View Full Version : ROMA
Pavlvs July 11th, 2009, 08:51 PM http://farm4.static.flickr.com/3456/3227728699_22d6bcf995.jpg
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Pavlvs July 11th, 2009, 09:57 PM Nel silenzio, con una certa modestia che stride con l'abitudine popolare e l'immagine della città, Roma sta mettendo in piedi i più significativi esempi di architettura contemporanea d'Italia, con le grandi firme a rassegna, con opere importanti, direi persino notevoli.
Forse è solo una sensazione, ma ho l'impressione che qui si faccia e si sia fatto più, molto più di quanto altrove si sia urlato di voler fare.
Forse in questo c'è almeno un aspetto dell'animus romano, quel suo mandare tutto in vacca, non dare importanza a nulla.
Il romano ha già visto Roma, e quindi ha già visto tutto.
I potenti della terra gli gironzolano quotidianamente intorno, per il romano i potenti della terra sono dei vicini di casa, talora simpatici e ben accetti, spesso antipatici e fastidiosi.
In ogni caso nessuna deferenza, il romano tratta da pari l'uomo più importante della terra.
Sarà forse perchè, avendo Roma negli occhi, nulla può più impressionare, sarà forse per questo che le opere romane non ci hanno colpito minimamente, non ne abbiamo parlato più di tanto, e se ne abbiamo parlato è stato più per criticare che altro.
Altrove c'è ovunque un gran vociare per ogni minima realizzazione, qui un bonario silenzio, anche a fronte di opere mirabili.
S'è cominciato nel 2000.
Con la grande chiesa bianca di Meier.
Nessuno ne parlò più del dovuto, giusto qualche nota e le polemiche sull'architetto ebreo per una chiesa cristiana.
Il tempo le sta dando giustizia, quella chiesa emerge sempre più per ciò che è, un sincero capolavoro, bella bella bella, fuor d'ogni dubbio la più bella realizzazione del genere dai tempi della chiesa sull'autostrada di Michelucci.
S'è creato persino una sorta di mini circuito turistico, la chiesa è finita sulle guide di Roma, cosa difficilissima per un'opera di oggi infilarsi sulla guida di una città ove certo non manca roba di cui parlare.
L'Auditorium, più invecchia più è bello.
E' stato metabolizzato, discreto, elegante, raffinato, la gente apprezza, l'auditorium è un successo aldilà di ogni previsione, è un luogo d'incontro, certe volte persino un luogo di struscio. Roma mi sembra una città moderna quando vado all'Auditorium, mi fa un effetto incredibile.
Ma effetti a parte, l'Auditorium è anche la principale realizzazione contemporanea realizzata negli anni 00 in Italia.
Un fatto che tendiamo a sottovalutare, ma l'Auditorium di Piano è anche la principale struttura contemporanea sul suolo nazionale, certamente la più significativa.
Noi non ne parliamo mai più di tanto, e forse tendiamo a sottovalutare quest'aspetto, ma mi dico certo del fatto che tra 100 anni i nostri bisnipoti, studiando l'architettura d'inizio ventunesimo secolo, studieranno principalmente l'Auditorium di Renzo Piano, a Roma.
Che altro c'è stato in questa decade, di cui siamo agli sgoccioli?
La formidabile Fiera di Rho, opera mirabile di Fuksas, che però è un'opera rimovibile, in vetro, qualcosa per sua natura destinata a mutare, a subire allargamenti, ridimensionamenti, modifiche, adattamenti.
Qualcosa a Torino, grazie alle Olimpiadi invernali.
Il Ponte di Calatrava a Venezia, il Mart di Rovereto ovvero la sua cupola, il viadotto sull'A1 sempre di Calatrava....non mi viene altro!!
Non molto a dire il vero, e su tutto l' Auditorium giganteggia.
Nel suo settore poi....la cultura musicale.....stragiganteggia.
A naso sono 3 gli interventi contemporanei nel settore in tutto il Paese:
l'Auditorium, la vandalizzazione della Scala di Mario Botta(na), un'opera che mi ha sempre sconcertato, ed il delicato intervento di Piano a Parma, molto interessante.
Vado a memoria, ma non mi sembra ci sia molto altro, giudicate voi.
Poi i musei: Maxxi, Macro, Ara Pacis, sistemazione dei Capitolini.
Un'offensiva culturale degna delle massime capitali mondiali.
E' sgarbato e spiacevole fare raffronti, ma come non ho timore di farne quando occorre sottolineare quanta strada debba ancora percorrere Roma per assomigliare ad una città moderna, pensiamo solo al campo infrastrutturale, non ho timore di farne quando si tratta di dare a Cesare null'altro che ciò che è di Cesare.
Facciamoli 'sti raffronti:
A Firenze, l'altra grande capitale culturale, la pensilina di Isozaki è oramai un tormentone, se ne parla da prima che a Roma si cominciasse a parlare di Maxxi, e nessuno sa, dopo 10 anni, di che morte debba morire quella pensilina e tutti gli Uffizi, il cui allargamento è oramai una chimera.
A Brera, la più importante istituzione culturale di Lombardia, si parla di Grande Brera dal 400, per adesso siamo al massimo a Gianni Brera.
Il museo egizio di Torino, stucchevolissimo tormentone, lo fanno, lo spostano, lo allargano, boh!!, nel frattempo le mummie si sono rotte le palle di tutta questa immobilità e minacciano di tornare al Cairo.
Qualcosa si fa a Venezia, città da sempre nel cuore dei grandi collezionisti stranieri, poi c'è il Mart, fiore all'occhiello della musealità italiana contemporanea, tanto di cappello ai trentini.
A Roma s'è inaugurato il Museo dell'Ara Pacis stravolgendo l'aspetto di un pezzo di centro storico, affidando i lavori ad una archistar qui non felice come a Tor Tre Teste, ma sempre significativo.
S'è trovata casa a Marco Aurelio, LA stata equestre, quella che ispirò il Donatello, quasi senza batter ciglio.
Erano anni che Marco Aurelio non aveva una casa degna di un imperatore, ora una casa ce l'ha, che sia proprio degna di un imperatore non lo saprei dire, ma Marco Aurelio fu anche sommo filosofo e quindi la prenderà con filosofia.
Poi il Macro, possiamo dirlo, veramente una riconversione bella ed interessante, un gioiello.
Infine il Maxxi, che è il capolavoro di Hadid in Italia, in dirittura d'arrivo, un'opera destinata a mutare la percezione stessa della città.
Con il vicino Auditorium, con l'erigendo ponte della Musica, non sembrerà nemmeno di essere in una città storica, ma in una moderna metropoli europea.
A livello museale francamente non ci sono confronti quasi in Europa, non sono poi tante le città europee finite più volte in prima pagina sul NYT per un qualche loro nuovo museo, forse Londra, chissà, ma il confronto è quello, essendo l'Italia delle 3000 beghe ad anni luce di distanza dalla sua Capitale.
Ecco, si fa tanto parlare di infrastrutture no?
La decade appena trascorsa ci ha portato l'allargamento a 3 corsie del GRA, che oggi è la più bella e funzionale delle tangenziali italiane.
Manca un pezzettino, ma già oggi il GRA è un'opera che le altre tangenziali spariscono.
Il tunnel sotto l'Appia è un capolavoro, un tunnel largo 5 corsie non l'avevo mai visto prima in Europa, o almeno non ricordo di averlo visto.
Il sistema dei tunnel sotto il parco di Veio è monumentale, bellissimo, lode alle ditte che l'hanno fatto, lode all'Anas, una delle poche cose serie rimaste in Italia, l'Anas, pur con tutti i suoi difetti e problemi.
Il passante di Monte Mario, che tutte le città del globo pensano progettano sognano millantano tunnel sotterranei, noi l'abbiamo fatto.
Gli unici.
3 km di tunnel, gli altri ancora hanno la matita sul foglio, noi già da 5 anni ci infiliamo in quel che è il terzo più lungo tunnel stradale urbano d'Europa, interamente progettato dagli uffici tecnici del comune.
Il porto di Roma, di cui non abbiamo parlato praticamente mai, e che, fuori Roma, si ignora che esista.
Eppure in una zona nota solo per le vicende dell'omicidio Pasolini e dello squallido contorno di prostituzione minorile in cui era avvolto, oggi sorge uno dei più grandi porti turistici italiani.
Dai ragazzi di vita, dai marchettari di Pasolini, alle mignotte d'alto bordo, la sostanza non è cambiata granchè ma il contesto è stato rivoluzionato, oggi quello è uno dei posti più ricchi d'Italia, ci sono i cantieri che fanno le barche a Soldini, vi arriva gente che parcheggia la Lambo per varare un 25 metri.
Certo, c'è anche molto che non è stato fatto.
La metropolitana in questa decade non è cresciuta di un millimetro, ma conto di rifarmi nella prossima.
Abbiamo due linee di metro da fare ex novo, una è a buon punto, ed altre due da prolungare.
Nell'insieme il progetto romano è il più ambizioso d'Italia e trai più ambiziosi d'Europa.
Ci sono autori come Calatrava, Koolhass e Fuksas che stanno lavorando a Roma, e le cui opere si annunciano mirabili.
Ci sono due ponti in costruzione, e presto se ne aggiungerà un terzo.
Sono stati edificati centri commerciali enormi, i più grandi d'Italia, una fiera che è la seconda del Paese, 3 outlet, un certo ortofrutticolo enome che hanno rivoluzionato, in questa decade, il commercio romano, facendo di noi qualcosa di simile a quegli ammericani che pijavamo per il culo solo una decina di anni fa.
Roma è cambiata, sono i romani ad esser rimasti gli stessi, e dei cambiamenti di Roma forse nn se ne sono manco accorti.
Pavlvs July 12th, 2009, 09:29 AM Qualche tempo fa il sindaco ha detto di volere per Roma un' Opera che sia tra le prime al mondo.
Io credo che l'Opera di Roma sia inadeguata.
Lancio l'idea di una nuova Opera, meglio se di O Gehry, monumentale, alla sua maniera, in zona centrale, magari al posto di una caserma a Prati.
La nuova Opera di Roma :naughty:
http://www.artknowledgenews.com/files2008/TheGuggenheimMuseumBilbao.jpg
Ago July 12th, 2009, 01:30 PM Nel silenzio, con una certa modestia che stride con l'abitudine popolare e l'immagine della città, Roma sta mettendo in piedi i più significativi esempi di architettura contemporanea d'Italia, con le grandi firme a rassegna, con opere importanti, direi persino notevoli...........
bellissimo contributo, tutto vero, verissimo!!
sveglia romani, roma ci cambia attorno!
Peppisan July 12th, 2009, 02:47 PM Ciao ragazzi.
vi va di fare un cronoprogramma di tutti i cantieri che verranno consegnati a roma nei prossimi anni? cronoprogramma che magari potremmo poi mettere all'inizio di ogni thread.
ad esempio:
2012
-consegna della Linea B1
-nuvola
2013
-Consegna primo tratto della linea C
ecc.
Così ci rendiamo anche conto della mole di cantieri aperti in questo momento
BZ02 July 12th, 2009, 03:09 PM Tre piscine: una olimpionica all’aperto da 50 metri per 25, una da oltre 30 metri al chiuso ed una vasca più piccola sempre al coperto di 21 metri. In più una foresteria, uffici ed una sala convegnio destinati alla Fin (Federazione italiana nuoto).
Parte dal nuovo Polo Natatorio destinato ai mondiali 2009 la riqualificazione del water front di Ostia. Ieri l’inaugurazione, da parte del sindaco Gianni Alemanno, di quella che è stata considerata la “prima pietra” della riqualificazione di Ostia e del suo litorale. “Un’opera- ha detto il sindaco- che a mondiali finiti resterà ai cittadini come piscine pubbliche”.
A breve, ha fatto sapere il sindaco, sarà presentato il masterplan degli interventi urbanistici per far rinascere Ostia e portarla al livello di altri litorali più famosi. Mistero sulla presenza dei grattacieli gemelli di Fuksas alla fine della Colombo, un progetto che piaceva molto a Veltroni e Morassut. Intanto, però, la riqualificzione di Ostia, o meglio la realizzazione del Polo Natatorio, parte con qualche polemica: un comitato cittadino denuncia costi troppo alti, 22 mln, ed una gestione lasciata in mano ai “soliti amici”.
Fonte 06Blog
BZ02 July 12th, 2009, 03:09 PM Ciao ragazzi.
vi va di fare un cronoprogramma di tutti i cantieri che verranno consegnati a roma nei prossimi anni? cronoprogramma che magari potremmo poi mettere all'inizio di ogni thread.
ad esempio:
2012
-consegna della Linea B1
-nuvola
2013
-Consegna primo tratto della linea C
ecc.
Così ci rendiamo anche conto della mole di cantieri aperti in questo momento
Sarebbe interessante anche per monitorare i ritardi :)
Tisov84 July 12th, 2009, 03:56 PM Intervento appassionato quello di Paulus, come sempre, ma quando posti fotografie di cantieri cercale aggiornate :)
su questo sito basta una ruspa per solleticare i più bassi istinti di certi forumer (me per primo)
Schiphol July 12th, 2009, 05:57 PM L'Auditorium, più invecchia più è bello.
E' stato metabolizzato, discreto, elegante, raffinato, la gente apprezza, l'auditorium è un successo aldilà di ogni previsione, è un luogo d'incontro, certe volte persino un luogo di struscio. Roma mi sembra una città moderna quando vado all'Auditorium, mi fa un effetto incredibile.
Ma effetti a parte, l'Auditorium è anche la principale realizzazione contemporanea realizzata negli anni 00 in Italia.
Un fatto che tendiamo a sottovalutare, ma l'Auditorium di Piano è anche la principale struttura contemporanea sul suolo nazionale, certamente la più significativa.
Noi non ne parliamo mai più di tanto, e forse tendiamo a sottovalutare quest'aspetto, ma mi dico certo del fatto che tra 100 anni i nostri bisnipoti, studiando l'architettura d'inizio ventunesimo secolo, studieranno principalmente l'Auditorium di Renzo Piano, a Roma.
E pensa quando ci potrai andare con la fermata metro dedicata.
E li' vicino ci sara' pure il maxxi.
Diventera' proprio un bel posticino.
Pavlvs July 12th, 2009, 06:30 PM Penoso articolo di Repubblica, ma da cui si ricavano utili informazioni
"Fiumicino raddoppia, c'è il piano"
ROMA - "Il piano c'è. Eccolo! Prevede il raddoppio :banana: dell'aeroporto Leonardo da Vinci: due nuove piste :banana: che si aggiungeranno alle tre già esistenti, una nuova aerostazione :banana: ...la cementificazione di un'area che va dall'attuale aeroporto fino al castello di Maccarese, passando sopra a 1500 ettari di campagna coltivata, aziende agricole, decine di casali abitati, piccole imprese artigiane, strade bianche e vie d'acqua comprese nel parco del litorale romano, polmone verde per Roma".
La denuncia è del 'comitato Fuoripista' organizzato dagli abitanti della zona che già da mesi segue la vicenda e che è riuscito ad ottenere dall'Enac, in applicazione della legge sulla trasparenza, quel che comune e Regione gli avevano fin qui rifiutato: una mappa che porta la data luglio 2008 ed è titolata 'piano di sviluppo aeroportuale 2008-2020'.
Sulla lunga tavolata di legno dell'azienda agricola biologica Cara Madre, dove il comitato si riunisce, sono stese le grandi mappe verdi dell'area sulle quali un cartoncino realisticamente grigio disegna nuove piste d'atterraggio, viabilità interna, edifici di servizio, una nuova aerostazione.
Sono le carte presentate dalla società Aeroporti di Roma all'Enac, ente governativo che regola tutto ciò che concerne l'aviazione civile. Sarà l'Enac, spiega l'ingegner Mattiuzzo, uno dei componenti del comitato, a fare gli espropri e, dice, a quanto ci hanno spiegato, se si deciderà per l'urgenza, non sarà necessario fare modifiche al piano territoriale paesaggistico regionale, nè valutazione d'impatto ambientale.
Chi vive e lavora qui, non potrà far altro che andarsene, accettando il prezzo offerto per casa, terra, azienda, oppure rivolgersi alla giustizia civile, aspettandone i tempi lunghi per ottenere un prezzo più equo per ciò che nel frattempo dovrà comunque abbandonare.
"Il problema non è solo per chi sarà espropriato -osserva qualcun'altro tra le decine di persone riunite nel comitato-, tutta Fregene, Torre in Pietra, Aranova, fino a Palidoro, saranno stravolte dall'inquinamento dell'aria e dal rumore".
"Ma perchè occorre fare altre due piste se Fiumicino ne ha già tre, più di quante ne abbiano altri aeroporti europei che hanno un traffico maggiore del nostro?" chiede qualcun'altro.
Il comitato Fuoripista stila un comunicato per denunciare "il progetto di nuova e devastante cementificazione", "lo stravolgimento del territorio e dell'ambiente", "il disinteresse delle forze politiche il cui modello di sviluppo evidentemente corrisponde alla visione politica dei costruttori ben più che alla salute dell'ambiente e delle persone".
"In tutta questa vicenda nessuno sembra voler vedere l'esistenza di un chiaro conflitto d'interesse che vede aziende che sono di proprietà o fanno capo al gruppo Benetton presenti nell'ex Alitalia, oggi Cai, negli Aeroporti di Roma e nell'azienda Maccarese spa", conclude il comunicato.
"Mio padre è venuto qui dal veneto, poverissimo, a bonificare queste terre -dice Giorgio-. Io ed i miei fratelli siamo nati e cresciuti qui, grazie alla fatica dei nostri genitori abbiamo studiato, siamo riusciti a crearci un'attività...e oggi arriva Benetton, un veneto anche lui, che ci ributta nella miseria e riporta questa terra peggio che quando era una palude".
continic July 12th, 2009, 07:31 PM Rinnovabili, mille tetti fotovoltaici a Roma
Realizzazione impianti a costo zero a eccezione degli oneri di istruttoria
10/07/2009 – Spazio alle energie rinnovabili nell’area nord della Provincia di Roma. È stato bandito il progetto “Energiamia” per l’installazione di mille impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati ad uso civile, commerciale, artigianale e industriale. Promotori dell’iniziativa RDR Energia S.p.A., che costruisce e gestisce gli impianti fotovoltaici, SIENERGIA S.p.A., società mista pubblico privata con la responsabilità della gestione amministrativa e TEN Consulting, società di Ingegneria e Consulenza delegata alla progettazione e supervisione delle attività tecniche.
Gli impianti possono essere realizzati a costo zero, prevedendo come unico onere i costi di istruttoria. Coinvolti i Comuni di Formello, Anguillara Sabazia, Bracciano, Castelnuovo di Porto, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Civitella S. Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Magliano Romano, Manziana, Mazzano Romano, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Sacrofano, Sant'Oreste, Torrita Tiberina, Trevignano Romano e Colleferro.
Il bando ha durata fino al 22 luglio ed è rivolto a persone fisiche, giuridiche, Enti pubblici e privati, proprietari, o che esercitino un diritto reale di godimento su complessi edilizi o unità abitative, situati sul territorio dei Comuni aderenti al progetto e aventi i requisiti necessari richiesti dal bando.
Gli utenti che beneficeranno del progetto diventeranno produttori autonomi di energia pulita, riducendo o azzerando completamente le spese della bolletta dell'energia, senza dover affrontare le ingenti spese necessarie alla progettazione, all'acquisto e all'installazione degli impianti.
ENERGIAMIA si inquadra nella direttiva nazionale ed internazionale per la riduzione del livello di inquinamento ed è regolamentata dal Decreto Legislativo 387/03, dal DM del 19 febbraio 2007 e dalle delibere dell'AEEG. Tale normativa prevede che l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico benefici della disciplina dello scambio con una pari quantità di energia proveniente dalla rete elettrica e di incentivi annui.
I destinatari del progetto potranno beneficiare per un periodo di 20 anni dell'energia elettrica consumata, avendo a proprio carico solo le spese d'istruttoria. Al termine del suddetto periodo, l'impianto rimarrà di proprietà del destinatario. I lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2012.
http://www.edilportale.com/news/2009/07/risparmio-energetico/rinnovabili-mille-tetti-fotovoltaici-a-roma_15835_27.html
Luca1979 July 12th, 2009, 09:52 PM Che bello in quest'ultima pagina leggo un po' di sano ottimismo, che mi sento di dire realistico..
Si puo' avere buona architettura moderna senza sventrare il passato, senza distruggere il paesaggio, senza impattare sul nostro skyline, senza perdere la nostra identità.
Infrastrutture, opere, rispetto per il passato : Roma.
pippopotam0 July 12th, 2009, 10:12 PM Incendio a Roma: ore 21:30
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-hazoN! July 12th, 2009, 11:41 PM la zona dell incendio ?
fraanZ July 13th, 2009, 12:23 AM la zona dell incendio ?
Caffarella. S'è bruciato un deposito giudiziario di automobili. Però non ero a Roma oggi pomeriggio quindi non ho seguito molto.
Complimenti, come sempre, a Paulus per il suo post. Muovo solo una piccola critica all'autoglorificazione romana :)
pensieroincerto July 13th, 2009, 12:31 AM Via dell'almone 21, autodemolizioni ARCAR, da ardea si vedeva ancora il fumo verso le 20
E parliamo di circa un ettaro
Davanti casa mia lo volevano fare di 14, ettari
Bene, cosi almeno c'abbiamo messo una pietra sopra
Certo, sapere che in una delle zone più affascinanti del mondo c'è uno sfascio di quelle dimensioni, sono rimasto allibito
Ovviamente l'incendio era doloso
Postilla: non avendo più tempo per vostra fortuna, ormai non passo più, sono passato stasera trovando le solite autoglorificazioni, i maxxi, le nuvole
Sono stato due volte all'eur, negli ultimi 15 giorni
Marciapiedi (quelli pavimentati a sampietrini) pieni di buche, strade non ne parliamo, zozzeria everywhere, il cantiere del PUP di piazza sturzo abbandonato con l'erba alta un metro, le mignotte sotto il fungo alle 10.30 della domenica mattina
E ancora state a parlà della nuvola
Siete veramente fuori dal mondo
O forse siete solo fuori ......
Ago July 13th, 2009, 12:56 AM ^^
sempre molto educato nell'esprimere i tuoi pensieri.. come al solito hai evitato in maniera elegante di offendere i tuoi interlocutori, complimanti!!! Ma è tanto difficile rispettare in silenzio le opinioni e i punti di vista altrui? Pavlvs quando c'è da criticare mi sembra attivo, quello che ha detto è vero o falso? Non dico che le cose che dici tu siano false, anzi. Ma cosa c'entra col discorso di Pavlvs? Sono due aspetti diversi, uno non esclude l'altro.
PS: per la prostituzione, chiama Alemanno... a no dimenticavo, siccome c'erano anche con Veltroni, possono rimanere ancora...
Pavlvs July 13th, 2009, 01:19 AM L'altro giorno ho mangiato un gelato al pistacchio eccezionale.
Però i lampioni erano scassati, i sanpietrini divelti, e le mignotte sulla strada me lo volevano leccare (il gelato, che avete capito!!?).
Che cazzo, ancora parlo di quant'era buono il gelato al pistacchio dell'altro giorno?
:lol:
Pavlvs July 13th, 2009, 01:21 AM Lo sfascio di Via dell'Almone è - era - il più bello di Roma :cry:, ci trovi tutti i ricambi che vuoi.
Pavlvs July 13th, 2009, 01:34 AM Che poi, di ritorno stasera da un concerto in quel di Villa Ada, ho trovato di che riflettere.
La moschea di Roma, di Paolo Portoghesi, che te la trovi davanti scendendo da Monte Antemnae.
Non vorrei dire enormità, ma quella moschea, la più grande e la più bella d'Europa, è a mio avviso lo spartiacque che ha segnato il ritorno della grande architettura a Roma ed in Italia.
La moschea sì, fece un qual certo scalpore, e non solo per la sua torre in origine più alta di San Pietro e per i suoi finanziatori sauditi, ma anche esattamente perchè, dopo 20/25 anni di nulla che più nulla non si può, la grande architettura rimetteva piede a Roma, nelle vesti di una eccellente moschea contemporanea, come detto senz'altro da ritenersi tra le più belle se non la più bella d'Europa (e non perchè lo dica io, lo dicono tutti, anche per il fatto che i sauditi si svenarono pur di fare una moschea a Roma, il progetto è volutamente grandioso e monumentale, il minareto originale doveva superare i 140 metri, vedete voi ).
Anche questa moschea è un piccolo primato dell'architettura contemporanea romana.
Peccato che le aiuole non siano potate però, eh!!
Metro Polis -Milano- July 13th, 2009, 01:49 AM Bello,al solito tuo post su Roma Pavlus.Mio parere è che il Piano dell Auditorium sia un po sopravalutato.Lo vedo come un Piano stanco,invecchiato.Da sindrome di Gregotti...come invece vedo sottovalutato,per ora,il Maxxi della Hadid.Zazzà qui è fenomenale.Un
C A P O L A V O R O.Grandi attese anche per Fuskas e la sua Nuvola.I rendering non gli fanno giustizia secondo me..Anche Milano ha diverse cose in cantiere o già realizzate.Un dato su tutti.Già 15 km2 di aree dismesse riconvertite.Attualmente dopo Londra è la città in Europa che si sta rinnovando maggiormente.Fino al 2012.Anno Olimpico.Poi il testimone lo passa a Milano,si deve preparare l'Expo..E si aggiungerà alla nuova Fiera,a CITYLIFE,a PORTA NUOVA etc..
continic July 13th, 2009, 06:38 AM Per come la vedo io Roma non è ancora in gioco. Il discorso di Pavlvs è bello, ma sarebbe accettabile se Roma non fosse la città in Europa alla quale più si addicono le definizioni di imbrattata e lamierata.
Le città con cui si crede di confrontarsi sembrano appartenere ad un mondo civilizzato rispetto a Roma.
Roma è giudicata bella e affascinante dagli stranieri del primo mondo, ma questi non la vedono come un competitor delle loro città. Forse un parigino o un londinese la considerano simpatica anche perchè non provano rivalità nei confronti di Roma.
Per i civilizzati Roma fa parte di una categoria di città del Sud Europa, a cui perdonano la sporcizia ed il degrado urbano che non perdonerebbero alle loro città.
Anche secondo me si sono fatti deboli passi avanti, ma la situazione degli anni 80 inizio 90 era simile a quella di Beiruit. I passi avanti che si sono fatti hanno consentito di far uscire la città dall'impresentabilità totale, però non la rendono paragonabile alle città all'avanguardia dell'Occidente.
Se Roma smetterà di essere imbrattata anche nei posti di pregio e piena di auto in ogni strada, anche a causa dell'inesistenza del trasporto pubblico, potremmo iniziare a fare paragoni con Berlino. Non ancora con Parigi o Londra che hanno economie di altra categoria.
Per iniziare a contare qualcosa
Aumentare la quota dell'export della Greater Roma (Roma + provincia) sull'Italia dall'attuale 2.13% ad almeno il 5%.
http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Commercio_estero/volume%20nazionale_commerc_con_estero_8.1.pdf
Sconfiggere la piaga degli imbrattamenti che deturpano e fanno apparire degradato (tutt'altro che primo mondo) centro storico, quartieri residenziali e periferie in equal misura.
Le strade sono sporche. Piano AMA funzioni sul serio, lavando le strade molto più spesso.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=64411&sez=HOME_ROMA
A Roma e provincia ci sono 2.7 milioni di lamiere circolanti, più che in tutto il Piemonte che ha 300mila abitanti in più.
Costruire grandi parcheggi per togliere le lamiere dalle strade, oltre che dotarsi finalmente di trasporto pubblico per farne diminuire il numero.
http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Ambiente/volume%20nazionale_ambiente_3.10.pdf
Raccolta differenziata al 45% con eliminazione dei cassonetti dalle strade.
Pavlvs July 13th, 2009, 09:34 AM Bello,al solito tuo post su Roma Pavlus.Mio parere è che il Piano dell Auditorium sia un po sopravalutato.Lo vedo come un Piano stanco,invecchiato.Da sindrome di Gregotti...come invece vedo sottovalutato,per ora,il Maxxi della Hadid.Zazzà qui è fenomenale.Un
C A P O L A V O R O.Grandi attese anche per Fuskas e la sua Nuvola.I rendering non gli fanno giustizia secondo me..Anche Milano ha diverse cose in cantiere o già realizzate.Un dato su tutti.Già 15 km2 di aree dismesse riconvertite.Attualmente dopo Londra è la città in Europa che si sta rinnovando maggiormente.Fino al 2012.Anno Olimpico.Poi il testimone lo passa a Milano,si deve preparare l'Expo..E si aggiungerà alla nuova Fiera,a CITYLIFE,a PORTA NUOVA etc..
Sì,
credo anch'io che gli anni 10 del XXI secolo saranno ricordati come gli anni di Milano.
Dovrebbero andare in porto, cioè essere inaugurate, opere mirabili, che muteranno l'aspetto urbano in modo tale da rendere pressocchè irriconoscibile la città.
Speriamo bene.
Per quanto riguarda Roma, credo che una volta portati a termine i progetti in corso, ci sarà uno stop, dovuto a mancanza di capacità progettuali della giunta in corso.
Ci vuole fantasia per "inventarsi" certe opere, e questa giunta non ne ha.
Gli anni 10, cioè la prossima decade, potrebbero però divenire gli anni dell'infrastrutturazione metropolitana di Roma, cosa meno vistosa ma se possibile decisamente più importante dell'infrastrutturazione architettonica, passatemi il termine.
Roma ha 36.5 km di metropolitana, nella prossima decade la metro dovrebbe essere almeno raddoppiata e ci sono i presupposti per tentare di triplicare 'sta metro.
La giunta sulla metro sembra ben disposta, dopo i primi tentennamenti.
Hanno capito che non importa chi ha progettato la metro, davanti all'opinione pubblica conta solo chi inaugura cosa.
Ecco perchè Alemanno ha l'occasione storica di presentarsi come il sindaco che ha raddoppiato la metro di Roma, fossi in lui non mi lascerei scappare l'occasione di entrare nella storia della città sfruttando iniziative altrui.
Poca spesa molta impresa, insomma.
Pavlvs July 13th, 2009, 09:37 AM Per come la vedo io Roma non è ancora in gioco. Il discorso di Pavlvs è bello, ma sarebbe accettabile se Roma non fosse la città in Europa alla quale più si addicono le definizioni di imbrattata e lamierata.
Le città con cui si crede di confrontarsi sembrano appartenere ad un mondo civilizzato rispetto a Roma.
Roma è giudicata bella e affascinante dagli stranieri del primo mondo, ma questi non la vedono come un competitor delle loro città. Forse un parigino o un londinese la considerano simpatica anche perchè non provano rivalità nei confronti di Roma.
Per i civilizzati Roma fa parte di una categoria di città del Sud Europa, a cui perdonano la sporcizia ed il degrado urbano che non perdonerebbero alle loro città.
Anche secondo me si sono fatti deboli passi avanti, ma la situazione degli anni 80 inizio 90 era simile a quella di Beiruit. I passi avanti che si sono fatti hanno consentito di far uscire la città dall'impresentabilità totale, però non la rendono paragonabile alle città all'avanguardia dell'Occidente.
Se Roma smetterà di essere imbrattata anche nei posti di pregio e piena di auto in ogni strada, anche a causa dell'inesistenza del trasporto pubblico, potremmo iniziare a fare paragoni con Berlino. Non ancora con Parigi o Londra che hanno economie di altra categoria.
Per iniziare a contare qualcosa
Aumentare la quota dell'export della Greater Roma (Roma + provincia) sull'Italia dall'attuale 2.13% ad almeno il 5%.
http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Commercio_estero/volume%20nazionale_commerc_con_estero_8.1.pdf
Sconfiggere la piaga degli imbrattamenti che deturpano e fanno apparire degradato (tutt'altro che primo mondo) centro storico, quartieri residenziali e periferie in equal misura.
Le strade sono sporche. Piano AMA funzioni sul serio, lavando le strade molto più spesso.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=64411&sez=HOME_ROMA
A Roma e provincia ci sono 2.7 milioni di lamiere circolanti, più che in tutto il Piemonte che ha 300mila abitanti in più.
Costruire grandi parcheggi per togliere le lamiere dalle strade, oltre che dotarsi finalmente di trasporto pubblico per farne diminuire il numero.
http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Ambiente/volume%20nazionale_ambiente_3.10.pdf
Raccolta differenziata al 45% con eliminazione dei cassonetti dalle strade.
Quoto tutto,
ma sono altre problematiche,
io volevo limitarmi ad una riflessione sullo stato dell'arte dell'architettura contemporanea a Roma nella prima decade del ventunesimo secolo.
I problemi di sociologia, economia, infrastrutture e cultura sono veri, ma sono un altro discorso.
continic July 13th, 2009, 09:43 AM L'operazione di bonifica
Via rifiuti dall'Aniene: torna lo zoo
http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/07/12/1046482/images/17716-aniene.jpg
Quattordici vigili del fuoco su 31 chilometri di argini. Sulle rive del fiume tornano germani reali e tartarughe
Germani reali, gallinelle selvatiche, tartarughe, bisce acquatiche, api, anguille. È il piccolo zoo venuto alla luce durante i lavori dei vigili del fuoco di messa in sicurezza dello sponde del fiume Aniene, cominciati il 27 aprile a Torre Salaria, in zona Prati Fiscali. Gli uomini del Gruppo operativo speciale dei pompieri non pensavano certo di trovare tanta fauna. Nell'immaginario collettivo, inquinato da traffico e smog, non si è portati a pensare che quelle lingue di territorio che scorrono accanto ai corsi d'acqua siano ancora popolati. E invece. Gli "incursori" dei vigili del fuoco del Comando di Roma mentre usavano ruspe, pale gommate ed escavatori per rimuone la sporcizia hanno scoperto gli "inquilini" naturali di quell'habit.
Le operazione di pulitura sono frutto di un accordo siglato tra Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma e Regione Lazio, tramite la Direzione regionale dei pompieri, coordinata da Luigi Abate, per la bonifica e messa in sicurezza delle sponde del fiume Aniene, tra la confluenza con il Tevere e il Gran raccordo anulare, per un totale di 31 chilometri. In primavera c'è stato il via, ma le operazioni è previsto che durino almeno sei mesi. I lavori di taglio della vegetazione spontanea, alberi (sotto la supervisione di "Roma Natura") e rimozione dall'aveo del fiume e dalle sponde di tronchi di albero e rifiuti, prevedono l'impiego giornaliero di funzionari, autisti e personale operativo per un totale di 14 vigili del fuoco, che dalle 8 alle 17.
Ai lavori partecipano anche mezzi e personale dell'Ama incaricati dello smaltimento delle tonnellate di rifiuti solidi urbani e scarti di piante e vegetazione. «Questo intervento nell'Aniene degli specialisti dei Gos - spiega il comandante dei vigili del fuoco di Roma, Giacchino Giomi - si inserisce in un'agenda fitta di impegni tra cui spicca il soccorso tecnico urgente improntato per la stagione estiva. Con tre unità boschive (Castel Fusano, ospedale Sant'Andrea e Fiumicino) - continua - abbiamo rafforzato il nostro dispositivo per contrastare gli incendi nel periodo estivo. Come negli anni scorsi, nella sede di via Genoca abbiamo attivato la sala crisi dove oltre ai vigili del fuoco operano Corpo forestale e Protezione civile del Comune. Inoltre - conclude Giomi - abbiamo personale nella sala operativa regionale in contatto diretto con la Direzione regionale dei vigili del fuoco del Lazio per l'invio dei mezzi aerei nel caso di vasti incendi». La macchina dei soccorsi è pronta ai box di partenza.
http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/07/12/1046482-rifiuti_dall_aniene_torna.shtml
Luca1979 July 13th, 2009, 11:39 AM Ci vuole fantasia per "inventarsi" certe opere, e questa giunta non ne ha.
Gli anni 10, cioè la prossima decade, potrebbero però divenire gli anni dell'infrastrutturazione metropolitana di Roma, cosa meno vistosa ma se possibile decisamente più importante dell'infrastrutturazione architettonica, passatemi il termine..
A parte i soliti che devono sfogare la propria bile parlando comunque sempre il più male possibile di tutto, non nascondendo le giuste critiche, devo dire che a parole Alemanno e la giunta sono impegnati nella realizzazione del famigerato "secondo polo turistico", cioè valorizzare definitivamente quello che nè londra nè parigi nè berlino nè madrid hanno, ovvero il mare. Se si riuscisse a fare qualcosa di grandioso in quel quadrante, sarebbe veramente una vittoria.
Luca1979 July 13th, 2009, 11:49 AM Intanto ecco i dati di Maggio dell'ebtl sul turismo:
Arrivi -4.37%
Presenze - 4.65%
Dati ottimi, con una grande ripresa degli arrivi e presenze europei (-1.3%), a fronte del solito calo nordamericano (-8.78% / -9.81%).
Luca1979 July 13th, 2009, 11:57 AM Non so se è già stato detto
Restauro al Foro romano, “lapis niger”
Torna a risplendere la pietra nera
di Maria Grazia Filippi
ROMA (10 luglio) - Scendere quei cinque scalini grigi e sbreccati è il sogno di ogni archeologo. Penetrare quel buio che nasconde da tre millenni il famoso “ombelico del mondo”, l'iscrizione più antica in latino che sia mai stata ritrovata, il punto esatto dove la leggenda vuole che Romolo sia stato colpito da un fulmine e da cui ascese al cielo, è un'emozione che ogni studioso dei segreti di Roma ha desiderato provare almeno una volta.
Ma superare l'odore acre di muffa, le gocce che cadono dal soffitto di cemento, abituarsi al buio che nasconde i piccoli altari e, sotto, la mitologica sorgente di acqua sacra coperta in superficie dal quel “lapis niger”, pietra nera e misteriosa di cui non si sa ancora la provenienza ma che tutti i libri di storia ricordano, tra pochissimo sarà invece possibile a tutti.
I lavori condotti dalla Sovrintendenza Archeologica di Roma per “scoperchiare” dal solaio degli anni '50 che ricopre l'area sacra nel Foro Romano ai piedi del Campidoglio, tra l'Arco di Settimio Severo e la Curia, sono appena cominciati. Ma la suggestione di riportare alla vista di tutti il fulcro della Roma più antica e misteriosa è ancora tutta intatta.
«Da un anno il solaio realizzato da Pietro Romanelli per coprire i resti dell'area sta cedendo a causa delle infiltrazioni d'acqua che marciscono il ferro – spiega nel corso di un primo sopralluogo la responsabile del cantiere e direttore dei lavori Pia Petrangeli – il solaio andava rimosso e al più presto». Per farlo si è scelta una soluzione mai utilizzata prima negli scavi archeologici. «Una struttura detta a “carro-ponte” che ci permette di tagliare in blocchi con una sega ad aria il solaio da eliminare e di trasportare i conci man mano che si tagliano fuori dal Foro» spiega il responsabile tecnico Alessandro Bozzetti.
Il “carro-ponte” è stato appena montato. Nei prossimi giorni si provvederà a testarlo e quindi si partirà con l'operazione di “scoperchiamento” che porterà finalmente agli occhi del mondo l'area sacra risalente al IX sec. a.C. «Tre settimane di lavori e poi, eliminato il soffitto, si potranno iniziare le indagini archeologiche. Nel frattempo lanceremo un concorso di idee internazionale per la futura copertura dell'area. Credo che la soluzione migliore sia un percorso che scenda fra i resti e che permetta di percepire la complessità stratigrafica del luogo» aggiunge la Petrangeli.
Ma non sarà necessario aspettare la fine dei lavori per poter immaginare qualcosa. «Tutta l'area d'intervento, circa 400 mq, sarà circondata da un recinto di pannelli trasparenti di policarbonato brunito – spiega ancora la Petrangeli – con l'obiettivo proprio di realizzare un cantiere quanto più possibile didattico. E la struttura verrà coperta da un telo che riprodurrà, grazie al rilievo al laser-scanner, l''area archeologica sotterranea. In modo che da sopra si abbia un'immagine precisa di cosa c'è li sotto».
300 mila euro, l'impegno della Sovraintendenza. «Ma potremo utilizzare questo straordinario macchinario anche per la Domus Transitoria e la Domus Tiberiana al Palatino, oltre che per la Basilica Iulia, tutte strutture con coperture di cemento a rischio – conclude la responsabile scientifica Patrizia Fortini che annuncia – e stiamo pensando di utilizzare il multimediale sia per quest'area sia per le taberne, lungo la via Nova dopo il tempio delle Vestali, che sarebbero delle splendide postazioni per le ricostruzioni virtuali».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=65318&sez=HOME_ROMA
http://eternallycool.net/wp-content/uploads/2008/11/lapis-niger.jpg
http://eternallycool.net/
RealVooDoo July 13th, 2009, 12:01 PM devo dire che a parole Alemanno e la giunta sono impegnati nella realizzazione del famigerato "secondo polo turistico", cioè valorizzare definitivamente quello che nè londra nè parigi nè berlino nè madrid hanno, ovvero il mare. Se si riuscisse a fare qualcosa di grandioso in quel quadrante, sarebbe veramente una vittoria.
Le parole lasciano il tempo che trovano: finché non tira fuori un progetto serio (che magari non verrà mai realizzato, ma che almeno sia un progetto un minimo studiato) sarà giusto criticarlo
Luca1979 July 13th, 2009, 12:07 PM Le parole lasciano il tempo che trovano: finché non tira fuori un progetto serio (che magari non verrà mai realizzato, ma che almeno sia un progetto un minimo studiato) sarà giusto criticarlo
Già, infatti ho detto "se". All'inaugurazione della nuova sede della FIN a Ostia ha detto che a breve ci sarà il "master plan". Non ha voluto rispondere alla domanda sui due grattacieli previsti alla rotonda.
