
Fab87 February 27th, 2011, 10:53 PM Il vero fastidio è il vedere proliferare abitazioni nelle vallate, ormai qualsiasi paese tipo Grezzana, Mezzane, Lavagno, San Martino (non parlo della Valpolicella che è così da anni) ha la sua bella schiera di condominii e case a schiera che fanno rima con tante belle auto incolonnate per andare in città
Stranfiér February 27th, 2011, 11:23 PM In provincia le case costano meno.
I Comuni ci guadagnano.
I proprietari dei terreni (magari con il cambio destinazione) ci guadagnano ancora di più.
Le case in centro città costano troppo, di solito non hanno garage...e rimangono vuote.
Non ho idea di quanti appartamenti vuoti ci siano in città, ma sono moltissimi.
Non solo in centro, ma anche nei quartieri.
Dalle parti di S.Michele, Fondo Frugose ecc...è stata devastata mezza campagna...perfino il parco della villa di Via Monte Tesoro...e ci saranno 500 appartamenti nuovi invenduti.
Credo che si sia sopravvalutato il mercato cittadino. Magari, anni fa si credeva che l'aumento della popolazione, dovuto all'immigrazione, potesse assorbire tutte le nuove costruzioni, ma con l'ultima crisi economica le aspettative si sono ridimensionate.
Si vende bene, invece, in provincia, dove i prezzi sono ancora abbordabili.
Il bello (si fa per dire) è che Marani dichiara all'Arena che per ristrutturare gli immobili del centro bisogna costruire di più in periferia, così gli abitanti del centro possono trasferirsi temporaneamente...
Ho l'impressione che la crisi immobiliare la si debba ancora vedere. Perché, è vero che il mattone cresce di valore nel tempo, ma solo se il mercato mantiene un certo equlibrio tra domanda e offerta. Qui, invece, c'è il rischio, soprattutto se qualcuno entra in forte crisi finanziaria, che esploda l'offerta.
Fab87 February 28th, 2011, 12:35 AM Beh, basti vedere le costruzioni di Menegolli (mi pare) a San Michele...Deserte e incompiute da anni. Ma al costruttore va bene così, ci guadagna comunque
butel February 28th, 2011, 08:55 AM faccio il polemico per mettere un po' di pepe nella discussione, se no siamo tutti d'accordo e non c'è gusto :lol:
quindi?
soluzioni?
Perchè spesso da queste pagine leggo:
Aree industriali dismesse, vanno recuperate all'uso, come?
Alberghi: NO sono già troppi
Uffici : NO sono già troppi
Case : NO ne abbiamo una marea invendute
Negozi : vade retro , abbiamo piu' centri commerciali noi che una regione intera
quindi?
charlievr February 28th, 2011, 09:24 AM soluzione: leggere collasso di diamond, edizioni einaudi.
così si capisce come una società che distrugge il proprio territorio è destinata a sparire....
per il resto se germania e altri stati riescono a svilupparsi ancora senza autodistruggersi un motivo c'è. le cose vanno fatte con criterio, non a caso come qui.
sinceramente penso che se l'alluvione che ha colpito la zona di padova e vicenza l'anno scorso fosse capitata a negrar, probabilmente non ci sarebbe più mezza valpolicella...
lo so che è un esempio trito e ritrito...
il problema è che c'è una classe politica con una visione antica... che pensa ai comodi suoi e ai comodi degli amici, ma non ha assolutamente nessuna idea di sviluppo per il futuro. detto ciò, bisognerebbe essere banalmente coscenti che l'italia è un paese in calo demografico, e va bene così, e quindi bisogna iniziare a pensare come ristrutturare il paese per permettergli di funzionare (meglio) con un numero minore di persone.
ormai penso che a forza di essere dette siano state private di valore, ma la valorizzazione del territorio e di quella che è la cultura di uno stesso dovrebbero essere potenziate sempre di più... ma su questo nutro seri dubbi.
l'unica speranza è che ci commissarino, dichiarino l'italia parco pubblico europeo e tolgano alla politica italiana qualsiasi tipo di potere. :D :D :D
butel February 28th, 2011, 10:32 AM siamo finiti OT:
il punto di partenza era il recupero delle aree industriali dismesse in ZAI (vedi ex Autogerma) come fare e soprattutto cosa metterci.
la "negrarizzazione" dei comuni limitrofi all'area urbana di Verona è un altro (grave) problema
Stranfiér February 28th, 2011, 11:28 AM faccio il polemico per mettere un po' di pepe nella discussione, se no siamo tutti d'accordo e non c'è gusto :lol:
quindi?
soluzioni?
Perchè spesso da queste pagine leggo:
Aree industriali dismesse, vanno recuperate all'uso, come?
Alberghi: NO sono già troppi
Uffici : NO sono già troppi
Case : NO ne abbiamo una marea invendute
Negozi : vade retro , abbiamo piu' centri commerciali noi che una regione intera
quindi?
Le soluzioni, o sono anti-economiche (per esempio fare lì dei grandi parchi :lol:), o non esistono (quasi...).
Non per nulla Adige City è sulla carta da 5/6 anni.
Non per nulla è stato cancellato il progetto del Polo Finanziario.
Non per nulla le torri alle ex-cartiere al momento non si faranno.
Il territorio padano, eccessivamente antropizzato ed inquinato, non consente il ricorso al vecchio sistema di sviluppo (+ fabbriche, + operai, + case, + negozi...), che non è più sostenibile, comunque, all'infinito.
Anche la crisi economica (che secondo me sta diventando strutturale), al momento non consente questa tipologia di crescita.
Per riempire gli uffici della ZAI, Verona dovrebbe trovare un motivo allettante, una specificità, per aziende che vogliano creare qui la loro base operativa.
Verona è già una piccola capitale finanziaria, per cui potrebbe essere rispolverato il vecchio progetto del Polo Finanziario, non per realizzarlo di fronte la Fiera, ovviamente, ma per collocarlo, magari, nei vari contenitori lungo Viale del Lavoro-Viale Piave (Adige City, Porta Sud, ecc.).
In questo modo, si riempirebbero uffici, si riempirebbero le case con i nuovi impiegati e anche gli alberghi potrebbero lavorare di più.
Il tutto, ovviamente, va armonizzato con un progetto generale, che preveda una viabilià (pubblica, privata, ciclabile, ecc) adeguata e con polmoni verdi in tutti i quartieri.
Questo per Verona Sud.
Per il resto, deve finire il saccheggio del territorio solo per fare economia.
Se non c'è, più di tanto, mercato residenziale non si continui a costruire all'infinito e se ci sono aziende che senza lavoro potrebbero chiudere, che chiudano (fra l'altro, tante non sono nemmeno veronesi e non danno lavoro a veronesi).
