View Full Version : ROMA
marco1963 May 23rd, 2010, 01:01 PM Quindi?
Quindi i movimenti te li sbatti al cosiddetto, appunto, a roma un 380 non ci arriverà mai (con queste piste), quindi "un solo movimento" che però vale per due (grandi) 3 (medi) 4 (piccoli)
Adesso dimmi che contano i movimenti, quando a roma sulla pista di maccarese più vicina alla muratella, dalle 19 in poi atterrano solo md80 e 737.
lidoroma2015 May 23rd, 2010, 02:38 PM L’atto compiuto per protestare contro lo sgombero della chiesetta dell’ex colonia dove oggi si tornerà a dire messa
Scritte e vernice: attacco a Sant’Egidio
Imbrattati i muri della sede di via Baffigo da un gruppo che si firma Ostia Calling
di GIULIO MANCINI
«Se il manganello è la vostra fede, non pregate per noi». Con una scritta spray accompagnata da secchiate di vernice rossa contro i muri della sede della Comunità di Sant’Egidio, ignoti autonomi di Ostia hanno ”vendicato” a loro modo lo sgombero della chiesoletta dell’ex colonia. Un luogo di culto che dal Vicariato è stato affidato, appunto, alla comunità di volontari.
Lo slogan con gli schizzi di vernice sono stati scoperti l’altra notte sui muri di via Domenico Baffigo 7. Un raid in piena regola sul quale indaga la polizia di Ostia. L’azione è rivendicata da un gruppo che si firma ”Ostia Calling” in una nota in cui alla comunità di Sant’Egidio viene addebitata «la partecipazione allo sgombero della chiesetta della Vittorio Emanuele di Ostia, Officina - Vittorio Occupato» avvenuto martedì mattina ad opera delle forze dell’ordine su richiesta del Municipio XIII.
Nella rivendicazione viene spiegato che l’atto è stato portato a compimento «per sanzionare una comunità che millanta solidarietà, ma non disdegna di intervenire con la celere in assetto antisommossa per occupare uno spazio giovanile di socialità». La nota si conclude con l’invito a partecipare oggi alle 15,30 alla sfilata che si snoderà da piazza Anco Marzio sino a via delle Sirene «contro gli sgomberi degli spazi sociali e abitativi, contro la trasformazione del litorale in un grande luna park della cementificazione e delle speculazioni».
Sorpresa e sconcerto da parte dei ”destinatari” dell’azione teppistica. «E’ un gesto che amareggia commenta Stefano Natali, presidente della comunità di Sant’Egidio di Ostia soprattutto perché non ha senso. Io posso capire le esigenze dei ragazzi per spazi dove incontrarsi ma che c’entra prendersela con noi? Non abbiamo mica voluto noi lo sgombero della chiesa. Eppoi, non si tratta neanche di sgombero perché martedì mattina la polizia, che ha condotto l’operazione, non ha trovato nessuno all’interno della struttura».
Oggi alle 11,30 la funzione religiosa torna nella chiesolina dell’ex colonia dopo ventisette anni di assenza. «E’ la dimostrazione che quello spazio è destinato al culto prosegue Natali Dispiace essere presi per nemici: noi siamo amici di tutti, siamo conosciuti in tutti gli ambienti, lavoriamo con i poveri, con i diseredati, con i disabili». A venti metri di distanza da quella chiesolina, sullo stesso marciapiede e nel medesimo edificio, ha sede la moschea di Ostia. «Abbiamo ottimi rapporti con gli islamici sottolinea il portavoce della Comunità di Sant’Egidio Andiamo spesso a trovarli e questa è la dimostrazione che non abbiamo pregiudizi e che coltiviamo l’amicizia con tutti».
Solidarietà alla comunità è stata espressa dal consigliere provinciale Pd, Paolo Bianchini, e dal consigliere municipale del Pdl, Stefano Salvemme.
Da "IlMessaggero"
http://img715.imageshack.us/img715/4806/nuovaimmaginegif.jpg
alex81 May 23rd, 2010, 03:23 PM Anche.
Lo chiamano federalismo demaniale no?
Rimane l'ingestibilità di una "casellazione" del raccordo, una cosa che non vedo come sia possibile farsi senza averne, come ritorno, un effetto tappo al moto ondoso del traffico.
Quoto.
In certi momenti della giornata si creerebbero code di 20 km. Già spesso è completamente fermo. Sarebbe un suicidio, la gente dovrebbe uscire di casa dopo cena per arrivare in ufficio di mattina.
Eddard Stark May 23rd, 2010, 04:31 PM Anche.
Lo chiamano federalismo demaniale no?
Rimane l'ingestibilità di una "casellazione" del raccordo, una cosa che non vedo come sia possibile farsi senza averne, come ritorno, un effetto tappo al moto ondoso del traffico.
Non servono più i caselli, le nuove autostrade in costruzione/progetto in Italia hanno una modalità "free flow"
Sostanzialmente c'è una specie di Tutor che - se hai il telepass - ti scala automaticamente il dovuto. Se non hai il telepass ti manda a casa il conto.
Può avere come sistema i suoi limiti ( e probabilmente raggiri) ma permette di rendere a pagamento un'autostrada senza costruire più i caselli e senza problemi e ripercussioni sul traffico
Bear110 May 23rd, 2010, 04:40 PM Come Report insegna l'italiano e soprattutto il romano non si leva la macchina da sotto il culo nemmeno se fosse un'autobomba o per assurdo la rendessero illegale. Per cui pur di risparmiare si farebbe 10 km in più e due ore di traffico attraversando l'intera città.
In ogni caso prima di mettere il pedaggio sul raccordo roma dovrebbe avere ALMENO cinque sei linee di metro e una rete di tram pari a quella di milano.
Allora sì che se ne potrebbe parlare seriamente con l'aggiunta di una congestion charge
Io sono romano e non ho nemmeno la patente uso sempre il mezzo pubblico, quindi di che stiamo parlando?
Il problema non sono mai stati i romani, o i genovesi, o i napoletani.
Il vero problema è che in alcune città hai il permesso di arrivare ovunque ed allora prendere la macchina diventa "comodo". In altre città vieni abituato grazie a regolamenti e norme a utilizzare per lo più il mezzo pubblico.
Io sono cresciuto con una certa consapevolezza e non prendere la patente è stata una mia scelta, ma devo dire che mi trovo in un quartiere di Roma dove muoversi con i mezzi è facilissimo ed ho a portata di mano: bus, FR1, Linea B e Roma Lido. Mi è stata data l'opportunità ed ho lasciato la macchina in garage per sempre.
Se un'amministrazione non mette in campo tutto quello che è in suo possesso per disincentivare il trasporto privato, non ècerto colpa di chi quella città la abita, ma di chi permette di trattare roma come un'immensa autostrada, dove chi ha la macchina ha sempre ragione ed ha diritto ad andare ovunque.
direttorTonelli May 23rd, 2010, 06:03 PM Non servono più i caselli, le nuove autostrade in costruzione/progetto in Italia hanno una modalità "free flow"
Sostanzialmente c'è una specie di Tutor che - se hai il telepass - ti scala automaticamente il dovuto. Se non hai il telepass ti manda a casa il conto.
Può avere come sistema i suoi limiti ( e probabilmente raggiri) ma permette di rendere a pagamento un'autostrada senza costruire più i caselli e senza problemi e ripercussioni sul traffico
Ma infatti spero sia questa la strada. Mi auguro -come ho sempre detto- che l'ANAS provveda quanto prima a rendere a pagamento il Grande Raccordo Anulare. Io non lo uso e non vedo perché dovrei pagarlo.
marco1963 May 23rd, 2010, 07:23 PM Non servono più i caselli, le nuove autostrade in costruzione/progetto in Italia hanno una modalità "free flow"
Sostanzialmente c'è una specie di Tutor che - se hai il telepass - ti scala automaticamente il dovuto. Se non hai il telepass ti manda a casa il conto.
Può avere come sistema i suoi limiti ( e probabilmente raggiri) ma permette di rendere a pagamento un'autostrada senza costruire più i caselli e senza problemi e ripercussioni sul traffico
Ci ho pensato anch'io, ma hai presente la platea di utenti potenziali del GRA ? non parliamo di una "normale" autostrada
Ho fatto un giretto su octotelematics; in questo momento da milano a napoli (800 km) ci sono 13.000 veicoli con apparato octo, sul GRA, RM Fiumicino e tronchetti vari (a occhio 120 km) ce ne ne sono 2200, e non è un orario di punta pomeridiano feriale.
Quanti telepass dovresti installare ? oppure quanti conti a casa mandare ?
Ti faccio presente che tutte le grandi entità che spediscono cartaceo (da telecom con la bolletta alle banche con gli E/C) stanno facendo di tutto per trasformare gli invii cartacei in invii online ergo, la vedo dura.
Thelème May 23rd, 2010, 07:35 PM http://archiwatch.files.wordpress.com/2010/05/vittorio.jpg
alla fine è venuta una pecionata assai anonima... avessero seguito un po' più fedelmente i rendering sarebbe stata una cosa con più personalità (bello o brutto che fosse)
alex81 May 23rd, 2010, 07:40 PM Ma infatti spero sia questa la strada. Mi auguro -come ho sempre detto- che l'ANAS provveda quanto prima a rendere a pagamento il Grande Raccordo Anulare. Io non lo uso e non vedo perché dovrei pagarlo.
Perchè poi, non facendo tutti questa sorta di telepass (come ad ogni casello ci sono ottocento macchine in fila per pagare cash e due che passano col telepass), ti ritrovi metà della popolazione cittadina che attraversa Roma. Sai che delizioso rombo di motori sotto casa tua giorno e notte ("rombo" per modo dire perchè ci sarà un'unica fila completamente ferma che parte dalla Colombo e arriva sulla Prenestina)?
Shezan May 23rd, 2010, 07:55 PM mamma mia l' edificio in P.zza Vittorio :cripes:
Shezan May 23rd, 2010, 07:57 PM Io ci sono stato un mese fa all'interporto, mio caro
E' morto e abbandonato
Perfino i parcheggi che affacciano su via montanari (la via che porta a da vinci) dove passo SPESSISSIMO sono fermi da mesi
Dici solo cazzate, sei proprio un poraccio
Dimenticavo, l'ultima volta a via montanari ci sono passato IERI, appunto dopo aver postato.
Per il resto, hai ragione solo sui nuovi terminal, di quello abbisogna fiumicino, non di una terza pista.
le cazzate le dici te, sfigato dal desolante I.Q.: io all' Interporto ci sono stato di persona, ed i lavori proseguono, cafonazzo.
dai che non è difficile da capire :poke:
Pincio May 23rd, 2010, 07:58 PM Viva Alemacchio!
:crazy:
http://i50.************/33z5tmq.jpg
http://www.cartellopoli.com/2010/05/se-questo-e-un-ristorante.html
domenica 23 maggio 2010
Se questo è un ristorante
Anche se vi sembrerà difficile crederlo e se vi sembrerà ancor più difficile credere che tutto questo non sia frutto di una macchinazione al photoshop, sappiate che quello che state osservando in questa foto è vero, reale, disponibile alla vista di tutti sull'Aurelia, nei pressi dell'Ergife.
L'umiliazione della città e dei suoi cittadini non ha confine e non ha limite. E non è colpa soltanto dei cartellonari senza scrupoli. E' colpa dei loro clienti che non fanno ciò che dovrebbero fare: smettere di pianificare campagne su questi mezzi. E' colpa dei proprietari dei suoli privati che concedono spazi per queste atrocità. E' colpa del comune che le autorizza, direte voi: sì, ma su quello abbiamo ormai perduto la speranza.
Se noi fossimo un comitato serio opereremmo così: prendere appuntamento con responsabile mktg tim; stampare foto in questione; portarla al responsabile; fargli capire che questo tipo di iniziative fanno perdere clienti alla sua società, non li fanno guadagnare; fargli capire che questo è un marketing al massacro perché fa passare l'azienda come prevaricatrice e violenta, altroché...
Che dite, lo facciamo?
Intanto, se conoscete qualche avventore di questo ristorante, ditegli di vergognarsi e di smetterla di frequentarlo. Subito.
Shezan May 23rd, 2010, 08:01 PM :puke:
Civis Fede May 23rd, 2010, 08:08 PM ahhahhaahah veramente ormai stiamo nel cosmo dell'assurdità!
io direi di spacciarle per istallazioni di arte moderna tanto sono allucinanti..
Shezan May 23rd, 2010, 08:16 PM ovviamente a Roma non ci sono solo i cartelloni, per quanto possano attirar l' attenzione ed in certi casi, essere usati come scuse ideologiche:
Mobilità e trasporti a Roma, Comune e industriali insieme per migliorarli
Piano straordinario manutenzione stradale, interventi per 68 milioni di euro
Campo nomadi La Martora, al via le operazioni in vista della chiusura
Piano ciclabilità: 986 chilometri di piste entro il 2020
Premiato il progetto del Comune "Sistema Integrato Roma Sicura"
tutte le notizie a questo link:
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/pcr
Pincio May 23rd, 2010, 08:41 PM http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=103120
Militia minaccia Alemanno: «Stia attento,
se parliamo resta sindaco per mezz'ora»
«Stiamo preparando un dossier su di lui». Il primo cittadino: minacce di ricatti oscure inconsistenti, non ho paura
ROMA (22 maggio) - Il giorno dopo il blitz contro Militia, che ha portato alla denuncia di Maurizio Boccacci, Stefano Schiavulli, Massimiliano De Simone e Giuseppe Pieristè, i militanti del movimento che si autodefinisce fascista hanno convocato una conferenza stampa nella palestra Primo Carnera, lanciando minacce contro il sindaco Alemanno. I quattro denunciati sono accusati di apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull'odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino per le azioni realizzate contro la comunità ebraica romana Gianni Alemanno.
«Alemanno non faccia il nostro giudice infamandoci e stia attento: sappiamo cose di lui che se fossero rese note, Alemanno resterebbe sindaco un'altra mezz'ora». A parlare, Stefano Schiavulli, che ci tiene a dire: «Parlo a nome di Maurizio Boccacci, è lui che mi ha chiamato chiedendomi di dirvi queste cose». A chi gli chiede quali informazioni abbia in mano Militia sul passato del sindaco, Schiavulli risponde: «Ora non è il momento di parlarne, stiamo preparando un dossier che tireremo fuori nel momento opportuno».
Militia ha annunciato inoltre nuove azioni dimostrative nella Capitale. «Dall'88 al '91 ho passato delle notti con Alemanno ad attaccare i manifesti di Forza Nuova a Montesacro», ha detto un altro indagato, Massimiliano De Simone. Gli esponenti hanno etichettato il sindaco di Roma con epiteti offensivi, parlando di «compromessi cui il sindaco è dovuto scendere con i sionisti, i palazzinari ed il Vaticano per essere eletto».
«Stiamo pensando di aprire altre sedi a Roma e siamo convinti che dopo l'attacco di ieri abbiamo acquisito maggiori consensi. Nella capitale contiamo circa 150-200 simpatizzanti, 30-40 militanti. Per l'assemblea che si svolgerà oggi abbiamo contattato un centinaio di persone che verranno da tutta Italia. Oggi dobbiamo contarci», hanno aggiunto gli esponenti di Militia. In merito alla palestra popolare Primo Carnera, perquisita ieri dai Ros, i leader del movimento hanno spiegato che la loro è una «associazione autorizzata dall' Agenzia delle entrate. Il nostro è un movimento fascista che come punti saldi ha l'anticapitalismo, contro la società multirazziale e l'immigrazione e per l'antisionismo. Non siamo terroristi. Continueremo a fare ciò in cui crediamo, non ci fermeranno. La magistratura è antifascista e repressiva, ma noi non faremo piagnistei: siamo fascisti e ci rifacciamo al fascismo repubblicano».
«No, non siamo mai stati ad Auschwitz e non ci andremo. Ma se Pacifici ci chiede di andare lì, lui vada ad assistere agli stermini in Palestina», hanno anche detto gli esponenti di Militia. Quanto alle intercettazioni nelle quali, secondo i Ros, stavano pianificando attacchi violenti al presidente della comunità ebraica, Riccardo Pacifici, ed al sindaco di Roma, Schiavulli e De Simone hanno spiegato che «erano telefonate fatte scherzosamente ed estrapolate dal contesto. C'era uno scambio di battute in cui si parlava di uno sparo in testa mentre ridevamo. Inoltre il machete che ci hanno trovato era per tagliare i rami del giardino all'esterno della palestra e i cosiddetti manici di piccone sono stati trovati in palestra perchè servono per allenarci, ma è chiaro che se dovessimo venire attaccati da qualcuno li utilizzeremmo per difenderci», hanno proseguito ricordando il rischio di attacchi contro di loro durante l'anniversario della morte di Valerio Verbano a febbraio. A proposito di Maurizio Boccacci, uno dei leader di Militia e noto estremista di destra, gli esponenti hanno riferito che lui «sta lottando contro due tumori: ha vissuto da fascista e morirà da fascista».
«Come non mi sono fatto intimorire dagli striscioni contro di me che sono stati affissi negli ultimi due anni, così non mi faccio certo intimorire da oscure e inconsistenti minacce di ricatti sul mio passato o sul mio presente politico - replica Alemanno - Nella nostra città chiunque può manifestare le proprie idee politiche a patto che non siano propaganda di odio, di razzismo e di antisemitismo. Roma ha già pagato un prezzo troppo alto alle culture dell'odio di destra e di sinistra e non vuole tornare indietro».
Shezan May 23rd, 2010, 09:20 PM ...da quando ti attrae la parola di alcuni sciocchi fascisti, Pincio?
prendiamo le persone per quel che sono, e traiamone le dovute e giuste conclusioni, IMHO.
Hyperdanny May 23rd, 2010, 10:25 PM http://i50.************/33z5tmq.jpg
Se ai cartelloni ci fossero appesi dei bambini morti, potrebbe passare per una installazione di Cattelan sul declino della (un tempo grande) civilta' occidentale.
marco1963 May 23rd, 2010, 10:48 PM le cazzate le dici te, sfigato dal desolante I.Q.: io all' Interporto ci sono stato di persona, ed i lavori proseguono, cafonazzo.
dai che non è difficile da capire :poke:
Mi costringi a tornare e fare altre foto, tipo quella di un laghetto spontaneo dove sostavano i palmipedi.
Il fatto è che NON dici QUANDO ci sei stato.
Tipico dei destrofili, il maneggio della realtà.
Io ci sono passato ieri, tu ?
Appoposito, ecco i tuoi lavori "che proseguono", come "proseguivano" il 14 febbraio, si notano chiaramente anche le baracche di servizio che non ci sono più, ci sono rimaste solo le torrette dell'elettricità/acqua: 3 a 0 e palla al centro, ahahahah
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=51887771&postcount=408
marco1963 May 23rd, 2010, 11:03 PM Perchè poi, non facendo tutti questa sorta di telepass (come ad ogni casello ci sono ottocento macchine in fila per pagare cash e due che passano col telepass), ti ritrovi metà della popolazione cittadina che attraversa Roma. Sai che delizioso rombo di motori sotto casa tua giorno e notte ("rombo" per modo dire perchè ci sarà un'unica fila completamente ferma che parte dalla Colombo e arriva sulla Prenestina)?
E due che pagano con la carta di credito, uno di quelli sono io :lol:
Esatto, volevo dirla io, mi hai anticipato
Una volta mi è capita una bella fila in uscita a Orte tipo 10-15 macchine per ogni corsia, arrivo sul piazzale e, stupefatto, vedo che le due corsie "carte" erano vuote, vuote !!
Nel 2010 gli italiani ancora pagheno co li spicci (oppure perfidamente potrei pensare che non usano le carte in quanto evasori, boccaccia mia statte zitta).
direttorTonelli May 24th, 2010, 12:12 AM Perchè poi, non facendo tutti questa sorta di telepass (come ad ogni casello ci sono ottocento macchine in fila per pagare cash e due che passano col telepass), ti ritrovi metà della popolazione cittadina che attraversa Roma. Sai che delizioso rombo di motori sotto casa tua giorno e notte ("rombo" per modo dire perchè ci sarà un'unica fila completamente ferma che parte dalla Colombo e arriva sulla Prenestina)?
Bha, guarda, te lo voglio dire in francese: cazzi loro! Schiattassero 9 ore al giorno nel traffico. Non è affar mio. Viceversa, se considerano di usare almeno tre o quattro volte l'anno il GRA, si comprino l'abbonamento a scalare e lo adoperino quando gli occorre.
Basta, porca puttana, basta con questa storia che a Roma questo e quello non si può fare perché "sennò poi". Le metro non si possono fare perché "sennò poi" la soprintendenza; i tram non si possono fare perché "sennò poi" i commecianti; le multe per la doppia fila non si possono fare perché "sennò poi" i commercianti un'altra volta; la cartellonistica deve essere uno schifo perché "sennò poi" le ditte; i camion-bar, perché "sennò poi" i quattordicine so mafiosi e chi li sente; i grattacieli non si possono fare perché "sennò poi" il Vaticano dice che l'Italia vuole superare San Pietro.
E il Raccordo Anulare non può essere fatto pagare come tutte le autostrade e circonvallazioni metropolitane del mondo (si veda Milano) perché "sennò poi" gli automobilisti der cazzo ti intasano la città.
MASTICATZI !!!
BASTA !!!
Me ne fotto delle conseguenze. Io sta città voglio che la si governi con le modalità e le pratiche che si usano IN TUTTE LE CAZZO DI CITTA' DEL MONDO CIVILIZZATO, le conseguenze sono cazzi di chi se le sorbetta, non le mie che sono un cittadino come si conviene e in auto sul raccordo non ci vado.
Basta!!!
marco1963 May 24th, 2010, 01:33 AM Bha, guarda, te lo voglio dire in francese: cazzi loro! Schiattassero 9 ore al giorno nel traffico. Non è affar mio. Viceversa, se considerano di usare almeno tre o quattro volte l'anno il GRA, si comprino l'abbonamento a scalare e lo adoperino quando gli occorre.
Basta, porca puttana, basta con questa storia che a Roma questo e quello non si può fare perché "sennò poi". Le metro non si possono fare perché "sennò poi" la soprintendenza; i tram non si possono fare perché "sennò poi" i commecianti; le multe per la doppia fila non si possono fare perché "sennò poi" i commercianti un'altra volta; la cartellonistica deve essere uno schifo perché "sennò poi" le ditte; i camion-bar, perché "sennò poi" i quattordicine so mafiosi e chi li sente; i grattacieli non si possono fare perché "sennò poi" il Vaticano dice che l'Italia vuole superare San Pietro.
E il Raccordo Anulare non può essere fatto pagare come tutte le autostrade e circonvallazioni metropolitane del mondo (si veda Milano) perché "sennò poi" gli automobilisti der cazzo ti intasano la città.
MASTICATZI !!!
BASTA !!!
Me ne fotto delle conseguenze. Io sta città voglio che la si governi con le modalità e le pratiche che si usano IN TUTTE LE CAZZO DI CITTA' DEL MONDO CIVILIZZATO, le conseguenze sono cazzi di chi se le sorbetta, non le mie che sono un cittadino come si conviene e in auto sul raccordo non ci vado.
Basta!!!
Ti frega l'ultima frase, non a caso
Troppo facile parlare e sparare le soluzioni radicali quando le cose non ci toccano
Costruiamo una rete di trasporti decente (ripeto, decente, non aspiro ai livelli di monaco di baviera), poi famo pagà il raccordo anche 5 euro a botta.
Non confondiamo la terapia con la malattia.
mick:) May 24th, 2010, 01:49 AM Ti frega l'ultima frase, non a caso
Troppo facile parlare e sparare le soluzioni radicali quando le cose non ci toccano
Costruiamo una rete di trasporti decente (ripeto, decente, non aspiro ai livelli di monaco di baviera), poi famo pagà il raccordo anche 5 euro a botta.
Non confondiamo la terapia con la malattia.
quoto al 100%
Shezan May 24th, 2010, 03:39 AM Mi costringi a tornare e fare altre foto, tipo quella di un laghetto spontaneo dove sostavano i palmipedi.
Il fatto è che NON dici QUANDO ci sei stato.
Tipico dei destrofili, il maneggio della realtà.
Io ci sono passato ieri, tu ?
Appoposito, ecco i tuoi lavori "che proseguono", come "proseguivano" il 14 febbraio, si notano chiaramente anche le baracche di servizio che non ci sono più, ci sono rimaste solo le torrette dell'elettricità/acqua: 3 a 0 e palla al centro, ahahahah
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=51887771&postcount=408
vedi che non capisci una mazza..?
il suvve agli evasori, 'a bbarca...i destrofili..ed alcune foto di un cantiere dimesso...o non sai leggere la lingua italiana, o sei tonto a livelli epici. ti ho già sussurrato che colui che ha disegnato l' Interporto è un mio amico (pè davero), e mi tiene costantemente informato dell' andamento dei lavori di questa infrastruttura, che, parole sue, terminerà entro un paio d' anni. come già dissi sul Forum :poke:
fare due foto sotto i fumi dell' alchool, non da l' opportunità di divenire Sancta Sanctorum degli eventi.
l' interporto avrà un design molto particolare ed innovativo, con tetti ondulati ed inserimenti di dialogo archeologico, dati i numerosi ritrovamenti nell' area, e si dividerà in comparto logistico ed artigianale.
se oggi il cantiere non marica come vorresti è a causa di alcune frizioni politiche dell' area, ma il progetto è fnanziato ed avviato.
'a capiiito...?
aanthl May 24th, 2010, 11:28 AM mah, secondo me il rpoblema GRA a pagamento si rifletterebbe soprattutto sulle consolari in entrata, in questi tempi qualcuno potrebbe preferire fare le strade interne piuttostoche pagare per il GRA ed allora penso troveremo caron dimonio sulle sponde del tevere.
P.S. Decidiamoci una volta per tutte o chi va a mignotte minorenni ed escort o trans ha un problema privato e non c'è ne frega una mazza oppure è un problema pubblico sempre..non solo quando riguarda Marrazzo..altrimenti l'ipocrisia raggiunge livelli altissimi..anche per noi italiani....
marco1963 May 24th, 2010, 11:41 AM vedi che non capisci una mazza..?
il suvve agli evasori, 'a bbarca...i destrofili..ed alcune foto di un cantiere dimesso...o non sai leggere la lingua italiana, o sei tonto a livelli epici. ti ho già sussurrato che colui che ha disegnato l' Interporto è un mio amico (pè davero), e mi tiene costantemente informato dell' andamento dei lavori di questa infrastruttura, che, parole sue, terminerà entro un paio d' anni. come già dissi sul Forum :poke:
fare due foto sotto i fumi dell' alchool, non da l' opportunità di divenire Sancta Sanctorum degli eventi.
l' interporto avrà un design molto particolare ed innovativo, con tetti ondulati ed inserimenti di dialogo archeologico, dati i numerosi ritrovamenti nell' area, e si dividerà in comparto logistico ed artigianale.
se oggi il cantiere non marica come vorresti è a causa di alcune frizioni politiche dell' area, ma il progetto è fnanziato ed avviato.
'a capiiito...?
ahahahah, spero che tutti stiano leggendo le tue risposte
A) ancora non hai detto quando ci sei passato (suppongo secoli fa, a questo punto)
B) invece di commentare le foto, eloquentissime, dell'ultimo capannone abbandonato a sé stesso, parli di fumi dell'alcool, ma purtroppo per te non bevo
C) a denti stretti stai ammettendo che qualcosa ("frizioni politiche") non va
D) ti nomino da questo momento, Belpietro del forum, come inventi le cose tu, giusto il buon Maurizio
E) i lavori non riprendereanno mai, semplicemente perché hanno finito i sòRdi, non a caso sono sparite le baracche e i mezzi di cantiere
F) sei a zero, primo set, e palla al centro (praticamente io Inter e tu Bayern, ahahah)
Venkman May 24th, 2010, 12:16 PM ma è BELLISSIMO!!!!:banana:
:lol:
www.vigamus.it
Presentato il ViGaMus, il nuovo museo interattivo dei videogiochi
Roma, 20 maggio – E' stato presentato oggi il ViGaMus (Video Game Museum), ovvero il Museo del videogioco. La presentazione si è svolta nella sede romana di Civita a piazza Venezia ed è stata introdotta da AIOMI (l'Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive – Movimento per la Cultura del Videogioco) alla presenza del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e con la partecipazione di numerose autorità.
Anche i videogiochi avranno quindi un museo interattivo, completamente dedicato. In Europa ci sono spazi dedicati al videogioco ma come parti minori di spazi museali più ampi. Sarà invece questo un posto esclusivo, con un'area espositiva permanente e un'area dedicata a mostre temporanee.
Il Video Game Museum, circa mille metri quadrati nel quartiere Prati, è in fase di realizzazione (l'apertura è prevista nel 2011): la struttura ospiterà un'area stabile destinata alla cultura, alla storia e alla tecnologia del videogioco e una sezione dinamica a disposizione di mostre periodiche dedicate all'intrattenimento digitale.
Il ViGaMus sarà anche uno spazio interattivo che utilizzerà il gioco e il divertimento per lanciare contenuti vari, dalla filosofia alla storia, dall'arte all'educazione civica; il pubblico sarà così protagonista attivo di un cammino che svelerà i 30 anni di storia del videogioco e gli impensabili scenari del domani.
Inoltre il ViGaMus offrirà spazio sia a conferenze e seminari, rivolti agli esperti del settore, sia a laboratori e percorsi didattici, destinati alle scuole primarie e secondarie. Infine, sarà poi presente un centro studi che offrirà la propria consulenza con pubblicazioni periodiche e un supporto garantito da studiosi ed esperti di rilievo internazionale.
Il progetto ha il patrocinio del Ministero della Gioventù, dell'Assessorato ai Beni Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, di Assoknowledge, e della Facoltà di Scienze MFN dell'Università di Roma "Tor Vergata".
mortaccidepippo May 24th, 2010, 12:19 PM Bha, guarda, te lo voglio dire in francese: cazzi loro! Schiattassero 9 ore al giorno nel traffico. Non è affar mio. Viceversa, se considerano di usare almeno tre o quattro volte l'anno il GRA, si comprino l'abbonamento a scalare e lo adoperino quando gli occorre.
Basta, porca puttana, basta con questa storia che a Roma questo e quello non si può fare perché "sennò poi". Le metro non si possono fare perché "sennò poi" la soprintendenza; i tram non si possono fare perché "sennò poi" i commecianti; le multe per la doppia fila non si possono fare perché "sennò poi" i commercianti un'altra volta; la cartellonistica deve essere uno schifo perché "sennò poi" le ditte; i camion-bar, perché "sennò poi" i quattordicine so mafiosi e chi li sente; i grattacieli non si possono fare perché "sennò poi" il Vaticano dice che l'Italia vuole superare San Pietro.
E il Raccordo Anulare non può essere fatto pagare come tutte le autostrade e circonvallazioni metropolitane del mondo (si veda Milano) perché "sennò poi" gli automobilisti der cazzo ti intasano la città.
MASTICATZI !!!
BASTA !!!
Me ne fotto delle conseguenze. Io sta città voglio che la si governi con le modalità e le pratiche che si usano IN TUTTE LE CAZZO DI CITTA' DEL MONDO CIVILIZZATO, le conseguenze sono cazzi di chi se le sorbetta, non le mie che sono un cittadino come si conviene e in auto sul raccordo non ci vado.
Basta!!!
in linea di massima hai anche ragione ma ti vorrei vedere cittadino come si conviene abitando a torvergata e lavorando dalle 8 alle 18 a pomezia..
lidoroma2015 May 24th, 2010, 12:37 PM in linea di massima hai anche ragione ma ti vorrei vedere cittadino come si conviene abitando a torvergata e lavorando dalle 8 alle 18 a pomezia..
Comprarsi casa a Pomezia ? :)
alex81 May 24th, 2010, 12:45 PM Ti frega l'ultima frase, non a caso
Troppo facile parlare e sparare le soluzioni radicali quando le cose non ci toccano
Costruiamo una rete di trasporti decente (ripeto, decente, non aspiro ai livelli di monaco di baviera), poi famo pagà il raccordo anche 5 euro a botta.
Non confondiamo la terapia con la malattia.
Quoto. Che si faccia una metropolitana appena decente e poi si pedonalizzi pure mezza città, si estenda la ztl, si faccia pagare il raccordo, insomma, si faccia quel cazzo che vi pare.
Ma senza un'alternativa decente non si può bloccare mezza Roma per una questione di principio.
So' tutti boni a rinunciare all'automobile a Madrid dove hai una fermata della metro ogni cento metri. Scendo di casa mezzora dopo, esco dal portone, faccio due passi di numero, prendo la metro, scendo e sono arrivato a destinazione. Grazie al cazzo che così la questione è fattibile.
mortaccidepippo May 24th, 2010, 12:47 PM Comprarsi casa a Pomezia ? :)
ahahah
alex81 May 24th, 2010, 12:52 PM Infatti. Vorrei vedere "il cittadino come si conviene" Tonelli fare ogni giorno il percorso del forumer qui sopra invece di farsi una piacevole biciclettata di qualche km all'ombra del Colosseo.
Nel mondo civilizzato prima si creano infrastrutture e servizi per il cittadino e poi introducono dazi e restrizioni, mica il contrario.
marco1963 May 24th, 2010, 01:09 PM Infatti. Vorrei vedere "il cittadino come si conviene" Tonelli fare ogni giorno il percorso del forumer qui sopra invece di farsi una piacevole biciclettata di qualche km all'ombra del Colosseo.
Nel mondo civilizzato prima si creano infrastrutture e servizi per il cittadino e poi introducono dazi e restrizioni, mica il contrario.
Tonelli ha queste (frequenti) cadute di stile, ma non è cattivo :lol::lol:
Lo scrivono anche sui testi delle elementari, che PRIMA vengono le infrastrutture, POI le misure restrittive alla mobilità privata, e Tonelli lo sa benissimo
Ma siccome lui sta al centro, e usa solo lo scooter, che je frega ......
Apteryx May 24th, 2010, 01:44 PM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=57433113#post57433113
vi aspetto numerosi :wave:
Apteryx
paoloroma May 24th, 2010, 04:17 PM Quando l'arte fa tendenza: sale la febbre per il Maxxi
Attesa per l'inaugurazione del 27 maggio. Spediti cinquemila inviti: chi non l’ha ricevuto ne va a caccia
ROMA - Maxxi, febbre da tutto esaurito e caccia all’invito per l’inaugurazione, a poche ore ormai dalla definitiva apertura al pubblico del museo, a partire da domenica 30 maggio. La lunga marcia per i patiti (e fortunati) che gravitano intorno al mondo dell’arte contemporanea inizierà però due giorni prima, con l’apertura a inviti di venerdì riservata a cinquemila (tanti i tagliandi spediti fino a oggi) personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda e via elencando. Per dare un’idea della complessità dei lavori condotti (e della spesa pubblica affrontata: 150 milioni di euro) per la realizzazione di questo museo statale dedicato alla creatività del XXI secolo, è forse sufficiente dire che hanno confermato la loro presenza alla vernice tutti e sei i ministri per i beni culturali che nel corso di oltre dieci anni (l’opera fu pensata nel 1998) hanno seguito il lento e faticoso iter del nuovo museo. Ci sarà Sandro Bondi, e hanno confermato anche i suoi predecessori Francesco Rutelli, Rocco Buttiglione, Giuliano Urbani, Giovanna Melandri e Walter Veltroni.
Ci sarà, ovviamente, presente anche alla conferenza stampa di apertura giovedì, la donna che ha progettato questa scenografica creatura in cemento e vetro con corpo aggettante alto 23 metri e affacciato sul quartiere Flaminio: l’angloirachena Zaha Hadid, architetto e Pritzker Price per la carriera. Tra gli invitati alla vernice, con cocktail, musica e visione in anteprima delle quattro mostre proposte (Spazio, dalle collezioni permanenti, Gino De Dominicis, Kutlug Ataman e Luigi Moretti) atteso anche il francese Bernard Arnault, uomo tra i più ricchi al mondo e proprietario del colosso Lvmh, che detiene anche la maggioranza della storica griffe Fendi con cui la fondazione Maxxi ha già annunciato una collaborazione. Non mancherà il più famoso gallerista del pianeta, Larry Gagosian. Presenti, tra le tante, anche le attrici Isabella Ferrari, Laura Morante e Margherita Buy (Sophia Loren, tra le guest star invitate, non ha ancora confermato), oltre agli artisti con opere in mostra nelle collezioni, da Giuseppe Penone al più giovane Francesco Vezzoli, superstar dell’arte di oggi lanciata un decennio fa da Miuccia Prada (altra signora che presenzierà alla vernice).
Completamente esaurita nel frattempo la preapertura al pubblico di sabato 29, con 15 mila richieste on line in soli nove giorni (sia venerdì, sia sabato, il museo ospiterà momenti musicali, a partire dalle 19,45 — con l’opera Persephassa del compositore e architetto, assistente di Le Courbusier, Iannis Xenakis— fino alle 23, quando avrà inizio un dj set festaiolo che prolungherà la serata «fino alla sua naturale, piacevole consunzione» (da comunicato del museo). Roma, si è detto, sarà nel prossimo fine settimana capitale mondiale dell’arte. Con il Maxxi a far da traino, sono almeno altri due infatti gli eventi da segnalare. Il primo è la preapertura, sabato e domenica, dei nuovi spazi del museo Macro progettati dalla francese Odile Decq, con tetto-terrazza su due livelli e un nuovo allestimento di opere pensato per l’occasione. Anche qui, obbligo di prenotazione sul sito, con accesso gratuito suddiviso in fasce orarie e garantito solo a un numero chiuso di visitatori (sabato dalle 9 alle 22, ultimo consentito alle 21,30, domenica dalle 9 alle 8, ultimo ingresso alle 17.30; la visita dura circa 45 minuti).
L’altro grande appuntamento della settimana è la fiera «Roma The road to contemporary art», aperta al pubblico da giovedì nell’ex Mattatoio di Testaccio in orario serale (16-20, nei due padiglioni del Macro Future e nell’appena recuperato spazio della Pelanda). A parte gli stand di 67 gallerie italiane e internazionali, «The Road» propone anche un allestimento di opere di grandi dimensioni nell’area esterna del Mattatoio (tra gli artisti presenti con installazioni, anche big come Michelangelo Pistoletto), mostre a Santo Spirito in Sassia, aperture di Accademie e istituti stranieri, servizio di navette tra il Maxxi e i luoghi della fiera, nonché un ricco corredo di eventi collaterali a partire dalla sua inaugurazione di mercoledì sera (anche questa a inviti) e per tutto il periodo dello svolgimento della rassegna: cene d’autore firmate da quattro celebri chef al femminile, musica, performance, concerti, dj set e visite guidate d’autore condotte, tra gli altri, da Fausto Bertinotti e Alessandro Haber.
Edoardo Sassi
24 maggio 2010
http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/10_maggio_24/arte-moda-febbre-maxxi-1703070907260.shtml
MattSid May 24th, 2010, 04:36 PM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/05/23/news/truffa_specchietto_con_bambini_arrestato_rom-4276811/
Sempre meglio ricordare, se qualcuno vi chiede soldi per specchietti rotti appuntate il numero di targa e chiamate immediatamente la Polizia. Non vorrete mica farvi fregare dai Rom-Napoletani?
direttorTonelli May 24th, 2010, 05:05 PM in linea di massima hai anche ragione ma ti vorrei vedere cittadino come si conviene abitando a torvergata e lavorando dalle 8 alle 18 a pomezia..
Embé? Sei stato sfortunato e vorrà dire che dovrai mettere da parte 2€ al giorno ergo la bellezza di 40 euro al mese per pagarti il tratto di raccordo? Vai fallito?
Ma siamo andati fuori di zucca veramente? Bisogna correre dietro alle esigenze di tutti? In questo modo non si finisce mai, ma proprio mai.
Le autostrade si pagano, punto. Nelle altre città italiane si pagano e si devono pagare anche da noi. Non c'è molto da discutere.
Anche io ho ricevuto proposte di lavoro laddove non mi era conveniente economicamente accettare perché dovevo pagarmi il treno, l'aereo, il traghetto o l'alta velocità. Bhe ho rinunciato, non ho premesso treni, aerei e traghetti a gratis.
Non esiste nessuna scusa. Non è più il tempo. Basta. Sono stufo io e, mi par di capire, non solo io. La gente non paga il bus EMMATTECREDO: non funzionano; la gente parcheggia sui marciapiedi EMMATTECREDO: non ci sono i posti. Ed è così per tutti, dai cartelloni alle affissioni abusive passando per i camion-bar o le antenne sopra i tetti: EMMATTECREDO, i palazzi non sono predisposti.
E allora nessuno, dico NESSUNO, dovrebbe pagare le tasse in questo paese (bhe, ci siamo quasi) visto che i servizi sono da quarto mondo a partire dall'istruzione e dalla sanità.
Non è così che si ragiona. I beni e i servizi si PA-GA-NO, se sono pubblici, come un raccordo autostradale, si pagano magari un po' meno di quanto si dovrebbe ma si pagano.
Anche la Roma-Fiumicino, peraltro, non capisco perché debba essere A UFO. Non capisco perché il cittadino come si conviene, di cui sopra, debba andare col treno subendo rincari inauditi tanto che se si è babbo, mamma e figliolo ormai conviene di gran lunga il taxi (e bella roba!), mentre chi va in automobile infestando la fettuccia d'asfalto dalla Magliana al Da Vinci, bhe, debba pagare ZERO.
Siamo, tutti quanti, pure voi, narcotizzati da una città che è stata governata al contrario. Finirà molto male secondo me, non è possibile che essere riusciti a instillare una mentalità malata in tutta la cittadinanza non abbia conseguenze.
mortaccidepippo May 24th, 2010, 06:05 PM Embé? Sei stato sfortunato e vorrà dire che dovrai mettere da parte 2€ al giorno ergo la bellezza di 40 euro al mese per pagarti il tratto di raccordo? Vai fallito?
Ma siamo andati fuori di zucca veramente? Bisogna correre dietro alle esigenze di tutti? In questo modo non si finisce mai, ma proprio mai.
