View Full Version : SALERNO | Impianto di termovalorizzazione dei rifiuti (Matteo Thun) | Approved


NorikGP
June 29th, 2011, 05:02 PM
http://i53.tinypic.com/105v31i.jpg

“Oggi (21/06/2011) è una data memorabile per la Provincia di Salerno che ha raggiunto un importante traguardo con la concessione dei lavori per la realizzazione dell’impianto di Termovalorizzazione dei rifiuti della provincia di Salerno”. Così, commenta il presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli, l’aggiudicazione dei lavori per la costruzione del termovalorizzatore della provincia di Salerno. “E’ un risultato storico -continua- poiché per la prima volta è un Ente a dare risposte concrete al territorio con la realizzazione dell’impianto, il secondo in Campania”. “La procedura- aggiunge- si è svolta in tempi rapidi e ha seguito criteri trasparenti di selezione”. “Un giorno importante –conclude- per la Campania, con il quale diamo un segnale decisivo all’Italia e all’Unione Europea per la programmazione, in maniera autonoma, per un problema ultradecennale come quello dei rifiuti”. Ad aggiudicarsi la gara per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti della provincia di Salerno è stata la Ditta Daneco Impianti Srl in ATI con ACMAR Scpa e RCM Costruzioni Srl. La decisione è stata presa stamani dall’apposita commissione chiamata a decidere sulle due proposte pervenute in seguito della pubblicazione del bando per la realizzazione dell’impianto emesso dalla Provincia di Salerno. La Commissione giudicatrice per la procedura in intestazione, nominata con Determinazione n.10 del 01/02/2011, era costituita da: l’ing. Lorenzo Criscuolo, Dirigente dei Settori “Lavori Pubblici e Viabilità” ed “Espropri” della Provincia di Salerno; - l’arch. Catello Bonadia, Dirigente del Settore “Gare” della Provincia di Salerno; - il dott. Raimondo Santacroce, Coordinatore AGC 21 “Programmazione e Gestione Rifiuti” della Regione Campania; - l’ing. Domenico Barletta, Dirigente del Settore Opere e Lavori Pubblici del Comune di Salerno; - il dott. Giovanni Cirillo, Viceprefetto, in servizio presso la Prefettura di Salerno; - l’arch. Ivonne de Notaris, funzionario del Settore Urbanistica e Governo del Territorio – quale segretario verbalizzante. I lavori della Commissione sono iniziati il 7 febbraio e si sono svolte in n.41 sedute, di cui 9 pubbliche e 32 riservate per la valutazione della offerta tecnica, per un totale di 180 ore di lavoro. Concorrenti: - Ditta Daneco Impianti Srl in ATI con ACMAR Scpa e RCM Costruzioni Srl; - ATI tra la Ditta De Vizia Transfer Spa (mandataria) e la Ditta Lombardi Srl (cooptata).

Donkeykong
June 30th, 2011, 10:09 AM
De Luca che ne pensa?

NorikGP
June 30th, 2011, 04:50 PM
Hehehe! bella domana...
Da quel che si capisce, pensa che non si farà mai.
E' stato lui a proporre il termovalorizzatore oltre 2 anni fa, quando fu nominato commissario dal governo per la realizzazione dell'impianto. All'epoca Salerno non arrivava neanche al 15% di differenziata e l'impianto di termovalorizzazione sembrava l'unica chance per uscire dalla crisi. Questo progetto si basa proprio sulla documentazione partorita da quell'esperienza, fatta in collaborazione con l'Università di Salerno. La Provincia di Salerno, che si è presa tutti i meriti, in realtà ha bandito solo la gara d'appalto (l'assegnazione è provvisoria), rivedendo parzialmente il bando che fu fatto dal commissario De Luca.
Il problema adesso nasce dal fatto che la provincia di Salerno per la fine del 2011 dovrebbe avvicinarsi al 60% di differenziata (finalmente hanno cominciato anche i comuni della Costiera Amalfitana). Ci sono comuni che arrivano al 94% e quelli che hanno iniziato solo quest'anno con il porta a porta sono già oltre il 30%... Questo significa che difficilmente la provincia di Salerno potrà produrre abbastanza rifiuti da incenerire (l'impianto è previsto per 300.000t/annue) e pur sommando i rifiuti di Avellino e Benevento (che bruceranno a Salerno), anche loro ben avviate sulla raccolta differenziata, neanche ci si avvicina alle 300.000t/annue... Questo vuol dire che, o si torna alla differenziata semplice (Carta, Plastica, Vetro e Tal Quale), oppure si importano rifiuti da altre aree (in primis Napoli e Caserta), e questo non lo vuole ne la popolazione locale, ne le amministrazioni comunali di Salerno oltre a quelle confinanti (Pontecagnano, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana), scottate dalle varie esperienze di discarica, ultima in ordine di tempo quella di Serre dove, in una discarica di circa 700.000 tonnellate, una buona metà proviene dalla provincia di Napoli.