Tuttavia, a Verona ci sarebbe molto da ristrutturare.
E' che se non interviene il Comune, dal punto di vista economico al privato conviene continuare a distruggere il territorio.
Ma la natura non può essere considerata un affare privato del proprietario del terreno.
charlievr February 28th, 2011, 11:29 AM in realtà siamo partiti dall'incendio della palazzina in centro storico...
del resto non è che le "fonti" permettano grandi discussioni... abbiamo un po' sviscerato tutto!
sull'arena di oggi si parla (di nuovo) del parcheggio di via de lellis... ripartono, non ripartono... però non capisco... quando una ditta vince l'appalto... non dovrebbe essere in grado di realizzare l'opera subito? lo stesso scherzetto era capitato anche con la sede attuale del messedaglia.... lavori assegnati poi bloccati per chissà quanto e poi riassegnati e fatti e finiti in breve...
l'altro giorno c'era un articoletto interessante sui lavori al ristori che procedono lentamente... ma la domanda è... dopo... una volta finito... che ci fanno dentro? :D
butel February 28th, 2011, 12:23 PM si non ho ben capito se i lavori del park de Lellis ripartono o sono addirittura già ripartiti (come sembrerebbe dall'articolo) certo che ultimamente i giornalisti dell'Arena sembrano fare a cazzotti con la lingua .... :lol:
Tornando al recupero/espansione della Città non vorrei sbagliarmi ma il PAT approvato in sostituzione del vecchio PRG prevede già una sorta di compattazione della Città.
Forse il sistema migliore sarebbe quello suggerito da Stranfièr, una sorta di volano che si autoalimenta (finanza-uffici -casa ...)
Stranfiér February 28th, 2011, 02:49 PM Massignan è tra noi...http://www.larena.it/stories/Home/230771_italia_nostra_nuovo_direttivomassignan_basta_costruire_case/
:lol:
liberamente88 February 28th, 2011, 03:56 PM L'ideale sarebbe che nelle aree industriali facessero... industrie, invece che creare nuove Zai periferiche. Non è impossibile, ma ci vorrebbe un deciso calo delle tasse e della burocrazia, il che passa da tanti livelli dell'amministrazione pubblica. Di base si può ammettere anche la riqualificazione della Zai, ma al contempo non si deve costruire anche altrove, specie nelle valli. Soprattutto bisogna salvaguardare le aree non edificate inserite nella città, come la Spianà e i due parchi dell'Adige, perchè servono anche per la qualità della vita in città. Se poi le politiche del Comune capoluogo non corrispondono a quelle dei paesi confinanti... tutti vogliono costruire e la nuova piscina, e la nuova scuola, e il nuovo centro spcial-cultural-ricreativo, e così di oneri di urbanizzazione in su non si finisce mai. Da questo punto di vista occorrerebbe rimpinguare le casse degli enti locali tagliando decisamente sulla macchina statale. Incentivare le ristrutturazioni di tutte le costruzioni edificate oltre una certa distanza di anni (cinquanta?). Operazioni tutte molto complicate, in realtà. Più che altro è questione di volontà politica, se vogliamo, e di politica economica.
butel February 28th, 2011, 03:59 PM Massignan è tra noi...http://www.larena.it/stories/Home/230771_italia_nostra_nuovo_direttivomassignan_basta_costruire_case/
:lol:
e come sempre non propone una soluzione alternativa : as usual. :ohno:
butel February 28th, 2011, 04:05 PM L'ideale sarebbe che nelle aree industriali facessero... industrie, invece che creare nuove Zai periferiche. Non è impossibile, ma ci vorrebbe un deciso calo delle tasse e della burocrazia, il che passa da tanti livelli dell'amministrazione pubblica....... .
Un meccanismo virtuoso che si autoalimenta, difficile da attuarsi ma non impossibile una volta messo in piedi; certo è piu' semplice continuare a incassare oneri di urbanizzazione da una parte o continuare a dire NO a tutto dall'altra, dannatamente piu' semplice....
Stranfiér February 28th, 2011, 05:20 PM Un meccanismo virtuoso che si autoalimenta, difficile da attuarsi ma non impossibile una volta messo in piedi; certo è piu' semplice continuare a incassare oneri di urbanizzazione da una parte o continuare a dire NO a tutto dall'altra, dannatamente piu' semplice....
Il problema è che, a mio parere, si guarda più alla politica più che alla concretezza.
Allora da una parte si mostrano disegni e masterplan...di cose che saranno realizzabili forse fra decenni. Dall'altra si continua a parlare di colate di cemento...senza proporre alcunché.
L'importante è vincere la battaglia...sui giornali.
charlievr February 28th, 2011, 06:34 PM ma se noi riprendiamo a parlare del tram... non è che corsi ha un illuminazione divina e decide che bisogna fare il tram?
butel February 28th, 2011, 07:05 PM Intanto il primo passo lo abbiamo fatto:
siamo diventati musa ispiratrice per gli articoli di urbanistica del quotidiano locale. :lol:
butel March 1st, 2011, 10:18 AM E' deciso: sarà abbattuto il palazzo di via Cantore
Il «verdetto» dopo la perizia ordinata dalla proprietà e un vertice a Palazzo Barbieri. Il calore sviluppato dall'incendio, 1.300 gradi, rende inutilizzabile quel che resta. La settimana prossima rimozione dei detriti, ma i negozi protestano per le strade chiuse
http://media.athesiseditrice.it/media/2011/03/268999_71788_medium.jpg
È deciso. Ciò che resta del palazzo in via Cantore sventrato dal rogo sarà abbattuto. Forse non completamente, ma comunque per la maggior parte. La perizia eseguita dal tecnico della proprietà, l'ingegner Alberto Sartori, parla chiaro. I resti dell'edificio, muri perimetrali e putrelle di ferro, sono stati sottoposti a un calore troppo forte, circa 1.300 gradi, per poter essere recuperati. La perizia dimostra che i vari materiali, dai mattoni alle travature, «cotti» a quella temperatura, non possono più garantire la stabilità originaria. Inutile ristrutturarli: il palazzo, tra l'altro, non è vincolato.
Ieri mattina, in una riunione in Comune, l'assessore all'Edilizia privata Alessandro Montagna ha esaminato i dati con i proprietari del palazzo. Intanto, davanti all'ex pizzeria Cantore, alcuni operai erano al lavoro per smontare la tenda del plateatico, sorretta da piloni di ferro. Le sedie e i tavolini da esterno sono stati impilati su un camion per essere portati via. Le operazioni, eseguite con l'ausilio di un braccio meccanico, hanno costretto di nuovo alla chiusura del passaggio pedonale tra via Mazzini e via Alberto Mario, sollevando le proteste dei negozianti nei pressi del palazzo bruciato. Ma ci vorrà ancora pazienza.
