View Full Version : ROMA



Paxromana
March 9th, 2009, 04:41 PM
Thread fotografico su Roma

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=823664

^^
Là in mezzo fa la sua porca figura.

Splendido. Come sempre. Se non sbaglio è il secondo o il terzo 3d fotografico che apri sulla città.

Il nuovo film di Julia Roberts comincia a Roma.

http://www.comingsoon.it/video.asp?key=39148|2119

Pavlvs
March 9th, 2009, 04:43 PM
Mi chiedo perchè non li abbiano venduti prima 'sti 47 ettari.
Ad occhio e croce sono 100/150 milioni, dovrei capire bene dove sono.

Tutti i giorni a batter cassa lamentando che non hai i soldi per la benzina, e ti tieni 47 ettari edificabili nel cassetto? mah!!

Simone_pro
March 9th, 2009, 04:50 PM
E' fantozzi e quindi la cai non c'entra nulla.
Servono per ripianare la bad company.
Saranno solo circostanze, situazione casuali che non provano nulla... ma CMQ vorrei vedere chi se li compra ed a che cifra. Fino ad allora, penserò male. Dicono che ci si azzecchi...

Luca1979
March 9th, 2009, 07:16 PM
Alitalia vende 47 ettari edificabili a Pianabella (Roma Fiumicino)

Pianabella o Piana del Sole?
No perchè c'è una pianabella a Ostia Antica che non penso sia zona edificabile.
Ma magari ci sono varie pianabelle.

pensieroincerto
March 9th, 2009, 08:36 PM
Mi chiedo perchè non li abbiano venduti prima 'sti 47 ettari.
Ad occhio e croce sono 100/150 milioni, dovrei capire bene dove sono.

Tutti i giorni a batter cassa lamentando che non hai i soldi per la benzina, e ti tieni 47 ettari edificabili nel cassetto? mah!!

Aho, è pianabella, confina con piana del sole, una borgataraccia che manco i film de pasolini
Al confronto pOrco leonardo (che pure è lì 1 km scarso) sono i Parioli
Hai capito perchè giaceva ?
E poi, considerate le centinaia di appartamenti invenduti/sfitti/in cerca di rivendita sempre a pOrco leonardo, ma lo sai checcefai mo e per i prossimi 10 anni, con quei terreni piuttosto borgatari ??

pensieroincerto
March 9th, 2009, 08:37 PM
Pianabella o Piana del Sole?
No perchè c'è una pianabella a Ostia Antica che non penso sia zona edificabile.
Ma magari ci sono varie pianabelle.

Manco piana del sole, ma cmq (vedi mio commento precedente) la zona(ccia) è quella.

Nella mappa, piana del sole nel suo (si fa per dire) splendore

http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=41.821479,12.310181&spn=0.029359,0.087891&t=h&z=14

A sinistra si nota MC Da Vinci, e nell'angoletto in alto a sinistra (si notano gli scavi) i terreni dove sta venendo su l'interporto

Quindi l'unico buco libero, dietro gli hangar, è questo

http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=41.79416,12.274475&spn=0.029372,0.055275&t=h&z=14

Oppure, confinante con da vinci, c'è questo:

http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=h&ll=41.801071,12.288551&spn=0.014684,0.027637&z=15

Per il resto, è pieno di scavi per sondaggi archeologici, quindi terreni già in fase di utilizzo

Pincio
March 9th, 2009, 09:16 PM
Tonelli dovresti seguire un po' di più il forum internazionale :D

Pavlvs
March 9th, 2009, 09:39 PM
Aho, è pianabella, confina con piana del sole, una borgataraccia che manco i film de pasolini
Al confronto pOrco leonardo (che pure è lì 1 km scarso) sono i Parioli
Hai capito perchè giaceva ?
E poi, considerate le centinaia di appartamenti invenduti/sfitti/in cerca di rivendita sempre a pOrco leonardo, ma lo sai checcefai mo e per i prossimi 10 anni, con quei terreni piuttosto borgatari ??

I miliardi.

direttorTonelli
March 9th, 2009, 10:38 PM
Tonelli dovresti seguire un po' di più il forum internazionale :D


Mavalà. E' il forum internazionale che dovrebbe seguire me!

pensieroincerto
March 9th, 2009, 11:41 PM
I miliardi.

Come quelli di parco leonardo vuoto ? :bash:
E della fiera vuota ? :bash:
Lì c'è un solo business futuribile, la nuova pista, ecco, quello sì ......

jherico
March 10th, 2009, 12:52 AM
Cosa ci vuoi fare, ho l'abitudine di voler comandare a casa mia.

Gaz de France controlla una scatola vuota, Romana Gas.
Che oggi distribuisce il gas nelle case dei romani, ma la licenza scade nel 2009 e si dovrà rifare una gara internazionale che non è affatto detto che Romana Gas rivinca.

Quale è allora l'idea del secolo?

Rifilare Romana Gas ad Acea, in cambio di maggior partecipazione in Acea e di alcune modifiche statutarie in tema di voto.

Insomma: ti do nulla, ti do una cosa che se non rivince la gara non vale più un cazzo, e mi prendo tutto.

Complimenti ai francesi, idea geniale la loro.

Certo, con Romana Gas Acea diventa una multiutility, nell'energia e nel gas, e va a fare concorrenza ad Eni ed Enel, come no.

E poi, diciamolo, sarà difficile che il comune di Roma faccia perdere la gara a Romana Gas se questa diventa proprietà Acea, vero?
Mica ho l'anello al naso, certe cose le capisco.

Ma capisco ancora meglio quello che farei IO, quello che farebbe un Paese serio, quello che farebbe gente non venduta allo straniero come questo maledetto marciamement che da anni rovina sistematicamente l'Italia.

Farei PERDERE a bella posta la gara a Romana Gas, per poi acquistarla da Gaz de France, quando non vale più un cazzo.

Intanto metto un piede gratis nel gas...poi si dovrà ben rifare un giorno la gara....ed allora si fa sempre in tempo a far rivincere Romana Gas quando sarà di Acea.

Non so cosa voglia fare Caltagirone.
Acea deve diventare parte di una mega municipalizzata in unione con Hera, con le imprese del Nord est, con Acquedotti pugliesi e con chi voglia partecipare ed abbia i requisiti per farlo, a cominciare dalla nazionalità.

Ovunque siano andati, i francesi sono stati pessimi colonizzatori.
I musei di Francia sono pieni solo di opere rubate, essendo i francesi capaci solo di produrre cessi d'arte, e stanno lì d'ammonimento.

Chi pecora si fa, il lupo francese se lo magna.

Dove c'è Caltagirone c'è inciucio, quindi questa storia mi puzza a prescindere, pero non hai tutti i torti.
Il piano prevedeva la creazione di tre Joint-Venture, due sotto controllo Francese e l'uscita di ACEA dalla produzione di energia e di rimanere solo come distributore, tutto questo in cambio della rete di Romana Gas che come ricordi ha la concessione in scadenza e lo stato di manutenzione, almeno a sentire i sindacati di settore, pessimo, in pratica si cedono asset certi per uno incerto.
Buonsenso vorrebbe che l'affare si chiudesse quando ci fosse maggiore chiarezza sulla concessione, sembra che invece Mangoni volesse forzare i tempi e questo sia stato il motivo del suo siluramento.

jherico
March 10th, 2009, 12:54 AM
Tevere, parte l’operazione di pulizia

Stanziati 15 milioni. E dalla Regione aiuti alle 80 aziende della Tiburtina Valley

Stanno per partire i lavori per ripulire e riparare le banchine del Tevere, dopo l’ondata di piena del dicembre scorso. La protezione civile nazionale con un’ordinanza aveva stanziato 15 milioni di euro e nominato Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, come commissario per questo tipo di emergenza. A giorni scatterà l’operazione di ripulitura delle banchine - le tracce della piena sono ancora evidenti dai ponti, un’immagine di degrado che rovina le immagini più belle della Capitale - e sarà realizzata in collaborazione da Regione e Comune di Roma. Parallelamente, anche per l’Aniene sono previsti una serie di interventi per la messa in sicurezza, in questo caso seguiti direttamente dalla Regione. Infine, ieri la Regione ha confermato gli stanziamenti a favore delle aziende allagate a dicembre. Si tratta delle imprese che erano state messe in ginocchio dall’esondazione dell’Aniene. Era successo mentre tutta l’attenzione era concentrata sulla piena del Tevere, mentre a causa delle forti piogge di quel mese - la cui intensità ha pochi precedenti nella storia di Roma - l’Aniene era esondato provocando l’allagamento dei locali di una ottantina di imprese: fabbriche ma anche esercizi commerciali. Sono nella zona della Tiburtina Valley, nell’area di via Scorticabove. Ieri è intervenuta la Regione Lazio per aiutare queste imprese, dopo che in passato si era mosso anche il Campidoglio. Ha annunciato ieri la Regione: «Le circa 80 imprese della Valle Tiburtina danneggiate dall'esondazione dell'Aniene dello scorso dicembre riceveranno un'anticipazione immediata di 25 mila euro ciascuna per iniziare i lavori di ripristino delle proprie attività».
In totale, saranno dunque stanziati due milioni di euro. Inoltre, la Regione garantirà alle imprese, attraverso Banca Impresa Lazio (Bil) un finanziamento a tasso agevolato da 50 a 200 mila euro, i cui interessi sono coperti da un contributo di 200 mila euro della Provincia di Roma. «Attraverso questi fondi anticipatori che saranno disponibili già tra 10-15 giorni - ha spiegato il direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Pucci - aiutiamo le imprese a riprendere la propria attività. Quest'azione, insieme a quella del ministero delle Finanze, che sospenderà le tasse, sono due provvedimenti concreti per sostenere le aziende in difficoltà». E’ stato calcolato che il maltempo abbia causato almeno 20 milioni di euro di danni alle aziende di Tiburtina Valley.
E’ passato soto silenzio, ma anche in questi giorni - a causa delle intense precipitazioni nel centro Italia - c’era stato un pre allarme per il livello dell’Aniene. Per fortuna, il pre allarme è rientrato. E se le condizioni atmosferiche torneranno favorevoli nelle prossime settimane potranno partire gli interventi che riguardano tanto l’Aniene, quanto il Tevere.

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:17 AM
Dove c'è Caltagirone c'è inciucio, quindi questa storia mi puzza a prescindere, pero non hai tutti i torti.
Il piano prevedeva la creazione di tre Joint-Venture, due sotto controllo Francese e l'uscita di ACEA dalla produzione di energia e di rimanere solo come distributore, tutto questo in cambio della rete di Romana Gas che come ricordi ha la concessione in scadenza e lo stato di manutenzione, almeno a sentire i sindacati di settore, pessimo, in pratica si cedono asset certi per uno incerto.
Buonsenso vorrebbe che l'affare si chiudesse quando ci fosse maggiore chiarezza sulla concessione, sembra che invece Mangoni volesse forzare i tempi e questo sia stato il motivo del suo siluramento.

Se le cose stanno cosi, ben venga la cacciata, il fatto è che il sostituto, staderini, chiamarlo "manager" è come definire Loria un fuoriclasse ......
Comunque sòla o non sòla, basterebbe pensare che il pc con il quale qualcuno ha "dichiarato guerra" ai francesi, va avanti con energia francese
Suvvia, siamo seri, è solo una lotta di potere a favore del nuovo "sindaco di roma", non certo un'operazione manageriale (cioè maGnageriale, ecco).

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:25 AM
Per chi pensa che il comune di roma, e relative municipalizzate, abbia soldi in cassa per fare chissà quali mirabolanti progetti.
Arrivo a casa alle 20.45, alle fermata è fermo un bus di quelli piccoli, le 4 frecce, ovviamente non so da quanto è lì fermo
Sono le 0.24 (!!) mentre scrivo lo vedo dalla finestra, l'hanno agganciato al carro attrezzi, ancora non parte, però.
E sono 4 ore (sicure)
E siamo a 6 minuti (ripeto: SEI minuti) dalla rimessa magliana
QUESTA è la reale situazione finanziaria di ATAC/Comune di Roma, i sognatori se ne facciano una ragione.

direttorTonelli
March 10th, 2009, 01:29 AM
^^
a te sei di quelli che giustificano la totale disorganizzazione e la più profonda inefficienza e la più crassa pigrizia e il più ingiustificabile menefreghismo del personale e il più lurido assenteismo (non a caso crollato al primo abbaio di brunetta), tu sei tra quelli che giustificano tutto questo marciume con la mancanza di soldi?

direttorTonelli
March 10th, 2009, 01:32 AM
http://lh4.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgO51L3_I/AAAAAAAAFDc/c0M6p5kMfSc/s512/090320091752.jpg

http://lh3.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgPubPLCI/AAAAAAAAFDk/7H2DAJgROtM/s640/090320091753.jpg

http://lh3.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgN0dydBI/AAAAAAAAFDU/P5Irc9qOObA/s640/090320091751.jpg

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:56 AM
^^
a te sei di quelli che giustificano la totale disorganizzazione e la più profonda inefficienza e la più crassa pigrizia e il più ingiustificabile menefreghismo del personale e il più lurido assenteismo (non a caso crollato al primo abbaio di brunetta), tu sei tra quelli che giustificano tutto questo marciume con la mancanza di soldi?

Io sono di quelli che lavorano fino alle 2 di notte mentre voi state qui sopra a scrivere stupidaggini
Tonelli, riesci a tirarmi fuori il peggio, diciamo che te le cerchi

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:58 AM
PS: intanto bus e carro attrezzi stanno ancora li (tra l'altro a motore acceso, ammorbando il palazzo che è a pochi metri), adesso spiegatemi che c'entra l'assenteismo brunetta e tutto il resto
(messaggio editato)

direttorTonelli
March 10th, 2009, 02:12 AM
mioddio che squallore però...

direttorTonelli
March 10th, 2009, 09:02 AM
Aurelio Regina è da quattro mesi presidente dell´Unione Industriali di Roma. In un Forum a Repubblica spiega i suoi primi risultati e i prossimi obiettivi. Al dibattito partecipano Paolo Boccacci, Eugenio Occorsio, Roberto Mania, Valentina Conte e Daniele Autieri.
L´impennata della cassa integrazione, la disoccupazione che sale, il rischio di mancato rinnovo di 220mila contratti a progetto, disegnano un quadro a tinte fosche sull´economia capitolina. Quale risposta state dando?
«La situazione è molto difficile e alcuni settori stanno vivendo un deterioramento. Roma continua però a mantenere punti di forza. La cassa integrazione ordinaria cresce meno della media nazionale e la metà dell´intera regione. La crisi tocca in misura minore la Capitale grazie alla sua struttura economica in cui la Pubblica Amministrazione riveste un ruolo centrale. A ciò si aggiunge la presenza di settori di eccellenza come l´aerospazio, le biotecnologie, il multimediale, la nautica, i sistemi di ricerca. Per queste ragioni sono convinto che da Roma ripartirà la ripresa nazionale. E sarà legata alle infrastrutture, all´energia e all´innovazione, settori in cui Roma eccelle».
Quali sono le infrastrutture romane da cui si deve ripartire?
«Abbiamo creato un gruppo di lavoro presieduto dall´ad delle Fs, Mauro Moretti, e formato da Anas, Autostrade, Aeroporti, Alitalia, Regione, Provincia e Comune, banche e altre aziende, per fornire all´amministrazione indicazioni per la realizzazione delle grandi opere. Pochi giorni fa abbiamo portato al sindaco i risultati del lavoro e le priorità sono: il raddoppio della Tiburtina per cui abbiamo aperto uno sportello presso l´Unione che supporta le aziende della zona; la conclusione della linea B1 e C della metro; la chiusura dell´anello ferroviario; il completamento entro il 2010 dei lavori per l´Alta Velocità nella stazione Tiburtina, il raddoppio della Roma-Latina e il collegamento Fiumicino-Civitavecchia, infrastrutture strategiche per rendere Roma lo snodo turistico e commerciale del Mediterraneo. Basti pensare che il porto di Civitavecchia ha movimentato nel 2008 oltre 4,3 milioni di passeggeri (il 12 % in più rispetto al 2007)».
Qual è il progetto più innovativo che avete messo a punto?
«Vogliamo entro cinque anni dotare il territorio romano di una rete a fibra ottica di nuova generazione. L´iniziativa sarà presentata a fine marzo e sarà un progetto da 600 milioni sviluppato da Telecom, da Acea (che metterà a disposizione tralicci per il passaggio di fibra ottica esterna) e da altri operatori telefonici con una ricaduta occupazionale di 1.000 posti di lavoro. Il risultato è una rivoluzione in termini di telelavoro, telemobilità, telesorveglianza».
Qual è il vostro bilancio sui primi mesi di Alemanno?
«C´è troppa prudenza. Da parte di alcuni c´è buona volontà ma non il coraggio di fare azioni. Giuste o sbagliate che siano, vogliamo che si facciano delle scelte. È il momento per il sindaco, forte di una consistente legittimazione popolare, di uno scatto d´orgoglio, al quale noi vorremmo contribuire con idee e progetti».
Quanto penalizza il tessuto produttivo l´immobilismo della Camera di Commercio?
«Il dibattito sul presidente è una questione di procedure e perciò mi sono battuto arrivando all´approvazione all´unanimità dell´accordo interassociativo. Nessuno può gestire la cosa pubblica come un amministratore unico. L´istituto non fa abbastanza per le infrastrutture, il turismo, l´internazionalizzazione: non basta organizzare qualche viaggio ma bisogna fornire servizi e supporto alle imprese che vanno al´estero. Ci si è concentrati sulla Fiera di Roma, una cosa positiva ma realizzata in ritardo e con lacune organizzative».
Acea: dalla "sfiducia" ad Andrea Mangoni, il titolo ha perso 400 milioni. Non è un prezzo troppo alto pagato alla politica?
«Ho stima per Mangoni e credo che la sua sostituzione non dipenda dalla sua performance ma dall´opinione sulle scelte strategiche. Sono favorevole alla privatizzazione se significa più investimenti. L´Unione punta sull´Acea: il piano provinciale già nei cassetti dell´azienda su efficienza energetica nell´edilizia e nei trasporti può creare a Roma da qui al 2020 ben 315mila posti con un investimento pubblico e privato di 13,5 miliardi e con un risparmio sull´energia di 500 milioni. È un grande volano e un´opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire».
(a cura di Daniele Autieri)

direttorTonelli
March 10th, 2009, 09:05 AM
I francesi verso l´uscita da Acea ma si apre il capitolo Nuova Fiera




ROBERTO MANIA

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Ancora i francesi. In uscita da Acea con Suez in rotta di collisione con la prepotente cordata politico-finanziaria Alemanno-Caltagirone, i transalpini potrebbero rientrare a Roma da protagonisti con il gruppo fieristico Gl Events, uno dei maggiori del mondo. Obiettivo: salvare la Nuova Fiera di Roma. Forse l´ultima chance per un progetto che non è mai decollato e accumula delusioni. Le trattative sono avviate. Gl Events ha già una forte presenza in Italia: controlla l´80% della Fiera di Padova, ha partecipazioni in quelle di Bologna e Rimini, ha rilevato da Alfredo Cazzola la Promotor International (Motor Show), è titolare del Lingotto Fiere di Torino. Ora punta a chiudere con Roma. I francesi potrebbero rilevare una quota, immettendo capitali (una trentina di milioni) ma soprattutto know-how.
Su Gl Events si era già concentrato l´ex ad della Fiera, Luigi Mastrobuono, prima di dimettersi per la bocciatura del suo piano industriale e passare alla direzione generale del ministero dello Sviluppo. A facilitare il riavvicinamento pare sia stato Luigi Abete, presidente di Bnl, che fa parte del gruppo francese Bnp-Paribas e potrebbe non restare estraneo all´operazione. Ma decisivi sono stati gli ottimi rapporti tra il presidente di Gl, Olivier Ginon, e Luca Cordero di Montezemolo, costruiti prima alla Fiera di Bologna e poi al Lingotto. Nei prossimi giorni dovrebbe essere Investimenti spa (la società che controlla la Fiera ed è partecipata per il 47,4% dalla Camera di commercio) a promuovere un invito a manifestare interesse per la Fiera per la quale sta suonando la campana dell´ultimo giro.

Paxromana
March 10th, 2009, 10:29 AM
http://lh4.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgO51L3_I/AAAAAAAAFDc/c0M6p5kMfSc/s512/090320091752.jpg

Ma che cos'è (residenza, ufficio)? Dove sta?

Pavlvs
March 10th, 2009, 10:37 AM
Dove c'è Caltagirone c'è inciucio, quindi questa storia mi puzza a prescindere, pero non hai tutti i torti.
Il piano prevedeva la creazione di tre Joint-Venture, due sotto controllo Francese e l'uscita di ACEA dalla produzione di energia e di rimanere solo come distributore, tutto questo in cambio della rete di Romana Gas che come ricordi ha la concessione in scadenza e lo stato di manutenzione, almeno a sentire i sindacati di settore, pessimo, in pratica si cedono asset certi per uno incerto.
Buonsenso vorrebbe che l'affare si chiudesse quando ci fosse maggiore chiarezza sulla concessione, sembra che invece Mangoni volesse forzare i tempi e questo sia stato il motivo del suo siluramento.

Proviamo a ragionare a parti inverse.
A parti inverse i francesi ci avrebbero cacciato a calci nel culo dopo aver dichiarato "offensiva" una simile proposta. Punto.

Sui francesi, in realtà, ci sarebbe di che discutere ampiamente in altro thread, qui saremmo ampiamente fuori tema.

Mi limiterò a dire che la penetrazione economica in posti chiave e di controllo dei francesi nell'economia italiana ha oramai superato di molto la soglia limite di preoccupazione.

Ed è il caso di aggiungere che la cosa è frutto di una precisa strategia.
Ricordo che la stramagna parte della dirigenza francese, sia di stato che privata, ma anche tanta parte della politica, pesca i suoi quadri nella stessa scuola, la scuola nazionale d'amministrazione.

Loro non si muovono per tentativi ed in ordine sparso come noi, c'è, insisto, una precisa strategia pianificata ai massimi vertici in Francia per favorire la penetrazione francese nei settori strategici italiani.

Banche, assicurazioni, finanza, telecomunicazioni, grande distribuzione, energia, alitalia, alta velocità, gas, acqua, alimentare, moda ed abbigliamento, oramai non c'è più un solo consiglio d'amministrazione di quelli che contino in Italia ove non sieda un qualche pierre, un qualche andrè, un qualche renèe, talora persino al vertice di quel cda.

Ora, sarò un po' brusco, ma tant'è:

Giusto un deficiente può non rendersi conto della gravità della situazione.

Non è un riferimento a nessuno, sia ben chiaro, ma è la sola conseguenza di fatti di gravità tale che è impossibile oramai non dichiararsene almeno preoccupati, almeno.

Quindi, da parte mia, nessun entusiasmo per ulteriori avanzate giacobine in terra sacra.
I francesi sono pessimi padroni e pessimi colonizzatori.

L'ultima volta che un franzoso è stato libero di spadroneggiare in Italia mezzo sud è stato stuprato.
In compenso, quando s'è trattato di scegliere un terreno per i cimiteri di guerra, per quel branco di stupratori i franzosi hanno preteso il colle più alto di Roma, a monito dei vinti, quando chi ha davvero liberato l'Italia giace in normali cimiteri sparsi per il Paese.

La penultima volta che i franzosi sono stati liberi di spadroneggiare per l'Italia, il patrimonio d'arte italiano ha preso il volo per Parigi.
Persino la colonna traiana doveva finire a place de la concorde, ma dati i costi esorbitanti l'imperatore dovette accontentarsi di un calco.


Acea deve creare, con le restanti municipalizzate italiane non ancora "maritate", un polo di aggregazione di municipalizzate varie, non finire in mano francese in cambio di un piatto di lenticchie.

Pavlvs
March 10th, 2009, 10:41 AM
Ancora i francesi. In uscita da Acea con Suez in rotta di collisione con la prepotente cordata politico-finanziaria Alemanno-Caltagirone, i transalpini potrebbero rientrare a Roma da protagonisti con il gruppo fieristico Gl Events, uno dei maggiori del mondo. Obiettivo: salvare la Nuova Fiera di Roma. Forse l´ultima chance per un progetto che non è mai decollato e accumula delusioni. Le trattative sono avviate. Gl Events ha già una forte presenza in Italia: controlla l´80% della Fiera di Padova, ha partecipazioni in quelle di Bologna e Rimini, ha rilevato da Alfredo Cazzola la Promotor International (Motor Show), è titolare del Lingotto Fiere di Torino. Ora punta a chiudere con Roma. I francesi potrebbero rilevare una quota, immettendo capitali (una trentina di milioni) ma soprattutto know-how.
Su Gl Events si era già concentrato l´ex ad della Fiera, Luigi Mastrobuono, prima di dimettersi per la bocciatura del suo piano industriale e passare alla direzione generale del ministero dello Sviluppo. A facilitare il riavvicinamento pare sia stato Luigi Abete, presidente di Bnl, che fa parte del gruppo francese Bnp-Paribas e potrebbe non restare estraneo all´operazione. Ma decisivi sono stati gli ottimi rapporti tra il presidente di Gl, Olivier Ginon, e Luca Cordero di Montezemolo, costruiti prima alla Fiera di Bologna e poi al Lingotto. Nei prossimi giorni dovrebbe essere Investimenti spa (la società che controlla la Fiera ed è partecipata per il 47,4% dalla Camera di commercio) a promuovere un invito a manifestare interesse per la Fiera per la quale sta suonando la campana dell´ultimo giro.

Ahh...pure le fiere!!
Notare come questi giochino ai massimi livelli.
Per la fiera di Roma - che qui qualcuno ha definito insignificante - questi non scomodano qualche imprenditore, qualche assessore locale.

No: questi chiamano due ex presidenti di Confindustria, di cui uno è ancora il massimo industriale italiano, l'altro è il presidente di un Banca di rilevanza nazionale (e di proprietà francese).

E' come se io volessi andare ad acquistare qualche vigneto in Borgogna e chiamassi Bollore, Bernheim, Chirac, Platini e Zidane.

Sì, decisamente c'è una strategia.

direttorTonelli
March 10th, 2009, 10:43 AM
Ma che cos'è (residenza, ufficio)? Dove sta?



Eh! E' l'indovinello del martedì.

direttorTonelli
March 10th, 2009, 10:46 AM
Proviamo a ragionare a parti inverse.
A parti inverse i francesi ci avrebbero cacciato a calci nel culo dopo aver dichiarato "offensiva" una simile proposta. Punto.

Sui francesi, in realtà, ci sarebbe di che discutere ampiamente in altro thread, qui saremmo ampiamente fuori tema.

Mi limiterò a dire che la penetrazione economica in posti chiave e di controllo dei francesi nell'economia italiana ha oramai superato di molto la soglia limite di preoccupazione.

Ed è il caso di aggiungere che la cosa è frutto di una precisa strategia.
Ricordo che la stramagna parte della dirigenza francese, sia di stato che privata, ma anche tanta parte della politica, pesca i suoi quadri nella stessa scuola, la scuola nazionale d'amministrazione.

Loro non si muovono per tentativi ed in ordine sparso come noi, c'è, insisto, una precisa strategia pianificata ai massimi vertici in Francia per favorire la penetrazione francese nei settori strategici italiani.

Banche, assicurazioni, finanza, telecomunicazioni, grande distribuzione, energia, alitalia, alta velocità, gas, acqua, alimentare, moda ed abbigliamento, oramai non c'è più un solo consiglio d'amministrazione di quelli che contino in Italia ove non sieda un qualche pierre, un qualche andrè, un qualche renèe, talora persino al vertice di quel cda.

Ora, sarò un po' brusco, ma tant'è:

Giusto un deficiente può non rendersi conto della gravità della situazione.

Non è un riferimento a nessuno, sia ben chiaro, ma è la sola conseguenza di fatti di gravità tale che è impossibile oramai non dichiararsene almeno preoccupati, almeno.

Quindi, da parte mia, nessun entusiasmo per ulteriori avanzate giacobine in terra sacra.
I francesi sono pessimi padroni e pessimi colonizzatori.

L'ultima volta che un franzoso è stato libero di spadroneggiare in Italia mezzo sud è stato stuprato.
In compenso, quando s'è trattato di scegliere un terreno per i cimiteri di guerra, per quel branco di stupratori i franzosi hanno preteso il colle più alto di Roma, a monito dei vinti, quando chi ha davvero liberato l'Italia giace in normali cimiteri sparsi per il Paese.

La penultima volta che i franzosi sono stati liberi di spadroneggiare per l'Italia, il patrimonio d'arte italiano ha preso il volo per Parigi.
Persino la colonna traiana doveva finire a place de la concorde, ma dati i costi esorbitanti l'imperatore dovette accontentarsi di un calco.


Acea deve creare, con le restanti municipalizzate italiane non ancora "maritate", un polo di aggregazione di municipalizzate varie, non finire in mano francese in cambio di un piatto di lenticchie.

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Il ritratto del motivo per cui l'Italia è il posto inquietante che è...

Pavlvs
March 10th, 2009, 10:50 AM
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aHAAH
HAAHAHAHAHAHA

Il ritratto del motivo per cui l'Italia è il posto inquietante che è...

Quoto.

direttorTonelli
March 10th, 2009, 10:50 AM
Ahh...pure le fiere!!
Notare come questi giochino ai massimi livelli.
Per la fiera di Roma - che qui qualcuno ha definito insignificante - questi non scomodano qualche imprenditore, qualche assessore locale.

No: questi chiamano due ex presidenti di Confindustria, di cui uno è ancora il massimo industriale italiano, l'altro è il presidente di un Banca di rilevanza nazionale (e di proprietà francese).

E' come se io volessi andare ad acquistare qualche vigneto in Borgogna e chiamassi Bollore, Bernheim, Chirac, Platini e Zidane.

Sì, decisamente c'è una strategia.


Già. E ben venga la strategia.
Dopo aver fatto razzismo municipale (contro Milano, contro Amsterdam, contro Londra). Ora siamo proprio a questioni razziali spicciole: i francesi sono merde perché sanno organizzarsi. Quest'Italia immaginata come un enorme campo rom che cerca di organizzarsi contro chi arriva a fare il vaccino. Una roba indicibile.

Paxromana
March 10th, 2009, 10:56 AM
Proviamo a ragionare a parti inverse.
A parti inverse i francesi ci avrebbero cacciato a calci nel culo dopo aver dichiarato "offensiva" una simile proposta. Punto.

Sui francesi, in realtà, ci sarebbe di che discutere ampiamente in altro thread, qui saremmo ampiamente fuori tema.

Mi limiterò a dire che la penetrazione economica in posti chiave e di controllo dei francesi nell'economia italiana ha oramai superato di molto la soglia limite di preoccupazione.

Ed è il caso di aggiungere che la cosa è frutto di una precisa strategia.
Ricordo che la stramagna parte della dirigenza francese, sia di stato che privata, ma anche tanta parte della politica, pesca i suoi quadri nella stessa scuola, la scuola nazionale d'amministrazione.

Loro non si muovono per tentativi ed in ordine sparso come noi, c'è, insisto, una precisa strategia pianificata ai massimi vertici in Francia per favorire la penetrazione francese nei settori strategici italiani.

Banche, assicurazioni, finanza, telecomunicazioni, grande distribuzione, energia, alitalia, alta velocità, gas, acqua, alimentare, moda ed abbigliamento, oramai non c'è più un solo consiglio d'amministrazione di quelli che contino in Italia ove non sieda un qualche pierre, un qualche andrè, un qualche renèe, talora persino al vertice di quel cda.

Ora, sarò un po' brusco, ma tant'è:

Giusto un deficiente può non rendersi conto della gravità della situazione.

Non è un riferimento a nessuno, sia ben chiaro, ma è la sola conseguenza di fatti di gravità tale che è impossibile oramai non dichiararsene almeno preoccupati, almeno.

Quindi, da parte mia, nessun entusiasmo per ulteriori avanzate giacobine in terra sacra.
I francesi sono pessimi padroni e pessimi colonizzatori.

L'ultima volta che un franzoso è stato libero di spadroneggiare in Italia mezzo sud è stato stuprato.
In compenso, quando s'è trattato di scegliere un terreno per i cimiteri di guerra, per quel branco di stupratori i franzosi hanno preteso il colle più alto di Roma, a monito dei vinti, quando chi ha davvero liberato l'Italia giace in normali cimiteri sparsi per il Paese.

La penultima volta che i franzosi sono stati liberi di spadroneggiare per l'Italia, il patrimonio d'arte italiano ha preso il volo per Parigi.
Persino la colonna traiana doveva finire a place de la concorde, ma dati i costi esorbitanti l'imperatore dovette accontentarsi di un calco.


Acea deve creare, con le restanti municipalizzate italiane non ancora "maritate", un polo di aggregazione di municipalizzate varie, non finire in mano francese in cambio di un piatto di lenticchie.


Pavlvs ti amo e ti stampo :)

direttorTonelli
March 10th, 2009, 11:06 AM
Pavlvs ti amo e ti stampo :)


Per consegnare il brogliaccio alla magistratura, vista la overdose di raggelante xenofobia?

Paxromana
March 10th, 2009, 11:08 AM
Per consegnare il brogliaccio alla magistratura, vista la overdose di raggelante xenofobia?

Domandina facile facile: "a chi dobbiamo l'attuale confine orientale"?


Quasi quasi copincollo il post di Pavlvs e apro la discussione sullo Skybar...visto che l'argomento mi risveglia dal torpore.

cicciobello
March 10th, 2009, 11:14 AM
Mi sa che alcuni di Voi vivono in un altro paese :
-Abbiamo il sistema bancario più chiuso e con i costi più alti per gli utenti , di tutta europa
- Il sistema di trasporti aereo-ferroviario più arretrarto dell'europa che conta ( non consideriamo Grecia e portogallo ...ancora per poco )
- Il sistema di infrastrutture stradali da terzo mondo
- Il sistema di telecomunicazioni con i costi più alti per gli utenti e la più bassa penetrazione di ADSL e rete veloce d'europa.
- La più grande concentrazione di lobby vedi Avvocati, Notai, farmacisti, tassisti , ecc ecc contrarie al libero mercato.

e voi mi state parlando di italianità .......

ma per favore ........:ohno::ohno:

Paxromana
March 10th, 2009, 11:17 AM
e voi mi state parlando di italianità .......


No.

direttorTonelli
March 10th, 2009, 11:19 AM
Io comunque per conto di tutti chiedo davvero dal profondo SCUSA a tutti i francesi che ci leggono perché ve ne sono che ci leggono. Il più civile popolo del pianeta additato ad accolita di miserabili violentatori. E' clamoroso il (non) ruolo dei moderatori del forum Italia. Siamo al popolo contro popolo. Alla guerra civile europea. Odio raziale che più rozzo non avevo mai letto. Oggi il Forum Italiano di skyscrapercity merita di essere chiuso e buttata via la chiave. Non so come si faccia ad avvertire i moderatori quelli internazionali (nella speranza che almeno loro facciano il loro mestiere)

Chers amis, chers cousins, les italiens ne pense pas ça. Tout simplement c'est un blague... Ou il est complètement fou. Excusez-nous, s'il vous plait.

Quanto a me torno in questo forum quando sarà bonificato da questa immondizia razzista e xenofoba. Buone cose.

