View Full Version : SALERNO | Parco Naturalistico e Riqualificazione ex-D'Agostino (Maria Aubock) | approved


NorikGP
June 7th, 2011, 12:46 PM
Il progetto

http://i54.tinypic.com/98f539.jpg
(immagine gentilmente concessa da Matthia)

Un nuovo parco per Salerno. E' quanto prevede il piano di riqualificazione dell'area dell'ex cava delle ceramiche D'Agostino a Brignano. Per scegliere il progetto l'amministrazione ha fatto rircorso ad un Concorso Internazionale, nel 2004, che ha visto prevalere gli elaborati del Gruppo guidato dall'architetto austriaco Maria Aubock. Il piano di riqualificazione interesserà l'intera area una volta di pertinenza dell'azienda ceramica, circa 300.000 metri quadrati acquisita dal Comune. Una procedura lunga e complessa voluta fortemente dall'ex sindaco De Luca, tra gli anni 94 e 2001. Il 17 luglio del 2002 la delibera di Giunta per l'espletamento del Concorso di progettazione per la realizzazione di un parco naturalistico e la riqualificazione urbanistica dell'area per l'apertura al pubblico per momenti di aggregazione, sport, cultura, tempo libero. A scegliere il progetto vincente, tra i sei finalisti, una commissione presieduta da Bianca De Roberto. L'idea proposta da Maria Aubock (capogruppo, con lei gli architetti Antonio Inglese, milanese di origine ma con studio a Salerno, Pasquale Giglio, di Nocera Inferiore, Christian De Iuliis, di Minori, la geologa Antonietta Lambiase e l'agronomo Carmine Maisto) ha convito la commissione per l'intento di "riqualificare il territorio del Parco attraverso un'attenta rilettura del luogo, riducendo gli interventi progettuali all'essenza minimale".
Spazio, quindi, alla riqualificazione della zona attraverso la valorizzazione dell'esistente con nuovi interventi di verde mediante specie autoctone e tecniche da ingegneria naturalistica. Grande attenzione per le specie arboree da impiantare. I progettisti hanno diviso il Parco in 10 ambiti vegetazionali: orlo del lago, vegetazione di protezione, percorso tra i profumi, cornice policroma, fascia periurbana, estensione meditativa, bosco con macchia, terrazze agricole, margine area carrabile e bosco sonoro.
Le opere architettoniche saranno ridotte al minimo, quasi annullate davanti alla natura dei luoghi. Tre casolari saranno recuperati (due all'interno ed uno all'esterno del Parco). Saranno utilizzati materiali naturali come la pietra ed il legno.
Punto centrale del futuro Parco D'Agostino il laghetto, già esistente ed utilizzato anche per la pesca di carpe. In base al progetto sarà valorizzato e leggermente ampliato con la creazione di una passeggiata (lungolago) e di un deck, un pontile in legno su uno dei lati lunghi utilizzabile anche per spettacoli all'aperto. Tra gli altri elementi caratterizzanti del progetto Aubock-Inglese-Giglio-De Iuliis-Lambiase-Maisto anche un ponte dal deck all'altra sponda del lago per consentire una passeggiata in mezzo alle acque.
«Il progetto punta sulla natura e sullo specchio d'acqua che sarà ampliato e valorizzato - così spiega uno dei progettisti, Antonio Inglese - Sarà possibile passeggiare, prendere il sole, ascoltare o fare musica».
Ma l'idea di base è anche quella di creare un Parco "sonoro" valorizzando le attuali caratteristiche acustiche (eco del suono delle campane nella cava, rumori del treno, etc) ed introducendone altre ex novo. Una esperienza "sensoriale" (ottica ed acustica) da fruire grazie ad una rete di percorsi ciclo-pedonali. «Già ora visitare l'area dell'ex cava è un'esperienza unica - prosegue Inglese - Il muro d'argilla consente di amplificare suoni e rumori provenienti dall'ambiente circostante. Una singolarità che ci ha ispirato».
Il parco potrà essere fruito anche con i muli. Nel progetto, infatti fa capolino anche la proposta di un servizio di noleggio dei simpatici ma testardi animali per raggiungere la parte più alta dell'area verde, chiamata "Mirador" da dove ammirare il panorama del golfo di Salerno. nell'area troverà spazio anche un maneggio, oltre che impianti sportivi.
L'area verde sarà collegata a Fratte ed al resto della città con nuovi collegamenti. Allo studio anche la riattivazione della vecchia teleferica che, fino agli anni '50 collegava la cava al vecchio cementificio, sul lungomare di Salerno, passando per casa Manzo. I piloni, del resto sono ancora visibili. Almeno 18 milioni di euro la spesa prevista. Il Parco sarà affidato in gestione a società private in cambio della manutenzione.

