View Full Version : ROMA



direttorTonelli
November 9th, 2009, 02:59 PM
Tonelli, ormai è inutile fare esempi (via aurelia ormai non ha più di 10 metri lineari di marciapiede senza il suo bel cartello), l'invasione è clamorosa al limite della follìa, io francamente non mi ci inca**o più, tale è ormai la nausea.
Paradossalmente, c'è da sperare (ripeto, molti pali/cartelli di quelli apparsi, quanto meno in periferia, sono vuoti, chiaro sintomo che la mangiatoia cartellonara finalmente è arrivata al suo limite fisiologico) che il fenomeno si afflosci da sé, per sovrabbondanza di offerta di spazi rispetto agli inserzionisti.
Inutile fare esposti ai giornali, in Italia le cose si muovono SOLO quando finiscono ai magistrati, quindi facciamolo direttamente alla magistratura, agli stessi giudici che a suo tempo hanno sequestrato i 6 x 3 (ce ne sono molti ancora oggi, abbandonati in giro per roma) della MG (mi sembra il Dr. Cavallone, ma bisognerebbe informarsi per mandare un esposto mirato).
Le norme violate sono un mucchio: il cds in primis, la normativa sui beni archeologici, storici, culturali, nonché le autorizzazioni appiccicate sui cartelli che, nessuno me lo toglie dalla testa, nella maggior parte dei casi sono false.
Che facciamo ?


Le entrature nella magistratura non ce le ho, qualcosina nei quotidiani si. Direi di fare con quello che si ha. L'ondata mediatica deve partire. E gli sforzi devono essere orientati verso anche Iene, Striscia, Report. Ché la cosa è così grave che non può non interessare.
Ma la collezione di immagini del prima\dopo deve crescere e deve 'coprire' tutti i quartieri. Non ci sto ad aspettare il 2040 quando tutta la pubblicità sarà su internet e sui telefonini e i cartelloni non li guarderà nessuno. Peraltro rimarrebbero gli scheletri!!!

Il contatto non posso divulgarlo, non è con un giornale in senso lato (ovviamente), ma con un giornalista specifico. Meglio mantenere nomi e cognomi riservati per il momento, visto che il nemico ci legge eccome.

Pavlvs
November 9th, 2009, 02:59 PM
In occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino, il sindaco, Gianni Alemanno, questa mattina a villa Ada ha partecipato alla cerimonia di intitolazione di una via a Aleksandr Solzenicyn. Scrittore, drammaturgo e storico russo, Solzenicyn, attraverso i suoi scritti ha fatto conoscere al mondo i Gulag, i campi di lavoro sovietici, e, per questo ricevette il Premio Nobel per la letteratura nel 1970. "Solzenicyn - ha detto Alemanno - rappresenta l'esponente della dissidenza russa più noto e un intellettuale di grandissimo valore, capace di interpretare e comprendere l'animo del popolo russo, le sue tradizioni, e i suoi valori". In deroga alle norme della toponomastica, Roma e' la prima citta' in Europa a intitolare una via all'intellettuale russo scomparso il 3 agosto del 2008

Pavlvs
November 9th, 2009, 03:10 PM
Il nuovo Ponte Due Giugno ha un'immagine. Almeno su carta. Perché per vederlo dal vivo e soprattutto funzionante si dovrà aspettare la prima metà del 2013. L'inizio dei lavori è previsto nel 2012 e la loro durata è stimata tra i 10 e i 14 mesi, compresa la sistemazione dell'arredo urbano. Ieri nell'aula consiliare di via Portuense è avvenuta la presentazione del progetto scelto dalla commissione tecnica.

«Dopo cinque anni, ora sappiamo come sarà il nuovo attraversamento» ha detto il sindaco Mario Canapini, che ha annunciato di voler chiamare la cittadinanza per dare parere favorevole all'opera. «La mobilità è al primo posto - ha aggiunto l'assessore all'Urbanistica, Mario Russo – Quest'opera sarà fondamentale anche per il porto turistico e quello commerciale». Unica nota dolente: la mancanza di risorse. Dei 10 milioni di euro previsti per la realizzazione del ponte, il Comune è alla ricerca di 9 milioni 600mila euro. Per reperirli ci sarà tempo fino al 2011 e il sindaco Canapini è comunque fiducioso: «Aspettiamo il sostegno del ministero delle Infrastrutture. Se così non fosse, abbiamo un'alternativa. Nella convenzione per il nuovo porto turistico sono previsti gli oneri accessori, tra i quali potremmo far rientrare anche il ponte».

L'attraversamento, lungo 30 metri e largo 20, consentirà il passaggio di 1800 macchine all'ora e sarà «realizzato in acciaio inossidabile, rispettando il tessuto urbano - ha spiegato l'ingegner Fabio Brancaleoni, della Edin Srl - La sua altezza varierà sulla base del sollevamento, fondato su un sistema basculante: tra i 12 e i 30 metri, a seconda del passaggio di natanti di piccola o grande dimensione». «Il progetto vuole mantenere la storia e l'identità del territorio» ha aggiunto l'architetto Maximiliano Pintore.

http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/cronaca_locale/roma/2009/11/06/1090208/images/25207-ponte.jpg

Pavlvs
November 9th, 2009, 03:14 PM
la prima grande opera romana del ticinese Francesco Borromini che, dopo vent'anni di lavoro come scalpellino, disegnatore e capomastro riuscì a conquistare i favori della Curia grazie ad un progetto al limite della bizzarria: costruire in un piccolo spazio una chiesa ed un chiostro di altissima qualità stilistica imitando la tecnica adottata oltre mille anni prima nella grande sala a cupola di Villa Adriana a Tivoli. Esattamente 300 anni dopo, lo stile ideato dal Borromini ispirerà all’architetto Nervi l’opera degli ultramoderni Palazzo e Palazzetto dello sport progettati per le olimpiadi del 1960.

Il recupero dell'intero complesso di San Carlino dei Padri Trinitari alle Quattro Fontane è terminato con la recente pubblicazione di un volume speciale del Bollettino d'Arte, edito dal Poligrafico dello Stato, dedicato al restauro del sito. I lavori sul capolavoro del Borromini, sono durati oltre vent'anni e sono stati realizzati grazie a numerosi finanziamenti italiani ed esteri. Il libro, contiene molto materiale scientifico ed illustra con le immagini, le annotazioni, le indagini, le ricerche e l'attuazione delle opere eseguite nella fabbrica borrominiana che si trova in via XX Settembre, a due passi dal Quirinale.

La Chiesa, alla fine degli anni '80, era in un evidente stato di precarietà e a rischio di conservazione. Infatti i primi lavori eseguiti hanno riguardato il rifacimento dei tetti degli edifici ed il consolidamento delle strutture portanti, poi, a seguire il restauro dell'esterno: dal lanternino, molto degradato, al prospetto della Chiesa, da lungo tempo illeggibile a causa del pesante strato di fumi derivati dallo smog cittadino che coprivano le superfici, ed infine della cripta. Opere queste, eseguite con i finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

A seguire sono state realizzate le opere nel Chiostro, sui due prospetti del Convento, quello adiacente la facciata della Chiesa sul fronte di via del Quirinale e l'altro prospetto che dà sulla via delle Quattro Fontane. Queste sono state finanziate da una sottoscrizione svizzera, realizzata in particolare nel Canton Ticino, terra natale di Francesco Borromini (Bissone 1599 - Roma 1667) e solo successivamente da un finanziamento della CEE. È stato un aiuto corale di numerose istituzioni. E non poteva essere altrimenti: la chiesa di San Carlino è un gioiello del migliore barocco romano in cui ha lavorato forse il più grande architetto di quel periodo, Francesco Borromini appunto, che con la sua mente creativa inventava forme nuove con materiali poveri e valorizzava lo spazio, anche scarso, come in questa chiesa, facendolo sembrare ampissimo.

Dobbiamo dire che la scelta di usare lo stucco, la pietra e il mattone cotto, rifiutando il marmo e il bronzo, concorda con le radici della primitiva Regola trinitaria, cioè l'idea della povertà praticata dai frati scalzi trinitari, religiosi che appartengono alla prima generazione della riforma spagnola dell'Ordine, iniziata da san Giovanni Battista della Concezione (1561-1613). Per dare un'idea dell'alta qualità progettuale dell'artista ticinese è sufficiente alzare gli occhi all'interno della chiesa ed osservare la cupola ellittica sovrastante: sembra sospesa nell'aria. L'effetto è dovuto ad uno stratagemma ottico: in corrispondenza del tamburo della cupola c'è una serie di finestre che illuminano i cassettoni che ricoprono la superficie del soffitto e quest'ultimi si fanno più piccoli man mano che si avvicinano alla lanterna generando così l'illusione di una maggiore altezza della chiesa stessa.

Pincio
November 9th, 2009, 03:30 PM
Ho telefonato alla Nuovi Spazi millantando una inchiesta giornalistica e chiedendo del capo. Mi hanno detto: richiameremo. Se vabbe. L'inchiesta giornalistica la sto comunque facendo davvero sia per il mio giornale (decine di monumenti sono oggi celati dietro ad un cartellone), sia con l'obbiettivo di passare del materiale ad un importante quotidiano che mi ha promesso di occuparsi della cosa.
Contestualmente ho inviato una ampia interivsta via e-mail, come indicatomi dai suoi addetti stampa, a Bordoni, che, tuttavia, evitando di rispondere non fa che darci conferme sulla sua complicità.

Sta di fatto che quel che sta succedendo ha del clamoroso. Ma del clamoroos davvero. Io per ora ho mappato un po' di centro (scempi lungo tutto Corso Vittorio Emanuele, signori. Trovate qualche assaggino su www.romafaschifo.com), la zona dell'Eur (da molte prospettive è impossibile ormai vedere il Colosseo Quadrato) e il IX Municipio. Una roba da non credere.

Per chi bazzica il nono, per dire, ci sono delle piazzette che non saranno state belle, ma che erano signorili, dignitosissime: in entrambe è stato collocato, in mezzo, sugli spartitraffico, sulle aiuole, quello che credo sia un quattro per tre. Piazza Asti, Largo Vercelli, Piazza Lugo si sono strasformati in slarghi di estrema periferia. Via Appia e Via Tuscolana (anche nelle parti più 'centrali') sfiorano il parossismo.

Purtroppo il tutto si compie con il silenzio dell'opposizione (stanno mangiando anche loro) e con la bonomia dei giornali. E questo non si capisce: perché i giornali che subiscono la concorrenza sleale di chi così gli toglie inserzionisti si limitano di fatto solo a pubblicare le decine di lettere che arrivano dai lettori? Perché non denunciano chi oltre a massacrare la città massacra la loro economia?

Dice: non ci sono le prove. Ed è su questo che la mafia dei cartelloni ha sempre puntato. "Aho, dimostrame che un anno fa il cartellono nun ce stava, quello da mo che sta llà". Già, ma ora le cose sono cambiate. La città è stata completamente mappata da Google Street View -come noi qui sappiamo bene- nell'assai nefasto periodo elettorale del 2008. Tutta la città è raggiungibile ad altezza strada. E allora vengono fuori degli esilaranti scatti fatti ora e raffrontati agli shot da video di Google, con dei lampanti "trova le differenze" in puro Settimana Enigmistica style.

Una roba raccapricciante, in tutta Roma. Non è esente il Primo Municipio, tra l'altro. Due enormi impianti sono nati -per parlare della mia zona- su Via Eleniana, a fianco della basilica di Santa Croce. Tre enormi impianti sono su Piazzale Labicano: due sulla famosa massicciata ferroviaria che fa da quinta scenica allo zozzone di Porta Maggiore e uno al principio della Casilina: venendo da Piazza Lodi la Porta, la più importante porta delle mura aureliane, non la si vede più.

E' semplice: si fotografa, si va su google, si trova l'inquadratura più simile e si scarica la schermata su paint. E si ha la foto del prima e del dopo da inviare, pubblicare sui blog, qui sul forum, far girare. Parlo del procedimento perché questo è un appello a dare una mano in questo senso.

Si tratta di impianti abusivi? Che possono essere tolti dopo una denuncia? Niente affatto. E' tutto autorizzato, con tanto di codice e posizionamento preciso. Roba che starà lì almeno 5 anni + 5. Sempre se la prossima consiliatura avrà la fantasia di intraprendere una battaglia con chi minaccia di morte senza mandarla tanto a dire. Insomma un danno permanente alla città. Insanabile se non a prezzo di tempo, spese e passione.

Le ditte interessate? Molti dei cartelloni enormi sono della Esotas. Poi c'è qualcosa della Pes (una delle maggiori, ma anche delle più serie, che però ha preso parte al banchetto proposto da Bordoni). 800 almeno gli impianti che pubblicizzano concerti e teatri della ODP (il regolamento comunale vieta impianti a meno di 50 mt dalle mura aureliane, ma loro ne hanno montati alcuni praticamente addossati alle mura; uno, a Piazza Albania, addosso alle Mura Serviane, da urlo), nelle ultimissime settimane sono arrivati gli incresciosi impianti gialli e neri della NUOVI SPAZI. Sull'Appia la Frog (o Forg) ha fatto man bassa.

Insomma, col gioco di Google è tutto assai trasparente. Lo scempio che è stato fatto è li disponibile. Se avete un attimo di tempo da regalare alla vostra città mettetevici pure voi.

Le segnalazioni dei giornali provengono, preponderantemente, dalla zona di Gregorio VII e da quella dei Parioli addirittura. Ma il problema è ovunque. I cartelloni li trovate, quasi tutti, visibili dalle vie di grande scorrimento.

Aiutatemi dai dai.

GRANDE TONELLI!

paoloroma
November 9th, 2009, 04:36 PM
Non mi sfugge la differenza.
Quello su cui volevo porre l'accento, e che questi nuovi quartieri sono vuoti e desolanti come i vecchi quartieri dell'edilizia pubblica.
L'unica differenza è che ora devi pagare per andare a vivere in un postaccio, perchè se è difficile permetterselo li, è impossibile in un luogo decente della città.

Trovo che i nuovi quartieri siano più subdoli
Corviale, Laurentino, Vigne Nuove fanno obiettivamente paura al primo sguardo - mentre Ponte di Nona e (parecchio meno) Porta di Roma sono più ruffiani, si presentano coi loro bei filari di alberelli alti 1 metro e cinquanta (e tali resteranno), le aree di parcheggio a standard, addirittura il negozio sotto casa - che resterà sfitto a vita, ma vuoi mettere con la rue commercante di Corviale?

In questo l'edilizia economica e popolare era onesta - non si vantava di finiture di pregio e portoncini blindati con serratura europea

Volevo solo dire questo...

alex81
November 9th, 2009, 04:45 PM
33 mila euro immagino sia il prezzo del box, voglio sperare.

No no. Anzi, l'altro giorno al tg non parlavano di prezzi a partire da 33.000 ma da 20.000 (e spicci) euro.

Simone_pro
November 9th, 2009, 05:03 PM
Trovo che i nuovi quartieri siano più subdoli
Corviale, Laurentino, Vigne Nuove fanno obiettivamente paura al primo sguardo - mentre Ponte di Nona e (parecchio meno) Porta di Roma sono più ruffiani, si presentano coi loro bei filari di alberelli alti 1 metro e cinquanta (e tali resteranno), le aree di parcheggio a standard, addirittura il negozio sotto casa - che resterà sfitto a vita, ma vuoi mettere con la rue commercante di Corviale?

In questo l'edilizia economica e popolare era onesta - non si vantava di finiture di pregio e portoncini blindati con serratura europea

Volevo solo dire questo...

quando posso passare per le misure del mezzobusto?
Quoto in toto! Aggiungo che i moderni quartieri vengono presentati SEMPRE come "signorili", "ultra-rifiniti", "a due passi da..." (allegando tanto di foto dell'attrazione più prossima nel raggio di 25 km), "a solo 30 minuti di macchina da...". Li conosco bene 'sti baracconi, costruiti con soffitti a 2.68, a cortina e quarzo plastico, lastrici solari e balconi che entro 1 mese diventeranno gazebo e entro 2 verande in alluminio...

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:14 PM
Beh...
gli alberelli di un metro e mezzo...di un metro e mezzo sono....

http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2009/10/pontenona.jpg

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:21 PM
Per il resto squoto,

i fabbricati sono dignitosissimi, le metrature ampie (da 65m in su), e c'è tutto il corredo dell'appartamento borghese: box, cortina, ascensore, balconcino.

I negozi sfitti vanno affittandosi, la viabilità è comoda, direi larga, c'è abbondanza di posti auto, e col tempo i servizi arrivano (a Ponte di Nona stanno allargando la Collatina).

http://foto.officecasa.com/5391/immobili/51154250.jpg

http://media01.vivastreet.com/classifieds//82/1/12276747/large/1.jpg

http://foto.officecasa.com/19311/immobili/51139418.jpg

http://images02.olx.it/ui/2/05/85/36070085_1.jpg

http://www.andreamoneta.it/Architecture/images/azalea1.jpg

http://www.mediazionecasa.com/public/DSCN0539.JPG

http://www.prendicasa.it/images/3801/immobili/51221614.jpg



http://www.cercarcasa.it/sito/immagini/dir_7/14942_1.jpg



http://www.pirellireagency.com/immagini-case/appartamenti-vendita-roma-zone-est-oltre-gra/181957/RM032_I60_1_b.JPG



http://www.pirellireagency.com/immagini-case/appartamenti-vendita-roma-zone-est-oltre-gra/181957/RM032_I60_2_b.JPG



http://www.ingelmanimmobiliare.com/ultimi%20arrivi%20offerte/ponte%20nona%204/esterno.JPG

E queste sono le case Ater

http://amadeo.blog.com/repository/1335217/4050982.jpg

sparpacellonee
November 9th, 2009, 05:23 PM
^^

Dov'è questo quartiere?? A prima vista non mi sembra malissimo, molto meglio delle caltagironate a porta di Roma...

Intendo il primo post di Pavlus!

sparpacellonee
November 9th, 2009, 05:26 PM
GRANDE TONELLI!

Quoto!

Domani devo girare come una trottola per Roma. Oltre a cercare di fare qualche foto a vari cantieri (stazione Tiburtina, nuova tangenziale) proverò a fare una mappa anche io dei cartelloni.

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:29 PM
Vs Vigne Nuove

http://www.studiopassarelli.it/schede/1977VigneNuove/Vigne-N-7-cmyk.jpg

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:30 PM
Vigne Nuove

http://downtowncreator.files.wordpress.com/2008/12/vigne-nuove.jpg

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:31 PM
http://www.studiopassarelli.it/schede/1977VigneNuove/Vigne-Nuove-6.jpg

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:33 PM
^^

Dov'è questo quartiere?? A prima vista non mi sembra malissimo, molto meglio delle caltagironate a porta di Roma...

Intendo il primo post di Pavlus!

Fico eh?

http://www.diveroli.org/public/file/Image/ponte_di_nona/1.jpg

arcobaleno nella periferia est di Roma, a Ponte di Nona, nel Municipio VIII.

A formarlo sono i 328 alloggi dell'Ater del Comune di Roma, divisi su edifici di tre e quattro piani, colorati di giallo, blu, arancione, verde e fucsia. Ogni casa ha un posto auto, e 53 alloggi hanno anche il giardino. Il progetto e' stato finanziato dal ministero delle Infrastrutture e realizzati dall’ Isveur Spa.
Il taglio degli appartamenti varia dai 43 ai 94 metri quadrati.

Il Gruppo Di Veroli ha costruito per conto dell’Isveur 103 dei 328 alloggi.

alex81
November 9th, 2009, 05:35 PM
Per il resto squoto,

i fabbricati sono dignitosissimi, le metrature ampie (da 65m in su), e c'è tutto il corredo dell'appartamento borghese: box, cortina, ascensore, balconcino.





Concordo. Al di là della caltagironata, dei servizi che arrivano sempre dopo e dei "centri commerciali col quartiere intorno", io non so se avete presente il 60% delle periferie e semi-periferie romane. In confronto ai palazzoni orribili e decadenti, per esempio, del Tuscolano o di V. Marconi (senza arrivare ai vari Laurentino 38, Corviale, ecc ecc), questi sembrano veramente il paradiso.

paoloroma
November 9th, 2009, 05:35 PM
Per il resto squoto,

i fabbricati sono dignitosissimi, le metrature ampie (da 65m in su), e c'è tutto il corredo dell'appartamento borghese: box, cortina, ascensore, balconcino.

I negozi sfitti vanno affittandosi, la viabilità è comoda, direi larga, c'è abbondanza di posti auto, e col tempo i servizi arrivano (a Ponte di Nona stanno allargando la Collatina).

L'allargamento della Collatina? Fumo negli occhi. La strada resterà a una corsia per senso di marcia, la differenze è che non dovrebbe (?) più allagarsi di continuo e che in moto non fai più lo slalom per evitare i rovi.

Abbondanza di posti auto? Tesoro, i posti auto li definisce la legge - quelli sono perchè quelli devono essere altrimenti niente permesso di costruire - non abbiamo a che fare con animi gentili sensibili al problema della sosta.

I negozi sfitti vanno affittandosi? Certo come no. Con un centro commerciale monster a tre minuti di macchina, chiunque preferirebbe la buticche della signora Jolanda ad eicc enemme.

Hai dimenticato di scrivere quanto costano, le ampie metrature. Oddio ancora rido, ampie, da 65 in su.

Pavlvs
November 9th, 2009, 05:36 PM
Che poi, guardando la foto sopra, m'è venuta l'idea del secolo per Corviale....

.....'na mano de 'ntonaco!!!!

100 metri blu, 100 rossi, 100 verdi, 100 gialli, 100 turchini, 100 arancioni, 100 pistacchio....e Corviale sembrerebbe più simpatico.

paoloroma
November 9th, 2009, 05:41 PM
Allora parliamo di Parco Leonardo, no? Comune di Fiumicino - così attaccato al confine del comune da non dover spendere un euro per la viabilità - che ricade tutta nel comune di Roma

Con una idea alla base e un piano urbanistico studiato anche come si deve - in primis per l'idea di minimizzare l'uso dell'auto. Peccato che Parco Leonardo sia nato non come quartiere per viverci, ma come alternativa ai BOT. E peccato che quando la gente non ha una lira, è difficile che compri seconde e terze case da affittare

Un quartiere (quartiere?) in cui i servizi "che tanto poi arrivano", stranamente non sono arrivati. Una centralità urbana (?) in cui nessuno, ma proprio nessuno, riesce a sopravvivere negli spazi commerciali che non siano direttamente prospicienti la piazza. Mi piacerebbe sapere quanto pagavano d'affitto (se pagavano), Mondadori e Adidas, nessuno è riuscito a resistere - perchè erano a ben 40 metri dal centro commerciale e non dentro

E si continua a costruire, tanto l'Italia è il paese che uscirà per primo dalla crisi.

paoloroma
November 9th, 2009, 05:53 PM
Concordo. Al di là della caltagironata, dei servizi che arrivano sempre dopo e dei "centri commerciali col quartiere intorno", io non so se avete presente il 60% delle periferie e semi-periferie romane. In confronto ai palazzoni orribili e decadenti, per esempio, del Tuscolano o di V. Marconi (senza arrivare ai vari Laurentino 38, Corviale, ecc ecc), questi sembrano veramente il paradiso.

Again, nessun merito. Se non della normativa nazionale e locale.
Non è che oggi si costruisca così per spirito civico. Le aree edificabili si portano appresso il loro corredo di standard (pubblici e privati). E molto spesso, agli occhi del costruttore, i requisiti più richiesti per un progettista sono la capacità di rispettare lo standard al limite (ovvero, non un metro quadro in più del minimo) e quella di predisporre ogni possibile abuso (ma voi avete mai visto uno "stenditoio di uso esclusivo dell'alloggio sottostante?" io no...).

Tuscolano e Viale Marconi (e la Magliana), nel bene e nel male, sono pezzi di città. Tolto il problema del traffico e della sosta, che quartieri come Ponte di Nona non hanno (e nemmeno tanto) solo perchè sono una decina di chilometri FUORI dal G.R.A., sono quartieri dalle grandissime potenzialià e sui quali non è difficile intervenire con programmi di riqualificazione intelligenti.
Sono tessuto urbano storicizzato, sono posti dai quali puoi arrivare alla città storica in bicicletta... Io prima di sputarci sopra ci penserei due volte.

Caius Iulius Caesar
November 9th, 2009, 06:26 PM
Fico eh?

http://www.diveroli.org/public/file/Image/ponte_di_nona/1.jpg

arcobaleno nella periferia est di Roma, a Ponte di Nona, nel Municipio VIII.

A formarlo sono i 328 alloggi dell'Ater del Comune di Roma, divisi su edifici di tre e quattro piani, colorati di giallo, blu, arancione, verde e fucsia. Ogni casa ha un posto auto, e 53 alloggi hanno anche il giardino. Il progetto e' stato finanziato dal ministero delle Infrastrutture e realizzati dall’ Isveur Spa.
Il taglio degli appartamenti varia dai 43 ai 94 metri quadrati.

Il Gruppo Di Veroli ha costruito per conto dell’Isveur 103 dei 328 alloggi.



scusami ma queste non sono nel quartiere Caltagirone&friends di Roma est?

gufo
November 9th, 2009, 06:32 PM
CENTRALITA' METROPOLITANE

Ciao a tutti
Condivido pienamente le valutazioni di Pavlvs circa Ponte di Nona e la qualità delle abitazioni. Non è certo il quartiere dei sogni e dei miracoli come certi ben noti costruttori e venditori propinano dai loro gabbiotti ed in talune pubblicità ma, attualmente e come ben immaginate, resta una buona alternativa per quanti, soprattutto giovani coppie, debbano "tirar su casa" con un indebitamento accettabile. Ci abito, personalmente avrei preferito una location più centrale ma, ahimè, il mercato immobiliare esclude talune fasce di reddito. Le immagini di Pavlvs mostrano effettivamente costruzioni di dignitosa qualità, in linea con gli standard commerciali contemporanei (tipo: 2,70 mt), difettosità e livelli di finitura non dissimili da altre realtà residenziali. Eppoi, le note "immersioni nel verde" di Carlino con idromassaggi e videocitofono a colori non mancano, vuoi mettere?
Il verde c'è ed è concentrato in un bel parco (poco attrezzato comunque in quanto opera a scomputo...) con le antiche vaccherie e casali ristrutturati che ospitano una sede della Sottintendenza (qualche convegno ma tanto da sviluppare ancora...) ed una biblioteca curata dall'Associazione di detenuti "Papillon". Nonostante la vicina presenza del CC Roma est e gli affitti da strangolo, coraggiosi negozianti, lentamente, aprono le loro botteghe offrendo un discreto tessuto commerciale di prossimità. Si potrebbe dire che faticosamente il quartiere assume una connotazione di "normalità" pur essendo emarginato dalla città consolidata. Un bel tratto di Collatina è stato recentemente allargato e dotato di rotatoria (quella con l'erba sintetica) con via di Salone. Aspettiamo la sua illuminazione e la seconda trance di lavori dalla via dell'Acqua Vergine sino al Gra. Una vera boccata d'ossigeno in quanto eravamo drammaticamente imbottigliati nel quartiere pur avendo lo svincolo A24 che ben immaginate cosa possa essere negli orari topici...Pronti i parcheggi di scambio auto-treno (1000 posti) ma la fermata Fr2 Ponte di Nona (finanziata, progettata ecc. ecc.) tarda e attende l'ok della solita conferenza dei servizi. Però la misteriosa fermata di Salone fortemente voluta da Uòlter delle notti bianche è pronta da un anno, chiusa, non serve a niente, almeno per ora!!! Sorvolo sulla qualità del servizio Rfi, abbiate pietà....
L'ultimo proclama udito annuncia la cantierizzazione per gennaio 2010 delle complanari A24, altro aiuto alla problematica mobilità quadrante est. Finora espropri e bonifiche da ordigni bellici hanno caratterizzato i fianchi della "bretella A24". Vabbè sembra un report alla Calthaghiron ma, abitandoci, non vedo una situazione drammatica. Certo, va fatto tanto lavoro ancora, sappiamo bene i mali che affliggono questi nuovi insediamenti "satellitari" ma, intanto, esistono.

Caustic
November 9th, 2009, 06:46 PM
Vs Vigne Nuove

http://www.studiopassarelli.it/schede/1977VigneNuove/Vigne-N-7-cmyk.jpg

Bravo Pavlvs. Mi stavo scervellando per ricordarmi come si chiamasse questo luogo, avendoci dormito l'unica notte che ho dormito a roma.

