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Lupo2k September 10th, 2008, 09:09 AM Finalmente, divincolandomi tra gli innumerevoli download diponibili nel sito del tram, ho scoperto che il sottopasso della stazione ferroviaria di Mestre sarà lungo 450 metri e comprenderà una stazione di interscambio sotterranea! :shocked:
markguar85 September 10th, 2008, 10:33 AM Beh...ora di un anno e quasi mezzo fanno ora a cambiare idea altre 3 volte...
Cmq si l'idea sarebbe quella.
Per viale san marco...non ho capito bene...fanno tutto da un lato compresa piattaforma e poi si spostano dall'altro???
markguar85 September 10th, 2008, 02:16 PM Situazione attuale 10/09/2008:
In blu i cantieri già completati e smontati
In verde i cantieri in completamento (max 1/2 mesi)
In rosso i cantieri in corso
Non evidenziati ancora da iniziare
http://img398.imageshack.us/img398/9207/sanmarcocappuccinail5.jpg (http://imageshack.us)
markguar85 September 10th, 2008, 03:29 PM Via Colombo non si tocca. La smentita arriva direttamente dall'assessore alla Viabilità, Enrico Mingardi. Lunedì scorso, durante la presentazione pubblica in via Palazzo del nuovo cantiere del tram in viale San Marco, era trapelata l'ipotesi che il divieto di accesso per le auto provenienti da piazza Barche venisse eliminato durante i 14 mesi di interventi previsti fra via Cattaneo e piazzale Cialdini. «Per ora via Colombo rimane così com'è, non è un punto all'ordine del giorno in questo momento» puntualizza l'assessore alla Viabilità. A dire di no all'abolizione del divieto di accesso per le auto provenienti da piazza Barche e viale San Marco, comunque, in prima fila ci sarebbe stata la Municipalità di Mestre-Carpenedo. Lunedì sono stati i rappresentanti dell'ex quartiere a rivelare che in Comune ci fosse l'idea di far passare di nuovo il traffico privato in via Colombo, progetto confermato a denti stretti dai tecnici della Mobilità presenti all'assemblea. «Per noi è fondamentale che il divieto di accesso a via Colombo rimanga tale» afferma il delegato all'Urbanistica Piero Francescon. Domattina, infatti, i soggetti coinvolti nella realizzazione della linea tranviaria faranno il punto sui lavori partiti lunedì alla fine di via Zanotto, che proseguiranno il 15 settembre, insieme all'istituzione delle deviazioni per gli autobus. In questa occasione la Municipalità proporrà una soluzione alternativa a quella proposta da Actv, alternativa che coinvolge proprio via Colombo. Secondo l'azienda di trasporti, infatti, durante i 14 mesi di lavori, l'unica corsia di marcia libera su viale San Marco si dovrà destinare alle corse dirette a Mestre, mentre quelle per Venezia saranno dirottate su viale Vespucci e via Forte Marghera. Dal delegato allo Sport Vincenzo Conte e da quello ai Lavori pubblici Luciano Rizzi, invece, è arrivata la proposta di lasciare il viale agli autobus rivolti a Venezia, distribuendo le fermate sostitutive in direzione Mestre all'esterno, in modo da venire incontro ai residenti di entram bi i lati del viale. In questo modo gli autobus diretti verso via Bissuola attraverserebbero proprio via Colombo, con il rischio di code infinite se qui potessero passare anche le auto.
Giulia Da Lio
Le classiche cose "all'italiana"...anzi meglio "alla mestrina"...
MA vi pare possibile che se io arrivo da piazza barche non posso andare dritto (in via colombo), mentre se arrivo da viale san marco posso entrarci???
Che senso ha???
Poi sul giornale scrivono che lo fanno tutti...ma mi pare ovvio...
Sarà sicuramente meno pericoloso "infrangere" quel divieto che girare a destra o sinistra, fare un'inversione a U in uno dei tanti punti dove si può e poi girare regolarmente in via colombo...
Boh...contenti loro...
gf9 September 10th, 2008, 05:03 PM Infatti, quello di fatto non è mai stato un divieto, se lo tolgono non se ne accorge nessuno. Il senso (suppongo) sarebbe che da piazza barche c'è più traffico.
Al di là dell'inutilità di questo divieto (che è lì da non so quanto), adesso c'è una seconda valida alternativa: via circonvallazione.
markguar85 September 11th, 2008, 11:19 AM Valle a capire tu le cose...
Se volessero togliere il traffico da via colombo la farebbero ZTL...no na via di mezzo che non si capisce bene...
Cmq qualcuno sa come vorrebbero organizzarsi per l'interscambio???La linea 2 da dove arriverebbe???
Postate una mappa se l'avete...
gf9 September 11th, 2008, 02:55 PM Da inizio 2010 ci sarà solo una fermata in via colombo (non capolinea), con l'arrivo a Venezia (come si legge nell'articolo) la linea da favaro farà il giro di p.le cildini per poi imboccare viale san marco. Non è scpecificato ma il capolinea della linea 2 dovrebbe essere in via lazzari.
gf9 September 11th, 2008, 03:03 PM All'incirca così:
http://img176.imageshack.us/img176/2476/10nk8.png
Penso che venga realizzato tutto entro il 2009 per non interrompere il servizio poi.
markguar85 September 11th, 2008, 11:21 PM Ah...ok...ma dove si ferma la linea due (verde) hanno appena fatto una pista ciclabile...rimuoveranno tutto x rifare la strada???
Già che ci sono potrebbero fare un capolinea circolare cosi da non rendere necessario uno scambio di binario del tram...
Quanto bene ci stava una linea che da piazzale cialdini andava diretta al nuovo ospedale???
gf9 September 14th, 2008, 05:21 PM Dipende da come verrà organizzata via lazzari, ma la ciclabile da qualche parte ci sarà visto che è fondamentale per il collegamento parco S. Giuliano-centro-Marghera (mancano solo pochi metri in viale san marco).
Dalle 10 di lunedì mattina il cantiere del tram in viale San Marco si allungherà fino all'incrocio con riviera Coronelli. Dopo che la piattaforma è stata posizionata nel tratto precedente del viale, quello fra via Musatti e via Cattaneo, ora le ruspe si muoveranno in direzione di piazzale Cialdini, dove sorgerà l'interscambio fra le linee tram viare e gli altri mezzi pubblici. Tutto l'intervento durerà 14 mesi, ed stato preceduto, lunedì sorso, dall'apertura di un primo tratto di cantiere lungo l'intersezione fra via Zanotto e viale San Marco, dove si sta realizzando un attraversamento per le tubature dei sottoservizi, che dovrebbe essere completato per l'8 ottobre. Fra via Cattaneo e riviera Coronelli l'intervento non prevede solo le operazioni di rito (spostamento dei sottoservizi dalla sede stradale e posa della rotaia) ma anche il rifacimento di un tratto di fognatura sul lato sud del viale. Ed è proprio dalla carreggiata sud, quella dove si affaccia via Zanotto, che lunedì si comincerà a scavare, per terminare i lavori a maggio 2009. A marzo, poi, le transenne compariranno anche sul lato nord, fino ad ottobre 2009. Da lunedì, quindi, a partire dall'incrocio con via Cattaneo verso il centro si potrà dire addio al doppio senso di marcia in viale San Marco, che sarà sostituito da un'unica corsia in direzione Mestre. Gli autobus Actv urbani (10, 12, 12L) ed extraurbani (Scorzè-Venezia) diretti a Venezia, quindi, per più di un anno dovranno seguire percorsi alternativi. La linea 10, dopo via Pio X, sarà deviata a sinistra in via Colombo, per proseguire per via Bissuola, via Vespucci, via Musatti e da qui in viale S. Marco, lungo il regolare tragitto. Le fermate lungo la deviazione saranno in via Vespucci incrocio con via Cattaneo e in via Musatti. Stesso percorso per il 12L delle 5 di mattina, e per il 12 proveniente da via Vallenari che però, giunto in via Bissuola, prima di raggiungere viale Vespucci, fermerà anche in via Caneve. Anche la linea diretta Scorzè-Venezia da via Pio X svolterà in via Colombo e seguirà il percorso attraverso viale Vespucci (dove fermerà all'incrocio con via Cattaneo), via Musatti, viale San Marco. Il 12L diurno, invece, correrà lungo il fianco opposto di viale San Marco, poiché, dopo Piazza 27 Ottobre, proseguirà per via Forte Marghera (una fermata provvisoria sarà all'incrocio con via Gerlin), girerà a sinistra in via Sansovino, e di qui in viale San Marco lungo il percorso usuale.
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Mestre&Codice=3906055&Data=2008-09-13&Pagina=3&Hilights=tram
In via olivi manca ormai solo l'ultima parte davanti la chiesa, i marciapiedi sono completi, belli e larghi.
markguar85 September 14th, 2008, 10:40 PM Si è vero...
Via olivi è quasi completa...
I marciapiedi sono larghi e mi sa che le macchine non le vedremo più in via olivi...pazienza...
almeno levassero la ztl in via cappuccina...
markguar85 September 17th, 2008, 11:13 AM Qualcuno sa come organizzeranno i lavori nel tratto di via ca'rossa (toti, volturno, vespucci)???
Gli spostamenti dei sottoservizi sono quasi terminati, ma nel sito non viene detto niente sul come e quando costruiranno la piattaforma...
E l'incrocio quando lo faranno???
markguar85 September 19th, 2008, 01:56 PM Il cantiere del tram se ne va da via Olivi a piccoli passi, e lascia spazio solo agli autobus. Già lunedì scorso una buona parte delle recinzioni è stata eliminata, ma la chiusura ufficiale del cantiere è prevista per il 29 settembre. «Via Olivi sarà riservata al trasporto pubblico, è la prima necessità e anche quanto ci viene chiesto spiega l'assessore alla Mobilità Enrico Mingardi - si vedrà poi se solo a quello diretto in via Poerio o anche a piazza Barche, in ogni caso c'è bisogno di sgravare corso del Popolo dal traffico». Tutto dipende dalle dimensioni del cantiere per lo spostamento dei sottoservizi che da via Olivi si estenderà sino a piazza Barche. Ma intanto i commercianti chiedono maggiore chiarezza sulle tappe future dell'intervento, e ribadiscono che per loro la fine dei lavori significa non vedere più scavi in via Olivi. «Noi ringraziamo per come sono stati gestiti sinora i lavori - afferma Elena Montalto, portavoce dei commercianti - vorremmo però sapere con chiarezza quali sono le scadenza future, perché stiamo ricevendo ogni giorno informazioni discordanti». Allo stato attuale sono terminati i lavori di completamento del marciapiede e della ciclabile sul lato sinistro di via Olivi (quello dove si affaccia l'osteria "La Vecchia Mestre") mentre sul lato opposto sono stati completati i marciapiedi dalla chiesa dei Cappuccini sino a via Mestrina. Da via Mestrina a via Poerio, poi, uno strato provvisorio di cemento consentirà l'allestimento delle bancarelle enogastronomiche de "La Piazza dei Sapori", che animeranno il primo tratto di via Olivi fino a domenica. Sulle fasi successive degli interventi legati al passaggio del tram fa luce Antonio Stifanelli, presidente di Pmv. «Per fine settembre l'intervento sarà completo dall'incrocio con via Carducci sino a via Poerio spiega tranne per quello che riguarda l'arredo urbano di piazzetta San Carlo (davanti alla chiesa dei Cappuccini, ndr) e di via Mestrina fino all'incrocio con via Ca' Savorgnan che, se si mantengono i ritmi attuali, saranno finiti entro dicembre». A inizio ottobre la sede stradale verrà pressoché liberata, e potrà scattare il via libera agli autobus diretti in via Poerio. «Prima del 25 settembre promette Stifanelli indiremo un'assemblea pubblica per spiegare i dettagli del programma».
Giulia Da Lio
non ho capito una cosa...
Se il piccolo tratto mancante (saranno 10 metri) tra via olivi e via cappuccina lo fanno adesso o lo faranno "in futuro"???
gf9 September 19th, 2008, 02:10 PM Da quello che ho capito entro settembre, escluso l'arredo urbano.
markguar85 September 19th, 2008, 03:15 PM Speriamo...sarebbe una rottura dover riaprire il canitere solo x quel tratto...
markguar85 September 20th, 2008, 01:24 PM Oggi sono passato per via olivi...il cantiere è praticamente smontato eccetto il tratto di fonte alla chiesa dei cappuccini...
Però non mi sembra stiano facendo la piattaforma nel tratto mancante...tanto più che l'hanno già asfaltato...
Qualcuno ha notizie in merito???
gf9 September 21st, 2008, 09:11 PM La riapertura di via olivi per il 29 sembra confermata, quindi mi pare difficile completare l'ultimo tratto in una settimana... molto strano però, ci sarà di mezzo la soprintendenza, vista la presenza di reperti...
Per il sottopasso secondo me c'è qualche ritardo, per l'estate avrebbero dovuto esserci ulteriori modifiche alla viabilità ma non si è visto nulla.
markguar85 September 21st, 2008, 11:03 PM Si...in effetti è vero...
Ultimamente ci sono state varie modifiche dell'ultimo minuto ai cantieri...
Esempio
Nel tratto oberdan tevere dovevano chiudere il cantiere per poi riaprirlo a maggio 2009 x fare la piattaforma...invece tutto d'un tratto hanno costruito piatttaforma...
gf9 October 1st, 2008, 09:55 PM Da http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
Via Olivi
Sono state completate entrambe le piattaforme lungo tutta via Olivi e parte della piattaforma Ovest in corrispondenza dellinnesto con via Poerio, mentre resta da completare il tratto terminale lato via Cappuccina i cui lavori sono stati rallentati a causa dei ritrovamenti archeologici.
E' stato eseguito il tratto di pista ciclabile lato Ovest che collegherà quella esistente di via Poerio a via Mestrina. Risulta completa la realizzazione del marciapiedi sia lato Ovest che Est. Per quanto concerne gli arredi urbani di via olivi i lavori sono già stati ultimati ad eccezione dei tratti a Nord e a Sud dove si dovrà procedere con lo spostamento dei sottoservizi.
A partire dal 01.10.2008 è previsto linizio dei lavori di arredo urbano in via Mestrina.
Proseguono gli scavi in direzione P.zza 27 Ottobre per lo spostamento dei sottoservizi.
Sottopasso FS (tratto via Rizzardi)
Proseguono i lavori di rinnovo e spostamento dei sottoservizi riguardanti il sottopasso ferroviario nel tratto terminale di via Rizzardi con l'innesto della tangenziale. Si lavora alla realizzazione del pozzo necessario all'avvio dell'operazione "microtunneling".
Piazzale Giovannacci
Aperto il nuovo cantiere di Piazzale Giovanacci e iniziato lo spostamento dei sottoservizi interferenti.
markguar85 October 2nd, 2008, 09:12 AM In via ca' rossa hanno praticamente finito il tratto oberdan-volturno (oberdan-tevere è proprio smontato il cantiere), mentre il restante è a senso unico e lo stanno ultimando.
Quando inizieranno con la piattaforma nel tratto volturno-vespucci???E l'incrocio quando lo faranno???
gf9 October 2nd, 2008, 02:36 PM Per quanto riguarda via cà rossa da ieri dovrebbe essere stata completamente riaperta in direzione centro.
markguar85 October 2nd, 2008, 03:07 PM Esatto...è quello che avevo detto io...
Resta il tratto volturno-vespucci da ultimare...quando lo faranno???
markguar85 October 6th, 2008, 11:59 AM Via ca' rossa nel tratto oberdan tevere è stato smontato il cantiere...
Nel tratto tevere volturno è praticamente quasi completa (arredo urbano a parte che cmq è già stato iniziato)...
Il tratto volturno vespucci è da un bel pò che è fermo...non si capisce bene cosa stiano facendo o aspettando...
markguar85 October 6th, 2008, 06:47 PM Come non detto...
Oggi nel pomeriggio hanno messo via ca rossa a senso unico nel tratto volturno vespucci e hanno spostato il cantiere dalla parte opposta rispetto a dov'era prima (dal lato della gbc x capirci)...
Infatti ora non è più possibile venendo da via vespucci girare a destra in via ca rossa, ma solamente andare dritti...
Credo costruiranno la piattaforma del tram...quindi avremo da attendere ancora qualche mese...
gf9 October 11th, 2008, 11:05 PM Incontro per illustrare la tempistica dell’intervento di 2 anni
Sottopasso del tram, cantiere nel vivo
La viabilità non sarà mai preclusa, per ogni albero tagliato due piantati
A partire dalla prossima settimana entrerà nel vivo il cantiere della ditta Carron che eseguirà per conto di Veneto Strade, in 680 giorni solari, il sottopasso a 4 corsie tra via San Donà e la regionale 14 e la rotatoria a raso. La tranquillità per i cittadini è durata 6 mesi, tanto è trascorso da quando è stata aperta a doppio senso di circolazione via San Donà dopo i lavori del tram. Ieri pomeriggio a Favaro si è tenuto un incontro tra Comune, Actv, Pmv e ditta per illustrare agli abitanti la tempistica. Primo obiettivo dell’impresa sarà di non precludere mai la viabilità.
Per i primi sei mesi, la ditta sarà impegnata nella parte più difficile: spostare i sottoservizi e creare le basi per la grande rotatoria allungata che dovrà essere pronta per giugno, all’interno della quale poi saranno fatte circolare le auto mentre gli operai lavoreranno al sottopasso. La rotonda a raso, una volta realizzata, avrà un diametro di 70 metri. Il tram transiterà in superficie: verranno costruite 4 bretelle laterali per consentire la svolta nelle direzioni di via Martiri.
Sottoservizi. Da spostare ci sono 3 linee di acquedotto, 2 di Italgas, 2 di fibre ottiche, la Telecom e l’intervento più delicato, per il quale sarà utilizzato anche un sub: l’acquedotto industriale. Si tratta di una tubatura da due metri in pressione: l’operazione sarà eseguita a sei metri di profondità. A partire dai prossimi giorni saranno tombati tutti i fossati per creare lo spazio che servirà per le strade laterali. Tra giugno e luglio dovrà essere realizzata la rotatoria provvisoria allungata. Entro giugno sarà anche costruito l’impalcato centrale dell’incrocio e gli operai lavoreranno all’interno. In contemporanea inizierà la realizzazione della piattaforma del tram nel tratto mancante di via San Donà, lato Carpenedo. Verrà realizzata una corsia di accesso al park scambiatore Favaro B, il più vuoto e inaccessibile di Mestre. Attualmente gli operai stanno lavorando alla costruzione del by-pass di Italgas che intercetta il sottopasso.
Viabilità. Diversi consiglieri hanno fatto presente la necessità di creare Ztl e percorsi alternativi. L’Actv da parte sua ha invece auspicato che, per migliorare la situazione, via Martiri sia interdetta ai mezzi pesanti. Decisione che spetta solo alla Regione. La ditta Carron e la Clea che si occupa della tranvia, lavoreranno in stretta sinergia sin dall’inizio.
Parco pubblico. Mal di pancia da parte di molti consiglieri, tra cui Walter Cabianca e Mario Torcinovich per i filari di alberi dell’area verde che corre lungo la strada comunale e che saranno rasi al suolo. «Per ogni albero - hanno spiegato i tecnici - ne saranno reimpiantati due dove vorrà la Municipalità».
nuova venezia
markguar85 October 12th, 2008, 10:41 AM Si ho notato i primi cantieri...
MA il tram farà la rotonda come le macchine o avrà una "corsia preferenziale"???
C'è un progetto definitivo con magari qualche illustrazione???
Anche nell'incrocio tra via martiri e la triestina comincia a muoversi qualcosa per il sottopasso...ho notato un piccolissimo cantiere sul prato in mezzo all'incrocio...
gf9 October 12th, 2008, 09:22 PM Il tram passerà al centro, e dovrebbe essere la prima cosa ad essere realizzata. Probabilmente una planimetria precisa c'è sul cartello che indica i lavori; questa (http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=25761778&postcount=370) si riferisce al sottopasso via martiri/via orlanda, la foto è di Lupo2k, postata su aree metropolitane. Forse qualcosa ci sarà fra un po' sul sito della Carron, l'impresa che realizzerà l'opera.
Lupo2k October 13th, 2008, 09:39 AM Già, il cantiere nella zona Via Martiri-Via Sandonà sta occupando un pò alla volta tutta l'area dell'attuale intersezione semaforica, mentre nei pressi di Via Orlanda, nell'allacciamento con Via Martiri, stanno comparendo i primi mezzi per lo spostamento dei sottoservizi. Peccato, però, che non abbiano pensato a come risolvere anche l'altro incrocio molto pericoloso, quello nei pressi del centro demolizioni auto. :ohno:
markguar85 October 13th, 2008, 10:03 AM Ottima la soluzione del sottopasso via martiri - via orlanda...
Alla fine la strada che sottopasserà le altre è solo quella che da san giuliano andrà in via martiri...
Nel senso contrario ci sarà una corsia preferenziale e x il resto ci sarà una grande rotonda...
X l'incrocio dove c'è il centro demolizione diciamo che è il meno pericoloso dei 3...quindi penso sarà valutato per ultimo...solo che dubito faranno un altro sottopasso (3 di seguito sarebbero un pò troppi saliscendi...)...magari faranno la 3° corsia come in via pasqualigo...
X quanto riguarda il tram...a breve dovrebbe essere completata la piattaforma fino all'altezza di via volturno (circa)...
gf9 October 14th, 2008, 02:53 PM Dovrebbe esserci un terzo sottopasso in via martiri all'innesto con la nuova vallenari bis, la strada che da via triestina (capolinea del tram) sbucherà in via sansovino, passando per via gobbi e via martiri della libertà (e liberando via san donà e via cà rossa dal traffico di attraversamento).
Il primo tratto (via triestina-via martiri) ha già avuto l'approvazione della Salvaguardia e dovrebbe essere il primo a partire.
gf9 October 14th, 2008, 02:55 PM Sempre per l'incrocio via orlanda-via martiri, dal sito del comune:
http://www2.comune.venezia.it/saramestre/xl.asp?img=33XL_1.jpg#
http://img510.imageshack.us/img510/2492/33xl1oh8.jpg
http://www2.comune.venezia.it/saramestre/xl.asp?img=33XL_2.jpg#
http://img510.imageshack.us/img510/4894/33xl2xt8.jpg
Lupo2k October 15th, 2008, 10:49 AM Complimenti per le immagini, le avevo cercate anch'io nel sito del comune, ma invano. Che si riescano a trovare anche quelle dell'incrocio Via Martiri-Via Sandonà?
markguar85 October 25th, 2008, 12:48 PM Dato che gli aggiornamenti dal sito di tramdimestre.it sono spariti metto qualche aggiornamento io:
Sabato 25 ottobre 2008:
Tratto Pasqualigo-Ca Rossa:
Terminata completamente la piattaforma da un lato. A breve inzierà la costruzione dell'altro lato.
Incrocio San Donà-Ca Rossa:
Completato.
Tratto San Donà-Rielta:
Sta per iniziare la costruzione della piattaforma da un lato.
Tratto Tevere-Volturno:
Completata la piattaforma. Si stanno costruendo i marciapiedi con una nuova pista ciclabile (lato Inps per intenderci).
Tratto Volturno-Vespucci:
Costruita la piattaforma da un lato (eccetto l'incrocio con via Volturno che tra l'altro è chiuso).
Tratto Bissuola-Vespucci:
Si inizia a costruire la piattaforma da un lato.
Via Colombo:
Mi sembrano fermi da mesi con la piattaforma costruita da un lato.
gf9 October 25th, 2008, 02:40 PM Ho notato anch'io che in via colombo erano fermi, oggi invece molti operai al lavoro per l'armatura in ferro della piattaforma (in continuazione di quella sul ponte) con i futuri incroci già evidenti.
markguar85 October 25th, 2008, 06:39 PM Andrò a dare un'occhiata...
Non so se hai notato i cartelli molto fai da te di divieto di transito bici nel ponte...
markguar85 October 27th, 2008, 02:37 PM Sono passato stamattina in via colombo e ho notato gli incroci...
Una domanda, ma a che servono???
La linea 1 non doveva girare a destra, passare in piazzale cialdini e poi andare in viale san marco???
Cosa servirebbe andare dritti???
gf9 October 27th, 2008, 05:44 PM Sì ho visto, molto "artigianali" i cartelli (d'altronde è meglio evitare di passare in bici sul ponte). Per i futuri scambi, andare dritti (p.zza barche-via colombo) servirà quando apre solo la prima tratta senza l'arrivo a Venezia, evitando un giro lungo. Poi serviranno comunque come raccordi (per esempio mezzi fuori servizio da/per il deposito).
markguar85 October 27th, 2008, 06:11 PM Si beh...è vero...
Ma potevano mettere dei cartelli più seri...e soprattutto se beccano una bici sul ponte multarla...
Cmq non sarebbe male una linea diretta favaro-marghera...Forse anche più utile finché non fanno quella per venezia (fra qualche decennio)...
markguar85 October 28th, 2008, 02:37 PM Passato stamattina nel tratto bissuola vespucci e stanno costruendo un tratto di piattaforma...
Qualcuno sa niente riguardo la pista ciclabile di via ca'rossa???
Fino a dove arriverà???
Xke di fronte alla caserma c'è molto poco spazio per una pista ciclabile...
gf9 October 28th, 2008, 08:05 PM Secondo me da un lato arriverà fino a via tevere e in questa via potrebbe essere prolungata fino al parco bissuola.
Comunque una volta completata veramente tutta la rete il servizio potrà essere organizzato in vari modi. Ovvio che per il primo tratto non c'è molta scelta, il servizio sarà via monte celo-panorama.
markguar85 October 29th, 2008, 11:09 AM Secondo me da un lato arriverà fino a via tevere e in questa via potrebbe essere prolungata fino al parco bissuola.
Si sicuramente fino a via tevere...dopo faranno anche la pista ciclabile in via tevere...ma non si sa ancora quando...
Il mio dubbio era sull'altro lato...di fronte ai carabinieri (o polizia non so bene) non c'è x niente spazio...
Vedremo...
Fatto sta che quella in via ca'rossa sarebbe una pista ciclabile molto utile e molto usata rispetto a altre (inutili e inutilizzate)...
Comunque una volta completata veramente tutta la rete il servizio potrà essere organizzato in vari modi. Ovvio che per il primo tratto non c'è molta scelta, il servizio sarà via monte celo-panorama.
Quindi viale san marco non vedra il tram finche non sarà pronto il ponte della liberta???
gf9 October 29th, 2008, 05:36 PM ^^Una volta ho sentito l'ipotesi di un servizio limitato a san giuliano, anche se il tratto principale è favaro-marghera.
markguar85 October 29th, 2008, 05:51 PM Si..alla fine basterebbe uno scambio x far girare il tram (anche se potevano già farlo se è...)
markguar85 October 30th, 2008, 03:54 PM Situazione cantieri nel tratto tra via martiri e piazzale cialdini aggiornata al 30 ottobre 2008:
In rosso i cantieri ancora in corso.
In blu i cantieri completati in cui si sta procedendo all'arredo urbano.
In verde i cantieri completati e smontati.
http://img523.imageshack.us/img523/689/trattomartiricolombojy1.jpg
markguar85 November 5th, 2008, 12:55 PM Prosegue la costruzione della pista ciclabile in via ca'rossa.
Completata fino a poco prima dell'INPS.
All'altezza dell'INPS è in costruzione.
Probabilmente sposteranno il confine della caserma della polizia in modo tale da aver spazio per costruirla anche li.
NEssuno ha informazioni a riguardo???
Per quanto riguarda la piattaforma sembrano fermi.
bettobalon November 5th, 2008, 11:04 PM http://photos1.meetupstatic.com/photos/event/3/d/8/2/highres_6195746.jpeg
tanto ormai a chi interessano queste cose? Assurdo però, con la scusa dell'ambiente si tagliano gli alberi...solo in Italia succedono queste cose!
Interriamo i fossi e poi ci stupiamo degli allagamenti? Tra qualche anno faremo i conti anche con queste cose...
markguar85 November 5th, 2008, 11:09 PM Concordo sul fatto che avere delle corsie esclusive per il tram quando 10 metri prima e 10 metri dopo sono promisque...
markguar85 November 11th, 2008, 12:40 PM Recentemente sono passato in via colombo...
Ho notato gli scambi approcciati sulla rotaia del tram...ma ho anche notato che questi sono subito interrotti perché hanno asfaltato la strada intorno...
Ora mi chiedo se l'intercambio di piazzale cialdini sarà fatto solo quando sarà fatto il ponte della libertà...e quindi momentaneamente il tram andrà dritto a collegarsi alla linea 2 senza interscambio (come soluzione sarebbe migliore dato che non si può andare a venezia al momento)???