Come procederanno i lavori? Nel corso della prossima settimana l'edificio verrà svuotato dai cumuli di macerie. Nel frattempo, Comune e proprietari definiranno i dettagli dell'intervento da effettuare al palazzo, compresa l'installazione della struttura metallica di contenimento delle pareti pericolanti, per garantire la sicurezza in attesa della demolizione. «La priorità è riaprire le strade prima possibile e la proprietà sta collaborando per velocizzare i tempi», dice Montagna. Ma è ovvio che l'abbattimento di un edificio di quattro piani, in pieno centro, non si fa dall'oggi al domani.
La chiusura del collegamento con via Mazzini, a fianco della farmacia Due Campane, sta trasformando in un deserto queste strade retrostanti, soprattutto via Alberto Mario dove è concentrata una decina di attività, dai bar ai negozi d'abbigliamento. E i negozianti, alcuni dei quali affermano «d'aver chiuso queste ultime giornate di lavoro con incasso zero, cosa mai successa prima d'ora», insistono nel pretendere un risarcimento. Stanno studiando come muoversi insieme al loro legale.
Perché il passaggio pedonale da via Mazzini, aperto nei giorni successivi all'incendio, è stato di nuovo sbarrato con le transenne? «Chi è addetto ai lavori, rispondendo di persona in caso incidenti, stabilisce a propria discrezione quali misure di sicurezza prendere», spiega Montagna. «Comprendo le motivazioni dei negozianti, ma la tutela dell'incolumità dei cittadini viene prima di tutto. Ribadisco però l'impegno ad agire in fretta».
Si aggiunge la diatriba per il parcheggio. Ieri mattina i vigili sono intervenuti per far spostare alcune auto in via Alberto Mario. La sosta è vietata per facilitare il passaggio ai mezzi di intervento. Eppure già verso ora di pranzo erano molte le auto nella zona proibita.
Fonte L'Arena
charlievr March 1st, 2011, 10:54 AM ci facciamo un autosilos? :D
butel March 1st, 2011, 11:54 AM :lol::lol::lol:
scherzi a parte ,mi sembra la soluzione migliore quella dell'abbattimento, sicuramente la piu' economica ed immediata per i proprietari.
Fab87 March 1st, 2011, 12:17 PM E al suo posto una torre di vetro! ahah
Lo Scaligero March 1st, 2011, 12:54 PM io propongo di unire le idee di fab e charlie!! Un bel autosilos in vetro!! Così anche le automobili potranno avere una dignitosa vista sulla città! E poi sai che comodità? A due passi da via Mazzini, così i commercianti saranno contenti perché i clienti potranno parcheggiare dietro l'angolo!
butel March 1st, 2011, 01:06 PM In via Mazzini i residenti sono solo 11
E, seppur distribuiti a macchia di leopardo, in tutto il centro «disegnato» dall'ansa dell'Adige sono parecchi. Questi e poi gli appartamenti non abitati. Una mappa che fa emergere che i residenti in via Mazzini sono solo 11, lungo tutta la via solo a tre civici ci sono inquilini mentre non ne risultano nel resto della strada pedonale. Ci sono nelle due vie che la «accerchiano» da via Mario Alberto (76 i residenti) a vicolo Tre Marchetti (36 le persone che ci vivono). Ma recentemente sono aumentati i B&B e le stanze in affitto.
Decisamente più affollata via Catullo a dispetto di via Leoncino che nella parte finale, dall'intersezione con via Frattini fino al limitare di palazzo Barbieri, è quasi totalmente disabitata.
Una sorta di censimento che non vuole per nulla entrare nella libera scelta di un proprietario di affittare o meno il proprio stabile ma che rappresenta solamente la visualizzazione di ciò che potrebbe deteriorarsi senza che qualcuno possa essere in grado di accorgersene in tempo. Accade anche in palazzi storici e di pregio, apparentemente abitati ma desolatamente vuoti e le conseguenze dell'incuria emergono solo in occasione, magari, di nuovi accessi o di lavori per sistemare appartamenti vicini.
CROLLI E CONTROLLI. Cinquantacinque accessi della polizia municipale in prima circoscrizione, perlopiù in ztl (più limitati in Veronetta e San Zeno) mentre altre cinquantanove volte gli agenti sono usciti su segnalazione di privati che temevano il rischio di distacchi o crolli ma le verifiche hanno avuto esito negativo.
Solo in via Cappello, nel 2010, i vigili sono usciti sei volte, transennando e chiamando in ausilio i vigili del fuoco per mettere in sicurezza una delle più «calpestate» vie pedonali d'Italia. Il conto, inesorabile seppur più limitato nelle uscite, non risparmia molto il centro storico: 4 crolli in via Mazzanti, 3 in stradone San Fermo e in via San Nazaro. Due volte in un anno la polizia municipale è andata in via Leoni, Leoncino, via Cantore e la vicina via Cattaneo, in via delle Fogge e in corso Porta Borsari. Non è esclusa nemmeno piazza Erbe.
FACCIATE E IMPALCATURE. Le impalcature rappresentano la visualizzazione dello stato degli edifici, non solo per quello che riguarda le ristrutturazioni «programmate» ma soprattutto per i lavori d'emergenza. Non esiste però, per il Comune, la possibilità di fissare un tempo massimo per i lavori. Il regolamento edilizio prescrive infatti una serie di obblighi relativamente alla manutenzione degli edifici e detta le regole in caso di pericolo per la sicurezza. In caso di crolli, anche minimi, di porzioni di stabile (dalle tegole a pezzi di cornicione piuttosto che parti di intonaco) i tempi li detta l'amministrazione e sono strettissimi perchè devono garantire la messa in sicurezza. È l'unico caso in cui il Comune può, in caso di inadempienza da parte dei proprietari, sostituirsi a loro e far innalzare i ponteggi (ma il costo viene addebitato a chi non si è attivato). I tempi dei lavori di sistemazione sono suscettibili di numerose variabili, non esiste un tempo massimo ma è tuttavia possibile, per l'amministrazione, intervenire qualora le impalcature rimanessero oltre un termine ragionevole. Accadde alcuni anni fa in piazza Erbe e in particolare per ristrutturazione della facciata delle case Mazzanti. Il rimedio? L'impalcatura poggia sul suolo pubblico (e viene chiesto il pagamento della tassa) e inoltre «altera» la facciata (in tal caso scatta la violazione dell'ordinanza sul decoro). Niente di più.
fonte L'Arena
Stranfiér March 1st, 2011, 02:28 PM Ho l'impressione che quel cadavere, parzialmente demolito, ce lo dovremo godere per un bel pezzo...sul genere degli ex-cinema del centro.
butel March 1st, 2011, 02:47 PM Ho l'impressione che quel cadavere, parzialmente demolito, ce lo dovremo godere per un bel pezzo...sul genere degli ex-cinema del centro.
pensavo la stessa cosa dato che leggo di una probabile demolizione si, ma parziale, mah
charlievr March 1st, 2011, 03:00 PM probabilmente restaranno degli sproni ai lati e la parte bassa a livello della pizzeria, comunque si... credo resterà un bel buco... e considerando il posto dove è... non è che faccia una bellissima figura....