I corpi bassi in primo piano (mia foto sotto) avrebbero dovuto contenere (o hanno contenuto per breve tempo) un ufficio postale, prima che venissero occupati abusivamente.

Per il resto, non mi dispiaceva affatto l'inserimento di questa architettura popolare un po' brutalista ai bordi di suggestivi frammenti di campagna incolta. Avessi avuto più tempo a disposizione mi sarebbe piaciuto vedere anche il famigerato Corviale. L'ho intravisto solo dal GRA...

http://farm3.static.flickr.com/2530/4089534409_28cc30b490_o.jpg

Caius Iulius Caesar
November 9th, 2009, 06:58 PM
Bravo Pavlvs. Mi stavo scervellando per ricordarmi come si chiamasse questo luogo, avendoci dormito l'unica notte che ho dormito a roma.

I corpi bassi in primo piano (mia foto sotto) avrebbero dovuto contenere (o hanno contenuto per breve tempo) un ufficio postale, prima che venissero occupati abusivamente.

Per il resto, non mi dispiaceva affatto l'inserimento di questa architettura popolare un po' brutalista ai bordi di suggestivi frammenti di campagna incolta. Avessi avuto più tempo a disposizione mi sarebbe piaciuto vedere anche il famigerato Corviale. L'ho intravisto solo dal GRA...

http://farm3.static.flickr.com/2530/4089534409_28cc30b490_o.jpg

^^l'ultima foto..... :nuts:


oscena!!!

mica per la qualità della foto, ma per i soggetti ritratti, io li tratterei allo stesso modo col quale tratterei Corviale........ a cannonate!


su Discovery Channel fanno una trasmissione: destroyers in seconds, nella quale vengono riprese le demolizioni piu spettacolari..... ma perchè non li chiamiamo?? scommetto che se gli facessimo vedere sta robbbbbacccia il lavoro lo farebbero AGGRATISSSE

Federicoft
November 9th, 2009, 07:02 PM
K2Gqbnml8aw

:34 :)

Caustic
November 9th, 2009, 07:32 PM
^^l'ultima foto..... :nuts:


oscena!!!

mica per la qualità della foto, ma per i soggetti ritratti, io li tratterei allo stesso modo col quale tratterei Corviale........ a cannonate!


su Discovery Channel fanno una trasmissione: destroyers in seconds, nella quale vengono riprese le demolizioni piu spettacolari..... ma perchè non li chiamiamo?? scommetto che se gli facessimo vedere sta robbbbbacccia il lavoro lo farebbero AGGRATISSSE

E sarebbe un peccato, IMHO.

Se questo é da annoverare tra il peggio che la capitale può offrire in termini di edilizia sociale, forse conviene rendersi conto di cosa si può trovare altrove nel mondo, per poter giudicare da un'altra prospettiva.

Tin Shui Wai - Hong Kong

http://i36.tinypic.com/33dl5eb.jpg

Pincio
November 9th, 2009, 07:56 PM
tritolo

Tisov84
November 9th, 2009, 08:04 PM
a proposito di vigne nuove, va detto che della trinità corviale-laurentino p38- vigne nuove è oggettivamente quello meno bistrattato e famigerato, anzi più e più volte ci sono state testimonianze di abitanti -incredibile dictu!- contenti di abitarci dentro (questo a detta di passarelli stesso, prendetela cum grano salis).
sarebbe interessante discutere sul perchè ha avuto meno insuccesso rispetto ai suoi due più illustri colleghi: progetto più "umano"? migliore gestione? collocazione più felice e integrata? assegnazione degli inquilini meno viziata? io personalmente propenderei per le ultime due, a voi la palla.

Caius Iulius Caesar
November 9th, 2009, 08:15 PM
E sarebbe un peccato, IMHO.

Se questo é da annoverare tra il peggio che la capitale può offrire in termini di edilizia sociale, forse conviene rendersi conto di cosa si può trovare altrove nel mondo, per poter giudicare da un'altra prospettiva.

Tin Shui Wai - Hong Kong

http://i36.tinypic.com/33dl5eb.jpg

insomma, se a quegli edifici di hong kong si rifacesse un "very" profondo restyling sicuramente avrebbero almeno forme associabili ad edifici moderni...bruttini sempre ma moderni in una città come HK in cui il terreno scarseggia e si va in alto.... ma Roma.... ha piu terreno nel suo comune che tutta la lguria nella regione (quasi), qualcuno dve spiegarmi perche data l'abbondanza di spazio si costruisce cosi da schifo>!

paoloroma
November 9th, 2009, 08:23 PM
Però la misteriosa fermata di Salone fortemente voluta da Uòlter delle notti bianche è pronta da un anno, chiusa, non serve a niente, almeno per ora!!!

Da quel che so la stazione Salone è chiusa per motivi di sicurezza legata al campo nomadi.
Non so che c'entrino le notti bianche ma di sicuro ora Alemanno ci pensa lui e fa una bella inaugurazione con porchetta per tutti.

Luca1979
November 9th, 2009, 08:38 PM
In tema di quartieri più o meno popolari, una carrellata di quartieri nel XIII municipio:

http://img257.imageshack.us/img257/1305/casalbernocchi.jpg
Casal Bernocchi

http://img97.imageshack.us/img97/8921/villaggiosanfrancesco.jpg
Villaggio san Francesco

http://img25.imageshack.us/img25/1161/aciliarosse1.jpg
Acilia Sud 1

http://img24.imageshack.us/img24/6936/aciliarosse2.jpg
Acilia Sud 2

http://img682.imageshack.us/img682/4730/aciliagrigie.jpg
Acilia Sud 3

http://img25.imageshack.us/img25/7872/stagniostia.jpg
Stagni di Ostia

http://img130.imageshack.us/img130/6883/stellapolare.jpg
Stella Polare

direttorTonelli
November 9th, 2009, 08:49 PM
Che poi, guardando la foto sopra, m'è venuta l'idea del secolo per Corviale....

.....'na mano de 'ntonaco!!!!

100 metri blu, 100 rossi, 100 verdi, 100 gialli, 100 turchini, 100 arancioni, 100 pistacchio....e Corviale sembrerebbe più simpatico.


L'idea del secolo è venuta una decina d'anni fa ad Edi Rama, mitico sindaco di Tirana.
http://www.esiweb.org/balkanexpress/images/albania/tirana.jpg

PS. a Tirana c'è un'antenna per ogni scala del condominio, non una per ogni condomino.

MrMont
November 9th, 2009, 08:49 PM
scusami ma queste non sono nel quartiere Caltagirone&friends di Roma est?

é agghiacciante......le tapparelle quasi tutte giù...è su un lottodi terreno franoso, ma cosa peggiore....:-) quei lampioncini stile casa mia comprati a 10 euro da Leroy Merlin ahha ahahahha!

direttorTonelli
November 9th, 2009, 08:51 PM
Fico eh?

http://www.diveroli.org/public/file/Image/ponte_di_nona/1.jpg

arcobaleno nella periferia est di Roma, a Ponte di Nona, nel Municipio VIII.

A formarlo sono i 328 alloggi dell'Ater del Comune di Roma, divisi su edifici di tre e quattro piani, colorati di giallo, blu, arancione, verde e fucsia. Ogni casa ha un posto auto, e 53 alloggi hanno anche il giardino. Il progetto e' stato finanziato dal ministero delle Infrastrutture e realizzati dall’ Isveur Spa.
Il taglio degli appartamenti varia dai 43 ai 94 metri quadrati.

Il Gruppo Di Veroli ha costruito per conto dell’Isveur 103 dei 328 alloggi.


tanti -anche a livello altino- mi parlano bene della ditta Di Veroli. Una ditta di costruttori non criminale? Possibile?

gufo
November 9th, 2009, 09:42 PM
Da quel che so la stazione Salone è chiusa per motivi di sicurezza legata al campo nomadi.
Non so che c'entrino le notti bianche ma di sicuro ora Alemanno ci pensa lui e fa una bella inaugurazione con porchetta per tutti.

Nel 2004 venne chiusa per quei motivi riconducibili agli "ospiti" di Salone. Ospiti che, se hanno le Smart o Mercedes o Bmw a tagliandare, oggi utilizzano la poco distante fermata Fr2 di La Rustica UIR.
Una fermata quindi condannata all'estinzione, non più funzionale alla movimentazione merci nonchè alla vicina cementeria collegata con raccordo. Ma, nel 2006, la prospettiva della realizzazione del villaggio ecologico di Salone nonchè la necessità di fornire collegamento su ferro ai vicini Settecamini-Polo tecnologico tiburtino, spinse l'allora sindaco a chiederne il ripristino e conseguente adeguamento agli standard di fermata RFI metropolitana. 3 mln di Euro ed ecco una bella e scintillante fermata dotata anche di una casermetta che dovrebbe ospitare una Sezione Polfer costituita da 13 agenti (per il vicino villaggio nomadi?) . Ed ecco che quella stazione che fu set cine per Totò "Destinazione Piovarolo", da oltre un anno giace chiusa al servizio, in stato di semiabbandono. Perchè? Beh, i sindacati di polizia hanno rognato per distaccare lì gli agenti e quindi niente sezione Polfer, per il momento! la Regione Lazio dovrebbe prevedere apposita convenzione con Rfi , nell'ambito del servizio regionale di trasporto, per attivare la fermata. La fermata di Salone ha soltanto 50 posti auto e gli spazi realizzati non consentono sosta e manovra degli autobus Atac che, comunque, non ci sono... Alla fine della storia, in atto, la fermata non serve! Servirà, forse...
Alemagno delle notti nere? Sei sicuro conosca l'esistenza di quella fermata? Eppoi, visto il suo impegno pe riscattarla in ambito U.E., credo preferisca la pajata alla porchetta...

Dotty87
November 9th, 2009, 09:47 PM
http://www.esiweb.org/balkanexpress/images/albania/tirana.jpg

PS. a Tirana c'è un'antenna per ogni scala del condominio, non una per ogni condomino.

Non conosco la composizione di un palazzo-tipo albanese, ma dubito davvero che nel palazzo a destra ci siano 5 scale.

Forse a Tirana hanno altri problemi rispetto al palinsesto televisivo.

FavelaChic
November 10th, 2009, 12:39 AM
Che poi, guardando la foto sopra, m'è venuta l'idea del secolo per Corviale....

.....'na mano de 'ntonaco!!!!

100 metri blu, 100 rossi, 100 verdi, 100 gialli, 100 turchini, 100 arancioni, 100 pistacchio....e Corviale sembrerebbe più simpatico.


Eh no! Questa me l'hai fregata!
Sono anni che vado dicendo di colorare l'edilizia popolare anni Settanta: risolveresti il 90% di quel che disturba i buoni borghesi guardando i palazzoni-brutti-e-cattivi-fatti-dai-comunisti. E per il restante 10% rischieresti, non sia mai, di creare fantastiche ambientazioni urbane.
Il modello? La Tirana di Edi Rama. Googolare per credere.


Ops... vedo solo ora che il rapace Tonelli aveva già fatto la citazione debita... Pardon ;-)

direttorTonelli
November 10th, 2009, 07:53 AM
Votata la delibera. Oltre 20 milioni di euro per riqualificare le strade

Rinascente, approvato il trasferimento e il centro storico si rifà il look




LAURA MARI
Dal Tridente a via Veneto, da piazza San Lorenzo in Lucina a via Condotti, il centro storico nei prossimi mesi si rifà il look. Gli interventi di riqualificazione delle più importanti strade del I municipio saranno possibili grazie agli oneri concessori incassati dal Campidoglio con il progetto della nuova Rinascente. È stato infatti approvata ieri dal consiglio comunale la delibera per il trasferimento del grande magazzino dalla sede di largo Chigi (che chiuderà il 31 dicembre) all´ex galleria Ina di via del Tritone. La nuova Rinascente, che aprirà entro la fine del 2010, si svilupperà su sette piani e avrà un attico panoramico dedicato alla ristorazione.
«Con gli oneri concessori realizzeremo il più grande intervento di restyling mai fatto nel centro storico» dice il delegato del sindaco Dino Gasperini. Tra gli interventi previsti, la trasformazione di piazza San Silvestro in isola pedonale (il costo sarà di 2 milioni di euro), la riqualificazione di via Veneto (2,5 milioni di euro), di piazza San Lorenzo in Lucina, di piazza del Parlamento e di via Campo Marzio, di via del Corso, via dei Condotti, via del Babuino, via del Gambero, via Mario de´ Fiori e del rione Trevi (2,5 milioni di euro).

Pincio
November 10th, 2009, 09:11 AM
Votata la delibera. Oltre 20 milioni di euro per riqualificare le strade

Rinascente, approvato il trasferimento e il centro storico si rifà il look




LAURA MARI
Dal Tridente a via Veneto, da piazza San Lorenzo in Lucina a via Condotti, il centro storico nei prossimi mesi si rifà il look. Gli interventi di riqualificazione delle più importanti strade del I municipio saranno possibili grazie agli oneri concessori incassati dal Campidoglio con il progetto della nuova Rinascente. È stato infatti approvata ieri dal consiglio comunale la delibera per il trasferimento del grande magazzino dalla sede di largo Chigi (che chiuderà il 31 dicembre) all´ex galleria Ina di via del Tritone. La nuova Rinascente, che aprirà entro la fine del 2010, si svilupperà su sette piani e avrà un attico panoramico dedicato alla ristorazione.
«Con gli oneri concessori realizzeremo il più grande intervento di restyling mai fatto nel centro storico» dice il delegato del sindaco Dino Gasperini. Tra gli interventi previsti, la trasformazione di piazza San Silvestro in isola pedonale (il costo sarà di 2 milioni di euro), la riqualificazione di via Veneto (2,5 milioni di euro), di piazza San Lorenzo in Lucina, di piazza del Parlamento e di via Campo Marzio, di via del Corso, via dei Condotti, via del Babuino, via del Gambero, via Mario de´ Fiori e del rione Trevi (2,5 milioni di euro).

Ma queste strade qui non sono state già rifatte (male) negli scorsi anni?
Per il resto, fantastica notizia.

Nel Palazzo della Rinascente andrà Zara, mentre nella ex orrendissima galleria ina, ora discarica a cielo aperto, andrà la Rinascente. Ci guadagniamo doppio, anzi triplo.
Via per sempre la vergogna di Via del Tritone, avremo un nuovo megastore con ristorante panoramico, piazza san silvestro pedonalizzata (grandissima notizia!) e tanti interventi di restyling!

direttorTonelli
November 10th, 2009, 09:36 AM
Piano con l'entusiasmo. Anche io sono assai favorevole all'operazione (se mi dai 24 milioni di oneri non dico che ti do pure il culo ma una fettina quasi quasi si), ma i quattrini devono essere spesi bene. Con criterio. Per farti capire, ti metto qui una lettera che ho spedito stamattina a Dino Gasperini, proprio riguardo a Via Veneto.


Caro Dino,

Ho letto che parte dei quattrini dell'obolo Rinascente andranno su Via Veneto e ne sono felice. Mi domando però: i milioni stanziati serviranno a riqualificare la parte bassa della strada -che ancora non è stata ristilizzata- oppure serviranno (come mi auguro) a completare la riqualificazione della parte alta? Come sicuramente saprai (ma sono disponibile a fornirti video e foto in abbondanza se ne hai bisogno) tutti i marciapiedi della parte alta e più pregiata di Via Veneto sono oggetto di sosta selvaggia. Non è praticamente possibile passeggiare, non c'è area dedicata ai pedoni che non sia occupata da auto e suv a causa di un arredo urbano che non impedisce la sosta abusiva. Sai se si farà qualcosa in questo senso? La strada è depressa non perché manca il parcheggio (sotto Via Veneto c'è un enorme parcheggio pubblico, come sappiamo tutti), ma perché è ammorbata dalla sosta selvaggia in ogni suo angolo.

E questa, sempre a riguardo di tutti sti soldi da spendere, è la cosa che scrivevo a Marco Corsini qualche tempo fa...


Assessore,

La mia riflessione discende da una lettura approfondita che ho fatto delle tavole di proposta di impiego degli oneri concessori relativi alla nuova Rinascente in Via del Tritone. Naturalmente sono assai d'accordo rispetto alla proposta fatta: si migliorano i marciapiedi, si rendono le sagome più adeguate al contrasto della sosta selvaggia, si elimina dai camminamenti pedonali l'assurdo asfalto, ci si orienta sempre di più verso percorso pedonali vieppiù protetti. E questo vale a maggior ragione nella parte 'alta' di Via del Tritone, quella attualmente più degradata e quella che collega -peraltro- il nuovo grande centro commerciale con la stazione della metropolitana che dovrà servirlo in attesa di una futuribile fermata della D in Piazza San Silvestro.

La proposta crea dei vantaggi peraltro anche a chi gli oneri li versa, poiché la riqualificazione va a creare un vero e proprio nuovo corso commerciale riqualificato che invoglierà ancor più i consumatori a venire qui e non altrove per le loro passeggiate di shopping. Proprio in quest'ottica il consiglio che mi permetto di lanciare: proseguire con la logica delle direttrici-di-passeggiata e far ricadere parte degli oneri (ho letto di 20 milioni, sono un bel po' di soldi!) su una riqualificazione di Via Barberini.

Via Barberini è una strada importantissima e completamente abbadonata. Ha delle caratteristiche peculiari, strategiche, cruciali:
1. non è mai trafficata, è interessata da scarsi flussi veicolari.
2. è larghissima, dotata di nuovi alberelli, ombreggiata e contornata di bei palazzi degli anni trenta, palazzi storici dell'ottocento, alcuni ristoranti e una quota di negozi d'abbigliamento di qualità.
3. la sua larghezza non va a vantaggio della sosta; non va a vantaggio dei pedoni (i marciapiedi sono strettissimi, realizzati in asfalto, degradati), ma va solo a vantaggio della sosta selvaggia.
4. il suo percorso cuce idealmente l'area di Barberini\Tritone con l'area Repubblica\Termini.

La riqualificazione di Via Barberini (allargare, di molto, i marciapiedi, riqualificarli; non intaccare l'aliquota dei parcheggi, ma rendere impossibile la sosta in doppia fila che degrada e avvelena questa strada magari introducendo -la strada è a senso unico a salire- una corsia preferenziale che risolverebbe la vita ai taxi che partono dal posteggio di Piazza Barberini) significherebbe suggerire un percorso ideale di accesso-a-piedi al centro a partire dalla Stazione Termini fino a Largo Chigi. Turisti e romani potrebbero essere notevolmente invogliati dall'intraprendere un percorso riqualificato di shopping e arte dalla Stazione al Centro. Magari posteggiando nel parcheggio-piastra sopra alla Stazione, per il quale il cantiere partirà a giorni e che ospiterà 2000 auto e che potrebbe diventare il secondo parcheggio-di-servizio per il nuovo centro commerciale in aggiunta al Galoppatoio. La direttrice Barberini\Tritone (magari arredata con un layout riconoscibile e simile) si tramuterebbe in una seconda Via Nazionale.

Oggi questo percorso è reso impraticabile dalla scarissima attrattiva rappresentata da Via Barberini, spero che si possa ragionare sull'utilizzo degli oneri Rinascente per cogliere l'occasione di riqualificare questa strada così importante, così strategica e così trascurata.

direttorTonelli
November 10th, 2009, 09:38 AM
^^
insomma la morale è: non conta riqualificare, conta come si riqualifica. Se allargano i marciapiedi a Via del Tritone nel mega incrocio con il traforo ma poi non ci mettono i paletti non fanno altro che creare piattaforme per la sosta dei furgoni, aumentando e non diminuendo il pericolo per i pedoni e incrementando lo schifo e la vergogna della strada. Alle volte basta poco...

Per esempio trovo sbagliatissimo la diffusione a pioggia degli oneri. Trovo sbagliatissimo che i soldi arrivino fino a Campo Marzio e a Piazza del Parlamento. Per quelle zone c'erano già gli oneri della Louis Vuitton di San Lorenzo in Lucina. Si fa confusione. Invece di riqualificare bene due strade, se ne riqualificano male dieci...

Thelème
November 10th, 2009, 10:05 AM
caro tonelli, sai che facevo le stesse considerazioni su via barberini tempo addietro quando la attraversavo? potrebbe diventare una fantastica via dello shopping moderna, tipo gran via di madrid. mi chiedevo come mai gli operatori non l'abbiano mai individuata come centro dello shopping. solo questione di arredo?

Pavlvs
November 10th, 2009, 10:07 AM
su Discovery Channel fanno una trasmissione: destroyers in seconds, nella quale vengono riprese le demolizioni piu spettacolari..... ma perchè non li chiamiamo?? scommetto che se gli facessimo vedere sta robbbbbacccia il lavoro lo farebbero AGGRATISSSE


:lol:

Venkman
November 10th, 2009, 10:56 AM
^^
insomma la morale è: non conta riqualificare, conta come si riqualifica. Se allargano i marciapiedi a Via del Tritone nel mega incrocio con il traforo ma poi non ci mettono i paletti non fanno altro che creare piattaforme per la sosta dei furgoni, aumentando e non diminuendo il pericolo per i pedoni e incrementando lo schifo e la vergogna della strada. Alle volte basta poco...

Per esempio trovo sbagliatissimo la diffusione a pioggia degli oneri. Trovo sbagliatissimo che i soldi arrivino fino a Campo Marzio e a Piazza del Parlamento. Per quelle zone c'erano già gli oneri della Louis Vuitton di San Lorenzo in Lucina. Si fa confusione. Invece di riqualificare bene due strade, se ne riqualificano male dieci...

D'accordissimo con tutto il discorso... per fortuna sia Corsetti che Gasperini mi sembrano persone un po' "sopra la media" nella comprensione di certi temi...

Ma che tu sappia, tra questi progetti rientra anche la sostituzione dell'asfalto con sampietrini e il rifacimento dei marciapiedi nel primo tratto di Via del Corso, intervento già in programma e rimandato dopo l'affaire Romeo?

direttorTonelli
November 10th, 2009, 11:26 AM
caro tonelli, sai che facevo le stesse considerazioni su via barberini tempo addietro quando la attraversavo? potrebbe diventare una fantastica via dello shopping moderna, tipo gran via di madrid. mi chiedevo come mai gli operatori non l'abbiano mai individuata come centro dello shopping. solo questione di arredo?

Sì: solo una questione d'arredo. Comprendo che sia difficile accettare questa situazione, so che sembra estremismo, ma tant'è. E te lo dimostra il fatto che la strada GIA' è un centro dello shopping. Brioni, per dirne uno, che è forse il sarto maschile più prestigioso al mondo. E le sue cinque o sei vetrine non ce l'ha a Fontanella Borghese o a Via Tomacelli, ce l'ha a Via Barberini. Ma manco le vedi, tanti sono i furgoni in tripla fila che ci stanno davanti. La strada ha già per posizione e offerta commerciale tutte le potenzialità di questo mondo (completano l'offerta ristoranti, bar, ancora abbigliamenti, concessionarie di auto di lusso, agenzie di viaggio internazionali), ma come tutti sappiamo il commerciante romano preferisce scacciare i clienti a parecheggiando la SUA macchina davanti alle SUE vetrine e poi lamentarsi della crisi, piuttosto che dover venire a bottega con la metro e vendere il triplo...
Se qualcuno li capisce, me li spieghi un bel giorno.

direttorTonelli
November 10th, 2009, 11:28 AM
D'accordissimo con tutto il discorso... per fortuna sia Corsetti che Gasperini mi sembrano persone un po' "sopra la media" nella comprensione di certi temi...

Ma che tu sappia, tra questi progetti rientra anche la sostituzione dell'asfalto con sampietrini e il rifacimento dei marciapiedi nel primo tratto di Via del Corso, intervento già in programma e rimandato dopo l'affaire Romeo?



Si si, continuiamo a mettere i sampietrini. Per tua norma e regola Via Nazionale, inaugurata un mese fa, si è trasformata dopo le prime pioggie in un tratturo di montagna. Ghera dà la colpa a Romeo, ma la colpa è di chi ha scelto i sampietrini al posto dell'asfalto per una strada che vede un continuo passaggio di mezzi pesanti.

La regola è molto semplice: sampietrini solo nelle zone pedonali o a prevalenza pedonale. Stop.

pensieroincerto
November 10th, 2009, 11:48 AM
Allora parliamo di Parco Leonardo, no? Comune di Fiumicino - così attaccato al confine del comune da non dover spendere un euro per la viabilità - che ricade tutta nel comune di Roma

Con una idea alla base e un piano urbanistico studiato anche come si deve - in primis per l'idea di minimizzare l'uso dell'auto. Peccato che Parco Leonardo sia nato non come quartiere per viverci, ma come alternativa ai BOT. E peccato che quando la gente non ha una lira, è difficile che compri seconde e terze case da affittare

Un quartiere (quartiere?) in cui i servizi "che tanto poi arrivano", stranamente non sono arrivati. Una centralità urbana (?) in cui nessuno, ma proprio nessuno, riesce a sopravvivere negli spazi commerciali che non siano direttamente prospicienti la piazza. Mi piacerebbe sapere quanto pagavano d'affitto (se pagavano), Mondadori e Adidas, nessuno è riuscito a resistere - perchè erano a ben 40 metri dal centro commerciale e non dentro

E si continua a costruire, tanto l'Italia è il paese che uscirà per primo dalla crisi.

E continuano a costruire
E' in fase di ultimazione un'altra striscia dei megapalazzoni, a sud dei preesistenti
L'allaccio della viabilità alla RM Fiumicino, già a suo tempo concordato tra Canapini e Di Pietro, e di nuovo tra Canapini e Matteoli, lo stanno cercando a chi l'ha visto.
Inoltre
a) ho contato 7 spazi vuoti dentro parco leonardo, li hanno concentrati nel corridoio meno battuto perchè indubbiamente non fa bella pubblicità
b) per due sabati di seguito sono entrato da Auchan che ormai ha metà delle casse chiuse, e che alle 18 del sabato pomeriggio, il momento principe dello shopping, mi ha visto fare ben 2 minuti di fila alle rimanenti casse aperte, ovvero UNA persona davanti a me.

E adesso provassero a tirar su Roma Ovest (quello a pescaccio), se ne sente il bisogno, eheh

Pincio
November 10th, 2009, 11:52 AM
Si si, continuiamo a mettere i sampietrini. Per tua norma e regola Via Nazionale, inaugurata un mese fa, si è trasformata dopo le prime pioggie in un tratturo di montagna. Ghera dà la colpa a Romeo, ma la colpa è di chi ha scelto i sampietrini al posto dell'asfalto per una strada che vede un continuo passaggio di mezzi pesanti.

La regola è molto semplice: sampietrini solo nelle zone pedonali o a prevalenza pedonale. Stop.

Se passi dalle parti di Campo de' Fiori/Ghetto fai un salto in Via dei Falegnami e Via dei Giubbonari all'altezza di Piazza Cairoli. Nel primo caso sono stati fatti dei lavori e rimessi i sanpietrini cosparsi da quintali di ghiaia appena appena spazzata da un operaio con la faccia ebete e che con la prima pioggia è diventata FANGO scivolosissimo. Impossibile camminare senza inzaccherarsi i pantaloni (portati degli stivaletti). La strada è veramente impresentabile, tanto che non mi spiego come i negozianti non abbiano appeso per le palle in piazza i responsabili di un simile macello. Sto seriamente pensando di andare ad intervistarli. Nel secondo caso, davanti alla chiesa di San Carlo ai Catinari, lo sgarro è stato ricoperto da una bella riga di cemento larga un metro e lunga 10 e i sanpietrini finiti chissà dove. Le transenne non sono state ancora tolte. Lungo via dei Giubbonari troverai senz'altro qualche carcassa di topo. Una settimana fa ce n'era una davanti al negozio del Golden Point, e ovviamente la commessa neanche ci ha fato caso. Che sarà mai se i suoi clienti acciaccano un topo morto per entrare nel suo negozio. BASTA CHE SGANCIANO LI SORDI.

pensieroincerto
November 10th, 2009, 11:54 AM
Eh no! Questa me l'hai fregata!
Sono anni che vado dicendo di colorare l'edilizia popolare anni Settanta: risolveresti il 90% di quel che disturba i buoni borghesi guardando i palazzoni-brutti-e-cattivi-fatti-dai-comunisti. E per il restante 10% rischieresti, non sia mai, di creare fantastiche ambientazioni urbane.
Il modello? La Tirana di Edi Rama. Googolare per credere.