Altra cosa...dato che a venezia il tram x molti anni non ci andrà non potevano risparmiare viale san marco e dedicare forze e operai a finire i cantieri sulla linea che sarà utilizzata per prima???
gf9 November 17th, 2008, 02:12 PM Mercoledì prossimo entra in funzione la nuova viabilità di via Cappuccina-rampa Cavalcavia messa a punto dall'assessorato alla Mobilità di Mingardi. Si allarga infatti il cantiere del tram e Pmv ha bisogno di più spazio per i lavori del sottopasso. E in quella zona cambia veramente tutto. Intanto vengono eliminati i semafori del crocicchio e al centro dell'incrocio viene posizionata una rotonda. E vediamo come funziona la nuova viabilità. Chi scende dal cavalcavia non potrà più girare a sinistra per andare alla stazione ferroviaria. Potrà invece girare a destra per via Cappuccina oppure andare via dritto imboccando una nuova strada che è stata creata dove una volta c'era il parcheggio. La nuova strada sbuca in via Dante, che dunque inverte il senso di marcia e permette alle auto di uscire su viale della Stazione, che resta a doppio senso di marcia, ma solo da via Dante verso via Piave. Viale della Stazione diventa invece a senso univo da via Dante verso via Cà Marcello e la rampa del cavalcavia. Chi arriva da via Cappuccina potrà girare attorno la rotonda e imboccare la rampa del cavalcavia oppure potrà girare a destra per la nuova strada e arrivare alla stazione.
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Mestre&Codice=3982937&Data=2008-11-16&Pagina=7&Hilights=tram
markguar85 November 18th, 2008, 01:37 PM Vedremo la nuova viabilità...sembrerebbe buona l'idea...e non troppo penalizzante per il traffico...
Io sarei invece curioso come sarà la viabilità quando ci sarà il tram e relativo sottopasso...
Qualcuno sa qualcosa???
markguar85 November 19th, 2008, 12:32 PM mercoledì 19 novembre 2008
Ricominciano le "news" - Dopo una breve interruzione, ricomincia la pubblicazione delle "NEWS" con una nuova vestre grafica, più piacevole e leggibile. Vuoi riceverle via e-mail? Vai alla pagina contatti e inviaci un messaggio, anche senza testo, con oggetto "tram news".
Però se guardate sulla pagina aggiornamenti non si vede nulla...
Voi le vedete???
Non vorrei fosse un problema mio...
gf9 November 20th, 2008, 04:50 PM Anch'io non le vedevo, sono state pubblicate oggi (http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm).
Intanto in via cappuccina è iniziata la posa dei pali di sostegno della linea aerea (nei tratti terminali, verso la vempa e via carducci).
lucaf1 November 21st, 2008, 01:08 PM Mingardi ottimista per la viabilità provvisoria in stazione
«Succede sempre così ma nel giro di una settimana la situazione apparirà senza dubbio meno caotica e più lineare. In fondo si tratterà soltanto di abituarsi ai nuovi percorsi come è accaduto per ogni cambiamento che la città ha vissuto sul piano della viabilità».
Non ha dubbi Enrico Mingardi, l'assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia, convinto che la semi paralisi del traffico, l'altra sera, sia stata causata esclusivamente dall'effetto sorpresa e non da carenze della nuova viabilità studiata nella zona della stazione per lasciar spazio ai cantieri del tram.
«È comprensibile e naturale - continua Mingardi - che gli automobilisti si siano trovati in difficoltà e un tantino spaesati. L'avevamo ampiamente messo in conto. Se per cinquant'anni uno fa sempre la stessa strada e poi improvvisamente non può più percorrerla, è chiaro che un minimo di impaccio ci sia. Ricordo che per la rotonda davanti al "Sirio" accadde la stessa cosa. Un gran caos i primi due o tre giorni e poi tutto tornò alla normalità, anzi il traffico migliorò sensibilmente. La stessa cosa per la rotonda in Corso del Popolo. E lo stesso succederà per quella ai piedi della rampa cavalcavia a due passi dalla stazione. Insomma, come succede per tutte le novità, i cittadini hanno bisogno di abituarsi, di metabolizzare i cambiamenti e di farli propri. Ripeto, basteranno pochi giorni. Quindi non c'è alcuna preoccupazione o timore».
Certo che l'altra sera Mestre assomigliava a una specie di Babele. Forse, al di là del grande spiegamento di vigili, serviva una segnaletica più...robusta.
«Questo l'ho notato anch'io quando, verso le 17, ho fatto un sopralluogo nella zona dei lavori - riconosce Mingardi - Magari la cartellonistica è leggermente carente, questo sì ma siamo pronti a irrobustirla in modo da togliere anche gli ultimi dubbi ai cittadini e a tutti colori che in auto si trovano ad affrontare la nuova viabilità».
Stefano Babato
gazzettino
markguar85 November 22nd, 2008, 01:34 PM Sicuramente sarà così...
Anzi...già adesso la situazione è molto migliorata...complici anche i cartelli finalmente inseriti...
PErò dovevano farlo subito...
Se stravolgi la viabilità di una strada devi mettere dei cartelli (grandi possibilmente) che ti indicano cosa fare...
Il primo giorno non è stato cosi...c'erano i vigili...e ho notato che il 99% delle macchine che scendeva dalla venpa faceva la rotonda e veniva invitato dai vigili a rifarla per prendere l'uscita corretta per la stazione...
NB: La data di fine lavori del sottopasso sotto alla ferrovia è stata rimpiazzata da un asterisco...che vorrà dire???
Ho i miei dubbi che lo finiranno entro 1 anno...devono ancora iniziare a scavare...e il tratto da scavare è molto lungo...
lucaf1 November 22nd, 2008, 02:11 PM A partire da piazzale Cialdini. Ad esempio si sta studiando la possibilità di far entrare le auto che devono accedere ai garages sotterranei - quello già esistente e quello che verrà creato al posto del park Coin - da piazzale Cialdini e via Pio X invece che da via Lazzari. Questo sgombrerebbe del tutto via Lazzari dalle automobili e consentirebbe di costruire una stazione del tram che occupa tutto piazzale Cialdini e si spinge fino a via Lazzari. Altrimenti l'attuale parcheggio sotterraneo, con la rampa di entrata da via Lazzari e soprattutto con il muretto che protette la rampa d'accesso al park, costituirà un problema serio per il tram e per i passeggeri del nuovo mezzo di trasporto.
GAZZETTINO
markguar85 November 22nd, 2008, 02:51 PM Ma mi chiedo se queste cose le hanno messe in conto prima di costruire il tram...o se ne accorgono man mano che vanno avanti con i cantieri quando ci sbattono la testa addosso???
Non c'è un progetto di come sarà l'interscambio???
gf9 December 10th, 2008, 10:23 PM http://img385.imageshack.us/img385/7047/10fi3.png
Epolis
markguar85 December 17th, 2008, 07:15 PM Le news sul sito non si vedono...
X quanto riguarda via ca' rossa hanno quasi completato entrambe le piattaforme fino a circa 50m dall'incrocio con via vespucci...
Manca però l'arredo urbano e le asfaltature della strada x consentire il transito dei veicoli...
lucaf1 December 17th, 2008, 07:49 PM Leggevo che i lavori sono bloccati da 10 giorni a causa della continua pioggia tranne a favaro...
markguar85 December 17th, 2008, 08:27 PM Si...però praticamente manca da gettare il cemento su un piccolo tratto davanti a via volturno...per il resto è tutto finito...
Ovviamente manca l'asfaltatura...l'arredo...però diciamo che il grosso è fatto...
Via olivi stessa cosa...la piattaforma è completa...manca l'asfaltatura...
Il resto non lo so xke ultimamente mi muovo poco...
Manua December 19th, 2008, 02:53 PM Volevo chiedervi una cosa: ma da qualche parte è mostrato come sarà organizzato il passaggio del tram in Piazza Barche? No perchè sulla Nuova Venezia di oggi c'era un articolo in cui si diceva che stanno spostando la colonna che ricorda la sortita contro gli austriaci per farci passare le rotaie, ma io credevo che il tram si infilasse di fianco al centro Le Barche e non in via Colombo...boh...
markguar85 December 19th, 2008, 03:44 PM In pratica il tram dovrebbe (se non cambiano idea...) passare di fronte alle barche e girare in via colombo...almeno credo...
Piazzale cialdini penso lo faranno quando sarà pronta la linea che va a venezia (cioè non definito)...per adesso credo faranno un'unica grande linea che va da favaro a panorama...
Manua December 19th, 2008, 03:54 PM Ok grazie, è più o meno quello che pensavo...resta solo da capire se questo è il percorso definitivo o se poi, dopo che il piazzale sarà pronto, cambieranno di nuovo. Più che altro mi rende perplesso come gestiranno la viabilità e l'integrazione del tram con la futura piazza Barche pedonale.
Per la linea che va a Venezia fonti ottimistiche parlano di 2011/2012...non essendoci ancora un progetto definitivo (credo) per il tratto viale San Marco-San Basilio ed essendo vincolato ad altri progetti tipo nuovo cavalcavia di San Giuliano lo credo poco probabile ma lo spero
markguar85 December 21st, 2008, 10:57 AM Basterebbe intanto una bella linea che va da favaro a marghera...ma non so se riusciranno a finire i 2 sottopassi principali entro fine 2009 (la vedo dura xke sono partiti tanto tardi)...
Vedremo...
Intanto in via ca' rossa hanno armato i binari fino a 1/4 di incrocio e manca solo da gettare il cemento (poi mancherebbe solo una piccola parte centrale dell'incrocio)...
gf9 December 31st, 2008, 05:10 PM Tram, avanzano i lavori per il sottopasso della stazione: via Ca' Marcello chiude al transito
http://img205.imageshack.us/img205/4888/79751257ih3.jpg
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=234670&Data=20081231&CodSigla=VE
La nuova viabilità
http://img159.imageshack.us/img159/3530/10771276fs5.jpg
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=234667&Data=20081231&CodSigla=VE
markguar85 January 3rd, 2009, 01:54 PM Qualcuno sa come sarà organizzata la viabilità della stazione con il tram???
gf9 January 3rd, 2009, 07:47 PM Nel tratto via ca' marcello-vempa ci saranno 2 corsie per il traffico e le altre 2 come rampa di discesa del sottopasso; per il resto potrebbe anche rimanere com'era, penso.
In piazza barche, spostata la colonna, sono iniziate le indagini archeologiche per eventuali reperti.
La percentuale di avanzamento dei lavori sul tratto favaro-marghera è circa del 70%, 9.6 km su 14 (fonte corriere del veneto).
markguar85 January 3rd, 2009, 08:31 PM Si l'ho notato anch'io...
MA hanno intenzione di far passare il tram in mezzo alle 2 carreggiate dove ora c'è il verde???
gf9 January 3rd, 2009, 09:23 PM La soluzione definitiva dovrebbe essere questa:
http://img147.imageshack.us/img147/2913/33357454hm5.jpg
Quindi davanti la campana ci saranno 2 corsie per il tram e una per le auto.
markguar85 January 3rd, 2009, 10:04 PM Ma non conviene farlo passare dall'altra parte senza invadere quel poco di verde che è rimasto???
Via olivi si sa quando la riapriranno???
Xke qui tra via olivi e via colombo sembra che "fatalità" stiano facendo di tutto per rallentare i lavori e quindi l'apertura della strada...
gf9 January 8th, 2009, 09:26 AM http://img377.imageshack.us/img377/9558/53713730cm3.jpg
http://img377.imageshack.us/img377/7081/55794481wc3.jpg
Epolis
markguar85 January 8th, 2009, 11:15 AM Che si chiuda l'incrocio tra via colombo e via vespucci la vedo dura dato che via colombo si incrocia con via bissuola, mentre è via ca'rossa che si incrocia con via vespucci...
Di che incrocio si tratta???
Se è quello tra via ca'rossa e via vespucci è un suicidio chiuderlo perché mestre si bloccherà totalmente (se dovevano chiuderlo potevano farlo durante le feste natalizie...)...
gf9 January 8th, 2009, 02:09 PM ^^Infatti, ho notato che non è molto chiaro. Comunque sarebbe tragico chiudere quell'incrocio.:nuts:
gf9 January 8th, 2009, 02:52 PM Per cinque giorni da sabato verrà chiuso
l’accesso da via Colombo a viale Vespucci
Nuove modifiche alla viabilità mestrina per la costruzione della futuro tram della Lohr. Saranno tre le novità nei prossimi giorni. Da oggi, a partire dalle ore 14, viene ripristinato il doppio senso di circolazione in via Ca’ Rossa nel tratto di cantiere compreso tra via Oberdan e via Vespucci.
Qui, nonostante il maltempo, come spiega Antonio Stifanelli, presidente Pmv, il cronogramma è stato rispettato a pieno. La tratta da via Rielta fino a via Colombo dovrebbe essere ultimata a dicembre 2009 con anche l’arredo urbano, per la posa della rotaia-piattaforma si parla di luglio 2009.
La seconda trasformazione che avrà più ripercussioni nella viabilità cittadina riguarda la chiusura a partire dalle ore 7 di sabato 10 gennaio di viale Vespucci in corrispondenza all’incrocio con via Colombo per cinque giorni, cioè fino al 15 gennaio per consentire l’attraversamento della condotta dell’acquedotto.
In altri termini, da viale Vespucci per questi cinque giorni non si potrà entrare in via Colombo e viceversa da via Colombo non si potrà più svoltare in viale Vespucci. Dalle ore 14 di lunedì 12 gennaio, invece, viene ripristinato il doppio senso di circolazione sul ponte di via Colombo vicino a Viale San Marco.
Le tratte da Favaro a Marghera, passando per il centro di Mestre, coprono un percorso di 13 mila 690 metri circa, al momento sono stati completati 9 mila e 600 metri ovvero il 70 per cento dell’intera opera. I costi totali per la piattaforma 45 milioni di euro, per il sottopasso 15 milioni di euro, per il materiale rotabile 48 milioni di euro, 20 milioni di euro per impianti tecnologici, per una somma complessiva dell’intera opera di oltre 148 milioni di euro.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=251097&Data=20090108&CodSigla=VE
Anche qui si parla di via colombo, intendendo via ca' rossa; sembra però che il traffico lungo viale vespucci non verrà interrotto.
markguar85 January 8th, 2009, 04:17 PM Si in effetti non è molto chiaro...anzi non è x niente chiaro...
Cmq hanno tralasciato un piccolissimo particolare...che del 30% rimanente della piattaforma fanno parte 2 sottopassi (non proprio immediati da fare...di cui uno sotto la ferrovia...) e tutti gli incroci (viale vespucci, via bissuola, viale sansovino...) anche questo non proprio immediati...
Speriamo riescano a rispettare il cronoprogramma...
Cmq nel tratto che riaprono a doppio senso di marcia manca la piattaforma da un lato...che penso faranno a breve...
gf9 January 8th, 2009, 09:11 PM Cmq nel tratto che riaprono a doppio senso di marcia manca la piattaforma da un lato...che penso faranno a breve...
E' l'ultimo tratto vicino v.le vespucci, giusto? In effetti visto lo spazio non dovrebbero esserci problemi..
markguar85 January 9th, 2009, 11:17 AM Si parlo di quel lato li...
Oppure potrebbero aspettare nel farla e nel frattempo farla anche dall'altro lato in via bissuola...
Vedremo...
Cmq confermo che via ca'rossa è riaperta in doppio senso di circolazione...anche se la segnaletica informativa lascia molto a desiderare...
Approposito di segnaletica posto questa foto fatta a dicembre (ma il cartello è sempre li e sempre lo stesso) di questa segnaletica molto chiara...
Stando al cartello si dovrebbe fare inversione e tornare indietro...pecato che neanche quella si potrebbe fare perché c'è la linea continua per terra...
http://img367.imageshack.us/img367/7784/viacolombo1um6.jpg
Ecco uno zoom del cartello...
http://img56.imageshack.us/img56/2520/viacolombo2ua8.jpg
lucaf1 January 9th, 2009, 04:43 PM L'ho notato da un pò di tempo quel cartello. Da deficenti.
PS: mi sono permesso di postare la foto su un altro forum, se ti crea problemi dimmelo che la tolgo subito ;)
markguar85 January 10th, 2009, 11:22 AM No nessun problema tranquillo...
Se riguarda il tram o cmq mestre mi mandi il link della discussione in mp???
lucaf1 January 10th, 2009, 04:24 PM "Segnaletica pazza" http://www.autotematic.it/forum/viewtopic.php?t=18412
markguar85 January 11th, 2009, 11:15 AM Visto...
Cmq x la cronaca potresti girare a destra in riviera coronelli...ma uno che non lo sa si trova impacciato...
Se riesco fotografo anche i cartelli di divieto di transito bici (molto artigianali...)...
lucaf1 January 11th, 2009, 03:29 PM Adesso non più. è completamente chiuso l'accesso per viale san marco (e l'uscita da viale san marco...).
Il cartello dovrebbe essere così:
http://img504.imageshack.us/img504/906/252222yh2.png
markguar85 January 11th, 2009, 03:57 PM Fare un cartello cosi sarebbe troppo sensato...meglio rattoppare quelli vecchi...già incomprensibili...
Oggi passo x l'incrocio di via ca'rossa con via vespucci...cosi vedo com'è la situazione...dato che dagli articoli ci ho capito poco...
markguar85 January 12th, 2009, 12:11 PM Sono passato oggi nell'incrocio tra via ca'rossa e via vespucci ma di chiusure neanche l'ombra...
E' tutto come prima...
L'unica news è che stanno armando la piattaforma nel tratto vicino all'incrocio dove mancava...
Manua January 13th, 2009, 02:59 PM Scusate se lo richiedo ma veramente non capisco come sarà gestito il passaggio del tram in Piazza Barche.
Allora io ero convinto (e forse da qualche parte avevo visto anche uno schema in proposito) che il tram passasse di fianco il centro Le Barche, si immettesse in via lLazzari e lì fosse realizzata la fermata di interscambio. Ora visto che lo faran passare in via Colombo per poi tagliare trasversalmente Piazza Barche mi chiedo se han cambiato idea (e come gestiranno poi la convivenza auto/tram) o se questa è una situazione provvisoria in attesa di altri lavori.
markguar85 January 13th, 2009, 03:11 PM Di ufficiale non si sa niente...
Certo era molto più comodo far passare il tram in via lazzari e fare l'interscambio...ma sarebbe troppo intelligente come soluzione...e quindi lo faranno passare in via colombo tagliando trasversalmente piazza barche...stando alle ultime notizie e agli ultimi cantieri visti...
Inoltre l'interscambio lo faranno quando sarà pronto il ponte della libertà...ossia non si sa quando...per adesso ci sarà una lunga linea tra favaro e marghera...
Questo è quello che so...se qualcuno sa più di me dica pure...
gf9 January 13th, 2009, 10:13 PM Qui (http://www.tramdimestre.it/pmv/IMMAGINI/Percorso/Tracciato_linea_1_p_27ott_S_Giuliano.jpg) si vede sia la soluzione che dovrebbe essere definitiva (per p.zza barche, anche se il lato è quello sbagliato) che il progetto originale.
Manua January 13th, 2009, 10:44 PM Ok, grazie ad antrambi.
Anche a me la soluzione via Lazzari sembrava più sensata, cmq speriamo che quando sarà finita la linea per Venezia (aspetta e spera) ed avran fatto i lavori del parcheggio sotterraneo di fianco a Le Barche risistemino anche l'interscambio.
markguar85 January 14th, 2009, 01:34 PM Beh...non per essere polemico...ma la soluzione definitiva sembra proprio quella peggiore dal punto di vista della viabilità e della convivenza tram-automobili...
Infatti la soluzione definitiva intersecherebbe le macchine in 2 punti, mentre con le altre due soluzioni non vi erano intersezioni con le macchine...
Qualcuno sa il motivo di questi cambiamenti???
gf9 January 15th, 2009, 09:41 PM Nuovi cantieri:
Ca' Rossa (Tratto Rielta - Oberdan) - Il 19/01/09 inizieranno i lavori per lospostamento dei sottoservizi con istituzione di senso unico di marcia in direzione Nord. Il servizio bus in transito nella direzione sud subirà una deviazione per S. Donà, viale Garibaldi, via Oberdan e rientro in via Ca' Rossa.
http://www.tramdimestre.it/pagina48.htm
È in previsione l’apertura del cantiere di Piazza Barche che dovrebbe iniziare il 9 febbraio a partire dal tratto di strada antistante il centro LE BARCHE.
Il 9 febbraio i lavori in via San Dona’ tra via Rielta e l’incrocio con la Strada Regionale 14 (via Martiri della Libertà) interesseranno la sede stradale (lato sud).
markguar85 January 16th, 2009, 01:57 PM Ultimi aggiornamenti dal sito (ho messo insieme tutti quelli trovati) risalenti al 15 gennaio 2009:
Ca' Rossa (Tratto S. Donà - Rielta) - Nel trato in questione è stata completata la piattaforma lato Ovest ad eccezione di una porzione, già armata, fronte civico 137. Permane il senso unico di marcia in direzione Mestre centro.
Ca' Rossa (Tratto Rielta - Oberdan) - Il 19/01/09 inizieranno i lavori per lospostamento dei sottoservizi con istituzione di senso unico di marcia in direzione Nord. Il servizio bus in transito nella direzione sud subirà una deviazione per S. Donà, viale Garibaldi, via Oberdan e rientro in via Ca' Rossa.
Ca' Rossa (Tratto Baracca - Vespucci) - Procedono i lavori di arredo urbano sul lato Ovest sino via Volturno. Nel rimanente tratto si lavora anche sull'ultimo tratto di piattaforma mancante. E' stato ripristinato il doppio senso di marcia sino all'incrocio con via Rielta.
Via Colombo - Sono stati completati i lavori e smobilitato il cantiere sul ponte dell'Osellino. Attulmente si lavora sui sottoservizi tra piazzale Cialdini e viale S. Marco.
S. Marco ( via Cattaneo - Colombo) - Prosegue la costruzione della piattaforma Sud. Per eseguire il tratto in corrispondenza di via Zanotto, dove l'ingresso sarà chiuso, la viabilità subirà una modifica sino al 16/02/09, come da piantina in colonna destra.
Sottopasso ferroviario
Lato via Cappuccina - Proseguono regolarmente i lavori che hanno visto un'estensione del cantiere a partire dal giorno 07 gennaio. Vedi la viabilità sulla piantina in colonna destra.
Lato via Rizzardi - Proseguono regolarmente i lavori ("microtunneling").
Via Olivi - Completate le piattaforme in corrispondenza di via Cappuccina. Nel tratto tra via Olivi e Piazza 27 Ottobre è stata completata la piattaforma lato Sud sino l'incrocio con via Teatro Vecchio.
lucaf1 January 16th, 2009, 03:11 PM Scavi a rischio in piazza Barche per il tram
Scoperto un muro antico proprio di fronte al centro commerciale. E per il sottopasso slitta la fine dei lavori
Venerdì 16 Gennaio 2009,
Incrociamo le dita. Nel giro di un paio di settimane apriranno i nuovi cantieri del tram in piazza Barche, dove si è appena "schivato" un muro del 1700 che avrebbe fatto bloccare i lavori. E intanto, nella speranza di riuscire a finire i lavori entro il 2009 o, al massimo, per l’inizio del 2010 (prima comunque delle prossime elezione comunali), a giorni sarà pronto il nuovo cronoprogramma delle opere di realizzazione della linea del tram. Che ha un’altra grande incognita: il completamento del sottopasso della ferrovia che permetterà di passare da Mestre a Marghera.
Di fronte al centro "Le Barche", nel tratto di cantiere del tram che prosegue da via Olivi verso piazza Barche è stato trovato un reperto costituito da un muro di mattoni e blocchi di trachite. «La posizione del muro ci fa escludere che sia il vecchio contenimento del Marzenego che poco prima devia verso il Ponte Colombo - spiegano Roberto Stevanato e Gianni Ferruzzi del Centro Studi Storici di Mestre -, come che possa essere la fondamenta di un edificio. Considerata la direzione e la posizione potrebbe trattarsi del contenimento del Muson che seguiva il corso del ramo delle Muneghe per proseguire verso piazza Barche e il canal Salso». Per il Centro Studi Storici "varrebbe la pena di proseguire lo scavo per individuare l’esatto percorso del vecchio fiume risalente probabilmente ai primi anni del 1700". Un problema che comunque non tocca Pmv: «Tutti i lavori sono costantemente sotto la sorveglianza di un archeologo, come dimostrano i ritrovamenti (e i rallentamenti) che abbiamo avuto in via Cappuccina e via Colombo - spiegano alla Società della mobilità veneziana -. Tutti i ritrovamenti vengono rilevati e fotografati e, se si tratta di qualcosa di rilevante, interviene la Soprintendenza. Il muro riemerso dagli scavi di fronte al Centro Le Barche non interferiva con la piattaforma del tram. Nelle prossime settimane arriveremo in piazza Barche e, finché non si scava, non possiamo dire che cosa troveremo».
L’apertura del cantiere di piazza Barche è fissata per il 9 febbraio, a partire proprio dal Centro Le Barche per proseguire verso via Colombo, mentre entro febbraio dovrebbe essere finalmente pronta via Olivi dove si stanno realizzando i lavori di arredo urbano. Su decisione dell’assessorato alla Mobilità verrà quindi riaperto il transito degli autobus in via Olivi. E sempre dal 9 febbraio i lavori in via San Donà tra via Rielta e l’incrocio con la Strada Regionale 14 (via Martiri della Libertà) interesseranno il lato sud della carreggiata.
Tutto, insomma, sembra procedere, come conferma anche l’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi: «Le indicazioni sono chiare - afferma -. Bisogna finire entro il 2009 e, semmai, lasciare i primi mesi del 2010 solo per le "rifiniture"». Tuttavia a Pmv sembrano mettere le mani avanti, tanto che nel cronoprogramma è sparita l’indicazione sulla fine dei lavori del sottopasso della ferrovia, che verrà comunicato dopo un incontro con l’impresa costruttrice. In precedenza il tunnel veniva dato per pronto prima della fine del 2009 e ora, complici le piogge di dicembre che hanno rallentato il cantiere, sembra che si andrà dritti al 2010.
Fulvio Fenzo
il gazzettino
ACTV Nuovi percorsi degli autobus da lunedì prossimo
Chiude via Ca’ Rossa
Il 4 va in viale Garibaldi
E i lavori del tram fanno cambiare nuovamente i percorsi degli autobus e le fermate, sia nella zona della stazione che nella zona di Carpenedo e della Bissuola.
A partire da lunedì prossimo, 19 gennaio, per consentire i lavori del sottopasso del tram la linea 31 (in partenza da Mestre Fs) effettuerà una nuova fermata in via Gozzi (all’altezza del condominio le Querce), mentre la linea 32 (in arrivo a Mestre Fs) farà sosta alla Vempa.
A Carpenedo, a causa dei cantieri, dalle 10 di lunedì 19 il tratto tra via Oberdan e via Rielta di via Ca’ Rossa verrà chiuso alla circolazione in direzione Mestre centro. Di conseguenza cambieranno i percorsi delle linee urbane 4, 4/, 14, 15, 84, 85 e della linea extra urbana Quarto d’Altino - Casale - Montefibre/27 Ottobre. Le linee 4, 4/, 14, 84 e 85 e la linea Quarto d’Altino - Casale - Montefibre/27 Ottobre giunte in via San Donà incrocio via Ca’ Rossa, proseguiranno per via San Donà, piazza Carpenedo, Garibaldi, Oberdan e Ca’ Rossa da dove riprenderanno il regolare percorso. Per questi itinerari verranno istituite anche delle nuove fermate: in via San Donà (incrocio via Passo Falzarego) e tre in viale Garibaldi (piazza Carpenedo, Giardini Garibaldi e cimitero).
La linea 15 in direzione Panorama, giunta in via San Donà incrocio via Ca’ Rossa, proseguirà per via San Donà, piazza Carpenedo, Garibaldi e via Torre Belfredo, dove riprenderà il regolare percorso.
Sempre il 15, ma in direzione Ca’ Noghera (esclusa la corsa scolastica), giunto in viale Garibaldi incrocio via Fradeletto proseguirà per viale Garibaldi, piazza Carpenedo, via San Donà, Ca’ Rossa e Rielta, da dove riprenderà il percorso. Per il 15 le nuove fermate saranno sempre in viale Garibaldi (cimitero, Giardini Garibaldi, piazza Carpenedo), e in via San Donà all’incrocio con via Passo Falzarego.
il gazzettino
Da febbraio via Olivi
riaperta agli autobus
Venerdì 16 Gennaio 2009,
Dodici cantieri contemporaneamente. Cose da mettere in ginocchio una città, ma per il tram si fa questo ed altro. Attualmente i lavori si stanno compiendo in via San Donà tra via Pasqualigo e via Ca’ Rossa (iniziati nel dicembre 2007, termine previsto nel maggio 2009); in via Ca’ Rossa tra via San Donà e via Rielta e tra via Rielta e via Oberdan (per entrambi conclusione annunciata in marzo), quindi tra le vie Baracca e Vespucci (chiusura entro questo mese).