Le autostrade si pagano, punto. Nelle altre città italiane si pagano e si devono pagare anche da noi. Non c'è molto da discutere.
purtroppo a roma l'eccezione sei tu che riesci ad evitare il traffico per andare a lavoro, non chi è costretto - e sottolineo costretto - a fare due ore de raccordo al giorno.
Anche io ho ricevuto proposte di lavoro laddove non mi era conveniente economicamente accettare perché dovevo pagarmi il treno, l'aereo, il traghetto o l'alta velocità. Bhe ho rinunciato, non ho premesso treni, aerei e traghetti a gratis.
forse nel tuo settore è più facile cambiare lavoro ma ti assicuro che in molte situazioni non si sceglie il posto di lavoro, ci si accontenta di quello che capita!
Non esiste nessuna scusa. Non è più il tempo. Basta. Sono stufo io e, mi par di capire, non solo io. La gente non paga il bus EMMATTECREDO: non funzionano; la gente parcheggia sui marciapiedi EMMATTECREDO: non ci sono i posti. Ed è così per tutti, dai cartelloni alle affissioni abusive passando per i camion-bar o le antenne sopra i tetti: EMMATTECREDO, i palazzi non sono predisposti.
E allora nessuno, dico NESSUNO, dovrebbe pagare le tasse in questo paese (bhe, ci siamo quasi) visto che i servizi sono da quarto mondo a partire dall'istruzione e dalla sanità.
Non è così che si ragiona. I beni e i servizi si PA-GA-NO, se sono pubblici, come un raccordo autostradale, si pagano magari un po' meno di quanto si dovrebbe ma si pagano.
Anche la Roma-Fiumicino, peraltro, non capisco perché debba essere A UFO. Non capisco perché il cittadino come si conviene, di cui sopra, debba andare col treno subendo rincari inauditi tanto che se si è babbo, mamma e figliolo ormai conviene di gran lunga il taxi (e bella roba!), mentre chi va in automobile infestando la fettuccia d'asfalto dalla Magliana al Da Vinci, bhe, debba pagare ZERO.
se il treno costa più della macchina privata non si tariffa la roma-fiumicino, si abbassa il treno. e cmq nello specifico il problema è che il gra ormai è una strada urbana, non è un'autostrada.
Siamo, tutti quanti, pure voi, narcotizzati da una città che è stata governata al contrario. Finirà molto male secondo me, non è possibile che essere riusciti a instillare una mentalità malata in tutta la cittadinanza non abbia conseguenze.
..e tanto per precisare pure io sono un fortunato come te che può andare a lavoro con i mezzi pubblici! :banana:
Civis Fede May 24th, 2010, 06:15 PM terzo temporalone in tre giorni.... annamo bene...
Pincio May 24th, 2010, 06:42 PM Non è così che si ragiona. I beni e i servizi si PA-GA-NO, se sono pubblici, come un raccordo autostradale, si pagano magari un po' meno di quanto si dovrebbe ma si pagano.
Ecco, infatti. Perché a Roma i servizi o non ci sono o sono pessimi.
20 centesimi bastano. :)
marco1963 May 24th, 2010, 06:49 PM terzo temporalone in tre giorni.... annamo bene...
Quarto, in realtà, anche se nei giorni scorsi siamo solo stati sfiorati.
marco1963 May 24th, 2010, 06:54 PM OT ma non troppo, soprattutto per i palazzinari in prospettiva neppure troppo futuribile.
Ahiloro, se n'è finalmente accorta anche la CEI (d'altronde la demografia è una scienza esatta, non è la politica, o bianco o nero), cit. Bagnasco oggi:
L'Italia "sta andando verso un lento suicidio demografico", per questo "urge una politica che sia orientata ai figli, che voglia da subito farsi carico di un equilibrato ricambio generazionale. Ci permettiamo - ha continuato - di insistere con i responsabili della cosa pubblica affinche' pongano in essere iniziative urgenti e incisive: questo e' paradossalmente il momento per farlo. Proprio perche' perdura una condizione di pesante difficolta' economica, bisogna tentare di uscirne attraverso parametri sociali nuovi e coerenti con le analisi fatte. Il quoziente familiare e' l'innovazione che si attende e che puo' liberare l'avvenire della nostra societa'".
cicciobello May 24th, 2010, 07:21 PM e io che pensavo fosse un progetto finito nel dimenticatoio ......
http://euroskyroma.it/home.html
ho visto sull'espresso la pubblicità per l'acquisto di appartamenti ...non oso pensare la cifra :bash:
MattSid May 24th, 2010, 08:03 PM http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-19fa9082-bc26-4f9b-9869-dabdb7e43dcd.html
18:55, cose che sappiamo già tutti ma che è giusto condividere.
Casal Monastero 0 - Kronsberg 1
Shezan May 24th, 2010, 08:21 PM ahahahah, spero che tutti stiano leggendo le tue risposte
A) ancora non hai detto quando ci sei passato (suppongo secoli fa, a questo punto)
B) invece di commentare le foto, eloquentissime, dell'ultimo capannone abbandonato a sé stesso, parli di fumi dell'alcool, ma purtroppo per te non bevo
C) a denti stretti stai ammettendo che qualcosa ("frizioni politiche") non va
D) ti nomino da questo momento, Belpietro del forum, come inventi le cose tu, giusto il buon Maurizio
E) i lavori non riprendereanno mai, semplicemente perché hanno finito i sòRdi, non a caso sono sparite le baracche e i mezzi di cantiere
F) sei a zero, primo set, e palla al centro (praticamente io Inter e tu Bayern, ahahah)
a zero sei te, dato che spari minchiate a gogò senza alcun criterio, accusandomi di destrofilia e belpietrismo: sei normale? vuoi una mano? posso aiutarti se vuoi.
PS ci sono stato a febbraio, e lavoravano.
PPS Carpenzano (il Boss, non so se l' hai capito) mi ha detto che i lavori finiranno entro un paio di anni, ora ci sono delle frizioni a livello politico a Fiumicino, per l' Interporto in questione, lo dissi già quando scrissi, ben prima di questa idiota diatriba che stai scatenando per un 2+2.
è la terza volta che lo scrivo, vado per la quarta, sciocco?
Luca1979 May 24th, 2010, 09:28 PM Embé? Sei stato sfortunato e vorrà dire che dovrai mettere da parte 2€ al giorno ergo la bellezza di 40 euro al mese per pagarti il tratto di raccordo? Vai fallito?.
Ma ci rendiamo conto cosa vorrebbe dire mettere 30 caselli entrata uscita con le rispettive 30 file per una strada tutta interna al comune di roma che collega vari quartieri tra loro?
Capisco che non c'è bisogno di attaccare una posizione che si attacca da sola, usata solo volgarmente in modo strumentale da pochi politici della lega nord, pero' mi chiedo a che cosa serva leggere queste ridicolaggini qui. Provocazione? ok, sappiamo che sei sempre incazzato col mondo, pero' che rottura...
Reon May 24th, 2010, 09:38 PM C'è la Nuvola di Fuksas all'Eur o il Water front di Ostia, il parco a tema "Cinecittà world" o la pista di Formula 1. Sono solo alcuni dei 23 progetti messi in campo dal Comune di Roma per dar vita al secondo polo turistico della Capitale.
Il restyling, presentato oggi all'Università Luiss nell'ambito del convegno "Roma si apre ad un nuovo sistema di offerta turistica", punta a superare un concetto di turismo finora basato sul paradigma Roma uguale beni storici, artistici e archeologici. E punta invece a un turismo pluridimensionale. «Dal 2012 inaugureremo una serie di turismi: golfista, diportista, crocerista, convegnistico, fieristico e dei parchi a tema. Il termine turismo deve essere spiegato al plurale», ha spiegato il vice sindaco di Roma Mauro Cutrufo.
Il secondo polo si estenderà su un quadrante di 27 mila ettari che partirà dall'Eur per toccare Ostia, Civitavecchia, Fiumicino, l'Appia antica e l'Aurelia. L'investimento previsto è di 7 miliardi di euro provenienti prevalentemente da capitali privati per realizzare ventitre iniziative che riguardano cinque tipologie di turismo: congressuale convegnistico e fieristico, golfistico, quello dei parchi a tema, dei parchi verdi fino a quello portuale turistico croceristico. Tutti progetti che, spiegano dal Comune, saranno realizzati da qui alle Olimpiadi del 2020. E che porteranno a un aumento dell'occupazione. Secondo prime stime del professor Armando Peres dell'Università Iulm di Milano queste iniziative, a regime, creeranno infatti circa 100 mila posti di lavoro.
L'idea di un turismo multifaccia ha avuto anche il sì del Governo. «Poteva sembrare presuntuoso progettare un secondo polo turistico – ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta - ma l'attrazione dell'offerta turistica tradizionale è diminuita nel tempo, l'Italia ha perso posizioni nelle classifiche internazionali. Dunque, nonostante il nostro patrimonio storico-artistico-archeologico dobbiamo chiederci se questo basta, se il turismo culturale non sia d'elite e se, per attrarre i grandi flussi di visitatori, non siano necessarie misure alternative che rispondano a diverse esigenze». Ecco perché l'idea di un secondo polo più moderno che guarda al turismo sportivo, congressuale, ambientalista è da premiare. Perché, ha concluso Letta, «sono tutti aspetti che non possono essere trascurati se si vogliono attirare le carovane di visitatori che alimentano i grandi numeri del turismo».
direttorTonelli May 24th, 2010, 10:19 PM Ma ci rendiamo conto cosa vorrebbe dire mettere 30 caselli entrata uscita con le rispettive 30 file per una strada tutta interna al comune di roma che collega vari quartieri tra loro?
Capisco che non c'è bisogno di attaccare una posizione che si attacca da sola, usata solo volgarmente in modo strumentale da pochi politici della lega nord, pero' mi chiedo a che cosa serva leggere queste ridicolaggini qui. Provocazione? ok, sappiamo che sei sempre incazzato col mondo, pero' che rottura...
Ancora???? Non si possono far pagare le strade perché ci sono troppe auto, non si possono pulire le strade perché ci sono troppe auto, non si possono riasfaltare le strade perché ci sono troppe auto.
Ragionate al contrario, vi hanno fottuti il cervello. Ce l'hanno fatta.
Caius Iulius Caesar May 24th, 2010, 10:26 PM Ancora???? Non si possono far pagare le strade perché ci sono troppe auto, non si possono pulire le strade perché ci sono troppe auto, non si possono riasfaltare le strade perché ci sono troppe auto.
Ragionate al contrario, vi hanno fottuti il cervello. Ce l'hanno fatta.
direttò secondo me si dovrebbe trovare una mediazione
direttorTonelli May 24th, 2010, 10:59 PM Una mediazione non è di certo però la solita sindrome del Marchese del Grillo secondo cui qui a Roma noi siamo noi e gli altri non sono un cazzo. Qui so tutti poretti, porelli, poracci. Devono da lavorà, tengono tutti famiglia.
Ma per favore. Costretti a fare traffico? Costretti a fare raccordi e ingorghi? E allora? Succede in tutto sto cazzo di paese. E' pieno di gente di Vergate sul Membro (come dice Pavlvs) che è costretta, non avendo grandi chance nel proprio villaggio, ad andare a lavorare a Milano. Eppure non fa storie e le autostrade se-le-pa-ga.
Noi no. Noi siamo costretti, siamo vessati, siamo giustificati a scroccà le autostrade. Perché il Raccordo "è ormai una strada urbana". Esticazzi: se è urbana vorrà dire che mettiamo a pagamento le strade urbane, e allora? Tutto, pur di disincentivare l'uso indiscriminato dell'autoo. Che non significa impedire a chi vuole di usarle, significa che se la usi -e dunque danneggi il tuo intorno- allora paghi affinché l'amministrazione abbia poi risorse per rimediare. Chi rompe, paga.
Strada urbana è anche la Padova - Mestre? E allora? La mettiamo gratis? Mettiamo l'eurostar Padova-Venezia Santa Lucia a un euro come un tram perché tanto è come se fosse la stessa area urbana?
In realtà tutto precipita già dalla concezione malata che in questo paese c'è in rapporto all'auto. Fine.
Apteryx May 24th, 2010, 11:36 PM A ben vedere però il problema stesso si pone anche a milano, dove le tangenziali sono anche qui gratis, i caselli sono fuori dall'area "urbana" compatta (agrate, rho, assago, melegnano)...
Luca1979 May 24th, 2010, 11:43 PM Una mediazione non è di certo però la solita sindrome del Marchese del Grillo secondo cui qui a Roma noi siamo noi e gli altri non sono un cazzo. Qui so tutti poretti, porelli, poracci. Devono da lavorà, tengono tutti famiglia.
Ma per favore. Costretti a fare traffico? Costretti a fare raccordi e ingorghi? E allora? Succede in tutto sto cazzo di paese. E' pieno di gente di Vergate sul Membro (come dice Pavlvs) che è costretta, non avendo grandi chance nel proprio villaggio, ad andare a lavorare a Milano. Eppure non fa storie e le autostrade se-le-pa-ga.
Noi no. Noi siamo costretti, siamo vessati, siamo giustificati a scroccà le autostrade. Perché il Raccordo "è ormai una strada urbana". Esticazzi: se è urbana vorrà dire che mettiamo a pagamento le strade urbane, e allora? Tutto, pur di disincentivare l'uso indiscriminato dell'autoo. Che non significa impedire a chi vuole di usarle, significa che se la usi -e dunque danneggi il tuo intorno- allora paghi affinché l'amministrazione abbia poi risorse per rimediare. Chi rompe, paga.
Strada urbana è anche la Padova - Mestre? E allora? La mettiamo gratis? Mettiamo l'eurostar Padova-Venezia Santa Lucia a un euro come un tram perché tanto è come se fosse la stessa area urbana?
In realtà tutto precipita già dalla concezione malata che in questo paese c'è in rapporto all'auto. Fine.
un delirio
Propongo i seguenti pedaggi:
Lungotevere
Cristoforo Colombo
Muro Torto
mi voglio rovinare, pedaggio con casello su via della conciliazione! (ao è una strada internazionale, mettiamo pure la dogana va).
Direttò, se punta un problema reale (le macchine) dicendo pirlate aiuta chi non vuole risolverlo. Ma mi rendo conto che il sangue alla testa rallenta i ragionamenti.
Su con la vita, letto il servizio del WSJ?
http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703691804575254362971810080.html
http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703691804575254362971810080.html#project%3DSLIDESHOW08%26s%3DSB10001424052748703559004575256470554742524%26articleTabs%3Dslideshow
Pavlvs May 25th, 2010, 12:45 AM F1, FLAMMINI: GP ITALIA A MONZA MA ROMA OCCASIONE DA NON PERDERE
Maurizio Flammini, presidente di FG Group e promotore del progetto 'Roma Formula Futuro', ribadisce che il Gran Premio di Formula 1 a Roma non si pone in concorrenza con Monza. "Ho molto apprezzato le dichiarazioni del presidente Jean Todt di supporto al Gran Premio di Monza, ma anche di apertura a un secondo Gran Premio in Italia - afferma Flammini in una nota - in funzione delle eventuali richieste del promotore della Formula 1. Monza è per tutti noi un'icona che sono il primo a difendere, tanto che il nostro progetto ha già offerto all'Autodromo un concreto supporto in termini economici e promozionali per il GP d'Italia che, come dichiarato dal presidente della Fia e dal presidente Luca Cordero di Montezemolo, è e dovrà sempre essere a Monza. Il GP di Roma altresì non potrà che costituire un notevole vantaggio grazie alla notevole ricaduta economica sul territorio. Ma anche l'Italia tutta ne usufruirà grazie alla ulteriore promozione internazionale che attraverso i suoi 600 milioni di telespettatori la Formula 1 è in grado di portare sulla nazione ove viene svolta. Dunque un'occasione da non perdere in un momento molto critico quale quello che stiamo vivendo, non meno di quanto sia importante mantenere il GP d'Italia a Monza".
(24/05/2010)
Pavlvs May 25th, 2010, 12:46 AM Telecom Italia, 100mbit in fibra a Roma
Partono le prime sperimentazioni FTTH. In 13 città italiane entro il 2016. Ma il Governo sembra intenzionato a richiamare all'ordine l'incumbent: verso la cordata contro il digital divide?
Roma - Dopo aver vinto l'appalto per il cablaggio del Vaticano, Telecom Italia ha avviato un progetto simile per disseminare banda ultralarga in almeno 13 città italiane entro il 2012. Si partirà da Roma e più precisamente dal quartiere Prat,i per poi estendere il servizio a circa 350mila abitazioni nel bienni 2011/2012 includendo le aree servite dalle centrali Belle Arti, nei pressi di Piazzale Flaminio, Appia e Pontelungo.
Gli utenti coinvolti nella sperimentazione della rete NGAN (Next Generation Access Network) godranno di un servizio di rete basata su fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) in grado di garantire almeno 100mbps, in linea con quelli che si ritengono essere i paradigmi della Rete del futuro prossimo come la WebTV e il cloud computing.
Entro il 2016 Telecom Italia prevede di arrivare ad almeno 10 milioni di utenze ultraveloci. Per quanto riguarda Roma i lavori per realizzare la nuova infrastruttura saranno portati avanti secondo le norme introdotte dal nuovo Regolamento Scavi del Comune di Roma (Del. 105 del 23/11/09) e dalla possibilità di usufruire di tecniche di scavo più efficaci
Pavlvs May 25th, 2010, 12:47 AM ROMA - Automobilisti attenzione: da oggi niente più acceleratine quando scatta il giallo. Da lunedì 24 maggio, infatti, anche a Roma sono in funzione i semafori «spara-multe» a chi passa con il rosso. Hanno un nome quasi accattivante «foto red», con un tocco di inglese, e apparentemente non differiscono molto dagli altri semafori che non hanno questa tecnologia applicata. Solo un occhio attento potrebbe riconoscerli, anche se vi sono gli appositi cartelli che avvisano in prossimità della loro collocazione.
Il «foto red» (Jpeg)
I LUOGHI - Almeno per il momento sono dieci gli incroci dove sono in funzione: punti strategici scelti dal Campidoglio seguendo le indicazioni della polizia municipale e selezionati tra quelli ritenuti più a rischio in città. Il Comune ha deciso di applicarli «dopo attenti studi sulle norme vigenti in materia – spiegano dall’assessorato alla Mobilità – E scatteranno le foto solo alle automobili che passano con il rosso pieno». Come dire: quando la multa arriva a casa sarà difficile da contestare. Arrivano, inoltre, dopo una lunghissima sperimentazione sulla via Cristoforo Colombo all’incrocio con la Circonvallazione Ostiense: luogo strategico dove, ovviamente, il «foto red» è rimasto in funzione. Il «passaggio con il rosso», secondo la polizia municipale, è una fra le infrazioni più comuni dei romani, ed arriva subito dopo la sosta in seconda fila.
Pavlvs May 25th, 2010, 12:50 AM ROMA (24 maggio) - Visita in anteprima al nuovo Macro, che la settimana prossima si presenta al varo e fra 3 mesi aprirà stabilmente le porte.
Guidati dall’autrice del progetto d’ampliamento che salda al vecchio corpo di fabbrica da un decennio in funzione l’ala appena terminata, un cuneo rettangolare di 3 piani in altezza e altrettanti di sotterranei adibiti a magazzini e garage: Odile Decq, frencese 55 anni, 30 anni di solida carriera alle spalle, fisico minuto, un caschetto di capelli dark, il broncio ironico di chi pensa «che le cattive ragazze siano molto più intriganti delle figlie di buona famiglia, e l’inferno molto meno noioso del Paradiso». Un’architetta in costante ascesa, «costretta in quanto donna a sgomitare per farsi largo», ma non un archistar come la collega angoirachena Zaha Hadid, progettista del Maxxi di via Guido Reni, l’altro grande museo d’arte contemporanea statale, con cui il Macro giunge appaiato al taglio del nastro.
Già il Maxxi, struttura gemella e concorrente. Un confronto inevitabile. «Ma deviante - replica Odile Decq - nonostante alcune coincidenze di storia e di percorso. Troppo diversa la scala di misura. Il museo di via Reni è il doppio del nostro ed è costato sei volte di più. Ma non è solo lo scarto di dimensioni. Quella di Zaha Hadid è un architettura che punta a stupire, imporre il suo messaggio, io credo in un architettura più funzionale, più attenta a chi deve vivere e abitare gli spazi che sto modellando. Lei ha immaginato il suo museo come uno svincolo futuribile di corsie d’autostrada. Io invece ho cercato di riprodurre in questi spazi le sensazioni che provo ogni volta che cammino nel centro di Roma. Una storia stratificata che si manifesta in un groviglio di vicoli a misura di pedone, di monumenti stupendi che ti si rivelano d’improvviso, di piccole piazze accoglienti come cortili».
È vero la partitura che ha composto Odile Decq è scandita sul ritmo lento di una passeggiata, costellata di scorci, agnizioni, scoperte, mai un colpo d’occhio totale. Un intrecciarsi di rampe, scalinate, balconate sospese da cui il visitatore può affacciarsi sul vuoto del gigantesco foyer, tagliato al centro dalla scatola rossa e spigolosa dell’auditorium che evoca la chiglia di una nave. Percorrere in quota l’intero perimetro a gomito della grande sala d’esposizione, quasi mille metri quadri, e ammirare dall’alto le opere che verranno messe in mostra. Visitare sul braccio opposto l’altra sala espositiva più piccola e raccolta. Raggiungere l’enorme terrazzo su in alto: al centro sulla tettoia di vetro opaco il velo d’acqua di una fontana, su un lato il ristorante, laboratori per le scuole, sull’altro lato due foresterie per accogliere e mostrare al lavoro artisti in transito, e tutto attorno la corona diseguale dei caseggiati attorno, case popolari, palazzetti barocchi, facciate di vetro e cemento. Una piazza aperta a tutti, con un accesso separato da quello del museo, con tavolini e panchine in cui sostare e inquadrare lo stimolante, diseguale spettacolo di un quartiere anonimo ma vivo. E lungo il tragitto dai finestroni di vetro l’irruzione continua della strada: i terrazzi sui tetti, le insegne dei negozi, finestre aperte su interni d’uffici o salotti, i panni stesi sui balconi, lo scorcio impagabile della palazzina seicentesca in fondo a una traversa di via Nizza immortalata da decine di film in costume.
Insomma uno spazio da gustare in movimento, tra luogo e non luogo. È questo l’effetto che cercava architetto Decq? «Si, penso che un museo oggi deve essere una struttura che respira il respiro del mondo attorno, divertente, mai ferma, mai imprigionata in un’architettura troppo formale. Solo così può agevolare la fruizione e la partecipazione del pubblico, dare giusto risalto all’arte contemporanea, che offre emozioni sincopate, sorprese a singhiozzo, alterna pugni allo stomaco e strizzate d’occhio più complici. Ma non definirei non luogo questa nuova ala, dove ogni dettaglio è pensato per stimolare gli autori che saranno qui invitati ad esporre. È invece uno spazio-laboratorio accogliente ma non invasivo, a volte grezzo e neutro, nei colori, un alternarsi dosato di rosso, nero e bianco, nei materiali, ferro, cemento e specchi vetrati, studiato per far sentire subiti gli autori a proprio agio, non condizionarli, agevolare l’ambientazione e l’allestimento delle loro creazioni. Ma anche ruvido, sofisticato e spigoloso quanto basta a far vacillare certezze ed inerzie. Perché di questo avvicendarsi di spinte contradditorie, impulsi in conflitto vive l’arte, soprattutto quella sempre sull’orlo di una crisi di nervi del nostro tempo».
Pavlvs May 25th, 2010, 12:53 AM http://www.astheromansdo.com/Fine-Art-Travel-Photography-Europe/bin/images/photos/0851_layer.jpg
Pavlvs May 25th, 2010, 12:56 AM http://www.iicwashington.esteri.it/IIC_Washington/webform/..%5C..%5CIICManager%5CUpload%5CIMG%5C%5CWashington%5Cepstein_monti.jpg
Pavlvs May 25th, 2010, 12:58 AM http://www.astheromansdo.com/Fine-Art-Photography/large/051029_6152_blue_layer_.jpg
Shezan May 25th, 2010, 02:21 AM era ora che la guida di questa città fosse disciplinata con i "Photo-red".
è anche vero, però, che in certe zone ci sono semafori ogni 200m, alcuni per degli attraversamenti pedonali totalmente inutili.
oltre alla disciplina, va preso in considerazione anche il traffico e il carico di stress che questa città dona ai suoi abitanti.
se la gente passa col rosso su un attraversamento pedonale alle 3 di notte o parcheggia in doppia fila per una commissione irgente, non è di certo matta, IMHO..
regole0 May 25th, 2010, 02:36 AM fiumicino terra ricca per chi col cemento ama far Soldoni , comune forse creato apposta per poter essere poi svenduto con piu' facilita' a chi sappiamo,ma che amiamo ricordare famiglia benetton con lo scandalo maccarese raddoppio dell aeroporto , fam caltagirone (francesco gaetano)per l orrendo parco leonardo e francesco belllavista suo cugino per il porto turistico piu' grande del mediterraneo che serve a tutti tranne che a fiumicino,poi il porto commerciale gia' approvata la v.i.a. , un p.r.g a base residenziale, l urbanizzazione da fiumicino fino a focene e da parco leonardo fino a fiumicino altri 40 ettari (perche quelli di parco leonardo nn si integrano coi fiumicinesi,ma io li sposterei 10 km verso roma altro che integrazione)tutto collegato col corridoio c5,stiamo per rimanere senza mare e senza campagna ,un territorio stuprato da investitori collusi con amministratori comunali al fine di ingrassarsi fagocitando terra e qualita' della vita e lasciando dietro di loro cemento , imbarbarimento sociale e appiattimento culturale...io saro' ignorante ma non so scemo, loro avranno i soldi ma dentro sono miserabili
Shezan May 25th, 2010, 03:05 AM ant! ant!
direttorTonelli May 25th, 2010, 08:11 AM un delirio
Propongo i seguenti pedaggi:
Lungotevere
Cristoforo Colombo
Muro Torto
mi voglio rovinare, pedaggio con casello su via della conciliazione! (ao è una strada internazionale, mettiamo pure la dogana va).
Direttò, se punta un problema reale (le macchine) dicendo pirlate aiuta chi non vuole risolverlo. Ma mi rendo conto che il sangue alla testa rallenta i ragionamenti.
Su con la vita, letto il servizio del WSJ?
http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703691804575254362971810080.html
http://online.wsj.com/article/SB10001424052748703691804575254362971810080.html#project%3DSLIDESHOW08%26s%3DSB10001424052748703559004575256470554742524%26articleTabs%3Dslideshow
Il guaio è che andrebbe detto dove sta la pirlata.
direttorTonelli May 25th, 2010, 08:15 AM A ben vedere però il problema stesso si pone anche a milano, dove le tangenziali sono anche qui gratis, i caselli sono fuori dall'area "urbana" compatta (agrate, rho, assago, melegnano)...
Appunto! I caselli stanno a 7-8 km dal Duomo. Da noi i caselli stanno a Settebagni e a Valmontone. a 30 km da Piazza Venezia. E non racchiudono l'area urbana compatta, racchiudono agro, torri medievali, greggi de pecore e sconfinate praterie. Però deve essere AGGRATISE, SEMO TANTI E NUN VOLEMO DA PAGA', SINNO' BLOCCAMO TUTTO E POI VOTAMO PE QUELL'ANTRI.
direttorTonelli May 25th, 2010, 08:26 AM fiumicino terra ricca per chi col cemento ama far Soldoni , comune forse creato apposta per poter essere poi svenduto con piu' facilita' a chi sappiamo,ma che amiamo ricordare famiglia benetton con lo scandalo maccarese raddoppio dell aeroporto , fam caltagirone (francesco gaetano)per l orrendo parco leonardo e francesco belllavista suo cugino per il porto turistico piu' grande del mediterraneo che serve a tutti tranne che a fiumicino,poi il porto commerciale gia' approvata la v.i.a. , un p.r.g a base residenziale, l urbanizzazione da fiumicino fino a focene e da parco leonardo fino a fiumicino altri 40 ettari (perche quelli di parco leonardo nn si integrano coi fiumicinesi,ma io li sposterei 10 km verso roma altro che integrazione)tutto collegato col corridoio c5,stiamo per rimanere senza mare e senza campagna ,un territorio stuprato da investitori collusi con amministratori comunali al fine di ingrassarsi fagocitando terra e qualita' della vita e lasciando dietro di loro cemento , imbarbarimento sociale e appiattimento culturale...io saro' ignorante ma non so scemo, loro avranno i soldi ma dentro sono miserabili
Il problema da porsi è: Fiumicino era meglio prima di questi interventi. E purtroppo la risposta è no, altro che imbarbarimento, mi pare che si stia faticosamente tentando di trasformare una città che pare un centro della Abkazia, in un posto semi normale.
Civis Fede May 25th, 2010, 08:36 AM comunque la multa col giallo è na stronzata.
se il giallo è sanzionabile come il rosso....
bhe è tutto un cazzo che ci sia il giallo!
mettessero solo verde e rosso, risparmiano sui semafori....
In base ad una convenzione universalmente riconosciuta le luci del semaforo possono avere solamente 3 colori, rosso per indicare la fermata, verde per indicare il via libera e giallo per preavvertire dell'imminenza di un cambio di stato. Fatta questa premessa valida per tutti, non tutte le Nazioni utilizzano le stesse convenzioni in merito alla sequenza di apparizione dei colori; in Italia il colore giallo viene usato per preannunciare l'imminente ordine di arresto.
annuncia l'imminente ( e dunque futuro, che sta per accadere ma che ancora non è in stato di accadimento) ordine di arresto, ergo il giallo è: sta per diventare rosso, ovvero sta per arrivare la situazione in cui tu, se stai ancora impegnando l'incrocio sei in torto;
dunque o ti fermi, ma solo se le situazioni di sicurezza lo consentono ( dunque senza inchiodare, senza sorpassare la linea di arresto, senza stare a metà tra due corsie....), oppure se già ti trovi in situazione di aver impegnato o di essere impossibilitato a non impegnare l'incrocio, sbrigati a liberarlo.
nel vecchio codice stradale questo era il giallo, ora il giallo è: non puoi passare perchè sta per arrivare il segnale che dice: non puoi passare.
e se passi ti multo.
e se arrivo al semaforo a velocità sostenuta, pur sotto i limiti imposti, e mi diventa giallo?
una volta passavo tranquillo perchè, non essendo in condizione di poter frenare in sicurezza la legge mi garantiva il passaggio..... ora o inchiodo o è come passassi col rosso, e come tale mi ritrovo sanzionato....
allora di nuovo: a che serve il giallo?
codice della strada:
Art.41 Segnali luminosi.
2. Le luci delle lanterne semaforiche veicolari normali sono di forma circolare e di colore:
- rosso, con significato di arresto;
- giallo, con significato di preavviso di arresto;
- verde, con significato di via libera.
. Tutti i segnali e dispositivi luminosi previsti dal presente articolo sono soggetti ad omologazione da parte del Ministero dei lavori pubblici, previo accertamento del grado di protezione e delle caratteristiche geometriche, fotometriche, cromatiche e di idoneità indicati dal regolamento e da specifiche normative.
9. Durante il periodo di accensione della luce verde, i veicoli possono procedere verso tutte le direzioni consentite dalla segnaletica verticale ed orizzontale; in ogni caso i veicoli non possono impegnare l'area di intersezione se i conducenti non hanno la certezza di poterla sgombrare prima dell'accensione della luce rossa; i conducenti devono dare sempre la precedenza ai pedoni ed ai ciclisti ai quali sia data contemporaneamente via libera; i conducenti in svolta devono, altresì, dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra ed ai veicoli della corrente di traffico nella quale vanno ad immettersi.
10. Durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l'arresto, di cui al comma 11, a meno che vi si trovino così prossimi, al momento dell'accensione della luce gialla, che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare sollecitamente l'area di intersezione con opportuna prudenza.
11. Durante il periodo di accensione della luce rossa, i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l'area di intersezione, né l'attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni.
cicciobello May 25th, 2010, 08:45 AM Ma poi pagare il pedaggio a chi ?
Al comune ? all'anas ? e no caro Herr Direktor qui finisce come la storia delle strisce blu che dovevano servire per comprare i mezzi pubblici e che invece non si sa dove sono finiti. In un paese normale potrei anche essere daccordo con te ma non in Italia dove tutto e dico tutto sta in mano a un gruppo ristretto di persone che inevece di pensare alla collettività pensa solo ai propri rendiconti personali e quindi invece di pensare ai caselli e ai pedaggi pensassero a :
manutenere il manto stradale
Pulire le strade
Adeguare le strade agli standard di sicurezza ( sulla roma fiumicino all'altezza dello svincolo della magliana ci sono alberi in mezzzo strada).
Per me finisce qui.
ciao
Civis Fede May 25th, 2010, 09:01 AM invece dei caselli instituissero allora una addizionale provinciale sul bollo auto...
se l'intento è "punire" l'automobilista, scoraggiandolo dal possedere o usare autovetture...
Paxromana May 25th, 2010, 10:04 AM E così, pure il brand dei supermercati GS è destinato a scomparire.
I francesi, dopo un inizio in sordina, adesso ci vanno giù pesante e tutto sta diventando Carrefour. Compreso quello di via Prati Fiscali, il supermercato di mia moglie, dove è appena comparsa la nuova insegna.
A casa si mangia sempre più camambert "perchè in offerta"....mentre il gorgonzola, guarda caso, non è mai in offerta.
Gira uno spot in TV, dove un parrucchiere di parigggi, offre non so quale minchia di prodotto alle signore specificando che ora lo trovi pure al supermercato....e grazie al piffero tutta la grande distribuzione italiana è in mano francese....
Con un asset come questo, il cartello dei francesi non può non provare l'ebbrezza delirante di cambiare usi, costumi e abitudini alimentari di tutti noi.....se ci riescono poi è da vedersi!!!
Chi di mercato ferisce, di mercato....
mick:) May 25th, 2010, 10:50 AM bè..la BILLA (ex Standa per intenderci) è austriaca..
marco1963 May 25th, 2010, 10:56 AM E così, pure il brand dei supermercati GS è destinato a scomparire.
I francesi, dopo un inizio in sordina, adesso ci vanno giù pesante e tutto sta diventando Carrefour. Compreso quello di via Prati Fiscali, il supermercato di mia moglie, dove è appena comparsa la nuova insegna.
A casa si mangia sempre più camambert "perchè in offerta"....mentre il gorgonzola, guarda caso, non è mai in offerta.
Gira uno spot in TV, dove un parrucchiere di parigggi, offre non so quale minchia di prodotto alle signore specificando che ora lo trovi pure al supermercato....e grazie al piffero tutta la grande distribuzione italiana è in mano francese....
Con un asset come questo, il cartello dei francesi non può non provare l'ebbrezza delirante di cambiare usi, costumi e abitudini alimentari di tutti noi.....se ci riescono poi è da vedersi!!!
Chi di mercato ferisce, di mercato....
E' il mercato, Baby
E uno dei tanti segni della retrocessione in serie B italica.
marco1963 May 25th, 2010, 10:59 AM a zero sei te, dato che spari minchiate a gogò senza alcun criterio, accusandomi di destrofilia e belpietrismo: sei normale? vuoi una mano? posso aiutarti se vuoi.
PS ci sono stato a febbraio, e lavoravano.
PPS Carpenzano (il Boss, non so se l' hai capito) mi ha detto che i lavori finiranno entro un paio di anni, ora ci sono delle frizioni a livello politico a Fiumicino, per l' Interporto in questione, lo dissi già quando scrissi, ben prima di questa idiota diatriba che stai scatenando per un 2+2.
è la terza volta che lo scrivo, vado per la quarta, sciocco?
Se io sono sciocco, pensa tu .....
Ci rivediamo tra un annetto, ancora con le foto, e vediamo, ok ?
(ci sarà da ridere)
gruber May 25th, 2010, 11:09 AM E così, pure il brand dei supermercati GS è destinato a scomparire.
I francesi, dopo un inizio in sordina, adesso ci vanno giù pesante e tutto sta diventando Carrefour. Compreso quello di via Prati Fiscali, il supermercato di mia moglie, dove è appena comparsa la nuova insegna.
A casa si mangia sempre più camambert "perchè in offerta"....mentre il gorgonzola, guarda caso, non è mai in offerta.
Gira uno spot in TV, dove un parrucchiere di parigggi, offre non so quale minchia di prodotto alle signore specificando che ora lo trovi pure al supermercato....e grazie al piffero tutta la grande distribuzione italiana è in mano francese....
Con un asset come questo, il cartello dei francesi non può non provare l'ebbrezza delirante di cambiare usi, costumi e abitudini alimentari di tutti noi.....se ci riescono poi è da vedersi!!!
Chi di mercato ferisce, di mercato....
Premesso che al GS ci andavo solo quando ero alla canna del gas vista la qualità scadentissima dei prodotti e la tristezza dei punti vendita e le cassiere alla moviola, cioè quando tutti gli altri erano chiusi, a Milano, da mesi, tutti i GS sono Carrefour, e quando ci sono dovuto andare settimana scorsa non ho notato nessuna differenza dei prodotti.
Sempre gli stessi, nessuna prevalenza di prodotti franzosi.
Tanto più che GS è francese da una bel pò d'anni.
cicciobello May 25th, 2010, 11:11 AM e soprattutto è sempre stata la più cara secondo me.
SaVe May 25th, 2010, 11:33 AM A ben vedere però il problema stesso si pone anche a milano, dove le tangenziali sono anche qui gratis.
Uhm.. ni.
Le tangenziali sono gratis se fai solo un tratto di tangenziale, a pagamento se vieni dall'autostrada o esci per l'autostrata.
Es. se venendo dall'Autolaghi entri direttamente in città paghi un tot, se imbocchi la tangenziale hai un supplemento di 1 euro e 20.
pampero May 25th, 2010, 12:34 PM Sempre gli stessi, nessuna prevalenza di prodotti franzosi.
Sarà. Al mio GS Carrefour non ho trovato né rughetta né Chinotto Neri :cry:
Hyperdanny May 25th, 2010, 01:43 PM QUALCOSA NON FUNZIONA NEI RAPPORTI TRA ALEMANNO E CALTAGIRONE
Qualcosa non funziona nei rapporti tra il sindaco dalle scarpe ortopediche, Gianni Alemanno, e Francesco Gaetano Caltagirone (per gli amici Caltariccone). Che i rapporti non fossero improntati all'idillio era chiaro nel momento in cui il costruttore-banchiere romano ha smesso di guardare alla sua collezione di cariche e di medaglie antiche che raccatta sui mercatini di Londra e di Parigi.
Dopo aver appoggiato i glutei sulle poltrone di Montepaschi e Generali, il Calta ha messo gli occhi sull'Acea, la multiutility controllata dal Comune che nel 2009 ha peggiorato il bilancio di oltre il 128% con una perdita di 52,5 milioni. Al suocero di Pierfurby Casini questa voragine provoca un enorme fastidio; non a caso ha aumentato la sua quota azionaria dentro la società per prenderne il timone e rimetterla sulla via del profitto.
Per schiarire le idee al sindaco, Caltariccone oggi gli ha mandato dalle colonne del "Messaggero" un avvertimento quanto mai opportuno. Il giornale spara infatti un'intera pagina sull'intenzione di Alemanno di assumere altri 2.000 dipendenti a tempo indeterminato oltre i 25.322 già esistenti. L'esercito del personale costa 1 miliardo e 200mila euro all'anno e, come fa osservare "Repubblica", è spropositato rispetto agli 8.500 dipendenti del Comune di New York dove la popolazione è di tre volte superiore.
Il povero Caltariccone inorridisce di fronte a questo arruolamento che cade mentre il Campidoglio ha un buco di 10 miliardi e a Palazzo Chigi stanno pensando di vendere perfino la tappezzeria per fare un po' di cassa.
Per aggiungere un po' di sale alla clamorosa denuncia, il "Messaggero" raccoglie anche le dichiarazioni di Marcello Claric, il docente della Luiss che è considerato uno dei massimi esperti di pubblico impiego, il quale senza mezzi termini definisce un'assurdità le intenzioni del Campidoglio.
Come in un passaparola automatico ecco che arriva anche "Repubblica" con una analisi accurata di Giovanna Vitale dove si elencano i buchi delle numerose società controllate dal Comune. Perdono tutte a rotta di collo, a cominciare dall'Ente Eur dove Alemanno ha sistemato il suo amico Roberto Mancini.
Perde quattrini anche l'Ama, salvata per un pelo dal fallimento e dove il sindaco ha piazzato l'altro vecchio amico Franco Panzironi, ma soprattutto a perdere è l'Acea, la società che invece di essere un gioiello nel business dell'energia e dell'acqua, appare agli occhi di Caltariccone una moneta vecchia e polverosa.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-15880.htm
lidoroma2015 May 25th, 2010, 02:06 PM Il nuovo Ponte della Scafa: si aprono le offerte di gara
Scatta oggi il d-day per il Ponte della Scafa. Scaduto ieri alle 10,30 il termine ultimo per la consegna delle offerte, stamattina alle 9 è prevista presso la Sala commissioni della Direzione appalti e contratti del Segretariato generale del Comune di Roma l’apertura dei plichi per l’atteso appalto per la realizzazione del nuovo collegamento tra Ostia e Fiumicino.
Il bando, lanciato il 24 marzo, riguarda “La progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione del nuovo Ponte della Scafa e relativa viabilità di collegamento”. L’impegno economico, diviso tra Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture e Campidoglio, è di 32,658 milioni a base d’asta. L’impresa vincitrice avrà a disposizione 810 giorni di tempo, di cui 90 per la progettazione esecutiva.
Il nuovo Ponte della Scafa sarà a valle dell’attuale ponte della Scafa, a una distanza di circa 80 metri, e sarà costituito da una struttura metallica ad arco. Sarà lungo 285 metri, largo 20 metri (due corsie per ogni senso di marcia) e alto 18 metri sul Tevere.
Un fronte di circa 500 persone ha sottoscritto un petizione contro gli espropri e contro il tipo di ponte previsto.