NorikGP
June 7th, 2011, 12:56 PM
I seguenti articoli sono presi dal sito del Comune di Salerno:

Descrizione dell'intervento (con le modifiche apportate nel 2009)

La realizzazione del Parco D’Agostino nasce dal più ampio progetto di riqualificazione di una vecchia area industriale ormai dimessa, dove prima esisteva la fabbrica di ceramica D’Agostino e una cava di argilla.

La riqualificazione dell’area recupererà un ambiente manomesso dalla attività estrattiva pregressa, conservando le preziose caratteristiche naturali della zona, evidenti soprattutto nell’area boschiva e nei pressi di un laghetto formatosi negli anni con le acque piovane ed alimentato da alcune sorgenti. Un ecosistema equilibrato che il progetto di riqualificazione non altererà, ma anzi, punterà a valorizzare con particolare attenzione a tutte le componenti paesaggistiche esistenti. Sono previsti infatti interventi di bonifica ambientale, di ingegneria naturalistica e di architettura del paesaggio.

Il parco si estenderà su un’area di circa 300.000 mq. e, nell’area pianeggiante, ospiterà una nuova struttura sportiva per il pattinaggio a rotelle, l’hockey a rotelle e corsa su pista. Un pattinodromo regolamentare dove sarà possibile svolgere gare internazionali, anche in previsione della copertura del campo e della realizzazione di una sala stampa attrezzata.
La struttura sarà dotata di spogliatoi e servizi, di un Infopoint e di punti ristoro.

Nell’area boschiva, particolarmente panoramica è prevista la realizzazione di percorsi attrezzati, di passerelle e di “aree belvedere” che renderanno il parco totalmente fruibile. Lungo i pendii sarà realizzato un sistema di terrazzamenti teso a riprodurre l’assetto naturale dell’area.

Un rudere preesistente sarà completamente restaurato per essere trasformarsi in un contenitore culturale e in una sorta di “giardino segreto” con un intervento artistico dal punto di vista botanico.

L’area sarà recintata e dotata di accessi e di ampi parcheggi lungo tutto il perimetro.

NorikGP
June 7th, 2011, 12:58 PM
04/08/2009 - Il Comune ha firmato il protocollo operativo con il Ministero dell’Ambiente e con la Regione Campania per lo stanziamento di oltre € 8 milioni per il I lotto del progetto

E' stato sottoscritto il 4 agosto l’Accordo Operativo tra Ministero dell’Ambiente, Regione Campania e Comune di Salerno per lo stanziamento di euro 8.640.000,00 per la riqualificazione e bonifica ambientale di un primo lotto del Parco ex D’Agostino.

Il progetto generale per la riqualificazione dell’area ex Ceramica D’Agostino si articola attraverso interventi coordinati sulla morfologia, sul substrato, sulla rete idraulica, di sistemazione del bacino, di controllo dell’erosione, oltre a interventi agronomici e nuove costruzioni.

Il parco, oltre a recuperare un’area industriale dismessa, continua ed ampia lo sforzo dell’Amministrazione, teso ad arricchire la quantità di standard urbanistici.

L’intervento proposto è da ritenersi strategico sotto il profilo della sostenibilità urbana, vale a dire per l’insieme delle funzioni urbane, oltre naturalmente che per l'alto profilo paesaggistico che riveste complessivamente.

