View Full Version : ROMA



Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:11 AM
Tu sei inc.... per il porto, del resto non ti importa niente, ammettilo, eheh
Comunque, alcuni dei punti li condivido, anzitutto l'alto lazio andrebbe valorizzato non discaricato, l'inceneritore di albano già sappiamo a chi fa comodo, un certo manlio, idem la turbogas, un certo carlo, ma al lazio non glie ne viene niente, quindi ti prego, di demagogia qui sopra ce n'è già troppa
Dimenticavo, il litorale romano ?
Tanto non ce sò manco più le spiagge, ahahah

Eheheh,
sono sbarcato sul sito del loro giornale cercando notizie sul meraviglioso porto di Fiumicino, questo sì :)

Ma dei punti in elenco, direi che il no più grave è senz'altro quello alla Roma-Latina, una scelta a dir poco omicida visto che la Pontina è la strada più pericolosa d'Italia.
Una scelta di un regressismo totale, visto che il Lazio è l'unica grande regione italiana senza un link autostradale tra le due principali città della Regione, città la cui crescita, soprattutto dei centri intermedi, sta de facto unificando in un polo unico.
E nel quale c'è solo quella merda assassina di Pontina.


Sugli inceneritori e le discariche, i termovalorizzatori e le biogas ci sarebbe molto da dire, e molto abbiamo detto, per cui non starò a ripetermi, le posizioni sono note.

Imho ritengo che il più grave ed immotivato fallimento del csx nel quindicennio sia stato proprio sul tema dei rifiuti, tutto il resto viene dopo.

Deve essere strachiaro a tutti che l'unica cosa che ci differenzia da Napoli è che Roma è grande 11 volte Napoli ed ha spazi infiniti per farci tutte le discariche della terra, tra cui quella che già c'è, la più grande d'Europa.

Le capacità(?) di giunte che pur si dichiaravano verdi sono state tali che.....è grazie alle proroghe sulle discariche se non siamo Napoli o Palermo.

Un fallimento totale, a cui si aggiungono gli accordi sotto banco con gli imprenditori del settore stranamente inosservati dalla magistratura, a cui si aggiunge la scoperta che la differenziata romana, la peggiore e la minore d'Italia, finiva poi tutta comunque in discarica.

Ora che dobbiamo fare?
Ben vengano a 'sto punto inceneritori, termovalorizzatori, compattatori, biogas e quant'altro.
Cianno magnato?
Speriamo gli vada di traverso la torta!!

Roma non può permettersi un danno d'immagine come quello sofferto da Napoli, perchè questa è la Capitale.

Sulla Turbogas di Aprilia non mi pronuncio, tanto i lavori sono già partiti.

Un moderno Paese industriale necessita di impianti per la produzione d'energia.
Salvo voler tornare alle pecore postate.
Tutto il resto è davvero, quello sì, demagogia.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:14 AM
Lunedì 17 Agosto 2009 17:23
Iniziati questa mattina i lavori di costruzione della centrale a turbogas di Aprilia, con l'avvio dello sbancamento del terreno per le fondamenta.


Lo rende noto la Rete cittadini no turbogas, composta da persone residenti ad Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, tutti Comuni i cui territori confinano con il sito della centrale, che viene realizzata dalla società Sorgenia. Il neoassessore all'ecologia del Comune di Aprilia, Lombardi, ha svolto insieme alla polizia municipale un sopralluogo, prendendo atto dell'inizio lavori la cui concessione è ministeriale. La vicenda della costruzione è stata per lungo tempo al centro di polemiche con ricorsi e proteste da parte della Rete no turbogas.
La centrale turbogas avrà una potenza di 770 MW e una produzione annua stimata di 4 miliardi di kWh circa con un investimenti di 450 milioni di euro. Secondo dati della società Sorgenia, l'entrata in funzione è prevista per il secondo semestre 2011. L'impianto è stato autorizzato con decreto del ministero delle attività produttive nel gennaio 2006. Da allora è nato un movimento popolare di contrasto. Si tratta della Rete cittadini no turbogas, animata in particolare da cittadini e ambientalisti
di Aprilia ai quali si sono aggiunti a poco a poco persone di Anzio, Nettuno ed Ardea. Infatti il sito della centrale, situato nella zona di campo di Carne, confina con i territori dei tre Comuni. Contro l'impianto, soprattutto per timore di ricadute di polveri sottili inquinanti, per l'ubicazione nei pressi di un' area densamente popolata, per il fatto che in pochi chilometri a linea d'aria si trovi la centrale nucleare di Borgo Sabotino e la Regione Lazio avrebbe previsto un termovalorizzatore da rifiuti a Borgo Montello, è nato subito un movimento popolare di contrasto. Si tratta della Rete cittadini no turbogas, animata in particolare da cittadini e ambientalisti di Aprilia ai quali si sono aggiunti a poco a poco persone di Anzio, Nettuno ed Ardea.
Infatti il sito della centrale, situato nella zona di campo di Carne, confina con i territori dei tre Comuni. I Consigli Comunali dei 4 Comuni si sono espressi contro la centrale e anche vari sindaci. La Rete, assistita dai propri legali, ha anche ottenuto l'apertura di un Tavolo per Aprilia presso la Regione Lazio in cui fossero vagliate autorizzazione e documentazioni per la centrale e ha presentato vari ricorsi al Tar del Lazio, così come il Comune di Aprilia. La Sorgenia spa comunque ha sempre ottenuto pareri a favore, l'ultimo dei quali il 21 aprile 2009 da parte della sezione di Latina del Tar. Dopo l'ultima manifestazione contro la centrale, un corteo lungo la Nettunense che ha bloccato a lungo la strada, alcuni aderenti alla Rete sono stati anche denunciati per interruzione di pubblico servizio. Oggi l'avvio dei lavori. "Deriva - sostiene la Rete - dall'approvazione del pacchetto anti-crisi che, praticamente, modificando i tempi di scadenza della valutazione di impatto ambientale a livello nazionale, ha dato alla centrale turbogas di Campo di Carne il via libera ambientale. Ma secondo noi il decreto aveva cessato la propria efficacia il 22 gennaio 2009, in quanto l'opera in quella data ancora non era stata avviata. Stiamo valutando altre eventuali iniziative"

Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:20 AM
E certamente i lettori di Repubblica non avran trovato molto materiale sul loro bel giornale riguardo le vicende della Turbogas di Aprilia, gruppo Sorgenia, prorpietà Cir, cassaforte De Benedetti.

Meglio così, 'sta centrale serve.

Che cosa è una Turbogas?

http://www.noturbogasaprilia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=40&Itemid=84

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 12:21 AM
Il programma dei verdi nel Lazio

http://www.terranews.it/news/2010/03/le-vergogne-del-lazio

No alla distruzione dell’Alto Lazio con centrali a carbone, nucleari, discariche e cementifici.
No allo scempio del litorale romano con la costruzione del porto turistico di Fiumicino.[/b]
No alla devastazione dell’agro romano e pontino con la costruzione dell’autostrada Roma-Latina. (una scelta che mi permetto di definire omicida, complimenti vivissimi per l'acuta posizione)
No all’inceneritore di Albano.
Noalla Turbogas di Aprilia.
Riduzione immediata del traffico aereo sopra Ciampino

L'economia prossima ventura del Lazio secondo questa gente

http://www.liguri.net/portAppennini/images/pecore%20brigasche%20e%20nevio%20dal%20portappennini.jpg


Oltretutto parlare di scempio del litorale romano per la costruzione del porto di Fiumicino è roba da pataccari, cialtroni, imbroglioni e mestacarte.

Quello è già ampiamente uno dei posti più scempiati, schifosi, orridi di tutto il Mediterraneo, ma di quale cazzo di scempio parlano 'sti cialtroni cornuti?
Ma ci sono mai stati, ma sanno di che cazzo parlano, ma le discariche abusive sulle spiaggette ricavate nelle pozzanghere di fanghi marroni le vedono... o so' cecati da ignoranza crassa e totale malafede?

Ma vaffanculo va'!!!

Anzi, per rimanere in stile:

no all' anima de li mortacci vostra!!

Mi auguro che, nel caso di vittoria della Bonino, sta gente non prenda il becco di un consigliere ne, tantomeno, il becco di un assessore. Spero che i risultati elettorali di questo partito di terroristi replichi il risultato delle scorse votazioni.

marco1963
March 22nd, 2010, 12:29 AM
E certamente i lettori di Repubblica non avran trovato molto materiale sul loro bel giornale riguardo le vicende della Turbogas di Aprilia, gruppo Sorgenia, prorpietà Cir, cassaforte De Benedetti.

Meglio così, 'sta centrale serve.


Al portafoglio di de benedetti, sicuro.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:30 AM
Mi auguro che, nel caso di vittoria della Bonino, sta gente non prenda il becco di un consigliere ne, tantomeno, il becco di un assessore. Spero che i risultati elettorali di questo partito di terroristi replichi il risultato delle scorse votazioni.

Basta votare Bonino apponendo la X su una lista d'appoggio diversa da quella dei regressisti balenghi.

Io confermerò il mio voto alle regionali per l'Idv.

Dopo lungo meditare ho concluso che la Bonino mi fa orrore come persona, ma la Polverini mi fa orrore come amministratrice......ed io sono chiamato a scegliere una amministratrice.

Questa è la mia dichiarazione di voto, valida solo per me, a chi mi dovesse leggere raccomando di votare con la sua testa, io in genere il voto lo sbaglio sempre o quasi.

marco1963
March 22nd, 2010, 12:34 AM
Eheheh,
sono sbarcato sul sito del loro giornale cercando notizie sul meraviglioso porto di Fiumicino, questo sì :)

Ma dei punti in elenco, direi che il no più grave è senz'altro quello alla Roma-Latina, una scelta a dir poco omicida visto che la Pontina è la strada più pericolosa d'Italia.
Una scelta di un regressismo totale, visto che il Lazio è l'unica grande regione italiana senza un link autostradale tra le due principali città della Regione, città la cui crescita, soprattutto dei centri intermedi, sta de facto unificando in un polo unico.
E nel quale c'è solo quella merda assassina di Pontina.


Sugli inceneritori e le discariche, i termovalorizzatori e le biogas ci sarebbe molto da dire, e molto abbiamo detto, per cui non starò a ripetermi, le posizioni sono note.

Imho ritengo che il più grave ed immotivato fallimento del csx nel quindicennio sia stato proprio sul tema dei rifiuti, tutto il resto viene dopo.

Deve essere strachiaro a tutti che l'unica cosa che ci differenzia da Napoli è che Roma è grande 11 volte Napoli ed ha spazi infiniti per farci tutte le discariche della terra, tra cui quella che già c'è, la più grande d'Europa.

Le capacità(?) di giunte che pur si dichiaravano verdi sono state tali che.....è grazie alle proroghe sulle discariche se non siamo Napoli o Palermo.

Un fallimento totale, a cui si aggiungono gli accordi sotto banco con gli imprenditori del settore stranamente inosservati dalla magistratura, a cui si aggiunge la scoperta che la differenziata romana, la peggiore e la minore d'Italia, finiva poi tutta comunque in discarica.

Ora che dobbiamo fare?
Ben vengano a 'sto punto inceneritori, termovalorizzatori, compattatori, biogas e quant'altro.
Cianno magnato?
Speriamo gli vada di traverso la torta!!

Roma non può permettersi un danno d'immagine come quello sofferto da Napoli, perchè questa è la Capitale.

Sulla Turbogas di Aprilia non mi pronuncio, tanto i lavori sono già partiti.

Un moderno Paese industriale necessita di impianti per la produzione d'energia.
Salvo voler tornare alle pecore postate.
Tutto il resto è davvero, quello sì, demagogia.

Insomma a te tutto ciò che ha due colonne di cemento in croce, è bello
Inceneritori
Centrali
ecc
Tu ancora non hai figli vero ? si vede.

(tanto che serve dire che allora meglio nucleare, allora meglio riciclare sul serio e bruciare il poco che resta, a te basta che cementificano e siamo a posto: mah !)

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 12:34 AM
Avete visto Report sì...? Mioddio...

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 12:37 AM
La V serie di Vivere l’Architettura è dedicata al tema ‘Roma e il futuro’, mercoledì 24 marzo ore 23,00 su Romauno (frequenza 554 del digitale terrestre – SKY CH. 860 - in streaming su www.romauno.tv) va in onda la seconda puntata intitolata: ‘Il piano strategico per la mobilità: realtà o utopia?’

La clip, affidata alla regia di Claudio Zaccaria, presenta lo sviluppo della direzionalità fieristico commerciale lungo l’asse Roma-Fiumicino, ospiti della Clip l'architetto Valentina Piscitelli insieme all'architetto Andrea Giunti. Ospiti in studio: l’architetto Giancarlo Sapio, il dott. Massimo Ilardi e il dott. Giuseppe Pullara. La seconda puntata va in replica sabato 27 marzo ore 12,30 e domenica 28 marzo ore 13,00

per saperne di più:

http://www.fjfm.it/vivere-architettura.php

le informazioni sulle nuove puntate e il comunicato stampa al link:

http://www.fjfm.it/vivere-architettura-5.php

per scrivere alla redazione:

info@fjfm.it



Autore dei testi della clip: Andrea Giunti

Conduzione: Maria Agostinelli

Edizione e coordinamento: Valentina Piscitelli

Consulente di redazione: Marina Natoli

Regia: Bruno Maurizi

Produzione: fjfm srl

Media Partner: L’Arca – Rivista internazionale di architettura

Sponsor: C.P.D.S. Servizi per le Cooperative



La trasmissione

ideata da Andrea Giunti con Alessandra Colonna e Valentina Piscitelli, propone una lettura dell’architettura romana contemporanea e nello stesso tempo promuove i progetti più innovativi nell’intento di attivare la partecipazione alle scelte sul futuro della città di Roma. La formula ormai collaudata è quella del talk show abbinata ad un filmato girato in esterno dedicato al tema della puntata, con i testi a cura di Andera Giunti e la regia di Claudio Zaccaria. La conduzione è affidata a Maria Agostinelli con la presenza fissa in studio degli architetti Andrea Giunti e Silvio Luigi Riccobelli. Consulente di redazione Marina Natoli. La regia del programma è di Bruno Maurizi.

Pincio
March 22nd, 2010, 12:45 AM
Avete visto Report sì...? Mioddio...

Si, e stavo quasi per prendere a testate il muro. Certi programmi sono peggio di una tortura. Come abbiamo fatto a ridurci così?

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 12:48 AM
Si, e stavo quasi per prendere a testate il muro. Certi programmi sono peggio di una tortura. Come abbiamo fatto a ridurci così?

Non divaghiamo, mi riferivo alla situazione di Roma.

Pincio
March 22nd, 2010, 12:51 AM
Non divaghiamo, mi riferivo alla situazione di Roma.

A me ha fatto impressione Afragola...

fraanZ
March 22nd, 2010, 12:56 AM
si ma Cutrufo c'ha 3 incarichi...

ed è un burino incredibile!

Pincio
March 22nd, 2010, 12:59 AM
si, era una battuta. non che afragola non mi abbia impressionato, intendiamoci...

Peppisan
March 22nd, 2010, 01:03 AM
sinteticamente potete dirmi di cosa parlava la puntata che non l'ho potuta seguire?

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 01:12 AM
sinteticamente potete dirmi di cosa parlava la puntata che non l'ho potuta seguire?


Si parlava dei doppi (o tripli) incarichi dei politici. Tutta melma, finché non sono arrivati a Roma dove la melma si è trasformata in merda. Merda personificata dai figuri della giunta di Alemagno. Cutrufo, violando la legge, si piglia da due anni oltre duemila euro al mese di stipendio comunale in aggiunta a quello senatoriale. Vietatissimo. Leo fa uguale. Antoniozzi manco ha voluto parlare con Report, che ha registrato una chiamata della sua assistente che diceva "ah, l'impegno al Parlamento Europeo?? Bhe ma quello è una cosa davvero irrisoria, come lei ben sa...".

E temo che domani, dopo questa solenne sputtanata, Antoniozzi non si dimetterà da parlamentare europeo e, cosa ancor peggiore, neppure da assessore alla casa.

MattSid
March 22nd, 2010, 01:20 AM
Si parlava dei doppi (o tripli) incarichi dei politici. Tutta melma, finché non sono arrivati a Roma dove la melma si è trasformata in merda. Merda personificata dai figuri della giunta di Alemagno. Cutrufo, violando la legge, si piglia da due anni oltre duemila euro al mese di stipendio comunale in aggiunta a quello senatoriale. Vietatissimo. Leo fa uguale. Antoniozzi manco ha voluto parlare con Report, che ha registrato una chiamata della sua assistente che diceva "ah, l'impegno al Parlamento Europeo?? Bhe ma quello è una cosa davvero irrisoria, come lei ben sa...".

E temo che domani, dopo questa solenne sputtanata, Antoniozzi non si dimetterà da parlamentare europeo e, cosa ancor peggiore, neppure da assessore alla casa.

Antoniozzi, ricordiamo il personaggio:

jUIkdBxi5NA

Pavlvs
March 22nd, 2010, 01:33 AM
Insomma a te tutto ciò che ha due colonne di cemento in croce, è bello
Inceneritori
Centrali
ecc
Tu ancora non hai figli vero ? si vede.

(tanto che serve dire che allora meglio nucleare, allora meglio riciclare sul serio e bruciare il poco che resta, a te basta che cementificano e siamo a posto: mah !)

Benvenuto a Roma,
una volta Caput Mundi.

Per chi volesse vivere in posti ameni, 80 km sulla Roma-L'Aquila e ci sono i più bei parchi d'Italia, prego accomodarsi.

Qui aneleremmo a fare impresa, perchè la città è schiacciata sul terziario e sui ministeri, ma la vorremmo fare senza centrali energetiche, perchè inquinano!!!
Anzi, visto che il metano inquina poco...perchè so' brutte da vedesse!! :lol:

Da' retta a me, teniamoci stretto il ministeriuccio delle pratiche perse e la burocrazietta de' noantri, l'impresa è una cosa seria, qui non ci sono le condizioni minime.

MattSid
March 22nd, 2010, 01:58 AM
Poco fa mi è passata per la testa un idea non male, voglio condividerla con voi.

Ho pensato: qual'è la cosa a cui i Romani sono più attaccati morbosamente? La macchina of course! Perché allora non stimolare proprio questa morbosità per svegliare le coscienze sul problema delle tag nella nostra città? E da qui è partita l'idea:
Creare degli sticker adesivi (di quelli di plastica che si possono facilmente rimuovere senza lasciare traccie) da appiccicare a mo' di guerilla sulle macchine nella capitale. Questi sticker dovrebbero contenere in bella vista una tag abbastanza grande da far incazzare a prima vista il geloso proprietario della macchina, che però ad un attenta visione dello sticker scopre che c'è un testo più ampio, che può essere qualcosa di questo tipo:
Adesso sai cosa vuol dire ricevere un vandalismo. Guardati intorno, le scritte così si chiamano tag, e stanno invadendo la tua città, vuoi aspettare che raggiungano la tua auto? Il bene pubblico è anche tuo, fallo rispettare.
O comunque una cosa su questa linea :happy: Credo che magari con un buon copywriter si possa trovare un testo veramente incisivo :)

Che ne pensate, la teniamo confinata al mio cervello o può essere un buon spunto per qualcosa? :lol:

Shezan
March 22nd, 2010, 02:04 AM
non saprei se a Roma le persone siano così attaccate all' auto: in giro ne vedo solo di sporche, ammaccate e semidistrutte.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 02:05 AM
Basta votare Bonino apponendo la X su una lista d'appoggio diversa da quella dei regressisti balenghi.

Io confermerò il mio voto alle regionali per l'Idv.

Dopo lungo meditare ho concluso che la Bonino mi fa orrore come persona, ma la Polverini mi fa orrore come amministratrice......ed io sono chiamato a scegliere una amministratrice.

Questa è la mia dichiarazione di voto, valida solo per me, a chi mi dovesse leggere raccomando di votare con la sua testa, io in genere il voto lo sbaglio sempre o quasi.


Io non voterò la Bonino, ma con la classe politica che ci ritroviamo in Italia dire che una come Emma Bonino "fa orrore come persona" è esercizio retorico di una sciocchezza tale che... bho. Che niente!

alex81
March 22nd, 2010, 02:05 AM
Poco fa mi è passata per la testa un idea non male, voglio condividerla con voi.

Ho pensato: qual'è la cosa a cui i Romani sono più attaccati morbosamente? La macchina of course! Perché allora non stimolare proprio questa morbosità per svegliare le coscienze sul problema delle tag nella nostra città? E da qui è partita l'idea:
Creare degli sticker adesivi (di quelli di plastica che si possono facilmente rimuovere senza lasciare traccie) da appiccicare a mo' di guerilla sulle macchine nella capitale. Questi sticker dovrebbero contenere in bella vista una tag abbastanza grande da far incazzare a prima vista il geloso proprietario della macchina, che però ad un attenta visione dello sticker scopre che c'è un testo più ampio, che può essere qualcosa di questo tipo:
Adesso sai cosa vuol dire ricevere un vandalismo. Guardati intorno, le scritte così si chiamano tag, e stanno invadendo la tua città, vuoi aspettare che raggiungano la tua auto? Il bene pubblico è anche tuo, fallo rispettare.
O comunque una cosa su questa linea :happy: Credo che magari con un buon copywriter si possa trovare un testo veramente incisivo :)

Che ne pensate, la teniamo confinata al mio cervello o può essere un buon spunto per qualcosa? :lol:

E che c'entra l'automobilista col vandalo che tagga? Quest'ultimo è per lo più un ragazzino non ancora in età da patente.

MILA2O
March 22nd, 2010, 02:38 AM
Si parlava dei doppi (o tripli) incarichi dei politici. Tutta melma, finché non sono arrivati a Roma dove la melma si è trasformata in merda. Merda personificata dai figuri della giunta di Alemagno. Cutrufo, violando la legge, si piglia da due anni oltre duemila euro al mese di stipendio comunale in aggiunta a quello senatoriale. Vietatissimo. Leo fa uguale. Antoniozzi manco ha voluto parlare con Report, che ha registrato una chiamata della sua assistente che diceva "ah, l'impegno al Parlamento Europeo?? Bhe ma quello è una cosa davvero irrisoria, come lei ben sa...".

E temo che domani, dopo questa solenne sputtanata, Antoniozzi non si dimetterà da parlamentare europeo e, cosa ancor peggiore, neppure da assessore alla casa.

Io ho visto il finale, dove 3 giunte comunali della sempre sfottutissima e vilipesissima "ridente brianza (del nord egoista, chiaramente)" risultano lavorare (con doppio lavoro, per giunta) aggratis da anni ed anni.

Ora, lasciando da parte il dipendente ministeriale e la pletora di politicanti dedita al saccheggio di risorse pubbliche per professione, la domanda:
come si pone di fronte a ciò, il cittadino comune romano?

Mi interessa veramente il vostro parere, grazie.

Bear110
March 22nd, 2010, 03:39 AM
Io ho visto il finale, dove 3 giunte comunali della sempre sfottutissima e vilipesissima "ridente brianza (del nord egoista, chiaramente)" risultano lavorare (con doppio lavoro, per giunta) aggratis da anni ed anni.

Ora, lasciando da parte il dipendente ministeriale e la pletora di politicanti dedita al saccheggio di risorse pubbliche per professione, la domanda:
come si pone di fronte a ciò, il cittadino comune romano?

Mi interessa veramente il vostro parere, grazie.

Beh capita quando a vincere le elezioni è una lista civica e non uno dei soliti partiti chiavica.

marco bec
March 22nd, 2010, 03:54 AM
Inceneritori assolutamente sì, altrimenti finiamo sepolti dalla monnezza. La differenziata non va. Dopo anni in cui si è sperato c'è poco da farsi illusioni. Anche perchè all'Ama sono criminali, abbiamo visto anche la 'ndrangheta nella dirigenza. Cosa se ne fregherà mai della differenziata un 'ndranghetista che una volta dimessosi ha ricevuto pure la solidarietà di tutti i membri dell'azienda? Segnale che anche gli altri in AMA sono mafiosi, interessati solo agli interessi mafiosi e neanche hanno più paura di farlo notare.

Bisogna prendere atto che con l'Ama non si può fare la differenziata quindi o inceneritori o monnezza per le strade o al massimo discariche finchè durano.

Gli inceneritori inquinano? Inquina anche la monnezza in strada e se saremo sepolti dalla monnezza i danni economici saranno gravi. Rispetto ai morti per l'inquinamento degli inceneritori morirebbero molte più persone in uno scenario monnezza per le strade, a causa della crisi di immagine e delle conseguenze economiche che ne deriverebbero. Il territorio del post-monnezza sarebbe più povero e ci sarebbero meno soldi per curarsi. Valanga di morti, altro che inquinamento da inceneritori.

La cosa che fa terrore e induce a pensare che senza inceneritori la monnezza ci invaderà, è che si parla di crescita e buoni dati di differenziata riferendosi al 17-20% a cui si è fermi da 3 anni.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 10:46 AM
Io non voterò la Bonino, ma con la classe politica che ci ritroviamo in Italia dire che una come Emma Bonino "fa orrore come persona" è esercizio retorico di una sciocchezza tale che... bho. Che niente!

Pensa per te, esercizio retorico un par de cazzi!

Punto.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 10:47 AM
Bonino, affondo anti-Alemanno
"Ma quale Polverini, guida lui la campagna elettorale. Perché non pensa alla città?". "Il Pdl? Sembrava il giuramento delle giovani marmotte". I radicali: via quei manifesti su Emma
di CHIARA RIGHETTI


"Evidentemente Alemanno governa una città senza problemi: lo vedo sempre in giro a fare manifestazioni elettorali". Non risparmia il sarcasmo, Emma Bonino, sul sindaco di Roma, ma anche sull'avversaria: "A volte ho la sensazione di non correre contro la Polverini, ma contro Alemanno o Berlusconi. È lui che guida la campagna elettorale. Questa scarsa autonomia dagli altri poteri non è un buon viatico per governare una Regione". Proprio ieri la candidata del centrosinistra ha scritto a tutti i sindaci del Lazio. "L'ho fatto per dire - spiega - che, se sarò eletta, sarò imparziale con tutti". Nella lettera, inviata a conclusione di una campagna "che ci ha offerto poche occasioni per dialogare", la vicepresidente del Senato assicura: "Per me e per la Regione non ci saranno Comuni di destra e di sinistra, amici e nemici, vicini e distanti. Ci saranno solo le istituzioni, con la loro dignità e le loro prerogative". E chiude citando Luigi Pianciani, uno dei primi sindaci di Roma e presidente della Provincia dopo la breccia di Porta Pia: "Dobbiamo governare in guisa che i bisogni dell'ultimo villaggio delle montagne abbiano tanto peso quanto quelli della Capitale".

Non rinuncia a una battuta sul giuramento a San Giovanni dei candidati presidenti di centrodestra: "Imbarazzante, tra Pontida e una prima comunione. Sembrava di vedere il giuramento delle giovani marmotte". E anche sulla conferma della data del voto si lascia scappare un sorriso: "Credo sia stata applicata non solo la legge elettorale, ma anche il decreto interpretativo". Scaldando i motori per l'ultima settimana prima del voto, a chi le chiede se ci sia un rischio astensionismo risponde: "Spero di no. È importante che i cittadini si sentano protagonisti"; anche perché "non è ininfluente chi governerà, si fronteggiano due modelli molto diversi". Poi ribadisce la sua convinzione che "la gente non è scema: ha capito che le ronde non servono".

Pure Irene Testa, della Giunta nazionale dei Radicali italiani, non risparmia gli strali ad Alemanno: "Sarà che deve smaltire i postumi della sbornia della manifestazione di San Giovanni. Ma oltre a dimenticare di essere sindaco della Capitale, dimentica anche che dopo ogni festa occorre pulire. Così non è stato per le centinaia di cartelli sfottò contro Emma Bonino (quelli che la ritraggono con i lineamenti di Marrazzo, accanto alla scritta "Ti puoi fidare?", ndr), che ancora riempiono le strade: uno spettacolo indecoroso, magnifica prova da parte di Alemanno d'inefficienza, si spera involontaria, e scorrettezza istituzionale".

Da parte sua Renata Polverini, in una giornata molto cattolica (una prima messa a Montecassino, l'inaugurazione di una chiesa a Pastena, l'incontro con la comunità religiosa Nuovi Orizzonti e per finire una seconda messa a Subiaco) ripete, come ormai da giorni: "Siamo in campagna elettorale. Andiamo avanti, l'ha detto anche Berlusconi: senza la lista Pdl vinciamo lo stesso". Anche lei non perde la sua verve e alla notizia che Sgarbi, in caso di vittoria, si aspetta di essere ricompensato con tre assessorati risponde con una risata: "Addirittura!".

Poi passa ai bilanci: "È stata una campagna elettorale complessa, ma ci sono tutte le condizioni per vincere. Ci sono tante persone che vogliono andare a votare". E la piazza di sabato? "Mi ha dato la forza per andare avanti", è stata la prova che "la gente vuole cambiare. E non credo che una persona che ha fatto le battaglie che sappiamo possa fare il presidente". Quanto ai tre mesi alle spalle spiega che l'esperienza "è stata tutta bella", seppur funestata da tali problemi che "segnerà la storia delle campagne di tutti i tempi". Il motivo? "Ho visto gente volenterosa, professionalità vere: una Regione che può dare di più e molto migliore di com'è stata rappresentata".

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 10:49 AM
Pensa per te, esercizio retorico un par de cazzi!

Punto.


Il concetto del "pensa per te" in un forum pubblico è puttanata che si assomma a puttanata. Non c'è altro motivo di mettere le proprie idee in piazza (foro, piazza) se non quello di comuncarle al prossimo affinché le commenti. E' il fine e lo scopo di qualunque forum. Se si desidera pensare cose ignobili, senza sapere il parere del prossimo, le si tengono per se.

Punto.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 11:12 AM
Se si desidera pensare cose ignobili, senza sapere il parere del prossimo, le si tengono per se.

Punto.

Ed io che ho detto?
Ho detto proprio pensa per te, cioè tieni per te i tuoi ignobili pensieri.
Alla fine vedo che concordi, bravo.

Pincio
March 22nd, 2010, 11:14 AM
http://malaroma.blogspot.com/2010/03/cabina-inutile.html

http://4.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S6cwcZqp2vI/AAAAAAAAAXk/cHJCyVsnn1k/s1600/cabina%2Btelefonica05.jpg

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 11:20 AM
La cosa incredibile non è soltanto la cabina incartata, ma basta guardare in prospettiva e ogni pixel dell'immagine è infarcito di porcherie. I parapedonali, le auto in divieto ovunque, gli alberi mozzati e lasciati li, la colla a terra a corrodere il marciapiede fatto di catrame, il tombino recintato dalla onnipresente rete arancione, l'edicola che fa favela attorno a se, i semafori con il palo giallo.

Mioddio che città.

Pincio
March 22nd, 2010, 11:29 AM
La cosa incredibile non è soltanto la cabina incartata, ma basta guardare in prospettiva e ogni pixel dell'immagine è infarcito di porcherie. I parapedonali, le auto in divieto ovunque, gli alberi mozzati e lasciati li, la colla a terra a corrodere il marciapiede fatto di catrame, il tombino recintato dalla onnipresente rete arancione, l'edicola che fa favela attorno a se, i semafori con il palo giallo.

Mioddio che città.

Tonelli, non chiamarla città! "Giungla di coatti", è questo il termine esatto da usare.

marco1963
March 22nd, 2010, 11:59 AM
Caro Pavlvs, quando non sai cosa rispondere, la butti subito in caciara anche tu ?
L'inceneritore, la centrale, ecc., INTANTO non servono al produttivo ma a roma
INTANTO l'energia va in rete Terna e NON va a roma, cosi per mettere qualche puntino sulle i
Sorgenia "l'energia sensibile", si ma vaff............

E comunque, se parli di tessuto produttivo a roma (come dire "vinciamo la champions nel 2011") c'è questo tragico articolo (guarda caso) di oggi che certifica la serie B italiana, e quindi romana (cosa che io ripeto fino alla noia da anni), in italia c'avemo solo bancheassicurazionimonopoli, ma di "produttivo" vero, ZERO.

http://www.repubblica.it/economia/2010/03/22/news/piazza_affari_e_il_male_oscuro_del_capitalismo_italiano-2813877/

Pincio
March 22nd, 2010, 12:08 PM
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/22/news/incidenti_stradali_arrestati_due_pirati-2814371/

Ubriachi al volante, arrestati due pirati
quattro feriti sulle strade, uno è grave
di GABRIELE ISMAN
Controlli della Polizia municipale con il test dell'etilometro

Una notte, due pirati della strada entrambi ubriachi e poi arrestati, sei investiti, e fra loro tre feriti di cui uno grave. Bilancio di una notte attorno alla capitale. Il primo incidente attorno all'1.40, quando in via Formale a Zagarolo una Mercedes ha tamponato una Citroën C4 su cui tornava a casa la famiglia di un romano di 44 anni con la moglie di 41 e i due figli di 12 e 7. A guidare la Mercedes era un operaio romeno di 39 anni, pregiudicato, che è fuggito. Avvisata dalla centrale operativa della compagnia di Palestrina, una pattuglia dei carabinieri di Zagarolo ha intercettato l'auto con i segni dello scontro di pochi minuti prima. L'etilometro ha rivelato che il romeno aveva un tasso alcolemico di 5 volte superiore a quello consentito, con un valore tra 2.46 e 2.59 milligrammi per litro: l'uomo è stato arrestato per omissione di soccorso e fuga dopo incidente, e gli è stata anche ritirata la patente. All'ospedale di Palestrina venivano intanto visitati i quattro componenti della famiglia: i due adulti hanno avuto 10 giorni di prognosi, mentre per i due bambini solo molta paura.

È andata peggio a un ragazzo marocchino di 19 anni, investito assieme alla fidanzata italiana di 18: è ricoverato al Policlinico Casilino in prognosi riservata, mentre lei ha riportato soltanto qualche contusione. Alle 5 del mattino erano appena usciti dal Palacavicchi, una discoteca di Ciampino, e camminavano a piedi sul ciglio di viale Kennedy quando una macchina li ha presi in pieno: il ragazzo è volato dietro alla vettura e chi la guidava lo ha investito una seconda volta in retromarcia, prima di scappare verso il raccordo anulare. Ma i carabinieri di pattuglia proprio accanto alla discoteca ha visto tutto: prima hanno tentato di sbarrare la strada alla vettura che fuggiva, poi l'hanno inseguita e bloccata. A guidarla era un operaio di 36 anni, nato a Velletri e residente a Lariano, uscito dallo stesso locale della coppia: nel sangue aveva un tasso alcolemico di 1.60. Anche lui è stato arrestato.

Tzaziky
March 22nd, 2010, 12:15 PM
UN ARGOMENTO MAI TRATTATO FINORA

Roma tornerà ad avere il suo porto, grande e importante come all’epoca imperiale quando alla Foce Micina approdavano le triremi provenienti da tutto il Mediterraneo. La Conferenza di servizi del Comune di Fiumicino, a metà marzo, ha infatti approvato in via definitiva il progetto della società Iniziative portuali, porto di Roma srl, per la realizzazione, nell’ansa del vecchio faro a nord della foce Fiumara grande del Tevere, di un grande e moderno porto di 1445 posti per imbarcazioni da 10 a 60 metri di lunghezza.



D'accordo che un pò di megalomania dei fasti antichi ce la si mette.. ma mi pare qui si esageri..

Insomma trattasi di porticciolo turistico come ce ne sono tanti in Italia..

Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:27 PM
D'accordo che un pò di megalomania dei fasti antichi ce la si mette.. ma mi pare qui si esageri..

Insomma trattasi di porticciolo turistico come ce ne sono tanti in Italia..

Beh,
in realtà è il più grande d'Italia.

Un po' di enfasi non guasta, suvvia!!

lidoroma2015
March 22nd, 2010, 12:30 PM
UFFICIO CONDONO EDILIZIO : IN MANETTE FUNZIONARIO GIA' SOSPESO

(ilmessaggero.it)

E' finito in manette Marco Imbastaro, il dirigente dell'Ufficio condoni che ha in sospeso una richiesta di rinvio a giudizio per abuso d'ufficio e falso.

Perché Imbastaro, imputato nell'inchiesta sui permessi illegittimi concessi al complesso "Le Terrazze del presidente" di Acilia e interdetto per due mesi dai pubblici uffici dal gip di Roma nel gennaio 2009, era tornato a occupare il posto che ricopriva quando avrebbe commesso i reati.

Presidente della commissione che valuta il lavoro della Gemma e liquida, in base agli obiettivi raggiunti, le spettanze alla spa partecipata al 20 per cento dal Comune.

E così i pm Sergio Colaiocco e Delia Cardia, titolari del fascicolo sui condoni illegittimi, hanno chiesto e ottenuto l'arresto del dirigente: pericolo di reiterazione del reato.

Anche se l'inchiesta è già conclusa. In gioco ci sono tre milioni di euro versati nelle casse della Gemma.

Soldi che per Paolo Cafaggi, fino a dicembre direttore dell'Ufficio condoni, non avrebbero dovuto essere pagati. Ieri, negli uffici in via di Decima, la Guardia di finanza si è presentata per sequestrare alcuni atti.

E' probabile che al centro delle verifiche ci siano proprio i pagamenti avallati da Imbastaro e contestati da Cafaggi, il direttore dell'ufficio trasferito ad altro incarico due mesi dopo la lettera che contestava la liquidazione di quelle somme.

Il 19 ottobre, con il documento inviato alla Gemma, all'assessorato all'Urbanistica e al gabinetto del sindaco, l'allora direttore rilevava «gravi inadempimenti contrattuali e il gravissimo ritardo nell'espletamento del servizio di Gemma».

Cafaggi poneva l'accento sul danno per le casse comunali e puntava il dito contro alcuni benefici concessi alla spa in base a una «distorta» applicazione delle norme sui consorzi per il recupero urbano.

Dopo due mesi veniva sostituito da Giancarlo Matta e il 23 dicembre la giunta Alemanno, con una delibera, modificava gli accordi con la Gemma, stabilendo che il Campidoglio pagherà la società privata anche se le pratiche non verranno licenziate.
L'atto amministrativo adesso è al centro di un'inchiesta nella quale è stato ipotizzato l'abuso d'ufficio.

La Gemma ha vinto il primo appalto nel 2006: 100 milioni di euro in cinque anni per evadere le pratiche di condono edilizio.

Il contratto, rinegoziato nel 2007, è stato modificato nel 2009 dalla giunta Alemanno: convenzione prorogata fino al 2013, ma con l'impegno che la spa smaltisse per quella data le 260 mila pratiche arretrate.

