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Shezan
September 18th, 2009, 03:56 PM
il solito tram-tram

:runaway:

direttorTonelli
September 18th, 2009, 03:58 PM
Guarda,famo che se presentamo... facciamo un partito che chiameremo SSC, il programma sarà leggibile e dibattibile sul forum. Ci vorrebbe lo slogan... tipo "governiamo questa città da molti anni" o roba simile
Magari eviterei di proporre il direttore per la delega al sociale, ecco... :D

Perché? Non somiglio un poco alla Belviso???

Bau
September 18th, 2009, 03:58 PM
Sulla Togliatti "basterebbe" sincronizzare i semafori e creare un onda verde (sia per il trasporto pubblico che per quello privato), considerate che ora anche di notte bisogna aspettare 3-4 incroci pedonali assurdi anche se nessuno attraversa.

stefrm
September 18th, 2009, 03:58 PM
Ancora buone notizie per questo quadrante... speriamo che la prossima sia l'inizio dei lavori della Città dei Giovani...

Riqualificazione Eur-Marconi e recupero di immobili per Roma Tre
Roma, 18 settembre - La Giunta comunale, su proposta dell'assessore al Patrimonio del Comune di Roma, Alfredo Antoniozzi, ha approvato la delibera per l'alienazione di immobili a favore dell'Università degli Studi Roma Tre.

L'Assessore ha dichiarato che questo provvedimento consentirà a Roma Tre di avviare il processo di recupero e riuso di aree ed edifici dismessi appartenenti alla storia della città e moltissimi studenti potranno così disporre di nuove aule. Ma non solo, l'intervento, infatti, interessa anche gli immobili dell'ex Vasca Navale e dell'ex scuola Silvia D'Amico ed è volto ad una vera e propria rinascita urbanistica, culturale e sociale della zona favorendo quindi la riqualificazione dell'intero quadrante Eur-Marconi.

«In questo modo – ha affermato Antoniozzi – gli immobili interessati dalla delibera saranno resi funzionali all'attività di una università statale che persegue interessi pubblici condivisi dal Comune di Roma. Attraverso questi interventi di consolidamento patrimoniale, le Istituzioni garantiranno il mantenimento ed il miglioramento dell'offerta didattica e la sua estensione ad una fascia di utenti sempre maggiore, rendendo concreto e reale il diritto agli studi sancito dalla nostra Costituzione».

Da anni se ne parla, speriamo. Per quanto riguarda i mercati generali ancora niente? :bash:

Simone_pro
September 18th, 2009, 03:59 PM
Famme capì... si tratta di far tirare dritti i binari al semaforo anzichè farli solo girare a sinistra.
Perchè allo gnam già ci sono.
Lungo la flaminia pure...

Venkman
September 18th, 2009, 03:59 PM
Oggi si parla solo di tram :lol: anche se la notizia è di ieri

ROMA: CROPPI, UN TRAM DELL'ARTE CHE COLLEGHI TRE CENTRI DELLA CITTA'
Un 'tram dell'arte' che colleghi i tre centri romani dell'arte: il Macro, il Maxxi e la Gnam. L'idea e' stata lanciata dall'assessore alla Cultura del comune di Roma, Umberto Croppi, durante la presentazione di Avvertenze Musicali, la manifestazione artistica che intende dare visibilita' ai giovani talenti.

Il Maxxi, il Museo Nazionale Delle Arti Del XXI Secolo, sara' inaugurato nella prossima primavera, e si trova nella traiettoria che collega anche il Macro, Museo d'Arte Contemporanea di Roma, concluso solo recentemente, e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Un tram potrebbe collegare le sedi istituzionale dell'arte

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/185885

Vabbè, ma questo significherebbe solo mettere una nuova linea su binari che esistono già...

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:00 PM
Perché? Non somiglio un poco alla Belviso???

Conosco sveva di persona. A lei direttore no.
Eppure sono CONVINTO che lei sia molto meglio...
Ma temo che Bear non ci voterebbe con tale delega :lol:

Venkman
September 18th, 2009, 04:02 PM
Famme capì... si tratta di far tirare dritti i binari al semaforo anzichè farli solo girare a sinistra.
Perchè allo gnam già ci sono.
Lungo la flaminia pure...

Mi hai anticipato... Pure al MACRO ci sono, in V.le Regina Margherita.

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:03 PM
Vabbè, ma questo significherebbe solo mettere una nuova linea su binari che esistono già...

Vedo che con venkman la pensiamo allo stesso modo.
Curioso che non ci sia UN giornalista che sia UNO a fare una domanda del tipo "SCUSI onorevole, ma... ma che state a dì?!"

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:04 PM
Mi hai anticipato... Pure al MACRO ci sono, in V.le Regina Margherita.

Un altro post in coro e saremo ribattezzati i cip e ciop di ssc :lol:

Pavlvs
September 18th, 2009, 04:06 PM
No, ma credo che loro siano in contatto con me e con i miei blog!!!! Ad ogni modo, a parte gli scherzi (mica tanto), fa enormemente piacere che certi concetti inizino a "passare".
Fare le contravvenzioni aumenta la sicurezza di una città. Fino a ieri dirlo era da fissati o da malati di mente, oggi inizia a uscire sui quotidiani. Domani chissà...

E' una cosa che mi fa impazzire.

La destra fa la propaganda ordine, disciplina e tolleranza zero, e vince le elezioni.

Seguono condoni, abbuoni, combutte coi taxisti, eliminazione delle multe, sanatorie varie, depenalizzazioni, scudi fiscali, penali, civili, amministrativi, magnamo, bevemo, tarallucci, vino, baci, abbracci, volemose bene.

Ma chi devo votare per avere, in questa città scatafasciata, uno straccio di serietà sul tema, tipo pretendere di far davvero pagare le multe, tipo pretendere che gli abusi edilizi siano davvero sanzionati, tipo pretendere tassinari in ordine, tipo pretendere che i vandali e gli imbrattatori siano perseguiti, gli occupanti abusivi scacciati, gli automobilisti anarchici irregimentati?

Un ex fascista condannato per aver tirato una molotov sul cancello di Villa Abamelek, ambasciata russa, evidentemente non basta.

Qui per far pagare le multe bisognerebbe votare Adolf Hitler sindaco, Gengis Khan vice e Vlad Dracul alla Sicurezza.

Una volta al potere 'sti tre....con l'aria di Roma ripartono comunque i tarallucci, il vino, i baci, gli abbracci, il volemose bene.


VOLEMOSE MALE, per Apollo medico, VOLEMOSE MALE!!

HAI PRESO LA MULTA?
PAGA O TE PIGNORO LA MACCHINA, TE MENO, TE DO FUOCO A CASA, per Cleopatra.

Venkman
September 18th, 2009, 04:06 PM
Vedo che con venkman la pensiamo allo stesso modo.
Curioso che non ci sia UN giornalista che sia UNO a fare una domanda del tipo "SCUSI onorevole, ma... ma che state a dì?!"

Un altro post in coro e... no vabbè basta:nuts:

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:08 PM
ECCOLO LO SLOGAN PER LA LISTA SSC!
Pavlvs in giacca e cravatta che sorride e guardando nell'inquadratura tiene le mani nell'inequivocabile gesto e sotto la scritta "SSC. Se vinciamo, vi facciamo un c..o così!"

stefrm
September 18th, 2009, 04:10 PM
Vedo che con venkman la pensiamo allo stesso modo.
Curioso che non ci sia UN giornalista che sia UNO a fare una domanda del tipo "SCUSI onorevole, ma... ma che state a dì?!"

Non per difendere Croppi :lol: ma non si diceva di un nuovo tram che dovesse percorrere via Guido Reni e passare anche sopra il ponte della musica (progetto ipotetico). Poi certo se intendeva inserire solo una nuova linea di tram non si capisce

Thelème
September 18th, 2009, 04:10 PM
Oggi si parla solo di tram :lol: anche se la notizia è di ieri

ROMA: CROPPI, UN TRAM DELL'ARTE CHE COLLEGHI TRE CENTRI DELLA CITTA'
Un 'tram dell'arte' che colleghi i tre centri romani dell'arte: il Macro, il Maxxi e la Gnam. L'idea e' stata lanciata dall'assessore alla Cultura del comune di Roma, Umberto Croppi, durante la presentazione di Avvertenze Musicali, la manifestazione artistica che intende dare visibilita' ai giovani talenti.

Il Maxxi, il Museo Nazionale Delle Arti Del XXI Secolo, sara' inaugurato nella prossima primavera, e si trova nella traiettoria che collega anche il Macro, Museo d'Arte Contemporanea di Roma, concluso solo recentemente, e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Un tram potrebbe collegare le sedi istituzionale dell'arte

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/185885

mi sembra una sparata... perchè l'unico modo per unire i 3 musei con un po' di senso è una linea che sia una specie di 2+19... cmq è una cavolata bella e buona. pensasse invece a far passare il trama da via guido reni - viale parioli (per bonificare questo viale che è un far west). e si potrebbe persino pensare di portarlo a termini passando da salaria- fiume - piave - indipendenza - piazza dei 500. dall'altro lato, oltre il ponte della musica potrebbe arrivare a clodio e persino risorgimento.

Pavlvs
September 18th, 2009, 04:11 PM
Slogan?
SSC

Sono Sonori Cazzi.

Tisov84
September 18th, 2009, 04:11 PM
E, in effetti, per questo progetto qui non serve un urban center. Che di fatti, più volte annunciato, non si è mai fatto. Non a caso.

cacchio è vero, dov'è finito l'urban center? vero è che Corsini aveva promesso un bando verso gennaio per risistemare la biglietteria di Termini (nel frattempo circondata dai cantieri di rifacimento del Nodo) ma sarà ancora vivo? o stanno facendo fare lo studio di fattibilità a un monaco chiuso in una botte o un minimo di pubblicità non farebbe schifo a nessuno.

Pavlvs
September 18th, 2009, 04:12 PM
Magari ci fosse un Urban Center qui a Sgarrupolandia.

direttorTonelli
September 18th, 2009, 04:14 PM
Vabbè, ma questo significherebbe solo mettere una nuova linea su binari che esistono già...


Ehnno! Significherebbe dare visibilità a tre poli culturali che la gente, semplicemente, non conosce.

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:14 PM
Riflettevo ieri sera (poi mi dicono che dovrei prendermi una vacanza) sull'utilità incredibile della linea 3. Ma per qualche cacchio di motivo non ci si inventa un modo per ricostruire l'antica circolare? Sarebbe la linea di tram più utile d'europa!

stefrm
September 18th, 2009, 04:16 PM
Riflettevo ieri sera (poi mi dicono che dovrei prendermi una vacanza) sull'utilità incredibile della linea 3. Ma per qualche cacchio di motivo non ci si inventa un modo per ricostruire l'antica circolare? Sarebbe la linea di tram più utile d'europa!

Dipende a che ora ci riflettevi :lol::lol:

Simone_pro
September 18th, 2009, 04:32 PM
Dipende a che ora ci riflettevi :lol::lol:

Ma... ma... :lol:

Cmq levatemi gmaps perchè sto facendo danni...
Allora, direi che qui si può lavorare su almeno due o tre linee.
a. Una prima è un mio antico cavallo di battaglia: termini, piazza venezia, corso vittorio (pedonalizzata tranne che per i residenti), castel sant'angelo, via della conciliazione. Tutto su erba, quasi tutto su percorso chiuso al traffico con relativa pedonalizzazione di corso vittorio. Potrebbe poi girare per via paolo vi e poi per il tunnel, fino a riprendere corso vittorio. E hai un tram che ti azzera il carico turistico sulla metro A e ti riqualifica mezzo campo marzio
b. Prolungamento dei binari da villa giulia oltre al ponte, fino a piazza mazzini. Da qui sono indeciso... o via brofferio e poi giù dritto verticalmente per via damiata, via duilio, piazza dei quiriti fino a piazza adriana (ma ovviamente questo vuol dire fare il sacrosanto sottopasso) dove mi si allaccerebbe con la linea del punto a.. Nemmeno drammatica dal punto di vista del carico di traffico (basta regolamentare meglio le vie parallele, con i vigili in strada e le orecchie a OGNI incrocio). Ma poi? Come ricreo la circolare? Oppure potrei pensare di proseguire da mazzini a clodio e poi da lì a cipro e lungo la circonvallazione fino a casaletto. Ma ho disintegrato un'arteria di traffico mica da poco...
c. commissionare a so 'na sega chi, la versione tramviaria dei minibus (magari un filo più capienti, via) che girano per il centro storico, ed IMPESTARE campo marzio e trastevere di linee che poi si innestano sulle più grandi, con grandi marciapiedi-scambio
d. realizzazione delle fermate del tram come se fossero fermate della metro, con casotti non accessibili se non col passaggio della tessera/biglietto e con vetrate a scorrimento per azzerare i furbi
Attendo suggerimenti per la circolare

Pincio
September 18th, 2009, 07:03 PM
E' una cosa che mi fa impazzire.

La destra fa la propaganda ordine, disciplina e tolleranza zero, e vince le elezioni.

Seguono condoni, abbuoni, combutte coi taxisti, eliminazione delle multe, sanatorie varie, depenalizzazioni, scudi fiscali, penali, civili, amministrativi, magnamo, bevemo, tarallucci, vino, baci, abbracci, volemose bene.

Ma chi devo votare per avere, in questa città scatafasciata, uno straccio di serietà sul tema, tipo pretendere di far davvero pagare le multe, tipo pretendere che gli abusi edilizi siano davvero sanzionati, tipo pretendere tassinari in ordine, tipo pretendere che i vandali e gli imbrattatori siano perseguiti, gli occupanti abusivi scacciati, gli automobilisti anarchici irregimentati?

Un ex fascista condannato per aver tirato una molotov sul cancello di Villa Abamelek, ambasciata russa, evidentemente non basta.

Qui per far pagare le multe bisognerebbe votare Adolf Hitler sindaco, Gengis Khan vice e Vlad Dracul alla Sicurezza.

Una volta al potere 'sti tre....con l'aria di Roma ripartono comunque i tarallucci, il vino, i baci, gli abbracci, il volemose bene.


VOLEMOSE MALE, per Apollo medico, VOLEMOSE MALE!!

HAI PRESO LA MULTA?
PAGA O TE PIGNORO LA MACCHINA, TE MENO, TE DO FUOCO A CASA, per Cleopatra.

:rofl:

Luca1979
September 18th, 2009, 08:06 PM
=Pavlvs;43283254
Ma chi devo votare per avere, in questa città scatafasciata, uno straccio di serietà sul tema, tipo pretendere di far davvero pagare le multe, .

Scusate ma sta storia delle multa non l'ho ben capita.
Solo a me le fanno, e se non pago arriva la letterina di richiamo?

Ne ho 2 arretrate ma le pago...le pago...

Shezan
September 18th, 2009, 08:07 PM
direi che può entrar di diritto in Legendary Post.

Pincio
September 18th, 2009, 10:11 PM
http://www.insiemearoma.it/adon.pl?act=doc&doc=928&tmpl=2_doc_dodicirighe

Se l’Economist boccia il Campidoglio

Come purtroppo accade sempre più spesso, ci voleva lo sguardo asciutto dell’Economist per dare un giudizio senza appello sulla grandeur di plastica del vicesindaco Cutrufo e l’improvvisazione culturale della attuale giunta. In un articolo sulla crisi del turismo nei paesi mediterranei (Spagna, Francia, Italia) viene approfondito il caso Roma e i “grandiosi nuovi progetti” della amministrazione capitolina: “marine da far invidia a Monte Carlo – scrive il settimanale britannico – campi da golf come quelli spagnoli, parchi a tema in grado di rivaleggiare con Disneyland”. Il giudizio dell’Economist? Si tratta di “un errore”. Difficilmente, infatti, i turisti abbandoneranno Topolino a favore di un parco della romanità, spiega il periodico a Cutrufo. Mentre gli stranieri “vorranno sempre visitare il Colosseo e i Musei Vaticani”. Meno cartapesta, insomma, e più cultura, rendendo ancora più fruibili le straordinarie bellezze di Roma. Che non ha bisogno di strampalate trovate, ma di lasciar parlare al mondo, come ha fatto per millenni, la sua straordinaria unicità.

Pincio
September 18th, 2009, 10:27 PM
http://www.romatoday.it/cronaca/arresti-rapper-writers-roma-18-settembre.html

Droga negli ambienti rap: diciotto arresti nella Capitale

Per loro l'accusa è detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L'inchiesta è partita dall'arresto un anno fa di Armando Sciotto detto Er Cicoria. La droga finiva a giovanissimi appasionati frequentatori dei concerti rap romani

Condivano concerti e serate rap con fiumi di cocaina, hashish e marijuana. I loro clienti erano soprattutto i minorenni che abitualemente affollano i più importanti locali di Testaccio e San Lorenzo. La loro attività si è però interrotta questa mattina quando i carabinieri della compagnia Roma San Pietro hanno notificato a 18 persone appartenenti agli ambienti rap e writers della Capitale una serie di ordinanze cautelari.

Per loro l'accusa è detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Lunga l'inchiesta che ha portato al blitz di questa mattina. Tutto è cominciato con l'arresto di Armando Sciotto detto Er Cicoria che è ritenuto a capo del giro di spaccio. Un arresto avvenuto un anno fa e che ha dato il via all'indagine investigativa che, oltre ai 18 fermi di oggi, ha portato in questi mesi ad altri 35 arresti.

"Abbiamo scoperto un fenomeno di spaccio collegato agli ambienti del rap romano”, ha affermato il tenente colonnello Casarsa nel corso della conferenza stampa. “Una cornice sociale pericolosa da cui deriva una condotta criminosa: ambienti dove ci sono persone che hanno stili di vita e comportamenti preoccupanti in cui pornografia, violenza e droga sono il linguaggio quotidiano”

Nel corso delle indagini numerosissimi sono stati gli appostamenti fuori dai concerti rap nelle zone di San Lorenzo, Testaccio e Ostiense.

Tra le persone denunciate a piede libero figura anche il cantante rap dei Noyz Narcos Emanuele Frasca, personaggio molto noto negli ambienti rap della Capitale.

Shezan
September 19th, 2009, 07:56 AM
ROMA: URITAXI, UNIFICARE TARIFFE LASCIANDO CORSE BREVI A COLLEGHI FIUMICINO

Roma, 18 set. - Adnkronos - ''La nostra proposta di unificazione delle tariffe taxi del comune di Roma e di Fiumicino a 50 euro, in alternativa ai 40 attuali per i taxi del comune di Roma e 60 per quelli del comune di Fiumicino, e' mirata a raggiungere una maggiore trasparenza del servizio a beneficio degli utenti e conseguentemente di tutti i tassisti che intendono svolgere con correttezza il proprio lavoro. E' per questo che ci auguriamo che presto possa essere accolta dai due comuni". E' quanto sostiene Loreno Bittarelli, presidente di Uritaxi.

"E' vero - prosegue Bittarelli - che nel caso di unificazione delle tariffe i colleghi di Fiumicino sarebbero penalizzati perche' dovrebbero abbassare la loro tariffa da 60 a 50 euro e, a differenza nostra, quando vengono a Roma, sono costretti a tornare a vuoto nel loro comune. Questo problema pero' potrebbe essere risolto semplicemente realizzando un apposito stallo, riservando le corse brevi ai taxi del comune di Fiumicino, i quali rimarrebbero cosi' ad operare prioritariamente nel loro territorio, evitando di compiere molti km a vuoto, per ritornare scarichi nel loro comune tra una corsa e l'altra".

"Questo - conclude il presidente di Uritaxi - porterebbe beneficio anche ai taxi del comune di Roma, ai quali oggi capita spesso, dopo 2-3 ore di attesa al polmone prima di poter affittare, di prendere una corsa di scarsa entita', che non riesce a compensare il lungo tempo di attesa trascorso".

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/186981

lidoroma2015
September 19th, 2009, 09:25 AM
ROMA: URITAXI, UNIFICARE TARIFFE LASCIANDO CORSE BREVI A COLLEGHI FIUMICINO
Questo problema pero' potrebbe essere risolto semplicemente realizzando un apposito stallo, riservando le corse brevi ai taxi del comune di Fiumicino, i quali rimarrebbero cosi' ad operare prioritariamente nel loro territorio, evitando di compiere molti km a vuoto, per ritornare scarichi nel loro comune tra una corsa e l'altra".


In realtà per chi abita a Fiumicino e nel XIII Municipio già funziona così.
Non si prendono i taxi in coda agli arrivi per 2 ragioni :
1) La tariffa è maggiore
2) Il tassista quando sente che sei di Ostia si stranisce perche perde il giro per una corsa breve.

Quindi per evitare discussioni, visto che, essendo un servizio pubblico sono obbligati a portarti ovunque e non solo dove fa loro comodo, si chiama direttamente il radio taxi di Fiumicino che ti carica alle partenze terminal B.

Venkman
September 19th, 2009, 10:09 AM
Ehnno! Significherebbe dare visibilità a tre poli culturali che la gente, semplicemente, non conosce.

Certamente, facevo solo notare che Croppi probabilmente non parlava di un nuovo tram. A parte il fatto che non so dove metterebbero uno dei capilinea (uno è a P.zza Mancini per forza, l'altro... forse a Piazza Galeno?), quella del Tram dell'Arte può essere una buona idea... magari con mezzi con un allestimento particolare.... magari abbinata ad un "super biglietto" valido 2 giorni per tutti e 3 i musei, bypassando questa assurda distinzione tra comunale e nazionale...

fabrik
September 19th, 2009, 10:41 AM
Il Colosseo malato salvato dai giapponesi

Giornali e televisioni di Tokyo pronti a restaurare il monumento. In cambio dei finanziamenti avranno l’esclusiva sulle immagini dei lavori

MATTIA FELTRI
ROMA
Stasera, alla pizzeria «Napule» di Tokyo, il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, e i due turisti giapponesi che a luglio pagarono 695 euro un pasto al «Passetto», a due minuti da piazza Navona, si faranno una margherita con Coca-Cola alla salute dell’asse Roma-Tokyo. Non che ci fosse bisogno di fare pace, ma un beau geste è sempre gradito, specie adesso che il senatore Cutrufo sta girando il Giappone col cappello in mano. E tutti i giapponesi, che hanno eletto l’Italia a loro Paese europeo preferito, sono contenti di valutare l’opportunità di entrare, a modo loro, nella storia dell’Impero romano. Proprio in questi giorni il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in Giappone in coincidenza con l’inizio di una grande iniziativa di promozione del made in Italy, che comprende mostre d’arte e altre manifestazioni culturali che hanno la particolarità di essere sponsorizzate (e finanziate) da quotidiani ed emittenti televisive.
Insomma, tutto questo per dire dell’idea frullata nelle teste del Campidoglio: e se i giapponesi ci aggiustassero il Colosseo?

Il Colosseo, spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, «si sta sbriciolando». Ogni tanto ci salgono restauratori, veri rocciatori, e incollano di qui e di là, ma la situazione è pessima. Bisogna metterlo in sicurezza, restaurarlo, ripulirlo, ammodernarlo per l’industria del turismo con monitor, percorsi guidati, realtà virtuale. «Soltanto per il Colosseo ci servono come minimo dieci milioni di euro», dice Giro. Oggi il ministero ne ha a disposizione trentacinque, forse qualcuno meno, ma devono bastare per tutta l’area centrale di Roma, e quindi per il Palatino, i Fori, la Domus Aurea di Nerone. In totale, il preventivo è di sessanta milioni. Dove trovare i rimanenti?

Il precedente della Sistina
«E’ ancora soltanto un progetto, ma non stiamo a “caro amico”, come si dice a Roma: qualche contatto c’è già. Contiamo di definirli la prossima primavera, quando il sindaco Gianni Alemanno verrà a Tokyo», dice Cutrufo. La novità - nonostante in questi giorni sia stato speso il paragone con la Cappella Sistina, per la quale i giapponesi, negli Anni Ottanta, donarono tre milioni di dollari - sarebbe assoluta: soldi per restaurare e nessun cartello pubblicitario sulle impalcature. I giapponesi sarebbero felici di farlo per il gusto di farlo. Per la gloria e l’onore. E ci sarebbe anche l’aspetto economico, visto che circolano i nomi di giornali - l’«Asahi Shimbun», il «Nikkei» - e di tv - la «Nhk» e la «Fuji Tv» - che in cambio di finanziamenti contano di ottenere l’esclusiva sulla diffusione delle immagini dei lavori: in Giappone andrebbero a ruba.

Le competenze
E però qui ci si fa un’altra domanda: per quale ragione Cutrufo si spende per il Colosseo, quando è un monumento di competenza statale? «Semplice: il Colosseo è famoso. Se si trovano denari per l’anfiteatro si storneranno fondi per interventi altrettanto importanti ma meno attraenti», spiega Giro. A Roma, in effetti, è un grande caos di giurisdizione. Per chi non avesse conseguito una laurea in archeologia: partendo da piazza Venezia diretti al Colosseo lungo la via dei Fori Imperiali, quello che sta a sinistra è pertinente al Comune, quello che sta a destra è pertinente allo Stato. Con tutto un incomprensibile accavallamento di sovrintendenti e soprintendenti, che sono due cose diverse. Ora c’è un commissario straordinario (Roberto Cecchi, dopo il ritiro di Guido Bertolaso, troppo preso dall’Abruzzo) che fa da tramite fra la miriade di responsabili. E qui nasce il progetto.

Il progetto
Il Colosseo è il monumento più visitato d’Italia: quattro milioni di turisti all’anno. Il ministero pensa si possano raddoppiare. Come, lo dice Giro: «Cinteremo una grande area che comprenderà i Fori, il Palatino e il Colosseo. Il biglietto d’ingresso sarà unico, e penso possa costare sui 10-12 euro. In questo modo potremo togliere quegli orrendi tubolari che chiudono gli archi all’altezza del suolo per impedire l’accesso al monumento. Oggi per entrare al Colosseo si devono sopportare code snervanti. Non sarà più così».

Statue e rivestimenti
I proponimenti sono numerosi. Il sovrintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli, sogna di «utilizzare una sezione del Colosseo, una piccola parte, per rimettere le statue negli archi, i rivestimenti, e mostrare il Colosseo come era». I puristi non ne saranno felici, anche se gli allestimenti saranno rimovibili. Broccoli spera anche di ricomporre uno spicchio della grande base di legno - oggi si vedono i sotterranei con le gabbie per le fiere e le stanze per i gladiatori - su cui si tenevano i combattimenti, mentre Giro conta soprattutto di rendere agibili tutte le parti del Colosseo, che ora è calpestabile solo in minima percentuale.

Poi, per il resto, il daffare non manca. Il Palatino - parole dell’archeologo Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali - si sta «liquefacendo come un budino mal cotto». Gli interventi maggiori riguarderanno la Domus Tiberiana (Palatino che dà sui Fori) e in particolare le terrazze, la Domus di Augusto (Palatino che dà sul Circo Massimo), la Domus Aurea e la Rampa Domiziana, una passerella chiusa e strepitosa - racconta chi l’ha vista - fatta a scaloni e coperta che dai Fori conduce al Palatino. Ma è tutta la zona che non soltanto è insicura ma lurida, piena di scavi abbandonati e colmi d’acqua - dettaglia Giro -, di tubolari arrugginiti, di tettoie in eternit. Un po’ è stato fatto, molto manca. E nonostante il lavoro non banale di Francesco Rutelli e Walter Veltroni, Roma continua - per numero di visitatori - a restare alle spalle di Londra e Parigi, ora anche di Madrid e Barcellona.

Per il progetto in corso saranno necessari qualche anno di opere e parecchi denari. La speranza sono gli sponsor privati. La speranza più solida sono i giapponesi: che aggiustino il Colosseo, e poi vengano a fotografarselo, prima che ci caschi sulla testa.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47479girata.asp

Pincio
September 19th, 2009, 10:59 AM
Il Colosseo malato salvato dai giapponesi

Giornali e televisioni di Tokyo pronti a restaurare il monumento. In cambio dei finanziamenti avranno l’esclusiva sulle immagini dei lavori

MATTIA FELTRI
ROMA
Stasera, alla pizzeria «Napule» di Tokyo, il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, e i due turisti giapponesi che a luglio pagarono 695 euro un pasto al «Passetto», a due minuti da piazza Navona, si faranno una margherita con Coca-Cola alla salute dell’asse Roma-Tokyo. Non che ci fosse bisogno di fare pace, ma un beau geste è sempre gradito, specie adesso che il senatore Cutrufo sta girando il Giappone col cappello in mano. E tutti i giapponesi, che hanno eletto l’Italia a loro Paese europeo preferito, sono contenti di valutare l’opportunità di entrare, a modo loro, nella storia dell’Impero romano. Proprio in questi giorni il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in Giappone in coincidenza con l’inizio di una grande iniziativa di promozione del made in Italy, che comprende mostre d’arte e altre manifestazioni culturali che hanno la particolarità di essere sponsorizzate (e finanziate) da quotidiani ed emittenti televisive.
Insomma, tutto questo per dire dell’idea frullata nelle teste del Campidoglio: e se i giapponesi ci aggiustassero il Colosseo?

Il Colosseo, spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, «si sta sbriciolando». Ogni tanto ci salgono restauratori, veri rocciatori, e incollano di qui e di là, ma la situazione è pessima. Bisogna metterlo in sicurezza, restaurarlo, ripulirlo, ammodernarlo per l’industria del turismo con monitor, percorsi guidati, realtà virtuale. «Soltanto per il Colosseo ci servono come minimo dieci milioni di euro», dice Giro. Oggi il ministero ne ha a disposizione trentacinque, forse qualcuno meno, ma devono bastare per tutta l’area centrale di Roma, e quindi per il Palatino, i Fori, la Domus Aurea di Nerone. In totale, il preventivo è di sessanta milioni. Dove trovare i rimanenti?

Il precedente della Sistina
«E’ ancora soltanto un progetto, ma non stiamo a “caro amico”, come si dice a Roma: qualche contatto c’è già. Contiamo di definirli la prossima primavera, quando il sindaco Gianni Alemanno verrà a Tokyo», dice Cutrufo. La novità - nonostante in questi giorni sia stato speso il paragone con la Cappella Sistina, per la quale i giapponesi, negli Anni Ottanta, donarono tre milioni di dollari - sarebbe assoluta: soldi per restaurare e nessun cartello pubblicitario sulle impalcature. I giapponesi sarebbero felici di farlo per il gusto di farlo. Per la gloria e l’onore. E ci sarebbe anche l’aspetto economico, visto che circolano i nomi di giornali - l’«Asahi Shimbun», il «Nikkei» - e di tv - la «Nhk» e la «Fuji Tv» - che in cambio di finanziamenti contano di ottenere l’esclusiva sulla diffusione delle immagini dei lavori: in Giappone andrebbero a ruba.

Le competenze
E però qui ci si fa un’altra domanda: per quale ragione Cutrufo si spende per il Colosseo, quando è un monumento di competenza statale? «Semplice: il Colosseo è famoso. Se si trovano denari per l’anfiteatro si storneranno fondi per interventi altrettanto importanti ma meno attraenti», spiega Giro. A Roma, in effetti, è un grande caos di giurisdizione. Per chi non avesse conseguito una laurea in archeologia: partendo da piazza Venezia diretti al Colosseo lungo la via dei Fori Imperiali, quello che sta a sinistra è pertinente al Comune, quello che sta a destra è pertinente allo Stato. Con tutto un incomprensibile accavallamento di sovrintendenti e soprintendenti, che sono due cose diverse. Ora c’è un commissario straordinario (Roberto Cecchi, dopo il ritiro di Guido Bertolaso, troppo preso dall’Abruzzo) che fa da tramite fra la miriade di responsabili. E qui nasce il progetto.

Il progetto
Il Colosseo è il monumento più visitato d’Italia: quattro milioni di turisti all’anno. Il ministero pensa si possano raddoppiare. Come, lo dice Giro: «Cinteremo una grande area che comprenderà i Fori, il Palatino e il Colosseo. Il biglietto d’ingresso sarà unico, e penso possa costare sui 10-12 euro. In questo modo potremo togliere quegli orrendi tubolari che chiudono gli archi all’altezza del suolo per impedire l’accesso al monumento. Oggi per entrare al Colosseo si devono sopportare code snervanti. Non sarà più così».

Statue e rivestimenti
I proponimenti sono numerosi. Il sovrintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli, sogna di «utilizzare una sezione del Colosseo, una piccola parte, per rimettere le statue negli archi, i rivestimenti, e mostrare il Colosseo come era». I puristi non ne saranno felici, anche se gli allestimenti saranno rimovibili. Broccoli spera anche di ricomporre uno spicchio della grande base di legno - oggi si vedono i sotterranei con le gabbie per le fiere e le stanze per i gladiatori - su cui si tenevano i combattimenti, mentre Giro conta soprattutto di rendere agibili tutte le parti del Colosseo, che ora è calpestabile solo in minima percentuale.

Poi, per il resto, il daffare non manca. Il Palatino - parole dell’archeologo Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali - si sta «liquefacendo come un budino mal cotto». Gli interventi maggiori riguarderanno la Domus Tiberiana (Palatino che dà sui Fori) e in particolare le terrazze, la Domus di Augusto (Palatino che dà sul Circo Massimo), la Domus Aurea e la Rampa Domiziana, una passerella chiusa e strepitosa - racconta chi l’ha vista - fatta a scaloni e coperta che dai Fori conduce al Palatino. Ma è tutta la zona che non soltanto è insicura ma lurida, piena di scavi abbandonati e colmi d’acqua - dettaglia Giro -, di tubolari arrugginiti, di tettoie in eternit. Un po’ è stato fatto, molto manca. E nonostante il lavoro non banale di Francesco Rutelli e Walter Veltroni, Roma continua - per numero di visitatori - a restare alle spalle di Londra e Parigi, ora anche di Madrid e Barcellona.

Per il progetto in corso saranno necessari qualche anno di opere e parecchi denari. La speranza sono gli sponsor privati. La speranza più solida sono i giapponesi: che aggiustino il Colosseo, e poi vengano a fotografarselo, prima che ci caschi sulla testa.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47479girata.asp

E tutto questo perchè noi, paese incivile, non ci siamo mai presi cura dei nostri monumenti e per la loro salvaguardia continuiamo a stanziare le briciole. E' più importante togliere l'ICI alla Chiesa e alla prima casa di Ricucci. E intanto il Colosseo, una delle sette nuove meraviglie del mondo, è ridotto a una rotatoria, affumicato, con un prato spelacchiato, circondato da tubi innocenti, reti di plaìstica arancione, transenne e camionette di Tredicine che vendono panini a 15 euro.

Pincio
September 19th, 2009, 11:10 AM
E nonostante il lavoro non banale di Francesco Rutelli e Walter Veltroni, Roma continua - per numero di visitatori - a restare alle spalle di Londra e Parigi, ora anche di Madrid e Barcellona.

Ma dove l'hanno letta 'sta cazzata?

Luca1979
September 19th, 2009, 11:19 AM
Ma dove l'hanno letta 'sta cazzata?

a noi ce piace chiacchierare

Pincio
September 19th, 2009, 11:22 AM
Nel 2008 io ero rimasto a:
Londra
Parigi
Roma
Berlino
Barcellona

Luca1979
September 19th, 2009, 11:24 AM
Nel 2008 io ero rimasto a:
Londra
Parigi
Roma
Berlino
Barcellona

E tra l'altro il trend attuale porta ad un avvicinamento di Roma alle prime due.

Pincio
September 19th, 2009, 11:34 AM
Io so che Roma cala meno delle altre capitali europee, non conosco il dato di Barcellona.

http://www.turismoroma.it/oggi_a_roma/ultime_notizie/natale_2008_roma_meglio_delle_capitali_europee

Natale 2008: Roma meglio delle capitali europee
Sebbene in misura ridotta rispetto al resto d’Europa, il 2008 si chiude a Roma all’insegna della crisi economica mondiale, che ha portato ad una flessione della domanda turistica del -5%.
Il dato spaventa meno se paragonato al trend negativo dell’Italia (-13%) e dell’Europa (-14,4%), nonché ai picchi di -20% di Parigi e Londra.
Ad annunciarlo è stato il vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo in occasione della conferenza stampa estera tenutasi lo scorso 15 dicembre, in cui sono state illustrate tra l’altro le pagine del nuovo sito istituzionale del turismo www.turismoroma.it. Il calo delle presenze, ha affermato il vicesindaco, verrà comunque parzialmente recuperato del 40% nelle ultime due settimane di dicembre, grazie alle affluenze turistiche di Natale e Capodanno che assicureranno alla capitale il primo posto nella classica europea.