Vedremo.
Spulciando un blog anglofono su Roma ho trovato questa bizzarra serie di libri d'avventura per bimbi, premiata in inghilterra, ambientata nell'antica roma
http://www.romanmysteries.com/pages/50-Home_Page
http://eternallycool.net/wp-content/uploads/2009/04/caroline-lawrence-2.jpg
Pavlvs July 13th, 2009, 01:15 PM A parte i soliti che devono sfogare la propria bile parlando comunque sempre il più male possibile di tutto, non nascondendo le giuste critiche, devo dire che a parole Alemanno e la giunta sono impegnati nella realizzazione del famigerato "secondo polo turistico", cioè valorizzare definitivamente quello che nè londra nè parigi nè berlino nè madrid hanno, ovvero il mare. Se si riuscisse a fare qualcosa di grandioso in quel quadrante, sarebbe veramente una vittoria.
Assolutamente sì,
sulla carta è un progetto epocale.
Io lo scrivo da prima ancora che nascessi :D : dobbiamo fare di Ostia/Fiumicino/Fregene, insomma del litorale romano, la Miami de noantri...meglio di Miami.
Molto meglio, perchè Miami non ha una Roma a 15km di distanza, decisamente no.
Insomma, una grande spiaggia col mare pulito, una nuova città di fondazione, moderna, modernissima, con grattacieli, robe di vetro, robe di acciaio, robe di titanio, una Roma moderna che sia il completamento di Roma, il suo contrario speculare, il suo palindromo, io voglio che sorga Amor.
Pensa che offerta turistica: visita culturale a Roma, una settimana al mare a Roma, annettiamo l'Aquila e facciamo pure la settimana bianca a Roma.
Tutto a Roma. La città che offre tutto, di più.
Scherzi a parte.....per Ostia io sogno un progetto che abbia un respiro che faccia di Ostia quel che si è fatto a Barcelona col suo merdosissimo lungomare pre-Olimpiadi.
Da ghetto per delinquenti catalani a sito di attrazione turistica internazionale.
Vabbè....non mi fate sognare più di tanto, e veniamo al sodo.
Un progetto c'è, o ci dovrebbe essere, ed è il masterplan Fuksas, di cui non si sa nulla.
Si parta da lì, e nel caso fosse poco ambizioso si esiga un masterplan più ambizioso.
Io sfido Alemanno a seguire la grande idea - perchè era una grande idea - di Mussolini - che scommetto che il parametro di riferimento non spiacerà al sindaco.
Una Roma che si allarga sul suo mare, lo raggiunge e lo ingloba, questa è la sfida che lancio ad Alemanno.
Una Roma futurista, altra grande sfida culturale per Alemanno, che deve decidere a quale delle due linee di pensiero della destra italiana vuole aderire.
La destra conservatrice e bigotta, dei mattoncini e delle casette, della tradizione come pretesto per non innovare, dello stare fermi perchè il progresso è di sinistra.
O la destra futurista, quella che l'Alfa Romeo è mejo della Nike, quella che un grattacielo di titanio è meglio del Colosseo, quella che chi si ferma è perduto, quella che osare, osare, osare.
Se è questa la destra di Alemanno, la sfida è sul mare.
Questo il parametro di riferimento, il resto è mediocrità
http://www.usdoj.gov/ust/r21/images/Miami2.jpg
Pavlvs July 13th, 2009, 01:51 PM ROMA COMUNE: ECCO IL BANDO PER I PUNTI DI RISTORO IN 67 PARCHI
Punti ristoro in arrivo in numerosi parchi, giardini pubblici e ville storiche di Roma. Il bando di gara per la gestione delle aree, che fa seguito alla deliberazione dal commissario straordinario del comune di Roma il 21 marzo 2008, è stato pubblicato pochi giorni fa dal X dipartimento del Campidoglio.
Alcuni giardini pubblici e ville storiche ospiteranno d'ora in poi punti ristoro che consentiranno ai frequentatori di bere una bevanda, mangiare all'aria aperta e svolgere attività ricreative.
Il bando riguarda 67 aree verdi di Roma, dove sorgeranno altrettanti punti ristoro che saranno affidati a soggetti privati (60) e alle cooperative sociali, cui il bando riserva specificamente 7 aree. Tra i luoghi più suggestivi messi a bando ci sono il Giardino degli Aranci all'Aventino, Villa Sciarra a Trastevere, Villa Gordiani, Villa Pamphili, Parco Villa di Livia e Parco Papacci in Municipio XX.
Poi ancora il Parco del Pineto, Forte Prenestino, Piazza Dante all'Esquilino. In cambio della concessione di attività di somministrazione i gestori avranno l'obbligo di assicurare alcuni servizi di interesse pubblico come la cura del verde, l'accesso gratuito ai servizi igienici, la sorveglianza degli spazi e l'apertura e chiusura dei cancelli ogni giorno dell'anno. Le aree verdi dovranno essere aperte e fruibili al pubblico 365 giorni all'anno dall'alba al tramonto, salvo prolungamento dell'orario di chiusura proposto dal concessionario e riportato nel programma di gestione. I servizi dovranno essere offerti seguendo la normativa sulla eliminazione delle barriere architettoniche e dovranno prevedere attrezzature specifiche per l'uso da parte dei disabili.
I manufatti che ospiteranno l'attività commerciale dovranno essere del tipo «centro storico», già in uso all'interno del territorio comunale, o comunque di altri materiali indicati dal bando. Nella scelta dei progetti, inoltre, saranno favoriti quelli che prevedono accorgimenti per il risparmio energetico e per l'uso di fonti energetiche rinnovabili. Eventuali manufatti da adibire a punto ristoro già presenti nell'area in concessione dovranno essere restaurati secondo la normativa sulla tutela dei beni culturali e ambientali.
Le attrezzature ed i servizi realizzati verranno acquisiti al patrimonio del Comune che in cambio ne affiderà la gestione al concessionario. La durata della convenzione sarà da un minimo di anni 6 ad un massimo di anni 18 a seconda dell'investimento realizzato sull'area. La scadenza della convenzione comporterà la perdita della licenza di somministrazione e l'area verde e l'attività commerciale potranno essere nuovamente sottoposti a bando pubblico per una nuova concessione. Il bando si chiuderà il 9 settembre, quando i progetti passeranno al vaglio di una commissione esaminatrice.
Questo l'elenco completo dei parchi e delle aree verdi messe a bando.
Municipio I: Piazza Dante; Villa Sciarra; Giardino degli Aranci. Municipio IV: Via Bolognola; Giardino degli alberi da frutto - Località Settebagni - altezza Via S. Antonio da Padova; Via E. Teza; Pratone delle Valli (alt. via Val d'Ala); Pineta Ponte Tazio; Via Ugo Della Seta. Municipio V: Villa Fassini; Via Galati; Via Nomentana ang. Via Cortuso (Parco dell'Aniene); Via Massini; Parco Petroselli. Municipio VI: Villa Gordiani; Via Olevano Romano. Municipio VII: Forte Prenestino; Parco Tor Sapienza; Parco Giovanni Palatucci (area laghetto); Parco Alessandrino (Via Bonafede); Parco Fabio Montagna. Municipio VIII: Parco Belon; Via Pettineo (ang. Via Siculiana); Via Micheli; Viale Togliatti ang. Viale dei Romanisti; Via Tenuta di Torrenova; Via C. Robetta; Via S. Rita da Cascia. Municipio IX: Torre Branca; Villa Lais. Municipio X: Via Squillace; Via Marco Lucio Perpetuo; Via Monte del Grano; Parco Giraldi (via Marchisio); Via Sante Vandi; Via Pellaro; Largo Carlo Luberti; Via Tor Vergata (angolo via Tuscolana). Municipio XI: Parco Sbragia - Salerno; Via Grotta Perfetta angolo Via G. Casalinovo; Via Grotta Perfetta angolo Via V. Carpaccio; Largo Leo Longanesi; Parco Falcone e Borsellino; Parco Brin. Municipio XII: Via Laurentina (Largo Cecchignola); via Matteo Bartoli; Via C. Gadda; Via F. T. Marinetti (alt. via Joyce); Via G. Piermarini; Via Borghi (ang. Largo Tien An Men); Parco Trigoria (via G. Guasta). Municipio XV: Parco Catacombe di Generosa (via Fulda); Via Pian Due Torri (ciclopista); Giardino via Castiglion Fibocchi. Municipio XVI: Villa Pamphili (abbinamento Via della Nocetta); Villa Flora; Scalinata Ugo Bassi (alt. via Saffi); Via dei Capasso. Municipio XVII: Via Gomenizza (ex fortini). Municipio XVIII: Parco del Pineto. Municipio XIX: Giardino delle Rose (alt. via Carelli). Municipio XX: Via Pirzio Biroli; Parco Caduti sul Fronte Russo (via Cassia alt. via Capena); Via Casali di Santo Spirito ang. Via della Camilluccia; Parco Villa di Livia; Parco Marta Russo; Parco della Pace - Papacci.
Pavlvs July 13th, 2009, 01:52 PM ^^
una roba epocale!!!!
I nostri parchi non sembreranno più lande deserte abbandonate alla scorrerie corsare...ma posti civili...dove potersi fermare a sorseggiare una bibita ghiacciata....colle sedie...i tavolini....le aiuole curate....basta, mi sono commosso!!! :cry:
Pavlvs July 13th, 2009, 01:55 PM Non so se è stata già pubblicata
Treni più confortevoli, più belli e finalmente dotati di aria condizionata. È partito il piano di rinnovamento della metropolitana B e della Roma-Lido che, nel giro di pochi anni, installerà sull'intero parco treni gli impianti di condizionamento. Dopo il restyling della metro A con i convogli Caf (esordio nel gennaio 2005) e l'arrivo delle «Frecce del Mare», anche la «Linea azzurra», con i suoi oltre 300mila passeggeri quotidiani, cambia look. È in corso finalmente il piano elaborato nell'era Veltroni e presentato nel 2007: un ulteriore passo in avanti verso il progetto di modernizzazione delle tre principali linee romane su ferro che punta ad offrire un servizio più efficiente.
A dirigere i lavori è l'Atac, a svolgerli invece le società Metropolitana di Roma, Ogr (Officina Grandi Revisioni) insieme a privati (AnsaldoBreda) per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro. Il «revamping», come lo definiscono gli esperti del settore, ha come scopo quello di rimettere completamente a nuovo gli MB100, i treni attualmente in servizio sulla Linea B.
Una ristrutturazione che prevede non solo l'installazione dell'impianto di condizionamento in tutte le carrozze, ma anche la revisione generale del materiale rotabile, interni più accoglienti e sicuri oltre a nuovi servizi per gli utenti, come i monitor informativi sul modello di quelli già installati sui Caf della metro A. L'operazione rappresenta una vera e propria «rivoluzione» nel comfort di circa quarantacinque treni che viaggiano da Laurentina a Rebibbia e che collegano la Capitale al mare. Il primo convoglio «condizionato» da destinare sulla B dovrebbe essere pronto nel giro di pochi mesi, anche se il condizionale resta d'obbligo data la complessità dell'intervento.
Non si esclude però che il restyling, già in corso, potrebbe addirittura completarsi in tempo per l'apertura della tratta B1, futura diramazione della Linea azzurra che servirà il quadrante nord-ovest di Roma. Da piazza Bologna a viale Jonio grazie alla realizzazione di quattro nuove fermate (Annibaliano, Gondar, Conca d'Oro e Jonio) per un costo che s'aggira intorno ai 330 milioni di euro. Ma non finisce qui. Nel piano d'investimento infatti buone nuove anche per i pendolari del «Trenino».
Nel progetto di rinnovamento c'è la cara vecchia ferrovia Roma-Lido: qui sbarcheranno 19 treni completamente rimessi a nuovo per incrementare il servizio che collega Porta San Paolo al litorale romano. Sei MA100, andati in pensione dopo l'arrivo dei Caf sulla linea rossa e che, a breve, verranno ristrutturati e dirottati sulla ferrovia del litorale. Le vecchie MA100, classe 1974, saranno trasformate in nuove Frecce del Mare: una ristrutturazione pensata non solo nell'estetica (come quella effettuata sui sette convogli di colore grigio, celeste e giallo già revampizzati e in circolazione), ma anche nell'arredamento interno.
Senza dimenticare che i treni in questione verranno forniti del moderno impianto di potenza a chopper (che consente un maggior risparmio energetico) e, per la gioia dei pendolari, dotati della tanto agognata aria condizionata. Dunque, mentre sulla metro A è in via di completamento la fornitura dei Caf, che oggi rappresentano il meglio in fatto di tecnologia, Linea B e Roma-Lido cercano di adeguarsi ai tempi con la speranza che, entro pochi anni, la Capitale potrà finalmente contare su un parco rotabile più moderno ed efficiente, degno dei suoi 900 mila utenti giornalieri.
Pavlvs July 13th, 2009, 02:02 PM MOLTO INTERESSANTE
Al centro del dibattito i risultati del lavoro della commissione Riforme Istituzionale della Provincia, presieduta da Piero Cucunato. È stato un passo importante per il IV Municipio visto che il progetto ridisegnerà anche i territori di competenza dei governi locali. L'ultima ipotesi vede infatti l'accorpamento del Municipio di Monte Sacro con il II e il XX. Altri quartieri esterni al IV potrebbero invece essere assegnati ai comuni confinanti: è il caso di Settebagni, sviluppatosi oltre il Raccordo lungo la Salaria, che potrebbe finire nel comune di Monterotondo. Ma è ancora tutto da definire. «L'assestamento geografico dei municipi e dell'assegnazione dei comuni esterni alla fascia dell'area metropolitana, sarà uno degli ultimi problemi da risolvere - sottolinea Cucunato - Ci sono ancora parecchie divergenze politiche in merito». Avviato e concluso il primo giro di consultazione con enti locali, municipi e comuni, dove i presidenti dei distretti romani hanno espresso voglia di autonomia di bilancio e personalità giuridica. Adesso si aspetta il feedback di idee dalle realtà territoriali. «Tocca proprio ai municipi romani che conoscono al meglio i loro territori, farci pervenire le caratteristiche, le propensioni, le potenzialità dei loro quartieri - continua Cucunato - Il IV Municipio, per esempio, il più popoloso di Roma, tanto quanto una città media italiana, avrà come esigenza primaria quello dei servizi alla persona». Dopo il trasferimento di diverse competenze dal Governo centrale al Comune, ci sarà a catena un ulteriore trasferimento di poteri ai singoli municipi. Già pronta la delibera-pilota per il XIII Municipio che delinea quello che accadrà per tutti i distretti della Capitale. «Si comincia dagli strumenti urbanistici trasferiti ai municipi, come gli articoli 11, i patti territoriali e altro ancora – dice il presidente della Commissione sulle Riforme - La cosa comprenderà anche i rapporti e la gestione diretta dei servizi, come per l'Ama, che non avverrà più per delega; la riscossione dei tributi e il loro reimpiego in attività strategiche per il municipio, scelte dal municipio». Dubbi fra i consiglieri del IV in merito alle strutture che dovranno gestire con più larghe competenze, per esempio, il settore Urbanistica: ad oggi il personale, scarno e con risorse limitate, riesce a controllare uno spettro ristrettissimo di compiti. «Anche in questo caso - precisa Cucunato – ci dovrà essere un opportuno trasferimento di fondi e di personale dagli attuali dipartimenti comunali. I bilanci municipali di oggi sono decisi all'80 per cento a livello centrale dal Campidoglio. Con la riforma sarà ben diverso perché i municipi dovranno decidere anche su attività relative alle scuole, o la cura del verde, programmandone le spese». Ancora nel limbo l'accorpamento dei comuni della provincia nell'area metropolitana: il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ne vorrebbe inserire circa 35, il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, valuta 65 cittadine. L'accorpamento dovrà comunque essere accettato dalle stesse popolazioni grazie a un referendum.
Quindi, se non ho capito male, l'ente territoriale denominato Roma Capitale (che brutto nome, toccherà trovare subito un nome nuovo per Roma....io suggerisco di chiamare Roma...Roma, guarda un po'.
Roma Capitale si chiamerà Roma, incredibile eh?, mentre i vari municipi saranno loro a cambiare nome: Roma Centro, Roma Monte Mario, Roma Parioli, Roma Ostia, Roma Tiburtino, ma anche Roma Frascati, Roma Fiumicino, Roma Monterotondo, Roma Fiano Romano, Roma Pomezia, Roma Guidonia etcetc.....) accorperà, nelle intenzioni di Alemanno, circa 35 comuni, in quelle di Zingaretti 65.
A quel punto, mentre i comuni limitrofi diventeranno municipi dell'ente territoriale ROMA (togliamo Capitale), parimenti alcuni pezzi dell'attuale comune di Roma potrebbero passare ai comuni limitrofi, una volta diventati questi municipi di ROMA.
Quindi Settebagni, oggi comune di Roma, in 4à circoscrizione, potrebbe divenire parte del municipio Roma Monterotondo, come Cesano, oggi in 20à circoscrizione, parte del Municipio Roma Anguillara.
Interessante, staremo a vedere.
ps: per Roma Centro suggerisco semplicemente URBE.
Quella è l'VRBS, la ROMA QUADRATA, il resto è "solo" ROMA.
Pavlvs July 13th, 2009, 03:10 PM Mi è appena venuta una idea idiot......ehm....volevo dire geniale!!!
Ma se ricostruissimo il Colosso di Nerone, da piazzare al fianco del Colosseo?
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://web.tiscalinet.it/scudit/mddomus_file/colossonerone.jpg&usg=AFQjCNEasoRqUk1yZPwD1q1BcTiawVhwuw
Pavlvs July 13th, 2009, 03:12 PM http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://www.fantasymagazine.it/imgbank/ZOOM/ARTICOLI/colosseo_fz0906.jpg&usg=AFQjCNGf1XOdzLARIah38De9T7FmWgDhcw
Malabares July 13th, 2009, 03:24 PM http://www.06blog.it/post/5710/parte-la-riqualificazione-della-linea-2-del-tram-e-piazzale-flaminio-sara-semipedonale (http://www.06blog.it/post/5710/parte-la-riqualificazione-della-linea-2-del-tram-e-piazzale-flaminio-sara-semipedonale)
Parte la riqualificazione della linea 2 del Tram - E piazzale Flaminio sarà pedonale
lunedì 13 luglio 2009
In attesa dei lavori per il tram 8 (http://www.06blog.it/post/5510/il-tram-otto-verso-termini-al-comune-si-lavora-su-2-3-ipotesi), partiranno in questo mese di luglio per concludersi tra 12 mesi esatti i cantieri destinati a riqualificare la linea tranviaria 2 di Roma da piazza Mancini a piazzale Flaminio: un anno per risistemare nuove rotaie, pedonalizzare le aree limitrofe con lastre di basalto, ridurre l’inquinamento acustico e realizzare nuovi attraversamenti.
I lavori, annunciati da tempo, dovrebbero partire a breve.
Non a caso in questi giorni i cittadini del quartiere sono stati preavvertiti con materiale informativo (vedi cliccando su segue). La nuova linea 2 correrà lungo la sola via Flaminia ed i mezzi non entreranno più in piazza. A doppio senso diventeranno invece via Gian Battista Vico e via Gianturco.
Tra le altre novità, la realizzazione di una stazione di Bike sharing nella nuova piazzale Flaminio, che sarà quasi interamente pedonalizzata grazie allo stop dei tram su via Flaminia, e nuovi parcheggi lungo tutto il percorso. Per tutta la durata dei lavori la linea sarà sostituita da un autobus apposito.
jherico July 13th, 2009, 03:28 PM Nel silenzio, con una certa modestia che stride con l'abitudine popolare e l'immagine della città, Roma sta mettendo in piedi i più significativi esempi di architettura contemporanea d'Italia, con le grandi firme a rassegna, con opere importanti, direi persino notevoli.
Forse è solo una sensazione, ma ho l'impressione che qui si faccia e si sia fatto più, molto più di quanto altrove si sia urlato di voler fare.
Forse in questo c'è almeno un aspetto dell'animus romano, quel suo mandare tutto in vacca, non dare importanza a nulla.
Il romano ha già visto Roma, e quindi ha già visto tutto.
I potenti della terra gli gironzolano quotidianamente intorno, per il romano i potenti della terra sono dei vicini di casa, talora simpatici e ben accetti, spesso antipatici e fastidiosi.
In ogni caso nessuna deferenza, il romano tratta da pari l'uomo più importante della terra.
Sarà forse perchè, avendo Roma negli occhi, nulla può più impressionare, sarà forse per questo che le opere romane non ci hanno colpito minimamente, non ne abbiamo parlato più di tanto, e se ne abbiamo parlato è stato più per criticare che altro.
Altrove c'è ovunque un gran vociare per ogni minima realizzazione, qui un bonario silenzio, anche a fronte di opere mirabili.
....
Sono abbastanza d'accordo sul senso generale, anche se pur considerandola una grande opera a me l'auditorium non ha fatto mai impazzire troppo.
Concordo meno quando dici che il tutto è passato un po sordina.
Quaste opere, tra cui ci aggiungo anche la nuova stazione tiburtina e la città dello sport, sono passate tra i proclami di almeno quattro campagne elettorali, cambiando all'occorrenza anche paternità.
L'indifferenza, se la vogliamo chiamare cosi, del romano deriva dal fatto che se ne parla,variando da caso a caso, da tanti anni e tra ritardi e stop di finito c'è ancora poco.
Simone_pro July 13th, 2009, 03:30 PM Punto primo: il tram 3 mi devono ripristinare, porca miseria!
Punto secondo: sulla cronaca di roma di oggi c'è un lungo articolo dove si parla di una forte sparata contro il traffico generato dalle auto dei frequentatori dei locali gay al centro.
Intervista niente di meno che a... (rullo di tamburi) MASSIMILIANO TONELLI!
jherico July 13th, 2009, 03:32 PM Mi è appena venuta una idea idiot......ehm....volevo dire geniale!!!
Ma se ricostruissimo il Colosso di Nerone, da piazzare al fianco del Colosseo?
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://web.tiscalinet.it/scudit/mddomus_file/colossonerone.jpg&usg=AFQjCNEasoRqUk1yZPwD1q1BcTiawVhwuw
Io sarei d'accordo :) parti dell'originale si trovano all'interno dei musei capitolini, nella sala Orazi e Curiazi.
Malabares July 13th, 2009, 03:35 PM Punto primo: il tram 3 mi devono ripristinare, porca miseria!
Punto secondo: sulla cronaca di roma di oggi c'è un lungo articolo dove si parla di una forte sparata contro il traffico generato dalle auto dei frequentatori dei locali gay al centro.
Intervista niente di meno che a... (rullo di tamburi) MASSIMILIANO TONELLI!
:rofl:
E' una sua personale crociata, anche sul suo blog sull'Esquilino. Non se na da pace. Comunque grazie per la segnalazione, vado subito a leggermi questa preziosa intervista
jherico July 13th, 2009, 03:39 PM da http://www.06blog.it/post/5699/citta-dello-sport-di-calatrava-per-concluderla-risorse-speciali-per-il-150-anniversario-dellunita-ditalia
Non è ancora ufficiale: Ma per concludere i lavori della Città dello Sport di Calatrava, impantanati dalla carenza di risorse, il comune potrebbe chiedere al Governo circa 350 milioni di fondi speciali in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia.
L’ipotesi è emersa oggi, quando a parlarne sono stati sia il sindaco di Roma Gianni Alemanno sia il suo delegato speciale allo Sport Alessandro Cochi. “L’impianto di Tor Vergata è uno dei grandi problemi della nostra città irrisolti ed ereditati dal passato- ha spiegato il sindaco- Incontrerò presto i sottosegretari Letta e Crimi per trovare una strada adatta a reperire le risorse necessarie”.
Più chiaro e diretto Cochi: “Servono come minimo 350 milioni - ha detto- l’impianto è comunque un patrimonio per la città e per questo chiederemo una mano energica al Governo. Cercheremo di sfruttare la festa per i 150 anni dell’unità per avere risorse fortemente straordinarie. Da settembre il polo di Tor Vergata tornerà comunque alla stretta attenzione del sindaco e del delegato allo sport”.
Da http://www.06blog.it/post/5700/olimpiadi-2020-roma-potrebbe-riprovarci
Se ne era parlato per il 2016 ma poi la candidatura era stata ritirata (forse per paura di non farcela vista l’assegnazione, nel 2012, ad un altra città europea, Londra).
Ora Roma potrebbe riprovarci: non c’è ancora nulla di ufficiale ma la candidatura alle Olimpiadi del 2020 per la Capitale d’Italia potrebbe essere lanciata a breve. A parlarne è stato il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi.
“La Giunta Alemanno - ha detto oggi da Ostia dove è stato inaugurato il nuovo Polo Natatorio - ha un’idea per le Olimpiadi del 2020, la sta portando avanti e lo farà ufficialmente. E’ necessario però non commettere gli errori che hanno fatto fallire la candidatura per il 2004 con Rutelli e per il 2016 con Veltroni. E per questo lavoriamo per finire le infrastrutture come le linee B1, C e D della metropolitana perchè oltre all’impiantistica di vertice, servono anche infrastrutture, servizi, e ricettività”.
Riporto dalla discussione sulla città dello sport.
Pavlvs July 13th, 2009, 03:57 PM Sono abbastanza d'accordo sul senso generale, anche se pur considerandola una grande opera a me l'auditorium non ha fatto mai impazzire troppo.
Concordo meno quando dici che il tutto è passato un po sordina.
Quaste opere, tra cui ci aggiungo anche la nuova stazione tiburtina e la città dello sport, sono passate tra i proclami di almeno quattro campagne elettorali, cambiando all'occorrenza anche paternità.
L'indifferenza, se la vogliamo chiamare cosi, del romano deriva dal fatto che se ne parla,variando da caso a caso, da tanti anni e tra ritardi e stop di finito c'è ancora poco.
Io sono un estimatore della seconda ora dell'Auditorium, cioè uno a cui l'Auditorium piace solo dopo aver visto la ricaduta estremamente e sorprendentemente positiva sulla città.
Agli inizi, lo confesso anche perchè l'ho scritto qua, non mi piaceva granchè, a mio avviso manca di "slancio".
Ma la sua importanza nell'architettura italiana del decennio che sta finendo credo sia indiscutibile.
Quando faccio 'sti discorsi vado a memoria, quindi posso non dico sbagliare, ma dire proprio delle castronerie solenni... ma non mi sembra di ricordare opere erette in questo decennio in via di esaurimento più insigni e significative dell'auditorium.
Un bel grattacielo a Padova, un bel ponte a Pescara, alcune belle stazioni della metro a Napoli....il resto è ancora tutto in costruzione, roba come Città dello sport e Nuvola, stazione tiburtina e città dei giovani, che non ho volutamente considerato, le robe in costruzione a Milano, salvo la Fiera.
Ho considerato invece Macro e Maxxi perchè sono opere che dovrebbero inaugurarsi a breve, roba di pochi mesi.
lidoroma2015 July 13th, 2009, 04:00 PM Le parole lasciano il tempo che trovano: finché non tira fuori un progetto serio (che magari non verrà mai realizzato, ma che almeno sia un progetto un minimo studiato) sarà giusto criticarlo
Io ogni tre mesi circa vado sul blog di Cutrufo ed invio un post dove chiedo a che punto sta il secondo polo turistico.
Mi sono scocciato di proclami.
Voglio progetti e date inizio/fine lavori !!!
stefrm July 13th, 2009, 05:33 PM Le parole lasciano il tempo che trovano: finché non tira fuori un progetto serio (che magari non verrà mai realizzato, ma che almeno sia un progetto un minimo studiato) sarà giusto criticarlo
concordo spero davvero che si presenti presto un progetto realizzabile.
parlando di altri progetti si hanno notizie del recupero della zona dove era collocata la vecchia fiera di Roma. Non si era iniziata un concorso internazionale?
Tisov84 July 13th, 2009, 06:12 PM ^^ bloccato tutto da Alemanno & company, non si capisce se per seguire qualche solito proclama millenaristico dei comitati di quartiere o tenere per le palle ancora un po' la nuova Fiera che mi sembra stia ancora aspettando i proventi del riuso.
stefrm July 13th, 2009, 06:31 PM ^^
ma c'era già una lista di progettisti e costruttori selezionati
io speravo in un mini-quartiere firmato Jean Nouvel :ohno:
carotaggio July 13th, 2009, 06:34 PM Io sarei d'accordo :) parti dell'originale si trovano all'interno dei musei capitolini, nella sala Orazi e Curiazi.
sei sicuro che ci sono ancora parti di questa statua?non è che ti confondi con quella di Costantino/Massenzio dove è rimasta la testa il piede e il braccio?
jherico July 13th, 2009, 08:29 PM sei sicuro che ci sono ancora parti di questa statua?non è che ti confondi con quella di Costantino/Massenzio dove è rimasta la testa il piede e il braccio?
No quella era un acrolito e si trovava all'interno della basilica di Massenzio, c'è un'altra statua di Costantino nella sala Orazi e Curiazi totalmente in bronzo. Quella dovrebbe essere l'originale colosso di Nerone, e poi del dio Sole, a cui Costantino successivamente avrebbe sostituito il prorpio volto.
Pavlvs July 13th, 2009, 08:58 PM No quella era un acrolito e si trovava all'interno della basilica di Massenzio, c'è un'altra statua di Costantino nella sala Orazi e Curiazi totalmente in bronzo. Quella dovrebbe essere l'originale colosso di Nerone, e poi del dio Sole, a cui Costantino successivamente avrebbe sostituito il prorpio volto.
mmmmmm........
Pavlvs July 13th, 2009, 08:58 PM Ma se riscostruissimo tutti e 7 i colossi di Roma? :banana:
Luca1979 July 13th, 2009, 09:03 PM L'unica cosa da ricostruire sarebbe il tempio di Marte Ultore, di cui si è parlato tempo fa...
w0HBZeHK-hI
http://www.colosseo.org/media/immagini/Roma%20Antica%20-%2020041201%20-%20Ieri%20e%20Oggi/Roma%20Antica%20-%2020041201%20-%20Tempio%20di%20Marte%20Ultore%20prima-NET.jpg
jherico July 13th, 2009, 10:59 PM mmmmmm........
La mia professoressa d'arte al corso di restauro lo dava per certo :colgate:
Di sicuro c'è che la faccia di Costantino è stata apposta in seguito.
synapse July 13th, 2009, 11:25 PM riporto dal thread dedicato che assessorato all'ambiente e alla mobilità sono al lavoro per estendere il bike sharing ai municipi XVII, II, III e poi promisero anche XIII ostia.
carotaggio July 13th, 2009, 11:34 PM No quella era un acrolito e si trovava all'interno della basilica di Massenzio, c'è un'altra statua di Costantino nella sala Orazi e Curiazi totalmente in bronzo. Quella dovrebbe essere l'originale colosso di Nerone, e poi del dio Sole, a cui Costantino successivamente avrebbe sostituito il prorpio volto.
Il Colosso Di Nerone o Dio Sole era alto 35/37 metri,quindi un qualsiasi pezzo rimasto dovrebbe essere di dimensioni colossali! in rete è parecchio tempo che cerco ma non trovo niente:( anzi si dice che il colosso è stato fuso per farne dei cannoni a Castel Sant'Angelo.
continic July 14th, 2009, 08:53 AM Illuminare il gazometro tutte le sere?
IEGWO6MnTII
stefrm July 14th, 2009, 09:29 AM ^^
vedere questo video mi ha fatto venire la pelle d'oca, abito li vicino e mi ricordo che tornare a casa la sera in quel periodo era davvero elettrizzante :lol:
spero posso tornare magari costruendo impianti sulla sommità per creare energia verde, qualche anno fa se ne era parlato se non ricordo male
Simone_pro July 14th, 2009, 12:29 PM ...com'è che l'opposizione l'aveva definito all'epoca? "pseudocultura"... assieme alla notte bianca etc etc... Ma adesso sì che c'è il rilancio della cultura vera, col gp!
Come è andata la lettura dell'intervista del direttore?
gruber July 14th, 2009, 02:35 PM Rifiuti, al Veneto la palma del riciclo, male le grandi città, migliora il sud
La regione del nord est si piazza al primo posto nella classifica di Legambiente
Cessalto il comune più virtuoso. Roma e Milano sotto la soglia
ROMA - La palma del Comune più "riciclone" spetta a Cessalto. La cittadina in provincia di Treviso si piazza al primo posto della classifica di Legambiente che ogni anno assegna gli Oscar del riciclo ai Comuni che gestiscono meglio i propri rifiuti. Cessalto, 3.754 abitanti, oltre ad aver conseguito il 77,8% di raccolta differenziata, ha l'indice di buona gestione più alto in Italia: 87,6. Ma non c'è solo il Nord.
Anche nella Campania assediata dall'emergenza rifiuti, infatti, sono 61 i comuni da cui prendere esempio in materia di differenziata.
Spicca il risultato di Salerno, unico capoluogo riciclone del centro sud, ad aver raggiunto il 45,7% di raccolta differenziata.
Classifica per regioni.
Con una percentuale del 64% sul totale dei Comuni, è il Veneto a svettare in cima alla classifica delle regioni, seguito dalla Lombardia con il 25,2% (389 comuni ricicloni), il Friuli Venezia Giulia con il 21,9% di ricicloni sul totale e il Piemonte con il 19,5%.
Predominio veneto anche nella classifica dei Comuni con oltre i 10.000 abitanti: i primi posti sono occupati al nord da Sommacampagna, Roncade, e San Biagio della Callalta.
Piccoli comuni. Tra i piccoli Comuni nelle prime trenta posizioni troviamo ben 29 realtà del nord est dislocate tra Veneto e Trentino Alto Adige. Avanzano anche le Marche e si segnalano i buoni risultati di Potenza Picena e Montelupone entrambi in provincia di Macerata e della Sardegna che ottiene premi nelle singole filiere e un premio come Regione (è passata dal 3% di raccolta differenziata del 2002 al 38% a dicembre 2008). Al sud sono campani i comuni nelle prime tre posizioni: San Marco dei Cavoti in provincia di Benevento, seguito da Rofrano (Salerno) e Cerreto Sannita (Benevento).
Meno divario tra nord e sud.
Nella classifica dei Comuni in testa c'è il nord ma anche al sud ci sono buoni segnali: hanno superato la soglia d'ingresso del 45% 127 amministrazioni del sud (contro le 71 dello scorso anno) e 41 del centro.
Maglia nera alle grandi città.
Nessuna infatti ha superato la soglia stabilita per essere "riciclona": Milano è rimasta al 35,4%. A Roma va ancora peggio (19,5%). Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, al nord vince Verbania (con il 72,8 %), seguita da Novara (70,9 %) e Asti (62,1%).
"Sono 10 milioni gli italiani che abitano nei 1280 Comuni Ricicloni 2009 - ha detto Andrea Poggio, vicedirettore Nazionale Legambiente - e confermano che riciclare si può, anzi, si deve. Non solo: hanno dimostrato che basterebbe estendere le raccolte differenziate a tutto il Paese per dare un contributo fortissimo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Attivando servizi di raccolta differenziata hanno evitato l'emissione in atmosfera di 2,8 milioni di tonnellate di CO2, pari al 6% di dell'obiettivo del protocollo di Kyoto per l'Italia. A questo risultato si aggiungono i quasi 7 milioni di tonnellate di rifiuti sottratte al business discarica".
"I commissariamenti - continua il presidente di Legambiente - non hanno prodotto nulla e il concreto rischio di diffondere la moda dei termovalorizzatori è il vero nemico della raccolta differenziata. Come abbiamo ribadito più volte per migliorare è indispensabile passare dalla riduzione attraverso il sistema di tassazione a quello di tariffazione che, dove è stato applicato, ha dato risultati più che significativi".
Quest'anno per diventare Comune Riciclone bisognava aver superato la soglia del 45% di raccolta differenziata, nell'anno 2008. Mentre, ai comuni sotto i 10.000 abitanti delle regioni del Nord Italia la giuria ha imposto il superamento della soglia del 55%.
(14 luglio 2009)
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/comuni-ricicloni/ricicloni-comuni/ricicloni-comuni.html
jherico July 14th, 2009, 03:04 PM Autodemolitori, il piano c’è ma non si attua
Individuate cinque zone per spostarli oltre il Gra, polemica tra Comune e Regione
A Roma esiste un solo centro di autodemolizione autorizzato, «129 che operano da decenni ai limiti della legalità, con evidenti problemi di sicurezza, e un numero indefinito di centri completamente abusivi». Non solo: «l’attuale situazione ci pone fuori dalla normativa europea in tema di sicurezza». È l’allarme lanciato, all’indomani del grande incendio di un autodemolitore in via dell’Almone, dal subcommissario del piano per la delocalizzazione degli autodemolitori fuori dal Gra, Pierluigi Di Palma. Un programma, ad oggi ancora inattuato, sul quale si rimpallano le responsabilità ufficio commissariale, Comune di Roma e Regione Lazio.
Il programma, approvato nel 2008 da Regione, Provincia e Comune di Roma, prevedeva di spostare tutti i 129 centri di autodemolizione e rottamazione della Capitale fuori o ai margini dal Grande Raccordo Anulare (a Osteria Nuova, Santa Palomba, Infernaccio, Via Aurelia-Via Spezi, Prenestina-Togliatti), e avrebbe dovuto concretizzarsi con un primo trasferimento di 13 centri in zona Muratella-Infernaccio. Un intervento «bloccato» da Comune e Regione che, secondo Di Palma, avrebbe fatto arenare l’intero piano di delocalizzazione, «giunto ora a una situazione di stallo».
«Quest’anno - spiega il subcommissario - la nuova commissione comunale Ambiente, ha elaborato un atto d’indirizzo contrario al trasferimento degli autodemolitori a Muratella e, poco dopo, il Consiglio regionale ha deliberato all’unanimità l’estensione della riserva naturale Tenuta dei Massimi sull’area individuata. Avevamo convinto 13 operatori a trasferirsi in quel sito, a mettersi in regola, avevano investito pure soldi loro. Ora il loro consorzio ha già presentato un ricorso al Tar».
Ma le istituzioni tirate in causa non tardano a rimandare le accuse al mittente. L’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti difende la decisione del Consiglio regionale e replica: «Collocarli in questa zona sarebbe stato molto sbagliato. Anni fa, quando fu pensata questa delocalizzazione Infernaccio non era una zona abitata, ora invece è molto urbanizzata. Ora spetta al Comune individuare un’area alternativa». Nel piano ci sono altre delocalizzazioni che ad oggi «non sembrano essere state portate avanti da chi da anni ne è il responsabile - risponde duramente il presidente della commissione Ambiente del Comune Andrea De Priamo - La verità è che la Regione Lazio e Di Palma, in quanto attuatore del piano, non sono stati in grado in anni di definire un percorso chiaro e condiviso». Insorge, il presidente della Commissione Sicurezza, Fabrizio Santori: «Se Di Palma ritiene che la commissione capitolina all’Ambiente possa bloccare il piano di delocalizzazione degli autodemolitori fuori del GRA, dimostra di non conoscere, o non ricordare, la normativa vigente: le commissioni non possono produrre atti di indirizzo o delibere. Solo una decisione della Regione Lazio, ente competente in materia, può produrre la sospensione, da lui denunciata, di quel piano. Semmai, va ricordato che la commissione Ambiente ha messo ai voti una iniziativa per velocizzare l’attuazione del piano di delocalizzazzione degli autodemolitori». Il Codacons, intanto, ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare le responsabilità degli enti locali nell’incendio di domenica.
fonte Ilmessaggero
jherico July 14th, 2009, 03:06 PM Malagrotta, discarica aperta anche nel 2010
De Lillo: impossibile completare il nuovo impianto in tempo. Alemanno: decidiamo con Regione e Governo
Non solo “mangerà il panettone”, tanto per usare un’abusata espressione del gergo calcistico. Ma la discarica di Malagrotta, di proroga in proroga, vedrà anche il 2010: in attesa che si completi la realizzazione della nuova discarica. L’assessore capitolino all’ambiente Fabio De Lillo lo dice a margine di un incontro con Legambiente sul prossimo contratto di servizio dell’Ama: «Dovendo decidere un’area e attrezzare una nuova discarica penso che entro il 31 dicembre non sia possibile farlo, perché non ci sono i tempi tecnici per realizzare la nuova struttura - spiega De Lillo - In questo caso non serve fare scelte affrettate». In sostanza: il Comune punta a stringere i tempi per la scelta del sito, ma Malagrotta dovrà restare aperta fino a quando non sarà pronta la struttura alternativa.
«Le decisioni in merito alla discarica di Malagrotta verranno prese in un vertice tra Comune, Regione e Governo, da tenersi al più presto», sottolinea il sindaco Gianni Alemanno. Il nodo del contendere è noto: il Campidoglio vorrebbe trovare una sistemazione fuori dal territorio della Capitale. Ma gli altri enti locali, Provincia in testa, sono di parere contrario: Roma deve trovare entro i suoi confini la destinazione finale dei suoi rifiuti, almeno di quelli che non vengono riciclati. «Non si può ragionare in termini di città metropolitana, come si fa giustamente adesso, e poi pensare di limitare la scelta a Roma quando parliamo di ciclo dei rifiuti - dice De Lillo - Stiamo individuando diverse aree possibili, tra cui anche alcune fuori dal grande raccordo anulare, dove realizzare la nuova discarica». Il sito, sostiene l’assessore capitolino all’ambiente, «deve essere il più lontano possibile dalle case e incidere su un territorio in cui ci siano meno problemi sociali possibili». Considerazione aggiuntiva: «Se ci sono aree compatibili a Roma, allora va bene - argomenta De Lillo - altrimenti dobbiamo andare più lontani dal centro cittadino». Ossia nell’hinterland.