A dicembre però è arrivata la delibera finita sott'inchiesta che impegna l'amministrazione a liquidare il corrispettivo pattuito «pure se società non ha raggiunto i livelli minimi contrattualmente necessari all'emissione dello Stato di avanzamento lavori».

Cafaggi è già stato sentito in procura, così come l'assessore all'Urbanistica Marco Corsini. E l'inchiesta potrebbe riservare altri sviluppi.

«Imbastaro è stato sospeso dal servizio quando la magistratura lo ha interdetto dai pubblici uffici» ha spiegato ieri in conferenza stampa Corsini.

Ma l'assessore, presumibilmente, ignorava che il dirigente intanto fosse finito in manette.

Perché nel corso dell'incontro con i giornalisti non ha fatto alcun riferimento all'arresto.

«In seguito - ha continuato Corsini - abbiamo adottato una misura di sospensione cautelare facoltativa che poi è stata smentita dal giudice del lavoro.

Imbastaro è titolare di una funzione organizzativa quindi ci sono delle difficoltà oggettive per poterlo rimuovere».

Intanto per l'operazione immobiliare "Le Terrazze del Presidente" cominciata nel 2003, rischiano il processo in diciotto.

Oltre a Imbastaro, il costruttore Antonio Pulcini, Riccardo Lenzini, dirigente dell'ufficio condoni, Alberto Rossi, funzionario della Gemma, Cesare Tabacchiera, all'epoca dirigente dell'ufficio tecnico XIII municipio, Fernando Chelini, ex tecnico del XIII municipio e l'avvocato Giulio Lais.

E ancora i responsabili legali che nel tempo si sono succeduti alla Eur Servizi.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 12:49 PM
Caro Pavlvs, quando non sai cosa rispondere, la butti subito in caciara anche tu ?
L'inceneritore, la centrale, ecc., INTANTO non servono al produttivo ma a roma
INTANTO l'energia va in rete Terna e NON va a roma, cosi per mettere qualche puntino sulle i
Sorgenia "l'energia sensibile", si ma vaff............

E comunque, se parli di tessuto produttivo a roma (come dire "vinciamo la champions nel 2011") c'è questo tragico articolo (guarda caso) di oggi che certifica la serie B italiana, e quindi romana (cosa che io ripeto fino alla noia da anni), in italia c'avemo solo bancheassicurazionimonopoli, ma di "produttivo" vero, ZERO.

http://www.repubblica.it/economia/2010/03/22/news/piazza_affari_e_il_male_oscuro_del_capitalismo_italiano-2813877/


Mon ami,
permettimi....ma tu fai delle splendide e spesso condivisibili analisi, ma ti fermi lì, lascia che te lo dica.

C'avemo solo "bancheassicurazionimonopoli", va bene, diciamo pure che son d'accordo con te, del resto lo sanno tutti che nè la Boeing nè la Microsoft stanno qui a Roma.

Però cosa dici tu, cosa pensi tu, cosa proponi tu per uscire da questa situazione del cacchio non è dato sapere.

Non che tu sia obbligato a farcelo sapere, per carità, ognuno scrive quel che gli va.

Io da sempre cerco di individure il problema e di suggerire quel che cavolo farei io se comandassi io per risolvere del tutto o parzialmente il problema.


Ora: uno dei principali problemi del tessuto industriale italiano è il costo per kilowattora.

In Italia l'energia costa, costa al punto che ci conviene importarla da fuori piuttosto che produrla in casa.

Abbiamo rinunciato al nucleare, ma come è noto compriamo energia nucleare dalla Francia, e questo è il metro della nostra miopìa.

Ad un costo del lavoro altissimo nonostante stipendi bassissimi, ad una legislazione farraginosa, ad infrastrutture inadeguate, a caos viario e ritardi di ogni genere, ad una burocrazia della madonna, a corruzione generalizzata, a questo ed a quell'altro - non intendo certo trattare l'argomento competitività in questo post - abbiamo aggiunto il maggior costo del kw, ulteriore elemento di mancata competitività che si aggiunge a tutto il resto che ben sai.

E facciamo di tutto di più per mantenere alto il costo del kw, opponendoci con comitati di ogni sorta ad ogni sorta di nuovo impianto produttivo, persino le Turbogas che, come è noto, sono di gran lunga gli impianti meno inquinanti oggi esistenti, il che non significa che non inquinino, sia chiaro.

A me piacciono le centrali a Turbogas?
No, mi fanno schifo.

Ma le ritengo necessarie.

Qui invece, qui in Italia, si vuole chiagnere e fottere.

Si vuole chiagnere quando ci si oppone al nucleare, alle turbogas, ai rigassificatori, all'eolico ed a tutto ciò che possa abbattere il costo industriale del kw......ma si vuole fottere quando si chiede alle imprese nazionali e straniere di non lasciare l'Italia anzi, di venire ad investire qui.

Certo certo...

caro produttore estero, vieni ad investire in Italia.

Troverai operai poco qualificati, burocrazia infernale, corruzione a tutti i livelli per cui tutti, dal vigile del fuoco all'ultimo degli assessori ti chiederanno la mazzetta o l'assunzione del cugino, infrastrutture poco competitive, costo del lavoro altissimo, legislazione da rompicapo, e dulcis in fundo paghi pure la bolletta più alta che vi sia da pagare in Europa.

L'Honda, ad Atessa, paga una bolletta di 10/15 milioni di euro, ho amici là, la Fiat a Cassino paga circa 70 milioni, il dato è pubblicato.

In Francia pagherebbero la metà esatta, e questo ti dà la misura del gap, soprattutto se lo fai su larga scala.

In soldoni, se domani la Fiat chiudesse tutti gli stabilimenti italiani e li portasse a Parigi, pagherebbe 300 milioni in meno solo di bollette.

Però ci lamentiamo tutti, nevvero?, se la Fiat chiude Termini Imerese.

Ti faccio un pronostico, tempo 15 anni e chiude pure Cassino.

Fossi Marchionne, farei esattamente quel che Marchionne ha intenzione di fare, chiudere tutti gli stabilimenti italiani tranne Melfi, che è moderno e funzione bene, e forse Mirafiori, per motivi più di tradizione ed immagine che altro.

Questo è un Paese con un grande futuro alle spalle, ecco perchè ti dico teniamoci stretto il ministerucolo pratiche perse, per il resto nn c'è speranza.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 01:03 PM
Dopo aver letto il post del Direttore sullo scambio di cortesie politiche tra la Bonino e la Polverini, non ho potuto far a meno di considerare che, mentre da noi si battibecca, ieri l'altro De Luca ha entusiasmato la platea riunitasi a Napoli in quasi 100 mila persone, presentandosi come l'uomo dei fatti, delle opere, delle iniziative che daranno alla Campania un nuovo risascimento, come testualmente detto.

Dall'altra parte d'Italia, sia politica che geografica, Formigoni ha presentato un programma in 135 pagine e 600 punti, gran parte dei quali infrastrutturali.
Hanno preso come punto di riferimento le 35 regioni più evolute del mondo, qualcosa mi dice che non hanno considerato il Lazio :ohno:

Formigoni: 600 punti Ecco il nostro rinascimento lombardo
Per definire i progetti, abbiamo guardato alle 35 regioni più evolute del mondo

Non è un libro dei sogni, ma «600 iniziative concrete che saremo in grado di realizzare nel prossimo quinquennio per garantire un ulteriore balzo in avanti alla Lombardia e a Milano».
Roberto Formigoni ha presentato ieri le 135 pagine del suo programma elettorale, «costruito con l' aiuto di tutti», come testimoniano le quaranta righe fitte di nomi messe in calce al tomo.
Dalla sanità alle infrastrutture, dalla scuola allo sport, dal lavoro all' ambiente.

......... Per definire i progetti, «abbiamo guardato alle 35 regioni più evolute del mondo» e ci siamo ispirati alle cose più interessanti e moderne. Qualche idea? Il progetto della Città della Saluteè che sorgerà a Milano unendo in una stessa area il Sacco, il Besta e l' Istituto dei tumori: «Un quartiere di Milano dove, oltre all' assistenza e alla cura di grande livello, verranno garantite anche la ricerca e l' accoglienza ai malati e ai loro familiari». Ma anche, per stare sempre alla sanità, due nuovi ospedali per bambini, uno a Milano e uno a Varese, l' elisoccorso anche di notte, «per garantire la possibilità di intervenire in fretta ovunque un cittadino si trovi». A pagina 75 si trova poi un intero elenco di nuove opere infrastrutturali che saranno realizzate.
Ma Formigoni si spinge oltre: nel prossimo quinquennio, «anche se avremmo potuto non farci carico di un problema che non è formalmente nostro», la Regione continuerà a lavorare sui disagi dei pendolari «per garantire loro un servizio soddisfacente»......

Pavlvs
March 22nd, 2010, 01:38 PM
Dunque,
il programma della Polverini è di 48 pagine.

Ai nostri fini, si comincia a parlare di infrastrutture a pag 34.

In soldoni:

1) Impegno sulla nuova Fiera di Roma;
2) Favorire i parchi a tema:
a) Cinecittà World, a Castel Romano:
b) Parco della Storia dell'Impero Romano, sull'Aurelia in direzione Civitavecchia, su terreni pubblici, 250h
c) Raimbow Magic Land di Valmontone.
3) Piano casa, incentivando demolizioni e ricostruzioni.
4) Dismissione patrimonio Ater
5) Quadruplicamento della Fr1 tra Trastevere e Fiumicino Aeroporto
6) Raddoppio FR3 da Cesano a Bracciano
7) Raddoppio FR8 da Campoleone ad Aprilia
8) Potenziamento della Fr4 Frascati, Albano e Velletri.
9) Un treno ogni 15 minuti da Roma a Latina e da Roma a Colleferro.
10) Chiusura a nord dell'anello ferroviario e 5 nuove fermate.
11) Corridoio Tirrenico Meridionale dalla Roma Fiumicino a Formia
12) Corridoio Tirrenico Settentrionale Roma Grosseto :?
13) Cisterna Valmontone
14) Completamento Cassia Bis
15) Raddoppio della Salaria
16) Completamento superstrada Ferentino Sora
17) Spostamento aeroporto Ciampino
18) Aeroporto Viterbo

Pavlvs
March 22nd, 2010, 02:18 PM
Il programma della Bonino è di maggior respiro e di migliore qualità generale, a cominciare dall'impostazione grafica.
Dice...sono opinioni tue....no...sono opinioni di chi ha occhi per vedere.
Si comincia a parlare di infrastrutture a pagina 24, di pagine 55 totali.

Ai nostri fini, sempre e solo infrastrutturali:

1) Recupero degli immobili pubblici dismessi a Roma per alloggio a 15mila famiglie
2) 5700 nuovi alloggi
3) no al nucleare
4) Aeroporto Viterbo
5) fR2 raddoppio tra Lunghezza e Guidonia
6) Fr3 raddoppio tra Cesano e Bracciano
7) FR7 raddoppio Campoleone Aprilia
8) Raddoppio tra Ponte Galeria e Trastevere
9) Chiusura anello ferroviario
10) Vendita delle ferrovie concesse al comune di Roma
11) Diramazione Roma-Lido verso Pomezia
12) Quadruplicamento Ciampino Casilina
13) Bretella merci in galleria tra Casilina e Tiburtina
14) Sestuplicamento Ostiense Tuscolana
15) Raddoppio collegamento Tuscolana Tiburtina
16) Riattivazione Civitavecchia Orte nel quadro di un corridoio tirreno adriatico
17) Riattivazione Formia Gaeta
18) Raddoppio Roma Civitacastellana Viterbo
19) Roma-Latina
20) Cisterna Valmontone
21) Civitavecchia Orte
22) Raddoppio Salaria tra Passo Corese e Rieti
23) Livorno Civitavecchia (potenziamento :?)
24) Pedemontana Appia tra Fondi e Formia
25) Dorsale Appenninic Terni Rieti Avezzano Sora
26) No a discariche per Roma fuori dal comune di roma
27) Nuovi ospedali in regione, dismissione del Forlanini

Pavlvs
March 22nd, 2010, 02:28 PM
Le parole di Alex Zanardi, vincitore gara handbike, possono riassumere la giornata di ieri: «Roma è meravigliosa e l'organizzazione è stata perfetta». In effetti tutto ha funzionato nel migliore dei modi ed ha avuto ragione il Sindaco Gianni Alemanno quando ha affermato: «Nessuno come i maratoneti ha potuto apprezzare e godere del fascino di Roma in tutta la sua bellezza. La gara ha unito lo sport con l'arte e la storia della capitale. Una bellissima esperienza per tutti quanti». Sulla stessa lunghezza d'onda Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma: «Gli occhi di milioni di persone sono stati puntati su Roma. Questo evento spinge i cittadini verso una sana pratica sportiva e mi auguro che tanti ragazzi inizino a correre

settantasette
March 22nd, 2010, 02:40 PM
Dunque,
il programma della Polverini è di 48 pagine.

Ai nostri fini, si comincia a parlare di infrastrutture a pag 34.

In soldoni:

14) Completamento Cassia Bis



Il mio primo messaggio per una bufala, la cosiddetta Sr 2 - Bis "Cassia Veientana" detta Bis, è una strada che parte dal GRA e finisce nel punto in cui incrocia la Sr2 Cassia presso la località "Le Rughe" nel comune di Formello.
12 km, circa, di strada a 2 corsie. Ora se non si sta intendendo che si metterà in completa sicurezza questa strada, migliorandone la qualità quasi a livello di autostrada, allora si intende il completamento, a 2 corsie per senso di marcia, della ss2 Cassia, presumo fino a Viterbo.

tool2106
March 22nd, 2010, 03:01 PM
Le parole di Alex Zanardi, vincitore gara handbike, possono riassumere la giornata di ieri: «Roma è meravigliosa e l'organizzazione è stata perfetta». In effetti tutto ha funzionato nel migliore dei modi ed ha avuto ragione il Sindaco Gianni Alemanno quando ha affermato: «Nessuno come i maratoneti ha potuto apprezzare e godere del fascino di Roma in tutta la sua bellezza. La gara ha unito lo sport con l'arte e la storia della capitale. Una bellissima esperienza per tutti quanti». Sulla stessa lunghezza d'onda Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma: «Gli occhi di milioni di persone sono stati puntati su Roma. Questo evento spinge i cittadini verso una sana pratica sportiva e mi auguro che tanti ragazzi inizino a correre


La mia prima e unica maratona di Roma la corsi nel 2003 in una splendida giornata di sole. Ad oggi è ancora il più bel ricordo che ho della città, con un pubblico magnifico su un percorso terribilmente duro ( grazie ai sanpietrini ) ma incredibilmente affascinante

tool2106
March 22nd, 2010, 03:21 PM
Il programma della Bonino è di maggior respiro e di migliore qualità generale, a cominciare dall'impostazione grafica.
Dice...sono opinioni tue....no...sono opinioni di chi ha occhi per vedere.
Si comincia a parlare di infrastrutture a pagina 24, di pagine 55 totali.

Ai nostri fini, sempre e solo infrastrutturali:

1) Recupero degli immobili pubblici dismessi a Roma per alloggio a 15mila famiglie Ottimo
2) 5700 nuovi alloggi Ma de che ? Triplicare l'ICI sulle seconde e terze case no ?
3) no al nucleare Ottimo, almeno con tecnologie odierne
4) Aeroporto Viterbo Ripeterò fino alla morte che è una cazzata colossale
5) fR2 raddoppio tra Lunghezza e Guidonia Ottimo
6) Fr3 raddoppio tra Cesano e Bracciano SuperOttimo
7) FR7 raddoppio Campoleone Aprilia Ottimo
8) Raddoppio tra Ponte Galeria e Trastevere Perchè non fino a FCO ?
9) Chiusura anello ferroviario Fantascienza
10) Vendita delle ferrovie concesse al comune di Roma A che pro ?
11) Diramazione Roma-Lido verso Pomezia Mi pare una cazzata
12) Quadruplicamento Ciampino Casilina A che pro ? Vuole chiudere l'aeroporto e quadruplicare la ferrovia ?
13) Bretella merci in galleria tra Casilina e Tiburtina Ottimo
14) Sestuplicamento Ostiense Tuscolana Non vedo a che pro, è sottoutilizzata e col giusto segnalamento ci potrebbero passare il doppio dei treni
15) Raddoppio collegamento Tuscolana Tiburtina Ibidem
16) Riattivazione Civitavecchia Orte nel quadro di un corridoio tirreno adriatico Standing Ovation
17) Riattivazione Formia Gaeta
18) Raddoppio Roma Civitacastellana Viterbo Ovvero renderla civile
19) Roma-Latina ?
20) Cisterna Valmontone Ottimo
21) Civitavecchia Orte Se non sbaglio sono lavori già in corso
22) Raddoppio Salaria tra Passo Corese e Rieti Cazzatona enorme. La Sabina e soprattutto Rieti non hanno bisogno del raddoppio della Salaria ma di una ferrovia che le colleghi a Roma, possibilmente in modo rapido
23) Livorno Civitavecchia (potenziamento :?) Spero non l'autostrada di quell'ameba di Matteoli
24) Pedemontana Appia tra Fondi e Formia
25) Dorsale Appenninic Terni Rieti Avezzano Sora
26) No a discariche per Roma fuori dal comune di roma Non posso che concordare
27) Nuovi ospedali in regione, dismissione del Forlanini Questa proprio non la capisco. Che ha il Forlanini che non va ?

In rosso il mio commento

marco1963
March 22nd, 2010, 03:57 PM
Mon ami,
permettimi....ma tu fai delle splendide e spesso condivisibili analisi, ma ti fermi lì, lascia che te lo dica.



Perchè non ci sono
Perchè questo paese, NON HA un futuro, non lo dico io ma i fatti, purtroppo
Gli italiani si stanno estinguendo, la NATURA sta già provvedendo da sé alla catastrofe chiamata Italia (oserei dire per fortuna !)
Siamo la serie B d'europa (o la serie A africana) con ulteriore possibilità di retrocessione in C1
Ma tu vivi nel mondo dei sogni, si sa.

jherico
March 22nd, 2010, 04:12 PM
La compartecipazione all'Irpef c'è già, a ben vedere, anche se sotto forma di addizionale, la potremmo aumentare.

Ma l'Ici è una tassa indispensabile ed oramai salvifica.

Solo dall'Ici si può sperare di ottenere quel miliardo, miliardo e mezzo oramai necessario per sanare o sperare di sanare i conti entro certa data, e non a babbo morto.
Inoltre è l'unico modo per combattere ogni manomorta, soprattutto ecclesiastica, e per riuscire ad ottenere di immettere sul mercato immobiliare migliaia di immobili.
Gli immobili devono rendere, nulla è più pericoloso per l'economia nazionale che immobilizzare enormi capitali in appartamenti ed uffici lasciati lì dove sono, tanto non li tassa nessuno.
Gli immobili devono essere immessi nel circuito economico, affittati, locati, sfruttati, venduti, comprati, e l'unico grande dissuasore per evitare inutili immobilizzazioni di capitale è stratassare gli immobili.
L'Ici infine può ridurre la speculazione edilizia, non incentivarla.
Ti fai la villetta da 400mq? 4mila euro di Ici, così la prossima volta ci pensi due volte prima di lasciare l'appartamento.

Il discorso vale per gli immobili tenuti "fermi", li il concetto di una super tassazione ci sta tutto, la prima casa è un bene essenziale, dove ci paghi anche troppo tra concessioni, transazioni e mutui.
Le seconde case, come gli uffici se sono affittati producono reddito e su quello vengono tassati.
Ti dirò di più, gli oneri edilizi, li toglierei ai comuni per girarli direttamente allo stato, almeno si eviterebbe l'abuso edilizio e le vendite di cubature a cui abbiamo assistito in questi anni.
Dallo stato al comune invece girerei le tasse da compra-vendita immobiliare su immobili che non siano nuova costruzione e una compartecipazione più sostanziosa al gettito Irpef.

jherico
March 22nd, 2010, 04:28 PM
A me sembra sempre più evidente che Roma abbia conosciuto tre disgrazie bibliche, il nano al governo, Storonzo alla Regione e Vermoni al Comune.

L'eredità dei misfatti di questi 3 signori le pagheremo noi e le generazioni a venire.

Tralasciando la situazione italiana, andando agli enti territoriali di nostro interesse, spero che sia almeno chiaro che i debiti accumulati da Storace e Veltroni paralizzeranno per anni, e temo per decenni l'operatività di Regione Lazio e Comune Roma.

A meno di improbabili accolli governativi, il governo ha di suo un debito monstre da sostenere.

Per quanto riguarda Roma se, come appare probabile, interverrà un commissario straordinario di governo, possiamo chiudere questo thread ahimè dedicato a ciò che non si farà più a Roma pei prossimi 3 lustri: nuove infrastrutture.

Nuove infrastrutture che del resto non si fanno in Regione...qualcuno ha visto la Pontina?

Il tutto mentre in Lombardia ed in Veneto si aprono ospedali, si inaugurano tratte autostradali e favolosi grattacieli regionali, il più alto d'Italia.

Dovremo galleggiare con quel po' di prenditoria privata che ci rimane, poco per mantenere un thread come questo, figuriamoci per mantenere Roma.

La situazione che sta emergendo è di una gravità pazzesca, non me lo sarei MAI aspettato.

Si parlava di 6.9 miliardi di debiti, sembrano essere 12 e qualcosa.

Esattamente quel che accadde con Storazzo, si aspettavano 6 miliardi di debiti, si scoprì che erano 10.

Con l'aggravante che quelli erano soldi rubati, vedi triste caso Lady Asl, ma con l'attenuante che la Regione ha mezzi propri ben maggiori di quelli che ha Roma, ed una capacità di solvenza decisamente superiore.

Ora, a chi ha un momentino di dimestichezza di conti pubblici, fossero anche solo retaggi di studi giovanili di contabilità di Stato, appare di franca evidenza che niente e nessuno potrà mai essere peggiore di chi ha fatto fallire de facto l'amministrazione chiamato ad amministrare.

Non a caso si chiamano amministratori...perchè devono amministrare.

Amministrare in primis la spesa pubblica e le pubbliche entrate, che i due signori in ispecie hanno fatto così bene che ambo gli enti sono stati de facto o verranno prossimamente commissariati.

Chiaramente sotto la gestione dei loro successori....perchè le magagne delle carogne emergono sempre a successore eletto.

Insomma....per quanto Marrazzo fosse un povero squallidone incapace finito travolto da uno scandalo sessuale grottesco, ben difficilmente persino uno così potrà mai essere ricordato come peggiore del suo predecessore.
Marrazzo andava a trans, Storace ha mandato a trans i conti della Regione Lazio.
Nel primo caso lo pijava nel culo Marrazzo, nel secondo caso l'ho preso in culo io.

Ora, ancora non è stata detta l'ultima parola, ma se davvero emergesse una realtà da 12 miliardi di debiti lasciati a maggio 2008, persino Genserico sindaco potrebbe sembrare migliore di un predecessore che ha sfasciato in cotal modo i conti del nostro povero comune.

Un misfatto totale che grida vendetta.

Io non ci sto a farmi amministrare da un commissario di governo.

Significa che vado a votare per eleggere uno che ha poteri decisionali sulle aiuole e sui chioschi di banane, il grosso delle decisioni che riguarderanno ROMA in futuro verranno prese da un uomo nominato da Tremonti e che non risponde a Pavlvs in quanto elettore, ma a Tremonti e quindi al nano.

Queste sono le conseguenze di anni di amministrazione inconsulta, la sospensione della democrazia partecipativa....per debiti.

Chiaramente non si vergognano.

Figuriamoci che la destra accusava Marrazzo di aver fatto il debito.....questi politici hanno il culo come la faccia e viceversa, ma se ci fosse Pavlvs Dictator questi signori verrebbero passati per le armi, appesi per i piedi al primo distributore sulla Flaminia, indi depezzati come Beatrice Cenci, inceneriti e gettati nella cloaca massima.

MALEDETTI.


Pur non avendo la tua capacità "oratoria" sono due anni che cerco di dire queste cose.
Sono due anni che ripeto che le finanze capitoline sono alla canna del gas, e che vi sono state portate in modo deliberato.
Evidentemente qui qualcuno non capisce, o non vuol capire, la gravità della situazione.
Se si andasse in default, migliaia di persone perderebbero il posto di lavoro, non ci sarebbe più l'illuminazione pubblica, chi raccoglie la spazzatura, chi ripara le buche, gli asili nido....
Se si viene commissariati, salvo elemosine dall'alto, niente più progetti, niente infrastrutture, niente olimpiadi, niente di niente.

jherico
March 22nd, 2010, 04:44 PM
Beh, se anche Tremonti dice quello che da settimane ripeto, siamo apposto! Forse forse non sentiremo più criticare SOLO il quindicennio (che a quanto pare ha fatto meno danni del biennio!!) 2,3 mld in due anni è record! BRAVO ALEMANNO!

Non ho capito bene cosa ripeti da settimane, puoi postare qualche dato al riguardo ?

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 04:48 PM
Se si andasse in default, migliaia di persone perderebbero il posto di lavoro, non ci sarebbe più l'illuminazione pubblica, chi raccoglie la spazzatura, chi ripara le buche, gli asili nido, niente più progetti, niente infrastrutture, niente olimpiadi, niente di niente.


Permettetemi di sorridere amaramente: un marziano che arrivasse oggi e leggesse questo affermerebbe sicuro "ma allora in default già ci siete".

jherico
March 22nd, 2010, 04:57 PM
Il giochetto dei numeri è ridicolo e non interessa nessuno. Si tratta di capire perché le uscite sono superiori alle entrate. Perché si cambia tutto il parco mezzo dell'Atac? Perché si fanno asili nido? Perché si fanno non so manco io quanti musei? O perché si smettono di fare multe con danni per decine di milioni al mese? O perché si smette -unica città d'Europa- di far pagare i parcheggi a raso con le strisce blu? O perché si pensa, da due anni a questa parte, solamente ad assumere (le delibere di giunta e del consiglio sono, almeno per ora, disponibili online)? O, anche, perché i trasferimenti del governo non sono sufficienti? E così via...

Diciamo subito, che se le multe servono a pagare i 100 milioni di consulenze agli amici, è meglio che quei soldi restino nelle tasche dei pur indisciplinati automobilisti romani.
Sulla qualità del debito siamo tutti d'accordo, ma non credo che il bilancio del comune di Roma sia andato a scatafascio per qualche asilo in più, anche se tra i più costosi d'Italia, visto che percentualmente ne abbiamo anche molti meno di città come Milano.
Tutta questa qualità io non l'ho vista, estendo anche a te l'invito di portare a sostegno di quanto dici qualche numero.
Poi onestamente comincio a non capire più certi atteggiamenti, se su Storace si è riusciti a riconoscere unanimemente che è stata la più grossa disgrazia che potesse capitare alla regione Lazio, perchè non si riesce ad applicare lo stesso metro di giudizio a Veltroni ?

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 05:05 PM
Diciamo subito, che se le multe servono a pagare i 100 milioni di consulenze agli amici, è meglio che quei soldi restino nelle tasche dei pur indisciplinati automobilisti romani.


Paradosso per paradosso. Sciocchezza per sciocchezza. Se vuoi ti porto i dati di quei "pur indisciplinati" automobilisti a cui abbuoneresti la multa e ti faccio sapere quanti morti e quanti invalidi ALL'ANNO generano. Di più. Se vuoi ti porto anche i dati di quanti costi sociali (siamo vicini al miliardo l'anno) questo provoca in termini di degenze, di assenze dal lavoro, di maggiori costi per il servizio sanitario e mille altre voci.

Come al solito, ahime, pur argomentando bene, non centri il problema e lo affronti in maniera ideologica. I quattrini spillati agli automobilisti al fine di mitigarne la pericolosità sarebbero utili anche buttati nell'aniente un secondo dopo averli riscossi. E coi morti, non si scherza.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 05:05 PM
ROMA - Oltre 1.300 telecamere in rete, ma saranno 5.400 tra 60 giorni. E un sistema che da un'unica sala centrale, il centro di monitoraggio, elaborerà le informazioni ricevute grazie ad un nuovo software denominato Sirs per permettere poi un rapido intervento da parte delle forze dell'ordine. E' la nuova 'Sala sistema Roma', inaugurata dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in una palazzina ristrutturata in piazza Giovanni Da Verrazzano.

La nuova Sala sistema ha come obiettivo il controllo e l'individuazione dei fenomeni connessi al degrado, all'abusivismo e al disordine urbano. Come? A spiegarlo è stato lo stesso sindaco: "Metteremo in rete- ha detto- tutte le telecamere che fanno capo all'amministrazione, da quelle dell'Atac a quelle dei vari dipartimenti come quello per la Sicurezza. L'obiettivo finale e' un maggiore controllo del territorio avendo sempre meno personale nei presidi fissi e di più per i compiti di vigilanza mobile". In particolare, nel centro di monitoraggio arriveranno le immagini delle telecamere dell'Atac, della Municipale, dell'Eur spa, di Roma Mobilità, del Dipartimento XII, di Acea e del dipartimento sicurezza. In totale 5396 telecamere le cui informazioni saranno analizzate tramite un nuovo software, il Sirs (sistema integrato Roma sicura).

"Questo- ha aggiunto il sindaco- è il cuore del patto Roma sicura. Miriamo, ora, ad una maggiore integrazione con gli altri sistemi di rilevanza degli altri enti istituzionali". Tra i presenti il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, il Prefetto e il Questore di Roma, Giuseppe Pecoraro e Giuseppe Caruso, il delegato alla Sicurezza, Giorgio Ciardi, il Prefetto Mario Mori, il capo della Polizia Municipale, Angelo Giuliani, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro e quello della Corpo provinciale dei Carabinieri, Vittorio Tomasone.

jherico
March 22nd, 2010, 05:21 PM
Vabe, ma quella è la nota politica degli annunci. Qui si ragiona sulle carte. I lavori non potevano di certo partire tre anni fa (al di là delle scemenze del Sindaco) essendo stato il parcheggio deliberato a febbraio 2008.

La domanda semmai è un'altra, se il vero intento era la pedonalizzazione del tridente, come mai il sindaco non ha usato in questa occasione i poteri speciali utilizzati per il parcheggio del Pincio ?

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 05:24 PM
La domanda semmai è un'altra, se il vero intento era la pedonalizzazione del tridente, come mai il sindaco non ha usato in questa occasione i poteri speciali utilizzati per il parcheggio del Pincio ?

No, attenzione, anche questo parcheggio è frutto di un'ordinanza commissariale. Esattamente come quello del Pincio. Solo che quello del Pincio, essendo assai particolare, è stato consegnato per la progettazione all'Atac che è stata anche stazione appaltante.
E non è vero che il Pincio è stato più veloce come percorso. Infatti lì sono partiti esclusivamente i sondaggi archeologici: anche al Pincio non era partito nessun lavoro per la realizzazione del parcheggio.

Cmq in tutti questi parcheggi non è che c'entra solo quanto è cazzone Veltroni o Alemanno, c'entrano -credo- anche le ditte. Che magari vincono un appalto e poi aspettano di avere effettivamente i soldi (magari mai!!!) prima di iniziare i lavori.
Si veda la Città dei Giovani.

paoloroma
March 22nd, 2010, 05:30 PM
ma quale pedonalizzazione del Tridente?
da quanto tempo non passate per via del Babuino? adesso è tutta un parcheggio, su entrambi i lati, dall'inizio alla fine. a piedi in un giorno affollato nemmeno ci passi, devi camminare per la strada.
ovvio, guai ad allargare i marciapiede, perchè in quel modo sarebbe diventato davvero difficile parcheggiare. meglio una bella striscia bianca, una deliziosa coppia di segnali di area pedonale ad ogni singolo incrocio (con buona pace della soprintendenza).
ed ecco servita l'area pedonale virtuale.

i parcheggi si costruiscono in decine di mesi. le multe per sosta vietata si staccano in decine di secondi.

Venkman
March 22nd, 2010, 05:42 PM
Dal sito del Comune:


"Roma segreta dall'A alla Z": con questo bando prende corpo un grande circuito costituito da 19 siti archeologici, la cui valorizzazione viene affidata ai privati (associazioni e imprenditori) in nome – sottolinea il Campidoglio – del principio di sussidiarietà. La selezione è tra "progetti privati per iniziative culturali e visite didattiche", da realizzarsi in un arco temporale ampio: dal 28 maggio 2010 al 31 dicembre 2011. I siti coinvolti, tutti gestiti dalla Sovrintendenza comunale:

Acquedotto Vergine, Auditorium di Mecenate, Casa protostorica di Fidene, Cisterna delle Sette Sale, Cisterna romana di via Cristoforo Colombo, Colombario di Pomponio Hylas, Insula Romana sotto Palazzo Specchi, Ipogeo di Via Livenza, Ludus Magnus, Mausoleo di Monte del Grano, Mitreo dell'Ara Massima di Ercole, Necropoli Ostiense, Monte Testaccio, Porta Asinaria, sepolcri repubblicani, Teatro di Marcello (in questo caso, con esclusione dei quattro mesi estivi), Trofei di Mario e Porta Magica, Villa di Plinio.

I progetti possono essere presentati, entro le ore 12 del giorno 12 aprile 2010, da associazioni culturali, cooperative e società "che svolgano attività continuativa e preminente nel settore archeologico o delle visite archeologiche".

All'interno di questo programma si terrà anche la manifestazione "Roma Nascosta" (28 maggio – 6 giugno 2010 e 27 maggio – 5 giugno 2011). I vincitori del bando dovranno auto-finanziarsi con gli incassi dei biglietti. Per "Roma Nascosta", prezzo fissato in 5 euro e uso gratuito degli spazi (anche in orari straordinari). A carico di Zètema i costi di gestione, custodia, vigilanza e per le utenze.

Per le altre iniziative, al di fuori di "Roma Nascosta": biglietto massimo di 15 euro, uso gratuito degli spazi in orario ordinario di apertura. Se si fanno gli straordinari, le spese di custodia e vigilanza sono a carico dei vincitori, quelle per le utenze restano a carico di Zètema.

jherico
March 22nd, 2010, 05:59 PM
Paradosso per paradosso. Sciocchezza per sciocchezza. Se vuoi ti porto i dati di quei "pur indisciplinati" automobilisti a cui abbuoneresti la multa e ti faccio sapere quanti morti e quanti invalidi ALL'ANNO generano. Di più. Se vuoi ti porto anche i dati di quanti costi sociali (siamo vicini al miliardo l'anno) questo provoca in termini di degenze, di assenze dal lavoro, di maggiori costi per il servizio sanitario e mille altre voci.

Come al solito, ahime, pur argomentando bene, non centri il problema e lo affronti in maniera ideologica. I quattrini spillati agli automobilisti al fine di mitigarne la pericolosità sarebbero utili anche buttati nell'aniente un secondo dopo averli riscossi. E coi morti, non si scherza.


Scrivendo quella cosa, pur parlando di ambiti fianziari, sapevo l'avresti sottolineata in questo modo.
Con i morti non si scherza hai ragione, ed hai pienamente ragione sul costo sociale ed economico, però chi non centra il problema in questo caso credo sia tu.
Il modo migliore per combattere il traffico e gli incidenti è che le persone lascino a casa l'auto, e quante volte qui abbiamo criticato le scelte urbanistiche che andavano proprio contro questo principio ?
Se lo stesso Tocci ci ha sottolineato, che oltre 300.000 persone sono state mandate ad abitare lontane da ogni servizio, obbligate a prende l'automobile, che con il tasso di motorizzazione romano equivale ad oltre 210.000 automobilisti in più, allora di cosa stiamo parlando ?
E siamo difronte ad un danno strutturale che ci porteremo dietro per decenni.

copac
March 22nd, 2010, 06:00 PM
Dunque,
il programma della Polverini è di 48 pagine.

In soldoni:

17) Spostamento aeroporto Ciampino


Eh??

Pavlvs
March 22nd, 2010, 06:34 PM
Il mio primo messaggio per una bufala, la cosiddetta Sr 2 - Bis "Cassia Veientana" detta Bis, è una strada che parte dal GRA e finisce nel punto in cui incrocia la Sr2 Cassia presso la località "Le Rughe" nel comune di Formello.
12 km, circa, di strada a 2 corsie. Ora se non si sta intendendo che si metterà in completa sicurezza questa strada, migliorandone la qualità quasi a livello di autostrada, allora si intende il completamento, a 2 corsie per senso di marcia, della ss2 Cassia, presumo fino a Viterbo.

Benvenuto,
immagino sia frustrante dover postare il primo messaggio per una bufala :lol:

Credo cmq di sì, che si intenda proprio il prolungamento fino a Viterbo.

Immagino in variante, visto che la Cassia ad un certo punto attraversa alcuni dei più bei borghi d'Italia e costeggia addirittura anfiteatri....non esattamente du' coccetti, come direbbe qualcuno.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 06:37 PM
Perchè non ci sono
Perchè questo paese, NON HA un futuro, non lo dico io ma i fatti, purtroppo
Gli italiani si stanno estinguendo, la NATURA sta già provvedendo da sé alla catastrofe chiamata Italia (oserei dire per fortuna !)
Siamo la serie B d'europa (o la serie A africana) con ulteriore possibilità di retrocessione in C1
Ma tu vivi nel mondo dei sogni, si sa.

:omg:

Ma sei sempre così ottimista, o solo quando ti gira bene? :lol:

MattSid
March 22nd, 2010, 08:20 PM
non saprei se a Roma le persone siano così attaccate all' auto: in giro ne vedo solo di sporche, ammaccate e semidistrutte.

E vero, ma comunque ricevere uno screzio come quello di un adesivo su una macchina credo che sia abbastanza disturbante per gli automobilisti romani.

E che c'entra l'automobilista col vandalo che tagga? Quest'ultimo è per lo più un ragazzino non ancora in età da patente.

Dovrebbe essere considerata come una pura azione provocatoria a fin di bene.

La cosa incredibile non è soltanto la cabina incartata, ma basta guardare in prospettiva e ogni pixel dell'immagine è infarcito di porcherie. I parapedonali, le auto in divieto ovunque, gli alberi mozzati e lasciati li, la colla a terra a corrodere il marciapiede fatto di catrame, il tombino recintato dalla onnipresente rete arancione, l'edicola che fa favela attorno a se, i semafori con il palo giallo.

Mioddio che città.

2 domande a riguardo:
possibile che dopo 10 anni dal declino delle cabine telefoniche la Telecom ancora non abbia un piano di dismissione/ricoversione di queste?
Quando un albero viene tagliato, come si fa poi a rimuovere la parte ancora al terreno e le relative radici?

MILA2O
March 22nd, 2010, 08:21 PM
Beh capita quando a vincere le elezioni è una lista civica e non uno dei soliti partiti chiavica.

Ok, grazie della risposta apprezzatissima.