Paxromana
March 10th, 2009, 11:21 AM
Io comunque per conto di tutti chiedo davvero dal profondo SCUSA a tutti i francesi che ci leggono perché ve ne sono che ci leggono. Il più civile popolo del pianeta additato ad accolita di miserabili violentatori. E' clamoroso il (non) ruolo dei moderatori del forum Italia. Siamo al popolo contro popolo. Alla guerra civile europea. Odio raziale che più rozzo non avevo mai letto. Oggi il Forum Italiano di skyscrapercity merita di essere chiuso e buttata via la chiave. Non so come si faccia ad avvertire i moderatori quelli internazionali (nella speranza che almeno loro facciano il loro mestiere)

Chers amis, chers cousins, les italiens ne pense pas ça. Tout simplement c'est un blague... Ou il est complètement fou. Excusez-nous, s'il vous plait.

Quanto a me torno in questo forum quando sarà bonificato da questa immondizia razzista e xenofoba. Buone cose.


Questa non l'ho capita.

Malabares
March 10th, 2009, 11:28 AM
Già. E ben venga la strategia.
.


:cheers:Giusto! Ma magari prendessero davvero tutti i posti chiave, magari ci invadessero con eserciti, forzs di mare e di terra, magari ci annettessero, magari ci imponessero le stesse regole ferree e la loro capacità di gestione. I francesi, i tedeschi, gli inglesi....Dovesse presentarsi alle prossime elezioni l'attuale sindaco di Parigi o di Berlino, beh, li volterei. Non me ne importa nulla dell'italianità. Il bilancio di quello che è il nostro Paese, di come lo abbiamo ridotto con la nostra italianità è a dir poco devastante. Sinceramente, W la strategia della colonizzazione italiana :banana:

Paxromana
March 10th, 2009, 11:34 AM
:cheers:Giusto! Ma magari prendessero davvero tutti i posti chiave, magari ci invadessero con eserciti, forzs di mare e di terra, magari ci annettessero, magari ci imponessero le stesse regole ferree e la loro capacità di gestione. I francesi, i tedeschi, gli inglesi....Dovesse presentarsi alle prossime elezioni l'attuale sindaco di Parigi o di Berlino, beh, li volterei. Non me ne importa nulla dell'italianità. Il bilancio di quello che è il nostro Paese, di come lo abbiamo ridotto con la nostra italianità è a dir poco devastante. Sinceramente, W la strategia della colonizzazione italiana :banana:

Questa poi. Ma siete tremendi.

Luca1979
March 10th, 2009, 11:36 AM
Fatemi capire, al di là dle merito, da questo forum Tonelli insulta costantemente romani e italiani e va bene.
Se qualcuno dice qualcosa sui francesi si chiamano moderatori, moderatori internazionali, corte dell'AIA e il Papa?

In questi aspetti di servilismo e in questa mentalità da colonizzati sì che c'è da insultare taluni italiani.

Mah.

Cmq quello strambo edificio mi sembra sia in zona S.Paolo.

Luca1979
March 10th, 2009, 11:48 AM
-tZvhvHD3d0


Et voilà la difference, se tu parli male di me e del papa io ci rido, se io parlo male di te , e del tuo napoleone tu t'incazzi

moi?

toi et tout le françaises come toi!

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:41 PM
Allora, il nostro caro Tonelli in privato mi accusa di diffamazione ai suoi danni
Vi cito, nell'ordine, alcune "perle" scritte dal suddetto nei confronti del sottoscritto.
Così vediamo un po' chi è che diffama.

"a te sei di quelli che giustificano la totale disorganizzazione e la più profonda inefficienza e la più crassa pigrizia e il più ingiustificabile menefreghismo del personale e il più lurido assenteismo (non a caso crollato al primo abbaio di brunetta), tu sei tra quelli che giustificano tutto questo marciume con la mancanza di soldi?"

""Per "grande maleducazione" dei romani intendi l'inedito vizio -mutuato dal peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio della cultura anglosassone- di passare il sabato pomeriggio al centro commerciale manco fossimo in qualche prateria del Kansans o dell'Oregon ove non c'è DAVVERO nulla di meglio da fare?"

E queste sono solo le più recenti
Caro Tonelli, abbiamo dei concetti piuttosto parziali, di diffamazione, vedo
(e giri anche questa al suo avvocato, possibilmente)

Pavlvs
March 10th, 2009, 01:45 PM
Semel in privato licet insanire.

Parliamo di Roma.

Luca1979
March 10th, 2009, 01:47 PM
Semel in privato licet insanire.

Parliamo di Roma.

Parliamo di Roma Arsenal. Ho il biglietto e la tonsillite. Come faccio? 3 tachipirine e via?

RealVooDoo
March 10th, 2009, 01:54 PM
Parliamo di Roma Arsenal. Ho il biglietto e la tonsillite. Come faccio? 3 tachipirine e via?

Io ho il biglietto e solo un po' di mal di gola :baeh3:

pensieroincerto
March 10th, 2009, 01:57 PM
Perdonatemi, sul serio, ma sono letteralmente allibito.
Non ci torno più, ovviamente.

fraanZ
March 10th, 2009, 01:57 PM
Parliamo di Roma Arsenal. Ho il biglietto e la tonsillite. Come faccio? 3 tachipirine e via?

io non c'ho il biglietto ma c'ho 'na diarrea che manco ve lo dico. Come faccio? enterogermina e via?!

pensieroincerto
March 10th, 2009, 02:01 PM
Ahh...pure le fiere!!
Notare come questi giochino ai massimi livelli.
Per la fiera di Roma - che qui qualcuno ha definito insignificante - questi non scomodano qualche imprenditore, qualche assessore locale.

No: questi chiamano due ex presidenti di Confindustria, di cui uno è ancora il massimo industriale italiano, l'altro è il presidente di un Banca di rilevanza nazionale (e di proprietà francese).

E' come se io volessi andare ad acquistare qualche vigneto in Borgogna e chiamassi Bollore, Bernheim, Chirac, Platini e Zidane.

Sì, decisamente c'è una strategia.

E non sei contento ?
Fanno grande la fiera e smentiscono il gufo p.inc., che vuoi deppiù ?? :lol::lol:

Pavlvs
March 10th, 2009, 02:23 PM
E non sei contento ?
Fanno grande la fiera e smentiscono il gufo p.inc., che vuoi deppiù ?? :lol::lol:

Se è per la sola fiera di Roma....potrei anche essere moderatamente soddisfatto.
Nel senso che dovrei accettare l'idea che siamo talmente incapaci - e lo siamo - che devono venire dalla Francia ad insegnarci come se fa 'na fiera.
Se mando giù questo macigno, allora sono soddisfatto.
Non mi sfugge certo che quelli, e non noi, potrebbero davvero dare vita ad una fiera come si deve, e mi sembra di intuire che la cosa non sfugga neanche a te, insomma siamo d'accordo.

Per il senso generale del mio discorso, cioè guardando oltre le miserie romane, la cosa mi preoccupa.
Praticamente, salvo Milano e Verona, se so' comprati l'intero comparto fieristico italiano.
Dovrei essere contento? e di cosa?
che i profitti andranno a Parigi invece che a Milano, a Roma, a Torino, a Bologna?
Non posso essere contento, la cosa è solare.

pensieroincerto
March 10th, 2009, 02:23 PM
Mi limiterò a dire che la penetrazione economica in posti chiave e di controllo dei francesi nell'economia italiana ha oramai superato di molto la soglia limite di preoccupazione.
Ed è il caso di aggiungere che la cosa è frutto di una precisa strategia.
Ricordo che la stramagna parte della dirigenza francese, sia di stato che privata, ma anche tanta parte della politica, pesca i suoi quadri nella stessa scuola, la scuola nazionale d'amministrazione.


Sarebbe da ciechi, Pavlvs, non capire che siamo (non da oggi) una provincia del'impero
Banche, trasporti, grande distribuzione, è quasi tutto in mano straniera
Questo perché (come dici anche tu) gli altri hanno capitali e strategìe
Qui i capitali li prendevano a buffo (colaninno e c.), strategia, poi, "chi l'ha vista" (noi c'avemo l'italianità, notoriamente)
Quindi i buoi sò scappati da un pezzo, ormai, inutile lamentarsi

pensieroincerto
March 10th, 2009, 02:25 PM
Se è per la sola fiera di Roma....potrei anche essere moderatamente soddisfatto.
Nel senso che dovrei accettare l'idea che siamo talmente incapaci - e lo siamo - che devono venire dalla Francia ad insegnarci come se fa 'na fiera.
Se mando giù questo macigno, allora sono soddisfatto.
Non mi sfugge certo che quelli, e non noi, potrebbero davvero dare vita ad una fiera come si deve, e mi sembra di intuire che la cosa non sfugga neanche a te, insomma siamo d'accordo.

Per il senso generale del mio discorso, cioè guardando oltre le miserie romane, la cosa mi preoccupa.
Praticamente, salvo Milano e Verona, se so' comprati l'intero comparto fieristico italiano.
Dovrei essere contento? e di cosa?
che i profitti andranno a Parigi invece che a Milano, a Roma, a Torino, a Bologna?
Non posso essere contento, la cosa è solare.

Vedi risposta precedente, in particolare "i buoi"

Tisov84
March 10th, 2009, 02:34 PM
Centotrentacinque posti auto, 3 riservati ai diversamente abili, 35 ai motocicli per 200mila euro di investimento, più altri 300 per l'edificio della stazione. Sono i numeri del nuovo parcheggio di scambio della stazione di Lunghezza realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e inaugurato questa mattina dall'assessore alla mobilità del Comune, Sergio Marchi e dall'Amministratore delegato di metropark gruppo Fs, Sara Venturoni.

fraanZ
March 10th, 2009, 02:53 PM
Centotrentacinque posti auto, 3 riservati ai diversamente abili, 35 ai motocicli per 200mila euro di investimento, più altri 300 per l'edificio della stazione. Sono i numeri del nuovo parcheggio di scambio della stazione di Lunghezza realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e inaugurato questa mattina dall'assessore alla mobilità del Comune, Sergio Marchi e dall'Amministratore delegato di metropark gruppo Fs, Sara Venturoni.

E' lontana dal centro abitato la stazione?!

cicciobello
March 10th, 2009, 03:05 PM
Centotrentacinque posti auto, 3 riservati ai diversamente abili, 35 ai motocicli

il posteggio interrato sotto casa mia e di Pensiero Incerto è più grande !

Malabares
March 10th, 2009, 06:44 PM
http://img15.imageshack.us/img15/3747/43836756.jpg

http://img3.imageshack.us/img3/9979/95256239.jpg

http://img57.imageshack.us/img57/7158/94464961.jpg

http://img408.imageshack.us/img408/8178/49371333.jpg

Sempre più vicini al traguardo..........spero :)

Caro Tisov84, memore della tua giusta osservazione dell'altra volta sul non postare immagini fuorvianti, spero che le foto da satellite siano davvero up-to-date....

Masterplan76
March 10th, 2009, 08:50 PM
http://lh4.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgO51L3_I/AAAAAAAAFDc/c0M6p5kMfSc/s512/090320091752.jpg


Si trova in Via Ostiense vicino la centrale Montemartini (tra Piramide e San Paolo).
Il cantiere va avanti da molto tempo....ogni tanto rimediano un 10.000 euro e ci comprano un sacco di cemento:)
se non ricordo male trovarono anche dei reperti nel sottosuolo.

jherico
March 10th, 2009, 09:11 PM
Proviamo a ragionare a parti inverse.
A parti inverse i francesi ci avrebbero cacciato a calci nel culo dopo aver dichiarato "offensiva" una simile proposta. Punto.

Sui francesi, in realtà, ci sarebbe di che discutere ampiamente in altro thread, qui saremmo ampiamente fuori tema.

Mi limiterò a dire che la penetrazione economica in posti chiave e di controllo dei francesi nell'economia italiana ha oramai superato di molto la soglia limite di preoccupazione.

Ed è il caso di aggiungere che la cosa è frutto di una precisa strategia.
Ricordo che la stramagna parte della dirigenza francese, sia di stato che privata, ma anche tanta parte della politica, pesca i suoi quadri nella stessa scuola, la scuola nazionale d'amministrazione.

Loro non si muovono per tentativi ed in ordine sparso come noi, c'è, insisto, una precisa strategia pianificata ai massimi vertici in Francia per favorire la penetrazione francese nei settori strategici italiani.

Banche, assicurazioni, finanza, telecomunicazioni, grande distribuzione, energia, alitalia, alta velocità, gas, acqua, alimentare, moda ed abbigliamento, oramai non c'è più un solo consiglio d'amministrazione di quelli che contino in Italia ove non sieda un qualche pierre, un qualche andrè, un qualche renèe, talora persino al vertice di quel cda.

Ora, sarò un po' brusco, ma tant'è:

Giusto un deficiente può non rendersi conto della gravità della situazione.

Non è un riferimento a nessuno, sia ben chiaro, ma è la sola conseguenza di fatti di gravità tale che è impossibile oramai non dichiararsene almeno preoccupati, almeno.

Quindi, da parte mia, nessun entusiasmo per ulteriori avanzate giacobine in terra sacra.
I francesi sono pessimi padroni e pessimi colonizzatori.

L'ultima volta che un franzoso è stato libero di spadroneggiare in Italia mezzo sud è stato stuprato.
In compenso, quando s'è trattato di scegliere un terreno per i cimiteri di guerra, per quel branco di stupratori i franzosi hanno preteso il colle più alto di Roma, a monito dei vinti, quando chi ha davvero liberato l'Italia giace in normali cimiteri sparsi per il Paese.

La penultima volta che i franzosi sono stati liberi di spadroneggiare per l'Italia, il patrimonio d'arte italiano ha preso il volo per Parigi.
Persino la colonna traiana doveva finire a place de la concorde, ma dati i costi esorbitanti l'imperatore dovette accontentarsi di un calco.


Acea deve creare, con le restanti municipalizzate italiane non ancora "maritate", un polo di aggregazione di municipalizzate varie, non finire in mano francese in cambio di un piatto di lenticchie.

Considera che solo a Roma controllano solo per citare alcune tra le più importanti, la BNL, banca DEXIA crediop, Nuova Tirrena, Fendi, Valentino, tra poco Alitalia, se da parte loro c'è una strategia a comprare da noi c'è una strategia a vendere, sappiamo che una certa parte politica ha sempre visto la Francia come dei salvatori, poi quando tu ti provi ad avvicinare al loro mercato elettrico, tanto per fare un esempio, vedi come reagiscono.

jherico
March 10th, 2009, 09:36 PM
Io comunque per conto di tutti chiedo davvero dal profondo SCUSA a tutti i francesi che ci leggono perché ve ne sono che ci leggono. Il più civile popolo del pianeta additato ad accolita di miserabili violentatori. E' clamoroso il (non) ruolo dei moderatori del forum Italia. Siamo al popolo contro popolo. Alla guerra civile europea. Odio raziale che più rozzo non avevo mai letto. Oggi il Forum Italiano di skyscrapercity merita di essere chiuso e buttata via la chiave. Non so come si faccia ad avvertire i moderatori quelli internazionali (nella speranza che almeno loro facciano il loro mestiere)

Chers amis, chers cousins, les italiens ne pense pas ça. Tout simplement c'est un blague... Ou il est complètement fou. Excusez-nous, s'il vous plait.

Quanto a me torno in questo forum quando sarà bonificato da questa immondizia razzista e xenofoba. Buone cose.

Questa è da farsi grasse risa, non c'è dubbio che i Francesi siano un popolo di grande civiltà, hanno il più alto senso dello stato al mondo, sono un modello a cui ispirarsi in tanti campi, ma sono anche delle cavallette che depredano tutto quello che possono,basta vedere in quali condizioni hanno lasciato le loro ex-colonie privandole di tutto il possibile.
Chiedere a delle locuste di venirsi a prendere cura del proprio orto è una delle cose più ridicole che mi sia mai capitato di ascoltare, e poi se uno ammira i francesi dovrebbe ispirarsi a loro e sapere che non chiedono mai scusa a nessuno :lol:

synapse
March 11th, 2009, 12:03 AM
MERCATO TRIONFALE, DOMANI APERTURA CON ALEMANNO E SCAJOLA
"Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, domani alle 12, in via Andrea Doria, inaugurerà il Mercato Trionfale. Alla cerimonia saranno presenti il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, l'assessore alle Attività Produttive del Campidoglio, Davide Bordoni, il presidente del XVII Municipio, Antonella De Giusti, e il presidente della IX Commissione Consiliare Permanente al Commercio, Massimiliano Parsi". Lo comunica il Campidoglio.(omniroma.it)

fonte: Repubblica roma: Link (http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-19:02/22435)

jherico
March 11th, 2009, 01:00 AM
Alitalia, il piano resta fantasma

Istituzioni compatte «Scriveremo a Cai e governo, inconcepibile l’assenza di scelte»

Rivedersi due mesi dopo per rimanere ancora con un pugno di mosche in mano. Cioè senza piano industriale per Alitalia. Senza una scelta tra Malpensa e Fiumicino. Senza garanzie nei criteri di riassunzione e per la cassa integrazione.
Senza uno straccio di certezza per i crediti che l’indotto vanta nei confronti della Compagnia. «Inaccettabile la mancanza di scelte», stigmatizza il presidente della Regione Marrazzo. «Ci vuole un emendamento salva indotto», incalza il sindaco Gianni Alemanno. «Che almeno le graduatorie, meglio se unica, tengano conto degli obblighi di legge», commenta l’assessore provinciale Massimiliano Smeriglio. I tre ieri hanno ascoltato al tavolo interistituzionale il rappresentante di Cai Guido Improta. Per rimanere di nuovo senza risposte. «Anzi - dice il segretario Cisl Salvatore Biondo - con una
risposta incredibile: la politica deve decidere le sorti di Linate, fino a che non ci saranno notizie in merito il rebus Malpensa-Fiumicino resta aperto. E questa
sarebbe impresa privata?». Altrettanto acido il commento di Claudio Di Berardino, segretario regionale Cgil: «Registriamo da parte di Cai ancora una distanza tra gli impegni assunti al ministero e le cose che effettivamente sta facendo, sia in termini di strutture che di assunzione del personale».
Di fronte a tanto nulla le tre istituzioni locali marciano compatte. E decidono di
scrivere una lettera a governo e vertici Cai.
Alemanno la chiama iniziativa congiunta di richiesta di chiarimenti, ma per quanto voglia mantenere toni diplomatici va giù duro: «È ormai tempo che Cai ce lo illustri.
Tutto ruoterà intorno al loro piano industriale. Noi dobbiamo sapere le scelte
strategiche di Cai per poter costruire altre scelte dal punto di vista politico ed
economico. Dobbiamo avere chiarezza sulla loro situazione interna, sul tipo di
assunzioni, sugli ammortizzatori sociali.
Puntiamo anche a un emendamento per fare in modo che l'indotto Alitalia, le
imprese legate a questa realtà non falliscano per il mancato pagamento dei
crediti che hanno nei confronti dell'Italia».
Adr, Società aeroporti di Roma, che ieri era all’incontro, chiede altrettanto per
cambiare il passo negli investimenti che comunque proseguono. Il governatore
Marrazzo si dice molto preoccupato e poco gli importa dei frequenti incontri tra Regione Lombardia e vertici Cai, «quel che conta sono i fatti e non possiamo accettare che Alitalia non abbia ancora scelto, a distanza di due mesi, tra Malpensa e Roma Fiumicino. Ancora oggi sono pochi i lavoratori che hanno avuto la possibilità di entrare nel regime della cassa integrazione
anche se la Regione è pronta a garantire un anticipo agli istituti di credito. Questa per esempio è un' ignominia».

Ma che governanti fessi abbiamo ? CAI aspetta che i lombardi si decidano su Malpensa e intanto noi gli facciamo il regalo di chiudere Ciampino, al prossimo incontro portino i progetti del raddoppio del Pastine cosi vediamo se si danno una mossa.

pensieroincerto
March 11th, 2009, 01:21 AM
Alitalia, il piano resta fantasma

Istituzioni compatte «Scriveremo a Cai e governo, inconcepibile l’assenza di scelte»


Jherico, mi stupisci
Stanno solo traccheggiando in attesa di vendere tutto (per la gioia di pavlvs, eheh) ai francesi
D'altronde questi sono i capitani coraggiosi con i soldi altrui, è notorio
Da me, di colaninno gnutti e via furfanteggiando, ne sappiamo più di qualcosa
(opa a febbraio 1999, rivenduto il tutto a tronco a luglio 2001, è sufficiente ?)

pensieroincerto
March 11th, 2009, 01:24 AM
il posteggio interrato sotto casa mia e di Pensiero Incerto è più grande !

Sì in effetti inaugurare un parcheggio simil-condominiale in pompa magna con tanto di assessore, è tutta da ridere.

pensieroincerto
March 11th, 2009, 01:28 AM
Segnalo che è un via di ultimazione tutto il sistema di svincoli tra autostrada roma fiumicino e gra (stranamente per nulla pubblicizzato); una volta terminati i lavori, sulle corsie centrali della rm-fium si potrà solo andare dritti a roma, mentre per cambiare direzione si dovrà passare sulle complanari; che una volta terminate collegheranno finalmente in maniera ottimale, tutta l'area di parco leonardo-fiera di roma, alla capitale
Sarebbe perfetto, per il nuovo stadio, grrrrrrrrrr !!!!!!!!!!!!!! :bash:

Shezan
March 11th, 2009, 01:55 AM
Non si elogeranno mai a sufficienza cornettari e paninari.
Sotto la scorza da strapaese c'è la possibilità per un qualsiasi romano di avere un posto, entro il raggio di 500 metri da casa propria, in cui possa comprare da mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte, dolce o salato, caldo o freddo - cosa quasi impossibile altrove in Italia.
Ti svegli alle quattro del mattino con voglia di panino quaglia e broccoletti? Qui si può.
È una delle cose che rende ancora questa città, nonostante tutto, una metropoli del mondo.

questo post è quanto di più campanilistico ed irreale che abbia mai letto in quattro o cinque anni di SSC.

è proprio il cibo cucinato e consumato seduto al tavolo, che rende una città "metropoli", o per lo meno è uno dei tanti aspetti.

definire, ora, quattro pizzettine surgelate, quattro danesi surgelate, due broccoletti d'a tavola caRda preparate il mattino prima e vendute alle 22 per essere riscallate e consumate mentre le sedie del locale son già a gambe in su sui tavoli come Avanguardia succulenta, comoda e metrosexual...ragazzi, è davvero il Top.

vorrei ricordare all' utente che scrive da Marte, che tutto quel tipo di cibo, a cui si uniscono i gelati durante l' estate, è pura schifezza, pura plasticaccia surgelata. la cucina "familiare" è ben altra cosa, il pasto semplice (ma buono) è ben altra cosa. non confondiamo le due cose.

a Roma, se hai fame di notte, è finita. sei nei pasticci (non quelli di patate).

---

Fiumicino, lavori lungomare: domani nuova disciplina traffico

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=790279

Federicoft
March 11th, 2009, 02:25 AM
:lol:

Per lo meno fai ridere.

Federicoft
March 11th, 2009, 02:28 AM
http://lh4.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SbWgO51L3_I/AAAAAAAAFDc/c0M6p5kMfSc/s512/090320091752.jpg


Cos'è dunque?

Shezan
March 11th, 2009, 02:30 AM
:lol:

Per lo meno fai ridere.

a far ridere sei te che spacci i cornetti by night affollati di ubriachi ed urlatori, ed i broccoletti riscaldati della tavola calda come un prodotto-simbolo di una super-metropoli che fa concorrenza non dico al Citè di Chicago, ma ai vari 7-11 o Tesco di Londra, HK e NY :lol:

i cornettari ed i sorchettari....metropoli...:hilarious

Federicoft
March 11th, 2009, 02:36 AM
Vacci te al Tesco.
Io mi magno la sorchetta doppio schizzo di via Albalonga. Aloha. :laugh:

Shezan
March 11th, 2009, 02:38 AM
Vacci te al Tesco.
Io mi magno la sorchetta doppio schizzo di via Albalonga. Aloha. :laugh:

si, ma attento che se di schizzi ne fanno due nun sò sorchette ;)

pensieroincerto
March 11th, 2009, 01:10 PM
Vacci te al Tesco.
Io mi magno la sorchetta doppio schizzo di via Albalonga. Aloha. :laugh:

certo che "sorchetta" e "doppio schizzo", ahahah siamo un po' sull'equivoco :lol:

Thelème
March 11th, 2009, 01:18 PM
raffinato umorismo proprio..

Bear110
March 11th, 2009, 01:39 PM
20/10/2008
Globe09 - The Tourism Hub Simona Manzoni, Exhibition Director: “Il nostro obiettivo è fare sistema, fare business, fare bene al settore”

A Globe09 la XIV edizione del workshop Art Cities Exchange

Mercato turistico del Mediterraneo si incontra e si rafforza a Globe09, la manifestazione professionale giunta alla sua terza edizione e sempre più punto di riferimento degli operatori nazionali ed internazionali.

Se Roma è la capitale del turismo per i suoi grandi numeri di presenze da tutto il mondo, la scommessa di Globe è quella di farne il centro del settore turistico professionale del sud Europa e del bacino Mediterraneo. A puntare tutto è Expoglobe, la società al 51% della Fiera di Roma e al 49% di TTG Italia – Gruppo Rimini Fiere – che dallo scorso maggio si è trasferita all'interno del quartier generale della Nuova Fiera di Roma, tra la Capitale e l'aeroporto internazionale di Fiumicino, in linea con il processo di ottimizzazione della sua attività e di potenziamento della sua organizzazione.

La sede operativa non è la sola grande novità di Expoglobe: il nuovo Exhibition Director di Globe09 è Simona Manzoni. Romana, 45 anni, forte di una lunga carriera nel gruppo Alitalia e della recente esperienza come direttore marketing e relazioni esterne della fondazione Romaeuropa, la Manzoni ha avuto piena fiducia dall'AD di Expoglobe Paolo Audino, con cui ha condiviso strategie e piani di sviluppo. “Quest'anno abbiamo scelto con cura il pay-off The tourism hub – spiega Simona Manzoni – perché vogliamo essere il cuore, il fulcro del mercato, dove i protagonisti dialogano, fanno sistema, fanno business, fanno bene a tutto il settore”. Audino e Manzoni hanno anche completato la formazione della squadra di Expoglobe, arrivata quest'anno alle dodici unità.

La complessa macchina di Globe09 è già in piena attività: la terza edizione si terrà alla Nuova Fiera di Roma dal 26 al 28 marzo del 2009. La manifestazione rimane riservata al pubblico professionale, a conferma di una formula espositiva che punta a favorire contatti tra i big player del turismo, per promuovere e commercializzare come “sistema integrato” le destinazioni dei paesi del Mediterraneo. Un bacino che, secondo l'Organizzazione mondiale del turismo, avrà un ruolo sempre più importante sulla scena internazionale, arrivando ad attirare il 33% del movimento turistico internazionale, con 262 milioni di arrivi complessivi.

Globe09 annovera anche quest'anno 800 Buyer internazionali di altissimo livello provenienti da 64 Paesi, un risultato che conferma Globe la fiera b2b leader nel panorama italiano del settore turistico, con il più ingente numero di Hosted Buyers. Il sistema interattivo di appuntamenti on line tra Buyers e Sellers ha contato 24.871 appuntamenti nell'edizione 2008.

Per Globe 09 sono già stati confermati quattro padiglioni per una superficie di 30mila metri quadrati complessivi. Tre padiglioni saranno interamente dedicati all'Iincoming del Mediterraneo e dell'Italia con le rappresentanze delle Regioni e degli enti di promozione del territorio. Un padiglione sarà dedicato invece al World Village per riunire enti del turismo, compagnie aeree, grandi tour operator, rappresentanti del settore alberghiero e crocieristico, oltre agli operatori attivi nella cultura, l'intrattenimento, la meeting industry, lo sport, il benessere, la tecnologia web, il marketing, la comunicazione.

Globe09 sarà anche la cornice ideale della XIV edizione di Art Cities Exchange, il workshop leader in Italia nel comparto del turismo culturale, organizzato in collaborazione con Enit, cui partecipano gli operatori dell'offerta turistica italiana accreditati in rappresentanza delle regioni e delle città d'arte del nostro Paese.

Inoltre, grazie a una localizzazione che favorisce le presenze politico-istituzionali e l'attenzione dei media, Globe09 vuole confermarsi organizzatore di un'agenda di incontri e convegni ad alto livello e sede di presentazione ufficiale di grandi eventi.

Globe09 sarà presente a TTG Incontri, Padiglione A5, Corsia 2, Stand: 046-046bis.
www.globe09.it
:cheers:

Pavlvs
March 11th, 2009, 01:46 PM
ROMA-FIUMICINO, ANAS: APERTA NUOVA USCITA COLLEGAMENTO GRA
"L'Anas ha aperto questa mattina una nuova uscita dell'autostrada A91 'Roma-Fiumicino'. L'apertura si inserisce nell'ambito delle opere di adeguamento del sistema viario connesso al nuovo polo fieristico di Roma, con la finalità di migliorare i collegamenti ed i livelli di servizio per i flussi di traffico che quotidianamente percorrono l'autostrada 'Roma-Fiumicino'. L'opera è costata circa 8 milioni di euro ed è stata finanziata con fondi Anas". Lo comunica, in una nota, Anas.

Shezan
March 11th, 2009, 02:22 PM
bene, è ora che la viabilità migliori su quell' Autostrada

pampero
March 11th, 2009, 04:18 PM
certo che "sorchetta" e "doppio schizzo", ahahah siamo un po' sull'equivoco :lol:

La scoperta dell'acqua calda. Ma dove vivete?

pensieroincerto
March 11th, 2009, 05:18 PM
La scoperta dell'acqua calda. Ma dove vivete?

Noi plebei di periferia, andiamo dai cornettari di periferia
Spesso pasolini ci chiama a fare comparsate nei suoi film, almeno arrotondiamo un po'.

pensieroincerto
March 11th, 2009, 06:06 PM
ROMA-FIUMICINO, ANAS: APERTA NUOVA USCITA COLLEGAMENTO GRA
"L'Anas ha aperto questa mattina una nuova uscita dell'autostrada A91 'Roma-Fiumicino'. L'apertura si inserisce nell'ambito delle opere di adeguamento del sistema viario connesso al nuovo polo fieristico di Roma, con la finalità di migliorare i collegamenti ed i livelli di servizio per i flussi di traffico che quotidianamente percorrono l'autostrada 'Roma-Fiumicino'. L'opera è costata circa 8 milioni di euro ed è stata finanziata con fondi Anas". Lo comunica, in una nota, Anas.

Ah ecco, finalmente pubblicizzata ....

Shezan
March 11th, 2009, 06:24 PM
Noi plebei di periferia, andiamo dai cornettari di periferia
Spesso pasolini ci chiama a fare comparsate nei suoi film, almeno arrotondiamo un po'.

simbolo di una grande Metropoli, una Alpha City che non dorme mai e piena di scelte culinarie da poter fare a qualsiasi ora del giorno e della notte, nel suo Aeroporto, infatti, la Terrazza Roma alle ore 21.00 serra i lucchetti,

la Metropoli delle sorchette doppio schizzo.

Pavlvs
March 11th, 2009, 06:52 PM
simbolo di una grande Metropoli, una Alpha City che non dorme mai e piena di scelte culinarie da poter fare a qualsiasi ora del giorno e della notte, nel suo Aeroporto, infatti, la Terrazza Roma alle ore 21.00 serra i lucchetti,

la Metropoli delle sorchette doppio schizzo.


Così volano più leggeri e la compagnia risparmia. :naughty:

Roma è piena di zozzoni e cornetterie aperte tutta la notte, ma fino alle 2:00 puoi mangiare anche un piatto di spaghetti ed una bistecca senza troppe difficoltà.


Se poi alle 4 vuoi mangiare i gamberoni alla piastra al manicomio ne fanno di ottimi per quelli che vogliono i gamberoni alla piastra alle 4 di notte.

Pavlvs
March 11th, 2009, 07:47 PM
INAUGURATO MERCATO TRIONFALE

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/11/1236784545071_00e904e4.jpg

jherico
March 11th, 2009, 08:45 PM
«Roma prigioniera di reti rosse e transenne»

Google Earth Il Pd accusa: «L’occhio impietoso del satellite su monumenti e luoghi storici della città»

A Google Earth non si sfugge. L’occhio del satellite mostra le impudicizie romane al mondo, come quella del Colosseo transennato per centinaia di
metri dalla plastica rossa anche se di lavori in corso non si vede l’ombra. Questo ed altro si può vedere su un qualsiasi computer, basta andare su Google e scaricare il programma. Il vice presidente pd della commissione Cultura, Giulio Pelonzi ha provato il tuor virtuale imbattendosi da Piazza Navona ai Ponti Palatino e Vittorio Ema nuele, dal Teatro Marcello a Piazza di Spagna «in “cartoline romane”dove la dominante sono le transenne di plastica o di metallo». Ma ciò che più lo ha colpito sono le centinaia di metri di «rete rossa che da giorni si svolgono attorno ai giardini del Colosseo senza che in quei luoghi siano svolti lavori. Questa è l’immagine - accusa il consigliere Pd - che diamo di Roma nel mondo attraverso l’impietoso occhio di Google». È l'ennesimo obbrobrio, prosegue Pelonzi, che contraddistingue i monumenti di Roma e che come gruppo intendiamo denunciare. Abbiamo già evidenziato
come la ragnatela di rete rossa e di transenne sia ormai una costante. Ma non ci fermeremo fino a quando il sindaco Alemanno non si deciderà a restituire il loro volto ai monumenti di Roma. La giunta - conclude il vicepresidente della commissione Cultura - oltre ad aver mancato le promesse fatte in campagna elettorale agli elettori romani, imbroglia anche la
storia della nostra città».

fonte Dnews

jherico
March 11th, 2009, 09:01 PM
Jherico, mi stupisci
Stanno solo traccheggiando in attesa di vendere tutto (per la gioia di pavlvs, eheh) ai francesi
D'altronde questi sono i capitani coraggiosi con i soldi altrui, è notorio
Da me, di colaninno gnutti e via furfanteggiando, ne sappiamo più di qualcosa
(opa a febbraio 1999, rivenduto il tutto a tronco a luglio 2001, è sufficiente ?)

Su Colaninno nessuno si fa illusioni, pero questi aerei da qualche parte dovranno partire, la regione Lazio non ha nemmeno provato nascondere che la decisione di chiudere Ciampino e aprire un nuovo areoporto nella scomoda Viterbo è nata come proposta per convincere Alitalia a scegliere Fiumicino come aereoporto di riferimento.
Dal canto suo Alitalia sembra preferire Milano e aspetta che i Lombardi decidano di chiudere Linate, al prossimo incontro invece che stare li ad elemosinare, gli direi primo che Ciampino per il momento non si chiude, che al contrario se c'è possibilità si valutano opzioni per un ampliamento, magari attraverso la demolizione degli edifici più vicini, terzo che Roma si prepara alla liberalizzazione totale dei voli, che poi a mio avviso sarebbe la soluzione migliore per la città.

cicciobello
March 12th, 2009, 12:52 AM
vista l'aria funesta per alcuni stasera vi posto le immagini dell'unico vecchio stadio di roma: grazie a ultras998s.

http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/61/l_6407c01d46104b6fa1f9f009ab990e0e.jpg

http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/58/l_02e64086f7514a79a17b4d2e73b712f2.jpg

http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/1/l_ec6a42a5ca264cc9a8e5a62d6949fc45.jpg

http://c1.ac-images.myspacecdn.com/images02/12/l_0fbc32d7fc8d4993a0cd624811d9c084.jpg

pensieroincerto
March 12th, 2009, 01:01 AM
Così volano più leggeri e la compagnia risparmia. :naughty:

Roma è piena di zozzoni e cornetterie aperte tutta la notte, ma fino alle 2:00 puoi mangiare anche un piatto di spaghetti ed una bistecca senza troppe difficoltà.