Stranfiér March 1st, 2011, 03:43 PM E' probabile che lo ingabbino...per cui figurerà come palazzo in ristrutturazione (perenne).
butel March 1st, 2011, 03:50 PM secondo me lo "rasano" tipo aiuola:lol: a livello della (ex) Piezzeria, piano terra.
Certo la prospettiva cambierà parecchio.
Stranfiér March 1st, 2011, 04:44 PM Si, almanco femo el canpeto par zugar le pice! :lol:
Fra l'altro, ho visto che è andata a fuoco anche la parte sopra la attigua galleria, quindi credo che almeno quella parte rimarrà in piedi.
butel March 2nd, 2011, 09:39 AM All'ex Gasometro il cantiere infinito
DA VENT'ANNI. Maxi-piano da 32 milioni per 500 posti auto più negozi e palazzina servizi.
Si cerca di sbloccare la situazione. Il parcheggio riparte da un nuovo progetto per non perdere finanziamenti.
La bonifica è ancora lunga
Ex Gasometro, si fa in due il progetto per la costruzione, in lungadige Galtarossa, di un parcheggio, a due piani interrati, per 440 posti auto e 60 pullman turistici, e di una palazzina destinata ad uffici comunali e, in parte, a negozi e attività artigianali a servizio soprattutto dei visitatori del vicino cimitero Monumentale. Il piano finanziario previsto per l'intera operazione è di 32 milioni di euro.
Per poter sbloccare i lavori del parcheggio sotterraneo, i tecnici comunali stanno mettendo a punto un progetto ad hoc, separato da quello per la palazzina. «In questo modo», spiega l'assessore alla mobilità Enrico Corsi, «in attesa che si concludano gli interventi di bonifica che riguardano la parte di terreno che ospiterà uffici comunali ed esercizi commerciali, si potrà proseguire con la costruzione del parcheggio». Così facendo, inoltre, il Comune non rischia di perdere i 7,3 milioni di contributo regionale stanziato per un'opera di cui si parla da vent'anni. Una prima delibera in merito al recupero dell'area approdò in Consiglio comunale, ma non venne approvata dall'aula a causa di divergenze interne all'allora maggioranza di centrodestra, nei primi anni '90. Le «lungaggini» per la realizzazione del parcheggio all'ex Gasometro divennero poi terreno di aspro scontro politico.
Prosegue intanto la bonifica del terreno contaminato in profondità da idrocarburi e da altre sostanze nocive che vi si sono riversate durante decenni di attività industriale. «Siamo alla terza e ultima fase dell'intervento», aggiunge l'assessore all'edilizia pubblica Vittorio Di Dio, «per il quale ci siamo rivolti a un'azienda di Milano munita di attrezzature e materiali speciali per questo tipo di operazioni». La conclusione di questi lavori, che non riguardano l'area interessata al parcheggio, è prevista per novembre di quest'anno. Per questo a Palazzo Barbieri si è deciso di procedere separatamente. I tecnici comunali sono attualmente al lavoro sul progetto definitivo, che sarà pronto fra un paio di mesi. Poi, una volta acquisiti tutti i permessi, quello della Sovrintendenza compreso, ci vorranno altri sei o sette mesi per preparare il bando della gara d'appalto europea che durerà 60 giorni. Dopo la consegna dei lavori, infine, i tempi previsti per il cantiere sono di un anno e mezzo.
«Nella zona che si affaccia su lungadige Galtarossa», spiega Di Dio, «terminata la bonifica, si lavorerà per costruire seimila metri quadrati di uffici comunali e mille per attività commerciale». Un'operazione da circa 20 milioni di euro.
butel March 2nd, 2011, 09:40 AM la conferma che quella della "bonifica" a tutti i costi è diventata un businness senza controllo!
Stranfiér March 2nd, 2011, 09:41 AM I tecnici comunali sono attualmente al lavoro sul progetto definitivo, che sarà pronto fra un paio di mesi. Poi, una volta acquisiti tutti i permessi, quello della Sovrintendenza compreso, ci vorranno altri sei o sette mesi per preparare il bando della gara d'appalto europea...
E questo lo chiamano "essere al lavoro"?
La produttività dei tecnici comunali è a livelli africani (senza offesa per gli abitanti del Continente Nero).
butel March 2nd, 2011, 09:42 AM praticamente postato in contemporanea :lol::lol:
Stranfiér March 2nd, 2011, 09:46 AM praticamente postato in contemporanea :lol::lol:
Te m'è fregà de poco! :lol:
Cori March 2nd, 2011, 09:59 AM Te m'è GHE fregà PAR poco! :lol:
Che cazzo di veneto sei! :)
butel March 2nd, 2011, 10:08 AM Diciamo che la forma dialettale Veronese correntemente usata è quella di Stranfièr ...
charlievr March 2nd, 2011, 10:10 AM perchè quando non sanno più cosa dire spunta sempre fuori l'ex gasometro? ...
per la buona bonifica... ad un certo punto... visto che non si può fare uno scavo fondo 40 metri.... una bella solettona di cemento spessa spessa alla base e tiè!
Cori March 2nd, 2011, 10:12 AM Diciamo che la forma dialettale Veronese correntemente usata è quella di Stranfièr ...
Allora ricapitoliamo. Il veneto ha 10 inflessioni dialettali:
-Veneziano
-veronese
-vicentino
.padovano
-trevigiano
-bellunese
-trèntin
-trèstin
-giuliàn
-rovigoto
mi dai degli esempi?
butel March 2nd, 2011, 10:23 AM Allora ricapitoliamo. Il veneto ha 10 inflessioni dialettali:
-Veneziano
-veronese
-vicentino
.padovano
-trevigiano
-bellunese
-trèntin
-trèstin
-giuliàn
-rovigoto
mi dai degli esempi?
porta pazienza ma parlo a mala pena un po' di dialetto veronese che, nel corso degli anni ha subito talmente tante implementazioni e varianti da essere diventato uno slang ad uso e consumo locale ed , onestamente, delle differenze che passano tra questo ed il rovigoto o il giulian mi interessa relativamente ;-)
butel March 2nd, 2011, 10:27 AM perchè quando non sanno più cosa dire spunta sempre fuori l'ex gasometro? ...
per la buona bonifica... ad un certo punto... visto che non si può fare uno scavo fondo 40 metri.... una bella solettona di cemento spessa spessa alla base e tiè!
perchè è il classico articolo tappabuchi, come lo diventerà quello sul nuovo stadio (a proposito adesso che il Verona ha vinto tre partite di fila vedrai che a breve salterà fuori) .