E ancora operai in viale San Marco tra via Cattaneo e via Colombo (si andrà avanti fino al prossimo ottobre), mentre tra via Colombo, viale San Marco e piazzale Cialdini si lavora al rinnovo dei sottoservizi.
Se tra via Olivi e piazza Barche i lavori finiranno in febbraio, sono ancora lontane dall’essere terminate le opere sui due "fronti" del sottopasso della ferrovia, tra Marghera e la stazione di Mestre. A Marghera, per febbraio è prevista la fine dei lavori di spostamento e rinnovo dei sottoservizi in piazzale Giovannacci e via Brunacci.
il gazzettino
gf9 January 20th, 2009, 10:55 PM Oggi sono ripresi i lavori in piazza barche, dopo le indagini della soprintendenza sui reperti emersi (fonte: la nuova venezia).
Dr.Zoidberg January 22nd, 2009, 03:39 PM Scusate la domanda un po' idiota ma per quando è prevista ufficialmente la fine dei lavori (ovviamente escluso il tratto che dovrebbe raggiungere Venezia)?? E questi ritardi stanno già influendo??
markguar85 January 22nd, 2009, 04:07 PM Beh...diciamo che dopo un inizio molto tentennante (se guardate i cartelli del progetto del tram doveva finire nel 2006...quindi sono già in ritardo di 3 anni a priori)...ci sono stati periodi in cui magicamente finivano i soldi e il tram si fermava...
Ora sembra andare avanti (seppur molto lentamente) e pareva finisse tutto per dicembre 2009...ma da poco la società che lo costruisce si è accorta che non riesce a finire il sottopasso sotto la ferrovia in tempo e quindi c'è un bell'asterisco sulla fine dei lavori...
Quindi a tutt'oggi si sa solo che dovrebbe essere finito entro il 2009 (eccetto il sottopasso sulla ferrovia che non si sa)...
X il tram a venezia...no comment...
gf9 January 22nd, 2009, 04:51 PM I ritardi sono dovuti soprattutto ad una "dimenticanza" non da poco del progetto originario (ancora con la giunta Costa): non si era previsto lo spostamento dei sottoservizi, con il rischio di dover bloccare il servizio tranviario ad ogni piccolo intervento. I soldi non è che fossero finiti ma semplicemente non c'erano per lo spostamento dei sottoservizi (visto che non era previsto): i lavori sono rimasti bloccati per un anno (se non sbaglio tra 2004-2005), per decidere chi dovesse pagare l'intervento.
Poi i cantieri sono ripresi nel 2005, con i ritardi destinati però ad aumentare, visto che lo spostamento dei sottoservizi richiede molto più tempo della semplice piattaforma: in via san donà per esempio i lavori sarebbero durati 8 mesi senza interventi sui sottoservizi, mentre sono durati 20 mesi...
Poi aggiungi le varianti in corso d'opera (p.zza barche, sottopasso) e reperti vari...:ohno:
markguar85 January 23rd, 2009, 10:36 AM Le varianti le posso anche capire (anche se alcune mi sembrano peggiori dell'originale), ma il fatto che non sapessero che sotto le strade ci sono i sottoservizi mi sembra una cosa non da poco...
Cmq si è più saputo niente della chiusura dell'incrocio di via vespucci???
Dr.Zoidberg January 23rd, 2009, 12:07 PM Effettivamente è pazzesco che abbiano tralasciato il piccolo particolare dei sottoservizi...
Quindi se non ho capito male per fine anno Mestre dovrebbe finalmente esser libera dai cantieri,ma per poter fruire dell'opera la data ancora non si sa...
markguar85 January 23rd, 2009, 12:32 PM esatto...
ma ho i miei dubbi che sarà cosi...
mancano tutti gli incroci principali...e il sottopasso di via san dona con via martiri...
gf9 January 23rd, 2009, 02:44 PM Le varianti le posso anche capire (anche se alcune mi sembrano peggiori dell'originale), ma il fatto che non sapessero che sotto le strade ci sono i sottoservizi mi sembra una cosa non da poco...
Infatti... non ci hanno proprio pensato....
gf9 January 23rd, 2009, 02:48 PM Ultimato il primo dei tre tunnel del tram
Adesso tocca al sottopasso ferroviario
Il primo tunnel è pronto. Esattamente alle 17 e 8 minuti, la "talpa" che sta scavando il sottopasso per il tram sotto la ferrovia, è tornata in superficie. E’ il primo dei tre tunnel che serviranno per completare il collegamento del tram tra Mestre e Marghera. Per scavare i 145 metri da via Rizzardi a piazzale della stazione, ci sono voluti 15 giorni da parte della Icop, la ditta di Basiliano in provincia di Udine, che ha manovrato la talpa. Parallelamente a questo primo tunnel che ospiterà i cavi telefonici e la fibra ottica della Telecom che collega il nord Italia da Ancona a Trieste al resto della penisola ce ne saranno altri due. Uno per l'acquedotto, largo un metro e 20, e poi quello che serve per il tram, che sarà a diametro variabile dai 6 agli 8 metri. Lì dentro, infatti ci dovranno passare due corsie del tram e in zona centrale ci sarà anche il marciapiede che collegherà la stazione del tram ai treni, che si troveranno sopra la "testa" del tram. Si potrà infatti scendere dal tram e risalire sulla piattaforma di superficie per prendere il treno e la metropolitana di superficie. Questo primo tunnel era importante per saggiare la tenuta del terreno e vedere se tutto procedeva per il meglio. Lo scavo è avvenuto congelando le pareti di terra, per impedire che la falda che si trova a poco più di un metro sotto il piano strada, allaghi la galleria. Per scavare questo primo tunnel è stata utilizzata una "talpa" di 4 metri di lunghezza e 2 metri e 20 di diametro, gestita dalla centrale di controllo che si trova in via Rizzardi. Da lì attraverso monitor e sensori, i tecnici della Icop hanno guidato il percorso sotterraneo della trivella, che ci ha messo quasi un'ora e mezza per forare la parte più dura del suo percorso, il muro di cemento spesso 40 centimetri da dove si farà entrare il fascio di cavi. La dorsale di fibre ottiche della Telecom, infatti, sbuca da via Cappuccina e ora, non dovendo più sottopassare la ferrovia, si lavorerà di ruspa, scavando in trincea e poi ricoprendo. Per completare questa fase di collegamento dei cavi ci vorranno un paio di mesi. Nord e Sud Italia non possono restare isolate e quindi si dovrà realizzare prima un by pass della dorsale, far passare i cavi nuovi nella galleria di due metri di diametro e dopo ripristinare la dorsale. Intanto, sempre per quanto riguarda i lavori di realizzazione della tram,via, sotto piazza Barche i reperti non sono spuntati, almeno dove si deve scavare. E così l’apertura del cantiere è prevista il 16 febbraio, partendo dal tratto di strada antistante il centro Le Barche.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=290209&Data=20090123&CodSigla=VE
maxberlin January 27th, 2009, 06:38 PM Ieri è apparso questo articolo sul Gazzettino relativo a un buco in stazione.
Lunedì 26 Gennaio 2009,
Quattro prove per capire se il terreno è in grado di tenere. A suggerirle il professor Francesco Coleselli considerato un dei massimi esperti di geotecnica a livello nazionale. Le prove vengono eseguite questa mattina. Con termine tecnico si chiamano "prove penetrometriche", ma altro non sono che delle ispezioni a ridosso del tubo dove è avvenuto il cedimento per valutare la capacità portante del terreno. Solo dopo, in accordo con le Ferrovie, si deciderà con precisione che interventi fare per rendere nuovamente agibile la condotta. Inoltre, una volta avuti i risultati delle quattro prove, ci saranno una serie di incontri tecnici per stabilire come proseguire i lavori del sottopasso del tram. Del resto è stato lo stesso Coleselli a parlare di "imprevisto del tutto anomalo" riferendosi al cedimento di terreno che si è avuto venerdì pomeriggio sotto i binari 1 e 2 della stazione dei treni. Alle cinque del pomeriggio si è sentito prima un gran botto e poi c’è stato un cedimento del suolo su una superficie di una decina metri. Fin da subito si è parlato di un’infiltrazione dell’acqua che dall’esterno sarebbe passata all’interno del tubo. Questo avrebbe causato lo smottamento del terreno e un cedimento del tunnel che corre sotto la stazione del treni. Il cedimento del tunnel è irrilevante - per circa dodici metri è concavo di circa dieci centimetri - visto che lì dentro dovranno correre solo tubature. Quindi non sarà necessario nè scavare un nuovo tunnel, nè correggere quello già esistente. Rimane però da capire se possono continuare a correre con quel grosso tunnel sotto terra senza che si verifichino nuovi cedimenti.
Ricordiamo che il tunnel viene realizzato con la tecnica del microtunneling. In pratica si ha una specie di treno di perforazione con in testa una fresa che procede sotto terra e a cui seguono le tubazioni in calcestruzzo. Quindi la fresa crea il tunnel che in contemporanea viene riempito con il grosso tubo. Il tunnel una volta concluso è costituito da 48 tubazioni in calcestruzzo, ognuna di queste è lunga tre metri per complessivi 144 metri.
L’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi ha già fatto una precisa relazione di quanto successo e di quanto hanno intenzione di fare e l’ha inviata a tutti i consiglieri comunali.
Dal momento dell’incidente hanno lavorato, 24 ore su 24, oltre ai tecnici dei Comuni e al direttore dei lavori Simone Agrondi, le Ferrovie, l’impresa Mantovani e la Icoop, che è la ditta che ha realizzato quest’opera specialistica. Per mettere in sicurezza il tunnel sono stati sparati al suo interno 550 metri cubi d’acqua, per equilibrare la pressione esterna al tubo con quella interna. Poi, spiega Mingardi nella sua relazione, in collaborazione con le Ferrovie sono stati messi in sicurezza i binari 1 e 2 della stazione di Mestre inserendo dei fasci di binari in modo da far riprendere il prima possibile il passaggio dei treni. Le operazioni di messa in sicurezza sono durante l’intera notte tra venerdì, giorno del cedimento, e sabato e si sono concluse alla mattina. Poi i treni hanno potuto riprendere il loro transito normale. Il costo di questi interventi è tutto a carico delle ditte costruttrici.
Ora non rimane che fare ulteriori verifiche per capire cosa in realtà è successo e quanto rischio c’è che la cosa possa ripetersi. Bisogna quindi attendere il risultato delle quattro prove sul terreno in programma oggi, solo queste sono in grado di stabilire se c’è un problema di falde d’acqua e se quindi il terreno abbia problemi nel reggere ad un intervento di questa portata.
gf9 January 27th, 2009, 06:50 PM Il cedimento del tunnel è irrilevante - per circa dodici metri è concavo di circa dieci centimetri - visto che lì dentro dovranno correre solo tubature.
Quindi si può usare, non servirà rifarlo.
Il costo di questi interventi è tutto a carico delle ditte costruttrici.
Che tra l'altro dovranno farsi carico dei ritardi che Trenitalia ha subito (sono coperte da assicurazione).
lucaf1 January 27th, 2009, 08:17 PM mi sembra che il risarcimento sia di €2.500 per minuto di ritardo per ogni treno
markguar85 January 28th, 2009, 09:52 AM Potrebbero fare un risarcimento per ogni giorno di ritardo nella chisura dei cantieri del tram...
Come comune saremmo ricchissimi...
markguar85 February 1st, 2009, 02:48 PM Nel tratto tra via baracca e via vespucci la piattaforma è completata.
Ora stanno facendo una piccolissima parte di piattaforma a ridosso dell'incrocio per avvicinarsi più possibile all'altro lato dell'incrocio.
Per quanto riguarda l'arredo urbano dal lato opposto alla caserma della polizia (lato di via baracca) hanno completato i marciapiedi fino a via baracca compresa.
Stanno costruendo la fermata nel tratto tra la farmacia e il negozio di elettronica GBC (se lo faranno anche dall'altro lato ci sogneremo via ca'rossa cosi grande e soprattutto a 2 corsie per quanto riguarda la strada verso via vespucci).
Se voi sapete sposteranno le recinzioni della villetta dietro la nuova fermata per fare spazio???
PErchè vedendo i lavori come stanno procedendo resterà veramente pochissimo spazio dietro la futura fermata e in pratica gli abitanti della casa avranno la fermata dietro il cancello...
markguar85 February 1st, 2009, 04:41 PM Favaro, niente taglio per 26 alberi
Rivisto il progetto di Veneto Strade all’incrocio fra via San Donà e via Martiri
Domenica 1 Febbraio 2009,
Ventisei alberi "scampati" al sacrificio. La protesta del Comitato cittadini dei Favaro e degli ambientalisti di Amico albero contro il taglio delle piante previsto all’incrocio fra via San Donà e via Martiri della Libertà ha ottenuto un primo risultato. I progettisti di Veneto Strade, cui compete l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio - dove è previsto un sottopasso su via Martiri della Libertà e una rotatoria a raso per regolare il transito fra Carpenedo e Favaro, hanno rivisto il progetto che aveva suscitato un’alzata di scudi in difesa dei 103 alberi destinati a fare spazio all’asfalto. A sollecitare la revisione è stato l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso, che a Favaro è nato e che da ragazzino ricorda di aver piantato alcuni degli alberi destinati a capitolare a causa delle motoseghe. «Abbiamo deciso di ridurre a una corsia l’innesto da via San Donà a via Martiri (sul lato Nord dalla parte di via Monte Cervino, ndr) - spiega Chisso - in questo modo non sarà necessario tagliare 26 alberi, come previsto dal progetto originario».
Il numero degli alberi da tagliare all’incrocio, dove da tempo gli ambientalisti hanno dato vita alla protesta con gli striscioni, si riduce così a 77. «Ma saranno rimpiazzati da 170 nuove piantumazioni che creeranno vere aree verdi», aggiunge Chisso. Nello specifico, le piantumazioni sono previste nell’area di via Monte Abetone (carpini, querce, pini silvestri e viburni), nella zona di via Indri (ciliegi, frassini, platani e pruni), via Sabbadino (platani), via delle Garzette (aceri). via Agnoletti (Celtis e robinie), via delle Muneghe (aceri campestri e frassini), via Altinia (querci, carpini, e olecci) e all’esterno della scuola Valeri (frassini, platani e tigli) e del parco Monviso (frassini, platani e tigli).
Inoltre per tutelare i residenti è prevista la posta di barriere fonoassorbenti, necessario per compensare l’impatto sonoro, dato che la nuova via Martiri, con le corsie di accesso previste dal progetto, sarà più larga dell’attuale. All’incrocio bisognerà infatti fare spazio alla struttura del sottopasso (che sarà largo 21,9 metri con un’altezza di 5,1) per i veicoli lungo l’asse di via San Donà, ma soprattutto alla rotatoria a raso, lungo la quale ci saranno anche le rotaie della linea tramviaria in costruzione. I lavori, che sono stati consegnati a settembre all’impresa Casson (la stessa che ha realizzato l’allargamento di via Torino e il ponte che collega via Torino e via della Libertà) dovrebbero essere completati entro giugno 2010. In tempo, probabilmente, per l’inaugurazione del tram, prevista originariamente per la fine dell’anno in corso, ma destinata verosimilmente a un rinvio, a cuasa del maltempo che ha rallentato alcuni cantieri e dei problemi tecnici incontrati.
CVD...il tram non sarà pronto per fine anno...
gf9 February 1st, 2009, 07:24 PM ^^E' vero, forse si arriverà a primavera 2010, ma non per il sottopasso di via martiri, ma per quello della stazione.
Veneto Strade e la Regione per ora hanno sempre assicurato che per questo settembre Pmv potrà iniziare la posa della piattaforma, prima della fine dei lavori del sottopasso.
La data di giugno 2010 dovrebbe essere la fine di tutto il cantiere (quindi sottopasso e rotonda).
Poi speriamo di poter stare tranquilli per i lavori in via martiri, visto che sono stati affidati alla Carron, impresa che a Mestre ha consegnato più di una volta i cantieri in anticipo sui tempi previsti: vedi cavalcavia Arzeroni, nuova via Torino e nuovo ponte.
markguar85 February 1st, 2009, 08:24 PM ^^E' vero, forse si arriverà a primavera 2010, ma non per il sottopasso di via martiri, ma per quello della stazione.
Veneto Strade e la Regione per ora hanno sempre assicurato che per questo settembre Pmv potrà iniziare la posa della piattaforma, prima della fine dei lavori del sottopasso.
La data di giugno 2010 dovrebbe essere la fine di tutto il cantiere (quindi sottopasso e rotonda).
Poi speriamo di poter stare tranquilli per i lavori in via martiri, visto che sono stati affidati alla Carron, impresa che a Mestre ha consegnato più di una volta i cantieri in anticipo sui tempi previsti: vedi cavalcavia Arzeroni, nuova via Torino e nuovo ponte.
Non lo metto in dubbio...metto piuttosto in dubbio che in 3 mesi posino la piattaforma su tutto l'incrocio...conoscendo le tempistiche del tram...
C'è anche da dire che per il cavalcavia arzeroni ho letto sul giornale che avevano un premio ogni giorno di anticipo sulla consegna...speriamo glielo diano anche qui...
gf9 February 11th, 2009, 01:38 PM Come anticipato nei numeri precedenti a partire da lunedì 9 febbraio il cantiere di via San Dona’ tra via Rielta e l’incrocio con la Strada Regionale 14 Bis (via Martiri della Libertà) occuperà la corsia stradale Sud per cui il tratto di carreggiata in oggetto subirà una restrizione con istituzione di un senso unico di marcia in direzione Favaro Veneto. Il traffico in direzione di Mestre centro sarà deviato in via Monte Nevoso, via passo del Giovo, via dell’Essicatoio.
La fase iniziale dei lavori prevede la posa delle nuove tubazioni del gas e successivamente quelle dell’acquedotto. Terminati i lavori sui sottoservizi inizierà la costruzione della piattaforma tranviaria e della banchina di fermata.
Sulle piattaforme già realizzate in via della Rinascita a Marghera tra via Beccaria e via del Lavoratore da mercoledì 4 febbraio sono iniziati i lavori per la posa della rotaia tranviaria.
http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
markguar85 February 11th, 2009, 04:10 PM Ci vorrà ancora un mesetto, ma ormai si intravede il traguardo per il nuovo cavalcavia di San Giuliano. Ieri c’è stata la Conferenza dei servizi e vuol dire che attorno ad un tavolo si sono riuniti tutti gli enti interessati. Risultato? La Soprintendenza ha chiesto una integrazione al fascicolo e significa altre carte e planimetrie, disegni e mappe. Niente di trascendentale, questione di giorni per preparare le integrazioni mentre si sta studiando lo spostamento delle fermate di tram e metropolitana di superficie e anche una bretellina di collegamento tra il nuovo cavalcavia di San Giuliano e la nuova viabilità prevista dal Comune nel settore del parco scientifico e tecnologico di Marghera. Comune e Anas hanno già dato il via libero e il 17 febbraio il progetto andrà in Commissione di Salvaguardia. Insomma, ci si avvicina alla meta e l’assessore regionale alla Mobilità e alle Infrastrutture, Renato Chisso, può tranquillamente dire che "ormai ci siamo, il clima nella conferenza dei servizi mi pare molto positivo e collaborativo. Ci si rende conto che questa è un’opera fondamentale per l’accesso a Venezia e dunque si lavora per chiudere al più presto le fasi burocratiche per avviare quelle che porteranno all’apertura dei cantieri. Se c’è da fare piccole modifiche al progetto e anticipare qualche lavoro previsto nel secondo stralcio siamo qui, la Regione è pronta a fare la sua parte".
I lavori per risistemare l’intero snodo di San Giuliano costeranno 14 milioni di euro e da quando inizieranno - nel prossimo autunno se si completa in un mese questa parte burocratica - ci vorranno 812 giorni perché siano ultimati. I lavori sono complessi e consistono nella realizzazione di un nuovo ponte che permetterà di superare il canale di San Giuliano. Il ponte si innesterà su una nuova rotatoria di grandi dimensioni che dovrà essere realizzata nell’area dei Pili. Un nuovo sistema di strade all’interno di uno svincolo che consentirà il decongestionamento dell’attuale situazione viaria. L’attuale ponte di San Giuliano rimarrà lì dov’è e verrà utilizzato per far correre il tram e le biciclette. Camion e auto invece andranno sul nuovo cavalcavia.
Forse si sta muovendo qualcosa...
Cmq nel tratto baracca-vespucci hanno completato entrambe le piattaforme e l'arredo urbano solo da un lato...credo che tra qualche giorno inizierà l'arredo urbano dall'altro lato...
markguar85 February 14th, 2009, 02:15 PM come detto in precedenza da ieri il cantiere si è spostato sul lato (ex consorzio agrario) nel tratto baracca-vespucci...
nelle prossime settimane verrà fatta la fermata e la pista ciclabile...
lucaf1 February 15th, 2009, 07:04 PM Tram al capolinea, ecco l’ultimo cantiere
Aprirà i battenti in piazza Barche. Inizia il conto alla rovescia per la prima tratta --------------------------------------------------------------------------------
Domenica 15 Febbraio 2009,
E’ l’ultimo cantiere del tram. Aprirà i battenti in piazza Barche il 23 febbraio - domani è prevista la presentazione alla Municipalità e ai cittadini - e segnerà l’inizio della fine dei lavori per la costruzione della tramvia. Questo significa che, man mano che vengono tolte le transenne dei cantieri in giro per Mestre, si può essere sicuri che per un bel po’ non ci saranno più lavori. Nelle strade in cui passerà il tram, infatti, è stato rifatto tutto - fognature e acquedotto, linee telefoniche e dell’elettricità - e per trent’anni non si vedrà più uno scavo in strada - assicura l’assessore alla Mobilità, Enrico Mingardi. Tutti i sottoservizi infatti sono stati posizionati fuori dalla piastra del tram proprio per evitare che, se si rompe un tubo del gas, sia necessario bloccare il trasporto pubblico.
Ma l’ultimo cantiere per Mingardi segna anche l'inizio del conto alla rovescia per la prima tratta del tram, la Favaro-piazzale Cialdini-Marghera. Per la tratta da piazzale Cialdini a Venezia invece bisognerà attendere che sia costruito il nuovo cavalcavia di San Giuliano. "La prossima settimana ricominciamo a scavare il tunnel sotto la stazione di Mestre e a Favaro stiamo iniziando ad installare le linee aere per l’alimentazione elettrica. La prossima settimana sempre a Favaro si inizierà anche a posizionare la rotaia per la guida vincolata dei convogli. E, il primo di marzo, in occasione della domenica ecologica, porteremo una carrozza del tram in via Poerio perchè tutti possano rendersi conto che con il tram su gomma cambia il nostro modo di muoversi in città. Fa testo Padova dove il tram è diventato veramente il mezzo di trasporto più usato. Per quanto riguarda i tempi comunque sono convinto che riusciremo a rispettare il traguardo del 31 dicembre di quest’anno. E a settembre contiamo di iniziare il pre-esercizio nella zona di Favaro. Ormai è partito il conto alla rovescia e i mestrini saranno ripagati dei sacrifici fatti perchè in questi quattro anni abbiamo rifatto completamente il sottosuolo di Mestre, rimettendo ordine nel guazzabuglio di cavi e tubi che c’erano sotto le strade. Abbiamo approfittato del tram in realtà per rivoltare come un calzino tutte le strade. Ecco perchè dico che per trent’anni non dovremmo più avere cantieri in giro. Certo, mi rendo conto che è stata ed è ancora dura, ma il via all’ultimo cantiere mi fa dire che ormai ci siamo. Possiamo iniziare il count down"
gazzettino
gf9 February 20th, 2009, 09:31 PM http://img518.imageshack.us/img518/2345/51439367xd9.jpg
Epolis
gf9 February 20th, 2009, 09:50 PM Situazione aggiornata più o meno a oggi
http://img11.imageshack.us/img11/6985/76877658ky1.jpg
lucaf1 February 21st, 2009, 02:30 PM Lunedì apre un nuovo cantiere del tram
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Sabato 21 Febbraio 2009,
Lunedì apre in piazza Barche l’ultimo cantiere del tram. Vuol dire che da questo momento parte il conto alla rovescia per iniziare a far correre il tram nella prima tratta, da Favaro e fino a piazzale Cialdini e da lì fino a Marghera - ammesso che riescano a finire in tempo il sottopasso ferroviario. I lavori in piazza Barche interesseranno in una prima fase il tratto compreso tra via Teatro Vecchio e via Sarpi sul lato della Campana. Sono previsti lavori di adeguamento e rinnovo dei sottoservizi (rete fognaria, acquedotto, gasdotto, rete Enel, illuminazione pubblica) oltre alle lavorazioni per la costruzione della tramvia. Pmv informa che, a causa del restringimento della carreggiata nel tratto interessato, sarà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo. Sarà comunque garantita la circolazione pedonale attraverso piste ben delimitate per l’accesso alle proprietà e alle attività commerciali.
il gazzettino
lucaf1 February 22nd, 2009, 02:21 PM Il tram rallenta in piazzale Cialdini
I ritardi potrebbero venire dai lavori della nuova stazione prevista nel ridisegno di Piazza Barche
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Domenica 22 Febbraio 2009,
Il tram rischia di fermarsi in piazzale Cialdini. A meno che non si accetti l’idea di non costruire subito la stazione del tram.
Vediamo i problemi. Pmv ha sempre pensato ad una stazione intesa più che altro come pensiline piazzate a protezione dei passeggeri che attendono. Niente di più. Con la progettazione di piazza Barche invece l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Vecchiato ha dato il via alla progettazione anche di piazzale Cialdini. Ma per far questo ha bisogno di tempo e di accordi con i privati. Anche perchè è vero che dell’intera progettazione si occupa l’architetto Elvio Quaia - che farà anche la ristrutturazione di piazza Barche lato Coin -, ma è altrettanto vero che in piazzale Cialdini c’è più di qualche pezzo di terra che è privato. Pmv vorrebbe, per accelerare i tempi, andare all’esproprio. Vecchiato invece vuole andare all’accordo, che è l’unico modo per fare in tempi rapidi una cosa bella. Ma i tempi rapidi di Vecchiato non sono i tempi rapidi del tram. Entro fine anno infatti il tram deve correre e Pmv ha accelerato al massimo, tant’è che in questo momento ci sono 12 cantieri aperti in contemporanea e l’obiettivo è iniziare a lavorare a marzo su piazzale Cialdini. Ma se Pmv scava e mette giù tutto l’impianto che serve per la rotaia, poi l’architetto Quaia riuscirà a costruirci sopra la stazione? Questo è il punto.
Teniamo presente che in piazzale Cialdini l’idea è quella di utilizzare lo spazio dell’attuale parcheggio scoperto che fa angolo con via Lazzari per creare una stazione con - sopra la stazione - un edificio di 4-5 piani di uffici ed esercizi commerciali per un totale di 5 mila metri cubi - 2 mila e rotti metri quadri.
Vecchiato ha spiegato più volte che vuole una "architettura originale, un progetto speciale perchè si tratta di mettere insieme le necessità della fermata del tram, una fermata vera e propria di interscambio, con la necessità di creare un posto accogliente, da passeggiata. I privati che posseggono i box sotterranei che danno su via Lazzari mi sembrano ben disposti e se con loro riusciamo a chiudere, allora potremmo fare un’unica entrata da via Pio X, sia per il vecchio parcheggio sotterraneo sia per il nuovo, quello che sorgerà al posto dell’attuale parcheggio di Coin - spiega Vecchiato - La collaborazione tra privato e pubblico mi sembra abbia imboccato la strada giusta».
E l’architetto Elvio Quaia conferma che l’intesa c’è, si tratta di accelerare visto che Pmv ha bisogno di iniziare a lavorare in piazzale Cialdini a partire da marzo se vuole arrivare alla fine del 2009 con il tratto Favaro-Marghera pronto e finito.
Secondo Vecchiato la soluzione sta nella posa provvisoria di una decina di metri di binario in più. Vuol dire in buona sostanza che la rotaia del tram quando arriva da via Colombo va giù dritta per piazza Barche e viceversa, senza girare attorno a piazzale Cialdini. In questo modo si otterrebbe il doppio risultato di non fermare i lavori del tram e di progettare con calma la stazione.