L’area oggetto dell’intervento è pari a 300.000 mq circa, ed insiste su una cava di argilla, oggetto in passato di attività estrattiva.

L’accesso all’area avviene da diversi punti circostanti alla stessa, dove trovano posto diversi parcheggi auto/bus/moto. Sono infatti previsti complessivamente parcheggi per circa 250 posti auto, oltre 3 posti pullman e 40 posti per motocicli.

Il paesaggio è la caratteristica predominante e la sua riqualificazione attraverso opere di stabilizzazione dei versanti e di messa in sicurezza con interventi di regimentazione delle acque è sicuramente il primo step che il progetto configura, al fine di poter rendere fruibili tutte le aree interessate.

La riqualificazione dell’area ha principalmente lo scopo di recuperare un ambiente degradato e manomesso dalla attività estrattiva pregressa, conservando caratteristiche naturali nondimeno evidenti soprattutto nell’area boscata ad est del laghetto formatosi negli anni con le acque piovane ed alimentato da alcune sorgenti confluenti da nord-est e sud-est. Esso diventa il cuore dell’ecosistema e ne garantisce l’equilibrio. Equilibrio che l’intervento di progetto non altera, prestando attenzione alle componenti paesaggistiche esistenti.

Tra le superfici di notevole interesse in termini di fruibilità e di connessione con gli spazi esterni all’area, è stato individuato a nord uno spazio per funzioni sportive: un pattinodromo a carattere agonistico sul pianoro nord, in prossimità del centro abitato di Brignano, dotato di pista da corsa e pista per pattinaggio artistico e hockey; questo è concepito come un’arena all’aperto, ad una quota inferiore rispetto a quella attuale, circondato da un rilevato vegetato che lo separa dal parcheggio (50 posti auto oltre spazi per moto) da un lato e dalle tribune (circa 300 posti a sedere) dall’altro; al di sotto delle tribune trovano ubicazione gli spogliatoi e i servizi annessi.

Il pattinodromo ha anche un piccolo punto ristoro, fruibile anche dall’esterno, quando non vi è attività sportiva.
Numerosi sentieri pedonali percorrono, nel progetto, l’area più naturale, collegando completamente tutto lo spazio pubblico ed esaltando il rapporto visivo tra l’area stessa e la città di Salerno visibile sullo sfondo, fino al mare.

NorikGP
June 7th, 2011, 01:00 PM
07/09/2009 - Questa mattina la Conferenza Stampa a Palazzo di Città


Con l’assegnazione del primo finanziamento di otto milioni e mezzo di euro parte il piano di risanamento ambientale e riqualificazione urbanistica del Parco ex D’Agostino in località Brignano.

Il programma complessivo dei lavori è stato illustrato dal Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca nel corso di una conferenza stampa svolta lunedì 7 settembre presso il Salone del Gonfalone del Comune di Salerno.

L’antica cava D’Agostino diventerà, a partire dai prossimi mesi, un parco nel quale si compendiano l’aspetto naturalistico con impianti e strutture per lo sport, il turismo, e gli eventi di cultura e spettacolo, parcheggi.

Il progetto ha un grande respiro ambientale e la consueta qualità urbanistica che contraddistingue la realizzazione di opere e lavori pubblici nel capoluogo. Di notevole rilievo è l’aspetto di risanamento idrogeologico dei costoni di Casa Manzo e la fruibilità del lago in fondo alla cava che potrà esser adibito alla pratica degli sport nautici. In programma anche la realizzazione di un pattinodromo, di un campo da rugby ed altri impianti sportivi polifunzionali.

Nelle prossime settimane il Comune di Salerno chiederà al Ministero dell’Ambiente di accorciare i tempi complessivi dell’erogazione del finanziamento totale di trenta milioni, attualmente fissati in cinque anni, adeguando la tempistica alla celerità dir realizzazione delle opere in programma.

NorikGP
June 7th, 2011, 03:04 PM
Dimenticavo: nel 2010 cambia il governo regionale e, a quanto pare, comincia il solito calvario per avere i soldi...

spuzza
June 7th, 2011, 05:59 PM
Cerco su maps la collocazione della cava!