Del resto la questione ha veramente nauseato!
Non è possibile andare avanti per 20 anni ed incaponirsi in una bonifica infinita utile solo a riempiere le tasche a qualche ditta specializzata.
Possibile che una soletta spessa qualche metro (!!!) ed impermeabilizzata alla base non risolva il problema?
Stranfiér March 2nd, 2011, 10:27 AM Allora ricapitoliamo. Il veneto ha 10 inflessioni dialettali:
Fora tema.
Cori March 2nd, 2011, 10:29 AM Fora tema.
Come fora tema!? Se semo drio parlar del diaeto veronese cossa sito driò sparar?
Ara moro.....:lol:
Stranfiér March 2nd, 2011, 10:29 AM perchè è il classico articolo tappabuchi, come lo diventerà quello sul nuovo stadio (a proposito adesso che il Verona ha vinto tre partite di fila vedrai che a breve salterà fuori) .
Del resto la questione ha veramente nauseato!
Non è possibile andare avanti per 20 anni ed incaponirsi in una bonifica infinita utile solo a riempiere le tasche a qualche ditta specializzata.
Possibile che una soletta spessa qualche metro (!!!) ed impermeabilizzata alla base non risolva il problema?
Io rimango basito dai tempi della burocrazia.
Ok che i soldi per le bonifiche non ci sono, ma altri nove mesi per progetto e bando sono la vera storia infinita!
charlievr March 2nd, 2011, 10:36 AM guarda... non servono solette di metri e metri... probabilmente con una gettatina da un metro hai risolto tutto.... diciamo che il problema non detto è che i soldi per il parcheggio del gasometro dovevano trovarli vendendo palazzi che non hanno venduto... per cui... non se ne fa niente... dovevano vedere l'ex convento di san domenico ed è ancora li... i soldi di palazzo gobetti servivano per l'arsenale e sono finiti in rotonde (due) e campo da calcio. il bar borsa è stato venduto, ma non rogitato per cui lo rivendono... e via dicendo...
a questo punto era meglio se demolivano e spianavano l'area e ci facevano un bel parcheggio a raso... forse era più veloce...
butel March 2nd, 2011, 10:43 AM Io rimango basito dai tempi della burocrazia.
Ok che i soldi per le bonifiche non ci sono, ma altri nove mesi per progetto e bando sono la vera storia infinita!
sono d'accordo , è che ormai siamo talmente assuefatti da questa burocrazia che, definire borbonica, è un complimento, che non ci facciamo piu' caso, passano i mesi come fossero minuti, il tutto ci sembra la normalità e ci concentriamo sul dito perdendo di vista la luna, cioè il VERO problema..
butel March 2nd, 2011, 10:45 AM guarda... non servono solette di metri e metri... probabilmente con una gettatina da un metro hai risolto tutto.... diciamo che il problema non detto è che i soldi per il parcheggio del gasometro dovevano trovarli vendendo palazzi che non hanno venduto... per cui... non se ne fa niente... dovevano vedere l'ex convento di san domenico ed è ancora li... i soldi di palazzo gobetti servivano per l'arsenale e sono finiti in rotonde (due) e campo da calcio. il bar borsa è stato venduto, ma non rogitato per cui lo rivendono... e via dicendo...
a questo punto era meglio se demolivano e spianavano l'area e ci facevano un bel parcheggio a raso... forse era più veloce...
Si ma charlie qua si è partiti con questo progetto quando chi ha proposto la vendita dei "palazzi" andava ancora alle scuole medie !!!!
(non so che faccina mettere ce ne vorrebbe una con profondo disgusto!)
charlievr March 2nd, 2011, 11:00 AM no no, della vendita dei palazzi si parla dalla sironi... solo che era un piano economico ben preciso... se poi sono incapaci di vedere i palazzi e incapaci di fare un minimo di programmazione economica (nonchè incapaci in tante altre cose....) non è colpa mia!
Stranfiér March 2nd, 2011, 12:16 PM Infatti, dato che i soldi della vendita dei palazzi non ci sono, si è deciso di separare i due progetti per partire, almeno, con il parcheggio (e per non perdere il contributo).
E' che altri nove mesi...dico, altri nove mesi per dividere in due un progetto che dovrebbe essere già pronto da che'l dì, mi sembrano un sproposito.
Non penso che i tecnici comunali siano oberati di lavoro...basta vedere che in città non si è mosso nulla, o poco, da anni!
charlievr March 2nd, 2011, 12:33 PM più che altro... anche il progetto stesso è cambiato più volte... adesso non so più a quanti posti auto siano arrivati... erano partiti da 1500, ma a forza di togliere e cambiare...
butel March 2nd, 2011, 01:47 PM bisognerebbe conoscere quali sono le mere operazioni tecniche da fare per scindere questo progetto , che so, ridisegnare il tutto su tavole separate , rivedere il capitolato ecc...
Sicuramente non operazioni che richiedano questi tempi
butel March 2nd, 2011, 02:26 PM PONTE SAN FRANCESCO.
A Palazzo Barbieri conferma la data del 12 marzo per l'avvio del cantiere per il rifacimento del ponte San Francesco che collega la zona della Breccia Cappuccini, fra l'ex carcere e gli accessi a Basso Acquar e alla stazione, all'inizio di lungadige Galtarossa, lato Boschetto. «Con questo intervento diventerà un'infrastruttura di prima categoria, mentre ora è classificata di quarta», sottolinea l'assessore Di Dio che continua: «Stiamo approntando una campagna informativa sulla viabilità alternativa per ridurre al minimo i disagi degli utenti».
A tale proposito, l'assessore Corsi assicura che saranno rispettati i tempi per la riapertura al traffico di lungadige Capuleti, dove la cooperativa Cangrande sta costruendo un parcheggio interrato pertinenziale da 250 posti auto. In superficie manca solo l'intervento di asfaltatura della strada
liberamente88 March 2nd, 2011, 03:59 PM Beh, almeno così sappiamo che un pezzo del progetto andrà avanti in tempi abbastanza prevedibili... dopotutto, se anche la parte commerciale non la fanno subito non è che ci perdiamo niente, il problema era quello del parcheggio che si aspetta da tanto tempo. Se poi fossero necessarie tante bonifiche io non lo so... a quel punto lì meglio costruire in altezza, se non erano obbligati a ripulire l'area. Comunque l'attenzione su quell'area non può mancare, essendo tanto importante; non si può lasciarla lì vuota senza pensare nulla sulla sua utilizzazione futura.