Ops... vedo solo ora che il rapace Tonelli aveva già fatto la citazione debita... Pardon ;-)

L'hanno fatto con i megapalazzoni di Berlino est, e l'effetto non era male (visto nel 2000)

Venkman
November 10th, 2009, 12:13 PM
Si si, continuiamo a mettere i sampietrini. Per tua norma e regola Via Nazionale, inaugurata un mese fa, si è trasformata dopo le prime pioggie in un tratturo di montagna. Ghera dà la colpa a Romeo, ma la colpa è di chi ha scelto i sampietrini al posto dell'asfalto per una strada che vede un continuo passaggio di mezzi pesanti.

La regola è molto semplice: sampietrini solo nelle zone pedonali o a prevalenza pedonale. Stop.

Veramente è anche per questo che chiedevo... la fanno 'sta cosa in via del Corso, o l'hanno rimandata "alla pedonalizzazione del tridente"?

A parte che il primo tratto del Corso si può definire "a prevalenza pedonale" secondo me, però se invece di questo dovessero riqualificare altro mica mi dispiacerebbe...

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:14 PM
Dopo Corviale e Vigne Nuove, altra puntata dell' roma horror picture show - er Laurentino 38!!!

All'altezza del quinto ponte.
http://www.tmcrew.org/laurentinokkupato/foto/laurentino38/images/laurentino%2038%20quinto%20ponte_jpg.jpg

http://digilander.libero.it/78mangu/RomaSole/DSCN4361.JPG

http://www.tmcrew.org/laurentinokkupato/foto/laurentino38/images/parco%20al%20laurentino%2038%2011%20ponte%20006_jpg.jpg

http://www.nuovasila.it/foto/EdificioModerno.jpg

http://www.trasportipubblici.info/img/misc/imag3.jpg

http://www.primaveraonline.it/wp-content/uploads/2009/03/laurentino-38-titolo1.jpg

http://i28.tinypic.com/2d8l6vk.jpg

http://downtowncreator.files.wordpress.com/2009/01/2237113568_8433930c37_b.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:19 PM
Brutto è brutto, ma manco più di tanto.

Facciamo una classifica, dal più brutto, dando al termine il significato che più ci piace.

Direi:

1) Corviale.
2) Vigne Nuove.
3) Tor Bella Monaca
4) Laurentino 38
5) Quartaccio
6) Torrevecchia.
7) Spinaceto.

Ovviamente ho computato solo l'edilizia di un certo periodo storico.

Poi ci sono i quartieri popolari di epoca fascista, tipo San Basilio, Primavalle, Quarticciolo, altri capolavori de' noantri...

Nel complesso però una cosa occorre dirla: l'edilizia pianificata romana è affascinante, non si può amare l'architettura in Italia e non confrontarsi con i complessi popolari romani, magari anche solo per porsi in antitesi.

Sia come sia una domanda mi assilla.....ma perchè 38?
Chi può risparmiarmi una ricerca su internet?
Perchè il Laurentino è 38 e non 37 o 39?

Chi sa parli !!

Pincio
November 10th, 2009, 12:24 PM
http://residenticampomarzio.ilcannocchiale.it

http://residenticampomarzio.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/67313/Immag016.jpg

:ohno:

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:25 PM
Trovato: era semplicemente il n° della particella catastale (un po' grande per essere una particella...mah!!)

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:26 PM
Pure Valle Aurelia non è malaccio

http://digilander.libero.it/78mangu/RomaSole/viadivalleaurelia2.jpg

http://digilander.libero.it/78mangu/RomaSole/bibliovalleaurelia.jpg

http://www.cipparone.it/foto/albums/balduina/normal_IMG_0449.jpg

http://www.cipparone.it/foto/albums/balduina/normal_IMG_0448.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:32 PM
Quartaccio è abbastanza deprimente

http://gallery.unita.it/gallery/testadmin/uid_11f75feba2c.613.613.jpg

però c'è la più interessante chiesa contemporanea di Roma, dopo quella di Meier.

tool2106
November 10th, 2009, 12:33 PM
Brutto è brutto, ma manco più di tanto.

Facciamo una classifica, dal più brutto, dando al termine il significato che più ci piace.

Direi:

1) Corviale.
2) Vigne Nuove.
3) Tor Bella Monaca
4) Laurentino 38
5) Quartaccio
6) Torrevecchia.
7) Spinaceto.


All'ottavo ci metterei Valle Aurelia, tra palazzoni e borgata rimasta agli anni venti
Poi ci sarebbero i palazzoni di Fidene vista GRA

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:34 PM
E va detto anche che questi quartieri sono certamente più belli di quartieracci come Villa Bonelli, Porta Maggiore, Porta Metronia e Pineta Sacchetti, tanto per citare a caso :naughty:

tool2106
November 10th, 2009, 12:35 PM
Ecco vedo che mi hai anticipato nella risposta, grazie di aver pubblicato le foto, nella terza vedo la fienstra della mia camera :)

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:39 PM
SPAZIO POLIFUNZIONALE SAN BASILIO


http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P533704862/fronte_via_trea_big.jpg


http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P533704862/testata_sud_big.jpg


http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P533704862/sistemi_solari_big.jpg


http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P533704862/ingresso_big.jpg

Venkman
November 10th, 2009, 12:41 PM
Sia come sia una domanda mi assilla.....ma perchè 38?
Chi può risparmiarmi una ricerca su internet?
Perchè il Laurentino è 38 e non 37 o 39?

Chi sa parli !!

E' il numero del piano di zona:

http://it.wikipedia.org/wiki/Suddivisioni_di_Roma

Edit. Ah, avevi trovato... ho saltato l'ultima pagina. Comunque io ricordo di aver parlato con molti milanesi che si stupivano di come a Roma ogni quartiere avesse un nome... ma è vera questa cosa? Cioè, nelle altre città esistono zone senza nome o sono loro che non li conoscono?

Pavlvs
November 10th, 2009, 12:46 PM
Colle Salario - Villa Spada è un gioiello

http://www.immobilaffiliatofrimm.com/userfiles/via%20san%20leo%20290(1).jpg

http://www.panoramio.com/photos/original/13904783.jpg

tool2106
November 10th, 2009, 12:55 PM
Anche se non era stato progettato per uso residenziale stabile anche il Villaggio Olimpico non scherza
http://housingprototypes.org/images/olyvil03.jpg

alex81
November 10th, 2009, 12:57 PM
Comunque io ricordo di aver parlato con molti milanesi che si stupivano di come a Roma ogni quartiere avesse un nome... ma è vera questa cosa? Cioè, nelle altre città esistono zone senza nome o sono loro che non li conoscono?

Che cosa strana.

Federicoft
November 10th, 2009, 12:59 PM
E va detto anche che questi quartieri sono certamente più belli di quartieracci come Villa Bonelli, Porta Maggiore, Porta Metronia e Pineta Sacchetti, tanto per citare a caso :naughty:

:lol::lol:

Pincio
November 10th, 2009, 01:03 PM
E va detto anche che questi quartieri sono certamente più belli di quartieracci come Villa Bonelli, Porta Maggiore, Porta Metronia e Pineta Sacchetti, tanto per citare a caso :naughty:

Tzè.
Te invece di dove sei?

Federicoft
November 10th, 2009, 01:04 PM
Via Fani, un postaccio come pochi. Rischi pure che ti sequestrino mentre stai andando al lavoro.

Pincio
November 10th, 2009, 01:12 PM
:rofl:

GGJJ
November 10th, 2009, 01:41 PM
Brutto è brutto, ma manco più di tanto.

Facciamo una classifica, dal più brutto, dando al termine il significato che più ci piace.

Direi:

1) Corviale.
2) Vigne Nuove.
3) Tor Bella Monaca
4) Laurentino 38
5) Quartaccio
6) Torrevecchia.
7) Spinaceto.
:


Io metterei Vigne Nuove al posto numero 4, cosa che, nella classifica dei futuri bersagli dell'Aeronautica Militare, farebbe salire al secondo posto Tor Bella Monaca.

E segnatamente le torri di Viale dell'Archeologia. Forse perchè di questi orrori sono ciò che conosco meglio, dato che ci ha abitato per lungo tempo un mio carissimo amico (che ora s'è salvato) ma lo considero uno dei posti più allucinanti di Roma, secondo solo al Sommo Corviale.

Per chi faceva un paragone tra questi gioiellini e neo-quartieri dormitorio come Ponte di Nona, Parco Leonardo e simili.. semplicemente il paragone non esiste. Le case che uno si compra in questi ultimi sono case che hanno dei problemi grossi, frutto di speculazione edilizia, site in luoghi estremamente malserviti da ogni punto di vista.. ma sono case, sono posti adatti all'abitazione umana! Le prime 4 posizioni in classifica non sono case.. sono incubi.

La differenza è ovvia se si va a vedere chi ci va a vivere. Chi va a Ponte di Nona è qualcuno che non ha i soldi o possibilità di abitare a Roma propriamente detta e si accontenta di fare quel che può, scegliendo una casa li anzichè una magari più carina ma ancora più lontana dalla città. Chi va a Corviale lo fa solo se non ha altra scelta. Tant'è vero che il tasso di criminalità delle due tipologie di quartiere (dormitori vs incubi) è ben diverso.

sparpacellonee
November 10th, 2009, 02:32 PM
Via Fani, un postaccio come pochi. Rischi pure che ti sequestrino mentre stai andando al lavoro.

:ohno:

Via Fani regna!!! Dove la trovi una strada fuori dal centro che "puzza" così tanto di storia!


W via Fani, W Roma Nord!!!




:D:cheers:

Pincio
November 10th, 2009, 02:42 PM
Nessuno commneta i due bagni chimici a Piazza del Popolo?

sparpacellonee
November 10th, 2009, 02:42 PM
Quartaccio è abbastanza deprimente

però c'è la più interessante chiesa contemporanea di Roma, dopo quella di Meier.

Santa Maria della Presentazione, Studio Nemesi (1997-2001)

http://i34.tinypic.com/11094r6.jpg

http://i38.tinypic.com/9sh4lh.jpg

http://i37.tinypic.com/2mpd5z5.jpg

http://i38.tinypic.com/rtkg2b.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 03:13 PM
Nessuno commneta i due bagni chimici a Piazza del Popolo?

due cessi.

Pavlvs
November 10th, 2009, 03:24 PM
Ed ecco qui quel gioiello di Torrevecchia

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/12_torrevecchia.jpg

Colle Salario/Fidene

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/01_castel_giubileo.jpg

Torbella

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/04_tor_bella_monaca_1.jpg
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/05_tor_bella_monaca_2.jpg

Un bel ponte del Laurentino 38

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/09_laurentino.jpg
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/10_elsa_morante.jpg

The best

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/11_corviale.jpg

Il "simpatico" quartiere di Primavalle

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P1341987704/13_primavalle.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 03:27 PM
Un arcobaleno nella periferia est di Roma, a Ponte di Nona, nel Municipio VIII.


A formarlo sono i 328 alloggi dell'Ater del Comune di Roma, divisi su edifici di tre e quattro piani, colorati di giallo, blu, arancione, verde e fucsia. Ogni casa ha un posto auto, e 53 alloggi hanno anche il giardino. Il progetto e' stato finanziato dal ministero delle Infrastrutture e realizzati dall’ Isveur Spa.
Il taglio degli appartamenti varia dai 43 ai 94 metri quadrati. Vai alla fotogallery
Il Gruppo Di Veroli ha costruito per conto dell'Isveur 103 dei 328 alloggi.



http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/33.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/42.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/5.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/6.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/72.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/8.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/91.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/10.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/11.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/12.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/19.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/20.jpg

http://www.diveroli.org/thumb.php?w=450&h=450&mode=0&img=public/211.jpg

paoloroma
November 10th, 2009, 03:29 PM
Nessuno commneta i due bagni chimici a Piazza del Popolo?

Volentieri. Sono permanenti, ovviamente autorizzati dalla soprintendenza, o sono lì per una delle manifestazioni che ormai utilizzano la piazza praticamente ogni settimana?

paoloroma
November 10th, 2009, 03:32 PM
caro tonelli, sai che facevo le stesse considerazioni su via barberini tempo addietro quando la attraversavo? potrebbe diventare una fantastica via dello shopping moderna, tipo gran via di madrid. mi chiedevo come mai gli operatori non l'abbiano mai individuata come centro dello shopping. solo questione di arredo?

credo che via barberini abbia un problema non trascurabile di orografia.
è molto, molto in salita, e mi sento di dire onestamente che non è alla portata di tutti.
tra l'altro in cima a via barberini c'è il st regis, che è senza dubbio uno degli alberghi più prestigiosi in città. eppure i turisti quando escono dall'albergo finiscono inesorabilmente verso piazza della repubblica, e di lì per via nazionale - invece di andare verso nord, scendere per via barberini e via del tritone.
e la differenza tra le due situazioni - soprattutto a livello di immagine della città - non è da poco.

Tisov84
November 10th, 2009, 03:34 PM
tiriamoci un po' su allora con il Casilino 23, di Ludovico Quaroni.

http://www.dibaio.com/A-Architettura/Uc.Arch.citta-02/img/AC-002-015-002.jpg

http://w3.uniroma1.it/strappa/rw/uploads/2008/10/case-iacp-casilino-viste-dallaereo.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e9/Casa_Roma_-_Villa_DeSanctis_046.jpg/800px-Casa_Roma_-_Villa_DeSanctis_046.jpg

http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/9423031.jpg

http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/2657349.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 03:37 PM
Fiche 'st' immagini del Casilino 23,
e non avevo mai fatto caso alla mezzaluna in effigie, Roma non si finisce mai di conoscerla....ora devo andarla a vedere dal vivo!!

Un bel thread sui commieblocks :banana:

Tisov84
November 10th, 2009, 03:38 PM
credo che via barberini abbia un problema non trascurabile di orografia.
è molto, molto in salita, e mi sento di dire onestamente che non è alla portata di tutti.
tra l'altro in cima a via barberini c'è il st regis, che è senza dubbio uno degli alberghi più prestigiosi in città. eppure i turisti quando escono dall'albergo finiscono inesorabilmente verso piazza della repubblica, e di lì per via nazionale - invece di andare verso nord, scendere per via barberini e via del tritone.
e la differenza tra le due situazioni - soprattutto a livello di immagine della città - non è da poco.

la situazione potrebbe migliorare una volta che avremo in mano gli oneri concessori per la ristrutturazione dell'istituto di geologia, sarebbero utili a "stappare" largo S.Susanna che è proprio infelice. a sognare si potrebbe anche allargare un po' la ztl, che diamine.

Pavlvs
November 10th, 2009, 03:43 PM
Chissà poi se è solo una sensazione, ma al Casilino io ho sempre avvertito epidermicamente maggior qualità costruttiva complessiva rispetto ad esempio a Torrevecchia.

Mi piacerebbe tanto poter fare un giorno un carotaggio di mura e fondamenta dei vari complessi, portarli in un laboratorio d'analisi e vedere un po' come hanno costruito e con quali materiali, quali ferri, quali sabbie, quali cementi, quali tutti.

Secondo me ne avremmo che una buona metà della nostra edilizia popolare è da buttar giù non perchè brutta o "sporcocomunista", ma perchè non in grado di assicurare stabilità alla minima prossima sollecitazione sismica, dovesse essercene una di rilievo dalle nostre parti (e può esserci, Roma non è affatto aliena a fenomeni sismici di vicinanza)

paoloroma
November 10th, 2009, 03:44 PM
la situazione potrebbe migliorare una volta che avremo in mano gli oneri concessori per la ristrutturazione dell'istituto di geologia, sarebbero utili a "stappare" largo S.Susanna che è proprio infelice. a sognare si potrebbe anche allargare un po' la ztl, che diamine.

resta il fatto che non puoi chiedere a una persona "normale" di farsi tutta via barberini in salita
arrivo in cima sudato io, immagina una signora di sessant'anni che contentezza

direttorTonelli
November 10th, 2009, 03:55 PM
Veramente è anche per questo che chiedevo... la fanno 'sta cosa in via del Corso, o l'hanno rimandata "alla pedonalizzazione del tridente"?

A parte che il primo tratto del Corso si può definire "a prevalenza pedonale" secondo me, però se invece di questo dovessero riqualificare altro mica mi dispiacerebbe...

A prevalenza pedonale si intende che ci passano i pedoni, le bici, che non ci stanno i marciapiedi, che non ci sta la sosta e che ci transita giusto qualche vettura dei residenti o di carico e scarico o magari elettrica. Stop. Se ci passano gli autobus, che volenti o nolenti sono TIR, sono mezzi pesanti, bhe, non può essere a prevalenza pedonale.

direttorTonelli
November 10th, 2009, 03:59 PM
credo che via barberini abbia un problema non trascurabile di orografia.
è molto, molto in salita, e mi sento di dire onestamente che non è alla portata di tutti.
tra l'altro in cima a via barberini c'è il st regis, che è senza dubbio uno degli alberghi più prestigiosi in città. eppure i turisti quando escono dall'albergo finiscono inesorabilmente verso piazza della repubblica, e di lì per via nazionale - invece di andare verso nord, scendere per via barberini e via del tritone.
e la differenza tra le due situazioni - soprattutto a livello di immagine della città - non è da poco.

Giustissimo!
E perché, l'americano che volesse passeggiare (pochi!) e uscisse dal St. Regis Grand girerebbe al 100%100 a sinistra una volta fuori dalla hall. Perché? Il motivo è sempre il solito.

paoloroma
November 10th, 2009, 04:01 PM
DIE MAUER MUSS FALLEN!

http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_001.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_002.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_003.jpg

direttorTonelli
November 10th, 2009, 04:01 PM
resta il fatto che non puoi chiedere a una persona "normale" di farsi tutta via barberini in salita
arrivo in cima sudato io, immagina una signora di sessant'anni che contentezza


Non esageriamo. E' un problema, è vero, ma non così invalidante. Altrimenti perché il boulevard per eccellenza di sta città fetida dovrebbe essere Via Veneto che è ancora più in salità.
E se è in salita vorrà dire che gli obesi in questione se la faranno in discesa e poi per tornare in albergo piglieranno il taxi, ma che problema c'è? Puo' essere questo il motivo per cui viene trattata come una di quelle strade interne alle aree portuali di Taranto???

E poi salita per salita qualcuno ha mai fatto Via del Tritone in bici !?

paoloroma
November 10th, 2009, 04:13 PM
Non esageriamo. E' un problema, è vero, ma non così invalidante. Altrimenti perché il boulevard per eccellenza di sta città fetida dovrebbe essere Via Veneto che è ancora più in salità.
E se è in salita vorrà dire che gli obesi in questione se la faranno in discesa e poi per tornare in albergo piglieranno il taxi, ma che problema c'è? Puo' essere questo il motivo per cui viene trattata come una di quelle strade interne alle aree portuali di Taranto???

E poi salita per salita qualcuno ha mai fatto Via del Tritone in bici !?

No, non puo' essere questo il motivo per cui viene trattata come una di quelle strade interne alle aree portuali di Taranto.

Ma via Barberini ha una pendenza più forte sia di Via Veneto che di Via del Tritone e questo è un fattore oggettivo che non l'aiuta - come non aiuta la separazione fisica tra Via Nazionale e Via del Tritone che per un pedone non possono certo essere collegate dal Traforo.

(P.S. la tua uscita sugli obesi francamente si commenta da sola, diretto')

paoloroma
November 10th, 2009, 04:34 PM
segnalo una interessante iniziativa per alleviare la difficile situazione del commercio a roma

prodotti delle più prestigiose marche internazionali, da burberry a dolce & gabbana a louis vuitton e gucci sono ora in vendita in un temporary store a largo san carlo

un interessante esperimento di integrazione, dato che tutti gli shop assistant sono di colore

Caius Iulius Caesar
November 10th, 2009, 04:40 PM
Nessuno commneta i due bagni chimici a Piazza del Popolo?

dai ti accontento (ci provo perche te sei esigente)....

....

.... fanno pena!

Caius Iulius Caesar
November 10th, 2009, 04:47 PM
DIE MAUER MUSS FALLEN!

http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_001.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_002.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_003.jpg

come mi sarebbe piaciuto vederle dal vivo...sembrano davvero muri reali, e poi le immagini.... bellissime!

ma hanno fatto una specie di manifestazione o no?
e ancora, sono gia state rimosse? se no, quando le rimuoveranno!?

:bash::cheers:

Shezan
November 10th, 2009, 04:53 PM
accipicchia :uh:

paoloroma
November 10th, 2009, 05:03 PM
credo stiano lì per 10 giorni
non le ho ancora viste di sera, il muro si apre e diventa uno schermo con video etc.

stefrm
November 10th, 2009, 05:25 PM
Qualche progetto nel quartiere Marconi e del municipio XV tratto dal sito http://www.arvalia.net/

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/piazzaradio.pdf

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/piazzameucci.pdf

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/viaefermi.pdf

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/papareschipresentazione.pdf

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/pistaciclabile.pdf

http://www.maticom.it/arvaliamarconi/ippovia.pdf

"Il Convegno, che si è tenuto all’hotel H10 di via Blaserna, ha permesso di illustrare i cambiamenti previsti nei prossimi anni in uno dei quartieri più popolosi della città. Si è parlato dei parcheggi in arrivo, di quelli previsti a piazzale della Radio, via Fermi e piazza Meucci, della riqualificazione a via della Magliana antica, dei progetti per la mobilità su due ruote e dell’ippovia, del futuro parco Papareschi. E di come tutti questi progetti si legheranno al quartieri di oggi, valorizzando i punti d’eccellenza già esistenti nel quartiere, come la biblioteca Marconi e il teatro India ad esempio."

Thelème
November 10th, 2009, 05:27 PM
accanto al quartiere arcobalena a ponte di nona ci sono un altro paio di isolati, forse di edilizia popolare, forse no, in stile para-tradizional-garbatellesco. non abbiamo qualche notizia in merito? sono presenti anche su google streets
http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=roma,+ponte+di+nona&sll=41.895466,12.482324&sspn=1.451542,2.469177&g=roma&ie=UTF8&hq=&hnear=Ponte+di+Nona,+Roma,+Lazio,+Italia&ll=41.901255,12.668738&spn=0,359.945068&t=h&z=15&layer=c&cbll=41.894324,12.676046&panoid=Lm1nKBCmzpPWvyJpjxiyaA&cbp=12,8.79,,1,-4.93

Thelème
November 10th, 2009, 05:28 PM
arvalia?!? perchè una zona di roma si chiama arvalia?!? ignorava che il municipio portuense si chiamasse anche arvalia

stefrm
November 10th, 2009, 06:12 PM
Non so chi ha scelto questo nome, però c'è una ragione storica il nome dovrebbe derivare dal collegio sacerdotale dei fratres Arvales di origine arcaica(importante infatti è stato la scoperta del carmen Arvale per lo studio della lingua latina delle origini, oltre all'altro carmen arcaico del collegio dei Salii) e presenti nel territorio della Magliana.

Altre notizie dal municipio XV nel 2010 dovrebbero terminare i lavori del "famoso ponticello" sulla Portuense e dovrebbero iniziare i lavori per il trasferimento del mercato a Vigna Pia.

paoloroma
November 10th, 2009, 06:24 PM
accanto al quartiere arcobalena a ponte di nona ci sono un altro paio di isolati, forse di edilizia popolare, forse no, in stile para-tradizional-garbatellesco. non abbiamo qualche notizia in merito? sono presenti anche su google streets
http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=roma,+ponte+di+nona&sll=41.895466,12.482324&sspn=1.451542,2.469177&g=roma&ie=UTF8&hq=&hnear=Ponte+di+Nona,+Roma,+Lazio,+Italia&ll=41.901255,12.668738&spn=0,359.945068&t=h&z=15&layer=c&cbll=41.894324,12.676046&panoid=Lm1nKBCmzpPWvyJpjxiyaA&cbp=12,8.79,,1,-4.93

oh gesù

Pavlvs
November 10th, 2009, 06:35 PM
http://www.romaestroma.it/e107_images/newspost_images/villaggio_falcone.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 06:51 PM
GRUPPO DI VEROLI

SELVA NERA - VILLE
complesso è composto da ville quadrifamiliari, schiera ed esafamiliari per un totale complessivo di 122 unità nel piano di Recupero Urbano ai sensi dell'art. 11 Legge 493/93, ed è sito in Roma località Palmarola-Selva Candida con accesso da Via di Selva Nera.
Le ville di "LA SELVA" sorgono in una deliziosa zona collinare ricca di bellezze naturali. Le ville si sviluppano su 3 livelli più mansarda, godono di un giardino privato e di una doppia esposizione. Il complesso comprenderà anche un Centro Commerciale ed ampie aree verdi perfettamente attrezzate per il relax, lo sport e i giochi per i bamabini.


http://www.diveroli.org/public/file/Image/02749%20Meloni%20foto%202009.JPG



Acilia 6.1 (ville) - Roma

Il complesso di edifici a destinazione residenziale è ricompreso nel piano di recupero urbano ai sensi dell'art. 11 Legge 493/93, sito in Roma località Acilia in Via Macchia Saponara. Il complesso è composto da 27 villette a schiera su 2 livelli fuori terra con soffitta, ampi box e giardini interni. La zona è già urbanizzata e dotata di scuole, mezzi di trasporto (bus, treno), centri commerciali, luoghi di intrattenimento. Le ville saranno realizzate seguendo moderni criteri di risparmio energetico e con una attenzione particolare al design ed ai materiali. Finiture d'alto livello, avanzati sistemi di gestione impianti e l'opportunità di realizzare la piscina negli ampi giardini, renderanno ancora più esclusiva questa proprietà.

http://www.diveroli.org/public/file/Image/dv%20acilia%20complesso%20def%20s%200003%20copy.jpg


ACILIA

Le palazzine sorgeranno in un'ampia zona verde in Via di Macchia Saponara, circondate dal parco pubblico ed a pochi metri da mezzi di trasporto, impianti sportivi, centri commerciali, scuole ed uffici pubblici. Le abitazioni dotate di ogni confort in eleganti condomini di 3 piani, saranno realizzate seguendo moderni criteri di risparmio energetico, con un'attenzione particolare ai materiali e alle rifiniture

http://www.diveroli.org/public/fileesterno%202.jpg

LUCCHINA

Il complesso di edifici "LA PINETA" a destinazione residenziale, è ricompreso nel piano di recupero urbano ai sensi dell'art. 11 Legge 493/93, sito in Roma in località Lucchina con ingresso da Via Camilla Ravera e da Via Vivi Gioi. L'iniziativa prevede 4 gruppi di ville a schiera per un totale di n. 36 unità. Ogni villino altamente rifinito con materiali di prima qualità, è composto da 2 piani fuori terra, soffitta e seminterrato con box o posto auto coperti e giardini di vario taglio. La zona è già urbanizzata e dotata di scuole, mezzi di trasporto (bus, metro), centri commerciali, luoghi di intrattenimento.

http://www.diveroli.org/public/fileesterno%202(3).jpg


LUNGHEZZA

I tre edifici siti nel P.d.Z. C2 Lunghezza sono costituiti da 3 o 4 piani fuori terra per un totale di 80 appartamenti ed un interrato comune ad uso garage con cantine. Al piano terra si trovano 16 negozi di varie metrature dotate di retronegozi, servizi e doppio accesso. Gli appartamenti di diverse tipologie tutte con balcone, saranno rifiniti con materiali di prima qualità. Le facciate dei fabbricati saranno in cortina e la copertura sarà a falde inclinate.

http://www.diveroli.org/public/file/Image/ponte_di_nona2.jpg

LUNGHEZZA

http://www.diveroli.org/public/file/Image/dv%20lunghezza%20M%200004(1).jpg

In posizione strategica a pochi centinaia di metri dalla nuova uscita dell'A24 Roma-l'Aquila, sorgerà un "Punto Commerciale " di circa 3.400 mq. coperti e circa 5.400 mq. destinati a parcheggi e scarico merci. La zona, già altamente urbanizzata è in Via di forte espansione.


SELVA NERA
http://www.diveroli.org/public/file/Image/selva%20nera%20retail%202%20(2).jpg

In via di Selva Nera, all'interno di un prestigioso complesso residenziale, proponiamo negozi di varie metrature dotati di ampi parcheggi, con affaccio direttamente su strada.
Un'opportunità unica di sviluppo in una zona in piena espansione.

Pavlvs
November 10th, 2009, 06:53 PM
http://www.diveroli.org/public/file/Image/4.jpg

complesso edilizio

L'edificio si sviluppa, complessivamente, in cinque piani fuori terra, un seminterrato e due interrati per complessivi 90.000 mq circa.

Gli ingressi Il complesso è dotato di due ingressi separati per l'albergo e per il Centro Congressi, rispettivamente in Via Siderno N. 37 e Via Praia a Mare.