NorikGP
June 8th, 2011, 02:39 PM
http://i54.tinypic.com/nfprb5.jpg

Coma White
June 8th, 2011, 02:45 PM
Il progetto

http://i54.tinypic.com/98f539.jpg
(immagine gentilmente concessa da Matthia)

Un nuovo parco per Salerno. E' quanto prevede il piano di riqualificazione dell'area dell'ex cava delle ceramiche D'Agostino a Brignano. Per scegliere il progetto l'amministrazione ha fatto rircorso ad un Concorso Internazionale, nel 2004, che ha visto prevalere gli elaborati del Gruppo guidato dall'architetto austriaco Maria Aubock.
Azz!
Recente! :lol:

Come mai si è perso tutto questo tempo?

NorikGP
June 8th, 2011, 03:14 PM
Beh! per avere l'ok dal ministero su di una prima parte di fondi si è dovuto aspettare il 2009... senza, tra l'altro, ricevere neanche un euro ancora...

Coma White
June 10th, 2011, 09:25 AM
Questo governo è stato una vergogna sotto tutti gli aspetti...
La metropolitana di Salerno (e non solo quella) ancora grida vendetta... :ohno:

NorikGP
June 10th, 2011, 11:34 AM
Ma lasciamo stare guarda... hanno fatto prima concludere un opera costata diverse decine di miliardi di lire per poi dire che non ci sono 4 milioni di euro (di cui 1 stanziato dal comune di Salerno, quindi alla fine si tratta di 3 milioni) per metterla in esercizio...

Jack45
August 31st, 2011, 08:36 PM
qui ancora mancano i soldi?

NorikGP
August 31st, 2011, 09:44 PM
mancano mancano...

NorikGP
October 14th, 2011, 04:20 PM
http://i56.tinypic.com/257mvwl.jpg

http://i54.tinypic.com/2nh16vs.jpg

http://i52.tinypic.com/25zqf51.jpg

Jack45
October 14th, 2011, 04:49 PM
soldi soldi!

Matthia
October 15th, 2011, 11:40 AM
A me questo piacerebbe se riuscissero a fare la remata in barca nel lago, sei che cosa bellissima: sali su a Salerno, passeggiata nel verde, un piccolo molo con fitto per giro in barca, un piccolo chiosco e bar

NorikGP
October 15th, 2011, 12:22 PM
Diciamo che questo è il tipo di investimento pubblico che si autofinanzia... hai un impianto sportivo utile per il Rugby (così le due squadre di Salerno, quella maschile e quella, appena nata, femminile, potrebbero avere un campo adeguato per lavorare in prospettiva ed ambire a palcoscenici importanti) visto che in città si pratica questo nobile sport.
Ci sarebbe un lago utile a fini ludico-sportivi e poi un pattinodromo con pista per Hockey su rotelle (Salerno ha una squadra di prim'ordine, la Campolongo Hospital Roller Salerno, che ha disputato per diversi anni il campionato di A1 oltre alla Coppa dei Campioni e Coppa Europa CERS, ed ora è in A2 con importanti prospettive).
Sarebbe bello avere anche un campo da Golf, visto che la pratica di quest'altro nobile sport è in crescita.

Matthia
November 26th, 2011, 06:35 PM
Il progetto continua ad essere nominato da De Luca, quindi non penso affatto che sia un progetto andato...

yuri
November 26th, 2011, 08:26 PM
Salerno in eterno movimento :)

Jack45
August 28th, 2012, 09:10 PM
certo che è proprio bella la zona del futuro (si spera) parco ex d'agostino

http://i49.tinypic.com/1115y4k.jpg

http://i47.tinypic.com/283vy8.jpg

Jack45
December 29th, 2012, 11:41 AM
ipse dixit "Nel 2013 partiamo con il D'Agostino" (non ha detto nè come nè quando, boh )

Jack45
January 18th, 2013, 03:58 PM
A Marzo si dovrebbe partire con il primo lotto

NorikGP
January 18th, 2013, 05:06 PM
prema ctrl+alt+canc chi ci crede :D

Jack45
January 18th, 2013, 05:10 PM
ora si può mettere anche mi piace ai commenti ahahha

NorikGP
January 18th, 2013, 05:14 PM
hahaha

F5
January 18th, 2013, 06:04 PM
Le speranze per l'erogazione dei fondi sono tutte riposte nell'importanza delle opere di messa in sicurezza propedeutica alla riqualificazione vera e propria.