La questione del vendere i palazzi storici deriva anche dalla situazione attuale del mercato immobiliare... quei palazzi chi li compra e per farne che? Non è certo il periodo ideale per questo genere di operazioni purtroppo.
charlievr March 2nd, 2011, 05:15 PM ad essere sincero sto inziando a temere anche per il comparto residenziale alla passalacqua.... non è che arriva a bloccarsi pure quello?
magari è una cosa impopolare dirlo... però credo che l'ici dovrebbe essere reintrodotta... e anche rapidamente, almeno per i redditi alti (dai 6mila euro in su al mese) giusto per dare un attimo di fiato ai comuni che sono alla canna del gas!
butel March 2nd, 2011, 06:30 PM Abolizione dell'ICI e azzeramento dei trasferimenti stato regione comuni hanno avuto un effetto devastante per le casse comunali, comunque:
alla passalacqua i lavori , in generale, proseguono?
chiedo agli east-side men del forum :lol:
Stranfiér March 3rd, 2011, 10:11 AM ...alla passalacqua i lavori , in generale, proseguono?
chiedo agli east-side men del forum :lol:
Boh! :lol:
Comunque lì le residenze le faranno i privati, per cui la mancanza dell'ICI non c'entra con queste....o meglio, non direttamente, in quanto quello che farà il Comune all'ex-Passalacqua dipende da quello che incasserà dai privati.
butel March 3rd, 2011, 10:39 AM vediamo anche che casso porterà sto "federalismo comunale" approvato giusto ieri ..
Stranfiér March 3rd, 2011, 11:56 AM vediamo anche che casso porterà sto "federalismo comunale" approvato giusto ieri ..
Non posso risponderti come vorrei...per non essere bannato. ;)
Comunque, se cominciassero a ridurre tutte le careghe inutili e ad eliminare quegli eventi che servono solo a certi assessori per farsi pubblicità ...i soldi ci sarebbero.
butel March 3rd, 2011, 12:07 PM quello delle careghe in "esubero" (usiamo un eufemismo) è IL problema, è il sistema che si autoalimenta, ben lungi dall'essere solo un problema "Comunale" , rischiamo l'ot , il ban e la fucilazione alla schiena :lol:
butel March 3rd, 2011, 12:12 PM Lungadige Catena, macchine lungo il percorso pedonale
Parcheggio del campione Lungo l'argine dell'Adige, a fianco a ponte Catena, tutte le mattine si possono ammirarenumerose parcheggiate in un tratto pedonale. Tutti in fuga dalla sosta a pagamento?
http://media.athesiseditrice.it/media/2011/03/269454_369555_medium.jpg
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la soluzione? basterebbe un classico "pilotino" in pietra all'ingresso del percorso, semplice.
Stranfiér March 3rd, 2011, 02:13 PM Lungadige Catena, macchine lungo il percorso pedonale
la soluzione? basterebbe un classico "pilotino" in pietra all'ingresso del percorso, semplice.
Cioé, sti qua vanno ad infangarsi per risparmiare cosa?
Comunque: Altamura se ci sei batti un colpo!
butel March 3rd, 2011, 02:35 PM Cioé, sti qua vanno ad infangarsi per risparmiare cosa?
Comunque: Altamura se ci sei batti un colpo!
per risparmiare 50/100 metri di strada a piedi :bash:
Stranfiér March 3rd, 2011, 04:34 PM per risparmiare 50/100 metri di strada a piedi :bash:
Le cattive abitudini andrebbero represse...è che a Verona qualcuno ha deciso che la sosta selvaggia, il transito in aree pedonali (anche in contromano), ecc, ecc, non vadano multate.
D'altronde, Corsi all'inizio del suo mandato era stato beccato per aver lasciato l'auto su un parcheggio per disabili. :bash:
campa91 March 3rd, 2011, 08:40 PM Le cattive abitudini andrebbero represse...è che a Verona qualcuno ha deciso che la sosta selvaggia, il transito in aree pedonali (anche in contromano), ecc, ecc, non vadano multate.
D'altronde, Corsi all'inizio del suo mandato era stato beccato per aver lasciato l'auto su un parcheggio per disabili. :bash:
Vedere in quelle condizioni la strada pedonale del lungadige catena (peraltro in condizioni di fondo stradale impraticabile per le bici) mi fa rabbrividire.
Il parcheggio selvaggio è una diretta conseguenza della politica dell'amministrazione comunale, che anziché promuovere il trasporto pubblico si limita a costruire strade (senza sistemare quelle già esistenti, vedasi ponte Risorgimento che è opera di Nervi il cui asfalto è DEVASTATO) e trafori spendendo i nostri soldi. Dovrebbero limitare l'uso della macchina in tutto il territorio comunale, e controllare l'uso che se ne fa, per evitare scene come questa.
:bash:
butel March 3rd, 2011, 09:05 PM comunque in quel luogo specifico basterebbe ben poca cosa per rimediare, il classico pilotino :lol:.
la maleducazione invece è insita nelle persone
charlievr March 3rd, 2011, 10:15 PM basterebbe abolire la province, far fuori tutte le municipalizzate e affini, e razzionalizzare le regioni... e sparare a vista sui parlamentari presenti ed ex così da risparmiare sulle loro pensioni, anche se devo dire che pure le regioni a porcate non scherzano... ah... e magari ripristinare un po' di reati...
liberamente88 March 4th, 2011, 12:32 AM Mah, quando si parla di interventi da fare si parla di chiudere qui, abolire là, ma c'è un ragionamento effettivo su quale livello amministrativo o quale struttura sia più adatta a svolgere un certo servizio o funzione piuttosto che un altro? Non capisco perchè intestardirsi sulle province, quando è evidente che il salto fra Comune e Regione è troppo grande, un coordinamento più vicino serve, ma vanno valorizzate dandogli le compentenze giuste, mentre al momento ne sono quasi prive. Per il resto, bisogna introdurre nella pubblica amministrazione principi come trasparenza e responsabilità. Col federalismo fiscale si mira soprattutto a introdurre il secondo; sarebbe necessario fare riforme anche nel primo senso, a partire da ogni amministratore, ma su questo c'è da essere più pessimisti. Bisogna comunque ricordare che in Italia gli sprechi veri non si fanno al Nord, ma al Sud, dunque in realtà le varie realtà di spreco che conosciamo da noi non sono che una pallida versione di ciò che avviene a livello centrale e al sud, quindi responsabilizzando le amministrazioni meridionali già si fa un bel passo avanti. Certo che bisognerebbe incidere anche sulla macchina statale, non solo incidendo sugli enti locali, però se si inizia a dire "meglio far questo" o "meglio far quello" si finisce per concretizzare il consueto risultato: il nulla.