A fare pressione sulla Regione ci pensano Fabrizio Santori e Andrea di Priamo (Pdl), presidenti rispettivamente delle commissioni sicurezza e ambiente del consiglio comunale. «La discarica di Malagrotta va chiusa, bisogna trovare una soluzione alternativa, la volontà dell’amministrazione comunale c’è», dicono Santori e De Priamo, che ieri si sono incontrati con i comitati di lotta contro Malagrotta, proprio davanti agli uffici della giunta regionale di via Cristoforo Colombo. «La chiusura della discarica non può essere rinviata di un altro anno», avverte Santori, confermando la contrarietà del Campidoglio all’apertura di un’altra discarica nella zona di Malagrotta, quella di Monte degli Ortacci.
Legambiente, intanto, traccia gli obiettivi: servire 1 milione e 200 mila romani con la raccolta porta a porta entro il 2011, in modo da raggiungere l’obiettivo del 45 per vento di raccolta differenziata fissato nel piano regionale sui rifiuti, e garantire un livello migliore di spazzamento delle strade.
E proprio ieri il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha inaugurato l’impianto privato di riciclo dei rifiuti di Colleferro: il primo nel Lazio e il secondo in tutta Italia. L’impianto consentirà di recuperare rifiuti urbani differenziati secchi provenienti dalla raccolta differenziata porta a porta e stradale - come plastica, alluminio, vetro, carta e cartone - altrimenti destinati allo smaltimento in discarica. «Con questo sistema di riciclaggio si elimina il problema dello smaltimento e si crea ricchezza, lavoro e sviluppo sostenibile - spiega Zingaretti - Si crea e si abbozza un modello di società in cui noi crediamo».
fonte Ilmessaggero
jherico July 14th, 2009, 03:11 PM http://i27.tinypic.com/ok8lyf.jpg
http://i26.tinypic.com/qo65c7.jpg
Metro C: i rocciatori scalano la Basilica di Massenzio
Via al montaggio di “mire ottiche” per controllare la stabilità dei monumenti durante i lavori per la costruzione della linea
Rocciatori sulla Basilica di Massenzio in via dei Fori Imperiali. La strana scalata di uno dei monumenti più belli e più conosciuti di Roma antica non è divertimento fuori luogo. Tutt’altro. Si tratta infatti di una delicata operazione per installare dei particolari sensori per il controllo della salute del monumento. «Con l'ausilio di una squadra di rocciatori - spiega infatti una nota di Metro C - si sta completando la collocazione delle mire ottiche, sofisticato sistema laser finalizzato al controllo della stabilità durante i lavori della linea C. Complessivamente nella Tratta T3 (S. Giovanni - Piazza Venezia) ne saranno posizionate 661: 85 sulla Porta Asinaria, 377 sulla Basilica di Massenzio e 199 sul Vittoriano. Grazie all'operato di una struttura di coordinamento di Metro C, dedicata esclusivamente al monitoraggio della interazione linea monumenti, ad oggi ne sono state installate 421».
«Il monitoraggio di 56 monumenti e palazzi storici della Capitale - si legge nella nota - avviene a conclusione degli studi e delle indagini diagnostiche eseguite per conto di Metro C da sette gruppi di lavoro altamente specializzati ed operanti sotto la supervisione di un Comitato Tecnico Scientifico (CTS), istituito da Metro C proprio per garantire la salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale della Capitale sulla scorta della precedente esperienza del consolidamento della Torre di Pisa. Si tratta di un organo di consulenza multidisciplinare composto dai più autorevoli esperti europei della progettazione di opere sotterranee in ambienti urbani».
Angelo Bottini, sovrintendente ai beni archeologici di Roma, aggiunge: «Questa è una prassi di lavoro consolidata proprio attraverso questo organo di consulenza multidisciplinare a cui partecipa anche la Sovrintendenza archeologica. I monumenti con la scalata dei rocciatori non subiscono alcun danno e in questo modo non è necessario montare le impalcature per poter posizionare le mire ottiche. Inoltre i tecnici della Sovrintendenza controllano direttamente lo svolgimento dei lavori».
fonte Ilmessaggero
alex81 July 14th, 2009, 03:19 PM Come è andata la lettura dell'intervista del direttore?
Nessuno ha mai contestato le giuste battaglie del direttore contro il degrado. Ma quelle offese e generalizzazioni gratuite lo hanno fatto passare dalla parte del torto. Il concetto di fondo concernente le macchine posteggiate in ogni dove sarebbe ovviamente condivisibile ma il "contorno" ha vanificato il tutto.
jherico July 14th, 2009, 04:24 PM Il Colosso Di Nerone o Dio Sole era alto 35/37 metri,quindi un qualsiasi pezzo rimasto dovrebbe essere di dimensioni colossali! in rete è parecchio tempo che cerco ma non trovo niente:( anzi si dice che il colosso è stato fuso per farne dei cannoni a Castel Sant'Angelo.
Sulle dimensioni avrei qualche dubbio, prima di tutto c'è l'attitudine umana ad ingrandire sempre le cose, 35/37 metri sono davvero tanti, considera che il colosso di Rodi una delle sette meraviglie del mondo antico era alto 32 metri.
Le fonti antiche non sono proprio concordi c'è chi dice 120 piedi chi 100, probabilmente nel conteggio era considerato anche il basamento e la corona, che sempre secondo le fonti andava dagli oltre 3 metri fino a 6.
La testa bronzea di Costantino è alta poco meno di 2 metri il che porta l'altezza del solo corpo ad una misura approssimativa di 14 metri, dimensioni tutt'altro che trascurabili, e non mi sembra che le fonti parlassero di altri giganti di bronzo.
In rete ho trovato questo documento.
http://i32.tinypic.com/2vc6wqg.jpg
Paxromana July 14th, 2009, 05:22 PM Scuola Ing. Aerospaziale si trasferisce presso l'Urbe
Dedalonews
Dal prossimo anno accademico (settembre 2009) la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma si trasferirà da San Pietro in Vincoli per tornare negli storici locali e laboratori del Centro Ricerche Aerospaziali (CRA) realizzati da Luigi Broglio a fine anni Cinquanta presso l’Aeroporto dell’Urbe in Via Salaria. La presentazione della nuova sede e delle opportunità che essa offre agli studenti italiani e stranieri sarà fatta dal Preside, Filippo Graziani, giovedì 16 (ore 15:00) nella sede attuale in Via Eudossiana 16.
«La Laurea magistrale in Ingegneria Astronautica (biennio) fornita dalla Scuola rappresenta una specializzazione unica nel panorama universitario italiano ed europeo», afferma Graziani, spiegando che «si tratta di una laurea innovativa perché, a fianco delle nozioni tipicamente tecnico-ingegneristiche, sono impartite conoscenze mediche, giuridiche, psicologiche e di comunicazione, necessarie ad una formazione globale dell’ingegnere astronautico, una figura che dovrebbe emergere sempre più con il consolidarsi delle attività umane nello spazio».
In occasione della presentazione sarà dato anche l’annuncio ufficiale del lancio del microsatellite universitario Edusat, realizzato presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale su finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il lancio è fissato per l’aprile del 2010 con un vettore Dnpr.
Simone_pro July 14th, 2009, 05:24 PM Nessuno ha mai contestato le giuste battaglie del direttore contro il degrado. Ma quelle offese e generalizzazioni gratuite lo hanno fatto passare dalla parte del torto. Il concetto di fondo concernente le macchine posteggiate in ogni dove sarebbe ovviamente condivisibile ma il "contorno" ha vanificato il tutto.
Infatti, proprio perchè lo conosco, DOPO aver ripulito l'intervista dagli insulti, ho letto il solito messaggio contro il degrado. E il principio di massima è anche corretto: non importa che a parcheggiare in doppia fila sia un romano o uno straniero, un gay o un etero, un bianco o un nero. Nun se po fa e abbasta.
Nessuno potrebbe mai contestare un messaggio del genere. Ma il direttore ha sempre portato avanti le sue denunce con quel tono agro dolce del contestatore, con quel vago sapore di qualunquismo che attira l'attenzione di tutti, che sia perchè condividono, o perchè si dissociano. Insomma, alla fine, avrà anche usato dei termini truci, ma il messaggio l'ha inviato e ha raggiunto l'obiettivo: far parlare del fenomeno. Probabilmente, ma lo dico senza volerlo minimamente giustificare visto che non condivido questo modus operandi, se nell'etere avesse sparato il messaggio "qui non si può parcheggiare sul marciapiede" non se lo sarebbe filato nessuno...
carotaggio July 14th, 2009, 06:36 PM Sulle dimensioni avrei qualche dubbio, prima di tutto c'è l'attitudine umana ad ingrandire sempre le cose, 35/37 metri sono davvero tanti, considera che il colosso di Rodi una delle sette meraviglie del mondo antico era alto 32 metri.
Le fonti antiche non sono proprio concordi c'è chi dice 120 piedi chi 100, probabilmente nel conteggio era considerato anche il basamento e la corona, che sempre secondo le fonti andava dagli oltre 3 metri fino a 6.
La testa bronzea di Costantino è alta poco meno di 2 metri il che porta l'altezza del solo corpo ad una misura approssimativa di 14 metri, dimensioni tutt'altro che trascurabili, e non mi sembra che le fonti parlassero di altri giganti di bronzo.
In rete ho trovato questo documento.
http://i32.tinypic.com/2vc6wqg.jpg
^^Quindi questa testa sarebbe quella del Colosso?
direttorTonelli July 14th, 2009, 06:40 PM Infatti, proprio perchè lo conosco, DOPO aver ripulito l'intervista dagli insulti, ho letto il solito messaggio contro il degrado. E il principio di massima è anche corretto: non importa che a parcheggiare in doppia fila sia un romano o uno straniero, un gay o un etero, un bianco o un nero. Nun se po fa e abbasta.
Nessuno potrebbe mai contestare un messaggio del genere. Ma il direttore ha sempre portato avanti le sue denunce con quel tono agro dolce del contestatore, con quel vago sapore di qualunquismo che attira l'attenzione di tutti, che sia perchè condividono, o perchè si dissociano. Insomma, alla fine, avrà anche usato dei termini truci, ma il messaggio l'ha inviato e ha raggiunto l'obiettivo: far parlare del fenomeno. Probabilmente, ma lo dico senza volerlo minimamente giustificare visto che non condivido questo modus operandi, se nell'etere avesse sparato il messaggio "qui non si può parcheggiare sul marciapiede" non se lo sarebbe filato nessuno...
Perdonami Simone, ma "frociaglia starnazzante", "frociolandia" e "orda di checche" me li chiami insulti e termini truci? Credimi, se avessi voluto davvero insultare gli omosessuali (perché, poi?) avrei trovato nella mia valigetta di espedienti retorici qualcosa di un filino più sottile, meno attaccabile, più composto, meno sbracato, meno boccalone.
Se nel congegnare questa campagna contro il degrado attorno al Colosseo ho optato per un surreale pamphlettino omofobico (assolutamente non credibile e strampalato) e se l'ho poi segnalato al Corriere affinché gli conferisse visibilità sacrificandomi come lo xenofobo di turno (eppazzienza!) è stato forse per fare una provocazione guadagnando il massimo di attenzione da parte dei politici piuttosto che per offendere chicchessia, non trovi?
Ora, visto che -se le promesse di oggi sui giornali saranno mantenute- tra 15 giorni avremo un nuovo arredo urbano a gay street, se qualcuno di voi conosceva altre strade per ottenere questo me le indichi immediatamente e farò ammenda. Ma se, come sono certo, l'unica strada era questa, bhe, allora...
Semmai la cosa sconvolgente -viste le dichiarazioni e le minacce di morte che sto sopportando in queste ore- è la totale mancanza di senso dell'umorismo di una parte della comunità gay. Questo proprio non me lo aspettavo.
Buona estate a tutti quanti.
Malabares July 14th, 2009, 06:40 PM Infatti, proprio perchè lo conosco, DOPO aver ripulito l'intervista dagli insulti, ho letto il solito messaggio contro il degrado. E il principio di massima è anche corretto: non importa che a parcheggiare in doppia fila sia un romano o uno straniero, un gay o un etero, un bianco o un nero. Nun se po fa e abbasta.
Nessuno potrebbe mai contestare un messaggio del genere. Ma il direttore ha sempre portato avanti le sue denunce con quel tono agro dolce del contestatore, con quel vago sapore di qualunquismo che attira l'attenzione di tutti, che sia perchè condividono, o perchè si dissociano. Insomma, alla fine, avrà anche usato dei termini truci, ma il messaggio l'ha inviato e ha raggiunto l'obiettivo: far parlare del fenomeno. Probabilmente, ma lo dico senza volerlo minimamente giustificare visto che non condivido questo modus operandi, se nell'etere avesse sparato il messaggio "qui non si può parcheggiare sul marciapiede" non se lo sarebbe filato nessuno...
Il punto è che poi, al termine dei gochi, resta l'impressione della gratuità degli insulti, che per me tali restano, seppure si cerchi di farli passare per provocazione. La sua intenzione è nobile, i mezzi no. E questo squalifica l'intero intervento
fraanZ July 14th, 2009, 07:54 PM Il punto è che poi, al termine dei gochi, resta l'impressione della gratuità degli insulti, che per me tali restano, seppure si cerchi di farli passare per provocazione. La sua intenzione è nobile, i mezzi no. E questo squalifica l'intero intervento
però è arrivato al punto e l'unico modo per arrivarci era quello di "spararla grossa".
L'ha fatto.
Simone_pro July 14th, 2009, 10:35 PM Come dire? Bentornato, direttore :D
carotaggio July 14th, 2009, 11:27 PM Quindi queste parti potrebbero essere quelle del famigerato Colosso vicino al Colosseo? http://i32.tinypic.com/5mgta1.jpg
carotaggio July 14th, 2009, 11:52 PM Ecco anche il globo di 1,50m. che teneva nella mano il Colosso! http://i31.tinypic.com/2v2a5qf.jpg
Luca1979 July 15th, 2009, 12:49 PM dati UNWTO (World Tourism Barometer)
arrivals for the first four months of 2009:
Europe (-10%)
Americas (-5%) (South America +0.2%)
Asia and the Pacific (-6%)
Middle East (-18%)
Africa (+3%)
Venezia -12%
Firenze -10%
Parigi -14%
Londra -12%
Roma -5.4%
Interessanti poi le schede, scaricabili qui :
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P1694933196/TURISMO%201.zip
A parte, nella prima scheda, le iniziative di breve periodo, nella terza si parla di infrastrutture e strategie. Si annuncia un documento strategico per il centro storico, mentre invece si danno già alcuni punti sul famoso "secondo polo turistico". Fra le cose scritte :
La delimitazione dell'area interessata risulta assomigliare ad un triangolo, base sul litorale, testa all'eur, con confini parte dell'aurelia e castel romano.
Fra gli interventi :
Water front Ostia
Nuovo centro congressi
Acquario (scritto acquarium :ohno: )
Pista forumula 1
Polo golfistico (cui è dedicata una slide, mi sembra il ritorno dell'antico progetto del grande campo pubblico nell'ansa del tevere dietro la nuova fiera)
Parco a tema sull'impero romano con fermata FR
Ampliamento porto turistico Ostia e Fiumicino
Ampliamento aeroporto di Fiumicino
Collegamento Colombo - Dragona - Nuovo Ponte - Aeroporto - Roma Civitavecchia
Corridoio Tirrenico Sud (immagino si intenda il famoso collegamento Pontina - Roma FCO/RM Civitavecchia, passante per la valle del fosso di malafede, fra Vitinia e Malafede)
jherico July 15th, 2009, 01:35 PM Quindi queste parti potrebbero essere quelle del famigerato Colosso vicino al Colosseo? http://i32.tinypic.com/5mgta1.jpg
Diciamo che hanno buona probabilità di esserlo.
jherico July 15th, 2009, 01:40 PM Perdonami Simone, ma "frociaglia starnazzante", "frociolandia" e "orda di checche" me li chiami insulti e termini truci? Credimi, se avessi voluto davvero insultare gli omosessuali (perché, poi?) avrei trovato nella mia valigetta di espedienti retorici qualcosa di un filino più sottile, meno attaccabile, più composto, meno sbracato, meno boccalone.
Se nel congegnare questa campagna contro il degrado attorno al Colosseo ho optato per un surreale pamphlettino omofobico (assolutamente non credibile e strampalato) e se l'ho poi segnalato al Corriere affinché gli conferisse visibilità sacrificandomi come lo xenofobo di turno (eppazzienza!) è stato forse per fare una provocazione guadagnando il massimo di attenzione da parte dei politici piuttosto che per offendere chicchessia, non trovi?
Ora, visto che -se le promesse di oggi sui giornali saranno mantenute- tra 15 giorni avremo un nuovo arredo urbano a gay street, se qualcuno di voi conosceva altre strade per ottenere questo me le indichi immediatamente e farò ammenda. Ma se, come sono certo, l'unica strada era questa, bhe, allora...
Semmai la cosa sconvolgente -viste le dichiarazioni e le minacce di morte che sto sopportando in queste ore- è la totale mancanza di senso dell'umorismo di una parte della comunità gay. Questo proprio non me lo aspettavo.
Buona estate a tutti quanti.
Vale decisamente poco, per me, hai fatto bene .
stefrm July 15th, 2009, 03:03 PM io credo che il fine sia ottimo (anche se il problema è presente in ogni zona della città) ma il mezzo sia stato sbagliato anche se alla fine raggiungerà l'obiettivo
Bear110 July 15th, 2009, 04:05 PM Perdonami Simone, ma "frociaglia starnazzante", "frociolandia" e "orda di checche" me li chiami insulti e termini truci? Credimi, se avessi voluto davvero insultare gli omosessuali (perché, poi?) avrei trovato nella mia valigetta di espedienti retorici qualcosa di un filino più sottile, meno attaccabile, più composto, meno sbracato, meno boccalone.
Se nel congegnare questa campagna contro il degrado attorno al Colosseo ho optato per un surreale pamphlettino omofobico (assolutamente non credibile e strampalato) e se l'ho poi segnalato al Corriere affinché gli conferisse visibilità sacrificandomi come lo xenofobo di turno (eppazzienza!) è stato forse per fare una provocazione guadagnando il massimo di attenzione da parte dei politici piuttosto che per offendere chicchessia, non trovi?
Ora, visto che -se le promesse di oggi sui giornali saranno mantenute- tra 15 giorni avremo un nuovo arredo urbano a gay street, se qualcuno di voi conosceva altre strade per ottenere questo me le indichi immediatamente e farò ammenda. Ma se, come sono certo, l'unica strada era questa, bhe, allora...
Semmai la cosa sconvolgente -viste le dichiarazioni e le minacce di morte che sto sopportando in queste ore- è la totale mancanza di senso dell'umorismo di una parte della comunità gay. Questo proprio non me lo aspettavo.
Buona estate a tutti quanti.
Abbi almeno il buongusto di non tentare anche qui la solita patetica difesa di quel post immondizia che non sarebbe giustificato e giustificabile nemmeno se scritto sotto effetto di stupefacenti.
L'incitazione all'odio verso la comunità omosessuale non può essere ammesso in nessun ambito.
Nemmeno su quel bloggaccio di terzordine.
La battaglia contro il parcheggio selvaggio a Roma si fa con altri modi.
Assurdo che tu ancora non lo sappia.
Prova a fare un post uguale prendendo di mira la minoransa ebraica. Ti chiudevano il blog dopo 2 secondi definendoti senza pensarci 2 volte antisemita e razzista.
I soliti 2 pesi e due misure.
In Italia l'omofobia non esiste.
Detto questo sei OT. Questo non è il 3d di Malagrotta, quindi non parliamo di rifiuti, parliamo di Roma.
Grazie.
direttorTonelli July 15th, 2009, 04:29 PM Abbi almeno il buongusto di non tentare anche qui la solita patetica difesa di quel post immondizia che non sarebbe giustificato e giustificabile nemmeno se scritto sotto effetto di stupefacenti.
L'incitazione all'odio verso la comunità omosessuale non può essere ammesso in nessun ambito.
Nemmeno su quel bloggaccio di terzordine.
La battaglia contro il parcheggio selvaggio a Roma si fa con altri modi.
Assurdo che tu ancora non lo sappia.
Prova a fare un post uguale prendendo di mira la minoransa ebraica. Ti chiudevano il blog dopo 2 secondi definendoti senza pensarci 2 volte antisemita e razzista.
I soliti 2 pesi e due misure.
In Italia l'omofobia non esiste.
Detto questo sei OT. Questo non è il 3d di Malagrotta, quindi non parliamo di rifiuti, parliamo di Roma.
Grazie.
Caro Bear,
come ben palesa lo stile delle tue parole dare della checca isterica ad una checca isterica non è una offesa, è una costatazione. E non significa essere contro gli omosessuali (ma poi per quale assurdo motivo vorrei capire !?). E' come dare del tedesco a uno di Norimberga: c'è poco da pigliarsela...
Detto questo, visto che l'argomento abbastanza diffuso è quello di inscenare una inelegante gara con gli ebrei a chi è più lobby o a chi è più preso di mira, bhe, ti dirò che ancora non c'è stato modo di attaccare la lobby ebraica (che esiste, eccome se esiste e ci sta qualche decina di migliaia di volumi a riguardo, non necessariamente antisemiti) semplicemente perché la lobby ebraica ancora non è venuta a fare cafonate nel territorio di cui il blog si occupa.
Nella tua squalliduccia gara a chi fa parte della minoranza più bersagliata, se ti può consolare, ti segnalo che ce la siamo presa con virulenza coi cinesi, con forza ancora maggiore con i bengalesi, con veleno contro i fascisti (casa pound) e con altrettanta veemenza contro i comunisti (centro sociale sans papier). Tutte queste categorie sporcano, creano disordine, non rispettano il nostro territorio, generano più monnezza -visto che ti piace, da povero omosessuale discriminato, dare della discarica al pensiero altrui- di quella che è ragionevole generare.
E questo per quanto riguarda l'appartenenza sessuale, raziale o politica. Non parliamo poi cosa abbiamo fatto con l'appartenenza, per così dire, professionale. Non diciamo cosa abbiamo detto contro i commercianti, i tassinari, i bancarellari, i netturbini dell'ama, i vigili della municipale, gli attacchini, i pubblicitari. E poi i politici e via oltre...
Non temere, se domani arriveranno gli ebrei a comportarsi in maniera incivile, ce ne sarà anche per loro. Contento ora?
Bear110 July 15th, 2009, 04:45 PM Caro Bear,
come ben palesa lo stile delle tue parole dare della checca isterica ad una checca isterica non è una offesa, è una costatazione. E non significa essere contro gli omosessuali (ma poi per quale assurdo motivo vorrei capire !?). E' come dare del tedesco a uno di Norimberga: c'è poco da pigliarsela...
Detto questo, visto che l'argomento abbastanza diffuso è quello di inscenare una inelegante gara con gli ebrei a chi è più lobby o a chi è più preso di mira, bhe, ti dirò che ancora non c'è stato modo di attaccare la lobby ebraica (che esiste, eccome se esiste e ci sta qualche decina di migliaia di volumi a riguardo, non necessariamente antisemiti) semplicemente perché la lobby ebraica ancora non è venuta a fare cafonate nel territorio di cui il blog si occupa.
Nella tua squalliduccia gara a chi fa parte della minoranza più bersagliata, se ti può consolare, ti segnalo che ce la siamo presa con virulenza coi cinesi, con forza ancora maggiore con i bengalesi, con veleno contro i fascisti (casa pound) e con altrettanta veemenza contro i comunisti (centro sociale sans papier). Tutte queste categorie sporcano, creano disordine, non rispettano il nostro territorio, generano più monnezza -visto che ti piace, da povero omosessuale discriminato, dare della discarica al pensiero altrui- di quella che è ragionevole generare.
E questo per quanto riguarda l'appartenenza sessuale, raziale o politica. Non parliamo poi cosa abbiamo fatto con l'appartenenza, per così dire, professionale. Non diciamo cosa abbiamo detto contro i commercianti, i tassinari, i bancarellari, i netturbini dell'ama, i vigili della municipale, gli attacchini, i pubblicitari. E poi i politici e via oltre...
Non temere, se domani arriveranno gli ebrei a comportarsi in maniera incivile, ce ne sarà anche per loro. Contento ora?
Chiamo immondizia quello che si qualifica palesemente come tale, è una constatazione caro mio, come chiamare Tedesco uno di Norimberga ricordi?
per il resto checca isterica è un'offesa a carattere omofobico (c'è sempre da imparare vedo), c'è poco da girarci intorno.
hai scritto un post spregevole su quel bloggaccio, è una constatazione.
PS: dimmi per favore che non stai tentando di dire (arrampicandoti sugli specchi) che prendersela con una categoria professionale e prendersela con una categoria di persone inquadrata sulla base della loro vita sessuale o delle loro frequentazioni sia la stessa cosa?
Vuoi sapere qual'è l'unica vera categoria che sporca e crea disordine (a parte i tuoi post sul bloggaccio)?
Gli incivili, i maleducati e chi non ha mai avuto un'educazione a livelli accettabili.
Prendersela con le minoranze qualifica chi lo fà, crea odio e non risolve il problema.
Pensaci la prossima volta che non sai cosa scrivere.
Malabares July 15th, 2009, 05:00 PM Direttore,
qualunque comunità, etnia, minoranza, gruppo sociale si voglia prendere in considerazione, mi chiedo se il gioco dell'attacco - vuoi provocatorio, vuoi per iperbole paradossale per ottenere attenzione - valga la candela. Vari forumer hanno condiviso la tua strategia. E rispetto la loro opinione. Ma visto che il tuo blog lo leggo e che apprezzo le sue finalità ed il lavoro di aggiornamento che comporta, mi sento di dirti, da utente, che sei troppo intelligenet per cadere nella tentazione dell'alzata di voce grossolana per farsi sentire. Chiunque mette le macchine in doppia fila, chiunque non rispetti il codice stradale, chiunque sporchi e non rispetti l'ambiente, chiunque rechi disagio con comportamenti poco urbani deve giustamente essere criticato e sanzionato. Questo è il senso del tuo intervento, o questo dovrebbe essere. Il punto è che tu sai bene che non viviamo in un mondo di personcine tutte coltivate, tolleranti, aperte, cosmopolite e capaci di discernimento. Mediamente è vero il contrario, coi tempi che corrono. Allora, usare il paradosso, provocare, esasperare il prioprio linguaggio per raggiungere il segno dell'attenzione diventa una miccia pericolosa, perchè autorizza i soliti scemi cui può giungere il tuo pamphlet. L'autoironia è una virtù, e non necessariamente tutti ce l'hanno, gay e/o ebrei compresi. Ma il punto non è questo. Un buon comunicatore, con dei buoni contenuti, non ha bisogno di ricorrere a scorciatoie di dubbio gusto.
Con stima
Vincenzo
Dotty87 July 15th, 2009, 05:42 PM Punto secondo: sulla cronaca di roma di oggi c'è un lungo articolo dove si parla di una forte sparata contro il traffico generato dalle auto dei frequentatori dei locali gay al centro.
Intervista niente di meno che a... (rullo di tamburi) MASSIMILIANO TONELLI!
Wow.. ci sono 2 milioni di ghei a Roma e non me ne ero mai accorto.
Pazzesco O__O
Umh no.. vediamo.. ma lo sa Tonelli che in quella strada (via San Giovanni in Laterano) ci sono 1 locale gay e 1 bar cosiddetto "friendly"?
STOP
Il resto della zona (Celimontana /Capo D'Africa /Ostilia /Nicola Salvi) è ricoperto di pizzerie - bar - pub - gelaterie - locali che sono tutto tranne che rivolte a pubblico ghei.
Sa anche che quelli che vanno nella strada incriminata sono autoctoni (romani) più la maggior parte fuori sede o robe simili, autotrasportati da mezzi oppure dalle fette visto che Re di Roma-San Giovanni, il quartiere con la più alta concentrazione omosex di tutta l'Italia peninsulare, è lì a due passi?
Lo sa che è meglio non fare di tutta l'erba un fascista visto che, le poche volte che mi è capitato, la macchina è finita sulla salitona del Celio con tanto di soldi versati a STA/ATAC?
Lo sa che forse era anche buon dovere prendersela con il I Municipio che, una volta rifatto il marciapiede, si è scordato di piazzare i paletti?
Lo sa che poteva prendersela anche con il Comune, visto che l'ultimo pezzo di via San Giovanni in Laterano è assolutamente inutile alla viabilità eppure è ancora carrabile?
Lo sa che forse io non me la prendo se mi dicono checca isterica rancida perchè posso pensare che sia humor (bah..humor ripetitivo per molte righe a quanto vedo) , però di solito io non do del pervertito maleodorante sventrapassere a tutti gli etero solo perchè alcuni parcheggiano male per andare nei locali dell'Ostiense, Testaccio, Trastevere, Ponte MIlvio?
Lo saprà?
Il mio settimo senso mi dice di no.
Tisov84 July 15th, 2009, 05:42 PM http://by129w.bay129.mail.live.com/mail/SafeRedirect.aspx?hm__tg=http://65.55.134.121/att/GetAttachment.aspx&hm__qs=file%3d1561ca7b-9f1e-47f8-bb5b-8294041d5bda.jpg%26ct%3daW1hZ2UvanBlZw_3d_3d%26name%3dY2xpcF9pbWFnZTAwMi5qcGc_3d%26inline%3d1%26rfc%3d0%26empty%3dFalse%26imgsrc%3dcid%253a0aa501ca04ad%2524cfb66190%25240100007f%2540homee5j0ylbtu1&oneredir=1&ip=10.1.106.98&d=d417&mf=0&a=01_7cd56ed214dda6b007054c847f93b0a9ea3153e09ac78ad4490dd5c963e6c3f6
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RealVooDoo July 15th, 2009, 08:01 PM Aggiornamenti sui box sotterranei di via Giulia (sempre che il progetto sia rimasto quello, tempo fa si parlava di ricostruire i palazzi presenti nei secoli scorsi)
http://img268.imageshack.us/img268/7364/p1100818.jpg (http://img268.imageshack.us/i/p1100818.jpg/)
Immagine di via Bravaria (che è stata chiusa al traffico, serve solo per l'accesso al garage) ripresa dal lungotevere: All'estrema Sx si nota il garage che è stato occupato dall'antimafia (che ha gli uffici nel palazzo al centro della foto). Dal progetto che conoscevo anche quell'area doveva essere interessata dagli scavi, ma visto che ci hanno messo nuovi cancelli, telecamere, fari e altoparlanti dubito che sia una cosa temporanea :ohno:
Sulla Dx, dietro al muro, l'area dove sono iniziate le demolizioni
http://img124.imageshack.us/img124/674/p1100814.jpg (http://img124.imageshack.us/i/p1100814.jpg/)
L'area dove stanno lavorando: prima c'erano il garage dell'antimafia e un altro garage privato
http://img50.imageshack.us/img50/9708/p1100815.jpg (http://img50.imageshack.us/i/p1100815.jpg/)
http://img43.imageshack.us/img43/5927/p1100816.jpg (http://img43.imageshack.us/i/p1100816.jpg/)
Federicoft July 16th, 2009, 12:01 AM Qualcuno ci può dire se è vera?
http://img263.imageshack.us/img263/7427/tonelli.jpg (http://img263.imageshack.us/i/tonelli.jpg/)
Dotty87 July 16th, 2009, 12:16 AM http://img263.imageshack.us/img263/7427/tonelli.jpg (http://img263.imageshack.us/i/tonelli.jpg/)
:lol: :rofl:
E' stato Bear che si è dato agli atti vandalici come incipit per l'attuazione della sua inenarrabile vendetta.
:jk:
Simone_pro July 16th, 2009, 12:42 AM Beh... speravo che il nostro debutto, del forum intendo, allo scoperto... insomma, fosse meno plateale, ecco... ma bisogna riconoscere che il direttore, quando vuole attirare l'attenzione... ci riesce, ecco... a modo suo, ma ci riesce.
Ah dotty... se ci si incontra alla prossima cena di forum e mi chiami "sventrapassere" davanti la cameriera... insomma: puoi venire anche senza portafoglio, ecco: offro io! :lol:
Dotty87 July 16th, 2009, 12:58 AM ^^ Mhauhauahauahuahau :D
Non c'è problema, adoro fare questo genere di scherzi alle povere innocenti cameriere.
Scherzo..
Cmq la prossima Roma-cena dovrebbe essere all'inizio dell'autunno, o almeno di solito la tradizione è quella :P
XIX July 16th, 2009, 01:06 AM 15 lug - Inizierà il prossimo 4 agosto una nuova fase di lavori per la nuova circonvallazione interna che comporterà modifiche alla viabilità nel tratto della Tangenziale Est tra via della Batteria Nomentana e ponte Lanciani. In direzione di San Giovanni, il traffico circolerà su una corsia lungo via della Batteria Nomentana e la Tangenziale est; su due corsie lungo via Costantino Maes. Invariata la viabilità in direzione della Salaria. Le informazioni sono disponibili sul sito www.comune.roma.it (http://www.comune.roma.it/) e al numero 060606.
http://www.atac.roma.it/index.asp?tpg=5&rid=9602
jherico July 16th, 2009, 01:20 PM Acea: inaugura ad Aprilia impianto compost piu' grande del Lazio
ROMA (MF-DJ)--Acea ha inaugurato oggi ad Aprila, alla presenza del
presidente Giancarlo Cremonesi e dell'a.d. Marco Staderini, il piu' grande
impianto di compostaggio e produzione di fertilizzanti naturali del Lazio.
Con il nuovo impianto, ha detto Cremonesi, "Acea non solo contribuisce
ad incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti, ma evita altresi' lo
smaltimento in discarica di una grande quantita' di rifiuti" Il nuovo
impianto produrra' compost per mezzo di un processo industriale che
replica in condizioni controllate quanto avviene in natura e non determina
la produzione di emissioni nell'ambiente.
MilanoFinanza
jherico July 16th, 2009, 01:33 PM Le liste di attesa si allungano Visita al cuore? Anche 5 mesi
Indagine del Tribunale del Malato sul Recup: «Situazione peggiorata»
Le liste di attesa si allungano, in alcuni casi raddoppiano. Chi sperava in un miglioramento, in un progressivo recupero, resta deluso. La ricerca è stata realizzata dal Tribunale per i diritti del Malato-Cittadinanzattiva e verifica i tempi minimi e massimi di attesa, in ogni Asl, per una serie di esami diagnostici o visite specialistiche. Con un’avvertenza: i volontari del Tribunale del malato hanno utilizzato come punto di riferimento le risposte ricevute al Recup, la centrale di prenotazione unica telefonica, un servizio sulla carta all’avanguardia, ma con una falla: alcune strutture, come Fatebenefratelli e Gemelli, non sono comprese nel Recup; altre, come il Policlinico Umberto I, secondo forniscono una disponibilità ridotta dei posti. In sintesi: il Recup, che sulla carta dovrebbe dire al cittadino dove può andare a fare un esame nel minor tempo possibile, non ha il quadro completo della situazione. E infatti replica Esterino Montino, vicepresidente della Regione con delega alla sanità: «Questa indagine è parziale, dal Recup passano appena il 25 per cento delle prenotazioni. Non è un quadro esaustivo». Ma allora a cosa serve il Recup se ha un ruolo così marginale? Montino: «Noi vogliamo implementarlo, mettere dentro il sistema non solo tutte le strutture pubbliche, ma anche quelle accreditate». Ma a tutt’oggi, un cittadino che vuole chiamare un numero unico per avere una risposta, non ha che una alternativa, il Recup.
Attacca Giuseppe Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato): «La farraginosità del Recup è grave, lo stiamo denunciando da tempo. Così come è grave l’allungamento delle attese. Segnalazioni su questo problema sono fra le più frequenti ai nostri centralini. Ricordiamoci che per le visite specialistiche, secondo la normativa, l’attesa non dovrebbe mai superare i 30 giorni, per gli esami diagnostici i 60: bene, basta guardare la tabella che abbiamo realizzato per verificare come questi limiti non siano quasi mai rispettati».
Nel dettaglio, partendo da un caso importante: la visita cardiologica. Bene, a giugno, all’Asl Roma H si va da un’attesa minima di 45 giorni ad una massima addirittura di 143 giorni. Un peggioramento rispetto a settembre 2008, quando la forbice era compresa fra 30 e 55. Anche nelle altre Asl, quasi tutti i dati peggiorano. Altri due esempi. Asl Roma D: a settembre l’attesa era compresa da un minimo di 20 giorni a un massimo di 44, a giugno la forbice è fra i 50 e i 105 giorni. All’Asl Roma C si passa da 19-24, a 40-75. Risonanza magnetica della colonna: alla Roma B l’attesa, secondo le verifiche di Cittadinanzattiva, è minimo di otto mesi: da 249 a 270 giorni (in autunno era compresa fra 99 e 129 giorni). Alla Roma D si va dai 135 ai 154 giorni (a settembre la forbice era fra 100 e 114). Altri esempi. L’ecografia all’addome completo: se chiami il Recup, se vuoi aspettare meno di un mese devi andare a Rieti (dove l’attesa è compresa fra i 26 e i 65 giorni). A Roma anche l’attesa minima è comunque sopra i 70 giorni (in autunno il minimo era di 50). Alla Roma G l’attesa può arrivare a 260 giorni (il valore massimo in autunno era meno della metà, 124), mentre in tutte le altre Asl romane l’attesa minima si aggira attorno ai tre mesi, la massima va dai cinque ai sette mesi. Un’eternità. Discorso analogo per l’ecografia all'addome inferiore: attesa massima compresa fra i cinque e gli otto mesi (il record negativo è della Roma G, in autunno i valori oscillavano fra i 70 e i 142 giorni di attesa, a giugno si è passati a 82-252). Va meglio per l’ecocolordoppler - vasi sovraortici, dove all’AslRoma A c’è stato un dato positivo.
Ilmessaggero
jherico July 16th, 2009, 01:36 PM Periferie, popolazione in aumento oltre il Gra
Studio della Sapienza: entro il 2020 cresceranno soprattutto VIII e XIII Municipio
Una città in espansione, con un numero sempre maggiore di abitanti nelle periferie esterne al Gra, nella quale il centro cittadino manterrà la sua vivacità e i quartieri periferici saranno sempre più popolati a discapito di quelli semicentrali. Uno scenario descritto sia nelle previsioni che parlano di un aumento che in quelle che ipotizzano un decremento della popolazione della capitale nei prossimi anni. Le previsioni al 2020 confermano una dinamica relativa alla diffusione dell’insediamento della popolazione già in atto nella capitale: un centro storico, che si manterrà popolato anche grazie alla vivacità demografica legata ai flussi migratori, alcuni quartieri semicentrali che perderanno residenti e le periferie con un numero di residenti in aumento.
A tracciare questo ritratto di Roma nel 2020 sono i dati contenuti nelle «Previsioni demografiche per Roma» realizzate dal Centro di ricerca su Roma dell’università La Sapienza, in collaborazione con l’ufficio Statistica del Comune. In un’ipotesi di incremento della popolazione le proiezioni prevedono un aumento dei residenti nei quartieri centrali, nei Municipi II, X e XIX. Ma sono soprattutto le periferie più esterne, le aree comprese nell’VIII e nel XIII Municipio, che negli ultimi anni hanno visto crescere il numero delle nuove cubature, quelle in cui è attesa la crescita maggiore dei residenti. Per questi due Municipi nel periodo compreso tra il 2005 ed il 2015 è attesa una crescita di oltre 40mila residenti rispetto ad oggi. Le altre aree della capitale sembrano destinate a perdere residenti, in alcuni casi come i Municipi VI e VII, ovvero Prenestino, Centocelle, Tor Sapienza, la diminuzione potrebbe essere anche di oltre il 10% della popolazione rispetto al 2005.
Secondo le previsioni contenute nella ricerca tra 11 anni la distribuzione della popolazione tra i municipi favorirà soprattutto l’VIII ed il XIII, che totalizzeranno circa il 9% dei residenti, mentre i Municipi IV, V, VI e VII subiranno un ridimensionamento di mezzo punto percentuale. Nel complesso dell’intero Comune la diminuzione degli abitanti tra 0 e 4 anni dovrebbe superare il 10%, con una crescita degli over 80 del 54% rispetto ad oggi. L’incremento degli over 80 sarà particolarmente forte nei municipi «più giovani», VIII, XII, XIII, fino ad oggi meno sensibili al processo di invecchiamento della popolazione.
Mentre, il tasso di fecondità tra le cittadine romane provenienti da Paesi esteri è in fase di contrazione, mentre quello delle donne italiane si mantiene sostanzialmente stabile. Nonostante questo, nell’ipotesi che il numero di nuovi ingressi di popolazione in città rimanga invariato, tra 11 anni il tasso di fecondità medio per donna sarà lievemente più elevato di quello attuale. Il dato, prodotto sulla base delle dinamiche osservate tra il 2000 ed il 2006, segnala un tasso di fecondità di 2,2 figli per donna tra le immigrate e di 1,2 per le italiane. Per entrambe le componenti l’età media della prima maternità, 29 anni per le cittadine straniere e 32 per le italiane, risulta in lieve aumento.