Il Messaggero
alex81 May 25th, 2010, 02:24 PM Appunto! I caselli stanno a 7-8 km dal Duomo. Da noi i caselli stanno a Settebagni e a Valmontone. a 30 km da Piazza Venezia. E non racchiudono l'area urbana compatta, racchiudono agro, torri medievali, greggi de pecore e sconfinate praterie. Però deve essere AGGRATISE, SEMO TANTI E NUN VOLEMO DA PAGA', SINNO' BLOCCAMO TUTTO E POI VOTAMO PE QUELL'ANTRI.
Vabbè, tanto queste fesserie resteranno parole al vento.
Con una metropolitana da Ouagadougou vai a creare un ininterrotto fiume di macchine da Tor de Cenci a Formello. Che eccezionale pensata. Altro che raccordo, tutti sul Lungotevere a riversare merda per il centro! E vai!
gruber May 25th, 2010, 02:37 PM Sarà. Al mio GS Carrefour non ho trovato né rughetta né Chinotto Neri :cry:
Se la "rughetta" è la rucola, ne ho preso un sacchetto da 500 gr prelavata proprio l'altro giorno.
Il chinotto non lo bevo dal 1976, quando una prozia di nome Adele me ne propinava quantità industriali.
stemos May 25th, 2010, 02:37 PM Io sono romano e non ho nemmeno la patente uso sempre il mezzo pubblico
E non ti sei ancora iscritto al mio gruppo Facebook per la sensibilizzazione al ripristino di una rete tranviaria come si deve qui a Roma?!? Te possino! :bash: :lol:
Pavlvs May 25th, 2010, 02:40 PM Roma ha i conti in rosso? Aurelio alza il telefono e parla direttamente con Giulio (Tremonti). Il Comune non paga le aziende? Ecco che spunta una società di factoring, la Sace Factoring, pronta a prendere i crediti del Campidoglio. E la Polverini è nei guai con la voragine della sanità? Sempre Aurelio detta alle agenzie di stampa la ricetta: “Niente nuove tasse ma un diminuzione dell’ospedalizzazione e la telemedicina”.
Manager internazionale, progettista di qualità, cacciatore di teste. Ora anche spin off della politica comunale e regionale. La nuova Roma che conta, quella che ha deciso di dare un taglio con la vecchia politica e di trasformare la città seguendo non più il destino di Capitale assistita ma costruendo una nuova industria, ha un solo nome: Aurelio Regina.
Pugliese classe 1963, dal 2008 è ufficialmente a capo degli stanchi industriali romani, sottoposti per oltre un anno ad un singolare processo di formazione. Via la cultura della famiglia e degli intrecci con la politica e largo al management, alla progettualità. Il segreto di Regina si chiama network. Un piede anche in Procter&Gamble Italia come responsabile della comunicazione e delle Relazioni istituzionali, successivamente è divenuto consulente della società di super recruiting, Egon Zender, collocando manager, uffici stampa e pierre nelle principali aziende, mentre nel board dell’Aspen Institute, presieduto proprio da Giulio Tremonti, tesseva la trama iniziata nel 1991 con l’ingresso in Philip Morris. Oltre ad essere presidente degli industriali romani di nuova generazione, è anche consigliere d’amministrazione de Il Sole 24 Ore e grande sponsor dell’edizione romana del quotidiano di via Monterosa, nella quale compare quasi tutti i giorni.
Se non bastasse è anche vicepresidente esecutivo dell’Opce, l’Euro Confindustria che riunisce il tessuto imprenditoriali delle Capitali. Ammesso che abbia tempo libero lo deve sacrificare per dedicarsi anche alla presidenza del cda delle Manifatture Sigaro Toscano dove il 20 per cento del pacchetto azionario è controllato da Luca Cordero di Montezemolo a quella della Sistemi&Automazioni, un piccolo gioiello di società con sede a Roma, che dal 1996 si occupa di ingegneria dei sistemi e che vende soluzioni informatiche a privati e pubblici.
Ancora un network, come quello che Aurelio Regina ha creato nella Uir. Intanto il progetto per Roma. La visione non poteva essere che quella della ragnatela con una trama fitta che avvolge il Campidoglio e la Regione, gli enti pubblici costretti dalle “vacche magre” ad invocare sempre più l’aiuto privato. Presi per la gola prima Alemanno e presto anche la Polverini, a forza di gridare al project financing si sono affidati alla “cura Regina” che ha prima ha infilato le banche nella Uir, poi ha convinto Terna (l’ad Flavio Cattaneo è nel board della Uir con delega alle Politiche energetiche e ambientali) a costruire la Roma digitale, mettendo in moto 600 milioni di euro di investimenti privati per superare entro e fuori il Raccordo il muro dei 100 megabit.
Visto che poi la rete – quella elettrica stavolta – di Acea e Terna era ormai datata, sempre Regina ha spinto i due gestori a mettere 500 milioni di euro sul piatto. Due gli obiettivi: fare le manutenzioni dimenticate nel passato e togliere una quantità industriale di tralicci al fianco di palazzi per i quali sono in corso centinaia di cause.
Quindi si è dedicato alle Olimpiadi, scrivendo la candidatura e portando a casa la vittoria su Venezia. I più maliziosi dicono che la trattativa sia stata fatta proprio con Tremonti con il quale divide il disegno di Roma. A dare una mano anche quel Luca di Montezemolo che non vedeva l’ora delle Olimpiadi per cancellare il tormentone del Gp a Roma. Sarà per questo che Regina si è distinto per diplomazia. Il sogno della Formula 1 lo ha fatto cullare al Campidoglio, anzi, al vicesindaco Cutrufo, così ha avuto modo di occuparsi di cose serie.
Al grido di infrastrutture, infrastrutture, Regina ha messo persino mano alla crisi della traffico e delle buche. Intanto ha dato speranze, supporto e idee all’Agenzia per la Mobilità che ha iniziato a parlare di nuove tecnologie e reti; è in attesa che l’Atac lasci l’associazionismo dei trasporti per iscriversi alla Uir, poi ha messo uno come Giuliano Amato ad occuparsi anche dei lavori per le buche, in modo tale da programmare i futuri scavi per la posa della fibra ottica e mettendo ordine al caos che regnava negli scavi per i pubblici servizi.
Contento? No, la strada è lunga. Ora si dedica alla politica, partendo dai consigli a chi in 2 anni non ha brillantemente amministrato Roma. Una saggezza dispensata gratis che è un vero commissariamento e per il quale Alemanno ha chinato la testa. Ieri ha avvisato: “Se non fossero confermati i 500 milioni del contributo annuo per Roma Capitale, salterebbero il progetto di bilancio e le Olimpiadi”. E poi ha aggiunto da buon manager: “Bisogna intraprendere azioni concrete per riportare il debito a zero, stabilizzando il contributo per Roma Capitale e blindando la gestione commissariale”.
E nel futuro? Per uno che è alla presidenza del sigaro toscano, e neanche fuma, al termine della remata c’è solo la successione alla Mercegaglia. Per far questo la romana Uir deve fare numeri e puntare a superare Milano. Ecco perché Roma città delle reti. A partire dalla sua. Gli unici a capirlo sono stati i finti ingenui del Rotary Club Tevere che gli hanno consegnato il premio 2010. La motivazione? “Per il concreto impegno dimostrato nel sostegno alle numerose iniziative ed ai progetti di lungo respiro, al fine di dotare Roma di quelle moderne infrastrutture e servizi che consentiranno alla città di svolgere con maggiore efficacia il proprio ruolo nazionale ed internazionale”.
Dunque Aurelio Regina è uno che ha le idee chiare. E la rete giusta.
mick:) May 25th, 2010, 02:41 PM RomaToday » Politica »
Dalla finanziaria spunta il pedaggio per il G.R.A.: è polemica
Dal Comune alla Provincia alla Regione, una levata di scudi contro l'ipotesi contenuta nella finanziaria. Il provvedimento potrebbe essere presentato nei prossimi giorni
di Redazione - 24/05/2010
Tra i possibili provvedimenti previsti per la finanziaria che il governo Berlusconi si appresta a varare c'è anche un pedaggio sul Grande raccordo anulare. Nulla è stato ancora deciso, ma la voce è in realtà un progetto concreto che ha fatto infuriare e preoccupare Comune, Provincia e regione.
COMUNE - L'assessore alla mobilità Marchi ha criticato la proposta. "L'ipotesi è da respingere con forza. Come già è stato detto in altre occasioni, anche dal sindaco Alemanno, un pedaggio sul GRA è inaccettabile e impensabile perché si tratta di una via di collegamento ormai interna alla città di Roma e a servizio dei cittadini romani. Oltre che fuori luogo, una proposta del genere, somiglierebbe all'imposizione di tariffe doganali fra rione e rione".
Anche il Pd Roma, fa sapere il coordinatore Marco Miccoli, si opporrà al pedaggio "in tutti i modi e con tutte le forme. Questa strada è percorsa ogni giorno da cittadini alle prese con la crisi. Il governo non può pensare di fare cassa con chi è già in sofferenza. Punti, invece, a impedire le ruberie che a ritmo quotidiano vediamo affacciarsi nelle inchieste della magistratura".
PROVINCIA - Duro anche Zingaretti: "La Provincia di Roma è nettamente contraria a qualsiasi ipotesi di pedaggio per gli automobilisti per percorrere il Grande Raccordo Anulare. In un momento di grave crisi economica e sociale per le famiglie del nostro territorio la sola idea di introdurre balzelli per accedere ad una grande e fondamentale arteria della nostra provincia è fuori dal mondo. Il Governo - ha concluso Zingaretti - recuperi i soldi rubati della "cricca" e non metta mano nelle tasche dei cittadini della provincia di Roma".
REGIONE - Commenta la proposta anche la Polverini: "Speriamo di no. Sul Gra non abbiamo competenze. Per i ticket le abbiamo, ma auspichiamo tutti che non sia così".
stemos May 25th, 2010, 02:42 PM http://archiwatch.files.wordpress.com/2010/05/vittorio.jpg
alla fine è venuta una pecionata assai anonima... avessero seguito un po' più fedelmente i rendering sarebbe stata una cosa con più personalità (bello o brutto che fosse)
Io avrei ricostruito l'edificio identico a quello "antico". Non capisco tutta questa smania di voler "azzeccare" per forza edifici moderni in ogni dove. Ci sono contesti in cui "sperimentare" non ha senso. Piazza Vittorio ha una sua simmetria... visto che si è giustamente deciso dopo decenni di voler ripristinare la quinta perduta, andava ripristinata così com'era all'origine.
lidoroma2015 May 25th, 2010, 02:42 PM Vabbè, tanto queste fesserie resteranno parole al vento.
Con una metropolitana da Ouagadougou vai a creare un ininterrotto fiume di macchine da Tor de Cenci a Formello. Che eccezionale pensata. Altro che raccordo, tutti sul Lungotevere a riversare merda per il centro! E vai!
Io farei pagare il pedaggio il fine settimana e nei giorni feriali dalle 10 alle 15.
'Ndo vai in giro alle 11 di mattina ? Non ce l'hai un lavoro ?
GGJJ May 25th, 2010, 02:45 PM Se la "rughetta" è la rucola, ne ho preso un sacchetto da 500 gr prelavata proprio l'altro giorno.
Il chinotto non lo bevo dal 1976, quando una prozia di nome Adele me ne propinava quantità industriali.
Se lo bevessi sapresti che non esiste altro chinotto al di fuori del Neri. Le altre sono solo squallide imitazioni.
alex81 May 25th, 2010, 02:54 PM Se lo bevessi sapresti che non esiste altro chinotto al di fuori del Neri. Le altre sono solo squallide imitazioni.
Il Chinotto lo si ama o lo si odia. A me, dopo un po', fa venire la nausea.
direttorTonelli May 25th, 2010, 03:02 PM Vabbè, tanto queste fesserie resteranno parole al vento.
Con una metropolitana da Ouagadougou vai a creare un ininterrotto fiume di macchine da Tor de Cenci a Formello. Che eccezionale pensata. Altro che raccordo, tutti sul Lungotevere a riversare merda per il centro! E vai!
Se se... vedrai come rimangono parole al vento. Ma l'hai letta la bozza di finanziaria di Tremendino Tremonti oppure non l'hai letta? Si caldeggia fortemente l'anas a far rendere le autostrade che gestisce e che ancora sono fruibili a uffa.
La storia della coda e del casello è una scusa miserabile: ci mettono venti secondi (siamo il paese più avanzato da questo punto di vista) a trovare un sistema di pagamento che non richieda lo stop alle auto. Il problema è un altro: che non volete pagà! Volete usufruire dei servizi senza pagà. Chi prende il treno per andare a lavoro deve pagare e chi prende il raccordo no, questa è la vostra mentalità. Vabbenissimo, ma sappiate che è SBAGLIATA.
marco1963 May 25th, 2010, 03:03 PM Io farei pagare il pedaggio il fine settimana e nei giorni feriali dalle 10 alle 15.
'Ndo vai in giro alle 11 di mattina ? Non ce l'hai un lavoro ?
Ieri eccezionalmente sono andato a casa ora pranzo, tra le 13.30 e le 15
Velocità di punta al mattino ? sostenuta
Velocità media ora pranzo ? 40 Km/h
Anziani, gente che placidamente guarda il paesaggio, mantenute che a ogni semaforo fanno il controllo del look, ecc.
E torniamo sempre là, che a roma troppi ma troppi vivono di redditi sottotraccia.
Pedaggio a 10 euro, a sta gente !
alex81 May 25th, 2010, 03:16 PM Se se... vedrai come rimangono parole al vento. Ma l'hai letta la bozza di finanziaria di Tremendino Tremonti oppure non l'hai letta? Si caldeggia fortemente l'anas a far rendere le autostrade che gestisce e che ancora sono fruibili a uffa.
La storia della coda e del casello è una scusa miserabile: ci mettono venti secondi (siamo il paese più avanzato da questo punto di vista) a trovare un sistema di pagamento che non richieda lo stop alle auto. Il problema è un altro: che non volete pagà! Volete usufruire dei servizi senza pagà. Chi prende il treno per andare a lavoro deve pagare e chi prende il raccordo no, questa è la vostra mentalità. Vabbenissimo, ma sappiate che è SBAGLIATA.
Io uso il raccordo una volta a settimana, quindi non ne sono coinvolto direttamente. E, comunque, per qualsiasi tratto, di benzina spendo il triplo rispetto al corrispondente biglietto del treno. Con i soldi che la mia fidanzata spende per venire in treno dal Molise io ci faccio un giretto in macchina per il quartiere. De che stamo a parla'?
Ripeto: so' tutti boni a buttare la macchina a Madrid (o in una qualsiasi grande città europea) dove esci di casa, percorri 50 metri, sali sulla metro, scendi e sei arrivato a destinazione. Dove si firma per disfarsi di quell'aggeggio succhiasoldi ed avere quel tipo di infrastrutture?
pampero May 25th, 2010, 03:17 PM Se la "rughetta" è la rucola, ne ho preso un sacchetto da 500 gr prelavata proprio l'altro giorno.
Sì, ma siamo nel thread ROMA e qua la rucola si chiama rughetta :D E poi non avevi detto che non ci andavi mai al GS? :tongue:
Se lo bevessi sapresti che non esiste altro chinotto al di fuori del Neri. Le altre sono solo squallide imitazioni.
Mi sa che il mitico Chin8 Neri non si trova facilmente al di fuori del Lazio :)
gruber May 25th, 2010, 03:20 PM Sì, ma siamo nel thread ROMA e qua la rucola si chiama rughetta :D E poi non avevi detto che non ci andavi mai al GS? :tongue:
L'ho presa quando ci sono andato l'ultima volta!
La rucola, 'gnurant.
fraanZ May 25th, 2010, 03:25 PM Se la "rughetta" è la rucola, ne ho preso un sacchetto da 500 gr prelavata proprio l'altro giorno.
Il chinotto non lo bevo dal 1976, quando una prozia di nome Adele me ne propinava quantità industriali.
la tua prozia faceva bene e sicuramente ti offriva anche quantità industriali di Cedrata Tassoni. Un'altra cosa ormai introvabile alla GS e non solo... :(
lidoroma2015 May 25th, 2010, 03:28 PM la tua prozia faceva bene e sicuramente ti offriva anche quantità industriali di Cedrata Tassoni. Un'altra cosa ormai introvabile alla GS e non solo... :(
Da Panorama si trovano entrambi.
La spuma mi risulta introvabile
pampero May 25th, 2010, 03:37 PM La rucola, 'gnurant.
D'ora in poi scriverò in modo che possiate capire anche voi ostrogoti :tongue:
GGJJ May 25th, 2010, 03:42 PM Mi sa che il mitico Chin8 Neri non si trova facilmente al di fuori del Lazio :)
A Milano da qualche parte si trova..
aanthl May 25th, 2010, 03:46 PM premetto che fosse per me io l'automobile non la prenderei mai a Roma, al contrario di quel che si dice , è un costo quasi improponibile, solo di benzina mi costa 10 euro al giorno,(abito a Montesacro lavoro davanti al palazzaccio e accompagno mia moglie ad ostiense dove lavora lei) mettiamoci il costo del parcheggio che è di 4 euro al giorno, quando trovo parcheggio, perchè a volte non essendoci ed avendo io nella mia giornata poco tempo a disposizione me la devo parcheggiare in posti o lontanissimi o devo fare "alla romana" per poi sorbirmi almeno 40 euro, di parcheggi anche a pagamento non c'è ne sono, ne stanno costruendo uno proprio sotto il mio lavoro, ma gliel'hanno bloccato almeno 4 vole in un anno perchè appena scavano trovano un coccio romano.
Senza contare che prendendo l'auto ogni giorno di KM ne faccio abbondantemente per cui spesso mi tocca fargli manutenzione.
Ora che questo significa non pagare rispetto a chi prende il treno lo trovo, scusate, un po discriminatorio..e mia moglie lavora all'ATAc per cui dovrei essere felcie che si sovvenzioni la metro, ma è come se vi chiedessi di pagare l'energia elettrica o la benzina per gli autobus...
I mezzi li prenderei pure ma sarei costretto a prendere 2 autobus in una giornata di sole(con conseguente scarpinata a piedi di almeno 15 minuti da piazza San Silvestro al mio lavoro) o 3 in giornate di pioggia(quando è impossibile fare la scarpinata) contando il fatto che dovrei uscire di casa alle 6come minimo visto che con l'autobus, nonostante la corsia preferenziale, fare la nomentana equivale a morire soffocato o peggio ancora violentato
mettiamoci anche che di stress ci morirò visto le gincame assurde che mi tocca fare in mezzo al traffico ed agli insulti che proprino ai Vigli di turno sempre pronti a fare colazione ma mai a risolvere il traffico da Passamonti fino al mio lavoro
Prenderei volentierissimo i mezzi, anzi ora mi metteranno la metro abbastanza vicino...ma quello varrà per mia moglie, visto che cmq metro o non metro sempre almeno un autobus dovrei prendere.
La questione è semplice, vivessi a Barcellona dove di linee ce ne sono 8 chi la prenderebbe l'auto, probabilmente visto i costi neanche ne avrei una di proprietà, ma ahimè vivo a Roma, dove prendere i mezzi equivale a vivere come un disadattato. se per voi merito anche di pagare il GRA per favorire chi in questi anni ha distrutto i nostri bilanci(tra le altre cose..ma l'italia, grazie alle sue spettacolari banche, non era l'unico paese al mondo..ma che dico dell'universo a non subire la crisi?) oltre che a ritrovarmi almeno bloccato lo stipendio sarò ben lieto di farlo...ma per piacere almeno non venitemi a dire che sono un privileggiato...caxxo
direttorTonelli May 25th, 2010, 03:48 PM La reperibilità del mitico CHIN8 è assai problematica fuori dal Lazio (ma ormai è considerato un qualcosa di gourmet, infatti si trova per dire da Eataly a Torino!!!). Trattasi di una delle bevande più entusiasmanti che l'uomo contemporaneo abbia concepito. Se Bevi Neri Ne-Ri Bevi.
Cmq, fuor di polemica, la grande distribuzione non sarebbe più facile semplicemente non frequentarla? O siete ancora tra quelli che la considerano "comoda" oppure "risparmiosa"? Andate in gastronomia, comprate un po' meno robe e più buone, starete meglio, spenderete uguale, e troverete chinotto e cedrata a volontà.
gruber May 25th, 2010, 03:48 PM Mi ricordo, sempre dalla stessa zia spacciatrice di bevande rare, anche una bibita in bottiglioni di vetro trasparenti, il cui colore era uno osceno amaranto/arancione scuro, fosforescente, strapiena di gas e bollicine e lievemente amara. Mai più bevuta dagli anni 70. E nemmeno vista nei supermercati.
Era la spuma?
Hyperdanny May 25th, 2010, 03:50 PM ^^
se dici che non la vedi piu' nei supermercati forse non è lei, perche' la spuma (marca Spumador, of course) c'è ancora eccome, all'Esselunga.
L'adoro...mi ricorda l'infanzia.
(mi sa che tua zia e la mia nonna materna si mettevano d'accordo per telefono, prima di darci da bere queste delizie)
gruber May 25th, 2010, 03:52 PM ah...però debbo riconoscere che odiando la Coca Cola e tutte le bibite gassate eccetto l'acqua tonica...non bazzisco spesso tra gli scaffali dei bibitoni gassati...
era spuma quindi?
Hyperdanny May 25th, 2010, 03:57 PM il fatto dell' "amarognolo" di cui parli mi fa pensare di si.
pampero May 25th, 2010, 04:03 PM La reperibilità del mitico CHIN8 è assai problematica fuori dal Lazio (ma ormai è considerato un qualcosa di gourmet, infatti si trova per dire da Eataly a Torino!!!). Trattasi di una delle bevande più entusiasmanti che l'uomo contemporaneo abbia concepito. Se Bevi Neri Ne-Ri Bevi.
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GGJJ May 25th, 2010, 04:17 PM La reperibilità del mitico CHIN8 è assai problematica fuori dal Lazio (ma ormai è considerato un qualcosa di gourmet, infatti si trova per dire da Eataly a Torino!!!). Trattasi di una delle bevande più entusiasmanti che l'uomo contemporaneo abbia concepito. Se Bevi Neri Ne-Ri Bevi.
Cmq, fuor di polemica, la grande distribuzione non sarebbe più facile semplicemente non frequentarla? O siete ancora tra quelli che la considerano "comoda" oppure "risparmiosa"? Andate in gastronomia, comprate un po' meno robe e più buone, starete meglio, spenderete uguale, e troverete chinotto e cedrata a volontà.
Da Panorama ce l'hanno il chinotto Neri, spesso la cedrata, sempre i biscotti, le fette biscottate etc. Gentilini.. e udite udite persino dei buoni vini e distillati. Poi per carità, la gastronomia buona è meglio, ma non è detto che fare la spesa alla grande distribuzione significhi SEMPRE rinunciare alla qualità..
Inoltre si tratta (almeno per il momento) ancora di una catena italiana (veneta per la precisione)
alex81 May 25th, 2010, 04:17 PM premetto che fosse per me io l'automobile non la prenderei mai a Roma, al contrario di quel che si dice , è un costo quasi improponibile, solo di benzina mi costa 10 euro al giorno,(abito a Montesacro lavoro davanti al palazzaccio e accompagno mia moglie ad ostiense dove lavora lei) mettiamoci il costo del parcheggio che è di 4 euro al giorno, quando trovo parcheggio, perchè a volte non essendoci ed avendo io nella mia giornata poco tempo a disposizione me la devo parcheggiare in posti o lontanissimi o devo fare "alla romana" per poi sorbirmi almeno 40 euro, di parcheggi anche a pagamento non c'è ne sono, ne stanno costruendo uno proprio sotto il mio lavoro, ma gliel'hanno bloccato almeno 4 vole in un anno perchè appena scavano trovano un coccio romano.
Senza contare che prendendo l'auto ogni giorno di KM ne faccio abbondantemente per cui spesso mi tocca fargli manutenzione.
Ora che questo significa non pagare rispetto a chi prende il treno lo trovo, scusate, un po discriminatorio..e mia moglie lavora all'ATAc per cui dovrei essere felcie che si sovvenzioni la metro, ma è come se vi chiedessi di pagare l'energia elettrica o la benzina per gli autobus...
I mezzi li prenderei pure ma sarei costretto a prendere 2 autobus in una giornata di sole(con conseguente scarpinata a piedi di almeno 15 minuti da piazza San Silvestro al mio lavoro) o 3 in giornate di pioggia(quando è impossibile fare la scarpinata) contando il fatto che dovrei uscire di casa alle 6come minimo visto che con l'autobus, nonostante la corsia preferenziale, fare la nomentana equivale a morire soffocato o peggio ancora violentato
mettiamoci anche che di stress ci morirò visto le gincame assurde che mi tocca fare in mezzo al traffico ed agli insulti che proprino ai Vigli di turno sempre pronti a fare colazione ma mai a risolvere il traffico da Passamonti fino al mio lavoro
Prenderei volentierissimo i mezzi, anzi ora mi metteranno la metro abbastanza vicino...ma quello varrà per mia moglie, visto che cmq metro o non metro sempre almeno un autobus dovrei prendere.
La questione è semplice, vivessi a Barcellona dove di linee ce ne sono 8 chi la prenderebbe l'auto, probabilmente visto i costi neanche ne avrei una di proprietà, ma ahimè vivo a Roma, dove prendere i mezzi equivale a vivere come un disadattato. se per voi merito anche di pagare il GRA per favorire chi in questi anni ha distrutto i nostri bilanci(tra le altre cose..ma l'italia, grazie alle sue spettacolari banche, non era l'unico paese al mondo..ma che dico dell'universo a non subire la crisi?) oltre che a ritrovarmi almeno bloccato lo stipendio sarò ben lieto di farlo...ma per piacere almeno non venitemi a dire che sono un privileggiato...caxxo
Secondo il Direttore hai mentalità sbagliata. Dimentica la famiglia, esci di casa alle 4 di mattina e prendi 6 autobus. Vorrai mica che ti rimanga pure il tempo per cenare e farti una doccia?
Sei un privilegiato, utilizzi masochisticamente l'automobile per spendere migliaia di euro all'anno e per leggerti un bel libro mentre passi le ore nel traffico.
I veri martiri del nuovo millennio, i cittadini civili, sono quelli che prendono la metropolitana sotto casa per fare 2 km spendendo qualche decina di euro al mese. Trovati un lavoro vicino alla fermata della metro, cazzo!
direttorTonelli May 25th, 2010, 04:37 PM Secondo il Direttore hai mentalità sbagliata. Dimentica la famiglia, esci di casa alle 4 di mattina e prendi 6 autobus. Vorrai mica che ti rimanga pure il tempo per cenare e farti una doccia?
Sei un privilegiato, utilizzi masochisticamente l'automobile per spendere migliaia di euro all'anno e per leggerti un bel libro mentre passi le ore nel traffico.
I veri martiri del nuovo millennio, i cittadini civili, sono quelli che prendono la metropolitana sotto casa per fare 2 km spendendo qualche decina di euro al mese. Trovati un lavoro vicino alla fermata della metro, cazzo!
Per giustificare il vostro stile di vita fuor di ogni logica ricorrereste puranche all'uccisione dei vostri congiunti vedo eh!!!
Se il signore aanthl abitasse a Procida, avesse la moglie che lavora a Bagnoli e lui stesso lavorasse a Napoli centro cosa farebbe? Pretenderebbe forse di pigliare l'autovettura? O si adeguerebbe al traghetto?
Se il signore aanthl abitasse nel sestier de Castello e lavorasse a Treviso, cosa farebbe? Pretenderebbe di prendere l'auto o si adeguerebbe ai mezzi che l'orografia stessa del suo territorio gli offre?
Venezia non è adatta alle automobili e le automobili non si usa. Roma non è adatta alle automobili, ma le automobili si pretende di usarle lo stesso. E chi commette questo errore madornale vuol passare magari pure per eroe, chi -occupando in quanto individuo un metro quadro- continua a spostarsi con un mezzo che ne occupa otto volte tanto, si ostina a considerarsi nel giusto. O tanto più obbligato a compiere questa ignominia.
E' una roba che sta al di fuori della grazia di dio. Con le conseguenze che ogni giorno possiamo apprezzare: la città più degradata e invivibile d'occidente.
skaccomatto May 25th, 2010, 04:49 PM Mi sa che il mitico Chin8 Neri non si trova facilmente al di fuori del Lazio :)
Bono il chinotto, tutto il resto (inteso come altre marche) fa abb cacare
Mai visto a Milano quello Neri, che ho bevuto solo a Roma
La Tassoni ha la fabbrica sul lago di Garda, con spaccio annesso - si fa fatica a trovare anche a Milano ormai
La Spuma la portava a casa tempo fa un amico che d'estate faceva il magazziniere in Brianza, ora che fa l'ingegnere non fa più il magazziniere estivo e la Spuma non la bevo più
pampero May 25th, 2010, 04:55 PM premetto che fosse per me io l'automobile non la prenderei mai a Roma, al contrario di quel che si dice , è un costo quasi improponibile, solo di benzina mi costa 10 euro al giorno,(abito a Montesacro lavoro davanti al palazzaccio e accompagno mia moglie ad ostiense dove lavora lei) mettiamoci il costo del parcheggio che è di 4 euro al giorno, quando trovo parcheggio, perchè a volte non essendoci ed avendo io nella mia giornata poco tempo a disposizione me la devo parcheggiare in posti o lontanissimi o devo fare "alla romana" per poi sorbirmi almeno 40 euro, di parcheggi anche a pagamento non c'è ne sono, ne stanno costruendo uno proprio sotto il mio lavoro, ma gliel'hanno bloccato almeno 4 vole in un anno perchè appena scavano trovano un coccio romano.
Senza contare che prendendo l'auto ogni giorno di KM ne faccio abbondantemente per cui spesso mi tocca fargli manutenzione.
Ora che questo significa non pagare rispetto a chi prende il treno lo trovo, scusate, un po discriminatorio..e mia moglie lavora all'ATAc per cui dovrei essere felcie che si sovvenzioni la metro, ma è come se vi chiedessi di pagare l'energia elettrica o la benzina per gli autobus...
I mezzi li prenderei pure ma sarei costretto a prendere 2 autobus in una giornata di sole(con conseguente scarpinata a piedi di almeno 15 minuti da piazza San Silvestro al mio lavoro) o 3 in giornate di pioggia(quando è impossibile fare la scarpinata) contando il fatto che dovrei uscire di casa alle 6come minimo visto che con l'autobus, nonostante la corsia preferenziale, fare la nomentana equivale a morire soffocato o peggio ancora violentato
mettiamoci anche che di stress ci morirò visto le gincame assurde che mi tocca fare in mezzo al traffico ed agli insulti che proprino ai Vigli di turno sempre pronti a fare colazione ma mai a risolvere il traffico da Passamonti fino al mio lavoro
Prenderei volentierissimo i mezzi, anzi ora mi metteranno la metro abbastanza vicino...ma quello varrà per mia moglie, visto che cmq metro o non metro sempre almeno un autobus dovrei prendere.
La questione è semplice, vivessi a Barcellona dove di linee ce ne sono 8 chi la prenderebbe l'auto, probabilmente visto i costi neanche ne avrei una di proprietà, ma ahimè vivo a Roma, dove prendere i mezzi equivale a vivere come un disadattato. se per voi merito anche di pagare il GRA per favorire chi in questi anni ha distrutto i nostri bilanci(tra le altre cose..ma l'italia, grazie alle sue spettacolari banche, non era l'unico paese al mondo..ma che dico dell'universo a non subire la crisi?) oltre che a ritrovarmi almeno bloccato lo stipendio sarò ben lieto di farlo...ma per piacere almeno non venitemi a dire che sono un privileggiato...caxxo
Volere è potere. Io abito a due passi dall'ospedale Gemelli e lavoro alla Fondazione Santa Lucia (Ardeatina dopo fosse ardeatine). Preferisco farmi tutti i giorni 75 minuti di viaggio con mezzo pubblico (di cui 15 min fatti camminando) piuttosto che 35 in motorello. La sera arrivo a casa dopo le 20, ma almeno non arrivo inca##ato con il mondo :)
alex81 May 25th, 2010, 05:07 PM Per giustificare il vostro stile di vita fuor di ogni logica ricorrereste puranche all'uccisione dei vostri congiunti vedo eh!!!
Se il signore aanthl abitasse a Procida, avesse la moglie che lavora a Bagnoli e lui stesso lavorasse a Napoli centro cosa farebbe? Pretenderebbe forse di pigliare l'autovettura? O si adeguerebbe al traghetto?
Se il signore aanthl abitasse nel sestier de Castello e lavorasse a Treviso, cosa farebbe? Pretenderebbe di prendere l'auto o si adeguerebbe ai mezzi che l'orografia stessa del suo territorio gli offre?
Venezia non è adatta alle automobili e le automobili non si usa. Roma non è adatta alle automobili, ma le automobili si pretende di usarle lo stesso. E chi commette questo errore madornale vuol passare magari pure per eroe, chi -occupando in quanto individuo un metro quadro- continua a spostarsi con un mezzo che ne occupa otto volte tanto, si ostina a considerarsi nel giusto. O tanto più obbligato a compiere questa ignominia.
E' una roba che sta al di fuori della grazia di dio. Con le conseguenze che ogni giorno possiamo apprezzare: la città più degradata e invivibile d'occidente.
Chi la usa qui a Roma è obbligato. Se secondo te è una scelta rimanere incolonnato nel traffico e smadonnare per tre quarti d'ora nella ricerca di un posto, non so che dirti.
Se per essere ligi al dovere non si deve più vivere ma sopravvivere uscendo di casa all'alba e cambiando quattro mezzi consumando un rapporto sessuale con i cinque o sei individui a cui sei appiccicato mentre gli conti i peli del naso, pure i ligi cittadini di Madrid, Londra o New York senza le decine di metropolitane che hanno, ti manderebbe a quel paese senza indugi.
Qui non si parla di casi estremi di persone che, per un motivo o per un altro, lavorano in un'altra città o vivono sul cucuzzolo di una montagna. Si parla di una normale città dove, per andare dal punto A al punto B con i mezzi pubblici, a meno che non si abbia la fortuna di lavorare vicino ad una fermata della metropolitana, si deve fare una vita d'inferno.
Oggi sono passato a Castel di Leva, pochi km in linea d'aria dall'Eur ed una stradina di campagna a mezza corsia che lo collega alla Laurentina. Sarà passato un autobus nel giro di un'ora. Diglielo te all'abitante di Castel di Leva che lavora sulla Prenestina che deve svegliarsi alle 5 di mattina, prendere un mezzo pubblico che non passa mai e che resterà per un'oretta bloccato in quel viottolo per poi prendere chissà quali e quanti altri mezzi per arrivare al lavoro alle 8.30.
Ma tanto è semplice parlare come un Pecoraro Scanio qualunque. No alle auto, no all'inquinamento, no al traffico, no alle doppie file e l'abitante di Castel di Leva se la prende in saccoccia. Tanto te vivi e lavori in centro, fai una passeggiatina all'Esquilino e sei arrivato, che te frega.
fraanZ May 25th, 2010, 06:02 PM Da Panorama si trovano entrambi.
La spuma mi risulta introvabile
la spuma cel'hanno alla mensa di Tor Vergata
Caius Iulius Caesar May 25th, 2010, 07:07 PM qualche info, news o quello che vi pare insomma riguardo il parcheggio sopra termini? sapevo che i lavori erano partiti, ma non trovo notizie da nessuna parte.
direttorTonelli May 25th, 2010, 11:22 PM qualche info, news o quello che vi pare insomma riguardo il parcheggio sopra termini? sapevo che i lavori erano partiti, ma non trovo notizie da nessuna parte.
temo che il cantiere sia fermo. partito ma fermo. oppure stanno lavorando in qualche anfratto che non si vede uscendo in treno dalla stazione.
jherico May 25th, 2010, 11:33 PM premetto che fosse per me io l'automobile non la prenderei mai a Roma, al contrario di quel che si dice , è un costo quasi improponibile, solo di benzina mi costa 10 euro al giorno,(abito a Montesacro lavoro davanti al palazzaccio e accompagno mia moglie ad ostiense dove lavora lei) mettiamoci il costo del parcheggio che è di 4 euro al giorno, quando trovo parcheggio, perchè a volte non essendoci ed avendo io nella mia giornata poco tempo a disposizione me la devo parcheggiare in posti o lontanissimi o devo fare "alla romana" per poi sorbirmi almeno 40 euro, di parcheggi anche a pagamento non c'è ne sono, ne stanno costruendo uno proprio sotto il mio lavoro, ma gliel'hanno bloccato almeno 4 vole in un anno perchè appena scavano trovano un coccio romano.
Senza contare che prendendo l'auto ogni giorno di KM ne faccio abbondantemente per cui spesso mi tocca fargli manutenzione.
Ora che questo significa non pagare rispetto a chi prende il treno lo trovo, scusate, un po discriminatorio..e mia moglie lavora all'ATAc per cui dovrei essere felcie che si sovvenzioni la metro, ma è come se vi chiedessi di pagare l'energia elettrica o la benzina per gli autobus...
I mezzi li prenderei pure ma sarei costretto a prendere 2 autobus in una giornata di sole(con conseguente scarpinata a piedi di almeno 15 minuti da piazza San Silvestro al mio lavoro) o 3 in giornate di pioggia(quando è impossibile fare la scarpinata) contando il fatto che dovrei uscire di casa alle 6come minimo visto che con l'autobus, nonostante la corsia preferenziale, fare la nomentana equivale a morire soffocato o peggio ancora violentato
mettiamoci anche che di stress ci morirò visto le gincame assurde che mi tocca fare in mezzo al traffico ed agli insulti che proprino ai Vigli di turno sempre pronti a fare colazione ma mai a risolvere il traffico da Passamonti fino al mio lavoro
Prenderei volentierissimo i mezzi, anzi ora mi metteranno la metro abbastanza vicino...ma quello varrà per mia moglie, visto che cmq metro o non metro sempre almeno un autobus dovrei prendere.
La questione è semplice, vivessi a Barcellona dove di linee ce ne sono 8 chi la prenderebbe l'auto, probabilmente visto i costi neanche ne avrei una di proprietà, ma ahimè vivo a Roma, dove prendere i mezzi equivale a vivere come un disadattato. se per voi merito anche di pagare il GRA per favorire chi in questi anni ha distrutto i nostri bilanci(tra le altre cose..ma l'italia, grazie alle sue spettacolari banche, non era l'unico paese al mondo..ma che dico dell'universo a non subire la crisi?) oltre che a ritrovarmi almeno bloccato lo stipendio sarò ben lieto di farlo...ma per piacere almeno non venitemi a dire che sono un privileggiato...caxxo
Due autobus, o una metro ed un autobus ?
Che città infernale !!
direttorTonelli May 25th, 2010, 11:35 PM Chi la usa qui a Roma è obbligato. Se secondo te è una scelta rimanere incolonnato nel traffico e smadonnare per tre quarti d'ora nella ricerca di un posto, non so che dirti.
Se per essere ligi al dovere non si deve più vivere ma sopravvivere uscendo di casa all'alba e cambiando quattro mezzi consumando un rapporto sessuale con i cinque o sei individui a cui sei appiccicato mentre gli conti i peli del naso, pure i ligi cittadini di Madrid, Londra o New York senza le decine di metropolitane che hanno, ti manderebbe a quel paese senza indugi.
Qui non si parla di casi estremi di persone che, per un motivo o per un altro, lavorano in un'altra città o vivono sul cucuzzolo di una montagna. Si parla di una normale città dove, per andare dal punto A al punto B con i mezzi pubblici, a meno che non si abbia la fortuna di lavorare vicino ad una fermata della metropolitana, si deve fare una vita d'inferno.
Oggi sono passato a Castel di Leva, pochi km in linea d'aria dall'Eur ed una stradina di campagna a mezza corsia che lo collega alla Laurentina. Sarà passato un autobus nel giro di un'ora. Diglielo te all'abitante di Castel di Leva che lavora sulla Prenestina che deve svegliarsi alle 5 di mattina, prendere un mezzo pubblico che non passa mai e che resterà per un'oretta bloccato in quel viottolo per poi prendere chissà quali e quanti altri mezzi per arrivare al lavoro alle 8.30.
Ma tanto è semplice parlare come un Pecoraro Scanio qualunque. No alle auto, no all'inquinamento, no al traffico, no alle doppie file e l'abitante di Castel di Leva se la prende in saccoccia. Tanto te vivi e lavori in centro, fai una passeggiatina all'Esquilino e sei arrivato, che te frega.
Ma io non dico mica che quello di castel di leva non deve usare la macchina, dico solo che se la usa deve pagare pegno, tutto lì. In modo tale che la usi davvero, ma davvero solo se gli è indispensabile.
Credo che su questo blog vi sia qualcuno che pensa che tutte le auto che ci sono in giro ci sono perché chi le usa è obbligato. Ho capito bene?
direttorTonelli May 25th, 2010, 11:39 PM Volere è potere. Io abito a due passi dall'ospedale Gemelli e lavoro alla Fondazione Santa Lucia (Ardeatina dopo fosse ardeatine). Preferisco farmi tutti i giorni 75 minuti di viaggio con mezzo pubblico (di cui 15 min fatti camminando) piuttosto che 35 in motorello. La sera arrivo a casa dopo le 20, ma almeno non arrivo inca##ato con il mondo :)
io al posto tuo terrei una biciletta fissa a ostiense, trovando dove legarla per bene e farei fr3+bici all'andate e bici+fr3 al ritorno.
ma scommetto che tutti i tuoi colleghi pijano la maghina e sono arciconvinti di non poterne fare a meno.
paoloroma May 25th, 2010, 11:40 PM Volere è potere. Io abito a due passi dall'ospedale Gemelli e lavoro alla Fondazione Santa Lucia (Ardeatina dopo fosse ardeatine). Preferisco farmi tutti i giorni 75 minuti di viaggio con mezzo pubblico (di cui 15 min fatti camminando) piuttosto che 35 in motorello. La sera arrivo a casa dopo le 20, ma almeno non arrivo inca##ato con il mondo :)
10 minuti a piedi, quaranta minuti di autobus, 5 minuti a piedi.
O 3 minuti a piedi, quindici minuti di metro, venti minuti a piedi.
A seconda delle condizioni meteo, e della voglia.
