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Pincio February 7th, 2009, 11:47 AM Ma secondo te, una volta infilate le macchine che attualmente stanno lì in un parcheggio, non ne arriveranno altre a prendere il posto delle precedenti con il risultato di aggravare la situazione?
Anche se lo sembra, non è una domanda retorica.
Non solo basterà ad arginare il problema in Via Giulia e aree limitrofe, ma se il progetto dovesse essere buono, servirà anche a riqualificare la zona.
Pavlvs February 7th, 2009, 11:49 AM ROMA - Ha preso in pieno l'auto che veniva dalla corsia opposta provocando la morte di un ragazzo di 36 anni e il ferimento della passeggera. E poi è sceso dalla Peugeot 206 blu che stava guidando - risultata rubata - e, zoppicando, si è avviato al bar dall'altra parte della strada per bere una birra. Dopo pochi minuti è stato raggiunto un gruppo di persone che avevano assistito all'incidente: è stato salvato dal linciaggio da carabinieri e vigili urbani che l'hanno fatto salire su un'ambulanza del 118. È successo ieri notte, alle 23.15, sulla via Prenestina, a Roma, all'altezza del numero 1110, poco oltre il raccordo anulare.
Marco Picano, 36 anni, residente in via Pisini, stava tornando a casa a bordo della sua Hyundai. Nell'auto anche la moglie, di 43 anni. Stavano percorrendo la Prenestina: ancora qualche chilometro e sarebbero arrivati all'altezza di largo Preneste, dove abitano. D'un tratto - racconteranno poi i testimoni - una Peugeot 206 che corre in direzione opposta inizia a sbandare, finisce nell'altra corsia e piomba addosso alla Hyundai a tutta velocità, riducendole il muso a un ammasso di ferraglia.
Altri testimoni racconteranno di aver visto, un paio di chilometri prima del luogo dell'incidente, la stessa Peugeot procedere, sempre a folle velocità, a zigzag. Nell'impatto Marco muore sul colpo, stritolato dietro il volante. La moglie subisce uno schiacciamento toracico.
Daniel Serban, di 35 anni, che ha causato l'incidente, non fa una piega. Apre lo sportello, zoppicando si avvia verso il bar dall'altra parte della strada: forse non si è accorto di cosa è accaduto, forse vuole scappare, forse è soltanto ubriaco, come dirà poi il barista del Bar L'appuntamento in cui Daniel si siede, all'aperto, per sorseggiare la sua birra.
Un gruppo di ragazzi però ha assistito all'incidente: lo raggiungono, lo spintonano, lo picchiano. Sta per andare a finire male, quando arrivano carabinieri, vigili urbani e 118. Lo infilano in un'ambulanza e quando, più tardi, lo tireranno fuori di lì per caricarlo sull'auto dei vigili urbani e portarlo in caserma, lo assaliranno di nuovo.
Proprio ieri si era concluso il processo al moldavo Ignatiuc Vasile che il 18 luglio 2008 travolse e uccise con il suo furgone in viale Regina Margherita uno studente. È stato condannato - proprio come Stefano Lucidi che nel maggio dello scorso anno aveva provocato la morte di due fidanzati allo stesso incrocio - per omicidio volontario e lesioni gravissime a 16 anni di carcere.
Pavlvs February 7th, 2009, 11:55 AM http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/02/06/1233911554758_dsc_8801.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/02/06/1233911554494_dsc_8796.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/02/06/1233911552840_dsc_8759.jpg
Si smantellano le vecchie strutture
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/02/06/1233911549533_dsc_8717.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/02/06/1233911550178_dsc_8722.jpg
Pavlvs February 7th, 2009, 11:57 AM Cosa ci verrà al velodromo?
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2594784
Pavlvs February 7th, 2009, 12:02 PM Ad esser bello....era bellissimo.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/07/24/1216916422129_001.jpg
Lasciato in quarantennale degrado
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/07/24/1216916422451_002.jpg
Ed infine ridotto il poltiglia
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/07/24/1216916425005_007.jpg
direttorTonelli February 7th, 2009, 12:25 PM Il parcheggio di via Giulia servirà principalmente a ospitare le auto dei residenti e a rendere divieto di sosta varie strade nelle vicinanze. Per evitare che nel weekend si crei il casino che c'è oggi naturalmente non basterà il parcheggio sotterraneo, ma serve pure maggior controllo ai varchi e all'interno della ztl
Real facci sapere tutte le novità, io intanto ho scritto di sottecchi informazioni alla società costruttrice.
direttorTonelli February 7th, 2009, 12:27 PM Romeno ubriaco investe uccide
la folla tenta di linciarlo, salvato
La vittima si chiama Marco Picano, 36 anni, residente in via Pisini. Stava tornando a casa a bordo della sua Hyundai
Ha preso in pieno l'auto che veniva dalla corsia opposta provocando la morte di un ragazzo di 36 anni e il ferimento della passeggera. E poi è sceso dalla Peugeot 206 blu che stava guidando - risultata rubata - e, zoppicando, si è avviato al bar dall'altra parte della strada per bere una birra. Dopo pochi minuti è stato raggiunto un gruppo di persone che avevano assistito all'incidente: è stato salvato dal linciaggio da carabinieri e vigili urbani che l'hanno fatto salire su un'ambulanza del 118. È successo ieri notte, alle 23.15, sulla via Prenestina, a Roma, all'altezza del numero 1110, poco oltre il raccordo anulare.
Marco Picano, 36 anni, residente in via Pisini, stava tornando a casa a bordo della sua Hyundai. Nell'auto anche la moglie, di 43 anni. Stavano percorrendo la Prenestina: ancora qualche chilometro e sarebbero arrivati all'altezza di largo Preneste, dove abitano. D'un tratto - racconteranno poi i testimoni - una Peugeot 206 che corre in direzione opposta inizia a sbandare, finisce nell'altra corsia e piomba addosso alla Hyundai a tutta velocità, riducendole il muso a un ammasso di ferraglia.
Altri testimoni racconteranno di aver visto, un paio di chilometri prima del luogo dell'incidente, la stessa Peugeot procedere, sempre a folle velocità, a zigzag. Nell'impatto Marco muore sul colpo, stritolato dietro il volante. La moglie subisce uno schiacciamento toracico.
Daniel Serban, di 35 anni, che ha causato l'incidente, non fa una piega. Apre lo sportello, zoppicando si avvia verso il bar dall'altra parte della strada: forse non si è accorto di cosa è accaduto, forse vuole scappare, forse è soltanto ubriaco, come dirà poi il barista del Bar L'appuntamento in cui Daniel si siede, all'aperto, per sorseggiare la sua birra.
Un gruppo di ragazzi però ha assistito all'incidente: lo raggiungono, lo spintonano, lo picchiano. Sta per andare a finire male, quando arrivano carabinieri, vigili urbani e 118. Lo infilano in un'ambulanza e quando, più tardi, lo tireranno fuori di lì per caricarlo sull'auto dei vigili urbani e portarlo in caserma, lo assaliranno di nuovo.
Proprio ieri si era concluso il processo al moldavo Ignatiuc Vasile che il 18 luglio 2008 travolse e uccise con il suo furgone in viale Regina Margherita uno studente. È stato condannato - proprio come Stefano Lucidi che nel maggio dello scorso anno aveva provocato la morte di due fidanzati allo stesso incrocio - per omicidio volontario e lesioni gravissime a 16 anni di carcere.
Pincio February 7th, 2009, 12:34 PM http://www.camedilizia.it/project.php?idc=5#foto
Se il progetto del parcheggio di Via Giulia è questo, penso che mi unirò presto a Pavlvs nel fare le barricate.
E' semplicemente osceno.
Pavlvs February 7th, 2009, 12:43 PM AHAHAHHAHAAHHAHAHAHAHA!!!
CHE BUONTEMPONI....QUESTO SAREBBE IL PARCHEGGIO PER VIA GIULIA...
AHAHAHAHAHAHHAAH!!!!
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_475534ca87423.jpg
Pavlvs February 7th, 2009, 12:44 PM ROFL
LMAO
ROFLISSIMO
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_475534da259b1.jpg
Pavlvs February 7th, 2009, 12:45 PM Questi vorebbero costruì a Via Giulia un parcheggio che farebbe cacare a via dell'Idroscalo.
:rofl:
Pavlvs February 7th, 2009, 12:47 PM Tiè...
molto meglio il multiparking a Fiumicino
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47553414e8eaf.jpg
Propongo di fare a via Giulia il multiparking di Fiumicino, e viceversa :happy:
Pavlvs February 7th, 2009, 12:49 PM O un bel parcheggione a 3 piani come quello di Via Tripoli?
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552c786241c.jpg
Pavlvs February 7th, 2009, 12:53 PM Vabbè, dopo l'angolo della barzelletta, passiamo a cose meno facete.
Questo è Casalbertone
Nuove costruzioni. Un complesso residenziale e commerciale di altissimo livello. Realizzato secondo i più avanzati standard abitativi in posizione dominante sul quartiere. A Roma: a pochi passi dal centro, nel cuore di Casal Bertone stiamo realizzando appartamenti di alta rappresentanza con rifiniture di lusso. La posizione degli stabili, la particolarità dello stile architettonico, le grandi terrazze, le tipologie degli appartamenti adatte a soddisfare qualsiasi esigenza abitativa e capaci di offrire un elevato comfort ne fanno un Progetto Unico e un investimento destinato a crescere nel tempo. La residenza "Casal Bertone": collegamenti facili, spazi verdi, rifiniture di pregio, impianti all'avanguardia, sicurezza, servizi adeguati sono tutte caratteristiche desiderate. Il compendio sorgerà nel settore centro-orientale della città. La struttura gode di un'elevata accessibilità in posizione centrale, in prossimità della nuova Stazione Tiburtina e tra la Tangenziale Est e l'inizio del tronco di penetrazione urbana dell'autostrada A24
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552a668e1bd.jpg
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552a7ac3cf2.jpg
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552bc6e6015.jpg
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552bdaa8f51.jpg
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47552bef6e5c7.jpg
Pincio February 7th, 2009, 12:56 PM Questi vorebbero costruì a Via Giulia un parcheggio che farebbe cacare a via dell'Idroscalo.
:rofl:
Se lo fanno davvero giuro che vado lì e glielo distruggo a selciate quella specie di osceno muretto da drive in.
direttorTonelli February 7th, 2009, 01:23 PM Se il progetto del parcheggio di Via Giulia è questo, penso che mi unirò presto a Pavlvs nel fare le barricate.
E' semplicemente osceno.
Figurati, se partirà questo progetto sarà pieno di gente che si scaglierà contro una rampa pur non essendosi mai scagliato contro la sosta selvaggia nella strada più bella del mondo, a Via del Cefalo, a Via della Barchetta ai suv sul marciapiede ai Banchi Nuovi, alle Smart in via della Scimia, sarà pieno di citrulli che piuttosto che vedere un'ascensore alla Moretta preferiranno lasciare gli Hummer a Piazza de Ricci e le Mini in doppia fila a via di Monserrato e al Montoro. Sarà pieno, insomma, di nemici della città e del suo centro storico. Le barricate tue e di Pavlvs, dunque, si diluiranno nelle istanze ignobili del popolino che ci consentono il privilegio di vivere nel luogo più civilmente lugubre d'Europa.
direttorTonelli February 7th, 2009, 01:25 PM ROFL
LMAO
ROFLISSIMO
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_475534da259b1.jpg
Non sia mai, hanno tolto le macchine da in mezzo alla strada più bella del mondo. GUAI !!!
Pavlvs February 7th, 2009, 01:26 PM Il punto è che il Suv è un danno rimovibile - mediante divieto di sosta e carro attrezzi in agguato - un parcheggio così è un danno permanente.
Pavlvs February 7th, 2009, 01:27 PM Non sia mai, hanno tolto le macchine da in mezzo alla strada più bella del mondo. GUAI !!!
Hanno tolto le macchine ma "la strada più bella del mondo" ora sembra una carretera di Guadalupe.
direttorTonelli February 7th, 2009, 01:35 PM Il punto è che il Suv è un danno rimovibile - mediante divieto di sosta e carro attrezzi in agguato - un parcheggio così è un danno permanente.
Ma non ti vergogni a dire una cosa del genere. Ma con quale faccia? I suv sono rimovibili? E come? In quale posto al mondo esistono strade pedonali senza parcheggi sotterranei? Solo in uno: Venezia. Le auto in divieto sono li dagli anni Cinquanta. Fanno 60 anni di schifo. Via Giulia nessuno l'ha mai vista se non in qualche foto d'epoca o in qualche guache di Rosler Franz. Sessanta anni e il problema "rimovibile" non è stato rimosso. Un problema che interessa tutto il Rione Regola, e tutta la strada nella sua lunghezza compromettendone la prospettiva. Prospettiva sulla quale il parcheggio non interviene. Sessant'anni: probabilmente tra altri sessanta le auto non esisteranno più e il parcheggio potrà essere smantellato e il "danno permanente" sarà durato meno del "problema rimovibile".
Io comunque di parcheggio non parlo più e non rispondo più a scempiaggini simili che considero d'ora in avanti provocazioni pure e semplici di una bassezza intellettuale inaudita e inarrivabile alla quale non intendo mai più abbassarmi. E non è presunzione, ma quando è troppo è troppo. PASSO E CHIUDO
Pavlvs February 7th, 2009, 02:43 PM Ma non ti vergogni a dire una cosa del genere. Ma con quale faccia? I suv sono rimovibili? E come?
Cos'è, umorismo surrealista? :lol:
Col carro attrezzi....e come li voi rimove, a spinta?
http://www.happyblog.it/post/4307/il-suv-e-il-carroattrezzi
Io comunque di parcheggio non parlo più e non rispondo più a scempiaggini simili che considero d'ora in avanti provocazioni pure e semplici di una bassezza intellettuale inaudita e inarrivabile alla quale non intendo mai più abbassarmi. E non è presunzione, ma quando è troppo è troppo. PASSO E CHIUDO
:rofl:
Pavlvs February 7th, 2009, 02:52 PM Qualche altro progettino per Via Giulia
http://www.apsholding.it/parcheggi/img/multipark.jpg
:hilarious
Pincio February 7th, 2009, 02:55 PM Figurati, se partirà questo progetto sarà pieno di gente che si scaglierà contro una rampa pur non essendosi mai scagliato contro la sosta selvaggia nella strada più bella del mondo, a Via del Cefalo, a Via della Barchetta ai suv sul marciapiede ai Banchi Nuovi, alle Smart in via della Scimia, sarà pieno di citrulli che piuttosto che vedere un'ascensore alla Moretta preferiranno lasciare gli Hummer a Piazza de Ricci e le Mini in doppia fila a via di Monserrato e al Montoro. Sarà pieno, insomma, di nemici della città e del suo centro storico. Le barricate tue e di Pavlvs, dunque, si diluiranno nelle istanze ignobili del popolino che ci consentono il privilegio di vivere nel luogo più civilmente lugubre d'Europa.
Io sono favorevole al parcheggio, ma non a quel progetto.
Pavlvs February 7th, 2009, 02:57 PM Potremmo seguire il modello adottato per Via Tripoli
http://img171.imageshack.us/img171/8890/dscn0477sy6.jpg
FavelaChic February 7th, 2009, 03:51 PM @ Pavlvs e Pincio
Ma perché sacramentare contro un progetto architettonico magari non eccelso ma dignitoso, che sarebbe la salvezza di via Giulia e creerebbe un precedente virtuoso per tutto il centro storico?
Ci sono decine e decine di aree residuali a Roma, pratacci zellosi in zone semi-centrali o pregiate, buchi urbani senza senso né destinazione.
La città è invasa dalle auto.
Ci sono decine di zozzerie architettoniche documentate.
Perché queste cose non vi indignano?
Qui, almeno, abbiamo un progetto molto minimal, poco invasivo e sicuramente positivo per le sorti della città.
Cerchiamo di non diventare troppo esigenti.
Se no, organizziamo il torneo di "spaccamento del capello in 4"...
Pincio February 7th, 2009, 04:36 PM @ Pavlvs e Pincio
Ma perché sacramentare contro un progetto architettonico magari non eccelso ma dignitoso, che sarebbe la salvezza di via Giulia e creerebbe un precedente virtuoso per tutto il centro storico?
Ci sono decine e decine di aree residuali a Roma, pratacci zellosi in zone semi-centrali o pregiate, buchi urbani senza senso né destinazione.
La città è invasa dalle auto.
Ci sono decine di zozzerie architettoniche documentate.
Perché queste cose non vi indignano?
Qui, almeno, abbiamo un progetto molto minimal, poco invasivo e sicuramente positivo per le sorti della città.
Cerchiamo di non diventare troppo esigenti.
Se no, organizziamo il torneo di "spaccamento del capello in 4"...
Ma perchè per una delle strade più belle del mondo dovremmo accettare un progetto meno che mediocre come quello? Ma chi è il progettista? Un geometra di palazzine? No io questo non lo accetto. Facciamo questo parcheggio, ne sono contentissimo, ma cambiamo progetto. Quello lì è indecente e offensivo. Altro che dignitoso, è indecente e offensivo!
direttorTonelli February 7th, 2009, 05:07 PM ?!?!?!?!?!?!?
L'ha scritto exibart che il direttore del Macro c'è:
http://www.exibart.com/notizia.asp?idnotizia=26006
Pubblicato lunedì 12 gennaio 2009.
Exibart è fatto da bravi giornalisti e lavora in anticipo (eehhee). Qui si parla dell'incarico, che in effetti c'è stato, ma la formalizzazione ancora no. Insomma, Luca Massimo non ha firmato ancora e di fatti non esistono interviste, non esiste un programma e il museo è fermo e abbandonato. Probabilmente tutto l'iter (occorrono mesi anche per incaricare un professionista) si concluderà tra qualche settimana. E poi chissà quanto ci vorrà per riportare il museo a regime. Si compirà un anno di museo fermo e immobile...
Tisov84 February 7th, 2009, 05:26 PM Ci sono decine e decine di aree residuali a Roma, pratacci zellosi in zone semi-centrali o pregiate, buchi urbani senza senso né destinazione.
se il valore dei terreni non fosse così raccapricciante si potrebbe anche pensare a realizzazioni del genre (http://maps.google.it/?ie=UTF8&t=h&ll=41.911627,12.502162&spn=0,359.993134&z=18&layer=c&cbll=41.91157,12.502071&panoid=O5OE_wRiLkjtoqQGjfUJOw&cbp=12,36.195985112961864,,0,-17.95555462518998), molto meno traumatiche.
thalido February 7th, 2009, 08:11 PM Ma boh... dai rendering non è che si capisca granché, il parcheggio di via Giulia potrebbe essere una cagata mostruosa come una figata pazzesca; di sicuro ci vedo poco del geometra-style palazzinaro (magari le palazzine fossero così!), definirlo aprioristicamente "indecente e offensivo" lascia il tempo che trova.
Luca1979 February 7th, 2009, 11:22 PM Dal rendering si capisce poco e quel poco fa schifo.
Però sarebbe meglio avere un rendering più grande.
Intanto per gli amanti di auto d'epoca :
Da domenica 8 febbraio per tutte le seconde domeniche di ogni mese al Pontile
Auto e moto d'epoca
Il Faro on line - Tutti gli appassionati di auto e moto d’epoca hanno un nuovo punto di raduno. A partire da domenica 8 febbraio, dalle 8 alle 14 e per tutte le seconde domeniche di ogni mese, il Pontile di Ostia ospiterà infatti una iniziativa che si annuncia particolarmente gradita in particolare ai residenti del territorio. “Da più parti e in più occasioni - ha dichiarato l’assessore allo Sport e Turismo Giancarlo Innocenzi, promotore dell’iniziativa - mi era stato chiesto da numerosi appassionati del settore, di organizzare una manifestazione di questo tipo e adesso possiamo dire non solo di aver dato a Ostia l’opportunità di ospitare un raduno, ma di poter offrire mensilmente una importante occasione di aggregazione oltre che di scambio. Inoltre - prosegue l’assessore Innocenzi - quella che parte domenica è una occasione per incrementare il settore turistico nella zona ed è per questo che stiamo pensando ad altre iniziative collaterali che si svilupperanno nei prossimi mesi in vista della stagione primaverile”. La manifestazione è a costo zero ed aperta a tutti. spacer
Thelème February 8th, 2009, 11:51 AM stentavo a credere ai miei occhi... ma i tag che avevano imbrattato la nuova pensilina di piazza mancini sono stati ripuliti...
FavelaChic February 8th, 2009, 08:43 PM ^^
Il Croppi mi garba sempre più! Questi destrorsi gramsciani sanno il fatto loro...
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/4681154
Casa Balla, l'abitazione dove il pittore futurista visse i suoi ultimi anni
Casa Balla, dove il pittore futurista trascorse gli ultimi 30 di vita a Roma, diventerà fruibile "almeno per gli studiosi". Lo ha assicurato l'assessore alla cultura Umberto Croppi che ha fatto un sopralluogo nell'abitazione in via Oslavia, nel quartiere Prati, dopo un allarme di infiltrazioni d'acqua nell'appartamento. "E' un oggetto d'arte straordinario - ha detto l'assessore - pieno di decorazioni e dove la maggior parte dei mobili sono stati costruiti dalle mani dell'artista. Un valore incalcolabile sul mercato perchè praticamente si tratta di un'opera d'arte tridimensionale. Abbiamo tutto l'interesse ad aprirla e a trovare una soluzione con gli eredi. Mi attiverò con la sovrintendenza e l'Archivio di Stato per la fruizione pubblica di un bene straordinario e cercherò di reperire i fondi nel bilancio capitolino" (foto Franceschi)
FavelaChic February 8th, 2009, 08:44 PM Exibart è fatto da bravi giornalisti e lavora in anticipo (eehhee). Qui si parla dell'incarico, che in effetti c'è stato, ma la formalizzazione ancora no. Insomma, Luca Massimo non ha firmato ancora e di fatti non esistono interviste, non esiste un programma e il museo è fermo e abbandonato. Probabilmente tutto l'iter (occorrono mesi anche per incaricare un professionista) si concluderà tra qualche settimana. E poi chissà quanto ci vorrà per riportare il museo a regime. Si compirà un anno di museo fermo e immobile...
Come valuti professionalmente il designato? Rispetto a Eccher?
direttorTonelli February 9th, 2009, 12:48 AM Come valuti professionalmente il designato? Rispetto a Eccher?
Luca Massimo ha fatto anche grandi mostre, ma sempre avendo a disposizione grandissime collezioni e notevoli mezzi. Vedremo come se la caverà con ristrettezze economiche e con la necessità di fare proposte innovative che non siano Melotti o Fontana. Comunque è una nomina di buon profilo se dio vuole, poi dipenderà dal programma che si saprà tra un mesetto...
direttorTonelli February 9th, 2009, 08:53 AM POTATURE, DE LILLO: “STIAMO RISANANDO LE ALBERATURE
COLMANDO ANNI DI RITARDI”
E’ iniziata questa mattina, alle ore 7.30, un’imponente operazione di potatura degli alberi situati in via circonvallazione Clodia.
L’intervento, realizzato dagli operatori del Servizio Giardini, prevede la potatura delle essenze arboree (53 platani e 110 robinie) e la messa in sicurezza della via attraverso l’abbattimento di numerose robinie pericolose per l’incolumità dei cittadini, in quanto senescenti. E’ già in programma la ripiantumazione non solo delle piante abbattute, ma anche di quelle abbattute negli anni scorsi e mai sostituite.
L’intervento proseguirà nei prossimi giorni fino al completamento delle operazioni. Sabato 14 febbraio è in programma l’inizio delle potature e della messa in sicurezza in via Circonvallazione Trionfale dove si interverrà su 35 platani e 70 robinie.
“Si tratta di interventi molto rilevanti che i cittadini aspettavano da tempo - spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo - effettuati su due importanti arterie stradali della città che sono state abbandonate da più di 10 anni. Voglio sottolineare che prima di iniziare i lavori tutte le alberature sono state monitorate da agronomi che effettuano un’indagine fitosanitaria e fitostatica e compilano una scheda sanitaria dell’albero evidenziandone la classe di rischio. Queste schede ci consentiranno di tenere costantemente sotto controllo la situazione avendo una banca dati sempre aggiornata”. “Progressivamente - conclude De Lillo - stiamo risanando il problema delle alberature colmando ritardi e lacune che andavano avanti da troppi anni”.
Il costo degli interventi complessivamente sarà di 45.600 euro. La durata prevista dei lavori è di 10 giorni (possibili ritardi a causa delle condizioni atmosferiche).
direttorTonelli February 9th, 2009, 09:52 AM Marchi, sulla prima pagina del Corriere, annuncia che per marzo sarà pronto il preliminare della monorotaia (sic) che collegherà il parcheggio del Galoppatoio a Piazza del Popolo. L'uscita allo studio è dietro al De Russie, "esattamente dove era prevista la rampa dell'abolito parcheggio del Pincio".
Il miglior contrappasso per gli inaggettivabili del NO-PINCIO.
direttorTonelli February 9th, 2009, 09:58 AM Bell'articolo sulla prima pagina del Corriere Roma di Fulco Pratesi. Tutto orchestrato sulla teoria delle finestre rotte (con tanto di citazione su una nuova ricerca uscita su Science). Evidentemente - forse anche grazie a questo forum - l'importanza di questo approccio al governo della città inizia a diffondersi. E se iniziano a uscire editoriali sui giornali che dicono, come dice Pratesi, che "non si può pretendere che la gente faccia la raccolta differenziata se gli stessi cassonetti sono insozzati da autoadesivi di ditte di trasportatori", bhe, forse stiamo iniziando lentamente a risalire la china.
Tra un pochino si accorgeranno anche del 'discorso' dell'arredo urbano...
direttorTonelli February 9th, 2009, 10:38 AM "Una delegazione del Movimento Ecologista Europeo - Fare Ambiente, rappresentata da Piergiorgio Benvenuti insieme ai consiglieri municipali Fabio Ficosecco e Giorgio Mori ha effettuato una ispezione presso l’edificio della Ex Mira Lanza per denunciare ancora una volta l’abbandono in cui versa questa struttura. Già in passato denunciammo la presenza di nomadi e senza fissa dimora che si erano impossessati dell’edificio ma per sgomberarlo definitivamente abbiamo dovuto attendere una tragica esplosione". Dichiara Federico Rocca Consigliere Comunale del PdL.
"Credo che sia opportuno valutare con attenzione la proposta del Movimento Fare Ambiente di voler realizzare nell’ex Mira Lanza un Museo del Tevere, affiancato da strutture culturali ed universitarie, una soluzione questa che oltre a riqualificare l’intero quadrante, recuperebbe un’area di pregio della cosidetta archeologia industriale per farne un polo attrattivo nella nostra città.
Ad oggi dispiace vedere questa struttura abbandonata e degrata per questo - conclude Rocca - credo che sia giunto il momento di metterci seduti intorno ad un tavolo e ragionare su ipotesi concrete per elaborare un progetto di riqualificazione che non siano le chiacchiere delle passate amministrazioni ma soluzioni concrete e praticabili che possano far rivivere il quadrante Marconi-Ostiense".
Pavlvs February 9th, 2009, 11:20 AM Sul Corsera si parla di uno "shuttle" che dal Galoppatoio potrà sbarcare o a p.zza del Popolo dietro al De Russie, ovvero a p.zzale Flaminio.
Manco a dirlo: DEVE sbarcare a p.le Flaminio.
Dove si incontrerebbe con la linea A e la Roma Nord.
Il parcheggio del Galoppatoio verrà allargato, ci saranno diverse centinaia di posti in più, e verranno costruiti anche box per l'utenza residente nel Tridente, come auspicato da sempre.
Ci saranno nuovi posti per pullmann, ed il collegamento via shuttle ne potrà fare una sorta di parcheggio di scambio.
Con un ricco sistema di tapini rullanti il galoppatoio lo si potrebbe collegare bene anche con l'imbocco di Via Veneto.
Vedremo.
Tisov84 February 9th, 2009, 12:19 PM ^^
se proprio vogliamo fare fantaurbanistica le uscite della futura stazione Spagna della metro D, a giudicare dalle carte di esproprio, dovrebbero sorgere qui (http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&t=h&msa=0&msid=113325511605549593829.0004627a1ea809b7862f1&ll=41.906884,12.486048&spn=0.00416,0.010171&z=17) e collegarsi alla stazione A: sarebbe auspicabile una seria riprogettazione dei collegamenti interni tra stazioni, parcheggio e uscite, calcando forte la mano sulla meccanizzazione degli spostamenti.
un bel parcheggio di scambio in pienissimo centro a cui appoggiare 3 stazioni metro, nonchè centinaia di box per residenti che si spera renderanno tassativa l'epurazione totale dalle auto almeno del Tridente
direttorTonelli February 9th, 2009, 01:30 PM QUALCHE AGGIORNAMENTO DALLA COLOMBO
.nel comparto4 (si chiama così) sono comparse una gru grande e alcune piccole
.siamo a quota tre gru nel cantierone di piazza dei navigatori
.l'hotel ovale a giustiniano imperatore sembra finito, ma probabilmente va claddato. dietri di lui stanno edificando un qualcosaltro, credo proprio qui: http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Giustiniano+Imperatore,+Roma&sll=41.907619,12.485769&sspn=0.003761,0.006866&ie=UTF8&ll=41.854827,12.483709&spn=0,359.986267&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.855749,12.485105&panoid=CHE_5c_ZLOTLuhSbQZdSEA&cbp=12,140.4378021612763,,0,5.617422428281354&msa=0&msid=113325511605549593829.0004627a1ea809b7862f1
.incredibile l'attività nel cantiere della nuvola. c'è da restare incantati.
.molto più blandi i lavori all'acquario
.partito il cantiere per il restauro del fungo
direttorTonelli February 9th, 2009, 01:38 PM ^^
se proprio vogliamo fare fantaurbanistica le uscite della futura stazione Spagna della metro D, a giudicare dalle carte di esproprio, dovrebbero sorgere qui (http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&t=h&msa=0&msid=113325511605549593829.0004627a1ea809b7862f1&ll=41.906884,12.486048&spn=0.00416,0.010171&z=17) e collegarsi alla stazione A: sarebbe auspicabile una seria riprogettazione dei collegamenti interni tra stazioni, parcheggio e uscite, calcando forte la mano sulla meccanizzazione degli spostamenti.
un bel parcheggio di scambio in pienissimo centro a cui appoggiare 3 stazioni metro, nonchè centinaia di box per residenti che si spera renderanno tassativa l'epurazione totale dalle auto almeno del Tridente
A proposito di fanta urbanistica. Perché non si immagina -nell'ottica di una futuribile riqualificazione e trasformazione in metro della Roma-Viterbo (linea E??) un interramento della stessa un po' prima di Flaminio ed uno scavo con talpa di qualche centinaio di metri per far attestare la linea a Termini. La cosa si potrebbe fare esclusivamente con talma, senza fare stazioni, semplicemente sfruttando la stazione S. Silvestro della D. Volendo poi si potrebbe pensare una sola stazione intermedia tra S. Silvetro e Termini o da farsi nel piazzale del Viminale o sfruttando il dislivello del Quirinale, magari con le uscite proprio sotto al traforo o nella parete del Palazzo delle Esposizioni. Controindicazioni?
alex81 February 9th, 2009, 02:02 PM .partito il cantiere per il restauro del fungo
:banana:
Tisov84 February 9th, 2009, 02:20 PM A proposito di fanta urbanistica. Perché non si immagina -nell'ottica di una futuribile riqualificazione e trasformazione in metro della Roma-Viterbo (linea E??) un interramento della stessa un po' prima di Flaminio ed uno scavo con talpa di qualche centinaio di metri per far attestare la linea a Termini. La cosa si potrebbe fare esclusivamente con talma, senza fare stazioni, semplicemente sfruttando la stazione S. Silvestro della D. Volendo poi si potrebbe pensare una sola stazione intermedia tra S. Silvetro e Termini o da farsi nel piazzale del Viminale o sfruttando il dislivello del Quirinale, magari con le uscite proprio sotto al traforo o nella parete del Palazzo delle Esposizioni. Controindicazioni?
mah, un attestamento della Nord a Termini mi sembra un po' esagerato, soprattutto alla luce del futuro collegamento sotterraneo tra metro A e ferrovia a piazzale Flaminio (qualcuno se che fine ha fatto?).
scavando a foro cieco con la talpa non ci sarebbero interferenze con la superficie ma in ogni caso bisognerà predisporre pozzi di metà tratta.
sarei molto più favorevole a riconsiderare la favoleggiata fermata Valle Giulia della Nord, anche se conscio delle difficoltà di operazione: servirebbe discretamente Gnam, università, accademie, bioparco, tutto un lato di villa borghese un po' negletto.
Tisov84 February 9th, 2009, 02:23 PM dietri di lui stanno edificando un qualcosaltro, credo proprio qui
dovrebbero essere gli edifici residenziali del programma di riqualificazione Giustiniano Imperatore, invero di buon livello architettonico: maggiori info qui (http://www.urbanistica.comune.roma.it/giustinianoimperatore/comparto_a-approvato.html)
direttorTonelli February 9th, 2009, 02:27 PM mah, un attestamento della Nord a Termini mi sembra un po' esagerato, soprattutto alla luce del futuro collegamento sotterraneo tra metro A e ferrovia a piazzale Flaminio (qualcuno se che fine ha fatto?).
scavando a foro cieco con la talpa non ci sarebbero interferenze con la superficie ma in ogni caso bisognerà predisporre pozzi di metà tratta.
sarei molto più favorevole a riconsiderare la favoleggiata fermata Valle Giulia della Nord, anche se conscio delle difficoltà di operazione: servirebbe discretamente Gnam, università, accademie, bioparco, tutto un lato di villa borghese un po' negletto.
Sì, la fermata VALLE DELLE ACCADEMIE è assurdo che non ci sia. Quali sono i caveat tecnici?
Comunque il problema più grosso di questa ferrovia è che non è del Comune, mi sa tanto. E allora è difficile progettarci intorno una urbanistica, uno sviluppo e pure un business...
direttorTonelli February 9th, 2009, 02:32 PM mah, un attestamento della Nord a Termini mi sembra un po' esagerato, soprattutto alla luce del futuro collegamento sotterraneo tra metro A e ferrovia a piazzale Flaminio (qualcuno se che fine ha fatto?).
Il fatto è che prorpio il dover cambiare, con tutte le incognite del caso ivi compresi i chilometri di percorsi da farsi a piedi, è la scusa che molte persone adottano per dire che "non hanno mezzi per arrivare in ufficio". E per utilizzare il mezzo privato.
Ieri sono arrivato alle 23 a Tiburtina con un pullman. Ho preso -dopo un attesa allucinante- la B verso Termini con l'idea di cambiare e prendere la A per arrivare a Manzoni. Bhe una volta arrivato a Termini mi ero talmente rotto le palle di stare sottoterra come un sorcio, tra lo sporco e la puzza, che piuttosto che farmi un chilometro per passare dalla B alla A e poi magari dovere aspettare altri 20 minuti, me la sono fatta a piedi da Termini a Santa Croce...
Inoltre portare la E (!?) a Termini contribuirebbe a creare un nodo a San Silvestro. E se in centro hai un nodo a San Silvetro, uno a Flaminio, uno a Venezia e uno a Spagna, bhe...
mybeer February 9th, 2009, 02:44 PM ^^Ho pensato questa soluzione anche io in una delle mie fantamappe:), solo che non ho fermato il prolungamento a Termini, bensì a Porta Maggiore, in modo da servire ache i vari tram, il trenino e i binari lontani di Termini, senza farsi mezzo chilometro ti tapis rullant.
Una sola stazione a S.Silvestro mi pare poco. Se facciamo le cose, facciamole in grande. Capisco che l'intenzione tua era quella di scavare a costo talpa e usare i cantieri che verranno comunque aperti per creare altre stazioni.
Certo che con il parcheggio ampliato e ben collegato, e un'altra linea di metropolitana in centro, la pedonalizzazione del tridente sarebbe fatta:) Un sogno:)
direttorTonelli February 9th, 2009, 03:07 PM Ma a Porta Maggiore non vi sono stazioni fatte e pronte per fare attestare la linea senza scavare. E con i talebani che puntano a far marcire la città dove pensi di potere scavare a Porta Maggiore che sarà la zona più archeologica d'Italia? Io ci abito e c'ho le Terme Eleniane in cantina dio bonino!
Ad ogni modo visto che stiamo sognando (ma sono cose normali in qualsiasi altro posto al mondo), allora sognamo: la metro E potrebbe inabissarsi sotto al Lycee Chateaubriand, fare la sua stazione -in ricostruzione, infatti- a Flaminio. Fermata successiva San Silvestro (incrocio linea D); fermata successiva Palaexpo (dentro al tunnel, collegata con il parcheggio che dentro al tunnel verrà scavato); Fermata successiva Termini (incrocio linee A e B). Poi la linea proseguirà in talpa sotto al vallo ferroviario e una stazione verrà realizzata all'altezza di Porta MAggiore, sempre sotto al vallo, con uscite sia sul muraglione ferroviario a metà strada tra la Basilica Sotterranea e il ponte dello scalo san lorenzo sia dall'altra parte, su via dello scalo san lorenzo, nome stazione: PORTA MAGGIORE \ SAN LORENZO. La metro poi si attesterà sotto a Lodi (incrocio linea C), anche qui sfruttando una stazione già fatta!
Quanto ci vuole a fare una roba del genere? Secondo me meno di un miliardo, al netto dei soldi utili per rimodellare la linea come metro'. Intanto i treni li hanno ordinati comunque...
