View Full Version : ROMA
pensieroincerto March 3rd, 2009, 12:30 PM :ohno::ohno::ohno::ohno:
Col caspio che ce so' andato, e so pure chi ringraziare.:bash::bash:
Cedesi compagna bella ed intelligente, prezzo modico.
ah ecco, quello di "più nautica per tutti", eheh
Ma dilla, la verità, più topa per tutti, ottundiamoci cosi il cervello, altro che fiera di roma, ahahah :lol::lol:
direttorTonelli March 3rd, 2009, 12:42 PM Bha, io ci sono andato. E la mia -pur bella e intelligente- s'è anche divertita (un po' meno per il trasbordo in scooter).
Pavlvs March 3rd, 2009, 12:48 PM ah ecco, quello di "più nautica per tutti", eheh
Ma dilla, la verità, più topa per tutti, ottundiamoci cosi il cervello, altro che fiera di roma, ahahah :lol::lol:
Ma quale più topa :bash:, prima mi si dice di sì, poi mi si dice di no, poi mi si dice di sì, poi mi si dice di no, poi sì, poi forse, poi no, poi ni, poi na, infine sì ma colla faccia di chi viene portato ai lavori forzati......quindi non ci voglio andare più, e perciò sono io che non ci sono voluto andare.
Cambiamo discorso.
Come è il tempo oggi?
direttorTonelli March 3rd, 2009, 01:00 PM :ohno::ohno::ohno::ohno:
Col caspio che ce so' andato, e so pure chi ringraziare.:bash::bash:
Cedesi compagna bella ed intelligente, prezzo modico.... (cor cazzo....Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca (cit. Napoleone infilandosi la corona ferrea) )
Comunque, come dicono gli arroganti....io l'avevo detto :)
E' la terza manifestazione del settore d'Italia, Genova è irraggiungibile.
Irraggiungibile perchè è la manifestazione di settore di Liguria, Piemonte, Lombardia e Svizzera.
La manifestazione di settore più vicina per oltre 20 milioni di europei, trai più danarosi.
Dopo Genova, Roma può collocarsi comodamente al secondo posto, se non diventarlo già quest'anno.
Domenica prossima ho promesso una gita a Napoli alla mia signora, c'è il Nautic Sud :)
Lei ancora non lo sa, ma nel cambio ci guadagna: due giorni a Napoli tutto pagato, passeggiata sul lungomare compreso, in cambio di una mezza mattinata al Nautic Sud.
Quasi quasi tento la sortita :)
Il Nautic Sud è una manifestazione storica, alla 40à edizione, dicesi quarantesima.
L'anno scorso ha fatto 160mila visitatori, contro le ben oltre 130mila presenze di Roma, che è appena alla terza edizione.
Come si può vedere la possibilità di insediare Napoli c'è, anche se mi piacerebbe piuttosto dialogare con Napoli, nn si capisce proprio perchè due manifestazioni così debbano essere fatte a 230 km di distanza una settimana dopo l'altra.
Programmazione ZERO.
La Fiera di Roma DEVE diventare la seconda d'Italia.
Milano ha un'altra tradizione, davvero plurimillenaria visto che Milano sorge in quella linea di confine invisibile ma ben presente a tutti ove l'economia fluviale e delle risorgive della bassa padana si incontrano con l'economia montana e dei pascoli delle valli alpine.
In mezzo c'è Milano, città di fiera e scambi commerciali tra economie sin dalla sua fondazione.
Milano ha un'altra tradizione, ma Roma può e deve insediarsi al secondo posto.
Come si vede, se le manifestazioni si fanno...il riscontro c'è.
E a Bologna so stronzi? E a Verona? La tradizione mercantile e di commercio di queste città non è raggiungibile suvvia. Ammeno di investimenti clamorosamente in perdita che nessuno ha più voglia di fare.
Con delle buone idee si possono fare buone cose (a patto di rendere il quartiere raggiungibile, ad oggi non ha neppure una stazione). Ma non deve e non può essere l'obbiettivo quello di scalzare dal secondo o dal terzo posto città europee come Verona o Bologna per metterci questa nostra metropoli mediorientale. Possiamo ragionevolmente starcene nel gruppone di rincalzo, con Rimini, Bari, Torino... E sarebbe già un scuccessone.
-hazoN! March 3rd, 2009, 01:14 PM Scusate.. ma Fiera di Roma HA una fermata, non ha la Stazione, ma almeno è raggiungibile, certo come porta d'ingresso alla fiera è penosa ora come ora. :(
ps. Venite a provare la pizza DA SIMONE a Via Giacinto Carini a MonteVerde Vecchio. E' speciale! :D
direttorTonelli March 3rd, 2009, 02:50 PM Lo smog costa di più di bus e metro gratis
"Per un’auto che circola, la comunità paga oltre mille euro all’anno per rifare strade, riparare danni da incidente, curare malattie respiratorie". "Regalassimo l’abbonamento ai mezzi pubblici a quell’automobilista, spenderemmo poco più di 300 euro". Paolo Crosignani, direttore dell'unità epidemiologica ambientale all’Istituto dei Tumori di Milano - da Metro News del 03.03.2009
martedì 03 marzo 2009 11:23
Oggi i sindaci dei comuni dell’area critica incontreranno il presidente della Regione Formigoni per valutare interventi antismog a fronte dell’emergenza in atto. Il Pirellone punta a migliorare l’applicazione della legge sull’aria, mentre i sindaci chiedono targhe alterne e blocchi del traffico.
"Serve invece una politica aggressiva per portare la gente sui mezzi pubblici -dice Paolo Crosignani, direttore dell’unità di epidemiologia ambientale all’Istituto dei Tumori- Con quello che costa l’esternalità delle auto, conviene regalare l’abbonamento ai mezzi pubblici".
Sarebbe a dire?
Per un’auto che circola, la comunità paga oltre mille euro all’anno per rifare strade, riparare danni da incidente, curare malattie respiratorie o feriti da incidenti e così via... Se regalassimo l’abbonamento ai mezzi pubblici a quell’automobilista, la comunità spenderebbe poco più di 300 euro.
Messa così è semplice.
Eh, ci pensa alla reazione delle case automobilistiche? Ma io dico, sperimentiamolo almeno in un quartiere. Dai recentissimi studi che ci arrivano dall’America, sembra esserci una relazione diretta fra il calo di inquinanti nell’aria e la riduzione di malattie da “danno accumulato”, come i tumori.
Intanto, cosa si potrebbe fare da subito per combattere l’emergenza smog?
Già ridurre la velocità sulle strade ad alta percorrenza da 120 a 90 km/h significa dimezzare le emissioni di auto e camion. E questo si potrebbe fare usando tutor e autovelox. E poi le targhe alterne, i blocchi, promozione dei mezzi pubblici: da soli non fanno molto, ma se usati insieme possono avere un buon effetto.
Pavlvs March 3rd, 2009, 03:00 PM E a Bologna so stronzi? E a Verona? La tradizione mercantile e di commercio di queste città non è raggiungibile suvvia. Ammeno di investimenti clamorosamente in perdita che nessuno ha più voglia di fare.
Con delle buone idee si possono fare buone cose (a patto di rendere il quartiere raggiungibile, ad oggi non ha neppure una stazione). Ma non deve e non può essere l'obbiettivo quello di scalzare dal secondo o dal terzo posto città europee come Verona o Bologna per metterci questa nostra metropoli mediorientale. Possiamo ragionevolmente starcene nel gruppone di rincalzo, con Rimini, Bari, Torino... E sarebbe già un scuccessone.
Non capisco che razza di ragionamento è mai questo, stacci tu nel gruppone di rincalzo se credi e ti fa piacere.
Nè a Bologna nè a Verona nè altrove so' stronzi, ma certamente so' pochi e so' molto affollati.
In Emilia Romagna come in Veneto ogni città ha la sua fiera, anche importanti, come Rimini, Vicenza e Parma.
Shezan March 3rd, 2009, 04:53 PM sul sito della bredamarinibus non ci sono filobus... questo è l'unico autosnodato... chissà se gli somiglieranno
http://www.bredamenarinibus.it/system/files/primmagini/Avancity%20S%20_%20-%20esterno%203.jpg
magari, è molto bello questo Bus
direttorTonelli March 3rd, 2009, 05:16 PM Non capisco che razza di ragionamento è mai questo, stacci tu nel gruppone di rincalzo se credi e ti fa piacere.
Nè a Bologna nè a Verona nè altrove so' stronzi, ma certamente so' pochi e so' molto affollati.
In Emilia Romagna come in Veneto ogni città ha la sua fiera, anche importanti, come Rimini, Vicenza e Parma.
Non è che mi fa piacere, è solo un briciolo di realismo. Anche io vorrei che Roma avesse la gastronomia di Torino, il mare della Sardegna e le piste di fondo della Val Pusteria. Purtroppo ogni territorio ha le sue caratteristiche. Qui non sappiamo mangiare, utilizziamo il mare come discarica e nevicherà una volta ogni cinque anni, e pure poco. Quanto alle fiere, non se ne ha notizia storicamente: non le abbiamo mai sapute ne volute fare e mai le sapremo fare in futuro. Dunque già arrivare ai livelli di Bari (di solidissima tradizione fieristica) o di Rimini sarebbe buonissimo. Ad oggi siamo più o meno ai livelli di Caserta. E Caserta è l'idea che ti dà il nostro quartiere fieristico purtroppo.
pensieroincerto March 3rd, 2009, 05:21 PM Ma quale più topa :bash:, prima mi si dice di sì, poi mi si dice di no, poi mi si dice di sì, poi mi si dice di no, poi sì, poi forse, poi no, poi ni, poi na, infine sì ma colla faccia di chi viene portato ai lavori forzati......quindi non ci voglio andare più, e perciò sono io che non ci sono voluto andare.
Cambiamo discorso.
Come è il tempo oggi?
Comunque sabato ho fatto la portuense (andavo a parco leonardo) c'erano macchine parcheggiate praticamente in ogni dove, quindi grande successo, non c'è che dire
E grande maleducazione dei romani
Ribadisco: lo stadio fatto là sarebbe perfetto, altro che le stupidaggine scimmiottacolosseo di cutrufo
Shezan March 3rd, 2009, 05:21 PM Non è che mi fa piacere, è solo un briciolo di realismo. Anche io vorrei che Roma avesse la gastronomia di Torino, il mare della Sardegna e le piste di fondo della Val Pusteria. Purtroppo ogni territorio ha le sue caratteristiche. Qui non sappiamo mangiare, utilizziamo il mare come discarica e nevicherà una volta ogni cinque anni, e pure poco. Quanto alle fiere, non se ne ha notizia storicamente: non le abbiamo mai sapute ne volute fare e mai le sapremo fare in futuro. Dunque già arrivare ai livelli di Bari (di solidissima tradizione fieristica) o di Rimini sarebbe buonissimo. Ad oggi siamo più o meno ai livelli di Caserta. E Caserta è l'idea che ti dà il nostro quartiere fieristico purtroppo.
quoto il Direttore.
pensare anche alla realtà della CargoCity di Fiumicino :no:
direttorTonelli March 3rd, 2009, 05:24 PM Comunque sabato ho fatto la portuense (andavo a parco leonardo) c'erano macchine parcheggiate praticamente in ogni dove, quindi grande successo, non c'è che dire
E grande maleducazione dei romani
Ribadisco: lo stadio fatto là sarebbe perfetto, altro che le stupidaggine scimmiottacolosseo di cutrufo
Per "grande maleducazione" dei romani intendi l'inedito vizio -mutuato dal peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio della cultura anglosassone- di passare il sabato pomeriggio al centro commerciale manco fossimo in qualche prateria del Kansans o dell'Oregon ove non c'è DAVVERO nulla di meglio da fare?
pensieroincerto March 3rd, 2009, 05:26 PM La Fiera di Roma DEVE diventare la seconda d'Italia.
Milano ha un'altra tradizione, davvero plurimillenaria visto che Milano sorge in quella linea di confine invisibile ma ben presente a tutti ove l'economia fluviale e delle risorgive della bassa padana si incontrano con l'economia montana e dei pascoli delle valli alpine.
In mezzo c'è Milano, città di fiera e scambi commerciali tra economie sin dalla sua fondazione.
Milano ha un'altra tradizione, ma Roma può e deve insediarsi al secondo posto.
Come si vede, se le manifestazioni si fanno...il riscontro c'è.
Aridaje, mi ricordi tanto i tifosi d'aaa maggica, alla seconda vittoria hanno già vinto lo scudo :lol:
Ti ho già detto che moacasa fino al venerdi era addirittura gratis, gra-tis, ed è una fiera che ha tutto per richiamare; adesso, siccome UNA fiera è andata bene, mo' già puntiamo al secondo posto.
Manca la materia prima, per diventare secondi
O debbo ricordarti che per esempio il salone di torino (torino = FIAT, ricordi ?) è morto da diversi anni ?
Siamo fuori (italia, non solo roma) dai giri economici che contano, fattene una ragione.
pensieroincerto March 3rd, 2009, 05:30 PM Per "grande maleducazione" dei romani intendi l'inedito vizio -mutuato dal peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio della cultura anglosassone- di passare il sabato pomeriggio al centro commerciale manco fossimo in qualche prateria del Kansans o dell'Oregon ove non c'è DAVVERO nulla di meglio da fare?
A volte anche i forumisti hanno bisogno di un paio di scarpe, per dire
Il che, non significa passarci un pomeriggio
E' stato detto già più volte qui sopra che invece di andarsene al centro, cercare parcheggio e farsi estorcere 3 euri dall'abusivo, fare lo slalom tra monnezza venditori abusivi questuanti e borseggiatori, è assai più comodo e razionale andare in un centro commerciale (a meno di 15 minuti di strada, inoltre).
Per il resto, non devo rendere conto a TE di come passo il pomeriggio del sabato.
direttorTonelli March 3rd, 2009, 05:34 PM tor sapienza, marchi: da domani il parcheggio non sarà più un miraggio
«Dopo 3 anni è stato finalmente raggiunto un accordo tra Comune di Roma e Ferrovie dello Stato che, domani, permetterà l’apertura del parcheggio di Tor Sapienza: 67 posti auto messi a disposizione degli utenti nei pressi dell’omologa stazione gestita dalla Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Un miraggio per quanti, dal febbraio 2006, attendevano di poterne usufruire e che oggi si trasforma in realtà. Ma soprattutto un importante tassello in seno alla visione sostenibile della mobilità che questa Amministrazione vuole portare avanti, all’insegna di una città più vivibile, dove gli spazi riservati allo stazionamento dei mezzi privati permettano alle strade di respirare».
È quanto dichiara l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi.
Pincio March 3rd, 2009, 05:39 PM pensieroincerto, ti ho scritto ma non mi hai risposto: me sa che sei te daa lazzio ;)
Pavlvs March 3rd, 2009, 05:40 PM Comunque sabato ho fatto la portuense (andavo a parco leonardo) c'erano macchine parcheggiate praticamente in ogni dove, quindi grande successo, non c'è che dire
E grande maleducazione dei romani
Ribadisco: lo stadio fatto là sarebbe perfetto, altro che le stupidaggine scimmiottacolosseo di cutrufo
Mancano i parcheggi multipiano.
Pincio March 3rd, 2009, 05:42 PM Per "grande maleducazione" dei romani intendi l'inedito vizio -mutuato dal peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio della cultura anglosassone- di passare il sabato pomeriggio al centro commerciale manco fossimo in qualche prateria del Kansans o dell'Oregon ove non c'è DAVVERO nulla di meglio da fare?
quoto, il peggio del peggio.
direttorTonelli March 3rd, 2009, 05:44 PM ^^
oh dunque notare sciagura che non si smentisce mai
"omologa" invece di "omonima"
e poi il parcheggio è questa cagatina qui: http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Tor+Sapienza,+Roma&sll=37.0625,-95.677068&sspn=32.252269,46.230469&ie=UTF8&ll=41.905261,12.586816&spn=0.00094,0.001717&t=h&z=19
nella quale si contano 67 posti COMPLESSIVI, tra auto e moto. 42 di auto e 25 di moto. Ah scigù, ma pensi di fa fessi a noi? Ecco quale sarebbe il miraggio...
Pincio March 3rd, 2009, 05:44 PM Siamo fuori (italia, non solo roma) dai giri economici che contano, fattene una ragione.
Fattene una ragione un corno! Abbiamo una Ferrari per le mani, cazzo, famola funzionà come Cristo comanda! Se oggi la voce che conta è quella dei burini e dei raccomandati e degli incompetenti è anche per colpa nostra che evidentemente non abbiamo fatto abbastanza per impedire tutto questo. Alziamo la voce, cazzo.
Pavlvs March 3rd, 2009, 05:54 PM Non è che mi fa piacere, è solo un briciolo di realismo. Anche io vorrei che Roma avesse la gastronomia di Torino, il mare della Sardegna e le piste di fondo della Val Pusteria. Purtroppo ogni territorio ha le sue caratteristiche. Qui non sappiamo mangiare, utilizziamo il mare come discarica e nevicherà una volta ogni cinque anni, e pure poco. Quanto alle fiere, non se ne ha notizia storicamente: non le abbiamo mai sapute ne volute fare e mai le sapremo fare in futuro. Dunque già arrivare ai livelli di Bari (di solidissima tradizione fieristica) o di Rimini sarebbe buonissimo. Ad oggi siamo più o meno ai livelli di Caserta. E Caserta è l'idea che ti dà il nostro quartiere fieristico purtroppo.
Aridaje, mi ricordi tanto i tifosi d'aaa maggica, alla seconda vittoria hanno già vinto lo scudo :lol:
Ti ho già detto che moacasa fino al venerdi era addirittura gratis, gra-tis, ed è una fiera che ha tutto per richiamare; adesso, siccome UNA fiera è andata bene, mo' già puntiamo al secondo posto.
Manca la materia prima, per diventare secondi
O debbo ricordarti che per esempio il salone di torino (torino = FIAT, ricordi ?) è morto da diversi anni ?
Siamo fuori (italia, non solo roma) dai giri economici che contano, fattene una ragione.
Che ve siete coalizzati?
Ma soprattutto, che ve siete iscritti all'Anm, Associazione Nazionale Menagrami?
Prima che facessimo l'Impero, non c'era stata notizia di imperi precedenti a Roma.
Prima che fondassimo la Chiesa Cattolica, non c'era stata notizia di precedenti chiese cattoliche.
Eppure abbiamo fatto l'uno e l'altro.
Due cosette da nulla: solo le due massime strutture statuali, militari e religiose della storia dell'Umanità.
Quindi, per quanto riguarda la Fiera, possiamo farcela.
Ma più che possiamo, ciò che importa è che dobbiamo provarci.
Sul possiamo si può discutere, sul dobbiamo provarci no.
Dobbiamo provarci a prescindere, è il nome stesso della nostra città che lo richiede.
E possiamo farcela, perchè su Roma gravitano 5.4 milioni di laziali, la Maremma toscana, l' Abruzzo interno ed il Molise, la provincia di Terni.
Possiamo perchè su Roma gravitano alcuni milioni di turisti in più rispetto agli altri.
Possiamo perchè la Fiera è anche un polo congressuale e, santa Cleopatra, secondo voi i congressisti del Michigan preferiscono fare un congresso medico ad Hannover o a Roma?
Possiamo perchè Roma è al centro del Paese ed al centro del Mediterraneo, in posizione strategica, e le posizioni strategiche a lungo andare pagano.
Presto o tardi l'Africa entrerà nell'economia di mercato, e quel giorno sarà foriero di grandi novità geoeconomiche, visto che quel lembo di Italia proteso nel nulla che è il nostro sud diverrà un lembo di Italia PONTE verso 1 miliardi di nuovi consumatori, PONTE tra vecchia Europa e Nuova Africa.....e Roma ....è al centro.
Come quei giocatori che non giocano mai ma che devono farsi trovare pronti....così è Roma.
Oggi non è al centro dei traffici commerciali...oggi....ma domani?
La Fiera le Infrastrutture i Servizi i Porti gli Aeroporti servono più per il domani che per il presente.
Servono per farci trovare pronti alla sfida del XXI e del XXII secolo.
In definitiva, più fiere, meno Anm.
direttorTonelli March 3rd, 2009, 07:16 PM Acilia, cartelloni pubblicitari abusivi: è vera emergenza
Il comitato Acilia Sud chiede che venga smantellata l'intera cartellonistica abusivi. Eclatanti alcuni casi, con 18 cartelloni su una sola rotatoria. Il Comitato: “Si sta aspettando la solita tragedia, oppure si vuole agire per tempo, eliminando questo pericoloso sconcio?”
di Matteo Scarlino - 03/03/2009
Cartelloni pubblicitari abusivi e pericolosi per la sicurezza dei cittadini. E' quanto denunciano i cittadini del Comitato Acilia Sud che hanno inviato una denuncia, circostanziata da materiale fotografico, agli organi competenti del municipio e della polizia municipale, nonché agli organi di stampa.
“Vogliamo sottolineare”, spiegano dal comitato, “che non si tratta di una questione estetica, ma anche e soprattutto di una questione di sicurezza. Molti dei cartelloni abusivi sono infatti pericolanti, alcuni sono già caduti a causa del vento e le precarie condizioni in cui si trovano lasciano pensare che possa accadere ancora”.
A Largo Bertolla (vedi foto 1 e 2) campeggia da anni un cartellone 6 metri per 3. Eclatante lo spettacolo offerto dalla rotatoria di Via Saponara/Via Macchia Saponara, dove come testimoniano le foto dalla 3 alla 8, si trovano ben 18 cartelloni abusivi.
Tra i cartelloni che nelle scorse settimane sono caduti c'è quello su via Saponara, incrocio via Bocchi (vedi foto 9), che si è spezzato per ben 2 volte. A rimuoverlo, segnalano dal comitato, sono stati gli ignoti proprietari. Degni di nota anche i cartelloni abusivi su via Molteni (foto 10).
“Il problema è soprattutto di sicurezza”, sottolineano dal comitato. “La maggior parte di questi cartelloni sono piantati precariamente sul terreno ( vedi foto 11, 12 e15) oppure sono tenuti insieme con semplici fili di ferro leggero stretti a mano (Foto 14). Non mancano quelli che poggiano su supporti pericolosi e completamente arrugginiti (Foto 13). Lo stesso cartellone della foto 13, che si trova su via Saponara, incrocio via Morelli, è piantato sul marciapiede ad una altezza di soli 1,6 metri, ed è pericoloso per i passanti che devono chinare la testa per no sbattere”.
Il comitato Acilia Sud chiede l'intervento del XIII municipio affinché venga rimossa l'intera cartellonistica abusiva. “Si sta aspettando la solita tragedia, oppure si vuole agire per tempo, eliminando questo pericoloso sconcio?”, conclude polemicamente il Comitato. “Chiediamo che codesta Amministrazione proceda, con la massima urgenza, a smantellare tutta la cartellonistica abusiva ed a ripristinare le condizioni di sicurezza e di decoro delle strade”.
LE foto: http://www.romatoday.it/municipio/13-ostia/acilia/le-foto-dei-cartelloni-abusivi-ad-acilia.html
stag March 3rd, 2009, 07:17 PM Con i mondiali di nuoto il business scende in vasca
Sull´evento di luglio forti aspettative ma anche gravi ritardi
Il giro d´affari porterà due miliardi e mezzo di Pil complessivo per Roma
A Tor Vergata i costi da 60 a 250 milioni: e non si farà in tempo a usare gli impianti
PAOLO ROSSI
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Marzo. Il mese dell´accelerazione, per i Mondiali di nuoto, il massimo evento sportivo mondiale del 2009, che si terrà a Roma dal 18 luglio al 2 agosto. L´evento avrebbe dovuto fare da apripista per una candidatura olimpica poi naufragata. Ma anche i Mondiali stentano a decollare con i lavori ancora in progress. Un bel business, l´evento sportivo: 170 nazioni, 400mila spettatori sugli spalti, un altro miliardo in tv. Roma dovrebbe incassare, in chiave turistica, 700 milioni di euro. L´indotto economico generale (sempre con il condizionale) sarebbe di 2,5 miliardi di euro.
Il punto debole sono le infrastrutture. Sul banco degli accusati Tor Vergata, la grande utopia di Veltroni. Nel 2005, quando Roma si vide assegnata i Mondiali, ci fu un equivoco di fondo: la Federnuoto aveva presentato brochure con il Foro Italico come sede, mentre al Comune brindavano in nome di Tor Vergata, il Polo natatorio che avrebbe dovuto essere realizzato dall´architetto spagnolo Santiago Calatrava: il budget iniziale era di sessanta milioni di euro. Oggi Alemanno, succeduto a Veltroni, spiega che l´opera non aveva la copertura e che dovrà essere completata affinché non resti una cattedrale nel deserto: costo 250 milioni di euro. La collettività ringrazia, e le polemiche sono all´ordine del giorno. Nell´occhio del ciclone il Foro Italico, con il Centrale del Tennis sotto i riflettori: ora, finalmente, le parti in contenzioso (Comune e Coni) sono arrivate al compromesso ed i lavori sono partiti. In generale sono 350 i milioni di euro investiti per la costruzione delle infrastrutture. Ne hanno beneficiato anche importanti circoli privati della città, che hanno finalmente ottenuto quei permessi per costruire piscine, autorizzazioni sempre negate per i vincoli ambientali. Il Pd ha chiesto che si indaghi sui lavori di un circolo, l´ex Banco di Roma, a Settebagni, sulla Salaria. La verità è che bisogna rimboccarsi le maniche se si vogliono evitare brutte figure internazionali. Il comitato organizzatore assicura che il proprio budget verrà rispettato: 40 milioni di euro, 60% da contributi pubblici, 40% da sponsor commerciali. L´Italia non ha potuto contare sui diritti tv che vanno alla federazione mondiale. L´obiettivo è evitare la figuraccia dei mondiali di Roma 1994 che si chiusero con una perdita di venti miliardi di lire, e ci fu pure un´inchiesta. Certo, alla fine a Roma resteranno alcuni impianti: ad Ostia (dove comunque c´è stata una specie di sollevazione popolare per evitare mostri di cemento), a Pietralata, all´Acqua Acetosa. Qualche giorno fa Marrazzo (arrabbiatosi per il lievitare dei costi) ha garantito che anche Anguillara avrà la sua piscina, come promesso. In più il Foro Italico si ritroverà con il maquillage rifatto.
«E´ previsto l´arrivo di 2500 atleti, più altrettanti fra accompagnatori e giornalisti», dice Giovanni Malagò, presidente del Comitato organizzatore. «Sono sicuro che, ferma restando l´esclusione di Tor Vergata, gli impianti saranno tutti pronti alla partenza. Non c´è più spazio per le polemiche, la risposta degli sponsor è entusiasmante e il sottosegretario con delega allo sport Rocco Crimi mi ha assicurato l´impegno del governo perché tutto vada secondo programma». Malagò è anche presidente del Canottieri Aniene, costruttore di una delle principali opere, la piscina dell´Acqua Acetosa: «E´ costata 20 milioni di euro da noi interamente coperti e sarà inaugurata a maggio con i campionati italiani». La Rai ha garantito 1400 ore di programmazione, anche in Hd. Gli appassionati sono già a caccia dei biglietti (www.roma09.it. Costi: da 5 a 90 euro). L´evento è di quelli da non perdere. Ci sarà Michael Phelps, che arriverà con mamma Debbie: «Vogliamo visitare Roma». La festa è garantita, con la speranza che nuove Pellegrini possano spuntare. Per i bambini è previsto, nel Villaggio del Parco del Foro Italico, una vasca da 25 metri dove potranno e trascorrere la giornata, in attesa di vedere dal vivo i campioni. Tante le iniziative. E´ ufficiale che la madrina sarà Monica Bellucci. Per la cerimonia d´apertura l´idea Castel Sant´Angelo è stata archiviata: avrebbe bloccato il traffico e all´Ama ripulire tutto sarebbe costato troppo. Così il comitato organizzatore di Roma 2009 ha scelto lo Stadio dei Marmi, con un bando in corso: si saprà tutto ad aprile. La nuova parola d´ordine è fare un Mondiale �romantico´. Ma chiudere con un pareggio del bilancio sarebbe la vera medaglia d´oro.
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Barelli (Fin): "Vanno realizzate solo infrastrutture che diventino permanenti"
"Per la città un´occasione unica però bisogna saperla valorizzare"
Cerchiamo di bloccare le iniziative speculative e fuori dalle regole
In questo momento sarà cruciale la spinta al turismo: l´evento porterà 400mila visitatori fra luglio e agosto
VALENTINA CONTE
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«Una premessa. Il Mondiale di nuoto si fa se lascia il segno. La Federazione ne ha promosso l´organizzazione e non è interessata a un campionato prefabbricato, usa e getta». Paolo Barelli, dal 2000 presidente della Federnuoto e oggi anche senatore (del Pdl), mette in chiaro il punto centrale a 135 giorni dall´inaugurazione dell´evento.
Ma le accuse sui ritardi?
«Sono ottimista. Il programma è ambizioso. Ma è tutto sotto controllo. Le delegazioni saranno qui a fine giugno, non c´è da preoccuparsi. E poi i conti li faremo alla fine».
Non esiste il rischio delle solite "cattedrali nel deserto"?
«Vogliamo realizzare un campionato nell´interesse della città che lasci in dotazione infrastrutture nuove. Abbiamo scelto Ostia per le gare libere per valorizzare il mare di Roma. Stiamo ristrutturando l´impiantistica del Foro Italico, dove l´unica piscina coperta da 50 metri è del ‘36. E poi lo stadio del nuoto del ´60, le piscine fisse, la vasca per gli allenamenti. Tutte strutture da sistemare».
Nessun rimpianto per la Città dello sport a Tor Vergata?
«Abbiamo tifato per quel progetto. Ma la Federazione ha presentato la candidatura nel 2005, prima di Tor Vergata. Non nego di essere contento se lì sorgerà un Palazzetto nuovo da 15mila posti. Ma per il Mondiale le cose sono andate diversamente».
Quanti soldi sono stati stanziati?
«Il budget per l´organizzazione è di 40 milioni di euro. Dentro c´è la produzione tv, la permanenza degli atleti, i viaggi delle delegazioni, le strutture smontabili. Per i lavori stimiamo un volume superiore ai 200 milioni tra impianti pubblici e privati, ristrutturati e nuovi».
Quali ricadute per l´economia romana?
«Secondo l´istituto Piepoli, che ha elaborato i dati della Camera di commercio, il Mondiale vale 2 miliardi e mezzo: significa che ci sarà un incremento del 2,2% nel Pil della città, dell´1,75 per la provincia, dell´1,2 per la regione. La capitale incasserà 770 milioni di euro grazie al flusso turistico che tra luglio e agosto salirà del 2%, circa 400mila visitatori. La Confcommercio prevede incrementi di 5 punti per gli alberghi e 4 per i ristoranti. Una grande occasione di rilancio».
Le sponsorizzazioni procedono?
«Abbiamo coperto il 90% del budget pubblicitario prefissato, già a un anno dall´evento. E con sponsor importanti, come Enel e Intesa Sanpaolo, partner ufficiali che contribuiscono con quasi 5 milioni di euro totali. Finora abbiamo firmato contratti per 7 milioni, già un record. E tra poco partirà la campagna Rai».
Parlava di un Mondiale che lasci il segno. Quale per la città?