( Capisco anche che certe realtà siano nella pratica realizzabili solo in ambiti ristretti, ma apprezzo comunque la partecipazione di tutti i gentilissimi forumisti:
tanto che, esentato Bear, ve meritate che ve fanno pagà pure l'aria che respirate :lol: )
Scusate il disturbo e l'intrusione, salutoni a tutti.

jherico
March 22nd, 2010, 08:48 PM
Sanità Lazio, Fazio avvia un'ispezione sulla spesa farmaceutica. Scontro Pd-Pdl

ROMA (22 marzo) - Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha disposto un'indagine sulla spesa farmaceutica della Regione Lazio a seguito delle notizie riportate dal Messaggero su presunti sprechi relativi alla spesa farmaceutica dovuti all'acquisto di farmaci senza gli sconti previsti dalla legge 405 del 2001, e che sarebbe oggetto di un rapporto della Guardia di Finanza inviato alla Procura della Corte dei Conti.

L'ispezione verificherà le procedure di gara e le modalità di distribuzione relative ai farmaci effettuate dalla Regione e dalle Asl del Lazio.

Il dibattito politico. «È difficile credere che i dirigenti delle Asl romane non si siano accorti dell'esistenza di una legge dello Stato e di una delibera della Regione dimenticandosi di pretendere gli sconti dovuti per i farmaci salva vita» afferma la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin, portavoce del comitato elettorale di Renata Polverini.

Davanti alle accuse del Pdl, il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino, parla di «imbarazzante tentativo di ingannare gli elettori »e specifica «che la legge è del 2001 e la sua prima applicazione nella regione Lazio è della Giunta di centrosinistra, che ha introdotto la distribuzione diretta e per conto. Da allora, la spesa farmaceutica nel Lazio è diminuita di 300 milioni e del doppio rispetto alla media nazionale. Ma c'è di più: l'indagine della Guardia di finanza riguarda il periodo 2004 /2008 e proprio nel 2004, come fanno finta di non sapere la Polverini e i suoi coristi, alla guida della Regione c'era il duo Storace-Augello che avrebbero solo dovuto applicare la legge del 2001 e che oggi sono le colonne portanti di questa nuovissima proposta politica». La spesa farmaceutica nel Lazio sottolinea Bruno Astorre, presidente del Consiglio regionale del Lazio, «come risulta in tutti i documenti ufficiali è diminuita di 300 milioni».

Replica la Lorenzin: «La giunta Storace è rimasta in carica fino alle elezioni del marzo 2005 e quindi, ai fini dell'inchiesta della Guardia di Finanza, ha responsabilità su quattro mesi di gestione rispetto agli oltre quattro anni presi in esame».

L'inchiesta, afferma Renata Polverini, «dimostra la sciatteria con cui sono gestite le Asl dei manager del centrosinistra».

Il segretario regionale Udc Luciano Ciocchetti afferma che «lo spreco di oltre 243 milioni di euro è stato causato dalla giunta Marrazzo, ennesima prova della palese incapacità di governare e amministrare il denaro pubblico».

Ilmessaggero

jherico
March 22nd, 2010, 08:58 PM
Io ho visto il finale, dove 3 giunte comunali della sempre sfottutissima e vilipesissima "ridente brianza (del nord egoista, chiaramente)" risultano lavorare (con doppio lavoro, per giunta) aggratis da anni ed anni.

Ora, lasciando da parte il dipendente ministeriale e la pletora di politicanti dedita al saccheggio di risorse pubbliche per professione, la domanda:
come si pone di fronte a ciò, il cittadino comune romano?

Mi interessa veramente il vostro parere, grazie.

Il cittadino comune romano, vi si pone in malo modo ( chi più chi meno ), come in tutti i casi di mal governo e di saccheggio pubblico.
Come forse dovrebbe fare il comune cittadino della Brianza, difronte a chi facendo il doppio "lavoro", magari non ne fa bene neanche uno andando su e giù tra Roma e Milano a spese della collettività.

fraanZ
March 22nd, 2010, 09:16 PM
Ok, grazie della risposta apprezzatissima.


( Capisco anche che certe realtà siano nella pratica realizzabili solo in ambiti ristretti, ma apprezzo comunque la partecipazione di tutti i gentilissimi forumisti:
tanto che, esentato Bear, ve meritate che ve fanno pagà pure l'aria che respirate :lol: )
Scusate il disturbo e l'intrusione, salutoni a tutti.

che vuoi leggere, che sono dei ladri!?
lo puoi leggere in ogni salsa in ogni dove. Chi può giustificare una cosa del genere?!

paoloroma
March 22nd, 2010, 09:27 PM
A occhio e croce ora non c'è più spazio per fermarsi in sosta vietata davanti al Bolognese. Spero. Da verificare nottetempo.

Controllato stasera (a Bolognese chiuso, purtroppo)

Davanti al ristorante, ma sul lato della chiesa, c'erano due mercedes.
Ma considera che c'è ancora il cantiere del restauro, per cui a cantiere rimosso ci sarà spazio per mercedes in doppia o tripla fila.
Un salotto.

Ah, e nel tratto di via del Corso tra piazza del popolo e san Giacomo ho contato OTTO auto parcheggiate. Più due in transito contromano. Si comincia così.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 09:36 PM
Vero, c'è il cantiere, una volta tolto pieno spazio alle autoblu in attesa del mafioso a cena.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 09:42 PM
la prima casa è un bene essenziale

Solo in Italia. Dunque traduciamo: la prima casa di proprietà è un vizio di forma tutto italiano. Non è che i tic dei nostri concittadini si possono trasformare in bene essenziale. Con questa solfa è diventato bene essenziale anche l'affissione abusiva e la doppia fila: di tutto non si può fare a meno per sopravvivere. Poi basta mezz'ora d'aereo per scoprire che viviamo in una bolla.

direttorTonelli
March 22nd, 2010, 09:47 PM
ma quale pedonalizzazione del Tridente?
da quanto tempo non passate per via del Babuino? adesso è tutta un parcheggio, su entrambi i lati, dall'inizio alla fine. a piedi in un giorno affollato nemmeno ci passi, devi camminare per la strada.
ovvio, guai ad allargare i marciapiede, perchè in quel modo sarebbe diventato davvero difficile parcheggiare. meglio una bella striscia bianca, una deliziosa coppia di segnali di area pedonale ad ogni singolo incrocio (con buona pace della soprintendenza).
ed ecco servita l'area pedonale virtuale.

i parcheggi si costruiscono in decine di mesi. le multe per sosta vietata si staccano in decine di secondi.

Per tacere di Ripetta e via del Corso.

marco1963
March 22nd, 2010, 09:49 PM
:omg:

Ma sei sempre così ottimista, o solo quando ti gira bene? :lol:

http://www.repubblica.it/economia/2010/03/22/news/telecom_italia_cede_l_it-2826941/

RealVooDoo
March 22nd, 2010, 10:24 PM
Solo in Italia. Dunque traduciamo: la prima casa di proprietà è un vizio di forma tutto italiano. Non è che i tic dei nostri concittadini si possono trasformare in bene essenziale. Con questa solfa è diventato bene essenziale anche l'affissione abusiva e la doppia fila: di tutto non si può fare a meno per sopravvivere. Poi basta mezz'ora d'aereo per scoprire che viviamo in una bolla.

è anche vero che solo in italia l'affitto di un appartamento è praticamente equivalente alla rata di un mutuo per comprarlo, quindi trovo logico che uno preferisca spendere 900€ al mese per 25 anni e poi avere una proprietà piuttosto che spenderne 800 a fondo perduto :ohno:

romano89
March 22nd, 2010, 10:25 PM
In rosso il mio commento

penso che il prolungamento della roma-lido fino a pomezia o almeno a torvaianica sia sacrosanto, visto il traffico che c'è d'estate sulla litoranea!

paoloroma
March 22nd, 2010, 10:30 PM
Solo in Italia. Dunque traduciamo: la prima casa di proprietà è un vizio di forma tutto italiano. Non è che i tic dei nostri concittadini si possono trasformare in bene essenziale. Con questa solfa è diventato bene essenziale anche l'affissione abusiva e la doppia fila: di tutto non si può fare a meno per sopravvivere. Poi basta mezz'ora d'aereo per scoprire che viviamo in una bolla.

La casa di proprietà non è solo un vizio di forma, è un danno per la società.
Rende più difficile la mobilità, e rende proibitivo l'affitto.
Nei paesi dove la ricchezza la si produce, invece di consumarla in nero, la gente si muove, si sposta, e, sopratutto, si sciaqua dalle palle dei genitori a vent'anni anzichè a quaranta.

paoloroma
March 22nd, 2010, 10:36 PM
è anche vero che solo in italia l'affitto di un appartamento è praticamente equivalente alla rata di un mutuo per comprarlo, quindi trovo logico che uno preferisca spendere 900€ al mese per 25 anni e poi avere una proprietà piuttosto che spenderne 800 a fondo perduto :ohno:

fino ad un certo punto.
ma solo per darti l'idea di come siano diverse le cose, la Council Tax inglese la paga l'inquilino, non il proprietario. Mentre non si paga se una proprietà resta non occupata (fino ad un massimo di sei mesi, se non sbaglio).

una cosa impensabile da noi - immagina una ICI onnicomprensiva a carico dell'inquilino anzichè del proprietario.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 10:53 PM
http://www.repubblica.it/economia/2010/03/22/news/telecom_italia_cede_l_it-2826941/

Azz...
mi spiace!!

MILA2O
March 22nd, 2010, 11:11 PM
Il cittadino comune romano, vi si pone in malo modo ( chi più chi meno ), come in tutti i casi di mal governo e di saccheggio pubblico.
Come forse dovrebbe fare il comune cittadino della Brianza, difronte a chi facendo il doppio "lavoro", magari non ne fa bene neanche uno andando su e giù tra Roma e Milano a spese della collettività.

che vuoi leggere, che sono dei ladri!?
lo puoi leggere in ogni salsa in ogni dove. Chi può giustificare una cosa del genere?!

Ok, effettivamente l'argomento non è propriamente, strettamente, specificamente pertinente al 3d Roma;
la mia domanda è nata in seguito alla citazione della trasmissione di rai3, in cui si è raccontato di sindaci e assessori brianzoli che svolgono gratuitamente il compito di amministrazione, oltre a "volontariato" in favore di cittadini e cosa pubblica.
Oggi ho visto che anche Formigoni ha proposto di rinunciare all'emolumento...

E quindi la curiosità, se le voci dalla provincia fossero giunte fino a voi, è cresciuta a dismisura!
(Eh sì, voglio le notizie dal mondo in anteprima, potenza dei forum, che se aspetto li giornali...campa cavallo... :lol: )

fraanZ
March 22nd, 2010, 11:33 PM
Ok, effettivamente l'argomento non è propriamente, strettamente, specificamente pertinente al 3d Roma;
la mia domanda è nata in seguito alla citazione della trasmissione di rai3, in cui si è raccontato di sindaci e assessori brianzoli che svolgono gratuitamente il compito di amministrazione, oltre a "volontariato" in favore di cittadini e cosa pubblica.
Oggi ho visto che anche Formigoni ha proposto di rinunciare all'emolumento...

E quindi la curiosità, se le voci dalla provincia fossero giunte fino a voi, è cresciuta a dismisura!
(Eh sì, voglio le notizie dal mondo in anteprima, potenza dei forum, che se aspetto li giornali...campa cavallo... :lol: )
chi ha visto il programma lo sa :)
chi non l'ha visto, o se lo fa raccontare oppure non lo saprà mai.

Pavlvs
March 22nd, 2010, 11:44 PM
Io non l'ho visto,

ma è prassi comune a molti amministratori locali rinunciare all'emolumento, se possono permetterselo.

Il sindaco del mio paesello avito, in Abruzzo, cardiochirurgo a Roma ed a Pescara, ha rinunciato al suo compenso al momento di insediarsi.

Guadagnerà 300mila euro all'anno....sai che cazzo je ne frega di quei pochi soldi che gli passerebbe il comune?

Un mio amico prof. universitario, 3 lauree, grand'ufficiale, ex vice presidente dell'ordine dei geometri, in quel tal comune del cosentino sono 20 anni che o è sindaco o è vicesindaco, e non ha mai preso una lira una, manco i rimborsi spese.

Report scopre l'acqua calda.

pippopotam0
March 23rd, 2010, 12:12 AM
chi ha visto il programma lo sa :)
chi non l'ha visto, o se lo fa raccontare oppure non lo saprà mai.

eccolo qui, a perenne memoria:
http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html

Bear110
March 23rd, 2010, 12:27 AM
ROMA - Oltre 1.300 telecamere in rete, ma saranno 5.400 tra 60 giorni. E un sistema che da un'unica sala centrale, il centro di monitoraggio, elaborerà le informazioni ricevute grazie ad un nuovo software denominato Sirs per permettere poi un rapido intervento da parte delle forze dell'ordine. E' la nuova 'Sala sistema Roma', inaugurata dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in una palazzina ristrutturata in piazza Giovanni Da Verrazzano.

La nuova Sala sistema ha come obiettivo il controllo e l'individuazione dei fenomeni connessi al degrado, all'abusivismo e al disordine urbano. Come? A spiegarlo è stato lo stesso sindaco: "Metteremo in rete- ha detto- tutte le telecamere che fanno capo all'amministrazione, da quelle dell'Atac a quelle dei vari dipartimenti come quello per la Sicurezza. L'obiettivo finale e' un maggiore controllo del territorio avendo sempre meno personale nei presidi fissi e di più per i compiti di vigilanza mobile". In particolare, nel centro di monitoraggio arriveranno le immagini delle telecamere dell'Atac, della Municipale, dell'Eur spa, di Roma Mobilità, del Dipartimento XII, di Acea e del dipartimento sicurezza. In totale 5396 telecamere le cui informazioni saranno analizzate tramite un nuovo software, il Sirs (sistema integrato Roma sicura).

"Questo- ha aggiunto il sindaco- è il cuore del patto Roma sicura. Miriamo, ora, ad una maggiore integrazione con gli altri sistemi di rilevanza degli altri enti istituzionali". Tra i presenti il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, il Prefetto e il Questore di Roma, Giuseppe Pecoraro e Giuseppe Caruso, il delegato alla Sicurezza, Giorgio Ciardi, il Prefetto Mario Mori, il capo della Polizia Municipale, Angelo Giuliani, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro e quello della Corpo provinciale dei Carabinieri, Vittorio Tomasone.

......La Sala Sistema Roma è luogo di convergenza e innovazione tecnologica. La struttura funziona anche
da punto di raccordo e interscambio con le altre Sale di controllo e monitoraggio in città (Forze
dell’ordine, Polizia municipale, Atac, Trambus, Ama) e luogo di visualizzazione dei sistemi di
videosorveglianza già attivi (centinaia di telecamere poste a presidio dei principali beni architettonici e
storici e della mobilità).
All’interno della Sala Sistema Roma sarà realizzato uno specifico programma applicativo, equivalente
al sistema informativo dei cantieri già sperimentato per il Giubileo, che identifichi e localizzi tutti gli
interventi in corso di realizzazione in città, la loro durata, le imprese titolari, le misure di limitazione
della viabilità e ogni altra informazione utile alla gestione razionale dei cantieri.
Un altro programma applicativo della Sala sarà dedicato alla pianificazione degli eventi,
compatibilmente con quanto altro è previsto che accada in città negli stessi giorni e in luoghi limitrofi.
Con questo obiettivo verranno attivati anche sistemi mobili di videosorveglianza con telecamere a
bordo di vetture, ad esempio per vigilare aree periferiche ancora oggi trasformate in discariche a cielo
aperto. Oltre alle più tradizionali reti di comunicazione, la realizzazione e l’utilizzo di una rete dedicata
che utilizzi tecnologie Wi Max potrebbe consentire la trasmissione contemporanea di immagini e dati.
Queste attività verranno organizzate in ambiente web e il sito sarà strutturato in modo da poter
visualizzare la Mappa dinamica della città.....

fonte: programma elettorale Rutelli 2008.

PS:Nulla di nuovo sotto il sole, ha vinto le elezioni la bruttissima copia di quello che sarebbe stato Rutelli.:ohno:

Pavlvs
March 23rd, 2010, 01:45 AM
Campidoglio 2, Alemanno:
inizio lavori a fine 2011
In estate la gara. «Per tutti gli uffici comunali, mentre il Campidoglio rimane la sede del sindaco»
ROMA - «Quest'estate ci sarà la pubblicazione del bando di gara, a cui seguirà l'approvazione della graduatoria a primavera 2011. Alla fine del 2011 verranno avviati i lavori per la realizzazione di Campidoglio 2». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine dell'inaugurazione del Centro di controllo e della sala unità di crisi della Sala Sistema Roma nell'area dell'ex manifatture tabacco. Lo stesso Centro inaugurato in piazza Giovanni da Verrazzano «è il primo pezzetto di Campidoglio 2», ha spiegato Alemanno. La nuova struttura, che sorgerà in zona Ostiense, «andrà a riassorbire tutti gli uffici comunali - ha proseguito il sindaco - mentre il Campidoglio rimarrà la sede istituzionale di rappresentanza, la sede del sindaco».

LA NUOVA STRUTTURA - In Campidoglio 2, ha aggiunto il primo cittadino, «verranno trasferiti i dipartimenti degli assessorati, liberando così gli uffici nel centro storico e creando un luogo più addensato. Questo ci consentirà inoltre di risparmiare notevolmente dal punto di vista finanziario». «In termini progettuali abbiamo aumentato la cubatura - ha spiegato Alemanno - I progetti che hanno partecipato al «concorso di idee» non ci hanno convinto molto: abbiamo deciso di fare una gara in cui sia lo stesso progettista vincitore della gara a offrire il progetto. Si tratta di un appalto integrato che potrà utilizzare anche gli studi fatti nel concorso di idee della precedente amministrazione».

Shezan
March 23rd, 2010, 02:07 AM
nessuna delle due signore in lizza, ahimè, pone un serio focus sulLA questione traffico: il quadrante sud-est del GRA che esplode di auto da mattina a sera compresi domenica e sabato notte.

bene le idee sulle infrastrutture di entrambe, a parte l' aeroporto a Viterbo che non servirà a nulla ma proprio nulla poichè è meglio farne uno a Latina o fare un Terminal Low Cost a Fiumicino, ma non si può tralasciare la questione GRA e la micidiale interconnessione a quest'ultimo della RM-Fiumicino, vista anche l' apertura dell' Interporto e la conseguente immissione di tanti bei nuovi TIR su quell' autostrada.

priorità di viabilità, IMHO:

prolungamento della RM-Civtavecchia a sud verso Latina Lido e creazione di un tratto parallelo al GRA che corre tra RM-Fiumicino, appunto, e A24:

(EDIT, aggiungo la mappina che ho fatto)
http://img189.imageshack.us/img189/7668/mapparoma.jpg (http://img189.imageshack.us/i/mapparoma.jpg/)

in più, trovare un modo per snellire dal traffico pesante l' Ardeatina, che tra l' altro è tutta sfasciata, la Pontina (mettendola anche in sicurezza) e l' Appia.

se le signore non prevedono questo ci saranno altri anni di vaffanculi al volante.

paoloroma
March 23rd, 2010, 02:12 AM
I progetti che hanno partecipato al «concorso di idee» non ci hanno convinto molto: abbiamo deciso di fare una gara in cui sia lo stesso progettista vincitore della gara a offrire il progetto. Si tratta di un appalto integrato che potrà utilizzare anche gli studi fatti nel concorso di idee della precedente amministrazione».

Pessima notizia...

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 09:10 AM
La casa di proprietà non è solo un vizio di forma, è un danno per la società.
Rende più difficile la mobilità, e rende proibitivo l'affitto.
Nei paesi dove la ricchezza la si produce, invece di consumarla in nero, la gente si muove, si sposta, e, sopratutto, si sciaqua dalle palle dei genitori a vent'anni anzichè a quaranta.

Esattamente. Come tutti i vizi di forma, crea danni. Gravissimi.

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 09:52 AM
MOBILITÀ, MARCHI :«DIVERSE ABILITÀ, IMPEGNO PRIORITARIO PER L’AMMINISTRAZIONE»


«Rendere Roma una città accessibile è una priorità per questa Giunta e il focus sul servizio delle linee metropolitane di Roma, che risulta dal monitoraggio effettuato dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali, evidenzia come si stia lavorando nella giusta direzione. Dal rapporto risulta infatti come questa amministrazione, dopo appena un anno e mezzo, si stia impegnando con forza per migliorare l’accessibilità dei diversamente abili nel servizio di trasporto pubblico locale e soprattutto per quello su ferro».
E’ quanto dichiara l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi.
«In questi 18 mesi, grazie a una cabina di regia alla quale partecipano il delegato del Sindaco alle Disabilità, Antonio Guidi, l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Ghera, l’assessore alle Politiche Sociali, Sveva Belivso, e l’assessorato alle Politiche della Mobilità, abbiamo ottenuto risultati importanti - ribadisce Marchi - Ricordiamo il ripristino degli annunci audio all’interno dei treni CAF della metropolitana su entrambe le linee e l’abbattimento di numerose barriere architettoniche anche in superficie, di cui sono un esempio i lavori conclusi a via Labicana, via Marmorata, e lungo il corridoio Anagnina-Policlinico di Tor Vergata, ma soprattutto il grande sforzo compiuto per mettere a norma le pedane di attesa dei mezzi pubblici su gomma entro la fine del 2010. Forte della volontà di voler finalmente superare tutti quei limiti che hanno reso poco sostenibile, sino ad oggi, la mobilità dei cittadini - precisa l’assessore - l’amministrazione è anche impegnata nell’attrezzare i semafori della città con la segnalazione acustica per ipovedenti.
Rispetto alle criticità riscontrate dal rapporto dell’Agenzia - sottolinea Marchi - le stesse sono già oggetto di lavori appaltati. In particolar modo il Nodo Termini, porta di accesso della nostra città, i cui cantieri sono iniziati a settembre 2009, verrà completamente riqualificato nell’arco dei prossimi mesi. Per quanto riguarda, invece, la stazione di Eur- Fermi - spiega - è in corso d’opera il revamping della pavimentazione e dell’illuminazione, che sarà completato entro settembre 2010, con soldi già disponibili in autofinanziamento da parte di Atac. In merito all’ascensore della stazione Manzoni l’azienda sta lavorando per bonificare le infiltrazioni d’acqua presenti e sarà al più presto attivato.
Tra i lavori che stanno migliorando l’accessibilità del trasporto pubblico per i diversamente abili, e non solo, ricordiamo la recente apertura della stazione Palmiro Togliatti, importante fermata di connessione con la ferrovia Roma-Tivoli, dotata di ascensori per l’accesso diretto in stazione delle persone con difficoltà di deambulazione. Consapevoli - conclude Marchi - delle necessarie migliorie da apportare alla Linea A e nella volontà di rispondere immediatamente alle esigenze dei cittadini, sono inoltre già in servizio in superficie, lungo la tratta della metropolitana, linee bus accessibili per i diversamente abili, per le quali è stata cura di questa amministrazione garantire finalmente una manutenzione ordinaria più frequente oltre all’implementazione del servizio a chiamata esistente».

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 09:59 AM
Campidoglio 2, Alemanno:
inizio lavori a fine 2011
In estate la gara. «Per tutti gli uffici comunali, mentre il Campidoglio rimane la sede del sindaco»
ROMA - «Quest'estate ci sarà la pubblicazione del bando di gara, a cui seguirà l'approvazione della graduatoria a primavera 2011. Alla fine del 2011 verranno avviati i lavori per la realizzazione di Campidoglio 2». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine dell'inaugurazione del Centro di controllo e della sala unità di crisi della Sala Sistema Roma nell'area dell'ex manifatture tabacco. Lo stesso Centro inaugurato in piazza Giovanni da Verrazzano «è il primo pezzetto di Campidoglio 2», ha spiegato Alemanno. La nuova struttura, che sorgerà in zona Ostiense, «andrà a riassorbire tutti gli uffici comunali - ha proseguito il sindaco - mentre il Campidoglio rimarrà la sede istituzionale di rappresentanza, la sede del sindaco».

LA NUOVA STRUTTURA - In Campidoglio 2, ha aggiunto il primo cittadino, «verranno trasferiti i dipartimenti degli assessorati, liberando così gli uffici nel centro storico e creando un luogo più addensato. Questo ci consentirà inoltre di risparmiare notevolmente dal punto di vista finanziario». «In termini progettuali abbiamo aumentato la cubatura - ha spiegato Alemanno - I progetti che hanno partecipato al «concorso di idee» non ci hanno convinto molto: abbiamo deciso di fare una gara in cui sia lo stesso progettista vincitore della gara a offrire il progetto. Si tratta di un appalto integrato che potrà utilizzare anche gli studi fatti nel concorso di idee della precedente amministrazione».

questo ecomostro, come i cartelloni, resterà a imperitura memoria di questa consiliatura, di chi l'ha sostenuta, di chi c'era, di chi l'ha votata e di chi non l'ha sufficientemente combattuta.

Pavlvs
March 23rd, 2010, 10:28 AM
nessuna delle due signore in lizza, ahimè, pone un serio focus sulLA questione traffico: il quadrante sud-est del GRA che esplode di auto da mattina a sera compresi domenica e sabato notte.

In realtà il problema infrastrutturale sembra essere l'ultimo dei problemi regionali.

Le due signore presentano un programma che più socialista non si può, ed il più socialista mi sembra proprio quello della Polverini.

Tutta una serie di dazioni su sanità, turismo, cultura, formazione e blablabla, assolutamente nulla di veramente innnovativo, poca roba e ritrita sulle infrastrutture.

E' letteralmente da quando sono nato che sento parlare di quei famosi raddoppi delle varie Fr, la sensazione di presa per il culo è oramai più che una sensazione, ogni qual volta 'sti progetti ricicciano in qualche campagna elettorale.

Tra le grandi opere di interesse regionale manca, ad esempio, ogni riferimento al Gra2.

Le categorie produttive vengono liquidate in poche pagine di testo, industriali, imprenditori, artigiani, agricoltori, professionisti hanno mezza pagina in programmi di 50 pagg, le restanti 49 pagg sono per povera gente, anziani, diseredati, senzatetto, disoccupati, ggggiovani, malati, precari....e via dicendo.

Luca1979
March 23rd, 2010, 10:38 AM
(EDIT, aggiungo la mappina che ho fatto)
http://img189.imageshack.us/img189/7668/mapparoma.jpg (http://img189.imageshack.us/i/mapparoma.jpg/)

in più, trovare un modo per snellire dal traffico pesante l' Ardeatina, che tra l' altro è tutta sfasciata, la Pontina (mettendola anche in sicurezza) e l' Appia.

se le signore non prevedono questo ci saranno altri anni di vaffanculi al volante.

Quella mappa aimè non fa rendere conto che la zona sudovest (acilia) è totalmente urbanizzata.
Per fare una cosa simile o si crea una gigantesca sopraelevata stile san lorenzo oppure un mega tunnel.

Mi sembra irrealistico. Mappa modificata (in grigio le aree urbanizzate):
http://img683.imageshack.us/img683/7812/urbanizzazione.jpg

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 10:41 AM
Quella mappa ha 25 anni quanto meno. Manco era fatta la galleria Pittaluga, ne la bretella di Valmontone.

Pincio
March 23rd, 2010, 10:59 AM
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/23/news/rifiuti_differenziata_costi-2835029/

Roma-Padova, rifiuti in viaggio
così l'Ama spende 500mila euro
L'ad Panzironi difende la scelta: "Costretti a mandare la raccolta differenziata in altri impianti. Scelta obbligata: a Maccarese impianto della differenziata saturo" Valeriani, Pd: "Verifica sulle gare d'appalto. Pronto ad un esposto in Procura"

di CECILIA GENTILE

http://roma.repubblica.it/images/2010/03/23/082435953-baf22b61-c085-4d71-9ef8-952d20203439.jpg

Cinquecentomila euro. Tanto ha speso dall'inizio del 2009 ad oggi l'Ama per far trattare a Padova i rifiuti organici che non riesce a trasformare in compost nel suo stabilimento di Maccarese.
I dati sono della stessa azienda capitolina: il costo è di 130 euro a tonnellata, che comprendono trasporto e trattamento. Nel 2009 hanno preso la via di Padova, per essere trasformate in biogas, energia elettrica e fertilizzante di qualità, 2800 tonnellate di umido, vale a dire frutta, verdura e legno. Sulla cifra complessiva di 364mila euro, l'Ama ha usufruito di uno sconto, pagando 300mila euro. L'ultimo affidamento, deliberato a febbraio sempre alla ditta Sesa di Padova, ammonta a 200mila euro.

Per il consigliere comunale Pd, Massimiliano Valeriani, che ha denunciato l'anomala prassi, documentata da Repubblica con una sequenza fotografica, si tratta di "uno spreco di denaro pubblico", sul quale annuncia un'indagine in sede di commissione Trasparenza, da lui presieduta. "Convocherò l'amministratore delegato Franco Panzironi e il managment dell'azienda perché rendano pubblici gli atti di gara per l'affidamento del servizio ad aziende esterne. Se ci sono gli estremi, presenterò un esposto denuncia alla Procura della Repubblica".
L'ad Panzironi sostiene che l'affidamento esterno è stata una scelta obbligata. "Il problema si è posto un anno fa - spiega - Già da allora comunicammo alla Provincia che Maccarese non era più in condizioni di trattare l'umido proveniente dai comuni dell'hinterland: 4000 tonnellate all'anno che adesso vanno altrove".

Ma chiudere le porte alla Provincia non è bastato per risolvere il problema: Panzironi riferisce che Maccarese può lavorare al massimo 29mila tonnellate l'anno. Troppo poche per le quantità di umido che continuano a crescere grazie all'estensione della raccolta porta a porta, dei quantitativi sempre più massicci che arrivano dai mercati e dalle attività di sfalcio nei parchi e nei giardini. Perciò, dopo quest'ultimo affidamento, che per 200mila euro porterà a Padova oltre 1500 tonnellate di rifiuti organici, ne seguiranno altri, "sempre con una gara d'appalto europea", assicura Panzironi. Avanti così finché non verrà costruito il secondo impianto, che la Regione ha autorizzato da tempo.

"Ma la Regione - obietta Panzironi - aveva rilasciato l'autorizzazione per un terreno accanto all'attuale stabilimento, terreno che si è rivelato paludoso e che avrebbe richiesto un intervento di palificazione prima dei lavori veri e propri, come è stato fatto per il primo impianto. Un'operazione antieconomica, che ci siamo rifiutati di affrontare. Per questo abbiamo scelto un nuovo terreno, sempre in zona, per il quale siamo in attesa di autorizzazione dalla Regione. Appena arriverà il via libera dalla Pisana, credo fra due o tre mesi, procederemo con la gara europea e poi con il cantiere".

Intanto, i romani continuano diligentemente ad effettuare la raccolta differenziata anche dell'umido nelle zone dove è stato introdotto il porta a porta: nel 2007 e 2008 a Decima, Colli Aniene e Massimina, per un totale di 30mila abitanti, nel 2009, anche al Torrino Sud, nel centro storico, a Trastevere, a San Saba, Aventino, Villaggio Olimpico, per oltre 100mila abitanti.

(23 marzo 2010)

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 11:10 AM
JFzG11cyias

Pincio
March 23rd, 2010, 11:53 AM
Con Alemacchio hai cartelloni, tag e affissioni abusive a volontà!


Prima

http://lh5.ggpht.com/_p-9aVX27CBs/S3Jwa4xfZuI/AAAAAAAAADQ/qQ6e4EOAQ18/Piazza%20Asti%202%20PRIMA.JPG


Dopo

http://lh4.ggpht.com/_p-9aVX27CBs/S3JwSu2b8HI/AAAAAAAAADE/VCAD1Kb4uMs/s800/Piazza%20Asti%202%20DOPO.jpg

Pincio
March 23rd, 2010, 12:16 PM
Se è vero che nel Lazio i partiti delle due coalizioni sono alla pari, significa che a Roma il centrodestra è sotto e non di poco. Forse fra tre anni ci liberiamo di Alemacchio.

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 12:36 PM
Con Alemacchio hai cartelloni, tag e affissioni abusive a volontà!


Prima

http://lh5.ggpht.com/_p-9aVX27CBs/S3Jwa4xfZuI/AAAAAAAAADQ/qQ6e4EOAQ18/Piazza%20Asti%202%20PRIMA.JPG


Dopo

http://lh4.ggpht.com/_p-9aVX27CBs/S3JwSu2b8HI/AAAAAAAAADE/VCAD1Kb4uMs/s800/Piazza%20Asti%202%20DOPO.jpg

Questa piazza è ulteriormente peggiorata, dopo queste foto.

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 12:37 PM
http://www.alemanno.it/rivista_pdl.pdf
la carta da culo cui faceva giustamente riferimento Pavlvs. In anteprima.

marco1963
March 23rd, 2010, 01:26 PM
Questa piazza è ulteriormente peggiorata, dopo queste foto.

Se esiste una giustizia divina (e io ci credo, o chiamatela destino, come vi pare) punirà prima o poi il proprietario della nuovi schifazzi.

marco1963
March 23rd, 2010, 01:29 PM
Azz...
mi spiace!!

il tutto in un'azienda che, alla relazione novestrale di sett. 2009 dichiarava 1,7 MLD di utili, capisci, U-TI-LI ! (netti, aggiungo)
Stamattina (c'è lo sciopero, oggi) chi solo si avvicinava al palazzone di parco medici glie menavano, per farti capire l'aria che tira oggi (neppure i dirigenti si sono azzardati ad entrare, da quel che mi risulta).
A me per ora non tocca, ma anche per gli staff gira una parolina magica, - 30 % (di persone), capisci ?
Il tutto mentre gordon brown, oggi, propone banda ultralarga in tutta la UK aree rurali comprese, entro il 2020.
Poi mi chiedi perchè sono pessimista ?
TI non è altro che lo specchio fedele del sistema italia.

marco1963
March 23rd, 2010, 01:39 PM
Lotito-Mezzaroma
Questione di famiglia

La partita con il Siena è anche un incrocio tra parenti acquisiti: il presidente biancoceleste ha infatti sposato la cugina del numero uno dei toscani, Massimo Mezzaroma. Tra i due tante questioni aperte, compresa quella per i terreni del nuovo stadio delle Aquile

di CORRADO ZUNINO

ROMA - So' cugini, e fra parenti non si fanno i complimenti. Ci si gioca la permanenza in serie A in Lazio-Siena, domani sera. Trilussa è ideale per raccontare gli incroci di famiglia tra il presidente della Lazio, il contestato Claudio Lotito, e il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma. Sono cugini acquisiti. Meglio, Lotito è stato acquisito - senza entusiasmo, in verità - dall'ampia famiglia Mezzaroma, tre fratelli, otto figli, una teoria di nipoti. Il presidente della Lazio ha sposato Cristina Mezzaroma figlia di Gianni, per tutti "il socero", uno dei tre fratelli fondatori dell'impero edile di famiglia. Massimo, invece, è figlio dell'altro fondatore, Pietro. Con qualche difficoltà, e molta diffidenza attorno, il presidente laziale si è accomodato nel salotto di una famiglia tutta romanista. Tutta. Il fratello della moglie Cristina, Marco, oggi compagno del ministro Mara Carfagna, è stato amministratore delegato della Roma nella prima fase della presidenza Sensi.

Gianni Mezzaroma, "il socero", e Claudio Lotito sono legati invece da una questione proprietaria che in famiglia ha aperto una guerra degna dei Roses: i terreni sulla Tiberina. I mitici terreni sulla Tiberina, chilometro 6,8 della provinciale che sale a nord. E' dal 2004, quando prese la Lazio, che Lotito vuole costruire lo stadio Delle Aquile su quella piana alluvionale. Non ci riuscirà perché l'area è vincolata da otto ministeri, è a rischio esondazione e la cittadella progettata intorno, grande come Amalfi, ha messo paura anche al primo sponsor Gianni Alemanno. Cocciuto, Lotito continua a confidare in quelle terre per mantenere i costi catastali dell'impresa a pavimento, ma non sarà facile uscire dalla partita familiare indenni. I Mezzaroma, a partire dai fratelli e ancor più nelle generazioni successive, hanno preso a litigare sulle eredità da spartire e non hanno più smesso. Massimo, sempre lui, il presidente del Siena, dei terreni da cedere per lo stadio della Lazio ha detto: "Troppe situazioni da risolvere, dobbiamo metterci a un tavolo prima di avviare qualsiasi vendita".

Un altro incrocio pericoloso "Lotito-Mezzaroma" si è realizzato quando l'architetto Roberto, il terzo fratello, il terzo patriarca, offrì la sua testa (di ponte) per aiutare il presidente della Lazio a difendere l'assetto azionario del club da eventuali scalate. Il patto parasociale. Roberto Mezzaroma acquistò il 14,6 per cento della Lazio dalla Banca di Roma offrendo in pegno il residence Bravetta. Pietro Mezzaroma, il papà del presidente del Siena, proprietario di un terzo del residence, si oppose all'operazione. Senza risultati. Sul patto occulto la Consob ha aperto una contestazione sfociata in una condanna penale, in primo grado, sia di Claudio Lotito che di Roberto Mezzaroma. E' stato considerato aggiotaggio manipolativo e informativo.
(23 marzo 2010)

Considerazioni: ancora con questa storia dello stadio delle papere, nel più grosso acquitrino -- bimillenario -- a pochi km da roma, vabbè c'è rimasto a crederci solo lotirchio.
Inoltre, mo mi spiego perché il residence bravetta, ormai da 3 anni è ridotto ad uno scheletro di cemento; migliaia di metri cubi pronto uso, valore commerciale altissimo, 3 minuti dal capolinea dell'8, con affaccio sulla valle dei casali, stanno messi cosi (meglio consumare agro romano, ovvio):

http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=via+bravetta,+rm,+lazio,+italia&sll=37.0625,-95.677068&sspn=33.901528,79.013672&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+di+Bravetta,+Roma,+Lazio,+Italia&ll=41.874776,12.423814&spn=0.007781,0.01929&z=16&layer=c&cbll=41.874846,12.423928&panoid=4C21VemUNHhtOpVLNqb2ig&cbp=12,135.74,,0,-5.38

Pavlvs
March 23rd, 2010, 01:47 PM
il tutto in un'azienda che, alla relazione novestrale di sett. 2009 dichiarava 1,7 MLD di utili, capisci, U-TI-LI ! (netti, aggiungo)
Stamattina (c'è lo sciopero, oggi) chi solo si avvicinava al palazzone di parco medici glie menavano, per farti capire l'aria che tira oggi (neppure i dirigenti si sono azzardati ad entrare, da quel che mi risulta).
A me per ora non tocca, ma anche per gli staff gira una parolina magica, - 30 % (di persone), capisci ?
Il tutto mentre gordon brown, oggi, propone banda ultralarga in tutta la UK aree rurali comprese, entro il 2020.
Poi mi chiedi perchè sono pessimista ?
TI non è altro che lo specchio fedele del sistema italia.