Stranfiér March 4th, 2011, 10:13 AM comunque in quel luogo specifico basterebbe ben poca cosa per rimediare, il classico pilotino :lol:.
la maleducazione invece è insita nelle persone
Il classico pilotino...in testa però!
Obiettivamente, non è possibile mettere un pilotino in ogni pertugio.
Costa meno tirar fuori dagli uffici un vigile, che giri mattina e pomeriggio a far multe. Verona potrebbe tornare ad avere un aspetto normale nel giro di una settimana.
All'estero, se parcheggi così, ti prelevano la macchina in 5 minuti.
charlievr March 4th, 2011, 12:15 PM A DUE PASSI DAL CENTRO. L'intervento finanziato dalla proprietà dell'ex cinema Marconi in cambio del via libera alla trasformazione del complesso in area commerciale
Nasce un parco attorno a Castel San Pietro
Enrico Santi
Sono stati ripristinati i vecchi sentieri in terra battuta Realizzate piazzole di sosta e scalette in legno
Venerdì 04 Marzo 2011 CRONACA, pagina 10
La delegazione di Palazzo Barbieri durante il sopralluogo di ieri mattina FOTOSERVIZIO GIORGIO ...
Nuovi negozi in città e un parco in collina sotto Castel San Pietro. Si può riassumere così l'operazione che ha visto da una parte il via libera del Comune alla trasformazione in zona commerciale dell'ex cinema Marconi e dall'altra il recupero di un'area verde di 8.200 metri quadrati sulle Torricelle. Dopo sei mesi di lavoro, ieri i tecnici della Tecnoverde di Roverè, incaricati dai proprietari del Marconi di eseguire l'opera, hanno mostrato l'intervento, che ha richiesto un investimento di 474mila euro, a una delegazione di Palazzo Barbieri guidata dal vicesindaco Vito Giacino e dall'assessore ai giardini Luigi Pisa.
Il parco si trova nella parte nord-ovest della collina e sarà aperto in primavera, quando l'erba sarà cresciuta e i 1.170 metri di sentieri interni saranno muniti di impianto di illuminazione a basso consumo energetico e videosorvegliati.
PAESAGGIO MOZZAFIATO. Un intervento analogo, del valore di 388mila euro, verrà compiuto, una volta firmata la convenzione tra Comune e proprietari di un altro ex cinema, l'Astra, nella parte adiacente di circa seimila metri quadrati. Si prevede che per fine anno sarà completata anche questa parte.
«Veronesi e turisti potranno presto godersi», commenta Pisa, «un grande parco urbano in una delle zone più suggestive della città, realizzato con tecniche di ingegneria naturalistica». Con questo intervento di riqualificazione, iniziato lo scorso settembre, sono stati ripristinati i vecchi percorsi in terra battuta e realizzati nuovi camminamenti con scalette di legno, sono stati recuperati i muretti a secco e le vasche di decantazione dell'acqua piovana trasformate in piazzole di sosta. Inoltre l'intervento ha messo in luce l'antico cammino di ronda che era stato ingoiato e reso inagibile dalla vegetazione selvaggia.
GIARDINO AGRICOLO. «Questa», spiega l'architetto Fabio Pasqualini autore del progetto insieme a un team di architetti paesaggisti e agronomi formata da Maria Giulia Da Sacco, Giuseppe Magnabosco e Paola Muscari, «in origine era un terreno coltivato per cui abbiamo seguito l'idea del giardino agricolo, recuperando le piante da frutto che c'erano, gli olivi, i mandorli e i gelsi». In tutto sono state piantati 2.500 nuovi alberi e arbusti.
Una prima bonifica della zona era stata compiuta dal Comune durante la passata amministrazione che aveva avviato le procedure per il Piru, il programma urbanistico che prevede una «compensazione» pubblica in cambio di destinazioni d'uso diverse da quelle originarie. Al sopralluogo hanno partecipato anche il presidente della prima circoscrizione Matteo Gelmetti, il presidente della commissione urbanistica Marco Comencini, il responsabile del procedimento Alessandro Donadi, Valeriano Erbisti di Tecnoverde e il dirigente dell'area giardini del Comune Stefano Oliboni.
«Questa», afferma Giacino, «è la prova che si può coniugare sviluppo urbanistico con recupero ambientale. Dopo anni di abbandono ci sarà un polmone verde all'interno di un percorso culturale, comprendente i musei di Castel San Pietro e del Teatro Romano».
Quanto a Castel San Pietro, di proprietà della Fondazione Cariverona, la gara d'appalto per la ristrutturazione prevista in un primo tempo per questo mese, slitterà di qualche settimana a causa degli ultimi dettagli patrimoniali da definire con il Comune. La Fondazione ripristinerà, ma sotto forma di ascensore inclinato, anche la vecchia funicolare.
liberamente88 March 4th, 2011, 03:29 PM Sembra un parco interessante... a guardare giù dal Castello in effetti c'erano solo rovi fino a poco fa. Sarà una scoperta interessante quando sarà aperto.
Quanto alla remuneratività dei controlli una tantum, un articolo di ieri o prima diceva che con i vigilantes della Civis pagati 50000 euro sui bus festivi e serali sono stati recuperati alcune centinaia di migliaia di euro in multe (sempre che le riscuotano davvero), quindi il bilancio di iniziative simili pare molto in attivo... peccato che io sui bus feriali non li veda mai i controllori.
FrankieRed March 4th, 2011, 03:33 PM da fonti certe so che il contributo dell'astra non esiste al momento, non esiste un progetto definitivo ed è probabile un cambio di proprietà... il resto sono speculazioni...
charlievr March 4th, 2011, 04:14 PM beh... intanto possiamo ammirare il contributo "marconi" :D
butel March 4th, 2011, 05:59 PM . Dopo sei mesi di lavoro, ieri i tecnici della Tecnoverde di Roverè, incaricati dai proprietari del Marconi di eseguire l'opera, hanno mostrato l'intervento, che ha richiesto un investimento di (......)
Mi sembra una buona notizia.
Urge sopraluogo fotografico, da dove si accede? direttamente dal piazzale antistante al Castello?.
Fab87 March 4th, 2011, 06:04 PM la conferma che quella della "bonifica" a tutti i costi è diventata un businness senza controllo!