EDIT: la proposta permetterebbe senza colpo ferire di risolvere il problema del trenino Laziali-Pantano, eliminandolo senza problemi nel tratto in cui percorre Via Giolitti con summo degrado e scuorno degli abitanti...
direttorTonelli February 9th, 2009, 04:13 PM Bando:
Invito a presentare proposte — TREN/SUB 02-2008 Mobilità urbana
Fonte normativa:
GUUE C 282/07 del 06/11/2008
Aree ammissibili:
UE-27
Soggetti ammissibili:
Persone giuridiche
Obiettivi:
In conformità con gli obiettivi del White Paper “Politiche europee dei trasporti 2010: tempo di decidere” (2001) e del Green Paper “Verso una nuova cultura della mobilità urbana”, il Bando vuole contribuire allo sviluppo di politiche sostenibili per la mobilità negli agglomerati urbani, rimuovendo cioè le cause di congestione o inquinamento, e promuovendo dei trasporti più accessibili oltre che più sicuri.
Azioni:
- Camminamenti e/o piste ciclabili sicure nelle città, con l’obiettivo di incoraggiare queste modalità di trasporto come alternativa all’uso dell’automobile;
- Trasporti e logistica efficiente, con maggiore cooperazione tra operatori commerciali, imprese e autorità pubbliche;
- Creazione di sistemi coerenti per le aree verdi in città, con precise regole di accesso, strumenti tecnologici per il controllo dell’accesso, e condizioni per la pubblicità delle informazioni;
- Interoperatività dei sistemi di informazione e pagamento nelle varie modalità di trasporto pubblico e privato, possibilmente in collaborazione con i fornitori di sistemi di servizio di pagamento commerciale;
- Trasporti calibrati sull’effettiva domanda in città e nelle periferie, integrando spostamenti in mezzi privati e pubblici, e includendo possibili connessioni tra uso del territorio e pianificazione della mobilità urbana.
Scadenza:
31/03/2009
Finanziamento:
Il budget messo a disposizione del Bando ammonta a 5 Milioni di €; l’importo massimo di ciascuna sovvenzione sarà di 1 Milione di €. La Commissione prevede di finanziare tra il 10 ed il 50 % dei costi ammissibili, riservandosi comunque la possibilità di superare la soglia massima per proposte particolarmente meritevoli.
Informazioni utili
Le proposte possono riguardare una o più azioni eleggibili.
I candidati devono fornire evidenza del coinvolgimento anche minimo di istituzioni e autorità competenti nei Paesi oggetto degli interventi.
Sarà data priorità alle proposte con alto potenziale di replicabilità e applicazione in tutto il territorio dell’Unione Europea. Gli interventi possono avere una durata massima di 36 mesi.
Masterplan76 February 9th, 2009, 08:09 PM .incredibile l'attività nel cantiere della nuvola. c'è da restare incantati.
aggiornamento fotografico al 09 febbraio disponibile nel thread dedicato.
:cheers:
BZ02 February 9th, 2009, 09:34 PM Ad ogni modo visto che stiamo sognando (ma sono cose normali in qualsiasi altro posto al mondo), allora sognamo: la metro E potrebbe inabissarsi sotto al Lycee Chateaubriand, fare la sua stazione -in ricostruzione, infatti- a Flaminio. Fermata successiva San Silvestro (incrocio linea D); fermata successiva Palaexpo (dentro al tunnel, collegata con il parcheggio che dentro al tunnel verrà scavato); Fermata successiva Termini (incrocio linee A e B). Poi la linea proseguirà in talpa sotto al vallo ferroviario e una stazione verrà realizzata all'altezza di Porta MAggiore, sempre sotto al vallo, con uscite sia sul muraglione ferroviario a metà strada tra la Basilica Sotterranea e il ponte dello scalo san lorenzo sia dall'altra parte, su via dello scalo san lorenzo, nome stazione: PORTA MAGGIORE \ SAN LORENZO. La metro poi si attesterà sotto a Lodi (incrocio linea C), anche qui sfruttando una stazione già fatta!
Quanto ci vuole a fare una roba del genere? Secondo me meno di un miliardo, al netto dei soldi utili per rimodellare la linea come metro'. Intanto i treni li hanno ordinati comunque...
EDIT: la proposta permetterebbe senza colpo ferire di risolvere il problema del trenino Laziali-Pantano, eliminandolo senza problemi nel tratto in cui percorre Via Giolitti con summo degrado e scuorno degli abitanti...
Nelle mie Fantamappe la Roma-Viterbo si unisce alla Roma-Lido (lo so è un idea pazza: dopo flaminio fa una fermata Augusto imperatore/arapacis poi incrocia la C a San Pietro (piazza paoli) e la D a sonnino si potrebbero fare un paio di stazioni intermedie tutte lungo il tevere sfruttando i muraglioni tipo a Trilussa o a ponte umberto I , prima di unirsi a Piramide con la lido potrebbe fare una-due fermate tra testaccio e porta portese(sempre sfruttando i muraglioni)
E' propio fanta-metro^^^^
direttorTonelli February 9th, 2009, 10:02 PM Luneur: tutto bloccato perchè i vecchi gestori non se ne vanno
Non possono partire i lavori di ristrutturazione dell'ex Luneur, quello che è stato e che si vuole che torni ad essere, il più importante parci divertimenti rdi Roma. Ci spiega la situazione il segretario dell’Slc di Roma Sud Fabio Scurpa, in esclusiva su Romatoday
di Valerio D’Epifanio - 20/01/2009
La situazione é molto delicata e resta ancora complicato trovare una soluzione per il caso ‘Luneur’. Dopo la chiusura avvenuta lo scorso aprile, il parco giochi é rimasto chiuso questi mesi in attesa di trovare un compromesso con i piccoli gestori che non vogliono per nessun motivo abbandonare le loro attrattive. I lavori non possono quindi cominciare per la ristrutturazione del parco e, nonostante le dure parole di ‘Luneur park spa’ (“Stiamo vivendo da oltre un anno una situazione kafkiana, ma ora basta. In questi giorni inviteremo ufficialmente tutti i gestori a liberare l’area entro 15 giorni, alla fine dovranno farlo per forza. Abbiamo dato loro tutto il tempo che volevano, ma la nostra disponibilità non é infinita. Il parco deve riaprire”) pronunciate a dicembre a cui hanno poi fatto seguito i fatti con l’invio delle lettere di sfratto ai gestori in una lettera del 31 dicembre, la situazione resta problematica.
Contattato in esclusiva il segretario dell’Slc di Roma Sud (sindacato di categoria che si occupa dei lavoratori del settore della comunicazione) Fabio Scurpa ha dichiarato in merito alla vicenda: “Sono state inviate lettere a tutti i piccoli gestori, ma non credo che andranno via a breve. Si sono infatti opposti all’intimazione di sgombro fatta dalla società ‘Luneur park spa’. I lavori di ristrutturazione sarebbero già dovuti iniziare, il problema è proprio che non possono iniziare se prima la già citata società non entra nel possesso pieno dell’area”.
Si parla poi delle intenzioni future per la ricostruzione di un parco giochi che sicuramente é un’attrattiva molto importante per l’Eur: “Nelle intenzioni del nuovo gestore c’è quella di fare un parco completamente nuovo. Il tempo di riapertura è strettamente legato alla data di inizio lavori. Data che oggi non è possibile determinare proprio a causa del contenzioso in essere fra ‘Luneur park’ e piccoli gestori”.
L’Slc tutela quindi gli interessi di coloro che lavoravano e hanno lavorato per anni all’interno del parco: “La Slc Cgil è il sindacato che nello specifico tutela gli operai che da decenni lavorano nel parco. Non abbiamo ovviamente la rappresentanza dei gestori che si muovono attraverso le loro associazioni di categoria. Ovviamente trattandosi in molti casi di ditte individuali siamo vicini alle loro problematiche, anche se purtroppo la resistenza ad un accordo con la ‘Luneur park’, allontana la data di riapertura danneggiando gli operai che sono i nostri rappresentati. Come vede il tema è complesso e non è possibile semplificarlo dividendo i contendenti in buoni e cattivi. La ‘Luneur park’ a mio parere, avendo vinto una gara per la gestione dell’area, dovrebbe essere messa in condizione di operare in modo da far ripartire il parco, assumendo, come si è impegnata a fare, tutti gli operai che vi lavoravano. Allo stesso tempo non si può pretendere che i piccoli gestori si facciano cacciare senza cercare di difendere la loro attività”.
Sembra dunque difficile trovare in tempi brevi una soluzione se non si troverà un accordo tra la società ‘Luneur park spa’ e i piccoli gestori: “La soluzione non può, a mio parere, prescindere da un accordo fra le parti in conflitto, accordo che può essere trovato solo se tutte le istituzioni coinvolte (‘Eur spa’, comune di Roma e circoscrizione XII) decidono di entrare seriamente nella partita e promuovere soluzioni di compromesso che sblocchino la situazione. Si tratta in fondo di un’area pubblica e le istituzioni non possono stare alla finestra sperando nella consunzione dei contendenti. Senza accordo il parco resterà chiuso e quasi 100 famiglie senza reddito”.
pensieroincerto February 9th, 2009, 10:16 PM Luneur: tutto bloccato perchè i vecchi gestori non se ne vanno
Non possono partire i lavori di ristrutturazione dell'ex Luneur, quello che è stato e che si vuole che torni ad essere, il più importante parci divertimenti rdi Roma. Ci spiega la situazione il segretario dell’Slc di Roma Sud Fabio Scurpa, in esclusiva su Romatoday
di Valerio D’Epifanio - 20/01/2009
La situazione é molto delicata e resta ancora complicato trovare una soluzione per il caso ‘Luneur’. Dopo la chiusura avvenuta lo scorso aprile, il parco giochi é rimasto chiuso questi mesi in attesa di trovare un compromesso con i piccoli gestori che non vogliono per nessun motivo abbandonare le loro attrattive. I lavori non possono quindi cominciare per la ristrutturazione del parco e, nonostante le dure parole di ‘Luneur park spa’ (“Stiamo vivendo da oltre un anno una situazione kafkiana, ma ora basta. In questi giorni inviteremo ufficialmente tutti i gestori a liberare l’area entro 15 giorni, alla fine dovranno farlo per forza. Abbiamo dato loro tutto il tempo che volevano, ma la nostra disponibilità non é infinita. Il parco deve riaprire”) pronunciate a dicembre a cui hanno poi fatto seguito i fatti con l’invio delle lettere di sfratto ai gestori in una lettera del 31 dicembre, la situazione resta problematica.
Contattato in esclusiva il segretario dell’Slc di Roma Sud (sindacato di categoria che si occupa dei lavoratori del settore della comunicazione) Fabio Scurpa ha dichiarato in merito alla vicenda: “Sono state inviate lettere a tutti i piccoli gestori, ma non credo che andranno via a breve. Si sono infatti opposti all’intimazione di sgombro fatta dalla società ‘Luneur park spa’. I lavori di ristrutturazione sarebbero già dovuti iniziare, il problema è proprio che non possono iniziare se prima la già citata società non entra nel possesso pieno dell’area”.
Si parla poi delle intenzioni future per la ricostruzione di un parco giochi che sicuramente é un’attrattiva molto importante per l’Eur: “Nelle intenzioni del nuovo gestore c’è quella di fare un parco completamente nuovo. Il tempo di riapertura è strettamente legato alla data di inizio lavori. Data che oggi non è possibile determinare proprio a causa del contenzioso in essere fra ‘Luneur park’ e piccoli gestori”.
L’Slc tutela quindi gli interessi di coloro che lavoravano e hanno lavorato per anni all’interno del parco: “La Slc Cgil è il sindacato che nello specifico tutela gli operai che da decenni lavorano nel parco. Non abbiamo ovviamente la rappresentanza dei gestori che si muovono attraverso le loro associazioni di categoria. Ovviamente trattandosi in molti casi di ditte individuali siamo vicini alle loro problematiche, anche se purtroppo la resistenza ad un accordo con la ‘Luneur park’, allontana la data di riapertura danneggiando gli operai che sono i nostri rappresentati. Come vede il tema è complesso e non è possibile semplificarlo dividendo i contendenti in buoni e cattivi. La ‘Luneur park’ a mio parere, avendo vinto una gara per la gestione dell’area, dovrebbe essere messa in condizione di operare in modo da far ripartire il parco, assumendo, come si è impegnata a fare, tutti gli operai che vi lavoravano. Allo stesso tempo non si può pretendere che i piccoli gestori si facciano cacciare senza cercare di difendere la loro attività”.
Sembra dunque difficile trovare in tempi brevi una soluzione se non si troverà un accordo tra la società ‘Luneur park spa’ e i piccoli gestori: “La soluzione non può, a mio parere, prescindere da un accordo fra le parti in conflitto, accordo che può essere trovato solo se tutte le istituzioni coinvolte (‘Eur spa’, comune di Roma e circoscrizione XII) decidono di entrare seriamente nella partita e promuovere soluzioni di compromesso che sblocchino la situazione. Si tratta in fondo di un’area pubblica e le istituzioni non possono stare alla finestra sperando nella consunzione dei contendenti. Senza accordo il parco resterà chiuso e quasi 100 famiglie senza reddito”.
Ucci ucci, sento odor di cementucci ......
jherico February 9th, 2009, 11:11 PM .l'hotel ovale a giustiniano imperatore sembra finito, ma probabilmente va claddato.
Quello dovrebbe essere l'aspetto definitivo.
jherico February 9th, 2009, 11:57 PM Ieri sono arrivato alle 23 a Tiburtina con un pullman. Ho preso -dopo un attesa allucinante- la B verso Termini con l'idea di cambiare e prendere la A per arrivare a Manzoni. Bhe una volta arrivato a Termini mi ero talmente rotto le palle di stare sottoterra come un sorcio, tra lo sporco e la puzza, che piuttosto che farmi un chilometro per passare dalla B alla A e poi magari dovere aspettare altri 20 minuti, me la sono fatta a piedi da Termini a Santa Croce...
Mi fa piacere che chi non è un utilizzatore abitudinario del mezzo pubblico, seppure non in ore di punta, si renda conto della pessima qualità del servizio, se ogni tanto anche qualche politico ci facesse un giro, forse le cose si smuoverebbero un po, o almeno si eviterebbero campagne populiste della serie i mezzi ci sono mai i romani sono troppo pigri.
Pavlvs February 10th, 2009, 12:11 AM FIERA ROMA: OLTRE 70 MILA VISITATORI PER MOTODAYS ‘09
IL PRIMO SALONE DELLE DUE RUOTE DELLA CAPITALE SI E’ CHIUSO OGGI
AL NUOVO QUARTIERE FIERISTICO
Roma, 9 febbraio 2009 – Oltre 70 mila persone hanno visitato Motodays 2009, che si è chiusa oggi alla nuova fiera.
Un successo enorme per la prima edizione del Salone delle due ruote nella capitale e per il tre volte campione del mondo Troy Bayliss che è stato testimonial e guest star della manifestazione.
Grande soddisfazione anche da parte del Presidente di Fiera Roma Roberto Bosi, che ha dato appuntamento per la seconda edizione del Salone nel 2010.
A Motodays hanno partecipato 230 espositori, tra cui le più importanti aziende del settore motociclistico, con tutte le principali novità di prodotto mostrate all’interno di tre padiglioni per un totale di 30 mila metri quadrati.
All’esterno si sono svolti numerosi test e corsi di guida oltre a prove sportive ed esibizioni dei campioni di supermotard e minibike nell’Area Show: 1200 metri di pista tra asfalto e sterrato e 5 mila posti a sedere.
Grande successo anche per i piloti romani Michel Fabrizio (Ducati SBK) e il vice-campione del mondo della 125, Simone Corsi (Aprilia).
Gli appassionati hanno potuto ammirare le moto di Valentino Rossi, Casey Stoner e Troy Bayliss, e incontrare leggende delle due ruote come Tony Cairoli (Yamaha), campione del mondo 2007 di motocross classe MX2.
Molta partecipazione per il convegno dedicato alla sicurezza: “Il FARE della sicurezza stradale”, seguito da una dimostrazione di CRASH TEST, spazi di frenata e gli utilizzi corretti dei caschi di protezione, organizzata dalla Federazione Motociclistica Italiana.
Inoltre, si sono tenuti corsi e dimostrazioni di guida sicura, emozionanti incontri “A tu per tu” con i campioni di motociclismo, che hanno ripercorso le tappe fondamentali della loro vita agonistica attraverso gallerie fotografiche.
Momenti di solidarietà in moto con i colori della Lazio, una Honda Dn01 autografata dal presidente della società sportiva, Claudio Lotito, e dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e anche da tutti i calciatori della squadra, che sarà venduta all'asta per raccogliere fondi per la Fondazione dedicata a Gabriele Sandri.
Traguardo raggiunto al primo giro di pista per Motodays, che ha messo “in moto” il mercato e la passione.
Pavlvs February 10th, 2009, 12:22 AM ^^
Visto?
Si organizza l'evento....si ha un riscontro.
Oltre 70 mila visitatori, 15 euro di biglietto, oltre 1 milione di incasso solo dal pubblico.
Ci sono stato domenica.
3 miseri padiglioni, nessuna casa madre ma solo concessionarie moto romane in rappresentanza delle rispettive case, poco vestiario, poco show, poco di tutto.
Organizzazione approssimativa, eventi scarsi o nulli, show misero.
Prima edizione, tutto da rodare.
Per capirsi a Verona due settimane fa c'erano 8 padiglioni aperti, c'era un'organizzazione quindicennale che s'è portato a Verona il know how di 15 anni di Bike Expo a Padova, c'erano mirabilia a non finire....ed hanno fatto 90mila visitatori.
All'Eicma di Milano fanno mediamente 500mila visitatori, ma l'Eicma ha una superficie espositiva che sarà 10 volte quella romana, vede la partecipazione delle case madri che presentano moto su moto in anteprima, show mostruosi, si possono incontrare piloti di tutti i tipi.
Insomma, come volevasi dimostrare, se in Fiera si ricordano di organizzare le fiere...il riscontro c'è.
70mila visitatori per 3 padiglioncelli alla prima edizione sono un risultato più che lusinghiero.
Speriamo bene, prossima tappa il salone nautico, che è già il secondo d'Italia, a metà febbraio.
Pavlvs February 10th, 2009, 12:29 AM LA CITTADINANZA ONORARIA - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha conferito all'autorità spirituale dei tibetani la cittadinanza onoraria. «Da adesso in poi - ha spiegato il primo cittadino -, in questa Aula, che è il cuore pulsante della città, Lei sarà non solo un prestigioso ospite, ma un cittadino romano». Alemanno ha parlato di «profonda commozione» e ha spiegato al Dalai Lama che la decisione di conferirgli la cittadinanza onoraria è stata presa dal consiglio comunale «a dimostrazione di una convergente volontà politica e di un pieno riconoscimento della sua autorità morale». Di più: «La sua presenza - ha sottolineato con forza il sindaco - rappresenta la nostra rivolta morale di fronte all'ingiustizia, alla violenza, all'oppressione. Una rivolta morale a difesa dell'identità dei popoli e del diritto che ha ognuno di noi di esprimere la sua spiritualità e la sua cultura
SypherRD February 10th, 2009, 12:43 AM ^^
Visto?
Si organizza l'evento....si ha un riscontro.
Oltre 70 mila visitatori, 15 euro di biglietto, oltre 1 milione di incasso solo dal pubblico.
Ci sono stato domenica.
3 miseri padiglioni, nessuna casa madre ma solo concessionarie moto romane in rappresentanza delle rispettive case, poco vestiario, poco show, poco di tutto.
Organizzazione approssimativa, eventi scarsi o nulli, show misero.
Prima edizione, tutto da rodare.
Per capirsi a Verona due settimane fa c'erano 8 padiglioni aperti, c'era un'organizzazione quindicennale che s'è portato a Verona il know how di 15 anni di Bike Expo a Padova, c'erano mirabilia a non finire....ed hanno fatto 90mila visitatori.
All'Eicma di Milano fanno mediamente 500mila visitatori, ma l'Eicma ha una superficie espositiva che sarà 10 volte quella romana, vede la partecipazione delle case madri che presentano moto su moto in anteprima, show mostruosi, si possono incontrare piloti di tutti i tipi.
Insomma, come volevasi dimostrare, se in Fiera si ricordano di organizzare le fiere...il riscontro c'è.
70mila visitatori per 3 padiglioncelli alla prima edizione sono un risultato più che lusinghiero.
Speriamo bene, prossima tappa il salone nautico, che è già il secondo d'Italia, a metà febbraio.
in una città di 2.5 milioni di abitanti cosa ti aspetti...una fiera come quella delle moto deve fare minimo 50000 visitatori....se è un minimo pubblicizzata avresti 50000 visitatori in qualsiasi fiera.
quello che conta veramente è quante persone vengono da fuori città o da altri paesi...quello è decisivo per il successo della fiera.
per il made expo ci sono stati 20000 visitatori stranieri in una fiera che non è mai stata la prima di milano.
per essere la prima fiera cmq è un buon risultato sopratutto se si pensa che non è ancora rifinita essendo la prima edizione
direttorTonelli February 10th, 2009, 08:23 AM (ancora i miei omaggi all'occhio del buon pensieroincerto)
L´assessore al Commercio Bordoni: "Questa operazione ha portato ad un incremento delle entrate del 27%"
Affissioni, la stretta del Comune "Con i controlli incassati 673 mila euro"
Nuova delibera: "Cartelli sponsor un anno sui monumenti da restaurare"
ALESSANDRA PAOLINI
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E´un lavoro di quelli certosini con un obiettivo: rimpinguare le casse comunali facendo pagare gli operatori pubblicitari "latitanti". Così nel 2008 sono stati 673.000 gli euro recuperati per affissioni mai riscosse. Cifra non indifferente, in 14 anni dal ‘93´ al 2007 gli euro intascati erano stati solo un milione e mezzo.
Un controllo straordinario che ha fatto emergere posizioni non regolari e che «mediante adesione spontanea - dice l´assessore al commercio Davide Bordoni - ha portato un incremento del 27% delle entrate correnti».
Il servizio e Affissioni e pubblicità ingrana la marcia, e ieri in giunta è passata la modifica della disciplina per le esposizioni pubblicitarie. Come quella sui ponteggi. Per agevolare il finanziamento del restauro dei monumenti i maxi cartelloni "copri lavori" potranno restare non più sei mesi ma un anno, due quelli sulle chiese. Anche per quanto riguarda i lavori delle metropolitane, le recinzioni potranno sì essere a mo´ di spot ma in cambio le aziende dovranno dare servizi per i cittadini: punti luce, panchine, angoli di verde. Stesso discorso per i mercati rionali, dove i soldi ricavati dalla cartellonistica, serviranno a contribuire le spese per la manutenzione della struttura. «La delibera adesso dovrà essere approvata in via definitiva dal Consiglio», spiega l´assessore che non nasconde come la situazione delle affissioni sia in realtà critica. «Quasi caotica - afferma - ma stiamo cercando di risolvere il problema sia per quanto riguarda gli incassi sia per l´abusivismo».
E tornando ai numeri, nel 2008 sono stati rimossi 5.106 impianti non autorizzati. Ed è stata avviata la procedura per applicare sanzioni anche nei confronti del soggetti pubblicizzati se la "reclame" su un cartellone abusivo. «Ciò che stiamo cercando di fare è ridurre il contenzioso pendente, circa 18.000 giudizi - afferma Bordoni - attraverso l´adozione di procedimenti amministrativi di autotutela per evitare inutili così costi processuali. In pratica si potrà trattare direttamente con l´amministrazione, evitando di mettere in mezzo gli avvocati pagando parcelle salate».
Certo, a Roma la giungla dei cartelloni "pirata" è un fenomeno complicato. «Sono migliaia gli impianti pubblicitari metri 4X3, 3X2, striscioni stradali, paline di ogni genere e addirittura frecce stradali irregolari, piazzati in ogni angolo di Roma», denuncia Alessandro Onorato (Pd), vicepresidente della commissione commercio del comune. E la punta dell´iceberg per Onorato «è la maxi affissione alta oltre 10 metri e larga 6 che da mesi campeggia vicino al centro commerciale Eur Roma2 in prossimità del trafficatissimo incrocio tra via Cristoforo Colombo e via dell´Oceano Indiano». Il mega cartellone è lì dalla fine dello scorso marzo, tolto già una volta è poi riapparso. «Ne siamo al corrente e abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie per la rimozione», assicura l´assessore Bordoni.
direttorTonelli February 10th, 2009, 08:24 AM "Bilancio, è l´anno zero: niente tasse in più"
Approvata la manovra triennale. Il sindaco: "Non toccati i servizi sociali"
Tra i provvedimenti più importanti: la riforma del Tpl con due "divisioni", Met.Ro e Trambus, sotto il gestore unico Atac
GIOVANNA VITALE
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«L´anno zero» del sindaco Alemanno (la definizione è sua) è cominciato ieri, con l´approvazione in giunta di una serie di delibere propedeutiche alla manovra triennale, licenziata subito dopo, che lascia invariata la pressione fiscale e tariffaria, non tocca i servizi sociali e limita l´indebitamento. Tra i provvedimenti più importanti: la riforma del Tpl con Me. tro e Trambus (destinati ad azzerare i cda) che diventano due divisioni sotto il gestore unico Atac, affiancato da un´agenzia di mobilità che avrà sole funzioni regolatorie e da una società patrimonio dove far confluire reti, stazioni e immobili.
«Con la chiusura del piano di rientro, si era detto che con il Dpf 2009-2011 sarebbe iniziato un nuovo ciclo amministrativo», esordisce l´assessore al Bilancio Ezio Castiglione illustrando i punti salienti del documento che prevede 3.512 milioni di entrate e altrettanti di spese, rimandando però il taglio delle società capitoline (promesso per giugno), la scure sui costi e i risparmi di gestione. Basta dare un´occhiata alle cifre: la spesa corrente cresce di circa 314 milioni (sia per il personale, sia per beni e servizi) mentre le entrate diminuiscono, tanto quelle tributarie per effetto del mancato introito dell´Ici sulla prima casa solo parzialmente integrato dal governo, quanto i trasferimenti dello Stato. E scendono anche gli introiti da contravvenzioni (meno 60 milioni) «essendo stata iscritta in bilancio solo la cifra incassata nel 2007, evitando la sopravvalutazione degli anni passati» precisa Castiglione. Nessuna riduzione, invece, per le politiche sociali (605 milioni), le politiche educative e scolastiche (477 milioni), il trasporto pubblico (789 milioni) e la polizia locale (347 milioni). In compenso aumentano gli investimenti: 3,2 miliardi in tre anni, «grazie alla sospensione del patto di stabilità, senza la quale avremmo potuto spendere solo 8 milioni, col risultato di bloccare tutti i cantieri in città» rivendica Alemanno. Priorità alle opere già in fase di attuazione, mentre alla manutenzione stradale andranno 80 milioni. In particolare verrà finanziata la linea C "San Giovanni-Pantano" e la linea B1 Bologna-Conca d´Oro prolungata sino a Jonio, che saranno completate entro la consiliatura. Rinviato invece il tratto della B Rebibbia-Casal Monastero perché «non c´è copertura». Ora il Dpf passerà al vaglio dei municipi e delle commissioni consiliari: entro un mese approderà in consiglio.
«È stato fatto un grande sforzo» commenta il sindaco, «soprattutto per evitare l´aumento della pressione fiscale e tariffaria in una crisi come l´attuale». È soddisfatto Alemanno: «Il nostro obbiettivo è restituire efficienza alla macchina amministrativa, l´unica via percorribile visto che non possiamo chiedere nuove risorse né continuare con il deficit spending».
direttorTonelli February 10th, 2009, 09:08 AM ROMA (9 febbraio) - Cambiano le targhe in ricordo di Paolo Di Nella, il diciannovenne militante del Fronte della Gioventù ucciso nel febbraio del 1983 mentre attaccava manifesti: non più «vittima della violenza», ma «vittima della violenza politica».
Un cambiamento voluto dal sindaco di Roma Gianni Alemanno che, questa mattina ha deposto una corona di alloro lungo il viale intitolato al giovane all'interno di Villa Chigi e inaugurato dall'allora sindaco Walter Veltroni il 13 ottobre 2005.
Il motivo della modifica è stato spiegato dallo stesso sindaco che oggi ha commemorato Di Nella tenendo sotto braccio la madre di Paolo, Liliana: «Abbiamo aggiunto la parola "politica" per ricordare il contesto in cui Paolo è morto e si è sacrificato - ha detto Alemanno -. Ricordiamo un ragazzo che ha scelto di sacrificarsi con la militanza. Quando andava ad attaccare i manifesti sapeva benissimo di rischiare. La sua era una scelta spirituale».
Di Nella venne colpito alle spalle mentre attaccava manifesti politici e, prima di morire, rimase sette giorni in coma. «Ricordarlo - ha detto Alemanno - vuol dire pensare a una persona che ha scelto di sacrificarsi per la militanza e lo fece per scelta profonda e spirituale. Inoltre vogliamo ricordare quegli anni perché ciò che è successo non accada più». Da parte del sindaco, infine, la volontà di ricordare che «gli assassini di Paolo non sono stati assicurati alla giustizia».
direttorTonelli February 10th, 2009, 09:26 AM Riguardo alle affissioni, ripeto: facciamo esordire con questo tema, che ci appassiona (spero) tutti e che è uno dei motivi per cui la nostra città è nelle condizioni di degrado in cui è, il nostro gruppo di lavoro a pungolo e a stimolo dell'amministrazione.
Mi pare che da parte di Bordoni e del suo staff tecnico vi sia buona volontà di mettere mano ad un problema invero immenso, ma vi sia la scarsissima capacità di centrare il problema. Ahime anche qui il problema sta nell'arredo urbano, e potrebbe risolversi davvero in maniera semplice banalmente facendo quel che si fa in molte altre città, anche italiane: lavorando sulle caratteristiche estetiche degli impianti. Se gli impianti autorizzati hanno tutti una forma definita, delle caratteristiche estetiche e di design definite, un colore-tipo e delle dimensioni standard (l'impianto piccolissimo, il piccolo, il medio, il medio grande, il grande e il grandissimo; tutti sia orizzontali che verticali), bhe, è ben più difficile -se non impossibile- proporre impianti abusivi e non autorizzati. Anche perché i clienti sanno che le dimensioni sono quelle e solo quelle, producono grafiche e creatività per quelle dimensioni, gli studi di grafica sono tarati su quelle dimensioni e così via innescando un percorso virtuoso che non permette, anche qui, fisicamente l'esistenza dell'infrazione.
Il comune potrebbe individuare - tramite gara aperta a designer, artisti e architetti - una forma tipo per non più di una dozzina di impianti, licenziare le precise caratteristiche tecniche, estetiche e tecnologiche. A quel punto le società che lo vorranno dovranno recepire il disciplinare e vi sarà dunque una lista delle aziende in grado di fornire gli impianti autorizzati con posa in opera e tutto. Le concessionarie di raccolta pubblicitaria, a questo punto, avranno un tot di anni (due? tre?) di tempo per sostituire tutti i loro impianti con i nuovi. Il comune potrà intervenire, se del caso, con finanziamenti agevolati a coadiuvare gli operatori nel costo -che sarà oneroso perché i nuovi impianti dovranno essere molto belli e tecnologicamente avanzati- con prestiti agevolati o quant'altro; ma gli operatori dovranno avere ben poco di cui lamentarsi poiché la pubblicità sui nuovi impianti (che saranno tutti -o quasi- retroilluminati, tutti dotati di tecnologia a rotazione, magari dotati anche di display invece che di carta all'interno) la si venderà a prezzo ben più alto e ben più facile sarà trovare inserzionisti di livello.
A questo punto avremo una città più bella, degli operatori che guadagnano di più, una pubblicità più efficace anche a vantaggio delle aziende romane e uno scacco all'abusivismo.
Se dalla Balduina a Tor Bella Monaca si sa a colpo d'occhio che quella e solo quella è la forma del parapedonale autorizzato, bhe, è davvero semplice individuare l'abusivo. Sia per i cittadini, che per i Vigili Urbani, che per il Servizio Affissioni che, infine, per gli operatori in regola che non vorranno farsi soffiare i clienti da chi in regola non è.
Ci sarebbe da lavorarci un po' meglio e mandare la proposta all'assessore ed al dipartimento di competenza. Sembra fantascienza, ma è quello che si fa in ogni parte del mondo.
direttorTonelli February 10th, 2009, 09:43 AM Sarebbe fantastico se qualcuno di zona fotografasse queste realizzazioni alla Garbatella. E' stato sufficiente lavorare sull'arredo urbano e allargare i marciapiedi per trasformare questa ex-borgata nella zona probabilmente più godibile di Roma...
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A Ostia avanzano i lavori per la pedonalizzazione di piazza Anco Marzio. Il cantiere, realizzato da Atac Spa, entra in una nuova fase con la modifica delle aree recintate della zona e la necessaria modifica degli schemi di circolazione delle via adiacenti la piazza. A partire da oggi 10 febbraio, quindi, la Polizia Municipale del XIII Gruppo dà il via ad un progressivo piano di interventi per cambiare la viabilità nell'area compresa tra piazza Anco Marzio e via della Stazione Vecchia.
Queste le strade interessate dagli interventi, che riguarderanno esclusivamente la viabilità privata: via dei Fabbri Navali sarà di nuovo transitabile fino a raggiungere il lungomare Toscanelli attraverso un corridoio su piazza Anco Marzio;
da via della Stazione Vecchia non si potrà più raggiungere piazza Anco Marzio, ma si dovrà svoltare a destra su via di Santa Monica, dove sarà invertito il senso di marcia.
viale dei Misenati sarà strada senza uscita, in direzione di piazza Anco Marzio, transitabile in entrambe le direzioni;
via Lucio Coilio resta ancora chiusa al traffico. La riapertura avverrà al termine dei lavori di rifacimento del manto stradale.
Le aree di cantiere della piazza lasceranno comunque percorsi pedonali per l'attraversamento e l'accesso agli edifici, alle attività commerciali e ai passi carrabili.
La pedonalizzazione di piazza Anco Marzio restituirà a Ostia uno spazio storico nella sua versione Anni '30, con arredi studiati per integrarsi con lo stile architettonico della zona e un nuovo sistema di smaltimento delle acque, con una spesa di circa 1,1 milioni di euro. La piazza, interdetta ai veicoli, manterrà comunque una zona carrabile per garantire l'accesso in caso di emergenza, per i portatori di handicap e per i servizi. I lavori dovrebbero terminare entro la fine del 2009.
A Garbatella, invece, ultimato il rifacimento dei marciapiedi e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, da oggi via Pullino diventa a doppio senso di marcia.
Strada quindi a due sensi di marcia, abbattimento delle barriere architettoniche, nuovi marciapiedi e maggiore spazio per i pedoni, a due passi dalla stazione Garbatella del metrò. Si conclude, con l'istituzione dei nuovi schemi di viabilità tra via Giacinto Pullino, via Caffaro e la circonvallazione Ostiense, il Piano Particolareggiato del traffico che ha interessato la zona.
L'intervento scatta al mattino compatibilmente con le condizioni climatiche. In caso di maltempo, infatti, la Polizia Municipale potrebbe decidere il rinvio.
Queste nel dettaglio le strade interessate dagli interventi, che riguarderanno esclusivamente la viabilità privata: all'incrocio tra via Pullino, circonvallazione Ostiense e via Girolamo Benzoni sarà attivato un semaforo per regolare i flussi di traffico; via Giacinto Pullino diventa a doppio senso tra piazza Albini e la circonvallazione Ostiense; via Licata diventa a doppio senso di marcia. Via Domenico Munari sarà a senso unico in direzione di piazza Albini.
Le operazioni di accensione del semaforo, della definizione e attivazione della segnaletica orizzontale e verticale, avverranno nel corso della mattinata sotto il coordinamento dell'XI Gruppo della Polizia Municipale.
Con gli operai in azione, sono prevedibili dei rallentamenti alla circolazione e delle linee di bus 670, 673, 715 e 716 che transitano nella zona.
pensieroincerto February 10th, 2009, 10:55 AM (ancora i miei omaggi all'occhio del buon pensieroincerto)
L´assessore al Commercio Bordoni: "Questa operazione ha portato ad un incremento delle entrate del 27%"
Affissioni, la stretta del Comune "Con i controlli incassati 673 mila euro"
Nuova delibera: "Cartelli sponsor un anno sui monumenti da restaurare"
ALESSANDRA PAOLINI
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E´un lavoro di quelli certosini con un obiettivo: rimpinguare le casse comunali facendo pagare gli operatori pubblicitari "latitanti". Così nel 2008 sono stati 673.000 gli euro recuperati per affissioni mai riscosse. Cifra non indifferente, in 14 anni dal ‘93´ al 2007 gli euro intascati erano stati solo un milione e mezzo.
Un controllo straordinario che ha fatto emergere posizioni non regolari e che «mediante adesione spontanea - dice l´assessore al commercio Davide Bordoni - ha portato un incremento del 27% delle entrate correnti».
Il servizio e Affissioni e pubblicità ingrana la marcia, e ieri in giunta è passata la modifica della disciplina per le esposizioni pubblicitarie. Come quella sui ponteggi. Per agevolare il finanziamento del restauro dei monumenti i maxi cartelloni "copri lavori" potranno restare non più sei mesi ma un anno, due quelli sulle chiese. Anche per quanto riguarda i lavori delle metropolitane, le recinzioni potranno sì essere a mo´ di spot ma in cambio le aziende dovranno dare servizi per i cittadini: punti luce, panchine, angoli di verde. Stesso discorso per i mercati rionali, dove i soldi ricavati dalla cartellonistica, serviranno a contribuire le spese per la manutenzione della struttura. «La delibera adesso dovrà essere approvata in via definitiva dal Consiglio», spiega l´assessore che non nasconde come la situazione delle affissioni sia in realtà critica. «Quasi caotica - afferma - ma stiamo cercando di risolvere il problema sia per quanto riguarda gli incassi sia per l´abusivismo».