L'orientamento
Articolandosi nello sviluppo sinusoidale del corpo di fabbrica, offre diversi orientamenti, privilegiando comunque, dal piano attico, la vista sui suggestivi Parchi dell'Appia Antica e degli Acquedotti, ricchi di ben note testimonianze storiche.

L'Albergo
L'albergo 4 stelle comprende 252 camere, tra cui 6 suite, un Centro Congressi, due ristoranti, una piscina all'aperto e ampi spazi comuni.
E' ubicato in una posizione strategica nell'area sud-est di Roma difronte al parco Archeologico dell'Appia Antica e a soli 5 Km. dall'aeroporto di Ciampino e a meno di 1 Km. dall'ippodormo delle Capannelle e dal circuito golfistico dell'Acqua Santa.
La vicinanza dal GRA e dalla stazione FM4 permettono di raggiungere il centro città in breve tempo.

L'albergo è aperto al pubblico da marzo 2007.

Pavlvs
November 10th, 2009, 06:55 PM
Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - Un'opera fondamentale di Giacomo Balla non esposta da piu' di trent'anni. E' ''Genio Futurista'', la monumentale opera (olio su tela d'arazzo, cm. 279x381, la piu' grande mai realizzata da Balla) entrata recentemente a far parte della ricca collezione di opere di Balla raccolte dalla stilista Laura Biagiotti, che verra' presentata a Roma, il 3 dicembre alle 12 al museo dell'Ara Pacis, da Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma, Umberto Broccoli Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma, Laura Biagiotti Presidente di Biagiotti Group Fabio Benzi. L'opera potra' essere vista dal 4 dicembre al 31 gennaio 2010.

direttorTonelli
November 10th, 2009, 07:11 PM
Fiche 'st' immagini del Casilino 23,
e non avevo mai fatto caso alla mezzaluna in effigie, Roma non si finisce mai di conoscerla....ora devo andarla a vedere dal vivo!!

Un bel thread sui commieblocks :banana:


Trattasi di una Luna di Costas Varotsos, non sapevo che ci fossero a Roma delle sculture pubbliche di Costas Varotsos!!!

fraanZ
November 10th, 2009, 07:29 PM
Fiche 'st' immagini del Casilino 23,
e non avevo mai fatto caso alla mezzaluna in effigie, Roma non si finisce mai di conoscerla....ora devo andarla a vedere dal vivo!!

Un bel thread sui commieblocks :banana:

la Casilina è un fiore. una delle consolari più interessanti.

paoloroma
November 10th, 2009, 07:32 PM
http://www.diveroli.org/public/file/Image/4.jpg

figghiu meu!

Pavlvs
November 10th, 2009, 07:37 PM
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/52/Villa-fiori_060.jpg/576px-Villa-fiori_060.jpg

Pavlvs
November 10th, 2009, 07:39 PM
Trattasi di una Luna di Costas Varotsos, non sapevo che ci fossero a Roma delle sculture pubbliche di Costas Varotsos!!!

E allora siamo in 2.

FavelaChic
November 10th, 2009, 07:45 PM
E allora siamo in 2.


Comunque, se vi garba la mezzaluna, sappiate che fa parte di un parco di sculture adiacente al Casilino di cui sopra.
Qualche notiziola qua:
http://www.exibart.com/notizia.asp/idnotizia/7349

Ah Tone', smemorato eh?... :)

Vieppiù notiziole qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_De_Sanctis

direttorTonelli
November 10th, 2009, 08:04 PM
Comunque, se vi garba la mezzaluna, sappiate che fa parte di un parco di sculture adiacente al Casilino di cui sopra.
Qualche notiziola qua:
http://www.exibart.com/notizia.asp/idnotizia/7349

Ah Tone', smemorato eh?... :)

Vieppiù notiziole qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_De_Sanctis


Non mi ricordo le news che ho pubblicato ieri, figurati quelle del 2003 !!!

Pincio
November 10th, 2009, 08:07 PM
Volentieri. Sono permanenti, ovviamente autorizzati dalla soprintendenza, o sono lì per una delle manifestazioni che ormai utilizzano la piazza praticamente ogni settimana?

Secondo il blog residenti campo marzio sarebbero permanenti.

Pincio
November 10th, 2009, 08:11 PM
Non esageriamo. E' un problema, è vero, ma non così invalidante. Altrimenti perché il boulevard per eccellenza di sta città fetida dovrebbe essere Via Veneto che è ancora più in salità.
E se è in salita vorrà dire che gli obesi in questione se la faranno in discesa e poi per tornare in albergo piglieranno il taxi, ma che problema c'è? Puo' essere questo il motivo per cui viene trattata come una di quelle strade interne alle aree portuali di Taranto???

E poi salita per salita qualcuno ha mai fatto Via del Tritone in bici !?

Quoto. Via Jenner è tutta in salita eppure sotto Natale è piena di gente che fa shopping ed è anche una bella strada dove passeggiare.

paoloroma
November 10th, 2009, 08:31 PM
Quoto. Via Jenner è tutta in salita eppure sotto Natale è piena di gente che fa shopping ed è anche una bella strada dove passeggiare.

Vabbè... meno male che esiste Google Street View

Non mi sembra che stiamo parlando di strade in salita come impedimenti allo struscio o allo shopping, ma di Via Barberini che, a quanto pare secondo la mia opinione personale perchè l'orografia non è più un dato oggettivo, è una strada particolarmente in salita e che per questo motivo può risultare disagevole ad alcuni e forse - dico forse - questo elemento non contribuisce a renderla così appetibile.

Ad ogni modo abbiamo trovato la soluzione. Che a Via Barberini sia Natale tutto l'anno!

paoloroma
November 10th, 2009, 09:05 PM
Secondo il blog residenti campo marzio sarebbero permanenti.

Non trovo nulla sul blog sul fatto che siano permanenti...

Pavlvs
November 10th, 2009, 10:15 PM
Comunque, se vi garba la mezzaluna, sappiate che fa parte di un parco di sculture adiacente al Casilino di cui sopra.
Qualche notiziola qua:
http://www.exibart.com/notizia.asp/idnotizia/7349

Ah Tone', smemorato eh?... :)

Vieppiù notiziole qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_De_Sanctis

Ho completamente bucato 'sta notizia!!

Pavlvs
November 10th, 2009, 10:25 PM
La tragedia dei terremoti che colpirono Roma nel VI secolo d.C. si è trasformata in un tesoro per gli archeologi che scavano sotto Palazzo Valentini. E la recente scoperta di due pavimenti policromi d´inedita trama, arrivati intatti grazie al crollo di 1500 anni fa, sarà l´attrazione per i visitatori che dai primi di dicembre torneranno a calarsi nelle segrete del palazzo della Provincia

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/10/1257848776175_0106189a.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/10/1257848780283_01061896.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/10/1257848779837_0106189f.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/10/1257848780918_01061897.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/10/1257848867089_01061899.jpg

-hazoN!
November 10th, 2009, 11:41 PM
Ciao a tutti.
Torno oggi da una giornata niente male, questa mattina abbiamo riconsegnato al comune di Roma la terza statua parlante restaurata: Madama Lucrezia (piazza San Marco).
nel pomeriggio ho partecipato ad un tavolo istituzionale con l'assessore Dino Gasperini (Consigliere Comunale e Delegato del Sindaco per il Centro Storico di Roma) e Orlando Corsetti (Presidente I Municipio). Riunione lunghissima (4 Ore) con la presenza di molte associazioni degli abitanti, associazione commercianti ecc. del centro storico. Siamo stati invitati ad un tavolo tecnico per il Trasporto pubblico del centro storico. La data è ancora da decidersi, ma vorrei sentire tutti i consigli che credete possano facilitare il cammino verso la pedonalizzazione del Centro Storico.

So che non è il Thread più adatto, aspetto risposte o in Pm o magari sul Thread Trasporto pubblico in infrastrutture e Trasporto.

Luca1979
November 10th, 2009, 11:46 PM
Ciao a tutti.
Torno oggi da una giornata niente male, questa mattina abbiamo riconsegnato al comune di Roma la terza statua parlante restaurata: Madama Lucrezia (piazza San Marco).
nel pomeriggio sono ho partecipato ad un tavolo istituzionale con l'assessore Dino Gasperini (Consigliere Comunale e Delegato del Sindaco per il Centro Storico di Roma) e orlando Corsetti (Presidente I Municipio). Riunione lunghissima (4 Ore) con la presenza di molte associazioni degli abitanti, associazione commercianti ecc. del centro storico. Siamo stati invitati ad un tavolo tecnico per il Trasporto pubblico del centro storico. La data è ancora da decidersi, ma vorrei sentire tutti i consigli che credete possano facilitare il cammino verso la pedonalizzazione del Centro Storico.

So che non è il Thread più adatto, aspetto risposte o in Pm o magari sul Thread Trasporto pubblico in infrastrutture e Trasporto.

Ah passando da piazza San Marco ogni mattina vedevo la statua tutta incappucciata, con delle signore sempre all'opera, grande!

direttorTonelli
November 11th, 2009, 02:01 AM
Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - Un sit-in di protesta contro l'invasione dei cartelloni pubblicitari a seguito della sanatoria della Giunta Alemanno avvenuta con la delibera 37 del 30 marzo 2009. Questa l'iniziativa organizzata questa mattina dal gruppo del Pd in Campidoglio, che ha lamentato la mancanza di controlli, verbalizzazioni, vigilanza e rimozione degli impianti abusivi. Il vicepresidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Athos De Luca e il consigliere Massimiliano Valeriani, membro della commissione hanno installato al centro di Piazza Venezia, in collaborazione con l'Associazione Insieme a Roma, un cartellone con la scritta ''Con Alemanno torna cartellone selvaggio''.
"Continuando cosi' - denuncia De Luca - avremo i cartelloni anche a Piazza Venezia. Il Comune ha puntato tutto sulla monetizzazione 'Paga sana e installa'. Ho firmato un esposto al Prefetto di Roma perche' il 70% degli impianti pubblicitari sono collocati in violazione del Codice della strada, con grave rischio per la sicurezza. Il Comune ha costituito una nuova banca dati per gli impianti, alla quale si accede con semplice autocertificazione del tipo e del numero degli impianti che si possiedono, i quali, attraverso il pagamento della tassa pubblicitaria, sono automaticamente sanati e non piu' soggetti a verbali e rimozioni. Naturalmente - aggiunge - gli impianti si sono concentrati nei punti piu' appetibili per la pubblicita', ovvero proprio dove violano il Codice della strada, in prossimita' di semafori, incroci etc, costituendo grave pericolo per la sicurezza pubblica".
''Il Comune, avendo smantellato la squadra di vigili urbani addetti a questo settore - continua Valeriani - non ha piu' mezzi per controllare il territorio. Nessuno verifica la veridicita' delle autocertificazioni, se sono stati denunciati piu' cartelloni di quelli collocati, se hanno duplicato i cartellini degli impianti e se li hanno collocati nel rispetto del Codice della strada. Le rimozioni sono state sospese a luglio e stanno riprendendo in modo simbolico, senza costituire alcuna deterrenza ma assicurando la permanenza dell'impianto abusivo a tempo indeterminato. La situazione e' sfuggita completamente di mano all'amministrazione, con il risultato che la citta' e' assediata da nuovi impianti

Pavlvs
November 11th, 2009, 11:55 AM
Giro: "Dal Maxxi al Macro
il Quadrilatero dell'arte"
Il sottosegretario ai Benil Culturali Francesco Giro annuncia un piano complessivo per l'arte contemporanea a Roma. "E Sul Palatino riapriamo le Arcate Severiane". Polemica a distanza sul Colosseo: "Il Cmune potrà valorizzarlo ma la tutela spetta allo Stato"
«Ho proposto al sindaco di creare un grande polo dell´arte contemporanea a Roma: un quadrilatero composto dal Macro e dal Palaexpo, dalla Galleria nazionale d´arte moderna a Valle Giulia e dal Maxxi». Francesco Giro sta giocando da protagonista una partita aperta, anche dura, con Gianni Alemanno per la scelta del candidato del Pdl alle Regionali. Ma nei panni di sottosegretario ai Beni culturali, l´ex coordinatore di Forza Italia Lazio è pronto a fare squadra con il Campidoglio.

Sabato e domenica aprite, solo a gruppi in visite guidate, l´edificio progettato da Zaha Hadid in via Guido Reni. Il Museo è pronto. Ma le opere dove sono?
«Facciamo vedere prima l´edificio, mostriamo l´"opera" della Hadid. Poi, a primavera, l´apriremo con le collezioni e le mostre» aggiunge il braccio destro di Sandro Bondi. «Roma non è solo la Città Eterna. L´arte contemporanea ce la chiedono i turisti stranieri» aggiunge convinto che «la politica giusta sia quella portata avanti dal governo, di rilancio del patrimonio artistico delle grandi città».
A partire dalla "sua" Roma. «Una città da valorizzare dal Palatino al Maxxi», passando per palazzo Barberini «che riaprirà in primavera e sarà finalmente la Galleria nazionale d´arte antica che tutti si aspettano con le opere che arrivano anche dalla Galleria Corsini, a sua volta trasformata in spazio solo per mostre temporanee».

Cominciamo dall´arte di oggi. Il governo in un anno e mezzo ha fatto tagli ai Beni culturali per un miliardo e 300 milioni di euro. Come avete fatto a finire il Maxxi e come lo finanzierete?
«È intervenuto il ministero delle Infrastrutture con circa 40 milioni. Presto il Maxxi sarà fondazione e il ministero dei Beni culturali parteciperà mettendo, oltre alle opere, un milione 637mila euro per il 2009, uno e 840mila per l´anno prossimo e scenderemo a un milione e 407mila nel 2011».

E gli altri fondi, chi ce li mette?
«Stiamo lavorando per arrivare alla firma entro l´anno della Fondazione Maxxi di cui faranno parte anche gli enti territoriali e i privati, come forse la società Terna e la Fondazione Roma presieduta da Emmanuele Emanuele, che ha manifestato interesse in tal senso», precisa Giro delineando quella trama tra Comune e Stato, con il banchiere siciliano, da poco presidente dell´Azienda speciale Palaexpo, a fare da perno.

Il piatto piange anche sul tavolo dell´archeologia. Eppure scavi e riaperture sul Palatino vanno avanti.
«Il commissariamento dell´area archeologica centrale e di Ostia ha permesso in 6-7 mesi di portare avanti la lotta al degrado, al dissesto e all´inaccessibilità dei luoghi. Abbiamo avuto 40 milioni di euro. Ma per l´anno prossimo ne chiederemo il doppio. Ora però, dopo la riapertura della Vigna Barberini toglieremo le barriere alle Arcate Severiane. Durante le feste per lo scudetto venivano invase dai tifosi. Nei prossimi giorni queste monumentali sostruzioni offriranno un altro panorama mozzafiato sul Circo Massimo».

Il vicesindaco Cutrufo si è lamentato che il soprintendente Bottini ha bocciato l´idea di una parziale ricostruzione in legno e tela del tetto del Colosseo. Ma ha anche detto che con la legge Roma Capitale le cose cambieranno. Mano libera al Comune?
«La legge delega, che attende di essere riempita di contenuti, dice che il Comune può fare proposte "per la valorizzazione". Ma precisa che ciò avverrà "sentito il parere del ministero dei Beni culturali". Tranquilli, insomma. La tutela resterà nelle mani dello Stato».

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:03 PM
IL ROMANISTA (L. PELOSI) - Il colpo, come chiedeva ieri “Il Romanista”, l’ha battuto. Circa un mese fa. Francesco Angelini, l’unico imprenditore ad aver dichiarato un interesse per acquistare la Roma, ha presentato a Unicredit un piano estremamente dettagliato per rilevare la proprietà del club attualmente gestito dalla famiglia Sensi. Un piano che, a differenza del passato, avrebbe soddisfatto la banca che continua a perseguire il su scopo, rientrare del credito, e che a questo punto ha in mano un acquirente per la Roma ritenuto da lei stessa più che credibile.

E’ una svolta, perché finora Unicredit aveva sì registrato la manifestazione d’interesse di Angelini, ma con una certa freddezza. E non aveva smesso di cercare altri possibili acquirenti, a costo di rivolgersi a fondi esteri. Adesso invece l’istituto bancario ha in mano la carta che voleva. Una carta che pesa, perché Angelini non è il solo finanziatore di questa operazione che potrebbe cambiare all’improvviso il futuro della società giallorossa. Nel frattempo, la trattativa tra i legali di Unicredit e quelli di Italpetroli continua. I secondi devono dare una risposta ai primi, che hanno fatto sapere di non essere disposti ad alcun tipo di accordo senza aver prima ottenuto il mandato a vendere tutti gli asset. Intanto per Angelini ieri sono arrivati in redazione centinaia di messaggi di sostegno da parte dei tifosi.

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:05 PM
scoperti sotto a Palazzo Valentini: terme, case mosaici del II-IV secolo d.C. La visione delle rovine sarà "integrata" da un progetto multimediale firmato da Piero Angela, che promette: "Vi farò vedere queste strutture com'erano un tempo"

di LAURA LARCAN
ROMA - "Sarà come entrare in una dimensione magica. Normalmente i ruderi antichi sono all'aperto. Qui si scenderà in una specie di cantina piena di tesori sepolti da 1500 anni, che saranno resuscitati dalla morte. Grazie alla tecnologia multimediale il pubblico potrà vedere queste strutture com'erano un tempo, ma soprattutto potrà assistere alla rinascita di questi reperti sotto i loro occhi, da cadaveri a struttura viva. Si avrà la grande sensazione della scoperta".

Le immagini

Così Piero Angela, giornalista scientifico e volto televisivo ("Quark", e molto altro), condensa il cuore del suo nuovo progetto di museo multimediale, primo e unico in Italia, firmato in collaborazione col fisico Paco Lanciano, dedicato allo straordinario complesso archeologico databile tra il II e IV secolo d. C scoperto nel 2004 nei sotterranei di Palazzo Valentini, la seicentesca sede della Provincia di Roma.

Un itinerario hi-tech che dal 4 dicembre sarà aperto al grande pubblico rivelando le nuove eccezionali scoperte frutto della recente campagna di scavo avviata a marzo 2009 con un finanziamento complessivo della Provincia di 1,6 milioni di euro, e di 4,7 milioni con la legge per Roma Capitale e 200 mila euro della Fondazione Roma. Protagoniste, le due Domus romane con il loro straordinario complesso termale, considerati residenze di extralusso di magistrati di rango senatorio, che si estende come un alveare di sale, ambienti, cisterne, porticati e edifici (per 1.800 metri quadrati nell'area a ridosso del Foro di Traiano e della Colonna Traiana, già oggetto di indagini tra il 2005 e il 2007, quando vennero in parte aperte con il primo esperimento di museo multimediale firmato da Piero Angela.

E l'archeo-show di Palazzo Valentini continua, come ha appena annunciato a Londra il presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Con i nuovi rinvenimenti, effettuati dall'equipe di studiosi della Provincia di Roma sotto la supervisione del professore Eugenio La Rocca, ex soprintendente comunale ai beni culturali. Nel dettaglio, nuovi ambienti nell'area termale, tra i quali spicca un grande frigidarium coperto probabilmente da una volta a botte, con un'ampia vasca per l'acqua fredda di inizio III secolo. Ma soprattutto, collegato al frigidarium, un altro ambiente databile al secolo successivo, che vanta un pavimento di marmi pregiati, tra porfido, serpentino, giallo antico e africano, con la sorpresa, ad un livello superiore, di un altro pavimento in opus sectile di circa quaranta metri quadrati, rivestito di motivi decorativi a grandi quadrifogli con foglie composte da mandorle in giallo antico su un fondo verde in serpentino e, tra le foglie, spuntano coppie di quadrati opposte a coppie di cerchi inscritti in cerchi maggiori. Decorazione rarissima che trova riscontro solo con le domus più antiche di Ostia, come quella di "Amore e Psiche" del IV secolo.

A impreziosire un itinerario di visita, che si articola fino alla Colonna di Traiano passando per un tunnel-rifugio antigas della seconda guerra mondiale, il museo multimediale di Piero Angela e Paco Lanciani sfodera un capitolo nuovo hi-tech dedicato ai nuovi ambienti, che ricostruisce virtualmente tra proiezioni, suoni e luci, i dettagli mancanti calando il visitatore nella vera atmosfera della Roma antica.

"L'aspetto straordinario di queste domus è che avevano delle terme private - dice Piero Angela -. Solo i ricchi potevano permettersi un sistema idraulico privato. Il popolo andava a prendere l'acqua alle fontane. Tanto più un complesso termale in una casa privata, conferma dell'importanza delle persone che vi abitavano". Nel dettaglio, continua Piero Angela, è stata riportata alla luce una serie di locali con vasche, identificati col calidarium, tepidarium e frigidarium, compreso un laconicum, cioè una sauna dove filtrava aria calda fino a 60 gradi centigradi, e un grande ambiente con vasca, una sorta di piscina di tre metri per due, riconosciuta come la palestra, che doveva avere la struttura di un patio con colonne.

"Attraverso l'esperienza del museo multimediale vedremo esattamente come funziona il sistema di riscaldamento nell'ambiente termale - dice Piero Angela -. Si potrà assistere alla ricostruzione del meccanismo delle intercapedini che consentivano il passaggio dell'aria calda alimentata dalle caldaie dove gli schiavi bruciavano in continuazione legno". Da questa vera e propria city del Senato romano, da questo quartiere esclusivo direttamente dietro al foro Traiano, emergono aspetti fondamentali:

"Innanzitutto - sottolinea Piero Angela - che questo sistema di grande città poteva esistere solo grazie ad un'organizzazione amministrativa efficiente e ad un sistema ingegneristico molto avanzato. Ma anche, che una simile struttura si teneva in piedi su un sistema schiavistico". Il 3 dicembre il nuovo percorso archeologico sarà inaugurato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e rimarrà accessibile al pubblico per tutto il periodo di Natale.


(11 novembre 2009)

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:06 PM
Forse, se un giorno Roma avrà il secondo polo turistico, di assessori al Turismo nella capitale ne serviranno due. Per il momento va benissimo l’energia di Mauro Cutrufo, vicesindaco con delega a uno dei settori strategici della Città eterna. Che da mesi gira il mondo per promuovere i nuovi ambiziosi progetti per rendere più attraente e ricettiva la capitale. Cercando di trasmettere un nuova idea di Roma che si sommi (e non si sostituisca) a quella che già esiste nell’immaginario collettivo. Duro lavoro, soprattutto perché fatto con pochi fondi. Lo Stato infatti conferisce i soldi per il turismo alla Regione, cosicché Roma, che è il «brand» principale del turismo laziale, finisce per sentirsi una sorta di invitato alla festa che organizza, rifocilla e anima.
Ultima tappa del girovagare di Cutrufo è stata Londra, dove lunedì ha visitato lo stand dell’ATLazio al World Travel Market e dove per tre giorni il vicesindaco ha raccontato la seconda futura Roma agli inglesi. E anche al sindaco londinese Boris Johnson. Al quale a sua volta Cutrufo ha cercato di carpire i segreti dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2012 in vista del sogno olimpico capitolino. «Perché anche se di Olimpiadi non mi occupo io ma il sindaco Alemanno - dice Cutrufo - la possibilità per Roma di ospitare i Giochi nel 2020 è strettamente legata alla realizzazione del secondo polo turistico. Se non si fa quest’ultimo niente Olimpiadi».
Cutrufo, al di là dei cinque cerchi, come nasce l’idea del secondo polo turistico romano?
«Nasce dal confronto con i tanti primati romani con alcune semplici cifre».
Partiamo dai primati…
«Molti non sanno che Roma è la più estesa città europea coi suoi 130mila ettari, ha poi più mare di qualsiasi città europea e ha il 40 per cento del patrimonio culturale del mondo intero».
E ora le cifre…
«Che sono semplici. Se Londra riesce a fare 25 milioni di turisti l’anno che si trattengono per cinque notti, se Parigi fa 15 milioni di turisti che si trattengono per quattro notti, noi che non riusciamo a trattenere i nostri 15 milioni di turisti per più di due giorni, non avremmo dovuto porci il problema? Naturalmente ce lo siamo posto».
E la risposta è il progetto del secondo polo turistico…
«Sì, un progetto da 9 miliardi di euro di investimenti, per l’80 per cento privati, dei quali 3 miliardi e mezzo si stanno già spendendo e che interessa 27mila ettari. Si badi bene: stiamo parlando di una fetta di città, e non di un’area sperduta nel deserto come accade a Dubai».
Che cosa ci sarà in questa nuova città turistica?
«Un parco tematico su Roma antica che calcoliamo possa attrarre 9 milioni di visitatori l’anno più un altro di ambientazione cinematografica in collaborazione con Cinecittà. Ci sarà l’acquario che stiamo realizzando sotto il laghetto dell’Eur, la Formula Uno e la Nuvola di Massimiliano Fuksas, che rivitalizzerà il turismo congressuale. Ci sarà il nuovo Waterfront di Ostia e il nuovo polo nautico di Fiumicino, che farà di Roma la capitale del diporto. Ci sono già l’Eur, l’Appia Antica, Ostia Antica. Ci sono già infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino (che sarà raddoppiato), il porto di Fiumicino, l’autostrada Roma-Civitavecchia, la ferrovia Roma-Fiumicino, la nuova Fiera di Roma
Basterà per recuperare terreno nei confronti delle altre grandi capitali turistiche mondiali?
«Di sicuro noi possiamo e dobbiamo cercare di creare quello che hanno New York, Londra, Parigi. Ben sapendo che loro non potranno mai recuperare quello che abbiamo noi».

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:07 PM
IL ROMANISTA (L. PELOSI) - Il colpo, come chiedeva ieri “Il Romanista”, l’ha battuto. Circa un mese fa. Francesco Angelini, l’unico imprenditore ad aver dichiarato un interesse per acquistare la Roma, ha presentato a Unicredit un piano estremamente dettagliato per rilevare la proprietà del club attualmente gestito dalla famiglia Sensi. Un piano che, a differenza del passato, avrebbe soddisfatto la banca che continua a perseguire il su scopo, rientrare del credito, e che a questo punto ha in mano un acquirente per la Roma ritenuto da lei stessa più che credibile.

E’ una svolta, perché finora Unicredit aveva sì registrato la manifestazione d’interesse di Angelini, ma con una certa freddezza. E non aveva smesso di cercare altri possibili acquirenti, a costo di rivolgersi a fondi esteri. Adesso invece l’istituto bancario ha in mano la carta che voleva. Una carta che pesa, perché Angelini non è il solo finanziatore di questa operazione che potrebbe cambiare all’improvviso il futuro della società giallorossa. Nel frattempo, la trattativa tra i legali di Unicredit e quelli di Italpetroli continua. I secondi devono dare una risposta ai primi, che hanno fatto sapere di non essere disposti ad alcun tipo di accordo senza aver prima ottenuto il mandato a vendere tutti gli asset. Intanto per Angelini ieri sono arrivati in redazione centinaia di messaggi di sostegno da parte dei tifosi.

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:07 PM
ANSA)- ROMA, 10 NOV- Imbrattato a Roma con vernice rossa il monumento ai caduti di Nassirya. Lasciato un volantino: 'Guerra alla guerre dei padroni'. Il gesto vandalico e' stato portato a segno, probabilmente questa notte, nel Parco Schuster, nei pressi della Basilica di San Paolo fuori le mura. La Soprintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma, insieme all'Ufficio decoro urbano, ha iniziato i lavori di ripulitura di tutte le opere danneggiate gia' questa mattina.

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:09 PM
Non c'è stato il via libera per l'ultima tranche di finanziamenti per la Roma-Latina. Il mancato ok del Cipe non ha convinto per nulla Claudio Moscardelli, vice-capogruppo del Pd in Regione. «Inspiegabilmente nell'ultima seduta del Cipe il Ministero dei Lavori pubblici - ha affermato Moscardelli - non ha portato all'approvazione l'ultima parte del finanziamento pubblico necessario per l'Autostrada Roma-Latina e per la bretella di collegamento con l'A1 (Campoverde-Cisterna-Valmontone). La Regione ha svolto tutto quanto era rimesso alla sua competenza. Il Progetto preliminare è stato approvato dalla giunta è stato pubblicato, sono state prodotte le osservazioni che sono state esaminate, il progetto è stato quindi approvato nella conferenza dei servizi tra Regione, Enti locali e Ministro dei Lavori pubblici. La Regione ha costituito la società mista Anas-Regione che farà da stazione appaltante dell'opera, che ricordiamo essere unica in quanto la gara d'appalto sarà fatta sia per l'autostrada Roma-Latina che per la bretella di collegamento con l'autostrada del Sole». Moscardelli comunque rimane ottimista sull'erogazione dei fondi. «Con il Ministro Matteoli c'è stata piena collaborazione e siamo fiduciosi che alla prossima seduta del Cipe l'opera venga finanziata per la parte mancante - ha proseguito l'esponente del Pd - auspichiamo che la prossima seduta sia approvato il finanziamento mancante (circa il 50% della quota a carico dello Stato), in modo che si possa immediatamente bandire la gara d'appalto per realizzare un'opera strategica, sentita da tutto il territorio e mai così ad un passo dall'essere realizzata».