Una privatizzazzione, leggi regalo agli amici, meravigliosa, non c'è che dire.

Come mettere sulla strada 100mila persone ed avere una società telefonica che non funziona.

I "capitani coraggiosi"...come i dementi chiamavano all'epoca gli sciacalli e gli sparvieri.

E su tutto quel tronculo proverostronzo che, dipendesse da, lo metterei nella vergine di ferro, ed invece si gode uno yacht nuovo ogni 3 anni, l'ultimo pare fosse sui 40 metri.

Per quel che può servire, la più totale solidarietà ai lavoratori Telecom e soluzione alla cinese per certi mascalzoni farabutti figli di puttana.....colpo in testa e spese del proiettile in conto alla famiglia in cambio del cadavere. 'fanculo.

marco1963
March 23rd, 2010, 01:54 PM
Una privatizzazzione, leggi regalo agli amici, meravigliosa, non c'è che dire.

Come mettere sulla strada 100mila persone ed avere una società telefonica che non funziona.

I "capitani coraggiosi"...come i dementi chiamavano all'epoca gli sciacalli e gli sparvieri.

E su tutto quel tronculo proverostronzo che, dipendesse da, lo metterei nella vergine di ferro, ed invece si gode uno yacht nuovo ogni 3 anni, l'ultimo pare fosse sui 40 metri.

Per quel che può servire, la più totale solidarietà ai lavoratori Telecom e soluzione alla cinese per certi mascalzoni farabutti figli di puttana.....colpo in testa e spese del proiettile in conto alla famiglia in cambio del cadavere. 'fanculo.

Non me ne parlare, ero tra i pochi, nel 99, a fare due conti e dire che i debiti di colaninno ci avrebbero ucciso (35 mld secchi di buffi al 30 sett 2009)
Macchè, nooooooooooo, erano i nuovi eroi del capitalismo, ricordo fior di paginate su repubblica, poi s'è visto com'è finita.
Ma il migliore rimarrà tronchetto del malaugurio, che nel 2005 acquistò il 35 % di tim allora in borsa per 14 (quattordici !!) miliardi (allo scopo di reinglobare tim e i suoi flussi di cassa nel bilancio TI), e quello è stato il colpo di grazia.
Anche per loro, spero, ci sarà la giusta punizione divina, noi purtroppo non possiamo niente.

marco1963
March 23rd, 2010, 01:56 PM
Per chi vuole annoiarsi (ci dovrebbero essere lo streaming sul sito di sky)

Sky Tg24 alle 15.05 ospiterà il confronto diretto tra le due principali candidate per la presidenza della Regione Lazio, Emma Bonino (candidata per il centrosinistra) e Renata Polverini (candidata per il centrodestra), moderato da Massimo Leoni.
Al centro dell’approfondimento le differenti proposte delle aspiranti governatrici sui temi più caldi per la Regione. Un ‘focus’ firmato da Luca Bollea, di Sky Tg24, sottopone all’attenzione delle sfidanti le questioni relative a sanità.
In studio a intervistare le due candidate anche Mario Sechi direttore di Tempo e Stefano Barigelli vicedirettore del Messaggero.

marco1963
March 23rd, 2010, 02:06 PM
Sarà vero ??!! (a quel punto, caro direttore, anche per i cartelloni in mani estere sarebbe SOLO questione di tempo).
Aho, io mi converto anche all'islam se serve !!


RETROMANNO ALLA CANNA DEL GAS - PER LA CAPITALE ARRIVANO I SOLDI DI ARABI E CINESI - IL SINDACO DI ROMA E' SENZA SOLDI E HA UN BUCO DI 12 MILIARDI DI EURO - IL CAMPIDOGLIO BUSSA AI FONDI SOVRANI PER FINANZIARE IL GRAN PREMIO E LE OLIMPIADI DEL 2020 - ALL'OMBRA DEL COLOSSEO STA PER NASCERE UNA FONDAZIONE CON L'OBIETTIVO DI PROMUOVERE I PROGETTI E RASTRELLARE DENARO IN GIRO PER IL MONDO...

Francesco De Dominicis per "Libero"
Soldi stranieri - ma non solo - per finanziare i progetti di Roma. Come il Gran premio di Formula 1 o le Olimpiadi del 2020. Questo l'obiettivo della nuova Fondazione che il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, potrebbe varare nelle prossime settimane per rastrellare in giro per il mondo denaro fresco da investire in iniziative locali.

Una svolta nella strategia finanziaria di Alemanno e di Roma, che deve fare i conti con un bilancio con la coperta sempre corta e una inevitabile austerity. Nel mirino del primo cittadino, che deve vedersela con un debito di oltre 10 miliardi di euro, ci sono, in particolare, i fondi sovrani di investimento.

Vale a dire gli strumenti pubblici, direttamente controllati dagli stati ai quali appartengono, che raccolgono e investono i proventi derivanti dalla vendita di materie prime (principalmente gas e petrolio). I più importanti sono quelli di Abu Dhabi, Norvegia, Arabia Saudita, Cina, Singapore, Kuwait, Russia, Libia e Qatar. Realtà finanziarie con enormi capacità di investimento: i primi 15 gestiscono quasi 4mila miliardi di dollari, vale dire oltre due volte il prodotto interno lordo (Pil) dell'Italia.

Insomma, si tratta di vere e proprie potenze di fuoco finanziarie. E sui "numeri" i privati non competono. Ma in ogni caso nessun veto: la Fondazione di Roma potrebbe coinvolgere anche soggetti non publici, comprese banche, assicurazioni e fondi pensione. Porte aperte, perciò, a chiunque volgia scommettere sulla Capitale. I dettagli dell'iniziativa di Roma ancora non si conoscono.

Stando a indiscrezioni, i primi progetti individuati dai tecnici del Campidoglio sono il Gran Premio di Formula 1 e la candidatura per le Olimpiadi del 2020. Tutte da mettere a punto, poi, anche le modalità di partecipazione agli investimenti, che ovviamente non sarebbero "a perdere". Ai fondi stranieri, insomma, che cercano investimenti sicuri e non speculazione, va garantita una buona remunerazione.

Compito che sarebbe della Fondazione, chiamata ad affiancare finanziariamente l'amministrazione comunale nella realizzazione e promozione degli investimenti più importanti.

Per Roma si aprirebbero propettive interessanti. Che, indirettamente, potrebbe portare benefici anche nelle opere pubbliche. Formula 1 e Olimpiadi, in effetti, prevedono realizzare e ammodernare servizi di trasporto, strade, parcheggi, metropolitane e altre grandi infrastrutture.

Le intenzioni del Comune circolano fra gli addetti ai lavori. E le "voci" sull'operazione sono rimbalzate al ministero degli Esteri. Del resto, alla Farnesina da tempo hanno puntato i fari sui fondi sovrani. Ed è il vicesindaco, Mauro Cutrufo, a confermare a Libero l'esistenza del dossier "Fondazione Roma": «Ci stiamo pensando da circa un mese e mezzo» dice Cutrufo.

Che, pur non essendo direttamente coinvolto nella partita, in qualche modo ha fatto da apripista nella caccia ai soldi stranieri. A luglio del 2009 il numero due di Alemanno era andato in missione ad Abu Dhabi, dove si trova proprio uno dei fondi d'investimento statali più importanti a livello mondiale.

Il denaro dei giganti pubblici fa gola. E non solo alle grandi città o ai piccoli enti locali. Perfino il Tesoro, attraverso il suo braccio finanziario - la Cassa depositi e prestiti (Cdp) - ha avviato contatti formali con fondi sovrani, come quello della Cina, per portare dentro i nostri confini nuove risorse necessarie a finanziarie le grandi opere pubbliche.

Il coinvolgimento di istituzioni statali straniere in progetti pubblici italiani - come potrebbe essere un'infrastruttura stradale o la rete telefonica - pone alcuni interrogativi sia sul fronte della sicurezza sia per l'equilibrio dei rapporti diplomatici tra governi.

Alemanno sembra voler evitare, però, il rapporto diretto con i fondi. La Fondazione potrebbe fare da filtro contro il rischio di eventuali ingerenze nella gestione degli affari della Capitale. Fatto sta le casse sono a secco. E il bilancio del Campidoglio, come accennato, non consente ampi spazi di manovra.

Quello del 2008 era stato archiviato con un rosso di 9,7 miliardi di euro. Buco che nel 2009 è cresciuto ancora: prime stime dicono che il deficit sarebbe salito a quota 12 miliardi. Servono soldi e la soluzione per nuovi investimenti è vicina.

[23-03-2010]

jherico
March 23rd, 2010, 02:32 PM
No, attenzione, anche questo parcheggio è frutto di un'ordinanza commissariale. Esattamente come quello del Pincio. Solo che quello del Pincio, essendo assai particolare, è stato consegnato per la progettazione all'Atac che è stata anche stazione appaltante.
E non è vero che il Pincio è stato più veloce come percorso. Infatti lì sono partiti esclusivamente i sondaggi archeologici: anche al Pincio non era partito nessun lavoro per la realizzazione del parcheggio.

Cmq in tutti questi parcheggi non è che c'entra solo quanto è cazzone Veltroni o Alemanno, c'entrano -credo- anche le ditte. Che magari vincono un appalto e poi aspettano di avere effettivamente i soldi (magari mai!!!) prima di iniziare i lavori.
Si veda la Città dei Giovani.

Non ricordo che il parcheggio sul lungotevere fosse stato oggetto di ordinanza commissariale, mi fido sulla parola, però i lavori per il parcheggio del Pincio erano partiti eccome.
I sondaggi furono fatti nel 2005, i famosi 15 sondaggi di Chicco Testa che assicurava che li sotto non c'era nulla.

synapse
March 23rd, 2010, 02:47 PM
PONTINA, 20MLN PER MESSA IN SICUREZZA E MANUTENZIONE
Lungo la via Pontina sono in corso interventi di manutenzione, ampliamento della sede stradale e messa in sicurezza per un totale di oltre 20 milioni di euro. L'investimento più consistente, 11 milioni e 300mila euro, riguarda i lavori in corso per il miglioramento del manto stradale e la messa in sicurezza sia sulla Pontina che sulla Flacca. A fare il punto sui cantieri aperti e su quelli da poco conclusi sulla strada statale 148 è il presidente dell'Astral Giovan Battista Giorgi. Tre milioni e mezzo di euro serviranno invece esclusivamente per interventi mirati alla messa in sicurezza della tratta Roma-Latina in entrambi i sensi di marcia, tramite il miglioramento degli svincoli, la sostituzione delle barriere e le sistemazioni idrauliche. La segnaletica stradale invece e' stata completamente riqualificato sull'intera tratta con una spesa di 500mila euro. Non mancano poi i programmi per il futuro prossimo, nei prossimi giorni andrà in conferenza dei servizi il progetto per la realizzazione di una rampa che consenta l'accesso diretto dalla Pontina all'Ifo San Gallicano. (omniroma.it)

jherico
March 23rd, 2010, 02:59 PM
Campidoglio 2, Alemanno:
inizio lavori a fine 2011
In estate la gara. «Per tutti gli uffici comunali, mentre il Campidoglio rimane la sede del sindaco»
ROMA - «Quest'estate ci sarà la pubblicazione del bando di gara, a cui seguirà l'approvazione della graduatoria a primavera 2011. Alla fine del 2011 verranno avviati i lavori per la realizzazione di Campidoglio 2». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine dell'inaugurazione del Centro di controllo e della sala unità di crisi della Sala Sistema Roma nell'area dell'ex manifatture tabacco. Lo stesso Centro inaugurato in piazza Giovanni da Verrazzano «è il primo pezzetto di Campidoglio 2», ha spiegato Alemanno. La nuova struttura, che sorgerà in zona Ostiense, «andrà a riassorbire tutti gli uffici comunali - ha proseguito il sindaco - mentre il Campidoglio rimarrà la sede istituzionale di rappresentanza, la sede del sindaco».

LA NUOVA STRUTTURA - In Campidoglio 2, ha aggiunto il primo cittadino, «verranno trasferiti i dipartimenti degli assessorati, liberando così gli uffici nel centro storico e creando un luogo più addensato. Questo ci consentirà inoltre di risparmiare notevolmente dal punto di vista finanziario». «In termini progettuali abbiamo aumentato la cubatura - ha spiegato Alemanno - I progetti che hanno partecipato al «concorso di idee» non ci hanno convinto molto: abbiamo deciso di fare una gara in cui sia lo stesso progettista vincitore della gara a offrire il progetto. Si tratta di un appalto integrato che potrà utilizzare anche gli studi fatti nel concorso di idee della precedente amministrazione».

Qualcuno me lo traduce ?
Non gli piacevano gli altri progetti, ma potranno essere riutilizzati gli studi ? :nuts:

paoloroma
March 23rd, 2010, 03:20 PM
^^ Appalto integrato.

Non più un concorso di idee, una fase progettuale definitiva/esecutiva, e una gara per l'aggiudicazione dei lavori.

Ma una gara in cui la progettazione esecutiva è curata direttamente dall'impresa che si aggiudica i lavori.

Semplificando, il protagonista non è più il progettista con la sua idea, ma l'impresa con la sua offerta economica.

Poi si, la parte "non ci hanno convinto molto - potrà utilizzare anche gli studi fatti" è una evidente contraddizione.

lidoroma2015
March 23rd, 2010, 03:29 PM
L’intervento per la difesa della costa commissionato dalla Regione prevede “pennelli” emersi lunghi 110 metri e sommersi di 160 metri

Spiagge di levante, in arrivo nove scogliere

Pronto il progetto di Roma Tre. Appalto previsto a giugno, lavori via terra dall’autunno

Riguarderà tutta la costa di levante, dal Canale dei Pescatori sino alla tenuta presidenziale di Castelporziano, e avrà un impatto ambientale di minor peso l’opera di difesa contro l’erosione. Il progetto elaborato dall’Università di Roma 3 è pronto e la Regione Lazio potrà mandarlo in gara d’appalto già a giugno. In modo che per l’autunno possano cominciare i lavori, tutti da svolgersi via terra.
Intervento “totale” da parte dell’assessorato regionale all’Ambiente riguardo alla difesa della costa di Ostia dall’erosione. L’ingegner Leopoldo Franco, professore di Ingegneria Costiera e direttore del relativo dipartimento presso l’Università di Roma Tre, ha infatti ultimato il preliminare dell’opera che, contrariamente a quanto previsto, riguarda un tratto molto più esteso del chilometro e mezzo di riva compreso tra il “Venezia” e il Canale dei Pescatori. «Si tratta di un ripascimento protetto spiega Franco esteso per un tratto di litorale di circa 4 km compreso tra la foce del Canale dei Pescatori e l’ultimo stabilimento, La Marinella».
Saranno posati nove “pennelli” in scogli distanti ciascuno 475 metri. Le scogliere, perpendicolari alla battigia, partiranno dalla spiaggia: saranno lunghe circa 110 metri per la parte emersa (altezza massima di un metro e mezzo) più altri 160 metri immerse fino a profondità di 4 metri dal livello del mare. Tutto l’intervento nell’autunno-inverno prossimo via terra e alla fine tra i pennelli saranno riversati 350 mila metri cubi di sabbia.
Il costo dell’opera sarà di circa 5,2 milioni di euro. «Particolare attenzione spiega l’assessore all’Ambiente, Filiberto Zaratti viene data dagli studiosi ad evitare eventuali effetti sulle spiagge di Castel Porziano e di Capocotta. Perciò verrà elaborato un modello matematico per calcolare con esattezza l’efficacia dell’opera. Inoltre, seguirà la stipula di una convenzione con gli imprenditori balneari e il Comune di Roma per prevedere la loro partecipazione alle spese di manutenzione periodica».

Da "Il Messaggero.it"

http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20100323&ediz=19_METOSTIA&npag=35&file=1_5397.xml&type=PHOTO


Arenile di ponente: si aprono le buste

«E’ ufficiale, l’8 aprile saranno aperte le buste del bando di gara per l’assegnazione dei lavori di difesa della costa di Ostia Ponente». E’ l’annuncio che per voce del consigliere regionale Tonino D’Annibale arriva dalla Protezione civile del Lazio. Il punto è che si è in notevole ritardo, come conferma anche l’assessore all’Ambiente, Filiberto Zaratti. «A gennaio scorso segnala Zaratti abbiamo inviato, attraverso Ardis, una richiesta urgente di rilascio delle aree al Municipio XIII, alla Capitaneria e al Genio civile Demanio marittimo. Ebbene ad oggi il Genio civile non trova documenti ritenuti indispensabili al rilascio mentre il Municipio XIII neanche ci ha risposto. Nei prossimi giorni convocheremo un tavolo con questi uffici per tentare di venire a capo di un ritardo del quale, sinceramente, non troviamo spiegazione». L’opera prevede il consolidamento e la posa di nuovi massi lungo 900 metri lineari di scogliera parallela alla battigia, “legata” da tre pennelli perpendicolari all’arenile. L’impegno di spesa è di circa un milione.

Da "Il Messaggero.it"

Luca1979
March 23rd, 2010, 03:33 PM
[B]Saranno posati nove “pennelli” in scogli distanti ciascuno 475 metri. Le scogliere, perpendicolari alla battigia, partiranno dalla spiaggia: saranno lunghe circa 110 metri per la parte emersa (altezza massima di un metro e mezzo) più altri 160 metri immerse fino a profondità di 4 metri dal livello del mare. Tutto l’intervento nell’autunno-inverno prossimo via terra e alla fine tra i pennelli saranno riversati 350 mila metri cubi di sabbia.]

Perpendicolari alla spiaggia. Molto interessante. Si eviterà l'effetto palude interna tipica degli scogli paralleli, vedremo. L'importante è che non si tocchi la zona dei cancelli che è bellissima così.

jherico
March 23rd, 2010, 03:39 PM
Solo in Italia. Dunque traduciamo: la prima casa di proprietà è un vizio di forma tutto italiano. Non è che i tic dei nostri concittadini si possono trasformare in bene essenziale. Con questa solfa è diventato bene essenziale anche l'affissione abusiva e la doppia fila: di tutto non si può fare a meno per sopravvivere. Poi basta mezz'ora d'aereo per scoprire che viviamo in una bolla.

Un vizio tutto Italiano, tanto è vero, che il presidente Roosevelt disse ( riferito agli americani ), "siamo un paese di proprietari di case".
Infatti la percentuale di abitazioni di proprietà, tra i due paesi, è assolutamente comparabile.
Se da noi questo crea qualche squilibrio in più è da addebitarsi alle scelte politiche, sopratutto gli enti locali non esitano a prostituirsi agli interessi privati dei pochi.
Se uno andasse a leggere le statistiche internazionali, noterebbe, che l'Italia è agli ultimi posti nell'edilizia sociale e di politiche a supporto dell'affitto.


Esattamente. Come tutti i vizi di forma, crea danni. Gravissimi.

E' cosa ben nota infatti, che la mobilità negli USA è praticamente nulla.

Luca1979
March 23rd, 2010, 03:42 PM
Un vizio tutto Italiano, tanto è vero, che il presidente Roosevelt disse ( riferito agli americani ), "siamo un paese di proprietari di case".
Infatti la percentuale di abitazioni di proprietà, tra i due paesi, è assolutamente comparabile.
Se da noi questo crea qualche squilibrio in più è da addebitarsi alle scelte politiche, sopratutto gli enti locali non esitano a prostituirsi agli interessi privati dei pochi.
Se uno andasse a leggere le statistiche internazionali, noterebbe, che l'Italia è agli ultimi posti nell'edilizia sociale e di politiche a supporto dell'affitto.




E' cosa ben nota infatti, che la mobilità negli USA è praticamente nulla.

Applausi. Come sempre detto, abbiamo bisogno di nuove "garbatelle" non di grattacieli o caltagironate. Anche le villettopoli abusive anni 80sono, in parte, spiegabili con la mancanza di edilizia pubblica.

paoloroma
March 23rd, 2010, 04:00 PM
Applausi. Come sempre detto, abbiamo bisogno di nuove "garbatelle" non di grattacieli o caltagironate. Anche le villettopoli abusive anni 80sono, in parte, spiegabili con la mancanza di edilizia pubblica.

Secondo me abbiamo solo bisogno di edilizia specializzata, di riconvertire l'edilizia residenziale sottratta al mercato e trasformata in terziario, e di formulare gli strumenti che consentano di fare tutto questo in una logica di mercato.

A Roma, in particolare, non servono nuove abitazioni. Serve un processo in base al quale lo studio dell'avvocato, del commercialista, del dentista, del notaio, non vadano a sottrarre al mercato residenziale gli appartamenti delle zone semicentrali solo perchè sono in grado di sostenere prezzi d'acquisto più alti.
Quello che "sposta" le nuove generazioni verso la periferia non è il semplice mercato - è la libertà nel cambio di destinazione d'uso.

Che porta a più situazioni paradossali contemporaneamente - condomini in cui la morte dei proprietari anziani è l'unica legge che scandisce l'inesorabile trasformazione da residenza a uffici, ma anche l'assurdità di utilizzare come uffici appartamenti degli anni 20 e 30 completamente inadatti alla funzione.

L'impossibilità di sostituire interi edifici - da quanti anni non vedete tirar giù un edificio o un isolato a Roma, e costruirne uno nuovo, e quanto spesso invece questo accade altrove?

Alle solite, quello che manca a Roma è un'idea di città, un progetto di sviluppo urbano che non sia unicamente definito dai parametri dei palazzinari.

jherico
March 23rd, 2010, 04:03 PM
^^ Appalto integrato.

Non più un concorso di idee, una fase progettuale definitiva/esecutiva, e una gara per l'aggiudicazione dei lavori.

Ma una gara in cui la progettazione esecutiva è curata direttamente dall'impresa che si aggiudica i lavori.

Semplificando, il protagonista non è più il progettista con la sua idea, ma l'impresa con la sua offerta economica.

Poi si, la parte "non ci hanno convinto molto - potrà utilizzare anche gli studi fatti" è una evidente contraddizione.

Grazie, l'unica cosa quasi certa è che ne verrà fuori un gran casino.

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 04:08 PM
Non ricordo che il parcheggio sul lungotevere fosse stato oggetto di ordinanza commissariale, mi fido sulla parola, però i lavori per il parcheggio del Pincio erano partiti eccome.
I sondaggi furono fatti nel 2005, i famosi 15 sondaggi di Chicco Testa che assicurava che li sotto non c'era nulla.


Non ti devi fidà sulla parola. E' sufficiente che vai sul sito del commissario traffico e vedi le delibere, e troverai questa su Arnaldo da Brescia. E' improtante, almeno noi che dovremmo far parte di una qual certa cittadinanza consapevole, che si sappia barcamenarsi all'interno del sito amministrativo-istituzionale più osceno d'occidente che risponde al nome di comune.roma.it.

Quanto al Pincio non ho dati riscontrabili. Ma sono assai sicuro che si fosse sulle indagini archeologiche, tanto è vero che si era lungi dall'avere un definitivo\esecutivo. Non possiamo basarci sulle dichiarazioni. Menchemmeno di Chicco Testa.

paoloroma
March 23rd, 2010, 04:08 PM
Grazie, l'unica cosa quasi certa è che ne verrà fuori un gran casino.

Direi, l'unica cosa certa è che chi vincerà si papperà un fottio di soldi pubblici.

Pavlvs
March 23rd, 2010, 04:22 PM
[B]L’intervento per la difesa della costa commissionato dalla Regione prevede “pennelli” emersi lunghi 110 metri e sommersi di 160 metri

Sono anni che invochiamo un intervento del genere, magara!!

Pavlvs
March 23rd, 2010, 04:23 PM
Secondo me abbiamo solo bisogno di edilizia specializzata, di riconvertire l'edilizia residenziale sottratta al mercato e trasformata in terziario, e di formulare gli strumenti che consentano di fare tutto questo in una logica di mercato.

A Roma, in particolare, non servono nuove abitazioni. Serve un processo in base al quale lo studio dell'avvocato, del commercialista, del dentista, del notaio, non vadano a sottrarre al mercato residenziale gli appartamenti delle zone semicentrali solo perchè sono in grado di sostenere prezzi d'acquisto più alti.
Quello che "sposta" le nuove generazioni verso la periferia non è il semplice mercato - è la libertà nel cambio di destinazione d'uso.

Che porta a più situazioni paradossali contemporaneamente - condomini in cui la morte dei proprietari anziani è l'unica legge che scandisce l'inesorabile trasformazione da residenza a uffici, ma anche l'assurdità di utilizzare come uffici appartamenti degli anni 20 e 30 completamente inadatti alla funzione.

L'impossibilità di sostituire interi edifici - da quanti anni non vedete tirar giù un edificio o un isolato a Roma, e costruirne uno nuovo, e quanto spesso invece questo accade altrove?

Alle solite, quello che manca a Roma è un'idea di città, un progetto di sviluppo urbano che non sia unicamente definito dai parametri dei palazzinari.

Quoto,
Centrale del latte - EsHotel l'ultimo esempio, ma temo sarebbe meglio dire l'unico esempio.

Shezan
March 23rd, 2010, 04:34 PM
Quella mappa aimè non fa rendere conto che la zona sudovest (acilia) è totalmente urbanizzata.
Per fare una cosa simile o si crea una gigantesca sopraelevata stile san lorenzo oppure un mega tunnel.

Mi sembra irrealistico. Mappa modificata (in grigio le aree urbanizzate):
http://img683.imageshack.us/img683/7812/urbanizzazione.jpg

lo so bene che la mappa è vecchissima, l' ho usata per creare un semplice esempio di cosa andrebbe fatto.

ovvio che nell' area che hai evidenziato te, il raccordo nuovo andrebbe ad aggirare il tessuto urbano in modo meno semplice, ma soprattutto nell' area di Roma est, ad oggi ancor più urbanizzata.

ha ragione Pavlvs, leggendo quei programmi ci si sente un pò presi per i fondelli, dato che non propongono opere davvero utili e fattibili.

il Lazio langue di infrastrutture, ed è ciò che le signore devono impegnarsi a fare. tuttro il resto son chiacchere da comizio.

gruber
March 23rd, 2010, 04:40 PM
Visto che ne (ri)parlavate ieri:

Le cause del buco della sanità in Lazio e in Campania
Written by Avv. Carmelo Impusino*
Tuesday, 09 February 2010 17:22
http://www.neolib.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=371:le-cause-del-buco-della-sanita-in-lazio-e-in-campania&catid=1:news&Itemid=2

I dati del Rapporto Oasi 2009, prestigioso quanto “doloroso” studio sullo stato di salute della Sanità italiana , evidenziano ancora una volta l’enorme eterogeneità dei Sistemi Regionali Italiani, che si differenziano in maniera eclatante sia per efficienza economica che per qualità dei servizi resi all’utenza. Il dato che più balza all’attenzione degli addetti ai lavori è che oltre il 68% dell’intero debito sanitario nazionale del 2008 è incredibilmente costituito dal disavanzo accumulato da sole due regioni: Lazio e Campania.
Il debito sanitario laziale 2001-2008 ha raggiunto la cifra-record di 11 miliardi di euro, 7 dei quali accumulati durante l’ultimo quadriennio sotto la guida del dimissionario Governatore Piero Marrazzo. Nel corso del 2008, in particolare, il disavanzo laziale è cresciuto di 1 miliardo e seicentotrentanovemilioni di euro. Va un po’ “meno peggio” nell’altra vergogna della Sanità italiana, la regione Campania guidata da oramai otto anni dall’ex Sindaco di Napoli Bassolino, nella quale il disavanzo 2001-2008 , cresciuto di 500 milioni di euro nel corso del 2008,ammonta “soltanto” alla paurosa cifra di 7 miliardi di euro. Accanto a questi due esempi di cronica inefficienza vanno registrate altre realtà fortemente negative, come quelle della Puglia, dell’Abruzzo, della Calabria, della Sicilia, della Sardegna e della Liguria ( Regione che però ha fortemente limitato le perdite nell’ultimo quadriennio).

A fare da contraltare a tali incresciosi dati vanno registrate anche situazioni di pareggio di bilancio ( o addirittura di avanzo ) in altre Regioni. Nel 2008, infatti, ben dieci sistemi sanitari regionali sono riusciti a chiudere il bilancio annuale in pareggio o in attivo: si tratta di Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Province Autonome di Trento e Bolzano, Umbria, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. Quest’ultima Regione, addirittura, nel periodo 2001-2008 ha complessivamente registrato un avanzo di 137 milioni di euro, unica nell’intero panorama nazionale.

Come possono essere spiegati questi dati così eterogenei e contrastanti? Va preliminarmente detto che gran parte della spesa sanitaria delle regioni “in rosso” è costituita da “Costi per prestazioni affidate all’esterno”, vale a dire spesa per la “Farmaceutica convenzionata”, per l’ “Ospedaliera e la specialistica accreditate” , per la “Medicina di base” e per forme di assistenza integrativa, riabilitativa, protesica. Nel bilancio della Regione Lazio del 2007, l’ultimo pubblicato dal Rapporto Agenas, tali voci costituiscono quasi il 50% dei Costi della Produzione complessivi. La “Spesa farmaceutica convenzionata”, in particolare, è una voce totalmente fuori controllo. Il Lazio, con 5 milioni abitanti, nel 2007 ha speso per tale voce oltre un miliardo e trecento milioni di euro, soltanto il 20% in meno della Lombardia (1 miliardo e seicento milioni), che però conta 9 milioni di abitanti. Dividendo il totale della spesa farmaceutica per il numero di abitanti delle due Regioni risulta che nel 2007 per ogni cittadino della nebbiosa e rigida Lombardia la spesa farmaceutica è stata di 182,2 euro, mentre per ogni cittadino del mite Lazio è stata di 260 euro, molto più alta anche di quella campana ( 197 euro pro-capite).

Le spiegazioni possibili sono due: o i laziali si ammalano molto più dei lombardi o, assai più probabilmente, con la farmaceutica laziale molti ci speculano e moltissimi ci si arricchiscono. Altra voce totalmente sproporzionata nelle regioni in “rosso” è quella relativa ai Costi del Personale: ben 3 miliardi e 300 milioni di euro in Campania (35% dei costi di produzione totali), e quasi 3 miliardi di euro in Lazio nel 2007. Se dividiamo i costi del personale per numero di abitanti risulta che ciascun cittadino laziale paga per il personale sanitario regionale 600 euro, ciascun cittadino campano 580 euro, mentre ciascun cittadino lombardo 513 euro. Il paragone sarebbe ancora più infausto se effettuato con altre regioni virtuose come Toscana ed Emilia Romagna. Le ragioni di ordine economico non possono che fondersi inscindibilmente con quelle di ordine sanitario. Le entrate dei sistemi regionali derivano, infatti, in massima parte dai rimborsi erogati dallo stato per le prestazioni sanitarie rese dalle Aziende Sanitarie Locali ed Aziende Sanitarie Ospedaliere presenti nel territorio regionale.

Tali rimborsi sono forfettari e prestabiliti per ogni tipo di prestazione resa, secondo il modello dei DRG. Ogni intervento per appendicite, ad esempio, è rimborsato dallo stato secondo una tariffa (DRG) che si presume sufficiente a coprire tutti i costi di erogazione e ad assicurare all’erogante anche una percentuale minima di “guadagno”. Perché, allora, regioni come la Toscana, la Lombardia , l’Emilia Romagna ed altre ancora riescono ad erogare le prestazioni restando all’interno dei costi rimborsati dai DRG, mentre Lazio e Campania vanno fortemente in passivo? La risposta sta nell’inefficienza organizzativa, nell’inappropriatezza delle cure, nell’inadeguata distribuzione del personale ed errata allocazione delle risorse produttive, nell’incapacità di tagliare i costi, gli sprechi ed i privilegi di potentati che vivono in maniera parassitaria a spese dei contribuenti, ed inevitabilmente nelle collusioni tra politica e amministrazione. I Direttori Generali delle ASL e ASP, infatti, sono nominati direttamente dagli organi politici regionali, mentre Direttori Amministrativi e Direttori Sanitari sono nominati dai Direttori Generali.

Se la politica è lungimirante sceglie Direttori Generali capaci e li lascia operare secondo logiche imprenditoriali e di mercato, che poi coincidono anche con la soddisfazione dei bisogni dei pazienti. Se la politica, al contrario, pensa più a finalità propagandistiche ed elettorali che alle esigenze dell’utenza del Servizio Sanitario allora sceglie Direttori Generali che possano assicurare migliaia di voti, una totale fedeltà al partito di Governo e la perfetta e puntuale esecuzione degli ordini impartiti. Una politica lungimirante, in buona sostanza, non si preoccupa di accorpare ospedali e reparti, di sopprimerne alcuni se inutili e dispendiosi, di trasferire personale da una struttura all’altra.

Una politica che non lo sia e che badi in maniera autoreferenziale ai propri interessi, al contrario, non chiuderà mai un ospedale con 20 o 30 posti-letto ( e ne esistono molti soprattutto nel Sud-Italia), non accorperà mai reparti e unità operative dispendiosi, non sopprimerà mai postazioni di guardia medica soprannumerarie, non si farà scrupoli nell’assumere personale inutile e conferirgli a pioggia qualifiche dirigenziali, non taglierà mai privilegi ingiusti ma remunerativi per ambienti fedeli e utili al momento della campagna elettorale. Ecco perché avere come Governatore Vasco Errani o Formigoni invece di Marrazzo (e prima ancora Storace),Bassolino e Loiero può fare la differenza.

A confermarlo sono i dati, i bilanci e soprattutto il livello di soddisfazione degli utenti del SSN, che indubbiamente è più alto per i lombardi, per i toscani, per gli emiliani e i romagnoli e molto più basso per gli abitanti laziali e campani. E’ un dato di fatto incontestabile, infatti, che i sistemi sanitari regionali efficienti dal punto di vista economico sono anche quelli nei quali più elevata è la qualità dei servizi resi all’utenza.

*Avv. Carmelo Impusino, Master in Diritto e Management Sanitario presso l’Unical nel 2009.

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 04:52 PM
http://www.comitatiflaminio.org/files/scavovirgilio.jpg

Shezan
March 23rd, 2010, 04:55 PM
cos'è ?

RealVooDoo
March 23rd, 2010, 05:31 PM
La vista dalle aule del virgilio...

Che sei tornato al liceo diretto'? :lol:


PS: naturalmente gli scavi sono i sondaggi archeologici (ancora bloccati) per il parcheggio interrato di via Giulia.
Il palazzo che si vede di fronte è la sede della Direzione Nazionale Antimafia

direttorTonelli
March 23rd, 2010, 06:38 PM
assurdo: sono mesi che le notizie più interessanti vengono dall'amministrazione provinciale. che tutt'al più c'ha le deleghe sugli agnellini da latte di carpineto romano.


PROVINCIA, RIVOLUZIONE COTRAL TRA NUOVI PERCORSI E RESTYLING PENSILINEda OMNIROMA
(OMNIROMA) Subiaco, 23 mar - La corsia di emergenza dell'autostrada A/24 potrebbe presto diventare una corsia dinamica dedicata al trasporto pubblico. Ad annunciarlo l'assessore provinciale alla Mobilità, Amalia Colaceci parlando durante la consegna di 4 pullman nuovi all'azienda del trasporto pubblico Cotral, oggi a Subiaco. "Abbiamo avviato due tavoli tecnici - afferma Colaceci - uno per l'utilizzo della corsia d'emergenza della A/ 24 come corsia dinamica. Il tavolo, in prefettura, ha stabilito che l'amministrazione provinciale insieme con la Polizia Stradale stili il progetto. Noi lo abbiamo già realizzato e dopo Pasqua riconvocheremo il tavolo dove lo presenteremo. Sulla sua realizzazione sono ottimista. A mio avviso e' un progetto che può aiutare temporaneamente lo smaltimento del traffico soprattutto in entrata della Capitale". Ancora nei piani dell'amministrazione Zingaretti e' previsto il restyling delle fermate dei pullman. "Abbiamo finanziato un milione di euro annuo per tre anni - conclude Colaceci - e grazie ad una mappatura di tutte le fermate del Cotral potremo partire con i lavori di messa in sicurezza e rifacimento delle pensiline. Inizieremo dalle quattro consolari principale della Provincia di Roma per poi estendere gli interventi all'intero asse viario".

Civis Fede
March 23rd, 2010, 06:55 PM
dunque, dopo aver visto la foto di tonelli sullo spartitraffico in fronte alla stazione laurentina, ribatto con questo capolavoro di concentrazione, che stamane mi sono ritrovato davanti

http://img686.imageshack.us/img686/8418/manifesti225.jpg

numero i vari cartelli, in rosso quelli sullo spartitraffico in giallo quelli sul marciepiede dietro:
http://img11.imageshack.us/img11/1871/kmnm.jpg

in effetti pensavo che questa sarebbe stata la migliore foto della giornata, ma mi sono dovuto ricredere, ritornando verso casa.....
mentre bellamente camminavo sono rimasto folgorato da questa inedita, almeno nella mia zona non esistono altri casi simili, meraviglia dell'inventiva umana.....

http://img696.imageshack.us/img696/5728/manifesti222.jpg+
si sà che in ogni comunità umana esiste il genio, e questo edicolante lo è; ha fuso due business creando la prima edicola-cartellonara del XVI municipio ( forse roma?), addirittura ha montato un cartellone illuminato e ruotante, con ben tre facce diverse!! a voi la seconda, viola!
http://img651.imageshack.us/img651/3536/manifesti221.jpg

e vi risparmio via ramazzini; nella aiuola centrale vi saranno, senza esagerazione almeno 50 impianti pubblicitari, in 400 metri di strada, tra cui molti evidentemente di scarto, in quanto mezzi sfasciati o completamente fuori luogo messi lì ( avranno detto: che famo li buttamo?? no annamoli a sparpaglià in giro, tanto ncè dicono gnente, meglio de buttalli è....magari quarcuno ce casca e ce paga pure pe affiggece sopra...)

Civis Fede
March 23rd, 2010, 07:03 PM
a proposito ma qualcuno ha una qualsiasi notizia sul destino dell'ormai dimenticato palazzo dei concorsi a via induno?? prima si diceva sismi ( o sisde) poi semplicemente non si è detto più nulla... per il futuro qualcuno sà qualcosa??

per quanto rigurda il forlanini invece a me è stato detto che vi è un progetto abbastanza avanzato per trasferire in un pezzo alcune parti di roma III ( nuove facoltà? uffici? boh); invece la maggior parte dovrebbe ospitare la trasferenda, quasi completamente a quanto ho capito, università LUISS ( quella de cordero sì), che dovrebbe appunto passare all'ex-forlanini, ingrandendosi...

marco bec
March 23rd, 2010, 07:04 PM
Ieri in auto ho ascoltato il dibattito tra Bonino Polverini su radio radicale. Mi è piaciuto quando la Bonino ha detto di volere che il Lazio diventi una regione europea. Portando a paragone i 40 miliardi di export di Rhone Alpes rispetto agli 11-14 nostri e ricordando la sua esperienza sul commercio estero.