E tornando ai numeri, nel 2008 sono stati rimossi 5.106 impianti non autorizzati. Ed è stata avviata la procedura per applicare sanzioni anche nei confronti del soggetti pubblicizzati se la "reclame" su un cartellone abusivo. «Ciò che stiamo cercando di fare è ridurre il contenzioso pendente, circa 18.000 giudizi - afferma Bordoni - attraverso l´adozione di procedimenti amministrativi di autotutela per evitare inutili così costi processuali. In pratica si potrà trattare direttamente con l´amministrazione, evitando di mettere in mezzo gli avvocati pagando parcelle salate».
Certo, a Roma la giungla dei cartelloni "pirata" è un fenomeno complicato. «Sono migliaia gli impianti pubblicitari metri 4X3, 3X2, striscioni stradali, paline di ogni genere e addirittura frecce stradali irregolari, piazzati in ogni angolo di Roma», denuncia Alessandro Onorato (Pd), vicepresidente della commissione commercio del comune. E la punta dell´iceberg per Onorato «è la maxi affissione alta oltre 10 metri e larga 6 che da mesi campeggia vicino al centro commerciale Eur Roma2 in prossimità del trafficatissimo incrocio tra via Cristoforo Colombo e via dell´Oceano Indiano». Il mega cartellone è lì dalla fine dello scorso marzo, tolto già una volta è poi riapparso. «Ne siamo al corrente e abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie per la rimozione», assicura l´assessore Bordoni.
E sono sicuro che lo rimuoveranno
Il signor Onorato invece farebbe meglio a tacere, visto che proprio nel quindicennio roma è diventata una enorme zozza immensa distesa di cartelloni pubblicitari
E comunque i 600.000 euro sono una goccia nel mare, io credo anzi sono sicuro si possa fare almeno 30 volte di più all'anno
Per quanto riguarda questo comitato di stimolo/denuncia, Tonelli, su tu che sei ottimo organizzatore, trova un nome e intanto tiriamo su un blog multifirme dove ognuno segnalerà, con foto, gli impianti irregolari
Nota a margine
Chissà perché le cose "acquisite" non fanno clamore
Venerdì sera verso le 19 ho percorso la famigerata salaria dal GRA al quadrifoglio dell'olimpica
Di lucciole, neppure l'ombra
Anche questo era un problema irrisolvibile, dicevano
direttorTonelli February 10th, 2009, 11:03 AM Non mi pare che non faccia notizia; la storia delle prostitute si avvia ad essere -ora che ci avviciniamo ad un anno di governo con zero progetti e zero realizzazioni da parte del comune - l'unica "cosa" spendibile.
Cheppoi tutte le mignotte stanno nei locali dei camorristi a Pomezia, Aprilia e Ardea, ma questa è un'altra storia comunque...
direttorTonelli February 10th, 2009, 11:12 AM Bilancio 2009: niente fondi per i prolungamenti della linea B1
E' stato approvato ieri in serata il bilancio di previsione del 2009 del Comune di Roma. Un bilancio “da anno zero” l'ha definito il Sindaco Alemanno, “un punto di partenza di partenza di un nuovo ciclo amministrativo”, ha commentato l'assessore Ezio Castiglione.
La spesa prevista del Comune per il 2009 sarà di 3, 51 miliardi euro. Gli investimenti previsti per il triennio 2009-11 ammontano invece a 3 miliardi e 230 milioni di euro. Tra le voci di spesa corrente le principali sono: politiche sociali (605 milioni), educative e scolastiche (477 milioni), trasporto pubblico (789 milioni) e polizia locale (347 milioni).
Per quanto riguarda gli investimenti il Campidoglio ha deciso di dare priorità alle opere già messe in cantiere in precedenza e finanziate con l'indebitamento. Al 2009 saranno destinati 1 miliardo e 900 milioni, al 2010 circa 817 milioni e infine al 2011 poco meno di 513 milioni. A questi, si aggiunge l'anticipo delle linee di credito previste dal bilancio di assestamento 2008 pari a circa 1,2 miliardi di euro.
La scelta di dare priorità al già “cantierizzato” implica dei cambiamenti per quel che riguarda la politica del trasporto pubblico locale. I nuovi investimenti finanzieranno la realizzazione della linea C e la linea B1 per la tratta Bologna-Conca d'Oro. Infatti, spiegano dal Campidoglio, per il prolungamento della linea B1 tra Conca D'Oro e Jonio, e della B tra Rebibbia e Casal Monastero "non c'è copertura e quindi non saranno realizzate".
Si può parlare quindi di progetto messo in cantiere? Non del tutto. Il Comune ha infatti dato mandato a Roma Metropolitane “di verificare la percorribilità di nuove procedure che possano determinare una maggiore partecipazione di capitali privati e/o il reperimento di nuove risorse pubbliche”.
Soddisfatto il Sindaco Alemanno che sottolinea gli sforzi fatti per l'approvazione: “E' stato fatto un grande sforzo per approvare questo bilancio, lo sforzo costante è quello di evitare, quest'anno, l'aumento della pressione fiscale e tariffaria, soprattutto in un momento di crisi come questo”.
La manovra di bilancio dovrebbe arrivare in consiglio comunale tra circa un mese.
Pavlvs February 10th, 2009, 11:14 AM 605 milioni per le politiche sociali.
477 milioni per le politiche educative e scolastiche (il grosso dell'edilizia scolastica è di competenza provinciale).
Va beh, diciamo pure che va beh!!
direttorTonelli February 10th, 2009, 11:19 AM Sono gli asili, ti ricordi il famoso raffronto dei costi dei nostri asili con quelli di milano no!?
Tisov84 February 10th, 2009, 11:52 AM per il prolungamento della linea B1 tra Conca D'Oro e Jonio, e della B tra Rebibbia e Casal Monastero "non c'è copertura e quindi non saranno realizzate"
gli altri giornali (ignoro quale sia quello citato) indicano invece un trasferimento di fondi dal prolungamento B a alla tratta conca d'oro-Jonio della B1.
pippopotam0 February 10th, 2009, 12:06 PM "Bilancio, è l´anno zero: niente tasse in più"
Approvata la manovra triennale. Il sindaco: "Non toccati i servizi sociali"
....
Priorità alle opere già in fase di attuazione, mentre alla manutenzione stradale andranno 80 milioni.
^^
Manutenzione stradale?????? :lol::lol::lol:
Via Ostiense, altezza Raccordo anulare, direzione Roma:
http://farm4.static.flickr.com/3303/3269130262_8b9cb563ec_d.jpg
http://farm4.static.flickr.com/3334/3268312921_090066de46_d.jpg
Le foto delle buche sono inutili visto il quantitativo esorbitante e le madonne degli automobilisti ancora risuonano nell'aria!
E' in questo stato da un mese... Ed ogni volta che piove l'acqua nasconde le buche che continuano la loro opera.
Ancora si parla di manutenzione stradale???
:rofl:
--
Simone_pro February 10th, 2009, 12:46 PM Non sto scherzando... il cerchione ford è MIO! Non avevo idea di dove potessi averlo perso e stavo già bestemmiando all'idea di dover andare dallo sfasciacarrozze! Vado a riprenderlo se mi dici più o meno a che altezza è! :D
Pincio February 10th, 2009, 12:55 PM Provate a passare su Lungotevere degli Inventori, da Piazza Meucci a Ponte Marconi.
Provateci... se ne avete il coraggio.
pippopotam0 February 10th, 2009, 02:34 PM Non sto scherzando... il cerchione ford è MIO! Non avevo idea di dove potessi averlo perso e stavo già bestemmiando all'idea di dover andare dallo sfasciacarrozze! Vado a riprenderlo se mi dici più o meno a che altezza è! :D
Se proprio interessa "l'articolo" allora basta che vai qui
http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.812285,12.426554&spn=0.001161,0.002216&t=h&z=19
Sono stati anche ripuliti dalle notevoli piogge degli ultimi giorni... Cosa chiedere di più?
...Forse meno buche?
pensieroincerto February 10th, 2009, 03:08 PM Bilancio 2009: niente fondi per i prolungamenti della linea B1
E' stato approvato ieri in serata il bilancio di previsione del 2009 del Comune di Roma. Un bilancio “da anno zero” l'ha definito il Sindaco Alemanno, “un punto di partenza di partenza di un nuovo ciclo amministrativo”, ha commentato l'assessore Ezio Castiglione.
La spesa prevista del Comune per il 2009 sarà di 3, 51 miliardi euro. Gli investimenti previsti per il triennio 2009-11 ammontano invece a 3 miliardi e 230 milioni di euro. Tra le voci di spesa corrente le principali sono: politiche sociali (605 milioni), educative e scolastiche (477 milioni), trasporto pubblico (789 milioni) e polizia locale (347 milioni).
Per quanto riguarda gli investimenti il Campidoglio ha deciso di dare priorità alle opere già messe in cantiere in precedenza e finanziate con l'indebitamento. Al 2009 saranno destinati 1 miliardo e 900 milioni, al 2010 circa 817 milioni e infine al 2011 poco meno di 513 milioni. A questi, si aggiunge l'anticipo delle linee di credito previste dal bilancio di assestamento 2008 pari a circa 1,2 miliardi di euro.
La scelta di dare priorità al già “cantierizzato” implica dei cambiamenti per quel che riguarda la politica del trasporto pubblico locale. I nuovi investimenti finanzieranno la realizzazione della linea C e la linea B1 per la tratta Bologna-Conca d'Oro. Infatti, spiegano dal Campidoglio, per il prolungamento della linea B1 tra Conca D'Oro e Jonio, e della B tra Rebibbia e Casal Monastero "non c'è copertura e quindi non saranno realizzate".
Si può parlare quindi di progetto messo in cantiere? Non del tutto. Il Comune ha infatti dato mandato a Roma Metropolitane “di verificare la percorribilità di nuove procedure che possano determinare una maggiore partecipazione di capitali privati e/o il reperimento di nuove risorse pubbliche”.
Soddisfatto il Sindaco Alemanno che sottolinea gli sforzi fatti per l'approvazione: “E' stato fatto un grande sforzo per approvare questo bilancio, lo sforzo costante è quello di evitare, quest'anno, l'aumento della pressione fiscale e tariffaria, soprattutto in un momento di crisi come questo”.
La manovra di bilancio dovrebbe arrivare in consiglio comunale tra circa un mese.
Ma come, il buco era una boutade dei fasci, il bilancio scoppiava di salute !
Ho capito, alemanno sopprime opere pur di dimostrare che non c'è una lira in cassa, sto fascistone !
pensieroincerto February 10th, 2009, 04:39 PM Capitolo buche
Che c'entra questa giunta se ormai da più di un mese, la strada sotto casa mia (dove transitano 2 linee feriali e 4 festive) dopo 5 minuti diventa un informe pantano marrone ?
Non è che forse il fondo stradale, non assorbendo più nulla, "rigetta" fango ?
Hai voglia ad attappare buche, se il fondo non è fatto a strati.
Sono passato domenica sulla laurentina in fase di raddoppio, c'è un tratto già terminato, a livello di circa un metro superiore alla strada attuale, quindi si vede perfettamente com'è fatto; pensate ci sia anche ghiaia e materiali adatti a smaltire l'acqua piovana, o solo terra di riporto ?
A chi azzecca, un bacio in bocca di Bordoni :lol::lol:
pensieroincerto February 10th, 2009, 04:42 PM Non sempre all'estero è tutto bello e luccicante, vedo .....
Resi noti i dati dopo un anno e mezzo di attività del sistema di noleggio dopo
Le bici del Comune a Parigi piacciono troppo ai vandali
Grande successo come numero di utenti, ma su 20mila mezzi, 7800 sono scomparsi e 11mila e 600 danneggiate
PARIGI - Dopo i trionfalismi e gli innumerevoli attestati di stima, sono arrivati i numeri, tutt'altro che confortanti. A un anno e mezzo dal lancio del programma "Velib" (bicicletta libera), l'ormai celebre servizio pubblico di noleggio di biciclette ideato dal sindaco Bertrand Delanoë e imitato da decine di città, il comune di Parigi presenta i conti. E sono disastrosi. Sebbene il programma abbia ottenuto un successo d'utenza (170.000 abbonamenti, più di 41 milioni di tragitti effettuati e circa 78.000 parigini che usano ogni giorno le biciclette pubbliche), il vandalismo, i furti e l'inciviltà' dei cittadini hanno trasformato quest'esperimento in un mezzo disastro. I numeri parlano chiaro: su un totale di 20.000 biciclette messe a disposizione dei parigini, 7800 sono scomparse mentre 11.600 sono state danneggiate
DOCCIA FREDDA - La notizia e' stata una vera doccia fredda per gli ecologisti e tutti coloro che hanno sostenuto l'iniziativa. Tuttavia, come ricorda il quotidiano "Le Parisien", è ormai all'ordine del giorno vedere nelle strade della capitale francese biciclette bruciate, smontate oppure gettate nelle acque della Senna. Alla fine la JCDecaux, società privata che gestisce le bici, ha calcolato che se per dieci giorni si fermasse l'attività dell'impresa che aggiusta le biciclette danneggiate (ogni giorno sono effettuati circa 1500 riparazioni), a Parigi non vi sarebbero più Velib. Inoltre secondo la JCDecaux i costi diventano ancora più allarmanti quando bisogna sostituire le biciclette: per ogni nuova bici ci vogliono più di 400 euro. La JCDecaux non sembra affatto soddisfatta della situazione: uno delle lamentele più frequenti della società è che il Comune nel primo anno di attività ha guadagnato più di 20 milioni di euro grazie all'iniziativa (ogni mezz'ora di noleggio delle biciclette costa un euro), mentre tutte le spese di riparazione sono ricadute sulla società. Secondo il settimanale Nouvel Observateur l'accordo tra il Comune di Parigi e la società è stato modificato nel luglio 2008: adesso la maggioranza delle spese di riparazione e di sostituzione saranno pagate dalla Ville Lumière.
IL COMUNE NON SI RASSEGNA - Il sindaco Delanoë non ha voluto assecondare la richiesta di JCDecaux che chiedeva di sopprimere alcune stazioni dove avvenivano la maggior parte dei furti e dei danneggiamenti come quella di "Parc Floral", che si trova all'interno del "Bois de Vincennes" e quelle presenti nei quartieri storici di "Les Halles", "Montparnasse" e "Pigalle". Per ridare vigore all'iniziativa il sindaco Delanoë ha deciso di finanziare una campagna pubblicitaria antivandalismo: «Ogni parigino deve dar prova del suo civismo" dichiara il sindaco socialista. "Solo così la città potrà ancora beneficiare di questo servizio». Tuttavia l'iniziativa è bocciata da Rémi Pheulpin, direttore generale di JCDecaux che confida al quotidiano "Le Parisien": «E' qualcosa che incanta, ma non e' sufficiente».
Francesco Tortora
10 febbraio 2009
Pincio February 10th, 2009, 04:43 PM Capitolo buche
Che c'entra questa giunta se ormai da più di un mese, la strada sotto casa mia (dove transitano 2 linee feriali e 4 festive) dopo 5 minuti diventa un informe pantano marrone ?
Non è che forse il fondo stradale, non assorbendo più nulla, "rigetta" fango ?
Hai voglia ad attappare buche, se il fondo non è fatto a strati.
Sono passato domenica sulla laurentina in fase di raddoppio, c'è un tratto già terminato, a livello di circa un metro superiore alla strada attuale, quindi si vede perfettamente com'è fatto; pensate ci sia anche ghiaia e materiali adatti a smaltire l'acqua piovana, o solo terra di riporto ?
A chi azzecca, un bacio in bocca di Bordoni :lol::lol:
Non ci azzecca niente, come non ci azzeccava niente con la passata amministrazione. In Italia i lavori si fanno così, a cazzo di cane.
In campagna elettorale, però, Alemanno aveva battuto il ferro sulle buche nelle strade.
Ora che Roma si è trasformata in un colabrodo dopo l'ennesima, prevedibile, tempesta autunnale, inizia a fare i conti con la realtà.
Federicoft February 10th, 2009, 04:52 PM Se il mancato prolungamento della B1 a Jonio (una stazione in più) è vero, è una notizia deprimente.
Ho letto un po' di giornali ma naturalmente non si capisce niente.
direttorTonelli February 10th, 2009, 05:04 PM Non sempre all'estero è tutto bello e luccicante, vedo .....
Resi noti i dati dopo un anno e mezzo di attività del sistema di noleggio dopo
Le bici del Comune a Parigi piacciono troppo ai vandali
Grande successo come numero di utenti, ma su 20mila mezzi, 7800 sono scomparsi e 11mila e 600 danneggiate
PARIGI - Dopo i trionfalismi e gli innumerevoli attestati di stima, sono arrivati i numeri, tutt'altro che confortanti. A un anno e mezzo dal lancio del programma "Velib" (bicicletta libera), l'ormai celebre servizio pubblico di noleggio di biciclette ideato dal sindaco Bertrand Delanoë e imitato da decine di città, il comune di Parigi presenta i conti. E sono disastrosi. Sebbene il programma abbia ottenuto un successo d'utenza (170.000 abbonamenti, più di 41 milioni di tragitti effettuati e circa 78.000 parigini che usano ogni giorno le biciclette pubbliche), il vandalismo, i furti e l'inciviltà' dei cittadini hanno trasformato quest'esperimento in un mezzo disastro. I numeri parlano chiaro: su un totale di 20.000 biciclette messe a disposizione dei parigini, 7800 sono scomparse mentre 11.600 sono state danneggiate
DOCCIA FREDDA - La notizia e' stata una vera doccia fredda per gli ecologisti e tutti coloro che hanno sostenuto l'iniziativa. Tuttavia, come ricorda il quotidiano "Le Parisien", è ormai all'ordine del giorno vedere nelle strade della capitale francese biciclette bruciate, smontate oppure gettate nelle acque della Senna. Alla fine la JCDecaux, società privata che gestisce le bici, ha calcolato che se per dieci giorni si fermasse l'attività dell'impresa che aggiusta le biciclette danneggiate (ogni giorno sono effettuati circa 1500 riparazioni), a Parigi non vi sarebbero più Velib. Inoltre secondo la JCDecaux i costi diventano ancora più allarmanti quando bisogna sostituire le biciclette: per ogni nuova bici ci vogliono più di 400 euro. La JCDecaux non sembra affatto soddisfatta della situazione: uno delle lamentele più frequenti della società è che il Comune nel primo anno di attività ha guadagnato più di 20 milioni di euro grazie all'iniziativa (ogni mezz'ora di noleggio delle biciclette costa un euro), mentre tutte le spese di riparazione sono ricadute sulla società. Secondo il settimanale Nouvel Observateur l'accordo tra il Comune di Parigi e la società è stato modificato nel luglio 2008: adesso la maggioranza delle spese di riparazione e di sostituzione saranno pagate dalla Ville Lumière.
IL COMUNE NON SI RASSEGNA - Il sindaco Delanoë non ha voluto assecondare la richiesta di JCDecaux che chiedeva di sopprimere alcune stazioni dove avvenivano la maggior parte dei furti e dei danneggiamenti come quella di "Parc Floral", che si trova all'interno del "Bois de Vincennes" e quelle presenti nei quartieri storici di "Les Halles", "Montparnasse" e "Pigalle". Per ridare vigore all'iniziativa il sindaco Delanoë ha deciso di finanziare una campagna pubblicitaria antivandalismo: «Ogni parigino deve dar prova del suo civismo" dichiara il sindaco socialista. "Solo così la città potrà ancora beneficiare di questo servizio». Tuttavia l'iniziativa è bocciata da Rémi Pheulpin, direttore generale di JCDecaux che confida al quotidiano "Le Parisien": «E' qualcosa che incanta, ma non e' sufficiente».
Francesco Tortora
10 febbraio 2009
guarda secondo me c'è dell'altro
Decaux sta facendo ammuina
perché il servizio gli è stato dato in cambio di pannelli pubblicitari
solo che, negli ultimi mesi, il servizio ha mantenuto i suoi costi; mentre i pannelli pubblicitari sono rimasti vuoti
Sotto natale la metà erano inserzioni del Comune di Parigi
con Delanoe che faceva gli auguri ai cittadini
praticamente assistenzialismo pubblico per Decaux, ammesso e non concesso che fossero inserzioni pagate
e a gennaio e febbraio starà andando anche peggio considerando il tracollo economico della francia
non c'è una sola azienda che comperarà gli spazi...
e dunque ora vanno in perdita
non piu' di qualche mese fa facevano la lotta per ottenere loro, senza che si facesse una gara, la gestione dell'allargamento di Velib alla banlieue. E adesso il servizio si è trasformato in una tragedia... !?
direttorTonelli February 10th, 2009, 05:11 PM Se il mancato prolungamento della B1 a Jonio (una stazione in più) è vero, è una notizia deprimente.
Ho letto un po' di giornali ma naturalmente non si capisce niente.
Perdonami, cosa c'è da capire? Ci sono i virgolettati -uguali su tutti i giornali- di Sergio Marchi che dice che i prolungamenti della B (rebibbia - casal monastero e conca d'oro - ionio) non si faranno sebbene sia stato dato mandato a Roma metropolitane di reperire altri finanziamenti pubblici o privati...
direttorTonelli February 10th, 2009, 05:13 PM buche? volete ridere? Si è riaperta la voragine a Via di Pietra, angolo Via del Corso. Rimasta aperta mesi e mesi lo scorso anno... Siamo da capo.
E poi c'è questo video (http://www.romatoday.it/cronaca/video-buca-strada-via-aosta.html) su Roma Today...
Pincio February 10th, 2009, 05:26 PM buche? volete ridere? Si è riaperta la voragine a Via di Pietra, angolo Via del Corso. Rimasta aperta mesi e mesi lo scorso anno... Siamo da capo.
E poi c'è questo video (http://www.romatoday.it/cronaca/video-buca-strada-via-aosta.html) su Roma Today...
Una voragine, in mezzo alla strada.
Transennata.
A pochi metri da San Giovanni.
Federicoft February 10th, 2009, 05:30 PM Perdonami, cosa c'è da capire? Ci sono i virgolettati -uguali su tutti i giornali- di Sergio Marchi che dice che i prolungamenti della B (rebibbia - casal monastero e conca d'oro - ionio) non si faranno sebbene sia stato dato mandato a Roma metropolitane di reperire altri finanziamenti pubblici o privati...
Repubblica di oggi, pagina V della Cronaca di Roma
"in particolare verrà finanziata [...] la linea B1 Bologna-Conca d'Oro prolungata sino a Jonio, che sarranno completate entro la consiliatura. Rinviato invece il tratto della B Rebibbia-Casal Monastero"
Ergo non si capisce.
Pessimo in tutti i casi. C'erano i cantieri aperti, si trattava di far andare avanti la talpa di seicento metri.
stemos February 10th, 2009, 05:54 PM Capitolo buche
Che c'entra questa giunta se ormai da più di un mese, la strada sotto casa mia (dove transitano 2 linee feriali e 4 festive) dopo 5 minuti diventa un informe pantano marrone ?
Non è che forse il fondo stradale, non assorbendo più nulla, "rigetta" fango ?
Hai voglia ad attappare buche, se il fondo non è fatto a strati.
Sono passato domenica sulla laurentina in fase di raddoppio, c'è un tratto già terminato, a livello di circa un metro superiore alla strada attuale, quindi si vede perfettamente com'è fatto; pensate ci sia anche ghiaia e materiali adatti a smaltire l'acqua piovana, o solo terra di riporto ?
A chi azzecca, un bacio in bocca di Bordoni :lol::lol:
Sai che questa cosa l'ho notata anche io... saranno i 4-5 mesi di piogge praticamente continue... ma in molte strade della Capitale c'è il fango (e non parlo di strade periferiche)... :nuts:
Nel frattempo, a causa delle piogge incessanti e del pessimo stato di manutenzione delle strade romane, ecco riapparire delle "antiche buone abitudini" che si sono perse per sempre:
http://i44.tinypic.com/6yo9w9.jpg
http://i40.tinypic.com/24vjjao.jpg
Si tratta dei sampietrini che fino ai primi anni '60 ancora era buona abitudine utilizzare per selciare i bordi delle strade a formare delle canaline in cui far confluire l'acqua piovana fino alle caditoie... in pratica, quando l'asfalto prese il sopravvento nella realizzazione delle strade (già a partire dagli anni '40) tuttavia le strade sebbene fossero bitumate nella loro quasi interezza, avevano i bordi realizzati in sampietrini appunto per creare questo effetto utilissimo di raccolta delle acque reflue... nonchè un bell'effetto estetico a mio modesto parere.
Ovviamente trattandosi di una "buona abitudine" nonchè di una "scelta intelligente"... dagli anni '70 in poi se ne è persa memoria... e ora solo grazie allo sfascio dell'asfalto si possono ammirare queste autentiche reliquie!!!
pensieroincerto February 10th, 2009, 06:43 PM Non ci azzecca niente, come non ci azzeccava niente con la passata amministrazione. In Italia i lavori si fanno così, a cazzo di cane.
In campagna elettorale, però, Alemanno aveva battuto il ferro sulle buche nelle strade.
Ora che Roma si è trasformata in un colabrodo dopo l'ennesima, prevedibile, tempesta autunnale, inizia a fare i conti con la realtà.
Pincio, il furgone di "viabile" lo vedo tutti i giorni, anche stamattina ho visto decine di buche, anche piccole, appena attappate con l'asfalto usa e getta, d'altra parte per le prossime settimane non si vede un'alta pressione in arrivo, ci sono tratti stradali in ombra perenne che ormai neppure si asciugano più, che cosa faresti, tu ?
Approposito, ma la macchina tappabuche che era stata comprata durante il 15, e che ovviamente è sparita, che fine ha fatto ? (starà nel garage di romeo, suppongo)
Giorni fa eravamo già a 130 mm di pioggia cumulata dal 1 gennaio (che notoriamente è il più secco dell'anno), mi dispiace ma alemanno non può farci niente, e neppure Gesù Bambino.
pensieroincerto February 10th, 2009, 06:48 PM Sai che questa cosa l'ho notata anche io... saranno i 4-5 mesi di piogge praticamente continue... ma in molte strade della Capitale c'è il fango (e non parlo di strade periferiche)... :nuts:
E' palesemente il suolo che "rigetta" l'acqua; infatti è un fenomeno che rilevo in molte strade (specie quelle fatte a cazzo) ma che comunque mai avevo visto in vita mia; sotto casa mia, le fiancate delle auto dal lato strada ormai sono di un solo colore, roba da dover ripulire ogni mattina vetro laterale e retrovisore esterno !!
Si tratta dei sampietrini che fino ai primi anni '60 ancora era buona abitudine utilizzare per selciare i bordi delle strade a formare delle canaline in cui far confluire l'acqua piovana fino alle caditoie... in pratica, quando l'asfalto prese il sopravvento nella realizzazione delle strade (già a partire dagli anni '40) tuttavia le strade sebbene fossero bitumate nella loro quasi interezza, avevano i bordi realizzati in sampietrini appunto per creare questo effetto utilissimo di raccolta delle acque reflue... nonchè un bell'effetto estetico a mio modesto parere.
Ovviamente trattandosi di una "buona abitudine" nonchè di una "scelta intelligente"... dagli anni '70 in poi se ne è persa memoria... e ora solo grazie allo sfascio dell'asfalto si possono ammirare queste autentiche reliquie!!!
E non parliamo delle asfaltaure in sovrapposizione continua, ormai in molte strade marciapiere e strada sono quali allo stesso livello, per cui quando piove non sei al riparo manco sul marciapiede (caso eclatante via gregorio VII, che causa pendenza ormai si trasforma automaticamente in un fiume)
Pavlvs February 10th, 2009, 06:53 PM Giorni fa eravamo già a 130 mm di pioggia cumulata dal 1 gennaio (che notoriamente è il più secco dell'anno)
Impressionante.
cioccione February 10th, 2009, 07:04 PM Prima i tanti rumors mai confermati. Ora, per fortuna, l’ufficilialità: l’ottava edizione del Festival internazionale della fotografia di Roma si farà.
Il comune di Roma, dunque, ha fatto marcia indietro. Dopo l’annuncio della cancellazione dell’evento, arrivato come un fulmine a ciel sereno la scorsa estate, sono seguiti mesi di intenso pressing da parte dell’intero movimento italiano della fotografia. Il Festival così è stato salvato, seppur con un budget ridotto da 240.000 euro a 150.000, ed anche quest’anno si terrà al Palazzo delle Esposizioni dal 16 aprile al 14 maggio 2009 (attenzione le date inizialmente rese note erano differenti e si parlava di marzo). L’VIII° edizione del Festival è promossa dal Comune di Roma, prodotta da Zone Attive e avrà, come sempre, la direzione artistica di Marco Delogu.
Tema di quest’anno sarà “Le declinazioni della gioia”. Mostra principale, invece, sarà quella del sudafricano Guy Tillim. Interessante sarà anche la collettiva FotoX1000 aperta ai tanti giovani fotografi che vogliono mettersi, per l’appunto, in mostra.
fonte: 06blog.it (http://www.06blog.it/post/4647/il-festival-internazionale-della-fotografia-di-roma-si-fara-dal-16-aprile-2009-lviii%C2%B0-edizione-al-palazzo-delle-esposizioni)
jherico February 10th, 2009, 07:06 PM Perdonami, cosa c'è da capire? Ci sono i virgolettati -uguali su tutti i giornali- di Sergio Marchi che dice che i prolungamenti della B (rebibbia - casal monastero e conca d'oro - ionio) non si faranno sebbene sia stato dato mandato a Roma metropolitane di reperire altri finanziamenti pubblici o privati...
Che tutte le nuove metropolitane non avevano copertura finanziaria, come tutte le opere a partire dal 2009, lo avevo detto in tempi non sospetti.
Nel caso il prolungamento a Casal Monastero invece un piccolo stanziamento l'aveva, 100 milioni su gli oltre 400 necessari all'opera, questi verranno distratti in funzione del prolungamento Conca d'Oro-Jonio.
Quello che mi preoccupa invece è la linea D, Alemanno aveva promesso che sarebbe partita e qui non se ne vede traccia, speriamo non sia stata una Veltronata.
Pincio February 10th, 2009, 07:09 PM Pincio, il furgone di "viabile" lo vedo tutti i giorni, anche stamattina ho visto decine di buche, anche piccole, appena attappate con l'asfalto usa e getta, d'altra parte per le prossime settimane non si vede un'alta pressione in arrivo, ci sono tratti stradali in ombra perenne che ormai neppure si asciugano più, che cosa faresti, tu ?
Approposito, ma la macchina tappabuche che era stata comprata durante il 15, e che ovviamente è sparita, che fine ha fatto ? (starà nel garage di romeo, suppongo)
Giorni fa eravamo già a 130 mm di pioggia cumulata dal 1 gennaio (che notoriamente è il più secco dell'anno), mi dispiace ma alemanno non può farci niente, e neppure Gesù Bambino.
La stessa situazione capitò anche qualche anno fa a Roma, e anche lì ci fu una piena del Tevere da far paura. Ora vediamo quanto tempo ci vorrà per ricoprire le buche.
jherico February 10th, 2009, 07:13 PM 605 milioni per le politiche sociali.
477 milioni per le politiche educative e scolastiche (il grosso dell'edilizia scolastica è di competenza provinciale).
Va beh, diciamo pure che va beh!!
Insieme al museo sulla Shoah è il prezzo che devi pagare per essere un ex-fascista, prova a togliere un euro dal sociale e ti ritrovi tutti addosso, anche se la maggior parte sono sprechi.
jherico February 10th, 2009, 07:28 PM Nel bilancio spunta Super Atac
Bilancio, anno zero. Si riparte da una spesa corrente di 3,5 miliardi che fotografa quella storica soprattutto sul fronte sociale (incontrando la prima critica dell ’opposizione che chiede maggiore contributi anti crisi ai municipi); dal congelamento della pressione fiscale e tariffaria; da investimenti che per il
triennio 2009/2011 ammontano a 3,2 miliardi; dalla rivoluzione delle aziende del trasporto pubblico locale; da previsioni al ribasso (3,5 miliardi pari a - 9%)
del volume delle entrate (perfino dalle contravvenzioni si prevede un incasso minore di 60 milioni); dall’inasprimento della lotta all’evasione tariffaria. È
cominciato ieri, con l’approvazione in giunta, il viaggio del primo bilancio dell’era Alemanno.
Che, attraverso il passaggio in Commissione e la consultazione a posteriori dei Municipi (seconda critica dell’opposizione) approderà a marzo in Aula Giulio Cesare. Parlare di Anno Zero è giustificato anche in relazione alla deroga al Patto di Stabilità per due anni “spuntata” dal Campidoglio: «In sede di consiglio nazionale dell'Anci - ha spiegato Alemanno - ho sottolineato che la sospensione del tetto del Patto di stabilità è proprio conseguenza dell'azzeramento del bilancio comunale. Se non facevamo questa operazione,
avremmo avuto il vincolo di non poter fare più di 8 milioni di euro di investimenti nel corso dell'anno bloccando completamente la macchina comunale».
Come ha detto l’assessore al Bilancio Ezio Castiglione l’esercizio sarà tutto ispirato alla necessità di «un equilibrio strutturale», alternativo al «metodo incrementale» che ha caratterizzato «negativamente l’allocazione delle risorse in passato».
Fuori dal linguaggio tecnico soccorrono alcuni esempi forniti in conferenza stampa: gli impegni di investimento sono concentrati su opere completamente finanziabili e si ritirano i “chip”, cioè risorse d’avvio che non vengono mai spese, per opere dall’incerto finanziamento («quasi una truffa», ha detto l’assessore Sergio Marchi); la spesa sociale andrà verificata in itinere anche qui per rendere più efficienti gli interventi. Prende le mosse inoltre il futuro assetto del trasporto pubblico attraverso una delle 27 delibere allegate che traguarda il 2011. Quando le direttive europee incalzeranno
gli enti locali e anche il Campidoglio dovrà scegliere tra mercato e prosecuzione dell’in house del servizio. Metro (ferro) e Trambus (gomma) si fondono in un’unica società, Atac Spa.
Che, entro dicembre, dovrà cedere l’asset della pianificazione e della progettazione a una struttura leggera (addirittura onlus?) che si chiamerà “Roma servizi per la mobilità”. Il contenitore patrominiale e immobiliare che avrà continuità giuridica con la vecchia Atac (garantendo indebitamento, valorizzazioni ed eventuali dismissioni) si chiamerà “Atac Patrimonio”. Ad Atac Spa rimarrà il compito di gestire i tre servizi: gomma, ferro e sosta tariffaria.
Con questa riforma i consigli di amministrazione scendono da 4 a 3 con riduzione di posti nei consigli dal 30 al 50%. “Roma servizi per la mobilità” e “Atac patrimonio” avranno un amministratore unico o un consiglio di tre membri. Mentre verranno incorporate tutte le società di secondo livello. Ma torniamo al bilancio scorporando le voci di spesa corrente: politiche sociali
605 milioni, educative e scolastiche 477, trasporto pubblico 789, polizia locale 347. Per gli investimenti, priorità alle opere già messe in cantiere in precedenza e finanziate con l'indebitamento. Al 2009 saranno destinati 1,9 miliardi, al 2010 circa 817 milioni, e al 2011 poco meno di 513 milioni. A questi va aggiunto l'anticipo delle linee di credito previste dal bilancio di assestamento 2008 pari a circa 1,2 miliardi. Nell'ambito del trasporto, i nuovi investimenti finanzieranno la realizzazione della linea C e la linea B1 per la
tratta Bologna-Conca d'Oro.
Per la linea B1 e in particolare per la tratta Conca d'Oro-Jonio si prevede di utilizzare gli stanziamenti attualmente previsti per la tratta Rebibbia-Casal Monastero (che non ha copertura): garantirebbero una quota consistente delle necessità di avvio lavori.
fonte Dnews
jherico February 10th, 2009, 07:47 PM Pronto soccorso che scoppiano « Anziani parcheggiati per giorni»
Pronto soccorso degli ospedali romani che scoppiano, per mancanza di posti letto di degenza ordinaria dove ricoverare i pazienti. Decine di anziani buttati in barella nei corridoi, dove un buon 15-20 per cento dei malati resta per due o tre giorni, in attesa di una sistemazione. Medici e infermieri alle prese con 50- 60 barellati alla volta, quando in realtà ne dovrebbero assistere un massimo di 20. Barelle del 118 sequestrate, trasformate in surrogato di posti letto, ambulanze bloccate per ore in attesa che la barella sia restituita.
Queste le ragioni che hanno spinto camici bianchi e infermieri dei pronto soccorso a scendere in piazza, davanti al San Giovanni, per chiedere un
intervento urgente alla Regione. «Siamo qui al “Barella day ” per denunciare un'emergenza che si sta vivendo oggi nei pronto soccorsi e nei dipartimenti di
emergenza degli ospedali di Roma e del lazio - dice Massimo Magnanti, medico del Sindacato dei professionisti dell'emergenza sanitaria (Spes) - I pazienti, una volta che entrano in pronto soccorso rimangono in barella anche per 5 giorni prima di trovare un ricovero in un posto letto reale nei reparti di degenza ordinaria». Anziani curati, lavati, nutriti giorni e giorni in corsia. Qualche volta da queste barelle cadranno. «È una vergogna - aggiunge Mangianti - Personale deputato ad assistere 20 persone che ne assiste 50 o 60. Una mole di lavoro non riconosciuta da nessuno, perché il malato che sta in barella non è istituzionalmente riconosciuto. Abbiamo chiesto provocatoriamente che il barellato venga inserito nel piano sanitario regionale».
Il commissario ad acta Piero Marrazzo non si tira indietro: «Voi siete la cartina di tornasole che quello che pensavo si stesse facendo in effetti non è
stato fatto - ha risposto Marrazzo - Voi siete l'emergenze nell'emergenza. O si dà una risposta ai problemi che voi ponete o non proseguo nella mia esperienza politica». « Non sto a scaldare nessuna poltrona. Il mio scopo è essere utile ai cittadini. Mi impegno - ha concluso Marrazzo - a dare un'inver-
sione di tendenza costi quel che costi». Anche requisendo posti letto, ha aggiunto Marrazzo.
