View Full Version : ROMA
Pincio July 23rd, 2010, 06:11 PM Bear la parlata romanesca se la gioca ad armi pari con quella napoletana come migliore lavanda gastrica naturale.
Non è una cosa di cui vantarsi ottocentomila visualizzazioni; tutti i miei contatti su facebook lo hanno commentato dividendosi tra chi ride a crepa pelle per l'incomprensibilità del dialogo e chi è comprensibilmente disgustato per la sguagliatezza.
Quel video è finito nella top 10 dei video youtube più visti... in Spagna!
Ora, normalmente ci sono video cojonissimi che vengono cliccati in tutto il mondo. Per lo più si tratta di video esilaranti, figure di merda immani, cadute, mega gnocche che perdono il reggiseno o roba simile.
In questo caso c'è un video amatoriale dove non si vede niente di tutto ciò, le due pischelle sono carine si ma moderatamente. Risulta incomprensibile come possa un video simile finire nella top10 dei video più visti in Spagna. Per loro sono due pischelle mediamente carucce che parlano una lingua incomprensibile. Il dialetto romanesco può risultare simpatico a chi comunque capisce più o meno ciò che si dice. In questo caso, chi l'ha visto dall'estero probabilmente non ci ha capito un cazzo e probabilmente manco si è divertivo a vederlo. Eppure lo hanno visto.
Bisognerebbe studiarle queste cose. Come può un video inutile e neanche troppo divertente collezionare un milione e centomila mila visioni in tre giorni. E come mai una cazzata simile si trasforma in isteria di massa, tanto che mia sorella mi raccontava stamattina di pischelli che, a Ostia, hanno preso a ordinare "un calippo e 'na bira" dalla mattina alla sera. Chi trova la soluzione a questo quesito fa una barca di soldi.
Dotty87 July 23rd, 2010, 06:41 PM Scusate se mi intrometto (argomento OT, andrebbe aperta la sezione sullo skybar se volete parlare di queste soggette) , volevo solo informarvi che quello non è dialetto romano, o almeno non il dialetto romano originale.
Quello di queste due può essere a malapena uno slang boro. Anche a me ogni tanto capita di usare il romano con gli amici, e di sicuro non è paragonabile all'idioma che usano ste 2 qua.
Per concludere :ohno: tanta pena proprio.. siamo arrivati al punto che la gente non sa più esprimersi nella propria lingua.
Pazzesco...
http://www.dagospia.com/rubrica-1/varie/articolo-17496.htm
[...] Le due inconsapevoli protagoniste sono ricercatissime. In tanti si chiedono chi siano e come si chiamIno.
Le due del video sono in buona compagnia.
Bear110 July 23rd, 2010, 06:48 PM Scusate se mi intrometto (argomento OT, andrebbe aperta la sezione sullo skybar se volete parlare di queste soggette) , volevo solo informarvi che quello non è dialetto romano, o almeno non il dialetto romano originale.
Quello di queste due può essere a malapena uno slang boro. Anche a me ogni tanto capita di usare il romano con gli amici, e di sicuro non è paragonabile all'idioma che usano ste 2 qua.
Per concludere :ohno: tanta pena proprio.. siamo arrivati al punto che la gente non sa più esprimersi nella propria lingua.
Anche i dialetti cambiano come cambia la lingua italiana, si evolvono.
E che ci piaccia o no il romanesco del 2010 è quello, e cioè la lingua popolare parlata oggi a Roma oltre l'Italiano.
Il romanesco del Belli o di Trilussa fa parte del passato e non è quasi più una lingua parlata correntemente, tranne che da rare eccezioni.
Dotty87 July 23rd, 2010, 07:30 PM Anche i dialetti cambiano come cambia la lingua italiana, si evolvono.
E che ci piaccia o no il romanesco del 2010 è quello, e cioè la lingua popolare parlata oggi a Roma oltre l'Italiano.
Il romanesco del Belli o di Trilussa fa parte del passato e non è quasi più una lingua parlata correntemente, tranne che da rare eccezioni.
Mi dispiace Bear, non sono d'accordo. Trovami uno a Roma che parla così e che non sia un bimbominchia lobotomizzato e netloghizzato.
E non solo non parlano Romano, ma non parlano nemmeno l'Italiano, altrimenti dubito che si sarebbero rivolte così ad uno sconosciuto che le stava intervistando.
Pincio July 23rd, 2010, 07:34 PM Mi dispiace Bear, non sono d'accordo. Trovami uno a Roma che parla così e che non sia un bimbominchia lobotomizzato e netloghizzato.
E non solo non parlano Romano, ma non parlano nemmeno l'Italiano, altrimenti dubito che si sarebbero rivolte così ad uno sconosciuto che le stava intervistando.
Guarda, c'è gente che parla molto ma molto peggio. Personaggi pittoreschi alla Aldo Fabrizi e Sora Lella se ne trovano ancora tanti.
Bear110 July 23rd, 2010, 07:40 PM Mi dispiace Bear, non sono d'accordo. Trovami uno a Roma che parla così e che non sia un bimbominchia lobotomizzato e netloghizzato.
E non solo non parlano Romano, ma non parlano nemmeno l'Italiano, altrimenti dubito che si sarebbero rivolte così ad uno sconosciuto che le stava intervistando.
come si può conoscere il vocabolario che posseggono queste due ragazzine da mezza dozzina di frasi?
Guarda di quello che le intervistava se ne sono altamente fregate e sono state loro stesse, tanto di cappello.
Oggi sono fenomeni sul web e non solo. Altro che lobotomizzate.
E se fosse semplice viral marketing Algida?
Bear110 July 23rd, 2010, 07:43 PM Guarda, c'è gente che parla molto ma molto peggio. Personaggi pittoreschi alla Aldo Fabrizi e Sora Lella se ne trovano ancora tanti.
ma poi io mi chiedo, chi decide cosa è meglio o peggio?
Il romanesco per definizione è la lingua che si parla a roma in un determinato momento. Adesso si parla uno slang misto all'italiano, ma non è meno romanesco di quello del secolo scorso.In ogni epoca il romanesco come ogni altro dialetto è stato stigmatizzato, e quelli che qualcuno oggi chiama magari bimbominkia in passato venivano chiamati borgatari.
Non cambia niente, nemmeno la voglia di far passare il linguaggio popolare come sbagliato e degradante.
lidoroma2015 July 23rd, 2010, 07:55 PM In Italia ci sono milioni di persone che non parlano correttamente l'italiano e si esprimono normalmente in dialetto o in un misto dialetto/italiano.
Ogni volta che c'è di mezzo Roma ne dobbiamo fare un caso nazionale (in questo caso europeo) ?
Comunque a me hanno fatto tenerezza e mi sono simpatiche. Se le incontro chiedo loro anche l'autografo tiè! Oh scherzo!
Dotty87 July 23rd, 2010, 08:05 PM Ma a me infatti non interessa quello che fanno queste due, parlassero come vogliono insomma.
Dico solo che visto che siamo in Italia e visto che quello con il microfono era un operatore di una tv a trasmissione nazionale, sarebbe stato più "carino" parlare nella bellissima lingua della nostra nazione.
Nessuna croce addosso al dialetto, io lo uso, ma penso che in un ambito formale sia buon gusto usare l'Italiano, il suo scopo è far comunicare tra loro le persone, se non lo si usa nemmeno per quello togliamolo proprio dalla scuola.
Non è un discorso di Roma, è un discorso in generale, fosse stato uno che parlava in Siciliano mi avrebbe dato fastidio lo stesso.
Passo e chiudo.
lidoroma2015 July 23rd, 2010, 08:12 PM Ma a me infatti non interessa quello che fanno queste due, parlassero come vogliono insomma.
Dico solo che visto che siamo in Italia e visto che quello con il microfono era un operatore di una tv a trasmissione nazionale, sarebbe stato più "carino" parlare nella bellissima lingua della nostra nazione.
Nessuna croce addosso al dialetto, io lo uso, ma penso che in un ambito formale sia buon gusto usare l'Italiano, il suo scopo è far comunicare tra loro le persone, se non lo si usa nemmeno per quello togliamolo proprio dalla scuola.
Non è un discorso di Roma, è un discorso in generale, fosse stato uno che parlava in Siciliano mi avrebbe dato fastidio lo stesso.
Passo e chiudo.
Se l'italiano non lo conoscono le vogliamo uccidere ?
Guarda se avessero parlato in siciliano non se le cacava(notare la c romana-morettiana) nessuno.
Questo dovrebbe essere un argomento d'approfondire.
mick:) July 23rd, 2010, 08:19 PM a me le due sono piaciute,due ragazzette quindici-sedicenni, simpatiche e semplici :cheers:
Secondariamente la volgarità non si misura col tipo di linguaggio o coi fonemi utilizzati,bensì con ciò che con quel linguaggio e quei fonemi si designa.
ne conosco tanti(ahimè) che in perfetto italico idioma dicono volgarità ben pesanti
Luca1979 July 23rd, 2010, 08:30 PM a me le due sono piaciute,due ragazzette quindici-sedicenni, simpatiche e semplici :cheers:
Secondariamente la volgarità non si misura col tipo di linguaggio o coi fonemi utilizzati,bensì con ciò che con quel linguaggio e quei fonemi si designa.
ne conosco tanti(ahimè) che in perfetto italico idioma dicono volgarità ben pesanti
Quoto tutto.
Poi è veramente avvilente questa storia del "non sanno parlare l'italiano", ma è un forum di infighettati pariolini? Io, se sto con gli amici, posso parlare anche peggio di quelle ragazze. Se sono in ufficio per quanto mi è possibile cerco di parlare la lingua di Dante, ma che male c'è? La moretta più abbronzata mi ricordava anche la mia prima ragazza di magliana, anzi di majana :lol:. Poi ho avuto anche la ragazza a collina fleming ma era meglio quella di magliana!