Se poi alle 4 vuoi mangiare i gamberoni alla piastra al manicomio ne fanno di ottimi per quelli che vogliono i gamberoni alla piastra alle 4 di notte.

Di certo in germania, francia e molti altri, spesso dopo le 20 non mangi proprio
Questo è in effetti un "primato" romano, mai troppo sfruttato per il turismo .....

Pavlvs
March 12th, 2009, 11:33 AM
L' Università dello Sport ha richiesto di potersi espandere.
Progettati due nuovi barconi sul Tevere per canottaggio, costruzione di campi da tennis, basket e pallavolo sulle rive dello stesso, ed anche una sorta di pensilina che dovrebbe sorgere sempre sulle rive del Tevere, di cui non si capisce la finalità, ma il progetto è carino.

Pavlvs
March 12th, 2009, 11:43 AM
Altre due note:
1) presentato il piano dismissioni immobili della difesa.
Non mi sembra di leggervi la dismissione di importanti pezzi romani.

2) sono curioso di leggere 'sto ddl sull'edilizia.
Dalle note di stampa si capisce poco, e non mi sembra ci sia di che esultarne, visto il prevedibile uso che i ns costruttori ne faranno, temo scempi in arrivo.

Però una cosa va detta, e la dico da quando scrivo qui.

Per fare l'edilizia che ci vuole a Roma si dovrebbero abbattere interi quartieri e ricostruirli da capo secondo criteri moderni.

Stai fresco a voler riqualificare San Basilio, tanto per citare, o il Quarticciolo, sempre per citare.

Chi nasce tondo non può morire quadrato, certe riqualificazioni sono rimmel sul viso di una ottuagenaria decrepita.

Interi quartieri di Roma, oserei dire quasi tutta la sua periferia, andrebbero abbattuti, ripensati e ricostruiti da capo.

Con strade più larghe, con servizi migliori, con uno sviluppo verticale non eccessivo ma sufficiente per risparmiare metri quadri di suolo.

Altrove invece certi palazzoni andrebbero accorciati.

Ovunque il vecchio, il brutto, il decrepito, lo squallido, dovrebbero venire sostituiti da robe moderne migliori.
Non che mi aspetti capolavori, ma francamente è difficile fare peggio di certi quartieri esistenti oggi, veri e propri angoli di 2° mondo.

Non so, aspettiamo di leggere il tutto, ma una legge che favorisse la sostituzione urbana lì dove questa è possibile, e sempre purchè non diventi mera speculazione, non sarebbe una cattiva legge.

Vedi la sostituzione urbana di Giustiniano Imperatore, tra le cose migliori pensate a Roma negli ultimi anni.

pensieroincerto
March 12th, 2009, 12:02 PM
Altre due note:

Per fare l'edilizia che ci vuole a Roma si dovrebbero abbattere interi quartieri e ricostruirli da capo secondo criteri moderni.



Pavlvs, se questa legge non fosse il solito favore a qualcuno, era LI' che si doveva battere
Prova ad immaginare quanti miliardi -- sul serio -- avrebbe rimesso in circolo
Invece cosi avremo solo una colata di abusi

Figuriamoci
L'Italia è IL paese dell'abuso edilizio da sempre
Pensa ora dopo questa legge scellerata
Per gli amanti del centro storico, cominciate a puntare il naso all'insù, che tra pochi giorni spunteranno reti, tendoni, strane strutture, e tanti bei nuovi attichetti, eheheh

pensieroincerto
March 12th, 2009, 01:31 PM
Ieri la regione lazio ha finalmente approvato la delibera per inserire l'area dell'infernaccio, quella del rottamatore, nella riserva naturale dei massimi
Non è ancora una legge, ma certo ormai credo che il pericolo rottamatore-nel-parco-a-250-metri-dalle-scuole sia stato scongiurato
D'altra parte, avremmo avuto il caso, unico al mondo, di un megasfascio enclave in un'area protetta, roba da organizzarci visite guidate da ogni angolo del globo
Bene, adesso finalmente partiranno i lavori del centro sportivo terme di muratella (che mi vedranno quasi sicuramente come iscritto) e magari, un giorno, anche la fruibilità di un'area dentro il GRA nella quale esistono ancora dei veri "Boschi", sì, quelli con gli alberi, gli animali selvatici, ecc.

E non si può non notare che un anno fa, quello stesso consiglio regionale ORA tanto attento alla salute dei cittadini, aveva approvato il mostro ......
Vabbè la ragione, si sa.

Paxromana
March 12th, 2009, 04:03 PM
ROMA-FIUMICINO, ANAS: APERTA NUOVA USCITA COLLEGAMENTO GRA
"L'Anas ha aperto questa mattina una nuova uscita dell'autostrada A91 'Roma-Fiumicino'. L'apertura si inserisce nell'ambito delle opere di adeguamento del sistema viario connesso al nuovo polo fieristico di Roma, con la finalità di migliorare i collegamenti ed i livelli di servizio per i flussi di traffico che quotidianamente percorrono l'autostrada 'Roma-Fiumicino'. L'opera è costata circa 8 milioni di euro ed è stata finanziata con fondi Anas". Lo comunica, in una nota, Anas.

A91...urca....

Pavlvs
March 12th, 2009, 05:17 PM
Pavlvs, se questa legge non fosse il solito favore a qualcuno, era LI' che si doveva battere
Prova ad immaginare quanti miliardi -- sul serio -- avrebbe rimesso in circolo
Invece cosi avremo solo una colata di abusi


Bisogna leggerla la legge prima di parlarne.
Io non l'ho letta, semmai la faranno mi riprometto di farlo.

Da quel poco che ho letto e da quel meno che ho capito, sulla carta è roba di grandi potenzialità.
Abbattere la monnezza e ricostruirla, chiaramente assicurando un guadagno, leggesi volumetrie.

A Roma ci sarebbe da ricostruire......un paio di città delle dimensioni di Torino.
Francamente se facessero una legge per abbattere e rifare la periferia romana............chi me la fa lo voto finchè morte non ci separi.

Però, chiaramente, conoscendo la qualità :ohno: degli edificatori romani, potrebbe essere una legge disastro, anche se non credo possano mai edificare nelle aree a vincolo monumentale.

Non è per il centro storico che temo.....temo che la già pessima periferia possa diventare una sempre pessima periferia ma grande un 30% in più.

Un 30% de schifezze in più.....mejo morire da piccoli!!

pensieroincerto
March 12th, 2009, 06:03 PM
Bisogna leggerla la legge prima di parlarne.
Io non l'ho letta, semmai la faranno mi riprometto di farlo.


Dopo 15 anni ancora non conosci il modus operandi de sta gente ?
Cosa ti fa pensare che di discosti da un percorso 15ennale ?
Dopo due condoni edilizi ?
Francamente sappiamo già che uscirà.

Pavlvs
March 12th, 2009, 06:48 PM
Poltronissime Alemanno
di Emiliano Fittipaldi
Il Comune è nella paralisi. Saltano i grandi progetti per il caos traffico. E manca un piano di sviluppo. Ma assunzioni e consulenze si moltiplicano Gianni AlemannoIn Italia c'è un'azienda che va in controtendenza. Se la crisi mondiale morde come mai, le fabbriche chiudono, i negozi sono deserti, le famiglie boccheggiano e le banche falliscono, il Comune di Roma assume con ritmi frenetici. Nemmeno fossimo in pieno boom anni '60. La nuova gestione firmata Gianni Alemanno crede nel capitale umano. Precari doc, amici degli amici, figli di, esperti assortiti e professori universitari, un contrattino non lo si nega a nessuno. Basta che il candidato sia vicino all'area politica giusta. In fondo a destra, of course. Dalla trionfale scalata in Campidoglio è passato meno di un anno, ma alla faccia del buco in bilancio e delle promesse, il sindaco ha chiamato alla sua corte la bellezza di 182 collaboratori esterni. Escludendo agosto e i weekend, tra segreterie, uffici stampa, assessorati e distacchi si conta in media un'assunzione al giorno. Un esercito che costerà alle casse pubbliche, tra stipendi e oneri previdenziali, 18 milioni e mezzo di euro. La mostruosa somma andrà rifinanziata alla fine del 2010: la grande maggioranza dei contratti scade a dicembre del prossimo anno. Non è tutto. 'L'espresso' ha spulciato le delibere complete comunali e di giunta, dall'assunzione del caposegreteria del sindaco Antonio Lucarelli (maggio 2008) a quella di Emilio Frezza, testa d'uovo del Cnipa diventato il 25 febbraio nuovo direttore del dipartimento Telecomunicazioni. Ebbene: sul totale delle poche delibere fin qui approvate, oltre un terzo delle decisioni hanno riguardato poltrone e scrivanie. Per mandare avanti la capitale e mantenere la parola data in campagna elettorale, dal punto di vista operativo non si è fatto nulla. O quasi.

Avanti sprechi "Le assunzioni? Normale spoil system", sostiene il centrodestra. Ma i numeri non tornano. E, soprattutto, fanno a cazzotti con gli impegni del sindaco, grande accusatore del sistema di potere targato Veltroni. "Si devono ridurre gli sprechi. Cancelleremo le consulenze, le nomine e le integrazioni economiche dettate da logiche politiche", tuonava Alemanno. E invece eccoti l'assunzione in blocco della lobby dell'Unire, l'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine, a cui l'ex ministro dell'Agricoltura è assai legato: se Franco Panzironi è diventato amministratore dell'Ama, il figlio Dario è finito nella segreteria del sindaco (due anni e rotti di contratto costano ai romani 164 mila euro), mentre Raffaele Marra, assunto come dirigente, sembra destinato a diventare il nuovo capo della Multiservizi. Anche un altro dipendente dell'ente, Marco Mugavero, ha avuto un comando nel gruppo consiliare del Pdl. "Da questa radicale opera di disboscamento", chiosava Gianni, "trarremo le risorse necessarie per valorizzare i dipendenti comunali e per stabilizzare il precariato attraverso un concorso". I soldi sono finiti altrove, tanto che persino i vincitori del bando chiuso l'anno scorso (400 amministrativi e 600 vigili) non sono ancora entrati in servizio. Lavora a pieno ritmo, invece, il figlio del direttore dell'Ice Umberto Vattani, il giovane Andrea, chiamato a gestire le relazioni internazionali e il cerimoniale di Alemanno fino al 2013, per una modica spesa di 488 mila euro. Nessun risparmio nemmeno per i direttori di dipartimento e i loro vice: invece di promuovere tecnici interni, il sindaco ne ha assunti una trentina nuovi di zecca. Sergio Gallo, ex giudice e neo capo di gabinetto, costa 292 mila euro l'anno. Maurizio Meschino, spalla legale di Veltroni, pesava sul bilancio quattro volte meno. Luigi Di Gregorio, ricercatore di scienze politiche e autore con Angelo Mellone di un saggio sulla politica, è stato piazzato alla Semplificazione amministrativa, mentre Umberto Broccoli è da luglio il nuovo sovrintendente. Laureato in archeologia cristiana e già direttore del Castello di Giulio II a Ostia, con il tempo Broccoli s'è buttato sulla tv: autore e conduttore di 'Telesogni', 'Luna Park', 'Signori illustrissimi' e 'Amando', striscia sulla poesia, tutti i giorni continua a condurre un programma radio, 'Con parole mie'. Il sabato è in diretta con 'In Europa'. Da sovrintendente, costa al Comune 396 mila euro. Solo fino al 2010, dopo bisognerà staccare un altro assegno. Stesso trattamento per Alessandro D'Armini, messo alla guida della Mobilità. Considerato vicino ad An, direttore generale dell'assessorato regionale ai Trasporti sia con Storace che con Marrazzo, è una celebrità nel settore impianti a fune: nel 2005, rilanciando un progetto del padre, ha proposto la realizzazione di una funivia per l'attraversamento dello stretto di Messina. Pure per la comunicazione non c'è crisi che tenga. C'è un direttore apposito per pubblicizzare l'attività dell'amministrazione che in due anni e mezzo prenderà, tra redditi lordi e oneri aggiunti, 328 mila euro, mentre il contratto del capo dell'Uffico stampa, l'enfant prodige Simone Turbolente, sfiora i 400 mila. Gli addetti stampa neo assunti sono ben 24, per un costo che, solo per il 2008 e il 2009, supera gli 1,4 milioni di euro. Anche per la task-force per la sicurezza Alemanno non ha badato a spese. L'ex generale Mario Mori, sotto processo a Palermo con l'accusa di favoreggiamento al boss Bernardo Provenzano, è stato messo a capo dell'ufficio insieme a tre collaboratori di rango, per uno stanziamento complessivo che, in stipendi, arriva al milione di euro. Con meno soldi il Comune ha prorogato il contratto a tre architetti, 17 geometri e 13 istruttori economici.

Capitale immobile "Il sindaco si sta rivelando un dux troppo molle, zavorrato anche dall'ambizione di trasformarsi in un leader nazionale", dice un esponente di Forza Italia deluso: "Le correnti, da quella di Umberto Croppi a quella di Fabio Rampelli, passando per Andrea Augello e Gianni Sammarco, lo asfissiano chiedendo deleghe a iosa e poltrone a go-go. Lui non sa dire di no, sennò gli fanno saltare il numero legale in consiglio. Le pare sensato una delega speciale 'ai rapporti con il mondo cattolico', o quella 'alla memoria di Roma'? Per non parlare di quella sul 'Tevere'. Siamo al ridicolo, qui servono fatti". Se l'immagine dell'Alemanno 'moralizzatore' sta naufragando, quella del buon amministratore stenta a decollare. Roma sembra immobile. I grandi investimenti sono bloccati. Nonostante un cospicuo numero di opere, cofinanziate dalle Regione, da capitali statali o privati, debbano solo essere messe a gara e aprire i cantieri: il Comune dovrebbe mettere la sua quota e iniziare i lavori. Per l'allargamento di via Tiburtina, per la realizzazione del ponte della Scafa a Fiumicino e di quello dei Congressi, per il sottopasso a via Colombo, lo svincolo degli Oceani, oltre a rotatorie, passante e nuove strade, sono già sul tavolo 230 milioni di euro. Opere di interesse prioritario. Come quelle finanziate dai fondi per Roma Capitale (anni 2007-2009), che superano i 350 milioni. "Il Campidoglio dovrebbe chiedere finanziamenti e accendere i bulldozer", spiega un lobbista vicino a importanti costruttori: "Ma la giunta tergiversa perché, invece che puntare su grandi appalti veltroniani, preferisce frazionare i soldi per lavori più piccoli, in modo da accontentare una platea più vasta di imprenditori. Ma un piano infrastrutturale per ora non c'è, l'economia è ferma". Persino alcune linee della metropolitana rischiano di non vedere la luce. Alemanno aveva garantito "il potenziamento del trasporto pubblico su ferro e il decongestionamento del traffico", ma poi ha tagliato i soldi per le linee B2 e D. "Risorse non ci sono", ripetono dalla giunta. Qualche sforzo, forse, varrebbe la pena di farlo: la rete metropolitana di Roma, con i suoi 37 chilometri, è la più corta tra le città occidentali. Senza voler far paragoni con le solite Londra (408 km) e Parigi (211 km), persino la piccola Oslo e Praga hanno più binari. "Niente soldi in cassaforte", è la nenia. Ma alla società Met.Ro. sono state comunque effettuate una quarantina di assunzioni: sette dirigenti (tra cui Massimo Davenia, uomo vicino a Storace) e 33 funzionari. E altro denaro verrà speso per il bando milionario per i servizi di vigilanza delle stazioni. Un contratto da 101 milioni (il bando scade il 23 marzo) a cui mira anche l'Italpol della famiglia Gravina, che ha vinto la vecchia gara con altre aziende riunite in un'Ati. Stavolta qualcuno ha storto il naso, perché il fratello del generale Mori, l'ex capitano dei carabinieri Alberto, ha collaborato per molti anni con l'Italpol. "Ma da un annetto non lavora più con noi", ribatte Domenico Gravina, "la gara è europea, noi abbiamo tutti i requisiti. Siamo il primo istituto della città".

Sindaco da Formula1 Il bilancio del primo anno al governo di Roma del genero di Pino Rauti è magro. "Manca un progetto di sviluppo coerente, si va a tentoni", dicono i critici. Gli ultimi episodi di violenza sessuale hanno sancito la débâcle sulla sicurezza, cavallo di battaglia del centrodestra. Le strade, dopo la revoca dell'appalto alla Romeo, restano devastate da buche killer, tanto che il prefetto Giuseppe Pecoraro ha inviato una lettera all'assessore ai Lavori pubblici. "È a rischio la pubblica incolumità", ha scritto preoccupato. La partita dell'Acea è stata gestita ancora peggio: la decisione di sfiduciare l'ad Andrea Mangoni e boicottare l'accordo con i soci francesi di Suez-Gdf non è stata apprezzata dal mercato, che ha fatto precipitare il titolo dell'ex municipalizzata di 10 punti. Mischiando il sacro al profano, pure la decisione di far cantare Franco Califano per l'8 marzo è sembrata figlia del dilettantismo. Di certo, dalle regole della movida ai destini della teca che protegge l'Ara Pacis, dalle torri di Renzo Piano alla Nuvola di Massimiliano Fuksas, il sindaco e i suoi cambiano idea un giorno sì e l'altro pure. "Retromanno", il nomignolo affibbiato con ironia da Dagospia.

Ma c'è poco da ridere. La soluzione della questione-spazzatura, con la discarica di Malagrotta stracolma ai limiti, è al di là da venire. Pure l'emergenza abitativa non è stata, nonostante gli annunci, ancora affrontata: di investimenti per l'edilizia economica agevolata nemmeno l'ombra, nessuna decisione neppure sui cambi di destinazione d'uso di strutture adattabili in alloggi. Il primo cittadino sembra concentrato soprattutto sul progetto della Formula 1 all'Eur, un'ipotesi che piace anche a esponenti della sinistra per l'indotto che potrebbe generare. Il Gran Premio dovrebbe partire nel 2013, i lavori prevedono opere di qualificazione e la costruzione della mitica Porta dell'Eur. Tra gli altri sarà un amico di Alemanno, Riccardo Mancini, a seguire da vicino l'iniziativa. L'imprenditore, che ha organizzato l'ultima campagna e finanziato (con 50 mila euro) quella del 2006, ha avuto in passato qualche guaio con la giustizia: considerato vicino al gruppo estremista Avanguardia nazionale (l'Ansa lo cita in un lancio del 1988), è stato poi scagionato da ogni accusa. Oggi, a parte le cariche in società per il riciclaggio dei rifiuti e diverse partecipazioni in aziende immobiliari, commerciali e petrolifere, ha una consulenza gratuita con Eur Spa. L'obiettivo è quello di diventarne l'amministratore delegato. "È l'astro nascente, uno dei consiglieri più ascoltati dal sindaco", bisbigliano al Campidoglio.

Esclusa la suggestione di veder sfrecciare le Ferrari e le McLaren sulla Colombo, le idee per rilanciare la città sono bloccate ai box. Il consiglio comunale non ha fatto altro che ratificare le decisioni dei municipi (gli organismi di quartiere, ndr) e l'elenco delle delibere presentate dalla giunta disegna un'impietosa radiografia del modello Alemanno. Calma piatta: in quasi un anno si conta l'approvazione del programma per la sicurezza stradale, l'istituzione di una commissione per le strisce blu, qualche intervento edilizio, 'la concessione gratuita di un automezzo Fiat Ducato all'Istituto Pia Società Figlie di San Paolo'. A dicembre si registra la nascita del premio Roma per la Pace, a gennaio un progetto per la riqualificazione del Mausoleo di Augusto, a febbraio le nuove tariffe per la cremazione, senza dimenticare l'iscrizione del Comune al 'Major Cities of Europe It Users Group'. Lo sport, vecchio pallino della destra, è il settore dove ci si è mossi di più: tra piani regolatori dell'impiantistica, istituzioni di comitati tecnico-scientifici e progetti per nuove palestre, i giovani romani potrebbero presto rinvigorire i muscoli, sognando, tra una flessione e una serie di addominali, un posto al Campidoglio.

Pavlvs
March 12th, 2009, 06:49 PM
http://speciali.espresso.repubblica.it/grafici/alemanno/img/tabella01.jpg

Federicoft
March 12th, 2009, 06:52 PM
Il prossimo che dice che non ci sono soldi per finanziare le metropolitane vola dalla Rupe Tarpea.

Eddard Stark
March 12th, 2009, 06:55 PM
Ma la "segretaria particolare" è perchè fornisce anche servizi "particolari"?:ohno:

Nadir
March 12th, 2009, 07:56 PM
Vorrei lavorare per il comune di Roma, a chi chiedo? :D

Nadir
March 12th, 2009, 07:59 PM
Gianni Alemanno: Il signor «ordine e moralità» per Roma


Un sindaco neofascista vuole rendere la capitale italiana una città tranquilla.

Quando Federico Fellini girò a Roma il celebre film «La Dolce Vita», l’attuale sindaco Gianni Alemanno spegneva la sua prima candelina. Negli ultimi cinquanta anni, Roma ha ricordato sempre meno la città delle star del cinema, della nobiltà decadente, della libertà e delle feste scatenate. La polizia vieta ai visitatori di bagnarsi nella Fontana di Trevi. La trattoria Rugantino, dove aveva luogo il party che durava tutta la notte e che ispirò Fellini per il suo film, è diventato ora un ristorante McDonald’s. Via Veneto, secondo il press agent Enrico Lucherini, «è insopportabile, piena di negozi di scarpe e di ristoranti turistici che pretendono 15 dollari per un caffè».

L’elezione del neofascista Alemanno lo scorso aprile ha segnato un altro cambiamento epocale per la capitale italiana, in quanto era il primo politico di destra a conquistare la carica di sindaco dopo la Seconda Guerra Mondiale. Immediatamente ha lanciato il progetto «ordine e moralità». L’ultima trovata? Le gelaterie, le pizzerie, le pasticcerie e i forni devono obbligatoriamente chiudere i battenti entro l’una di notte! La motivazione ufficiale è che molti di questi negozi vendono bevande alcoliche. In realtà, il signor Alemanno vuole che a notte tarda la sua città si svuoti dei giovani e dei turisti che intaccano l’immagine della capitale tranquilla e ben organizzata. Inoltre, in questo contesto, ha iniziato la scorsa estate a far multare coloro che dormono, mangiano o bevono in pubblico!

Quando era giovane, il sindaco, oggi cinquantunenne, non è stato esattamente il modello del cittadino pacifico. Presidente dei giovani del movimento sociale fascista [Movimento Sociale Italiano, N.d.T.], è stato arrestato nel 1981 per il pestaggio di uno studente, ma poi rilasciato.

L’anno successivo fu denunciato con l’accusa di aver lanciato una bomba Molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica. Fu arrestato per la terza volta nel 1989, per aver tentato di bloccare il corteo ufficiale del presidente degli Stati Uniti d’America George H. W. Bush.

L’ampia coalizione di Silvio Berlusconi, che raggruppò politici dal centro fino all’estrema destra, non poteva certo escludere il signor Alemanno, che nel frattempo era stato eletto parlamentare con Alleanza Nazionale. Ministro dell’Agricoltura dal 2001 al 2006, è stato scelto nel 2007 per la «riconquista» di Roma contro Francesco Rutelli. Vinse con la promessa di espellere circa 20.000 immigrati clandestini e di chiudere 85 campi rom irregolari. Per il momento ha espulso i giovani festaioli dichiarando apertamente: «Vogliamo porre un freno al problema del chiasso che spesso si protrae fino a tarda notte nel centro di Roma creando fastidio ai residenti». Fellini gli avrebbe risposto proprio come il suo eroe Steiner nella «Dolce Vita»: «E’ meglio la vita più miserabile, credimi, che l’esistenza protetta da una società organizzata, in cui tutto sia previsto, tutto perfetto».

http://www.e-tipos.com/newsitem?id=78815

fraanZ
March 12th, 2009, 08:36 PM
vista l'aria funesta per alcuni stasera vi posto le immagini dell'unico vecchio stadio di roma: grazie a ultras998s.

http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/61/l_6407c01d46104b6fa1f9f009ab990e0e.jpg

http://c3.ac-images.myspacecdn.com/images02/58/l_02e64086f7514a79a17b4d2e73b712f2.jpg

http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/1/l_ec6a42a5ca264cc9a8e5a62d6949fc45.jpg

http://c1.ac-images.myspacecdn.com/images02/12/l_0fbc32d7fc8d4993a0cd624811d9c084.jpg


che è!? lo stadio delle quaglie!?

Thelème
March 12th, 2009, 08:41 PM
com'è che il direttore non ha ancora detto niente su cemusa che a giorni sospenderà il bike sharing per colpa di questa giunta poco... attiva?

Luca1979
March 12th, 2009, 09:53 PM
Davvero? Ora che col bel tempo avevo deciso di iniziare?
:bash:

Comunque grande notizia quella della autostrada Roma-Genova.

jherico
March 12th, 2009, 10:03 PM
Altre due note:
1) presentato il piano dismissioni immobili della difesa.
Non mi sembra di leggervi la dismissione di importanti pezzi romani.

2) sono curioso di leggere 'sto ddl sull'edilizia.
Dalle note di stampa si capisce poco, e non mi sembra ci sia di che esultarne, visto il prevedibile uso che i ns costruttori ne faranno, temo scempi in arrivo.

Però una cosa va detta, e la dico da quando scrivo qui.

Per fare l'edilizia che ci vuole a Roma si dovrebbero abbattere interi quartieri e ricostruirli da capo secondo criteri moderni.

Stai fresco a voler riqualificare San Basilio, tanto per citare, o il Quarticciolo, sempre per citare.

Chi nasce tondo non può morire quadrato, certe riqualificazioni sono rimmel sul viso di una ottuagenaria decrepita.

Interi quartieri di Roma, oserei dire quasi tutta la sua periferia, andrebbero abbattuti, ripensati e ricostruiti da capo.

Con strade più larghe, con servizi migliori, con uno sviluppo verticale non eccessivo ma sufficiente per risparmiare metri quadri di suolo.

Altrove invece certi palazzoni andrebbero accorciati.

Ovunque il vecchio, il brutto, il decrepito, lo squallido, dovrebbero venire sostituiti da robe moderne migliori.
Non che mi aspetti capolavori, ma francamente è difficile fare peggio di certi quartieri esistenti oggi, veri e propri angoli di 2° mondo.

Non so, aspettiamo di leggere il tutto, ma una legge che favorisse la sostituzione urbana lì dove questa è possibile, e sempre purchè non diventi mera speculazione, non sarebbe una cattiva legge.

Vedi la sostituzione urbana di Giustiniano Imperatore, tra le cose migliori pensate a Roma negli ultimi anni.

Hai ragione la strada è quella, ci sarebbe da dar lavoro per decenni, il problema è culturale, vallo spiegare te ai costruttori da sempre abituati a guadagnare quanto gli pare che ci sarebbe si da lavorare ma anche da guadagnare un pò di meno.
Il passo ovviamente deve farlo la politica, non mi aspetto che in una legislatura si possa radicalmente cambiare il modo di agire ma si potrebbe andare per passi, istituire dei canoni estetici, obbligare che una parte del costruito sia data in gara ai giovani architetti,e piano piano poi stringere su politiche urbanistiche che siano veramente tali.

jherico
March 12th, 2009, 10:15 PM
http://speciali.espresso.repubblica.it/grafici/alemanno/img/tabella01.jpg

E aveva detto che una delle sue prime azioni sarebbe stato tagliare le consulenze, che schifo !!

jherico
March 12th, 2009, 10:36 PM
«Gioiello Acea la maggioranza resterà sempre al Comune»

«Lo dico con chiarezza: non vogliamo cedere nè a tizio, nè a caio, l’azienda ha grandissime potenzialità e può diventare eccellenza»

«Lo dico con chiarezza: è assolutamente escluso che il Comune scenda sotto il 51% in Acea. Di questo non se n'è mai parlato e non avverrà». Il sindaco Gianni Alemanno ci tiene a mettere un punto nella nella nebulosa delle
polemiche. E insiste: «Non vogliamo cedere ne' a tizio ne' a caio, il Comune non vuole fare nessun passo indietro. Vogliamo che Acea rimanga il gioiello
di famiglia di Roma e che continui ad avere grandissime potenzialità: con acqua, energia e rifiuti, Acea può essere un'eccellenza». Attenzione a que-
st’ultimo passaggio perchè potrebbe essere una chiave di lettura del futuro. Alla luce anche di una lettera che in queste ore Suez-Gdf ha inviato al sindaco dopo che nei giorni scorsi il gruppo francese aveva usato toni ultimativi riguardo allo stop dell’accordo che il dimissionario amministratore delegato Andrea Mangoni stava chiudendo. Nella lettera i francesi
sembrano attenuare i toni per chiedere chiarimenti e rendersi eventualmente disponibili a riaprire il confronto. Per capire meglio, però, bisogna riavvolgere il film. A quando le dimissioni di Mangoni hanno certificato lo stand by dell’accordo con Suez-Gdf . Cosa doveva prevedere l’accordo è più oggetto di interpretazione che di certezze. Sicuramente avrebbe consolidato il
rapporto con i francesi ormai datato al 2002 (gli accordi Acea Electrabel per la produzione) che ha portato Suez a detenere il 10% di Acea (Caltagirone è attorno al 5,1). Il nuovo accordo che si stava definendo ruotava attorno alla rete di distribuzione Romana gas finita nella pancia francese dopo il patto con
Eni su Distrigaz. L’ipotesi era quella di ridefinire gli asset inserendo Romana gas in una holding dedicata alla distribuzione e controllata a maggioranza da
Acea. Mentre produzione, trading e vendita finivano in due altre holding controllate a maggioranza dai francesi. Una scelta lungimirante quella del controllo della distribuzione. Che in sostanza è l’autostrada che deve percorrere, pagando pedaggio, chi vuole vendere il gas. E sulla quale possono viaggiare anche acqua ed elettricità (vocazioni di Acea).Ma una scelta con due incognite. Una riguarda i margini di profitto e i costi di investimento e manutenzione: i primi certi, ma non astronomici (attorno al 2%), i secondi da valutare con attenzione. Al contrario gli asset che sarebbero finiti sotto il controllo francese sono quelli più remunerativi (anche se i margini vanno riducendosi).
L’altra incognita riguarda il rischio che, in base a una vecchia e discussa circolare del Comune, le concessioni per la distruzione debbano finire a gara europea.
Due, dunque, le valutazioni che possono aver rallentato la trattativa. Esiste il rischio che Romana gas, se le concessioni andassero a gara europea, diventi
scatola vuota? E se non ci fosse questo rischio Acea non potrebbe puntare a una presenza più equilibrata negli asset più remunerativi? Il confronto che
potrebbe riaprirsi con la lettera dei francesi dovrebbe affrontare questi snodi. Magari con maggiore e reciproca convinzione: l’uno, in fin dei conti, non può
fare a meno dell’altro. O con un diverso piano strategico.


fonte Dnews

jherico
March 12th, 2009, 10:45 PM
«Senz’acqua l’inceneritore non si fa» Ed è polemica

«Se l’autorizzazione per l’inceneritore di Albano è stata concessa senza valutare il problema della mancanza d’acqua non potrà rimanere in essere». Galeotta la dichiarazione del governatore Piero Marrazzo in risposta a un
radioascoltatore. Perchè i verdi dei Castelli gridano subito «bene Marazzo che ritira l’autorizzazione se non c’è acqua». Poi è un crescendo di imbarazzo incalzato dall’opposizione che dice al governatore di non conoscere l’argomento e di mettere in discussione il suo stesso piano rifiuti. Alla fine Marrazzo è costretto a chiarire-riconvertire la dichiarazione: era solo risposta di metodo, generale e astratta, il presidente non ha messo «minimamen-
te in discussione la validità del progetto esistente che anzi, ritiene un punto qualificante del piano regionale rifiuti». Ma sul campo delle polemiche resta la richiesta del capogruppo della Sinistra Enrico Fontana: «Alla luce dell’inchiesta su Colleferro la Regione deve sospendere e verificare tutte le autorizzazioni in essere per la realizzazione ed esercizio di nuovi
impianti di trattamento finale». Proposta foriera di polemiche anticipate da Antonietta Brancati (Liberali riformatori): «Così si affossa l’intero piano». E sempre in relazione a Colleferro, Salvatore Biondo, Cisl, lancia l’allarme: «In Consorzio Gaia, ormai ridotto a 13 comuni, che sorte avrà se non si mette
subito mano al progetto di utility regionale dei rifiuti?
Regione e Comune di Roma ci facciano sapere, o il piano industriale del commissario di Gaia finirà incenerito».

fonte Dnews

jherico
March 12th, 2009, 10:57 PM
Trasparenza, sei esperti per verificare gli appalti

Presentata la Commissione monitoraggio delle attività procedimentali guidata da Sergio Gallo

Una commissione di tecnici ed esperti che monitorano la correttezza delle attività procedimentali delle strutture tecnico-amministrative del Comune e delle sue aziende speciali e società partecipate, ad eccezione di quelle quotate in borsa, nell acquisizione di lavori, opere, beni e servizi. In sostanza, i sei membri scelti e guidati dal capo di gabinetto del sindaco, Sergio Gallo, verificheranno la corretta procedura specie in quella degli appalti.
Sono Gerardo Mastrandea, consigliere di Stato, Giovanni Sabbato consigliere del Tar, Antonio Mario Scino avvocato dello Stato, Carmela Pluchino avvocato dello Stato e Massimo Passoni esperto di informatica e telecomunicazioni. Con questa ordinanza faremo una piccola svolta nelle nostre attività amministrative. La commissione potrà monitorare e
controllare la correttezza di tutti i procedimenti legati soprattutto agli appalti. Un operazione che io definisco di trasparenza , spiega il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno, che ha presentato la commissione.
Ogni tre mesi i sei commissari consegneranno una relazione al sindaco e dopo sei mesi dall'inizio dell'attività, verrà consegnata una relazione dettagliata che sarà accompagnata da pareri e proposte per il superamento di eventuali criticità.L'incarico durerà un anno, con possibilità di proroga. Ci riunieremo due, tre volte l'anno negli uffici del gabinetto del sindaco - spiega Gallo - e a ogni componente verrà versato un gettone presenza da 140 euro, più il rimborso spese se viene da fuori . Secondo Alemanno si tratta di una richiesta che viene fatta dalla magistratura, dalle migliori pratiche affinché
ogni Comune si doti di controlli di questo tipo - conclude il sindaco -. La virtuosità e gli interventi positivi che possono venire da questo intervento sono infinitamente superiori al piccolissimo costo di questa commissione .

fonte Epolis

jherico
March 12th, 2009, 11:23 PM
Buche, il comune corre ai ripari lavori sul lungotevere e consolari

L'assessore Ghera: A bilancio ci sono fondi aggiuntivi oltre a quelli dell'appaltone

Dopo le piogge battenti e la revoca del maxi appalto della Romeo, che di fatto hanno impedito negli ultimi mesi l'apertura di cantieri stradali in città,
riprende la guerra alle buche in città. In questi giorni, secondo il crono-programma fornito dall'assessorato comunale ai Lavori Pubblici, lavori in corso
con restringimento della carreggiata riguarderanno 4-5 consolari e i lungotevere. A bilancio sono stati mantenuti i fondi del cosiddetto appaltone
della Romeo - ha detto l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera - e ci sono 90 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e circa 35 milioni per quella ordinaria .
Nel dettaglio lavori in arrivo a lungotevere Testacio tra Ponte Testaccio e piazza dell'Emporio. Rifacimento della segnaletica sui lungotevere e Testaccio, Pierleoni, e' Cenci, Vallati, Tebaldi, Sangallo, Fiorentini, Altoviti, Marzio, in Augusta. In via Druso completamento della segnaletica e pulizia delle caditoie. Rifacimento della segnaletica in viale delle terme di Caracalla, tra piazzale Numa Pompilio e largo delle Terme di Caracalla. In II Municipio interventi di rappezzo al manto stradale viale Parioli, viale Romania, via Lima, via del Vignola, via di Priscilla, viale de Coubertin, via de Coubertin, via Ximenes. Altri interventi sulla Tuscolana, fra via dei Fulvi e via Marco Decumio in direzione del Gra, sulla Collatina, nel tratto fra il Gra e via di Salone, sul l'Appia Nuova, nella corsia centrale fra via Furio Camillo e via
dell'Alberone. ancora, sulla Laurentina, tra via delle Montagne Rocciose e il Gra, su via di Boccea, da via di Torrevecchia e il Gra e da via rbano II e via
Mattia Battistini. Altri lavori sulla Prenestina, tra il Gra, e via Polense sulla Casilina nel tratto fra il Gra e la metro Pantano.
Per finire, lavori su ampi tratti della Tiburtina, tra via del Tecnopolo a Via Marco Simone e tra il civico 1486 a via del Tecnopolo. Sulla Cassia, da via Torre delle Cornacchie al civico 1294 e in via Trionfale, da Via Cassia a Via del Casale Castelluccia. Infine, lavori previsti in via della Storta, via della Cecchignola e via Fioranello. Per il completamento dei sampietrini in via dei Fori Imperiali se ne riparlerà dopo la maratona del 22 marzo - chiude Ghera - i
lavori di via Nazionale e di 4-5 consolari saranno affidati nei prossimi giorni con i poteri speciali del sindaco sulla viabilità .

fonte Epolis

cicciobello
March 13th, 2009, 12:53 AM
che è!? lo stadio delle quaglie!?

no Fraanz è lo stadio ...Zeroooooooooooooo Titoli :)


comunque chi ha scritto l'articolo su Alemanno è un frequentatore di questo Forum :banana::banana::banana:

riguardo le buche e l'asfalto delle strade caro Pens. incer sotto casa tua hanno sbagliato ad asfaltare ...hanno asfaltato la parte meno rovinata e quella tutta rovinata l'hanno lasciata così com'è ...dei geni direi !!!!