Jack45
January 18th, 2013, 09:14 PM
"Abbiamo avuto una buona notizia dal Provveditore alle Opere Pubbliche - ha insistito De Luca - nel giro di due mesi dovrebbero partire i lavori per il primo lotto del Parco d’Agostino, un investimento di 10 milioni."

Jack45
January 19th, 2013, 10:27 AM
Ho trovato un po' di foto ed informazioni in più:

Premessa

In origine l’area della cava ex-D’Agostino era un ampio spazio a vocazione agricola e pastorale con probabili coltivazioni a vite ed a frutteto, immersa nella rigogliosa macchia mediterranea che si estendeva dalla costa fino ai primi rilievi collinari. Situato inizialmente fuori dal centro urbano consolidato della città di Salerno, sulle prime pendici che affacciano sulla valle del fiume Irno in località Brignano, il luogo è stato successivamente raggiunto dalla estensione urbana della seconda metà del secolo scorso che si è sviluppata proprio lungo il corso del fiume, fino ad unire la città consolidata con i borghi pedecollinari.
Le intenzioni dell’Amministrazione di riqualificare una così ampia zona della città sono state recepite dai progettisti, che, in accordo con il committente, hanno sviluppato un layout generale sul quale, poi, hanno approfondito in particolare i temi dell’architettura e del paesaggio, predominanti nell’intervento complessivo.
E’ stato così proposto lo sviluppo di un indirizzo funzionale a carattere ludico e sportivo che l’area accoglie per le sue potenzialità paesaggistiche e per la favorevole posizione in relazione al tessuto infrastrutturale ed urbano.

Descrizione dello stato attuale

Oggi la cava ex-D’Agostino è quello che resta di un grande spazio di estrazione di argilla per la produzione di laterizi e ceramiche fino alla metà degli anni ‘80, con modalità di estrazione e riporto del materiale di scavo secondo una logica che, a lungo andare, ha generato l’attuale conformazione orografica dell’area.
Infatti questa si estende per una superficie pari a circa mq 300.000, su di un terreno con caratteristiche orografiche molto eterogenee, con una quota che varia da circa 50 m s.l.m, fino a circa 190 m s.l.m., caratterizzandosi principalmente per la presenza di un ampio specchio acqueo artificiale al centro e per l’impatto dei larghi versanti di cava che affacciano sullo specchio d’acqua e sulla città.
L’area è accessibile da diversi punti lungo tutta la sua perimetrazione, ma allo stato attuale esiste un ingresso principale costituito da un ampio piazzale una volta utilizzato come parcheggio al servizio delle Ceramiche D’Agostino, situato nella zona ovest, con ingresso dalla via Comunale di Brignano, ed oggi usato per l’ingresso ed il passaggio, attraverso servitù, di mezzi meccanici per le attività industriali ancora presenti nelle aree contermini. L’area è oggi utilizzata da privati in modo spontaneo sia per la coltivazione di alberi da frutto e olivi, sia per il pascolo del bestiame; le zone pianeggianti sono saltuariamente utilizzate da giovani appassionati di aeromodellismo e per corsa campestre e jogging nel tempo libero, mentre il lago attira diversi pescatori, confermando la presenza di diverse specie ittiche.

Obiettivi del progetto

La destinazione d´uso è di tipo naturalistico-ricreativa. Le parti acclivi e geologicamente compromesse sono soggette ad interventi di stabilizzazione dei versanti e rivegetazione, atti a rendere accessibili alcuni percorsi e ad ampliare la fruibilità, ma anche a ricostituire il climax della macchia mediterranea mentre le parti pianeggianti sono dedicate ad usi sportivi strutturati.