rogerbear
June 30th, 2011, 04:54 PM
bravo thun.

spuzza
June 30th, 2011, 08:24 PM
Hehehe! bella domana...
Da quel che si capisce, pensa che non si farà mai.
E' stato lui a proporre il termovalorizzatore oltre 2 anni fa, quando fu nominato commissario dal governo per la realizzazione dell'impianto. All'epoca Salerno non arrivava neanche al 15% di differenziata e l'impianto di termovalorizzazione sembrava l'unica chance per uscire dalla crisi. Questo progetto si basa proprio sulla documentazione partorita da quell'esperienza, fatta in collaborazione con l'Università di Salerno. La Provincia di Salerno, che si è presa tutti i meriti, in realtà ha bandito solo la gara d'appalto (l'assegnazione è provvisoria), rivedendo parzialmente il bando che fu fatto dal commissario De Luca.
Il problema adesso nasce dal fatto che la provincia di Salerno per la fine del 2011 dovrebbe avvicinarsi al 60% di differenziata (finalmente hanno cominciato anche i comuni della Costiera Amalfitana). Ci sono comuni che arrivano al 94% e quelli che hanno iniziato solo quest'anno con il porta a porta sono già oltre il 30%... Questo significa che difficilmente la provincia di Salerno potrà produrre abbastanza rifiuti da incenerire (l'impianto è previsto per 300.000t/annue) e pur sommando i rifiuti di Avellino e Benevento (che bruceranno a Salerno), anche loro ben avviate sulla raccolta differenziata, neanche ci si avvicina alle 300.000t/annue... Questo vuol dire che, o si torna alla differenziata semplice (Carta, Plastica, Vetro e Tal Quale), oppure si importano rifiuti da altre aree (in primis Napoli e Caserta), e questo non lo vuole ne la popolazione locale, ne le amministrazioni comunali di Salerno oltre a quelle confinanti (Pontecagnano, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana), scottate dalle varie esperienze di discarica, ultima in ordine di tempo quella di Serre dove, in una discarica di circa 700.000 tonnellate, una buona metà proviene dalla provincia di Napoli.

Si ma se Salerno ricevesse per assurdo i rifiuti di Napoli...in questo caso non ci va a perdere ma a guadagnare... il termovalorizzatore ha bisogno di rifiuti per produrre energia e dunque fare guadagno.

Coma White
July 1st, 2011, 12:48 AM
Si ma se Salerno ricevesse per assurdo i rifiuti di Napoli...in questo caso non ci va a perdere ma a guadagnare... il termovalorizzatore ha bisogno di rifiuti per produrre energia e dunque fare guadagno.
Esistono molte altre forme di guadagno che non comportino necessariamente problemi ambientali ancor prima che sanitari come quelli determinati da un termovalorizzatore...

Dr.Zivago
July 1st, 2011, 01:19 AM
L'importante è che i rifiuti che vi giungono siano relamente rifiuti che possono essere inceneriti, conta anche la qualità stranamente. Inoltre i moderni impianti hanno emissioni notevolmente inferiori a quelle di un cementificio (e pensare che a poche centinaie di metri dal luogo in cui si vuole realizzare il termovalorizzatore c'è 1 grosso cementificio) e di sicuro inquinerebbe meno delle acciaierie pisano.

NorikGP
July 1st, 2011, 08:41 AM
Si ma se Salerno ricevesse per assurdo i rifiuti di Napoli...in questo caso non ci va a perdere ma a guadagnare... il termovalorizzatore ha bisogno di rifiuti per produrre energia e dunque fare guadagno.