Bear110
March 13th, 2009, 02:38 AM
Anno 2016: quando Roma diventerà una Capitale di livello europeo

pubblicato: giovedì 12 marzo 2009 da 06blog.it

[/URL] http://static.blogo.it/06blog/fotoromacantieri.jpg



Ci arriverà gradualmente, passo per passo. Ma nel 2016, dopo una rincorsa iniziata 15 anni fa che ci ha portato fino ad ora un Auditorium di livello mondiale, il museo dell’Ara Pacis e una nuova Fiera, Roma potrà dirsi finalmente una Capitale di livello europeo, per infrastrutture, servizi, musei e sviluppo tecnologico. Ma cosa fa di una città una metropoli moderna? La risposta è semplice: trasporti pubblici, università, ambiente, architettura contemporanea, decoro. Su tutti questi temi Roma cambierà in meglio.
Allora vediamo cosa succederà, anno per anno, da oggi al 2016.


Anno 2009: per i prossimi mesi sono poche le novità che attendono la città. Una su tutte però, sarà, l’apertura di un grande [URL="http://www.06blog.it/post/4784/museo-maxxi-di-roma-inaugurazione-nellautunno-2009"]museo di arte contemporanea, il MAXXI (http://www.06blog.it/categoria/abitare-a-roma), cosa che non manca in nessuna capitale culturale d’Europa.

L’anno sucessivo, il 2010, regalerà a Roma un altro museo dedicato all’arte ultramoderna, il Macro (http://www.06blog.it/post/4579/nuovo-macro-di-roma-apertura-prevista-ad-aprile-2010) ed il probabile avvio dei cantieri della linea D (http://www.06blog.it/post/4699/la-metro-d-si-fara-forse-in-gara-nel-2009-con-il-project-financing-il-dietrofront-dopo-lannuncio-dello-stop-del-progetto).

Sarà il 2011, però, l’anno della rivoluzione urbanistica. Per allora, infatti, apriranno la linea B1 della metro (http://www.06blog.it/post/3334/linea-b1-in-anticipo-sul-cronoprogramma-si-apre-nel-2011), il centro congressi Italia, ovvero la Nuvola di Fuksas (http://www.06blog.it/post/4751/nuvola-di-fuksas-i-lavori-rispettano-i-tempi-lapertura-a-fine-2010), sarà inaugurata la nuova stazione Tiburtina (http://www.06blog.it/post/4077/grandi-opere-crescono-a-che-punto-siamo-con-la-citta-dello-sport-e-la-nuova-stazione-tiburtina) per l’alta velocità, ed apriranno il museo della Shoah (http://www.06blog.it/post/4266/museo-della-shoa-obiettivo-apertura-2011) e la nuova piazza Augusto Imperatore (http://www.06blog.it/post/4539/nuova-piazza-augusto-imperatore-e-sottopasso-dellara-pacis-a-breve-si-parte-con-i-lavori-lok-della-giunta-alemanno) (salvo imprevisti). Ed ancora, in un crescendo,

nel 2012 aprirà il primo tratto della linea C e si presuma possa essere completata la città dello sport di Calatrava (http://www.06blog.it/post/1342/ecco-la-citta-dello-sport-di-tor-vergata).

Nel 2013 la linea C sarà aperta da Pantano a San Giovanni e si spera possa essere la volta buona per la città dei Giovani all’Ostiense (http://www.06blog.it/post/4354/la-citta-dei-giovani-di-koolhas-e-quella-dei-bambini-nellex-fiera-di-roma-cantieri-bloccati-e-ritardi-politici-quale-futuro).

Infine tra fine 2015 (secondo cronoprogramma) ed il 2016 (calcolando un annetto di ritardo minimo) apriranno al pubblico la linea C fino al capolinea Clodio (http://www.06blog.it/post/4804/linea-c-di-roma-il-cipe-stanzia-ufficialmente-le-risorse-per-chiudere-i-costi-da-clodio-a-pantano) e la linea D tutta (http://www.06blog.it/post/4364/metro-d-nel-primo-trimestre-2009-gara-definitiva-nel-2010-al-via-i-lavori).


Lo sviluppo tecnologico sarà poi un altra carta da giocare sulla via dell’ammodernamento. A Roma è già presente un distretto industriale dell’alta tecnologia che vede la presenza di players industriali di livello mondiale, la Tiburtina Valley (http://www.06blog.it/post/589/le-industrie-di-roma-la-tiburtina-valley). Se si pensa poi alla rete wi-fi pubblica (http://www.06blog.it/post/4434/wi-fi-gratuito-a-roma-e-provincia-inaugurati-i-primi-50-hot-spot-500-nel-2010) che sta crescendo in tutta la città si può dire che siamo sulla strada buona.
E le università per competere con Londra, Parigi o le città degli States? Qui la rincorsa è inizitata tardi e non sarà l’elefantiaca “La Sapienza” a poterci far competere. La risposta è arrivata invece da un privato, con la nuova Luiss (http://www.06blog.it/post/2319/la-nuova-sede-della-luiss-eccellenza-accademica-europea), che almeno sulle materie giuridio-economiche ci sta facendo recuperare terreno. Senza scordare i campus e la facoltà di Medicina di Tor Vergata.
Manca il capitolo del decoro ed abitazione. Qui, per la verità, regna l’incertezza. Recentemente, però, la regione Lazio ha finanziato 550 milioni per costruire case popolari di diversa tipologia “contrattuale”. E se tutti avranno una casa, romani ed extracomunitari, è più che probabile che il decoro migliorerà e così anche la sicurezza.
Visti da oggi, marzo 2009, 8 anni sembrano tanti. Ma l’ammodernamento sarà graduale, ed ogni anno ci regalerà qualcosa di nuovo.


Foto: Flickr (http://www.flickr.com/photos/nikonphotoslave/2089990158/)

Pavlvs
March 13th, 2009, 10:10 AM
Articolo ottimista, fa buon sangue.

Simone_pro
March 13th, 2009, 10:41 AM
Direi al filo del fantascientifico... mi sembrava di stare guardando l'ultimo trailer di Star Trek XI (che attendo con ansia)

Pincio
March 13th, 2009, 10:55 AM
http://www.romanotizie.it/spip.php?article12343

BIKE SHARING A ROMA AD UN PASSO DALLA SOSPENSIONE

Alle ore 23.00 di sabato 14 marzo, Cemusa si appresta a sospendere Roma’n’bike il servizio di bike sharing a Roma.

La decisione è stata presa, suo malgrado, dalla multinazionale spagnola dopo tre mesi in regime di proroga che non hanno portato ad una transitoria o definitiva regolamentazione contrattuale del rapporto con il Comune.

Come si ricorderà, infatti, il servizio - attivo soltanto in via sperimentale per un periodo di 6 mesi e limitato al centro storico di Roma - era stato inaugurato il 13 giugno 2008 e portato avanti di concerto con l’Amministrazione Comunale, con grande soddisfazione reciproca.

In prossimità della scadenza semestrale del 13 dicembre, l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo aveva inviato una lettera, datata 2 dicembre, con la quale chiedeva a Cemusa di non procedere al disallestimento (così come concordato per la fase sperimentale) e di proseguire il servizio, sino all’indizione di una gara pubblica, aggiungendo che, nel frattempo, la società spagnola avrebbe ottenuto una contropartita economica, tale da consentire la copertura dei costi sostenuti per il funzionamento.

Preme sottolineare infatti che, come previsto dall’accordo originario, i costi di attivazione, gestione e manutenzione sono sempre stati sostenuti da Cemusa. Costi che, successivamente al 13 dicembre, e nonostante la comunicazione dell’assessore De Lillo e alcune dichiarazioni a mezzo stampa, hanno gravato sulla società senza trovare alcuna giustificazione formale, né tantomeno un’adeguata contropartita.

Ciononostante, in virtù dell’esito positivo della sperimentazione - testimoniato dai dati delle iscrizioni e dell’utilizzo - Cemusa aveva comunque deciso di mantenerlo attivo per concedere ulteriore tempo alla giunta romana, dimostrando senso di responsabilità e di collaborazione con le istituzioni.

Negli ultimi tre mesi, rappresentanti di Cemusa hanno avuto diversi incontri con dirigenti dell’amministrazione capitolina, che non hanno però prodotto alcun accordo formale, né l’avvio di una procedura per la soluzione della vicenda.

Il Comune ha avuto a disposizione ben 9 mesi per avviare o indire una gara pubblica o prospettare una soluzione al mantenimento del servizio, con o senza Cemusa, la quale si trova oggi nell’impossibilità di garantire ai cittadini romani il proseguimento del bike sharing.

A prescindere dall’esito finale della vicenda, Roma ha dimostrato di apprezzare il bike sharing.

pensieroincerto
March 13th, 2009, 11:39 AM
Articolo ottimista, fa buon sangue.

Un articolo di 06blog con le foto di flickr
Praticamente la versione scritta di una mattinata di marione a settembre, quando puntualmente vinciamo tutto
Poi però arriva maggio.

FavelaChic
March 13th, 2009, 11:40 AM
Altre due note:
1) presentato il piano dismissioni immobili della difesa.
Non mi sembra di leggervi la dismissione di importanti pezzi romani.

2) sono curioso di leggere 'sto ddl sull'edilizia.
Dalle note di stampa si capisce poco, e non mi sembra ci sia di che esultarne, visto il prevedibile uso che i ns costruttori ne faranno, temo scempi in arrivo.

Però una cosa va detta, e la dico da quando scrivo qui.

Per fare l'edilizia che ci vuole a Roma si dovrebbero abbattere interi quartieri e ricostruirli da capo secondo criteri moderni.

Stai fresco a voler riqualificare San Basilio, tanto per citare, o il Quarticciolo, sempre per citare.

Chi nasce tondo non può morire quadrato, certe riqualificazioni sono rimmel sul viso di una ottuagenaria decrepita.

Interi quartieri di Roma, oserei dire quasi tutta la sua periferia, andrebbero abbattuti, ripensati e ricostruiti da capo.

Con strade più larghe, con servizi migliori, con uno sviluppo verticale non eccessivo ma sufficiente per risparmiare metri quadri di suolo.

Altrove invece certi palazzoni andrebbero accorciati.

Ovunque il vecchio, il brutto, il decrepito, lo squallido, dovrebbero venire sostituiti da robe moderne migliori.
Non che mi aspetti capolavori, ma francamente è difficile fare peggio di certi quartieri esistenti oggi, veri e propri angoli di 2° mondo.

Non so, aspettiamo di leggere il tutto, ma una legge che favorisse la sostituzione urbana lì dove questa è possibile, e sempre purchè non diventi mera speculazione, non sarebbe una cattiva legge.

Vedi la sostituzione urbana di Giustiniano Imperatore, tra le cose migliori pensate a Roma negli ultimi anni.


Sta bene quello che dici, ma hai citato due quartieri che, secondo me, sono ottimi esempi di insediamento popolare. Quarticciolo, soprattutto, è proprio un gioiellino.

Sarebbero altre le zone da riqualificare con abbattimento e ricostruzione. Su tutte, quelle sorte negli anni Cinquanta-Sessanta senza respiro né spazio vitale.
Due esempi: Espero, cioè la zona nell'ansa dell'Aniene, che si trova tra via val d'Aosta, la Nomentana nuova, l'Aniene e p.zza Sempione; e poi tutto il quartiere sulla Tiburtina intorno a l.go Beltramelli.
Densità abitative paurose, niente verde, niente cortili, niente parcheggi, edilizia di basso livello estetico e strutturale, etc.
Veramente quelli non li recuperi se non abbatti e ricostruisci.

pensieroincerto
March 13th, 2009, 11:48 AM
no Fraanz è lo stadio ...Zeroooooooooooooo Titoli :)


comunque chi ha scritto l'articolo su Alemanno è un frequentatore di questo Forum :banana::banana::banana:

riguardo le buche e l'asfalto delle strade caro Pens. incer sotto casa tua hanno sbagliato ad asfaltare ...hanno asfaltato la parte meno rovinata e quella tutta rovinata l'hanno lasciata così com'è ...dei geni direi !!!!

Vedo che mi vieni a spiare, ihihih
Guarda che anche la parte ri-asfaltata era messa male allo stesso modo, solo che in corso d'opera è arrivata una settimana di pioggia continua, hanno dovuto stoppare tutto, credo; lo dico perché i mezzi da lavoro sono rimasti parcheggiati poco lontano per almeno 3 giorni, quindi evidentemente aspettavano che finisse di piovere.
Sperém che tornano

Luca1979
March 13th, 2009, 11:50 AM
Un articolo di 06blog con le foto di flickr
Praticamente la versione scritta di una mattinata di marione a settembre, quando puntualmente vinciamo tutto
Poi però arriva maggio.

Ma è una fissazione questa su Marione?
A me ricorda più "Zarate è come Maradona"

Pincio
March 13th, 2009, 12:25 PM
La giornata tipo dell'amministrazione Alemanno:

- botte ai zingari
- botte ae zoccole
- cancellazione di progetti
- assunzioni
- consulenze

Dotty87
March 13th, 2009, 01:44 PM
Sta bene quello che dici, ma hai citato due quartieri che, secondo me, sono ottimi esempi di insediamento popolare. Quarticciolo, soprattutto, è proprio un gioiellino.

Sarebbero altre le zone da riqualificare con abbattimento e ricostruzione. Su tutte, quelle sorte negli anni Cinquanta-Sessanta senza respiro né spazio vitale.
Due esempi: Espero, cioè la zona nell'ansa dell'Aniene, che si trova tra via val d'Aosta, la Nomentana nuova, l'Aniene e p.zza Sempione; e poi tutto il quartiere sulla Tiburtina intorno a l.go Beltramelli.
Densità abitative paurose, niente verde, niente cortili, niente parcheggi, edilizia di basso livello estetico e strutturale, etc.
Veramente quelli non li recuperi se non abbatti e ricostruisci.

Ma che dici? Posso capire per il quartiere tra Nomentana e Aniene dove non c'è spazio per fare niente, ma sulla Tiburtina, anche se ci sono densità pazzesche, ci sono tutti i modi possibili e immaginabili per riqualificare, se solo gli amministratori lo volessero!
Subito dopo Largo Beltramelli ci sono campi desolati fino a Quintiliani, e da Quintiliani al Pertini lo stesso, In direzione Monti Tiburtini idem.
Dall'altra parte c'è San Romano, dove ci sono prati abbandonati che la dividono da Casal Bruciato e Casal Bertone. Senza contare l'area discarica davanti agli studios.
Aivoja a riqualificare.
I problemi del quartiere sono dati soprattutto dalla viabilità (pochi sensi unici) e sul fatto che ci siano molti negozi, il che fa si che il giorno sia un inferno.
Se si recuperassero le aree al margine si potrebbero fare box,parchi,biblioteche..e magari riunire i quartieri con collegamenti stradali che abbiano un senso logico.

Bear110
March 13th, 2009, 01:48 PM
Un articolo di 06blog con le foto di flickr
Praticamente la versione scritta di una mattinata di marione a settembre, quando puntualmente vinciamo tutto
Poi però arriva maggio.
Hai perso l' ennesima occasione che avevi per stupirci con un post che aggiungesse qualcosa alla discussione in senso costruttivo, senza la solita polemichetta da 4 soldi farcita dalla solita voglia di denigrazione a tutti i costi.
Grazie anche stavolta.
:ohno:

Bear110
March 13th, 2009, 01:49 PM
La giornata tipo dell'amministrazione Alemanno:

- botte ai zingari
- botte ae zoccole
- cancellazione di progetti
- assunzioni
- consulenze

:lol: quoto :lol:

Pavlvs
March 13th, 2009, 04:16 PM
Sta bene quello che dici, ma hai citato due quartieri che, secondo me, sono ottimi esempi di insediamento popolare. Quarticciolo, soprattutto, è proprio un gioiellino.

Sarebbero altre le zone da riqualificare con abbattimento e ricostruzione. Su tutte, quelle sorte negli anni Cinquanta-Sessanta senza respiro né spazio vitale.
Due esempi: Espero, cioè la zona nell'ansa dell'Aniene, che si trova tra via val d'Aosta, la Nomentana nuova, l'Aniene e p.zza Sempione; e poi tutto il quartiere sulla Tiburtina intorno a l.go Beltramelli.
Densità abitative paurose, niente verde, niente cortili, niente parcheggi, edilizia di basso livello estetico e strutturale, etc.
Veramente quelli non li recuperi se non abbatti e ricostruisci.

Il Quarticciolo piace a me, sembra un piccolo mondo antico.
E poi c'è er quagliaro, ristorante da paura, consigliatissimo, folklore vero, mica finto, folklore stravero dove mentre stai a magnà entrano i barboni e te chiedono se je poi da' qualcosa der tuo piatto :lol:

Beccateve 'sta quaglia ner pane trisunto!!!
http://static.blogo.it/06blog/quaglie.jpg.jpeg


San Basilio no, ghetto nasce e ghetto muore.

pensieroincerto
March 13th, 2009, 04:30 PM
Hai perso l' ennesima occasione che avevi per stupirci con un post che aggiungesse qualcosa alla discussione in senso costruttivo, senza la solita polemichetta da 4 soldi farcita dalla solita voglia di denigrazione a tutti i costi.
Grazie anche stavolta.
:ohno:

Quello che è scritto in quell'articolo potrebbe scriverlo qualunque dei forumers assidui qui sopra
Questo ho detto
Ovviamente, eccetto le date, che sono di fantasia

pensieroincerto
March 13th, 2009, 06:04 PM
Andiamo anche noi, ihihih ?? :lol:

Roma, 16:27
ROMA: ALEMANNO, SALVI I CORNETTI, STANOTTE NE MANGIO UNO

"I cornetti sono salvi. Io stesso questa sera, a mezzanotte e mezza, andro' a mangiarne uno in un laboratorio artigianale in via Belli: lo prendero' semplice, l'assessore Bordoni alla crema e il delegato Gasperini al cioccolato". Cosi' il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a conclusione della conferenza stampa di presentazione sulla disciplina oraria delle attivita' artigianali, che vendono al dettaglio beni di propria produzione. Come precisa lo stesso sindaco, "chi vuol vendere tutta la notte cornetti, gelati, baccala' fritto, kebab o altri alimenti potra' continuare a farlo purche' rispetti determinati requisiti: quel che vendono deve essere prodotto da loro e sono tenuti al rispetto della quiete e del decoro pubblici". L'ordinanza entra in vigore oggi ma sara' esecutiva fra 60 giorni: in questo tempo i laboratori artigianali in possesso dei suddetti requisiti potranno chiedere la deroga all'orario di chiusura fissato per tutti gli esercizi pubblici alle 2. Secondo Alemanno "si disciplina finalmente una situazione fuori dalle regole visto che le precedenti ordinanze fissavano la chiusura alle 24 ma di fatto si e' andati avanti a caso. Noi abbiamo invece trovato un equilibrio tra le abitudine romana del cornetto di notte, le regole della concorrenza, il rispetto della quiete pubblica e dei diritti dei residenti. Spero che entro due mesi riusciremo ad avere una mappa chiara dei laboratori che hanno l'autorizzazione di restare aperti tutta la notte".

(13 marzo 2009)

Pincio
March 13th, 2009, 06:07 PM
Il Quarticciolo piace a me, sembra un piccolo mondo antico.
E poi c'è er quagliaro, ristorante da paura, consigliatissimo, folklore vero, mica finto, folklore stravero dove mentre stai a magnà entrano i barboni e te chiedono se je poi da' qualcosa der tuo piatto :lol:

Beccateve 'sta quaglia ner pane trisunto!!!
http://static.blogo.it/06blog/quaglie.jpg.jpeg


San Basilio no, ghetto nasce e ghetto muore.

:rofl:

Thelème
March 13th, 2009, 06:26 PM
Lo denuncia Manuela Ghizzoni, la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera
Berlusconi chiede a Bondi 4 statue romane per le sue stanze a Palazzo Chigi
«Sarebbe sbagliato smembrare collezioni archeologiche pubbliche per soddisfare vezzi napoleonici»

ROMA - Silvio Berlusconi «ha chiesto al ministero dei Beni Culturali di autorizzare il trasferimento di quattro statue romane dal Museo delle Terme di Diocleziano a Palazzo Chigi». È la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, ad affermarlo nella nota in cui spiega che si tratta di «statue di alto valore artistico, attualmente non esposte al pubblico per una cronica carenza di fondi che, anche a seguito del taglio contenuto nell'ultima manovra Finanziaria, non consente la riapertura degli spazi espositivi che ospitarono il primo Museo nazionale di Roma, dopo l'unità d'Italia».

La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
«VEZZI NAPOLEONICI» - «Precludere al pubblico la fruizione di queste opere d'arte e usarle per il decoro degli spazi privati del presidente del Consiglio - prosegue - appare una scelta profondamente sbagliata, così come errata sarebbe la decisione di smembrare collezioni archeologiche pubbliche per di più per soddisfare richieste che ricordano vezzi napoleonici». «Per questo - conclude - abbiamo presentato una interrogazione al ministro Bondi per fare luce sulla vicenda e chiedere l'apertura al pubblico degli spazi espositivi delle terme di Diocleziano di Roma».

Federicoft
March 13th, 2009, 07:22 PM
lo prendero' semplice, l'assessore Bordoni alla crema e il delegato Gasperini al cioccolato".

....................

Pincio
March 13th, 2009, 07:22 PM
Lo denuncia Manuela Ghizzoni, la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera
Berlusconi chiede a Bondi 4 statue romane per le sue stanze a Palazzo Chigi
«Sarebbe sbagliato smembrare collezioni archeologiche pubbliche per soddisfare vezzi napoleonici»

ROMA - Silvio Berlusconi «ha chiesto al ministero dei Beni Culturali di autorizzare il trasferimento di quattro statue romane dal Museo delle Terme di Diocleziano a Palazzo Chigi». È la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, ad affermarlo nella nota in cui spiega che si tratta di «statue di alto valore artistico, attualmente non esposte al pubblico per una cronica carenza di fondi che, anche a seguito del taglio contenuto nell'ultima manovra Finanziaria, non consente la riapertura degli spazi espositivi che ospitarono il primo Museo nazionale di Roma, dopo l'unità d'Italia».

La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
«VEZZI NAPOLEONICI» - «Precludere al pubblico la fruizione di queste opere d'arte e usarle per il decoro degli spazi privati del presidente del Consiglio - prosegue - appare una scelta profondamente sbagliata, così come errata sarebbe la decisione di smembrare collezioni archeologiche pubbliche per di più per soddisfare richieste che ricordano vezzi napoleonici». «Per questo - conclude - abbiamo presentato una interrogazione al ministro Bondi per fare luce sulla vicenda e chiedere l'apertura al pubblico degli spazi espositivi delle terme di Diocleziano di Roma».

Ma che è impazzito?

Pavlvs
March 13th, 2009, 08:29 PM
Lo denuncia Manuela Ghizzoni, la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera
Berlusconi chiede a Bondi 4 statue romane per le sue stanze a Palazzo Chigi
«Sarebbe sbagliato smembrare collezioni archeologiche pubbliche per soddisfare vezzi napoleonici»

ROMA - Silvio Berlusconi «ha chiesto al ministero dei Beni Culturali di autorizzare il trasferimento di quattro statue romane dal Museo delle Terme di Diocleziano a Palazzo Chigi». È la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, ad affermarlo nella nota in cui spiega che si tratta di «statue di alto valore artistico, attualmente non esposte al pubblico per una cronica carenza di fondi che, anche a seguito del taglio contenuto nell'ultima manovra Finanziaria, non consente la riapertura degli spazi espositivi che ospitarono il primo Museo nazionale di Roma, dopo l'unità d'Italia».

La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
La capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni (dal web)
«VEZZI NAPOLEONICI» - «Precludere al pubblico la fruizione di queste opere d'arte e usarle per il decoro degli spazi privati del presidente del Consiglio - prosegue - appare una scelta profondamente sbagliata, così come errata sarebbe la decisione di smembrare collezioni archeologiche pubbliche per di più per soddisfare richieste che ricordano vezzi napoleonici». «Per questo - conclude - abbiamo presentato una interrogazione al ministro Bondi per fare luce sulla vicenda e chiedere l'apertura al pubblico degli spazi espositivi delle terme di Diocleziano di Roma».


Un' occasione unica per rifilargli qualche preziosa opera romana, tipo quella cojonatura agli infoibati che hanno inaugurato qualche tempo fa.

http://farm4.static.flickr.com/3219/2907329827_a7c41308f3.jpg

All'inizio B. rimarrà un po' perplesso, ma alla fine secondo me manco se ne accorge e se la porta a casa tutto contento credendo di avere il busto di Remolo.

RealVooDoo
March 13th, 2009, 09:11 PM
Ma che è impazzito?

Quto la prima versione del tuo post :lol:

Bear110
March 13th, 2009, 11:41 PM
Ma che è impazzito?
Pincio, ancora ti stupisci?
oramai dovremmo essere abituati. Quando sei convinto che ha passato il segno, ne inventa una peggiore.
:(

Luca1979
March 14th, 2009, 12:31 AM
http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090313_silvio67.jpg

Simone_pro
March 14th, 2009, 02:42 AM
Nella stessa foto l'esempio e lo scempio...

fraanZ
March 14th, 2009, 11:33 AM
no Fraanz è lo stadio ...Zeroooooooooooooo Titoli :)


comunque chi ha scritto l'articolo su Alemanno è un frequentatore di questo Forum :banana::banana::banana:

riguardo le buche e l'asfalto delle strade caro Pens. incer sotto casa tua hanno sbagliato ad asfaltare ...hanno asfaltato la parte meno rovinata e quella tutta rovinata l'hanno lasciata così com'è ...dei geni direi !!!!

11 anni di b

e ancora parli!?

Dotty87
March 14th, 2009, 11:46 AM
Ma che è impazzito?

Non penso sia mai stato sano.

11 anni di b

e ancora parli!?

Per parlare di cose stupide e insensate tipo l'as roma c'è lo skybar.

Pincio
March 14th, 2009, 12:17 PM
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/colosseo/colosseo/colosseo.html

Pochi metal detector, code sfiancanti, transesse e biglietto a caro prezzo
E' il monumento più visitato del mondo, ma il tour riserva molte sorprese amare
Colosseo, percorso a ostacoli
il turista smarrito fra le rovine

http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/colosseo/colosseo/stor_15294833_12220.jpg

di LUCA VILLORESI

ROMA - Per entrare nella cartolina bisogna passare, uno alla volta, sotto le forche caudine dell'elettronica. I due metal detector fanno quello che possono. La fila, in questi giorni di bassa, dura una mezzora; ma già a Pasqua l'attesa raddoppia, triplica. Il Colosseo, si dice, è il monumento più visitato del mondo: 5 milioni e 700 mila ingressi in un anno. Il simbolo di Roma. E il biglietto da visita dell'area archeologica più ricca e incasinata della Terra. Un patrimonio (in vari sensi), recentemente assurto a oggetto del contendere di una guerra senza quartiere: scioperi, dimissioni, proclami... sovrintendenti, sottosegretari, commissari straordinari... Beni culturali, McDonald's, Protezione civile. Tra tanti punti di vista - avanti un altro, "camera e umbrella in the scanner" - partiamo dal più semplice: quello del turista che si affaccia sul Colosseo e comincia a cogliere la differenza che corre tra una cartolina e un'istantanea.

Il primo impatto visivo è tipicamente romano: un'immagine maestosa e scaciata. Il Colosseo, prima di essere un monumento, è una rotatoria monumentale, il perno di un anello automobilistico che, sia detto per inciso, vanta l'attraversamento più falcidiato della Capitale (molti stranieri credono nelle strisce pedonali), nonché una svolta in discesa (la famosa curva Arco di Costantino) foriera di ripetute uscite di pista. Passate le strisce, sul piazzale, c'è il secondo passaggio obbligato: la corte dei miracoli (mezzo litro d'acqua due euro) delle bancarelle e dei furgoncini. A sua volta attorniata da torme di rapaci che, lanciando il tipico richiamo - "Hello! Hello!" - saltellano a pacche sulla spalla da una comitiva all'altra: guide abusive, pataccari, paratassisti, i lenoni dei night e delle hosterie, la zingara che questua, il gladiatore.

Terzo passaggio: la fila al metal detector, per accedere alla fila della biglietteria. Infine, il sospirato ticket. Fornito, nonostante a volte ce ne sia evidentemente bisogno ("L'anfiteatro Flavio?! Ma non siamo venuti al Colosseo?"), senza l'accompagnamento di alcun dépliant informativo.

Il quadro può essere arricchito da diverse varianti. Giovedì: rissa tra gladiatori per accaparrarsi un cliente. Venerdì: "Closed for union meeting. Il monumento resterà chiuso dalle 8,30 alle 12,30 per assemblea sindacale". Sabato, col sole, prima prova del pienone primaverile. Le due ragazze dell'ufficio informazioni, al pari dei due metal detector, fanno quello che possono. "Sì, assieme al biglietto dovrebbe esserci anche una piantina. Dispiace... Ecco, prenda questa... però poi ce la riporta, ché ne abbiamo una sola".

Il serpentone dei visitatori avvolge nelle sue spire spalti e arena. Girovaga. Ogni tanto si blocca, comitiva contro comitiva, si contorce. Assorda. Per limitare l'inquinamento acustico l'uso degli altoparlanti è stato vietato. Le guide si arrangiano, a chi strilla di più. E non è ancora niente. "In estate a volte non riesco nemmeno a raggiungere l'ufficio. Un muro umano", racconta Rossella Rea, la soprintendente del monumento. "Fino agli anni Novanta avevamo meno di un milione di visitatori. Sono più che quintuplicati. Ogni tanto si blocca tutto. E stiamo pensando di istituire una specie di senso unico per irreggimentare i flussi".

Il turista, però, sembra abbandonato a sé stesso. "A fine mese, in occasione della mostra sui Flavi, verrà finalmente allestito un percorso con dei pannelli esplicativi". I dépliant? "Certo, ci pensiamo. Ma bisogna trovare i soldi per stampare sei milioni di opuscoli". E poi, aggiunge, indicando l'ufficetto tutto accatastato, "toccherà trovare pure lo spazio per immagazzinarli".

Quella dei cristiani mangiati dalla belve del Colosseo, a quanto pare, è un'invenzione. Ma separare storia e leggenda è più facile di quanto non lo sia camminare sul filo delle transenne che separano tutela e fruizione, cura e abbandono. Confine labile. Opinabile come una valutazione estetica: che giudizio dare, ad esempio, sulle cancellate dell'anfiteatro, montate (provvisoriamente) trent'anni or sono? Incerto come una ripartizione di poteri: nell'area del Colosseo, per dirne una, il piano di calpestio è competenza del Comune, quello che è sopraelevato della Soprintendenza archeologica.

La materia per discutere, insomma, non manca; non è immune da interessi economici, rivalità accademiche, schieramenti; ed è ormai arrivata all'estremo bollore con l'escalation di Sandro Bondi, il ministro che, scelto come consigliere un ex manager della McDonald's, ha scelto come commissario straordinario per l'area archeologica di Roma l'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso e spinto alle dimissioni il presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali, Salvatore Settis, prontamente sostituito dall'archeologo Andrea Carandini.

Per delimitare i confini del campo di battaglia basta attenersi al biglietto d'ingresso. Il ticket è un riassunto essenziale. Dodici euro. Per accedere a "Colosseo + Foro + Palatino". Un tris. Messo lì anche per rammentarci che, in questo caso, molte complicazioni non nascono solo dalle responsabilità del presente, ma dall'eccesso di passato che ha accumulato in quest'area la massima concentrazione mondiale di storiche vestigia. Il Colosseo è solo un vertice, il più visibile e in un certo senso il più "facile", di un panorama molto complesso. Un monumento maestoso e glorificato; ma pur sempre un singolo monumento.