«A parte un Foro Italico finalmente competitivo, tre nuovi impianti per gli allenamenti. Centri acquatici importanti – il Polo di Ostia con la foresteria, Valco San Paolo e Pietralata vicino alle università – a disposizione delle 150 associazioni sportive che oggi gravitano sul Foro. E poi 15 impianti potenziati, ampliati o nuovi realizzati dai privati in città, ai quali aggiungere quelli di Anzio, Frosinone, Tivoli, Anguillara, Monterotondo ristrutturati grazie di fondi di provincia, enti locali e regione. Non è poco».
Piovono le critiche. Privati che ampliano gli sport village in deroga ai piani urbanistici.
«Noi facciamo il tifo per strutture nuove nel rispetto della legalità. E soprattutto conformi alle delibere comunali».
Davvero strana la storia di Tor Vergata, ricordo un'intervista a Veltroni che affermava che Roma aveva vinto i mondiali grazie al progetto di Caltrava, invece c'è chi sostiene che alla FINA fu presentato il foro italico.
Il primo caso sarebbe grave sopratutto per la figuraccia internazionale, il secondo anche peggio perchè vorrebbe dire che il comune si è buttato di propria iniziativa in un'avventura non richiesta e non prioritaria per la città, di fatto una cattedrale nel deserto e 500 milioni gettati nel water, che alla luce delle recente polemiche sulle opere non finanziate, potevano essere utilizzati per il prolungamento della metro a Casal Monastero.
Pincio March 3rd, 2009, 07:20 PM Acilia, cartelloni pubblicitari abusivi: è vera emergenza
Il comitato Acilia Sud chiede che venga smantellata l'intera cartellonistica abusivi. Eclatanti alcuni casi, con 18 cartelloni su una sola rotatoria. Il Comitato: “Si sta aspettando la solita tragedia, oppure si vuole agire per tempo, eliminando questo pericoloso sconcio?”
di Matteo Scarlino - 03/03/2009
Cartelloni pubblicitari abusivi e pericolosi per la sicurezza dei cittadini. E' quanto denunciano i cittadini del Comitato Acilia Sud che hanno inviato una denuncia, circostanziata da materiale fotografico, agli organi competenti del municipio e della polizia municipale, nonché agli organi di stampa.
“Vogliamo sottolineare”, spiegano dal comitato, “che non si tratta di una questione estetica, ma anche e soprattutto di una questione di sicurezza. Molti dei cartelloni abusivi sono infatti pericolanti, alcuni sono già caduti a causa del vento e le precarie condizioni in cui si trovano lasciano pensare che possa accadere ancora”.
A Largo Bertolla (vedi foto 1 e 2) campeggia da anni un cartellone 6 metri per 3. Eclatante lo spettacolo offerto dalla rotatoria di Via Saponara/Via Macchia Saponara, dove come testimoniano le foto dalla 3 alla 8, si trovano ben 18 cartelloni abusivi.
Tra i cartelloni che nelle scorse settimane sono caduti c'è quello su via Saponara, incrocio via Bocchi (vedi foto 9), che si è spezzato per ben 2 volte. A rimuoverlo, segnalano dal comitato, sono stati gli ignoti proprietari. Degni di nota anche i cartelloni abusivi su via Molteni (foto 10).
“Il problema è soprattutto di sicurezza”, sottolineano dal comitato. “La maggior parte di questi cartelloni sono piantati precariamente sul terreno ( vedi foto 11, 12 e15) oppure sono tenuti insieme con semplici fili di ferro leggero stretti a mano (Foto 14). Non mancano quelli che poggiano su supporti pericolosi e completamente arrugginiti (Foto 13). Lo stesso cartellone della foto 13, che si trova su via Saponara, incrocio via Morelli, è piantato sul marciapiede ad una altezza di soli 1,6 metri, ed è pericoloso per i passanti che devono chinare la testa per no sbattere”.
Il comitato Acilia Sud chiede l'intervento del XIII municipio affinché venga rimossa l'intera cartellonistica abusiva. “Si sta aspettando la solita tragedia, oppure si vuole agire per tempo, eliminando questo pericoloso sconcio?”, conclude polemicamente il Comitato. “Chiediamo che codesta Amministrazione proceda, con la massima urgenza, a smantellare tutta la cartellonistica abusiva ed a ripristinare le condizioni di sicurezza e di decoro delle strade”.
LE foto: http://www.romatoday.it/municipio/13-ostia/acilia/le-foto-dei-cartelloni-abusivi-ad-acilia.html
In Italia deve sempre scapparci il morto prima che qualcuno muova il culo.
cioccione March 3rd, 2009, 07:47 PM Davvero strana la storia di Tor Vergata, ricordo un'intervista a Veltroni che affermava che Roma aveva vinto i mondiali grazie al progetto di Caltrava, invece c'è chi sostiene che alla FINA fu presentato il foro italico.
Il primo caso sarebbe grave sopratutto per la figuraccia internazionale, il secondo anche peggio perchè vorrebbe dire che il comune si è buttato di propria iniziativa in un'avventura non richiesta e non prioritaria per la città, di fatto una cattedrale nel deserto e 500 milioni gettati nel water, che alla luce delle recente polemiche sulle opere non finanziate, potevano essere utilizzati per il prolungamento della metro a Casal Monastero.
Mondiali di nuoto 2009 al Foro italico
8 novembre 2007
ROMA - Cornel Marculescu, direttore generale della Fina, la federazione internazionale di nuoto, dopo un incontro con la Rai ha espresso soddisfazione per l'avanzamento dei preparativi per i Mondiali di Roma 2009 e ha sottolineato che secondo il dossier di candidatura le gare si svolgeranno al Foro Italico, pur lasciando la porta aperta ad altre soluzioni.
Alla riunione presso la direzione produzione tv della Rai Marculescu ha parlato con il direttore della produzione Rai, Andrea Lorusso Caputi, con il presidente e il direttore generale del Comitato organizzatore di Roma 2009, Giovanni Malagò e Roberto Diacetti, e il presidente della Fin, Paolo Barelli; al termine il direttore della Fina "ha espresso soddisfazione nei confronti della Rai sia per la disponibilità a supportare i campionati del mondo con le tecnologie più avanzate sia per il grande spazio mediatico che la concessionaria del servizio pubblico dedicherà all'evento".
"A venti mesi dal Mondiale sono molto fiducioso - ha poi sottolineato Marculescu -. I rapporti tra la Fina e la Fin sono ottimi, c'è piena collaborazione e sinergia; del resto al presidente Paolo Barelli ci legano oltre vent'anni di lavoro comune riconosciuto in tutto il mondo". "Per quanto riguarda l'impianto che ospiterà il Mondiale - ha continuato, alludendo anche al problema se le gare saranno disputate solo al Foro Italico o anche a Tor Vergata - noi facciamo riferimento al dossier di candidatura che menziona il Foro Italico. Nel caso in cui Fin e Comitato ci presentassero un'alternativa saremo contenti di valutarla. Più opportunità disponibili sono sinonimo di competitività e capacità organizzativa".
Marculescu è rimasto colpito anche dalla presenza della mascotte Diva su molti manifesti in città. "E' stato una sorpresa molto piacevole passeggiare per le strade e piazze cittadine guardando Diva negli occhi. La rana che caratterizzerà il Mondiale di Roma nel mondo è il frutto di una scelta comune. Una scelta che finora ha attirato interesse e simpatia come dimostrano i tanti manifesti in città che di certo non passano inosservati".
fonte: diregiovani.it (http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=5482)
A Tor Vergata solo la cerimonia inaugurale
Nuoto 2009 al Foro ritardi e piscine part-time
La mascotte dei mondiali di nuoto di Roma 2009 avrà la sua prima uscita ufficiale stasera nel derby capitolino. Filippo Magnini e Alessia Filippi accompagneranno la "ranocchia" sul terreno dell´Olimpico prima della gara tra Roma e Lazio. Ad oggi, Diva, è una delle poche certezze della manifestazione iridata che a 21 mesi dall´inaugurazione ancora non ha una sede certa. Si continua infatti a sfogliare la margherita fra il nuovo progetto polivalente di Tor Vergata dell´architetto Calatrava ed il vecchio Foro Italico. Un´incertezza non gradita sia ai rappresentati ufficiali della Fina (al punto che alla cerimonia di ieri non era presente nessun rappresentante ufficiale se non Bartolo Consolo) che alle massime cariche del Coni: assenti sia il presidente Petrucci che il segretario generale Pagnozzi. A margine della presentazione, qualche chiarimento in più lo ha dato Giovanni Malagò, presidente del Comitato organizzatore: «Lo dico con molta franchezza, i mondiali di nuoto si faranno al Foro Italico. A Tor Vergata, invece, stiamo pensando di fare qualche evento, come la cerimonia inaugurale». Impianti che potranno servire comunque in futuro, come garantisce il sindaco Veltroni. Sfumata infatti la possibilità per le Olimpiadi del 2016, il primo cittadino ha riproposto la candidatura di Roma anche per il 2020. «Roma sarà pronta, ci potremo candidare senza dover fare nuove strutture». Intanto c´è però da pensare ai mondiali di nuoto. Il Foro subirà da qui a poco un restyling: il costo dell´operazione, circa 3,5 milioni di euro. Tra le ipotesi al vaglio di ristrutturazione c´è quella di allestire due piscine temporanee: una all´interno dello stadio della Pallacorda per il nuoto sincronizzato, l´altra nel nuovo centrale del tennis dove far svolgere il torneo di pallanuoto.
(31 ottobre 2007)
fonte: l'Espresso (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Nuoto-2009-al-Foro-ritardi-e-piscine-part-time/1852833)
Eddard Stark March 3rd, 2009, 08:29 PM Che ve siete coalizzati?
Ma soprattutto, che ve siete iscritti all'Anm, Associazione Nazionale Menagrami?
Prima che facessimo l'Impero, non c'era stata notizia di imperi precedenti a Roma.
Prima che fondassimo la Chiesa Cattolica, non c'era stata notizia di precedenti chiese cattoliche.
Eppure abbiamo fatto l'uno e l'altro.
Due cosette da nulla: solo le due massime strutture statuali, militari e religiose della storia dell'Umanità.
Quindi, per quanto riguarda la Fiera, possiamo farcela.
Ma più che possiamo, ciò che importa è che dobbiamo provarci.
Sul possiamo si può discutere, sul dobbiamo provarci no.
Dobbiamo provarci a prescindere, è il nome stesso della nostra città che lo richiede.
E possiamo farcela, perchè su Roma gravitano 5.4 milioni di laziali, la Maremma toscana, l' Abruzzo interno ed il Molise, la provincia di Terni.
Possiamo perchè su Roma gravitano alcuni milioni di turisti in più rispetto agli altri.
Possiamo perchè la Fiera è anche un polo congressuale e, santa Cleopatra, secondo voi i congressisti del Michigan preferiscono fare un congresso medico ad Hannover o a Roma?
Possiamo perchè Roma è al centro del Paese ed al centro del Mediterraneo, in posizione strategica, e le posizioni strategiche a lungo andare pagano.
Presto o tardi l'Africa entrerà nell'economia di mercato, e quel giorno sarà foriero di grandi novità geoeconomiche, visto che quel lembo di Italia proteso nel nulla che è il nostro sud diverrà un lembo di Italia PONTE verso 1 miliardi di nuovi consumatori, PONTE tra vecchia Europa e Nuova Africa.....e Roma ....è al centro.
Come quei giocatori che non giocano mai ma che devono farsi trovare pronti....così è Roma.
Oggi non è al centro dei traffici commerciali...oggi....ma domani?
La Fiera le Infrastrutture i Servizi i Porti gli Aeroporti servono più per il domani che per il presente.
Servono per farci trovare pronti alla sfida del XXI e del XXII secolo.
In definitiva, più fiere, meno Anm.
tutto giustissimo! Roma può e deve diventare un grande polo congressuale e fieristico del mondo.
Non si può diventare leader in un anno o una stagione, ma ci vuole costanza e determinazione.
Se ha potuto farcela Madrid perchè Roma no?
Shezan March 3rd, 2009, 08:38 PM tutto giustissimo! Roma può e deve diventare un grande polo congressuale e fieristico del mondo.
Non si può diventare leader in un anno o una stagione, ma ci vuole costanza e determinazione.
Se ha potuto farcela Madrid perchè Roma no?
perchè Roma è piena di parolai e di magnapane a tradimento che vanno a braccetto con i burocrati abbarbicati allo Stato, in una visione consolare e non mercatista del tutto.
l' area attestata tra il GRA e l' Aeroporto di Fiumicino è un volano dall' enorme potenziale. esistono Parco deè Medici, Fiere, Centri Commerciali ed il più grande scalo aeroportuale d' Italia, appunto.
ma come mai la Fiera va malissimo? come mai sembra una cattedrale nel deserto (che poi, paradossalmente, deserto non è)?
come mai la Cargo City di FCO non sinergizza le dovute energie con la Fiera stessa, attraendo risorse, merci e commercio?
come mai l' area tra Fiumicino-Aeroporto-Fiera non rappresenta un' immensa cooperazione di porti, scali merci e logistici?
perchè Roma non ha la vocazione a ciò, punto.
avrà altre mille vocazioni, ma non quella del commercio.
e Fiera e CargoCity sono i due simboli di un regalo che alla capitale "si doveva", ma non sono affatto stati ideati/costruiti per ESIGENZE REALI spinte dal mercato.
di fatti so 'vvote.
direttorTonelli March 3rd, 2009, 08:53 PM NON RIESCE A PRENDERE UNAAAAAAAAAAAA DECISIONE SENZA CAMBIARE IDEA. UNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
Le botticelle sono salve: ma avranno nuove regole
da 06blog di Higgins
Le carrozzelle romane, in procinto di trasferirsi definitivamente nei parchi, resteranno invece al loro posto. La decisione è stata presa in Campidoglio durante una riunione alla quale hanno partecipato, oltre al sindaco Gianni Alemanno, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, e l’assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo. La soluzione, che sarà annunciata nel corso di una conferenza stampa domani alle 14, prevederebbe un compromesso. Le botticelle potranno continuare a trasportare i turisti nel centro storico di Roma tutti i giorni, ma avranno alcune limitazioni: per esempio i vetturini dovranno seguire dei percorsi prestabiliti e indossare una vera e propria divisa. Da parte del Comune è stata avanzata anche la proposta di ridurre il numero di licenze, attualmente quarantasei.
Pincio March 3rd, 2009, 08:56 PM Evvai! Botticelle e cornetti sono salvi. Ora bando alle cazzate, cominciassero a pensare ai problemi seri di Roma
direttorTonelli March 3rd, 2009, 08:58 PM (OMNIROMA) Roma, 03 mar - Fermato per un controllo, mentre
consegnava alle vigilesse il libretto di circolazione, ha
chiesto loro se fossero armate e alla risposta negativa è sceso
da suo furgone sfondando l'auto di servizio con un tubo di
ferro. È successo poco prima delle 13 in via Milano angolo via
Panisperna. Tre vigilesse del I gruppo erano impegnate in un
servizio di controllo quando hanno fermato un 48enne italiano a
bordo di un furgone. Durante gli accertamenti sono emerse
diverse inadempienze e violazioni tra le quali la mancata
revisione del mezzo. Mentre stavano ritirando il libretto di
circolazione l'uomo ha chiesto se fossero armate. "No" hanno
riposto le vigilesse. Il 48enne è quindi entrato nel furgone e
dopo averle minacciate con un tubo di ferro lungo un metro circa
ha danneggiato tutta la macchina.
-hazoN! March 3rd, 2009, 09:00 PM Io prima di dire che sono vuote aspetterei.
CargoCity farà un bel balzo in avanti quando ,a 2 passi, sarà terminato l'interporto che si collega con la ferrovia e le autostrade. Sarà un enorme centro di smistamento merci.
Per quanto riguarda la Fiera, è nata da poco, è una novità per Roma, damogli il tempo di rodare!Forse non si sta facendo abbastanza, ma è diverso dal dire che non funzionerà!
Shezan March 3rd, 2009, 09:00 PM (OMNIROMA) Roma, 03 mar - Fermato per un controllo, mentre
consegnava alle vigilesse il libretto di circolazione, ha
chiesto loro se fossero armate e alla risposta negativa è sceso
da suo furgone sfondando l'auto di servizio con un tubo di
ferro. È successo poco prima delle 13 in via Milano angolo via
Panisperna. Tre vigilesse del I gruppo erano impegnate in un
servizio di controllo quando hanno fermato un 48enne italiano a
bordo di un furgone. Durante gli accertamenti sono emerse
diverse inadempienze e violazioni tra le quali la mancata
revisione del mezzo. Mentre stavano ritirando il libretto di
circolazione l'uomo ha chiesto se fossero armate. "No" hanno
riposto le vigilesse. Il 48enne è quindi entrato nel furgone e
dopo averle minacciate con un tubo di ferro lungo un metro circa
ha danneggiato tutta la macchina.
ecco perchè le Vigilesse hanno detto: "Fermi" !
pensieroincerto March 3rd, 2009, 10:16 PM Mancano i parcheggi multipiano.
Li fai, puoi farli proprio dove già ci stanno, uovo di colombo ?
pensieroincerto March 3rd, 2009, 10:20 PM In Italia deve sempre scapparci il morto prima che qualcuno muova il culo.
Va detto che quelli che sono caduti in questi giorni sono gli ultimi arrivati, tutte ditte (ditte ?) che sopravvivono esclusivamente evadendo e sfruttando poveri extracomunitari (vacci tu su una scala tutto il giorno)
I 6 x 3 che si vedono sono sequestrati dalla magistratura da tempo immemorabile (almeno 2 anni), cara magistratura romana, che cazzo aspetti a dare il via alla rimozione ?
Pincio, non ti ho ancora risposto perché a volte non ho tempo manco per respirare, tipo questi giorni (evidentemente tonelli ha tanto tempo libero, se mi rimprovera di andare il sabato in un cc)
pensieroincerto March 3rd, 2009, 10:25 PM Fattene una ragione un corno! Abbiamo una Ferrari per le mani, cazzo, famola funzionà come Cristo comanda! Se oggi la voce che conta è quella dei burini e dei raccomandati e degli incompetenti è anche per colpa nostra che evidentemente non abbiamo fatto abbastanza per impedire tutto questo. Alziamo la voce, cazzo.
Pincio, sai chi è il maggior detentore di Bond del Tesoro americani ?
La Cina
Quindi le fiere si fanno là, o si fanno in usa per attirare investitori cinesi che "riportino soldi in patria"
Oppure le fa chi comunque ha grossi interscambi con la cina e l'asia in genere, visto che, notoriamente, ormai è l'asia la fabbrica del mondo
Per caso ti risulta accadere questo in italia ?
A me no, quindi fattene una ragione pure tu
Luca1979 March 3rd, 2009, 10:48 PM tutto giustissimo! Roma può e deve diventare un grande polo congressuale e fieristico del mondo.
Non si può diventare leader in un anno o una stagione, ma ci vuole costanza e determinazione.
Se ha potuto farcela Madrid perchè Roma no?
Infatti gli anglosassoni dicono Rome wasn't built in a day.
Shezan March 3rd, 2009, 10:51 PM Infatti gli anglosassono dicono Rome wasn't built in a day.
però fu distrutta in un giorno ;)
Luca1979 March 3rd, 2009, 11:02 PM però fu distrutta in un giorno ;)
Parli dell'elezione di Aledanno? :colgate:
Simone_pro March 3rd, 2009, 11:43 PM Parli dell'elezione di Aledanno? :colgate:
:hilarious
Shezan March 4th, 2009, 12:19 AM Parli dell'elezione di Aledanno? :colgate:
no, delle vicende di Nerone prima e di Scia(la)cquone l' Afrigano poi :okay:
direttorTonelli March 4th, 2009, 02:04 AM Crisi del commercio: mobilità per 100 persone nei magazzini Metro
Gli esuberi annunciati riguardano i tre punti vendita della Capitale, a Laurentina, La Rustica e Aurelia. Nelle prossime settimane previsti gli incontri sindacati per capire il destino dei dipendenti
di Matteo Scarlino - 03/03/2009
La crisi del commercio continua a fare “vittime” tra i grandi nomi della distribuzione a Roma. Dopo i 116 licenziamenti del gruppo Carrefour al centro commerciale La Romanina, è la volta oggi dei grandi magazzini Metro annunciare la messa in mobilità di 300 persone sul territorio nazionale, di cui 100 solamente a Roma.
Tutti e tre i punti vendita Metro della Capitale sono interessati dagli esuberi. La messa in mobilità, comunicata ai rappresentanti sindacali, riguarda quindi sia i dipendenti di Laurentina, che quelli de La Rustica che quelli dell'Aurelia.
Le procedure di mobilità rientrano all'interno del piano di riassetto di Metro Italia Cash and Carry.
Gli interventi puntano alla "maggior focalizzazione sulla clientela professionale" e ad un parallelo "consistente taglio sui costi di funzionamento" spiega la nota dell'azienda. Le procedure di mobilità sono concentrate nell'area delle vendite e in particolare sui Magazzini "classici" di superficie superiore ai 10.000 mq.
Nei prossimi giorni verrà avviata la fase negoziale alla ricerca "di soluzioni condivise dalle parti sociali". Metro è presente in Italia con 48 magazzini in 16 regioni, conta oltre 1,2 milioni di clienti professionali attivi e ha circa 5.000 collaboratori.
A livello mondiale i dipendenti del gruppo sono più di 300.000, per un fatturato 2008 stimato a 68 miliardi di euro. A livello globale, da qui al 2012, la capogruppo di Metroha preannunciato un piano di 15.000 esuberi globali da qui al 2012.
Nessuna novità invece per quel che riguarda le trattative per provare a far rientrare i licenziamenti al Carrefour della Romanina. “Siamo sempre in attesa della convocazione per un nuovo incontro in regione”, spiega Vittorio Pezzotti della Filcams Cgil.
RomaToday
direttorTonelli March 4th, 2009, 07:42 AM POLIZIOTTI PRONTI A BLOCCARE I POSTEGGIATORI CHE MINACCIANO OGNI GIORNO GLI AUTOMOBILISTI ROMANI
Parcheggiatori, blitz a Prati
Task force in borghese contro gli abusivi di piazzale Clodio
Tempi duri per i parcheggiatori abusivi
Soprattutto per quelli che hanno il coraggio di lavorare a piazzale Clodio, a due passi dal Tribunale. Sì, perché le forze dell'ordine hanno organizzato una serie di controlli in borghese per bloccare chi ogni giorno minaccia gli automobilisti che vogliono sostare nel grande parcheggio di Prati: a ognuno vengono estorti dai due ai cinque euro. Un comportamento impensabile, messo in atto proprio accanto ai palazzi che ospitano gli «uomini della legge». In questi giorni gli agenti del Commissariato Prati, diretti da Filippo Santarelli, insieme ai colleghi del palazzo di Giustizia, stanno effettuando blitz proprio nelle vie e nelle piazze della zona. Solo l'altro giorno sono state identificate decine e decine di persone. Tra queste, anche tre romeni e tre cittadini extracomunitari che vivevano in baracche e tende di fortuna accanto al Tribunale. «Non bisogna avere timore di denunciare i parcheggiatori abusivi - spiega un investigatore - bisogna sensibilizzare i cittadini, ad esempio, non bisogna lasciare le chiavi dell'auto a queste persone, si alimenta soltanto l'attività illegale». In campo è scesa dunque una vera e propria task force contro chi minaccia gli automobilisti per mettersi in tasca almeno due euro a vettura: se si considera quante macchine transitano ogni giorno, soprattutto di mattina, a piazzale Clodio, si capisce per quale motivo questa zona è una tra le preferite dei delinquenti.
*ma nessuno dice che i parcheggiatori abusivi esistono perché esistono spazi per esercitare il mestiere. In ogni altra parte del mondo, ma davvero in ogni, Piazzale Clodio sarebbe un piazzale pedonalizzato con un maestoso ingresso al parco di monte marcio, con le strade a passare sotto terra e con, ancora più sotto, cinque o seimila posti auto. Scommettiamo che con una piazza inaccessibile alle auto scompaiono pure i parcheggiatori?
direttorTonelli March 4th, 2009, 08:04 AM Roma Metropolitane, per il dopo Testa il sindaco punta sull´architetto Ascarelli
Fu lo stesso sindaco Alemanno, ad agosto, ad annunciare in un´intervista al Riformista che per Roma Metropolitane, «quando ci sarà il cambio, punteremo sull´architetto Ascarelli, professionista di primo piano ed esponente della comunità ebraica». L´ora del cambio è arrivata: il cda della società controllata dal Campidoglio si è dimesso giovedì, il nuovo verrà nominato il 25. Gianni Ascarelli dovrebbe prendere il posto del presidente uscente, Chicco Testa, mentre l´ad Federico Bortoli verrà riconfermato.
direttorTonelli March 4th, 2009, 08:05 AM Emergenza droga, record di cocainomani
L´Agenzia comunale per le Tossicodipendenze: nella Capitale circa 25-30mila persone assumono stupefacenti
LAURA SERLONI
(segue dalla prima di cronaca)
Dai dati dell´Agenzia comunale per le Tossicodipendenze risulta poi che nella Capitale si stima ci siano circa 25-30mila tossicodipendenti, la metà dei quali in cura presso centri pubblici o privati. E tra questi aumenta il numero di cocainomani che si rivolgono a strutture specializzate: dal 10 per cento del totale si è giunti nell´ultimo periodo fino al 30-50 per cento. È di gran lunga superiore, invece, il numero di consumatori occasionali.
Nonostante questo, risulta in controtendenza il dato sul numero di decessi nella Capitale. Sono diminuite, nell´ultimo decennio, le morti per overdose, ma la percentuale di quelle dovute al consumo di cocaina è salita vertiginosamente. Se fino a dieci anni fa a Roma si registrava una media di circa 130 morti all´anno, nell´ultimo periodo questa è scesa fino a raggiungere gli 83 decessi nel 2007. E di questi morti uno su sette è vittima proprio della polvere bianca.
«La crescita del consumo della cocaina - ha spiegato Ignazio Marcozzi, presidente dell´Agenzia per le Tossicodipendenze del Comune di Roma, che si occupa di circa 1500 tossicodipendenti l´anno - è dovuta alla convenienza del costo sul mercato. Non è più una droga per ricchi come trent´anni fa, ma la si può comprare con 20 o al massimo 40 euro al grammo». L´altra novità è il "policonsumo". «Negli ultimi dieci anni si registra un aumento di quanti usano più droghe nello stesso giorno, una diversa dall´altra nell´arco di ventiquattrore. E l´eroina diventa quella che si usa per poter dormire dopo aver assunto altre sostanze eccitanti», commenta Marcozzi.
«Un allarme sociale che chiama la politica a rispondere», secondo l´assessore comunale alla Scuola Laura Marsilio che ha la delega per le tossicodipendenze.
Pincio March 4th, 2009, 09:09 AM POLIZIOTTI PRONTI A BLOCCARE I POSTEGGIATORI CHE MINACCIANO OGNI GIORNO GLI AUTOMOBILISTI ROMANI
Parcheggiatori, blitz a Prati
Task force in borghese contro gli abusivi di piazzale Clodio
Tempi duri per i parcheggiatori abusivi
Soprattutto per quelli che hanno il coraggio di lavorare a piazzale Clodio, a due passi dal Tribunale. Sì, perché le forze dell'ordine hanno organizzato una serie di controlli in borghese per bloccare chi ogni giorno minaccia gli automobilisti che vogliono sostare nel grande parcheggio di Prati: a ognuno vengono estorti dai due ai cinque euro. Un comportamento impensabile, messo in atto proprio accanto ai palazzi che ospitano gli «uomini della legge». In questi giorni gli agenti del Commissariato Prati, diretti da Filippo Santarelli, insieme ai colleghi del palazzo di Giustizia, stanno effettuando blitz proprio nelle vie e nelle piazze della zona. Solo l'altro giorno sono state identificate decine e decine di persone. Tra queste, anche tre romeni e tre cittadini extracomunitari che vivevano in baracche e tende di fortuna accanto al Tribunale. «Non bisogna avere timore di denunciare i parcheggiatori abusivi - spiega un investigatore - bisogna sensibilizzare i cittadini, ad esempio, non bisogna lasciare le chiavi dell'auto a queste persone, si alimenta soltanto l'attività illegale». In campo è scesa dunque una vera e propria task force contro chi minaccia gli automobilisti per mettersi in tasca almeno due euro a vettura: se si considera quante macchine transitano ogni giorno, soprattutto di mattina, a piazzale Clodio, si capisce per quale motivo questa zona è una tra le preferite dei delinquenti.
*ma nessuno dice che i parcheggiatori abusivi esistono perché esistono spazi per esercitare il mestiere. In ogni altra parte del mondo, ma davvero in ogni, Piazzale Clodio sarebbe un piazzale pedonalizzato con un maestoso ingresso al parco di monte marcio, con le strade a passare sotto terra e con, ancora più sotto, cinque o seimila posti auto. Scommettiamo che con una piazza inaccessibile alle auto scompaiono pure i parcheggiatori?
Ottimo! :banana:
Pincio March 4th, 2009, 09:11 AM http://roma.repubblica.it/dettaglio/tentano-la-violenza-minorenne-scappa/1599110
Tentano la violenza, minorenne scappa
di Paolo G.Brera e Marco Mosca
È successo di nuovo. L´hanno trascinata nel parco, l´hanno spogliata, l´hanno toccata ovunque ed è solo un miracolo se la soglia della buona sorte le ha aperto una via di fuga per scappare, per urlare e salvarsi. Ha 17 anni, voleva solo tornarsene a casa e all´improvviso ha visto precipitarle addosso lo stesso incubo vissuto a San Valentino da una ragazzina come lei, stuprata nel parco della Caffarella da due stranieri dell´Est. Anche ieri «erano in due, erano stranieri, avevano un forte accento dell´est».
È accaduto poco dopo le 19 di ieri sera nel parco sopra il parcheggio del centro commerciale Primavera, in via Marco Ugo Guattari a Centocelle. Lei, una ragazza esile e minuta, attraversa il parco per rincasare al Casilino 23, poche centinaia di metri oltre la fine dei giardinetti un po´ enfaticamente chiamati parco. «Stavo per oltrepassare il cancello quando si sono avvicinati due stranieri. Hanno cominciato a dirmi "sei bella, sei bella" e mi hanno trascinata dentro il parco, al riparo», ha raccontato ai carabinieri che ora danno la caccia ai due stupratori. Una volta all´interno del parco - che chiude alle 21 e di giorno di solito è frequentato da famiglie, da persone coi bambini e da anziani - i due l´hanno rapinata. Le hanno preso la borsetta e il cellulare, ma non si sono accontentati. «Sei bella», continuavano a dirle mentre lei urlava con tutta la voce che le restava in gola.
Non l´ha sentita nessuno. Le case più vicine non lo sono abbastanza. Quei due, «due ragazzi che avranno avuto al massimo 22 o 23 anni» secondo la testimonianza della ragazza, hanno cominciato a spogliarla. Mentre uno la teneva l´altro ha cominciato ad alzarle la maglietta, ha cominciato a stringerle il seno, forte da farle male. Poi le hanno abbassato i pantaloni, e strappato le mutandine per abbassarle anche quelle, e hanno continuato a palpeggiarla e a toccarla ovunque, pesantemente, orrendamente. È stato allora che la sorte le ha concesso l´istante per fuggire. Un attimo di distrazione, ha raccontato ai carabinieri, e ha trovato il coraggio e la forza per tentare la fuga. Una gran corsa fino alla strada, col cuore in gola e urlando tutta la sua paura. È stata la salvezza. In strada ha subito attirato l´attenzione di alcuni passanti che avevano portato il cane a passeggiare nel parcheggio del centro commerciale, e che hanno subito chiamato i carabinieri.