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:14 PM
Martedí 10.11.2009 20:03
Cinecittà World, almeno stando ai progetti presentati in conferenza stampa, dovrebbe essere il parco tematico sul cinema che sorgerà a Roma. Generali Properties, braccio immobiliare del gruppo assicurativo triestino, è entrato a fine 2007 con una quota del 20%, nel capitale di Cinecittà Pontina, società controllata da Cinecittà Entertainment, che è in capo al progetto. Cinecittà World - spiega una nota - si svilupperà su un'area di oltre 50 ettari, a Roma, nelle vicinanze della via Pontina (Castel Romano). Secondo il piano industriale di Cinecittà Entertainment, il parco tematico accoglierà 3 milioni di visitatori l'anno e impiegherà circa 1.000 addetti, tra stagionali e non stagionali.

Come sempre accade in presenza di progetti di questo tipo, considerando anche la contemporanea realizzazione (in questo caso certa) di un'altro parco tematico a Valmontone che risulterebbe un concorrente temibile, è necessaria molta prudenza. E' un progetto che comunque, aldilà dei numeri generamente sempre un po' gonfiati a uso e consumo della Stampa, può considerarsi degno di attenzione, non escludendone a priori l'effettiva futura realizzazione. Ma l'ipotetica data di apertura è ovviamente ancora impossibile da prevedere.

Pavlvs
November 11th, 2009, 12:17 PM
Verrà inaugurato entro il primo trimestre 2010 l’Eurostars Roma Aeterna, quarta struttura romana della catena appartenente al gruppo Hotusa, che conta attualmente 52 alberghi in otto Paesi europei. L’Eurostars Roma Aeterna, quattro stelle, disporrà di 144 camere, tra cui nove suite, e di sette sale riunioni, che andranno da 28 a 245 metri quadrati, con moderne attrezzature per l’organizzazione di eventi di tutti i tipi, da piccoli meeting a grandi incontri.

http://www.mconline.it/BreakingNews/img/large/Senza%20titolo-1(36).jpg

Pincio
November 11th, 2009, 12:18 PM
Forse, se un giorno Roma avrà il secondo polo turistico, di assessori al Turismo nella capitale ne serviranno due. Per il momento va benissimo l’energia di Mauro Cutrufo, vicesindaco con delega a uno dei settori strategici della Città eterna. Che da mesi gira il mondo per promuovere i nuovi ambiziosi progetti per rendere più attraente e ricettiva la capitale. Cercando di trasmettere un nuova idea di Roma che si sommi (e non si sostituisca) a quella che già esiste nell’immaginario collettivo. Duro lavoro, soprattutto perché fatto con pochi fondi. Lo Stato infatti conferisce i soldi per il turismo alla Regione, cosicché Roma, che è il «brand» principale del turismo laziale, finisce per sentirsi una sorta di invitato alla festa che organizza, rifocilla e anima.
Ultima tappa del girovagare di Cutrufo è stata Londra, dove lunedì ha visitato lo stand dell’ATLazio al World Travel Market e dove per tre giorni il vicesindaco ha raccontato la seconda futura Roma agli inglesi. E anche al sindaco londinese Boris Johnson. Al quale a sua volta Cutrufo ha cercato di carpire i segreti dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2012 in vista del sogno olimpico capitolino. «Perché anche se di Olimpiadi non mi occupo io ma il sindaco Alemanno - dice Cutrufo - la possibilità per Roma di ospitare i Giochi nel 2020 è strettamente legata alla realizzazione del secondo polo turistico. Se non si fa quest’ultimo niente Olimpiadi».
Cutrufo, al di là dei cinque cerchi, come nasce l’idea del secondo polo turistico romano?
«Nasce dal confronto con i tanti primati romani con alcune semplici cifre».
Partiamo dai primati…
«Molti non sanno che Roma è la più estesa città europea coi suoi 130mila ettari, ha poi più mare di qualsiasi città europea e ha il 40 per cento del patrimonio culturale del mondo intero».
E ora le cifre…
«Che sono semplici. Se Londra riesce a fare 25 milioni di turisti l’anno che si trattengono per cinque notti, se Parigi fa 15 milioni di turisti che si trattengono per quattro notti, noi che non riusciamo a trattenere i nostri 15 milioni di turisti per più di due giorni, non avremmo dovuto porci il problema? Naturalmente ce lo siamo posto».
E la risposta è il progetto del secondo polo turistico…
«Sì, un progetto da 9 miliardi di euro di investimenti, per l’80 per cento privati, dei quali 3 miliardi e mezzo si stanno già spendendo e che interessa 27mila ettari. Si badi bene: stiamo parlando di una fetta di città, e non di un’area sperduta nel deserto come accade a Dubai».
Che cosa ci sarà in questa nuova città turistica?
«Un parco tematico su Roma antica che calcoliamo possa attrarre 9 milioni di visitatori l’anno più un altro di ambientazione cinematografica in collaborazione con Cinecittà. Ci sarà l’acquario che stiamo realizzando sotto il laghetto dell’Eur, la Formula Uno e la Nuvola di Massimiliano Fuksas, che rivitalizzerà il turismo congressuale. Ci sarà il nuovo Waterfront di Ostia e il nuovo polo nautico di Fiumicino, che farà di Roma la capitale del diporto. Ci sono già l’Eur, l’Appia Antica, Ostia Antica. Ci sono già infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino (che sarà raddoppiato), il porto di Fiumicino, l’autostrada Roma-Civitavecchia, la ferrovia Roma-Fiumicino, la nuova Fiera di Roma
Basterà per recuperare terreno nei confronti delle altre grandi capitali turistiche mondiali?
«Di sicuro noi possiamo e dobbiamo cercare di creare quello che hanno New York, Londra, Parigi. Ben sapendo che loro non potranno mai recuperare quello che abbiamo noi».

Cominciamo a dare una ripulita alla città magari.

GGJJ
November 11th, 2009, 01:44 PM
:
Il vicesindaco Cutrufo si è lamentato che il soprintendente Bottini ha bocciato l´idea di una parziale ricostruzione in legno e tela del tetto del Colosseo. Ma ha anche detto che con la legge Roma Capitale le cose cambieranno. Mano libera al Comune?
«La legge delega, che attende di essere riempita di contenuti, dice che il Comune può fare proposte "per la valorizzazione". Ma precisa che ciò avverrà "sentito il parere del ministero dei Beni culturali". Tranquilli, insomma. La tutela resterà nelle mani dello Stato».

Bravo Giro. Continuasse a tutelare il Colosseo.

Mentre lo tutela però cacciasse anche quel paio di milioni di euro all'anno che servirebbero per restaurarlo e manutenerlo in uno stato dignitoso.

Pavlvs
November 11th, 2009, 02:04 PM
A me Cutrufo sta simpatico, si vede che è proprio un gioviale cazzarone.

Uno che se ne va in giro a dire che Roma ha il 40% del patrimonio culturale mondiale, confidando nell'ignoranza o nella cortesia dell'interlocutore, che non gli attacca il microfono in faccia, tutto sommato ha delle qualità.

Per vendere un prodotto bisogna magnificarlo, e nessuno riesce a farlo come Cutrufo.

Io non ci riuscirei, la mia soglia del senso del ridicolo è piuttosto bassa, per Cutrufo è evidentemente altissima, uno che riesce a dire che Roma ha più mare di qualsiasi altra città europea ......

Venkman
November 11th, 2009, 02:05 PM
Casilino 700, blitz al campo nomadi, sgomberati oltre cinquecento rom

All'operazione partecipano Polizia, Esercito, vigili urbani, uomini della Protezione civile, del VII Municipio e del Gabinetto del sindaco. L'obiettivo è risanare l'area del Canalone all'interno del parco di Centocelle
Operazione di sgombero di nomadi rom al Casilino 700. All'alba una task force composta da agenti di polizia, Esercito, vigili urbani, addetti della Protezione civile, del VII Municipio e del Gabinetto del sindaco e personale dell'Ama sono intervenuti all'interno del parco di Centocelle. Obiettivo del blitz lo sgombero della baracche costruite nel cosiddetto "Canalone", zona per anni utilizzata come discarica abusiva. Alla fine sono state sgomberate oltre cinquecento persone, tutti nomadi romeni.
Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, ci sono anche diversi mezzi della Trambus per accompagnare donne e bambini a cui è stato garantito il rientro in Romania.

"Lo sgombero di questa mattina rappresenta la prima importante risposta che abbiamo dato ai cittadini di questo quadrante della città per rimettere la zona in sicurezza e assicurare alla gente che vi abita decoro e condizioni ambientali non pericolose per la salute". Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per le politiche della sicurezza, parla così dello sgombero avviato questa mattina del campo nomadi abusivo del Casilino 700, nei pressi del parco di Centocelle. Nei giorni scorsi, inoltre, un sopralluogo della del corpo forestale ha fatto emergere diversi reati ambientali provocati dal versamento sul terreno di inquinanti come amianto, olii inerti e altri rifiuti speciali. Ciardi, quindi, ricorda che "già nel sopralluogo all'interno dell'area, compiuto lo scorso mese con il presidente Palmieri e la commissione sicurezza municipale, era emersa nitidamente la situazione di estremo pericolo per gli abitanti dell'intera zona, sia dal punto di vista ambientale che da quello della sicurezza".

"Quel sopralluogo- aggiunge Ciardi- faceva seguito alle reiterate segnalazioni dei cittadini su aumento di furti e rapine e fenomeni di degrado ambientale. Non per caso al personale dell'ama occorrerà un intero mese solo per bonificare l'area e portare in discarica i vari materiali inquinanti e tossici rinvenuti". Durante le operazioni, continua il delegato del sindaco, "il ruolo del Campidoglio è stato quello di garantire ad opera delle nostre squadre dei servizi sociali la massima assistenza umanitaria e di carattere sociale alle persone, attività che deve connotare l'attività di un comune come il nostro che si prefigge di tutelare la sicurezza e la legalità insieme alla protezione dei settori più deboli ed emarginati. Tuttavia le offerte di rimpatrio o accoglienza abitativa sono state rifiutate". Le baracche che saranno abbattute sono circa 80, mentre è incerto il numero dei nomadi presenti nel campo abusivo. Pubblicità Bloccata

Le reazioni. "Lo sgombero avvenuto all'alba del campo nomadi Casilino Centocelle è un atto di inaudita gravità, anche alla luce del fatto che proprio in quel campo si stavo costruendo un processo di integrazione sanitario, scolastico e sociale, che stava coinvolgendo gli abitanti del quartiere stesso. Un'integrazione che ha portato alla vaccinazione degli abitanti del campo e al coinvolgimento scolastico di più di 100 bambini del campo, lavoro egregio svolto dalla onlus e dagli operatori sociali". E' quanto afferma Emiliano Celli, della segreteria romana del Pdci.
"Il problema esiste- continua Celli - ma la sinistra, che governa il VII Municipio, non può usare i mezzi culturali e pratici della giunta Alemanno. Chiediamo alle istituzione di non far cadere il lavoro svolto fino ad oggi e nell'integrazione, il Municipio non sia connivente con la politiche del comune".
(11 novembre 2009)

Venkman
November 11th, 2009, 02:08 PM
La gente spende per il teatro, a Roma aperte 5 nuove sale

di PAOLA POLIDORO

La crisi contagia tutti i settori, teatro compreso, ma sembra che il tasso di crescita della spesa degli italiani a teatro si vada incrementando. Gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio della Società Italiana Autori Editori, relativi al primo semestre 2009, indicano che le attività teatrali sono in ripresa rispetto al 2008: anche se l’offerta è diminuita del 2,1 % a causa dei tagli ai fondi, è però aumentata quasi del 6% la spesa del pubblico, che di fatto è quella che indica il gradimento.
E allora via all’apertura di nuove sale, cinque solamente per questo inizio di stagione: il Flavio, il Roma, il Teatro Patologico, il San Paolo e il Golden.
Senza considerare che continuano a vivere i neonati degli ultimi anni, come Lo Spazio.it di via Locri, l’Arvalia a via Quirino Majorana, l’Orangerie a Testaccio, e il teatro Allo Scalo, a San Lorenzo (www.teatroalloscalo.it), che fino al 22 novembre ospita uno spettacolo di teatro-canzone di Rocco Papaleo (“La fantasia mi consola”). Purtroppo nel frattempo altri hanno chiuso, non sappiamo ancora se momentaneamente o definitivamente, come l’Ambra Jovinelli, o sono stati costretti a chiudere, come il Politecnico di Mario Prosperi, rimasto senza finanziamenti.
Il primo ottobre si è aperto un nuovo spazio teatrale ai piedi del Colle Oppio. Il teatro Flavio, 146 posti in via Giovanni Crescimbeni, è animato dall’attività della compagnia Venturini-De Vita, già fondatrice del teatro d’Oggi, formata dal regista e autore Franco Venturini e dal direttore artistico del teatro, e attrice, Federica De Vita. La struttura ospita anche i giovani cineasti che non trovano collocazione nei circuiti ufficiali, grazie a un palcoscenico dotato di uno schermo cinematografico. Fino al 29 è in scena “L’albergo della donna sbattuta sul tavolo”.
Il 5 ottobre è toccato al Roma, 340 posti in via Umbertide, direzione artistica di Pietro Longhi. Inaugurato da “Lo scopone scientifico” di Rodolfo Sonego, con Sydne Rome, Nicola Pistoia e Gabriella Silvestri, il Roma (www.ilteatroroma.it) ospita in questi giorni con “Ti sposo ma non troppo” di Gabriele Pignotta.
A Roma è nato anche (il 30 ottobre) il primo Teatro Patologico (questo è proprio il suo nome), che raccoglie la trentennale esperienza del regista e attore Dario D’Ambrosi in uno spazio (via Cassia 472) aperto in collaborazione con la facoltà di Psicologia de “La Sapienza” e con La MaMa Experimental Theatre Club di New York. Ha un palcoscenico in legno di 10 x 15 metri, e un programma che comprende - oltre a titoli teatrali - il primo festival del cinema patologico, con una giuria composta da disabili psichici, il premio Fuori di Testa, la rassegna Penna Impazzita e un convegno sulle emozioni.
Domenica alla periferia opposta della città apre il Teatro San Paolo (www.teatrosanpaolo.it) in via Ostiense 190, proprio vicino alla splendida abbazia benedettina San Paolo fuori le mura, con la direzione artistica Ester Cantoni. Anche fondatrice della Compagnia dei borghi e direttore artistico del Teatro Pezzani di Parma, propone un cartellone tra parole e musica, inaugurato dalla commedia di Renzo e Cantoni “Un po’ per caso un po’ per amore”.
Aspettiamo metà dicembre per l’inaugurazione di un nuovo teatro/accademia che sorge al posto del cinema Golden di via Taranto e ne mantiene il nome (www.teatrogolden.it). Non c’è una direzione artistica, ma un comitato d’onore presieduto da Gigi Proietti. Tra i docenti Maurizio Micheli, Enrico Brignano e Giampiero Ingrassia.

synapse
November 11th, 2009, 02:08 PM
A me Cutrufo sta simpatico, si vede che è proprio un gioviale cazzarone.

a me sembra un ottimo compagno per una cena. sai, il tipo che si fa 2 litri di vino da solo e 7-8 portate facendo battute e intrattenendo tutti. un abitante delle osterie insomma :lol:

Venkman
November 11th, 2009, 02:09 PM
Presentate a Londra le archeomeraviglie di Palazzo Valentini

LONDRA - Il 3 dicembre sarà una giornata particolare per la Provincia di Roma: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parteciperà all’inaugurazione della seconda parte dell’area archeologica scoperta nei sotterranei di Palazzo Valentini. Ai 1.800 metri quadrati già venuti alla luce nel 2004 - le domus romane e le piccole terme di Traiano -, si è aggiunta una nuova sezione, con un grande frigidarium e una ampia vasca con l’acqua fredda. Tutto questo, insieme al museo multimediale realizzato con Piero Angela, è stato presentato ieri nella grande vetrina del World Travel Market di Londra. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia: «Teniamo conto che l’area già visitabile ha già avuto 45 mila presenze. Dal 3 dicembre si potrà ammirare anche la seconda parte». Al suo fianco l’assessore regionale al Turismo, Claudio Mancini, la presidente di At Lazio, Federica Alatri, l’assessore provinciale al Turismo, Patrizia Prestipino, e un volto a sorpresa: Manuela Arcuri. Cosa c’entra la Arcuri con la promozione turistica del Lazio? Scherzando ha risposto: «Mi improvviserò guida turistica. Sono nata ad Anagni, sono cresciuta a Latina, ora vivo a Roma, ho imparato a conoscere molto bene il Viterbese perché vi ho girato molte fiction... Comincerò dal 14 febbraio, quando a Ronciglione inaugurerò il carnevale». Il ruolo dell’attrice è quello di madrina della terza edizione di “Tutto il Lazio è paese”, iniziativa sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo, che punta a far conoscere 800 eventi - dalle sagre alle iniziative culturali - che caratterizzano il Lazio. La novità è che ora si guarda anche ai mercati stranieri e, ha spiegato Mancini, «saranno offerti 15 pacchetti turistici ai tour operator, con eventi come i Pugnaloni di Acquapendente, la Macchina di Santa Rosa a Viterbo, il presepe vivente di Greccio, per fare alcuni esempi». In questa durissima battaglia per portare turisti a Roma e nel Lazio, si punta anche sulla tecnologia. Ieri è stato presentato un software per i navigatori della auto (Trovagusto) che ti guida lungo 8 itinerari turistici con 350 punti d’interesse (luoghi da visitare, ristoranti, shopping, alberghi). Dal primo dicembre potrà essere scaricato su www.laziofeste.it. E per il turista che preferirà affidarsi ai mezzi pubblici, la Prestipino ha ricordato l’opportunità della Pass Card, in passato utilizzata da oltre 6.000 turisti all’anno.

Piano Alto
November 11th, 2009, 02:57 PM
E’ quasi finita la demolizione di un edificio abbandonato di fronte l’air terminal, nell’area (comparto C4) in cui dovrebbe sorgere l’albergo di Fuksas.

Questo è il progetto.

http://i34.tinypic.com/3148bgx.jpg

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 02:58 PM
scusate... ma qualcuno puo ben spiegarmi cosa è l'air terminal???

stemos
November 11th, 2009, 03:06 PM
Nonostante sia ormai risaputo il mio odio per la sopraelevata... voglio ugualmente condividere con voi queste belle rielaborazioni pittoriche del "mostro" trovate su Flickr e opera di Andrea Formosa...

http://i33.tinypic.com/2uix2r7.jpg

http://i33.tinypic.com/25jyulh.jpg

http://i38.tinypic.com/dy90k6.jpg

Vista così la sopraelevate non sembrerebbe nemmeno tanto male...

direttorTonelli
November 11th, 2009, 03:06 PM
Forse, se un giorno Roma avrà il secondo polo turistico, di assessori al Turismo nella capitale ne serviranno due. Per il momento va benissimo l’energia di Mauro Cutrufo, vicesindaco con delega a uno dei settori strategici della Città eterna. Che da mesi gira il mondo per promuovere i nuovi ambiziosi progetti per rendere più attraente e ricettiva la capitale. Cercando di trasmettere un nuova idea di Roma che si sommi (e non si sostituisca) a quella che già esiste nell’immaginario collettivo. Duro lavoro, soprattutto perché fatto con pochi fondi. Lo Stato infatti conferisce i soldi per il turismo alla Regione, cosicché Roma, che è il «brand» principale del turismo laziale, finisce per sentirsi una sorta di invitato alla festa che organizza, rifocilla e anima.
Ultima tappa del girovagare di Cutrufo è stata Londra, dove lunedì ha visitato lo stand dell’ATLazio al World Travel Market e dove per tre giorni il vicesindaco ha raccontato la seconda futura Roma agli inglesi. E anche al sindaco londinese Boris Johnson. Al quale a sua volta Cutrufo ha cercato di carpire i segreti dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2012 in vista del sogno olimpico capitolino. «Perché anche se di Olimpiadi non mi occupo io ma il sindaco Alemanno - dice Cutrufo - la possibilità per Roma di ospitare i Giochi nel 2020 è strettamente legata alla realizzazione del secondo polo turistico. Se non si fa quest’ultimo niente Olimpiadi».
Cutrufo, al di là dei cinque cerchi, come nasce l’idea del secondo polo turistico romano?
«Nasce dal confronto con i tanti primati romani con alcune semplici cifre».
Partiamo dai primati…
«Molti non sanno che Roma è la più estesa città europea coi suoi 130mila ettari, ha poi più mare di qualsiasi città europea e ha il 40 per cento del patrimonio culturale del mondo intero».
E ora le cifre…
«Che sono semplici. Se Londra riesce a fare 25 milioni di turisti l’anno che si trattengono per cinque notti, se Parigi fa 15 milioni di turisti che si trattengono per quattro notti, noi che non riusciamo a trattenere i nostri 15 milioni di turisti per più di due giorni, non avremmo dovuto porci il problema? Naturalmente ce lo siamo posto».
E la risposta è il progetto del secondo polo turistico…
«Sì, un progetto da 9 miliardi di euro di investimenti, per l’80 per cento privati, dei quali 3 miliardi e mezzo si stanno già spendendo e che interessa 27mila ettari. Si badi bene: stiamo parlando di una fetta di città, e non di un’area sperduta nel deserto come accade a Dubai».
Che cosa ci sarà in questa nuova città turistica?
«Un parco tematico su Roma antica che calcoliamo possa attrarre 9 milioni di visitatori l’anno più un altro di ambientazione cinematografica in collaborazione con Cinecittà. Ci sarà l’acquario che stiamo realizzando sotto il laghetto dell’Eur, la Formula Uno e la Nuvola di Massimiliano Fuksas, che rivitalizzerà il turismo congressuale. Ci sarà il nuovo Waterfront di Ostia e il nuovo polo nautico di Fiumicino, che farà di Roma la capitale del diporto. Ci sono già l’Eur, l’Appia Antica, Ostia Antica. Ci sono già infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino (che sarà raddoppiato), il porto di Fiumicino, l’autostrada Roma-Civitavecchia, la ferrovia Roma-Fiumicino, la nuova Fiera di Roma
Basterà per recuperare terreno nei confronti delle altre grandi capitali turistiche mondiali?
«Di sicuro noi possiamo e dobbiamo cercare di creare quello che hanno New York, Londra, Parigi. Ben sapendo che loro non potranno mai recuperare quello che abbiamo noi».


18 mesi di governo della città a ripetere ste quatto scemenze prese dai vecchi programmi elettorali di veltroni, di rutelli e pure di quelli prima di loro. Un genio.

Shezan
November 11th, 2009, 03:14 PM
scusate... ma qualcuno puo ben spiegarmi cosa è l'air terminal???

è quella struttura che fu realizzata per i mondiali Italia 90 accanto alla Stazione Ostiense.

paoloroma
November 11th, 2009, 03:26 PM
^^... che doveva servire come stazione terminale di un collegamento veloce con l'aeroporto Leonardo da Vinci - e da nodo di scambio col trasporto locale
localizzazione pessima, 500 metri di percorso pedonale per arrivare a una metro (la B), in breve tempo il treno navetta per Fiumicino ha trovato casa a Roma Termini e l'Air Terminal è diventato una cattedrale nel deserto con alterne vicende a seguire

Shezan
November 11th, 2009, 03:26 PM
^^... che doveva servire come stazione terminale di un collegamento veloce con l'aeroporto Leonardo da Vinci - e da nodo di scambio col trasporto locale
localizzazione pessima, 500 metri di percorso pedonale per arrivare a una metro (la B), in breve tempo il treno navetta per Fiumicino ha trovato casa a Roma Termini e l'Air Terminal è diventato una cattedrale nel deserto con alterne vicende a seguire

c' era un progetto atto a rendere l' Air Terminal un CC, novità in merito?

Luca1979
November 11th, 2009, 03:27 PM
Ci sarà il nuovo Waterfront di Ostia ».
bastaaaaaaaaaa

si chiama lungomare, lungomare!

E non c'è uno straccio di progetto per nulla.

Peggio dello stadio della Roma, molto peggio.

Pincio
November 11th, 2009, 03:28 PM
Io mi accontenterei di un progetto simile (possibilmente uguale) a quello di Rimini.
E non è poco.

Piano Alto
November 11th, 2009, 03:31 PM
scusate... ma qualcuno puo ben spiegarmi cosa è l'air terminal???

E' questa (ex) stazione.

http://i37.tinypic.com/2jcy104.jpg

Si trova dietro la stazione Ostiense e fu realizzato in occasione dei mondiali di calcio del '90. Doveva essere il terminal d'arrivo dei treni provenienti dall'aeroporto di Fiumicino.

Ha funzionato per circa un anno, poi per vari fattori è stato abbandonato. :bash:

Luca1979
November 11th, 2009, 03:32 PM
Io mi accontenterei di un progetto simile (possibilmente uguale) a quello di Rimini.
E non è poco.

In realtà Ostia si sta muovendo parecchio ultimamente, ma solo esclusivamente per mano privata, con tutti gli aspetti positivi e negativi che comporta.

Il Campidoglio è lontano, e la brezza marina di ponente è bloccata dal Corviale...non arriva più.

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 03:33 PM
^^... che doveva servire come stazione terminale di un collegamento veloce con l'aeroporto Leonardo da Vinci - e da nodo di scambio col trasporto locale
localizzazione pessima, 500 metri di percorso pedonale per arrivare a una metro (la B), in breve tempo il treno navetta per Fiumicino ha trovato casa a Roma Termini e l'Air Terminal è diventato una cattedrale nel deserto con alterne vicende a seguire

grazie!

e in cosa consiste il progetto di riqualificazione?

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 03:34 PM
^^^^ bella quella struttura! ricorda tipo quelle gallerie o ferrovie della prima eta industriale!

comunque ... che spreco di soldi!

Malabares
November 11th, 2009, 03:35 PM
c' era un progetto atto a rendere l' Air Terminal un CC, novità in merito?


Un altro CC ? Basta, stiamo diventando Dubai.........

direttorTonelli
November 11th, 2009, 03:36 PM
Nonostante sia ormai risaputo il mio odio per la sopraelevata... voglio ugualmente condividere con voi queste belle rielaborazioni pittoriche del "mostro" trovate su Flickr e opera di Andrea Formosa...

http://i33.tinypic.com/2uix2r7.jpg

http://i33.tinypic.com/25jyulh.jpg

http://i38.tinypic.com/dy90k6.jpg

Vista così la sopraelevate non sembrerebbe nemmeno tanto male...

Stemos vedo che piano piano ti stai convertendo, alla fine i fatti nudi e semplici avranno la meglio sul pregiudizio. I fatti dicono che questa è un'opera architettonica e balistica ardita e affascinante, con potenzialità urbanistiche immense (se non utilizzata banalmente come superstrada), il pregiudizio e la vulgata la vuole come mostro. Vedo che sei sulla buona strada e me ne compiaccio...

paoloroma
November 11th, 2009, 03:39 PM
grazie!

e in cosa consiste il progetto di riqualificazione?


nel tritolo? :)
l'area dell'ostiense era interessata dal progetto di Campidoglio 2 - ossia lo spostamento e accorpamento degli uffici comunali in una sorta di cittadella

concorso internazionale, vincitore proclamato, la nuova amministrazione ha annunciato che la cosa non risponde più alle attuali esigenze e buttato tutto nel cesso

mancano anche ovviamente i fondi, dato che il grosso sarebbe venuto dall'operazione delle torri dell'eur - che non si è certo sviluppata con le tempistiche previste


parlo di tritolo perchè la struttura del terminal, a mio parere, è inservibile.
è una lunga galleria a volta sullo stile di quelle ottocentesche, con la differenza che quelle servivano per i treni, mentre questa è un grosso atrio che serve... una pensilina. e non ha neanche volumi laterali sufficienti a trasformarla in una galleria commerciale

Shezan
November 11th, 2009, 03:39 PM
^^^^ bella quella struttura! ricorda tipo quelle gallerie o ferrovie della prima eta industriale!

comunque ... che spreco di soldi!

quoto ogni parola di questo Post

paoloroma
November 11th, 2009, 03:41 PM
Stemos vedo che piano piano ti stai convertendo, alla fine i fatti nudi e semplici avranno la meglio sul pregiudizio. I fatti dicono che questa è un'opera architettonica e balistica ardita e affascinante, con potenzialità urbanistiche immense (se non utilizzata banalmente come superstrada), il pregiudizio e la vulgata la vuole come mostro. Vedo che sei sulla buona strada e me ne compiaccio...

io non mi converto. tritolo. ed è uso del cervello, non pregiudizio.
se proprio ci tieni ti lascio un segmento, un 80 - 100 metri e te lo faccio incartare come una serra, e dentro ci fai quello che vuoi.

direttorTonelli
November 11th, 2009, 03:43 PM
^^^^ bella quella struttura! ricorda tipo quelle gallerie o ferrovie della prima eta industriale!

comunque ... che spreco di soldi!