Raccontare a un turista le vicende dell'anfiteatro Flavio, la fondazione (un disco di calcestruzzo spesso 14 metri), i giochi da sessantamila spettatori, la decadenza, i restauri, non è difficile. Ma provate ad affacciarvi sul Foro romano e a percorrerne l'asse centrale, la via Sacra. Capitelli, archi e colonne... Tizi, Cai e Semproni... Duemila e 750 anni di storia. E di una morale della storia dove una via Sacra è anche una via profana: templi e bordelli, basiliche e taverne. Strato su strato, dalla Cloaca massima agli affreschi bizantini, dalle rocche medioevali al piccone fascista.

Difficile, in effetti, riepilogare tutto. Ma anche difficile credere che un turista debba restare abbandonato a se stesso, in un'assenza totale di riferimenti. Disorientato e confuso il visitatore vaga così, da marmo a marmo, in uno stato di sbigottimento simile a quello che il Belli aveva colto in Gregorio XVI venuto a visitare gli scavi del Foro: "Bene diceva er papa in quer macello... Ber bucio! Bella fossa! Ber grottino! Belli 'sti serci! Tutto quanto bello!".

A chiudere il tour dei Fori, accanto al Romano, andrebbero peraltro schierati anche i fori di Cesare, d'Augusto, di Nerva, di Traiano e della Pace. Ognuno con le sue vestigia e le sue stratificazioni. E ancora non siamo saliti sul Palatino, un prototipo del paesaggio con rovine sospeso tra l'Enea di Virgilio ("Mira colà quella scoscesa rupe e quei rotti macigni..") e l'avviso affisso all'ingresso ("In caso di avversità atmosferica alcuni monumenti potrebbero essere chiusi"). Dal primo re all'ultimo imperatore il Palatino ha interpretato per quasi un millennio la residenza ufficiale del potere (quello che noi chiamiamo il Palazzo deriva proprio dal nome del colle, il Palatium).

Una miniera di anticaglia. E un cantiere, senza fine e senza fondo, aperto su un labirinto che non smette di stupire, in orizzontale e in verticale. Cade un albero? Dalle radici viene fuori un criptoportico. Uno smottamento? Ecco una casa di epoca repubblicana. La terra stessa è un impasto di frammenti di marmo, tufo, terracotta, ceramica, cenere, piombo. Da una parte si scava. Dall'altra si consolida, in una sequela di ponteggi, transenne e ammonimenti, ormai arrugginiti, o freschi di giornata: "Danger. No trespassing".

Il Palatino è un panino di tufo imbottito d'argilla. Continua a smottare. E agli archeologi del futuro le tracce più evidenti della nostra epoca appariranno sotto forma di tubi, zeppe, toppe, puntelli, tiranti. Anche qui, tra queste traballanti, stupende vedute traballanti, l'assenza di informazioni è totale. Ma anche qui (anzi, ci si immagina, soprattutto qui) un eccesso di zelo didattico sponsorizzato potrebbe guastare irrimediabilmente un'atmosfera unica, rimasta miracolosamente fuori dal tempo e dallo spazio della metropoli.

Comunque andrà, siamo agli epiloghi. Il 21 aprile, Natale di Roma (Capitale), cadrà il muro che separava (non è questione di una singola lettera) le competenze della Soprintendenza statale da quelle della Sovrintendenza comunale. L'evento, pare, sarà celebrato da una stretta di mano fra il ministro dei Beni culturali e il sindaco di Roma. Bondi e Alemanno, Romolo, Nerone e Ben Hur. Storia, leggenda, cronaca. Riunite, si direbbe, da una formula formato ticket: Colosseo + Foro + Palatino =?

(14 marzo 2009)

pensieroincerto
March 14th, 2009, 12:18 PM
11 anni di b

e ancora parli!?

Almeno qui ci troviamo d'accordo, porelli devi capirli, loro vivono di luce riflessa (la nostra) noi invece, la formellese, scusa che è ?

pensieroincerto
March 14th, 2009, 12:19 PM
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/colosseo/colosseo/colosseo.html

Pochi metal detector, code sfiancanti, transesse


TranseSSe ?? :lol::lol:

pensieroincerto
March 14th, 2009, 12:20 PM
Ma è una fissazione questa su Marione?
A me ricorda più "Zarate è come Maradona"

Ormai è il mio aforisma ufficiale, eheh :)

pensieroincerto
March 14th, 2009, 12:22 PM
....................

Spero che stessi (una volta tanto) quotando le frasi di alemanno
Il quanto il commento è (spero non volutamente) piuttosto nebuloso.

fraanZ
March 14th, 2009, 12:46 PM
Non penso sia mai stato sano.



Per parlare di cose stupide e insensate tipo l'as roma c'è lo skybar.

stai zitto dotty. Qui dentro non c'è un articolo In topic dal 2006. Quindi visto che ormai tutti scrivono quello che caspita gli pare, lo faccio pure io. E poi se sei laziale non è colpa mia... Basta accettarla l'evidenza.

Pincio
March 14th, 2009, 02:01 PM
Pincio, è degrado: rifiuti e scavi aperti
Cantiere fermo da 7 mesi. Da quando Alemanno bocciò il parcheggio sul Pincio. Iniziati i carotaggi per il tunnel verso il parking

di Carlo Alberto Bucci
"Ci avete rubato la nostra panchina! Ridatecela". Così "Sara & Lorenzo" hanno firmato la loro protesta sulla muraglia di bandoni verdi che da sette mesi nasconde il cantiere morto del Pincio. Oltre la finestra aperta nella recinzione che occupa piazzale Napoleone I c´è la panchina dei due innamorati romani, accanto a palme sparute, una quercia crollata, vasi accantonati. E ieri alle 14.30 c´erano appena due operai, più un capo cantiere, a presidiare i reperti archeologici. Si tratta delle rovine venute alla luce nel corso dei sondaggi iniziati nel 2004 e che un quotidiano inglese l´anno scorso chiamò con eccessiva enfasi "La Pompei segreta sul Pincio".

Era l´estate del 2008 e la polemica infuocava intorno al destino del parking da 700 posti voluto dalla giunta Veltroni. Il suo successore, il sindaco Alemanno, stracciò quel progetto sventolando la bandiera degli ambientalisti e della tutela archeologica. Ma da settembre né valorizzazione né pietosa copertura hanno messo in salvo i setti murari riportati alla luce dalla Soprintendenza statale. Eppure ai primi di ottobre il soprintendente archeologo Angelo Bottini aveva chiesto di stendere "tessuto non tessuto" e reversibile pozzolana sulle antiche viscere del colle che ospitò gli Horti di Lucullo, ma prima che arrivassero la pioggia e il freddo. L´inverno è quasi passato, ma le rovine sono ancora esposte alle intemperie.

La settimana scorsa il Sovrintendente comunale, Umberto Broccoli, ha annunciato di aver «avviato i sondaggi necessari alla messa in sicurezza e al successivo rinterramento dei ritrovamenti». E che la restituzione del Belvedere dovrà avvenire «nel più breve tempo possibile». Secondo il Comune, spetta alla ditta che ha fatto gli scavi, la Sac del gruppo Cerasi, ricoprire i resti. Ma ieri lavoravano solo gli operai che fanno i carotaggi più in basso, lungo viale D´Annunzio, per vedere se lì sotto può passare il tunnel di collegamento tra piazza del Popolo e il parcheggio del Galoppatoio.

Il fatto è che la stazione appaltante dell´abortito parking sul Pincio, l´Atac, è stata messa da parte. Bisogna allora trovare i tre milioni di euro per sanare la ferita. Quello che si può togliere subito di mezzo è però l´assurda recinzione (non ci sono scavi da proteggere) che corre sul frequentatissimo viale delle Magnolie, mangiandosi metà carreggiata. E si può subito coprire la buca pericolosa su viale dell´Obelisco, riparare il muro su viale Mickievicz, obbligare i proprietari del terreno sotto viale Trinità dei Monti a togliere mattoni, calcinacci e travi. Ancora, pulire i busti imbrattati, restaurare la fontana del Valadier, togliere le tracce dei bivacchi e gli escrementi dai giardinetti, imbiancare i gabinetti pubblici della Salita del Pincio imbrattati dai writer. E infine: cosa ci fanno due orinatoi nell´aiuola a due passi dal Teatrino dei burattini?

(14 marzo 2009)

Dotty87
March 14th, 2009, 02:59 PM
stai zitto dotty. Qui dentro non c'è un articolo In topic dal 2006. Quindi visto che ormai tutti scrivono quello che caspita gli pare, lo faccio pure io. E poi se sei laziale non è colpa mia... Basta accettarla l'evidenza.

Bè si,hai ragione in fondo.

E' evidente che i romanisti, per compensare le ormai incontabili frustrazioni, debbano parlare male di altre squadre.

Pazienza, saremo comprensivi.

jherico
March 14th, 2009, 04:01 PM
Non basta il Colosseo per attirare i turisti: calo del 15 per cento

A Pasqua Diminuzione drastica delle presenze in albergo (-14%). Reggono agriturismo e B&B

Si fa presto a dire crisi. Ma la crisi ha facce e nomi. Colpisce in maniera trasversale. I romani, certo, che rinunciano alle vacanze, quando va bene. Quando va male sono costretti a fare a meno anche del “necessario”. Ma la crisi colpisce pure il settore turismo. Non basta più il Colosseo, piazza di Spagna o il Pantheon, per attirare i non romani e gli stranieri in città. Per le vacanze pasquali si stima una diminuzione di turisti pari al 15 per cento, secondo i dati Adoc. A soffrire di più gli alberghi, dove si registrerà una
diminuzione drastica di presenze (-14%). Valori positivi, invece, per agriturismi (+ 10%) e centri benessere (+8%). «Le strutture turistiche di Roma - spiega Carlo Pileri, presidente dell’Adoc - sono in crisi anche a causa della minore affluenza dei turisti stranieri, per cui ecco previsto il calo del 15% di turisti nella Capitale». Per quanto riguarda il flop degli alberghi, Pileri fa un discorso complessivo che non riguarda solo gli hotel romani:
«Negli ultimi anni - spiega - le strutture italiane sono uscite dal mercato a scapito degli altri paesi del Mediterraneo, che offrono soluzioni di soggiorno e ristorazione ad un costo pari alla metà o ad un quarto di quelle italiane, con
un’offerta qualitativamente migliore. Comportando la disaffezione verso le strutture e località turistiche nostrane, come Roma. Gli alberghi non hanno
risolto i problemi di adeguamento agli standard di qualità e servizio di livello europeo». Il sistema delle stellette, in Italia, non corrisponde all’equivalente di un Paese concorrente. Per esempio, una struttura alberghiera a 2 stelle in
Francia o Spagna offre solitamente servizi e qualità migliori di una italiana a 3 stelle. Viceversa, gli alberghi italiani a 2 stelle, nella stragrande maggioranza dei casi, non vengono presi in considerazione.
Ma al di là delle presenze negli alberghi il settore turismo a Roma è in forte crisi. Rispetto all'anno scorso è sceso del 5%. Tanto che il vicesindaco Mauro Cutrufo, che ha la delega al Turismo, presentando nei giorni scorsi la terza edizione di Globe, manifestazione turistica in programma nella nuova Fiera di
Roma, puntualizza: «Roma è visitata da 21 milioni di turisti annui, Parigi che è 11 volte più piccola, ha oltre il doppio dei visitatori. Addirittura Berlino ha 19-20 milioni di turisti e ciò fa capire che Roma ha bisogno di nuove strategie immediate» per rilanciare un settore che oggi più che mai risente delle conseguenze negative della crisi economica.


fonte Dnews

jherico
March 14th, 2009, 04:07 PM
Casa, i sì e i nì di Alemanno e Cgil

Attenti alle regole >>Il sindaco le rivendica, il sindacato chiede bonus finalizzati


A poche ore dal Consiglio dei ministri che oggi dovrebbe mettere a punto le linee guida del Piano casa il dibattito resta acceso. Ieri Gianni Alemanno ha
voluto mettere in guardia da «giudizi in astratto che potrebbero diventare
ideologici». Anche il sindaco rivendica «regole che permettano di mantenere un equilibrio urbano per evitare di fare gli antichi scempi edilizi, ma sono convinto - aggiunge che il governo saprà muoversi in questa direzione». Il “vedo”, che significa non preclusione pregiudiziale, lo chiede anche Walter Schiavella, segretario nazionale Fillea-Cgil che viviseziona quanto, fin qui, si conosce del Piano. Il no categorico sarebbe nei confronti di un deregulation totale che, oltre ai rischi urbanistici, «aprirebbe la strada all’impossibilità di controlli sulla regolarità della manodopera». In sostanza il timore è che l’eccessiva semplificazione darebbe la stura a “cantiere selvaggio” e al lavoro nero.
Il no diventa invece ni quando si parla degli aumenti di cubatura. «L’idea del bonus - prosegue Schiavella - va valutata in base alle finalità. Se punta al risparmio energetico, alla bioediliza siamo pronti a discutere. E ancora se la cubatura premiante si pone l’obiettivo della riqualificazione edilizia all’interno, però, di una forte programmazione perchè non prenderla in considerazione? Anche perchè sarebbero provvedimenti con una buona funzione anticiclica». Quel che è certo, conclude Schiavella, è che la politica abitativa non si può esaurire con i pochi finanziamenti del governo «che valgono cinquemila alloggi a fronte di una domanda che tocca i due milioni». Dalla Capitale sale un’altra voce tradizionalmente vicina al centrosinistra, quella della Cna, che “apre” al Piano casa del governo: «Può essere - dice il presidente Lorenzo Tagliavanti - un’occasione di rilancio preziosa per il settore edile in crisi.
Le oltre 30.000 imprese edili romane sono infatti maggiormente esposte alla crisi economica e alla stretta immobiliare e necessitano di interventi di rilancio da parte delle istituzioni». Gli impegni assunti dal governo, prosegue Tagliavanti, «di destinare risorse aggiuntive per le infrastrutture e di approvare un piano generale sugli immobili vanno dunque nella direzione giusta, in particolare per quanto riguarda la possibilità di ampliamenti di
cubatura del 20% sugli immobili che può rappresentare un'opportunità importante per la riqualificazione delle aree urbane periferiche». Per evitare che la misura si traduca in un assalto al territorio, prosegue il presidente Cna, «dovrebbe essere legata a interventi di miglioramento dell'efficienza
energetica degli edifici, e prevedere procedure integrate con l'agevolazione
fiscale del 55% sul risparmio energetico».

fonte Dnews

fraanZ
March 14th, 2009, 04:11 PM
Bè si,hai ragione in fondo.

E' evidente che i romanisti, per compensare le ormai incontabili frustrazioni, debbano parlare male di altre squadre.

Pazienza, saremo comprensivi.

e voi che avete stretto le chiappe (tu no magari) per 120 minuti+rigori con la paura di ritrovarci per il secondo anno consecutivo unica squadra italiana ai quarti di finale di champions?! :D

jherico
March 14th, 2009, 04:16 PM
La crisi dell’auto apre voragini in Provincia

Allarme bilancio Il calo delle immatricolazioni ha bruciato 3,5 milioni di euro di entrate in due soli mesi

Altri 10 milioni è costato lo scherzetto di Firenze che ha portato sotto la soglia
minima la tariffa Ipt aprendo una guerra al ribasso di cui beneficiano solo le società.


Vanno a picco le vendite di auto e trascinano con sé l’imposta sulle immatricolazioni. E in Provincia scatta l’allarme rosso perché l’Ipt rappresenta il peso più sostanzioso delle entrate tributarie: 120 milioni su un totale di
350. Nei due soli mesi di gennaio e febbraio il calo delle immatricolazioni è già costato 3,5 milioni. Proiettato su base annua, se gli incentivi statali non invertiranno la tendenza, significa venti milioni in meno. Che andrebbero ad aggiungersi ai 35 tagliati dalla finanziaria e ai 10 volatilizzati grazie allo scherzetto che la Provincia di Firenze ha giocato a fine 2008 manovrando
al ribasso l’Ipt per evitare la fuga di una grandesocietà di autonoleggio che minacciava di migrare la propria ragione sociale verso lidi più attraenti. Storia già raccontata da Dnews e che riprenderemo più avanti, dopo aver registrato tutta la preoccupazione dell’assessore al Bilancio della provincia di Roma Antonio Rosati: «È chiaro che ci troviamo di fronte a una situazione molto grave che penalizza gli investimenti e sottrae risorse. Il caso Ipt lo affronteremo anche al seminario delle maggiori Province d’Italia che si ter-
rà a Genova il 23 e il 24. Se il mercato dell’auto non si risolleverà per i nostri bilanci sarà un tracollo». Intanto dovete coprire i primi 3,5 milioni, come farete?
«Affineremo virtuosità e rigore, poi dovremo passare alla fantasia – replica Rosati – e dovrò inventarmi piroette alla Ronaldo per portare a casa il bilancio preservando per quanto è possibile gli interventi su strade, scuole, welfare». Riuscirete a mantenere l’impegno di pagare i fornitori a 90 giorni? Nel 2009 sì, mettendo in campo le riserve. Poi ci vorrà il mago di Oz se continua così.
Perché si può operare su tutto ciò che è manovrabile, ma questo dell’Ipt è un fattore esogeno, esterno e indipendente». E adesso torniamo allo scherzetto
fiorentino. «Fu discussione psichedelica – sbotta Rosati – che cominciò quando la provincia di Firenze, sotto la presidenza Renzi, decise di portare l’Ipt per le società che con l’auto ci vivono (noleggio soprattutto) sotto la
tariffa base per un buon 30%».
Ufficialmente volevano evitare la migrazione di una grande società su Brescia. Risultato pratico era che, siamo a fine 2008, Firenze sarebbe diventata una
calamita anche per le grandi società romane pronte a traslocare in Toscana. «Era come innescare una bomba nucleare – aggiunge Rosati – che rischiava di
sottrarci 50 milioni netti.Ci siamo rivolti al ministero delle Finanze, sappiamo che c’è un parere a noi favorevole, ma ancora nessun pronunciamento». Così,
per evitare il peggio, anche Roma si è adeguata scendendo del 20% sotto la tariffa base per le società. Correzione verso l’alto poi apportata anche da Firenze.
Ma lo scenario che si è rischiato è quello di una vera e propria azione di dumping. «Se cominciamo a far prevalere - commenta l’assessore - il federalismo della giungla e ci armiamo tutti di machete, questo fa saltare il rapporto con la Costituzione, tra l’altro senza dare un beneficio ai singoli. Il grande regalo alle società che è stato fatto mina l’esistenza stessa delle province.
Vorrei tanto fare l’ottimista come Berlusconi, ma segnalo che non siamo ancora entrati nel pieno del tornado-crisi e se queste sono le premesse c’è da mettersi l’elmetto in testa».


fonte Dnews

jherico
March 14th, 2009, 04:26 PM
Acea, la Consob indaga sul venerdì nero

Faro sulle voci di accordo con i francesi e di scontri al vertice che hanno condizionato il titolo

La Consob ha acceso un faro sul ”venerdì nero” di Acea, cioè sull’andamento anomalo del titolo il 27 Febbraio: quel giorno le azioni della società multiservice del Lazio presieduta da Giancarlo Cremonesi chiusero in calo del 3,25% a 9,82 euro.
L’iniziativa della Commissione guidata da Lamberto Cardia, che ha smentito di aver trasmesso un dossier alla Procura di Roma, serve per fare chiarezza sui movimenti anomali del titolo culminati nella seduta del venerdì nero, con passaggi di quantitativi rilevanti legati prima alle tanti voci e indiscrezioni collegate ad ipotetici accordi con Suez-Gaz de France nel periodo precedente. E poi alle voci e smentite degli scontri al vertice della società. Quello della Consob sarebbe un accertamento di routine. Come anticipato da MF una decina di giorni fa e ripreso ieri dalla Reuters.
Tra ieri e oggi dovrebbe esserci un incontro fra il presidente di Suez-GdF Gerard Mestrallet e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo che il tre marzo scorso l’amministratore delgato, Andrea Mangoni, si era dimesso perchè «venuto meno il rapporto di fiducia con l’azionista di maggioranza (Mangoni resterà al suo posto fino al Consiglio del 27 marzo che dovrà approvare il bilancio 2008). Acea è controllata dal Comune di Roma col 51%. I francesi hanno il 9,9% e ieri Francesco Gaetano Caltagirone ha ufficializzato alla Consob di essere salito sopra il 7,5%.
Lo scopo del vertice, concordano le fonti, dovrebbe essere quello di riprendere le trattative su nuove basi che non possono essere quelle che hanno portato alla rottura. Ma, secondo le stesse fonti, prima dovrà essere nominato il nuovo amministratore delegato (il nome più accreditato resta quello dell’ingegnere Marco Staderini, ex manager Rai e amministratore delegato della Lottomatica), poi si sceglieranno gli advisor, per Acea potrebbe essere Mediobanca, e da lì si ricomincerà a discutere di nuovo.
Dal fronte francese non è stato possibile avere alcun commento, così come da Acea e dal Campidoglio nessuna conferma degli incontri. Sotto la lente c’è il nuovo assetto che avrebbe voluto mettere in piedi Mangoni trasformando Acea in una holding di partecipazioni e trasferendo tutte le attività industriali nelle tre società sottostanti, due delle quali, le più redditizie, a larga maggioranza francese. Acea invece sarebbe rimasta in maggioranza solo nella società di distribuzione. Sulla strada degli accordi un altro ostacolo: la scadenza della concessione della rete romana del gas conferita, è prevista a fine 2009. Si dovrà, dunque, andare a gara: se Acea non se l’aggiudica, possedendo la rete, ha come prospettiva un contenzioso col nuovo concessionario per incassare l’indennizzo sulla perdita dell’asset. Se al contrario dovesse aggiudicarsi la gara il motivo va ricercato in un’offerta di canone più alta e quindi in un calo della redditività della stessa rete.

jherico
March 14th, 2009, 04:34 PM
La caccia alla buca su Facebook sportello Virtuale contro i crateri

Un punto di raccolta virtuale dove segnalare, con tanto di foto, le buche che infestano la città. Questo lo spirito del nuovo gruppo “Segnalaci la buca.
Alemanno tappaci le buche di Roma” sbarcato su Facebook per dare l'opportunità ai romani di postare online le voragini della capitale. «L'obiettivo del gruppo su Facebook ha detto Daniela Chiappetti consigliere del Pdl in II Municipio e vicepresidente della Commissione Mobilità, Lavori Pubblici è
mappare le zone più martoriate della città, fornendo alle istituzioni locali uno strumento in più per ottenere informazioni sulle criticità direttamente dai
cittadini». Una sorta di sportello virtuale anti-buche, che in due giorni ha già raggiunto 280 iscritti. «Capita spesso che le amministrazioni locali non abbiano il polso esatto della situazione aggiunge Chiappetti, amministratore del gruppo questo vale soprattutto nei municipi più vasti. Grazie a Faceboo il cittadino potrà contribuire direttamente nell'attività di sorveglianza e segnalazione dei problemi del manto stradale e dei marciapiedi». Le segna-
lazioni saranno ciclicamente ordinate e smistate ai municipi di competenza.
Intanto le prime segnalazioni riguardano crateri a Piazza Vittorio, Montesacro. « Qui a Ottavia è pieno di buche, ho pure spaccato un cerchio per colpa di una buca», scrive Emanuele.
«Provate a fare via Francesco Cherubini a Monte Mario Alto, zona Trionfale-Santa Maria della Pietà, sembra di stare sulle montagne russe ogni volta si rischia di lasciarci gli ammortizzatori...», Patrizia .
«Ne abbiamo una simpaticissima all'imbocco di via Messina ... Il vero problema è anche il come verranno tappate: spesso questi rattoppi durano una
settimana e poi stiamo di nuovo a colabrodo. Quanti soldi si spendono in più per lavori fatti male ? » Eli II Municipio .

Fonte Epolis

jherico
March 14th, 2009, 04:37 PM
Inquinamento, monitoraggio nelle “città dei rifiuti”

Dopo il caso Colleferro, piano per controllare lo stato di salute di chi vive vicino a discariche e inceneritori

Qual è lo stato di salute di chi vive vicino a discariche e termovalorizzatori? Che aria si respira in quelle zone? Dopo le preoccupazioni sollevate dall’inchiesta della procura sul termovalorizzatore di Colleferro, dove secondo i carabinieri veniva smaltito di tutto, la Regione Lazio promette massima attenzione sui rifiuti. In particolare, farà ciò che fino ad oggi in Italia avveniva solo in Emilia-Romagna: il monitoraggio epidemiologico e ambientale sull'inquinamento derivante da discariche e inceneritori. La delibera che dà il via a questo progetto è stata approvata ieri e servirà a valutare lo stato di salute di chi vive vicino a tutti i siti dove si svolgono o sono in previsione processi di raccolta, trasformazione e smaltimento dei rifiuti. Si parla, fra l’altro, di Malagrotta, Albano, San Vittore e ovviamente Colleferro. In particolare, per quest’ultimo (il termocombustore oggetto dell’inchiesta) ci sarà il posizionamento di un impianto speciale di misurazione delle polveri sottili e della loro caratterizzazione. Lo studio sarà realizzato dal dipartimento di Epidemiologia dell'Asl RmE che studierà una serie di fattori: malformazioni, tumori e mortalità. Inoltre, sarà studiato anche lo stato di salute dei lavoratori, per poi incrociare i risultati con l’analisi della qualità dell’aria curata dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). Secondo il direttore del dipartimento di epidemiologia Carlo Perucci «la novità è che l'Arpa avrà accesso alle informazioni in maniera costante e non più filtrata dai gestori degli impianti». Ha spiegato il presidente della Regione, Piero Marrazzo: «Il Lazio sarà, dopo l'Emilia Romagna, la seconda Regione d'Italia ad avere un monitoraggio di tutti i siti ambientali a rischio o che svolgono un'attività ordinaria nella gestione dei rifiuti. Questo è un altro vanto della mia amministrazione». L'assessore all'Ambiente, Filiberto Zaratti ha ricordato che all’interno dell'Arpa nascerà una «task force sul controllo sul ciclo dei rifiuti, sulla composizione del cdr e sulla qualità delle emissioni». La delibera prevede, inoltre, il posizionamento di centraline per il controllo delle emissioni sugli impianti.
Ieri però il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha fatto anche un altro annuncio: un piano di bonifica e recupero di quarantadue siti inquinati. Si tratta del recupero di siti industriali dismessi e dei terreni contaminati da vecchie discariche. Sono stati stanziati 22 milioni di euro (in tre anni). Sono elencati siti di interesse nazionale ed individuati dal ministero nella zona di Frosinone e della valle del Sacco (a cui sono destinati 6 milioni). Nell’elenco dei quarantadue siti, ve ne sono 11 considerati più a rischio. Si tratta delle discariche dismesse di Aquino, Casalvieri, Ausonia, Ripi, Rocca d'Arce, le due di Roccasecca, Torrice, Villa Santa Lucia e dello stabilimento industriale dismesso Caffaro di Colleferro. Spiega Luca Fegatelli, direttore del Dipartimento regionale Energia e rifiuti: «Ci sarà una prima fase d'indagine ed una seconda in cui si deciderà se rimuovere l'inquinante o procedere al suo confinamento. La Regione attiverà le procedure finanziarie per i Comuni che dovranno avviare le operazioni di bonifica».
Ieri Marrazzo è tornato a parlare dell’inchiesta sul termovalorizzatore di Colleferro, in particolare di quegli operai che avevano denunciato le anomalie e che erano stati allontanati: «Li considero cittadini di cui abbiamo bisogno, eroi dell'etica della responsabilità. La loro estromissione dal posto di lavoro è inaccettabile, una vergogna». Infine, sul fronte della gestione del ciclo dell’energia, Marrazzo ha fatto un altro annuncio, legato al futuro della centrale turbogas ad Aprilia: «Ho chiesto nuovi approfondimenti sull'iter procedurale della realizzazione della centrale turbogas di Aprilia e sull'impatto dell'opera sulla salute dei cittadini e sull'ambiente». Marrazzo ha inviato tre lettere alla direzione regionale ambiente, al dipartimento epidemiologico della Asl Rm E e alla società Sorgenia, «con le quali chiede di approfondire alcuni aspetti legati alla tutela dell'ambiente e della salute della popolazione di Aprilia».

fonte Ilmessaggero

jherico
March 14th, 2009, 04:38 PM
Archeologia, Marrazzo dice sì al commissario Ma il Pd lo attacca

Anche il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha dato il suo assenso alla nomina di un commissario delegato alla realizzazione di interventi urgenti per fronteggiare la situazione di pericolo in atto dell’area archeologica di Roma e del resto della provincia. Ma contro Marrazzo sono arrivati gli strali di alcuni esponenti del Partito democratico. Roberto Morassut, segretario regionale del Pd, ha spiegato senza troppi giri di parole: «Non condivido la decisione della Regione Lazio di aderire al commissariamento delle sovrintendenze. Invito Marrazzo a riflettere con ponderazione su tale decisione. Il commissariamento, per quanto appare, si configura come un provvedimento niente affatto temporaneo e trova la nostra netta contrarietà. Si rischia una concentrazione di poteri che può colpire le azioni di tutela e salvaguardia del territorio e del paesaggio». Ancora più perentoria Giovanna Melandri, responsabile cultura del Pd: «Continuo a ritenere sbagliata e pericolosa la scelta di commissariare l’area archeologica romana, tanto più per il fatto che questo strumento si associa a un grave disinvestimento complessivo del settore dei beni culturali e archeologici. Mi auguro che la Regione Lazio abbia attentamente valutato gli effetti del commissariamento...». Un plauso a Marrazzo, invece, dal sindaco Alemanno.

fonte Ilmessaggero

pensieroincerto
March 14th, 2009, 05:47 PM
Una foto emblematica per molti aspetti, tra cui soprattutto quella che questo forum non ha l'esclusiva di certe "etichette" (anzi, mentre qui si chiacchiera altri agiscono, sembra)
Guardando la foto (che peraltro fà morì dal ridere) capirete.

http://www.corriere.it/gallery/Politica/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/cornetti_alemanno/1&8

Dotty87
March 14th, 2009, 06:20 PM
e voi che avete stretto le chiappe (tu no magari) per 120 minuti+rigori con la paura di ritrovarci per il secondo anno consecutivo unica squadra italiana ai quarti di finale di champions?! :D

Infatti mi sono dedicato ad attività ben più ricreative.
:cheers:

cicciobello
March 15th, 2009, 10:31 AM
Almeno qui ci troviamo d'accordo, porelli devi capirli, loro vivono di luce riflessa (la nostra)

hai ragione infatti negli ultimi 10 anni solo 2 squadre hanno vinto Titoli europei chi saranno mai ??

comunque basta visto che ci sono gente :lol: che je danno di rosicamento acuto !!!

Pavlvs
March 15th, 2009, 12:51 PM
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/14/ALE/8.JPG

Alemanno è malconsigliato, il suo era un provvedimento di gratuita impopolarità, nel senso che ti fai tanti nemici per nulla.

Chiariamoci: anche mettere la ztl è impopolare, ma è utile.
Togliere i cornetti.....cui prodest?

pensieroincerto
March 15th, 2009, 12:51 PM
Credo che sia il caso di smetterla, sulle stupidaggini calcistiche
Il calcio è l'oppio del popolo italiano e ahimè romano specificamente
Torniamo in topic, eh

pensieroincerto
March 15th, 2009, 12:52 PM
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/14/ALE/8.JPG

Alemanno è malconsigliato, il suo era un provvedimento di gratuita impopolarità, nel senso che ti fai tanti nemici per nulla.

Chiariamoci: anche mettere la ztl è impopolare, ma è utile.
Togliere i cornetti.....cui prodest?

Pavlvs, io sottolineavo che qualcuno ha messo in modalità volantino l'ormai noto retromanno, ihihih
(la cosa più notevole è che il tizio rideva mentre veniva manifestamente perculeggiato, ma l'avrà capito ??!!)

Pavlvs
March 15th, 2009, 12:54 PM
Retromanno credo sia l'appellativo rifilatogli da Dagospia.

A me piacciono di più Aledanno o Malemanno.

pensieroincerto
March 15th, 2009, 12:56 PM
Aperto il nuovo svincolo GRA Rm Fiumicino, ok ?
Ma .... la segnaletica è sbagliata, ahahahah
Proveniendo da fium se vuoi andare a Firenze/Aurelia ad un certo punto ti dice "mettiti a destra sulla complanare"
Poi arrivato quasi al gra ...... devi rientrare sulla carreggiata principale !!!!
Insomma devi rimanere sulle corsie centrali
Dilettanti allo sbaraglio, come solito

pensieroincerto
March 15th, 2009, 12:57 PM
Retromanno credo sia l'appellativo rifilatogli da Dagospia.

A me piacciono di più Aledanno o Malemanno.

Solito snob
Ma loro c'erano, almeno, noi no

pensieroincerto
March 15th, 2009, 03:27 PM
E se qualcuno aveva dei dubbi sugli effetti del piano casa, il Cavaliere gentilmente ce li ha tolti

"E ai dubbi sul rischio scempio edilizio, il premier risponde così: "Ho fiducia nel senso estetico degli italiani"."

Credo non ci sia nulla da aggiungere, se solo penso a cosa ha partorito negli ultimi 50 anni il "senso estetico degli italiani", mi si accappona la pelle.
Ripeto: occhio, il centro storico (più delle periferie, visto che i soldi in questa fase storica non ci sono) si prepara a "salire di livello", alzate il naso all'insù nei prossimi mesi .....

Pincio
March 15th, 2009, 04:10 PM
Tevere, la selva degli alberi di plastica: dopo tre mesi nessuno si è ancora degnato di andare a pulirli. Quanti milioni di euro servono?

http://data.kataweb.it/storage/quotidiani-locali/testate/copertina_RM_locali_w510.jpeg

^^

Pincio
March 15th, 2009, 05:08 PM
Guardate qui:

http://www.associazioneantigraffiti.it/chisiamo.htm

http://i40.tinypic.com/v3lzky.jpg


http://www.associazioneantigraffiti.it/images/resto%20del%20carlino.gif


http://www.associazioneantigraffiti.it/images/vignette.jpg

cicciobello
March 15th, 2009, 09:10 PM
la cosa che mi preoccupa è il punto 2 ovvero : Stacca un pezzo di intonaco dal muro ...... tu guarda che magari ti multano perchè stai danneggiando il palazzo ....... non mistupirei ...del "SENSO ESTETICO DEGLI ITALIANI"

pensieroincerto
March 15th, 2009, 11:34 PM
Guardate qui:


Ieri pomeriggio, il signor pensieroincerto (che non sta solo a parlà male di veltroni) è sceso, carta vetrata grana 120, c'era un bel muro ritinteggiato di grigio da qualche settimana, il coglione di turno (lì di fronte c'è il muro cosiddetto "autorizzato", che Iddio fulmini chi dico io) non aveva resistito
Beh anche se ora la parte è un po' scolorita, la tagghettina non c'è più

Pincio
March 15th, 2009, 11:46 PM
Ieri pomeriggio, il signor pensieroincerto (che non sta solo a parlà male di veltroni) è sceso, carta vetrata grana 120, c'era un bel muro ritinteggiato di grigio da qualche settimana, il coglione di turno (lì di fronte c'è il muro cosiddetto "autorizzato", che Iddio fulmini chi dico io) non aveva resistito
Beh anche se ora la parte è un po' scolorita, la tagghettina non c'è più

Bella pensiè! :okay:

Luca1979
March 16th, 2009, 12:51 AM
Alemanno perculeggiato che se la ride.
Mi sta diventando simpatico.
Comunque le pulci che ricominciano a tossire appena la Roma esce dalla CL non se ponno vedè/sentì.

jherico
March 16th, 2009, 12:55 AM
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/14/ALE/8.JPG

Alemanno è malconsigliato, il suo era un provvedimento di gratuita impopolarità, nel senso che ti fai tanti nemici per nulla.