I due uomini erano fuggito, ma ai militari la ragazzina ha subito fornito una loro prima descrizione, raccontando che «hanno la carnagione scura e l´accento dell´est». Dettagli che hanno convinto i militari a controllare immediatamente il campo di via dei Gordiani, dove un nomade è stato fermato ma la ragazzina non lo ha riconosciuto. Ma l´incubo degli stupri è sempre più frequente: sempre ieri una ragazza romena di 22 anni che alle quattro del mattino si prostituiva in via Laurentina è stata stuprata e rapinata da un cliente, un camionista, a bordo del suo tir.
(04 marzo 2009)
direttorTonelli March 4th, 2009, 09:30 AM Sul sole24ore Lotito dà le caratteristiche de progetto della Città daa Lazie che dovrebbe avere progetto entro un mese:
-si autoalimenterà energeticamente
-avrà una stazione ferroviaria al suo interno
-alti standard di sicurezza
-creerà 3000 posti di lavoro
Ma questi terreni "di famiglia" quali sarebbero? Qualcuno può puntarli su Google? E, se sono sulla Tiberina, di quale treno si tratta visto che la Ferrovia sta sulla Flaminia. Poi, visto che già ci è, perché non pensa ad incaricare qualche grande architetto (o qualche bravo giovane studio romano)? Lo stadio di Herzog a Pechino non ha insegnato nulla?
cioccione March 4th, 2009, 09:36 AM Piccola significativa vittoria nella lotta alla transenna selvaggia. Vi ricordate di via Palestro e dell’ambasciata inglese? Finalmente i lavori di risistemazione sembrano terminati e si vedono i risultati. La strada e il marciapiedi sono liberi dalle assurde transenne. Al loro posto paletti di ferro battuto e catenine. Stessa sorte nella attigua via Montebello sul Sangro.
Certo resta la macchia di aver soppresso le fermate Atac in via Palestro, ma se non altro si apprezza la volontà di lasciare la strada e il marciapiedi ai pedoni (sempre che ci sia concesso camminarci nuovamente, in via Montebello è così) oltre a restituire civiltà ed estetica alla zona. Visto che gli inglesi ci sono riusciti, ci chiediamo quando toccherà ai cugini americani, che da anni promettono di risolvere lo scempio intorno alla loro ambasciata, tra via Sallustiana e via Lucullo…
fonte: 06blog.it (http://www.06blog.it/post/4778/goodbye-trasenne)
Pincio March 4th, 2009, 09:43 AM ^^
Adesso levassero quelle oscene, abominevoli, pazzesche, transenne che BLOCCANO L'ACCESSO A PIAZZA NAVONA!
http://i44.tinypic.com/nfgg6.jpg
FabriFlorence March 4th, 2009, 10:02 AM POLIZIOTTI PRONTI A BLOCCARE I POSTEGGIATORI CHE MINACCIANO OGNI GIORNO GLI AUTOMOBILISTI ROMANI
Parcheggiatori, blitz a Prati
Task force in borghese contro gli abusivi di piazzale Clodio
Tempi duri per i parcheggiatori abusivi
Soprattutto per quelli che hanno il coraggio di lavorare a piazzale Clodio, a due passi dal Tribunale. Sì, perché le forze dell'ordine hanno organizzato una serie di controlli in borghese per bloccare chi ogni giorno minaccia gli automobilisti che vogliono sostare nel grande parcheggio di Prati: a ognuno vengono estorti dai due ai cinque euro. Un comportamento impensabile, messo in atto proprio accanto ai palazzi che ospitano gli «uomini della legge». In questi giorni gli agenti del Commissariato Prati, diretti da Filippo Santarelli, insieme ai colleghi del palazzo di Giustizia, stanno effettuando blitz proprio nelle vie e nelle piazze della zona. Solo l'altro giorno sono state identificate decine e decine di persone. Tra queste, anche tre romeni e tre cittadini extracomunitari che vivevano in baracche e tende di fortuna accanto al Tribunale. «Non bisogna avere timore di denunciare i parcheggiatori abusivi - spiega un investigatore - bisogna sensibilizzare i cittadini, ad esempio, non bisogna lasciare le chiavi dell'auto a queste persone, si alimenta soltanto l'attività illegale». In campo è scesa dunque una vera e propria task force contro chi minaccia gli automobilisti per mettersi in tasca almeno due euro a vettura: se si considera quante macchine transitano ogni giorno, soprattutto di mattina, a piazzale Clodio, si capisce per quale motivo questa zona è una tra le preferite dei delinquenti.
*ma nessuno dice che i parcheggiatori abusivi esistono perché esistono spazi per esercitare il mestiere. In ogni altra parte del mondo, ma davvero in ogni, Piazzale Clodio sarebbe un piazzale pedonalizzato con un maestoso ingresso al parco di monte marcio, con le strade a passare sotto terra e con, ancora più sotto, cinque o seimila posti auto. Scommettiamo che con una piazza inaccessibile alle auto scompaiono pure i parcheggiatori?
Era ora!
Eddard Stark March 4th, 2009, 10:06 AM ^^
Adesso levassero quelle oscene, abominevoli, pazzesche, transenne che BLOCCANO L'ACCESSO A PIAZZA NAVONA!
http://i44.tinypic.com/nfgg6.jpg
Ma quanto ci vuole di lavori a mettere dei paletti? 1 giorno di lavoro con 2 operai? 2-3 mila €?
Queste cose mi fanno davvero incazzare all'ennesima potenza
Pavlvs March 4th, 2009, 10:07 AM Lotito, col compare di merende Mezzaroma, ha più terreni in quell'area, ed estensioni enormi, per cui è tutto da vedere dove voglia farlo realmente.
Da quanto mi pare d'aver capito recentemente, non dovrebbero essere i terreni siti nell'area alluvionale tra la Tiberina e l'autostrada, quelli che a novembre sono finiti sotto un metro d'acqua, zona che è cassa d'espansione del Tevere e che richiederebbe opere pubbliche enormi come la costruzione di dighe e muraglioni, ma quelli sui colli tra la Tiberina e la Flaminia, dopo il cimitero, ai confini tra il comune di Roma ed i comuni di Sacrofano e Riano.
http://img.photobucket.com/albums/v380/salparadise79/laziofp3.jpg
Se passasse, sarebbe la più clamorosa speculazione edilizia mai varata a Roma dai tempi dell'edificazione di Prati.
Il che sancirebbe la genialità di Lotito, che dopo aver preso una squadretta senza tirar fuori una lira, dopo essere riuscito a farsi rateizzare un debito che si credeva impagabile, dopo aver fatto fuori i suoi nemici all'interno della Lazie...utilizza l'argomento di pressione "tifosi della lazie" per ottenere quello che altrimenti mai avrebbe ottenuto, la conversione di terreni agricoli in edificabili.
Pare che i suoi terreni siano per 500 h, se riuscisse a convertirli tutti, solo di maggior valore guadagnerebbe un 500 milioni di euro ad occhio e croce, così, senza fare nulla.
Basta un colpo di penna del sindaco.
Se poi riesce a farsi approvare un progetto come quello di cui si parlava, con 3 milioni di metri cubi ad uso civile e residenziale, passiamo ad 1.5 miliardi di maggior valore, sempre ad occhio e croce.
3 milioni di metri cubi, seguitemi nei calcoli, diviso 3, che è l'altezza del solaio, sono 1 milione di metri quadri.
Diviso 100 sono circa 10mila appartamenti da 100 mq.
A 400mila euro l'uno sono 4 miliardi.
Comunque, prendendo Google Maps non è difficile individuarlo, è un cuneo.
A destra la Tiberina, a sinistra la Flaminia.
Limite sud il cimitero di Prima Porta, limite nord le cave di Riano (si vedono chiaramente, sono bianche).
In mezzo c'è il golf club Arco di Costantino, e pure quello si vede abbastanza chiaramente.
In conclusione: vicinanza del Tevere ergo zona umida.
D'estate esalazioni dal vicino cimitero Flaminio, che si sentono benissimo dalla Tiberina, un puzzo insopportabile.
Viabilità legata a Tiberina e Flaminia, due vialoni presidenziali larghi 1metro e quaranta tutti e due.
Stadio delle lazie in mezzo, con tutti i lazieli che la domenica vengono a rompere.
Proprio un bel posto, non c'è che dire, non vedo l'ora di comprarci casa.
Pincio March 4th, 2009, 10:14 AM Ma quanto ci vuole di lavori a mettere dei paletti? 1 giorno di lavoro con 2 operai? 2-3 mila €?
Queste cose mi fanno davvero incazzare all'ennesima potenza
I senatori italiani sono dei porci. Non si prodigano neanche di sistemare il piazzale loro antistante con un minimo di decoro. 'Sti zzozzoni luridi ebeti!
Luca1979 March 4th, 2009, 10:24 AM Lotito, col compare di merende Mezzaroma, ha più terreni in quell'area, ed estensioni enormi, per cui è tutto da vedere dove voglia farlo realmente..
A parte che son stati appena condannati in primo grado per aggiotaggio, ma comunque Aledanno mi sembra sia stato chiaro dicendo che le eventuali concessioni riguarderebbero solo Stadio + infrastrutture (non poco), non certo nuovi quartieri residenziali.
p.s. parlando calcistico-beceramente io sarei contento,magari avremmo una lazie più ricca,ma sarebbe ufficialmente la squadra della Sabina.
direttorTonelli March 4th, 2009, 10:37 AM Gli stadi (e i loro frequentatori) fuori dal Raccordo. Bhe, sono favorevole ai nuovi stadi!
EDIT: sempre l'articolo sul sole parlava anche della Roma, ma diceva che c'erano solo delle ipotesi (magliana, bufalotta...), poiché a detta del Sole la Roma non avrebbe un centesimo per investimenti.
cicciobello March 4th, 2009, 10:40 AM A parte che son stati appena condannati in primo grado per aggiotaggio, ma comunque Aledanno mi sembra sia stato chiaro dicendo che le eventuali concessioni riguarderebbero solo Stadio + infrastrutture (non poco), non certo nuovi quartieri residenziali.
p.s. parlando calcistico-beceramente io sarei contento,magari avremmo una lazie più ricca,ma sarebbe ufficialmente la squadra della Sabina.
premesso che prima di parlare andate a studiare la Storia su dove e come nasce la Lazio e come nasce la roma (scrivo roma per non far polemiche da bar sport) penso che sulla Tiberina non potrà mai farlo per le ragioni suddette, in realtà a quanto pare la zona dovrebbe essere dall'altra parte del tevere verso settebagni all'uscita dell'autostrada ...... e qui chiudo.
RealVooDoo March 4th, 2009, 10:43 AM Sul sole24ore Lotito dà le caratteristiche de progetto della Città daa Lazie che dovrebbe avere progetto entro un mese:
-si autoalimenterà energeticamente
-avrà una stazione ferroviaria al suo interno
-alti standard di sicurezza
-creerà 3000 posti di lavoro
Ma questi terreni "di famiglia" quali sarebbero? Qualcuno può puntarli su Google? E, se sono sulla Tiberina, di quale treno si tratta visto che la Ferrovia sta sulla Flaminia. Poi, visto che già ci è, perché non pensa ad incaricare qualche grande architetto (o qualche bravo giovane studio romano)? Lo stadio di Herzog a Pechino non ha insegnato nulla?
Ha detto che ci sarà la stazione, mica che ci passerà anche il treno! :lol:
Bear110 March 4th, 2009, 10:44 AM Roma Metropolitane, per il dopo Testa il sindaco punta sull´architetto Ascarelli
Fu lo stesso sindaco Alemanno, ad agosto, ad annunciare in un´intervista al Riformista che per Roma Metropolitane, «quando ci sarà il cambio, punteremo sull´architetto Ascarelli, professionista di primo piano ed esponente della comunità ebraica». L´ora del cambio è arrivata: il cda della società controllata dal Campidoglio si è dimesso giovedì, il nuovo verrà nominato il 25. Gianni Ascarelli dovrebbe prendere il posto del presidente uscente, Chicco Testa, mentre l´ad Federico Bortoli verrà riconfermato.
E perchè sta marchetta alla "comunità ebraica"?
si devono spartire loro i pochi soldi che potrebbero arrivare per le metro, oppure la mission è quella di bloccare + progetti possibili per evitare alla radice il problema cantieri ai loro cari amici "commercianti"?
Ma la smettiamo?!
Metteteci chi davvero se lo merita e non chi fa parte di una lobby gia abbondantemente alle redini del potere economico in questa città.
:ohno:
direttorTonelli March 4th, 2009, 10:51 AM E perchè sta marchetta alla "comunità ebraica"?
si devono spartire loro i pochi soldi che potrebbero arrivare per le metro, oppure la mission è quella di bloccare + progetti possibili per evitare alla radice il problema cantieri ai loro cari amici "commercianti"?
Ma la smettiamo?!
Metteteci chi davvero se lo merita e non chi fa parte di una lobby gia abbondantemente alle redini del potere economico in questa città.
:ohno:
Ascarelli, oltre che ebreo, è anche uno dei fondatori di Studio Transit ad ogni modo.
Pavlvs March 4th, 2009, 10:54 AM Gli stadi (e i loro frequentatori) fuori dal Raccordo. Bhe, sono favorevole ai nuovi stadi!
EDIT: sempre l'articolo sul sole parlava anche della Roma, ma diceva che c'erano solo delle ipotesi (magliana, bufalotta...), poiché a detta del Sole la Roma non avrebbe un centesimo per investimenti.
Non solo la Roma non ha un centesimo da investire, ma al momento la Roma serve per fare cassa per ripagare i debiti di Italpetroli.
Insomma, alle condizioni attuali la Roma potrei gestirla pure io, non ce metto 'na lira e coi soldi della Roma ce vado ar bar.
Pavlvs March 4th, 2009, 11:00 AM premesso che prima di parlare andate a studiare la Storia su dove e come nasce la Lazio e come nasce la roma (scrivo roma per non far polemiche da bar sport) penso che sulla Tiberina non potrà mai farlo per le ragioni suddette, in realtà a quanto pare la zona dovrebbe essere dall'altra parte del tevere verso settebagni all'uscita dell'autostrada ...... e qui chiudo.
Cioè...appena dopo Settebagni?
In tal caso che c'entra la Tiberina? Lì c'è la Salaria!!
Si è sempre parlato di Tiberina a vanvera? boh!
direttorTonelli March 4th, 2009, 11:10 AM Cioè...appena dopo Settebagni?
In tal caso che c'entra la Tiberina? Lì c'è la Salaria!!
Si è sempre parlato di Tiberina a vanvera? boh!
Io credo che sia sulla Rive Droite decisamente. E che la ferrovia sia la Roma-Viterbo.
pensieroincerto March 4th, 2009, 11:17 AM Lotito, col compare di merende Mezzaroma, ha più terreni in quell'area, ed estensioni enormi, per cui è tutto da vedere dove voglia farlo realmente.
Da quanto mi pare d'aver capito recentemente, non dovrebbero essere i terreni siti nell'area alluvionale tra la Tiberina e l'autostrada, quelli che a novembre sono finiti sotto un metro d'acqua, zona che è cassa d'espansione del Tevere e che richiederebbe opere pubbliche enormi come la costruzione di dighe e muraglioni
Ogni tanto dici qualcosa di sensato, ihihih :lol:
(aggiungendo che lì manco i muraglioni basterebbero se s'incazza il tevere, fatti una google-maps-passeggiata ai laghi di corbara e alviano, per capire come stanno messi)
Comunque, se siamo su un piano collinare, il discorso cambia, e di molto; rimane da capire il dove e la ferrovia (non è che parlava del trenino del figlio, eheh ??)
Pavlvs March 4th, 2009, 11:19 AM Io credo che sia sulla Rive Droite decisamente. E che la ferrovia sia la Roma-Viterbo.
Ma il tal caso si sarebbe parlato di terreni sulla Salaria.
La Tiberina è a sinistra, la Salaria a destra del Tevere.
Se il terreno è a destra, cioè sulla Salaria, perchè si è sempre parlato di terreni sulla Tiberina?
Tanto per confondere le idee?
Sono 4 anni che sento parlare di terreni sulla Tiberina, 'mo si scopre che sarebbero terreni sulla Salaria.
Rinuncio a capire, chi vivrà vedrà.
pensieroincerto March 4th, 2009, 11:20 AM Non solo la Roma non ha un centesimo da investire, ma al momento la Roma serve per fare cassa per ripagare i debiti di Italpetroli.
Insomma, alle condizioni attuali la Roma potrei gestirla pure io, non ce metto 'na lira e coi soldi della Roma ce vado ar bar.
Con gli interessi che vorticosamente maturano, siamo ormai quasi a 400 bombe
In caso di uscita dalla CL già ora (ogni turno passato porta un fracco di milioni in cassa, ndr) e di mancato 4 posto, ahimè i sensi ci salutano entro l'anno (unicredit è dovuta ricorrere ai libici per 250 milioni, in altri tempi una somma del genere era un'inezia, quindi figuriamoci i 400 di italpetroli, quanto pesano attualmente)
direttorTonelli March 4th, 2009, 11:26 AM Ma il tal caso si sarebbe parlato di terreni sulla Salaria.
La Tiberina è a sinistra, la Salaria a destra del Tevere.
Se il terreno è a destra, cioè sulla Salaria, perchè si è sempre parlato di terreni sulla Tiberina?
Tanto per confondere le idee?
Sono 4 anni che sento parlare di terreni sulla Tiberina, 'mo si scopre che sarebbero terreni sulla Salaria.
Rinuncio a capire, chi vivrà vedrà.
La riva destra è quella della Tiberina e della Flaminia, la riva sinistra è quella della salaria.
pensieroincerto March 4th, 2009, 11:26 AM quoto, il peggio del peggio.
Tu come ti vesti ?
Vai nei mercatini equosolidali che fanno tanto chic ?
No, cosi per capire
Luca1979 March 4th, 2009, 11:31 AM Ma il tal caso si sarebbe parlato di terreni sulla Salaria.
La Tiberina è a sinistra, la Salaria a destra del Tevere.
Se il terreno è a destra, cioè sulla Salaria, perchè si è sempre parlato di terreni sulla Tiberina?
Tanto per confondere le idee?
Sono 4 anni che sento parlare di terreni sulla Tiberina, 'mo si scopre che sarebbero terreni sulla Salaria.
Rinuncio a capire, chi vivrà vedrà.
Penso ci si debba prima metter d'accordo sui termini :)
In genere destra e sinistra si stabiliscono spalle alla fonte. Quindi Destra è
Tiberina, Sinistra è Salaria.
Se non sbaglio.
Per il resto sono d'accordo,sarebbe una novità la Salaria.
Pavlvs March 4th, 2009, 11:37 AM Ogni tanto dici qualcosa di sensato, ihihih :lol:
(aggiungendo che lì manco i muraglioni basterebbero se s'incazza il tevere, fatti una google-maps-passeggiata ai laghi di corbara e alviano, per capire come stanno messi)
Comunque, se siamo su un piano collinare, il discorso cambia, e di molto; rimane da capire il dove e la ferrovia (non è che parlava del trenino del figlio, eheh ??)
Veramente è ciò che dico da sempre :)
Pavlvs March 4th, 2009, 11:39 AM La riva destra è quella della Tiberina e della Flaminia, la riva sinistra è quella della salaria.
Che famo a non capisse?
Le rive sono quelle che seguono il corso del fiume.
Ma se piji google maps e vedi la situazione da là, a destra c'è la Salaria, a sinistra la Tiberina.
L'hai chiesto tu di indicare la situazione su google maps.
Ma questi terreni "di famiglia" quali sarebbero? Qualcuno può puntarli su Google?
direttorTonelli March 4th, 2009, 11:40 AM Sì,
ma se piji google maps e vedi la situazione da là, a destra c'è la Salaria, a sinistra la Tiberina.
L'hai chiesto tu di indicare la situazione su google maps.
Aho, qua parlamm e non ce capaimm. Parlavo di Riva Destra, non di Google Earth a destra. La riva destra è una cosa ben precisa: spalle alla sorgente.
Pavlvs March 4th, 2009, 11:41 AM Aho, qua parlamm e non ce capaimm. Parlavo di Riva Destra, non di Google Earth a destra. La riva destra è una cosa ben precisa: spalle alla sorgente.
:bash::bash:
:lol: :lol:
Vabbè, mo' ci siamo capiti, guardiamo la situazione da google maps. :)
direttorTonelli March 4th, 2009, 11:45 AM http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Tiberina,+00188+Roma,+Italia&sll=37.0625,-95.677068&sspn=32.80241,56.25&ie=UTF8&ll=42.02526,12.494438&spn=0.007508,0.021887&t=h&z=16
Ecco qua i terreni. La linea sinuosa a sinistra è la ferrovia, che li taglia proprio. Ampi spazi per una stazione del trenino che porta a Piazza del Popolo.
direttorTonelli March 4th, 2009, 11:56 AM Le proposte di un lettore per la corsia preferenziale sulla Nomentana
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di un nostro lettore (Roberto M), che ha rivolto invano ai responsabili comunali della Mobilità alcune domande sulla viabilità di via Nomentana, e che propone loro una serie di interventi per migliorarla
mercoledì 04 marzo 2009 11:12
Muovendomi spesso per la città, molte volte mi viene da pensare a soluzioni alternative o anche a semplici suggerimenti che credo potrebbero migliorare parecchio la vivibilità dei cittadini, senza richiedere ingenti somme di denaro. Uno di questi riguarda la corsia preferenziale su via Nomentana e più precisamente due tratti contigui:
1) il tratto fra Piazza Sempione e l'incrocio con via Bencinvenga, in entrambe le direzioni. (Questo tratto rientra nei confini del Municipio IV).
2) il tratto di fronte alla caserma Batteria Nomentana in direzione Piazza Sempione, più precisamente gli ultimi circa 200 metri fino al semaforo che regola l'incrocio con via Val d'Aosta. (Questo tratto rientra nei confini del Municipio II).
Per quanto riguarda il tratto 1 vorrei intanto capire per quale motivo non è mai stata realizzata la corsia preferenziale in nessuno dei due sensi di marcia, visto l'enorme traffico che si crea in quel punto e le lunghissime attese a cui sono costretti gli autobus. Nel caso in cui il motivo fosse la non sufficiente larghezza della strada, perché non avete pensato a realizzare quanto meno una sola corsia, al centro della carreggiata? Si potrebbe a quel punto gestirla in due modi diversi: o la si utilizza sempre per uno stesso senso di marcia (ad esempio in direzione Centro), oppure si potrebbe pensare a qualcosa di più innovativo ed utilizzarla alternativamente nei due sensi di marcia, a seconda dell'orario; cioè nelle ore di punta della mattina, quando tutti si muovono verso il centro, farci passare solo i bus in direzione centro, nelle ore del rientro serale fare esattamente l'opposto. Per fare ciò sarebbe sufficiente istallare due semafori alle due estremità della corsia. Potrebbe sembrare un'idea 'strana', ma potrebbe invece essere molto utile (tra l'altro ho visto personalmente corsie come queste realizzate in alcune città all'estero).
Per quanto riguarda il tratto 2, vorrei innanzitutto sottolineare che nonostante siano solo 200 metri, questo tratto di mancata corsia preferenziale è in realtà responsabile di lunghissime attese da parte dei bus che si ritrovano regolarmente imbottigliati tra le macchine per decine di minuti (come possono testimoniare migliaia di utenti di bus come il 60 o il 90 express)! Quello che propongo è la continuazione della corsia fino all'incrocio. Qui si potrebbe installare un secondo semaforo, ad uso esclusivo dei bus; in tal modo le auto che devono girare a sinistra verso via val d'Aosta potranno continuare a farlo, semplicemente non dovranno muoversi in contemporanea con i bus, ma separatamente, regolate da un altro semaforo. Ho allegato un paio di figure (che sono assolutamente solo delle bozze) che descrivono a grandi linee questa proposta.
[eco dalle città]
Pavlvs March 4th, 2009, 12:06 PM http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Tiberina,+00188+Roma,+Italia&sll=37.0625,-95.677068&sspn=32.80241,56.25&ie=UTF8&ll=42.02526,12.494438&spn=0.007508,0.021887&t=h&z=16
Ecco qua i terreni. La linea sinuosa a sinistra è la ferrovia, che li taglia proprio. Ampi spazi per una stazione del trenino che porta a Piazza del Popolo.
Quella puntata è la tenuta Procoio o come cavolo si chiama, terreni che so essere del sor Lotito.
Sono quelli che ho indicato nel primo post, nel cuneo tra la Tiberina e la Flaminia, tra il cimitero e le cave.
Non c'è alcun treno lì in mezzo, solo pascoli, boschi e seminativi.
Il treno è sulla Flaminia, costeggia proprio la Flaminia, sarebbe da capire a quale distanza da questa ferrovia il sor Lotito vorrebbe fare lo Stadio.
E' uno dei pezzi più belli di agro romano.
Per il resto la Tiberina è un budello.
La Flaminia, se due moto si incrociano, una deve accostare per far passare l'altra :)
Una lottizzazione lì, dovrebbe prevedere il raddoppio di Flaminia e Tiberina, cose meritevoli in sè, ma il Comune deve sapere che mentre Lotito si arricchisce, la collettività si accolla alcune centinaia di milioni di oneri futuri inevitabili.
Chi paga? Lotito con le opere a scomputo?
O Pantalone, come si è sempre fatto? (vedere caso disastrato di Ponte di Nona e via Collatina, Caltagirotto ha fatto i danè, io ho da pagà il raddoppio della Collatina, opera oramai inevitabile)
Per il resto d'inverno lì c'è un'umidità che ammazza i pesci.
Mentre d'estate, con un po' di scirocco, si leva una magnifica puzza di cadavere proveniente dal vicino mega cimitero Flaminio.
Buona fortuna.
Pincio March 4th, 2009, 12:19 PM Quella puntata è la tenuta Procoio o come cavolo si chiama, terreni che so essere del sor Lotito.
Sono quelli che ho indicato nel primo post, nel cuneo tra la Tiberina e la Flaminia, tra il cimitero e le cave.
Non c'è alcun treno lì in mezzo, solo pascoli, boschi e seminativi.
Il treno è sulla Flaminia, costeggia proprio la Flaminia, sarebbe da capire a quale distanza da questa ferrovia il sor Lotito vorrebbe fare lo Stadio.
E' uno dei pezzi più belli di agro romano.
Per il resto la Tiberina è un budello.
La Flaminia, se due moto si incrociano, una deve accostare per far passare l'altra :)
Una lottizzazione lì, dovrebbe prevedere il raddoppio di Flaminia e Tiberina, cose meritevoli in sè, ma il Comune deve sapere che mentre Lotito si arricchisce, la collettività si accolla alcune centinaia di milioni di oneri futuri inevitabili.
Chi paga? Lotito con le opere a scomputo?
O Pantalone, come si è sempre fatto? (vedere caso disastrato di Ponte di Nona e via Collatina, Caltagirotto ha fatto i danè, io ho da pagà il raddoppio della Collatina, opera oramai inevitabile)
Per il resto d'inverno lì c'è un'umidità che ammazza i pesci.
Mentre d'estate, con un po' di scirocco, si leva una magnifica puzza di cadavere proveniente dal vicino mega cimitero Flaminio.
Buona fortuna.
:rofl:
(rido pe nun piagne)
direttorTonelli March 4th, 2009, 12:23 PM Ho sbagliato a centrare la mappa. L'appezzamento è qui: http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Vignanello,+Roma&sll=42.027555,12.488515&sspn=0.007507,0.021887&ie=UTF8&ll=42.029898,12.487249&spn=0.007507,0.021887&t=h&z=16
tagliato in due dalla ferrovia.
Pincio March 4th, 2009, 12:50 PM Via dell'Impruneta (Magliana)
:ohno:
http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/206358/2009/03/01/image/236350.jpg
cicciobello March 4th, 2009, 12:51 PM Allora come detto giustamente in precedenza da alcuni di voi, il trenino è ipotizzabile solo nel caso si parli di terreni dal lato della salaria sulla vecchia Linea roma-Firenze , nel caso invece della roma viterbo la linea costeggia la flaminia e mi sembra di ricordare che la zona vicino al campo da golf dovrebbe essere vincolata.
A meno che non si riesumi il vecchio progetto della roma-viterbo, ovvero all'altezza della fermata della Celsa la linea si divide in due ( è ancora presente il basamento e qualche anno fa anche i pali dell'elettrificazione se non sono caduti) e percorre qualche centinaio di metri verso la tiberina, dovrebbe arrivare fino alla casa di Cura o al ristorante sulla prima curva ( chi conosce quella strada ha capito) . Si dicva che sarebbero dovuti arrivare fino all'uscita del cimitero sulla Tiberina, però nel frattempo hanno costruito case e ville lungo la strada quindi penso sia impossibile.
ciao
Pavlvs March 4th, 2009, 12:52 PM Ho sbagliato a centrare la mappa. L'appezzamento è qui: http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Vignanello,+Roma&sll=42.027555,12.488515&sspn=0.007507,0.021887&ie=UTF8&ll=42.029898,12.487249&spn=0.007507,0.021887&t=h&z=16
tagliato in due dalla ferrovia.
Ma questa è la Flaminia.
I terreni di Lotito sulla Tiberina sono sulla Flaminia?
Pure casa mia allora, che è sulla Trionfale, è sulla Nomentana.
Qui non ci si capisce un kaiser, a 'sto punto passo che la matassa, invece di dipanarsi, si sta aggrovigliando.
Bear110 March 4th, 2009, 01:42 PM Ascarelli, oltre che ebreo, è anche uno dei fondatori di Studio Transit ad ogni modo.
Stranamente però la notizia è strutturata per mettere invece in luce l'appartenenza religiosa di Ascarelli.
La metto alla Santoro:
Verso chi Alemanno vuole acquisire dei meriti?
La risposta la sappiamo gia vero?
Pavlvs March 4th, 2009, 01:45 PM E' una marchetta politica, nn economica.
Vuole fare bella figura cogli ebrei, il post fascista.
C'è da capirlo, politicamente è quanto farei pure io, fossi nei suoi panni neri.
Luca1979 March 4th, 2009, 01:56 PM Via dell'Impruneta (Magliana)
:ohno:
http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/206358/2009/03/01/image/236350.jpg
Auto incendiata? Mamma mia com'è ridotta quella via, una volta ci passavo sempre...
Pincio March 4th, 2009, 02:15 PM http://static.blogo.it/06blog/ambasciata-liberata/big_a.JPG
http://static.blogo.it/06blog/ambasciata-liberata/big_a3.JPG
http://static.blogo.it/06blog/ambasciata-liberata/big_a1.JPG
direttorTonelli March 4th, 2009, 02:34 PM ^^
gli unici punti in cui la città è civile è merito di qualche chiesa o di qualche istituzione straniera. Come Tirana.
paoloroma March 4th, 2009, 02:40 PM «quando ci sarà il cambio, punteremo sull´architetto Ascarelli, professionista di primo piano ed esponente della comunità ebraica»
Ma infatti la cosa è abbastanza imbarazzante proprio perchè è una marchetta dichiarata con candore.
Magari che so, potrebbe dire che la comunità ebraica ha ereditato un know how di scavatori di tunnell per fuggire da campi di concentramento, quindi è il vivaio giusto da cui scegliere la futura guida di Roma Metropolitane?