Federicoft July 23rd, 2010, 08:41 PM Comunque quella scenetta, se non predisposta, è quantomeno concordata. Al calippo li si sgama facile.
Oppure stavano cojonando l'intervistatore.
marco1963 July 23rd, 2010, 08:55 PM Ragazzi, io sono cresciuto a casetta mattei eh, fino a tutti gli anni '80 il cartello di inizio centro abitato era DOPO rispetto a dove stavo io, insomma stavo fuori roma, e infatti i miei compagni di classe di boccea/san pietro alle superiori mi hanno preso in giro 5 anni, non abito ai parioli né ci abiterei anche potendo, non frequento alti papaveri, parlo romano anch'io, ma arrivare ai livelli di quelle due non ci arrivo neppure se mi impegno.
Lo sappiamo benissimo che se quelle erano due siciliane ci voleva sul serio il traduttore simultaneo, ma come è stato già detto, due siciliane non se le caCa nessuno, ma noi siamo di roma, la capitale d'Italia, scusate eh.
E ne usciamo, more solito, molto bene.
Quanti danni fa il benaltrismo, perché non ribattezziamo il forum "discussioni benaltriste romane" ?
marco bec July 23rd, 2010, 08:56 PM Quello che mi dà fastidio è in generale l'abitudine dei romani a parlare romanesco anche con persone che non parlano quel dialetto, in contesti in cui l'utilizzo dell'italiano è più opportuno. Mi riferisco a persone con determinate cariche e di una certa importanza. Queste due ragazze non sono andate a proporsi e ad imporsi con il loro modo di esprimersi. E' stato il giornalista a prenderle sulla spiaggia.
Secondo me è patetica l'attenzione nei loro confronti come chissà cosa avessero fatto. I media pongono l'attenzione sul video ed allora molti credono che quel video rappresenti grandi cose. Quelli che pensano di star guardando chissà cosa sembrano persone facilmente condizionabili.
tool2106 July 23rd, 2010, 10:45 PM Ho registrato questa scena pietosa oggi pomeriggio alle due all'incrocio tra Via Candia e Via Leone IV.
Questo panzuto abbastanza avanti con gli anni ad ogni semafoto rosso si metteva a palleggiare di testa e poi girava tra le macchine, il tutto tra decine di turisti increduli e incerti se fosse una candid camera
Poi ci chiediamo perchè si ha un'immagine sterotipata dell'italia....
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Luca1979 July 24th, 2010, 09:55 AM Mancini (Eur spa), Arco Libera opera valorizzazione tessuto urbanistico Eur
Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - Apprezzamento per la proposta avanzata dal sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali, Francesco Maria Giro, sulla realizzazione all'Eur del progetto dell'Arco monumentale di Adalberto Libera, viene espressa da Riccardo Mancini, amministratore delegato di Eur Spa. "Un'opera - spiega - che contribuirebbe al processo di valorizzazione del tessuto urbanistico dell'Eur, per molto tempo oggetto di una damnatio culturale e oggi giustamente al centro di un rinnovato interesse da parte dell'Amministrazione capitolina e del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali".
"Realizzare l'Arco di Libera all'Eur - prosegue Mancini- come monumento capace di esprimere simbolicamente l'interesse per la conservazione dei caratteri identitari del proprio passato architettonico e urbanistico e al contempo la capacita' di progettare il proprio futuro, rappresenta per Roma la volonta' di valorizzare il proprio patrimonio culturale con un progetto in grado di esprimere il senso di una rinnovata modernita'. Un'opera di valorizzazione che, insieme alla costruzione del Secondo Polo Turistico della Capitale, di cui l'Eur rappresenta certamente il fulcro turistico e culturale, costituirebbe un significativo elemento all'interno del nuovo assetto urbanistico che il Comune di Roma in collaborazione con l'Eur Spa sta prefigurando per il quadrante dell'Eur".
"Invero, Eur spa, d'intesa con gli assessorati alla mobilita', urbanistica, lavori pubblici, ai relativi dipartimenti e al municipio XII, ha avviato un tavolo tecnico per lo studio di interventi volti alla razionalizzazione e al miglioramento della mobilita' e sosta nel quartiere, con particolare riferimento al piano parcheggi e all'interramento della via Cristoforo Colombo all'interno del quadrante Eur, che permetterebbe la pedonalizzazione di parte del quartiere, la ricucitura della parte est e ovest del quartiere stesso, nonche' la soluzione del cosiddetto svincolo degli Oceani", conclude.
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=458646
Un arco della concordia all’Eur - Comunicato stampa 23/07/2010
La Fondazione CE.S.A.R. (Centro Studi sull’Architettura Razionalista), a seguito della Delibera del Consiglio Comunale del 2007, durante la Giunta Veltroni, che destinava 30 milioni di Euro per la realizzazione dell’Arco di Libera in Project Financing, ha elaborato il progetto per la costruzione dell’Arco previsto per l’E42 prendendo spunto dai disegni conservati presso l’Archivio dell’EUR e l’Archivio Centrale dello Stato.
Firmato dagli architetti Cristiano Rosponi, presidente del CE.S.A.R., dall’arch. Flavio Mangione e dallo studio d’ingegneria Pagnoni-Vita che ha elaborato il progetto strutturale, l’Arco sorgerebbe in corrispondenza dell’attuale viale dell’Umanesimo: un arco "romano" a tutto sesto di 120 metri di altezza da realizzare in project financing, grazie a tutte quelle funzioni di prevalente uso pubblico, dai parcheggi alla viabilità, che l’arco ospiterà al suo interno.
Per quanto riguarda caratteristiche tecniche e costi, il CE.S.A.R. presenterà a settembre il progetto dell’Arco corredato da disegni inediti originali, raccolti durante più di due anni di ricerche. In quella sede il progetto verrà consegnato ufficialmente all’Amministrazione per le sue valutazioni finali, come contributo all’odg firmato dall’on. De Priamo in cui il Consiglio Comunale invitava il Sindaco Alemanno e la Giunta a verificarne la fattibilità.
"Con questo studio - sottolinea l’arch. Rosponi - abbiamo voluto porre fine alla polemica sull’irrealizzabilità di questa architettura. La nostra proposta rappresenta solo una delle possibili soluzioni tecniche che potranno essere suggerite dalle imprese interessate a cimentarsi con questo vero e proprio ’miracolo costruttivo’ come definito all’epoca. Per questo abbiamo chiesto ad un importante studio di ingegneria romano di elaborare i calcoli statici secondo le più recenti normative anti-sismiche".
Oltre che l’emblema del rilancio dell’architettura italiana, l’Arco rappresenterebbe un "simbolo di pace universale" come auspicava Piacentini nel 1937. Quel monumento per i caduti italiani delle missioni di pace proposto dal matematico-urbanista Nikos Salingaros più volte ospite del CE.S.A.R. .
http://www.cesar-eur.it/show_articoli.php?nid=278
http://www.cesar-eur.it/upload/image/poster_arco_web.jpg
Luca1979 July 24th, 2010, 09:59 AM Cronaca | 23/07/2010 | ore 16.54 »
Roma: De Priamo (Pdl), bene proposta di Giro su Arco di Libera all'Eur
Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - "Accogliamo con favore le parole del sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali, Francesco Giro, sulla realizzazione dell'Arco di Adalberto Libera nel quadrante dell'Eur, sia pure in versione attualizzata e in una collocazione coerente con i cambiamenti urbanistici gia' avvenuti e in corso sul quadrante". E' quanto dichiara in una nota il presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma, Andrea De Priamo.
"Un progetto rilanciato in occasione della recente approvazione della delibera sulla demolizione delle ex Torri del Ministero delle Finanze - prosegue De Priamo - in cui il Consiglio Comunale ha deliberato un ordine del giorno, presentato dal sottoscritto insieme al collega Mollicone, finalizzato alla realizzazione di questa importante opera attraverso il coinvolgimento dei privati, i quali potrebbero gestire, sull'esempio statunitense di Los Angeles e Saint Louis, le attivita' connesse all'opera. Un progetto estremamente importante che, un sondaggio del Sole24Ore, ha gia' dimostrato di essere condiviso, non solo dagli esperti, ma anche dai cittadini".
"Crediamo sia arrivato il momento - spiega De Priamo - di calare nella realta' dell'Eur le tante e buone proposte progettuali messe a punto dal pool di architetti e urbanisti del Centro Studi Architettura Razionalista che da anni studia il razionalismo tipico del quadrante, per completare e valorizzare il tessuto urbanistico dell'E42".
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=458606
Luca1979 July 24th, 2010, 10:01 AM I video di "Eur interrotta"
http://www.cesar-eur.it/show_video.php?galleria=1
direttorTonelli July 24th, 2010, 01:41 PM L'aggressione dei pali pubblici con locandine abusive che reclamizzano concerti, feste e locali non è mai stata così virulenta come oggi. Mi sbaglio?
tool2106 July 24th, 2010, 01:56 PM ^^ No non sbagli, lo notavo anch'io qualche giorno fa
direttorTonelli July 24th, 2010, 02:04 PM E' imbarazzante. Rimango talmente annichilito che non riesco neppure a fotografare il fenomeno.
marco1963 July 24th, 2010, 02:41 PM L'aggressione dei pali pubblici con locandine abusive che reclamizzano concerti, feste e locali non è mai stata così virulenta come oggi. Mi sbaglio?
E' il segno della crisi, sembrerà strano ma la cosa è positiva.
marco1963 July 24th, 2010, 02:43 PM E' il famoso PILdeROMA, nel quale purtroppo conteggiano anche questo nulla, in quanto nulla porta al benessere della collettività, ma solo delle tasche di alcuni.
marco1963 July 24th, 2010, 02:43 PM Cronaca | 23/07/2010 | ore 16.54 »
Roma: De Priamo (Pdl), bene proposta di Giro su Arco di Libera all'Eur
Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - "Accogliamo con favore le parole del sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali, Francesco Giro, sulla realizzazione dell'Arco di Adalberto Libera nel quadrante dell'Eur, sia pure in versione attualizzata e in una collocazione coerente con i cambiamenti urbanistici gia' avvenuti e in corso sul quadrante". E' quanto dichiara in una nota il presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma, Andrea De Priamo.