Spuzza... il problema non è tanto i rifiuti in se ma piuttosto che: 1) non si sa in quell'indifferenziato cosa ci capiterà (questo vale sia che i rifiuti provengano dalla provincia di napoli che da qualsiasi altra provincia campana); 2) Non è facile far accettare ai cittadini di doversi prendere ancora i rifiuti delle altre province nonostante la provincializzazione del ciclo industriale dei rifiuti; 3) La Prov. di Salerno si avvia entro i prossimi due anni al 70% di differenziata, e sulla stessa strada si sono incamminate Benevento ed Avellino, questo comporterà una diminuzione ancora più ampia del rifiuto indifferenziato, inoltre è possibile aumentare ulteriormente la differenziata affidandosi ad aziende con impianti specializzati, e in questa fase di estrema crisi il Comune di Salerno lo sta dimostrando, affidando quasi totalmente l'indifferenziato ad una azienda di Battipaglia, in tal modo il rifiuto indifferenziato si riduce a circa il 6% della produzione totale (La differenziata arriva circa al 94%); 4) Perché bruciare i rifiuti se esistono sistemi "più sani" di smaltimento dell'indifferenziato come, ad esempio, i TMB sul modello di Tel Aviv o altri presenti in varie parti d'Europa)?

L'inceneritore è un'opzione che, allo stato attuale, conviene solo a qualche lobby occulta, inoltre l'ATI appaltante, per rientrare dall'investimento (271milioni di euro), in base ai prezzi di conferimento stabiliti, impiegherà 10 anni, un lasso di tempo piuttosto ampio, ma soprattutto non certo visto che, per pareggiare, avrebbe bisogno di far funzionare al massimo regime l'impianto ma, come detto, già oggi i conferimenti non tamponerebbero l'esigenza (il bando è stato assegnato tenendo conto del livello di indifferenziato provinciale del 2009 con circa 275.000 tonnellate annue, mentre allo stato attuale dovremmo essere sotto quota 200.000)

libero81
July 1st, 2011, 12:30 PM
ottimo lavoro con la differenziata!

spuzza
July 2nd, 2011, 01:49 AM
Spuzza... il problema non è tanto i rifiuti in se ma piuttosto che: 1) non si sa in quell'indifferenziato cosa ci capiterà (questo vale sia che i rifiuti provengano dalla provincia di napoli che da qualsiasi altra provincia campana); 2) Non è facile far accettare ai cittadini di doversi prendere ancora i rifiuti delle altre province nonostante la provincializzazione del ciclo industriale dei rifiuti; 3) La Prov. di Salerno si avvia entro i prossimi due anni al 70% di differenziata, e sulla stessa strada si sono incamminate Benevento ed Avellino, questo comporterà una diminuzione ancora più ampia del rifiuto indifferenziato, inoltre è possibile aumentare ulteriormente la differenziata affidandosi ad aziende con impianti specializzati, e in questa fase di estrema crisi il Comune di Salerno lo sta dimostrando, affidando quasi totalmente l'indifferenziato ad una azienda di Battipaglia, in tal modo il rifiuto indifferenziato si riduce a circa il 6% della produzione totale (La differenziata arriva circa al 94%); 4) Perché bruciare i rifiuti se esistono sistemi "più sani" di smaltimento dell'indifferenziato come, ad esempio, i TMB sul modello di Tel Aviv o altri presenti in varie parti d'Europa)?

L'inceneritore è un'opzione che, allo stato attuale, conviene solo a qualche lobby occulta, inoltre l'ATI appaltante, per rientrare dall'investimento (271milioni di euro), in base ai prezzi di conferimento stabiliti, impiegherà 10 anni, un lasso di tempo piuttosto ampio, ma soprattutto non certo visto che, per pareggiare, avrebbe bisogno di far funzionare al massimo regime l'impianto ma, come detto, già oggi i conferimenti non tamponerebbero l'esigenza (il bando è stato assegnato tenendo conto del livello di indifferenziato provinciale del 2009 con circa 275.000 tonnellate annue, mentre allo stato attuale dovremmo essere sotto quota 200.000)

Parli a me di termovalorizzatore :D!!!
Magari non si costruisse a causa della differenziata alta:) sarebbe una grande dimostrazione di come anche noi cittadini del sud siamo estremamente civili, e soprattutto un risultato del genere aiuterebbe molto De Magistris che da sempre sostiene che con una differenziata fatta bene non c'è bisogno di un nuovo termovalorizzatore a Napoli est ma basta quello di Acerra.