M.D.
http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20090222/foto/633.jpg
il gazzettino
gf9 February 22nd, 2009, 08:27 PM Secondo Vecchiato la soluzione sta nella posa provvisoria di una decina di metri di binario in più. Vuol dire in buona sostanza che la rotaia del tram quando arriva da via Colombo va giù dritta per piazza Barche e viceversa, senza girare attorno a piazzale Cialdini.
Mi pare la soluzione più ovvia, che poi soluzione non è visto che fino a che il tram non arriverà a Venezia è inutile fare il giro di piazzale cialdini. Non si tratterebbe quindi di rotaie provvisorie.
Non vedo dove stia il problema.
gf9 February 22nd, 2009, 08:31 PM Tram in via Poerio
Domenica 1. marzo in via Poerio i mestrini potranno salire sul tram. Con lo slogan "Tram di Mestre, se lo conosci lo ami", Pmv porta infatti in centro un convoglio del mezzo di trasporto del futuro. È vero che basta andare a Padova per provarlo sul serio, ma è altrettanto vero che per tanti mestrini il tram della Lohr è ancora un "oggetto del desiderio". La carrozza, di colore rosso, fa parte dei convogli che a partire dalla fine di quest’anno gireranno per Mestre. Domenica prossima dalle 11 alle 12, l’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi, il presidente di Pmv Antonio Stifanelli e il presidente Actv Marcello Panettoni illustreranno ai cittadini le caratteristiche del nuovo mezzo di trasporto destinato a decongestionare il traffico urbano.
il gazzettino
markguar85 February 22nd, 2009, 11:03 PM Mi pare la soluzione più ovvia, che poi soluzione non è visto che fino a che il tram non arriverà a Venezia è inutile fare il giro di piazzale cialdini. Non si tratterebbe quindi di rotaie provvisorie.
Non vedo dove stia il problema.
Che poi è già stata fatta la predisposizione del tram per andare dritto da via colombo verso piazza barche...
Secondo me non hanno le idee chiare e non sanno bene cosa hanno fatto fino ad adesso...
gf9 February 25th, 2009, 10:17 AM MESTRE: PIAZZA BARCHE
INIZIO LAVORI: FEBBRAIO 2009
FINE LAVORI: SETTEMBRE 2009
Da lunedì 23 febbraio è aperto il nuovo cantiere di piazza Barche. I lavori si articoleranno in due fasi:
• la prima fase, che si sviluppa dal 23 febbraio al 30 giugno 2009, interesserà il tratto compreso tra via Teatro Vecchio e via Sarpi lungo il lato sud della piazza. I lavori prevedono l’adeguamento e rinnovo dei sottoservizi (rete fognaria, acquedotto, gasdotto, rete ENEL, illuminazione pubblica). Durante le lavorazioni nel tratto interessato è istituito un senso unico di marcia alternato regolato da semaforo;
• la seconda fase, che si svilupperà dal 02 aprile al 18 agosto 2009, interesserà l’area verde della piazza e l’intersezione con via Colombo. Anche in questa fase i lavori riguarderanno l’adeguamento e il rinnovo dei sottoservizi. Le attività lavorative porteranno ad un restringimento delle corsie di marcia.
Completate le operazioni sui sottoservizi si procederà con la costruzione delle piattaforme tranviarie.
http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
markguar85 February 25th, 2009, 11:37 AM http://img211.imageshack.us/img211/2913/33357454hm5.jpg (http://imageshack.us)
http://img211.imageshack.us/img211/33357454hm5.jpg/1/w800.png (http://g.imageshack.us/img211/33357454hm5.jpg/1/)
Allora è confermato che useranno la soluzione indicata in rosso sull'immagine???
Ma non era più conveniente far correre il tram con corsia riservata (dato che spazio ce n'è) dove io approssimativamente ho indicato in verde???
Cosi si evitavano 2 intersezioni con le macchine (di cui secondo me una molto trafficata)...
gf9 February 25th, 2009, 01:53 PM Beh, ormai è chiaro che il lato sarà quello della campana, ma penso che il tram userà le due corsie più vicine all'aiuola centrale (eliminando così una intersezione), lasciando la terza per auto e bus, visto che hanno incominciato a lavorare nell'area verde, a bordo strada.
markguar85 February 25th, 2009, 02:47 PM Beh...allora l'intersezione si ha cento metri prima dove le macchine e i bus fanno la curva a 180 gradi...ma cmq fanno 2 intersezioni...
gf9 February 25th, 2009, 05:46 PM ^^Non cambierebbe niente: chi viene da via olivi ha la precedenza (che dovrà darla anche chi è nella corsia più interna della curva, se ancora esisterà).
markguar85 February 26th, 2009, 11:02 AM Si è vero...era solo che se era dall'altra parte poteva stare su corsia riservata senza nessuna intersezione...
Probabilmente avranno fatto cosi per addolcire la curva ed evitare spiacevoli deragliamenti...
lucaf1 February 26th, 2009, 04:38 PM il gazzettino
Domenica auto ferme, arriva il tram
Giovedì 26 Febbraio 2009,
Tutti a piedi per combattere l’inquinamento e per educarsi a una mobilità sostenibile. Domenica il Comune organizzerà la seconda giornata ecologica dell’anno con il blocco totale del traffico e spazio libero per i pedoni. Il divieto alla circolazione dei veicoli (auto, camion e moto, scooter compresi) sarà in vigore dalle 10 alle 18 nel perimetro compreso tra la Tangenziale, via Martiri della Libertà, lo snodo di San Giuliano e via della Libertà. Vi si potrà accedere solo per dirigersi nei sette parcheggi contemplati dall’ordinanza transitando per i percorsi predefiniti o se in possesso di una delle 22 deroghe previste (in alcuni casi è richiesto, inoltre, il modulo scaricabile da internet sulla home page del sito www.comune.venezia.it o, in alternativa, un’autocertificazione). "Riprendiamoci l’aria", questo il titolo della manifestazione che fa seguito al primo appuntamento del 25 gennaio scorso, verrà gestita dall’assessorato alla Mobilità che alle 11 in via Poerio presenterà in anteprima alla cittadinanza una carrozza del tram. Sarà possibile salirvi a bordo e l’assessore Enrico Mingardi, il presidente di Pmv Antonio Stifanelli e quello di Actv Marcello Panettoni, illustreranno ai presenti le caratteristiche tecniche del convoglio colore rosso veneziano che tra qualche mese dovrebbe sfrecciare come nuovo mezzo di trasporto in aggiunta agli autobus di linea. Nell’occasione verrà anche fatto il punto sullo stato dei cantieri lungo i tragitti progettati. Ci saranno inoltre diverse altre iniziative per accompagnare la popolazione a vivere bene l’evento. Sempre in via Poerio saranno allestiti due gazebo di Asm l’uno per la punzonatura gratuita delle biciclette cioè l’installazione di un marchio sul telaio come misura antifurto che sta riscontrando un enorme successo, l’altro sul servizio di car sharing, l’auto a noleggio, che vede Venezia primeggiare in ambito nazionale. In piazza Ferretto, invece, dalle 15 ci sarà un punto informativo di Actv e Vela per fornire al pubblico tutti i chiarimenti necessari all’utilizzo dell’Imob e un altro a cura dello sportello Stilinfo in collaborazione con Legambiente intitolato "A prova di pedibus", con le valutazioni dei bambini sulla sicurezza e la praticabilità delle strade. In concomitanza con lo stop al traffico sarà di nuovo valido il biglietto Ecobus 24 caricabile con 1,70 euro sulla tessera e adoperabile anche se acquistato e non usufruito il 25 gennaio scorso, che permetterà di viaggiare fino a mezzanotte con la stessa tariffa sui bus di terraferma esclusi i tragitti per piazzale Roma e Tronchetto. L’Imob andrà convalidata all’inizio e le convalide successive alla prima emetteranno una luce rossa sul display, insieme con il messaggio "Già convalidato, scade ore 24".
Alvise Sperandio
gf9 February 27th, 2009, 08:21 PM http://img6.imageshack.us/img6/7918/76944890.jpg
gf9 February 27th, 2009, 08:22 PM In via ca' rossa stanno continuando anche con la ciclabile che alla fine andrà da via bissuola a via tevere (compresi quei pochi metri ciclo-pedonali).
markguar85 February 28th, 2009, 09:15 AM Si...hanno completato lo scheletro della pista fino a via volturno...
Per quanto riguarda il tratto volturno-vespucci hanno solo tolto l'asfalto per adesso...
Per quanto riguarda il tratto vespucci-bissuola lo scheletro della pista è completato per metà via...
Qual è il tratto ciclo-pedonale???
gf9 February 28th, 2009, 02:08 PM ^^Quello davanti la polizia.
Intanto oggi è già arrivato il tram in via poerio (per ora completamente coperto).
gf9 February 28th, 2009, 02:20 PM Da ieri notte una delle vetture rosse del tram staziona in via Poerio in attesa di essere presentata al pubblico. Il viaggio del veicolo della Lohr, lungo 32 metri, è iniziato ieri sera alle 20 dal deposito di via Monte Celo a Favaro. Trascinato da un trattore, il tram ha raggiunto Carpenedo lungo via San Donà, e attraverso viale Garibaldi, via Fradeletto, via Vespucci e via Forte Marghera è stato parcheggiato in via Poerio, dopo un viaggio di circa quattro ore. Da domattina alle 11, durante la seconda Domenica ecologica organizzata dal Comune, la vettura sarà aperta alle visite, e sarà accessibile anche alle persone disabili. Lunedì, poi, il veicolo tornerà al deposito di Favaro in attesa di poter entrare in servizio il prossimo anno, stando alle previsioni del Comune e della società controllata Pmv cui competono i cantieri aperti in città.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=382912&Data=20090228&CodSigla=VE
markguar85 February 28th, 2009, 03:28 PM ^^Quello davanti la polizia.
Intanto oggi è già arrivato il tram in via poerio (per ora completamente coperto).
Non sapevo lo facessero ciclopedonale quel tratto...
Cmq devono ancora arretrare le recinzioni della polizia...quindi circa metà di quel tratto è ancora incompleto...
markguar85 February 28th, 2009, 03:32 PM Favaro, un cantiere di polemiche
Nessuna conferma sul "salvataggio" degli alberi, i residenti protestano per i lavori
Il progetto è stato modificato, ma ai residenti nulla è stato ancora comunicato. Si sa che per fare in modo di salvare alcuni filari di alberi Veneto Strade, su esplicita richiesta dell’assessorato alla Mobilità del Comune, ha apportato alcune modifiche al progetto di messa in sicurezza dell’incrocio tra la regionale 14 bis e Via San Donà, a Favaro. Ufficialmente, però, ancora nessuno è a conoscenza di queste modifiche.
Sulla questione vengono fatte svariate ipotesi, ma con certezza si conosceranno le caratteristiche del nuovo Piano solo quando gli incartamenti arriveranno in Municipalità a Favaro. È per questo che ieri Giorgio Ragazzoni, capogruppo An, ha scritto agli assessori Chisso, Mingardi, Belcaro, a Veneto Strade e alla Municipalità chiedendo che la commissione competente di Favaro venga messa al più presto a conoscenza delle modifiche che sono state apportate al progetto originario, nonché della ipotesi elaborata dall’ufficio del Verde pubblico per quanto riguarda la messa a dimora delle nuove piante.
Intanto i cittadini del quartiere Euroresidence di Favaro, ossia quelli più direttamente coinvolti dai lavori, si lamentano per la situazione che si è creata con l’avvio del cantiere. «All’insalubrità provocata da un traffico di attraversamento al di fuori di ogni controllo, si aggiunge ora quella provocata dall’incessante presenza di ruspe, mezzi pesanti, gru, camion, martelli pneumatici, che sta determinando condizioni al limite della vivibilità e della sostenibilità – protestano i cittadini. Desideriamo conoscere quali siano gli alberi garantiti per poter vigilare sull’operato e chiediamo urgentemente che gli alberi già finora abbattuti siano rimpiazzati da alberi giovani. Ribadiamo inoltre che l’ultima fermata del tram prima dell’incrocio, ipotizzata nell’unico progetto di cui noi siamo a conoscenza, è pericolosissima, giacché si verrebbe a trovare nel mezzo di altri due sensi di marcia. Chi dovesse attendere il tram sullo scalino rialzato di circa venti centimetri si troverebbe con una corsia alle spalle e qualora si trovasse a scivolare andrebbe incontro ad un investimento certo da parte delle auto che si immettono in rotonda o che ne escono. L’inserimento della fermata a bordo strada nella grande aiuola verde esistente risulterebbe, a nostro avviso, più sicura, perché gli utenti sarebbero schermati alle spalle dagli alberi esistenti».
I cittadini che da mesi operano per lo sblocco della vicenda chiedono, dunque, che siano rese pubbliche le varianti al progetto originario e, in questo senso, invitano il presidente della Municipalità Gabriele Scaramuzza a farsi portavoce dell’istanza presso gli assessorati del Comune e della Regione.
Si in effetti un pò di informazioni potrebbero darle...
Non si sa un bel niente di come sarà la viabilità con il tram...
Poi non capisco l'utilità di fare le corsie preferenziali su un brevissimo tratto quando il restante è promisquo...
gf9 February 28th, 2009, 07:33 PM Non sapevo lo facessero ciclopedonale quel tratto
Pensavo io..se arretrano la recinzione non sarà così.
markguar85 March 1st, 2009, 01:26 PM Secondo me invece sarà promisquo (ciclo-pedonale) il tratto di via ca'rossa verso via bissuola...
davide84 March 1st, 2009, 01:56 PM http://demauroparavia.it/34454/promiscuo ;)
gf9 March 1st, 2009, 02:39 PM Stamattina in via poerio
http://img119.imageshack.us/img119/24/img2626.jpg
http://img119.imageshack.us/img119/2598/56529416.jpg
http://img13.imageshack.us/img13/6333/img2630s.jpg
http://img3.imageshack.us/img3/590/98139888.jpg
http://img13.imageshack.us/img13/875/img2611p.jpg
markguar85 March 1st, 2009, 10:46 PM Visto...ma c'era coda per entrare...ma da fuori ho notato che è come quello di padova (stessa disposizione sedili...cambia solo il colore...)
robertoamori March 2nd, 2009, 08:29 AM Non proprio. Il Translohr di Padova è penalizzato dall'attraversamento di Prato della Valle ad accumulatori per cui, per essere più leggero, ha dovuto sacrificare una cassa ed essere in lunghezza 25 metri.
Quello Mestrino ha la rete aerea su tutta la tratta e per questo ha potuto essere di quattro casse anziché tre e raggiungere in lunghezza 32 metri.
markguar85 March 2nd, 2009, 09:52 AM Intendevo la disposizione dei sedili all'interno...
E avendolo visto passando la mia era una considerazione di massima...
markguar85 March 2nd, 2009, 11:22 AM http://demauroparavia.it/34454/promiscuo ;)
Tratto dal mio vecchio libro di teoria della patente:
http://www.comune.lecco.it/resources/docinf/N1169c70db4e3b936c85/N1169c70db4e3b936c85/segnale_pista_ciclabile_e_pedonale.bmp
Indica l'inizio o la prosecuzione di un viale o itinerario riservato alla circolazione promiscua di pedoni e ciclisti.
lucaf1 March 2nd, 2009, 07:48 PM http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20090302/foto/281.jpg
Ecco il tram, da ottobre le prime corse
Centinaia di persone sono salite sul mezzo per valutarne le caratteristiche di comodità e affidabilità
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Lunedì 2 Marzo 2009,
Tutti in fila per il tram. Ieri in occasione della seconda domenica ecologica dell’anno, i mestrini si sono spostati in massa in via Poerio a vedere una delle carrozze che nei prossimi mesi sfreccerà nelle strade. A metà mattina, in attesa che il convoglio rosso venisse aperto al pubblico per vederlo con i propri occhi, oltre le transenne c’è stata la ressa sotto gli occhi attenti delle due guardie giurate chiamate a vigilare sul mezzo. Fino all’imbrunire è stato un via vai continuo e con lo stesso spirito con cui i bambini guardano entusiasti il giocattolo appena comprato, in molti hanno espresso commenti positivi dimenticando in un solo colpo le critiche rivolte ai disagi causati dai cantieri. Come dire, potenza dell’effetto novità che ha catalizzato l’attenzione regalando una giornata di gloria all’assessore alla Mobilità, Enrico Mingardi, che alle 11 in punto, sul rintocco delle campane del Duomo, ha fatto gli onori di casa dando il benvenuto. «Questa amministrazione non si ferma alle promesse, ma attua la politica del fare: il tram che qui conosciamo comincerà a effettuare le prime corse dal prossimo ottobre», ha detto. Poi tutti a bordo, tra qualche spinta e il desiderio di provare i posti a sedere. Ogni vagone consta di quattro segmenti da 8 metri ciascuno, per una lunghezza di 32, ed una capienza di 260 persone.
Il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli, ha spiegato che sono 20 le carrozze acquisite dalla ditta francese Lhor, di cui 10 sono già arrivate, ognuna per circa 2 milioni di euro: «Ciascun convoglio sarà composto tra le 14 e le 20 vetture a seconda della frequenza delle corse nelle diverse fasce orarie del giorno». La carrozza aperta ieri in via Poerio, accolta tra gli scatti delle macchine fotografiche e dei cellulari quasi come una star in passerella, già da venerdì sera nel momento del trasporto dal capolinea di via Monte Celo, è esteticamente simile a quelle di Padova, ma tecnicamente diversa nel sistema di ancoraggio alla rotaia a evitare deragliamenti. Le brochure in distribuzione e le parole di Mingardi hanno ricordato che i punti critici del progetto sono il sottopasso della stazione ferroviaria, quello sotto via Martiri della Libertà e l’interscambio tra le due linee da Favaro e da Marghera in piazzale Cialdini. «Ma prima delle elezioni amministrative del prossimo anno di certo correremo anche sotto i binari – ha annunciato l’assessore – L’arrivo a Venezia? Per adesso è previsto a piazzale Roma, ma ragioniamo con l’Autorità portuale per spostarlo a San Basilio».
Il tram è stato il protagonista indiscusso della giornata senza auto che per il resto non ha riservato grosse novità. Il divieto al traffico è scattato dalle 10 alle 18 e in serata il comandante dei Vigili urbani Marco Agostini ha dato il quadro dei controlli eseguiti: 12 le pattuglie in servizio in ogni turno e 81 le contravvenzioni elevate sui 484 veicoli fermati. In centro Asm, Actv e Vela, Amici delle biciclette, Stilinfo e Legambiente hanno offerto alla cittadinanza le informazioni utili in materia di mobilità sostenibile. Grande successo, di nuovo, per la punzonatura gratuita delle due ruote, contro i furti, dato che a metà mattina la gente s’è messa in coda in attesa del proprio turno fino dal sagrato della chiesa e le operazioni alla fine sono state 220, in crescita rispetto le 154 del 25 gennaio. La domenica ecologica tornerà per la terza e ultima volta il 29 marzo.
Alvise Sperandio
il gazzettino
markguar85 March 3rd, 2009, 10:38 AM A ottobre inizieranno le prime corse sull'intera tratta o solo nel tratto capolinea via martiri???
Presumo la seconda...
Super Tim March 3rd, 2009, 01:11 PM Sarà pure una gadgetbahn, ma il Translohr è davvero un gran bel vedere. Bellissimo, molto elegante.
Speriamo abbia vita più facile rispetto al predecessore patavino: come ricorda il buon Roberto Amori, il Translohr mestrino non avrà la "seccatura" di dover marciare a batteria, quindi almeno quella serie di problemi non dovrebbero presentarsi.
Certo, rimane sempre la preoccupazione degli svii ed il problema della rotaia differente da quelle normali, il tutto aggravato dal fatto di essere una tecnologia proprietaria "blindata"... speriamo bene. ;)
bettobalon March 3rd, 2009, 05:57 PM A ottobre inizieranno le prime corse sull'intera tratta o solo nel tratto capolinea via martiri???
Presumo la seconda...
Per ottobre spero di andare in tram fino alla pizzeria da Piero...considerando che abito in via Monte Celo ne sarà valsa la pena, dopo 5 anni e mezzo!!!
gf9 March 3rd, 2009, 09:35 PM Ecco il tram, da ottobre le prime corse
Le prime prove entro l'autunno dovrebbero essere tra via monte celo e p.le cialdini, dipende da Veneto strade (per il sottopasso).
gf9 March 3rd, 2009, 09:36 PM http://img352.imageshack.us/img352/5492/62070132.jpg
http://img142.imageshack.us/img142/5394/53702971.jpg
epolis
markguar85 March 3rd, 2009, 11:44 PM Altri parcheggi che se ne vanno...tra un pò mi sa che non ci saranno proprio più parcheggi in centro mestre...
gf9 March 4th, 2009, 02:41 PM ^^Beh, per adesso è ancora una piccola area (per recuperare il parchetto di via pio X, legato alla liberazione della torre); quando parco ponci tornerà tutto parco (cioè fra molto, visti i tempi per piazza barche dove andrà il mercato) ci sarà il nuovo parcheggio sotterraneo in piazza barche (e anche in via a. costa per esempio..).
gf9 March 4th, 2009, 02:47 PM Piazzale Cialdini, rivoluzione per il tram
Pronto il progetto: diventerà una vera e propria stazione, con negozi, bar e ristorante. L’unica incognita i tempi
http://img3.imageshack.us/img3/8963/634i.gif
http://img3.imageshack.us/img3/1756/633o.gif
http://img3.imageshack.us/img3/2838/635o.gif
Adesso è solo una questione di tempi. Ma il progetto è pronto ed è convincente. Lo ha realizzato l’arch. Elvio Quaia il quale sta progettando anche il nuovo complesso residenziale all’angolo tra piazza Barche e via Lazzari. Dopo l’abbandono dell’architetto catalano Ruisanchez, infatti, Quaia ha preso in mano la progettazione sia della testata di piazza Barche, compresa la ristrutturazione dell’edificio che ospitava le corriere della Fap, sia di piazzale Cialdini-via Lazzari. E di questo stiamo parlando e cioè del progetto su piazzale Cialdini che l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Vecchiato giudica molto convincente. Quaia, come si vede dai progetti che pubblichiamo, ha scelto linee molto essenziali, pensando ad una sorta di grande vela che diventa stazione del tram e, allo stesso tempo, anche una enorme spianata verde che corre lungo via Lazzari da Coin e fino in via Colombo.
La spianata è a livello terra all’altezza di Coin e poi si eleva man mano fino ad arrivare sul tetto della vela in piazzale Cialdini. Sotto la spianata verde verranno creati i garage - dove adesso c’è il parcheggio a raso di Coin - su due piani, un piano e mezzo sotto terra e mezzo piano in superficie. Si entrerà in questi garage da via Pio X e la rampa di accesso - e di uscita - sarà la stessa anche per il garage privato di piazzale Cialdini che, dunque, non avrà più entrata e uscita su via Lazzari. Chi abita lungo via Lazzari si troverà di fronte ad un paesaggio completamente diverso rispetto all’attuale. Non più asfalto e macchine parcheggiate, ma un grande prato verde per la passeggiata e la pista ciclabile che corre sulla sponda destra del Marzenego. Chi ha il garage sotto piazzale Cialdini praticamente potrà mollare la macchina sotto terra, prendere l’ascensore e salire a prendere il tram.
In piazzale Cialdini infatti c’è uno degli snodi fondamentali della tramvia perchè lì si incrociano le due linee, la Favaro-Marghera con la Mestre-Venezia. Ed è proprio per questo che l’assessore Vecchiato ha voluto che fosse completamente ripensata proprio quell’area, che diventa importante, strategica. Piazzale Cialdini ospiterà una vera e propria stazione attrezzata del tram, con negozi e bar, ristorante e punto di informazione. Dunque non ci sarà una semplice pensilina e basta come previsto in un primo tempo.
Ma torniamo per l’appunto ai tempi, che sono il vero nodo dell’intera faccenda. Pmv sta correndo a più non posso con i cantieri del tram perchè a fine anno ha intenzione di far entrare in esercizio la prima tratta, Favaro-Marghera. Dunque, deve passare per piazzale Cialdini dove verrà creata una sorta di rotatoria di smistamento dei convogli del tram. Ma su piazzale Cialdini deve essere realizzato questo progetto di stazione che in sè porta via poco tempo, per la costruzione, ma molto per mettere a punto la parte burocratica. Lì infatti si devono conciliare gli interessi dei privati - che mettono i soldi per realizzare la stazione del tram in cambio di una risistemazione di via Lazzari e di 5 mila metri cubi di negozi in piazzale Cialdini - con l’interesse pubblico. E ovviamente bisogna preparare una valanga di carte perchè poi non salti fuori il condomino di turno che blocca tutto al Tar. L’assessorato all’Urbanistica sta lavorando sulle carte e cioè sugli accordi con i privati. Se non ci sono resistenze, nel giro di tre mesi si potrebbe chiudere, dice Vecchiato. Poi non ci vuole tanto per fare la struttura e Pmv potrebbe lasciare per ultimo il cantiere di piazzale Cialdini, spostandolo verso ottobre, spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi. In questo modo, con il progetto di Quaia definito, si potrebbe vedere di conciliare i due cantieri, evitando di fare e disfare. Il progetto di Quaia è di valore e sarebbe un peccato - conclude Vecchiato - non approfittare dei lavori del tram, come si è fatto nel resto della città, per mettere un bel po’ di ordine anche in piazzale Cialdini e in piazza Barche.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=393375&Data=20090304&CodSigla=VE
Ovviamente in ogni caso per fine anno basta il collegamento diretto lungo via colombo, per il resto non c'è fretta.
markguar85 March 5th, 2009, 05:59 PM Ovviamente...
Mi sa tanto di fantascienza questo articolo...
PEr quanto riguarda il parcheggio sotterraneo...ovvio che costerà molto di più che le classiche righe blu...
Ah dimenticavo...ma le linee son cambiate???