Che la situazione sia al collasso lo ribadisce Massimo De Simone, presidente regionale della Simeu (Società italiana medicina d'emergenza-d'urgenza) : «Siamo convinti che il taglio dei posti letto nel quadro del piano di rientro si debba fare - dice De Simone - ma deve essere accompagnato ad un
adeguamento dei posti letto di post-acuzie, ai letti di lungodegenza, alle residenze sanitarie per anziani di cui c'è grandissimo bisogno». Da rivedere anche il ruolo delle case di cura accreditate. No ai ricoveri di elezione nelle case di cura accreditate, quando i pazienti acuti aspettano giorni nel pronto soccorso. Non è accettabile chiude De Simone.
fonte Epolis
Questo succede nella sanità più costosa d'Italia.
stemos February 10th, 2009, 07:57 PM Trovati casualmente in rete... ve li propongo...
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pensieroincerto February 10th, 2009, 10:10 PM La stessa situazione capitò anche qualche anno fa a Roma, e anche lì ci fu una piena del Tevere da far paura. Ora vediamo quanto tempo ci vorrà per ricoprire le buche.
Scusa ma una delle mie passioni è la meteorologia
Non ci sono situazioni simili negli ultimi DECENNI
Ma vogliamo smetterla, una volta, di fare i tifosi di calcio e negare le evidenze ?
Sulle alpi ci sono località che in questa stagione hanno già cumulato 6 (SEI) metri di neve, e tu ancora attacchi la pippa, eh ?
pensieroincerto February 10th, 2009, 10:12 PM Che tutte le nuove metropolitane non avevano copertura finanziaria, come tutte le opere a partire dal 2009, lo avevo detto in tempi non sospetti.
Nel caso il prolungamento a Casal Monastero invece un piccolo stanziamento l'aveva, 100 milioni su gli oltre 400 necessari all'opera, questi verranno distratti in funzione del prolungamento Conca d'Oro-Jonio.
Quello che mi preoccupa invece è la linea D, Alemanno aveva promesso che sarebbe partita e qui non se ne vede traccia, speriamo non sia stata una Veltronata.
Se non parte, è perché non ci sono capitali privati; notoriamente è un project financing (deciso non da alemanno ma da quello lì, chiariamolo subito ad uso pincio)
pensieroincerto February 10th, 2009, 10:15 PM gli impegni di investimento sono concentrati su opere completamente finanziabili e si ritirano i “chip”, cioè risorse d’avvio che non vengono mai spese, per opere dall’incerto finanziamento
Ma non se n'era accorto nessuno, che in sette anni tanti annunci, ma "prodotti finiti" manco l'ombra.
Una per tutte la città dello sport di tor vergata
Quando la finiranno, VI toccherà ringraziare Alemanno/Castiglione
Me viè da ride .....
pensieroincerto February 10th, 2009, 10:17 PM Spigolature
Notavo giorni fa che casaidea si pagava solo nel we, dal lunedi al venerdi, biglietto GRATIS
Ed è l'unica vera fiera (+ la nautica, cit. pavlvs) di cui al momento si "fregia" la NFDR
Poi ti chiedi perché questa, irraggiungibile fiera, sta fallendo.
FavelaChic February 10th, 2009, 10:48 PM Grande Stemos! Molto interessanti i video!
Importante quello che dice il prof. alla fine del secondo video, circa i costi di abbattimento della sopraelevata.
Non solo mantenendo la sopraelevata (e riconvertendola secondo i più avanzati criteri di ecosostenibilità e musealizzazione) si otterebbe un capolavoro di land art... ma si risparmierebbero probabilmente un sacco di quattrini!
La villa di Michelucci nel primo video mi torna davvero nuova.
Mentre la chiesa di S. Luca è piuttosto bella, nonostante le modifiche recenti. D'altronde, Riccardo Morandi quello che toccava diventava oro (e pure i Passarelli sono bravi)!
direttorTonelli February 10th, 2009, 10:54 PM Che tutte le nuove metropolitane non avevano copertura finanziaria, come tutte le opere a partire dal 2009, lo avevo detto in tempi non sospetti.
Nel caso il prolungamento a Casal Monastero invece un piccolo stanziamento l'aveva, 100 milioni su gli oltre 400 necessari all'opera, questi verranno distratti in funzione del prolungamento Conca d'Oro-Jonio.
Quello che mi preoccupa invece è la linea D, Alemanno aveva promesso che sarebbe partita e qui non se ne vede traccia, speriamo non sia stata una Veltronata.
E' completamente scomparsa la metroD e la metroC oltre San Giovanni.
Pincio February 10th, 2009, 10:55 PM Scusa ma una delle mie passioni è la meteorologia
Non ci sono situazioni simili negli ultimi DECENNI
Ma vogliamo smetterla, una volta, di fare i tifosi di calcio e negare le evidenze ?
Sulle alpi ci sono località che in questa stagione hanno già cumulato 6 (SEI) metri di neve, e tu ancora attacchi la pippa, eh ?
Scusa? Non c'è stata una piena del Tevere qualche anno fa?
direttorTonelli February 10th, 2009, 10:56 PM Se non parte, è perché non ci sono capitali privati; notoriamente è un project financing (deciso non da alemanno ma da quello lì, chiariamolo subito ad uso pincio)
Project Financing per circa la metà del suo valore. Al resto deve provvedere il comune, che ieri ha deciso di non stanziare un soldo. Qui è spiegato come funziona la cosa: http://www.romametropolitane.it/articolo.asp?CodMenu=3&CodArt=149
stemos February 10th, 2009, 10:57 PM Scusa ma una delle mie passioni è la meteorologia
E' anche una delle mie innumerevoli passioni... tant'è che ho una stazione meteorologica Davis sul tetto del condominio in cui vivo! :)
Grande Stemos! Molto interessanti i video!
Di nulla... li ho trovati casualmente cercando immagini e appunto video sul Pigneto per un gruppo che ho creato su Facebook relativamente al mio quartiere (cioè il Prenestino-Pigneto) così ho pensato di condividerli con tutti voi...
La villa di Michelucci nel primo video mi torna davvero nuova.
Mentre la chiesa di S. Luca è piuttosto bella, nonostante le modifiche recenti. D'altronde, Riccardo Morandi quello che toccava diventava oro (e pure i Passarelli sono bravi)!
Allora... la villa Valiani si trova alla fine di Via Romanello da Forlì angolo Via Conte di Carmagnola... sarà che io sono nato proprio in quella strada e quindi la "villa" fa parte della mia infanzia...
Quanto alla chiesa di San Luca... beh ci abito proprio a fianco... e la vedo ogni volta che mi affaccio dalle finestre del mio appartamento... :)
pensieroincerto February 10th, 2009, 11:26 PM Scusa? Non c'è stata una piena del Tevere qualche anno fa?
Due anni fa, ma furono 3-4 settimane di piogge intense
Ti sei accorto che non si vede il sole da ottobre, o pur scrivendo sul forum di roma abiti a Lagos ?
Che c'entra una piena del tevere ?
Potrebbe esserci una piena del tevere anche senza vedere una goccia d'acqua a roma, NON A CASO tra alviano e corbara ci sono grandissime opere idrauliche che finora ci hanno salvato il culo, il che significa che quando manca un quarto abbondante del percorso di circa 400 km, il tevere è già un grado di fare molti danni
Qui le chiuse del lago di alviano
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=42.588493,12.254112&spn=0.007788,0.027466&t=k&z=16
E comunque sei solo un tifoso becero, va a scrivere "d'aaa maggica" da marione, che è meglio.
Pincio February 10th, 2009, 11:31 PM Due anni fa, ma furono 3-4 settimane di piogge intense
Ti sei accorto che non si vede il sole da ottobre, o pur scrivendo sul forum di roma abiti a Lagos ?
Mi sono accorto che le buche sono comparse dopo le prime 12 ore di pioggia.
pensieroincerto February 10th, 2009, 11:36 PM E' completamente scomparsa la metroD e la metroC oltre San Giovanni.
La metro C ha avuto i finanziamenti per diversi miliardi da una riunione del CIPE non più tardi di due-tre settimane fa; quindi la "sparizione" è probabilmente solo tecnica, in quanto comunque non erano fondi per il 2009, ma per i prossimi anni, e ovviamente la manovra finanziaria è risaputo essere solo di competenza.
Per la linea D, hai saputo che anche i colossi dell'elettronica giapponese, per dire solo gli ultimi, stanno licenziando ?
E che t'aspetti, da un project financing in piena depressione ?
Confindustria ha appena aggiornato la previsione PIL 2009 a - 2,5 %, quindi diciamo che siamo già a - 3 % sicuro, fai un po' tu.
Edit, non avevo visto il tuo rimando al sito, ma la sostanza è la stessa, ma chi ce lo mette ora il 50 % a carico privato, che il presidente dell'ACER piange da novembre ?
pensieroincerto February 10th, 2009, 11:37 PM Mi sono accorto che le buche sono comparse dopo le prime 12 ore di pioggia.
Marione, il terreno non assorbe più, e l'ha onestamente evidenziato anche stemos
E quelle strade sono state asfaltate l'ultima volta sotto il Grande Cazzaro
E l'hai vista pure tu quell'acqua marrone che invade le strade da qualche settimana, ma siccome sei tifoso, è colpa d'alemanno
E' dura l'astinenza dal Grande Cazzaro, vero ?
Pincio February 10th, 2009, 11:54 PM Marione, il terreno non assorbe più, e l'ha onestamente evidenziato anche stemos
E quelle strade sono state asfaltate l'ultima volta sotto il Grande Cazzaro
E l'hai vista pure tu quell'acqua marrone che invade le strade da qualche settimana, ma siccome sei tifoso, è colpa d'alemanno
E' dura l'astinenza dal Grande Cazzaro, vero ?
Io so solo che Alemanno ha vinto promettendo meno buche per tutti e io di buche ne vedo di più.
jherico February 11th, 2009, 12:02 AM La metro C ha avuto i finanziamenti per diversi miliardi da una riunione del CIPE non più tardi di due-tre settimane fa; quindi la "sparizione" è probabilmente solo tecnica, in quanto comunque non erano fondi per il 2009, ma per i prossimi anni, e ovviamente la manovra finanziaria è risaputo essere solo di competenza.
Per la linea D, hai saputo che anche i colossi dell'elettronica giapponese, per dire solo gli ultimi, stanno licenziando ?
E che t'aspetti, da un project financing in piena depressione ?
Confindustria ha appena aggiornato la previsione PIL 2009 a - 2,5 %, quindi diciamo che siamo già a - 3 % sicuro, fai un po' tu.
Edit, non avevo visto il tuo rimando al sito, ma la sostanza è la stessa, ma chi ce lo mette ora il 50 % a carico privato, che il presidente dell'ACER piange da novembre ?
Infatti la C non è a rischio visto che il finanziatore principale è lo stato, non so se hai presente le polemiche sulla deroga al patto di stabilità per Roma.
Il project financing per la D è comunque sui generis, le imprese non parteciperanno alla gestione dell'opera ma saranno rimborsate con un canone annuale, tale e quale a chiedere un mutuo alla banca.
Aggiungici che i debiti spuntano dietro ogni angolo, il prolungamento della B1 fino a Jonio costerà 220 milioni ma il comune ne aveva stanziati solo 46.
Luca1979 February 11th, 2009, 12:07 AM E' verissimo che è un autunno / inverno piovosissimo,ma lo è per tutta Italia (soprattutto Nord e settori Tirrenici). Milano non ha avuto meno pioggia di Roma nel 2008.
Io ancora non vedo grandi interventi sul manto stradale.
Pavlvs February 11th, 2009, 12:08 AM Polemiche ad Anzio per il raddoppio del porto.
Invece il porto commerciale di Fiumicino ha ricevuto finalmente il Vai dal Ministero.
Ci sarà una nuova darsena per i pescatori, un molo per i traghetti veloci ed un molo per le navi da crociera, candidando Fiumicino a competere con Civitavecchia per l'ambito titolo di porto di Roma.
Per ottenere il Vai ci sono voluti 4 anni.
Adesso ci vuole un anno per redigere un progetto condiviso, ed altri due per avviare i cantieri.
Poi 3/4 anni di lavoro
No comment :(
Pavlvs February 11th, 2009, 12:12 AM Notizie davvero lusinghiere sul piano delle ristrutturazione delle municipalizzate di cui finalmente si fa piazza pulita.
Metro, Trambus si fondo in Atac, previsto un piano di riassetto delle 81 municipalizzate.
Tutto sommato c'è, dietro di ciò, una filosofia minimalista che di questi tempi non mi fa schifo, non è il caso di fare voli pindarici.
Poche opere finanziate, ma finanziate interamente, senza sorprese, quel che si scrive che si fa, si fa veramente, poche iniziative ma portate alla fine.
L'idea pare sia questa, e non mi sembra male.
Una Roma che non ci farà sognare, speriamo che riesca ad essere realista e pragmatica come promette.
Vedremo.
direttorTonelli February 11th, 2009, 12:12 AM La metro C ha avuto i finanziamenti per diversi miliardi da una riunione del CIPE non più tardi di due-tre settimane fa; quindi la "sparizione" è probabilmente solo tecnica, in quanto comunque non erano fondi per il 2009, ma per i prossimi anni, e ovviamente la manovra finanziaria è risaputo essere solo di competenza.
Per la linea D, hai saputo che anche i colossi dell'elettronica giapponese, per dire solo gli ultimi, stanno licenziando ?
E che t'aspetti, da un project financing in piena depressione ?
Confindustria ha appena aggiornato la previsione PIL 2009 a - 2,5 %, quindi diciamo che siamo già a - 3 % sicuro, fai un po' tu.
Edit, non avevo visto il tuo rimando al sito, ma la sostanza è la stessa, ma chi ce lo mette ora il 50 % a carico privato, che il presidente dell'ACER piange da novembre ?
Non diciamo sciocchezze, non si capisce perché se si parla di una ferrovia a roma occorra riferirsi ai produttori di televisori a osaka. E che palle!
Non mi risulta affatto che in presenza di una contrazione della crescita economica, l'investimento (pubblico e privato) in infrastrutture decresca, anzi!
Il project financing è un anticipo che il privato fa a fronte di vent'anni di canoni che il pubblico gli verserà una volta finita l'opera. Dunque nessuno ci deve mettere alcunché, devono solo anticipare dei soldi che hanno (eh, se ne hanno!) e ottenerne molti di più dilazionati nel tempo. La crisi economica, in questo marchingegno, c'entra pochino quando hai a che fare con un settore che vanta gli imprenditori con la maggiore liquidità disponibile in assoluto.
Il problema è che sui 1,5 miliardi che deve mettere il comune non c'è il becco di un quattrino stanziato.
direttorTonelli February 11th, 2009, 12:18 AM Notizie davvero lusinghiere sul piano delle ristrutturazione delle municipalizzate di cui finalmente si fa piazza pulita.
Metro, Trambus si fondo in Atac, previsto un piano di riassetto delle 81 municipalizzate.
Tutto sommato c'è, dietro di ciò, una filosofia minimalista che di questi tempi non mi fa schifo, non è il caso di fare voli pindarici.
Poche opere finanziate, ma finanziate interamente, senza sorprese, quel che si scrive che si fa, si fa veramente, poche iniziative ma portate alla fine.
L'idea pare sia questa, e non mi sembra male.
Una Roma che non ci farà sognare, speriamo che riesca ad essere realista e pragmatica come promette.
Vedremo.
Notizie lusinghiere? C'è copertura per TUTTO il personale delle mille mila municipalizzate per tutto il triennio. Non una persona in meno.
Siamo veramente nel peggior regno del VeltroManno. Le peggiori devianze del veltronismo vengono riconfermate alla grande, le poche mosse azzeccate vengono smantellate, si dà la cittadinanza al Dalai Lama e si invita Barack Obama dopo 10 minuti dall'elezione. Ma dove cazzo lo inviti, che davanti a Piazza Colonna \ Via della Colonna Antoniniana c'è una buca ricoperta di rete arancione da due mesi e mezzo...
Ago February 11th, 2009, 12:20 AM ^^
a Ma', ma he dici? qui va tutto a rotoli: la crisi impellente, i licenziamenti, le imprese che falliscono, le piogge torrenziali, la fine del mondo nel 2012.
Per fortuna il 15ennio è finito e Sant'alemanno è sceso tra noi ad aiutarci!
direttorTonelli February 11th, 2009, 12:22 AM Polemiche ad Anzio per il raddoppio del porto.
Invece il porto commerciale di Fiumicino ha ricevuto finalmente il Vai dal Ministero.
Ci sarà una nuova darsena per i pescatori, un molo per i traghetti veloci ed un molo per le navi da crociera, candidando Fiumicino a competere con Civitavecchia per l'ambito titolo di porto di Roma.
Per ottenere il Vai ci sono voluti 4 anni.
Adesso ci vuole un anno per redigere un progetto condiviso, ed altri due per avviare i cantieri.
Poi 3/4 anni di lavoro
No comment :(
E siamo ai soliti 10 anni per un'opera pubblica. Se tutto va liscio. E' questo il paese che antepone la tutela (in questo caso ambientale, in altri casi archeologica, paesaggistica, monumentale, li mortacci che te pare) allo sviluppo. Si tratta di decidere da che parte stare, perché forse -se proprio bisogna scegliere- legittimo di più 4 anni di ritardo per decidere per bene se cementificare la costa tirrenica o meno piuttosto che i soliti 4 anni per colpa di qualche catapecchia medievale trovata tra Lodi e San Giovanni.
Non si può fare "no comment" quando il ministero, non pizza e fichi, si riservano del tempo per decidere su questioni ambientali e paesistiche e poi tifare per la vetreria quando invece proprio pizza e fichi, ovvero la soprintendenza, fa girare le palle per fare una stazione della metro'.
Io sono per la metrò costi quel che costi e per il porto costi quel che costi. Veloci, rapidi e maledetti. Ammenoché, ovviamente, non vi siano ritrovamenti eclatanti che più eclatanti non si può.
Pavlvs February 11th, 2009, 12:26 AM Non diciamo sciocchezze, non si capisce perché se si parla di una ferrovia a roma occorra riferirsi ai produttori di televisori a osaka. E che palle!
Non mi risulta affatto che in presenza di una contrazione della crescita economica, l'investimento (pubblico e privato) in infrastrutture decresca, anzi!
Il project financing è un anticipo che il privato fa a fronte di vent'anni di canoni che il pubblico gli verserà una volta finita l'opera. Dunque nessuno ci deve mettere alcunché, devono solo anticipare dei soldi che hanno (eh, se ne hanno!) e ottenerne molti di più dilazionati nel tempo. La crisi economica, in questo marchingegno, c'entra pochino quando hai a che fare con un settore che vanta gli imprenditori con la maggiore liquidità disponibile in assoluto.
Il problema è che sui 1,5 miliardi che deve mettere il comune non c'è il becco di un quattrino stanziato.
In realtà è improprio parlare di project financing.
direttorTonelli February 11th, 2009, 12:27 AM In realtà è improprio parlare di project financing.
Credo che sia una delle tante declinazioni del project financing, non penso che ve ne sia solo uno. A me pare un mutuo, comunque...
Pavlvs February 11th, 2009, 12:31 AM E siamo ai soliti 10 anni per un'opera pubblica. Se tutto va liscio. E' questo il paese che antepone la tutela (in questo caso ambientale, in altri casi archeologica, paesaggistica, monumentale, li mortacci che te pare) allo sviluppo. Si tratta di decidere da che parte stare, perché forse -se proprio bisogna scegliere- legittimo di più 4 anni di ritardo per decidere per bene se cementificare la costa tirrenica o meno piuttosto che i soliti 4 anni per colpa di qualche catapecchia medievale trovata tra Lodi e San Giovanni.
Non si può fare "no comment" quando il ministero, non pizza e fichi, si riservano del tempo per decidere su questioni ambientali e paesistiche e poi tifare per la vetreria quando invece proprio pizza e fichi, ovvero la soprintendenza, fa girare le palle per fare una stazione della metro'.
Io sono per la metrò costi quel che costi e per il porto costi quel che costi. Veloci, rapidi e maledetti. Ammenoché, ovviamente, non vi siano ritrovamenti eclatanti che più eclatanti non si può.
I ritrovamenti non c'entrano nulla, e neanche l'ambiente.
Le eccezioni mosse nel Via riguardano più che altro la viabilità e l'urbanistica di Fiumicino, che dovranno essere riviste.
jherico February 11th, 2009, 12:42 AM Credo che sia una delle tante declinazioni del project financing, non penso che ve ne sia solo uno. A me pare un mutuo, comunque...
Di fatto è un mutuo, che a stò punto chiederei direttamente in banca, a me sembra il classico escamotage per pilotare gli appalti, infatti nella bozza iniziale era previsto che il privato partecipasse alla gestione dell'opera, ma dopo l'aggiudicazione si è trasformata magicamente in canone annuale.
In questa città o si cambiano le regole o nessun privato metterà mai veramente dei soldi suoi.
Che la linea D partisse lo ritenevo un miracolo, poi Alemanno assicurò che sarebbe partita, adesso il miracolo sembra svanire e lui somigliare sempre di più a Veltroni.
direttorTonelli February 11th, 2009, 08:51 AM infrastrutture; marchi: «metro b2 e d libro dei sogni, concentrarsi su obiettivi raggiungibili»
«I soldi stanziati dalla Regione e dallo Stato sono, come prescrive la legge, ancora lì, essendo vincolati. Comprendo perfettamente che può apparire una delusione parlare di Linea B2 Rebibbia-Casal Monastero e di Linea D come di opere da libro dei sogni, ma è la verità. Ed è inquietante vedere come alcuni pur di speculare politicamente, sono disposti a nutrire nei nostri cittadini illusioni destinate fatalmente a trasformarsi in delusioni e prese in giro. Occorre essere pragmatici: il costo di queste due opere è attualmente insostenibile: 3 miliardi di euro per la Linea D e 560 milioni per la B2. Circa 150 milioni di euro a chilometro. Non ci sono fondi. Punto e basta. Anzi, sarebbe più corretto dire che fondi non ce ne sono mai stati. O forse qualcuno pensa davvero che i 99 milioni di euro regionali e i 60 statali siano sufficienti a realizzarle? Ovviamente, come ho detto, nessuno ha toccato questi fondi. Anzi, è necessario al più presto un incontro con tutte le Istituzioni, a partire dall’assessore Dalia, per rimodulare questi stanziamenti che possono essere utilissimi per chiudere tutti i costi che ancora non sono coperti per la Linea B1, da Piazza Bologna a Piazzale Jonio».
Lo afferma Sergio Marchi, assessore alla Mobilità del Comune di Roma.
Caro Marchi, le metropolitane sono una roba scomoda, se le fai poi ti tocca ridurre il traffico privato, altrimenti risulterebbero un investimento perduto, e la tua amministrazione il traffico privato lo vuole ridurre? Ehmm...?
direttorTonelli February 11th, 2009, 08:54 AM Casilina, uomo bruciato vivo
è ricoverato in condizioni gravi
Un uomo di 42 anni è stato cosparso di liquido infiammabile e gli è stato dato fuoco. E' successo all'1.50 della notte scorsa nella periferia est della Capitale, in via Casilina. A quanto si apprende, l'uomo è ricoverato in gravi condizioni
////
Esquilino, lanciafiamme improvvisato
per bruciare i bengalesi, fermato
Armato di un accendino e di una bomboletta spray che usava come "lanciafiamme", ha tentato di dar fuoco ad alcuni cittadini bengalesi minorenni, costretti a farsi medicare all'ospedale San Giovanni. Per questo la polizia ha arrestato in via Conte Verde Ivan B., 20 anni, pregiudicato per reati contro la persona aggravati dall'odio razziale. L'accusa è di minacce e lesioni aggravate dall'odio razziale e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
La successiva indagine degli investigatori ha consentito di accertare che B. I., in concorso con altri giovani ancora da identificare, fanno parte di una banda che da alcuni mesi ha preso di mira cittadini extracomunitari di nazionalità bengalese, minacciandoli in più occasioni di non frequentare il quartiere, episodi denunciati dalle vittime nello scorso mese di novembre.
Dopo la denuncia il ragazzo fermato e un suo complice avevano picchiato la comitiva di giovani bengalesi minacciandoli ripetutamente di morte, qualora avessero nuovamente sporto denuncia.
Ivan è stato trovato in possesso di alcune dosi preconfezionate di stupefacenti, marijuana, e nella sua abitazione sono stati trovati un bilancino di precisione, denaro proveniente dallo spaccio e altre bombolette spray simili a quella usata per minacciare i cittadini bengalesi.
(E' L'ALTERNANZA BELLEZZA: METTERE AL CAMPIDOGLIO GENTE CHE LEGITTIMA L'ESISTENZA DI QUESTI VIOLENTI E LA ALIMENTA; E' L'ALTERNANZA BELLEZZA... TRASFORMARE UNA CITTA' PACIOSA -PURE TROPPO- IN UNA CITTA' FEROCE... E' L'ALTERNANZA...)
direttorTonelli February 11th, 2009, 08:57 AM Buche, le strade al collasso odissea quotidiana per i centauri
Il viaggio dalla periferia al centro, un percorso di guerra
Il reportage
Piccole e insidiose, spesso invisibili sono le più pericolose per le ruote di una moto o di uno scooter
Sampietrini dissestati, asfalto che cade a pezzi e voragini: per le due ruote la Ztl è ad altissimo rischio
MASSIMO LUGLI
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Stringi i denti, stringi il manubrio, sguscia, sobbalza, schiva, frena, alzati sul sellino come un cavallerizzo davanti all´ostacolo e soprattutto preparati all´inevitabile: prima o poi succederà. La buca traditrice, quella che non hai visto in tempo, quella piena d´acqua o coperta da uno strato di foglie morte, quella che ti frega e, se ti va bene, ti spedirà dal meccanico o, se ti va male, in ortopedia.
Esagerato? Chiediamolo ai 600 mila centauri romani dai 50 ai 1.000 e passa cc di cilindrata e vediamo cosa ne pensano. Un calvario di ogni giorno, un percorso a ostacoli, una trincea, un´odissea che trasforma il tragitto casa-lavoro in un quotidiano percorso di guerra. La città che raggranella il 10 per cento dell´intero mercato italiano delle due ruote è anche la più ostile, la più insidiosa per chi è costretto a usare motorino, moto o scooterone per muoversi. Costretto? Con una rete di mezzi pubblici al 60esimo posto nella classifica nazionale, una Ztl tra le più vaste del mondo e una penuria di parcheggi che è sotto gli occhi di tutti ci sono poche altre scelte.
In sella, allora, per raccontarla di persona questa maledizione urbana con le buche, i crateri, le voragini, i dossi, i sampietrini dissestati, le rotaie assassine e tutte le mille trappole che il bla bla dell´assessore di turno non riuscirà mai a neutralizzare. Piove da mesi, vero. Piove anche a Londra, New York, Madrid, Parigi, Istanbul e Atene ma dall´invenzione del bitume in poi nessuna capitale ha mai mostrato uno spettacolo così pietoso.
Un disastro trasversale, da nord a sud, dall´estrema periferia al Centro, dai quartieri blasonati a quelli dimenticati. Partiamo dal Fleming dove si arriva a capire perché il Suv contenda alla Smart il primato di veicolo più gettonato dalle signore che lo usano per i 700 metri casa-palestra-scuola del figlio: almeno ti salva la spina dorsale. Via Francesco Borgatti è una trappola con crateri di almeno 20 centimetri di profondità, via Guido Banti un tormento. Dopo il viadotto Olimpico (dove il limite fissato è di 50 all´ora ma rispettarlo è un tentativo di suicidio) si sbuca su viale maresciallo Pilsudski e proprio alla fine della curva, invisibile, ti aspetta il tranello di una buca spaventosa piazzata al centro della carreggiata. A largo Antonio Sarti, ecco una di quelle voragini più pericolose che ti lasciano tre scelte in un nanosecondo: A) freni alla disperata e preghi che nessuno ti venga addosso; B) mantieni la velocità e ti ci scaraventi sopra alla "nippon banzai" confidando negli ammortizzatori e nella fortuna; C) tenti una deviazione disperata e amen.
Avanti e indietro sui lungoteveri, prima di tuffarsi nel cuore di Roma. L´asfalto si crepa, si sfalda, si apre dappertutto mostrando qualche patetico rattoppo scuro appiccicato di fresco e pronto a sciogliersi alle prossime piogge. Delle Armi, Michelangelo, Testaccio: il lungofiume cambia nome ma lo spettacolo è sempre lo stesso. Le buche, di solito, sono piccole ma profonde: le peggiori per le ruote di una moto e soprattutto per quelle, più piccole, di uno scooter.
A piazza della Libertà ti aspetta un altro tranello da allarme rosso: proprio mentre esci dalla curva e ti dirigi verso il ponte. Le strade intorno a piazzale Flaminio sono particolarmente disastrate: all´incrocio tra via Azuni e via Emanuela Gianturco c´è un cratere che imporrebbe quantomeno un segnale di pericolo se non una riparazione immediata. Via Giovan Battista Vico è una gruviera e sbucando su via Luisa di Savoia ecco una nuova insidia: la preferenziale "a sorpresa", fatta apposta perché gli ausiliari del traffico possano fare multe a mitraglia.
La zona a traffico limitato è il regno delle moto e dei motorini e forse qualcuno ha deciso di scoraggiarne il transito. Come si possono spiegare i sampietrini a balzelloni e i rattoppi di via Ripetta, la voragine di piazza Augusto Imperatore, il cratere di piazza Venezia, l´asfalto a squame di pitone di via del Tritone, le trincee di piazza Barberini se non con una precisa volontà di dissuasione? Centauri, fuori di qui. Vigili se ne contano a decine ma oltre a sorvegliare stancamente i varchi (che, essendo elettronici non avrebbero bisogno di essere sorvegliati) e appioppare multe alle due ruote in divieto di sosta non sembrano interessati alla questione. Chiediamoglielo. Ecco un baffuto con l´aria da veterano. «Scusi, ma voi non fate niente per tutte queste buche?». «E che dobbiamo fare, le riempiamo noi?». «Ma magari una segnalazione nei casi più pericolosi...». «Segnaliamo, segnaliamo...». Un gesto più che eloquente chiude questa la conversazione.
La Tiburtina dà il peggio di sé, poi San Lorenzo che è variegata come i suoi abitanti: se via dei Luceri e via dei Marrucini sono ancora decenti, via dei Luceri sarebbe da rottamare e via così. I dintorni della stazione sono in condizioni catastrofiche: a via Gioberti un cratere sembra lasciato da una bomba della guerra mondiale. E ancora: piazza Vescovio, piazzale Ostiense, viale Somalia, tutte punteggiate dai loro bravi smottamenti stradali. La tangenziale Est, direzione Foro Italico è un sollievo anche se ormai diluvia. Altra pioggia, altre buche. Come se i temporali fossero una novità e sor Gioacchino, nel 1834, non l´avesse già raccontata così: «Cristo, quanno se mette a temporali/ je dà giù co´ le mano e co li piedi/ Ah, er zole, in sti diluvi univerzali/ Lo mettemo da parte pe´ l´eredi». Ma almeno, a quei tempi, si andava a piedi o in carrozza: al massimo ti inzaccheravi di fango.
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Il meccanico "Negli ultimi tre mesi lavoro raddoppiato"
"Anch´io sono caduto, mia moglie si è rotta una spalla, ho fatto causa al Comune e da tre anni aspetto il risarcimento"
LAURA MARI
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«Non sono buche, ma delle vere e proprie voragini. Dei crateri che distruggono talmente tante ruote di motorini che negli ultimi tre mesi i miei clienti sono raddoppiati» a raccontarlo è Dante Reina, ex campione di sidecar (ha gareggiato per 22 anni vincendo anche nel circuito di Vallelunga) e da 45 anni meccanico con due officine di proprietà, una a via Velletri e l´altra a via Cremera (quest´ultima frequentata anche da Enrico Montesano, Raul Bova e Nino D´Angelo).
In media quanti motorini ripara a settimana per danni provocati dalle buche stradali?
«Almeno dieci, segno che l´asfalto di Roma è un vero colabrodo. In effetti lo è sempre stato, ma negli ultimi tre mesi la situazione è clamorosamente e pericolosamente peggiorata»
Quali sono i guasti e le rotture più frequenti?
«Dopo essere caduti a causa di una buca, i miei clienti arrivano spesso, oltre che con braccia e gambe fratturate, con motorini irriconoscibili: copertoni spaccati, cerchioni rotti e ruote bucate»
Lei che in sella alla sua moto ha affrontato i più difficili circuiti del mondo, a Roma hai mai avuto incidenti a causa delle buche stradali?
«Circa tre anni fa, percorrendo con la moto la via Tiburtina, ho perso l´equilibrio a causa di una buca di grandi dimensioni. Sono caduto e mia moglie che viaggiava con me si è lussata una spalla. Ho fatto causa al Comune, ma non ho ancora ottenuto il risarcimento. La scorsa settimana poi all´uscita del Raccordo ho preso una serie di buche e per il contraccolpo mi si è staccato il bauletto della moto e mi è volato via uno degli specchietti»
Quali sono, dai racconti dei suoi clienti, le strade con il maggior numero di buche o l´asfalto ridotto nelle condizioni peggiori?
«Sicuramente via Salaria, ma anche via Tiburtina, piazza Venezia e via Casilina».
direttorTonelli February 11th, 2009, 09:00 AM Legambiente Lazio ha inviato una lettera a Gianni Alemanno. «Caro sindaco, ti scriviamo con grande preoccupazione per l´assenza dei fondi per le metropolitane nel piano investimenti - si legge nel documento - progetti a cui la città non può assolutamente rinunciare e per i quali non si può prevedere alcun ritardo. Roma ha grande bisogno di puntare sul trasporto pubblico, di liberarsi dal groviglio di automobili e smog». Alla fine la richiesta: modificare il piano investimenti in sede di consiglio comunale, reinserendo la priorità di tutte le metropolitane già previste.
Dure critiche anche dalla Regione. «Volevo ricordare - dichiara l´assessore ai Trasporti Franco Dalia - che, a fronte di un costo complessivo di 520 milioni di euro, la Regione Lazio ha già messo a disposizione per la realizzazione del progetto ben 99 milioni. «Il prolungamento della B - prosegue Dalia - consentirebbe di bloccare il traffico in entrata a Roma dal quadrante nord est, offrendo ai passeggeri la possibilità di lasciare l´auto a ridosso del raccordo per proseguire a bordo della metro. Lo scambio libererebbe via Tiburtina dal caos e dall´inquinamento». «Occorre essere pragmatici - ribatte Marchi - il costo di queste due opere è attualmente insostenibile: 3 miliardi di euro per la linea D e 520 milioni per la B2. Circa 150 milioni di euro a chilometro». «Difficile capire che fine abbia fatto la cura del ferro nel bilancio della giunta Alemanno», si chiede Umberto Marroni, capogruppo del Pd in Campidoglio.
Se il piano investimenti non verrà modificato, la capitale dovrà perciò rinunciare agli 11 chilometri e alle 12 stazioni della linea D, che avrebbe collegato Prati Fiscali, a Montesacro, con piazzale Enrico Fermi, in zona Marconi, tagliando il traffico della città da nord a sud, passando, ad esempio, per Villa Chigi, viale Nemorense, piazza Fiume, Barberini, dove ci sarebbe stato lo scambio con la linea A, San Silvestro, San Cosimato, stazione di Trastevere. Promotere del project financing, un´associazione temporanea di imprese costituita da Pizzarotti e Condotte. Spese divise tra il Comune, 38%, e privati, 62%.
Il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero, tre chilometri e tre stazioni, è alla fase del progetto preliminare. Le spese sarebbero state coperte per il 57% dal Comune, per il 23% dallo Stato e per il 19% dalla Regione. Ma Legambiente insiste: «Ci aspettiamo che questa amministrazione voglia rilanciare, aprendo, per esempio, anche ai previsti prolungamenti della linea A verso Casalotti e Casal Selce a nord e verso Romanina a sud, della linea B1 verso Bufalotta ed il Gra a nord e oltre Laurentina a sud».
direttorTonelli February 11th, 2009, 09:02 AM I FORI IMPERIALI E LA BULIMIA COMMISSARIALE
MARIO TORELLI
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Ho faticato un po´ per darmi una spiegazione del fatto che Bertolaso, sottosegretario di Stato alla Protezione Civile, ossia la persona alla quale il Governo di norma affida pezzi di territorio nazionale travolti da gravi emergenze naturali, perché provveda a salvare persone e cose e organizzi soccorsi, sia stato nominato Commissario per l´archeologia, con un simpatico codazzo di consiglieri scientifici di estrazione accademica, che, come sanno fare solo gli italiani, sono corsi in aiuto del vincitore. Mi è sembrato poi di capire che a lui e alla sua comprovata esperienza anche in fatto di situazioni fuori dal normale si intenderebbe affidare un evento, il cui solo riscontro nella storia è la caduta del Muro di Berlino: l´abbattimento del muro che separa il Foro Romano dai Fori Imperiali, il primo da sempre affidato alla tutela della Soprintendenza Archeologica di Roma, e i secondi gestiti invece dalla Soprintendenza del Comune, il tutto in vista di una circostanza epocale, l´unificazione dell´amministrazione dell´immenso patrimonio archeologico del Centro storico di Roma.