Messa così com'è si commenta da sola.
direttorTonelli March 4th, 2009, 02:40 PM Ma questa è la Flaminia.
I terreni di Lotito sulla Tiberina sono sulla Flaminia?
Pure casa mia allora, che è sulla Trionfale, è sulla Nomentana.
Qui non ci si capisce un kaiser, a 'sto punto passo che la matassa, invece di dipanarsi, si sta aggrovigliando.
Si sta aggrovigliando perché è da stamattina che ci si diverte a cazzeggiare. Cosa non rispettosa del forum e di chi lo legge più che di chi ci scrive.
Come vedi hai ti stesso descritto un quadrilatero che ha come lato sinistro la Flaminia:
Comunque, prendendo Google Maps non è difficile individuarlo, è un cuneo.
A destra la Tiberina, a sinistra la Flaminia.
Limite sud il cimitero di Prima Porta, limite nord le cave di Riano (si vedono chiaramente, sono bianche).
In mezzo c'è il golf club Arco di Costantino, e pure quello si vede abbastanza chiaramente.
E ora ti sorprendi che ci sia a sinistra dell'appezzamento la Flaminia.
Spero che non occorra lo stesso numero di post per spiegare quale è la riva destra e quella sinistra di un corso d'acqua.
Simone_pro March 4th, 2009, 03:22 PM Ah, dimenticavo... Roma non è stata distrutta in un sol giorno.
Non da Nerone. La leggenda che lo vuole artefice dell'incendio tutt'oggi non è dimostrata e potrebbe benissimo essere opera di una damnation memoriae ad hoc. Ma la "ricostruzione" venne effettuata con un'attezione e degli accorgimenti tali da risultare tutt'oggi validi (come la distanza minima tra due edifici) e riprese (con i dovuti aggiornamenti) tra le norme edilizie e antincendio.
Pavlvs March 4th, 2009, 04:00 PM Si sta aggrovigliando perché è da stamattina che ci si diverte a cazzeggiare. Cosa non rispettosa del forum e di chi lo legge più che di chi ci scrive.
Come vedi hai ti stesso descritto un quadrilatero che ha come lato sinistro la Flaminia:
E ora ti sorprendi che ci sia a sinistra dell'appezzamento la Flaminia.
Spero che non occorra lo stesso numero di post per spiegare quale è la riva destra e quella sinistra di un corso d'acqua.
Eh no caro mio,
perchè se tu scrivi che la ferrovia ci passa in mezzo, allora quei terreni sono a cavallo della Flaminia.
In quel tratto, se ce l'hai presente, e non ce l'hai presente, strada e ferrovia scorrono a due metri l'un dall'altra.
Quindi:
1) O quei terreni sono quelli TRA Tiberina e Flaminia, come dico io.
In tal caso è la tenuta Procoio, individuarla più di così non posso fare, pure sulle mappe catastali quella risulta essere la tenuta Procoio.
E non c'è nessuna ferrovia in mezzo, ma la ferrovia è sull'estrema sinistra guardando google.
2) O quei terreni sono a cavallo della Flaminia.
In tal caso la ferrovia ci passa in mezzo, come dici tu.
3) Cicciobello ha avanzato l'ipotesi che siano terreni a destra del Tevere guardando google, a sinistra del Tevere guardando il Tevere, cioè sulla Salaria.
Poichè qualcosa mi dice che alla fine ciò ragione io :) due considerazioni:
a) Lottizzare lì anzi, lotitizzare lì, è uno scempio. stop
b) Meglio lì che sui terreni dell'area golenale del Tevere di cui parlava a novembre Pensieroincerto.
pensieroincerto March 4th, 2009, 04:11 PM Eh no caro mio,
perchè se tu scrivi che la ferrovia ci passa in mezzo, allora quei terreni sono a cavallo della Flaminia.
In quel tratto, se ce l'hai presente, e non ce l'hai presente, strada e ferrovia scorrono a due metri l'un dall'altra.
Quindi:
1) O quei terreni sono quelli TRA Tiberina e Flaminia, come dico io.
In tal caso è la tenuta Procoio, individuarla più di così non posso fare, pure sulle mappe catastali quella risulta essere la tenuta Procoio.
E non c'è nessuna ferrovia in mezzo, ma la ferrovia è sull'estrema sinistra guardando google.
2) O quei terreni sono a cavallo della Flaminia.
In tal caso la ferrovia ci passa in mezzo, come dici tu.
3) Cicciobello ha avanzato l'ipotesi che siano terreni a destra del Tevere guardando google, a sinistra del Tevere guardando il Tevere, cioè sulla Salaria.
Poichè qualcosa mi dice che alla fine ciò ragione io :) due considerazioni:
a) Lottizzare lì anzi, lotitizzare lì, è uno scempio. stop
b) Meglio lì che sui terreni dell'area golenale del Tevere di cui parlava a novembre Pensieroincerto.
E' un falso problema, tanto i soldi non glie li presta nessuno, a Lotirchio
L'area golenale, ndr, è ancora completamente allagata (ne parlavamo ai primi di dicembre, se qualcuno ricorda, sono passati "solo" 3 mesi) come la totalità delle campagna che attraverso giornalmente qui tra pisana e portuense; ormai è ottima per i mondiali di nuoto 2009
Senza neanche fare una piscina.
Pavlvs March 4th, 2009, 04:16 PM Ah, dimenticavo... Roma non è stata distrutta in un sol giorno.
Non da Nerone. La leggenda che lo vuole artefice dell'incendio tutt'oggi non è dimostrata e potrebbe benissimo essere opera di una damnation memoriae ad hoc. Ma la "ricostruzione" venne effettuata con un'attezione e degli accorgimenti tali da risultare tutt'oggi validi (come la distanza minima tra due edifici) e riprese (con i dovuti aggiornamenti) tra le norme edilizie e antincendio.
Nessuno ha mai distrutto Roma, l'indistruttibile, l'eterna, l'immortale.
Men che mai in un giorno.
L'incendio di Nerone durò 9 giorni.
paoloroma March 4th, 2009, 04:21 PM Ah, dimenticavo... Roma non è stata distrutta in un sol giorno.
Non da Nerone. La leggenda che lo vuole artefice dell'incendio tutt'oggi non è dimostrata e potrebbe benissimo essere opera di una damnation memoriae ad hoc. Ma la "ricostruzione" venne effettuata con un'attezione e degli accorgimenti tali da risultare tutt'oggi validi (come la distanza minima tra due edifici) e riprese (con i dovuti aggiornamenti) tra le norme edilizie e antincendio.
Come non quotarti :-)
Io resto in adorazione della più bella compartimentazione REI della storia ogni volta che faccio la Salita del Grillo
direttorTonelli March 4th, 2009, 06:02 PM CHE INCREDIBILE CITTA' DI MERDA
I controllori e le guardie giurate salgono sul bus e i passeggeri scendono. All’esordio della nuova task-force voluta dal sindaco Alemanno e studiata dal generale Mario Mori (responsabile dell’ufficio extradipartimentale Sicurezza del Campidoglio) per garantire maggiore sicurezza sul trasporto pubblico della Capitale la scena è stata sempre la stessa: un fuggi fuggi di viaggiatori dai bus. I “fuggitivi”, nella migliore delle ipotesi erano passeggeri senza biglietto che alla sola vista dei controllori, accompagnati dalle guardie giurate, hanno preferito scendere e proseguire a piedi: a piazza Giureconsulti, come a Grotte Celoni; a Monte Mario come al capolinea della metropolitana Laurentina.
Il debutto del piano straordinario per la sicurezza e la legalità a bordo dei mezzi pubblici è comunque filato via all’insegna della tranquillità. Un solo intervento delle forze dell’ordine ma nessun allarme serio: si doveva convincere un passeggero a scendere dal bus perché portava al guinzaglio un cane di grossa taglia.
«Penso che l’obiettivo principale di questa iniziativa è stato raggiunto - commenta a fine turno un ispettore delle aziende del trasporto in servizio al capolinea di 105, 052, 054, 055 e 057 a Grotte Celoni - Ho visto tante persone, sia italiani che stranieri, scendere dai bus mentre ci avvicinavamo. Mi ha fatto piacere vedere le facce più rilassate degli autisti, soprattutto ai capolinea più periferici».
Ieri sera il Campidoglio ha fornito il bilancio di questa prima notte di controlli: «Quattordici controlli nelle stazioni metro; 90 i capilinea e 457 i passeggeri controllati, 561 vetture interessate. Sono state elevate 70 sanzioni amministrative ed è stata riscontrata una percentuale di evasione del 15,3%. Sono stati impiegati: 15 ispettori Trambus; 28 agenti accertatori Atac; 4 Ispettori Atac; 100 Guardie giurate; 40 squadre e 53 uomini del Corpo della Polizia municipale».
////////////
«Avete la pistola?». «No, perché?». «Allora oggi andiamo tutti a Regina Coeli», prende un tubo di ferro dalla macchina e inizia a colpire l’auto della polizia municipale. Un giorno di ordinaria follia, quella di un idraulico, che ieri mattina subito dopo essere stato fermato da tre vigilesse, al varco elettronico di via Cimarra, contromano, ha reagito “a sprangate”.
Era passato da poco mezzogiorno quando all’incrocio tra via Milano e Santa Maria Maggiore, tre vigilesse fermano il furgone per un controllo. Rilevate diverse inadempienze e ritirato il libretto di circolazione per mancata revisione del furgone, si sono viste frantumare i vetri dell’auto di pattuglia. L’uomo, M. S., 49 anni, non c’ha pensato due volte, è sceso dal furgone, ha chiesto alle agenti se erano armate e ha detto: «Adesso vediamo cosa succede se rompo questi...». E con un tubo di ferro di circa un metro, ha cominciato a colpire il parabrezza, i finestrini e poi è passato al lunotto. Sull’asfalto un mare di vetri e per la strada le urla delle vigilesse che tentavano di calmarlo. Una volta distrutta la macchina, l’uomo se l’è presa con loro, le ha inseguite brandendo il tubo di ferro e lanciando insulti.
Le tre agenti, due delle quali assunte recentemente con contratto a tempo determinato, sono state costrette ad allontanarsi visto che l’uomo non si calmava. A quel punto le agenti, che fanno parte del nucleo speciale Ulisse istituito nel I gruppo diretto da Cesarino Caioni, hanno tentato di distrarlo e insieme a due carabinieri in borghese sono riuscite a bloccarlo. L’uomo è stato arrestato per distruzione di bene pubblico, aggressione, minacce, uso di arma impropria e resistenza all’arresto, e verrà processato per direttissima questa mattina alle nove.
«Ormai siamo al paradosso, prima chiede se tre vigilesse sono armate, poi prende una mazza e sfonda l’auto della polizia municipale. Tutto per evitare una multa da 800 euro e il sequestro del veicolo perché senza revisione», sottolinea Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm.
«Domani (oggi per chi legge) manifesteremo davanti al Senato - ha aggiunto Marchetti - per sollecitare la riforma della polizia locale. Non è possibile che non venga riconosciuto il rischio di chi fa il nostro lavoro. Se dobbiamo mantenere l’ordine e fare sicurezza: da quella stradale al controllo dei campi nomadi, dagli autobus ai quartieri per difendere i cittadini è imperativo che venga modificato lo status giuridico dei vigili urbani, non più impiegati in divisa, ma veri e propri poliziotti locali».
(questo è il varco dove tutti entrano contromano e dove io stesso ho girato molti video spesso anche postati qui)
stag March 4th, 2009, 07:55 PM Mondiali di nuoto 2009 al Foro italico
8 novembre 2007
ROMA - Cornel Marculescu, direttore generale della Fina, la federazione internazionale di nuoto, dopo un incontro con la Rai ha espresso soddisfazione per l'avanzamento dei preparativi per i Mondiali di Roma 2009 e ha sottolineato che secondo il dossier di candidatura le gare si svolgeranno al Foro Italico, pur lasciando la porta aperta ad altre soluzioni.
Alla riunione presso la direzione produzione tv della Rai Marculescu ha parlato con il direttore della produzione Rai, Andrea Lorusso Caputi, con il presidente e il direttore generale del Comitato organizzatore di Roma 2009, Giovanni Malagò e Roberto Diacetti, e il presidente della Fin, Paolo Barelli; al termine il direttore della Fina "ha espresso soddisfazione nei confronti della Rai sia per la disponibilità a supportare i campionati del mondo con le tecnologie più avanzate sia per il grande spazio mediatico che la concessionaria del servizio pubblico dedicherà all'evento".
"A venti mesi dal Mondiale sono molto fiducioso - ha poi sottolineato Marculescu -. I rapporti tra la Fina e la Fin sono ottimi, c'è piena collaborazione e sinergia; del resto al presidente Paolo Barelli ci legano oltre vent'anni di lavoro comune riconosciuto in tutto il mondo". "Per quanto riguarda l'impianto che ospiterà il Mondiale - ha continuato, alludendo anche al problema se le gare saranno disputate solo al Foro Italico o anche a Tor Vergata - noi facciamo riferimento al dossier di candidatura che menziona il Foro Italico. Nel caso in cui Fin e Comitato ci presentassero un'alternativa saremo contenti di valutarla. Più opportunità disponibili sono sinonimo di competitività e capacità organizzativa".
Marculescu è rimasto colpito anche dalla presenza della mascotte Diva su molti manifesti in città. "E' stato una sorpresa molto piacevole passeggiare per le strade e piazze cittadine guardando Diva negli occhi. La rana che caratterizzerà il Mondiale di Roma nel mondo è il frutto di una scelta comune. Una scelta che finora ha attirato interesse e simpatia come dimostrano i tanti manifesti in città che di certo non passano inosservati".
A Tor Vergata solo la cerimonia inaugurale
Nuoto 2009 al Foro ritardi e piscine part-time
La mascotte dei mondiali di nuoto di Roma 2009 avrà la sua prima uscita ufficiale stasera nel derby capitolino. Filippo Magnini e Alessia Filippi accompagneranno la "ranocchia" sul terreno dell´Olimpico prima della gara tra Roma e Lazio. Ad oggi, Diva, è una delle poche certezze della manifestazione iridata che a 21 mesi dall´inaugurazione ancora non ha una sede certa. Si continua infatti a sfogliare la margherita fra il nuovo progetto polivalente di Tor Vergata dell´architetto Calatrava ed il vecchio Foro Italico. Un´incertezza non gradita sia ai rappresentati ufficiali della Fina (al punto che alla cerimonia di ieri non era presente nessun rappresentante ufficiale se non Bartolo Consolo) che alle massime cariche del Coni: assenti sia il presidente Petrucci che il segretario generale Pagnozzi. A margine della presentazione, qualche chiarimento in più lo ha dato Giovanni Malagò, presidente del Comitato organizzatore: «Lo dico con molta franchezza, i mondiali di nuoto si faranno al Foro Italico. A Tor Vergata, invece, stiamo pensando di fare qualche evento, come la cerimonia inaugurale». Impianti che potranno servire comunque in futuro, come garantisce il sindaco Veltroni. Sfumata infatti la possibilità per le Olimpiadi del 2016, il primo cittadino ha riproposto la candidatura di Roma anche per il 2020. «Roma sarà pronta, ci potremo candidare senza dover fare nuove strutture». Intanto c´è però da pensare ai mondiali di nuoto. Il Foro subirà da qui a poco un restyling: il costo dell´operazione, circa 3,5 milioni di euro. Tra le ipotesi al vaglio di ristrutturazione c´è quella di allestire due piscine temporanee: una all´interno dello stadio della Pallacorda per il nuoto sincronizzato, l´altra nel nuovo centrale del tennis dove far svolgere il torneo di pallanuoto.
(31 ottobre 2007)
Se è appurato che il CONI ha presentato il foro italico come candidatura, che il comune di propria iniziativa ha iniziato la costruzione di un'opera non richiesta che poi è andata come è andata, cosa aspetta la corte dei conti ad aprire un'indagine?
L'ha aperta giustamente per i 10 milioni delle strisce blu e qui ne ballano 500.
RealVooDoo March 4th, 2009, 08:13 PM Ma perchè secondo te doveva essere usata per i mondiali di nuoto e poi abbandonata? :nuts:
Un conto è il problema delle strisce blu (10 milioni persi senza nessuna motivazione plausibile) un conto sono 500milioni che servono (serviranno) a costruire un complesso sportivo di primo livello e a riqualificare un'area periferica.
Che poi i costi siano lievitati a dismisura e che probabilmente qualcuno ci ha mangiato sopra sono d'accordo con te, ma succede su quasi tutte le opere pubbliche in italia purtroppo
direttorTonelli March 4th, 2009, 08:34 PM Ma perchè secondo te doveva essere usata per i mondiali di nuoto e poi abbandonata? :nuts:
Un conto è il problema delle strisce blu (10 milioni persi senza nessuna motivazione plausibile) un conto sono 500milioni che servono (serviranno) a costruire un complesso sportivo di primo livello e a riqualificare un'area periferica.
Che poi i costi siano lievitati a dismisura e che probabilmente qualcuno ci ha mangiato sopra sono d'accordo con te, ma succede su quasi tutte le opere pubbliche in italia purtroppo
Attenzione poi quando si parla di mobilità&soldi. Perché ai 10 milioni di soldi vivi perduti vanno aggiunti i milioni (senza dubbio molti più di 10) perduti in costi sociali (maggiori incidenti, inquinamento, asme, cancri...), in appeal turistico (il centro della città è letteralmente incredibile, io vedo macchine dove non le avevo mai viste nella mia vita), in stress, in ore di traffico e quant'altro...
marco1003 March 4th, 2009, 09:01 PM Ascarelli, oltre che ebreo, è anche uno dei fondatori di Studio Transit ad ogni modo.
e praticamente tutta la metropolitana di roma è opera sua.
Metro "A" Ottaviano-Battistini (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=25)
Metro "B" - Nodi Urbani - Laurentina e Ponte Mammolo (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=98)
Metro "B" Termini-Laurentina (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=64)
Metro "B" - Prolungamento Termini-Rebibbia (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=96)
Metro "B" - Prolungamento Termini-Rebibbia (Interni) (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=97)
fraanZ March 4th, 2009, 10:56 PM In conclusione: vicinanza del Tevere ergo zona umida.
D'estate esalazioni dal vicino cimitero Flaminio, che si sentono benissimo dalla Tiberina, un puzzo insopportabile.
insomma potrà a ben ragione gridare FOGNA DE' 'STA CITTà
jherico March 4th, 2009, 11:24 PM Lazio, il record di spesa:quasi 2000 euro pro capite
«Il Lazio è una Ferrari guidata come una 500, ma del vecchio modello». L’affermazione è del direttore dell'Istituto di igiene dell'Università Cattolica e direttore dell'Osservatorio, Walter Ricciardi che, ieri mattina, al Policlinico Gemelli, ha presentato insieme al professor Americo Cicchetti il rapporto “Osservasalute 2008”. Un rapporto stilato da 266 ricercatori distribuiti sull'intero territorio nazionale. Analizza tutte le voci della sanità: servizi, bilanci e prospettive. «Il Lazio è la regione che investe meno in prevenzione (3%); non investe o lo fa male nell'assistenza domiciliare; ha una rete fatta di tanti piccoli ospedali; gli operatori hanno un'età media di 50 anni, non si fanno assunzioni e in questo modo non si possono affrontare le nuove emergenze». Aggiunge Ricciardi: «La nota di ottimismo non c'è. È una regione paradossale: sul suo territorio ci sono eccellenze, università e centri di ricerca, ma sembra che il processo decisionale ignori queste strutture».
Per quanto riguarda i dati che emergono dalla ricerca (su tutta l’Italia) e interessano direttamente il Lazio, ve ne è uno particolarmente negativo: troppo alta la spesa sanitaria pro-capite della Regione Lazio con il deficit più alto di tutta Italia. Nel 2007 nel Lazio la spesa pro capite è stata di 1.931 euro (media italiana 1.731). Però, rispetto allo scorso anno la Regione Lazio è tra quelle italiane che più hanno tagliato. Nel 2007, si legge nel rapporto, «il Lazio è la regione più deficitaria, con un disavanzo pari a 261 euro pro capite. Cumulando i disavanzi dal 2001 ad oggi, spicca la situazione del Lazio con un disavanzo aggregato pro capite superiore a 1.000 euro». Cresce la sanità privata: Lazio e Lombardia sono le due regioni con la più alta spesa destinata all'assistenza convenzionata e accreditata: si sborsano 491 euro pro-capite nella prima e 456 nella seconda. L’Osservatorio esamina la sanità delle venti regioni italiane andando oltre alle cifre. E così emerge che nel Lazio, fra i più giovani, tornano a diffondersi malattie che sembravano debellate, come la sifilide e la gonorrea. C’è anche un dato positivo: primato del Lazio per l'aumento dell'aspettativa di vita delle donne che raggiunge gli 83,8 anni: 0,9 in più rispetto al 2004.
fraanZ March 4th, 2009, 11:32 PM Ma perchè secondo te doveva essere usata per i mondiali di nuoto e poi abbandonata? :nuts:
Un conto è il problema delle strisce blu (10 milioni persi senza nessuna motivazione plausibile) un conto sono 500milioni che servono (serviranno) a costruire un complesso sportivo di primo livello e a riqualificare un'area periferica.
Che poi i costi siano lievitati a dismisura e che probabilmente qualcuno ci ha mangiato sopra sono d'accordo con te, ma succede su quasi tutte le opere pubbliche in italia purtroppo
io preciserei anche chi è che vince l'appalto in tutte queste opere pubbliche in Italia. E' sempre lui che prende appalti che si protraggono.
jherico March 4th, 2009, 11:35 PM Lazio regione più povera di tutta l’Italia centrale
Più poveri delle altre regioni del Centro Italia. Lo attestano i dati dell’indice
Gini, resi noti dall’Acli, che dipingono per Roma e il Lazio uno scenario attraversato dalla precarietà e dall’emergenza casa che, in ragione della crisi, assume toni ancor più drammatici. Gini è il metodo statistico più semplice messo a punto per misurare la diseguaglianza di reddito: quello del
Lazio è il più alto d’Italia (0,339, a fronte di quello nazionale che è pari a
0,322) e l'incidenza della povertà relativa, che nel Centro Italia è pari al
6,4%, nel Lazio raggiunge la percentuale del 7,9%. «Per quanto riguarda il precariato, secondo le stime Ires-Nidil Cgil - afferma l’Acli - il 15,34% del totale delle posizioni nazionali alla Gestione separata vive nel Lazio e di questi precari circa il 90% si concentra nella sola provincia di Roma». Per quanto riguarda la casa il panorama non è certo migliore: per acquistare un appartamento di 50 metri quadrati nel centro della Capitale occorrono in media 26 anni, mentre in Germania, a parità di reddito, ne sono sufficienti 5. Nè l'affitto appare come una soluzione al problema abitativo perché i canon ,
tra il 1999 e il 2006, fonte Censis e Sunia, sono cresciuti del 112%. E se per le famiglie italiane la situazione è grave, lo è ancora di più per quelle straniere che, soltanto nella provincia di Roma, sono oltre 321mila, pari all'82,3% del totale regionale». Altro indicatore di crisi, questa volta di genere, viene da
un’indagine di Unioncamere e Infocamere: nel 2008 il Lazio registra una diminuzione di titolari di imprese donna. Un andamento che conferma la tendenza nazionale dove, ad esclusione della Lombardia e della Calabria, nel resto d'Italia il numero delle imprese "rosa" registra davanti un segno meno anche se nella maggior parte delle regioni le imprese guidate da donne "tengono" più che quelle guidate dagli uomini.
Nel 2008 le imprese guidate da donne sono state 74.384 contro le 191.812 guidate dagli uomini. In dati percentuali le imprese laziali "rosa" hanno registrato un decremento pari allo 0.43% mentre quelle guidate dagli uomini sono aumentate dello 0.25%.
jherico March 4th, 2009, 11:41 PM Ma infatti la cosa è abbastanza imbarazzante proprio perchè è una marchetta dichiarata con candore.
Magari che so, potrebbe dire che la comunità ebraica ha ereditato un know how di scavatori di tunnell per fuggire da campi di concentramento, quindi è il vivaio giusto da cui scegliere la futura guida di Roma Metropolitane?
Messa così com'è si commenta da sola.
Nei paesi anglosassoni il lobbying è trasparente, si sa chi sostengono e cosa ottengono in cambio, non vedo perchè noi dovremmo continuare con le ipocrisie, anzi potrebbe essere un'arma a favore della trasparenza.
Ago March 4th, 2009, 11:50 PM Se è appurato che il CONI ha presentato il foro italico come candidatura, che il comune di propria iniziativa ha iniziato la costruzione di un'opera non richiesta che poi è andata come è andata, cosa aspetta la corte dei conti ad aprire un'indagine?
L'ha aperta giustamente per i 10 milioni delle strisce blu e qui ne ballano 500.
scusa ma dove sta scritto che un comune non può dotarsi di un impianto sportivo se non pensato nell'ambito di un evento sportivo? poi si può discutere sull'aumento dei costi..
jherico March 5th, 2009, 12:00 AM Ma perchè secondo te doveva essere usata per i mondiali di nuoto e poi abbandonata? :nuts:
Un conto è il problema delle strisce blu (10 milioni persi senza nessuna motivazione plausibile) un conto sono 500milioni che servono (serviranno) a costruire un complesso sportivo di primo livello e a riqualificare un'area periferica.
Che poi i costi siano lievitati a dismisura e che probabilmente qualcuno ci ha mangiato sopra sono d'accordo con te, ma succede su quasi tutte le opere pubbliche in italia purtroppo
Se Roma aveva già vinto la candidatura a che scopo fare la citta dello sport ?
Il comune ha sempre pianto miseria, arrivò addirittura a minacciare di spegnere i lampioni per mancanza di soldi, all'improvviso ne aveva da buttare ? Non c'era in questa disastrata città qualche altra priorità che costruire delle mega piscine in mezzo dei prati ?
jherico March 5th, 2009, 12:29 AM Attenzione poi quando si parla di mobilità&soldi. Perché ai 10 milioni di soldi vivi perduti vanno aggiunti i milioni (senza dubbio molti più di 10) perduti in costi sociali (maggiori incidenti, inquinamento, asme, cancri...), in appeal turistico (il centro della città è letteralmente incredibile, io vedo macchine dove non le avevo mai viste nella mia vita), in stress, in ore di traffico e quant'altro...
Poi sono io quello che la butta in politica, se quei soldi li mettevano nella B2, quanti incidenti, quanto inquinamento, quanti asme .... si risparmiavano ?
pensieroincerto March 5th, 2009, 12:37 AM scusa ma dove sta scritto che un comune non può dotarsi di un impianto sportivo se non pensato nell'ambito di un evento sportivo? poi si può discutere sull'aumento dei costi..
Il fatto è che quell'impianto, ai primi di marzo 2007 (prima pietra) veniva spacciato come l'impianto dei mondiali 2009.
Poi megalò meno di un anno dopo, candidamente, ci dice che non avevano mai pensato di fare i mondiali là.
A casa mia si chiama "presa per il culo".
Vabbè, tanto il grande cazzaro ha già (giustamente) terminato la sua parabola, il destino è sempre galantuomo, in questo caso poi ci ha messo solo 16 mesi, per chiarire le idee sul personaggio.
pensieroincerto March 5th, 2009, 12:40 AM Oggi in val cannuta rimosse 4 paline di varia foggia e dimensione, alcune erano paline "storiche" che vedevo ormai da anni.
Sulla lotta all'abusivismo pubblicitario ormai ho smesso di stupirmi, se faranno cosi in altri settori c'è il rischio che possano anche migliorare roma sul serio.
E sono anche favorevole alla pubblicità "pellicolare" sui muri, perché i muri sono roba privata, quindi solo chi ha i dané potrà pagarsi affissioni del genere, e fatalmente butteranno fuori mercato gli abusivi; per me è un'ottima idea (quella sulle strade è solo una boutade, considerato l'ottimo stato delle strade romane)
direttorTonelli March 5th, 2009, 12:53 AM Poi sono io quello che la butta in politica, se quei soldi li mettevano nella B2, quanti incidenti, quanto inquinamento, quanti asme .... si risparmiavano ?
Ripeto sino allo sfinimento: il fatto che abbiano sbagliato le precedenti amministrazioni non giustifica questa a sbagliare. Quando c'erano gli altri criticavamo gli altri, ora ci sono questi e critichiamo questi. Chi, alle critiche di questi, risponde che gli altri pure hanno sbagliato, è povero COGLIONE.
Non so se è chiaro il concetto o debbo fare un disegno.
Chi dice che visto che Veltroni ha sciupato soldi per la Città dello Sport non si può criticare lo scandalo delle strisce blu, è un povero COGLIONE. Disegnino?
direttorTonelli March 5th, 2009, 12:58 AM Oggi in val cannuta rimosse 4 paline di varia foggia e dimensione, alcune erano paline "storiche" che vedevo ormai da anni.
Sulla lotta all'abusivismo pubblicitario ormai ho smesso di stupirmi, se faranno cosi in altri settori c'è il rischio che possano anche migliorare roma sul serio.
E sono anche favorevole alla pubblicità "pellicolare" sui muri, perché i muri sono roba privata, quindi solo chi ha i dané potrà pagarsi affissioni del genere, e fatalmente butteranno fuori mercato gli abusivi; per me è un'ottima idea (quella sulle strade è solo una boutade, considerato l'ottimo stato delle strade romane)
Anche per me è un'ottima idea. Mapperò mi domando: invece di correre dietro a miliardi di cartelloni abusivi, perché il comune non le tenta tutte per risolvere il problema alla radice, ad esempio rendendo impossibile il lavoro degli abusivi togliendo loro tutta la clientela? Come? Con sanzioni per chi acquista inserzioni da abusivi ad esempio...
Ago March 5th, 2009, 01:02 AM Il fatto è che quell'impianto, ai primi di marzo 2007 (prima pietra) veniva spacciato come l'impianto dei mondiali 2009.
Poi megalò meno di un anno dopo, candidamente, ci dice che non avevano mai pensato di fare i mondiali là.
A casa mia si chiama "presa per il culo".
Vabbè, tanto il grande cazzaro ha già (giustamente) terminato la sua parabola, il destino è sempre galantuomo, in questo caso poi ci ha messo solo 16 mesi, per chiarire le idee sul personaggio.
bene, quindi responsabilità politica! Il mio discorso era centrato sulla mancanza di responsabilità erariale.
Cosa c'entra quello che dici tu? domanda retorica ovviamente, lo so che non perdi occasione per criticare la tua ossessione Veltroni... ancora ne perliamo e pure da un anno e più non è sindaco e da un po' nemmeno è più segretario del PD, ma mo che voi da noi??????????????????????????? hai goduto? bene! Se tu fossi galantuomo quanto il destino eviteresti di reiterare la scrittura di queste inutili e sterili str....!
Shezan March 5th, 2009, 02:47 AM ^^ str...str...str...anezze? :D
direttorTonelli March 5th, 2009, 09:02 AM La denuncia del gruppo del Pd in Campidoglio. La responsabile Cultura dei Democratici, Melandri: "Budget a meno 80%"
"Tagli ai municipi, Caporetto per la cultura"
LAURA SERLONI
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Mannaia sui budget destinati alla cultura. La scure dei tagli della giunta Alemanno si è abbattuta su tutti i municipi capitolini con riduzioni dell´80 per cento. Così il gruppo comunale del Pd interviene e promette battaglia sia fuori sia dentro il Campidoglio. Un impegno che non è solo comunale ma anche nazionale e regionale.