Chiariamoci: anche mettere la ztl è impopolare, ma è utile.
Togliere i cornetti.....cui prodest?

Almeno l'ha presa a ridere, speriamo che oltre una sana presa per i fondelli gli abbiano fatto notare che è ora che si cominci a svegliare !!

jherico
March 16th, 2009, 01:04 AM
Alemanno: «Arriverà a breve la nuova governance di Acea»

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente di Gdf Suez, Gerard Mestrallet, e Francesco Gaetano Caltagirone, presidente dell’omonimo gruppo, principali azionisti dell'Acea, si sono riuniti ieri mattina e hanno ribadito la volontà comune di completare in tempi brevi la nuova governance dell'azienda. Gli azionisti, si legge in una nota, hanno auspicato altresì che «il consiglio di Acea esamini rapidamente le condizioni della proposta di accordo tra la società e GdF Suez, nell'ambito di una strategia condivisa». Il sindaco è stato chiaro: «C'è la volontà comune - ha spiegato - di completare al più presto la governance di questa importante azienda e la capacità di verificare scelte future avendo un comune intendimento strategico». E a proposito dell’incontro dei principali azionisti Acea, ha ribadito che «è stato un momento di incontro e amicizia molto importante per la nostra società».
Lo scopo del vertice, che si è svolto in un clima sereno, è stato quello di riprendere le trattative su nuove basi che non possono essere quelle che hanno portato alla rottura. Ed il primo atto concreto sarà la nomina del nuovo amministratore delegato. In dirittura d’arrivo è l’ingegnere Marco Staderini, ex manager Rai e amministratore delegato di Lottomatica. Il secondo passo dovrebbe essere la scelta degli advisor: per Acea potrebbe essere Mediobanca. Si tratta cioè di definire le nuove strategie dopo che il 3 marzo scorso, l’amministratore delegato Andrea Mangoni, si era dimesso perchè era «venuto meno il rapporto di fiducia con l’azionista di maggioranza(Mangoni resterà al suo posto fino al Consiglio del 27 marzo che dovrà approvare il bilancio 2008). Acea è controllata dal Comune di Roma col 51%, i francesi di Gdf hanno il 9,9% e Francesco Gaetano Caltagirone ha annunciato l’altro ieri di essere salito sopra il 7,5%.

fonte Ilmessaggero

jherico
March 16th, 2009, 01:06 AM
Idi di marzo ai Fori con i legionari netturbini di Roma

Tornano i legionari per chiedere a turisti e romani il rispetto dei monumenti e per rievocare le Idi di marzo. Proprio come ai tempi di Giulio Cesare, che la fondò per la campagna contro gli Elvezi, la XI legione Claudia, del gruppo Storico Romano, “si schiera” oggi dalle 9 alle 13 nell’area del Foro Romano. Per ripulirla. Legionari come netturbini, insomma. Sono Marco Licinio Crasso, Marcus Aquilius Felix, ma anche i pretoriani Terenzius, Magilla, e i senatori Pinus, Dusus e Albio Tibullo (nella vita ex generali dell’Aeronautica) e numerosi altri, che con tanto di “divise” e insegne della legione, d’intesa con la Sovrintendenza capitolina, effettueranno un pulizia straordinaria di quello che era il centro della vita sociale di Roma antica, per sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto dei monumenti.
«I legionari si occupavano veramente anche della pulizia degli accampamenti. E le loro scope erano come quelle di oggi, solo senza plastica», spiega Nerone, Sergio Iacomoni, aggiungendo che il loro è «un atto d’amore» per Roma. La XI Claudia, dopo la spedizione in Helvetia, fu protagonista delle battaglie della guerra civile tra Cesare e Pompeo. Sciolta subito dopo, fu Augusto, diventato il primo imperatore romano della storia, a volerla ricostituire, forse proprio come segno di continuità con il grande Cesare, suo padre adottivo. La componevano soldati e veterani di grande affidabilità. Oggi, i legionari sono medici, bancari e impiegati appassionati di storia antica e decisi a rievocare i fasti di Roma. Stamane, dopo la pulizia, la “legione” si sposterà al Foro di Cesare, dove verrà rievocato il funerale del dittatore ucciso da Bruto e dagli altri congiurati proprio alle idi di marzo. Pinus (Giuseppe Cerioni) reciterà la famosa orazione funebre che Shakespeare mette in bocca a Marco Antonio e che, secondo la tradizione, ribaltò il giudizio del popolo romano sugli assassini. Si potranno così rivivere i momenti di quel 15 marzo del 44 a.C. quando Cesare uscì dalla sua casa per recarsi al Senato dove fu pugnalato.

fonte Ilmessaggero

Tisov84
March 16th, 2009, 11:03 AM
forse arrivo tardi ma volevo segnalare che i primi documentari della 3° serie di "vivere l'architettura" sono online su http://www.fjfm.it/home.php

Bear110
March 16th, 2009, 02:26 PM
Poltronissime Alemanno

Il Comune è nella paralisi. Saltano i grandi progetti per il caos traffico. E manca un piano di sviluppo. Ma assunzioni e consulenze si moltiplicano
http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm2/eol/2009/03/12/790369.pjpeg

In Italia c'è un'azienda che va in controtendenza. Se la crisi mondiale morde come mai, le fabbriche chiudono, i negozi sono deserti, le famiglie boccheggiano e le banche falliscono, il Comune di Roma assume con ritmi frenetici. Nemmeno fossimo in pieno boom anni '60. La nuova gestione firmata Gianni Alemanno crede nel capitale umano. Precari doc, amici degli amici, figli di, esperti assortiti e professori universitari, un contrattino non lo si nega a nessuno. Basta che il candidato sia vicino all'area politica giusta. In fondo a destra, of course. Dalla trionfale scalata in Campidoglio è passato meno di un anno, ma alla faccia del buco in bilancio e delle promesse, il sindaco ha chiamato alla sua corte la bellezza di 182 collaboratori esterni. Escludendo agosto e i weekend, tra segreterie, uffici stampa, assessorati e distacchi si conta in media un'assunzione al giorno. Un esercito che costerà alle casse pubbliche, tra stipendi e oneri previdenziali, 18 milioni e mezzo di euro. La mostruosa somma andrà rifinanziata alla fine del 2010: la grande maggioranza dei contratti scade a dicembre del prossimo anno. Non è tutto. 'L'espresso' ha spulciato le delibere complete comunali e di giunta, dall'assunzione del caposegreteria del sindaco Antonio Lucarelli (maggio 2008) a quella di Emilio Frezza, testa d'uovo del Cnipa diventato il 25 febbraio nuovo direttore del dipartimento Telecomunicazioni. Ebbene: sul totale delle poche delibere fin qui approvate, oltre un terzo delle decisioni hanno riguardato poltrone e scrivanie. Per mandare avanti la capitale e mantenere la parola data in campagna elettorale, dal punto di vista operativo non si è fatto nulla. O quasi.

Avanti sprechi "Le assunzioni? Normale spoil system", sostiene il centrodestra. Ma i numeri non tornano. E, soprattutto, fanno a cazzotti con gli impegni del sindaco, grande accusatore del sistema di potere targato Veltroni. "Si devono ridurre gli sprechi. Cancelleremo le consulenze, le nomine e le integrazioni economiche dettate da logiche politiche", tuonava Alemanno. E invece eccoti l'assunzione in blocco della lobby dell'Unire, l'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine, a cui l'ex ministro dell'Agricoltura è assai legato: se Franco Panzironi è diventato amministratore dell'Ama, il figlio Dario è finito nella segreteria del sindaco (due anni e rotti di contratto costano ai romani 164 mila euro), mentre Raffaele Marra, assunto come dirigente, sembra destinato a diventare il nuovo capo della Multiservizi. Anche un altro dipendente dell'ente, Marco Mugavero, ha avuto un comando nel gruppo consiliare del Pdl. "Da questa radicale opera di disboscamento", chiosava Gianni, "trarremo le risorse necessarie per valorizzare i dipendenti comunali e per stabilizzare il precariato attraverso un concorso". I soldi sono finiti altrove, tanto che persino i vincitori del bando chiuso l'anno scorso (400 amministrativi e 600 vigili) non sono ancora entrati in servizio. Lavora a pieno ritmo, invece, il figlio del direttore dell'Ice Umberto Vattani, il giovane Andrea, chiamato a gestire le relazioni internazionali e il cerimoniale di Alemanno fino al 2013, per una modica spesa di 488 mila euro. Nessun risparmio nemmeno per i direttori di dipartimento e i loro vice: invece di promuovere tecnici interni, il sindaco ne ha assunti una trentina nuovi di zecca. Sergio Gallo, ex giudice e neo capo di gabinetto, costa 292 mila euro l'anno. Maurizio Meschino, spalla legale di Veltroni, pesava sul bilancio quattro volte meno. Luigi Di Gregorio, ricercatore di scienze politiche e autore con Angelo Mellone di un saggio sulla politica, è stato piazzato alla Semplificazione amministrativa, mentre Umberto Broccoli è da luglio il nuovo sovrintendente. Laureato in archeologia cristiana e già direttore del Castello di Giulio II a Ostia, con il tempo Broccoli s'è buttato sulla tv: autore e conduttore di 'Telesogni', 'Luna Park', 'Signori illustrissimi' e 'Amando', striscia sulla poesia, tutti i giorni continua a condurre un programma radio, 'Con parole mie'. Il sabato è in diretta con 'In Europa'. Da sovrintendente, costa al Comune 396 mila euro. Solo fino al 2010, dopo bisognerà staccare un altro assegno. Stesso trattamento per Alessandro D'Armini, messo alla guida della Mobilità. Considerato vicino ad An, direttore generale dell'assessorato regionale ai Trasporti sia con Storace che con Marrazzo, è una celebrità nel settore impianti a fune: nel 2005, rilanciando un progetto del padre, ha proposto la realizzazione di una funivia per l'attraversamento dello stretto di Messina. Pure per la comunicazione non c'è crisi che tenga. C'è un direttore apposito per pubblicizzare l'attività dell'amministrazione che in due anni e mezzo prenderà, tra redditi lordi e oneri aggiunti, 328 mila euro, mentre il contratto del capo dell'Uffico stampa, l'enfant prodige Simone Turbolente, sfiora i 400 mila. Gli addetti stampa neo assunti sono ben 24, per un costo che, solo per il 2008 e il 2009, supera gli 1,4 milioni di euro. Anche per la task-force per la sicurezza Alemanno non ha badato a spese. L'ex generale Mario Mori, sotto processo a Palermo con l'accusa di favoreggiamento al boss Bernardo Provenzano, è stato messo a capo dell'ufficio insieme a tre collaboratori di rango, per uno stanziamento complessivo che, in stipendi, arriva al milione di euro. Con meno soldi il Comune ha prorogato il contratto a tre architetti, 17 geometri e 13 istruttori economici.

Capitale immobile "Il sindaco si sta rivelando un dux troppo molle, zavorrato anche dall'ambizione di trasformarsi in un leader nazionale", dice un esponente di Forza Italia deluso: "Le correnti, da quella di Umberto Croppi a quella di Fabio Rampelli, passando per Andrea Augello e Gianni Sammarco, lo asfissiano chiedendo deleghe a iosa e poltrone a go-go. Lui non sa dire di no, sennò gli fanno saltare il numero legale in consiglio. Le pare sensato una delega speciale 'ai rapporti con il mondo cattolico', o quella 'alla memoria di Roma'? Per non parlare di quella sul 'Tevere'. Siamo al ridicolo, qui servono fatti". Se l'immagine dell'Alemanno 'moralizzatore' sta naufragando, quella del buon amministratore stenta a decollare. Roma sembra immobile. I grandi investimenti sono bloccati. Nonostante un cospicuo numero di opere, cofinanziate dalle Regione, da capitali statali o privati, debbano solo essere messe a gara e aprire i cantieri: il Comune dovrebbe mettere la sua quota e iniziare i lavori. Per l'allargamento di via Tiburtina, per la realizzazione del ponte della Scafa a Fiumicino e di quello dei Congressi, per il sottopasso a via Colombo, lo svincolo degli Oceani, oltre a rotatorie, passante e nuove strade, sono già sul tavolo 230 milioni di euro. Opere di interesse prioritario. Come quelle finanziate dai fondi per Roma Capitale (anni 2007-2009), che superano i 350 milioni. "Il Campidoglio dovrebbe chiedere finanziamenti e accendere i bulldozer", spiega un lobbista vicino a importanti costruttori: "Ma la giunta tergiversa perché, invece che puntare su grandi appalti veltroniani, preferisce frazionare i soldi per lavori più piccoli, in modo da accontentare una platea più vasta di imprenditori. Ma un piano infrastrutturale per ora non c'è, l'economia è ferma". Persino alcune linee della metropolitana rischiano di non vedere la luce. Alemanno aveva garantito "il potenziamento del trasporto pubblico su ferro e il decongestionamento del traffico", ma poi ha tagliato i soldi per le linee B2 e D. "Risorse non ci sono", ripetono dalla giunta. Qualche sforzo, forse, varrebbe la pena di farlo: la rete metropolitana di Roma, con i suoi 37 chilometri, è la più corta tra le città occidentali. Senza voler far paragoni con le solite Londra (408 km) e Parigi (211 km), persino la piccola Oslo e Praga hanno più binari. "Niente soldi in cassaforte", è la nenia. Ma alla società Met.Ro. sono state comunque effettuate una quarantina di assunzioni: sette dirigenti (tra cui Massimo Davenia, uomo vicino a Storace) e 33 funzionari. E altro denaro verrà speso per il bando milionario per i servizi di vigilanza delle stazioni. Un contratto da 101 milioni (il bando scade il 23 marzo) a cui mira anche l'Italpol della famiglia Gravina, che ha vinto la vecchia gara con altre aziende riunite in un'Ati. Stavolta qualcuno ha storto il naso, perché il fratello del generale Mori, l'ex capitano dei carabinieri Alberto, ha collaborato per molti anni con l'Italpol. "Ma da un annetto non lavora più con noi", ribatte Domenico Gravina, "la gara è europea, noi abbiamo tutti i requisiti. Siamo il primo istituto della città".

Sindaco da Formula1 Il bilancio del primo anno al governo di Roma del genero di Pino Rauti è magro. "Manca un progetto di sviluppo coerente, si va a tentoni", dicono i critici. Gli ultimi episodi di violenza sessuale hanno sancito la débâcle sulla sicurezza, cavallo di battaglia del centrodestra. Le strade, dopo la revoca dell'appalto alla Romeo, restano devastate da buche killer, tanto che il prefetto Giuseppe Pecoraro ha inviato una lettera all'assessore ai Lavori pubblici. "È a rischio la pubblica incolumità", ha scritto preoccupato. La partita dell'Acea è stata gestita ancora peggio: la decisione di sfiduciare l'ad Andrea Mangoni e boicottare l'accordo con i soci francesi di Suez-Gdf non è stata apprezzata dal mercato, che ha fatto precipitare il titolo dell'ex municipalizzata di 10 punti. Mischiando il sacro al profano, pure la decisione di far cantare Franco Califano per l'8 marzo è sembrata figlia del dilettantismo. Di certo, dalle regole della movida ai destini della teca che protegge l'Ara Pacis, dalle torri di Renzo Piano alla Nuvola di Massimiliano Fuksas, il sindaco e i suoi cambiano idea un giorno sì e l'altro pure. "Retromanno", il nomignolo affibbiato con ironia da Dagospia.
Ma c'è poco da ridere. La soluzione della questione-spazzatura, con la discarica di Malagrotta stracolma ai limiti, è al di là da venire. Pure l'emergenza abitativa non è stata, nonostante gli annunci, ancora affrontata: di investimenti per l'edilizia economica agevolata nemmeno l'ombra, nessuna decisione neppure sui cambi di destinazione d'uso di strutture adattabili in alloggi. Il primo cittadino sembra concentrato soprattutto sul progetto della Formula 1 all'Eur, un'ipotesi che piace anche a esponenti della sinistra per l'indotto che potrebbe generare. Il Gran Premio dovrebbe partire nel 2013, i lavori prevedono opere di qualificazione e la costruzione della mitica Porta dell'Eur. Tra gli altri sarà un amico di Alemanno, Riccardo Mancini, a seguire da vicino l'iniziativa. L'imprenditore, che ha organizzato l'ultima campagna e finanziato (con 50 mila euro) quella del 2006, ha avuto in passato qualche guaio con la giustizia: considerato vicino al gruppo estremista Avanguardia nazionale (l'Ansa lo cita in un lancio del 1988), è stato poi scagionato da ogni accusa. Oggi, a parte le cariche in società per il riciclaggio dei rifiuti e diverse partecipazioni in aziende immobiliari, commerciali e petrolifere, ha una consulenza gratuita con Eur Spa. L'obiettivo è quello di diventarne l'amministratore delegato. "È l'astro nascente, uno dei consiglieri più ascoltati dal sindaco", bisbigliano al Campidoglio.

Esclusa la suggestione di veder sfrecciare le Ferrari e le McLaren sulla Colombo, le idee per rilanciare la città sono bloccate ai box. Il consiglio comunale non ha fatto altro che ratificare le decisioni dei municipi (gli organismi di quartiere, ndr) e l'elenco delle delibere presentate dalla giunta disegna un'impietosa radiografia del modello Alemanno. Calma piatta: in quasi un anno si conta l'approvazione del programma per la sicurezza stradale, l'istituzione di una commissione per le strisce blu, qualche intervento edilizio, 'la concessione gratuita di un automezzo Fiat Ducato all'Istituto Pia Società Figlie di San Paolo'. A dicembre si registra la nascita del premio Roma per la Pace, a gennaio un progetto per la riqualificazione del Mausoleo di Augusto, a febbraio le nuove tariffe per la cremazione, senza dimenticare l'iscrizione del Comune al 'Major Cities of Europe It Users Group'. Lo sport, vecchio pallino della destra, è il settore dove ci si è mossi di più: tra piani regolatori dell'impiantistica, istituzioni di comitati tecnico-scientifici e progetti per nuove palestre, i giovani romani potrebbero presto rinvigorire i muscoli, sognando, tra una flessione e una serie di addominali, un posto al Campidoglio.(12 marzo 2009)
di Emiliano Fittipaldi

espresso.repubblica.it

pensieroincerto
March 16th, 2009, 03:31 PM
Poltronissime Alemanno

Il Comune è nella paralisi. Saltano i grandi progetti per il caos traffico. E manca un piano di sviluppo. Ma assunzioni e consulenze si moltiplicano



Articolo sostanzialmente corretto
Sottolineo solo che a livello collaboratori esterni, a suo tempo (basta andare sul sito) intere riunioni della giunta, solitamente a fine anno, servivano solo a rinnovare i contratti a termine dei vari lottizzati (una per tutti Ilaria Capitani, tg3 Lazio, che porella doveva fare lei la portavoce di uolter, come se ne mancassero tra i dipendenti comunali; la porella tra l'altro è già tornata in video), ne ho letti a valanghe, quindi dubito che aledanno possa avere peggiorato più di tanto la cosa.
Altra osservazione: se aledanno pensa che roma possa essere il trampolino per un salto a livello nazionale, beh gli basta vedere che fine ha fatto uolter, alemà, lassa perde, eheheh

continic
March 16th, 2009, 06:14 PM
In onda stasera alle 22.00 su National Geographic Adventure City Chase Roma: Squadre provenienti da ogni parte del mondo si sono sfidate a Roma in gare fisiche, intellettuali e culturali. Un'avventura unica ed emozionante.

Una gara in canoa nel Tevere, girano a Trastevere. Da notare le tag in ogni inquadratura, una busta della spazzatura a terra vicino al cassonetto sul lungo tevere. Una buca gigantesca a Trastevere e buste di plastiche nel Tevere.

Luca1979
March 16th, 2009, 08:49 PM
forse arrivo tardi ma volevo segnalare che i primi documentari della 3° serie di "vivere l'architettura" sono online su http://www.fjfm.it/home.php

Grazie della segnalazione.

Ho letto su 24' che il bike sharing è salvo, nuovamente pro tempore in attesa di un bando, giusto?

Comunque, per quanto riguarda le buste di plastica sul tevere, c'è da dire che solo settimana scorsa ha rotto nuovamente gli argini della pista ciclabile, siamo di fronte ad un semestre piovoso come non capitava da 3 secoli e mi sembra stavolta si debba attendendere un sostanziale calo delle acque prima di iniziare la bonifica. Certo, la vocazione turistica di Roma forse dovrebbe spingere anche a provvedimenti tampone in simili casi con ripuliture parziali.

Pavlvs
March 16th, 2009, 09:02 PM
VELEDROMO, TAR ANNULLA GARA PROGETTO "CITTÀ DEL BENESSERE"
È da rifare la gara per il progetto per la costruzione nella "città dell'acqua e del benessere" sul sito dell'ex Velodromo capitolino. Lo ha deciso il Tar del Lazio accogliendo il ricorso presentato dalla società Leonardo Srl, che raggruppa un'Ati di imprese che è stata esclusa dal concorso per la progettazione della "città", che fu invece aggiudicato dalla Tech Ing. Srl. In particolare, i giudici amministrativi della III sezione bis del Tar, hanno disposto "l'annullamento degli atti di gara, tra i quali le sedute dalla Commissione giudicatrice, i due provvedimenti di esclusione dell'odierna ricorrente, l'avvenuta aggiudicazione della gara all'odierna contro interessata". In contestazione la partecipazione alla commissione di un architetto che "non avrebbe potuto far parte della commissione in quanto, nella qualità di soprintendente per i beni culturali e ambientali del Comune di Roma, aveva preso parte al procedimento per l'apposizione del vincolo al velodromo dell'Eur, ossia a un bene rientrante nella'ambito della progettazione che è stata oggetto del concorso in questione". (omniroma.it)

Luca1979
March 16th, 2009, 09:19 PM
qrBEPZNLKW0

Santa Sabina.

jherico
March 17th, 2009, 01:38 AM
Articolo sostanzialmente corretto
Sottolineo solo che a livello collaboratori esterni, a suo tempo (basta andare sul sito) intere riunioni della giunta, solitamente a fine anno, servivano solo a rinnovare i contratti a termine dei vari lottizzati (una per tutti Ilaria Capitani, tg3 Lazio, che porella doveva fare lei la portavoce di uolter, come se ne mancassero tra i dipendenti comunali; la porella tra l'altro è già tornata in video), ne ho letti a valanghe, quindi dubito che aledanno possa avere peggiorato più di tanto la cosa.
Altra osservazione: se aledanno pensa che roma possa essere il trampolino per un salto a livello nazionale, beh gli basta vedere che fine ha fatto uolter, alemà, lassa perde, eheheh

Lo spreco di denaro pubblico è la cosa che più mi fa incavolare, oltretutto qui c'è pure l'aggravante di chi aveva condannato gli sprechi per consulenze della giunta precedente e aveva promesso di darci un taglio, ma poi tutta sta gente per fare cosa che non si muove una foglia !?
Ci vorrebbe anche un discorso a parte per la stampa, non so se qualcuno ha visto Report di ieri sul dissesto finanziario di Catania, in città l'unico giornale locale evitava accuratamente di parlarne e addirittura si era arrivati a bloccare l'accesso dell'edizione locale di Repubblica, be qui dov'era Repubblica fino ad un anno fa ?

jherico
March 17th, 2009, 01:42 AM
VELEDROMO, TAR ANNULLA GARA PROGETTO "CITTÀ DEL BENESSERE"
È da rifare la gara per il progetto per la costruzione nella "città dell'acqua e del benessere" sul sito dell'ex Velodromo capitolino. Lo ha deciso il Tar del Lazio accogliendo il ricorso presentato dalla società Leonardo Srl, che raggruppa un'Ati di imprese che è stata esclusa dal concorso per la progettazione della "città", che fu invece aggiudicato dalla Tech Ing. Srl. In particolare, i giudici amministrativi della III sezione bis del Tar, hanno disposto "l'annullamento degli atti di gara, tra i quali le sedute dalla Commissione giudicatrice, i due provvedimenti di esclusione dell'odierna ricorrente, l'avvenuta aggiudicazione della gara all'odierna contro interessata". In contestazione la partecipazione alla commissione di un architetto che "non avrebbe potuto far parte della commissione in quanto, nella qualità di soprintendente per i beni culturali e ambientali del Comune di Roma, aveva preso parte al procedimento per l'apposizione del vincolo al velodromo dell'Eur, ossia a un bene rientrante nella'ambito della progettazione che è stata oggetto del concorso in questione". (omniroma.it)

Ma possibile che in questa città non si riesca a far nulla per bene :ohno:

jherico
March 17th, 2009, 01:54 AM
Acea, mercoledì la Consob risponde al Senato


«Vogliamo capire se tutto è avvenuto nel rispetto delle regole». Ma per i democratici il prossimo banco di prova saranno le nomine del Comune nel Cda.


Mercoledì, all’audizione della Consob in commissione Finanze e Tesoro del Senato, si parlerà anche di Acea. Convocata per affrontare il caso titoli tossici, l’audizione verrà estesa alle ultime vicende della Società capitolina ,
«compresa - dice il senatore pd Lucio D’Ubaldo - la richiesta di chiarimenti sulle recenti fibrillazioni del titolo e sugli acquisti in Borsa di Francesco Gaetano Caltagirone». Che ha portato la propria quota in Acea dal 5,1 al
7,5%.Il Pdattribuisce molta importanza al passaggio parlamentare «perchè le ombre da chiarire riguardano la contemporaneità della comunicazione del cambio dell’ad Andrea Mangoni e gli acquisti azionari di Caltagirone. Vogliamo capire se questo comportamento, che quasi appare come strategia
concordata, è in linea con le regole Consob». Ma al di là di quelle che saranno le valutazioni, per il Pd quanto accaduto già rappresenta «uno strappo nella storia dell’azienda e dei sui rapporti con la città. La nomina - prosegue D’Ubaldo - di un amministratore delegato vicino a Caltagirone (Marco Staderini verrà probabilmente cooptato nel cda già il 27 marzo) è indicativa di come il Comune si sia spogliato in questa prima fase di funzioni
di orientamento e indirizzo».
Proprio per questo, aggiunge il senatore, «avranno significato politico le prossime nomine dei rappresentanti del Campidoglio nel Cda. Vedremo il profilo
qualitativo e rappresentativo della città che avranno». Ma intanto, da quella che doveva essere, come dice D’Ubaldo, «una guerra lampo si è passati a una
guerra di posizione con i francesi di Suez Gdf». Del resto sembra sia stata la stessa Consob, interpellata a suo tempo da Acea, a chiedere cautela nel cambio del manager. E nemmeno i francesi sono stati poi a guardare, facendo arrivare al governo e all’Eni (da cui hanno avuto la rete di distruzione Romana gas in cambio di Distrigaz) segnali di irrequietezza. Con queste premesse
si è arrivati all’armistizio di sabato scorso siglato tra Alemanno, Caltagirone e Gerard Mestrallet, presidente Suez-Gdf.
«Un incontro di amicizia» nel quale si è deciso di completare al più presto la governance e di verificare le scelte future avendo un comune indirizzo strategico». In sostanza, ok a Staderini e scelta di un advisor (Mediobanca) che valuterà in un mese e mezzo le possibilità di procedere nell’accordo. Perchè è pur vero che sul conferimento di Romana gas ad Acea pesano incognite (concessioni in scadenza,investimenti sulla retee perfino il problema della bonifica dell’area gasometro) e decisioni strategiche che il Comune deve
adottare. Chiarendo se e quale ruolo vuol avere nella più grande partita che in realtà Suez e ora anche Caltagirone stanno conducendo: quella per il terzo player dell’energia.

fonte Dnews


Qualcuno sapeva che ACEA aveva dei titoli tossici ? Comunque ho l'impressione che dietro questa faccenda girino interessi molto grossi, i francesi fanno pressione addirittura su ENI e governo, il comune rischia di fare la parte del vaso di coccio.

Bear110
March 17th, 2009, 02:35 AM
Articolo sostanzialmente corretto
Sottolineo solo che a livello collaboratori esterni, a suo tempo (basta andare sul sito) intere riunioni della giunta, solitamente a fine anno, servivano solo a rinnovare i contratti a termine dei vari lottizzati (una per tutti Ilaria Capitani, tg3 Lazio, che porella doveva fare lei la portavoce di uolter, come se ne mancassero tra i dipendenti comunali; la porella tra l'altro è già tornata in video), ne ho letti a valanghe, quindi dubito che aledanno possa avere peggiorato più di tanto la cosa.
Altra osservazione: se aledanno pensa che roma possa essere il trampolino per un salto a livello nazionale, beh gli basta vedere che fine ha fatto uolter, alemà, lassa perde, eheheh

Non si riesce davvero a stare sul pezzo una volta?
bisogna sempre fare i soliti confronti con quello che c'era prima?
Stiamo parlando del 2009 e della giunta che governa attualmente la città. della giunta precedente abbiamo gia versato fiumi d'inchiostro.
Sembra che alcuni forumers non ce la facciano a non nominare Veltroni. E' + forte di loro. Riescono a infilarlo in ogni post.
Basta parlare dei fantasmi del passato, cerchiamo di analizzare cosa succede nel presente.

Pincio
March 17th, 2009, 10:24 AM
Ma perchè Bear tu hai capito qualcosa del discorso di pensiero?

Pavlvs
March 17th, 2009, 10:45 AM
Chiarendo se e quale ruolo vuol avere nella più grande partita che in realtà Suez e ora anche Caltagirone stanno conducendo: quella per il terzo player dell’energia.

fonte Dnews

Qualcuno sapeva che ACEA aveva dei titoli tossici ? Comunque ho l'impressione che dietro questa faccenda girino interessi molto grossi, i francesi fanno pressione addirittura su ENI e governo, il comune rischia di fare la parte del vaso di coccio.

No,
non lo sapevo, anche se c'è da dire che ultimamente sono diventati tossici diversi titoli che prima non lo erano, aspetterei di vedere quali titoli avevano comprato prima di esprimere un giudizio (molti dei titoli che oggi ti tirano appresso come se avessero la lebbra, come saprete, avevano quattordici A, non solo tre).

Come spiega in parte l'articolo, i francesi vogliono giocare una partita per il terzo player dell'energia, possedendo già il secondo (Edison) ed avendo infilato un piede nel primo (l' accordo con Enel per le centrali nucleari, se non ricordo male, prevede anche uno scambio azionario di una certa consistenza).

Il bello è che 'sta partita la vogliono giocare con carte truccate, rifilandoci la sòla, vogliono comprare le nostre perle con le perline e gli specchietti, manco fossimo in Polinesia.
Nell'articolo la rete Romana Gas è definita di "distruzione di gas", mai definizione fu più azzeccata, mai refuso fu più indovinato.

Così la Francia produrrà l'energia per noi e noi l'acquisteremo, perdendo di numerario si sarebbe detto una volta.

E lasciando a Parigi la scelta strategica per eccellenza di ogni Paese che voglia, nel 2010, dirsi indipendente: la scelta energetica.

Mi viene da ridere sapendo quante guerre si combattono nel mondo e sono state combattute per l'indipendenza energetica, in primis petrolifera, e noi vorremmo cedere la nostra sovranità energetica ai peggiori colonizzatori della Terra dopo i belgi al grido di Franza o Spagna purchè se magna.

Per cui, i casi della vita sono sempre divertenti, mi ritrovo oggi a dover sostenere nientemeno che Francesco Gaetano Caltagirone, sinceramente non l'avrei mai detto, ma tant'è.

Eddard Stark
March 17th, 2009, 10:53 AM
Idi di marzo ai Fori con i legionari netturbini di Roma

Tornano i legionari per chiedere a turisti e romani il rispetto dei monumenti e per rievocare le Idi di marzo. Proprio come ai tempi di Giulio Cesare, che la fondò per la campagna contro gli Elvezi, la XI legione Claudia, del gruppo Storico Romano, “si schiera” oggi dalle 9 alle 13 nell’area del Foro Romano. Per ripulirla. Legionari come netturbini, insomma. Sono Marco Licinio Crasso, Marcus Aquilius Felix, ma anche i pretoriani Terenzius, Magilla, e i senatori Pinus, Dusus e Albio Tibullo (nella vita ex generali dell’Aeronautica) e numerosi altri, che con tanto di “divise” e insegne della legione, d’intesa con la Sovrintendenza capitolina, effettueranno un pulizia straordinaria di quello che era il centro della vita sociale di Roma antica, per sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto dei monumenti.
«I legionari si occupavano veramente anche della pulizia degli accampamenti. E le loro scope erano come quelle di oggi, solo senza plastica», spiega Nerone, Sergio Iacomoni, aggiungendo che il loro è «un atto d’amore» per Roma. La XI Claudia, dopo la spedizione in Helvetia, fu protagonista delle battaglie della guerra civile tra Cesare e Pompeo. Sciolta subito dopo, fu Augusto, diventato il primo imperatore romano della storia, a volerla ricostituire, forse proprio come segno di continuità con il grande Cesare, suo padre adottivo. La componevano soldati e veterani di grande affidabilità. Oggi, i legionari sono medici, bancari e impiegati appassionati di storia antica e decisi a rievocare i fasti di Roma. Stamane, dopo la pulizia, la “legione” si sposterà al Foro di Cesare, dove verrà rievocato il funerale del dittatore ucciso da Bruto e dagli altri congiurati proprio alle idi di marzo. Pinus (Giuseppe Cerioni) reciterà la famosa orazione funebre che Shakespeare mette in bocca a Marco Antonio e che, secondo la tradizione, ribaltò il giudizio del popolo romano sugli assassini. Si potranno così rivivere i momenti di quel 15 marzo del 44 a.C. quando Cesare uscì dalla sua casa per recarsi al Senato dove fu pugnalato.

fonte Ilmessaggero

Posso dire che questa è una cosa bellissima? magari c'è da 50 anni ma io non ne sapevo meglio.

Penso che Roma dovrebbe sfruttare meglio - con rievocazioni e un pò di circenses - l'immensa iconografia che le è propria e che è nelle menti di tutti i turisti che la visitano. E non parlo degli orridi centurioni posticci con i quali si fanno le foto.

Penserei tipo ad una rappresentazione tutti i giorni ad un'ora fissa nel foro romano rievocando uno o più momenti storici dell'antica Roma. Qualcosa che diventi un appuntamento "fisso" che i turisti si sbracciano per andare a vedere. O una rievocazione settimanale dei giochi gladiatorii (ovviamente senza sangue) cosa che avviene già ... però al Colosseo, con spettatori paganti!