Descrizione degli interventi

Il progetto generale per la riqualificazione dell’area si articola attraverso interventi coordinati sulla morfologia, sul substrato, sulla rete idraulica, di sistemazione del bacino, di controllo dell´erosione, interventi agronomici e nuove costruzioni. Per chiarezza di esposizione si articola la presente relazione tecnica in sottocapitoli corrispondenti ai (o comprendenti i) lotti individuati per gli elaborati grafici. Per ciascun lotto vengono descritte separatamente la parte riguardante il progetto di paesaggio e, qualora presente, quella riguardante l’architettura.

- Area Campo sportivo, tribuna, palestre
- Lago e aree circostanti
- Area Parcheggi
- Versante Pattinodromo
- Versante Maneggio
- Versante ruderi e bosco

Il progetto del Paesaggio-premessa

Il progetto del paesaggio ha individuato, attraverso l’analisi paesistica preliminare, le unità di paesaggio omogenee e su queste ha agito con l’idea di consolidamento dello stato attuale, quando possibile, cercando di sviluppare le potenzialità di ciascuna.
L’ossatura del parco è costituita da una rete gerarchica di percorsi pedonali che si articolano in un sistema di belvedere e piattaforme di riposo che ruotano intorno al cuore del sito: il lago. Essi vanno dai più consolidati, di dimensione notevole in pavimentazione artificiale dura, in adiacenza alle zone sportive, quelli in ghiaia di cocciame riciclato nelle parti mediane, quelli in terra battuta e di dimensioni minori nelle parti alte e quelli in doghe di legno, come passerelle rialzate nelle parti più vicine all’acqua; la particolare morfologia permette di declinare il tema del “panorama” in modo assai vasto rendendo le percorrenze pedonali momento di piacevole scoperta.
In generale il progetto della vegetazione prevede l’utilizzo di specie autoctone con l’inserimento puntuale, ad esempio all’incrocio dei percorsi, o in punti significativi, di specie esotiche (Schinus molle) comunque già ambientate a Salerno.
La richiesta dell’Amministrazione di prevedere un Parco chiuso e recintato lungo tutto il perimetro ha generato lo studio di un sistema di recinzioni che muta al mutare del contesto, alternando recinzioni metalliche a lamelle verticali, a carattere urbano, nelle zone di entrata, a recinzioni metalliche arretrate rispetto ai confini e nascoste da vegetazione arbustiva e arborea dove i confini ricalcano le particelle catastali e non hanno riscontro nella topografia, a recinzioni metalliche semplici in corrispondenza della zona a bosco.
Il progetto del light design prevede un concept di contrasto tra la zona sportiva e e il resto del parco, prevalentemente buio ad eccezione di alcuni blocchi della parete rocciosa e alcune linee significative sui terrazzamenti verdi esistenti.


Campo sportivo – tribuna – palestre

L’area pianeggiante a ovest del lago era, per dimensioni e orografia, l’unica adatta alla localizzazione del campo da rugby e della pista di atletica. Questa zona è accessibile con i mezzi carrabili dal piazzale di ingresso e i mezzi di soccorso e di emergenza possono percorrerla per tutta la sua lunghezza lungo il percorso di entrata.
Al centro di quest’area è prevista la realizzazione di una pista di atletica di tipo standard a 8 corsie e di un campo da rugby in essa inclusa. Inserita nel complesso orografico dell’area è stata progettata una tribuna per 500 posti a sedere con al di sotto gli spogliatoi opportunamente dimensionati e due palestre coperte: una per attività di supporto (fitness, pesistica) 20x10m e una per basket e pallavolo (19x32x7m) con una tribunetta da 100 spettatori.

Lago e aree circostanti

Il lago e l’area circostante sono oggi forse l’elemento più caratterizzante di tutta l’area.
Il progetto legge il lago come il cuore del parco, articolando una rete di percorsi che non ne seguono il perimetro, anche in considerazione delle condizioni orografiche e di suolo, ma si affacciano su di esso da diversi punti di vista, con piattaforme belvedere in legno. Il rilevato tra il campo sportivo e il lago, risagomato e bonificato dall’abbondante presenza di acqua, ospita i lodges per le residenze dgli sportivi, sparse in un Saliceto, arricchito da alcuni esemplari di Melia azederach.
La sponda ovest del lago, dove la riva è meno scoscesa, diventa il punto di arrivo del percorso che accompagna il visitatore dall’entrata, e anche il punto più pubblico e ampio di avvicinamento all’acqua, con la costruzione di un deck galleggiante e di un bar-cafè.
Un’opera idraulica di ricostruzione del canale di scarico del lago, oggi fortemente degradato, permette di mantenere costante il livello del lago tramite un sistema a sfioro.
La parete verticale che costituisce il limite sud est del lago, attualmente fortemente compromessa da fenomeni erosivi, è oggetto di interventi di stabilizzazione e messa in sicurezza. Il progetto prevede il mantenimento dei blocchi stabili a parete nuda, messi in sicurezza con geostuoie, e il riprofilamento delle parti da stabilizzare con realizzazione di un sistema di terrazzamenti vegetati con una associazione di specie arbustive che contribuiscono alla stabilizzazione (Spartium junceum e Coronilla emerus).

Area Parcheggi

L’elevato numero di parcheggi richiesto dalla presenza di una struttura sportiva con 500 spettatori ha portato a localizzare i parcheggi presso l’attuale piazzale di entrata (quota 70.00) e al di sotto del campo sportivo su due livelli successivi (69.00 e 65.00), a scendere verso la valletta percorsa dal rio delle Fornaci, nel tratto in cui questo diviene scarico a cielo aperto della condotta del lago.

Versante Pattinodromo

Il pianoro più a nord, in prossimità dell’abitato di Brignano, viene destinato alla realizzazione di un pattinodromo agonistico, con pista da corsa di larghezza 6m e pista per il pattinaggio artistico e l’hockey (20x40m), concepito come un’arena all’aperto ad una quota 4m inferiore rispetto a quella attuale. Tale scelta è supportata anche dalle risultanze dei sondaggi che hanno riportato in questa zona la presenza di materiale di riporto fino ad una profondità 20m .
L’accessibilità carrabile avviene dalla esistente via che collega il centro abitato di Brignano con via Irno ed è previsto un parcheggio pertinenziale in adiacenza al confine del lotto di intervento per un totale di circa 40 posti auto.

Versante Maneggio

L’ampio pianoro nella parte sud dell’area di intervento viene destinato alla realizzazione di un maneggio per circa 30 cavalli con un ristorante aperto al pubblico.
La localizzazione planimetrica degli edifici si è adattata alla presenza di vegetazione esistente di pregio; un boschetto di Ulmus campestre è stato mantenuto ed integrato nel disegno complessivo.
L’accesso al maneggio è stato studiato in modo da funzionare sia con la realizzazione della nuova strada prevista dal PUC, sia allo stato attuale, a meno della verifica della proprietà di un tratto di strada al di fuori dei confini di area di intervento. L’area sottostante il maneggio diventa un prato, mantenendo la pendenza attuale.
Un percorso pubblico in terra battuta percorre in costa il versante ad est del maneggio per trasformarsi poi in una passeggiata-mirador che attraversa una successione di prati fioriti esistenti, su cui sono posizionate piattaforme belvedere in legno sui punti con la migliore vista. Un tratto dello stesso percorso scende ripido e scosceso verso un ramo del Vallone delle fornaci a raggiungere il corso d’acqua.

Versante ruderi e bosco

L’ampio versante est dell’area che comprende i due ruderi, le ampie praterie fiorite con specie autoctone rare e di pregio e il bosco vengono sostanzialmente mantenuti allo stato attuale.
Gli interventi sui ruderi sono di due tipi: per il rudere restaurato si prevede di mantenere le quattro murature portanti e rimuovere la copertura già pesantemente degradata, intervenendo con opere strutturali di irrigidimento al contorno e creando un nuovo spazio che può diventare un giardino segreto ed essere utilizzato per eventi culturali, oltre ad essere un forte landmark notturno visibile dalla tangenziale e dalla città; per il rudere ricostruito si prevede la ricostruzione del volume originario -come reperibile dal rilievo e dalla ricerca fotografica storica- con destinazione d’uso ristorante, su tre piani con le necessarie funzioni di cucina, deposito, sala ristorante e servizi, ricostruendo una moderna interpretazione della tipologia
L’accessibilità carrabile ad entrambi i ruderi (anche per il pubblico per il rudere ristorante e solo di servizio per il rudere giardino) è garantita da due strade pavimentate in prato armato; le aree di sosta sono concepite come leggeri ampliamenti delle curve della strada, volendo con questo evitare di creare parcheggi veri e propri in questa zona del parco, molto visibile dal basso.

Art spots – interventi artistici nel paesaggio

Sono stati individuati circa sei luoghi dove saranno sviluppati interventi artistici. Si pensa sia ad interventi con materiale vegetale, come nel giardino segreto all’interno del rudere restaurato, o nel giardino acquatico creato lungo uno stretto canale in prolungamento del lago; sia, sfruttando la particolare acustica del sito, ad una serie di interventi tematici sul “suono nel paesaggio”, affidati ad un curatore artistico.

http://i48.tinypic.com/sffkgo.jpg

http://i49.tinypic.com/30112f8.jpg

http://i46.tinypic.com/x2w1zr.jpg

http://w3.uniroma1.it/mgpca/AREA_RISERVATA/allegati/8/45_47_INGLESE.pdf

F5
January 19th, 2013, 12:09 PM
Buono il punto della situazione, Jack :).

In particolare, e ricordando qualche dichiarazioni del sindaco più o meno recente, i soldini (presumibilmente) in arrivo serviranno per iniziare:

...interventi di stabilizzazione dei versanti

Jack45
January 19th, 2013, 12:11 PM
poi per gli altri 20 milioni (credo), dovremo sperare nel nuovo Ministero dell'Ambiente

F5
January 19th, 2013, 12:17 PM
Ma non erano 40 in tutto?

Jack45
January 19th, 2013, 12:30 PM
credevo 30 :)

F5
January 19th, 2013, 12:35 PM
Vabbè, tanto è uguale :D.

Jack45
January 19th, 2013, 05:04 PM
http://i48.tinypic.com/16lwleb.jpg

TaxiRide
January 19th, 2013, 05:07 PM
Ma la zona di preciso qual è?

Jack45
January 19th, 2013, 05:09 PM
Brignano, vedi su google maps

TaxiRide
January 19th, 2013, 05:46 PM
Aaaah sisi ho capito!

Edit: heylà! Vedo che sul sito dei progettisti il progetto è ampiamente citato e corredato di un bel po' di immagini e render! Purtroppo la descrizione è tutta in tedesco (credo). Altra cosa: il sito è a nome di Buro Aubock, mentre il progetto è di Maria Rosaria D´Ambrosi, Marion Biais, Antonello Di Domenico, Gianliuca Calabrese, Corvino Engineering, Sabato Esposito, Carmine Maisto, Giuseppe Panzella, Giovanni Peduto, Luigi Petti, Nicoletta Piersantelli, Giacomo Romano, Angelo Di Rosario, Saitec Ingg. Per cui chi cavolo è Maria Aubock?
P.S.
Il nome riportato è quello di Parco Sonoro.

Il sito è questo
http://www.auboeck-karasz.at/

Jack45
February 2nd, 2013, 09:44 AM
Per cui chi cavolo è Maria Aubock?


sarà la sorella

NorikGP
February 2nd, 2013, 10:08 AM
Buro in tedesco significa "ufficio o studio"...

Buro Auboeck+Karazs significa Studio Auboeck+Karazs...

Jack45
February 2nd, 2013, 10:12 AM
lezioni di tedesco by norik

NorikGP
February 2nd, 2013, 11:21 AM
Non toccatemi i tedeschi... sono un crucco mancato... :(