Con qualche miliardo in più derivante dall'export possiamo superare Rhone Alpes, seconda regione francese per pil, che conta 6,1 milioni di abitanti.

Nel 2002 il pil del lazio rappresentava l'88,92% del pil di rhone alpes.

Nel 2007 rappresenta il 93,13%. Ci siamo avvicinati.

2002
lazio
129.821
rhone alpes
145.983

2007
lazio
170.025
rhone alpes
182.561

Nel 2002 il pil del Lazio era il 10,29% di quello italiano, nel 2007 è l'11,00%. Dal 2002 al 2007 il lazio ha guadagnato 0,71% di quota del pil italiano

Quota pil *G8 su pil italia

2002

lazio/italia
10,29%

veneto/italia
9,01%

er/italia
8,76%

lombardia/italia
20,64%

piemonte/italia
8,47%

toscana/italia
6,73%

campania/italia
6,59%

sicilia/italia
5,68%

tot:76,12%

2007

lazio/italia
11,00%

veneto/italia
9,51%

er/italia
8,85%

lombardia/italia
21,05%

piemonte/italia
8,09%

toscana/italia
6,71%

campania/italia
6,22%

sicilia/italia
5,40%

tot:76,83%

*G8: le otto più grandi regioni italiane per pil

http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/biblioteca/pubblicazioni/MonitorEuropa/2005/Monitor_2/Regioni/PIL_UE_25.pdf

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/1-18022010-AP/EN/1-18022010-AP-EN.PDF

Per raggiungere obiettivi importanti c'è bisogno di una persona con capacità. E' scontato chi abbia più capacità tra la Bonino che ha ricoperto incarichi tecnici ed è preparata e tra una coatta che non ha neanche studiato e che truccava i numeri degli iscritti al suo sindacato televisivo.

Ripeto poi una questione decisiva. Sono convinto che la Bonino non rubi e che cercherà di contenere l'enorme debito sanitario, anche attuando misure impopolari. Possiamo pensare lo stesso della Polverini scortata da Storace? Se eleggiamo dei ladri anche stavolta non c'è più scusa. O si corregge la rotta del debito o siamo finiti.

Pincio
March 23rd, 2010, 07:22 PM
Visto che ne (ri)parlavate ieri:

Le cause del buco della sanità in Lazio e in Campania
Written by Avv. Carmelo Impusino*

Il debito sanitario laziale 2001-2008 ha raggiunto la cifra-record di 11 miliardi di euro, 7 dei quali accumulati durante l’ultimo quadriennio sotto la guida del dimissionario Governatore Piero Marrazzo.



http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/buco-sanita-lazio/buco-sanita-lazio/buco-sanita-lazio.html

Il governatore chiede aiuto al governo e accusa il centrodestra
"Un buco ereditato dalla giunta precedente". Storace: "Solo un bluff"
"Sanità nel Lazio, 10 miliardi di debiti"
Marrazzo pronto ad andare in procura

di CARLO PICOZZA

ROMA - "Il debito della sanità ereditato dalla giunta di centrodestra guidata da Francesco Storace è di dieci miliardi 196 milioni di euro". Il governatore del Lazio, Piero Marrazzo, convoca gli stati generali della sanità regionale e tutti gli assessori per annunciare la scoperta del buco a 18 mesi dal suo insediamento, minacciare il rinvio delle carte alla magistratura ("di fronte a prove di illeciti") e chiedere aiuto al governo.

[...]

(27 ottobre 2006)



Qui c'è Augello (AUGELLO!!!) che dice: "si, il debito c'è, ma è solo di 6 miliardi".

http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/01/Sanita_rissa_sul_debito_Augello_co_10_061101023.shtml

Sanità, rissa sul debito Augello: «Il buco reale è di 6 miliardi, non di 10»
La replica di Nieri: i nostri conti certificati
Storace ha scritto al ministro Padoa Schioppa «Marrazzo maggiora le cifre per stangare i cittadini»

[...]

(1 novembre 2006)

marco1963
March 23rd, 2010, 07:31 PM
Ieri in auto ho ascoltato il dibattito tra Bonino Polverini su radio radicale. Mi è piaciuto quando la Bonino ha detto di volere che il Lazio diventi una regione europea. Portando a paragone i 40 miliardi di export di Rhone Alpes rispetto agli 11-14 nostri e ricordando la sua esperienza sul commercio estero.

Con qualche miliardo in più derivante dall'export possiamo superare Rhone Alpes, seconda regione francese per pil, che conta 6,1 milioni di abitanti.

Nel 2002 il pil del lazio rappresentava l'88,92% del pil di rhone alpes.

Nel 2007 rappresenta il 93,13%. Ci siamo avvicinati.


Ancora co sto pil, che noia
Il pil lo raccontano ai bimbi per farli dormire, lo sapevi ?
Il pil de roma so mattoni e centri commerciali !!!!!!!!!!
Semmai meglio allora parlare di export, quello si che è pil non farlocco ma reale

Pincio
March 23rd, 2010, 07:32 PM
Ancora co sto pil, che noia
Il pil lo raccontano ai bimbi per farli dormire, lo sapevi ?
Il pil de roma so mattoni e centri commerciali !!!!!!!!!!
Semmai meglio allora parlare di export, quello si che è pil non farlocco ma reale

Si certo, il PIL è mattone. Anche in un periodo di crisi del settore, il PIL è mattone.

gruber
March 23rd, 2010, 07:33 PM
Per raggiungere obiettivi importanti c'è bisogno di una persona con capacità. E' scontato chi abbia più capacità tra la Bonino che ha ricoperto incarichi tecnici ed è preparata e tra una coatta che non ha neanche studiato e che truccava i numeri degli iscritti al suo sindacato televisivo.

Ripeto poi una questione decisiva. Sono convinto che la Bonino non rubi e che cercherà di contenere l'enorme debito sanitario, anche attuando misure impopolari. Possiamo pensare lo stesso della Polverini scortata da Storace? Se eleggiamo dei ladri anche stavolta non c'è più scusa. O si corregge la rotta del debito o siamo finiti.



il solito appunto.
il dato del Lazio è "drogato" dalle aziende di Stato, a proprietà pubblica.
Esemio sommo è Finmeccanica, che ha sede a Roma e nel 2007 ha ottenuto ricavi per 13.429 milioni di euro, un EBIT di 1.084 milioni, un utile netto di 521 milioni...

eppure Finmeccanica controlla decine di aziende delle quali pochissime, ma realmente poche hanno una sede a Roma.

L'utile finale va però nei conti del Lazio.

Per esempio le maggiori società di Finmeccanica sono: Augusta, sede nel nord milanese e nel Regno Unito, STMicroelectronic sede a Milano e distaccamento a Catania, Ansaldo Breda a Napoli, Ansaldo Energia a Genova, Alenia a Napoli...l'unica azienda controllata di medie dimensioni, la Selex, ha stabilimenti "anche" a Roma. Molte altre controllate sono addirittura in Olanda o Stati Uniti o Inghilterra.

Lo stesso discorso vale per diverse altre aziende pubbliche che alzano il valore reale del PIL e dell'export laziale.

gruber
March 23rd, 2010, 07:47 PM
http://i43.tinypic.com/fm85jm.jpg
http://i42.tinypic.com/4p9p3.jpg
http://i42.tinypic.com/o5z01u.jpg

marco bec
March 23rd, 2010, 08:17 PM
il solito appunto.
il dato del Lazio è "drogato" dalle aziende di Stato, a proprietà pubblica.
Esemio sommo è Finmeccanica, che ha sede a Roma e nel 2007 ha ottenuto ricavi per 13.429 milioni di euro, un EBIT di 1.084 milioni, un utile netto di 521 milioni...

eppure Finmeccanica controlla decine di aziende delle quali pochissime, ma realmente poche hanno una sede a Roma.

L'utile finale va però nei conti del Lazio.

Per esempio le maggiori società di Finmeccanica sono: Augusta, sede nel nord milanese e nel Regno Unito, STMicroelectronic sede a Milano e distaccamento a Catania, Ansaldo Breda a Napoli, Ansaldo Energia a Genova, Alenia a Napoli...l'unica azienda controllata di medie dimensioni, la Selex, ha stabilimenti "anche" a Roma. Molte altre controllate sono addirittura in Olanda o Stati Uniti o Inghilterra.

Lo stesso discorso vale per diverse altre aziende pubbliche che alzano il valore reale del PIL e dell'export laziale.

Prima il pil del Lazio era minore in percentuale sull'Italia e Roma era lo stesso capitale. A Roma lo Stato influiva sul pil anche nel 1980 e nel 2002 come nel 2007.

Pil 1980 G8

lombardia
40.623,5

piemonte
19.103,7

er
18.089,6

lazio
17.949,8

veneto
16.990,9

toscana
13.966,9

campania
12.335,6

sicilia
12.133,4

italia
198.523,8

Quota pil G8 su pil Italia nel 1980

lombardia/italia
20,46%

piemonte/italia
9,62%

er/italia
9,11%

lazio/italia
9,04%

veneto/italia
8,55%

toscana/italia
7,03%

campania/italia
6,21%

sicilia/italia
6,11%

Fatto 100 il pil del lazio. Nel 1980 la situazione era:

lombardia
226,31

piemonte
106,42

er
100,77

veneto
94,65

toscana
77,81

campania
68,72

sicilia
67,59

Fatto 100 il pil del lazio. Nel 2002:

lombardia
200,44

veneto
87,48

er
85,13

piemonte
82,25

toscana
65,37

campania
64,01

sicilia
55,19

Nel 2007

lombardia
191,34

veneto
86,43

er
80,44

piemonte
73,55

toscana
61,03

campania
56,51

sicilia
49,07

http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=2102

http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/biblioteca/pubblicazioni/MonitorEuropa/2005/Monitor_2/Regioni/PIL_UE_25.pdf

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/1-18022010-AP/EN/1-18022010-AP-EN.PDF

Federicoft
March 23rd, 2010, 08:29 PM
il solito appunto.
il dato del Lazio è "drogato" dalle aziende di Stato, a proprietà pubblica.
Esemio sommo è Finmeccanica, che ha sede a Roma e nel 2007 ha ottenuto ricavi per 13.429 milioni di euro, un EBIT di 1.084 milioni, un utile netto di 521 milioni...

eppure Finmeccanica controlla decine di aziende delle quali pochissime, ma realmente poche hanno una sede a Roma.

L'utile finale va però nei conti del Lazio.

Per esempio le maggiori società di Finmeccanica sono: Augusta, sede nel nord milanese e nel Regno Unito, STMicroelectronic sede a Milano e distaccamento a Catania, Ansaldo Breda a Napoli, Ansaldo Energia a Genova, Alenia a Napoli...l'unica azienda controllata di medie dimensioni, la Selex, ha stabilimenti "anche" a Roma. Molte altre controllate sono addirittura in Olanda o Stati Uniti o Inghilterra.

Lo stesso discorso vale per diverse altre aziende pubbliche che alzano il valore reale del PIL e dell'export laziale.

Solito appunto e solita domanda: e quindi?

Anche Fiat vende auto in tutta Italia (anzi, mondo) e il fatturato va nei conti del Piemonte.
Anche Telecom Italia ha clienti in tutta Italia e il fatturato va nei conti della Lombardia.
Anche Benetton vende vestiti in tutta Italia e il fatturato va nei conti del Veneto.

Quei dati non sono drogati?

Finmeccanica poi non è più pubblica.

Luca1979
March 23rd, 2010, 09:20 PM
^^ Poi se guardiamo alle sedi legali, tantissime aziende rome based hanno sede legale a milano.

Cmq il trend positivo del lazio nei confronti delle altre regioni è dovuto principalmente proprio alle dismissioni pubbliche degli anni passati, che hanno creato una certa vitalità nel mercato del lavoro.

Poi non capisco cosa significa il fatto che il Gruppo Finmeccanica controlli aziende in Lombardia, lo stesso può dirsi del Gruppo UniCredit che controlla ben 5 centri direzionali a Roma (frutto dei vari passaggi Banco di Roma, Capitalia ecc.)

marco1963
March 23rd, 2010, 10:00 PM
il solito appunto.
il dato del Lazio è "drogato" dalle aziende di Stato, a proprietà pubblica.
Esemio sommo è Finmeccanica, che ha sede a Roma e nel 2007 ha ottenuto ricavi per 13.429 milioni di euro, un EBIT di 1.084 milioni, un utile netto di 521 milioni...

eppure Finmeccanica controlla decine di aziende delle quali pochissime, ma realmente poche hanno una sede a Roma.

L'utile finale va però nei conti del Lazio.

Per esempio le maggiori società di Finmeccanica sono: Augusta, sede nel nord milanese e nel Regno Unito, STMicroelectronic sede a Milano e distaccamento a Catania, Ansaldo Breda a Napoli, Ansaldo Energia a Genova, Alenia a Napoli...l'unica azienda controllata di medie dimensioni, la Selex, ha stabilimenti "anche" a Roma. Molte altre controllate sono addirittura in Olanda o Stati Uniti o Inghilterra.

Lo stesso discorso vale per diverse altre aziende pubbliche che alzano il valore reale del PIL e dell'export laziale.

Infatti 1/3 del (pseudo) pil romano è settore finanziario/bancario/assicurativo, fonte istat facilmente reperibile sul sito
Ma tanto è fiato sprecato, qui sembra a volte di stare su un forum de tifosi daaaa maggica non di menti pensanti

Metro Polis -Milano-
March 23rd, 2010, 11:03 PM
Scusate poi nelle G8,le regioni a maggior pil non manca l'Emilia Romagna?

copac
March 23rd, 2010, 11:08 PM
per quanto rigurda il forlanini invece a me è stato detto che vi è un progetto abbastanza avanzato per trasferire in un pezzo alcune parti di roma III ( nuove facoltà? uffici? boh); invece la maggior parte dovrebbe ospitare la trasferenda, quasi completamente a quanto ho capito, università LUISS ( quella de cordero sì), che dovrebbe appunto passare all'ex-forlanini, ingrandendosi...

La LUISS si è trasferita quasi tutta ai Parioli 2 o 3 anni fa, no?

paoloroma
March 23rd, 2010, 11:18 PM
Non ci andava il Consiglio Regionale al Forlanini? C'era stato un bando di gara per gli studi di fattibilità se non ricordo male

direttorTonelli
March 24th, 2010, 12:06 AM
dunque, dopo aver visto la foto di tonelli sullo spartitraffico in fronte alla stazione laurentina, ribatto con questo capolavoro di concentrazione, che stamane mi sono ritrovato davanti

http://img686.imageshack.us/img686/8418/manifesti225.jpg

numero i vari cartelli, in rosso quelli sullo spartitraffico in giallo quelli sul marciepiede dietro:
http://img11.imageshack.us/img11/1871/kmnm.jpg

in effetti pensavo che questa sarebbe stata la migliore foto della giornata, ma mi sono dovuto ricredere, ritornando verso casa.....
mentre bellamente camminavo sono rimasto folgorato da questa inedita, almeno nella mia zona non esistono altri casi simili, meraviglia dell'inventiva umana.....

http://img696.imageshack.us/img696/5728/manifesti222.jpg+
si sà che in ogni comunità umana esiste il genio, e questo edicolante lo è; ha fuso due business creando la prima edicola-cartellonara del XVI municipio ( forse roma?), addirittura ha montato un cartellone illuminato e ruotante, con ben tre facce diverse!! a voi la seconda, viola!
http://img651.imageshack.us/img651/3536/manifesti221.jpg

e vi risparmio via ramazzini; nella aiuola centrale vi saranno, senza esagerazione almeno 50 impianti pubblicitari, in 400 metri di strada, tra cui molti evidentemente di scarto, in quanto mezzi sfasciati o completamente fuori luogo messi lì ( avranno detto: che famo li buttamo?? no annamoli a sparpaglià in giro, tanto ncè dicono gnente, meglio de buttalli è....magari quarcuno ce casca e ce paga pure pe affiggece sopra...)

Cartellopoli saccheggerà questo post !!!

Luca1979
March 24th, 2010, 12:16 AM
Scusate poi nelle G8,le regioni a maggior pil non manca l'Emilia Romagna?

C'è, ha la sigla "er"

direttorTonelli
March 24th, 2010, 12:24 AM
Domani siamo al SETTIMO stop consecutivo alle auto più inquinanti. Provvedimento assolutamente inutile (non è rispettato da NESSUNO ne vi è NESSUNO che effettua i controlli) che però dimostra che alla fine delle piogge l'inquinamento è schizzato a limiti assassini grazie ad una giunta che eliminando la sosta tariffata, rendendo le corsie ciclabili degli spazi dove parcheggiare e sospendendo l'applicazione del codice della strada, ha invogliato migliaia di romani a pigliare l'automobile laddove negli anni si erano convinti a sostituirla con altri mezzi.

paoloroma
March 24th, 2010, 12:33 AM
Domani siamo al SETTIMO stop consecutivo alle auto più inquinanti. Provvedimento assolutamente inutile (non è rispettato da NESSUNO ne vi è NESSUNO che effettua i controlli) che però dimostra che alla fine delle piogge l'inquinamento è schizzato a limiti assassini grazie ad una giunta che eliminando la sosta tariffata, rendendo le corsie ciclabili degli spazi dove parcheggiare e sospendendo l'applicazione del codice della strada, ha invogliato migliaia di romani a pigliare l'automobile laddove negli anni si erano convinti a sostituirla con altri mezzi.

Credo siano rimasti in pochi a non avere almeno una Euro 2...
E' per quello che il provvedimento "sembra" non rispettato da nessuno, imho

Per il resto si, finita la pioggia, gabbatu lu santu.

Pincio
March 24th, 2010, 12:47 AM
http://i39.tinypic.com/2mdl5hs.jpg

http://i44.tinypic.com/6hq2k9.jpg

paoloroma
March 24th, 2010, 12:50 AM
http://i39.tinypic.com/2mdl5hs.jpg

Non hanno letto il giornaletto della Polverini?

marco1963
March 24th, 2010, 01:39 AM
Domani siamo al SETTIMO stop consecutivo alle auto più inquinanti. Provvedimento assolutamente inutile (non è rispettato da NESSUNO ne vi è NESSUNO che effettua i controlli) che però dimostra che alla fine delle piogge l'inquinamento è schizzato a limiti assassini grazie ad una giunta che eliminando la sosta tariffata, rendendo le corsie ciclabili degli spazi dove parcheggiare e sospendendo l'applicazione del codice della strada, ha invogliato migliaia di romani a pigliare l'automobile laddove negli anni si erano convinti a sostituirla con altri mezzi.

Schizzava alle stelle anche prima, quando smetteva di piovere
Inoltre avevano spento e "delocalizzato" varie centraline, c'è voluto il giudice per rimettere su la rete di monitoraggio
E basta con la demagogia, Tonelli !

direttorTonelli
March 24th, 2010, 08:53 AM
Schizzava alle stelle anche prima, quando smetteva di piovere
Inoltre avevano spento e "delocalizzato" varie centraline, c'è voluto il giudice per rimettere su la rete di monitoraggio
E basta con la demagogia, Tonelli !

Demagogia sempre e solo a soreta eh! I provvedimenti del comune volti a facilitare il trasporto privato sono demagogia? Oppure sono ordinanze, delibere e nuovi regolamenti.

Ora dare del pessimo ad un amministratore pessimo è diventato demagogia. Bhe, sarà anche, ma sempre meglio del qualunquismo.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 08:59 AM
Norma salva-debito, sì dal Senato Alemanno non sarà commissario




Con il via libera definitivo del Senato al decreto legge sugli enti locali diventano legge anche le cosiddette norme salva-debito del Comune di Roma. Un´approvazione che secondo il vicesindaco Mauro Cutrufo, è un altro passo avanti verso la definizione dell´assetto di Roma Capitale.
Il decreto prevede che la gestione ordinaria del Comune di Roma sarà rigidamente separata da quella straordinaria per il rientro dei debiti. Il commissario straordinario, che verrà nominato entro un mese dall´ok definitivo al provvedimento, non sarà più il sindaco. In capo alla gestione commissariale che dovrà innanzitutto effettuare una valutazione dello stato del disavanzo, andranno anche tutti i debiti del periodo antecedente l´elezione di Gianni Alemanno, il 28 aprile 2008. Con decreto del presidente del consiglio la presentazione del bilancio di previsione 2010 e del rendiconto 2009 potrà essere differita.
Per il presidente della commissione Bilancio Federico Guidi, «il provvedimento rappresenta un aiuto importante nell´opera di risanamento economico posta in essere dall´amministrazione comunale. Viene infatti separata in maniera ancora più marcata la gestione commissariale dalla gestione ordinaria». Per il vicesindaco e senatore Mauro Cutrufo, «Roma è la Capitale d´Italia e sempre di più il Parlamento ne dà conferma anche con l´approvazione odierna del decreto sugli enti locali, che riconosce la necessità per Roma Capitale di usufruire dei fondi per risanare i suoi debiti e ripartire con le risorse adeguate al suo status ed alle sue nuove funzioni».
(ce.ge.)

direttorTonelli
March 24th, 2010, 09:04 AM
Una città dell´Est

Una discarica

Marciapiedi divelti

Ottaviano, la via del degrado e la muraglia delle doppie file



In via dei Gracchi su ambo i lati è una muraglia di auto in sosta selvaggia. Per camminare devi procedere al centro, come se fosse un sentiero di montagna
Pare che si sbarchi non a due passi dalle mura vaticane, ma in una città dell´Est Europa, anni Settanta
Quando ci sono i cassonetti si forma una terza fila che si trasforma in discarica all´aperto all´altezza del mercato
Le lastre di basalto del marciapiede sono divelte. Al posto degli operai che riparano c´è un´"aiuola di ferro"

AURELIO PICCA
Quando emergi dalla metro su via Ottaviano ti sembra di avere la testa smemorata, come chi, per qualche istante, non riconosce i soliti luoghi familiari. Intatti pare che si sbarchi non a due passi dalle mura vaticane, ma in una città dell´Est Europa, anni Settanta. Poi, quando hai verificato che il capogiro non è colpa della pressione alta o bassa, noti subito che su strada e palazzi e negozi hanno tirato una mano di colla, per quanto tutto sia slavato e appiccicoso. Ma la verità si tocca con le scarpe. Le rotaie sfilano su una palude, non su un asfalto tirato a lucido. L´intero manto rassomiglia a un crostaceo. Uno pensa che lo stiano spaccando con mazze e picche per rifarlo nuovo, invece è proprio questo, come se si trattasse di un´area archeologica e non di via Ottaviano. Lasciamo stare la segnaletica orizzontale, che invece di essere zebrata è a pois, ma uno deve chiedersi: via Ottaviano è stata bombardata e nessuno se ne è accorto?
All´imbocco di piazza Risorgimento, le lastre di basalto del marciapiede sono divelte. Al posto degli operai che riparano, ci si scontra con una "aiuola di ferro". Ma su via dei Gracchi le cose peggiorano. La strada, su ambo i lati, è una muraglia di auto in doppia fila. Per camminare devi procedere al centro, come se la strada fosse un sentiero di montagna. E quando ci sono i cassonetti dell´immondizia si forma una terza fila che si trasforma in discarica all´aperto all´altezza del mercato. Allora la monnezza svetta insieme alle cacche dei piccioni e i casotti degli scatoloni. E pensare che di fronte ci sono un paio di panchine di ferro, proprio sul ciglio della strada, che uno non sa se, sedendocisi, rischia la salmonellosi o di essere tranciato da qualche furgone matto.
A via Fabio Massimo, invece, stanno crescendo gli "orti di guerra" sotto alberelli scheletrici. Vengono in mente immagini infauste. Uomini e donne denutrite. Filo spinato.
Cola di Rienzo si rivolta nella tomba, vedendo che la via a suo nome ha i sampietrini che ballano la Samba del diablo, mentre la segnaletica è scolorita come se l´avessero messa a mollo nell´acido. Poi le immagini tornano a farsi infauste: alberi tagliati, moncherini di tronchi usati come posacenere e mini cessi pubblici. Sembrano i reduci della Grande Guerra, ma non acchittati per la parata domenicale, bensì impiastrati, involgariti, ulteriormente sfregiati. Orrido spettacolo!
Anche le strade laterali (via Ovidio, via Orazio) sono state bombardate nottetempo e nessuno se ne è accorto, a parte i malcapitati che rischiano di sfasciarsi il setto nasale (o se lo sono già sfasciato) sbagliando l´appoggio della suola. Anche in via Tacito si sono dati da fare con le zampe di porco. Ma perché non ripristinare un minimo di viabilità da marciapiede, per questi bipedi affranti? La testimonianza orale mi attende all´angolo con via Gioacchino Belli. Il ragazzo del bar tavola calda esce e racconta, mentre traballa su tre metri quadrati di calcinacci: "Ieri so cadute du signore. Noi rimettiamo a posto i sassi. Anche se non lo possiamo fare". Di fronte, poco sotto le maiuscole: SCUOLA ELEMENTARE UMBERTO I, l´intonaco del palazzo cade a pezzi. Ma non spacca la testa a qualcuno? E a piazza Cavour i lavori quando finiranno?
I giardinetti a ridosso di Castel Sant´Angelo sono appestati e mangiucchiati da migliaia di capre invisibili. Attraversandoli, anche se l´atmosfera natalizia vi vorrebbe regnare per trecentosessantacinque giorni, accumuli quintali di tristezza osservando tombini spalancati, cavi elettrici che corrono scoperti sotto siepi malate, pavimentazione da ricovero in massa nei reparti ortopedici. Però dagli altoparlanti si riconosce il sound dei Genesis, mentre la fontanina centrale è una sputacchiera gigante, proprio di fronte al palazzo dell´Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Ma oltre alla musica non manca la giostra di Pinocchio stile Granducato di Toscana, o notte di Avignome. Invece è la giostra dell´illusione di vedere Roma bella, capitale tra le capitali d´Europa.
Su via Giuseppe Zanardelli, uno stelo di ferro arrugginito e piegato altezza genitali, rischia di evirare il povero turista distratto. Anche qui le strade sono bombardate, i marciapiedi tellurici. A piazza delle Cinque Lune, a un dito dal Senato e da piazza Navona, troneggia la solita cabina telefonica con i fili che ti strangolano. La piazzola dei taxi è a un centimetro. A corso Rinascimento le fioriere dinanzi al Senato della Repubblica sono mostruose, e contengono palme nane, o simili, con lunghi aculei pronti a trafiggere soprattutto i bambini e gli sguardi di chi ha un minimo di gusto. Una di queste fioriere sbarra anche il passo verso l´ex Stadio di Domiziano. I selci di piazza Navona sono diventati cavità di laghetti e fiumiciattoli. Tutto traballa e ti ostacola e ti fa malignamente inciampare. Poi appare uno strano aggetto di ferro: una specie di scultura abbandonata. Che miserabilità nel salotto del Bernini!

direttorTonelli
March 24th, 2010, 10:31 AM
Riguardo al cantierone di San Paolo il Sole24Ore di oggi fuga i dubbi. Si tratta di un centro di ricerca d'eccellenza del Bambin Gesù. 35 milioni di investimenti, consegna nel 2012 e tutto in area extraterritoriale.
Ampi parcheggi, ambulatori, centri di ricerca, spazi per congressi. A regime 300 tra ricercatori e tecnici, ma nessun posto letto. Ci saranno sezioni all'avanguardia sulle staminali, sulla metabolonica (???), sulla proteomica (???), un database sulle malattie rare.

La zona ha molte prescrizioni archeologiche ed è sito Unesco, ma pare non fottere molto a Italiana Costruzioni. Il progetto, a guardare i rendering, sembra una casa cantoniera degli anni quaranta.

gruber
March 24th, 2010, 10:43 AM
^^ Poi se guardiamo alle sedi legali, tantissime aziende rome based hanno sede legale a milano.

Cmq il trend positivo del lazio nei confronti delle altre regioni è dovuto principalmente proprio alle dismissioni pubbliche degli anni passati, che hanno creato una certa vitalità nel mercato del lavoro.

Poi non capisco cosa significa il fatto che il Gruppo Finmeccanica controlli aziende in Lombardia, lo stesso può dirsi del Gruppo UniCredit che controlla ben 5 centri direzionali a Roma (frutto dei vari passaggi Banco di Roma, Capitalia ecc.)

infatti Unicredit ha sede legale a Roma se non ricordo male.
ma è una azienda privata, senza controllo pubblico.
che fa quel che le pare. agendo nel libero mercato (o pseudo tale in Italia).

la specificità di Roma, in quanto capitale, porta, come normale quasi in ogni nazione, ad avere un discreto numero di aziende pubbliche che hanno magari solo la sede sociale a Roma, a "pagare le tasse" nella capitale.
essendo un motivo meramente politico, e non una scelta industriale, ecco che il dato è dopato.

aggiungo che viste le enormi privatizzazioni degli ultimi 20 anni circa, il "doping" nei conti di Roma-Lazio è enormemente diminuito.
Così anche come il peso del comparto mattone, che però resta, inconfutabilmente, il primo comparto produttivo insieme alla sanità.

marco1963
March 24th, 2010, 11:29 AM
Demagogia sempre e solo a soreta eh! I provvedimenti del comune volti a facilitare il trasporto privato sono demagogia? Oppure sono ordinanze, delibere e nuovi regolamenti.

Ora dare del pessimo ad un amministratore pessimo è diventato demagogia. Bhe, sarà anche, ma sempre meglio del qualunquismo.

Qualunquismo ?
La precedente amministrazione aveva TAROCCATO le centraline per nascondere il problema e tu ancora me stai a parlà di sosta tariffata ?
Negli ultimi pomeriggi di targhe alterne il traffico si era ridotto del 16 (sedici) %, ma di che stamo a parlà ????????????????????????????????????????????????????????????????

direttorTonelli
March 24th, 2010, 11:33 AM
Qualunquismo ?
La precedente amministrazione aveva TAROCCATO le centraline per nascondere il problema e tu ancora me stai a parlà di sosta tariffata ?
Negli ultimi pomeriggi di targhe alterne il traffico si era ridotto del 16 (sedici) %, ma di che stamo a parlà ????????????????????????????????????????????????????????????????

Insisti? Ma chi ha mai detto che la precedente amministrazione ha fatto le cose per bene? Ho solo detto che l'attuale amministrazione ha aumentato il numero di persone che prendono l'auto ed ha terribilmente aumentato la convenienza a farlo. Stop. Punto.

Ma durerà ancora a lungo sta ossessione per la "precedente amministrazione"? Ma chi se la caga!

gruber
March 24th, 2010, 12:08 PM
http://i40.tinypic.com/2ecn9y9.jpg
http://i39.tinypic.com/34ebwxg.jpg

GGJJ
March 24th, 2010, 12:09 PM
:
aggiungo che viste le enormi privatizzazioni degli ultimi 20 anni circa, il "doping" nei conti di Roma-Lazio è enormemente diminuito.
:


Stando ai dati di marco bec, negli stessi ultimi 20 anni circa il lazio è anche cresciuto più delle altre regioni.

gruber
March 24th, 2010, 12:16 PM
Stando ai dati di marco bec, negli stessi ultimi 20 anni circa il lazio è anche cresciuto più delle altre regioni.

mi pare un processo ovvio.
Roma era come "castrata" dal troppo Stato.
aziende pubbliche, partecipate, regionali, comunali, assicurazioni e banche di Stato, ministeri.
produttività rasoterra, assenteismo spaventoso, doppio lavoro in nero.

quando molte aziende sono state privatizzate da Amato in poi...chi non-lavorava nel pubblico, si è ritrovato a dover lavorare nel privato.

aziende che creavano debiti si sono messe a produrre utili.
fancazzisti si sono messi a lavorare, l'assenteismo tollerato è diminuito quasi a sparire nel privato (nei ministeri e negli enti locali di Roma continua ad essere un malcostume terrificante e dannosissimo per i conti pubblici capitolini).

ergo quella che per decenni era stata una città che viveva di Stato e di commercio e mattone, si è trovata "liberata".
libera di investire, produrre, creare lavoro e ricchezza.

e aggiungo che tutto ciò è coinciso con il miglior momento economico, mondiale, possibile. le bolle della nuova tecnologia, quella immobiliare e quella finanziaria.

questa liberazione di forze ha portato il Lazio al suo vero valore.
ora il problema è confermare questa crescita anche negli inevitabili periodi di crisi.

marco1963
March 24th, 2010, 12:16 PM
E ancora una volta sono stato facile profeta, anzi facilissimo
A questo punto francamente dei cartelloni non me ne può fregar di meno
Mentre le più alte maledizioni arrivino a quell'uomo (uomo ??) che ha portato roma al DISASTRO !

Bimbi al nido, la rivoluzione meno ore e posti, ma più tasse

Un solo asilo pubblico in ogni municipio e tagli ai privati.
Quella circolare dell'assessore Laura Marsilio ai responsabili del settore scolastico

di SARA GRATTOGGI e LAURA MARI

Bimbi al nido, la rivoluzione meno ore e posti, ma più tasse

Orari ridotti, meno posti, nessuna convenzione, graduatorie provvisorie e tasse più alte. La rivoluzione degli asili nido firmata dalla giunta Alemanno passa innanzitutto attraverso una circolare che l'assessore comunale alla Scuola Laura Marsilio ha inviato nei giorni scorsi ai direttori dei municipi responsabili del settore scolastico. Nella circolare, oltre a ricordare che le iscrizioni per gli asili nido termineranno l'8 aprile, l'assessore Marsilio specifica che a partire dal prossimo anno gli asili nido privati convenzionati con il Comune "osserveranno l'orario massimo di funzionamento dalle 8 alle 16.30". In pratica, chiuderanno con due ore di anticipo rispetto all'orario tradizionale (che fino a quest'anno era dalle 8 alle 18.30), con inevitabili disagi per i genitori che, per esigenze di lavoro, mandano i propri bambini al nido. Chi poi vorrà restare aperto fino alle 18.30, lo farà a sue spese perché, si legge in un'altra circolare, il Comune "non potrà assegnare le conseguenti risorse umane e strumentali".

Non solo. Il Campidoglio, per la prima volta, non ha ancora stipulato le convenzioni con i nidi privati, così si allarma il consigliere comunale Pd Paolo Masini. Il sistema delle convenzioni è attivo dal 2003 e solitamente nel mese di febbraio gli asili nido privati chiedono al Campidoglio l'accreditamento, indicando quanti posti hanno a disposizione e consegnando l'autocertificazione relativa agli standard sanitari e di sicurezza. "Ma quest'anno - spiega la titolare di un asilo nido in convenzione - in una riunione a febbraio con l'assessore Marsilio ci è stato spiegato che per i tagli del bilancio comunale rimarrà aperto un solo nido comunale per ogni municipio, mentre le strutture convenzionati ancora non sono state confermate dal Comune". Ciò significa che non solo i nidi comunali sono stati ridotti, ma dal Campidoglio non è neanche arrivata, ai municipi, la comunicazione dei posti realmente disponibili e quindi le graduatorie per l'iscrizione dei bambini saranno inevitabilmente provvisorie.

"Come se non bastasse - insiste Masini - sembra che nel bilancio in via di approvazione sia previsto un aumento della tassa di iscrizione e a questo punto ci chiediamo se non siano tutti segnali per arrivare a una privatizzazione dei nidi". A suffragare questa ipotesi c'è il fatto che in molti municipi sono stati completati o ristrutturati alcuni asili nido comunali che furono finanziati negli anni passati dalla giunta Veltroni. Tra questi, l'asilo in via Floria nel V municipio, quello in via Perlasca nel VII municipio, l'asilo in via Serafini nel X municipio, due strutture comunali al Torrino, un asilo in via Val Cannuta nel XVIII municipio, un in via Selva Nera nel XIX municipio e un altro in via Conti nel IV municipio: potrebbero ospitare in totale 600 bambini, ma il Campidoglio ancora non li apre e la giunta ha anche bloccato la costruzione di cinque asili nido, in project financing, in vari municipi periferici. "Evidentemente è la vera politica del sindaco Alemanno sulla famiglia" accusa Masini "e l'anno prossimo centinaia di famiglie romane saranno lasciate senza asili nido".

Pavlvs
March 24th, 2010, 12:44 PM
mi pare un processo ovvio.
Roma era come "castrata" dal troppo Stato.
aziende pubbliche, partecipate, regionali, comunali, assicurazioni e banche di Stato, ministeri.
produttività rasoterra, assenteismo spaventoso, doppio lavoro in nero.

quando molte aziende sono state privatizzate da Amato in poi...chi non-lavorava nel pubblico, si è ritrovato a dover lavorare nel privato.

aziende che creavano debiti si sono messe a produrre utili.
fancazzisti si sono messi a lavorare, l'assenteismo tollerato è diminuito quasi a sparire nel privato (nei ministeri e negli enti locali di Roma continua ad essere un malcostume terrificante e dannosissimo per i conti pubblici capitolini).

ergo quella che per decenni era stata una città che viveva di Stato e di commercio e mattone, si è trovata "liberata".
libera di investire, produrre, creare lavoro e ricchezza.

e aggiungo che tutto ciò è coinciso con il miglior momento economico, mondiale, possibile. le bolle della nuova tecnologia, quella immobiliare e quella finanziaria.

questa liberazione di forze ha portato il Lazio al suo vero valore.
ora il problema è confermare questa crescita anche negli inevitabili periodi di crisi.


Non è stato un processo ovvio, Gruber anzi, personalmente temevo il disastro totale, felice di essermi sbagliato.

Con la perdita delle partecipazioni statali, con lo smembramento dell'Iri, che aveva sede legale e direzione generale a Roma, la città ha perso qualcosa che oggi come oggi vale il 60/70% dell'intera capitalizzazione di borsa.

Elenchiamo brevemente a memoria:

Alfa Romeo.
Banca Commerciale Italiana (Comit)
Credito Italiano (Credit)
Banca Nazionale del Lavoro
Banco di Roma

è evidente che parliamo del 90% del settore bancario italiano...c'è fuori solo il Montepaschi e qualche popolare di Frascati.

Telecom Italia.
Finmeccanica
Fincantieri
Italstat
Ina-Assitalia (secondo gruppo assicurativo italiano dopo Generali)
Sme (primo gruppo alimentare itlaliano)
Imi
Stet
Italsider
Alitalia
Autostrade.


Parliamo sostanzialmente dell'intera economia italiana, di buono c'è fuori solo il nano, la Fiat e le Generali.