Emmenomale che siamo in un forum vocato all'architettura contemporanea. Alle volte mi chiedo "machecistoaffarequi" oltre che a farmi qualche nemico (magari pure pericoloso) esponendo puranche il mio cognome.

Possibile che uno sottrae tempo al lavoro per venire in un forum e per parlare di architettura e di progetti e poi ti scopre che quando esce fuori un coccetto tutti a fargli il carbonio14 con gli occhi voluttuosi e invece quando esce un pezzo di architettura contemporanea della città -uno dei pochi- si trasforma in "quella struttura"?

Bhe si dà il caso, signori, che quella struttura sia un'opera di Julio Lafuente. E che, guardacaso, l'architetto ispanico proprio alle grandi strutture ferroviarie ottocentesche si ispirò quando lo concepì alla fine degli anni ottanta.

Vabeh, mi so sfogato. Torniamo pure ai coccetti, ai mosaichetti etc etc.

Luca1979
November 11th, 2009, 03:45 PM
E' questa (ex) stazione.

http://i37.tinypic.com/2jcy104.jpg

Si trova dietro la stazione Ostiense e fu realizzato in occasione dei mondiali di calcio del '90. Doveva essere il terminal d'arrivo dei treni provenienti dall'aeroporto di Fiumicino.

Ha funzionato per circa un anno, poi per vari fattori è stato abbandonato. :bash:

Bella si, che ci si può fare?

direttorTonelli
November 11th, 2009, 03:46 PM
cantieri ostiensi:


città dei giovani \ ferma (dovevano partire i lavori, annunziatissimi, "a fine estate", bhe fa ancora non troppo freddo ma l'estate sarebbe finita)

ponte ostiense \ tre operai, 3, III, non so come si scrive in cinese. non hanno fatto nulla, temo ritrovamenti archeologici, minacciosi figuri, vicino ad una buca, parlottavano bene imbacuccati, sottintendenziali all'agguato. l'ennesima fattoria (vedi auditorium) dei nostri stivali bloccherà tre\quattro anni un ponte cruciale per la viabilità di zona?

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 03:48 PM
Emmenomale che siamo in un forum vocato all'architettura contemporanea. Alle volte mi chiedo "machecistoaffarequi" oltre che a farmi qualche nemico (magari pure pericoloso) esponendo puranche il mio cognome.

Possibile che uno sottrae tempo al lavoro per venire in un forum e per parlare di architettura e di progetti e poi ti scopre che quando esce fuori un coccetto tutti a fargli il carbonio14 con gli occhi voluttuosi e invece quando esce un pezzo di architettura contemporanea della città -uno dei pochi- si trasforma in "quella struttura"?

Bhe si dà il caso, signori, che quella struttura sia un'opera di Julio Lafuente. E che, guardacaso, l'architetto ispanico proprio alle grandi strutture ferroviarie ottocentesche si ispirò quando lo concepì alla fine degli anni ottanta.

Vabeh, mi so sfogato. Torniamo pure ai coccetti, ai mosaichetti etc etc.

scusa ma di che coccetti parli???

paoloroma
November 11th, 2009, 03:54 PM
Oltre al fatto di essere firmata Lafuente meravigliosa, trovi qualche pregio che riesci ad articolare, o il fatto che l'abbia progettata lui la rende un edificio di valore tout-court?

Perchè io la trovo - semplicemente - un progetto sbagliato, nel posto sbagliato, e che propone una lettura sbagliata di un modello di architettura valido

Provo a spiegarmi

Se vuoi richiamare l'architettura delle grandi stazioni del passato, non basta riprenderne la forma (la copertura metallica a volta), devi anche interpretarne la funzione

Come ho scritto qualche posto più sopra, nelle grandi stazioni la volta copriva con la sua grande luce un fascio di binari e le corrispondenti piattaforme
Poi, a seconda che fosse una stazione di testa o di transito, alla(e) grande(i) volta(e) si affiancava un fabbricato, in genere più tradizionale, con i servizi, l'atrio, la biglietteria, i ristoranti, gli uffici e quant'altro

Al Terminal Ostiense il modello è invertito. E dubito che sia una operazione dadaista, io la considero semplicemente una cazzata. Scusa la franchezza.

I treni fermano su un qualunque, banale marciapiede con pensilina, di quelli che se piove a vento ti bagni anche. E accanto non c'è un edificio viaggiatori, ma un enorme, inutile atrio (auguri a chiunque ne abbia studiato l'efficienza energetica), sul quale si aprono dei cubicoli destinati alle funzioni minime - il giornalaio, il baretto, la biglietteria, l'autonoleggio...

http://www.stazionidelmondo.it/romaostiense19.JPG

Che sia a volta come le stazioni ottocentesche o a pisello rotante, la cosa non cambia perchè la sua forma non ha alcun rapporto con la sua funzione (e mi sta bene, non sono modernista intransigente), ma alla fine interpreta con una lettura sbagliata il modello di riferimento

A quel punto Lafuente poteva progettarlo a forma di Colosseo, l'air terminal, almeno a qualcuno avrebbe fatto venire un'erezione

Shezan
November 11th, 2009, 03:54 PM
Bella si, che ci si può fare?

IMHO, un bell' atrio/biglietteria della Stazione Ostiense

paoloroma
November 11th, 2009, 03:59 PM
Bella si, che ci si può fare?

niente. è mezzo tubo vuoto e nient'altro dalla parte opposta della stazione ostiense vera, che è al di là dei binari.


http://www.stazionidelmondo.it/romaostiense.htm

http://www.stazionidelmondo.it/romaostiense20.JPG

Piano Alto
November 11th, 2009, 03:59 PM
cantieri ostiensi:


città dei giovani \ ferma (dovevano partire i lavori, annunziatissimi, "a fine estate", bhe fa ancora non troppo freddo ma l'estate sarebbe finita)

ponte ostiense \ tre operai, 3, III, non so come si scrive in cinese. non hanno fatto nulla, temo ritrovamenti archeologici, minacciosi figuri, vicino ad una buca, parlottavano bene imbacuccati, sottintendenziali all'agguato. l'ennesima fattoria (vedi auditorium) dei nostri stivali bloccherà tre\quattro anni un ponte cruciale per la viabilità di zona?

In realtà agli ex mercati generali di operai se ne vedono. Stanno lavorando sul fianco nord (dove dovrebbero andare gli uffici circoscrizionali).

Malabares
November 11th, 2009, 04:14 PM
IMHO, un bell' atrio/biglietteria della Stazione Ostiense


Concordo. Se un'utilità deve avere, che sia inglobato nelle infrastrutture della stazione. Al momento l'entrata della Stazione Ostiense si affaccia solo sul lato opposto. Potrebbe aver senso sfruttare ed ingrandire anche l'accesso in quest'altro lato. Sicuramente c'è lo spazio per una biglietteria e vari servizi. Attualmente il lato Air Terminal è non soltanto triste, ma anche pericoloso. La sera è buio e abbandonato. Mi è capitato più volte, di sera, di uscire dal sottopassaggio della stazione e sbucare di fronte all'air terminal per raggiungere Via Benzoni: il nulla cosmico, buio, brutte facce, le sagome di qualche auto abbandonata nel grande parcheggio a lato del terminal. Eppure siamo a solo due passi da Viale Ostiens, con l'Art hotel, i localini fighetti, il caffè letterario, etc.. In altri termini, la Stazione Ostiense potrebbe avere a buon diritto un varco di accesso anche su questo lato. Un varco di accesso degno. E la costruzione di La Fuente ha un suo indubbio fascino architettonico. Rimassa in sesto. Illuminata dall'interno a dovere, valorizzerebbe sicuramente l'area circostante

paoloroma
November 11th, 2009, 04:15 PM
In parte ti do ragione: non ha l'aspetto di un bel progetto. in parte torniamo nella casistica solita, anche il progetto più azzeccato, a Roma, fa la fine di questo. E pure peggio. Non si riesce a dare un giudizio, non c'è modo per darlo. Lafuente doveva considerare che questo coso glielo mettevano in mezzo a piazzali spelacchiati, a accampamenti di afgani, a sporcizia dovunque, a graffiti, a parcheggi disordinati, con sovrastrutture ovunque (dalle tettoie abusive ai cartelloni pubblicitari)?

Poi magari sarà pure brutto il progetto, ma non è quello il punto purtroppo.

Comunque contestavo il fatto che si continuava a chiamare un pezzo d'architettura d'autore "questa struttura", in un forum di appassionati d'architettura...

Questo non è un forum di appassionati di architettura Massi... al massimo di fanatici di edifici alti...
Poi si parla anche di architettura, ma di tante altre cose. Non siamo in ambito accademico, insomma. Tutto sommato, meno male

Se ti incrocio domani ti saluto ;-)

direttorTonelli
November 11th, 2009, 04:16 PM
Oltre al fatto di essere firmata Lafuente meravigliosa, trovi qualche pregio che riesci ad articolare, o il fatto che l'abbia progettata lui la rende un edificio di valore tout-court?

Perchè io la trovo - semplicemente - un progetto sbagliato, nel posto sbagliato, e che propone una lettura sbagliata di un modello di architettura valido

Provo a spiegarmi

Se vuoi richiamare l'architettura delle grandi stazioni del passato, non basta riprenderne la forma (la copertura metallica a volta), devi anche interpretarne la funzione

Come ho scritto qualche posto più sopra, nelle grandi stazioni la volta copriva con la sua grande luce un fascio di binari e le corrispondenti piattaforme
Poi, a seconda che fosse una stazione di testa o di transito, alla(e) grande(i) volta(e) si affiancava un fabbricato, in genere più tradizionale, con i servizi, l'atrio, la biglietteria, i ristoranti, gli uffici e quant'altro

Al Terminal Ostiense il modello è invertito. E dubito che sia una operazione dadaista, io la considero semplicemente una cazzata. Scusa la franchezza.

I treni fermano su un qualunque, banale marciapiede con pensilina, di quelli che se piove a vento ti bagni anche. E accanto non c'è un edificio viaggiatori, ma un enorme, inutile atrio (auguri a chiunque ne abbia studiato l'efficienza energetica), sul quale si aprono dei cubicoli destinati alle funzioni minime - il giornalaio, il baretto, la biglietteria, l'autonoleggio...

http://www.stazionidelmondo.it/romaostiense19.JPG

Che sia a volta come le stazioni ottocentesche o a pisello rotante, la cosa non cambia perchè la sua forma non ha alcun rapporto con la sua funzione (e mi sta bene, non sono modernista intransigente), ma alla fine interpreta con una lettura sbagliata il modello di riferimento

A quel punto Lafuente poteva progettarlo a forma di Colosseo, l'air terminal, almeno a qualcuno avrebbe fatto venire un'erezione


In parte ti do ragione: non ha l'aspetto di un bel progetto. in parte torniamo nella casistica solita, anche il progetto più azzeccato, a Roma, fa la fine di questo. E pure peggio. Non si riesce a dare un giudizio, non c'è modo per darlo. Lafuente doveva considerare che questo coso glielo mettevano in mezzo a piazzali spelacchiati, a accampamenti di afgani, a sporcizia dovunque, a graffiti, a parcheggi disordinati, con sovrastrutture ovunque (dalle tettoie abusive ai cartelloni pubblicitari)?

Poi magari sarà pure brutto il progetto, ma non è quello il punto purtroppo.

Comunque contestavo il fatto che si continuava a chiamare un pezzo d'architettura d'autore "questa struttura", in un forum di appassionati d'architettura...

direttorTonelli
November 11th, 2009, 04:17 PM
Ciao a tutti.
Torno oggi da una giornata niente male, questa mattina abbiamo riconsegnato al comune di Roma la terza statua parlante restaurata: Madama Lucrezia (piazza San Marco).
nel pomeriggio ho partecipato ad un tavolo istituzionale con l'assessore Dino Gasperini (Consigliere Comunale e Delegato del Sindaco per il Centro Storico di Roma) e Orlando Corsetti (Presidente I Municipio). Riunione lunghissima (4 Ore) con la presenza di molte associazioni degli abitanti, associazione commercianti ecc. del centro storico. Siamo stati invitati ad un tavolo tecnico per il Trasporto pubblico del centro storico. La data è ancora da decidersi, ma vorrei sentire tutti i consigli che credete possano facilitare il cammino verso la pedonalizzazione del Centro Storico.

So che non è il Thread più adatto, aspetto risposte o in Pm o magari sul Thread Trasporto pubblico in infrastrutture e Trasporto.

I PUNTI FERMI PER LA PEDONALIZZAZIONE SONO I SEGUENTI:


1. difesa strenua della stazione-metroD di San Silvestro, senza di lei la pedonalizzazione non si riesce a fare.

2. prolungamento della linea 8 del tram da argentina alla Stazione Termini.

3. accellerazione dei lavori del nodo Flaminio di scambio tra lineaA e Roma-Viterbo

4. accellerazione della già prevista riqualificazione della Roma-Viterbo in metropolitana, assegnandole anche una grafica ed una lettera di linea (lineaE)

5. sistemato il trasporto su ferro si dovrebbe passare al sistema dei parcheggi che permettano di lasciare l'auto e di accedere alla ztl. Il sistema sarà composto da: Galoppatoio (da ampliare), parcheggi lungo il Tevere (ne sono in costruzione già quattro: Via Giulia, Lungotevere Arnaldo da Brescia -da far partire il cantiere-, San Giovanni dei Fiorentini e Piazza Poli), parcheggio piastra sopra la Stazione Termini (dotato di 2000 posti), parcheggio di Via Labicana negli spazi dove ora c'è la grande caserma che, secondo la legge di Roma Capitale, dovrà probabilmente passare al Comune. In questo spazio c'è posto per una immensità di automobili, nell'ordine delle decine di migliaia; questo parcheggio -se ben collegato ad ogni ora del giorno- giustificherà la pedonalizzazione del Tridente e di parte dell'Ansa Barocca

6. ampliamento della ztl in modo tale che l'area pedonale sarà circondata da un ampio cuscinetto a traffico limitato. La ztl dovrà essere estesa a quei rioni che assurdamente non ne fanno parte: Ludovisi, Celio, Monti, Esquilino (lasciando naturalmente fuori, proprio ai confini, la Stazione Termini, l'Ospedale San Giovanni e il grande parcheggio di Via Labicana)

7. il sistema dei parcheggi, per funzionare dovrà essere collegato con il centro pedonalizzato con navette elettriche, rapide e gratuite che facciano la spola giorno e notte (con frequenze diverse) e che colleghino un parcheggio ad un altro e ciascuno con il centro e con le stazioni metropolitane di Cavour, Barberini, Spagna, San Silvestro, Venezia, Chiesa Nuova, Colosseo.


Credo che con questi sette presupposti si possa pensare a pedonalizzare completamente amplisssssimi brani di centro. Anche se cadrà uno solo di questi punti, però, credo che sarà molto difficile chiedere a commercianti e residenti di sacrificarsi per il bene dei turisti...

paoloroma
November 11th, 2009, 04:32 PM
«Di sicuro noi possiamo e dobbiamo cercare di creare quello che hanno New York, Londra, Parigi. Ben sapendo che loro non potranno mai recuperare quello che abbiamo noi».

E' più ignorante o presuntuoso? O semplicemente paraculo

Shezan
November 11th, 2009, 04:34 PM
«Il turismo spianerà la strada alle Olimpiadi»

Forse, se un giorno Roma avrà il secondo polo turistico, di assessori al Turismo nella capitale ne serviranno due. Per il momento va benissimo l’energia di Mauro Cutrufo, vicesindaco con delega a uno dei settori strategici della Città eterna. Che da mesi gira il mondo per promuovere i nuovi ambiziosi progetti per rendere più attraente e ricettiva la capitale. Cercando di trasmettere un nuova idea di Roma che si sommi (e non si sostituisca) a quella che già esiste nell’immaginario collettivo. Duro lavoro, soprattutto perché fatto con pochi fondi. Lo Stato infatti conferisce i soldi per il turismo alla Regione, cosicché Roma, che è il «brand» principale del turismo laziale, finisce per sentirsi una sorta di invitato alla festa che organizza, rifocilla e anima.
Ultima tappa del girovagare di Cutrufo è stata Londra, dove lunedì ha visitato lo stand dell’ATLazio al World Travel Market e dove per tre giorni il vicesindaco ha raccontato la seconda futura Roma agli inglesi. E anche al sindaco londinese Boris Johnson. Al quale a sua volta Cutrufo ha cercato di carpire i segreti dell’organizzazione dei Giochi Olimpici 2012 in vista del sogno olimpico capitolino. «Perché anche se di Olimpiadi non mi occupo io ma il sindaco Alemanno - dice Cutrufo - la possibilità per Roma di ospitare i Giochi nel 2020 è strettamente legata alla realizzazione del secondo polo turistico. Se non si fa quest’ultimo niente Olimpiadi».
Cutrufo, al di là dei cinque cerchi, come nasce l’idea del secondo polo turistico romano?
«Nasce dal confronto con i tanti primati romani con alcune semplici cifre».
Partiamo dai primati…
«Molti non sanno che Roma è la più estesa città europea coi suoi 130mila ettari, ha poi più mare di qualsiasi città europea e ha il 40 per cento del patrimonio culturale del mondo intero».
E ora le cifre…
«Che sono semplici. Se Londra riesce a fare 25 milioni di turisti l’anno che si trattengono per cinque notti, se Parigi fa 15 milioni di turisti che si trattengono per quattro notti, noi che non riusciamo a trattenere i nostri 15 milioni di turisti per più di due giorni, non avremmo dovuto porci il problema? Naturalmente ce lo siamo posto».
E la risposta è il progetto del secondo polo turistico…
«Sì, un progetto da 9 miliardi di euro di investimenti, per l’80 per cento privati, dei quali 3 miliardi e mezzo si stanno già spendendo e che interessa 27mila ettari. Si badi bene: stiamo parlando di una fetta di città, e non di un’area sperduta nel deserto come accade a Dubai».
Che cosa ci sarà in questa nuova città turistica?
«Un parco tematico su Roma antica che calcoliamo possa attrarre 9 milioni di visitatori l’anno più un altro di ambientazione cinematografica in collaborazione con Cinecittà. Ci sarà l’acquario che stiamo realizzando sotto il laghetto dell’Eur, la Formula Uno e la Nuvola di Massimiliano Fuksas, che rivitalizzerà il turismo congressuale. Ci sarà il nuovo Waterfront di Ostia e il nuovo polo nautico di Fiumicino, che farà di Roma la capitale del diporto. Ci sono già l’Eur, l’Appia Antica, Ostia Antica. Ci sono già infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino (che sarà raddoppiato), il porto di Fiumicino, l’autostrada Roma-Civitavecchia, la ferrovia Roma-Fiumicino, la nuova Fiera di Roma».

Basterà per recuperare terreno nei confronti delle altre grandi capitali turistiche mondiali?
«Di sicuro noi possiamo e dobbiamo cercare di creare quello che hanno New York, Londra, Parigi. Ben sapendo che loro non potranno mai recuperare quello che abbiamo noi».

http://www.ilgiornale.it/roma/il_turismo_spianera_strada_olimpiadi/11-11-2009/articolo-id=398218-page=1-comments=1

direttorTonelli
November 11th, 2009, 04:34 PM
(OMNIROMA) Roma, 11 nov - "A gennaio dovremmo essere in grado difare una conferenza urbanistica sulle periferie in cuiaffronteremo tutti gli argomenti senza alcun tabu'precostituito. L'obiettivo e' di porre comunque un limitedefinitivo al consumo di agro romano". Lo annuncia il sindacoGianni Alemanno a margine dell'inaugurazione dell'Archiviostorico Capitolino, rispondendo a chi gli chiedeva un commentosul "tabu' della verticalita'" sostenuto dall'assessore Marco Corsini.


(OMNIROMA) Roma, 11 nov - "Le affermazioni di Alemanno sullaprossima conferenza urbanistica del Comune suonano come paroledi grassa ignoranza e di ipocrisia furbesca". Lo dichiara, inuna nota, Roberto Morassut, deputato e candidato alla segreteriadel Pd Lazio."Alemanno - prosegue Morassut - non può ingannare nessuno, illimite dell'espansione verso l'Agro si chiama Nuovo PianoRegolatore Generale. Nel corso di quest'anno e mezzo la suaAmministrazione ha proposto solo iniziative di espansione versola campagna romana riattivando il mercato delle aree agricoleche da sempre nutre la speculazione fondiaria più bieca.Alemanno ha annunciato iniziative, peraltro in modo confuso eraffazzonato, e senza alcuna concretezza amministrativa come unnuovo bando per aree agricole per programmi di edilizia pubblicaancora del tutto indefiniti, ha promesso ben sapendo che nonpotrà riuscirvi ai cittadini dei consorzi di recupero unampliamento dei cosiddetti toponimi, ha lanciato e benedettooperazioni come quelle dei nuovi stadi e del parco del turismodell'antica Roma che messi insieme comporterebbero latrasformazione di oltre mille ettari di suolo agricolo nellaperiferia più estrema. Progetti faraonici e impossibili, chehanno un solo risultato: riaccendere il mercato delle areeagricole, delle compravendite e della speculazione, come neglianni '50"."Mi domando - continua - ma questo sindaco sa di cosa parla?Conosce la città che dovrebbe governare? Ci vuole più serietà.Si attui il PRG, le opere pubbliche e di riqualificazione inesso previste, si accelerino le acquisizioni dei parchi previstinelle compensazioni, si attui il Piano Casa per 20.000 alloggivarato dalla Giunta Veltroni. È finito - conclude Morassut - iltempo delle bugie, delle promesse e delle approssimazioni".

paoloroma
November 11th, 2009, 04:45 PM
Morassut sa meglio di chiunque altro che la priorità di Alemanno è impedire la realizzazione di alcunchè che sia partito sotto l'amministrazione Veltroni

Il che a me è costato il posto, fate vobis...

Luca1979
November 11th, 2009, 04:49 PM
Morassut sa meglio di chiunque altro che la priorità di Alemanno è impedire la realizzazione di alcunchè che sia partito sotto l'amministrazione Veltroni

Il che a me è costato il posto, fate vobis...


:eek2:
mi spiace

synapse
November 11th, 2009, 05:04 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/11/1257940119759_01064aac.jpg
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/11/1257940120745_01064ab0.jpg

Iniziato stamattino lo sgombero del campo rom all'interno del Parco di Centocelle, l'ama ci metterà un mese per rimuovere i rifiuti di cui una buona parte è "rifiuto pericoloso".
Pare che all'interno del campo rom soggiornassero 500 nomadi.

Shezan
November 11th, 2009, 05:18 PM
:banana:

synapse
November 11th, 2009, 05:19 PM
^^
sì, però queste aree andrebbero recuperate oltre che bonificate.
cioè bisogna farci un parchetto, o un parcone (non so quanto sia grande il parco di centocelle), una cosa attrezzata, è spazio che si restituisce alla gente. inoltre secondo me si evita il fatto che la zona ricaschi nel degrado, o comunque si allontana quel momento.

Pincio
November 11th, 2009, 05:46 PM
Iniziato stamattino lo sgombero del campo rom all'interno del Parco di Centocelle, l'ama ci metterà un mese per rimuovere i rifiuti di cui una buona parte è "rifiuto pericoloso".
Pare che all'interno del campo rom soggiornassero 500 nomadi.

Una curiosità: dove li mettono i nomadi? Perchè se gli rompono la baracca e li scacciano via facendo "sciò, scio, annatevene!" quelli se ne vanno... a costruire la baracca in un altro posto. E' già successo a Roma con tutti gli sgomberi sbandierati a mezzo "manifesto abusivo su muro". I nomadi sono gl istessi di prima.
Capitolo writers: apprendo da tonelli che le immagini prese da streetview sono state girate pochi giorni prima dell'elezione a Sinneco de Rioma di Alemanno. Fatevi un giro virtuale in centro con streetview e contate i graffiti, fatevi un giro reale per le strade del centro di Roma e fate un confronto. Il numero di graffiti in centro è più che raddoppiato.

copac
November 11th, 2009, 06:05 PM
6. ampliamento della ztl in modo tale che l'area pedonale sarà circondata da un ampio cuscinetto a traffico limitato. La ztl dovrà essere estesa a quei rioni che assurdamente non ne fanno parte: Ludovisi, Celio, Monti, Esquilino (lasciando naturalmente fuori, proprio ai confini, la Stazione Termini, l'Ospedale San Giovanni e il grande parcheggio di Via Labicana)

Aggiungo che la ZTL dev'essere resa (fisicamente) impermeabile e che i permessi devono essere rilasciati e controllati con la dovuta severità.

synapse
November 11th, 2009, 06:41 PM
Una curiosità: dove li mettono i nomadi?

Qui spiegano cosa vogliono fare, (http://tv.repubblica.it/copertina/casilino-700-la-polizia-caccia-i-nomadi/38945?video) parlano di rimpatri in Romania per donne e bambini, per gli uomini non so che vogliono fare. Francamente a me quella con 5 figli non fa pena. Potevi fare altro.

Venkman
November 11th, 2009, 06:45 PM
Qui spiegano cosa vogliono fare, (http://tv.repubblica.it/copertina/casilino-700-la-polizia-caccia-i-nomadi/38945?video) parlano di rimpatri in Romania per donne e bambini, per gli uomini non so che vogliono fare. Francamente a me quella con 5 figli non fa pena. Potevi fare altro.

Hanno rifiutato l'assistenza del Comune, che quindi non può fare altro... se non sgomberarli di nuovo se e quando si metteranno da un'altrta parte. Che poi è quello che stanno facendo da 1 anno e mezzo.

Venkman
November 11th, 2009, 06:46 PM
BENI CULTURALI,INAUGURATO ARCHIVIO STORICO CAPITOLINO DOPO RESTAURO

(OMNIROMA) Roma, 11 nov - Il monumentale camino in marmo di Francesco Borromini con la sua raffinata curcatura convessa, appare come un cortocircuito sull'andamento ovale delle pareti chiare. E' il gioiello prestigioso che si puo' ammirare nella Sala della Consultazione dell'Archivio storico Capitolino, ospitato negli spazi dell'antico Oratorio dei Filippini (con ingresso da piazza dell'Orologio 4), e riportato al suo antico splendore dopo due anni e 40 giorni di restauro finanziato con 5, 6milioni di euro di fondi per Roma capitale. Un intervento complesso che dovrebbe concludersi il prossima anno con la restituzione della Sala Borromini, con un finanziamento di 2,1 milioni di euro. E' stato oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno ad inaugurare il capolavoro dell'architetto Barocco che fa da custode prestigioso del patrimonio di oltre due milioni e mezzo di documenti cartacei, 5 mila pergamene dal XII al XVIII secolo, 200 mila tra disegni e piante consultabili da studiosi e cittadini. Insieme al sindaco, l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi e la direttrice dell'Archivio Paola Pavan.

synapse
November 11th, 2009, 06:53 PM
devo correggermi: l'area è "archeologica" e contiene i resti di ville romane. sarebbe bello se, una volta che l'ama ha sparecchiato tutta la mondezza, ci organizzassero dei percorsi archeologici.
che poi cosa ci vuole: basta togliere l'erba, fare una stradina e piazzarci due lastre con qualche spiegazione. magari anche un paio di cestini per la spazzatura. penso che una qualsiasi villa in un qualsiasi altro paese verrebbe esaltata da tutti come 'la stupenda villa di fracazzodavelletri', e ci andrebbero un sacco di turisti.

sparpacellonee
November 11th, 2009, 07:20 PM
Aggiungo che la ZTL dev'essere resa (fisicamente) impermeabile e che i permessi devono essere rilasciati e controllati con la dovuta severità.