Sì, me l'aveva detto uno che conosco che lavora per il Comune. Le bonifiche sono una torta che viene usata per gli equilibri politici della maggioranza.
butel March 4th, 2011, 07:42 PM a proposito:
W IL SIRE !
http://www.ilcomuneinforma.it/viaggi/wp-content/uploads/2009/01/papa_del_gnocco.jpg
Buon Venerdì gnocolar a tutti
Stranfiér March 5th, 2011, 09:46 AM Sì, me l'aveva detto uno che conosco che lavora per il Comune. Le bonifiche sono una torta che viene usata per gli equilibri politici della maggioranza.
Beh...di torte ce ne sono tante e di tutti i tipi.
Stranfiér March 5th, 2011, 09:49 AM a proposito:
W IL SIRE !
http://www.ilcomuneinforma.it/viaggi/wp-content/uploads/2009/01/papa_del_gnocco.jpg
Buon Venerdì gnocolar a tutti
La Cabala del Gnoco
Eco qua, mondo pitoco,
la gran cabal del gnoco!
Drita in mèso a la cusina,
co la càpola de gala,
me comare moscardina,
la se giusta la grembiala,
che bisogna celebrar
el gran Vendri gnocolar…!
Come capita el bon estro,
co ‘na ociada da maestro,
la marida a poco a poco,
la farina a la patata
e da forte inamorata,
la manipola el paston…!
Che el marcia in bigoli
longhi e sutili
ben tenerini,
come che va…
E ogni tanto ‘na bela infarinà…!
Fin, che via i rùgola,
tochi e tocheti,
oh che tocheti,
che nassarà…!
E ogni tanto ‘na bela infarinà…!
E ti lavora,
gratacasola,
daghe el miracolo
de la parola;
faghe i so brufoli
a fior de pansa,
che in esultansa i ridarà…
E ogni tanto ‘na bela infarinà…!
Desteso in rango
Su la tovaia,
sto fido popolo,
che mai no sbaia,
che a mesogiorno
sfida el canon;
sereno intrepido
chieto onfà l’oio,
che speta el boio
del caldieron…!
E ti lavora,
gratacasola,
daghe el miracolo
de la parola;
Grata el formaio,
sensa creansa,
che el se ghe intrufola,
drento la pansa…
E ti destrighete
butier balosso:
spiuma, desfrìsete,
sàltaghe adosso…
Pronti, el risponde
rosso brusà:
Zzzz…zzzz che el sìsola…
Gnochi, son qua!
Berto Barbarani
Fab87 March 5th, 2011, 10:40 AM Beh...di torte ce ne sono tante e di tutti i tipi.
Sì io preferirei che i problemi loro li risolvessero a ben più innocue graspa e sbrisolona
charlievr March 5th, 2011, 10:42 AM io preferirei che a certe persone la sbrisolona andasse di traverso...
oggi mega paginone con la solita verona sud con le solite notizie riciclate sui piani di sviluppo... ormai saranno 5 anni che periodicamente li tirano fuori... è da vedere se fanno copia e incolla o meno... vabbè...
butel March 5th, 2011, 10:55 AM eccolo qua, il "tappabuchi" :lol:
A Verona Sud la cittadella di uffici e negozi
LA NUOVA URBANISTICA. Andiamo a scoprire gli insediamenti commerciali che sorgeranno nella vecchia Zona industriale una volta riconvertita ad altre destinazioni. Tra Borgo Roma, Santa Lucia, Zai e Golosine ben 377mila metri sui 481mila totali. E fuori dal piano ci sono Ikea ed ex Cartiere
Uffici e negozi faranno la parte del leone, nella nuova Verona sud. Il Piano degli interventi, cioè la grande riqualificazione o riconversione di complessi industriali in Zai, Borgo Roma, Santa Lucia e Golosine, prevede infatti nella prima quarantina di progetti 377.637 metri quadrati fra commerciale, circa un terzo dell'area, e direzionale (uffici), sui 481.772 totali.
Le nuove case occuperanno invece 75.285 metri quadrati, circa 750 appartamenti; gli alberghi e le strutture turistiche 28.850. Ciò significa che ci sarà circa un milione 300mila metri cubi di edificato, fra uffici e negozi.
Il nostro viaggio nel Piano degli interventi, dopo un inquadramento generale e aver trattato il settore degli alberghi e dei complessi residenziali, prosegue da qui, dai grandi progetti di riconversione come quello dell'ex Officine Adige (136mila metri quadrati; vedi altro articolo) e dell'ex Manifattura Tabacchi (22.600 di uffici) a quelli di dimensioni inferiori. A questi si aggiungeranno poi altri 75 interventi, per Verona sud, sui 609 del secondo bando del Piano interventi, su tutta la città.
I COMPLESSI commerciali, ma anche i negozi, che in prelavenza si svilupperanno ai piani terra di edifici destinati anche a uffici di banche, aziende e studi professionali, sorgeranno comunque vicini o relativamente vicini a quelli — non rientranti però nel Piano degli interventi — delle ex Cartiere di Basso Acquar e in futuro dell'Ikea, il colosso svedese del mobile che sorgerà a Borgo Roma, nell'area ora occupata dall'industria Biasi.
I progetti di commerciale-direzionale di Verona sud, come vengono chiamati i progetti ora al vaglio delle circoscrizioni Quarta (Santa Lucia, Golosine) e Quinta (Borgo Roma, Cadidavid) sono quelle di Nicofer Sri in via Golino (Borgo Roma) su 16.500 metri quadrati e poi quello delle Costruzioni Arcobaleno, fra via Ferrari e via Roncisvalle (Borgo Roma), su 5.400 metri quadrati a cui se ne aggiungeranno 3.570 di residenziale.
FRA I COMPLESSI di dimensioni più significative (su 17.600 metri quadrati) ci saranno quello della Zaaii srl in via Flavio Gioia, in Zai, e quello della Calv fra via Francia e viale del Lavoro, su 25mila metri quadrati e quello di 12mila metri quadrati fra viale del Commercio e via Tolomeo, dove la ditta Panco farà un cambio d'uso di un'area trasformandola da produttiva a commerciale- direzionale.
Altro progetto quello degli Eredi Pellegrini, in viale della Nazioni, in Zai, poco prima del casello autostradale di Verona sud, su 15.600 metri quadrati. Si passa poi a quello su 30mila metri quadrati in via Fermi, pure in Zai, di Garda Re: anche qui un cambio d'uso da produttivo a commerciale-direzionale.
Ci sono poi rivonversioni progettate su aree intorno ai 10mila metri quadrati come quelle di Liquigas spa in viale del Commercio, di Manni Sipre e anche di Elle Immobiliare in via dell'Esperanto (Borgo Roma), di Pantarei Antolini in via Righi (Zai) e anche di Generalbau in viale delle Nazioni, quest'ultimo però su 15.800 metri quadrati.©
fonte L'Arena
Stranfiér March 5th, 2011, 11:40 AM Ah...è riscaldata.
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