Ho fatto così per tutto il tempo in cui ho lavorato a Porta Metronia. Ho usato il motorino quando sapevo che mi sarei dovuto spostare durante la giornata per lavoro, o quando dovevo avere la certezza quasi matematica sul tempo di ritorno (e infatti, per un anno non sono mai riuscito ad andare al cinema allo spettacolo delle otto).
Il mio motorino adesso sta in giardino con la batteria scollegata, perchè lo prendevo talmente poco che non riusciva a tenere la carica. Fate voi due conti.
jherico May 25th, 2010, 11:51 PM Chi la usa qui a Roma è obbligato. Se secondo te è una scelta rimanere incolonnato nel traffico e smadonnare per tre quarti d'ora nella ricerca di un posto, non so che dirti.
Se per essere ligi al dovere non si deve più vivere ma sopravvivere uscendo di casa all'alba e cambiando quattro mezzi consumando un rapporto sessuale con i cinque o sei individui a cui sei appiccicato mentre gli conti i peli del naso, pure i ligi cittadini di Madrid, Londra o New York senza le decine di metropolitane che hanno, ti manderebbe a quel paese senza indugi.
Qui non si parla di casi estremi di persone che, per un motivo o per un altro, lavorano in un'altra città o vivono sul cucuzzolo di una montagna. Si parla di una normale città dove, per andare dal punto A al punto B con i mezzi pubblici, a meno che non si abbia la fortuna di lavorare vicino ad una fermata della metropolitana, si deve fare una vita d'inferno.
Oggi sono passato a Castel di Leva, pochi km in linea d'aria dall'Eur ed una stradina di campagna a mezza corsia che lo collega alla Laurentina. Sarà passato un autobus nel giro di un'ora. Diglielo te all'abitante di Castel di Leva che lavora sulla Prenestina che deve svegliarsi alle 5 di mattina, prendere un mezzo pubblico che non passa mai e che resterà per un'oretta bloccato in quel viottolo per poi prendere chissà quali e quanti altri mezzi per arrivare al lavoro alle 8.30.
Ma tanto è semplice parlare come un Pecoraro Scanio qualunque. No alle auto, no all'inquinamento, no al traffico, no alle doppie file e l'abitante di Castel di Leva se la prende in saccoccia. Tanto te vivi e lavori in centro, fai una passeggiatina all'Esquilino e sei arrivato, che te frega.
Vado a memoria, credo che la media di utilizzo del trasporto pubblico, in europa si attesti attorno al 60%, a Roma attorno al 30%.
Questa differenza credo sia ascrivibile in prima istanza alla minore offerta, da utilizzatore non posso far meno di notare il sovraccarico delle reti romane almeno nei flussi da fuori per la città.
Quindi le ragioni di chi reclama l'utilizzo delle automobili ha delle basi fondate, anche se credo che negli spostamenti limitati all'interno della città ci sia spazio per un maggiore senso civico da parte dei cittadini.
Qui poi, abbiamo sempre condannato quelle scelte urbanistiche atte a spostare la popolazione sempre più lontana dal posto di lavoro, sempre più lontana dal trasporto pubblico.
In qualche modo bisogna cominciare a smettere di farsi fregare dal sistema, o si smette di dare i soldi al Calta o si scende in piazza del Campidoglio.
stemos May 25th, 2010, 11:51 PM Quando lavoravo nei pressi di Saxa Rubra (e visto che abito sulla Prenestina) se non avessi optato per la macchina (con uscita all'alba, fila categorica in tangenziale sia all'andata che al ritorno) oppure per lo scooterone (in estate), il menu "mezzi pubblici" avrebbe previsto: bus 81 da Prenestina a S. Giovanni... forse 2 km in linea d'aria... almeno mezzora se lo prendi alle 6... un'ora e passa dalle 8 di mattina in poi... poi la metro A (che a S. Giovanni arriva a quell'ora già strapiena... ma tant'è) fino a piazzale Flaminio... poi la ferrovia Roma Nord fino a Saxa Rubra... con gli orari di quella linea... che ve li raccomando. Ergo: ci avrei messo, forse, due ore?!? Ovviamente 2 ore la mattina... 2 ore il pomeriggio... senza imprevisti... con gli imprevisti, la pioggia, eventuali scioperi o suicidi... ci si potevano mettere anche 3-4 ore... ovviamente all'andata e altrettante al ritorno! Allucinante!
jherico May 25th, 2010, 11:55 PM COMUNE ROMA:MARCHI,VIA LIBERA PARCHEGGIO GALOPPATOIO ENTRO ESTATE
(AGI) - Roma, 25 mag. - “Si chiudera’ prima dell’estate la conferenza dei servizi con la firma dell’ordinanza che dara’ il via libera ai lavori, da parte di Saba-Abertis, per l’ampliamento del parcheggio di Villa Borghese”. Lo ha detto l’assessore ai trasporti del Comune di Roma, Sergio Marchi, in merito al progetto di ampliamento del parcheggio del galoppatoio a Villa Borghese. Parlando a margine della presentazione di un protocollo d’intesa tra Comune e Fondazione Abertis sulla sicurezza stradale, l’assessore capitolino ha cosi’ confermato che l’intervento non verra’ sottoposto a gara ma sara’ affidato alla societa’ che attualmente gestisce il parcheggio. “L’opera - ha precisato Marchi - verra’ realizzata in project financing, senza oneri per l’amministrazione. Il cantiere potrebbe partire in autunno e il parcheggio aprira’ certamente entro la consigliatura”.(AGI) Cli/Zeb
jherico May 25th, 2010, 11:59 PM POL - *Lavoro, a Roma occupazione al 60%. Flessibili al 35%
Roma, 25 mag (Il Velino) - Tasso d’occupazione al 60 per cento (rispetto al 58 per cento del dato medio nazionale), incidenza del pubblico impiego sul totale pari al 22 per cento (contro il 14 per cento del dato nazionale), percentuale di lavoro flessibile presso piccole imprese private del 35 per cento (rispetto al 25 per cento del dato medio italiano), una massiccia crescita (53 per cento) di donne lavoratrici: sono i dati più generali e salienti tra quelli esposti in Campidoglio (Sala Pietro da Cortona) nel corso della presentazione della quarta inchiesta sul mercato del lavoro a Roma, dal titolo “Mutamenti del lavoro a Roma tra crisi e riforme. 2008-2010: un biennio difficile”. Lo studio, promosso dall’Osservatorio Comunale sul Mercato e le Condizioni del Lavoro, è stato condotto dalla facoltà di Sociologia dell’Università Sapienza di Roma e coordinato dal professor Paolo De Nardis. Un’analisi puntuale del tessuto produttivo romano e dei cambiamenti dell’ultimo biennio, con un occhio attento alle politiche del lavoro – dunque all’intervento pubblico per stimolare produzione e occupazione, nella nuova chiave delle possibili sinergie tra diversi enti (Comune, Regione, Provincia e anche Municipi, università, associazioni, enti di formazione). “Roma – ha detto l’assessore alle Attività produttive Davide Bordoni, intervenendo alla presentazione in Campidoglio – appare sempre più capitale dell’innovazione, lontana ormai dal vecchio stereotipo di pigra città impiegatizia. Emerge dalla ricerca “una situazione tanto poliedrica e ricca quanto di difficile ma non impossibile gestione”. In questo senso, le conoscenze e i suggerimenti forniti dall’inchiesta aprono nuove prospettive nel campo della “riqualificata formazione degli addetti ai lavori” e possono determinare una reale “incidenza nella società civile romana”.
Tornando all’identikit del lavoro nella Capitale tracciato dalla ricerca Comune-Sapienza, tra 2008 e 2010 si conferma la notevole presenza di pubblico impiego (come quella delle maggiori aziende private con le lori sedi) ma crescono le nuove forme di occupazione e i fenomeni correlati: più flessibilità, diffusione del part time, più possibilità di trovare personale specializzato e competente. Ecco la distribuzione percentuale delle diverse tipologie di occupazione a Roma: lavoro dipendente 67 per cento (40 per cento a tempo indeterminato, 27 per cento a tempo determinato); contratti di apprendistato 2 per cento; contratti di formazione 1 per cento; interinali 0,5 per cento; varie forme di collaborazione 9 per cento; soci di cooperativa 1,5 per cento; lavoratori autonomi 15 per cento; lavoro informale 3,5 per cento. Dato centrale, la prevalenza assoluta del terziario: Roma ne mantiene il record nazionale, con una percentuale di addetti intorno all’84 per cento (elaborazione su dati Istat 2008). Forte di questa marcata “specializzazione”, Roma resta l’area laziale con maggiori capacità di reazione alla crisi e con un più limitato impatto della stessa in termini di aumento della disoccupazione. Complessivamente tende a calare il lavoro stabile, a tempo indeterminato, mentre il serbatoio di nuova occupazione è di gran lunga il lavoro a termine. La forbice tra le due realtà si fa più ampia e la crisi contribuisce ad allargarla. Nel contempo, la Capitale è il capoluogo regionale della formazione: più del 90 per cento dei tirocini si tiene sul suo territorio. Un quadro che richiede forme adeguate di sostegno, considerati anche i fattori che più hanno destato preoccupazione tra le imprese romane nel corso del 2009: difficoltà di accesso al credito, difficoltà negli ordinativi (calo della domanda), difficoltà di prospettive a breve termine.
E per sostenere le imprese – afferma l’indagine Comune-Sapienza – occorre in primo luogo ovviare “all’assenza di un sistema coordinato di servizi di orientamento al lavoro e alla formazione, al fatto che da sempre politiche attive e formazione sono scollegate”. Quello delle iniziative pubbliche di sostegno è un campo da ridefinire, cominciando dal rafforzamento e dalla razionalizzazione del triangolo Comune-Provincia-Regione (cui si chiede di agire sinergicamente in tema di politiche del lavoro), continuando con la revisione del quadro istituzionale su cui poggia l’attività imprenditoriale e, ancora, conducendo un’analisi attenta delle difficoltà in cui si trovano le imprese. Da ultimo, la ricerca suggerisce la verifica dei sistemi di welfare nel campo del lavoro (con nuovi parametri, compresi il lavoro femminile e quello degli immigrati) e una riflessione sull’uso del Fondo Sociale Europeo, di cui è titolare la Regione e che sostiene sia il lavoro che la formazione professionale: si tratta, “una volta garantiti i livelli minimi essenziali delle prestazioni per tutti i disoccupati”, di puntare “all’integrazione tra formazione e lavoro, potenziando il raccordo tra Provincia e Comune attraverso i Col (Centri di Orientamento al Lavoro), i centri di formazione professionale e i centri per l’impiego”.
alex81 May 25th, 2010, 11:59 PM Ma io non dico mica che quello di castel di leva non deve usare la macchina, dico solo che se la usa deve pagare pegno, tutto lì. In modo tale che la usi davvero, ma davvero solo se gli è indispensabile.
Credo che su questo blog vi sia qualcuno che pensa che tutte le auto che ci sono in giro ci sono perché chi le usa è obbligato. Ho capito bene?
Ovviamente il mio discorso verte su quell'ampia fetta di popolazione incastrata nella città che ben conosciamo dove prima si costruiscono i quartieri e, forse, dopo cinque anni costruiscono strade decenti e, forse, dopo venti anni costruiscono la metropolitana.
E' ovvio che non parlo dei tanti che prendono la macchina per andare da Viale Europa a Via Condotti. In questi casi, quando veramente entra in gioco l'abuso del mezzo privato, non posso che concordare col tuo discorso. E, come tutti coloro che hanno occhi per vedere, so che sono tantissimi.
Ma è impensabile che, se ci fosse un'alternativa decente, le auto in circolazione non verrebbero almeno dimezzate. Mi riferivo solo a questo.
jherico May 26th, 2010, 12:01 AM Manovra, arriva una tassa di 10 euro
per i turisti che alloggeranno a Roma
C'è anche il pedaggio sul Gra. Alemanno: notizie imprecise
Gli albergatori all'attacco: è un'assurdità
ROMA (25 maggio) - Un «contributo di soggiorno» fino a 10 euro per i turisti che alloggiano negli alberghi di Roma. Lo prevede la manovra varata ieri del Consiglio dei ministri a favore del Campidoglio per agevolare il rientro dai debiti della capitale. Possibile anche un pedaggio per chi percorre il Grande raccordo anulare venendo dall'autostrada. Alla riunione del governo ha partecipato anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. L'ipotesi di nuova tassa sui turisti che arrivano a Roma è stata definita una assurdità dalla Federalberghi.
Nella manovra c'è un fondo di 200 milioni per il «concorso al sostegno degli oneri derivanti dall'attuazione del piano di rientro» del debito di Roma. Ma il governo condiziona i fondi alla realizzazione di interventi per il risanamento del bilancio della capitale, da realizzarsi con tagli o nuove tasse.
L'accesso al fondo è consentito poi a condizione che il Tesoro verifichi l'applicazione da parte del Comune di una serie di misure di contenimento della spesa che vanno dalla conformazione ai costi standard per i servizi a una razionalizzazione delle partecipazioni societarie oltre che a una riduzione dei costi per il funzionamento dei propri organi, «compresi i rimborsi dei permessi retribuiti riconosciuti per gli amministratori».
«In considerazione della situazione di eccezionale squilibrio» del comune di Roma, si legge nella bozza di manovra, si prevede che fino alla compiuta attuazione del federalismo fiscale, vengono resi disponibili una serie di strumenti finanziari. Si tratta, appunto, dell'introduzione di un «contribuito di soggiorno nelle strutture ricettive della città fino all'importo massimo di 10 euro per notte per soggiorno», commisurato alle "stelle" assegnate
all'albergo. E ancora, applicazione di una tassa di scopo per la realizzazione di opere pubbliche e investimenti in servizi sociali; incremento fino al 4 per mille delle aliquote dell'Ici sulla seconda casa e non in affitto.
C'è poi la possibilità di introdurre un'addizionale comunale sui diritti di imbarco fino a 1 euro per i passeggeri in arrivo o in partenza da Roma; incremento dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche fino al massimo consentito dalla legge; contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari fino all'80% del valore aggiuntivo derivante per effetto di sopravvenute previsioni urbanistiche; possibilità di utilizzo dei proventi da oneri di urbanizzazione e costruzione anche per le spese di manutenzione ordinaria della viabilità urbana. Queste entrate andranno a un fondo dedicato unicamente all'attuazione del piano di rientro dal debito.
Alemanno ha poi precisato che «le notizie diffuse in merito al fondo per Roma Capitale contenute nella bozza di manovra all'esame del Consiglio dei Ministri sono imprecise e destituite di fondamento. Il testo definitivo sarà reso noto nella serata di oggi».
«È un'assurdità»: è drastico il giudizio del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. «È incredibile - afferma - che anziché penalizzare quelli che visitano Roma di passaggio, senza lasciare alcuna ricchezza, finiscano nel mirino i turisti che invece la arricchiscono soggiornando negli alberghi, costringendoli a pagare una tassa». «Mi sembra di ricordare - osserva il leader di Federalberghi - che questo governo avesse nel suo programma l'abbassamento dell'Iva per gli alberghi, che al contrario sono rimasti fermi al 10%, contro il 5 della Francia e il 7,5% della Spagna».
Ilmessaggero
Shezan May 26th, 2010, 01:00 AM :doh:
l' aveva detto Letta che ci sarebbero stati sacrifici, comunque..
Shezan May 26th, 2010, 01:04 AM Se io sono sciocco, pensa tu .....
Ci rivediamo tra un annetto, ancora con le foto, e vediamo, ok ?
(ci sarà da ridere)
ieri ho chiamato Carpenzano, ci sarà da ridere per due motivi: il primo è che i lavori termineranno, il secondo è per ciò che stai coraggiosamente scrivendo..
Blanqui May 26th, 2010, 08:22 AM I francesi, dopo un inizio in sordina, adesso ci vanno giù pesante e tutto sta diventando Carrefour. Compreso quello di via Prati Fiscali, il supermercato di mia moglie, dove è appena comparsa la nuova insegna.
A casa si mangia sempre più camambert "perchè in offerta"....
Siete fortunati. Il carrefour sotto il mio appartamento (Parigi) non c'è l'hai, questo maledetto camembert. E come ci sistemiamo, adesso?
Civis Fede May 26th, 2010, 08:46 AM Siete fortunati. Il carrefour sotto il mio appartamento (Parigi) non c'è l'hai, questo maledetto camembert. E come ci sistemiamo, adesso?
per il tanfo abominevole generato del camembert stai, se non lo hai, sicuramente meglio te....
aanthl May 26th, 2010, 08:46 AM Due autobus, o una metro ed un autobus ?
Che città infernale !!
certo che è una città infernale, partendo dal fatto che due autobus non mi portano al lavoro, ma dopo devo anche camminare, siamo in una capitale europea eppure pare di vivere in altra città...i due autobus sono affolati, l'estate non si respira, l'inverno non si sale, attese che variano secondo come gli gira all'autista, maleducazione strisciante, autobus vecchi e puzzolenti...
Io sono un fautore dei mezzi pubblici, la Domenica vado allos tadio rpendendo il mezzo pubblico , perchè la domenica a Roma non gira nessuno ed è una comodità miliardi di volte superiore all'auto..credimi se potessi prenderei tutti i gironi l'autobus..ma siccome dovrei anche avere una vita mia, che ne so magari arrivare alle 19.00 a casa per godermi mia moglie la mia casa, oppure anche poter fare commissioni per vivere..tipo la spesa o pagare le bollette alla posta sono costretto a dover prendere l'auto.
Tra parentesi io sono un privileggiato, perchè abito a montesacro, la maggior parte dei miei colleghi abita in culonia(come si direbbe a Roma) e non gli basterebbero mai due autobus o una metro..ma tant'è sembra che invece qui a roma viviamo nell'eccellenza dei mezzi....io credo che tutti abbiano girato l'europa e si rendano conto di quanto invece siamo sfortunati, essendo apputno io un fautore dei mezzi pubblici e visto e considerato che di tasse(come tutti i romani) ne pago tantissime, pretenderi di essere non dico all'altezza di Parigi o Londra(anche se quello dovrebbe essere il metro di misura) ma quantomeno di Barcellona o Madrid...rimarremo sempre così perchè questa è la mentalità dei romani
p.s. e non parlo degli FR, una volta l'ho consigliato a mia moglie, che è arrivata al lavoro distrutta, tra la non possibilità di sedersi, ciccioni che gli si strusicavano contro, l'assenza di climatizzatori decenti e la sporcizia da treni del Bangadesh...
direttorTonelli May 26th, 2010, 08:59 AM certo che è una città infernale, partendo dal fatto che due autobus non mi portano al lavoro, ma dopo devo anche camminare, siamo in una capitale europea eppure pare di vivere in altra città...i due autobus sono affolati, l'estate non si respira, l'inverno non si sale, attese che variano secondo come gli gira all'autista, maleducazione strisciante, autobus vecchi e puzzolenti...
Io sono un fautore dei mezzi pubblici, la Domenica vado allos tadio rpendendo il mezzo pubblico , perchè la domenica a Roma non gira nessuno ed è una comodità miliardi di volte superiore all'auto..credimi se potessi prenderei tutti i gironi l'autobus..ma siccome dovrei anche avere una vita mia, che ne so magari arrivare alle 19.00 a casa per godermi mia moglie la mia casa, oppure anche poter fare commissioni per vivere..tipo la spesa o pagare le bollette alla posta sono costretto a dover prendere l'auto.
Tra parentesi io sono un privileggiato, perchè abito a montesacro, la maggior parte dei miei colleghi abita in culonia(come si direbbe a Roma) e non gli basterebbero mai due autobus o una metro..ma tant'è sembra che invece qui a roma viviamo nell'eccellenza dei mezzi....io credo che tutti abbiano girato l'europa e si rendano conto di quanto invece siamo sfortunati, essendo apputno io un fautore dei mezzi pubblici e visto e considerato che di tasse(come tutti i romani) ne pago tantissime, pretenderi di essere non dico all'altezza di Parigi o Londra(anche se quello dovrebbe essere il metro di misura) ma quantomeno di Barcellona o Madrid...rimarremo sempre così perchè questa è la mentalità dei romani
p.s. e non parlo degli FR, una volta l'ho consigliato a mia moglie, che è arrivata al lavoro distrutta, tra la non possibilità di sedersi, ciccioni che gli si strusicavano contro, l'assenza di climatizzatori decenti e la sporcizia da treni del Bangadesh...
Trascuri solo un aspetto nell'ottica della causa-effetto che deve sempre governare le scelte di vita: i mezzi pubblici non funzionano durante la settimana PROPRIO PERCHE' c'è gente in macchina. Non perché l'autista è cattivo e va al ralenti. E c'è gente in macchina PROPRIO PERCHE' non è disincentivata ad andarci. E' un po' il classico cade che si morde...
Federicoft May 26th, 2010, 09:00 AM Vabbè, tanto queste fesserie resteranno parole al vento.
Con una metropolitana da Ouagadougou vai a creare un ininterrotto fiume di macchine da Tor de Cenci a Formello. Che eccezionale pensata. Altro che raccordo, tutti sul Lungotevere a riversare merda per il centro! E vai!
Già è così.
Adesso non esageriamo con la tragedia greca. In tutto il mondo esistono strade di circonvallazione a pedaggio, spesso anche strade a grande circolazione interne alla città a pedaggio. Mettere il pedaggio sul Raccordo sarà una bella seccatura per chi lo usa, ma non tirate fuori la storia del cataclisma per la città per favore.
L'era dei caselli sta finendo, da qui a pochi anni la riscossione del pedaggio sarà interamente elettronica. Già oggi per andare da Tor de' Cenci a Formello passando per il centro ci vogliono tre ore, se qualche pazzo che non vuole pagare due euri vorrà mettercene quattro faccia pure. In compenso avremo qualche centinaio di milioni di euro ogni anno da destinare allo sviluppo infrastrutturale di questa città, il cui peso sarà giustamente sostenuto dalla piccola minoranza motorizzata che utilizza il Raccordo e vorrebbe farlo pagare anche a tutti gli altri. Avremo l'auto resa ancora meno competitiva rispetto al mezzo pubblico. Avremo un Raccordo libero dagli ingorghi con tutti i costi sociali ed economici annessi in meno.
P.S. - Buonissimo il chinotto Neri, non c'entra assolutamente nulla con il chinotto di qualunque altra marca.
direttorTonelli May 26th, 2010, 09:03 AM Quando lavoravo nei pressi di Saxa Rubra (e visto che abito sulla Prenestina) se non avessi optato per la macchina (con uscita all'alba, fila categorica in tangenziale sia all'andata che al ritorno) oppure per lo scooterone (in estate), il menu "mezzi pubblici" avrebbe previsto: bus 81 da Prenestina a S. Giovanni... forse 2 km in linea d'aria... almeno mezzora se lo prendi alle 6... un'ora e passa dalle 8 di mattina in poi... poi la metro A (che a S. Giovanni arriva a quell'ora già strapiena... ma tant'è) fino a piazzale Flaminio... poi la ferrovia Roma Nord fino a Saxa Rubra... con gli orari di quella linea... che ve li raccomando. Ergo: ci avrei messo, forse, due ore?!? Ovviamente 2 ore la mattina... 2 ore il pomeriggio... senza imprevisti... con gli imprevisti, la pioggia, eventuali scioperi o suicidi... ci si potevano mettere anche 3-4 ore... ovviamente all'andata e altrettante al ritorno! Allucinante!
ma perché non potevi fartela tutta su ferro?
tram PRENESTINA-TERMINI
metro TERMINI-FLAMINIO
trenino FLAMINIO-SAXA
in alternativa, in un sapiente media mix, scooter Prenestina-Manzoni, poi metroA e trenino.
Addirittura diventano irraggiungibili due punti collegati da ferro? E' ovvio che lo sono, perché non si è disincentivati a pigliare l'auto. Se l'auto fosse penalizzante, vedi come diventa sexy la Roma-CivitaCastellana...
direttorTonelli May 26th, 2010, 09:05 AM Già è così.
Adesso non esageriamo con la tragedia greca. In tutto il mondo esistono strade di circonvallazione a pedaggio, spesso anche strade a grande circolazione interne alla città a pedaggio. Mettere il pedaggio sul Raccordo sarà una bella seccatura per chi lo usa, ma non tirate fuori la storia del cataclisma per la città per favore.
L'era dei caselli sta finendo, da qui a pochi anni la riscossione del pedaggio sarà interamente automatica. Già oggi per andare da Tor de' Cenci a Formello passando per il centro ci vogliono tre ore, se qualche pazzo che non vuole pagare due euri vorrà mettercene quattro faccia pure. In compenso avremo qualche centinaio di milioni di euro ogni anno da destinare allo sviluppo infrastrutturale di questa città, il cui peso sarà giustamente sostenuto dalla piccola minoranza motorizzata che utilizza il Raccordo e vorrebbe farlo pagare anche a tutti gli altri. Avremo l'auto resa ancora meno competitiva rispetto al mezzo pubblico. Avremo un Raccordo libero dagli ingorghi con tutti i costi sociali annessi in meno.
P.S. - Buonissimo il chinotto Neri.
Ma allora qualcuno che sa mettere due parole in fila e collegarle da quella cosa che si chiama buonsenso esiste in questo foro. Alleluja.
direttorTonelli May 26th, 2010, 09:14 AM Avete letto? Il raccordo non lo vogliono a pagamento, la tassa sui turisti non la vogliono, sacrifici non ne vogliono fare manco mezzo. E allora TreMorti gli ha fatto sapere che il contributo per appianare il debito glielo dà, si, ma forse -forse!!!- di 200milioni l'anno, altro che 500. Considerando che la quota interessi, ad oggi, è di 600milioni annui fate due più due...
lidoroma2015 May 26th, 2010, 09:38 AM Questa mi sembra un' ottima iniziativa :
Arrivano i robot-mangiavetro
Sconti a chi tiene Roma pulita
In quindici secondi una bottiglietta viene frantumata e predisposta per il riciclo, mentre l'utente riceve uno scontrino con cui ha diritto ad uno sconto presso uno dei locali convenzionati tra il 5 e il 10 per cento.
Lotta al degrado e riduzione delle spese di pulizia straordinaria: alle sbornie della movida romana ci pensano i robot "mangiavetro", che fanno sconti a chi li "sfama". Sei macchine trita-vetro saranno posizionate nelle zone calde della movida della Capitale, a ridosso degli spazi degli esercenti che aderiscono all'iniziativa "Adotta una piazza", presentata oggi in piazza Campo dè Fiori a Roma.
IL PROCESSO - Presso la Vineria Reggi, è stata posta da oggi una delle macchine, del valore di seimila euro l'una, dotate di un contenitore carrellato appositamente per i mezzi dell'Ama, l'azienda capitolina che si occupa della pulizia della Capitale, che può contenere oltre 350 bottiglie. In quindici secondi una bottiglietta di vetro, dopo essere stata inserita, viene frantumata e predisposta già per il riciclo, mentre l'utente riceve uno scontrino con cui ha diritto ad uno sconto presso il locale: tra il 5 e il 10 per cento nel caso della Vineria Reggi, mentre a piazza Bologna sarà di 10 centesimi fissi. Al momento a Campo dè Fiori sono previsti tre mangiavetro, una a piazza Bologna e due a San Lorenzo, tra piazza dell'Immacolata e Largo degli Osci.
CITTA' PULITA - Il progetto "Adotta una piazza", già sperimentato a dicembre nel quartiere San Lorenzo a piazza dell'Immacolata, è frutto della collaborazione tra Municipio III, Ama, Italgrob e il principale sponsor Birra Peroni. «Un vetro triturato fa meno rumore quando viene caricato dall'Ama - ha spiegato il presidente del III Municipio Dario Marcucci - L'obiettivo è di coinvolgere ora più esercenti, magari con uno sconto sui costi per l'occupazione del suolo pubblico».
direttorTonelli May 26th, 2010, 09:49 AM Ottimo si, peccato per l'estetica di questi materiali. In altre città sono in linea con l'arredo della città (penso a parigi, con il tipico 'coccodrillato' canna di fucile di Decaux), qui non essendoci l'arredo della città, anche queste macchine assommano disordine visivo a disordine visivo.
marco1963 May 26th, 2010, 09:51 AM Intanto anche la barzelletta dei fondi per roma capitale, è finita, quindi grandi opere ecc. metteteve l'anima in pace (mai dubitato che non c'era una lira).
Capitolo trasporto pubblico vs mezzo privato
Casa ufficio: 1,5 ore mezzo pubblico
12 minuti scooter
15 minuti macchina
Mo me metto pure a fà l'eroe con l'autobus, de corsa.
Il discorso però, as usual, è un altro.
Quante ore lavorative si fanno ?
Se ne fai 6-8 puoi anche passare mezza giornata sul bus (786 + 27 + 310 mi ci sono laureato, nel 1986 prendevo il treno da tib a trast quando voi eravate alle elementari, credo)
Se ne fai (come il sottoscritto) 8-10-anche 12, ripeto, gli eroismi li lascio agli altri, almeno voglio arrivare a casa prima delle 21 con mio figlio sveglio.
Paxromana May 26th, 2010, 10:15 AM Interessante articolo di FOL dedicato a NTV, l'alta velocità targata Montezemolo e Della Valle, dove si parla, tra l'altro, dei centri di servizio dislocati in ogni stazione progettati da Boeri.
A Roma, scartata Termini per la mancanza di spazi, NTV farà scalo a Tiburtina ed Ostiense. In quest'ultima, pare di capire dall'articolo, Grandi Stazioni avrebbe ceduto l'intero terminal di Oriol Bohigas costruito per i mondiali del 90 a NTV...e i lavori sarebbero già partiti!!!
http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/timdettvp.php?id=2691
PS. Postato anche sul 3d di NTV.
marco bec May 26th, 2010, 10:34 AM Il raccordo deve essere a pagamento ma sulla tassa sui turisti non sono d'accordo, già si sacrificano venendo a Roma. Succederà che gli albergatori romani ne approfitteranno per aumentare ancora di più le tariffe. Le tasse vanno aumentate sui cittadini romani, non sugli stranieri.
pampero May 26th, 2010, 11:31 AM ROMA
http://farm3.static.flickr.com/2278/2331470275_cb0f3a52a6_b.jpg (http://www.flickr.com/photos/marcella_bona/2331470275/)
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pampero May 26th, 2010, 11:32 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1139523
:lock::lock::lock:
pampero May 26th, 2010, 11:35 AM Il lato B di questa settimana romana!
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aanthl May 26th, 2010, 11:50 AM ma perchè non ce li tolgono direttamente i fondi per roma capitale...a me sembra una stupidagine..tanto la sucre si abbatte sempre su di noi(Sempre..anche quando tocca gli altri ci mettono in mezzo roma) mettono la tassa sul turista, giustissimo ma i soldi a chi vanno della tassa sul turista a Roma? non lo so..non è una provocazione quelli della Sardegna erano a disposizione della Sardegna..e quelli di Roma? Io non so come un Romano possa aver votato questo governo, questo sindaco, questa regione..ma magari sono io che sono troppo severo
pampero May 26th, 2010, 11:54 AM Io non so come un Romano possa aver votato questo governo, questo sindaco, questa regione..ma magari sono io che sono troppo severo
Guarda che i romani alla Polverini j'hanno fatto li bozzi! ;)
Tisov84 May 26th, 2010, 12:01 PM Il raccordo deve essere a pagamento ma sulla tassa sui turisti non sono d'accordo, già si sacrificano venendo a Roma. Succederà che gli albergatori romani ne approfitteranno per aumentare ancora di più le tariffe. Le tasse vanno aumentate sui cittadini romani, non sugli stranieri.
la tassa sul pernottamento è realtà consolidata in innumerevoli destinazioni turistiche, non vedo perchè non possa essere implementata anche qui: ovviamente andrà tenuta sotto controllo per assicurarsi abbia cadute intese a rafforzare e migliorare i servizi appunto turistici. da 2 a 5 euro a seconda della classe dell'albergo/b&b potrebbero essere sufficienti.
aanthl May 26th, 2010, 12:02 PM Guarda che i romani alla Polverini j'hanno fatto li bozzi! ;)
mica tutti..a roma ha vinto la Bonino..questo è vero...ma la Polverini mica ne ha presi pochi di voti
Pincio May 26th, 2010, 12:14 PM Alemacchio, Bordoni e la sua banda di porconi.
Lo stupro di Roma continua.
http://malaroma.blogspot.com/
Il buono, il brutto, il cartellone
Quartiere Flaminio, a poche centinaia di metri dal MAXXI.
Quello nel furgone in divieto di sosta gli urla con voce rauca “Movite, Movite!”.
Ha fretta di finire il lavoro.
Il ragazzo intanto, con un italiano stentato dice “Arrivo…. Mo’ arrivo….”, ha poggiato la scala al cartellone che recita sulla sua sommità SPQR e sta stringendo dei bulloni affinché la struttura non crolli definitivamente.
Il giovane operaio non ha indosso nessun mezzo di protezione personale (scarpe antinfortunistiche, elmetto, guanti, supporto umano e/o meccanico per compiere l’operazione di “manutenzione” senza pericolo) e agisce al di fuori di ogni condizione di sicurezza.
Il “padroncino” gli mette fretta, il tempo è denaro, e sul retro del furgone ci sono le testimonianze di altri lavori terminati o da portare a termine.
http://3.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zCTiR-nPI/AAAAAAAAAiI/vxjVC1hX_1I/s640/bbc2.jpg
Sembra che il giovane abbia voglia di fare le cose con un minimo di criterio, forse nel suo paese non sarebbe permesso un cartellone tenuto a malapena con 4 bulloni sui 12 previsti (uno per lato anziché tre) e talmente arrugginito che anche il Tetano in persona avrebbe paura a toccarlo.
http://1.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zCe9_z9EI/AAAAAAAAAiQ/TyWjvTtx9uk/s320/bullone+su+tre.jpg
Alla fine il ragazzo cede, butta la scala sul cassone e sale a bordo.
Il camioncino parte sgommando in una nuvola di fumo acre pronto per portare a termine un nuovo lavoro.
Quello che resta è il cartellone, monumento all’indecenza e simbolo dello stato in cui versa Roma.
http://2.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zClTkOwEI/AAAAAAAAAiY/KWgiCT0ekZQ/s640/arma.jpg
antica nobiltà May 26th, 2010, 12:41 PM A prescindere o meno dalla parte politica che governa questa città posso dire con grande convinzione che Roma fa veramente schifo.
Civis Fede May 26th, 2010, 12:44 PM edit
Civis Fede May 26th, 2010, 12:45 PM Alemacchio, Bordoni e la sua banda di porconi.
Lo stupro di Roma continua.
http://malaroma.blogspot.com/
Il buono, il brutto, il cartellone
Quartiere Flaminio, a poche centinaia di metri dal MAXXI.
Quello nel furgone in divieto di sosta gli urla con voce rauca “Movite, Movite!”.
Ha fretta di finire il lavoro.
Il ragazzo intanto, con un italiano stentato dice “Arrivo…. Mo’ arrivo….”, ha poggiato la scala al cartellone che recita sulla sua sommità SPQR e sta stringendo dei bulloni affinché la struttura non crolli definitivamente.
Il giovane operaio non ha indosso nessun mezzo di protezione personale (scarpe antinfortunistiche, elmetto, guanti, supporto umano e/o meccanico per compiere l’operazione di “manutenzione” senza pericolo) e agisce al di fuori di ogni condizione di sicurezza.
Il “padroncino” gli mette fretta, il tempo è denaro, e sul retro del furgone ci sono le testimonianze di altri lavori terminati o da portare a termine.
http://3.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zCTiR-nPI/AAAAAAAAAiI/vxjVC1hX_1I/s640/bbc2.jpg
Sembra che il giovane abbia voglia di fare le cose con un minimo di criterio, forse nel suo paese non sarebbe permesso un cartellone tenuto a malapena con 4 bulloni sui 12 previsti (uno per lato anziché tre) e talmente arrugginito che anche il Tetano in persona avrebbe paura a toccarlo.
http://1.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zCe9_z9EI/AAAAAAAAAiQ/TyWjvTtx9uk/s320/bullone+su+tre.jpg
Alla fine il ragazzo cede, butta la scala sul cassone e sale a bordo.
Il camioncino parte sgommando in una nuvola di fumo acre pronto per portare a termine un nuovo lavoro.
Quello che resta è il cartellone, monumento all’indecenza e simbolo dello stato in cui versa Roma.
http://2.bp.blogspot.com/_Ox9Ylvvwkd4/S_zClTkOwEI/AAAAAAAAAiY/KWgiCT0ekZQ/s640/arma.jpg
potevano prendere la targa del camion e intanto denunciarlo
a) alla finanza, chissà se il lavoratore è contrattualizzato, la ditta esiste, ha una partita iva, etc etc...
b) ispettorato della sicurezza sul lavoro
c) collegato al punto A, all'ufficio d'immigrazione ( ero rimasto che senza contratto il permesso di soggiorno non si dà...)
d) ufficio d'igiene ( quella ruggine messa ad altezza che chiunque sfiorandola ci si può scorticare, credo, non sia proprio legale...)
e) ufficio decoro urbano ( ahahahaahahahahahahahahaha, vabbè dai 'na battuta concedetemela)
Civis Fede May 26th, 2010, 12:47 PM A prescindere o meno dalla parte politica che governa questa città posso dire con grande convinzione che Roma fa veramente schifo.
aspettiamo bear và.... mo so cazzi tua...
ps: ( aldilà di chi la governa, posso dire che una percentuale elevata degli abitanti di roma sono veramente degli zozzoni, e visto, torniamo aldiquà, che l'amministrazione non fà che dare sfogo a questo istinto becero di fatto legalizzandolo, roma fa veramente schifo.... mo so pure cazzi mia co bear:ohno:)
Pincio May 26th, 2010, 12:50 PM Alemacchio ha messo Roma nelle mani di mini-bande di coatti, cafoni, buzzurri, parassiti e zingari/pseudo-zingari.
Bear110 May 26th, 2010, 01:08 PM aspettiamo bear và.... mo so cazzi tua...
ps: ( aldilà di chi la governa, posso dire che una percentuale elevata degli abitanti di roma sono veramente degli zozzoni, e visto, torniamo aldiquà, che l'amministrazione non fà che dare sfogo a questo istinto becero di fatto legalizzandolo, roma fa veramente schifo.... mo so pure cazzi mia co bear:ohno:)
non sò cazzi de nessuno.
Che Roma sia ridotta spesso male, mi pare ovvio, che la colpa sia di chi la abita e non di chi la amministra mi sembra invece assurdo.
Basterebbe una riorganizzazione dell'AMA seria, basterebbero una mezza dozzina di ordinanze "occidentali" e la città cambierebbe radicalmente.
Basterebbero degli interventi mirati sul decoro pubblico, sulla manutenzione ecc...
E certamente di questo non possono essere incolpati i romani.
In tutte le città c'è gente + o meno civile e che qualcuno si senta il + furbo ed al di sopra della legge è clinicamente possibile, è però compito di un'amministrazione moderna, stilare delle regole di comportamento valide per tutti e sanzionare comportamenti che vanno nella direzione opposta.
Il vero problema, come scrive giustamente Pincio è questo:
Alemacchio ha messo Roma nelle mani di mini-bande di coatti, cafoni, buzzurri, parassiti e zingari/pseudo-zingari.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:10 PM Maxxi, Macro, grandi debutti contro
Roma capitale dell'arte contemporaneaIl neonato museo di Zaha Hadid, i nuovi spazi del complesso del Nomentano progettati da Odile Decq. Due grandi prime, a distanza di un giorno, anticipate da una grande esposizione al Testaccio. Una settimana all'insegna del Bello, una grande sfida (a distanza, pare) tra due archistar al femminiledi LAURA LARCAN
Altro che settimana della moda. Per la prima volta Roma collauda una vera e propria settimana dell'arte contemporanea, con una concentrazione di eventi da "haute art" che non ha precedenti e sta calamitando l'attenzione di tutto il mondo. D'altronde non si apre tutti i giorni un gioiello prezioso come il Maxxi, il Museo nazionale per le Arti del XXI secolo griffato dall'archi-star anglo irachena Zaha Hadid (dopo svariati anni di lungaggini e una spesa di 150milioni di euro). E i numeri parlano chiaro, se si contano almeno seicento giornalisti accreditati per la preview stampa di giovedì mattina, oltre cinquemila invitati al mega party inaugurale di venerdì sera dove sfileranno le "eccellenze" della cultura contemporanea, tra premi Nobel e premi Oscar (senza disdegnare premi Strega, David Donatello, Leoni da Biennale di Venezia...) e quindicimila visitatori già prenotatisi on line (con posti esauriti in soli tre giorni) per l'anteprima gratuita dedicata a Roma per sabato, e già si contano diecimila visitatori per domenica 30 maggio (da scaglionare nell'arco della giornata perché tutti insieme non possono entrare), quando il museo aprirà regolarmente con biglietto da staccare (11 euro).
L'assaggio al Testaccio. E se a Roma l'arte contemporanea si diverte a fare a gara con gli acronimi all'insegna dell'extra large, anche il nuovo Macro (diecimila metri quadrati tutti inediti) partorito dalla mente visionaria e lirica della parigina Odile Decq fa il suo debutto dopo un'attesa spasmodica di quasi un decennio, svelandosi al mondo sotto la guida frizzante del direttore Luca Massimo Barbero, con una quattro giorni di opening no-stop (giovedì, in staffetta col Maxxi, dalle 14 alle 18 e venerdì 9-18 per gli accreditati su invito, mentre sabato e domenica sono rivolti al grande pubblico su prenotazione con ingresso gratis contingentato ogni 45 minuti). A fare da apripista a questo trionfo di pret-à-exposer è "Roma. The Road to Contemporary Art", la terza edizione della fiera internazionale dell'arte contemporanea diretta da Roberto Casiraghi al via oggi, e fino al 30 maggio, che invade tutto il MacroTestaccio, suggestivo esempio di archeologia industriale nell'ex mattatoio romano, con i suoi due padiglioni e lo splendido spazio della Pelanda (il nome deriva dal fatto che qui venivano pelati i maiali) fresca di restauro.