Per carità, molte di queste imprese hanno mantenuto sede a Roma....ma l'operazione comportava dei rischi che avrebbero potuto spezzare le reni alla città....e così non è stato, tutto sommato s'è retto.

Tra le conseguenze, ce n'è una che mi fa particolarmente piacere.

La nostra è la prima generazione di romani che si deve davvero cercare un lavoro e, se non lo trova, se lo deve inventare.

I ministeriali, basti entrare in un qualsiasi ministero, sono di due tipi.

Over 45 , quasi tutti romani.
Under 45, di tutta Italia, prevalentemente del sud, da dove c'è maggior partecipazione ai concorsi pubblici.

Entri in un ministero e senti gli accenti, la cosa è di franca evidenza.

Mettere sul mercato del lavoro alcuni milioni di giovani laziali/romani è cosa che ha dato un buon slancio all'economica reale, e potrà averlo ancor più in futuro.

Anche se è piuttosto chiaro che senza i grandi gruppi non si va lontano.

Il mito del piccolo è bello...era solo un mito.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 12:55 PM
Davvero terribile, se confermata questa cosa degli Asili Nido. Con la scusa dei tagli di bilancio, mentre si assumono 2000 persone (la scadenza delle domande è ovviamente domani, a dieci minuti dalle elezioni) facendo strabuzzare gli occhietti a Giulio Tremonti che con ogni probabilità bloccherà il concorso, si chiudono gli asili nido.

Una ulteriore marchetta. Un ulteriore fee da pagare agli ennesimi prepotenti della città. Questa volta non sono i tassinari -che già hanno ricevuto-; non sono i cartellonari -che già hanno ricevuto-; questa volta sono gli asili privati. Lobby vaticana, insomma.

A proposito di qualità del debito, caro Jherico, chi fa debito per fare asili nido (seppur qua sono inefficienti e costosi rispetto a zone più organizzate del paese) va fatto santo, non certo crocifisso. Non per la cosa in quanto tale, ma perché gli asili nido creano un volano di crescita pazzesco. Aumentano il tasso di occupazione, regalano serenità a uomini e donne che, così, possono produrre, intraprendere, avere idee, rischiare, incontrare clienti, far girare l'economia insomma. Oggi la donna manager alle 16.30 deve andare a pigliare a scuola il figlioletto perché la politica ha deciso che quel tipo di investimento non è una priorità; perché si è deciso di coadiuvare ulteriormente gli asili privati da 800€ al mese per chi se li può permettere.

Berlino, come abbiamo visto, ha un debito che è cinque volte quello di Roma. Finanziariamente è a pezzi. Vedete se lì gli investimenti vanno su raccolta differenziata e asili nido oppure se vanno sulla Formula1...

Comunque, sull'uomo che ha portato Roma al disastro, sono perfettamente d'accordo con Marco.

gruber
March 24th, 2010, 01:03 PM
Molte di quelle società non avevano nemmeno un distaccamento a Roma, come l'Alfa o la Fincantieri o l'Italsider...
Non creavano ricchezza per Roma e i Romani, al più dopavano i dati sul PIL o sulla ricchezza prodotta in Lazio.
Ma in realtà il lavoro lo creavano a centinaia di chilometri di distanza creando là ricchezza reale.

Quelle che invece avevano sede a Roma...erano i così detti CARROZZONI PUBBLICI.
ti ricordi questo modo di dire tanto in voga negli anni 70 e 80?
i CARROZZONI PUBBLICI.
con organici riempiti fino a farli scoppiare, dipendenti assenteisti cronici, falsi malati, parentume vario, produttività a zero.
a Roma, come a Genova, come a Milano, come a Napoli, come a Bari.
Ovunque questi carrozzoni pubblici erano un disastro.
rari erano i casi di vera produttività.

Roma concentrava però diverse di queste aziende, che avevano poi quasi tutte sede legale a Roma, ma solo alcune vi avevano sede reale.
Ma ciò bastava che tra queste, tra le municipalizzate, tra l'enorme sistema sanitario laziale, le università, i ministeri ecc...Roma fosse sostanzialmente una città che viveva di Stato, di mattone, di commercio minuto.

tagliare questo nodo, liberare le decine e decine e decine di migliaia di persone che non-lavoravano nello Stato, significava liberare in ogni caso menti, forze, idee, braccia.
fare un cazzo tutto il giorno...alla lunga ti ammazza.
solo alcuni riescono a poltrire 24 ore al giorno...

eliminare questa enorme mammella ha liberato le forze.
direi inevitabilmente.

Pavlvs
March 24th, 2010, 01:05 PM
Brutta notizia davvero quella dei nidi.

E non sarà l'ultima.

Io credo che qui non sia ben chiaro cosa significhi avere il comune commissariato per debiti.

Vedrete...vedrete....

Come è che si dice normalmente?

Che bisogna toccare il fondo per risalire la china?

Bene, col commissariamento del comune il fondo sarà stato finalmente toccato, di peggio c'è solo un'atomica.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 01:11 PM
http://www.selpress.com/cesar/immagini/240310R/2010032439090.pdf
ancora sulla camorra a roma

http://www.selpress.com/cesar/immagini/240310R/2010032438990.pdf
polemiche architettoniche in fondo a destra (molto in fondo)

pampero
March 24th, 2010, 01:28 PM
Io credo che qui non sia ben chiaro cosa significhi avere il comune commissariato per debiti.

Ma prima di tagliare sugli asili nido tagli sulla F1 e sui parchi di cinecittà e degli antichi romani....

Pavlvs
March 24th, 2010, 01:42 PM
Sono iniziative private,
non iniziative comunali,
il comune al momento non ci ha impegnato un centesimo anzi, credo che non esista nemmeno il capitolo di bilancio in uscita per mettere i soldi su 'ste robe qua.

E ci mancherebbe solo che il Comune si metta a costruire un parco divertimenti....chi pensa di essere...la Disney?

Il Comune può però favorire l'investimento di terzi, scegliendo le aree migliori, convocando eventuali investitori interessati.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 01:50 PM
^^
E spendendo tutto il proprio peso politico nazionale e internazionale su iniziative patetiche e soprattuto burine. Organizzarci convegni. Produrre un tot di comunicati stampa, parlare solo di quello invece che delle cose serie e così via. Insomma, per dirla in latino, una vera e propria buttatiam in caciaram.

E poi, qualche quattrino comunale, ci va. E se non ci va (ci va, ci va!) ci vanno i quattrini degli sponsor che viceversa sarebbero potuti andare a finire su iniziative a maggior valore aggiunto e con maggior senso.

Tanto per fare esempi concreti, la Federlazio poteva essere ben distolta dalla puttanata siderale della F1 e direzionata nel produrre un piano sugli asili nidi privati (è un business anche quello, e se fatto in maniera seria rende la tariffa mensile assai sostenibile: ora è alta perché l'offerta è minima a fronte di una domanda ampia), le aziende aderenti potevano concentrarsi sui rifiuti ed il loro trattamento (è un business, oggi sepolto sono una tonnellata di monnezza), i soci di federlazio potevano essere persuasi, da una amministrazione comunale di qualità, a occuparsi e ad approfondire il sistema della consegna della merce, che affoga la città ogni giorno e che invece potrebbe essere gestito in maniera peculiare e diventare, tra l'altro, un business vero, non un gioco a rimpiattino tra camorrette e padroncini con mezzi eurozero che entrano contromano in ztl.


Il problema è, anche, che gli amministratori e la classe dirigente hanno le seguenti facce. E questo non è affatto secondario.

http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/00_pcm/z_disordine/14MAG_FLAMMINIflammini_alemanno_1_140509_adn--400x300.jpg

Pavlvs
March 24th, 2010, 01:52 PM
Che poi sia comunque una scelta da poveri stronzi, su questo non ci piove.

Qui un brevissomo e semplicissimo riassunto di come funzionano i comuni di Roma, Milano, Napoli e Torino, elaborato su dati 2007 dal Politecnico di Milano.

http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/BILANCI_COMPARATI_PER_ABITANTE_ed._2007.pdf

I dati sono presi quando regnava il pagliaccio di sinistra, il pagliaccio di destra non trova modo migliore per far fronte ai debiti che chiudere una delle poche cose che davvero servono, i nidi, quando qualsiasi deficiente si rende conto che il problema di Roma non è l'eccesso di spesa, ma la scarsità delle entrate.

Eddard Stark
March 24th, 2010, 02:01 PM
bè come entrate tributarie per abitante il comune di Roma ne ha tante quante Milano e più delle altre...

Quelle extratributarie sono un pò inferiori è vero

Ricordo che si tratta di dati per abitante...quindi corrette per la dimensione del comune

Pavlvs
March 24th, 2010, 02:07 PM
Eurodisney è l'iniziativa patetica e burina fatta in città patetica e burina (Parigi) con il maggior numero di patetici e burini paganti in Europa.

12/15 milioni di persone visitano annualmente Eurodisney, contro i 4 milioni dei musei Vaticani, tanto per agevolare la comprensione.

Con la differenza che ai Vaticani ci lascio 10 euro, mediamente ad Eurodiney ce ne lascio 200.


Ora, io capisco che in questa città, contrariamente a quanto sostiene il buon Gruber, lo spirito imprenditoriale sia ancora a livello di triceratopi, ippocampi ed ippopotami nani;
che tutto ciò che possa solo puzzare di esser produttivo sia sospetto e schifato;
che se lavori liberamente e non ti piove la manna dal cielo e non ciai qualche paraculata statale non vai bene;
che l'accanimento contro ciò che è libera intrapresa sia degna dell'accanimento dei talibani contro i Buddha di Bamiyan;
che l'atteggiamento intellettuale degli intellettuali (autoproclamati) sia di schifo, disprezzo, disgusto verso ciò che solo puzzi di possibilità di creazione di posti di lavoro come manco alla corte di sua Maestà il re di Spagna nella metà del '600....

...io capisco tutto....

....ma tutto sommato se quel che spendono è "peso politico", cioè l'enorme peso politico del vicesindaco Cutrufo, certamente inferiore al suo peso fisico.....se ciò che spendono è tutto qua.....spendessero pure.

Quando si tratterà di cacciare quattrini, semmai si dovessero un giorno cacciare quattrini, si valuterà la cosa secondo normali criteri costi/benefici.

Per adesso....spendano spendano....non sai mai che Cutrufo a forza di spendere peso......dimagrisca!!

Pavlvs
March 24th, 2010, 02:11 PM
bè come entrate tributarie per abitante il comune di Roma ne ha tante quante Milano e più delle altre...

Quelle extratributarie sono un pò inferiori è vero

Ricordo che si tratta di dati per abitante...quindi corrette per la dimensione del comune

Si vede bene come Roma sia all'ultimo posto nelle entrate, ed all'ultimo posto nelle uscite.
Ovviamente in termini procapite.

Evidentemente non sono le uscite il problema, visto che siamo gli ultimi, quelli che "usciamo" di meno :)

Forse il problema sono le entrate, dove siamo ultimi - imho.



Un sindaco capace, non questo fracicone qua, legge 'ste cose e convoca uno staff dei massimi esperti economici a sua disposizione......Cutrufo, Andrini, Storace....(mi scappa sempre la battuta)......... per aumentare le entrate.....non per tagliare i cazzo di asili nido, che se c'è una cosa che serve per PRODURRE sono gli asili nido, asili che permettono alle donne di lavorare...la-vo-ra-re.

Un anno fa convocarono una commissione capitanata da Marzano....

Che se so' detti co' Marzano....le barzellette?

marco bec
March 24th, 2010, 02:15 PM
Riguardo al pil del Lazio che sarebbe mattone. Tra le 20 regioni italiane, solo il Friuli Venezia Giulia ha meno mattone del Lazio in percentuale nel suo pil. Tra le 102 province italiane, solo la provincia di Trieste ha meno mattone della provincia di Roma in percentuale al pil.

http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Conmtabilita_economica/volume%20nazionale_contabilita_5.2.pdf

Aggiungo che l'industria del mattone sarebbe anche giustificata nel Lazio visto che sono arrivati 60mila nuovi residenti l'anno negli ultimi 8 anni. L'85% dei quali in provincia di Roma. Permettendo una crescita demografica che ci ha favorito, essendo arrivate soprattutto persone disposte a lavorare più di noi.

Il problema è che nel Lazio l'industria in senso stretto rappresenta una quota sul pil regionale (10%) che è tra la metà e un terzo di quella delle regioni sviluppate (23%-25%).

Un maggiore sviluppo dell'industria permetterebbe anche una crescita dell'export.

Altro problema è che il 19% del pil del Lazio deriva dal pubblico. Nelle regione avanzate questo valore varia dal 10% al 15%. Un aspetto positivo è che la quota è in diminuzione. Nel 1990 si era sul 25%.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 02:17 PM
Eurodisney è l'iniziativa patetica e burina fatta in città patetica e burina (Parigi) con il maggior numero di patetici e burini paganti in Europa.

La buttatiam in caciaram dal Campidoglio scende e allaga tutta Roma. Pure i forumer di piattaforme di discussione che dovrebbero essere vocate alla qualità del dibattito.
Il fatto è che Eurodisney, essendo un parco a tema di tipo fantasy, non ha assolutamente i contorni di una iniziativa burina (e anzi, dannosa per la città che la ospita). Sarebbe stato dannoso a Parigi un parco a tema dedicato al Louvre qualora lo Stato Francese si fosse reso conto di non aver voglia e competenze di sistemare il Louvre. Si dà il caso che, invece, abbiano sistemato il Louvre.
Sarebbe stato dannoso, a Parigi, un parco a tema sull'architettura Haussmaniana qualora il Comune si fosse reso conto di non riuscire a valorizzare l'architettura Haussmaniana, magari nel frattempo riempita di bancarelle e cartelloni tanto da non essere più manco visibile.

Ergo a Roma è benvenuto un parco sul cinema (iniziativa privato\statale), è benvenuto un parco fantasy (iniziativa privata) ed è una colossale cafonata un parco su... Roma!
E' come fare un parco acquatico in Sardegna. Sarebbe come fare un parco a tema enologico nel Chianti. Come fare un deserto artificiale nel Sahara Spagnolo. Come fare in riva al lago di Garda, invece di Gardaland, un parco a tema lacustre con un finto lago, dei finti attracchi pure delle finte cazzo di trote salmonate.

Una puttanata che non ha eguali da nessuna parte al mondo e che deriva anche dal fatto che la gente che se l'è inventata ha questa faccia. E non occorre trascurare la cosa.
http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/provvisori_1/cutrufo_mauro260108a--400x300.jpg
Al netto della scena patetica di Report domenica scorsa.



io spero davvero che i parallelismi tra Eurodisney e il Parco su Roma sparita, sulla romanità o come cazzo si chiama siano finiti qui perché non hanno alcun senso.

marco bec
March 24th, 2010, 02:26 PM
Credo che il problema consista nel posto dove il parco viene realizzato. Se un parco a tema viene fatto a Parigi non c'è nessun rischio che quel parco diventi una burinata. Burino è incompatibile con i parigini.

Se viene fatto a Roma ci sono seri rischi che lo diventi. Così come la F1 a Roma rischia di diventare una cafonata dove masse di coatti vestiti con i giubottini plastificati e il cappellino con visiera, esclamano "aho, annamo a vede li bolidi!!!".

Pavlvs
March 24th, 2010, 02:28 PM
Che del resto non ci vuole Marzano per capire dove trovare i soldi.
Basta leggere i giornali e saper fare 2+2.

Qui un articolo del 2006 da dove si ricava che Milano incassa 50 milioni all'anno dalle affissioni...i famosi cartelloni di cui è piena la polemica di questo thread.

http://milano.repubblica.it/dettaglio/dalle-tasse-sulle-affissioni-cinquanta-milioni-allanno/1372869

Qui c'è quella nullità di Davide Bordoni - guardate che espressione che ha - che l'anno scorso si vanta di aver superato la soglia dei 15 milioni incassati....devastando Roma come ben denunciato.

http://www.quartierionline.eu/tutta-roma/affissioni-abusive-ancora-20-cartelloni-eliminati-a-casalotti

A Milano con la cinquantesima parte dei cartelloni, in un comune che ha la metà degli abitanti ed un ottavo della superficie comunale....incassano 3 volte e mezzo!!!

Chiudete gli asili nido...chiudete.

Segnalo la possibilità dell'esposto alla corte dei conti per il problema cartelloni.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 02:37 PM
Class Action, Corte dei Conti, Procura della Repubblica, Delegato all'Handicap. Si sta lavorando su tutti i fronti.

Mi permetto, oltre alla cartellonistica, di segnalare ulteriormente il discorso strisce blu & contravvenzioni. I primi dati dell'anno (primo trimestre) come anticipato SOLO dal Messaggero (chissà poi perché) parlano di un crollo verticale che, a fine anno, potrebbe significare alcune decine di milioni (decine di milioni) in meno di incassi.

Quanti asili si potevano tenere aperti semplicemente lasciando il pagamento parcheggi come era prima?

Quanti asili si potevano tenere aperti semplicemente continuando a fare contravvenzioni come è ovvio fare in una città di indisciplinati invece di usare la tolleranza verso i criminali della strada come vena cui attingere consenso??? (cosa c'è più schifoso, in una città da 300 morti l'anno?)

Pavlvs
March 24th, 2010, 02:38 PM
Riguardo al pil del Lazio che sarebbe mattone. Tra le 20 regioni italiane, solo il Friuli Venezia Giulia ha meno mattone del Lazio in percentuale nel suo pil. Tra le 102 province italiane, solo la provincia di Trieste ha meno mattone della provincia di Roma in percentuale al pil.

http://www.unioncamere.it/images/stories/documenti/doc/allegati2/Comunicati_stampa/Giornata_economia/Conmtabilita_economica/volume%20nazionale_contabilita_5.2.pdf

Aggiungo che l'industria del mattone sarebbe anche giustificata nel Lazio visto che sono arrivati 60mila nuovi residenti l'anno negli ultimi 8 anni. L'85% dei quali in provincia di Roma. Permettendo una crescita demografica che ci ha favorito, essendo arrivate soprattutto persone disposte a lavorare più di noi.

Il problema è che nel Lazio l'industria in senso stretto rappresenta una quota sul pil regionale (10%) che è tra la metà e un terzo di quella delle regioni sviluppate (23%-25%).

Un maggiore sviluppo dell'industria permetterebbe anche una crescita dell'export.

Altro problema è che il 19% del pil del Lazio deriva dal pubblico. Nelle regione avanzate questo valore varia dal 10% al 15%. Un aspetto positivo è che la quota è in diminuzione. Nel 1990 si era sul 25%.

Ottima analisi.

Attenzione però....l'edilizia romana è a tassi di abusivismo e di lavoro nero a 3 cifre...tipo 140% :)

Insomma....non credo proprio che le statistiche riescano davvero a cogliere il dato economico dell'edilizia romana.

Un mio fraterno amico ispettore del lavoro mi racconta che, quando fanno le ispezioni nei cantieri edilizi, le scene che si vedono sono di.....fuggi fuggi.....

Letteralmente lui arriva con 3 volanti dei carabinieri....e decine di persone cominciano a scappare per ogni dove come formiche impazzite.

Questa è l'edilizia romana.

GGJJ
March 24th, 2010, 02:48 PM
Ottima analisi.

Attenzione però....l'edilizia romana è a tassi di abusivismo e di lavoro nero a 3 cifre...tipo 140% :)

Insomma....non credo proprio che le statistiche riescano davvero a cogliere il dato economico dell'edilizia romana.

Un mio fraterno amico ispettore del lavoro mi racconta che, quando fanno le ispezioni nei cantieri edilizi, le scene che si vedono sono di.....fuggi fuggi.....

Letteralmente lui arriva con 3 volanti dei carabinieri....e decine di persone cominciano a scappare per ogni dove come formiche impazzite.

Questa è l'edilizia romana.

Temo che questa sia l'edilizia un pò dapertutto.

A parte questo l'analisi è veramente ottima, dove mi sento di dissentire è su quello che c'è da fare.

Non si può puntare sull'industria tradizionale, che semplicemente non ha futuro in Italia paese che, come tutti quelli sviluppati, sta pesantemente delocalizzando la produzione pressochè di qualsiasi cosa.

Si deve puntare sull'innovazione, ovvero terziario avanzatissimo (che ormai quello semplicemente avanzato è saturo) e industria a notevolissimo contenuto tecnologico.

Qualcosa al riguardo si sta facendo ma ancora di gran lunga troppo poco.

Purtroppo però questo è un problema di tutto il sistema-Italia, che, a parte qualche caso isolato, non ha ancora capito di essere nel terzo millennio e che già bisogna guardare oltre l'informatica "normale".

lidoroma2015
March 24th, 2010, 02:50 PM
In un mondo perfetto l'asilo nido comunale non solo dovrebbe esistere ma dovrebbe essere gratuito per tutti.
A Roma, proprio perchè ce ne sono pochi sono appannaggio di evasori fiscali e lavoratori stranieri in nero.

Avevo un collega che per acquisure punteggio ed averne diritto, decise di separarsi dalla moglie! L'esempio è sintomatico di come ragiona il cittadino romano riguardo il bene pubblico.

L'anno scorso uscì un articolo, se lo trovo lo posto, dove si denunciava che una consistente percentuale di genitori del 13°municipio, da molti anni non pagava la retta delle mense scolastiche comunali.

Dal link sotto riportato ho estrapolato la parte inerenti i costi :

Vediamo i costi. Sempre secondo Cittadinanza attiva, la quota media pagata a Roma da una famiglia di tre persone con un reddito complessivo lordo annuo di 44.200 euro è 176 euro. La rata va comunque calcolata per ciascun bambino in base all’Isee, l’indicatore economico che rivela lo stato di benessere della famiglia. Per un aiuto a compilare il modulo, il Comune ha stipulato una convenzione con una serie di Centri Assistenza Fiscali .

http://www.06blog.it/tag/bambini

176 euro mensili sono circa 9 euro al giorno (esclusi i gg festivi) con cui dovresti coprire il pasto del bambino, gli stipendi dei dipendenti, le spese di gestione, eventuali e varie. Sempre che i genitori decidano di pagare.

Questo per una famiglia di 3 persone con 44000 euro dichiarati.
Basta prendere i redditi del 2005, gentilmente offerti dall'allora Ministro Visco, per capire che quella somma sono in pochi a dichiararla.

Sinceramente se devo continuare a pagare servizi agli evasori preferisco che si privatizzi tutto. Mi sono stancato di partecipare a gare falsate in partenza.

GGJJ
March 24th, 2010, 02:51 PM
Chiedo agli urbanisti del forum. E' una cosa seria questa (ripresa da 06blog) o l'ennesima buffonata?



Capitale eco sostenibile: "Isola Ambientale di Roma" a Casal Bertone



Il viaggio della ‘capitale eco compatibile e sostenibile’ è ancora lungo e impervio ma lungo la strada si intravedono le fondamenta del progetto di riqualificazione di Casal Bertone, che beneficerà della prima “Isola Ambientale di Roma”.

Presentato all’inaugurazione dell’Energy Year Program, il progetto di bio-edilizia privata realizzato da Redais (Real estate development advanced integrated services) sarà il primo esempio di sviluppo sostenibile in una micro-area all’interno della città ma al di fuori delle zone centrali.

L’Isola Ambientale di Roma prevede interventi di modernizzazione del traffico per aumentare la sicurezza stradale, riorganizzazione dei parcheggi con l’inserimento di postazioni deputate al car sharing, inserimento di nuovi collegamenti ciclopedonali muniti anche di postazioni bike-sharing e ancora attenzione per le aree verdi (nella mappa) con il monitoraggio e la manutenzione di quelle esistenti oltre a nuove piantumazioni, la riqualificazione dell’arredo urbano con il restyling della piazza principale e degli assi viari più rappresentativi, sistemazione dei marciapiedi e rimozione delle barriere architettoniche, miglioramento del sistema di illuminazione e del trasporto pubblico con riorganizzazione di percorsi ed inserimento di linee di trasporto elettrico, oltre alla valorizzazione dei servizi di quartiere come ad esempio biblioteche, teatri, piscine.

Il progetto prevede anche la realizzazione del primo palazzo ecocompatibile di classe A, con certificazione leed, che sarà pronto nell’autunno 2010, dotato di “Infissi in classe A, riscaldamento ai pavimenti, porte interne insonorizzate, tende filtranti e oscuranti … “.

Pavlvs
March 24th, 2010, 02:53 PM
Mi permetto, oltre alla cartellonistica, di segnalare ulteriormente il discorso strisce blu & contravvenzioni. I primi dati dell'anno (primo trimestre) come anticipato SOLO dal Messaggero (chissà poi perché) parlano di un crollo verticale che, a fine anno, potrebbe significare alcune decine di milioni (decine di milioni) in meno di incassi.

Che dati abbiamo al momento?
Ce ne sono di precisi? voglio farmi un'opinione sui dati.

Sulle strisce blu occorre dire che il vecchio sistema era fuori legge.

La legge prevedeva di alternare strisce bianche a strisce blu, e questo non è stato fatto per ragioni di cassa, i presume.

Il che ha esposto il comune al contenzioso....visto che se tu dimostri....e la cosa è dimostrata in se....che il comune non ha lasciato spazi bianchi in certe zone, puoi ottenere la restituzione del versato.

Il comune non ha rispettato la legge, quindi tu hai versato perchè costretto.

Questo chiaramente non toglie una virgola all'indegnità, all'infamia ed alla miseria di ridurre il costo dei parchimetri ed altre imbecillità che hanno favorito il parcheggio in zone centrali e non ridotto, e quindi l'uso dell'auto.

Andavano fatte le strisce bianche come da normativa vigente, salvo cambiare la normativa.
Ed aumentato il costo del parcheggio sulle strisce blu in proporzione ai parcheggi persi.

Questo come provvedimento minimo.

Ricordo che io sono sempre per la tassa di occupazione di suolo pubblico per chi non possa dimostrare di avere un parcheggio privato per la propria auto/moto, di proprietà o in locazione.

La cosa si può fare, si può giuridicamente fare anzi, è a dir poco inappuntabile.

Se non hai un parcheggio privato allora occupi spazio pubblico, non ci sono santi.....mica te la metti in tasca l'auto.

8 mq di spazio pubblico occupato x 365gg....PAGARE!!!

E domani quelli che oggi blaterano contro i parcheggi sotto casa farebbero a gara per associarsi in cooperative per costruire parcheggi.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 02:57 PM
Si, ma al di là dell'aspetto dell'abusivismo -che è la prima voce di ogni comparto produttivo (vabe, produttivo...) della capitale in assoluto- ma non è un po' stucchevole sta storia della roma palazzinara? Non è un po' una lettura fuori tempo massimo?

Voglio dire: a me pare di vivere in una città in cui tutto è bloccato, in cui quando si fa partire un cantiere la gente grida al miracolo di santa genoveffa. Altro che furia del calcestruzzo. Tra l'altro le grandi opere sono tutte ferme, si fa residenziale pezzente che farà pure pil, ma fino ad un certo punto. La Spagna è una economia che si basa sul mattone, non certo Roma dove i metri cubi sono sulla carta, forse, ma non si riescono mai a concretizzare. Per non parlare delle grandi infrastrutture.

Se Roma è palazzinara, allora, Milano -che pare Berlino negli anni Novanta- cosa è?

direttorTonelli
March 24th, 2010, 03:04 PM
Che dati abbiamo al momento?
Ce ne sono di precisi? voglio farmi un'opinione sui dati.

Sulle strisce blu occorre dire che il vecchio sistema era fuori legge.

La legge prevedeva di alternare strisce bianche a strisce blu, e questo non è stato fatto per ragioni di cassa, i presume.

Il che ha esposto il comune al contenzioso....visto che se tu dimostri....e la cosa è dimostrata in se....che il comune non ha lasciato spazi bianchi in certe zone, puoi ottenere la restituzione del versato.

Il comune non ha rispettato la legge, quindi tu hai versato perchè costretto.

Questo chiaramente non toglie una virgola all'indegnità, all'infamia ed alla miseria di ridurre il costo dei parchimetri ed altre imbecillità che hanno favorito il parcheggio in zone centrali e non ridotto, e quindi l'uso dell'auto.

Andavano fatte le strisce bianche come da normativa vigente, salvo cambiare la normativa.
Ed aumentato il costo del parcheggio sulle strisce blu in proporzione ai parcheggi persi.

Questo come provvedimento minimo.

Ricordo che io sono sempre per la tassa di occupazione di suolo pubblico per chi non possa dimostrare di avere un parcheggio privato per la propria auto/moto, di proprietà o in locazione.

La cosa si può fare, si può giuridicamente fare anzi, è a dir poco inappuntabile.

Se non hai un parcheggio privato allora occupi spazio pubblico, non ci sono santi.....mica te la metti in tasca l'auto.

8 mq di spazio pubblico occupato x 365gg....PAGARE!!!

E domani quelli che oggi blaterano contro i parcheggi sotto casa farebbero a gara per associarsi in cooperative per costruire parcheggi.

E' falso. L'alternanza di strisce è prevista solo in zone prive di "rilevanza urbanistica". Un ricorso aveva messo in crisi questo elemento ESCLUSIVAMENTE al quartiere ostiense perché perano state fatte tutte strisce blu senza portare le pezze d'appoggio che dimostrassero come quel quartiere fosse un quartiere di rilevanza urbanistica.

Alla sentenza del TAR sarebbe stato sufficiente rispondere con un ricorso al Consiglio di Stato dove si sarebbero portate le pezze d'appoggio per dimostrare l'ovvio.

Invece si è optato per l'alternzanza blu-bianche dovunque, estendendo una sentenza che si poteva sovvertire a tutta la città. Un atto gravissimo per le casse comunali su cui, non so con che esiti, la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo.

Di più: si decise di introdurre degli abbonamenti. Prima inesistenti. Anche dove le strisce blu potevano rimanere: 4 euro per tutta la giornata a forfait. Anche qui con conseguenze incredibili per le casse dell'Atac che IMMEDIATAMENTE DOPO LE ELEZIONI REGIONALI porterà anche a causa di questo il biglietto a 1,20 euro. Così gli utenti del mezzo pubblico pagheranno il parcheggio agli utenti dell'auto. Questa me la chiamerete demagogia, ma è storia.

Riguardo alle multe, devo ricercare i dati, ma mi pare che li misi anche qui. Uscì un mesetto fa una inchiesta a tre puntate sul messaggero. Qualcuno se l'è salvata?

Tisov84
March 24th, 2010, 03:06 PM
Chiedo agli urbanisti del forum. E' una cosa seria questa (ripresa da 06blog) o l'ennesima buffonata?



Capitale eco sostenibile: "Isola Ambientale di Roma" a Casal Bertone



Il viaggio della ‘capitale eco compatibile e sostenibile’ è ancora lungo e impervio ma lungo la strada si intravedono le fondamenta del progetto di riqualificazione di Casal Bertone, che beneficerà della prima “Isola Ambientale di Roma”.

Presentato all’inaugurazione dell’Energy Year Program, il progetto di bio-edilizia privata realizzato da Redais (Real estate development advanced integrated services) sarà il primo esempio di sviluppo sostenibile in una micro-area all’interno della città ma al di fuori delle zone centrali.

L’Isola Ambientale di Roma prevede interventi di modernizzazione del traffico per aumentare la sicurezza stradale, riorganizzazione dei parcheggi con l’inserimento di postazioni deputate al car sharing, inserimento di nuovi collegamenti ciclopedonali muniti anche di postazioni bike-sharing e ancora attenzione per le aree verdi (nella mappa) con il monitoraggio e la manutenzione di quelle esistenti oltre a nuove piantumazioni, la riqualificazione dell’arredo urbano con il restyling della piazza principale e degli assi viari più rappresentativi, sistemazione dei marciapiedi e rimozione delle barriere architettoniche, miglioramento del sistema di illuminazione e del trasporto pubblico con riorganizzazione di percorsi ed inserimento di linee di trasporto elettrico, oltre alla valorizzazione dei servizi di quartiere come ad esempio biblioteche, teatri, piscine.

Il progetto prevede anche la realizzazione del primo palazzo ecocompatibile di classe A, con certificazione leed, che sarà pronto nell’autunno 2010, dotato di “Infissi in classe A, riscaldamento ai pavimenti, porte interne insonorizzate, tende filtranti e oscuranti … “.

qui (http://www.redais.it/index.php?option=com_content&view=article&id=69%3Aprogetto-isola-ambientale&Itemid=61) il sito ufficiale... credo possa semplicemente trattarsi degli oneri di urbanizzazione del progetto CasalBertone firmato Transit, magari con qualche contributo pubblico: a una rapida occhiata sembrerebbe ben fatto, considerando però che sono tutti interventi poco onerosi. da tener d'occhio, se riuscito potrebbe essere un ottimo precedente.

GGJJ
March 24th, 2010, 03:21 PM
qui (http://www.redais.it/index.php?option=com_content&view=article&id=69%3Aprogetto-isola-ambientale&Itemid=61) il sito ufficiale... credo possa semplicemente trattarsi degli oneri di urbanizzazione del progetto CasalBertone firmato Transit, magari con qualche contributo pubblico: a una rapida occhiata sembrerebbe ben fatto, considerando però che sono tutti interventi poco onerosi. da tener d'occhio, se riuscito potrebbe essere un ottimo precedente.

Quando si vedrà qualcosa magari ci faccio un salto, tanto non è lontano da casa mia..

Pavlvs
March 24th, 2010, 03:21 PM
E' falso. L'alternanza di strisce è prevista solo in zone prive di "rilevanza urbanistica". Un ricorso aveva messo in crisi questo elemento ESCLUSIVAMENTE al quartiere ostiense perché perano state fatte tutte strisce blu senza portare le pezze d'appoggio che dimostrassero come quel quartiere fosse un quartiere di rilevanza urbanistica.

Alla sentenza del TAR sarebbe stato sufficiente rispondere con un ricorso al Consiglio di Stato dove si sarebbero portate le pezze d'appoggio per dimostrare l'ovvio.

Invece si è optato per l'alternzanza blu-bianche dovunque, estendendo una sentenza che si poteva sovvertire a tutta la città. Un atto gravissimo per le casse comunali su cui, non so con che esiti, la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo.

Di più: si decise di introdurre degli abbonamenti. Prima inesistenti. Anche dove le strisce blu potevano rimanere: 4 euro per tutta la giornata a forfait. Anche qui con conseguenze incredibili per le casse dell'Atac che IMMEDIATAMENTE DOPO LE ELEZIONI REGIONALI porterà anche a causa di questo il biglietto a 1,20 euro. Così gli utenti del mezzo pubblico pagheranno il parcheggio agli utenti dell'auto. Questa me la chiamerete demagogia, ma è storia.

Per carità,
fu una scelta men che mediocre, probabilmente fatta per evitare la creazione di contenzioso.

Potenzialmente chiunque aveva una ricevuta di un parcheggio in una zona non del centro storico avrebbe potuto sfruttare l'appiglio per fare causa, le associazioni consumatori ci si sarebbero tuffate.

Io avrei resistito, perchè che Ostiense o Trionfale non siano di rilevanza urbanistica è abbastanza discutibile, ma tant'è, hanno fatto una scelta diversa, men che mediocre, come detto.

Per il resto, aumentare le tariffe del trasporto pubblico mi sembra opportuno, anche perchè il gasolio è aumentato parecchio ed i nuovi autobus costano molto più di prima.

CHIARAMENTE se aumenti il trasporto pubblico e diminuisci la tariffazione del parcheggi auto....sei un criminale farabutto, manco a dirlo.

Io DA UN PEZZO avrei portato ad 1.5€ il costo orario lì dove è 1 €.

Io sono contrario ad ogni dazione statale, ad ogni elemosina, ad ogni regalìa.

Ritengo che Roma abbia le risorse proprie per risolvere da se il problema bilancio, e se lo Stato consentisse la reintroduzione dell'Ici almeno nei comuni in dissesto o quasi come il comune di Roma, ritengo che con una buona amministrazione si possa far rientrare il debito in un quinquennio, portandolo a livelli sostenibili.

Quindi, tanto per dire, altro che 2000 nuovi assunti....2000 calci in culo!!!

Chiaramente amministrare bene comporta sacrifici, pagheremo tutti qualcosa di più, dal biglietto dell'autobus al parchimetro all'Ici.

E' più facile piangere da Tremonti.

Finchè dura.

Eddard Stark
March 24th, 2010, 03:29 PM
Si vede bene come Roma sia all'ultimo posto nelle entrate, ed all'ultimo posto nelle uscite.
Ovviamente in termini procapite.

Evidentemente non sono le uscite il problema, visto che siamo gli ultimi, quelli che "usciamo" di meno :)

Forse il problema sono le entrate, dove siamo ultimi - imho.



Un sindaco capace, non questo fracicone qua, legge 'ste cose e convoca uno staff dei massimi esperti economici a sua disposizione......Cutrufo, Andrini, Storace....(mi scappa sempre la battuta)......... per aumentare le entrate.....non per tagliare i cazzo di asili nido, che se c'è una cosa che serve per PRODURRE sono gli asili nido, asili che permettono alle donne di lavorare...la-vo-ra-re.

Un anno fa convocarono una commissione capitanata da Marzano....

Che se so' detti co' Marzano....le barzellette?

hai ragione

Quello che intendevo era solo che come entrate "tributarie" Roma ha un buon numero di entrate.

Deficita su quella extratributarie: tipo la pubblicità per fare un esempio.

Offero la storia dei cartelloni che tanto va per la maggiore in questi tempi.

Quindi deforestazione dei cartelloni, installazione di quelli comunali da pagare SALATO. E niente tagli degli asili. Solo per dirne una.

Poi c'è l'evasione stratosferica delle multe, addirittura condonate. Se il comune riuscisse tramite chi gestisce il servizio a incamerare le multe già comminate (non si tratta di multe in più!) si potrebbe recuperare altre risorse (tante)

Ma hai ragione, questi sono esempi. Certo è che tagliare i servizi alle donne che lavorano deve proprio essere l'ultima cosa. Invece vincono cartellonari e gente con il parcheggio facile.

marco1963
March 24th, 2010, 03:37 PM
Brutta notizia davvero quella dei nidi.

E non sarà l'ultima.

Io credo che qui non sia ben chiaro cosa significhi avere il comune commissariato per debiti.

Vedrete...vedrete....

Come è che si dice normalmente?

Che bisogna toccare il fondo per risalire la china?

Bene, col commissariamento del comune il fondo sarà stato finalmente toccato, di peggio c'è solo un'atomica.