Ho celiato un po´ sul senso di ridicolo che suscita in chiunque la chiamata dell´Uomo delle Emergenze Calamitose al solo scopo di permettere che una sola persona gestisca un patrimonio, quello archeologico di Roma, diviso tra Stato ed Ente Locale in forza di una tradizione amministrativa non sempre chiara e non sempre ripartita in base a criteri logici e di efficienza, ma che per un secolo ha bene o male funzionato. I funzionari delle Soprintendenze archeologiche di Stato, di Roma e di Ostia (due sono le Soprintendenze che tutelano il patrimonio della Roma dei Cesari e del suo suburbio), hanno dichiarato di paventare dirizzoni della politica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in senso privatistico e si sono posti in stato di agitazione. E´ difficile non condividere le preoccupazioni dei colleghi delle Soprintendenze soprattutto di fronte ad un ennesima prova della sfiducia degli organi di governo nei confronti di un servizio, quello loro, e di un´amministrazione, che proprio in questi giorni sta celebrando il centenario della prima legge di tutela con una bella e malinconica mostra al Colosseo. Ma, per quanto l´ansia di privatizzare tutto possa agitare i sonni dei ministri del governo Berlusconi (e questo sicuramente accade, come si è potuto chiaramente dedurre dal suggerimento di affidare le università a fondazioni), il principale motivo di preoccupazione di quanti sono pensosi del destino delle nostre antichità consiste non tanto nello spettro di una deriva privatistica, dal momento che sappiamo bene che al privato interessano solo quei pezzi di Stato che conviene sfruttare sul piano economico (e dei beni culturali si sa ce n´è pochini di convenienti), quanto piuttosto nel demone decisionista che rappresenta uno dei chiodi fissi del Cavaliere, come si deduce agevolmente dai suoi continui ricorsi al voto di fiducia, pur in presenza di una maggioranza parlamentare schiacciante.
Siamo di fronte ad una vera e propria bulimia di militarizzazioni e di commissariamenti da parte della destra al governo, che nel campo dei Beni Culturali e in particolare di quelli archeologici non sembra avere limiti: si è commissariato Pompei per motivi di «ordine pubblico», si è già prima ancora di Bertolaso commissariata Roma e Napoli nella persona del direttore generale del Ministero Cecchi con il compito di «coordinare i lavori delle due metropolitane», ora si torna a commissariare Roma per motivi francamente poco comprensibili. In qualche caso, come quello destinato alle metropolitane, la presenza di un commissario può avere una sua utilità, ma non sempre è così. Ad esempio, il prefetto al quale è stato affidato il commissariamento di Pompei si è già prodotto in episodi di danneggiamento del patrimonio archeologico: volendo a tutti i costi approntare un ristorante per gli scavi da allocare nel borbonico Casino delle Aquile, il commissario ha liberato in maniera spicciativa l´edificio di quanto era in esso contenuto, ivi compresi i frammenti di un soffitto dipinto romano che attendevano di essere restaurati. Com´è noto, in campo archeologico la fretta è una cattiva consigliera e quest´ansia di bonapartistico decisionismo ci preoccupa non poco.
E infatti la nomina di tutti questi commissari viene ad aggiungersi ad altri segnali poco incoraggianti, come il trasferimento al Comune di Roma di tutti i monumenti archeologici della città tentato (e non riuscito) con la solita legge finanziaria; ma come dimenticare la nomina del manager della MacDonald a Superdirigente delle Mostre, al quale anche, ohimé, veniva data la potestà di avviare la libera circolazione dei beni archeologici, sognata dagli antiquari e chiodo fisso dell´on. le Carlucci di Forza Italia, che ne ha fatto reiterati disegni di legge, per ora fortunatamente solo disegni e non leggi dello Stato. A ben veder si tratta di tentativi che delineano un progetto di svuotamento del servizio di tutela dello Stato, da affidare a pochissime persone, solo occasionalmente di formazione tecnica, magari molto ossequenti, e di dare finalmente mano libera agli antiquari e alla speculazione edilizia. Amen.
direttorTonelli February 11th, 2009, 09:04 AM ErosioneI proprietari degli stabilimenti: «In queste condizioni potremmo anche non aprire»
Il mare divora la spiagga, stagione a rischio
Enzo Bianciardi
Le ultime mareggiate hanno lasciato il segno. Le ondate hanno ingoiato ancora spiaggia, a levante, dal canale dei pescatori sino al «Venezia», per circa due chilometri d'arenile. La spiaggia è oramai ridotta ai minimi termini, per alcuni stabilimenti storici come la «Vecchia Pineta», la «Nuova Pineta e Pinetina» e il «Venezia» è a rischio la stagione balneare se non partiranno gli attesi interventi della Regione a ponente.
Sul lungomare Toscanelli sino al porto turistico i marosi hanno raggiunto la massicciata stradale e la spiaggia è ridotta a pochi metri. Nei giorni scorsi, a Ostia ponente, sonos tate fatte le prime verifiche dei tecnici dell'Arvis per mettere a punto il programma degli interventi. A Ostia levante, invece, oltre alla spiaggia l'erosione ha «scoperto» i pozzetti del Bms, un sistema in sperimentazione in questo tratto di costa per il ripascimento morbido da attuare attraverso un sistema di filtraggio dell'acqua di mare.
«La situazione è grave - dice Ruggeo Barbadoro, presidente della Fiba Lazio - Se la regione Lazio non si decide si rischia di non poter iniziare la stagione. I filari di cabine sono stati oramai raggiunti dai marosi, non c'è più spazio nemmeno per aprire degli ombrelloni. Sono mesi che chiediamo la ricostruzione degli arenili e soprattutto la realizzazione di opere da difesa lungo la costa. Inoltre, abbiamo chiesto alla "Geco", la società che ha posizionato il Bms di rimuovere nel più breve lasso di tempo i lastroni in cemento armato dei pozzetti, alla prossima mareggiata le onde potrebbero spingerli sulle cabine con gravi danni per le strutture».
direttorTonelli February 11th, 2009, 09:12 AM http://www.romanotizie.it/local/cache-vignettes/L220xH180/arton12105-72739.jpg
http://www.romanotizie.it/IMG/jpg/san-Angelo5.jpg
http://www.romanotizie.it/IMG/jpg/San-Angelo9.jpg
E’ partita la sperimentazione, nel centro storico di Roma, di un nuovo sistema di spazzamento meccanizzato. Sono 6, per il momento, i nuovi mezzi a disposizione degli operatori AMA che lavorano nei presidi fissi del Colosseo, piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Pantheon, Castel Sant’Angelo e Santa Maria in Trastevere. Le “minispazzatrici manuali”, a differenza dalle altre già utilizzate, sono condotte a piedi dall’operatore e consentono di pulire con cura anche le zone più difficili, come gli angoli e l’area a filo dei muri.
Si tratta di grandi "aspiratori" con motore diesel. Il raggio d’azione è di un metro e venti centimetri e lo spostamento è regolato da un acceleratore a mano. Dopo l’aspirazione, che avviene tra le due spazzole anteriori, i rifiuti vengono triturati e poi deposti nella “pancia” del mezzo, dentro un sacco di plastica usa e getta. Attraverso le due spazzole può essere anche “nebulizzata” acqua per l’abbattimento delle polveri sottili.
La macchina è fornita anche di un tubo aspira deiezioni, è dotata di luci anteriori e posteriori, di un lampeggiante e di un segnale acustico di avviso ; è alta 114 cm, larga 116 cm e lunga 251 cm ed ha un peso a secco di 414 kg. Oltre alle 6 già in funzione nei presidi a più alta concentrazione turistica del Centro, AMA prevede di acquistare altri 69 mezzi di questo tipo entro la fine dell’anno, portando così a 75 i mezzi a disposizione degli operatori. Le nuove spazzatrici saranno impiegate prioritariamente nelle aree pedonali e nei circuiti dello shopping di tutti i Municipi.
Federicoft February 11th, 2009, 09:33 AM Circa 150 milioni di euro a chilometro. Non ci sono fondi. Punto e basta. Anzi, sarebbe più corretto dire che fondi non ce ne sono mai stati.
Questo è il colpo di grazia, possiamo pure chiudere questa pagina.
Pincio February 11th, 2009, 09:35 AM http://www.romanotizie.it/local/cache-vignettes/L220xH180/arton12105-72739.jpg
http://www.romanotizie.it/IMG/jpg/san-Angelo5.jpg
http://www.romanotizie.it/IMG/jpg/San-Angelo9.jpg
E’ partita la sperimentazione, nel centro storico di Roma, di un nuovo sistema di spazzamento meccanizzato. Sono 6, per il momento, i nuovi mezzi a disposizione degli operatori AMA che lavorano nei presidi fissi del Colosseo, piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Pantheon, Castel Sant’Angelo e Santa Maria in Trastevere. Le “minispazzatrici manuali”, a differenza dalle altre già utilizzate, sono condotte a piedi dall’operatore e consentono di pulire con cura anche le zone più difficili, come gli angoli e l’area a filo dei muri.
Si tratta di grandi "aspiratori" con motore diesel. Il raggio d’azione è di un metro e venti centimetri e lo spostamento è regolato da un acceleratore a mano. Dopo l’aspirazione, che avviene tra le due spazzole anteriori, i rifiuti vengono triturati e poi deposti nella “pancia” del mezzo, dentro un sacco di plastica usa e getta. Attraverso le due spazzole può essere anche “nebulizzata” acqua per l’abbattimento delle polveri sottili.
La macchina è fornita anche di un tubo aspira deiezioni, è dotata di luci anteriori e posteriori, di un lampeggiante e di un segnale acustico di avviso ; è alta 114 cm, larga 116 cm e lunga 251 cm ed ha un peso a secco di 414 kg. Oltre alle 6 già in funzione nei presidi a più alta concentrazione turistica del Centro, AMA prevede di acquistare altri 69 mezzi di questo tipo entro la fine dell’anno, portando così a 75 i mezzi a disposizione degli operatori. Le nuove spazzatrici saranno impiegate prioritariamente nelle aree pedonali e nei circuiti dello shopping di tutti i Municipi.
WOW bella 'sta macchinetta, già mi piace! :banana:
Fino a ieri spazzavano con la scopa di paglia :ohno:
stemos February 11th, 2009, 10:31 AM WOW bella 'sta macchinetta, già mi piace! :banana:
Fino a ieri spazzavano con la scopa di paglia :ohno:
Beh ma guarda che continueranno a spazzare con la scopa di finta paglia di plastica... questi sono solo "mezzi per fare scena"... d'altronde non ho mai capito perchè non forniscano tutti gli spazzini di ben più pratici aspiratori (tipo bidone aspiratutto per capirci) anziche dei surrogati moderni delle antiche scope di saggina... a Roma si "scopa" ancora come nell'800... :bash:
deimos74 February 11th, 2009, 10:40 AM ErosioneI proprietari degli stabilimenti: «In queste condizioni potremmo anche non aprire»
Il mare divora la spiagga, stagione a rischio
Enzo Bianciardi
Le ultime mareggiate hanno lasciato il segno. Le ondate hanno ingoiato ancora spiaggia, a levante, dal canale dei pescatori sino al «Venezia», per circa due chilometri d'arenile. La spiaggia è oramai ridotta ai minimi termini, per alcuni stabilimenti storici come la «Vecchia Pineta», la «Nuova Pineta e Pinetina» e il «Venezia» è a rischio la stagione balneare se non partiranno gli attesi interventi della Regione a ponente.
Sul lungomare Toscanelli sino al porto turistico i marosi hanno raggiunto la massicciata stradale e la spiaggia è ridotta a pochi metri. Nei giorni scorsi, a Ostia ponente, sonos tate fatte le prime verifiche dei tecnici dell'Arvis per mettere a punto il programma degli interventi. A Ostia levante, invece, oltre alla spiaggia l'erosione ha «scoperto» i pozzetti del Bms, un sistema in sperimentazione in questo tratto di costa per il ripascimento morbido da attuare attraverso un sistema di filtraggio dell'acqua di mare.
«La situazione è grave - dice Ruggeo Barbadoro, presidente della Fiba Lazio - Se la regione Lazio non si decide si rischia di non poter iniziare la stagione. I filari di cabine sono stati oramai raggiunti dai marosi, non c'è più spazio nemmeno per aprire degli ombrelloni. Sono mesi che chiediamo la ricostruzione degli arenili e soprattutto la realizzazione di opere da difesa lungo la costa. Inoltre, abbiamo chiesto alla "Geco", la società che ha posizionato il Bms di rimuovere nel più breve lasso di tempo i lastroni in cemento armato dei pozzetti, alla prossima mareggiata le onde potrebbero spingerli sulle cabine con gravi danni per le strutture».
Ma magari il mare si porta via tutto !
Il lungomare di Ostia ,che poi è il lungomare di Roma,è l'unico al mondo che non ti permette di vedere il mare per colpa dei stabilimenti balneari.
Cambiamogli il nome chiamiamolo lungo-cabina.
Mi dispiacerebbe solo per l'edificio della Vecchia pineta un bel esempio di architettura razionalista.
Pavlvs February 11th, 2009, 10:44 AM Cambiamogli il nome chiamiamolo lungo-cabina.
:lol:
Pincio February 11th, 2009, 10:46 AM Ma magari il mare si porta via tutto !
Il lungomare di Ostia ,che poi è il lungomare di Roma,è l'unico al mondo che non ti permette di vedere il mare per colpa dei stabilimenti balneari.
Cambiamogli il nome chiamiamolo lungo-cabina.
Mi dispiacerebbe solo per l'edificio della Vecchia pineta un bel esempio di architettura razionalista.
Ehi benvenuto/a :)
Che dire... come darti torto?
thalido February 11th, 2009, 11:00 AM Grande Stemos! Molto interessanti i video!
Importante quello che dice il prof. alla fine del secondo video, circa i costi di abbattimento della sopraelevata.
Non solo mantenendo la sopraelevata (e riconvertendola secondo i più avanzati criteri di ecosostenibilità e musealizzazione) si otterebbe un capolavoro di land art... ma si risparmierebbero probabilmente un sacco di quattrini!
La villa di Michelucci nel primo video mi torna davvero nuova.
Mentre la chiesa di S. Luca è piuttosto bella, nonostante le modifiche recenti. D'altronde, Riccardo Morandi quello che toccava diventava oro (e pure i Passarelli sono bravi)!
Occhio che se a Stemos gli parli di tenere la tangenziale est come "capolavoro di land art" gli prende un colpo!
Comunque sì, video interessante anche se non vedo il motivo di intervistare gente tipo Pifano o Quattrocchi, che al Pigneto ci abita da un anno e mezzo e ha pure fatto una tristissima "guida al quartiere" rivelatasi null'altro che un tristo modo per spillare soldi agli esercizi della zona. Anch'io comunque vorrei sottolineare l'intervento del prof sui costi dell'abbattimento: "se prendessimo tutti i residenti che ci vivono e gli comprassimo casa ai parioli spenderemmo di meno", eheheheh...
La casa di Michelucci ahimé è ormai irrecuperabile; invece la chiesa a me non è mai piaciuta, pazienza.
Emilo February 11th, 2009, 11:04 AM direttor tonelli:
E' scomparsa la metro D non la linea C dopo san Giovanni che sarà invece finanziata con fondi statali e che il Cipe ufficializzerà a breve. Per questo non risulta nel bilancio comunale.
Ma la D è completamente scomparsa!!! Assurdo!
qui maggiori info:
http://www.06blog.it/post/4650/alemanno-e-marchi-archiviano-la-linea-d
La linea D, ma anche il prolungamento della metro B da Rebibbia fino a Casal Monastero “sono opere da libro dei sogni” il cui costo è oggi “insostenibile”. Parola dell’assessore capitolino ai Trasporti Sergio Marchi.
Sembra in salita il cammino della linea D della metropolitana di Roma. Nonostante, infatti, la quarta linea del metrò romano fosse stata indicata da Alemanno come opera da fare e nonostante i vertici di RomaMetropolitane avessero recentemente ricordato che i lavori per la D sarebbero partiti nel 2010 con i finanziamenti già previsti nel project financing (ad opera di privati) ieri è arrivata la gelata di Marchi: “Comprendo perfettamente che può apparire una delusione parlare della Rebibbia-Casal Monastero e della Linea D come di opere da libro dei sogni - ha detto - ma è la verità. Ed è inquietante vedere come alcuni pur di speculare politicamente, sono disposti a nutrire nei nostri cittadini illusioni destinate fatalmente a trasformarsi in delusioni e prese in giro. Occorre essere pragmatici: il costo di queste due opere è attualmente insostenibile: 3 miliardi di euro per la Linea D e 560 milioni per la B2. Circa 150 milioni di euro a chilometro. Non ci sono fondi”.
Peccato, però, che era stato lo stesso Marchi, circa quattro mesi fa, a rilanciare il prolungamento della linea B fino a Casal Monastero parlando di prossima pubblicazione della gara e 36 mesi di lavori. Forse è lui stesso a nutrire di illusioni i cittadini? E peccato che sia stato, il 15 dicembre scorso, lo stesso sindaco a rilanciare la linea D: “Roma - aveva detto al termine di un incontro nel suo studio in Campidoglio con il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli - avrà una parte significativa di interventi infrastrutturali sia per quanto riguarda la metro C e B1, per cui soldi sicuri, e poi da qui a gennaio dovremo metterci la metro D”. Parole un po’ contradditorie con quelle di Marchi di ieri. O no? Seguono le altre dichiarazioni di Alemanno e Marchi.
pensieroincerto February 11th, 2009, 11:27 AM ErosioneI proprietari degli stabilimenti: «In queste condizioni potremmo anche non aprire»
Il mare divora la spiagga, stagione a rischio
Enzo Bianciardi
Le ultime mareggiate hanno lasciato il segno. Le ondate hanno ingoiato ancora spiaggia, a levante, dal canale dei pescatori sino al «Venezia», per circa due chilometri d'arenile. La spiaggia è oramai ridotta ai minimi termini, per alcuni stabilimenti storici come la «Vecchia Pineta», la «Nuova Pineta e Pinetina» e il «Venezia» è a rischio la stagione balneare se non partiranno gli attesi interventi della Regione a ponente.
Sul lungomare Toscanelli sino al porto turistico i marosi hanno raggiunto la massicciata stradale e la spiaggia è ridotta a pochi metri. Nei giorni scorsi, a Ostia ponente, sonos tate fatte le prime verifiche dei tecnici dell'Arvis per mettere a punto il programma degli interventi. A Ostia levante, invece, oltre alla spiaggia l'erosione ha «scoperto» i pozzetti del Bms, un sistema in sperimentazione in questo tratto di costa per il ripascimento morbido da attuare attraverso un sistema di filtraggio dell'acqua di mare.
«La situazione è grave - dice Ruggeo Barbadoro, presidente della Fiba Lazio - Se la regione Lazio non si decide si rischia di non poter iniziare la stagione. I filari di cabine sono stati oramai raggiunti dai marosi, non c'è più spazio nemmeno per aprire degli ombrelloni. Sono mesi che chiediamo la ricostruzione degli arenili e soprattutto la realizzazione di opere da difesa lungo la costa. Inoltre, abbiamo chiesto alla "Geco", la società che ha posizionato il Bms di rimuovere nel più breve lasso di tempo i lastroni in cemento armato dei pozzetti, alla prossima mareggiata le onde potrebbero spingerli sulle cabine con gravi danni per le strutture».
Madonna che dispiacere
Propongo una veglia di preghiera
(avanti libeccio e maestrale, siamo con voi !)
pensieroincerto February 11th, 2009, 11:30 AM infrastrutture; marchi: «metro b2 e d libro dei sogni, concentrarsi su obiettivi raggiungibili»
Preferisco il pragmatismo, scomodo, agli annunci, vergognosi, del Grande cazzaro.
Tra tre anni, poi, i romani saranno sovrani, e decideranno di conseguenza.
Federicoft February 11th, 2009, 11:39 AM Preferisco il pragmatismo, scomodo, agli annunci, vergognosi, del Grande cazzaro.
Tra tre anni, poi, i romani saranno sovrani, e decideranno di conseguenza.
Reperire tre miliardi di fondi statali e far partire i lavori per un'opera epocale -> grande cazzaro.
Non riuscire a reperire niente e non fare niente di più di quello che si è trovato -> pragmatismo.
pensieroincerto February 11th, 2009, 11:50 AM Buche, le strade al collasso odissea quotidiana per i centauri
Il viaggio dalla periferia al centro, un percorso di guerra
Il reportage
Eccolo il reportage di repubblica sul degrado ! (hai, visto che è arrivato, pincio ? ben due pagggine, aho !)
Certo, parliamo di strade che al 99 % sono state asfaltate (a cazzo) ante-alemanno, magari anche ante veltroni (diciamolo per onestà intellettuale)
Certo, parliamo di un quadrimestre in cui il sole è praticamente sparito (alzi la mano chi ricorda l'ultima "vera" giornata di sole a roma, se c'è), ma questi ovviamente sono dettagli, specie per i tifosi de' marione.
Approposito, che strano, pensate, oggi sta diluviando, con tanto di tuoni fulmini e cielo nerissimo, quant'era che non cadeva una goccia d'acqua a roma, eh ?
Edit: tra l'altro mi era sfuggito l'esilarante autogol del servizio di repubblica; parlano di buche attuali, poi intervistano il meccanico "il cui lavoro è raddoppiato negli ultimi 3 mesi", e che "è caduto anche lui e da 3 anni aspetta il risarcimento".
Uhhhmmm, chi c'era al comune 3 anni fa ? Marchi ?
pensieroincerto February 11th, 2009, 11:51 AM Reperire tre miliardi di fondi statali e far partire i lavori per un'opera epocale -> grande cazzaro.
Non riuscire a reperire niente e non fare niente di più di quello che si è trovato -> pragmatismo.
Mexes è più forte de pelè
Laziali merde
Ciao marione 2 !
Federicoft February 11th, 2009, 11:52 AM Belli i tuoi post autobiografici.
Pavlvs February 11th, 2009, 11:53 AM ^^
La verità è nel mezzo.
Comunque Marchi non si rifuggi nel "pragmatismo".
Il problema economico è dato - per definizione - dalla scarsità dei mezzi a disposizione per soddisfare tutti i bisogni.
Un buon amministratore non è colui che si limita a dire non ci sono i soldi, che allora siamo capaci tutti, ma colui che cerca di reperire 'sti mezzi e possibilmente li trova.
Certo, la congiuntura economica non aiuta, il bilancio del comune di Roma è già agli sgoccioli, quello della Regione pure, per non parlare di quello del Paese.
Difficilmente il sor Tremonti vorrà sganciare i miliardi necessari per la metro di Roma.
Anzi, togliamocelo proprio di testa.
In realtà un mezzo per fare qualsivoglia metro ci sarebbe, si dovrebbero stornare i danè dati al sociale, all'educazione, alle cazzate ed al magna magna alla voce infrastrutture.
Come minimo scoppia la rivoluzione, ma la via è questa, le altre sono ancora più impervie.
Elemosinare i soldi ad uno Stato che non cià 'na lira.
Puntare sulla finanza di progetto, cioè pretendere addirittura che la nostra classe imprenditoriale voglia anticipare dei soldi di tasca propria senza nemmeno avere la certezza al 100% di poter avere un ritorno economico, cioè pretendere che queste imprese si assumino un rischio d'impresa.
Noooo....inaudito, impensabile, impossibile.
Più facile tagliare il sociale.
ps: a cominciare dal cosiddetto buono casa di cui si parla in questi giorni, un'ignobile dazione assistenziale.
fraanZ February 11th, 2009, 11:54 AM Mexes è più forte de pelè
Laziali merde
Ciao marione 2 !
guarda che se la gente non la pensa come te non vuol dire che è di parte.
piuttosto questo è un atteggiamento tipico da chi tu hai citato...
-hazoN! February 11th, 2009, 12:00 PM Mexes è più forte de pelè
Laziali merde
Ciao marione 2 !
Sei sempre cosi insopportabile ?
Luca1979 February 11th, 2009, 12:10 PM Molto triste questo taglio. Potrei capire uno slittamento vista la congiuntura economica. Ma è evidente che nel medio periodo bisogna continuare a fare le metropolitane. Inoltre bisogna trasformare la roma lido in metro.
Mi chiedo però come mai nessuno della vecchia amministrazione dica nulla (magari non ho letto io).
Pincio February 11th, 2009, 12:14 PM Reperire tre miliardi di fondi statali e far partire i lavori per un'opera epocale -> grande cazzaro.
Non riuscire a reperire niente e non fare niente di più di quello che si è trovato -> pragmatismo.
Lassa perde
Pincio February 11th, 2009, 12:15 PM Eccolo il reportage di repubblica sul degrado ! (hai, visto che è arrivato, pincio ? ben due pagggine, aho !)
Certo, parliamo di strade che al 99 % sono state asfaltate (a cazzo) ante-alemanno, magari anche ante veltroni (diciamolo per onestà intellettuale)
Certo, parliamo di un quadrimestre in cui il sole è praticamente sparito (alzi la mano chi ricorda l'ultima "vera" giornata di sole a roma, se c'è), ma questi ovviamente sono dettagli, specie per i tifosi de' marione.
Approposito, che strano, pensate, oggi sta diluviando, con tanto di tuoni fulmini e cielo nerissimo, quant'era che non cadeva una goccia d'acqua a roma, eh ?
Edit: tra l'altro mi era sfuggito l'esilarante autogol del servizio di repubblica; parlano di buche attuali, poi intervistano il meccanico "il cui lavoro è raddoppiato negli ultimi 3 mesi", e che "è caduto anche lui e da 3 anni aspetta il risarcimento".
Uhhhmmm, chi c'era al comune 3 anni fa ? Marchi ?
1 reportage in una settimana = esattamente come quando c'era Uolter.
E comunque, se le ditte che fanno i lavori a Roma sono queste, nè Uolter nè Alemanno risolveranno mai il problema. Metteranno solo qualche pecetta.
direttorTonelli February 11th, 2009, 12:54 PM STRADE, GHERA: «DA DOMANI la GESTIONE TORNA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE»
«Da domani il Comune di Roma riprenderà possesso del patrimonio comunale stradale relativo alla grande viabilità. Terminata, infatti, la procedura di revoca del maxi-appalto il territorio sarà suddiviso in 8 zone e affidato a nuove imprese appaltatrici che si occuperanno della sorveglianza, del pronto intervento e della manutenzione ordinaria. Contemporaneamente, l’Amministrazione comunale sta definendo le procedure per la pubblicazione del bando di gara per le future manutenzioni stradali. Si conclude, di fatto, la vicenda del cosiddetto “appaltone” e si apre finalmente una nuova fase di programmazione e di coordinamento dei lavori pubblici sul territorio con l’obiettivo di realizzare le ristrutturazioni stradali necessarie alla sicurezza e alla percorribilità delle strade nonché alla tempestività degli interventi».
È quanto dichiara Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori pubblici.
direttorTonelli February 11th, 2009, 01:02 PM ^^
La verità è nel mezzo.
Comunque Marchi non si rifuggi nel "pragmatismo".
Il problema economico è dato - per definizione - dalla scarsità dei mezzi a disposizione per soddisfare tutti i bisogni.
Un buon amministratore non è colui che si limita a dire non ci sono i soldi, che allora siamo capaci tutti, ma colui che cerca di reperire 'sti mezzi e possibilmente li trova.
Certo, la congiuntura economica non aiuta, il bilancio del comune di Roma è già agli sgoccioli, quello della Regione pure, per non parlare di quello del Paese.
Difficilmente il sor Tremonti vorrà sganciare i miliardi necessari per la metro di Roma.
Anzi, togliamocelo proprio di testa.
In realtà un mezzo per fare qualsivoglia metro ci sarebbe, si dovrebbero stornare i danè dati al sociale, all'educazione, alle cazzate ed al magna magna alla voce infrastrutture.
Come minimo scoppia la rivoluzione, ma la via è questa, le altre sono ancora più impervie.
Elemosinare i soldi ad uno Stato che non cià 'na lira.
Puntare sulla finanza di progetto, cioè pretendere addirittura che la nostra classe imprenditoriale voglia anticipare dei soldi di tasca propria senza nemmeno avere la certezza al 100% di poter avere un ritorno economico, cioè pretendere che queste imprese si assumino un rischio d'impresa.
Noooo....inaudito, impensabile, impossibile.
Più facile tagliare il sociale.
ps: a cominciare dal cosiddetto buono casa di cui si parla in questi giorni, un'ignobile dazione assistenziale.
Marchi parla di libro dei sogni, purtroppo non ha capito che le grandi metropoli internazionali si amministrano anche facendole sognare. Questo accade in tutte le metropoli del mondo.
Purtroppo la finanziaria comunale fino al 2011, pur essendo -tu guarda se mi tocca essere d'accordo con il PD- davvero una manovra "da condominio", interpreta perfettamente l'indole ultima e recente di questa città anestetizzata, cocainomane, egoista, aggressiva e ignorante. I mille, i diecimila, i centomila Cutrufi e Giordani Tredicini di questa città sono assolutamente a loro agio in questa Roma che neppure si permette il lusso di sognare di avere quattro metro, come Bucarest, nel 2025. Non ci stanno i soldi, punto e basta.
Non governano la città, le fanno da badante. Anche con scarsi risultati visto che la situazione delle strade è fuoricontrollo come non lo è mai stata, mai, mai, mai...
Federicoft February 11th, 2009, 01:08 PM Costruire due linee di metropolitana da qui al 2020 era una cosa su cui non valeva spendere nemmeno una parola, tanto bisognava darla per scontata. Il libro dei sogni sarebbe stato costruirne dieci, come a Madrid o Berlino o qualsiasi altra grande città d'Europa, non due.
Invece chi lo fa è un cazzaro e chi non lo fa uno pragmatico.
A colpi di sessant'anni di pragmatismo (o città illuminata!) siamo diventati una specie di attrazione continentale, l'unica metropoli europea in cui i cittadini non possono muoversi liberamente con il mezzo di trasporto pubblico più civile, moderno e efficiente che ci sia.
Cosa aggiungere se non che è tutto meritato?
direttorTonelli February 11th, 2009, 01:18 PM Arrivano le prime risposte alle proteste degli utenti del trenino Roma – Ostia. La Regione Lazio ha infatti approvato e finanziato ieri il progetto di implementazione tecnologica della linea ferroviaria Roma – Lido di Ostia.
“Continuiamo a mantenere gli impegni presi con i pendolari” ha affermato l’Assessore alla Mobilità, Franco Dalia, commentando il via libera della Direzione Regionale Trasporti.
Obiettivo dell’intervento è quello di migliorare le prestazioni e la frequenza dei treni mediante la sostituzione del preesistente Blocco Automatico a Correnti Codificate a 2 codici, con il più adeguato “a 4 codici”.
Il nuovo sistema consentirà di disporre di informazioni non solo riguardanti la sezione seguente del binario che si sta percorrendo, ma anche relative ai segnali successivi lungo la tratta. I sistemi di ricezione a bordo della cabina di guida saranno, al termine dei lavori, in grado di mettere in atto una serie di contromisure, dal semplice avviso ottico/acustico al macchinista fino all'innesco della frenata rapida nei casi di malore o di scarsa visibilità, garantendo maggiore velocità e soprattutto maggiore sicurezza. L’avvio dei lavori, che avranno una durata complessiva di circa 18 mesi, è previsto per la prossima estate.
“La nuova tecnologia”, ha concluso l’Assessore Dalia, “ci consentirà di aumentare la frequenza dei treni fino a tre minuti. Sarà così possibile mettere a disposizione dei viaggiatori anche i 19 treni “Freccia del mare” che abbiamo appena ristrutturato e revisionato”.
Luca1979 February 11th, 2009, 01:27 PM ^^ E' anche questo un segno dell'immobilismo del comune di Roma,che non fa nulla per una ferrovia / metro di superficie tutta interna al proprio comune, indispensabile per un intero quadrante, abbandonata alla regione senza alcuna visione strategica.
direttorTonelli February 11th, 2009, 01:30 PM Che deve fare il Comune? Non è il comune il proprietario.
direttorTonelli February 11th, 2009, 02:18 PM Poche macchine e poche persone in giro, in compenso molti topi in libera uscita. C’è poco da ridere, questa è la morte di via Veneto. Smontate le ultime luminarie, si nota di più l’effetto-deserto. E’ crisi, anche qui, nella via della Dolce vita. Buche sull’asfalto, ratti e transenne contribuiscono a dare un senso di desolazione. A dirlo sono gli stessi operatori e residenti, che per oggi hanno convocato un incontro dal titolo “Salviamo via Veneto dal vento di crisi, proteggiamo i nostri investimenti”.
Obiettivo: concordare una comune strategia di difesa fatta di azioni di sostegno, incentivi e promozione, da sottoscrivere e proporre al sindaco Gianni Alemanno prima che il danno diventi irreversibile. Perché se i turisti diminuiscono, conviene studiare strategie in grado di acchiappare i romani, i lavoratori, i giovani. Promozioni dunque, ma anche un accesso più facile, e quella preferenziale per esempio è una vera jattura, nemmeno i taxi si possono affiancare. L’appuntamento è all’hotel Excelsior, invitato il delegato del sindaco per il centro storico, Dino Gasperini. «Inventiamoci qualcosa, ragioniamo insieme, per far sì che gli italiani possano raggiungerci facilmente», chiede Rino Lepore, presidente dell’associazione via Veneto.
Asfalto colabrodo. Grandi buche compaiono lungo i margini della preferenziale sia a salire che a scendere, specie nel primo tratto. Crateri nelle vie laterali, da via Campania a via Abruzzi, a via Emilia. Buche profonde pure sui marciapiedi di via dei Cappuccini. Oltre a essere pericolose, sono il segno di un certo abbandono che caratterizza il territorio, le traverse in particolare, ma a risentirne è pure via Veneto.
Alberghi in difficoltà. A essere in crisi sono gli hotel a cinque stelle della via più famosa di Roma, «e via Veneto, vive di quelli, del viavai di turisti», ammette Lepore. «Con la crisi economica anche il turismo ne sta risentendo», interviene Paolo Lorenzoni, direttore dell’Excelsior. Tutti i dati sono in negativo: il turismo nei weekend nella capitale, la colazione di lavoro nel ristorante, i clienti al bar. «L’occupazione delle stanze dal 2007 al 2008 è scesa del 7-8 per cento - ancora Lorenzoni - A gennaio 2009 del 9%, a febbraio le previsioni sono del 10 per cento».
E tutt’intorno, il deserto. «Strade vuote, nessuna gente a passeggio. Non si è mai vista questa calma, nemmeno dopo l’attacco alla Torri Gemelle, nel 2001». Il problema è anche la fruibilità della via. «Non si può parcheggiare da nessuna parte, così com’è, anche con la preferenziale, con le macchine che sfrecciano pericolose, via Veneto è diventata solo una strada di scorrimento». Al Comune chiederanno allora anche delle agevolazioni, di rendere più facile riuscire a fermarsi a via Veneto, «per riportare i romani a via Veneto noi stiamo facendo delle promozioni, il venerdì, il sabato e la domenica. Ma certo se ogni tanto si chiudesse un occhio sui parcheggi, non guasterebbe...».
Topi e caos in via Campania. Topi vengono segnalati in tutte le traverse, ma in via Campania la fanno veramente da padroni. «Forse perché ci sono sei o sette secchioni, non molto puliti», ancora Rino Lepore.
«La nostra è una strada veramente disgraziata - segnalano i residenti - da un paio di mesi ci sono i ponteggi per la pulizia delle mura che riducono notevolmente la carreggiata, le file di taxi in doppia fila costringono le auto a manovre assurde, automezzi del cinema (la strada viene affittata dal Comune) a qualsiasi ora del giorno e della notte accendono i generatori sotto le nostre abitazioni, provocando rumore e inquinamento da gas. Senza contare che per giorni rendono impossibile il parcheggio alle nostre auto».
GENIUS LOCI February 11th, 2009, 02:31 PM Mexes è più forte de pelè
Laziali merde
Ciao marione 2 !
Lungi dal giudicare il contenuto del tuo pensiero... ma quest'atteggiamento è piuttosto provocatorio
Dì la tua senza sfottere gli altri, grazie
Luca1979 February 11th, 2009, 02:42 PM Che deve fare il Comune? Non è il comune il proprietario.
Si parla da anni del passaggio di proprità,manca la volontà.
Pavlvs February 11th, 2009, 03:41 PM Marchi parla di libro dei sogni, purtroppo non ha capito che le grandi metropoli internazionali si amministrano anche facendole sognare. Questo accade in tutte le metropoli del mondo.
Purtroppo la finanziaria comunale fino al 2011, pur essendo -tu guarda se mi tocca essere d'accordo con il PD- davvero una manovra "da condominio", interpreta perfettamente l'indole ultima e recente di questa città anestetizzata, cocainomane, egoista, aggressiva e ignorante. I mille, i diecimila, i centomila Cutrufi e Giordani Tredicini di questa città sono assolutamente a loro agio in questa Roma che neppure si permette il lusso di sognare di avere quattro metro, come Bucarest, nel 2025. Non ci stanno i soldi, punto e basta.
Non governano la città, le fanno da badante. Anche con scarsi risultati visto che la situazione delle strade è fuoricontrollo come non lo è mai stata, mai, mai, mai...
Quoto,
io vivo di conti (purtroppo) e capisco bene chi, parlando di conti, ne parla con estrema prudenza.
In questo non ho nulla da rimproverare a Marchi nè a nessun altro.
Però non si vive solo di conti, manca una progettualità, manca una visione d'insieme, manca una capacità di saper vedere oltre, manca un respiro degno di Roma.
Anch' io avrei detto "i soldi non ci sono".
Non sono un rutelliano, i libri dei sogni e le chiacchiere infinite alla lunga m'annoiano.
Ma appena dopo aver detto "i soldi non ci sono" avrei aggiunto "ci impegneremo a trovarli, costi quel che costi".
Così, pare sia calata una pietra tombale sulla linea D, ad amministrar così so' boni tutti.
GENIUS LOCI February 11th, 2009, 04:03 PM Ma la linea D non doveva essere in project financing?
I soldi ce li mettono i privati... quindi se li si cerca ci sono (o comunque ci possono essere)
Non capisco.....