«Conoscere l’evoluzione demografica romana è fondamentale per pianificare, in modo efficiente e senza sprechi, l’offerta di servizi per Roma - spiega l’assessore capitolino al Bilancio, Maurizio Leo - Con il riconoscimento dello status di Roma Capitale, fortemente voluto dalla Giunta Alemanno, Roma avrà a disposizione risorse finanziarie aggiuntive che dovranno essere il più possibile rispettose delle dinamiche demografiche».
Ilmessaggero
jherico July 16th, 2009, 01:37 PM Musei Vaticani, notti bianche. Visite dei turisti fino a tardi
Si potrà vedere l´ultimo raggio di sole sul cupolone affacciati dal Cortile delle corazze, o dalla Galleria delle carte geografiche. Come già il Louvre, gli Uffizi, il British Museum, anche i Musei Vaticani sperimentano l´apertura notturna. Un´iniziativa voluta dal direttore Antonio Paolucci anzitutto «per restituire il museo a Roma e ai romani». La serata inaugurale sarà quella di venerdì 24 luglio, con un´apertura straordinaria dalle 19 alle 23 (l´ultimo ingresso è fissato per le 21.30); poi l´esperimento sarà ripetuto se avrà dimostrato di funzionare.
Sarà obbligatoria la prenotazione online (al costo di 4 euro) sul sito dei Musei Vaticani (http://biglietteriamusei.vatican.va). Ma il costo del biglietto resterà invariato: 14 euro per l´intero, 8 per il ridotto riservato a studenti e ragazzi fino a 18 anni.
«Oggi - ha spiegato Paolucci illustrando l´iniziativa - il cittadino di Firenze, di Parigi o di Roma ha l´impressione che gli Uffizi, il Louvre o i Vaticani non siano più suoi, che i turisti li abbiano occupati ed espropriati. E infatti non è mai accaduto che un romano o un parigino, per curiosità e puro piacere, faccia la coda in mezzo alle comitive giapponesi e americane per vedere Monna Lisa o gli affreschi di Michelangelo». È proprio questo, secondo il direttore, l´obiettivo dell´apertura in notturna. Vedere in coda all´ingresso «i romani: famiglie, coppie, gruppi di amici che vorranno concedersi un´esperienza speciale».
Nel percorso-tipo del 24 luglio sono inclusi la visita alle gallerie superiori (dei Candelabri, degli Arazzi e delle Carte geografiche), alle stanze di Raffaello, alla Sistina. La prenotazione dovrebbe assicurare, oltre alla suggestione del buio, la quiete indispensabile per gustare con calma, oltre alle opere esposte, il fascino del museo stesso e dei dettagli che ne impreziosiscono armadi e pareti. Ed è lo stesso Paolucci a dispensare un consiglio per la prima "notte al museo": quello di fare tappa nel Cortile ottagono davanti all´Apollo del Belvedere, al Laocoonte, al Perseo: «Anche se non siete archeologi o storici dell´arte capirete che il museo è stupore e consolazione. Ci rende più felici e più vivi».
Repubblica
Coma White July 17th, 2009, 02:53 AM Ragazzi scusate, che tipo di pietra è questa utilizzata per pavimentare alcuni dei vostri marciapiedi romani (ad esempio quelli antistanti la stazione Termini)?
http://img223.imageshack.us/img223/7816/16072009062x.jpg (http://img223.imageshack.us/i/16072009062x.jpg/)
Lo chiedo perchè mi piace molto e mi auguro che venga esteso l'utilizzo anche su quei marciapiedi che, attualmente, sono vergognosamente asfaltati. :)
Luca1979 July 17th, 2009, 09:03 AM Vista così mi sembra la stessa che stanno mettendo a Via dei Fori Imperiali. Non so che tipo di pietra sia.
Luca1979 July 17th, 2009, 09:19 AM Capocotta è la spiaggia europea
da salvaguardare
ROMA (16 luglio) - Capocotta con le sue dune e la macchia mediterranea è la spiaggia da salvare. E’ il risultato del voto sul sito www.coronasavethebeach.org per scegliere la spiaggia che gli europei vorrebbero salvaguardare. In un testa a testa fino all'ultimo voto la spiaggia romana si è aggiudicata l'iniziativa con il 35% (42.974 voti) contro il 34% della spiaggia spagnola di Tenerife. Il 23 luglio quindi decine di volontari con tute bianche, guanti e sacchi della spazzatura puliranno il litorale per l’edizione 2009 di Save the Beach. Il voto sullo stato delle spiagge europee, condotto da Tns per la birra Corona Extra è stato lanciato il 25 giugno ed è terminato alla mezzanotte del 15 luglio.
http://www.coronasavethebeach.org
Andandoci praticamente spessissimo, non la trovo particolarmente sporca (ma ovviamente i "pulitori" sono i benvenuti). La trovo tuttavia bellissima e totalmente sottovalutata nell'ambito delle spiagge italiane.
terminal July 17th, 2009, 09:26 AM Ragazzi scusate, che tipo di pietra è questa utilizzata per pavimentare alcuni dei vostri marciapiedi romani (ad esempio quelli antistanti la stazione Termini)?
http://img223.imageshack.us/img223/7816/16072009062x.jpg (http://img223.imageshack.us/i/16072009062x.jpg/)
Lo chiedo perchè mi piace molto e mi auguro che venga esteso l'utilizzo anche su quei marciapiedi che, attualmente, sono vergognosamente asfaltati. :)
BASALTO!
Pavlvs July 17th, 2009, 09:29 AM Andandoci praticamente spessissimo, non la trovo particolarmente sporca (ma ovviamente i "pulitori" sono i benvenuti). La trovo tuttavia bellissima e totalmente sottovalutata nell'ambito delle spiagge italiane.
E' vittima della deficienza sottovalutatoria romana.
Solo qui si può sentire parlar male di una spiaggia che, l'avessero in Spagna, ne avrebbero chiesto la tutela dell'Unesco.
Pavlvs July 17th, 2009, 10:02 AM Ricordiamo un po' con che razza di marmaglia abbiamo a che fare.
Fiumicino-Civitavecchia 150 euro: tassista denunciato per truffa e atti osceni
ROMA (16 luglio) - Hanno documentato tutto con un video registrato sul cellulare. Persino quando quel tassista, dopo aver preteso una somma esagerata per il viaggio, si è calato i pantaloni per schernirle.
Quella coppia di turiste, al ritorno dalla crociera, hanno presentato il filmato alla polizia di frontiera e per il conducente è scattata la denuncia per estorsione, truffa e atti osceni. In più gli investigatori hanno chiesto al Campidoglio la sospensione della licenza.
E’ la disavventura capitata a due giovani residenti in Belgio. La coppia di turiste era giunta una settimana fa al “Leonardo da Vinci” dove aveva preso accordi con un tassista, il trentaduenne romano A.T. per farsi accompagnare a Civitavecchia per imbarcarsi su una nave da crociera.
Per il tragitto le donne avrebbero concordato con la tariffa di circa 90/100 euro. Giunte nel porto lo stesso tassista, manomettendo il tassametro che segnava l’importo di 96 euro, alterava a 146 euro la cifra sul display. Nasceva così un’accesa discussione tra lui e le passeggere. L’uomo, secondo la denuncia presentata alla Polaria, le insultava assumendo un comportamento violento e aggressivo e accompagnandole al bancomat per prelevare il denaro da consegnargli.
A quel punto le straniere, impaurite, incominciavano a filmare con i loro telefonini il taxi e l’autista. E questi, al termine delle riprese in segno di sfregio, si abbassava i pantaloni e mostrava loro i genitali.
Le ragazze intimorite pagavano oltre 150 euro la corsa e si imbarcavano per la crociera. Al rientro a Roma, presso l’aeroporto di Ciampino, le straniere prima di partire per Bruxelles, trovavano il coraggio per denunciare alla Polaria quanto accaduto. Il tassista, rintracciato, dovrà ora rispondere di estorsione, truffa e atti osceni. In un quadro di disposizioni ferree impartite dal dirigente “V Zona Polizia di Frontiera” Antonio Del Greco, è stato inoltre proposto al Comune di Roma di sospendere la licenza del tassista.
Pavlvs July 17th, 2009, 10:05 AM Più che di truffa, dal resoconto giornalistico, parlerei di estorsione.
Estorsione, atti osceni.....
La revoca della licenza, altro che sospensione.
Pavlvs July 17th, 2009, 10:07 AM Notate che per questa categoria di galantuomini - che svolge un servizio pubblico - c'è bisogno di mozioni come queste.
Tassisti, stop a canottiere e ciabatte"
Mozione del Campidoglio sull´abbigliamento dei conducenti.
Berruti (Pdl): "Sono il biglietto da visita della città ma si vestono mostrando il petto villoso"
Via la canotta, i bermuda a mezza coscia, persino i pinocchietti che lasciano i polpacci in libertà.
No a ciabatte ed infradito. Sì, invece, alle camicie, al pantalone lungo anche se d´estate, alla scarpa chiusa: non necessariamente con le stringhe, pure da ginnastica o il mocassino vanno bene. Purché il piede sia coperto. Ne va del decoro delle istituzioni e della città.
A decidere una stretta sul look dei tassisti è stato ieri il consiglio comunale, che ha approvato pressoché all´unanimità una mozione presentata dal consigliere pdl Maurizio Berruti.
Il quale, insieme a una quindicina di colleghi, ha chiesto al sindaco e alla giunta di adoperarsi per imporre ai conducenti delle auto bianche «un abbigliamento di lavoro più consono al servizio pubblico».
Ma anche, aggiunge il proponente, «alla logica della decenza: non dimentichiamoci», precisa Berruti, «che il taxi è un servizio alla collettività, non a caso sugli sportelli delle auto è affisso il simbolo del Comune di Roma».
Ha le idee chiarissime il consigliere pidiellino, la cui mozione è stata votata pure dal centrosinistra: «Il taxi è un biglietto da visita per i turisti», taglia corto, «non possiamo permettere che gli stranieri in visita a Roma siano accompagnati da tassisti con la canotta dalla quale spunta il petto villoso».
Nelle piazzole di sosta in giro per la città, il popolo dei taxi si divide. I più giovani si mettono quasi a ridere: «Ma con tutti i problemi che c´abbiamo questi qua pensano alla canotta?»
Quelli di mezza età invece approvano: «In fondo è giusto, per noi la macchina è come il posto di lavoro per l´impiegato: in ciabatte non ce si po´ venì».
Soddisfatto per la decisione il responsabile dell´Ugl Taxi Pietro Marinelli: «Finalmente finisce ‘sta vergogna», esclama. «In troppi se ne andavano in giro in pantaloncini ed infradito, un´abitudine ormai dilagante, nonostante i miei rimproveri». Non pensa, Marinelli, che si debba ritornare alla divisa di vent´anni fa, «quando era obbligatorio indossare una camicia azzurra, pantaloni e cravatta blu altrimenti erano guai. E se ti trovano anche un solo bottone slacciate ti facevano una multa da 25mila lire». Però «un po´ più di decoro sì, è giusto: la categoria non potrà che avvantaggiarsene». (17 luglio 2009)
Pavlvs July 17th, 2009, 10:11 AM E poichè l'onestà viene prima di tutto, tanto di cappello a quei rappresentanti di categoria di cui in articolo che hanno condiviso la mozione.
Evidentemente c'è speranza, se c'è gente che ritiene indecoroso andare in giro, presentarsi a clienti, in ciavatte, pinocchietti e canotta macchiata di sugo coi peli de fori, che manco er Murena gira così a Rebibbia....
Io sono per la divisa, un tassista deve essere riconoscibile anche dall'abbigliamento, divisa e cartellino in ordine.
E' un servizio pubblico e, come giustamente rilevato, spesso il biglietto da visita della città.
Insomma, nostro malgrado questa gente ha un ruolo importante nella vita di 'sta città, si adeguino al loro ruolo o si tolgano dalle balle.
Simone_pro July 17th, 2009, 10:29 AM Confermo: basalto! :D
Tisov84 July 17th, 2009, 10:32 AM da "il Tempo"
Risolvere il padre di tutti i problemi, quello della mobilità capitolina, è uno sforzo da titani ma diversi sono i progetti sul tavolo dell'Amministrazione comunale. Potenziamento della linea ferroviaria, recupero e allgerrimento del Gra, Superpontina, parcheggi di scambio e rilancio del litorale, sono alcune delle soluzioni uscite ieri dal convegno «Infrastrutture e trasporti» dov'erano presenti oltre al sindaco Gianni Alemanno e al ministro dei Trasporti Altero Matteoli anche il consigliere regionale Pdl Luigi Celori e il consigliere comunale Antonello Aurigemma, presidente della commissione capitolina Mobilità. L'investimento per le infrastrutture si aggirerebbe intorno agli undici miliardi di euro, da reperire anche attraverso risorse private. «Abbiamo trovato i finanziamenti per la linea D della metropolitana e finanziato la C - ha spiegato il sindaco Alemanno - Dobbiamo inoltre sviluppare con chiarezza un rapporto con le Ferrovie dello Stato per sciogliere alcuni nodi irrisolti, come l'anello ferroviario e il potenziamento della linea che collega Roma con la Fiera e l'aeroporto di Fiumicino. Parallelamente a questo vanno affrontate anche altre due questioni: quella dell'Hub di Fiumicino e quella dello sviluppo dei porti di Fiumicino e Civitavecchia». Concetti questi ribaditi anche dal ministro Matteoli, secondo cui «le stazioni ferroviarie di Roma devono essere reinventate in modo da interagire con la griglia dei trasporti urbani e aeroportuali. Roma ha 1.130 chilometri di rete ferroviaria per i quali il Cipe ha sbloccato i fondi per il potenziamento». Secondo Luigi Celori «bisogna recuperare il Grande raccordo anulare: secondo l'Anas, entro cinque anni, sarà completamente bloccato; fare dunque la bretella all'altezza di Tor de' Cenci che diventi così il secondo anello intorno a Roma. Infine resta necessario fare la Superpontina». La storia delle amministrazioni capitoline è lastricata di buone intenzioni. Nel passaggio da queste ai fatti concreti ci sono decenni di delusioni e promesse vane. Alemanno&C. sembrano seriamente intenzionati a smentire questa nemesi
Pavlvs July 17th, 2009, 11:12 AM Non mi risulta che abbiano trovato i fondi per la D.
Forse li considerano trovati con Roma Capitale, boh!!
Dell' anello ferroviario non parlo più, fiato sprecato, quando lo vedrò realizzato riprenderò a parlare di anello ferroviario.
Della Roma-Fiumicino invece dobbiamo parlare, parlare eccome.
Sono una trentina di km, ci si mette mezz'ora, alla stratosferica velocità di 60km/h.
SERVE una linea leggermente più veloce, SERVE portare la percorrenza ad un quarto d'ora, mandando il treno alla stratosferica velocità di 120km/h in media, ciò significa punte di 150 km/h.
Che dite, la tecnologia contemporanea può farcela, ce la faranno i nostri eroi a rendere decente la percorrenza Roma-Fiumicino.
Un quarto d'ora è l'obiettivo, Fiumicino sarebbe incontestabilmente il più comodo aeroporto italiano se da una stazione come Termini, raggiungibile comodamente da tutta Italia, si raggiungesse Fiumicino in un quarto d'ora, magari comodamente seduti cum aria condizionata et comodità und amenità varie.
Valutare poi se portare l'arrivo a Tiburtina, sulla nuova stazione Tav, 1 km più in là.
Il Gra2 lo introducemmo, su queste pagine, qualche anno fa, come fosse la supercazzata del secolo.
A quanto pare invece è un progetto serio, il direttore dell'Anas lo sponsorizza caldamente, la politica sembra volersene appropriare, almeno la politica seria.
Che deve far i conti con gli estremismi, quegli estremismi laziali che fanno sì che ancora oggi l'unico collegamento tra Roma e ben 3 delle 4 province laziali sia affidato a consolari romani o a carrabili fasciste, tra cui quello con Latina.
XIX July 17th, 2009, 12:08 PM Dell' anello ferroviario non parlo più, fiato sprecato, quando lo vedrò realizzato riprenderò a parlare di anello ferroviario.
La cintura Nord nel caso la si completi, per come è strutturata ora, la sua utilità al traffico passeggeri è assai incerta, al limite per il traffico merci, però il traffico merci a roma è quello che è:bash:
Della Roma-Fiumicino invece dobbiamo parlare, parlare eccome.
Sono una trentina di km, ci si mette mezz'ora, alla stratosferica velocità di 60km/h.
SERVE una linea leggermente più veloce, SERVE portare la percorrenza ad un quarto d'ora, mandando il treno alla stratosferica velocità di 120km/h in media, ciò significa punte di 150 km/h.
Che dite, la tecnologia contemporanea può farcela, ce la faranno i nostri eroi a rendere decente la percorrenza Roma-Fiumicino.
Un quarto d'ora è l'obiettivo, Fiumicino sarebbe incontestabilmente il più comodo aeroporto italiano se da una stazione come Termini, raggiungibile comodamente da tutta Italia, si raggiungesse Fiumicino in un quarto d'ora, magari comodamente seduti cum aria condizionata et comodità und amenità varie.
Valutare poi se portare l'arrivo a Tiburtina, sulla nuova stazione Tav, 1 km più in là.
La Roma-Fiumicino è quasi satura, per questo le velocità non sono elevate, in quanto il Leonardo Express condivide il percorso della FR1. Ci vorrebbe almeno un terzo binario per ogni stazione per fare in modo che il Leonardo Express superi i treni del servizio regionale permettendo quindi un maggiore velocità di esercizio...
Federicoft July 17th, 2009, 12:12 PM Ma non è vietato guidare in infradito?
gruber July 17th, 2009, 12:17 PM Ma non è vietato guidare in infradito?
non più da qualche anno.
Pavlvs July 17th, 2009, 01:33 PM Milano 2030: la città oltre l'Expo
http://espresso.repubblica.it/dettag...04474&ref=hpsp
Meno cemento e più abitanti.
Dieci linee di metro e una rete di raggi verdi.
Venticinque aree di trasformazione.
In anteprima il piano per la citta del futuro. Tra progetti e sogni
Un Comune cresciuto di 300 mila abitanti, fino a 1,6 milioni, senza ulteriore consumo di suolo.
Non più tre, non più cinque, ma ben dieci linee di metropolitana.
Un sistema di otto Raggi verdi ciclopedonali per raggiungere l'anello dei parchi periurbani. Venticinque diverse aree in trasformazione, tra spazi residuali, ex fabbriche, ex caserme, ex stazioni ferroviarie.
Concentrazione di tribù creative e giovanili tra Porta Genova e i Navigli.
No, gli esempi anzidetti non riguardano la città di oggi. Riguardano la Milano del 2030.
Sono alcune delle linee strategiche contenute nel nuovo Pgt, il Piano di governo del territorio.
Uno strumento urbanistico lungamente atteso (era dal 1980, 29 anni fa, che la città non varava un Piano regolatore, e a dirla tutta quello era una "variante generale" al Piano del 1953) e non ancora noto all'opinione pubblica.
Se Milano vara davvero un piano regolatore, mi piacerebbe un dibattito/confronto trai piani regolatori di Roma e Milano, potrebbe uscirne qualcosa di interessante.
Mi piacerebbe poi che Roma lanciasse un guanto di sfida a Milano sulle infrastrutture, sul verde pubblico, sulle piste ciclabili, sulla mobilità, su tutto ciò che fa di una città...un città moderna, comoda, accogliente, appetibile per i suoi cittadini e per eventuali investitori.
Milano lancia le 10 linee di metropolitana?
E noi rilanciamo a 12!!
Colla speranza che Milano rilanci a 15 per permetterci di controrilanciare a 20!!
E così via, in una competizione virtuosa, fatta non per campanilismi ma per sprone reciproco.
Roma deve prendere atto che le peculiarità di Milano, le virtù di Milano, non sono state assegnate dagli dei in esclusiva a chi risiede nella città di Ambrogio, sono peculiarità esportabili ed acquisibili altrove, cioè a Roma.
Roma deve fare molto di più, Roma deve recitare un ruolo diverso, maggiore, migliore, nell'economia nazionale, nella virtù pubblica, nell'efficienza dell'amministrazione, nell'efficienza delle infrastrutture.
In questo l'ultimo ventennio è stato un lungo periodo di crescita e rincorsa.
La Roma degli anni 70 era in tutto e per tutto una città meridionale, nel senso dei parametri socio/economici delle città meridionali.
La Roma degli anni 80 era una città scalcinata, mummificata da tangentopoli, dove un grande evento come Italia 90 è servito solo per vandalizzare uno stadio ed un'area monumentale come il Foro Italico.
Negli anni 90 questo ciclista che arrancava alla fine del gruppo ha cominciato a pedalare in maniera più sciolta, contestualmente con la fine delle partecipazioni statali.
Che è stata una benedizione, la nostra generazione di romani è la prima dall'Unità d'Italia che deve seriamente cercarsi un posto di lavoro, la prima che deve seriamente maturare delle competenze, la prima che deve seriamente preoccuparsi del proprio avvenire, la prima che non ha il culo parato dalla politica e dai clientelismi.
I risultati si sono visti, il ciclista s'è messo a pedalare e, negli anni 90, s'è portato in mezzo al gruppo.
Negli anni 00 s'è poi portato in testa al gruppo, gli altri arrancavano Roma pedalava in scioltezza.
Ora bisogna fare di più per l'avvenire, dagli anni 10 in poi.
C'è bisogno che questo ciclista Capitale diventi un vero e proprio leader del gruppo, che sia capace di dettare il passo, che sia capace di scalare in testa la vetta e di tagliare per primo il traguardo.
Certo, non è possibile vincere sempre, qualsiasi ciclista lo sa bene, ma Roma deve diventare un ciclista da primissime posizioni, questa la sfida.
Dobbiamo quantomeno divenire l'antagonista, se non possiamo essere Coppi, il campionissimo, dobbiamo quantomeno diventare Bartali.
Se non Moser, almeno Saronni, se non Rossi, almeno Lorenzo, se non Federer, almeno Nadal.
A Milano vogliono fare 10 linee di metropolitana?
C'è qualche politico romano che si sente di poter raccogliere una sfida del genere, certo non nel numero delle linee, ma sicuramente nel numero di km?
Perchè se conosco i milanesi, se ho capito lo spirito di uno come Masseroli, se domani Roma rilancia con 150 km di metropolitana, quello rilancia con 180.
Sicuro come la morte, mi ci gioco le mutande.
C'è a Roma un politicante con questo spirito competitivo?
Uno che se Masseroli rilancia a 180, si mette le mani sui fianchi ed esclama:
"ah sì, e noi ne famo 200!!".
Ma non per dire una cazzata tanto per dire, ma con lo spirito vero di servizio, con la volontà di fare, di raccogliere una sfida e di saper persino rilanciare.
Rilanciare in una gara a fare meglio, a fare meglio le nostre città, competizione costruttiva, che parte sempre dal riconoscimento delle eccellenze altrui e dallo sprone ad acquisire quelle eccellenze, perchè se a Milano fanno 300 km di metropolitana....bravi...bravissimi....complimenti....ma noi che semo stronzi? non possiamo farne altrettanti anche noi? c'è la peste nel sottosuolo della città?
No, non c'è, quindi di km ne famo 310.
Simone_pro July 17th, 2009, 01:43 PM Il GRA2, insisto e sostengo, è una cazzata. E di dimensioni bibliche. Se e quando questa città si doterà di una rete di trasporto pubblico degna di questo nome, quell'immensa infrastruttura sarà diventata completamente inutile. Sono soldi SPRE-CA-TI. Se l'anas vuol fare cassa, si inventasse altro.
Poi... per la Roma fiumicino prima potenzierei l'fr3 (mi pare che così si chiami), aumentandone la frequenza ed incoraggiandone l'uso. Poi toccherebbe potenziare anche i collegamenti con Ostia e realizzare della complanari per il traffico locale (parco leonardo, magliana, isacco newton).
Anello ferroviario... ma magari se sbrigassero. Questa sarebbe una città diversa con una metro circolare. Ci vogliamo far passare anche le merci? Ok, che sia un trenino. Ma FAMOLO! Ora che c'è questa storia degli autodemolitori da spostare, si apre la possibilità di richiudere 'sto cacchio di anello. Quando rutelli disse ad alemanno a ballarò che non si riusciva a farlo a causa delle sanatorie che avevano praticamente trincerato in loco alcune attività, si riferiva anche a questo. Alemanno, col braccio teso, rispose "ma va"... ok, mo' facce ride te... Idem con patate per metro C e D. Un anno fa la D era nel libro dei sogni e la C era lì-lì. Mo' c'è tutto. Al solito: o al campidoglio ci sono i più grandi esperti di finanza o ci hanno preso per i fondelli per 12 mesi. La storia giudicherà.
Waterfront di ostia? Ancora ne stamo a parlà... abbiamo:
- il mare
- il fiume
- la pineta
- una delle aree archeologiche più importanti d'europa (ostia antica)
- il trenino che porta in spiaggia che con 2 rapide modifiche potrebbe partire da termini. Siamo nel 2009 e ancora ne stamo a parlà. E io mi sono pure stufato di elencare le cose che potremmo farci. Senza scomodare isole artificiali e altre pacchianate varie.
Ok, abbiamo impiegato un anno per avere un programma. E ne restano "solo" 4 per attuarlo... dajedajedaje!
Pavlvs July 17th, 2009, 02:18 PM La regione aderisce al piano casa con aumenti di cubatura del 20%.
35% per chi abbatte e ricostruisce edifici degradati.
40% nelle periferie urbane degradate.
50% per chi abbatte edifici - di quelli evidentemente abbattibili - in contesti di valore storico/ambientale per ricostruire altrove.
60% sul litorale a chi abbatte cessi e ne fa alberghi.
Caustic July 17th, 2009, 02:23 PM Ma non è vietato guidare in infradito?
Oh shit!
non più da qualche anno.
Meno male...
direttorTonelli July 17th, 2009, 02:25 PM da "il Tempo"
Risolvere il padre di tutti i problemi, quello della mobilità capitolina, è uno sforzo da titani ma diversi sono i progetti sul tavolo dell'Amministrazione comunale. Potenziamento della linea ferroviaria, recupero e allgerrimento del Gra, Superpontina, parcheggi di scambio e rilancio del litorale, sono alcune delle soluzioni uscite ieri dal convegno «Infrastrutture e trasporti» dov'erano presenti oltre al sindaco Gianni Alemanno e al ministro dei Trasporti Altero Matteoli anche il consigliere regionale Pdl Luigi Celori e il consigliere comunale Antonello Aurigemma, presidente della commissione capitolina Mobilità. L'investimento per le infrastrutture si aggirerebbe intorno agli undici miliardi di euro, da reperire anche attraverso risorse private. «Abbiamo trovato i finanziamenti per la linea D della metropolitana e finanziato la C - ha spiegato il sindaco Alemanno - Dobbiamo inoltre sviluppare con chiarezza un rapporto con le Ferrovie dello Stato per sciogliere alcuni nodi irrisolti, come l'anello ferroviario e il potenziamento della linea che collega Roma con la Fiera e l'aeroporto di Fiumicino. Parallelamente a questo vanno affrontate anche altre due questioni: quella dell'Hub di Fiumicino e quella dello sviluppo dei porti di Fiumicino e Civitavecchia». Concetti questi ribaditi anche dal ministro Matteoli, secondo cui «le stazioni ferroviarie di Roma devono essere reinventate in modo da interagire con la griglia dei trasporti urbani e aeroportuali. Roma ha 1.130 chilometri di rete ferroviaria per i quali il Cipe ha sbloccato i fondi per il potenziamento». Secondo Luigi Celori «bisogna recuperare il Grande raccordo anulare: secondo l'Anas, entro cinque anni, sarà completamente bloccato; fare dunque la bretella all'altezza di Tor de' Cenci che diventi così il secondo anello intorno a Roma. Infine resta necessario fare la Superpontina». La storia delle amministrazioni capitoline è lastricata di buone intenzioni. Nel passaggio da queste ai fatti concreti ci sono decenni di delusioni e promesse vane. Alemanno&C. sembrano seriamente intenzionati a smentire questa nemesi
Non che la cosa mi sorprenda, ma il giornalista non ci ha capito un ficosecco. L'ultimo cittadino ha detto tutt'altro: ovvero che sono riusciti a finanziare la C e con la D non sanno ancora che pesci pigliare sostanzialmente.
Aurigemma -che ha detto anche cose ragionevoli ("per far funzionare il trasporto pubblico bisogna mettere le macchine parcheggiate sottoterra")- ha parlato di un bando per la Rebibbia-Casal Monastero che dovrebbe essere in via di pubblicazione. Ma per quanto ne so io (e per quanto ha pubblicato il Sole24Ore mercoledì) il bando è già bello e che uscito (440milioni di cui 160pubblici e il resto privati con parcheggi, negozi nelle stazioni e tutto il resto per recuperare l'investimento in pf): strano che lo so io e non lo sa il presidente della commissione mobilità.
Piuttosto il resoconto del Tempo non riporta la dichiarazione più importante del sindaco che ha dichiarato la sua volontà di chiudere protocolli e accordi con RFI per potere utilizzare a sfruttare al massimo le ex aree ferroviarie. Ha affermato che così facendo si potrebbero fare infrastrutture di trasporto pubblico facendole completamente pagare ai privati.
L'atmosfera comunque è quella solita di queste settimane. Se il primo anno è transitato senza fare un cazzo potendo addebitare il fancazzismo al "buco"; occorre ora trovare la scusa per non fare un cazzo anche il secondo anno. Per fare zero progetti, zero appalti soprattutto una scusa per poter gettare ZERO idee addosso alla città. Ebbene la scusa l'ha data il governo ed è Roma Capitale. Ormai qualsiasi ragionamento è preceduto da "quando tra un anno avremo Roma Capitale finalmente potremo avere l'autonomia per...". E arrivederci al 2011...
Pavlvs July 17th, 2009, 02:31 PM Rilanciato il progetto di un tunnel da Ottaviano ai Musei Vaticani, con accesso sotto P.zza Risorgimento.
Ma una bella cupola di cristallo come accesso ai Vaticani, tipo Reichstag, dominante su tutta p.zza Risorgimento?
Una piramide sarebbe sconveniente, troppo massonica, troppo anticristiana, ma una bella cupola...la cupola di p.zza risorgimento, alta quanto i palazzi circostanti!! :banana:
Pavlvs July 17th, 2009, 02:34 PM Rilanciato pure il ponte sull'Aniene di Tivoli, che permetterebbe un collegamento autostradale diretto tra l'A24 e la città senza passare per le strettoie romane di Via Empolitana e l'uscita di Passoscuro sull'Aurelia.
Pavlvs July 17th, 2009, 02:37 PM Primi passi per il nuovo Umberto I, prima tranche di lavori, da 78 milioni, in discussione.
Da 40 anni si muovono i primi passi.
Troppi professori intorno all'Umberto I°, ci vuole una soluzione alla Pol Pot, il primo cogli occhialini e l'aria intellettuale che mette becco lo fucilo.
Pavlvs July 17th, 2009, 02:42 PM Pillole:
a) la Fiera di Roma andrà alla Fiera di Parigi.
b) Per il nuovo aeroporto di Fiumicino occorrono 15 kmq.
direttorTonelli July 17th, 2009, 02:44 PM Rilanciato il progetto di un tunnel da Ottaviano ai Musei Vaticani, con accesso sotto P.zza Risorgimento.
Ma una bella cupola di cristallo come accesso ai Vaticani, tipo Reichstag, dominante su tutta p.zza Risorgimento?
Una piramide sarebbe sconveniente, troppo massonica, troppo anticristiana, ma una bella cupola...la cupola di p.zza risorgimento, alta quanto i palazzi circostanti!! :banana:
Non bestemmiare. il Reichstag quei coglioni dei berlinesi lo hanno fatto fare a quello sfigato di sir Norman Foster, uno che manco dovrebbe lavorare. Noi a Roma siamo fichi e il pf di Piazza Risorgimento lo facciamo fare ad un "professionista italiano", uno di quelli che durante la "giunta Veltroni era stato soppiantato dalle archistar". Chi sarà a progettare tunnel, centro commerciale, collegamento con la metro, punti ristoro e parcheggi multipiano? Ce lo dice il presidente della commissione lavori pubblici Quarzo in questa intervista (http://www.selpress.com/cesar/immagini/160709R/2009071636126.pdf).
Poi se qualcuno riesce a dirci chi è Riccardo Bichara oltre ad essere noto per speculazioni edilizie a Viterbo (almeno stando a San Google), bhe, lo ringraziamo.
Pavlvs July 17th, 2009, 03:04 PM Come chi è? è il miglior architetto di Nepi!!
Autore di un fondamentale studio sull'architettura della panna montata sulle fragole di bosco, le celebri fragoline di Nepi.
XIX July 17th, 2009, 03:10 PM Il GRA2, insisto e sostengo, è una cazzata. E di dimensioni bibliche. Se e quando questa città si doterà di una rete di trasporto pubblico degna di questo nome, quell'immensa infrastruttura sarà diventata completamente inutile. Sono soldi SPRE-CA-TI. Se l'anas vuol fare cassa, si inventasse altro.
Poi... per la Roma fiumicino prima potenzierei l'fr3 (mi pare che così si chiami), aumentandone la frequenza ed incoraggiandone l'uso. Poi toccherebbe potenziare anche i collegamenti con Ostia e realizzare della complanari per il traffico locale (parco leonardo, magliana, isacco newton).
Anello ferroviario... ma magari se sbrigassero. Questa sarebbe una città diversa con una metro circolare. Ci vogliamo far passare anche le merci? Ok, che sia un trenino. Ma FAMOLO! Ora che c'è questa storia degli autodemolitori da spostare, si apre la possibilità di richiudere 'sto cacchio di anello. Quando rutelli disse ad alemanno a ballarò che non si riusciva a farlo a causa delle sanatorie che avevano praticamente trincerato in loco alcune attività, si riferiva anche a questo. Alemanno, col braccio teso, rispose "ma va"... ok, mo' facce ride te... Idem con patate per metro C e D. Un anno fa la D era nel libro dei sogni e la C era lì-lì. Mo' c'è tutto. Al solito: o al campidoglio ci sono i più grandi esperti di finanza o ci hanno preso per i fondelli per 12 mesi. La storia giudicherà.
Waterfront di ostia? Ancora ne stamo a parlà... abbiamo:
- il mare
- il fiume
- la pineta
- una delle aree archeologiche più importanti d'europa (ostia antica)
- il trenino che porta in spiaggia che con 2 rapide modifiche potrebbe partire da termini. Siamo nel 2009 e ancora ne stamo a parlà. E io mi sono pure stufato di elencare le cose che potremmo farci. Senza scomodare isole artificiali e altre pacchianate varie.
Ok, abbiamo impiegato un anno per avere un programma. E ne restano "solo" 4 per attuarlo... dajedajedaje!
Sulla roma-fiumicino ci passa la FR1:)
E cmq non si possono aumentare i treni perché la linea è vicina alla saturazione!
Completare l'anello ferroviario non serve ad un fico secco ai passeggeri per come è stato strutturato (servirebbero sostanziali modifiche alla cintura Nord, quella da completare) per ragioni che sono state dette e ridette non so quante volte.
jherico July 17th, 2009, 03:19 PM Notate che per questa categoria di galantuomini - che svolge un servizio pubblico - c'è bisogno di mozioni come queste.
Qui parliamo di una lobby, e di delinquenti legalizzati della peggior specie, uno dei mali di questa città.
L'unico appunto che si riesce a muovergli è quello di vestirsi meglio :ohno:
Su questo campo, da questa giunta, in fondo non è che ci si potesse aspettare molto di più.
jherico July 17th, 2009, 03:28 PM da "il Tempo"
Risolvere il padre di tutti i problemi, quello della mobilità capitolina, è uno sforzo da titani ma diversi sono i progetti sul tavolo dell'Amministrazione comunale. Potenziamento della linea ferroviaria, recupero e allgerrimento del Gra, Superpontina, parcheggi di scambio e rilancio del litorale, sono alcune delle soluzioni uscite ieri dal convegno «Infrastrutture e trasporti» dov'erano presenti oltre al sindaco Gianni Alemanno e al ministro dei Trasporti Altero Matteoli anche il consigliere regionale Pdl Luigi Celori e il consigliere comunale Antonello Aurigemma, presidente della commissione capitolina Mobilità. L'investimento per le infrastrutture si aggirerebbe intorno agli undici miliardi di euro, da reperire anche attraverso risorse private. «Abbiamo trovato i finanziamenti per la linea D della metropolitana e finanziato la C - ha spiegato il sindaco Alemanno - Dobbiamo inoltre sviluppare con chiarezza un rapporto con le Ferrovie dello Stato per sciogliere alcuni nodi irrisolti, come l'anello ferroviario e il potenziamento della linea che collega Roma con la Fiera e l'aeroporto di Fiumicino. Parallelamente a questo vanno affrontate anche altre due questioni: quella dell'Hub di Fiumicino e quella dello sviluppo dei porti di Fiumicino e Civitavecchia». Concetti questi ribaditi anche dal ministro Matteoli, secondo cui «le stazioni ferroviarie di Roma devono essere reinventate in modo da interagire con la griglia dei trasporti urbani e aeroportuali. Roma ha 1.130 chilometri di rete ferroviaria per i quali il Cipe ha sbloccato i fondi per il potenziamento». Secondo Luigi Celori «bisogna recuperare il Grande raccordo anulare: secondo l'Anas, entro cinque anni, sarà completamente bloccato; fare dunque la bretella all'altezza di Tor de' Cenci che diventi così il secondo anello intorno a Roma. Infine resta necessario fare la Superpontina». La storia delle amministrazioni capitoline è lastricata di buone intenzioni. Nel passaggio da queste ai fatti concreti ci sono decenni di delusioni e promesse vane. Alemanno&C. sembrano seriamente intenzionati a smentire questa nemesi
Sa Alemanno ha trovato i soldi per la linea D e lo annuncia in questo modo, come politico è più incapace di quello che sembra.
Ripeto che secondo me nelle attuali condizioni è praticamente impossibile che la D parta, nonostante con la B2 siano riusciti a far partire il Project Financing.
Super felice di essere smentito.
jherico July 17th, 2009, 03:30 PM Se Milano vara davvero un piano regolatore, mi piacerebbe un dibattito/confronto trai piani regolatori di Roma e Milano, potrebbe uscirne qualcosa di interessante.
Se possibile me la risparmierei questa figuraccia :shifty:
Pavlvs July 17th, 2009, 03:30 PM Qui parliamo di una lobby, e di delinquenti legalizzati della peggior specie, uno dei mali di questa città.
L'unico appunto che si riesce a muovergli è quello di vestirsi meglio :ohno:
Su questo campo, da questa giunta, in fondo non è che ci si potesse aspettare molto di più.
Ma guarda...già se avessero un aspetto civile....
cazzo io non sono un fanatico della cura del proprio aspetto, me ne frega davvero poco........ma certe volte guardando i taxisti a Fiumicino credo proprio che l'ospite straniero pensi d'esser sbarcato alla Tortuga!!
Certe facce da pirati che manco nella filibuste di 4 secoli fa!!!
Non potendogli cambiare la faccia, si diano almeno un aspetto civile.
Il vestito fa il monaco, una divisa renderebbe meno ostile una faccia da patibolo.
Simone_pro July 17th, 2009, 03:45 PM E cmq non si possono aumentare i treni perché la linea è vicina alla saturazione!
Completare l'anello ferroviario non serve ad un fico secco ai passeggeri per come è stato strutturato (servirebbero sostanziali modifiche alla cintura Nord, quella da completare) per ragioni che sono state dette e ridette non so quante volte.
1. Mi sa che 'sto passaggio me lo sono perso: quali sono le note ragioni? Giuro che non le ricordo! :)
2. Non ho (colpevolmente) mai sentito parlare di 'sto tipo (riccardo bichara). Non sono contrario a priori alle archistar. Po' esse' pure la sora lella, l'autore del progetto, basta che abbia vinto un regolare concorso.
Sono contrario, invece, alle opere assegnati agli amichetti, anche se bravi o presunti tale. Vogliamo fare un rilancio dell'architettura giovane romana? Come prima cosa toccherebbe spiegare ai signori dell'ordine che "giovane" vuol dire sotto i 40 anni e non sotto i 70, in secondo luogo si dovrebbero considerare i concorsi come contratti. Lo vinco? Lo realizzi. Punto. Basta con 3, 4 edizioni dello stesso concorso a distanza di 20 anni l'uno dall'altro, senza che poi se ne faccia nulla! Se no stiamo a pettinare le bambole. E non è ammissibile che uno studio vinca un regolare concorso per il water front di ostia e poi fuffas ci omaggi del suo, scavalcando lavoro, giuria, fatica etc etc. A oggi, questa giunta ha lavorato in ogni modo per piazzare amici e amici di amici in ogni municipalizzata o ex tale. Ora che hanno finito le assunzioni, intendono procedere con roba vera? Ottimo. Mi sta bene... fateci vedere che sapere fare.
E cmq NIENTE CUPOLA. Io invece vedrei bene una grande vela di vetro. Un reticolo quasi calatraviano che avvolge sottoterra l'intero "tunnel" e al momento di uscire dalla piazza, che si apre, salendo in verticale come una vela spiegata al vento, a fare da tecnologico riferimento ottico per chi viene da san pietro e da cola di rienzo. Che si veda da piazza del popolo. Che catturi la luce e la incanali dentro. Che esca dal terreno come un foglio di carta appena estratto da un tubo. E sul vetro, pellicole fotosensibili, così da convertire il sole catturato in energia. E sui vetri retroproiezioni di Roma. Magari le stesse bellissime foto da flickr che mettiamo all'inizio di ogni thread. Magari...