Si rischia insomma di dire addio a festival e laboratori teatrali ma anche a rassegne cinematografiche e attività culturali nelle scuole. «La furia iconoclastica che si sta abbattendo sulla cultura è miope, illiberale e premoderna - interviene Giovanna Melandri, parlamentare del Pd - dovremmo guardare oltre Atlantico dove si sta combattendo contro la crisi economica con il valore della creatività. Più lo Stato si ritira e meno si attiva il mercato dell´imprenditorialità». Il I municipio, centro storico, passa dai 108 mila euro dello scorso anno ad appena 20 mila euro. Stessa sorte per la periferia. Il municipio V (Tiburtino), guidato da Ivano Caradonna (Pd), ha visto i fondi scendere da 165 mila euro a 20 mila. Nelle casse del municipio XV, alla cui presidenza c´è Gianni Paris (Pd), non ci sono soldi. È stato azzerato il budget per questo vasto territorio che racchiude la Magliana, Corviale e il Trullo. E non si terranno più numerose iniziative: dal premio nazionale a Fabrizio De Andrè alle visite guidate storico archeologiche nei siti del municipio. «La nostra città si sta spegnendo, la stanno sbullonando - commenta Paolo Masini, membro della commissione consiliare Cultura - Questa operazione dà spazio alla violenza e al bullismo che, guarda caso, da otto mesi a questa parte, sono aumentati». E aggiunge: «Gran parte dei fondi destinati alla cultura restano al comune che potrà destinarli ai municipi con degli appositi bandi. Così muore il decentramento e si va verso l´accentramento in un unico organismo che decide in via del tutto discrezionale».
Nella zona del Pigneto e del Prenestino, municipio VI, i fondi sono passati da 120 mila a 20 mila euro. Perdono metà del proprio budget anche i parlamentini III e IV. Il territorio del minisindaco Sandro Medici (X) è passato da 130 a 20 mila euro, come anche quello guidato da Massimiliano Lorenzotti del Pdl (VIII) passato da 70 a 20 mila euro. «È stata colpita anche la periferia, dove le stagioni culturali duravano sei mesi rendendo i quartieri illuminati, sicuri e non violenti», dice Dario Nanni, consigliere capitolino Pd.
direttorTonelli March 5th, 2009, 09:03 AM Inaugurata la Centrale info sulla mobilità. I dati Aci sui romani alla guida
Traffico, una trappola continua chiusi in auto 20 giorni l´anno
Sono 503 le ore che si trascorrono nelle vetture, oltre la metà in coda o a passo d´uomo
MARIA ELENA VINCENZI
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Ventuno giorni l´anno in macchina. I romani e il traffico, un´odissea senza fine: sono 503 le ore passate a bordo dell´auto, di cui 252 bloccati in coda o passo d´uomo per qualche rallentamento nelle strade della Città Eterna. Un´indagine presentata da Aci ed effettuata sulla base dei dati prelevati dai navigatori satellitari su 4 città italiane. Inutile dire che a Roma va la maglia nera. Ma se i numeri inchiodano la Capitale, l´Aci, insieme alla polizia municipale, cerca di correre ai ripari: è stata inaugurata ieri Luce Verde, la nuova centrale di informazione sulla mobilità stradale, una novità assoluta in Italia. Il servizio invierà gratuitamente alle emittenti radiofoniche e televisive aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità cittadina. Tutte le informazioni raccolte e verificate dalla municipale verranno trasmesse contemporaneamente alla centrale dei vigili urbani e quella di infomobilità, che le raccoglierà in un documento visivo o testuale che le radio dovranno trasmettere nel giro di 5 minuti. La convenzione è già stata stipulata da due agenzie radiofoniche, due radio nazionali e 19 locali. A tagliare il nastro, insieme al presidente dell´Aci, Enrico Gelpi, e al comandante della polizia municipale, Angelo Giuliani, è stato il sindaco Alemanno. "Questo servizio sarà a costo zero per l´amministrazione comunale - ha detto Alemanno - si tratta del primo esperimento cittadino di infomobilità. I tecnici stimano una possibile riduzione, fino al 40 per cento, del traffico cittadino". Le informazioni sono anche sul sito www.roma.luceverde.it, dove sarà possibile pianificare il proprio tragitto urbano disponendo in tempo reale di informazioni su eventuali code o rallentamenti.
Pavlvs March 5th, 2009, 09:18 AM "Tagli ai municipi, Caporetto per la cultura"
Mannaia sui budget destinati alla cultura. La scure dei tagli della giunta Alemanno si è abbattuta su tutti i municipi capitolini con riduzioni dell´80 per cento. Si rischia insomma di dire addio a festival e laboratori teatrali ma anche a rassegne cinematografiche e attività culturali nelle scuole
Caspita,
mo' come famo senza er cineforum?
Pincio March 5th, 2009, 09:44 AM ^^
gli unici punti in cui la città è civile è merito di qualche chiesa o di qualche istituzione straniera. Come Tirana.
Già! La prossima battaglia è la rimozione delle transenne davanti al Senato!
E' una battaglia che possiamo vincere.
RealVooDoo March 5th, 2009, 05:35 PM Siamo finalmente tornati online! :banana:
Se Roma aveva già vinto la candidatura a che scopo fare la citta dello sport ?
Il comune ha sempre pianto miseria, arrivò addirittura a minacciare di spegnere i lampioni per mancanza di soldi, all'improvviso ne aveva da buttare ? Non c'era in questa disastrata città qualche altra priorità che costruire delle mega piscine in mezzo dei prati ?
sicuro, ma lo consideri un danno erariale come il mancato introito delle striscie blu?
può essere una decisione sbagliata, ma se la corte dei conti dovesse intervenire su tutte le decisioni politico-amministrative sbagliate credo che avrebbe lavoro per i prossimi 5 secoli :bash:
Bear110 March 5th, 2009, 06:34 PM E' una marchetta politica, nn economica.
Vuole fare bella figura cogli ebrei, il post fascista.
C'è da capirlo, politicamente è quanto farei pure io, fossi nei suoi panni neri.
Pavlvs tu m'insegni che dove c'è politica c'è economia e soldi che girano. Il posto in Roma Metropolitane è un posto di primo piano che interessa la mobilità dei romani per i prossimi anni.
Troppo importante per essere oggetto di marchette politico/economiche.
direttorTonelli March 5th, 2009, 06:36 PM “Servono trecentomila alloggi: noi ci mettiamo le aree, i privati i soldi”
Intervista all'assessore alla casa Alfredo Antoniozzi: "Puntiamo sull'edilizia a basso costo. Troveremo aree all'interno della città da destinare alla costruzione per risolvere il problema della casa"
di Matteo Scarlino - 05/03/2009
Sicurezza e casa. Su queste due parole chiave Gianni Alemanno ha “conquistato” Roma e i romani, mettendo fine al predominio di 15 anni della sinistra. Se sulla sicurezza i provvedimenti della sua giunta si susseguono periodicamente, con effetti positivi anche sulle statistiche dei crimini, meno evidenti sono i provvedimenti presi per quel che riguarda la casa, considerata da tutti una vera e propria emergenza per Roma e i romani.
Delle politiche abitative che intende mettere in campo questa giunta abbiamo parlato con l'assessore comunale alla casa Alfredo Antoniozzi.
Assessore, il Pd romano ha convocato una conferenza stampa per rimproverarvi di non aver messo a bilancio soldi per le politiche abitative. Come risponde?
Che si tratta di una bugia. A bilancio ci sono 300 milioni per 3 anni. Quindi ogni anno, da qui al 2011, ci saranno 100 milioni di euro.
Che situazione avete ereditato?
Beh penso sia sotto gli occhi di tutti la situazione. Le case a Roma costano troppo e negli ultimi 20 anni sono aumentate le persone che non possono permettersi di comprare casa ed anche quelle che non riescono ad affittarla. Il vero piano abitativo in questi anni l'hanno fatto i romani, andandosene in 200.000 da Roma e scegliendo di abitare nei paesi limitrofi.
Come contate di evitare che queste 200.000 persone aumentino?
Puntando sull'housing sociale e l'edilizia a basso costo. Abbiamo già presentato un bando per concedere delle aree ai privati con l'accordo che poi dovranno vendere a prezzo contenuto quanto costruito metà degli alloggi, affittando, sempre a prezzo contenuto l'altra metà.
In questi anni la politica abitativa l'hanno fatta i cittadini, scegliendo di andare ad abitare fuori Roma
Il sindacato degli inquilini delle case popolari dice che volete sostituire l'edilizia popolare con l'housing sociale. Cosa risponde?
Va fatto notare che appena insediati ci siamo visti sottrarre dalla Regione 62 milioni per l'edilizia popolare. Soldi che poi la Regione ha dirottato sull'edilizia della 167.
Immagino però vi abbiano dato una spiegazione …
La spiegazione fornita è che quei soldi non sono stati impiegati dalle giunte precedenti. Però è singolare che, appena arrivato Alemanno, quei soldi siano spariti. Con la Regione però ora è stato trovato un accordo per recuperare almeno una parte di quei soldi.
Alemanno ha vinto le elezioni anche sul tema della casa. Rispetto all'altro grande tema, la sicurezza, poco sembra essere stato fatto. Come mai?
Beh, rispetto alla sicurezza le politiche per la casa hanno bisogno di più soldi e più tempo per essere evidenti. I risultati sono sicuramente meno immediati. Comunque non è vero che non abbiamo fatto niente.
Cosa avete fatto sinora?
Abbiamo rivisto il sistema delle graduatorie, trovando graduatorie false nel 70% dei casi. E' una cosa importante perché ora i romani sanno che dentro le case popolari c'è gente che realmente lo merita. Poi c'è l'housing sociale per il quale abbiamo già approntato un primo bando.
Mi pare di capire che puntate molto sull'housing sociale, giusto?
Come ho già detto il vero problema è l'edilizia a basso costo. Siamo convinti che oggi troppa gente non riesca né a comprare né ad affittare casa. Questo perché i prezzi sono spropositati. Del resto, se noi vendiamo un'area a 2.000 euro al metro quadro, tra costi, tasse e guadagno che il costruttore vuole comunque realizzare, il costo arriva a 5.000 euro al metro quadro. Per abbattere questo costo dobbiamo concedere le aree gratuitamente ai privati i quali ci devono mettere i soldi, dopo aver sottoscritto un impegno a vendere a basso costo quegli alloggi.
Quindi al Pd che dice che per costruire i 30.000 alloggi promessi da Alemanno occorrono 5 miliardi di euro, cosa dite?
Dico innanzitutto che 30.000 alloggi non sono che un primo modulo: ne servono 10 volte di più. Ed a finanziarli saranno i privati. A noi spetterà solo il compito di trovare le aree, senza intaccare l'agro romano ovviamente, ma provando a scardinare certi tabù intoccabili. Se così non sarà ci troveremo a dover gestire una città dove l'emergenza abitativa sarà ancora più emergenza.
Di quali tabù parla?
Dei freni posti in questi anni allo sviluppo della città. Roma è una metropoli che rispetto ad altre città nel mondo è meno sviluppata per quel che riguarda le politiche della casa. C'è una grande richiesta di nuove abitazioni e noi siamo chiamati a soddisfarla. Qui bisogna fare un avvio di revisione di questo piano regolatore, cominciando a ragionare su quelle aree che non hanno destinazione edificatoria e non parlo dell'agro romano, che è nostra intenzione salvaguardare.
Esempi di queste aree?
La città è piena di aree non edificabili che sono ormai compromesse. Ci sono ad esempio aree vicino Tor Bella Monaca, aree nel XVIIII municipio, nel V, nel VI .
Pavlvs March 5th, 2009, 09:15 PM Secondo me occorrono 3 milioni di alloggi.
Anche se 30 milioni di alloggi forse sarebbe pure meglio.
Poi si regala una casa ad ogni 10 famiglie europee.
Tutti gli europei devono avere una casa a Roma.
Roma, la comune casa europea.
Pavlvs March 5th, 2009, 09:26 PM http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/05/1236245058114_a8.jpg
Botticelle elettriche.
jherico March 5th, 2009, 09:47 PM Lazio, via libera al reddito minimo:530 euro per 4mila disoccupati
Reddito minimo garantito di 530 euro al mese per circa 4.000 mila cittadini del Lazio senza lavoro. Fondi per dieci milioni all’anno nel triennio 2009-2011, già raddoppiati a 20 per l’anno in corso, che significa in sintesi 40 milioni. «Ma siamo pronti ad aggiungerne altri», promette Marrazzo. Ma anche la consapevolezza che è una goccia nell’oceano, visto che il popolo dei senza lavoro, nel Lazio, è di circa 200 mila unità. In realtà la cifra è pure più alta tenendo conto dei precari in scadenza dei contratti. «Ma stiamo attivando altri strumenti, altre leggi: ad esempio 18 milioni di euro per “salvare” i precari in scadenza di contratto, per costruire una rete di interventi più corposa», precisa l’assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi. Anche perché - ha spiegato lo stesso Marrazzo - nel 2009 in 50 mila rischieranno il posto nel Lazio. La legge è stata votata ieri in consiglio regionale, con 32 sì della maggioranza che sostiene Marrazzo, quello del Pdci (ora in minoranza), due astensioni (Forza Italia e Udc). Quattro i voti contrari (Socialisti riformisti e An). Commento del presidente della Regione, Piero Marrazzo: «Il Lazio oggi è all´avanguardia in Italia nella tutela dei lavoratori perché porta nella nostra regione ciò che esiste già in Europa e in tutti i paesi avanzati». Perplessità dell’Udc, in particolare di Aldo Forte (che si è astenuto): «Il fine della legge è lodevole, ma i fondi sono insufficienti, si è trattato di un mega spot pubblicitario». Massimiliano Maselli (Forza Italia) parla di «una legge sbagliata nell'impianto e che non abbiamo condiviso fin dall'inizio. Creerà più illusioni che risposte concrete». Ma Donato Robilotta, altro esponente dell’opposizione (Socialisti riformisti-Pdl) attacca: «Sono meravigliato e sorpreso dal voto di astensione del gruppo di Forza Italia, è in aperto contrasto con le politiche attive del lavoro promosse dal governo nazionale. Avrà sicuramente ripercussioni negative sui futuri lavori d'aula». Infine, Luigi Nieri, assessore al Bilancio: «Con la legge sul reddito garantito la Regione Lazio tiene alto il suo impegno per sostenere chi è in più in difficoltà».
fonte Ilmessaggero
jherico March 5th, 2009, 09:51 PM Traffico, ogni anno i romani bruciano 21 giorni in auto
Secondo un’indagine dell’Aci sono 503 le ore che gli automobilisti impiegano per spostarsi in città
Alzi la mano chi non è rimasto intrappolato in un ingorgo, chi ha perso appuntamenti e speranze davanti a quella fila sulla Salaria che non va avanti di un metro. Ora potrete farvi un’idea di quante ore trascorrete in auto. Ci ha pensato l’Aci a calcolare, metro dopo metro, città dopo città, la quantità di tempo che la macchina e la strada ci portano via.
Risultato? Sono cinquecento le ore che i romani passano in auto per spostarsi dentro la città: ufficio, casa, supermercato, palestra, stadio, pizzeria. Esattamente ventuno giorni in mezzo al traffico a divorare chilometri e mal di fegato, la metà dei quali trascorsi fermi, ma proprio fermi, quando i minuti per arrivare in ufficio raddoppiano. E con queste le ore arrivano a 252, tanto è il tempo che i romani sprecano, prigionieri dell’ingorgo e non basta desiderare di trovarsi in un altro posto, l’ingorgo non ti lascia mai.
L’indagine è stata condotta dall’Automobile club d’Italia in quattro città campione, Roma, Milano, Torino, Genova.
I cittadini romani e il traffico, un rapporto di odio amore di lunga data, evidenziato da questa analisi elaborata su rilevazioni dirette effettuate a gennaio e sull’analisi dei dati provenienti da dispositivi gps installati a bordo di veicoli. Secondo i dati analizzati dall’Aci gli spostamenti durano mediamente sessanta muniti e come pesano questi sessanta minuti lungo la tangenziale, la Salaria, la Colombo. Non bastano la radio, la chiacchierata al telefonino (con auricolare, ovviamente), i tempi lievitati fanno perdere pazienza e progetti a chiunque.
Lo stress da auto coinvolge anche i milanesi che sono al secondo posto in questa classifica delle nevrosi di vita quotidiana. I milanesi rimangono in auto 498 ore, la metà delle quali, 237, lo sprecano intrappolati nelle grandi strade fuori e dentro Milano.
La situazione migliora lievemente nei centri di minori dimensioni: 450 sono le ore passate in auto dai torinesi e 380 quelle dei genovesi.
Code e rallentamenti non sono solo dannosi per i nervi degli automobilisti che rimangono intrappolati nel traffico cittadino, ma anche per le loro tasche. Stress che ora l’Aci ha monetizzato. Nell’indagine viene calcolato il valore tempo in auto, che corrisponde a 1.300 euro l’anno per ogni automobilista, (consumo gomme, benzina, olio, freni, tanto per fare un esempio). Di questa cifra, 650 euro il romano li brucia quando rimane fermo per ore in quel grande gorgo di lamiere che non lo porterà da nessuna parte, «cambi, acceleri, freni, per la macchina è una rovina, per l’automobilista uno choc - dicono gli esperti dell’Aci - per non parlare dell’inquinamento che con l’auto ferma nel traffico aumenta notevolmente».
fonte Ilmessaggero
jherico March 5th, 2009, 10:04 PM Toh, nell’ufficio di Alemanno c’è Mario Capanna
Che iniziativa bolle in pentola? «Si lavora a qualcosa di grande, vedremo tra due mesi»
Che Daniela Santanchè, Movimento per l’Italia, si affacci alla porta del sindaco Alemanno non stupisce oltremodo, «ormai - sorride - siamo una famiglia allargata». Ma che nell’anticamera di Alemanno ci sia Mario Capanna desta perlomeno curiosità tanto da costringerlo a gettare cortine fumogene scherzose: «Sono qui per le botticelle, in difesa dei cavalli ma anche della
tradizione». Per i pochi che non lo sapessero Capanna, alla Cattolica di Milano, accese la contestazione del ‘67 fino a essere espulso dall’ateneo e diventare il leader carismatico del Movimento studentesco. Parte del cosiddetto ‘68 si identifica in lui e nelle lotte che il Movimento condusse in quegli anni in tutta Italia. Nel ‘69, si legge su Wikipedia, «fu quasi linciato da giovani appartenenti al Movimento sociale italiano». Poi fu militanza politica nel Psiup e nel Dp.
E rappresentanza parlamentare in Europa e quindi, dall’83 all’87, alla Camera. Capanna è anche scrittore, da “Formidabili quegli anni” all’ultimo “Il Ses santotto al futuro”. Alemanno lo riceve al termine della conferenza stampa sulle botticelle. A cui l’ex leader sessantottino ha dato una sbirciatina. Il colloquio dura oltre mezz’ora. All’uscita ancora cortina fumogena e un’ammissione: «C’è dialogo, stiamo lavorando a qualcosa di grande, vedremo tra due mesi».
Manifestazione culturale? Iniziative sul territorio? Nessuna anticipazione. Capanna lascia il Campidoglio e “l’ex nemico” mai incrociato. Perchè nel ‘68
Alemanno aveva 10 anni.
fonte Dnews
pensieroincerto March 5th, 2009, 10:39 PM Secondo me occorrono 3 milioni di alloggi.
Anche se 30 milioni di alloggi forse sarebbe pure meglio.
Poi si regala una casa ad ogni 10 famiglie europee.
Tutti gli europei devono avere una casa a Roma.
Roma, la comune casa europea.
Ihihih, ma lo sai che il famoso bando per l'housing sociale è stato prorogato ? (il primo era di ottobre, ndr, 90 giorni)
Motivazione ufficiale: "visto l'alto interesse suscitato, per permettere di preparare meglio eventuali offerte di aree"
Motivazione pensieroincerto (che tanto non sbaglia mai): perché è andato deserto, ahahahah
Ce li vedo calta parna scarpe toti e compagnia a tirar su "housing sociale", mo' scopriremo che esiste pure la befana, vedrai :lol:
Pavlvs March 5th, 2009, 10:48 PM Ihihih, ma lo sai che il famoso bando per l'housing sociale è stato prorogato ? (il primo era di ottobre, ndr, 90 giorni)
Motivazione ufficiale: "visto l'alto interesse suscitato, per permettere di preparare meglio eventuali offerte di aree"
Motivazione pensieroincerto (che tanto non sbaglia mai): perché è andato deserto, ahahahah
Ce li vedo calta parna scarpe toti e compagnia a tirar su "housing sociale", mo' scopriremo che esiste pure la befana, vedrai :lol:
Neanche io sbaglio mai :)
Come rendi appetibile l'housing sociale?
Prendi un terreno comunale, lo regali ad un imprenditore che voglia accettare regali, gli imponi di costruire tot case popolari ogni tot case in libera vendita.
Capito ora che significa "preparare meglio eventuali offerte di aree"?
Stanno cercando di capire dove collocare l'asticella della redditività, cioè quante case in vendita ci vogliono per finanziare una casa popolare.
pensieroincerto March 5th, 2009, 10:56 PM Neanche io sbaglio mai :)
Come rendi appetibile l'housing sociale?
Prendi un terreno comunale, lo regali ad un imprenditore che voglia accettare regali, gli imponi di costruire tot case popolari ogni tot case in libera vendita.
Capito ora che significa "preparare meglio eventuali offerte di aree"?
Stanno cercando di capire dove collocare l'asticella della redditività, cioè quante case in vendita ci vogliono per finanziare una casa popolare.
Il ragionamento fila
Se non fosse che non si vende più una casa
Tasso BCE a 1,5 % oggi, già con preannuncio di prossima discesa a 1 %
Bambole, non c'è una lira, qui non lo dice p. inc. ma Trichet, eh .....
Pavlvs March 5th, 2009, 10:58 PM ROMA (5 marzo) - Ha rischiato grosso la “iena” Paolo Calabresi, fingendosi per due giorni cittadino rumeno nella capitale, ”travestito” con abbigliamento povero, fondotinta scuro e pronunciato accento straniero. La sua inchiesta (in onda domani nel programma di Italia 1 in prima serata) per comprendere come i rumeni sono visti a Roma, dopo i recenti stupri avvenuti nel quartiere di Guidonia e al parco della Caffarella, non stava finendo nel migliore dei modi.
Girando per le vie di Roma, spesso i cittadini avvicinati per una semplice richiesta di informazioni hanno mostrato nei suoi confronti indifferenza e scortesia gratuita. In altri casi, invece, i cittadini hanno risposto con tutta normalità. In due situazioni, però, si è sfiorata la rissa. Quando davanti ad un pub di Largo Preneste il finto immigrato ha chiesto ad un gruppo di ragazzi una sigaretta, uno dei giovani, urlando «Te ne devi annà. Ti apro come una cozza. Voi siete quelli che stuprano le ragazze», ha iniziato a spintonarlo e poi a rincorrerlo minacciandolo con un coltello.
Tragedia sfiorata e rissa subito sopita solo quando Calabresi si è rivelato e ha ammesso di fare parte della redazione delle Iene. Anche a Guidonia, dopo essere entrato in una pizzeria a fine servizio, Calabresi ha scatenato l'ira di uno dei presenti che si è rivolto a lui imprecando «Guarda che io te spacco».
pensieroincerto March 5th, 2009, 11:02 PM Anche per me è un'ottima idea. Mapperò mi domando: invece di correre dietro a miliardi di cartelloni abusivi, perché il comune non le tenta tutte per risolvere il problema alla radice, ad esempio rendendo impossibile il lavoro degli abusivi togliendo loro tutta la clientela? Come? Con sanzioni per chi acquista inserzioni da abusivi ad esempio...
Ci sono già, la multa è anche a carico dell'inserzionista
Ma evidentemente ne arrivano poche a segno di queste multe, è banale, tra un ricorso e l'altro (o penserai che l'ufficio affissioni sia stato interamente bonificato ? suvvia, ci vuole sano realismo).
Sarà il mercato comunque a far fuori gli abusivi, in realtà già ora molti dei 4 x 3 e 2 x 2 di recente installazione, cambiano il manifesto affisso a volte a distanza anche di mesi, il mercato si sta fatalmente restringendo, la crisi c'è, e fatalmente resteranno solo i migliori.
pensieroincerto March 5th, 2009, 11:05 PM A prescindere dalle mie ossessioni (ognuno ha le sue, che ci vuoi fare), hai scritto
"Originally Posted by Ago: scusa ma dove sta scritto che un comune non può dotarsi di un impianto sportivo se non pensato nell'ambito di un evento sportivo? poi si può discutere sull'aumento dei costi.."
Adesso dimmi come si evince un riferimento al danno erariale, da un punto di vista letterale.
La butti sempre in cagnara, eh ?
E' ora di ribattezzarti mourinho, eheh
jherico March 5th, 2009, 11:13 PM Ripeto sino allo sfinimento: il fatto che abbiano sbagliato le precedenti amministrazioni non giustifica questa a sbagliare. Quando c'erano gli altri criticavamo gli altri, ora ci sono questi e critichiamo questi. Chi, alle critiche di questi, risponde che gli altri pure hanno sbagliato, è povero COGLIONE.
Non so se è chiaro il concetto o debbo fare un disegno.
Chi dice che visto che Veltroni ha sciupato soldi per la Città dello Sport non si può criticare lo scandalo delle strisce blu, è un povero COGLIONE. Disegnino?
Infatti non ho mai difeso questa giunta quando la mattina dice una cosa e la sera se la rimangia, sulle strisce blu, sui tassisti, sul fatto che in un anno non sono riusciti a farsi venire un'idea che fosse una, li attaccherei con ferocia se dovessero sprecare soldi nel fantomatico Gran Premio piuttosto che in opere utili alla città, o prestarsi a squallide speculazioni edilizie come quella proposta da Lotito.
Li difendo invece sul fronte finanziario e degli investimenti perche solo un povero COGLIONE non si renderebbe conto della pesante eredità che si sono ritrovati, diretta responsabilità di chi li ha preceduti.
Eredità che condizionerà la vita della città per anni e per la cui gravità merita di essere rinfacciata ogni volta che sia possibile. Disegnino ?
jherico March 5th, 2009, 11:35 PM Neanche io sbaglio mai :)
Come rendi appetibile l'housing sociale?
Prendi un terreno comunale, lo regali ad un imprenditore che voglia accettare regali, gli imponi di costruire tot case popolari ogni tot case in libera vendita.
Capito ora che significa "preparare meglio eventuali offerte di aree"?
Stanno cercando di capire dove collocare l'asticella della redditività, cioè quante case in vendita ci vogliono per finanziare una casa popolare.
Qualcosa del genere c'è già, la legge 167 sull'edilizia agevolata, in pratica il comune ci mette il terreno, la regione un po di soldi e i cittadini che rientrano nelle fasce di reddito sono i destinatari.
Teoricamente le dovrebbero acquistare di molto sotto il loro reale valore, peccato che nella realtà queste case vengano vendute a prezzo di mercato facendo felici solo i costruttori, che ci guadagnano due volte, nell'indifferenza delle istituzioni, mezza Romanina è stata costruita cosi.
Ago March 6th, 2009, 12:27 AM A prescindere dalle mie ossessioni (ognuno ha le sue, che ci vuoi fare), hai scritto
"Originally Posted by Ago: scusa ma dove sta scritto che un comune non può dotarsi di un impianto sportivo se non pensato nell'ambito di un evento sportivo? poi si può discutere sull'aumento dei costi.."
Adesso dimmi come si evince un riferimento al danno erariale, da un punto di vista letterale.
La butti sempre in cagnara, eh ?
E' ora di ribattezzarti mourinho, eheh
se la smettessi di fare il furbetto sarebbe cosa gradita.
E se leggessi il mio post di risposta a stag rapportandolo al brano del suo discorso che ho citato nel mio post e che per comodità ti riporto:
<<Se è appurato che il CONI ha presentato il foro italico come candidatura, che il comune di propria iniziativa ha iniziato la costruzione di un'opera non richiesta che poi è andata come è andata, cosa aspetta la corte dei conti ad aprire un'indagine? L'ha aperta giustamente per i 10 milioni delle strisce blu e qui ne ballano 500.>>
beh, se lo facessi, ti renderesti conto che riferendomi a quel suo post stavo appunto dicendo che non ravvedo gli estremi per una responsabilità erariale!
pensieroincerto March 6th, 2009, 12:34 AM Qualcosa del genere c'è già, la legge 167 sull'edilizia agevolata, in pratica il comune ci mette il terreno, la regione un po di soldi e i cittadini che rientrano nelle fasce di reddito sono i destinatari.
Teoricamente le dovrebbero acquistare di molto sotto il loro reale valore, peccato che nella realtà queste case vengano vendute a prezzo di mercato facendo felici solo i costruttori, che ci guadagnano due volte, nell'indifferenza delle istituzioni, mezza Romanina è stata costruita cosi.
Sarà interessante vedere le mosse dei palazzinari, nei mesi (semestri) a venire, nella più grave crisi di liquidità degli ultimi boh, 30, 50, 70 anni ?
Basti dire che la BCE porta oggi il costo del danaro a 1,5 preannunciando già una discesa a 1, quando solo a settembre, sti emeriti incompetenti parlavano di pericolo inflazione.
Adesso che non si trova una banconota a prestare che sia una, in giro, tagliano i tassi.
A chi stiamo in mano.
Per capirci meglio, ancora a ottobre stavamo cosi:
Il taglio odierno deciso dal Consiglio direttivo è il quinto consecutivo da ottobre, quando il tasso di riferimento era ancora al 4,25%, e porta il costo del denaro al punto più basso da quando la Bce ha iniziato a gestire la politica monetaria nel 1999
direttorTonelli March 6th, 2009, 08:07 AM Perché la discesa dei tassi dovrebbe creare problemi a chi deve costruire? Il danaro è più a buon mercato e la stretta creditizia ci sarà semmai solo per le piccole aziende, non certo per Parnasi o Acqua Marcia. Al contempo il costo dei mutui, per quelle famiglie che hanno risparmi e che se li stanno tenendo da conto, è in discesa libera assieme al saggio d'interesse europeo. Peraltro, semmai fosse difficile reperire leva finanziaria, sai benissimo che i nostri palazzinari -forse i più liquidi del mondo- non ne avrebbero neppure bisogno. Francescoggaetano potrebbe costruire tutti e 300mila gli appartamenti utilizzando semplicemente il portafoglio di famiglia senza domandare in prestito neppure un cent.
Piuttosto credo che Antoniozzi, quando parla di riempire i brown fields, abbia ragione da vendere. O è una impressione mia?
Eddard Stark March 6th, 2009, 10:07 AM Perché la discesa dei tassi dovrebbe creare problemi a chi deve costruire?
Piuttosto credo che Antoniozzi, quando parla di riempire i brown fields, abbia ragione da vendere. O è una impressione mia?