E' qui che con il vezzo di comprare qualche opera d'arte tra maestri storici, talenti emergenti e proposte evergreen, si potrà curiosare tra una settantina di galleria (18 romane, 17 straniere, le altre d'Italia), dalla sezione principale (Main Section) all'area più alternativa (Start Up) riservata a diciassette gallerie giovani nate dopo il 2006 con progetti più trendy, aggressivi e un pizzico provocatori. E per conciliarsi con un quartiere di Roma fortemente nottambulo come Testaccio, la fiera diventa by night, con apertura dalle 16 alle 24, "In modo da creare sinergia con le inziative straordinarie che in questi giorni avverranno a Roma, quando la capitale ospiterà veramente il mondo dell'arte", dice Casiraghi (non a caso, dal 25 al 30 maggio, è previsto un servizio navette gratuito per collegare la fiera col Maxxi e Macro, con percorsi e orari su www.romacontemporary.it 1). Extra Testaccio, la fiera si dirama tra il complesso di Santo Spirito in Sassia con una maratona di iniziative capitanata dalla mostra "Cose mai viste" curata da Achille Bonito Oliva che celebra le collezioni dei collezionisti (cinque). Ancora l'Accademia delle Accademie esposizioni di opere realizzate da artisti borsisti delle accademie di Roma, e il progetto "Spirito" installazioni-performance tutta da scoprire live. Ancora Accademia in Festa con eventi nelle sedi di dieci accademie straniere
Il Maxxi. Conto alla rovescia, dunque, per il Maxxi, il "boa argentato" di Zaha Hadid com'è stato ribattezzato, con la sua vertiginosa architettura fluida e dinamica, tutta giocata sul bianco latte delle pareti e il nero di scale e ballatoi sospesi per aria. Fervono i preparativi per un vernissage ad alto tasso cultural-glamour (e che ha fatto posticipare molte mostre in programma per questo weekend) che vuole trasformare il museo, come dice il presidente Pio Baldi, nel tempio delle "menti più alte d'Italia", dalla fisica alla medicina, passando per il cinema. E che ha scatenato la caccia forsennata all'ultimo invito. E se per il 27 è attesa la visita privata del presidente Giorgio Napolitano, al party del 28 sono annunciati artisti come Vezzoli, Penone, Mochetti, Grazia Toderi, Grimaldi, cineasti come Margherita Buy, Laura Morante, Gabriele Salvatores, Asia Argento, personalità come Jean Toad, Alessandra Borghese, le signore Fendi (in trattativa per diventare sponsor del Maxxi), Franca Sozzani, e il gallerista Larry Gagosian.
Ad accogliere i visitatori, con un esercito di addetti alla security e contapersone per regolare i flussi, la piazza-hall del Maxxi, anch'essa riconvertita a grande palcoscenico di eventi, dove già si può ammirare la "Calamita cosmica" di Gino De Dominicis, il monumentale scheletro umano (vetroresina, ferro e polistirolo) lungo oltre ventiquattro metri che ha necessitato di sei tir per trasportare tutti i pezzi, soprattutto l'impressionante cranio. Con lui, sempre en plein air, il lavoro di Massimo Grimaldi che documenta la costruzione del nuovo ospedale di Emergency in Sudan finanziato coi i soldi del concorso Maxxi 2per100 che l'artista ha completamente devoluto al progetto, e varie installazioni di studi di architettura internazionali. Tra questi, quasi in un'ideale singolar tenzone con l'esuberanza dell'architettura "stellare" del Maxxi, il progetto di una casa ecologica del duo norvegese Rintala-Eggersston che ha costruito a mano un cottage di tre livelli concepito con criteri di riciclaggio dell'acqua piovana, pannelli solari e rigore spaziale in barba allo spreco di metri quadrati imposti dal business immobiliare. Anche se c'è da sottolineare che lo stesso Maxxi sposa la green economy visto che sul tetto del museo si stanno installando celle fotovoltaiche "per dimostrare - dice Pio Bladi - che anche nel centro storico si può progettare in maniera ecosostenibile ed essere attenti all'estetica".
E se all'esterno non mancherà il contributo da parte dell'Auditorium Parco della Musica, che per il 28 e il 29 ha firmato un programma ad hoc di musica sperimentale dal vivo, dentro ci saranno le mostre. Novanta opere della collezione permanente (che vanta ad oggi 300 pezzi) che interagiranno con le installazioni site specific di dieci grandi gruppi di architettura. Il one man show di Gino De Dominicis, e la retrospettiva di Luigi Moretti architetto clou dal razionalismo all'informale. Tra i giovani, l'attesissimo video-performer turco Kutlug Ataman e spazio al collettivo di videoartisti Studio Azzurro che su una parete di quarantametri celebrerà 50 anni di architettura italiana (via Guido Reni 4a, www.fondazionemaxxi.it 2).
Un Macro da percorrere. E se la scommessa che serpeggia è "riusciranno le due archi-star Odile Decq e Zaha Hadid a incontrarsi?", vista la gara di vernissage istituzionali (Odile Decq è già a Roma da alcune settimane, Zaha Hadid arriverà domani), anche il Macro svelerà i suoi ambienti (tra giardini zen, terrazze di cristallo con fontane e gallerie) allestiti con opere d'arte scelte per esaltare la fisicità dell'architettura perché, come dice il direttore Luca Massimo Barbero, "l'idea è di camminare e respirare le potenzialità di questo spazio". E se dopo domenica tutto si richiude per aspettare l'autunno, rimarranno le mostre della MacroEstate negli spazi delle vecchie scuderie della Birreria Peroni ad intrattenere il pubblico fino al 22 agosto, tra revival degli anni '80, omaggi a grandi artisti come Zorio e Pirri, opere borderline tra arte e scienza, installazioni di una foresta di settemila microaquiloni fluttuanti appesi a migliaia di fili, rivestimenti di porzioni di muro all'insegna di eden utopistici, compresa un'incursione extra moenia nell'area del Teatro di Marcello dove l'artista Aaron Young porterà una botticella rottamata in bilico sul tempio di Apollo Sosiano.
(26 maggio 2010) © Riproduzione riservata
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Indice dei link
1. www.romacontemporary.it 1 — www.romacontemporary.it
2. www.fondazionemaxxi.it 2 — www.romacontemporary.it
Pavlvs May 26th, 2010, 01:11 PM Aprono al pubblico i nuovi spazi museali progettati da Odile Decq.
Marcella Ottolenghi
25 Maggio 2010
MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma presenta al pubblico in anteprima i nuovi spazi progettati dall'architetto francese Odile Decq, con un allestimento di opere e di interventi artistici che ne sottolinea le potenzialità architettoniche. Un appuntamento che avrà luogo nelle giornate del 29 e 30 maggio 2010, per un weekend che vedrà Roma snodo dell'arte contemporanea. Il pubblico potrà visitare in anteprima anche le mostre allestite nelle sale del MACRO di via Reggio Emilia: "Aaron Young: Slippery When Wet", "Jacob Hashimoto: Silence Still Governs Our Consciousness", "Jorge Peris: Micro, Aureo, Adela", "João Louro: My Dark Places", "Gilberto Zorio: X Y Zorio", "Luca Trevisani: Lo spazio è un giardino da coltivare", "MACROWALL/Eighties are back! Alfredo Pirri", "A Roma la nostra era avanguardia", "Oscar Savio: architettura in bianco e nero". L'accesso sarà regolato a scaglioni di gruppi composti da un numero limitato di visitatori. È però necessario prenotare la visita, anche per rendere più fluido lo scorrimento agli ingressi e diminuire i tempi di attesa.
MACRO
via Nizza angolo via Cagliari
via Reggio Emilia 54
Roma
tel. 06 671070400
fax 06 8554090
Orari inaugurazione:
29 Maggio dalle 9.00 alle 22.00
30 Maggio dalle 9.00 alle 18.00
Orari di apertura al pubblico:
da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle 19.00;
24 e 31 dicembre dalle ore 9.00 alle 14.00
Pavlvs May 26th, 2010, 01:12 PM Roma, le regine del contemporaneo
a confronto. Domani si inaugurano gli spazi che hanno ideato
MARCO VALLORA
ROMA
Domani, con l’apertura del Maxxi firmato dall’irachena londinese Zaha Hadid e dell’ala nuova del Macro, realizzata dalla francese Odile Decq, Roma vede la sfida nel nome del contemporaneo tra due primedonne dell’architettura. E in questo caso entrambe alle prese con spazi museali, dalla storia lunga e tormentata (la Hadid vinse il concorso per il Maxxi nel 1998, la Decq nel 2001 quello per il Macro). Per una volta Roma, la vecchia Roma travolta dalla sua nostalgica bellezza dell’antico e abbastanza distratta sul contemporaneo, lavorando in silenzio e tenacia, dà una prova così improvvisa e spettacolare e muscolosa di 2 musei 2, che s’inaugurano contemporameamente.
Non si potrà che aderire con entusiasmo e curiosità e vera sorpresa, di fronte a questa doppia e festosa occasione popolare, prima che museale. Senza trionfalismo d’antico stampo littorio o patriottico, visto il ritardo con cui ci arrivano, forse fuori tempo massimo, vista la crisi che attanaglia tutto. E certo chi ha la convinzione che queste nuove tecnologissime cattedrali del moderno rimarranno come isolate torri, nella palude d’una tela ingessata di Kiefer, forse dovrà fare i conti con questa creatività insperata.
Ora, potendo studiare in parallelo i due gusci, così diversi e insieme spettacolari, quello già celebratissimo e chiacchierato di Zaha Hadid e quello più segreto e sotterraneo di Odile Decq (ha dei punti di contatto abbastanza impressionanti con il suo illustre dirimpettaio), c’è da divertirsi non poco, a leggere le differenze di tipologia e anche di «natura» temperamentale. Zaha Hadid, nonostante la sua nascita «orientale», è certo figlia d’un modo di concepire l’architettura molto più americano e fluens, scultoreo, da grande oggettone d’arte, che dialoga certo con le opere d’arte, ma in modo molto più narcisistico e creativo. Tutta dalla parte post-modern dei non-luoghi, la sua è sì fortemente una sede museale, ma potrebbe tramutarsi subito in uno spettacolare auditorium o in un aeroporto, là dove sono le scale, le passerelle aeree, le curve, a menare le danze dell’occhio. «Nel mio progetto - ha dichiarato - io ho voluto integrare la città e il museo nella città».
Odile Becq è più europea, legata non tanto alla vecchia istituzione del museo, che rinnova con coraggio e fantasia (basterebbe pensare a quell’immenso meteorite rosso fuoco che è atterrato nel movimentato atrio sotterraneo e che funge da auditorium sospeso, ma anche da segno forte, firmato). Però nel momento in cui decide di preoccuparsi delle opere (meno contemporanee: qui si segnalano ancora delle bellissime vele di Kounellis, uno spettacoloso telero veneto di Bice Lazzari, una tavola «incinta» di una maternità lignea di Pascali, e poi ancora Fontana, Novelli, Schifano) le sue stanze hanno una struttura forte, coesiva, centripeta, e il dialogo a terrazza con la città, che attornia il suo museo, è molto più aperto, connettivo, meno impositivo. E aleggia il suo costante sguardo alla nostra architettura europea: i meteoriti irrorati d’acqua di Herzog e de Meuron, la citazione quasi letterale delle carrucole di Scarpa, della tomba Brion, per il Nautilus Jules Verne della biglietteria, come la chiama Barbero, e soprattutto quell’entrata in un’ipogeo, che ci ricorda molto la discesa alle Madri, di una tomba etrusca.
Tornando al Maxxi, c’è chi ricorda ancora una delle più umilianti esperienze civili mai vissuta prima: la conferenza stampa del allora ministro Buttiglione che alla presenza di Zaha Hadid, ghiacciata dall’orrore e muta, come in una riffa d’osteria, si rimpallava i costi di esecuzione dell’opera, con l’emissario del ministro delle Grandi Opere Lunardi. Buttiglione dichiarò allora che se la Germania aveva realizzato un progetto quasi-clone in sei mesi, la ragione era «che là il clima è molto meno umido del nostro, per la presa del cemento!». Rientrare in questo cantiere, allora tristemente abbandonato, ha davvero il sapore del miracolo. E si prova anche l’ebbrezza, un po’ montagne russe, di percorrere liberamente questi viottoli-fiumana. Balconate pensili e scale sagomate, come mostri marini che sembrano infantilmente euforici d’essere dentro il ventre della balena.
Ma bisogna anche ammettere che Luca Massimo Barbero, responsabile del Macro, che festeggia così il suo primo compleanno di discesa in picchiata sul Museo romano, dopo un ingiusto siluramento del suo predecessore, è riuscito ad affrettare simbolicamente il destino di quell’ala nuova, che da anni non si identificava altro che in una buca minacciosa e cieca, nel complesso dell’ex birrificio Peroni, ora rivificato da Buren, riuscendo a togliere, esattamente negli stessi giorni, del comune vernissage, l’annoso lenzuolo, che svela questa nuova, impressionante ma anche leggera, macchina museale.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:12 PM Sei in:Repubblica Roma / Cronaca / I nuovi musei Maxxi e Macro il grande …StampaMailCondividi
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il grande show del contemporaneoC´è tutto il mondo dell'arte a Roma nei tre giorni in cui aprono i due spazi realizzati da Zaha Hadid e Odile Decq. Da venerdì 28 a domenica 30, mostre e inaugurazioni, cene private e cocktaildi FRANCESCA GIULIANI
Non è ancora chiaro se Odile Decq, l´architetta parigina che ha immaginato e poi, nell´arco di un decennio, realizzato l´ampliamento del Macro di via Reggio Emilia, si incontrerà con Zaha Hadid, la mente che ha generato il Maxxi, museo per le arti del XXI secolo di via Guido Reni. Di sicuro c´è che saranno loro le protagoniste dell´inaugurazione dei due nuovi musei, in una tre giorni che mobilita per intero il mondo dell´arte romana e internazionale. Al Maxxi sono cinquemila gli invitati venerdì 28, quindicimila gli ingressi gratuiti (esauriti on line) di sabato 29, più tutti coloro i quali potranno entrare pagando il normale biglietto da domenica 30 maggio (10 mila al giorno). Al Macro dichiarano di voler stare "sottotraccia" proponendo due giorni di open view agli spazi architettonici della Decq, ma sempre su invito. Intanto, in queste ore, le due grandes dames arrivano a Roma, per ritrovarsi proiettate in un circuito di vernissage, cene, serate e inaugurazioni varie che naturalmente comprende anche la fiera Road to Contemporary Art a Testaccio.
Apre le danze il Maxxi con un incontro stampa colossale giovedì mattina a cui sono attesi oltre mille giornalisti, ma non sarà presente il ministro Matteoli (è all´estero) né ha confermato Bondi mentre è ormai certa la presenza, in visita privata, del Presidente Giorgio Napolitano. Venerdì 28 maggio a partire dalle 19.30 e fino a notte fonda cocktail e musica per i cinquemila che hanno già il cartoncino d´invito, mentre altrettanti stanno tentando in ogni modo di aggiungersi alle liste degli ospiti. Intanto, sono in via conclusione gli allestimenti delle mostre che per la prima volta mettono davvero alla prova dell´arte gli immensi spazi della Hadid. Come "Gino De Domincis - L´Immortale" a cura di Achille Bonito Oliva, con lavori anche immensi come la "Calamita Cosmica"; a seguire, Kutlug Ataman; la mostra "Spazio" con opere dalla collezione del Museo e, per la sezione architettura, Luigi Moretti architetto. L´intero museo sarà completamente allestito. Tra gli invitati molto cinema, da Sorrentino e Garrone a Laura Morante, e tanti artisti, da Vezzoli a Penone alla Toderi, a Maurizio Mochetti, poi i costruttori, gli sponsor, i prestatori.
Di là dal quartiere Pinciano, a poco più di quattro chilometri di distanza, giovedì 27 (dalle 14 alle 18) una inaugurazione istituzionale cittadina per i nuovi spazi del Macro, visitabili anche l´indomani (9-18): un dedalo di 10mila metri quadri di museo nuovo di zecca a cui il pubblico potrà accedere anche l´indomani, venerdì 28 (su invito, orario 9-18) e poi il 29 e 30 prenotando sul sito www.macroeventi.org (45 minuti a visita). Venerdì sera sono un centinaio gli invitati al dîner noir di Odile Decq, dove sono attesi curatori dal Louvre e dal Beaubourg, gente di cinema e architetti. Nell´ala "vecchia" della ex Birreria Peroni, dal 1 giugno le mostre presentate dal direttore del museo, Luca Massimo Barbero, che proseguiranno per l´estate. Gli spazi della Decq chiuderanno per il completamento del cantiere; a fine anno l´apertura definitiva.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:13 PM Manovra, la stangata colpisce Roma
Dal governo 200 milioni invece dei 500 previsti. Turisti, tassa di soggiorno di 10 euro. soppresse province con meno di 220 mila abitanti: nel Lazio rischio Rieti
Berlusconi e Alemanno nel maggio 2009 alla presentazione di Roma Capitale (Lapresse)
ROMA - Prima la doccia gelata per il Comune. Poi, subito dopo, quella per i cittadini romani. La manovra economica del governo rischia di trasformarsi in una stangata per Roma e per uno dei suoi settori nevralgici: il turismo, dove è prevista una tassa fino a 10 euro, a persona, per ogni notte trascorsa in hotel. Ieri il consiglio dei Ministri ha varato la manovra per il 2011 e— al termine di settimane di tensioni e di trattative — Gianni Alemanno sembra aver portato a casa un solo risultato: che il finanziamento per Roma Capitale sia strutturale, garantito fino al 2046. Ma il fondo, che servirà a coprire i 9,6 miliardi di debito finiti nella gestione commissariale, sarà di molto inferiore ai 500 milioni richiesti: per Roma Capitale, nelle bozze circolate ieri, ce n’erano 200, meno della metà. Alemanno non l’ha presa bene, e fino a notte fonda ha trattato col governo.
In ogni caso, oltre a quel fondo, sono state studiate alcune misure. Come, appunto, la «tassa di soggiorno»: chiunque dorme in un albergo della Capitale dovrà versare fino a 10 euro (dipende dalla categoria dell’hotel) a notte. Misura che ha fatto infuriare Federalberghi Roma: «È un clamoroso autogol— dice il presidente Giuseppe Roscioli— e sono rimasto a bocca aperta quando l’ho saputo: una famiglia di quattro persone, che viene a Roma per quattro notti, dovrà pagare fino a 160 euro». La tassa di soggiorno sembra uno dei punti fermi, in una ridda di indiscrezioni. Il governo, ad esempio, ha inserito «la possibilità di pedaggio su tratti di strade che connettono alle autostrade». Il Gra a pagamento? «Non ci sarà niente del genere», dice Alemanno. La soppressione delle Province, invece, toccherà anche il Lazio: Rieti è sotto i 220 mila abitanti, e quindi dovrebbe rientrare nel taglio degli enti.
Tra le possibilità, anche la tassa di un euro su ogni passeggero (in entrata o in uscita) degli aeroporti romani. E quella dell’aumento fino al 4 per mille dell’Ici sulle seconde case sfitte, e la rimodulazione sull’accisa dell’elettricità. Per quanto riguarda le autostrade, oltre al discorso sul Gra, c’era un’idea anche sui caselli autostradali: 0,5 euro sul pedaggio dei veicoli leggeri, e 1 euro su quello dei mezzi pesanti, dovrebbero andare a Roma. E ancora: tassa per la realizzazione di opere pubbliche e investimenti in servizi sociali; l’incremento dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito; un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari; utilizzo dei proventi da oneri di urbanizzazione e costruzione anche per le spese di manutenzione ordinaria della viabilità urbana. Poi, però, ci saranno le misure per coprire il «gap» tra i 500 milioni chiesti da Alemanno e quelli del fondo governativo. Come coprirlo? Tagliando le spese (con la centrale unica di acquisto) e aumentando le entrate: rimodulazione delle tariffe (traffico locale, ad esempio) e recupero dell’evasione fiscale.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:15 PM Un compromesso che vale 200 milioni di euro all'anno per le casse dello stato, salvo modifiche dell'ultim'ora. Accompagnato da un pacchetto di tagli alle spese e aumenti straordinari delle entrate a carico di Roma capitale. Il Campidoglio e il ministero dell'Economia avrebbero, stando alla bozza della manovra circolata ieri, stabilito nuove modalità per attuare il piano di rientro sul "vecchio" debito da 9,6 miliardi in gestione commissariale, che fino ad oggi ha gravato pesantemente sulla gestione ordinaria.
Il compromesso, se confermato, ripartisce tra Mef e Campidoglio l'onore annuale del piano di rientro sul debito pregresso che, stando a fonti bene informate, vale almeno 560 milioni. Il Tesoro da parte sua costituirà un «fondo» con una dotazione annua di 200 milioni, dunque "strutturale" come richiesto dal Campidoglio. In cambio il comune dovrà attuare un piano di austerity con misure severe di contenimento della spesa. I tagli riguardano servizi a costi standard, centralizzazione degli acquisti (in verità già impostata), razionalizzazione delle partecipazioni societarie, riduzione dei costi degli organi comunali. Il Campidoglio è chiamato ad attivare al contempo nuovi canali di entrata, in aggiunta alla lotta all'evasione fiscale: un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia in alberghi fino a 10 euro per notte (giudicata «assurda» dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca); un'imposta di scopo per la copertura di opere pubbliche; l'incremento fino al 4 per mille delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili; un'addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti della capitale fino a un massimo di un euro per passeggero; incremento (poi smentito) dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche; incremento dell'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica fino a un massimo di 20 euro per mille kwh; un contributo straordinario sulle valorizzazioni immobiliari; utilizzo di proventi per la manutenzione ordinaria della viabilità urbana. Le entrate generate dai nuovi strumenti finanziari, e le economie per contenimento delle spese saranno «segregate in un apposito fondo del bilancio comunale per essere destinate esclusivamente all'attuazione del piano di rientro», affidato da qualche giorno a un commissario ex-magistrato della Corte dei conti, al posto di Alemanno.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:16 PM Sei in:Repubblica Roma / Cronaca / I nuovi musei Maxxi e Macro il grande …StampaMailCondividi
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il grande show del contemporaneoC´è tutto il mondo dell'arte a Roma nei tre giorni in cui aprono i due spazi realizzati da Zaha Hadid e Odile Decq. Da venerdì 28 a domenica 30, mostre e inaugurazioni, cene private e cocktaildi FRANCESCA GIULIANI
Non è ancora chiaro se Odile Decq, l´architetta parigina che ha immaginato e poi, nell´arco di un decennio, realizzato l´ampliamento del Macro di via Reggio Emilia, si incontrerà con Zaha Hadid, la mente che ha generato il Maxxi, museo per le arti del XXI secolo di via Guido Reni. Di sicuro c´è che saranno loro le protagoniste dell´inaugurazione dei due nuovi musei, in una tre giorni che mobilita per intero il mondo dell´arte romana e internazionale. Al Maxxi sono cinquemila gli invitati venerdì 28, quindicimila gli ingressi gratuiti (esauriti on line) di sabato 29, più tutti coloro i quali potranno entrare pagando il normale biglietto da domenica 30 maggio (10 mila al giorno). Al Macro dichiarano di voler stare "sottotraccia" proponendo due giorni di open view agli spazi architettonici della Decq, ma sempre su invito. Intanto, in queste ore, le due grandes dames arrivano a Roma, per ritrovarsi proiettate in un circuito di vernissage, cene, serate e inaugurazioni varie che naturalmente comprende anche la fiera Road to Contemporary Art a Testaccio.
Apre le danze il Maxxi con un incontro stampa colossale giovedì mattina a cui sono attesi oltre mille giornalisti, ma non sarà presente il ministro Matteoli (è all´estero) né ha confermato Bondi mentre è ormai certa la presenza, in visita privata, del Presidente Giorgio Napolitano. Venerdì 28 maggio a partire dalle 19.30 e fino a notte fonda cocktail e musica per i cinquemila che hanno già il cartoncino d´invito, mentre altrettanti stanno tentando in ogni modo di aggiungersi alle liste degli ospiti. Intanto, sono in via conclusione gli allestimenti delle mostre che per la prima volta mettono davvero alla prova dell´arte gli immensi spazi della Hadid. Come "Gino De Domincis - L´Immortale" a cura di Achille Bonito Oliva, con lavori anche immensi come la "Calamita Cosmica"; a seguire, Kutlug Ataman; la mostra "Spazio" con opere dalla collezione del Museo e, per la sezione architettura, Luigi Moretti architetto. L´intero museo sarà completamente allestito. Tra gli invitati molto cinema, da Sorrentino e Garrone a Laura Morante, e tanti artisti, da Vezzoli a Penone alla Toderi, a Maurizio Mochetti, poi i costruttori, gli sponsor, i prestatori.
Di là dal quartiere Pinciano, a poco più di quattro chilometri di distanza, giovedì 27 (dalle 14 alle 18) una inaugurazione istituzionale cittadina per i nuovi spazi del Macro, visitabili anche l´indomani (9-18): un dedalo di 10mila metri quadri di museo nuovo di zecca a cui il pubblico potrà accedere anche l´indomani, venerdì 28 (su invito, orario 9-18) e poi il 29 e 30 prenotando sul sito www.macroeventi.org (45 minuti a visita). Venerdì sera sono un centinaio gli invitati al dîner noir di Odile Decq, dove sono attesi curatori dal Louvre e dal Beaubourg, gente di cinema e architetti. Nell´ala "vecchia" della ex Birreria Peroni, dal 1 giugno le mostre presentate dal direttore del museo, Luca Massimo Barbero, che proseguiranno per l´estate. Gli spazi della Decq chiuderanno per il completamento del cantiere; a fine anno l´apertura definitiva.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:18 PM Rimettere l'Ici no eh?
Ci hanno fatto perdere, vado a memoria, 700 milioni all'anno.
Costretti ad elemosinare....e pure coperti di balzelli.
Si rimetta l'Ici, e si porti al 1% l'imposta sulle seconde e terze case, e si risana qualsiasi bilancio.
La strada dritta c'è, certamente vorranno prendere quella tortuosa.
Pavlvs May 26th, 2010, 01:18 PM "Non e' affatto vero stiamo trattando in queste ore. Saranno di piu' di 200 milioni sicuramente, lo sapremo soltanto al termine di questa giornata faticosissima. Sono indiscrezioni che si basano su notizie frammentate e spesso infondate". Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, riferendosi ai fondi per Roma, a margine della inaugurazione, avvenuta a Roma questa mattina, dello scavo meccanizzato della galleria Conca d'Oro-Jonio della linea B1.
Venkman May 26th, 2010, 01:44 PM THE ROAD TO CONTEMPORARY ART
Guida completa degli eventi: http://docs.3dvideo.it/Ozuzs4vogD.pdf
Tanta roba....
pippopotam0 May 26th, 2010, 01:53 PM Rimettere l'Ici no eh?
Ci hanno fatto perdere, vado a memoria, 700 milioni all'anno.
Costretti ad elemosinare....e pure coperti di balzelli.
Si rimetta l'Ici, e si porti al 1% l'imposta sulle seconde e terze case, e si risana qualsiasi bilancio.
La strada dritta c'è, certamente vorranno prendere quella tortuosa.
Una soluzione ancor più semplice e meno dolorosa esiste, senza scomodare tasse esorbitanti sulle seconde o terze case: rimettere l'ICI per tutti gli immobili, compresi quelli del Vaticano. Punto.
Roma non deve necessariamente soffrire per "merito" di altri.
...ma siccome, per chiari motivi politici, la questione è ritenuta fuori discussione allora come sempre è il "solito" cittadino romano che se la prende 'n saccoccia!
fraanZ May 26th, 2010, 02:00 PM Questa mi sembra un' ottima iniziativa :
Arrivano i robot-mangiavetro
Sconti a chi tiene Roma pulita
In quindici secondi una bottiglietta viene frantumata e predisposta per il riciclo, mentre l'utente riceve uno scontrino con cui ha diritto ad uno sconto presso uno dei locali convenzionati tra il 5 e il 10 per cento.
Lotta al degrado e riduzione delle spese di pulizia straordinaria: alle sbornie della movida romana ci pensano i robot "mangiavetro", che fanno sconti a chi li "sfama". Sei macchine trita-vetro saranno posizionate nelle zone calde della movida della Capitale, a ridosso degli spazi degli esercenti che aderiscono all'iniziativa "Adotta una piazza", presentata oggi in piazza Campo dè Fiori a Roma.
IL PROCESSO - Presso la Vineria Reggi, è stata posta da oggi una delle macchine, del valore di seimila euro l'una, dotate di un contenitore carrellato appositamente per i mezzi dell'Ama, l'azienda capitolina che si occupa della pulizia della Capitale, che può contenere oltre 350 bottiglie. In quindici secondi una bottiglietta di vetro, dopo essere stata inserita, viene frantumata e predisposta già per il riciclo, mentre l'utente riceve uno scontrino con cui ha diritto ad uno sconto presso il locale: tra il 5 e il 10 per cento nel caso della Vineria Reggi, mentre a piazza Bologna sarà di 10 centesimi fissi. Al momento a Campo dè Fiori sono previsti tre mangiavetro, una a piazza Bologna e due a San Lorenzo, tra piazza dell'Immacolata e Largo degli Osci.
CITTA' PULITA - Il progetto "Adotta una piazza", già sperimentato a dicembre nel quartiere San Lorenzo a piazza dell'Immacolata, è frutto della collaborazione tra Municipio III, Ama, Italgrob e il principale sponsor Birra Peroni. «Un vetro triturato fa meno rumore quando viene caricato dall'Ama - ha spiegato il presidente del III Municipio Dario Marcucci - L'obiettivo è di coinvolgere ora più esercenti, magari con uno sconto sui costi per l'occupazione del suolo pubblico».
F I N A L M E N T E
in barba a tutte le ordinanzucce che sono buone solo da facciata!
Caius Iulius Caesar May 26th, 2010, 02:07 PM se la tassa di 10 euri per turisti a roma andasse a roma mi starebbe pure bene. ma che questi soldi vanno al governo centrale per non beccasse niente, no. proprio per niente.
jherico May 26th, 2010, 02:10 PM certo che è una città infernale, partendo dal fatto che due autobus non mi portano al lavoro, ma dopo devo anche camminare, siamo in una capitale europea eppure pare di vivere in altra città...i due autobus sono affolati, l'estate non si respira, l'inverno non si sale, attese che variano secondo come gli gira all'autista, maleducazione strisciante, autobus vecchi e puzzolenti...
Io sono un fautore dei mezzi pubblici, la Domenica vado allos tadio rpendendo il mezzo pubblico , perchè la domenica a Roma non gira nessuno ed è una comodità miliardi di volte superiore all'auto..credimi se potessi prenderei tutti i gironi l'autobus..ma siccome dovrei anche avere una vita mia, che ne so magari arrivare alle 19.00 a casa per godermi mia moglie la mia casa, oppure anche poter fare commissioni per vivere..tipo la spesa o pagare le bollette alla posta sono costretto a dover prendere l'auto.
Tra parentesi io sono un privileggiato, perchè abito a montesacro, la maggior parte dei miei colleghi abita in culonia(come si direbbe a Roma) e non gli basterebbero mai due autobus o una metro..ma tant'è sembra che invece qui a roma viviamo nell'eccellenza dei mezzi....io credo che tutti abbiano girato l'europa e si rendano conto di quanto invece siamo sfortunati, essendo apputno io un fautore dei mezzi pubblici e visto e considerato che di tasse(come tutti i romani) ne pago tantissime, pretenderi di essere non dico all'altezza di Parigi o Londra(anche se quello dovrebbe essere il metro di misura) ma quantomeno di Barcellona o Madrid...rimarremo sempre così perchè questa è la mentalità dei romani
p.s. e non parlo degli FR, una volta l'ho consigliato a mia moglie, che è arrivata al lavoro distrutta, tra la non possibilità di sedersi, ciccioni che gli si strusicavano contro, l'assenza di climatizzatori decenti e la sporcizia da treni del Bangadesh...
Nessuno nega le difficoltà del trasporto pubblico romano, ma definire un inferno due autobus ed un pezzo a piedi mi sembra decisamente esagerato.
Non posso certo lamentarmi io, che prendendo la FR6 già in area urbana con poco più di 20 min stò a termini e con altri 20 a piedi arrivo a lavoro, però cosa dire di chi parte alle 6.30 da Cassino per arrivare a termini per le 9.00 e di li, prendere chissà quanti mezzi ancora ?
Cosa dire di chi a Frosinone rischia di non trovare più posto seduto e si deve fare oltre un'ora di viaggio in piedi ?
Non prendiamo a modello la nostra pigrizia per gustificare le nostre scelte, senza come dice marco1963 fare gli eroi quando non ne è il caso.
Venkman May 26th, 2010, 02:23 PM F I N A L M E N T E
in barba a tutte le ordinanzucce che sono buone solo da facciata!
Ma a Piazza dell'Immacolata come va? La gente la usa, qualcuno l'ha mai provata?
jherico May 26th, 2010, 02:24 PM ma perchè non ce li tolgono direttamente i fondi per roma capitale...a me sembra una stupidagine..tanto la sucre si abbatte sempre su di noi(Sempre..anche quando tocca gli altri ci mettono in mezzo roma) mettono la tassa sul turista, giustissimo ma i soldi a chi vanno della tassa sul turista a Roma? non lo so..non è una provocazione quelli della Sardegna erano a disposizione della Sardegna..e quelli di Roma?
A Roma ci piace fare un po le vittime, la scure si abbatte sempre su di noi, il governo non ci ama, la lega ci toglie i soldi ...
L'abbiamo dimenticato che abbiamo 12 miliardi di debiti ?
L'abbiamo dimenticato che siamo virtualmente falliti ?
Visto che quei soldi ce li siamo semplicemente magnati, che con questa crisi non c'è una lira per nessuno, direi che ci è andata fin troppo di lusso che almeno la metà dei buffi li paga lo stato.
Io non so come un Romano possa aver votato questo governo, questo sindaco, questa regione..ma magari sono io che sono troppo severo
Strano che uno non si domandi mai, come un romano possa aver votato un sindaco che ci ha portati alla banca rotta, che ha fatto costruire quartieri lontano dai mezzi pubblici ( poi ci lemantiamo del traffico ), che non ha fatto partire volutamente la differenziata ...
jherico May 26th, 2010, 02:29 PM Un popolo di raccomandati in cerca del posto di lavoro
Altro che santi, navigatori ed eroi. Quello dei lavoratori romani risulta essere un popolo di «raccomandati». Non si sta certo scoprendo l’acqua calda ma quando a mettere nero su bianco il fenomeno, sono gli enti istituzionali - nel caso in questione, la facoltà di sociologia dell’Università La Sapienza, a cui l’assessorato alle attività produttive capitolino ha affidato il compito di scattare una esatta fotografia del tessuto produttivo cittadino - non rimane che mettersi le mani nei capelli. Se poi si osserva la percentuale, pari al 90%, di chi trova occupazione grazie ai santi in paradiso - un esercito di persone che vanno ad irrobustire la cosiddetta «economia delle clientele» - la frittata è fatta. La IV inchiesta sul mercato del lavoro nella capitale - intitolata «Mutamenti del lavoro a Roma tra crisi e riforme. 2008-2010: un biennio difficile» - presentata ieri in Campidoglio, svela, oltre all’altissimo numero di persone «segnalate», altri aspetti decisamente innovativi dell’occupazione nell’Urbe. Che vanno ad abbattere tanti luoghi comuni consolidatisi nel tempo. «Roma, innanzitutto, non appare, come molti credono, una città burocratica, ma semmai commerciale e levantina, che basa molta della sua attività sul settore terziario» sottolinea il professore Paolo De Nardis, coordinatore dell’indagine. A tale proposito, va messo in rilievo che la percentuale di chi lavora nella pubblica amministrazione - pari al 35% - non si discosta troppo da quella del resto d’Italia che tocca il 20%. La capitale ha assistito, a partire dal 2008, alla polverizzazione dell’economia industriale - che si è assottigliata dal 35% al 20% - a favore di una terziarizzazione del contesto produttivo. Come prima misura contro la crisi che dal 2008 sta accerchiando l’economia romana, va superata la frammentazione politica delle competenze in materia di lavoro che talvolta produce delle conseguenze quantomeno curiose. «Per esempio, a disposizione dei disoccupati romani ci sono circa 25 mila potenziali voucher ma molti di loro non ne sono a conoscenza» afferma Romano Benini, uno degli esperti universitari che ha curato l’inchiesta. Per evitare in futuro tali inefficienze, l’assessore capitolino alle attività produttive, Davide Bordoni, ha assicurato l’impegno per un nuovo patto tra Regione, Provincia e Comune per coordinare e pianificare le politiche occupazionali. «La razionalizzazione del sistema-lavoro è indispensabile e strategica così come serve l’integrazione tra i centri per l’impiego e di orientamento al lavoro - precisa Bordoni -. Va inoltre aumentato il livello della qualità della formazione e valorizzato l’apprendistato, oggi fermo al 2%. Occorre, in una sola parola, fare sistema». Come prima mossa concreta, l’11 giugno sarà inaugurato da Bordoni lo sportello delle attività produttive che avrà sede in via dei Cerchi. Altro dato importante è il ricorso larghissimo ai contratti a termine: l’80-85% degli avviamenti al lavoro del 2009 sono rappresentati da rapporti a tempo determinato. Il posto fisso, insomma, appare ormai un miraggio.
Ilgiornale
paoloroma May 26th, 2010, 02:52 PM Le gli albergatori romani ne approfitteranno per aumentare ancora di più le tariffe. Le tasse vanno aumentate sui cittadini romani, non sugli stranieri.
Questo mi sembra giusto. Dato che dell'afflusso turistico beneficiano tutti i romani (chi non ha un congiunto stretto albergatore, ristoratore, o commerciante?), è sacrosanto che siano i romani a pagare per tenere puliti posti come trinità dei monti.
gruber May 26th, 2010, 03:10 PM Roma non deve necessariamente soffrire per "merito" di altri.
...ma siccome, per chiari motivi politici, la questione è ritenuta fuori discussione allora come sempre è il "solito" cittadino romano che se la prende 'n saccoccia!
A dire il vero voi romani "soffrite" perchè un vostro sindaco, romano, eletto dai romani, ha fatto un buco di svariati miliardi di euro che sommandosi a quelli storici porta ad un discreto totale di oltre 6 miliardi l'anno, e sempre voi romani "soffrite" perchè una vostra serie di Governatori regionali, tutti romani ed eletti dai romani, hanno creato un debito sanitario che ormai ha superato gli 11 miliardi di euro e che avete quasi interamente scaricato sui poveri altri italiani che "soffrono" per pagare questi debiti fatti da vostri amministratori.
Perchè va bene piangere...ma fottere un pò meno.
Ciascuno sia artefice dei propri disastri.
Avete voluto Rutelli, Veltroni, Marrazzo, Badaloni, Storace, Alemanno...mò pagate....
paoloroma May 26th, 2010, 04:49 PM Mi pare che la tendenza "io non l'ho votato quindi non caccio una lira sia quanto mai diffusa ultimamente".
E' anche bello vedere tutti discretamente nervosetti...
settantasette May 26th, 2010, 05:40 PM se la tassa di 10 euri per turisti a roma andasse a roma mi starebbe pure bene. ma che questi soldi vanno al governo centrale per non beccasse niente, no. proprio per niente.
Sarebbe bello anche far pagare le tasse a tutti gli enti "benevoli" che ospitano turisti a 35/45€ a notte, ma che non pagano nulla perchè travestiti da conventi e simili...
cicciobello May 26th, 2010, 06:08 PM Ma poi pagare il pedaggio a chi ?
Al comune ? all'anas ? e no caro Herr Direktor qui finisce come la storia delle strisce blu che dovevano servire per comprare i mezzi pubblici e che invece non si sa dove sono finiti. In un paese normale potrei anche essere daccordo con te ma non in Italia dove tutto e dico tutto sta in mano a un gruppo ristretto di persone che inevece di pensare alla collettività pensa solo ai propri rendiconti personali e quindi invece di pensare ai caselli e ai pedaggi pensassero a :
manutenere il manto stradale
Pulire le strade
Adeguare le strade agli standard di sicurezza ( sulla roma fiumicino all'altezza dello svincolo della magliana ci sono alberi in mezzzo strada).
MI STRA-autoquoto ...........
Emergenza strade
Sicurezza a rischio
Inchiesta di Altroconsumo, associazione per la difesa dei consumatori, che ha passato al setaccio 2.500 km della nostra rete viaria, tra autostrade, tangenziali e strade statali, per scoprire tutti i buchi neri della nostra viabilità. Grandi rischi per i motociclistidi MAURILIO RIGO
Emergenza strade Sicurezza a rischio
Strade italiane a rischio. E' questo il cuore di una nuova inchiesta di Altroconsumo, associazione per la difesa dei consumatori, che sul suo magazine di giugno, ha passato al setaccio 2.500 km della nostra rete stradale per scoprire i punti più "a rischio", filmando e fotografando le situazioni più scabrose.
Pali in mezzo alla strada, assenza di guard rail, scarpate senza protezioni, dossi non segnalati: le nostre strade sono disseminate di vere e proprie trappole e a farne le spese sono spesso - secondo Altroconsumo - propri i motociclisti, rei però di avere spesso uni stile di guida scorretto di chi guida un motociclo.
"A volte - spiegano ancora ad Altroconsumo - capita di assistere a delle manovre spericolate o quantomeno azzardate da parte dei motociclisti, soprattutto nelle città trafficate gli slalom tra i veicoli, i sorpassi azzardati e le invasioni delle corsie preferenziali sono all'ordine del giorno". Ma non è colpa solo dei centauri scapestrati: "Quando si parla di asfalto sconnesso, di segnaletica inadeguata o di guard rail a effetto ghigliottina - recita l'inchiesta - non è una semplice questione di destino sfortunato o di imprudenza: scelte sbagliate, scarsa manutenzione, investimenti miopi sono spesso all'origine della scarsa sicurezza stradale che emerge da questa inchiesta in lungo e in largo per la Penisola".