Quoto.
Ogni volta che passo la sera dalle parti di via Zanardelli mi sento letteralmente preso per il culo da quelli che passano il varco sulla corsia opposta contromano.

sparpacellonee
November 11th, 2009, 07:37 PM
Questo non è un forum di appassionati di architettura Massi... al massimo di fanatici di edifici alti...
Poi si parla anche di architettura, ma di tante altre cose. Non siamo in ambito accademico, insomma. Tutto sommato, meno male

Se ti incrocio domani ti saluto ;-)

Io invece mi sa che l'ho incrociato il direttore, all'open Baladin (a proposito, grazie per la dritta, è diventanto il mio rifugio!), ma eravamo entrambi in dolce compagnia, quindi ho evitato! La saluto ora! (se invece non era il direttore, era qualcuno che ci assomigliava molto!)

Sull air terminal ostiense, sono d'accordo con le perplessità di Paoloroma, non sulla soluzione del tutto però. Se non userei il tritolo contro il corviale, figuriamoci contro il terminale, che adoro! (sopratutto visto dall'inizio di via capitan Bavastro, nascosto tra la stazione ostiense, i fasci di binari, la punta della piramide che fa capolino e il gazometro in lontananza!) Possibile che non possa essere utilizzato per nulla??

Io più volte mi sono immaginato un locale la dentro, anche del tipo di "spazio 900" o simili. Hanno fatto la festa di capodanno alla vecchia fiera, non si potrebbe creare una discoteca (il massimo personalmente sarebbe una pseudo locanda jazz) li? Poi il sabato mattina puoi anche tornare col treno, neanche c'è la scusante della lunga camminata:cheers:

Venkman
November 11th, 2009, 07:40 PM
Nessuno commneta i due bagni chimici a Piazza del Popolo?

Sono lì per dei lavori stradali davanti a Canova... cioè, non sono più lì, adesso stanno nascosti dietro la recinzione di cantiere.

Già è abbastanza scandaloso che gli abbiano permesso di lasciarli lì una notte comunque.

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 08:57 PM
domandina:


(+ che altro una scioccatura mia personale!)


stavo vedendo il "signor nessuno sbarca in europa" su sky... si trovava a salzburg in austria e per vedere la casa di Mozart ha speso 6 euro.... voi direte: embè?; io vi dico che sono sconcertato: lì per vedere una casa di 150 anni fa, vogliono 6 euro; qui noi REGALIAMO gli ingressi ai turisti a musei e aree archeologiche che neanche uno stato intero ha!

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 08:58 PM
I PUNTI FERMI PER LA PEDONALIZZAZIONE SONO I SEGUENTI:


1. difesa strenua della stazione-metroD di San Silvestro, senza di lei la pedonalizzazione non si riesce a fare.

2. prolungamento della linea 8 del tram da argentina alla Stazione Termini.

3. accellerazione dei lavori del nodo Flaminio di scambio tra lineaA e Roma-Viterbo

4. accellerazione della già prevista riqualificazione della Roma-Viterbo in metropolitana, assegnandole anche una grafica ed una lettera di linea (lineaE)

5. sistemato il trasporto su ferro si dovrebbe passare al sistema dei parcheggi che permettano di lasciare l'auto e di accedere alla ztl. Il sistema sarà composto da: Galoppatoio (da ampliare), parcheggi lungo il Tevere (ne sono in costruzione già quattro: Via Giulia, Lungotevere Arnaldo da Brescia -da far partire il cantiere-, San Giovanni dei Fiorentini e Piazza Poli), parcheggio piastra sopra la Stazione Termini (dotato di 2000 posti), parcheggio di Via Labicana negli spazi dove ora c'è la grande caserma che, secondo la legge di Roma Capitale, dovrà probabilmente passare al Comune. In questo spazio c'è posto per una immensità di automobili, nell'ordine delle decine di migliaia; questo parcheggio -se ben collegato ad ogni ora del giorno- giustificherà la pedonalizzazione del Tridente e di parte dell'Ansa Barocca

6. ampliamento della ztl in modo tale che l'area pedonale sarà circondata da un ampio cuscinetto a traffico limitato. La ztl dovrà essere estesa a quei rioni che assurdamente non ne fanno parte: Ludovisi, Celio, Monti, Esquilino (lasciando naturalmente fuori, proprio ai confini, la Stazione Termini, l'Ospedale San Giovanni e il grande parcheggio di Via Labicana)

7. il sistema dei parcheggi, per funzionare dovrà essere collegato con il centro pedonalizzato con navette elettriche, rapide e gratuite che facciano la spola giorno e notte (con frequenze diverse) e che colleghino un parcheggio ad un altro e ciascuno con il centro e con le stazioni metropolitane di Cavour, Barberini, Spagna, San Silvestro, Venezia, Chiesa Nuova, Colosseo.


Credo che con questi sette presupposti si possa pensare a pedonalizzare completamente amplisssssimi brani di centro. Anche se cadrà uno solo di questi punti, però, credo che sarà molto difficile chiedere a commercianti e residenti di sacrificarsi per il bene dei turisti...

grazie direttò!
hai esposto queste condizioni in modo comprensibile e completo... la mia speranza è che siano comprese anche da chi comanda!

Caius Iulius Caesar
November 11th, 2009, 09:02 PM
domandina:


(+ che altro una scioccatura mia personale!)


stavo vedendo il "signor nessuno sbarca in europa" su sky... si trovava a salzburg in austria e per vedere la casa di Mozart ha speso 6 euro.... voi direte: embè?; io vi dico che sono sconcertato: lì per vedere una casa di 150 anni fa, vogliono 6 euro; qui noi REGALIAMO gli ingressi ai turisti a musei e aree archeologiche che neanche uno stato intero ha!

copac
November 11th, 2009, 09:12 PM
sistema dei parcheggi che permettano di lasciare l'auto e di accedere alla ztl. Il sistema sarà composto da: Galoppatoio (da ampliare), parcheggi lungo il Tevere (ne sono in costruzione già quattro: Via Giulia, Lungotevere Arnaldo da Brescia -da far partire il cantiere-, San Giovanni dei Fiorentini e Piazza Poli)

A Piazza Poli non hanno cominciato un bel niente, comunque.

In questo periodo bazzico spesso il tridente, se credete cercherò di tenervi aggiornati sui lavori di:

- via Flaminia; qui procedono spediti, c'è sempre parecchio movimento per la posa dei binari. Mi pare stiano per rifare anche i marciapiedi)

- via del Corso; si sa niente di cosa c'è in programma?

- piazza S. Silvestro.

C'è altro?

direttorTonelli
November 11th, 2009, 09:33 PM
Aggiungo che la ZTL dev'essere resa (fisicamente) impermeabile e che i permessi devono essere rilasciati e controllati con la dovuta severità.

Il dipartimento, alla richiesta (mia e dei vigili) di mettere le telecamere sulla corsia d'uscita, come è in tutte le ztl che io abbia mai visto, ha risposto "NON SE NE PARLA". Testuale.

paoloroma
November 11th, 2009, 10:08 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_004.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_005.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/mauer_006.jpg

-hazoN!
November 11th, 2009, 10:34 PM
Il dipartimento, alla richiesta (mia e dei vigili) di mettere le telecamere sulla corsia d'uscita, come è in tutte le ztl che io abbia mai visto, ha risposto "NON SE NE PARLA". Testuale.

In preparazione dei documenti per il tavolo tecnico ho trovato dei sistemi che impedirebbero il passaggio contromano. SOno però invasivi e non adatti ad un continuo passaggio nel giusto senso di marcia. Si pensava a quei dispositivi tipo: fora pneumatici o stesso sistema con barriera. Questi sistemi si possono installare in tutti i varchi tranne in quelli ad altissimo utilizzo:

-Arenula
-Marcello
-Corso Vittorio
-Zanardelli
-Tomacelli
-ecc.

Non esistono dispositivi più piccoli, magari a molla ?Aspetto notizie da voi :D

copac
November 11th, 2009, 11:10 PM
È impensabile che mettano fora pneumatici o, in generale, dissuasori fisici.
L'unica soluzione su cui puoi premere è quella delle telecamere rivolte in senso opposto. E, a quanto dice Tonelli, pure lì sarà dura.

Non vorrei essere indiscreto, ma te lo chiedo lo stesso: di che ti occupi e come mai partecipi a questo tavolo?

-hazoN!
November 11th, 2009, 11:23 PM
È impensabile che mettano fora pneumatici o, in generale, dissuasori fisici.
L'unica soluzione su cui puoi premere è quella delle telecamere rivolte in senso opposto. E, a quanto dice Tonelli, pure lì sarà dura.

Non vorrei essere indiscreto, ma te lo chiedo lo stesso: di che ti occupi e come mai partecipi a questo tavolo?

Per quanto riguarda i dissuasori l'intenzione non è quella di forare i pneumatici ma di trovare un sistema fisico che renda più difficile il passaggio, magari supportato da un sistema non di telecamere ma di fotocamere che al momento del passaggio scattino foto e facciano partire una bella multa. Premeremo.
Per quanto riguarda il sottoscritto, lavoro per una delle tante associazioni del centro storico (anche se non sono residente), e visto il mio interesse nella mia città e nelle infrastrutture ho chiesto di poter partecipare al tavolo tecnico come rappresentante della nostra associazione.

Vi porto comunque una buona novella, la rappresentante degli esercenti del centro storico, in qualità di portvoce degli esercenti, ha detto che si auspicano la pedonalizzazione del centro storico nel minor tempo possibile!
Mi sembra incredibile.

jherico
November 11th, 2009, 11:45 PM
nel tritolo? :)
l'area dell'ostiense era interessata dal progetto di Campidoglio 2 - ossia lo spostamento e accorpamento degli uffici comunali in una sorta di cittadella

concorso internazionale, vincitore proclamato, la nuova amministrazione ha annunciato che la cosa non risponde più alle attuali esigenze e buttato tutto nel cesso

mancano anche ovviamente i fondi, dato che il grosso sarebbe venuto dall'operazione delle torri dell'eur - che non si è certo sviluppata con le tempistiche previste


parlo di tritolo perchè la struttura del terminal, a mio parere, è inservibile.
è una lunga galleria a volta sullo stile di quelle ottocentesche, con la differenza che quelle servivano per i treni, mentre questa è un grosso atrio che serve... una pensilina. e non ha neanche volumi laterali sufficienti a trasformarla in una galleria commerciale

In realtà i soldi dovevano venire dalla vendita del palazzo Acea, solo che poi sono spariti, lasciando dietro anche un bel scandalo affitti.

jherico
November 11th, 2009, 11:54 PM
Morassut sa meglio di chiunque altro che la priorità di Alemanno è impedire la realizzazione di alcunchè che sia partito sotto l'amministrazione Veltroni

Il che a me è costato il posto, fate vobis...

Morassut sa meglio di chiunque altro che c'è un limite anche alla decenza, visto che lui e Veltroni, rimarranno alla storia come tra i maggiori cementificatori di Roma.

paoloroma
November 12th, 2009, 12:07 AM
In realtà i soldi dovevano venire dalla vendita del palazzo Acea, solo che poi sono spariti, lasciando dietro anche un bel scandalo affitti.

La merce di scambio principale dell'operazione Torri delle Finanze era il finanziamento di Campidoglio 2

Il che non toglie che altri soldi potessero venire da altre parti - non ho le mani in pasta su tutte le operazioni immobiliari del Comune

Di certo la vendita del palazzo Acea è molto più recente del progetto di riconversione delle Torri

paoloroma
November 12th, 2009, 12:09 AM
Morassut sa meglio di chiunque altro che c'è un limite anche alla decenza, visto che lui e Veltroni, rimarranno alla storia come tra i maggiori cementificatori di Roma.

Il che probabilmente lo rende inabile a esprimere giudizi sulla cosa pubblica, dimenticavo

Interessante assunto che spero venga esteso a tutte le persone in simili condizioni (ma immagino che stia per imparare che peggio di Veltroni e Morassut non c'è nemmeno il diavolo)

Dotty87
November 12th, 2009, 12:11 AM
Bella si, che ci si può fare?

Non ci si può fare niente finchè non sistemano tutta la zona accanto.

Qualunque riqualificazione è destinata a morire visto che la zona oggi è un parcheggio più una discarica più un campo di patate.

C'è solo una soluzione, urbanizzare tutto l'urbanizzabile lì vicino, togliere i parcheggi a raso, sotterrarli e costruirci sopra, demolire quella specie di fabbrica lì accanto e ricostruire pure lì.

L'unica salvezza di questo air terminal e creare passaggio, e il passaggio puoi incentivarlo solo se urbanizzi.

Per il momento ci stanno solo i progetti lato via Capitan Bavastro, vedremo quello che ne uscirà fuori.........

Pincio
November 12th, 2009, 12:17 AM
Morassut sa meglio di chiunque altro che c'è un limite anche alla decenza, visto che lui e Veltroni, rimarranno alla storia come tra i maggiori cementificatori di Roma.

Hai una classifica dei metri cubi costruiti/progettati?

jherico
November 12th, 2009, 12:24 AM
La merce di scambio principale dell'operazione Torri delle Finanze era il finanziamento di Campidoglio 2

Il che non toglie che altri soldi potessero venire da altre parti - non ho le mani in pasta su tutte le operazioni immobiliari del Comune

Di certo la vendita del palazzo Acea è molto più recente del progetto di riconversione delle Torri

Il costo dell'operazione sarà di 240 milioni di euro, che arriveranno dalla vendita del palazzo Acea di piazzale Ostiense (127 milioni) e dall'alienazione di altri immobili comunali


http://www.architettiroma.it/archivio.aspx?id=4253

jherico
November 12th, 2009, 12:27 AM
Il che probabilmente lo rende inabile a esprimere giudizi sulla cosa pubblica, dimenticavo

Interessante assunto che spero venga esteso a tutte le persone in simili condizioni (ma immagino che stia per imparare che peggio di Veltroni e Morassut non c'è nemmeno il diavolo)

Possiamo anche far finta di non volerci capire, sentir dire cementificatore ad uno come Morassut, nelle migliori delle interpretazioni è una mancanza di buon gusto.

jherico
November 12th, 2009, 12:31 AM
Hai una classifica dei metri cubi costruiti/progettati?

Morassut si vantava di aver attivato 20 milioni di metri cubi sotto il suo mandato, secondo alcuni si è arrivati anche a 60 milioni.
Nel nuovo PRG ve ne sono altri 70 milioni.

paoloroma
November 12th, 2009, 12:52 AM
Il costo dell'operazione sarà di 240 milioni di euro, che arriveranno dalla vendita del palazzo Acea di piazzale Ostiense (127 milioni) e dall'alienazione di altri immobili comunali

http://www.architettiroma.it/archivio.aspx?id=4253

«Ascolteremo tutte le proposte dei cittadini - sottolinea Claudio Minelli, assessore al Patrimonio - Ma attraverso gli oneri concessori di questa operazione, andremo a finanziare in parte il Campidoglio 2 e in parte la viabilità dell'Eur».

http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/9403.aspx[/QUOTE]


Sottile impercettibile differenza tra me che dico che i soldi, da quel che so, dovevano venire dalle torri, ma può darsi che venissero anche da altre parti, e tu, che dici che in realtà i soldi dovevano venire dalla vendita del palazzo Acea

Comunque hai ragione tu

Anche su Morassut

E su qualsiasi altro argomento su cui non dovessimo essere d'accordo. Hai ragione, sono un idiota e devo stare zitto

Saluti

stemos
November 12th, 2009, 08:45 AM
Io più volte mi sono immaginato un locale la dentro, anche del tipo di "spazio 900" o simili. Hanno fatto la festa di capodanno alla vecchia fiera, non si potrebbe creare una discoteca (il massimo personalmente sarebbe una pseudo locanda jazz) li? Poi il sabato mattina puoi anche tornare col treno, neanche c'è la scusante della lunga camminata:cheers:

In effetti io anni fa andai ad una festa disco organizzata all'interno dell'air-terminal... non era affatto male. Idem dicasi per Spazio900 in cui sono stato diverse volte ed è una location molto suggestiva come discoteca (ora mi attirerò gli strali di molti forumisti lo so... ehehehe!!!).

Shezan
November 12th, 2009, 08:46 AM
Hanno rifiutato l'assistenza del Comune, che quindi non può fare altro... se non sgomberarli di nuovo se e quando si metteranno da un'altrta parte. Che poi è quello che stanno facendo da 1 anno e mezzo.

cacciarli lontano a proprie spese dopo aver fatto pulir loro tutto ciò che hanno inzozzato proprio no?

stemos
November 12th, 2009, 08:46 AM
- via del Corso; si sa niente di cosa c'è in programma?

Martedì ero in centro per lavoro e ho visto che stanno rifacendo i marciapiedi in via del Corso altezza Diesel...

stemos
November 12th, 2009, 08:59 AM
http://i37.tinypic.com/v5hohy.jpg

stemos
November 12th, 2009, 09:00 AM
http://i37.tinypic.com/2mzfv9d.jpg

direttorTonelli
November 12th, 2009, 09:35 AM
Per quanto riguarda i dissuasori l'intenzione non è quella di forare i pneumatici ma di trovare un sistema fisico che renda più difficile il passaggio, magari supportato da un sistema non di telecamere ma di fotocamere che al momento del passaggio scattino foto e facciano partire una bella multa. Premeremo.


http://www.romafaschifo.com/2009/11/se-e-divieto-e-divieto.html

direttorTonelli
November 12th, 2009, 09:37 AM
Io invece mi sa che l'ho incrociato il direttore, all'open Baladin (a proposito, grazie per la dritta, è diventanto il mio rifugio!), ma eravamo entrambi in dolce compagnia, quindi ho evitato! La saluto ora! (se invece non era il direttore, era qualcuno che ci assomigliava molto!)

Sull air terminal ostiense, sono d'accordo con le perplessità di Paoloroma, non sulla soluzione del tutto però. Se non userei il tritolo contro il corviale, figuriamoci contro il terminale, che adoro! (sopratutto visto dall'inizio di via capitan Bavastro, nascosto tra la stazione ostiense, i fasci di binari, la punta della piramide che fa capolino e il gazometro in lontananza!) Possibile che non possa essere utilizzato per nulla??

Io più volte mi sono immaginato un locale la dentro, anche del tipo di "spazio 900" o simili. Hanno fatto la festa di capodanno alla vecchia fiera, non si potrebbe creare una discoteca (il massimo personalmente sarebbe una pseudo locanda jazz) li? Poi il sabato mattina puoi anche tornare col treno, neanche c'è la scusante della lunga camminata:cheers:

Se quella con cui stavo era bellissima, allora ero io!

Riguardo all'air-terminal quello che tu dici è stato già fatto, anche con incredibile successo, una decina d'anni fa. Al sabato la struttura si traformava in una enorme discoteca. Ci portai degli amici dalla Puglia o dalla Toscana e rimasero a bocca aperta, serate clamorose in una struttura unica. Durò poco.

direttorTonelli
November 12th, 2009, 09:41 AM
Ancora per HazoN.

http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SKGpEFfo9CI/AAAAAAAADAU/OacmfkiDH5A/turchia%20055.jpg?imgmax=512

http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SKGnvhJja7I/AAAAAAAAC7k/ZsKybit6asw/turchia%20018.jpg?imgmax=512

http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SKGnxWraxfI/AAAAAAAAC7s/CaUzLTicnGY/turchia%20019.jpg?imgmax=512


Vi diranno che non sono previsti dal nostro Codice della Strada, voi rispondetegli che a Roma il traffico è commissariatoo. E dunque il sindaco, se vuole, può... Questa qui sopra è la Turchia, quel paese in basso a destra che non si meriterebbe di stare in Europa...

-hazoN!
November 12th, 2009, 10:31 AM
Grazie mille direttorTonelli! Ascolta ma questi artigli sono a ritrazione idraulica o a molla ? perchè nel caso fossero del primo tipo il problema è che ad ogni macchina che vuole uscire bisogna consegnare un telecomando o una card o un codice (almeno questo è quello che leggevo su internet nei vari siti produttori) se invece fosse a molla risolverebbe ogni problema.
Non sono contemplati dal codice della strada ? Sti cazzi! Come hai detto te il comune è commissariato.

Piano Alto
November 12th, 2009, 12:57 PM
Non ci si può fare niente finchè non sistemano tutta la zona accanto.

Qualunque riqualificazione è destinata a morire visto che la zona oggi è un parcheggio più una discarica più un campo di patate.

C'è solo una soluzione, urbanizzare tutto l'urbanizzabile lì vicino, togliere i parcheggi a raso, sotterrarli e costruirci sopra, demolire quella specie di fabbrica lì accanto e ricostruire pure lì.

L'unica salvezza di questo air terminal e creare passaggio, e il passaggio puoi incentivarlo solo se urbanizzi.

Per il momento ci stanno solo i progetti lato via Capitan Bavastro, vedremo quello che ne uscirà fuori.........

Quoto.

E' deprimente vedere quella landa desolata. Spero che con le nuove residenze in costruzione verso la Colombo e il progettato albergo di Fuksas possa cambiare qualcosa, nella speranza di vedere realizzato, chi lo sa, il Campidoglio2, l'unica opera che, IMHO, possa veramente cambiare la situazione della zona.

direttorTonelli
November 12th, 2009, 01:46 PM
Grazie mille direttorTonelli! Ascolta ma questi artigli sono a ritrazione idraulica o a molla ? perchè nel caso fossero del primo tipo il problema è che ad ogni macchina che vuole uscire bisogna consegnare un telecomando o una card o un codice (almeno questo è quello che leggevo su internet nei vari siti produttori) se invece fosse a molla risolverebbe ogni problema.
Non sono contemplati dal codice della strada ? Sti cazzi! Come hai detto te il comune è commissariato.


hazoN mi offendi!!! Ti pare che ti propongo roba elettronica, idraulica, pneumatica o similia?
Condutture elettriche, agganci, luce che se ne va !? Sono tutte scuse che non esistono. Costi? Manutenzione? Niente di niente. Sono congegni meccanici, a molla, che li monti, paghi quei quaranta euro al massimo quarantacinque, e stanno lì tutta la vita. Li metti nei varchi ztl SISTEMATICAMENTE presi d'assalto dall'ingresso contro mano e cambi la faccia del centro città. Con quaranta euro.

Ripeto: il traffico di questa città è COMMISSARIATO iunoworaimiiin??? Significa che il commissario deve fare il suo lavoro oppure cambia mestiere. Se il commissario è un loffio di bari che non è all'altezza di gestire l'emergenzia per cui è stato nominato dal governo allora passi la palla ad un altro. Io un nome per il nuovo commissario governativo all'emergenza traffico ce l'avrei. Comincia per Ton e finisce per nelli. Anche gratis.

-hazoN!
November 12th, 2009, 01:52 PM
^^ nessuna offesa, guardando in internet nei siti dei produttori di dissuasri si parlava di sistemi idraulici, motori magnetici e raggi laser e gamma :D
Sto facendo un bel documento word con tutte le vostre dritte. Direi che solo con questo intervento, e magari il ripristino delle ztl in orari utili si potrebbe garantire una riduzione sensibile del traffico nel centro storico.
Anche solo con controlli approfonditi sugli accessi Disabili, riduzione del numero di categorie per l'accesso (a tuttora sono 36) e altri piccoli accorgimenti saremmo già a buon punto.

Al tavolo tecnico, vorrei ricordare il tram su corso vittorio, magari fino a Termini, lo so che è a lungo termine ma si potrebbe almeno pensarlo. Cosa ne dite ?
L'assessore Gasperini ha parlato di rimozione dei capolinea dal centro, si può essere d'accordo, proviamo a pensare ad eventuali prolungamenti delle linee.

Fuori le ideeeee!


Cosa ne pensi di questo Direttore?
http://www.dissuasorisarim.com/brevetto_cp.html
non sembra male, almeno non si avrebbero più quei paletti storti e con cementati da un bambino di 3 anni. Purtroppo hanno pro e contro... sono molto indeciso

Venkman
November 12th, 2009, 01:53 PM
Seconda puntata...


Casilino, sgomberata l'Heineken in ottanta rifiutano l'assistenza

Tensione per lo sgombero dell'ex-fabbrica Heineken di via dei Gordiani, occupata mercoledì da oltre un centinaio di rom romeni che erano stati allontanati dal campo Casilino 700. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine. Attivisti di comitati e associazioni si sono radunati in via dei Gordiani in solidarietà con i rom. Due persone sono state accompagnate in Questura
Al via lo sgombero anche della ex struttura della Heineken in via Gordiani. Nell'ex fabbrica si erano "rifugiate" più di cento persone tra quelle allontanate mercoledì dal campo nomadi del Casilino 700. Dopo avere sostato per alcune ore a villa De Santis, infatti, forse 150 tra gli sfollati avevano trovato sistemazione proprio poco distante, in questo edificio abbandonato di via dei Gordiani, ex deposito della multinazionale olandese. All'interno erano stati approntati dei rifugi di emergenza con materassi, coperte e gruppi elettrogeni.

Momenti di tensione a via dei Gordiani quando un gruppo di attivisti ha tentato di bloccare il pullman che portava via i rom romeni sgomberati dall'ex fabbrica Heineken. Hanno chiesto chiarimenti sulla destinazione degli sgomberati: hanno bloccato il mezzo e impedito che facesse retromarcia. A qual punto sono intervenute le forze dell'ordine per allontanare i manifestanti e far ripartire il pullman.

"Siamo sicuri che ai rom siano state fatte firmare dichiarazioni che nemmeno hanno capito - dicono gli attivisti delle associazioni - Sul pullman c'erano anche dei bambini che vanno regolarmente a scuola nel quartiere. Crediamo che sia una vera e propria deportazione". Ora polizia e carabinieri sono schierati e la situazione al momento è tornata tranquilla.

Sono circa 100 i rom identificati dagli agenti. A quanto si apprende, di questi, 84 hanno rifiutato l'assistenza dei servizi sociali, due sono stati accompagnati all'ufficio immigrazione della Questura di Roma, poichè già sottoposti a decreto di espulsione, e 21 hanno deciso di recarsi negli alloggi predisposti dal Comune, accompagnati con dei pulmini .

Il nuovo blitz segue di 24 ore le operazione di sgombero dei nomadi rom al Casilino 700. All'alba una task force composta da agenti di polizia, Esercito, vigili urbani, addetti della Protezione civile, del VII Municipio e del Gabinetto del sindaco e personale dell'Ama era intervenuta all'interno del parco di Centocelle. Obiettivo del blitz l'eliminazione delle baracche costruite nel cosiddetto "Canalone", zona per anni utilizzata come discarica abusiva. Alla fine erano state sgomberate oltre cinquecento persone, tutti nomadi romeni. Pubblicità Bloccata (11 novembre 2009)

Venkman
November 12th, 2009, 02:04 PM
Fuori le ideeeee!

Il parcheggio sotterraneo abbandonato (o forse mai utilizzato) a Porta Pia di cui parlò Striscia qualche anno fa non si può aprire? Certo con il "centro storico" propriamente detto non c'entra molto, però una mano la potrebbe dare...

edit. Un'idea un po' più ardita potrebbe essere riconvertirlo in un capolinea sotterraneo per bus.

sparpacellonee
November 12th, 2009, 02:55 PM
^^ nessuna offesa, guardando in internet nei siti dei produttori di dissuasri si parlava di sistemi idraulici, motori magnetici e raggi laser e gamma :D
Sto facendo un bel documento word con tutte le vostre dritte. Direi che solo con questo intervento, e magari il ripristino delle ztl in orari utili si potrebbe garantire una riduzione sensibile del traffico nel centro storico.
Anche solo con controlli approfonditi sugli accessi Disabili, riduzione del numero di categorie per l'accesso (a tuttora sono 36) e altri piccoli accorgimenti saremmo già a buon punto.

Al tavolo tecnico, vorrei ricordare il tram su corso vittorio, magari fino a Termini, lo so che è a lungo termine ma si potrebbe almeno pensarlo. Cosa ne dite ?
L'assessore Gasperini ha parlato di rimozione dei capolinea dal centro, si può essere d'accordo, proviamo a pensare ad eventuali prolungamenti delle linee.

Fuori le ideeeee!


Cosa ne pensi di questo Direttore?
http://www.dissuasorisarim.com/brevetto_cp.html
non sembra male, almeno non si avrebbero più quei paletti storti e con cementati da un bambino di 3 anni. Purtroppo hanno pro e contro... sono molto indeciso

C'è anche il problema della sosta nel centro. Vedere piazza dei Massimi o piazza Rondanini sommersa dalle macchine fa venire la nausea.