Londra -20%
Parigi -20%
Roma -5%

Pincio
September 19th, 2009, 11:41 AM
http://travelnostop.blogspot.com/2009/02/barcellona-turismo-in-caduta-libera.html

martedì 24 febbraio 2009
Barcellona, turismo in caduta libera
Nel 2008 persi 6,3% turisti. Positivi soli i dati dei crocieristi

Neppure l'operazione di marketing mondiale realizzata grazie al film di Woody Allen "Vicky, Cristina, Barcellona", che ha assicurato il primo Oscar femminile della storia cinematografica spagnola all'attrice Penelope Cruz, è bastato a rilanciare il turismo a Barcellona. Nel 2008 la capitale della Catalogna ha perso il 6,3% di turisti rispetto all'anno precedente, attestandosi sui 6,6 milioni di visitatori. Anche i pernottamenti, pari a 12,4 milioni, registrano una caduta dell'8,3% rispetto all'anno precedente. L'occupazione alberghiera è diminuita di 3,3 punti, attestandosi su una media del 76,3%. L'unico dato positivo è l'aumento dei croceristi: lo scorso anno per la prima volta ha superato i due milioni di persone, con un aumento del 17% rispetto all'anno precedente.
Il calo deriva soprattutto dal mercato britannico, per la difficile situazione del cambio euro-sterlina, ma segnali negativi arrivano anche dai mercati francese e americano. Per risollevarsi la città, in positivo dalle Olimpiadi del 1992, punta sul turismo congressuale. Negli ultimi due mesi ha ottenuto 11 nuovi congressi per il 2009-2010, fra i quali la conferenza Geospaziale che si svolgerà nel novembre del prossimo anno.

Fonte: http://www.travelnostop.com/news.aspx?id=60827

Dunque:

Londra -20%
Parigi -20%
Roma -5%
Barcellona -6%

Luca1979
September 19th, 2009, 11:50 AM
Anche nel 2009 Roma regge bene.

Ma secondo me regge bene perchè è ancora talmente sottopotenziata che risente meno della crisi.

RealVooDoo
September 19th, 2009, 11:54 AM
Il Colosseo malato salvato dai giapponesi

Giornali e televisioni di Tokyo pronti a restaurare il monumento. In cambio dei finanziamenti avranno l’esclusiva sulle immagini dei lavori

MATTIA FELTRI
ROMA
Stasera, alla pizzeria «Napule» di Tokyo, il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, e i due turisti giapponesi che a luglio pagarono 695 euro un pasto al «Passetto», a due minuti da piazza Navona, si faranno una margherita con Coca-Cola alla salute dell’asse Roma-Tokyo. Non che ci fosse bisogno di fare pace, ma un beau geste è sempre gradito, specie adesso che il senatore Cutrufo sta girando il Giappone col cappello in mano. E tutti i giapponesi, che hanno eletto l’Italia a loro Paese europeo preferito, sono contenti di valutare l’opportunità di entrare, a modo loro, nella storia dell’Impero romano. Proprio in questi giorni il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in Giappone in coincidenza con l’inizio di una grande iniziativa di promozione del made in Italy, che comprende mostre d’arte e altre manifestazioni culturali che hanno la particolarità di essere sponsorizzate (e finanziate) da quotidiani ed emittenti televisive.
Insomma, tutto questo per dire dell’idea frullata nelle teste del Campidoglio: e se i giapponesi ci aggiustassero il Colosseo?

Il Colosseo, spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, «si sta sbriciolando». Ogni tanto ci salgono restauratori, veri rocciatori, e incollano di qui e di là, ma la situazione è pessima. Bisogna metterlo in sicurezza, restaurarlo, ripulirlo, ammodernarlo per l’industria del turismo con monitor, percorsi guidati, realtà virtuale. «Soltanto per il Colosseo ci servono come minimo dieci milioni di euro», dice Giro. Oggi il ministero ne ha a disposizione trentacinque, forse qualcuno meno, ma devono bastare per tutta l’area centrale di Roma, e quindi per il Palatino, i Fori, la Domus Aurea di Nerone. In totale, il preventivo è di sessanta milioni. Dove trovare i rimanenti?

Il precedente della Sistina
«E’ ancora soltanto un progetto, ma non stiamo a “caro amico”, come si dice a Roma: qualche contatto c’è già. Contiamo di definirli la prossima primavera, quando il sindaco Gianni Alemanno verrà a Tokyo», dice Cutrufo. La novità - nonostante in questi giorni sia stato speso il paragone con la Cappella Sistina, per la quale i giapponesi, negli Anni Ottanta, donarono tre milioni di dollari - sarebbe assoluta: soldi per restaurare e nessun cartello pubblicitario sulle impalcature. I giapponesi sarebbero felici di farlo per il gusto di farlo. Per la gloria e l’onore. E ci sarebbe anche l’aspetto economico, visto che circolano i nomi di giornali - l’«Asahi Shimbun», il «Nikkei» - e di tv - la «Nhk» e la «Fuji Tv» - che in cambio di finanziamenti contano di ottenere l’esclusiva sulla diffusione delle immagini dei lavori: in Giappone andrebbero a ruba.

Le competenze
E però qui ci si fa un’altra domanda: per quale ragione Cutrufo si spende per il Colosseo, quando è un monumento di competenza statale? «Semplice: il Colosseo è famoso. Se si trovano denari per l’anfiteatro si storneranno fondi per interventi altrettanto importanti ma meno attraenti», spiega Giro. A Roma, in effetti, è un grande caos di giurisdizione. Per chi non avesse conseguito una laurea in archeologia: partendo da piazza Venezia diretti al Colosseo lungo la via dei Fori Imperiali, quello che sta a sinistra è pertinente al Comune, quello che sta a destra è pertinente allo Stato. Con tutto un incomprensibile accavallamento di sovrintendenti e soprintendenti, che sono due cose diverse. Ora c’è un commissario straordinario (Roberto Cecchi, dopo il ritiro di Guido Bertolaso, troppo preso dall’Abruzzo) che fa da tramite fra la miriade di responsabili. E qui nasce il progetto.

Il progetto
Il Colosseo è il monumento più visitato d’Italia: quattro milioni di turisti all’anno. Il ministero pensa si possano raddoppiare. Come, lo dice Giro: «Cinteremo una grande area che comprenderà i Fori, il Palatino e il Colosseo. Il biglietto d’ingresso sarà unico, e penso possa costare sui 10-12 euro. In questo modo potremo togliere quegli orrendi tubolari che chiudono gli archi all’altezza del suolo per impedire l’accesso al monumento. Oggi per entrare al Colosseo si devono sopportare code snervanti. Non sarà più così».

Statue e rivestimenti
I proponimenti sono numerosi. Il sovrintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli, sogna di «utilizzare una sezione del Colosseo, una piccola parte, per rimettere le statue negli archi, i rivestimenti, e mostrare il Colosseo come era». I puristi non ne saranno felici, anche se gli allestimenti saranno rimovibili. Broccoli spera anche di ricomporre uno spicchio della grande base di legno - oggi si vedono i sotterranei con le gabbie per le fiere e le stanze per i gladiatori - su cui si tenevano i combattimenti, mentre Giro conta soprattutto di rendere agibili tutte le parti del Colosseo, che ora è calpestabile solo in minima percentuale.

Poi, per il resto, il daffare non manca. Il Palatino - parole dell’archeologo Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali - si sta «liquefacendo come un budino mal cotto». Gli interventi maggiori riguarderanno la Domus Tiberiana (Palatino che dà sui Fori) e in particolare le terrazze, la Domus di Augusto (Palatino che dà sul Circo Massimo), la Domus Aurea e la Rampa Domiziana, una passerella chiusa e strepitosa - racconta chi l’ha vista - fatta a scaloni e coperta che dai Fori conduce al Palatino. Ma è tutta la zona che non soltanto è insicura ma lurida, piena di scavi abbandonati e colmi d’acqua - dettaglia Giro -, di tubolari arrugginiti, di tettoie in eternit. Un po’ è stato fatto, molto manca. E nonostante il lavoro non banale di Francesco Rutelli e Walter Veltroni, Roma continua - per numero di visitatori - a restare alle spalle di Londra e Parigi, ora anche di Madrid e Barcellona.

Per il progetto in corso saranno necessari qualche anno di opere e parecchi denari. La speranza sono gli sponsor privati. La speranza più solida sono i giapponesi: che aggiustino il Colosseo, e poi vengano a fotografarselo, prima che ci caschi sulla testa.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47479girata.asp

Al via il restauro del Colosseo - L'Anfiteatro Flavio pulito e messo in sicurezza entro il 2011
Fonte: http://www.06blog.it/post/6010/al-via-il-restauro-del-colosseo-lanfiteatro-flavio-pulito-e-messo-in-sicurezza-entro-il-2011

“Un restauro epocale, come accaduto per la Cappella Sistina” secondo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “2010, anno della svolta per l’Anfiteatro Flavio” a sentire le parole del sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro. Una cosa sembra chiara: per il Colosseo il prossimo anno dovrebbe essere quello del restauro definitivo.

Gli interventi programmati per la tutela del più celebre monumento d’Italia sono stati presentati questa mattina a palazzo Altemps e partiranno, come anticipato da 06blog, a fine 2009 per concludersi nel 2010-2011. Si va dalla tanto attesa eliminazione del nero che incrosta le arcate esterne del monumento, alla messa in sicurezza dell’attico e del settore Stern, fino al restauro del terzo ordine e dell’area del perimetro dell’Arena.

La spesa prevista è di 1,27 milioni di euro già stanziati più un’ulteriore esborso di 500.000 euro da approvare a breve. L’obiettivo, ha spiegato Giro, è riportare allo splendore l’Anfiteatro Flavio, gradualmente, dal febbraio 2010 ad inizio 2011, anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e dei 140 di Roma Capitale. Seguono le dichiarazioni di Alemanno e i particolari dell’operazione.

Per il Colosseo, ha fatto sapere Giro si prevede un primo intervento sull’attico del monumento per 400.000 euro che si concluderà nel febbraio 2010, un secondo intervento sull’area del perimetro e al settore Stern che finirà nel marzo 2010 e che costerà 390.000 euro ed un’ultima operazione al terzo ordine destinato a chiudersi sempre nel marzo del prossimo anno al costo di 480.000 euro.

“Consolideremo le mura e le ripuliremo ed interverremo dalle fondamenta all’attico” ha detto Giro che poi ha ricordato che gli interventi in cantiere serviranno ad aumentare il numero dei turisti “a fronte di dati di afflusso che non ci soddisfano visto che 4,7 milioni di visitatori all’anno per un monumento prestigioso come il Colosseo sono pochi”.

Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’operazione di restauro “si deve trasformare in un grande evento epocale, come è stato per la Cappella Sistina. Ora abbiamo bisogno di tempi per i lavori certi, e penso che per velocizzarli si possa cercare un grande sponsor internazionale che si aggiunga ai fondi già erogati dallo Stato”.

Sembra il gioco della settimana enigmistica: trovate le differenze... :bash:

Rex__Siciliae
September 19th, 2009, 11:59 AM
Salve a forumers Romani..
leggevo in qualche post precedente dell'abbatimento di un muro, vicino la teca dell'ara pacis...
Mi chiedevo se si trattasse dei primi interventi di riqualificazione di piazza Augusto imperatore.
Trovo il progetto di riqulificazione davvero stupendo..

Purtroppo la pagina su UrbanFile creata da skymino risale al 2005.
http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=311

Novità?

http://i34.tinypic.com/35d2afq.jpg

http://i37.tinypic.com/bv81v.jpg

Pavlvs
September 19th, 2009, 12:18 PM
Anche nel 2009 Roma regge bene.

Ma secondo me regge bene perchè è ancora talmente sottopotenziata che risente meno della crisi.

In effetti,
se si rapporta il numero di turisti alla consistenza del patrimonio d'arte e cultura, Roma ne esce a pezzi, Barcelona trionfa.

Roma è molto sottopotenziata, direi persino snobbata.

E considera che anche all'estero si va acquisendo consapevolezza che Parigi è Parigi, Londra è Londra e Praga è Praga.....
....ma dal punto di vista della consistenza del patrimonio, per qualità e quantità, Roma se le mette sotto ai piedi tutt'e tre.

Non è più un concetto "de' noantri" che gira negli ambienti campanilisti della Capitale, è la risultanza di quanto scrivono all'estero i giornali stranieri.

Solo nell'ultimo mese, articoli come quello del Sunday Times a pag 2 di quest 3d, fanno riflettere.

Ed inducono a considerare che, a fronte di riconoscimenti di tutti i tipi, taluni persino imbarazzanti come quello del giornale di Manchester che arrivò a suggerire di scegliere Roma come sede definitiva della finale di Champion League, la cosa non si traduce in turisti, se non in parte.

Che fare?
Diciamo sempre le stesse cose, da decenni.

1) Pulire e sistemare la città. Quella Roma capvt africae non è ammissibile.
2) Sistemare e valorizzare il patrimonio, a dir poco maltenuto.
3) Innovare, checchè ne dicano i sapientoni dell'economist, innovare, cercare sempre nuove attrazioni. Forse i turisti non verranno mai a Roma per un Guggheneim, ma è pacifico che se avessimo un Gugghenheim in più da offrire sarebbe tanto di guadagnato.
4) Infrastrutturare la città, renderla comoda, abolire le macchine, fare del centro un grande isolone pedonale.
5) Riqualificare le periferie, c'è un abisso tra la Roma storica e la Roma residenziale, che spesso stride.
6) Valorizzare il circondario, non è possibile che Roma sia percepita come un'oasi nel deserto, rendere noto che opere come le varie ville di Tivoli, le necropoli etrusche, i castelli romani, l'Appia Antica, Ostia Antica e via dicendo, oltre che essere a 30 minuti e talora meno da Roma sono capolavori inestimabili, imperdibili, meritano d'esser visti e stanno a Roma quanto Versailles sta a Parigi.
7) Rendere noto al mondo che Roma ha il mare, ha spiagge tra le più belle d'Europa, ha un clima che le rende sfruttabili 5 mesi all'anno.
Riminizzare Ostia, copiando la città romagnola in tutto e per tutto, dalla numerazione degli stabilimenti alla gamma di offerte presentate, mettere scogli al largo per allargare le spiagge, basta colla manfrina delle mareggiate.

Sarò soddisfatto quando avremo 50 milioni di presenze, contento quando ne avremo 100.

Pavlvs
September 19th, 2009, 12:26 PM
Nulla mi fa più incazzare, ma anche godere - di quando leggo questi articoli - falsi e tendenziosi - scritti con la bile travasata anzichè l'inchiostro.

Le menzogne riversate su Roma fanno incazzare.
Ma si capisce che stanno per avere un attacco di cuore, e questo fa decisamente godere.

Dal Giornale

Non è ancora ufficiale ma è certo: nel 2012 Roma avrà il suo Gran Premio di Formula 1. È stato chiaro domenica 13 settembre, a Monza, dove si correva, come accade dal 1922, il Gran Premio d'Italia, organizzato dall'Automobile Club di Milano. Fra i box e ai paddock, infatti, si notava un gran viavai di "osservatori" romani, inviati dal Campidoglio e dalla struttura impegnata nell'organizzare la futura corsa. Ma lo si è dedotto anche dalle ellittiche ammissioni del patron della Formula 1, Ecclestone. Il Gran Premio di Roma si farà e poco importa se (inizialmente) Monza sopravviverà: in breve il circuito cittadino dell'Eur succhierà pubblico, risorse, pubblicità e prestigio a quello brianzolo, fino a cancellarlo per appropriarsi anche della denominazione storica di "Gran Premio d'Italia". (mai letto una cazzata così, ndr, falsi, bugiardi, mentitori pubblici)
È quello che sta succedendo col cinema: il Festival di Roma, sta vampirizzando Venezia. (ma non mi risulta proprio, pinocchi)

Intanto si muove un altro fronte: su mandato del sindaco Alemanno, sono a buon punto contatti col presidente della Camera della Moda Mario Boselli per fare di Roma la sede istituzionale delle sfilate. Si comincia con l'alta moda e poi, inevitabilmente, il prêt-à-porter. E addio Milano. (che stronzata, ma dove l'hanno pescata?)
Quanto all'Expo del 2015 è evidente che dopo ogni riunione la politica ce ne porta via una fetta: ormai sembra tutto ridotto a una questione di orti e cibi genuini, fra Green Peace e Slow Food.(quoto, ricordare al Giornale di sfanculare il proprio editore milanese Berlusconi ed il lodigiano Tremonti)

Da tempo la capitale, con la scusa di essere la capitale, ha scelto il metodo dello scippo: portare via alle altre città - grazie alla benevolenza del potere politico di qualsiasi colore e provenienza - ciò che esse hanno costruito nei decenni con l'intraprendenza, il talento, il lavoro, i soldi. (...)[b]poveri cicci, su su, non piangete, prendete qualche caramella http://digilander.libero.it/maihatsu/caramelle.jpg

UBI MAIOR MINOR CESSAT - SCHIATTATE.

stefrm
September 19th, 2009, 12:33 PM
"con la scusa di essere la capitale, ha scelto il metodo dello scippo: portare via alle altre città"

Se lo fanno le altre città si parla di federalismo (vedi raidue o gli studi per il cinema leghista) se lo fa Roma si parla di scippo.
Avevo dei dubbi sul circuito di formula1 ma ora mi sono passati tutti :cheers:

Luca1979
September 19th, 2009, 12:37 PM
e il bello è che ai romani del GP non frega nulla..

E poi, essendo evidente che non ci sono spinte politiche ma banale concorrenza, questi han paura della concorrenza.

In un'ottica nazionale, è comprensibile evitare di farsi concorrenza in casa. Ma da quel pulpito, dopo che per anni rompono sulla concorrenza, sul potere ai privati, sul "fuori la politica", piangono se, con la concorrenza, le perdon tutte?

Pincio
September 19th, 2009, 12:37 PM
Salve a forumers Romani..
leggevo in qualche post precedente dell'abbatimento di un muro, vicino la teca dell'ara pacis...
Mi chiedevo se si trattasse dei primi interventi di riqualificazione di piazza Augusto imperatore.
Trovo il progetto di riqulificazione davvero stupendo..

Purtroppo la pagina su UrbanFile creata da skymino risale al 2005.
http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=311

Novità?

I lavori dovrebbero essere partiti!

Shezan
September 19th, 2009, 12:38 PM
In realtà per chi abita a Fiumicino e nel XIII Municipio già funziona così.
Non si prendono i taxi in coda agli arrivi per 2 ragioni :
1) La tariffa è maggiore
2) Il tassista quando sente che sei di Ostia si stranisce perche perde il giro per una corsa breve.

Quindi per evitare discussioni, visto che, essendo un servizio pubblico sono obbligati a portarti ovunque e non solo dove fa loro comodo, si chiama direttamente il radio taxi di Fiumicino che ti carica alle partenze terminal B.

che animaloni.

stefrm
September 19th, 2009, 12:43 PM
Salve a forumers Romani..
leggevo in qualche post precedente dell'abbatimento di un muro, vicino la teca dell'ara pacis...
Mi chiedevo se si trattasse dei primi interventi di riqualificazione di piazza Augusto imperatore.
Trovo il progetto di riqulificazione davvero stupendo..

Purtroppo la pagina su UrbanFile creata da skymino risale al 2005.
http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=311

Novità?

Il muro di cui si discute è quello segnato in rosso

http://i37.tinypic.com/35akqvb.jpg

Sono iniziati gli scavi archeologici (da molto tempo) ma se non ricordo male qualche utente aveva inserito un articolo in cui si parlava di alcuni ritardi. Come al solito i commercianti non volevano la piazza totalmente pedonalizzata.

Pincio
September 19th, 2009, 12:55 PM
Sono iniziati gli scavi archeologici (da molto tempo) ma se non ricordo male qualche utente aveva inserito un articolo in cui si parlava di alcuni ritardi. Come al solito i commercianti non volevano la piazza totalmente pedonalizzata.

I soliti commercianti di Roma. Pur di conservare 2 o 3 posti maghina sono disposti a sacrificare un progetto che riqualificherebbe una piazza attualmente ridotta a un cacatoio all'aria aperta, frequentata da tossici e barboni ed evitata scientificamente da romani e turisti.

stefrm
September 19th, 2009, 01:03 PM
I soliti commercianti di Roma. Pur di conservare 2 o 3 posti maghina sono disposti a sacrificare un progetto che riqualificherebbe una piazza attualmente ridotta a un cacatoio all'aria aperta, frequentata da tossici e barboni ed evitata scientificamente da romani e turisti.

Condivido, non ti potevi neache permettere. Immagina invece un posto tranquillo e vivibile da turisti e romani quanti soldi farebbe guadagnare ai commercianti della zona.

Bau
September 19th, 2009, 01:24 PM
Ragazzi non so voi, ma io leggendo questo mi sono commosso (in senso positivo eh!).

Vi immaginate una bella inferriata in stile antichi romani (:lol:) in cerchio tutto intorno al colosseo (lontano sui dieci-quindici metri) e ai fori per una passeggiata che potrebbe iniziare da piazza venezia.

Secondo me l'idea del biglietto unico è proprio interessante, chiudere fuori dall'attrazione i soliti paninari e i falsi centurioni, erba e dettagli curati ovunque, sezioni del colosseo ricostruite, a me piacerebbe un casino.

Il Colosseo malato salvato dai giapponesi

Il progetto
«Cinteremo una grande area che comprenderà i Fori, il Palatino e il Colosseo. Il biglietto d’ingresso sarà unico, e penso possa costare sui 10-12 euro. In questo modo potremo togliere quegli orrendi tubolari che chiudono gli archi all’altezza del suolo per impedire l’accesso al monumento. Oggi per entrare al Colosseo si devono sopportare code snervanti. Non sarà più così».

Statue e rivestimenti
I proponimenti sono numerosi. Il sovrintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli, sogna di «utilizzare una sezione del Colosseo, una piccola parte, per rimettere le statue negli archi, i rivestimenti, e mostrare il Colosseo come era». I puristi non ne saranno felici, anche se gli allestimenti saranno rimovibili. Broccoli spera anche di ricomporre uno spicchio della grande base di legno - oggi si vedono i sotterranei con le gabbie per le fiere e le stanze per i gladiatori - su cui si tenevano i combattimenti, mentre Giro conta soprattutto di rendere agibili tutte le parti del Colosseo, che ora è calpestabile solo in minima percentuale.


A me questa cosa arrapa proprio

Piano Alto
September 19th, 2009, 01:35 PM
Stamattina mi è capitato di passare all'air terminal dove doveva sorgere il Campidoglio 2 :ohno: e ho fotografato l'edificio quasi finito che ospiterà due dipartimenti comunali:

http://i35.tinypic.com/2saxiqw.jpg


http://i33.tinypic.com/15344mc.jpg


Questo invece è il giardinetto inaugurato un anno fa in via P. Matteucci

http://i38.tinypic.com/fem8w2.jpg

Venkman
September 19th, 2009, 01:54 PM
Secondo me l'idea del biglietto unico è proprio interessante, chiudere fuori dall'attrazione i soliti paninari e i falsi centurioni, erba e dettagli curati ovunque, sezioni del colosseo ricostruite, a me piacerebbe un casino.

A me questa cosa arrapa proprio

Sono tutte buone idee, Broccoli e Giro sono, ciascuno nel proprio campo, due persone intelligenti e preparate.
Io poi per il biglietto unico, o almeno la biglietteria unica, ho una fissazione, vedi pure il discorso precedente del "tram dell'arte"... pensa se ci fosse la semplice possibilità per i visitatori del Colosseo o del Foro di "caricare" il biglietto mettendoci dentro anche i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, una visita guidata a quelle parti dei fori non aperte al pubblico normalmente, o al teatro di Marcello, la Domus Aurea... senza "Roma card" e altre cavolate, solo i Capitolini raddoppierebbero tranquillamente i visitatori. E si potrebbe parlare a ragion veduta di "Parco archeologico", una cosa che oggi non esiste...

Bau
September 19th, 2009, 02:08 PM
più che altro buttare tutta la parte dei fori colosseo sotto un unica gestione potrebbe razionalizzare un sacco di cose, dall'illuminazione ai cartelli, dalla cura del verde all'eventuale punto ristoro - souvenir (roba che queste due cose da sole potrebbero finanziare la ricostruzione di Roma al polo nord)

Thelème
September 19th, 2009, 02:26 PM
a me fare una cancellata attorno al colosseo non mi piace per niente... trasformiamo roma in un grande pollaio. personalmente poter passeggiare la notte attorno al colosseo è una di quelle cose che ti fanno sentire tua la città. se rendiamo tutto "inagibile" e distante non faremo altro che esasperare questo trend della musealizzazione del centro storico. secondo me rischiamo di perdere l'anima roma...

Bau
September 19th, 2009, 02:27 PM
Meglio quello che i tubi innocenti di ora

Luca1979
September 19th, 2009, 02:30 PM
a me fare una cancellata attorno al colosseo non mi piace per niente... trasformiamo roma in un grande pollaio. personalmente poter passeggiare la notte attorno al colosseo è una di quelle cose che ti fanno sentire tua la città. se rendiamo tutto "inagibile" e distante non faremo altro che esasperare questo trend della musealizzazione del centro storico. secondo me rischiamo di perdere l'anima roma...

Se la cancellata non è lontana va bene dai, certo se mi fanno stare a 50 metri no...

Pavlvs
September 19th, 2009, 02:48 PM
Roma. La pittura di un impero
Dal paesaggio alla natura morta, passando per la decorazione scenografica. La pittura dell'antica Roma è in mostra alle Scuderie del Quirnale: circa cento opere (dal I secolo a.C. al V d.C.) tra affreschi, raffinati ritratti su legno, decorazioni, fregi e vedute, recuperati dalle domus patrizie e dalle abitazioni e botteghe popolari. Dal 24 settembre al 17 gennaio


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193475954_01b.gif

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193479477_03.gif

Un ritratto a dir poco bellissimo, da Edimburgo
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193479787_04a.gif

Guarda che roba, da Berlino
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193480305_05b.gif

Hyeronimus Bosch è solo un copione
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193481051_06.gif

Shezan
September 19th, 2009, 02:53 PM
Ragazzi non so voi, ma io leggendo questo mi sono commosso (in senso positivo eh!).

Vi immaginate una bella inferriata in stile antichi romani (:lol:) in cerchio tutto intorno al colosseo (lontano sui dieci-quindici metri) e ai fori per una passeggiata che potrebbe iniziare da piazza venezia.

Secondo me l'idea del biglietto unico è proprio interessante, chiudere fuori dall'attrazione i soliti paninari e i falsi centurioni, erba e dettagli curati ovunque, sezioni del colosseo ricostruite, a me piacerebbe un casino.



A me questa cosa arrapa proprio

a me ha già fatto venire tre volte :nuts:

Luca1979
September 19th, 2009, 02:53 PM
@Pavlvs ^^ ne hai altri?

Luca1979
September 19th, 2009, 02:55 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193481051_06.gif
Cos'è questa cosa magnifica? Ulisse?

Pavlvs
September 19th, 2009, 02:55 PM
@Pavlvs ^^ ne hai altri?

Su Repubblica...

Pavlvs
September 19th, 2009, 02:59 PM
Cos'è questa cosa magnifica?

Ulisse e le sirene.

Ricordiamo che per i romani l'arte per eccellenza era la pittura.
Di cui è rimasto poco o nulla, motivo per cui tendiamo a considerare la scultura l'arte rappresentativa dell'estetica romana.

Ma una gnocca come la dama d'Edimburgo dovrebbe far riflettere.....
Per non parlare dell'uomo, sembra di vedere un ritratto di Antonello da Messina.

In fondo le stesse sculture romane erano dipinte.

Luca1979
September 19th, 2009, 03:06 PM
Ulisse e le sirene.

Ricordiamo che per i romani l'arte per eccellenza era la pittura.
Di cui è rimasto poco o nulla, motivo per cui tendiamo a considerare la scultura l'arte rappresentativa dell'estetica romana.

Ma una gnocca come la dama d'Edimburgo dovrebbe far riflettere.....
Per non parlare dell'uomo, sembra di vedere un ritratto di Antonello da Messina.

In fondo le stesse sculture romane erano dipinte.

Quoto.
ipotesi ricostruttiva (ma realistica) dell'ara pacis
http://www.chronica.it/public/uploads/2009/03/art-ara-pacis.jpg

fraanZ
September 19th, 2009, 03:14 PM
Stamattina mi è capitato di passare all'air terminal dove doveva sorgere il Campidoglio 2 :ohno: e ho fotografato l'edificio quasi finito che ospiterà due dipartimenti comunali:

http://i35.tinypic.com/2saxiqw.jpg


http://i33.tinypic.com/15344mc.jpg


Questo invece è il giardinetto inaugurato un anno fa in via P. Matteucci

http://i38.tinypic.com/fem8w2.jpg


Quali dipartimenti ospiterà questo edificio!?

Thelème
September 19th, 2009, 03:40 PM
Se la cancellata non è lontana va bene dai, certo se mi fanno stare a 50 metri no...

il punto è che, vicina o lontana, creerà sempre un senso di separatezza col monumento. meglio sostituire i tubi innocenti con una cancellata con un minimo di gusto. e la cancellata attorno all'arco se possibile la farei automatizzata a scomparsa. di modo che di giorno se ne va sotto terra e poi al tramonto viene tirata su. troppo avveneristico per roma ve?

Milanmetropole
September 19th, 2009, 04:04 PM
Basta scippi da Roma, una lobby per Milano

Non è ancora ufficiale ma è certo: nel 2012 Roma avrà il suo Gran Premio di Formula 1. È stato chiaro domenica 13 settembre, a Monza, dove si correva, come accade dal 1922, il Gran Premio d'Italia, organizzato dall'Automobile Club di Milano. Fra i box e ai paddock, infatti, si notava un gran viavai di "osservatori" romani, inviati dal Campidoglio e dalla struttura impegnata nell'organizzare la futura corsa. Ma lo si è dedotto anche dalle ellittiche ammissioni del patron della Formula 1, Ecclestone. Il Gran Premio di Roma si farà e poco importa se (inizialmente) Monza sopravviverà: in breve il circuito cittadino dell'Eur succhierà pubblico, risorse, pubblicità e prestigio a quello brianzolo, fino a cancellarlo per appropriarsi anche della denominazione storica di "Gran Premio d'Italia". È quello che sta succedendo col cinema: il Festival di Roma, sta vampirizzando Venezia.
Intanto si muove un altro fronte: su mandato del sindaco Alemanno, sono a buon punto contatti col presidente della Camera della Moda Mario Boselli per fare di Roma la sede istituzionale delle sfilate. Si comincia con l'alta moda e poi, inevitabilmente, il prêt-à-porter. E addio Milano. Quanto all'Expo del 2015 è evidente che dopo ogni riunione la politica ce ne porta via una fetta: ormai sembra tutto ridotto a una questione di orti e cibi genuini, fra Green Peace e Slow Food.
Da tempo la capitale, con la scusa di essere la capitale, ha scelto il metodo dello scippo: portare via alle altre città - grazie alla benevolenza del potere politico di qualsiasi colore e provenienza - ciò che esse hanno costruito nei decenni con l'intraprendenza, il talento, il lavoro, i soldi. (...)



Fonte:il Giornale

RACCHIUDO TUTTO IN UNA PAROLA .....
ROMA SEMPRE PIU' LADRONA!!!!

alex81
September 19th, 2009, 04:14 PM
Basta scippi da Roma, una lobby per Milano

Non è ancora ufficiale ma è certo: nel 2012 Roma avrà il suo Gran Premio di Formula 1. È stato chiaro domenica 13 settembre, a Monza, dove si correva, come accade dal 1922, il Gran Premio d'Italia, organizzato dall'Automobile Club di Milano. Fra i box e ai paddock, infatti, si notava un gran viavai di "osservatori" romani, inviati dal Campidoglio e dalla struttura impegnata nell'organizzare la futura corsa. Ma lo si è dedotto anche dalle ellittiche ammissioni del patron della Formula 1, Ecclestone. Il Gran Premio di Roma si farà e poco importa se (inizialmente) Monza sopravviverà: in breve il circuito cittadino dell'Eur succhierà pubblico, risorse, pubblicità e prestigio a quello brianzolo, fino a cancellarlo per appropriarsi anche della denominazione storica di "Gran Premio d'Italia". È quello che sta succedendo col cinema: il Festival di Roma, sta vampirizzando Venezia.
Intanto si muove un altro fronte: su mandato del sindaco Alemanno, sono a buon punto contatti col presidente della Camera della Moda Mario Boselli per fare di Roma la sede istituzionale delle sfilate. Si comincia con l'alta moda e poi, inevitabilmente, il prêt-à-porter. E addio Milano. Quanto all'Expo del 2015 è evidente che dopo ogni riunione la politica ce ne porta via una fetta: ormai sembra tutto ridotto a una questione di orti e cibi genuini, fra Green Peace e Slow Food.
Da tempo la capitale, con la scusa di essere la capitale, ha scelto il metodo dello scippo: portare via alle altre città - grazie alla benevolenza del potere politico di qualsiasi colore e provenienza - ciò che esse hanno costruito nei decenni con l'intraprendenza, il talento, il lavoro, i soldi. (...)



Fonte:il Giornale

RACCHIUDO TUTTO IN UNA PAROLA .....
ROMA SEMPRE PIU' LADRONA!!!!

Nominando la fonte hai detto tutto. Il Giornale. Già se ne parlava pagine addietro di queste stronzate. Relax.

Nulla mi fa più incazzare, ma anche godere - di quando leggo questi articoli - falsi e tendenziosi - scritti con la bile travasata anzichè l'inchiostro.

Le menzogne riversate su Roma fanno incazzare.
Ma si capisce che stanno per avere un attacco di cuore, e questo fa decisamente godere.

Dal Giornale



UBI MAIOR MINOR CESSAT - SCHIATTATE.

Bau
September 19th, 2009, 04:24 PM
scippi?
ahaha non vedevo una rosicata così da quando ho visto questo video su youtube (http://www.youtube.com/watch?v=1Pmmp_U3wXQ dal minuto 7:00 in poi)

Milanmetropole
September 19th, 2009, 04:26 PM
Beh guarda che in parte saranno pure stronzate come dici tu,ma in parte sono cose veritiere,Roma vorrebbe,(ma fortunatamente c'è qualcuno che frena questi scippi assurdi)portarsi dietro tutto dalle altre città,La Moda e il Gran Premio da Milano...per non parlare di Alitalia che ha per un periodo di tempo detuperato la Malpensa(ma ringraziando il cielo,l'aeroporto milanese ha dimostrato di cavarsela anche senza la compagnia di Bandiera,ha un nuovo partner importantissimo che sta riuscendo ad risolevvarsi con Lufthansa Italia...i tedeschi non sono mica marpioni come gli italiani daltronde...adesso tutte le maggiori compagnie straniere vogliono operare sempre di più su Malpensa...come si dice..."si piega ma non si spezza"),il Cinema da Venezia,insomma tanto santerellini non siete voi romani...solo perchè siete capitale di sta ceppa...ma io dico una volta per tutte BASTA!!!! Tutti siamo utili nessuno è indispensabile!!!questi attridi tra Milano e Roma non dovrebbero esserci,anzi dovrebbe esserci un'allenza!!sono le due metropoli più conosciute al mondo,bisogna che ci sia rispetto,è smetterla di essere così fanatici delle propria città(questo aimè è un difetto tipicamente romano)...che Figuracce!! Io amo Milano,per me non esiste città che potrebbero sostituirla,ma questo non vuol dire che non apprezzo anche le altre città,Roma compresa,c'è troppo Spocchia!!!

Bau
September 19th, 2009, 04:27 PM
Non capisco qual'è il problema se Roma si fa la sua festa del cinema, il suo gran premio e la sua settimana della moda.

Milanmetropole
September 19th, 2009, 04:32 PM
Non capisco qual'è il problema se Roma si fa la sua festa del cinema, il suo gran premio e la sua settimana della moda.


Non è la sua Festa del Cinema,il suo gran premio,e la sua settimana della moda,a Roma non appartiene niente di tutto ciò!!!è palesemente risaputo,che Milano è la Capitale indiscussa della moda,insieme a New York,Parigi e Londra.Nonchè del Gran Premio di Formula 1 oggi effettivamente di Monza,neanche più di Milano...visto la nuova nascita della provincia brianzola
Venezia è la Capitale indiscussa del Festival del Cinema Internazionale,insieme a Cannes

Roma è capitale d'Italia...è BASTA!!!!

RealVooDoo
September 19th, 2009, 04:33 PM
Beh guarda che in parte saranno pure stronzate come dici tu,ma in parte sono cose veritiere,Roma vorrebbe,(ma fortunatamente c'è qualcuno che frena questi scippi assurdi)portarsi dietro tutto dalle altre città,La Moda e il Gran Premio da Milano...per non parlare di Alitalia che ha per un periodo di tempo detuperato la Malpensa(ma ringraziando il cielo,l'aeroporto milanese ha dimostrato di cavarsela anche senza la compagnia di Bandiera,ha un nuovo partner importantissimo che sta riuscendo ad risolevvarsi con Lufthansa Italia...i tedeschi non sono mica marpioni come gli italiani daltronde...adesso tutte le maggiori compagnie straniere vogliono operare sempre di più su Malpensa...come si dice..."si piega ma non si spezza"),il Cinema da Venezia,insomma tanto santerellini non siete voi romani...solo perchè siete capitale di sta ceppa...ma io dico una volta per tutte BASTA!!!! Tutti siamo utili nessuno è indispensabile!!!questi attridi tra Milano e Roma non dovrebbero esserci,anzi dovrebbe esserci un'allenza!!sono le due metropoli più conosciute al mondo,bisogna che ci sia rispetto,è smetterla di essere così fanatici delle propria città(questo aimè è un difetto tipicamente romano)...che Figuracce!! Io amo Milano,per me non esiste città che potrebbero sostituirla,ma questo non vuol dire che non apprezzo anche le altre città,Roma compresa,c'è troppo Spocchia!!!