Luca1979 February 11th, 2009, 04:28 PM Infatti quello che rattrista non è tanto l'assenza di fondi o la presenza di slittamenti,ma l'assoluta arrendevolezza.
Inizio a pensare che questa giunta cercherà di concentrarsi su progetti a breve : 3,4 anni. Probabilmente sanno già che non potrebbero mai inaugurare opere di lungo termine,le elezioni,per quanto lontane,arriveranno.
Allora Gran Premio,Casinò,Parco gladiatorio,2 stadi, se va bene qualche buca da rattoppare e un po' di decoro (benvenuto).
gruber February 11th, 2009, 04:50 PM Secondo me i privati per una eventuale Linea D non ci metterebbero una lira una.
Il motivo è la tempistica assolutamente incerta che la genesi delle metropolitane hanno in quel di Roma a causa degli stop (certi e sicuri) che lo strato archeologico impone.
Aggiungiamoci che, anche tralasciando le scelte dettate dal letale connubio affari/politica che hanno portata Veltroni a scegliere il contraente unico per la C, ciò che sta accandendo nel tratto in centro, con la "scomparsa" delle stazioni è un ulteriore elemento che potrebbe tenere ancor più lontani i privati dall'investire a Roma.
Dulcis in fundo...se non ricordo male anche la D è una metrò pesante. Quindi costosissima quindi la "quota privati" non potrà che essere una parte non troppo rilevante del totale.
Indi...l'esborso maggiore sarebbe a carico del Pubblico.
L'esempio della M5 di Milano è lampante. Lì la metrò è addirittura in anticipo nella tempistica proprio grazie al fatto che ci sono i privati. Ma la M5 nemmeno sfiora il centro di Milano, evitando lo strato archeologico e quindi senza alcun problema di stop ai lavori o di ritardi.
fraanZ February 11th, 2009, 05:15 PM Secondo me i privati per una eventuale Linea D non ci metterebbero una lira una.
Il motivo è la tempistica assolutamente incerta che la genesi delle metropolitane hanno in quel di Roma a causa degli stop (certi e sicuri) che lo strato archeologico impone.
Aggiungiamoci che, anche tralasciando le scelte dettate dal letale connubio affari/politica che hanno portata Veltroni a scegliere il contraente unico per la C, ciò che sta accandendo nel tratto in centro, con la "scomparsa" delle stazioni è un ulteriore elemento che potrebbe tenere ancor più lontani i privati dall'investire a Roma.
Dulcis in fundo...se non ricordo male anche la D è una metrò pesante. Quindi costosissima quindi la "quota privati" non potrà che essere una parte non troppo rilevante del totale.
Indi...l'esborso maggiore sarebbe a carico del Pubblico.
L'esempio della M5 di Milano è lampante. Lì la metrò è addirittura in anticipo nella tempistica proprio grazie al fatto che ci sono i privati. Ma la M5 nemmeno sfiora il centro di Milano, evitando lo strato archeologico e quindi senza alcun problema di stop ai lavori o di ritardi.
no gruber la lineaD sarà leggera, come la 5 di Milano. Con la differenza che la D passerà per il centro. Anche se le stazioni critiche sono poche e una è di scambio quindi già esistente
pensieroincerto February 11th, 2009, 05:23 PM E comunque, se le ditte che fanno i lavori a Roma sono queste, nè Uolter nè Alemanno risolveranno mai il problema. Metteranno solo qualche pecetta.
Su questo, hai perfettamente ragione.
Le ditte andrebbero controllate ma (report dixit) i direttori dei lavori fanno orario 8-14, e sono sicuro che il fine lavori le ditte lo fanno sempre alle 17 così non c'è il rischio che qualcuno gli dica "questa è una porcata".
GENIUS LOCI February 11th, 2009, 05:24 PM :lock:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=806156
GENIUS LOCI February 11th, 2009, 05:28 PM ROMA
http://farm4.static.flickr.com/3290/2466530429_b91c2484d2_b.jpg (http://www.flickr.com/photos/fotoharing/2466530429/)
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jherico February 11th, 2009, 07:43 PM Marchi parla di libro dei sogni, purtroppo non ha capito che le grandi metropoli internazionali si amministrano anche facendole sognare. Questo accade in tutte le metropoli del mondo.
Purtroppo la finanziaria comunale fino al 2011, pur essendo -tu guarda se mi tocca essere d'accordo con il PD- davvero una manovra "da condominio", interpreta perfettamente l'indole ultima e recente di questa città anestetizzata, cocainomane, egoista, aggressiva e ignorante. I mille, i diecimila, i centomila Cutrufi e Giordani Tredicini di questa città sono assolutamente a loro agio in questa Roma che neppure si permette il lusso di sognare di avere quattro metro, come Bucarest, nel 2025. Non ci stanno i soldi, punto e basta.
Non governano la città, le fanno da badante. Anche con scarsi risultati visto che la situazione delle strade è fuoricontrollo come non lo è mai stata, mai, mai, mai...
Proprio tu ti stupisci ? Che più o meno hai anche approvato la precedente gestione finanziaria del comune, è almeno un anno che si dice che la critica situazione dei conti avrebbe avuto riflesso sugli investimenti, che i tanti progetti non avevano copertura, abbiamo voluto fare le cicale ? Bè adesso è arrivato l'inverno o pensavamo che solo perchè ci chiamiamo Roma i soldi piovessero dal cielo ?
Sul fatto che si governa con anche con le idee, sui progetti in project financing, se qualcuno avesse governato pensando agli interessi della città e non ai suoi, a Casal Monastero ci arrivavi gratis.
In periodo di boom edilizio le cubature valgono oro, se invece di regalarle agli amici, facevi un bel bando internazionale, a chi costruiva la metro, oltre la possibilità di creare ampie stazioni commerciali, regalavi cubature lungo il tracciato, avresti concentrato popolazione su un'importante infrastruttura, ne avresti impedito il degrado, avresti riqualificato un intero settore di città e il tutto a costo zero, e te lo garantisco ci sarebbe stata la fila.
Troppo provinciale, troppo da condominio, alla gente gli piace sognare, ecco sognasse adesso.
jherico February 11th, 2009, 07:46 PM Ma la linea D non doveva essere in project financing?
I soldi ce li mettono i privati... quindi se li si cerca ci sono (o comunque ci possono essere)
Non capisco.....
Era un project financing solo di forma, i soldi c'è li metteva solo il comune.
jherico February 11th, 2009, 07:58 PM Reperire tre miliardi di fondi statali e far partire i lavori per un'opera epocale -> grande cazzaro.
Non riuscire a reperire niente e non fare niente di più di quello che si è trovato -> pragmatismo.
Quel qualcuno si è trovato nel mezzo di una procedura avviata almeno 10 anni prima, ha visto piovergli in testa almeno 3 miliardi e non ha saputo fare di meglio che sprecarli in un appalto come il contraente generale.
Poi è andato da Prodi per chiedergli i soldi per prolungare la C fino a Grottarossa che gli ha risposto col fischio, poi è andato in giro a raccontare come cosa fatta la D e non si sa quanti prolungamenti, senza metterci un soldo, più cazzaro di cosi.
Federicoft February 11th, 2009, 08:40 PM Se le opere non sono finanziate è un cazzaro. Se sono finanziate i soldi gli sono piovuti dal cielo. Li faccia piovere dal cielo anche chi c'è ora, se è così facile.
La procedura era già stata avviata. Magari poteva interromperla e dire che non c'è una lira, "punto e basta". Tanto tutti contenti.
pensieroincerto February 11th, 2009, 09:58 PM Proprio tu ti stupisci ? Che più o meno hai anche approvato la precedente gestione finanziaria del comune, è almeno un anno che si dice che la critica situazione dei conti avrebbe avuto riflesso sugli investimenti, che i tanti progetti non avevano copertura, abbiamo voluto fare le cicale ? Bè adesso è arrivato l'inverno o pensavamo che solo perchè ci chiamiamo Roma i soldi piovessero dal cielo ?
Sul fatto che si governa con anche con le idee, sui progetti in project financing, se qualcuno avesse governato pensando agli interessi della città e non ai suoi, a Casal Monastero ci arrivavi gratis.
In periodo di boom edilizio le cubature valgono oro, se invece di regalarle agli amici, facevi un bel bando internazionale, a chi costruiva la metro, oltre la possibilità di creare ampie stazioni commerciali, regalavi cubature lungo il tracciato, avresti concentrato popolazione su un'importante infrastruttura, ne avresti impedito il degrado, avresti riqualificato un intero settore di città e il tutto a costo zero, e te lo garantisco ci sarebbe stata la fila.
Troppo provinciale, troppo da condominio, alla gente gli piace sognare, ecco sognasse adesso.
Caro mio, è fiato sprecato
A Marione non je pòi dì che er pupone sarà tanto forte ma non ha mai vinto un ca**o
A Marione di SSC non je pòi dì che a barcellona nel 2005 stavano alla linea 9 della metro, e qui invece "fatece sognà"
Patetici
direttorTonelli February 11th, 2009, 10:46 PM Proprio tu ti stupisci ? Che più o meno hai anche approvato la precedente gestione finanziaria del comune
Di gestioni finanziarie io ne capisco talmente poco che mai e poi mai avrei potuto avallarne una. Se si vuole fare il confronto tra le amministrazioni occorrerà aspettare qualche anno, per il momento questa amministrazione riesce alla grande (alla grande!) nell'intento di peggiorare gli standard della precedente. Siamo transitati da amministratori non al livello di Roma a amministratori non a livello di Ceccano. E spiace che la polemica politica -e lo posso dire forse solo io perché credo di essere davvero l'unico scevro da qualsivoglia tentazione di parte, pronto a dare ragione oggi a uno e domani all'altro forse solo assieme a Pavlvs- spiace che la polemica politica, dicevo, arrivi financo a considerare "pragmatismo" l'essere rinunciatari sulle metropolitane (l'unico strumento che può dare una prospettiva di vivibilità a questa città nel 2040 o nel 2070) e il dichiarare che ci si aspetta di ottenere 60 milioni (sessanta milioni !!) in meno dalle contravvenzione nella città più indisciplinata d'Europa. Ecco, quando la burinaggine amministrativa si legge come pragmatismo vuole dire semplicemente che questi amministratori ce li me-ri-tia-mo.
Federicoft February 11th, 2009, 10:47 PM La cosa più ridicola dei marioni di questo forum, è che ancora rimpiangono chi, in una città che muore di traffico, ha steso suppergiù 3 km di binari in 15 anni, la linea 8, e null'altro (la linea FR2 fino a cesano l'hanno raddoppiata le FS notoriamente).
Adesso invece, "vorrebbero sognare"
Americà, facce sognà !
Siete tutti dei marioni che godono a farsi prendere per il culo, e Alemanno ve lo meritate in pieno.
Proposta: ribattezzare il forum in "le vedovelle di uolter"; dai, tanto è oggettivo questo.
Un giorno ti accorgerai che l'unico a citare Veltroni sei tu.
Stai attento poi, che appena gratti un po' via i tentativi (vani) di far cagnara rimane impetosamente il solito vuoto spinto di argomentazioni di livello superiore all'insulso.
La gente che frequenta questo forum sta ai fatti, dei partiti si disinteressa. E i fatti sono una metropolitana finanziata e cantierizzata dopo quaranta anni di immobilismo, che se ci fossero stati "i pragmatici" manco quella avremmo avuto. Una cosa tanto inoppugnabile che semplicemente ti manda in escandescenze. Hai voglia a cercare di dirottare i thread. Incassa, porta a casa e vai di bicarbonato di sodio. Aloha! :)
jherico February 11th, 2009, 11:11 PM Se le opere non sono finanziate è un cazzaro. Se sono finanziate i soldi gli sono piovuti dal cielo. Li faccia piovere dal cielo anche chi c'è ora, se è così facile.
La procedura era già stata avviata. Magari poteva interromperla e dire che non c'è una lira, "punto e basta". Tanto tutti contenti.
E' un dato di fatto, la C la paga lo stato e tutte le altre sono stati solo annunci, se ti cadono i soldi in testa perche rifiutarli, sopratutto se te li puoi spartire con il tuo amico Calta, anche l'altro ha visto arrivare qualcosa ma purtroppo per lui ci dovrà pagare i buffi, e sopratutto da che mondo è mondo i meriti si danno a chi li tira fuori i soldi non a chi li riceve.
Punto è basta lo dici solo se è vero, poi se mi dimostri che il comune in questo momento è in grado di tirare fuori 4 miliardi, allora il discorso cambia.
Federicoft February 11th, 2009, 11:21 PM E' un dato di fatto, la C la paga lo stato e tutte le altre sono stati solo annunci, se ti cadono i soldi in testa perche rifiutarli, sopratutto se te li puoi spartire con il tuo amico Calta, anche l'altro ha visto arrivare qualcosa ma purtroppo per lui ci dovrà pagare i buffi, e sopratutto da che mondo è mondo i meriti si danno a chi li tira fuori i soldi non a chi li riceve.
Punto è basta lo dici solo se è vero, poi se mi dimostri che il comune in questo momento è in grado di tirare fuori 4 miliardi, allora il discorso cambia.
Questa città elegge amministratori per risolvere problemi, non per sentirsi dire che c'è un problema.
Si faccia piovere i soldi dal cielo come ha fatto chi c'era prima, perché se non ci riesce se ne deduce che quello di prima era un miracolato e lui uno sfigato; tagli su quel miliardo in prebende, pardon spese sociali; accenda un mutuo; lanci un project financing aumentando le cubature da dare a privati in compensazione, costruissero pure dentro Villa Borghese; riveda gli estimi catastali per compensare il mancato incasso di 400 milioni di Ici, come sta facendo la Moratti a Milano (400 milioni all'anno sono una metropolitana ogni sette anni); batta cassa presso tutti gli enti, istituzioni e stati esteri verso i quali Roma vanta crediti miliardari, minacciando di interrompere la fornitura dei servizi; inasprisca le multe per le infrazioni sempre più numerose in questa caspita di città invece di farle calare; faccia un qualcosa di tutto questo.
Di cose da fare ce n'è una marea se solo si volesse. E se proprio non si riuscisse a fare nulla di ciò (incompetenza ma almeno non dolo) dia l'impressione di spendersi e spandersi per non permettere la cancellazione di un'opera fondamentale come la linea D, che sarebbe dovuta essere il punto fermo di qualsiasi persona che si candida ad amministrare Roma.
No, niente. Non ci sono soldi, "punto e basta".
Del trasporto pubblico non gliene frega una cippa di cacchio e nemmeno hanno il pudore di dissimularlo.
Ma tanto a cosa serve farsi il sangue amaro, se poi scopri che sta interpretando alla perfezione il sentire maggioritario...
jherico February 11th, 2009, 11:23 PM Di gestioni finanziarie io ne capisco talmente poco che mai e poi mai avrei potuto avallarne una. Se si vuole fare il confronto tra le amministrazioni occorrerà aspettare qualche anno, per il momento questa amministrazione riesce alla grande (alla grande!) nell'intento di peggiorare gli standard della precedente. Siamo transitati da amministratori non al livello di Roma a amministratori non a livello di Ceccano. E spiace che la polemica politica -e lo posso dire forse solo io perché credo di essere davvero l'unico scevro da qualsivoglia tentazione di parte, pronto a dare ragione oggi a uno e domani all'altro forse solo assieme a Pavlvs- spiace che la polemica politica, dicevo, arrivi financo a considerare "pragmatismo" l'essere rinunciatari sulle metropolitane (l'unico strumento che può dare una prospettiva di vivibilità a questa città nel 2040 o nel 2070) e il dichiarare che ci si aspetta di ottenere 60 milioni (sessanta milioni !!) in meno dalle contravvenzione nella città più indisciplinata d'Europa. Ecco, quando la burinaggine amministrativa si legge come pragmatismo vuole dire semplicemente che questi amministratori ce li me-ri-tia-mo.
Della polemica politica me ne frego assai, Veltroni l'ho votato due volte e stravedevo per lui, le critiche al suo operato sono sempre su fatti concreti e una visione ormai chiara ( dal mio punto di vista ) del suo mandato.
Se per sognare intendi fare tutto l'umanamente possibile per fare le metropolitane siamo d'accordo, e al momento credo che le difficoltà siano sotto gli occhi di tutti, se intendi invece annunci spot con niente dietro allora dico no sono stufo di essere preso in giro, e te lo dice uno che prende i mezzi pubblici tutte le mattine e sarebbe il primo a guadagnarci da una nuova linea di metro.
E tanto per ricordarlo la ristrutturazione del debito tramite i derivati porterà da qui al 2017 a maggiore oneri pari all'importo del'intera linea D.
jherico February 11th, 2009, 11:44 PM Questa città elegge amministratori per risolvere problemi, non per sentirsi dire che c'è un problema.
Si faccia piovere i soldi dal cielo come ha fatto chi c'era prima, perché se non ci riesce se ne deduce che quello di prima era un miracolato e lui uno sfigato; tagli su quel miliardo in prebende, pardon spese sociali; accenda un mutuo; lanci un project financing aumentando le cubature da dare a privati in compensazione, costruissero pure dentro Villa Borghese; riveda gli estimi catastali per compensare il mancato incasso di 400 milioni di Ici, come sta facendo la Moratti a Milano (400 milioni all'anno sono una metropolitana ogni sette anni); batta cassa presso tutti gli enti, istituzioni e stati esteri verso i quali Roma vanta crediti miliardari, minacciando di interrompere la fornitura dei servizi; inasprisca le multe per le infrazioni sempre più numerose in questa caspita di città invece di farle calare; faccia un qualcosa di tutto questo.
Di cose da fare ce n'è una marea se solo si volesse. E se proprio non si riuscisse a fare nulla di ciò (incompetenza ma almeno non dolo) dia l'impressione di spendersi e spandersi per non permettere la cancellazione di un'opera fondamentale come la linea D, che sarebbe dovuta essere il punto fermo di qualsiasi persona che si candida ad amministrare Roma.
No, niente. Non ci sono soldi, "punto e basta".
Del trasporto pubblico non gliene frega una cippa di cacchio e nemmeno hanno il pudore di dissimularlo.
Qui in parte siamo d'accordo se c'è un problema bisogna cercare di affrontarlo, sempre che sia alla portata del comune, a Casal Monastero si può provare ad arrivare, la spesa è alta ma non impossibile e i benefici sarebbero enormi, la linea D francamente mi sembra fuori portata al momento.
Mutui adesso non te li darebbe nessuno, le cubature non sono più appetibili come un paio di anni fa, le case non si vendono manco a regalarle Pirelli RE è sull'orlo del fallimento, gli estimi catastali sono già in revisione.
Che si abbia poi l'onesta intellettuale di non mettere sullo stesso piano chi non riesce ad affrontare un problema a chi ne ha creati più di uno.
Ma tanto a cosa serve farsi il sangue amaro, se poi scopri che sta interpretando alla perfezione il sentire maggioritario...
Interessante affermazione da chi ancora nega l'esitenza del'debito capitolino, non ha pronunziato parola sugli scandali urbanistici e della spazzatura.
jherico February 11th, 2009, 11:52 PM La Capitale città regina di cuori
È la Spagna ad occupare il gradino più alto nella speciale classifica delle destinazioni più romantiche nel vecchio continente. In particolare la palma di luogo del cuore se l'aggiudica Alhambra, antica fortezza di Granada, nota ai più per i suoi giardini e per i giochi d'acqua delle sue fontane.
E l'Italia non sfigura: al quarto posto della graduatoria, stilata dalla comunità di viaggiatori di TripAdvisor, troviamo Fontana di Trevi, a Roma, e, all'ottavo, Piazza San Marco a Venezia. Secondo i giudizi dei viaggiatori la Fontana di Trevi «è uno dei luoghi più romantici in assoluto, soprattutto al tramonto. Per non parlare della tradizione delle tre monete da lanciare nella fontana, gesto da sempre considerato ben augurante per poter fare ritorno nella Città Eterna». Il complesso monumentale della piazza veneziana viene invece giudicato da TripAdvisor come uno «fra i più belli al mondo per la sua architettura; per non parlare della sua antica torre-orologio, fra le più popolari in Europa».
Per la cronaca, la classifica vede al secondo posto la Torre Eiffel, al terzo il Castello di Edimburgo, seguita dal Castello di Neuschwanstein in Baviera, dalla Torre di Galata in Turchia, i Giardini Luxembourg di Parigi, Ponte Carlo a Praga e il parco londinese di Hampstead Heath.
pensieroincerto February 12th, 2009, 12:05 AM Un giorno ti accorgerai che l'unico a citare Veltroni sei tu.
Stai attento poi, che appena gratti un po' via i tentativi (vani) di far cagnara rimane impetosamente il solito vuoto spinto di argomentazioni di livello superiore all'insulso.
La gente che frequenta questo forum sta ai fatti, dei partiti si disinteressa. E i fatti sono una metropolitana finanziata e cantierizzata dopo quaranta anni di immobilismo, che se ci fossero stati "i pragmatici" manco quella avremmo avuto. Una cosa tanto inoppugnabile che semplicemente ti manda in escandescenze. Hai voglia a cercare di dirottare i thread. Incassa, porta a casa e vai di bicarbonato di sodio. Aloha! :)
IO sono vuoto di argomentazioni come roma è vuota di opere pubbliche realizzate dal 1993 al 2008
Quant'è dura l'astinenza dal G.C., eh ?
pensieroincerto February 12th, 2009, 12:09 AM E' un dato di fatto, la C la paga lo stato e tutte le altre sono stati solo annunci, se ti cadono i soldi in testa perche rifiutarli, sopratutto se te li puoi spartire con il tuo amico Calta, anche l'altro ha visto arrivare qualcosa ma purtroppo per lui ci dovrà pagare i buffi, e sopratutto da che mondo è mondo i meriti si danno a chi li tira fuori i soldi non a chi li riceve.
Punto è basta lo dici solo se è vero, poi se mi dimostri che il comune in questo momento è in grado di tirare fuori 4 miliardi, allora il discorso cambia.
Hanno tirato fuori 2 miseri miliardi per salvare la fiat, e i nostri sognatori stanno li a sproloquiare
Ma dove diamine vivete ?
Siamo in profonda recessione, anzi depressione
Il famoso PIL di cui alcuni stolti si sciacquavano la bocca crollerà del -2,5 % (sicuro, da aggiornare in peggio) nel 2009, e con esso le (poche) tasse che incassa sto stato ridicolo, e voi state qui a parlare di sogni
Se io sono monotematico, voi lo siete altrettanto, nella vostra ridicola utopia
Ma d'altronde l'ho vista la lista dei forumers romani: una ventina
Quanti abitanti ha roma ? 2,7 milioni ?
Che sò 20 su 2.700.000 ? niente, la goccia nel mare è ancora troppo
direttorTonelli February 12th, 2009, 12:09 AM Caro utilizzatore di mezzi pubblici (la cosa ti fa onore), hai le talpe sotto Centocelle, ora mentre scriviamo, solo perché qualche anno fa c'è stato qualcuno che ti ha "preso in giro" dicendo che si faceva la metroC, solo perché qualcuno non è stato realista e pragmatico di fronte alla cronica mancanza di denari che da quattro decenni faceva astenere tutti gli amministratori dal proporre nuove linee. Allo stesso modo oggi avrei voluto qualcuno che mi avesse preso in giro parlando di metroD e anzi progettando una metroE e una metroF per un nuovo e più fulgido quindicennio. Così si governa la capitale del mondo, non facendo i conti della serva.
Ago February 12th, 2009, 12:40 AM ma mi spiegate perchè Roma si dovrebbe accontentare di due metro scalcinate e due mentro in realizzazione (anzi 1 e mezza)? e per fortuna che c'è stato il quindicennio, sennò manco queste c'avevamo! In tutto il mondo si è capito che il trasporto privato va disincentivato e va finanziato il trasporto di massa, soprattutto su ferro. A Roma no! I pragmatici ci dicono, "non ci son soldi: attaccatevi al cazzo, cazzo mi frega io c'ho l'auto blu". In italia si costruiscono metro, Milano, Torino, Napoli, Brescia, ecc. ecc. A ROMA NO! Non ci stanno i soldi! Punto e basta! E io me devo subì sti imbecilli di amministratori!? Ma facciamo una bella rivolta popolare! E mo basta!! 'Sti burini manco il condominio di casa loro sanno amministrare! Non sei capace? prendine atto e vattene a casa! Rimpiango il pessimo Veltroni dell'ultimo biennio? Sì!!!!!!!! Perchè al peggio non c'è mai fine e Alemanno e quei quattro scemi della sua giunta ne sono la prova provata!
DATECE LE METROPOLITANE, DEL PRAGMATISMO NON CE FREGA UN CAZZO!!
By Marione!
jherico February 12th, 2009, 12:42 AM Caro utilizzatore di mezzi pubblici (la cosa ti fa onore), hai le talpe sotto Centocelle, ora mentre scriviamo, solo perché qualche anno fa c'è stato qualcuno che ti ha "preso in giro" dicendo che si faceva la metroC, solo perché qualcuno non è stato realista e pragmatico di fronte alla cronica mancanza di denari che da quattro decenni faceva astenere tutti gli amministratori dal proporre nuove linee. Allo stesso modo oggi avrei voluto qualcuno che mi avesse preso in giro parlando di metroD e anzi progettando una metroE e una metroF per un nuovo e più fulgido quindicennio. Così si governa la capitale del mondo, non facendo i conti della serva.
Forse viviamo in due città differenti, la linea C l'ha finanziata al 70% zio Silvio, il 12% l'ha messo quel delinquente di Storace e il 18% il comune di Roma con il tipo d'appalto che conosciamo, la situazione mi sembra oggettivamente differente, se domani qualcuno ci mette l'82% e questi si rifiutano di farla ti prendo in braccio e ti porto a picchiare Alemanno, altro discorso il prolungamento a Casal Monastero.
Potresti permetterti da solo un opera del genere solo se avessi un equilibrio finanziario solido, tipo lo sforzo fatto dal comune di Torino per le olimpiadi, e non fatemi ripetere tutte le volte le condizioni del comune di Roma e le prospettive a medio termine.
Guarda che qualcuno ti ha già preso in giro sulla D, un paio di anni fa dicendo che era finanziata e che nel 2009 sarebbe partita.
Pavlvs February 12th, 2009, 12:50 AM Io vorrei solo capire se è una rinuncia definitiva che non lascia speranze ovvero se è una scelta legata al disastroso momento economico globale.
Se, insomma, si tratta di aspettare che passi la nottata.
La situazione è grave, non si può far finta di nulla, che vi possano essere tagli anche pesanti nella spesa pubblica, e quindi tagli alle infrastrutture, è cosa che dobbiamo aspettarci.
Del resto a Milano stanno bestemmiando i santi perchè il lombardo Tremonti del governo del milanese Berlusconi non gli dà una lira per l'expo e relative opere infrastrutturali......vorrà dire che per solidarietà bestemmieremo i santi pure noi perchè non c'è una lira per la metro D!!
Bestemmia comune, mezzo gaudio!!! :)
Insomma, l'opera è in attesa di tempi migliori o è morta e sepolta?
La prima soluzione è una pillola amara, la seconda semplicemente non è accettabile.
Ago February 12th, 2009, 12:52 AM Hanno tirato fuori 2 miseri miliardi per salvare la fiat, e i nostri sognatori stanno li a sproloquiare
Ma dove diamine vivete ?
Siamo in profonda recessione, anzi depressione
Il famoso PIL di cui alcuni stolti si sciacquavano la bocca crollerà del -2,5 % (sicuro, da aggiornare in peggio) nel 2009, e con esso le (poche) tasse che incassa sto stato ridicolo, e voi state qui a parlare di sogni
Se io sono monotematico, voi lo siete altrettanto, nella vostra ridicola utopia
Ma d'altronde l'ho vista la lista dei forumers romani: una ventina
Quanti abitanti ha roma ? 2,7 milioni ?
Che sò 20 su 2.700.000 ? niente, la goccia nel mare è ancora troppo
Ma la depressione economica sta solo a Roma? No perchè ti informo che altrove gli investimenti li fanno!
Anzi ti dirò di più, quando c'è crisi è lo Stato che dovrebbe fare investimenti, per creare occupazione e incentivare i consumi, e quindi aumentare il gettito fiscale e far circolare ricchezza! Mai sentito parlare di Keynes? Le aziende private, ce lo ripeti tutti i giorni, chiudono, licenziano, falliscono... e il pubblico che fa? Rinuncia agli investimenti, bene! L'unica soluzione che ci rimane è darci al baratto, già prevedo un ripopolamento delle campagnie!
A no! dimenticavo: una soluzione c'è! Al rogo Veltroni e miracolosamente la crisi sparirà!
Ah povera Italia! E povera Roma!
PS: posso chiederti una cosa? Ma tu godi a parlare di crisi, di fallimenti, di tragedie, di opere che non si realizzeranno, ecc ecc?
PPS: posso chiederti un'altra cosa? Ma quanti anni hai? No, perchè da un padre di famiglia mi aspetterei un comportamento più educato e più MATURO nel partecipare alla discussione di questo forum!
Ago February 12th, 2009, 12:54 AM Forse viviamo in due città differenti, la linea C l'ha finanziata al 70% zio Silvio, il 12% l'ha messo quel delinquente di Storace e il 18% il comune di Roma con il tipo d'appalto che conosciamo, la situazione mi sembra oggettivamente differente, se domani qualcuno ci mette l'82% e questi si rifiutano di farla ti prendo in braccio e ti porto a picchiare Alemanno, altro discorso il prolungamento a Casal Monastero.
Potresti permetterti da solo un opera del genere solo se avessi un equilibrio finanziario solido, tipo lo sforzo fatto dal comune di Torino per le olimpiadi, e non fatemi ripetere tutte le volte le condizioni del comune di Roma e le prospettive a medio termine.
Guarda che qualcuno ti ha già preso in giro sulla D, un paio di anni fa dicendo che era finanziata e che nel 2009 sarebbe partita.
ma qualcunaltro mi ha preso in giro fino all'altro ieri! perchè il sito di RomaMetropolitane SpA, controllata dall'attuale governo cittadino, fino all'ultimo aggiornamento mi parla di Metro D pronta nel 2015!!
direttorTonelli February 12th, 2009, 01:05 AM Comunque la storia penso non finisca qui, non è credibile e c'è qualcosa di strano sotto. E curiosissimo è il silenzio sostanziale della sinistra. Come si è passati da questo (http://www.06blog.it/post/4364/metro-d-nel-primo-trimestre-2009-gara-definitiva-nel-2010-al-via-i-lavori) di inizio dicembre 2008 all'editto del "punto e basta" del febbraio 2009? Considerando anche la statura e l'autorevolezza di un personaggio come il prof Bortoli. Allora? Che è successo? Sono scomparsi i soldi in due mesi? Dal bando di gara in pubblicazione al libro dei sogni nel breve volgere delle feste di Natale? Chi ci sta prendendo per il culo, Bortoli o Marchi?
Luca1979 February 12th, 2009, 01:06 AM Per distrarvi dai soliti strali di alcuni utenti sempre nervosi,è uscito il rapporto annuale dell' EBTL , sul turismo a Roma e provincia. Dati che più o meno avevo annunciato quando sono usciti quelli del mese di Dicembre,ma ora ribaditi nel rapporto annuale,sintetizzando :
arrivi 2008 : 9 591 149 (-5,18%)
presenze 2008 : 22 479 554 (-5,59%)
Domanda italiana :
arrivi : 4 031 346 (-4,45%)
presenze : 7 924 855 (-5,88%)
Domanda straniera :
arrivi : 5 559 803 (- 5,70%)
presenze : 14 554 699 (-5,43%)
Quindi il calo è confermato,seppur contenuto. Su questo forum a inizio anno i soliti catastrofisti parlavano di -10% ,mentre invece,se non ci fosse stata la crisi degli ultimi mesi,saremmo di fronte all'ennesimo anno positivo o stabile. Da notare come,nel calo,gli stranieri abbiano allungato la permanenza (relativamente) e gli italiani l'abbiano diminuita (toccata e fuga).
Punto di forza si conferma per l'ennesima volta il turismo straniero. L'Europa tiene (in aumento l'est Europa,la Russia,in calo Germania e Gran Bretagna),cala Nord America (Stati Uniti comunque principale cliente) e sudest asiatico. Reggono maggiormente gli alberghi a 4 e 5 stelle.
La crisi,quella vera, arriverà nel 2009 con previsioni di calo di oltre il 10% ,dato che comunque i principali clienti di Roma sono proprio quei paesi che maggiormente soffriranno (gli anglosassoni).
http://www.ebtl.it/docs/2008/Annuale_08.pdf
jherico February 12th, 2009, 01:07 AM Ma la depressione economica sta solo a Roma? No perchè ti informo che altrove gli investimenti li fanno!
Anzi ti dirò di più, quando c'è crisi è lo Stato che dovrebbe fare investimenti, per creare occupazione e incentivare i consumi, e quindi aumentare il gettito fiscale e far circolare ricchezza! Mai sentito parlare di Keynes? Le aziende private, ce lo ripeti tutti i giorni, chiudono, licenziano, falliscono... e il pubblico che fa? Rinuncia agli investimenti, bene! L'unica soluzione che ci rimane è darci al baratto, già prevedo un ripopolamento delle campagnie!
A no! dimenticavo: una soluzione c'è! Al rogo Veltroni e miracolosamente la crisi sparirà!
Ah povera Italia! E povera Roma!
PS: posso chiederti una cosa? Ma tu godi a parlare di crisi, di fallimenti, di tragedie, di opere che non si realizzeranno, ecc ecc?
PPS: posso chiederti un'altra cosa? Ma quanti anni hai? No, perchè da un padre di famiglia mi aspetterei un comportamento più educato e più MATURO nel partecipare alla discussione di questo forum!
Visto che sei Keynesiano, seguendo le sue indicazioni tutti i principali paesi mondiali stanno stanziando cifre astronomiche, tutti tranne uno, indovina quale e indovina perchè ?
Dopo che hai trovato le risposte applicale anche alla sua capitale.
Luca1979 February 12th, 2009, 01:16 AM ^^ Che in Italia ora non ci sia un euro da spendere è vero. Che questo comporti l'immediato abbandono di qualsiasi progetto però non mi sembra così automatico. (Intanto però i 4 spicci li mettiamo per il gladiator-park)
direttorTonelli February 12th, 2009, 01:17 AM Il tizio che hanno abbrustolito ieri notte sulla Casilina l'hanno dovuto portare a Napoli, al Cardarelli, perché a Roma non c'è un posto in ospedale per un ustionato al 90%...
Regolamenti di conti stile Caracas, sanità stile Turkmenistan. Fa impressione.
jherico February 12th, 2009, 01:19 AM ^^ Che in Italia ora non ci sia un euro da spendere è vero. Che questo comporti l'immediato abbandono di qualsiasi progetto però non mi sembra così automatico. (Intanto però i 4 spicci li mettiamo per il gladiator-park)
Nel park il comune non ci metterebbe soldi.
Luca1979 February 12th, 2009, 01:23 AM Nel park il comune non ci metterebbe soldi.
Tutto gratis? infrastrutture,organizzazione...
jherico February 12th, 2009, 01:25 AM Comunque la storia penso non finisca qui, non è credibile e c'è qualcosa di strano sotto. E curiosissimo è il silenzio sostanziale della sinistra. Come si è passati da questo (http://www.06blog.it/post/4364/metro-d-nel-primo-trimestre-2009-gara-definitiva-nel-2010-al-via-i-lavori) di inizio dicembre 2008 all'editto del "punto e basta" del febbraio 2009? Considerando anche la statura e l'autorevolezza di un personaggio come il prof Bortoli. Allora? Che è successo? Sono scomparsi i soldi in due mesi? Dal bando di gara in pubblicazione al libro dei sogni nel breve volgere delle feste di Natale? Chi ci sta prendendo per il culo, Bortoli o Marchi?
Fermo restando che non è un'opera alla portata delle sole casse comunali, le possibilità sono due, ho qualcuno in alto gli ha detto non provate a spendere un cent che non c'è n'è per nessuno, o stanno forzando la mano per avere qualcosa.
jherico February 12th, 2009, 01:28 AM Tutto gratis? infrastrutture,organizzazione...
Qualcosa ci dovrà mettere ovviamente ma a livelli di servizi sopratutto, a sentire Cutrufo la struttura sarà finanziata solo con soldi privati.
direttorTonelli February 12th, 2009, 01:44 AM http://lh6.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SZNwkSRdtsI/AAAAAAAAE3o/fVCGtyV8sdw/090220091659.jpg
http://lh4.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SZNwlIYMy7I/AAAAAAAAE3w/w7CV8bA5fxQ/s640/090220091660.jpg
http://lh6.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SZNwnp8AaGI/AAAAAAAAE4I/2EY_fTN8x9s/s640/110220091665.jpg
http://lh6.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SZNwomlgPlI/AAAAAAAAE4Q/ioPVZWNvcts/s640/110220091666.jpg
Pincio February 12th, 2009, 07:54 AM ma mi spiegate perchè Roma si dovrebbe accontentare di due metro scalcinate e due mentro in realizzazione (anzi 1 e mezza)? e per fortuna che c'è stato il quindicennio, sennò manco queste c'avevamo! In tutto il mondo si è capito che il trasporto privato va disincentivato e va finanziato il trasporto di massa, soprattutto su ferro. A Roma no! I pragmatici ci dicono, "non ci son soldi: attaccatevi al cazzo, cazzo mi frega io c'ho l'auto blu". In italia si costruiscono metro, Milano, Torino, Napoli, Brescia, ecc. ecc. A ROMA NO! Non ci stanno i soldi! Punto e basta! E io me devo subì sti imbecilli di amministratori!? Ma facciamo una bella rivolta popolare! E mo basta!! 'Sti burini manco il condominio di casa loro sanno amministrare! Non sei capace? prendine atto e vattene a casa! Rimpiango il pessimo Veltroni dell'ultimo biennio? Sì!!!!!!!! Perchè al peggio non c'è mai fine e Alemanno e quei quattro scemi della sua giunta ne sono la prova provata!