Verificata sul campo la condizione delle nostre infrastrutture viarie agli esperti dell'associazione dei consumatori (e non solo...), sorgono spontanei alcuni interrogativi: "Dove finiscono i soldi? Eppure, stando ai bilanci, ogni anno lo Stato investe 5 miliardi di euro solo per la manutenzione delle strade. Dove vanno a finire questi soldi? Possibile che non bastino a migliorare le condizioni dell'asfalto? In più c'è il pedaggio, che siamo tenuti a pagare al casello, e che serve a risarcire le società autostradali (oggi privatizzate) delle spese di costruzione, di esercizio e di manutenzione delle infrastrutture. Un investimento che da noi non si riesce ad ammortizzare, come invece è stato fatto da Inghilterra e Francia, dove la maggior parte delle autostrade non si paga".
L'inchiesta di Altroconsumo infine, non si limita a individuare le situazioni potenzialmente pericolose ma fornisce anche alcune soluzioni di semplice applicazione che se messe in pratica potrebbero contribuire a evitare tanti incidenti e salvare molte vite.
L'allarme, ampiamente documentato, lanciato dall'associazione si unisce al coro di proteste di tante altre organizzazioni ma pare destinato a restare inascoltato e intanto sulle nostre strade si continua a morire anche solo per una buca rattoppata male, figuriamoci sperare di ottenere guard rail protetti o cuscinetti per assorbire l'impatto su alberi o pali di cemento che costeggiano le strade.
marco bec May 26th, 2010, 06:34 PM EVENTI
Maxxi, Macro, grandi debutti contro
Roma capitale dell'arte contemporanea
Il neonato museo di Zaha Hadid, i nuovi spazi del complesso del Nomentano progettati da Odile Decq. Due grandi prime, a distanza di un giorno, anticipate da una grande esposizione al Testaccio. Una settimana all'insegna del Bello, una grande sfida (a distanza, pare) tra due archistar al femminile
di LAURA LARCAN
Altro che settimana della moda. Per la prima volta Roma collauda una vera e propria settimana dell'arte contemporanea, con una concentrazione di eventi da "haute art" che non ha precedenti e sta calamitando l'attenzione di tutto il mondo. D'altronde non si apre tutti i giorni un gioiello prezioso come il Maxxi, il Museo nazionale per le Arti del XXI secolo griffato dall'archi-star anglo irachena Zaha Hadid (dopo svariati anni di lungaggini e una spesa di 150milioni di euro). E i numeri parlano chiaro, se si contano almeno seicento giornalisti accreditati per la preview stampa di giovedì mattina, oltre cinquemila invitati al mega party inaugurale di venerdì sera dove sfileranno le "eccellenze" della cultura contemporanea, tra premi Nobel e premi Oscar (senza disdegnare premi Strega, David Donatello, Leoni da Biennale di Venezia...) e quindicimila visitatori già prenotatisi on line (con posti esauriti in soli tre giorni) per l'anteprima gratuita dedicata a Roma per sabato, e già si contano diecimila visitatori per domenica 30 maggio (da scaglionare nell'arco della giornata perché tutti insieme non possono entrare), quando il museo aprirà regolarmente con biglietto da staccare (11 euro).
L'assaggio al Testaccio. E se a Roma l'arte contemporanea si diverte a fare a gara con gli acronimi all'insegna dell'extra large, anche il nuovo Macro (diecimila metri quadrati tutti inediti) partorito dalla mente visionaria e lirica della parigina Odile Decq fa il suo debutto dopo un'attesa spasmodica di quasi un decennio, svelandosi al mondo sotto la guida frizzante del direttore Luca Massimo Barbero, con una quattro giorni di opening no-stop (giovedì, in staffetta col Maxxi, dalle 14 alle 18 e venerdì 9-18 per gli accreditati su invito, mentre sabato e domenica sono rivolti al grande pubblico su prenotazione con ingresso gratis contingentato ogni 45 minuti). A fare da apripista a questo trionfo di pret-à-exposer è "Roma. The Road to Contemporary Art", la terza edizione della fiera internazionale dell'arte contemporanea diretta da Roberto Casiraghi al via oggi, e fino al 30 maggio, che invade tutto il MacroTestaccio, suggestivo esempio di archeologia industriale nell'ex mattatoio romano, con i suoi due padiglioni e lo splendido spazio della Pelanda (il nome deriva dal fatto che qui venivano pelati i maiali) fresca di restauro.
E' qui che con il vezzo di comprare qualche opera d'arte tra maestri storici, talenti emergenti e proposte evergreen, si potrà curiosare tra una settantina di galleria (18 romane, 17 straniere, le altre d'Italia), dalla sezione principale (Main Section) all'area più alternativa (Start Up) riservata a diciassette gallerie giovani nate dopo il 2006 con progetti più trendy, aggressivi e un pizzico provocatori. E per conciliarsi con un quartiere di Roma fortemente nottambulo come Testaccio, la fiera diventa by night, con apertura dalle 16 alle 24, "In modo da creare sinergia con le inziative straordinarie che in questi giorni avverranno a Roma, quando la capitale ospiterà veramente il mondo dell'arte", dice Casiraghi (non a caso, dal 25 al 30 maggio, è previsto un servizio navette gratuito per collegare la fiera col Maxxi e Macro, con percorsi e orari su www.romacontemporary.it 1). Extra Testaccio, la fiera si dirama tra il complesso di Santo Spirito in Sassia con una maratona di iniziative capitanata dalla mostra "Cose mai viste" curata da Achille Bonito Oliva che celebra le collezioni dei collezionisti (cinque). Ancora l'Accademia delle Accademie esposizioni di opere realizzate da artisti borsisti delle accademie di Roma, e il progetto "Spirito" installazioni-performance tutta da scoprire live. Ancora Accademia in Festa con eventi nelle sedi di dieci accademie straniere
Il Maxxi. Conto alla rovescia, dunque, per il Maxxi, il "boa argentato" di Zaha Hadid com'è stato ribattezzato, con la sua vertiginosa architettura fluida e dinamica, tutta giocata sul bianco latte delle pareti e il nero di scale e ballatoi sospesi per aria. Fervono i preparativi per un vernissage ad alto tasso cultural-glamour (e che ha fatto posticipare molte mostre in programma per questo weekend) che vuole trasformare il museo, come dice il presidente Pio Baldi, nel tempio delle "menti più alte d'Italia", dalla fisica alla medicina, passando per il cinema. E che ha scatenato la caccia forsennata all'ultimo invito. E se per il 27 è attesa la visita privata del presidente Giorgio Napolitano, al party del 28 sono annunciati artisti come Vezzoli, Penone, Mochetti, Grazia Toderi, Grimaldi, cineasti come Margherita Buy, Laura Morante, Gabriele Salvatores, Asia Argento, personalità come Jean Toad, Alessandra Borghese, le signore Fendi (in trattativa per diventare sponsor del Maxxi), Franca Sozzani, e il gallerista Larry Gagosian.
Ad accogliere i visitatori, con un esercito di addetti alla security e contapersone per regolare i flussi, la piazza-hall del Maxxi, anch'essa riconvertita a grande palcoscenico di eventi, dove già si può ammirare la "Calamita cosmica" di Gino De Dominicis, il monumentale scheletro umano (vetroresina, ferro e polistirolo) lungo oltre ventiquattro metri che ha necessitato di sei tir per trasportare tutti i pezzi, soprattutto l'impressionante cranio. Con lui, sempre en plein air, il lavoro di Massimo Grimaldi che documenta la costruzione del nuovo ospedale di Emergency in Sudan finanziato coi i soldi del concorso Maxxi 2per100 che l'artista ha completamente devoluto al progetto, e varie installazioni di studi di architettura internazionali. Tra questi, quasi in un'ideale singolar tenzone con l'esuberanza dell'architettura "stellare" del Maxxi, il progetto di una casa ecologica del duo norvegese Rintala-Eggersston che ha costruito a mano un cottage di tre livelli concepito con criteri di riciclaggio dell'acqua piovana, pannelli solari e rigore spaziale in barba allo spreco di metri quadrati imposti dal business immobiliare. Anche se c'è da sottolineare che lo stesso Maxxi sposa la green economy visto che sul tetto del museo si stanno installando celle fotovoltaiche "per dimostrare - dice Pio Bladi - che anche nel centro storico si può progettare in maniera ecosostenibile ed essere attenti all'estetica".
E se all'esterno non mancherà il contributo da parte dell'Auditorium Parco della Musica, che per il 28 e il 29 ha firmato un programma ad hoc di musica sperimentale dal vivo, dentro ci saranno le mostre. Novanta opere della collezione permanente (che vanta ad oggi 300 pezzi) che interagiranno con le installazioni site specific di dieci grandi gruppi di architettura. Il one man show di Gino De Dominicis, e la retrospettiva di Luigi Moretti architetto clou dal razionalismo all'informale. Tra i giovani, l'attesissimo video-performer turco Kutlug Ataman e spazio al collettivo di videoartisti Studio Azzurro che su una parete di quarantametri celebrerà 50 anni di architettura italiana (via Guido Reni 4a, www.fondazionemaxxi.it 2).
Un Macro da percorrere. E se la scommessa che serpeggia è "riusciranno le due archi-star Odile Decq e Zaha Hadid a incontrarsi?", vista la gara di vernissage istituzionali (Odile Decq è già a Roma da alcune settimane, Zaha Hadid arriverà domani), anche il Macro svelerà i suoi ambienti (tra giardini zen, terrazze di cristallo con fontane e gallerie) allestiti con opere d'arte scelte per esaltare la fisicità dell'architettura perché, come dice il direttore Luca Massimo Barbero, "l'idea è di camminare e respirare le potenzialità di questo spazio". E se dopo domenica tutto si richiude per aspettare l'autunno, rimarranno le mostre della MacroEstate negli spazi delle vecchie scuderie della Birreria Peroni ad intrattenere il pubblico fino al 22 agosto, tra revival degli anni '80, omaggi a grandi artisti come Zorio e Pirri, opere borderline tra arte e scienza, installazioni di una foresta di settemila microaquiloni fluttuanti appesi a migliaia di fili, rivestimenti di porzioni di muro all'insegna di eden utopistici, compresa un'incursione extra moenia nell'area del Teatro di Marcello dove l'artista Aaron Young porterà una botticella rottamata in bilico sul tempio di Apollo Sosiano.
http://www.repubblica.it/speciali/arte/recensioni/2010/05/26/news/aaa_aa-4342522/
Civis Fede May 26th, 2010, 06:45 PM A dire il vero voi romani "soffrite" perchè un vostro sindaco, romano, eletto dai romani, ha fatto un buco di svariati miliardi di euro che sommandosi a quelli storici porta ad un discreto totale di oltre 6 miliardi l'anno, e sempre voi romani "soffrite" perchè una vostra serie di Governatori regionali, tutti romani ed eletti dai romani, hanno creato un debito sanitario che ormai ha superato gli 11 miliardi di euro e che avete quasi interamente scaricato sui poveri altri italiani che "soffrono" per pagare questi debiti fatti da vostri amministratori.
Perchè va bene piangere...ma fottere un pò meno.
Ciascuno sia artefice dei propri disastri.
Avete voluto Rutelli, Veltroni, Marrazzo, Badaloni, Storace, Alemanno...mò pagate....
ALT!
primo: alemanno è barese, no romano
secondo: la polverella l'hanno eletta a latina no a roma.
GGJJ May 26th, 2010, 06:51 PM ALT!
primo: alemanno è barese, no romano
secondo: la polverella l'hanno eletta a latina no a roma.
Lei al momento, rispetto a quelli che ha elencato gruber, è di gran lunga la meno colpevole di tutti. Magari (anzi, purtroppo, probabilmente) farà le sue belle cazzate in futuro, ma al momento chiunque fosse stato eletto, anche il Mahatma Gandhi, non avrebbe potuto far altro che proporre una manovra regionale di lacrime e sangue, specialmente sulle sanità. Semplicemente non ci sono alternative.
Civis Fede May 26th, 2010, 06:56 PM Lei al momento, rispetto a quelli che ha elencato gruber, è di gran lunga la meno colpevole di tutti. Magari (anzi, purtroppo, probabilmente) farà le sue belle cazzate in futuro, ma al momento chiunque fosse stato eletto, anche il Mahatma Gandhi, non avrebbe potuto far altro che proporre una manovra regionale di lacrime e sangue, specialmente sulle sanità. Semplicemente non ci sono alternative.
è allora rispondo che storace è de cassino, cioè un ciociaro burino, tiè!:bash:
redmnt May 26th, 2010, 08:12 PM Manovra, la stangata colpisce Roma
Dal governo 200 milioni invece dei 500 previsti. Turisti, tassa di soggiorno di 10 euro. soppresse province con meno di 220 mila abitanti: nel Lazio rischio Rieti
Come, appunto, la «tassa di soggiorno»: chiunque dorme in un albergo della Capitale dovrà versare fino a 10 euro
Il Gra a pagamento?
... la tassa di un euro su ogni passeggero (in entrata o in uscita) degli aeroporti romani.
La tassa di soggiorno sarebbe una emerita fesseria. Ogni nuova tassa produce automaticamente una riduzione del numero di acquisti, per la classica relazione fra domanda e offerta. Si ridurrebbero il numero di turisti che vengono a Roma e/o la durata media del loro soggiorno. Con minori incassi da parte della città (pranzi, acquisti, ...) assai superiori ai 10 euro/giorno. Gia' in una città con un rapporto costo/servizio dei ristoratori e degli alberghi penalizzante rispetto ad altre mete turistiche. Speriamo non lo facciano.
Anche l'euro in piu' su ogni passeggero degli aeroporti e' una stupidaggine. Politici ignoranti che non si rendono conto che con misure populiste fanno danni alla città.
Il Gra a pagamento potrebbe (forse) funzionare solo a fronte di una seria politica di contrasto al traffico privato. Che allora ripristino tutte le zone blu che hanno tolto, elimino la tariffa di soli 4 euro per 8 ore e facciano multe vere e salate ai trasgressori. Altrimenti si svuoterebbe il raccordo per intasare ulteriormente la città. E allora si farebbe prima a piedi...
-hazoN! May 26th, 2010, 09:07 PM Ma a Piazza dell'Immacolata come va? La gente la usa, qualcuno l'ha mai provata?
Ma finalmente cosa ??? Lo sapete che il vetro di colore differente se mischiato annulla la possibilità del riciclo ???
Oggi incontro con Ama, sindaco alemano, assessore De Lillo e on. Gasperini.
- la raccolta differenzia è cresciuta dell 45% nel centro storico ed è in crescita continua(da Gennaio ad oggi).
- Le nuove delibere anti movida verranno affiancate dalle ordinanze anti-alchol dell'anno scorso.
- La municipale ha fatto da Gennaio ad oggi 77000 multe, messo 2800 ganasce e 2100 rimozioni forzate(solo centro storico).
- Sono stati denunciati 180 possessori di permessi invalidi falsi.
- Verrà istituito un numero che verrà dato alle associazioni che metterà in comunicazione le associazioni con 4 squadre di motociclisti che garatiranno l'intervento in 24 minuti.
- Verranno indurite le pene per l'occupazione del suolo pubblico. Al terzo verbale chiusura per più di 10 giorni.
- NOn è più stabilito un livello minimo di decibel per la chiusura dei locali ma basterà la presenza del vigile.
- visto che in Municipio non riescono a far chiudere locali senza licenze (indovinate perchè), sono state semplificate le carte e garantiscono l'azione entro 2 giorni, prima erano minimo 12.
Questo più o meno (non ho preso appunti mi perdonerete), quello che è stato proposto dalla giunta Alemanno.
Le associazioni invece si sono lanciate in piccole migliorie per la raccolta differenziata che comunque funziona. Si è fatto presente che sarebbe bene escludere alcune piazze dall'elenco delle "Stazioni Madre dell'AMA" (piazza di spagna,piazza del popolo, piazza farnese). Si è richiesto il ritorno della ZTL alle 21, controlli più severi e presenza continua e visibile degli uomini della municipale.
Per adesso mi è venuto in mente questo. Se mi dovesse tornare la memoria aggiornerò con altro post.
jherico May 26th, 2010, 11:34 PM Manovra, su Roma arriva la scure sulle tasse locali: da Ici a rifiuti
Una scure di tasse locali su Roma. Questo porteranno i tagli che la manovra ha inflitto alla capitale anche se oggi il sindaco Gianni Alemanno ha ottenuto che i 200 milioni diventassero 300 l’anno fino al 2046. All’appello ne mancano però altri 200 milioni rispetto alle previsioni iniziali da recuperare appunto con tasse locali.
La manovra decisa a palazzo Chigi, da una parte garantisce risorse annuali e strutturali per 300 milioni, dall’altra autorizza prelievi nelle tasche di turisti, imprenditori e cittadini. Per recuperare i soldi potrebbero così arrivare balzelli locali: allo studio in Campidoglio l’applicazione dell’Ici sulle seconde case, spesso sfitte o affittate in nero, ma anche l’accisa sulla bolletta elettrica su consumi fino a 1000 kilowatt/ora fino a 20 euro all’anno se il governo dà facoltà al Comune di Roma di introdurre tasse locali ulteriori.
Un effetto immediato sarà un possibile aumento di alcune tariffe come la Tari (tassa sui rifiuti) già da quest’anno; potrebbe rincarare però anche l’occupazione di suolo pubblico o il costo delle affissioni pubblicitarie. Saranno comunque rimodulate tutte le tariffe che sono al di sotto degli standard medi di mercato. E inoltre, per stessa ammissione del sindaco Alemanno, “ci sarà l’addizione aeroportuale che verrà inserita dal governo”.
Altra novità: la possibilità per i municipi di applicare mini addizionali Ici e l’introduzione di tasse di scopo e tra queste quella a carico dei turisti che soggiornano negli alberghi romani. Questa sarà modulare: più alta sugli alberghi di lusso, si applicherà solo per quei turisti che spendono da 300 euro in sù e per gli alberghi a quattro stelle potrebbe essere di un euro. Una novità quest’ultima che non piace agli operatori del settore che hanno subito alzato gli scudi e si dicono pronti a proteste. “Una proposta completamente iniqua – ha tuonato il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli – frutto di un’ incoerenza logica e politica.
Tutti ne soffriranno perché ci saranno una reazione emotiva ed un effetto mediatico ipernegativo per la capitale. Per non parlare della diversificazione in campo economico che potrebbe causare il possibile maggior afflusso dei turisti verso l’hinterland per non pagare la tassa”. A dar manforte agli albergatori è stata il ministro del Turismo Michele Vittoria Brambilla. “Apprendo che il sindaco Alemanno starebbe valutando positivamente l’introduzione di una tassa di soggiorno per i turisti che pernottano negli alberghi di Roma e desidero manifestare la mia assoluta contrarietà”.
Le grandi infrastrutture in progetto e in costruzione sono però al riparo nonostante la manovra da 24 miliardi varata dal governo. E, assicura Alemanno, tasse sul Grande raccordo anulare o altri accessi alla città, non verranno introdotte. Comunque “é oggetto di trattativa la possibilità di recuperare altre risorse dallo Stato – ha spiegato – una parte degli interventi per recuperare risorse riguarda la nostra facoltà”.
L’aver ottenuto cento milioni in più, rispetto ai 200 concessi dal governo, garantisce comunque al Campidoglio di evitare il dissesto finanziario. Di più: il Comune assicura che le infrastrutture e le grandi opere non corrono pericoli. Se per il senatore del Pd Raffaele Ranucci “i 300 milioni ottenuti dal sindaco Alemanno con la sua visita al ministero dell’Economia sono assolutamente insufficienti a risanare i buchi del bilancio causati dalla destra”, per il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti l’effetto manovra è uguale a “meno soldi per Roma e più tasse per i romani”.
Grazie Uolter
pippopotam0 May 26th, 2010, 11:54 PM A dire il vero voi romani "soffrite" perchè un vostro sindaco, romano, eletto dai romani, ha fatto un buco di svariati miliardi di euro che sommandosi a quelli storici porta ad un discreto totale di oltre 6 miliardi l'anno, e sempre voi romani "soffrite" perchè una vostra serie di Governatori regionali, tutti romani ed eletti dai romani, hanno creato un debito sanitario che ormai ha superato gli 11 miliardi di euro e che avete quasi interamente scaricato sui poveri altri italiani che "soffrono" per pagare questi debiti fatti da vostri amministratori.
Perchè va bene piangere...ma fottere un pò meno.
Ciascuno sia artefice dei propri disastri.
Avete voluto Rutelli, Veltroni, Marrazzo, Badaloni, Storace, Alemanno...mò pagate....
Ma che discorso è?
Sbagliato!
Se la metti su questo piano allora anche tu hai votato il NanoPelato e te sta bene de stare in questa situazione!
E non devi neanche protestare, anzi, devi ringraziare di stare in questa idilliaca situazione.
Io non ho votato per questo sindaco, neanche per quello precedente (pur votando) e non ho votato neanche per l'attuale presidente del lazio e ne per quello precedente (pur votando) quindi questo tuo genericissimo discorso che non vuol dire nulla sarebbe stato da evitare.
In più il mio post si riferiva ad una situazione particolare e non al "tutto" in generale.
Ce manca solo che dici che non ce so' più le mezze stagioni, che rosso di sera bel tempo si spera e che da quando è entrato l'euro è raddoppiato tutto ed il quadretto è completo.
Il buco di bilancio c'è stato, e allora? E' un dato di fatto. E' stata colpa di una serie di sindaci, e allora? E' un altro dato di fatto.
Così com'è un dato di fatto che il vaticano non paga l'ici!
Ed il mio post si riferiva a questo, che è un altro dato di fatto.
Ripeto: se si dovesse rimettere l'ici allora la pagasse anche il vaticano, visto che già quello come introito sarebbe veramente colossale per il comune.
direttorTonelli May 27th, 2010, 02:04 AM Hazon più ancora che sulla ZTL dovete puntare sulla sosta selvaggia. Se mi consenti di posteggiare sul marciapiede a Corso Vittorio, ADDOSSO a Palazzo Massimo alle Colonne o in mezzo a Piazza della Cancelleria mi AUTOLEGITTIMI ad essere violento perché non c'è violenza peggiore che stuprare in questo modo il centro di Roma.
Tutte le altre violenze che farò nel corso della serata saranno senz'altro minori dato il messaggio nascosto di ANARCHIA che il comune mi sta dando non sanzionandomi quando compio un delitto sociale, logico, culturale e urbanistico.
Togli la sosta selvaggia e AUTOMATICAMENTE diminuiranno reati e prepotenze. Smetti di farli passare contromano a Via Zanardelli e dimezzerai gli accoltellamenti.
Sono soluzioni innovative al problema-violenza che purtroppo nessuno pensa. Alemanno, mi voglio rovinare, secondo me è anche in buona fede. Lui non puo' credere che questo boom di violenza coincida con l'apertura della ztl alle 21, non lo potrebbe mai immaginare. Si tratta di fargli capire che il problema è li.
direttorTonelli May 27th, 2010, 08:38 AM Ad Ostia nasce il tempio del gioco
SunBearPark è la piattaforma del divertimento
inaugurazione sabato 29 maggio 2010 dalle 10 alle 20
Via Calenzana 1 – Ostia Lido – 06/56.22.640
info@sunbearpark.com - www.sunbearpark.com
Nasce ad Ostia la più grande ludoteca d’Italia: 7000 mq a misura di bambino, con il marchio dell’orsetto.
Il SunBearPark è un gigantesco parco divertimenti e una coloratissima area per l’intrattenimento e la socializzazione dei bimbi da 1 a 11 anni e delle loro famiglie.
Una “baby sitter open air”: aperto tutta la giornata il parco può integrare, nella pianificazione dell’organizzazione familiare, il ruolo di asili, istituzioni e nonni.
La festa di apertura si svolgerà sabato 29 maggio: al prezzo eccezionale di 2 euro si potrà trascorrere l’intera giornata, dalle 10 alle 20, nella città dell’infanzia, usufruendo di tutti i servizi.
Spettacoli, musica dal vivo, Trucca Bimbi, laboratori e un mercatino animeranno la maratona di inaugurazione.
L’enorme struttura modulare, un labirinto magico di scivoli, gonfiabili, reti, percorsi di fantasia, piscine con migliaia di palline colorate, costituisce il cuore pulsante del SunBearPark.
Per i più piccoli, da 1 a 4 anni, è dedicato il Teddy Park: un vero e proprio asilo dei sogni con giochi morbidi che stimolano l’immaginazione e la psicomotorietà e uno spazio dedicato alle attività di scrittura e disegno.
Per l’ora dei pasti ecco l’Alveare: un’ambiente per la ristorazione con un mobilio divertente, perfetto per le feste di compleanno.
I primi contatti con l’arte, in tutte le sue forme, si sperimentano in un laboratorio artistico: il BalùLab.
Un’occhio di riguardo è rivolto anche ai genitori che possono regalarsi qualche ora di relax nell’elegante soggiorno: presto arriverà The Wood, l’area adatta per leggere un libro o, se proprio non se ne può fare a meno, per lavorare con il proprio Pc grazie alla connessione gratuita ad internet.
E l’ultima tentazione: il SunBear Store, il punto vendita con le ultime novità del mercato dei giocattoli.
L’obiettivo del SunBear Park non è quello di soddisfare semplicemente una richiesta di intrattenimento, ma quello di realizzare una vera piattaforma del gioco che supporti le famiglie e le istituzioni nel complicato processo educativo e formativo dei bambini.
Il centro è studiato per vigilare in ogni momento il divertimento e la sicurezza dei piccoli grazie alla preziosa collaborazione di uno Staff selezionato con una profonda esperienza nel settore dell’educazione all’infanzia.
Educatori, Assistenti, animatori, arrivano direttamente dalla grande fucina della SunBear Fun, società del Gruppo SunBear.
gruber May 27th, 2010, 09:07 AM Ma che discorso è?
Sbagliato!.
Non mi pare.
Se la metti su questo piano allora anche tu hai votato il NanoPelato e te sta bene de stare in questa situazione!
E non devi neanche protestare, anzi, devi ringraziare di stare in questa idilliaca situazione..
Io non ho mai votato Berlusconi nè Forza Italia nè PDL alle Legislative.
E i politici che ho votato agli enti locali di casa mia, Lombardia, Provincia e Comune di Milano sino ad ora non hanno mai, mai, mai creato voragini di bilancio che sono poi state scaricate sugli altri cittadini. Anzi hanno creato addirittura degli attivi. Caso pressochè unico in Italia.
Io non ho votato per questo sindaco, neanche per quello precedente (pur votando) e non ho votato neanche per l'attuale presidente del lazio e ne per quello precedente (pur votando) quindi questo tuo genericissimo discorso che non vuol dire nulla sarebbe stato da evitare.
In più il mio post si riferiva ad una situazione particolare e non al "tutto" in generale..
Il mio discorso non è minimamente "genericissimo".
Il mio discorso è chiarissimo: "tui chiagni e fotti!".
I "poveri romani", "sempre noi a pagare" bla bla bla.
E' una balla. I poveri romani, voi poveri romani vi trovate un enorme debito pubblico comunale e regionale causato da voi stessi, perchè lo hanno causato politici locali da voi eletti.
Il "voi" è ovviamente riferito ai romani. Non a te preciso.
Quindi smettila di piangere e preparati ad aprire il portafoglio. E' ora di pagare.
Ce manca solo che dici che non ce so' più le mezze stagioni, che rosso di sera bel tempo si spera e che da quando è entrato l'euro è raddoppiato tutto ed il quadretto è completo...
No, no, caro...non buttarla in vacca.
Il buco di bilancio c'è stato, e allora? E' un dato di fatto. E' stata colpa di una serie di sindaci, e allora? E' un altro dato di fatto.
Così com'è un dato di fatto che il vaticano non paga l'ici!
Ed il mio post si riferiva a questo, che è un altro dato di fatto..
Che il Vaticano non paghi l'ICI è un problema vostro.
Se i vostri amministratori non creassero voragini di bilancio, nemmeno si solleverebbe il problema ICI del Vaticano.
Iniziate ad eleggere politici onesti e capaci al posto di presentatori Rai che vanno a trans o ex picchiatori neofascisti.
Ripeto: se si dovesse rimettere l'ici allora la pagasse anche il vaticano, visto che già quello come introito sarebbe veramente colossale per il comune.
Non c'entra niente, ripeto.
Il problema sono i debiti.
Perchè secondo il tuo ragionamento...incassiamo l'ICI del Vaticano e facciamo i debiti.
No. 15 anni di Rutelli e Veltroni, di panem et circenses, di politica dell'annuncio e di trionfo dell'effimero, di feste del cinema e della porchetta di Ariccia, di linee di metropolitana che vedono costi e tempi di costruzione raddoppiare, di poli sportivi che passano da 120 milioni ad oltre 650 milioni, di cricche che fottono centinaia di milioni di euro per eventi sportivi assolutamente inutili e fini a sè stessi, nel senso che servono al politico per stare sotto i riflettori e alle cricche che calano su Roma per magnare alla grande denaro pubblico.
Imparate ad eleggere politici "decenti".
Solo "decenti".
E non mi interessa se TU hai votato Bonino o Zingaretti.
Il problema è di tutti voi romani.
Perchè poi...lo scaricate su tutti gli altri.
Vedi 11 miliardi di debito sanitario che stanno pagando i veneti come i pugliesi, i lombardi come i toscani.
lidoroma2015 May 27th, 2010, 09:10 AM Ad Ostia nasce il tempio del gioco
SunBearPark è la piattaforma del divertimento
inaugurazione sabato 29 maggio 2010 dalle 10 alle 20
Via Calenzana 1 – Ostia Lido – 06/56.22.640
info@sunbearpark.com - www.sunbearpark.com
Nasce ad Ostia la più grande ludoteca d’Italia: 7000 mq a misura di bambino, con il marchio dell’orsetto.
Il SunBearPark è un gigantesco parco divertimenti e una coloratissima area per l’intrattenimento e la socializzazione dei bimbi da 1 a 11 anni e delle loro famiglie.
Una “baby sitter open air”: aperto tutta la giornata il parco può integrare, nella pianificazione dell’organizzazione familiare, il ruolo di asili, istituzioni e nonni.
La festa di apertura si svolgerà sabato 29 maggio: al prezzo eccezionale di 2 euro si potrà trascorrere l’intera giornata, dalle 10 alle 20, nella città dell’infanzia, usufruendo di tutti i servizi.
Spettacoli, musica dal vivo, Trucca Bimbi, laboratori e un mercatino animeranno la maratona di inaugurazione.
L’enorme struttura modulare, un labirinto magico di scivoli, gonfiabili, reti, percorsi di fantasia, piscine con migliaia di palline colorate, costituisce il cuore pulsante del SunBearPark.
Per i più piccoli, da 1 a 4 anni, è dedicato il Teddy Park: un vero e proprio asilo dei sogni con giochi morbidi che stimolano l’immaginazione e la psicomotorietà e uno spazio dedicato alle attività di scrittura e disegno.
Per l’ora dei pasti ecco l’Alveare: un’ambiente per la ristorazione con un mobilio divertente, perfetto per le feste di compleanno.
I primi contatti con l’arte, in tutte le sue forme, si sperimentano in un laboratorio artistico: il BalùLab.
Un’occhio di riguardo è rivolto anche ai genitori che possono regalarsi qualche ora di relax nell’elegante soggiorno: presto arriverà The Wood, l’area adatta per leggere un libro o, se proprio non se ne può fare a meno, per lavorare con il proprio Pc grazie alla connessione gratuita ad internet.
E l’ultima tentazione: il SunBear Store, il punto vendita con le ultime novità del mercato dei giocattoli.
L’obiettivo del SunBear Park non è quello di soddisfare semplicemente una richiesta di intrattenimento, ma quello di realizzare una vera piattaforma del gioco che supporti le famiglie e le istituzioni nel complicato processo educativo e formativo dei bambini.
Il centro è studiato per vigilare in ogni momento il divertimento e la sicurezza dei piccoli grazie alla preziosa collaborazione di uno Staff selezionato con una profonda esperienza nel settore dell’educazione all’infanzia.
Educatori, Assistenti, animatori, arrivano direttamente dalla grande fucina della SunBear Fun, società del Gruppo SunBear.
Veramente in via Calenzana 1 c'è già da anni una grandissima ludoteca degli spagnoli Chiqui Park.
Probabilmente è solo cambiata la gestione
http://www.chiquipark.com/entuciudad/datos_parque.asp?Local=0000000054
lidoroma2015 May 27th, 2010, 09:15 AM Non mi pare.
Io non ho mai votato Berlusconi nè Forza Italia nè PDL alle Legislative.
E i politici che ho votato agli enti locali di casa mia, Lombardia, Provincia e Comune di Milano sino ad ora non hanno mai, mai, mai creato voragini di bilancio che sono poi state scaricate sugli altri cittadini. Anzi hanno creato addirittura degli attivi. Caso pressochè unico in Italia.
Il mio discorso non è minimamente "genericissimo".
Il mio discorso è chiarissimo: "tui chiagni e fotti!".
I "poveri romani", "sempre noi a pagare" bla bla bla.
E' una balla. I poveri romani, voi poveri romani vi trovate un enorme debito pubblico comunale e regionale causato da voi stessi, perchè lo hanno causato politici locali da voi eletti.
Il "voi" è ovviamente riferito ai romani. Non a te preciso.
Quindi smettila di piangere e preparati ad aprire il portafoglio. E' ora di pagare.
No, no, caro...non buttarla in vacca.
Che il Vaticano non paghi l'ICI è un problema vostro.
Se i vostri amministratori non creassero voragini di bilancio, nemmeno si solleverebbe il problema ICI del Vaticano.
Iniziate ad eleggere politici onesti e capaci al posto di presentatori Rai che vanno a trans o ex picchiatori neofascisti.
Non c'entra niente, ripeto.
Il problema sono i debiti.
Perchè secondo il tuo ragionamento...incassiamo l'ICI del Vaticano e facciamo i debiti.
No. 15 anni di Rutelli e Veltroni, di panem et circenses, di politica dell'annuncio e di trionfo dell'effimero, di feste del cinema e della porchetta di Ariccia, di linee di metropolitana che vedono costi e tempi di costruzione raddoppiare, di poli sportivi che passano da 120 milioni ad oltre 650 milioni, di cricche che fottono centinaia di milioni di euro per eventi sportivi assolutamente inutili e fini a sè stessi, nel senso che servono al politico per stare sotto i riflettori e alle cricche che calano su Roma per magnare alla grande denaro pubblico.
Imparate ad eleggere politici "decenti".
Solo "decenti".
E non mi interessa se TU hai votato Bonino o Zingaretti.
Il problema è di tutti voi romani.
Perchè poi...lo scaricate su tutti gli altri.
Vedi 11 miliardi di debito sanitario che stanno pagando i veneti come i pugliesi, i lombardi come i toscani.
Purtroppo tutto vero
Civis Fede May 27th, 2010, 09:29 AM Non mi pare.
Imparate ad eleggere politici "decenti".
Solo "decenti".
E non mi interessa se TU hai votato Bonino o Zingaretti.
Il problema è di tutti voi romani.
Perchè poi...lo scaricate su tutti gli altri.
Vedi 11 miliardi di debito sanitario che stanno pagando i veneti come i pugliesi, i lombardi come i toscani.
aspetta uno vota decente pure se propongono decente... insomma se ti danno la possibilità di scegliere non il meno terribile ma il anche solo leggeremente migliore...
tra rutello ed alemanno per esempio non era una scelta era una sorta di ordalia, potevi fare ambarabbàciccicoccò sulla scheda senza sentire il minimo peso della scelta...;
tra veltroni ed alemanno, malgrado tutto io continuo a sostenere la giustezza del voto a veltroni, visto che se avessimo avuto alemanno probabilmente avremmo avuto un debito simile senza però poter almeno sperare, in un futuro, di vedere una linea metro in più, dei musei e altree nuove architetture ( avremmo visto solo prima andrini all'ama, caltagirone che conquista acea etc etc...)...
per quanto riguarda la provincia ( moffa gasbarra) non mi esprimo perchè la provincia non serve ad una sega....
per la regione dico: polverini l'hanno eletta a latina, marrazzo lo abbiamo eletto noi, ma dopo storace non credo che nessuno possa venire ad accusarci di questo; il vero errore fu proprio l'elezione del cassinese storace!
lidoroma2015 May 27th, 2010, 09:39 AM aspetta uno vota decente pure se propongono decente... insomma se ti danno la possibilità di scegliere non il meno terribile ma il anche solo leggeremente migliore...
tra rutello ed alemanno per esempio non era una scelta era una sorta di ordalia, potevi fare ambarabbàciccicoccò sulla scheda senza sentire il minimo peso della scelta...;
tra veltroni ed alemanno, malgrado tutto io continuo a sostenere la giustezza del voto a veltroni, visto che se avessimo avuto alemanno probabilmente avremmo avuto un debito simile senza però poter almeno sperare, in un futuro, di vedere una linea metro in più, dei musei e altree nuove architetture ( avremmo visto solo prima andrini all'ama, caltagirone che conquista acea etc etc...)...
per quanto riguarda la provincia ( moffa gasbarra) non mi esprimo perchè la provincia non serve ad una sega....
per la regione dico: polverini l'hanno eletta a latina, marrazzo lo abbiamo eletto noi, ma dopo storace non credo che nessuno possa venire ad accusarci di questo; il vero errore fu proprio l'elezione del cassinese storace!
Se entrambi fanno vomitare puoi sempre votare scheda bianca.
Eleggi un sindaco con un milione di schede bianche e poi vediamo che succede.
gruber May 27th, 2010, 09:55 AM aspetta uno vota decente pure se propongono decente... insomma se ti danno la possibilità di scegliere non il meno terribile ma il anche solo leggeremente migliore...
tra rutello ed alemanno per esempio non era una scelta era una sorta di ordalia, potevi fare ambarabbàciccicoccò sulla scheda senza sentire il minimo peso della scelta...;
!
Sai qual è il problema?
Li avete abituati male, "li" come politici.
Avete ingoiato, nel senso di votato ed eletto, impresentabili assoluti.
Avete digerito senza problema Carraro, Clelio Darida, Alemanno...
Dopo Argan e Vetere...il voto a Roma è diventato un disastro assoluto...ha permesso ai politici di presentare qualsiasi cosa.
Come avveniva pre tangentopoli a Milano con i socialisti, che si permettevano di candidare il cognato di Craxi, Pillitteri, e sto stronzo veniva trionfalmente eletto!
Veltroni è stato uno sbandamento collettivo.
Forse perchè sto a 600 km, forse perchè a Roma all'epoca di Rutelli e Veltroni scendevo abbastanza spesso per lavoro e per altri motivi...vedevo che non cambiava assolutamente nulla "nei fatti". Roma aveva un traffico sempre peggiore, i lavori annunciati, "cura del ferro", non partivano mai. La sporcizia della città peggiorava. I muri erano regolarmente ricoperti di manifesti e ogni mese sempre di più. Attraversare la strada era sempre una scommessa e la gente sempre più incazzata...che di solito era prerogativa dei milanesi essere sempre di cattivo umore...
Però Veltroni aveva una sola grande capacità.
Spacciava i suoi sogni/deliri con grande capacità.
Era il re degli spacciatori dell'effimero e dell'inutile. I problemi veri nemmeno ha tentato di risolverli o affrontarli.
Ogni volta mi si dice "ehh...ma la linea C". La Linea C?
Che cazzo...santifichiamo un sindaco perchè ha iniziato i lavori di una linea di metropolitana? Dovrebbe essere il MINIMO SINDACALE...
I musei e lo sport?...ok.
Facciamo "cultura" col culo degli altri. Chi li pagherà ora Tor Vergata, Maxxi, Nuvola e via dicendo e gli altri interventi che sono finiti ad ingrossare chi più chi meno quei 6 miliardi di Rutelli+Veltroni?
Gli italiani tutti. Romani e non.
Non mi pare giusto. ETICAMENTE.
Figuriamoci politicamente...
tra veltroni ed alemanno, malgrado tutto io continuo a sostenere la giustezza del voto a veltroni, visto che se avessimo avuto alemanno probabilmente avremmo avuto un debito simile senza però poter almeno sperare, in un futuro, di vedere una linea metro in più, dei musei e altree nuove architetture ( avremmo visto solo prima andrini all'ama, caltagirone che conquista acea etc etc...)...
per quanto riguarda la provincia ( moffa gasbarra) non mi esprimo perchè la provincia non serve ad una sega....
!
Nessuno sta a sindacare tra Veltroni ed Alemanno...solo un pazzo potrebbe farlo.
Alemmano è il nulla.
Metti una cacata di pulce ed è superiore al nulla.
Anche un protozoo è superiore al nulla.
Pure Veltroni.
Il problema è che quando avete eletto Veltroni pensavate di aver eletto la Madonna di Medjugorje, o il Mahatma Gandhi, o Albert Sweitzer, o Willy Brandt, o JFK...
Il problema è che eravate abituati talmente male che anche un nulla come Veltroni sembrava tutto quello...
Poi, inevitabilmente, la realtà arriva di colpo...in faccia, sui denti.
E ti ritrovi con 6 miliardi di debiti, le municipalizzate sfasciate, la città allo sbando, la gente incazzata.
Quale è il risultato di tutto ciò?
ALEMANNO.
Alemanno è il risultato delle politiche di Veltroni.
per la regione dico: polverini l'hanno eletta a latina, marrazzo lo abbiamo eletto noi, ma dopo storace non credo che nessuno possa venire ad accusarci di questo; il vero errore fu proprio l'elezione del cassinese storace!
Piantatela per favore con questa storia che chi vive fuori Roma è un contadino zotico e cretino.
Non è vero. I 3/4° degli abitanti di Roma altrimenti sarebbero contadini zotici e cretini o figli di contadini zotici e cretini.
Roma meno di 80 anni fa era ancora un paesone...non una metropoli, nemmeno una grossa città come oggi.
Io votato Lega nel 1993, eleggendo Formentini come Sindaco di Milano.
Io come il 75% dei Milanesi, in quella che fu l'elezione bulgara della Storia di Milano! Mai più votato Lega in vita mia.
Me ne pentii dopo pochi mesi. Formentini non rubò 1 centesimo.
Si accontentò di non fare letteralmente un cazzo per 4 anni filati, se non 4 o 5 linee di metrotramvie che videro la luce quando lui era già decaduto.
Non ho mai nemmeno votato Berlusconi o FI o PDL alle legislative.