1799
July 2nd, 2011, 02:33 AM
) La Prov. di Salerno si avvia entro i prossimi due anni al 70% di differenziata

questo rende ancora più assurdo il fatto che l'intera provincia nord di salerno oggi 1 luglio sia sommersa dai rifiuti. :(

per curiosità, l'umido e il secco, salerno città e la sua provincia dove li mandano, visto che l'ente amministrato da cirielli allo stato non ha nè un termovalorizzatore nè un impianto di compostaggio?

e soprattutto, quanto spendono all'anno per trasferire il prodotto della loro (ottima) differenziata fuori provincia?

di questo de luca dovrebbe renderne conto.

Il Vichingo
July 2nd, 2011, 11:12 AM
mi sembra che un impianto di compostaggio De Luca l' abbia fatto costruire...

1799
July 2nd, 2011, 11:21 AM
mi sembra che un impianto di compostaggio De Luca l' abbia fatto costruire...

come la provincia di napoli, del resto.

entrambi, peraltro, ancora fermi.

2 impianti di compostaggio in tutta la regione campania, al momento ancora inutilizzati.

Dr.Zivago
July 2nd, 2011, 03:21 PM
L'impianto di compostaggio di salerno, fatto costruire da de luca prima che facessero la legge che passa la gestione dei rifiuti in mano alle provincie, è pienamente funzionante già da 1 paio di mesi...il sindaco fa anche appello a migliorare la qualità dell'umido che vi arriva. Poi credo de luca nn debba rendere conto a nessuno visto che sono regione e provincia a gestire lo smaltimento, il comune si occupa solo della raccolta.

NorikGP
July 2nd, 2011, 06:27 PM
come la provincia di napoli, del resto.

entrambi, peraltro, ancora fermi.

2 impianti di compostaggio in tutta la regione campania, al momento ancora inutilizzati.

1799... non so le notizie dove le prendi... ma l'impianto di compostaggio di Salerno è pienamente operativo già da alcuni mesi, li trattano l'umido proveniente dalla differenziata di Salerno città, e li verranno accolte le tonnellate di umido dei comuni a ridosso del capoluogo appena sarà conclusa questa prima fase di esercizio poiché l'impianto è stato realizzato per trattare 30.000t/annue (può arrivare a (48.000t/annue) e Salerno ne produce 22.000 di t/annue.

Comunque, di impianti di compostaggio in realtà ce ne sarebbero almeno altri due nella sola provincia di Salerno, uno è ad Eboli (21.500 t/annue) e l'altro a Giffoni Valle Piana (30.000t/annue)... La Regione, dopo anni di inerzia, ha deciso di stanziare i fondi (11 milioni di euro) per il loro completamento ma... trattasi di stanziamenti... money vera ancora non se n'è vista...

Poi c'è l'impianto di compostaggio di Teora (Avellino) al confine con la provincia di Salerno e quella di Potenza... impianto già pienamente operativo anche se il 90% della Regione non ne conosce l'esistenza.

NorikGP
July 2nd, 2011, 06:54 PM
Parli a me di termovalorizzatore :D!!!
Magari non si costruisse a causa della differenziata alta:) sarebbe una grande dimostrazione di come anche noi cittadini del sud siamo estremamente civili, e soprattutto un risultato del genere aiuterebbe molto De Magistris che da sempre sostiene che con una differenziata fatta bene non c'è bisogno di un nuovo termovalorizzatore a Napoli est ma basta quello di Acerra.

Quello di acerra sarebbe bastato con le sue 600.000 t/annue... ma sarebbe bastato per la produzione corrente con una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio regionale... solo che la differenziata, nonostante le chiacchiere, non la si vuole fare (non parlo dei cittadini ma di chi decide per loro), inoltre ci sono da smaltire le oltre 6 milioni di ecoballe (c'è chi parla addirittura di 10) sparse sul territorio regionale. Attualmente se ne bruciano circa 500 tonnellate al giorno (su 1950t/g di capacità) ad Acerra e, con questo ritmo, ci vorranno 32 anni per smaltirle totalmente.