Può sembrare una pagliacciata ma da quel quid in più per far rivivere un pò le nostre splendide rovine...vi dico questo perchè ho notato che - nonostante la loro bellezza struggente che fanno per me di gran lunga la maggiore attrazione di Roma prima di qualunque pacchianata dei papi - le rovine dell'antica Roma sono un pò snobbate dai turisti sopratutto extraeuropei

Bear110
March 17th, 2009, 11:00 AM
Ma perchè Bear tu hai capito qualcosa del discorso di pensiero?

si. solita dietrologia.
In Italia non si può dire Berlusconi ha lavorato male, perchè si risponde "E Prodi allora?".
e così all'infinito per evitare di ragionare e analizzare il presente.
Basta guardarsi indietro. Pretendiamo invece di avere un futuro migliore e mordiamo alle caviglie chi di dovere.

Thelème
March 17th, 2009, 11:35 AM
Posso dire che questa è una cosa bellissima? magari c'è da 50 anni ma io non ne sapevo meglio.

Penso che Roma dovrebbe sfruttare meglio - con rievocazioni e un pò di circenses - l'immensa iconografia che le è propria e che è nelle menti di tutti i turisti che la visitano. E non parlo degli orridi centurioni posticci con i quali si fanno le foto.

Penserei tipo ad una rappresentazione tutti i giorni ad un'ora fissa nel foro romano rievocando uno o più momenti storici dell'antica Roma. Qualcosa che diventi un appuntamento "fisso" che i turisti si sbracciano per andare a vedere. O una rievocazione settimanale dei giochi gladiatorii (ovviamente senza sangue) cosa che avviene già ... però al Colosseo, con spettatori paganti!

Può sembrare una pagliacciata ma da quel quid in più per far rivivere un pò le nostre splendide rovine...vi dico questo perchè ho notato che - nonostante la loro bellezza struggente che fanno per me di gran lunga la maggiore attrazione di Roma prima di qualunque pacchianata dei papi - le rovine dell'antica Roma sono un pò snobbate dai turisti sopratutto extraeuropei

guarda io ho assistito alla pantomima... lasciatemi dire una cosa... questo genere di "iniziative" agli occhi dei non romani sembrano semplicemente ridicole. eppoi sta rievocazione l'hanno fatta ai fori quando avevano ottime rovine a torre argentina, sede più consona, per ragioni storiche, per questa rievocazione

Eddard Stark
March 17th, 2009, 11:51 AM
guarda io ho assistito alla pantomima... lasciatemi dire una cosa... questo genere di "iniziative" agli occhi dei non romani sembrano semplicemente ridicole. eppoi sta rievocazione l'hanno fatta ai fori quando avevano ottime rovine a torre argentina, sede più consona, per ragioni storiche, per questa rievocazione

magari sembrano ridicole agli occhi dei Romani, che sanno che la loro storia è altra cosa e molto seria...ma agli occhi dei non romani? e sopratutto dei non-italiani? quelli che nei thread internazionali si dispiacciono perchè "gli edifici romani sono tenuti così male, sono tutti in rovina"...pensi gli sembri una pantomina? occorre contestualizzare un pò quelle rovine, noi le guardiamo e vediamo i segni della storia e la grandezza dell'impero. Tanti vedono bè...colonne spezzate.

Non lo dico in modo teorico: ho portato i miei suoceri russi al foro e hanno detto "non ci piacciono le rovine, andiamo a vedere le chiese". Ovvio, questione di gusti...ma per popoli meno profondi storicamente del nostro è una reazione normale.

Ricordo una ricerca universitaria (alla biennale di Venezia) che mappava i flussi turistici utilizzando il numero di cellulari accesi...bè risultava paradossalmente che il foro romano e l'area del Colosseo erano una delle attrazioni turistiche meno visitate di Roma, con Vaticano e Campo Marzio molto più avanti! è un segnale...

Ovvio, non basta la pantomina...ci vogliono itinerari guidati, una maggiore cura del sito, l'eliminazione degli orridi tubi e tubolari, l'installazione di pannelli e ricostruzioni dei monumenti principali eccetera eccetera...occorre catturare l'immaginazione perchè i turisti che frequentano l'urbe non sono più i colti nobili inglesi del gran tour



PS: Poi perchè torre argentina si e il foro no? perchè la prima è autenticamente repubblicana? ma qui non si fa qualcosa di "autentico" ma una "rievocazione" che è tutt'altra cosa

Pincio
March 17th, 2009, 12:47 PM
si. solita dietrologia.
In Italia non si può dire Berlusconi ha lavorato male, perchè si risponde "E Prodi allora?".
e così all'infinito per evitare di ragionare e analizzare il presente.
Basta guardarsi indietro. Pretendiamo invece di avere un futuro migliore e mordiamo alle caviglie chi di dovere.

Con Veltroni si stava meglio, questo è pacifico ormai.

Pincio
March 17th, 2009, 01:21 PM
I sorci di fogna infestano l'università

http://roma.repubblica.it/dettaglio/trovate-spranghe-e-catene-a-scienze-politiche/1605536

Trovate spranghe e catene a Scienze politiche

Nell'armadietto dell'aula dove si riuniscono i giovani di destra della facoltà di Scienze Politiche di Roma 3 sono state trovate spranghe e catene. La scoperta è stata fatta questa mattina da studenti e personale dell'istituto. Nell'armadietto c'erano anche volantini inneggianti alle associazioni 'Foro753', 'Azione Universitaria', 'Il Manifesto di Verona'.

Gli studenti dei Collettivi hanno esposto all'ingresso dell'aula A un pannello contenente il materiale trovato nella stanza dei giovani di destra dove c'erano scritte come 'Onore a Jorge Haider', 'Comandante Cecchini: presente', 'Paolo vive', una copia dell'edizione straordinaria del Messaggero intitolata 'L'Italia è in guerrà, nonchè una grande vignetta sulla presenza degli zingari in Italia con frasi come "io da grande ruberò in metropolitana" oppure "non sono maggiorenne ma ho già 14 figli", riferite ai bimbi rom.

"Questa delle spranghe è una novità dell'ultimo minuto. Cercheremo di fare piena luce in tempi rapidissimi su questo episodio". Lo ha detto il Preside della facoltà di Scienze politiche dell'Università di Roma 3, Francesco Guida, a margine di una conferenza stampa organizzata dai collettivi di sinistra dopo gli scontri fra opposte fazioni che hanno avuto luogo ieri davanti all'ateneo.

Rispondendo ad una domanda su come fosse possibile che all'interno di una facoltà potessero esserci, proprio in un'auletta sita nell'atrio principale, spranghe e catene, Guida ha risposto che "basta vedere come è strutturato questo palazzo". Riferendosi poi all'aggressione di ieri il Preside ha detto che "la facoltà ha deciso di seguire con estrema attenzione quanto accaduto.

Condanniamo gravemente questi fatti e vogliamo risalire alle responsabilità attraverso l'inchiesta che è in corso. E sulla base di questo assumeremo poi i provvedimenti necessari che non sono solo di facoltà ma di ateneo".

(17 marzo 2009)

Pavlvs
March 17th, 2009, 02:45 PM
La celebrazione delle Idi di Marzo è necessaria e doverosa, solo che dovrebbero farla le Autorità, non i cultori di Storia patria.

Giusto ieri in Via Fani v'è stata la celebrazione della memoria di Aldo Moro (e del massacro della scorta), hanno tappezzato la via di corone.

La domanda sorge spontanea: è più importante CAIO GIULIO CESARE o tale Moro Aldo?

Perchè a Moro fiori e corone, al padre della Patria Occidentale una cippa di niente?

Perchè è morto 2000 anni fa?

O perchè non si ha uno straccio di senso storico, di cultura, di appartenenza, non si ha un cazzo di un cazzo in questa generazione di contemporanei senza passato, con un presente di merda e con un futuro a tinte fosche?



Cesare viene commemorato nei resti del basamento del tempio che il Senato fece erigere a sua gloria e memoria, sul luogo ove si dice arse la sua pira.

C'è sempre qualche mazzo di fiori, qualche persona decorosa esiste su questa terra.
Ogni romano che si rispetti dovrebbe porre - almeno una volta nella vita - fiori lì e sul lapis niger, che vuole essere la tomba di Romolo.


Per il resto mi piacciono molto queste rievocazioni, dovrebbero venire ufficializzate non lasciate alla sporadica iniziativa di encomiabili appassionati, ci vorrebbe un cerimoniale, un ufficio apposito.

Quoto pienamente Eddard.

Mai ho riso tanto in vita mia quanto quella volta in cui trovai - qui su SSC - quel forumer di Hong Kong che scrisse che il Pantheon era tenuto una cagata, aveva bisogno di una "rifurbata", togliendo tutti i buchi che ci sono.
Insomma...voleva proprio stuccare il Pantheon, il che rende l'idea di quanto avesse capito del Pantheon se voleva ristuccarlo come un cameretta con la nuova carta da parati.
Gruber se lo ricorderà, perchè si spanciò dal ridere pure lui.

Prima mi sono sganasciato, ma poi ciò riflettutto sopra.

L'Archeologia, di cui Roma è una sorta di capitale mondiale, essendo città con 7000 siti archeologici molti dei quali dell'importanza che sappiamo, non è roba per deficienti e sottacculturati.

Ci vuole cultura per apprezzare un basamento, un colonnato, un fregio.
Cultura, amore e passione per la Storia.

Se ne ricava che l'Archeologia è roba esoterica, oserei dire roba per pochi eletti, essendo le masse del tutto disinteressate e soprattutto ferocemente ignoranti.

Come valorizzare l'Archeologia?
Intando con un seria e corretta conservazione.

Finchè al Colosseo ce saranno i tubi innocenti...stamo a scherzà....non parliamo seriamente, facciamo ipotesi di scuola.


Poi finanziando i lavori di scavo e ricerca.

Infine valorizzando l'esistente, cominciando proprio con le rievocazioni.

Si badi che le rievocazioni le fanno ovunque.

Le fanno ovunque tranne nel luogo che più di ogni altro avrebbe di che rievocare.

A Londra ho visto con questi occhi la rievocazione dell' assalto alla torre di Londra, fatta per i bambini da figuranti in maschera, c'erano pure quelli che sparavano con la balista.

'Na cazzata ai miei occhi, 'na ficata agli occhi delle migliaia di persone che stavano lì con la bocca aperta.

Dipendesse da me altro che Idi di Marzo, che è una cosa seria.

Ludi gladiatorii, corse di bighe in Circo Massimo (potremmo farla a Tor Vergata, visto che vi sorgerà un circo grande il doppio del Massimo), rievocazione di battaglie storiche, naumachie...cazzo che ficata le naumachie.

A Roma sì che sapevano divertirsi, loro facevano le naumachie quando a las vegas se rincojoniscono colle slot machines, chi è più fico dico io?

Fosse per me esproprio subito et immediato del porto di Traiano, costruzione di trimeri, tetraremi, pentaremi e pure esaremi, farei un museo della nave romana da guerra nel Porto di Traiano, per quanto possibile riportato agli antichi splendori, col personale del museo obbligato a vestirsi da antico romano anzi, pure i visitatori devono indossare toga ed armatura.

Dice che nel porto di Traiano non c'erano navi da guerra?
E sticazzi!!!

Farei la stessa cosa pure a Capo Miseno, io ricostrurei tutta la flotta, ci metterei pure qualche nave cartaginese e farei la ricostruzione degli assalti coi rostri, uno spettacolo che ad Hollywood in confronto sono 4 babbei.

Ricostruirei le terme di Roma.

Come erano, ma da 'n' antra parte.


Calidarium, tepidarium, frigidarium, pizzettarium, gelatarium, ristorantarium, albergarium, tutto grandioso, si rifanno le Terme di Caracalla o di Diocleziano esattamente come erano ma ammodernate, colle copie delle sculture che v'erano, uno spettacolo senza pari.


Il passato di Roma riesce a farmi sognare grandiosi scenari futuri.

Paxromana
March 17th, 2009, 02:45 PM
No, non lo sapevo,....


Sbaglio o anche le pensiline bus di Sir Norman Foster sparse ai 4 angoli della città sono in mano ai francesi della Decaux (si scrive così?)...manutenzione in cambio di pubblicità....

pensieroincerto
March 17th, 2009, 03:30 PM
La celebrazione delle Idi di Marzo è necessaria e doverosa, solo che dovrebbero farla le Autorità, non i cultori di Storia patria.

Giusto ieri in Via Fani v'è stata la celebrazione della memoria di Aldo Moro (e del massacro della scorta), hanno tappezzato la via di corone.

La domanda sorge spontanea: è più importante CAIO GIULIO CESARE o tale Moro Aldo?



Come al solito, senso della misura salteme addosso, eh ?

pensieroincerto
March 17th, 2009, 03:31 PM
Con Veltroni si stava meglio, questo è pacifico ormai.

A me non è cambiato proprio niente

Pincio
March 17th, 2009, 03:34 PM
Il covo-fogna di Azione Universitaria (AN, ora Popolino delle Libbertà) a Scienze Politiche, Roma3.
Stessa merda, stessa pasta.

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/17/1237292405841_orig_10641123729183177117032009008.jpg http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/17/1237292407077_orig_68762123729022570717032009009.jpg

pensieroincerto
March 17th, 2009, 03:38 PM
Ma perchè Bear tu hai capito qualcosa del discorso di pensiero?

Se non capisci l'italiano, è un problema tuo.

Pincio
March 17th, 2009, 03:39 PM
Se non capisci l'italiano, è un problema tuo.

Non capisco il nesso logico perchè non c'è nessun nesso logico.
E il problema è tuo non mio.

Eddard Stark
March 17th, 2009, 04:09 PM
^^^^
E io riquoto Paulus...che ha detto tutto, ma proprio tutto quello che avevo in mente.

La Roma imperiale fa sognare ad occhi aperti: pensa alla ricostruzione delle terme da te suggerita, immagina lo stupore di americani e giapponesi di fronte a qualcosa più grande, efficiente, bello e unitario di qualunque cagata siano riusciti a fare loro. Ma non le rovine, la cosa vera: immagina come tornerebbero a guardare le rovine spezzate dell'impero con occhi diversi...quelli che abbiamo noi. Se solo la pallida immagine di quello che era Roma ci fa sognare...

E poi la rievocazione della nostra storia, una storia così grande e universale che è nel vissuto e nella lingua di tutti può essere un'attrazione e un corso di educazione più importante di tutti i nostri musei messi assieme.

Paulus, l'Italia a queste cose ci arriverà...siamo troppo avanti io e te.

Pavlvs
March 17th, 2009, 07:25 PM
ROMA (17 marzo) -
Guido Bertolaso da oggi è "commissario delegato" per la realizzazione di «interventi urgenti necessari per il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia». A nominarlo è un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il commissario dovrà predisporre «un apposito piano di interventi» che prevede «misure dirette alla messa in sicurezza e salvaguardia delle aree archeologiche»; «opere di manutenzione straordinaria»; iniziative necessarie «per il superamento del contesto emergenziale» specie per la «sicurezza dei siti, del personale impiegato e dei visitatori e al ripristino ambientale». Tale piano dovrà essere approvato da una apposita commissione, presieduta dal soprintendente per i beni archeologici di Roma e composta di altri due esperti. Il commissario, spiega l'ordinanza, è «autorizzato a disporre, ove necessario, l'immediata risoluzione dei contratti relativi ai lavori in corso ove risultino inerzie ed inadempimenti da parte degli appaltatori» e, «ferme restando le competenze della soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e della soprintendenza per i beni archeologici di Ostia, nell'espletamento delle iniziative volte alla tutela del patrimonio archeologico provvede d'intesa con i soprintendenti».

40 milioni. Per la realizzazione degli «interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la grave situazione di pericolo in atto nell'area archeologica di Roma e provincia» ci sono quasi 40 milioni di euro a disposizione del neocommissario Guido Bertolaso. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Dei fondi stanziati, che complessivamente superano i 37 milioni, 10 milioni risultano «a carico del bilancio della sovrintendenza speciale per i beni archeologici di Roma», 12 milioni già impegnati dal ministero per i beni e le attività culturali e 6 milioni iscritti nello Stato di previsione del ministero delle Infrastrutture. «Le risorse vengono trasferite dalle amministrazioni statali e dai soggetti interessati su un'apposita contabilità intestata al commissario delegato», Guido Bertolaso e rimangono comunque «vincolate all'effettuazione degli interventi previsti, tranne la percentuale dello 0,5% che può essere destinata alla copertura degli oneri di funzionamento della struttura commissariale». L'ordinanza, infatti, autorizza il commissario «a costituire un'apposita struttura di dieci unità di personale».

Il commissario straordinario per l'area archeologica dei fori romani e di Ostia «è una scelta necessaria dettata dall'emergenza». Lo ribadisce il ministro dei beni culturali Sandro Bondi. Ospite di Skytg24, Bondi ricorda anche la situazione nella quale ha trovato l'area archeologica di Pompei all'inizio del suo mandato («la vetrina d'Italia - dice - era in condizioni inaccettabili, ignobili, vergognose») e sottolinea che in entrambi i casi, a Pompei come a Roma la figura del commissario straordinario serve «ad aiutare la soprintendenza» e ad affrontare l'emergenza. Nella capitale in particolare, precisa il ministro, c'è un problema di raccordo nella gestione «con i Fori e il Palatino gestiti a metà tra il comune di Roma e lo Stato». Proprio questo pomeriggio, al ministero dei beni culturali, è stata annunciata la nomina per Roma del commissario straordinario Guido Bertolaso

Bear110
March 17th, 2009, 08:58 PM
Sbaglio o anche le pensiline bus di Sir Norman Foster sparse ai 4 angoli della città sono in mano ai francesi della Decaux (si scrive così?)...manutenzione in cambio di pubblicità....

e quali sarebbero scusa?
hai fotine da postare?

Bear110
March 17th, 2009, 09:01 PM
Il covo-fogna di Azione Universitaria (AN, ora Popolino delle Libbertà) a Scienze Politiche, Roma3.
Stessa merda, stessa pasta.

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/17/1237292405841_orig_10641123729183177117032009008.jpg http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/03/17/1237292407077_orig_68762123729022570717032009009.jpg

Che schifo.:ohno:
Speriamo che il primo acquazzone pulisca un pò la città e li faccia ripiombare nelle fogne da dove sono scappati.

jherico
March 17th, 2009, 10:36 PM
No,
non lo sapevo, anche se c'è da dire che ultimamente sono diventati tossici diversi titoli che prima non lo erano, aspetterei di vedere quali titoli avevano comprato prima di esprimere un giudizio (molti dei titoli che oggi ti tirano appresso come se avessero la lebbra, come saprete, avevano quattordici A, non solo tre).


Che abbia comprato titoli che solo in seguito si siano rivelati tossici giustifica fino ad un certo punto, rimango sempre un po esterrefatto quando una società pubblica sente la necessità di rischiare in borsa, ormai a Roma lo faceva pure Trambus.


Come spiega in parte l'articolo, i francesi vogliono giocare una partita per il terzo player dell'energia, possedendo già il secondo (Edison) ed avendo infilato un piede nel primo (l' accordo con Enel per le centrali nucleari, se non ricordo male, prevede anche uno scambio azionario di una certa consistenza).

Il bello è che 'sta partita la vogliono giocare con carte truccate, rifilandoci la sòla, vogliono comprare le nostre perle con le perline e gli specchietti, manco fossimo in Polinesia.
Nell'articolo la rete Romana Gas è definita di "distruzione di gas", mai definizione fu più azzeccata, mai refuso fu più indovinato.

Così la Francia produrrà l'energia per noi e noi l'acquisteremo, perdendo di numerario si sarebbe detto una volta.

E lasciando a Parigi la scelta strategica per eccellenza di ogni Paese che voglia, nel 2010, dirsi indipendente: la scelta energetica.

Mi viene da ridere sapendo quante guerre si combattono nel mondo e sono state combattute per l'indipendenza energetica, in primis petrolifera, e noi vorremmo cedere la nostra sovranità energetica ai peggiori colonizzatori della Terra dopo i belgi al grido di Franza o Spagna purchè se magna.


Che la storia era un affare solo per i Francesi lo si era capito da subito, ma la cosa è talmente smaccata che mi da come l'idea che Acea sia una sorta di contropartita in un gioco di più alto livello, se Alemanno ha un po di palle è l'occasione per tirarle fuori.



Per cui, i casi della vita sono sempre divertenti, mi ritrovo oggi a dover sostenere nientemeno che Francesco Gaetano Caltagirone, sinceramente non l'avrei mai detto, ma tant'è.

Già chi l'avrebbe mai detto.

jherico
March 17th, 2009, 10:39 PM
ROMA (17 marzo) -
Guido Bertolaso da oggi è "commissario delegato" per la realizzazione di «interventi urgenti necessari per il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia». A nominarlo è un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il commissario dovrà predisporre «un apposito piano di interventi» che prevede «misure dirette alla messa in sicurezza e salvaguardia delle aree archeologiche»; «opere di manutenzione straordinaria»; iniziative necessarie «per il superamento del contesto emergenziale» specie per la «sicurezza dei siti, del personale impiegato e dei visitatori e al ripristino ambientale». Tale piano dovrà essere approvato da una apposita commissione, presieduta dal soprintendente per i beni archeologici di Roma e composta di altri due esperti. Il commissario, spiega l'ordinanza, è «autorizzato a disporre, ove necessario, l'immediata risoluzione dei contratti relativi ai lavori in corso ove risultino inerzie ed inadempimenti da parte degli appaltatori» e, «ferme restando le competenze della soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e della soprintendenza per i beni archeologici di Ostia, nell'espletamento delle iniziative volte alla tutela del patrimonio archeologico provvede d'intesa con i soprintendenti».

40 milioni. Per la realizzazione degli «interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la grave situazione di pericolo in atto nell'area archeologica di Roma e provincia» ci sono quasi 40 milioni di euro a disposizione del neocommissario Guido Bertolaso. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Dei fondi stanziati, che complessivamente superano i 37 milioni, 10 milioni risultano «a carico del bilancio della sovrintendenza speciale per i beni archeologici di Roma», 12 milioni già impegnati dal ministero per i beni e le attività culturali e 6 milioni iscritti nello Stato di previsione del ministero delle Infrastrutture. «Le risorse vengono trasferite dalle amministrazioni statali e dai soggetti interessati su un'apposita contabilità intestata al commissario delegato», Guido Bertolaso e rimangono comunque «vincolate all'effettuazione degli interventi previsti, tranne la percentuale dello 0,5% che può essere destinata alla copertura degli oneri di funzionamento della struttura commissariale». L'ordinanza, infatti, autorizza il commissario «a costituire un'apposita struttura di dieci unità di personale».

Il commissario straordinario per l'area archeologica dei fori romani e di Ostia «è una scelta necessaria dettata dall'emergenza». Lo ribadisce il ministro dei beni culturali Sandro Bondi. Ospite di Skytg24, Bondi ricorda anche la situazione nella quale ha trovato l'area archeologica di Pompei all'inizio del suo mandato («la vetrina d'Italia - dice - era in condizioni inaccettabili, ignobili, vergognose») e sottolinea che in entrambi i casi, a Pompei come a Roma la figura del commissario straordinario serve «ad aiutare la soprintendenza» e ad affrontare l'emergenza. Nella capitale in particolare, precisa il ministro, c'è un problema di raccordo nella gestione «con i Fori e il Palatino gestiti a metà tra il comune di Roma e lo Stato». Proprio questo pomeriggio, al ministero dei beni culturali, è stata annunciata la nomina per Roma del commissario straordinario Guido Bertolaso

Fosse la volta buona che l'area esca dal degrado e dall'immobilismo.

Eddard Stark
March 17th, 2009, 11:00 PM
Fosse la volta buona che l'area esca dal degrado e dall'immobilismo.

Speriamo! i fori si meritano di essere curati e riveriti dall'intera nazione, è il posto dove essa è nata e ci sono i tubolari a delimitare le aree...forse la dice lunga sulla nostra nazione

jherico
March 17th, 2009, 11:02 PM
Con Veltroni si stava meglio, questo è pacifico ormai.

Giornata tipo di Veltroni:
Colazione con Scarpellini.
Mezzamattina, conferenza stampa per annunciare che ha finanziato una grande opera.
Pranzo con i fratelli Toti.
Primo pomeriggio, in banca per acquistare un pò di derivati.
Aperitivo con Alfredo Romeo.
Cena con Caltagirone.
Dopo cena con Manlio Cerroni.
Prima di andare a dormire piccola conferanza stampa per dire che le opere di cicciobello sono le sue.

Meno male che prima di questi ultimi due è passato Rutelli altrimenti eravamo ancora fermi agli anni '60.

jherico
March 17th, 2009, 11:09 PM
Confindustria contro Marrazzo

Sanità«Piano di rientro inefficace e sull’Irap solo promesse»: l’accusa di Stirpe, presidente degli imprenditori laziali

«La maggiorazione pesa per 500 milioni sulle imprese e toglie risorse allo sviluppo
in piena crisi». L’handicap dei pagamenti ritardati e dello squilibrio territoriale


«Il piano di rientro dal deficit sanitario è inefficace. E la percezione è che l’aumento dell’Irap venga ormai considerato strutturale». Due considerazioni per un ultimatum che arriva da Confindustria Lazio: «Il tempo delle promesse è finito, è dal 2006 che le sentiamo. Con il risultato che non solo il deficit sanitario è fuori controllo, ma non si riesce a capire quando mai lo sarà». A più riprese in questi anni gli industriali hanno sollecitato il governatore Piero Marrazzo a porre un termine al “sacrificio fiscale” valutato in 500
milioni l’anno chiesto alle imprese. Ricevendo in cambio la disponibilità a fissare l’ultima, incerta deadline al 2010. Mai, però, i confindustriali erano
usciti così clamorosamente allo scoperto. «È la crisi – dice il presidente Maurizio Stirpe – a imporre la necessità di chiarezza.
Perché l’addizionale crea un fortissimo drenaggio di risorse che potrebbero essere destinate, in questo momento difficile, allo sviluppo». Le imprese del Lazio «vengono penalizzate dell’1% in più rispetto a quelle che operano
in regioni dove la spesa sanitaria sotto controllo». È come partire già con un handicap nella corsa contro la crisi. «A questo vanno aggiunti – prosegue il presidente di Confindustria Lazio - i ritardi nei pagamenti nel settore
privato: la Regione continua essere una delle peggiori in termini di puntualità». Una distorsione, sostiene Stirpe, «che noi vogliamo stigmatizzare perché non è più possibile andare avanti con promesse puntualmente
disattese». E a proposito di crisi, gli orizzonti che Stirpe vede per il Lazio sono ancora più bui: «Partiamo da una situazione strutturale che già vedeva le altre province penalizzate rispetto a Roma che, da sola, faceva da driver del processo di sviluppo.
Ma ora che rallenta anche la Capitale i fattori congiunturali si sommano alle problematiche
che riguardano il mancato riequilibrio territoriale dello sviluppo. E gli effetti della crisi qui rischiano di essere peggiori che altrove». Dalla sanità al piano
casa, sollecitiamo Stirpe su un altro tema che chiamerà presto in causa anchela Regione Lazio: «Penso che il governo voglia liberare risorse a favore dell’economia per affrontare annose problematiche abitative. Quindi mi attendo valutazioni solo quando si conosceranno gli esatti contenuti del Piano. E, da parte della Regione, un’attenta analisi di costi e benefici che motivi una posizione. Quel che riterrei inconcepibile sarebbe un pregiudizio di carattere politico.
Del resto –conclude Stirpe –anche il ruolo del legislatore regionale sarà decisivo».

fonte Dnews

jherico
March 17th, 2009, 11:26 PM
Speriamo! i fori si meritano di essere curati e riveriti dall'intera nazione, è il posto dove essa è nata e ci sono i tubolari a delimitare le aree...forse la dice lunga sulla nostra nazione

Hai ragione, in qualsiasi altra parte del mondo avrebbero una curia maniacale, qui sono praticamente all'abbandono, bisogna ripartire dalla base, cura delle aiule pulizia e decoro, poi passare alla valorizzazione dei monumenti, via i tubi innocenti, ricorso alle nuove tecnologie multimediali ( non quella boiata dei caschi ), smentellamento di via dei fori imperiali per togliere la cesura dell'area, ricostruzioni nell'ambito del possibile come il progetto per il tempio di Marte Ultore, di cose da fare ve ne sarebbero migliaia.

Luca1979
March 18th, 2009, 12:29 AM
Ma pensate normale, ad esempio, lasciare totalmente vuote quelle grandi nicchie in via dei fori imperiali? Saran pure frutto della sistemazione fascista che ha fatto anche qualche danno, ma in un luogo così magnifico, unico, visitato, adorato, è normale non sfruttarlo? Arte moderna, pannelli turistici, copie di statue romane, quello che vi pare, sarebbe così sbagliato curare quella zona?

Ago
March 18th, 2009, 01:05 AM
Sbaglio o anche le pensiline bus di Sir Norman Foster sparse ai 4 angoli della città sono in mano ai francesi ..

ah, ecco perchè le puliscono in continuazione!

Thelème
March 18th, 2009, 01:58 AM
le pensiline non sono di foster (come quelle di milano) ma mi pare che siano state disegnate dalla facoltà di architettutura della sapienza

Gekko's
March 18th, 2009, 02:23 AM
Con Veltroni si stava meglio, questo è pacifico ormai.

si si proprio 'na favola...ma perfavore

Gekko's
March 18th, 2009, 02:26 AM
Pincio, ancora ti stupisci?
oramai dovremmo essere abituati. Quando sei convinto che ha passato il segno, ne inventa una peggiore.
:(

tubercoloso!:ohno:

Shezan
March 18th, 2009, 02:30 AM
"con Veltroni si stava meglio"

:rofl:

Bear110
March 18th, 2009, 03:00 AM
tubercoloso!:ohno:

scusa?!

Bear110
March 18th, 2009, 03:01 AM
"con Veltroni si stava meglio"

:rofl:

ridere fa buon sangue, hai buone abitudini vedo.
:)

Pincio
March 18th, 2009, 10:31 AM
si si proprio 'na favola...ma perfavore

Allora spiegaci perchè si vive meglio ora, cos'è cambiato in meglio rispetto all'amministrazione Veltroni.

Pincio
March 18th, 2009, 10:35 AM
Poco importa, questa amministrazione avrà vita breve.

Luca1979
March 18th, 2009, 10:49 AM
Archeologia: Bertolaso nominato commissario di Roma e Ostia

Tra i compiti la disposizione di un apposito piano di interventi per la messa in sicurezza e salvaguardia delle aree

Il Faro on line - Il capo del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso è stato nominato commissario delegato per la realizzazione di “interventi urgenti necessari per il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia". A nominarlo un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Il commissario – si legge in una nota - dovrà predisporre un apposito piano di interventi che prevederà misure dirette alla messa in sicurezza e salvaguardia delle aree archeologiche. Opere di manutenzione straordinaria. Iniziative necessarie per il superamento del contesto emergenziale specie per la sicurezza dei siti, del personale impiegato, dei visitatori e al ripristino ambientale”.
Tale piano dovrà essere approvato da una apposita commissione, presieduta dal soprintendente per i beni archeologici di Roma e composta di altri due esperti. Il commissario, spiega l'ordinanza, è “autorizzato a disporre, ove necessario, l'immediata risoluzione dei contratti relativi ai lavori in corso ove risultino inerzie ed inadempimenti da parte degli appaltatori” e, ferme restando le competenze della soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e della soprintendenza per i beni archeologici di Ostia, nell'espletamento delle iniziative volte alla tutela del patrimonio archeologico provvede d'intesa con i soprintendenti”.

Benchè notizia già nota mi sembra che ci siano poteri veri (D'altronde uno come Bertolaso non avrebbe mai fatto la figurina).
Mi sembra veramente una ottima notizia. Bertolaso è uno di quei romani che non si piangono addosso, che non frignano su come sia bella l'erba del vicino, ma che comunque non nascondono i problemi. Sono molto ottimista.

Pavlvs
March 18th, 2009, 10:56 AM
Bertolaso è oramai comissario a tutto di più.
C'è qualcosa da commissariare? Bertolaso ne sarà commissario.

Evidentemente non deve essere poi 'sto gran lavoro dirigere queste strutture, visto le cariche accumulate.

Ma soprattutto, spero non stiano pensando di poter sopprimere le sovrintendenze per agevolare il lavoro dei palazzinari e dei cementificatori.

Francamente sopprimere le sovrintendenze romane - considerando ciò che è Roma per l'archeologia - sarebbe un provvedimento da sarsicciari.

Luca1979
March 18th, 2009, 10:57 AM
La celebrazione delle Idi di Marzo è necessaria e doverosa, solo che dovrebbero farla le Autorità, non i cultori di Storia patria.

Giusto ieri in Via Fani v'è stata la celebrazione della memoria di Aldo Moro (e del massacro della scorta), hanno tappezzato la via di corone.

La domanda sorge spontanea: è più importante CAIO GIULIO CESARE o tale Moro Aldo?

Perchè a Moro fiori e corone, al padre della Patria Occidentale una cippa di niente?

Perchè è morto 2000 anni fa?

O perchè non si ha uno straccio di senso storico, di cultura, di appartenenza, non si ha un cazzo di un cazzo in questa generazione di contemporanei senza passato, con un presente di merda e con un futuro a tinte fosche?



Cesare viene commemorato nei resti del basamento del tempio che il Senato fece erigere a sua gloria e memoria, sul luogo ove si dice arse la sua pira.

C'è sempre qualche mazzo di fiori, qualche persona decorosa esiste su questa terra.
Ogni romano che si rispetti dovrebbe porre - almeno una volta nella vita - fiori lì e sul lapis niger, che vuole essere la tomba di Romolo.


Per il resto mi piacciono molto queste rievocazioni, dovrebbero venire ufficializzate non lasciate alla sporadica iniziativa di encomiabili appassionati, ci vorrebbe un cerimoniale, un ufficio apposito.

Quoto pienamente Eddard.

Mai ho riso tanto in vita mia quanto quella volta in cui trovai - qui su SSC - quel forumer di Hong Kong che scrisse che il Pantheon era tenuto una cagata, aveva bisogno di una "rifurbata", togliendo tutti i buchi che ci sono.
Insomma...voleva proprio stuccare il Pantheon, il che rende l'idea di quanto avesse capito del Pantheon se voleva ristuccarlo come un cameretta con la nuova carta da parati.
Gruber se lo ricorderà, perchè si spanciò dal ridere pure lui.

Prima mi sono sganasciato, ma poi ciò riflettutto sopra.

L'Archeologia, di cui Roma è una sorta di capitale mondiale, essendo città con 7000 siti archeologici molti dei quali dell'importanza che sappiamo, non è roba per deficienti e sottacculturati.

Ci vuole cultura per apprezzare un basamento, un colonnato, un fregio.
Cultura, amore e passione per la Storia.

Se ne ricava che l'Archeologia è roba esoterica, oserei dire roba per pochi eletti, essendo le masse del tutto disinteressate e soprattutto ferocemente ignoranti.

Come valorizzare l'Archeologia?
Intando con un seria e corretta conservazione.

Finchè al Colosseo ce saranno i tubi innocenti...stamo a scherzà....non parliamo seriamente, facciamo ipotesi di scuola.


Poi finanziando i lavori di scavo e ricerca.

Infine valorizzando l'esistente, cominciando proprio con le rievocazioni.

Si badi che le rievocazioni le fanno ovunque.

Le fanno ovunque tranne nel luogo che più di ogni altro avrebbe di che rievocare.