Non era favaro-venezia e marghera-p.le cialdini???
gf9 March 7th, 2009, 03:04 PM Il cantiere del tram rallenta ancora ritrovati alcuni reperti archeologici
Tram, si terrà l’11 marzo al Municipio di Mestre l’assemblea organizzata da Pmv e Municipalità di Mestre per presentare alla cittadinanza il prossimo via ai lavori per la realizzazione dei binari della tramvia in piazza Barche. Un intervento che ha già sollevato le prime polemiche dopo il taglio di alcuni alberi vicino al centro Le Barche, come hanno evidenziato le associazioni ambientaliste cittadine, a partire da «Amico Albero». Intanto sono stati di nuovo fermati i lavori per i sottoservizi all’altezza del centro commerciale della zona centrale di Mestre, visto che durante gli scavi, come era accaduto già alcune settimane fa per il ritrovamento di una parte del muretto del vecchio porto di piazza Barche, sono emersi alcuni reperti archeologici. I lavori sono stati fermati immediatamente dalla Soprintendenza archeologica del Veneto, che sorveglia tutto l’intervento di realizzazione del tram e vista la pioggia di ieri mattina, slitta probabilmente ad oggi il sopralluogo dei tecnici e degli esperti per valutare l’importanza dei reperti e procedere alla loro catalogazione.
http://ricerca.gelocal.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/03/06/VMBPO_VMB03.html
gf9 March 7th, 2009, 03:05 PM Tram, a Favaro scatta l'operazione rotaie
Binari del tram, si parte con la posa dei primi fasci in via San Donà. Dopo le sperimentazioni eseguite in via Monte Celo, davanti al deposito del tram, e in via Rinascita a Marghera nei prossimi giorni Pmv darà il via alla posa dei binari da via Triestina fino all’incrocio con la 14bis. «L’obiettivo è di far girare il tram a Favaro fino a piazza Pastrello entro giugno», spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi. Contestualmente partirà anche la posa di pali e ganci per la linea elettrica di alimentazione. Pioggia permettendo, mentre nel resto della città restano aperti i cantieri e si attende il via all’intervento in piazza Barche, a Favaro il progetto tram approda alla fase della posa delle rotaie. E arrivano nuovi cantieri. Ieri se ne è discusso in una riunione tecnica tra Pmv e uffici del Comune (Viabilità e Mobilità) per l’oramai prossima via al cantiere della posa delle rotaie all’interno della piattaforma realizzata in via Triestina e via San Donà, fino all’incrocio con via Martiri della Libertà. «Siamo pronti a partire, si tratta di attendere ancora alcuni giorni per ottenere il via libera della Mobilità per regolamentare la viabilità durante i lavori - spiega il presidente di Pmv Antonio Stifanelli - Abbiamo anche già effettuato delle prove sperimentali di posa davanti al deposito del tram di Favaro e in un tratto di via Rinascita. L’intervento del resto non è difficile e si interverrà per tratti lunghi cento metri, per volta». Per prima cosa si interverrà togliendo lo strato di cemento che ha ricoperto finora la guida dove vanno inserite le rotaie su correrà il ruotino che muove i vagoni del tram. Una volta pulita l’intera cavità, prima della posa, sarà fatto un getto di resina che permetterà al ferro della rotaia di fissarsi all’interno dell’incavo, saldandosi. Ogni cantiere interesserà un centinaio di metri di asfalto per volta, con l’istituzione di sensi unici alternati per regolare la viabilità. In un primo momento, Pmv pensava di agganciare le rotaie con bulloni al posto della resina ma la commissione ministeriale che sovrintende al progetto da 160 milioni di euro per la realizzazione del tram non ha dato il proprio benestare. E quindi si utilizzerà la stessa tecnologia di posa adottata a Padova. Per presentare i lavori, che secondo Stifanelli rischiano di slittare solo a causa della pioggia battente di questi giorni, sarà anche organizzata una assemblea pubblica a Favaro. «Per giugno voglio vedere il tram muoversi dal deposito fino a piazza Pastrello per le prime prove, poi da settembre se la impresa Carron che lavora al sottopasso della 14bis ci consentirà lo scavalco della Sr14 contiamo di procedere fino al centro di Mestre e a piazzale Cialdini», ha chiarito ieri l’assessore comunale alla Mobilità Enrico Mingardi. Assieme alla posa delle prime rotaie, procede anche l’attivazione del sistema di elettrificazione che alimenterà il «siluro» rosso. Pali lungo le strade e ganci appesi ai palazzi sono previsti dal progetto. Per i primi sessantasei ganci si sono concluse le procedure di comunicazione e osservazione da parte dei cittadini e sono prossime le spedizioni dei decreti di esproprio per le servitù che consentiranno a Pmv l’installazione dei ganci sui palazzi (questa prima fase interessa 360 persone; la seconda scattata in questi giorni un altro migliaio) che avverrà probabilmente in contemporanea con l’avanzata dei cantieri mobili per la posa delle rotaie.
http://ricerca.gelocal.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/03/06/VMGPO_VMG01.html
lucaf1 March 8th, 2009, 03:13 PM A Favaro i lavori del tram restano fermi al palo
Stop ai cantieri per i primi tralicci della linea elettrica installati in mezzo ai marciapiedi. Problemi anche in via Ca’Rossa
Domenica 8 Marzo 2009,
Fermi tutti. Stop ai martelli pneumatici e guai a chi tocca quei pali. L’altolà è arrivato ieri mattina da Tolosa, dove il presidente di Pmv Antonio Stifanelli si trovava per un convegno, direttamente al responsabile del cantiere del tram a Favaro dove si stanno installando i primi pali del tram. «I marciapiedi devono restare percorribili - afferma Stifanelli - e lunedì (domani per chi legge, ndr.) sarò a Favaro per verificare il progetto e come si stanno eseguendo i lavori». Ma intanto arrivano altre proteste sui cantieri del tram in via Ca’ Rossa e, sempre domani, inizierà il contestato abbattimento di venti alberi tra via Monte Cervino e l’incrocio con via Martiri della Libertà.
Di sicuro Stifanelli arriverà prima del Gabibbo, già chiamato dal presidente del consiglio comunale Renato Boraso dopo la posa dei primi pali giusto in mezzo ad alcuni marciapiedi larghi non più di un metro. «L’installazione dei pali di sostegno della linea elettrica del tram doveva proseguire anche ieri, ma ho dato disposizione di stoppare tutto - riprende il presidente di Pmv -. La percorribilità dei marciapiedi per le carrozzine e i pedoni deve essere garantita».
Già, ma intanto in via Ca’ Rossa - nel tratto fra l’ex Consorzio agrario e via Tevere - i nuovi marciapiedi appena realizzati proprio da Pmv accanto alla linea del tram sembrano fatti apposta per richiamare le telecamere di "Striscia la notizia". Tanto per fare un esempio, tra i due marciapiedi (il cui gradino è ora sono molto più alto) interrotti da un passo carraio, solo da un lato è stata realizzata la rampa per i disabili che, pochi metri più avanti, si trovano ora di fronte una barriera architettonica praticamente insormontabile. Poco più in là, in coincidenza con la piattaforma rialzata della futura fermata del tram, è rimasto un marciapiede strettissimo. «Immagino che questi marciapiedi siano funzionali al solo tram, ma non ai cittadini - denuncia Davide Lapomarda, consigliere della Municipalità di Mestre-Carpenedo -. La parte pedonale, dal muretto delle abitazioni private alla fermata del tram, è troppo stretta: non solo non riesce più a passare una carrozzina assieme ad un uomo in senso contrario, ma è addirittura diventato complicato il passaggio di due persone anziane con lievi problemi di deambulazione. Per questo ho già chiesto al presidente della Municipalità di effettuare un sopralluogo sul posto e di chiedere spiegazioni a Pmv».
Ma non basta. Sempre in via Ca’ Rossa i commercianti (e anche le persone che si rivolgono alla sede dell’Inps) protestano contro la "sparizione" dei posti auto lungo la strada. «Così si condannano a morte le attività rimaste in via Ca’ Rossa, tanto che perfino la piazzola di fronte al negozio Scheckler è stata ridotta per allargare la strada a favore del tram - riprende Lapomarda -, e in molti temono anche l’aumento della pendenza da via Ca’ Rossa verso le strade laterali. Qui, tra via Toti e via Volturno, con le ultime alluvioni si è già andati sotto: ora gli effetti saranno ancora più devastanti».
Da parte sua, il presidente di Pmv replica che tutti i progetti sono stati realizzati dagli uffici comunali, e che Pmv si è limitata a realizzarli. «In via Ca’ Rossa dobbiamo ancora terminare gli espropri e i lavori non sono quindi ancora terminati - riprende Stifanelli -. Abbiamo solo eseguito i progetti del Comune e, comunque, anche qui andrò a verificare di persona».
Insomma, il tram si trascina dietro una polemica dietro l’altra. E un altro "fronte" è destinato a riaprirsi domattina, quando in via San Donà arriveranno le motoseghe per abbattere gli alberi prima dell’incrocio con via Martiri. «Dovevamo eliminarne 39 - conclude Stifanelli -, ma siamo riusciti a salvarne 19. Ne verranno abbattuti una ventina perché ci sono delle prescrizioni da seguire nella realizzazione della fermata del tram».
Fulvio Fenzo
foto: http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=401519&Data=20090308&CodSigla=VE
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il gazzettino
il gazzettino
gf9 March 8th, 2009, 03:28 PM ^^Un motivo in più per sostituire, dove possibile, ogni palo con un gancio.
Ovvio che i pali strettamente necessari devono essere installati con un minimo di criterio (che pare non esserci stato...:ohno:).
In via cappuccina invece, quelli già installati, o sono da una parte o dall'altra del marciapiede, non certo nel mezzo.
markguar85 March 8th, 2009, 03:36 PM Che vergogna...cmq confermo che abitando vicino a via ca rossa ho visto fare la fermata del tram 1 metro davanti ad una casa...
In pratica chi esce di casa si troverà la fermata del tram davanti...e quando metteranno le pensiline per proteggere chi aspetta il tram dalla pioggia avranno praticamente un muro di fronte al cancello di casa...
Sembra proprio che ste cose le facciano senza un minimo di criterio...
Per la questione parcheggi non mi esprimo...la farmacia di fronte all'ex consorzio agrario non ce li ha più...la GBC da 4/5 che ne aveva adesso ne ha 2 (bisogna vedere se resteranno parcheggi...)...lo Sheckler ne avra avuti una 15ina...adesso ne ha 5/6 (sempre che non ne tolgano ancora...)...
Questo non vuol dire che la gente non si muoverà in macchina, ma la lascera con le 4 frecce in mezzo alle vie secondarie o anche in via ca rossa...
gf9 March 8th, 2009, 04:05 PM Tra tutti, il problema parcheggi è comunque il minore. Parcheggiare nelle laterali e fare 5 metri a piedi non è un dramma... Tra l'altro sono per lo più negozi di quartiere...
Mi hanno stupito (in positivo) i commercianti di via olivi che hanno chiesto che la via rimanesse pedonale.
markguar85 March 8th, 2009, 04:44 PM Concordo che il problema dei parcheggi è il minore...però c'è...e si poteva evitare...e quello del marciapiede non doveva succedere...
lucaf1 March 10th, 2009, 03:17 PM I lavori del tram non stati affatto sospesi, anzi, stanno procedendo nel più assoluto rispetto del piano programma. Ieri mattina l’impresa che sta collocando a Favaro i pali di sostegno della linea elettrica del tram lungo il tratto che dal capolinea di Via Monte Celo conduce verso Piazza Pastrello, è tornata tranquillamente al lavoro dopo la pausa del fine settimana, dal momento che dalla direzione di Pmv, contrariamente a quanto annunciato, non è arrivato alcun ordine di sospensione.
Quello che si era paventato nei giorni scorsi, ovvero la cessazione dell’intervento per ricalibrare il posizionamento di alcuni pali la cui base coincideva con il transito pedonale, non si è verificato. «Del resto non c’è nessun motivo perché fosse necessario sospendere i lavori – ha spiegato il presidente di Pmv Antonio Stifanelli. Nella mattinata di ieri abbiamo fatto con l’ing. Simone Agrondi, direttore dei lavori, un sopralluogo in Via Triestina ed abbiamo constatato che tutto il clamore inscenato venerdì scorso non aveva motivo di essere tale. Un solo palo, situato all’altezza della pizzeria “Da Piero” risulta, infatti, essere stato collocato in una posizione difforme dalle normative vigenti. Una discordanza, tra l’altro, impercettibile – ha continuato Stifanelli – giacché le norme stabiliscano che il foro luce deve essere di novanta centimetri, mentre il passaggio che è venuto a determinarsi in quel preciso punto è di ottantasei centimetri».
Una differenza minima di soli quattro centimetri, dunque, alla quale - ha confermato il presidente di Pmv - sarà immediatamente posto rimedio mediante un intervento di risagomatura del marciapiede. Praticamente verrà creata un’appendice che consentirà l’allargamento del marciapiede di una decina di centimetri laddove la presenza del palo provoca il restringimento del percorso pedonale.
Per Stifanelli i lavori possono, dunque, procedere secondo quanto è stato stabilito e non c’è alcun motivo per cui ci si debba allarmare. «Piaccia o non piaccia – ha aggiunto – i pali sono stati piantati conformemente alle direttive correnti».
Ma il presidente del consiglio comunale Renato Boraso, che venerdì scorso aveva, per primo, sollevato il caso, non è per niente convinto della risposta data ieri dal presidente di Pmv. «A mio modo di vedere sono diversi i pali collocati in modo sbagliato – ha ribadito Boraso – soprattutto perché è sbagliata, in linea di principio, la scelta progettuale di piazzare i pali lungo un percorso riservato ai pedoni. Non è una questione di un centimetro in più o in meno – ha continuato - il problema vero è che su quei marciapiedi passano mamme con la carrozzella, disabili con l’ausilio, bambini e anziani e quei pali intralciano in maniera evidente il transito. E’ un errore intollerabile – ha concluso Boraso – ed è questo il motivo per cui chiederò le dimissioni del presidente Stifanelli, dell’assessore Mingardi e di tutto il Cda di Pmv».
Mauro De Lazzari
il gazzettino
markguar85 March 10th, 2009, 04:23 PM Che i lavori siano a norma potrà anche essere vero...anche se io per quei 4 cm gli farei togliere tutto il palo per principio...cosi si svegliano fuori...
Non si poteva fare altrimenti per i pali???
Già dalla foto del gazzettino si evince che il palo poteva essere tranquillamente posto mezzo metro più a destra, appena fuori del marciapiede cosi erano tutti contenti e si creavano meno disagi...
http://sfoglia.gazzettino.it/ParteMobileSfogliatore/file_importati/20090310/foto/652.jpg
Mi chiedo ancora chi faccia questi progetti e se li faccia con un pò di criterio umano o solo basandosi sulle regole...
lucaf1 March 12th, 2009, 07:42 PM Nuove deviazioni per il traffico. Per fine maggio terminano i lavori in Piazza Barche, poi si passa a piazzale Cialdini. Mingardi: «La prima corsa già per dicembre»
Cantieri del tram, chiude anche via Lazzari
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Giovedì 12 Marzo 2009,
Il cantiere del tram di Piazza Barche si allarga: a partire da lunedì prossimo anche la centrale via Lazzari e parte del parcheggio esistente verrà interessata dai lavori del mezzo ecologico della Lohr con conseguente senso unico in direzione via Colombo. Lo snodo del cantiere già attivo per i lavori ai sottoservizi in Piazza Barche prosegue, quindi, nella via limitrofa che congiunge con via Colombo e solo alla fine di aprile sarà chiuso anche l’innesto con via Colombo. Per la circolazione delle auto, quindi, si prevedono novità: il traffico sarà deviato con un anello da Viale San Marco – via Zanotto – Piazza Barche- via Lazzari, con via Zanotto riaperta con senso unico in direzione piazza Barche. I cantieri in piazza Barche, secondo le ultime notizie di Pmv, termineranno a fine maggio, mentre continueranno in via Colombo e piazzale Cialdini fino alla fine di settembre. I cantieri occuperanno anche i parcheggi di via Lazzari con una riduzione di posti auto per i residenti; per questo sono previsti 16 nuovi posti nella ex corsia per le ambulanze di via Zanotto e 70-90 stalli creati all’interno della corsia di Piazza Barche. Quando il tratto di via Colombo a fine aprile sarà chiuso per far strada ai cantieri, la fermata del bus della stessa via che fa scambio con le linee per il nuovo ospedale sarà spostata su viale S. Marco o piazza Barche. Le linee Actv seguiranno la stessa viabilità delle auto con l’anello di circolazione Viale S. Marco – via Zanotto – piazza Barche – Lazzari. «Questo è l’ultimo cantiere nell’area centrale di Mestre – commenta Enrico Mingardi, assessore alla Mobilità – rappresenta il termine di un faticoso lavoro che consentirà l’attivazione della linea centrale del tram. A settembre, usciremo con i cantieri da via Ca’ Rossa e via San Donà. Nei prossimi mesi inizieremo i lavori per la rete aerea: i ganci non creeranno alcuna difficoltà. I pali, invece, verranno messi solo nelle aree vaste. Il nostro obiettivo è far correre la prima linea del tram entro la fine di quest’anno». In piazzale Cialdini, poi, sarà realizzata una stazione di servizio qualificata per l’autotrasporto pubblico. «Vorrei che una volta per tutte terminassero le polemiche sterili – prosegue Mingardi – il tram alla fine dell’anno sarà una realtà. La nostra città aveva bisogno di un intervento radicale per i sottoservizi: nei prossimi vent’anni non ci saranno più interventi del genere». «Ci sono due punti delicati nel tracciato del tram – sottolinea Antonio Stifanelli, presidente Pmv – il sottopasso ferroviario e piazza Barche che è difficile dal punto di vista logistico. In poco spazio ci sono tantissimi scambi e, poi, non si escludono possibili ritrovamenti archeologici». Per il cantiere di piazza Barche saranno abbattuti 3 platani e altri 7 platani nell’innesto di via Colombo. Da Pmv, però, fanno sapere che già dalla prossima settima, partendo da Favaro, inizierà la piantumazione di nuovi arbusti secondo un progetto degli Uffici del Verde pubblico.
Giulia Quaggio
gazzettino
markguar85 March 14th, 2009, 02:30 PM Nel tratto di via ca'rossa compreso tra via vespucci e via bissuola hanno completamente terminato una rotaia...manca totalmente l'altra...
E' da notare che hanno già piazzato la rotaia solamente in questo tratto a differenza del cemento provvisorio che vediamo negli altri tratti...
Credo che tra qualche settimana i cantieri si spostino dall'altro lato della strada...
gf9 March 14th, 2009, 03:57 PM ^^Ho notato anch'io stamattina che in quel tratto hanno messo subito la rotaia... da adesso penso faranno sempre così per i tratti mancanti.
markguar85 March 15th, 2009, 02:59 PM Si probabile...sarei curioso di sapere come finisce la pista ciclabile di via ca'rossa dato ceh vicino all'incrocio con via bissuola c'è la fermata e la pista finisce pochi metri prima...dall'altro lato della strada non credo ci stia...spero proprio non finisca li e basta...
markguar85 March 16th, 2009, 11:20 AM Spariscono 70 parcheggi auto: proteste dei residenti
Tram, via ai lavori in piazza Barche
MESTRE - Al via oggi i lavori del tram in piazza Barche. Si comincerà a scavare per spostare i sottoservizi e per far transitare il tram, e i lavori dureranno 9 mesi. I cantieri si svilupperanno in due fasi: per spostare i sottoservizi e posizionare la piattaforma del tram, e per far divenire piazza Barche un park.
Il primo cantiere partirà oggi e durerà fino al 30 aprile, tra le proteste dei residenti in via Lazzari, perché spariranno 70 parcheggi, e quelle dei commercianti della zona, che temono che i disagi causati dai cantieri si traducano per loro in un calo dei guadagni. I posti auto perduti a causa dei cantieri, tuttavia, verranno distribuiti in 3 zone adiacenti: il lato Nord di via Zanotto, nella ex corsia riservata alle ambulanze, il lato Est di piazza Barche al termine dell’uscita di corso del Popolo, e la corsia ad anello di piazza Barche stessa, dove le due corsie si ridurranno ad una per fare posto al park.
Dal primo maggio, poi, il cantiere si sposterà in via Colombo, dove verranno abbattuti 7 platani e la strada verrà chiusa al traffico. Chi arriva da viale S. Marco dovrà percorrere via Zanotto per arrivare a piazza Barche. In senso opposto, invece, si dovrà percorrere via Lazzari. E in via Colombo verrà sospesa la fermata dei bus Actv. (P. Mas./ass)
Finalmente una protesta per i parcheggi...vedremo dove le mettono le macchine...
PEr quanto riguarda gli alberi si protesta solo a favaro...mentre in via ca'rossa e via colombo tra tutti i cantieri ne avranno tolti una trentina nessuno dice niente...
robertoamori March 16th, 2009, 12:26 PM Ogni giorno, nell'indifferenza assoluta, vengono segati centinaia di alberi per costruire graziose villette a schiera, casermoni di periferia, centri commerciali, autostrade e stradoni... sono solo quelli per i tram i più importanti?
A Firenze è scoppiato il finimondo per 270 alberi tagliati ma tutti hanno taciuto alla notizia che verranno in parte rimpiantati e che attorno alla nuova infrastruttura ne sono stati impiantati 500...
A Bologna per il Civis, altrettanto: petizioni, raccolte di firme per " centinaia di alberi secolari " da sacrificare, erano infine 17 di piccolo\medio fusto... e pure qui si scordano di citare gli oltre 400 segati attorno ai lavori per la Tangenziale e la Fiera...
Quando si vuole fare casino, tanto per farlo, sarebbe bene essere maggiormente documentati e capire comunque quando un'opera è indispensabile e che, in quanto tale, comporta qualche sacrificio per il bene di tutti.
Idem per i parcheggi: le città non sorsero dall'ingegno dell'uomo perchè nei secoli si trasformassero in orrendi e puzzolenti parcheggi a cielo aperto. Dall'ingegno dell'uomo nascono pure opere come le tranvie che spostano velocemente migliaia di persone ogni ora senza di bisogno di usare l'auto ad ogni costo. I posti auto non verranno spostati altrove? E allora dov'è il problema? Devono tutti rinunciare alla mobilità in difesa dell'orto del vicino? Si investano dei soldi per parcheggi sotterranei nelle zone più accessibili, oppure dei multipiano in prima periferia come parcheggio scambiatore comprensivo del titolo di viaggio. All'estero, ovunque, si usa così: i centri sono chiusi alle macchine e agli scooter, si parcheggia nei diffusissimi parcheggi scambiatori e si accede giorno e notte in città col tram. Solo in Italia c'è questo tormento, solo in Italia bisogna continuamente castigare gli intrusi con telecamere, solo da noi i negozi falliscono e chiudono perchè se non ci si può parcheggiare davanti alla vetrina la gente non ci va più...
gf9 March 16th, 2009, 02:58 PM Spariscono 70 parcheggi auto: proteste dei residenti
Tram, via ai lavori in piazza Barche
Proprio non li capisco... questo è veramente l'UNICO caso in cui non ci si può lamentare: i parcheggi saranno tutti recuperati.
Anzi, se ne perdono (a quanto pare) 70 e ne verranno creati 90 (da quanto si legge in un volantino distribuito porta a porta nella zona via colombo/cialdini).
markguar85 March 16th, 2009, 03:19 PM Proprio non li capisco... questo è veramente l'UNICO caso in cui non ci si può lamentare: i parcheggi saranno tutti recuperati.
Anzi, se ne perdono (a quanto pare) 70 e ne verranno creati 90 (da quanto si legge in un volantino distribuito porta a porta nella zona via colombo/cialdini).
Di questo non lo sapevo...bene cosi allora se vengono recuperati...
Per quanto riguarda gli alberi sono perfetamente d'accordo, sottolineavo il fatto che a favaro hanno mosso mari e monti per evitare il taglio mentre qui nessuno ha detto niente...
Secondo me è x il fatto che gli alberi che hanno tolto li hanno tolti per far spazio alla pista ciclabile...allora nessuno ha detto niente...
Per carità sono d'accordo alla pista ciclabile perche in questa zona serve molto...però o protestano per tutti o per nessuno...
lucaf1 March 16th, 2009, 03:27 PM Ma questi che protestano per gli alberi per questioni ambientali.... Quali soluzioni propongono per diminuire l'inquinamento a Mestre? Non è che una linea tranviaria compensi gli alberi tagliati e il calo dell'inquinamento atmosferico (certo con più linee tranviarie da sviluppare in modo massiccio...)??
gf9 March 17th, 2009, 10:06 PM TRAM. ALLARGATO IL CANTIERE IN PIAZZA BARCHE
Cantieri in via Lazzari, rivoluzione parcheggi
Al via il cantiere del tram in via Lazzari. I lavori per far strada al mezzo ecologico della Lohr, dopo l’allargamento dei cantieri su Piazza Barche, si estendono oggi al lato sinistro (nord) della centrale strada in prossimità di via Colombo. Per il 31 marzo via Lazzari sarà totalmente accantierata anche se non è prevista alcuna chiusura: rimarrà l’attuale senso unico in direzione via Colombo. Come fanno sapere da Pmv, poi, la chiusura di via Colombo è stata anticipata: durante la settimana di Pasqua il tratto tra via Colombo e via Lazzari verrà interessato dai cantieri del tram e, quindi, la relativa parte di strada sarà completamente chiusa al traffico. La chiusura di via Colombo sarà concomitante alla riapertura di via Zanotto. La nuova circolazione, a partire dalla seconda metà di aprile, vedrà una viabilità secondo l'anello tra via Zanotto-Piazza Barche–via Lazzari. A fine maggio, se verranno raggiunti gli accordi di esproprio, inizierà il cantiere nel parcheggio tra via Lazzari e via Pio X. Per i cantieri del tram in piazza Barche saranno persi oltre 70 posti auto per residenti e commercianti. Come ha fatto sapere, ieri, Antonio Stifanelli, presidente di Pmv, è già stata pubblicata l’ordinanza che regola la circolazione in via Lazzari e Piazzetta XXVII Ottobre. L’ordinanza prevede per i residenti parcheggi nel lato est di Piazza Barche al termine dell’uscita in Corso del Popolo e nella corsia ad anello della stessa Piazza Barche. Gli stalli saranno realizzati, dunque, tra via Pepe, via Forte Marghera e nella parellela corsia tra via Lazzari e via Colombo, oltre che nell’ex corsia per le ambulanze di via Zanotto. I residenti verranno informati delle nuove possibilità di parcheggio con dei volantini che da oggi verranno distribuiti in via Lazzari. I nuovi stalli per parcheggio saranno utilizzabili già da questa settimana.
I cantieri per il tram tra Piazza Barche e via Colombo, secondo il cronoprogramma di Pmv, dovrebbero terminare alla fine di ottobre. «A patto che non vi siano ritrovamenti archeologici che facciano slittare i lavori» commenta Stifanelli. Già la scorsa settimana nel cantiere di Piazza Barche è stato trovato un antico ponticello che ora la Soprintendenza sta studiando. Se la Soprintendenza darà un giudizio negativo sul ritrovamento archeologico si potrà continuare a lavorare per il tram: il ponticello si trova ad una profondità tale che non ostacola la piattaforma tranviaria. Nel frattempo, proprio ieri è stata posata la prima rotaia dei cantieri di Favaro. La rotaia è stata collocata all’inizio di via Triestina vicino alla pizzeria Da Piero.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=423776&Data=20090317&CodSigla=VE
bettobalon March 19th, 2009, 02:03 PM Ma questi che protestano per gli alberi per questioni ambientali.... Quali soluzioni propongono per diminuire l'inquinamento a Mestre? Non è che una linea tranviaria compensi gli alberi tagliati e il calo dell'inquinamento atmosferico (certo con più linee tranviarie da sviluppare in modo massiccio...)??
Perché secondo te con il tram si risolve il problema inquinamento a Mestre? Senza parcheggi scambiatori ed una politica di mobilità mirata e programmata chi oggi utilizza l'auto la userà anche domani; la linea che attraversa Mestre non soddisfa di certo le necessità dell'intera città. A Favaro a breve ci sarà il deserto da quanti alberi hanno tirato giù ma è un problema soltanto di chi ci abita. Questo è il progresso in Italia: tutti a gongolarsi nella carrozza del tram, intanto sono già passati 5 anni e di strada ne manca ancora parecchia. Ricordo che a Clermont-Ferrand, in 4 anni, hanno realizzato la strada per le auto, la pista ciclabile e le corsie per il tram. Quello sì, è un esempio di contenimento dell'inquinamento. Da noi ci costringono a fare il bollino blu...Come facciamo ad essere ancora nel G8 non riesco ancora a capirlo.
gf9 March 19th, 2009, 02:24 PM ^^Beh, questa è solo la prima linea, più un'altra certa. Quanto a "progetti" ce ne sarebbero altre...
Non oso pensare cosa possa succedere (riguardo alla tranvia) con un possibile cambio di giunta: si manderebbero all'aria anni di disagi e lavori...:ohno:
markguar85 March 19th, 2009, 03:02 PM Perché secondo te con il tram si risolve il problema inquinamento a Mestre? Senza parcheggi scambiatori ed una politica di mobilità mirata e programmata chi oggi utilizza l'auto la userà anche domani; la linea che attraversa Mestre non soddisfa di certo le necessità dell'intera città. A Favaro a breve ci sarà il deserto da quanti alberi hanno tirato giù ma è un problema soltanto di chi ci abita. Questo è il progresso in Italia: tutti a gongolarsi nella carrozza del tram, intanto sono già passati 5 anni e di strada ne manca ancora parecchia. Ricordo che a Clermont-Ferrand, in 4 anni, hanno realizzato la strada per le auto, la pista ciclabile e le corsie per il tram. Quello sì, è un esempio di contenimento dell'inquinamento. Da noi ci costringono a fare il bollino blu...Come facciamo ad essere ancora nel G8 non riesco ancora a capirlo.
Infatti sono d'accordo con te...mi chiedevo solo come mai a favaro ci sono state le proteste (giustissime a mio avviso in quanto le 2 corsie preferenziali per il tram sono inutili) mentre per via ca'rossa che ne hanno tolti veramente tanti nessuno ha detto niente...
Secondo me è xke in via ca'rossa si è fatta la pista ciclabile allora sono tutti contenti (per carità la pista ciclabile serve...sono il primo a dirlo...solo che secondo me ce ne sono tante altre inutili...)...
bettobalon March 19th, 2009, 03:07 PM Non oso pensare cosa possa succedere (riguardo alla tranvia) con un possibile cambio di giunta: si manderebbero all'aria anni di disagi e lavori...
Hai ragione, il prossimo anno ci saranno le elezioni e non sono sicuro che la sinistra (dopo tanti anni) riuscirà a confermarsi. E non mi sembra neppure che l'opposizione sia entusiasta del tram...:ohno:
lucaf1 March 19th, 2009, 03:29 PM Perché secondo te con il tram si risolve il problema inquinamento a Mestre? Senza parcheggi scambiatori ed una politica di mobilità mirata e programmata chi oggi utilizza l'auto la userà anche domani; la linea che attraversa Mestre non soddisfa di certo le necessità dell'intera città. A Favaro a breve ci sarà il deserto da quanti alberi hanno tirato giù ma è un problema soltanto di chi ci abita. Questo è il progresso in Italia: tutti a gongolarsi nella carrozza del tram, intanto sono già passati 5 anni e di strada ne manca ancora parecchia. Ricordo che a Clermont-Ferrand, in 4 anni, hanno realizzato la strada per le auto, la pista ciclabile e le corsie per il tram. Quello sì, è un esempio di contenimento dell'inquinamento. Da noi ci costringono a fare il bollino blu...Come facciamo ad essere ancora nel G8 non riesco ancora a capirlo.