C'è anche da dire questo: l'impianto da Aprile non riesce a funzionare mai al massimo della sua capacità attestandosi in media intorno alle 1500t/g (stando, appunto, ai dati di Aprile che sono gli ultimi disponibili dall'osservatorio sul funzionamento dell'impianto) e questo ha provocato il sovraffollamento degli STIR con conseguenti problemi anche per le province più virtuose.

spuzza
July 3rd, 2011, 11:31 AM
Quello di acerra sarebbe bastato con le sue 600.000 t/annue... ma sarebbe bastato per la produzione corrente con una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio regionale... solo che la differenziata, nonostante le chiacchiere, non la si vuole fare (non parlo dei cittadini ma di chi decide per loro), inoltre ci sono da smaltire le oltre 6 milioni di ecoballe (c'è chi parla addirittura di 10) sparse sul territorio regionale. Attualmente se ne bruciano circa 500 tonnellate al giorno (su 1950t/g di capacità) ad Acerra e, con questo ritmo, ci vorranno 32 anni per smaltirle totalmente.

C'è anche da dire questo: l'impianto da Aprile non riesce a funzionare mai al massimo della sua capacità attestandosi in media intorno alle 1500t/g (stando, appunto, ai dati di Aprile che sono gli ultimi disponibili dall'osservatorio sul funzionamento dell'impianto) e questo ha provocato il sovraffollamento degli STIR con conseguenti problemi anche per le province più virtuose.

Come si vede che non vieni mai in Skybar :D!

In ogni caso finora non si è fatta o voluta fare... parlo ovviamente della Iervolino... ma De Magistris ha ben altri piani. Anzitutto ha nominato presidente dell' Asìa Raphael Rossi (non so se sai chi è :) ) e soprattutto in questi primi 15 gg di giunta ha esteso il servizio pap (attivo da settembre) ai nuovi quartieri di Napoli (Vomero, Posilippo, Ponticelli, Barra e Scampia).
Entro l'anno coprirà tutta Napoli.

Con una raccolta differenziata alta, Acerra, ammesso che funzionino tutte e 3 le linee, può tranquillamente smaltire Ecoballe e secco ordinario :)

Donkeykong
July 3rd, 2011, 10:34 PM
Hehehe! bella domana...
Da quel che si capisce, pensa che non si farà mai.
E' stato lui a proporre il termovalorizzatore oltre 2 anni fa, quando fu nominato commissario dal governo per la realizzazione dell'impianto. All'epoca Salerno non arrivava neanche al 15% di differenziata e l'impianto di termovalorizzazione sembrava l'unica chance per uscire dalla crisi. Questo progetto si basa proprio sulla documentazione partorita da quell'esperienza, fatta in collaborazione con l'Università di Salerno. La Provincia di Salerno, che si è presa tutti i meriti, in realtà ha bandito solo la gara d'appalto (l'assegnazione è provvisoria), rivedendo parzialmente il bando che fu fatto dal commissario De Luca.
Il problema adesso nasce dal fatto che la provincia di Salerno per la fine del 2011 dovrebbe avvicinarsi al 60% di differenziata (finalmente hanno cominciato anche i comuni della Costiera Amalfitana). Ci sono comuni che arrivano al 94% e quelli che hanno iniziato solo quest'anno con il porta a porta sono già oltre il 30%... Questo significa che difficilmente la provincia di Salerno potrà produrre abbastanza rifiuti da incenerire (l'impianto è previsto per 300.000t/annue) e pur sommando i rifiuti di Avellino e Benevento (che bruceranno a Salerno), anche loro ben avviate sulla raccolta differenziata, neanche ci si avvicina alle 300.000t/annue... Questo vuol dire che, o si torna alla differenziata semplice (Carta, Plastica, Vetro e Tal Quale), oppure si importano rifiuti da altre aree (in primis Napoli e Caserta), e questo non lo vuole ne la popolazione locale, ne le amministrazioni comunali di Salerno oltre a quelle confinanti (Pontecagnano, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana), scottate dalle varie esperienze di discarica, ultima in ordine di tempo quella di Serre dove, in una discarica di circa 700.000 tonnellate, una buona metà proviene dalla provincia di Napoli.

Oddio, e sarebbe un problema produrre meno rifiuti?:nuts:

NorikGP
July 4th, 2011, 12:12 PM
Come si vede che non vieni mai in Skybar :D!