A Londra ho visto con questi occhi la rievocazione dell' assalto alla torre di Londra, fatta per i bambini da figuranti in maschera, c'erano pure quelli che sparavano con la balista.

'Na cazzata ai miei occhi, 'na ficata agli occhi delle migliaia di persone che stavano lì con la bocca aperta.

Dipendesse da me altro che Idi di Marzo, che è una cosa seria.

Ludi gladiatorii, corse di bighe in Circo Massimo (potremmo farla a Tor Vergata, visto che vi sorgerà un circo grande il doppio del Massimo), rievocazione di battaglie storiche, naumachie...cazzo che ficata le naumachie.

A Roma sì che sapevano divertirsi, loro facevano le naumachie quando a las vegas se rincojoniscono colle slot machines, chi è più fico dico io?

Fosse per me esproprio subito et immediato del porto di Traiano, costruzione di trimeri, tetraremi, pentaremi e pure esaremi, farei un museo della nave romana da guerra nel Porto di Traiano, per quanto possibile riportato agli antichi splendori, col personale del museo obbligato a vestirsi da antico romano anzi, pure i visitatori devono indossare toga ed armatura.

Dice che nel porto di Traiano non c'erano navi da guerra?
E sticazzi!!!

Farei la stessa cosa pure a Capo Miseno, io ricostrurei tutta la flotta, ci metterei pure qualche nave cartaginese e farei la ricostruzione degli assalti coi rostri, uno spettacolo che ad Hollywood in confronto sono 4 babbei.

Ricostruirei le terme di Roma.

Come erano, ma da 'n' antra parte.


Calidarium, tepidarium, frigidarium, pizzettarium, gelatarium, ristorantarium, albergarium, tutto grandioso, si rifanno le Terme di Caracalla o di Diocleziano esattamente come erano ma ammodernate, colle copie delle sculture che v'erano, uno spettacolo senza pari.


Il passato di Roma riesce a farmi sognare grandiosi scenari futuri.

Hai ragione. Ci vorrebbe molto poco. Molto poco.
Rievocazioni, ricostruzioni, uso massiccio delle nuove tecnologie.
Per non parlare poi del "turismo" religioso. Il percorso delle 7 chiese è abbandonato. Le tombe di martiri e santi nascoste. Non è solo il papa che se ne deve occupare. Anche i non credenti dovrebbero capire che non è solo religione, ma anche un grande business. Pensiamo a quello che hanno creato con Padre Pio o col cammino di Santiago. Dovrebbero esservi percorsi attrezzati per pellegrini a Roma. Pannelli esplicativi. Collaborazione più stretta col Vaticano.

Luca1979
March 18th, 2009, 10:59 AM
Bertolaso è oramai comissario a tutto di più.
C'è qualcosa da commissariare? Bertolaso ne sarà commissario.

Evidentemente non deve essere poi 'sto gran lavoro dirigere queste strutture, visto le cariche accumulate.

Ma soprattutto, spero non stiano pensando di poter sopprimere le sovrintendenze per agevolare il lavoro dei palazzinari e dei cementificatori.

Francamente sopprimere le sovrintendenze romane - considerando ciò che è Roma per l'archeologia - sarebbe un provvedimento da sarsicciari.

Non penso ci sia la proposta di soppressione. Forse di accorpamento fra Roma e Ostia. In sè non lo vedrei come cosa tragica, considerando le possibilità di coordinamento. Ma qui il problema organizzativo è almeno parallelo all'altro : i FONDI.
Inoltre questi personaggi alla Bertolaso, che in realtà hanno dietro team imponenti, sono importanti comunque anche per "la faccia". Difficile che persone con un tale spessore acquisito (meritato o meno), si imbarchino in progetti fallimentari. I palazzinari-gatti penso che non avran molta trippa in questo settore. Saranno intrippati abbondamentemente dal Governo nelle periferie.

pampero
March 18th, 2009, 11:01 AM
le pensiline non sono di foster (come quelle di milano) ma mi pare che siano state disegnate dalla facoltà di architettutura della sapienza

di roma3 :okay:

Luca1979
March 18th, 2009, 11:33 AM
Usciti i dati sulle esportazioni delle regioni italiane nel 2008.

Il Lazio è passato da 13.447 milioni di euro a 14.510. Aumento del 7.7% sul 2007. Quota sull'export italiano del 4% rispetto al 3.7% del 2007.

L'export Italiano è cresciuto complessivamente dello 0.3%.

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/exporegio/20090312_00/testointegrale20090312.pdf

Pavlvs
March 18th, 2009, 12:03 PM
Mare, ecco i lidi a quattro stelle
La Regione vara la riforma-qualità degli stabilimenti balneari
di Anna Maria Liguori

Bisognerà guardare le "stelle". Sì, perché nella prossima stagione balneare gli stabilimenti del litorale romano avranno le stelle come gli alberghi: più sono le stelle e più si paga, perché maggiori sono i servizi offerti e la qualità.
Tra i tanti optional che faranno conquistare punti agli stabilimenti balneari c´è la dotazione di postazioni Internet, il baby-sitting e pure il dog-sitting, oltre alle aree destinate a verde, se superano il 30 per cento della superficie complessiva.

E in base ai punti che otterrà, a ogni stabilimento balneare saranno assegnate le "stelle marine" - da una fino a quattro, per quelli di "lusso" - che ne indicheranno la categoria: ad avere quattro stelle saranno gli stabilimenti che offrono il lusso, la ricercatezza.
Per esempio, una cabina grande come una camera d´albergo, con armadietto e doccia calda. Oppure una sauna dove il cliente viene munito anche di accappatoio.
Nero su bianco, ecco le nuove norme per chi fa impresa sul mare di Roma e del Lazio.
A stabilirle, il regolamento approvato dalla giunta Marrazzo, su proposta dell´assessore regionale al Turismo, Claudio Mancini.

Il testo dovrà ora passare al vaglio della Commissione Turismo in consiglio regionale per una ulteriore concertazione con le associazioni di categoria e poi tornerà in giunta per l´approvazione definitiva. Dopo di che gli stabilimenti avranno tempo 18 mesi per adeguarsi. Ma con la bella stagione alle porte, chi già da ora mette mano a lavori di restyling farà di certo bene a conformarsi ai nuovi standard. E poi c´è la questione dei costi, la Regione sta creando un Osservatorio sui prezzi che verrà pubblicato e che sarà esposto, insieme alle stelle, all´ingresso dello stabilimento, o se si vuole essere informati in tempo reale potrà leggere su Internet le valutazioni di tutto il litorale laziale quanto costa un ombrellone e una sdraio lido per lido.

Le novità non sono poche. A cominciare, appunto, dalle "stelle marine", che secondo le regole fissate dalla Regione dovranno essere assegnate dalle province: una sola per chi ha soltanto i requisiti minimi, da due a quattro per gli altri, in base a un punteggio che tiene conto dello stato di manutenzione delle strutture, della dotazione di dispositivi per il risparmio idrico ed energetico, e dei servizi aggiuntivi disponibili: dalla percentuale di cabine con doccia calda e dalla conoscenza della lingua inglese da parte di almeno un dipendente, fino alla possibilità di noleggiare pedalò, windsurf e biciclette, la presenza di centri benessere, alcuni con sauna, o di animazione sportiva.

Per tutti, invece, - stabilimenti, spiagge attrezzate e libere - sarà obbligatorio predisporre dei percorsi perpendicolari alla battigia, ogni 150 metri, con una piazzola di sosta all´ombra messa a disposizione dei disabili.
(18 marzo 2009)

Paxromana
March 18th, 2009, 03:40 PM
le pensiline non sono di foster (come quelle di milano) ma mi pare che siano state disegnate dalla facoltà di architettutura della sapienza

Chiedo venia.

Non saranno comodissime ma mi sembrano gran belle!!! Bravi architetti....quelli che le hanno disegnate :)

pensieroincerto
March 18th, 2009, 04:47 PM
Mare, ecco i lidi a quattro stelle
La Regione vara la riforma-qualità degli stabilimenti balneari
di Anna Maria Liguori

Bisognerà guardare le "stelle". Sì, perché nella prossima stagione balneare gli stabilimenti del litorale romano avranno le stelle come gli alberghi: più sono le stelle e più si paga, perché maggiori sono i servizi offerti e la qualità.
Tra i tanti optional che faranno conquistare punti agli stabilimenti balneari c´è la dotazione di postazioni Internet, il baby-sitting e pure il dog-sitting, oltre alle aree destinate a verde, se superano il 30 per cento della superficie complessiva.


Esatto, d'altronde bagnarsi in quella merda di acqua è impossibile, eheh

pensieroincerto
March 18th, 2009, 04:51 PM
Giornata tipo di Veltroni:
Colazione con Scarpellini.
Mezzamattina, conferenza stampa per annunciare che ha finanziato una grande opera.
Pranzo con i fratelli Toti.
Primo pomeriggio, in banca per acquistare un pò di derivati.
Aperitivo con Alfredo Romeo.
Cena con Caltagirone.
Dopo cena con Manlio Cerroni.
Prima di andare a dormire piccola conferanza stampa per dire che le opere di cicciobello sono le sue.

Meno male che prima di questi ultimi due è passato Rutelli altrimenti eravamo ancora fermi agli anni '60.

Ma tanto la gente ha la memoria corta
Sono bastati due mesi di Franceschini e anche il PD riprende 4 punti
Un Re Mida al contrario, questo abbiamo avuto per 6 anni.

pensieroincerto
March 18th, 2009, 04:52 PM
Non capisco il nesso logico perchè non c'è nessun nesso logico.
E il problema è tuo non mio.

Non capisci l'italiano, punto.
Urgono ripetizioni.

Simone_pro
March 18th, 2009, 05:44 PM
...se potessimo evitare di arrivare a insulti e controinsulti ve ne sarei grato. Preferirei non leggere nulla, piuttosto che "non parli bene", "non capisci una sega" etc etc fino a perle di saggezza non richieste quali "tubercoloso".
Insomma... si riesce a parlare di Roma?

Pincio
March 18th, 2009, 06:00 PM
Non capisci l'italiano, punto.
Urgono ripetizioni.

Può darsi. Adesso però, come dice Simone, sarebbe bene riprendere a parlare di Roma, visto che questo è un forum di architettura e urbanistica.

Dunque discutiamo dei nuovi progetti della giunta Alemanno su Roma. Dei progetti della precedente giunta esistono già i rispettivi thread.
Chi comincia?

Luca1979
March 18th, 2009, 06:34 PM
Usciti i dati sulle esportazioni delle regioni italiane nel 2008.

Il Lazio è passato da 13.447 milioni di euro a 14.510. Aumento del 7.7% sul 2007. Quota sull'export italiano del 4% rispetto al 3.7% del 2007.

L'export Italiano è cresciuto complessivamente dello 0.3%.

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/exporegio/20090312_00/testointegrale20090312.pdf

Scusate se torno sull'argomento. In ufficio ho dato un'occhiata al sole 24 ore di Roma e i dati su Roma e provincia sono sorprendentemente positivi riguardo l'export.
Analizzando i dati istat, balza agli occhi l'industria chimica laziale, che ormai rappresenta più del 15% dell'export nazionale. Boom anche di energia elettrica acqua e gas.
Crescita sostenuta degli "altri prodotti dell'industria manifatturiera, compresi mobili" e "prodotti petroliferi e raffinati".
Calano gli "apparecchi elettrici di precisione", "Prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi" e "Minerali energetici e non energetici".

pensieroincerto
March 18th, 2009, 07:44 PM
Scusate se torno sull'argomento. In ufficio ho dato un'occhiata al sole 24 ore di Roma e i dati su Roma e provincia sono sorprendentemente positivi riguardo l'export.
Analizzando i dati istat, balza agli occhi l'industria chimica laziale, che ormai rappresenta più del 15% dell'export nazionale. Boom anche di energia elettrica acqua e gas.
Crescita sostenuta degli "altri prodotti dell'industria manifatturiera, compresi mobili" e "prodotti petroliferi e raffinati".
Calano gli "apparecchi elettrici di precisione", "Prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi" e "Minerali energetici e non energetici".

Sempre non dimenticando che parliamo di 14 mld contro i 48 del veneto, i 48 dell'emilia, e i 104 della lombardia
Di sicuro meglio questi numeri che il "PIL-per-le-allodole" con il quale alcuni forumisti e "sindaci del passato" si sciacquavano, ovviamente a torto, la bocca.
Si tratta comunque sostanzialmente di farmaceutici (chimica questo vuol dire), dal punto di vista economico di prodotti dal vero valore aggiunto.

Luca1979
March 18th, 2009, 09:46 PM
Come ho scritto la quota è del 4%. Partendo dal 3.7%.
Sappiamo tutti che per posizione geografica e vocazione nel settore servizi la regione Lazio non è mai stata industriale e esportatrice. Però i numeri non sono piccoli, la crescita c'è.

RealVooDoo
March 18th, 2009, 11:21 PM
A pensie', stavolta che non puoi dare la colpa dell'aumento del PIL al mattone l'unico commetno che riesci a fare è che gli altri stanno messi meglio di noi?
Te piace proprio sparatte sui cojoni me sembra, io preferisco vedere in modo positivo questa crescita di Roma e del Lazio

pensieroincerto
March 18th, 2009, 11:43 PM
A pensie', stavolta che non puoi dare la colpa dell'aumento del PIL al mattone l'unico commetno che riesci a fare è che gli altri stanno messi meglio di noi?
Te piace proprio sparatte sui cojoni me sembra, io preferisco vedere in modo positivo questa crescita di Roma e del Lazio

Ho detto che sono numeri positivi, o no ?
Ho detto che sono numeri "reali" (e non quelli del pil-monopoli) o no ?
Qui ancora non si è capita che MI PAGANO a fine mese per spaccare i numeri in 4, quindi per forza di cose quando escono numeri qui sopra, spacco in 4 pure questi.
Stamattina sono stato 3 ore in riunione con i revisori dei conti, che a loro volta spaccano i miei numeri (in 8, però), a spiegare loro il perché e il percome, quindi se mi metti una statistichetta con un + X % io la PRIMA cosa che vado a vedere, quasi meccanicamente, è il dato di partenza, e il paragone con gli altri contesti, e non è un reato (spero)

jherico
March 18th, 2009, 11:48 PM
Archeologia, nove mesi per battere il degrado

Bertolaso nominato commissario: «Primo impegno per il Palatino, si sta sbriciolando»

Da ieri sull’area archeologica romana e su quello che fu un Impero veglia un commissario straordinario: Guido Bertolaso. Come per i Rifiuti. Come per la Sanità. Come a Pompei. Lo ha stabilito l’ordinanza 3747 firmata in calce da Silvio Berlusconi. Ne riportiamo il numero ché potrebbe costituire anch’essa reperto. Anche questa in fondo è storia. Sia pure di straordinario degrado. Tanto da spingere il presidente del consiglio dei ministri e il ministro ai Beni culturali, Sandro Bondi, a disporre la nomina di un «commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti necessari». Obiettivo: «il superamento della situazione di grave pericolo in atto nelle aree».
Bertolaso è l’uomo di tutte le emergenze. Frane, discariche, terremoti, ma anche spirituali e organizzative come il Giubileo del 2000. Si è messo a disposizione a titolo gratuito, «mi basta lo stipendio di funzionario dello Stato», ha precisato. Particolare che non guasta, anzi. Il capo della Protezione civile, in maglione blu e stemma d’ordinanza, ha partecipato alla conferenza stampa che si è tenuta ieri ai Beni culturali. «Domenica scorsa - ha raccontato - sono andato con la mia famiglia a visitare i Fori analizzando sia le bellezze che le difficoltà. Al Colosseo, uno dei monumenti più famosi del mondo, un disabile non ha il diritto di accedere. Servizi igienici ridicoli, situazione sanitaria precaria. All’ingresso del Palatino un cartello invita poi i visitatori a seguire i percorsi e a vigilare sui bambini...». Priorità: «La messa in sicurezza del Palatino, che si sta sbriciolando, poi dei Fori Romani e del Colosseo».
La nomina di Bertolaso, un tempo, ormai lontano, medico specializzato in malattie tropicali, è stata preceduta da non poche polemiche viste le varie e sensibili competenze tirate in ballo. Il ministro Bondi l’ha definita «una scelta necessaria dettata dall’emergenza». Ha citato Spadolini per ricordare quanto sia importante associare tutela e valorizzazione, «scelte che esaltano la collaborazione». Ed ecco il punto. Chi si occuperà di cosa? «Sarà una grande alleanza in favore della cultura», si è tenuto sul vago Bondi.
Diciamo allora che il commissario avrà pieni poteri e lavorerà in stretto rapporto con una commissione generale presieduta dal presidente dal soprintendente per i Beni archeologici di Roma, Angelo Bottini. Il quale avrà comunque potere vincolante sui singoli progetti e funzionerà in pratica da stazione appaltante.
Bertolaso si avvarrà soprattutto di tecnici («guardo solo i curricula, non ho alcun esigenza ad allargare le strutture, noi abbiamo ingegneri, geologi e idraulici»). Con una mano il supercommissario si occuperà del termovalorizzatore di Acerra e del G8 alla Maddalena «per far fare bella figura all’Italia». Con l’altra metterà in sicurezza il Palatino, colle pregiato, nonché storicamente a rischio crolli. «La Protezione civile si occupa anche di tutela e di ricostruzione: siamo stati noi a ricostruire la cattedrale di Noto», ha rivendicato il nuovo ruolo Bertolaso.
L’ordinanza assegna al commissario 37 milioni di euro, di cui 10 a carico della bilancio della Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma altri reperiti anche tra i fondi di Roma capitale. Solo lo 0,5% sarà destinato alla copertura del funzionamento della struttura commissariale. Ma questo non è bastato a evitare le polemiche. «Non mi sento sotto accusa - ha risposto Bottini - noi abbiamo segnalato una necessità di intervento ed è stato preso un provvedimento che anche il passato governo stava pensando di adottare».
Bertolaso formerà una struttura di 10 persone. Per il sottosegretario Francesco Giro il sub commissario potrebbe essere l’assessore capitolino all’Urbanistica Marco Corsini, «persona storicamente molto impegnata per la tutela del patrimonio culturale, fu lui a ricostruire il Teatro della Fenice a Venezia». Anticipazione che Bertolaso, due metri più là, non ha confermato dando adito ai sospetti di chi dice che il Campidoglio ora rischia di rimanere tagliato fuori.
Alemanno non la pensa così. E annuncia che «ci sarà una sorta di doppia triade con due responsabili». In quanto a Bertolaso la scelta è «inattaccabile» e inevitabile: lo stato attuale in cui versano il Colosseo e i Fori imperiali è da un lato un’offesa alla cultura e al patrimonio dell’umanità e dall’altro il motivo per cui il mondo imputa scarsa capacità amministrativa e di governo al Paese».
Alemanno ha dato atto al presidente della Regione Piero Marrazzo di aver avuto coraggio dando la sua benedizione al commissariamento. Anche se questo ha voluto dire mettersi contro Dario Franceschini, neo leader del Pd, il “suo” partito. Forse anche per festeggiare l’accordo trovato tra competenze comunali e statali, il prossimo 21 aprile, Natale di Roma, Fori Imperiali e Foro Romano usciranno dell’ombra. Il sindaco girerà l’interruttore per illuminare l’intera area. Le Domus romane sotto Palazzo Valentini comunicheranno con l’intero emiciclo. Aspettando la bonifica del commissario.

fonte Ilmessaggero

RealVooDoo
March 18th, 2009, 11:49 PM
Sarà che sono rimasto accecato dalla tua volontà di provocare in ogni situazione, ma avevo inteso diversamente

Luca1979
March 18th, 2009, 11:57 PM
[B][SIZE="3"] Priorità: «La messa in sicurezza del Palatino, che si sta sbriciolando, poi dei Fori Romani e del Colosseo».
fonte Ilmessaggero

http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.891969,12.489307&spn=0,359.998273&t=h&z=19&layer=c&cbll=41.892038,12.489184&panoid=coUknhr3eUrhlncsJvhN6g&cbp=12,39.71310263105407,,0,-4.223602484472051

Ripeto la mia proposta, perchè non utilizzare in qualche modo queste grandi nicchie? (ve ne sono di simili anche accanto all'entrata della metro)
Sono abbandonate. Tutta quell'area ha bisogno di cure. Certo pulizia, certo, interventi di messa in sicurezza, certo scavi, certo sampietrini, ma perchè non utilizzare il palcoscenico più bello del mondo per qualcosa, statue, arte moderna, qualsiasi cosa.

jherico
March 19th, 2009, 12:04 AM
Il Lazio? Esempio di welfare community che funziona

Dossier CensisLa fotografia dei servizi sociali cresciuti del 40% dal 2001 ad oggi. Punto critico la disomogeneità

Una buona notizia: i servizi sociali nel Lazio sono in crescita. Con 2462 strutture operanti, 26 mila persone impiegate e 329 utenti. Il cambio di passo si è avuto dal 2001 al 2008 periodo in cui la crescita dei servizi socio assistenziali è stata del 40%. La fotografia è stata scattata dal Censis e tratteggia un esempio originale di welfare community, cioè di una rete as-
sistenziale capillare e articolata che riesce a integrare il pubblico, il volontariato e anche il privato “profit ”. «Il salto di qualità - dice il presidente del Censis Giuseppe De Rita - sarà comunque nella dimensione di
area vasta», peraltro già prefigurato dall’enorme impegno delle Province. La fotografia non è comunque esente da ombre, la più evidente è la disomogeneità dei livelli di copertura.
Per quanto riguarda gli anziani l'offerta di posti disponibili rispetto alla domanda potenziale è molto più alta nelle province di Rieti (170,2 per mille anziani) e di Viterbo (122,8 per mille anziani). Per i minori, invece, è più alta l'offerta di posti (dagli asili nido alle case famiglia) nelle province di Viterbo (41,7 per mille minori) e di Frosinone (33,7 per mille minori), e nel comune di Roma (31,6 per mille minori). Quasi il 38% delle strutture e dei servizi interpellati (addirittura circa il 65% degli asili nido) ha dovuto rifiutare l'ospitalità o il servizio a persone che rientravano nella propria tipologia di utenza di riferimento. L'offerta, quindi, pur incrementata, non basta ancora a soddisfare la domanda.

fonte Dnews

jherico
March 19th, 2009, 12:09 AM
http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.891969,12.489307&spn=0,359.998273&t=h&z=19&layer=c&cbll=41.892038,12.489184&panoid=coUknhr3eUrhlncsJvhN6g&cbp=12,39.71310263105407,,0,-4.223602484472051

Ripeto la mia proposta, perchè non utilizzare in qualche modo queste grandi nicchie? (ve ne sono di simili anche accanto all'entrata della metro)
Sono abbandonate. Tutta quell'area ha bisogno di cure. Certo pulizia, certo, interventi di messa in sicurezza, certo scavi, certo sampietrini, ma perchè non utilizzare il palcoscenico più bello del mondo per qualcosa, statue, arte moderna, qualsiasi cosa.

Al momento direi improponibile, se come ci si augura in futuro via dei Fori Imperiali sarà smantellata e quel tratto da te evidenziato reso pedonale, una qualche funzione glie la si può trovare.

jherico
March 19th, 2009, 12:12 AM
Allora spiegaci perchè si vive meglio ora, cos'è cambiato in meglio rispetto all'amministrazione Veltroni.

Non si vive meglio e non è cambiato niente questo è il problema, e si ha la sensazione che se non si fosse arrivati all'osso, pure questi se mangerebbero tutto.

Luca1979
March 19th, 2009, 12:18 AM
Al momento direi improponibile, se come ci si augura in futuro via dei Fori Imperiali sarà smantellata e quel tratto da te evidenziato reso pedonale, una qualche funzione glie la si può trovare.

Però comunque lì il marciapiede non è piccolissimo e già ci passano quotidianamente migliaia di persone. Pedonalizzando la via ovviamente avrebbe più senso. Ma magari anzichè lasciarle vuote con le bottiglie di birra dentro...

Dotty87
March 19th, 2009, 01:48 AM
Scusate l'interruzione, ma..notiziona importantissimaaaaa che non mi sembra di aver ancora letto qui sopra!!
Google ha aggiornato street view e ora c'è quasi tutta la provincia di Roma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O almeno io ho visto tutta la zona Est-Sud..le altre devo ancora controllare!

:cheers::cheers::cheers::cheers::cheers:

:banana::banana::banana::banana::banana::banana:

:cheers::cheers::cheers::cheers::cheers:

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Ago
March 19th, 2009, 02:23 AM
Ho detto che sono numeri positivi, o no ?
Ho detto che sono numeri "reali" (e non quelli del pil-monopoli) o no ?
Qui ancora non si è capita che MI PAGANO a fine mese per spaccare i numeri in 4, quindi per forza di cose quando escono numeri qui sopra, spacco in 4 pure questi.
Stamattina sono stato 3 ore in riunione con i revisori dei conti, che a loro volta spaccano i miei numeri (in 8, però), a spiegare loro il perché e il percome, quindi se mi metti una statistichetta con un + X % io la PRIMA cosa che vado a vedere, quasi meccanicamente, è il dato di partenza, e il paragone con gli altri contesti, e non è un reato (spero)

Avemo capito che sei bravo e che lavori tanto coi numeri.. ma da noi che voi? che ti diciamo che siamo cojoni a parlare di PIL? bene comincio io: sono un cojone! E visto che siamo in tema, sai cosa mi hai spaccato in 4?

Shezan
March 19th, 2009, 04:31 AM
Avemo capito che sei bravo e che lavori tanto coi numeri.. ma da noi che voi? che ti diciamo che siamo cojoni a parlare di PIL? bene comincio io: sono un cojone! E visto che siamo in tema, sai cosa mi hai spaccato in 4?

:laugh:

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Comune Roma: S&P alza rating ad A+, outlook stabile

Standard & Poor's ha portato il rating di lungo periodo sul comune di Roma da A ad A+, rimuovendolo dal credit watch in cui lo aveva posto con implicazioni positive lo scorso 9 dicembre.

La modifica del rating riflette "il supporto finanziario straordinario ricevuto dal Comune di Roma, sotto forma di 500 mln di euro in trasferimenti dallo Stato, come anche il trasferimento delle passivita' relative agli anni passati alla Gestione commissariale e l'accesso all'avanzo di cassa di Cassa depositi e prestiti e di altri istituti per ripianare queste passivita'".

Se non ci fosse stato questo "supporto straordinario", le caratteristiche economico-finanziarie del Comune di Roma sarebbero rimaste in linea con i parametri del rating A, ovvero "una solida economia ma un debito imponente, una rigida struttura di budget, e una forte necessita' di investimenti".

L'outlook stabile riflette l'opinione, da parte di Standard & Poor's, che "il supporto fornito dal Governo centrale al Comune di Roma restera' invariato nel futuro prossimo". Inoltre l'agenzia ha valutato "l'impegno da parte della nuova amministrazione a migliorare il profilo finanziario del Comune, attraverso una migliore gestione delle entrate e la razionalizzazione dei costi, come anche la sua intenzione di limitare l'accumulo del debito posticipando alcuni dei maggiori progetti di investimento, in particolare le nuove metropolitane, fino a quando non saranno trovate fonti alternative di finanziamento".

Il rating, avverte infine Standard & Poor's, "sarebbe influenzato negativamente in caso di deterioramento del margine operativo a seguito di una crescita dei costi operativo, o anche se il debito dovesse crescere in modo significativo su pressione della necessita' di investimenti del Comune".

MF-DJ

http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=574423&lang=it

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Comune Roma, S&P migliora rating ad 'A+' grazie ad aiuti Stato

http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLI94925720090318


...ma con Veltroni si stava molto meglio :lol:

Pincio
March 19th, 2009, 09:18 AM
La modifica del rating riflette "il supporto finanziario straordinario ricevuto dal Comune di Roma, sotto forma di 500 mln di euro in trasferimenti dallo Stato, come anche il trasferimento delle passivita' relative agli anni passati alla Gestione commissariale e l'accesso all'avanzo di cassa di Cassa depositi e prestiti e di altri istituti per ripianare queste passivita'".

Dunque non è merito di Alemanno.

pensieroincerto
March 19th, 2009, 12:18 PM
Dunque non è merito di Alemanno.

Infatti dice che alemanno ha ereditato un disastro finanziario, salvato solo da pesanti iniezioni di liquidità dal governo centrale.
Perchè dire "Se non ci fosse stato questo "supporto straordinario", le caratteristiche economico-finanziarie del Comune di Roma sarebbero rimaste in linea con i parametri del rating A, ovvero "una solida economia ma un debito imponente, una rigida struttura di budget, e una forte necessita' di investimenti", significa dire ---> hai fatto debiti enormi, quello che incassi va SOLO a stipendi e interessi sul debito, ma investimenti in corso, ZERO.
E con questa ci mettiamo proprio la parola fine, alla querelle sul buco, visto che è stato certificato a ceralacca rossa.
Adesso inventati analista finanziario e rispondi con qualche stupidaggine, siamo tutti in fremente attesa.

pensieroincerto
March 19th, 2009, 01:04 PM
A pensie', stavolta che non puoi dare la colpa dell'aumento del PIL al mattone l'unico commetno che riesci a fare è che gli altri stanno messi meglio di noi?
Te piace proprio sparatte sui cojoni me sembra, io preferisco vedere in modo positivo questa crescita di Roma e del Lazio

Ultimora da repubblica
ECONOMIA
Istat, crollo delle esportazioni
a gennaio - 25 per cento

ROMA - Le esportazioni italiane a gennaio nel complesso sono diminuite del 25,8% rispetto a gennaio 2008 e del 5,9% rispetto a dicembre. Lo rileva l'Istat, spiegando che a livello tendenziale il dato è il peggiore dall'86.
(19 marzo 2009)


Siccome sembro pessimista ad oltranza, eccoti du numerelli che mettono fine anche a questa, inutile, polemica.
Siamo in storica recessione, bellezza.

RealVooDoo
March 19th, 2009, 01:39 PM
Siamo in storica recessione, bellezza.

Me servivi proprio te che spacchi i numeri in 4 per capire che stiamo in recessione, da solo non c'ero arrivato. Grazie di esistere pensie' :runaway:

Bear110
March 19th, 2009, 02:06 PM
Infatti dice che alemanno ha ereditato un disastro finanziario, salvato solo da pesanti iniezioni di liquidità dal governo centrale.
Perchè dire "Se non ci fosse stato questo "supporto straordinario", le caratteristiche economico-finanziarie del Comune di Roma sarebbero rimaste in linea con i parametri del rating A, ovvero "una solida economia ma un debito imponente, una rigida struttura di budget, e una forte necessita' di investimenti", significa dire ---> hai fatto debiti enormi, quello che incassi va SOLO a stipendi e interessi sul debito, ma investimenti in corso, ZERO.
E con questa ci mettiamo proprio la parola fine, alla querelle sul buco, visto che è stato certificato a ceralacca rossa.
Adesso inventati analista finanziario e rispondi con qualche stupidaggine, siamo tutti in fremente attesa.

Peccato che a sta ceralacca rossa che sbandieri ce credi solo te. ti ricordo che sta gente qui diede un rating molto alto a Lehman Brothers fino al tracollo.

"Fino al giorno della dichiarazione di fallimento da parte del gruppo statunitense il 15 settembre 2008 - ha spiegato Antonio Pinto di Confconsumatori - nonostante il gravissimo deficit patrimoniale della società e le notizie di stampa, le tre agenzie di rating continuavano ad applicare alla banca il rating A", ovvero un giudizio positivo. Le associazioni dei consumatori accusano pertanto Standard&Poor's di "comportamento negligente e omissivo" e di avere "concorso in maniera determinante alla realizzazione dell'evento dannoso per i risparmiatori".
Fonte: repubblica.it

Quindi per me lasciano il tempo che trovano queste "news".
Visto poi che la situazione dei conti è strumentale per determinare se la passata gestione politica è stata fallimentare o virtuosa, credo che la verità non la sapremo mai.
Mettiamoci l'anima in pace e lasciamola perdere sta querelle del buco o non buco.
Ce la facciamo a parlare dei progetti faraonici di Alemanno per la nostra città?
Non vedo l'ora di leggere cose interessanti.
:)

Luca1979
March 19th, 2009, 02:31 PM
Ultimora da repubblica
ECONOMIA
Istat, crollo delle esportazioni
a gennaio - 25 per cento

ROMA - Le esportazioni italiane a gennaio nel complesso sono diminuite del 25,8% rispetto a gennaio 2008 e del 5,9% rispetto a dicembre. Lo rileva l'Istat, spiegando che a livello tendenziale il dato è il peggiore dall'86.
(19 marzo 2009)


Siccome sembro pessimista ad oltranza, eccoti du numerelli che mettono fine anche a questa, inutile, polemica.
Siamo in storica recessione, bellezza.


Se spacchi i numeri in 4 perchè poi fai collegamenti illogici fra due cose differenti. Una cosa sono i dati del 2008, per i quali io per primo ho ricordato che comunque parliamo di una quota di export sul totale italiano per il lazio di solo 4%, un'altra cosa sono i dati di gennaio, che continuano il trend degli ultimi mesi del 2008. L'anno scorso l'italia è stata a crescita zero sull'export mentre il lazio è cresciuto del 7% (pur nei suoi numeri assoluti bassi). Ora si vedrà in questo ulteriore crollo le % regionali.

Luca1979
March 19th, 2009, 02:34 PM
Scusate l'interruzione, ma..notiziona importantissimaaaaa che non mi sembra di aver ancora letto qui sopra!!
Google ha aggiornato street view e ora c'è quasi tutta la provincia di Roma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O almeno io ho visto tutta la zona Est-Sud..le altre devo ancora controllare!

:cheers::cheers::cheers::cheers::cheers:

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:cheers::cheers::cheers::cheers::cheers:

:banana::banana::banana::banana::banana::banana:

:cheers::cheers::cheers::cheers::cheers:

confermoooooooooooooooooooooooo:cheers:

Shezan
March 19th, 2009, 02:36 PM
Dunque non è merito di Alemanno.

nemmeno di Scialaquone l' Africano.

o di Nonno Romano Prodest :okay:

pensieroincerto
March 19th, 2009, 02:45 PM
Se spacchi i numeri in 4 perchè poi fai collegamenti illogici fra due cose differenti. Una cosa sono i dati del 2008, per i quali io per primo ho ricordato che comunque parliamo di una quota di export sul totale italiano per il lazio di solo 4%, un'altra cosa sono i dati di gennaio, che continuano il trend degli ultimi mesi del 2008. L'anno scorso l'italia è stata a crescita zero sull'export mentre il lazio è cresciuto del 7% (pur nei suoi numeri assoluti bassi). Ora si vedrà in questo ulteriore crollo le % regionali.

Secondo te, se l'export italiano CROLLA come mai da 23 anni a questa parte (- 1/4 in 12 mesi !!!!!), santiddio, per il lazio trovami UNA ragione perché non debba ricadere nel trend (e dico lazio, non roma).
Una che sia una, grazie.

pensieroincerto
March 19th, 2009, 02:46 PM
Me servivi proprio te che spacchi i numeri in 4 per capire che stiamo in recessione, da solo non c'ero arrivato. Grazie di esistere pensie' :runaway:

Di niente
E' che di fronte al marionismo non riesco a tacere
Sui numeri, poi.