DATECE LE METROPOLITANE, DEL PRAGMATISMO NON CE FREGA UN CAZZO!!
By Marione!
Non solo! A Roma leggi articoli di giornale in cui i commercianti, lungi dal denunciare la mancanza cronica di parcheggi, l'abusivismo commerciale e il degrado ASSOLUTO delle strade, ti fanno: "certo, se si potesse chiudere un occhio sui parcheggi in doppia fila..."
Chiudere un occhio? Certo, dopo avertelo preso a pugni!
Olio di ricino e selciate sui denti! Altrochè!
direttorTonelli February 12th, 2009, 09:23 AM La protesta dei cittadini dopo lo stralcio del progetto per la nuova metropolitana
"La linea B2 era il nostro riscatto con i tagli periferie ancor più lontane"
"Alemanno ci ha traditi condannandoci agli ingorghi". Zingaretti: "Opera fondamentale anche per l´interland"
CECILIA GENTILE
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«Quella metro è il riscatto della nostra periferia, il collegamento con il centro. Alemanno ci ha traditi. Eppure è venuto proprio qui a San Basilio a chiudere la sua campagna elettorale». Matteo Sculco, del comitato di quartiere San Basilio, dà voce alla rabbia dei residenti dei quartieri interessati al passaggio della B2, oltre a San Basilio, anche Torraccia e Casal Monastero, cancellata dalla giunta nel bilancio 2009. «Non ci rassegneremo, il Campidoglio dovrà sentire la nostra voce», annuncia di ritorno da una riunione dei vari comitati di quartiere convocata per organizzare la protesta.
«Dunque la giunta Alemanno ci ha condannati a questo: a rimanere prigionieri dell´ingorgo di ogni giorno, incolonnati un´ora e mezza in macchina, bloccati dal traffico. Non si può. Non si possono fare passi indietro sulla mobilità sostenibile. E´ un segno di grande arretratezza», dice Stefano Roggi, del circolo Legambiente di Guidonia. Lui e i suoi concittadini avevano riposto tante speranze La nuova infrastruttura avrebbe reso possibile ai pendolari dell´hinterland lasciare l´auto nel megaparcheggio di scambio di Casal Monastero, a soli dieci chilometri da Guidonia, e continuare in metro.
Settantamila persone il bacino d´utenza soltanto mettendo insieme i tre quartieri toccati dalla nuova metro: San Basilio, Torraccia e Casal Monastero. In più tutti i pendolari dell´area di Guidonia e Montecelio. Eppure la B2 è stata cancellata. «Non ci sono i soldi», ha ripetuto l´assessore alla Mobilità Sergio Marchi. Ma il suo predecessore, Mauro Calamante, dice che i soldi c´erano, eccome. «Erano stati trovati con il sistema delle linee di credito - racconta Calamante - Il sindaco commissario Veltroni aveva firmato due delibere, una per il prolungamento della B1 da Conca d´Oro a piazzale Jonio, l´altra per la B2, entrambe controfirmate dal ragioniere generale del Comune per confermare i finanziamenti». Ivano Caradonna, presidente del V municipio, che ha seguito l´iter della Rebibbia Casal Monastero dal 1997, è furioso. «Sono stati avviati gli scavi, chiusa la conferenza dei servizi. Così Roma muore». «La metro B2 è di fondamentale importanza non solo per Roma, ma anche per i cittadini dei comuni di Fontenuova, Mentana, Guidonia, e per i tanti pendolari che ogni giorno si muovono verso la capitale - ricorda Nicola Zingaretti, presidente della Provincia - La decisione del Comune di Roma rischia a questo punto di vanificare e sprecare anni di lavoro comune e risorse importanti». Paolo Cento, dei Verdi, annuncia battaglia: «Pronti a scendere in piazza». E Roberto Morassut, segretario del Pd del Lazio: «La decisione della giunta allontana ancor di più la periferia dal centro e fa fare alla città enormi passi indietro». A difesa della B2 si spende anche il presidente della Regione Piero Marrazzo: «Roma deve proseguire nella cura del ferro per restare in Europa». «La nostra pressione per ottenere nuovi finanziamenti dal Cipe è sempre molto forte. Ci auguriamo che, con la collaborazione della Regione, possa produrre i migliori risultati», è la risposta del sindaco Alemanno a Marrazzo.
direttorTonelli February 12th, 2009, 09:27 AM Eur, un sottopasso per il Gran Premio
La delibera dell´assessore. Box costruiti nel Luneur
GIOVANNA VITALE
Il giro di ricognizione è finito, semafori accesi: si parte. Scalda i motori il sindaco Alemanno, che ieri ha fatto approvare in giunta una memoria che definisce il circuito del sempre più probabile GP Roma di F1 all´Eur, si suggeriscono le infrastrutture necessarie all´evento (compresi un viadotto tra la Colombo e via delle Tre Fontane, nonché la costruzione di un Front che ospiti box, paddock e servizi sul lato del Luneur), si affida agli assessori Corsini (Urbanistica) e Marchi (Mobilità) l´istruttoria per condurre in porto un´operazione che, con l´aiuto degli sponsor, costerà circa un miliardo di euro.
Ma nessuno pensi a una speculazione. Anzi. La finalità è addirittura nobile: poiché il quartiere a sud della capitale ha bisogno di una profonda riqualificazione edilizia, del tessuto urbano e degli spazi verdi, «l´istituzione del Gran premio di F1 e degli interventi ad esso connessi - recita la memoria di giunta - può trasformare l´Eur in un polo attrattore di interessi culturali e sportivi, legati sia alle emergenze architettoniche esistenti che a quelle in fase di realizzazione, di carattere internazionale, con evidenti ricadute economiche». Tant´è che verrà anche realizzato «un intervento edilizio importante» - da destinare a servizi, terziario, ricettivo e altro - in corrispondenza del grande svincolo ai due lati della Colombo nell´area all´incrocio tra via del Pattinaggio, delle Tre Fontane, dell´Industria e dell´Atletica. Svariati metri cubi di cemento. Ma l´assessore Corsini è entusiasta: «La giunta ritiene che questo evento potrà essere una grande occasione di riqualificazione sistematica dell´Eur, oltre che una bella opportunità per la città».
E poco importa che i residenti siano contrari. Il preliminare del tracciato, elaborato dalla Fusion International Development che fa capo al gruppo Flammini, è già definito: partenza su via delle Tre Fontane, subito il curvone "Val Fiorita", destra-sinistra su viale Tupini (proprio davanti al Colosseo Quadrato), chicane tra i viali Astronomia e Pasteur, a sinistra su via della Civiltà del Lavoro, a destra per via Ciro il grande, svolta a gomito per imboccare il rettilineo lungo il nuovo sottopasso della Colombo, riemersione su viale Industria, a destra per la variante del Luneur, ritorno e traguardo su via delle Tre Fontane. «Un percorso medio veloce», aveva preannunciato Maurizio Flammini, «che prevede almeno due punti di sorpasso per ogni giro».
FavelaChic February 12th, 2009, 11:31 AM ^^
Mi pare non sia stato postato:
Maxxi avanti adagio, il via solo nel 2010
Zaha Hadid - agg. rassegna stampa
ARTE CONTEMPORANEA - Maxxi: le esposizioni partiranno nel 2010. Maxxi avanti adagio, il via solo nel 2010. Tempi lunghi per il Museo di arte contemporanea. Quattro edifici in meno rispetto al primo progetto.
C'è anche il Museo Maxxi nella guida proposta dal New York Times per i turisti che vorranno visitare Roma nel 2009. Ma il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, «nuovo e ambizioso» come scrive la stampa americana, sarà ultimato solo all'inizio di giugno e poi serviranno ancora 6-8 mesi per gli allestimenti e per riuscire a esporre al pubblico le collezioni.
Architettura griffata Zaha Hadid Architects per un intervento di rigenerazione di un'area militare dismessa. Un comparto che una volta ceduto dal ministero della Difesa ai Beni culturali è sembrato il luogo ideale per realizzare un contenitore culturale all'altezza della Tate Modern di Londra o del Museo Guggenheim di Bilbao. Il primo però, firmato dagli svizzeri Herzog e De Meuron, è stato ultimato nel 2000, e la scultura ideata da Frank Gehry ha già festeggiato il decimo compleanno, e per le sue linee sinuose e la pelle in titanio è diventata il simbolo del rinnovamento urbano della città portuale basca. Diversamente da questi due esempi internazionali, per il Maxxi sono serviti dieci anni dal concorso all'inaugurazione dell'opera. Il New York Times lo segnala per il doppio primato: primo museo nazionale di arte e di architettura contemporanea. Un museo pubblico dedicato alla creatività voluto dal ministero per i Beni e le attività culturali, attraverso la Direzione Darc (oggi Parc), e opera prima italiana per l'archistar anglo-irachena.
«Entro l'inizio del 2010 - dichiara Margherita Guccione della direzione Parc - la struttura entrerà in funzione. Saranno allestite le prime esposizioni ma anche promossi lavori di studio e di ricerca sulle collezioni». La struttura sarà comunque parziale rispetto al progetto di concorso. Erano infatti previsti altri quattro edifici di dimensioni minori da adibire a biblioteca, centro di produzione artistica, museo dell'architettura e un quarto edificio per le gallerie private. «Contiamo di portare avanti l'intero progetto - continua Guccione -. È già stato approvato il preliminare per tutto l'intervento e ci sono le concessioni. Mancano ancora le risorse però, e non sappiamo se procedere per fasi e se proporre delle revisioni funzionali».
Il problema dei finanziamenti distribuiti con il contagocce ha ostacolato fin dal principio quest'opera. Per anni, lavori al ralenti e cantieri a rischio. E a dicembre 2008 dalle Infrastrutture sono arrivati gli ultimi 40 milioni che consentono di coprire definitivamente l'opera, che è costata 150 milioni (40 in più del previsto). Per quanto riguarda le collezioni «a partire dal 2001, tra arte e architettura - aggiunge Guccione - sono state acquistate opere per un valore di 20 milioni. Acquisti ma anche di donazioni, comodati d'uso e progetti di committenza promossi dal Museo».
Quello di Roma sarà un Campus per la cultura. «Un sistema di elementi affini, mai identici, che creano un campus per l'arte - spiega Gianluca Racana, associato dello studio ZHA e capoprogetto del Maxxi -. Il Museo non è un oggetto a se stante ma uno spazio fluido in cui i visitatori raggiungono le cinque gallerie come andassero alla deriva, non attraverso un percorso lineare». Onde di cemento che si intersecano e si addensano, ammorsandosi sugli edifici delle due ex caserme che sono state mantenute.
Il Museo è stato realizzato su una superficie di 29.000 metri quadri per un'altezza massima di 23 metri. Si articola su tre livelli, di cui il secondo è il più complesso e ricco di connessioni con vari ponti che collegano edifici e gallerie. Non un volume compatto ma uno spazio denso e continuo con cinque gallerie di dimensione compresa tra i 1500 e i 2000 mq ciascuna, fruibili in modo indipendente o con la possibilità di un collegamento diretto a seconda della mostra in corso. In cantiere ora si sta lavorando sulle finiture interne e tra un paio di settimane si iniziano i pavimenti. Rimarranno in coda le passerelle e la taratura degli impianti per l'illuminazione e la climatizzazione.
INTERVISTA - Adriana Polveroni - Critica d'arte: «Troppi sprechi e ritardi». «Per l'arte contemporanea, Roma si distingue per una Vivacita di gallerie e fondazioni legate al collezionismo, ma c'è un buco istituzionale». Così Adriana Polveroni, critico d'arte e autore del libro "This is contemporary! Come cambiano i musei d'arte contemporanea" (Franco Angeli). «I due nuovi musei Maxxi e Macro che saranno inaugurati nel 2010 si sono fermati per lungo tempo e con sprechi inauditi. In questo, anche il mondo politico ha un ruolo. Il Macro è da sei mesi senza un direttore».
* Che ruolo avrà il Maxxi nel contesto internazionale e per la città? Non potrà essere un gigante come la Tate di Londra, per questione di spazi e di soldi. La galleria londinese conta 5 milioni di visitatori all'anno (quando il Guggenheim di Bilbao ne ha raggiunti 10 milioni in 10 anni) e ora sta raddoppiando i suoi spazi. Il Maxxi potrà giocare la sua carta puntando sul mix di forme artistiche. Non dovrà essere una fabbrica di mostre e dovrà rivolgersi soprattutto alla città.
* Quale futuro per il Maxxi? Per il Maxxi è stato creato un ombrello culturale prima inesistente. Ma gli stop and go del cantiere, il mancato appoggio poli tico e il fatto che il progetto nasca dimezzato rispetto a quello originario restano punti di debolezza. Anche per quanto riguarda le collezioni, il Maxxi ha comprato molte cose ma non sempre di altissimo livello come deve fare un museo che vuole dialogare con i competitors internazionali. Se il museo deve avere una funzione didattica, bisogna investire.
* E dal punto di vista dell'architettura? Roma non ha bisogno di landmark ma il museo della Hadid può portare un valore aggiunto per questo quartiere in cui ci sono già gli Istituti di cultura stranieri e l'Auditorium di Piano, ma anche le architetture del fascismo al Foro italico. Una nuova centralità dentro la città.
* 2010 - Apertura opera con le prime mostre
* 150mln - Il costo dell'opera, 40 in più del previsto
di Paola Pierotti
da Il Sole 24ore Roma del 28.01.09
Tisov84 February 12th, 2009, 12:15 PM Eun´operazione che, con l´aiuto degli sponsor, costerà circa un miliardo di euro.
spero di sbagliarmi, ma con questi soldi non ci si poteva fare qualcos'altro, tipo una linea del metrò? Quanto ci mettono gli "sponsor", quanto il comune? sono vagamente a favore del GP, ma se nello studio di fattibilità uscissero oneri per il comune sopra i 20, 30 milioni la mia opinione cambierebbe.
piuttosto, nell'ormai temutissimo piano di investimenti sbaglio o non c'è traccia di Campidoglio2, sottopasso della colombo, anello ferroviario?
Luca1979 February 12th, 2009, 12:28 PM Il bello è che,a quanto leggo,si farà il sottopasso della colombo a P.le dell'industria per il GP, e non dove richiesto da anni.
cicciobello February 12th, 2009, 01:07 PM Vi dirò a me PensieroIncerto pure se è della RIOMMA mi sta molto simpatico ...forse l'aria di Corviale e dintorni è contagiosa ...e meno male che non hanno fatto il compattatore sennò sai che poteva scrivere :)))))))
aisthesis February 12th, 2009, 02:27 PM Lo Stato deve pagare la metropolitana di Roma. Perché sua capitale nonchè una delle sue città più importanti nonchè un polo turistico. Fine. Il Comune può e deve contribuire ma che sia lo Stato a dover pagare è fuori di dubbio. Una infrastruttura del genere non si può pagare con le tasse locali (per giunta depauperate dell'ICI SULLA PRIMA CASA, ricordo ai fan PDL che l'ICI esiste ancora). Tantomeno può essere pagata con i fondi girati dallo Stato al Comune.
Un governo comunale non è in grado nemmeno di ricorrere alla finanza con il peso opportuno, o di fare appello ai risparmi dei privati. Per ottimizzare quelle funzioni servirebbe un governo metreopolitano con grande autonomia come la GLA inglese. Trasporti per Londra il piano per la "ricostruzione" del Tube se li è fatti dare dai privati (Public Private Partnership).
Che il Comune di Roma abbia debiti è vero, ma pure quelli (per lo più per investimenti) lasciati da Veltroni sommati ai pregressi sono piuttosto risibili. 10 MLD di debito? E allora? Spiccioli peraltro in mano alle banche. Banche che di questi tempi è meglio se si tengono il governo amico.
E poi vi ricordate di Keynes? Ciclo economico negativo? Infrastrutture. Berlusconi dice che cerca 125 MLD, per opere che in alcuni casi nemmeno sono progettate. Roma metropolitane nel cassetto ha due tre miliardi di roba pagabile.
Cosa sono 500 MLN per il tratto B2? 1500 MLN per il tratto prioritario della D. Granelli di sabbia in un bilancio statale che di debiti ne sa una piu del diavolo. Debito pubblico che è 1,15 volte il PIL e spread (ancora) accettabili sui titoli di Stato, cosa volete di più?
Ricapitolo. Non ci sono soldi, scemenza: ce ne sono di meno per tutti e di più per le infrastrutture. La metro ce la dobbiamo pagare da soli? Scemenza, 'quando mai si è visto' che lo Stato non bada ai suoi centri urbani piu importanti e alla sua capitale (quando mai? :D).
Veltroni, il grande cazzaro, a un certo punto tiro' fuori per il prolungamento della C verso il Sant'Andrea di fare un'accordo con i costruttori per cubature di spazi commerciali in cambio di fondi e più finanza di progetto. Sognatore. Si faceva anche alzare 1500 MLN dai costruttori della D. Distruttore della contabilità pubblica.
Mi spiace constatare che a livello di bilancio dello stato le menti di alcuni forumer siano ancorati ai termpi di Cavour. Il debito è l'anima dell'economia, fateci pace.
Preferirei un Rutelli che sta zitto se non ha i soldi in cassa e ce li mette quando li trova, elemosina, e ritarda i piani per anni o Alemanno?
Alemanno che insediato non spende una parola per condannare Metro C Spa per i 24 MESI di lavori in più annunciati a cuor leggero, che prima dice SI faccio di sicuro e poi dice NO di sicuro non faccio. Salvo poi, tra qualche mese trovare, elemosinare i fondi e dire di nuovo lo faccio?
In sostanza sono identici, il secondo deve imparare a comunicare. Il primo è buono per la pensione. Di certo se si volesse si potrebbero mettere in progetto e poi in cantiere 4 linee da 20 km l'una anche domattina. Basta volerlo. Una metro progettata oggi è per la Roma del 2020. La Roma di oggi è ridotta così perchè la Roma di ieri non è stata all'altezza della sfida.
Come pure si potrebbe risolvere il problema dello schifo minuto in quattro e quattro otto. Dieci multe ben piazzate in prima pagina a chi piscia contro un palazzo, chi fa il bagno in una fontana, che fa cagare il cane sul marciapiedi e chi lascia il materasso per strada. E magari una notte in commissariato e quattro schiaffi (verbali). Altro che grandi piani e accordi con le tribu' dei Rom. Comitato per l'ordine e la sicurezza. Pistole a quei ciccioni da riformare dei vigiletti che abbiamo. 350 MLN per la polizia locale? Spendessero la metà in telecamere invece che in prodotti Beretta. I pizzardoni avranno pensato di ricevere affettati e salumi, quando si troveranno in mano una pistola rischiano di farsi male o di farsi sparare da un nomade.
Due luoghi al mondo sono zeppi di telecamere al metro quadro. Uno è a Roma l'altro è a Londra. Il Vaticano e i councils più centrali di Londra (Westminster e City of London). In questi due posti non c'è un esercito di gente che guarda le telecamere ma ci sono meno graffiti che da noi. La polizia locale inglese non è armata più della nostra.
direttorTonelli February 12th, 2009, 03:00 PM Nomentana, cancellata la pista ciclabile
Cancellato il progetto, approvato dalla precedente amministrazione comunale, che prevedeva la realizzazione di una pista ciclopedonale tra Porta Pia e Ponte Nomentano
clicca sull'immagine per ingrandire
È di poche ore fa l'annuncio della cancellazione, dai progetti del Campidoglio, delle linee D e B1 della metropolitana. Adesso arriva anche la notizia della rinuncia alla realizzazione della pista ciclabile lungo la via Nomentana. Il progetto della pista, che avrebbe dovuto collegare Porta Pia e Ponte Nomentano, era stato approvato e finanziato dalla precedente amministrazione comunale. Mancava, in pratica, solo l'assegnazione dell'appalto. Invece, a quanto pare, il Comune ha già fatto dietrofront, cancellando l'opera per mancanza di fondi. Una motivazione che non convince i blogger di Roma Pedala (il sito dei ciclisti della capitale), che osservano che il costo previsto dal progetto superava di poco i 100mila euro. Una cifra tutt'altro che esorbitante. «Si tratterebbe - aggiungono i “ciclofili” solo di abbattere dei gradini su percorso pressoché già predisposto». La pista ciclabile sulla Nomentana consentirebbe ai ciclisti dei Municipi II, III e IV di raggiungere agevolmente il centro e alcuni punti nevralgici della capitale, come facoltà universitarie, aree verdi, istituti scolastici. A Piazza Sempione, inoltre, si connetterebbe con la dorsale ciclabile Aniene, già esistente, in direzione Villa Ada e Ponte Mammolo.
direttorTonelli February 12th, 2009, 03:03 PM allora abbiamo totalizzato:
1. l'addio alle metro
2. meno 60 milioni dalle contravvenzioni
3. definaziamento delle ciclabili (pure se costano meno di un monolocale a ciampino)
cosa uscirà domani?
Eddard Stark February 12th, 2009, 03:30 PM Le ciclabili danno fastidio alle auto è ovvio.
Non è una questione di soldi, è una questione di cultura. Una cultura con 4 ruote o 2 a motore (le più perniciose di tutte)
Il punto che manca in tutta la discussione è che se tu sei ONTOLOGICAMENTE e CULTURALMENTE avverso a tutto quello che fa di una città una città civile e moderna puoi anche essere l'amministratore migliore del pianeta, puoi anche cagare fondi e miliardi di € tutte le mattine...la tua città sarà comunque una città incivile di auto, moto, parcheggi selvaggi, marciapiedi tagliati, seconde file, inquinamento. Magari i miliardi di € li avrai spesi a fare inutili tangenziali che aggiungono traffico per raggiungere borgate inutilmente costruite in campagna
Durante il quindicennio c'era gente che culturalmente poteva POTENZIALMENTE elevare il lilello di civiltà di Roma. In gran parte non c'è riuscita comunque per i limiti di amministratori di quella classe dirigente. Ma ha partorito nuovo TP, strisce blu, ZTL e tante piccole cose. Ha dimenticato purtroppo la parte di teoria della "finestra rotta" e in parte su quella è caduta
Questi fascistelli di borgata non possono neanche sognarsi di fare qualcosa perchè non ne hanno la cultura. La loro cultura è quella delle città anni 60'-70', una regressione di 30 anni o più.
E il mio non è un giudizio politico: l'Italia è piena di amministratori di destra capaci e di sinistra incapaci. Galan e Formigoni per esempio su un lato, Del Turco sull'altro.
E' una questione di cosa si ha in testa, questa destra romana mi ricorda la destra della mia Pescara...una destra retrograda e chiusa che vorrebbe il bellissimo ponte del mare (andate a vedere il progetto) per auto invece che per bici e pedoni. è tutto lì il punto
direttorTonelli February 12th, 2009, 03:30 PM ecco cosa uscirà, s'avanza a grandi passi lo smantellamento delle corsie preferenziali. E' l'alternanza bellezza: punto e basta!
La jattura di via Veneto, oltre al vento di crisi e al degrado crescente nelle strade laterali? Pare sia la corsia preferenziale, impedisce l’accesso, insieme alla carenza di posteggi. E rimuoverla, almeno nei 300 metri del secondo tratto, quello dove non passano gli autobus, è stata la richiesta più forte avanzata ieri durante l’incontro che si è svolto all’Excelsior dal titolo “Salviamo via Veneto dal vento di crisi”. Un centinaio di persone, tra associazioni, residenti, albergatori, operatori del commercio hanno fatto presente al delegato del sindaco per il centro storico Dino Gasperini quali sono i principali mali del territorio. Obiettivo, cercare anche di movimentare il deserto in cui è caduta la via della Dolce vita, dove non si vedono più in giro né turisti né romani. «E’ emersa l’esigenza di rinnovare un po’ la strada - racconta Rino Lepore, presidente dell’associazione via Veneto - dunque anche di rivedere le verande dei ristoranti, vecchie di 15 anni». Incuria e abbandono, le lamentele dei residenti: «Nelle traverse all’angolo di via Veneto c’è l’Africa, senza offendere l’Africa. Da sempre siamo dimenticati, c’è poca luce, girare di notte è pericoloso». In particolare in via Campania, ma non è solo lì. Qualcuno ha criticato il ridimensionamento eccessivo delle aiuole a favore dei chioschi, segnalato la mancanza di caditoie nella parte superiore della strada, «non ci sono le pendenze giuste, quando piove è un disastro». Gasperini ha ascoltato tutti, annunciando la ripresa del progetto di rifacimento complessivo della via (manca la seconda parte, a scendere dove le buche sono diventate voragini). C’è la copertura finanziaria nel bilancio 2009 che entro un mese dovrebbe essere approvato, 2 milioni e mezzo per illuminazione, marciapiedi, aiuole, impiantistica sotterranea, asfalto naturalmente. «Abbiamo aperto un tavolo specifico su via Veneto - dice il delegato del sindaco - ogni 15 giorni affronterà un tema specifico, partiamo la prossima settimana con la mobilità, cordoli e corsia preferenziale, in presenza dell’assessore Sergio Marchi. Successivamente parleremo della riqualificazione della parte bassa, poi convocherò l’Acea per potenziare l’illuminazione in via Ludovisi, via Campania e altre aree, successivamente toccherà all’Ama». Quanto al commercio, che è poi quello che maggiormente langue, Gasperini ha sottolineato l’importanza «di trovare iniziative che facciano crescere di nuovo l’appeal di via Veneto». Su questo l’assessore al Commercio, Davide Bordoni, è chiaro: «Sono disponibile a valutare i progetti e se serve il supporto del mio assessorato c’è la massima disponiblità, per realizzare iniziative di qualità. Ma anche loro facciano la loro parte, noi stiamo lavorando a uno shopping festival, come a Dubai, un mese dedicato allo shopping a Roma, a fine ottobre, che coinvolga cultura, commercio, turismo». Ma secondo Bordoni mancano locali «un po’ più alla moda, c’è un problema di marketing territoriale della via».
Quanto alla preferenziale l’assessore Sergio Marchi non chiude nessuna porta: «Per ora abbiamo sostituito i cordoli con le borchie e stiamo potenziando il parcheggio di villa Borghese, siamo anche disposti a rivedere la preferenziale, se lateralmente crea problemi di accesso, ridimensionandola, ricollocandola al centro o studiando altre soluzioni. Aspettiamo richieste formali, l’importante è che via Veneto possa rifiorire». I fasti di un tempo sono impossibili, la via è divenuta una strada a scorrimento veloce, quantomai necessaria «arteria fondamentale per la viabilità cittadina, se si blocca via Veneto si blocca la città», dicono le forze dell’ordine. Snaturata e in crisi, con gli alberghi a cinque stelle chiusi per ristrutturazione aspettando tempi migliori, da Natale compreso, centinaia di dipendenti a rischio licenziamento e molti ristoranti della zona sbarrati da tempo immemorabile. «Non ci sono punti di interesse per i giovani, né aree di parcheggi, spazi per i motorini - rileva un rappresentante delle forze dell’ordine - è vero che ci sono le mode, per cui una zona va e un’altra no, ma se il Barberini e il Sistina fanno il pieno e via Veneto è vuota, un motivo ci sarà». Rimuovere la preferenziale e permettere il parcheggio laterale, può essere di aiuto, ma «poi bisogna pure contenere i prezzi per attrarre i romani».
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Gli operatori devono inventarsi qualcosa, il rilancio deve venire dall’interno, dal cuore della via. Renato Balestra passa ogni giorno per via Veneto, «la vivo», anche se le sfilate non ce le fa più. «Qualsiasi iniziativa - ricorda - è stata sempre bloccata, anche le mie sfilate, che erano un richiamo almeno una volta l’anno. C’era il viavai di gente, c’era movimento». Lo stilista crede che a mancare sia «lo spirito d’iniziativa, anche degli stessi esercenti. Dimentichiamo i fasti della Dolce vita, perché è proprio la Dolce vita che non esiste più ma movimentino un po’ l’atmosfera, chessò anche un po’ di musica, per esempio».
E critica alcune scelte sbagliate: «I gabbiotti ingombrano troppo il passaggio sui marciapiedi, le edicole secondo me non andavano modificate, al massimo restaurate, facevano atmosfera, è andata persa l’aria del boulevard».
Idee, idee: anche Renato Balestra invita tutti a spremere le meningi. «Non ci sono idee, mentre solo degli eventi possono riportare un po’ di vita lungo via Veneto. Ma servono iniziative corali».
R.Tro.
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«E’ una via che mi sta molto a cuore, il gioielliere a fianco al Cafè de Paris è un mio amico, in pratica è una specie di ufficio mio». Anche ieri Lino Banfi era in zona. «Qui ci sono luoghi sacri conosciuti nel mondo, bar, ristoranti, tanti bei negozi - seguita l’attore - li rivaluterei insieme a tutta la via. Con più luce la sera, con la pulizia delle strade limitrofe, che non sono da via Veneto».
«Certo è un peccato, vedere quello spartitraffico che terrorizza tutti, mi sembra anche pericoloso per i motorini, e siete sicuri che gli autobus ci passano, boh?».
Poco da fare per gli alberghi a cinque stelle. «E’ un periodo di crisi che si può pretendere, però bisognaanche togliere dal cervello della gente che tutti i negozi di via Veneto sono cari, ci sono anche esercizi commerciali normali, che fanno i saldi. Niente di personale, per carità, io abito pure a Piazza Bologna». Soprattutto, anche Banfi, ritiene che «ogni tanto si potrebbe organizzare qualche manifestazione, chiudere la strada, e fare chessò concerti jazz su, al centro, musica da camera, sotto qualche altra cosa per accontentare tutti i gusti. Si potrebbe coinvolgerla, nel periodo estivo, nelle manifestazioni notturne. Sarebbe un richiamo».
R.Tro.
Eddard Stark February 12th, 2009, 03:37 PM ^^^^
Ecco appunto...a conferma del mio commento. Crisi in Via Veneto: sarà magari che è in crisi il turismo? sarà che è una via che dovrebbe vivere di glamour e invece il glamour si è spostato in altre zone di Roma?
No, la colpa è del fatto che non si sono le auto parcheggiate di lato.
Tutte le vie eleganti del mondo non hanno auto parcheggiate di lato, cosa antiestetica e ripugnate al glamour
Oxford street, gli Champs Elysee, la 5 strada...tutte senza auto parcheggiate di lato. Chisssà come mai.
Anche a Milano Corso Vittorio, Corso Como, Corso Garibaldi, Corso di Porta Ticinese, Via Torino, Arco della Pace guarda caso non hanno parcheggi o sono pedonali. C'è ancora qualche strada "glamour" con le auto ma è in decadenza veloce.
A Roma no...a Roma senza auto non sei nessuno. Ma dove possono andare stì burini?
direttorTonelli February 12th, 2009, 03:43 PM ^^^
prepariamo, di comune accordo, una lettera per gasperini. che dica:
1. il problema di parcheggio non esiste perché sotto via veneto c'è un parcheggio enorme e sovente mezzo vuoto
2. il problema di accesso non esiste perché vi sono tanti autobus, stazioni di taxi e una metro in cima e una metro in fondo a via veneto
3. le famiglie non vengono a passeggiarci? non sarà forse perché dopo il tramonto ad ogni angolo trovi energumeni che adescano sparuti turisti per portarli dentro night a farsi spennare da vecchie bagasce?
4. non c'è passeggio? ma non sarà perché ogni passaggio pedonale, ogni marciapiede, ogni angolo pedonalizzato è incrostato da autonoleggiatori, furgoni o suv in sosta selvaggia?
5. non c'è decoro? non sarà mica perché anche gli hotel a cinque stelle -unico caso in Italia- utilizzano le loro rampe che altrove servono per fare transitare le limousine e i taxi che scaricano i clienti, come parking per i dipendenti o per i clienti stessi o come parcheggi di scambio per gli ncc?
6. la scala mobile che sale su dal parcheggio di villa borghese è rotta da tempo, impossibile salire anche se solo si ha un passeggino. le mamme con bambino escono dall'altra uscita e la passeggiata -magari con shopping- se la vanno a fare a piazza di spagna... però è tutta colpa della corsia preferenziale.
7. l'offerta commerciale, seppur i ristoranti hanno visto qualche buona apertura ultimamente, è appetibile? Ci sono bei negozi? Ve ne viene in mente qualcuno? A me si, solo un fornaio famoso: stop. Per il resto se i negozi fanno schifo non ci si viene ne se c'è il parcheggio ne se non c'è. Se invece si desidera stare a prendere un drink all'aperto all'Harris Bar o da Doney, bhe, allora lo si fa moooolto più volentieri senza avere davanti l'inferno di smog e doppie file.
Vi prego aggiungete altri punti perché voglio proprio mandare a inizio settimana prossima la cosa a Dino Gasperini.
Far rifiorire una strada assecondando le richieste di doppia fila, perché questo sono, è una roba che farebbe saltare sulla sedia pure l'ultimo cittadino di Città del Messico.
alex81 February 12th, 2009, 04:24 PM 7. l'offerta commerciale, seppur i ristoranti hanno visto qualche buona apertura ultimamente, è appetibile? Ci sono bei negozi? Ve ne viene in mente qualcuno? A me si, solo un fornaio famoso: stop. Per il resto se i negozi fanno schifo non ci si viene ne se c'è il parcheggio ne se non c'è. Se invece si desidera stare a prendere un drink all'aperto all'Harris Bar o da Doney, bhe, allora lo si fa moooolto più volentieri senza avere davanti l'inferno di smog e doppie file.
Infatti, il cittadino medio perchè dovrebbe andare a via veneto? Io ci vado ogni morte di papa per fare un salto all'Arion o per tornare a visitare di tanto in tanto la cripta dei cappuccini. E' da qualche decina di anni che c'è questa situazione e mò la colpa è della corsia preferenziale?
direttorTonelli February 12th, 2009, 04:28 PM ^^^
attenzione, l'arion sta nella parte bassa. Quella che non si lamenta, quella dove ha aperto il nuovo TUNA e dove, appunto, ci stanno le librerie. L'obbiettivo della parte alta, invece, pare quello di richiamare una tipologia di clientela da viale libia o da tuscolana, vialelibizzando il traffico e vialelibizzando l'offerta commerciale che, per la verità, è già ora molto peggio di viale libia.
Ripeto: non mi viene in mente manco un negozio a Via Veneto. Cosa diamine vendono? Mutande? Orologi? Pipe? Che nomi hanno? Bho. Le grandi griffe internazionali? Aprono SOLO in zone pedonalizzate, non nel catino di smog in cui vogliono trasformare la strada.
Domanda: prima del restyling via veneto come era? Non me la ricordo. C'erano i parcheggi, c'era la doppia fila, come funzionava?
direttorTonelli February 12th, 2009, 04:29 PM perché cutrufo quando canta la tiritera del secondo polo turistico non cita mai il colosseo quadrato? mistero...
TURISMO, CUTRUFO: "IL COMUNE DI ROMA ALLA BIT DI MILANO
INNOVARE, IL SEGRETO DEL RILANCIO PASSA DA LI’"
“L’indotto turistico che il Gran Premio di Formula Uno porterebbe alla Capitale è talmente ovvio che è quasi superfluo sottolinearlo. Con i suoi 500/600 milioni di telespettatori stimati nel mondo sarebbe una vetrina che proietterebbe l’immagine della Capitale in ogni parte del globo, un vero e proprio “spot mondiale” . Considerando che il Gran Premio è inserito nel primo progetto di sistema strutturale per il turismo mai nemmeno immaginato fino ad oggi, il secondo polo turistico della Capitale, se ne comprende la portata, non solo per il turismo ma per l’indotto economico che porta con sé”. A parlare il Vicesindaco di Roma con delega al turismo Mauro Cutrufo. “Il Gran premio sarebbe solo uno dei componenti – spiega Cutrufo - insieme al completamento della nuvola di Fuksas e dell’acquario sotto il laghetto dell’Eur, della riqualificazione della Fiera di Roma e del Palazzo dei Congressi, del rifacimento del waterfront di Ostia, della realizzazione di un Parco a tema sull’Impero romano, degli studi cinematografici di Castel romano. Sarebbe un’occasione unica per il rilancio del turismo, un settore per troppo tempo, almeno per ciò che riguarda la Capitale, lasciato a se stesso – ha detto Cutrufo. Fino ad oggi si è pensato che la Caput Mundi potesse vivere di rendita, ma ormai tutto questo non basta più vista l’agguerrita concorrenza delle altre Capitali europee che vedono Roma, Capitale del turismo fino ai primi anni ottanta, ritrovarsi fanalino di coda rispetto ad altre città più competitive, con un’offerta senz’altro più vasta, ma prive di quella immensa ricchezza che viceversa Roma possiede. Per rilanciare il turismo c’è bisogno di una strategia che deve necessariamente essere al passo con i tempi – ha detto Cutrufo presentando lo spazio espositivo del Comune di Roma che sarà presente alla Bit di Milano che prende il via il 19 febbraio prossimo. La Borsa internazionale del turismo che si svolge a Milano è uno dei più grandi appuntamenti del turismo internazionale, punto di riferimento del mondo operativo grazie alla presenza dei più significativi tour operator internazionali interessati all’offerta italiana ed alla presenza della stampa di settore e d’informazione di tutta Europa, oltre che grande momento promozionale nei confronti degli oltre 155mila visitatori che animeranno le due giornate di apertura al pubblico e Roma intende presentarsi al pubblico con una veste nuova, una Roma dai mille volti, una piazza aperta dove trovano casa tutte le realtà romane, le componenti del turismo imprenditoriale della Capitale e le Istituzioni più significative. Sabato 21 febbraio alle ore 12.00 nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà nel centro congressi della Fiera racconteremo le novità che Roma propone - ha spiegato Cutrufo, sia a medio termine, come ad esempio i mondiali di nuoto che ospiteremo la prossima estate, o la kermesse itinerante per i turisti “Toccata & Fuga” che torna dopo il grande successo delle passate edizioni quando ha incontrato più di 100.000 turisti, sperimentando di fatto un nuovo tipo di accoglienza, sia a lungo termine con una serie di interventi infrastrutturali, come appunto la realizzazione del secondo polo turistico della Capitale, che renderanno l’offerta di Roma completa ed irresistibile sul panorama internazionale”.