Armeno fatecelo vedé, 'sto progetto de 'sto bichara!
Pavlvs July 17th, 2009, 03:56 PM Non male una vela....
....ma la cupola è più rotonda :)
e se facessimo una cupola a forma di tiara papale?
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://www.vatican.va/news_services/press/img/ss_scv/insigne/triregno.jpg&usg=AFQjCNFLcjIZRMdaeoA3D1yOdBXWgftamA
Pavlvs July 17th, 2009, 03:58 PM a forma di mitria? :D
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://www.chierigiussano.altervista.org/img/dizionario/Mitria.jpg&usg=AFQjCNEpg64P52v7kctYc7BJPc9vtxyiwg
Simone_pro July 17th, 2009, 04:01 PM ...di Orinatoio miceneo? :lol:
jherico July 17th, 2009, 04:03 PM Lavori a Termini e alla stazione Metro C di Teano: cambia la viabilità
Avanzano i lavori per la linea C della metropolitana e il nuovo nodo di scambio a Termini, e la viabilità si adegua ai cantieri. Le modifiche di questi giorni, comunicate dalla società Roma Metropolitane, riguardano la le strade a ridosso della futura stazione Teano (in zona Pigneto) e la sistemazione dei bus turistici in piazza dei Cinquecento.
Per consentire la realizzazione degli accessi della stazione Teano, che dureranno 4 mesi, i mezzi pubblici non transiteranno più su viale Partenope e sulla carreggiata nord di via Teano, nel tratto compreso tra via Aquilonia e via Genazzano. Fanno eccezione i mezzi che da via Aquilonia si immettono su via Teano in direzione via Cori. Il tratto di carreggiata chiuso ai mezzi pubblici sarà aggirato passando per via Monteforte Irpino e via Marcianise. Sarà deviata la linea 412F, in andata, su via Aquilonia e via Teano per poi riprendere il percorso originale su via Cori. Per quanto riguarda il trasporto privato via Teano, nel tratto compreso tra via Cori e via dei Gordiani, sarà percorribile unicamente in direzione via dei Gordiani-via Anagni. Ci saranno deviazioni per i mezzi privati per un tratto di via Teano.
A Termini, invece, sono in corso i sondaggi propedeutici ai lavori per il nuovo nodo di scambio tra la linea A e la B, che cominceranno a settembre. Da martedì 21 luglio, spiegano da Roma Metropolitane, «i capolinea dei bus turistici, oggi attestati su piazza dei Cinquecento, saranno spostati presso i nuovi stalli predisposti a viale Luigi Einaudi e largo di Villa Peretti». Lo stesso giorno la circolazione nel tratto interessato dal cantiere, da via Cavour a via Massimo D’Azeglio, diventerà a senso unico. Dal 30 luglio, quindi, saranno riorganizzati alcuni capolinea dei bus.
Intanto il sindaco Gianni Alemanno, a un convegno con il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, interviene sul tema dei finanziamenti per la metro D: «Una volta definito con Roma Metropolitane il project financing chiederemo nuovi finanziamenti al Cipe per avere risorse sufficienti a coprire le spese di tutta la linea - sottolinea Alemanno - La questione è aperta: dovremo “prenotarci” con l’aiuto del ministro alla prossima riunione del Cipe per avere queste garanzie. Ma noi siamo ottimisti».
Ilmessaggero
jherico July 17th, 2009, 04:12 PM Ma guarda...già se avessero un aspetto civile....
cazzo io non sono un fanatico della cura del proprio aspetto, me ne frega davvero poco........ma certe volte guardando i taxisti a Fiumicino credo proprio che l'ospite straniero pensi d'esser sbarcato alla Tortuga!!
Certe facce da pirati che manco nella filibuste di 4 secoli fa!!!
Non potendogli cambiare la faccia, si diano almeno un aspetto civile.
Il vestito fa il monaco, una divisa renderebbe meno ostile una faccia da patibolo.
Certo meglio questo di niente, ma quando si tocca l'argomento tassisti mi prende l'orticaria.
Simone_pro July 17th, 2009, 04:17 PM a forma di mitria? :D
http://images.google.it/url?source=imgres&ct=tbn&q=http://www.chierigiussano.altervista.org/img/dizionario/Mitria.jpg&usg=AFQjCNEpg64P52v7kctYc7BJPc9vtxyiwg
Vuoi la mitria? Vuoi il cappello papale? Ok, mi sta bene. Lo affettiamo come fosse un'arancia. Due strisce continue che partono dal vertice e scendeno secondo uno schema spiraliforme. Tra le spire potremmo ospitare del mini eolico o dei meno invadenti pannelli solari. La forma sarà leggermente inclinata, così da favorire l'illuminazione della galleria. In cima ci potrebbe essere un riferimento ottico o bocchettone che lasci scivolare l'acqua lungo le spire, dietro i vetri fotosensibili (sia perchè catturano la luce solare, sia perchè trattate come le lenti degli occhiali, diventando più scure in base al sole ed evitando l'arrostimento di chi è dentro la galleria) fino a scendere in mini diluvio al centro della piazza sottostante, dove si ambienta la "hall" della galleria stessa, ovviamente traboccante di giardino d'inverno a richiamare la progettazione dei giardini, la nascita del verde italiano che si è diffuso nel mondo.
Una delle due strisce, dall'altro, si infila sotto terra e diventa la galleria di accesso. E' tra queste spire che piazzeremo i pannelli. E' lungo questa striscia che ci saranno le immagini di roma retroproiettate.
L'altra invece, scende e poi serpeggia per la piazza a varie quote, diventando panchine, diventando fontana, diventando fermata del tram, ospitando luci, tabelloni e poi scavalca la piazza in un ponte pedonale che si riallaccia alla pedonalissima via di porta angelica.
Ancora il solito nastro, sì embè? Lo po' fa fuksas e nun potemo fallo io e pavlvs?
Simone_pro July 17th, 2009, 04:21 PM E vogliamo fare gli sboroni? E SIA! Quante lastre ha voluto mitterand nella piramide del louvre? 666. E noi che semo romani, nelle strisce, ce ne mettemo 753!
Pavlvs July 17th, 2009, 05:00 PM Ancora il solito nastro, sì embè? Lo po' fa fuksas e nun potemo fallo io e pavlvs?
Eheheh,
mi piace la cosa, mi piace.
RealVooDoo July 17th, 2009, 05:07 PM @ Simone
:master::drool::drool::drool::master:
Pavlvs July 17th, 2009, 05:32 PM Ecco qui un altro galantuomo, esponente di un'altra delle migliori categorie di lavoratori romani, che nel corso dei decenni s'è distinta per abnegzione sul lavoro ed impegno sociale: l'impiegato comunale.
COMUNE DI ROMA
Soldi e sesso per un posto di lavoro:
arrestato dipendente del collocamento
L'uomo di 56 ani è stato arrestato con l'accusa di
estorsione aggravata. Preso in un blitz dalla polizia
Aveva promesso di aiutarla, come un amico, a ritrovare il lavoro ma ben presto il suo atteggiamento è cambiato e ha cominciato a chiedere alla donna soldi, regali e prestazioni sessuali. Un dipendente del Centro per l'impiego di Roma è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile con l'accusa di estorsione aggravata.
SESSO PER UN POSTO DI LAVORO ALLA ASL - L'uomo, un romano di 56 anni, sposato, aveva preso di mira una donna di 46 anni, separata e con un figlio, promettendole di seguire la pratica personalmente dopo che la donna aveva perso il lavoro.
La vicenda comincia nel 2005 ma le cose cambiano l'anno dopo quando la donna ottiene, grazie all'uomo, un contratto presso una Asl.
L'atteggiamento del dipendente pubblico muta drasticamente: inviti a cena, messaggi telefonici e infine una minaccia: «Mi devi 20 mila euro per non rischiare di perdere il lavoro».
Una cifra che la donna, secondo il piano stabilito dall'arrestato, poteva «scalare» accettando di andando a letto con lui: ad ogni rapporto la cifra scendeva di 250 euro.
LA DENUNCIA - Dopo un paio di incontri la donna decide di denunciarlo. La vittima racconta agli agenti, inoltre, che l'uomo le aveva anche imposto un regalo: un orologio di 5 mila euro. L'arresto è scattato dopo un incontro organizzato dagli agenti in un ristorante in zona Casilina: il dipendente è stato bloccato mentre prendeva dei soldi dalla donna. Nella sua abitazione sono stati trovati nominativi e pratiche di altre donne, il che fa pensare agli inquirenti che l'uomo ne minacciasse altre.
Dai ragazzi, che a forza di spedirli in galera tutti riusciremo ad ottenere un turn over prossimo al 100% negli uffici comunali.
Bella gente, non c'è che dire!!
L'impiegato comunale romano medio è entrato al comune per cooptazione, il suo unico merito, la sua unica competenza, il succo del suo curriculum è conoscere uno che conosce uno che conosce un politico che, in cambio della promessa del voto, l'ha infilato a non far nulla a spese nostre in qualcuno dei meandri comunali.
Azienda, quella comunale, che se fosse gestita come un'impresa, e non come un ammortizzatore sociale, potrebbe andare avanti MEGLIO con la metà se non con un terzo dei suoi dipendenti.
I soldi recuperati andare in infrastrutture, cioè a beneficio della collettività.
Non in stipendi di nullafacenti, non a beneficio di singoli nullafacenti, (che poi sono talmente tanti che rubare lo stipendio a Roma è sicuramente un interesse collettivo, se non proprio un interesse generale).
Forza giudici, liberate Roma da questa marmaglia!!!
Tisov84 July 17th, 2009, 06:14 PM Ma in tutto questo a Risorgimento non dovevano fare la famosa galleria insieme alla fermata della metro C con accesso diretto?
XIX July 17th, 2009, 06:45 PM 1. Mi sa che 'sto passaggio me lo sono perso: quali sono le note ragioni? Giuro che non le ricordo! :)
Sostanzialmente se la cintura Nord Fosse completa si avrebbero solo due stazioni sicure (Vigna Clara e Tor di Quinto su circa 7-8 km di linea, di cui la metà viaggia tutta in galleria). In più le stazioni si troverebbero ai margini dei centri abitati e non sono previsti interscambi con la metro (solo con la Roma Nord a Tor di Quinto), che di fatto non giustifica la creazione di un servizio circolare o passeggeri, che de fatto porterebbe nel nulla o avrebbe una utenza minima per come è strutturata ora la cintura.
Può servire a liberare un po' di tracce orarie alla cintura sud, però il traffico merci a Roma non è che sia così tanto elevato.
Indi per cui bisognerebbe riprogettare da 0 una nuova cintura nord che possa esse fruibile anche ai passeggeri.
synapse July 17th, 2009, 11:02 PM cosa intendono per bretella all'altezza di Tor de cenci?
grazie!
XIX July 17th, 2009, 11:05 PM Forse dell'interconnessione diretta Pontina - Autostrada roma/fiumicino? La cosa è poco chiara
synapse July 17th, 2009, 11:17 PM ho cercato qualcosa su google, si parla di un collegamento diretto della rm-fiumicino, altezza svincolo rm-civitavecchia, con la pontina, altezza tor de cenci, anche se non mi è chiaro dove passano, in mezzo ai palazzi di vitinia, acilia e dragona?
Ago July 17th, 2009, 11:46 PM Più che di truffa, dal resoconto giornalistico, parlerei di estorsione.
Estorsione, atti osceni.....
La revoca della licenza, altro che sospensione.
anche truffa, avendo manomesso il tassametro
Pavlvs July 19th, 2009, 01:54 PM Una cerimonia d’apertura da applausi cancella anche la mareggiata di Ostia
Se è vero che i fondisti del nuoto sono abituati a meduse, a calci a pelo d’acqua e a correnti marine di ogni tipo, questa non potevano proprio prevederla, considerando che siamo a luglio: una mareggiata inattesa che nella notte tra venerdì e sabato ha colpito il litorale di Ostia. Le onde hanno distrutto il pontile allestito nei pressi della partenza e dell’arrivo e hanno mandato in tilt anche il sistema di cronometraggio. Un danno di almeno 100mila euro per l’organizzazione di Roma 2009 che, per il momento, ha deciso di far slittare le gare di fondo di due giorni (oggi erano previste le prove dei 5 chilometri maschile e femminile). Stamattina, dopo aver parlato con la Federazione Internazionale, potrebbe però essere deciso un piano B: traslocare le gare al lago di Bracciano (ieri alcuni rappresentanti della Fina hanno già fatto un sopralluogo sul posto), teatro anche dei campionati italiani di fondo.
«È un’ipotesi che speriamo di scongiurare», ha detto Roberto Diacetti, direttore generale dei Mondiali. Tutto infatti dovrebbe essere «equipaggiato» in 48 ore, con costi piuttosto alti per gli organizzatori. A Ostia, invece, va solo ripristinata la passerella in prossimità di arrivo e partenza, che peraltro era stata allestita appena due giorni fa proprio per preservarla da eventuali, ma inattese, burrasche. Gli azzurri hanno dovuto cambiare il programma di allenamento: niente uscita in mare, ancora molto mosso (e le previsioni parlano di due-tre giorni prima che si registri la «caduta») e seduta in piscina.
Intanto ieri sera c’è stata la cerimonia di apertura in grande stile, con numeri da record e protagonisti d’eccezione. In primis il presidente della Repubblica Napolitano, che dopo aver ricevuto nella prima parte la bandiera italiana da una Federica Pellegrini in abito da sera e tacchi alti, nel finale ha dichiarato aperta la 13a edizione della kermesse. Due ore abbondanti di show all’insegna della musica e della danza, con l’elemento dell’acqua sempre al centro del racconto anche se non è stata versata una goccia. Da brividi l’esibizione di Claudio Baglioni, che per l’occasione ha scritto l’inno Un nuovo mondo, una vera e propria ode all’acqua. Poi l’esibizione del pianista Giovanni Allevi, due pezzi scritti apposta per Roma 2009 e una Alessia Marcuzzi nei panni insoliti di una sirena che esce dalla piscina immaginaria dello stadio dei Marmi. Il tutto raccontato e trasmesso anche attraverso un maxischermo di 900 metri quadrati, installato di fronte alla tribuna.
Spazio poi ai «quadri» dedicati all’acqua fino al secondo momento protocollare rappresentato dalla parata degli atleti: la prima delegazione a sfilare è stata l’Australia, l’ultima l’Italia, con Massimiliano Rosolino, il veterano forte delle 60 medaglie vinte in carriera, come portabandiera. A chiudere un’altra notte magica di Roma lo spettacolo dei fuochi d’artificio.
Luca1979 July 19th, 2009, 07:12 PM ho cercato qualcosa su google, si parla di un collegamento diretto della rm-fiumicino, altezza svincolo rm-civitavecchia, con la pontina, altezza tor de cenci, anche se non mi è chiaro dove passano, in mezzo ai palazzi di vitinia, acilia e dragona?
Avevo visto qualche tracciato, in pratica fra Vitinia e Malafede (caltagirone), nella valle del fosso di Malafede, che tra l'altro non è di poco pregio. Spero che si opti per la soluzione meno invasiva possibile.
Assai meglio sarebbe, sia per quel tratto, che per il tratto della pontina che divide la tenuta di castel porziano, due bei sottopassi. Mi rendo conto che sarebbe troppo costoso.
GGJJ July 20th, 2009, 09:21 AM Una notizia che sembrerebbe essere l'annuncio di un'iniziativa intelligente, ma è in realtà semplicemente qualcosa che andava fatto da anni e anni:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/cantieri-in-centro-si-cambia/1677956
Spero che l'esempio sia presto seguito da altri municipi
gruber July 20th, 2009, 10:50 AM http://i30.tinypic.com/rv9g8p.jpg
gruber July 20th, 2009, 01:19 PM Springsteen, festa rock con dedica
Per il pubblico code anche all'uscita
Un brano per l'Abruzzo, grande partecipazione dei fan. Ma anche problemi a fine concerto: chiuso un varco, migliaia in coda ai tornelli fino a notte fonda
La solita grande festa rock, per la prima volta all'Olimpico, a Roma, in una serata bellissima. Il consueto abbraccio dei fan, che cantano in coro, in Italia più che altrove nel mondo, tutte le sue canzoni. C'è persino mamma Adele Zirilli, invitata speciale in Italia, dove sono le sue origini. E c'è una dedica ai terremotati d'Abruzzo, con My City Of Ruins. Per Bruce Springsteen la prima delle tre tappe italiane (domani a Torino poi il 23 a Udine gli altri concerti) è stata davvero speciale. «È bello essere nella città più bella del mondo» ha detto modificando il «sermone» sulla «casa della musica e dell'amore» che offre a ogni concerto raccontando che lui e la E Street Band sono «venuti da mille miglia per mantenere la nostra solenne promessa: curare le nostre anime e costruire una casa di musica e rumore. Roma ha bisogno del rumore». Lo fa in italiano, suscitando applausi e boati di approvazione.
RITARDI E PROBLEMI ALL'USCITA - Già il rumore, quello che a Milano è un problema da denuncia penale, cosa che gli ha fatto scegliere altri stadi e non San Siro. All'Olimpico si comincia tardi (per via della concomitanza dei Mondiali di nuoto) e si esce tardissimo, con grandi problemi di deflusso e disagi per il pubblico. Via alla musica alle 22,30, ben dopo l'orario previsto (le 22) con la folla (oltre 40mila) in attesa da ore che mostra segni di insofferenza. Fine delle danze e inizio delle sofferenze, in coda, all'1,30, con migliaia di persone che si avviano felici all'uscita e rimangono inaspettatamente "prigioniere" nell’area del Foro Italico perché le cancellate del varco di Largo De Bosis, maggior passaggio di deflusso dello stadio, sono chiuse e l’uscita del pubblico in quella zona avviene solo attraverso 10 tornelli, che consentono il passaggio di una persona alla volta. Attorno alle 2, 15 sono ancora molte migliaia le persone che attendono di uscire. Una situazione potenzialmente rischiosa a causa dell’alta concentrazione di persone. Le uniche forze presenti sono quelle della Polizia Municipale: «Questo è un problema di ordine pubblico e attorno alle 1.40 abbiamo avvertito la Questura perché facessero aprire i cancelli», ha dichiarato all'Ansa un dirigente del Corpo dei vigili urbani di Roma, in risposta ai molti cittadini che protestavano per la pericolosità della situazione mentre erano tantissimi i giovani che scavalcavano dalle alte cancellate rimaste chiuse.
Pavlvs July 20th, 2009, 03:38 PM ^^
Pare sia stato un gran concerto :(
Chiaramente me lo sono perso :bash:
Simone_pro July 20th, 2009, 04:20 PM Un collega mi ha fatto vedere a pranzo il filmato girato col telefonino. Roba grossa, roba grossa...
gruber July 20th, 2009, 05:50 PM ^^
Pare sia stato un gran concerto :(
Chiaramente me lo sono perso :bash:
Visto 5 volte il Boss.
Milano, San Siro, 1985 - Born in the Usa Tour
Parigi, Ippodrome de Vincennes, 1988 - Tunnel of Love Tour
Milano, Forum di Assago, 1992 - The other band Tour
Parigi, Palais de Congres, 1995 - The Ghost of Tom Joad Tour
Milano, San Siro, 2003 - The Rising Tour.
credo di aver "dato" a sufficienza per la causa...
Coma White July 20th, 2009, 05:54 PM Sono andati a vederlo i miei.
A parte che si son fatti uno scarpinetto di due km ad andare e altrettanti a tornare, aspetto di avere commenti sull'organizzazione del concerto.
Certo, questo problema dei varchi di uscita non dev'essere stato piacevole.
Ma la cosa che io trovo veramente scandalosa è che, due città importanti come Roma e Milano (e ci metto pure Torino) in tutti questi decenni non abbiano smosso il sedere per metterci delle stazioni metropolitane, nei pressi degli stadi.
A Napoli hanno addirittura esagerato, mettendo nei pressi del San Paolo ben tre fermate metropolitane (senza considerare la prossima nelle immediate vicinanze a via Cinthia), io non dico che si debba arrivare a tanto... ma almeno una, e che cavolo!!!!
E' vergognoso che la gente per andare allo stadio debba stiparsi in camionette che passano una volta ogni morte di papa, salassare il proprio portafogli con il taxi o, nel caso peggiore, facendosela a piedi per chilometri!!!
stefrm July 20th, 2009, 06:14 PM Una notizia che sembrerebbe essere l'annuncio di un'iniziativa intelligente, ma è in realtà semplicemente qualcosa che andava fatto da anni e anni:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/cantieri-in-centro-si-cambia/1677956
Spero che l'esempio sia presto seguito da altri municipi
concordo dovrebbe essere normale in tutti i municipi, però rimane una buona notizia
Simone_pro July 20th, 2009, 06:15 PM Ti prego... non aggiungere NULLA... :wallbash:
Sono andati a vederlo i miei.
A parte che si son fatti uno scarpinetto di due km ad andare e altrettanti a tornare, aspetto di avere commenti sull'organizzazione del concerto.
Certo, questo problema dei varchi di uscita non dev'essere stato piacevole.
Ma la cosa che io trovo veramente scandalosa è che, due città importanti come Roma e Milano (e ci metto pure Torino) in tutti questi decenni non abbiano smosso il sedere per metterci delle stazioni metropolitane, nei pressi degli stadi.
A Napoli hanno addirittura esagerato, mettendo nei pressi del San Paolo ben tre fermate metropolitane (senza considerare la prossima nelle immediate vicinanze a via Cinthia), io non dico che si debba arrivare a tanto... ma almeno una, e che cavolo!!!!
E' vergognoso che la gente per andare allo stadio debba stiparsi in camionette che passano una volta ogni morte di papa, salassare il proprio portafogli con il taxi o, nel caso peggiore, facendosela a piedi per chilometri!!!
gruber July 20th, 2009, 06:25 PM Sono andati a vederlo i miei.
A parte che si son fatti uno scarpinetto di due km ad andare e altrettanti a tornare, aspetto di avere commenti sull'organizzazione del concerto.
Certo, questo problema dei varchi di uscita non dev'essere stato piacevole.
Ma la cosa che io trovo veramente scandalosa è che, due città importanti come Roma e Milano (e ci metto pure Torino) in tutti questi decenni non abbiano smosso il sedere per metterci delle stazioni metropolitane, nei pressi degli stadi.
A Napoli hanno addirittura esagerato, mettendo nei pressi del San Paolo ben tre fermate metropolitane (senza considerare la prossima nelle immediate vicinanze a via Cinthia), io non dico che si debba arrivare a tanto... ma almeno una, e che cavolo!!!!
E' vergognoso che la gente per andare allo stadio debba stiparsi in camionette che passano una volta ogni morte di papa, salassare il proprio portafogli con il taxi o, nel caso peggiore, facendosela a piedi per chilometri!!!
a Milano è in costruzione la linea 5 che prevede la fermata San Siro-Stadio Meazza, fermata che sarà a 30 metri dagli ingressi.
ad oggi ci sono le fermate della linea M1:
Lampugnano è a 1400 metri, da farsi a piedi.
Lotto è a 1500 metri esatti, tra l'altro coperti da un tram totalmente in corsia preferenziale che ha il capolinea davanti a San Siro...e che in molte città verrebbe chiamato metrò leggero o metropolitana di superfice e via discorrendo...
RealVooDoo July 20th, 2009, 06:57 PM A Roma è in costruzione la C, che quando verrà completata prevede la fermata Farnesina a distanza inferiore rispetto a quelle milanesi attuali
gruber July 21st, 2009, 10:32 AM Casa, mille occupazioni nel 2009
Aumentano gli alloggi pubblici abitati abusivamente.
Fermi gli sgomberi
In perdita sul fronte delle occupazioni abusive di alloggi popolari, Comune e Regione hanno pagato pegno anche nel 2009: sono circa altri mille gli alloggi sottratti al patrimonio di edilizia pubblica e alle famiglie in graduatoria. Quanto agli immobili recuperati, i vigili urbani del Gssu parlano di «zero alloggi recuperati» per le ragioni che spiegheremo più avanti. Dall’ufficio per l’emergenza abitativa parlano di «130 alloggi recuperati nel 2009» ma secondo i sindacati e Ater si tratta di riconsegne volontarie.
Non che negli uffici dell’emergenza abitativa siano con le mani in mano. Anzi, si è dato il via a una ricognizione delle occupazioni di alloggi pubblici in collaborazione con gli uffici di via Luigi Petroselli. Cos’è allora che impedisce di fare progressi contro l’abusivismo? Intanto l’unità di vigili urbani preposti (Gssu) è ferma. Paralizzata dall’imprevisto numero di richieste di trasferimento (trenta dall’inizio dell’anno per Cisl) oltre alla consueta scarsità di mezzi. Tra aprile e luglio l’Unione Inquilini ha segnalato all’assessorato competente tre casi (circostanziati) di occupazione abusiva. Altri ce ne sono stati a Ostia, Spinaceto, Tor Bella Monaca (in quest’ultimo caso si è mosso anche il commissariato di zona chiedendo a via Petroselli una verifica sul numero di decessi).
Insomma la battaglia contro le occupazioni abusive sembra diventata secondaria. «Assolutamente no - dice il direttore dell’ufficio politiche abitative - solo un rallentamento negli ultimi mesi. Il vertice, i mondiali di nuoto e il resto hanno ridotto la disponibolità di forza pubblica per gli sgomberi». Insomma mancano gli uomini, ma non solo: «Siamo in attesa di una sede e gli strumenti informatici sono inadeguati » dice Giovanni Cipriani rappresentante Cisl. Peggio dice Lionello Cosentino segretario Cisl: «Gli uffici sono pronti da un mese ma all’improvviso, pare siano destinati ad altri. Assurdo».
Chi, nella precedente giunta, si trovò a contare le domande di sanatoria spiega che, a Roma, le case occupate abusivamente superano le duemila unità annuali: «Tredicimila domande di sanatoria per sei anni: basta una divisione per capire » dice oggi l’ex delegato al*l’emergenza abitativa Nicola Galloro. Trattandosi di un fenomeno sommerso, si può parlare, approssimativamente, di altri mille alloggi persi nei primi mesi del 2009. Un dato confermato anche dagli uffici anagrafici di via Luigi Petroselli che hanno certificato il decesso di circa 700 inquilini (an*ziani) residenti in case di edili*zia pubblica.
Una cifra alla quale andrebbe sommato il giro di compravendita illecita nei lotti Ater le occupazioni con la forza e i subentri illegittimi. Senza combattere l’abusivismo ci si prepara dunque ad acquistare dai privati. E’ quanto sta facendo il Comune di Roma che ha indetto il bando (è in scadenza) per acquistare alloggi privati edificati e non venduti (la crisi). Mette mano al portafogli anche la Regione Lazio che, per tutelare gli inquilini in via di sfratto, ha acquistato i loro immobili in due diversi casi (via dei Colli Portuensi e via Pincherle).
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_luglio_21/casa_mille_occupazioni-1601587906089.shtml
21 luglio 2009
Pavlvs July 21st, 2009, 10:55 AM Praticamente, quando muore qualche inquilino, subentra il nipote, che non ha alcun diritto su quell'immobile ma ha la faccia da culo e la prepotenza necessaria per entrarvi abusivamente, senza che la nostra magistratura ravveda nella cosa elemento d'indagine penale alcuno (eppure si viola mezzo codice penale ed i 3/4 di quello civile).
Poi ci sono i subentri dietro compenso.
Ho una casa popolare, ma mi sono rotto le palle e me ne vado in un villino di mia proprietà a Torvajanica.
Credete che lasci l'immobile all'Ater?
Manco morto, vendo il possesso dell'immobile, letteralmente vendo, ad una faccia da culo come la mia che per 20/30mila euro entra.
Questa è la gestione del nostro patrimonio immobiliare.
Una vergogna su cui non si parla troppo, perchè sembrerebbe una guerra tra poveri, un voler incrudelire su povera gente.
Invece è la guerra di prepotenti e mascalzoni alla vera povera gente, a chi davvero avrebbe diritto ad una casa e non ce l'ha, perchè farabutti e masnadieri je la occupano abusivamente.
A questo punto la soluzione è, purtroppo, drastica.
A fronte di 13mila occupazioni abusive in 6 anni, è chiaro che non siamo all'episodio, al singolo delinquente, siamo ad una normalizzazione di uno stato di illegalità che ha del vergognoso, ad una prassi consolidata, ad una consuetudine commerciale.
Non c'è nessuno che, perdendo il diritto alla casa popolare, la restituisca all'Ater.
La vendi, o la fai occupare da parenti ed amici.
Tanto è.
Che fare?
Vendere, vendere a prezzi di mercato e NON ricostruire.
I soldi della vendita vadano in metropolitane.
Gli sfrattati?
Fuori Roma le case costano pochissimo, superato il confine con l'Abruzzo si trovano rustici a 15mila euro, con 70/80mila euro ti compri una casa bell'e fatta.
Certo....la mattina devi prendere il treno per venire a Roma...bisogna fare sacrifici.....ehhhh......addirittura pretendere che si facciano sacrifici nella vita se non ciai i soldi per comprarti casa.......che vergogna!!! come si può pretendere sacrifici!!!
Le case economiche devono essere imposte ai costruttori, come fanno a Milano, e messe in libera vendita a prezzi calmierati o politici, questo è tutto ciò che può fare il comune per agevolare le giovani coppie ed i poveri.
L'epoca in cui Regione e comune comprano e costruiscono case popolari che poi vanno in mano ai soliti farabutti è finita, deve finire, deve finire come deve finire tutto ciò che di assistenziale insiste su questo Paese, facendo dell' Italia una repubblica socialista sovietica non dichiarata ma con i conti da Repubblica socialista sovietica in disarmo.
Io non voglio pagare tasse per dare casa ad un figlio di puttana, te gapì?
Mi basta la mia di casa da pagare, le tasse vadano in servizi pubblici ed infrastrutture.
Pavlvs July 21st, 2009, 11:02 AM Volevo ricordare che Michael Collins, della missione Apollo 11 che 40 anni fa sbarcò sulla Luna, è romano de Roma.
http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Collins_(astronauta)
Come sempre quando si deve conquistare qualcosa, fossero imperi o satelliti, i romani sempre in prima fila :)
gruber July 21st, 2009, 11:08 AM Praticamente, quando muore qualche inquilino, subentra il nipote, che non ha alcun diritto su quell'immobile ma ha la faccia da culo e la prepotenza necessaria per entrarvi abusivamente, senza che la nostra magistratura ravveda nella cosa elemento d'indagine penale alcuno (eppure si viola mezzo codice penale ed i 3/4 di quello civile).
Poi ci sono i subentri dietro compenso.
Ho una casa popolare, ma mi sono rotto le palle e me ne vado in un villino di mia proprietà a Torvajanica.
Credete che lasci l'immobile all'Ater?
Manco morto, vendo il possesso dell'immobile, letteralmente vendo, ad una faccia da culo come la mia che per 20/30mila euro entra.
Questa è la gestione del nostro patrimonio immobiliare.
Una vergogna su cui non si parla troppo, perchè sembrerebbe una guerra tra poveri, un voler incrudelire su povera gente.
Invece è la guerra di prepotenti e mascalzoni alla vera povera gente, a chi davvero avrebbe diritto ad una casa e non ce l'ha, perchè farabutti e masnadieri je la occupano abusivamente........
e' solo una questione di volontà politica.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=40062880#post40062880
Coma White July 21st, 2009, 11:24 AM a Milano è in costruzione la linea 5 che prevede la fermata San Siro-Stadio Meazza, fermata che sarà a 30 metri dagli ingressi.
ad oggi ci sono le fermate della linea M1:
Lampugnano è a 1400 metri, da farsi a piedi.
Lotto è a 1500 metri esatti, tra l'altro coperti da un tram totalmente in corsia preferenziale che ha il capolinea davanti a San Siro...e che in molte città verrebbe chiamato metrò leggero o metropolitana di superfice e via discorrendo...
Mah, quando sono salito a vedere gli U2 non c'era uno e dico un mezzo pubblico che facesse la spola tra Lotto e San Siro.
Tanto ad andare che a tornare.
Cosa di cui mi sono lamentato non solo io ma molti altri incontrati nel "pellegrinaggio".
E in realtà, come ho constatato sul mio Tom Tom (che uso come mappa, quando viaggio), la distanza tra San Siro e Lotto è di 2 km, non 1,5.
E Lampugnano è addirittura più lontana (più di 2 km), tant'è vero che la fiumana di gente si è diretta tutta verso Lotto-Fiera.
Se per te 2 km sono una distanza accettabile, mi sa che non hai considerato il contesto "stressante" (a livello fisico) di certi concerti.
Io sono uscito dallo stadio che avevo dolori a tutte le ossa, non contento mi sono dovuto sobbarcare altri due km per arrivare alla stazione, più un altro per trovare un locale di ristorazione che fosse aperto dopo la mezzanotte (altro dettaglio che fa riflettere sul falso mito della "movida milanese") e tornare in albergo.
Bene che sia in costruzione la fermata San Siro della metro, ma avrebbero dovuto pensarci sicuramente prima.
Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
gruber July 21st, 2009, 11:36 AM Mah, quando sono salito a vedere gli U2 non c'era uno e dico un mezzo pubblico che facesse la spola tra Lotto e San Siro.
Tanto ad andare che a tornare.
Cosa di cui mi sono lamentato non solo io ma molti altri incontrati nel "pellegrinaggio".
E in realtà, come ho constatato sul mio Tom Tom (che uso come mappa, quando viaggio), la distanza tra San Siro e Lotto è di 2 km, non 1,5.
E Lampugnano è addirittura più lontana (più di 2 km), tant'è vero che la fiumana di gente si è diretta tutta verso Lotto-Fiera.
Se per te 2 km sono una distanza accettabile, mi sa che non hai considerato il contesto "stressante" (a livello fisico) di certi concerti.
Io sono uscito dallo stadio che avevo dolori a tutte le ossa, non contento mi sono dovuto sobbarcare altri due km per arrivare alla stazione, più un altro per trovare un locale di ristorazione che fosse aperto dopo la mezzanotte e tornare in albergo.
Bene che sia in costruzione la fermata San Siro della metro, ma avrebbero dovuto pensarci sicuramente prima.
Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
le distante sono quelle che ti ho detto io, e le puoi verificare tranquillamente e facilmente da Google Earth.
sul fatto che non ci fossero tram tra Lotto e San Siro mi pare ovvio dato che per prendere il tram devi fare 150 metri a piedi (oddio che fatica terribile) ed andare in Piazza Segesta. Lì quando ci sono i concerti passa un tram ogni 3-4 minuti che ha il capolinea nel rondò davanti ai cancelli di San Siro.
Lo stesso accade per le partite di calcio. Da oltre 60 anni è così.
Non vuoi aspettare il tram per qualche minuto?
vai a piedi.
Se poi i giovani sono così stressati per un concerto, degli U2 tra l'altro dove nemmeno poghi per 2 ore filate...bè...triste gioventù.
Quando gli U2 me li andai a vedere all'ippodromo di Vincennes quando vivevo a Parigi nel 1988 (U2+Pogues+UB40), il concerto finì alle 2 del mattino e la metropolitana a Parigi allora chiudeva inderogabilmente alle 00.30.
mi feci 13 km (13 chilometri...non 1500 metri) a piedi.
dal parco di Vincennes sino a casa dato che vivevo in Boulevard de Courcelles.
Quanto al fatto perchè non è mai stata costruita una metrò vicino a San Siro?
semplice. il comune di Milano si è autofinanziato totalmente M1 ed M2, e ovviamente decise i percorsi in base all'utilizzo potenziale dei mezzi, e il quartiere di San Siro costituito perlopiù da ville, villette e palazzine di 3-4 piani non rientrava assolutamente nei punti "caldi".
Quando finalmente arrivarono i finanziamenti pubblici per M3 si costruì lungo 2 assi che si dipanavano dal centro città sempre in quartieri ultrapopolati.
e non a San Siro.
Il motivo è anche quello già sottolineato: ci sono linee di tram in CORSIA TOTALMENTE PREFERENZIALE che collegano varie fermate del metrò a San Siro.
Ora che sono iniziati i lavori per la M5, cioè DOPO che i principali assi di traffico sono stati perlopiù coperti dalle varie metropolitane già costruite si procede a costruire sugli assi secondari o non coperti.
San Siro, già ottimamente servito dal tram e da varie linee di autobus, avrà la metropolitana tra un 4, 5 anni. Si spera.
Eddard Stark July 21st, 2009, 11:39 AM Mah, quando sono salito a vedere gli U2 non c'era uno e dico un mezzo pubblico che facesse la spola tra Lotto e San Siro.
Tanto ad andare che a tornare.
Cosa di cui mi sono lamentato non solo io ma molti altri incontrati nel "pellegrinaggio".
E in realtà, come ho constatato sul mio Tom Tom (che uso come mappa, quando viaggio), la distanza tra San Siro e Lotto è di 2 km, non 1,5.
E Lampugnano è addirittura più lontana (più di 2 km), tant'è vero che la fiumana di gente si è diretta tutta verso Lotto-Fiera.
Se per te 2 km sono una distanza accettabile, mi sa che non hai considerato il contesto "stressante" (a livello fisico) di certi concerti.
Io sono uscito dallo stadio che avevo dolori a tutte le ossa, non contento mi sono dovuto sobbarcare altri due km per arrivare alla stazione, più un altro per trovare un locale di ristorazione che fosse aperto dopo la mezzanotte (altro dettaglio che fa riflettere sul falso mito della "movida milanese") e tornare in albergo.
Bene che sia in costruzione la fermata San Siro della metro, ma avrebbero dovuto pensarci sicuramente prima.
Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
Scusate per la deriva milanese sul thread romano...ma guarda che in tutte le partite (e presumo anche i concerti) di fronte a San Siro c'è un'armata di tram (tipo una decina) che appena finisce la partita partono uno dietro l'altro. Portano in 5 minuti alla metro...forse non li hai notati? tanta gente cammina perchè parcheggia fuori della zona rossa o perchè comunque vuole camminare alla metro, ma il tram per andarci c'è
Eddard Stark July 21st, 2009, 11:43 AM Praticamente, quando muore qualche inquilino, subentra il nipote, che non ha alcun diritto su quell'immobile ma ha la faccia da culo e la prepotenza necessaria per entrarvi abusivamente, senza che la nostra magistratura ravveda nella cosa elemento d'indagine penale alcuno (eppure si viola mezzo codice penale ed i 3/4 di quello civile).
Poi ci sono i subentri dietro compenso.
Ho una casa popolare, ma mi sono rotto le palle e me ne vado in un villino di mia proprietà a Torvajanica.
Credete che lasci l'immobile all'Ater?
Manco morto, vendo il possesso dell'immobile, letteralmente vendo, ad una faccia da culo come la mia che per 20/30mila euro entra.
Questa è la gestione del nostro patrimonio immobiliare.
Una vergogna su cui non si parla troppo, perchè sembrerebbe una guerra tra poveri, un voler incrudelire su povera gente.
Invece è la guerra di prepotenti e mascalzoni alla vera povera gente, a chi davvero avrebbe diritto ad una casa e non ce l'ha, perchè farabutti e masnadieri je la occupano abusivamente.
A questo punto la soluzione è, purtroppo, drastica.
A fronte di 13mila occupazioni abusive in 6 anni, è chiaro che non siamo all'episodio, al singolo delinquente, siamo ad una normalizzazione di uno stato di illegalità che ha del vergognoso, ad una prassi consolidata, ad una consuetudine commerciale.
Non c'è nessuno che, perdendo il diritto alla casa popolare, la restituisca all'Ater.
La vendi, o la fai occupare da parenti ed amici.
Tanto è.
Che fare?
Vendere, vendere a prezzi di mercato e NON ricostruire.
I soldi della vendita vadano in metropolitane.
Gli sfrattati?
Fuori Roma le case costano pochissimo, superato il confine con l'Abruzzo si trovano rustici a 15mila euro, con 70/80mila euro ti compri una casa bell'e fatta.
Certo....la mattina devi prendere il treno per venire a Roma...bisogna fare sacrifici.....ehhhh......addirittura pretendere che si facciano sacrifici nella vita se non ciai i soldi per comprarti casa.......che vergogna!!! come si può pretendere sacrifici!!!
Le case economiche devono essere imposte ai costruttori, come fanno a Milano, e messe in libera vendita a prezzi calmierati o politici, questo è tutto ciò che può fare il comune per agevolare le giovani coppie ed i poveri.
L'epoca in cui Regione e comune comprano e costruiscono case popolari che poi vanno in mano ai soliti farabutti è finita, deve finire, deve finire come deve finire tutto ciò che di assistenziale insiste su questo Paese, facendo dell' Italia una repubblica socialista sovietica non dichiarata ma con i conti da Repubblica socialista sovietica in disarmo.
Io non voglio pagare tasse per dare casa ad un figlio di puttana, te gapì?
Mi basta la mia di casa da pagare, le tasse vadano in servizi pubblici ed infrastrutture.