Quindi, oltre al sistema dei parcheggi intorno alla ztl, implementare l'arredo urbano nelle stradine e nei vicoletti: parigine, fioriere, chi più ne ha più ne metta. Che ci possono essere anche millemila parcheggi, ma se aamaghina a posso parcheggià sotto ar negozio, chaa parcheggio!!!

Ottimi i dissuasori in entrata di ztl, io adoro i paletti a scomparsa, ma mi rendo conto che in alcuni varchi sarebbero completamente inutili.

Stupendo il tram su corso Vittorio. Io quest'ultimo me lo immagino come una grande rambla, con al centro un tram in sede protettissima, come l'8 sulla gianicolense, al centro della carreggiata, con erba sintetica. la linea si snoderebbe da Piazza Pio XI, giù per Gregorio VII, corso vittorio e poi, via verso i fori imperiali a ricongiungersi con la rete a via labicana.
Un po' a lungo termine direi...

direttorTonelli
November 12th, 2009, 02:56 PM
Il parcheggio sotterraneo abbandonato (o forse mai utilizzato) a Porta Pia di cui parlò Striscia qualche anno fa non si può aprire? Certo con il "centro storico" propriamente detto non c'entra molto, però una mano la potrebbe dare...

edit. Un'idea un po' più ardita potrebbe essere riconvertirlo in un capolinea sotterraneo per bus.



Per farne un capolinea dovresti fare delle rampe, e poi credo che per motivi di sicurezza non ci sia l'altezza di legge. Mi hai fatto pensare alla mitologica Bus Terminal di New York!!!

Comunque quel parcheggio, anche quello, potrebbe essere uno dei parcheggi di cintura serviti dal rizoma di bus gratuiti che dicevo sopra. Come lo dovrebbero essere il parcheggio del gianicolo e il parcheggio sotto al Quirinale: servendoli con uno schizofrenico e continuo flusso di autobussini elettrici non ci saranno più scuse, i bus dovranno parcheggiare solo qui (anche perché le strade ne renderanno impossibile la sosta).

direttorTonelli
November 12th, 2009, 03:01 PM
Cosa ne pensi di questo Direttore?
http://www.dissuasorisarim.com/brevetto_cp.html
non sembra male, almeno non si avrebbero più quei paletti storti e con cementati da un bambino di 3 anni. Purtroppo hanno pro e contro... sono molto indeciso

I paletti, e i nostri pezzenti amministratori spesso non li montano anche per questo motivo, costano molto di manutenzione. Quando vengono piegati o abbattuti ogni volta si va di centinaia di euro. Questi che tu linki qui, resisterebbero di più. Ma questo è davvero l'unico "pro", perché per il resto sono tutti "contro". A partire dal fatto che, appena si spargerebbe la voce dei paletti-giocattolo, troveresti decine di suv parcheggiate sul marciapiede con paletti piegati come cardi di Nizza Monferrato sotto alla macchina pronti a rialzarsi quando il cafonazzo di turno se ne andrà. No, no, no...

direttorTonelli
November 12th, 2009, 03:05 PM
Imperdonabilmente nelle cose-da-fare-per-pedonalizzare-il-centro ho omesso non la cosa principale. Il ground zero del problema: la consegna delle merci. Metto qui la riflessione.




Il mondo delle consegne è un mondo e anche lì la soluzione viene non da palliativi (suvvia, le consegne in furgon-sharing mi sanno di patetico, non è così che si risolvono i problemi), ma da progetti davvero innovativi e risolutori. Bisogna fare un salto in avanti vero. L'idea che ho io e che, credo, sia l'idea che sta girando anche presso alcune grandi aziende che vorrebbero presentarla è quella di servirsi dello scalo San Lorenzo che nell'ottica di un accordo di programma dovrebbe passare dalle Ferrovie al Comune. Qui potrebbe nascere la grande piastra logistica dove i tir e i consegnatori arriverebbero, scaricherebbero tutte le loro merci destinate al centro (a tutto il Primo Municipio, non solo la ztl), le merci verrebbero etichettate con dei feed elettronici e gestite da dei sofisticati impianti meccanizzati che le caricherebbero su dei camioncini elettrici tutti uguali, tutti riconoscibili che lavorerebbero non per merce, ma per zona: il camioncino di Campo Marzo, il camioncino di Parione, il camioncino di Regola e così via. Ogni camioncino ha diverse merci, caricate su di lui in base al sistema di r-feed che si basa sugli ordini dei diversi negozianti (ciascuno dotato di un particolare terminale per eseguirli). Le consegne sarebbero veloci, rapide, abbatterebbero di non so quanto il numero di mezzi pesanti per le strade, annullerebbero l'inquinamento, scomparirebbe una grossa percentuale di sosta selvaggia e dunque di congestione e di incidenti. In definitiva un visibilio di costi sociali in meno che ripagherebbero davvero a breve i costi vivi di start-up del progetto.
http://www.aae.it/image/obj22geo22pg1p4.png
Il grande centro logistico di San Lorenzo è in posizione strategica perché? Perché è adiacente al centro storico, perché è accessibile facilmente dalla tangenziale est e dalle autostrade e, infine, perché è approvvigionabile via treno. L'uovo di colombo.

Perché non si fa? Perché non c'è un briciolo di lucidità e di visione nel progettarlo, perché significa pesticciare i piedini della camorra delle consegne. E anche qui, da trent'anni e più, il comune ha completamente adbicato e ora riaddrizzare la situazione è quasi impossibile. I criminali, in città, come sappiamo, rivendicano il diritto di esercitare il crimine. Pubblicitari, bancarellari, consegne, camion-bar, callarrostari, antennisti... Se gli torci un capello, sono dolori. E ricorsi. E' come se un assassino, una volta arrestato in flagranza di reato dai carabinieri, facesse ricorso al Tar per non essere condannato. Ditemi voi...

Venkman
November 12th, 2009, 03:05 PM
Per farne un capolinea dovresti fare delle rampe, e poi credo che per motivi di sicurezza non ci sia l'altezza di legge. Mi hai fatto pensare alla mitologica Bus Terminal di New York!!!

Hai ragione, non avevo pensato all'altezza... ma come semplice parcheggio può aprire? a me era venuto il dubbio che l'avessero abbandonato definitivamente dopo l'11/9 per motivi di sicurezza, per la troppa vicinanza all'ambasciata inglese...

Comunque quel parcheggio, anche quello, potrebbe essere uno dei parcheggi di cintura serviti dal rizoma di bus gratuiti che dicevo sopra. Come lo dovrebbero essere il parcheggio del gianicolo e il parcheggio sotto al Quirinale: servendoli con uno schizofrenico e continuo flusso di autobussini elettrici non ci saranno più scuse, i bus dovranno parcheggiare solo qui (anche perché le strade ne renderanno impossibile la sosta).

Anche quello di piazza Cavour secondo me potrebbe essere buono per questo discorso, no?

stemos
November 12th, 2009, 03:06 PM
Riguardo all'air-terminal quello che tu dici è stato già fatto, anche con incredibile successo, una decina d'anni fa. Al sabato la struttura si traformava in una enorme discoteca. Ci portai degli amici dalla Puglia o dalla Toscana e rimasero a bocca aperta, serate clamorose in una struttura unica. Durò poco.

Ecco... allora mi ricordavo bene!!!

:dance:

Thelème
November 12th, 2009, 03:12 PM
vedendo il sito dei dissuasori ho visto che propongono anche le colonnine per acqua ed energia. e in effetti, perchè in città ci sono quelle antiestetiche scatole dell'acea (o altri) invece di soluzioni simili? http://www.dissuasorisarim.com/imagebrowser/ib_p012_0_3.jpg

cmq questo è veramente l'ultimo dei problemi. prima risolvere pedonalizzazioni, mobilità, manifesti abusivi ecc

stemos
November 12th, 2009, 03:25 PM
perchè in città ci sono quelle antiestetiche scatole dell'acea (o altri) invece di soluzioni simili? http://www.dissuasorisarim.com/imagebrowser/ib_p012_0_3.jpg


Perchè il concetto di ARREDO URBANO è un concetto che il pensiero (limitato dei nostri amministratori locali) non considera... come cantava la Bertè! :ohno:

direttorTonelli
November 12th, 2009, 03:38 PM
Ho passato oltre mezza mattinata al Maxxi e ancora mi gira la testa.

direttorTonelli
November 12th, 2009, 03:41 PM
Anche quello di piazza Cavour secondo me potrebbe essere buono per questo discorso, no?


altroché, e ne è previsto uno da questa parte, su lungotevere castello. della stessa ditta che sta facendo quello di Via Giulia.
http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_47553437c6bbf.jpg

http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_4755346669f77.jpg

http://www.camedilizia.it/imagesupd/file_475534469378a.jpg


La cosa che fa più rabbia è che i progetti ci sono già tutti. Anche l'utopia di creare parcheggi nei muraglioni del Tevere di fatto è già mezza in progettazione esecutiva. Manca la volontà politica e la capacità di far lavorare i dipartimenti e gli uffici e la lucidità nel contrastare le sottintendenze.

Pavlvs
November 12th, 2009, 03:42 PM
Giro: "Dal Maxxi al Macro il Quadrilatero dell'arte"
Il nuovo museo per le Arti Contemporanee è stato progettato dall'architetto Zaha Hadid. Verrà aperto il 14 e 15 novembre. L'opera, costata 150 milioni di euro, si trova in via Guido Reni, a Roma. Tra i protagonisti di questa struttura star internazionali come Anish Kapoor e Giuseppe Penone

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458869953_img_6298matteomignani.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458874135_59internocorposospesofotofondazionemaxxirobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458872631_01-internirobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458873540_26internomuseomaxxifondazionemaxxifotorobertogalarobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458873306_04_internirobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458873885_55internomuseofondazionemaxxifotodirobertogalassorobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458869040_2478esternomuseomaxxifondazionemaxxifotorobertogarobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458870566_img_6321matteomignani.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458871619_zha_maxxi_cp_js_4262zahahadidarchitects.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458872051__mg_2489robertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458870916_img_6330matteomignani.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458872844_4museomaxxi3ottobre2009fondazionemaxxifotodirobe.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458870266_img_6312matteomignani.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458871277_immagine022copiarobertogalasso.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/10/13/1255458872328_1museomaxxi3ottobre2009fondazionemaxxifotodirobe.jpg

direttorTonelli
November 12th, 2009, 03:42 PM
Hai ragione, non avevo pensato all'altezza... ma come semplice parcheggio può aprire? a me era venuto il dubbio che l'avessero abbandonato definitivamente dopo l'11/9 per motivi di sicurezza, per la troppa vicinanza all'ambasciata inglese...


Ma intendi l'11 settembre del 1968??? Quel parcheggio è abbandonato, che io sappia, da quaranta anni.

paoloroma
November 12th, 2009, 03:53 PM
Ho passato oltre mezza mattinata al Maxxi e ancora mi gira la testa.

bello il trench
direttore se continui a girare come una trottola sarà impossibile che io una volta riesca a salutarti - sparivi più velocemente di bondi ogni volta che ti avvistavo

io sono appena tornato e in effetti ho un certo mal di testa

Simone_pro
November 12th, 2009, 03:56 PM
Il tram su corso vittorio... ne parlo da mesi, e ormai avevo perso la speranza che l'idea fosse raccolta! :D

copac
November 12th, 2009, 04:00 PM
Il parcheggio di Porta Pia sarebbe fondamentale, ma vaglielo a dire ai residenti (che non sanno dove mettere la propria auto) che lo si vuole utilizzare come parcheggio di scambio per il centro...

Per quanto riguarda lo scarico merci, l'idea di rivoluzionarla è buona anzi ottima, ma davvero troppo grande per risultare fattibile; servirebbe un'amministrazione rivoluzionaria e questa non lo è di certo.
Val bene proporla solo per instillare l'idea.

Un'altra cosa che andrebbe fatta è rendere via del Corso da lgo Goldoni a Piazza Venezia percorribile dai pedoni.
Attualmente è inaccettabile LA via dello shopping (almeno, per com'è considerata) abbia marciapiedi che non consentano a più di due persone affiancate il passaggio.
Così com'è è, oltre che incivile, pericolosissima. Si allarghino i marciapiedi fino a rendere impraticabile la sosta. Lo spazio consentito alle auto dev'essere il minimo indispensabile.
Se riuscissi a far passare questa guadagneremmo davvero molti punti di civiltà.

paoloroma
November 12th, 2009, 04:09 PM
Un'altra cosa che andrebbe fatta è rendere via del Corso da lgo Goldoni a Piazza Venezia percorribile dai pedoni.
Attualmente è inaccettabile LA via dello shopping (almeno, per com'è considerata) abbia marciapiedi che non consentano a più di due persone affiancate il passaggio.
Così com'è è, oltre che incivile, pericolosissima. Si allarghino i marciapiedi fino a rendere impraticabile la sosta. Lo spazio consentito alle auto dev'essere il minimo indispensabile.

Premetto che non sono in disaccordo con quanto dici, ma penso sia importante precisare un paio di cose

La sosta su via del corso è un problema relativo. Il tratto da Piazza Colonna a Piazza Venezia è già al minimo per le carreggiate, e infatti di auto parcheggiate io non ne ho mai trovate.
E' purtroppo anche vero che in questo tratto la presenza commerciale è molto ridotta per la presenza di diversi palazzi storici che - per ovvi motivi - non hanno negozi. Quindi trovi qualche centinaio di metri di marciapiede senza alcun reale motivo per percorrerlo che non sia il puro transito da o per Piazza Venezia. Questo non per dire che la pedonalizzazione non sarebbe interessante - ma rendere questo segmento della strada attraente sarà comunque difficile

Per quanto riguarda la sosta sull'altro tratto del Corso, questa - oltre a essere vietata - è legata a doppio filo a una serie di attività - come dire - diffficili da contrastare. Che sia il commerciante che passa a prendere moglie o marito in orario di chiusura dei negozi, o i gentili frequentatori del Circolo degli Scacchi, queste sono situazioni che non si eliminano se non c'è la volontà politica di farlo - altrimenti avresti ogni giorno i vigili a fare multe, e invece chissà come mai non li vedi quasi mai

direttorTonelli
November 12th, 2009, 04:18 PM
Il parcheggio di Porta Pia sarebbe fondamentale, ma vaglielo a dire ai residenti (che non sanno dove mettere la propria auto) che lo si vuole utilizzare come parcheggio di scambio per il centro...

E chi glielo dice ai residenti che i loro parcheggi a raso sono utilizzati, ORA, come parcheggio di scambio per il centro???

Per quanto riguarda lo scarico merci, l'idea di rivoluzionarla è buona anzi ottima, ma davvero troppo grande per risultare fattibile; servirebbe un'amministrazione rivoluzionaria e questa non lo è di certo.
Val bene proporla solo per instillare l'idea.

Il progetto sarebbe un p.f. privato. Il comune deve solo mettere un timbro. Credo che ci siano aziende in grado di implementare tecnologie simili in un anno. Una è la Maire Technimont

Un'altra cosa che andrebbe fatta è rendere via del Corso da lgo Goldoni a Piazza Venezia percorribile dai pedoni.
Attualmente è inaccettabile LA via dello shopping (almeno, per com'è considerata) abbia marciapiedi che non consentano a più di due persone affiancate il passaggio.
Così com'è è, oltre che incivile, pericolosissima. Si allarghino i marciapiedi fino a rendere impraticabile la sosta. Lo spazio consentito alle auto dev'essere il minimo indispensabile.
Se riuscissi a far passare questa guadagneremmo davvero molti punti di civiltà.

Su questo c'è già il progetto pronto e approvato dalla città storica se non sbaglio. Mancano solo gli stanziamenti.

copac
November 12th, 2009, 04:18 PM
Per quanto riguarda la sosta sull'altro tratto del Corso, questa - oltre a essere vietata - è legata a doppio filo a una serie di attività - come dire - diffficili da contrastare. Che sia il commerciante che passa a prendere moglie o marito in orario di chiusura dei negozi, o i gentili frequentatori del Circolo degli Scacchi, queste sono situazioni che non si eliminano se non c'è la volontà politica di farlo - altrimenti avresti ogni giorno i vigili a fare multe, e invece chissà come mai non li vedi quasi mai

Hai perfettamente ragione sulla prima parte, meno sulla seconda.
Il tratto goldoni-chigi ha due caratteristiche:
- traffico di auto
- traffico di pedoni

La prima caratteristica porta alla sosta ai lati perché ci stanno i negoziacci, la seconda soffre di marciapiedi davvero esigui.

Un'unica soluzione: si allargano i marciapiedi e si mettono i dissuasori. La carreggiata è ridotta al minimo e consente solo il transito fino a largo Chigi. Se te fermi, te suonano e te fanno le corna. Ma non è più un problema dei pedoni che devono avventurarsi facendo lo slalom tra i suv davanti 7camicie e l'alfa del ministro.
Purtroppo è proprio quest'ultima che mi fa temere nell'impossibilità della cosa.

paoloroma
November 12th, 2009, 04:29 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_101.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_102.jpg

paoloroma
November 12th, 2009, 04:33 PM
Hai perfettamente ragione sulla prima parte, meno sulla seconda.
Il tratto goldoni-chigi ha due caratteristiche:
- traffico di auto
- traffico di pedoni

La prima caratteristica porta alla sosta ai lati perché ci stanno i negoziacci, la seconda soffre di marciapiedi davvero esigui.

Un'unica soluzione: si allargano i marciapiedi e si mettono i dissuasori. La carreggiata è ridotta al minimo e consente solo il transito fino a largo Chigi. Se te fermi, te suonano e te fanno le corna. Ma non è più un problema dei pedoni che devono avventurarsi facendo lo slalom tra i suv davanti 7camicie e l'alfa del ministro.
Purtroppo è proprio quest'ultima che mi fa temere nell'impossibilità della cosa.

D'accordo con te.
Tra l'altro Goldoni-Chigi è a senso unico ed è chiusa al traffico il pomeriggio del sabato. Il SUV davanti 7camicie ci sta ma non dovrebbe starci e l'alfa del ministro nemmeno. Ma siccome ci stanno e nessuno fa nulla per non farceli stare, la vedo dura perchè quello stesso nessuno approvi un provvedimento che impedisca fisicamente l'occupazione della strada.

direttorTonelli
November 12th, 2009, 04:43 PM
Hai perfettamente ragione sulla prima parte, meno sulla seconda.
Il tratto goldoni-chigi ha due caratteristiche:
- traffico di auto
- traffico di pedoni

La prima caratteristica porta alla sosta ai lati perché ci stanno i negoziacci, la seconda soffre di marciapiedi davvero esigui.

Un'unica soluzione: si allargano i marciapiedi e si mettono i dissuasori. La carreggiata è ridotta al minimo e consente solo il transito fino a largo Chigi. Se te fermi, te suonano e te fanno le corna. Ma non è più un problema dei pedoni che devono avventurarsi facendo lo slalom tra i suv davanti 7camicie e l'alfa del ministro.
Purtroppo è proprio quest'ultima che mi fa temere nell'impossibilità della cosa.

Troppo pessimismo qui: l'arredo urbano fa miracoli. Da San Carlo a Largo Goldoni il problema lo abbiamo risolto. E allora? Come me lo spieghi? Sono spariti i ministri lì?

paoloroma
November 12th, 2009, 04:47 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_103.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_104.jpghttp://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_105.jpg

Pavlvs
November 12th, 2009, 04:53 PM
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258036753063_0106406b.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037021437_010672d3.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258036761036_0106406a.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037044634_0106751a.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037054990_0106752f.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037082364_0106753f.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037098393_01067525.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258037118873_01067530.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635490_0106757e.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635534_0106757f.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635577_0106762b.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635616_01067574.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635667_0106766f.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2009/11/12/1258039635722_01067667.jpg

copac
November 12th, 2009, 04:59 PM
Troppo pessimismo qui: l'arredo urbano fa miracoli. Da San Carlo a Largo Goldoni il problema lo abbiamo risolto. E allora? Come me lo spieghi? Sono spariti i ministri lì?

Temo che diminuire le corsie da 2 a 1 sia impossibile per presunti "motivi di sicurezza".
Avete presente i cortei di auto blu che sfrecciano a sirene spiegate? Sarebbe impossibile su una strada a corsia singola.

stemos
November 12th, 2009, 04:59 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_103.jpg

Il solito magna magna... :lol:

paoloroma
November 12th, 2009, 05:09 PM
bello foto pavlvs

paoloroma
November 12th, 2009, 05:11 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_106.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_107.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_108.jpg

paoloroma
November 12th, 2009, 05:15 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_109.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_110.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_111.jpg

paoloroma
November 12th, 2009, 05:17 PM
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_112.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_113.jpg
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi_114.jpg

jherico
November 12th, 2009, 05:30 PM
«Ascolteremo tutte le proposte dei cittadini - sottolinea Claudio Minelli, assessore al Patrimonio - Ma attraverso gli oneri concessori di questa operazione, andremo a finanziare in parte il Campidoglio 2 e in parte la viabilità dell'Eur».

http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/9403.aspx


Sottile impercettibile differenza tra me che dico che i soldi, da quel che so, dovevano venire dalle torri, ma può darsi che venissero anche da altre parti, e tu, che dici che in realtà i soldi dovevano venire dalla vendita del palazzo Acea

Comunque hai ragione tu

Anche su Morassut



Immagino che la lingua Italiana non sia un'opinione:

mancano anche ovviamente i fondi, dato che il grosso sarebbe venuto dall'operazione delle torri dell'eur - che non si è certo sviluppata con le tempistiche previstee

Visto che affermavi che il grosso dei soldi sarebbe venuto dall'operazione torri dell'eur, per completare l'informazione di chi legge e con toni credo consoni, ho postato l'articolo in cui si evince che il grosso dei fondi sarebbe derivato dalla vendita del palazzo ACEA, fondi per altro di cui si è persa traccia.
Immagino altresi', che anche la matematica non sia un'opinione, e che 127 milioni possa essere definito più grosso della quarantina di milioni che il comune può pensare di ricavare dall'operazione torri.



E su qualsiasi altro argomento su cui non dovessimo essere d'accordo. Hai ragione, sono un idiota e devo stare zitto

Saluti


Ho sempre letto con interesse i tuo post, e l'impressione che fossi una persona con cui si potesse dialogare in modo intelligente.

Pavlvs
November 12th, 2009, 05:33 PM
Roma, 12 nov (Velino) - Nuove risorse per combattere la crisi delle Piccole e medie imprese della Capitale. Con due differenti iniziative il Campidoglio ha sbloccato fondi per 628 milioni che permetteranno alle Pmi di Roma di superare le difficoltà di accesso al credito. L’iniziativa è stata presentata oggi dagli assessori al Bilancio Maurizio Leo e alla Mobilità Sergio Marchi. Una delibera di giunta rende disponibili crediti per 128 milioni di euro. Le imprese romane che vorranno accedere a prestiti bancari potranno rivolgersi agli istituti di credito che saranno garantiti da un fondo di 8 milioni di euro che il Campidoglio ha costituito in Banca impresa Lazio. Ulteriori 500 milioni di euro saranno, invece, disponibili grazie a una convenzione stipulata da Roma Metropolitane con Isitalia, società di factoring del gruppo Bnl_Bnp Paripas. Tutte le piccole e medie imprese romane che parteciperanno agli appalti della nuova linea metro B1 e C potranno richiedere il pagamento anticipato della fattura emessa. Un’operazione di factoring che, come ha sottolineato l’assessore Leo, “permetterà a oltre 500 piccole imprese di avere subito la monetizzazione delle somme”. Quindi stop alle attese, perché il pagamento delle fatture da parte dell’impresa appaltatrice sarà anticipato da Isitalia. “La liquidazione anticipata è una boccata d’ossigeno per le Pmi, dato che – sottolinea Leo – tra i maggiori problemi per le imprese spiccano quelli derivanti dall’accresciuta difficoltà di accesso al credito, nonché la crisi di liquidità prodotta dai ritardi dei pagamenti

Pavlvs
November 12th, 2009, 05:35 PM
L’Amministrazione Comunale di Anzio, su proposta del Sindaco, Luciano Bruschini, come annunciato lo scorso 16 luglio in occasione dell’inaugurazione dell’importante mostra “Anzio e Nerone - Tesori dal British Museum e dai Musei Capitolini” aperta sino al 16 gennaio 2010, ha approvato la delibera che prevede la realizzazione di un monumento bronzeo dedicato alla figura dell’Imperatore Romano Nerone, in ”toga”, alto circa 2 metri che sarà collocato davanti l’antico Porto Nenoriano di fronte al mare.

”E’ intenzione dell’Amministrazione - è riportato nella delibera proposta dal Sindaco - caratterizzare il territorio, mediante la valorizzazione della storia passata e recente ed in quello promozionale e consolidato del rapporto di appartenenza dei Cittadini alla loro Città. In particolare, per la valorizzazione del patrimonio storico ed archeologico della Città di Anzio, è fondamentale consacrare l’epoca imperiale testimoniata dal territorio anziate con importanti reperti rinvenuti nell’area della Villa imperiale e nel porto nenoriano, molti dei quali attualmente in mostra presso il Museo Civico Archeologico-Villa Adele”.

In occasione della Mostra l’Amministrazione Comunale ha fatto posizionare cartelli con su la scritta “Benvenuti ad Anzio, La Città di Nerone”.

L’Imperatore Nerone nacque ad Anzio nel 37 d.C. e diverse vicende della sua vita sono legate al luogo natale, sede di una residenza imperiale che, nei secoli, assunse le dimensioni monumentali che tuttora ammiriamo nell’area tra il faro, il Porto Nenoriano e l’arco Muto.

jherico
November 12th, 2009, 05:35 PM
Il che probabilmente lo rende inabile a esprimere giudizi sulla cosa pubblica, dimenticavo

Interessante assunto che spero venga esteso a tutte le persone in simili condizioni (ma immagino che stia per imparare che peggio di Veltroni e Morassut non c'è nemmeno il diavolo)

Assolutamente, stiamo solo parlando di due cattivi amministratori, ma ovviamente questo non si può dire.

pippopotam0
November 12th, 2009, 05:36 PM
Fiche 'st' immagini del Casilino 23,
e non avevo mai fatto caso alla mezzaluna in effigie, Roma non si finisce mai di conoscerla....ora devo andarla a vedere dal vivo!!

Un bel thread sui commieblocks :banana:

Questo è un blocco semplice ed unico ma ha una sua peculiarità sopraffina: NON HA L'ASCENSORE! :nuts:

http://farm3.static.flickr.com/2600/4097870209_7d9aa479b8_o_d.png

E dai su, che è uno spettacolo... :bash:

pippopotam0
November 12th, 2009, 05:45 PM
accanto al quartiere arcobalena a ponte di nona ci sono un altro paio di isolati, forse di edilizia popolare, forse no, in stile para-tradizional-garbatellesco. non abbiamo qualche notizia in merito? sono presenti anche su google streets
http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=roma,+ponte+di+nona&sll=41.895466,12.482324&sspn=1.451542,2.469177&g=roma&ie=UTF8&hq=&hnear=Ponte+di+Nona,+Roma,+Lazio,+Italia&ll=41.901255,12.668738&spn=0,359.945068&t=h&z=15&layer=c&cbll=41.894324,12.676046&panoid=Lm1nKBCmzpPWvyJpjxiyaA&cbp=12,8.79,,1,-4.93

Da qui è meglio:
http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=roma,+ponte+di+nona&sll=41.895466,12.482324&sspn=1.451542,2.469177&g=roma&ie=UTF8&hq=&hnear=Ponte+di+Nona,+Roma,+Lazio,+Italia&t=h&layer=c&cbll=41.895783,12.675299&panoid=9z15Tqay6qWGFpfMG5MHyg&cbp=11,54.55,,0,5&ll=41.894323,12.676034&spn=0.006421,0.025985&z=16

Ares84
November 12th, 2009, 05:46 PM
L’Amministrazione Comunale di Anzio, su proposta del Sindaco, Luciano Bruschini, come annunciato lo scorso 16 luglio in occasione dell’inaugurazione dell’importante mostra “Anzio e Nerone - Tesori dal British Museum e dai Musei Capitolini” aperta sino al 16 gennaio 2010, ha approvato la delibera che prevede la realizzazione di un monumento bronzeo dedicato alla figura dell’Imperatore Romano Nerone, in ”toga”, alto circa 2 metri che sarà collocato davanti l’antico Porto Nenoriano di fronte al mare.

Che cosa inutile e pacchiana.....è tipico di Bruschini...pensasse invece a restaurare e rinnovare il porto!!!