"Un progetto rilanciato in occasione della recente approvazione della delibera sulla demolizione delle ex Torri del Ministero delle Finanze - prosegue De Priamo - in cui il Consiglio Comunale ha deliberato un ordine del giorno, presentato dal sottoscritto insieme al collega Mollicone, finalizzato alla realizzazione di questa importante opera attraverso il coinvolgimento dei privati, i quali potrebbero gestire, sull'esempio statunitense di Los Angeles e Saint Louis, le attivita' connesse all'opera. Un progetto estremamente importante che, un sondaggio del Sole24Ore, ha gia' dimostrato di essere condiviso, non solo dagli esperti, ma anche dai cittadini".
"Crediamo sia arrivato il momento - spiega De Priamo - di calare nella realta' dell'Eur le tante e buone proposte progettuali messe a punto dal pool di architetti e urbanisti del Centro Studi Architettura Razionalista che da anni studia il razionalismo tipico del quadrante, per completare e valorizzare il tessuto urbanistico dell'E42".
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=458606
E, una volta terminato, ci metteranno su un colossale SPAZIO DISPONIBILE, ahahahahahahahahah :lol:
lidoroma2015 July 24th, 2010, 02:54 PM «Noi, ’na bira e un Calippo: siamo coatte, ma per gioco»
Parlano Romina e Debora, le ragazze “dive” sul web
ROMA - «E’ stato un gioco. C’andava di parlare così. Che male c’è?». Eccole le due dive di “Na bira e un Calippo”, le due ragazze che con un’intervista sulla spiaggia di Ostia hanno spopolato su internet divenendo il fenomeno mediatico dell’estate, il tormentone che mancava. Si chiamano Romanina Olivi e Debora Russo. La prima ha 17 anni e frequenta un istituto turistico, la seconda di anni ne ha appena 15 con qualche incidente di percorso ha raggiunto la terza media. E sono proprio come appaiono in quella breve e strepitosa intervista rilasciata a Skytg24 che in pochi giorni, su Youtube, è stata vista da un milione e duecentomila persone: spontanee, dalla battuta pronta, irreverenti, concrete e padrone di una lingua che nessuno conosce ma in tanti, tra Roma e la sua sconfinata periferia, parlano tutti i giorni.
Le due ragazze in bikini non sono di Ostia. «Io so’ di Santa Maria delle Mole, vicino Ciampino. C’hai presente? - spiega Romina - Debora, senz’acca, è di Villanova. Carcola che è molto più lontano». E aggiunge: «A Ostia ce siamo andate solo ar mare. Dovevamo andarci con la macchina. Ma alla fine ci siamo andati coi mezzi- dice Debora - Ci siamo viste a stazione Termini. Io ci sono arrivata col pullman del Cotral. E poi abbiamo proseguito insieme. Siamo andate al Faber Beach, perché lì è pieno di ragazzi, di amici nostri. E’ lì che abbiamo incontrato il giornalista della televisione. Simpatico però....».
Romina e Debora non sono per nulla turbate dall’improvviso e involontario successo. Anzi: «Mi piace ’sta storia. Grazie a voi giornalisti siamo diventate un po’ famose - dice ancora Romina, capelli rossi e due occhi azzurrissimi - Avete reso felice mia madre. Noi non abbiamo fatto niente, abbiamo solo giocato». E con una simpatia travolgente racconta: «Io so parlare un perfetto italiano se voglio. Ma quando sono in compagnia dei miei amici mi piace parlare romanaccio, scherzare. E davanti a quella telecamera ho voluto apparire così, come sono con i miei amici».
E a chi le accusa di essere coatte rispondono: «C’arimbalza». «Io non so’ coatta - dice Debora, occhi e capelli neri, come la madre originaria del Perù - Le coatte sono malandrine, sono quelle pronte a litigare che ti mettono le mani addosso. Io sono una ragazza semplice. E’ vero a scuola vado male (non me piace manco educazione fisica) e parlo in romanaccio. Ma che male c’è? Ma perché le milanesi, le venete e le napoletane come parlano? Adesso stanno tutti a fare gli ipocriti. Io e Romina avevamo solo voglia di giocare».
La mamma di Debora, Margot Quini di 37 anni, fa l’infermiera: «Sono nata a Lima. Ma sono venuta in Italia vent’anni fa. Mi sento italiana e soprattutto mi sento romana di Roma - dice ridendo - Ho detto a mia figlia che non sarà brava a scuola ma almeno è simpatica».
Debora da grande vorrebbe fare l’estetista. «Adesso però tutti me cercano. Pensa che pure la cassiera del Mc Donald di Termini m’ha chiesto se io ero quella del Calippo. Su Facebook mi stanno tempestando di messaggi. Magari mi fanno fare una pubblicità. Così comincio a guadagna’ qualcosa». Anche Romina ci spera: «A me fa’ l’attrice me viene naturale. So’ fatta così, mi piace scherza’».
Il Messaggero
Civis Fede July 24th, 2010, 03:04 PM «Noi, ’na bira e un Calippo: siamo coatte, ma per gioco»
Parlano Romina e Debora, le ragazze “dive” sul web
ROMA - «E’ stato un gioco. C’andava di parlare così. Che male c’è?». Eccole le due dive di “Na bira e un Calippo”, le due ragazze che con un’intervista sulla spiaggia di Ostia hanno spopolato su internet divenendo il fenomeno mediatico dell’estate, il tormentone che mancava. Si chiamano Romanina Olivi e Debora Russo. La prima ha 17 anni e frequenta un istituto turistico, la seconda di anni ne ha appena 15 con qualche incidente di percorso ha raggiunto la terza media. E sono proprio come appaiono in quella breve e strepitosa intervista rilasciata a Skytg24 che in pochi giorni, su Youtube, è stata vista da un milione e duecentomila persone: spontanee, dalla battuta pronta, irreverenti, concrete e padrone di una lingua che nessuno conosce ma in tanti, tra Roma e la sua sconfinata periferia, parlano tutti i giorni.
Le due ragazze in bikini non sono di Ostia. «Io so’ di Santa Maria delle Mole, vicino Ciampino. C’hai presente? - spiega Romina - Debora, senz’acca, è di Villanova. Carcola che è molto più lontano». E aggiunge: «A Ostia ce siamo andate solo ar mare. Dovevamo andarci con la macchina. Ma alla fine ci siamo andati coi mezzi- dice Debora - Ci siamo viste a stazione Termini. Io ci sono arrivata col pullman del Cotral. E poi abbiamo proseguito insieme. Siamo andate al Faber Beach, perché lì è pieno di ragazzi, di amici nostri. E’ lì che abbiamo incontrato il giornalista della televisione. Simpatico però....».
Romina e Debora non sono per nulla turbate dall’improvviso e involontario successo. Anzi: «Mi piace ’sta storia. Grazie a voi giornalisti siamo diventate un po’ famose - dice ancora Romina, capelli rossi e due occhi azzurrissimi - Avete reso felice mia madre. Noi non abbiamo fatto niente, abbiamo solo giocato». E con una simpatia travolgente racconta: «Io so parlare un perfetto italiano se voglio. Ma quando sono in compagnia dei miei amici mi piace parlare romanaccio, scherzare. E davanti a quella telecamera ho voluto apparire così, come sono con i miei amici».
E a chi le accusa di essere coatte rispondono: «C’arimbalza». «Io non so’ coatta - dice Debora, occhi e capelli neri, come la madre originaria del Perù - Le coatte sono malandrine, sono quelle pronte a litigare che ti mettono le mani addosso. Io sono una ragazza semplice. E’ vero a scuola vado male (non me piace manco educazione fisica) e parlo in romanaccio. Ma che male c’è? Ma perché le milanesi, le venete e le napoletane come parlano? Adesso stanno tutti a fare gli ipocriti. Io e Romina avevamo solo voglia di giocare».
La mamma di Debora, Margot Quini di 37 anni, fa l’infermiera: «Sono nata a Lima. Ma sono venuta in Italia vent’anni fa. Mi sento italiana e soprattutto mi sento romana di Roma - dice ridendo - Ho detto a mia figlia che non sarà brava a scuola ma almeno è simpatica».
Debora da grande vorrebbe fare l’estetista. «Adesso però tutti me cercano. Pensa che pure la cassiera del Mc Donald di Termini m’ha chiesto se io ero quella del Calippo. Su Facebook mi stanno tempestando di messaggi. Magari mi fanno fare una pubblicità. Così comincio a guadagna’ qualcosa». Anche Romina ci spera: «A me fa’ l’attrice me viene naturale. So’ fatta così, mi piace scherza’».
Il Messaggero
:ohno:
Pincio July 24th, 2010, 04:12 PM Eccole qua:
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs343.snc4/41409_100000053074107_4064_n.jpg
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-sf2p/hs324.snc4/41441_1484587298_6649_n.jpg
Pavlvs July 24th, 2010, 04:20 PM 20 euro a tutti se non sento più parla de 'ste du' sceme!!
Pavlvs July 24th, 2010, 04:37 PM Orvieto, 23 lug. - (Adnkronos) - Avviare e valorizzare un rapporto di collaborazione per una sinergia in campo culturale, nel turismo e su tematiche di carattere comune. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il sindaco di Orvieto Antonio Concina.
"Sono grato al sindaco Alemanno che gia' durante la mia campagna elettorale di un anno fa disse che il primo accordo di colaborazione di questo tipo lo avrebbe fatto con la citta' di Orvieto - ha spiegato Concina - E' un accordo di collaborazione a largo spettro che riguardera' soprattutto le forme di collaborazione anche sul piano turistico, ricettivo, culturale, promozionale, di sviluppo sostenibile dei trasporti". "Come quella che si chiama in America o in Inghilterra 'Greater New York' o 'Greater London', noi vorremmo fare la 'Greater' Roma", ha aggiunto. L'accordo, ha spiegato Alemanno, si inserisce in un "rapporto di collaborazione con i territori vicini".
Un'intesa che consentira' collaborazione in campo culturale e consentira' "anche a Orvieto di intercettare parte dei flussi turistici per Roma". Verra' favorito anche il decentramento di enti pubblici a Roma "che possano trovare a Orvieto piu' idonea collocazione".
Pavlvs July 24th, 2010, 04:38 PM Torna a Roma, dopo 22 anni di assenza, il genio di Vincent van Gogh con una grande mostra allestita al Complesso del Vittoriano dal 9 ottobre al 30 gennaio. Grazie a prestiti straordinari dei maggiori musei del mondo, saranno esposte oltre 110 opere tra dipinti, acquarelli disegni che coprono l'intera produzione del pittore olandese. Intitolata Vincent van Gogh.
Campagna senza tempo-Citta' moderna, l'importante esposizione e' stata curata da Cornelia Homburg, autrice di approfondite ricerche sull'artista, che ha voluto metterne in luce le due inclinazioni principali e dicotomiche: l'amore per la campagna, in quanto ambiente fisso e immutabile, e il legame con la citta', centro della vita moderna e del suo rapido movimento.
Illustrare l'arte di van Gogh sotto questa luce ha comportato un'accurata e complessa scelta delle opere, resa possibile dal supporto di istituzioni come il Van Gogh Museum, il Rijksmuseum, il Guggenheim, l' Hammer Museum, la National Gallery del Canada, la Tate National e il Louvre. Il percorso espositivo prende le mosse dalla figura di van Gogh, quale uomo di raffinata cultura, profondo conoscitore dei grandi maestri che l'avevano preceduto, da Rembrandt a Eugene Delacroix, dei suoi contemporanei, tra cui Jean-Francois Millet, che chiamava 'padre' (e di cui copio' incisioni e disegni per riprodurne le composizioni nei propri dipinti), nonche' dei pittori impressionisti e post-impressionisti della sua generazione (Cezanne, Gauguin, Seraut).
A testimoniare questa fitta rete di rapporti e suggestioni, ecco al Vittoriano una selezione introduttiva delle opere degli artisti di riferimento, con capolavori come le Lavandaie di Gauguin (dal Moma) o il bellissimo Preparazione dei covoni di Millet (dal Louvre). Nelle successive sezioni la rassegna romana si addentra nel tema prescelto della contrapposizione tra l'attaccamento a una idealizzata vita rurale e l'attrazione per il dinamismo moderno e cittadino. Opere quali I piantatori di patate (dal Von der Heydt-Museum di Wuppertal) e i bellissimi disegni di contadine chine al lavoro (Kr"ller-Mller Stifting) descrivono i ritmi quieti e naturali della campagna francese e olandese, la vita dura, ma onesta dei contadini, per van Gogh diventata un valore senza tempo. Ma anche la citta' era importante per il pittore dal punto di vista visivo, in quanto il luogo dell'esperienza contemporanea, dove il progresso industriale stava cambiando per sempre il destino dell'uomo. E proprio li' van Gogh imparava a esprimere il sentimento della modernita', come dimostra Carreggiata con sottopassaggio (Il viadotto), dal Guggenheim Museum. Van Gogh si dedico' di rado alla rappresentazione delle vie affollate o delle pittoresche piazze di Parigi, preferiva ritrarre le stradine dei sobborghi, all'epoca in rapido sviluppo, come negli Orti a Montmartre (dal Van Gogh Museum e dallo Stedelijk Museum di Amsterdam), inondati di luce purissima, o la gente a passeggio nei parchi pubblici, raffigurata, ad esempio, in una tela dalla Collection Noro Foundation.
Il Vittoriano presentera' anche una serie di ritratti e autoritratti. Tra questi ultimi, due tele provenienti dal van Gogh Museum, mentre e' un prestito della Glasgow Art Gallery la raffigurazione del mercante d'arte Alexander Reid. Straordinario, infine, il Ritratto di Madame Roulin con il figlioletto (dal Philadelphia Museum of Art), una classica Madonna con Bambino dallo stile decisamente attuale
Pavlvs July 24th, 2010, 04:40 PM L’Italia delle case fantasma
Due milioni non denunciate
Scoperte con le foto aeree. In vetta Salerno, Roma e Cosenza
Immobili - L’evasione
L’Italia delle case fantasma
Due milioni non denunciate
Scoperte con le foto aeree. In vetta Salerno, Roma e Cosenza
ROMA—Nell’ordine: Salerno, Roma, Cosenza, Napoli, Avellino, Lecce, Palermo, Catania, Bari, Vicenza, Reggio Calabria, Agrigento, Caserta, Potenza, Cuneo. Bisogna arrivare al decimo posto e poi al 15esimo per trovare due nomi del Nord nella classifica delle province con più «immobili fantasma», le case cioè che per il catasto non esistono, ma sono state scoperte grazie alle foto aeree. Un lavoro che ha fatto l’Agenzia del Territorio (ministero dell’Economia) su quasi tutti i comuni italiani. Nella classifica elaborata dalla stessa Agenzia, su 101 province le prime 13 del Mezzogiorno (quindi senza Vicenza) collezionano da sole ben 703.150 fabbricati fantasma su un totale di 2.077.048 finora scoperti, cioè uno su tre (il 33,8%). Che la casa sia al primo posto nei pensieri degli italiani è risaputo. Non per niente il 75% delle famiglie possiede l’abitazione in cui vive. Poi ci sono le seconde case, per vacanza e investimento. Insomma, un popolo di proprietari. Ma anche di evasori, come noto. Soprattutto nel Sud, in questo caso.
Roma: prima e dopo la costruzione di due fabbricati
ROMA BATTE MILANO 16-1 - Vediamo qualche esempio. Nella provincia di Salerno sono stati «verificati » 139 comuni e sono saltate fuori ben 93.389 case fantasma. Nella provincia di Bergamo la caccia ha fruttato meno: in 165 comuni, trovati 17.874 immobili sconosciuti al catasto. Nell’area di Roma l’indagine ha riguardato 114 comuni per una scoperta di 68.779 edifici. In quella di Milano 129 municipi, ma le case fantasma riportate alla luce non più di 4.241, 16 volte meno. Nella provincia di Cosenza sono stati stanati 61.672 fabbricati in 154 comuni. In quella di Udine 7.944 in 122 municipi. Le differenze sono enormi anche restringendo il campo di osservazione ai singoli comuni. A Torino solo 56 immobili fantasma, a Napoli 6.891. A Milano 22, a Roma 6.372. In parte dipende, spiegano i tecnici, dal fatto che nelle città è molto più difficile individuare case costruite dal nulla, mentre sono più diffuse sopraelevazioni e aumenti di cubature non rilevabili con le foto aeree. Ma è chiaro che molto pesa la diversa propensione a evadere. Nella città di Genova sono stati scovati 717 immobili fantasma, a Reggio Calabria 6.237. A Treviso 1.300, a Taranto 2.103.
SCOPERTI CON LE FOTO AEREE - L’operazione è stata condotta dall’Agenzia del Territorio guidata da due anni da Gabriella Alemanno, in seguito al decreto legge 262 del 3 ottobre 2006 (governo Prodi). Come sono riusciti a individuare uno ad uno gli immobili fantasma? Il meccanismo è apparentemente semplice, anche se richiede tecnologie sofisticate. Il territorio italiano è stato completamente fotografato dall’alto e le immagini aeree digitali, con un altissimo grado di risoluzione (in grado di riconoscere un oggetto sul terreno con un margine di errore di appena 50 centimetri), sono state sovrapposte alle mappe catastali attraverso un software ad hoc che ha immediatamente individuato gli «oggetti emergenti dal terreno» non presenti sulle carte. Sono stati quindi scartati quelli diversi dagli immobili (alberi, pali, cumuli di terra e altro) e identificati i nuovi «corpi di fabbrica». A quel punto, bisognava risalire al proprietario. Si sono quindi prese le particelle del catasto terreni sul quale l’immobile sorge e si è individuato il titolare. Le liste delle particelle di terreno sulle quali stanno gli immobili fantasma, comune per comune, sono state quindi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e consegnate agli stessi municipi (oltre che pubblicate sul sito dell’Agenzia).
Una casa spuntata nella campagna romana
FINO A UN MILIARDO DI RENDITA - Una volta scoperto, il proprietario poteva accatastare spontaneamente l’immobile oppure, passati 7 mesi, subiva l’accertamento dell’Agenzia e infine l’accatastamento d’ufficio, contro il quale eventualmente ricorrere. Al 30 aprile scorso erano già stati messi in regola 531mila edifici, 209mila dei quali volontariamente, per una rendita catastale emersa di 257 milioni di euro. Al 30 giugno il dato complessivo è salito a 864.065 immobili accatastati per un rendita totale di 452 milioni di euro, dicono all’Agenzia del Territorio. Insomma, quasi la metà degli immobili fantasma è stata regolarizzata, con le buone o le cattive. Di questo passo non è irragionevole prevedere che il risultato finale potrebbe avvicinarsi a un’emersione della rendita vicina al miliardo di euro. La cautela è d’obbligo, dicono i tecnici, perché una parte dei presunti immobili fantasma potrebbe rivelarsi composta di baracche o altre strutture non accatastabili, ma alla fine questi casi dovrebbero comunque essere una minoranza. E un forte aumento del gettito è sicuro. Sulle nuove rendite catastali si pagano infatti le relative imposte, nazionali e comunali, dall’Irpef all’Ici alla Tarsu, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti. Il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, si è spinto a dire che si potrebbero ottenere fino a 5 miliardi di euro in più all’anno. Stime più prudenti, di fonte tecnica, parlano di 3 miliardi.
L'ULTIMA OPPORTUNITÀ - Con questo obiettivo in testa, il governo ha utilizzato la manovra economia (in dirittura d’arrivo alla Camera) per dare una spinta alla regolarizzazione della restante parte di immobili fantasma, concedendo fino al 31 dicembre di quest’anno per l’accatastamento spontaneo, pagando il costo della pratica di regolarizzazione, oltre agli oneri di costruzione (concessione edilizia) e alle imposte dovute (Ici, Tarsu) per i cinque anni precedenti, che dovrebbero essere richieste dai comuni. Per chi non si metterà in regola, dal primo gennaio 2011, l’Agenzia del Territorio procederà all’attribuzione di una rendita catastale presunta, con maggiori spese per il proprietario. Senza contare che in questo caso le sanzioni aumentano.
UNA SFIDA PER I COMUNI - Per ora il nuovo gettito viene diviso tra Stato ed enti locali, ma è chiaro che con il federalismo fiscale, tutta questa partita diventerà di competenza dei comuni. Il decreto legislativo sull’autonomia impositiva degli enti locali, che il governo dovrebbe varare la prossima settimana, prevederà infatti, al termine di un percorso graduale di almeno tre anni, il passaggio della titolarità delle imposte immobiliari ai comuni, magari con l’accorpamento degli stessi (l’ipotesi dell’Imu, l’imposta immobiliare unica). È interesse dei municipi, quindi, che tutte le case fantasma vengano alla luce e sarà compito degli stessi rifarsi di tutte le imposte e tasse dovute. Ci vorrà insomma competenza, efficienza degli uffici, volontà di combattere l’evasione. Per non parlare dell’aspetto urbanistico, che è tutto un altro capitolo. L’operazione immobili fantasma, infatti, riguarda la regolarizzazione col catasto, per il pagamento delle relative imposte. Ma poi bisogna vedere se la casa emersa è a posto dal punto di vista dei vincoli urbanistici. Il governo sottolinea questo aspetto per dimostrare che non c’è alcun nuovo condono edilizio. Se per esempio una casa fantasma è stata costruita su una spiaggia o in un parco naturale, spetta al Comune demolirla e da questo punto di vista nulla è cambiato. Il decreto della manovra dice infatti che l’Agenzia del Territorio gira ai comuni i dati sui nuovi accatastamenti «per i controlli di conformità urbanistico-edilizia », perché, aggiunge lo stesso articolo 19, «restano fermi i poteri dei comuni in materia urbanistico-edilizia e l’applicabilità delle relative sanzioni ». Li eserciteranno? Al Sud come al Nord?
Pavlvs July 24th, 2010, 04:45 PM Condono, stop alle domande
Bloccate 210mila praticheNumerose le proteste che arrivano via mail o con lettere: dai contratti in bilico per l'acquisto di case alle attività professionali che non possono aprire perché manca la concessione di agibilità fino a interi quartieri che restano senza opere pubbliche. Intanto ieri Action ha occupato "simbolicamente" la caserma Ruffo, sulla Tiburtina contro «la speculazione delle caserme in dismissione».di LAURA SERLONI
Blocco dell'ufficio condono: danni per migliaia di cittadini. Congelate ben 210mila domande, tutte antecedenti al 2003, anno dell'ultima sanatoria. E con gli sportelli della Gemma (società partecipata del Comune) chiusi dallo scorso 3 giugno, la rabbia dei romani si riversa in lettere e mail che quotidianamente continuano ad arrivare ai dipendenti dell'ufficio condono. E sono storie di famiglie in crisi che stanno perdendo i soldi di caparra versati per acquistare una casa. Professionisti costretti a non lavorare perché aspettano dei certificati per l'agibilità dello studio. Intere borgate senz'acqua o gas perché le opere pubbliche sono in stand-by in attesa di un pezzo di carta che possa attivare l'iter procedurale. Serrati i battenti della Gemma per "mancanza di fondi", ora nella sede di via di Decima regna il silenzio. Fino a poco tempo fa, ogni giorno, era meta di 400-500 persone. Sono rimasti dieci dipendenti comunali a dare informazioni. Nulla di più. Tutta la rabbia esplode nelle lettere di protesta.
"Non posso più esercitare - scrive un odontoiatra in una missiva del 20 luglio - Sono un professionista e sto aspettando il certificato di agibilità per il locale nel quale esercito. È un'ingente perdita economica e chiederò i danni anche morali. Mi domando per quanto tempo ancora sarò costretto a questo blocco forzato". Nella lettera è raccolta tutta la disperazione per un certificato che, vista la chiusura della Gemma, non può ritirare.
E se il blocco colpisce i professionisti come i commercianti, la mannaia si abbatte anche sulle famiglie. Sono centinaia i romani in attesa di un mutuo per l'acquisto o la ristrutturazione di un immobile, ma per procedere alla richiesta dei soldi alla banca hanno bisogno di un atto notarile che non può essere rilasciato se non si ha la concessione da parte dell'ufficio condono. Così le famiglie perdono i soldi già versati per le procedure di apertura di richiesta del mutuo. Non solo. Chi ha versato la caparra, sempre per comprare una casa rischia di perderla in attesa del rilascio della concessione. Autorizzazioni che sono ormai un miraggio anche per i consorzi.
Le borgate abusive senza il via libera non possono realizzare le opere pubbliche: Trigoria è senza l'allaccio in fogna e Santa Palomba ha ancora con le bombole e la cisterna. Insomma il blocco dell'attività della Gemma tiene sotto scacco un'intera città.
Pavlvs July 24th, 2010, 04:46 PM Piazza Venezia, le antiche aule
erano diventate una fonderia"Durante gli scavi per il metrò sono stati scoperti ambienti antichi. Quando finalmente saranno visibili al pubblico, daranno uno spaccato inedito della vita dei romani di epoca adrianea. E non solodi RORY CAPPELLI
Ci sarà anche una ricostruzione virtuale di quegli spazi, quando finalmente saranno visibili al pubblico. Le due "aule" di piazza Venezia, riportate alla luce grazie agli scavi della metropolitana (una terza, sotto al posteggio dei taxi, sarà difficile poterla scavare), daranno uno spaccato inedito della vita dei romani di epoca adrianea. E non solo.
Stavano, quelle aule, sotto strati di pietre e metalli, di paglia e marmi e ceramiche rinascimentali, raccolti e riportati alla luce pezzo per pezzo dagli archeologici. Non solo dunque qualche informazione in più sull´epoca felice della politica culturale illuminata di Adriano che volle conservare l´impero più che allargarlo. Ma anche schegge di altri secoli. «Intensa era nella zona intorno al Foro di Traiano l´attività retorica e letteraria svolta da grandi personalità di epoca tardo antica» spiega Eugenio La Rocca. «Come per esempio Flavio Asterio, prefetto della città nel V secolo». Anche se, sottolinea Adriano La Regina, «sicuramente questo non era un luogo di incontro del Senato che si riuniva soltanto in aree consacrate».
Qui infatti, spiega l´archeologo della Soprintendenza Roberto Egidi, responsabile degli scavi, «ci troviamo di fronte ad edifici legati alle attività culturali di Adriano. Era, questa, un´area articolata, ricchissima. Con il complesso del Foro, le piazze aperte ai cittadini, le biblioteche, le aree legate alle attività finanziarie e giuridiche. Le due aule che abbiamo trovato sono di tipo quadrangolare: vi si ascoltavano recite, lezioni e poesie. Erano coperte da volte adorne di stucchi alte sedici metri, il pavimento, in parte conservato, era in granito giallo antico (come le biblioteche del Foro di Traiano), le gradinate erano delimitate da balaustre in marmo». Ma il tempo, grande scultore, ha lasciato anche tracce di altre storie: «Dopo la caduta dell´Impero romano» continua Egidi, «forse sotto Teodorico, la prima aula è diventata una fonderia: lo dicono i cumuli di metalli grezzi. Diventò poi una stalla che ha lasciato uno spesso strame nero fatto di escrementi e paglia. Tutto questo è stato sigillato dal violento terremoto che sconvolse Roma nel XI secolo, che allontanò gli abitanti dal centro. La seconda aula, nel Cinquecento, diventò l´ospedale della confraternita dei fornai: ed ecco i pitali, le brocchette, le stoviglie rinascimentali recuperate in gran numero». Reperti che, forse, saranno presto esposti in una mostra. Denaro permettendo.
settantasette July 24th, 2010, 04:59 PM Orvieto, 23 lug. - (Adnkronos) - Avviare e valorizzare un rapporto di collaborazione per una sinergia in campo culturale, nel turismo e su tematiche di carattere comune. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il sindaco di Orvieto Antonio Concina.
Invece di puntare ad un grande polo turistico nella Tuscia viterbese, si punta a fare legami che lasciano più dubbi che certezze ...
Vabbè ...
Eddard Stark July 24th, 2010, 05:18 PM Eccole qua:
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs343.snc4/41409_100000053074107_4064_n.jpg
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-sf2p/hs324.snc4/41441_1484587298_6649_n.jpg
si è già fatta fare il servizio fotografico per fare da escort, pardon velina/letteronza?
Eddard Stark July 24th, 2010, 05:20 PM Mancini (Eur spa), Arco Libera opera valorizzazione tessuto urbanistico Eur
Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - Apprezzamento per la proposta avanzata dal sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali, Francesco Maria Giro, sulla realizzazione all'Eur del progetto dell'Arco monumentale di Adalberto Libera, viene espressa da Riccardo Mancini, amministratore delegato di Eur Spa. "Un'opera - spiega - che contribuirebbe al processo di valorizzazione del tessuto urbanistico dell'Eur, per molto tempo oggetto di una damnatio culturale e oggi giustamente al centro di un rinnovato interesse da parte dell'Amministrazione capitolina e del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali".
"Realizzare l'Arco di Libera all'Eur - prosegue Mancini- come monumento capace di esprimere simbolicamente l'interesse per la conservazione dei caratteri identitari del proprio passato architettonico e urbanistico e al contempo la capacita' di progettare il proprio futuro, rappresenta per Roma la volonta' di valorizzare il proprio patrimonio culturale con un progetto in grado di esprimere il senso di una rinnovata modernita'. Un'opera di valorizzazione che, insieme alla costruzione del Secondo Polo Turistico della Capitale, di cui l'Eur rappresenta certamente il fulcro turistico e culturale, costituirebbe un significativo elemento all'interno del nuovo assetto urbanistico che il Comune di Roma in collaborazione con l'Eur Spa sta prefigurando per il quadrante dell'Eur".
"Invero, Eur spa, d'intesa con gli assessorati alla mobilita', urbanistica, lavori pubblici, ai relativi dipartimenti e al municipio XII, ha avviato un tavolo tecnico per lo studio di interventi volti alla razionalizzazione e al miglioramento della mobilita' e sosta nel quartiere, con particolare riferimento al piano parcheggi e all'interramento della via Cristoforo Colombo all'interno del quadrante Eur, che permetterebbe la pedonalizzazione di parte del quartiere, la ricucitura della parte est e ovest del quartiere stesso, nonche' la soluzione del cosiddetto svincolo degli Oceani", conclude.
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=458646
Un arco della concordia all’Eur - Comunicato stampa 23/07/2010
La Fondazione CE.S.A.R. (Centro Studi sull’Architettura Razionalista), a seguito della Delibera del Consiglio Comunale del 2007, durante la Giunta Veltroni, che destinava 30 milioni di Euro per la realizzazione dell’Arco di Libera in Project Financing, ha elaborato il progetto per la costruzione dell’Arco previsto per l’E42 prendendo spunto dai disegni conservati presso l’Archivio dell’EUR e l’Archivio Centrale dello Stato.
Firmato dagli architetti Cristiano Rosponi, presidente del CE.S.A.R., dall’arch. Flavio Mangione e dallo studio d’ingegneria Pagnoni-Vita che ha elaborato il progetto strutturale, l’Arco sorgerebbe in corrispondenza dell’attuale viale dell’Umanesimo: un arco "romano" a tutto sesto di 120 metri di altezza da realizzare in project financing, grazie a tutte quelle funzioni di prevalente uso pubblico, dai parcheggi alla viabilità, che l’arco ospiterà al suo interno.
Per quanto riguarda caratteristiche tecniche e costi, il CE.S.A.R. presenterà a settembre il progetto dell’Arco corredato da disegni inediti originali, raccolti durante più di due anni di ricerche. In quella sede il progetto verrà consegnato ufficialmente all’Amministrazione per le sue valutazioni finali, come contributo all’odg firmato dall’on. De Priamo in cui il Consiglio Comunale invitava il Sindaco Alemanno e la Giunta a verificarne la fattibilità.
"Con questo studio - sottolinea l’arch. Rosponi - abbiamo voluto porre fine alla polemica sull’irrealizzabilità di questa architettura. La nostra proposta rappresenta solo una delle possibili soluzioni tecniche che potranno essere suggerite dalle imprese interessate a cimentarsi con questo vero e proprio ’miracolo costruttivo’ come definito all’epoca. Per questo abbiamo chiesto ad un importante studio di ingegneria romano di elaborare i calcoli statici secondo le più recenti normative anti-sismiche".
Oltre che l’emblema del rilancio dell’architettura italiana, l’Arco rappresenterebbe un "simbolo di pace universale" come auspicava Piacentini nel 1937. Quel monumento per i caduti italiani delle missioni di pace proposto dal matematico-urbanista Nikos Salingaros più volte ospite del CE.S.A.R. .
http://www.cesar-eur.it/show_articoli.php?nid=278
http://www.cesar-eur.it/upload/image/poster_arco_web.jpg
ah è questo il famoso arco di Libera che sento nominare ogni tanto?
Che mmerda. Fa schifo quello di Saint Louis, figuriamoci questo che - pur progettato prima - sarebbe inevitabilmente considerato una copia pacchiana romana
Ma un pò di architettura del 21 secolo (tipo MAXXI e NUVOLA) invece che di mid-20 no?
Pincio July 24th, 2010, 05:36 PM si è già fatta fare il servizio fotografico per fare da escort, pardon velina/letteronza?
Macchè, semplici fotoritocchi fatti con picnik, classici effetti preimpostati in perfetto stile bimbominkia.
Eddard Stark July 24th, 2010, 05:41 PM Macchè, semplici fotoritocchi fatti con picnik, classici effetti preimpostati in perfetto stile bimbominkia.
l'altra cosa che mi chiedo è: ma tutte le ragazze borgatare sono uguali?
No perchè le mie due cugggggine di Rebbbibbbia - a cui voglio molto bene si badi bene - sono una specie di fotocopia d queste due. Non solo parlano uguale, ma popo uguale. Sono uguali
Stessi capelli, stessi orecchini, stesse parole, stessi sguardi, stessi vestiti (per quel poco che si vede). Come loro sono carine, bellocce a dire la verità, ma in modo un pò----insomma un pò come queste due quà
C'è stata una clonazione delle bellocce ragazze di periferia romane?
direttorTonelli July 24th, 2010, 05:48 PM ^^
si.
Dotty87 July 24th, 2010, 06:52 PM Monti Tiburtini, nuovo mercato, lavori per la viabilità locale da via Carlo Amoretti
http://img251.imageshack.us/img251/4830/p7230001.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 06:52 PM Da via Filippo Meda:
http://img194.imageshack.us/img194/5605/p7230002t.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 06:53 PM http://img535.imageshack.us/img535/929/p7230003.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 06:53 PM http://img257.imageshack.us/img257/3658/p7230011.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 06:54 PM Da via Durantini:
http://img155.imageshack.us/img155/4294/p7230004q.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 06:55 PM La terra smossa fa pensare che, una volta finito, continueranno anche dall'altro lato della strada :
http://img293.imageshack.us/img293/8826/p7230005i.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 07:22 PM Lavori Città del Sole:
http://img138.imageshack.us/img138/3042/p7230023.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 07:23 PM NCI :
http://img839.imageshack.us/img839/3095/p7230019.jpg
http://img175.imageshack.us/img175/30/p7230021.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 07:24 PM ^^
http://img839.imageshack.us/img839/9397/p7230022.jpg
http://img705.imageshack.us/img705/7820/p7230020.jpg
Dotty87 July 24th, 2010, 07:26 PM Lavori via Filippo Meda - via dei Durantini
http://img299.imageshack.us/img299/964/p7230010.jpg
Luca1979 July 24th, 2010, 09:40 PM ah è questo il famoso arco di Libera che sento nominare ogni tanto?
Che mmerda.
Che classe...diciamo, montanara...
Trovo molto interessante il sito sull'eur dipinto come "incompiuto". Per il resto sono gusti...
Luca1979 July 24th, 2010, 09:52 PM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/22/foto/cartellopoli_blitz_in_via_lepanto-5760937/1/
Eddard Stark July 24th, 2010, 09:55 PM Che classe...diciamo, montanara...
Trovo molto interessante il sito sull'eur dipinto come "incompiuto". Per il resto sono gusti...
che ci vuoi fare, sono semplice...ma innocuo
Iacopo July 25th, 2010, 12:26 AM Ippica/ Nuovo ippodromo a Roma o restyling Tor di Valle per 2015
Il progetto mirato a contenimento costi di gestione
Roma, 19 lug. (Apcom) - Per il trotto romano un progetto con doppia opzione: un nuovo ippodromo in una località ancora top secret nell'area metropolitana oppure la ristrutturazione del vecchio impianto di Tor di Valle. Che sia scelta l'una o l'altra modalità i tempi di completamento sono simili: il 2015. Ad illustrare tali futuri sviluppi è il presidente della società di gestione di Tor di Valle, Gaetano Papalia: "La Sais (la società proprietaria dell'ippodromo, ndr) sta valutando due possibilità: quella di creare un nuovo impianto in un'area già opzionata, secondo criteri consoni al ridimensionamento delle risorse per il settore ippico. Oppure l'efficientamento della struttura di Tor di Valle, con fondamentali ritocchi tali da permettere un notevole contenimento dei costi".
In questi secondo caso tre i punti chiave: rifacimento della pista con due sole curve per migliorare la qualità delle prestazioni e la selezione dei cavalli. Poi riduzione del numero dei box dei cavalli a 300 al posto degli attuali 900 e della tribuna, contenendone la capienza ma migliorandone il comfort. Il piano sarà a breve presentato all'Unire perchè l'ente possa condividere il progetto. Sui tempi: "Ristrutturazione di Tor di Valle o nuovo impianto altrove - conclude Papalia - occorrono non meno di due anni prima dell'avvio del progetto. Per la conclusione dei lavori diciamo 2015". (fonte: Agipronews)
http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/07_luglio/19/ippica_nuovo_ippodromo_a_roma_o_restyling_tor_di_valle_per_2015,25265336.html
^^
Al posto del vecchio è già pronto un progetto di nuovo "quartiere".
Ma ridarci il Luneur invece di pensare agli ippodromi?
carotaggio July 25th, 2010, 04:54 PM Ma l'arco non era di 200 metri! adesso parlano di 120!
blaise. July 25th, 2010, 05:30 PM a me sembra irreale..
http://roma.corriere.it/roma/gallery/roma/07-2010/salaparto/1/graffiti-sala-parto_26bad354-97ce-11df-8aa9-00144f02aabe.shtml#2
Civis Fede July 25th, 2010, 06:06 PM a me sembra irreale..
http://roma.corriere.it/roma/gallery/roma/07-2010/salaparto/1/graffiti-sala-parto_26bad354-97ce-11df-8aa9-00144f02aabe.shtml#2
da toglierli la patria potestà quasi prima di acquistarla...
tanto se il genitore è cojone al 95% gli passa la cojonaggine al figlio ( e per uno che riduce un ospedale ad una fogna per dire che glie nato il figlio cojone è anche troppo delicato)
blaise. July 25th, 2010, 06:27 PM sì.. ma
evidentemente è un atto permesso. se io (e a quanto pare tanti altri) entro in un reparto dell'ospedale con una bomboletta in mano e comincio ad imbrattare le macchinette, i muri, la strada, le ringhiere, le porte.. è altamente probabile che qualcuno mi veda. che qualcuno sappia che cosa stia facendo. è un ospedale cristo! non c'è sorveglianza? personale?
io non capisco come sia potuto accadere.. è impossibile! sembra uno squat! è un ospedale! ospedale! reparto ostetricia oltretutto! ci nascono dei bambini, dovrebbe essere un ambiente iper pulito e sterilizzitato sti qua scrivono sui muri del reparto ostetricia con la bomboletta!
dentro un o s p e d a l e ! !
Dotty87 July 25th, 2010, 08:45 PM Ma perchè.. il Grassi di Ostia sarebbe un ospedale?
Ci stanno addirittura le date e i nomi (quindi si potrebbe risalire anche alle famiglie di questi cerebrolesi).
Beh .. fa niente.. questa è l'Italia, io non posso adottare un figlio, però in compenso a maniche di Zulù è concessa la facoltà di allevare altri futuri Zulù.
Eddard Stark July 25th, 2010, 08:49 PM sono diventato da poco Padre, mia moglie ha partorito al Niguarda di Milano
C'erano dei bei poster dove lasciare dei pensieri. Tutto molto civile, nel complesso, e anche bello. Nell'attesa me li sono letti tutti, non pensavo che sarei riuscito in quelle interminabili 36 ore a poter entrare anche io nella banda
L'immagine di Ostia è invece di degrado puro, che nulla ha a che vedere con un'usanza magari anche bella. Si tratta di puro vandalismo e basta.
Comunque almeno adesso sappiamo come sono nate le due gallette al mare di Ostia
marco bec July 25th, 2010, 08:50 PM l'altra cosa che mi chiedo è: ma tutte le ragazze borgatare sono uguali?
No perchè le mie due cugggggine di Rebbbibbbia - a cui voglio molto bene si badi bene - sono una specie di fotocopia d queste due. Non solo parlano uguale, ma popo uguale. Sono uguali
Stessi capelli, stessi orecchini, stesse parole, stessi sguardi, stessi vestiti (per quel poco che si vede). Come loro sono carine, bellocce a dire la verità, ma in modo un pò----insomma un pò come queste due quà
C'è stata una clonazione delle bellocce ragazze di periferia romane?
oggi skytg24 sta mandando un servizio sulle 2 ragazze che dopo una settimana tornano su quella spiaggia. la cosa sconvolgente del servizio è l'inquadratura sul nugolo di coatti, intorno alle due, che hanno il chiaro intento di scoparsi le star. facce inquietanti. i coatti maschi sono peggiori e più pericolosi di quelle 2 poverecce.
Dotty87 July 25th, 2010, 08:51 PM edit (doppio)
Civis Fede July 25th, 2010, 09:20 PM LA POLEMICA
Bossi contro il sindaco di Roma, Alemanno
"Nel nostro statuto resta la parola secessione"
Il leader della Lega durissimo: "Si butta sull'ideologia perché nella capitale non ha combinato molto"
VARESE - "Togliere la parola secessione dal nostro Statuto? Noi nel nostro Statuto ci mettiamo quello che vogliamo". Umberto Bossi, segretario della Lega Nord e ministro delle Riforme, replica così al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che aveva avanzato ai leader del Carroccio questa richiesta. Bossi è durissimo con Alemanno: "Parla così perchè a Roma non ha combinato molto. Non avendo fatto cose pratiche, si butta sull'ideologia".
Il leader del Carroccio è poi intervenuto sul federalismo e sulle tensioni tra Finiani e Berlusconiani. "Il presidente del Consiglio non farà mancare i voti necessari al federalismo, del resto Lega e Berlusconi sono quasi tutti i voti del Parlamento".
A Bossi è stato chiesto, poi, se metterà una buona parola per risolvere le tensioni tra il Cavaliere e il presidente della Camera, soprattutto per salvare la riforma del federalismo tanto cara alla Lega. "Io - ha risposto - posso mettere una buona parola, ma quando due litigano è difficile farlo ed è meglio non mettersi troppo in mezzo".
Alle "accuse" di Bossi ad Alemanno risponde il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri: "Che Bossi non ami molto Roma si sapeva, ma non è vero quello che ha detto. A me pare che a Roma si stia lavorando molto bene. Siccome mi sono ripromesso in questa fase di non alimentare le polemiche - ha detto Gasparri - mi auguro che lo facciano anche gli altri. Mi auguro quindi che Bossi corregga la sua valutazione, soprattutto considerato che in una città come la Capitale, molto difficile da governare, Alemanno sta facendo molto meglio dei suoi predecessori".
A sostenere il leader del Carroccio, invece, arriva l'opposizione, nella figura del Coordinatore del Pd di Roma, Marco Miccoli: "Dopo che Berlusconi aveva accusato la Roma di Alemanno di essere sporca come una città africana, ora è il turno di Bossi che accusa il sindaco della capitale di non aver fatto nulla. Un fallimento ormai evidente". Secondo Miccoli, il "fallimento di Alemanno è evidente per i romani e, è chiaro, anche agli stessi alleati. Per questo al sindaco non resta che buttarsi a fare politica nazionale e abbandonare così l'amministrazione capitolina".
marco bec July 25th, 2010, 09:30 PM Ma perchè.. il Grassi di Ostia sarebbe un ospedale?
Ci stanno addirittura le date e i nomi (quindi si potrebbe risalire anche alle famiglie di questi cerebrolesi).
Beh .. fa niente.. questa è l'Italia, io non posso adottare un figlio, però in compenso a maniche di Zulù è concessa la facoltà di allevare altri futuri Zulù.
Quando sento che qualcuno non può adottare un figlio penso ai laziali. Visto che ai laziali non solo è permesso adottare i figli ma addirittura farli. Il più delle volte i genitori laziali costringono i loro figli ad una scelta contronatura e li condannano ad una vita infelice. I laziali odierni sono per lo più delle vittime, frustrati, costretti dai genitori laziali a compiere abominio. I genitori li spingono persino ad andare contro le uniche quattro lettere che nel mondo hanno significato: R O M A.
Rido, rido pensando che a propugnatori di una cosa senza senso che si chiama lazio (in contrapposizione alle quattro uniche lettere) è permesso fare figli e rovinare tante vite mentre l'adozione non è permessa a persone non laziali.
alex81 July 25th, 2010, 10:50 PM Quando sento che qualcuno non può adottare un figlio penso ai laziali. Visto che ai laziali non solo è permesso adottare i figli ma addirittura farli. Il più delle volte i genitori laziali costringono i loro figli ad una scelta contronatura e li condannano ad una vita infelice. I laziali odierni sono per lo più delle vittime, frustrati, costretti dai genitori laziali a compiere abominio. I genitori li spingono persino ad andare contro le uniche quattro lettere che nel mondo hanno significato: R O M A.
Rido, rido pensando che a propugnatori di una cosa senza senso che si chiama lazio (in contrapposizione alle quattro uniche lettere) è permesso fare figli e rovinare tante vite mentre l'adozione non è permessa a persone non laziali.
:lol:
alex81 July 25th, 2010, 10:50 PM sì.. ma
evidentemente è un atto permesso. se io (e a quanto pare tanti altri) entro in un reparto dell'ospedale con una bomboletta in mano e comincio ad imbrattare le macchinette, i muri, la strada, le ringhiere, le porte.. è altamente probabile che qualcuno mi veda. che qualcuno sappia che cosa stia facendo. è un ospedale cristo! non c'è sorveglianza? personale?
io non capisco come sia potuto accadere.. è impossibile! sembra uno squat! è un ospedale! ospedale! reparto ostetricia oltretutto! ci nascono dei bambini, dovrebbe essere un ambiente iper pulito e sterilizzitato sti qua scrivono sui muri del reparto ostetricia con la bomboletta!
dentro un o s p e d a l e ! !
Quoto. Non si capisce come possa succedere, mai visto uno schifo simile.
Dotty87 July 25th, 2010, 10:51 PM http://img18.imageshack.us/img18/6337/p7240018.jpg
Ago July 25th, 2010, 11:18 PM Comunque almeno adesso sappiamo come sono nate le due gallette al mare di Ostia
Premesso che le due tipe non sono di Ostia, ma ad Ostia vanno solo al mare (cfr poche pag. indietro), il presidente del municipio, che si è tanto scandalizzato per quattro frasi dette dalle due ragazze, dovrebbe invece vergognarsi dei soldi che ruba, visto che nel suo territorio, e sotto i suoi occhi, c'è un ospedale in quelle condizioni.
E visto che ci tiene tanto all'immagine del municipio, invece di di' cazzate pensasse a rendere decoroso l'ospedale!
Pavlvs July 26th, 2010, 01:09 AM E' solo una sala d'attesa, dove dei cojoni attendono la nascita di loro pari.
Pavlvs July 26th, 2010, 01:21 AM Estate romana col segno più. Nonostante le temperature abbiano più volte sfiorato i 40 gradi - anche se nelle ultime ore caldo e umidità sono diminuiti - i turisti continuano ad affollare gli alberghi della capitale.
Negli ultimi anni sono sempre più numerosi coloro che sfidano le alte temperature estive per arrivare e vedere Roma, approfittando anche dei prezzi più bassi dovuti alla bassa stagione. A confermarlo anche Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma. "Registriamo il 6% in più di presenze negli alberghi, rispetto al trimestre estivo 2009. Un dato positivo come positivo è il ritorno dei turisti americani".