Paulus, berlusca ti ha ascoltato oggi e ha rilanciato l'edilizia pubblica:
Stanziati i primi 200 milioni per finanziare edilizia pubblica, cooperative e fondi immobiliari
Piano casa, Berlusconi ha firmatoMatteoli: centomila nuovi alloggi in cinque anni e nuovi posti di lavoro nelle imprese edilizie
Il governo ha dato il via libera al piano casa (Eidon)
ROMA - «Con la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si conclude l'iter procedurale per il concreto avvio del piano casa, che si prefigge l'obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni». A comunicarlo il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. La firma al decreto presidenziale fa seguito al parere favorevole sul Piano espresso dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e dal Cipe.
I BENEFICIARI - Il Piano, prosegue la nota, prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Gli alloggi saranno destinati sia in proprietà quali prima casa, sia in locazione a canone sostenibile e a canone sociale. Beneficiari del piano casa sono nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione.
«RIPERCUSSIONI SULL'ECONOMIA» - «Parte così la realizzazione di un ambizioso piano di alloggi che avrà positive ripercussioni sociali e che amplierà l'offerta di lavoro nel settore delle imprese edilizie su tutto il territorio del Paese - dichiara ancora il ministro Matteoli - Inizialmente si prevede un intervento di 200 milioni di euro che diventeranno 550 milioni con prossimi stanziamenti. Il Piano - sottolinea Matteoli - consiste in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie e un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali. Tra l'altro - conclude - è prevista la valorizzazione di aree demaniali con la loro riqualificazione urbana».
:ohno::ohno::ohno:
Luca1979 July 21st, 2009, 11:44 AM ^^ confermo quanto dice Eddard, c'è una sorta di capolinea per tram, dal lato nel quale ci sono anche le biglietterie (mi pare verso la curva nord).
A Roma tra l'altro il capolinea per tram non è lontano, basta attraversare il ponte sul tevere e il tram (il 2, ex 23) porta a piazzale flaminio(metro a).
p.s. Sono molto felice se si farà un serio piano di edilizia pubblica.
Il mio modello : le case Ina fatte a Roma e in Italia nel dopoguerra, aggiornate con i criteri antisismici e compagnia...
http://farm3.static.flickr.com/2101/2487725632_72f01d1d5e.jpg?v=0
Coma White July 21st, 2009, 11:51 AM Benissimo!!
Tutte queste cose, naturalmente, non sono opportunamente segnalate.
Per cui o il turista è, come al solito onnisciente, oppure... si fotte!!!!
Servirà di lezione per il futuro. Amen.
Eddard Stark July 21st, 2009, 11:57 AM Benissimo!!
Tutte queste cose, naturalmente, non sono opportunamente segnalate.
Per cui o il turista è, come al solito onnisciente, oppure... si fotte!!!!
Servirà di lezione per il futuro. Amen.
Hai ragione è una tipica malattia italiana...si presume che il turista possa usare i mezzi pubblici con le stesse informazioni che si danno ai pendolari (molto più pratici della città)
Coma White July 21st, 2009, 12:03 PM Hai ragione è una tipica malattia italiana...si presume che il turista possa usare i mezzi pubblici con le stesse informazioni che si danno ai pendolari (molto più pratici della città)
Esatto.
Basterebbe della segnaletica posta ai varchi d'uscita dello stadio che indicasse i vari mezzi (metro, autobus, tram, taxi) e servizi pubblici più vicini con l'indicazione delle distanze... e allo stesso modo all'interno delle stazioni metropolitane/fermate dell'autobus.
Speriamo che qualcuno in futuro ci pensi...
Luca1979 July 21st, 2009, 12:16 PM Per curiosità sono andato a guardare il trend delle prenotazioni alberghiere a Roma da parte di giapponesi, visto che i giornali si stan divertendo con questa polemica.
I dati, come spesso accade, smentiscono certa stampa.
fonte ebtl, per giugno/luglio la flessione di giapponesi è del 7%, (stati uniti, ad esempio, 9%).
Non so se questa fantomatica battaglia mediatica farà sentire qualche risultato sulle prenotazioni future. Ma ho letto cose del tipo "non si trovano più giapponesi a roma".
Pavlvs July 21st, 2009, 12:20 PM e' solo una questione di volontà politica.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=40062880#post40062880
Claro que sì.
Qui c'è l'idea pauperista che quella sia - in fondo in fondo - povera gente.
Per cui non c'è un interesse politico a fargli guerra, men che mai da parte di chi aveva "Action" in consiglio comunale.
Ed invece, tanto solo per citare, conosco un assistente universitario di ingegneria con studio suo e del padre che è subentrato alla zia, vedi tu di quali bisognosi parliamo!!
Conosco un dirigente d'impresa nelle case popolari di Torrevecchia, uno che ha tappezzato i muri di casa (popolare) con cangianti di Turcato, opere di Tano Festa, Schifano, Franco Angeli, Novella Parigini ed ha persino un Castellani di grande formato che varrà quanto la casa se non di più.
Mia madre mi racconta sempre di una bidella del suo istituto che letteralmente organizzava occupazioni, aveva 3 figli... ergo doveva occupare 3 case.
E c'è riuscita!!!
Occupazione professionale, addirittura per conto terzi.
Vanno cacciati - tutti - a calci in culo, indi vendute.
Se ci sono casi davvero penosi si potrà valutare, ma la cosa deve finire, spero che la nuova giunta voglia far rispettare almeno la parvenza della legge.
gruber July 21st, 2009, 12:21 PM Claro que sì.
Qui c'è l'idea pauperista che quella sia - in fondo in fondo - povera gente.
Per cui non c'è un interesse politico a fargli guerra, men che mai da parte di chi aveva "Action" in consiglio comunale.
Ed invece, tanto solo per citare, conosco un assistente universitario di ingegneria con studio suo e del padre che è subentrato alla zia, vedi tu di quali bisognosi parliamo!!
Conosco un dirigente d'impresa nelle case popolari di Torrevecchia, uno che ha tappezzato i muri di casa (popolare) con cangianti di Turcato, opere di Tano Festa, Schifano, Franco Angeli, Novella Parigini ed ha persino un Castellani di grande formato che varrà quanto la casa se non di più.
Mia madre mi racconta sempre di una bidella del suo istituto che letteralmente organizzava occupazioni, aveva 3 figli... ergo doveva occupare 3 case.
E c'è riuscita!!!
Occupazione professionale, addirittura per conto terzi.
Vanno cacciati - tutti - a calci in culo, indi vendute.
Se ci sono casi davvero penosi si potrà valutare, ma la cosa deve finire, spero che la nuova giunta voglia far rispettare almeno la parvenza della legge.
andrebbe fatto, e me lo sarei aspettato da Alemanno, dopo il buonismo ingiustificato di Uolter e quel cretino di D'Eramo in Giunta!
alex81 July 21st, 2009, 12:36 PM andrebbe fatto, e me lo sarei aspettato da Alemanno, dopo il buonismo ingiustificato di Uolter e quel cretino di D'Eramo in Giunta!
Ma se quello, oltre i tassisti e i ristoratori, è proprio uno dei suoi bacini di voti. Volter non lo avrà fatto per buonismo, ma, per convenienza, non me lo sarei aspettato mai neanche da Alemanno.
Pavlvs July 21st, 2009, 12:42 PM andrebbe fatto, e me lo sarei aspettato da Alemanno, dopo il buonismo ingiustificato di Uolter e quel cretino di D'Eramo in Giunta!
Guarda,
D'Eramo fa il suo lavoro, ha le sue idee, se una casa è sfitta, se uno stabile è sfitto, noi l'occupiamo perchè ci sono 200 famiglie senza casa.
C'è una logica in ciò che fa D'eramo e la sua cricca, e non starò a giudicarla.
E' chiaro che chi ha la responsabilità di amministrare un terrotorio non può però indulgere a logiche del genere.
In genere ci si trincera dietro il diritto alla casa sancito costituzionalmente.
Ma ci si nasconde dietro un dito.
Fuori Roma i prezzi delle case PRECIPITANO.
Il punto è che si vuole rimanere a Roma, non si rivendica un diritto alla casa...ma un diritto alla casa A ROMA.
Ehhhhhhh.....bella la vita eh?
Così quello stronzo di Pavntalone - crasi tra Pavlvs e Pantalone - paga il suo mutuo, molto oneroso, che in un momento in cui ho perso un importante cliente ho rischiato seriamente di non poter pagare ed ho dovuto farmi prestare i soldi dalla mia compagna, e paga le tasse per dare casa a questi signori che vogliono stare comodi.
Negli Usa, mecca del liberismo, se non puoi comprarti casa a New York te ne vai a Brooklyn o nel New Jersey, a 100 km dalla città, dove casa costa la frazione della frazione.
E lo stesso è a Roma.
C'è un treno che ogni mattina porta la gente da Orte a Roma.
Ad Orte un bilocale costa 30mila euro, non una lira in più.
Vuoi casa?
VATTENAFFANCULO AD ORTE!!!
NO!!
Ad Orte NO!!
Me devo svejà presto, come faccio col pupo, il treno è pieno di gente, il treno sciopera, non me ce ritrovo, sono nato a Montesacro ed ho diritto a rimanere a Montesacro!!!
Se ne sentono di ogni....
Per cui la soluzione è .....paga Pavlvs.
Facile, semplice, comodo, c'è sempre qualcuno a cui metterlo al culo, sul quale scaricare la propria incapacità, a cui scroccare pranzo e cena.
Così Pavlvs deve farsi prestare i soldi dalla sua compagna, e paga le tasse non per avere servizi ed infrastrutture che tornerebbero anche a suo comodo, ma per dare prebende ad una casta di scrocconi assistiti buoni a nulla che personalmente pijerei a fucilate da mattina a sera, ed a cannonate da sera a mattina.
'fanculo!!
vittorio tauber July 21st, 2009, 03:05 PM C'è un treno che ogni mattina porta la gente da Orte a Roma.
Ad Orte un bilocale costa 30mila euro, non una lira in più.
Vuoi casa?
VATTENAFFANCULO AD ORTE!!!O Roma o Orte.
RealVooDoo July 21st, 2009, 03:37 PM Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
Come è stato già detto per Milano, lo stadio potrebbe non essere una priorità nello studio della terza linea di metro in una città di oltre 3 milioni di abitanti. E comunque a 50m dell'ingresso dello stadio sei dentro al complesso monumentale del foro italico, dubito ti permettano di scavare una fermata della metro.
E nonostante questo la fermata sarà a circa 700 metri dalla tribuna tevere e dai distinti sud
Mi pare una distanza che si possa percorrere facilmente a piedi
jherico July 21st, 2009, 03:48 PM La stampa nipponica: «Meno giapponesi in Italia, a Roma prezzi illegali»
Nel mirino servizi, ristoranti e taxi. Cutrufo: «Siamo pronti al confronto». Bittarelli: pretestuoso prendersela con i tassisti
ROMA (20 luglio) - I turisti giapponesi in arrivo in Italia sono «in rapido declino» a causa del supereuro e della nuova influenza, ma anche per i «servizi di bassa qualità» e i «prezzi illegali» di ristoranti e taxi, soprattutto a Roma. In una corrispondenza dalla capitale di Shinya Minamijima, l'Asahi Shimbun, secondo quotidiano più diffuso del Sol Levante con 5 milioni di copie diffuse al giorno, traccia un quadro sul Belpaese preoccupante, a poche settimane dal conto-truffa da 700 euro che una coppia di turisti nipponici si è vista addebitata in un ristorante romano.
La testata dedica addirittura l'apertura all'interesse del Sol Levante per l'Italia. Il titolo "Il turismo in Italia, rapido declino") rileva che i turisti giapponesi diminuiscono velocemente: «Quest'anno - scrive l'Asahi - si prevede che il flusso si dimezzi rispetto al massimo storico». Il Belpaese, che ha «più beni turistici e architettonici al mondo e che prima era la meta preferita per chi andava in Europa», ha registrato nel 2007 solo 1,47 milioni di giapponesi sbarcati negli aeroporti, secondo l'Ente del turismo italiano, un livello lontano dal picco di 2,17 milioni del 1997. Nel 2009, l'Ente stima «un forte decremento a un milione di visitatori», mentre al momento, i posti europei preferiti dai turisti del Sol Levante sono Francia e Germania, «che hanno superato l'Italia».
I sondaggi dell'Ente turistico nipponico individuano le cause del decremento «nell'aumento dei flussi verso la Cina che costa meno», in aggiunta al supereuro e al caro greggio, che ha reso i voli più cari. Questi ultimi fattori sono parzialmente rientrati, ma se ne sono aggiunti altri nel frattempo: ad esempio, nella Golden Week, la settimana festiva giapponese "sacra" di inizio maggio, c'è stata l'esplosione della nuova influenza che ha frenato le partenze verso l'estero.
I giapponesi residenti a Roma, tra i quali diplomatici e dipendenti del ministero degli Esteri, dicono - rileva l'Asahi citando un sondaggio - che «gli hotel e i ristoranti hanno servizi scadenti», non proprio il massimo per un Paese pieno di bellezze culturali e artistiche. C'è poi il problema dei prezzi «illegali praticate da ristoranti e tassisti», che non aiutano la formazione del cosiddetto turismo "ripetuto", cioè dei visitatori che tornano per approfondire la conoscenza del Paese, riferisce l'associazione dei tour operator giapponesi.
Agenzia turistica giapponese: tassisti abusivi le truffe più frequenti. «Riceviamo decine di segnalazioni al mese di turisti giapponesi, nostri clienti, che dicono di essere stati imbrogliati o derubati. Tra le truffe più frequenti, quelle dei tassisti abusivi, qualcuno è arrivato a farsi pagare oltre 100 euro per la tratta Fiumicino-Roma centro, che normalmente è di circa 40 euro». A riferirlo è Hiroko, manager di un'agenzia di turismo giapponese a Roma. Hiroko ha anche spiegato che «negli ultimi tre anni le vacanze dei giapponesi a Roma sono diminuite del 50%-60% e del 30% rispetto all'anno scorso. Oggi nei mesi più affollati di turisti, come agosto, i visitatori nipponici arrivano a oltre 4mila». «Tra le lamentele dei nostri clienti - ha aggiunto Hiroko - i prezzi alti in Italia rispetto al Giappone e agli altri Paesi del Vecchio Continente, la disorganizzazione dei servizi, dalla ristorazione alla ferrovie, e la sporcizia di alcune strade».
«Siamo pronti al confronto con i giornalisti che dell'Italia danno questa lettura», ha commentato il vice sindaco di Roma con delega al Turismo Mauro Cutrufo, spiegando che «siamo attesi a Tokyo per una visita con il presidente della Repubblica e porteremo le nostre eccellenze. Sono però stupito - ha aggiunto - perché solo pochi giorni fa giornalisti giapponesi hanno ascoltato e apprezzato proprio nel mio ufficio i nostri progetti, soprattutto quelli legati alla realizzazione del II Polo turistico della Capitale e, in previsione del viaggio in Giappone, stiamo predisponendo un testo, anche in giapponese, per spiegarne i dettagli». Certo, ha ammesso Cutrufo, «c'è stato un episodio odioso», riferendosi al conto eccessivo pagato da turisti giapponesi per un pranzo in un ristorante nel centro di Roma «ma non penso possa essere preso ad esempio come l'unica offerta turistica e ricettiva del nostro Paese».
«L'articolo pubblicato dal giornale giapponese non fa che aumentare la nostra volontà di garantire una maggiore trasparenza del turismo della città»: lo afferma in una nota Alessandro Vannini, presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma. «La nostra Commissione ha già presentato il progetto di una carta della trasparenza denominata "Easy Rome" che dovrà tutelare il turista straniero da eventuali truffe e imbrogli. Nelle passate amministrazioni si era arrivati ad una situazione di totale abbandono del turista costretto a cavarsela da solo tra le tante situazioni di illegalità prosperate nel corso degli anni. La leggera ripresa delle presenze turistiche nella capitale - conclude Vannini - ci fa ben sperare sul futuro di Roma e sulla possibilità che questa possa tornare a primeggiare a livello internazionale».
La replica dei tassisti. «È pretestuoso prendersela con i prezzi dei taxi romani dato che a Roma, ci sono le tariffe più basse d'Italia, a differenza di altre città del nord Italia dove sono più alte del 30%». Così Loreno Bittarelli, presidente nazionale di Uritaxi, il "tassinaro" ribelle che bloccò Roma e guidò la rivolta dei suoi associati contro la liberalizzazione del servizio, commenta un presunto calo dei turisti giapponesi in Italia, spaventati da prezzi illegali di taxi e ristoranti.
Ilmessaggero
jherico July 21st, 2009, 04:01 PM Alemanno: «Un ponte tra Moma, Macro e Maxxi»
Il sindaco a New York visita il Museo di arte contemporanea: «Il modello vincente è con il sostegno dei privati»
NEW YORK - Non solo sicurezza e lotta al degrado. Il ponte tra Roma e New York parte dalla cultura e dall’arte contemporanea. In attesa di confrontarsi sulla “tolleranza zero” con l’ex sindaco della Grande Mela, Rudolph Giuliani e con l’attuale Michael Bloomberg, il primo accordo stretto da Alemanno nella sua visita Oltreoceano arriva dal Moma, il prestigioso museo newyorkese di arte contemporanea. Tra un quadro cubista di Picasso e le celebri opere di Andy Warhol, Alemanno stringe un patto di collaborazione con Glenn D. Lowry, dal 1995 direttore del Moma. «Lowry sarà a Roma a giugno del 2010 per l’inaugurazione di una nuova ala del Macro - annuncia Alemanno - E con il museo newyorkese avvieremo un percorso di collaborazione artistica che riguarderà il Macro, il Maxxi e il nuovo museo permanente che stiamo realizzando al palazzo della Civiltà del lavoro, sul quale è impegnato l’assessore Croppi». Lo scambio di idee riguarda anche il modo di gestire le strutture museali, soprattutto dal punto di vista economico. «Da parte nostra c’era interesse verso il modello gestionale del Moma - ha sottolineato - In America esiste una forte cultura di sostegno dei privati nei confronti dei musei che non hanno fondi statali. Per il direttore il modello vincente è un ibrido tra pubblico e privato. Per questo ci ha incoraggiati a cercare investimenti privati ma a non abbandonare quelli pubblici: il modello misto è quello che può funzionare meglio». Alemanno ha poi incontrato un gruppo di imprenditori italiani e italo-americani che operano a New York. In questi giorni si dedicherà a incontri istituzionali, a partire da oggi con il sindaco Bloomberg. Ad Harlem esaminerà un nuovo modo, molto comune negli Usa, di combattere il degrado urbano: il recupero di aree abbandonate con l’intervento di cittadini e fondi privati. Il sindaco ha infine annunciato un road show, a inizio 2010, nelle principali capitali finanziarie del mondo per presentare i progetti di sviluppo della capitale.
Ilmessaggero
jherico July 21st, 2009, 04:04 PM «Sicurezza, ricetta Giuliani per Roma: i cittadini hanno diritti e doveri»
NEW YORK - Roma come la “Grande mela”, almeno sulla strada della sicurezza. Gianni Alemanno a New York rivendica i progressi fatti dalla Città eterna su questo fronte: «registriamo un 25 per cento di reati in meno, nonostante i casi eclatanti di violenza sessuale», sottolinea davanti a una platea di businessman italiani e italo-americani che operano nella metropoli statunitense. Ma ritiene che la strada percorsa da New York negli ultimi 15 anni, con i sindaci Rudolph Giuliani e Michael Bloomberg, «sia un esempio da seguire». In una città di cui il sindaco di Roma ammira «la grande energia che si respira nell’aria». “Tolleranza zero”, quindi, sul modello lanciato nel 1994 da Giuliani, primo cittadino di chiare origini italiane. E se l’area a ovest di Times square - la famigerata Hell’s Kitchen - e persino gran parte del Bronx sono adesso ben distanti dagli stereotipi criminali degli anni ’70 e ’80, La Capitale italiana (comunque ben lontana da quei livelli di insicurezza) non può che giovarsi dal confronto. Quello che occorre, sottolinea Alemanno, è creare «un rapporto chiaro fra diritti e doveri dei cittadini». Per combattere anche la cattiva fama che nasce da singoli episodi: come nel caso dell’Asahi Shimbun, grande quotidiano giapponese, che ha legato il calo dei vacanzieri nipponici in Italia a servizi scadenti e truffe. «Roma è una città accogliente: un bruttissimo episodio non può essere confuso con la prassi», dice l’inquilino del Campidoglio, che annuncia il viaggio in Estremo oriente, a settembre, del vice sindaco Mauro Cutrufo, teso proprio a rilanciare i flussi turistici verso Roma.Alemanno a New York parla di una “nuova Roma”, a partire dalla sua ascesa al colle capitolino: «Un’elezione imprevista, che nessuno si aspettava e che ha interrotto un lungo periodo di amministrazione di sinistra, che durava da circa 30 anni - sostiene - I romani avevano iniziato a percepire un deficit di sicurezza, a fronte di grandi iniziative culturali». Il problema, per il sindaco, era nella «forza competitiva della città: se non c’è la garanzia di sicurezza, ne risente la capacità attrattiva dell’economia». E per rilanciare l’immagine della città anche su questo fronte, Alemanno ha in programma un road show, a inizio 2010 nelle principali capitali finanziarie del mondo, per presentare i progetti di sviluppo della Capitale. «Il nostro obiettivo - spiega - è quello di farla diventare una metropoli internazionale, aperta al mondo e rivolta non solo al passato, ma anche al futuro». Alemanno nella Grande Mela parla anche del “modello-Obama”: «Le speranze intorno alla sua presidenza non sono infondate - spiega - C’è una volontà di rilanciare il ruolo degli Usa nel mondo». E l’inquilino della Casa bianca, sostiene Alemanno, può essere un modello per tutti, non solo nello schieramento liberal-progressista: «L’attuale presidente sfugge alle categorie di destra e sinistra, tipicamente europee. Obama può insegnare a tutti noi europei a riprendere la speranza, per darci grandi obiettivi comuni come finalità della politica».
Ilmessaggero
Simone_pro July 21st, 2009, 04:09 PM Evidentemente c'è bisogno di una bella epurata per risorgere. Ormai il sistema è troppo marcio... c'è bisogno che il grande turismo diserti in massa Roma per qualche anno, lasciando morire letteralmente di fame alcune delle infamissime categorie che ridicolizzano il nome di Roma in giro per il mondo, usando ed abusando dei turisti solo per ingrassare di poche decine di euro la propria (spesso in nero) parcella. E allora che SIA! Chiudiamo i rubinetti, blocchiamoli alla frontiera deviandoli a lubiana... voglio vedere a fiumicino interi oceani di lamiera con dentro i semimummificati corpi in calzoncini e cioce dei cialtronissimi (tranne che il gruppo samarcanda che ho sempre trovato estremamente seri e cortesi). Voglio vedere i ristoranti chiudere uno dopo l'altro, voglio le serrande inesorabilmente serrate, gli ombrelloni marcire nelle piazze e le sedie di plasticaccia volare nelle strada abbandonate (magari centrando una o due macchine in doppia fila). Allora e solo allora, dopo aver fatto piazza pulita di ogni squallido personaggio, indegno di questa città, potremo ricominciare a parlare di VERA ospitalità romana e ragionare del rilancio del turismo. Fino ad allora, staremo mettendo lo smalto alle unghie di un arto in cancrena!
Simone_pro July 21st, 2009, 04:13 PM ...a proposito: notizie dello stadio della Roma? Sto cercando di capire se vedrò le partite dal balcone di casa o meno ghgh
jherico July 21st, 2009, 04:37 PM Praticamente, quando muore qualche inquilino, subentra il nipote, che non ha alcun diritto su quell'immobile ma ha la faccia da culo e la prepotenza necessaria per entrarvi abusivamente, senza che la nostra magistratura ravveda nella cosa elemento d'indagine penale alcuno (eppure si viola mezzo codice penale ed i 3/4 di quello civile).
Poi ci sono i subentri dietro compenso.
Ho una casa popolare, ma mi sono rotto le palle e me ne vado in un villino di mia proprietà a Torvajanica.
Credete che lasci l'immobile all'Ater?
Manco morto, vendo il possesso dell'immobile, letteralmente vendo, ad una faccia da culo come la mia che per 20/30mila euro entra.
Questa è la gestione del nostro patrimonio immobiliare.
Una vergogna su cui non si parla troppo, perchè sembrerebbe una guerra tra poveri, un voler incrudelire su povera gente.
Invece è la guerra di prepotenti e mascalzoni alla vera povera gente, a chi davvero avrebbe diritto ad una casa e non ce l'ha, perchè farabutti e masnadieri je la occupano abusivamente.
A questo punto la soluzione è, purtroppo, drastica.
A fronte di 13mila occupazioni abusive in 6 anni, è chiaro che non siamo all'episodio, al singolo delinquente, siamo ad una normalizzazione di uno stato di illegalità che ha del vergognoso, ad una prassi consolidata, ad una consuetudine commerciale.
Non c'è nessuno che, perdendo il diritto alla casa popolare, la restituisca all'Ater.
La vendi, o la fai occupare da parenti ed amici.
Tanto è.
Che fare?
Vendere, vendere a prezzi di mercato e NON ricostruire.
I soldi della vendita vadano in metropolitane.
Gli sfrattati?
Fuori Roma le case costano pochissimo, superato il confine con l'Abruzzo si trovano rustici a 15mila euro, con 70/80mila euro ti compri una casa bell'e fatta.
Certo....la mattina devi prendere il treno per venire a Roma...bisogna fare sacrifici.....ehhhh......addirittura pretendere che si facciano sacrifici nella vita se non ciai i soldi per comprarti casa.......che vergogna!!! come si può pretendere sacrifici!!!
Le case economiche devono essere imposte ai costruttori, come fanno a Milano, e messe in libera vendita a prezzi calmierati o politici, questo è tutto ciò che può fare il comune per agevolare le giovani coppie ed i poveri.
L'epoca in cui Regione e comune comprano e costruiscono case popolari che poi vanno in mano ai soliti farabutti è finita, deve finire, deve finire come deve finire tutto ciò che di assistenziale insiste su questo Paese, facendo dell' Italia una repubblica socialista sovietica non dichiarata ma con i conti da Repubblica socialista sovietica in disarmo.
Io non voglio pagare tasse per dare casa ad un figlio di puttana, te gapì?
Mi basta la mia di casa da pagare, le tasse vadano in servizi pubblici ed infrastrutture.
Paradossalemente Alemanno la soluzione l'aveva data in campagna elettorale.
Mutuo sociale al posto dell'affitto, e la casa diventa tua.
Se non paghi però la casa se la prende la banca, e si supera il gap della legge riguardo le occupazioni.
Il problema è che elettoralmente paga poco e quindi naturalmente nessuno ci mette mano.
jherico July 21st, 2009, 04:40 PM Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
Nessuno costruirebbe una fermata metro a 50 mt dallo stadio, creerebbe troppi problemi di afflusso/deflusso, senza contare la tipica tendenza italica agli scontri sportivi.
jherico July 21st, 2009, 04:43 PM Una notizia che sembrerebbe essere l'annuncio di un'iniziativa intelligente, ma è in realtà semplicemente qualcosa che andava fatto da anni e anni:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/cantieri-in-centro-si-cambia/1677956
Spero che l'esempio sia presto seguito da altri municipi
A Parigi, le aziende pagano direttamente al comune le spese per la risistemazione della strada, cosi viene garantita la qualità dell'intervento.
Comunque meglio cosi che niente.
Tisov84 July 21st, 2009, 05:10 PM ...a proposito: notizie dello stadio della Roma? Sto cercando di capire se vedrò le partite dal balcone di casa o meno ghgh
perchè, quello della Lazio? soprattutto perchè son 6 mesi che parlano di "progetto pronto"... alla faccia degli ultimatum di maggio!
RealVooDoo July 21st, 2009, 05:16 PM A Parigi, le aziende pagano direttamente al comune le spese per la risistemazione della strada, cosi viene garantita la qualità dell'intervento.
Quindi suggerisci di costringere le nostre aziende a pagare il costo degli interventi al comune di Parigi e lasciare ai cari cugini il compito di risistemare le nostre strade?
Potrebbe essere la soluzione giusta :lol:
Shezan July 21st, 2009, 06:39 PM La stampa nipponica: «Meno giapponesi in Italia, a Roma prezzi illegali»
era solo questione di tempo, con il comportamento di questi idioti si rischia di far glissare Roma e l' Italia dall' atlante dei giapponesi in vacanza.
anche perchè se il fenomeno abbraccia solo Roma, in realtà è l' intera penisola ad essere identificata ingiustamente così.
vergogna all' ospitalità romana, un mito che io non ho in realtà mai visto.
fanno bene i giapponesi.
mosquiton July 21st, 2009, 09:02 PM Mah, quando sono salito a vedere gli U2 non c'era uno e dico un mezzo pubblico che facesse la spola tra Lotto e San Siro.
Tanto ad andare che a tornare.
Cosa di cui mi sono lamentato non solo io ma molti altri incontrati nel "pellegrinaggio".
E in realtà, come ho constatato sul mio Tom Tom (che uso come mappa, quando viaggio), la distanza tra San Siro e Lotto è di 2 km, non 1,5.
E Lampugnano è addirittura più lontana (più di 2 km), tant'è vero che la fiumana di gente si è diretta tutta verso Lotto-Fiera.
Se per te 2 km sono una distanza accettabile, mi sa che non hai considerato il contesto "stressante" (a livello fisico) di certi concerti.
Io sono uscito dallo stadio che avevo dolori a tutte le ossa, non contento mi sono dovuto sobbarcare altri due km per arrivare alla stazione, più un altro per trovare un locale di ristorazione che fosse aperto dopo la mezzanotte (altro dettaglio che fa riflettere sul falso mito della "movida milanese") e tornare in albergo.
Bene che sia in costruzione la fermata San Siro della metro, ma avrebbero dovuto pensarci sicuramente prima.
Bene che sia in costruzione la fermata Farnesina a Roma, ma perchè così lontano?
Si sentivano male gli ambientalisti se provavano a farla, chessò, a neanche 50 metri dall'ingresso principale dello stadio?
non vorrei sembrare sgarbato ma se si trova faticoso camminare per 2 km c'è qualcosina che non va!
sull'utilità di una metro o di un tram che passino nelle immediate vicinanze di una struttura così importante non credo che invece ci siano dubbi.
tra 10 anni ce l'avremo anche a roma, se tutto andrà bene
comunque domenica sera ho lasciato la macchina lungo viale tiziano
1,8 km a piedi secondo google maps
15 minuti per arrivare ai tornelli
lontano dal caos dell'esodo dei 50000
concerto bellissimo
cicciobello July 22nd, 2009, 09:00 AM perchè, quello della Lazio? soprattutto perchè son 6 mesi che parlano di "progetto pronto"... alla faccia degli ultimatum di maggio!
Hai ragione, è slittato al 31 luglio ...sono proprio curioso di sentire e vedere :nuts::nuts::nuts::nuts::nuts:
anticipazione sul tempo di qualche giorno fa
LAZIO CI SIAMO E' IL SECONDO CLUB A PARTIRE
Lotito presenta Laziolandia
Lo stadio delle Aquile, disetgnato dall'architetto Mercurio, verrà illustrato per la prima volta il 28 luglio in Campidoglio. Il nuovo impianto sulla Tiberina.
Stadio, si parte. E questa potrebbe essere la volta buona. Martedì 28 luglio la Lazio presenterà in Campidoglio il progetto per i nuovi impianti che ospiteranno la Polisportiva più grande d'Europa. L'area è quella sulla Tiberina, sui terreni di proprietà del presidente biancoceleste Claudio Lotito. Alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, il patron laziale illustrerà la planimetria di quello che potrebbe diventare il più grande Polo sportivo della Capitale. Con loro ci saranno anche l'assessore all'Urbanistica Marco Corsini, l'onorevole Claudio Barbaro, delegato del sindaco per i nuovi stadi, e Alessandro Cochi, delegato allo sport del Comune di Roma.
L'architetto Alfonso Mercurio sta lavorando da anni al progetto dello «Stadio delle Aquile» che sorgerà al km 9,4 della Tiberina: nello studio dell'A.M.A. Group, gruppo internazionale di società per l'architettura e l'ingegneria, il suo staff sta ultimando i lavori che hanno subìto un'accelerazione negli ultimi due mesi. Insieme ai suoi più stretti collaboratori, Giuseppe Brogna, Valerio Ratiglia e Enrico Petti, l'architetto Mercurio sta portando avanti la realizzazione dell'impianto grazie alla sua smisurata passione per il club per cui tifa da sempre. Il progetto iniziale presentato a Formello nel 2004 è stato cambiato radicalmente: è stata sviluppata una zona per le altre sezioni della Polisportiva che prima non era stata compresa nel disegno iniziale, è stato ridisegnato ex novo lo stadio che avrà una capienza da 55 mila posti. Nessun problema per le infrastrutture: c'è la linea ferroviaria - in cantiere l'idea di costruire una stazione ferroviaria per lo stadio n.d.r. - c'è l'autostrada A1 a cui verrà aggiunto uno svincolo per raggiungere lo «Stadio delle Aquile», c'è una piastra di ancoraggio per i mezzi fluviali.
I tifosi potranno arrivare anche con le imbarcazioni partendo dalla diga di Castel Giubileo. Superati i numerosi vincoli ambientali. L'Autorità di bacino sta facendo una revisione dei livelli di esondabilità del fiume per quanto riguarda il tratto del medio e basso Tevere: presto arriverà il via libera, considerando che la maggior parte delle opere a ridosso del letto del fiume sono considerate «strutture trasparenti» ovvero elementi che non creerebbero intralcio in caso di piena del corso d'acqua. È stato avvicinato ulteriormente il terreno di gioco agli spalti, sarà un impianto all'inglese, non ci saranno barriere. Solo in caso di necessità, verrebbero innalzati dei cristalli che inizialmente saranno sotto il livello del terreno di gioco. Sotto le due tribune la struttura portante ospiterà una piscina olimpionica, un'altra per i tuffi, un campo di basket, uno per il volley, un altro per il calcio a 5, tutti dotati degli spalti. Nei quattro torrioni dello stadio verranno ospitate attività commerciali e ristoranti, lungo le due tribune i saranno i box degli sponsor, la tribuna stampa e i palchi d'onore. La copertura sarà in poliestere, dei lead luminosi irradieranno il logo Lazio anche di notte.
Lo stadio sarà su due livelli: circa 30 mila tifosi verranno ospitati nell'anello inferiore, altri 25 mila saranno sopra. L'altezza dell'intera struttura non supererà i 45 metri. All'esterno, ci saranno 3 campi da calcio, 1 da baseball, 1 da rugby, 1 da football americano, 1 campo per l'hockey prato, sei campi da tennis, un campo di atletica leggera con la pista, un campo per il tiro con l'arco, 2 piscine olimpioniche scoperte da 50 metri. La zona comprende 40 ettari di parcheggi (una parte dei quali coperti da pannelli fotovoltaici) 28 ettari per la Polisportiva, 25 ettari per il parco tematico in cui è previsto un parco giochi (simil Luna park), una zona commerciale su 2 livelli, un albergo a 4 stelle. Laziolandia è pronta, la parola ora passa alle Istituzioni.
GGJJ July 22nd, 2009, 09:29 AM Hai ragione, è slittato al 31 luglio ...sono proprio curioso di sentire e vedere :nuts::nuts::nuts::nuts::nuts:
anticipazione sul tempo di qualche giorno fa
LAZIO CI SIAMO E' IL SECONDO CLUB A PARTIRE
Lotito presenta Laziolandia
:
E la Madonna!! E che Lotito vuole candidare Fiano Romano alle olimpiadi? :lol::lol:
A questa cosa non credo nemmeno se la vedo..
jherico July 22nd, 2009, 12:01 PM Le mani della 'ndrangheta su Roma: sequestrato il Cafè de Paris in via Veneto
Sarebbe nella disponibilità della cosca Alvaro. Sempre a Roma sequestrati altri beni per oltre 200 milioni di euro
Il Cafè de Paris, il noto locale di via Veneto, a Roma, è stato sequestrato dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di finanza nell'ambito di una operazione che è in corso nella capitale, perchè risultato nella disponibilità della cosca Alvaro della 'ndrangheta. Il Cafè de Paris è stato sequestrato, insieme ad altri beni sempre a Roma, società, attività commerciali, abitazioni e automobili di lusso per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.
I sequestri sono stati disposti dalla Sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria su proposta della Dda reggina e riguardano, in particolare, investimenti della cosca Alvaro nel settore della ristorazione. I particolari dell'operazione che ha portato all'esecuzione dei provvedimenti di sequestro saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 11.30 nella Procura nazionale antimafia.
Ilmessaggero
jherico July 22nd, 2009, 12:06 PM Raccordo chiuso per una notte dalle 22 stop alla circolazione
Chiusura totale del Grande Raccordo Anulare per sette ore. Lo comunica l’Anas in una nota. La chiusura notturna avverrà dalle 22 di stasera fino
alle 5 di domani. “A seguito dell'approvazione e divulgazione del Piano per la gestione delle emergenze sull'autostrada del Grande Raccordo Anulare di
Roma - si legge nel comunicato - è stata organizzata una simulazione di un evento critico che comporterà la chiusura totale del Gra durante la notte compresa tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio. Tale simulazione verrà effettuata in concomitanza della programmata chiusura notturna (dalle 22 alle 5) per i lavori di adeguamento a tre corsie del Quadrante Nord Ovest del Gra in carreggiata interna, nel tratto compreso tra gli svincoli Trionfale
e Cassia, già da tempo attiva e pubblicizzata all'utenza stradale attraverso pannelli a messaggio variabile istallati sull'autostrada, il numero verde
Pronto Anas, il sito istituzionale Stradeanas.it e i notiziari».
Dnews
jherico July 22nd, 2009, 12:15 PM Il 2008 anno delle consulenze d’oro al Comune
Il rapporto Pubblicate sul sito del ministero per l’Innovazione tutti gli incarichi affidati a esterni dal Campidoglio: la spesa è di 12,5 milioni
Risorse per Roma la fa da padrone nelle nomine: si va dai 3 milioni per occuparsi
de gli elaborati del Prg fino agli 80mila euro dati per un supporto tecnico
Cifre da Superenalotto milionario per le consulenze capitoline.
Nel 2008 sonostati stanziati dal Comune 12,5 milioni per pagare società, aziende, personale con il compito di fornire pareri, valutazioni o effettuare corsi. In tutta la Regione soltanto nel primo semestre del 2008 la cifra
per le consulenze ammonta a 47 milioni.
Dati pubblici, messi on line dal ministero per l’Innovazione e la pubblica amministrazione.
Comprendono i soldi stanziati dai singoli dipartimenti a quelli sborsati dall’amministrazione centrale. Il risultato è uno solo: le casse del Comune si sono svuotate per pagare i tanti consulenti. Nella maggior parte dei
casi si tratta di contratti stipulati all’epoca di Veltroni. Ma non mancano accordi firmati dal sindaco Alemanno. E anche il commissario straordinario subentrato all’ex segretario del Pd all’epoca delle sue dimissioni come sindaco non è esente dal discorso consulenze. Per citare qualche esempio, all’Agenzia
per il risparmio energetico sono stati dati 30mila euro per organizzare un convegno. A tre persone per l’attività di studio e ricerca e la consulenza tecnica riguardo un non meglio precisato incarico per lo statuto del Comune di Roma sono stati dati più di 25mila euro. Per effettuare una ricerca su “Politiche urbane, pratiche partecipative e società civile a Roma” alla Sapien-
za sono arrivati 15mila euro. Cifre irrisorie se paragonate a quelle spese per Risorse per Roma. Società al centro di polemiche all’epoca di Veltroni per la
gestione di troppe consulenze, ma anche sotto la giunta Alemanno per le ricapitalizzazioni dell’ente di proprietà al 100 per cento del Comune (l’ultima a
marzo pari a 7,5 milioni). Il denaro versato a quella società parla da solo: si va dai 3 milioni dati nel dicembre del 2008 a Risorse per Roma per l’affidamento dell’incarico per la predisposizione della versione definitiva
degli elaborati relativi al Prg fino ai 410mila euro versati alla società per il supporto tecnico al gruppo di lavoro "S. Lorenzo - Circonvallazione interna - Vallo Ferroviario". E si passa attraverso gli 80 mila euro per la consulenza tecnica per generici interventi relativi alla mobilità e alla riqualificazione delle aree ferroviarie. Spesi 80mila euro anche per l’attività premarketing di assistenza tecnica e consulenza legale, economica e finanziaria per la costituzione di un’ulteriore società per la trasformazione urbana per la riqualificazione di Ostia, del Lungomare e dei sistemi dell’entroterra. «Eppure la società risulta in perdita - denuncia Gemma Azuni, consigliere del Gruppo
Misto - e alcuni consulenti non sono pagati da oltre un anno».
Per sapere che fine hanno fatto quei soldi e per capire quale sarà il futuro di quellasocietà la Azuni ha presentato anche un’interrogazione in Comune. Ma al momento tutto tace.
Dnews
jherico July 22nd, 2009, 12:20 PM Il traffico ai romani costa caro non soltanto per le ore in coda
MobilitàIn 6 mesi spesi quasi 100mila euro per 3 nomine
Il traffico ai romani costa caro. E non solo in termini di stress per le ore in coda. Secondo i dati pubblicati dal ministero dell’Innovazione, il 24 aprile del 2008, guidava l’amministrazione il commissario straordinario, sono stati firmati due contratti del valore di 90mila euro per la “Collaborazione professionale a supporto delle funzioni attribuite al sindaco - commissario delegato per emergenza traffico e mobilità”. Il periodo di riferimento si conclude il 31 dicembre 2008. Gli incarichi sono stati conferiti a due professionisti
dal Gabinetto del sindaco che nel periodo di inizio contratto era il Commissario subentrato a febbraio dopo le dimissioni di Walter Veltroni. In quel mese,
tra l’altro, i cittadini stavano recandosi alle urne per scegliere il futuro sindaco della città, in attesa del ballottaggio tra Alemanno e Rutelli. Un terzo
incarico per il raggiungimento dello stesso obiettivo è stato firmato il 19 novembre del 2008, quindi sotto la giunta Alemanno, con scadenza il 31
dicembre dello stesso anno.
Tre soggetti di supporto al sindaco commissario straordinario per il Traffico. In più, a disposizione, l’assessore capitolino alla Mobilità. Le cifre previste dal contratto e quelle effettivamente erogate combaciano alla perfezione ma il problema del traffico a Roma è ancora attuale.
Dnews
jherico July 22nd, 2009, 07:45 PM Acea e Gaz de France verso il “no” a Romana Gas
ROMA - Acea e Gaz de France si apprestano a rinunciare a Romana Gas, la società comune distributrice di gas che il gruppo francese ha acquistato dall’Eni. E su Romana Gas allunga gli occhi Snam rete gas.
In una nota diffusa ieri la stessa Snam rete Gas informa che «Gaz de France-Suez ha comunicato a Italgas (controllata da Snam, ndr) di non ritenere verificate, nei termini previsti, le condizioni per il trasferimento delle attività di distribuzione gas nell’area metropolitana di Roma, e di rinunciare, pertanto, a procedere al perfezionamento dell’acquisizione prevista dal contratto stipulato tra le parti il 30 ottobre 2008».
Snam rete Gas conferma inoltre che Romana Gas rappresenta una concreta e significativa opportunità per il consolidamento del business di distribuzione in Italia, in linea con le proprie strategie. La società «sta valutando i contenuti del contratto riservandosi eventualmente di porre in atto le azioni opportune per tutelare al meglio i propri interessi».
L’accordo sottoscritto alla fine di ottobre tra Eni e Gas de France Suez, principale azionista privato della multiservice romana Acea, oggi presieduta da Giancarlo Cremonesi, prevedeva il conferimento nelle nuove joint venture tra Acea e Electrabel (controllata dai francesi) di Romana Gas, la società che controlla la rete di distribuzione del gas di Roma.
L’operazione era una delle contropartite che l’Eni aveva fissato per l’acquisizione della belga Distrigas. Romana Gas era stata valutata all’atto del closing, un miliardo di euro.
Ilmessaggero
FavelaChic July 22nd, 2009, 08:48 PM ^^
Ricevo dal III e vi giro
Modifiche alla viabilità della Tangenziale Est da Agosto 2009
Gentili Concittadini,
si rende noto che nel mese di Agosto la viabilità alla Tangenziale Est subirà delle modifiche nel tratto fra Batteria Nomentana e Ponte Lanciani, in relazione alla realizzazione delle opere della Nuova Circonvallazione Interna.
L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, ha eseguito un complesso studio sul traffico, individuando soluzioni tecniche che permetteranno, quanto più possibile, di limitare il disagio.
Dal 4 agosto, per l’avvio della Fase 1 dei lavori, la viabilità in direzione San Giovanni, nel tratto fra Batteria Nomentana e Ponte Lanciani subisce modifiche e si svolge su due percorsi:
* su una corsia dell’attuale Tangenziale Est
* sul percorso alternativo di via della Batteria Nomentana e via Costantino Maes a due corsie
In direzione Salaria la viabilità viene mantenuta su due corsie.
I lavori sono funzionali al completamento della Nuova Circonvallazione Interna, un vero e proprio by-pass della Tangenziale Est che si svilupperà da Batteria Nomentana allo svincolo della A24. Da arteria di grande scorrimento, l’attuale tangenziale diventerà una strada a servizio del quartiere con notevoli miglioramenti per il traffico locale anche in termini di inquinamento acustico ed ambientale. Il progetto rientra nel più ampio programma di riqualificazione della Stazione Tiburtina, futuro snodo romano dell’Alta Velocità, che si sviluppa su questa ampia area e a cui è anche affidato il compito di ricucire i quartieri di Pietralata e Nomentano, storicamente separati dalla ferrovia.
Previste numerose opere, tra cui la realizzazione della Nuova Stazione Tiburtina e la viabilità di accesso, la risistemazione della rete stradale di grande scorrimento con la Nuova Circonvallazione Interna , la riqualificazione della Circonvallazione Nomentana e del piazzale della Stazione. Tali opere saranno attuate in 5 diverse fasi di cantierizzazione:
* Fase 1 - durata 3 mesi (4 agosto ‘09/ottobre’09), prevede la realizzazione della copertura dell’allaccio
* Fase 2 - durata 5 mesi (novembre ‘09/marzo 2010), prevede la realizzazione della galleria lato binari
* Fase 3 - durata 4 mesi (aprile 2010/luglio 2010), prevede la realizzazione della galleria lato edifici
* Fase 4 – durata 4 mesi (agosto 2010/novembre 2010), prevede le opere di allaccio alla galleria
* Fase 5 – durata 7 mesi (maggio 2011/novembre 2011) i lavori non interferiranno con l’attuale viabilità in quanto la fase sarà avviata solo all’entrata in servizio della Nuova Circonvallazione Interna in galleria.
Tisov84 July 22nd, 2009, 11:36 PM ^^ praticamente la nuova tangenziale aprirà nel 2011... :(
Luca1979 July 23rd, 2009, 09:32 AM Metro B, acqua gratis nelle stazioni nei giorni caldi
Roma, 22 luglio – Le società Metropolitana di Roma, Met.Ro. e Atac informano: sulla metro B l'estate 2009 è l'ultima senza treni climatizzati. Intanto il 23 luglio parte una nuova iniziativa per dare refrigerio ai viaggiatori: quando il termometro va alle stelle, nelle ore più calde delle giornate critiche, la Protezione Civile comunale distribuisce gratis bottiglie d'acqua fresca nelle due stazioni più frequentate della linea, Termini e Piramide.
Collaborano al piano anti-sete MetRo., Metropolitana di Roma, la Protezione Civile comunale e l'Assessorato comunale alla Mobilità e ai Trasporti. La distribuzione d'acqua va avanti per tutta l'estate, per la precisione in concomitanza con il raggiungimento del secondo e terzo livello di rischio nel bollettino della Protezione Civile nazionale (vedere nostra notizia su "Caldo e salute" in home page, nel box Attualità).
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Rubriche__Primo_Piano/Attualit-13-/info-1570618716.jsp
Pavlvs July 23rd, 2009, 10:09 AM Aperta ai Musei Capitolini una mostra sulla demolizione dei Fori Imperiali.
Il direttore dei Capitolini ha detto che da anni cercano di recuperare il materiale prodotto nelle opere di demolizione, sepolto nei magazzini dell'Antiquariuum dove, in epoca fascista, confluirono 1000 e passa casse di materiale.
Quasi tutte mai più aperte.
Di quelle aperte, un centinaio, vi hanno trovato oltre 10mila pezzi uno meglio dell'altro.
stefrm July 23rd, 2009, 10:28 AM ^^
Aprire quelle casse sarebbe fantastico, permetterebbe di fare luce sulla storia di Roma. Infatti non sarebbe sufficiente aprirle per esporre il contenuto, ma studiare a fondo ogni reperto
Senza trascurare la parte estetica di molti capolavori
Pavlvs July 23rd, 2009, 10:52 AM Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Un Centro polifunzionale della Massoneria nei locali dell'ex cinema Belsito a Roma. Il grande Oriente d'Italia annuncia di avere ottenuto dal Comune di Roma la concessione per i lavori, che inizieranno a breve, e che daranno vita, entro il settembre del 2011, a quella che il gran maestro Gustavo Raffi, definisce, "un'agora' di liberta' e uno spazio di confronto".
Tra poco inizieranno i lavori di riqualificazione del complesso dell'ex Cinema Belsito di Piazza Medaglie d'Oro, a Roma, che entro il settembre 2011 diventera' il primo "Centro Polifunzionale della Massoneria del Grande Oriente d'Italia". Nel nuovo spazio di circa tremila metri quadri, acquistato e ridisegnato dal Grande Oriente, nascera' una grande sala delle conferenze, un archivio storico, una biblioteca aperta al pubblico e una libreria multimediale che si candida a diventare un riferimento culturale per le ricerche dei giovani studiosi. Inoltre, il Centro ospitera' la sede del Collegio circoscrizionale dei Maestri venerabili del Lazio, riunendo in un unico luogo tutti i templi di Roma.
L'edificio, con il progetto "Luce nel Tempio", prendera' luce dall'alto per portarla in tutti gli ambienti attraverso un sistema di specchi, mentre le pareti saranno di vetro, a indicare la trasparenza di Palazzo Giustiniani. "Sara' una grande agora' per camminare nella luce -annuncia il gran maestro Gustavo Raffi- un'opera che realizziamo nonostante le difficolta' e coronando un progetto che coltiviamo da decenni. Per il Grande Oriente d'Italia non e' solo una nuova struttura di possibilita' ma soprattutto un ponte lanciato a tutte le altre culture per la promozione della liberta' e del libero pensiero vissuto come ricerca continua di senso".
Pavlvs July 23rd, 2009, 10:57 AM ThyssenKrupp Elevator Italia, divisione di ThyssenKrupp Elevator AG, una delle piu' grandi aziende che costruiscono, installano e offrono servizi nel campo delle tecnologie per il trasporto verticale e orizzontale, annuncia di essersi aggiudicata un contratto record per la fornitura e posa in opera di 88 scale mobili e 41 ascensori a servizio di 14 stazioni metropolitane della nuova Linea ''C'' di Roma.
Si tratta, si legge in una nota, di "un traguardo storico non solo per Thyssen Krupp Elevator Italia ma anche per l'intero comparto nazionale di impianti ascensori e scale mobili, visto che fino ad oggi non era mai stata aggiudicata una commessa cosi' grande nel settore ascensoristico italiano. Ed e' un record rilevante non solo dal punto di vista economico, giacche' riconosce l'eccellenza tecnologica messa al servizio della piu' complessa e straordinaria infrastruttura di trasporto pubblico progettata in Italia da diversi anni".
Pavlvs July 23rd, 2009, 10:58 AM FORMULA 1: GASPARRI, GP ROMA SCELTA AVVENTATA. CONTARE FINO A MILLE
(ASCA) - Roma, 22 lug - Il presidente dei senatori del Pd, Maurizio Gasparri ha incontrato una delegazione di cittadini dell'Eur che gli hanno rappresentato la loro preoccupazione in merito all'ipotizzato svolgimento di un Gran premio di Formula Uno nel quartiere dell'Eur.
''Ho ascoltato con attenzione le perplessita' dei cittadini e credo che a Roma certamente ci siano scelte prioritarie rispetto alla Formula Uno, che peraltro sta vivendo un momento di profonda crisi e quindi non rappresenta un forte motivo di richiamo almeno fino a quando sara' gestita da persone poco responsabili'', dice Gasparri. L'Eur, aggiunge, ''gia' e' provato dalla mancanza di infrastrutture, dalla presenza di numerosi uffici e di tante attivita' che rendono complessa la vita dei cittadini del quartiere. Prima di ipotizzare la Formula Uno in quella zona - invita Gasparri - bisogna contare fino a mille. Tornero' ad incontrare i cittadini del quartiere e sono pronto a sostenere ogni loro iniziativa, perche' imporre solo a fini speculativi un evento di questa natura, senza tener conto dei diritti della gente, sarebbe una scelta avventata''.
Pavlvs July 23rd, 2009, 10:59 AM Record-Lazio, 67 auto
ogni cento abitanti
Viviamo nella regione a più alta densità di traffico. Secondo i dati dell´osservatorio Autopromotec, nel Lazio ci sono 67 vetture ogni 100 abitanti. Un rapporto record eguagliato dalla sola Umbria, insieme al Lazio al primo posto nella classifica nazionale.
Seguono il Piemonte e la Valle d´Aosta, con 64 autovetture, le Marche e la Toscana con 63, l´Abruzzo, il Friuli Venezia Giulia, l´Emilia Romagna e la Sicilia con 61. La media nazionale è di 60 macchine ogni 100 abitanti.
Nel Lazio è Roma ad avere la concentrazione più alta di vetture: 68 ogni 100 abitanti, dopo ci sono Viterbo, con 67, e Frosinone, con 66. «Troppe auto - accusa l´osservatorio - che producono effetti devastanti sulla qualità dell´ambiente urbano e sulla sicurezza di automobilisti e pedoni». Traffico, incidenti, inquinamento sono il regalo della dipendenza da auto.
«Ad incidere - è scritto nel rapporto di Autopromotec - sono anche i comportamenti dei conducenti dei veicoli, lo stato di arretratezza nella manutenzione e nella costruzione di infrastrutture. Per questi motivi, ogni tragitto compiuto sulla strada diventa più pericoloso, più inquinante e più lungo».
I dati lo confermano. Legambiente Lazio fa sapere che dal 1° gennaio le dieci centraline che misurano le polveri sottili a Roma hanno registrato complessivamente 216 episodi di superamento.
La centralina di piazza Fermi ha totalizzato 35 sforamenti, esattamente il tetto consentito in un anno dalla legge. Francia e Tiburtina sono arrivate a 34. Pessima la situazione a Frosinone, dove i giorni di superamento sono stati 65 dall´inizio dell´anno.
E bisogna ricordare che gli automobilisti romani non rispettano le regole: un monitoraggio compiuto sempre da Legambiente Lazio ha dimostrato che due auto su cinque sono senza bollino blu, il contrassegno che attesta il controllo dei gas di scarico, obbligatorio per legge una volta l´anno.
Secondo l´Ania, la fondazione delle assicurazioni per la sicurezza stradale, Roma è la città più pericolosa d´Europa. L´Aci fa sapere che nel 2006, ultimo anno di cui si hanno cifre aggiornate, gli incidenti stradali nella capitale sono stati 21.452, i morti 231, i feriti 28.209.
Le principali cause degli incidenti che avvengono nelle strade urbane risultano per il 27,31% il mancato rispetto della segnaletica, per il 22% la mancata osservanza della distanza di sicurezza, la guida distratta per il 14%, velocità non adeguata per il 13,8%. (23 luglio 2009)
Pavlvs July 23rd, 2009, 11:01 AM POL - Roma, Di Cosimo: Iniziati lavori per adeguamento via Collatina
Roma, 21 lug (Velino) - “Finalmente partono i lavori per l’adeguamento di via Collatina, l’unica strada che collega gli abitati di una vastissima zona della periferia romana al Grande raccordo anulare e al centro della città. I quartieri collegati sono i piani di edilizia residenziale di Ponte di Nona, Lunghezzina, Castelverde, la convenzione E1 di Ponte di Nona, i piani particolareggiati di Castelverde, Corcolle e Case Rosse”. Lo ha dichiarato, nel corso di un incontro con i comitati di quartiere, il presidente della commissione Urbanistica del comune di Roma, Marco di Cosimo. “Il numero di abitanti dell’area è triplicato negli ultimi anni, passando da 20 mila a oltre 60 mila unità, con il conseguente aumento dei volumi di traffico. La sede stradale, invece, era rimasta quella di 50 anni fa, ed era assolutamente insufficiente e inadeguata, soprattutto in termini di sicurezza. Grazie all’impegno dell’amministrazione Alemanno – continua il presidente della commissione Urbanistica - parte finalmente un’opera attesa da decenni in questo quadrante della città".
"La Collatina verrà adeguata a una larghezza di otto metri, verrà realizzata la sistemazione delle acque chiare, ora inesistente, e verrà realizzata la predisposizione dell’illuminazione pubblica. Inoltre sarà realizzata una rotatoria a via di Salone, ed è allo studio la soluzione migliore per la realizzazione dello svincolo di via dell’Acqua Vergine. Voglio, inoltre, ringraziare l’assessore Ghera e gli uffici competenti per il lavoro svolto. Quello di oggi – conclude Di Cosimo - è un primo importantissimo passo per riportare alla normalità la mobilità di questo quadrante della città, completamente dimenticato dalle precedenti amministrazioni, e che con l’attuale governo capitolino sta finalmente prendendo corpo”.
Pavlvs July 23rd, 2009, 11:02 AM Sono studenti particolarmente virtuosi quelli che frequentano gli atenei romani. Nella Città Eterna, infatti, il numero dei laureati di secondo livello è quasi il doppio rispetto alla media nazionale: gli uomini sono il 16,1 per cento contro il 9,4 per cento dei loro colleghi di tutto il Bel Paese, le donne il 17,7 per cento contro il 10,8 per cento dell’intero Stivale. È quanto emerge dal rapporto sul mercato del lavoro capitolino, una ricerca relativa al 2008 curata dal Servizio studi dell’ufficio di statistica del Comune. Le buone notizie riguardano anche le lauree di primo livello: ne ha in tasca una il 3,4 per cento delle donne, con un aumento del 7,8 per cento rispetto al 2007 e il 2,7 per cento dei maschi, con un confortante +14,3 per cento rispetto all’anno precedente. Da primato pure il numero dei diplomati, all’incirca il 40 per cento dei romani contro il 32 per cento degli italiani. Come dire che all’ombra dei sette colli il titolo di studio è tutt’altro che un optional. A conferma del trend bisogna anche notare che nel 2008 è aumentato del 27,6 per cento il numero di iscritti alle lauree specialistiche. Di più: il 33,9 per cento degli studenti ha deciso di spingersi ancora oltre, decidendo di proseguire il percorso formativo scegliendo corsi di specializzazione post lauream.
I redditi. Il rapporto, presentato ieri in Campidoglio, è pieno di altri interessanti spunti: rileva che il reddito medio annuo dei lavoratori romani è pari a 22.100 euro lordi, lievemente superiore alla media italiana che si ferma a quota 21.800. Ma tra gli «atipici» il guadagno scende di parecchio e si ferma a quota 16mila euro. Le famiglie monoreddito, inoltre, sono ben 590mila, il 35,9 per cento del totale.
La disoccupazione. Un romano su due ha un lavoro: il tasso di occupazione è infatti stabile al 49,2 per cento (+1,3 per cento), ma è salito quello di disoccupazione, pari al 7 per cento (era del 5,8 per cento nel 2007), a causa dell’incremento dei licenziamenti. A cercare un posto sono 25mila persone in più rispetto al 2007, 129mila in totale tra Roma e provincia, di cui per la maggior parte ha perso il vecchio impiego e ne cerca uno nuovo.
Gli stranieri. Rappresentano il 9,7 per cento dell’occupazione complessiva, una percentuale che, tra il 2007 e il 2008, è aumentata del 12,3 per cento. Il rapporto rivela anche che lavora il 71,3 per cento dei non italiani, un numero ben più elevato rispetto al 49 per cento che riguarda i cittadini del Bel Paese. I settori più gettonati sono quelli dell’edilizia, dei servizi sociali e familiari (badanti, per capirci) e della ristorazione. Impieghi prevalentemente non qualificati (il 72 per cento), ma bisogna pure notare che Roma, rispetto alla media nazionale, fa registrare un numero più elevato di stranieri impiegati in ruoli dirigenziali e specializzati (il 4,2 per cento locale contro il 3,6 per cento di tutta Italia).
Gli incidenti sul lavoro. Nel 2008 gli incidenti tra Roma e provincia sono diminuiti del 2,1 per cento. Ma è aumentata la percentuale di stranieri coinvolti (+4,5 per cento), in prima fila romeni impiegati nell’edilizia.
gruber July 23rd, 2009, 11:10 AM a riguardo del discorso sui Giapponesi/stranieri in generale...
Stranieri al bar, dal caffè all'acqua pagano tutto il doppio
Cronista si finge turista, smascherata nuova truffa nei bar. Prezzi maggiorati, cappuccini a 1,50 euro e spremute annacquate. Il Comune: "piano Marshall" contro i raggiri.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/stranieri-al-bar-dal-caffe-allacqua-pagano-tutto-il-doppio/1680313
Il mattino ha l´oro in bocca, soprattutto a colazione. Il classico "breakfast all´italiana", il cornetto e cappuccino vanto della gastronomia tricolore, nei bar della Capitale sfiora prezzi da flût di Dom Perignon. Dopo l´inchiesta dei giorni scorsi sul costo dell´acqua, in bicchiere e bottiglia, nei locali di Roma, Repubblica ha voluto verificare i prezzi della colazione nei bar del centro storico. E anche in questo caso la cronista, fingendosi una turista inglese, ha notato che la truffa per i vacanzieri in visita nella Città eterna è sempre in agguato. «One cappuccino, please» e la cassiera del caffè-tavola calda "La Fontana" in via del Corso digita immediatamente uno scontrino da 1,50 euro. Mentre il barista prepara il cappuccino, però, la cronista nota che ad un italiano, per la stessa bevanda, viene battuta una ricevuta fiscale da 0,90 centesimi. Identica cosa avviene qualche metro più in là, al "Caffè Ram", dove il cappuccino alla cronista-turista inglese costa 1,20 euro. Due romani, invece, poggiano sul bancone uno scontrino da 1,80 euro. Ovvero 0,90 centesimi a cappuccino.
Il "doppio-prezzo", a seconda della nazionalità del cliente, sembra dunque essere una costante, al punto che in alcuni bar, come "Squisito" in via del Tritone, la cassa elettronica è persino dotata di un doppio tasto per il caffè, che ai romani costa 80 centesimi e agli stranieri un euro. «One cappuccino? Yes, but please sit-down. Glielo porto io. S´accomodi, s´accomodi che al tavolo cambia il gusto e pure il prezzo» insiste più volte il cameriere in livrea del bar "Ritorno al passato" di piazza del Pantheon, dove alla fine, dopo aver sfiorato il litigio, la cronista riesce a farsi preparare il cappuccino in versione "take-away", da asporto, e lo paga 1,50 euro. Un prezzo elevato, ma che comunque corrisponde a quello scritto sul listino esposto sopra alla cassa. Il problema è che, ancora una volta, il costo della bevanda è superiore a quello che viene fatto pagare ai clienti romani e italiani.
Al bar "Raffaello" in piazza della Minerva, un locale a metà strada tra un negozio di prodotti tipici e una caffetteria turistica al 100%, invece del caffè espresso alla cronista viene servita una versione allungata, simile ad un caffè americano. «It´s 2,50 euro» dice la cassiera. Strano, perché il listino in questo caso recita 2 euro. Per tre euro (senza scontrino), al bar "Cafè Cafè" di via di Sant´Eustachio alla cronista-turista inglese viene servita una spremuta d´arancia che a tutto assomiglia, tranne che ad una spremuta. Per l´esattezza, il bicchiere viene riempito con tre cubetti di ghiaccio a cui viene aggiunto mezzo arancio spremuto, un po´ d´acqua di rubinetto. «One cappuccino? Small, medium or large?» domanda il cassiere del bar "Primo" in via dei Baullari e la cronista, faticando a capire come possa un cappuccino avere tre diverse dimensioni, lo ordina medio, per un totale di 3,50 euro. Nello stesso bar per il caffè espresso da asporto esistono due versioni: piccolo (1,50 euro per i turisti e la metà per gli italiani) e medio (due euro). Il cornetto, invece, ai clienti romani nei bar del centro costa in media da 0,70 a 0,90 centesimi. Gli stranieri, invece, per assaggiare il lievito made in Italy (semplice o farcito con crema o marmellata) spendono tra 1 euro e 1,50 euro. Anche questa è Roma.
(23 luglio 2009)
Eddard Stark July 23rd, 2009, 11:13 AM ThyssenKrupp Elevator Italia, divisione di ThyssenKrupp Elevator AG, una delle piu' grandi aziende che costruiscono, installano e offrono servizi nel campo delle tecnologie per il trasporto verticale e orizzontale, annuncia di essersi aggiudicata un contratto record per la fornitura e posa in opera di 88 scale mobili e 41 ascensori a servizio di 14 stazioni metropolitane della nuova Linea ''C'' di Roma.
Si tratta, si legge in una nota, di "un traguardo storico non solo per Thyssen Krupp Elevator Italia ma anche per l'intero comparto nazionale di impianti ascensori e scale mobili, visto che fino ad oggi non era mai stata aggiudicata una commessa cosi' grande nel settore ascensoristico italiano. Ed e' un record rilevante non solo dal punto di vista economico, giacche' riconosce l'eccellenza tecnologica messa al servizio della piu' complessa e straordinaria infrastruttura di trasporto pubblico progettata in Italia da diversi anni".
Come mai ha vinto "solo" per 14 stazioni di metro? la C ne ha molte di più...
A dimenticavo, stanno facendo solo la A2 da San Giovanni a Pantano...
Luca1979 July 23rd, 2009, 11:16 AM Sempre a questo proposito...
http://www.romanotizie.it/spip.php?article13430
TURISMO; CUTRUFO: «NASCE UN CODICE ETICO, NUOVE REGOLE A TUTELA DEL TURISTA»
«Stiamo mettendo a punto una strategia, concordata con le categorie per far sì che la campagna di accoglienza verso gli operatori del settore turismo sia la più efficace possibile».
A parlare il vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo.
«Questa mattina ho incontrato le categorie espresse al massimo livello, Confcommercio, Federalberghi, Confesercenti, insieme all’assessore alle Attività produttive, Davide Bordoni, ai tecnici dell’Assessorato alla Mobilità, il consigliere comunale Maurizio Berruti ed il Vice Comandante della Polizia Municipale, per mettere a punto alcuni degli aspetti della campagna dell’accoglienza che inizierà a settembre. Abbiamo stabilito – prosegue Cutrufo – la necessità della riscrittura di alcune regole, che dovranno essere condivise con le categorie, anche alla luce degli ultimi episodi di malcostume che si sono verificati in questi giorni ai danni di alcuni turisti».
«Stileremo un decalogo di buon comportamento, una sorta di codice etico che dovrà essere sottoscritto dagli operatori del turismo, dalle categorie e dai loro associati – ha spiegato Cutrufo – chi infrangerà il codice etico deve avere ben presente che sarà sanzionato. Investiremo non solo sulla comunicazione, ma anche sulla formazione all’accoglienza perché il turista è un bene prezioso che va tutelato e difeso».
Il Vicesindaco si è soffermato anche sulle polemiche nate dalla vicenda ormai nota del ristorante “Il Passetto”. «Il comportamento del Ristoratore – ha aggiunto Cutrufo – ha creato sì un danno di immagine, ma non è vero che per questo i giapponesi non vengono più in Italia. La flessione registrata si è verificata in un lasso di tempo molto lungo, nel corso degli ultimi dieci anni. A settembre saremo in Giappone a presentare tutta una serie di iniziative portando le nostre eccellenze, la cultura con il Teatro dell’Opera e le opere d’arte dei musei capitolini. Inaugureremo la settimana dedicata all’Impero romano con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Giappone dedica all’Italia un intero trimestre chiamato “Autunno italiano” ed alla Capitale una settimana dedicata alla storia dell’Impero romano. Questo, a dimostrazione del grande amore che il Paese del Sol Levante ha nei confronti dell’Italia e della sua Città Capitale. Stiamo preparando per questa missione, che ci vedrà impegnati anche alla fiera del turismo dove presenteremo un frammento del Promo di Roma firmato da Zeffirelli, anche una pubblicazione in lingua giapponese di presentazione del Secondo Polo turistico della Capitale. Quello che stiamo mettendo a punto in questi giorni per il turismo capitolino – ha concluso Cutrufo – è una sorta di piano Marshall mai fatto fino ad oggi, da realizzare nel corso dei prossimi cinque anni, destinato a cambiare il volto del turismo romano».
gruber July 23rd, 2009, 11:18 AM i commercianti milanesi per par condicio e per non sentirsi meno stronzi di quelli romani hanno risposto così:
Pessima sorpresa per un milanese all'estero: contenzioso con il titolare di una lavanderia della zona Castello
il cliente ha deciso di non ritirare i capi lavati: «Mi conviene ricomprarli»
Stangata in tintoria: conto da 614 euro
per 10 camicie, due jeans e sette T-shirt
MILANO - In vacanza da amici, affida la biancheria sporca al portiere del condominio di via Borgonuovo dove abita, perché lo aiuti a trovare una tintoria. Ma quando gli mettono in mano il conto salato preferisce abbandonare la biancheria dal tintore e rivolgersi a un avvocato. E pensare che la tintoria gli ha fatto anche omaggio del lavaggio di due paia di calzini. E che in calce alla fattura da «614 euro per dieci camicie, sette T-shirt e due paia di jeans», c’è scritto a chiare lettere che è omaggio anche il «servizio di presa e consegna da Milano a Varese».
E’ stato uno choc per Luca Giussani, imprenditore che da tempo si è trasferito a Miami e nella sua città ritorna solo qualche settimana d’estate, scoprire che quelle vecchie magliette colorate era meglio ricomprarle nuove di zecca piuttosto che farle lavare e stirare. Al costo 30 euro l’una. Solo 3 euro meno di quanto richiesto per una camicia. La tintoria, prestigioso negozio in zona Castello, respinge ogni addebito. «Chiariremo davanti al giudice». I prezzi, nel bel negozio che non sembra risentire della crisi, non saranno esposti in vista in una tabella ma l’anziana che ti accoglie alla cassa è generosa in spiegazioni: «Un completo da uomo? 74 euro. Le camicie? Non le trattiamo».
Ma il turista Giussani chiarisce: «Quando il portiere mi ha consegnato il preventivo, per poco non mi è venuto un colpo. Mi sono precipitato in tintoria, ho detto che non se ne faceva più niente, che non ero disposto a pagare una simile cifra e che mi riportavo via la biancheria. Ma era già lavata. Non ho avuto alternativa e l’ho lasciata lì. Mi costa meno ricomprarla nuova». I prezzi esposti in fattura, precisa l’avvocato, «sono dieci volte superiori a quelle di mercato. Ma non è questo il nocciolo della questione, abbiamo mandato la messa in mora, cioè la contestazione prezzo, perché non è autorizzata alcuna prestazione senza previa presa visione del preventivo». Dura la reazione del titolare della lavanderia: «Causa civile? Non escludiamo di andare per vie penali».
23 luglio 2009
Luca1979 July 23rd, 2009, 11:23 AM http://www.romanotizie.it/spip.php?article13427
Regione. In 39 punti il Patto per un futuro oltre la crisi
Sono 39 i punti che costituiscono il ’Patto contro la crisi’ che la Regione Lazio ha siglato con Cgil, Cisl e Uil con il patrocinio del Cnel e che è stato presentato oggi a Roma. "Il sistema produttivo del Lazio - si legge nel documento - è investito da una crisi economica che, seppure ancora non completamente definita in molti suoi aspetti, rischia di interrompere bruscamente un percorso di sviluppo che, negli ultimi anni, ha consentito al Lazio una crescita largamente superiore a quella del resto del Paese. Di fronte a questo scenario è necessario imprimere all’azione del governo regionale una decisa accelerazione, in grado, da un lato, di finalizzare e completare tutte le opere del cantiere-Lazio su cui si è lavorato negli scorsi anni e, dall’altro, di mettere in campo immediatamente nuove politiche e nuove risorse per affrontare i riflessi della crisi economica e finanziaria globale".
"Occorre agire con immediatezza - si legge ancora - ricercando il più ampio consenso tra le forze sociali e imprenditoriali su obiettivi chiari e definiti, in primo luogo la tutela del lavoro, quindi il sostegno alle imprese e l’immissione di liquidità nel tessuto produttivo del Lazio. Per raggiungere tali obiettivi, la Regione deve dotarsi immediatamente di alcuni strumenti indispensabili. Innanzitutto, è necessario sviluppare e rinnovare gli strumenti di welfare di cui oggi la Regione dispone, anche attraverso l’implementazione di nuove forme di ammortizzatori sociali e si pone l’esigenza di incentivare fortemente tutte le nuove assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante".
Ma il documento indica anche che "occorre sostenere con forza il credito alle imprese e mettere in campo misure volte a favorire gli investimenti, sia in ricerca e innovazione che in forza occupazionale". "E’ fondamentale - prosegue - incrementare e mettere a sistema gli investimenti nelle infrastrutture e nelle opere pubbliche, con particolare attenzione a quelle socio assistenziali e quindi con un sostegno all’edilizia popolare, all’edilizia scolastica e sanitaria e a tutti gli interventi volti alla promozione delle fonti rinnovabili, dell’ecosostenibilità, della bioedilizia. Inoltre, vanno attivati i cantieri relativi ad alcune opere infrastrutturali (materiali e immateriali) fondamentali per ricucire il territorio". Il ’Patto contro la crisi’ prevede anche un programma energetico e ambientale innovativo, incentrato sul ’business verde’.
Per la Regione Lazio e i sindacati, gli strumenti previsti dal ’Patto contro crisi’ potranno essere efficaci e operativi solo attraverso "una forte pressione sul governo affinché sostenga lo sforzo della regione". "Il governo - si sottolinea - deve impegnarsi ad accompagnare la regione nel sostegno ai lavoratori in difficoltà, destinando agli ammortizzatori sociali risorse ben maggiori di quelle fino ad ora messe a disposizione".
"Nello stesso tempo, è necessario aprire un confronto senza pregiudizi sui vincoli del patto di stabilità interno, che costituisce in questa fase specifica un freno pericoloso alla politiche della regione di contrasto alla crisi. Appare, soprattutto, necessaria una deroga del patto di stabilità per quanto riguarda i trasferimenti al Comune di Roma che con l’articolo 18 del decreto legge 185 è stato esentato dal patto di stabilità. Un trattamento diverso tra regione e comune costituirebbe un elemento di iniquità non accettabile a livello istituzionale e ancora di più sociale".
Simone_pro July 23rd, 2009, 11:33 AM Iniziamo a stracciare licenze... Una settimana di chiusura, due settimane, un mese, tre mesi... E controlli di ispettori "mascherati" da turisti a IOSA.
Lo vedi come 'sti cialtroni riprendono a rigare dritto...
Ma non si farà nulla... Tanto 'sta cosa fa comodo a tutti perchè su 'sti scontrini maggiorati ci si prende l'iva. Quindi prima della fine dell'estate non prenderanno nemmeno in considerazione l'idea di un cambiamento. Un po di bastone a ottobre-novembre, poi da natale col ritorno dei grossi flussi turistici, rispariranno i controlli magicamente. Ancora qualche articolo, un paio di scandalucci prima dell'estate, niente fino a settembre e via di nuovo...
Dio voglia che i tour operator FINALMENTE non ci mandino più nessuno così 'ste bestie falliscano e finiscano in mezzo a una strada a morire di fame...
sorasi July 23rd, 2009, 01:10 PM a riguardo del discorso sui Giapponesi/stranieri in generale...
Stranieri al bar, dal caffè all'acqua pagano tutto il doppio
Cronista si finge turista, smascherata nuova truffa nei bar. Prezzi maggiorati, cappuccini a 1,50 euro e spremute annacquate. Il Comune: "piano Marshall" contro i raggiri.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/stranieri-al-bar-dal-caffe-allacqua-pagano-tutto-il-doppio/1680313
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Che vergogna! E che tristezza...:ohno:
stefrm July 23rd, 2009, 01:17 PM ROMA - Rugby allo stadio Flaminio via al piano per l´ampliamento
GIOVEDÌ, 23 LUGLIO 2009 LA REPUBBLICA - - Roma
Approvato dalla giunta comunale il progetto preliminare per i lavori di ristrutturazione dello stadio Flaminio. Entro 3 anni l´area sarà pronta per accogliere il torneo "Sei Nazioni" che attira nella capitale un numero sempre più numeroso di appassionati a questo sport. «I ritardi non sono dipesi dal cambio di amministrazione - dice Alessandro Cochi, delegato allo sport - ma dai ritrovamenti archeologici nell´area». Quanto prima è possibile la firma sull´atto di concessione del Flaminio alla Federazione Italiana Rugby.
Qualcuno ha notizie maggiori, cosa significa "via piano per l'ampliamento"? Costruzioni di nuovi spalti o ristrutturazione?
Pavlvs July 23rd, 2009, 01:20 PM FURTI D'ARTE, QUADRO MATTIA PRETI RUBATO DA CHIESA NATIVITÀ
Lo scorso aprile, dalla Chiesa Natività Nostro Signore Gesù Cristo, in via dei Granari, è scomparsa l'opera "Quattro Padri della Chiesa" di Mattia Preti, trafugata insieme ad altri tre quadri. "Quattro Padri della Chiesa" (olio su tela, cm. 97 x 142) è un'opera della fase romana del pittore Mattia Preti, detto il "Cavalier Calabrese" nato a Taverna (CZ) il 24 febbraio del 1613 e morto a La Valletta (Malta) il 3 gennaio del 1699. (omniroma.it)
Niceforo July 23rd, 2009, 03:55 PM A leggere qui sul thread di Roma organizzare un viaggettino per pochi giorni nell'Urbe dovrebbe equivalere al progettare un'operazione Valchiria...sarà per questo che la mia recente visita(un mesetto fà) mi ha lasciato stupito in positivo.Lascio perdere il viaggio d'andata,in treno,nel giorno del deragliamento del treno merci a Bologna, con inclusa rottura del pantografo(almeno ho imparato cos'è,sic!) tra Firenze ed Orvieto:bash:...Ho però trovato il centro abbastanza pulito(più che in altre precedenti occasioni) e con pochi graffiti,senonaltro comparato a quello di Vicenza. C'erano però un sacco di bengalesi/asiatici che vendevano cianfrusaglie e mendicanti vari.
Davvero bella l'Ara Pacis e splendido Palazzo Massimo(anche se la mostra sulle insegne imperiali era chiusa).Come al solito senza fiato davanti al Pugilatore in riposo...
http://i26.tinypic.com/2ib11fo.jpg
GGJJ July 23rd, 2009, 04:02 PM A leggere qui sul thread di Roma organizzare un viaggettino per pochi giorni nell'Urbe dovrebbe equivalere al progettare un'operazione Valchiria...sarà per questo che la mia recente visita(un mesetto fà) mi ha lasciato stupito in positivo.
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Spesso noi romani siamo ipercritici nei confronti della città e sul forum questo vale ancora di più, almeno da quel che ho visto nel poco tempo passato da quando lo frequento. E' un segno di amore per la città, però concordo che si tende a dare una fotografia forse non del tutto realistica a chi non la vive quotidianamente.
Per stefrm: che io sappia per vari tipi di vincoli non si può ampliare il Flaminio, se non in modo provvisorio (cosa che si fa già per il 6N). Presumo quindi che si tratti di lavori di ristrutturazione, cosa della quale lo stadio ha comunque un bisogno disperato (non so se avete mai provato ad andare nei bagni.. beh ho letto proprio oggi che l'Iraq sta ricominciando ad ospitare partite internazionali di calcio: lo stadio di Baghdad non può avere bagni peggiori. Impossibile). Però se vengo a sapere qualcosa di più o di diverso ve lo faccio sapere subito.
Pavlvs July 23rd, 2009, 04:55 PM Beh,
il pugilatore è il pugilatore......
Simone_pro July 23rd, 2009, 06:32 PM Per stefrm: che io sappia per vari tipi di vincoli non si può ampliare il Flaminio, se non in modo provvisorio (cosa che si fa già per il 6N). Presumo quindi che si tratti di lavori di ristrutturazione, cosa della quale lo stadio ha comunque un bisogno disperato (non so se avete mai provato ad andare nei bagni.. beh ho letto proprio oggi che l'Iraq sta ricominciando ad ospitare partite internazionali di calcio: lo stadio di Baghdad non può avere bagni peggiori. Impossibile). Però se vengo a sapere qualcosa di più o di diverso ve lo faccio sapere subito.
Gli unici lavori di allargamento di cui sono a conoscenza (non temporanei) prevedono l'abbassamento del livello del campo (con conseguente allungamento degli spalti ma allo stesso tempo, accorciamento del terreno di gioco). Ma stiamo parlando dei lavori che si pensava di fare quando il flaminio doveva diventare lo stadio della lazio. Non ho ulteriori info... So che gli eredi di Nervi erano contrari a sostanziali modifiche strutturali (e sono d'accordo con loro)
jherico July 23rd, 2009, 07:42 PM «Via i graffiti dalla metro, come a New York»
Alemanno incontra Bloomberg: «La criminalità si combatte anche con la lotta al degrado»
NEW YORK All’appuntamento con Michael Bloomberg, suo collega newyorkese, Gianni Alemanno ci arriva in metropolitana. Attraversando Manhattan da nord a sud su quella subway che è uno dei simboli della “tolleranza zero” e della rinascita della Grande Mela. «Sono rimasto colpito dall’assenza di graffiti o scritte - commenta - Segno che il progetto anti writer avviato in questa metropoli sta funzionando. È una dimostrazione che è possibile vincere il degrado anche nelle metropolitane».
D’altronde è questo il punto cardine della visita del sindaco di Roma nella metropoli nordamericana, che si è conclusa ieri sera: venti anni fa New York era una giungla invivibile, oggi ha grandi energie. «Se New York ce l’ha fatta, ce la può fare anche Roma», scandisce Alemanno. E la criminalità, come insegna l’esempio della Grande Mela, si combatte soprattutto con la lotta al degrado. Per questo, nella delegazione capitolina, c’era anche il comandante della polizia municipale, Angelo Giuliani: non solo per stringere la mano al suo “omonimo” Rudolph, ex sindaco di New York, ma per importare all’ombra del Colosseo i segreti della svolta impressa dalla sequenza delle amministrazioni Giuliani-Bloomberg. Ieri il comandante dei vigili urbani capitolini ha incontrato alti dirigenti del dipartimento di polizia di New York, per confrontarsi sul tema dell’organizzazione e del controllo del territorio.
«Vogliamo imitare questo successo, crediamo nell’idea che la lotta al crimine passi attraverso la battaglia sistematica contro il degrado e le piccole infrazioni», sottolinea Alemanno, appena uscito dall’ufficio del suo collega newyorkese nella City Hall, storica sede della municipalità della Grande Mela a due passi da Wall street e dal ponte di Brooklyn. «Qui è tutto un open space: non ci sono stanze segrete ed è bello così, anche se il modello non è facilmente esportabile in Campidoglio», osserva sorridendo il sindaco di Roma.
Due i filoni dell’incontro: da un lato la sicurezza, dall’altra le possibilità di collaborazione sul fronte culturale e turistico. Bloomberg è atteso dalle elezioni locali, in cui punta al terzo mandato come mayor di New York: se sarà riconfermato, dopo novembre una delegazione di esperti partirà per la Capitale italiana, per offrire all’amministrazione capitolina consigli in tema di sicurezza, integrando la consulenza proposta all’ex sindaco Rudolph Giuliani. Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica romana, ha invitato Bloomberg a Roma, per assistere alla visita di papa Benedetto XVI alla grande sinagoga del Ghetto. Ma anche in questo caso, la decisione del primo cittadino newyorkese dipende dall’esito del voto di novembre.
Sul versante della cultura e del turismo, invece, la collaborazione avviata tra le due metropoli partirà dai musei. «I Musei capitolini potrebbero organizzare una mostra, della durata di tre mesi, nella Grande Mela», ipotizza Alemanno. Ma i due primi cittadini cercheranno anche di favorire gli scambi tra studenti, «per far conoscere meglio queste due città». Inoltre si punterà su una collaborazione «molto importante», nel settore della lirica, fra il teatro dell’Opera e il Metropolitan. Allo studio anche la possibilità di creare una partnership che porti a una reciproca convenzione per la riduzione dei biglietti dei musei: «Vogliamo incrementare il flusso dei turisti», sottolinea il sindaco. Che all’incontro con la comunità italo-americana, nella sede del consolato di Park Avenue, sottolinea: «Dobbiamo fare in modo che questo rapporto si rafforzi sempre di più, perché l’Italia, e in particolare Roma, devono essere conosciute sempre di più all’estero». Il ponte con New York, o almeno la sua impalcatura, è pronto.
Ilmessaggero
Tisov84 July 23rd, 2009, 09:45 PM http://www.mcarchitectsgate.it/uploads/tx_mcaproject/MCA_ISTtop.jpg
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http://www.mcarchitectsgate.it/uploads/tx_mcaproject/rte/RTEmagicC_MCA_ist6.jpg.jpg
Facciamo un po' il punto su questo interessante progetto:
parte integrante della Centralità Pietralata, è stato dapprima inserito nelle opere finanziate per il 150enario dell'unità d'Italia, poi si è scontrato con il ricorso al TAR del progetto 2°classificato (studio Valle) e con la richiesta da parte del campidoglio di riprogettare la piastra su cui dovrebbe sorgere.
a che punto sarà?
stefrm July 24th, 2009, 12:47 PM ^^
ROMA ISTAT – Annullamento procedura
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Data di pubblicazione: 07/01/2009
Si rende noto che con provvedimento n. 4/09/segr.2011, in data odierna, si è determinato l’annullamento della procedura per l’affidamento della progettazione esecutiva e realizzazione della nuova sede dell’ISTAT all’interno del comprensorio di Pietralata settore orientale di Roma.
Sarà avviata in termini quanto mai brevi altra procedura riferita all’argomento e di cui sarà data notizia a termine della vigente normativa.
http://www.italiaunita2011.it/
Io ho trovato solo questo
Per GGJJ conosco lo stato del Flaminio andavo a vedere le partite del sei nazioni quando ancora era semivuoto ed i prezzi erano ancora abbordabili
GGJJ July 24th, 2009, 02:44 PM ^^ ^^
Allora qualche volta ci saremo incontrati.. :)
P.S.
Mi farebbe molto piacere che questa benedetta sede ISTAT venisse realizzata, dato che prendo la metro a Quintiliani (per ragioni di parcheggio) e ogni volta mi sembra di stare in Transilvania.
Tra l'altro li c'è un cantiere in attività.. se non è l'ISTAT che robb'è?
Luca1979 July 24th, 2009, 03:29 PM http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6996357/1/1
Capocotta spiaggia d'Europa, teniamola pulita
L'obiettivo era quello di sensibilizzare tutti coloro che amano l'estate al mare ad adottare comportamenti e abitudini di tutela della spiaggia e dell'ambiente marino in generale. Così decine di volontari si sono dati appuntamento al Mecs Village e, sacchi alla mano, hanno ripulito l'intero arenile da rifiuti, bottiglie, cartacce, plastiche, sedie e vecchi lettini. Nella top ten in Rete delle spiagge che gli europei desiderano tutelare, la più votata è stata quella di Capocotta, a seguire la spiaggia spagnola di Tenerife, Puertito de Guimar, quella greca di Heraclion, Dublin Beach in Irlanda e la spiaggia di Norfolk nel Regno Unito. Stretta tra il mare e un sistema dunale, ricco di macchia mediterranea tra i meglio conservati d’Italia, la spiaggia di Capocotta è uno dei litorali meglio conservati d’Italia e fa parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano dal 1996. Dichiarata dalla Regione Sito d’Interesse Comunitario accoglie numerose specie animali e vegetali protette. come ad esempio il pancrazio marittimo, ormai scomparso dalla maggior parte degli ambienti costieri. La spiaggia di Capocotta, alle porte della Capitale è una delle piu frequentate da romani e turisti per questo minacciata da interventi abusuvi e pessime abitudini anti ecologiche.
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stefrm July 24th, 2009, 07:05 PM ROMA - Musei Vaticani, ora il restyling marciapiedi più larghi e tettoia
LAURA SERLONI
VENERDÌ, 24 LUGLIO 2009 LA REPUBBLICA - Roma
E da stasera la prima "notte bianca" per le visite
Il minisindaco Antonella De Giusti: "Una struttura leggera e pannelli informativi"
Restyling per le strade che costeggiano i Musei Vaticani. Vengono allargati di oltre un metro i marciapiedi di viale Vaticano e di viale dei Bastioni di Michelangelo. Poi i turisti possono dire addio alle attese estenuanti sotto il sole o la pioggia perché su tutto il percorso che costeggia i bastioni gli architetti della città del Vaticano e della Sovrintendenza stanno mettendo a punto un progetto che prevede un sistema di copertura con delle vele per far riparare dal caldo e dagli acquazzoni le migliaia di persone che quotidianamente si mettono in fila per visitare il museo. Non solo. «I supporti che saranno realizzati con una struttura molto leggera che sarà indicata dalla Sovrintendenza - assicura Antonella De Giusti, presidente del municipio XVII - saranno integrati da pannelli informativi digitali che forniranno in tempo reale le informazioni sul Vaticano, sulle pinacoteche della città e sui servizi sia del Comune sia del Municipio XVII come cinema, teatri, ospedali e info-point». E da oggi ci sarà l´apertura serale, dalle 21 alle 23, dei Musei che al pari del Louvre, degli Uffizi e del British Museum sperimentano per la prima volta l´ingresso notturno. Il piano di allargamento dei marciapiedi, interamente realizzato con fondi del municipio XVII, ha lo scopo di migliorare l´accessibilità pedonale a uno dei musei che vanta la più vasta raccolta di opere d´arte del mondo e che raggiunge punte di 70 mila visitatori al giorno. L´ampliamento, che terminerà per metà settembre, è di circa 1,40 metri, saranno mantenuti tutti gli alberi che si trovano sul percorso e integrati con quelli tolti su viale Vaticano. Poi verrà riqualificato il piazzale di accesso ai Musei che sarà dotato di una nuova pavimentazione di basaltina listellata di travertino e la nuova area sarà pronta per il mese di novembre. «I turisti oltre a stazionare sotto il sole cocente - precisa De Giusti - si riversano sulla viabilità principale mettendo a repentaglio la propria vita e in molti casi recando intralcio alla viabilità di viale Vaticano e di viale dei Bastioni di Michelangelo che rappresentano due importantissime arterie del municipio. L´ampliamento dei marciapiedi di queste due strade è assolutamente indispensabile». Poi lancia un appello al sindaco Alemanno: «Abbiamo soltanto 250 vigili nel municipio XVII, occorre che il corpo sia ampliato. Chiediamo una dotazione più adeguata per un territorio che deve servire anche uno stato estero come quello della città del Vaticano».
stefrm July 24th, 2009, 07:10 PM Allora qualche volta ci saremo incontrati.. :)
Penso di si eravamo pochi italiani tra molti stranieri :)
ricordo ancora cosa significa perdere contro la Francia accerchiato da tifosi ospiti :ohno:
GGJJ July 24th, 2009, 09:44 PM Penso di si eravamo pochi italiani tra molti stranieri :)
ricordo ancora cosa significa perdere contro la Francia accerchiato da tifosi ospiti :ohno:
Non è sempre stata cosa negativa. Ricordo ITA-FRA del 2005... ci hanno massacrato ma dietro me e i miei amici c'erano 3 turiste sudafricane venute a vedere la partita una più gnocca dell'altra, intenerite dalla nostra tristezza.. :):)
:banana::banana::banana::banana::banana:
Vabbè, lasciam perdere questi ricordi e qualcuno mi dica che stanno facendo a Quintiliani.. :) :)
pampero July 25th, 2009, 12:25 AM Cantiere sull'Ostiense, poco dopo i Mercati Generali (andando verso San Paolo). È un po' che sono fuori dal forum, quindi scusate se se n'è già parlato. Cos'è?
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jayOOfoshO July 25th, 2009, 02:26 AM bellissima la sede Istat :applause:
jherico July 25th, 2009, 02:25 PM Gli asili più “accoglienti”, recuperati più di 1.800 posti
Rispetto al 2008 calano le liste d’attesa: da 9.386 a 8.659 bambini
di VERONICA CURSI
Più di 1800 posti recuperati in due anni. Una lista d’attesa che scende vorticosamente con il 30% dei bambini in più che, rispetto allo scorso anno, ha trovato spazio in un asilo nido comunale. E ancora: 914 nuove strutture che a partire da settembre andranno ad arricchire l’offerta del Campidoglio. Il nuovo anno scolastico fa tirare un sospiro di sollievo alle famiglie romane. Anche se, stando alle graduatorie definitive appena uscite nei 19 municipi della città, per più di 8 mila bimbi l’asilo continua a rimanere un miraggio. Quest’anno, però, pur essendo cresciuta la domanda, in lista d’attesa si contano 727 bimbi in meno. Rispetto al 2008, infatti, si è passati da 9.386 bambini a 8.659.
Le iscrizioni. Quest’anno le domande presentate per avere un posto in una struttura comunale sono state 19.131, circa 1.942 in più rispetto allo scorso anno, quando a richiedere un posto furono in 17.189. Le famiglie accontentate sono state più della metà (10.473). Quattro su dieci i bimbi in lista d’attesa, ovvero 8.658. L’anno scorso a non essere accettato fu un bambino su due. Numeri positivi anche sul fronte dei posti a disposizione: dai 17.624 del 2008 si è arrivati ai 18.595 del 2009: in un solo anno sono stati recuperati circa 972 posti in più. E non è finita. Perché la lotta dell’amministrazione per risolvere l’emergenza nidi a Roma va avanti.
I nuovi posti. Proprio ieri la giunta comunale ha approvato l’assestamento di bilancio 2009, «stanziando 2 milioni 563 mila euro per la realizzazione di nuovi asili nido: ai 18.595 posti di quest’anno - afferma l’assessore alla scuola Laura Marsilio - si aggiungeranno altri 914 posti, per un totale di 19.509 posti». In particolare, per gli asili nido e le scuole, fra spese per il personale, manutenzioni degli edifici, pulizia, refezione e acquisto materiali didattici, sono stati stanziati 18 milioni e 800mila euro. «Segno che per questa amministrazione il settore educativo e la famiglia rimangono una priorità - aggiunge la Marsilio - Entro ottobre apriremo cinque nidi comunali in II, IV, VI e VIII municipio ed entro la fine dell’anno verrà indetto un bando rivolto ai municipi dove le liste di attesa sono più lunghe, come ad esempio il XIII ma anche il XIX o il XX, per la realizzazione di altri 600 posti».
I municipi più critici. Mentre “mamma Roma” si prepara a migliorare la vita delle famiglie capitoline con nuovi asili nido, ci sono ancora zone infatti dove le liste d’attesa rimangono chilometriche. La situazione più critica è in XIII municipio, dove su 1.978 domande i posti assegnati sono stati appena 658 e in lista d’attesa rimangono 1.016 piccoli. Ma si rischia il collasso anche nell’VIII: a fronte di 1.494 richieste i posti a disposizione sono 771 e gli esclusi ammontano a quota 725 e nel XIX (1.133 le domande, solo 692 i posti) . Stessa situazione nel XII dove i bimbi rimasti fuori dalle graduatorie sono 658 su 1.432 richieste e nel IV: 1.458 le famiglie che hanno chiesto un posto, 692 quelle in lista d’attesa che ora sperano in qualche rinuncia dell’ultimo minuto.
Ilmessaggero
jherico July 25th, 2009, 02:27 PM Il Campidoglio: multe a chi compra merce falsa
«Chi acquisterà dai venditori abusivi rischierà una sanzione da 100 a 7.000 euro»
Da 100 fino a 7.000 euro. Dipende dal valore dell’oggetto acquistato. Ecco, la multa che rischierà di pagare il cliente dell’ambulante abusivo che ha comprato una borsa, una maglietta, una cintura, un orologio con griffe contraffatta. Attenzione: già in passato la legge consentiva di multare anche i clienti. «Ma non si fissava con certezza un minimo della sanzione - racconta il comandante della Polizia municipale di Roma, Angelo Giuliani - e dunque se multavi il cliente rischiavi di rovinarlo. Con la nuova legge che rivede le sanzioni potremo colpire gli acquirenti, ma con multe proporzionate alla gravità della loro azione».
Ieri per presentare la campagna informativa che precederà l’operazione ”multe ai clienti della contraffazione”, oltre a Giuliani e all’assessore al Commercio, Davide Bordoni, c’era anche il sindaco Gianni Alemanno. Che ha ricordato: «Per noi la lotta contro il falso a favore del made in Italy è fondamentale. Dobbiamo difendere i cittadini onesti e i turisti, ma anche i commercianti contro la concorrenza sleale». Per rafforzare questi concetti sono stati ribaditi alcuni dati, sintetizzati in una nota inviata dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola: la contraffazione in Italia negli ultimi dieci anni ha determinato la perdita di 40.000 posti di lavoro con un mancato introito fiscale dell’8,24 per cento dell’Irpef e del 21,3 per cento dell’Iva. E spiega l’assessore al Commercio, Davide Bordoni: «Con questa forte campagna informativa vogliamo fare capire ai cittadini che la merce taroccata fa male a chi l’acquista ma anche allo Stato e al Comune. E alimenta vasti settori della criminalità organizzata». «Presto - annuncia il comandante Giuliani - faremo dei corsi di formazione per i nostri agenti che dovranno anche sanzionare i clienti». Poi, si partirà con una task force «un presidio del territorio che grazie alla nuova legge voluta dal Governo consentirà di multare i clienti degli ambulanti abusivi». Aggiunge Bordoni: «Farò una proposta al mio collega al Bilancio: ciò che incasseremo con le multe sarà destinato a supporto del commercio legale e delle grandi vie commerciali nella città. Però, prima di fare scattare le multe ai clienti, è giusto fare una campagna informativa che raggiunga romani e turisti: devono sapere cosa rischiano e perché è sbagliato acquistare merce contraffatta».
Ma come sarà organizzata la campagna informativa contro la contraffazione? Prima di tutto diffonderà due messaggi. «La qualità non si tratta» e «Il commercio abusivo uccide la nostra economia». Ci saranno manifesti affissi in città e sui bus, ma soprattutto ci sarà la distribuzione dei depliant, scritti anche in francese, inglese e spagnolo, diretti anche ai turisti. Per cui vedremo 10 segway (monopattini elettrici) in giro per Roma con cinque coppie di hostess e steward che parlano italiano e inglese per spiegare ai turisti: se acquistate merce contraffatta, rischiate la multa. Inoltre, il materiale sarà distribuito anche in 64 stabilimenti balneari del Litorale, grazie all’accordo con Assobalneari e Sib. Grazie alla collaborazione con Confesercenti e Confcommercio i depliant contro la contraffazione saranno presenti anche nei negozi. Fra i messaggi anche quello che avverte: comprando merce fasulla «metti a rischio la tua salute e la sicurezza».
Ilmessaggero
jherico July 25th, 2009, 02:28 PM Tor Bella Monaca, ecco i bus con cabina blindata
L’assessore alla Mobilità Marchi: «Sperimenteremo sulla linea 058 i nuovi prototipi»
L’ultimo episodio è recentissimo: una donna spintonata da una banda di minorenni su un autobus della linea 051, in pieno giorno. Poche ore dopo, una sassaiola contro un mezzo della 058: la stessa linea che, dieci giorni prima, aveva subito un dirottamento fino a Centocelle, con tanto di rapina all’autista. La “scena del delitto” è sempre quella: le linee ultraperiferiche del trasporto pubblico romano che attraversano Tor Bella Monaca, a tutte le ore. E il Campidoglio lancia le contromosse: «Sono già pronti, nel deposito Atac di Tor Vergata, i primi tre autobus con la cabina completamente chiusa con vetri anti sfondamento - annuncia Sergio Marchi, assessore capitolino alla mobilità - Entro fine mese entreranno in funzione proprio sulla linea 058. Poi finita la sperimentazione verranno montate anche sulle altre linee periferiche maggiormente a rischio».
Quelle finite nel mirino dei teppisti, di solito giovanissimi, sono in gran parte gestite dalla società Tevere Tpl, ma non mancano quelle di Trambus (come lo 058). La vera sorpresa arriva dalla composizione delle bande che terrorizzano conducenti e passeggeri. Sempre minorenni, certo, ma con una novità: secondo diversi autisti ci sarebbero all’opera delle “baby gang” al femminile: ragazze di età compresa tra 14 e 18 anni, in cerca di occasioni di svago piuttosto discutibili.
Gli episodi, spesso neppure denunciati alle forze dell’ordine, sono ormai quasi quotidiani. «Su certe linee ci andiamo soltanto perché abbiamo bisogno di lavorare, ma abbiamo paura - dice un autista di Tevere Tpl, che chiede di restare anonimo - Continuamente, su diverse linee periferiche, dobbiamo assistere impotenti ad aggressioni, fisiche e verbali, contro colleghi e viaggiatori. Ma a creare i maggiori problemi sono queste bande di ragazzini e ragazzine, che prendono di mira gli autobus con pietre e oggetti e salgono sui mezzi soltanto per divertirsi aggredendo autisti e utenti».
I rimedi? I sindacati chiedono a Campidoglio, Atac e aziende di trasporto un aumento della vigilanza a bordo dei mezzi. Alcuni autisti pensano anche ai rimedi utilizzati a Milano, dove gli autisti hanno a disposizione un sistema d’allarme, che si attiva con un pedale, in grado di inviare una richiesta di aiuto immediato alla sala operativa senza che gli aggressori possano accorgersene e impedirlo. Ma non tutti sono d’accordo su questo punto: «La presenza di un sistema del genere potrebbe essere ancora più pericolosa per gli autisti, perché i malintenzionati punterebbero ad aggredire immediatamente l’autista, per metterlo fuori gioco - obietta Antonio Pronesti, segretario regionale del Sult-Tpl - Noi chiediamo invece maggiore vigilanza a bordo, un dato che deve rientrare in un complessivo miglioramento delle condizioni di lavoro».
La Cgil propone una vera e propria scorta agli autobus a rischio: «Si potrebbe organizzarla per due o tre mesi, in modo da lanciare un segnale forte alle bande che prendono d’assalto gli autobus - sostiene Mario Guerci, segretario generale di Roma e Lazio della Filt - E poi bisogna comunque intervenire sul livello di sicurezza generale del trasporto pubblico: non si possono mandare allo sbaraglio lavoratori e passeggeri».
Ilmessaggero
jherico July 25th, 2009, 02:29 PM Urbanistica: la Provincia approva il piano territoriale per snellire tempi e procedure
Un primo passo concreto verso il trasferimento delle competenze urbanistiche dalla Regione alla Provincia, da concludersi entro fine anno: l’obiettivo è snellire tempi e procedure. E’ stato approvato dal consiglio provinciale il primo Piano territoriale provinciale generale. «E’ l’atto più importante per la pianificazione territoriale - spiega il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti - Rilanciamo l’idea di pianificazione come grande opportunità di sviluppo: il Ptpg fornisce regole certe. Solo unita l’area metropolitana può essere competitiva». Fin da ora, la Regione dovrà acquisire il parere della Provincia nell’approvazione dei Prg dei 121 comuni e delle varianti. «Entro 90 giorni - afferma l’assessore provinciale alle Politiche del territorio, Michele Civita - Zingaretti e il Governatore Marrazzo convocheranno la conferenza di copianificazione che, entro ulteriori 30 giorni, dovrà concludere un accordo di pianificazione». Completato l’iter, sarà la Provincia e non più la Regione a fornire un parere di conformità tecnica ai singoli Prg. «Questo garantirà velocizzazione dei tempi - aggiungono Zingaretti e Civita - e una risposta più concreta alle effettive necessità del territorio». «Ai comuni viene consegnata una piattaforma di sviluppo - commenta l’ex presidente e oggi deputato - per rilanciare un territorio motore dell’economia nazionale». Critica l’opposizione. «Il piano - secondo il gruppo del Pdl - rischia di sovrapporsi al già pesante sistema vincolistico presente nella legislazione nazionale e regionale». Il presidente dell’Acer, Eugenio Batelli, esprime invece «soddisfazione per l’adozione da parte del Consiglio Provinciale di Roma del Piano Territoriale Provinciale Generale che risulta coerente con gli atti di programmazione urbanistica del Prg di Roma».
Tisov84 July 26th, 2009, 05:47 PM Vabbè, lasciam perdere questi ricordi e qualcuno mi dica che stanno facendo a Quintiliani.. :) :)
un forumer che in presenza di un cantiere non si precipita a scattare foto di lavori e cartelli di cantiere? :ohno:
Dotty87 July 26th, 2009, 10:17 PM un forumer che in presenza di un cantiere non si precipita a scattare foto di lavori e cartelli di cantiere? :ohno:
Ci sono passato meno di un mese fa ed era tutto come sempre....
Il quadratone dove dovrebbe sorgere la sede istat è recintato da anni.
Dotty87 July 26th, 2009, 10:19 PM Qualche foto prima di partire
Casal Bertone:
http://img169.imageshack.us/img169/6087/p7210012.jpg
http://img23.imageshack.us/img23/3267/p7210011.jpg
http://img268.imageshack.us/img268/8362/p7210013.jpg
Dubito che la consegna sarà nel 2010 visto che sono ancora in alto mare.
Dotty87 July 26th, 2009, 10:24 PM Marciapiedi.. forse
http://img403.imageshack.us/img403/9673/p7210015.jpg
Metro
http://img18.imageshack.us/img18/7831/p7210025.jpg
Dotty87 July 26th, 2009, 10:25 PM Via Lorenzo il Magnifico
http://img210.imageshack.us/img210/7011/p7210014.jpg
Dotty87 July 26th, 2009, 10:26 PM Ne ho ancora 2 o 3, però devo scappare. Buone vacanze a tutti, ciaoooo :hi:
Peppisan July 27th, 2009, 01:14 AM Marciapiedi.. forse
http://img403.imageshack.us/img403/9673/p7210015.jpg
MARCIAPIEDI CONFERMO
cicciobello July 27th, 2009, 09:04 AM Ma è possibile che quelli che tagliano l'erba non si debbano anche occupare della mondezza che esce fuore ?
Allora fate una cosa lasciate l'erba alta almeno non si vede lo schifo che cela !!!!
:ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:
gruber July 27th, 2009, 10:42 AM Botticelle, le tariffe dello scandalo
Per gli stranieri da 80 a 150 euro. E anche la foto con i centurioni costa di più. Due inglesi vogliono essere ritratti con "l'antico romano": 10 euro a persona. I prezzi a seconda del numero dei passeggeri, della nazionalità e del percorso
http://roma.repubblica.it/dettaglio/botticelle-le-tariffe-dello-scandalo/1682465
Che le tariffe siano elevate è cosa nota. Quello che stupisce è la flessibilità dei prezzi che, ovviamente, sono sempre al rialzo. Si parte da una cifra di base, che solitamente non è mai inferiore agli ottanta euro. Poi, a seconda del numero dei passeggeri e della nazionalità, del percorso, delle condizioni atmosferiche e, soprattutto, dell´umore del vetturino, il prezzo di una gita sulle botticelle, le tradizionali carrozzelle romane per cui il Campidoglio ha da poco approvato un nuovo regolamento comunale, si alza. «How much is to go to the Coloseum? Quanto costa?» domanda, fingendosi una turista inglese, la cronista di Repubblica. «Per il Colosseo... it´s 50 euro... anzi no, no - ci ripensa - da qui it´s 80 euro» dice il vetturino della botticella numero 80 parcheggiata proprio dietro a fontana di Trevi. «Ma per 120 euro faccio fare il tour del centro storico» prosegue il vetturino.
I prezzi salgono se la partenza è da piazza di Spagna. «No itinerari diretti, solo tour» dice gesticolando il vetturino della botticella numero 90 posteggiata accanto alla scalinata di Trinità dei Monti. «Faccio solo il giro del centro storico - prosegue il vetturino - fontana di Trevi, piazza del Popolo, piazza Venezia, Colosseo, Pantheon... sono 150 euro per due persone». Da piazza della Rotonda, infine, il costo per il giro turistico del centro storico diventa 140 euro. «Ma se vai di fretta ti porto diretta al Colosseo per 120 euro» dice uno dei vetturini che mercoledì mattina, alle ore 11.20, sostava a piazza del Pantheon.
Tariffe d´oro, gonfiate e non controllate, dunque, che non risparmiano neanche il fenomeno dei centurioni che, davanti ai principali monumenti della Capitale, "accalappiano" i turisti facendosi pagare per una foto-souvenir in stile antica Roma. «Sei italiana?» domanda uno dei due centurioni del Pantheon alla cronista che, in questo caso, risponde affermativamente. «Allora per una foto sono 5 euro» prosegue il centurione. Pochi minuti dopo, a mettersi in posa sono due giovani inglesi. Il prezzo per la foto-ricordo in questo caso diventa di 10 euro a persona. E il teatrino della tariffa ad hoc, differente a seconda delle nazionalità dei turisti, si ripete anche davanti all´anfiteatro Flavio. «Tu quoque Brute» recita il centurione mentre un giapponese immortala la scena con la sua macchinetta fotografica. «Dieci euro grazie» scandisce il centurione al turista del Sol Levante mimando il numero dieci con le mani. «How much, quanto costa» domanda poco dopo la cronista - turista inglese. «Una sola persona cinque euro. Gruppo dieci euro» risponde il centurione. Poi arriva una famiglia di Venezia. Per loro, che sono tre, lo scatto con il centurione davanti al Colosseo costa, in totale, solo 5 euro.
(26 luglio 2009)
gruber July 27th, 2009, 10:43 AM Mondiali di nuoto, i taglieggiatori dei parcheggi
L'assedio dei posteggiatori abusivi: "Per la sosta 10 euro". E scoppia la rivolta. Il racket in un parking vicino al Villaggio. La gente infuriata ha chiesto aiuto ai vigili. Che possono intervenire solo se si presenta una denuncia per racket
Un evento internazionale, con migliaia di spettatori. Ma a pochi passi dalle piscine del Foro Italico, epicentro in questi giorni dei mondiali di nuoto, i tifosi italiani e stranieri che vogliono posteggiare la propria auto nell´area situata vicino al ministero degli Esteri, vengono taglieggiati dai parcheggiatori abusivi che li costringono a pagare fino a 10 euro. «Abbiamo protestato con i vigili urbani, ma ci hanno risposto che in questi giorni devono sorvegliare l´area dei mondiali, sono destinati ad altri servizi e quindi nel caso specifico possono intervenire solo se facciamo una denuncia per racket» dice amareggiata Benedetta Varini, che per lasciare la sua automobile nello spazio di sosta adiacente alla Farnesina ieri mattina ha dovuto sborsare a due rom-posteggiatori abusivi 10 euro.
«È una vergogna che nessuna intervenga, anche perché questo è l´unico parcheggio vicino al villaggio dei mondiali e agli occhi degli spettatori stranieri facciamo la figura di una città che non è in grado di contrastare l´illegalità» reclama Dario Calvò, che ieri poco dopo mezzogiorno ha dovuto pagare 5 euro ad un posteggiatore abusivo napoletano che, tra l´altro, faceva parcheggiare le auto in doppia fila bloccando le altre vetture in sosta. «Appena ho spento il motore si sono avvicinati due uomini e mi hanno intimato di lasciare una "mancia" di dieci euro, altrimenti avrei trovato l´auto rigata o con le gomme bucate» racconta Maria Antonietta Falbricini mentre si avvia all´ingresso del villaggio dei mondiali, in largo De Bosis. «Non solo mi hanno costretto a lasciare la vettura in uno spazio vietato, il viale d´ingresso del ministero della Farnesina - denuncia Fabrizio Pallarini - ma quando sono sceso dalla macchina il posteggiatore abusivo mi ha anche intimato di pagare immediatamente 10 euro».
(26 luglio 2009)
gruber July 27th, 2009, 12:08 PM La Rustica, sgomberato campo nomadi dopo 20 anni, allontanate 140 persone
Serve lo spazio per realizzare le strade complanari alla A24
I rom: terreno era nostro, poi scoprimmo di essere stati truffati
ROMA (27 luglio) - È stato sgomberato all'alba il campo nomadi abusivo, presente da circa 20 anni, con circa 40 manufatti in muratura costruiti abusivamente in via Dameta e via Neide, in zona Rustica a ridosso del Grande raccordo anulare della Capitale, nei quali vivevano circa 140 persone, per lo più adulti, e alcuni dei quali agli arresti domiciliari nel campo.
Lo sgombero, che precede l'abbattimento con le ruspe dei manufatti che avverrà alle 7 di stamani, è avvenuto senza incidenti, ma solo con qualche debole protesta dei residenti. Lo sgombero, del quale i nomadi erano stati già informati è stato eseguito da circa 150 agenti della polizia municipale dell'VIII Gruppo con la collaborazione di altri Gruppi e delle autoradio in servizio notturno, diretti dal comandante Antonio Di Maggio, sulla base dell'ordinanza del prefetto di Roma e Commissario straordinario per i nomadi Pegoraro, che ha dato mandato al direttore del V Dipartimento Angelo Scozzafava di farlo eseguire. Una parte, quella più consistente delle persone allontanate, dovrebbe essere trasferita temporaneamente in alcuni locali abbandonati nell'ex Fiera di Roma.
Sul posto anche personale del Dipartimento V del Campidoglio e personale dell'Acea acqua e luce per i distaccare le utenze abusivamente realizzate dai nomadi.
L'operazione si sono rese necessarie a seguito della richiesta della società Strada dei Parchi incaricata di realizzare la complanare dell'Autostrada A24 nel tratto urbano in questione.
I rom non nascondono la loro amarezza. «Sono venti anni che abitiamo qui - dice uno dei rom - questo terreno lo abbiamo pagato, ce lo vendettero alcuni italiani ma poi scoprimmo che era una truffa perché il terreno non era il loro». Le casette con giardino, tutte autocostruite e ben tenute con piante ornamentali, verranno ora abbattute dai bulldozer del Comune. «Non ci hanno dato alcuna alternativa - continua il rom - ci hanno proposto di andare nel dormitorio della ex-Fiera di Roma mentre un paio di noi li hanno mandati al campo di Salone».
synapse July 27th, 2009, 05:19 PM L'operazione si sono rese necessarie a seguito della richiesta della società Strada dei Parchi incaricata di realizzare la complanare dell'Autostrada A24 nel tratto urbano in questione.
Ottimo!!
speriamo che i lavori veri partano presto... ho visto tante volte il cartello che c'è sull'a24 nel tratto urbano con scritto "lavori per le complanari" :ohno::ohno:
Simone_pro July 27th, 2009, 06:09 PM Sarò strano, ma di tutta la pagina l'unica cosa che attira la mia attenzione è la storia dei posteggiatori abusivi. Non perchè gli altri argomenti siano meno interessanti o importanti, ma perchè rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Secondo me è una questione di un'importanza talmente titanica da ridurre in ombra QUALSIASI ALTRA COSA. E' incredibile che per un evento così importante i vigili non siano preparati... e non riescano ad intervenire... dove stracacchio è il sindaco?!
Pavlvs July 27th, 2009, 06:28 PM Diciamo pure che non c'è nulla di interessante al momento.
A dire il vero qualcosa c'è.
Il Presidente dell' XI° municipio ha proposto un tunnel ferroviario tra la Stazione Ostiense e la Stazione Flaminio, cioè il collegamento de facto tra la Roma Lido e la Roma Nord il che, a dire di Andrea Catarci, il presidente in questione, farebbe delle due linee una sorta di Rer parigina, in grado di collegare l'aeroporto di Fiumicino col nascente aeroporto di Viterbo.
Ci sarebbero poi solo due fermate intermedie: Venezia - link con la linea C.
P.zza San Silvestro - link con la D.
Ha suggerito pure un nome evocativo, incredibile, siamo in presenza di marketing infrastrutturale - ohhhhh- meraviglia.
La metropolitana per volare.
Io la chiamerei la metropolitana dei cieli, suona pure meglio.
Ora: poichè l'idea, anche se non nuovissima, è francamente una idea coi controcazzi, tanto di cappello a questo Andrea Catarci, scommetto che passerà inosservata.
Pavlvs July 27th, 2009, 06:36 PM Roma/ Presto il bando per la linea D. Andrà dall’Eur a Ojetti e funzionerà 24 ore su 24
Il cda di “Roma Metropolitane” ha dato il via libera alla gara per l’assegnazione dei lavori per la linea “D”. Il bando sarà pubblicato i primi di agosto.
A lavori ultimati, la nuova metropolitana sarà una linea lunga 11 chilometri e dodici stazioni. Collegherà dei quartieri popolosi come Eur e Talenti, attraverserà una parte del centro storico della capitale, e si collegherà in tre intersezioni con le altre linee (a Venezia, Spagna, Eur Magliana e Jonio). La caratteristica più interessante è sicuramente la sua automazione: la “D” sarà aperta 24 ore su 24.
I lavori, che potrebbero partire già dal 2010, saranno gestiti in “project financing”. Il costo sarà diviso a metà tra Campidoglio e privati.
La realizzazione della quarta metropolitana porterà la rete di metrò romana ai 100 km di tracciato, un dato che finalmente si avvicinerebbe, ad uno standard europeo.
Pavlvs July 27th, 2009, 06:41 PM Che, sulle metropolitane, registro una certa enfasi da parte della giunta, dopo gli iniziali dubbi e tentennamenti.
Hanno capito - forse - che la metro è di chi l'inaugura, non di chi comincia l'opera.
Tra 4 anni se inaugurano la C nessuno si ricorderà di Veltroni e di Rutelli, il merito è al 100% di chi taglia il nastro e fa il viaggio inaugurale.
Questa giunta, che eredita lavori pregressi di una certa importanza, ha l'occasione di passare alla storia come la giunta che ha dato a Roma una metropolitana con parametri europei.
100 km di lunghezza circa, arredo discreto, aria condizionata, treni carini.
Devono solo andare avanti.
Chi si ferma è perduto, diceva un tale con la mascella prominente, se lo ricordino 'sti signori, che sono certo non je dispiace la citazione.
jherico July 27th, 2009, 07:59 PM Sarò strano, ma di tutta la pagina l'unica cosa che attira la mia attenzione è la storia dei posteggiatori abusivi. Non perchè gli altri argomenti siano meno interessanti o importanti, ma perchè rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Secondo me è una questione di un'importanza talmente titanica da ridurre in ombra QUALSIASI ALTRA COSA. E' incredibile che per un evento così importante i vigili non siano preparati... e non riescano ad intervenire... dove stracacchio è il sindaco?!
Fortunatamente la macchina per andare in centro la prendo ormai di rado, questo week end per fare da Cicerone alle sorelle della mia ragazza mi è capitato di riprenderla.
Traffico poco e parcheggi abbondanti, nonostante questo, come mi sono fermato a piazza Venezia sono spuntati parcheggiatori come piovesse.
Naturalmente pattuglia dei vigili a pochi metri :ohno:
jherico July 27th, 2009, 08:01 PM «Migliorano i conti, cala il disavanzo»
Il sub-commissario Morlacco: «Situazione difficile, ma la ripresa c’è»
Nel 2009 il disavanzo della sanità nel Lazio è sceso di 400 milioni rispetto all’anno precedente. A certificare il miglioramento dei conti del sistema sanitario regionale, dopo le polemiche degli ultimi giorni, è Mario Morlacco, manager del settore nominato sub-commissario dal Governo, alla fine dello scorso anno. Morlacco è stato chiamato dall’Esecutivo ad affiancare il governatore Piero Marrazzo, in precedenza scelto come commissario ad acta per stilare il piano di rientro dalla voragine dei debiti della sanità regionale che, negli anni passati, era arrivata a toccare quota dieci miliardi di euro.
«Che il Lazio viva una situazione difficile per quanto riguarda i conti della sanità non è un segreto per nessuno, - chiarisce il sub-commissario - Ma rimango francamente sorpreso dalle dichiarazioni di alcuni esponenti politici» Morlacco ricorda che «soltanto un anno fa, agli inizi di luglio del 2008, Piero Marrazzo è stato nominato commissario». Dopo 12 mesi, sostiene il manager, «stiamo raccogliendo i primi positivi risultati: solo martedì scorso il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha sottolineato come questa regione stia dimostrando un’inversione di tendenza e una ripresa». La settimana scorsa, ricorda Morlacco, «ho personalmente presentato al tavolo del Governo la situazione sui conti della sanità laziale: il disavanzo è sceso nel 2009 di circa 400 milioni rispetto al 2008. Sono segnali importanti e cifre che parlano da sole. Nessuno si illude che la strada del risanamento sia facile - conclude il sub-commissario - Ma posso testimoniare che Governo e Regione stanno lavorando insieme con grande serietà e senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse dei cittadini».
Le parole di Morlacco confermano i dati positivi espressi negli ultimi giorni da Marrazzo e dal vice presidente della Regione Esterino Montino, che parlavano di un deficit 2009 di circa un milione di euro, contro il milione e mezzo dello scorso anno. Ma il senatore Cesare Cursi, responsabile nazionale Salute e Affari sociali del Pdl, ribatte: «I dati parlano chiaro: più di due miliardi di disavanzo stimato nel 2009 (2,052 per la precisione), contro una manovra correttiva, basata esclusivamente su tagli, che genererà non più di 3-400 milioni di euro di economie reali. In perfetta linea - sostiene Cursi - con i disavanzi degli anni 2006, 2007 e 2008, che hanno sempre superato il miliardo e 700 milioni di euro di deficit».
Ilmessaggero
jherico July 27th, 2009, 08:03 PM Abusivismo commerciale, blitz sulle spiagge
Ambulanti illegali e massaggiatrici cinesi fermati al capolinea: sequestrata merce per 190 mila euro
Li hanno aspettati al capolinea della metropolitana prima che con i loro borsoni raggiungessero le spiagge. E chi era riusciti a sfuggire ai controlli, è stato braccato direttamente sull’arenile.
Imponente operazione a Ostia contro i vu’ cumprà e contro le massaggiatrici cinesi da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Roma e della Polizia municipale gruppo Roma 13. Dalle prime ore del mattino gli agenti hanno presidiato la stazione ”Cristoforo Colombo” aspettando la discesa degli ambulanti che raggiungono le spiagge più affollate.
Successivamente, anche attraverso l’ausilio della Squadra nautica, gli agenti si sono trasferiti sull’arenile per sorprendere in flagranza d’attività sia i venditori ambulanti che le massaggiatrici, nuova frontiera della lotta all’illegalità. Benchè il Ministero della Salute abbia annunciato una norma specifica per contrastare e perseguire le orientali che praticano interventi pseudoterapeutici, i poliziotti hanno potuto intervenire solo contestando una specifica norma del Decreto Bersani sulla tutela delle professioni. In buona sostanza sono state otto le ragazze asiatiche che sono state fermate e identificate: dovranno pagare una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro ciascuna.
Il bilancio della giornata conteggia trentasei verbali di contestazione della violazione all’ordinanza comunale ”anti-borsoni” e il sequestro di merce per 190 mila euro. Dentro ci sono finiti cittadini del Banghladesh, marocchini, senegalesi e indiani.
Consistente il quantitativo di merce sequestrata: giocattoli, teli da mare, pareo e persino bibite con il cocco. «Ci avviciniamo a circa 15 mila oggetti» segnala il dirigente della questura che ha coordinato l’operazione, Filiberto Mastrapasqua. «Quella con la Questura di Roma è una collaborazione preziosa perchè spesso per evitare i controlli gli abusivi diventano pericolosi» sottolinea il vicecomandante della polizia municipale di Ostia, Giovanni Mancini. Il senegalese N.A di 30 anni, infatti, è stato arrestato per resistenza e violenza.
Ilmessaggero
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