:blahblah::blahblah::blahblah::blahblah::blahblah:


:weird:

Qua non c'è nessuno scippo

Si sta organizzando (sembra, manco ne sarei troppo sicuro) un Gp a Roma alternativo a quello di Monza, come è già successo per la festa del cinema. Se poi in un clima di libera concorrenza gli eventi organizzati al nord italia non riescono a tenere il passo di quelli romani, bhè... vi ha già risposto pavlus


UBI MAIOR MINOR CESSAT - SCHIATTATE.

alex81
September 19th, 2009, 04:36 PM
Beh guarda che in parte saranno pure stronzate come dici tu,ma in parte sono cose veritiere,Roma vorrebbe,(ma fortunatamente c'è qualcuno che frena questi scippi assurdi)portarsi dietro tutto dalle altre città,La Moda e il Gran Premio da Milano...per non parlare di Alitalia che ha per un periodo di tempo detuperato la Malpensa(ma ringraziando il cielo,l'aeroporto milanese ha dimostrato di cavarsela anche senza la compagnia di Bandiera,ha un nuovo partner importantissimo che sta riuscendo ad risolevvarsi con Lufthansa Italia...i tedeschi non sono mica marpioni come gli italiani daltronde...adesso tutte le maggiori compagnie straniere vogliono operare sempre di più su Malpensa...come si dice..."si piega ma non si spezza"),il Cinema da Venezia,insomma tanto santerellini non siete voi romani...solo perchè siete capitale di sta ceppa...ma io dico una volta per tutte BASTA!!!! Tutti siamo utili nessuno è indispensabile!!!questi attridi tra Milano e Roma non dovrebbero esserci,anzi dovrebbe esserci un'allenza!!sono le due metropoli più conosciute al mondo,bisogna che ci sia rispetto,è smetterla di essere così fanatici delle propria città(questo aimè è un difetto tipicamente romano)...che Figuracce!! Io amo Milano,per me non esiste città che potrebbero sostituirla,ma questo non vuol dire che non apprezzo anche le altre città,Roma compresa,c'è troppo Spocchia!!!

Ma che stai a dì? Sai almeno di cosa parli?
Da quindici anni in qua, a parte sporadiche apparizioni, ci sono stati i governi più milanesi della storia, in caso prenditela col milanesissimo Berlusca, la sua cricca e la Lega Nord.
La festa del cinema è stata affossata dal nuovo sindaco, ha perso pure quella poca visibilità che aveva guadagnato in pochi anni. Venezia ha sempre dormito sonni tranquillissimi.
Quelle scritte sul possibile gp di Roma sono falsità, Monza può dormire sonni tranquilli, non è che l'uno sostituisce l'altro, conviverebbero.
Su Alitalia ci sono stati persino troppi flame in altri thread, la chiuderei qui.

Tutto questo per dire che prima di venire a sfogarti qui, potresti leggerti le pagine precedenti del thread in cui tutto era già stato smentito e affossato e magari potresti attingere da fonti ulteriori rispetto a quella carta da culo faziosa che è il Giornale.

Ps: agli attriti con Milano-Monza-Venezia-ecc ecc, ci pensa solo la controparte. Qui nessuno perde il sonno a pensare a cosa succede a Milano o a Monza.

Tisov84
September 19th, 2009, 04:42 PM
ma qulacuno ha deciso di abolire il festival di Venezia, la Settimana della Moda milanese e il GP di Monza mentre ero distratto?

alex81
September 19th, 2009, 04:44 PM
ma qulacuno ha deciso di abolire il festival di Venezia, la Settimana della Moda milanese e il GP di Monza mentre ero distratto?

No, i romani cattivoni hanno proprio chiesto lo spostamento della laguna di venezia a Focene. Se si deve fare un festival, è meglio farlo per bene.

Ago
September 19th, 2009, 05:02 PM
UBI MAIOR MINOR CESSAT - SCHIATTATE.

:lol::lol::lol::lol::lol:
sei troppo forte!

Federicoft
September 19th, 2009, 05:31 PM
Se c'è un principio su cui si è sempre basato il rapporto tra Roma e le tante persone insicure e provinciali (nonché incolte) che popolano questo paese, è che i secondi sono imbestialiti verso la prima, la prima non nota nemmeno l'esistenza dei secondi. È una consuetudine benemerita che vale la pena di mantenere.

Pincio
September 19th, 2009, 05:34 PM
a me fare una cancellata attorno al colosseo non mi piace per niente... trasformiamo roma in un grande pollaio. personalmente poter passeggiare la notte attorno al colosseo è una di quelle cose che ti fanno sentire tua la città. se rendiamo tutto "inagibile" e distante non faremo altro che esasperare questo trend della musealizzazione del centro storico. secondo me rischiamo di perdere l'anima roma...

Veramente il trend a Roma è ben diverso, dato che non c'è una piazza una strada un monumento che sia tutelato da orde di barbari, cavernicoli, venditori abusivi, nonchè auto, motorini, motociclette, motoscafi. Mi domando se viviamo nella stessa città.

alex81
September 19th, 2009, 05:38 PM
Veramente il trend a Roma è ben diverso, dato che non c'è una piazza una strada un monumento che sia tutelato da orde di barbari, cavernicoli, venditori abusivi, nonchè auto, motorini, motociclette, motoscafi. Mi domando se viviamo nella stessa città.

In effetti concordo. Preferirei che l'area archeologica Palatino-Fori-Colosseo-Circo Massimo fosse ben recintata e valorizzata. Magari la passeggiata notturna me la faccio a Via Giulia ma di giorno sai che splendore che ti godi senza camioncini e rompicojoni attorno.

Pincio
September 19th, 2009, 05:38 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193479477_03.gif


Pare Botticelli

Pincio
September 19th, 2009, 05:44 PM
Non è la sua Festa del Cinema,il suo gran premio,e la sua settimana della moda,a Roma non appartiene niente di tutto ciò!!!è palesemente risaputo,che Milano è la Capitale indiscussa della moda,insieme a New York,Parigi e Londra.Nonchè del Gran Premio di Formula 1 oggi effettivamente di Monza,neanche più di Milano...visto la nuova nascita della provincia brianzola
Venezia è la Capitale indiscussa del Festival del Cinema Internazionale,insieme a Cannes

Roma è capitale d'Italia...è BASTA!!!!

Manco per sogno, la Capitale del Cinema è Roma, dove ha sede Cinecittà e dove vengono girati il 90% dei film italiani.

Ago
September 19th, 2009, 05:49 PM
Manco per sogno, la Capitale del Cinema è Roma, dove ha sede Cinecittà e dove vengono girati il 90% dei film italiani.

giusto!

Hollywood sul Tevere Quando i divi sceglievano gli studios romani


Repubblica: 06 settembre 2009

Gli anni d' oro di Roma capitale del cinema mondiale vengono celebrati alla Mostra di Venezia. Domani nella sezione "Controcampo italiano" sarà proiettato il documentario di Marco Spagnoli "Hollywood sul Tevere". Il film, realizzato interamente con materiali di repertorio dell' archivio Luce, soprattutto cinegiornali, racconta venti anni di storia del cinema - dal 1950 al 1970 - quando a Cinecittà vennero realizzati i più grandi kolossal dell' epoca, come "Quo vadis?", "Ben Hur" e "Cleopatra". In quel periodo fra i teatri di posa di via Tuscolana e i bar di via Veneto, a Roma si potevano incontrare tutti i divi più famosi. Il film di Marco Spagnoli, non a caso, si apre con una carrellata di arrivi nella capitale di attori e registi. E' una galleria di presenze davvero impressionante: Charlie Chaplin, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Gregory Peck, Clarke Gable, Ava Gardner, Liz Taylor e Richard Burton, Gary Cooper, Ingrid Bergman solo per citare qualche nome alla rinfusa. Nelle immagini proposte da "Hollywood sul Tevere", colpiscono le accoglienze trionfali, con la partecipazione di serissimi intellettuali, da Moravia a De Chirico, e le folle oceaniche che accompagnavano regolarmente gli sbarchi di star e starlette; in termini quantitativi qualcosa di inimmaginabile ai nostri giorni, a dimostrazione di come il fenomeno divistico si sia nel frattempo trasformato. Del resto anche la Cinecittà dell' epoca non ha più nulla in comune con la realtà di oggi. Le fortune degli studios romani e l' attrazione esercitata sull' industria di Hollywood nacquero dal successo di un filone ormai estinto: quello dei peplum, il "cinema dei sandaloni" come si diceva all' epoca, ricco di errori archeologicie anacronismi temporali, ma capace di suscitare l' entusiasmo degli spettatori di tutto il mondo. In epoca antecedente agli effetti speciali e al digitale, era il trionfo delle scenografie di cartapesta, dei costumi ricchi e fantasiosi, spesso inventati solo per mettere in mostra le bellezze proibite delle bellissime dive. Ciò che non è cambiata invece è Roma, autentica protagonista del film di Spagnoli, che tutti i divi approdati nella capitale per lavoro, amano visitare da turisti. Una parte di "Hollywood sul Tevere" è proprio dedicata agli incontri fra le star e la città; con Hitchcock che infila la mano nella Bocca della Verità; Tyrone Power che entra al Colosseo; James Stewart sulla scalinata di Trinità dei Monti. Inevitabile anche in questo caso, uno spontaneo effetto nostalgia: la Roma dell' epoca era davvero quella della dolce vita. - FRANCO MONTINI

Pincio
September 19th, 2009, 05:54 PM
Per decenni Cinecittà è stata alla pari di Hollywood, producendo film di qualità straordinaria. Roma era, e probabilmente è ancora, la Capitale europea del Cinema. Basta guardare quanti film americani vengono ancora oggi girati a Roma, nelle piazze, nelle strade o negli studios di Cinecittà. A Cannes, a Venezia, ci fanno solo un festival che non dura manco una settimana.

Federicoft
September 19th, 2009, 06:31 PM
Ma serve dirlo?
E su, non facciamo i complessati pure noi.

lidoroma2015
September 19th, 2009, 06:37 PM
Se c'è un principio su cui si è sempre basato il rapporto tra Roma e le tante persone insicure e provinciali (nonché incolte) che popolano questo paese, è che i secondi sono imbestialiti verso la prima, la prima non nota nemmeno l'esistenza dei secondi. È una consuetudine benemerita che vale la pena di mantenere.

C'è qualcosa che però a noi sfugge. Questo odio è inspiegabile. Io non mi sognerei mai di attaccare in questo modo città gloriose come Torino e Milano. Anzi sono molto orgoglioso della loro storia e di quello che hanno rappresentato per il nostro paese. Quando hanno portato L'Alitalia a Malpensa o Rai2 a Milano non ho letto sui giornali romani articoli anti milanesi o thread che inneggiavano all'odio come ha fatto il ns amico.

Mi sembra un atteggiamento dettato più dalla paura che il nome Roma può fare in un regime di concorrenza, che un'intolleranza vera e propria.

plottigat
September 19th, 2009, 08:14 PM
C'è qualcosa che però a noi sfugge. Questo odio è inspiegabile. Io non mi sognerei mai di attaccare in questo modo città gloriose come Torino e Milano.

Per la mia esperienza (molto limitata però) il problema è che molti associano Roma con la burocrazia statale e con tutti i suoi problemi.
Ti faccio un esempio: alle 4 e 1 minuto di mercoledì è impossibile trovare qualcuno al ministero della gelmini che risponda al telefono.
Io mi incazzo con il direttore di quel dipartimento. Il mio collega si incazza con tutta Roma.
E' una bravissima persona, stacca alle 8 tutte le sere, fa straordinari gratis per rispettare il patto di stabilità.
Però per lui non bisogna migliorare il diritto del lavoro e i modelli di relazione sindacale nella funzione pubblica, basta spostare la capitale a Torino e tutto si risolve.
E' che odiare è facile, ci va un minuto. Capire e risolvere problemi complessi è faticoso e ci vuole tempo.

nonSapreiCheDire
September 19th, 2009, 08:40 PM
Ma vi pare a voi, che se a Roma si organizza un GP, potrà mai attirare piu sponsor del GP brianzolo?
Ma dai , a roma non si lavora, si farà tutto in ritardo e male ... non c'è nulla da temere da un GP a roma.

E' cosi' tutto in ritardo a Roma, che io penso che al gp ci potra' correre solo Badoer...

Super Tim
September 19th, 2009, 10:44 PM
Premettendo (casomai ci fosse davvero bisogno di doverlo specificare, data l'ovvietà) che il GP d'Italia è di casa a Monza da sempre e che mai si è parlato di uno spostamento di sede, l'eventuale GP di Roma (da vedere sotto quale denominazione poi potrà vedere la luce, casomai la cosa dovesse davvero avere un seguito) rientra nel filone di spettacolarizzazione quasi circense della F1 iniziata con i gran premi di Valencia e Singapore, che risponde meramente ad una logica di mercato.

Le polemiche sorte a posteriori (maliziosamente negando quanto sopra) sono ad uso e consumo dei politici che le hanno generate, e sono oltremodo sterili: l'Autodromo di Monza ha un contratto fino al 2011 con Ecclestone (Formigoni aveva parlato anche di legare Monza alla F1 fino al 2016), dopo la quale data si stava già valutando l'ipotesi di una alternanza annuale con Imola (da far durare diversi anni) per consentire alla Regione Lombardia (che in quanto amministrazione locale finanzia parzialmente il gran premio) di avere maggiore liquidità in ottica Expo. Ecclestone a tale ipotesi non si era opposto, richiedendo come unico requisito che Imola fosse in grado di autofinanziarsi.



PS: alcuni messaggi recenti sono stati cancellati da questa discussione.

synapse
September 20th, 2009, 12:15 AM
sentite un po' ladroni :lol: torniamo a parlare di Roma?
1) il comune ha la sua presenza a tokyo fino al 21 settembre per rifarci l'immagine di fronte ai nipponici, e ridare fiducia riguardo al turismo a roma: "Una vera e propria macchina del tempo che parte dai fasti dell'Impero romano fino ai giorni nostri, con uno sguardo attento al futuro della Capitale, si appresta a "sbarcare" a Tokyo." parole di cutrufo. tra gli impegni: "Tanti gli incontri istituzionali in programma, tra cui quello con il Vicegovernatore di Tokyo e la partecipazione al Japan Italy Business Group."

2) l'AMA ha effettuato delle pulizie straordinarie in zona quintiliani e settecamini.

3) domanda: ho letto che hanno rimesso i bus elettrici sulla 116. con cosa veniva esercitata in questo periodo? confesso che non ci ho fatto caso. bus un po' più grandi, vero?

4) PROPOSTONA: ci sono vari progetti che non hanno un link diretto nella pagina 1 di questo thread: cavalcavia ostiense, roma docks, città dei giovani, ex de'po, ponte della scienza. forse avere un riferimento diretto aiuterebbe anche a tenere un po' più attivi questi thread. che ne pensate?

Malabares
September 20th, 2009, 02:24 AM
Fino al 1 novembre è allestita al MACRO (sede ex Mattatoio, Testaccio) la mostra NEW YORK MINUTE, un'esposizione delle opere di oltre 60 giovani artisti newyorkesi.

Sono stato oggi all'inaugurazione. Molto interessante, sia per la qualità delle delle opere esposte (non tutte ovviamente), sia per l'effetto d'insieme nella bella struttura del MACRO.

Vi posto qualche immagine delle opere che più mi hanno colpito. E con l'occasione chiedo: qualcuno sa la differenza, dal punto di vista dei programmi e delle esposizioni, tra il MACRO ed il futuro MAXXI? Si occuperanno entrambi di arte contemporanea ? Si specializzeranno i branche diverse nell'ambito dell'arte contemporanea ?

http://img268.imageshack.us/img268/5594/img0331z.jpg

http://img199.imageshack.us/img199/3605/img0328c.jpg

http://img269.imageshack.us/img269/9792/img0338zf.jpg

http://img17.imageshack.us/img17/8763/img0356gd.jpg

http://img190.imageshack.us/img190/2430/img0360uy.jpg

RealVooDoo
September 20th, 2009, 10:00 AM
sentite un po' ladroni :lol: torniamo a parlare di Roma?
1) il comune ha la sua presenza a tokyo fino al 21 settembre per rifarci l'immagine di fronte ai nipponici, e ridare fiducia riguardo al turismo a roma: "Una vera e propria macchina del tempo che parte dai fasti dell'Impero romano fino ai giorni nostri, con uno sguardo attento al futuro della Capitale, si appresta a "sbarcare" a Tokyo." parole di cutrufo. tra gli impegni: "Tanti gli incontri istituzionali in programma, tra cui quello con il Vicegovernatore di Tokyo e la partecipazione al Japan Italy Business Group."

2) l'AMA ha effettuato delle pulizie straordinarie in zona quintiliani e settecamini.

3) domanda: ho letto che hanno rimesso i bus elettrici sulla 116. con cosa veniva esercitata in questo periodo? confesso che non ci ho fatto caso. bus un po' più grandi, vero?

4) PROPOSTONA: ci sono vari progetti che non hanno un link diretto nella pagina 1 di questo thread: cavalcavia ostiense, roma docks, città dei giovani, ex de'po, ponte della scienza. forse avere un riferimento diretto aiuterebbe anche a tenere un po' più attivi questi thread. che ne pensate?


2) se oltre alle pulizie straordinarie ogni tanto effettuasse pure quelle ordinarie potrebbe sembrare un'azienda seria...

3) venivano usati bus un po' più grandi, ma sempre elettrici (almeno alcuni, non so se lo erano tutti)

4) completamente d'accordo: ognmi nuovo thread che viene creato su un progetto romano andrebbe aggiunto in prima pagina

Thelème
September 20th, 2009, 11:09 AM
In effetti concordo. Preferirei che l'area archeologica Palatino-Fori-Colosseo-Circo Massimo fosse ben recintata e valorizzata. Magari la passeggiata notturna me la faccio a Via Giulia ma di giorno sai che splendore che ti godi senza camioncini e rompicojoni attorno.

mi sembra arrendersi ai camioncini e rompicojoni... invece di usare le forze dell'ordine per rendere la città dignitosa e fruibile sempre a tutti la si recinta. è una resa bella e buona

Pincio
September 20th, 2009, 11:22 AM
Io in realtà sono contrario a recintare il Colosseo. Contestavo solo la tesi secondo cui la tendenza a Roma sarebbe quella di musealizzare la città. A Roma cittadini e turisti sui monumenti ce parcheggiano, ce se siedono, ce magnano e ce se lavano pure i piedi.

Venkman
September 20th, 2009, 11:58 AM
3) domanda: ho letto che hanno rimesso i bus elettrici sulla 116. con cosa veniva esercitata in questo periodo? confesso che non ci ho fatto caso. bus un po' più grandi, vero?

In parte bus un po' più grandi, in parte con i pullmini del servizio disabili:
http://www.iloveroma.it/immagini/trambusabile.jpg

Venkman
September 20th, 2009, 12:00 PM
Video del nuovo Farmer's Market di Testaccio, da questo week end sarà fisso ogni settimana.

http://roma.repubblica.it/multimedia/home/10115832

BZ02
September 20th, 2009, 12:18 PM
sentite un po' ladroni :lol: torniamo a parlare di Roma?

3) domanda: ho letto che hanno rimesso i bus elettrici sulla 116. con cosa veniva esercitata in questo periodo? confesso che non ci ho fatto caso. bus un po' più grandi, vero?

Visti ieri , a me sembrano uguali a quelli di prima , sono pulitipuliti :) speriamo che reggano


4) PROPOSTONA: ci sono vari progetti che non hanno un link diretto nella pagina 1 di questo thread: cavalcavia ostiense, roma docks, città dei giovani, ex de'po, ponte della scienza. forse avere un riferimento diretto aiuterebbe anche a tenere un po' più attivi questi thread. che ne pensate?

A proposito del ponte della musica hanno transennato mezza piazza gentile da fabriano per lavori

Venkman
September 20th, 2009, 04:39 PM
8000 Bombolette:?


Il Parco del Pineto ora respira, raccolte ottomila bombolette spray

Ieri mattina la squadra Decoro dell’Ama, coordinata dall’assessorato comunale all’Ambiente, ha effettuato un intervento di bonifica all’interno del Parco del Pineto, nei pressi di via Albergotti. I dieci operatori, dotati di idropulitrici, furgoni e una officina mobile, hanno rimosso un enorme quantitativo di bombolette spray, per anni gettate all’interno del parco e nascoste dalla vegetazione.
«A seguito dell’incendio dello scorso 8 settembre è venuta alla luce questa sorta di discarica - dichiara l’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo - che abbiamo immediatamente provveduto a bonificare. La squadra Decoro Ama ha portato via 3 camion pieni di rifiuti, per un totale di circa 20 quintali di materiale. Oltre a 3 carcasse di motorini sono state rimosse circa 8.000 bombolette spray, che ricoprivano un ettaro del parco». «Quello di questa mattina - continua l’assessore - è l’ennesimo intervento per eliminare situazioni di degrado protrattesi da molti anni. Per vincere la sfida del decoro, però, è fondamentale che i cittadini contribuiscano attivamente sul piano della responsabilità ambientale».
L’incendio cui fa riferimento l’assessore era scoppiato l’8 di settembre. Il focolaio, presumibilmente di origine dolosa, si era sviluppato assai rapidamente a causa del forte vento, e aveva trovato facile innesco nella vegetazione erbacea, ormai secca, che ricopre le pendici della valletta all’altezza di via Stampini, estendendosi per circa 7 ettari di terreno. L’incendio, al di là del rilievo che aveva assunto a causa della particolare collocazione centrale dell’area protetta e della vicinanza di abitazioni, aveva fortunatamente risparmiato, grazie al pronto intervento dei mezzi impiegati, il patrimonio arboreo del Parco, interessando essenzialmente zone di vegetazione erbacea ed arbustiva. Per spegnere le fiamme erano intervenuti il servizio di vigilanza dell’Ente RomaNatura di stanza a Monte Mario impiegando i propri mezzi antincendio e collaborando allo spegnimento e alle successive attività di bonifica con i vigili del fuoco, la Protezione Civile, il Servizio giardini del Comune e gli uomini del Corpo forestale.

http://sfoglia.ilmessaggero.it/20090920/foto/849.jpg

Shezan
September 20th, 2009, 06:51 PM
Madre Santa..

synapse
September 20th, 2009, 08:02 PM
^^ ma non sono scoppiate con l'incendio?

p.s. ma esiste un thread sul ponte della musica?

Pavlvs
September 20th, 2009, 08:09 PM
Edit.

Shezan
September 21st, 2009, 09:27 AM
ROMA: PORETTI (RADICALI-PD), INTERVENIRE SU TARIFFE TAXI DA FIUMICINO

"Una corsa in taxi dall'aeroporto di Fiumicino a Roma (entro le mura Aureliane) ha una tariffa comunale fissa che puo' variare da 40 a 60 euro, a seconda del Comune che rilascia la licenza al taxi: se rilasciata dal Comune di Roma la tariffa e' 40 euro se, invece, e' rilasciata dal Comune di Fiumicino la tariffa sale a 60 euro, il 50% in piu'". Lo ha dichiarato Donatella Poretti, senatrice nel gruppo dei Radicali-Pd.

"Situazione che, come denunciato dall'Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) pone in essere un vero e proprio 'tranello0 nei confronti dell'utenza che dovrebbe essere a conoscenza delle diverse tariffe al momento di salire su un taxi, dato che questi formano un'unica fila all'esterno dello scalo aeroportuale e si differenziano solo per le scritte sulla carrozzeria che indicano l'appartenenza all'uno o all'altro Comune - ha continuato Poretti - Situazione ancor piu' paradossale quando a dover usare il servizio e' un turista straniero appena arrivato all'aeroporto intercontinentale".

"Dopo gli scandali a rilievo internazionale della scorsa estate, con la disavventura occorsa ai turisti giapponesi che nella Capitale si sono trovati a pagare un conto immotivatamente oneroso per un pasto al ristorante, questa iniqua differenza rischia di rappresentare un ulteriore motivo di discredito per il turismo nel Bel Paese. Per questo motivo, col senatore Marco Perduca, ho presentato un'interrogazione al ministro del Turismo e al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, per sapere se intendano intervenire, e con quali provvedimenti", ha concluso Poretti.

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/183992

direttorTonelli
September 21st, 2009, 09:28 AM
Per la mia esperienza (molto limitata però) il problema è che molti associano Roma con la burocrazia statale e con tutti i suoi problemi.
Ti faccio un esempio: alle 4 e 1 minuto di mercoledì è impossibile trovare qualcuno al ministero della gelmini che risponda al telefono.
Io mi incazzo con il direttore di quel dipartimento. Il mio collega si incazza con tutta Roma.
E' una bravissima persona, stacca alle 8 tutte le sere, fa straordinari gratis per rispettare il patto di stabilità.
Però per lui non bisogna migliorare il diritto del lavoro e i modelli di relazione sindacale nella funzione pubblica, basta spostare la capitale a Torino e tutto si risolve.
E' che odiare è facile, ci va un minuto. Capire e risolvere problemi complessi è faticoso e ci vuole tempo.


Il dramma, e neppure tanto il dramma, è che il tuo collega ha drammaticamente ragione. Roma ha i suoi pregi, ma è un paesone provinciale zeppo di gente incapace, indolente e pigra. Averci spostato la capitale è stata una iattura. Per fare una cattiveria contro il papato, si è fatta una cattiveria contro il paese, portando la capitale nell'unica città che non era e non è attrezzata per ospitarla. Priva di spazi, priva di strade, priva di palazzi adeguati, di infrastrutture, lontana da tutto. Una città mediorientale, nordafricana, lercia, anarchica e marcia per struttura, per definizione, per antonomasia.
E pensare che questo paese -patria delle occasioni mancate- ha avuto la chance di fissare il suo centro amministrativo a Firenze, che all'epoca (all'epoca!) era una città civile, liberale, ricca di pensatori e povera di connivenze e di clientele. O ancor meglio a Torino, città operosa, intellettuale, dove la qualità, non la raccomannazione (senza 'd') sarebbe stata motivo di premio.
Roma, libera dalle incombenze statali e privata di quel denaro che è stato sempre e solo mal speso sarebbe stata la grande attrattiva turistica del paese, la prima meta turistica al mondo, con strategie (decise a Firenze o a Torino, non dalle bestie di Roma), lungimiranti e vincenti.

Posizionare la capitale a Roma è stato un errore madornale, per un paese come il nostro assolutamente privo del benchemminimo centralismo e del benchemminimo senso dello stato. Non hanno fatto lo stesso errore grandi democrazie come il Brasile, come gli Stati Uniti e fino a qualche anno fa come la Germania che, come da tradizione, compie a distanza di qualche anno gli stessi errori che compie l'Italia. Da qui il patetico spostamento della capitale amministrativa nella polacca Berlino, povera, malridotta e scrostata ancor più da quando è diventata capitale. Ma vi immaginate gli States con capitale a New York, o il Brasile con capitale a San Paolo o a Rio? Sarebbe stata una scelta imperdonabile, noi l'abbiamo fatta e da 140 anni la paghiamo carissima. E la paga carissima sia la città, sia lo stato.

Shezan
September 21st, 2009, 09:28 AM
"Roma festival shopping"
Dieci giorni di festa e sconti

Si svolgerà nella settimana romana dedicata al Giappone. Creati menù turistici ad hoc per la manifestazione. Fra le novità: sakè offerto nei negozi della città e tanti eventi sportivi.

TOKYO «Roma festival shopping», è questa la novità annunciata ieri alla Fiera internazionale del Turismo di Tokyo dal presidente della Confcommercio Roma e Lazio, Cesare Pambianchi. Dieci giorni di eventi, mostre e shopping a prezzi scontati all'interno della settimana del Giappone a Roma, in calendario per ottobre 2010, per dare un nuovo impulso al turismo e al commercio.

«Ovviamente gli sconti non verranno applicati soltanto al turista giapponese ma a tutti, anche ai romani - spiega Pambianchi - si tratta di creare un evento, come quello della settimana del Giappone a Roma e di ampliare le opportunità sia per il turista che viene a visitare la nostra città sia per i romani stessi». Sconti in vista quindi per i negozi ma anche per i biglietti per il teatro del'Opera e per l'Auditorium e il lancio di menù turistici particolari, creati ad hoc per il festival dello shopping. «Abbiamo pensato a dieci giorni per includere nell'evento almeno due fine settimana - continua il presidente di Confcommercio Roma - un evento che sarà certamente dedicato alla cultura giapponese ma che può essere un vero e proprio rilancio del settore dopo un periodo di crisi e in una stagione dell'anno, quella tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, in cui il commercio si rivela sofferente».

Per quanto riguarda poi l'«amicizia» con il popolo del Sol Levante, «pensiamo ad esempio di offrire sakè nei negozi - propone Pambianchi - mentre abbiamo intenzione di creare un evento sportivo che metta insieme i due sport nazionali di Italia e Giappone, vale a dire un incontro di calcio e un incontro di sumo, magari allo stadio Flaminio». Sulla proposta si è detto d'accordo anche il presidente della Federalberghi, Giuseppe Roscioli, che dopo aver ricordato la perdita di fatturato del 20-30% dovuto alla crisi ha posto l'accento sulla necessità di un nuovo sviluppo dell'intero sistema ricettivo romano.

Una strategia, quella dell'incremento non più del turismo «ma dei turismi», come precisa il vicesindaco Mauro Cutrufo, che deve andare di pari passo con lo sviluppo, e dunque l'incremento dei servizi della città. L'obiettivo del resto è ambizioso: «entro cinque, sei anni portare a 50 milioni gli arrivi e moltiplicare le presenze dei turisti» ricorda Cutrufo. Una strategia che non può non prevedere un'entrata diretta nelle casse del Campidoglio. Obiettivo questo già allo studio dell'amministrazione. L'idea, già presentata al ministro Brambilla da Roma, Firenze e Venezia è quella di trattenere nelle casse comunali il 2% dell'Iva incassata dal settore del turismo e finalizzare questa entrata all'incremento dei servizi per la città, dai rifiuti alle infrastrutture.

«Il fatturato legato al turismo a Roma è di circa 6 miliardi di euro l'anno, di questi circa un miliardo entra direttamente nelle casse dello Stato per effetto dell'Iva - spiega Cutrufo - trattenere una percentuale tutto sommato irrisoria, come quella del 2% porterebbe nelle casse comunali almeno 200 milioni di euro l'anno». Si tratterebbe insomma di una particolare «tassa di scopo» per finanziare anche opere e lavori ad alto impatto turistico, come ad esempio la ristrutturazione di via dei Fori Imepriali. Sulla proposta sono già d'accordo Confcommercio Roma e Lazio, presieduta da Pambianchi e l'ente bilaterale del Turismo, presieduto da Mulas.

«In questo modo non si penalizzano solo gli albergatori - commentano i due riferendosi all'ipotesi, concreta, dell'introduzione della tassa di soggiorno - si tratterebbe anzi di una misura equa e di uno sgravio fiscale importante per le imprese che operano nel settore del turismo». La proposta è sul tavolo del ministro e richiederà probabilmente tempi lunghi, mentre l'introduzione di una «tassa di scopo» potrebbe ben rientrare nelle competenze di Roma Capitale, a maggior ragione che tra i poteri speciali concessi ad Alemanno figura anche la «valorizzazione dei beni archeologici», una chiave di volta non più trascurabile.

http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/09/19/1071596-roma_festival_shopping.shtml

Shezan
September 21st, 2009, 09:38 AM
TRASPORTI, LAVORI A MONTESACRO E AURELIO: IL PIANO BUS

A Montesacro, a seguito della chiusura di viale Carnaro, sono state deviate le linee 36, 86, 90 e 90D. In direzione del Centro, i bus percorrono viale Jonio, via dei Romagnoli e via Nomentana. La chiusura, decisa per intervenire sul cedimento del manto stradale, potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni e in questo caso si aggiungerà la deviazione delle linee n4 e 36 Festiva. Una deviazione per il dissesto del manto stradale è in corso anche nel Municipio XVIII Aurelio. In questo caso, su via Ennio Bonifazi è stata transennata una carreggiata e per questo sono deviate le linee 46, 546, 980 e 983.

omniroma.it

http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-15:08/25089

Malabares
September 21st, 2009, 09:54 AM
Il dramma, e neppure tanto il dramma, è che il tuo collega ha drammaticamente ragione. Roma ha i suoi pregi, ma è un paesone provinciale zeppo di gente incapace, indolente e pigra. Averci spostato la capitale è stata una iattura. Per fare una cattiveria contro il papato, si è fatta una cattiveria contro il paese, portando la capitale nell'unica città che non era e non è attrezzata per ospitarla. Priva di spazi, priva di strade, priva di palazzi adeguati, di infrastrutture, lontana da tutto. Una città mediorientale, nordafricana, lercia, anarchica e marcia per struttura, per definizione, per antonomasia.
E pensare che questo paese -patria delle occasioni mancate- ha avuto la chance di fissare il suo centro amministrativo a Firenze, che all'epoca (all'epoca!) era una città civile, liberale, ricca di pensatori e povera di connivenze e di clientele. O ancor meglio a Torino, città operosa, intellettuale, dove la qualità, non la raccomannazione (senza 'd') sarebbe stata motivo di premio.
Roma, libera dalle incombenze statali e privata di quel denaro che è stato sempre e solo mal speso sarebbe stata la grande attrattiva turistica del paese, la prima meta turistica al mondo, con strategie (decise a Firenze o a Torino, non dalle bestie di Roma), lungimiranti e vincenti.

Posizionare la capitale a Roma è stato un errore madornale, per un paese come il nostro assolutamente privo del benchemminimo centralismo e del benchemminimo senso dello stato. Non hanno fatto lo stesso errore grandi democrazie come il Brasile, come gli Stati Uniti e fino a qualche anno fa come la Germania che, come da tradizione, compie a distanza di qualche anno gli stessi errori che compie l'Italia. Da qui il patetico spostamento della capitale amministrativa nella polacca Berlino, povera, malridotta e scrostata ancor più da quando è diventata capitale. Ma vi immaginate gli States con capitale a New York, o il Brasile con capitale a San Paolo o a Rio? Sarebbe stata una scelta imperdonabile, noi l'abbiamo fatta e da 140 anni la paghiamo carissima. E la paga carissima sia la città, sia lo stato.

Ho seguito questo tuo post concordando su tutto, fino a dover frenare bruscamente all'ultimo. A Berlino ho vissuto due anni e mezzo. E' una città civilissima, pulita, ordinata, decorosa, intellettualmente e culturalmente vivace, aperta, liberale, laica, attenta alle questioni ambientali e sociali, rispettosa dei suoi cittadini. Ma magari fossimo lontanamente vicini a quel modello, ma magari i romani fossero lontanamente vicini ai berlinesi per livello di civiltà, cultura, rispetto per l'ambiente e apertura mentale.

Ho faticato non poco per riambientarmi a Roma dopo l'iniezione di modernità e rispetto civico che è stata l'esperienza berlinese.

Per il resto, pienamente d'accordo con te. Roma è straordinariamente bella, e resta uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Ma è lontana anni luci dall'essere una vera capitale. E non sempre per colpa di chi la amministra. Un po di colpa dobbiamo prendercela anche noi cittadini. Non tutti, non sempre, ma mediamente siamo menefreghisti e assoutamente disinteressati al bene comune.

Piccolo esempio berlinese. Cinema ad Hackescher Markt, un cinema qualunque: ci si compra una birra all'entrata, la si beve durante il film, arrivano i titoli di coda, la gente esce ordinatamente quando è arrivato l'ultimo nome nella lista dei titoli, in silenzio, tiene la bottiglia vuota in mano e la deposita ordinatamente in una cassettina posta al bordo dell'uscita. Non c'è bisogno di descrivere una situazione parallela a Roma.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 10:19 AM
Ho seguito questo tuo post concordando su tutto, fino a dover frenare bruscamente all'ultimo. A Berlino ho vissuto due anni e mezzo. E' una città civilissima, pulita, ordinata, decorosa, intellettualmente e culturalmente vivace, aperta, liberale, laica, attenta alle questioni ambientali e sociali, rispettosa dei suoi cittadini. Ma magari fossimo lontanamente vicini a quel modello, ma magari i romani fossero lontanamente vicini ai berlinesi per livello di civiltà, cultura, rispetto per l'ambiente e apertura mentale.

Ho faticato non poco per riambientarmi a Roma dopo l'iniezione di modernità e rispetto civico che è stata l'esperienza berlinese.

Per il resto, pienamente d'accordo con te. Roma è straordinariamente bella, e resta uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Ma è lontana anni luci dall'essere una vera capitale. E non sempre per colpa di chi la amministra. Un po di colpa dobbiamo prendercela anche noi cittadini. Non tutti, non sempre, ma mediamente siamo menefreghisti e assoutamente disinteressati al bene comune.

Piccolo esempio berlinese. Cinema ad Hackescher Markt, un cinema qualunque: ci si compra una birra all'entrata, la si beve durante il film, arrivano i titoli di coda, la gente esce ordinatamente quando è arrivato l'ultimo nome nella lista dei titoli, in silenzio, tiene la bottiglia vuota in mano e la deposita ordinatamente in una cassettina posta al bordo dell'uscita. Non c'è bisogno di descrivere una situazione parallela a Roma.

Per carità (apparte l'abisso kitsch di Hackescher Markt) concordo sulla civiltà di Berlino. Non ho mai pensato che sia una città incivile. Ma è una città disastrata e, soprattutto, molto povera. E' povera la gente, è povera l'amministrazione. Regge, come capitale, solo perché la conflittualità sociale in Germania percorre altre strade. Se Berlino avesse solo un ventesimo delle manifestazioni di Roma non farebbero neppure in tempo a pulirla o a cancellare le scritte sui muri.

Poi ovviamente non c'è il minimo paragone con Roma e su questo siamo d'accordo. Ma dobbiamo essere altrettanto d'accordo che non si tratta della città ideale per assolvere al ruolo di capitale di uno stato come la Germania. Come per la scelta di Roma -dispettuccio ai Papi-, la scelta di Berlino -dispettuccio ai Sovietici- è stata una mezza ripicca. Una forzatura.

La Germania ha Colonia, ha Francoforte, al limite ha Bonn. Perché andare a portare la capitale nelle lande prussiane, lontana da tutto, persa nella steppa?

Paxromana
September 21st, 2009, 11:24 AM
[QUOTE=Pavlvs;43329672]

Un ritratto a dir poco bellissimo, da Edimburgo
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193479787_04a.gif

Guarda che roba, da Berlino
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193480305_05b.gif


Pavlvs sono due ritratti del Fayyum, nel deserto egiziano, gli unici ritratti dipinti sul sarcofago di sepoltura di gente grecoromana ricca.
Una roba incredibile, una rarità pazzesca.
Perchè citare allora la provenienza (museale)?

TohrAlkimista
September 21st, 2009, 11:33 AM
Per carità (apparte l'abisso kitsch di Hackescher Markt) concordo sulla civiltà di Berlino. Non ho mai pensato che sia una città incivile. Ma è una città disastrata e, soprattutto, molto povera. E' povera la gente, è povera l'amministrazione. Regge, come capitale, solo perché la conflittualità sociale in Germania percorre altre strade. Se Berlino avesse solo un ventesimo delle manifestazioni di Roma non farebbero neppure in tempo a pulirla o a cancellare le scritte sui muri.



Mammagari fossero come Berlino le città italiane povere!
Fossero tutte disastrate come Berlino le metropoli italiane sarei già contento. :lol:

Berlino è effettivamente povera (rispetto al resto delle grandi città tedesche), ha quartieri (est) piuttosto sporchi e abbandonati a sè stessi, ma ciò non toglie che sia una città straordinariamente viva, civile, vivace culturalmente.

Economicamente sta in piedi grazie ad un welfare state tedesco molto più generoso lì che altrove (il resto della Germania odia ferocemente Berlino per questo), questo è poco ma sicuro.
Ma almeno lì fanno, costruiscono...insomma ci provano in tutti i modi.

(fabrizio)
September 21st, 2009, 11:46 AM
avevo sentito in una trasmissione (Clarkson meets the neighbours, quindi non il massimo dell'obiettività) che il comune di Berlino era già "fallito" un paio di volte. era una trasmissione del 2003 se non sbaglio.

Shezan
September 21st, 2009, 11:47 AM
Guarda che roba, da Berlino
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/09/17/1253193480305_05b.gif

questo assomiglia a me: ho un pro-pro-pro-pro-pro zio antico romano.

Pincio
September 21st, 2009, 12:14 PM
questo assomiglia a me.

No, tu sei più brutto.

Pavlvs
September 21st, 2009, 12:15 PM
Il dramma, e neppure tanto il dramma, è che il tuo collega ha drammaticamente ragione. Roma ha i suoi pregi, ma è un paesone provinciale zeppo di gente incapace, indolente e pigra. Averci spostato la capitale è stata una iattura. Per fare una cattiveria contro il papato, si è fatta una cattiveria contro il paese, portando la capitale nell'unica città che non era e non è attrezzata per ospitarla. Priva di spazi, priva di strade, priva di palazzi adeguati, di infrastrutture, lontana da tutto. Una città mediorientale, nordafricana, lercia, anarchica e marcia per struttura, per definizione, per antonomasia.
E pensare che questo paese -patria delle occasioni mancate- ha avuto la chance di fissare il suo centro amministrativo a Firenze, che all'epoca (all'epoca!) era una città civile, liberale, ricca di pensatori e povera di connivenze e di clientele. O ancor meglio a Torino, città operosa, intellettuale, dove la qualità, non la raccomannazione (senza 'd') sarebbe stata motivo di premio.
Roma, libera dalle incombenze statali e privata di quel denaro che è stato sempre e solo mal speso sarebbe stata la grande attrattiva turistica del paese, la prima meta turistica al mondo, con strategie (decise a Firenze o a Torino, non dalle bestie di Roma), lungimiranti e vincenti.

Posizionare la capitale a Roma è stato un errore madornale, per un paese come il nostro assolutamente privo del benchemminimo centralismo e del benchemminimo senso dello stato. Non hanno fatto lo stesso errore grandi democrazie come il Brasile, come gli Stati Uniti e fino a qualche anno fa come la Germania che, come da tradizione, compie a distanza di qualche anno gli stessi errori che compie l'Italia. Da qui il patetico spostamento della capitale amministrativa nella polacca Berlino, povera, malridotta e scrostata ancor più da quando è diventata capitale. Ma vi immaginate gli States con capitale a New York, o il Brasile con capitale a San Paolo o a Rio? Sarebbe stata una scelta imperdonabile, noi l'abbiamo fatta e da 140 anni la paghiamo carissima. E la paga carissima sia la città, sia lo stato.


A Roma non ci "hanno spostato" le funzioni di Capitale.
Roma le ha sempre avute 'ste funzioni, pressocchè ininterrottamente dalla sua fondazione o quasi.
E prima che "ci portassero" la Capitale d'Italia, Roma era Capitale di un altro Stato, che andava da Benevento a Bologna.


Poi, per quanti difetti possa avere Roma, è di gran lunga la città più attrezzata per ospitare le funzioni di Capitale, per la sua ricchezza in termini di palazzi monumentali atti ad ospitare le istituzioni e per i suoi larghi spazi atti a raccogliere le folle, a cominciare dalle sue celebri piazze.

E lo era già 150 anni fa.

Roma è, in tutta Italia, l'unica città che non ha un centro/piazza definito.

Persino Milano, che con la sua area metropolitana è città più grande di Roma, è pur sempre una struttura a cipolla intorno al nucleo di p.zza del Duomo.

Roma al contrario è pluricentrica, città urbanisticamente più complessa, quindi più ricca.

Solo Torino poteva competere, città imperniata su due piazze collgate da un asse, certamente proprio no Firenze che, quando fu Capitale, per essere minimamente adeguata al ruolo e per poter accogliere la burocrazia piemontese venne orrendamente sventrata con abbattimenti che quelli subiti da Roma sembrano acqua di rosa al confronto.

Nel 1850 e dintorni Firenze era un borgo medievale turrito racchiuso da mura, una San Gimignano in grande, una Pienza in grosso, giusto in un delirio se ne poteva ricavare una Capitale.

I danni e le devastazioni subite da Firenze quei pochi anni che fu capitale sono superiori alla somma dei danni subiti nella storia complessiva di Firenze, invasioni barbariche comprese.

E non è un'opinione, è contabilità degli sfregi.

Infine, tutti gli Stati antichi - quindi non vi considereremo nè il Brasile nè gli Usa - hanno per Capitale la città che rappresenta al massimo livello la Storia complessiva del Paese.

Tranne qualche Paese asiatico tipo Pakistan e, in Europa, la Spagna.

La Germania aveva Bonn per note vicende storiche, come hanno potuto hanno spostato le funzioni di Capitale nella città dovuta, quella storicamente atta.

In Italia inoltre la possibilità di Roma ha offerto anche la possibilità di non concetrare in un solo punto tutte le funzioni vitali del Paese, visto che Roma è una Capitale amministrativa, Firenze una Capitale linguistica e culturale, Milano è la Capitale economico/finanziaria e fino a qualche anno fa Torino era una Capitale industriale (ruolo che si va spostando a nord/est, l'asse Treviso/Modena è la nuova Capitale industriale, per molti aspetti).


Questo evita al Paese una situazione sul modello anglo/francese, dove tutto è concentrato nelle due capitali ed il resto è.....campagna, vigneti e tenute di caccia.

L'Italia, grazie al pluralismo delle funzioni delle sue città, è in questo un Paese più complesso, e quindi più ricco.

Inoltre ha permesso al sud di rimanere, per il tramite di Roma, in qualche modo agganciato al Paese e non considerato una propaggine coloniale conquistata manu militari.
Roma svolge in questo una funzione riequilibratrice degli assi di interesse nazionale, spostando con il suo peso gli equilibri più a sud di quanto altrimenti sarebbero.
Senza Roma, gli equilibri del Paese sarebbero tra la Val Brembana ed il Canton Ticino.

In questo suo agire, non ci si accorge che Roma svolge esattamente le funzioni di contrappeso che svolgono Brasilia e Washington.

Brasilia evita che il gioco in Brasile sia una partita a due tra lo Stato Paulista e lo Stato Carioca, Washington evita che negli Usa il gioco sia una partita a due tre la costa est e la costa ovest, tra l'asse old english e quello californiano.

In Italia, Roma evita in parte che il gioco sia un monologo dell' area più avanzate e produttiva del Paese.

E credi a me, questa è decisamente una ricchezza nazionale.

Peppisan
September 21st, 2009, 12:20 PM
alla piscina del foro italico dove si sono disputati i mondiali di nuoto (parlo della piscina centrale, quella permanente) stanno togliendo tutti i seggioloni (quelli cromaticamente disposti ad onda) ma possibile che non si possano mantenere?

Pavlvs
September 21st, 2009, 12:29 PM
[QUOTE=Pavlvs;43329672]

Pavlvs sono due ritratti del Fayyum, nel deserto egiziano, gli unici ritratti dipinti sul sarcofago di sepoltura di gente grecoromana ricca.
Una roba incredibile, una rarità pazzesca.
Perchè citare allora la provenienza (museale)?


Per fretta,
ho segnalato il primo dato utile a disposizione.

stemos
September 21st, 2009, 12:36 PM
A Roma non ci "hanno spostato" le funzioni di Capitale.
Roma le ha sempre avute 'ste funzioni, pressocchè ininterrottamente dalla sua fondazione o quasi.
E prima che "ci portassero" la Capitale d'Italia, Roma era Capitale di un altro Stato, che andava da Benevento a Bologna.


Poi, per quanti difetti possa avere Roma, è di gran lunga la città più attrezzata per ospitare le funzioni di Capitale, per la sua ricchezza in termini di palazzi monumentali atti ad ospitare le istituzioni e per i suoi larghi spazi atti a raccogliere le folle, a cominciare dalle sue celebri piazze.

E lo era già 150 anni fa.

Roma è, in tutta Italia, l'unica città che non ha un centro/piazza definito.

Persino Milano, che con la sua area metropolitana è città più grande di Roma, è pur sempre una struttura a cipolla intorno al nucleo di p.zza del Duomo.

Roma al contrario è pluricentrica, città urbanisticamente più complessa, quindi più ricca.

Solo Torino poteva competere, città imperniata su due piazze collgate da un asse, certamente proprio no Firenze che, quando fu Capitale, per essere minimamente adeguata al ruolo e per poter accogliere la burocrazia piemontese venne orrendamente sventrata con abbattimenti che quelli subiti da Roma sembrano acqua di rosa al confronto.

Nel 1850 e dintorni Firenze era un borgo medievale turrito racchiuso da mura, una San Gimignano in grande, una Pienza in grosso, giusto in un delirio se ne poteva ricavare una Capitale.

I danni e le devastazioni subite da Firenze quei pochi anni che fu capitale sono superiori alla somma dei danni subiti nella storia complessiva di Firenze, invasioni barbariche comprese.

E non è un'opinione, è contabilità degli sfregi.

Infine, tutti gli Stati antichi - quindi non vi considereremo nè il Brasile nè gli Usa - hanno per Capitale la città che rappresenta al massimo livello la Storia complessiva del Paese.

Tranne qualche Paese asiatico tipo Pakistan e, in Europa, la Spagna.

La Germania aveva Bonn per note vicende storiche, come hanno potuto hanno spostato le funzioni di Capitale nella città dovuta, quella storicamente atta.

In Italia inoltre la possibilità di Roma ha offerto anche la possibilità di non concetrare in un solo punto tutte le funzioni vitali del Paese, visto che Roma è una Capitale amministrativa, Firenze una Capitale linguistica e culturale, Milano è la Capitale economico/finanziaria e fino a qualche anno fa Torino era una Capitale industriale (ruolo che si va spostando a nord/est, l'asse Treviso/Modena è la nuova Capitale industriale, per molti aspetti).


Questo evita al Paese una situazione sul modello anglo/francese, dove tutto è concentrato nelle due capitali ed il resto è.....campagna, vigneti e tenute di caccia.

L'Italia, grazie al pluralismo delle funzioni delle sue città, è in questo un Paese più complesso, e quindi più ricco.

Inoltre ha permesso al sud di rimanere, per il tramite di Roma, in qualche modo agganciato al Paese e non considerato una propaggine coloniale conquistata manu militari.
Roma svolge in questo una funzione riequilibratrice degli assi di interesse nazionale, spostando con il suo peso gli equilibri più a sud di quanto altrimenti sarebbero.
Senza Roma, gli equilibri del Paese sarebbero tra la Val Brembana ed il Canton Ticino.

In questo suo agire, non ci si accorge che Roma svolge esattamente le funzioni di contrappeso che svolgono Brasilia e Washington.

Brasilia evita che il gioco in Brasile sia una partita a due tra lo Stato Paulista e lo Stato Carioca, Washington evita che negli Usa il gioco sia una partita a due tre la costa est e la costa ovest, tra l'asse old english e quello californiano.

In Italia, Roma evita in parte che il gioco sia un monologo dell' area più avanzate e produttiva del Paese.

E credi a me, questa è decisamente una ricchezza nazionale.

Condivido al 100%... punti e virgole compresi! :)

fraanZ
September 21st, 2009, 12:40 PM
[..]

La Germania ha Colonia, ha Francoforte, al limite ha Bonn. Perché andare a portare la capitale nelle lande prussiane, lontana da tutto, persa nella steppa?

Perché la Germania l'hanno unificata Bismarck e l'imperatore e l'imperatore era prussiano. Quindi sel'é messa dove lui cel' aveva sempre avuta. L'anomalia è averla spostata a Bonn.IMHO

Federicoft
September 21st, 2009, 12:49 PM
Berlino è una città economicamente alla canna del gas. Funziona perché riceve una cascata di soldi dal resto della Germania, altrimenti morirebbe all'istante. Se in Italia si dovesse arrivare ad una situazione simile scoppierebbe la guerra civile. :D

direttorTonelli
September 21st, 2009, 01:00 PM
A Roma non ci "hanno spostato" le funzioni di Capitale.
Roma le ha sempre avute 'ste funzioni, pressocchè ininterrottamente dalla sua fondazione o quasi.
E prima che "ci portassero" la Capitale d'Italia, Roma era Capitale di un altro Stato, che andava da Benevento a Bologna.


Poi, per quanti difetti possa avere Roma, è di gran lunga la città più attrezzata per ospitare le funzioni di Capitale, per la sua ricchezza in termini di palazzi monumentali atti ad ospitare le istituzioni e per i suoi larghi spazi atti a raccogliere le folle, a cominciare dalle sue celebri piazze.

E lo era già 150 anni fa.

Roma è, in tutta Italia, l'unica città che non ha un centro/piazza definito.

Persino Milano, che con la sua area metropolitana è città più grande di Roma, è pur sempre una struttura a cipolla intorno al nucleo di p.zza del Duomo.

Roma al contrario è pluricentrica, città urbanisticamente più complessa, quindi più ricca.

Solo Torino poteva competere, città imperniata su due piazze collgate da un asse, certamente proprio no Firenze che, quando fu Capitale, per essere minimamente adeguata al ruolo e per poter accogliere la burocrazia piemontese venne orrendamente sventrata con abbattimenti che quelli subiti da Roma sembrano acqua di rosa al confronto.

Nel 1850 e dintorni Firenze era un borgo medievale turrito racchiuso da mura, una San Gimignano in grande, una Pienza in grosso, giusto in un delirio se ne poteva ricavare una Capitale.

I danni e le devastazioni subite da Firenze quei pochi anni che fu capitale sono superiori alla somma dei danni subiti nella storia complessiva di Firenze, invasioni barbariche comprese.

E non è un'opinione, è contabilità degli sfregi.

Infine, tutti gli Stati antichi - quindi non vi considereremo nè il Brasile nè gli Usa - hanno per Capitale la città che rappresenta al massimo livello la Storia complessiva del Paese.

Tranne qualche Paese asiatico tipo Pakistan e, in Europa, la Spagna.

La Germania aveva Bonn per note vicende storiche, come hanno potuto hanno spostato le funzioni di Capitale nella città dovuta, quella storicamente atta.

In Italia inoltre la possibilità di Roma ha offerto anche la possibilità di non concetrare in un solo punto tutte le funzioni vitali del Paese, visto che Roma è una Capitale amministrativa, Firenze una Capitale linguistica e culturale, Milano è la Capitale economico/finanziaria e fino a qualche anno fa Torino era una Capitale industriale (ruolo che si va spostando a nord/est, l'asse Treviso/Modena è la nuova Capitale industriale, per molti aspetti).


Questo evita al Paese una situazione sul modello anglo/francese, dove tutto è concentrato nelle due capitali ed il resto è.....campagna, vigneti e tenute di caccia.

L'Italia, grazie al pluralismo delle funzioni delle sue città, è in questo un Paese più complesso, e quindi più ricco.

Inoltre ha permesso al sud di rimanere, per il tramite di Roma, in qualche modo agganciato al Paese e non considerato una propaggine coloniale conquistata manu militari.
Roma svolge in questo una funzione riequilibratrice degli assi di interesse nazionale, spostando con il suo peso gli equilibri più a sud di quanto altrimenti sarebbero.
Senza Roma, gli equilibri del Paese sarebbero tra la Val Brembana ed il Canton Ticino.

In questo suo agire, non ci si accorge che Roma svolge esattamente le funzioni di contrappeso che svolgono Brasilia e Washington.

Brasilia evita che il gioco in Brasile sia una partita a due tra lo Stato Paulista e lo Stato Carioca, Washington evita che negli Usa il gioco sia una partita a due tre la costa est e la costa ovest, tra l'asse old english e quello californiano.

In Italia, Roma evita in parte che il gioco sia un monologo dell' area più avanzate e produttiva del Paese.

E credi a me, questa è decisamente una ricchezza nazionale.


Bha, degustibus. Che Roma sia una città fondamentalmente meridionale e che il Lazio sia una regione del mezzogiorno d'Italia è confermato anche, in maniera lancinante che consiglio a tutti di leggere, nei nuovi rapporti QUARS-Sbilanciamoci che R2 di Repubblica ha anticipato sabato in due pagine tutte da leggere. Si inizia, se dio vuole, a calcolare il benessere di un territorio trascurando o marginalizzando il pil. Bhe ne deriva che l'Italia si ferma alla Toscana ed alle Marche, tutto ciò che c'è sotto è sostanzialmente Africa.

E' vero che collocare la capitale del paese ha permesso di tenere attaccato al paese il mezzogiorno, è altrettanto vero che questo ha consentito una mezzogiornizzazione dell'Italia. In tutta franchezza al modello Casal di Principe preferisco, con tutti i difetti che ha, il modello Val Brembana. Tutto sommato meglio essere razzisti, ignoranti e produttivi o essere viveur, chiacchieroni e camorristi? Non lo so. Ci debbo pensare. Sta di fatto che la capitale è stata messa a sud ed è diventata una città del sud. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: non c'è elemento della vita economica NORMALE che sia gestito con pratiche che siano estranee alla criminalità organizzata. Dai bar ai ristoranti, saldamente in mano alla mafia, a tutte le attività che fanno città una città: lo smaltimento dei rifiuti, le affissioni pubbliche, le concessioni commerciali. Tutto è governato con modalità mafiose perché abbiamo una capitale che doveva dialogare con il sud.

Più che attirare il sud verso lo stato, Roma-Capitale è stata attirata dal sud. Ed è sempre stato così clamorosamente dal 1870 ad oggi. Anche se Rutelli e Veltroni per alcuni anni ci hanno provato a convincere del contrario dispensando illusioni a piene mani. La meridionalizzazione di una capitale assistenzialista ha determinato, per contro, una assistenzializzazione, una romanizzazione di quel mezzogiorno che la collocazione sudista della capitale doveva tutelare. Invece di riscattarsi (come attualmente, anche con la politica, seppur in maniera discutibile, sta facendo il nord) e magari diventare un polo turististico di attrazione planetaria, il sud-Italia -uno dei luoghi più belli della terra- è diventato una grande quartierone della Capitale: nulla facenti, soldi inutili, criminalità organizzata per gestirli e sprechi a tutto spiano. Ecco a cosa è servita la vicinanza di Roma e dei suoi denari. Il Friuli sarà pure lontano, si riconoscerà magari più in Bratislava che in Roma, coltiverà sotto sotto mire scissionistiche, ma forse ha un modello di sviluppo, di civiltà e di società un filo migliore rispetto a quello di certa Campania. E vi si mangia solo un pochino peggio, sapendo scegliere prodotti e ristoranti!

La scelta di posizionare la capitale in una città provinciale e ignorante (e pertanto permeabilissima a qualsiasi tipo di nefandenzza) quali vantaggi ha creato a questo paese? E quali vantaggi ha creato a questa città che era capitale anche prima si, ma di un patetico stato teocratico che ben si palesa nel famigerato Viaggio in Italia di Enrico Stendhal, che a inizio ottocento rimane favorevolmente sorpeso da Milano e da Napoli traversando l'Urbe come se fosse Orte? Se qualcuno riesce a elencarmi i vantaggi, a metterli sulla bilancia con gli svantaggi e a dimostrare che i primi superano i secondi, bhe, in bocca al lupo...

Simone_pro
September 21st, 2009, 01:07 PM
eeeeh ma noi rubbbamo tutto...

Venkman
September 21st, 2009, 01:15 PM
L'idea che Firenze sarebbe stata un'ottima capitale, appena dopo aver detto che Roma è "Priva di spazi, priva di strade, priva di palazzi adeguati, di infrastrutture" non mi sento di condividerla... e non vedo nemmeno l'incompatibilità tra il voler essere (dover essere!) la prima meta turistica al mondo ed essere allo stesso tempo una capitale amministrativa.
Anzi, il fatto che un'area monumentale come il centro sia estremamente "vissuta", utilizzata quotidianamente anche e soprattutto per la presenza dei "palazzi del potere", veri e propri monumenti che altrimenti farebbero tutti la fine di Palazzo Venezia, in teoria dovrebbe aiutare e non essere un problema.

Il problema, e in questo sono d'accordo con Tonelli, è che Roma Capitale, rispetto a Parigi o Madrid, è una sfida molto più difficile... e noi (inteso tanto come governo italiano e governo della città che come cittadini) fino ad ora non abbiamo dimostrato di essere in grado di vincerla.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 01:29 PM
Si veda anche il Sole24ore di oggi. Dove si parla -con profusione di classifiche- del BIL. Benessere Interno Lordo. Per quanto possano essere discutibili queste classifiche -ma non sono redatte da pizza e fichi, comunque- le performance della ehmm CAPITALE, sono da brivido.
79esima in classifica. Peggio di Oristano, peggio di Isernia, di Cosenza e di Avellino.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 01:30 PM
http://www.square-mag.co.uk/wp-content/uploads/2008/06/rotating_tower.jpg
Architettura del futuro
Fisher: "Roma città perfetta
per le mie torri rotanti"

Dopo Dubai e Mosca il celebre architetto vorrebbe progettare uno dei suoi avveniristici grattacieli ispirandosi al Colosseo.


Una sfida all'architettura tradizionale, una rivoluzione che, se realizzata, porrebbe fine al concetto stesso di immobile che è alla base di ogni costruzione. È l'idea-progetto di David Fisher, architetto italo-israeliano residente a Firenze, che ha disegnato la prima "Rotating Tower", una torre rotante che, a suo stesso avviso, sarebbe l'inizio di una nuova era. Il suo concept di architettura si distacca infatti completamente da quella contemporanea e dalla stessa avanguardia rappresentata oggi da grandi maestri. Basti citare il design organico di Santiago Calatrava i cui lavori sono spesso ispirati alle forme e alle strutture presenti in natura, o la concretezza e l'attenzione ai problemi di una città di Massimiliano Fuksas che con la sua "meno estetica più etica" intende sottolineare la necessità di trasformare l'ambito formale in un contesto dai forti valori, in cui la forma non può risultare completamente avulsa dall'attualità.


O ancora l'architettura higt-tech di Renzo Piano che vede nel Centre Pompidou una delle opere paradigmatiche, nella quale gli aspetti tecnici e strutturali delineano i canoni di una nuova estetica, più aperta alle innovazioni tecnologiche e che porta di fatto ad un superamento della costante e dannosa dicotomia tra architetti ed ingegneri. Ecco, il progetto di Fisher, almeno sulla carta, è tutt'altra cosa e fa della dinamicità il suo punto di forza. La torre infatti progettata dall'architetto italo-israeliano è in movimento; ogni piano ruota in modo indipendente dagli altri, creando un edificio dalle forme sempre diverse.


Sarà possibile orientare il proprio appartamento secondo i momenti della giornata, in relazione alle stagioni o semplicemente secondo il proprio piacere attraverso un comando vocale. Cose da non credere! Nella sua filosofia progettuale alle tre dimensioni tradizionali se ne aggiunge una quarta, il tempo. Lui stesso descrive la sua Rotating Tower come "progettata dalla vita, forgiata dal tempo". Un'altra caratteristica particolare e forse unica nel suo genere è che la torre sarà il primo edificio realizzato interamente in fabbrica, tramite moduli pre-assemblati e poi installati in loco.


Fisher ha definito la prefabbricazione la "quarta rivoluzione industriale". Il grattacielo inoltre dovrebbe avere anche un'autosufficienza energetica attraverso turbine eoliche montate orizzontalmente tra i piani e particolari vetri e pannelli termo isolanti. Al momento, due di queste torri rotanti sono in fase di pre-progettazione. La prima dovrebbe essere costruita a Dubai, la città da sempre più innovativa in materia di architettura e di tecnologie applicate. Situata in una posizione privilegiata della città, la torre alta 420 m. avrà 80 piani tra uffici, un albergo a sei stelle, appartamenti di lusso e ville comprensive di un parcheggio privato al piano. Il secondo grattacielo dovrebbe essere costruito a Mosca, nella parte nuova della città, con caratteristiche tecniche simili, ma diverso design.


Fisher, che nel corso della sua carriera si è occupato di restauro di monumenti antichi e di progettazione di edifici pubblici, ha focalizzato la sua attività professionale nella ricerca della tecnologia della prefabbricazione. È suo il progetto "Leonardo da Vinci Smart Bathroom" per la costruzione e l'installazione di bagni pre-assemblati in alberghi e appartamenti di lusso. "La mia intenzione è quella di costruire la terza Rotating Skyscraper a New York, ma sarebbe per me un onore poter costruire una torre futurista anche qui a Roma, in una città così carica di antichità e storia", ha dichiarato Fisher.


L'opera che l'artista vorrebbe costruire, magari in un quartiere come l'Eur, ricorderebbe il Colosseo, che l'architetto considera simbolo del passato e della Città Eterna. Per il momento però il progetto è ancora in fase di studio e le idee progettuali poste alla base della struttura innovativa devono ancora essere messe definitivamente a punto per passare dalla fase ideativa a quella della concreta fattibilità.

[il tempo]

Simone_pro
September 21st, 2009, 01:37 PM
Io invece rimango convinto di quella che fu un'analisi sentita all'università: roma sarebbe potuta essere la MIGLIORE delle capitali. Non ricordo quale cardinale, nella metà dell'800, quando gli fecero presente che Roma, con la sua storia, con la sua importanza era ridotta alle dimensioni, alle infrastrutture e al rango di paesotto, il porporato rispose "è proprio così, ringraziando il signore". In questa città si poteva iniziare a costruire un sistema infrastrutturale, di palazzi di potere, di risorse incredibile. Con una pianificazione attenta, si sarebbe potuto sperimentare urbanistica di livello eccelso, creando una sequenza di quartieri atti a scandire il passare del tempo e la crescita di roma.
Lo scandalo è che sia ancora COSI', dopo l'esplosione incontrollata, dopo le follie delle sovrintendenze, dopo la costante incapacità di rinnovare, A OGGI, al primo tentativo di costruire una "città" che racchiuda funzioni e riqualifichi (campidoglio 2), deve arrivare un provvidenziale cretinetto a calmare i disperati costruttori, che hanno determinato il crollo verticale, rassicurandoli che si virerà su qualcosa di più semplice e meno problematico.
Ecco, vedi che scrivendo mi vengono bene le idee? La vicenda del campidoglio 2 è EMBLEMATICA dell'andazzo che ha preso questa città dall'unità a oggi..

direttorTonelli
September 21st, 2009, 01:52 PM
Io invece rimango convinto di quella che fu un'analisi sentita all'università: roma sarebbe potuta essere la MIGLIORE delle capitali. Non ricordo quale cardinale, nella metà dell'800, quando gli fecero presente che Roma, con la sua storia, con la sua importanza era ridotta alle dimensioni, alle infrastrutture e al rango di paesotto, il porporato rispose "è proprio così, ringraziando il signore". In questa città si poteva iniziare a costruire un sistema infrastrutturale, di palazzi di potere, di risorse incredibile. Con una pianificazione attenta, si sarebbe potuto sperimentare urbanistica di livello eccelso, creando una sequenza di quartieri atti a scandire il passare del tempo e la crescita di roma.
Lo scandalo è che sia ancora COSI', dopo l'esplosione incontrollata, dopo le follie delle sovrintendenze, dopo la costante incapacità di rinnovare, A OGGI, al primo tentativo di costruire una "città" che racchiuda funzioni e riqualifichi (campidoglio 2), deve arrivare un provvidenziale cretinetto a calmare i disperati costruttori, che hanno determinato il crollo verticale, rassicurandoli che si virerà su qualcosa di più semplice e meno problematico.
Ecco, vedi che scrivendo mi vengono bene le idee? La vicenda del campidoglio 2 è EMBLEMATICA dell'andazzo che ha preso questa città dall'unità a oggi..

Proprio perché è capitale senza averne il rango. E dunque è politicamente masticata dalle connivenze e dalle clientele, primi i palazzinari.
Bologna non è capitale e il Campidoglio2 l'ha fatto. Sempre di Cucinella. Finito, pronto, bello: visto ieri passando col treno.
"Finisce che le Coop vojono costruire pure questo, azzeramo er proggeto aho" devono aver detto Calta e Mezzaroma

jherico
September 21st, 2009, 01:59 PM
Il dramma, e neppure tanto il dramma, è che il tuo collega ha drammaticamente ragione. Roma ha i suoi pregi, ma è un paesone provinciale zeppo di gente incapace, indolente e pigra. Averci spostato la capitale è stata una iattura. Per fare una cattiveria contro il papato, si è fatta una cattiveria contro il paese, portando la capitale nell'unica città che non era e non è attrezzata per ospitarla. Priva di spazi, priva di strade, priva di palazzi adeguati, di infrastrutture, lontana da tutto. Una città mediorientale, nordafricana, lercia, anarchica e marcia per struttura, per definizione, per antonomasia.
E pensare che questo paese -patria delle occasioni mancate- ha avuto la chance di fissare il suo centro amministrativo a Firenze, che all'epoca (all'epoca!) era una città civile, liberale, ricca di pensatori e povera di connivenze e di clientele. O ancor meglio a Torino, città operosa, intellettuale, dove la qualità, non la raccomannazione (senza 'd') sarebbe stata motivo di premio.
Roma, libera dalle incombenze statali e privata di quel denaro che è stato sempre e solo mal speso sarebbe stata la grande attrattiva turistica del paese, la prima meta turistica al mondo, con strategie (decise a Firenze o a Torino, non dalle bestie di Roma), lungimiranti e vincenti.

Posizionare la capitale a Roma è stato un errore madornale, per un paese come il nostro assolutamente privo del benchemminimo centralismo e del benchemminimo senso dello stato. Non hanno fatto lo stesso errore grandi democrazie come il Brasile, come gli Stati Uniti e fino a qualche anno fa come la Germania che, come da tradizione, compie a distanza di qualche anno gli stessi errori che compie l'Italia. Da qui il patetico spostamento della capitale amministrativa nella polacca Berlino, povera, malridotta e scrostata ancor più da quando è diventata capitale. Ma vi immaginate gli States con capitale a New York, o il Brasile con capitale a San Paolo o a Rio? Sarebbe stata una scelta imperdonabile, noi l'abbiamo fatta e da 140 anni la paghiamo carissima. E la paga carissima sia la città, sia lo stato.

E io che pensavo che quegli orrendi palazzoni all'Esquilino, fossero stati costruiti per ospitare gli impiegati statali provenienti da Torino e Firenze.
E che l'urbanistica, le strade, gli sventramenti, i nuovi palazzi del potere, furono decisi dai Piemontesi.
Evidentemente ho letto male i libri di storia, a tal punto da confondere causa ed effetto.

Pavlvs
September 21st, 2009, 02:05 PM
La scelta di posizionare la capitale in una città provinciale e ignorante (e pertanto permeabilissima a qualsiasi tipo di nefandenzza) quali vantaggi ha creato a questo paese? E quali vantaggi ha creato a questa città che era capitale anche prima si, ma di un patetico stato teocratico che ben si palesa nel famigerato Viaggio in Italia di Enrico Stendhal, che a inizio ottocento rimane favorevolmente sorpeso da Milano e da Napoli traversando l'Urbe come se fosse Orte? Se qualcuno riesce a elencarmi i vantaggi, a metterli sulla bilancia con gli svantaggi e a dimostrare che i primi superano i secondi, bhe, in bocca al lupo...

Non è Roma o il Paese che si spostano a sud.
E' la palma che avanza.
E nessuno ci può fare nulla.
La palma avanza inesorabilmente, spinta da fattori demografici inarrestabili.
Fatti un giro a Bruxelles, dietro la grand place trovi la palma più rigogliosa che mai.

Sui vantaggi per il Paese ho già risposto, mentre i vantaggi per Roma sono tali e tanti che diventa difficile articolare un discorso, non ne avrei tempo.

Ne faremo allora un assioma.
Che lo status di Capitale dia vantaggi alla città che ne gode è una cosa che non dimostreremo per mancanza assoluta di tempo, lo daremo come assioma.
Dimostrino altri che l'assioma su cui si fonda il discorso non ha fondamento.:naughty:


Per il resto, 2 cose:

1) Ai tempi dell'Unità d'Italia tutte le città italiane erano da ritenersi provinciali, tranne Napoli.
E tutte erano ignoranti, pure Napoli.

Dire che Roma fosse provinciale ed ignorante è dire nulla, non essendoci alternativa in Italia nel periodo storico considerato.

2) Tutti gli stati preunitari erano patetici.
Il patetismo non era certo una prerogativa del pur patetico Stato della Chiesa.
E la sua forma "teocratica" all' epoca non era indice di una minore democraticità rispetto agli altri stati, democraticità che semplicemente non c'era.
Anzi, a ben vedere ancor più patetica era la situazione del "Regno Lombardo Veneto", in realtà un protettorato militare retto manu militari da un feldmaresciallo bombarolo.
Più patetica la situazione del Regno del Sud ove, ad una Napoli ricca e sfarzosa ove la nobiltà erigeva palazzi e si trombava le moji a vicenda, ad una Palermo commerciale discretamente ricca, si contrapponeva un contado talmente miserabile che oggi i suoi luoghi di residenza vengono protetti dall'Unesco come unicum esempio europeo di abitazioni trogloditiche.
Almeno in ciò, giova ricordarlo, lo Stato della Chiesa tanto patetico non era se Bologna era la città più ricca dell'Italia preunitaria.
Patetici erano gli staterelli governati dall'Austria per intemposto Granduca.
Patetico pure il Piemonte piccola potenza militare alla gianduja, che non ha mai vinto nè una guerra nè una battaglia, ma azzeccava le alleanze.

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Stendhal a Roma viene 4 volte.
Ed a Roma dedica due libri.

Il "Roma, Napoli e Firenze." - notare il disordine alfabetico e la priorità data a Roma.
E le Promenades - passeggiate a Roma.

Opere poi raccolte nel Voyages..

Solo Parma avrà la gran fortuna di finire nel titolo di un' altra opera di Stendhal.
Ma la descrizione della Parma che si fa nell' opera - di pura fantasia - in realtà ricorda...... indoviniamo un po' quale città?

Infine un'opinione di Stendhal sui romani pigri, zozzi, luridi, schifosi, ignoranti, burini, abietti, 'tacci loro e de loro nonna.

"Il Romano mi sembra superiore, sotto tutti gli aspetti, alle altre popolazioni d'Italia.
Ha più forza di carattere, più semplicità e, incomparabilmente, più spirito.
Dategli un Napoleone per venti anni e i Romani saranno sicuramente il primo popolo d'Europa"

Stendhal - Voyages en Italie, 1826

jherico
September 21st, 2009, 02:06 PM
Dal "Riformista"

Molte cose possono essere perdonate al sindaco di una grande città, ma non l'assenza di idee. E di uomini con idee. La Capitale galleggia sul nulla. Dopo avere vinto le elezioni, impostando la sua campagna elettorale quasi esclusivamente sulla sicurezza, il sindaco di Roma è rimasto prigioniero della sua stessa agenda.
Pare che a Roma questo sia l'unico tema in discussione e ogni sputo, ogni coltellata, ogni cazzotto gli si ritorce contro e gli chiede conto delle sue promesse. Intanto della cosiddetta tolleranza zero non si vede traccia. Tolleranza zero significa l'esatto contrario di quello che sta succedendo in città, dove pare sia circolata un passaparola molto chiara. Fate quel che vi pare che tanto nessuno vi punirà.
I vigili urbani sono praticamente scomparsi dalle strade. Le violazioni alle regole del traffico, a cominciare dalla sosta selvaggia, sono ri-esplose anche in zone da anni ormai off-limit come Piazza Navona. I commercianti dilagano su ogni marciapiede e i tempi della cuccagna democristiana sembrano tornati. In compenso le grida manzoniane si sprecano. E come tutte le grida vengono tranquillamente evase.
Anzi la repressione di carta produce ulteriore illegalità come nel caso del divieto di vendita degli alcolici, che adesso vengono tranquillamente spacciati per strada da venditori clandestini esentasse. Ma una città senza ordine è inevitabilmente una città fuori controllo. Sarebbe più utile multare le migliaia di motorini e di auto che assediano i mille luoghi della movida romana per riportare le cose alla normalità.
E magari sequestrare quelli di chi guida il motorino in stato di ubriachezza. Se al contrario si riducono le zone a traffico limitato, si snaturano le strisce blu, si fanno strabordare bar e ristoranti su ogni marciapiede, si eliminano demagogicamente multe e controlli le conseguenze negative sono inevitabili.
Ancora più inquietante è la assenza di idee per il futuro di Roma. Che fine ha fatto la cosiddetta Commissione Attali, presieduta da Marzano? Sparita nel nulla e le sue proposte consegnate agli archivi. Dopo avere manifestato un'inutile furia distruttrice nei confronti di alcuni progetti e realizzazioni delle precedenti giunte (parcheggio del Pincio, Ara Pacis, Piano regolatore, Linea D, Festa del Cinema, ecc.) non un solo nuovo progetto è comparso all'orizzonte. Per gli unici cantieri e per le uniche opere che il sindaco potrà forse inaugurare gli toccherà ringraziare i suoi predecessori.
Le aziende municipali, e la stessa giunta, sono state inondate da una selva di nomine senza qualità. Manager sconosciuti, dai curricula incerti o addirittura inesistenti, ma quasi sempre appartenenti alla cerchia ristretta degli amici del sindaco e dei suoi amici, si sono accomodati e hanno ripreso ad assumere.
Anche quando la fedina penale (e il curriculum), come nel caso dell'ultimo amministratore nominato da Ama, risultano discutibili (condanna per aggressione e zero esperienza manageriale). Nessun tentativo di allargare le competenze e reclutare sul mercato nazionale, nonostante le aziende romane siano nel loro campo le più grandi d'Italia.
Il loro numero è sempre quello e Alemanno ha presto rinunciato ad ambizioni di semplificazione e risparmio, per godere invece del vantaggio di assegnare posti e prebende. Il destino di Acea, la più importante e ricca delle aziende controllate dal Comune di Roma, sembra ormai avviato verso un netto ridimensionamento nell'ambito municipale, al servizio di azionisti e stakeholders locali.
In compenso Alemanno sembra inseguire, fra un viaggio e l'altro, l'ombra di Veltroni e di Rutelli, accartocciato però in un eclettismo ideologico che lo porta da Lourdes al Gay Village, alla ricerca del consenso a tutti i costi.
Persino Capanna e la sua antistorica battagli anti Ogm ha goduto dei favori delle finanze comunali. Si è sentito spesso dire che Alemanno non ami questo mestiere, fatto di passione per l'amministrazione, per il governo di decine di migliaia di uomini, per le scelte di ogni giorno, spesso impopolari e fruttifere solo nel medio-lungo periodo.
Che preferisca quello dell'ideologo, abbarbicato a una stravagante idea della destra, un po' destra e un po' sinistra, ma mai veramente all'altezza né di una destra europea né di una sinistra riformista. Ma così facendo, sia per le idee che per il lavoro, sempre terribilmente in ritardo. Mai così in ritardo come l'opposizione, però, che in Campidoglio non esiste.


*l'unico difetto è che copia in maniera plateale e spudorata il tonellipensiero senza citare il tonelli, per il resto è semplicemente impeccabile. E, come al solito, troppo magnanima...

In effetti sembra scritto da te :)
Tanto lucido nel descrivere la situazione attuale quanto incapace di una minima critica, in certi modi di gestire la cosa pubblica.
Quel riferimento all'ACEA, per tutti.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 02:34 PM
"Il Romano mi sembra superiore, sotto tutti gli aspetti, alle altre popolazioni d'Italia.
Ha più forza di carattere, più semplicità e, incomparabilmente, più spirito.
Dategli un Napoleone per venti anni e i Romani saranno sicuramente il primo popolo d'Europa"

Stendhal - Voyages en Italie, 1826

Non è corretto citare un solo rigo di tante pagine dedicate a Roma in quel diario.
Ma comunque è proprio in questa meravigliosa e elegantissima descrizine della furbizia, del cinismo e dell'esser dritti dei Roma -caratteristiche rimaste incredibilmente immutate- che è stata ed è la condanna di questa città. Il romano è superiore, ha ragione Stendhal. Superiore soprattutto alla legge, alle regole, al buon gusto ed al buon senso.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 02:42 PM
E io che pensavo che quegli orrendi palazzoni all'Esquilino, fossero stati costruiti per ospitare gli impiegati statali provenienti da Torino e Firenze.
E che l'urbanistica, le strade, gli sventramenti, i nuovi palazzi del potere, furono decisi dai Piemontesi.
Evidentemente ho letto male i libri di storia, a tal punto da confondere causa ed effetto.

"L'Esquilino è orrendo" (questa proprio non si commenta!).
"Lo status di capitale dà per assioma più vantaggi che svantaggi" (new york, san paolo, istanbul e sidney sono dunque città sacrificate, maltrattate dai loro stati)

Capite che è un tot difficile argomentare con voialtri. Direi che la parentesi "E' STATO GIUSTO SPOSTARE LA CAPITALE DA TORINO A ROMA?" può considerarsi chiusa.

stemos
September 21st, 2009, 02:43 PM
Non è Roma o il Paese che si spostano a sud.
E' la palma che avanza.
E nessuno ci può fare nulla.
La palma avanza inesorabilmente, spinta da fattori demografici inarrestabili.
Fatti un giro a Bruxelles, dietro la grand place trovi la palma più rigogliosa che mai.

Sui vantaggi per il Paese ho già risposto, mentre i vantaggi per Roma sono tali e tanti che diventa difficile articolare un discorso, non ne avrei tempo.

Ne faremo allora un assioma.
Che lo status di Capitale dia vantaggi alla città che ne gode è una cosa che non dimostreremo per mancanza assoluta di tempo, lo daremo come assioma.
Dimostrino altri che l'assioma su cui si fonda il discorso non ha fondamento.:naughty:


Per il resto, 2 cose:

1) Ai tempi dell'Unità d'Italia tutte le città italiane erano da ritenersi provinciali, tranne Napoli.
E tutte erano ignoranti, pure Napoli.

Dire che Roma fosse provinciale ed ignorante è dire nulla, non essendoci alternativa in Italia nel periodo storico considerato.

2) Tutti gli stati preunitari erano patetici.
Il patetismo non era certo una prerogativa del pur patetico Stato della Chiesa.
E la sua forma "teocratica" all' epoca non era indice di una minore democraticità rispetto agli altri stati, democraticità che semplicemente non c'era.
Anzi, a ben vedere ancor più patetica era la situazione del "Regno Lombardo Veneto", in realtà un protettorato militare retto manu militari da un feldmaresciallo bombarolo.
Più patetica la situazione del Regno del Sud ove, ad una Napoli ricca e sfarzosa ove la nobiltà erigeva palazzi e si trombava le moji a vicenda, ad una Palermo commerciale discretamente ricca, si contrapponeva un contado talmente miserabile che oggi i suoi luoghi di residenza vengono protetti dall'Unesco come unicum esempio europeo di abitazioni trogloditiche.
Almeno in ciò, giova ricordarlo, lo Stato della Chiesa tanto patetico non era se Bologna era la città più ricca dell'Italia preunitaria.
Patetici erano gli staterelli governati dall'Austria per intemposto Granduca.
Patetico pure il Piemonte piccola potenza militare alla gianduja, che non ha mai vinto nè una guerra nè una battaglia, ma azzeccava le alleanze.

-----

Stendhal a Roma viene 4 volte.
Ed a Roma dedica due libri.

Il "Roma, Napoli e Firenze." - notare il disordine alfabetico e la priorità data a Roma.
E le Promenades - passeggiate a Roma.

Opere poi raccolte nel Voyages..

Solo Parma avrà la gran fortuna di finire nel titolo di un' altra opera di Stendhal.
Ma la descrizione della Parma che si fa nell' opera - di pura fantasia - in realtà ricorda...... indoviniamo un po' quale città?

Infine un'opinione di Stendhal sui romani pigri, zozzi, luridi, schifosi, ignoranti, burini, abietti, 'tacci loro e de loro nonna.

"Il Romano mi sembra superiore, sotto tutti gli aspetti, alle altre popolazioni d'Italia.
Ha più forza di carattere, più semplicità e, incomparabilmente, più spirito.
Dategli un Napoleone per venti anni e i Romani saranno sicuramente il primo popolo d'Europa"

Stendhal - Voyages en Italie, 1826

Rieccomi a condividere Paulus al 100% virgole, punti e puntini compresi! :)

E chi lo avrebbe mai creduto... anzi, come avrebbe detto mio nonno (classe 1895) "chi l'avrebbe mai creso"... :lol:

Malabares
September 21st, 2009, 02:50 PM
Per carità (apparte l'abisso kitsch di Hackescher Markt) concordo sulla civiltà di Berlino. Non ho mai pensato che sia una città incivile. Ma è una città disastrata e, soprattutto, molto povera. E' povera la gente, è povera l'amministrazione. Regge, come capitale, solo perché la conflittualità sociale in Germania percorre altre strade. Se Berlino avesse solo un ventesimo delle manifestazioni di Roma non farebbero neppure in tempo a pulirla o a cancellare le scritte sui muri.

Poi ovviamente non c'è il minimo paragone con Roma e su questo siamo d'accordo. Ma dobbiamo essere altrettanto d'accordo che non si tratta della città ideale per assolvere al ruolo di capitale di uno stato come la Germania. Come per la scelta di Roma -dispettuccio ai Papi-, la scelta di Berlino -dispettuccio ai Sovietici- è stata una mezza ripicca. Una forzatura.

La Germania ha Colonia, ha Francoforte, al limite ha Bonn. Perché andare a portare la capitale nelle lande prussiane, lontana da tutto, persa nella steppa?


La scelta di Berlino ha invece un senso, per quanto ne so. Berlino ha rappresentato moltissimo dalla creazione del Secondo Reich in poi. Berlino è stata una delle città più moderne ed evolute al mondo negli Anni Venti, con punte di modernità e di libertà di pensiero e di costumi che restano ineguagliate. La Humboldt Universitaet è stato un dei luogo più fertili per le scienze sociali. La rete metropolitana BVG è tra le più antiche e le più estese al mondo. Le sperimentazioni di urbanistica portano i nomi di Walter Gropius, di Le Couboisier e di Aldo Rossi. L'esperienza del Muro ha reso questa città un laboratorio sociale unico al mondo, con due realtà politiche, economiche e culturali diamentralmente opposte. L'occupazione sovietica da un lato, francese/inglese/americana dall'altra ha creato delle contaminazioni che tutt'oggi sono riscontrabili nei luoghi, nelle atmosfere e nella mentalità dei cittadini. Berlino è stata per lungo tempo un luogo-simbolo, la ferita delle scelte prammatiche e ciniche emerse dal secondo conflitto mondiale. I suoi abitanti rispecchiano questi paradossi e questi estremi: povertà economica mista a punte di grande ricchezza, disoccupazione a braccetto con una scena artistica e culturale di grande livello, attenzione all'ambiente mista a panorami spettrali in molte zone periferiche.

Far tornare la capitale a Berlino era quasi una scelta obbligata. Bonn è una graziosa cittadina, lo riconosco, un paesotto ben organizzato. Ma era una capitale di transizione non potea essere diversamente.

Berlino è in mezzo alla steppa polacca, come dici tu, e non posso darti torto. Ma la sfida tedesca è proprio questa. Riagganciare i Laender dell'Est al resto della ricca e potente Germania dell'Ovest. E' la sfida che la Germania si è posta.

E, se devo pensare ad un parallelismo con l'Italia, credo che - al di là dei tanti significati simbolici legati a Roma - la sfida fosse proprio quella di trovare anche una sorta di centralità geografica, non a caso.

Detto questo, con tutto l'amore che ho per la mia città, purtroppo devo darti ragione e dissento da altri forumer. La scelta di Roma Capitale è stata amaramente pagata. Oggi ne vediamo le conseguenze. Tutto è maledettamente difficile, complicato, costoso e quasi impossibile: il patrimonio archeologico, la struttura urbanistica del centro storico, la totale assenza di una tradizione industriale. Aggiungi a tutto questo l'assurdo orgoglio che spesso sento rivedicare per un certo provincialismo (come fosse qualcosa di sano!) da grande paesotto, l'approssimazione e la convinzione che poi "alla fine se sta' bbene" e trovi un luogo in cui è davvero difficile viaggiare al ritmo di altre capitali.

Però Tonelli, ammettiamo anche che qualche piccolo piccolo passo, con la flemma e i ritmi tipici di Roma, lo si sta facendo. In questo voglio essere ottimista. Vuoi per una maggiore consapevolezza dei cittadini grazie all'accesso a più fonti di informazioni, vuoi perchè oggi molte più persone viaggiano e possono fare paragoni, un lento processo di cambiamento si è attivato. I berlinesi hanno la loro sfida (credimi, anni luce più semplice della nostra), noi romani la nostra.

Luca1979
September 21st, 2009, 02:51 PM
http://www.square-mag.co.uk/wp-content/uploads/2008/06/rotating_tower.jpg
Architettura del futuro
Fisher: "Roma città perfetta
per le mie torri rotanti"]

:lol:

Non so se ridere o piangere. A che cavolo serve una torre rotante?!!?!?!

alex81
September 21st, 2009, 03:01 PM
"L'Esquilino è orrendo" (questa proprio non si commenta!).


L'Esquilino non è orrendo (magari è tenuto orrendamente). Però, insomma, paragonandolo agli altri quartieri ottocenteschi costruiti in Europa, diciamo che ne esce con le ossa rotte.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 03:08 PM
Però Tonelli, ammettiamo anche che qualche piccolo piccolo passo, con la flemma e i ritmi tipici di Roma, lo si sta facendo. In questo voglio essere ottimista. Vuoi per una maggiore consapevolezza dei cittadini grazie all'accesso a più fonti di informazioni, vuoi perchè oggi molte più persone viaggiano e possono fare paragoni, un lento processo di cambiamento si è attivato. I berlinesi hanno la loro sfida (credimi, anni luce più semplice della nostra), noi romani la nostra.

Ah bhe, allora qualcuno che c'entra il problema ci sta. Eccola qua l'unica salvezza di un popolo mediamente gretto, di un popolo che considera un vanto essere privi di cultura, che considera un'onta rispettare le regole.: l'apertura mentale. E il viaggio te la dà più che internet e dagospia.
L'atmosfera leggermente diversa che si è respirata a Roma nel primo lustro degli anni 2000? Quella flebile apertura internazionale? L'aumento del consumo di cultura? Di libri? Di teatro? Ma quale Veltroni e quale modello Roma. Il merito per un buon 70% è da attribuire a Ciampino. Quell'aeroportino stava creando le precondizioni per un futuribile riscatto. Grazie a quello scalo sgarrupato la gente, specie i giovani (giovani, però, mica regazzini, per cui elettori, eccome!) iniziavano a mangiare la foglia.
Una roba pericolosissima, fossi stato in loro -a loro cui conviene e per cui è più semplice governare un immenso campo Rom piuttosto che una città moderna- anche io avrei cercato di chiuderlo!!!

jherico
September 21st, 2009, 03:23 PM
"L'Esquilino è orrendo" (questa proprio non si commenta!).
"Lo status di capitale dà per assioma più vantaggi che svantaggi" (new york, san paolo, istanbul e sidney sono dunque città sacrificate, maltrattate dai loro stati)

Capite che è un tot difficile argomentare con voialtri. Direi che la parentesi "E' STATO GIUSTO SPOSTARE LA CAPITALE DA TORINO A ROMA?" può considerarsi chiusa.

Sul trasferimento della capitale a Roma m'interessa assai poco.
Visti i risultati chissà, magari era meglio che rimanesse a Torino.
Dire che la macchina pubblica non funziona a causa del carettere dei romani, è un qualcosa di diverso.
Prima di tutto se i dipendenti fanno quello che vogliono è perchè qualcuno glie lo permette, basta vedere al solo alzare della voce di Brunetta cosa è successo.
Secondo, i primi dipendenti pubblici venivano direttamente da Torino e Firenze, e poi da tutta Italia.
Basta fare un giro oggi per un qualsiasi ministero , per rendersi conto della totale minoranza di Romani.

Sul discordo, strade e palazzi del potere, in parte hai ragione.
Ma gli scempi edilizi, le scelte urbanistiche totalmente sballate chi le ha fatte ?

Shezan
September 21st, 2009, 03:27 PM
Non è corretto citare un solo rigo di tante pagine dedicate a Roma in quel diario.
Ma comunque è proprio in questa meravigliosa e elegantissima descrizine della furbizia, del cinismo e dell'esser dritti dei Roma -caratteristiche rimaste incredibilmente immutate- che è stata ed è la condanna di questa città. Il romano è superiore, ha ragione Stendhal. Superiore soprattutto alla legge, alle regole, al buon gusto ed al buon senso.

quoto, è inoltre diffusa molta arroganza che assieme all' ignoranza crea un amalgamo davvero negativo

Shezan
September 21st, 2009, 03:28 PM
:lol:

Non so se ridere o piangere. A che cavolo serve una torre rotante?!!?!?!

a star meno al sole, e quindi a risparmiare energia

direttorTonelli
September 21st, 2009, 03:40 PM
Dunque è la prima volta dall'anno del signore duemilacinque che mi sento di concordare con quanto dice Piero Marrazzo, e la cosa mi preoccupa alcunché.
COSA STA SUCCEDENDO A ROMA?



http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090921_croce-rossa-irruzione.jpg
ROMA (21 settembre) - Questa mattina una decina di persone con i volti coperti da passamontagna hanno fatto irruzione nel Comitato provinciale di Roma della Croce Rossa Italiana, in via Ramazzini, lanciando volantini contro la presenza della Cri nei Centri di identificazione ed espulsione, imbrattando con vernice rossa l'ingresso e un mezzo del Cem (Centro di rieducazione motoria) e malmenato un vigilante che aveva tentato di opporsi. Il vigilante è stato medicato al pronto soccorso. Alcuni degli aggressori sono poi fuggiti a bordo di una Fiat Punto. In via Ramazzini ci sono agenti della la polizia scientifica, della squadra mobile e della Digos.

I volantini. Non ci sono sigle sui volantini nei quali si legge: «Nella tua città c'è un lager chiudiamo il Cie di Ponte Galeria. Chi gestisce i lager è una carogna: il vostro volontariato vuole dire servizi e torture. Cri assassini». Nel blitz sono stati lanciati palloncini contenenti escrementi ed è stata vernice rossa sui muri.

«Per l'ennesima volta vigliacchi a volto coperto, agendo protetti dall'anonimato, colpiscono una delle nostre sedi. Si tratta - ha detto il commissario della Cri Francesco Rocca - bisogna dirlo senza mezzi termini, di un gesto teppista e infame che di certo non intimidirà le nostre migliaia di volontari e neanche quelli che quotidianamente aiutano i vulnerabili anche nei Cie. È triste e avvilente vedere come continua senza sosta la campagna denigratoria e diffamatoria nei confronti della Croce Rossa Italiana da parte di persone che parlano di solidarietà, ma che a ben vedere nulla hanno a che fare con essa. Questo gesto non arresterà la nostra opera».

Alemanno: vile attacco. «Voglio esprimere la mia personale solidarietà e vicinanza alla Croce Rossa Italiana per il vile attacco che ha subito questa mattina. È inaccettabile che si colpisca un'istituzione come la Cri che quotidianamente è accanto agli ultimi e ai bisognosi e che è pronta ad accorrere con celerità ovunque ci sia bisogno. La città di Roma è grata a tutti i volontari che con dedizione portano avanti compiti fondamentali, a partire dal prezioso lavoro svolto nei Cie». È quanto dichiara in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Marrazzo: che succede nella Capitale? «Un assalto che ferisce l'impegno civile e sociale che da sempre caratterizza le attività della Croce Rossa Italiana - dice il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo - Se anche un'istituzione come la Croce Rossa diventa oggetto di aggressioni e di intolleranza, mi chiedo davvero che cosa stia succedendo a questa città. Questo quotidiano bollettino di aggressioni non è più accettabile: mi auguro che i diversi teppisti che umiliano la Capitale vengano presto fermati. Le istituzioni, oggi, ribadiscono il loro impegno a dare risposte unanimi per isolare violenti e intolleranti».

Garavaglia: intolleranza inquietante. Per la senatrice Pd Mariapia Garavaglia «La vile aggressione di questa mattina al Comitato provinciale di Roma della Croce Rossa Italiana costituisce un inquietante episodio di intolleranza sul quale le Forze dell'ordine devono far luce al più presto colpendo anche i responsabili. Migliaia di volontari della Cri attivi nella capitale meritano il massimo del rispetto e della tutela. Il loro operato è degno di ammirazione e non è quindi giusto che pochi violenti offendano il lavoro di un'istituzione che aiuta tutti i cittadini e garantisce un'assistenza umanitaria anche nei Cie».

Luca1979
September 21st, 2009, 03:41 PM
a star meno al sole, e quindi a risparmiare energia

Eh no, se leggi non c'è intento energetico, dice chiaramente che la giri "come ti va appena sveglio".

Simone_pro
September 21st, 2009, 04:33 PM
http://www.square-mag.co.uk/wp-content/uploads/2008/06/rotating_tower.jpg
Architettura del futuro
Fisher: "Roma città perfetta
per le mie torri rotanti"
[il tempo]

Pensare di creare un oggetto architettonico e "poggiarlo" sul territorio, infischiandosene del contesto o anche più semplicemente dei salti di quota del terreno (e dei conseguenti costi per livellare) è un errore da primo anno di università. Ma plaudo all'iniziativa, poiché è nella sostenibilità il futuro; cmq Fisher non si illuda: calta convincerebbe alemanno a fà 'n paio de modifiche pe' rennello più facile

Pavlvs
September 21st, 2009, 06:55 PM
Non è corretto citare un solo rigo di tante pagine dedicate a Roma in quel diario.
Ma comunque è proprio in questa meravigliosa e elegantissima descrizine della furbizia, del cinismo e dell'esser dritti dei Roma -caratteristiche rimaste incredibilmente immutate- che è stata ed è la condanna di questa città. Il romano è superiore, ha ragione Stendhal. Superiore soprattutto alla legge, alle regole, al buon gusto ed al buon senso.

Non posso citare tutto il diario, ne converrai.

Stendhal, come sai, era in realtà davvero affascinato dal popolino romano, e come lui molti altri scrittori.

Il popolino romano affascinò Stendhal per le stesse ragioni per cui fece schifo a Leopardi o perchè - tutto sommato - mi par di capire faccia schifo a te.

L'aggressività, la rissosità, l'arroganza mista a cialtroneria, la grezzezza dei modi e quanto altro.

Caratteristiche che appartengono tutte al genius loci.

Non è certo un caso se la maschera tradizionale romana non è nè il mercante avaro nè il servo fannullone, ma il bullo col coltello, versione ottocentesca del moderno boro col coltello.

Da Meo Patacca a Rugantino, da Pirgopolinice a Jacaccio fino a Gallo Cedrone la maschera romana è sempre la stessa, in 2300 anni non è cambiata di una virgola: un boro fanfarone e rissoso che finisce per mettersi nella merda.
Del resto fino a 120/130 anni fa la prima causa di morte dell'uomo a Roma era..........lo sbudellamento.
Ci sono i registri degli ospedali storici di Roma che sono inequivocabili.

Questo modo di essere fa inorridire persone sensibili e chiuse come Leopardi ma affascina persone di carattere completamente opposto come Stendhal, che arriva a dire che gente con queste attitudini, sempre pronte a metter mano al coltello per uno sguardo storto, irregimentate e messe ai comandi di un Napoleone diverrebbero il primo popolo d'Europa.

Onestamente è quanto credo pur io.

Messi ai miei ordini, diverrete il primo popolo del mondo :lol:

Shezan
September 21st, 2009, 06:57 PM
Eh no, se leggi non c'è intento energetico, dice chiaramente che la giri "come ti va appena sveglio".

boh, io sapevo ciò che ho scritto.. :dunno:

jherico
September 21st, 2009, 07:17 PM
Detto questo, con tutto l'amore che ho per la mia città, purtroppo devo darti ragione e dissento da altri forumer. La scelta di Roma Capitale è stata amaramente pagata. Oggi ne vediamo le conseguenze. Tutto è maledettamente difficile, complicato, costoso e quasi impossibile: il patrimonio archeologico, la struttura urbanistica del centro storico, la totale assenza di una tradizione industriale. Aggiungi a tutto questo l'assurdo orgoglio che spesso sento rivedicare per un certo provincialismo (come fosse qualcosa di sano!) da grande paesotto, l'approssimazione e la convinzione che poi "alla fine se sta' bbene" e trovi un luogo in cui è davvero difficile viaggiare al ritmo di altre capitali.


Se permetti non concordo molto, considerazione sul provincialismo a parte.
Parigi, quali sforzi ha dovuto sostenere per divenire la capite che conosciamo oggi ?
A Roma non serviva nemmeno demolire, bastava uscire delle mura per avere tutto lo spazio che si desiderava, per costruire la città più moderna del mondo.
Nessuna capitale ha avuto una simile occasione, essere costruita ex-novo, tecnologie e mezzi ormai moderni e tanto spazio a disposizione.
Invece per provincialismo, eravamo un paese provinciale allora e lo siamo ancora adesso, e per speculazione ci siamo complicati la vita da soli.
Insistendo contro ogni logica, nel voler adattare un centro medioevale alle esigenza di una moderna capitale.
La tradizione industriale mancante, ma nel 1870 quale città Italiana ne poteva vantare una ?
Punta il dito anche sul tipo sviluppo imposto dall'alto, che non prevedeva appunto un'anima industriale.

Ribalterei addirittura il punto di vista, trasferire la capitale a Roma non è stato un danno per il paese ma per Roma.

alex81
September 21st, 2009, 07:29 PM
Se permetti non concordo molto, considerazione sul provincialismo a parte.
Parigi, quali sforzi ha dovuto sostenere per divenire la capite che conosciamo oggi ?
A Roma non serviva nemmeno demolire, bastava uscire delle mura per avere tutto lo spazio che si desiderava, per costruire la città più moderna del mondo.
Nessuna capitale ha avuto una simile occasione, essere costruita ex-novo, tecnologie e mezzi ormai moderni e tanto spazio a disposizione.
Invece per provincialismo, eravamo un paese provinciale allora e lo siamo ancora adesso, e per speculazione ci siamo complicati la vita da soli.
Insistendo contro ogni logica, nel voler adattare un centro medioevale alle esigenza di una moderna capitale.
La tradizione industriale mancante, ma nel 1870 quale città Italiana ne poteva vantare una ?
Punta il dito anche sul tipo sviluppo imposto dall'alto, che non prevedeva appunto un'anima industriale.

Ribalterei addirittura il punto di vista, trasferire la capitale a Roma non è stato un danno per il paese ma per Roma.

Concordo.

jherico
September 21st, 2009, 07:45 PM
Proprio perché è capitale senza averne il rango. E dunque è politicamente masticata dalle connivenze e dalle clientele, primi i palazzinari.


Giusto per capire, il rango ad una capitale cosa lo dà ?
Le istituzioni che rappresenta o i suoi cittadini ?


Bologna non è capitale e il Campidoglio2 l'ha fatto. Sempre di Cucinella. Finito, pronto, bello: visto ieri passando col treno.
"Finisce che le Coop vojono costruire pure questo, azzeramo er proggeto aho" devono aver detto Calta e Mezzaroma

Chissà se il progetto è stato cassato, su suggerimento del Calta o semplicemente perchè abbiamo un sindaco mediocre.
L'unica certezza è che qualcuno se li è mangiatoi quei soldi.

Luca1979
September 21st, 2009, 08:53 PM
boh, io sapevo ciò che ho scritto.. :dunno:
boh...io ho solo letto l'articolo...:dunno:

MrMont
September 21st, 2009, 08:57 PM
Si veda anche il Sole24ore di oggi. Dove si parla -con profusione di classifiche- del BIL. Benessere Interno Lordo. Per quanto possano essere discutibili queste classifiche -ma non sono redatte da pizza e fichi, comunque- le performance della ehmm CAPITALE, sono da brivido.
79esima in classifica. Peggio di Oristano, peggio di Isernia, di Cosenza e di Avellino.

Cosenza è un gioiellino.....sappilo!

direttorTonelli
September 21st, 2009, 09:09 PM
Cosenza è un gioiellino.....sappilo!

Si, in effetti hai ragione. Ma sono classifiche provinciali di solito, e il contado di Cosenza...

direttorTonelli
September 21st, 2009, 09:20 PM
Giusto per capire, il rango ad una capitale cosa lo dà ?

E te lo spiego io cosa lo dà, visto che a Roma pare assurdo parlare di questi temi.
Una capitale deve essere così:
ordinata
pulita
funzionante in tutto e per tutto
serena
tranquilla
efficiente
vivibile

una capitale deve essere la rappresentazione fatta città delle virtù di un paese. una città di rappresentanza, non uno sconfinato campo rom.

non so se è chiaro il concetto, ma se un posto è sporco, maltenuto e accogliente solo per i prepotenti, bhe, questo posto non ha il rango di essere una capitale di un paese civile.

Ora siamo d'accordissimo che non tutte le capitali -parlo sempre di occidente civilizzato- eccellano nella lista che ho appena stilato (basti pensare a Londra e Parigi), ma a Roma francamente si esagera perché non siamo neppure a chilometri (CHILOMETRI) dalla soglia minima di decenza. E non è assolutamente (ASSOLUTAMENTE) in programma di raggiungere la suddetta soglia.

Se vuoi una città caotica, casinara, magari creativa, divertente, pazza, invivibile, sudicissima e arruffata ne hai tutto il diritto, ma non ne fai la tua capitale. New York, Bombay, Shanghai, Barcellona e Istanbul sono probabilmente le città più creative del momento, ma i retrostanti Stati si guarderebbero bene di farne la loro città di rappresentanza.

copac
September 21st, 2009, 10:06 PM
Ora siamo d'accordissimo che non tutte le capitali -parlo sempre di occidente civilizzato- eccellano nella lista che ho appena stilato (basti pensare a Londra e Parigi), ma a Roma francamente si esagera perché non siamo neppure a chilometri (CHILOMETRI) dalla soglia minima di decenza. E non è assolutamente (ASSOLUTAMENTE) in programma di raggiungere la suddetta soglia.

Un attimo eh.
Parigi-Parigi, comune amministrativo, senza le banlieues che NON sono Parigi, è pulita funzionante etc etc...

Peraltro, forse è un mio limite, mi sfugge parte del tuo ragionamento.
Madrid, Londra, Berlino, Tokyo e la stessa Parigi sono città che rispondono, in parte, ad entrambe le liste
- caotica, casinara, magari creativa, divertente, pazza
- ordinata, pulita, funzionante in tutto e per tutto, serena, tranquilla, efficiente, vivibile
E sono capitali.

Non vedo perché Roma non possa aspirare allo stesso status.

Status che, a mio modo di vedere, Roma aveva quasi del tutto fino agli anni '60 per poi diventare lo specchio dell'italietta che rappresenta.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 11:31 PM
Se permetti non concordo molto, considerazione sul provincialismo a parte.
Parigi, quali sforzi ha dovuto sostenere per divenire la capite che conosciamo oggi ?
A Roma non serviva nemmeno demolire, bastava uscire delle mura per avere tutto lo spazio che si desiderava, per costruire la città più moderna del mondo.
Nessuna capitale ha avuto una simile occasione, essere costruita ex-novo, tecnologie e mezzi ormai moderni e tanto spazio a disposizione.
Invece per provincialismo, eravamo un paese provinciale allora e lo siamo ancora adesso, e per speculazione ci siamo complicati la vita da soli.
Insistendo contro ogni logica, nel voler adattare un centro medioevale alle esigenza di una moderna capitale.
La tradizione industriale mancante, ma nel 1870 quale città Italiana ne poteva vantare una ?
Punta il dito anche sul tipo sviluppo imposto dall'alto, che non prevedeva appunto un'anima industriale.

Ribalterei addirittura il punto di vista, trasferire la capitale a Roma non è stato un danno per il paese ma per Roma.


Giusto.
Ma comunque si torna a bomba, poiché una scelta che è danno per la città principale di un paese alla fin fine è danno per tutto il paese.
Ma certamente chi ci ha scapitato di più è stata Roma: oggi alle 17.30 il Corso, il Tritone, San Silvestro, il Parlamento e tutto l'intorno non esistevano sotto la coltre delle autoblu. Sembrava finita la guerra mondiale ieri. Ed è la normalità.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 11:42 PM
Un attimo eh.
Parigi-Parigi, comune amministrativo, senza le banlieues che NON sono Parigi, è pulita funzionante etc etc...

Peraltro, forse è un mio limite, mi sfugge parte del tuo ragionamento.
Madrid, Londra, Berlino, Tokyo e la stessa Parigi sono città che rispondono, in parte, ad entrambe le liste
- caotica, casinara, magari creativa, divertente, pazza
- ordinata, pulita, funzionante in tutto e per tutto, serena, tranquilla, efficiente, vivibile
E sono capitali.

Non vedo perché Roma non possa aspirare allo stesso status.

Status che, a mio modo di vedere, Roma aveva quasi del tutto fino agli anni '60 per poi diventare lo specchio dell'italietta che rappresenta.

Ma di fatti esistono città che assolvono a entrambi i ruoli, per carità, non sto proponendo postulati.
Ti contesto che Madrid assolva, in Spagna, al ruolo di città creativa e casinara perché quel ruolo è ben saldo nella mani di Barcellona. E soprattutto ti contesto che Parigi sia pulita perché proprio non lo è neppure nel centro più centro. Berlino, come abbiamo detto, è un caso a parte e Tokio, come Città del Messico, fa parte praticamente delle città-stato.
Dopodiché c'è il modello europeo che, tendenzialmente, piazza la capitale nella città più storica, dunque più difficile, più problematica, più ingovernabile e più tentacolare (Francia, Uk...); nella città che sarebbe impossibile non gratificare con il ruolo di capitale.
E invece c'è un altro modello -che non è adottato da staterelli da nulla, bensì dalle più grandi democrazie del mondo- che evita di trovare sede alle amministrazioni pubbliche statali nelle città più ricche, più industriali, più importanti, più fitte di interessi privati.
E' il caso del Brasile, dell'India e degli Stati Uniti che sono le tre più grandi democrazie mondiali. E' il caso del Canada e dell'Australia, non proprio paesuncoli! E' il caso della Turchia.

Sto semplicemente dicendo non solo che preferisco quest'ultimo modello, ma che questo modello è stato alla nostra portata e non abbiamo deciso -sbagliando di grosso- di adottarlo. Poiché se ancor oggi non è pacifico che la città più importante di questo paese sia Roma (il dualismo con Milano è cosa reale e si potrebbe discutere giornate intere), non lo era davvero 140 anni fa quando Roma forse non arrivava ai 200mila abitanti. All'epoca si poteva davvero avere il coraggio e la lungimiranza di scegliere di consegnare ministeri, corti costituzionali e palazzi del potere alla tradizione liberal-borghese della burocrazia piemontese piuttosto che piazzare uffici di fondamentale importanza in una terra che, purtroppo, era popolata dal 95% di zoticoni, malandrini, furfanti, preti e rubbagalline. Perdippiù pronti a farsi permeare per quattro spicci da mafiosi e camorristi.

Come è andata a finire, per questo paese, lo vediamo ogni giorno. E ogni giorno vediamo come è andate per questa città. Si è sbagliato assai.

direttorTonelli
September 21st, 2009, 11:50 PM
Non posso citare tutto il diario, ne converrai.

Stendhal, come sai, era in realtà davvero affascinato dal popolino romano, e come lui molti altri scrittori.

Il popolino romano affascinò Stendhal per le stesse ragioni per cui fece schifo a Leopardi o perchè - tutto sommato - mi par di capire faccia schifo a te.

L'aggressività, la rissosità, l'arroganza mista a cialtroneria, la grezzezza dei modi e quanto altro.

Caratteristiche che appartengono tutte al genius loci.

Non è certo un caso se la maschera tradizionale romana non è nè il mercante avaro nè il servo fannullone, ma il bullo col coltello, versione ottocentesca del moderno boro col coltello.

Da Meo Patacca a Rugantino, da Pirgopolinice a Jacaccio fino a Gallo Cedrone la maschera romana è sempre la stessa, in 2300 anni non è cambiata di una virgola: un boro fanfarone e rissoso che finisce per mettersi nella merda.
Del resto fino a 120/130 anni fa la prima causa di morte dell'uomo a Roma era..........lo sbudellamento.
Ci sono i registri degli ospedali storici di Roma che sono inequivocabili.

Questo modo di essere fa inorridire persone sensibili e chiuse come Leopardi ma affascina persone di carattere completamente opposto come Stendhal, che arriva a dire che gente con queste attitudini, sempre pronte a metter mano al coltello per uno sguardo storto, irregimentate e messe ai comandi di un Napoleone diverrebbero il primo popolo d'Europa.

Onestamente è quanto credo pur io.

Messi ai miei ordini, diverrete il primo popolo del mondo :lol:


Vabbene, ma esistono 250 anni di iato. Per diventare "primo popolo d'Europa", all'inizio dell'Ottocento, potevano essere premianti la prepotenza e l'arroganza oltre che una buona dose di violenza magari gratuita. E possiamo capire la sorpresa (più che la fascinazione) di un politico-intellettuale francese in viaggio nel pacioso sul Europa.
Ma oggi, sebbene come abbiamo visto non da noi, le cose altrove sono un filo cambiate. E per essere il "primo popolo d'Europa" occorrono benaltre doti che non staremo qui ad elencare ma che sono tanto, tanto diverse dalle nostre sfortunatamente.

-hazoN!
September 22nd, 2009, 12:08 AM
Ho appena finito il primo attacco di Guerrilla Gardening davanti casa mia... farò tutta la via ed il quartiere. Ho già dato ordini precisi di creare talee e bulbi a profusione. vi tengo aggiornati. Per chi è interessato Pm.

synapse
September 22nd, 2009, 12:18 AM
^^
finalmente un post concreto, vista la deriva del thread :lol:
ripeto, torniamo a parlare di Roma?

Roma, 21 settembre – L'attività dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale del I Gruppo nelle notti di venerdì 18 e sabato 19 settembre ha dato significativi risultati che indicano una migliore sorveglianza del territorio e un' indiretta attività di prevenzione.

L'attività di controllo, che si svolge nell'ambito del modello denominato "Sistema integrato a rete", ha realizzato più di 360 controlli di polizia amministrativa e 257 alle norme del codice della strada, con nessuna violazione accertata per l'ordinanza anti-alcool, 60 automobilisti multati, 35 punti patente decurtati, due fermi di veicoli e due denunce per rapina e resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale rilevate insieme alla Polizia di Stato Commissariato Viminale.

Nonostante l'alto numero delle verifiche, calano di circa il 50% sia le multe (da 117 del precedente fine settimana a 60 dell'ultima movida) sia i punti patente decurtati che passano dai 77 ai 35.

Unica eccezione i controlli nelle zone pedonali che, con 67 violazioni rilevate solo nella notte di sabato, stanno dimostrare da parte degli utenti della strada una mancanza di attenzione per le violazioni che non comportano la contestazione immediata da parte dell'agente.
fonte: comune di Roma.

-hazoN!
September 22nd, 2009, 12:26 AM
non capisco se sei ironico o meno. Comunque rendere la mia città , Roma, un posto migliore mi sembra abbastanza in tema. Se la cosa non vi interessa smetterò immediatamente.
Il mio intento è comunque rendere meno latrine e meno immondezzai le aiuole intorno agli alberi. Scusatemi se OT.

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 12:29 AM
^^
finalmente un post concreto, vista la deriva del thread :lol:
ripeto, torniamo a parlare di Roma?

Oddio, anche io sono per lo stare in tema. Ma direi che parlare del ruolo di Capitale e delle conseguenze che questo ha avuto sulla città di Roma non sia propriamente off topic. Specie in un momento storico che ci vede da un anno e mezza a secco di progetti, di idee, di proiezioni future che non siano per un GP di automobilismo nel 2013 o giù di lì.
Poi certo si può parlare, e l'abbiamo fatto, di sei multe a sei puttante, di posteggiatori abusivi e del fatto che ben zero sono state le multe contro chi sbevazza fuori dai locali. Sembra, però, di parlare di Formia.

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 12:30 AM
non capisco se sei ironico o meno. Comunque rendere la mia città , Roma, un posto migliore mi sembra abbastanza in tema. Se la cosa non vi interessa smetterò immediatamente.
Il mio intento è comunque rendere meno latrine e meno immondezzai le aiuole intorno agli alberi. Scusatemi se OT.

A me interessa molto, ma perché per saperne di più bisogna chiamarti in privato? Facci sapere di più qui. Anche per replicare.

synapse
September 22nd, 2009, 12:34 AM
non capisco se sei ironico o meno. Comunque rendere la mia città , Roma, un posto migliore mi sembra abbastanza in tema. Se la cosa non vi interessa smetterò immediatamente.
Il mio intento è comunque rendere meno latrine e meno immondezzai le aiuole intorno agli alberi. Scusatemi se OT.

intendevo dire che il tuo era un post concreto. hai fatto bene a piantare dei fiori... il guerrilla gardening è assolutamente in topic per quanto mi riguarda :)
anzi, seguivo anche un blog, ma non ho personalmente mai provato (non ho il "pollice verde").

ho detto "deriva del thread" visto che si è arrivati a parlare del fatto che firenze nel 1850 era più adatta ad essere capitale di uno stato rispetto a roma...

-hazoN!
September 22nd, 2009, 12:41 AM
Benissimo! Allora vi tengo aggiornati, tra le altre cose se vi interessa potete capire lo spirto ed il funzionamento su www.guerrilagardening.org Ho trovato su ebay un Lavandeto che vende piante di lavanda ad 1 euro a vaso. gli ho già scritto spero di ricevere risposta domani. Ho preparato delle lettere da inviare ai vivai chiedendo il loro supporto, e comincerò anche a chiedere ai negozianti se interessati a piccolissime donazioni, inoltre ho contattato una Onlus per l'Africa la quale ricava denaro dalla vendita di oggetti realizzati a mano dalle signore del quartiere (monteverde), proporrò loro di creari vasi in decupage (si scrive così) e ricevere una piccola percentuale sul venduto dei vasi (di lavanda) per poter continuare l'attività. Casa mia è una serra in questo momento :D

Sto anche organizzando:

-roseto in uno "spartitraffico"
- una sorta di giardino botanico all'aria, mi piacerebbe poter piantare piante differenti sotto ogni albero e mettere una targhetta con nome, tipo di pianta ecc.
- stavo pensando di contattare l'orto botanico (5 minuti da casa) e vedere se loro hanno la possibilità di aiutarci o consigliarci.

Spero di non demordere!
Se vi interessa come al solito sono qui ! :D

fraanZ
September 22nd, 2009, 12:41 AM
^^
finalmente un post concreto, vista la deriva del thread :lol:
ripeto, torniamo a parlare di Roma?

fonte: comune di Roma.

ma me stanno a cojona'!? Venerdì e Sabato a San Lorenzo giravano tutti con la birra in mano. Per carità, l'ordinanza è una caxxata e capisco anche che è ridicola, ma non mi vengano a dire che nessuno girava con l'alcol in mano...

synapse
September 22nd, 2009, 12:54 AM
ma mi sa che san lorenzo è off limits...
io ci ho passato fior fior di serate e anche se c'era la polizia stavano tutti lì a oziare! più che altro lì ci vorrebbero altri cestini (magari grandi, che ne so?) per la spazzatura. ma urgentemente.
comunque sia io avevo letto che il 21 dovevano assumere altri 200 vigili.
speriamo meno miopi :lol:

x hazoN: il link non è corretto, forse è http://www.guerrillagardening.org/ oppure http://www.guerrillagardening.it/?

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 12:55 AM
Benissimo! Allora vi tengo aggiornati, tra le altre cose se vi interessa potete capire lo spirto ed il funzionamento su www.guerrilagardening.org Ho trovato su ebay un Lavandeto che vende piante di lavanda ad 1 euro a vaso. gli ho già scritto spero di ricevere risposta domani. Ho preparato delle lettere da inviare ai vivai chiedendo il loro supporto, e comincerò anche a chiedere ai negozianti se interessati a piccolissime donazioni, inoltre ho contattato una Onlus per l'Africa la quale ricava denaro dalla vendita di oggetti realizzati a mano dalle signore del quartiere (monteverde), proporrò loro di creari vasi in decupage (si scrive così) e ricevere una piccola percentuale sul venduto dei vasi (di lavanda) per poter continuare l'attività. Casa mia è una serra in questo momento :D

Sto anche organizzando:

-roseto in uno "spartitraffico"
- una sorta di giardino botanico all'aria, mi piacerebbe poter piantare piante differenti sotto ogni albero e mettere una targhetta con nome, tipo di pianta ecc.
- stavo pensando di contattare l'orto botanico (5 minuti da casa) e vedere se loro hanno la possibilità di aiutarci o consigliarci.

Spero di non demordere!
Se vi interessa come al solito sono qui ! :D

Cosa è il Guerrilla Gardening lo so bene, ma nel concreto tu cosa hai fatto? Dove? Non posti qualche foto?
Il mio sogno sarebbe quello di riempire di vasi le isole spartitraffico, gli square. Quegli spazi che sono solo disegnati a terra e che diventano terreno di conquista per la sosta selvaggia.

-hazoN!
September 22nd, 2009, 01:11 AM
Guarda personalmente ho fatto "poco" ho soltanto trapiantato 10 o 12 piantine in una aiula difronte il mio portone, ma ho fatto quello che ho potuto. Mi sono organizzatto durante agosto, ho messo a radicare una 50ina di piante e nel giro di 10 giorni proseguo con altre 2 o 3 aiuole. Il mio sogno è avere dei proggettisti che invece di creare lande desolate come le piazze del centro, creano delle belle aiuole o ricavano delle sedute intorno a grandi vasi in muratura (come la bellissima piazza Pia di Anzio, ci sono stato ad agosto 1 sera ed è stata sistemata a mio avviso impecabilmente), anche se poi so che finirebbero nel degrado piu totale.

Tornando al mio "attacco" ho piantato una pianta sempre verde che è infestante, domani provvederò anche alla semina di Belle di Notte per creare un bel gioco di colore. Poi come ho detto mi sto informando per Lavanda, rosmarino, salvia, gigli, agapanti, rose, dalie, crisantemi, margherite e altre ancora. Sto cercando di sfruttare il mio terrazzo come posso, ma come già detto, ho molte amiche con il pollicione verde che mi aiuteranno e non poco. Se ce la faccio domani, sicuramente dopodomani, vi faccio vedere cosa ho fatto, per quanto riguarda il prima penso possa bastare affacciarsi dalla propria finestra.

Tisov84
September 22nd, 2009, 02:11 AM
^^ urca che lavoro. ammirevole!

Pincio
September 22nd, 2009, 08:19 AM
Guarda personalmente ho fatto "poco" ho soltanto trapiantato 10 o 12 piantine in una aiula difronte il mio portone, ma ho fatto quello che ho potuto. Mi sono organizzatto durante agosto, ho messo a radicare una 50ina di piante e nel giro di 10 giorni proseguo con altre 2 o 3 aiuole. Il mio sogno è avere dei proggettisti che invece di creare lande desolate come le piazze del centro, creano delle belle aiuole o ricavano delle sedute intorno a grandi vasi in muratura (come la bellissima piazza Pia di Anzio, ci sono stato ad agosto 1 sera ed è stata sistemata a mio avviso impecabilmente), anche se poi so che finirebbero nel degrado piu totale.

Tornando al mio "attacco" ho piantato una pianta sempre verde che è infestante, domani provvederò anche alla semina di Belle di Notte per creare un bel gioco di colore. Poi come ho detto mi sto informando per Lavanda, rosmarino, salvia, gigli, agapanti, rose, dalie, crisantemi, margherite e altre ancora. Sto cercando di sfruttare il mio terrazzo come posso, ma come già detto, ho molte amiche con il pollicione verde che mi aiuteranno e non poco. Se ce la faccio domani, sicuramente dopodomani, vi faccio vedere cosa ho fatto, per quanto riguarda il prima penso possa bastare affacciarsi dalla propria finestra.

GRANDE!!!!!! :cheers:

Pincio
September 22nd, 2009, 08:21 AM
Benissimo! Allora vi tengo aggiornati, tra le altre cose se vi interessa potete capire lo spirto ed il funzionamento su www.guerrilagardening.org Ho trovato su ebay un Lavandeto che vende piante di lavanda ad 1 euro a vaso. gli ho già scritto spero di ricevere risposta domani. Ho preparato delle lettere da inviare ai vivai chiedendo il loro supporto, e comincerò anche a chiedere ai negozianti se interessati a piccolissime donazioni, inoltre ho contattato una Onlus per l'Africa la quale ricava denaro dalla vendita di oggetti realizzati a mano dalle signore del quartiere (monteverde), proporrò loro di creari vasi in decupage (si scrive così) e ricevere una piccola percentuale sul venduto dei vasi (di lavanda) per poter continuare l'attività. Casa mia è una serra in questo momento :D

Sto anche organizzando:

-roseto in uno "spartitraffico"
- una sorta di giardino botanico all'aria, mi piacerebbe poter piantare piante differenti sotto ogni albero e mettere una targhetta con nome, tipo di pianta ecc.
- stavo pensando di contattare l'orto botanico (5 minuti da casa) e vedere se loro hanno la possibilità di aiutarci o consigliarci.

Spero di non demordere!
Se vi interessa come al solito sono qui ! :D

Grandioso, facci sapere al più presto e se puoi posta qualche foto comparativa prima/dopo :)

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 08:55 AM
L´operazione, pur in fase avanzata, è circondata dal più stretto riserbo. Il perché è comprensibile: dalla fusione (ma c´è chi parla di acquisizione) tra Salini Costruttori e Todini Costruzioni Generali nascerà il terzo colosso nazionale del settore, capace di competere sul mercato globale. Un gruppo superato nel comparto delle grandi opere in Italia solo da Impregilo e Astaldi. La prima volta di una romana tra i big delle costruzioni: con un fatturato complessivo di 1,2 miliardi e 8 miliardi di portafoglio lavori.
Ad ammettere l´esistenza di una trattativa è stata la stessa Luisa Todini, presidente della holding Todini Finanziaria, che il premier Berlusconi vorrebbe candidare alla guida della Regione Lazio. Una proposta formalizzata ai primi di settembre a Palazzo Grazioli, dove il Cavaliere ricevette l´imprenditrice umbra con tutti gli onori promettendole, in cambio di un´accettazione alla competizione elettorale, di intercedere personalmente per "piazzare" l´azienda di famiglia. Indicandole l´amico Pietro Salini come l´uomo giusto a cui vendere per evitare conflitti d´interesse. Non a caso, il 17 settembre la Todini dichiarava: «Stiamo lavorando su un´ipotesi importante, non legata alla candidatura ma che potrebbe diventare contestuale. Stiamo ragionando con la Salini costruzioni, non c´è nessun tipo di impegno, per ora è uno studio». Cautela giustificata, vista la portata dell´affare, conveniente per entrambi. La Todini, presente in 12 paesi, ha il core-business in Italia, concentrato nella realizzazione di strade e autostrade come la complanare sulla Roma-Fiumicino. E poi metropolitane, lavori aeroportuali, idroelettrici, edilizia civile.
Una società con 2.600 dipendenti che però soffre la crisi delle costruzioni, tanto che ha chiuso il 2008 con un piccolo utile di 2,7 milioni a fronte di 91 milioni di debiti. Più florida la Salini, specializzata in impianti idroelettrici, nella costruzione di ferrovie e metro (a Roma la linea B1), edilizia civile, strade. E negli ultimi anni protagonista di una massiccia diversificazione nell´ambiente, la distribuzione di energia e acqua, l´agroindustria. Forte di 15mila dipendenti, un portafoglio lavori di 5,3 miliardi e un fatturato di 737 milioni, oltre l´80% all´estero. Ed è qui che scatta la convenienza perché, sposando la Todini, acquisirebbe una bella fetta del mercato nazionale.
Gli esperti finanziari dei due gruppi sono al lavoro. L´ipotesi che circola parla di un´acquisizione a tappe, dapprima Salini rileverebbe il 60-70% di Todini, e acquisterebbe il resto se e quando Luisa Todini sarà candidata alla presidenza della Regione.

Repubblica

Pavlvs
September 22nd, 2009, 09:06 AM
Cosenza è un gioiellino.....sappilo!

Il Bil è chiacchiera al vento.
Non c'è nulla di scientifico nel Bil, solo indagini sociologiche malamente assemblate insieme, che in genere conducono ad aberrazioni.

Ho dato un'occhiata al Sole.

Roma è 79° in classifica.
Subito dopo, all'80° posto, c'è.....Bolzano.

Quel gran posto di merda di Bolzano, ne converrete, addirittura dietro Roma nella classifica del Bil.

Passiamo a cose più serie.

Luca1979
September 22nd, 2009, 10:10 AM
Le classifiche, oggettive, sul PIL, non spiegano tutto e hanno dei limiti.

Le classifiche non oggettive, sono ancora peggio.

Pavlvs
September 22nd, 2009, 10:44 AM
2 considerazioni sull'articolo di Repubblica riguardo al polo Todini-Salini.

Intanto anche il Gruppo Astaldi è romano, almeno formalmente.

Ma la cosa che mi inquieta è che si ventila l'ipotesi che la Todini possa cedere l'azienda per accettare la candidatura a governatrice del Lazio.

Si prospetta una disfida Todini-Marrazzo......povera Regione Lazio :ohno:

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 10:46 AM
Perché? Magari è brava!

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 10:48 AM
MADRID, NUOVE RIQUALIFICAZIONI, TUTTE ZONE UN TEMPO ASFISSIATE DALLE AUTO.

http://img14.imageshack.us/img14/3225/p5100092c.jpg
http://img30.imageshack.us/img30/474/11072009053.jpg
http://img223.imageshack.us/img223/3956/p5100084.jpg

Pavlvs
September 22nd, 2009, 11:14 AM
Perché? Magari è brava!

Bravissima.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/04/22/autostrada-dei-padrini.html

synapse
September 22nd, 2009, 11:15 AM
MADRID, NUOVE RIQUALIFICAZIONI, TUTTE ZONE UN TEMPO ASFISSIATE DALLE AUTO.

a quanto pare anche napoli ha bisogno di un bella ripulita dai graffiti, no? cmq via di san sebastiano mantiene un certo stile anche sgraffittata. belli i paletti.

jherico
September 22nd, 2009, 01:03 PM
E te lo spiego io cosa lo dà, visto che a Roma pare assurdo parlare di questi temi.
Una capitale deve essere così:
ordinata
pulita
funzionante in tutto e per tutto
serena
tranquilla
efficiente
vivibile

una capitale deve essere la rappresentazione fatta città delle virtù di un paese. una città di rappresentanza, non uno sconfinato campo rom.

non so se è chiaro il concetto, ma se un posto è sporco, maltenuto e accogliente solo per i prepotenti, bhe, questo posto non ha il rango di essere una capitale di un paese civile.

Ora siamo d'accordissimo che non tutte le capitali -parlo sempre di occidente civilizzato- eccellano nella lista che ho appena stilato (basti pensare a Londra e Parigi), ma a Roma francamente si esagera perché non siamo neppure a chilometri (CHILOMETRI) dalla soglia minima di decenza. E non è assolutamente (ASSOLUTAMENTE) in programma di raggiungere la suddetta soglia.

Se vuoi una città caotica, casinara, magari creativa, divertente, pazza, invivibile, sudicissima e arruffata ne hai tutto il diritto, ma non ne fai la tua capitale. New York, Bombay, Shanghai, Barcellona e Istanbul sono probabilmente le città più creative del momento, ma i retrostanti Stati si guarderebbero bene di farne la loro città di rappresentanza.

Grazie della spiegazione, anche se pulizia ed ordine sono più virtù atte a definire una città civile.
Ma la domanda era un'altra, parlavi di rango da capitale, questo rango chi lo dà ?
E' merito della popolazione che vi abita o delle istituzioni che vi sono rappresentate ?
La Roma del '500 era decisamente lurida, abitata da gente misera, eppure il rango di capitale, l'aveva eccome.
Merito delle istituzioni, rappresentate da personaggi quali Paolo III e Giulio II.

Questa Roma da chi è stata rappresentata ?
Il suo primo Re era un panzone, donnaiolo, figlio di un macellaio, il nipote nano nel fisico come nello spirito, scappato a Brindisi al primo colpo di fucile.
In epoca repubblicana, da gente collusa, come Andreotti, De mita, Craxi, per arrivare al Berlusconi di oggi.
A petto a questi Roma ne esce quasi bene.

Ricordiamo anche, che città come Londra fino a pochi anni fa non aveva nemmeno un sindaco, ero lo stato che si occupava di lei.
Si può dire che fino alla riforma del '93 nemmeno Roma aveva un sindaco, schiavo com'era del consiglo comunale, a sua volta espressione del potere e della lottizzazione politica.

jherico
September 22nd, 2009, 01:35 PM
http://i37.tinypic.com/10h226v.jpg

Demoliti sull'attico di Lori Del Santo due gazebo con vista sul Colosseo

In queste ore si sta svolgendo un'importante operazione di demolizione di un abuso edilizio di cui si era anche interessata diverse volte la stampa perché riconducibile alla soubrette Lory Del Santo.
FOTO e VIDEO

La Del Santo ha abusivamente realizzato sul primo terrazzo un volume delle dimensioni di 10.80 metri per 1 metro e sul secondo terrazzo (superattico) un gazebo di circa 25 mq. Le violazioni accertate assumono particolare rilevanza sia perché l'immobile è in un' area sottoposta a vincolo sia perché il gazebo, a causa della sua eccessiva elevazione e sporgenza, modifica le altezze originarie e le viste prospettiche dai siti archeologici del Palatino e del Colosseo, aree dall'indubbio valore storico-architettonico".

Lo comunica, in una nota, il Municipio I. L'operazione, che andrà avanti tutta la giornata, è stata interamente finanziata con le risorse economiche del Municipio che si è avvalso di una propria ditta per eseguire l'intervento di abbattimento della costruzione illegale.

Sul posto sono presenti il presidente Orlando Corsetti, il consulente esperto nella lotta all'abusivismo Massimo Miglio, i tecnici del Municipio e la Polizia municipale"

Repubblica

Gliele potevano dare pure a lei due picconate :lol:

Venkman
September 22nd, 2009, 01:37 PM
Benissimo! Allora vi tengo aggiornati, tra le altre cose se vi interessa potete capire lo spirto ed il funzionamento su www.guerrilagardening.org Ho trovato su ebay un Lavandeto che vende piante di lavanda ad 1 euro a vaso. gli ho già scritto spero di ricevere risposta domani. Ho preparato delle lettere da inviare ai vivai chiedendo il loro supporto, e comincerò anche a chiedere ai negozianti se interessati a piccolissime donazioni, inoltre ho contattato una Onlus per l'Africa la quale ricava denaro dalla vendita di oggetti realizzati a mano dalle signore del quartiere (monteverde), proporrò loro di creari vasi in decupage (si scrive così) e ricevere una piccola percentuale sul venduto dei vasi (di lavanda) per poter continuare l'attività. Casa mia è una serra in questo momento :D

Sto anche organizzando:

-roseto in uno "spartitraffico"
- una sorta di giardino botanico all'aria, mi piacerebbe poter piantare piante differenti sotto ogni albero e mettere una targhetta con nome, tipo di pianta ecc.
- stavo pensando di contattare l'orto botanico (5 minuti da casa) e vedere se loro hanno la possibilità di aiutarci o consigliarci.

Spero di non demordere!
Se vi interessa come al solito sono qui ! :D

Complimenti, stai davvero facendo le cose in grande!

Un giardinetto come quello che vorresti fare tu, piante differenti etichettate ecc. sta in Via Flaminia appena prima dello stadio... di fronte alla scuola Guido Alessi e accanto al Tree Bar, per chi conosce la zona. Non so se sia il risultato di un'operazione di guerrilla gardening o altro, magari quando ci passo do un'occhiata alle etichette e cerco di scoprirlo.

Venkman
September 22nd, 2009, 01:39 PM
Come sempre, se qualcuno trova qualche immagine...

ROMA (ore 17) - L'assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, partecipa alla presentazione del progetto di riqualificazione dei Colli Portuensi. Sono presenti Fabrizio Santori presidente commissione Sicurezza del Comune di Roma, e Marco Giudici, consigliere del XVI Municipio. Largo Nostra Signora di Coromoto (angolo via dei Colli Portuensi).

Pavlvs
September 22nd, 2009, 01:40 PM
Lory Del Santo è veronese.
Mi chiedo se a Verona si sarebbe mai presa il lusso di edificare abusivamente con vista sull'Arena.

Secondo me, no.

Perchè una persona fa a Roma ciò che non farebbe a casa propria?

Perchè si comporta da romano, come vuole il noto detto?

O forse perchè spera nell'inefficacia dell'azione di chi dovrebbe reprimere sul nascere certi comportamenti?

A Verona non ti dai all'abuso edilizio, perchè vero o falso che sia quel Comune ha fama di essere efficace nel sanzionare i comportamenti scorretti.

Il Comune di Roma ha invece fama di colabrodo.

E quindi me la rischio, sapendo che al 99% non sarò sanzionato.

Shezan
September 22nd, 2009, 01:50 PM
Lory Del Santo è veronese.
Mi chiedo se a Verona si sarebbe mai presa il lusso di edificare abusivamente con vista sull'Arena.

Secondo me, no.

Perchè una persona fa a Roma ciò che non farebbe a casa propria?

Perchè si comporta da romano, come vuole il noto detto?

O forse perchè spera nell'inefficacia dell'azione di chi dovrebbe reprimere sul nascere certi comportamenti?

A Verona non ti dai all'abuso edilizio, perchè vero o falso che sia quel Comune ha fama di essere efficace nel sanzionare i comportamenti scorretti.

Il Comune di Roma ha invece fama di colabrodo.

E quindi me la rischio, sapendo che al 99% non sarò sanzionato.

per lo stesso motivo per cui a Francoforte si comportano da francofortini: l' andazzo generale diviene un ritmo tribale interiore che ti trascina e ti porta via.

fare un gazebo di merda con vista traffico, graffiti e camioncini color crema che vendono cocco annerito è "Roma"

nulla di cui stupirsi oltremodo.

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 01:51 PM
Lory Del Santo è veronese.
Mi chiedo se a Verona si sarebbe mai presa il lusso di edificare abusivamente con vista sull'Arena.

Secondo me, no.

Perchè una persona fa a Roma ciò che non farebbe a casa propria?

Perchè si comporta da romano, come vuole il noto detto?

O forse perchè spera nell'inefficacia dell'azione di chi dovrebbe reprimere sul nascere certi comportamenti?

A Verona non ti dai all'abuso edilizio, perchè vero o falso che sia quel Comune ha fama di essere efficace nel sanzionare i comportamenti scorretti.

Il Comune di Roma ha invece fama di colabrodo.

E quindi me la rischio, sapendo che al 99% non sarò sanzionato.


BWT



broken windows theory

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 01:53 PM
Sindaco, Gianni Alemanno, e l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, presentano il “piano caditoie” avviato in questi giorni per ripristinare la funzionalità delle fognature. Con l'occasione, verrà illustrato il funzionamento dell'Elephant, innovativo sistema di spurgo dei tombini.


PRATICAMENTE NEL PAESE-ROMA QUESTA, OGGI, ERA LA NIUS DEL GIORNO !!

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 02:05 PM
PARTECIPATE, PARTECIPATE, PARTECIPATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



INCONTRO PUBBLICO ESQUILINO
22 SETTEMBRE

Oggi pomeriggio, presso il Teatro Flavio – Via G. M. Crescimbeni n. 9 – alle ore 18.30, si terrà un incontro pubblico in occasione del quale
il Presidente del Municipio Orlando Corsetti, l’Assessore alla Mobilità Salvatore Alfano, l’Assessore ai Lavori Pubblici Yuri Trombetti
discuteranno con i cittadini del piano di riqualificazione e viabilità che interessa via Giovanni Mario Crescimbeni e via Ludovico Muratori.


INCONTRO PUBBLICO MONTI
24 SETTEMBRE

Il 24 settembre alle ore 17.30 - a piazza della Madonna dei Monti - il Presidente del Municipio Orlando Corsetti, l’Assessore alla Mobilità Salvatore Alfano,
l’Assessore ai Lavori Pubblici Yuri Trombetti incontreranno i residenti del Rione per confrontarsi sulle iniziative sinora intraprese e sui progetti futuri
per la mobilità e la riqualificazione dell’area.
Saranno presenti i Consiglieri municipali Marida Monaco e Nathalie Naim.
( In caso di pioggia l’incontro si terrà a via Baccina 66)

synapse
September 22nd, 2009, 02:15 PM
Sindaco, Gianni Alemanno, e l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, presentano il “piano caditoie” avviato in questi giorni per ripristinare la funzionalità delle fognature. Con l'occasione, verrà illustrato il funzionamento dell'Elephant, innovativo sistema di spurgo dei tombini.


PRATICAMENTE NEL PAESE-ROMA QUESTA, OGGI, ERA LA NIUS DEL GIORNO !!

interessante!!!
cos'è l'elephant??

Venkman
September 22nd, 2009, 02:22 PM
Sindaco, Gianni Alemanno, e l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie, Fabrizio Ghera, presentano il “piano caditoie” avviato in questi giorni per ripristinare la funzionalità delle fognature. Con l'occasione, verrà illustrato il funzionamento dell'Elephant, innovativo sistema di spurgo dei tombini.


PRATICAMENTE NEL PAESE-ROMA QUESTA, OGGI, ERA LA NIUS DEL GIORNO !!

No, la news del giorno l'ho postata io nella pagina precedente... non siete attenti:lol:

Pavlvs
September 22nd, 2009, 02:51 PM
per lo stesso motivo per cui a Francoforte si comportano da francofortini: l' andazzo generale diviene un ritmo tribale interiore che ti trascina e ti porta via.

fare un gazebo di merda con vista traffico, graffiti e camioncini color crema che vendono cocco annerito è "Roma"

nulla di cui stupirsi oltremodo.

La risposta è nelle amministrazioni.
Per anni abbiamo avuto l'idea seguente di pubblica amministrazione: posto ove infilare raccomandati a frotte a non fare un cazzo.

Se si cambiasse davvero registro, se passasse già solo l'idea che il comune di Roma conduce una pedissequa e diuturna battaglia contro l'abusivismo portando risultati concreti.....gli aspiranti abusivi non abuserebbero.

A nessuno piace costruire sapendo che al 99% giorno verrà che una ruspa si presenti sotto le tue porti, butti giù tutto, e le spese di demolizione sono tue.


C'è un esempio in positivo - diciamo così ma ci sarebbe di che discutere: la Gerit.

L'esazione tributi.

A Roma non si pagavano le multe perchè si aveva la quasi certezza che, visto il kaos della p.a., queste non sarebbero mai state rese esecutive nei tempi di legge.

E se non si pagano le multe, non si rispetta il codice.

Cosa rispetto a fare il codice se so già che quei somari del comune non mi notificheranno mai la multa nei tempi debiti, non esigeranno mai il dovuto, non mi romperanno mai il cazzo e prima o poi tutto finisce in prescrizione?

Da qualche tempo c'è la Gerit, che lavora ed agisce come privato.

E sono cazzi nostra, cari signori.

Se negli addietro avete omesso di pagare qualche multa per dimenticanza, diciamo così, sappiate che la pagherete cara.

Al cognato di mio fratello è arrivata una cartella di 18mila euro per multe non pagate, j'è preso un colpo, a momenti muore!!

Occhio cari signori a non pagare la multe, occhio ad evadere la monnezza, occhio colle dichiarazioni Ici passate, con la Gerit non si scherza, lavorano come fii de 'na mignotta, e se in passato avete giocato col fuoco ora arriva il ritorno di fiamma a bruciarvi la mano.

Passasse già solo l'idea che a Roma le multe si pagano o arrivano a pignorarti casa, macchina e televisione.....che la gente le pagherebbe le multe!!

Ed ancor prima rispetterebbe le regole della strada, sapendo che in caso di sanzione sei realmente sanzionato....nel portafogli.

La p.a. romana non va sferzata, inutile sferzare un cadavere in decomposizione.

Va spezzata.

Ti spezzi ma non ti pieghi (al lavoro)?

Ed io ti spezzo, e l'hai voluto tu.


PRI-VA-TIZ-ZA-ZIO-NE di tutto quel che può esser privatizzato.

A cominciare dalla pulizia della città.

Suddivisione per settori, zonizzazione, e gara d'appalto.

La società che vince si prende l'appalto per le pulizie, dovendo garantire un minimum sotto il quale si vede revocato l'appalto.

L'ama, messa sul mercato, diventa una normale concorrente.

Non vince gli appalti?

Peccato, dovremo licenziare 3000 fancaz.....ehm...baldi lavoratori!!!

Pensa tu, le ferie, le malattie, i matrimini, gli infortuni di pletore di spazzini ed impiegati nullapensanti/nullafacenti non sono più un problema mio....non sono più un problema del contribuente.

Sono un problema di un privato datore di lavoro, che ha vinto un appalto e deve fornire un servizio, se il giorno dopo tutti gli spazzini si mettono in malattia col mal di testa sono cazzi suoi, io pago tanto lo stesso e se il servizio non lo fai come si deve non pago nemmeno.


Il servizio giardini?
Ecchè li tengo a fare sul mio groppone di contribuente pletore di giardinieri fancazzisti al punto che se al servizio giardini ci sono i giardinieri il nostro allora è un servizio boschi, perchè ci sono gli imboscati!!

Imboscarsi è mejo che lavorare?
E vatti ad imboscare sulle spalle del datore di lavoro tuo, non mio, sciò!!!

I servizi elettrici, idrici, la riscossione tributi, l'erogazione di documenti, persino per certi versi l'erogazione delle sanzioni potrebbe essere privatizzata.

Zonizzazione delle aree di competenza e vigili urbani addetti alla sosta privati.

Che i vigili pubblici facciano rispettare i codici come nelle loro competenze, la sanzione della sosta può essere demandata ad altri corpi, in appalto, a percentuale, non c'è problema.

Doti i vigili di macchina fotografica e ad ogni verbale alleghi documentazione fotografica, se l'infrazione è inoppugnabile a me frega nulla che l'abbia rilevata un vigile comunale o un vigile privato, purchè si circoli senza ebeti in seconda fila.


In definitiva, rivoluzione liberale di massa, contro ogni parassitismo da pubblica amministrazione incapace.

direttorTonelli
September 22nd, 2009, 06:34 PM
Il sindaco si è scagliato contro lo spostamento dell'Aeroporto a Viterbo.
Ha pure detto che si vive a Ciampino se l'è cercata.
Evvia il Sindaco.

Shezan
September 22nd, 2009, 06:38 PM
Il sindaco si è scagliato contro lo spostamento dell'Aeroporto a Viterbo.
Ha pure detto che si vive a Ciampino se l'è cercata.
Evvia il Sindaco.

LAZIO/AEROPORTI: ALEMANNO, SCELTA DEFINITIVA CON NUOVO GOVERNO REGIONE

ASCA - Roma, 22 set - No ad una soluzione tipo Malpensa. E' il pensiero del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo a Radio Ti Ricordi al microfono di Luca Casciani, sui progetti per la realizzazione degli scali aeroportuali dedicati ai voli low-cost a Viterbo e Frosinone.

Alemanno ha chiarito che si tratta di un progetto regionale, sottolineando di essere in merito ''un po' scettico perche' non vorrei fare un'altra esperienza tipo Malpensa, costruendo un aeroporto dove non c'e' nulla. Penso che una scelta definitiva vada fatta con la nuova amministrazione regionale''. Per Alemanno c'e' bisogno di un aeroporto intorno alla citta' funzionale all'economia cittadina. ''Dobbiamo anche creare delle regole per fare in modo che non vengano costruite delle case vicino all'aeroporto, altrimenti rimane solo in mezzo al mare lo spazio per costruirlo''. Ed in proposito quanto alla prospettiva di chiudere lo scalo di Ciampino Alemanno non ha dubbi: ''prima di dire chiudiamolo perche' duemila persone sono a disagio, mettendo pero' in difficolta' l'economia di tutta la citta', voglio un attimo capire bene la situazione.

Chi e' andato ad abitare a due passi dall'aeroporto, che non e' stato costruito ieri, l'idea che poteva avere qualche disagio credo la avesse''.


PS Pavlvs, quotarti è pure poco.

jherico
September 22nd, 2009, 07:10 PM
LAZIO/AEROPORTI: ALEMANNO, SCELTA DEFINITIVA CON NUOVO GOVERNO REGIONE

ASCA - Roma, 22 set - No ad una soluzione tipo Malpensa. E' il pensiero del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo a Radio Ti Ricordi al microfono di Luca Casciani, sui progetti per la realizzazione degli scali aeroportuali dedicati ai voli low-cost a Viterbo e Frosinone.

Alemanno ha chiarito che si tratta di un progetto regionale, sottolineando di essere in merito ''un po' scettico perche' non vorrei fare un'altra esperienza tipo Malpensa, costruendo un aeroporto dove non c'e' nulla. Penso che una scelta definitiva vada fatta con la nuova amministrazione regionale''. Per Alemanno c'e' bisogno di un aeroporto intorno alla citta' funzionale all'economia cittadina. ''Dobbiamo anche creare delle regole per fare in modo che non vengano costruite delle case vicino all'aeroporto, altrimenti rimane solo in mezzo al mare lo spazio per costruirlo''. Ed in proposito quanto alla prospettiva di chiudere lo scalo di Ciampino Alemanno non ha dubbi: ''prima di dire chiudiamolo perche' duemila persone sono a disagio, mettendo pero' in difficolta' l'economia di tutta la citta', voglio un attimo capire bene la situazione.

Chi e' andato ad abitare a due passi dall'aeroporto, che non e' stato costruito ieri, l'idea che poteva avere qualche disagio credo la avesse''.



Cominciavo a disperare che questo giorno sarebbe mai arrivato, finalmente Alemanno ha detto qualcosa di veramente intelligente :colgate:
Speriamo si attivi anche per fare la cosa giusta.

Shezan
September 22nd, 2009, 07:11 PM
Economia Segnali di ripresa per le imprese

Segnali di ripresa per l’economia del Lazio: è quanto emerge dalle anticipazioni sull’indagine congiunturale di Unioncamere Lazio-Censis. «La rilevazione effettuata nelle prime due settimane di settembre su un campione di 600 imprese del Lazio - spiega Andrea Mondello, presidente di Unioncamere Lazio - evidenzia qualche segnale di ripresa rispetto alla fase recessiva registrata nel corso dell’ultimo anno. A partire dal secondo quadrimestre del 2009, pur con molte cautele, è possibile intravedere nel sistema produttivo regionale, una inversione di tendenza». Per quanto riguarda la fase congiunturale, aumentano nei secondi quattro mesi le aziende che dichiarano un «ridimensionamento» rispetto ai primi quattro mesi: si passa dal 26,6 per cento di gennaio-aprile al 30,9 per cento di maggio-agosto; aumentano però anche le aziende che dichiarano una crescita (dal 7,5 per cento al 9,2) e quelle che denunciano un consolidamento (dall’11,7 per cento al 20,8). Crollano invece le aziende che denunciano una stazionarietà (dal 54,2 del primo quadrimestre al 39,0).
Nel dettaglio dei vari settori, è l’agricoltura quello che ha una maggiore percentuale di aziende in crescita (il 12,5 per cento), seguita dall’edilizia (10,5), dal commercioe dai servizi (entrambi al 9,0) e dal manifatturiero (ultimo con l’8,0). Ma l’agricoltura è anche il settore con la maggiore percentuale di ridimensionamento (il 40,0), seguito da manifatturiero (37,7), commercio e servizi (33,7) e dall’edilizia (31,7).
Sono in timido aumento anche gli indici sintetici, che riassumono i principali dati economici in un numero che va da 1 (difficoltà) a 5 (espansione). La produzione passa dal 2,52 del primo quadrimestre 2009 al 2,69 (ma nel terzo quadrimestre 2008 era al 2,91). Il fatturato passa da 2,49 a 2,68 (ma era al 2,88 a fine 2008). Gli ordini passano da 2,50 a 2.74 (ma erano al 2,87 a fine 2008). I nuovi occupati passano da 3,29 a 3,44, superando anche i dati del 2008.
Infine la fiducia nel futuro: il 57,1 per cento degli imprenditori hanno aspettative negative sulla congiuntura economica della propria provincia, il 57,8 su quella del Lazio e il 59,1 su quella italiana. Insomma, più cresce la scala, più aumentano le ansie.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=384692

Venkman
September 22nd, 2009, 07:20 PM
interessante!!!
cos'è l'elephant??

Qui trovi tutto, c'è anche l'elenco delle strade interessate:
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-611236868.jsp

synapse
September 22nd, 2009, 07:51 PM
^^ grazie!
ma è una bomba! 10 m^3/s!!
hanno in programma un bel piano di spurgo. buona notizia... speriamo che si diano da fare senza rimandare.

Shezan
September 22nd, 2009, 08:15 PM
ammazza quanto si caca a Roma!

Tisov84
September 22nd, 2009, 08:21 PM
hanno in programma un bel piano di spurgo. buona notizia... speriamo che si diano da fare senza rimandare.

avranno paura che quest'inverno si ripetano situazioni come quello passato, e se il buongiorno si vede dal mattino...

BZ02
September 22nd, 2009, 09:39 PM
ammazza quanto si caca a Roma!




:lol::lol::lol:

cicciobello
September 23rd, 2009, 07:56 AM
L'Elephant aspira, con la sua ventola che produce un flusso d'aria di 10 metri cubi al secondo, qualsiasi materiale: solidi, liquidi, melma.

e aggiungeteci anche i "SORCI" ...sai che strage :)

stefrm
September 23rd, 2009, 12:39 PM
Festa alle Terme di Traiano le Sette Sale aprono per un giorno
Sabato 26 visite e banda dei vigili

http://roma.repubblica.it/dettaglio/festa-alle-terme-di-traiano-le-sette-sale-aprono-per-un-giorno/1728198

Dal giorno dopo visibile su prenotazione

Malabares
September 23rd, 2009, 03:18 PM
Aeroporto low cost a Viterbo - I dubbi di Alemanno: "Mi ricorda Malpensa..."

pubblicato: martedì 22 settembre 2009 su 06blog.it

Il terzo aeroporto internazionale del Lazio, quello di Viterbo (http://www.06blog.it/post/2562/a-viterbo-il-terzo-aeroporto-del-lazio) pensato dalla regione Lazio per trasferire i voli low cost ai danni di Ciampino, trova un nuovo ostacolo lungo il suo cammino: il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che oggi si è detto “un po’ scettico” sul progetto.

Le parole del sindaco non lasciano dubbi su cosa pensi di questo progetto: “Io sono un po’ scettico- ha detto- Non vorrei che si creassero le condizioni per ricreare un’esperienza tipo Malpensa dove si costruisce un aeroporto con niente intorno. Da questo punto di vista la scelta definitiva sarà fatta con la nuova amministrazione”.

La decisione, dice in pratica Alemanno, spetta a chi guiderà la regione tra otto mesi, quando si voterà per le amministrative. Il sindaco, chiaramente, spera che a vincere sarà il Pdl (recentemente ha lanciato Augello, il cui nome avevamo anticipato qui su 06blog (http://www.06blog.it/post/4709/vox-populi-chi-sara-il-candidato-presidente-della-regione-lazio-per-il-centrodestra-nel-2010-chi-la-sa-lunga-non-ha-dubbi-andrea-augello)). Se, però, alla guida della regione resterà Marrazzo il trasferimento dei low cost a Viterbo sarà in discesa. E lo dimostrano le parole degli assessori regionali in carica come quello all’Ambiente Zaratti: “Le dichiarazioni di Alemanno sono sconcertanti. Quando è in gioco la salute dei cittadini da un sindaco della Capitale ci si attenderebbe un altro livello di attenzione”. Segue l’intervento di Marrazzo.

Zaratti critica Alemanno soprattutto per un punto del suo intervento. Ovvero quello in cui il sindaco dice che “prima di dire chiudiamolo perchè 2000 persone sono a disagio, mettendo però in difficoltà l’economia di tutta la città, voglio un attimo capire bene. Chi è andato ad abitare a due passi dall’aeroporto, che non è stato costruito ieri, l’idea che poteva avere qualche disagio credo la avesse”.

“In questo momento- ha detto il presidente della regione Lazio- agiamo in stretto contatto con il Governo e il ministro delle infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli. Se il sindaco di Roma ha qualche perplessità credo che il miglior confronto possibile sia proprio col Governo e il ministro competente”.
______________________________________________________________

Ciampino è una grande risorsa per la città. Mi auguro che non chiuda mai, con buona pace della Regione Lazio, del suo Assessore all'Ambiente e di chi è andato ad abitare sotto alle piste dell'aeroporto. Mi sembra strano che Matteoli regga la sponda a Marrazzo. Vedremo.

direttorTonelli
September 23rd, 2009, 04:04 PM
(OMNIROMA) Roma, 23 set - "La nostra intenzione è quella di riemettere il bando di progettazione del Velodromo". Lo ha dettoil neo amministratore delegato di Eur spa Riccardo Mancini,interpellato a margine di un incontro alla sede della società.Mancini ha ricordato che il progetto iniziale si è bloccato acausa di un ricorso. Per il nuovo progetto, "sentiremo ilconsiglio dei cittadini", ha concluso.


ADDIO GOCCIA !

direttorTonelli
September 23rd, 2009, 04:13 PM
INCONTRO PUBBLICO MONTI
24 SETTEMBRE

Il 24 settembre alle ore 17.30 - a piazza della Madonna dei Monti - il Presidente del Municipio Orlando Corsetti, l’Assessore alla Mobilità Salvatore Alfano,
l’Assessore ai Lavori Pubblici Yuri Trombetti incontreranno i residenti del Rione per confrontarsi sulle iniziative sinora intraprese e sui progetti futuri
per la mobilità e la riqualificazione dell’area.
Saranno presenti i Consiglieri municipali Marida Monaco e Nathalie Naim.
( In caso di pioggia l’incontro si terrà a via Baccina 66)

Shezan
September 23rd, 2009, 04:36 PM
(OMNIROMA) Roma, 23 set - "La nostra intenzione è quella di riemettere il bando di progettazione del Velodromo". Lo ha dettoil neo amministratore delegato di Eur spa Riccardo Mancini,interpellato a margine di un incontro alla sede della società.Mancini ha ricordato che il progetto iniziale si è bloccato acausa di un ricorso. Per il nuovo progetto, "sentiremo ilconsiglio dei cittadini", ha concluso.


ADDIO GOCCIA !

spero in un giorno dove l' AD di Eur Spa affermi in pompa magna:

"da domani niente più buche, traffico, sporcizia, degrado e mignotte all' Eur!"

Shezan
September 23rd, 2009, 05:31 PM
ROMA: COMUNE, AL VIA SPERIMENTAZIONE DEL FEDERALISMO FISCALE

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, e il presidente dell'Ifel, Giuseppe Franco Ferrari, illustreranno in una conferenza stampa, giovedi' 24 settembre alle 11, presso la sala delle Bandiere in Campidoglio, i contenuti di un protocollo d'intesa per l'avvio, nel comune di Roma, della sperimentazione del federalismo fiscale. Roma sara' il primo comune in Italia a valutare il proprio 'fabbisogno standard' su alcune funzioni svolte, che nel sistema del federalismo fiscale costituira' il principio fondamentale per l'assegnazione delle risorse agli enti locali, in sostituzione del criterio della spesa storica, finora utilizzato.

La sperimentazione del comune di Roma, che sara' possibile grazie al contributo dell'Ifel, l'istituto per la Finanza e l'Economia Locale dell'Anci, mira a individuare benchmark di riferimento per alcune rilevanti funzioni di spesa, attraverso l'analisi e la comparazione dei costi sostenuti dai maggiori comuni italiani per la fornitura di servizi analoghi. I costi standard individuati saranno confrontati con quelli sostenuti dall'amministrazione capitolina.

Il comune di Roma intende avviare l'utilizzazione del metodo dei costi standard anzitutto per una valutazione oggettiva sulla congruita' delle proprie spese e per la selezione degli sprechi da eliminare; nonche' per adattarsi gradualmente al sistema finanziario su cui sara' incentrato il federalismo fiscale.

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/189510

jherico
September 23rd, 2009, 07:15 PM
L'ANNUNCIO DEL SINDACO
Alemanno:"Riapriremo il San Giacomo"

''Il Comune collaborera' con la Regione Lazio per la ristrutturazione e la riapertura dell'ospedale San Giacomo. Ci hanno trasmesso il progetto e ci sembra valido''.

Cosi' il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della conferenza 'Health-e-child' che si sta svolgendo in Campidoglio, promossa dall'ospedale Bambin Gesu' e alla quale hanno partecipato tra gli altri Monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Giuseppe Profiti, presidente dell'Ospedale Bambino Gesu'.

''Sapevamo sin dall'inizio - ha chiarito Alemanno - che in qualche modo il San Giacomo sarebbe stato restituito alla citta', sarebbe stato messo nuovamente a disposizione dei cittadini''. Prima dell'inizio della conferenza Alemanno ha spiegato ai giornalisti che ''noi abbiamo sempre pensato che un utilizzo del San Giacomo per la comunita' cittadina era indispensabile'.

"Sono felicissima dell'annuncio della riapertura dell'ospedale San Giacomo, donato alla città dal mio antenato, il cardinale Antonio Maria Salviati, alla fine del XVI secolo. Non poteva sottratto all'uso quello che era stato donato alla città, nè tantomeno essere utilizzato per una destinazione d'uso impropria". E' quanto ha dichiarato Oliva Salviati, discendente del cardinale Antonio Maria, fondatore dell'ospedale San Giacomo, alla notizia della riapertura dello storico nosocomio ad un anno esatto dalla sua chiusura.

"L'ospedale San Giacomo tornerà ad essere un faro della sanità e a curare i cittadini, così come era stato fatto per secoli. Ridarà conforto non solo al corpo, ma anche all'anima. I governanti passano, i cattivi governanti saranno dimenticati -ha proseguito donna Oliva Salviati- lo spirito di chi fa del bene rimarrà".

Repubblica

Il governo continua a chiedere tagli e chiusure, per arginare il fiume in piena del deficit Laziale, e questi pensano a fare riaperture, bah.

jherico
September 23rd, 2009, 07:19 PM
Clooney protagonista al Festival di Roma

Dopo aver ipnotizzato il Lido di Venezia fra gossip, provocazioni e Iraq, George Clooney, accompagnato dalla fidanzata, promessa sposa Elisabetta Canalis, sarà anche la star del Festival del Cinema di Roma. L´attore americano, infatti, è il protagonista di "Up in the air", uno dei titoli americani più attesi della kermesse capitolina. Il film è diretto Jason Reitman, già autore dell´incantevole "Juno", vincitore della Festa di Roma nel 2007. In "Up in the air", una commedia agrodolce, Clooney interpreta un impiegato costantemente in viaggio, che vive prevalentemente sugli aerei e la cui mansione è licenziare la gente. Solo e infelice, ha un unico scopo: collezionare dieci milioni di miglia e battere ogni precedente record. Anche quest´anno il Festival di Roma ospiterà un evento dedicato alla saga "Twilight": del secondo film della serie, "New Moon", non ancora ultimato, si vedrà un assaggio di venti minuti. Sulla presenza dei due protagonisti non ci sono però certezze: Robert Pattison e Kristen Stewart, infatti, sono impegnati nelle riprese del terzo film della serie. Si dà poi per certa anche la partecipazione del nuovo film dei fratelli Coen "A serious man", storia familiare ambientata negli anni ‘60, protagonisti un professore di fisica, sua moglie che lo abbandona per un collega, l´indisciplinato figlio Danny e la figlia Sarah che ruba i soldi di casa per rifarsi il naso. A proposito di commedie, sarà presentata fuori concorso "Oggi sposi" di Luca Lucini, commedia corale che promette risate intelligenti con un cast ricchissimo. Il cinema italiano in concorso sarà invece rappresentato da "Viola di mare" di Donatella Maiorca; "Alza la testa" di Alessandro Angelini e "L´uomo che verrà" di Giorgio Diritti. Arrivano anche nuovi sponsor: Alitalia, che nel ruolo di official carrier del Festival metterà a disposizione voli per 150mila euro e Levi´s, marchio da sempre molto cinematografico.

Repubblica

pippopotam0
September 23rd, 2009, 10:06 PM
Si veda anche il Sole24ore di oggi. Dove si parla -con profusione di classifiche- del BIL. Benessere Interno Lordo. Per quanto possano essere discutibili queste classifiche -ma non sono redatte da pizza e fichi, comunque- le performance della ehmm CAPITALE, sono da brivido.
79esima in classifica. Peggio di Oristano, peggio di Isernia, di Cosenza e di Avellino.

Aspetta qualche tempo e vedremo, forse, finalmente la nascita di un nuovo indice ufficiale da parte dell'Istat, ovvero proprio quell'indice di cui tu sei uno dei più accaniti sostenitori: l'indice di benessere.

Speriamo che le promesse del nuovo presidente dell'Istat siano mantenute, almeno su questo.

Poi, una volta pubblicato l'indice, potremo finalmente riuscire a capire, in maniera univoca, qual'è la vera situazione. ...Anche se è già chiara a tutti...

Luca1979
September 23rd, 2009, 11:47 PM
Periodicamente sto 3d diventa un accampamento di prefiche.
Poi si torna a parlare di cose e fatti, poi tornano le prefiche.

Dopo qualche tempo di frequentazione ho capito che è un ciclo.

Dovrei studiare se è collegato ai cicli lunari, forse alle depressioni nei cambi di stagione.

Non scherzo mica eh.

-hazoN!
September 24th, 2009, 12:20 AM
^^ prefiche ? Giuro, non so cosa siano!

Shezan
September 24th, 2009, 03:55 AM
preDiche scritto male.

(forse Luca era solo un pò arrapatiello)

direttorTonelli
September 24th, 2009, 08:50 AM
COMUNE, CORSINI: DA GIUNTA OK
A RIQUALIFICAZIONE CENTRO CARNI

La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, su proposta dell’assessore capitolino all’urbanistica Marco Corsini, ha approvato lo Schema di Assetto Preliminare (SAP) per la trasformazione e riqualificazione del complesso “Centro carni” all’interno della nuova centralità urbana e metropolitana denominata “Collatina”, compresa tra i municipi V, VI e VII.
«Con questo provvedimento – spiega l’assessore Corsini - prende avvio un complesso percorso di variante urbanistica che è finalizzato alla valorizzazione di un ambito territoriale vasto e particolarmente idoneo ad accogliere nuove funzioni urbane».
Per il “Centro carni”, che verrà spostato presso il Centro Agroalimentare Romano, è previsto un progetto che, su una superficie totale di 220 mila mq, consentirà la realizzazione di interventi di housing sociale (6,82%), residenziale (35%) e non residenziale (35% tra turistico ricettivo, commerciale, servizi ferroviari e attrezzature sportive), più una quota flessibile (23,18%), rispettando sempre le quote destinate alle aree verdi, ai parcheggi e ai servizi pubblici per una connessione armonica fra zone edificate e spazi verdi.
Oltre alla riqualificazione del “Centro carni”, l’approvazione del SAP dà l’avvio anche al procedimento per l’approvazione del progetto urbano che mira a un’accurata verifica della sostenibilità urbanistica, ambientale, economica e sociale dell’area “Collatina”, che è estremamente carente di servizi urbani, pur avendo caratteristiche di eccellenza, a causa una scarsa integrazione delle risorse esistenti, primo fra tutti il sistema infrastrutturale viario e la riqualificazione dei tessuti urbani esistenti.
Il SAP prescelto, che è di iniziativa pubblica, promuove dunque la ridefinizione del sistema viario (riassetto della Palmiro Togliatti nel tratto fra via Prenestina e via Collatina; realizzazione delle via Prenestina bis e la sua connessione al G.R.A.; adeguamento di via Tiburtina e della Nuova Circonvallazione interna; completamento di via Longoni; realizzazione di connessioni pedonali interne alla centralità con i quartieri limitrofi. E, ancora, verrà incrementata la mobilità su ferro con il potenziamento delle frequenze della ferrovia regionale FR2 e soprattutto con il prolungamento della metropolitana linea B); la valorizzazione ambientale (riqualificazione del parco di via Severini; punti verdi qualità, aree verdi di Casale Rosso); la realizzazione di un nuovo parco attrezzato per il tempo libero e per eventi.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 08:51 AM
COMUNE, MARCHI: GIUNTA APPROVA CONVENZIONE CON AGENZIA SPAZIALE ITALIANA


La Giunta capitolina, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, su proposta dell’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi, ha approvato oggi lo schema di convenzione fra il Comune di Roma e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), finalizzato a promuovere lo sviluppo di sinergie altamente specializzate che possano contribuire ad una maggiore efficienza da parte dell’Amministrazione nel controllo dei flussi di traffico e a vantaggio del monitoraggio ambientale.
«Un passo importante per rendere più sostenibile la mobilità nella Capitale - dichiara Marchi - sia in termini di viabilità che di salute per i suoi cittadini. Un accordo che sviluppiamo con uno dei più importanti enti di ricerca a livello nazionale, certi che l’applicazione delle tecnologie satellitari in ambito locale permetterà un ulteriore salto di qualità in molti servizi già offerti all’utenza».


CONTINUIAMO A CERCARE DI GOVERNARE E INTERPRETARE UN TRAFFICO COMPLETAMENTE IMPAZZITO A CAUSA DELLA SOSTA SENZA CAPIRE CHE BASTEREBBE GOVERNARE LA SOSTA... MHA, DOPPIO MHA, TRIPLO MHA!!!

Pavlvs
September 24th, 2009, 09:21 AM
Sono più di 15 anni che i cittadini del XVI Municipio attendono un intervento di manutenzione e messa in sicurezza di Via dei Colli Portuensi.
Finalmente il Comune di Roma, risolto il contenzioso con la Romeo Gestioni, completerà l’opera di rifacimento di quelle opere che l’amministrazione precedente ha lasciato in stato di estremo degrado, con buche, dissesti e barriere architettoniche ovunque e che rappresentano il problema più sentito per residenti e i commercianti della zona” lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, consigliere comunale di Roma e Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà che martedì 22 settembre alle ore 17, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma Fabrizio Ghera, dopo un breve giro per i commercianti, incontreranno i cittadini del XVI Municipio per esporre il progetto di riqualificazione di Viale dei Colli Portuensi.

“Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo all’assessore Fabrizio Ghera per aver mantenuto l’impegno concreto nei confronti della cittadinanza accelerando le procedure di inizio lavori che sono state rapide e mirate grazie all’ordinanza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in qualità di commissario delegato per l’emergenza del traffico nella Capitale, il quale ha stanziato quasi 5 milioni di euro per ripristinare i 2,8 Km di manto stradale, lo spartitraffico centrale e i marciapiedi di Via dei Colli Portuensi”.

Luca1979
September 24th, 2009, 09:25 AM
preDiche scritto male.

(forse Luca era solo un pò arrapatiello)


Andiamo bene...

http://it.wikipedia.org/wiki/Prefica

Pavlvs
September 24th, 2009, 09:29 AM
Proporrò al sindaco di Roma di costruire un monumento per tutti i nostri caduti nelle missioni internazionali: un'opera semplice, anche una stele andrebbe bene. Non basta: proporrò di istituire una giornata di ricordo per tutti questi eroi che vanno chiamati con il loro vero nome: "eroi delle missioni a sostegno della pace e contro il terrorismo internazionale"». Il ministro della Difesa Ignazio La Russa fa sua la proposta del Sole 24 Ore di un monumento per gli italiani caduti nelle missioni all'estero dal 1950. Del resto, proprio il suo dicastero ha pubblicato il volume che raccoglie le storie dei volti di questi 138 eroi repubblicani.

Ministro, come immagina il monumento?
Deve essere innanzitutto un'opera ben inserita nel contesto urbano. Francamente non mi interessa il modello: lo lascio scegliere agli artisti, agli scultori e agli architetti che saranno chiamati a idearlo e realizzarlo. Io, però, non ci perderei troppo tempo: anche una semplice stele andrebbe benissimo. Certo, se dovessi dire la mia, ho in mente proprio il bellissimo "Vietnam Veterans Memorial" di Maya Lin. Ecco, sarebbe bello avere un monumento così, che raccogliesse tutti i nomi degli uccisi. Anzi: in cui i nomi dei caduti fossero il monumento stesso.

Dove andrebbe eretto?
Il suo luogo naturale è Roma. Per questo, come ministro della Difesa, mi farò promotore della proposta del Sole 24 Ore presso il sindaco della capitale Gianni Alemanno. Per creare un monumento serve infatti la delibera del Comune. Il governo potrebbe partecipare all'iniziativa accollandosi una parte delle spese. Proprio Alemanno ha inaugurato in città da poco un monumento semplice ma bellissimo: ha recuperato dai magazzini due colonne romane e le ha trasformate in due torri in memoria dell'11 settembre inaugurate dieci giorni fa con la speaker della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi. Un monumento per i nostri eroi, però, non è sufficiente.

Cos'altro servirebbe?
Quando sono arrivato al ministero della Difesa avevo intenzione di modificare la normativa che impedisce di assegnare a questi ragazzi la medaglia d'oro al valor militare: per ottenerla, infatti, bisognerebbe essere "soggetto attivo" dell'azione eroica e non "soggetto agito". C'era poi il problema che, in ogni caso, il riconoscimento non potrebbe essere assegnato a tutti: alcuni di loro sono morti in incidenti. Dopo aver ascoltato il parere dei militari ho deciso che un intervento era inopportuno: si tratta di regole che hanno la stessa età delle nostre forze armate e alle quali i militari sono naturalmente molto attaccati.

A quale alternativa ha pensato?
Penso che sia arrivato il momento di dedicare una giornata di ricordo di tutti i caduti nelle missioni internazionali. Una ricorrenza che sia diversa da quella già istituita per il 9 maggio, quando si ricordano tutte le vittime del terrorismo.

Ha in mente una data?
Potrebbe essere il giorno della strage di Nassiriya, il 12 novembre, oppure quella in cui sono morti i sei parà a Kabul. Ma ci potrebbe essere una terza data: lascio al Parlamento la discussione e la scelta. Nella commemorazione naturalmente sarebbero inclusi sia i militari che i civili. L'importante è che in quel giorno si celebri la memoria dei nostri ragazzi e si discuta nelle scuole il valore del loro sacrificio.

Pavlvs
September 24th, 2009, 09:50 AM
In effetti il monumento ai caduti dell'11/09 è il primo monumento pubblico BELLO che vedo inaugurare da un decennio almeno a questa parte.

Pavlvs
September 24th, 2009, 10:00 AM
Pala-Expò e Macro, nella capitale
arriva una maxi-fondazione per l'arte
di Carlo Alberto Bucci
Intorno al Quirinale, tra le Scuderie e il Palazzo delle Esposizioni, si è aperto un grande "cantiere". In vista c´è una trasformazione dell´assetto societario dell´Azienda speciale Palaexpo che, in un domani non troppo lontano, potrà coinvolgere un cantiere vero e proprio: l´avveniristica fabbrica, in via di ultimazione, del Museo d´arte contemporanea di via Reggio Emilia su progetto di Odile Decq. E per entrambi questi punti espositivi del Comune di Roma (Scuderie e Palazzo da una parte, Macro dall´altra) si prospetta la formula della fondazione. Due percorsi inizialmente separati. Che dovrebbero però pian piano convergere.

Fino alla fusione. E il legante di questa alchimia aziendale dovrebbe essere Emanuele Emmanuele. Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, l´inventore di quella realtà ormai solida del panorama romano che è il Museo del Corso, ha già seduto nel cda dell´Azienda speciale Palaexpo (nel 2008 il suo gruppo versava nelle casse tre milioni; per il futuro si pensa però a un impegno almeno triplicato). Nei prossimi mesi è probabile che Emmanuele riceva l´incarico di presidente. Un´accelerazione della nomina è più che probabile dopo la notizia trapelata ieri: dopo pochi mesi di lavoro, Ida Gianelli sta per lasciare la presidenza.

Per problemi personali l´ex direttrice del Museo del Castello di Rivoli, organizzatrice e curatrice di mostre che sposa competenza critica a sapere manageriale, è costretta a mettersi da parte. È certo però che manterrà un posto nel consiglio di amministrazione, accanto a Maurizio Baravelli, Marino Sinibaldi e a Daniela Memmo d´Amelio (suo principale sostenitore) e al dg Mario De Simoni. «Gianelli sta attraversando un periodo delicato e con lei l´amministrazione comunale sta valutando le modalità di prosecuzione del suo rapporto» ha precisato l´assessore alla Cultura Umberto Croppi.

L´arrivederci di Ida Gianelli dal polo espositivo che confeziona eventi visitati da un milione e mezzo di visitatori all´anno, avviene nel momento in cui anche il "piccolo" Macro sta mettendo a segno buoni numeri. Dalla riapertura (16 maggio) degli spazi già ristrutturati di via Reggio Emilia, i visitatori sono stati 12mila. Ma sabato scorso gli ingressi alla sezione testaccina "Future" per la vernice della mostra "New York Future" sono stati addirittura settemila. Un futuro del Macro come Fondazione - quindi separato dal gruppo di 17 musei del Comune - è da sempre nelle intenzioni dell´amministrazione Alemanno. E tra i partner del Campidoglio si parla già dell´Enel oltreché del "traghettatore" Emanuele Emmanuele, mentre rimane incerto il ruolo dell´associazione "Macro Amici" che, dopo le dimissioni del presidente Giovanni Giuliani, è stata presa in mano da Massimo Micangeli col compito di impiegare nell´arte i 100mila euro rimasti in bilancio.

La Fondazione Macro è più facile da farsi. Più difficile quella del Palaexpo. Ma se la fusione andrà in porto, la corazzata capitolina dell´arte contemporanea potrà competere con la statale Fondazione Maxxi a via Guido Reni. I due musei saranno inaugurati, forse in contemporanea, la prossima primavera. E la "Polo-Macro" avrebbe anche lei in dote una collezione stabile (quadri, sculture, video): quella del museo di via Reggio Emilia, ossia il patrimonio che il Comune metterà sul tavolo nel momento in cui i soci dell´erigenda Fondazione Macro dovranno versare la loro quota.
(24 settembre 2009)

Pavlvs
September 24th, 2009, 11:34 AM
I progetti per il terzo scalo laziale sostenuti da entrambi gli schieramenti
A Viterbo l’aeroporto doppione
e costoso (che tutti vogliono)
Strutture da rifare. Ciampino dovrà rinunciare ai low cost

Il sondaggio: anche Viterbo vuole costruire il suo aeroporto. Ma c'è spazio per tanti piccoli scali cittadini?

Al Comune di Viterbo esiste anche un assessore per l’aeroporto che ancora non c’è.
Il nome: Giovanni Bartoletti.
Ha 42 anni, un passato da ufficiale pilota e un presente da presidente del comitato per l’aeroporto della Tuscia.
È stato eletto nel 2008 per il centrodestra con la lista civica «Viterbo vola» e prontamente il nuovo sindaco Giulio Marini l’ha messo in giunta. Questo per dire che Gianni Alemanno avrà pane per i suoi denti.

Il sindaco di Roma parte lancia in resta alla difesa dell’aeroporto di Ciampino contro il futuro scalo che dovrebbe portargli via il traffico low cost da e per la Capitale, evocando il fantasma di una nuova Malpensa?
Ebbene, a Viterbo i suoi colleghi di partito montano le artiglierie pesanti.
Nel Paese dei campanili ognuno vuole anche la sua pista.
E pazienza se già ne abbiamo (in rapporto alla superficie) il doppio della Francia, se si fagocitano l’un l’altro, se in qualche scalo i passeggeri sono rari come i canguri albini.
Quando si deve perorare una causa aeroportuale non c’è politico, di destra o sinistra, che si tiri indietro.
Nel novembre 2007 un aeroplanino sorvolò Viterbo trascinando uno striscione dove c’era scritto a caratteri cubitali: «Grazie!».
Di che? Ma di aver scelto la città della Tuscia come base per il terzo aeroporto del Lazio.
Il ringraziamento era rivolto al ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ma soprattutto al suo collega dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, margheritino, viterbese ex sindaco di Viterbo, che si era battuto come un leone contro Latina e soprattutto contro Frosinone.
In pieno dramma psicologico Francesco Scalia, presidente anch’egli margheritino della Provincia ciociara, arrivò a minacciare le dimissioni. Ma allora Fioroni era ministro e davvero c’era poco da fare.
Tanto più considerando che l’aeroporto viterbese aveva anche il sostegno di un altro pezzo da novanta della maggioranza di governo: il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti.
Lo schiacciasassi politico macinò chi contrastava il progetto, come il Comitato per il No guidato dall’ex sindaco di Soriano del Cimino, Alessandro Pizzi, che paventavano seri danni ambientali (l’aeroporto è a due passi dalle terme).
Inutili si rivelarono gli appelli al leader della Margherita Francesco Rutelli e le proteste di Verdi e sinistra radicale.

C’è da dire che fra le tre soluzioni che erano state proposte l’Enav aveva chiaramente indicato Viterbo per motivi tecnici: Latina è congestionata e interferisce con Pratica di Mare e Napoli, Frosinone è in una conca fra le montagne, spesso nebbiosa.
Ma c’è da dire che anche l’opposizione politica di allora non si oppose.
Basti pensare che il comitato per l’aeroporto è capeggiato da un uomo di centrodestra.
Per non parlare del nuovo sindaco Marini.
Il quale, per inciso, è anche deputato del Popolo della libertà.
E questo nonostante per legge l’incarico di parlamentare sia incompatibile con quello di sindaci di città con oltre 20 mila abitanti (Viterbo ne ha 59.308).
Non che per l’aeroporto le cose sarebbero cambiate di molto se il centrodestra non avesse vinto le elezioni: candidato sindaco dello schieramento opposto era Sposetti.
Senza contare che anche alla presidenza della Provincia, in mano al centrosinistra, c’è un altro sostenitore dello scalo, ovvero l’ex segretario provinciale diessino Alessandro Mazzoli.
Nato, per ironia della sorte, a Frosinone. Sulla carta, dunque, l’aeroporto è blindato.
«Su questo c’è forte sintonia fra il governo, la Regione, la Provincia e il Comune », ha detto ieri il governatore del Lazio Piero Marrazzo. Quanto al rischio di creare una Malpensa in sedicesimi, è un’altra faccenda. Innanzitutto i soldi.

Per l’adeguamento delle strutture aeroportuali servirebbero circa 260 milioni.
Ma è il meno.
Viterbo dista da Roma circa 90 chilometri: almeno un’ora e mezzo con l’automobile e un paio d’ore con il treno.
Ci sono ben due ferrovie che collegano la Capitale con la città della Tuscia, ma servono fondamentalmente il traffico pendolare e andrebbero seriamente adeguate.
Per la linea delle Ferrovie dello Stato (tempo di percorrenza da un’ora e tre quarti a due ore e dieci) è previsto un raddoppio fino a Bracciano, mentre non esiste un progetto, né un finanziamento, per il potenziamento del tratto fino a Viterbo.
Per la linea ferroviaria regionale gestita dalla romana Metro (tempo di percorrenza due ore e mezzo) l’ipotesi del raddoppio invece esiste. Ma bisognerà trovare altri 600 milioni di euro, e comunque per la realizzazione si parla di svariati anni. Infine, va da sé che l’aeroporto low cost a Viterbo ha senso se si svuota Ciampino.
Diversamente, non ce l’ha.
Peccato che uno dei maggiori vettori, cioè Ryanair, non ne voglia sapere di rinunciare a un privilegio che in Europa non ha nessuna compagnia a basso costo: quello di un aeroporto praticamente in città.
Il suo capo, Michael O’Leary, ha avvertito che se dovrà lasciare Ciampino la compagnia irlandese abbandonerà Roma: mettendo a rischio, argomento molto convincente, 3.500 posti di lavoro.
E ha comunque avviato una dura resistenza legale.
Nel frattempo, notizia della scorsa primavera, la Regione Lazio ha dato il via a un quarto aeroporto. Dove? Ma a Frosinone, che domande...

Sergio Rizzo

direttorTonelli
September 24th, 2009, 11:36 AM
In effetti il monumento ai caduti dell'11/09 è il primo monumento pubblico BELLO che vedo inaugurare da un decennio almeno a questa parte.


Giusto per confutare il fatto -che potrebbe essere periglioso per il futuro della nostra arte pubblica- secondo cui per far monumenti si possono bypassare gli artisti andando a pescare nei magazzini di qualche collezione archeologica dei pezzi da assemblare in maniera bizzarra e ALQUANTO didascalica e banale (seppur non spiacevole, per carità).


MARIO MERZ A TORINO
http://www.torinoworlddesigncapital.it/file/image/Igloo_Merz_4_97.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2029/2143116489_6227f37f31.jpg?v=0

http://www.scultura-italiana.com/Fotografie/Miniature/Igloo%20fontana%20(Torino).jpg

GIULIO PAOLINI A TORINO
http://www.comune.torino.it/torinoplus/files/Image/whatson/whatson-24.jpg

TONY CRAGG A SIENA
http://farm4.static.flickr.com/3030/2916118914_c600780daa.jpg?v=0

GIUSEPPE PENONE A TORINO
http://www.comune.torino.it/oct/img/opere/img/M113_1.jpg

http://www.comune.torino.it/oct/img/opere/img/M113_2.jpg

http://www.comune.torino.it/oct/img/opere/img/M113_3.jpg

JANNIS KOUNELLIS A NAPOLI
http://static.panoramio.com/photos/original/7252176.jpg


PER KIRBEY A TORINO
http://www.comune.torino.it/oct/img/opere/img/M121_4.jpg

http://www.comune.torino.it/oct/img/opere/img/M121_3.jpg

MAURO STACCIOLI A VOLTERRA
http://www.bnotizie.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/5b984_M.%20Staccioli,%20Anello-%20Volterra%202009%20bassa.jpg

Luca1979
September 24th, 2009, 11:45 AM
In effetti il monumento ai caduti dell'11/09 è il primo monumento pubblico BELLO che vedo inaugurare da un decennio almeno a questa parte.

Quoto, bello.

Tra l'altro offre belle prospettive con la colonna retrostante.

Queste ultime foto invece che vedo su "monumenti" mi sembrano una cosa stomachevole(tranne l'ultima di volterra).

Pavlvs
September 24th, 2009, 11:52 AM
^^
Sempre chiaro Sergio Rizzo.

Argomenti da sempre mio cavallo di battaglia.

Ora, se proprio si vuole chiudere Ciampino per fare un favore ad Alitalia e per rafforzare Fiumicino....si chiuda.

Non sono contrario per principio, anche se mi dispiace perdere un low cost così comodo, il più comodo del mondo.

Ma che crea inevitabilmente un effetto Linate, l'aeroporto milanese che con la sua concorrenza interna ha fatto di Malpensa l'unico hub al mondo con meno passeggeri di quanti ne aveva un aeroporto a quel punto regionale come Fiumicino, fino all'inevitabile cestinazione.

Perchè sbattere le chiappe a Malpensa se posso volare da sotto casa?

E' chiaro insomma che Ciampino cannibalizza Fiumicino e Ryanair cannibalizza Alitalia.

E non possiamo permetterci di danneggiare due patrimoni di questa città come l' hub di Fiumicino ed Alitalia.

Ma non possiamo manco permetterci di danneggiare ROMA per tutelare gli interessi dell'hub e di Alitalia, non potendo perciò permetterci il lusso di sbattere in culo ai lupi, a Viterbo.


Quale è la soluzione?

La soluzione è il comodissimo aeroporto di LATINA.

LATINA per la maremma buhaiola, non Viterbo, non Frosinone, non i maledetti feudi elettorali di politici maledetti e stramaledetti.

LATINA è la logica soluzione per il low cost del Lazio, cioè di ROMA, visto che è il caso di ribadire appena appena che il Lazio non esiste, esiste ROMA ed il suo giardino.

PUNTO.

A Latina quindi, unico altro luogo in tutta la regione ad avere dignità di città - e non di paesone - si deve fare il low cost.

E finalmente avremo una situazione normale.

Un aeroporto continentale forte cum compagnia di bandiera.

Un aeroporto low cost più scomodo ma non di molto, in zona baricentrica rispetto agli equilibri demografici della Regione (mentre Viterbo è decisamente eccentrica), già collegata via treno e prossimamente raggiunta dalla promessa autostrada Roma-Latina, sempre che i rottinculo incapaci alla Regione siano mai in grado di avviare i lavori di questa chimera d'asfalto.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 11:55 AM
Quoto, bello.

Tra l'altro offre belle prospettive con la colonna retrostante.

Queste ultime foto invece che vedo su "monumenti" mi sembrano una cosa stomachevole(tranne l'ultima di volterra).

Dubito che queste opere possano essere apprezzate da chi vorrebbe picconare un'architettura di Richard Meier e da chi già critica, probabilmente senza averla manco mai visto, un museo di Zaha Hadid.
Il fatto che tu le trovi stomachevoli, dunque, non fa altro che confermare l'eccellenza di questi lavori firmati da artisti presenti ormai nel sussidiario di storia dell'arte del liceo.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 11:59 AM
^^
Sempre chiaro Sergio Rizzo.

Argomenti da sempre mio cavallo di battaglia.

Ora, se proprio si vuole chiudere Ciampino per fare un favore ad Alitalia e per rafforzare Fiumicino....si chiuda.

Non sono contrario per principio, anche se mi dispiace perdere un low cost così comodo, il più comodo del mondo.

Ma che crea inevitabilmente un effetto Linate, l'aeroporto milanese che con la sua concorrenza interna ha fatto di Malpensa l'unico hub al mondo con meno passeggeri di quanti ne aveva un aeroporto a quel punto regionale come Fiumicino, fino all'inevitabile cestinazione.

Perchè sbattere le chiappe a Malpensa se posso volare da sotto casa?

E' chiaro insomma che Ciampino cannibalizza Fiumicino e Ryanair cannibalizza Alitalia.

E non possiamo permetterci di danneggiare due patrimoni di questa città come l' hub di Fiumicino ed Alitalia.

Ma non possiamo manco permetterci di danneggiare ROMA per tutelare gli interessi dell'hub e di Alitalia, non potendo perciò permetterci il lusso di sbattere in culo ai lupi, a Viterbo.


Quale è la soluzione?

La soluzione è il comodissimo aeroporto di LATINA.

LATINA per la maremma buhaiola, non Viterbo, non Frosinone, non i maledetti feudi elettorali di politici maledetti e stramaledetti.

LATINA è la logica soluzione per il low cost del Lazio, cioè di ROMA, visto che è il caso di ribadire appena appena che il Lazio non esiste, esiste ROMA ed il suo giardino.

PUNTO.

A Latina quindi, unico altro luogo in tutta la regione ad avere dignità di città - e non di paesone - si deve fare il low cost.

E finalmente avremo una situazione normale.

Un aeroporto continentale forte cum compagnia di bandiera.

Un aeroporto low cost più scomodo ma non di molto, in zona baricentrica rispetto agli equilibri demografici della Regione (mentre Viterbo è decisamente eccentrica), già collegata via treno e prossimamente raggiunta dalla promessa autostrada Roma-Latina, sempre che i rottinculo incapaci alla Regione siano mai in grado di avviare i lavori di questa chimera d'asfalto.


Spero che il Sindaco, quando ha detto quello che ha detto l'altro giorno facendomi strabuzzare gli occhi poiché trattavasi della prima dichiarazione lucida da 16 mesi, bhe, spero che abbia parlato a ragion veduta. Spero che quelle frasi abbiano un sottostante di chiacchiere, abboccamenti, pre-accordi in vista delle Regionali.
Spero insomma che il vento stia cambiando e che cambi ancora dipiù con la probabile vittoria della destra alla Pisana.
Insomma, spero che tutto rimanga così com'è. A Berlino voglio continuare ad andarci con lo scooter.

PS. spero davvero che non si passi dall'aeroporto della nocciola all'aeroporto della camorra!

Pavlvs
September 24th, 2009, 12:04 PM
Giusto per confutare il fatto -che potrebbe essere periglioso per il futuro della nostra arte pubblica- secondo cui per far monumenti si possono bypassare gli artisti andando a pescare nei magazzini di qualche collezione archeologica dei pezzi da assemblare in maniera bizzarra e ALQUANTO didascalica e banale (seppur non spiacevole, per carità).

In realtà volevo riferirmi alla situazione romana, ho sbagliato a darlo per sottinteso, dove negli ultimi anni hanno inaugurato, parlando di monumenti ai caduti, delle schifezze invereconde che se fossi un caduto vorrei rialzarmi per prendere a schiaffi lo scultor stordito.

Per il resto, fatto salva l'opera di Merz, non è che gli esempi postati confutino di molto l'idea che si debba oramai fare a meno degli scultori contemporanei per creare monumenti.

Anzi!! :lol:
Eviterò di dire cosa mi ricorda l'opera di Cragg per non finire nello scatologico, mentre l'opera di Kirbey mi fa rimpiangere certi geometri di noto gruppo di costruttori romani di origine siciliana.


GRAZIE A DIO, per la ventilata ipotesi del monumento ai caduti di tutte le missioni, s'è speso il nome di POMODORO.
C'è uno schizzo dell'idea sul Sole di ieri.

Pomodoro è una persona seria, ha rispetto dei concetti a cui rende omaggio, ha rispetto dell' Arte, ha rispetto di se stesso e di chi ammira le sue opere.

Aggiungo che personalmente lo apprezzo molto :)

Sono ottimista.

Viva la Spada di Pomodoro, viva la pappa col pomodoro.

Venkman
September 24th, 2009, 12:14 PM
Giusto per confutare il fatto -che potrebbe essere periglioso per il futuro della nostra arte pubblica- secondo cui per far monumenti si possono bypassare gli artisti andando a pescare nei magazzini di qualche collezione archeologica dei pezzi da assemblare in maniera bizzarra e ALQUANTO didascalica e banale (seppur non spiacevole, per carità).

Di quelli che hai postato non me ne piace nemmeno uno:D

Vedrei meglio un qualcosa di più solenne, ma al tempo stesso luminoso, aperto e "fruibile" per i visitatori..

Questo è in Portogallo
http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/18/75/bd/war-memorial-near-belem.jpg

Questo nel New Jersey
http://blog.nj.com/hudsoncountynow_impact/2008/12/large_teardrop-bayonne-memorial.JPG

Sennò addirittura una cosa di questo genere, molto più in piccolo
http://www.memefirst.com/WWII%20Memorial.jpg

Comunque sono d'accordo che non bisogna aver paura di osare...

Pavlvs
September 24th, 2009, 12:17 PM
Questo nel New Jersey
http://blog.nj.com/hudsoncountynow_impact/2008/12/large_teardrop-bayonne-memorial.JPG

Stupendo monumento alla gnocca bagnata.

C'è pure la goccia che scorre tra le labbra.

Mi piace mi piace, è l'ora che ne facciano uno così pure a Roma, basta coi monumenti di forma fallica, le colonne, gli obelischi, le spade di luce, le travi, nunc gnocca est celebrandum.

La rivoluzione copernicana dell'arte monumentale pubblica!!!

jherico
September 24th, 2009, 12:23 PM
^^
Sempre chiaro Sergio Rizzo.

Argomenti da sempre mio cavallo di battaglia.

Ora, se proprio si vuole chiudere Ciampino per fare un favore ad Alitalia e per rafforzare Fiumicino....si chiuda.

Non sono contrario per principio, anche se mi dispiace perdere un low cost così comodo, il più comodo del mondo.

Ma che crea inevitabilmente un effetto Linate, l'aeroporto milanese che con la sua concorrenza interna ha fatto di Malpensa l'unico hub al mondo con meno passeggeri di quanti ne aveva un aeroporto a quel punto regionale come Fiumicino, fino all'inevitabile cestinazione.

Perchè sbattere le chiappe a Malpensa se posso volare da sotto casa?

E' chiaro insomma che Ciampino cannibalizza Fiumicino e Ryanair cannibalizza Alitalia.

E non possiamo permetterci di danneggiare due patrimoni di questa città come l' hub di Fiumicino ed Alitalia.

Ma non possiamo manco permetterci di danneggiare ROMA per tutelare gli interessi dell'hub e di Alitalia, non potendo perciò permetterci il lusso di sbattere in culo ai lupi, a Viterbo.


Quale è la soluzione?

La soluzione è il comodissimo aeroporto di LATINA.

LATINA per la maremma buhaiola, non Viterbo, non Frosinone, non i maledetti feudi elettorali di politici maledetti e stramaledetti.

LATINA è la logica soluzione per il low cost del Lazio, cioè di ROMA, visto che è il caso di ribadire appena appena che il Lazio non esiste, esiste ROMA ed il suo giardino.

PUNTO.

A Latina quindi, unico altro luogo in tutta la regione ad avere dignità di città - e non di paesone - si deve fare il low cost.

E finalmente avremo una situazione normale.

Un aeroporto continentale forte cum compagnia di bandiera.

Un aeroporto low cost più scomodo ma non di molto, in zona baricentrica rispetto agli equilibri demografici della Regione (mentre Viterbo è decisamente eccentrica), già collegata via treno e prossimamente raggiunta dalla promessa autostrada Roma-Latina, sempre che i rottinculo incapaci alla Regione siano mai in grado di avviare i lavori di questa chimera d'asfalto.


In genere i grandi paesi europei hanno forti compagnie nazionali, e il gioco di tutelarle ha un suo ritorno e una sua logica, tra tasse pagate e posti di lavoro.
Noi questa grande compagnia nazionale non l'abbiamo, probabilmente tra pochi anni potrebbe finire in mano francese.
Castrarsi per fare un favore ai francesi non credo sia auspicabile.
Qui dovrebbe entrare in gioco la cara vecchia partita doppia, dare e avere.
Fare un bel conticino, se conviene salvare qualche posto di lavoro in più a Fiumicino, o far arrivare più turisti con tutto l'indotto che ne segue.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 12:25 PM
In realtà volevo riferirmi alla situazione romana, ho sbagliato a darlo per sottinteso, dove negli ultimi anni hanno inaugurato, parlando di monumenti ai caduti, delle schifezze invereconde che se fossi un caduto vorrei rialzarmi per prendere a schiaffi lo scultor stordito.

Per il resto, fatto salva l'opera di Merz, non è che gli esempi postati confutino di molto l'idea che si debba oramai fare a meno degli scultori contemporanei per creare monumenti.

Anzi!! :lol:
Eviterò di dire cosa mi ricorda l'opera di Cragg per non finire nello scatologico, mentre l'opera di Kirbey mi fa rimpiangere certi geometri di noto gruppo di costruttori romani di origine siciliana.


GRAZIE A DIO, per la ventilata ipotesi del monumento ai caduti di tutte le missioni, s'è speso il nome di POMODORO.
C'è uno schizzo dell'idea sul Sole di ieri.

Pomodoro è una persona seria, ha rispetto dei concetti a cui rende omaggio, ha rispetto dell' Arte, ha rispetto di se stesso e di chi ammira le sue opere.

Aggiungo che personalmente lo apprezzo molto :)

Sono ottimista.

Viva la Spada di Pomodoro, viva la pappa col pomodoro.


Mi incuriosisce sempre come, nell'arte, tutti e sessanta milioni di italiani si picchino di dare giudizi pur non capendone alcunché. Come se non fosse una roba che richiede studi, esperienze, viaggi, giri per musei. Come se per giudicare un'opera d'arte si possa essere meno specialisti che nel giudicare, chessò, un tumore alla pelle. E' curioso e forse è spiegabile con la grande presenza di arte a tutte le latitudini nel nostro paese.

Cioè a nessuno viene in mente che prima di parlare di Cragg sarebbe opportuno non dico saperne di New British Sculpture, non dico di conoscere la letteratura coeva a questo movimenti degli anni Ottanta, non dico di compulsare la situazione della prima Londra teatcheriana, ma per lo meno di essere stati almeno una volta alla Tate ed avere visto l'enorme sala che il museo d'arte contemporanea più importante del mondo dedica a Tony Cragg.
A quel punto, forse, la suggestione di essere davanti ad una specie di stronzo di travertino potrebbe sublimarsi in maniera differenze. Magari potrebbe tramutarsi in un messaggio che l'artista sta dando sul mondo, sulla vita, o su chi osserva. Comunque, per decenza, dopo averlo tolto di mezzo da una piazza perché non piaceva a nessuno (per fortuna!!!) a Siena hanno ricollocato il monumento in un parco -volevano buttarlo, ma poi, nonappena il Comune di Bergamo lo ha immediatamente chiesto in regalo pagando le spese di trasporto, si sono convinti che qualche valore doveva pur averlo- appellandolo Pera di Cragg!!

Comunque la lista di opere, in effetti, era per dire che il problema purtroppo anche qui è Roma, non necessariamente tutto il paese.

Luca1979
September 24th, 2009, 12:31 PM
Dubito che queste opere possano essere apprezzate da chi vorrebbe picconare un'architettura di Richard Meier e da chi già critica, probabilmente senza averla manco mai visto, un museo di Zaha Hadid.
Il fatto che tu le trovi stomachevoli, dunque, non fa altro che confermare l'eccellenza di questi lavori firmati da artisti presenti ormai nel sussidiario di storia dell'arte del liceo.


:lol: Spero che almeno il lagnarti e lo sbraitare come un ossesso su questo forum con cadenza periodica ti faccia stare meglio dal punto di vista psicofisico.

Luca1979
September 24th, 2009, 12:35 PM
Stupendo monumento alla gnocca bagnata.

C'è pure la goccia che scorre tra le labbra.

Mi piace mi piace, è l'ora che ne facciano uno così pure a Roma, basta coi monumenti di forma fallica, le colonne, gli obelischi, le spade di luce, le travi, nunc gnocca est celebrandum.

La rivoluzione copernicana dell'arte monumentale pubblica!!!


:lol: Ormai questi radicalchic che "capiscono d'arte" sono talmente ridicoli che per fortuna non li ascolta più nessuno.

Comunque da sempre il monumento (come l'architettura) va fatto per essere capita da tutti. Non da circoli di radical chic iracondi che passano il tempo a lagnarsi del mondo e si sentono geni incompresi.

Malabares
September 24th, 2009, 12:35 PM
Spero che il Sindaco, quando ha detto quello che ha detto l'altro giorno facendomi strabuzzare gli occhi poiché trattavasi della prima dichiarazione lucida da 16 mesi, bhe, spero che abbia parlato a ragion veduta. Spero che quelle frasi abbiano un sottostante di chiacchiere, abboccamenti, pre-accordi in vista delle Regionali.
Spero insomma che il vento stia cambiando e che cambi ancora dipiù con la probabile vittoria della destra alla Pisana.
Insomma, spero che tutto rimanga così com'è. A Berlino voglio continuare ad andarci con lo scooter.

PS. spero davvero che non si passi dall'aeroporto della nocciola all'aeroporto della camorra!

Chissà se esiste già un comitato pro-Ciampino. Senza dubbio gli abitanti di Ciampino avranno già creato il loro plotone di esecuzione per far chiudere l'aeroporto. Magari non serve a nulla, probabilmente è troppo tardi e i giochi sono stati fatti (vedi Matteoli che plaude l'apertura dello scalo a Viterbo), però potremmo creare una petizione contro la chiusura dell'aerostazione di Ciampino, un po' come è stato fatto per sostenere la metro D. Tentar non nuoce

Pavlvs
September 24th, 2009, 12:39 PM
Cioè a nessuno viene in mente che prima di parlare di Cragg sarebbe opportuno non dico saperne di New British Sculpture, non dico di conoscere la letteratura coeva a questo movimenti degli anni Ottanta, non dico di compulsare la situazione della prima Londra teatcheriana, ma per lo meno di essere stati almeno una volta alla Tate ed avere visto l'enorme sala che il museo d'arte contemporanea più importante del mondo dedica a Tony Cragg.
A quel punto, forse, la suggestione di essere davanti ad una specie di stronzo di travertino potrebbe sublimarsi in maniera differenze. Magari potrebbe tramutarsi in un messaggio che l'artista sta dando sul mondo, sulla vita, o su chi osserva. Comunque, per decenza, dopo averlo tolto di mezzo da una piazza perché non piaceva a nessuno (per fortuna!!!) a Siena hanno ricollocato il monumento in un parco -volevano buttarlo, ma poi, nonappena il Comune di Bergamo lo ha immediatamente chiesto in regalo pagando le spese di trasporto, si sono convinti che qualche valore doveva pur averlo- appellandolo Pera di Cragg!!


:rofl:

Federicoft
September 24th, 2009, 12:40 PM
Questo è in Portogallo
http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/18/75/bd/war-memorial-near-belem.jpg


Cos'è questo? Il monumento alla guerra coloniale?

Sugli aeroporti: il presupposto da cui partite, cioè che si sta chiudendo Ciampino per fare un favore ad Alitalia e a Fiumicino, è sbagliato.

L'eventuale chiusura di Ciampino favorirà anche Alitalia e Fiumicino, questo è fuori di dubbio, ma la correlazione non implica causalità. Ciampino si chiuderà semplicemente perché è saturo, non può più crescere, perché è limitato dalle normative antirumore europee che ci sono sempre state e sono sempre più punitive, perché è agli immediati margini di aree residenziali abitate da centinaia di migliaia di abitanti. Lo spostamento a Viterbo si decise a fine 2007, quando Alitalia nemmeno era chiaro se sarebbe sopravvissuta.

Chiudere Ciampino è nell'interesse di tutti perché un nuovo aeroporto permetterà quell'incremento di traffico low cost attualmente impossibile da ottenere da lì. E, non serve dirlo, avere un hub intercontinentale presidiato da una compagnia che, a differenza di quelle low cost, contribuisce molto alla ricchezza di questa città è pure nell'interesse di tutti.

Questo detto, se la sede dell'aeroporto verrà cambiata a favore di Latina, io sarò contentissimo.

Venkman
September 24th, 2009, 12:45 PM
Cos'è questo? Il monumento alla guerra coloniale?

Esatto, è quello di Belem... monumento "Aos combatentes do ultramar". Io lo trovo molto bello...

Venkman
September 24th, 2009, 12:52 PM
Stupendo monumento alla gnocca bagnata.

C'è pure la goccia che scorre tra le labbra.

Mi piace mi piace, è l'ora che ne facciano uno così pure a Roma, basta coi monumenti di forma fallica, le colonne, gli obelischi, le spade di luce, le travi, nunc gnocca est celebrandum.

La rivoluzione copernicana dell'arte monumentale pubblica!!!

:lol:Quoto, se poi lo mascheriamo da "no alla società fallocentrica, l'arte è di tutt*!" potremmo ricevere appoggi inaspettati...
Subito un comitato, o un gruppo di dicussione almeno!
http://cinciallegra.go.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/cinciallegra/woman.jpg

Venkman
September 24th, 2009, 12:57 PM
Comunque, passando alle "brevi", ieri hanno inaugurato questo:
http://www.sovraintendenzaroma.it/cosa_facciamo/lavori_in_corso/museo_civico_di_zoologia_riqualificazione_architettonica_della_zona_di_ingresso

Dai disegni non si capisce bene ma sì, c'è un pinguino di bronzo.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:00 PM
Cos'è questo? Il monumento alla guerra coloniale?

Sugli aeroporti: il presupposto da cui partite, cioè che si sta chiudendo Ciampino per fare un favore ad Alitalia e a Fiumicino, è sbagliato.

L'eventuale chiusura di Ciampino favorirà anche Alitalia e Fiumicino, questo è fuori di dubbio, ma la correlazione non implica causalità. Ciampino si chiuderà semplicemente perché è saturo, non può più crescere, perché è limitato dalle normative antirumore europee che ci sono sempre state e sono sempre più punitive, perché è agli immediati margini di aree residenziali abitate da centinaia di migliaia di abitanti. Lo spostamento a Viterbo si decise a fine 2007, quando Alitalia nemmeno era chiaro se sarebbe sopravvissuta.

Chiudere Ciampino è nell'interesse di tutti perché un nuovo aeroporto permetterà quell'incremento di traffico low cost attualmente impossibile da ottenere da lì. E, non serve dirlo, avere un hub intercontinentale presidiato da una compagnia che, a differenza di quelle low cost, contribuisce molto alla ricchezza di questa città è pure nell'interesse di tutti.

Questo detto, se la sede dell'aeroporto verrà cambiata a favore di Latina, io sarò contentissimo.


Ciampino può restare a livelli attuali e il resto del traffico low cost può essere dirottato su Fiumicino. Quale è il problema? Anzi, già si sta facendo -purtroppo- con alcune linee di Easyjet che hanno traslocato nell'immondo scalo Da Vinci.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:02 PM
Chissà se esiste già un comitato pro-Ciampino. Senza dubbio gli abitanti di Ciampino avranno già creato il loro plotone di esecuzione per far chiudere l'aeroporto. Magari non serve a nulla, probabilmente è troppo tardi e i giochi sono stati fatti (vedi Matteoli che plaude l'apertura dello scalo a Viterbo), però potremmo creare una petizione contro la chiusura dell'aerostazione di Ciampino, un po' come è stato fatto per sostenere la metro D. Tentar non nuoce


Approposito, oggi su Il Giornale (ROMA) c'è un corsivo del viceresponsabile ai trasporti della PDL che dice che la D non si deve fare perché è opportuno concentrarsi sulla C (come se le due cose confilggessero) e perché la D è troppo costosa dovendo passare sei (6 !) volte sotto al Tevere...

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:05 PM
Oggi Marchi e Ascarelli presentavano la prima pietra del corridoio Eur-Tor de Cenci\Laurentina\Trigoria ecc ecc... Nessuno ha notizie?

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:08 PM
La chiacchierata tra Fini e Berlusconi qualche giorno fa pare avere definitivamente sbloccato la candidatura di Renata Polverini per il Lazio.

Io comunque, letti i programmi, voterò il candidato che si impegnerà a far votare dal consiglio l'annullamento della norma sull'equipollenza del commercio ambulante. Il primo punto del programma deve essere togliere i camion bar dai Fori (ed è roba regionale). Gli altri problemi che abbiamo sono problemi di tutti (sanità, mobilità, scuola), ma i camion bar addosso alla colonna di traiano ed alla basilica di massenzio ce li abbiamo solo noi. E ci deve pensare la Regione.

Pavlvs
September 24th, 2009, 01:13 PM
:lol: Ormai questi radicalchic che "capiscono d'arte" sono talmente ridicoli che per fortuna non li ascolta più nessuno.

La questione è molto complessa, ed io non sono contrario alle avanguardie ed alle innovazioni, nè credo che l'arte e l'architettura debbano essere comprese da tutti.

Burri e Fontana hanno un enorme valore artistico e storico, pure se il 99.9% della gente vedrà nelle loro opere null'altro che tele tagliate e bucate e sacchi e stracci bruciati.

La folla in fondo è reazionaria e conservatrice di base, e l'arte, quando prende a schiaffi la folla, fa il suo lavoro, e lo fa bene.

Ora: non è questione di capire quale sia il ruolo di Cragg nella storia della scultura contemporanea, ed inginocchiarsi supplici davanti al fatto che il museo tal dei tali gli dedica questa o quella sala.

E' molto più semplicemente questione di capire la valenza artistica di quella singola opera del singolo scultore.

Che, nel caso dello stronzo di Siena, è decisamente basso, ai limiti dell'offensivo.

Cragg vada a fare stronzi a casa sua.

Anzi, non si capisce proprio perchè a casa sua fa opere di un certo tipo, ed a Siena fa stronzi di quella fatta.
Assicuro infatti che Cragg ha fatto opere migliori.
Che volesse fare un dispetto ai senesi?


In ogni caso concordo sul sospetto di fondo del Direttore.

Sì, in Italia siamo educati al bello, sin dalla nascita.

Ho visto 2 milioni di sculture da quando sono nato, troppe per non distinguere uno stronzo da un capolavoro, troppe per farmi infinocchiare dalle chiacchiere vuote di chi - cercando di spacciarsi per studioso e specialista - cerca di spacciare la merda per cioccolata e gli stronzi per capolavori.

In scultura, come in pittura, come in architettura, come in letteratura.

Gli italiani non li piji per il culo.

Certe cagate puoi spacciarle agli anglosassoni, talmente affamati di nobilitare le proprie vuote città che hanno decretato - con la forza dei soldi - il successo e l'importanza di artisti spesso ignobili e di opere miserevoli.

Forse a Liverpool Cragg poteva presentare uno stronzo e spacciarlo per un capolavoro.

Ma a Siena, a fronte di gente che quotidianamente si confronta con Duccio da Boninsegna, Simone Martini, i Lorenzetti, Nicola Pisano, Donatello, Pinturicchio, il Ghiberti, Jacopo della Quercia, Francesco di Giorgio Martini, il Sodoma, Jacopo della Quercia....solo per citare alla rinfusa i primi che mi vengono in mente.........Cragg l'hanno riconosciuto subito e l'hanno mandato a cagare altrove senza lasciare i suoi bisogni in città.


Poveri anglosassoni, la storia farà giustizia delle loro opere.
E quel giorno i musei d'oltralpe potranno svuotare tante sale inutilmente occupate.

Pavlvs
September 24th, 2009, 01:18 PM
La chiacchierata tra Fini e Berlusconi qualche giorno fa pare avere definitivamente sbloccato la candidatura di Renata Polverini per il Lazio.

Non mi entusiasma, ma è presentabile - non come la Todini che è al massimo trombabile.

Marrazzo deve tornare su Rai3.


Da Mi manda rai 3 a rimandiamo a Rai 3.

jherico
September 24th, 2009, 01:20 PM
Federalismo, il Comune apre il bilancio, l’esperimento fiscale parte da Roma

L’accordo Oggi la firma del protocollo d’intesa fra l’Anci e l’amministrazione

L’obiettivo è valutare i costi standard e individuare un modello che potrebbe
essere preso d’esempio per la definizione dei decreti attuativi alla legge.

Il Comune apre il proprio bilancio.
Sarà reso tutto trasparente, dalla spesa per gli asili nidi a quella per i trasporti. Lo prevede il protocollo d’intesa che verrà firmato oggi in Campidoglio fra l’Anci, l’Ifel (l’istituto che si occupa di Economia e finanza locale) e l’amministrazione capitolina.
L’obiettivo è di valutare i costi standard e individuare un modello che potrebbe essere preso d’esempio per la definizione dei decreti attuativi alla
legge sul federalismo fiscale. In pratica, il Comune comunicherà quali
sono i costi per il settore sociale (asili nidi in testa), per i trasporti e anche per i rifiuti.
Partendo da quei dati l’Ifel, tenendo conto di alcuni parametri, valuterà il costo standard per ogni voce. Se ad esempio Roma spende 400 euro per un bambino all’asilo nido e dall’indagine emergerà che il costo standard è
di 300 euro, il Comune saprà che spende 100 euro in più rispetto
al costo standard. Epotrà avviare politiche di risparmio su dati
oggettivi. La Capitale sarà il primo Comune in Italia a valutare il all’asilo nido e dall’indagine emergerà che il costo standard è di 300 euro, il Comune saprà che spende 100 euro in più rispetto al costo standard. E potrà avviare
politiche di risparmio su dati oggettivi. La Capitale sarà il primo Comune in Italia a valutare proprio “fabbisogno standard” su alcune funzioni svolte, che
nel sistema del federalismo fiscale costituirà il principio fondamentale
per l’assegnazione delle risorse agli enti locali, in sostituzione del criterio della
spesa storica, finora utilizzato.
« L’amministrazione - spiega l’assessore capitolino al Bilancio - avvierà in anticipo il nuovo metodo, sia per valutare in maniera più oggettiva le proprie
uscite sia per prepararsi gradualmente ai meccanismi del federalismo fiscale».

Dnews

Be il comune sa senza dubbio che spende troppo e male, ma la trasparenza e i costi standard sono i presupposti per una corretta gestione delle risosrse.
Ottima iniziativa

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:23 PM
Niente male il link "lavori in corso" nel sito della soprintendenza comunale. Anche piuttosto aggiornato...


http://www.sovraintendenzaroma.it/cosa_facciamo/lavori_in_corso

Pavlvs
September 24th, 2009, 01:23 PM
NUOVA PERFORMANCE DELL'INFAME CATEGORIA
IL TASSISTA PUSHER CI MANCAVA....

Arrestato taxista pusher
Recuperati 155 grammi di coca
La polizia ha posto sotto sequestro il taxi
Credeva di poter eludere i controlli della polizia di stato utilizzando come luogo per lo spaccio il "suo" taxi, ma ieri sera I.M., 35enne romano, pregiudicato, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante il servizio di pattugliamento, la volante del commissariato San Paolo ha notato nei pressi del parcheggio di via Lenin, un taxi fermo con il conducente a bordo ed una autovettura fermarsi nei pressi, dalla quale è sceso un uomo, che è entrato nel taxi ed ha iniziato a gesticolare con il tassista in modo sospetto.

Gli agenti hanno deciso di procedere al controllo e dopo essersi avvicinati al veicolo senza essere visti, hanno sorpreso l'uomo alla guida del taxi consegnare qualcosa al "cliente" ricevendo in cambio del denaro.

Alla vista dei poliziotti, l'acquirente ha cercato di disfarsi di un involucro lasciandolo cadere tra i sedili, ma questo è stato recuperato dagli agenti ed è risultato contenere cocaina. All'interno del taxi, gli agenti hanno trovato chiusi nel vano porta oggetti, 46 involucri di cellophane già confezionati e pronti alla vendita contenenti circa 155 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare eseguita presso l'abitazione di I.M.

Ha portato al rinvenimento della somma di 120.650 Euro in contanti, provento dell'attività di spaccio e materiale per il confezionamento dello stupefacente uguale a quello utilizzato per confezionare le dosi sequestrate nel taxi. I.M. E' stato pertanto arrestato e condotto in data odierna presso la procura della repubblica presso il tribunale per il rito direttissimo. Gli agenti della polizia di stato hanno posto sotto sequestro il taxi ed il conducente è stato segnalato per la revoca della licenza

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:24 PM
Non mi entusiasma, ma è presentabile - non come la Todini che è al massimo trombabile.

Marrazzo deve tornare su Rai3.


Da Mi manda rai 3 a rimandiamo a Rai 3.


Trombabile... diciamo che è proprio bona! Apparte l'acconciatura, è proprio bona. Altroché.

Pavlvs
September 24th, 2009, 01:24 PM
Quasi quasi apro un thread sui taxisti....mmmh!

Monitorerò, per quanto possibile, se je revocano la licenza o no.

direttorTonelli
September 24th, 2009, 01:26 PM
la trasparenza e i costi standard sono i presupposti per una corretta gestione delle risosrse.
Ottima iniziativa

Ho solo superficialmente leggiucchiato qualcosa. Mi puoi mica spiegare di che si tratterà? Cioè praticamente è il discorso che se una siringa costa 0.65 cent all'ospedale di Sondrio non ne può costare 8.99 all'ospedale di Enna? Capito bene?

jherico
September 24th, 2009, 01:28 PM
E nella lotta all’all’evasione ora si punta su Roma Entrate

Tributi L’assessore: sarà la nostra guardia di finanza

La Capitale in campo contro l’evasione fiscale. Sarà Roma entrate ad occuparsi del recupero dei tributi evasi.
«Il nostro obiettivo - ha spiegato l’assessore capitolino al Bilancio, Maurizio Leo - è quello di rendere Roma Entrate il braccio operativo del Comune nell’attività di recupero dei tributi evasi». Ciò consentirà di accrescere non
soltanto le verifiche documentali, ma pure gli accertamenti sul territorio, in particolare relativamente a patrimoni immobiliari e ad aree edificabili. «Roma Entrate deve trasformarsi in qualcosa di simile all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza - continua l’as sessore - Siamo convinti che solo una presenza massiccia e costante sul territorio possa fungere da deterrente
contro gli evasori». L’attività di controllo e verifica sarà basata sul cosiddetto ‘redditometro’, strutturato sugli indicatori sintetici di capacità contributiva verificati dalla polizia municipale.

Dnews

Pavlvs
September 24th, 2009, 01:30 PM
militari viaggeranno gratis sui mezzi pubblici della capitale. Lo potranno fare solo se in divisa ed in questo modo, secondo le intenzioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, "si aumenterà la sicurezza".

"Vedere una divisa su un mezzo pubblico - ha spiegato il sindaco Gianni Alemanno - può essere un deterrente per la criminalità, la micro-criminalità e l'illegalità, è un'immagine che dà sicurezza anche perchè chi indossa una divisa ha il dovere di intervenire se assiste a un reato".

L'iniziativa, ha spiegato l'assessore ai Trasport, Sergio Marchi "prevede la concessione di 6.667 tessere non nominali ai militari che, se in divisa, potranno viaggiare gratis su autobus, metro, tram e ferrovie concesse della nostra città", ma non sui mezzi Cotral e quelli di Trenitalia. "Riteniamo- ha aggiunto l'assessore - di fornire un servizio utile anche in chiave di deterrenza dei reati a bordo dei mezzi pubblici".