In ogni caso finora non si è fatta o voluta fare... parlo ovviamente della Iervolino... ma De Magistris ha ben altri piani. Anzitutto ha nominato presidente dell' Asìa Raphael Rossi (non so se sai chi è :) ) e soprattutto in questi primi 15 gg di giunta ha esteso il servizio pap (attivo da settembre) ai nuovi quartieri di Napoli (Vomero, Posilippo, Ponticelli, Barra e Scampia).
Entro l'anno coprirà tutta Napoli.

Con una raccolta differenziata alta, Acerra, ammesso che funzionino tutte e 3 le linee, può tranquillamente smaltire Ecoballe e secco ordinario :)

Eh! io di solito faccio toccata e fuga! Vengo, leggo qualcosina velocemente, scrivo quel che devo scrivere, posto immagini e poi via :)
So chi è Raphael Rossi :) e giudico positivamente le decisioni che De Magistris (personaggio politico che non mi sta affatto simpatico) sta prendendo in tema di rifiuti. Spero che tutto fili liscio e, visto il piglio decisionista di "giggino", credo si possa pensare positivo. Da salernitano spero tantissimo in un VERO rilancio di Napoli (non solo dal punto di vista dei rifiuti) che non può che far bene a tutta la regione, ma da questo governo regionale mi aspetto davvero poco... vedremo.
Tornando al tema termovalorizzatore... Con la raccolta spinta anche a napoli ed in provincia il problema risulterà ancora più evidente: a che serve un termovalorizzatore che già al suo avvio (tra 4 anni) avrà problemi di approvvigionamento poiché l'intero territorio salernitano avrà superato quota 70% e, immagino, lo stesso sarà anche per le altre province che dovranno rifornire l'impianto di Salerno? Servirà a bruciare le ecoballe che, teoricamente, non si potrebbero neanche bruciare perché la qualità del rifiuto contenuto è pessima (quando non pericolosa)?

NorikGP
July 4th, 2011, 12:15 PM
Oddio, e sarebbe un problema produrre meno rifiuti?:nuts:

Non è un problema il produrre meno rifiuti (tra l'altro recenti statistiche dicono che Salerno è in controtendenza rispetto al resto della regione e la produzione di rifiuti è in calo), il problema è per chi deve incenerire un indifferenziato in netto calo e che, con una politica impiantistica adeguata, potrebbe ridurre fino anche al 5-6% la quantità di rifiuto da portare in discarica.
:)

spuzza
July 4th, 2011, 12:18 PM
Infatti stiamo dicendo la stessa cosa... a cosa servirà? Nessuno lo sa. XD.
Salerno credo sia a posto... servono solo i siti di compostaggio e impianti Stir (oltre quello di Battipaglia che spesso si satura).
Napoli altrettanto ha bisogno velocemente di siti di compostaggio e Stir... e soprattutto Acerra deve funzionare al massimo delle sue capacità oppure stiamo sempre punto e a capo.

ChandlerB
July 4th, 2011, 03:29 PM
bravo thun.
In realtà assomiglia molto allo stabilimento ex brionvega di Marco Zanuso ad Asolo.
http://i53.tinypic.com/2cdidj7.jpg

NorikGP
July 4th, 2011, 03:31 PM
Si, infatti :hilarious

Sugli impianti necessari... credo che, una volta avviati Eboli e Giffoni Valle Piana, e portata la capacità di Salerno a 48.000t/a, avremo coperto oltre metà del fabbisogno provinciale. Mancano all'appello almeno 4-5 impianti di dimensioni più piccole per arrivare a coprire le necessità. Sugli STIR ne serve almeno un altro per l'area nocerino-sarnese ed uno per il cilento-vallo di diano. Battipaglia non basta e si sapeva già da tempo...
Il ciclo si può poi tranquillamente chiudere con un impianto diverso dal termo, che so, una torcia al plasma... un tmb... non sono uno specialista in materia però dalle letture fatte sembra che di alternative credibili all'incenerimento tradizionale ce ne siano...

NorikGP
July 4th, 2011, 03:32 PM
ChandlerB... non so... ma non mi sembrano molto somiglianti...

ChandlerB
July 4th, 2011, 03:52 PM
ChandlerB... non so... ma non mi sembrano molto somiglianti...