Ho specificato in modo massiccio...
Notizia di oggi: per salvare 18 alberi a Favaro rimarrà una sola corsia==> le code saranno sicure ==> siamo proprio sicuri che il conto sia a favore dell'ambiente??
Con il tram ci saranno corse ogni 7/8 minuti==> quanti autobus saranno eliminati?
markguar85 March 19th, 2009, 03:48 PM Ho specificato in modo massiccio...
Notizia di oggi: per salvare 18 alberi a Favaro rimarrà una sola corsia==> le code saranno sicure ==> siamo proprio sicuri che il conto sia a favore dell'ambiente??
Con il tram ci saranno corse ogni 7/8 minuti==> quanti autobus saranno eliminati?
Quoto in pieno...
Ormai la politica odierna è di ridurre le strade "sperando" che si riducano i veicoli...ma i veicoli non si riducono e aumentano le code...ma sinceramente meglio che ci siano più veicoli in un traffico scorrevole che ce ne siano un pò meno ma costantemente in coda...
Poi vedano loro cosa fare...
bettobalon March 19th, 2009, 07:42 PM Ma se le auto usano la stessa strada del tram come sarà possibile avere il traffico più scorrevole? Basta passare a Favaro una mattina, e vedere bici, auto parcheggiate, padroncini sui marciapiedi con le frecce lampeggianti...e il tram? Ci passerà sopra? Metteranno dei divieti? I vigili si scateneranno? O forse si vieterà il passaggio delle auto e delle bici come nellere Riviere a Padova? Staremo a vedere, gli alberi ormai non ci sono più, salvarne 18 su 109 fa ridere (per non piangere) e tutto questo soltanto per attraversare un incrocio...non ci siamo proprio!
lucaf1 March 19th, 2009, 08:10 PM Ma se le auto usano la stessa strada del tram come sarà possibile avere il traffico più scorrevole? Basta passare a Favaro una mattina, e vedere bici, auto parcheggiate, padroncini sui marciapiedi con le frecce lampeggianti...e il tram? Ci passerà sopra? Metteranno dei divieti? I vigili si scateneranno? O forse si vieterà il passaggio delle auto e delle bici come nellere Riviere a Padova? Staremo a vedere, gli alberi ormai non ci sono più, salvarne 18 su 109 fa ridere (per non piangere) e tutto questo soltanto per attraversare un incrocio...non ci siamo proprio!
Io non ho detto che sarà + scorrevole con il tram... Ho detto che per salvare 18 alberi su 109 (per gli alberi tagliati, altrettanti verranno impiantati...) per accontentare una pseudo associazione ambientalista si creerà + inquinamento atmosferico. Un ottimo risultato!!
Per le auto in doppia fila: dove si potrà si pedonalizzerà, dove non si potrà si farà rispettare la legge ...
EDIT: Verranno impiantati addirittura + alberi:
Il Comune ha confermato, poi, che un numero di alberi superiore a quello tagliato verrà messo a dimora in altre parti del quartiere (Via Indri, Via Monte Celo, Parco Monviso, Via delle Muneghe, Via Agnoletti, Via Altinia, Dese-Via delle Garzette e Campalto-Via Sabbadino
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=427905&Data=20090319&CodSigla=VE
gf9 March 19th, 2009, 09:47 PM Non dimentichiamoci che il sottopasso via martiri/via san donà, con annessa rotatoria, sarebbe stato fatto lo stesso, tram o non tram: è opera di Veneto Strade. Anche il taglio degli alberi ci sarebbe stato (in parte): magari se ne risparmiavano 50 e non 18.
Quindi non è solo "colpa del tram".
bettobalon March 20th, 2009, 01:16 PM ho detto che per salvare 18 alberi su 109 (per gli alberi tagliati, altrettanti verranno impiantati...) per accontentare una pseudo associazione ambientalista si creerà + inquinamento atmosferico. Un ottimo risultato!!
Effettivamente togliere una corsia "di sfogo" per salvare 18 alberi su 109 è veramente ridicolo, tanto valeva abbatterli tutti e dare più respiro all'arteria...
markguar85 March 21st, 2009, 02:33 AM concordo anch'io...anche perché l'eventuale coda se la becca anche il tram...
In effetti 18 sono pochi alberi e l'eventuale ripercussione sul traffico è tanta...vedremo il da farsi...
Però sono anche dell'idea che o si protestava x tutti gli alberi tagliati o x nessuno...
gf9 March 21st, 2009, 03:46 PM In realtà, da quello che ho capito dai giornali, le corsie adesso saranno 4 (due per il traffico e due per il tram), prima dovevano essere 5, di cui due per il traffico in uscita da Favaro (una magari serviva per andare da via san donà a via maritri, verso il terraglio, senza entrare in rotonda...boh).
markguar85 March 22nd, 2009, 11:43 AM Ma un progetto definitivo c'è o non si sa neancora???
gf9 March 22nd, 2009, 01:08 PM Ovvio che ci fosse, ma adesso Veneto Strade lo avrà modificato per la questione alberi.
markguar85 March 22nd, 2009, 02:42 PM Ma non è stato reso pubblico???IO nn l'ho mai visto...
markguar85 March 25th, 2009, 02:19 PM Aggiornamenti di via ca'rossa visti da me:
- nel tratto toti-volturno i lavori sono praticamente terminati (marciapiede e pista ciclabile asfaltata);
-nel tratto volturno-vespucci stanno costruendo la fermata e terminata quella faranno il marciapiede e la pista ciclabile.
-nel tratto vespucci-bissuola il cantiere si è spostato dall'altro lato della strada (quindi pista ciclabile e fermata completate). NB: è presente già la rotaia nel tratto completato e vi sono ben 4 cartelli ad avvisare del possibile pericolo per moto e bici...cmq state attenti lo stesso...
lucaf1 March 27th, 2009, 03:57 PM Tram "senza fili" per non rovinare piazza Barche
In questo tratto il mezzo correrà a batterie come in Prato della Valle a Padova dove non ci sono pali né cavi elettrici
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Venerdì 27 Marzo 2009,
Venerdì 27 Marzo 2009,
Piazza Barche come Prato della Valle. L’idea è di Antonio Stifanelli, il presidente di Pmv, la società che sta realizzando la tramvia a Mestre, il quale vuol sondare la possibilità di far andare il tram a batteria nel tratto più delicato del centro città e cioè piazza Barche. Questo, per evitare di rovinare l'estetica della nuova piazza Barche con i pali che reggono i fili del tram, dal momento che l’intenzione del Comune è di rifare da cima a fondo la piazza, trasformandola in un parco pieno di verde e di alberi.
E siccome l’unico mezzo che passerà, sarà il tram, ecco l’idea di farlo andare a batterie. In teoria si può perchè lo si fa già a Padova in prato della Valle - il tram, della Lohr, è lo stesso di Mestre - ma lì corre via dritto e qui invece dovrebbe fare un paio di fermate, una in piazzale Cialdini e l’altra proprio in piazza Barche. Dunque, si tratta di vedere se le batterie ce la fanno ad avere lo spunto sufficiente a far ripartire il tram per ben due volte. Già in Prato della Valle è successo un paio di volte che il tram è rimasto bloccato perchè le batterie non erano cariche a sufficienza a far avanzare questo mostro di 20 metri. Nel caso di Mestre poi è stata aggiunta una carrozza e quindi il tram è ancora più lungo - 32 metri - e dunque molto più pesante di quello di Padova. Da qui le perplessità dei tecnici della Lohr che però hanno promesso di mettersi al lavoro per studiare concretamente la possibilità di far correre il tram a batteria anche a Mestre.
«Sarebbe la soluzione di tutti i problemi - avverte l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Vecchiato - anche perchè in quella zona del centro abbiamo due difficoltà, contemporaneamente. La prima è relativa a piazza Barche. Non che i fili del tram facciamo chissà quale scempio, ma sarebbe decisamente meglio, visto che rifacciamo la piazza, riuscire a far correre il tram senza avere pali della luce in mezzo agli alberi. E così risolveremmo anche il problema della tempistica su via Lazzari. Teniamo presente che in via Lazzari e piazzale Cialdini abbiamo la necessità di fare un intervento di alto livello architettonico con la creazione della nuova stazione del tram e questo, per quanto riguarda i tempi, confligge con la messa in opera del tram in tempi brevi (la linea 1 da Favaro a Marghera dovrebbe entrare in funzione a fine anno). Se andassimo a batteria da piazzale Cialdini a via Olivi passando per piazza Barche, allora potremmo evitare di spaccarci la testa per conciliare la tempistica della tramvia con quella dell’intervento su piazzale Cialdini».
E Vecchiato spiega che in realtà siamo agli sgoccioli per quanto riguarda la progettazione su piazzale Cialdini, nel senso che l’architetto Elvio Quaia è già arrivato ad un buon livello di approssimazione sul progetto definitivo e adesso quel che conta è firmare al più presto l’accordo con i privati che hanno i parcheggi in via Lazzari. «Mercoledì prossimo ho un incontro che dovrebbe essere decisivo con chi ha la macchina nel parcheggio sotterraneo di piazzale Cialdini. Noi proponiamo che l’entrata di quel parcheggio sotterraneo sia da via Pio X. Si tratterebbe di una entrata unica sia per quel parcheggio che per il nuovo parcheggio che andrà realizzato sotto l’attuale park di Coin, in via Lazzari. Una volta trovato l’accordo con i residenti di via Lazzari che hanno l’auto sotto piazzale Cialdini, credo che possiamo partire - spiega Vecchiato -. Certo che non avere il fiato sul collo del cantiere del tram agevolerebbe molto la trasformazione in meglio di quella zona. E lo stesso vale per piazza Barche».
Maurizio Dianese
L’INTERVENTO
UNA CITTÀ MIGLIORE E CON MENO SMOG
DOPO QUESTO PUZZLE DI CANTIERI E DISAGI
di Pierantonio Belcaro *
Venerdì 27 Marzo 2009,
È davvero notevole lo sforzo che stiamo chiedendo ai cittadini per sopportare i disagi dei lavori per il tram di Mestre. La città, ridotta ad un puzzle di lavori in corso, complica la mobilità di automobilisti, ciclisti e pedoni, con ripercussioni anche su varie attività commerciali.
In alcune vie della città i disagi non sono solo logistici o economici, perché le code di auto, che si creano per le deviazioni causate dai lavori in corso, aumentano temporaneamente le emissioni di smog veicolare. Strade un tempo tranquille o a traffico scorrevole, sono ora luoghi in cui le auto si fermano in coda.
Credo che sia giusto e rispettoso verso i cittadini e le cittadine, dire che oggi è così e che i disagi sono tanti, ma credo che sia giusto anche dire che gli sforzi compiuti oggi daranno importanti vantaggi nei prossimi anni, sia per la mobilità che per l’ambiente. Il tram cambierà la mobilità della nostra città e, soprattutto, farà diminuire di 2.500.000 l’anno i chilometri percorsi dai bus.
Ridurre il numero dei bus sulle nostre strade comporterà quindi un vantaggio davvero considerevole per la diminuzione delle emissioni di sostanze dannose per la salute: una rivoluzione verde del sistema di trasporto pubblico urbano. Il progetto prevede infatti che, parallelamente all'introduzione del tram, sia attuata una revisione della rete di trasporto pubblico con l’eliminazione delle linee di bus il cui percorso si sovrappone a quello tranviario.
Come si può evincere dal Piano energetico comunale che stiamo approvando in queste settimane, la riorganizzazione della rete vedrà l’impiego di 60 bus a metano per ottenere il massimo beneficio in termini di riduzioni delle emissioni inquinanti: il risultato sarà ancora maggiore per effetto dell’attivazione di un impianto per la distribuzione del metano all’interno del deposito Actv di via Martiri della Libertà. Il sistema tranviario sarà alimentato dall’energia elettrica prodotta dalle centrali già ora in funzione. È noto che le centrali elettriche producono emissioni di anidride carbonica, gas comunque in grado di alterare il clima, ma il vantaggio ambientale verrà dalla diminuzione dell’emissione diretta di sostanze derivanti dal traffico veicolare, che avrà come conseguenza anche una riduzione di circa il 9 per cento del Pm 10 (le particelle di polveri fini che inquinano le nostre città) derivante dal traffico dei mezzi di trasporto pubblici.
Il Pm 10 può causare danni respiratori e incrementare il rischio di cancro al polmone nonché causare danni al sistema cardiovascolare e incrementare il rischio di infarto. Il tram ridurrà notevolmente il traffico veicolare e quindi anche la presenza di Pm 10 in città a vantaggio della salute di tutti noi.
* Assessore all'Ambiente
del Comune di Venezia
il gazzettino
gf9 March 27th, 2009, 04:08 PM :badnews:
Vogliono paragonare piazza barche a Prato della Valle?:ohno:
Ci sarebbero solo problemi in più avendo un tratto in batteria (poi con mezzi da 32 metri... e un tratto forse più lungo, visto che si parla anche di piazzale cialdini senza fili...).
lucaf1 March 28th, 2009, 10:39 AM Guidare il tram, corso per 60 autisti
Actv si prepara a gestire le prime corse del tram a Mestre. E si parte dalla formazione degli autisti. Venticinque quelli che inizieranno a guidare il «siluro rosso» per le prime corse da Favaro a Mestre che potrebbero debuttare, questo è almeno l’auspicio di Pmv e Comune, a partire dal mese di settembre o ottobre con il pre-esercizio. Ma saranno, in tutto in questa prima fase, una sessantina gli autisti di autobus dell’azienda di trasporto pubblico locale chiamati a frequentare i corsi di formazione per imparare a guidare il tram di Mestre, conoscendone trucchi e tecnologia. «La formazione partirà tra agosto e settembre - spiega il direttore del servizio automobilistico di Actv, Elio Zaggia - con corsi teorici che permetteranno al personale di conoscere in particolare l’apparato elettronico e di controllo dei nuovi mezzi». Lezioni in aula e presso il deposito del tram di via Monte Celo per prendere contatto con i nuovi mezzi prodotti dalla Lohr. «Poi da settembre cominceranno le prove di guida, che è francamente non difficile - continua Zaggia - perché c’è poca differenza tra guidare un autobus e un tram. E se non si partirà per settembre con il pre-esercizio, andremo a Padova dove il tram è già in funzione per un affiancamento con gli autisti in servizio». Nella prima fase di avvio del progetto tram a Mestre, il fabbisogno di autisti, hanno calcolato ad Actv, è di 25 persone ma la formazione interesserà complessivamente una sessantina di persone, in vista del prolungamento della linea fino a Marghera. Il personale è quello già oggi in servizio in azienda e che lavora sulle linee di autobus, come la 4, che sarà smantellata con l’entrata in funzione della tramvia. In attesa dell’entrata in funzione del tram, prevista per una prima fase entro la fine di quest’anno, Actv non prevede ulteriori modifiche alle corse degli autobus a Mestre, condizionate finora non poco dai cantieri cittadini.
la Nuova di Venezia — 27 marzo 2009 pagina 19 sezione: CRONACA
lucaf1 March 28th, 2009, 10:48 AM Comunque notavo come le fermate facciano schifo sia dal punto di vista dei materiali utilizzati (misere piastrelle grigie) sia per la qualità (ma che razza di bordi sono?? sembrano messi così con i pezzi che avanzavano...) sia per la difficile realizzazione con troppi cancelli ch fanno si che le fermate non siano lineari:
http://vaiattila.files.wordpress.com/2009/02/gradini.jpg?w=300&h=225
http://vaiattila.files.wordpress.com/2009/02/marciapiede-1.jpg?w=300&h=225
http://vaiattila.files.wordpress.com/2009/02/fermata-tram1.jpg?w=300&h=225
foto da: http://vaiattila.wordpress.com/2009/02/26/il-tram-di-mestre-e-la-viabilita-ciclo-pedonale/
markguar85 March 28th, 2009, 04:14 PM Ottimo articolo...era proprio quello che ci voleva...
Dell'esproprio della polizia sapevo anch'io...infatti tempo fa c'erano dei lavori proprio nel punto da espropriare...ma adesso hanno rimesso tutto a posto (erba compresa)...quindi penso che per un bel pò di esproprio li non si parli...
Per quanto riguarda le pendenze sinceramente non capisco il perche...non gli costava niente farla 10cm più bassa la strada...dato che l'hanno sviscerata da cima a fondo...
Per quanto riguarda i marciapiedi...è una cosa vergognosa...se poi metteranno delle pensiline coperte come a padova quel povero signore che ha la casa dietro alla fermata avrà a 1 metro dal cancello un muro di vetro...non ho parole...
Io aggiungerei anche il lato completato di via ca'rossa nel tratto vespucci-bissuola...prima cosa la pista ciclabile finisce a 3/4 di via per poi sbucare in strada (perche dopo c'è la fermata)...secondo hanno tolto tutti gli alberi e nessuno ha detto niente (al contrario di favaro dove pur di salvarne pochi si tolgono corsie provocando inutili code)...terzo il marciapiedi è largo come quello che c'è dietro la fermata fotografata nell'articolo (sarà circa 1 metro) con al fianco una pista ciclabile che è praticamente un'autostrada...ora capisco l'importanza della pista ciclabile...ma due persone su quel marciapiede non ci passano (o ci passano a fatica)...questo vuol dire che una dovra spostarsi sulla pista ciclabile a suo pericolo...si poteva trovare un compromesso...ma ormai le biciclette sono diventate anche fin troppo importanti...
Con questo non vuol dire che son contro le piste ciclabili e l'utilizzo delle biciclette, anzi, solo che ultimamente nascono piste ciclabili dappertutto (alcune utili...altre no...) anche a scapito dei pedoni (e questo non va bene...)...ad esempio via ca'rossa tratto vespucci-bissuola o anche campalto (la nuova pista ciclabile al CEP ha sacrificato lo spazio riservato ai pedoni nell'altro lato della strada per raggiungere la fermata del bus rendendola pericolosa...)
lucaf1 March 28th, 2009, 04:23 PM A quanto pare le pensiline non occuperanno tutta la fermata ma solo una parte:
http://www.comune.venezia.it/flex/images/Gallery/D.9f2f54bd95f43dfa112b/7.jpg
markguar85 March 28th, 2009, 05:08 PM Ok...però in quel punto potevano trovare una soluzione alternativa...la fermata è veramente a ridosso della casa...potevano spostare le rotaie più verso l'altro lato della strada che (una volta...ora non più...) era larga...boh...staremo a vedere...
lucaf1 March 28th, 2009, 05:09 PM D'accordissimo sono soluzione pessime...
markguar85 March 29th, 2009, 11:37 AM Più che altro alcune soluzioni sono talmente strane che sembrano provvisorie...
Addirittura il marciapiede incriminato dalle foto pensavo fosse provvisorio e che espropriassero parte del giardino per ottenere un minimo di larghezza tale da far passare due persone...però non è cosi...
Boh...staremo a vedere il proseguo...
lucaf1 March 31st, 2009, 02:37 PM Gli abitanti di via San Donà scrivono al Comune per contestare il progetto: «È prevista in mezzo alla strada, così si rischiano incidenti»
«Tram, quella fermata è un pasticcio» Martedì 31 Marzo 2009,
Secondo il primo progetto presentato da Veneto Strade per mettere in sicurezza l’incrocio di Favaro tra Via San Donà e la regionale 14 bis, avrebbero dovuto sparire tutti i centosei alberi che separano la sede stradale dal vicino nucleo residenziale.
Le pressanti e continue proteste messe in atto dagli abitanti della zona hanno, però, convinto tecnici ed amministratori che forse era il caso di ridimensionare il piano per cercare di salvare qualcuna di quelle piante. E così è stato: Veneto Strade e Comune hanno concordato di eliminare, rispetto alla prima proposta, una delle due corsie in uscita da Favaro riservate ai veicoli e ciò consentirà di salvare ora una ventina di alberi. Non è il risultato migliore che i residenti aspettavano, ma è il massimo – hanno garantito i tecnici – che si poteva fare.
Piante a parte, il progetto continua, tuttavia, a fare discutere e nonostante l’incontro che Comune, Municipalità e Veneto Strade hanno organizzato poco tempo fa a Favaro per illustrare più nel dettaglio i termini del nuovo progetto alla popolazione, gli abitanti avanzano ancora parecchie perplessità in ordine ad alcune scelte progettuali.
La più incalzante sembra essere quella relativa all’ultima fermata del tram prima della nuova rotatoria lungo Via San Donà, collocata in centro strada. «Coloro che aspetteranno il tram si troveranno tra due incroci distanti quaranta metri l'uno dall'altro – hanno scritto gli abitanti in una “memoria” consegnata all’assessorato alla Mobilità - di fronte ad una stazione di servizio, in mezzo a due corsie di traffico automobilistico e altrettante di traffico tranviario. Qui transiteranno i camion del vicino supermercato, in uscita e in entrata da Via Monte Cervino, le autocisterne del distributore, i tram e il traffico ordinario ed in mezzo a tutto questo gran via vai ci saranno i pedoni in attesa del tram. E' semplicemente incredibile – sta scritto nella nota – evidentemente si tratta di un “pasticcio” progettuale al quale va posto subito rimedio onde evitare che accadano incidenti in futuro».
Secondo i residenti non è chiaro, poi, nel disegno, dove siano stati previsti gli attraversamenti pedonali verso le fermate del tram sia in direzione di Favaro che di Mestre, così come il marciapiede che dovrebbe essere ricavato tra il distributore di carburante e Via S. Felice, risulti, in base al loro giudizio, di dimensioni decisamente ridotte.
Altri dubbi gli abitanti li manifestano relativamente alla poca distanza che le automobili avrebbero a disposizione per superare il tram, essendoci, in relazione al nuovo piano, una corsia preferenziale per superare la tranvia solo quaranta metri prima dell’ultima fermata di Via San Donà.
La gente chiede, inoltre, l’istallazione di un semaforo a chiamata per gli attraversamenti pedonali in corrispondenza delle fermate del tram e che nell’isola di sosta individuata a centro strada vengano collocate idonee barriere in modo che i molti ragazzini che utilizzano questa fermata per recarsi al vicino centro sportivo di Via Monte Cervino non finiscano, accidentalmente, nella carreggiata dove transitano i veicoli.
Mauro De Lazzari
http://img136.imageshack.us/img136/3236/622v.jpg
il gazzettino
gf9 March 31st, 2009, 02:49 PM ^^Evidentemente non hanno mai visto una tranvia in vita loro; è la normalità avere fermate in centro strada dove c'è spazio (come tra l'altro in via triestina, poco più in là).
E poi se le fermate fossero a bordo strada il percorso del tram sarebbe a zig-zag visto che la rotonda deve essere attraversata al centro (dal tram), non mi sembra il caso...
Spero non ci siano uteriori modifiche.
gf9 March 31st, 2009, 03:08 PM Il progetto: formato originale (http://img106.imageshack.us/img106/6140/622d.jpg).
markguar85 March 31st, 2009, 07:42 PM Si...in effetti...diciamo che a favaro stanno protestando un pò troppo...
Secondo me salvare 20 alberi per una corsia in meno che potrebbe provocare code è stato inutile in quanto l'inquinamento delle macchine in coda annullera l'effetto degli alberi...
Per le fermate in centro strada cosa dovremmo dire in via ca'rossa che ce le abbiamo fronte casa???cosa dovremmo dire degli alberi che sono TUTTI e ripeto TUTTI spariti in via ca'rossa...ora non so quanti ce ne fossero...ma ce n'erano abbastanza...
bettobalon April 1st, 2009, 10:35 AM Credo che dipenda dalla frustrazione di vedere il paesaggio a cui ti sei abituato e che ti è familiare venire cancellato in un paio di settimane, di non poterci far niente, e che qualcuno ti dica che è per il tuo bene...sarà anche così ma è una cosa difficile da mandar giù. Qui a Favaro siamo in gabbia da diversi anni, la pazienza ce la siamo ormai fumata e tutto ci sembra insopportabile. L'importante è che ci siano gli spazi necessari per far passare tutti, tram, auto, pedoni e che le fermate del tram siano di facile accesso per le persone. E dei lavori in stazione, si sa qualcosa di nuovo? ciaooo
gf9 April 1st, 2009, 02:13 PM Articolo giusto di oggi
http://i43.tinypic.com/2eexzds.jpg
Epolis
lucaf1 April 1st, 2009, 07:35 PM la Nuova di Venezia
San Giuliano, cantiere nel giro di un anno
— 31 marzo 2009 pagina 17 sezione: CRONACA
Cantieri al via entro un anno, tra la fine del 2009 e i primi mesi del 2010, per il nuovo cavalcavia di San Giuliano. Un ponte stradale di 450 metri con due corsie per senso di marcia e a fianco la pista ciclabile e ai lati due enormi rotatorie, che modificheranno il panorama tra San Giuliano e i Pili, scavalcando il canale di San Giuliano e il canal Salso. Un’opera da 37 milioni di euro strategica anche per il Comune. Il vecchio cavalcavia non sarà abbattuto ma resterà in funzione esclusivamente per il passaggio del tram da Mestre verso Venezia. A realizzare l’opera sarà l’Ati, associazione temporanea di imprese di Verona, Treviso e Teramo, che comprende le imprese Beozzo costruzioni srl, Andreola Costruzioni, LF Costruzioni e la CMP. Tempi previsti, tre anni di cantieri, e quindi si arriva al 2013. Adesso, secondo l’appalto integrato, le imprese con i loro architetti ed ingegneri, stanno lavorando alla redazione del progetto esecutivo. E in dirittura d’arrivo scatteranno anche le procedure di esproprio delle aree dei Pili, spiega Silvano Vernizzi, amministratore delegato di Veneto Strade e commissario straordinario del Passante. Espropri che interessano la vasta area di proprietà dell’imprenditore Luigi Brugnaro, patron dell’Umana. Che da tempo cerca un confronto con l’amministrazione comunale di Massimo Cacciari per investire nell’area con un progetto che prevede parcheggi ma anche servizi collegati alle future fermate del tram e del sistema ferroviario metropolitano regionale. «Credo sia giustissimo sistemare il nodo di San Giuliano, che è un nodo stradale strategico per la città ma credo anche che i lavori del nuovo cavalcavia di San Giuliano siano una occasione importante per la città per evitare che quell’area non sia interessata solo da infrastrutture viarie ma venga sviluppata con servizi collegati proprio all’arrivo delle fermate Sfmr e tram con un progetto che sia anche pregevole dal punto di vista architettonico e che venga affidato ad un professionista di fama», spiega Brugnaro, che tenta di difendere la sua idea di progetto di sviluppo dell’area dei Pili andando oltre il suo ruolo di proprietario di terreni, che con un esproprio oramai prossimo, potrebbe rivelarsi di per sé un bell’affare economico. «E’ di interesse collettivo pensare di intervenire in quell’area ma al momento non c’è nulla di certo e manca un accordo con l’amministrazione comunale. Noi, come privati, abbiamo chiesto di affrontare il tema ma dall’amministrazione comunale abbiamo trovato solo silenzi e non so». Tra le due rotatorie, previste dal progetto del cavalcavia, continua Brugnaro, «ci può stare il palaLottomatica di Milano, e allora ribadisco che a mio avviso è assolutamente nell’interesse della città un accordo di programma almeno per intervenire tra le due rotatorie». - Mitia Chiarin
gf9 April 4th, 2009, 02:27 PM Stop all’accesso in via Colombo per chi arriva da piazza Barche
Da lunedì l’accesso di via Colombo da piazza Barche diventa off-limits.
All’una di lunedì 6 aprile, infatti, scatta la chiusura di via Colombo nel tratto compreso fra gli incroci con Piazza Barche e via Lazzari.
A rendere necessario lo sbarramento della strada sono i lavori di realizzazione della nuova tramvia, che a febbraio hanno toccato anche l’area compresa fra piazzale Cialdini e piazza Barche, dove sorgerà l’interscambio fra le diverse linee.
Da lunedì, quindi, i mezzi, sia pubblici che privati, provenienti da piazza Barche e diretti verso l’incrocio fra via Colombo e viale San Marco, dovranno percorrere via Lazzari e da qui svoltare a sinistra verso il semaforo.
Viceversa, chi proviene da via Pio X, via Colombo o viale San Marco (di nuovo a doppio senso di circolazione), ed è diretto in piazza Barche, sarà deviato lungo via Zanotto.
«Per avviare questo intervento abbiamo dovuto aspettare che via Zanotto venisse riaperta – spiega il presidente di Pmv Antonio Stifanelli – tenteremo di aprire il prima possibile almeno una corsia di marcia». Pmv, considerata l’alta probabilità di trovare reperti sotto le vie del centro, ancora non fa pronostici sulla chiusura di questo tratto di cantiere. Tuttavia l’azienda ammette che il segmento più spinoso di via Colombo è il successivo, ovvero quello fra via Lazzari e il semaforo, perché qui passeranno gli snodi della stazione di scambio.
Prima che gli scavi si muovano verso il cuore della tramvia, quindi, gli interventi per sottoservizi e piattaforma vanno conclusi nel primo tratto della strada.
Un fattore che potrebbe accelerare la realizzazione di tutto il nodo Ciladini è invece la chiusura della trattativa, in mano all’assessorato all’Urbanistica, con i privati proprietari del parcheggio fra via Pio X e via Lazzari.
Le ruspe di Pmv, infatti, non potranno avanzare finché privati e Comune non sigleranno la convenzione per la riqualificazione dell’area, che è però attesa nel giro di un mese.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=465153&Data=20090404&CodSigla=VE
http://img3.imageshack.us/img3/4783/95529128.jpg
gf9 April 6th, 2009, 02:45 PM Iniziata oggi la posa della rotaia in via cappuccina.
markguar85 April 7th, 2009, 02:02 PM In compenso sembra essersi fermato il cantiere di via ca'rossa nel tratto volturno-vespucci...
Manca solo qual tratto che è già in fase avanzata ma da due settimane non c'è un operaio e non si va avanti di una virgola...
lucaf1 April 7th, 2009, 09:01 PM Piazzale Cialdini approda in Giunta
Nascerà una stazione del tram a forma di vela. Il garage previsto su due piani
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Martedì 7 Aprile 2009,
(m.d.) Piazzale Cialdini arriva in Giunta. E, una volta adottato dalla Giunta comunale, il progetto inizierà il solito iter burocratico che, al massimo nel giro di sei mesi, dovrebbe portare all’approvazione. E ormai è tutto chiaro quel che si deve fare in piazzale Cialdini. Il progetto stilato dall’arch. Elvio Quaia dice che in piazzale Cialdini nascerà una vera stazione del tram, a forma di vela. Sopra la vela una enorme spianata verde che correrà lungo via Lazzari da Coin e fino in via Colombo. La spianata è a livello terra all’altezza del parcheggio di Coin e poi si eleva man mano fino ad arrivare sul tetto della vela in piazzale Cialdini. Sotto la spianata verde ci saranno i garage - dove adesso c’è il parcheggio a raso di Coin - su due piani, un piano e mezzo sotto terra e mezzo piano in superficie. Si entrerà in questi garage da via Pio X e la rampa di accesso - e di uscita - sarà la stessa anche per il garage privato di piazzale Cialdini che, dunque, non avrà più entrata e uscita su via Lazzari. Chi abita lungo via Lazzari si troverà di fronte ad un paesaggio completamente diverso rispetto all’attuale. Non più asfalto e macchine parcheggiate, ma un grande prato verde per la passeggiata e la pista ciclabile che corre sulla sponda destra del Marzenego. Chi ha il garage sotto piazzale Cialdini praticamente potrà mollare la macchina sotto terra, prendere l’ascensore e salire a prendere il tram. Così piazzale Cialdini diventa uno degli snodi fondamentali della tramvia perchè lì si incrociano le due linee, la Favaro-Marghera con la Mestre-Venezia. Ed è proprio per questo che l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Vecchiato ha voluto che fosse completamente ripensata proprio quell’area, che diventa importante, strategica. Piazzale Cialdini ospiterà una vera e propria stazione attrezzata del tram, con negozi e bar, ristorante e punto di informazione. Dunque non ci sarà una semplice pensilina e basta come previsto in un primo tempo, ma una grande stazione. Che sarà realizzata dai privati i quali in cambio avranno quei 5 mila metri cubi di negozi di piazzale Cialdini.
Resta ancora il nodo di chi ha il posto auto sotto piazzale Cialdini, ma è un nodo che, se non si scioglie da solo, verrà tagliato, lascia capire l’assessore Vecchiato. Non che voglia forzare la mano, ma la proprietà della superficie in tutta la zona è del Comune e dunque sopra il garage sotterraneo il Comune può costruire finché vuole senza chiedere nulla a nessuno, anche se per buona educazione ha tentato finora di convincere chi ha il posto auto sotto il piazzale, che era il caso di fare una roba ben fatta. Ci sono stati finora due incontri in Urbanistica con il progettista e i privati, che sono circa una trentina con i posti auto sotto il Cialdini. In buona parte sono favorevoli, ma più di qualcuno invece si è dichiarato contrario e a quel punto, siccome i tempi stringono e il Comune comunque deve andare avanti, si studia anche la possibilità di realizzare il tutto senza toccare l’entrata e l’uscita - da via Lazzari - del parcheggio sotterraneo. Che, dunque, resterebbe così com’è, con la differenza che chi entra o esce avrebbe il semaforo sempre rosso visto che l’intera zona sarà appannaggio dei tram che ovviamente hanno il diritto di precedenza. Vuol dire che chi ha il posto auto lì sotto, se non accetta l’entrata da piazzale Cialdini resterà delle belle mezz’ore in macchina ad aspettare il via libera. Ma se è questo che vogliono, fanno capire in Comune...
il gazzettino
gf9 April 9th, 2009, 11:45 AM Tram, spuntano nuove rotaie
08 aprile 2009
Operai al lavoro ieri in via Cappuccina anche all’ora di pranzo per la posa delle rotaie del tram. Dopo via Triestina a Favaro, un tratto di via Rinascita a Mestre e di via Ca’ Rossa, ora anche in via Cappuccina è iniziata l’operazione di posa delle rotaie del tram all’interno della piattaforma realizzata mesi orsono. In via Cappuccina l’intervento ha interessato il tratto iniziale, dall’incrocio con via Carducci verso la stazione. E’ evidente l’accelerazione data alle lavorazioni nei vari tratti del tragitto tra Favaro e Mestre negli ultimi giorni, con interventi che vengono svolti anche in notturna per accelerare la conclusione dell’opera. In piazza Barche intanto ieri, dopo il via libera della Soprintendenza, hanno ripreso i cantieri interrotti a causa di alcuni rinvenimenti archeologici che hanno finito con ritardare di tre settimane il lavoro degli operai. Davanti al centro Le Barche può riprendere così il lavoro di spostamento di una tubazione dell’acquedotto.
http://ricerca.gelocal.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/04/08/VMAPO_VMA05.html
markguar85 April 11th, 2009, 12:30 PM Confermo...in via cappuccina stanno mettendo la rotaia nel tratto compreso tra via olivi e via tasso in un solo lato...credo che entro qualche settimana finiscano e facciano anche l'altro lato...
Via ca'rossa lavori a super rallentatore...in un giorno hanno riempito di terra metà spartitraffico tra la strada e la futura pista ciclabile e in un altro giorno hanno finito l'altra metà...un bambino con una paletta in un giorno faceva di più...
gf9 April 11th, 2009, 02:29 PM A proposito dello spartitraffico con annessa fermata in via ca' rossa, secondo me quella potrebbe benissimo essere un'altra corsia riservata la traffico (come per la fermata in via triestina), visto che mi sembra larga per una pista ciclabile.
Tra l'altro in direzione centro la pista ciclabile arrivata all'incrocio con via volturno gira per qualche metro a sinistra (lungo la via stessa), poi curva a destra e qui finisce: ma se si guarda l'aiuola sul lato opposto il muretto è stato abbattuto e la zona recintata; tutto fa pensare che la ciclabile potrebbe continuare qui e non in strada. Vedremo.
markguar85 April 11th, 2009, 04:00 PM Sinceramente non saprei neanch'io...anche se sono scettico a riguardo...in quanto in corrispondenza della fermata hanno "allargato" le rotaie in modo da far passare le macchine...
Sul fatto del largo non mi stupirei la facessero cosi larga...manca solo che le facciano a 2 corsie per senso di marcia le piste ciclabili con corsia di sorpasso...
Vedremo...
Io non escluderei anche la stessa tipologia dall'altro lato di via volturno e rendere via volturno a senso unico...o entrante o uscente...
markguar85 April 15th, 2009, 04:12 PM Completata una delle due rotaie nel tratto di via Cappuccina tra via Olivi e via Tasso...
Credo che ultimata anche la seconda proseguiranno verso la stazione in quando ho visto dei cartelli coperti di lavori in corso...
Questo intervento sembra molto veloce...
Ma...gli aggiornamenti settimanali del sito tramdimestre.it sono diventati mensili o addirittura bimestrali???
gf9 April 15th, 2009, 10:40 PM http://img11.imageshack.us/img11/6752/86703743.jpg
Corriere del Veneto
gf9 April 15th, 2009, 10:47 PM Ma...gli aggiornamenti settimanali del sito tramdimestre.it sono diventati mensili o addirittura bimestrali???
Mah... ogni tanto ci sono periodi di "silenzio"....
In via cappuccina stanno lavorando anche alla fermata davanti la chiesa e nelle vie laterali (all'incrocio con la via) hanno messo dei cartelli, coperti, di attraversamento tranviario con quello che c'è scritto anche in altre vie con la rotaia (via ca' rossa), qualcosa del tipo "rotaia in piattaforma su sede stradale"..
markguar85 April 17th, 2009, 01:55 PM Si ho notato anch'io...x quanto riguarda la rotaia in quel tratto hanno quasi finito...
X quanto riguarda via ca'rossa sembrano a rallentatore i lavori...avrebbero potuto finire da un bel pezzo...e cmq confermo che è pista ciclabile quella corsia più larga di quella delle macchine...a scapito della strada che nell'incrocio provoca non pochi disagi soprattutto ai pullman...
gf9 April 17th, 2009, 06:23 PM http://images.corrieredelveneto.corriereobjects.it/Hermes_Foto/2009/04/16/0KI5MB2R--620x385.jpg
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/foto_del_giorno/2009/16-aprile-2009/mestre-ve-1501192723723.shtml
gf9 April 17th, 2009, 10:35 PM Ci leggono da Pmv? :D
Aggiornamento 17/04/2009 http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
markguar85 April 18th, 2009, 09:44 AM Si in effetti...ogni volta che chiediamo l'aggiornamento lo fanno...
Mi sa che ci leggono...
gf9 April 18th, 2009, 07:30 PM Mestre: via Ca' Rossa (tratto s.donà-rielta)
Inizio lavori: luglio 2008
Fine lavori: Luglio 2009
Lungo tutto il tratto il cantiere occupa la carreggiata Est.
Sono stati completati i lavori di rinnovo dei sottoservizi e anche la piattaforma è stata completata.
Permane il senso unico di marcia in direzione Mestre centro fino all'incrocio con via Rielta.
Note: Il termine di fine lavori è riferito esclusivamente alla costruzione delle piattaforme tranviarie e non comprende i lavori di arredo urbano.
http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
Ma se sottoservizi e piattaforma sono completati e la data di fine lavori non comprende l'arredo urbano, cosa mai dovranno fare?:sly:
Qui invece si lavora addirittura di domenica:
In particolare per consentire i lavori di installazione della rotaia del tram, in corso di svolgimento a Favaro, a partire dalle ore 21.00 di sabato 18 e fino alle ore 4.00 di lunedì 20 aprile l'incrocio di via Altinia con piazza Pastrello sarà chiuso al traffico.
http://www.tramdimestre.it/pagina43.htm
markguar85 April 19th, 2009, 11:27 AM Secondo me aspettano per finire nei tempi giusti...sia mai che finiscono in anticipo...
Qui in via ca rossa l'impressione è questa...da quando hanno finito i lavori principali tutto va a rallentatore...
gf9 April 21st, 2009, 08:51 PM In via cappuccina la posa della rotaia è completata fino a via tasso; stanno proseguendo verso la stazione.
La sera del 24 aprile, venerdì, verrà installata in piazza Pastrello la fermata del tram, la prima della città. Interessante anche dal punto di vista estetico e illuminata con led luminosi durante la notte. Sabato 25, di mattina, si terranno le consuete manifestazioni in occasione della Liberazione, cui parteciperanno anche le scolaresche del territorio. Domenica invece, il tram uscirà dal deposito nell’intervallo compreso tra le 10 e le 13 e tra le 15 e le 17.30 del pomeriggio: percorrerà il tratto da via Triestina fino all’hotel Ducale, trainato da un trattorino, dal momento che non c’è ancora l’alimentazione elettrica. I cittadini avranno così la possibilità di montarci sopra (da fermo) per dare un’occhiata agli interni e rendersi conto di come funzionerà. Per l’occasione, saranno presenti il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli, l’assessore alla Mobilità, Enrico Mingardi, e il presidente della Municipalità di Favaro, Gabriele Scaramuzza.
la nuova venezia
gf9 April 27th, 2009, 02:15 PM A settembre il tram percorrerà il primo chilometro
L’assessore Enrico Mingardi conferma: «La data per l’entrata in esercizio è dicembre, e il sottopasso della stazione ad inizio 2010»
http://img514.imageshack.us/img514/755/321s.jpg
«Oggi è stato rimorchiato da un trattore, ma già a settembre lo vedremo camminare da solo».
È quanto ha affermato l’assessore alla mobilità Enrico Mingardi nel presentare ieri a Favaro, nel corso della manifestazione florovivaistica “Favaro in fiore”, il nuovo tram, che è stato, per l’occasione, trainato da un trattore fino a Piazza Pastrello, dove è rimasto a disposizione del pubblico per tutta la giornata.
Non c’è stato un cambiamento delle tempistiche, sia chiaro, giacché l’effettiva entrata in funzione del nuovo mezzo di trasporto pubblico lungo l’intera tratta rimane fissata per fine 2009, ma già con la fine dell’estate prossima vedremo il tram effettuare delle corse di pre-esercizio lungo alcuni percorsi cittadini.
«I primi passi il tram li muoverà proprio a Favaro – ha spiegato Mingardi - tra il deposito di via Monte Celo e via Monte Cervino. Successivamente comincerà ad apparire anche in altri punti della città fino a quando, nel mese di dicembre, sia da Favaro sia dal capolinea di Marghera – ha aggiunto - potrà arrivare fino alla stazione ferroviaria. L’intero percorso si completerà, poi, all’inizio del nuovo anno con l’apertura del sottopasso della ferrovia».
Ieri è stato presentato anche il modello della nuova pensilina che verrà sistemata nei punti di fermata lungo il tragitto del tram.
Si tratta di una struttura essenziale e, al tempo stesso, gradevole, composta da lastre in policarbonato montate su sostegni tubolari in acciaio, con seduta formata da lamellare di legno di larice e in perfetta sintonia cromatica con il colore del tram.
Riporta in modo chiaro il nome della fermata ed è illuminata da quattro tubi al neon la cui alimentazione arriverà attraverso i pannelli solari che saranno montati sulla sommità della pensilina.
Alla mostra mercato dei fiori di Favaro erano presenti, oltre all’assessore alla mobilità, anche il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli, il presidente della Provincia, Davide Zoggia, il presidente della Municipalità di Favaro, Gabriele Scaramuzza, l’assessore all’Ambiente, Pierantonio Belcaro, il presidente del Consiglio comunale, Renato Boraso e molti consiglieri comunali e di municipalità sia di maggioranza sia di opposizione.
Da nessuno di loro, almeno ufficialmente, è arrivato alcun commento di dissenso; c’era solo qualche attivista della Lega Nord che ha distribuito volantini contro il nuovo sistema tranviario.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=511824&Data=20090427&CodSigla=VE
gf9 April 27th, 2009, 08:47 PM Pensilina
http://img244.imageshack.us/img244/6039/56575700.jpg
gf9 April 28th, 2009, 02:14 PM Tram: in arrivo i ganci sulle case
http://img244.imageshack.us/img244/625/728.jpg
Le notifiche per la costituzione della servitù pubblica sono state regolarmente recapitate ai cittadini interessati e i termini per un eventuale ricorso al Tar sono ormai scaduti. Il Comune ha stabilito, quindi, che i lavori per installare sulle case i ganci che sosterranno la linea elettrica che alimenterà il tram possono partire, ipotizzando l’inizio della cantierizzazione fra una decina di giorni. Tanto più che a settembre, come ha dichiarato domenica scorsa a Favaro l’assessore alla mobilità Enrico Mingardi, il nuovo mezzo di trasporto pubblico comincerà la fase di pre-esercizio muovendosi lungo il tratto di via San Donà compreso tra il deposito di via Monte Celo e l’intersezione di via Monte Cervino e, per tale data, ovviamente, tutto dovrà essere pronto.
Il contenzioso avviato tempo fa dai proprietari delle abitazioni che contestavano il progetto di agganciare la linea elettrica del tram alle loro case è andato, via via, perdendo efficacia.
Alla Giunta di Ca’ Farsetti i cittadini (una ventina solo a Favaro) avevano presentato alcune osservazioni al progetto con le quali chiedevano di predisporre l’installazione di piloni lungo la strada per sostenere la linea aerea della tranvia, anziché ancorarla alle pareti degli edifici, perché la soluzione dei ganci avrebbe generato tutta una serie di disagi, come oscillazioni, rumori, problemi di estetica e di decoro architettonico e difficoltà per la realizzazione di qualsivoglia opera di manutenzione, ristrutturazione, demolizione o anche di semplice tinteggiatura.
Considerazioni, però, che la Giunta aveva prontamente rigettato rispondendo che nelle case non ci saranno né rumori, né oscillazioni perché la linea aerea di contatto della tranvia costituisce, per sua stessa natura, un sistema elastico destinato ad assorbire i lievi ondeggiamenti causati dal pantografo del tram al suo passaggio.
Anche l’infissione dei pali, laddove c’è la possibilità di attaccarsi alle case, era stato bocciato dal Comune, in quanto il palo costituisce un elemento particolarmente invasivo, con forti impatti sulla pedonalità e limitazione degli spazi dei marciapiedi.
A quel punto, su consiglio del legale, i residenti avevano deciso di rinunciare al ricorso al Tar, anche perché trattandosi di una servitù coattiva di pubblica utilità, non ci sarebbero stati grandi margini per confidare in un esito positivo del ricorso.
«Riteniamo, tuttavia, che non sia per nulla congruo l’indennizzo che il Comune ha, nel frattempo, proposto ai proprietari della case – ha spiegato l’avvocato Marco Bellato - Trecento euro a gancio ci sembra davvero un risarcimento irrisorio – ha aggiunto – e se l’Amministrazione comunale non rivedrà la propria posizione, prevedendo di rifondere in maniera più congrua il danno arrecato, non c’è dubbio che faremo ricorso alla Corte D’Appello».
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=514841&Data=20090428&CodSigla=VE
lucaf1 April 29th, 2009, 07:05 PM la Nuova di Venezia
In via Triestina le prime vittime del tram— 28 aprile 2009 pagina 20 sezione: CRONACA
FAVARO. Quattro incidenti in tre giorni lungo via Triestina, sulle rotaie del tram. Vuoi perché i residenti non sono abituati, vuoi per la pioggia che ha reso il sedime stradale scivoloso, più di qualcuno in questi giorni è caduto a terra. Copione identico a quanto successo a Padova, nei giorni del debutto del tram, con decine di piccoli incidenti. Tornando a Favaro, domenica mattina è toccato ad un paio di signore in bici, tradite dalla rotaia, per fortuna senza grosse conseguenze. Ieri, poco dopo le 9, un ragazzo è caduto dal motorino, all’altezza del centro commerciale La Piazza. Sempre ieri, attorno all’ora di pranzo, a cadere è stato un uomo che viaggiava in sella ad un ciclomotore, anche lui scivolato poco prima della pizzeria Da Piero. La sua è stata una brutta caduta. L’uomo è stato soccorso dal personale della pizzeria che ha chiamato l’ambulanza. Poi è stato portato al Pronto soccorso, dal momento che sanguinava da una mano e accusava forti dolori ad una spalla. «Se non è stato investito dall’autobus che stava passando - racconta il titolare della trattoria - è stato per miracolo». C’è da dire che quando piove, la strada si riempie di pozzanghere, segnalazione che è stata fatta più volte dagli abitanti e da chi transita quotidianamente per via Triestina. Persino camminare sul marciapiede diventa insidioso. Un problema - secondo i commercianti fronte strada - che non dipende dagli scarichi, ma dalle pendenze e dai materiali. «C’è anzitutto da precisare un aspetto - mette le mani avanti il delegato ai Lavori pubblici Angelo Lerede - Chi procede in bici in mezzo alla strada, a fianco alla rotaia, corre dei rischi. I ciclisti devono imparare a stare sulla destra, a rasentare il marciapiede, altrimenti rischiano di farsi male. In secondo luogo, quando attraversano la rotaia, devono farlo in diagonale, non correrci a fianco e poi buttarsi. Tra l’altro sono stati già installati i cartelli che indicano di fare attenzione. È bene tenerli d’occhio». «Per quel che riguarda i motorini - spiega l’assessore comunale alla Mobilità, Enrico Mingardi - è difficile cadere o incastrarsi nella rotaia, perché la ruota è più grossa. Altra faccenda, invece, per le bici. Finora non abbiamo avuto alcun tipo di problema, nemmeno nelle altre zone dove è stata montata la rotaia del tram. Terremo monitorata e sotto controllo la situazione. Le bici devono tenere la destra ed evitare in ogni caso di montare sulle rotaie. È bene avere occhio ed essere prudenti, anche perché, specie nel caso di via Triestina, si tratta di zone 30, dove esiste cioè il limite dei 30 chilometri orari. La gente si deve abituare e per questo abbiamo installato tanti cartelli». - Marta Artico
gf9 April 29th, 2009, 07:43 PM ^^La rotaia è oggettivamente pericolosa, non c'è dubbio; sono passato più volte in bici su strade dove c'è già la rotaia, ovviamente massima attenzione (l'importante è saperlo...).
Penso che le vittime agiranno per vie legali: probabilmente con un nulla di fatto, coma a Padova mi pare.
La zona più pericolosa è via san donà (e via colombo), per il resto mi sembra ci siano sufficienti piste ciclabili, basterebbe usarle...
lucaf1 May 1st, 2009, 12:23 PM «Caduto sulla rotaia, denuncio il Comune»la Nuova di Venezia — 29 aprile 2009 pagina 31 sezione: CRONACA
FAVARO. Al Pronto Soccorso dell’Angelo, dopo la caduta, gli sono stati dati otto giorni di prognosi per guarire. Nulla di rotto, solo una gran botta alla spalla e diversi graffi a causa dello scivolone sulla rotaia del tram. «Ho intenzione di fare denuncia al Comune presso i carabinieri» spiega Paolo Zampirolo, residente in via Torre Antica, che tutti i giorni percorre via Triestina per tornare a casa. Lunedì, quando è stato tradito dalle rotaie, pioveva e il sedime stradale era bagnato, fatto che ha facilitato la caduta. Non è la prima volta, però, che accade. Tra sabato e lunedì, a cadere sono state due signore in bicicletta e due uomini in motorino, tutti in via Triestina all’altezza della trattoria Da Piero, vicino al centro commerciale La Piazza. «Per il momento - spiegano da Pmv - non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione da parte del Comune, dobbiamo capire di che punto si tratta e cosa è accaduto. La rotaia la stiamo posando in tutta la città e finora non abbiamo ricevuto alcun reclamo, in ogni caso ci vuole un pò di attenzione in più, visto che la gente non è abituata». Ad oggi, in ogni caso, nessuna denuncia è pervenuta da parte di cittadini che si sono fatti male in questo modo. Anche il problema delle pozzanghere dovrebbe essere risolto a breve. Mano a mano che si procede col cantiere, il manto stradale che in qualche caso ha ceduto, viene risistemato, così sarà per via Triestina, dove verrà eliminato il fastidioso fenomeno che si verifica quando piove. «Per ora non risulta nulla - conferma il presidente di Pmv Antonio Stifanelli - quando avremo acquisito maggiori informazioni in merito, ci esprimeremo. In ogni caso ci sono tutte le indicazioni e la cartellonistica stradale. La rotaia è inibita - ricorda Stifanelli - se ci si monta sopra, lo si fa a proprio rischio e pericolo, contravvenendo alle indicazioni del Codice della strada. I cartelli indicano che non ci si può andare, come da ordinanza. A Padova ci sono state decine di denunce, ma finora nessuna è andata in porto: il Comune non ha rimborsato ancora nemmeno un incidente». Conclude: «Man mano che viene liberata la strada, c’è l’obbligo di installare la segnaletica». Dove sta scritto chiaro e tondo, di fare attenzione. Ieri il delegato ai Lavori pubblici Angelo Lerede, ha bacchettato chi procedendo in bici, anziché camminare vicino al marciapiede, corre in mezzo alla carreggiata, a fianco alla rotaia. Stessa cosa per vespe e motorini, che devo prestare attenzione, per evitare di farsi male. Anche l’assessore comunale alla Mobilità Enrico Mingardi, ha fatto presente che le bici devono tenere la destra, ed evitare in ogni caso di montare sulle rotaie, mentre i motorini e gli scooter, è bene rispettino i limiti di velocità non oltrepassare i limiti. - Marta Artico
Il comune si è adeguatamente cautelato: ha installato decine di cartelli con attenzione tram: rotaia su piattaforma sede stradale...
gf9 May 1st, 2009, 12:41 PM ^^Ah ecco, com'era prevedibile.
bettobalon May 4th, 2009, 05:01 PM Ciao ragazzi! Se questa risultasse vera scoppierebbe il finimondo...
http://www.aqvaalta.com/index.php?option=com_content&task=view&id=112&Itemid=16
troppi se e troppi ma...chi lo sà? :bash:
gf9 May 4th, 2009, 06:23 PM ^^Sarebbe la conseguenza dell'insensata scelta del translohr al posto di un affidabile tram tradizionale... risalente all'approvazione del progetto definitivo (ancora con la giunta precedente).:ohno:
Non ho trovato conferme, vedremo.
AleMonte May 4th, 2009, 07:16 PM ^^ Ma una società sull'orlo del fallimento si accorda per la realizzazione di nuove linee a Parigi, Cina, Spagna..?? bah vedremo se la notizia è vera o no
bettobalon May 4th, 2009, 07:32 PM Ma infatti mi sembra talmente assurda che..potrebbe essere vera, ricordiamoci sempre che le azioni Lehman Brothers il venerdì prima del collasso erano quotate AAA dalle società di rating! Di sicuro c'è che la notizia della crisi della Lohr nei forum d'oltralpe circolava da inizio anno...Stiamo a vedere ed incrociamo le dita...che altro si può fare? L'unica è che chi mette in giro queste voci o sa qualcosa o rischia qualche denuncia!
gf9 May 5th, 2009, 02:08 PM LUNEDÌ ARRIVANO LE ROTAIE ANCHE A MARGHERA
Lohr in difficoltà? «La cosa non ci risulta»
Il sito Aqua Alta lancia l’allarme, ma Pmv assicura: «Nessun problema, il tram va avanti»
A lanciare l’allarme è un sito internet veneziano, "Aqva alta", che citando «fonti attendibili» scrive che «la società costruttrice del tram di Mestre sia prossima al fallimento ed abbia accumulato un buco di bilancio sostanzioso». L’annuncio, che getta un’ombra sul futuro del sistema viario, dato che si tratta di un prototipo prodotto soltanto negli stabilimenti di Strasburgo della Lohr, non trova per ora alcuna conferma, anche se per i curatori del sito la fonte, che per motivi personali non può esporsi, sarebbe più che attendibile. Ma in ogni caso per Antonio Stifanelli, il presidente di Pmv, ovvero della società che per conto del Comune sta realizzando la rete tramviaria tra Mestre e Marghera, il problema non sussiste: «Non mi risultano notizie sulla situazione della Lohr - dice - Tutte le vetture che abbiamo ordinato sono in corso di produzione: delle venti carrozze che abbiamo ordinato ne sono state consegnate dieci, e pochi giorni fa a Strasburgo ne risultavano in costruzione quattro. L’azienda peraltro ha altre commesse (il tram su ruote di gomma è già in servizio a Clermont Ferrand, a Tianjin in Cina e a Padova, ndr). Se poi il settore delle bisarche della Lohr non funziona, è un fatto che non ci riguarda». Ma che potrebbe riguardare in futuro Pmv qualora trovassero conferma i dubbi sulle difficoltà economiche dell’azienda che fornirà il tram ma anche le rotaie e i pezzi di ricambio alle aziende di trasporto.
Per adesso Pmv e Comune si concentrano sui cantieri aperti: lunedì prossimo avrà inizio la posa delle rotaie a Marghera, nel tratto che attraversa piazza Sant’Antonio, piazzale Concordia e via Rinascita, secondo una tempistica che dovrebbe risparmiare per ora piazza Mercato che ospita le bancarelle degli ambulanti. Un altro cantiere per la posa delle rotaie è previsto in viale San Marco, dove il traffico sarà a senso unico con deviazioni, con deviazioni nel senso contrario di marcia lungo via Forte Marghera e via Molmenti.