Federicoft February 12th, 2009, 04:32 PM Penso che il Direttore sviene se gli ricordo che per un periodo e fino alla metà degli anni Novanta via Veneto era pe-do-na-le.
Pavlvs February 12th, 2009, 04:34 PM La Regione Lazio ha deliberato lo stanziamento di 275 milioni per l'edilizia agevolata, che serviranno per finanziare e cofinanziare la costruzione di 5700 appartamenti per i soliti noti: cooperative di militari, cooperative cum 25 anni di affitto e successivo riscatto, giovani coppie, evasori fiscali, anziani e persino 45 zucche per dare casa a tutti i costi a chi, pur vivendo in casa degli enti pagando 50 euro di affitto al mese, non è riuscito a riscattarla ai prezzi stracciati.
Insomma, privilegiare chi è già stato privilegiato.
Comincio a pensare che l'unico a comprasse casa a prezzo pieno e ad indebitasse fino ar collo, colle garanzie de mi' padre, mi' madre, mi' nonno, mi' sorella, e pure dell'anima de li mortacci del direttore de banca, sia io.
L'artri so' tutti assistiti e/o paraculati.
Poi vonno la metropolitana, viviamo nel comune assistenziale di una Regione assistenziale di uno Stato assistenziale...e vonno la metropolitana.
Non ci sono i soldi per la metropolitana, ci sono 2.7 milioni di romani da assistere, poveri cicci, non ce la fanno a comprasse casa, però d'annà a vive affanculo a Cori, dove la casa costa du' sordi, non je sta bene, loro vonno vive a Roma, a spese de Pavlvs, ma a Roma!!
Semmai a Cori ciannasse affanculo Pavlvs!!
Scusate, mi girano.
Eddard Stark February 12th, 2009, 04:41 PM La Regione Lazio ha deliberato lo stanziamento di 275 milioni per l'edilizia agevolata, che serviranno per finanziare e cofinanziare la costruzione di 5700 appartamenti per i soliti noti: cooperative di militari, cooperative cum 25 anni di affitto e successivo riscatto, giovani coppie, evasori fiscali, anziani e persino 45 zucche per dare casa a tutti i costi a chi, pur vivendo in casa degli enti pagando 50 euro di affitto al mese, non è riuscito a riscattarla ai prezzi stracciati.
Insomma, privilegiare chi è già stato privilegiato.
Comincio a pensare che l'unico a comprasse casa a prezzo pieno e ad indebitasse fino ar collo, colle garanzie de mi' padre, mi' madre, mi' nonno, mi' sorella, e pure dell'anima de li mortacci del direttore de banca, sia io.
L'artri so' tutti assistiti e/o paraculati.
Poi vonno la metropolitana, viviamo nel comune assistenziale di una Regione assistenziale di uno Stato assistenziale...e vonno la metropolitana.
Non ci sono i soldi per la metropolitana, ci sono 2.7 milioni di romani da assistere, poveri cicci, non ce la fanno a comprasse casa, però d'annà a vive affanculo a Cori, dove la casa costa du' sordi, non je sta bene, loro vonno vive a Roma, a spese de Pavlvs, ma a Roma!!
Semmai a Cori ciannasse affanculo Pavlvs!!
Scusate, mi girano.
Sono uno dei pochi eterosessuali di SSC quindi sono al di sopra del sospetto se dico che amo come scrive Paulus?
Pincio February 12th, 2009, 05:16 PM ^^^
prepariamo, di comune accordo, una lettera per gasperini. che dica:
1. il problema di parcheggio non esiste perché sotto via veneto c'è un parcheggio enorme e sovente mezzo vuoto
2. il problema di accesso non esiste perché vi sono tanti autobus, stazioni di taxi e una metro in cima e una metro in fondo a via veneto
3. le famiglie non vengono a passeggiarci? non sarà forse perché dopo il tramonto ad ogni angolo trovi energumeni che adescano sparuti turisti per portarli dentro night a farsi spennare da vecchie bagasce?
4. non c'è passeggio? ma non sarà perché ogni passaggio pedonale, ogni marciapiede, ogni angolo pedonalizzato è incrostato da autonoleggiatori, furgoni o suv in sosta selvaggia?
5. non c'è decoro? non sarà mica perché anche gli hotel a cinque stelle -unico caso in Italia- utilizzano le loro rampe che altrove servono per fare transitare le limousine e i taxi che scaricano i clienti, come parking per i dipendenti o per i clienti stessi o come parcheggi di scambio per gli ncc?
6. la scala mobile che sale su dal parcheggio di villa borghese è rotta da tempo, impossibile salire anche se solo si ha un passeggino. le mamme con bambino escono dall'altra uscita e la passeggiata -magari con shopping- se la vanno a fare a piazza di spagna... però è tutta colpa della corsia preferenziale.
7. l'offerta commerciale, seppur i ristoranti hanno visto qualche buona apertura ultimamente, è appetibile? Ci sono bei negozi? Ve ne viene in mente qualcuno? A me si, solo un fornaio famoso: stop. Per il resto se i negozi fanno schifo non ci si viene ne se c'è il parcheggio ne se non c'è. Se invece si desidera stare a prendere un drink all'aperto all'Harris Bar o da Doney, bhe, allora lo si fa moooolto più volentieri senza avere davanti l'inferno di smog e doppie file.
Vi prego aggiungete altri punti perché voglio proprio mandare a inizio settimana prossima la cosa a Dino Gasperini.
Far rifiorire una strada assecondando le richieste di doppia fila, perché questo sono, è una roba che farebbe saltare sulla sedia pure l'ultimo cittadino di Città del Messico.
Impossibile camminare quando piove, perchè la nuova pavimentazione dei marciapiedi non drena neanche una goccia d'acqua.
Paxromana February 12th, 2009, 05:19 PM Sono uno dei pochi eterosessuali di SSC quindi sono al di sopra del sospetto se dico che amo come scrive Paulus?
Quoto.
Luca1979 February 12th, 2009, 05:28 PM Nomentana, cancellata la pista ciclabile
Cancellato il progetto, approvato dalla precedente amministrazione comunale, che prevedeva la realizzazione di una pista ciclopedonale tra Porta Pia e Ponte Nomentano
http://www.romapedala.splinder.com/post/19826091#more-19826091
Si stanno mandando email a tutte le principali testate giornalistiche. Sarà facile accollare a Veltroni la mancata realizzazione della metro D, sarà un po' più difficile spiegare perchè non proseguire lungo la strada del collegamento fra le varie zone ciclabili della capitale.
Il quindicennio sarà stato insopportabile,qui ora però per far perdere la pazienza basteranno 15 mesi.
direttorTonelli February 12th, 2009, 06:03 PM Ho già fatto la mia parte con un paio di dozzine di e-mail. Spero che tutti si faccia allo stesso modo.
Simone_pro February 12th, 2009, 06:13 PM Ciò che non fecero i barbari, fecero i barberini. Cioè che non fecero gli alemanni, fece alemanno. Ok, posso arrivare a capire la metro D, anche se per farlo devo ragionare come un padre di famiglia cui il figlio neopatentato chiede la macchina nuova, non come un sindaco di una capitale che dovrebbe essere capace di chiedere i soldi allo stato ed inventarsi iniziative per attrarre gli sponsor, se non oggi che c'è crisi, almeno domani o dopodomani... rispondere "nel libro dei sogni" non mi sembra "organizzazione programmatica", ma "mo' vedemo come va. Si avanzeno li sordi BBene, artrimenti ciccia!"
Ma 100.000 euro di pista ciclabile... cazzarola! Ma non era lui che in campagna elettorale parlava della sua recente visita a Parigi domandandosi come mai Roma non le assomigliasse pe' gnente?
Tisov84 February 12th, 2009, 07:42 PM potrebbe almeno dichiarare "okei, al momento abbiamo le pezze al c##o, ci impegniamo a trovare in un modo o l'altro le risorse per inserirlo nel bilancio l'anno prossimo al più tardi" o roba simile, non facendo tuonare Marchi con toni apocalittici. per esempio si potrebbe aspettare la ratifica definitiva sulla legge Roma Capitale e sfruttare le aree demaniali dell'esercito che passeranno in dote al comune: voglio vedere se le caserme di Prati, cubate un bel po' (tanto ci passeranno 2 metro, mica una) e messe in mano a qualche architetto decente, non possano fruttare qualche centinaio di milioni di alberghi, uffici e residenze di lusso. oppure concedendo di nuovo premi di cubatura intorno alle fermate della B2 (non me ne frega nulla dei pensieroincerto di turno: meglio il cementaccio con le metro che i pratacci spelacchiati con la tiburtina intasata).
Pincio February 12th, 2009, 07:48 PM Er sindachetto der quartierino.
Che pena...
jherico February 12th, 2009, 07:50 PM potrebbe almeno dichiarare "okei, al momento abbiamo le pezze al c##o, ci impegniamo a trovare in un modo o l'altro le risorse per inserirlo nel bilancio l'anno prossimo al più tardi" o roba simile, non facendo tuonare Marchi con toni apocalittici. per esempio si potrebbe aspettare la ratifica definitiva sulla legge Roma Capitale e sfruttare le aree demaniali dell'esercito che passeranno in dote al comune: voglio vedere se le caserme di Prati, cubate un bel po' (tanto ci passeranno 2 metro, mica una) e messe in mano a qualche architetto decente, non possano fruttare qualche centinaio di milioni di alberghi, uffici e residenze di lusso. oppure concedendo di nuovo premi di cubatura intorno alle fermate della B2 (non me ne frega nulla dei pensieroincerto di turno: meglio il cementaccio con le metro che i pratacci spelacchiati con la tiburtina intasata).
Ripeto che secondo me la D al momento è fuori portata, stiamo parlando di un'opera al netto degli interessi che supera i 5 miliardi, invece con qualche sacrificio a Casal Monastero si puo arivare, magari è una strategia per smuovere un po le acque e forzare qualcuno a tirare fuori un po di soldi, magari provincia a e regione.
Federicoft February 12th, 2009, 08:00 PM Ripeto che secondo me la D al momento è fuori portata, stiamo parlando di un'opera al netto degli interessi che supera i 5 miliardi
Uozz?
1,8 miliardi per la tratta fondamentale - 2,8 per tutta.
E più di metà anticipata da privati.
Pincio February 12th, 2009, 08:05 PM Ripeto che secondo me la D al momento è fuori portata, stiamo parlando di un'opera al netto degli interessi che supera i 5 miliardi, invece con qualche sacrificio a Casal Monastero si puo arivare, magari è una strategia per smuovere un po le acque e forzare qualcuno a tirare fuori un po di soldi, magari provincia a e regione.
Cazzo c'hai ragione... 4 linee metropolitane... nel 2020... ma stiamo scherzando???
E' pura follia
jherico February 12th, 2009, 08:13 PM Uozz?
1,8 miliardi per la tratta fondamentale - 2,8 per tutta.
E più di metà anticipata da privati.
I dati ufficiali parlano di un costo di 2630 miliardi, di cui il 55% a carico del comune, che ad inizio lavori e non dal loro termine, dovrà cominciare a pagare un canone annuale di 124 milioni della durata di 20 anni per un totale di 2480 miliardi.
A conti fatti visti i soldi che tirano fuori i privati potevo partecipare pure io alla gara.
jherico February 12th, 2009, 08:16 PM Cazzo c'hai ragione... 4 linee metropolitane... nel 2020... ma stiamo scherzando???
E' pura follia
Pincio proprio tu che sei un Veltroniano puro e duro, se una volta dicessi, cazzo se Uolter invece di giocarsi 3 milardi di euro in derivati avesse lasciato qualcosa per la metro forse tra qualche anno avremmo potuto essere una città quasi decente.
Federicoft February 12th, 2009, 08:20 PM I dati ufficiali parlano di un costo di 2630 miliardi, di cui il 55% a carico del comune, che ad inizio lavori e non dal loro termine, dovrà cominciare a pagare un canone annuale di 124 milioni della durata di 20 anni per un totale di 2480 miliardi.
A conti fatti visti i soldi che tirano fuori i privati potevo partecipare pure io alla gara.
Quel canone COMPRENDE gli interessi. E oltre agli interessi, la manutenzione completa per vent'anni e il rischio d'opera. Tutto 100% a carico dei privati.
Il comune ha (aveva) la certezza che qualunque cosa fosse successa durante la costruzione, non avrebbe sborsato un euro in più.
Avanti...
jherico February 12th, 2009, 08:31 PM Quel canone COMPRENDE gli interessi. E oltre agli interessi, la manutenzione completa per vent'anni e il rischio d'opera. Tutto 100% a carico dei privati.
Il comune ha (aveva) la certezza che qualunque cosa fosse successa durante la costruzione, non avrebbe sborsato un euro in più.
Avanti...
Vorrei vedere che non comprendesse anche gli interessi,mentre la manutenzione è a carico del comune.
Tra il miliardo e mezzo che deve mettere subito il comune e il canone annuale di 124 milioni quanti soldi cacciano sti privati ?
Federicoft February 12th, 2009, 08:35 PM Non cacciano assolutamente niente. È una metropolitana, mica un'autostrada - non si ripaga da sé.
Non ci sono nemmeno compensazioni.
Il punto del project financing è che i privati anticipano una parte del costo, e si assumono il rischio.
Pavlvs February 12th, 2009, 09:42 PM La questione stadio delle Aquile tiene banco nel pomeriggio romano. La rettifica giunge perentoria dall'Uff. del sindaco che tiene a specificare che tra il Sindaco di Roma e Claudio Lotito non è intercorso nessun colloquio telefonico. L'occasione infatti in cui il primo cittadino romano e il patron della SS Lazio Claudio Lotito hanno affrontato 'l'argomento Stadio' è da ricollocarsi ai primi di Febbraio e con più precisione il 2, giorno in cui in Campidoglio è stata presentata la moto della Lazio. “La questione stadio è chiara. Il Comune di Roma ha già dato ampia disponibilità per prendere in esame progetti validi per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e nello specifico di un nuovo stadio per la Lazio. Al centonovesimo compleanno della polisportiva Lazio avevo detto che per fine gennaio attendevo i progetti del presidente Lotito per avviare tutti gli iter amministrativi. Allora una settimana fa, in occasione della presentazione in Campidoglio della Moto della Lazio ho appreso dal presidente Lotito che gli serviva ancora un po’ di tempo per preparare la documentazione. A questo punto il Comune attende…
Malabares February 12th, 2009, 10:58 PM Ho già fatto la mia parte con un paio di dozzine di e-mail. Spero che tutti si faccia allo stesso modo.
Ho scritta stamattina una lettera al sindaco di sconcerto e disapprovazione in merito all'inquietante taglio a metro D e B2. Sono certo non cambierà nulla, nè credo che riceverò uno straccio di risposta. Ma vorrei lo facessero tutti. Devono capire che non è ammissibiile dire "non ci sono i soldi, punto e basta!". Ci hanno presi per dei bambini ? Le metropolitane sono una priorità, tanto quanto la sicurezza (il totem sacro delle battaglie elettorali alemmaniane). Forse noi romani siamo tutti troppo pazienti, ci sta bene tutto, restiamo sempre profondamente passivi e indifferenti. E dunque possono tagliarci sotto il naso qualunque promessa di sviluppo e modernizzazione. Però la storia del taglio a metro D e B2 è oltre la misura. Semplicemente inaccettabile.
Federicoft February 12th, 2009, 11:00 PM Scrivete scrivete scrivete.
pensieroincerto February 12th, 2009, 11:26 PM Vi dirò a me PensieroIncerto pure se è della RIOMMA mi sta molto simpatico ...forse l'aria di Corviale e dintorni è contagiosa ...e meno male che non hanno fatto il compattatore sennò sai che poteva scrivere :)))))))
Il (compattatore) rottamatore invece è ancora lì, questo mi basta per ODIARE tutto ciò che mi ricorda il 1993-1998 (dicono che non c'è un'area alternativa, vi risparmio qualche bestemmia online su siffatta affermazione, in 1200 km/q non c'è un'area alternativa)
I bambini di collina alitalia (< 250 m dal futuro rottamatore) ringraziano felici
jherico February 12th, 2009, 11:53 PM Non cacciano assolutamente niente. È una metropolitana, mica un'autostrada - non si ripaga da sé.
Non ci sono nemmeno compensazioni.
Il punto del project financing è che i privati anticipano una parte del costo, e si assumono il rischio.
Quale parte di costo anticipano ? E quale rischio si assumono se non cacciano un soldo di tasca loro e non partecipano alla gestione ?
jherico February 12th, 2009, 11:58 PM Roma, Alemanno: "Carenza investimenti per metropolitana"
"Al momento abbiamo i soldi per completare la B1 e alcuni tratti della metro C, mentre dobbiamo trovare quelli della D1"
Dobbiamo fare in modo di trovare un meccansimo di finanziamento più sostenibile e mettere intorno a un tavolo tutti i grandi imprenditori romani per portare a termine un project financing"
Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "I lavori della metro partono dal 15ennio di centrosinistra ma il problema e' che abbiamo trovato una grande carenza di investimenti". E' quanto dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno nel corso dell'intervista rilasciata al programma Economix di Rai Educational in onda domani su Raitre all'1.00.
"La linea D ad esempio non e' finanziata ma anche per la linea C e la linea B1 ci sono dei grossi problemi sul versante del finanziamento comunale. Dobbiamo fare in modo di trovare un meccansimo di finanziamento piu' sostenibile e mettere intorno a un tavolo tutti i grandi imprenditori romani per portare a termine un project financing."
"Al momento - conclude Alemanno- abbiamo i soldi per completare la B1 e alcuni tratti della metro C, mentre dobbiamo trovare quelli della D".
Questo diceva Alemanno solo poche settimane fa.
Federicoft February 13th, 2009, 12:04 AM Come cosa anticipano? Anticipano il 45%, che il comune ripagherà in vent'anni.
E si assumono il rischio perché tutto quello che accadrà in corso d'opera - imprevisti di ogni natura, eventuali varianti, ritardi, ovvero aumento dei costi - sarà interamente a loro carico. La prima opera pubblica che non costerà allo stato un centesimo in più di quanto preventivato.
Fosse per me, renderei il project financing obbligatorio.
jherico February 13th, 2009, 12:17 AM Camera degli orrori all’Umberto I
Choc all’Umberto I, ancora sotto ai riflettori per un caso che ha tutto gli aspetti della malasanità. Pezzi di corpi umani, reperti anatomici e perfino feti. Un centinaio, in totale, da circa vent'anni nascosti in una camera mortuaria dismessa del Policlinico Umberto I a Roma. Una sconvolgente scoperta fatta martedì dai carabinieri del Nas, per puro caso. È quanto riferito in un servizio andato in onda sul TG2000, il notiziariodi Sat2000, l’emittente della
conferenza episcopale italiana. Tutto nasce da un’inchiesta sull'efficacia del servizio sanitario nazionale avviata dalla commissione sanità del Senato.
La scoperta dei Nas I militari dell’Arma infatti stavano eseguendo un normale
controllo nella struttura sanitaria quando sono arrivati davanti alla porta di una stanza.
Entrati hanno scoperto l’orrore. Resti umani e feti erano conservati dentro barattoli sanitari. Abbandonati e accatastati dentro il buio magazzino.
A quanto sembra senza alcuna documentazione ospedaliera allegata che giustificasse la presenza di questo materiale.
È scattato immediato il sequestro ed è stata avviata un’inchiesta per far luce sulla provenienza del materiale biologico. Reperti anatomici come quelli trovati nel magazzino dell’Umberto I sono normalmente utilizzati per scopi didattici nei policlinici universitari.
Proprio ieri pomeriggio, al Senato la commissione Sanità presieduta da Ignazio Marino ha avviato gli accertamenti. E nelle prossime ore il direttore
generale dell’Umberto I Ubaldo Montaguti consegnerà ai senatori una relazione dettagliata sull'accaduto.
In relazione al ritrovamento di reperti anatomici, Montaguti dichiara al Tg2000 che sta «preparando una relazione per la Commissione Sanità del Senato e quindi quando avrò fatto la relazione poi la commissione deciderà che rilevanza dare a questa cosa». Montaguti puntualizza, nel caso in cui ce ne fosse stato bisogno, «di essere al corrente di tutte queste cose, ovviamente, visto che siamo stati coinvolti».
Spiega che «l’accordo con il presidente della commissione del Senato, era di mantenere la massima riservatezza su questa vicenda. Anche per evitare
che si creino speculazioni su un fatto che in molti ospedali succede ed è di ordinaria amministrazione». Montaguti però non entra prettamente
nel merito della vicenda. Si limita a fare alcuni osservazioni da medico, spiegando che «i reperti anatomici possono derivare o da cadaveri o da diciamo interventi. C'è una normativa specifica che regola queste cose ma che riguarda non il prelievo di pezzi anatomici che servono per la didattica, che è un regolamento di polizia mortuaria che noi seguiamo pedissequamente, perchè è una delle materie più delicate su cui una direzione ospedaliera s'impegna». Ma per quanto riguarda il ritrovamento di feti abbandonati, pezzi di corpi umani e reperti anatomici trovati dentro barattoli senza alcuna etichetta, il direttore del Policlinico dichiara di non sapere «come siano stati ottenuti questi reperti. Sicuramente non sono reperti raccolti negli
ultimi dieci giorni è tutto materiale di cui io non sono in grado di dire niente. E che fra l’altro non ho neanche visto. So che esistono, ho dato disposizioni ma basta». Malaguti lamenta anche di non sapere nemmeno quali sono i motivi
del sequestro, di non conoscere «quali articoli del codice hanno motivato questa decisione, del codice penale visto che si tratta di questo». Tutto
questo sarà scritto nero su bianco nella relazione che il direttore del Policlinico consegnerà tra oggi e domani manderò alla commissione Sanità
del Senato».
donte Dnews
direttorTonelli February 13th, 2009, 12:22 AM Roma, Alemanno: "Carenza investimenti per metropolitana"
"Al momento abbiamo i soldi per completare la B1 e alcuni tratti della metro C, mentre dobbiamo trovare quelli della D1"
Dobbiamo fare in modo di trovare un meccansimo di finanziamento più sostenibile e mettere intorno a un tavolo tutti i grandi imprenditori romani per portare a termine un project financing"
Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "I lavori della metro partono dal 15ennio di centrosinistra ma il problema e' che abbiamo trovato una grande carenza di investimenti". E' quanto dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno nel corso dell'intervista rilasciata al programma Economix di Rai Educational in onda domani su Raitre all'1.00.
"La linea D ad esempio non e' finanziata ma anche per la linea C e la linea B1 ci sono dei grossi problemi sul versante del finanziamento comunale. Dobbiamo fare in modo di trovare un meccansimo di finanziamento piu' sostenibile e mettere intorno a un tavolo tutti i grandi imprenditori romani per portare a termine un project financing."
"Al momento - conclude Alemanno- abbiamo i soldi per completare la B1 e alcuni tratti della metro C, mentre dobbiamo trovare quelli della D".
Questo diceva Alemanno solo poche settimane fa.
La patetica scenetta di sminchiare tutto, dire che era tutto un disastro, e poi rimettere tutto in piedi cambiando il genitore del progetto. Come le strisce blu, tornate grossomodo come prima ma con milioni perduti, mesi al vento e disagi per tutti. Però ora sono le strisce blu di Alemanno.
E che cosa volevate? Che aprisse i cantieri della D di Veltroni o che completasse la C di Veltroni? Naaa, andiamo... E l'alternanza, dove la mettete?
jherico February 13th, 2009, 12:31 AM Prolungamento B2? Insieme si può la Regione fa ripensare Alemanno
«Lavoriamo uniti per l’obiettivo». E il sindaco coglie l’apertura: ok al pressing comune sul Cipe per avere i finanziamenti».
Assurdo rinunciare al prolungamento della metro B2 Rebibbia-Casal Monastero, sarebbe strappo con la provincia, schiaffo ai pendolari». L’annunciata intenzione del Comune di depennare la priorità della nuova
tratta scatena il centrosinistra, dall’ex assessore Calamante, al segretario regionale Morassut, dal parlamentare Michele Meta, ai consiglieri Panecaldo-Valeriani. Ma l’intera giornata di polemiche è segnata da quattro tappe: Prima. Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e l’assessore regionale Franco Dalia si richiamano alla indispensabile cura del ferro: la Regione e la Provincia sono già impegnate, Alemanno ci ripensi.
Seconda tappa. Cenno di disgelo dall’assessore comunale Sergio Marchi: «Condivido le preoccupazioni, il tema mobilità nel quadrante est è prioritario ma non riguarda solo il comune .
Ci vogliono soldi ».Terza tappa . Il governatore Marrazzo , il vice Montino annunciano disponibilità in un quadro di collaborazione interistituzionale a trovare soluzioni. Quarta tappa. Alemanno: «Apprezzo la dichiarazione del presidente Marrazzo sulla questione del trasporto. La realtà è nei numeri: c'è carenza di finanziamento che ci deriva dal passato e che possiamo risolvere solo con un impegno di Comune, Regione e Governo. La nostra pressione
per ottenere nuovi finanziamenti dal Cipe è sempre forte.
Ci auguriamo che, con la collaborazione della Regione, possa produrre i migliori risultati». Il prolungamento della B2 torna d’attualità.
fonte Dnews
direttorTonelli February 13th, 2009, 12:42 AM E punto e basta?
Vabbe che è Carnevale, ma qui si esagera.
Quasi godo al pensiero che ci si avvia a passi veloci al compimento del primo anno di governo di questa amministrazione. E ci sarà da fare i bilanci. E si spera li facciano i giornali stranieri, i settimanali inglesi e chi più ne ha più ne metta.
Perché si può governare bene o governare male, ma qui siamo al di là, proprio al di là...
jherico February 13th, 2009, 12:51 AM LInea B, stop di due ore e mezza scoppia la polemica tra Pd e Pdl
Metropolitana nell'occhio del ciclone politico ieri, con scambi di accuse fra maggioranza e opposizione. L'attacco del Pd nei confronti del Pdl si è
sviluppato su due fronti: da un lato, i continui rallentamenti e disservizi del metrò, per i quali il Pd accusa la Giunta Alemanno. Pretesto, l'ennesimo blocco
di due ore e mezzo della linea B avvenuto ieri. Il secondo affondo del Pd riguarda la sospensione del prolungamento della linea B1 , da Rebibbia a Casal
Monastero, annunciata dalla Giunta per mancanza di fondi.
Capitolo Metro
«Da quando c'è Alemanno al Campidoglio, la metro di Roma ha subito un tracollo i disservizi sono in pratica settimanali.
Il sindaco faccia un’indagine per capire che cosa sta succedendo - attacca il vicesegretario regionale del Pd Simone Gargano - Ritardi, rallentamenti, sospensione della corrente elettrica non garantiscono un servizio all’altezza e va peggio negli ultimi mesi». Replica a muso duro di Dario Rossin, capogruppo del Pdl in Campidoglio: « Gargano, anziché parlare a vanvera sulla metropolitana di Roma, farebbe bene a occuparsi dei problemi che lo interessano direttamente come gli ospedali al collasso - dice Rossin - Dopo tre anni di governo, il centrosinistra si assuma le sue responsabilità».
Capitolo metro B2
Rebibbia- Casal Monastero: «Sono molto preoccupato per la decisione
annunciata dal Comune di Roma di non finanziare il prolungamento della linea Metro B Rebibbia -Casal Monastero - ha detto il presidente della Provincia Nicola Zingaretti - un'opera fondamentale per Roma e per i cittadini dei Comuni di Fontenuova, Mentana, Guidonia, e per i tanti pendolari». «Per favorire il collegamento tra il nodo di scambio di Casal Monastero e i territori di quel bacino - aggiunge Zingaretti - c'è il finanziamento per Metro B , già
accordato dalla Regione Lazio, di 99 milioni di euro». Pronta la replica dell'assessore alla Mobilità Sergio Marchi: «Concordo con Zingaretti. La mobilità del Quadrante Est è prioritaria - ha detto Marchi - ma sarebbe più
opportuno usare i finanziamenti per chiudere i lavori della linea B1 a piazzale Jonio. Sfortunatamente i fondi non bastano per entrambi i progetti. Ben
diverso sarebbe se la Regione sbloccasse 400 milioni di euro per il trasporto pubblico locale di Roma».
In vista dell'ondata di freddo, stazioni metro aperte ai senza fissa dimora dall’11 al 17 febbraio. Aperte le stazioni della linea A, Barberini, Flaminio,
Piazza Vittorio e San Giovanni e della linea B, Piramide, Tiburtina e Ponte Mammolo.
fonte Epolis
Ago February 13th, 2009, 12:55 AM allora abbiamo totalizzato:
1. l'addio alle metro
2. meno 60 milioni dalle contravvenzioni
3. definaziamento delle ciclabili (pure se costano meno di un monolocale a ciampino)
cosa uscirà domani?
che disgusto!!! Chiedo a Paulus, che si era impegnato in passato ad elencare i progetti per Roma, di creare, se vuole, un elenco dei progetti cancellati dal nostro genio, temo avrebbe molto lavoro da fare :(
Luca1979 February 13th, 2009, 01:00 AM La questione stadio delle Aquile tiene banco nel pomeriggio romano. La rettifica giunge perentoria dall'Uff. del sindaco che tiene a specificare che tra il Sindaco di Roma e Claudio Lotito non è intercorso nessun colloquio telefonico. L'occasione infatti in cui il primo cittadino romano e il patron della SS Lazio Claudio Lotito hanno affrontato 'l'argomento Stadio' è da ricollocarsi ai primi di Febbraio e con più precisione il 2, giorno in cui in Campidoglio è stata presentata la moto della Lazio. “La questione stadio è chiara. Il Comune di Roma ha già dato ampia disponibilità per prendere in esame progetti validi per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e nello specifico di un nuovo stadio per la Lazio. Al centonovesimo compleanno della polisportiva Lazio avevo detto che per fine gennaio attendevo i progetti del presidente Lotito per avviare tutti gli iter amministrativi. Allora una settimana fa, in occasione della presentazione in Campidoglio della Moto della Lazio ho appreso dal presidente Lotito che gli serviva ancora un po’ di tempo per preparare la documentazione. A questo punto il Comune attende…
Per vie traverse ho avuto la possibilità di conoscere personalmente Lotito lunedì scorso ad un convegno e abbiamo parlato anche dello Stadio,per ora ci sta lavorando ancora ci vorrà tempo.
OT
Cmq non ho capito la fissa di pensieroincerto sulla stagione calcistica 2000 2001 :cheers: e forza Roma.
fine OT
Ho l'impressione che presto Aledanno tornerà a più miti consigli sulla metro D,perchè penso che l'ondata di sdegno sia arrivata fino al Campidoglio. E' accettabile parlare di slittamenti,problemi finanziari e quant'altro (specialmente durante questa crisi) ma non si può far passare il "punto e basta". Siamo in una CAPITALE EUROPEA,caro Aledanno.
jherico February 13th, 2009, 01:07 AM La patetica scenetta di sminchiare tutto, dire che era tutto un disastro, e poi rimettere tutto in piedi cambiando il genitore del progetto. Come le strisce blu, tornate grossomodo come prima ma con milioni perduti, mesi al vento e disagi per tutti. Però ora sono le strisce blu di Alemanno.
E che cosa volevate? Che aprisse i cantieri della D di Veltroni o che completasse la C di Veltroni? Naaa, andiamo... E l'alternanza, dove la mettete?
Cosa intendi per genitore del progetto ? La linea D era già prevista nel piano regolatore del '62, poi l'aveva ritirata fuori Rutelli nel '99.
Di fondi poi nel bilancio comunale non c'era traccia.
jherico February 13th, 2009, 01:09 AM Come cosa anticipano? Anticipano il 45%, che il comune ripagherà in vent'anni.
E si assumono il rischio perché tutto quello che accadrà in corso d'opera - imprevisti di ogni natura, eventuali varianti, ritardi, ovvero aumento dei costi - sarà interamente a loro carico. La prima opera pubblica che non costerà allo stato un centesimo in più di quanto preventivato.
Fosse per me, renderei il project financing obbligatorio.
Anticiperebbero il 45% se il comune cominciasse a pagare il canone alla consegna dei lavori e non all'inizio.
paoloroma February 13th, 2009, 01:11 AM ^^
Mi pare non sia stato postato:
Maxxi avanti adagio, il via solo nel 2010
Zaha Hadid - agg. rassegna stampa
ARTE CONTEMPORANEA - Maxxi: le esposizioni partiranno nel 2010. Maxxi avanti adagio, il via solo nel 2010. Tempi lunghi per il Museo di arte contemporanea. Quattro edifici in meno rispetto al primo progetto.
I quattro edifici in meno non sono una novità, purtroppo
Certo ora porre una certa enfasi legata al "bambole non c'è una lira" fa gioco
Ma i soldi per fare il MAXXI così come era uscito dal concorso internazionale (e relativa legge dello Stato che lo istituiva, con quelle caratteristiche e in quella localizzazione) non ci sono mai stati
E' per quello che si è passati alla realizzazione per lotti, ed è stata quella che ci ha consentito di avere il MAXXI così come lo abbiamo ora, insieme alla disponibilità della Zaha Hadid Architects a rivedere il progetto per consentire la divisione in lotti funzionali
Per quel che riguarda gli edifici mancanti, sono in tanti a sperare che si riesca a completare l'opera, ma altrettanti quelli che dicono che non si faranno mai
Tra l'altro, e purtroppo, a tutta una serie di persone influenti al ministero il progetto piace più nella sua versione "parzializzata" perchè è "più arioso" e "si vede meglio"
Ago February 13th, 2009, 01:13 AM Eur, un sottopasso per il Gran Premio
La delibera dell´assessore. Box costruiti nel Luneur
GIOVANNA VITALE
Il giro di ricognizione è finito, semafori accesi: si parte. Scalda i motori il sindaco Alemanno, che ieri ha fatto approvare in giunta una memoria che definisce il circuito del sempre più probabile GP Roma di F1 all´Eur, si suggeriscono le infrastrutture necessarie all´evento (compresi un viadotto tra la Colombo e via delle Tre Fontane, nonché la costruzione di un Front che ospiti box, paddock e servizi sul lato del Luneur), si affida agli assessori Corsini (Urbanistica) e Marchi (Mobilità) l´istruttoria per condurre in porto un´operazione che, con l´aiuto degli sponsor, costerà circa un miliardo di euro.Ma nessuno pensi a una speculazione. Anzi. La finalità è addirittura nobile: poiché il quartiere a sud della capitale ha bisogno di una profonda riqualificazione edilizia, del tessuto urbano e degli spazi verdi, «l´istituzione del Gran premio di F1 e degli interventi ad esso connessi - recita la memoria di giunta - può trasformare l´Eur in un polo attrattore di interessi culturali e sportivi, legati sia alle emergenze architettoniche esistenti che a quelle in fase di realizzazione, di carattere internazionale, con evidenti ricadute economiche». Tant´è che verrà anche realizzato «un intervento edilizio importante» - da destinare a servizi, terziario, ricettivo e altro - in corrispondenza del grande svincolo ai due lati della Colombo nell´area all´incrocio tra via del Pattinaggio, delle Tre Fontane, dell´Industria e dell´Atletica. Svariati metri cubi di cemento. Ma l´assessore Corsini è entusiasta: «La giunta ritiene che questo evento potrà essere una grande occasione di riqualificazione sistematica dell´Eur, oltre che una bella opportunità per la città».
E poco importa che i residenti siano contrari. Il preliminare del tracciato, elaborato dalla Fusion International Development che fa capo al gruppo Flammini, è già definito: partenza su via delle Tre Fontane, subito il curvone "Val Fiorita", destra-sinistra su viale Tupini (proprio davanti al Colosseo Quadrato), chicane tra i viali Astronomia e Pasteur, a sinistra su via della Civiltà del Lavoro, a destra per via Ciro il grande, svolta a gomito per imboccare il rettilineo lungo il nuovo sottopasso della Colombo, riemersione su viale Industria, a destra per la variante del Luneur, ritorno e traguardo su via delle Tre Fontane. «Un percorso medio veloce», aveva preannunciato Maurizio Flammini, «che prevede almeno due punti di sorpasso per ogni giro».
COSAAAAAA? UN MILIAR che????????????????
Ma scherziamo? E mi devo sentì dire che mancano i soldi per la D?????????
Ma dico, siamo matti???????????
Aho, verremo anche fuori da un quindicennio, ma qui ci avviamo verso il sedicennio. Anzi il primo anno di Alemanno è da mettersi paura sul serio!
paoloroma February 13th, 2009, 01:27 AM Ma nessuno pensi a una speculazione.
Anzi.
La finalità è addirittura nobile: poiché il quartiere a sud della capitale ha bisogno di una profonda riqualificazione edilizia, del tessuto urbano e degli spazi verdi, «l´istituzione del Gran premio di F1 e degli interventi ad esso connessi - recita la memoria di giunta - può trasformare l´Eur in un polo attrattore di interessi culturali e sportivi, legati sia alle emergenze architettoniche esistenti che a quelle in fase di realizzazione, di carattere internazionale, con evidenti ricadute economiche».
Tant´è che verrà anche realizzato «un intervento edilizio importante» - da destinare a servizi, terziario, ricettivo e altro - in corrispondenza del grande svincolo ai due lati della Colombo nell´area all´incrocio tra via del Pattinaggio, delle Tre Fontane, dell´Industria e dell´Atletica.
Svariati metri cubi di cemento.
mandiamo la sceneggiatura a almodovar prima che ci pensi un altro
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