è che in giro per la rete non si trovano molte foto di questo edificio, ma l'utilizzo delle vetrate e i mattoni sono simili (ho detto che assomiglia, penso thun si sia ispirato a questo progetto).
le uniche altre foto qui.
http://www.flickr.com/photos/rjg123/4610484415/in/photostream/
se non altro spero di aver fatto conoscere ad altri questo importantissimo edificio

NorikGP
August 5th, 2011, 05:46 PM
Qualche immagine della struttura di trattamento dei rifiuti:

http://i56.tinypic.com/2a2ef4.jpg

http://i53.tinypic.com/2iln0p2.jpg

http://i53.tinypic.com/v7tj52.jpg

http://i55.tinypic.com/1zgbwp3.jpg

http://i53.tinypic.com/16ib4gp.jpg

http://i55.tinypic.com/a25en5.jpg

http://i53.tinypic.com/n3qnhj.jpg

Donkeykong
August 6th, 2011, 11:19 AM
Non è un problema il produrre meno rifiuti (tra l'altro recenti statistiche dicono che Salerno è in controtendenza rispetto al resto della regione e la produzione di rifiuti è in calo), il problema è per chi deve incenerire un indifferenziato in netto calo e che, con una politica impiantistica adeguata, potrebbe ridurre fino anche al 5-6% la quantità di rifiuto da portare in discarica.
:)

Appunto è un problema per l'imprenditore che lo costruisce.
Comunque dico solo che siamo molto fortunati ad avere persone che contrastano la scelta di tali impianti. Ci sono molte province d'Italia che ancora non capiscono quanto siano superati tali impianti e che la cosa fondamentale sia differenziare.
Vedrete i casini che accadranno nel Lazio tra non molto (e guarda u n pò c'è chi sta pressando per costruire dei termovalorizzatori)...

NorikGP
August 6th, 2011, 01:05 PM
Veramente nel lazio i problemi ce li hanno da un bel po'... come in altre aree del paese... ma è importante che si identifichi solo la Campania con la spazzatura...
Ti dirò: tre anni fa abitavo a Roma, precisamente a Ponte Galeria, zona del comune di Roma in direzione Fiumicino.
Sai quante volte la spazzatura (tal quale) rimaneva nei cassonetti per giorni perché avevano problemi nel conferire in discarica a Malagrotta (che poi è a due passi da Ponte Galeria)...

Donkeykong
August 6th, 2011, 07:48 PM
Arrivando tutti all'emergenza alla fine si cercherà di far arrivare alla conclusione che il modo più veloce per liberarsi da troppa munnezza è l'incenerimento (che poi è vero.. ma a tale situazione non si deve arrivare).
I soldi fanno male...

NorikGP
October 31st, 2011, 03:20 PM
Il cementificio per bruciare i rifiuti al posto del termovalorizzatore. Questa la proposta fatta dagli artigiani della CNA alla Provincia di Salerno.
La proposta, che rilancia una soluzione già utilizzata in passato, nasce dall'interesse di venticinque aziende salernitane per l'area su cui sorgerà il termovalorizzatore di Thun.
L'area è oggetto di disputa tra Comune e Provincia. Ad inizio anni infatti l'amministrazione Comunale ha cambiato destinazione d'uso ai suoli, destinandoli ad insediamenti artigiani, e suscitando immediatamente l'interesse di diverse imprese artigiane.
La Provincia non ha però approvato la modifica ed ora continua il braccio di ferro tra i due enti (a settembre sarebbe dovuto partire il cantiere che risulta, invece, tutt'ora fermo).
La proposta della CNA è vista con favore dal presidente della provincia Cirielli ma con attuazione tra 20 anni, ossia al termine del ciclo di vita del Termovalorizzatore.
A questo punto la domanda sorge spontanea (con risposta ovvia): se si può utilizzare il Cementificio facendo lavori di aggiornamento ai forni, riducendo notevolmente l'investimento (alcuni milioni contro quasi 300 del termo), impiegando solo pochi mesi per cominciare a bruciare il rifiuto indifferenziato, perché aspettare 3 anni (dalla data di avvio del cantiere) per avere un inceneritore, continuando solo a fare buchi nel terreno per sotterrare rifiuti in attesa dell'impianto (che comunque avrà vita breve)?

NorikGP
November 17th, 2011, 11:44 PM
Palazzina per Uffici

http://i44.tinypic.com/2vmescp.jpg

http://i41.tinypic.com/flgcis.jpg

http://i41.tinypic.com/9hmk3c.jpg