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=528868&Data=20090505&CodSigla=VE
bettobalon May 5th, 2009, 02:50 PM E ci mancherebbe pure che Stifanelli ne sappia qualcosa!!! PMV paga e certe cose non le dovrebbe proprio sapere!!! Ecco il link al forum di cui parlavo sopra:
http://www.lineoz.net/forum/viewtopic.php?f=1&t=15656&start=0&sid=a10d9ad8cffd3786788dbd777386a74d
lucaf1 May 6th, 2009, 03:41 PM La Lohr non sta fallendo
Mentre il sito internet veneziano "Aqva alta" lancia l’allarme su un ipotetico rischio di fallimento della Lohr, la società produttrice del tram di Mestre (e di Padova), è la stessa Lohr a tranquilizzare gli animi e a precisare che la tramvia non è assolutamente a rischio.
La Lohr, ricordiamo, fornisce i mezzi della tramvia di Mestre ed ha propri stabilimenti a Strasburgo.
«È del tutto priva di fondamento la notizia apparsa nel sito internet veneziano Aqva Alta in cui si afferma che la società costruttrice del tram di Mestre è prossima al fallimento» precisa Radovana Gerard, direttore commerciale Translohr, gruppo che svolge attività per tre tipologie di prodotto: tram su gomma Translohr, vagoni ferroviari rotaia-strada Modalohr e bisarche per trasporto automobili.
«Per le due prime attività - prosegue la dirigente - Lohr ha un portafoglio ordini che garantisce commesse sino a tutto il 2010 ed anche per gli anni successivi. In particolare per il tram, oltre alle commesse per la città di Parigi, è ormai prossima la messa in servizio della tranvia a Shanghai ed altre commesse sono in fase di acquisizione in Europa ed in America latina».
Anche per quanto riguarda i vagoni ferroviari rotaia-strada la società afferma che non ci sono problemi: «È stato recentemente acquisito un ordine supplementare per la linea Perpignan-Lussemburgo - precisa - ed è vicinissima l’acquisizione di un ordine supplementare per la linea che attraversa le Alpi, Torino-Lione».
Se qualche difficoltà c’è è solo per le bisarche. «Attività che risente della crisi automobilistica mondiale - precisa la nota della società - per questo sono state adottate misure di ristrutturazione, comuni a tutte le aziende del settore, al fine di riallineare la fabbricazione dei mezzi alla nuova domanda di mercato».
«Non risponde, dunque, al vero l’assunto secondo cui sussisterebbe un sostanzioso buco di bilancio, tale da rendere necessario l’avvio di una procedura concorsuale - conclude il direttore commerciale della Lohr - neppure sussistono preoccupazioni di sorta per il completamento della fornitura delle vetture tranviarie per Mestre e per i futuri sviluppi di mercato».
il gazzettino
gf9 May 7th, 2009, 02:26 PM Il bilancio del progetto all’esame di due commissioni consiliari. Stifanelli (Pmv): «I conti sono perfettamente in ordine»
Il tram è già costato 68 milioni
Sessantotto milioni di euro spesi al 31 dicembre del 2008. La questione tram è approdata ieri in commissione congiunta quarta e ottava (Mobilità/ Bilancio) che ha esaminato il rendiconto consuntivo 2008 sui lavori per la realizzazione del tram di Mestre e delle opere accessorie, nonché sulla mobilità in generale. Il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli, ha snocciolato i dati e si è tolto pure un sassolino dalle scarpe contro quei consiglieri di opposizione che criticano l’opera e i costi e che chiedono una commissione d’indagine a riguardo. «Non siamo sotto di un euro - osserva - noi non siamo Calatrava». Ma intanto il capogruppo di An, Raffaele Speranzon, torna all’attacco: «Due mesi fa ho presentato una mozione, sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione ma anche da alcuni di maggioranza per proporre di istituire una commissione che abbia il compito di dare ai cittadini segnalazioni, aggiornamenti sui percorsi, sui disegni, ma anche sul rispetto della tempistica dei cantieri e dei costi - attacca Speranzon - contestualmente, si darebbe ai cittadini la possibilità di interloquire con i tecnici e i politici. Insomma, una commissione di trasparenza, non d’indagine».
I conti d’altra parte, secondo Stifanelli, sono in ordine. Nel 2008 sono stati spesi 24.228.000 euro per lavori, spese tecniche e oneri finanziari. Dal 2005, invece, sono stati spesi 6.514.000 euro per opere complementari: 430mila euro per l’arredo urbano di via Olivi, 774mila euro per quello di San Donà, 900mila per l’arredo di via Colombo e Cappuccina, 1.250.000 per l’arredo e l’abbattimento barriere architettoniche (Eba) in via Ca’ Rossa. Sempre per l’Eba, nel 2009 sono stati spesi 1.160.000 euro, mentre per cambiare oltre 4 chilometri di acquedotto si sono spesi 2 milioni.
Questa, in realtà, è una cifra non sufficiente ha precisato Stifanelli, perché servono altri 200mila euro «per chiudere la partita nei confronti dell’Ati e altri 500mila euro perché Veritas fattura a Pmv, invece che al Comune, gli oneri per la messa in rete delle condotte». L’assessore alla Mobilità Mingardi ha poi ricordato la complessiva ristrutturazione del trasporto pubblico. Per quanto riguarda i tempi per completare il tram, il Cavalcavia di San Giuliano dovrebbe essere pronto entro il 2011-2012 e in pochi mesi le rotaie potrebbero arrivare a Venezia. Intanto, il leader dei Verdi Beppe Caccia chiede «di fare presto e di fare bene. Fare presto significa concludere entro l’anno una prima parte del tracciato, in modo che sia quanto prima utilizzabile dai cittadini una tratta compiuta. Fare bene significa assumere come assolute priorità in questa fase dei lavori due questioni: la tutela dell’incolumità di ciclisti e motociclisti, mettendo subito in sicurezza le aree dove è già stata installata la rotaia centrale, la difesa del verde urbano con l’immediata piantumazione di nuovi alberi in sostituzione di quelli rimossi».
http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=533131&Data=20090507&CodSigla=VE
gf9 May 7th, 2009, 02:27 PM Questo è quello che compare già da un po' sul sito:
QUADRO ECONOMICO
Costo dell'opera
Lavori di costruzione tranvia e fornitura materiale rotabile
Opere piattaforma 45 milioni di Euro
Costruzione deposito 6,3 milioni di Euro
Sottopasso 15 milioni di Euro
Impianti tecnologici 20 milioni di Euro
Materiale rotabile 48 milioni di Euro
Tot. 134,3 milioni di Euro
Rinnovo dei sottoservizi, allacciamenti, oneri per espropri, arredo urbano, spese tecniche e imprevisti 14 milioni di Euro
Totale 148,3 milioni di Euro
Imposte
IVA 15,3 milioni di Euro
Totale generale 163,6 milioni di euro
Il costo delle opere riguardanti la costruzione della piattaforma (45 milioni di Euro) può essere indicativamente ripartito sui vari lotti in riferimento all'incidenza percentuale della lunghezza di ciascun lotto sulla lunghezza totale delle linee:
Lotti A, B, C (Favaro) 9%
Lotto D (SR14-Cialdini) 15%
Lotto E (Cialdini-S.Giuliano) 13%
Lotto E2 (rotonda S.Giuliano e Cavalcavia) 11%
Lotto F (ponte Libertà - Venezia) 24%
Lotto G (Cialdini-Cappuccina-sottopasso) 11%
Lotto H (marghera) 17%
http://www.tramdimestre.it/pagina52.htm
lucaf1 May 8th, 2009, 08:34 PM Tram, finito il primo mini-tunnel
Fuori dal tunnel. O, almeno, dal primo dei tre tunnel da scavare sotto la ferrovia per collegare Mestre e Marghera. Ieri pomeriggio, poco dopo le 16, gli operai hanno "visto la luce" del tunnel all’interno del quale correranno le fognature e parte delle nuove tubature dell’acquedotto. Ma ora per completare quello "collassato" il 23 gennaio scorso e, soprattutto, per realizzare quello entro il quale correrà il tram, restano almeno altri undici mesi di lavoro.
«Siamo "usciti" a Mestre - spiega il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli -. Abbiamo terminato il primo tunnel di un metro e 20 centimetri di diametro e lungo 160 metri, necessario a far correre parte dei sottoservizi che si trovano sotto la ferrovia. L’altra parte dell’acquedotto e le fibre ottiche di Telecom correranno invece nel secondo tunnel, largo due metri, per il quale restano da completare gli ultimi 40 metri verso via Cappuccina». A fine maggio arriveranno così le attrezzature per sparare azoto in grado di congelare tutto al primo segno di cedimento (ed è stato calcolato che dentro il tunnel collassato ci siano almeno 600 metri cubi d’acqua), quindi si passerà alla fase più difficile, cioé quella dello scavo del tunnel largo tra gli otto e i nove metri ad una profondità di circa tre. E i tempi? «Se tutto andrà bene - risponde Stifanelli - il tunnel sarà completato tra marzo e aprile 2010. Attualmente siamo in ritardo di circa tre mesi rispetto al cronoprogramma iniziale, ma si tratta di un ritardo ampiamente motivato. Vedremo se, in corso d’opera, riusciremo a anticipare un po’ i tempi, ma allo stato attuale non me la sento di fare previsioni».
Oltre a far passare il tram tra Mestre e Marghera, in questo terzo tunnel ci sarà anche la fermata della stazione. «Tuttavia si può anche pensare ad una fase di pre-esercizio nella quale il tram correrà da via Cappuccina a via Rizzardi senza questa fermata intermedia - aggiunge il presidente di Pmv -, ma a fine anno avvieremo comunque il pre-esercizio per la tratta Favaro-via Sernaglia per ottenere l’omologazione della commissione ministeriale di sicurezza». Una sorta di periodo di collaudo (ovviamente senza passeggeri a bordo) che per il tram di Padova è durata tra i due e i cinque mesi.
Intanto, da lunedì prossimo, 11 maggio, fino all’11 giugno verrà installata la rotaia sulle piattaforme di viale San Marco, tra via Molmenti e la rotonda San Giuliano. Il viale sarà quindi percorribile solo a senso unico in direzione di Venezia, e per accedere a viale San Marco da San Giuliano si dovrà seguire il percorso via Forte Marghera-via Molmenti.
F.F.
il gazzettino
gf9 May 13th, 2009, 02:46 PM Tram, parte l'installazione dei ganci
Ganci per il sistema di elettrificazione del tram, tra una decina di giorni da Favaro comincia l’installazione sui palazzi individuati da Comune e Pmv dei ganci che consentiranno di allestire la linea aerea riducendo il numero dei pali verdi previsti dal progetto, e dall’impatto visivo evidente. Intanto scatta la fase di notifica dei provvedimenti di esproprio per la servitù di pubblica utilità per la posa di 167 ganci tra via San Donà, via Ca’ Rossa e il ponte di via Colombo. Interessati circa 800 famiglie e ditte. A Favaro, tra via Triestina e via San Donà, fino alla 14bis, sono una cinquantina i ganci da installare; interessate 250 tra famiglie e 21 osservazioni già controdedotte. Tra via S. Donà (Carpenedo), via Ca’ Rossa e ponte di via Colombo le procedure per la dichiarazione di pubblica utilità ad un esproprio di servitù, finalizzato a consentire la posa di 167 ganci, riguardano circa 800 tra famiglie e aziende. Il procedimento gestito dagli uffici della Mobilità di Mestre prevede che se un palazzo è scelto per la posa dei ganci, tutti i condomini siano coinvolti dalla procedura, anche se il loro appartamento non confina con la parete interessata dai lavori. In questo caso le osservazioni presentate sono state 11: 9 quelle rigettate, 1 è stata accolta in toto, una seconda solo parzialmente. Giovedì scorso una delibera della giunta Cacciari ha approvato il provvedimento, dopo le controdeduzioni alle osservazioni. Ora è il tempo delle notifiche finali della procedura dell’amministrazione comunale. Il via alla posa vera e propria dei ganci del sistema di elettrificazione, spiegano dal Comune, partirà tra una decina di giorni da Favaro ed entro un mese e mezzo approderà tra Carpenedo e Bissuola. Ai privati o ditte interessati a quel punto sarà pattuito anche il pagamento di una indennità, che ammonta a circa 300 euro a gancio. Tantissimi i cittadini che in queste settimane si sono rivolti a villa Ceresa, sede della Mobilità, per avere informazioni e delucidazioni sul provvedimento. E nonostante si temesse una marea di ricorsi, finora nessuno ha deciso di impugnare il provvedimento, spiegano dagli uffici. Nel frattempo i cantieri si muovono in città. Da ieri è scattato il senso unico in viale San Marco, tra via Molmenti e la rotonda di San Giuliano, con le auto dirette solo verso Venezia, per il via ai lavori di installazione della rotaia sulle piattaforme tramviarie già realizzate del viale. Per accedere a viale San Marco da San Giuliano si deve imboccare prima via Forte Marghera e poi via Molmenti. Sono scattate di conseguenza di nuovo le deviazioni ai bus Actv. Posa delle rotaie, prevista da ieri anche a Marghera, tra piazzale Municipio, piazza Mercato, piazzale Concordia, via Rinascita e via Beccaria con divieti di sosta e sensi unici (in via della Rinascita in direzione sud).
http://ricerca.quotidianiespresso.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/05/12/VMCPO_VMC01.html
gf9 May 25th, 2009, 09:08 PM La Lohr: «Pronti a fine anno 9 convogli»
Trentadue cantieri aperti in città, tra quelli per i sottoservizi, la piattaforma e i lavori di inserimento delle rotaie. Undici convogli già realizzati e parcheggiati nel deposito di via Monte Celo, a Favaro, e 9 in arrivo entro la fine dell’anno, promettono dalla Lohr, la società costruttrice del «siluro rosso» di Mestre. Domani il convoglio lascerà Favaro per raggiungere, trainato da un trattore, viale Ancona, in pieno centro città. Il tram sarà parcheggiato davanti al Laguna Palace dove si svolge il convegno sulla mobilità urbana sostenibile, organizzato da Comune, Anci e Federmobilità. Partenza alle 10 di lunedì mattina dal deposito di via Monte Celo a Favaro per poi proseguire per via Triestina passando per Favaro e Campalto lungo via Orlanda, via Forte Marghera e viale Ancona, con un giro che toccherà anche il ponte di via Torino. Rientro in deposito all’una di notte di mercoledì 27 giugno. Trainato da un trattore, si sposta dalla periferia al centro città davanti all’hotel Laguna Palace di viale Ancona, il tram rosso veneziano della Lohr. Sarà domani l’attrazione del convegno sulla mobilità sostenibile, il tram, il Codice della strada e gli interventi nelle principali città europee, organizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con l’Anci, l’associazione dei Comuni e la Federmobilità. Dopo l’esposizione in via Poerio e a Favaro, il 26 aprile, il tram torna a mostrarsi ai mestrini. Trentadue i cantieri aperti in città, il più delicato e per ora contrassegnato da incognite resta quello del sottopasso verso Marghera, sotto la stazione che marcia con almeno 4 mesi di ritardo. E ieri pomeriggio nel deposito di via Monte Celo per ammirarlo sono arrivati 14 sindaci, accompagnati dalle consorti, di Comuni dell’Alsazia, regione francese dove insiste lo stabilimento della Lohr. Il loro viaggio, ospiti della Repubblica di San Marino, si è concluso a Mestre per incontrare l’assessore Mingardi ed ammirare il tram realizzato nella loro regione e che entrerà in funzione entro fine anno a Mestre. Dalla Lohr arriva la conferma che i 9 convogli dei 20 previsti per Mestre saranno consegnati entro fine anno. Mingardi ha spiegato ai colleghi francesi che il progetto tram, valore 160 milioni di euro, permetterà di attivare due linee di tramvia che andranno a sostituire 50 autobus e che si pensa per il futuro a 4 nuove linee, e in particolare al collegamento con l’ospedale dell’Angelo.
http://ricerca.quotidianiespresso.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/05/24/VMGPO_VMG01.html
lucaf1 May 25th, 2009, 10:13 PM che si pensa per il futuro a 4 nuove linee, e in particolare al collegamento con l’ospedale dell’Angelo.
Ci spero ma...
Futuro, futuro, futuro,...:bash:
markguar85 May 25th, 2009, 11:06 PM Se facessero il collegamento con l'ospedale sarebbero proprio furbissimi perché le strade le hanno appena rifatte tutte e se c'era l'idea di collegare il tram
con il nuovo ospedale di mestre si potevano già predisporre.
gf9 May 27th, 2009, 03:18 PM Ieri al Laguna Palace
http://img19.imageshack.us/img19/2698/705bzc.jpg
il gazzettino
lucaf1 June 12th, 2009, 02:28 PM Posa della rotaia, oggi chiude
un tratto di viale San Marco
Oggi alle 11 viale San Marco chiude nel tratto compreso tra via Molmenti e via Sansovino in direzione centro, per consentire i lavori di posa della rotaia del tram. Conseguentemente le linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico subiscono le seguenti deviazioni di percorso: i numeri 10, 12, 12/, 12 L, 81 e N1n una volta giunti in viale San Marco imboccano via Molmenti, escono in via Forte Marghera, svoltano in via Sansovino e riprendono il loro tragitto nella seconda parte dello stesso viale. Sono sospese le fermate alla chiesa di San Giuseppe e all’incrocio con via Hermada, mentre sono previste in via Momenti, in via Forte Marghera incrocio via Hermada e viale San Marco incrocio via Sansovino (la prima e la terza son di nuova istituzione). La corsa diretta delle 17.20 Venezia – Scorzè giunta in via Orlanda prosegue per via Forte Marghera, via Sansovino e viale San Marco dove riprende il regolare percorso. E’ sospesa la fermata all’incrocio con via Hermada sostituita da quella in via Forte Marghera all’incrocio con via Hermada. Sempre dalle ore 11 di oggi, intanto, viene aperto al traffico in viale San Marco nel tratto compreso tra via Orlanda e Molmenti, e perciò le linee extraurbane e urbane interessate riprendono il loro regolare percorso
il gazzettino
lucaf1 June 13th, 2009, 01:54 PM Il tram mette tutti in fila auto ferme per i cantieri
Aumentano le code. Mingardi: lavori chiusi a dicembre
MESTRE — Minuti di passio*ne per attraversare in auto piaz*za Barche, code infinite lungo via San Donà e in viale San Marco auto e bici zigzagano tra transenne e sensi unici. Alle 11 Pmv ne riapre il pri*mo tratto da San Giuliano a via Molmenti ma la posa della rota*ia non si ferma e chiude, sem*pre verso Mestre, il tratto di viale San Marco fino a via San*sovino. Gli autobus 10, 12 e N1 quindi deviano su via Molmen*ti e via Forte Marghera. L’enne*simo problema per gli automo*bilisti che devono fare la gi*mkana tra i cantieri del tram i lavori dove gli operai lavorano a pieno ritmo con l’obiettivo di chiuderli entro l’autunno. Due i nodi particolarmente critici: piazza Barche, dove da febbra*io la carreggiate sono state di*mezzate e via Colombo chiusa al traffico. Da metà settimana poi gli interventi ai sottoservi*zi sono stati estesi a collegare la piazza alla bretella che porta in piazzale Cialdini e viale San Marco.
Le automobili e i bus sono costretti a incolonnarsi e procedere a passo d’uomo ver*so via Lazzari o per l’inversio*ne di marcia in direzione corso del Popolo. «Non si poteva in*tervenire diversamente — spie*ga il presidente di Pmv Anto*nio Stifanelli — non potendo chiudere la piazza, bisogna pro*cedere a pezzi». Le difficoltà di attraversa*mento del centro di Mestre so*no monitorate anche dalla poli*zia municipale che però non può far altro che constatare i minuti di attesa degli automo*bilisti. «E’ un imbuto — spiega il vice comandante dei vigili Luciano Marini — abbiamo provato a mettere un agente per facilitare l’ingresso su via Colombo da via Lazzari ma la situazione non cambia». L’obiettivo è di far correre il tram, almeno in alcuni tratti, da fine anno. «Per questo — di*ce l’assessore alla mobilità En*rico Mingardi — a metà luglio convocherò tutte le categorie economiche per annunciare la chiusura dei cantieri. Con l’au*tunno il 90 per cento degli in*terventi sarà terminato». Il trat*to di via San Donà tra le vie Pa*squaligo e Ca’ Rossa sarà finito entro questo mese e quelli tra le vie Monte Cervino, Martiri della Libertà e Rielta a settem*bre, liberando così il secondo nodo viario perennemente con*gestionato e cantierizzato fin dall’inizio dei lavori del tram, ossia dal 2007.
Da cronopro*gramma, Ca’ Rossa sarà libera*ta a agosto, piazza Barche, via Lazzari e viale San Marco a ot*tobre, ma intanto c’è poco da fare, bisogna rimanere in co*da, e per attraversare la città a volte ci si impiega il doppio di quando si faceva una volta. Lo sanno bene anche gli autisti de*gli autobus costretti ad allunga*re il tempo di percorrenza del servizio. Quest’estate ci sarà un ulte*riore problema, l’attraversa*mento del tram di viale Vespuc*ci, tanto che Pmv procederà a pezzi come per piazza Barche qualche buona notizia arriva dal cronoprogramma di altri cantieri che a breve termine*ranno: il 16 giugno sarà inau*gurato il troso, a luglio la nuo*va viabilità al cimitero e entro dicembre via Mestrina sarà ri*strutturata. Quindi Asm inizie*rà i lavori del parcheggio di via Costa.
Gloria Bertasi
12 giugno 2009
corriere del veneto
markguar85 July 2nd, 2009, 10:08 AM Durante il mese di luglio verrà installata la rotaia in via ca'rossa prima nel trato volturno-oberdan e poi volturno-vespucci.
Durante questo periodo via ca' rossa sarà a senso unico in direzione carpenedo.
PEr quanto riguarda il tratto vespucci-bissuola sono state terminate entrambe le piattaforme. manca solo la rotaia da un lato e la riasfaltatura e l'arredo urbano.
gf9 July 4th, 2009, 10:29 PM Tre milioni di euro per l'arredo urbano del tram
Tre milioni di euro in opere di arredo urbano per mettere a sistema la tratta Favaro-Marghera del tram. L’investimento lo ha deciso ieri una delibera approvata dalla giunta comunale. «Il finanziamento è già stato assicurato col mutuo Bei, ora abbiamo approvato i progetti preliminari realizzati di concerto con Pmv», ci ha detto ieri l’assessore comunale alla Mobilità Enrico Mingardi. Il politico spiega che gli interventi interessano tutte le vie attraversate dalla linea tramviaria da Favaro fino a Marghera con interventi di sistemazione dell’arredo, nuovi marciapiedi e asfaltature. Nel finanziamento sono compresi anche i fondi destinati alla sistemazione dei semafori lungo il tragitto della tramvia, per modificarne i cicli di funzionamento. Infatti, come è noto agli incroci al passaggio dei mezzi della Lohr scatterà il verde mentre ci sarà il rosso per le lampade lungo le laterali di attraversamento. In particolare sono interessate direttrici importanti del centro come via Ca’ Rossa, via San Donà, via Cappuccina e poi l’area di Marghera fino al centro commerciale Panorama dove ci sarà il capolinea. Non si è parlato invece di altri interventi di arredo urbano del centro cittadino, nonostante le polemiche dei giorni scorsi sulla scarsa pulizia della città da parte di Veritas e la necessità di migliorie. Tornando al tram, da ieri è scattato il senso unico in via Ca’ Rossa per i lavori di posa delle rotaie lungo le nuove piattaforme. Si comincia dal tratto tra via Volturno e via Oberdan che diventa percorribile fino al 16 luglio, per 14 giorni consecutivi, solo in direzione di Carpenedo. I lavori interesseranno prima la carreggiata ovest (fino al 8 luglio) e poi si sposteranno sulla carreggiata est (con un intervento fissato dal 8 al 16 luglio, fanno sapere da Pmv). Ultimato questo tratto di via Ca’ Rossa, cioè dopo il 16 luglio, il cantiere della posa delle rotaie del tram proseguirà interessando il tratto di via Ca’ Rossa, compreso tra via Vespucci e via Volturno fino al 24 luglio. In piazza Barche invece prosegue l’intervento di realizzazione della nuova piattaforma: è già stato realizzato l’attraversamento dell’area verde di fronte a via Colombo in direzione del negozio «Campana» e si continua a lavorare nel tratto finale di via Colombo. Permangono i disagi per il traffico nelle ore di punta visto che lo spazio per le auto si è ridotto ad unica corsia di marcia in direzione del centro Le Barche. Nell’ultima giunta strategica di metà giugno, il sindaco Cacciari ha assicurato «il completamento del tram fino alla stazione» per inizio 2010. Il che significa veder in marcia il tram tra Favaro e via Sernaglia, con un pre-esercizio di tre mesi e la possibilità di attivare contestualmente la linea Panorama-Rizzardi, in attesa di avere il collegamento tra le due zone della città con la realizzazione del sottopasso, che è in ritardo di mesi.
http://ricerca.quotidianiespresso.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/07/03/VMCPO_VMC07.html
gf9 July 8th, 2009, 09:40 AM Il primo dei 400 ganci del tram posizionato ieri in via Triestina
Posizionato ieri in via Triestina sulla palazzina che ospita il supermercato «Eurospin» il primo dei 393 ganci della linea aerea di alimentazione del tram. L’operazione si è svolta in una decina di minuti. Ad assistere al primo innesto, nell’angolo di una palazzina fronte via Triestina, quella che al piano terra ospita il negozio «Eurospin» anche il presidente di Pmv Antonio Stifanelli. Gli operai hanno impiegato una decina di minuti grazie ad una piccola gru montata su un camioncino per salire fino al punto dove è stato posizionato il primo gancio che consente di allacciare a ridosso delle case, senza ricorrere ai pali verdi che molti hanno criticato per l’impatto visivo, la linea area di alimentazione del sistema tram che entro i primi mesi dell’anno andrà in esercizio sulla tratta Favaro-via Sernaglia. «Questo è il primo dei 393 ganci previsti lungo tutto il percorso del tram. Pensiamo di finire entro dicembre l’installazione di tutti i ganci previsti», ci ha detto ieri Stifanelli al termine delle operazione di posizionamento del primo gancio di ferro sulla casa di via Triestina. «I cittadini che hanno ricevuto il provvedimento di esproprio per la servitù di servizio - ha detto ancora il presidente di Pmv - si sono opposti in alcuni casi ma poi hanno compreso che questo intervento non va in alcun caso a danneggiare la loro proprietà e quindi non abbiamo alcun contenzioso in corso». Tutta la trafila che ha accompagnato l’avvio dei lavori di posizionamento dei ganci, partita ieri, è stata accompagnata anche da una campagna informativa dell’azienda per superare le perplessità sollevate da molti residenti Sul sito www.tramdimestre.it si può infatti visionare il video di 7 minuti in cui si fa vedere come si fissa un gancio (del diametro di 2,2 cm), il quale penetra per un massimo di 20 centimetri. Sono esclusi problemi di statica degli edifici per le continue sollecitazioni vibratorie e per la trazione esercitata dal cavo di supporto alla linea di elettrificazione; l’installazione del gancio non danneggia le caratteristiche isolanti e non limita le operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria; nemmeno l’estetica viene compromessa perché i ganci vengono fissati ad un’altezza di 7 metri dal piano stradale.
http://ricerca.quotidianiespresso.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/07/07/VMGPO_VMG01.html
markguar85 July 9th, 2009, 10:09 AM Ieri son passato nel tratto di via ca'rossa tra via san dona e via rielta...sono state completate entrambe le piattaforme ma non capisco perché non riaprano a doppio senso la strada...ci sono transenne qua e la solo per mantenere il senso unico ma non per lavori.
comunque questo è il minore dei problemi, ma ho notato che le rotaie passeranno a 1 metro (se è tanto) dalle case e lo spazio per fare i marciapiedi non c'è...
Questo vuol dire che chi uscirà di casa a piedi o in macchina avrà il tram che sfrecciera ad un metro da loro...non è pericolosa sta cosa???come organizzeranno l'arredo urbano li???
gf9 July 9th, 2009, 10:38 AM ^^Era stato detto che con il tram finalmente sarebbero stati realizzati i marciapiedi in quel tratto di via ca' rossa (ovviamente con espropri); mi auguro che stiano aspettando solo di iniziare... ma ho i miei dubbi. Rimane inaccettabile che una strada del genere sia completamente priva di marciapiedi (con e senza tram).
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