Ciò nonostante...non sto a dare dei contadini, zotici, coglioni a bergamaschi, bresciani, comaschi, pavesi o varesotti perchè votano Lega o Berlusconi, mentre a Milano la Lega sino a 1 anni fa era un prefisso telefonico.
Pincio May 27th, 2010, 10:25 AM gruber non è di Roma e si vede da quello che scrive. Se c'è da salvare 2 sindaci negli ultimi 20 anni, quelli sono proprio Rutelli e Veltroni.
Venkman May 27th, 2010, 10:33 AM Nessuno sta a sindacare tra Veltroni ed Alemanno...solo un pazzo potrebbe farlo..
Io sono convinto che quando andremo a fare i conti il paragone, sebbene favorevole, sarà comunque imbarazzante per veltroni pensa un po'...
Piantatela per favore con questa storia che chi vive fuori Roma è un contadino zotico e cretino.
Ma questa è un'idiozia messa in giro dalle sezioni laziali del PD come reazione alla sconfitta... non merita nemmeno di essere considerata se non fosse che una serie di tifosi della politica continua a ripeterla su internet e purtroppo anche qui sopra... io ricorderei che Frosinone ha il sindaco DS/PD dal 2008, al terzo mandato, e lì la Polverini ha preso il 60% come a Latina... negli ultimi 12 anni non erano ignoranti e burini a cui levare il diritto di voto a Fosinone, lo sono diventati in una notte... che schifo.
GGJJ May 27th, 2010, 10:43 AM gruber non è di Roma e si vede da quello che scrive. Se c'è da salvare 2 sindaci negli ultimi 20 anni, quelli sono proprio Rutelli e Veltroni.
Rutelli e Veltroni sono stati due delinquenti. Il fatto che Alemanno sia un incapace incompetente sodale di banditi come i Tredicine non cambia il fatto di cui sopra.
Gruber si limita a elencare i motivi per cui sono stati inefficienti, ma quello che hanno fatto riguardo il bilancio e, soprattutto, la gestione della nettezza urbana sconfina ampiamente nel criminale.
gruber May 27th, 2010, 10:44 AM gruber non è di Roma e si vede da quello che scrive. Se c'è da salvare 2 sindaci negli ultimi 20 anni, quelli sono proprio Rutelli e Veltroni.
E' per questo che siete messi male...siete talmente assuefatti a degli amministratori incapaci e ridicoli, che due caccole come Rutelli e Veltroni, li ritenete dei buoni amministratori.
All'estero, in una qualsiasi città, due così non avrebbero nemmeno il coraggio di candidarli, anzi, il problema nemmeno si sarebbe mai posto, dato che due somari del genere non sarebbero mai arrivati ai vertici di un qualsiasi partito.
In Italia, dove e quando ogni tanto si elegge un sindaco decente, vedi Chiamparino, vedi Albertini, vedi Argan proprio a Roma...due così non dovrebbero fare manco gli autisti...figuriamoci amministrare città con milioni di abitanti.
Se uno mangia pane e merda tutti i giorni, per mesi, poi d'improvviso gli dai pane e mortadella rancida...dirà che la mortadella rancida è buona..."da salvare".
...E te lo dice uno che ha votato la Moratti e oggi non la rivoterebbe nemmeno con una roncola piantata nella nuca.
Civis Fede May 27th, 2010, 10:50 AM Sai
Piantatela per favore con questa storia che chi vive fuori Roma è un contadino zotico e cretino.
Non è vero. I 3/4° degli abitanti di Roma altrimenti sarebbero contadini zotici e cretini o figli di contadini zotici e cretini.
Roma meno di 80 anni fa era ancora un paesone...non una metropoli, nemmeno una grossa città come oggi.
Io votato Lega nel 1993, eleggendo Formentini come Sindaco di Milano.
Io come il 75% dei Milanesi, in quella che fu l'elezione bulgara della Storia di Milano! Mai più votato Lega in vita mia.
Me ne pentii dopo pochi mesi. Formentini non rubò 1 centesimo.
Si accontentò di non fare letteralmente un cazzo per 4 anni filati, se non 4 o 5 linee di metrotramvie che videro la luce quando lui era già decaduto.
Non ho mai nemmeno votato Berlusconi o FI o PDL alle legislative.
Ciò nonostante...non sto a dare dei contadini, zotici, coglioni a bergamaschi, bresciani, comaschi, pavesi o varesotti perchè votano Lega o Berlusconi, mentre a Milano la Lega sino a 1 anni fa era un prefisso telefonico.
ma chi l'ha detta sta cosa??
noti una sola parola di accusa, offesa o giudizio sull'operato elettorale delle province?
tu hai detto voi romani, e io ti rispondo: polverini non l'hanno eletta i romani, ma le altre province, ovvero i voti decisivi li ha ricevuti da latina e frosinone.
stop.
poi se vuoi mettermi in bocca parole mai usate.....
evidentemente a latina e frosinone hanno fatte considerazioni diverse da quelle fatte a roma; io ho detto la polverini non l'ha eletta la città di roma; visto che tu dicevi: voi romani "soffrite" perchè una vostra serie di Governatori regionali, tutti romani ed eletti dai romani,
io ti rispondo ma manco per niente, l'ultimo non è stato eletto dai romani e storace non è romano.
ps: quello che dicevo era che casomai il voto a marrazzo è stata solo una risposta alla gestione mafiosa di storace, la polverini chissà come gestirà, e l'errore vero ès tato eleggere storace, quello sì eletto anche a roma...
aanthl May 27th, 2010, 10:59 AM A Roma ci piace fare un po le vittime, la scure si abbatte sempre su di noi, il governo non ci ama, la lega ci toglie i soldi ...
L'abbiamo dimenticato che abbiamo 12 miliardi di debiti ?
L'abbiamo dimenticato che siamo virtualmente falliti ?
Visto che quei soldi ce li siamo semplicemente magnati, che con questa crisi non c'è una lira per nessuno, direi che ci è andata fin troppo di lusso che almeno la metà dei buffi li paga lo stato.
Strano che uno non si domandi mai, come un romano possa aver votato un sindaco che ci ha portati alla banca rotta, che ha fatto costruire quartieri lontano dai mezzi pubblici ( poi ci lemantiamo del traffico ), che non ha fatto partire volutamente la differenziata ...
Fammi capire tu saei d' accordo con il taglio dei fondi per Roma capitale perchè siamo indebitati? Sai che Aledanno non presenta il bilancio (al contrario dei precedenti sindaci) e che il debito si è quasid uplicato?
i buffi dello stato credi siano colpa di roma? Credi forse che la manovra correttiva si a afaovre di roma? per quale motivo la Sardegna mette una tassa sui turisti e intasca i soldi mentre noi diamo i soldi allo stato(ed il sindaco ne è felice) e veniamo chiamati anche ladroni? per quale motivo si dice di mettere una tasssa sul GRA mentre a Milano pagano solo 13 km di tangenziale e solo se vengono da fuori? Qundo ci ridaranno i soldi che Roma ha lasciato per l'expo 2015? Sai che molto del debito è dovuto a quello? Per quale motivo i fondi per le capitali EU dati da strasburgo sono finiti da dieci anni o a Milano o a Torino(per le olimpiadi)? Fatemi capire..ma ci sono anche romani che non protestano epr cio che sta accadendo? Anzi gli danno pure ragione? La TV vi ha forse fatto diventare leghisti? perchè nessuno dice che siamo noi l'unica città a doversi accollare la manovra, mentre per il resto d'italia sono solo regioni e provincie?Sapete che c'è sono sempre più convinto che a Roma si dovrebbe fare un movimento per la secessione, perchè io ne ho abbastanza...sarei ben felice di essere anche quello che paga di più..ma se lo fanno tutti...ed invece sono il solo e vengo chiamato ladrone..e qualche mio illuminato concittadino gli da anche ragione....rimango sconcertato e basito
gruber May 27th, 2010, 11:30 AM Fammi capire tu saei d' accordo con il taglio dei fondi per Roma capitale perchè siamo indebitati? Sai che Aledanno non presenta il bilancio (al contrario dei precedenti sindaci) e che il debito si è quasid uplicato?
i buffi dello stato credi siano colpa di roma? Credi forse che la manovra correttiva si a afaovre di roma? per quale motivo la Sardegna mette una tassa sui turisti e intasca i soldi mentre noi diamo i soldi allo stato(ed il sindaco ne è felice) e veniamo chiamati anche ladroni? per quale motivo si dice di mettere una tasssa sul GRA mentre a Milano pagano solo 13 km di tangenziale e solo se vengono da fuori? Qundo ci ridaranno i soldi che Roma ha lasciato per l'expo 2015? Sai che molto del debito è dovuto a quello? Per quale motivo i fondi per le capitali EU dati da strasburgo sono finiti da dieci anni o a Milano o a Torino(per le olimpiadi)? Fatemi capire..ma ci sono anche romani che non protestano epr cio che sta accadendo? Anzi gli danno pure ragione? La TV vi ha forse fatto diventare leghisti? perchè nessuno dice che siamo noi l'unica città a doversi accollare la manovra, mentre per il resto d'italia sono solo regioni e provincie?Sapete che c'è sono sempre più convinto che a Roma si dovrebbe fare un movimento per la secessione, perchè io ne ho abbastanza...sarei ben felice di essere anche quello che paga di più..ma se lo fanno tutti...ed invece sono il solo e vengo chiamato ladrone..e qualche mio illuminato concittadino gli da anche ragione....rimango sconcertato e basito
Tu hai qualche problema di informazione.
Per l'Expo di Milano, ad oggi, sono stati spesi circa 5 o 6 milioni di Euro.
Milioni, non miliardi.
Il costo stimato di 1.4 Miliardi è già stato tagliato a 6-700 milioni.
E scenderà ancora dato che il terreno del sito Expo non sarà comprato dallo Stato, come preventivato, bensì dalla Regione Lombardia.
200 altri milioncini da togliere al totale.
L'Expo costerà quindi meno di 450 milioni.
E i soldi verrano stanziati dall'anno prossimo.
Quindi ad oggi il debito dello Stato Italiano per l'EXPO è pari a ZERO.
Quindi i romani non hanno dato nemmeno 1 centesimo per l'Expo.
Se poi continuiamo ad analizzare il tuo delirio possiamo dire che Roma con Catania e Palermo è stata una delle 3 città di tutto il Paese ad aver bisogno di stanziamenti urgenti e straordinari a causa del suo debito pregresso.
Circa 6.5 miliardi di euro in costante aumento.
Debiti creati da amministratori romani eletti dai romani.
Non dai leghisti o dai siciliani.
La manovra in questione se la accollano tutti gli Italiani.
TUTTI.
C'è invece una sola cità, una sola in tutta Italia, che oltre a pagare come tutti gli altri...riceverà qualcosa dallo Stato con questa Manovra.
Roma.
300 Milioni di Euro.
Tutti pagano, una oltre a pagare riceve qualcosa.
Non tanto, ma peglio che un calcio nei coglioni, no?
Capitolo GRA.
Stai tranquillo, è praticamente impossibile che si possa mettere un casello sul GRA. Il Telepass è poco diffuso a Roma, quindi si creerebbero code bibliche.
Al massimo si aumenteranno i pedaggi di qualche centesimo a chi passa ai caselli di Roma Nord e Sud e sulla Roma L'Aquila.
Capitolo Tangenziali di Milano. Il sistema ad anello di Milano, formato da 3 tangenziali, di dimensioni di poco superiori al GRA, non permette di percorrerlo tutto.
Esattamente il contrario del GRA che è completamente gratis.
A Milano da sempre paghiamo le tangenziali per passare dalla Est alla Nord, dalla Nord alla Ovest, per percorre il Peducolo, per entrare dalla A4 o dalla A7/A8 nelle Tangenziali.
Stesso discorso per Fiumicino/Malpensa.
L'autostrada per andare all'aeroporto romano è gratutia.
Quella per andare a Malpensa è a pagamento.
Capitolo Sardegna: le varie tasse sul turismo messe da Soru sono state giudicate incostituzionali un paio di anni fa, e la Sardegna condannata a rimborsare il "maltolto".
Capitolo Alemanno.
Il debito di Roma, creato perlopiù da Rutelli e Veltroni, più qualcosa di pregresso è stato ereditato da Alemanno che non avendo fatto letteralmente un cazzo di niente non lo ha praticamente aumentato, se non degli ovvi interessi.
Dire che si è duplicato (che non signifca nulla tra l'altro) è una cretinata colossale.
Capitolo "ladroni".
Premesso che i leghisti li manderei tutti in Burkina Faso a zappare il deserto, sentire la tua tirata da "leghista romano" e pensando al fatto che tra debito comunale e debito regionale state scaricando sugli italiani circa 17-18 miliardi di VOSTRO debito...fa un pò girare le palle.
Scusate l'OT, ma raramente avevo letto un delirio del genere.
Pavlvs May 27th, 2010, 11:32 AM Il punto non mi sembra centrato.
Il problema è che se hai un comune che ha proventi 10 e tu, politico NAZIONALE, per questioni di carattere NAZIONALE, in genere tra lo spregevole, il riprorevole ed il vomitevole, orchestri manovre tali che quel comune si ritrova a dimezzare i proventi propri.....poi che fai? tassi i cittadini di quel comune?
Il Vaticano possiede circa 90mila immobili ad uso commerciale in Italia.
Non immobili qualsiasi, ma palazzi cielo terra, ville, tenute, alberghi, residence.
Immobili anche da centinaia di milioni di controvalore.
Il patrimonio commerciale Vaticano è concentrato, per il 60/70%....indovinate un po' dove? Chissà mai dove sarà 'sto patrimonio del Vaticano??!!!
Difficile anche solo pensarlo eh?
Da questo patrimonio immobiliare si ricavavano 7/800 milioni di Ici a livello nazionale, ma solo perchè sono immobili tutti abbondantemente sotto-accatastati.
Con un accatastamento "normale" da quegli immobili si ricaverebbero comodamente 3/4 miliardi di euro.
Ora, abolire l' Ici su beni vaticani è costato al comune di Roma 3/400 milioni di euro.
Il nano e la Lega hanno fatto bella figura coi preti e si sono accreditati come amici delle suore.....prendendone i voti....Roma ha 300 milioni in meno.
Bene.
E' facile quindi dire che adesso pago io, quando mi togli le imposte ai tuoi amici per i tuoi motivi politici.
E' come se domani, per incentivare l'ingresso di capitali esteri in Italia, abolissi l' Ici per gli immobili che ospitano sedi legali ed amministrative di multinazionali straniere presenti in Italia.
E si badi che non sarebbe un'iniziativa manco tanto peregrina, a voler ben vedere, e contrariamente alla marchetta vaticana.
Ma indoviniamo un po' a quale comune andrei in concreto a scassare i bilanci?
Mmmm....fatemi pensare!!! sarà forse Frascati?
Ora: sempre un certo tal nano maledetto, personaggio non esattamente espressione di questo territorio, in combutta con un commercialista della bassa, per le sue iniziative populiste e bislacche ha abolito l' Ici, del resto già ridotta sulla prima casa da quello che l'aveva preceduto a p.zzo Chigi.
Dunque: con 1290Kmq, 8 volte la superficie di Milano, ed un patrimonio immobiliare che è circa il 10% di quello nazionale....chissà mai quale sarà il comune i cui conti vai letteralmente a sfasciare abolendo l'Ici?
Ici che...come saprete, non è stata rimpiazzata da contributi nazionali....promessi a mai arrivati.
Comunque....
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/tremonti-fisco/salasso-comuni/salasso-comuni.html
352 milioni di taglio è costata l'abolizione dell' Ici.
+ 300 milioni di ici vaticana.
= 750 milioni in meno all'anno sull'estratto conto del comune di Roma.
Adesso però....forse ci fanno l'elemosina....e ci danno 200 milioni!!!
Me cojons, come dicono a Londra!!
In cambio, tassa sui romani che vanno da un quartiere all'altro di Roma, perchè questo è il succo, la sostanza ed anche il vero scopo del pedaggio sul Gra, gli amichetti della lega sono anni che ci si fanno le pippe sopra solo all'idea di gabellare i romani, e tassa sui turisti, quando l'attività turistica con l'indotto è forse la principale attività produttiva romana.
Quindi, si tolgono le tasse sulle rendite e sui capitali immobilizzati, come l'Ici, e si mettono le tasse sulle attività produttive e sulla mobilità, la cui libertà da pesi e gravami è elemento essenziale per ogni forma di business.
Poi prendi il primo volume di scienza delle finanze che ti capita sotto mano e lo vai ad infilare nel culo del nano maledetto e del servo paraleghista della bassa.
Prossima idea?
Tassa sui palazzi più antichi di 200 anni no?
Tassa sulla vista panoramica con cupole e campanili sullo sfondo no?
Tassa sui ruderi monumentali no?
Tassa straordinaria sulle arene, i circhi, i fori e gli archi no?
Tassa sulle città che hanno, al proprio interno, un fiume che sfocia nel mare no?
Tassa sulle città che lette in maniera palindroma hanno comunque un significato in italiano no?
Giuro che se divento premier io introduco:
tassa su quelli che girano coll'elmo cornuto in testa.
tassa su quelli che indossano la cravatta verde.
tassa su quelli che fanno affermazioni razziste, populiste, separatiste, antimeridionaliste.
tassa su quelli più bassi di 1.65.
tassa su quelli che guardano le tv commerciali.
.........................
Io da sempre ho lamentato l'idiozia dell'abolizione dell' Ici.
Ed ho sempre avuto ragione.
Direi persino che, dopo 2 anni, è la Ragione stessa a darmi ragione, al punto tale che l'argomento contrario è irragionevole senza se e senza ma.
Non è quindi il non voler pagare, ma come pagare cosa.
A me il nano ha tolto 7/800 euro di imposte, vado a memoria, più o meno tanto pagavo.
Gli stolti e gli imbecilli m'hanno sempre invitato a trovarmene contento.
Rallegrati - mi dicevano - hai 800 euro in più in tasca.
Come no: è andato a puttane il bilancio comunale, e nei prossimi anni avremo una città nella merda al punto che già 12 mesi fa scrivevo che, se dovessero nominare un commissario, potremo benissimo chiudere questo spazio web per mancanza di argomenti da trattare.
Mai avuto più ragione di così in vita mia, io che ho quasi sempre torto.
E mi dovrei pure rallegrare mi dovrei!!!
Ora, se non sono quei gran cojoni che invece sono, e non sono cojoni di queste parti, reintroducano l'Ici al Vaticano e sulla prima casa, prevedano la possibilità di portarla ai massimi anche per i casi di dissesto finanziario (e non solo per esigenze infrastrutturali), aumentino le percentuali fino al 10 per 1000, facciano una rivalutazione degli estimi catastali come si deve.
Poi si porti l'addizionale comunale all' 1% e quella regionale al 2%.
Una manovra così porta 1.5/2 miliardi nelle casse di Roma, tutte tasse pagate dai romani, ed altrettante nelle casse della Regione, con cui il cojone della bassa dice al cojone di Roma ed alla strega di Latina: eccoti i soldi....o ci risani il bilancio o te ne vai affanculo tu, chi t'ha eletto e tutti i tuoi concittadini.
Un normale amministratore ci risana i conti in 4 anni....dopodichè hai i soldi per finanziarti in proprio metropolitane, città dello sport, musei, città della porchetta, città della caciotta e pure la città dell'arrosticino di pecora.
Questo è tassare i cittadini, questo è programmare, questo è parlare.
Il resto sono le miserie bassoleghiste di chi vorrebbe introdurre l'accise su chi tifa per la Maggica e l'addizionale su chi magna la matriciana e beve la romanella.
gruber May 27th, 2010, 11:59 AM Paulus, perdonami...ma in questo elenco del Ministero dell'Economia e Finanze
http://www.mef.gov.it/documenti/open.asp?idd=24353 ci trovo stanziamenti straordinari per la Sicilia, per la Campania, per alcune città del Mezzogiorno, ma sopratutto per Roma. E che negli ultimi 3 anni ammontano a 1.6 miliardi di euro.
Non mi pare che Roma sia presa a "calci" dal Governo...ma proprio per niente.
http://i49.************/qs2mj5.jpg
Pincio May 27th, 2010, 12:02 PM edit
Pincio May 27th, 2010, 12:03 PM E' per questo che siete messi male...siete talmente assuefatti a degli amministratori incapaci e ridicoli, che due caccole come Rutelli e Veltroni, li ritenete dei buoni amministratori.
All'estero, in una qualsiasi città, due così non avrebbero nemmeno il coraggio di candidarli, anzi, il problema nemmeno si sarebbe mai posto, dato che due somari del genere non sarebbero mai arrivati ai vertici di un qualsiasi partito.
In Italia, dove e quando ogni tanto si elegge un sindaco decente, vedi Chiamparino, vedi Albertini, vedi Argan proprio a Roma...due così non dovrebbero fare manco gli autisti...figuriamoci amministrare città con milioni di abitanti.
Se uno mangia pane e merda tutti i giorni, per mesi, poi d'improvviso gli dai pane e mortadella rancida...dirà che la mortadella rancida è buona..."da salvare".
...E te lo dice uno che ha votato la Moratti e oggi non la rivoterebbe nemmeno con una roncola piantata nella nuca.
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-05-15/2010051515704547.pdf
Leggiti questo articolo. In sostanza, una demolizione dei due anni alemannici condita da nostalgie rutel-veltroniane fin troppo evidenti. Il tutto in prima pagina sul Foglio di Giuliano Ferrara.
Ce n'è anche uno del Tempo dello stesso tenore.
Gruber ti facevo uno un po' più onesto intellettualmente, devo ricredermi. Ti riconosco solo il dono dell'ubiquità.
ps. che cosa c'entra Argan? Stiamo parlando degli ultimi 20 anni, non della preistoria.
gruber May 27th, 2010, 12:06 PM http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-05-15/2010051515704547.pdf
Leggiti questo articolo. In sostanza, una demolizione dei due anni alemannici condita da nostalgie rutel-veltroniane fin troppo evidenti. Il tutto in prima pagina sul Foglio di Giuliano Ferrara.
Ce n'è anche uno del Tempo dello stesso tenore.
Gruber ti facevo uno un po' più onesto intellettualmente, devo ricredermi. Ti riconosco solo il dono dell'ubiquità.
ps. che cosa c'entra Argan? Stiamo parlando degli ultimi 20 anni, non della preistoria.
Ferrara...quello che ha leccato le terga di Berlinguer, poi Craxi, infine Berlusconi e oggi cerca nuovo padrone disperatamente?
Quello che ama fare il consiliori dell'uomo forte del momento?
Se leggi quello che ho scritto sopra, ho chiaramente detto che anche un Veltroni è meglio di un Alemanno.
Perfino una chiavica come Veltroni.
Pensa un pò.
Pincio May 27th, 2010, 12:09 PM Tu hai qualche problema di informazione.
Per l'Expo di Milano, ad oggi, sono stati spesi circa 5 o 6 milioni di Euro.
Milioni, non miliardi.
Il costo stimato di 1.4 Miliardi è già stato tagliato a 6-700 milioni.
E scenderà ancora dato che il terreno del sito Expo non sarà comprato dallo Stato, come preventivato, bensì dalla Regione Lombardia.
200 altri milioncini da togliere al totale.
L'Expo costerà quindi meno di 450 milioni.
E i soldi verrano stanziati dall'anno prossimo.
Quindi ad oggi il debito dello Stato Italiano per l'EXPO è pari a ZERO.
Quindi i romani non hanno dato nemmeno 1 centesimo per l'Expo.
Se poi continuiamo ad analizzare il tuo delirio possiamo dire che Roma con Catania e Palermo è stata una delle 3 città di tutto il Paese ad aver bisogno di stanziamenti urgenti e straordinari a causa del suo debito pregresso.
Circa 6.5 miliardi di euro in costante aumento.
Debiti creati da amministratori romani eletti dai romani.
Non dai leghisti o dai siciliani.
La manovra in questione se la accollano tutti gli Italiani.
TUTTI.
C'è invece una sola cità, una sola in tutta Italia, che oltre a pagare come tutti gli altri...riceverà qualcosa dallo Stato con questa Manovra.
Roma.
300 Milioni di Euro.
Tutti pagano, una oltre a pagare riceve qualcosa.
Non tanto, ma peglio che un calcio nei coglioni, no?
Capitolo GRA.
Stai tranquillo, è praticamente impossibile che si possa mettere un casello sul GRA. Il Telepass è poco diffuso a Roma, quindi si creerebbero code bibliche.
Al massimo si aumenteranno i pedaggi di qualche centesimo a chi passa ai caselli di Roma Nord e Sud e sulla Roma L'Aquila.
Capitolo Tangenziali di Milano. Il sistema ad anello di Milano, formato da 3 tangenziali, di dimensioni di poco superiori al GRA, non permette di percorrerlo tutto.
Esattamente il contrario del GRA che è completamente gratis.
A Milano da sempre paghiamo le tangenziali per passare dalla Est alla Nord, dalla Nord alla Ovest, per percorre il Peducolo, per entrare dalla A4 o dalla A7/A8 nelle Tangenziali.
Stesso discorso per Fiumicino/Malpensa.
L'autostrada per andare all'aeroporto romano è gratutia.
Quella per andare a Malpensa è a pagamento.
Capitolo Sardegna: le varie tasse sul turismo messe da Soru sono state giudicate incostituzionali un paio di anni fa, e la Sardegna condannata a rimborsare il "maltolto".
Capitolo Alemanno.
Il debito di Roma, creato perlopiù da Rutelli e Veltroni, più qualcosa di pregresso è stato ereditato da Alemanno che non avendo fatto letteralmente un cazzo di niente non lo ha praticamente aumentato, se non degli ovvi interessi.
Dire che si è duplicato (che non signifca nulla tra l'altro) è una cretinata colossale.
Capitolo "ladroni".
Premesso che i leghisti li manderei tutti in Burkina Faso a zappare il deserto, sentire la tua tirata da "leghista romano" e pensando al fatto che tra debito comunale e debito regionale state scaricando sugli italiani circa 17-18 miliardi di VOSTRO debito...fa un pò girare le palle.
Scusate l'OT, ma raramente avevo letto un delirio del genere.
Ecco a qui si capiscono molte cose, soprattutto dai pezzi in grassetto.
Gruber, ma quando parli di Roma a cosa ti riferisci? Alla città in cui magnano e scorrazzano aggratise i politici del Nord? O alla città abitata dai cittadini romani?
Dei 500 milioni di euro, ora ridotti a 200 milioni "forse", noi non vedremo una lira. In compenso la crisi la pagheranno gli statali, ovvero buona parte dei romani, che per 4 anni avranno il contratto bloccato. E sai che c'è? Il 60% degli evasori fiscali beccati in svizzera sono lombardi.
Dunque che vuoi? Venti euro ti bastano?
Pincio May 27th, 2010, 12:12 PM Gli imprenditori evadono, gli statali pagano per tutti.
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=10288:evasione-fiscale-7-miliardi-di-dollari-in-svizzera-indagini-in-16-banche-italiane&catid=81:europa&Itemid=198
[...]
Tra le persone fisiche indicate nella lista Falciani, hanno infatti riferito dalla GdF, la maggioranza risultano imprenditori (il 51% ), ben il 15% di casalinghe evidentemente particolarmente accorte, il 14% di professionisti (avvocati, dentisti e giornalisti), l'11% di dirigenti di azienda, il 4,5% di pensionati, il 2% di studenti.
Impressionante la distribuzione geografica dei presunti evasori, con la Lombardia a fare la parte del leone con il 63% dei contribuenti, mentre l'11% sono nel Lazio, il 7% in Piemonte, il 4,5% in Emilia Romagna, il 4% in Veneto, il 3,5% in Toscana, il 3% in Campania e nelle Marche, il 2,5% in Trentino Alto Adige, l'1,5% in Friuli Venezia Giulia e in Liguria, lo 0,5 % in Puglia.
Ben 132 sono i depositi superiori ai 10 milioni di dollari USA, ed appare piuttosto poco credibile che siano i risparmi di una casalinga o di uno studente.
gruber May 27th, 2010, 12:22 PM Ecco a qui si capiscono molte cose, soprattutto dai pezzi in grassetto.
Gruber, ma quando parli di Roma a cosa ti riferisci? Alla città in cui magnano e scorrazzano aggratise i politici del Nord? O alla città abitata dai cittadini romani?
Dei 500 milioni di euro, ora ridotti a 200 milioni "forse", noi non vedremo una lira. In compenso la crisi la pagheranno gli statali, ovvero buona parte dei romani, che per 4 anni avranno il contratto bloccato. E sai che c'è? Il 60% degli evasori fiscali beccati in svizzera sono lombardi.
Dunque che vuoi? Venti euro ti bastano?
Mi pare chiaro che tu non abbia capito cosa sia lo Stato o cosa siano gli Enti Locali.
Sono strutture pubbliche che distribuiscono servizi.
Se sono ben gestiti forniscono buoni servizi senza creare debiti.
Se sono mal gestiti offrono servizi scadenti o pessimi e creano pure voragini nei bilanci.
Questo è il caso di Roma.
Ora quei 300 milioni, non 200, arriveranno immotivatamente per ripianare i debiti creati dai vari Rutelli e Veltroni per fornire servizi pubblici di basso/pessimo livello.
Per il discorso dei dipendenti della PA, credo tu non sappia che negli ultimi 10 anni gli stipendi di costoro sono aumentati in senso generale di oltre il 20-25% più dei dipendenti privati, e quindi, automaticamente un 20-25% più dell'inflazione Istat.
Tra l'altro, non sei a conoscienza del fatto che la Regione italiana ove si trovan più dipendenti pubblici...è la Lombardia. Dato che 10 milioni di abitanti richiedo un gran numero di infermieri, medici, maestre, insegnanti, poliziotti, carabinieri, amministrativi eccetera.
Anche loro avranno un sacrosanto blocco degli stipendi. Hanno avuto crescite enormi rispetto ai privati. Paghino loro, oggi.
Infine, sul discorso evasione, è un cancro che tocca tutta Italia.
Vuoi che ti riporti per la 20° volta il dato che dimostra inequivocabilmente che il numero di evasori più basso in Italia si registra...in Lombardia?
E il più alto in Calabria?
Se poi prendi una lista di una banca svizzera...chi ci vuoi trovare?
I campani? o i siciliani?
Se potessimo aprire i conti dello IOR e vedere quanto correntisti italiani ci sono...secondo te la percentuale di romani è del 70 o dell'80%?
E se andiamo ad aprire le liste della Banca di San Marino, secondo te ci troviamo pugliesi e sardi o quasi tutti emiliani e marchigiani?
Chissà...
Pincio May 27th, 2010, 12:48 PM Per il discorso dei dipendenti della PA, credo tu non sappia che negli ultimi 10 anni gli stipendi di costoro sono aumentati in senso generale di oltre il 20-25% più dei dipendenti privati, e quindi, automaticamente un 20-25% più dell'inflazione Istat.
Questo è quello che sostiene Brunetta, e che tu riprendi paripari, che pena che fai... ma come fai a credere a quello che scrivi? Per decenni sono stati senza rinnovo del contratto, Poi appena gli fanno il rinnovo parte la statistica del primo coglione nano di turno che non vede l'ora di sparare a zero sulla PA. L'unica categoria a cui il prelievo fiscale avviene ditrettamente alla fonte. L'unica categoria non toccata dagli sgravi fiscali ma toccata dagli aumenti.
Quando parlano di scomparsa del ceto medio secondo te a chi si riferiscono? All'artigiano?
Tra l'altro, non sei a conoscienza del fatto che la Regione italiana ove si trovan più dipendenti pubblici...è la Lombardia. Dato che 10 milioni di abitanti richiedo un gran numero di infermieri, medici, maestre, insegnanti, poliziotti, carabinieri, amministrativi eccetera.
Anche loro avranno un sacrosanto blocco degli stipendi. Hanno avuto crescite enormi rispetto ai privati. Paghino loro, oggi.
Ammesso e non concesso che sia vero, perché tiri in ballo le regioni?
Facciamo un confronto tra Roma e Milano. E lascia perdere il Lazio, che ha la metà degli abitanti dlela Lombardia (ma che razza di confronto è??)
I medici, mi dici. Parliamo un po' magari degli impiegati nei ministeri, che a 60 anni prendono 1200 euro al mese.
Infine, sul discorso evasione, è un cancro che tocca tutta Italia.
Vuoi che ti riporti per la 20° volta il dato che dimostra inequivocabilmente che il numero di evasori più basso in Italia si registra...in Lombardia?
E il più alto in Calabria?
Se poi prendi una lista di una banca svizzera...chi ci vuoi trovare?
I campani? o i siciliani?
Se potessimo aprire i conti dello IOR e vedere quanto correntisti italiani ci sono...secondo te la percentuale di romani è del 70 o dell'80%?
E se andiamo ad aprire le liste della Banca di San Marino, secondo te ci troviamo pugliesi e sardi o quasi tutti emiliani e marchigiani?
Chissà...
Stai mescolando dati non confrontabili, addirittura paragonando percentuali senza conoscere neanche i dati sul totale. Magari siamo in un rapporto 10:1, e tu paragoni le percentuali. Magari uno evade 10 e l'altro 100mila, e tu paragoni le percentuali. Tacendo del fatto che stai sparando semplici ipotesi che non si basano su alcun dato concreto. Classico di chi cerca di buttarla in caciara.
Hai ragione tu, noi viviamo nella bambagia, Roma è una città vivibilissima, straricca, e piena di servizi, metropolitane, pulizia delle strade e quant'altro. Tutto pagato dallo Stato, ovvero dal Nord, dagli imprenditori milanesi che infatti sono finiti tutti con le pezze al culo e la città di Milano è piena di poveracci che chiedono l'elemosina sotto i ponti. E la colpa è di Veltroni.
Amen.
gruber May 27th, 2010, 01:08 PM Pincio, è sempre bello vederti buttarla in caciara quando ti mancano gli argomenti.
Da La Voce, noto quotidiano nazileghistabrunettiano
Il lungo periodo
Una lettura integrata dei dati dei conti nazionali, per settore economico e per settore istituzionale, consente di confrontare le retribuzioni di fatto del settore pubblico con quelle dei macrosettori di attività economica (industria, servizi privati). Esaminiamo le retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (ula) nei settori dell’industria, dei servizi privati (ad esclusione dei servizi sociali e personali) (1) e delle amministrazioni pubbliche (in qualunque settore di attività operino) (2), a partire dagli accordi tripartiti di luglio 1992 e 1993.
In questo arco temporale dinamiche sostanzialmente analoghe caratterizzano l’industria e i servizi privati, con incrementi complessivi nominali pari, rispettivamente, al 52,4 e al 50,2 per cento (Figura 1). Nel settore pubblico, invece, fino al 2000 la crescita rispetto all’anno base si mantiene inferiore a quella dei due comparti del privato; ma dal 2001 risulta significativamente superiore e, nel 2005, l’incremento nominale rispetto al 1992 è del 60,3 per cento.
pippopotam0 May 27th, 2010, 01:17 PM Non mi pare.
...
...
Ce rinuncio..! Non c'è peggior sordo di quello che non vuole sentire.
Se vuoi continuare co' 'sta genericissima tiritera fallo pure; io non ho voglia di perdere tempo, inutilmente, per far capire le cose a chi non vuole capirle.
Tuttalpiù rileggiti il mio post, con calma e rilassandoti.
Forse ti accorgerai che hai sbagliato il tiro, l'argomento, le argomentazioni e la persona a cui replicare.
Se vuoi divertirti un altro po' allora ti consiglio di vederti il prossimo Report che verrà messo in onda domenica prossima.
buona visione e buona meditazione.
Pavlvs May 27th, 2010, 01:20 PM Paulus, perdonami...ma in questo elenco del Ministero dell'Economia e Finanze
http://www.mef.gov.it/documenti/open.asp?idd=24353 ci trovo stanziamenti straordinari per la Sicilia, per la Campania, per alcune città del Mezzogiorno, ma sopratutto per Roma. E che negli ultimi 3 anni ammontano a 1.6 miliardi di euro.
Non mi pare che Roma sia presa a "calci" dal Governo...ma proprio per niente.
http://i49.************/qs2mj5.jpg
Sì le regalìe le vedo tutte,
ma a Roma non servono regalini elemosinati, serve una ristrutturazione delle entrate che passi attraverso la reintroduzione dell' Ici prima casa per i comuni in dissesto, la reintroduzione dell' Ici sulle proprietà commerciali del Vaticano (nessuno vuole tassare le Chiese, ma i centri commerciali sì), l'aumento delle addizionali comunale e regionale (che ci sarà).
Le iniziative pecorecce del nano di riduzione delle tasse, tutte fatte a scapito dei comuni mica del Tesoro, ha tolto a Roma 700 milioni di entrate proprie, pulite, fresche, ottenibili senza chiedere nulla a nessuno.
Le si reintroducano.
Anzi, si preveda che il comune in dissesto possa agire sulle addizionali comunali e sull'Ici fino a ripianamento del debito.
E' l'unica strada percorribile rispettando il principio "ognuno paghi i debiti che fa".
Commissione paritetica Stato-Comune, Stato-Regione.
Ci sono due debiti da sanare: comunale e regionale.
Una commissione deciderà quanto aumentare le imposte per risanare il debito nel dato numero di anni.
Punto.
Idem con patate per le nuove infrastrutture: vuoi la D, la E, la F?.
Commissione paritetica Stato-Regione-Comune.
Costo: X.
Finanziamento: aumento addizionale Y per Z numero anni.
A me sembra evidente, caro Gruber, che con un sistema del genere Roma sia il comune che ha più da guadagnarne.
Con una tassazione normale di immobili e terreni su 1290kmq, con la tassazione di 2.8 milioni di residenti, con la tassazione di un numero record di imprese e partite iva....'sto comune ha le risorse proprie per sanare qualsiasi bilancio e reperire qualsiasi cifra necessaria per investimenti.
Se lo si vuole fare.
Altrimenti continuiamo col giochetto.
Io ti impedisco per legge di poter fare coi soldi tuoi, anzi ti danneggio, poi ti do l'elemosina sottobanco coi soldi dei milanesi.
Ed oramai sono anni che scrivo 'ste cose.......francamente sono stanco di avere sempre ragione :)
Pincio May 27th, 2010, 01:33 PM Pincio, è sempre bello vederti buttarla in caciara quando ti mancano gli argomenti.
Da La Voce, noto quotidiano nazileghistabrunettiano
Il lungo periodo
Una lettura integrata dei dati dei conti nazionali, per settore economico e per settore istituzionale, consente di confrontare le retribuzioni di fatto del settore pubblico con quelle dei macrosettori di attività economica (industria, servizi privati). Esaminiamo le retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (ula) nei settori dell’industria, dei servizi privati (ad esclusione dei servizi sociali e personali) (1) e delle amministrazioni pubbliche (in qualunque settore di attività operino) (2), a partire dagli accordi tripartiti di luglio 1992 e 1993.
In questo arco temporale dinamiche sostanzialmente analoghe caratterizzano l’industria e i servizi privati, con incrementi complessivi nominali pari, rispettivamente, al 52,4 e al 50,2 per cento (Figura 1). Nel settore pubblico, invece, fino al 2000 la crescita rispetto all’anno base si mantiene inferiore a quella dei due comparti del privato; ma dal 2001 risulta significativamente superiore e, nel 2005, l’incremento nominale rispetto al 1992 è del 60,3 per cento.
Ma cos'è questo, un confronto tra dipendenti pubblici e dipendenti privati? Una gara a chi sta più nella merda?
Nel settore dei dipendenti privati c'è di tutto e di più, ci sono contratti di ogni tipo, alcuni dei quali ben oltre il limite dello sfruttamento.
Scritto così, comunque, non significa niente. Per anni nella PA c'è stato un sostanziale blocco delle assunzioni, che ha portato ministeri e organi dello stato a una situazione di insostenibilità causa carenza di personale. Se le statistiche le fanno così: meno giovani, più anziani = stipendi in media più alti.
Il potere d'acquisto è cosa ben diversa dagli aumenti degli stipendi. Bisogna vedere anche il prelievo fiscale e il peso dell'inflazione sulle fasce di reddito, che è molto maggiore tanto più il reddito è basso.
lidoroma2015 May 27th, 2010, 01:36 PM Ma cos'è questo, un confronto tra dipendenti pubblici e dipendenti privati? Una gara a chi sta più nella merda?
Sicuramente i dipendenti privati, se non altro per il fatto di non avere il posto garantito a vita.
pippopotam0 May 27th, 2010, 02:06 PM Il punto non mi sembra centrato.
Il problema è che se hai un comune che ha proventi 10 e tu, politico NAZIONALE, per questioni di carattere NAZIONALE, in genere tra lo spregevole, il riprorevole ed il vomitevole, orchestri manovre tali che quel comune si ritrova a dimezzare i proventi propri.....poi che fai? tassi i cittadini di quel comune?
Il Vaticano possiede circa 90mila immobili ad uso commerciale in Italia.
Non immobili qualsiasi, ma palazzi cielo terra, ville, tenute, alberghi, residence.
Immobili anche da centinaia di milioni di controvalore.
Il patrimonio commerciale Vaticano è concentrato, per il 60/70%....indovinate un po' dove? Chissà mai dove sarà 'sto patrimonio del Vaticano??!!!
Difficile anche solo pensarlo eh?
Da questo patrimonio immobiliare si ricavavano 7/800 milioni di Ici a livello nazionale, ma solo perchè sono immobili tutti abbondantemente sotto-accatastati.
Con un accatastamento "normale" da quegli immobili si ricaverebbero comodamente 3/4 miliardi di euro.
Ora, abolire l' Ici su beni vaticani è costato al comune di Roma 3/400 milioni di euro.
Il nano e la Lega hanno fatto bella figura coi preti e si sono accreditati come amici delle suore.....prendendone i voti....Roma ha 300 milioni in meno.
Bene.
E' facile quindi dire che adesso pago io, quando mi togli le imposte ai tuoi amici per i tuoi motivi politici.
E' come se domani, per incentivare l'ingresso di capitali esteri in Italia, abolissi l' Ici per gli immobili che ospitano sedi legali ed amministrative di multinazionali straniere presenti in Italia.