Mica pensavi che scherzavo, quando parlavo del portapranzo
Bastava fare due più due (anzi 12, ovvero miliardi)

PS: Milano ?? anche genova incassava dai cartelloni più di roma-15, lo dice quel rapporto dell'ath dei pp.ss. interna al comune di roma, che mi evito di ripostare per la 100esima volta.
Peccato che (da wiki):
Genova
Superficie: 243,60 km²

Roma
Superficie: 1.285,31 km²

Quindi con meno di 1/6 della superficie di roma (del quale un bel pezzo è inservibile causa la nota conformazione orografica) genova incassava dall'outdoor più di roma
E qui ancora sale solenne il coro: ma di che stamo a parlà ?

direttorTonelli
March 24th, 2010, 03:41 PM
Mica male Rèdais. Il sito è migliorato moltissimo. Sembra quasi un developmet normale.

marco1963
March 24th, 2010, 03:47 PM
E che il "buco" non fosse purtroppo propaganda, ora sappiamo quanto fosse tristemente vero.

- Nessun sindaco accetterebbe un commissario ai SUOI soldi se non fosse alla canna del gas
- Nessun sindaco taglierebbe i nidi (e chissà quanto altro a venire) ben sapendo che sta fornendo aggratis con 3 anni di anticipo tutti gli argomenti vincenti alla campagna elettorale del suo sfidante
- E che il buco sia cresciuto di un altro miliardo e mezzo purtroppo ci sta tutta, se non hai soldi in cassa ti indebiti continuamente, è il classico meccanismo dell'usura

Che sia STRAMALEDETTO chi so io.

pampero
March 24th, 2010, 03:56 PM
E che il buco sia cresciuto di un altro miliardo e mezzo purtroppo ci sta tutta, se non hai soldi in cassa ti indebiti continuamente, è il classico meccanismo dell'usura

Non è che i soldi siano finiti solo quando s'è scoperto che c'era il buco, non credi? :)

Pavlvs
March 24th, 2010, 03:59 PM
E che il "buco" non fosse purtroppo propaganda, ora sappiamo quanto fosse tristemente vero.

- Nessun sindaco accetterebbe un commissario ai SUOI soldi se non fosse alla canna del gas
- Nessun sindaco taglierebbe i nidi (e chissà quanto altro a venire) ben sapendo che sta fornendo aggratis con 3 anni di anticipo tutti gli argomenti vincenti alla campagna elettorale del suo sfidante
- E che il buco sia cresciuto di un altro miliardo e mezzo purtroppo ci sta tutta, se non hai soldi in cassa ti indebiti continuamente, è il classico meccanismo dell'usura

Che sia STRAMALEDETTO chi so io.

Quoto,
resta il fatto che il nido è l'estrema ratio, l'ultima cosa da chiudere prima di portare i libri in tribunale, non la prima mossa da fare.

Guarda, piuttosto avrei chiuso i Musei Capitolini, tanto per dire, e Dio solo sa quanto preferirei farmi strappare i denti piuttosto che veder chiudere quei Musei.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 04:06 PM
E che il "buco" non fosse purtroppo propaganda, ora sappiamo quanto fosse tristemente vero.

- Nessun sindaco accetterebbe un commissario ai SUOI soldi se non fosse alla canna del gas
- Nessun sindaco taglierebbe i nidi (e chissà quanto altro a venire) ben sapendo che sta fornendo aggratis con 3 anni di anticipo tutti gli argomenti vincenti alla campagna elettorale del suo sfidante
- E che il buco sia cresciuto di un altro miliardo e mezzo purtroppo ci sta tutta, se non hai soldi in cassa ti indebiti continuamente, è il classico meccanismo dell'usura

Che sia STRAMALEDETTO chi so io.

Nessun sindaco eliminerebbe il pagamento delle strisce blu.
Nessun sindaco smetterebbe di fare le multe (una roba su cui l'80% dei comuni italiani fa il bilancio, senza multe tutti sarebbero in default)
Nessun sindaco catalizzerebbe la giunta per il 70% delle sue deliberazioni (comune.roma.it !) sulle assunzioni, soprattutto nel suo ufficio stampa
Nessun sindaco piazzerebbe nelle aziende più delicate manager che hanno fallito altrove (di oggi la notizia che AMA assume 160 persone per raccogliere foglie...)
Nessun sindaco contribuirebbe al crollo dei maggiori asset che detiene (le aziende municipalizzate) pur di regalarle ai suoi grandielettori

gesù quanto potremmo continuare ancora...

Che sia STRA-STRAMALEDETTO AL QUADRATO, in effetti.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 04:08 PM
Quoto,
resta il fatto che il nido è l'estrema ratio, l'ultima cosa da chiudere prima di portare i libri in tribunale, non la prima mossa da fare.

Guarda, piuttosto avrei chiuso i Musei Capitolini, tanto per dire, e Dio solo sa quanto preferirei farmi strappare i denti piuttosto che veder chiudere quei Musei.

Smettetela per dinci! Avete 14 anni cazzo? La riduzione dell'offerta dei nidi pubblici è una SCELTA POLITICA. Ma cadete dal pero solo quando vi pare voialtri? Ma tra l'altro fosse il primo, Alemanno, ad esser costretto dalla chiesa a fare azioni assurde per favorire la lobby ecclesiastica.

Giustamente, se fossero stati motivi tecnici di bilancio, prima avrebbe tagliato altrove, non certo i nidi. Premete il tasto OFF sulla modalità-ingenuotti pliz !!

Pavlvs
March 24th, 2010, 04:42 PM
Chi usufruisce oggi dei servizi pubblici di un asilo nido comunale sono fasce deboli di popolazione e soprattutto extracomunitari, con una rara selezione dei migliori evasori fiscali di Roma, visto che i requisiti per mettere tuo figlio all'asilo sono tali, lo hanno già spiegato bene, che la gente arriva a separarsi pur di far risultare la propria ex moglie nullatenente ed avere quindi diritto ad un posto al nido.

Di 1000 che hanno oggi un bambino al nido, forse il 5% potrebbe permettersi un asilo privato, le suore a cui si allude, cioè quel 5% di evasori fiscali totali che riesce a godere dei servizi pubblici (basta un co.co.pro ad 800 euro al mese per risultare fin troppo benestanti)

Inoltre la stramagna parte degli asili nido privati per i più piccoli è gestita da cooperative sociali che, a volerle bene inquadrare, sono semmai afferenti alla sinistra, non al mondo cattolico, e men che mai alla destra.

Credo che Alemarcio lo sappia, ed Alemonco che fa un favore qualsiasi alle sinistre lo devo ancora vedere.

In conclusioni, io non posso escludere che sia una scelta politica.
Forse lo è, ma che sia una manovra per favorire le suore mi sembra difficile, essendo le suore notoriamente le più care sul mercato.
Chissà quanti extracomunitari toglieranno il bimbo dal nido per portarlo dalle suore a 600 euro al mese di retta!!

Ergo...che sia allora una manovra per favorire le coop "de sinistra" ? mmmmm!!!

gruber
March 24th, 2010, 04:45 PM
qui trovate una analisi di Sergio Rizzo sui dati di Civicum postati da Paulus.

http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/Corriere_della_sera_pag.1_del_21.06.08.pdf

direttorTonelli
March 24th, 2010, 04:52 PM
COMUNICATO STAMPA

RIPA DI MEANA: CONVEGNO PERIFERIE,
ALEMANNO CON LE ARCHISTAR IN PERFETTA CONTINUITA' CON RUTELLI E VELTRONI


Il presidente di Italia Nostra, sezione romana, Carlo Ripa di Meana, ha scritto una lettera al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito al prossimo convegno sulle periferie romane (8-9 aprile) al quale sono state invitate archistar del calibro di Fuksas, Piano, Calatrava, Hadid, Richard Meier. S'inoltra il testo della lettera.

"Gentile Signor Sindaco,
abbiamo ricevuto il programma del Convegno Internazionale di due giorni promosso dalla sua Amministrazione l’8 e il 9 aprile all’Auditorium della Musica, Sala Petrassi: “Roma 2010-2020 nuovi modelli di trasformazione urbana”.
Dopo aver letto attentamente il programma dei lavori e, dopo aver scorso i nomi dei maggiori relatori, avanzo la sommessa proposta che per il programma dei lavori, sia scelto come definitivo e finale titolo dell’iniziativa, più dell’attuale insapore “Progetto Millenium” questo: I problemi irrisolti delle aree dismesse e delle periferie romane al vaglio delle Archistar internazionali.
Appare dunque indispensabile, anzi doveroso, che Lei inviti ad aprire i lavori l’Onorevole Francesco Rutelli e a concluderli l’Onorevole Walter Veltroni rendendo così pubblica la continuità della sua politica su questo punto, in particolare sulle periferie e le aree dismesse. Anche in considerazione di quella che fu la Sua appassionata e radicale e recentissima polemica contro l’opera dell’architetto Richard Meier di cui auspicava la distruzione e, più tardi, lo spostamento in una località diversa. Risulta credo più corretto che Lei eserciti compiti onorari di presidenza. La contiguità infatti di appena un’ora tra la sua prolusione e l’intervento di questo autore Le consentirebbe, come Presidente Onorario del Convegno di distanziarsi e insieme, di offrire all’Onorevole Rutelli che fu il committente dell’Ara Pacis - Meier di trasmettere quella cordialità e quella fiducia che Rutelli Sindaco riservò all’autore Meier e che l’autore certamente gradirà molto.
Per quanto riguarda poi l’Onorevole Walter Veltroni l’intero Convegno è in continuità e in coerenza con la sua indimenticabile politica per la città fatta, tra molte altre cose, di ponti d’oro riservati agli arrivi e ai ritorni delle Archistar internazionali, a cominciare dalle iniziative grandiose di accoglienza, di permanenza e di emolumenti per i soggiorni e la permanenza nelle pubbliche occasioni promozionali nel corso delle progettate realizzazioni delle opere.
Quanto poi ai problemi delle aree dismesse e delle periferie romane quelli furono allora per i suoi predecessori e oggi per Lei problemi rimasti tutti aperti nella continuità della Sua opera con quella dei Sindaci indimenticabili che operarono nel quindicennio precedente il Suo.
Ma su questo, sul merito dei lavori, la nostra Associazione non mancherà, appena conclusa la fase elettorale, di parteciparLe il proprio punto di vista.
Gentili saluti"

direttorTonelli
March 24th, 2010, 04:56 PM
Chi usufruisce oggi dei servizi pubblici di un asilo nido comunale sono fasce deboli di popolazione e soprattutto extracomunitari, con una rara selezione dei migliori evasori fiscali di Roma, visto che i requisiti per mettere tuo figlio all'asilo sono tali, lo hanno già spiegato bene, che la gente arriva a separarsi pur di far risultare la propria ex moglie nullatenente ed avere quindi diritto ad un posto al nido.

Di 1000 che hanno oggi un bambino al nido, forse il 5% potrebbe permettersi un asilo privato, le suore a cui si allude, cioè quel 5% di evasori fiscali totali che riesce a godere dei servizi pubblici (basta un co.co.pro ad 800 euro al mese per risultare fin troppo benestanti)

Inoltre la stramagna parte degli asili nido privati per i più piccoli è gestita da cooperative sociali che, a volerle bene inquadrare, sono semmai afferenti alla sinistra, non al mondo cattolico, e men che mai alla destra.

Credo che Alemarcio lo sappia, ed Alemonco che fa un favore qualsiasi alle sinistre lo devo ancora vedere.

In conclusioni, io non posso escludere che sia una scelta politica.
Forse lo è, ma che sia una manovra per favorire le suore mi sembra difficile, essendo le suore notoriamente le più care sul mercato.
Chissà quanti extracomunitari toglieranno il bimbo dal nido per portarlo dalle suore a 600 euro al mese di retta!!

Ergo...che sia allora una manovra per favorire le coop "de sinistra" ? mmmmm!!!


Ora non ho i dati sottomano (ma credo sia facile reperirli o averli da qualcuno che ha pargoletti in asilo comunale), ma mi duole bollarti quest'oggi con un secondo: falso!
Più di una coppia di amici mi ha segnalato che il reddito "non conta un cazzo" ai fini della graduatoria. O non conta davvero nulla, o è marginale. Quello che fa punteggio è altro, non un reddito basso.
Fa punteggio se i due genitori sono separati (è verissimo), fa punteggio se i due genitori lavorano (molto punteggio, questo a riprova che il reddito conta nulla visto che ti pigliano il figlio se hai due entrate e NON te lo pigliano se ne hai zero perché significa che hai tempo per tenerti il pupo), fa punteggio se i due genitori vivono in comuni differenti.

Quanto alla transumanza degli extracomunitari hai ragione, ma non credo che l'operazione possa danneggiare gli asili privati. O li favorirà o li lascerà come sono...

Pavlvs
March 24th, 2010, 04:58 PM
qui trovate una analisi di Sergio Rizzo sui dati di Civicum postati da Paulus.

http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/Corriere_della_sera_pag.1_del_21.06.08.pdf

Analisi lucida,
ed in sostanza la pappa è quella, chi ha occhi per leggere ha capito.

Il problema non sono le uscite, che pur potrebbero ben venire limate.

Interessante, sul piano delle uscite, il confronto tra il numero dei dipendenti del comune di Roma e quello di Milano, tra il numero dei dipendenti delle municipalizzate romane e quelle milanese, dove Milano esce peggio (ma ha anche servizi mediamente migliori, non occorre dirlo).

Il problema sono le entrate.

nonSapreiCheDire
March 24th, 2010, 05:04 PM
Ora non ho i dati sottomano (ma credo sia facile reperirli o averli da qualcuno che ha pargoletti in asilo comunale),

confermo: il reddito non conta ai fini della stesura della classifica, conta ai fini della retta da pagare (in base all'isee)

marco1963
March 24th, 2010, 05:08 PM
Chi usufruisce oggi dei servizi pubblici di un asilo nido comunale sono fasce deboli di popolazione e soprattutto extracomunitari, con una rara selezione dei migliori evasori fiscali di Roma, visto che i requisiti per mettere tuo figlio all'asilo sono tali, lo hanno già spiegato bene, che la gente arriva a separarsi pur di far risultare la propria ex moglie nullatenente ed avere quindi diritto ad un posto al nido.

Di 1000 che hanno oggi un bambino al nido, forse il 5% potrebbe permettersi un asilo privato, le suore a cui si allude, cioè quel 5% di evasori fiscali totali che riesce a godere dei servizi pubblici (basta un co.co.pro ad 800 euro al mese per risultare fin troppo benestanti)

Inoltre la stramagna parte degli asili nido privati per i più piccoli è gestita da cooperative sociali che, a volerle bene inquadrare, sono semmai afferenti alla sinistra, non al mondo cattolico, e men che mai alla destra.


Non è vero, ci ha fatto una puntata report (quella in cui la coscia candidamente ammetteva che se avessero dato i soldi ai genitori per pagarsi gli asili privati, avrebbero speso di meno); equamente divisi tra sinistra compagnia delle opere e (a risalire in cima) opus dei (!!)
Mio figlio per esempio è andato in un asilo nido messo su dalle figlie di uno dei negozianti storici (scarpe) di casetta mattei, in locali delle suore francescane di Cristo Re, quindi tutto lo puoi targà meno che a sinistra.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:15 PM
confermo: il reddito non conta ai fini della stesura della classifica, conta ai fini della retta da pagare (in base all'isee)

Questo significa, insomma, che gli asili sono zeppi di figlioli di giovani coppie bireddito, benestanti, con casa di proprietà e quant'altro. Corretto? Clienti perfetti da transitare dal pubblico al privato.

Ma povero Alemannuccio, lui lo fa perché ha trovato i debiti. In realtà non vorrebbe.

marco1963
March 24th, 2010, 05:16 PM
Quoto,
resta il fatto che il nido è l'estrema ratio, l'ultima cosa da chiudere prima di portare i libri in tribunale, non la prima mossa da fare.

Guarda, piuttosto avrei chiuso i Musei Capitolini, tanto per dire, e Dio solo sa quanto preferirei farmi strappare i denti piuttosto che veder chiudere quei Musei.

E' ovvio che prima dovrebbero andare a casa la pletora degli andrini, qui non stiamo difendendo ale-attila, ci mancherebbe
Purtroppo sono atti dovuti, e PEGGIO andrà quando arriverà il commissario
La favola che finanzi il bilancio con le strisce blu (che notoriamente ripagavano a mala pena i dipendenti STA, come scritto mille e mille volte da varie fonti) la lascio a tonelli, e il suo mondo dei sogni
Io lavoro con i bilanci, tonelli no.

marco1963
March 24th, 2010, 05:19 PM
Questo significa, insomma, che gli asili sono zeppi di figlioli di giovani coppie bireddito, benestanti, con casa di proprietà e quant'altro. Corretto? Clienti perfetti da transitare dal pubblico al privato.

Ma povero Alemannuccio, lui lo fa perché ha trovato i debiti. In realtà non vorrebbe.

Mio figlio infatti è sempre arrivato ultimo nelle graduatorie comunali, avendo genitori bireddito (e uno dei due, orrore, prende intorno ai 45-48mila annui) e, ancora peggio (udite udite !) sposati.
Il reddito conta, ma conta molto di più lo stato civile dei genitori
E cmq avremmo pagato (al nido) addirittura di più (su base ISEE) di quanto abbiamo pagato ad un -- ottimo -- nido privato.
Questa era la politica per le famiglie di quello lì.

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:22 PM
Ora non ho i dati sottomano (ma credo sia facile reperirli o averli da qualcuno che ha pargoletti in asilo comunale), ma mi duole bollarti quest'oggi con un secondo: falso!
Più di una coppia di amici mi ha segnalato che il reddito "non conta un cazzo" ai fini della graduatoria. O non conta davvero nulla, o è marginale. Quello che fa punteggio è altro, non un reddito basso.
Fa punteggio se i due genitori sono separati (è verissimo), fa punteggio se i due genitori lavorano (molto punteggio, questo a riprova che il reddito conta nulla visto che ti pigliano il figlio se hai due entrate e NON te lo pigliano se ne hai zero perché significa che hai tempo per tenerti il pupo), fa punteggio se i due genitori vivono in comuni differenti.

Quanto alla transumanza degli extracomunitari hai ragione, ma non credo che l'operazione possa danneggiare gli asili privati. O li favorirà o li lascerà come sono...


Io so che ti chiedono l'Isee, a qualcosa servirà, e che nessuna coppia di miei amici ha mai infilato suo figlio in un asilo nido, giuro di annoverare trai miei amici tutta gente che lavora, manco mezzo milionario.

Questo è un elenco di nidi privati trovata in rete, il primo che ho trovato da google, non garantisco nè la completezza nè nulla.

http://www.asilinido.biz/asilo-nido-regioni/asili-regione/asilo-nido-Roma.html

Ad un rapido sguardo non ci sono proprio nidi "de suore", mentre scommetto tutto quel che ho che la metà di quelli in elenco sono "cooperative rosse", come potremmo definirle a titolo esemplificativo.

Anche perchè, che io sappia, le suore pijano i bambini dai 4 anni in su, cioè pijano all'asilo.

Mentre il nido è per bambini da 3 mesi a 3 anni.

In definitiva, se scelta politica è, è scelta per favorire le cooperative rosse.

Tendo ad uscluderlo.

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:27 PM
confermo: il reddito non conta ai fini della stesura della classifica, conta ai fini della retta da pagare (in base all'isee)

E sulla base di cosa stilano la classifica?
Non capisco.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:29 PM
Se è la stessa cosa che ho visto a Siena, sono strumenti bellissimi!!!




ROMA, NEL PARCO DEL PINETO PRIMA PALESTRA ALL’APERTO DELLA CITTA’
All’interno del Parco del Pineto, l’assessorato alle Politiche Ambientale e del Verde Urbano del Comune di Roma ha realizzato un’area fitness di nuova concezione in cui sono stati sviluppati una serie di attrezzi concepiti come tappe di un percorso sportivo. Si tratta della prima "palestra all’aperto" della città.
L’area fitness, situata nelle vicinanze del casale Giannotti, è composta da 11 attrezzi in acciaio zincato a caldo installati su plinti in cemento. Gli strumenti, a staticità controllata, potranno essere usati da tutti anche se per i ragazzi, al di sotto dei 14 anni, se ne consiglia un utilizzo guidato. I singoli elementi della struttura consentiranno di svolgere un’attività fisica mirata allo sviluppo dei muscoli lombari, delle gambe, delle spalle, del dorso e del petto aumentando la resistenza cardio-vascolare. I lavori per la realizzazione dell’area fitness, iniziati l’8 febbraio, sono terminati il 19 marzo.
"Fare esercizio fisico a contatto con la natura è l’obiettivo che intendiamo raggiungere con questa "palestra all’aperto" che rappresenta un’assoluta novità per la capitale – spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo – Nel giro di pochi giorni la nuova struttura è già diventata un punto di incontro e di socializzazione per gli abitanti del quartiere. A Marzo, durante le tre giornate dei Green Games, abbiamo constatato ulteriormente come ambiente e sport costituiscano un binomio vincente. Favorire l’attività fisica nei parchi, nelle ville e nei giardini significa avviare un percorso di sviluppo ecosostenibile e di valorizzazione del verde".
Una struttura con le medesime caratteristiche, composta da 11 attrezzi in acciaio, è in via di realizzazione nell’area verde di via Tieri (zona Olgiata) dove i lavori per l’installazione delle strutture ginniche termineranno per la metà di aprile.

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:29 PM
Non è vero, ci ha fatto una puntata report (quella in cui la coscia candidamente ammetteva che se avessero dato i soldi ai genitori per pagarsi gli asili privati, avrebbero speso di meno); equamente divisi tra sinistra compagnia delle opere e (a risalire in cima) opus dei (!!)
Mio figlio per esempio è andato in un asilo nido messo su dalle figlie di uno dei negozianti storici (scarpe) di casetta mattei, in locali delle suore francescane di Cristo Re, quindi tutto lo puoi targà meno che a sinistra.

L'Opus Dei gestisce gli asili nido? :nuts:

Ma sei sicuro?

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:31 PM
Cutrufo ci spiega che l'unico motivo per cui Parigi fa più presenze di Roma è Eurodisney... Wow. Ah Cutrù, invece di di stronzate fai sti campi da golf...


ZOOMARINE: CUTRUFO, NEL MONDO PARCHI A TEMA
INTERESSANO IL 42% DELL’INTERO POTENZIALE TURISTICO

“I parchi a tema nel mondo sono grandi attrattori di flussi turistici, visto che interessano il 42% dell’intero potenziale turistico. Non a caso infatti la prima industria del turismo a livello mondiale è Disney in Florida, mentre quella in Europa è Disneyland Paris”. A parlare il Vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Zoomarine che si è svolta oggi nella sede dell’Enit. “Del resto Londra e Parigi hanno capito prima di Roma la necessità di modernizzazione del turismo e, pur prive della ricchezza della Caput Mundi, negli ultimi 15 anni l’hanno sorpassata nelle classifiche dei visitatori, pur essendo la Capitale una delle mete più desiderate nel mondo. La “piccola” Parigi, intesa come territorio (Roma è la città più grande d’Europa, ben 12 volte Parigi), ha lo stesso numero di arrivi della Capitale ma la raddoppia nel numero delle presenze. A Roma ed a Parigi nel 2009 sono arrivati circa 14milioni di turisti, solo che nella Capitale francese, attirati dal suo sistema di parchi, i turisti si fermano 1,7 notti in più volando quindi a ben 60milioni di presenze, contro i 30milioni nostrani. Anche Roma in pochi anni si doterà di ben 3 parchi, uno già in realizzazione che è quello dedicato all’immaginario cinematografico, uno legato al Gran Premio di Formula Uno ed uno sull’impero romano, per il quale posso annunciare che è stata individuata un’ipotesi di terreno – ha annunciato Cutrufo. “Il Parco a tema sull’impero romano, secondo la ormai nota ricerca attirerebbe circa 9 milioni di visitatori dal mondo. Ma il nostro declinare il turismo al plurale vuol dire anche sistema golfistico, sistema diportistico-nautico crocieristico, sistema congressuale convegnistico fieristico, oltre a quello dei parchi verdi attrezzati – ha detto ancora Cutrufo. Il golf ad esempio conta nel mondo 50milioni di turisti giocatori, un target alto che si ferma 6 notti e che cerca destinazioni provviste di campi messi a sistema, il cosiddetto golf district. Roma con la sua strategia raddoppierà in poco tempo le presenze e, con il parco acquatico di Zoomarine e quello che si sta realizzando a Valmontone avrà un sistema di parchi tra i primi al mondo”.

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:34 PM
Roma, 24 mar. - (Adnkronos) - "Sara' emozionante correre a Roma perche' l'Italia e' la casa spirituale del motor racing. Ci sono due Gp in Spagna, anche se la passione degli spagnoli e' inferiore a quella degli italiani, ce ne sono due in Germania. Credo che Roma e Monza siano assolutamente compatibili perche' la presenza di spettatori sara' assolutamente superiore a quella di tanti altri Gp". Martin Whitmarsh, neo presidente di Fota (Federazione che riunisce i team di F1) e Ceo di McLaren racing promuove la scelta di un Gran Premio a Roma, nel quartiere dell'Eur e sottolinea, in una intervista pubblicata sull'inserto Roma de 'Il Sole 24 Ore', che non c'e' alcuna incompatibilita' con il Gp di Monza.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:37 PM
Peccato, il MAXXI va ad aprire in mezzo ad una zella di cantieri, auto e cartelloni...



"Che fine ha fatto il Ponte della Musica, che doveva aprire i battenti in questi giorni e il cui cantiere è fermo da mesi? E' un'altra vittima del disastro di questi due anni di Giunta Alemanno". E' l'accusa dei senatori Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, che sull'argomento hanno presentato un'interrogazione ai Ministri Bondi e Matteoli. "Proprio in questi giorni - ricordano i due senatori romani - avrebbe dovuto essere inaugurato il Ponte della Musica, finanziato con i fondi della Legge per Roma Capitale e che dovrebbe collegare la zona del Foro Italico e dello Stadio con l'Auditorium e il Maxxi. Invece al posto del ponte c'è un cantiere fermo da mesi, che crea notevoli disagi ai cittadini e ha cancellato uno dei tratti più belli e frequentati della pista ciclabile sul Tevere. Ci auguriamo - concludono Della Seta e Ferrante - che il sindaco Alemanno si senta in dovere di rispondere di questo caso lampante di cattivo uso del denaro pubblico, e di spiegare ai romani se e quando i lavori del Ponte della Musica saranno finalmente ultimati".

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:38 PM
Una piccola, avvincente esposizione didattica nel grande Colosseo ricostruisce origini, trionfi e anche brutture di uno dei fenomeni più imponenti e popolari di Roma antica, quello dei giochi gladiatori. A cura di Rossella Rea, vengono presentati gli strumenti di quella "guerra" per noi incomprensibile e cruenta, che tanto appassionava i romani e di cui i gladiatori erano i protagonisti. Elmi, spade, scudi sono stati ricostruiti con lunghi e accurati studi da un esperto e sono messi a confronto con la famosa collezione delle armi della caserma dei gladiatori di Pompei in una mostra promossa dalla Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma in collaborazione con Electa.

GUARDA LE IMMAGINI

Magnifici copricapi piumati arancio e giallo ocra, tuniche di seta sgargiante e schinieri lustri sono allineati al primo piano del Colosseo: non c'è (quasi) niente di vero, ma c'è qualcosa che aiuta la comprensione, sempre nei ranghi dell'attendibilità scientifica. Spiega Rea: "Le ricostruzioni, curate da un esperto come Silvano Mattesini, intendono soprattutto mostrare al pubblico la differenza tra i reperti, quello che si è conservato fino a noi, e ciò che il pubblico vedeva durante i giochi. Soprattutto bisogna tener presente che l'Anfiteatro Flavio consentiva una visuale chiara a chi si trovava nelle prime file. Per gli altri c'erano soltanto macchie di colore: le piume sugli elmi, il luccicare delle armi, le armature sotto il sole".

La mostra guida il pubblico all'affermarsi nei secoli della passione gladiatoria fino ai trionfi del Colosseo, il teatro privato dell'Imperatore. Il primo spettacolo di cui si ha testimonianza risale al 264 avanti Cristo quando i figli di Bruto Pera allestirono giochi per il padre defunto: il munus (il tributo), rimase a lungo privato, mentre il primo ludus imperiale nacque come proprietà dell'imperatore nel I secolo avanti Cristo. Col tempo, i giochi gladiatori vennero codificati e inglobati nell'amministrazione romana che definì anche le diverse categorie dei gladiatori: gente che lo faceva per soldi e non sempre soldati i quali, se sconfitti, potevano anche essere giustiziati.

Era proprio il Colosseo a non conoscere rivali quanto a sfarzo o durata: i giochi potevano durare anche cento giorni, come nel caso dell'inaugurazione nell'80 o 120, quando Traiano tornò vincitore dalla Dacia, eventi colossali cui è dedicata una sezione della mostra. Tra gli argomenti trattati, la venatio, giochi con le belve iniziati da Marco Fulvio Nobiliore che portò nell'arena leoni e pantere. A stupire il pubblico, anche interi paesaggi capaci di apparire dai sotterranei all'improvviso, quando gli animali stessi erano coperti da ornamenti e dal velarium , disteso sopra l'arena, scendevano profumi di zafferano e incenso. Effetti speciali, giochi di sangue: tutto quello che i romani amavano di più si consumava negli stessi luoghi che oggi ne ricostruiscono i fasti e ne custodiscono le tracce.

lidoroma2015
March 24th, 2010, 05:38 PM
Nel XIII° municipio, la stragrande maggioranza è composta da bambini non italiani.
Tra i pochi italiani che riescono ad accedere molti sono evasori.
Non conosco genitori che siano riusciti ad inserire il figlio in un asilo comunale.
Proprio perchè si paga in base al reddito, qui non paga nessuno
Ripeto, secondo me non è un problema politico ma economico.
Ma allora perchè non raddoppiare la retta invece che chiuderli ?
Oltretutto la professionalità di chi lavora nel pubblico è molto spesso più elevata rispetto al privato.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:38 PM
Comune Roma, Alemanno: "Serve una soluzione definitiva per il debito"
ROMA - "Finora il Governo ha garantito 500-600 milioni l'anno, ma noi dobbiamo ottenere un finanziamento del debito che non avvenga di anno in anno nelle singole finanziarie, ma in maniera definitiva e affidato ad un commissario che non sarà il sindaco di Roma". Così il primo cittadino della Capitale, Gianni Alemanno, a margine della presentazione in Campidoglio dell'attività commissariale sulla Mobilità dell'anno 2009, in merito al debito finanziario del Campidoglio.

"Con il decreto per gli enti locali- ha aggiunto il sindaco- abbiamo fatto un intervento tampone sulla situazione del bilancio del Comune in attesa della manovra di giugno, per la quale ci attendiamo che il ministro dell'Economia risolva definitivamente il problema del debito di 9,6 miliardi di euro che abbiamo ereditato".

24 marzo 2010
(agenzia dire)

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:39 PM
che belle le elezioni...


Metro Roma, nuovo cronoprogramma per la linea D: aprirà nel 2017
ROMA - Nuovo cronoprogramma per quanto riguarda l'apertura della linea D della metropolitana di Roma: la quarta metro della Capitale aprirà infatti, per la tratta principale tra Fermi e Prati Fiscali, entro il 2017, mentre l'intera opera sarà inaugurata entro il 2020. Ad annunciarlo, durante la conferenza stampa sull'attivita' commissariale del 2009, e' stato l'assessore comunale alla Mobilità, Sergio Marchi.

Il cronoprogramma per la linea D, cosi' come impostato dalla giunta Veltroni, prevedeva l'avvio dei lavori nel 2010 e l'apertura della tratta centrale al 2015. Poi con l'arrivo di Alemanno si era inizialmente parlato del 2016. "La linea D- ha spiegato invece Marchi- costera' circa 3,4 miliardi e sara' aperta nella tratta centrale e prioritaria entro il 2017 e nella sua interezza nel 2020". A determinare lo slittamento della data di inaugurazione dell'opera, e di conseguenza anche dell'apertura dei cantieri, e' la copertura finanziaria del 50% di opera a carico del pubblico ed in particolare del Cipe.

"Con il Governo il tavolo e' aperto- ha detto su questo punto Marchi- La linea D e' inserita nelle opere strategiche di interesse nazionale e siamo fiduciosi che le cose vadano veloci con il Cipe". Il dialogo con Matteoli, ha invece aggiunto il sindaco, "e' avviato e va avanti. Ora si attende la chiusura della gara".

24 marzo 2010
(agenzia dire)

Pavlvs
March 24th, 2010, 05:41 PM
^^
Altro che Cutrufo....gli antichi sì che sapevano attrarre turisti!!

Propongo di reintrodurre le venationes!!!

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:41 PM
NUOVO PONTE DELLA SCAFA, BORDONI:
“DECISIVO PER SVILUPPO QUADRANTE SUD-OVEST CAPITALE”


“Con la realizzazione del nuovo Ponte della Scafa l’Amministrazione Comunale ha dato un input decisivo per promuovere lo sviluppo del quadrante Sud-Ovest della Capitale. È un intervento strategico che Roma attendeva da decenni e di cui sono state gettate le basi negli anni della mia presidenza al XIII Municipio. Il progetto è un’opportunità per stimolare la crescita di una zona che ha conosciuto un’espansione commerciale ed economica senza eguali negli ultimi anni, e incentivare, nello stesso tempo, nuovi investimenti e posti di lavoro. Il nuovo Ponte è dunque indispensabile per completare la crescita del Litorale romano, favorire gli scambi tra Ostia e Fiumicino e decongestionare le vie di accesso all’aeroporto Leonardo Da Vinci”.
È il commento dell’Assessore alle Attività Produttive, Lavoro e Litorale Davide Bordoni dopo la presentazione del progetto in Campidoglio.

lidoroma2015
March 24th, 2010, 05:47 PM
NUOVO PONTE DELLA SCAFA, BORDONI:
“DECISIVO PER SVILUPPO QUADRANTE SUD-OVEST CAPITALE”


“Con la realizzazione del nuovo Ponte della Scafa l’Amministrazione Comunale ha dato un input decisivo per promuovere lo sviluppo del quadrante Sud-Ovest della Capitale. È un intervento strategico che Roma attendeva da decenni e di cui sono state gettate le basi negli anni della mia presidenza al XIII Municipio.

Ma l'hanno già costruito ?
Strano, sono passato stamattina e ho fatto come al solito 20minuti di fila per attraversare il Tevere.

La prossima inaugurazione a quando ? Per le comunali, nazionali o Europee ?

direttorTonelli
March 24th, 2010, 05:53 PM
Devo aver trovato un tesoretto all'ora di pranzo sotto la tovaglietta. Ben tre milioncini per far cambiare macchina ai tassinari. Ma che curioso... Ma non c'era il default alle porte? Non c'era la crisi finanziaria così nera da spedire a casa i bambini un'ora prima mandando in tilt le famiglie della città? Curiooooooso...


TAXI, COMUNE:“APPROVATI INCENTIVI ECOLOGICI
E PER DIVERSE ABILITÀ”

La giunta comunale presieduta dal sindaco, Gianni Alemanno, su proposta dell’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi, ha approvato oggi lo stanziamento di tre milioni di euro necessari a sostenere un trasporto pubblico non di linea più ecologico e accessibile nella Capitale.

«La somma approvata oggi per incentivare la mobilità sostenibile anche nel servizio taxi della città di Roma - spiega l’assessore Marchi - è un importante contributo per migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei turisti. A tale scopo si è deciso di destinare 2,5 milioni di euro all’incentivazione del rinnovo delle auto bianche, promuovendo l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, a metano o ibridi, con contestuale rottamazione dei veicoli di vecchia generazione non omologati alle vigenti norme antinquinamento, e di riservare la somma di 500mila euro come contributo all’acquisto dei primi 50 taxi accesibili anche agli utenti diversamente abili o con difficoltà di deambulazione».

direttorTonelli
March 24th, 2010, 06:07 PM
CASA, DISMISSIONE ERP: IN VENDITA
ALTRI 5000 ALLOGGI

Questo pomeriggio la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Alemanno, ha approvato, su proposta dell’assessore al Patrimonio e Politiche abitative, Alfredo Antoniozzi, la delibera che definisce l’affidamento alla società Risorse per Roma S.p.a. l’incarico di assistere l’amministrazione comunale nella vendita del patrimonio di Edilizia residenziale Pubblica dislocato nei Municipi II,IV,V,VI,VII,VIII,IX,X,XI,XIII,XV
«“Dopo molti anni di false partenze e brusche frenate - dichiara l’assessore Antoniozzi - la vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica agli aventi diritto è finalmente una realtà. Alla prima fase, avviata lo scorso novembre, che riguardava 2500 appartamenti si aggiungono questi 5000. Il ricavato del piano di dismissione sarà un importante contributo per l’ incremento della disponibilità di alloggi per i senza casa e per la ristrutturazione degli immobili esistenti».
Come nella prima fase di questo piano di dismissione, l’opportunità di acquisto degli immobili di proprietà del Comune di Roma è riservata a tutti gli inquilini regolari assegnatari dell’alloggio, ai componenti del nucleo familiare dell’assegnatario conviventi, ai figli non conviventi e a tutti coloro che abbiano sanato la loro posizione irregolare per mezzo delle leggi che si sono succedute in materia negli anni 1987, 1990, 2000, 2003, 2006 e 2007.
Il prezzo, di assoluta convenienza rispetto all’effettivo valore di mercato, oscillerà tra i 33.000 e i 77.000 euro. Il taglio medio di questi immobili è di 70 mq.
Il criterio seguito per la definizione del prezzo di vendita verrà stabilito in base a parametri fissi ed uguali per tutti e sarà calcolato moltiplicando il valore della rendita catastale per il coefficiente stabilito, applicando successivamente una riduzione riferita alla vetustà dell’edificio e una riduzione ai regolari assegnatari.
Il pagamento potrà essere effettuato in contanti, godendo di uno sconto del 10% del prezzo proposto oppure con un acconto pari al 30% e una dilazione decennale in 120 rate mensili con interesse pari al vigente tasso legale.
Gli alloggi e le unità immobiliari acquistati non potranno essere rivenduti neanche parzialmente, né esserne modificata la destinazione d’uso, per un periodo di 10 anni dalla data di registrazione del contratto di acquisto e comunque fino a quando non ne sia stato pagato interamente il prezzo.
Informazioni dettagliate potranno essere richieste a Risorse per Roma S.p.a. telefonando al numero 06 6536361.

nonSapreiCheDire
March 24th, 2010, 06:12 PM
E sulla base di cosa stilano la classifica?
Non capisco.

i punti vengono assegnati grosso modo cosi':

- diversamente abili 450
- condizioni sociali gravi 120
- orfani 80
- adottati/affidamento 60
- figli di separati/famiglia monoparentale 50
- due genitori che lavorano a tempo pieno 40
- gemelli 9 x gemello
- fratelli 2 x fratello

per dare un'idea
nel 2007 la mia prima figlia e' arrivata in posizione 378
nel 2009 il mio secondo figlio e' arrivato in posizione 133 con 42 punti (municipio xii)

e' chiaro che chi ha da 50 punti in su e' comunque praticamente irraggiungibile, per quello e' "conveniente separarsi"

nonSapreiCheDire
March 24th, 2010, 06:19 PM
Anche perchè, che io sappia, le suore pijano i bambini dai 4 anni in su, cioè pijano all'asilo.