Quoto entrambi i punti
Brown fields:
Per quanto mi riguarda è una fissazione che ho su Roma. Se si osservano le foto satellitari ci si rende conto che all'interno del raccordo (lasciando stare le giustamente intoccabili aree verdi) è pieno di brown fields: interstizi tra aree costruite, aree abbandonate, aree dismesse, scali ferroviari da riqualificare, aree scarsamente e sparsamente edificate
Una delle possibili direzioni per la crescita della città sarebbe stato negli ultimi decenni concentrare la città, addensarla su queste aree sopratutto vicino agli assi di comunicazione ferroviaria (basti pensare ai campi e campi abbandonati o baraccopolizzati vicino alle linee ferroviarie)
Invece la scelta del piano regolatore è stata quella di far crescere Roma fuori dal raccordo, su aree che costano poco al costruttore ma tanto alla collettività che deve portarci i servizi. E tanto alla collettività in traffico extra. La lezione delle grandi città americane avrebbe dovuto insegnarci qualcosa
Per me è stata un'occasione persa perchè Roma è l'unica città italiana che avrebbe potuto controllare il fenomeno, in quanto sostanzialmente gestisce l'intero territorio urbano e metropolitano della città, mentre Torino, Napoli e Milano gestiscono solo il "core" (per intenderci, la città dentro l'anello ferroviario a Roma)
L'effetto per le altre metropoli italiane è che non c'è stata pianificazione dell'AM perchè queste non esistevano. Invece a Roma esiste l'AM: è il comune di Roma! ma ha pianificato proprio nella direzione opposta a quello che serviva alla città
Eddard Stark March 6th, 2009, 10:16 AM Secondo punto: la crisi immobiliare
E' ancora presto per dirlo, e le cose potrebbero ancora evolvere al peggio ma la crisi immobiliare specificatamente al mercato italiano dovrebbe essere passata.
Sostanzialmente le vendite dai primi segnali paiono in ripresa, cosa che sta già riducendo lo stock di invenduto e che allo stesso tempo dovrebbe prevenire una caduta dei prezzi.
Vi chiederete, ma come è possibile? c'è la crisi! Il mercato immobiliare è molto particolare e oggi sconta già una relativa disponibilità del credito per il mutuo.
Oggi una famiglia può accendere mutui anche sotto il 4%...a questi tassi in Italia negli anni passati ci sono stati i boom immobiliari. Oggi potrebbe essere sufficiente almeno a bloccare il crollo.
Il punto è che in Italia i tassi sono scesi PRIMA che la bolla scoppiasse (bolla molto inferiore d'altronde a paesei come Irlanda e Spagna: da noi i prezzi negli ultimi 7-8 anni erano salito del 100% in Spagna del 250%)
Quindi oggi chi vuole comprare una casa può farlo a prezzi leggermente inferiori al 2008 e pagando un mutuo (anche fisso) molto economico.
Il peggio è passato, IMHO
pensieroincerto March 6th, 2009, 11:09 AM Perché la discesa dei tassi dovrebbe creare problemi a chi deve costruire? Il danaro è più a buon mercato e la stretta creditizia ci sarà semmai solo per le piccole aziende, non certo per Parnasi o Acqua Marcia. Al contempo il costo dei mutui, per quelle famiglie che hanno risparmi e che se li stanno tenendo da conto, è in discesa libera assieme al saggio d'interesse europeo. Peraltro, semmai fosse difficile reperire leva finanziaria, sai benissimo che i nostri palazzinari -forse i più liquidi del mondo- non ne avrebbero neppure bisogno. Francescoggaetano potrebbe costruire tutti e 300mila gli appartamenti utilizzando semplicemente il portafoglio di famiglia senza domandare in prestito neppure un cent.
Piuttosto credo che Antoniozzi, quando parla di riempire i brown fields, abbia ragione da vendere. O è una impressione mia?
E meno male che ci lavori, in banca
Le banche non prestano e non -si- prestano tra loro perchè non si fidano- più denaro a chicchessia, perchè hanno in pancia miliardi de sti maledetti titoli tossici
O perché secondo te le quotazioni di unicredit sono scese al livello del 1986 ?
Unicredit è solo un esempio (ndr per pavlvs "l'era dell'ottimismo"), chi più chi meno stanno TUTTE messe così
E siccome abbiamo scoperto negli ultimi mesi che anche i costruttori più "liquidi" comunque costruivano tutto a debito, scaricando gli oneri finanziari (altissimi) sui prezzi delle case (anche più alti), adesso che il rubinetto è chiuso, niente case.
Ve devo fà qualche lezioncina di finanza aziendale, me sa tanto (compreso stark secondo il quale la crisi del mattone è già passata, ahahah, bella questa :lol::lol:)
RealVooDoo March 6th, 2009, 11:10 AM Secondo punto: la crisi immobiliare
[...]
Il peggio è passato, IMHO
Spero proprio di no, i prezzi sono ancora troppo alti per comprarmi una casa :bash:
pensieroincerto March 6th, 2009, 11:13 AM Perla di cultura sulla questione immobiliare, prestiti, banche, ecc.
La parola magica è "WACC"
Chi ha coraggio e tempo da perdere, legga qui, e capirà perché non gira un soldo
http://www.analisiaziendale.it/il_costo_medio_ponderato_del_capitale_wacc_2000015.html
Eddard Stark March 6th, 2009, 11:23 AM Quoto entrambi i punti
Brown fields:
Per quanto mi riguarda è una fissazione che ho su Roma. Se si osservano le foto satellitari ci si rende conto che all'interno del raccordo (lasciando stare le giustamente intoccabili aree verdi) è pieno di brown fields: interstizi tra aree costruite, aree abbandonate, aree dismesse, scali ferroviari da riqualificare, aree scarsamente e sparsamente edificate
Una delle possibili direzioni per la crescita della città sarebbe stato negli ultimi decenni concentrare la città, addensarla su queste aree sopratutto vicino agli assi di comunicazione ferroviaria (basti pensare ai campi e campi abbandonati o baraccopolizzati vicino alle linee ferroviarie)
Invece la scelta del piano regolatore è stata quella di far crescere Roma fuori dal raccordo, su aree che costano poco al costruttore ma tanto alla collettività che deve portarci i servizi. E tanto alla collettività in traffico extra. La lezione delle grandi città americane avrebbe dovuto insegnarci qualcosa
Per me è stata un'occasione persa perchè Roma è l'unica città italiana che avrebbe potuto controllare il fenomeno, in quanto sostanzialmente gestisce l'intero territorio urbano e metropolitano della città, mentre Torino, Napoli e Milano gestiscono solo il "core" (per intenderci, la città dentro l'anello ferroviario a Roma)
L'effetto per le altre metropoli italiane è che non c'è stata pianificazione dell'AM perchè queste non esistevano. Invece a Roma esiste l'AM: è il comune di Roma! ma ha pianificato proprio nella direzione opposta a quello che serviva alla città
Scusate se mi autoquoto...ma vorrei sapere il vostro parere sui brownfields di Roma e la politica delle "nuove centralità" degli ultimi anni. Mia curiosità personale.
Ciao ciao!
Pavlvs March 6th, 2009, 11:25 AM http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2009/03/06/2225373.jpeg
Pavlvs March 6th, 2009, 11:26 AM Scusate se mi autoquoto...ma vorrei sapere il vostro parere sui brownfields di Roma e la politica delle "nuove centralità" degli ultimi anni. Mia curiosità personale.
Ciao ciao!
Argomento complesso su cui vorrei soffermarmi,
rispondo o stasera o domani, scusandomi per non poter farlo prima.
Pavlvs March 6th, 2009, 11:34 AM CASA, STUDIO CRESME: A ROMA -5,5% PREZZI MA DOMANDA È FERMA
Il prezzo degli immobili, rispetto allo scorso anno, registra un calo in tutto il territorio regionale, ma nonostante questo la domanda nel settore edilizio non accenna a ripartire, pur in presenza di un forte fabbisogno di case a prezzo sostenibile o in locazione. E' questo uno dei risultati più significativi emersi dalla ricerca "La questione abitativa nel Lazio: scenari demografici, nuovi bisogni e capacità di accesso" realizzata da Cresme Ricerche per conto di Confcooperative Lazio. Nella capitale il calo del costo degli immobili è stimato al 5,5%, mentre negli altri capoluoghi si va dal -10% di Frosinone al -0,5% di Latina, unica provincia del Lazio a registrare ribassi contenuti sui prezzi degli immobili. (omniroma.it)
Luca1979 March 6th, 2009, 12:06 PM E meno male che ci lavori, in banca
Le banche non prestano e non -si- prestano tra loro perchè non si fidano- più denaro a chicchessia, perchè hanno in pancia miliardi de sti maledetti titoli tossici
O perché secondo te le quotazioni di unicredit sono scese al livello del 1986 ?
Unicredit è solo un esempio (ndr per pavlvs "l'era dell'ottimismo"), chi più chi meno stanno TUTTE messe così
E siccome abbiamo scoperto negli ultimi mesi che anche i costruttori più "liquidi" comunque costruivano tutto a debito, scaricando gli oneri finanziari (altissimi) sui prezzi delle case (anche più alti), adesso che il rubinetto è chiuso, niente case.
Ve devo fà qualche lezioncina di finanza aziendale, me sa tanto (compreso stark secondo il quale la crisi del mattone è già passata, ahahah, bella questa :lol::lol:)
Quoto tutto anche se il tuo successivo post sull'analisi del valore ha poco a che fare col fatto che ora chi ha la ricchezza se la tiene e chi non la ha fa finta di averla (parlo delle banche).
Il calcolo del WACC è giusto e sacrosanto ma parliamo di due cose diverse, qui non è tanto un problema di remunerazione del capitale ma di mancanza di fiducia. Roubini vuole le nazionalizzazioni di massa delle banche proprio per sapere esattamente cosa hanno in pancia.
La verità è che nessuno ha la palla di vetro e l'Italia ha importato la crisi e non dispone di una massa critica sufficiente per far leva sulla domanda interna. Dobbiamo solo metter le pezze e aspettare che passi la nottata, con un occhio alle market share e l'altro alle imprese che creano valore che dovranno sopravvivere in apnea. Se fallisce qualche carrozzone non sarà un male (ma ha ragione franceschini a dire che il sistema degli ammortizzatori sociali in italia fa schifo, non essendo correlato ad un mercato del lavoro che coi contratti a progetto ha virato sul modello anglosassone senza accoglierne il forte servizio di ammortizzatori). Comunque la crisi sta solo iniziando e ancora gli effetti non si vedono pienamente,altro che.
Dotty87 March 6th, 2009, 12:55 PM Scusate..una domanda.
Devo andare a buttare dei rifiuti ingombranti e il centro più vicino a casa mia dovrebbe essere Ponte Mammolo.
Solo che , solita organizzazione AMA, sul sito non c'è l'indirizzo ma c'è scritto "metro B Ponte Mammolo" (grazie mille...) , ora, visto che la metropolitana dà su circa 5 strade completamente costellate di capannoni, come faccio a sapere quale è quello dell'AMA? -_______________-
Se qualcuno sa dove sta sto posto, grazie in aticipo
RealVooDoo March 6th, 2009, 01:30 PM Devi entrare nei parcheggi della stazione, da via delle messi d'oro
in pratica qui vedi (http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=k&ll=41.92009,12.56263&spn=0.003481,0.00663&z=17)
PS: se mi dici da dove vieni ti spiego anche la strada migliore, lavoro a 200m da li
Dotty87 March 6th, 2009, 02:03 PM Devi entrare nei parcheggi della stazione, da via delle messi d'oro
in pratica qui vedi (http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=k&ll=41.92009,12.56263&spn=0.003481,0.00663&z=17)
PS: se mi dici da dove vieni ti spiego anche la strada migliore, lavoro a 200m da li
Ah, grazie!! :)
Vengo da via Tiburtina (direzione centro -> GRA)
stag March 6th, 2009, 02:24 PM Ripeto sino allo sfinimento: il fatto che abbiano sbagliato le precedenti amministrazioni non giustifica questa a sbagliare. Quando c'erano gli altri criticavamo gli altri, ora ci sono questi e critichiamo questi. Chi, alle critiche di questi, risponde che gli altri pure hanno sbagliato, è povero COGLIONE.
Non so se è chiaro il concetto o debbo fare un disegno.
Chi dice che visto che Veltroni ha sciupato soldi per la Città dello Sport non si può criticare lo scandalo delle strisce blu, è un povero COGLIONE. Disegnino?
Mi permetto di farti una critica, se ripeti continuamente che chi ha votato Alemanno deve chiedere scusa, si deve vergognare, mettere in ginocchio e chiedere perdono, che si merita la diarrea ... oltre ad essere fastidioso, in un certo senso sei tu che obblighi al confronto con chi c'era prima.
RealVooDoo March 6th, 2009, 02:41 PM Ah, grazie!! :)
Vengo da via Tiburtina (direzione centro -> GRA)
Allora devi sorpassare l'aniene, subito dopo fare inversione e tornare in direzione centro e poi girare a destra non alla prima (che ti porterebbe sulla Palmiro Togliatti) ma alla seconda uscita. Li inizi a costeggiare i parcheggi (alla tua sinistra): come puoi ci entri ed in fondo c'è l'isola ecologica Questa (http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=k&ll=41.920844,12.563757&spn=0.00087,0.001658&z=19)
Dotty87 March 6th, 2009, 03:12 PM Allora devi sorpassare l'aniene, subito dopo fare inversione e tornare in direzione centro e poi girare a destra non alla prima (che ti porterebbe sulla Palmiro Togliatti) ma alla seconda uscita. Li inizi a costeggiare i parcheggi (alla tua sinistra): come puoi ci entri ed in fondo c'è l'isola ecologica Questa (http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=k&ll=41.920844,12.563757&spn=0.00087,0.001658&z=19)
Grazie mille! :)
Non pensavo fosse così piccolo e non avrei mai immaginato che bisognasse entrare dentro i parcheggi.
direttorTonelli March 6th, 2009, 03:26 PM Scusate se mi autoquoto...ma vorrei sapere il vostro parere sui brownfields di Roma e la politica delle "nuove centralità" degli ultimi anni. Mia curiosità personale.
Ciao ciao!
Che vuoi che ti si dica: hai ragione. Punto e basta. Le centralità sono un rischio enorme, perché decentri la gente non essendo affatto certo di poter decentrare i servizi (e il lavoro). Dunque ti esponi al rischio di spedire lontano delal gente che poi deve venire in centro a lavorare o a trovare un negozio decente. Generando traffico, inquinamento e stress.
Il piano regolatore da fare sarebbe dovuto essere un piano regolatore che individuava i brown fields. Vi costruiva in mezzo, così senza sapere ne leggere e ne scrivere, il rustico di una stazione della metro e POI dava la possibilità di costruire sia edilizia convenzionata (più intensiva) che case normali o di lusso (più ariose con ampi brani di parco). Ci sarebbe poi stata la possibilità di calare una talpa e di fare una metro circolare dei brownfields.
Purtroppo abbiamo avuto i verdi che ci godono a prendere uno spiazzo lercio, pericoloso e spelacchiato e chiamarlo Parco Regionale... Poi arriva il turista, nel Parco Regionale ci campeggia e se lo violentano ovviamente.
E allora meglio, molto meglio, il cemento.
Ovviamente con vincoli precisi:
1. case fatte da architetti, non geometri. con una quota protetta per i giovani studi romani
2. case completamente eco-sostenibili
3. quartieri assolutamente privi della sosta a raso, orrenda, pericolosa e assolutamente fuori tempo
4. quartieri verdi, con spazi verdi per gli intensivi e con ampie aree verdi per le case a prezzo di mercato
5. neanche una casa a più di 300mt da una stazione della metropolitana.
6. oneri di concessione tutti sulla mobilità sostenibile: metropolitane e bike sharing
A questo punto ben vengano le 300mila case di Antoniozzi. Ma anche un milione. Che cosa è quella oscena area che separa l'Acqua Bullicante da Centocelle? E quegli spiazzi a Tor Cervara? E la campagna subito dopo il Quarticciolo? Tor Marancia vuole diventare Parco dell'Appia? Ma annasse a fanculo: il Parco dell'Appia non riescono a governarlo ora, figurarsi se cresce ancora. E perché poi? Non ha abbastanza spazio per i visitatori che lo frequentano o cosa? E il triangolo Colombo\Laurentina\Atletica? Tutti soddisfatti che 14 ettari vengano occupati da un cassettaro? La Roma-L'Aquila dopo il tunnel Pittaluga è immediatamente in campagna. A mezzo chilometro dal Verano inizia l'Agro... zozzo, malfamato, pieno di discariche, sfasci, inquinato sversatoio disordinato di orti e baracchette che la Roma di PPP era più aggiustata. Costruiamo case di qualità in questi spazi.
direttorTonelli March 6th, 2009, 03:43 PM Mi permetto di farti una critica, se ripeti continuamente che chi ha votato Alemanno deve chiedere scusa, si deve vergognare, mettere in ginocchio e chiedere perdono, che si merita la diarrea ... oltre ad essere fastidioso, in un certo senso sei tu che obblighi al confronto con chi c'era prima.
Figurati: ho aperto un blog nel 2007 schifato dal degrado provocato da Veltroni. Mi sono iscritto a questo forum per lo stesso identico motivo. Mai pensato di fare una graduatoria con chi c'era prima, durante o dopo.
Dico solo, con la massima semplicità, che chi ha votato questi malati di mente si merita le pene dell'inferno. Non ce l'ho con i politici, ce l'ho con gli elettori.
Federicoft March 6th, 2009, 03:49 PM La città consolidata si può addensare solo con una potente pianificazione infrastrutturale.
Strade di grande comunicazione e metropolitane a gogò, non una fermata o uno svincolo, eh; sennò è una pazzia.
RealVooDoo March 6th, 2009, 03:57 PM Grazie mille! :)
Non pensavo fosse così piccolo e non avrei mai immaginato che bisognasse entrare dentro i parcheggi.
Figurati, come ti ho detto lavoro a 200m di distanza e nonostante questo prima di riuscire ad individuarla, la prima volta che ci sono andato, ci ho messo parecchio :nuts:
Eddard Stark March 6th, 2009, 04:18 PM http://img26.imageshack.us/img26/7371/roma2.jpg (http://img26.imageshack.us/my.php?image=roma2.jpg)
^^^^
Ho provato a segnare sulla mappa il brownfield più grande e importante che conosco, perchè lo ho attraversato per anni in auto, autobus e treno. I campi della Tiburtina di cui parlava Tonelli
Dentro ci sono già e ci potrebbero essere anche più fermate ferroviare della suburbana (FM a Roma) per Tivoli, la cui frequenza potrebbe essere un giorno portata ai 15 minuti.
I campi abbandonati tra Prenestina e A24 sono terreni pregiati: vicini al centro e ad una infrastruttura di TP su ferro! non ce ne sono molti così nelle città italiane.
Senza scomodare i piani regolatori - che nelle città normali dovrebbero servire solo per interventi limitati - con varianti e accordi di programma il comune potrebbe realizzare interventi misto residenziale/commerciale/direzionale insieme alle necessarie infrastrutture (anche nuovo TP e verde pubblico) aumentando gli indici di edificabilità del PRG.
I privati ci guadagnano: fanno più MC3
La città ci guadagna spazi verdi veri e nuove infrastrutture
La città ci guadagna occasioni di business, che saranno per pochi ma fanno crescere tutta la città se gestiti bene (nuove aziende, più soldi che girano, attività commerciali sane e non centri commerciali destinati alla morte)
Il modello può essere (migliorato ma di molto) EUROMA che secondo me è uno dei progetti integrati meglio riusciti a Roma, seppur con alcune note mostruosità (EUROMA è un orrido CC, manca il TP e altre amenità)
Se volete un modello ancora migliore è Milanfiori in costruzione: adiacente alla metro (finanziata anche dall'accordo di programma) e con un mix molto elegante di uffici, residenze e commerciale di buon livello architettonico.
Poi se uno vuole esagerare una cosa come citylife non è che ci sta male lì...o almeno a Pietralata dove doveva andare lo SDO e ci sono ancora i campi (brownfields anch'essi)
Eddard Stark March 6th, 2009, 04:27 PM La città consolidata si può addensare solo con una potente pianificazione infrastrutturale.
Strade di grande comunicazione e metropolitane a gogò, non una fermata o uno svincolo, eh; sennò è una pazzia.
Notoriamente quartieri lontani dal core generano molto più traffico di quartieri nella città consolidata.
Per intenderci: se abiti alla Romanina puoi prendere solo l'auto, se devi andare in centro intaserai con l'auto tutto il percordo da casa tua al centro.
Se la Romanina l'hai fatta a 2 km dal core e ci sono infrastrutture ti TP (non solo metro, anche solo autobus e tram) una % maggiore di persone utilizzerà il TP e quelli che utilizzeranno l'auto magari lo faranno solo nella prossimità, comunque su tragitti molto più brevi con meno KM percorsi.
Ma è una teoria molto vecchia...i disastri dello sprawl americano stanno a testimonianza di quanto sia errato l'approccio dell'espulsione di attività e abitanti dal core della città.
Per me Roma ha tutti gli spazi per crescere ancora 20-30 anni esclusivamente dentro il raccordo e senza intaccare le vere areee verdi
Federicoft March 6th, 2009, 04:42 PM Ci devo pensare.
Allontanare i quartieri residenziali dal centro allunga i tempi di pendolarismo, ma difficilmente produce nuovo traffico.
Addensare il centro invece aumenta il traffico che incide su quell'area, perché a quello dei pendolari si aggiunge quello dei residenti. E già oggi le reti stradali e di TPL di Roma sono saturerrime.
Intendiamoci: io sono d'accordissimo con la densificazione, che è l'unico modello sostenibile, specialmente per un paese sovrappopolato come questo. Ma bisogna infrastrutturare seriamente.
direttorTonelli March 6th, 2009, 08:44 PM http://img26.imageshack.us/img26/7371/roma2.jpg (http://img26.imageshack.us/my.php?image=roma2.jpg)
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Ho provato a segnare sulla mappa il brownfield più grande e importante che conosco, perchè lo ho attraversato per anni in auto, autobus e treno. I campi della Tiburtina di cui parlava Tonelli
Dentro ci sono già e ci potrebbero essere anche più fermate ferroviare della suburbana (FM a Roma) per Tivoli, la cui frequenza potrebbe essere un giorno portata ai 15 minuti.
I campi abbandonati tra Prenestina e A24 sono terreni pregiati: vicini al centro e ad una infrastruttura di TP su ferro! non ce ne sono molti così nelle città italiane.
Senza scomodare i piani regolatori - che nelle città normali dovrebbero servire solo per interventi limitati - con varianti e accordi di programma il comune potrebbe realizzare interventi misto residenziale/commerciale/direzionale insieme alle necessarie infrastrutture (anche nuovo TP e verde pubblico) aumentando gli indici di edificabilità del PRG.
I privati ci guadagnano: fanno più MC3
La città ci guadagna spazi verdi veri e nuove infrastrutture
La città ci guadagna occasioni di business, che saranno per pochi ma fanno crescere tutta la città se gestiti bene (nuove aziende, più soldi che girano, attività commerciali sane e non centri commerciali destinati alla morte)
Il modello può essere (migliorato ma di molto) EUROMA che secondo me è uno dei progetti integrati meglio riusciti a Roma, seppur con alcune note mostruosità (EUROMA è un orrido CC, manca il TP e altre amenità)
Se volete un modello ancora migliore è Milanfiori in costruzione: adiacente alla metro (finanziata anche dall'accordo di programma) e con un mix molto elegante di uffici, residenze e commerciale di buon livello architettonico.
Poi se uno vuole esagerare una cosa come citylife non è che ci sta male lì...o almeno a Pietralata dove doveva andare lo SDO e ci sono ancora i campi (brownfields anch'essi)
E ci stanno pure due grandi infrastrutture viarie, come qualcuno chiedeva: Togliatti e A24 (questa in via di raddoppio) e comunque qui dai costruttori ti fai dare in cambio numero 3 stazioni di metro (casal bertone \ serenissima \ forte prenestino). Che le costruiscono mentre fanno i parcheggi e tutto il resto. E tu con tre stazioni fai una piccola linea che collega TIBURTINA (linea b) con MIRTI (linea c). A quel punto devi solo farci passare la talpa senza fare l'ombra di una stazione. Così le millanta persone che abitano a Centocelle e dintorni per andare a pigliare la F(r)ecciarossa a Tiburtina non devono "fasse accompagnà" visto che pure con la C dovrebbero cambiare tre metro per andare. Per dire...
copac March 6th, 2009, 10:49 PM Salve,
mi dispiace latitare da questo forum, riesco a malapena a leggervi con regolarità.
Vi segnalo questo evento che si terrà nella mia università; io spero di esserci,
Le Relazioni Esterne invitano all’evento promosso da LUISS Guido Carli e Comune di Roma:
Mercoledì 18 marzo 2009 ore 9.00
Aula Magna “Mario Arcelli” – Viale Pola, 12
IL SECONDO POLO TURISTICO
Nel suo passato Roma ritrova il suo futuro
Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30
Indirizzi di saluto
Massimo Egidi, Rettore LUISS Guido Carli
Gianni Alemanno, Sindaco di Roma
Ore 10.00
Relazioni
Mauro Cutrufo, Vicesindaco di Roma
Norbert Stiekema, Senior Vice President Disneyland Resort – Paris
Mario Resca, Consigliere per le politiche museali - Ministero per i Beni e le Attività culturali
Renzo Iorio, A.D. Accor Hospitality Italia, Vice Presidente Federturismo Confindustria
Ore 11.30 – 12.00 Coffee break
Ore 12.00
Tavola rotonda
Luigi Abete, A.D. Cinecittà Entertainment
Bernabò Bocca, Presidente Confturismo
Luca Fiorito, Università di Palermo
Rosanna Friggeri, Sovrintendenza Archeologica di Roma
Riccardo Monti, Value Partners Spa
Mauro Piccinni, Vice Presidente Alpitour World
Con la partecipazione di
Gianni Alemanno, Sindaco di Roma
Modera
Antonio Colombo, Direttore Federturismo Confindustria
Ore 13.30
Intervento di chiusura
Pier Luigi Celli, Amministratore Delegato e Direttore Generale LUISS Guido Carli
Informazioni e registrazioni:
LUISS Guido Carli, Relazioni Esterne
tel 06 852 25 268/353
relazioniesterneluiss@luiss.it
pensieroincerto March 6th, 2009, 11:40 PM http://img26.imageshack.us/img26/7371/roma2.jpg (http://img26.imageshack.us/my.php?image=roma2.jpg)
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Ho provato a segnare sulla mappa il brownfield più grande e importante che conosco, perchè lo ho attraversato per anni in auto, autobus e treno. I campi della Tiburtina di cui parlava Tonelli
Dentro ci sono già e ci potrebbero essere anche più fermate ferroviare della suburbana (FM a Roma) per Tivoli, la cui frequenza potrebbe essere un giorno portata ai 15 minuti.
I campi abbandonati tra Prenestina e A24 sono terreni pregiati: vicini al centro e ad una infrastruttura di TP su ferro! non ce ne sono molti così nelle città italiane.
Senza scomodare i piani regolatori - che nelle città normali dovrebbero servire solo per interventi limitati - con varianti e accordi di programma il comune potrebbe realizzare interventi misto residenziale/commerciale/direzionale insieme alle necessarie infrastrutture (anche nuovo TP e verde pubblico) aumentando gli indici di edificabilità del PRG.
I privati ci guadagnano: fanno più MC3
Macché stai a dì !!!
Calta ha già un accordo di programma per quella località là, aspe, non mi viene, appena fuori dal GRA, ottimamente collegata a roma con l'A24, dai non la conosci ? E' roseto degli abruzzi ! :lol::lol::lol:
Tisov84 March 7th, 2009, 03:55 PM aggiornamentino volante dai lavori a Ostiense, mentre andavo all'eur a partecipare a un incontro sulla Nuvola (report sul 3d dedicato)
http://i41.tinypic.com/jg1cg9.jpg
direttorTonelli March 7th, 2009, 06:09 PM Salve,
mi dispiace latitare da questo forum, riesco a malapena a leggervi con regolarità.
Vi segnalo questo evento che si terrà nella mia università; io spero di esserci,
Ehggià, l'amico Luca Fiorito mi aveva detto...
Malabares March 7th, 2009, 10:13 PM aggiornamentino volante dai lavori a Ostiense, mentre andavo all'eur a partecipare a un incontro sulla Nuvola (report sul 3d dedicato)
http://i41.tinypic.com/jg1cg9.jpg
Grazie Tisov84. Ma lì in effetti cosa stanno facendo ? Centra qualcosa con il prolungamento della tangenziale, o è tutt'un'altra roba ?
En passant, non ho postato syll'altro 3D dedicato, ma grazie anche per le ottime foto sul cantiere della Nuvola ce, vedo, sta crescendo :)
stag March 8th, 2009, 01:13 PM Figurati: ho aperto un blog nel 2007 schifato dal degrado provocato da Veltroni. Mi sono iscritto a questo forum per lo stesso identico motivo. Mai pensato di fare una graduatoria con chi c'era prima, durante o dopo.
Dico solo, con la massima semplicità, che chi ha votato questi malati di mente si merita le pene dell'inferno. Non ce l'ho con i politici, ce l'ho con gli elettori.
Da queste parti non mi sembra sia mai passato un Gallardon e si rischia un po tutti di passare per dei coglioni, a parte questo qui si viene quotidianamente per parlare della città, confrontarsi, scambiarsi idee e quindi si è anche un po tutti amici, insultare in modo più o meno diretto gli altri non mi sembra molto corretto e spiega forse perchè il forum piano piano si stia svuotando.
stag March 8th, 2009, 01:36 PM scusa ma dove sta scritto che un comune non può dotarsi di un impianto sportivo se non pensato nell'ambito di un evento sportivo? poi si può discutere sull'aumento dei costi..
Ciao Ago, il comune è libero di non far pagare i parcheggi ai suoi cittadini e di costruire tutte le strutture che vuole, però poi si deve assumere le responsabilità delle conseguenze.
In questo caso si deve assumere le responsabilità sugli aumenti dei costi, sui ritardi nella costruzione, responsabilità sull'opportrunità dell'opera che seppur molto bella non sfrutta l'occasione per riqualificare o ricucire nessuna parte della città, anzi ne è distante.
Si dice possa essere un'arma per candidare Roma alle olimpiadi del 2020, spendere tutti quei soldi per qualcosa di cosi remoto è comunque un azzardo, inoltre il CIO ormai da anni nelle assegnazioni predilige progetti molto compatti e io le Olimpiadi tutte a Tor Vergata non ce le vedo proprio.
direttorTonelli March 8th, 2009, 02:32 PM sempre per il discorso di chi si deve vergognare ecc ecc....
Un patto tra sindaco e costruttore e l´Acea diventa nemica dei francesi
Da Parigi definiscono il sindaco di Roma una "prothèse politique"
Qualcuno ricorda i tempi andati della frase "A Fra che te serve" di epoca andreottiana
ALBERTO STATERA
Torna epidemico il «mal franzese», con annessa la difesa dell´italianità. La scalata alla Bnl, l´Alitalia, i transalpini di Mediobanca a Milano e delle Generali a Trieste. E adesso il pasticcio dell´Acea. In un ruolo o nell´altro, vuoi come cuciniere vuoi come commensale, quasi sempre c´è in mezzo lui: Francesco Gaetano Caltagirone, l´ingegnere collezionista di giornali, di banche, di aree edificabili, di autostrade, di appalti, di busti di imperatori romani, di monete antiche. E di euro moderni.
Quest´ultima è la collezione più pregevole, stimata tra i 2 e i 3 miliardi di liquidi.
Stavolta, l´ottavo re di Roma, fa coppia con Gianni Alemanno, sindaco pro tempore della capitale, partner alquanto sprovveduto nei cunicoli dell´alta finanza: «Totale inadeguatezza dell´azionista pubblico», dice il presidente della Provincia di Roma, Luca Zingaretti. Alemanno l´ha combinata grossa con i francesi, che oggi da Parigi non riescono a dire altro che sono «en colère», per intendere assai incazzati. Azionisti al dieci per cento, secondi dopo il Campidoglio di una società quotata in Borsa, il sindaco li ha trattati come intrusi, indegni di essere informati di cambi di strategia e di management.
Non in una logica di competenza, ma di clientela alla romanesca. Per lasciare il campo al terzo azionista Caltagirone, che ha messo insieme oltre il 5 per cento.
Il sindaco? Una «prothèse politique», hanno biascicato quando hanno saputo del cambio di amministratore delegato per mettere i famigli dell´ingegnere, il collezionista che a Milano siede in Mediobanca con Vincent Bollorè e a Trieste col grande vecchio Antoine Bernheim, i francesi «difensori dell´italianità».
Sembra che anche a Palazzo Chigi abbiano digerito piuttosto male le sfuriate prima di Jean Louis Chaussade, rappresentante di Gaz de France, reiterate poi a Parigi dal presidente Gérard Mestrallet, in genere uomo di poche e misurate parole. Ma come?
Berlusconi si sbatte per smentire le gaffe su Carlà, dopo il patto nucleare di Roma con Sarkozy, e quei due si permettono di organizzare un ribaltone antifrancese all´insegna dei famigli politico-affaristici, magari per qualche subappalto all´azienda del nuovo presidente succeduto a Fabiano Fabiani, quel Giancarlo Cremonesi, ex presidente dei costruttori romani, che fa lavori per conto della società che presiede. Per di più mettendo in campo come nuovo amministratore delegato Marco Staderini, collezionista di cariche, uomo di fiducia di Pierferdinando Casini, marito di Azzurra e quindi genero dell´ingegnere, presentato dal consigliere di Acea Massimo Caputi, figlio di Onofrio, piccolo ras dei cantieri in Abruzzo, da sempre uomo di mano caltagironiano. I due sono detti il gatto e la volpe, anche per gli interessi comuni in società immobiliari.
Non si fa così neanche nell´ultima Srl di Frosinone, figurarsi in una delle più grandi aziende del Centrosud, con ricavi per 2,2 miliardi e utili per 115 milioni.
Viste le reazioni e il crollo del titolo in Borsa, Alemanno, che mastica poco di buone maniere finanziarie, pare che sia alquanto in ansia, al punto di chiedere sostegno a Luca Cordero di Montezemolo. Convinto che i giornali vadano usati, ha chiesto la comprensione del Sole-24 Ore. Ma figurarsi se Montezemolo o il foglio di Confindustria si appassionano a una vicenda così cheap.
Resta da capire, se non il disegno di Alemanno, che probabilmente è stato irretito in una partita di cui non ha ben valutato i contorni, quello dell´ottavo re di Roma. Un disegno di grandeur che, conquistando Acea a danno dei francesi, vuole allineare, accanto alla superba liquidità, al Monte dei Paschi, di cui è vicepresidente, a Mediobanca e alle Generali, di cui è socio importante, un grande operatore dell´energia, magari per fare sinergia con le sue imprese di costruzioni in vista della stagione di costruzione di nuove centrali? O più banalmente il controllo di un feudo ricco di appalti e subappalti per sé, gli amici e gli amici degli amici? L´uomo dice: «Se si eccepisce il blasone la cosa non mi tocca». Ma racconta chi lo conosce bene che in realtà crede di avere una missione: il riscatto dal suo nome, rispetto a quelli di Gaetano, Camillo e Francesco, i cugini figli di zio Ignazio, che ai tempi andreottiani e dello scandalo Italcasse misero l´Italia a ferro e fuoco. «A Fra´ che te serve? », sussurrava il cugino Gaetano al braccio destro di Andreotti, Franco Evangelisti.
Allora era Andreotti, oggi è Alemanno. E l´operazione Acea, per l´esecuzione, fa proprio ricordare quei tempi andati. Il siluramento dell´amministratore delegato Andrea Mangoni, rischia tra l´altro di avere effetti anche sui rapporti tra i francesi e l´Eni. Mangoni lavorava a un accordo per cui Suez-Gdf avrebbe conferito la rete gas di Roma ad Acea in cambio del diritto a gestirla attraverso una joint venture. «Con la sciagurata operazione in corso si rischia seriamente che le trattative tra Acea e i francesi saltino, portando a conseguenze gravi anche sui rapporti tra Suez-Gdf ed Eni», prevede il senatore Lucio D´Ubaldo, membro democratico della commissione Finanze del Senato, che su tutta la vicenda sollecita un´inchiesta della Consob. Ma non basterà a fermare le azioni giudiziarie degli azionisti francesi.
Da Parigi, ancora un po´ esterrefatti, giurano che loro saranno in Italia con o senza Acea. Caltagirone e Alemanno, se vogliono, se la prendano pure. Ma sarebbe un miope disegno. Perché - dicono - senza di noi quell´azienda è svuotata, può aspirare solo al cabotaggio e far crescere il potere di una cordata affaristico-politica, che, come sempre, centra il suo business privilegiato sui suoli e sugli appalti pubblici.
Fallito il modello veltroniano, «a Roma ci vuole grande discontinuità», proclamò Caltagirone quando, dimessosi da sindaco Veltroni per l´avventura del Partito democratico, egli corse a schierarsi con Alemanno. Aggiunse poi che con Berlusconi (e Alemanno) gli italiani avevano finalmente la percezione di essere governati. Finalmente le azioni si sarebbero contate e non pesate come voleva Enrico Cuccia.
I francesi, che forse non sanno di Cuccia, dicono che oggi in Italia le azioni non si contano, ma si pesano. Sulla bilancia di un sindaco.
direttorTonelli March 8th, 2009, 02:35 PM Stag, se il forum si sta svuotando per colpa mia me ne scuso e provo a diradare i miei interventi per vedere se le cose migliorano. Io, ingenuamente, pensavo che si stesse svuotando poiché, in una piattaforma in cui si parla di progetti, è difficile parlare quando da 10 mesi non esiste l'ombra di un progetto. Ma posso sbagliarmi sulle cause...
direttorTonelli March 8th, 2009, 02:36 PM Metro B1, sì all´ultimo chilometro
Via libera della Commissione Ue al progetto della giunta Veltroni
ALBERTO D´ARGENIO
(segue dalla prima di cronaca)
Dopo mesi di accertamenti e scambi di informazioni con le autorità italiane, Bruxelles è invece giunta alla conclusione che la procedura seguita dal Comune è regolare e si appresta a chiudere la procedura d´infrazione lanciata nel febbraio 2008.
Lo stop era arrivato come un fulmine a ciel sereno su decisione del commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, competente per il rispetto della direttiva comunitaria sugli appalti. Ad attirare l´attenzione del responsabile di passaporto irlandese era stato un esposto presentato da Antonio Tamburrino, docente alla Sapienza e attivista di Italia Nostra. A fine 2007, quando i lavori sulla B1 erano già partiti, era stato appurato che la linea non poteva essere realizzata così come da progetto: per ragioni geologiche, infatti, il tracciato andava modificato. Da qui la decisione di realizzare un percorso parzialmente diverso con la soppressione della fermata Nomentana, sostituita da quella di piazzale Jonio. Tuttavia la denuncia arrivata sul tavolo delle autorità europee contestava alla società Roma Metropolitane e all´ex sindaco Walter Veltroni l´affidamento dei nuovi lavori sull´ultimo chilometro alla ditta Salini, la stessa impresa già impegnata a realizzare il resto del tracciato della linea B1, senza passare per una nuova gara d´appalto.
Ebbene, secondo quanto riferito a Repubblica da fonti Ue che hanno chiesto di rimanere anonime, dopo uno scambio di informazioni con lo Stato italiano, il commissario McCreevy ha appurato che l´opera può essere fatta senza una nuova gara d´appalto ma per «affidamento diretto» come previsto dalla direttiva comunitaria proprio in caso di modifica dei lavori per ragioni geologiche. Insomma, la talpa meccanica è già pronta a scavare e non ci sono cambiamenti tali da giustificare una nuova gara che, oltretutto, poterbbe far lievitare costi e tempi di realizzazione. Discorso che non vale per le opere funzionali alla tratta. Si tratta del parcheggio a piazza Annibaliano e del nodo di scambio a Pratone delle Valli (un sottopassaggio) che non potranno essere realizzati direttamente dalla ditta Salini ma dovranno essere affidati dopo un appalto. Sul dossier è stato molto attivo anche il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani (responsabile ai Trasporti), impegnato a facilitare una soluzione prima di arrivare al deferimento dell´Italia di fronte alla Corte di giustizia Ue, passo che avrebbe potuto bloccare i cantieri per anni. Il progetto prevede una spesa di 170 milioni di euro. Quarantacinque verranno coperti con il denaro non utilizzato per la fermata Nomentana. La stazione piazza Jonio fungerà anche da nodo di scambio con la metro D, che correrà da piazzale dell´Agricoltura, all´Eur, fino a via Ugo Ojetti, a Montesacro.
///
L'´opera costa 170 milioni. Il Campidoglio: "Potremmo usare i 100 milioni dati dalla Regione per la Rebibbia-Casal Monastero"
Ma ora il Comune non ha i soldi per il cantiere tagliati dal bilancio insieme alle linee B2 e D
CECILIA GENTILE
Ora però bisogna trovare i soldi. Perché la giunta Alemanno ha cancellato dal bilancio 2009 gli investimenti previsti per un nutrito pacchetto di nuove metropolitane. In primis, appunto, quell´ultimo chilometro della linea B1, il tratto da Conca d´Oro a viale Jonio che avrebbe concluso l´opera nel 2011 e permesso lo scambio con la futura linea D, dall´Eur a Montesacro.
Il sindaco Gianni Alemanno e il suo assessore alla Mobilità Sergio Marchi sostengono che i soldi non ci sono mai stati. Mauro Calamante, responsabile al Traffico nella giunta Veltroni, spiega invece che i finanziamenti erano stati assicurati e sottoscritti con l´apertura di linee di credito non solo per la B1, ma per anche per la B2, il prolungamento della B da Rebibbia a Casal Monsatero, tre chilometri strategici per liberare il quadrante di San Basilio e della Tiburtina dalla morsa del traffico.
Per la B2 la Regione aveva già stanziato quasi 100 milioni, su un totale di 520 di spesa per tutta l´infrastruttura. Ora l´idea del Campidoglio è prendere i 100 milioni della Regione e utilizzarli per realizzare l´ultimo chilometro della B1, che costa 170 milioni di euro. Quarantacinque ci sono già: sono quelli non utilizzati per la fermata Nomentana, che è stata abolita per ostacoli tecnici. A questo punto mancherebbe poco per coprire l´intera spesa.
Una soluzione assolutamente osteggiata dal Pd capitolino, dai Verdi, dalla Sinistra democratica e dai comitati di San Basilio, Torraccia e Casal Monastero. Per loro significherebbe il definitivo de profundis alla metro B2, «il riscatto delle periferie, il collegamento al centro», come continuano a ripetere.
E c´è un´altra ragione per cui si oppongono. La spiega Calamante: «Alemanno pensa di far ricorso ai privati. Ma a che prezzo? In cambio di altro cemento lungo il tracciato della metro e intorno alle nuove stazioni? E´ una strada da non percorrere».
La scure del Campidoglio si è abbattuta anche sul tratto prioritario della linea D, piazzale Fermi - Prati Fiscali, per il quale era già stato individuato il promotore del project financing.
RealVooDoo March 8th, 2009, 03:17 PM E c´è un´altra ragione per cui si oppongono. La spiega Calamante: «Alemanno pensa di far ricorso ai privati. Ma a che prezzo? In cambio di altro cemento lungo il tracciato della metro e intorno alle nuove stazioni? E´ una strada da non percorrere».
Molto meglio altro cemento nell'agro romano, lontano da qualsiasi mezzo di trasporto pubblico, vero Calamante? :bash:
pensieroincerto March 8th, 2009, 04:24 PM sempre per il discorso di chi si deve vergognare ecc ecc....
Un patto tra sindaco e costruttore e l´Acea diventa nemica dei francesi
Sì, stavolta l'ha fatta grossa
E siccome i vasi di coccio della situazione siamo noi, la ritorsione arriverà puntuale, e sarà micidiale
Ammazzalo che dilettante, alefascio.
pensieroincerto March 8th, 2009, 04:25 PM Molto meglio altro cemento nell'agro romano, lontano da qualsiasi mezzo di trasporto pubblico, vero Calamante? :bash:
Calamante è un sindacalista, nonché (con cognome) calabrese
Esempio tipico della genìa più deteriore degli scaldapoltrone
Quindi nessuno stupore
pensieroincerto March 8th, 2009, 04:28 PM Una citazione doverosa dall'editoriale scalfariano di oggi
Non fosse per quest'elemento impazzito, l'ingranaggio marcerebbe a meraviglia e il sistema Italia potrebbe ambire legittimamente ad una leadership europea. Mondiale no, anzi non ancora, ma non mettiamo limiti alla divina provvidenza. Domani del resto papa Ratzinger benedirà Roma dal balcone del Campidoglio con a fianco il sindaco Caltagirone. Chiedo scusa, il sindaco Alemanno.
:lol::lol::lol:
direttorTonelli March 8th, 2009, 06:04 PM Sì, stavolta l'ha fatta grossa
E siccome i vasi di coccio della situazione siamo noi, la ritorsione arriverà puntuale, e sarà micidiale
Ammazzalo che dilettante, alefascio.
Ma il problema non è che AleDanno sia un dilettante, ce ne sono tanti di dilettanti a governare decine di città. Il problema è che LO SI SAPEVA che era dilettante. E lo sapeva anche chi, qui sopra, gli faceva campagna elettorale accorata.
direttorTonelli March 8th, 2009, 06:05 PM Una citazione doverosa dall'editoriale scalfariano di oggi
Non fosse per quest'elemento impazzito, l'ingranaggio marcerebbe a meraviglia e il sistema Italia potrebbe ambire legittimamente ad una leadership europea. Mondiale no, anzi non ancora, ma non mettiamo limiti alla divina provvidenza. Domani del resto papa Ratzinger benedirà Roma dal balcone del Campidoglio con a fianco il sindaco Caltagirone. Chiedo scusa, il sindaco Alemanno.
:lol::lol::lol:
Sbardelliani. Lo si sapeva, ripeto: lo-si-sapeva.
Luca1979 March 8th, 2009, 06:05 PM Non ho ben seguito e non ho ben capito. Mi spiegate sta cosa di acea? Una delle poche aziende all'avanguardia a Roma?
Dotty87 March 8th, 2009, 06:06 PM http://img26.imageshack.us/img26/7371/roma2.jpg (http://img26.imageshack.us/my.php?image=roma2.jpg)
^^^^
Ho provato a segnare sulla mappa il brownfield più grande e importante che conosco, perchè lo ho attraversato per anni in auto, autobus e treno. I campi della Tiburtina di cui parlava Tonelli
Ottimo lavoro, però la mappa è incompleta :)
Accanto alla Tiburtina c'è l'ex area industriale e ci sono tutti i terreni abbandonati di Pietralata,Collina Lanciani e Quintiliani.
Più giù della Prenestina ci sono aree abbandonate che arrivano fino al Casilino 900 e all'ex aeroporto di Centocelle (che in quanto ex potrebbe benissimo essere riconvertito..)
In pratica dalla Nomentana fino alla Tuscolana ci sarebbe un'intera città da riorganizzare e riurbanizzare.
C'è anche la questione delle basi militari. Forte Prenestino e Forte Tiburtino andrebbero demoliti. E da quello che sapevo era anche previsto il passaggio delle aree al Comune, poi non so come è andata a finire la storia.
Luca1979 March 8th, 2009, 06:10 PM C'è anche la questione delle basi militari. Forte Prenestino e Forte Tiburtino andrebbero demoliti. E da quello che sapevo era anche previsto il passaggio delle aree al Comune, poi non so come è andata a finire la storia.
Perchè demolire i forti anzichè recuperarli?
Dotty87 March 8th, 2009, 06:21 PM Perchè demolire i forti anzichè recuperarli?
In che senso? Non so se hai presente il Forte Tiburtino, ma è un ammasso di capannoni. Si potrebbe recuperare una struttura simbolo, ma per il resto sarebbe meglio abbattere tutti gli edifici vecchi e sostituirli con strutture moderne da adibire ad uso commerciale/residenziale.
Luca1979 March 8th, 2009, 06:26 PM In che senso? Non so se hai presente il Forte Tiburtino, ma è un ammasso di capannoni. Si potrebbe recuperare una struttura simbolo, ma per il resto sarebbe meglio abbattere tutti gli edifici vecchi e sostituirli con strutture moderne da adibire ad uso commerciale/residenziale.
In effetti il forte tiburtino è una rovina circondata da capannoni. Però i forti di roma sono di grande pregio storico e andrebbero rivalorizzati.
http://www.campotrinceratoroma.it/forte-tiburtina/
Dotty87 March 8th, 2009, 06:56 PM In effetti il forte tiburtino è una rovina circondata da capannoni. Però i forti di roma sono di grande pregio storico e andrebbero rivalorizzati.
http://www.campotrinceratoroma.it/forte-tiburtina/
Beh si, ovvio, non intendevo tutti indiscriminatamente, ma quelli che si prestano di più alla riconversione.
Simone_pro March 8th, 2009, 07:11 PM Una mia collega aveva come argomento della tesi proprio il recupero di uno dei forti. Mi venisse un colpo se mi ricordo quale... ma mi assicurava che il suo progetto era applicabile su vasta scala. In sostanza si trattava di riproporre il modello termale dell'antica Roma, creando degli autentici centri benessere in quelle che, a tutti gli effetti, sono aree abbandonate, degradate e periferiche. La riqualificazione avrebbe permesso, grazie alla struttura chiusa e ben definita, di accoppiare il benessere delle terme alla "romana" a spazi per esposizioni, biblioteche e/o semplici punti di incontro. Rimasi affascinato dal progetto. Ma come dicevamo a valle giulia: "se vuoi essere sicuro che NON si faccia, fanne una tesi"
Dotty87 March 8th, 2009, 07:12 PM http://s5.tinypic.com/2mdmq01.jpg
Non avevo niente da fare, così ho ripensato il Casilino 900 :P
Le righe nere sono i nuovi assi viari, le x rosse sono le zone da smolecolare.
L'unica cosa che lascerei è il parco di Centocelle ,già costruito.
E' incredibile che ,anche a piedi,per andare da Casilina a Tuscolana si possa fare solo la Palmiro Togliatti (che in alcuni punti non ha nemmeno il marciapiede)
Pincio March 8th, 2009, 07:23 PM Il Gianicolo è in condizioni di degrado indicibile. Sono appena tornato da una passeggiata in dolce compagnia, un bello slalom tra buste, rifiuti, transenne. Il prato non viene tagliato da un secolo.
direttorTonelli March 8th, 2009, 08:27 PM Non ho ben seguito e non ho ben capito. Mi spiegate sta cosa di acea? Una delle poche aziende all'avanguardia a Roma?
Bhe, leggiti l'inchiesta di Statera. O telefona a qualche amico a Parigi...
Luca1979 March 8th, 2009, 08:30 PM Bhe, leggiti l'inchiesta di Statera. O telefona a qualche amico a Parigi...
Mi sembra che quell'articolo presupponga qualcosa che non so.
Oppure la febbre mi sta rincoglionendo del tutto :bash:
direttorTonelli March 8th, 2009, 08:42 PM Il Gianicolo è in condizioni di degrado indicibile. Sono appena tornato da una passeggiata in dolce compagnia, un bello slalom tra buste, rifiuti, transenne. Il prato non viene tagliato da un secolo.
Non c'è un solo angolo della città che non sia massicciamente degradato: che senso ha dire "Trastevere" o "Gianicolo"? Nessun senso purtroppo...
direttorTonelli March 8th, 2009, 08:45 PM Mi sembra che quell'articolo presupponga qualcosa che non so.
Oppure la febbre mi sta rincoglionendo del tutto :bash:
Mha danno per scontato che il lettore conosca che c'è stato un violento spoil system in Acea effettuato dall'azionista di maggioranza senza darne notizia agli altri azionisti. Come si fa, per dirla giustamente con Statera, neppure nella peggiore srl di Frosinone...
direttorTonelli March 8th, 2009, 08:51 PM Hotel di lusso nelle ex caserme
Da Venezia a Taranto, il piano della Difesa per fare cassa
Gli introiti potrebbero essere reinvestiti nelle missioni militari all´estero
LUISA GRION
ROMA - Dalla camerata alla suite, dai militari di leva ai turisti. Là dove ieri c´era una caserma, domani ci sarà un albergo; là dove una volta l´aria risuonava di batter di tacchi e «signorsì», si sentirà solo il brusio ovattato delle grandi hall. Il ministero della Difesa vuole vendere o affittare una bella fetta del suo patrimonio immobiliare, mille edifici circa, di cui 200 di prestigio. Molte caserme, ma anche vecchi arsenali o fabbriche di armi. L´obiettivo, chiaramente, è quello di fare cassa, di recuperare liquidità da reinvestire, magari per finanziare le missioni militari all´estero.
In tempi di magra, infatti, si vendono i gioielli di famiglia e la Difesa ne ha diversi; perché nascosti fra centinaia di caserme in disuso (le esigenze di un esercito di professionisti sono diverse rispetto a quelle dei tempi della leva) vi sono anche palazzi storici e siti di prestigio. Ci sono per esempio l´arsenale di Venezia e l´isola di Sant´Andrea, l´arsenale di Taranto, l´isola Palmaria a La Spezia, il deposito di Punta Cugno ad Augusta, le caserme Cavalli e il Comprensorio San Gallo a Firenze, la Tagliamento a Bologna, La Marmora e Mardichi a Torino, la Montebello a Milano.
Ecco, il ministro Ignazio La Russa intende affittare o magari vendere (non subito, l´attuale legge non lo consente) tale patrimonio. Per metterlo in mostra parteciperà, nei prossimi giorni (dal 10 al 13 marzo), alla fiera immobiliare di Cannes: dove la Difesa organizzerà un suo stand, giusto per «prendere il biglietto da visita dei potenziali acquirenti».
E´ sottinteso che sarà molto più difficile piazzare la sperduta caserma in disuso sul confine del Nord Est piuttosto che la prestigiosa sede amministrativa in centro o l´infrastruttura collocata a due passi da una zona turistica, ma il ministro La Russa mette in conto anche di cedere usi e proprietà a comuni e regioni in cambio di case per i militari («vi è una domanda superiore all´offerta») o della costruzione di nuove sedi in nuovi posti. Oppure di cedere le parti degli arsenali meno prestigiose all´industria privata.
Sia chiaro: l´intenzione, spiega il ministro: «Non è di decurtare l´operatività e l´efficienza dei nostri militari, ma anzi di migliorarla. E per farlo ci sono due strade, entrambe da percorrere: il riordino del settore e i maggiori introiti». In tempi di tagli alla spesa pubblica però, meglio pensarci da soli e sacrificare qualche bene al sole.
Il fatto è che l´operazione rischia di dar vita ad un «doppione» e sprecare così parte delle risorse recuperate. Perché l´idea di cedere o affittare pezzi del patrimonio pubblico non è una novità: nel precedente governo Prodi era stata avviata una operazione ad hoc, chiamata «Valore Paese», che avrebbe dovuto appunto valorizzare gli immobili della Difesa. Il progetto era stato affidato all´Agenzia del Demanio, guidata allora da Elisabetta Spitz, alla quale - attraverso due decreti - la Difesa stessa aveva «girato»la gestione di circa 400 caserme. L´Agenzia avrebbe dovuto concederle in affitto per 50 anni garantendo agli affittuari la tutela degli investimenti effettuati. Poi il governo è cambiato, la Spitz è stata sostituita con Maurizio Prato e l´operazione non è mai davvero decollata. Peccato che nel frattempo l´Agenzia si fosse dotata di una Spa istituita apposta e tuttora esistente, necessaria per seguire gli affitti (e un domani, probabilmente le vendite). E che la Difesa - che nel frattempo si è ripresa l´Arsenale Venezia «passato» a suo tempo alla Spitz - ancora non ce l´abbia. Quando l´offerta sul mercato davvero ripartirà, gli immobili e terreni di Stato potranno comunque contare sulla «concorrenza» di ben due «agenzie».
Pavlvs March 8th, 2009, 09:42 PM Sì, stavolta l'ha fatta grossa
E siccome i vasi di coccio della situazione siamo noi, la ritorsione arriverà puntuale, e sarà micidiale
Ammazzalo che dilettante, alefascio.
Sarà,
ma due calci in culo ai francesi si danno sempre volentieri.
pensieroincerto March 8th, 2009, 10:25 PM Sarà,
ma due calci in culo ai francesi si danno sempre volentieri.
Solito attacco di marionismo, vedo
Ma che significa 2 calci ?
Per dire (solo per dire) tutta e dico tutta la grande distribuzione è in mano ai francesi, senza de loro non magni
Me capì, sul significato di globalizescion ?
pensieroincerto March 8th, 2009, 10:28 PM Bhe, leggiti l'inchiesta di Statera. O telefona a qualche amico a Parigi...
Azienda all'avanguardia ?
C'ha un rapporto ricavi per dipendente che applicato a telecom saremmo 1 milione di dipendenti
All'avanguardia, me viè un po' da ride' .....
pensieroincerto March 8th, 2009, 10:31 PM Ma il problema non è che AleDanno sia un dilettante, ce ne sono tanti di dilettanti a governare decine di città. Il problema è che LO SI SAPEVA che era dilettante. E lo sapeva anche chi, qui sopra, gli faceva campagna elettorale accorata.
Sì ma che si appecoronasse a tal punto (Scalfari dixit) a calta da fare una cosa che nel galatèo aziendale veramente non la fanno manco nel venezuela di chavez, cacciare senza motivo un AD di azienda che ha il 49 % di flottante senza dire niente ad un azionista che ha il 10 %, non se l'aspettava neppure il suo più accanito sostenitore, spero
Comunque quella di scalfari di oggi, vedrete, la riprenderanno in molti opinion leader, pòro alemanno, da oggi è il sindaco prestanome, eheh :lol::lol:
Pavlvs March 8th, 2009, 10:44 PM Solito attacco di marionismo, vedo
Ma che significa 2 calci ?
Per dire (solo per dire) tutta e dico tutta la grande distribuzione è in mano ai francesi, senza de loro non magni
Me capì, sul significato di globalizescion ?
Due calci means due calci.
Uno - due.
Sono loro che non mangiano senza di me.
Avevo un conto in Bnl.
E' passata ai francesi ed il conto è stato chiuso.
Io mangio lo stesso benissimo, e faccio mangiare gli italiani con c/c italiani.
Tre calci.
Luca1979 March 8th, 2009, 10:55 PM Azienda all'avanguardia ?
C'ha un rapporto ricavi per dipendente che applicato a telecom saremmo 1 milione di dipendenti
All'avanguardia, me viè un po' da ride' .....
E grazie, ha dovuto assorbire mezzo mondo come tutte le aziende municipalizzate, pubbliche ecc...
Questo non toglie nulla al fatto che la dirigenza si stava comportando egregiamente. Bisogna vedere da dove si parte e dove si arriva.
direttorTonelli March 8th, 2009, 11:23 PM Sarà,
ma due calci in culo ai francesi si danno sempre volentieri.
Da chi tra lo Scalone Imperiale (aho!) e la Stazione Venezia della C tifa per il primo, non mi sorprendo di veder tifare per il secondo tra una azienda francese e Francesco Gaetano Caltagirone.
Pavlvs March 8th, 2009, 11:47 PM Da chi tra lo Scalone Imperiale (aho!) e la Stazione Venezia della C tifa per il primo, non mi sorprendo di veder tifare per il secondo tra una azienda francese e Francesco Gaetano Caltagirone.
Direttore,
non credo che abbiano pagato pure te, perciò non capisco proprio perchè vuoi prendere le parti di chi ha pagato profumatamente per rifilare un pacco ai romani (Romana Gas) in cambio di una fetta consistente della principale azienda del centro sud Italia.
Certe miserie lasciale ai prezzolati che Franza o Spagna (loro) sempre magna.
Caltagirone non è un cavaliere bianco, e secondo me Alemanno non s'è nemmeno reso conto della portata di ciò che ha fatto, ma per il momento lor signori i colonizzatori sono rimasti aldilà delle Alpi.
Vadano affanculo loro, Napoleone e Zidane, e ci ridiano la collezione Borghese.
direttorTonelli March 8th, 2009, 11:56 PM Già, peccato che Napoleone sia nato in Corsica quando questa era su per giù italiana, che Zidane sia algerino e che la collezione borghese, considerando come la governiamo noi, andrebbe consegnata in toto ai francesi e esposta al louvre dove sarebbe vista dal più ampio pubblico del mondo per un museo d'arte.
Si possono criticare gli altri paesi. E lo si può fare anche con questa volgarità. Ma non quando si è cittadini del più indecente paese europeo e quando si vive in una delle sue città più marce e impresentabili. Semmai la Francia volesse davvero colonizzarci non avrei dubbio in quale esercito arruolarmi. Purtroppo non capiterà mai, ma sarebbe l'unica via di salvezza per questo paese.
Luca1979 March 9th, 2009, 12:10 AM :lol:
Pavlvs March 9th, 2009, 12:19 AM Cosa ci vuoi fare, ho l'abitudine di voler comandare a casa mia.
Gaz de France controlla una scatola vuota, Romana Gas.
Che oggi distribuisce il gas nelle case dei romani, ma la licenza scade nel 2009 e si dovrà rifare una gara internazionale che non è affatto detto che Romana Gas rivinca.
Quale è allora l'idea del secolo?
Rifilare Romana Gas ad Acea, in cambio di maggior partecipazione in Acea e di alcune modifiche statutarie in tema di voto.
Insomma: ti do nulla, ti do una cosa che se non rivince la gara non vale più un cazzo, e mi prendo tutto.
Complimenti ai francesi, idea geniale la loro.
Certo, con Romana Gas Acea diventa una multiutility, nell'energia e nel gas, e va a fare concorrenza ad Eni ed Enel, come no.
E poi, diciamolo, sarà difficile che il comune di Roma faccia perdere la gara a Romana Gas se questa diventa proprietà Acea, vero?
Mica ho l'anello al naso, certe cose le capisco.
Ma capisco ancora meglio quello che farei IO, quello che farebbe un Paese serio, quello che farebbe gente non venduta allo straniero come questo maledetto marciamement che da anni rovina sistematicamente l'Italia.
Farei PERDERE a bella posta la gara a Romana Gas, per poi acquistarla da Gaz de France, quando non vale più un cazzo.
Intanto metto un piede gratis nel gas...poi si dovrà ben rifare un giorno la gara....ed allora si fa sempre in tempo a far rivincere Romana Gas quando sarà di Acea.
Non so cosa voglia fare Caltagirone.
Acea deve diventare parte di una mega municipalizzata in unione con Hera, con le imprese del Nord est, con Acquedotti pugliesi e con chi voglia partecipare ed abbia i requisiti per farlo, a cominciare dalla nazionalità.
Ovunque siano andati, i francesi sono stati pessimi colonizzatori.
I musei di Francia sono pieni solo di opere rubate, essendo i francesi capaci solo di produrre cessi d'arte, e stanno lì d'ammonimento.
Chi pecora si fa, il lupo francese se lo magna.