E si badi che non sarebbe un'iniziativa manco tanto peregrina, a voler ben vedere, e contrariamente alla marchetta vaticana.
Ma indoviniamo un po' a quale comune andrei in concreto a scassare i bilanci?
Mmmm....fatemi pensare!!! sarà forse Frascati?
Ora: sempre un certo tal nano maledetto, personaggio non esattamente espressione di questo territorio, in combutta con un commercialista della bassa, per le sue iniziative populiste e bislacche ha abolito l' Ici, del resto già ridotta sulla prima casa da quello che l'aveva preceduto a p.zzo Chigi.
Dunque: con 1290Kmq, 8 volte la superficie di Milano, ed un patrimonio immobiliare che è circa il 10% di quello nazionale....chissà mai quale sarà il comune i cui conti vai letteralmente a sfasciare abolendo l'Ici?
Ici che...come saprete, non è stata rimpiazzata da contributi nazionali....promessi a mai arrivati.
Comunque....
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/tremonti-fisco/salasso-comuni/salasso-comuni.html
352 milioni di taglio è costata l'abolizione dell' Ici.
+ 300 milioni di ici vaticana.
= 750 milioni in meno all'anno sull'estratto conto del comune di Roma.
Adesso però....forse ci fanno l'elemosina....e ci danno 200 milioni!!!
Me cojons, come dicono a Londra!!
In cambio, tassa sui romani che vanno da un quartiere all'altro di Roma, perchè questo è il succo, la sostanza ed anche il vero scopo del pedaggio sul Gra, gli amichetti della lega sono anni che ci si fanno le pippe sopra solo all'idea di gabellare i romani, e tassa sui turisti, quando l'attività turistica con l'indotto è forse la principale attività produttiva romana.
Quindi, si tolgono le tasse sulle rendite e sui capitali immobilizzati, come l'Ici, e si mettono le tasse sulle attività produttive e sulla mobilità, la cui libertà da pesi e gravami è elemento essenziale per ogni forma di business.
Poi prendi il primo volume di scienza delle finanze che ti capita sotto mano e lo vai ad infilare nel culo del nano maledetto e del servo paraleghista della bassa.
Prossima idea?
Tassa sui palazzi più antichi di 200 anni no?
Tassa sulla vista panoramica con cupole e campanili sullo sfondo no?
Tassa sui ruderi monumentali no?
Tassa straordinaria sulle arene, i circhi, i fori e gli archi no?
Tassa sulle città che hanno, al proprio interno, un fiume che sfocia nel mare no?
Tassa sulle città che lette in maniera palindroma hanno comunque un significato in italiano no?
Giuro che se divento premier io introduco:
tassa su quelli che girano coll'elmo cornuto in testa.
tassa su quelli che indossano la cravatta verde.
tassa su quelli che fanno affermazioni razziste, populiste, separatiste, antimeridionaliste.
tassa su quelli più bassi di 1.65.
tassa su quelli che guardano le tv commerciali.
.........................
Io da sempre ho lamentato l'idiozia dell'abolizione dell' Ici.
Ed ho sempre avuto ragione.
Direi persino che, dopo 2 anni, è la Ragione stessa a darmi ragione, al punto tale che l'argomento contrario è irragionevole senza se e senza ma.
Non è quindi il non voler pagare, ma come pagare cosa.
A me il nano ha tolto 7/800 euro di imposte, vado a memoria, più o meno tanto pagavo.
Gli stolti e gli imbecilli m'hanno sempre invitato a trovarmene contento.
Rallegrati - mi dicevano - hai 800 euro in più in tasca.
Come no: è andato a puttane il bilancio comunale, e nei prossimi anni avremo una città nella merda al punto che già 12 mesi fa scrivevo che, se dovessero nominare un commissario, potremo benissimo chiudere questo spazio web per mancanza di argomenti da trattare.
Mai avuto più ragione di così in vita mia, io che ho quasi sempre torto.
E mi dovrei pure rallegrare mi dovrei!!!
Ora, se non sono quei gran cojoni che invece sono, e non sono cojoni di queste parti, reintroducano l'Ici al Vaticano e sulla prima casa, prevedano la possibilità di portarla ai massimi anche per i casi di dissesto finanziario (e non solo per esigenze infrastrutturali), aumentino le percentuali fino al 10 per 1000, facciano una rivalutazione degli estimi catastali come si deve.
Poi si porti l'addizionale comunale all' 1% e quella regionale al 2%.
Una manovra così porta 1.5/2 miliardi nelle casse di Roma, tutte tasse pagate dai romani, ed altrettante nelle casse della Regione, con cui il cojone della bassa dice al cojone di Roma ed alla strega di Latina: eccoti i soldi....o ci risani il bilancio o te ne vai affanculo tu, chi t'ha eletto e tutti i tuoi concittadini.
Un normale amministratore ci risana i conti in 4 anni....dopodichè hai i soldi per finanziarti in proprio metropolitane, città dello sport, musei, città della porchetta, città della caciotta e pure la città dell'arrosticino di pecora.
Questo è tassare i cittadini, questo è programmare, questo è parlare.
Il resto sono le miserie bassoleghiste di chi vorrebbe introdurre l'accise su chi tifa per la Maggica e l'addizionale su chi magna la matriciana e beve la romanella.
:applause::applause::applause:
Concetto espresso con buona chiarezza.
Peccato che ci siano persone che, per principio oppure per spirito di contraddizione, dicano che è sempre sbagliato.
Problemi loro...
gruber May 27th, 2010, 02:17 PM Paulus, se ogni regione, comune, si pagasse i suoi debiti, se lo Stato fornisse i mezzi per farlo...sarei la persona più felice del mondo, dato che mi ritroverei, come contribuente lombardo, un 25-30 miliardi di euro in più all'anno.
Il che significa tasse regionali e comunali a 0,00, che mi pagano per portare i figli all'asilo comunale, che mi costruiscono la metropolitana che mi porta dal cesso alla camera via cucina.
Ici? Vaticano? Straparlare di Pincio sui poveri dipendenti pubblici che sono gli UNICI in Italia ad avere il posto garantito e a non potere essere messi in cassa integrazione? Delirio di un veteroleghista romano?
Ok. ditelo a chi ha vota il Berlusca, Alemanno, Veltroni, Rutelli, Storace, Badaloni e Marrazzo.
Cioè a chi ha fatto i debiti a Roma e a chi ha tolto l'ICI al Comune.
Non ditelo a me, che con le mie tasse pago, pure io, quei "vostri" debiti.
GGJJ May 27th, 2010, 02:18 PM Infine, sul discorso evasione, è un cancro che tocca tutta Italia.
:
Se poi prendi una lista di una banca svizzera...chi ci vuoi trovare?
I campani? o i siciliani?
:
Se potessimo aprire i conti dello IOR e vedere quanto correntisti italiani ci sono...secondo te la percentuale di romani è del 70 o dell'80%?
Gruber, adesso non paragonare le mele con le pere. Un conto in una banca svizzera (o austriaca, un altro continente di malaffare e riciclaggio che prima o poi andrà esplorato) lo può aprire chiunque, purchè porti i soldi (come si dice a Roma, purchè bussi coi piedi). Allo IOR manco per il cazzo, apri il conto se hai pesanti entrature presso il clero.
L'evasore fiscale "normale" apre il conto in svizzera e la lista Falciani dimostra quella che è un'ovvietà, non foss'altro per le dimensioni e le tipologie delle economie regionali, ovvero che l'evasione fiscale, anche se come dici tu è un cancro diffuso in tutta Italia, proviene principalmente da Lombardia e nordest
gruber May 27th, 2010, 02:26 PM Gruber, adesso non paragonare le mele con le pere. Un conto in una banca svizzera (o austriaca, un altro continente di malaffare e riciclaggio che prima o poi andrà esplorato) lo può aprire chiunque, purchè porti i soldi (come si dice a Roma, purchè bussi coi piedi). Allo IOR manco per il cazzo, apri il conto se hai pesanti entrature presso il clero.
L'evasore fiscale "normale" apre il conto in svizzera e la lista Falciani dimostra quella che è un'ovvietà, non foss'altro per le dimensioni e le tipologie delle economie regionali, ovvero che l'evasione fiscale, anche se come dici tu è un cancro diffuso in tutta Italia, proviene principalmente da Lombardia e nordest
B A L L E.
http://epistemes.org/2007/10/02/padoa-schioppa-e-levasione-fiscale/
PADOA SCHIOPPA IPSE DIXIT:
“La ricerca delle Finanze è il più attendibile tentativo di ricostruire la mappa della produzione sommersa in Italia. Lo studio è stato effettuato con i più sofisticati mezzi tecnici oggi a disposizione: si pensi che milioni di dati inseriti nella banca dati dell’Anagrafe Tributaria sono stati confrontati con quelli dell’Istat e dell’Inps.”
“Lo studio è stato fatto da un’agguerritissima commissione composta da membri del Secit, il servizio dei superispettori fiscali, esponenti dell’INPS, della Banca d’Italia, dell’ISTAT, dell’Anagrafe Tributaria”.
Gli studi sopra elencati riguardano l’economia privata. Nel settore pubblico è presumibile che l’evasione fiscale sia molto vicina a zero per gran parte delle voci di spesa importanti come pensioni, stipendi degli statali, contributi alle imprese. In Italia la spesa pubblica corrisponde al 43% del PIL in prima approssimazione. Non conosco dati separati per regioni, ma mi aspetto che la spesa pubblica vari da valori intorno al 30% nel Nord Italia a valori intorno al 65% nel Sud Italia, sono interessato a conoscere eventuali dati se esistono.
In ogni caso, indipendentemente dall’incertezza riguardo le differenze regionali sul contributo della spesa statale al PIL, quando ai dati del settore privato si aggiungano quelli del settore statale i dati disponibili mostrano chiaramente che l’evasione fiscale è:
•in Lombardia, al livello dei paesi OCSE più virtuosi,
•nelle altre grandi regioni padane, al livello europeo oltre le Alpi,
•nel Centro Italia, significativamente più elevata della media europea,
•nel Sud Italia, mostruosa e indegna di un paese civile e avanzato, e fuori da ogni parametro OCSE.
http://www.noisefromamerika.org/var/uploads/Image/Lusiani/evasione-irap-macroaree.png
Pertanto non è vero che l’evasione è un problema che riguarda l’intero paese in modo uniforme.
Inoltre, è impensabile, dati i livelli di efficienza degli apparati statali, ridurre i livelli di evasione delle regioni del Nord, già uguali o migliori di quelli europei, senza introdurre uno stato di polizia ancor più illiberale e intrusivo di quello che già esiste.
Sarebbe invece realistico, oltre che doveroso, ridurre il livello di evasione nelle regioni del Centro e soprattutto nelle regioni del Sud dove lo Stato italiano è poco più di una barzelletta per quanto riguarda gli obblighi fiscali.
Secondo gli studi compiuti sotto il primo governo Prodi, le tasse evase in Campania (5.8 milioni di abitanti) sono più di quelle della Lombardia (9.8 milioni di abitanti, un reddito procapite nettamente superiore, e un minore contributo dell’economia statale).
Questo implica che vessare gli artigiani ed i piccoli imprenditori del Nord, come il governo sta facendo, è economicamente ingiustificato e socialmente ingiusto. Si tratta di una scelta puramente politica, per la quale sono evidentemente funzionali le affermazioni errate e fuorvianti di Padoa Schioppa sopra ricordate. E si tratta di una scelta politica che di fatto punisce gli abitanti delle regioni che tendono a non votare la maggioranza politica al potere.
Concludendo, le affermazioni di Padoa Schioppa riportate dall’ANSA (e da diversi altri mezzi di comunicazione) contengono errori madornali, gli obiettivi dichiarati come “a portata di mano” sono implausibili e irrealistici, la descrizione della situazione italiana è superficiale e sbagliata, nonché in contraddizione con gli stessi studi governativi sull’argomento. Su queste basi ci si può solo aspettare un’azione di governo inconcludente e dannosa per i cittadini italiani.
Graduatoria dell’intensità dell’evasione regionale – Media 1998-2002 (base imponibile evasa / dichiarata)
13,04% Lombardia
22,05% Emilia Romagna
22,26% Veneto
26,05% Lazio
28,22% Friuli-Venezia Giulia
28,97% Valle d’Aosta
30,17% Trentino-Alto Adige
30,53% Piemonte
33,11% Abruzzo
33,67% Toscana
33,95% Marche
44,51% Umbria
49,75% Basilicata
50,29% Liguria
54,61% Molise
54,71% Sardegna
60,55% Campania
60,65% Puglia
65,89% Sicilia
93,89% Calabria
Queste stime sono paragonabili a quelle analoghe compilate circa 10 anni fa durante il primo governo Prodi e pubblicate su Repubblica Affari & Finanza del 2 giugno 1997:
Evasione 1993 stimata per industria e commercio (reddito evaso / reddito totale):
13.1% Lombardia
19.1% Piemonte
20.1% Emilia-Romagna
22.9% Trentino-Alto Adige
23.3% Friuli-Venezia Giulia
24.1% Veneto
27.5% Lazio
28.3% Liguria
29.8% Umbria
34.0% Toscana
35.2% Marche
40.6% Val D’Aosta
43.5% Abruzzo
54.4% Puglia
54.4% Sicilia
57.2% Sardegna
62.4% Molise
64.2% Campania
70.8% Calabria
83.2% Basilicata
http://www.noisefromamerika.org/var/uploads/Image/Lusiani/evasione-irap-province.png
Pincio May 27th, 2010, 02:27 PM Straparlare di Pincio sui poveri dipendenti pubblici che sono gli UNICI in Italia ad avere il posto garantito e a non potere essere messi in cassa integrazione? Delirio di un veteroleghista romano?
Sono anche gli unici che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo. Ma se ti piace un posto fisso a 1200 euro al mese da qui a sessant'anni... il posto fisso torna di moda quando c'è la crisi, ma quando l'economia tira non se lo caga nessuno.
Venkman May 27th, 2010, 02:30 PM B A L L E.
[...]
Com'era la storia della bugia ripetuta mille volte...?
Pincio May 27th, 2010, 02:30 PM In conclusione, gruber, arriva al punto:
gruber May 27th, 2010, 02:31 PM Sono anche gli unici che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo. Ma se ti piace un posto fisso a 1200 euro al mese da qui a sessant'anni... il posto fisso torna di moda quando c'è la crisi, ma quando l'economia tira non se lo caga nessuno.
Ma che cazzo vai cianciando?
TUTTI i dipendenti a tempo indeterminato pagano le tasse sino all'ultimo centesimo, non solo i "poveri" dipendenti della PA!
Sai perchè la Lombardia è la Regione dove meno si evadono le tasse a livello nazionale?
Perchè è la Regione dove si trova sia in numero assoluto che in percentuale il maggior numero di assunti nel settore sia pubblico che privato con CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO.
E quindi è IMPOSSIBILE L'EVASIONE.
Al Sud invece il lavoro è per il 30%+ in nero.
Quindi l'evasione è elevatissima!
Pincio May 27th, 2010, 02:32 PM Graduatoria dell’intensità dell’evasione regionale – Media 1998-2002 (base imponibile evasa / dichiarata)
13,04% Lombardia
22,05% Emilia Romagna
22,26% Veneto
26,05% Lazio
28,22% Friuli-Venezia Giulia
28,97% Valle d’Aosta
30,17% Trentino-Alto Adige
30,53% Piemonte
33,11% Abruzzo
33,67% Toscana
33,95% Marche
44,51% Umbria
49,75% Basilicata
50,29% Liguria
54,61% Molise
54,71% Sardegna
60,55% Campania
60,65% Puglia
65,89% Sicilia
93,89% Calabria
...ma che razza di parametro è base imponibile evasa / dichiarata ???
gruber May 27th, 2010, 02:33 PM Pincio... lassà stà.
Vai Olimpico a tifare la Maggica che ti viene meglio.
GGJJ May 27th, 2010, 02:33 PM ^^
Tranquillo, mi sa che sarà ripetuta ben più di mille. Senza contare che, in valore assoluto, il 13% della Lombardia è molto più del 60% della Puglia etc.
Pincio May 27th, 2010, 02:33 PM Ma che cazzo vai cianciando?
TUTTI i dipendenti a tempo indeterminato pagano le tasse sino all'ultimo centesimo, non solo i "poveri" dipendenti della PA!
Sai perchè la Lombardia è la Regione dove meno si evadono le tasse a livello nazionale?
Perchè è la Regione dove si trova sia in numero assoluto che in percentuale il maggior numero di assunti nel settore sia pubblico che privato con CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO.
E quindi è IMPOSSIBILE L'EVASIONE.
Al Sud invece il lavoro è per il 30%+ in nero.
Quindi l'evasione è elevatissima!
Si io infatti facevo un confronto, che sò, con l'artigiano o il commerciante.
Pincio May 27th, 2010, 02:37 PM Pincio... lassà stà.
Vai Olimpico a tifare la Maggica che ti viene meglio.
E tu tornatene a parlare di Milano nella sezione Milano. E lascia perdere i romani burini e ladroni che magnano alla faccia vostra.
Venkman May 27th, 2010, 02:47 PM ^^
Tranquillo, mi sa che sarà ripetuta ben più di mille. Senza contare che, in valore assoluto, il 13% della Lombardia è molto più del 60% della Puglia etc.
Sì, e pure l'87% della Lombardia è molto, molto di più del 40% della Puglia... quindi?
Civis Fede May 27th, 2010, 02:56 PM Gruber, adesso non paragonare le mele con le pere. Un conto in una banca svizzera (o austriaca, un altro continente di malaffare e riciclaggio che prima o poi andrà esplorato) lo può aprire chiunque, purchè porti i soldi (come si dice a Roma, purchè bussi coi piedi). Allo IOR manco per il cazzo, apri il conto se hai pesanti entrature presso il clero.
L'evasore fiscale "normale" apre il conto in svizzera e la lista Falciani dimostra quella che è un'ovvietà, non foss'altro per le dimensioni e le tipologie delle economie regionali, ovvero che l'evasione fiscale, anche se come dici tu è un cancro diffuso in tutta Italia, proviene principalmente da Lombardia e nordest
lo ior secondo me ha giri d'affari assolutamente internazionali, non è che perchè sta a roma vuol dire che vi siano molti romani....
per entrare allo ior devi avere almeno una presentazione da un vescovo, e un bel pò di soldi come conto iniziale... ergo essendo che i vescovi stanno in tutto il mondo...
GGJJ May 27th, 2010, 03:05 PM Sì, e pure l'87% della Lombardia è molto, molto di più del 40% della Puglia... quindi?
Guarda che ti stavo dando ragione.
Quello che volevo dire è che se il 13% dell'imponibile lombardo viene evaso, cosi come il 60% di quello pugliese, facendo finta che sia vero, abbiamo comunque la dimostrazione che in valore assoluto la maggior parte dell'evasione provenga da li, dato che l'imponibile lombardo è più di 6 volte quello pugliese.
Pincio May 27th, 2010, 03:05 PM http://i48.************/rsenhu.jpg
http://i45.************/2lcybup.jpg
http://i47.************/25unwgo.jpg
http://i50.************/2utq993.jpg
paoloroma May 27th, 2010, 03:23 PM edit
Civis Fede May 27th, 2010, 03:25 PM la hadid sembra un rospo incazzato...
paoloroma May 27th, 2010, 03:32 PM edit
Pincio May 27th, 2010, 03:57 PM Capitolo Alemanno.
Il debito di Roma, creato perlopiù da Rutelli e Veltroni, più qualcosa di pregresso è stato ereditato da Alemanno che non avendo fatto letteralmente un cazzo di niente non lo ha praticamente aumentato, se non degli ovvi interessi.
Fai veramente ridere.
Stai mettendo sullo stesso piano 16 anni di gestione centro-sinistra con i 2 anni scarsi della Giunta Alemanno.
Il debito di Roma, si diceva (il Giornale, il Sole24Ore) essere salito, sotto la gestione Rutelli, da 5,7 miliardi a 6,9 miliardi. Ai quali si sommano altri 3,5 miliardi di debito per investimeti (metropolitane) sotto la giunta Veltroni.
Dopo due anni di giunta Alemanno siamo arrivati a 12 miliardi, quasi tutti derivanti da gestione ordinaria.
Se ti fai due calcoli, il debito risalente agli anni '80 è quasi metà del debito attuale, e in due anni Alemanno ha accumulato un debito pari a metà di quanto accumulato da Rutelli I, Rutelli II, Veltroni I e 2 anni di Veltroni II.
Simone_pro May 27th, 2010, 03:58 PM Dal punto di vista fisico è veramente al di fuori di ogni tentazione.
Ma c'ha un cervello... mi farei fare qualsiasi cosa da quel cervello...
paoloroma May 27th, 2010, 04:07 PM edit
Pavlvs May 27th, 2010, 04:38 PM Paulus, se ogni regione, comune, si pagasse i suoi debiti, se lo Stato fornisse i mezzi per farlo...sarei la persona più felice del mondo, dato che mi ritroverei, come contribuente lombardo, un 25-30 miliardi di euro in più all'anno.
Il che significa tasse regionali e comunali a 0,00, che mi pagano per portare i figli all'asilo comunale, che mi costruiscono la metropolitana che mi porta dal cesso alla camera via cucina.
Ici? Vaticano? Straparlare di Pincio sui poveri dipendenti pubblici che sono gli UNICI in Italia ad avere il posto garantito e a non potere essere messi in cassa integrazione? Delirio di un veteroleghista romano?
Ok. ditelo a chi ha vota il Berlusca, Alemanno, Veltroni, Rutelli, Storace, Badaloni e Marrazzo.
Cioè a chi ha fatto i debiti a Roma e a chi ha tolto l'ICI al Comune.
Non ditelo a me, che con le mie tasse pago, pure io, quei "vostri" debiti.
Il problema delle entrate del comune di Roma è strutturale, e se è strutturale allora è politico.
Sono 150 anni che si va avanti così, regalìe, dazioni, gentili omaggi, in genere col sindaco col cappello in mano ad elemosinare c/o il governo, e la riprovazione generale di tutto il Paese verso Roma, a minare il sentimento di unità nazionale.
150 anni, ed il problema non è stato risolto.
Se c'è un problema strutturale di entrate, perdindirindina, in un paese normale si introduce qualcosa che strutturalmente risolva il problema delle entrate.
Qui no.
Da 150 anni e passa tutti provvedimenti ad cazzo di cane, 100 milioni qui, 200 là, 300 ariqui, 400 arilà.....di modo che ogni volta in finanziaria c'è qualcosa che riguarda Roma.
Invece il punto si risolve facilmente.
1) L'Ici prima casa.
L'abolizione andava fatta, ma solo per i comuni che non hanno l' esigenza di avere quei soldi.
Gli altri devono avere la massima capacità impositiva....potenzialmente illimitata.
Tu hai l'obbligo di chiudere il bilancio in pareggio.....se non ci riesci vai in modalità provvisoria e nel frattempo metti l'Ici al 3, al 4, al 5, al 6%.
Sono cazzi tuoi.
Non una lira dallo Stato.
Se a Milano i conti sono apposto, zero Ici, se a Roma sono una merda.....
Il giorno in cui i romani ricevono una cartella di Equitalia con 4000 euro di Ici da pagare pena ganasce fiscali sulla casa di proprietà.....il giorno stesso 2/3 milioni di romani inferociti marciano sul Campidoglio e scaraventano quella carogna di Veltroni, quel fallito fraudolento di Marco Causi e tutta l'anima de li mortacci loro dalla rupe Tarpea.
2) Idem con le addizionali.
Hai i conti di regione e comune in rosso?
Addizionali potenzialmente illimitate.
Sono cazzi tuoi se oggi guadagni 1200 euro domani 1100 dopodomani 1000 tra tre giorni 900 perchè sale la pressione fiscale perchè quella merda plenipotenziaria di Stocazzo e la cricca del nano si rubano i quattrini.
Si marcia su casa sua e lo si appende per i piedi a testa in giù al primo distributore di benzina di rimedio.
Per me, questa è l'unica soluzione.
Con una imposizione fiscale decente, reintroduzione dell'Ici e qualche ritocco alle addizionali, 'sto comune è in grado di risanare tutto in 5 anni, dal sesto prendiamo ad investire, investire denari pesanti, 6/700 milioni all'anno in infrastrutture, in alternativa ridurre la pressione fiscale.
Se poi, oltre alle entrate, riducessimo le spese come si conviene....moltiplica i 700milioni per due, sai quanti km di metropolitana ci faccio in 10 anni, cioè 2 mandati?
Ma chiaramente queste ragionevolissime proposte a nulla valgono e servono.
Si continua così: amministratori incapaci, comune con le mani legate, elemosina governativa...
Thelème May 27th, 2010, 05:18 PM http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/05/27/cartellone_1.jpg
si sono raccolte anche le firme per la petizione popolare contro i cartelloni... si dice che anche sabato si metteranno a raccoglierle
paoloroma May 27th, 2010, 05:20 PM si sono raccolte anche le firme per la petizione popolare contro i cartelloni... si dice che anche sabato si metteranno a raccoglierle
http://www.madonnatribeforum.com/tribers/maxxi5.jpg
Ma a Roma non ci sono cartelloni...
Pincio May 27th, 2010, 05:22 PM Altra figura di merda di Alemacchio.
A proposito: ma lui c'era?
paoloroma May 27th, 2010, 05:44 PM edit
Bear110 May 27th, 2010, 06:13 PM gruber non è di Roma e si vede da quello che scrive. Se c'è da salvare 2 sindaci negli ultimi 20 anni, quelli sono proprio Rutelli e Veltroni.
:applause:
e soprattutto non conosce la Roma ante 1993.
Quella si che era una vera vergogna.
Che ci siano delle criticità ancora non risolte è palese, ed è palese che ne Veltroni ne Rutelli hanno saputo metterci mano. Questo non deve però inficiare anche i cambiamenti positivi che la città ha avuto in 15 anni, che tutti fanno a gara a dimenticare.
La propaganda che disegna Rutelli e Veltroni come venditori di fumo purtroppo comincia ad attecchire anche tra i romani che hanno la memoria corta.
Peccato.
Bear110 May 27th, 2010, 06:15 PM Fammi capire tu saei d' accordo con il taglio dei fondi per Roma capitale perchè siamo indebitati? Sai che Aledanno non presenta il bilancio (al contrario dei precedenti sindaci) e che il debito si è quasid uplicato?
i buffi dello stato credi siano colpa di roma? Credi forse che la manovra correttiva si a afaovre di roma? per quale motivo la Sardegna mette una tassa sui turisti e intasca i soldi mentre noi diamo i soldi allo stato(ed il sindaco ne è felice) e veniamo chiamati anche ladroni? per quale motivo si dice di mettere una tasssa sul GRA mentre a Milano pagano solo 13 km di tangenziale e solo se vengono da fuori? Qundo ci ridaranno i soldi che Roma ha lasciato per l'expo 2015? Sai che molto del debito è dovuto a quello? Per quale motivo i fondi per le capitali EU dati da strasburgo sono finiti da dieci anni o a Milano o a Torino(per le olimpiadi)? Fatemi capire..ma ci sono anche romani che non protestano epr cio che sta accadendo? Anzi gli danno pure ragione? La TV vi ha forse fatto diventare leghisti? perchè nessuno dice che siamo noi l'unica città a doversi accollare la manovra, mentre per il resto d'italia sono solo regioni e provincie?Sapete che c'è sono sempre più convinto che a Roma si dovrebbe fare un movimento per la secessione, perchè io ne ho abbastanza...sarei ben felice di essere anche quello che paga di più..ma se lo fanno tutti...ed invece sono il solo e vengo chiamato ladrone..e qualche mio illuminato concittadino gli da anche ragione....rimango sconcertato e basito
quoto anche le interlinee!!!!!
;)
cicciobello May 27th, 2010, 06:47 PM ragazzi scusate vado un attimo OT.
Non so di voi chi sta leggendo il Libro di Massimo Ciancimino sui misteri degli attentati a Falcone e Borsellino, etc etc. Insomma circa 30 minuti fa repubblica mette sulla sua Homepage la foto del presunto 007 individuato come uno di quelle persone vicine a Ciancimino e ai boss di mafia.
Adesso tutto sparito non ci sta più la notizia ....... incredibile.
Che sia intervenuto qualcuno potente ?
Sono allibito.
Bear110 May 27th, 2010, 06:51 PM http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/27/news/007_bombe-4363762/index.html?ref=search
ecco uno degli articoli, l'altro sembra stato cancellato.
ed ecco il Sig. Franco che scende le scale dietro a Bruno Vespa e Gianni Letta:
http://www.affaritaliani.it/static/upl/ves/vespa-letta.jpg
fonte: http://www.affaritaliani.it
L'immagine rimossa da repubblica:
http://www.repubblica.it/images/2010/05/27/164231660-ab1e90cb-b74e-4731-9092-a1e6a439f6fd.jpg
Pincio May 27th, 2010, 07:52 PM :applause:
e soprattutto non conosce la Roma ante 1993.
Quella si che era una vera vergogna.
Che ci siano delle criticità ancora non risolte è palese, ed è palese che ne Veltroni ne Rutelli hanno saputo metterci mano. Questo non deve però inficiare anche i cambiamenti positivi che la città ha avuto in 15 anni, che tutti fanno a gara a dimenticare.
La propaganda che disegna Rutelli e Veltroni come venditori di fumo purtroppo comincia ad attecchire anche tra i romani che hanno la memoria corta.
Peccato.
Della Roma ante 1993 ricordo i sorci che scorrazzavano sul lungotevere, la discarica (non saprei come altro definirla) sotto Ponte Garibaldi lato Via Arenula, il moncherino di Ponte Sisto imbracato col filo spinato, i pisciatoi accanto ai grattacheccari... uno schifo indicibile.
Pincio May 27th, 2010, 08:10 PM C'è un evidente problema in Italia. Un terzo del paese ce l'ha a morte con Roma, qualsiasi cosa si dica, si faccia, si decida. A prescindere. Un terzo del paese rema contro. Secondo alcuni, Roma ha perso le Olimpiadi del 2004 per colpa del Nord che remava contro. Non so se hanno ragione o meno, ma che il Nord remava contro su questo non ci piove. E allora, cominciamo:
Roma organizza a sue spese una festa del Cinema e il Nord si incazza.
Roma organizza un Gran Premio all'EUR, tutti entusiasti, e il Nord si incazza minacciando perfino la crisi di governo.
Si decide la sede più adatta per le Olimpiadi, voto all'unanimità per Roma, 1 solo voto contrario (quello di un leghista), la Lega si incazza, alza la voce e chiede qualcosa in cambio. Come uno che ti fa un favore, e poi pretende per forza qualcosa in cambio.
Sapete che c'è? Avete rotto i coglioni. Li avete rotti seriamente.
Negli ultimi anni Roma ha ridotto sensibilmente il divario con Milano in termini di crescita e produttività. A Veltroni sono stati messi costantemente i bastoni tra le ruote. Poteri speciali per traffico e ambiente: a Milano si, a Roma no. E togliamo la Legge su Roma capitale, e via l'ICI agli immobili del Vaticano, e Roma ladrona di qui, e secessione di là.
Se Malpensa fosse stata a Roma sarebbe già stata chiusa da un pezzo. E i terroni che ci lavorano buttati in strada. Invece qui Fiumicino (!) ha rischiato di fare la fine del sorcio.
E daje con la storia che loro pagano anche per noi, che ci comprano da mangiare, che ci imboccano.
La Lega deve essere estirpata dall'Italia. Basta con i governi filo-nordisti nemici di Roma.
Luca1979 May 27th, 2010, 08:42 PM C'è un evidente problema in Italia. Un terzo del paese ce l'ha a morte con Roma, qualsiasi cosa si dica, si faccia, si decida.
Da romano con metà del sangue milanese, mi permetto di dirti che un conto è quello che emerge dalla classe politica e da alcuni settori nel nord italia, un conto è quello che pensa la maggioranza delle persone. Purtroppo chi urla si nota, chi tace no. Il nord non è solo buzzurri leghisti, faciloneria, populismo e volgarità. Non è solo culto del denaro, egoismo sociale e xenofobia. L'immagine che danno è falsa. E' una spirale politici populisti - mass media provocatori. Il mondo reale è diverso. Quello resta una minoranza chiassosa. Purtroppo al potere (ma lo stesso può dirsi per i politici del sud, clientelari e ladri). L'Italia ha un problema di selezione della classe politica.
Pincio May 27th, 2010, 08:55 PM mi permetto di dirti che un conto è quello che emerge dalla classe politica e da alcuni settori nel nord italia, un conto è quello che pensa la maggioranza delle persone.
Mi riferisco principalmente ai primi, ma anche all'elettore leghista in generale.
terminal May 27th, 2010, 09:06 PM Da romano con metà del sangue milanese, mi permetto di dirti che un conto è quello che emerge dalla classe politica e da alcuni settori nel nord italia, un conto è quello che pensa la maggioranza delle persone. Purtroppo chi urla si nota, chi tace no. Il nord non è solo buzzurri leghisti, faciloneria, populismo e volgarità. Non è solo culto del denaro, egoismo sociale e xenofobia. L'immagine che danno è falsa. E' una spirale politici populisti - mass media provocatori. Il mondo reale è diverso. Quello resta una minoranza chiassosa. Purtroppo al potere (ma lo stesso può dirsi per i politici del sud, clientelari e ladri). L'Italia ha un problema di selezione della classe politica.
concordo effettivamente il problema è più nella selezione della classe politica...che magari mette a rappresentati personaggi privi di spessore politico se non addirittura beceri loschi come zaia in Veneto......che non hanno assolutamente il senso dello Stato (con la "s" maiuscola)--.....ovviamente qualcuno li avrà anche votati...del resto come qui da noi... molti (non con percentuali bulgare) hanno votato...poco altrettanto meritevoli personaggi del centro destra..ora che un terzo del paese possa avercela con Roma potrà essere anche vero..ma è altrettanto vero ..che come la lega tenta di frenare la nostra crescita... altrettanto i nostri politici fanno con loro....con il risultato di creare inutili inevitabili cotrapposizioni nord sud che non hanno mai portato nessuno sviluppo
settantasette May 27th, 2010, 09:15 PM Non mi pare.
E' una balla. I poveri romani, voi poveri romani vi trovate un enorme debito pubblico comunale e regionale causato da voi stessi, perchè lo hanno causato politici locali da voi eletti.
Il "voi" è ovviamente riferito ai romani. Non a te preciso.
Quindi smettila di piangere e preparati ad aprire il portafoglio. E' ora di pagare.
Quest'affermazione mi spinge a porre una questione che mi frulla in mente da parecchio.
Io lavoro nel campo dell'audio visivo, direi che un buon quarto della gente che conosco, colleghi si intende, non sia di Roma, non risieda a Roma, ma possegga una casa, o sia in affitto, qui.
Ora noi dello spettacolo saremo una piccola parte, ma allargano lo sguardo ai militari, alle varie aziende para statali, ai vari distaccamenti ministeriali, regionali, alle varie rappresentanze ecc ecc quanti sono i NON romani effettivamente residenti ma mai registrati come tali? E quanto potrebbero pesare questi su una eventuale programmazione che viene fatta su altri numeri?
mick:) May 27th, 2010, 09:28 PM Da La Repubblica
Maxxi, ressa da star per la 'prima'
Sgarbi: "Straordinario, ma è un mausoleo"
La cerimonia di inaugurazione del nuovo museo di via Guido Reni con le prime quattro mostre. Centinaia di giornalisti accreditati, politici e l'architetto anglo-irakeno che ha progettato lo spazio. Fischi per Bondi. Le critiche: "Un capolavoro, ma non adatto a ospitare quadri". Fuori le proteste contro i maxi cartelloni
Nella piazza-hall d'ingresso c'è lo scheletro gigantesco "Calamite Cosmica" di De Gino Dominicis col naso di pinocchio, lungo 24 metri (in vetroresina, polistirolo e ferro), che ha avuto bisogno di sei tir per essere trasportato. All'interno, una mozzarella di bufala (in cera) sulla carrozza d'epoca di Gino De Dominicis, un display di sei metri che dà il benvenuto in tutte le lingue del mondo e i giganteschi tubi rossi di Maurizio Mochetti che proiettano pois rossi sulle pareti.
In questa cornice, protagonista assoluta, è avvenuta la cerimonia istituzionale d'inaugurazione del nuovo Museo per le Arti e l'Architettura contemporanee che domenica prossima aprirà i suoi battenti al pubblico. All'attesissimo evento hanno partecipato il ministro Bondi seguito da Vittorio Sgarbi, Francesco Giro, il direttore generale del ministero dei Beni culturali per la valorizzazione, Mario Resca - che ha annunciato a margine "un'imminente campagna di comunicazione ad hoc per il Maxxi" - e l'assessore Umberto Croppi. Circondata dalla security, protetta come una star, Zaha Hadid è arriva all'ultimo momento, vestita in nero e schiva.
Durante la presentazione, non sono mancati momenti di tensione, quando si è alzato un coro di fischi e urla rivolti al ministro Bondi. A far scattare la rivolta del pubblico - composto da artisti, curatori, stampa italiana e internazionale - l'attribuzione a Berlusconi e all'attuale Governo del merito di aver portato a termine l'opera avviata oltre dieci anni fa. "Voglio rivendicare all'attuale Governo, al premier Silvio Berlusconi e al ministro Matteoli il merito di aver portato a compimento il Maxxi", ha fatto a tempo ad esordire Bondi, ma subito la sua voce è stata sovrastata da fischi e proteste provenienti da più parti della sala. Il ministro ha alzato lo sguardo sul pubblico e non si è fermato. "Allo stesso tempo - ha proseguito alzando il tono della voce - intendo riconoscere il ruolo essenziale di tutti i Governi precedenti: Veltroni, Melandri, Urbani, Buttiglione, Rutelli". I fischi hanno lasciato il posto agli applausi. "Questa seconda cosa l'avrei detta comunque" ha chiosato Bondi. "Se mi aveste lasciato finire di parlare avreste evitato questa figuraccia".
Poi, il ministro ha rivendicato la libertà del suo ruolo. "Credo in una cultura libera dalle ideologie" ha detto. "Non sono un uomo di potere io - ha sottolineato - credo nelle idee e nella cultura. Ho delle idee e le rivendico anche nel campo dell'arte, della letteratura e del cinema. Lo ritengo giusto e legittimo nel massimo rispetto degli artisti e degli uomini di cultura". Quindi una nota di rimpianto per "i tempi in cui i politici sapevano interloquire alla pari con gli artisti. Era il segno che la politica era attenta alla cultura - ha ribadito - io rivendico le mie idee e rispetto gli artisti. Questo è quello che sto facendo". Quanto al Maxxi "è una grande testimonianza dell'architettura della nostra epoca", ha concluso Bondi, "vorrei che diventasse il luogo in cui tutte le espressioni dell'arte potessero trovare posto, nel dialogo".
Non è dello stesso avviso Vittorio Sgarbi, che non ha risparmiato critiche aperte al museo creato da Zaha Hadid. "Il Maxxi non è un museo di arte contemporanea, tutto al più è una scultura contemporanea. - Ha commentato il critico - In definitiva è il mausoleo di Zaha Hadid e come tale è straordinario". Un intervento al vetriolo sullo stile inconfondibile dell'archistar anglo-irakena.
"Qui è tutto pieno - ha continuato il critico - di muri che curvano, pezzi che scendono, modulazioni meravigliose di cemento armato, ma questo edificio vuole respingere le opere d'arte, come se dicesse: l'opera d'arte sono io". Le opere dunque, secondo Sgarbi, disturberebbero "l'armonia delle architetture". Persino lo "scheletrone" di Gino De Dominicis stava meglio in piazza Duomo a Milano, dove proprio Sgarbi l'aveva portato nel 2007.
"La mia non è malignità - ha precisato - voglio solo dire che questo è un museo di se stesso, qualunque cosa potrebbe dare fastidio. Del resto lasciarlo vuoto costerà anche meno". Un po' come il Centre Pompidou (e questo, ha chiosato, "solo la dolcezza e timidezza di Bondi ha impedito che si chiamasse Centre Berlusconi"), l'istituzione parigina disegnata da Renzo Piano (che oggi l'aborrisce, ha assicurato Sgarbi) che ha fatto da battistrada per questo genere di musei. "Non si va al Beauborg per vedere delle opere, ma perché è una macchina straordinaria, è un circo".
Senza contare che "le opere d'arte contemporanea non devono stare in un edificio, ma per strada", ha precisato Sgarbi che, quando era sottosegretario ai Beni culturali, è stato il primo a firmare per dare avvio ai lavori. Era il periodo in cui il critico stava facendo la guerra alla teca dell'Ara Pacis ("una cosa invereconda", ha ribadito Sgarbi) di Meier e Zaha Hadid era preoccupata di incontrarlo. "Ma non ci sono stati problemi - ha raccontato - questa è una cosa che ha una sua forza e poi sta in una parte della città che non crea danno". Se non fosse già stato approvato il progetto, Sgarbi però avrebbe suggerito di mantenere i vecchi edifici preesistenti, perchè lì forse potevano nascere gli spazi per allestire anche opere di pittura.
"Qui se uno volesse fare una mostra su Lucien Freud, il più grande artista vivente, non potrebbe, lo stesso vale per Jenny Saville o Kitano. Non si possono appendere quadri - ha concluso Sgarbi - forse funziona meglio con le opere di scultura, facendo però i conti con i riflessi dei vetri". Ma il Maxxi, in definitiva, "è il capolavoro di Zaha Hadid".
(27 maggio 2010)
marco1963 May 27th, 2010, 09:37 PM ragazzi scusate vado un attimo OT.
Non so di voi chi sta leggendo il Libro di Massimo Ciancimino sui misteri degli attentati a Falcone e Borsellino, etc etc. Insomma circa 30 minuti fa repubblica mette sulla sua Homepage la foto del presunto 007 individuato come uno di quelle persone vicine a Ciancimino e ai boss di mafia.
Adesso tutto sparito non ci sta più la notizia ....... incredibile.
Che sia intervenuto qualcuno potente ?
Sono allibito.
No, semplicemente avevano preso una cantonata :ohno:
Qui rettifica e scuse all'interessato.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/27/news/il_giallo_della_foto_dello_007_amico_di_provenzano-4388496/?ref=HREC1-7
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