Mentre il nido è per bambini da 3 mesi a 3 anni.

In definitiva, se scelta politica è, è scelta per favorire le cooperative rosse.

Tendo ad uscluderlo.

mai sentito di asili nido (3 anni in giu') gestiti da suore

scuole materne (da 3 anni in su) ok, ma l'intervento riguarda gli asili nido...

marco1963
March 24th, 2010, 06:28 PM
L'Opus Dei gestisce gli asili nido? :nuts:

Ma sei sicuro?

Perdonami, o quella o CL, comunque una delle due (infatti la cosa colpì anche me, nel sentirla), però di sicuro coop Bianche.

marco1963
March 24th, 2010, 06:33 PM
E sulla base di cosa stilano la classifica?
Non capisco.

Ragazzi, e cercatevi un modulo dichiarazione ISEE no ??!!
Copiato dal primo sito che ho trovato:

"Il modello o modulo isee che segue è preimpostato secondo la originale normativa isee, la quale pone a base dell'isee la conoscenza di più di un indicatore: il reddito della famiglia, il valore ici per l'abitazione di proprietà, il canone annuale dell'affitto, la eventuale presenza di soggetti con handicap grave, il mutuo residuo, etc."


CALCOLO MODELLO ISEE ON LINE 2010
Anno della dichiarazione del modello isee

Numero dei componenti il nucleo familiare ai fini isee

Presenza di soggetti con handicap grave permanente ovvero invalidità superiore al 66% nel nucleo familiare

Presenza di figli minori con un solo uno genitore

Presenza di figli minori con entrambi i genitori o unico genitore se la famiglia è composta da un genitore e figli minori, che hanno attività di lavoro e/o impresa per almeno sei mesi nel anno in cui sono stati prodotti i redditi dichiarati ai fini isee

La casa di abitazione del nucleo familiare è di proprietà in locazione

Canone annuale dell'affitto come previsto dal contratto di locazione; In caso di comodato gratuito e simili indicare affitti con canone zero; In caso di diritto reale di godimento, ad es. usufrutto, scegliere proprietà

Somma il reddito irpef e irap di tutto il nucleo familiare

Somma del patrimonio mobiliare di tutto il nucleo familiare al 31 dicembre dell'anno a cui si riferisce la dichiarazione isee, ad es. bot, azioni, obbligazioni, conto corrente, etc.

Valore ici delle quote parti dell'immobile di abitazione di proprietà dei componenti il nucleo:

Eventuale mutuo residuo dell'immobile di abitazione a carico di tutto il nucleo familiare

Totale valore ici al netto della detrazione del eventuale mutuo residuo di altri immobili di proprietà dei componenti il nucleo; la detrazione del mutuo deve applicarsi sul singolo immobile, in caso di differenza negativa considerare il valore pari a zero, es. valore ici 30 mila € meno mutuo residuo di 40 mila € = zero. Alla fine sommare le differenze tra i vari immobili

Pavlvs
March 24th, 2010, 06:34 PM
Cl è possibile,
tra loro e Compagnia delle Opere hanno le mani in pasta ovunque, de facto è la risposta bianca alle coop.

marco1963
March 24th, 2010, 06:36 PM
Cl è possibile,
tra loro e Compagnia delle Opere hanno le mani in pasta ovunque, de facto è la risposta bianca alle coop.

Bravo, non mi veniva, compagnia delle opere, esatto,.

direttorTonelli
March 24th, 2010, 06:41 PM
Roma, 24 marzo 2010

PERIFERIE; ALEMANNO A ITALIA NOSTRA: «LIBERO CONFRONTO E NO PRIVILEGI PER ARCHISTAR»








«Non posso non respingere nella maniera più netta l’accusa che Italia Nostra mi rivolge di “essere in continuità con Veltroni e Rutelli per quanto riguarda la politica delle periferie e l’attenzione alle ‘archistar’”».
Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
«Ci sono, infatti – aggiunge Alemanno – delle differenze fondamentali che un’associazione qualificata come Italia Nostra non può non cogliere: la prima è che, insieme alle cosiddette “archistar” internazionali, sono chiamati a partecipare al convegno, con la stessa dignità o anche con ruoli superiori di coordinamento, gli italianissimi esponenti degli ordini professionali e delle facoltà di architettura e di ingegneria della città di Roma. Quindi, il nostro workshop, pur avendo una proiezione internazionale di altissimo profilo, non trascura affatto i talenti di casa nostra».
«Ma la differenza ancora più importante è che qui siamo di fronte a un workshop, cioè a un confronto culturale, e non alla remuneratissima concessione di incarichi professionali, magari a chiamata diretta, come è successo per la Teca dell’Ara Pacis affidata a Richard Meier. Questa – prosegue Alemanno – è la differenza decisiva. Le proposte che raccoglieremo nel workshop dell’8 e 9 aprile ci serviranno per lanciare dei concorsi di idee e dei bandi progettuali aperti a tutti, in cui ogni studio potrà liberamente partecipare e sarà giudicato per il valore del suo lavoro e non per la notorietà delle sue firme. Credo che, come ha fatto il presidente Sarkozy per Parigi, anche Roma meriti un dibattito di respiro internazionale per affrontare i problemi urbanistici della Città storica e delle periferie, problemi che si trascinano da ormai mezzo secolo. Inoltre, in occasione di questo convegno, ci sarà una mia visita con l’architetto Meier all’Ara Pacis per definire, possibilmente in maniera concordata, la correzione della Teca e una sua profonda ricontestualizzazione urbanistica in quella parte di centro storico. Ugualmente – conclude il sindaco Alemanno – insieme all’architetto Calatrava, visiteremo i cantieri di Tor Vergata per studiarne la migliore finalizzazione in vista della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020».

direttorTonelli
March 24th, 2010, 06:43 PM
Bravo, non mi veniva, compagnia delle opere, esatto,.

Sono sinonimi. Compagnia delle Opere e CL sono sinonimi.

Shezan
March 24th, 2010, 08:34 PM
Tor Vergata, Polverini chiede di potenziare il Policlinico

«È una struttura che va potenziata e a cui va assegnato il ruolo di dipartimento di emergenza perchè copre un’area molto popolata». Lo ha detto la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, riferendosi al policlinico di Tor Vergata che ha visitato ieri mattina. Al termine del giro tra i reparti, accompagnata dal senatore del Pdl Domenico Gramazio, dal segretario regionale dell’Udc Luciano Ciocchetti e dal direttore generale della struttura, Enrico Bollero, Polverini ha fatto il punto sulle sue visite alle strutture sanitarie: «Ne abbiamo viste 40, 3 di assoluta eccellenza, come questa, che sono state aperte dalla giunta di centrodestra». «Il direttore generale, il direttore sanitario e il preside della Facoltà di Medicina ci hanno illustrato la situazione attuale del policlinico - ha aggiunto Gramazio -: c’è un pronto soccorso che, per responsabilità della Regione, ancora non è riconosciuto Dea di secondo livello. Questa è una necessità in un’area dove c’è un bacino di 280mila cittadini». La candidata del centrodestra si è poi spostata ad Acilia, dove ha avuto un incontro con i titolari e le maestranze di una azienda. È stata l’occasione per affrontare anche le problematiche del commercio. «Dobbiamo promuovere il settore del commercio - ha spiegato Renata Polverini - tenendo conto sia di una nuova disciplina degli outlet, sia della revisione della normativa dei saldi». Illustrando alcuni punti del suo programma in materia di commercio, la candidata ha parlato anche della necessità di «rifinanziare i centri commerciali naturali e di dare un ruolo più incisivo alle associazioni di categoria nelle conferenze dei servizi per il rilascio dei titoli autorizzati per le grandi strutture di vendita». «Dobbiamo riportare - ha aggiunto Polverini - nei prossimi cinque anni di governo la pianificazione degli interventi a sostegno dell’artigianato in un’ottica di politica per lo sviluppo più complessiva. Inoltre serve una strategia per l’agroalimentare che valorizzi la misura, già prevista nel piano di sviluppo rurale, in materia di “commercializzazione dei prodotti agricoli di qualità”».

http://www.ilgiornale.it/roma/tor_vergata_polverini_chiede_potenziare_policlinico/24-03-2010/articolo-id=432123-page=0-comments=1

Venkman
March 25th, 2010, 12:28 AM
Se è la stessa cosa che ho visto a Siena, sono strumenti bellissimi!!!

ROMA, NEL PARCO DEL PINETO PRIMA PALESTRA ALL’APERTO DELLA CITTA

Sono così:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/24/foto/palestra_parco_pineto-2879142/1/

pampero
March 25th, 2010, 01:00 AM
È a due passi da casa mia. Se non fossi pigro potrei farmi una corsetta di 10 minuti (tutta nel verde), fare un po' di palestra, e poi tornare a casa con altri 10 minuti di corsa. Però sono troppo pigro :D

alex81
March 25th, 2010, 01:01 AM
Sono così:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/24/foto/palestra_parco_pineto-2879142/1/

Molto carini. Ma tra vandali e incuria, così all'aperto, li vedo male.

Pavlvs
March 25th, 2010, 02:13 AM
A proposito di Pineta Sacchetti....

pare sia venuto a mancare oggi Giulio Sacchetti, marchese di Castelromano.

Famiglia di banchieri fiorentini che fanno derivare le proprie origini da Carlo Magno, proprietari del celebre palazzo di Via Giulia, citati da Dante nel Paradiso.

Il nonno del Giulio Sacchetti morto oggi, Giulio Sacchetti anche lui, era il proprietario della Fortitudo, squadra che fondendosi con Alba e Roman dette vita alla Roma :).

Pare sia stata la prima persona ad immatricolare una automobile a Roma, la targa Roma 1 era sua, nel 1895/6, grossomodo.

L'automobile non ricordo più che modello fosse, tra una Benz, una Peugeot o una De Dion-Bouton!!

Se qualcuno si imbattesse nella notizia e volesse rinfrescarmi la memoria je ne sarei grato.

Shezan
March 25th, 2010, 02:21 AM
presto fatto:

E' morto Giulio Sacchetti

Il marchese Giulio Sacchetti per oltre trent'anni è stato al vertice dell'Amministrazione della Città del Vaticano , da quando Paolo VI, abolendo le cariche istituzionali e di cerimoniale ricoperte dalla storica Corte aristocratica, gli chiese di rimanere - unico laico - nella dirigenza amministrativa dello Stato.

Il marchese Giulio Sacchetti è stato per oltre trent'anni al vertice dell'Amministrazione della Città del Vaticano. Paolo VI, abolendo le cariche istituzionali e di cerimoniale ricoperte dalla storica Corte aristocratica, gli chiese di rimanere - unico laico - nella dirigenza amministrativa dello Stato. Fu così insediato nel Palazzo del Governatorato, con il titolo di delegato speciale della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e svolse un lavoro amministrativo per uno Stato che ha tutte le caratteristiche d'un Paese moderno: sotto il suo controllo, la Guardia Svizzera, la Guardia Palatina, l'emissione delle monete e dei francobolli, la gestione del personale,la conservazione degli immobili interni ed esterni alle mura, la gestione dell'Annona e di tutto ciò che serviva al Vaticano in quanto Città. Il suo ruolo comportava un misto di oneri e di onori comprendenti anche l'accoglienza in veste formale dei capi di Stato stranieri, che venivano da lui accompagnati alla porta degli appartamenti del Papa, dove l'udienza avveniva in privato. Durante quei colloqui riservati, Giulio Sacchetti rimaneva ad intrattenere le consorti e gli accompagnatori degli augusti ospiti. Ha firmato anche gli impegnativi contratti dei restauri della Cappella Sistina con gli sponsor giapponesi e seguito importanti lavori d'edilizia, fra i quali l'avvio del progetto di riedificazione di Santa Marta come albergo per i cardinali durante il Giubileo e residence durante il Conclave. Quella del marchese Sacchetti è stata una carriera assolutamente unica, esterna ai temi politici e teologici, in rapporto diretto con il Papa (con Karol Wojtyla la lingua era ovviamente l'italiano) e alle dipendenze gerarchiche del cardinale segretario di Stato. Giulio Sacchetti è stato l'autore di un libro intitolato "Segreti Romani" in cui si ritrovano interessanti ed inediti cenni di storia e curiosi aneddoti, rintracciati dagli archivi contenuti nello storico Palazzo Sacchetti di via Giulia, che custodiscono preziosi diari e rari documenti dal 1600 ad oggi. I funerali nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini alle 12 di domani giovedì 25 Marzo.

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=738&ID_sezione=396&sezione=

marco bec
March 25th, 2010, 03:11 AM
http://img240.imageshack.us/img240/2412/immagine3l.jpg

http://img190.imageshack.us/img190/7449/immagine5rj.jpg

http://img696.imageshack.us/img696/872/immagineij.jpg

direttorTonelli
March 25th, 2010, 09:04 AM
Che pacifici finalmente paghi l'appoggio al Sindaco di Andrini e di Mockbel? Speriamo.

Luca1979
March 25th, 2010, 10:21 AM
LA DENUNCIA
Rienzi al questore: la mia vita in pericolo
«Temo raid punitivi di sedicenti tassisti»
Il presidente del Codacons scrive a Caurso e al ministerodell'Interno: pedinato da 4 settimane, chiede protezione
ROMA - «Sono pedinato, vogliono aggredirmi». L’esposto, dai toni molto allarmati, è stato inviato ieri dal presidente del Codacons, avvocato Carlo Rienzi, al questore Giuseppe Caruso e per conoscenza al ministero dell’Interno: «Come a voi noto, è in corso da tempo una sorta di polemica tra me e i tassisti operanti a Roma - premette Rienzi - che rischia di assumere risvolti tragici, specie per lo scrivente. Ci sono giunte svariate segnalazioni che fanno ritenere che, a breve, verranno effettuate spedizioni punitive nei confronti del sottoscritto...».
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_marzo_25/rienzi-perseguitato-da-tassisti-1602714790522.shtml

Tisov84
March 25th, 2010, 12:36 PM
"Un grande albergo a Forte Antenne"
Un hotel immerso nel verde con vista panoramica, da realizzare ristrutturando l´ex forte militare di Monte Antenne, patrimonio del Comune. È quanto prevede il progetto presentato al Campidoglio da una società
di LORENZO GRASSI

"Un grande albergo a Forte Antenne" Forte Bravetta. Fu il luogo delle esecuzioni nazifasciste

Un grande albergo, immerso nel verde e con vista panoramica, da realizzare ristrutturando l´ex forte militare di Monte Antenne oggi nel patrimonio del Comune. Il progetto, con investimento comprensivo di restauro e successiva gestione, è stato presentato al Campidoglio da una importante società e le trattative sono già andate avanti. Nei giorni scorsi alcuni emissari della cordata di imprenditori hanno compiuto un sopralluogo nell´ex forte per illustrare i dettagli dell´intervento ai tecnici della Sovrintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma.

La prospettiva di un ‘resort´ sulla vetta più alta di Villa Ada supera la fantasia dello scrittore Niccolò Ammaniti, che nel suo ultimo romanzo "Che la festa cominci" aveva ipotizzato l´acquisto del parco da parte del fantasmagorico immobiliarista Sasà Chiatti. Ma il progetto è stato confermato dalla dirigente dell´Ufficio ville e parchi storici della Sovrintendenza capitolina in un incontro con l´associazione ‘Amici di Villa Ada´. "Per la mancanza di fondi – ha spiegato l´architetto Alberta Campitelli – l´indicazione che ci è stata data è quella di dare priorità alla messa a reddito del patrimonio, trattando solo con chi è in grado di garantire risorse adeguate per il recupero e la gestione degli immobili".

L´architetto Campitelli ha precisato però che per Forte Antenne è in campo anche l´ipotesi di sede dell´università privata Luiss "in considerazione delle difficoltà di adeguamento alle finalità dell´ateneo dell´immobile vincolato di Villa Blanc sulla Nomentana e considerato che la struttura militare offre invece tante piccole ‘cellette´ che potrebbero prestarsi bene ad un uso didattico". Resta però la delicatezza di un intervento che riguarda la struttura di un forte costruito tra il 1882 e il 1891, con una struttura trapezoidale che racchiude una superficie di ben 2,5 ettari ed è immersa nel verde protetto – anche se degradato per scarsa manutenzione – del parco di Villa Ada. Per non parlare della presenza sulla vetta del prezioso sito archeologico dell´antica città di Antemnae.

"Nel piano di utilizzo di Villa Ada l´ex forte era stato destinato inizialmente a Ostello della gioventù, con tanto di fondi del programma Roma Capitale. Previsione cancellata nel 1993 e trasformata in sede espositiva – ricorda Dario Esposito, assessore all´Ambiente nella giunta Veltroni - in tempi più recenti erano state avanzate anche soluzioni ‘militari´, quali l´accasermamento del Reggimento Corazzieri e la sede del Noe dei Carabinieri".
C´è infine un´ombra anche sulla proprietà dell´immobile: l´ex forte venne ceduto dal Demanio militare al Comune nel 1958 per realizzare nel parco un camping in vista delle Olimpiadi del 1960, poi l´area ha ospitato un campo nomadi sgomberato negli anni ´90. Nel forte abitano alcune famiglie che erano lì da prima del passaggio di consegne e – cosa ancor più sorprendente – non vi sarebbe mai stato l´atto di donazione che avrebbe dovuto perfezionare la consegna provvisoria al Campidoglio.

Tisov84
March 25th, 2010, 12:37 PM
EDIT

Venkman
March 25th, 2010, 01:16 PM
Oggi ho avuto occasione di fare un po' di spionaggio ai cantieri dei PUP Lungotevere Arnaldo da Brescia e Piazza Gentile da Fabriano... si scava decisamente, andatevi a vedere le foto sul thread del Piano Urbano Parcheggi in "Altre infrastrutture".

Altre curiosità non corredate da foto, per mancanza di tempo:

- E'stata annunciata la fine dei lavori del tram 2 entro Giugno.

- Il MAXXI era aperto alle scuole, a occhio direi elementari. La piazza era piena di bambini, e altri erano in fila e stavano entrando dal portone di Via Guido Reni.

- Al Ponte della Musica si lavora, ma solo sponda Foro Italico.

Pavlvs
March 25th, 2010, 01:28 PM
Durissima la denuncia di Di Nola, che è anche autodenuncia:

"La Comunità chiede continuamente favori ai politici, raccomanda questo e quello.
Ben contenti, destra e sinistra ci assecondano, chiedendo in cambio una foto di gruppo con noi per ricevere patenti di democrazie ed antifascismo, o di credibilità filo-occidentale. Siamo divenuti, di fatto, la lavatrice per molti politici dalle frequentazioni impresentabili".

Spettacolare.

Segnalo che nella lista La Destra che appoggia Polverini è candidato Guido Zappavigna.

Su internet troverete abbondanza di notizie sul personaggio.

Quando si ride sulla candidatura prossima ventura del mostro di Firenze si ride a muzzo, direbbero in Sicilia, vista che quella candidatura è cosa fatta.

Federicoft
March 25th, 2010, 01:34 PM
doppio

Federicoft
March 25th, 2010, 01:36 PM
Con la morte di Giulio Sacchetti per la prima volta la nobiltà romana cessa di avere un ruolo nell'amministrazione civile del Vaticano.

Ha scritto anche un libro, Segreti Romani, edito da De Luca, pieno di aneddotica interessante sugli ultimi secoli di storia di Roma.

Pavlvs
March 25th, 2010, 01:43 PM
Spettacolare topica volontaria di Repubblica che, a completamento dell'articolo su Forte Antemnae, mette questa foto

http://roma.repubblica.it/images/2010/03/25/084209715-35c4a76a-b6b2-4170-98c0-48ca19265cc1.jpg


Cazzo ciazzecca Forte Antemnae con Forte Bravetta non è dato sapere!!

Detto ciò, appoggio la privatizzazione dei forti romani.

Privatizzazione e messa a rendita, alberghi o università.

A patto che siano conservate le strutture originarie e valorizzati gli importantissimi resti archeologici di Antemnae, gloriosa città sabina, tra le prime vittime dell'espansionismo romano, forse la prima in assoluto.

Federicoft
March 25th, 2010, 01:52 PM
Segnalo che nella lista La Destra che appoggia Polverini è candidato Guido Zappavigna.

Su internet troverete abbondanza di notizie sul personaggio.


Aveva una pizzeria qui sotto sino ad un paio di anni fa. Quando ho scoperto chi fosse ho smesso di frequentarla. :D

direttorTonelli
March 25th, 2010, 02:07 PM
CULTURA. ALEMANNO: A BORGHETTO FLAMINIO NUOVO POLO MUSEALE
"AMPLIAMENTO EXPLORA E SPAZI ESPOSITIVI AD
ARCHITETTURA".
(DIRE) Roma, 25 mar. - "La settimana prossima presenteremo una
delibera che concede nuovi spazi alla facolta' di
Architettura e
a un nuovo museo molto importante gestito dall'universita' che si
integrera' con il museo dei bambini Explora, che a sua volta
sara' ampliato. Pensiamo a una riqualificazione per tutto il
borghetto Flaminio, con un nuovo polo museale, e una connessione
con villa Borghese".
E' quanto ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a
margine della visita al cantiere di via Flaminia per la
riqualificazione del tram 2. "C'e' un antico contensioso che dura
da sette anni tra l'universita', il museo Explora e tutte le
altre realta' che ruotano intorno a questo punto irrisolto di
Roma- ha concluso il sindaco- Abbiamo dovuto sbrogliare una
situazione molto complessa perche' c'erano dei protocolli e degli
impegni pregressi".

pampero
March 25th, 2010, 02:33 PM
Aveva una pizzeria qui sotto sino ad un paio di anni fa. Quando ho scoperto chi fosse ho smesso di frequentarla. :D

Ma dai, dillo che la pizza non era buona. Si sa che tu per un buon piatto di cibo ti vendi al miglior offerente :D

Pavlvs
March 25th, 2010, 02:36 PM
Aveva una pizzeria qui sotto sino ad un paio di anni fa. Quando ho scoperto chi fosse ho smesso di frequentarla. :D

Beh,
la pizzeria almeno è della Roma!!

Come pizzettaro va bene, è come consigliere regionale che mi "perplime".

Pavlvs
March 25th, 2010, 02:40 PM
Migliorano i conti dell’Ama e il bilancio chiude in attivo

Migliorano i conti dell’Ama, l’azienda chiude il bilancio 2009 con un utile di esercizio pari a 1.088.427 euro.
Scende l’indebitamento bancario a breve periodo (dall’87 per cento al 29 per cento del totale).
Sale al 20,7 per cento la quota di raccolta differenziata in città.

I dati del bilancio 2009 di Ama sono stati resi noti ieri in Campidoglio dal presidente Marco Daniele Clarke e dall’amministratore delegato Franco Panzironi.

L’utile di esercizio è piccolo, ma significativo, in quanto è il primo conseguito dal lontano 2004.
Il debito resta alto, ma il passivo annuo si dimezza (da 46 a 23 milioni) rispetto al 2008. «Il processo di ristrutturazione dell’azienda ha seguito quattro direttrici - spiega Panzironi - la prima è il servizio di pulizia e raccolta rifiuti.
Prima solo il 40 per cento della città veniva spazzato quotidianamente, oggi tutto ciò che c’è attorno ai cassonetti viene portato via.
Smaltiamo ogni giorno 581 tonnellate di rifiuti».
Poi c’è il riassetto societario, con l’incorporazione di tutte le società facenti parte della galassia Ama (Amagest, Ama Fm, Ctr ) e con la dismissione definitiva della partecipazione in Ama International. Altro capitolo importante la ristrutturazione del debito bancario, «che complessivamente è salito da 550 a 608 milioni, sottolinea l’Ad, ma la spalmatura su un periodo a lungo termine ci ha portato a ricavare finanziamenti aggiuntivi per 60 milioni, riducendo il rischio di rimborsi non programmati».

Il miglioramento dei conti, infine, dipende anche dal piano di recupero crediti e di restyling tariffario che ha portato a aumentare del 5 per cento gli introiti dalla Ta.Ri. Un tasto doloroso, quest’ultimo, per i romani, costretti a fare un altro buco nella cinghia dei pantaloni, già stretta all’inverosimile, ma che l’azienda giustifica con le necessità del piano di risanamento. «I costi del servizio rifiuti a Roma sono fra i più alti in Italia - ammette Panzironi - Ma scontiamo una pesante eredità delle amministrazioni passate: il fatto che Ama non ha un ciclo completo dei rifiuti».
Il riferimento è alla discarica di Malagrotta, per il cui utilizzo Ama e Comune di Roma (che ne è proprietario al 100 per cento) pagano cifre spropositate ogni anno.
In tutte le altre città d’Italia, invece, le aziende sottraggono dai costi i ricavi.
Ad esempio per l’uso del termovalorizzatore, il comune di Milano, che ne è proprietario. Per la discarica, il comune di Firenze.
E così via. «Sono recuperi importanti che fanno scendere il costo del servizio, e abbassano di conseguenza la tariffa - spiega Panzironi - Ma questo non si fa in un giorno. Servono autorizzazioni, mappature».
Per il momento è certo che sarà raddoppiato l’impianto di compostaggio di Maccarese, portandolo fino a una capacità di smaltimento di 90mila tonnellate.
Altro dato su cui si misura da sempre la capitale con le città del Nord Italia, è la raccolta differenziata.
Attualmente a Roma è al 20,7 percento, l’obiettivo è quota 35 per cento entro il 2013. Sulla questione interviene anche il sindaco Gianni Alemanno: «La raccolta differenziata non elimina il problema di un nuovo impianto da costruire. Su questo rispondo alla Bonino che ha invitato il Comune a indicare un sito per una nuova discarica. Noi ci rifiutiamo di continuare la pratica incivile oggi in atto a Malagrotta. Il nostro obiettivo è il termovalorizzatore. Più volte abbiamo chiesto alla Regione l’autorizzazione, ma non c’è mai stata data risposta».

Quanto alla nuova gestione Ama, conclude Alemanno, «dopo un dissesto grave, da libri contabili in Tribunale, in due anni siamo giunti al pareggio, è un risultato molto importante. Questo non significa che tutto è stato recuperato, ma almeno non c’è accumulo di nuovo deficit».

Pavlvs
March 25th, 2010, 02:51 PM
Insomma...

Dove c'è il ciclo completo, come a Milano, l'energia prodotta col termovalorizzatore viene immessa sul mercato e rivenduta, i ricavi vanno alla locale ama.

A Firenze il comune possiede sia l'ama che la discarica, per cui l'ama de Firenze non deve pagare il conferimento in discarica.

A Roma l'ama pulisce e porta in discarica la monnezza, ma la discarica è di Mario Cerroni, l'amico di Pensiero....dico bene Pensiè?

Col risultato che Cerroni presenta fatture all' Ama da centinaia di milioni di euro, l'ama paga e poi chiede a me la ta.ri più cara d'Italia.

Il tutto per avere un servizio pessimo, ai confini della civiltà occidentale, nel senso stretto del concetto in quanto è un servizio terzomondistico sotto ogni aspetto.

Ero così orgoglioso di avere un sindaco ambientalista quando gli altri avevano sindaci nemici dell'ambiente.

I nemici dell'ambiente hanno fatto termovalorizzatori, raccolte differenziate e depuratori, vero Albertini?, gli ambientalisti hanno fatto la discarica più grossa del mondo ed una differenziata del 20%, che a Mogadiscio differenziano di più.

Facendo di Roma la capitale più sporca d'Europa (ma lo era già coi sindaci dc e pci, lo è da sempre) e dei suoi Pavlvs che vi abitano i destinatari delle bollette più care d'Italia.

Breve elenco di record romani:

Tariffa Rifiuti più cara d'Italia.
Addizionale comunale più cara d'Italia.
Addizionale regionale più cara d'Italia.

Non funziona un cazzo, è tutto sull'orlo del fallimento, e paghiamo più di tutti.

In compenso abbiamo il bollo auto meno caro d'Italia, infatti è una imposta che va all'unico ente territoriale che funziona da queste parti: la Provincia.


In conclusione io invito la nostra classe dirigente non a mettersi una mano sul cuore, ma a mettere una mano sul portafogli per indennizzare il danno che ci hanno arrecato con la loro scempiaggine, ed una sul grilletto di una calibro 9 puntata alla propria tempia, e spararsi.

VERGOGNA.

marco bec
March 25th, 2010, 03:08 PM
Zappavigna alla regione? La sua carriera criminale non si limita al passato. Insieme al nipote, william betti, capo degli ultras romani, organizza incontri di boxe a cui partecipano i Di Silvio come organizzatori e come pugili. Lo stesso clan Di Silvio alleato dei Casamonica. Zappavigna stesso pubblicizza questi eventi nelle sue trasmissioni radio. C'è amicizia e collaborazione negli affari tra betti-zappaviglia-di silvio-casamonica.

La curva laziale si è assicurata le 'ndrine. Quella romanista ha adottato il ramo della criminalità zingara. Ho il presentimento che Zappavigna verrà eletto, con le migliaia di preferenze indirizzate dai curvaioli e dai clan Casamonica, Di Silvio, Spada, Spinelli.

Come in passato avvenuto con quell'altro analfabeta di Alessandro Cochi, ex curva nord, subito premiato da Alemanno che lo ha addirittura fatto delegato allo sport. Belle prospettive avere un tipo come Cochi, leggermente legato alle andrini, che si dovrà occupare di f1 o di olimpiadi.

Questo altro analfabeta Zappavigna, socio dei clan di zingari, può diventare assessore regionale allo sport o magari assumere una carica riguardo tempo libero ed eventi, così da favorire i grandi eventi organizzati dai clan Casamonica-Di Silvio, concentrati anche fuori Roma sul litorale. Dopo Tredicine e le 'ndrine forse è venuto il tempo che anche i casamonica-di silvio abbiano la loro legittimazione politica.

Era in effetti un'ingiustizia lasciarli fuori. Grazie Alemanno, Polverini, Storace. Le vostre frequentazioni sono pulitissime. Non siete proprio per nulla criminali mafiosi.

Pavlvs
March 25th, 2010, 03:48 PM
ROMA

http://i39.tinypic.com/33p7dki.jpg


*********************


Precedenti discussioni su ROMA / Previous "ROMA" threads on SSC Italian Forum

ROMA - Archivio 76 - 18/03/2010 - 25/03/2010
ROMA - Archivio 75 - 09/03/2010 - 18/03/2010
ROMA - Archivio 74 - 01/03/2010 - 09/03/2010
ROMA - Archivio 73 - 23/02/2010 - 01/03/2010
ROMA - Archivio 72 - 16/02/2010 - 23/02/2010
ROMA - Archivio 71 - 10/02/2010 - 16/02/2010
ROMA - Archivio 70 - 03/02/2010 - 10/02/2010
ROMA - Archivio 69 - 25/01/2010 - 03/02/2010
ROMA - Archivio 68 - 14/01/2010 - 25/01/2010
ROMA - Archivio 67 - 22/12/2009 - 14/01/2010
ROMA - Archivio 66 - 04/12/2009 - 22/12/2009
ROMA - Archivio 65 - 19/11/2009 - 04/12/2009
ROMA - Archivio 64 - 08/11/2009 - 19/11/2009
ROMA - Archivio 63 - 24/10/2009 - 08/11/2009
ROMA - Archivio 62 - 08/10/2009 - 23/10/2009
ROMA - Archivio 61 - 25/09/2009 - 08/10/2009
ROMA - Archivio 60 - 11/09/2009 - 25/09/2009
ROMA - Archivio 59 - 09/08/2009 - 11/09/2009
ROMA - Archivio 58 - 06/07/2009 - 09/08/2009
ROMA - Archivio 57 - 29/05/2009 - 06/07/2009
ROMA - Archivio 56 - 01/05/2009 - 29/05/2009
ROMA - Archivio 55 - 12/04/2009 - 01/05/2009
ROMA - Archivio 54 - 29/03/2009 - 12/04/2009
ROMA - Archivio 53 - 09/03/2009 - 29/03/2009
ROMA - Archivio 52 - 22/02/2009 - 09/03/2009
ROMA - Archivio 51 - 11/02/2009 - 22/02/2009
ROMA - Archivio 50 - 30/01/2009 - 11/02/2009
ROMA - Archivio 49 - 19/01/2009 - 30/01/2009
ROMA - Archivio 48 - 08/01/2009 - 19/01/2009
ROMA - Archivio 47 - 13/12/2008 - 09/01/2009
ROMA - Archivio 46 - 01/12/2008 - 13/12/2008
ROMA - Archivio 45 - 13/11/2008 - 01/12/2008
ROMA - Archivio 44 - 30/10/2008 - 13/11/2008
ROMA - Archivio 43 - 15/10/2008 - 30/10/2008
ROMA - Archivio 42 - 30/09/2008 - 15/10/2008
ROMA - Archivio 41 - 08/09/2008 - 30/09/2008
ROMA - Archivio 40 - 25/08/2008 - 08/09/2008
ROMA - Archivio 39 - 29/07/2008 - 25/08/2008
ROMA - Archivio 38 - 11/07/2008 - 29/07/2008
ROMA - Archivio 37 - 22/06/2008 - 11/07/2008
ROMA - Archivio 36 - 09/06/2008 - 22/06/2008
ROMA - Archivio 35 - 28/05/2008 - 09/06/2008
ROMA - Archivio 34 - 21/05/2008 - 28/05/2008
ROMA - Archivio 33 - 08/05/2008 - 21/05/2008
ROMA - Archivio 32 - 23/04/2008 - 08/05/2008
ROMA - Archivio 31 - 31/03/2008 - 23/04/2008
ROMA - Archivio 30 - 04/03/2008 - 31/03/2008
ROMA - Archivio 29 - 09/02/2008 - 04/03/2008
ROMA - Archivio 28 - 20/01/2008 - 09/02/2008
ROMA - Archivio 27 - 30/12/2007 - 20/01/2008
ROMA - Archivio 26 - 30/11/2007 - 01/01/2008
ROMA - Archivio 25 - 09/11/2007 - 30/11/2007
ROMA - Archivio 24 - 18/10/2007 - 10/11/2007
ROMA - Archivio 23 - 26/09/2007 - 18/10/2007
ROMA - Archivio 22 - 09/09/2007 - 26/09/2007
ROMA - Archivio 21 - 09/08/2007 - 09/09/2007
ROMA - Archivio 20 - 05/07/2007 - 09/08/2007
ROMA - Archivio 19 - 22/06/2007 - 06/07/2007
ROMA - Archivio 18 - 11/06/2007 - 22/06/2007
ROMA - Archivio 17 - 31/05/2007 - 11/06/2007
ROMA - Archivio 16 - 19/05/2007 - 01/06/2007
ROMA - Archivio 15 - 07/05/2007 - 19/05/2007
ROMA - Archivio 14 - 10/04/2007 - 07/05/2007
ROMA - Archivio 13 - 08/03/2007 - 10/04/2007
ROMA - Archivio 12 - 15/01/2007 - 08/03/2007
ROMA - Archivio 11 - 17/11/2006 - 15/01/2007
ROMA - Archivio 10 - 30/08/2006 - 17/11/2006
ROMA - Archivio 9 - 16/05/2006 - 31/08/2006
ROMA - Archivio 8 - 20/02/2006 - 16/05/2006
ROMA - Archivio 7 - 30/12/2005 - 07/03/2006
ROMA - Archivio 6 - 03/12/2005 - 30/12/2005
ROMA - Archivio 5 - 28/10/2005 - 03/12/2005
ROMA - Archivio 4 - 28/08/2005 - 27/10/2005
ROMA - Archivio 3 - 15/05/2005 - 25/08/2005
ROMA - Archivio 2 - 24/03/2005 - 14/05/2005
ROMA - Archivio 1 - 28/01/2005 - 10/04/2005
ROMA - Archivio 0 - 09/08/2004 - 28/01/2005



*********************

Thread Fotografici / Photo threads

ROMA - Foto
Roma Sparita
Roma Antica
[ROMA] Moderna
ROMA - Quartieri residenziali e suburbani (residential neighborhoods)
Roma sconosciuta: quartiere COPPEDE'
Una passeggiata per Roma, tra strade, vicoli e scorci caratteristici
Roma - Foto centro, periferia,area metropolitana
ROMA | Google Street View

*********************

Progetti / Projects

Roma - Progetti
ROMA | MAXXI: Museo per le arti del XXI secolo
ROMA | MACRO - Museo d'Arte Contemporanea
ROMA | EUR: ieri, oggi, domani - II
ROMA | "Città dello Sport" di Calatrava a Tor Vergata
ROMA | Aggiornamenti progetto Eurosky - II
ROMA | Aggiornamento vari cantieri
ROMA | Centro Congressi "Nuvola" (Fuksas) - U/C
ROMA | Aggiornamento Porte di Roma e dintorni
ROMA | Città dell'acqua e del benessere (ex velodromo olimpico)
ROMA | Acquario virtuale "Mare Nostrum"
ROMA | Green Tower (J.M. Schivo) | 130m ~30p | approved


*********************

Infrastrutture e Trasporti / Infrastructures and Transports

ROMA | Aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci" (FCO-LIRF) - II - III - IV - V - VI - VII - VIII - IX - X
ROMA | Aeroporto di Ciampino "Giovan Battista Pastine" (CIA-LIRA)
ROMA | Terzo Aeroporto a Viterbo

ROMA | Metropolitana - II - III - IV- V - VI - VII - VIII - IX - X - XI- XII - XIII - XIV
ROMA | Linee FR
LAZIO | Ferrovie Regionali ATAC
ROMA | Tram
ROMA | Filobus
ROMA | Trasporto pubblico - II
ROMA | Corridoio della mobilità EUR - Tor de' Cenci ed EUR Laurentina - Tor Pagnotta - Trigoria
ROMA | Chiusura dell'anello ferroviario
ROMA | Nuova Stazione AV Roma Tiburtina
ROMA | Parcheggio sul tetto della stazione Termini

ROMA | Grande Raccordo Anulare
ROMA | Tangenziale Est
ROMA | Viabilità
ROMA | Piano Urbano Parcheggi
LAZIO | Autostrada Roma-Latina
ROMA | Bike Sharing

Pavlvs
March 25th, 2010, 03:50 PM
:lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock:::lock::lock::lock::lock::lock:
:lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock:::lock::lock::lock::lock::lock:
:lock::lock::lock::lock:
:lock:http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=54022491#post54022491
:lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock::lock:::lock::lock::lock::lock::lock:
:lock::lock::lock::lock:
:lock: