View Full Version : ROMA



synapse
October 12th, 2009, 03:44 PM
^^ Concordo. Anche a me piace moltissimo. Quando esisterà, nel 2300

fine 2300...

synapse
October 12th, 2009, 03:45 PM
FIERA ROMA, PRESENTATO PIÙ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAIOCO ITALIA
Ha una potenza di 1,517 kWp ed una produzione pari al consumo elettrico annuo di oltre 600 famiglie, eviterà l'emissione di 1000 tonnellate l'anno di Co2 nell'atmosfera, consentendo la copertura di oltre il 20% del totale fabbisogno energetico. Sono questi alcuni dei numeri relativi all'impianto fotovoltaico realizzato sul tetto dei padiglioni della nuova Fiera di Roma, il più grande a 'thin film' in Italia ed uno dei più grandi in Europa, che questa mattina è stato presentato nel nuovo polo fieristico della capitale. All'incontro hanno partecipato i presidenti di Regione e Provincia, Piero Marrazzo e Nicola Zingaretti, l'assessore capitolino all'ambiente Fabio De Lillo, il presidente di Investimenti spa Cesare Pambianchi, il presidente della Camera di Commercio di Roma Andrea Mondello, il presidente della Nuova Fiera di Roma Roberto Bosi e l'ad della società che ha realizzato l'impianto, Green Utility, Silvio Gentile. (omniroma.it)


green utility è una società romana.

synapse
October 12th, 2009, 03:46 PM
visto che siamo in clima di buone nuove:

Roma, 12 ottobre - La Capitale regge l'urto della crisi e le presenze negli hotel aumentano: lo rivelano i dati di
Smith Travel Research, agenzia leader mondiale nelle rilevazioni e ricerche sull'industria alberghiera. Ad agosto 2009 gli alberghi hanno riempito le stanze nella misura del 18% in più rispetto allo stesso mese del 2008.

Per la precisione, Smith Travel registra una crescita del 17,9% della cosiddetta "occupancy", parametro che si ottiene dividendo il numero delle stanze occupate per quello delle camere libere e moltiplicando per 100: nel 2008, in piena crisi, ad agosto il dato era al 54,6%, nel 2009 si è attestato al 64,8%. Altro fatto di rilievo: oltre al recupero del 17,9% sul 2008 (quando la crisi si è manifestata appieno), c'è anche un + 1,6% rispetto al 2007, quando la crisi era di là da venire.

I dati, ha commentato il sindaco Alemanno,"sono non solo il segno della tenuta complessiva di Roma rispetto alla crisi, ma la conferma dell'appeal che la nostra città esercita a livello mondiale". Dati confortanti che "spingono a fare sempre meglio", introducendo "nuove politiche di marketing" e "sollecitando l'attenzione dell'Europa e degli investitori privati, anche internazionali" per finanziare il rilancio dell'economia alberghiera e la nuova frontiera del turismo, il Secondo Polo.

Dal suo canto, il vicesindaco Cutrufo sottolinea che le cifre diffuse da Smith Travel Research testimoniano l'efficacia della strategia di marketing adottata per Roma, fondata sull'idea di "passare dal turismo ai turismi". Come per la nautica da diporto, uno dei "sottosistemi" del Secondo Polo. Con oltre seimila posti barca, ha detto Cutrufo, Roma sarà il primo centro d'Europa per il turismo nautico. Le tappe: 80 posti in più al porto di Ostia (che oggi ne ha 850), da febbraio i lavori per il nuovo porto di Fiumara Grande a Fiumicino, alla foce del Tevere (dove già stazionano 3.000 imbarcazioni), con 1.445 nuovi posti barca (di cui 150 per navi da diporto). La nuova marina, conclude Cutrufo, sarà prevedibilmente terminata in quattro anni: 24 mesi per l'avamporto, altri 24 per il porto completo.

pippopotam0
October 12th, 2009, 03:52 PM
Curioso che non si senta nulla riguardo all'ennesima codaallavaccinarata di ieri -chez Report- di Mario De Carlo...

Cosa c'è da dire d'altro?
De Carlo è ancora li e nessuno ha fatto nulla
Cerroni è ancora li e li resterà per altri anni a venire
La chiusura di Malagrotta è slittata per l'ennesima volta
Gli inceneritori (ops... "Termovalorizzatori") li faranno comunque

sicuramente ho dimenticato altre, come dire, "cosette" e me ne dispiaccio.

Mi sembra un quadro chiaro... Parla da solo e non c'è null'altro da aggiungere
:bash:
--

stemos
October 12th, 2009, 03:52 PM
Apparte che la Sopraelevata non è squallida, ma potenzialmente bellissima.

Direttò (in senso amichevole ovviamente)... non è squallida perchè non ti passa dentro casa come a questi poveretti...

http://i33.tinypic.com/2hwjthv.jpg

Forse se abitassi in quell'appartamento vedresti la cosa da un altro punto di vista! :nuts:

direttorTonelli
October 12th, 2009, 04:02 PM
Direttò (in senso amichevole ovviamente)... non è squallida perchè non ti passa dentro casa come a questi poveretti...

http://i33.tinypic.com/2hwjthv.jpg

Forse se abitassi in quell'appartamento vedresti la cosa da un altro punto di vista! :nuts:


Mi batterei perché venisse trasformata in giardino pensile, non certo per abbatterla. Cmq ha il suo fascino e credo che ormai la maggiorparte delle persone che vi si affacciano si sono ivi trasferiti dopo la sua edificazione, che ormai risale a trent'anni fa.

direttorTonelli
October 12th, 2009, 04:03 PM
^^ Concordo. Anche a me piace moltissimo. Quando esisterà, nel 2300, la nuova tangenziale sull'altro lato della ferrovia, e l'attuale struttura diverrà obsoleta, invece di abbatterla, potrebbero ispirarsi al miracoloso recupero della High Line di New York. Uno splendido giardino pensile che corre sospeso tra i palazzi tra San Lorenzo e lo scalo ferroviario. :cheers:Altro che squalildi manufatto


The High Line è bellissima, ma non miracolosa. Non fa che copiare una roba fatta a Parigi quindici anni fa.

Shezan
October 12th, 2009, 04:17 PM
per la sopraelevata, IMHO, basterebbe chiudere ermeticamente le finestre ed eliminare i balconi di quegli edifici, garantendo un ricircolo dell' aria ed aria condizionata, ovviamente.

in tutte le città del mondo evoluto esistono delle realtà simili, in Italia, invece, a posto di rendere vivibili le abitazioni, si cerca di abbattere un sistema di sopraelevate!

:bash:

Malabares
October 12th, 2009, 04:18 PM
^^ Ok, gli americani l'hanno copiata alla vecchia Europa, come molte altre cose del resto. Resta comunque un bel progetto da cui prendere spunto. Che poi ci si rifaccia all'esperienza parigina o newyorkese per riproporla qui da noi, a me personalmente non cambia molto. Vorrei semplicemente che si proponesse un progetto di questo tipo per recuperare una struttura che, se re-interpretata senza auto, a puro uso e consumo dei pedoni, forse conquisterebbe pure tutti i suoi attuali detrattori

direttorTonelli
October 12th, 2009, 04:28 PM
^^ Ok, gli americani l'hanno copiata alla vecchia Europa, come molte altre cose del resto. Resta comunque un bel progetto da cui prendere spunto. Che poi ci si rifaccia all'esperienza parigina o newyorkese per riproporla qui da noi, a me personalmente non cambia molto. Vorrei semplicemente che si proponesse un progetto di questo tipo per recuperare una struttura che, se re-interpretata senza auto, a puro uso e consumo dei pedoni, forse conquisterebbe pure tutti i suoi attuali detrattori


Di più! Sarebbe ancora più figa poiché affiacciata, per dirla con PPP, su una Roma che non è Roma, su capannoni, scali ferroviari e montagne innevate sullo sfondo. Sarebbe ancora più figa perché la loro (New York, Parigi) è affossata nei palazzi, la nostra svetta, è panoramica, è aperta e davvero spettacolare paesaggisticamente.
Speriamo, sempre nel 2300 ovviamente.

Shezan
October 12th, 2009, 04:35 PM
fine 2300

Pavlvs
October 12th, 2009, 04:38 PM
A me piace talmente tanto la sopraelevata che, per il suo compleanno, ho deciso di farle un regalo












http://www.movimentozero.org/mz/images/stories/4agiugno/dinamite.jpg

copac
October 12th, 2009, 05:08 PM
The High Line è bellissima, ma non miracolosa. Non fa che copiare una roba fatta a Parigi quindici anni fa.

La quale roba qui, adesso come adesso, sarebbe impensabile. Ho passeggiato sopra la Promenade Plantée due mesi fa, e vi assicuro che è curata come qui non ho mai visto niente.
http://images.france-for-visitors.com/images/small/promenade-plantee.jpg
http://www.angelaakehurst.co.uk/Linda%20Thorne%27s%20Gardens%20of%20France%20tour/Promenade%20Plantee%207.jpg
La sopraelevata romana così sarebbe un sogno.

Malabares
October 12th, 2009, 05:14 PM
^^ Pensate che per realizzarla a NYC si sono associati un gruppo di cittadini, che hanno rotto le scatole per anni all'amministrazione, presentando proposte, progetti, idee, scrivendo lettere e promuovendo iniziative a sostegno della loro idea. Alla fine hanno vinto. E' un esempio di successo di un'iniziativa nata dal basso. Tutto è nato per la carenza di spazi verdi nella zona e per evitare l'abbattimento di qualcosa per per i cittadini della zona rappresentava un landmark. Ora lo è ancor di più.

GGJJ
October 12th, 2009, 05:23 PM
^^ Pensate che per realizzarla a NYC si sono associati un gruppo di cittadini, che hanno rotto le scatole per anni all'amministrazione, presentando proposte, progetti, idee, scrivendo lettere e promuovendo iniziative a sostegno della loro idea. Alla fine hanno vinto. E' un esempio di successo di un'iniziativa nata dal basso. Tutto è nato per la carenza di spazi verdi nella zona e per evitare l'abbattimento di qualcosa per per i cittadini della zona rappresentava un landmark. Ora lo è ancor di più.

Beh, se è vero che gli spazi verdi non sono mai abbastanza, e che in definitiva a S. Lorenzo non ce ne sono poi molti, la sopraelevata come landmark non riesco proprio a figurarmela.. :)

Pavlvs
October 12th, 2009, 06:05 PM
Tromba d'aria sulla capitale,
donna travolta da un albero, è ferita
L'incidente in Viale Europa. Anche cartelloni caduti

ROMA - Tromba d’aria lunedì pomeriggio su alcuni quartieri di Roma. Dopo una mattinata di pioggia battente, alle 16 forti raffiche di vento si sono abbattute su Monteverde, Monte Sacro, Eur. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e cornicioni pericolanti. Tre donne sono rimaste ferite, due al Nomentano, in via Val d’Ossola e in via Val di Fiemme, e un’altra in via Tiburtina, da tronchi e grossi rami caduti sulle auto. Un’altra ancora è rimasta bloccata nella sua vettura in viale Europa, all’Eur, travolta da un albero. Secondo quanto si è appreso la donna è ferita, bloccata nella sua auto. L'albero è caduto in viale Europa, all'Eur. Diversi nella zona gli alberi caduti e i cartelloni abbattuti dal forte vento. I carabinieri sono sul posto e attendono l'arrivo dei vigili del fuoco per tagliare l'albero e soccorrere la donna.

FORTI RAFFICHE - Vento forte e pioggia su Roma dalle prime ore del pomeriggio. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco in atto in questi minuti. Forti raffiche soffiano sulla città: da Cerveteri, al centro storico fino alla Pontina. Un albero o un palo è caduto su una macchina con a bordo una donna in via Val di Fiemme, al quartiere Nuovo Salario. I Vigili del fuoco stanno raggiungendo il posto, al momento non si hanno altre notizie sulle condizioni della conducente. Altre segnalazioni giungono dal Nomentano, dove molti alberi sono stati abbattuti dal vento, in particolare in via Ponte del Grillo.

stemos
October 12th, 2009, 06:09 PM
per la sopraelevata, IMHO, basterebbe chiudere ermeticamente le finestre ed eliminare i balconi di quegli edifici, garantendo un ricircolo dell' aria ed aria condizionata, ovviamente.

in tutte le città del mondo evoluto esistono delle realtà simili, in Italia, invece, a posto di rendere vivibili le abitazioni, si cerca di abbattere un sistema di sopraelevate!

:bash:

Shezzy dico a te quel che ho detto amichevolmente al Direttore... parlate bene voi che non ci abitate vicino... questo quartiere è stato devastato dalla sopraelevata (in particolar modo la rampa Prenestina di fantozziana memoria, la sede di viale scalo san lorenzo e la rampa in discesa verso viale castrense che passa a pochi cm dalle finestre)... si fa presto a dire aria condizionata, doppi vetri, etc.
Quando quelle persone sono andate ad abitare in quelle case e magari hanno acquistato un appartamento facendo incredibili sacrifici (il Prenestino è - e ne sono orgoglioso - un quartiere popolare) di certo non pensavano che negli anni '70 qualche "ingegnere" o "architetto" (li ho volutamente virgolettati) gli facesse passare la strada in casa... peraltro è risaputo che la strada - inaugurata faticosamente intorno al 1974 nonostante la sua costruzione fosse cominciata ancor prima della mia nascita [cfr. foto della Prenestina del 1966 (anno della mia nascita) con i piloni già impiantati] - fosse inadatta a smaltire il traffico già da allora...

Pavlvs
October 12th, 2009, 06:13 PM
Il Giornale è in campagna propagandistica contro Roma.

Se Roma fa la prepotente, scippando a Milano manifestazioni, eventi e produzioni della Rai, è evidente che qualcuno glielo lascia fare, anzi la asseconda. A cominciare dal potere politico. E pensare che questo in carica è, con la sua maggioranza, il governo più «milanese» di tutti i tempi. È una vecchia storia: quando migrano dai navigli ai palazzi romani del potere, i nostri politici, di qualsiasi colore, vogliono dimostrare quanto siano «nazionali», mica dei provincialoni attenti alle sorti della loro città. Qualsiasi pretesa della capitale, perciò, è accolta con sussiego. Con un certo fastidio, invece, ogni aspettativa milanese. Lo si è visto, per fare un esempio vicino e clamoroso, nella contorta vicenda dell’Expo.
D’altra parte la legge che concede enormi privilegi finanziari e normativi a «Roma capitale», iniziò il suo lungo cammino col governo del milanese Craxi, per concluderlo con quello del milanese Berlusconi, appoggiato dalla Lega Nord - quella di «Roma ladrona», per intenderci - nell’ambito della riforma sul federalismo fiscale. Un federalismo che arriverà chissà quando, per far passare il quale, però, la Lega, oltre ai regali per «Roma capitale», ha lasciato passare subito un finanziamento di 500 milioni all’anno per ripianare un buco di bilancio di oltre 9 miliardi lasciato in Campidoglio da Veltroni ed elargizioni analoghe a Palermo e Catania. In quegli stessi giorni si discuteva, si rinviava e si lesinava sui fondi per l’Expo. D’altra parte il Carroccio ha un rapporto con Milano parziale e distratto. Molta attenzione ai problemi dell’immigrazione e della sicurezza, considerati sovrapponibili; molto poca per quelli strutturali, dalla nascita della città metropolitana, alla quale la Lega è ostile nella sua strenua difesa delle province, allo scarso interesse per il deficit di infrastrutture, alla freddezza, ostentata da Bossi, verso l'Expo. No alla moschea, no ai clandestini, no al voto e alla cittadinanza facile per gli immigrati e basta. Non più attenti alle esigenze di Milano sembrano, nei fatti, ministri e parlamentari del Pdl, sempre ansiosi di non apparire anti-romani. Il caso più clamoroso: il tentato strangolamento di Malpensa - gestita dalla Sea del leghista Bonomi - a beneficio di Fiumicino, per assecondare i programmi della romanissima Alitalia. Questo comportamento nasce anche da un tacito convincimento: tanto Milano ce la fa da sola (così era ai bei tempi, rimpiange Rotondo). Ma non è sempre vero, cari politici milanesi. E attenti a certi segnali lanciati dall’opinione pubblica: alle elezioni provinciali, vinte dal candidato di centrodestra Podestà, quello di centrosinistra Penati ha vinto nel capoluogo. Perché questa è una città bonaria e generosa, ma conviene non deluderla.

Visti i contenuti l'articolo non poteva che essere a firma di tale Lo Martire.

stemos
October 12th, 2009, 06:14 PM
A me piace talmente tanto la sopraelevata che, per il suo compleanno, ho deciso di farle un regalo

http://www.movimentozero.org/mz/images/stories/4agiugno/dinamite.jpg

Mi associo al regalo!!! :)

Abbattiamola!!! :bash:

Venkman
October 12th, 2009, 06:40 PM
Al Macro cinque mostre aprono la stagione espositiva autunnale
Roma, 12 ottobre – Trasversalità e diversità del contemporaneo. Questi i due ingredienti, declinati in un lungo arco di tempo, delle cinque mostre che inaugurano al Macro di via Reggio Emilia. Cinque mostre diversissime nei protagonisti - giovani emergenti accanto ad artisti già affermati, per non parlare dei due "mostri sacri" Zavattini e Prampolini – e nei campi di indagine, scultura, pittura-acquarello, video, cinema, documentazione.

Roommates/Coinquilini (Sala panorama destra, primo piano, fino al 10 gennaio) è un progetto che attesta l'interesse per l'emergente scena romana, attraverso una serie di appuntamenti tra giovani curatori e giovani artisti romani, invitati a condividere un'unica sala espositiva, appunto come in una coabitazione. Aprono il ciclo di incontri i coinquilini Goldiechiari e Nicola Pecoraro, coinvolti dai curatori Cecilia Canziani e Luca Lo Pinto, coordinati da Costanza Paissan.

Macrowall: Alessandro Pessoli (Sala Macro, secondo piano, fino al 10 gennaio). Il primo appuntamento di MACROwall - progetti speciali di grandi opere uniche o serie di lavori su una delle pareti del museo - espone le opere di Alessandro Pessoli, protagonista dell'ultima Biennale di Venezia–Fare Mondi e riconosciuto internazionalmente, una serie di cinquanta acquerelli pensati come un imponente racconto visivo, che l'autore stesso ha definito "un piccolo film mentale, immaginifico e bizzarro."

Gino Marotta (Sale MACRO, secondo piano, fino al 30 novembre). Un'intera area del museo è dedicata a Gino Marotta, figura centrale della scena artistica romana, che attraverso la continua sperimentazione di materiali e tecniche interpreta le dinamiche tra i media, dando vita a un mondo fantastico tra natura e artificio. Nella prima sala Marotta presenta un'opera inedita pensata appositamente per il MACRO, nell'altra ripropone le sculture che l'hanno reso noto al grande pubblico.

Macroradici del contemporaneo: Cesare Zavattini inedito (Sala Panorama sinistra, primo piano, fino al 10 gennaio). Il progetto Macroradici, pensato soprattutto per le nuovissime generazioni, racconta di personaggi che stanno alla base dell'immaginario d'oggi, utilizzando touchscreen e cassettiere. Curata da Francesca Pola, l'edizione 2009 inaugura con un omaggio ad un personaggio unico nel panorama culturale del '900 e sempre attuale, Zavattini appunto, con oltre duecento sue opere inedite che spaziano nei suoi territori d'elezione: scrittura-narrazione-sceneggiatura.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l'Archivio Cesare Zavattini, l'Archivio delle Edizioni e della Galleria del Cavallino, il Festival Internazionale del Film di Roma, la Fondazione Cinema per Roma, l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e la Regione Veneto.

Crdav-Macro: Enrico Prampolini (Biblioteca, primo piano, fino al 10 gennaio).
Grazie al recente inglobamento nel Macro del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive, è ora possibile viaggiare nello straordinario patrimonio di documenti del Crdav. Si comincia con una mostra documentaria in omaggio a Enrico Prampolini, multiforme genio del Futurismo.
Nella biblioteca sono in visione anche i bozzetti originali per la metropolitana di Roma, con artisti che vanno da Kenneth Noland a Enrico Castellani, da Heinz Mack a Bruno Ceccobelli.

MACRO
Via Reggio Emilia 54, Roma
Da martedì a domenica dalle 9 alle 19
Inaugurazione 12 ottobre alle 19
Macroticket: Macro + Macrofuture 4.50 euro (ridotto 3)

Informazioni su www.macro.roma.museum

GGJJ
October 12th, 2009, 07:19 PM
Il Giornale è in campagna propagandistica contro Roma.
:
Visti i contenuti l'articolo non poteva che essere a firma di tale Lo Martire.

Mi sa che avevi ragione. A questi l'insuccesso di Malpensa (a memoria credo uno dei più clamorosi sprechi di denaro pubblico degli ultimi vent'anni) gli rode proprio.

Al riguardo sono un pò come la Pravda, che ai tempi dell'Unione Sovietica ripetiva ossessivamente sempre le stesse bugie sperando che prima o poi si trasformassero magicamente in verità.

Tant'è vero che preferiscono parlare di questo piuttosto che affrontare altre tematiche sulle quali si potrebbe attaccare Roma a ragione (la sanità regionale, l'immondizia comunale etc. etc.).

Venkman
October 12th, 2009, 07:39 PM
FIERA ROMA, PRESENTATO PIÙ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAIOCO ITALIA
Ha una potenza di 1,517 kWp ed una produzione pari al consumo elettrico annuo di oltre 600 famiglie, eviterà l'emissione di 1000 tonnellate l'anno di Co2 nell'atmosfera, consentendo la copertura di oltre il 20% del totale fabbisogno energetico. Sono questi alcuni dei numeri relativi all'impianto fotovoltaico realizzato sul tetto dei padiglioni della nuova Fiera di Roma, il più grande a 'thin film' in Italia ed uno dei più grandi in Europa, che questa mattina è stato presentato nel nuovo polo fieristico della capitale. All'incontro hanno partecipato i presidenti di Regione e Provincia, Piero Marrazzo e Nicola Zingaretti, l'assessore capitolino all'ambiente Fabio De Lillo, il presidente di Investimenti spa Cesare Pambianchi, il presidente della Camera di Commercio di Roma Andrea Mondello, il presidente della Nuova Fiera di Roma Roberto Bosi e l'ad della società che ha realizzato l'impianto, Green Utility, Silvio Gentile. (omniroma.it)


green utility è una società romana.


Servizio TV di RomaUno

http://www.romauno.tv/videonews.aspx?ln=it&id=36&vn=5867

thalido
October 12th, 2009, 07:53 PM
Shezzy dico a te quel che ho detto amichevolmente al Direttore... parlate bene voi che non ci abitate vicino... questo quartiere è stato devastato dalla sopraelevata (in particolar modo la rampa Prenestina di fantozziana memoria, la sede di viale scalo san lorenzo e la rampa in discesa verso viale castrense che passa a pochi cm dalle finestre)... si fa presto a dire aria condizionata, doppi vetri, etc.
Quando quelle persone sono andate ad abitare in quelle case e magari hanno acquistato un appartamento facendo incredibili sacrifici (il Prenestino è - e ne sono orgoglioso - un quartiere popolare) di certo non pensavano che negli anni '70 qualche "ingegnere" o "architetto" (li ho volutamente virgolettati) gli facesse passare la strada in casa... peraltro è risaputo che la strada - inaugurata faticosamente intorno al 1974 nonostante la sua costruzione fosse cominciata ancor prima della mia nascita [cfr. foto della Prenestina del 1966 (anno della mia nascita) con i piloni già impiantati] - fosse inadatta a smaltire il traffico già da allora...

Che dirti Stemos, io lì dietro ci vivo, e mia madre all'imbocco della soprelevata ci abita praticamente davanti... Be', per un progetto simil Parigi o High Line metterei la firma subito. Concordo anzi col direttore quando afferma che impatto e valori plastici della nostrana tangenziale est ne farebbero un progetto al confronto del quale una qualsiasi High Line impallidirebbe.

Dubito tra l'altro che nei palazzi che affacciano sul "mostro" ci viva ancora la gente che ci viveva 30 anni fa.

Confido nel 2300.

thalido
October 12th, 2009, 07:57 PM
Al Macro cinque mostre aprono la stagione espositiva autunnale
...

Informazioni su www.macro.roma.museum

Da non perdere - al MACRO Future di Testaccio - anche la nostra New York Minute che va avanti fino a novembre: 60 giovani artisti statunitensi orbitanti attorno alla Deitch Gallery di New York. Nel suo genere, è un evento tra i più importanti a livello non italiano ma europeo, e per dimensioni non ha precedenti nemmeno negli USA.

direttorTonelli
October 12th, 2009, 08:18 PM
Tromba d'aria sulla capitale,
donna travolta da un albero, è ferita
L'incidente in Viale Europa. Anche cartelloni caduti

ROMA - Tromba d’aria lunedì pomeriggio su alcuni quartieri di Roma. Dopo una mattinata di pioggia battente, alle 16 forti raffiche di vento si sono abbattute su Monteverde, Monte Sacro, Eur. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e cornicioni pericolanti. Tre donne sono rimaste ferite, due al Nomentano, in via Val d’Ossola e in via Val di Fiemme, e un’altra in via Tiburtina, da tronchi e grossi rami caduti sulle auto. Un’altra ancora è rimasta bloccata nella sua vettura in viale Europa, all’Eur, travolta da un albero. Secondo quanto si è appreso la donna è ferita, bloccata nella sua auto. L'albero è caduto in viale Europa, all'Eur. Diversi nella zona gli alberi caduti e i cartelloni abbattuti dal forte vento. I carabinieri sono sul posto e attendono l'arrivo dei vigili del fuoco per tagliare l'albero e soccorrere la donna.

FORTI RAFFICHE - Vento forte e pioggia su Roma dalle prime ore del pomeriggio. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco in atto in questi minuti. Forti raffiche soffiano sulla città: da Cerveteri, al centro storico fino alla Pontina. Un albero o un palo è caduto su una macchina con a bordo una donna in via Val di Fiemme, al quartiere Nuovo Salario. I Vigili del fuoco stanno raggiungendo il posto, al momento non si hanno altre notizie sulle condizioni della conducente. Altre segnalazioni giungono dal Nomentano, dove molti alberi sono stati abbattuti dal vento, in particolare in via Ponte del Grillo.

Oggi ce l'ho con la stampa romana. Una delle maggiori azioniste di quello che sta succedendo in città per ignoranza, sciatteria, incapacità di interpretare i problemi. Lo schifo della città passa come niente fosse, passa in maniera liscia, passa come normale paesaggio urbano.

Cartelloni abusivi (se cascano sono abusivi, non a norma, mortali) che cascano vengono inseriti negli articoli alla stessa stregua degli alberi. Con le stesse colpe. Magari un giorno pure con lo stesso ruolo: in fondo a seconda dell'ora fanno pure ombra.

direttorTonelli
October 12th, 2009, 08:26 PM
Shezzy dico a te quel che ho detto amichevolmente al Direttore... parlate bene voi che non ci abitate vicino... questo quartiere è stato devastato dalla sopraelevata (in particolar modo la rampa Prenestina di fantozziana memoria, la sede di viale scalo san lorenzo e la rampa in discesa verso viale castrense che passa a pochi cm dalle finestre)... si fa presto a dire aria condizionata, doppi vetri, etc.
Quando quelle persone sono andate ad abitare in quelle case e magari hanno acquistato un appartamento facendo incredibili sacrifici (il Prenestino è - e ne sono orgoglioso - un quartiere popolare) di certo non pensavano che negli anni '70 qualche "ingegnere" o "architetto" (li ho volutamente virgolettati) gli facesse passare la strada in casa... peraltro è risaputo che la strada - inaugurata faticosamente intorno al 1974 nonostante la sua costruzione fosse cominciata ancor prima della mia nascita [cfr. foto della Prenestina del 1966 (anno della mia nascita) con i piloni già impiantati] - fosse inadatta a smaltire il traffico già da allora...

Ma stemos se tu stesso dici che sono cinquanta anni, tra progetto, cantiere e quant'altro, che il Mostro sta la allora come puoi pensare che nelle case vi sia gente che la tangenziale l'ha subita? Certo, qualcuno vi sarà, ma in che percentuale? E poi con quello che costano le case al Pigneto, se vendevano un bilocale ci si compravano una villetta a Casalpalocco!

Insomma, il mostro è un mostro e non ci piove. Ma del mostro si può essere anche amici (AMICI DEL MOSTRO si chiama l'associazione che vuole il recupero del serpentone), tantopiù che buttarlo giù costerebbe un tale sproposito da scoraggiare chiunque.
Peraltro, dopo quarant'anni di smog, non capisco a quel ceto popolare (ehmm) che abita nei lussuossissimi loft della Pantanella cosa cambierebbe in peggio se aprendo la finestra si trovassero davanti un giardino, un caffe sospeso o un cinema pensile...

Sarà che io abito sul peggiore incrocio di Roma, ma non ho mai chiesto di smontarlo. Certo se la tangenziale un giorno invece di vomitare auto a Porta Maggiore le vomiterà dalle parti dell'Arco di Travertino non sarò infelice, ma insomma da qui a chiedere l'abbattimento di manufatti perché ci danno fastidio ce ne corre. Senno' rientriamo nella casistica-Ciampino.

Secondo me il Mostro è una risorsa, altroché.

direttorTonelli
October 12th, 2009, 08:55 PM
Ho tutti i pdf del Piano Strategico della Mobilità Sostenibile. Come faccio a metterli qui?

synapse
October 12th, 2009, 09:00 PM
caricali su 2shared e poi posta il link!

jherico
October 12th, 2009, 11:41 PM
Non lo puoi fare Jherico. Non-lo-puoi-fare. Dare in affidamento il settore significa passare in consiglio. In consiglio ci stanno i rappresentanti di questa criminalità che non fanno muovere nulla e il settore è in una condizione indicibile basta vedere qualsiasi piazza, qualsiasi strada fatta una piccola eccezione per il centro-centro.

Qui parliamo di criminalità vera. Organizzata. Non roba che si risolve con un voto in giunta. Non si può dire, essendo questa nostra città la Capitale del paese, che qui c'è 'ndrangheta nella stessa misura di Reggio Calabria e che c'è camorra nella stessa misura di Caserta (con la differenza che nei suddetti posti si spara anche, qui si mangia solo. Per ora). Non si può dire perché sarebbe dirompente sia per il turismo (e se non si può andare a Roma perché è una città di mafia allora la gente finirebbe per rinunziare anche a Firenze e Venezia e ne verrebbe fuori una debacle economica da lasciar secche due o tre milioni di persone d'indotto); non si può dire perché la stampa internazionale farebbe un sol boccone dell'immagine del paese, già fiaccata come sappiamo.

Non si può dire ma è così: lo si vede ad ogni passo, in ogni bar, in ogni ristorante, in ogni angolo della città. Praticamente tutti i settori economici sono in mano alla criminalità. Non so se sia mafia, sacra corona unita o cos'altro, ma è criminalità, malavita alla quintessenza.

Edilizia
Affissioni
Commercio ambulante
Ristorazione
Ingrosso
Lavori pubblici

Mi dite in questi settori cruciali quale è quello pulito? Quello dove secondo voi non c'è la camorra & company?

Cosa rimane fuori? Quali sono i grandi altri comparti economici della città?

Sanità; e non commento.
Turismo; qui la criminalità non è organizzata, ma è micro: nel senso che ogni esercente punta a fregare per proprio conto
Politica e PA; evvabbeh
Università; e pure qua...

Insomma, ditemi voi se la cosa è affrontabile anche dal miglior sindaco del mondo. Aggiungeteci che c'abbiamo il peggiore. La verità è che ci vorrebbe, se proprio si vuole evitare lo scoppio della Guerra Civile i cui primi vagiti vediamo nella prepotenza di lagante, ci vorrebbe un commissariamento pesante. E probabilmente l'esercito.

Più criminalità organizzatala chiamerei anarchia.
Anarchia dovuta alla totale assenza delle istituzioni.
Basta vedere cosa ha fatto Catarci, nel municipio XI, sono bastate 3 demolizioni per far calare gli abusi edilizi del 70%.
Alcuni hanno fatto le demolizioni anche per conto loro, per evitare multe e spese.

Anche se fosse difficile come sostieni tu, da qualche parte si dovrà pur cominciare.
Una volta lanciate, le idee, volano nell'aria e chissà dove possono arrivare.
Si cominciasse a produrre un documento ufficiale sull'entità dell'affare, si dicesse che il comune è intenzionato a rilasciare una concessione.
Chissà che in questi tempi di crisi, tanti soldi facciano gola e non ci sia chi faccia lobbying in tal senso.

direttorTonelli
October 13th, 2009, 12:01 AM
^^ questo può essere, altroché se potrebbe funzionare. Ma non c'è lo sputo di una classe dirigente all'altezza!!!

fraanZ
October 13th, 2009, 12:29 AM
oppure su www.sendspace.com

Shezan
October 13th, 2009, 12:43 AM
^^ questo può essere, altroché se potrebbe funzionare. Ma non c'è lo sputo di una classe dirigente all'altezza!!!

non dovevi mettere i dati sulla mobilità, tu?

synapse
October 13th, 2009, 01:04 AM
^^
infatti! sono curioso ma il direttore ci sta lasciando a bocca asciutta
:cheers:

Bau
October 13th, 2009, 01:15 AM
Ragazzi a me l'high line di New York sembra molto più piatta (ci passava un treno), corta (1.5 miglia) e bassa rispetto alla tangenziale che sta allo scalo di San Lorenzo.

Ho cercato dati e non ne ho trovati, ma l'impressione è quella.
Cioè, per dire, non mi sembra correttissimo paragonare le due cose.

Tisov84
October 13th, 2009, 01:55 AM
Ho tutti i pdf del Piano Strategico della Mobilità Sostenibile. Come faccio a metterli qui?

puoi aprire il pdf con photoshop e salvare le pagine interessanti in jpeg, a risoluzione leggibile.

Bau
October 13th, 2009, 02:25 AM
Puoi anche mandarmeli per mail a andreapinti {at} gmail {dot} com e li hosto volentieri su un server in affitto.

stemos
October 13th, 2009, 07:31 AM
Puoi anche mandarmeli per mail a andreapinti {at} gmail {dot} com e li hosto volentieri su un server in affitto.

Bravo Andrea, "hosta" "hosta" che siamo tutti curiosi dei pdf del Direttore! :)

PS
Ti eri un po' defilato da SSC o sbaglio?! Mi ricordo che ci siamo conosciuti alla prima RomaCena alla quale ho partecipato io (la seconda in assoluto)... eravamo seduti vicini alla trattoria di Testaccio, ricordi? :cheers:

direttorTonelli
October 13th, 2009, 08:01 AM
Ragazzi a me l'high line di New York sembra molto più piatta (ci passava un treno), corta (1.5 miglia) e bassa rispetto alla tangenziale che sta allo scalo di San Lorenzo.

Ho cercato dati e non ne ho trovati, ma l'impressione è quella.
Cioè, per dire, non mi sembra correttissimo paragonare le due cose.


Ma che corta!!! Per ora si: ma ne hanno aperta solo il primo lotto. Quando sarà aperta tutta arriverà praticamente dalla 12esima fin verso la 45esima. Cioè praticamente arriva all'altezza di Penn Station, altro che un miglio e mezzo!!!

direttorTonelli
October 13th, 2009, 08:02 AM
puoi aprire il pdf con photoshop e salvare le pagine interessanti in jpeg, a risoluzione leggibile.


Macché pagine interessanti... è tutto interessante! Li mando a Andrea.

pippopotam0
October 13th, 2009, 08:58 AM
La quale roba qui, adesso come adesso, sarebbe impensabile. Ho passeggiato sopra la Promenade Plantée due mesi fa, e vi assicuro che è curata come qui non ho mai visto niente.
http://images.france-for-visitors.com/images/small/promenade-plantee.jpg
http://www.angelaakehurst.co.uk/Linda%20Thorne%27s%20Gardens%20of%20France%20tour/Promenade%20Plantee%207.jpg
La sopraelevata romana così sarebbe un sogno.

^^
Curata dal "servizio giardini" del comune di Roma?????
:lol::lol::lol::lol:

Ma dai, su...
'ste cose, attualmente e se non cambia nulla, possono rimanere giusto nella fantasia... Purtroppo.

direttorTonelli
October 13th, 2009, 09:02 AM
"Mazzette per costruire, così chiedevano i soldi"

Indagini su altri quattro vigili. Il comandante Giuliani: "Pronto il primo trasferimento"



La riorganizzazione del Corpo, le indagini della squadra mobile durate dieci mesi

ANNA MARIA LIGUORI
LAURA SERLONI

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«Le mele marce vanno espulse, ma il corpo della polizia municipale è sano». Prende la parola il comandante Angelo Giuliani sull´inchiesta che vede coinvolti vigili e impiegati nel giro di mazzette versate da imprenditori e costruttori. Giuliani si riferisce ai fatti avvenuti nel X Municipio da cui è partita l´indagine che ha visto entrare in scena anche un architetto del IX Dipartimento del Comune. E il comandante dei vigili rincara: «Prenderemo provvedimenti a garanzia dell´immagine del Corpo. Nei prossimi giorni il vigile urbano indagato del X gruppo potrebbe essere trasferito in un altro comando. L´obiettivo sarebbe quello di tutelare anche il suo nome. Non ci sono al momento fermi o arresti». Poi Giuliani annuncia la «riorganizzazione del corpo in modo che sia più efficace e più efficiente». Il piano passa per alcuni nodi cruciali: aumento del numero dei caschi bianchi, rotazione dei funzionari nei vari gruppi e responsabilità diretta dei comandanti. Anche il sindaco Alemanno invoca «più controlli» e chiede agli inquirenti di «proseguire nelle indagini affinché si arrivi alla verità».
Intanto la polizia porta avanti le indagini sul caso che riguarda le mazzette versate dall´imprenditore Claudio Callegari agli impiegati per tenere aperta la sua palestra a Quarto Miglio: il geometra del X Municipio, che ha ricevuto un avviso di garanzia, aveva molte "attività" di questo genere. «Il geometra ha una serie di altri "clienti" - spiega una fonte di polizia - venuti fuori dalle carte trovate nel suo ufficio (tra cui un elenco di 150 nomi, ndr) e nella sua abitazione. Persone che potrebbero presto essere sentite e accusate di concussione o di corruzione». Il geometra, che non disdegnava anche affari di poco conto, taglieggiava i privati che richiedevano concessioni. E non lavorava da solo: in poco tempo ha comprato quattro appartamenti. Sia il geometra che l´architetto del IX Dipartimento erano professionisti che spesso avrebbero fatto da periti alla procura nelle cause per abusi edilizi e altro. Nelle prossime ore l´inchiesta potrebbe avere una svolta: sarebbero venti le persone indagate, tra loro il capo dell´edilizia del X gruppo dei vigili con altri 4 agenti, responsabili del IX Dipartimento, imprenditori e uomini di un clan. Un intreccio tra malavita e istituzioni. La procura ha coordinato le indagini della V sezione della squadra mobile che in 10 mesi di lavoro ha effettuato intercettazioni telefoniche, ambientali e video. Sarebbe emerso che il sequestro della palestra allo Statuario è stato probabilmente eseguito per favorire i lavori di un´altra palestra nel parco dell´Appia Antica.
(ha collaborato emilio orlando)

direttorTonelli
October 13th, 2009, 09:05 AM
Pambianchi, l´asso pigliatutto dalle palestre alla Nuova Fiera




ROBERTO MANIA

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A luglio il presidente di Investimenti spa (la società che controlla la Fiera di Roma), Cesare Pambianchi, annunciò non senza toni trionfalistici che ben sei erano le manifestazioni di interesse per una partnership con l´ente. Diversi stranieri e colossi del settore. Da allora sono stati avviati i primi colloqui, non di più. E´ emerso poco se non la difficoltà di rilanciare la Fiera, costretta a ridimensionare le sue ambizioni per colpa di infrastrutture che non ci sono e soprattutto del peccato originale di quel super-canone d´affitto (9,5 milioni) che deve a Investimenti la quale, a sua volta, lo usa per pagare il mutuo. «I 14 padiglioni della Fiera - ha scritto Il Sole 24 Ore - vivono slegati dal resto della città». Non Pambianchi, però. Che nel frattempo ha fatto incetta di cariche. Una dopo l´altra, in tutti i settori, con alleanze sempre tendenzialmente trasversali. Un vero asso pigliatutto, che piace al sindaco Gianni Alemanno.
Pambianchi, presidente di Confcommercio Roma oltre che di diverse associazioni di categoria, è diventato anche banchiere. Più o meno: l´Imprebanca che presiede più che una risposta dal basso al credit crunch appare uno sportello per la vendita ai commercianti di prodotti previdenzial-assicurativi. Ma il salotto è assolutamente buono: vicepresidente del neonato istituto è Giampietro Nattino (Banca Finnat) che vuol dire finanza vaticana, legami consolidati con Francesco Caltagirone, un´antica consuetudine con Cesare Geronzi e una più recente con i Benetton, oltreché con Generali, partner della nuova banca. Da qualche giorno Pambianchi è pure vicepresidente della Maratona di Roma. Forse è troppo. O è in atto la scalata alla Camera di Commercio?
r.maniarepubblica.it

direttorTonelli
October 13th, 2009, 09:07 AM
Fiumicino, via al grande rilancio 3,6 miliardi investiti fino al 2020

Nel paese dei mille campanili, delle guerre di religione acerrime, arriva la più benaugurante delle iniziative: l´Adr e la Sea, le società che gestiscono gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino) e di Milano (Linate e Malpensa), anziché prepararsi all´ennesima violenta tenzone, si alleano nel nome dell´interesse del paese. E presentano con una cerimonia ufficialissima al presidente del Consiglio, ad Enav ed Enac e alle industrie appaltanti un piano comune di investimenti e iniziative, basato sulle disposizioni del decreto anticrisi del 4 agosto scorso che sblocca le tariffe aeroportuali ferme da dieci anni e quindi permette alle società di gestione di affrontare nuovi investimenti. La partita più grossa riguarda proprio Fiumicino: 3,6 miliardi di investimenti previsti da qui al 2020.
Sembra troppo bello per essere vero. L´evento Due hub, un unico obiettivo: far crescere il paese avverrà domani a Villa Madama. Messe da parte le rivalità, i presidenti delle due regioni, Marrazzo e Formigoni, insieme con i presidenti delle aziende Fabrizio Palenzona per Roma e Giuseppe Bonomi per Milano, scioglieranno il nodo delle sinergie possibili. L´occasione è la doppia scadenza che attende le due capitali: l´Expo milanese del 2015 e le possibili olimpiadi romane del 2020. A convincere ad allearsi le due aziende, privata quella romana (azionista di controllo la finanziaria Gemina) e pubblica quella meneghina, è la consapevolezza che il trasporto aereo è così difficile oggi ma così strategico per il futuro che non ha senso sbranarsi per contendersi un fatturato difficile, a meno di non voler finire come i due (milanesissimi) polli di Renzo che si beccavano senza capire che andavano entrambi verso il macello.
Siamo in grado di anticipare la parte romana degli investimenti che verranno annunciati, che porterà come si diceva a lavori in 10 anni per 3,6 miliardi. Sarà rifinanziata e accelerata la costruzione del nuovo molo C (si chiameranno aree partenze E ed F): 17 nuovi finger per l´accesso diretto agli aerei che permetteranno di ampliare i passeggeri dagli attuali 35 fino a 40-43 milioni l´anno. Un investimento da 195 milioni che sarà completato nel marzo 2012. Poi verrà affrontata la costruzione del nuovo Bhf, come si chiama in gergo il sistema di carico e scarico bagagli, eterna croce di Fiumicino. Utilizzando la vecchia area AZ Cargo dismessa, saranno installati nuovi macchinari, nuove automazioni, nuovi nastri, al servizio dell´intero aeroporto tranne il terminal T5, quello dei voli per Usa e Israele, che continuerà per motivi di sicurezza ad avere una gestione a parte. Ma l´investimento più importante ad esser annunciato sarà la realizzazione di Fiumicino 2, il nuovo aeroporto che porterà la capacità a 100 milioni di passeggeri entro il 2044, scadenza della concessione Adr. È l´espansione a nord, fin entro le fattorie di Maccarese in fase di ridimensionamento per loro annose questioni, lumeggiata fin dagli anni ´60 quando venne inaugurato il Leonardo da Vinci. Che diventerà così il maggior hub dell´area mediterranea: entro la scadenza del 2020 sarà verosimilmente inaugurata la prima tranche di questa maxi-opera, collegata con l´aerostazione da navette veloci e ipertecnologiche.
(e.occ.)

Pavlvs
October 13th, 2009, 09:45 AM
A livello internazionale il Secondo Polo turistico della capitale sta riscuotendo grande interesse e c’è già una grande attesa per il golf district, che ne fa parte, insieme agli altri quattro sottosistemi». A parlare è il vicesindaco Mauro Cutrufo che ha partecipato alla presentazione della Roma Federation Cup 2009.
«Abbiamo messo in campo una strategia a livello internazionale per far conoscere il Secondo Polo - spiega - sono già stato a Dubai, Doha, Abu Dhabi, Bruxelles e Tokyo e nei prossimi mesi, a partire da Londra, saremo in altre capitali. Abbiamo già suscitato attenzione e attesa sul nuovo modo di declinare il turismo al plurale (turismi), ampliando e diversificando la proposta del territorio. È quindi indispensabile che la nostra offerta e capacità organizzativa si faccia trovare pronta a supportare i nuovi sistemi turistici, quello congressuale fieristico convegnistico, quello golfistico, quello nautico portuale diportistico, quello dei parchi a tema e i parchi verdi».
Cutrufo ha sottolineato che il Campidoglio sta incentivando anche la realizzazione del campo da 18 buche, che sorgerà a fianco della Fiera di Roma e che, inserito all’interno del Secondo Polo turistico, sarà a disposizione dei romani e dei turisti.
«Manifestazioni come Roma Federation Cup 2009 - aggiunge il vicesindaco - dimostrano la grande capacità di attrazione che il sistema golfistico romano già possiede verso grandi eventi internazionali che qualificano l’offerta golfistica della capitale. Il brand Roma è uno dei più noti nel mondo. A questo ora occorre abbinare gli altri turismi previsti nel Secondo Polo, come quello congressuale-fieristico-convegnistico che comprende la Nuvola di Fuksas, un’opera di ingegno molto importante per la città, che fermo restando il primato del Colosseo, può diventare un simbolo contemporaneo di Roma».
«Quest’opera da sola - conclude - rappresenta un elemento di richiamo del turismo congressuale e occorre quindi lavorare per preparare tutto intorno un sistema di offerta per il tempo libero, come appunto quella golfistica».

direttorTonelli
October 13th, 2009, 09:59 AM
^^
Dubai, Doha, Abu Dhabi, Bruxelles e Tokyo... Ciò che ne deduco è che Cutrufo sta portando la sua bella faccia in giro per il mondo facendosi settimane e settimane di vacanza a spese non credo sue personali...

direttorTonelli
October 13th, 2009, 10:00 AM
ROMA (ore 12.15) - L’assessore alle Politiche della mobilità, Sergio Marchi, interviene alla conferenza stampa “Interventi di efficientamento promossi sulla Roma-Viterbo”, organizzata da Metropolitane di Roma S.p.A. Locali officina Met.Ro – stazione Acqua Acetosa della ferrovia regionale Roma-Viterbo, piazzale dell’Acqua Acetosa.

*se qualcuno può andare...

Paxromana
October 13th, 2009, 10:49 AM
Ricognizione sull'aeroporto dell'Urbe di Dedalonews (con fotine):

http://www.dedalonews.it/it/index.php/10/2009/roma-aeroporto-dellurbe-verso-il-futuro-tra-logistica-e-tecnologia/

Bau
October 13th, 2009, 10:49 AM
Trovate i file di Tonelli a questo indirizzo ishotpix.com/skys (http://ishotpix.com/skys). E' una cartella virtuale, se non riuscite ad aprire i file salvateli da qualche parte e poi apriteli (click destro->salva con nome)

Ti eri un po' defilato da SSC o sbaglio?! Mi ricordo che ci siamo conosciuti alla prima RomaCena alla quale ho partecipato io (la seconda in assoluto)... eravamo seduti vicini alla trattoria di Testaccio, ricordi? :cheers:

Si che ricordo, ma è facile defilarsi quando l'università e il lavoro insieme ti uccidono il tempo libero. Fortunatamente sono tornato disoccupato e ora ho un sacco di tempo libero :lol:

Pavlvs
October 13th, 2009, 11:05 AM
Per il rilancio di ADR è necessaria una ricapitalizzazione di alcune centinaia di milioni. Lo scrive oggi il Sole 24 Ore aggiungendo che il nuovo piano di rilancio che Aeroporti di Roma presenterà domani dovrà passare attraverso un consistente aumento di capitale. L'ordine di grandezza, scrive ancora il quotidiano, è di qualche centinaio di milioni di euro, a regime circa 500 milioni, ma è ancora in via di definizione. Quel che è certo é che gli azionisti della holding di controllo Gemina dovranno mettere mano al portafoglio già dal prossimo anno.
Tra gli azionisti, il socio di riferimento Benetton è pronto a fare la sua parte a patto che anche il Governo mantenga l'impegno di consentire da subito gli adeguamenti tariffari aeroportuali.
Il piano da 3,6 miliardi di investimenti in 10 anni, scirve ancora il Sole 24 Ore, non potrà neanche essere iniziato se non si realizzano due condizioni: l'adeguamento delle tariffe e la riduzione del debito, che a fine giugno era a quota 1,3 mld.

direttorTonelli
October 13th, 2009, 11:10 AM
PIANO STRATEGICO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Orizzonte strategico > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Orizzonte-Strategico.pdf
Relazione > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Relazione.pdf
Tavole > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Tavole.pdf

spero che la cosa faccia scaturire un fertile dibattito.

Tzaziky
October 13th, 2009, 11:13 AM
E chiudo il discorso da altri aperto ricordando come nel tempo, in ogni caso, le cose cambino.
E posizioni assunte nel 2007 o nel 2008 non è detto che, alla luce di nuove circostanze emerse, possano essere ancora valide a fine 2009.

Ogni riferimento è alla questione del bilancio, sulla quale un nostro forumer scrisse che non je ne poteva fregà de meno, e che invece frega, frega eccome.

Diciamoci le cose come stanno: ci siamo dati tutti una bella svegliata!!
Il bilancio di Marco Causi aveva un debito di 6 miliardi sul quale lo stesso Causi diceva che non c'era minimamente di che preoccuparsi, che erano debiti fatti per investimenti in infrastrutture (!!)

Certo, c'erano problemi, c'erano cose strane, ma venivano derubricate alla voce quisquilie.

Quando è emerso il problema del buco, sono emersi invece fatterelli su cui non possiamo tacere, saremmo disonesti.

E' emerso che il Comune di Roma è stato amministrato una chiavica.

Che incassa un dodicesimo di Milano in affissioni.
Che l'occupazione di suolo pubblico non la paga nessuno.
Che le multe non riscosse sono per miliardi di euro.
Che l'Ama è indebitata fino al midollo ma nonostante i debiti Roma è la Capitale più sporca d'Europa.
Che le municipalizzate sono stracolme di personale inutile ed hanno bilanci in sofferenza.
Che, in generale, Milano garantisce servizi migliori di Roma con un quinto del personale ed un sesto delle spese.
Che le case popolari romane sono una vergogna tale sulla quale sorvolo altrimenti mi incazzo di prima mattina e mi fa male alla pressione!!!
Che gli appalti per la manutenzione delle strade sono finiti in Tribunale.
Che in generale tutti gli appalti sono sospetti di esser finiti in mani "amiche".
Che le consulenze sono una vergogna.
Che le principali opere sono state affidate o ad architetti amici, o per chiamata diretta, o senza alcun calcolo dei costi preventivo (città dello sport)
Che gli stanziamenti per cose utili come la pulizia dei graffiti erano una inezia.


Insomma, sono emerse tante belle cosette, di cui tutti sospettavamo, diciamo la verità, ma che non sapevamo.

Ora invece sappiamo.

E che facciamo?
Continuiamo a batter cassa a pioggia?
E con che faccia?
Se non sei in grado di farti pagare il biglietto per entrare al Museo, con che faccia mi chiedi stanziamenti per il Museo?

Non sarà che PRIMA risolviamo le nostre scandalose inefficenze, POI, VOLENDO PROPRIO FARLO, ribattiamo cassa?

Le cose cambiano, caro Tonelli, nel 2006 ero favorevole a Roma Capitale, ora mi fa schifo anche solo l'idea che certi cialtroni possano metter mano su quei soldi.

Ci si faccia la pedemontana veneta, che lì sanno amministrare meglio, e fanculo a tutti gli amministratori cialtron de' cialtroni di Roma

bravo Paulus..vedo che hai aperto gli occhi. Sono contento.
I soldi devono andare a chi li sa spendere..

Pavlvs
October 13th, 2009, 11:50 AM
^^
Io - gli occhi - li ho sempre tenuti aperti, modestment!! :)

Non è certo da oggi che mi dichiaro favorevole ad infrastrutturare il Veneto al meglio, sostenevo il Mose quando i miei cugini di Venezia (Mestre) mi dicevano che, non essendo veneziano, me dovevo sta' zitto, che non capivo un cazzo, e via dicendo. :)

Ocio però....infrastrutture....mica sperperi!!

Il Mose, la Pedemontana, il Passante, la Romea, il Marco Polo di Gehry......

Indovina cosa manca? :D

Se proprio dobbiamo buttar soldi nel cesso, se dobbiamo sperperarli per la cosa di cui sappiamo, allora è meglio Roma, che avendo i 2/3 delle opere già pronte permetterebbe risparmi decisi.

Il principio rimane lo stesso: i soldi non si buttano, mai.

Pavlvs
October 13th, 2009, 11:51 AM
Roma, 11:21

MALTEMPO: CROLLATA LA MADONNINA DI MONTE MARIO A ROMA
Crollata la Madonnina simbolo del centro Don Orione a Monte Mario a Roma. Dopo le recenti abbondanti piogge e la tromba d'aria che ieri ha colpito la capitale, nella notte ha ceduto l'alto basamento su cui la statua fu posta nel novembre del 1952. La Madonnina di Don Orione, alta nove metri opera di Arrigo Manerbi e' stata gravemente danneggiata e si e' spezzata in vari pezzi. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia per i rilievi e la messa in sicurezza del sito. La Madonna il cui volto venne svelato il 5 aprile del 1953, pesa circa 35 quintali ed e' in rame salvo le braccia e la faccia che sono in bronzo.

Pavlvs
October 13th, 2009, 11:57 AM
^^
brutto segno.

Il crollo della Madonnina porterà sfortuna, penitenziagite!!

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:10 PM
http://archivi.diariodelweb.it/im/620/108377.jpg

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:11 PM
http://www.donorione-montemario.it/images/Madonnina/Madonnina.jpg

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:12 PM
http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-roma/2009/10/13/jpg_1747532.jpg

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:13 PM
ROMA - Il maltempo che si è abbattuto su Roma ha fatto crollare la madonnina in rame e bronzo di Monte Mario, che si è spezzata in più parti dopo la tromba d'aria di ieri pomeriggio. Lo annuncia in una nota la Congregazione Don Orione: «Con grande sorpresa, nelle prime ore di questa mattina si è sparsa la voce: è caduta la 'Madonnina' che dall'alto di Monte Mario veglia e benedice la città», il motivo è che le forti raffiche di vento di ieri sera, che tanti altri disastri hanno provocato in città, hanno scosso il basamento della statua che si è riversata in avanti.

I religiosi, i collaboratori e residenti del Centro Don Orione di Via della Camilluccia si sono recati sul luogo e hanno avuto una visione «impressionante»: si sono trovati l'immagine della statua giù dalla torre, con le braccia rotte, e la parte retro della testa schiacciata.

La statua fu progettata e costruita in rame sbalzato, su intelaiatura di ferro, con un rivestimento in sottili fogli d`oro. Il 4 aprile 1953, la Madonna, opera dello scultore Arrigo Minerbi, alta 9 metri, fu eretta sul piedistallo, alto 10 metri, nella sua solenne e materna posa, rivolta sulla città di Roma.

Stupore, costernazione, lacrime e preghiere tra i religiosi e gli ospiti del Centro Don Orione di Monte Mario.

Il superiore generale, Don Flavio Peloso, spiega: «E' un grave disastro e anche dolore grande per il significato che questa Madonna ha per la Congregazione e per la città di Roma. Assieme allo sgomento viene subito un pensiero: riprenda subito il suo posto». La presenza di quella statua che emerge da un trono di verde sulla collina di Monte Mario divenne familiare e cara ai Romani che presero a chiamarla «la Madonnina» nonostante la sua imponenza. Essa è divenuta elemento caratterizzante la sky line di Roma.

Lo scultore Arrigo Minerbi, ritenendo che il volto della Madre dovesse, in qualche modo, avere i lineamenti del Figlio, riprese dalla Sacra Sindone, le sembianze di Gesù con le quali modellò il volto della Madonna.

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:16 PM
Rimettere subito la Madonna al suo posto, commissionare una scultura migliore, alzare il piedistallo.

Che la Madonna domini Roma e la benedica.

In alternativa busto di Pavlvs Imperator!!

Pavlvs
October 13th, 2009, 12:54 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255430156998_13102009809.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255430157619_13102009812.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255430156361_13102009807.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255430157326_13102009811.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255430155955_13102009813.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255427093704_madonnadonorione.jpg

Luca1979
October 13th, 2009, 12:57 PM
Roma, 11:21

MALTEMPO: CROLLATA LA MADONNINA DI MONTE MARIO A ROMA
Crollata la Madonnina simbolo del centro Don Orione a Monte Mario a Roma. Dopo le recenti abbondanti piogge e la tromba d'aria che ieri ha colpito la capitale, nella notte ha ceduto l'alto basamento su cui la statua fu posta nel novembre del 1952. La Madonnina di Don Orione, alta nove metri opera di Arrigo Manerbi e' stata gravemente danneggiata e si e' spezzata in vari pezzi. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia per i rilievi e la messa in sicurezza del sito. La Madonna il cui volto venne svelato il 5 aprile del 1953, pesa circa 35 quintali ed e' in rame salvo le braccia e la faccia che sono in bronzo.

:shocked: Va rimessa li subito!!!

Thelème
October 13th, 2009, 02:13 PM
PIANO STRATEGICO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Orizzonte strategico > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Orizzonte-Strategico.pdf
Relazione > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Relazione.pdf
Tavole > http://www.ishotpix.com/skys/PSMS-Roma-Tavole.pdf

spero che la cosa faccia scaturire un fertile dibattito.

ho cominciato a leggere la relazione nel capitolo che si intitola "il mito della cura del ferro"... per curiosità mi sono andato a vedere chi era l'autore... tale Tamburrini... ma sarà mica quello che ha fatto ricorso, perdendolo, con la B1 e ci ha fatto perdere un anno buono di tempo?

Pincio
October 13th, 2009, 02:22 PM
Ma come l'avevano fissata, con la coccoina?

synapse
October 13th, 2009, 03:45 PM
oh mia bela madunina...

:lol:

Pavlvs
October 13th, 2009, 03:50 PM
^^
Mi hai fatto venire un'idea.

Sfruttiamo le nostre prerogative di Capitale per fregare la Madunina a Milano in attesa che riparino la nostra !!!

....






...quasi quasi vado a scriverglielo sul 3d Milano....voglio far collezione di vaffa :lol:

Venkman
October 13th, 2009, 04:10 PM
^^
Mi hai fatto venire un'idea.

Sfruttiamo le nostre prerogative di Capitale per fregare la Madunina a Milano in attesa che riparino la nostra !!!

....






...quasi quasi vado a scriverglielo sul 3d Milano....voglio far collezione di vaffa :lol:


Sì, offriamoci di restaurarla, alla fine i restauratori migliori sono a Roma... e poi teniamocela:lol:
Come, dicono, stiamo tentando di fare con i bronzi di Riace...


Anzi, ancora meglio... mettiamoci un bronzo di Riace su Monte Mario!

Luca1979
October 13th, 2009, 04:11 PM
Questa si che è una notizia! Ma ne avete parlato?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76559&sez=HOME_ROMA

Sugli autobus di Roma torna il bigliettaio
Da novembre un anno di sperimentazione su sette linee
che attraversano il Centro. Il Comune: «Romani favorevoli»


di Fabio Rossi
ROMA (13 ottobre) - Ricordate Aldo Fabrizi e il suo personaggio nel film “Avanti c’è posto”, diretto da Mario Bonnard nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale? Adesso a Roma tornerà il bigliettaio sui mezzi del trasporto pubblico, che manca ormai dagli anni ’60. L’esperimento durerà un anno e riguarderà solo alcune linee. «È un modo per recuperare buona parte della forte evasione che ancora colpisce gli autobus e i tram - spiega Alessandro Vannini, presidente della commissione capitolina turismo - Ma anche per incrementare i livelli di sicurezza e di decoro su mezzi troppo spesso frequentati da borseggiatori e vandali di ogni tipo».

Si comincerà probabilmente da sette linee di autobus che attraversano le zone centrali della Capitale - 64, 46, 490, 49, 492, 81 e 70 - ma a queste se ne potrebbero aggiungere anche altre, scelte sempre tra quelle più affollate da turisti e da romani che si avvicinano al centro storico. «Un modo, questo, per fare in modo che la spesa per tenere un bigliettaio in servizio si finanzi con una consistente vendita di titoli di viaggio», spiega Vannini. L’esperimento durerà almeno un anno, da fine novembre, con l’obiettivo di estenderlo, in caso di successo, a un numero sempre superiore di linee, anche di tram.

La figura del bigliettaio è scomparsa da anni, ma è sempre presente nel ricordo e nell’affetto di tanti romani, come è emerso da un sondaggio dell’amministrazione comunale negli autobus delle principali linee che attraversano il centro storico. Il sondaggio, i cui risultati saranno resi noti oggi, è stato voluto dalla commissione mobilità del Campidoglio, presieduta da Antonello Aurigemma, che da mesi sta lavorando su questo progetto. La ricerca, che riguardava proprio la presenza del bigliettaio, ha fatto da battistrada al progetto che mira a garantire la sicurezza nei mezzi, a preservare i turisti da atti violenti e a prevenire il fenomeno degli abusivi sui bus, ossia di chi non paga o non timbra il biglietto.

L’abusivismo è stato fortemente ridotto sulle metropolitane, grazie all’adozione dei tornelli elettronici. Ma, secondo recenti dati della commissione turismo, è ancora piuttosto forte sui mezzi di superficie, autobus e tram. L’indagine è stata svolta su un campione di tremila persone. Più della metà di queste, dicono i curatori, si è espressa con favore al ritorno del bigliettaio, in particolare, è stato spiegato nelle risposte degli intervistati, «perché infonde sicurezza» a chi utilizza un mezzo pubblico. Il progetto del Campidoglio, secondo Vannini, prevede l’assunzione di personale a tempo determinato (dodici mesi) per tutta la durata della sperimentazione, per poi deciderne l’eventuale stabilizzazione in caso di successo del piano.

Venkman
October 13th, 2009, 04:23 PM
Questa si che è una notizia! Ma ne avete parlato?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76559&sez=HOME_ROMA

Sugli autobus di Roma torna il bigliettaio
Da novembre un anno di sperimentazione su sette linee
che attraversano il Centro. Il Comune: «Romani favorevoli»

Ma tu sei proprio un nostalgico dei tempi andati... non puoi far passare un giorno senza farti cazziare dal Direttore? :lol:

A parte gli scherzi, credo sia una buona idea... certo chi viaggia abitualmente senza biglietto non si spaventa, però tutti quei casi limite tipo "è 1 settimana che devo rinnovare l'abbonamento e me ne dimentico sempre", oppure il turista o comunque chi non è abbonato e sale al volo... in tutti questi casi l'evasione si dovrebbe ridurre drasticamente.

Pavlvs
October 13th, 2009, 04:35 PM
Sì, offriamoci di restaurarla, alla fine i restauratori migliori sono a Roma... e poi teniamocela:lol:
Come, dicono, stiamo tentando di fare con i bronzi di Riace...


Anzi, ancora meglio... mettiamoci un bronzo di Riace su Monte Mario!

:lol:

M'è venuta un'idea per una mail al Giornale!!

direttorTonelli
October 13th, 2009, 04:50 PM
Ma tu sei proprio un nostalgico dei tempi andati... non puoi far passare un giorno senza farti cazziare dal Direttore? :lol:

A parte gli scherzi, credo sia una buona idea... certo chi viaggia abitualmente senza biglietto non si spaventa, però tutti quei casi limite tipo "è 1 settimana che devo rinnovare l'abbonamento e me ne dimentico sempre", oppure il turista o comunque chi non è abbonato e sale al volo... in tutti questi casi l'evasione si dovrebbe ridurre drasticamente.



Allora il controllore non si ripaga neppure se fa 10 multe all'ora. Mi sorprende come non capiate che sono idiozie buttate li per gettare il fumo negli occhi, visto che sono de facto infattibili. O probabilmente per mettere a tacere il partito di chi vorrebbe che fosse il conducente a controllare il biglietto come avviene in tutto il mondo civilizzato (dove il bigliettaio non sta neppure nei bus turistici del citysighseeng) e come si è fatto scappare dalla bocca l'assessore Leo.

Aumentare la sicurezza? Ridurre il deficit di Atac? Tutto si fa tramite il controllo dei biglietti all'ingresso, da davanti. Il controllore non solo sarebbe costosissimo, ma sostanzialmente inutile. In un bus mezzo pieno, con la gente che entra davanti, di lato, di dietro, voglio ridere a vedere il controllore che esce dal suo predellino (che poi andrebbe fatto, per ogni bus) e va a pescare i protoghesi...

Trovo davvero allucinante che i capi delle commissioni trasporti del Campidoglio tentino di dare seguito a dei banali sondaggi in cui emerge il classico amarcord romano alla coratella e niente più. Questi sono gli amministratori che la città si merita, temo.

Per fortuna è arrivato mezz'ora fa un comunicato di Sciagura che frena il tutto. Visto che la stampa stamattina era corsa un po' in avanti...

Tisov84
October 13th, 2009, 05:06 PM
ho cominciato a leggere la relazione nel capitolo che si intitola "il mito della cura del ferro"... per curiosità mi sono andato a vedere chi era l'autore... tale Tamburrini... ma sarà mica quello che ha fatto ricorso, perdendolo, con la B1 e ci ha fatto perdere un anno buono di tempo?

secondocome è proprio lui! io dopo 5 minuti di deliri anti metropolitane e tram a guida magnetica dove meno te l'aspetti ho chiuso mestamente il file, alcune chicche sono memorabili: "recupereremo i fondi da modifiche ai progetti in corso, sostituendo il modello roma della linea C con uno più snello e flessibile e risparmiando 400 milioni su 560 sostituendo il prolungamento B rebibbia casal monastero con un tram innovativo"... :nuts::nuts::bash:

RealVooDoo
October 13th, 2009, 05:55 PM
"recupereremo i fondi da modifiche ai progetti in corso, sostituendo il modello roma della linea C con uno più snello e flessibile e risparmiando 400 milioni su 560 sostituendo il prolungamento B rebibbia casal monastero con un tram innovativo"...
:badnews:

Shezan
October 13th, 2009, 06:25 PM
Rimettere subito la Madonna al suo posto, commissionare una scultura migliore, alzare il piedistallo.

Che la Madonna domini Roma e la benedica.

In alternativa busto di Pavlvs Imperator!!

fantastica signature...la leggo solo ora :rofl:

Pavlvs
October 13th, 2009, 06:42 PM
Al via messa in sicurezza la Torre di San Basilio. La tromba d'aria ha danneggiato più parti della struttura fungo-cisterna. «Ho chiesto un intervento immediato. I tecnici, che da questa mattina sono sul posto, stanno procedendo - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera - all'eliminazione degli stati di pericolo e continueranno le operazioni di demolizione di tutte le parti danneggiate dalla struttura, al fine di tutelare la pubblica incolumità». Il 2 ottobre l'assessore aveva già chiesto un intervento e convocato l'Acea, l'Ufficio tecnico del V Municipio e la Polizia Municipale per effettuare un sopralluogo per verificare la staticità e la messa in sicurezza dell'area interessata, trattandosi di un problema datato dicembre 2007, periodo in cui sono avvenuti i primi consistenti distacchi di calcestruzzo dalla torre. A seguito del sopralluogo, eseguito il 6 ottobre, è stata ampliata l'area di transennamento delle vie sottostanti.

Alemanno: insisterò con governo per 500 milioni. «Insisterò in maniera decisa con il governo per avere tutte le risorse per Roma capitale che ci servono anche per questi interventi» ha detto Alemanno tornando a chiedere l'erogazione dei 500 milioni di euro annui dei fondi per Roma Capitale. «Il clima nelle nostre città sta cambiando - ha aggiunto Alemanno - sta diventando sempre più tropicale, con eventi estremi che si ripetono ormai con frequenza stagionale. Quelle immagini che spesso vediamo provenire dagli Stati Uniti di catastrofi, che ci sembravano molto distanti, cominciano ad avvicinarsi». Il sindaco ha sottolineato che «è necessario migliorare tutte le infrastrutture, insistere sulla potatura degli alberi, sulla solidità delle infrastrutture perchè le sollecitazioni a cui eravamo abituati storicamente possono oggi essere molto più forti». Alemanno ha poi ricordato che il Campidoglio ha finanziato «con altri 2 milioni di euro il servizio giardini».

Caius Iulius Caesar
October 13th, 2009, 07:39 PM
Al via messa in sicurezza la Torre di San Basilio. La tromba d'aria ha danneggiato più parti della struttura fungo-cisterna. «Ho chiesto un intervento immediato. I tecnici, che da questa mattina sono sul posto, stanno procedendo - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera - all'eliminazione degli stati di pericolo e continueranno le operazioni di demolizione di tutte le parti danneggiate dalla struttura, al fine di tutelare la pubblica incolumità». Il 2 ottobre l'assessore aveva già chiesto un intervento e convocato l'Acea, l'Ufficio tecnico del V Municipio e la Polizia Municipale per effettuare un sopralluogo per verificare la staticità e la messa in sicurezza dell'area interessata, trattandosi di un problema datato dicembre 2007, periodo in cui sono avvenuti i primi consistenti distacchi di calcestruzzo dalla torre. A seguito del sopralluogo, eseguito il 6 ottobre, è stata ampliata l'area di transennamento delle vie sottostanti.

Alemanno: insisterò con governo per 500 milioni. «Insisterò in maniera decisa con il governo per avere tutte le risorse per Roma capitale che ci servono anche per questi interventi» ha detto Alemanno tornando a chiedere l'erogazione dei 500 milioni di euro annui dei fondi per Roma Capitale. «Il clima nelle nostre città sta cambiando - ha aggiunto Alemanno - sta diventando sempre più tropicale, con eventi estremi che si ripetono ormai con frequenza stagionale. Quelle immagini che spesso vediamo provenire dagli Stati Uniti di catastrofi, che ci sembravano molto distanti, cominciano ad avvicinarsi». Il sindaco ha sottolineato che «è necessario migliorare tutte le infrastrutture, insistere sulla potatura degli alberi, sulla solidità delle infrastrutture perchè le sollecitazioni a cui eravamo abituati storicamente possono oggi essere molto più forti». Alemanno ha poi ricordato che il Campidoglio ha finanziato «con altri 2 milioni di euro il servizio giardini».

ma immaginate il danno che si potrebbe creare se questi fenomeni atmosferici sempre piu forti e frequenti danneggino alcune delle statue, dei monumenti, degli edifici storici/antichi di Roma?
come si potrebbe rimediare a tale danno? e si potrebbe prevenire in qualche modo?

direttorTonelli
October 13th, 2009, 08:46 PM
secondocome è proprio lui! io dopo 5 minuti di deliri anti metropolitane e tram a guida magnetica dove meno te l'aspetti ho chiuso mestamente il file, alcune chicche sono memorabili: "recupereremo i fondi da modifiche ai progetti in corso, sostituendo il modello roma della linea C con uno più snello e flessibile e risparmiando 400 milioni su 560 sostituendo il prolungamento B rebibbia casal monastero con un tram innovativo"... :nuts::nuts::bash:

Bisogna commentare il documento ufficiale, non le note di sto pazzo!

Venkman
October 13th, 2009, 11:26 PM
Sgomberato stabile a San Lorenzo

E' stato sgomberato questa mattina dalle forze
dell'ordine un edificio, all'angolo tra via dei Sabelli e via degli Ausoni a S.Lorenzo, occupato sabato scorso da un comitato di studenti e attivisti di sinistra chiamato "Giap". A darne notizia sono stati gli stessi occupanti. "Sono venuti questa mattina alle 7 - dice una ragazza - all'interno del palazzo
eravamo circa una decina di persone. Siamo stati tutti identificati e ci è stato chiesto di notificare il domicilio perché saremo, probabilmente, denunciati. Hanno bloccato tutta la zona intorno al palazzo occupato con una ventina di blindati". L'operazione di sgombero si sarebbe svolta senza incidenti.

direttorTonelli
October 13th, 2009, 11:29 PM
Spero abbiate visto le Iene. Con praticamente il 50% dei servizi dedicati al degrado di Roma. Ormai le trasmissioni di satira non devono fare altro che mandare un operatore in strada e girare qualche minuto per tirar fuori un servizio sulle assurdità del degrado urbano.

alex81
October 13th, 2009, 11:35 PM
Spero abbiate visto le Iene. Con praticamente il 50% dei servizi dedicati al degrado di Roma. Ormai le trasmissioni di satira non devono fare altro che mandare un operatore in strada e girare qualche minuto per tirar fuori un servizio sulle assurdità del degrado urbano.

Ma che cantiere è quello che dà sulla via ostiense pieno di baracche? E' un po' prima della città dei giovani, no?

synapse
October 13th, 2009, 11:40 PM
oggi hanno inaugurato la nuova stazione tor di quinto della roma nord.
hanno messo una targa dedicata alla reggiani, e hanno anche rifatto la strada davanti, l'illuminazione e messo la colonnina SOS. inoltre è stata istituita la linea 332 che passa davanti alla stazione.
ho letto che a giorni riaprirà anche piazza euclide, con leggero ritardo sempre per 'motivi burocratici'.

Peppisan
October 14th, 2009, 12:35 AM
oggi sono passato difronte alla tiburtina e oltre al cantiere (attivissimo) della stessa stazione sono stati recintate varie zone anche sotto la sopraelevata. sarà la volta buona che buttano giù il mostro?

-hazoN!
October 14th, 2009, 12:46 AM
Mi informo in anteprima che domani mattina viene consegnato ai restauratori la stauta del celbre "Pasquino". L'intervento durerà circa 3 settimane. Vi invito a visitare ed utilizzare www.statueparlantiroma.it

Tisov84
October 14th, 2009, 12:58 AM
ho letto che a giorni riaprirà anche piazza euclide, con leggero ritardo sempre per 'motivi burocratici'.

a proposito di "motivi burocratici", notizie di val d'ala?

stemos
October 14th, 2009, 08:05 AM
Questa si che è una notizia! Ma ne avete parlato?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76559&sez=HOME_ROMA

Sugli autobus di Roma torna il bigliettaio
Da novembre un anno di sperimentazione su sette linee
che attraversano il Centro. Il Comune: «Romani favorevoli»


di Fabio Rossi
ROMA (13 ottobre) - Ricordate Aldo Fabrizi e il suo personaggio nel film “Avanti c’è posto”, diretto da Mario Bonnard nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale? Adesso a Roma tornerà il bigliettaio sui mezzi del trasporto pubblico, che manca ormai dagli anni ’60...

Uhmmm... a me pare un po' una minchiat.... ops, una sciocchezza... non sono un pischelletto ma manco Matusalemme e il bigliettaio sul tram a via Prenestina io me lo ricordo... :lol:

E sinceramente mi ricordo pure che vendeva questi biglietti:
http://i36.tinypic.com/dfcaz9.jpg :nuts:

pippopotam0
October 14th, 2009, 08:17 AM
http://www.ivroma.it/index.html

http://www.ivroma.it/ita/brochure_ita.pdf

potenzialmente il più bel ristorante di roma, ma non riescono ad ottenere i permessi, fanno solo eventi

^^
Oggi lo "abbattono"... :uh:
è abusivo.

direttorTonelli
October 14th, 2009, 08:21 AM
Ma che cantiere è quello che dà sulla via ostiense pieno di baracche? E' un po' prima della città dei giovani, no?


credo che sia zona campidoglio2

direttorTonelli
October 14th, 2009, 08:22 AM
oggi sono passato difronte alla tiburtina e oltre al cantiere (attivissimo) della stessa stazione sono stati recintate varie zone anche sotto la sopraelevata. sarà la volta buona che buttano giù il mostro?

no, credo che semplicemente il cantiere si allarghi laddove c'erano i capolinea dei bus che sono infatti stati spostati. il cantiere va come un treno, lavorano coi riflettori anche la notte. mauro moretti sindaco.

stemos
October 14th, 2009, 09:27 AM
lavorano coi riflettori anche la notte

A tal proposito debbo ammettere che nel cantiere della metro C di Malatesta sotto casa mia lavorano spesso anche la sera tardi... di sicuro in questi ultimi 2-3 gg ho notato di sera dopo cena che ancora "smanettavano" alla luce dei riflettori... e lo stesso già alle 6 di mattina... :banana:

cicciobello
October 14th, 2009, 10:48 AM
ecupereremo i fondi da modifiche ai progetti in corso, sostituendo il modello roma della linea C con uno più snello e flessibile e risparmiando 400 milioni su 560 sostituendo il prolungamento B rebibbia casal monastero con un tram innovativo"...

Vi mostro il metrobus di istanbul. Si tratta di corsie preferenziali centrali completamente separate dalla carreggiata normale con senso di marcia inverso e sui cui sfrecciano questi bellissimi autobus, altro che i ns jumbobus.
Io li vedo bene su tutte le consolari sfrecciare senza il limitatore di velocità che hanno i ns autobus urbani in modo da acccorciare i tempi di percorrenza

http://www.yenilikleronline.com/wp-content/uploads/2008/03/metrobus.jpg

http://benzinsider.com/wp-content/uploads/2009/01/metrobus-project-in-istanbul-wins-a-usa-award.jpg

Piano Alto
October 14th, 2009, 10:51 AM
Ma che cantiere è quello che dà sulla via ostiense pieno di baracche? E' un po' prima della città dei giovani, no?

Il cantiere indicato non è su via Ostiense ma su via Capitan Bavastro (traversa della Cristoforo Colombo), accanto all'area del Campidoglio2 e si tratta di vari edifici ad uso residenziale.

Gli Afghani si sono accampati in diversi punti: nelle banchine inutilizzate della stazione Ostiense-air terminal e nell'area dei sopraindicati cantieri.

synapse
October 14th, 2009, 11:19 AM
a proposito di "motivi burocratici", notizie di val d'ala?

ho letto che aprirà col nuovo orario e che hanno raggiunto un accordo per la questione del posteggio.

Pincio
October 14th, 2009, 12:16 PM
Dove bisogna prenotarsi per visitare il MAXXI?

alex81
October 14th, 2009, 12:27 PM
Il cantiere indicato non è su via Ostiense ma su via Capitan Bavastro (traversa della Cristoforo Colombo), accanto all'area del Campidoglio2 e si tratta di vari edifici ad uso residenziale.

Gli Afghani si sono accampati in diversi punti: nelle banchine inutilizzate della stazione Ostiense-air terminal e nell'area dei sopraindicati cantieri.

credo che sia zona campidoglio2

Ah, ok. Mi sembrava di aver visto quel gran palazzone a vetri che sta dopo l'ex facoltà di economia.

Bau
October 14th, 2009, 12:41 PM
L'autobus che ha postato cicciobello è simile a quello che gira per eindhoven che si fa la tratta aereoporto - stazione centrale in dieci minuti o giù di li. Si fa un pezzetto di tratto cittadino e finisce in una grande preferenziale.

http://andreapinti.com/img/IMG_9885.JPG

Tisov84
October 14th, 2009, 12:42 PM
no, credo che semplicemente il cantiere si allarghi laddove c'erano i capolinea dei bus che sono infatti stati spostati. il cantiere va come un treno, lavorano coi riflettori anche la notte. mauro moretti sindaco.

vero, sulle demolizioni sono andati necessariamente adagio ma ora i lavori nella piazza ipogea procedono davvero spediti, i progressi sono tangibili da un giorno all'altro.

Pavlvs
October 14th, 2009, 01:01 PM
Abusivismo, demolito un barcone sul Tevere

Ha preso il via poco dopo le sette la demolizione a Roma sulla sponda sinistra del Tevere, tra ponte Sisto e ponte Mazzini, in prossimità di via Giulia, in uno dei suggestivi tratti del centro storico della capitale, di un barcone di tre piani - vero e proprio edificio galleggiante - ognuno di circa 240 metri quadrati, oltre ad un sovrastante terrazzo di altrettante dimensioni, con all'interno della struttura spazi adibiti ad attività ricettive tra cui un ristorante, un piano-bar e aule per convegni. Ad annunciare l'avvio dei lavori di demolizione è Esterino Montino, assessore all'Urbanistica e vicepresidente della Giunta della Regione Lazio.

L'operazione è interamente eseguita dalla Regione su richiesta del Municipio I che ha emesso il provvedimento di demolizione. La direzione dei lavori è affidata a Massimo Miglio, responsabile dell'ufficio antiabusivismo della Regione Lazio che è anche proprietaria dell'area offesa dell'abuso. All'intervento forniscono supporto diverse forze dell'ordine, tra cui la Questura di Roma-Polizia Fluviale, la Polizia giudiziaria dell'Ardis e i vigili urbani del I Gruppo.

Il presidente del Municipio Roma Centro Storico, Orlando Corsetti, sottolinea in una nota che "il proprietario ha illegalmente realizzato" l'edificio galleggiante. "L'abuso - prosegue Corsetti - è stato perseguito dal Municipio nel 2006 con un provvedimento che intimava la sospensione dei lavori di costruzione della struttura a seguito del quale il proprietario ha presentato ricorso al Tar che ha rigettato l'istanza; a fronte dell'invito del Municipio di demolire autonomamente la struttura, il titolare si è appellato al Consiglio di Stato che ha confermato la sentenza del Tar riconoscendo l'esistenza dell'abuso". Nell'aprile di quest'anno il Municipio ha quindi emesso il provvedimento definitivo di demolizione che è stato reso esecutivo dalla Regione Lazio.

Pavlvs
October 14th, 2009, 01:04 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/14/1255516732454_0102edc1.jpg


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/14/1255516733216_0102edc6.jpg


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/14/1255516735268_0102ee24.jpg


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/14/1255516737108_0102ee56.jpg


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/14/1255516734914_0102ee3e.jpg

Pavlvs
October 14th, 2009, 01:05 PM
AEROPORTI, PROGETTI RILANCIO ADR-SEA: 5 MLD INVESTITI ENTRO 2020
Nuova area imbarco, un parcheggio multiscambio e un nuovo molo C a Fiumicino. Nuovo Terminal 1, Airport city e nuovo raccordo sud a Malpensa. Investimenti complessivi per 5 miliardi di euro entro il 2020 e quasi 14 milioni entro il 2040, e un totale di 17 cantieri in partenza negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Questi, in sintesi, i piani di sviluppo che Sea e Adr hanno presentato questa mattina al Governo nel corso di un incontro, per ora a porte chiuse, al quale, tra gli altri, e' prevista la presenza del premier Silvio Berlusconi. Gli investimenti sono subordinati all'attuazione del nuovo modello tariffario che consentira' di generare nuovi ricavi.

Pincio
October 14th, 2009, 01:07 PM
Abusivismo, demolito un barcone sul Tevere

Ha preso il via poco dopo le sette la demolizione a Roma sulla sponda sinistra del Tevere, tra ponte Sisto e ponte Mazzini, in prossimità di via Giulia, in uno dei suggestivi tratti del centro storico della capitale, di un barcone di tre piani - vero e proprio edificio galleggiante - ognuno di circa 240 metri quadrati, oltre ad un sovrastante terrazzo di altrettante dimensioni, con all'interno della struttura spazi adibiti ad attività ricettive tra cui un ristorante, un piano-bar e aule per convegni. Ad annunciare l'avvio dei lavori di demolizione è Esterino Montino, assessore all'Urbanistica e vicepresidente della Giunta della Regione Lazio.

Quel "suggestivo" tratto di banchina è letteralmente DEVASTATO dai graffiti! Una vergogna assoluta, altro che "tratto suggestivo".

direttorTonelli
October 14th, 2009, 01:24 PM
Autobus, torna il bigliettaio: esperimento al via a novembre
Per ora salirà solo sulle linee centrali più frequentate dai turisti. Tra un anno potrebbe diventare una novità estesa a tutti gli autobus della capitale. Un sondaggio rivela che i romani sarebbe d'accordo. A giorni il voto in Campidoglio
di Matteo Scarlino - 14/10/2009
Da novembre si dovrebbe cominciare con un esperimento che durerà un anno, ma non escluso che possa diventare una novità per tutti e per sempre. Torna il bigliettaio sugli autobus romani. Per ora sarà riservato solo agli utenti di poche linee, quelle centrali e più frequentate dai turisti. Poi si vedrà.

La proposta arriverà a breve, in commissione congiunta turismo-mobilità del Campidoglio. Poi spetterà al consiglio dare l'ok definitivo.

Si comincerà da sette linee di autobus che attraversano le zone centrali della Capitale: 64, 46, 490, 49, 492, 81 e 70. A queste però se ne potrebbero presto aggiungere anche altre, tra quelle più affollate da turisti e da romani che si avvicinano al centro storico. Scopo dell'iniziativa è quello di offrire una maggiore tutela a romani e turisti nei mezzi pubblici.

Ai romani l'idea piace. A dirlo è un sondaggio dell'Osservatorio Ermes, secondo il quale l'82% degli intervistati rivorrebbe il bigliettaio. Nostalgia, maggiore bisogno di sicurezza e deterrente contro i "portoghesi" sono i motivi per giustificarne il ritorno. Pochi i contrari (16%) che temono maggiormente l'aumento dei costi per l'Atac e ritengono sia una misura inefficace per la sicurezza.

Il progetto del Campidoglio, secondo Alessandro Vannini presidente della commissione capitolina turismo, “prevede l’assunzione di personale a tempo determinato (12 mesi) per tutta la durata della sperimentazione, per poi deciderne l’eventuale stabilizzazione in caso di successo del piano”.

Pavlvs
October 14th, 2009, 02:12 PM
Fidenae non è una borgata qualsiasi, ma fu la prima nemica di Roma, propaggine meridionale (a 9 Km. in linea d'aria dal Campidoglio) dell'insediamento etrusco che si appoggiava alla potente città di Veio.

Così Fidenae era una località strategica perché era la porta che dalla Salaria apriva le vie verso la Sabina e verso l'Etruria.

Fu proprio Romolo il primo a guidare Roma contro Fidenae circa nel 730 a. C.: organizzò una complessa operazione con la quale attirò i fidenati fuori dalla loro città. I romani si finsero esitanti e poi scapparono. I fidenati li inseguirono e furono circondati in un'imboscata predisposta da Romolo fuori dalla vista delle mura di Fidenae.

Nel 650 Fidenae è alleata di Roma ma cerca comunque di riguadagnare la propria autonomia con l'aiuto di Veio e con le assicurazioni di Albalonga che, seppure anch'essa alleata di Roma, promette ai fidenati di tradirla proprio nel corso della battaglia.

I romani attraversano l'Aniene là dove si congiunge con il Tevere (ovvero dove è ora l'Aeroporto dell'Urbe) e si schierano davanti ai veientini. A fianco dei romani, l'armata di Albalonga che invece fronteggia i fidenati.

Le forze di Albalonga si ritirano subito dal combattimento, muovendo verso le colline circostati, probabilmente attendendo l'esito dello scontro prima di schierarsi effettivamente per l'uno o per l'altro. Allontanandosi, però, Mettius, re di Albalonga, grida a Tullo, re di Roma, per rassicurarlo sulle sue intenzioni, che intende aggirare il fianco dei fidenati per prenderli alle spalle.

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio: i fidenati che ascoltano la conversazione a distanza e capiscono il latino, temono un doppio (o triplo? ho perso il conto) gioco di Albalonga e si ritirano precipitosamente verso la loro città, per non rischiare di esserne tagliati fuori.

I romani, che non guardavano troppo per il sottile e dovevano avere una riserva a disposizione, inseguirono senza perdere tempo i fidenati, trasformando la ritirata in rotta e quindi rovesciandosi sui veientini. Questi, messi spalle al Tevere e completamente circondati, furono totalmente distrutti.

Vinta dai romani la battaglia, Mettius e la sua armata tornarono per unirsi agli "alleati". I romani, che già allora nelle cose di guerra non sapevano scherzare, presero prigioniero Mettius e i suoi, deportando questi ultimi e condannando Mettius a venire squartato dal tiro di quattro carri, così come durante la battaglia si era equamente "diviso" tra i due contendenti.

Un altro paio di battaglie alla fine del VI secolo e l'inizio del V si svolsero a nord di Fidenae, probabilmente nella zona di Castelgiubileo: entrambe videro protagonista Tarquinio il superbo: che nel primo caso respinse i sabini e i volsci, nel secondo fu lui ad essere respinto dai romani nel suo tentativo di reimpadronirsi della città dalla quale era stato appena cacciato.

Per buona parte del IV secolo i romani sono sulla difensiva contro gli etruschi, con Veio in prima linea e le altre città etrusche, la potentissima Chiusi tra le altre, a fornire un importante contributo. Si combatte in "territorio" romano e gli etruschi si spingono fino al Gianicolo (che vedrà un paio di migliaia di anni dopo le gesta dei garibaldini) ma vengono respinti nel 476, e l'anno successivo sono i romani ad arrivare alle porte di Veio e a sconfiggere i veientini e i loro alleati sabini.

Così tra il 437 e il 434 si ritornò a combattere sul "confine", attorno a Fidenae.

Fidenae era stata costretta ad allearsi con Roma, ma aveva defezionato per schierarsi con Larte Tolumnio, re di Veio. Come segno di buona volontà nel 437 aveva ucciso quattro legati romani: Roma, indignata, inviò le legioni al comando del dittatore Mamerco Emilio per fare giustizia .

Sotto Fidenae, però, Mamerco trovò anche veientini e falisci, che si erano coalizzati al comando di Larte Tolumnio.

I falisci, lontani da casa (venivano da Civita Castellana...), desideravano chiudere la vicenda in fretta e avevano spinto fortemente per decidere la questione con un'immediata battaglia, contrariamente alle speranze di fidenati e veientini che avevano più familiarità coi romani.

Larte Tolumnio per evitare che gli alleati falisci abbandonassero la coalizione, si dispose per la battaglia, schierando i fidenati al centro, le proprie truppe sulla destra e gli impazienti falisci a sinistra. Poi mandò alcuni distaccamenti dietro i monti vicini, affinché attaccassero di sorpresa il campo romano.

I romani si schierarono a loro volta con Mamerco sulla destra, la cavalleria agli ordini di Quinzio Cincinnato al centro (davanti alla fanteria), e alla sinistra Quinzio Capitolino con altra fanteria.

La battaglia fu iniziata dalla cavalleria romana che attaccò quella etrusca, ma tutta la linea romana seguì subito, riportando immediati successi contro i propri avversari.

La cavalleria romana, però, si trovò in difficoltà, in particolare per la presenza di Larte Tolumnio, che interveniva con grande energia laddove era necessario ribaltando l'esito degli scontri a favore dei propri uomini, tanto che tutta la linea romana si trovò in crisi.

L'attacco al campo non ebbe un grande effetto: gli attaccanti si attardarono a saccheggiarlo e furono sconfitti dalla terza linea romana.

Decise la battaglia l'intervento del tribuno Cornelio Casso, che si precipitò contro il re di Veio abbattendolo con la propria lancia. Sgomenti, gli alleati si sbandarono, riuscendo comunque a riparare a Fidene.

La resa dei conti era solo posticipata.

I romani, infatti, assediarono immediatamente la città, Nel 434 finalmente la presero scavando una galleria che li fece entrare direttamente al suo interno: Fidenae fu la prima città etrusca ad essere conquistata da Roma.

Un successo effimero, però, perché i romani provarono poco dopo, nel 426, ad attaccare addirittura Veio: i tre generali romani in comando diedero ciascuno tre ordini diversi e al suono delle buccine successe lo sfacelo che potete immaginare e del quale i veientini approfittarono, facendo fuggire i romani.

Un anno dopo, nel 425, Veio cercò di riprendersi Fidenae. Ancora una volta dovette affrontare Roma da sola, senza che le altre città etrusche intervenissero al suo fianco. Poté contare solo sull'aiuto di volontari etruschi (forse mercenari, forse dei nazionalisti antelitteram) e dei fidenati, che nuovamente sfidarono Roma uccidendone i cittadini: questa volta i coloni che vi si erano stabiliti dopo la recente conquista della città.

L'armata alleata si concentrò nuovamente a Fidenae e questa volta furono i romani a tentare un attacco di sorpresa occultando truppe al comando di Quinzio Penno sulle colline prospicenti al campo di battaglia.

Al segnale del dittatore Mamerco Emilio i romani attaccarono respingendo gli etruschi su tutta la linea, ma proprio quando la vittoria sembrava a portata di mano, improvvisamente uscirono dalla città i fidenati con un'arma segreta: torce e altri materiali incendiari con i quali si gettarono esaltati contro i romani.

In un primo momento i romani dell'ala sinistra furono sorpresi e fuggirono. Solo l'energico intervento di Mamerco Emilio, che inviò la cavalleria agli ordini di Aulo Cornelio Casso, riuscì a fermarli e a riportarli in combattimento: "spentosi" l'attacco a sorpresa dei fidenati, fu semplice per i romani farne strage.

A completare l'opera intervenne Quinzio Penno che gettò nella costernanzione i fidenati: iniziarono a scappare verso la loro città, mentre i veientini fuggirono in direzione del Tevere.

La confusione è tale che le schiere si mischiano e gli inseguitori entrano in città con gli inseguiti: la città è aperta e Mamerco Emilio vi fa ingresso con il resto dei romani.

La strage non si arresta davanti a nulla, la città è conquistata e verrà distrutta.

La storia di Fidenae finisce qua. E per aggiungere al danno l'umiliazione, Fidenae oggi è solo il nome di una borgata della sua mortale nemica.

Pavlvs
October 14th, 2009, 02:17 PM
Così impara :D

direttorTonelli
October 14th, 2009, 03:28 PM
Fiumicino, piano Adr: quarta pista e nuovi parcheggi

Roma, 14 ott (Velino) - Sea-Aeroporti di Milano e Adr-Aeroporti di Roma investiranno 5 miliardi entro il 2020 e 14 entro il 2040. Le due società apriranno in tutto 17 cantieri, dando lavoro a 2500 persone in più per ogni milione di passeggeri conquistati. I due sistemi aeroportuali saranno in grado di garantire nei prossimi dieci anni oltre 150 mila posti di lavoro fra occupati diretti, indiretti e indotto. I piani di sviluppo e investimento dei due principali gestori aeroportuali sono stati presentati questa mattina al governo a Villa Madama, durante l’incontro “Due hub, un unico obiettivo: far crescere il Paese”. “Gli aeroporti italiani negli ultimi dieci anni sono stati congelati, compressi da un erosione costante delle loro tariffa – ha spiegato il presidente di Adr e di Assaeroporti Fabrizio Palenzona -. Ma oggi si volta pagina e vengono per la prima volta poste le basi per un sistema Italia degli aeroporti. Con il decreto anti crisi, varato dal governo nell'agosto scorso, e con l'affermazione di principi e certezze”, in particolare sul fronte delle tariffe, “si sono creati presupposti per una programmazione di investimenti e per un recupero del gap infrastrutturale e qualitativo nei confronti della concorrenza europea”.

Per Palenzona “con un intervento marginale sulle tariffe e una profonda semplificazione degli atti amministrativi si realizza un volano finanziario che consente agli aeroporti di investire subito e rispondere immediatamente sulle nuove infrastrutture e sulla qualità del servizio”. Per quanto riguarda Fiumicino, Adr prevede una serie di opere per cambiare il volto del principale scalo romano. Il piano di investimento per l'aeroporto Leonardo da Vinci prevede il rinnovamento dell'area di imbarco A, la costruzione del nuovo parcheggio multipiano, di un nuovo sistema di trattamento bagagli Bhs-Hsb e la realizzazione del molo C. Adr si propone di riuscire a chiudere la prima fase dei progetti entro il 2013. Una seconda tranche di interventi, da completare in diverse fasi entro il 2020, prevede invece la realizzazione della quarta pista, entro il 2014, di un nuovo sistema di trasporti interni tramite tapis-roulant e soprattutto della nuova aerostazione Nord.

IL VELINO

Paxromana
October 14th, 2009, 03:35 PM
EQjQrv76Xh0

Luca1979
October 14th, 2009, 04:17 PM
Così impara :D

C'è la capanna paleolatina (o meglio paleoetrusca?) sugli originali fori dei pali a Fidenae o sbaglio?

Somiglia a quelle sul palatino.

Piano Alto
October 14th, 2009, 04:32 PM
Classica veduta romana nella quale si può ammirare, tra un'antenna e l'altra :bash:, Castel Sant'Angelo.

Ah, dimenticavo, dietro la prima antenna a sinistra, su monte Mario si vede la base sulla quale poggiava la Madonnina.

http://i38.tinypic.com/122yszb.jpg

mikegemini77
October 15th, 2009, 02:37 AM
Si può fare di uno squallido manufatto un'opera d'arte?! Beh Sabrina Ortolani c'è riuscita... ecco la sua tela che trovo davvero "entusiasmante":

http://i37.tinypic.com/34sjyu0.jpg

Si tratta di una delle opere in gara al Premio Terna 02 d'Arte Contemporanea... è possibile votare le opere online... nella fattispecie questa è votabile al seguente link:

http://www.premioterna.it/it/scheda/tangenziale-14 :naughty:


A me piacciono, piuttosto abbatterei quello che c'è intorno :P

Pincio
October 15th, 2009, 09:45 AM
Ma solo io non riesco a entusiasmarmi di fronte a quegli orrendi piloni? Abbatterli e creare un boulevard? Veicolare il traffico altrove, o sottoterra?

Pincio
October 15th, 2009, 09:46 AM
Qualche proposta per la razionalizzazione del sistema museale romano:
(per le quali vorei sentire il parere del Direttor Tonelli)

1) Accorpare le opere delle due sedi della Galleria Nazionale d'Arte Antica (comprese quindi le opere della Galleria Corsini) ed esporle tutte a Palazzo Barberini, costituendo in questo modo una pinacoteca per qualità e dimensioni tra la maggiori in Europa.
2) Acquistare la Collezione Torlonia, ad oggi la più vasta e importante collezione di statue antiche esistente al mondo, rinchiusa da quasi settant'anni in uno scantinato del Palazzo Torlonia alla Lungara, ed esporla integralmente nel liberato Palazzo Corsini, sempre a Via della Lungara (minimizzando anche i costi e i tempi di trasporto). Vi sono opere mirabili, tra le più importanti al mondo, praticamente sconosciute a ben due generazioni di persone.
3) Riallestimento e razionalizzazione del percorso di visita del Museo di Palazzo Altemps, opera possibile grazie all'acquisizione dell'intero edificio da parte dello Stato. Il Museo deve chiamarsi "Museo di Palazzo Altemps", o "Galleria di Palazzo Altemps", non deve essere una succursale del Museo Nazionale Romano. Mettiamo in luce il fatto che si tratta di collezioni private in buona parte ricostituite e diamo una dignità e una riconoscibilità a questo museo.
4) Spostamento (ahimè, necessario) del Museo Nazionale d'Arte Romana, in un'altra sede più centrale e dignitosa. L'attuale sede, davanti alla Stazione Termini, si è riveltata a dir poco infelice.
5) Restauro di Palazzo Rivaldi e allestimento del Museo dei Fori, con opere e reperti rinvenuti durante i lavori di scavo. Accorpare in questa sede tutti i vari museini e antiquarii sparsi tra Fori, Palatino, magazzini, sgabbuzzini, ecc.
6) Riallestimento dei Musei Vaticani e razionalizzazione del percorso museale. Eliminazione degli orrendi inserti moderni del ballatoio che conduce alle Stanze Vaticane. Nuovo percorso per arrivare alla Cappella Sistina che bypassi l'attuale corridoio e rampa di scale stile "cesso del McDonald's". Piantina del Museo da offrire ai visitatori all'ingresso.

Fatti questi 6 punti, considerando le new entry del MACRO e MAXXI e le sedi espositive delle Scuderie e del Palaexpo (tra le migliori al mondo), Roma avrebbe finalmente un sistema museale compiuto.

Ci sarebbero poi da fare altri interventi anche alla Galleria Doria Pamphili, per migliorare l'accessibilità al museo, alla Galleria Spada, per liberare qualche ambiente ora occupato dal Consiglio di Stato, sgomberare il meraviglioso cortile (attualmente adibito a parcheggio) e predisporre un ingresso al museo più dignitoso, e al Museo di Palazzo Venezia, attualmente disastrato e in buona parte inaccessibile.

Infine (questo è un mio pallino da sempre), rendere fruibile la visita al Palazzo Farnese tutti i giorni e creare un unico biglietto per la visita di Palazzo Farnese e della Villa Farnesina.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 10:14 AM
Intanto, in piazza dei Sanniti, i vigili apponevano i sigilli al gazebo della storica trattoria "Pommidoro". Luogo d´incontro prediletto da artisti e intellettuali come Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia. «Il gazebo c´è da 15 anni - commenta la famiglia Bravi, proprietaria del ristorante - il progetto era stato approvato dal Comune». Ma il municipio III, guidato da Dario Marcucci (Pd) replica: «Il dehor esterno era diventato abusivo dopo che, qualche mese fa, il VI dipartimento ha cancellato la delibera dei salotti di quartiere istituita da Veltroni. Quel progetto ci permetteva di riqualificare tutta la piazza, ora invece resta tutto così». Interviene il mondo intellettuale. «Ci siamo cresciuti lì dentro - dice l´artista Giuseppe Gallo - È un luogo pieno di memoria, un ritrovo romano irrinunciabile, ieri come oggi».

(repubblica)

parole di marcucci da pigliare con le molle, ma tant'è...

Luca1979
October 15th, 2009, 10:22 AM
Ma solo io non riesco a entusiasmarmi di fronte a quegli orrendi piloni? Abbatterli e creare un boulevard? Veicolare il traffico altrove, o sottoterra?

Dinamite. Se si trova una soluzione per gli spostamenti.

Venkman
October 15th, 2009, 10:23 AM
@Pincio

Io accorperei i punti 4 e 5 nella creazione di un nuovo Museo Nazionale Romano... non necessariamente in centro, bisognerebbe trovare i soldi e il coraggio per fare una nuova struttura e, nel caso, un collegamento ad hoc. E' poco più di un sogno...

Più realisticamente aggiungerei:

7) In caso di realizzazione del punto 4), spostamento a Palazzo Massimo del Museo Nazionale di Arte Orientale, altro museo che ha dei pezzi incredibili che non riesce ad esporre per mancanza di spazio. Tra l'altro mi pare che tra questi ci sia una collezione di gioielli e monete che starebbe benissimo nella camera blindata del piano interrato.
8)Possibilità di biglietto unico con guida, cartina e tutte le facilitazioni possibili per un tour delle collezioni private/gallerie (Spada, Doria Pamphili ecc.)

Su Palazzo Venezia sono d'accordo, sono anni che non ci vado ma da quello che ricordo andrebbe chiuso, completamente ripensato e ristrutturato... così serve solo a fare brutte figure.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 10:32 AM
Qualche proposta per la razionalizzazione del sistema museale romano:
(per le quali vorei sentire il parere del Direttor Tonelli)

1) Accorpare le opere delle due sedi della Galleria Nazionale d'Arte Antica (comprese quindi le opere della Galleria Corsini) ed esporle tutte a Palazzo Barberini, costituendo in questo modo una pinacoteca per qualità e dimensioni tra la maggiori in Europa.

condivisibile, con un "ma": ma a palazzo corsini cosa ci si fa? perché la deriva è farci appartamenti...

2) Acquistare la Collezione Torlonia, ad oggi la più vasta e importante collezione di statue antiche esistente al mondo, rinchiusa da quasi settant'anni in uno scantinato del Palazzo Torlonia alla Lungara, ed esporla integralmente nel liberato Palazzo Corsini, sempre a Via della Lungara (minimizzando anche i costi e i tempi di trasporto). Vi sono opere mirabili, tra le più importanti al mondo, praticamente sconosciute a ben due generazioni di persone.

ah, ecco cosa si fa di palazzo corsini... no, credo che la torlonia debba stare, geopoliticamente, vicina all'area archeologica della città a fare da distributore di flussi per colosseo e palatino. dunque o a via dei cerchi (ieri alemanno da costanzo ha detto proprio così: tra due anni via dei cerchi sarà pronto e ci metteremo la collezione torlonia... mha) o a palazzo rivaldi. preferibilmente a via dei cerchi perché su palazzo rivaldi avrei altri progetti che dico dopo.
resta il fatto dei costi, spropositati, di questa collezione; della indisponibilità alla vendita dei torlonia, del diniego da parte della ignobile sottintendenza (innamorata delle auto in doppia fila su viale daaaa reggina) a concedere il lasciapassare per un parking sotterraneo sotto villa albani, lasciapassare che avrebbe sbloccato tutta la vicenda. come al solito, ostaggi dei sottindendenziali. un giorno qualuno lo scriverà il libro o debbo pensarci io?

3) Riallestimento e razionalizzazione del percorso di visita del Museo di Palazzo Altemps, opera possibile grazie all'acquisizione dell'intero edificio da parte dello Stato. Il Museo deve chiamarsi "Museo di Palazzo Altemps", o "Galleria di Palazzo Altemps", non deve essere una succursale del Museo Nazionale Romano. Mettiamo in luce il fatto che si tratta di collezioni private in buona parte ricostituite e diamo una dignità e una riconoscibilità a questo museo.

vi è un enorme problema di comunicazione attorno al museo nazionale romano. nessuno ci capisce alcunché. i musei non solo valorizzati e sono chiamati con dei nomi che non significano una ceppa. non sono d'accordo nell'utilizzare "palazzo altemps", "palazzo braschi", "palazzo massimo". vi risulta che i grandi musei internazionali si chiamino con il nome del palazzo che li ospita?

4) Spostamento (ahimè, necessario) del Museo Nazionale d'Arte Romana, in un'altra sede più centrale e dignitosa. L'attuale sede, davanti alla Stazione Termini, si è riveltata a dir poco infelice.

ci andrei cauto. innanzitutto perché i traslochi costano e tanto e devo essere giustificati da questioni molto più serie di un ipotetico flop di visitatori, altrimenti si va dritti dritti davanti alla corte dei conti. anche qui, in realtà, il problema è di comunicazione e di layout. il museo è a onor del vero nella zona più strategica della città. certo che è isolato da un flusso impazzito di automobili, circondato di barboni e barbone con la loro casa semovibile su carrrello della stazione, lambito da giardini fatiscenti. è colpa della collocazione del museo o della manutenzione dell'intorno?


5) Restauro di Palazzo Rivaldi e allestimento del Museo dei Fori, con opere e reperti rinvenuti durante i lavori di scavo. Accorpare in questa sede tutti i vari museini e antiquarii sparsi tra Fori, Palatino, magazzini, sgabbuzzini, ecc.

il museo dei fori lo destinerei ai capacissimi spazi di via dei cerchi realizzando a palazzo rivaldi un vero visitor center per tutta l'area archeologica. ma un visitor center vero, con ampi spazi, sale espositive multimediali, enormi guardaroba, enormi bookshop: la gente che visita un museo ha questi servizi, la gente che visita i fori non ha questi servizi benché i fori siano un museo all'aperto. è un assurdo. ampi dovranno essere anche gli spazi di ristorazione, magari offrendo la gestione ai mafiosi dei camion bar: in cambio dovranno togliersi di mezzo e piantarla di deturpare tutta l'area archeologica.

6) Riallestimento dei Musei Vaticani e razionalizzazione del percorso museale. Eliminazione degli orrendi inserti moderni del ballatoio che conduce alle Stanze Vaticane. Nuovo percorso per arrivare alla Cappella Sistina che bypassi l'attuale corridoio e rampa di scale stile "cesso del McDonald's". Piantina del Museo da offrire ai visitatori all'ingresso.

alzo le mani, non ci metto piede dagli anni ottanta ahime.

Fatti questi 6 punti, considerando le new entry del MACRO e MAXXI e le sedi espositive delle Scuderie e del Palaexpo (tra le migliori al mondo), Roma avrebbe finalmente un sistema museale compiuto.

le scuderie sono tra le sedi espositive peggiori al mondo. una cosa sconcia. come tutte le realizzazioni di gae aulenti -spiace dirlo- le scuderie hanno 10 anni e ne dimostrano quaranta. il palaexpo ha invece standard elevanti. l'offerta espositivo-culturale, specie sul contemporaneo, sarà tuttavia completata solo con l'aggiunta di un centro internazionale di produzione giovanile. a madrid è il matadero, a parigi la 104, a roma è la pelanda che, udite udite, sarà consegnata a dicembre. peccato che, come per il maxxi e il macro, ancora non se ne conosce la governance, il budget annuale, ancora non sono chiare le scelte politiche e, temo, rischierà di diventare una sorta di dependance del macro-mattatoio. stiamo a vedere: lo spazio è notevole e può mettersi in linea con gli spazi internazionali che ho detto[/QUOTE]

Ci sarebbero poi da fare altri interventi anche alla Galleria Doria Pamphili, per migliorare l'accessibilità al museo, alla Galleria Spada, per liberare qualche ambiente ora occupato dal Consiglio di Stato, sgomberare il meraviglioso cortile (attualmente adibito a parcheggio) e predisporre un ingresso al museo più dignitoso, e al Museo di Palazzo Venezia, attualmente disastrato e in buona parte inaccessibile.

Infine (questo è un mio pallino da sempre), rendere fruibile la visita al Palazzo Farnese tutti i giorni e creare un unico biglietto per la visita di Palazzo Farnese e della Villa Farnesina.

tutte cosette un po' problematiche da fare. certo è che ambasciata di francia e consiglio di stato, per quanto mi riguarda, dovrebbero starsene allo sdo...

direttorTonelli
October 15th, 2009, 10:37 AM
Ma solo io non riesco a entusiasmarmi di fronte a quegli orrendi piloni? Abbatterli e creare un boulevard? Veicolare il traffico altrove, o sottoterra?

Purtroppo in questo paese abbiamo la difficoltà a considerare interessante ciò che non ci rassicura. E' un segnale di insicurezza. E una popolazione insicura nasconde una popolazione ignorante.

A Parigi hanno fatto simbolo della città un traliccio che quelli di Terna all'altezza de Orvieto che si vedono dall'Autosole son più belli. A Londra una ruota panoramica. A Shanghai un'antenna. E non sono città prive di storia. Anzi. A Roma c'è ancora una enorme fetta della popolazione che vorrebbe rasa al suolo l'Eur (chiedete, chiedete in giro). Che non capisce il fantasmagorico valore estetico del gazometro. Che non si affascina nel pesare cosa potrebbe essere la trama fluida e post-modern di questi nastri di metallo rosso pompeiano nel cielo unico di questa città.

Ovvio che è più facile apprezzare le Terme di Caracalla, ma francamente le cose ovvie andrebbero lasciate al popolino. Che solitamente non prende parte a forum di urbanistica...

Pincio
October 15th, 2009, 10:53 AM
8)Possibilità di biglietto unico con guida, cartina e tutte le facilitazioni possibili per un tour delle collezioni private/gallerie (Spada, Doria Pamphili ecc.)

Ci avevo pensato anch'io a questa cosa, ma il problema è che alcune Gallerie sono statali (Spada, Borghese), altre private (Colonna, Doria Pamphili).

ah, ecco cosa si fa di palazzo corsini... no, credo che la torlonia debba stare, geopoliticamente, vicina all'area archeologica della città a fare da distributore di flussi per colosseo e palatino. dunque o a via dei cerchi (ieri alemanno da costanzo ha detto proprio così: tra due anni via dei cerchi sarà pronto e ci metteremo la collezione torlonia... mha) o a palazzo rivaldi. preferibilmente a via dei cerchi perché su palazzo rivaldi avrei altri progetti che dico dopo.

Però il vecchio Museo Torlonia si trovava a Via della Lungara, poco distante da lì. La soluzione Via dei Cerchi sarebbe comoda, ma a mio avviso intaserebbe una arteria già congestionata. Vedrei bene l'opzione Via dei Cerchi solo a patto che si pedonalizzasse (anche solo parzialmente) Piazza Bocca della Verità... deviando il traffico però dove?

vi è un enorme problema di comunicazione attorno al museo nazionale romano. nessuno ci capisce alcunché. i musei non solo valorizzati e sono chiamati con dei nomi che non significano una ceppa. non sono d'accordo nell'utilizzare "palazzo altemps", "palazzo braschi", "palazzo massimo". vi risulta che i grandi musei internazionali si chiamino con il nome del palazzo che li ospita?

C'è il Musee du Petit Palace a Parigi. Ok, magari non lo chiamiamo Museo di Palazzo Altemps, ma continuare a chiamarlo "Museo Nazionale Romano" equivale a suicidarlo.

ci andrei cauto. innanzitutto perché i traslochi costano e tanto e devo essere giustificati da questioni molto più serie di un ipotetico flop di visitatori, altrimenti si va dritti dritti davanti alla corte dei conti. anche qui, in realtà, il problema è di comunicazione e di layout. il museo è a onor del vero nella zona più strategica della città. certo che è isolato da un flusso impazzito di automobili, circondato di barboni e barbone con la loro casa semovibile su carrrello della stazione, lambito da giardini fatiscenti. è colpa della collocazione del museo o della manutenzione dell'intorno?

Oltre al flop dei visitatori, la sede e la piazza mancano totalmente di fascino. Vale in parte anche il discorso fatto per Via dei Cerchi.
Comunque i musei più importanti di Roma sono collocati ai 4 cantoni del centro: i Musei Vaticani a Nord Ovest, i Musei di Villa Borghese a Nord Est, Palazzo Massimo a Est, il futuro Via dei Cerchi a Sud. Non è una dislocazione molto razionale per il turismo di oggi.
Per quanto riguarda lo spostamento, sono d'accordo sui costi, ma io facevo un discorso basato sui miei desideri più che sulla reale fattibilità.

il museo dei fori lo destinerei ai capacissimi spazi di via dei cerchi realizzando a palazzo rivaldi un vero visitor center per tutta l'area archeologica. ma un visitor center vero, con ampi spazi, sale espositive multimediali, enormi guardaroba, enormi bookshop: la gente che visita un museo ha questi servizi, la gente che visita i fori non ha questi servizi benché i fori siano un museo all'aperto. è un assurdo. ampi dovranno essere anche gli spazi di ristorazione, magari offrendo la gestione ai mafiosi dei camion bar: in cambio dovranno togliersi di mezzo e piantarla di deturpare tutta l'area archeologica.

Perchè non farne sia un museo che un centro di accoglienza? A quel che so nel Palazzo ci sono sale interessanti. Ma esiste ancora l'antiquarium del Palatino? Spostiamolo a Palazzo Rivaldi.

le scuderie sono tra le sedi espositive peggiori al mondo. una cosa sconcia. come tutte le realizzazioni di gae aulenti -spiace dirlo- le scuderie hanno 10 anni e ne dimostrano quaranta. il palaexpo ha invece standard elevanti. l'offerta espositivo-culturale, specie sul contemporaneo, sarà tuttavia completata solo con l'aggiunta di un centro internazionale di produzione giovanile. a madrid è il matadero, a parigi la 104, a roma è la pelanda che, udite udite, sarà consegnata a dicembre. peccato che, come per il maxxi e il macro, ancora non se ne conosce la governance, il budget annuale, ancora non sono chiare le scelte politiche e, temo, rischierà di diventare una sorta di dependance del macro-mattatoio. stiamo a vedere: lo spazio è notevole e può mettersi in linea con gli spazi internazionali che ho detto

Forse l'allestimento di Gae Aulenti non è dei migliori, ma la qualità delle mostre e dei vari servizi mi sembra ottima.

tutte cosette un po' problematiche da fare. certo è che ambasciata di francia e consiglio di stato, per quanto mi riguarda, dovrebbero starsene allo sdo...

Problematiche si, ma se si riuscisse a farle?

Pincio
October 15th, 2009, 11:08 AM
Purtroppo in questo paese abbiamo la difficoltà a considerare interessante ciò che non ci rassicura. E' un segnale di insicurezza. E una popolazione insicura nasconde una popolazione ignorante.

A Parigi hanno fatto simbolo della città un traliccio che quelli di Terna all'altezza de Orvieto che si vedono dall'Autosole son più belli. A Londra una ruota panoramica. A Shanghai un'antenna. E non sono città prive di storia. Anzi. A Roma c'è ancora una enorme fetta della popolazione che vorrebbe rasa al suolo l'Eur (chiedete, chiedete in giro). Che non capisce il fantasmagorico valore estetico del gazometro. Che non si affascina nel pesare cosa potrebbe essere la trama fluida e post-modern di questi nastri di metallo rosso pompeiano nel cielo unico di questa città.

Ovvio che è più facile apprezzare le Terme di Caracalla, ma francamente le cose ovvie andrebbero lasciate al popolino. Che solitamente non prende parte a forum di urbanistica...

Se si recuperasse l'intero quartiere sarei molto entusiasta anch'io. Ma come tu ben sai, a Roma si fanno sempre le cose a metà. Arrivi all'Auditorium e la prima cosa che vedi è un bazar abusivo e una selva di 6x3 che pubblicizzano, magari, gli assorbenti interni. Se mi riqualificano la sopraelevata ma lasciano i muri dei palazzi circostanti ricoperti di merda e le strade circostanti ridotte a favelas, allora mi dispiace ma a me non interessa e personalmente non spenderei mai soldi per una operazione simile.

GGJJ
October 15th, 2009, 11:11 AM
@Pincio

Io accorperei i punti 4 e 5 nella creazione di un nuovo Museo Nazionale Romano... non necessariamente in centro, bisognerebbe trovare i soldi e il coraggio per fare una nuova struttura e, nel caso, un collegamento ad hoc. E' poco più di un sogno...
:


E' un sogno, ma sono completamente d'accordo. E' ovvio che una struttura nuova, fuori dal centro, non avrebbe forse lo stesso fascino delle attuali sedi. Ma UN Museo Nazionale Romano, ben pubblicizzato e ben collegato avrebbe un successo immenso, molto superiore a quello delle attuali sedi.

Senza contare che, se sufficientemente grande, permetterebbe di esporre moltissime opere attualmente immagazzinate per mancanza di spazi espositivi.

Pincio
October 15th, 2009, 11:24 AM
E' un sogno, ma sono completamente d'accordo. E' ovvio che una struttura nuova, fuori dal centro, non avrebbe forse lo stesso fascino delle attuali sedi. Ma UN Museo Nazionale Romano, ben pubblicizzato e ben collegato avrebbe un successo immenso, molto superiore a quello delle attuali sedi.

Senza contare che, se sufficientemente grande, permetterebbe di esporre moltissime opere attualmente immagazzinate per mancanza di spazi espositivi.

Io trovo che il Museo di Palazzo Altemps sia meraviglioso e che debba restare lì dov'è. E' di gran lunga la sede più affascinante, stravince il confronto con Palazzo Massimo. Non sulla qualità e varietà delle opere, ma per il fatto di aver ricreato in parte l'atmosfera della antica collezione originariamente ospitata nel palazzo, per il fatto di aver fatto conoscere abienti meravigliosi (il cortile, la loggia, la sala della duchessa, l'affresco del servizio di piatti, la cappella privata). Un museo nel museo che regala sensazioni che un asettico Palazzo Massimo non dà e non darà mai. Il mio sogno sarebbe quello di avere il Museo Nazionale Romano ospitato in uno dei palazzi di Via del Corso.

Pincio
October 15th, 2009, 11:37 AM
ah, ecco cosa si fa di palazzo corsini... no, credo che la torlonia debba stare, geopoliticamente, vicina all'area archeologica della città a fare da distributore di flussi per colosseo e palatino. dunque o a via dei cerchi (ieri alemanno da costanzo ha detto proprio così: tra due anni via dei cerchi sarà pronto e ci metteremo la collezione torlonia... mha) o a palazzo rivaldi. preferibilmente a via dei cerchi perché su palazzo rivaldi avrei altri progetti che dico dopo.

Su questo punto vorrei aggiungere una cosa. Vicini all'area archeologica della città ci sono già i Musei Capitolini, e ci sarà forse in futuro il Museo dei Fori. La Collezione Torlonia è una collezione privata e io la vedrei bene ospitata in un palazzo storico in pieno centro, cercando di ricreare l'aria di antica collezione privata appunto. Non un palazzone umbertino, ma proprio un bel palazzo antico. Via della Lungara per me sarebbe perfeta. Si libera Palazzo Corsini e ci si piazzano le statue. Il parcheggio c'è già, si può sfruttare quello del Gianicolo, magari predisponendo un'uscita su Piazza della Rovere e quindi all'imbocco di Via della Lungara. E quando si libereranno gli spazi del carcere di Regina Coeli ci si potrà sbizzarrire con i progetti. L'immagine di Roma "città delle gallerie d'arte e delle collezioni private" non mi dispiace affatto.

Pavlvs
October 15th, 2009, 11:50 AM
Sembra che nei vari magazzini di Roma vi siano conservati 5 milioni di pezzi.

Con 3 milioni di pezzi l'Hermitage è considerato il più grande museo del mondo, grande proprio in senso numerico.

Fate voi 2+2.

stemos
October 15th, 2009, 12:03 PM
Ma solo io non riesco a entusiasmarmi di fronte a quegli orrendi piloni? Abbatterli e creare un boulevard? Veicolare il traffico altrove, o sottoterra?

Fossero solo i piloni... vogliamo parlare dei due enormi muraglioni delle rampe che hanno di fatto diviso la Via Prenestina in due mondi distinti all'altezza della chiesa di S. Leone?!?

Caro Luca evidentemente occorre ogni tanto ricordare a tutti questi estimatori della sopraelevata (che, quasi sempre... chissà perchè, ne vivono ben lontani) com'era la Prenestina prima...

http://i36.tinypic.com/4gl82.gif

E com'è adesso...

http://i35.tinypic.com/10h8z2t.jpg

http://i35.tinypic.com/ofar75.jpg

http://i34.tinypic.com/acs9sk.jpg

Malabares
October 15th, 2009, 12:05 PM
Se si recuperasse l'intero quartiere sarei molto entusiasta anch'io. Ma come tu ben sai, a Roma si fanno sempre le cose a metà. Arrivi all'Auditorium e la prima cosa che vedi è un bazar abusivo e una selva di 6x3 che pubblicizzano, magari, gli assorbenti interni. Se mi riqualificano la sopraelevata ma lasciano i muri dei palazzi circostanti ricoperti di merda e le strade circostanti ridotte a favelas, allora mi dispiace ma a me non interessa e personalmente non spenderei mai soldi per una operazione simile.

Pincio, ma è proprio da un'operazione di recupero come quella che riparte il rilancio di un quartiere o di una zona.

Segui il mio ragionamento.

- Stato delle cose nella are scalo San Lorenzo/inizio della Prenestina oggi: è come dici tu. Poca cura, cartelloni pubblicitari abusivi, facciate dei palazzi trascurate, poco o niente verde, sporcizia, appeal per fare una piacevole passeggiata in zona pari a meno 2 (con tutto il rispetto per gli attuali residenti).

- Probabilità di intervento da parte del Comune oggi, conservando la Tangenziale così com'è, abilitata al traffico: percentuale pari a zero. Così com'è è una zona low profile per investimenti immobiliari, per aprirci attività e servizi, per comprarci casa. Il Comune tiene a mala pena decorose zone centrali e turistiche, figurati se spende un centesimo in questa zona.

- Probabilità di abbattimento della Tangenziale: poche. Non lo fanno da anni, nonstante i vari annunci, nonostante le varie polemiche, più che comprensibili da parte di chi ci abita di fronte. Qualche ragione ci sarà pure: forse i costi, forse difficoltà di intervento demolitivo. Se la abattono certo non piangerà nessuno. Ripeto, nel suo essere mostruosa, a me dispiace molto meno di altre strutture. Ma dato che esiste e che buttarla giù non costa poco, ragioniamo su un riutilizzo. E qui si arriva alla conclusione

- Chiusura al traffico dell'attuale Tangenziale nel tratto Scalo San Lorenzo/Prenestina/Casilina e valorizzazione del manufatto in stile High Line. Vi immaginate che spettacolo un giardino sospeso che affaccia, nel punto più alto, sui Castelli, su Termini, la zona di Porta Maggiore e sullo scalo Ferroviario? E' una Roma completamente diversa, è un'altra città, più vicina alle archeologie industriali nordeuropee, che ha anch'essa una sua dignità ed un suo fascino, nonostante i vari Luca1979&Co considerano Roma solo ciò che è stato costruito prima del 1789. Già il 1800 fa troppo moderno, è un tradimento estetico imperdonabile :lol:

Investire su un progetto del genere significherebbe sì valorizzare l'intera zona, restituire dignità agli abitanti di una zona che - ha ragione Stemos - videro crescere un mostro a pochi centimetro dal loro balcone. Allora a quel punto vedi come il Comune è interessato a tenere decorosa la zona circostante. E non certo per i cittadini, che non sono mai stati e mai saranno target dei suoi investimenti. Ma perchè la zona acquista un altro valore immobiliare, perchè avrebbe un suo landmark, perchè guadagnerebbe finalmente un punto di aggregazione piuttosto che una sorta di muro di Berlino che serpeggia tra i palazzi, perchè sostituiresti il rumore delle auto con il verde, che non è poco. E porteresti una soluzione creativa in un'area che al momento è trattata come un non-luogo, niente più che una zona di transito.

Quei piloni che oggi fanno tanto orrore possono essere valorizzati, trasformati, esiste la possibilità, come per la High Line di NYC, di farli diventare gli accessi alla zona pensile sovrastante. Di soluzioni creative possono essercene molte. Certo, se si guarda sempre con aria trasognata al mondo pre-rivoluzione industriale, è un po' difficile trovarne.

Pincio
October 15th, 2009, 12:11 PM
Pincio, ma è proprio da un'operazione di recupero come quella che riparte il rilancio di un quartiere o di una zona..

NO.

Le due cose devono andare di pari passo, deve esserci un progetto unitario, altrimenti sono soldi presi e gettati nel cesso.

E la sopraelevata va abbattuta.

stemos
October 15th, 2009, 12:19 PM
Vi immaginate che spettacolo un giardino sospeso che affaccia, nel punto più alto, sui Castelli, su Termini, la zona di Porta Maggiore e sullo scalo Ferroviario?

Vincenzì te vojo bene... ma onestamente 'sto gran panorama non lo vedo (c'è effettivamente un punto in cui in inverno, in giornate particolarmente terse e serene si può vedere il Terminillo imbiancato o i Monti Prenestini... ma è davvero una cosa minimale... ci sono view point molto migliori a Roma se mi consenti)

http://i33.tinypic.com/i1e7tu.jpg

http://i37.tinypic.com/mn2f13.jpg

:ohno:

:ohno:

:ohno:

Malabares
October 15th, 2009, 12:23 PM
NO.

Le due cose devono andare di pari passo, deve esserci un progetto unitario, altrimenti sono soldi presi e gettati nel cesso.

E la sopraelevata va abbattuta.


E sia, che la abattano. Vedrai che non è questa la soluzione per valorizzare la zona. Il traffico si sposterà dall'alto al livello della strada. Grande conquista.

Luca1979
October 15th, 2009, 12:31 PM
Fossero solo i piloni... vogliamo parlare dei due enormi muraglioni delle rampe che hanno di fatto diviso la Via Prenestina in due mondi distinti all'altezza della chiesa di S. Leone?!?

Caro Luca evidentemente occorre ogni tanto ricordare a tutti questi estimatori della sopraelevata (che, quasi sempre... chissà perchè, ne vivono ben lontani) com'era la Prenestina prima...]

Hahaha e magari ti preoccupi anche della vivibilità di quegli zotici plebei che non capiscono la fortuna che hanno a vivere sotto quel simbolo futurista verniciato rosso pompeiano?!!?

stemos
October 15th, 2009, 12:32 PM
Ne parliamo tanto... eccone la storia ed alcune utili informazioni tratte da Wikipedia:

Tangenziale Est di Roma

La Tangenziale Est di Roma è un arco di strada situata ad est di Roma, che collega le vie intorno a Porta Maggiore e San Giovanni con la zona nord della città. In realtà nessuna arteria romana si chiama così: la Tangenziale Est è l'unione logica di più strade.

In particolare i quartieri interessati maggiormente al traffico sono: San Lorenzo, Tiburtino, Nomentano, Trieste, Monte Sacro, Foro Italico e Primavalle. La tangenziale prosegue verso Via del Foro Italico, ad alta velocità e con le stesse regole di circolazione, e poi verso la Galleria Giovanni XXIII (aperta nel 2004) fino a Via della Pineta Sacchetti, costituendo parte di un anello tangenziale intermedio, noto come Circonvallazione Verde che, secondo le intenzioni, sarà sviluppato e completato nella forma di una infrastruttura ad anello, assimilabile al Grande Raccordo Anulare.

La Tangenziale Est di Roma è una strada di scorrimento urbano a diverse velocità (minima 40 km/h, massima 70 km/h), vietata a pedoni, ciclomotori e motocicli di cilindrata inferiore ai 150 cc, composta da due corsie per senso di marcia. La larghezza delle carreggiate, le caratteristiche dello spartitraffico, così come la presenza o meno della corsia di emergenza varia a seconda dei tratti.

A partire dall'uscita per Largo Passamonti e fino alla fine in Viale Castrense è interamente sopraelevata per scavalcare Viale dello Scalo di San Lorenzo e lo snodo ferroviario per la Stazione Termini.

Segmentazione
Il nome Tangenziale Est, usato comunemente dagli abitanti e nelle informazioni sulla viabilità (principalmente i cartelloni informativi luminosi collocati nelle zone adiacenti le uscite della tangenziale), comprende:

Passante a Nord Ovest o Galleria Giovanni XXIII (3.350 m), da Viale Antonino di San Giuliano a Via della Pineta Sacchetti: aperta nel dicembre 2004 per liberare il traffico di Via Trionfale e Via della Camilluccia. Collega il Foro Italico con i quartieri sulla collina di Monte Mario e il Policlinico Gemelli. È stata dedicata al Papa Giovanni XXIII.

Via del Foro Italico, da Viale dello Stadio Olimpico a Via Salaria: aperta al traffico nel 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma (per questo nota anche come L'Olimpica), fu costruita riutilizzando il tracciato e parte delle costruzioni (fra cui due gallerie risalenti agli anni venti) previste per un anello ferroviario mai realizzato.

Circonvallazione Salaria, da Via Salaria a Via Nomentana: terminata solo nel 1990 poco prima l'inizio dei Mondiali di calcio 1990, è il tratto di più recente costruzione, logico proseguimento di Via del Foro Italico.

Circonvallazione Nomentana, da Via Nomentana a Via Tiburtina: affiancata dalla tuttora sottoutilizzata Circonvallazione della Stazione Tiburtina; l'intersezione con la Tiburtina è caratterizzata da un imponente e degradato svincolo multiplanare.

Circonvallazione Tiburtina, da Via Tiburtina a Viale Castrense: circonda il Cimitero Monumentale del Verano fino a Largo Passamonti, poi diventa il tratto sopraelevato (comunemente chiamato a Roma appunto "La sopraelevata") che passa letteralmente sopra a Viale dello Scalo di San Lorenzo e gira al largo di Piazza di Porta Maggiore, intersecando Via Prenestina e Via Casilina.

Storia
Si cominciò a parlare della costruzione di un'arteria tangenziale a scorrimento veloce agli inizi degli anni '50, quando si iniziò a prospettare il problema del collegamento tra i quartieri sud di Roma e i quartieri nord. Negli anni successivi furono approvate tutte le necessarie autorizzazioni per iniziare a costruire la strada, inclusa nel P.R.G. (Piano Regolatore Generale) del 1962 e, nell'ottobre del 1963 iniziarono ufficialmente i lavori di costruzione.

Il primo segmento, la Circonvallazione Nomentana, fu completato nel settembre del 1965, collegando così Via Nomentana a Via Tiburtina.

Ben dieci anni dopo, nel maggio 1975, vide finalmente luce il tratto più meridionale, la Circonvallazione Tiburtina, che così collegava Via Tiburtina a Via Casilina scavalcando Viale dello Scalo di San Lorenzo e Piazza di Porta Maggiore. Per fare posto alla tangenziale scomparve la via della Ranocchia, una strada poco battuta che passava sotto il muro perimetrale del Verano (anche se gli stradari continuarono a riportarla come esistente per diversi anni). I lavori che interessarono l'area della stazione Tiburtina provocarono invece l'eliminazione di via Goffredo di Buglione, un'ampia scalinata che metteva in comunicazione il piazzale della stazione con la via Tiburtina.

L'ultimo tratto, la Circonvallazione Salaria, è quello di più recente costruzione; la sua apertura, nel 1990 (poco prima dei Mondiali di Calcio), congiunse Via del Foro Italico al resto della tangenziale, permettendo così di raggiungere il resto della Tangenziale Est senza dover passare per il quartiere africano. Questi lavori hanno incluso il raddoppio del tratto compreso tra Viale di Tor di Quinto e Viale dello Stadio Olimpico, originariamente ad una corsia per senso di marcia senza spartitraffico.

Degrado ambientale
Fin dalla sua costruzione la Tangenziale Est (in particolar modo il tratto sopraelevato) fu pesantemente criticata per il suo impatto estetico e ambientale, da molti ritenuto devastante, ma prevalse l'opinione che l'opera fosse se non un bene almeno un "male necessario".

In alcuni tratti la strada lambisce le abitazioni, distanziandosene di pochi centimetri. A poco valse l'aggiunta di barriere antirumore, negli anni successivi alla sua costruzione, ove vi fosse spazio sufficiente. La Tangenziale Est assunse subito (ancor prima di essere terminata) la chiara fama di simbolo di degrado e di "progresso negativo". È molto eloquente a riguardo una famosa scena del film Fantozzi dove il protagonista, con l'intento di prendere l'autobus al volo, si cala sulla strada dal balcone di casa sua, situato allo stesso livello.

Negli ultimi vent'anni la Tangenziale Est di Roma è stata presa spesso di mira per il grande livello di degrado ambientale che causa; recenti studi con apposite apparecchiature hanno rilevato un livello di inquinamento atmosferico attestato su valori decisamente alti e pericolosi, unitamente ad un livello di inquinamento acustico insopportabile per i cittadini che abitano molto vicino alla strada. Per alleviare le condizioni dei residenti lungo i tratti della tangenziale più vicini alle abitazioni, il Comune di Roma ha disposto dei blocchi di viabilità che vietano la circolazione dalle 23:00 alle 6:00 in due importanti segmenti: Nomentana - Tiburtina, corrispondente alla Circonvallazione Nomentana, racchiuso fra le uscite di Nomentana e Stazione Tiburtina, e Passamonti - Castrense, cioè l'intero tratto sopraelevato, dall'uscita per Largo Passamonti fino alla fine della tangenziale in Viale Castrense.

Durante gli anni '80, per risolvere questi problemi ambientali è stato più volte proposto di "spostare", dove possibile, la sopraelevata, costruendola a circa 100 metri di distanza dalle abitazioni; il progetto è stato però immediatamente bocciato perché la ferrovia che la tangenziale costeggia per tutto il suo tratto impedisce la costruzione delle necessarie fondamenta.

Successivamente si è pensato ad una soluzione più radicale: eliminare completamente l'attuale tratto, trasferendo tutto lo stressante traffico sotto terra per mezzo di due gallerie (una per carreggiata) dal Ponte delle Valli a San Lorenzo, evitando il più possibile di avvicinarsi alle abitazioni. Il tratto attuale della Circonvallazione Salaria e Nomentana invece sarà completamente sostituito da un'unica strada dedicata esclusivamente ai residenti dei quartieri adiacenti, mentre la circonvallazione Tiburtina, il tratto in sopraelevata, verrà completamente demolito e al suo posto entrerà in funziona una galleria adiacente alla ferrovia costruito agli inizi del 1990 in occasione dei mondiali di calcio disputati in Italia, che doveva servire per collegare più velocemente il Foro italico e quindi lo stadio con San Giovanni quindi la zona sud. Tuttavia i lavori non riuscirono a finire nei tempi previsti e il progetto fu abbandonato.

La Nuova Tangenziale Est e sviluppi futuri
Nel 2006 il Comune di Roma e la Regione Lazio hanno "unito" il progetto "abbattimento della tangenziale est" con il progetto "riqualificazione tunnel sotterraneo inutilizzato" risolvendo cosi in modo semplice entrambi i problemi.

I primi lavori sono iniziati a giugno 2008 e prevedono la realizzazione della Nuova Tangenziale Est, come variante del precedente tracciato, nel tratto da da Batteria Nomentana allo svincolo dell'autostrada A24. Secondo una stima i lavori dovrebbero terminare in una data compresa tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, con un costo complessivo di circa 700 milioni di euro.

Il nuovo tracciato, lungo 3 chilometri, della nuova tangenziale est sarà un vero e proprio by-pass dell'attuale tangenziale che si svilupperà da Batteria Nomentana allo svincolo dell'autostrada A24. Il tratto di viabilità che verrà by-passato diventerà, da arteria di grande scorrimento, una strada a servizio del quartiere con sensibili miglioramenti per il traffico locale anche in termini di inquinamento ambientale e acustico e con la crezione di nuovi parcheggi auto.

Il progetto rientra nel più ampio programma di riqualificazione della nuova stazione tiburtina, futuro snodo romano della sistema Alta Velocità/Alta Capacità, che si sviluppa su quest'ampia area.

Il piano prevede, tra le opere più significative, appunto la realizzazione della nuova stazione tiburtina, più la risistemazione della rete stradale ad alto scorrimento con il completamente della nuova Circonvalazione interna tra l'autostrada A24 e la Batteria Nomentana e la generale riqualificazione della zona limitrofa.

Oltre che per risolvere le questioni legate al degrado ambientale, la ricostruzione di questo tratto di tangenziale in variante è funzionale al progetto di estensione del suo tracciato verso la zona sud della città, per chiudere l'anello interno della Circonvallazione Verde.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 12:42 PM
Vincenzì te vojo bene... ma onestamente 'sto gran panorama non lo vedo (c'è effettivamente un punto in cui in inverno, in giornate particolarmente terse e serene si può vedere il Terminillo imbiancato o i Monti Prenestini... ma è davvero una cosa minimale... ci sono view point molto migliori a Roma se mi consenti)

http://i33.tinypic.com/i1e7tu.jpg

http://i37.tinypic.com/mn2f13.jpg

:ohno:

:ohno:

:ohno:


Ma perché a Roma la Pantanella -con la sua storia, la sua architettura, il suo ingombro, il suo svettare- non deve essere considerato Panorama??? Ma perché la Fontana di Trevi, teatrale e sciocca, deve essere meglio della Pantanella, severa e altezzosa? PERCHEEEEEEE????????

Pavlvs
October 15th, 2009, 12:46 PM
Cos'è, futurismo?
La Pantanella meglio della Fontana di Trevi come l'automobile da corsa meglio della Nike?

stemos
October 15th, 2009, 12:47 PM
A Direttò la Pantanella te la puoi vedere anche dalla Casilina che è pure mejo! :)

Luca1979
October 15th, 2009, 12:48 PM
Ormai siamo al delirio. Distaccamento dalla realtà.

stemos
October 15th, 2009, 12:48 PM
EDIT

stemos
October 15th, 2009, 12:52 PM
Per sdrammatizzare... Ecco qualcosa che il Direttore vorrebbe poter fare tutte le mattine... :)

<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p96vkP3CyFA&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/p96vkP3CyFA&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>

direttorTonelli
October 15th, 2009, 12:54 PM
Roma (ore 11,30) - L’assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma, Fabrizio Ghera, parteciperà all’inizio dei lavori su Corso Trieste, cantiere di manutenzione straordinaria stradale. Saranno presenti anche il presidente del II Municipio, Sara De Angelis, la delegata per le pari opportunità e per i rapporti con il mondo cattolico, Lavinia Mennuni, e l’assessore ai Lavori pubblici del II Municipio, Maria Spena. Cantiere Corso Trieste, nel tratto compreso tra piazza Istria e via Spalato.


se qualcuno riesce a monitorare...

stemos
October 15th, 2009, 01:00 PM
Questo video invece è dedicato agli estimatori della sopraelevata (abbassate il volume delle casse che il pazzo che l'ha girato c'ha messo 'na canzone assurda a palla... sennò vi licenziano!!!) :bash:

<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AsEXPLRvMBg&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/AsEXPLRvMBg&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>

direttorTonelli
October 15th, 2009, 01:06 PM
A Direttò la Pantanella te la puoi vedere anche dalla Casilina che è pure mejo! :)

Meglio di tutti è dalla finestra della mia camera da letto per la verità.

Pincio
October 15th, 2009, 01:11 PM
Sinceramente mi appassiona più il discorso sul riallestimento e la razionalizzazione del sistema museale romano. Ci abbiamo messo più di 20 anni per riallestire il Museo Nazionale Romano, sembrava la panacea da tutti i mali, invece stiamo da capo a dodici.
La tangenziale che la abbattano.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 01:14 PM
Cos'è, futurismo?
La Pantanella meglio della Fontana di Trevi come l'automobile da corsa meglio della Nike?

Ohibò. Noto un sottile disprezzo nel parlare di Futurismo, maiuscolo pliz. Mentre occorrerebbe togliersi tanto di cappello per chi, cento anni fa, così scriveva nel noterrimo Manifesto:

È dall’Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo, perche’ vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d’archeologhi, di ciceroni e d’antiquarii.

Se gli avessero dato retta -ripeto: 100 anni fa- le nostre città oggi non sarebbero le più invivibili d'Europa. Non sarebbero quelle che contano il maggior numero di morti. Sarebbero dei posti civili per passeggiare, correre, andare in bicicletta.
E invece la fetida cancrena, essendo cancrena, s'è allargata. Credo irrimediabilmente.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 01:18 PM
Sinceramente mi appassiona più il discorso sul riallestimento e la razionalizzazione del sistema museale romano. Ci abbiamo messo più di 20 anni per riallestire il Museo Nazionale Romano, sembrava la panacea da tutti i mali, invece stiamo da capo a dodici.
La tangenziale che la abbattano.


Già, magari utilizzando i soldi che servirebbero al Museo Nazionale Romano. O pensi che crescono sugli alberi, visto che abbatterla costa uno sproposito?

Bau
October 15th, 2009, 01:20 PM
Ragazzi ma ancora a paragonare la tangenziale con la High Line? Solo a me sembrano imparagonabili? Sono due cose totalmente diverse, l'High Line è molto più vicina al suolo, meno dislivelli, unica carreggiata e nettamente più larga.

http://andreapinti.com/img/highline-tangest.jpg

thalido
October 15th, 2009, 01:20 PM
Fossero solo i piloni... vogliamo parlare dei due enormi muraglioni delle rampe che hanno di fatto diviso la Via Prenestina in due mondi distinti all'altezza della chiesa di S. Leone?!?

Caro Luca evidentemente occorre ogni tanto ricordare a tutti questi estimatori della sopraelevata (che, quasi sempre... chissà perchè, ne vivono ben lontani) com'era la Prenestina prima...




Stè, ma se ti ho detto che ci vivo a due passi, e che mia madre ci abita praticamente davanti!

Ti assicuro che i nastri della tangenziale vantano un nutrito stuolo di fan, anche e soprattutto tra chi, nella zona, ci è andato a vivere di recente (incidentalmente, trasformando il Pigneto nel quartiere più vivace della città).

Credo anzi che a livello di feticcio urbano, la soprelevata sia seconda solo al Gasometro dell'Ostiense. Negli ultimi anni non si contano le foto, i ritratti, i filmati, che in una misura o nell'altra la ritraggono. E il panorama che si gode da lassù, tra i binari che vanno verso Termini e i colli sullo sfondo, beh, è spettacolare: certo, è un panorama urbano e molto poco "pittoresco". A ciascuno il suo, ci mancherebbe.

Pincio
October 15th, 2009, 01:21 PM
Già, magari utilizzando i soldi che servirebbero al Museo Nazionale Romano. O pensi che crescono sugli alberi, visto che abbatterla costa uno sproposito?

Ma il progetto alternativo quale sarebbe? Quella di fare un recladding? Di ricoprirla di verde?

Pincio
October 15th, 2009, 01:24 PM
Stè, ma se ti ho detto che ci vivo a due passi, e che mia madre ci abita praticamente davanti!

Ti assicuro che i nastri della tangenziale vantano un nutrito stuolo di fan, anche e soprattutto tra chi, nella zona, ci è andato a vivere di recente (incidentalmente, trasformando il Pigneto nel quartiere più vivace della città).

Credo anzi che a livello di feticcio urbano, la soprelevata sia seconda solo al Gasometro dell'Ostiense. Negli ultimi anni non si contano le foto, i ritratti, i filmati, che in una misura o nell'altra la ritraggono. E il panorama che si gode da lassù, tra i binari che vanno verso Termini e i colli sullo sfondo, beh, è spettacolare: certo, è un panorama urbano e molto poco "pittoresco". A ciascuno il suo, ci mancherebbe.

C'è anche chi trova chic le favelas. Personalmente l'abbatterei subito, così come abbatterei la sopraelevata di Genova. Se poi non ci sono i soldi, la si ristrutturi pure, ma la si affidi a Zaha Hadid, non a Carmelo Scapece.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 01:25 PM
Ma il progetto alternativo quale sarebbe? Quella di fare un recladding? Di ricoprirla di verde?


non solo verde. verde e servizi, ristoranti, bar, cinema all'aperto, percorsi per il jogging, piste ciclabili. tutto quello che ci può entrare, che sia gestito rigorosamente da privati e che la renda un parco lineare pensile.

praticamente una di quelle cose che farebbero diventare questa sgangherata città una meta di quel turismo buono-pulito-e-giusto che ora gira alla larga, lasciandoci la dittatura del torpedone...

direttorTonelli
October 15th, 2009, 01:28 PM
Stè, ma se ti ho detto che ci vivo a due passi, e che mia madre ci abita praticamente davanti!

Ti assicuro che i nastri della tangenziale vantano un nutrito stuolo di fan, anche e soprattutto tra chi, nella zona, ci è andato a vivere di recente (incidentalmente, trasformando il Pigneto nel quartiere più vivace della città).

Credo anzi che a livello di feticcio urbano, la soprelevata sia seconda solo al Gasometro dell'Ostiense. Negli ultimi anni non si contano le foto, i ritratti, i filmati, che in una misura o nell'altra la ritraggono. E il panorama che si gode da lassù, tra i binari che vanno verso Termini e i colli sullo sfondo, beh, è spettacolare: certo, è un panorama urbano e molto poco "pittoresco". A ciascuno il suo, ci mancherebbe.


Ehggià, chissà perché le classi più affluenti, creative, dinamiche e vivaci di questa città (poche centinaia di persone, ahinoi) si sono tutte trasferite all'ombra della tangenziale (pigneto e dintorni) o del gazometro... chissà perché...

Pavlvs
October 15th, 2009, 01:48 PM
Ohibò. Noto un sottile disprezzo nel parlare di Futurismo, maiuscolo pliz. Mentre occorrerebbe togliersi tanto di cappello per chi, cento anni fa, così scriveva nel noterrimo Manifesto:

È dall’Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il Futurismo, perche’ vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d’archeologhi, di ciceroni e d’antiquarii.

Se gli avessero dato retta -ripeto: 100 anni fa- le nostre città oggi non sarebbero le più invivibili d'Europa. Non sarebbero quelle che contano il maggior numero di morti. Sarebbero dei posti civili per passeggiare, correre, andare in bicicletta.
E invece la fetida cancrena, essendo cancrena, s'è allargata. Credo irrimediabilmente.


Se avessimo dato retta al futurismo...oggi avremmo un Paese ove.. fu turismo!!!

:lol:

GGJJ
October 15th, 2009, 01:51 PM
Io trovo che il Museo di Palazzo Altemps sia meraviglioso e che debba restare lì dov'è. E' di gran lunga la sede più affascinante, stravince il confronto con Palazzo Massimo. Non sulla qualità e varietà delle opere, ma per il fatto di aver ricreato in parte l'atmosfera della antica collezione originariamente ospitata nel palazzo, per il fatto di aver fatto conoscere abienti meravigliosi (il cortile, la loggia, la sala della duchessa, l'affresco del servizio di piatti, la cappella privata). Un museo nel museo che regala sensazioni che un asettico Palazzo Massimo non dà e non darà mai. Il mio sogno sarebbe quello di avere il Museo Nazionale Romano ospitato in uno dei palazzi di Via del Corso.

Senz'altro. Ma io non penso certo a portare tutto a Palazzo Massimo. Io penso a costruire un museo nuovo, fuori dal centro, grande a sufficienza per mettere tutto quello che c'è dentro Palazzo Massimo, tutto quello che c'è a Palazzo Altemps e più la maggior parte (se non tutto) di quello che c'è immagazzinato. E in un palazzo di Via del Corso tutto questo non c'entrerà mai.

Palazzo Altemps è meraviglioso, ma mica dico di buttarlo giù. E' meraviglioso e ci si può fare altro, magari un bel museo del medioevo e primissimo rinascimento romano che sarebbe qualcosa di più legato al palazzo stesso (anche se un pò tirato..) e consentirebbe di portarci quello c'è nel museo dell'Alto Medioevo all'EUR, che è interessante ma non se lo caga nessuno.

Questione tangenziale: io sono del partito della dinamite, ma occorre capire che se sinora non è stata abbattuta ciò è avvenuta non perchè costi troppo abbatterla, ma semplicemente perchè al momento non esiste un'alternativa al traffico veicolare. Che è poi lo stesso motivo per il quale non è stata "riciclata" in giardino sospeso o quant'altro. Qualsiasi decisione, abbattimento o riqualificazione, potrà essere presa SE e SOLO SE l'attuale nuova tangenziale potrà continuare anche oltre tracciato previsto (presumibilmente sotto terra) sottraendo traffico alla sopraelevata. Perchè ciò avvenga il 2300 mi sembra una data credibile.

Bau
October 15th, 2009, 01:56 PM
Pigneto quartiere più vivace di Roma?
http://www.gifbin.com/bin/1234778541_lol.jpg

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:00 PM
Centro, parte l'assalto dei casinò
Ventisei hotel pronti sale da gioco
Se oggi Palazzo Chigi darà via libera al decreto legge per il rilancio del turismo proposto dal ministro Michela Vittoria Brambilla, nel giro di pochi mesi a Roma potrebbero aprire ben 26 casinò, per la stragrande maggioranza concentrati in centro storico.

Tanti sono infatti gli alberghi a 5 stelle presenti sul territorio capitolino, cui il dl in discussione dà facoltà di ospitare tavoli verdi e croupier a esclusiva disposizione dei clienti, previa autorizzazione di Comune e Prefettura. Ma se da parte del Campidoglio non ci dovrebbero essere problemi, visto che l´idea di realizzare una Casa da gioco a Ostia era contenuta nel programma elettorale del sindaco Alemanno (per la verità poi affossata sotto una valanga di critiche), più difficile è capire cosa dirà il prefetto Giuseppe Pecoraro, già alquanto preoccupato per le capillari infiltrazioni mafiose nel tessuto imprenditoriale della capitale. Tanto più che, secondo indiscrezioni, non tutti i ministri sarebbero d´accordo sull´operazione che - nel disegno della Brambilla - servirà a rendere più competitiva l´offerta alberghiera tricolore, mettendola al passo di quella degli altri paesi europei.

Tuttavia la Federalberghi romana già scalda i motori e si dice pronta, nel caso in cui la proposta dovesse diventare legge, «a sostenere tutti gli associati che avessero intenzione di aprire una casa da gioco all´interno del proprio hotel di lusso». Spiega infatti il presidente Giuseppe Roscioli: «Nel mondo c´è moltissima gente che si muove solo sui circuiti dei casinò e che perciò noi non siamo in grado di intercettare. Se è vero, come pare, che quest´anno a Roma riusciremo a chiudere senza segno meno, azzerando il calo del 10% registrato nel 2008, un provvedimento del genere ci aiuterebbe a dare una mano alla ripresa».

Tra l´altro nel solco di quanto accade negli altri Paesi: «In Francia e in Spagna i tavoli verdi negli alberghi sono la regola, per non parlare di Stati Uniti e Corea», aggiunge Roscioli. «È ovvio che bisogna leggere il testo, vedere cosa contiene, capire quali sono le misure di sicurezza previste. Come pure non è scontato che tutti i 26 hotel a 5 stelle della città avranno la voglia e la possibilità di ricavare al proprio interno una sala da gioco, che necessita di spazi ampi e un´organizzazione piuttosto complessa». Insomma, se oggi il decreto legge dovesse passare, andrebbe poi calato nella realtà alberghiera romana. Ma il piatto è troppo ghiotto, difficile che in tanti rinuncino a puntare. (15 ottobre 2009)

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:02 PM
Quindi?
Se voglio sputtanarmi uno stipendio devo alloggiare in un 5 stelle?

Mah!

Pincio
October 15th, 2009, 02:05 PM
Se avessimo dato retta al futurismo...oggi avremmo un Paese ove.. fu turismo!!!

:lol:

Questa è superiore! :lol:

Bau
October 15th, 2009, 02:05 PM
Non so quanto (in valore assoluto) possano aiutare il turismo dei Casinò solo per clienti di alberghi a 5 stelle. Magari parecchio, ma sono dubbioso, sarebbe interessante leggere dei dati.

Pincio
October 15th, 2009, 02:07 PM
Senz'altro. Ma io non penso certo a portare tutto a Palazzo Massimo.
Io penso a costruire un museo nuovo, fuori dal centro...

http://matchs.blog.ocn.ne.jp/diary/images/1234_thumb.jpg

Pincio
October 15th, 2009, 02:11 PM
Palazzo Altemps è meraviglioso, ma mica dico di buttarlo giù. E' meraviglioso e ci si può fare altro, magari un bel museo del medioevo e primissimo rinascimento romano che sarebbe qualcosa di più legato al palazzo stesso (anche se un pò tirato..) e consentirebbe di portarci quello c'è nel museo dell'Alto Medioevo all'EUR, che è interessante ma non se lo caga nessuno.

A Palazzo Altemps c'erano le statue antiche. Il Museo dell'Alto Medievo può benissimo confluire nel Museo di Palazzo Venezia, ma anche restare là dove sta, in attesa che l'EUR venga valorizzato e trasformato in polo turistico.

GGJJ
October 15th, 2009, 02:11 PM
^^

Ok. Allora teniamo i 4/5 (circa) delle opera inscatolate in magazzino.

(EDIT: ovviamente questa è la risposta all'angoscia suscitata dall'idea, IMHO semplicemente logica, di costruire un nuovo grande museo nazionale romano)

Pincio
October 15th, 2009, 02:16 PM
^^

Ok. Allora teniamo i 4/5 (circa) delle opera inscatolate in magazzino.

(EDIT: ovviamente questa è la risposta all'angoscia suscitata dall'idea, IMHO semplicemente logica, di costruire un nuovo grande museo nazionale romano)

Nei magazzini non credo ci siano grandi capolavori. Se vuoi puntare sulla quantità, possiamo benissimo prendere in considerazione l'ipotesi di trasferire il Museo nel Palazzo delle Finanze, dove avrebbe spazi potenzialmente infiniti per eventuali ampliamenti. Ma senza toccare l'Altemps, per il quale lo Stato ha appena sborsato 20 miliardi. Spostare le opere romane addirittura fuori dal centro mi pare eccessivo.

GGJJ
October 15th, 2009, 02:21 PM
Nei magazzini non credo ci siano grandi capolavori. Se vuoi puntare sulla quantità, possiamo benissimo prendere in considerazione l'ipotesi di trasferire il Museo nel Palazzo delle Finanze, dove avrebbe spazi potenzialmente infiniti per eventuali ampliamenti. Ma senza toccare l'Altemps, per il quale lo Stato ha appena sborsato 20 miliardi. Spostare le opere romane addirittura fuori dal centro mi pare eccessivo.

Sarebbe un'ottima soluzione, ma sei sicuro che il palazzo delle Finanze te lo daranno?

All'Altemps metterei comunque qualcos'altro (il medioevo era solo un esempio), e sposterei quello che c'è in una futura sede unica, sia essa il palazzo delle finanze o una sede nuova fuori dal centro. Il turista medio-alto che viene a Roma non si fa il giro di tutte le sedi attuali del museo nazionale romano, anzi, probabilmente gli risulta incomprensibile il perchè ce ne sia più d'una, e va da una parte sola. Parlo di turista medio-alto, perchè quello medio non ci va proprio al museo, mentre forse in una struttura nuova, "cool", un pensierino ce lo farebbe..

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:23 PM
ROMA (15 ottobre) - Roma-Milano: un'asse da 15 miliardi di investimenti per 150 mila nuovi posti. L’obiettivo è dare slancio ai due scali di Fiumicino e Malpensa. Colmare, si spera, il gap che ci separa dall’Europa. E varare una «alleanza di sistema» tra il Lazio, che ha una vocazione turistica e vuole avere la leadership nel Mediterraneo, e la Lombardia che ha una domanda business e cargo in crescita. Maxi piani articolati, da qui al 2020 e oltre, che i vertici di Adr, Fabrizio Palenzona, e di Sea, Giuseppe Bonomi, hanno illustrato a Silvio Berlusconi e ai sindaci Alemanno e Moratti.

Progetti concreti - scanditi dai tempi di realizzazione - che il presidente del Consiglio ha apprezzato in maniera «entusiastica». Assicurando che farà di tutto per accelerare le procedure autorizzative, come chiesto a gran voce dai concessionari, dando il massimo appoggio del governo. «Dobbiamo recuperare un gap del 50% sul fronte delle infrastrutture rispetto a Francia, Germania, Spagna, e i piani di Sea e Adr vanno nella giusta direzione» - ha detto il premier.

Nello schema del presidente del consiglio i due hub devono fare da volano alla crescita del turismo e quindi dell’economia. Se Berlusconi ha messo il timbro al progetto, anticipato dal Messaggero il 27 settembre scorso, il ministro Matteoli ha ribadito che solo «facendo sistema l’Italia potrà recuperare il terreno perduto». «Il supporto dei privati - ha spiegato il ministro - è ovviamente fondamentale, per questo verranno date certezze sul piano tariffario in grado di attrarre capitali e realizzare le opere».

IL PIANO ADR. 60 mila posti di lavoro in più e 3,6 miliardi di investimenti in 10 anni. Sono queste le due macro cifre nel quale si iscrive il piano di sviluppo di Fiumicino. Si punta - ha spiegato Palenzona - ad una capacità di oltre 55 milioni di passeggeri nel 2020 e di 100 milioni nel 2040. «Un obiettivo che è anche una grande sfida di modernizzazione del Paese». Il cuore del progetto è la nuova aerostazione a Nord dell’attuale area di Fiumicino: il primo modulo entrerà in funzione nel 2020. La nuova struttura sarà realizzata con i più alti livelli di qualità, tecnologia, confort ed estetica.

Nel 2011 sarà pronto il nuovo sistema di smaltimento bagagli Bhs, l’anno successivo toccherà al parcheggio multi-piano e al nuovo molo C. Nel 2013 sarà invece aperta l’area di imbarco A, tutta dedicata ad Alitalia, con 14 pontili d’imbarco. Complessivamente si tratta di interventi per 1,9 miliardi dal 2010 al 2016. Nel 2014 Fiumicino avrà la quarta pista, subito dopo il sistema automatizzato per il trasporto dei passeggeri per poi arrivare al 2020 con la nuova aerostazione. «Tutto questo - ha rimarcato Palenzona - si deve inserire in un piano nazionale della mobilità, per integrare porti, aeroporti, autostrade, alta velocità. Dando così competitività al Paese e certezze agli imprenditori che investono e rischiano». E proprio su questo fronte, Gilberto Benetton, principale azionista di Adr, ha detto al Messaggero che il «piano decollerà nei prossimi mesi, appena diventerà operativo il provvedimento-ponte che riequilibria le tariffe aeroportuali». Quanto al rafforzamento patrimoniale di Adr per sostenere i cospicui investimenti, Benetton ha confermato che il suo gruppo non si tirerà indietro, così come Mediobanca e gli altri soci. L’aumento di capitale non è però ancora all’esame del cda di Gemina, lo sarà, probabilmente, quando il provvedimento-convenzione sulle tariffe avrà l’ok del Cipe e di Tremonti. Quando l’impegno preso da Berlusconi e Matteoli sarà legge dello Stato.

IL PIANO SEA. Vale quasi 2 miliardi. E prevede a breve la chiusura dei cantieri del nuovo raccordo Sud adatto ai grandi aerei; entro dicembre 2010 verrà aperto il nuovo terminal 1 e nella prima metà del 2010 verranno anche completate le strutture ricettive dell’airport city. È prevista una seconda fase che si chiuderà entro il 2015, anno dell’Expo di Milano e altri momenti di crescita. «Saremo motore di sviluppo per tutto il Nord» ha sottolineato Bonomi, dando atto al governo di essere «in sintonia con chi vuole fare». Visto che le infrastrutture - ha concluso Palenzona - rappresentano un bene per il Paese». Apprezzamento da Alemanno e dalla Moratti, così come dai vertici di Alitalia, Colaninno e Sabelli

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:24 PM
ROMA (15 ottobre) - Va al galoppo in questo finale d’anno la conversione della tv da analogico a digitale terrestre. Tanti canali in più, gratis e a pagamento, un segnale migliore, ma anche la necessità di mettere mano al portafogli per comprare un decoder o un nuovo televisore. Senza contare che, in alcune zone del Piemonte come nella montagna reatina ai confini con l’Abruzzo, il nuovo segnale fai capricci.

E ora la sfida arriva nelle grandi metropoli del centro sud: a Roma e a Napoli. Il 16 novembre infatti Roma dirà definitivamente addio alla vecchia tv analogica, diventando così la prima grande capitale digitale d’Europa e anticipando Londra, Parigi e Madrid.

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:25 PM
Nuoto, dissequestrate piscine Roma
Coinvolte in inchieste su abusi edilizi
La Procura di Roma ha disposto la restituzione ai proprietari di 8 piscine sequestrate la scorsa settimana nell'ambito dell'inchiesta sui presunti abusi edilizi compiuti in occasione dell'organizzazione dei mondiali di nuoto "Roma 09". Il pm ha dato ordine di togliere i sigilli alle strutture del Cristo Re; Acquaniene; Tiro al Volo-Polisportiva Parioli; Villa Flaminia; Agepi; Real Sporting Village; Sport 2000 e dell'Axa Immobil Sport.

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:26 PM
Aeroporti, grandeur Benetton
«Per Adr più di 500 milioni»
Ponzano punta forte: «Pronti a qualsiasi aumento per Gemina»

Roberto Colaninno (archivio)

VENEZIA — Le cifre sono da capogiro: 3,6 miliardi di investimenti da qui fino al 2020, un aumento di capitale a breve di 500 milioni di eu*ro e forse oltre, un piano per arrivare a 100 milioni di pas*seggeri l’anno, il triplo rispet*to a quelli attuali. Aeroporti di Roma (Adr) pensa in gran*de e i Benetton sono in pri*ma fila. Attraverso la parteci*pazione di Sintonia in Gemi*na, la famiglia di Ponzano Ve*neto di fatto guida la società di gestione dei due scali capi*tolini, Fiumicino e Ciampi*no. E nel D-Day in cui Adr e Sea (la società degli Aeropor*ti di Milano, Linate e Malpen*sa) hanno svelato le carte mi*liardarie sul prossimo decen*nio di investimenti e accen*nato anche ai piani fino al 2040, Gilberto Benetton ha ri*badito in maniera esplicita che ormai Sintonia punta for*te su Fiumicino. «Sicuramen*te, se tutto va in porto, una volta firmata la convenzione ci sarà un aumento di capita*le in Gemina – ha detto Gil*berto Benetton ieri mattina a Roma –. Noi da parte nostra siamo pronti a sottoscrivere qualsiasi aumento di capita*le, ma credo che sia così an*che per gli altri soci». A preci*sa domanda sulla quantifica*zione della ricapitalizzazio*ne, dopo che Il Sole 24 Ore aveva anticipato la cifra di 500 milioni di euro, Benet*ton ha sottolineato che «po*trebbe anche essere superio*re ».

Parole dettate forse dall’en*tusiasmo di una giornata di grandi cifre, tali da mandare in fibrillazione il titolo Gemi*na, che a fine giornata aveva perso il 4,62%. Tanto da co*stringere Gilberto Benetton ad una nota per rispondere alla richiesta di precisazioni da parte della Consob: la di*chiarazione di oggi «costitui*va una mera indicazione di disponibilità, nella sua quali*tà di azionista di riferimento di Sintonia, a fare la propria parte in presenza di un futu*ro aumento di capitale di Ge*mina ».

Quel che è certo è comun*que che i fratelli di Ponzano sono pronti ad aprire il porta*fogli, anche perché il mini*stro dei Trasporti Altero Mat*teoli ha già firmato, in questi giorni, il decreto che eleva ad interim le tariffe aeropor*tuali, in attesa che ogni scalo contratti le nuove convenzio*ni: il decreto prevede un au*mento di 3 euro a passegge*ro per gli scali sopra i 10 mi*lioni di passeggeri (Fiumici*no e Malpensa), 2 euro per quelli tra i 5 e i 10 milioni (tra cui c’è Venezia) e 1 euro per gli altri. Ora manca solo la firma del ministro dell’Eco*nomia Giulio Tremonti per dare il via ad un fiume di de*naro che porterebbe in cassa ad Adr circa 50 milioni di eu*ro in più all’anno con i livelli attuali di traffico. Ed è pro*prio per questo che gli inve*stimenti – ha continuato Be*netton – «sono vincolati nel*la prima fase all’ottenimento dell’aggiornamento delle ta*riffe, nella seconda fase ad una nuova convenzione che preveda anche un ritorno su*gli investimenti futuri». Quanto al possibile rendi*mento degli investimenti non c’è ancora una stima: «Sarà il frutto dei discorsi che faremo con il ministe*ro », ha concluso.

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:27 PM
Adr: G.Benetton, pronti ad aumento capitale anche sopra 500 mln


ROMA (MF-DJ)--Gemina e' pronta per un aumento di capitale in Aeroporti di Roma (Adr). Lo ha confermato il principale azionista, Gilberto Benetton, a margine della presentazione dei piani di investimento di Adr e Sea.

"Sicuramente - ha dichiarato Benetton -, se tutto va in porto, una volta firmata la convenzione, ci sara' un aumento di capitale in Gemina. Noi da parte nostra e anche i nostri soci siamo pronti a sottoscrivere qualsiasi aumento di capitale".

Quanto alla cifra pubblicata dal "Sole 24 Ore", di circa 500 mln di euro, Benetton ha risposto: "potrebbe essere anche superiore

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:27 PM
Gemina crolla dopo dichiarazioni di Benetton

(Teleborsa) - Roma, 14 ott - Crolla il titolo di Gemina a Piazza Affari che scivola del 4,46% a 0,62 euro per azione. Le vendite sono scattate copiose dopo che Gilberto Benetton, presidente di Edizione, la finanziaria della famiglia Benetton, ha dichiarato che una volta firmata la nuova convenzione, Gemina, società che controlla Aeroporti di Roma (ADR), deciderà per un aumento di capitale da 500 mln, che servirà a finanziare il suo piano di sviluppo.

Pavlvs
October 15th, 2009, 02:31 PM
L'aeroporto s'avvicina. Ieri a Villa Madama , Roma incontro dedicato allo sviluppo dei due scali nazionali di Linate e Fiumicino .
Ma c'è stato il tempo, tra un progetto e l'altro, di riuscire a capire qualcosa anche di un altro scalo, che ancora non c'è.

Quello di Viterbo .

Come riporta il Messaggero, parlando con Vito Riggio, presidente Enac e con Fabrizio Palenzona, presidente Adr, Ugo Sposetti (Pd) ha appreso che esisterebbe un progetto per un treno veloce fra Viterbo e la capitale, cui stanno lavorando Ferrovie e Regione.

Mentre Adr sarebbe pronta a investire sul terminal della Tuscia .

Piano Alto
October 15th, 2009, 02:31 PM
Nei magazzini non credo ci siano grandi capolavori. Se vuoi puntare sulla quantità, possiamo benissimo prendere in considerazione l'ipotesi di trasferire il Museo nel Palazzo delle Finanze, dove avrebbe spazi potenzialmente infiniti per eventuali ampliamenti. Ma senza toccare l'Altemps, per il quale lo Stato ha appena sborsato 20 miliardi. Spostare le opere romane addirittura fuori dal centro mi pare eccessivo.

Se vogliamo parlare di fantamusei allore si potrebbe prendere in considerazione il carcere di Regina Coeli, un'area molto grande e nel cuore di Roma. :cheers:

Pincio
October 15th, 2009, 02:31 PM
Sarebbe un'ottima soluzione, ma sei sicuro che il palazzo delle Finanze te lo daranno?

All'Altemps metterei comunque qualcos'altro (il medioevo era solo un esempio), e sposterei quello che c'è in una futura sede unica, sia essa il palazzo delle finanze o una sede nuova fuori dal centro. Il turista medio-alto che viene a Roma non si fa il giro di tutte le sedi attuali del museo nazionale romano, anzi, probabilmente gli risulta incomprensibile il perchè ce ne sia più d'una, e va da una parte sola. Parlo di turista medio-alto, perchè quello medio non ci va proprio al museo, mentre forse in una struttura nuova, "cool", un pensierino ce lo farebbe..

Ma all'Altemps ci va, in proporzione tira di più di Palazzo Massimo. Nella guida Michelin il Museo di Palazzo Altemps ha le tre stelle (NB: Palazzo Farnese, nella stessa guia, ne ha due). Ma proprio non ti piace il Museo di Palazzo Altemps??

Pincio
October 15th, 2009, 02:35 PM
Se vogliamo parlare di fantamusei allore si potrebbe prendere in considerazione il carcere di Regina Coeli, un'area molto grande e nel cuore di Roma. :cheers:

Tempo fa si parlava di liberare il Ministero e di adibirlo proprio a Museo.

GGJJ
October 15th, 2009, 02:35 PM
Sarebbe un'ottima soluzione, ma sei sicuro che il palazzo delle Finanze te lo daranno?

All'Altemps metterei comunque qualcos'altro (il medioevo era solo un esempio), e sposterei quello che c'è in una futura sede unica, sia essa il palazzo delle finanze o una sede nuova fuori dal centro. Il turista medio-alto che viene a Roma non si fa il giro di tutte le sedi attuali del museo nazionale romano, anzi, probabilmente gli risulta incomprensibile il perchè ce ne sia più d'una, e va da una parte sola. Parlo di turista medio-alto, perchè quello medio non ci va proprio al museo, mentre forse in una struttura nuova, "cool", un pensierino ce lo farebbe..

Mi auto-quoto perchè m'è appena venuta in mente LA soluzione geniale, che salva capra e cavoli.

Per il museo grande e fuori città pensavo ad imitare quello che stanno facendo in egitto, cioè costruire un grande museo fuori città (vicino alle piramidi) e chiudere quello attuale del Cairo che ospita solo una frazione di tutto quello che c'è immagazzinato.

Ad imitazione si potrebbe costruirne uno nuovo e grande vicino alle rovine di Ostia Antica: chi vuole vede il museo a cielo aperto e quello tradizionale. Biglietto unico e separato per chi invece volesso l'uno O l'altro.

Però Ostia Antica non è, ahimè, famosa come le Piramidi, ed è comunque un rischio togliere tutta l'arte romana dal centro. E qui arriva il compromesso. Si tiene aperto Palazzo Altemps mettendoci dentro solo i capolavori più noti (alcuni dei quali stanno a palazzo Massimo, come gli affreschi di Livia, o il sarcofago di Portonaccio o alcuni mosaici) ma lo si chiama in un altro modo, tipo Museo dell'Arte Romana.

E quello nuovo, a Ostia Antica lo chiamiamo Museo Nazionale Romano. Tanto li vicino c'è pure il multisala con bowling, cosi il turista meno acculturato può fare l'unione di sacro e profano.. :lol::lol::lol:

GGJJ
October 15th, 2009, 02:36 PM
Ma all'Altemps ci va, in proporzione tira di più di Palazzo Massimo. Nella guida Michelin il Museo di Palazzo Altemps ha le tre stelle (NB: Palazzo Farnese, nella stessa guia, ne ha due). Ma proprio non ti piace il Museo di Palazzo Altemps??

Lo so che tira. Che ne dici di quello che ho scritto sopra?

Pincio
October 15th, 2009, 02:43 PM
Mi auto-quoto perchè m'è appena venuta in mente LA soluzione geniale, che salva capra e cavoli.

Per il museo grande e fuori città pensavo ad imitare quello che stanno facendo in egitto, cioè costruire un grande museo fuori città (vicino alle piramidi) e chiudere quello attuale del Cairo che ospita solo una frazione di tutto quello che c'è immagazzinato.

Ad imitazione si potrebbe costruirne uno nuovo e grande vicino alle rovine di Ostia Antica: chi vuole vede il museo a cielo aperto e quello tradizionale. Biglietto unico e separato per chi invece volesso l'uno O l'altro.

Però Ostia Antica non è, ahimè, famosa come le Piramidi, ed è comunque un rischio togliere tutta l'arte romana dal centro. E qui arriva il compromesso. Si tiene aperto Palazzo Altemps mettendoci dentro solo i capolavori più noti (alcuni dei quali stanno a palazzo Massimo, come gli affreschi di Livia, o il sarcofago di Portonaccio o alcuni mosaici) ma lo si chiama in un altro modo, tipo Museo dell'Arte Romana.

E quello nuovo, a Ostia Antica lo chiamiamo Museo Nazionale Romano. Tanto li vicino c'è pure il multisala con bowling, cosi il turista meno acculturato può fare l'unione di sacro e profano.. :lol::lol::lol:

http://www.help-cocaina.com/tirare%20cocaina.jpg

Malabares
October 15th, 2009, 02:43 PM
Mi auto-quoto perchè m'è appena venuta in mente LA soluzione geniale, che salva capra e cavoli.

Per il museo grande e fuori città pensavo ad imitare quello che stanno facendo in egitto, cioè costruire un grande museo fuori città (vicino alle piramidi) e chiudere quello attuale del Cairo che ospita solo una frazione di tutto quello che c'è immagazzinato.

Ad imitazione si potrebbe costruirne uno nuovo e grande vicino alle rovine di Ostia Antica: chi vuole vede il museo a cielo aperto e quello tradizionale. Biglietto unico e separato per chi invece volesso l'uno O l'altro.

Però Ostia Antica non è, ahimè, famosa come le Piramidi, ed è comunque un rischio togliere tutta l'arte romana dal centro. E qui arriva il compromesso. Si tiene aperto Palazzo Altemps mettendoci dentro solo i capolavori più noti (alcuni dei quali stanno a palazzo Massimo, come gli affreschi di Livia, o il sarcofago di Portonaccio o alcuni mosaici) ma lo si chiama in un altro modo, tipo Museo dell'Arte Romana.

E quello nuovo, a Ostia Antica lo chiamiamo Museo Nazionale Romano. Tanto li vicino c'è pure il multisala con bowling, cosi il turista meno acculturato può fare l'unione di sacro e profano.. :lol::lol::lol:

Mi piace :applause::applause:Oltretutto Ostia Antica avrebbe l'attenzione ed il flusso di turisti che merita. Tanto al centro di Roma i turusti vengono già. Certo non ne perderà per questo nuovo polo museale. Bravo GGJJ

GGJJ
October 15th, 2009, 02:51 PM
http://www.help-cocaina.com/tirare%20cocaina.jpg

Tutta invidia per il colpo di genio!! :lol: :lol: :banana: :banana:

Pincio
October 15th, 2009, 02:55 PM
Ma che c'azzecca il museo geologico???

http://archiviostorico.corriere.it/2008/dicembre/13/Palazzo_Altemps_tutto_allo_Stato_co_10_081213040.shtml

L'acquisto con 27 milioni di euro. In mostra i gioielli Ludovisi, Mattei, Del Drago
Palazzo Altemps, tutto allo Stato
Più spazi per il museo romano. In arrivo l'Istituto Germanico

Finalmente Palazzo Altemps potrà spiccare il volo. Acquisita anche la parte che era in contenzioso e che ora, con un esborso pubblico di 27 milioni di euro, dà allo Stato l' intero gioiello architettonico in cui ha sede uno dei tre poli museali delle antichità romane della città (con Palazzo Massimo e il Museo delle Terme di Diocleziano). Ma lì ora, nei pressi di piazza Navona, sta per arrivare, ospite per alcuni anni, la prestigiosissima biblioteca dell' Istituto Archeologico Germanico, la più ricca del mondo, fondata nel 1829 e da tre anni chiusa al pubblico per restauri. E lì con probabilità andrà anche, in un' ala, il Museo Geologico sfrattato da Santa Susanna. Palazzo Altemps è dunque tutto dello Stato, con la conclusione della complessa vendita che si trascinava da anni, rendendo monco il museo adiacente a piazza Navona e costringendo i visitatori a una fruizione ridotta (tra l' altro entrando e uscendo dalla stessa via). «Ora - spiega il sovrintendente archeologico di Roma, Angelo Bottini - si potrà finalmente fare l' anello con entrate e uscite differenti. E soprattutto si potranno sistemare meglio collezioni come la Ludovisi e interi nuclei che teniamo nei magazzini. Ad esempio gli stucchi e i marmi della domus trovata al Gianicolo durante i lavori per il parcheggio del Giubileo. In più avremo il Germanico». In Palazzo Altemps sono finora raccolte le prestigiose collezioni di scultura antica appartenute a nobili famiglie romane e in seguito pervenute in proprietà dello Stato. Nell' allestimento museale le sculture sono sistemate all' interno del Palazzo seguendo il programma decorativo di età tardo rinascimentale voluto dal Cardinale Altemps. Nel cortile e sullo scalone le sculture Altemps hanno mantenuto l' originaria collocazione, mentre nelle sale al pian terreno e al primo piano sono esposte le collezioni Boncompagni Ludovisi, Mattei, del Drago e la raccolta Egizia. «Potremo sistemare meglio un po' tutto, a partire dalla collezione egizia oggi piuttosto sacrificata - aggiunge Bottini -. Finalmente in un palzazzo che non aveva una collezione abbiamo una collezione che non aveva un palazzo. È un grande passo avanti per l' intera fruizione dei nostri beni archeologici. Finalmente Altemps potrà assumere il ruolo che gli compete, quello di un grande museo di Roma». Paolo Brogi

(13 dicembre 2008)

Malabares
October 15th, 2009, 02:56 PM
Tutta invidia per il colpo di genio!! :lol: :lol: :banana: :banana:

No, lo sta facendo per sopportare il doppio colpo mortale alla Roma classica: la nuova Tangenziale da cui penzolano liane e fiori esotici e corrono metrosexual in tenuta da jogging, mentre spunta un nuovo polo museale fuori dalle mura aureliane. :lol::lol::lol::lol:

I'm jocking :)

Comunque, veramente, sarebbe una bella idea quella di Ostia Antica

copac
October 15th, 2009, 02:59 PM
non solo verde. verde e servizi, ristoranti, bar, cinema all'aperto, percorsi per il jogging, piste ciclabili. tutto quello che ci può entrare, che sia gestito rigorosamente da privati e che la renda un parco lineare pensile.

praticamente una di quelle cose che farebbero diventare questa sgangherata città una meta di quel turismo buono-pulito-e-giusto che ora gira alla larga, lasciandoci la dittatura del torpedone...

Il problema è che la sopraelevata, di cui sosterrei un bel progetto di rinnovamento, è doppia. Da scalo s.lorenzo a castrense le rampe sono due e situate a due altezze parecchio differenti.
La differenza con la sua omologa newyorkese, sollevata da Bau, è fondamentale se la si vuole immaginare in un modo diverso dall'ammasso di cemento e ferro che è ora.
Dove li metti i bar e i cinema in un rampa larga 5 metri? Non esageriamo con la visione ché poi si rimane delusi.
Io dico che, al più, si può sostenere un progetto di passeggiata verde urbana, con relativo abbellimento di tutto ciò che si vede da terra.

Una domanda: con il piano in corso di lavori sulla tangenziale, cosa è previsto per il groviglio tangenziale-tiburtina-lega lombarda, posto che il traffico a grande scorrimento dalla Salaria sarà convogliato sul lato Portonaccio?

GGJJ
October 15th, 2009, 03:11 PM
No, lo sta facendo per sopportare il doppio colpo mortale alla Roma classica: la nuova Tangenziale da cui penzolano liane e fiori esotici e corrono metrosexual in tenuta da jogging, mentre spunta un nuovo polo museale fuori dalle mura aureliane. :lol::lol::lol::lol:
:


:lol::lol::lol::lol::lol::lol:

Cmq una delle notizie che avete riportato prima mi ha fatto ricordare una cosa. Io sono stato compagno di classe di Fabrizio Ghera alle superiori.. se volete aneddoti chiedetemeli in privato, xchè non vorrei guai.. :)

Pincio
October 15th, 2009, 03:12 PM
A Ostia Antica... dove? In un palazzo costruito ex novo? Ma non scherziamo.

GGJJ
October 15th, 2009, 03:13 PM
A Ostia Antica... dove? In un palazzo costruito ex novo? Ma non scherziamo.

Ovviamente non costruito DENTRO Ostia Antica. Accanto.

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:19 PM
Una volta si parlava di ospitare certune collezioni a Regina Coeli una volta dismesso l'uso carcerario della struttura, che fine ha fatto la proposta?

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:31 PM
STRUCTURA

ANZIO

http://www.structura.it/schede/1007_ANZIO_scheda_ita.pdf

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:32 PM
OSTIA - LUNGOMARE

http://www.structura.it/schede/1016_NOSA-BELVEDERE_scheda_ita.pdf

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:33 PM
ROMA

http://www.structura.it/schede/1017_DRIVE-IN_scheda_ita.pdf

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:35 PM
FOCENE

http://www.structura.it/schede/1006_WATERFRONT_scheda_ita.pdf

direttorTonelli
October 15th, 2009, 03:40 PM
Una volta si parlava di ospitare certune collezioni a Regina Coeli una volta dismesso l'uso carcerario della struttura, che fine ha fatto la proposta?


Alla fine secondo me il destino di quel lotto, quando mai verrà eliminato il carcere e quindi nel nostro famoso 2300, sarà residenziale. Così a lume di naso.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 03:46 PM
Strani questi structura. Sembrano proprio progetti di studi diversi, e invece son sempre loro. Passano dalla leggerezza in stile Renzo Piano (il lavoro di Focene è proprio spudoratamente pianesco, gli esperti del forum mi correggano) a cose di una pesantezza inusitata.

Ma a tal proposito: i forumisti lidensi non ci aggiornano sul centro d'arte contemporanea di ostia?

Pavlvs
October 15th, 2009, 03:50 PM
Molto interessante questo studio Structura,
sul loro sito decine di opere fatte o in corso d'opera o da realizzare,
http://www.structura.it/home.php?lang=ita
recentemente hanno presentato la nuova sinagoga di Ostia.
Anche l'ex de po' è loro.

Il fatto che sappiano alternare opere leggere ad opere più pesanti depone a loro favore, la versatilità personalmente è cosa che apprezzo.

Ed il capanno di Focene è davvero interessante.

Che ne pensate?

Piano Alto
October 15th, 2009, 03:56 PM
Prego non fare ironia sulla riuscita del fotomontaggio :D

Probabilmente un'opera di O. Gehry non ci starebbe neanche bene, però era tanto per dare un'idea.

http://i36.tinypic.com/syxix0.jpg

direttorTonelli
October 15th, 2009, 04:10 PM
Molto interessante questo studio Structura,
sul loro sito decine di opere fatte o in corso d'opera o da realizzare,
http://www.structura.it/home.php?lang=ita
recentemente hanno presentato la nuova sinagoga di Ostia.
Anche l'ex de po' è loro.

Il fatto che sappiano alternare opere leggere ad opere più pesanti depone a loro favore, la versatilità personalmente è cosa che apprezzo.

Ed il capanno di Focene è davvero interessante.

Che ne pensate?

A Focene sono stato ed è una figata.

thalido
October 15th, 2009, 04:28 PM
Pigneto quartiere più vivace di Roma?


Bah, dipende da cosa intendi per "vivacità".

Al Pigneto sono sorti locali, piccole librerie, caffè, ristoranti, negozi di dischi, studi, e spazi vari "up to date". E' per certi versi una versione in meglio della fu San Lorenzo, ormai ridotta a divertimentificio un po' cafone. Il quartiere è stato preso d'assalto da una fauna (discutibilissima, per carità) di creativi o presunti tali. I nuovi abitanti sono quasi tutti giovani in cerca del sedicente village de' noantri. Ecc. ecc.

E' la cosa più simile che abbiamo a una Williasmburg, per capirci (ed è un paragone che ho sentito spesso non dai romani, ma da brooklynites doc).

E' tenuto male, è sporco e quello che ti pare. Ma vallo a dire a quelli che al Pigneto ci vengono apposta da Roma Nord!

Pincio
October 15th, 2009, 04:31 PM
Prepariamoci a transenne bibliche:

http://i36.tinypic.com/34ha068.jpg

:crazy:

paoloroma
October 15th, 2009, 04:36 PM
Non so quanto (in valore assoluto) possano aiutare il turismo dei Casinò solo per clienti di alberghi a 5 stelle. Magari parecchio, ma sono dubbioso, sarebbe interessante leggere dei dati.

Il casino non so, ma l'indotto, if you know what I mean, ci riporterà certamente al centro dei traffici internazionali. Ho detto traffici?

Malabares
October 15th, 2009, 04:37 PM
Bah, dipende da cosa intendi per "vivacità".

Al Pigneto sono sorti locali, piccole librerie, caffè, ristoranti, negozi di dischi, studi, e spazi vari "up to date". E' per certi versi una versione in meglio della fu San Lorenzo, ormai ridotta a divertimentificio un po' cafone. Il quartiere è stato preso d'assalto da una fauna (discutibilissima, per carità) di creativi o presunti tali. I nuovi abitanti sono quasi tutti giovani in cerca del sedicente village de' noantri. Ecc. ecc.

E' la cosa più simile che abbiamo a una Williasmburg, per capirci (ed è un paragone che ho sentito spesso non dai romani, ma da brooklynites doc).

E' tenuto male, è sporco e quello che ti pare. Ma vallo a dire a quelli che al Pigneto ci vengono apposta da Roma Nord!


Suvvia. Concordo che è sporco e che magari non è proprio il Village, però ci sono buoni ristoranti, qualche vineria niente male, la passeggiata pedonale è oggettivamente molto gradevole, c'è un tentativo di offerta di gastronomia multietnica e poi c'è il Cinema l'Aquila che guai a chi me lo tocca, sia per l'ottimo restauro in chiave moderna, sia per la programmazione, sempre ricercata.

E non vengo da Roma Nord :)

Luca1979
October 15th, 2009, 04:57 PM
Molto interessante questo studio Structura,
sul loro sito decine di opere fatte o in corso d'opera o da realizzare,
http://www.structura.it/home.php?lang=ita
recentemente hanno presentato la nuova sinagoga di Ostia.
Anche l'ex de po' è loro.

Il fatto che sappiano alternare opere leggere ad opere più pesanti depone a loro favore, la versatilità personalmente è cosa che apprezzo.

Ed il capanno di Focene è davvero interessante.

Che ne pensate?

Sono scatenati sul XIII municipio questi qui.
Molti lavori carini, poco impattanti.

Questo complesso è in costruzione al borghetto http://www.structura.it/progetti_scheda.php?lang=ita&id_prog=1005&id_tip=6
Accanto a questi già costruiti http://www.structura.it/progetti_scheda.php?lang=ita&id_prog=1019&id_tip=5
http://www.structura.it/progetti_scheda.php?lang=ita&id_prog=1014&id_tip=7

Di questo non capisco nulla http://www.structura.it/progetti_scheda.php?lang=ita&id_prog=1022&id_tip=3
Magari riqualificassero l'idroscalo di Balbo http://www.structura.it/schede/1009_CANADOS_scheda_ita.pdf

Concordo sul fatto che il Pigneto ha un suo perchè.

direttorTonelli
October 15th, 2009, 05:10 PM
(OMNIROMA) Roma, 15 ott - Attraversamento pedonale protetto in
arrivo a via IV novembre, tra Palazzo Valentini e piazza Santi
Apostoli. Ad annunciarlo, questa mattina a margine di una
conferenza a corso Trieste, l'assessore capitolino ai Lavori
pubblici Fabrizio Ghera. Si tratterà di un "Traffic calming" già
in corso di realizzazione su proposta della Polizia municipale.
"Proposta che abbiamo voluto soddisfare - ha detto Ghera -
proprio per le esigenze di traffico di quella zona, spesso
teatro di manifestazioni". L'attraversamento pedonale protetto
consisterà di un "marciapiedino rialzato" tra Palazzo Valentini
e piazza Santi Apostoli e di una segnaletica di controllo a
terra.

Bau
October 15th, 2009, 05:18 PM
Non so, al Pigneto sicuramente ci saranno cose interessanti dal punto di vista artistico, direi anche "radical chic" (nell'accezione negativa del termine, se mai ne avesse una positiva) ma io quando penso a vivace immagino roba tipo Trastevere piena di gente tutto l'anno.

Il casino non so, ma l'indotto, if you know what I mean, ci riporterà certamente al centro dei traffici internazionali. Ho detto traffici?

Hai ragione, non pensavo ai possibili nuovi posti di lavoro e al gran circolo di soldi che si mette in moto quando si spostano persone con il portafoglio pieno, un turismo certamente diverso dallo scannato studente che si fa il viaggio in interrail e probabilmente anche più redditizio per l'industria turistica.

stemos
October 15th, 2009, 05:47 PM
Il problema è che la sopraelevata, di cui sosterrei un bel progetto di rinnovamento, è doppia. Da scalo s.lorenzo a castrense le rampe sono due e situate a due altezze parecchio differenti.
La differenza con la sua omologa newyorkese, sollevata da Bau, è fondamentale se la si vuole immaginare in un modo diverso dall'ammasso di cemento e ferro che è ora.
Dove li metti i bar e i cinema in un rampa larga 5 metri? Non esageriamo con la visione ché poi si rimane delusi.
Io dico che, al più, si può sostenere un progetto di passeggiata verde urbana, con relativo abbellimento di tutto ciò che si vede da terra.

Ohhhh... finalmente qualcuno che parla con cognizione di causa! :banana:

Appoggio anche l'obiezione di Andrea (Bau) sulle abissali differenze tra la elevated newyorkese e la sopraelevated de noantri! :bash: :ohno: :lol:

stemos
October 15th, 2009, 05:52 PM
Prepariamoci a transenne bibliche:

http://i36.tinypic.com/34ha068.jpg

:crazy:

Vojo sperà che il conto del restauro (che sarà salatissimo) glielo fanno pagare a sto cojone che è annato a infrocià co a machina!!! :bash: :ohno: :nuts:

Caius Iulius Caesar
October 15th, 2009, 08:36 PM
Vojo sperà che il conto del restauro (che sarà salatissimo) glielo fanno pagare a sto cojone che è annato a infrocià co a machina!!! :bash: :ohno: :nuts:

al TG han detto che dovrebbe aggirarsi sui circa 50.000 euri.... e poi credo che paghera la assicurazione del guidatore....:cheers:

direttorTonelli
October 15th, 2009, 09:08 PM
Non so, al Pigneto sicuramente ci saranno cose interessanti dal punto di vista artistico, direi anche "radical chic" (nell'accezione negativa del termine, se mai ne avesse una positiva) ma io quando penso a vivace immagino roba tipo Trastevere piena di gente tutto l'anno.



Hai ragione, non pensavo ai possibili nuovi posti di lavoro e al gran circolo di soldi che si mette in moto quando si spostano persone con il portafoglio pieno, un turismo certamente diverso dallo scannato studente che si fa il viaggio in interrail e probabilmente anche più redditizio per l'industria turistica.

Bau, perdonami, quanto è che non vai al Pigneto???

paoloroma
October 15th, 2009, 09:17 PM
Non so, al Pigneto sicuramente ci saranno cose interessanti dal punto di vista artistico, direi anche "radical chic" (nell'accezione negativa del termine, se mai ne avesse una positiva) ma io quando penso a vivace immagino roba tipo Trastevere piena di gente tutto l'anno.



Hai ragione, non pensavo ai possibili nuovi posti di lavoro e al gran circolo di soldi che si mette in moto quando si spostano persone con il portafoglio pieno, un turismo certamente diverso dallo scannato studente che si fa il viaggio in interrail e probabilmente anche più redditizio per l'industria turistica.

Me sa che l'ironia (mia) era un po' troppo nascosta, oppure me stai a cojona' e sono troppo rincoglionito per accorgermene?
Per riprendere l'esempio dello scannato studente diciamo che di sicuro il fumo costa meno della coca, mettiamola così...

Bau
October 15th, 2009, 09:33 PM
Bau, perdonami, quanto è che non vai al Pigneto???

Ci sono andato un paio di volte a pranzo nelle ultime due settimane, ci passo spesso col motorello di giorno, ma di sera non c'è mai niente di interessante che mi attragga per andarci. Ci abita pure la mia ex :nuts:

Per la storia del casino, non ero ironico e non ti prendevo per il culo, è che effettivamente non avevo pensato a quel tipo di indotto

XIX
October 15th, 2009, 10:01 PM
È questa la realtà di via di Torrevecchia, zona alla periferia nord della città. Ce ne vorrebbero otto in realtà di minuti, ma non per questo quartiere del XIX Municipio, dove il traffico è una normalità. Quasi impossibile da percorrere la lunga via, che congiunge Boccea con Monte Mario, in meno di venti minuti. E pensare che circa un anno fa, dopo la sperimentazione dei sensi invertiti fatti per decongestionare il traffico, si pensava che tornare a mettere i sensi nel giusto e regolare ordine fosse meglio. All'epoca furono numerose le manifestazioni, soprattutto da parte dei commercianti e dei cittadini, per tornare ad avere la via principale e via Pietro Maffi a doppio senso, anziché a senso unico. Fu Alfredo Milioni, allora neo presidente del XIX Municipio, a ripristinare tutto come era. E ora, dopo un anno, nulla o poco è cambiato. Colpa forse dei troppi supermercati, delle numerose abitazioni, degli autobus o delle bancarelle, più o meno autorizzate, che nel tratto che va da largo Arturo Donaggio a via Pietro Adami, bloccano anche il traffico pedonale. Fatto sta che dal lunedì al sabato la strada è caotica. Due gli orari di punta, in cui i venti minuti possono diventare anche il doppio: dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 16 alle 19. Due i tratti peggiori: inizio della via dalla parte di Boccea fino a Valle dei Fontanili e da metà, dove la via incrocia via Pietro Adami fino alla fine quando via di Torrevecchia cade nella Trionfale. Un traffico che arriva da Boccea, da Pineta Sacchetti, da Balduina, ma che qui non si scioglie. Ora gli occhi sono puntati sul presidente del Municipio Milioni e sulla capacità di attuare i punti del programma della sua campagna elettorale: lotta alle soste in doppia fila, introduzione dei parcheggi a spina su via Torrevecchia e Maffi. E la lotta agli ambulanti abusivi.

http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/...gna_caos.shtml (http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/10/05/1077603-torrevecchia_regna_caos.shtml)

-------
Vedessero di ripristinarli sti sensi unici:bash:

Pavlvs
October 16th, 2009, 09:23 AM
In un incidente oggi nel centro di Roma, un'auto guidata da un ottantenne si è schiantata contro il parapetto di ponte Vittorio Emanuele sfondandolo e provocando un danno di circa 50.000 euro.

E' quanto ha riferito in una nota la Sovrintendenza ai Beni Culturali della Capitale, intervenuta sul luogo per verificare l'entità dei danni riportati dalla struttura.

"Ad una prima stima l'entità del danno ammonterebbe a circa 50.000 euro. I tecnici hanno potuto constatare che si tratta di danneggiamenti di grave entità poiché l'auto coinvolta ha sfondato il parapetto per una lunghezza di circa 8 metri facendo precipitare nel Tevere l'intero pilastrone strutturale di sostegno e diverse colonnine", si legge nella nota.

Nell'incidente, secondo quanto riferito dai media, sono rimaste ferite tre persone.

Sono stati i vigili del fuoco a disincastrare l'auto smontando le copertine e a recuperare gli elementi architettonici divelti

Bau
October 16th, 2009, 12:02 PM
Oggi stavano tagliando l'erba e raccogliendo le carte a terra sulla Togliatti tra via dei Romanisti e via dell'aereoporto di Centocelle... miracolo!

Simone_pro
October 16th, 2009, 12:14 PM
Stanno rifacendo i marciapiedi in piazza cina. Dopo l'iniziale entusiasmo (passavo in macchina e non ho approfondito), ieri sera mi son fatto due passi e ho controllato i lavori: fatti semplicemente con i piedi. Le radici superficiali (quelle che spaccano l'asflato, per intenderci) sono state tagliate con macchinari, rendendo di fatto instabile la pianta (i pini hanno radici superficiali e non profonde: sono alberi da collina rocciosa e nel loro dna hanno la ricerca dell'acqua nel primo strato di terra). L'asfalto è stato steso sino a ridosso del tronco, senza alcun cordolo di rifinitura e direttamente su terra battuta. Risultato? Alla fine dell'inverno l'asflato sarà tutto crepato a causa delle infiltrazioni d'acqua che laveranno via il battuto di terra, creando avvallamenti e buche. Orientativamente verso la fine della primavera, le prime radici ricominceranno ad affacciarsi timidamente tra le crepe. Entro un anno o due, siamo punto e a capo.
Da frustare il direttore dei lavori...

direttorTonelli
October 16th, 2009, 12:18 PM
^^
Be fai qualche foto che la facciamo girare.

Malabares
October 16th, 2009, 02:11 PM
http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/09_ottobre_15/promo_zeffirelli_zanini-1601880089875.shtml

IL FILM PROMOZIONALE VOLUTO DAL COMUNE

L'Omaggio a Roma di Zeffirelli
lancerà l'Urbe nella corsa alle Olimpiadi


Venerdì in Auditorium il film con Bocelli e Bellucci. Alemanno annuncia: sarà il nostro spot vincente




ROMA - Il nuovo film su Roma con la Bellucci e Bocelli sarà il biglietto da visita dell'Urbe per vincere la corsa alle Olimpiadi. Lo ha rivelato il sindaco Gianni Alemanno, stamane all'Auditorium - dove è in corso il Festival Internazionale del Film di Roma - nel consegnare a Franco Zeffirelli - regista del promo - la prima edizione del «Premio Colosseo», dedicato a chi nel mondo parla bene della Capitale.


«Quando a maggio è partita l'iniziativa - ha detto il primo cittadino - ancora non si parlava di una nostra candidatura alle Olimpiadi. Ma se il Coni sceglierà Roma come candidata italiana (ndr. in corsa ci sono anche Venezia e Palermo), questo film diventerà lo spot promozionale della Città Eterna. Lo manderemo in giro in tutto il mondo e ci aiuterà a vincere questa sfida».


PROIEZIONE E AMBASCIATE - Dunque «Omaggio a Roma» di Franco Zeffirelli, sarà oggi – con la presenza di Andrea Bocelli – uno degli appuntamenti collaterali più interessanti del Festival del Cinema di Roma. Dopo la proiezione riservata in all’Auditorium, stamane, ce ne sarà una pubblica alle 19.30 (in Sala Santa Cecilia), così anche il pubblico vedrà in anteprima il promo cinematografico voluto dal vicesindaco della Capitale Mauro Cutrufo. Fino a ieri, soltanto Corriere.it ne aveva mostrato in anteprima alcune scene. E adesso, annuncia Cutrufo, il film è già un caso: «Lo vogliono già tutti. Omaggio a Roma si candida a essere un capolavoro, tanto che lo stanno giá chiedendo a scatola chiusa da tutti i Paesi del mondo».


«Questo promo - ha ribadito Alemanno - non è solo bello ma è anche importante perché rappresenta fino in fondo l'identità della città, che è aperta, ha tante stratificazioni ed è universale, ma allo stesso tempo rappresenta anche l'identità di tutta l'Italia».


ICONOGRAFIA CLASSICA E CURIOSITA' - Girato nel maggio scorso, con un finale nel set più esclusivo della Capitale – il Colosseo –, il video dura 20 minuti, e presenta non solo i flash iconografici classici nell’immaginario collettivo – le fontane di Roma, le piazze, il Barocco – ma anche un volto diverso di questa Capitale. Il fi­lo narrativo del film, infatti, passa dall’acqua - «Dalla repubblica agli imperatori per arrivare ai Papi, l’acqua è stata il tema dominante del­la città», nota Zeffirelli - a San Pietro (colonna sonora la «Missa Solemnis» di Beetho­ven diretta da Alessio Vlad), quindi alla Magnani, a Visconti, a Felli­ni. Superate le discussioni sul costo dell’opera: 743 mila euro pagati dal Campidoglio. «La verità è che gran parte della cifra se n’è andata per pagare una troupe di 80 persone - spiega Zeffirelli - per cinque settimane di lavorazione. In quanto a me, ho avuto un compenso ben più basso ri­spetto alla mia media». Il concerto del 25 maggio al Colosseo durante il quale sono state girate alcune scene del film


RITORNO DI IMMAGINE - La costosa operazione, sottolineano in Comune, renderà comunque più del doppio di quanto speso in termini di pubblicità indiretta: un video firmato da Zeffirelli, con icone come Bocelli e la Bellucci e un set grandioso quale l'Anfiteatro Flavio, porterà un ritorno di immagine pari ad una campagna pubblicitaria da 2 milioni di euro su televisioni, giornali e periodici di tutto il mondo. Sarà una sorta di biglietto da visita audiovisivo della Capitale. Nelle scene girate dal grande regista, la vera star è Bocelli, che intona «Lucean le stel­le» di fronte a una Bellucci che interpreta il per lei inedito ruolo di Tosca. E il tenore, ripreso in not­turna, saprà certo stupire e far sognare turisti americani, russi o giapponesi con il «Nessun dorma».


Carlotta De Leo
Luca Zanini


15 ottobre 2009(ultima modifica: 16 ottobre 2009)

Tisov84
October 16th, 2009, 02:12 PM
qualcuno è andato all'inaugurazione del nuovo parco giochi di colle oppio? ieri tutto il quartiere era tappezzato di pubblicità dell'evento ovviamente attaccate alla bell'è meglio su pali e semafori.

direttorTonelli
October 16th, 2009, 02:41 PM
CORTEI; COMUNE PROFONDAMENTE INSODDISFATTO ESITI PROTOCOLLO


Si è svolta questa mattina una riunione di verifica del Protocollo per la disciplina delle manifestazioni nelle piazze, firmato in Prefettura lo scorso 10 marzo.
Al termine del previsto periodo di sperimentazione, il Comune si è dichiarato profondamente insoddisfatto dei risultati del Protocollo e ha chiesto alle parti di introdurre una nuova disciplina che rafforzi la tutela del diritto alla mobilità dei cittadini romani.
«È necessario che il diritto a manifestare liberamente, garantito dalla Costituzione – afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno – sia rispettato tanto quanto il diritto dei romani e delle centinaia di migliaia di persone che quotidianamente, per lavoro o turismo, giungono a Roma, a potersi spostare altrettanto liberamente, così come garantiscono la stessa Costituzione, il buon senso e il vivere civile. Se, per la tutela di interessi legittimi ma particolari, il Tavolo perdesse di vista l’interesse generale della città, sarà necessario assumersi la responsabilità di trovare una soluzione, ricorrendo ai poteri garantiti dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri sull’emergenza traffico. Domani sono previsti ben tre cortei che, muovendosi in zone diverse della città, la paralizzeranno completamente e, se il Tavolo convocato dal Prefetto la settimana prossima,non produrrà un profondo cambiamento della situazione, sarò costretto a utilizzare, fino in fondo, tutti i poteri, non solo di Sindaco ma anche di Commissario governativo straordinario per la mobilità a Roma»

direttorTonelli
October 16th, 2009, 02:57 PM
PORTA MAGGIORE, GHERA: “CHIESTI RIPRISTINI A REGOLA D’ARTE”


Questa mattina l’Assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera ha effettuato un sopralluogo a Porta Maggiore, cantiere di manutenzione straordinaria completato dall’Amministrazione comunale nel giugno scorso e oggetto qualche giorno fa di lavori da parte delle aziende dei pubblici servizi.
L’Assessore capitolino, constatando personalmente il cattivo ripristino del cavo eseguito dall’azienda, ha chiesto alla società dei pubblici servizi di eliminare tutti gli avvallamenti sul manto stradale e di realizzare un nuovo intervento a regola d’arte e con materiali idonei di riempimento.
“Laddove riscontreremo che non vengono rispettate le modalità di ripristino previste, come in questo caso, chiederemo di provvedere ad interventi di ripavimentazione stradale. Ho personalmente avvertito il Sindaco Alemanno la stessa problematica è stata riscontrata anche in zona Tor Sapienza e tale situazione non è più tollerabile”
E’ quanto dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Ghera.
“Chiederò che siano effettuati maggiori controlli sia da parte della Polizia Municipale che dai tecnici dei Municipi. Assicurare il ripristino dell’originaria funzionalità delle sedi stradali – conclude Ghera - è un’attività importante per la salvaguardia della pubblica incolumità e del patrimonio comunale stradale”.




*veramente tanto, ma tanto di cappello a Ghera. Questo sfregio è stato fatto in settimana, su una piazza che -con grande investimento- era stata completamente rifatta questa estate, pensavo di averlo notato solo io. E invece...

synapse
October 16th, 2009, 03:17 PM
^^
si stanno scaldando :lol:

synapse
October 16th, 2009, 03:17 PM
Roma, 16 ottobre – Avviato il cantiere dei lavori di manutenzione straordinaria su corso Trieste: 3 chilometri di manto stradale da rinnovare, pari a 30 mila metri quadri di superficie. A questi si aggiungono circa 11.500 metri quadri di marciapiedi con i relativi cigli.

E ancora: nuova segnaletica, rifacimento degli attraversamenti pedonali (con mattonelle colorate sugli "square" centrali, abbattimento delle barriere architettoniche, rifacimento dei tratti rovinati della rete fognaria, pulizia delle caditoie che drenano l'acqua piovana. Costo complessivo, 3 milioni 149 mila euro.

All'avvio dei lavori hanno presenziato, tra gli altri, l'assessore ai Lavori Pubblici Ghera e il presidente del II Municipio Sara De Angelis.

Per accelerare i tempi, fa sapere l'Assessorato ai Lavori Pubblici, sono stati potenziati mezzi e manodopera. Il cantiere è in attività dalle 7 alle 16,30 e le lavorazioni più complesse saranno eseguite la sera e di notte, tra le 21 e le 5. In contemporanea Italgas sostituisce le tubazioni di ghisa. I turni sono coordinati con quelli della manutenzione stradale, per evitare sovrapposizioni.

I lavori termineranno entro maggio 2010.

finalmente!

direttorTonelli
October 16th, 2009, 03:53 PM
Ho letto molto su questi lavori e non ho capito se effettivamente faranno le orecchie o se faranno solo le suppellettili (percorsi per ciechi, scivoli) per i portatori di handicap. Nel secondo caso non capisco il senso di farli se poi si consente, non facendo le orecchie, di posteggiarci davanti.

paoloroma
October 16th, 2009, 04:22 PM
facendo precipitare nel Tevere l'intero pilastrone strutturale di sostegno e diverse colonnine"

magari potrebbero anche specificare... facendo precipitare sugli argini e su una parte di ansa del fiume dove si e no l'acqua arriva a mezzo metro
certo se non si sbrigano non ritrovano nulla
comunque oggi era tutto riaperto, rete arancione sullo "sbrago" del parapetto, diciamo che così possiamo tenercelo anche dieci anni :nuts:

Dotty87
October 16th, 2009, 04:51 PM
Ho letto molto su questi lavori e non ho capito se effettivamente faranno le orecchie

Fare le orecchie a Corso Trieste potrebbe essere uno sbaglio; sarebbe molto più opportuno creare una corsia preferenziale da Piazza Istria fino a Piazza Trento.

Mi ricordo ancora del traffico completamente impazzito quando per disgrazia andava in panne qualche autobus.

Piano Alto
October 16th, 2009, 04:59 PM
^^
In XI mun. le orecchie agli angoli dei marciapiedi dopo la Garbatella le stanno facendo all'Ostiense.

synapse
October 16th, 2009, 05:01 PM
Fare le orecchie a Corso Trieste potrebbe essere uno sbaglio; sarebbe molto più opportuno creare una corsia preferenziale da Piazza Istria fino a Piazza Trento.

eh già, considerando che ci passano un discreto numero di autobus non sarebbe male. bisognerebbe segnalare quest'idea all'atac

gruber
October 16th, 2009, 05:15 PM
Edilizia, ecco il diario delle tangenti. Le indagini nel X municipio.
Settanta taglieggiati: chiedevano permessi e concessioni per costruire. Sequestrati i conti degli accusati. L´inchiesta sulle concessioni, così un funzionario annotava i pagamenti nel diario.

Un´agenda delle mazzette già pagate e da far pagare a costruttori e imprenditori che volevano ottenere permessi e concessioni edilizie. E chi non aveva la possibilità di versare i soldi subito poteva farlo a rate come se dovesse comprare un´automobile. Sui fogli a quadretti erano annotati a mano i nomi dei taglieggiati e accanto le cifre da riscuotere.
A tenere la contabilità delle tangenti era un funzionario tecnico, Domenico G., il principale indagato nell´inchiesta sulla gang di vigili urbani che pretendeva il pagamento di una sorta di "pizzo" sui piccoli lavori e sui grandi cantieri che venivano nel territorio del X Municipio. Il registro dettagliato delle mazzette, contenete circa duecento nomi ancora da decifrare e identificare, è uno dei documenti fondamentali finito agli atti dell´indagine coordinata dai sostituti procuratori Assunta Cocomello e Maria Letizia Golfieri. Una prova d´accusa che inchioderebbe il tecnico del municipio.

A trovare il diario segreto sono stati gli investigatori della squadra mobile diretti da Vittorio Rizzi che sabato scorso hanno effettuato una decina di perquisizioni nelle abitazioni e nelle seconde case dei tecnici e agenti della municipale del X gruppo finiti al centro delle indagini. A far scattare l´inchiesta è stata una denuncia presentata alcuni mesi fa da Claudio Calligari, attore e patron del club "Sporting village" a Quarto Miglio che ha raccontato di essere stato per anni vittima delle vessazioni da parte del funzionario e dei caschi bianchi del comando di Cinecittà. Ma alla fine davanti alla richiesta di pagamento di una maxi-mazzetta si è ribellato.

L´imprenditore si è rivolto ai detective della squadra mobile e ha vuotato il sacco. Le indagini coordinate dal pm Cocomello hanno accertato che le accuse erano fondate e che a Roma Sud, nel triangolo compreso tra Tuscolana, Cinecittà e Capannelle esisteva, realmente, un sistema criminale che taglieggiava cittadini, commercianti e imprenditori. Una "associazione a delinquere" costituita da dipendenti dell´amministrazione pubblica preposti al controllo delle pratiche edilizie e al rilascio delle concessioni. Il reato contestato è concussione.

Per coloro che non volevano sottostare alla legge delle mazzette scattava la ritorsione: ispezioni a raffica fino al sequestro delle opere in fase finale di esecuzione. Ne sa qualcosa il proprietario dello Sporting Village che dopo aver ultimato alcune palestre realizzate nei sotterrani di un perking si era sentito chiedere 200 mila euro. Callegari non aveva pagato e così dal giorno alla notte si era visto porre i sigilli alla struttura che avrebbe dovuto dare un posto sicuro a cinquanta dipendenti.

http://roma.repubblica.it/dettaglio/edilizia-ecco-il-diario-delle-tangenti/1750560/2

Venkman
October 16th, 2009, 07:03 PM
Il comune ha attivato un indirizzo e-mail per far pervenire "commenti e suggerimenti" sul piano strategico per la mobilità sostenibile.
Ho i miei dubbi sul fatto che serva davvero a qualcosa, comunque:

psms@comune.roma.it

Venkman
October 16th, 2009, 07:08 PM
^^
In XI mun. le orecchie agli angoli dei marciapiedi dopo la Garbatella le stanno facendo all'Ostiense.

Nel'ambito dei lavori del tram 2 le hanno fatte anche a Via Gianturco/Via G.B. Vico, e funzionano... tranne che in (mi pare) 2 punti, dove non si sa perchè le hanno solo disegnate per terra. Comunque, con tutto che ci sono ancora aree di cantiere e depositi di materiale con relative macchine addossate, la situazione rispetto a prima è migliorata parecchio... la doppia fila e il parcheggio sul marciapiede sono impossibili (per il parcheggio in curva aspetto di vedere quando levano del tutto il cantiere), gli scivoli per handicappati (prima del tutto assenti) sono per ora rispettati.
Unici difetti, i marciapiedi in asfalto (occasione persa...) e, forse, i troppi spazi destinati alle piante... almeno secondo me sono troppi.

Se capita faccio qualche foto.

direttorTonelli
October 16th, 2009, 07:14 PM
Fare le orecchie a Corso Trieste potrebbe essere uno sbaglio; sarebbe molto più opportuno creare una corsia preferenziale da Piazza Istria fino a Piazza Trento.

Mi ricordo ancora del traffico completamente impazzito quando per disgrazia andava in panne qualche autobus.

Ma una cosa non esclude l'altra. nella maniera più assoluta. Ammenoché la corsi preferenziale tu non voglia farla sulla destra, eliminando la sosta. Sarebbe bello (anche un tram) ma la vedo durissima.

direttorTonelli
October 16th, 2009, 07:15 PM
Nel'ambito dei lavori del tram 2 le hanno fatte anche a Via Gianturco/Via G.B. Vico, e funzionano... tranne che in (mi pare) 2 punti, dove non si sa perchè le hanno solo disegnate per terra. Comunque, con tutto che ci sono ancora aree di cantiere e depositi di materiale con relative macchine addossate, la situazione rispetto a prima è migliorata parecchio... la doppia fila e il parcheggio sul marciapiede sono impossibili (per il parcheggio in curva aspetto di vedere quando levano del tutto il cantiere), gli scivoli per handicappati (prima del tutto assenti) sono per ora rispettati.
Unici difetti, i marciapiedi in asfalto (occasione persa...) e, forse, i troppi spazi destinati alle piante... almeno secondo me sono troppi.

Se capita faccio qualche foto.


Le ho viste, purtroppo sono fatte male. Molto male. Mi fa piacere che vengano rispettate, ma sembran fatte per non esserlo e ho i miei dubbi che lo saranno in futuro a cantiere finito.
Se fai delle foto le commentiamo più concretamente.

direttorTonelli
October 16th, 2009, 07:24 PM
Nel'ambito dei lavori del tram 2 le hanno fatte anche a Via Gianturco/Via G.B. Vico, e funzionano... tranne che in (mi pare) 2 punti, dove non si sa perchè le hanno solo disegnate per terra. Comunque, con tutto che ci sono ancora aree di cantiere e depositi di materiale con relative macchine addossate, la situazione rispetto a prima è migliorata parecchio... la doppia fila e il parcheggio sul marciapiede sono impossibili (per il parcheggio in curva aspetto di vedere quando levano del tutto il cantiere), gli scivoli per handicappati (prima del tutto assenti) sono per ora rispettati.
Unici difetti, i marciapiedi in asfalto (occasione persa...) e, forse, i troppi spazi destinati alle piante... almeno secondo me sono troppi.

Se capita faccio qualche foto.


Le ho viste, purtroppo sono fatte male. Molto male. Mi fa piacere che vengano rispettate, ma sembran fatte per non esserlo e ho i miei dubbi che lo saranno in futuro a cantiere finito.
Se fai delle foto le commentiamo più concretamente.

Venkman
October 16th, 2009, 07:27 PM
Le ho viste, purtroppo sono fatte male. Molto male. Mi fa piacere che vengano rispettate, ma sembran fatte per non esserlo e ho i miei dubbi che lo saranno in futuro a cantiere finito.
Se fai delle foto le commentiamo più concretamente.

Il discorso del cantiere vale solo per il parcheggio in curva... perchè essendo le traverse di fatto strade chiuse dai depositi materiali, alcuni pensano sia normale parcheggiarci in mezzo alla strada, per intenderci con il deposito davanti e l'orecchia di fianco.
La doppia fila e il parcheggio sul marciapiede mi sembrano invece impossibili, ma vedo di fare foto così mi dici cosa non ti convince.

Ares84
October 16th, 2009, 07:35 PM
ROMA - Il nuovo film su Roma con la Bellucci e Bocelli sarà il biglietto da visita dell'Urbe per vincere la corsa alle Olimpiadi. Lo ha rivelato il sindaco Gianni Alemanno, stamane all'Auditorium - dove è in corso il Festival Internazionale del Film di Roma - nel consegnare a Franco Zeffirelli - regista del promo - la prima edizione del «Premio Colosseo», dedicato a chi nel mondo parla bene della Capitale.


«Quando a maggio è partita l'iniziativa - ha detto il primo cittadino - ancora non si parlava di una nostra candidatura alle Olimpiadi. Ma se il Coni sceglierà Roma come candidata italiana (ndr. in corsa ci sono anche Venezia e Palermo), questo film diventerà lo spot promozionale della Città Eterna. Lo manderemo in giro in tutto il mondo e ci aiuterà a vincere questa sfida».

pensa te!!! allora stiamo in buone mani, con la Bellucci faremo faville.....Per il 2020 Madrid è sempre più vicina!!! Azzzz:ohno:

Dotty87
October 16th, 2009, 07:56 PM
Ma una cosa non esclude l'altra. nella maniera più assoluta. Ammenoché la corsi preferenziale tu non voglia farla sulla destra, eliminando la sosta. Sarebbe bello (anche un tram) ma la vedo durissima.

Certo, io pensavo sulla destra, così si creerebbe un'unica preferenziale Libia/Eritrea/Trieste.
Oppure come dici te, spostarla al centro, ma in quel caso dovrebbero spostare al centro anche le preferenziali che stanno all'Africano, cosa che tra l'altro sarebbe fantastica per togliere le auto in sosta lungo tutto l'asse stradale.

Almeno per me, sarebbe ideale una soluzione del genere:

http://i38.tinypic.com/sls768.jpg

Un progetto che restituirebbe una dignità a dei tristi e caotici vialoni e che incentiverebbe alla grande la mobilità alternativa.

Pincio
October 16th, 2009, 08:02 PM
La piazza medievale più bella di Roma è assediata e uccisa dalle auto. Si trova al Celio, proprio davanti ad uno degli ingressi di Villa Celimontana. Andateci.

synapse
October 16th, 2009, 08:06 PM
sarebbe il top. così gli autobus avrebbero una mega preferenziale da piazza conca d'oro fino a piazza trasimento. 3 km di preferenziale per almeno 4 linee (mi vengono in mente 88 38 80 86)...
spingiamola st'idea :)

Dotty87
October 16th, 2009, 08:12 PM
sarebbe il top. così gli autobus avrebbero una mega preferenziale da piazza conca d'oro fino a piazza trasimento. 3 km di preferenziale per almeno 4 linee (mi vengono in mente 88 38 80 86)...
spingiamola st'idea :)

Esatto, e in una botta sola si risolve pure il problema della sosta selvaggia.

synapse
October 16th, 2009, 08:17 PM
vai vai contattiamo tutti!

Venkman
October 16th, 2009, 10:25 PM
vai vai contattiamo tutti!

Forse se la chiamassimo "Idea per un nuovo Corridoio della Mobilità"...:lol:

Shezan
October 17th, 2009, 06:25 AM
Prepariamoci a transenne bibliche:

http://i36.tinypic.com/34ha068.jpg

:crazy:

che cazzone, maledetto stile di guida romano :bash:

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Maxi operazione anticrimine a Roma

Il bilancio: 88 le persone arrestate, 96 le denunciate, oltre 2.000 quelle identificate e 25 kg di droga sequestrata

ROMA - Sono 88 le persone arrestate, 96 le denunciate, oltre 2.000 quelle identificate e 25 kg di droga sequestrata. Questo il bilancio di una straordinaria operazione anticrimine condotta, nelle ultime 48 ore, dai Carabinieri nella Capitale e nell'hinterland. Millecinquecento militari, con l'ausilio di unità cinofile e di un elicottero, hanno pattugliato strade, setacciato due campi nomadi, ispezionato casali abbandonati, perlustrato parchi pubblici, sorvegliate le stazioni ferroviarie, eseguito perquisizioni e controllato persone sottoposte agli arresti domiciliari o a misure di prevenzione. Nel centro della Capitale, come sulle consolari, sono stati attuati dispositivi di controllo alla circolazione stradale con etilometro e narcotest, nella cui rete sono finiti 15 automobilisti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza. Nei luoghi della movida sono stati disposti servizi antidroga, come a Ponte Sisto, dove i militari hanno fermato due pusher.

LE OPERAZIONI - A San Lorenzo un nigeriano di 23 anni è stato arrestato mentre cedeva dell'hashish a un giovane studente. Alla stazione Termini tre romeni sono stati arrestati dopo aver rubato un bagaglio ad un viaggiatore italiano. Con l'ausilio dei Carabinieri della Cio dell'VIII Reggimento «Lazio» sono stati passati al setaccio i campi nomadi di via Luigi Ercole Morselli e di via Luigi Candoni, dove 70 persone sono state controllate, 13 fotosegnalate e per 4 avviate le procedure per l'espulsione dal territorio nazionale. Nell'insediamento di via Candoni un ricercato romeno di 20 anni è stato arrestato perchè colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Un romeno di 37 anni, già allontanato dopo aver commesso una violenza sessuale nel 2006, è stato bloccato mentre si stava aggirando, nella tarda serata di ieri, nel parco dell'Appio Claudio con fare sospetto. Due romani di 28 e 37 anni sono stati fermati mentre stavano percorrendo a forte velocità via Palmiro Togliatti. Durante il controllo sono stati trovati in possesso di 20 Kg di hashish nascosti in un borsone

IL RINGRAZIAMENTO DI ALEMANNO - «Voglio rivolgere un ringraziamento al generale Tomasone, comandante provinciale dei Carabinieri, e ai suoi uomini che, negli ultimi due giorni, hanno condotto in porto una brillante quanto capillare operazione anticrimine nella nostra città». Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.«È grazie anche ad operazioni di questo genere, in cui si alternano con grandi successi Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che, unitamente al rafforzamento del controllo del territorio grazie al Patto per Roma Sicura - continua Alemanno - si rendono più protette le nostre strade e i cittadini. La costanza di queste operazioni, però, deve farci riflettere e invitarci a non abbassare la guardia: il crimine, quello micro diffuso come le grandi organizzazioni criminali, non rinuncia mai. Anche noi, a partire dalle Istituzioni civiche, dobbiamo continuare in questa lotta senza quartiere»

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_16/operazione_anticrimine_roma_lazio-1601886623657.shtml

Venkman
October 17th, 2009, 11:31 AM
che cazzone, maledetto stile di guida romano :bash:

In realtà pare si tratti di un anziano che ha avuto un malore anche abbastanza grave (ischemia)...


Cambiamo argomento, se si fida la direzione distrettuale antimafia, a delegare un'indagine come questa ai VV.UU. ...:

Sgominata la banda delle auto fantasma
160mila veicoli senza identità
Operazione dei vigili urbani: mezzi usati per attività illecite con intestatari sconosciuti
ROMA - Oltre 160mila auto «fantasma». Intestate a prestanome e condotte da persone di cui non si conosce la vera identità. È l'incredibile «scoperta» fatta dopo oltre un anno di indagini dagli agenti dell'VIII Gruppo della Polizia municipale, diretti dal comandante Antonio Di Maggio, che hanno sgominato una vera propria banda di falsari con quartier generale a Roma ma operante in tutto il territorio nazionale. «Professionisti» della contraffazione in grado di sfornare a richiesta passaggi di proprietà, assicurazioni, certificati medici e permessi di soggiorno praticamente identici all'originale.

FALSI INCIDENTI - Tutto è partito nei primi mesi del 2008, quando negli uffici di Tor Bella Monaca hanno preso corpo i primi sospetti su alcuni incidenti stradali che vedevano coinvolti veicoli con in corso passaggi di proprietà verso persone che non potevano acquistarli, extracomunitari senza permesso di soggiorno. L'indagine delegata dalla procura della Repubblica di Roma, Direzione distrettuale antimafia (sostituto procuratore Carlo La Speranza), dalla Capitale si è rapidamente estesa su tutto il territorio nazionale: dopo una serie di incidenti mortali o con feriti gravi, tutti opera di «pirati» della strada, i sospetti si sono concentrati su 840 soggetti che - in cambio di qualche centinaio di euro - si facevano intestare veicoli che poi cedevano a persone che altrimenti non avrebbero potuto comprarle.

«160MILA AUTO FANTASMA» - «In totale - spiegano i responsabili della Polizia municipale - si è accertato che in Italia circolino almeno 160mila veicoli condotti da persone di cui si disconosce l'identità e risulta impossibile risalire ad essi. Questo consente loro di utilizzare i mezzi per qualsiasi tipo di attività illecita con elevatissima probabilità che le loro condotte criminose rimangano impunite». A questo aspetto se ne aggiunge un altro, «quello legato all'evasione fiscale riguardo a bolli mai pagati o macchine acquistate da falsi invalidi con falsi certificati per le agevolazioni fiscali». Le decine di perquisizioni operate su tutto il territorio nazionale hanno portato ad individuare la centrale a Roma che operava per conto di migliaia di persone che, a richiesta, potevano ottenere qualsiasi certificazione: documenti d'identità, ricevute di pagamenti di bollettini di conto corrente con falsi bolli postali, false buste paga o certificazioni di enti pubblici.

MULTE MAI PAGATE - Molto «apprezzata» anche la possibilità di eludere il pagamento delle multe, non solo con ricorsi «tarocchi» attestanti versamenti mai effettuati, ma certificati con false ricevute delle Poste: per solo due degli indagati nel comune di Roma risultano multe mai pagate per oltre 80mila euro. Il comandante della Polizia municipale, Angelo Giuliani, ha espresso «grande soddisfazione per la brillante operazione portata a termine dall'VIII Gruppo». E nel ringraziare il comandante Di Maggio ha voluto anche sottolineare come «in un momento così delicato per la vita del Corpo, ancora una volta si dà dimostrazione delle alte professionalità che la Polizia municipale ha al suo interno. Uomini capaci e preparati che con la loro opera risultano agire in sinergia con le altre istituzioni con grande utilità verso i cittadini».


17 ottobre 2009

Pavlvs
October 17th, 2009, 01:06 PM
Qui, in piazza Venezia, a Roma, scavando è stato trovato l’Ateneo di Adriano, una notizia importante e allo stesso tempo comica: ovunque si scavasse, nell’area dei Fori, si troverebbe qualche cosa perché lì sotto ci sono tremila anni di storia. Francesco Rutelli, presidente del comitato parlamentare di controllo dei servizi segreti, ma ex sindaco di Roma e appassionato di storia antica, ipotizzò un museo a cielo aperto che da piazza Venezia arrivasse sino all’Appia antica comprendendo i Fori, il Colosseo, il Palatino e il Circo Massimo, tutti liberati dal traffico.

Oggi Rutelli sbircia i ruderi dell’Ateneo e illustra la sua nuova idea: «Penso che questa via, via dei Fori Imperiali, sia ormai parte della città e della sua storia. Mi pare che l’idea di sventrarla appartenga soprattutto a un tic della sinistra, poiché la volle Mussolini. Si potrebbe però renderla pedonale e per soli mezzi elettrici, sarebbe la più spettacolare passerella archeologica del mondo. E niente vieterebbe di scavarci sotto per riportare alla luce tutto quello che fu costruito nell’intera valle dei Fori».

Rutelli guarda i ruderi e sospira: «Certo è costoso. E di per sé qualificherebbe l’intero lavoro di un governo. Mi rendo conto delle difficoltà e delle opere che comporterebbe, oltre alle decine di cose che ci sono da fare: consolidare il Palatino, che si sfalda, o mettere in sicurezza la Domus Aurea. Del resto i grandi momenti archeologici di Roma sono stati solo quello dell’Unità d’Italia e quello del fascismo, inclusa la retorica imperiale e gli sventramenti. Nel dopoguerra soltanto la legge Biasini (anni Ottanta, quella dei monumenti in gabbia, ndr) e il piano del Giubileo». Qui sotto ci si troverebbe di tutto. C’è la forma urbis che spiega quali templi, quali edifici. «Semplicemente completeremmo i Fori. Ma il tesoro non è solo qui». Andiamo al Circo Massimo. «Bisognerebbe scavare qui, in via dei Cerchi». Alle spalle abbiamo il Palatino, di fronte il Circo Massimo. «Di sicuro ci sono i resti del Tempio del Sole e della Luna».

Si tratterebbe di chiudere al traffico un’altra via di Roma, ma secondo Rutelli «non è una via a grande scorrimento e poi è qui che è nata Roma, proprio qui c’era il Pulvinar, il palco dell’imperatore». Indica il grande prato: «Il Circo Massimo andrebbe gradualmente scavato. Era il più grande monumento di Roma Imperiale, conteneva forse trecentomila spettatori e non lo conosciamo. Un’assurdità». Da quello che si dice, sotto al Circo Massimo la struttura dello stadio per le bighe non c’è più. Rutelli strabuzza gli occhi: «Ma non è vero. E’ stato spogliato dai marmi come è successo al Colosseo, ma la struttura architettonica c’è, eccome. E’ un tesoro, quest’area, e adesso è ridotta a discarica. Nemmeno ci si può portare i bambini a giocare», dice indicando i cocci di vetro. «E proprio lì, nel grande edificio dove era l’ufficio elettorale, va fatto il museo della città sui cui è d’accordo anche Alemanno. Il primo luogo dove con le tecnologie moderne si possa realizzare la visita virtuale dell’antichità».

A proposito di scavi, non è che adesso si stia con le mani in mano: l’Ateneo di Adriano, la stanza circolare di Nerone. Rutelli ridacchia: «Mi spiace deludervi, ma è tutto da dimostrare che quelli siano davvero l’Ateneo di Adriano e la stanza circolare di Nerone. C’è dibattito. E’ che su queste cose si fa sempre un po’ di propaganda». Beh, anche lei da sindaco ne ha fatta un po’... «Ma sì, d’accordo, però su cose un pochino più concrete. Ricordo che Andrea Carandini, che è un grandissimo archeologo e un grande divulgatore, sul Palatino trovò il Pomerio, il primo confine di Roma voluto da Romolo». Anche sull’autenticità del Pomerio si discute, e parecchio. E poi, una volta scoperto, è stato subito ricoperto. Rutelli osserva il punto dove si scavò: «Lo coprimmo perché si sarebbe sfaldato. Ma insomma tutto questo dimostra che ci sarebbero centinaia di cose da fare. Al prezzo di una finanziaria, lo so. A me piacerebbe che se ne facessero alcune immediate, dovute».

Da su, dal Palatino, si vedono i Fori: «Primo: andrebbero eliminate quelle murature delle cantine secentesche trovate laggiù, nei Fori imperiali. Ma chi se ne frega delle cantine del Seicento? E’ feticismo. Secondo: sempre lì andrebbero tolti qui cantieri fermi da anni, eliminata l’ormai inutile via Alessandrina, sistemate alberature e percorsi di visita. Terzo: bisognerebbe ricostruire quell’alzata delle colonne, lì, nel Foro di Nerva; eccole, perché lasciarle a terra? Si obietta che solo Mussolini rialzò le colonne. E allora? Facciamolo. Il vicesindaco Cutrufo vuole ricostruire Roma imperiale di plastica in periferia quando abbiamo quella vera e ci pare brutto persino rimettere in piedi delle colonne. Tutte queste sono imprese da due lire».

Siamo al Colosseo. Qui sta per arrivare la nuova metropolitana. «La metropolitana viaggia circa trenta metri sotto terra, quindi più in basso del livello archeologico. Quella potrebbe essere la porta di Roma antica: l’ingresso per un percorso sotterraneo. L’incubo di Federico Fellini in Roma - con la talpa meccanica che scopre un grandi affreschi che svaniscono subito - forse sarà il sogno della Roma futura».

Civis Fede
October 17th, 2009, 02:34 PM
Qui, in piazza Venezia, a Roma, scavando è stato trovato l’Ateneo di Adriano, una notizia importante e allo stesso tempo comica: ovunque si scavasse, nell’area dei Fori, si troverebbe qualche cosa perché lì sotto ci sono tremila anni di storia. Francesco Rutelli, presidente del comitato parlamentare di controllo dei servizi segreti, ma ex sindaco di Roma e appassionato di storia antica, ipotizzò un museo a cielo aperto che da piazza Venezia arrivasse sino all’Appia antica comprendendo i Fori, il Colosseo, il Palatino e il Circo Massimo, tutti liberati dal traffico.

Oggi Rutelli sbircia i ruderi dell’Ateneo e illustra la sua nuova idea: «Penso che questa via, via dei Fori Imperiali, sia ormai parte della città e della sua storia. Mi pare che l’idea di sventrarla appartenga soprattutto a un tic della sinistra, poiché la volle Mussolini. Si potrebbe però renderla pedonale e per soli mezzi elettrici, sarebbe la più spettacolare passerella archeologica del mondo. E niente vieterebbe di scavarci sotto per riportare alla luce tutto quello che fu costruito nell’intera valle dei Fori».

Rutelli guarda i ruderi e sospira: «Certo è costoso. E di per sé qualificherebbe l’intero lavoro di un governo. Mi rendo conto delle difficoltà e delle opere che comporterebbe, oltre alle decine di cose che ci sono da fare: consolidare il Palatino, che si sfalda, o mettere in sicurezza la Domus Aurea. Del resto i grandi momenti archeologici di Roma sono stati solo quello dell’Unità d’Italia e quello del fascismo, inclusa la retorica imperiale e gli sventramenti. Nel dopoguerra soltanto la legge Biasini (anni Ottanta, quella dei monumenti in gabbia, ndr) e il piano del Giubileo». Qui sotto ci si troverebbe di tutto. C’è la forma urbis che spiega quali templi, quali edifici. «Semplicemente completeremmo i Fori. Ma il tesoro non è solo qui». Andiamo al Circo Massimo. «Bisognerebbe scavare qui, in via dei Cerchi». Alle spalle abbiamo il Palatino, di fronte il Circo Massimo. «Di sicuro ci sono i resti del Tempio del Sole e della Luna».

Si tratterebbe di chiudere al traffico un’altra via di Roma, ma secondo Rutelli «non è una via a grande scorrimento e poi è qui che è nata Roma, proprio qui c’era il Pulvinar, il palco dell’imperatore». Indica il grande prato: «Il Circo Massimo andrebbe gradualmente scavato. Era il più grande monumento di Roma Imperiale, conteneva forse trecentomila spettatori e non lo conosciamo. Un’assurdità». Da quello che si dice, sotto al Circo Massimo la struttura dello stadio per le bighe non c’è più. Rutelli strabuzza gli occhi: «Ma non è vero. E’ stato spogliato dai marmi come è successo al Colosseo, ma la struttura architettonica c’è, eccome. E’ un tesoro, quest’area, e adesso è ridotta a discarica. Nemmeno ci si può portare i bambini a giocare», dice indicando i cocci di vetro. «E proprio lì, nel grande edificio dove era l’ufficio elettorale, va fatto il museo della città sui cui è d’accordo anche Alemanno. Il primo luogo dove con le tecnologie moderne si possa realizzare la visita virtuale dell’antichità».

A proposito di scavi, non è che adesso si stia con le mani in mano: l’Ateneo di Adriano, la stanza circolare di Nerone. Rutelli ridacchia: «Mi spiace deludervi, ma è tutto da dimostrare che quelli siano davvero l’Ateneo di Adriano e la stanza circolare di Nerone. C’è dibattito. E’ che su queste cose si fa sempre un po’ di propaganda». Beh, anche lei da sindaco ne ha fatta un po’... «Ma sì, d’accordo, però su cose un pochino più concrete. Ricordo che Andrea Carandini, che è un grandissimo archeologo e un grande divulgatore, sul Palatino trovò il Pomerio, il primo confine di Roma voluto da Romolo». Anche sull’autenticità del Pomerio si discute, e parecchio. E poi, una volta scoperto, è stato subito ricoperto. Rutelli osserva il punto dove si scavò: «Lo coprimmo perché si sarebbe sfaldato. Ma insomma tutto questo dimostra che ci sarebbero centinaia di cose da fare. Al prezzo di una finanziaria, lo so. A me piacerebbe che se ne facessero alcune immediate, dovute».

Da su, dal Palatino, si vedono i Fori: «Primo: andrebbero eliminate quelle murature delle cantine secentesche trovate laggiù, nei Fori imperiali. Ma chi se ne frega delle cantine del Seicento? E’ feticismo. Secondo: sempre lì andrebbero tolti qui cantieri fermi da anni, eliminata l’ormai inutile via Alessandrina, sistemate alberature e percorsi di visita. Terzo: bisognerebbe ricostruire quell’alzata delle colonne, lì, nel Foro di Nerva; eccole, perché lasciarle a terra? Si obietta che solo Mussolini rialzò le colonne. E allora? Facciamolo. Il vicesindaco Cutrufo vuole ricostruire Roma imperiale di plastica in periferia quando abbiamo quella vera e ci pare brutto persino rimettere in piedi delle colonne. Tutte queste sono imprese da due lire».

Siamo al Colosseo. Qui sta per arrivare la nuova metropolitana. «La metropolitana viaggia circa trenta metri sotto terra, quindi più in basso del livello archeologico. Quella potrebbe essere la porta di Roma antica: l’ingresso per un percorso sotterraneo. L’incubo di Federico Fellini in Roma - con la talpa meccanica che scopre un grandi affreschi che svaniscono subito - forse sarà il sogno della Roma futura».

Beh e come non dargli torto... sarà stato quello che è stato ma almeno è in grado di vendere sogni.... altro che il nano barese.... avrebbe tagliato l'intervista all'inizio con un secco: non ci sono soldi non mi distrurbate... bah

direttorTonelli
October 17th, 2009, 05:22 PM
messaggero


di MAURO EVANGELISTI

Poi dicono i cinepanettoni, gli spot di De Sica, i personaggi di Verdone e della Gerini, i grandi della commedia all’italiana: ogni giorno, o quasi, a Roma, davanti alle telecamere di Iride che controllano la Ztl, vanno in scena gli stratagemmi più comici e improbabili per evitare le multe. La polizia municipale del I gruppo conosce a memoria i trucchi, addirittura ha catalogato alcuni protagonisti con i soprannomi: la Marilyn che scende dall’auto del fidanzato e, con un sottile velo di esibizionismo, si piazza davanti all’occhio elettronico e copre la telecamera; l’arrampicatore, quello più coraggioso, che sale sul paraurti posteriore mentre l’amico guida (e così occulta la targa); quello del baule, che si accomoda con lo sportellone aperto in modo da oscurare il numero di targa. Negli ultimi 20 giorni sono già stati individuati 49 truffatori della Ztl: in venti casi si tratta di ditte e società fallite che però continuano ad utilizzare il permesso; in dieci c’è invece un “classico” per Roma: i “morti viventi e conducenti” (il permesso è intestato a una persona deceduta); i restanti casi, 19, rientrano tutti nella tipologia più vasta della fantasia al volante.
«Ogni giorno - raccontano i vigili urbani - all’ufficio Iride esaminano le foto scattate ai varchi elettronici; quelli con i trucchi più clamorosi sono poi girate al I gruppo della polizia municipale, che si mette alla caccia dei responsabili. E così abbiamo imparato a catalogare una serie di trucchi e personaggi che conosciamo a memoria. E che sappiamo come sgamare». E allora rivediamo in un virtuale Flickr una serie di immagini dei furbi (si fa per dire, perché quasi sempre si beccano anche una denuncia penale) del varco.
Prima scena: una ragazza molto bella, vestito attillato, fotografata davanti a un’auto di grossa cilindrata proprio di fronte alla targa. Per la serie, per amore ti salvo dalla multa e mi metto di fronte all’obiettivo. Un vigile urbano del I Gruppo, spiega: «E’ una immagine che abbiamo visto diverse volte, fra di noi abbiamo anche coniato il soprannome di Marilyn. E scherzando, ma neanche tanto, ci siamo convinti che in questi protagonisti delle telecamere Ztl, ci sono un po’ di seguaci di Andy Warhol, alla ricerca di qualche istante di celebrità...».
Seconda scena, sempre tratta dall’immenso archivio di immagini di Iride: ancora una ragazza attraente, ma più prudente di Marilyn. Non si limita a coprire con il corpo la targa, ma ci piazza sopra anche una giacca, per la serie meglio abbondare... Terza scena, un trucco più banale: casualmente dal portellone di una utilitaria spunta una corda con un cartello che copre la targa. Corda e cartello probabilmente saranno ritirati a bordo una volta passate le colonne d’Ercole della zona a traffico limitato del centro storico (in totale 23 varchi a cui si aggiungono quelli delle varie Ztl notturne nei differenti rioni). Quarta scena, altra serie ormai affermata: gli acrobati. Ecco, un ragazzo, ad esempio, che sale sul paraurti posteriore, si tiene stretto al tetto dell’automobile che intanto oltrepassa il varco. La targa è coperta dalle gambe dell’acrobata che per qualche secondo si trasforma in uno di quei ragazzini che salgono sul carrello al supermercato condotto dalla mamma. Quinto protagonista della sit-com quotidiana della Ztl romana: il contorsionista. «Anche in questo caso - se la ride un vigile urbano - la rassegna è molto vasta...». Ecco, ad esempio, un ragazzo che adagiato nel baule di un’auto di grossa cilindrata e tiene aperto il portellone posteriore occultando il numero di targa. Una strategia che pare essere molto diffusa anche con le Smart. Gli ultimi ciak sono ancora quelli di una serie che appare fra le più affermate: la prova d’amore. La ragazza - ma anche la signora - che scende dall’auto e in segno di solidarietà con chi guida, svolge il solito ruolo di comparsa oscura-targa. «Al Nucleo Ulisse - concludono al I gruppo della polizia municipale - l’ufficio specializzato nella repressione degli abusi commessi con i vari tipi di permessi, quasi sempre individuano i furbi, magari incrociando le varie foto, dai diversi varchi». E in questi giorni sono stati intensificati i controlli. Se avete intenzione di cercarvi i vostri attimi di notorietà di fronte alle telecamere di Iride, un consiglio: lasciate perdere.

Pavlvs
October 17th, 2009, 06:03 PM
Il bello sta arrivando! Ha preso il via lo spettacolare restyling del Centro Commerciale. Un progetto architettonico di rilevanza per gli esperti del settore e dal fortissimo impatto visivo per tutti i visitatori. Un progetto ambizioso, nato dall'esigenza del Centro Commerciale di migliorarsi per offrire al cliente un shopping sempre più piacevole e vario. Un'accurata rimodulazione degli spazi esistenti, nuovi negozi e una facciata completamente ristrutturata.

NUOVI INTERNI, NUOVO SHOPPING:
La Romanina amplierà il numero dei negozi in galleria potenziando e migliorando l’offerta attuale, riqualificherà l’architettura delle parti comuni interne utilizzando solo materiali di primissima qualità. In arrivo nuove occasioni di shopping!

NUOVA LUCE AL CENTRO COMMERCIALE:
In linea con i più moderni standard architettonici, la nuova facciata sarà completamente rinnovata grazie ad uno speciale rivestimento retro illuminato. Il risultato? Un design esclusivo sul panorama romano.

Pavlvs
October 17th, 2009, 07:07 PM
http://img503.imageshack.us/img503/5869/3253890034f80efd858osl0.jpg

Pavlvs
October 17th, 2009, 07:30 PM
Piero Marrazzo in vantaggio netto contro Luisa Todini, in svantaggio con Giorgia Meloni, mentre sarebbe in equilibrio la sfida con Renata Polverini. Secondo il sondaggio realizzato da Crespi ricerche per l'agenzia di stampa Omniroma, l'imprenditrice ed ex europarlamentare di Forza Italia, Luisa Todini, sarebbe in netto svantaggio nella sfida con Piero Marrazzo (centrosinistra). La Todini è ferma al 35 per cento contro il 45 di Marrazzo. La quota degli indecisi è pari al 20 per cento.

Il segretario nazionale Ugl, Renata Polverini, sarebbe invece in lievissimo vantaggio sul presidente della Regione uscente: Polverini è data al 45 per cento contro il 43 di Marrazzo. La quota degli indecisi in questa sfida scende al 12 per cento. Se invece a sfidare Marrazzo fosse il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il Lazio passerebbe al centrodestra. Meloni è data al 48 per cento dei consensi, Marrazzo al 42. Gli indecisi non superano il 10 per cento.

Pincio
October 17th, 2009, 07:49 PM
Molto meglio Polverini della Meloni.

Pavlvs
October 18th, 2009, 02:21 AM
BEACH VOLLEY: ITALIA ORGANIZZERA' MONDIALI 2011
L'Italia organizzerà i Mondiali 2011 di beach volley. Lo ha deciso il Council del Beach Volley della Fivb. La candidatura italiana era stata rappresentata nell'occasione da Diego Nepi della Coni Servizi Spa e da Libenzio Conti della Fipav. La rassegna iridata si svolgerà al Foro Italico, a Roma. "Esprimo la mia soddisfazione per questa prestigiosa assegnazione - dice il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi - che premia gli sforzi profusi dalla nostra organizzazione, d'intesa con la federazione e rientra nell'ottica di un'ulteriore valorizzazione del Parco del Foro Italico, già apprezzato proscenio di grandi eventi, come testimoniato dal successo degli Internazionali di tennis e dei recenti Mondiali di nuoto".
"Lo svolgimento di questa manifestazione, che avverrà come sempre nel pieno rispetto degli aspetti architettonici e monumentali di questa storica area, ci inorgoglisce particolarmente perchè si propone come evento di spicco di un ambizioso progetto quadriennale, che nel 2012 si chiuderà proprio a Roma, con l'ultima tappa delle qualificazioni per i Giochi Olimpici di Londra", aggiunge Pagnozzi.

Shezan
October 18th, 2009, 07:01 AM
In realtà pare si tratti di un anziano che ha avuto un malore anche abbastanza grave (ischemia)...

ops...rettifico

direttorTonelli
October 18th, 2009, 11:10 AM
Monti, parte il restyling del rione dossi, colonnine e ztl "anti-furbetti"




LAURA MARI
Percorsi pedonali, dossi in sampietrini per ridurre la velocità delle auto e allargamento dello spartitraffico di via dei Serpenti per fermare i "furbetti" della Ztl. Sono i punti principali del progetto di restyling del rione Monti, una riqualificazione voluta dal I municipio e iniziata lunedì scorso con il cantiere di via Leonina. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi anche in via Cimarra, via Panisperna e via dei Serpenti. Proprio in questa strada, all´angolo con via Cavour, gli operai nelle prossime settimane allargheranno lo spartitraffico situato in prossimità del varco della zona a traffico limitato, così da impedire agli automobilisti privi di permesso di entrare nella Ztl contromano per evitare le sanzioni.
«Grazie all´accordo sottoscritto dal I municipio con le società di servizi - spiega il minisindaco Orlando Corsetti - il restyling del rione sarà praticamente a costo zero, perché in cambio dell´abolizione del canone dell´occupazione temporanea del suolo pubblico, le società di servizi dopo aver effettuato i lavori per le reti idriche ed elettriche, provvederanno a ripavimentare e risistemare le strade a proprie spese ma in base ai progetti stilati dai tecnici del I municipio».
Progetti che prevedono, per via Leonina (dove i lavori si concluderanno a dicembre) dossi in sampietrini che serviranno a diminuire la velocità delle vetture che transitano nel rione e percorsi pedonali protetti con colonnine in ghisa (come quelle già presenti in via del Boschetto). Proprio nelle scorse settimane le associazioni dei residenti del rione avevano dimostrato le loro perplessità rispetto al progetto del Campidoglio che prevedeva, per Monti, l´abolizione dei marciapiedi. Un´ipotesi che aveva suscitato la preoccupazione degli abitanti, ma a cui il I municipio risponde ora con un progetto alternativo che prevede, appunto, percorsi parapedonali (le colonnine) protetti.
In concomitanza con i lavori saranno pulite anche le caditoie per evitare allagamenti in caso di maltempo.

Venkman
October 18th, 2009, 01:13 PM
Bellissimo!!!


E l'archeologo chiamò il falconiere per proteggere dai piccioni la villa romana
Il guano corrode le antichità ma dagli inizi di ottobre una coppia di rapaci mette in fuga i colombi

di Carlo Alberto Bucci

L´aquila imperiale è tornata a volare sui resti della villa dei Quintili. Da due settimane, lanciate in aria dai falconieri della società Ave Nobis, "Spyke" e "Six-one-nine" volteggiano sulle rovine della tenuta che l´imperatore Commodo strappò ai Quintili, dopo averli sterminati, per avere quella principesca dimora sulla Regina viarum. L´impiego di una coppia di aquile nel sito archeologico statale aperto nel 2000 sull´Appia antica non è espediente per attirare turisti, anche se sono molti i visitatori che rimangono incantati dal volteggio dei due rapaci al tramonto. Ma risponde a un´esigenza di salvaguardia dei resti, soprattutto dei mosaici, minacciati dal guano dei piccioni. Da quando "Spyke" e "Six-one-nine" si sono messi a caccia, la comunità di colombi si è ridotta: «Da 150 unità, sono passati a circa 30», spiega il falconiere Fabio Ferri. «Ed entro fine mese, con l´entrata in azione del falco pellegrino, l´area sarà bonificata del tutto».

In realtà l´intervento è meno cruento di quello che si possa pensare. E risponde all´esigenza di ristabilire la catena alimentare, spezzata dal proliferare dei piccioni con la scomparsa del falco pellegrino. «Le aquile non cacciano, scacciano piuttosto i colombi che, terrorizzati dai due rapaci, stanno piano piano abbandonando il sito» precisa Riccardo Frontoni, l´archeologo che lavora per la Soprintendenza speciale di Roma sin dall´inizio degli scavi realizzati per riportare alla luce i pavimenti dell´impianto termale che serviva la villa. E che, sulla scia di quanto già tentato nel 2005 ad Ercolano, è stato incaricato di chiamare i falconieri. «In pericolo erano proprio i mosaici del frigidarium e del calidarium - precisa lo studioso - dal momento che i colombi avevano fatto i nidi nelle buche pontaie presenti lungo i muri».

Il guano è molto acido e, così come corrode la vernice delle automobili, "mangia" la superficie delle tessere marmoree, opacizzandole. Per questo, alla villa dei Quintili sono costretti a pulire continuamente gli antichi resti per evitare che le deiezioni dei piccioni si solidifichino. Meglio allora, con una spesa contenuta, affidarsi alle cure di un allevatore di rapaci. E Fabio Ferri, dopo i Quintili, porterà i suoi due esemplari di aquila di Harris, che gli indiani del deserto di Sonora chiamano "falco rosso", a salvare dal guano anche la tomba di Cecilia Metella e la torre medievale di Santa Maria Nova.

Con alle spalle nove anni di duro lavoro all´aeroporto di Bari Palese («un servizio massacrante, 24 ore al giorno a disposizione con le aquile reali per cacciare volpi e cani randagi dalla pista», racconta Ferri), il falconiere di Sacrofano si presenta ogni pomeriggio al numero civico 1092 di via Appia nuova, ingresso della villa. E con il suo assistente Alessio Palma, brindisino, toglie il cappuccio a "Spyke" e a "619". Il maschio e la femmina lasciano il braccio dei loro istruttori e iniziano a volteggiare tra le rovine. E subito la colonia di piccioni entra nel panico. Ma l´altro ieri la cacciatrice, all´inizio, non ne voleva sapere di entrare in azione: la sera prima aveva mangiato coniglio ed era troppo sazia. Una volta digerito, "Spyke" ha raggiunto il compagno che intanto, spiccato il volo dai muri diroccati con un salto che sembra davvero il wrestler Rey Mysterio quando si esibisce nella mossa "619", faceva la spola tra frigidarium e ninfeo, dall´altro lato della villa, inseguendo i piccioni.

Vedere in azione le due aquile è uno spettacolo. Parte il maschio, che è più leggero. Lo raggiunge poco dopo la femmina, più forte e decisa. Compiono giri concentrici. E seminano il terrore tra i piccioni. Le due aquile attaccano soprattutto i nidi. «Sono pochi i piccioni che vengono uccisi in volo. È lo stress che elimina gli individui più deboli» spiega il falconiere. Senza più una tana calda dove dormire, i colombi restano tutta la notte sui muri. E quelli malati (questi uccelli sono peraltro portatori di una ventina di malattie per gli uomini, tra cui la meningite) non vedranno l´alba. Gli altri, cambiano casa. E lasciano, forse per sempre, la villa dei Quintili.

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/17/1255795454334_5.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/17/1255795507810_11.jpg

Video:
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/15422222/1/2

synapse
October 18th, 2009, 02:11 PM
«Grazie all´accordo sottoscritto dal I municipio con le società di servizi - spiega il minisindaco Orlando Corsetti - il restyling del rione sarà praticamente a costo zero, perché in cambio dell´abolizione del canone dell´occupazione temporanea del suolo pubblico, le società di servizi dopo aver effettuato i lavori per le reti idriche ed elettriche, provvederanno a ripavimentare e risistemare le strade a proprie spese ma in base ai progetti stilati dai tecnici del I municipio».

se non sbaglio questa è la prima applicazione di quell'accordo che il I municipio ha stipulato con le società di servizi e di cui abbiamo parlato.
giusto?
mi piace l'idea delle colonnine su via Leonina.

-hazoN!
October 18th, 2009, 02:20 PM
^^ che bellezza, che maestosità!

synapse
October 18th, 2009, 02:37 PM
^^
le colonnine? :lol:

-hazoN!
October 18th, 2009, 02:56 PM
Ma porc...:doh:

Venkman
October 18th, 2009, 03:56 PM
Taxi, anche a Ciampino organizzazione anti-abusi
Da domani all’aeroporto sosta in un “polmone”, vetture in fila e chiamata elettronica con un numeretto

di MAURO EVANGELISTI

E’ una buona notizia. Per i tassisti onesti, per i romani che usano l’aeroporto di Ciampino, per i turisti che volano low cost. E per la legalità. Con una postilla: non risolverà tutti i problemi; se il tassista-squalo vuole truffare il cliente troverà altre strade, non appena il taxi si sarà allontanato dall’aeroporto Pastine. Ma è comunque un importante passo in avanti. Da domani, nello scalo delle compagnie a basso costo, entra in funzione il servizio dei taxi regolato con il transponder. L’inaugurazione è alle 14.
Di cosa si tratta? E’ un sistema simile a quello che già ha dato ottimi risultati all’aeroporto di Fiumicino, dove la fila regolata con le nuove tecnologie dei taxi non ha cancellato tutti i raggiri, però li ha ridotti sensibilmente. Da domani il sistema, parte anche a Ciampino. I taxi avranno un transponder (una sorta di scatoletta come quella del telepass) con il quale accederanno automaticamente al “polmone”, una sorta di grande posteggio riservato alle auto bianche che vogliono lavorare all’aeroporto di Ciampino.
Appena entrano, il sistema assegna loro un numero, lo stesso che poi regolerà il loro accesso alla fila unica dei taxi che si trova di fronte all’area degli arrivi. Infine, un servizio di sicurezza di Adr vigilerà sul rispetto delle regole.
Perché questo sistema è migliore? Fino ad oggi all’aeroporto di Ciampino i tassisti-squali, una banda ristretta e ben conosciuta, gestivano la fila a loro piacimento e soprattutto “battevano” la corsa. In altri termini: la sceglievano, rifiutavano di caricare il passeggero smaliziato che conosceva la tariffa unica verso il Centro (30 euro entro le Mura Aureliane) o comunque le regole per le altre destinazioni. Spesso, se non eri straniero e magari un po’ disorientato, sul taxi non salivi.
Da domani non sarà più così perché prima di tutto il sistema si bloccherà di fronte a un tassista che rifiuta la corsa. Visto che al numeretto è abbinato il numero di licenza sarà molto semplice rintracciare il responsabile del trucco. Spiega un vecchio tassista: «E’ un’ottima cosa, però bisogna continuare a vigilare. A Fiumicino funziona perché ci sono i controlli, bisogna fare altrettanto anche a Ciampino». Un comunicato con commenti positivi sull’accordo raggiunto è stato poi sottoscritto dalle sigle Federtaxi, Cisal, Ati-taxi, Asta, Ugl, Cgil, Cisl, Uil e Assodemoscoop. Giuliano Falcioni, di Ciisa, non è fra i firmatari dei documenti, però spiega: «Siamo soddisfatti, siamo riusciti a risolvere un problema penoso, adesso però si colpiscano davvero le mele marce».
Il precedente. Il sistema del polmone e del transponder all’aeroporto di Fiumicino è entrato in funzione nel 2007 e ha dato risultati molto positivi, perché ha ridotto il taglieggiamento dei clienti e quasi sempre i passeggeri possono trovare un taxi al loro arrivo. Resta - sottolineano sempre dai sindacati - il problema degli abusivi che stazionano nell’area arrivi, di Ncc (romani e non) che battono le corse. E di una piccola minoranza di tassisti, va sempre detto, che raggirano i clienti. Però, sottolineano con soddisfazione ad Aeroporti di Roma, il transponder prima a Fiumicino, poi a Ciampino è comunque uno strumento importante sul fronte della legalità.


«Un sistema più sofisticato di quello usato a Fiumicino»

Il primo ad essere soddisfatto per l’attivazione del nuovo sistema dei taxi è il direttore dell’aeroporto di Ciampino, Sergio Legnante, che si è battuto per raggiungere questo risultato: «Si tratta di un’importante innovazione. Teniamo conto che il software che viene utilizzato è più sofisticato di quello di Fiumicino. In pratica, incrocerà tutti i dati del taxi, del tassista, della licenza per evitare gli abusi. In media, nel polmone, che si trova a circa 300 metri dall’area di attesa dei passeggeri, possono stazionare circa 60 taxi. In fila, poi, ci sarà posto per una decina di auto bianche, con il ricambio continuo, visto che appena un taxi parte con cliente, ne arriva un altro dal polmone».
Ad Aeroporti di Roma hanno investito oltre 200 mila euro in questa operazione. Il sistema tecnologico realizzato per Ciampino, ovviamente più sofisticato di quello nato prima a Fiumicino, se darà i risultati che tutti si aspettano poi sarà utilizzato anche al Leonardo Da Vinci. C’è un altro dato che dimostrerebbe che i tassisti stessi aspettavano con ansia questa innovazione anche a Ciampino. Fino ad oggi erano circa 3000 quelli registrati per il servizio dal Pastine, oggi sono raddoppiati. In sintesi: con la banda degli squali che faceva il bello e cattivo tempo, molti tassisti preferivano non andare a prestare servizio a Ciampino; ora che arriva la nuova regolamentazione si riaccende la speranza di poter lavorare serenamente.
M.Ev.

direttorTonelli
October 18th, 2009, 05:16 PM
se non sbaglio questa è la prima applicazione di quell'accordo che il I municipio ha stipulato con le società di servizi e di cui abbiamo parlato.
giusto?
mi piace l'idea delle colonnine su via Leonina.


Già, ti ricordi per caso dove avevamo parlato di questo accordo? Vorrei rileggerne gli estremi, mi interessa molto.