Tisov84 March 9th, 2009, 03:34 AM occhio che hanno aggiornato le foto isometriche aeree di live maps, non sono eccessivamente up to date ma puntate su maxxi o Palatrava fanno la loro porca figura.
direttorTonelli March 9th, 2009, 09:01 AM San Silvestro, ok al restyling
La piazza verrà pedonalizzata. Previste panchine e nuovi lampioni
Una riqualificazone architettonica e ambientale attesa da almeno un ventenni
Piazza San Silvestro, punto strategico tra piazza di Spagna e Fontana di Trevi versa da anni in uno stato di assoluto degrado. Sampietrini divelti, scarsa illuminazione, avvallamenti pericolosi per pedoni e due ruote e immancabili allagamenti ad ogni pioggia. Un degrado che presto sarà solo un ricordo. La giunta capitolina ha infatti approvato «il progetto preliminare di riqualificazione e pedonalizzazione di piazza San Silvestro», inserendo due milioni e mezzo di euro nell'annualità 2009 del Piano Investimenti triennale. Il progetto prevede la realizzazione di uno «square» centrale di forma quadrata con pavimento in lastre di basaltina; per l'area pedonale della piazza si è scelta invece una pavimentazione in sampietrini, mentre dei dissuasori ne delimiteranno il perimetro. previsti poi numerosi elementi di arredo e soprattutto di seduta per esaltare gli spazi di socializzazione. Nella riqualificazione è prevista ovviamente una nuova illuminazione. La pedonalizzazione di piazza San Silvestro sarà così radicale: resterà infatti soltanto un percorso carrabile rettilineo riservato al passaggio di taxi e dei mezzi di servizio. Il progetto si sposa con l'obiettivo ben più ampio del Campidoglio di trasferire i capolinea degli autobus fuori dal Tridente. Nel caso di piazza San Silvestro lo stazionamento verrebbe spostato a Villa Borghese, pur mantenendo alcune delle fermate bus più importanti. I tempi della realizzazione del progetto potrebbero essere accelerati proprio in virtù dei poteri speciali per il traffico e per questo piazza San Silvestro potrebbe avere un nuovo look già entro il 2010.
*incredibilmente non una parola sulla metroD. O hanno deciso proprio che il progetto è da buttare via completamente, oppure questi sono capacissimi di rifare una piazza e poi di doverla spaccare interamente per costruirvi una stazione dopo quattro mesi.
Pincio March 9th, 2009, 11:01 AM Non c'è un solo angolo della città che non sia massicciamente degradato: che senso ha dire "Trastevere" o "Gianicolo"? Nessun senso purtroppo...
Hai presente quel vialetto che conduce sotto la terrazza del Gianicolo, proprio là dove a mezzogiorno sparano col cannone a salve? Ebbene quel vialetto è ormai una discarica. Non solo! Con mio grande stupore ieri ho scoperto che incastonata nel muro della terrazza c'è una specie di casetta di proprietà dell'AMA!!! E' proprio vero che un'azienda di merda non può che vivere nella merda! Manco il loro orticello sono capaci di pulirsi, figuriamoci una città intera come Roma!
Pincio March 9th, 2009, 11:05 AM Ieri pomeriggio dal Gianicolo ho notato una stranissima cupola di una chiesa con colori shocking azzurro, bianco e oro, molto simile a quelle che si trovano in russia. Ho fatto una ricerca con local live e credo di aver individuato la chiesa in questione. Qualcuno sa dirmi cos'è?
http://i42.tinypic.com/2dudzxt.jpg
^^
pensieroincerto March 9th, 2009, 11:07 AM Ieri pomeriggio dal Gianicolo ho notato una stranissima cupola di una chiesa con colori shocking azzurro, bianco e oro, molto simile a quelle che si trovano in russia. Ho fatto una ricerca con local live e credo di aver individuato la chiesa in questione. Qualcuno sa dirmi cos'è?
^^
L'avevo notata giorni fa anch'io, passando a via delle fornaci; particolarissima, ma non so aiutarti .....
Federicoft March 9th, 2009, 11:08 AM È S. Caterina a Villa Abamelek, l'abominevole chiesa ortodossa russa. Dovrebbe aprire a breve.
Luca1979 March 9th, 2009, 11:09 AM Ieri pomeriggio dal Gianicolo ho notato una stranissima cupola di una chiesa con colori shocking azzurro, bianco e oro, molto simile a quelle che si trovano in russia. Ho fatto una ricerca con local live e credo di aver individuato la chiesa in questione. Qualcuno sa dirmi cos'è?
E' la chiesa ortodossa Russa!
Un gioiello con una storia fantastica. La Russia ha da sempre avuto in mente di costruire una grande chiesa a Roma. Negli anni ha trovato i soldi e la sta realizzando, senza lesinare grandezza e ricchezza. La cupola a bulbo d'oro è stata montata da un po
http://www.mospat.it/images/foto/3103_2b.jpg
Il reliquiario di S.Caterina
http://www.mospat.it/images/foto/cat19_05_06_b.jpg
Il progetto
http://www.mospat.it/images/foto/001b.jpg
Dopo la storica sinagoga, la grandiosa moschea, sarà un nuovo pezzo che arricchirà l'unica vera città santa d'Europa.
http://www.mospat.it/indexit.htm
edit: Federicoft mi ha preceduto, con giudizi opposti vedo :lol:
pensieroincerto March 9th, 2009, 11:09 AM Due calci means due calci.
Uno - due.
Sono loro che non mangiano senza di me.
Avevo un conto in Bnl.
E' passata ai francesi ed il conto è stato chiuso.
Io mangio lo stesso benissimo, e faccio mangiare gli italiani con c/c italiani.
Tre calci.
E qual'è la tua nuova banca ? Proprio sicuro che i maggiori azionisti siano tutti italiani ? Diciamo che questo accade al credito cooperativo di zagarolo e scurcola marsicana, per il resto l'azionariato bancario, è una cosa "composita" ....
pensieroincerto March 9th, 2009, 11:11 AM Direttore,
non credo che abbiano pagato pure te, perciò non capisco proprio perchè vuoi prendere le parti di chi ha pagato profumatamente per rifilare un pacco ai romani (Romana Gas) in cambio di una fetta consistente della principale azienda del centro sud Italia.
Certe miserie lasciale ai prezzolati che Franza o Spagna (loro) sempre magna.
Caltagirone non è un cavaliere bianco, e secondo me Alemanno non s'è nemmeno reso conto della portata di ciò che ha fatto, ma per il momento lor signori i colonizzatori sono rimasti aldilà delle Alpi.
Vadano affanculo loro, Napoleone e Zidane, e ci ridiano la collezione Borghese.
Viva Marione viva Totti
Reese è meglio de Maicon, vuoi mette ?
Sono veramente allibito
Ma d'altronde è PROPRIO con i tuoi ragionamenti che gli itaGliani da sempre sono una provincia dell'impero
Quindi contento tu ....
E sempre forza roma aho !
Pincio March 9th, 2009, 11:14 AM San Silvestro, ok al restyling
La piazza verrà pedonalizzata. Previste panchine e nuovi lampioni
Una riqualificazone architettonica e ambientale attesa da almeno un ventenni
Piazza San Silvestro, punto strategico tra piazza di Spagna e Fontana di Trevi versa da anni in uno stato di assoluto degrado. Sampietrini divelti, scarsa illuminazione, avvallamenti pericolosi per pedoni e due ruote e immancabili allagamenti ad ogni pioggia. Un degrado che presto sarà solo un ricordo. La giunta capitolina ha infatti approvato «il progetto preliminare di riqualificazione e pedonalizzazione di piazza San Silvestro», inserendo due milioni e mezzo di euro nell'annualità 2009 del Piano Investimenti triennale. Il progetto prevede la realizzazione di uno «square» centrale di forma quadrata con pavimento in lastre di basaltina; per l'area pedonale della piazza si è scelta invece una pavimentazione in sampietrini, mentre dei dissuasori ne delimiteranno il perimetro. previsti poi numerosi elementi di arredo e soprattutto di seduta per esaltare gli spazi di socializzazione. Nella riqualificazione è prevista ovviamente una nuova illuminazione. La pedonalizzazione di piazza San Silvestro sarà così radicale: resterà infatti soltanto un percorso carrabile rettilineo riservato al passaggio di taxi e dei mezzi di servizio. Il progetto si sposa con l'obiettivo ben più ampio del Campidoglio di trasferire i capolinea degli autobus fuori dal Tridente. Nel caso di piazza San Silvestro lo stazionamento verrebbe spostato a Villa Borghese, pur mantenendo alcune delle fermate bus più importanti. I tempi della realizzazione del progetto potrebbero essere accelerati proprio in virtù dei poteri speciali per il traffico e per questo piazza San Silvestro potrebbe avere un nuovo look già entro il 2010.
*incredibilmente non una parola sulla metroD. O hanno deciso proprio che il progetto è da buttare via completamente, oppure questi sono capacissimi di rifare una piazza e poi di doverla spaccare interamente per costruirvi una stazione dopo quattro mesi.
Comunque è una grande notizia! Quella parte del Tridente è praticamente priva di grandi piazze, se si eccettua Piazza di Spagna. Via quelle orrende pensiline! Ci vedrei bene anche un ristorante di qualità per ravvivare un po' una zona di Roma che di notte è morta.
Pincio March 9th, 2009, 11:17 AM E' la chiesa ortodossa Russa!
Un gioiello con una storia fantastica. La Russia ha da sempre avuto in mente di costruire una grande chiesa a Roma. Negli anni ha trovato i soldi e la sta realizzando, senza lesinare grandezza e ricchezza. La cupola a bulbo d'oro è stata montata da un po
http://www.mospat.it/images/foto/3103_2b.jpg
Il reliquiario di S.Caterina
http://www.mospat.it/images/foto/cat19_05_06_b.jpg
Il progetto
http://www.mospat.it/images/foto/001b.jpg
Dopo la storica sinagoga, la grandiosa moschea, sarà un nuovo pezzo che arricchirà l'unica vera città santa d'Europa.
http://www.mospat.it/indexit.htm
edit: Federicoft mi ha preceduto, con giudizi opposti vedo :lol:
Diciamo che la vista della cupola dal Gianicolo è un po' un pugno nell'occhio per chi conosce bene il luogo, ma una volta fatta l'abitudine potrebbe risultare anche gradevole, chissà. :)
Luca1979 March 9th, 2009, 11:20 AM Diciamo che la vista della cupola dal Gianicolo è un po' un pugno nell'occhio per chi conosce bene il luogo, ma una volta fatta l'abitudine potrebbe risultare anche gradevole, chissà. :)
Probabilmente essendo estimatore dell'architettura Russa e conoscendo la storia travagliata di quella Chiesa mi son lasciato prender la mano. Però il valore storico è innegabile.
Simone_pro March 9th, 2009, 11:23 AM Voglio vedere il progetto, ma anche nelle riqualificazioni c'è una certa aria di pressapochismo, un po lo spirito della "romanella", diciamo. Du' mani di colore, il pavimento nuovo, magari due o tre cazzatelle prese da ikea tanto pe' fa colore. Col risultato che, come giustamente faceva notare il direttore, alla fine hai un intervento che ha la durata giusta-giusta di una ristrutturazione di quella qualità: 5-6 anni. Certo, una gestione seria e professionale potrebbe benissimo prevedere l'apertura del cantiere, i sondaggi archeologici, la realizzazione in tempi brevissimi di un cronoprogramma con l'adeguamento del progetto al "POSSIBILE", "FUTURO" cantiere della stazione. Per la serie "ragazzi, qui tranquilli perchè tanto a breve s'ha da scavà".
POI, è anche vero che, conoscendo i tempi del CIPE, della progettazione di massima, della progettazione definitiva, della progettazione esecutiva, dei rilievi della sovrintendenza etc etc, la piazza famo in tempo a falla e sfascialla...
pampero March 9th, 2009, 11:28 AM ROMA
http://farm3.static.flickr.com/2136/2413381211_e68a8eacd8.jpg?v=0 (http://www.flickr.com/photos/gaia-s/2413381211/)
(cornettaro a Trastevere)
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Roma-Lido (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531451)
Tangenziale Est di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=465629)
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pampero March 9th, 2009, 11:29 AM La foto è temporanea...la cambierò appena ho il tempo di trovarne una decente ;)
pampero March 9th, 2009, 11:30 AM :lock::lock::lock::lock:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=823990
Luca1979 March 9th, 2009, 11:33 AM A me piace, fa molto "familiare"...
Pincio March 9th, 2009, 11:48 AM No, non cambiarla dai ;)
Simone_pro March 9th, 2009, 11:50 AM ...è "caratteristica". Ha da rimané!
pensieroincerto March 9th, 2009, 11:56 AM Concordo, ha da esse' un cornettaro, mica na boutique grandi firme :)
Federicoft March 9th, 2009, 12:02 PM Non si elogeranno mai a sufficienza cornettari e paninari.
Sotto la scorza da strapaese c'è la possibilità per un qualsiasi romano di avere un posto, entro il raggio di 500 metri da casa propria, in cui possa comprare da mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte, dolce o salato, caldo o freddo - cosa quasi impossibile altrove in Italia.
Ti svegli alle quattro del mattino con voglia di panino quaglia e broccoletti? Qui si può.
È una delle cose che rende ancora questa città, nonostante tutto, una metropoli del mondo.
Pincio March 9th, 2009, 12:04 PM Non si elogeranno mai a sufficienza cornettari e paninari.
Sotto la scorza da strapaese c'è la possibilità per un qualsiasi romano di avere un posto, entro il raggio di 500 metri da casa propria, in cui possa comprare da mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte, dolce o salato, caldo o freddo - cosa quasi impossibile altrove in Italia.
Ti svegli alle quattro del mattino con voglia di panino quaglia e broccoletti? Qui si può.
È una delle cose che rende ancora questa città, nonostante tutto, una metropoli del mondo.
Un raggio di 500 metri? Non starai esagerando un tantino :D
Federicoft March 9th, 2009, 12:06 PM Mi ero scordato che abitavi a Villa Bonelli. :D
Possibile che non si trovino foto ad alta risoluzione della chiesa russa?
Luca1979 March 9th, 2009, 12:19 PM Poca roba
http://www.mospat.it/images/foto/015b.jpg
http://www.mospat.it/images/foto/1802b.jpg
http://www.mospat.it/indexit.htm però sul sito alla voce "S.Caterina di Alessandria a Roma" c'è un video con un viaggio virtuale.
Federicoft March 9th, 2009, 12:24 PM Grazie.
Una specie di Sacré-Coeur sul Tevere. Quanto a kitsch ci siamo.
Pincio March 9th, 2009, 12:26 PM E' troppo in alto, l'ubicazione è alquanto infelice.
Pincio March 9th, 2009, 12:27 PM Mi ero scordato che abitavi a Villa Bonelli. :D
Possibile che non si trovino foto ad alta risoluzione della chiesa russa?
Si infatti :D
C'è un paninaro a circa 1km, sulla portuense, ma chiude ben prima delle 2.
Luca1979 March 9th, 2009, 12:28 PM Storia della costruzione di una chiesa ortodossa a Roma
Il primo ad avere l'idea di costruire una chiesa ortodossa a Roma, alla fine del sec. XIX, fu l'archimandrita Kliment (Vernikovskij), a quell'epoca (1897-1902) superiore della chiesa presso l'ambasciata russa. Mosso da sentimenti patriottici, l'archimandrita Kliment riuscì a convincere le autorità ecclesiastiche superiori e anche quelle governative del "bisogno di avere una chiesa ortodossa rispondente alla dignità dell'Ortodossia e alla grandezza della Patria nella città dei santi apostoli Pietro e Paolo".
Già nel 1898, su iniziativa dell'archimandrita Kliment, si cominciò a raccogliere i mezzi per costruire la chiesa. La raccolta fu autorizzata ufficialmente nel 1900 dall'imperatore Nicola II, il quale elargì un "contributo imperiale" di 10.000 rubli. Anche i gran duchi Sergej Aleksandrovič e Mikhail Nikolaevič, come pure industriali di Mosca e commercianti in della Siberia offrirono i loro contributi per la costruzione della chiesa.
Una Commissione per l'edilizia fu organizzata e presieduta dall'archimandrita Kliment e A.I. Nelidov, ambasciatore russo in Italia. Un gran numero di progetti per la chiesa fu sottoposto alla Commissione, fra questi anche progetti del noto architetto russo V.A. Pokrovskij e dell'architetto di origine italiana Moraldi.
Nell'autunno 1913 l'imperatore Nicola II diede il permesso di cominciare una raccolta di offerte in tutta la Russia. A quell'epoca la Commissione per l'edilizia pubblicò un appello che cominciava con le parole: "L'altare di Dio si trova in un appartamento affittato". Dopo l'uscita dell'appello, le offerte crebbero notevolmente. Nell'estate 1914 la Banca Statale dell'Impero Russo aprì un conto speciale nella filiale di San Pietroburgo a beneficio della chiesa edificanda.
Nel 1915 una nuova Commissione per l'edilizia presieduta dal principe S.S. Abamelek-Lazarev acquistò a nome dell'ambasciata russa un terreno sul Lungotevere Arnaldo di Brescia, vicino al Ponte Margherita. All'inizio del 1916 si trovavano raccolte già 165 mila lire - una somma del tutto sufficiente per costruire la chiesa. Ancora oggi nella chiesa di S. Nicola a Roma è conservato il libro delle offerte per la costruzione della chiesa, con la firma e il timbro dell'ambasciatore russo A.I. Nelidov. Ma la rivoluzione scoppiata in Russia rese impossibile l'attuazione del progetto.
All'inizio degli anni '90 del sec. XX di nuovo fu sollevata la questione della necessità di avere una chiesa ortodossa russa a Roma. L'impresa ricevette la benedizione del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Alessio II. Nel 2001 sul territorio della villa Abamelek dell'ambasciata russa, la villa che fino alla rivoluzione apparteneva al presidente della Commissione per l'edilizia, il principe Abamelek-Lazarev, fu assegnata un'area per la costruzione. Il 14 gennaio 2001 l'arcivescovo di Korsun' Innokentij, alla presenza del ministro per gli affari esteri russo I.S. Ivanov, benedisse la prima pietra sul luogo della costruzione della futura chiesa di Santa Caterina di Alessandria, una santa del sec. III-IV della Chiesa Indivisa.
A partire dal 2001, nei periodi di Pasqua e di Natale, come pure il giorno di S. Caterina (24 novembre/7 dicembre) si celebra sul luogo della futura chiesa.
Nel giugno 2002, per interessamento dell'ambasciata russa in Italia, è stata ottenuta la licenza edilizia. La costruzione stessa è cominciata nell'estate 2003.
Il 19 maggio 2004, con la benedizione di Sua Santità il Patriarca di Mosca e tutta la Russia, a Roma è stata registrata l'Associazione per il sostegno alla costruzione di una chiesa ortodossa, successore della Commissione per l'edilizia prerivoluzionaria. Lo scopo principale dell'Associazione è di raccogliere i mezzi per la costruzione.
Nel futuro la chiesa di S. Caterina a Villa Abamalek è destinata a tutti i fedeli. Per la numerosa diaspora ortodossa in Italia (russi, ucraini, bielorussi, moldavi, georgiani, serbi) essa diventerà un centro spirituale e culturale.
Paxromana March 9th, 2009, 12:47 PM Arte, apre a Roma storica casa d'aste austriaca Dorotheum
lunedì 9 marzo 2009 09:18
ROMA (Reuters) - Apre i battenti oggi a Roma la casa d'aste austriaca Dorotheum, leader del mercato in Europa centrale e più antica tra le principali case d'aste del mondo.
Lo riferiscono in una nota gli organizzatori, sottolineando, a quattro anni dall'apertura della sede milanese, l'intento di Dorotheum di rafforzare la sua presenza in Italia, piazza fondamentale con la Germania nel mercato delle aste.
Nella nuova sede romana -- che sarà diretta dalla storica dell'arte Maria Cristina Paoluzzi a Palazzo Colonna -- verranno organizzate regolarmente sia giornate dedicate alla consulenza, con esperti che stimeranno opere d'arte e di antiquariato, sia esposizioni di opere che verranno poi messe all'asta al Palais Dorotheum di Vienna.
In occasione dell'inaugurazione, sarà esposta una selezione di dipinti antichi e del XIX secolo, oggetti d'antiquariato, gioielli e opere d'arte moderna e contemporanea, incluse nella prima e nella seconda settimana delle aste internazionali, in programma al Palais in marzo/aprile e maggio.
Dorotheum, fondata nel 1707, organizza circa 600 aste all'anno ed è leader del mercato in Europa centrale e per i dipinti antichi in Europa Continentale. Dopo molti anni di gestione statale, nel 2001 la casa d'aste è stata privatizzata.
Luca1979 March 9th, 2009, 12:48 PM Ho trovato quest'altra foto del cantiere, con le due cupole minori
http://static2.bareka.com/photos/medium/12194397.jpg
Paxromana March 9th, 2009, 01:16 PM Le chiese nazionali a Roma furono postate sul forum di SSC nel maggio del 06.
Non mi ricordo da chi. Ho comunque stampato il testo che vado a trascrivere
(2 balls :nuts:):
Chiesa Natività Gesù - cattolica congolese
San Tommaso Apostolo (via del Parione) - copta [eritrei ed etiopi]
San Stanisalo (via della Botteghe Oscure) - cattolica polacca
via Sicilia - chiesa luterana
p.za Ponte S'Angelo - chiesa metodista
San Silvestro - cattolica inglese
St. Paul within the walls (via Nazionale) - chiesa anglicana
All Saints (via del Babbuino) - idem
St. Andrew's - chiesa presbiteriana scozzese
Sant'Atanasio - chiesa cristiana ortodossa di rito greco bizantino
Santa Maria in Cosmedin - chiesa cristiana ortodossa di rito greco melchita
San Salvatore alle Coppelle - chiesa cristiana ortod. di rito rumeno bizantino
Santo Stefano Rotondo - cattolica ungherese
San Marone - cattolica maronita [libanese]
San Nicola da Tolentino - cattolica armena
Santa Maria dei Teutoni e Fiamminghi - come da nome
S.S. Martiri Canadesi - come da nome
Sant'Antonio dei Portoghesi - come da nome
San Luigi dei Francesi - come da nome
Trinità dei Monti - cattolica francese
Sant'Ivo dei Bretoni - cattolica francese
S.S. Andrea e Carlo dei Borgognoni - cattolica francese
Santa Chiara e San Nicolò dei Lorenesi - cattolica francese
San Girolamo degli Schiavoni - cattolica croata
ci sono anche 4 chiese spagnole che il post non indicava.
Luca1979 March 9th, 2009, 01:17 PM ^^ Grazie mille.
Federicoft March 9th, 2009, 01:19 PM http://it.wikipedia.org/wiki/Chiese_nazionali_di_Roma
Pavlvs March 9th, 2009, 02:56 PM E' troppo in alto, l'ubicazione è alquanto infelice.
L'hanno messa di modo che si vedesse da San Pietro.
Nel suo primo progetto era a dir poco enorme, essendo situata in zona extraterritoriale, la diplomazia vaticana è poi riuscita a rimpicciolire la chiesa ortodossa.
direttorTonelli March 9th, 2009, 02:56 PM Aiutatemi. V'è un florilegio di telecamere di controllo delle preferenziali, telecamere suppongo montate da Atac. Sbaglio io o trattasi di novità. Ne ho viste, con i loro paletti e i loro fotonici raggi ultra-red, a bizzeffe sulla Nomentana (ad ogni incrocio) e oggi pure nella preferenziale centrale dell'Ostiense.
Che succede? Ufficialmente le preferenziali controllate sono solo quelle di Via Nazionale (solo un verso) e dell'Amba Aradan...
Pavlvs March 9th, 2009, 02:59 PM ROMA (9 marzo) - Sono tornati. E il sistema è sempre lo stesso: basta che lo spazio, sotto un ponte, un cavalcavia, lungo gli argini, rimanga vuoto per un po’ di tempo che il popolo di invisibili, sbandati, ubriachi, rimette su casa. Così è successo anche sotto la rampa del Sangallo, a ridosso di via Gregorio VII: in un corridoio di trecento metri largo un metro e mezzo hanno ricreato un dormitorio sotto le stelle sei, sette uomini dell’Europa dell’est. Uno spazio arredato esattamente come tre mesi fa, quando altri inquilini irregolari come loro vennero mandati via dai vigili urbani, uno sgombero che ne aveva visto un altro alla fine dell’anno scorso.
http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090309_rampa.jpg
direttorTonelli March 9th, 2009, 03:00 PM Poca roba
http://www.mospat.it/images/foto/015b.jpg
http://www.mospat.it/images/foto/1802b.jpg
http://www.mospat.it/indexit.htm però sul sito alla voce "S.Caterina di Alessandria a Roma" c'è un video con un viaggio virtuale.
Anni fa, quando iniziarono a tirarla su, ci fu la famosa polemica del fatto che volevano la loro cupoletta di porporina più alta del Cuppolone nostro. Tze.
Pavlvs March 9th, 2009, 03:01 PM Visita ufficiale nella capitale d'Italia: il Papa è giunto questa mattina, poco prima delle 11, in Campidoglio, per l'incontro col sindaco e i consiglieri comunali. Ad accoglierlo, sul tappeto rosso steso davanti alla Lupa, è stato proprio Gianni Alemanno, con la moglie Isabella Rauti. "Roma è una città multietnica e multireligiosa - ha sottolineato Benedetto XVI, nel suo discorso ufficiale - nella quale talvolta l'integrazione è faticosa e complessa''. E un passaggio è dedicato anche ai recenti episodi di violenza: "Manifestano la povertà spirituale di oggi".
direttorTonelli March 9th, 2009, 03:03 PM Sono stato alla presentazione di Dorotheum, certo che Palazzo Colonna è Palazzo Colonna... che roba.
Pavlvs March 9th, 2009, 03:12 PM Alitalia vende 47 ettari edificabili a Pianabella (Roma Fiumicino)
Pincio March 9th, 2009, 03:14 PM Sono stato alla presentazione di Dorotheum, certo che Palazzo Colonna è Palazzo Colonna... che roba.
ma è visitabile?
Bear110 March 9th, 2009, 03:33 PM Si infatti :D
C'è un paninaro a circa 1km, sulla portuense, ma chiude ben prima delle 2.
E c'è pure Profumo per bombe e ciambelle calde in via Giglioli, davanti la stazione di Villa Bonelli (lato Magliana) sempre fino alle 2/3 del mattino.
SLURP e GULP!!
:)
direttorTonelli March 9th, 2009, 03:36 PM Secondo Epolis il progetto Alfiere dovrebbe partire a Maggio. Al comune andranno 22 milioni: 11 vorrebbero darli al municipio, 11 per fare edilizia popolare. La favola secondo cui i soldi di Alfiere servivano per fare Campidoglio due evidentemente era una favola.
Alfiere sarà: 300 appartamenti da 70mq circa; 400 posti auto; 60/70 posti a rotazione; 18 negozi; un ettaro di verde pubblico.
Ci sarà un pò più di travertino. Ovviamente... Per ottenerlo AleDanno ci ha fatto perdere: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile. Sette mesi. E' lo stile di questa nuova amministrazione.
Pincio March 9th, 2009, 03:41 PM E c'è pure Profumo per bombe e ciambelle calde in via Giglioli, davanti la stazione di Villa Bonelli (lato Magliana) sempre fino alle 2/3 del mattino.
SLURP e GULP!!
:)
Hai ragione! Ma è quella pasticceria che fa angolo con Via della Magliana? Pensa che per un periodo di tempo ci andavo praticamente tutte le notti perchè ci lavorava una tipa che mi faceva trrrroppo sangue!!! :cheers:
Pincio March 9th, 2009, 03:47 PM Thread fotografico su Roma
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=823664
^^
Là in mezzo fa la sua porca figura.
RealVooDoo March 9th, 2009, 03:51 PM Aiutatemi. V'è un florilegio di telecamere di controllo delle preferenziali, telecamere suppongo montate da Atac. Sbaglio io o trattasi di novità. Ne ho viste, con i loro paletti e i loro fotonici raggi ultra-red, a bizzeffe sulla Nomentana (ad ogni incrocio) e oggi pure nella preferenziale centrale dell'Ostiense.
Che succede? Ufficialmente le preferenziali controllate sono solo quelle di Via Nazionale (solo un verso) e dell'Amba Aradan...
Come avevo postato qualche tempo fa ce n'è una anche sulla preferenziale (delimitata solo da una striscia gialla molto sbiadita) di circonvallazione Cornelia, ma non so se sono già attive o meno
Tisov84 March 9th, 2009, 03:53 PM Alfiere sarà: 300 appartamenti da 70mq circa; 400 posti auto; 60/70 posti a rotazione; 18 negozi; un ettaro di verde pubblico.
appartamenti da 70 mq? alla faccia delle case di lusso! presumo la realtà consista in "moduli" da 70 mq componibili anche in pezzature da 140, 210, 280 mq. l'ettaro (10000mq, un quadrato 100x100m) di verde pubblico vorrei ben vedere dove lo mettono. e gli oneri concessori mi sembrano po' miseri.
direttorTonelli March 9th, 2009, 03:59 PM Bhe, suvvia, sono oltre settantamila euro ad appartamento. Per carità, sono appartameti che saranno sul milione di euro l'uno (o a modulo, più giustamente), ma non mi pare male. Son soldi, se ben spesi.
Simone_pro March 9th, 2009, 04:21 PM I soldi derivanti dal progetto di Renzo Piano all'eur non erano destinati al campidoglio 2, ma allo svincolo degli oceani e al sottopasso di viale europa (tutto lì attorno).
Il campidoglio 2 prendeva gli oneri concessori dalla nuvola (e quindi già ampiamente versati).
Simone_pro March 9th, 2009, 04:29 PM Dal corriere della sera di oggi:
"Alitalia mette all'asta i suoi gioielli
Il commissario Fantozzi fa cassa: in vendita quadri comprati in passato per arredare uffici e sedi estere"
Leggiamo con attenzione "...Una collezione di quadri che comprende opere degli artisti più quotati del XX secolo, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Giacomo Balla, il futurista Gino Severini al quale l'ex compagnia di bandiera commissionò direttamente opere da esporre nella sede parigina."
Nooo, leggiamo più giù...
"In vendita anche terreni per 47 ettari - collocati dietro gli hangar di Fiumicino - su cui per ora non ci sono altro che erbacce e pozzanghere"
Nota: sono edificabili.
E con questo, la partecipazione di Caltagirone alla cordata è presto spiegata.
Eddard Stark March 9th, 2009, 04:31 PM Dal corriere della sera di oggi:
"Alitalia mette all'asta i suoi gioielli
Il commissario Fantozzi fa cassa: in vendita quadri comprati in passato per arredare uffici e sedi estere"
Leggiamo con attenzione "...Una collezione di quadri che comprende opere degli artisti più quotati del XX secolo, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Giacomo Balla, il futurista Gino Severini al quale l'ex compagnia di bandiera commissionò direttamente opere da esporre nella sede parigina."
Nooo, leggiamo più giù...
"In vendita anche terreni per 47 ettari - collocati dietro gli hangar di Fiumicino - su cui per ora non ci sono altro che erbacce e pozzanghere"
Nota: sono edificabili.
E con questo, la partecipazione di Caltagirone alla cordata è presto spiegata.
Se li vende fantozzi la cordata CAI non c'entra nulla, i ricavi andranno a ripianare (in piccolissima parte) i debiti gentilmente lasciati nella bad company
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