Ciro Verrocchi, direttore dell'InterContinetal De La Ville, storico cinque stelle romano, è soddisfatto della situazione. La città - spiega - ha "un'elevata presenza di ospiti americani con un'ottima capacità di spesa, complice il recupero del dollaro sull'euro".
Pavlvs July 26th, 2010, 01:24 AM Dal restyling alla rinascita. Il quartiere Flaminio, "diviso a metà" dai binari del tram vive ora la sua seconda vita grazie all'intervento di riqualificazione che ha portato alla sostituzione dei marciapiedi e all'eliminazione delle barriere che delimitavano i binari e rendevano impossibile l'attraversamento pedonale. Su quei binari dalla prossima settimana tornerà a passare il tram 2. Il capolinea sarà in via Flaminia e non più in piazzale Flaminio.
Il nuovo capolinea del tram 2 è stato spostato in via Flaminia, nel tratto compreso tra via Carrara e piazzale Flaminio, in un'area completamente pedonale dove ora possono passare solo i tram. Oltre all'eliminazione delle barriere che delimitavano i binari, i lavori di riqualificazione (progettati dall'Agenzia Roma Servizi per la Mobilità su affidamento del Comune) hanno portato anche al restyling di tutti i marciapiedi di via Flaminia. Ma la novità principale è che i binari del tram sono stati eliminati sia su via Gianturco e via Gian Battista Vico, dove ora le auto possono transitare con il doppio senso di marcia e sui lati sono state create due file di parcheggi. Piazzale Flaminio è stato invece reso praticamente pedonale e nei prossimi mesi nell'area sarà installata una nuova postazione per il bike-sharing.
I residenti di via Flaminia subiranno poi meno disagi dal passaggio dei tram, perché i vecchi binari sono stati completamente sostituiti e ricostruiti con un sistema di armamento antivibrante, dunque in grado di ridurre notevolmente i rumori e, per l'appunto, le vibrazioni dovute al passaggio dei convogli del tram 2. Completati nei tempi previsti dal progetto dell'Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, i lavori sono durati dodici mesi e il costo complessivo dell'intervento è stato di 3 milioni e 400 mila euro. Nelle scorse settimane i residenti di piazzale Flaminio hanno notato il transito, probabilmente per prove tecniche, dei tram sul tratto compreso tra piazza della Marina e piazzale Flaminio. E dalla prossima settimana, quasi sicuramente prima di sabato, il tram 2 tornerà a circolare.
Pavlvs July 26th, 2010, 01:24 AM Oltre alla ristrettezza dei tempi che impone di approvare la manovra entro il 31 del mese, pena il commissariamento del Comune, sono le fibrillazioni interne alla maggioranza a tenere con il fiato sospeso il sindaco e il capogruppo del Pdl Luca Gramazio. Entrambi consapevoli che, se la mediazione portata avanti in queste ore non dovesse andare in porto, i sempre più numerosi malpancisti annidati nel principale partito di governo potrebbero trasformare in un Vietnam l'iter di approvazione del bilancio atteso domani alla prova dell'aula. Una decina di consiglieri (in prevalenza ex forzisti) pronti a tutto, a tendere imboscate e a far cadere il numero legale, pur di far capire che la stagione dell'Alemanno "pigliatutto" - capace in due anni di occupare tutto l'occupabile, dagli assessorati-chiave ai vertici delle aziende capitoline, dove il monopolio dell'ex An è pressoché totale - è ormai finita.
Intanto perché, nel giro di sei mesi, fra i banchi della maggioranza è cambiata la geografia delle appartenze: a farne le spese, il partito d'origine di Alemanno, che appena insediato poteva "controllare" 25 consiglieri (su un totale di 36) e ora solo 18. Uno smottamento lento ma progressivo, imputabile a diverse ragioni: l'ex capogruppo Rossin è passato all'opposizione con Storace; in quattro (Fioretti, Aiuti, Todini e Angelini) sono confluiti nella fronda del "Laboratorio Roma"; gli ultimi tre (Piccolo, Ciardi e La Fortuna) si sono recentemente trasferiti armi e bagagli con l'assessore ex forzista Alfredo Antoniozzi. Se a questo ci aggiungiamo i mai sopiti dissidi con Sammarco, coordinatore romano del Pdl e pure lui di provenienza berlusconiana che può contare su altri quattro consiglieri comunali, ce n'è abbastanza per mandare in tilt la maggioranza.
E quale miglior banco di prova se non la discussione sul Bilancio per costringere il sindaco a prendere atto dei nuovi rapporti di forza? Tanto più che la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato proprio il Dpf: "L'assessore Leo ha blindato la manovra, accontentando solo gli assessori di An e lasciando a secco tutti gli altri", denuncia un illlustre esponente azzurro. Ecco perché adesso Gramazio sta tentando la carta del maxi-emendamento di maggioranza per rimodulare almeno il piano investimenti e ridurre i rincari degli asili nido che tanta rabbia ha suscitato nell'ala cattolica pidiellina."Finora An ha fatto man bassa, questa storia deve finire", insiste il dirigente. "Fi è in grande sofferenza ma è anche più forte, Alemanno dovrà farsene una ragione". Un avvertimento in vista della battaglia ancor più campale che si annuncia alla ripresa di settembre quando - con il varo della legge su Roma Capitale - la giunta potrebbe essere allargata a 15 e il rimpasto diventare inevitabile.
Pavlvs July 26th, 2010, 01:49 AM Maxxi, un museo creato per esaltare le nuove ricerche del contemporaneo»
L'interno della struttura progettata da Zaha Hadid non è pensato per appendere opere e risulta perfetto per ospitare l'Arte Povera e concettuale e i nuovi mediaIL PARERE DEL CRITICO
«Maxxi, un museo creato per esaltare le nuove ricerche del contemporaneo»
L'interno della struttura progettata da Zaha Hadid non è pensato per appendere opere e risulta perfetto per ospitare l'Arte Povera e concettuale e i nuovi media
di ARTURO CARLO QUINTAVALLE
ROMA - Forse la mostra più intrigante delle diverse proposte al Maxxi è «Spazio» (30 maggio 2010-23 gennaio 2011) con pezzi per la gran parte provenienti dalle nuove raccolte del museo. Perché intrigante? Perché una rassegna come questa, come del resto le molte in Europa e negli Stati Uniti dell'Arte Povera, suggerisce un nuovo modo di concepire il museo, impone al pubblico una nuova forma di percezione dell'opera d'arte. Prima di tutto conviene capire la forma dell' edificio perché è proprio la struttura che determina scelte percorsi. Quando Frank Lloyd Wright progetta il Guggenheim di New York pensa alla chiocciola, alle costellazioni, forse alla durata, e trasferisce tutto questo in una figura nuova, proporzionata, all' interno, all'uomo, e dove i quadri appesi entrano in dialogo con chi li osserva scendendo la bianca rampa. Il Centre Pompidou a Parigi, un altro polo della rivoluzione dei musei nel mondo, realizzato da Renzo Piano, sceglie strade diverse: non si tratta soltanto di citare boccaporti e prese d'aria dalla architettura navale, non si tratta di usare travi di nuova applicazione, il museo è pensato come una nave dalla chiglia immersa nel sottosuolo e coi vari ponti sovrapposti che aprono su una dilatata Parigi. Secondo un modello tradizionale è stato invece concepito l'ampliamento del MOMA di New York, pensato sopra tutto per opere da appendere. E il Maxxi? Credo che la invenzione della progettista Zaha Hadid nasca da una constatazione: lo spazio dove il museo sorge è amorfo, privo di stimoli, di elementi caratterizzanti, allora ecco l'idea, trasformare una periferia pensando come all'incrocio degli svincoli di una grande autostrada, creando dunque uno spazio tutto diverso rispetto alla tradizione dei musei ma sensibile, aperto alle nuove forme dell'arte. L'interno del museo non è pensato per appendere opere, infatti a fatica si isolano a questo scopo zone marginali, il museo è creato per esaltare le nuove ricerche del contemporaneo, prima di tutto l'Arte Povera e l'Arte Concettuale, poi le esperienze col video e con i nuovi media.
Un particolare dell'opera di Nunzio, "Avaton"
Nelle strade di cemento armato, oltre le ricurve scale dal grigliato industriale, sotto i soffitti retti da emergenti travature e da dove penetra una modulata luce esterna, negli spazi illuminati intelligentemente dalla luce artificiale, si dispongono opere da attraversare, non certo solo da contemplare, opere che esigono la partecipazione del pubblico. Faccio pochi esempi fra imolti possibili delle collezioni del Maxxi che mi sembrano, già adesso, imponenti. È del 1971 un'opera in quattro sezioni di Gilbert & George, il primo grande quadro si intitola «Quando il giorno si spezza sopra di noi noi sorgiamo nel nostro vuoto»; ecco un fondo a intreccio di rami come un antico arazzo medievale e le figure dei due artisti che affondano nel bruno; davanti gli spettatori scoprono l'affiorare di forme caratterizzate da una incerta durata. Nunzio con «Avaton» (2007) propone uno dei pezzi più intensi e emozionanti della rassegna: un muro di tralicci di legno da una parte bruciato, dall'altra dipinto, da una parte il sogno del primitivo, dall'altra il presente, un muro, un riparo e insieme una superficie curva, avvolgente. Un pezzo in mostra mi sembra coerente con quello di Nunzio, è «Sternfall» (1998) di Anselm Kiefer, un grande dipinto di 450x530 centimetri: stelle che cadono, un universo di vibrazioni, di luci contro densità oscure dove si affollano i nomi, segni simbolici di un orientamento impossibile. Importante anche «Stadtbild SA (2129-1)» (1969) di Gerhard Richter che propone, in veduta dall'alto, la prospettiva di una città, come una nuova Bauhaus, mito perduto di un impossibile ordine. Affascina anche «White Bed» (1968) di Domenico Gnoli, l'artista che ha operato solo per dieci anni: egli propone qui uno spazio ambiguo, senza tempo. Intriga ancora «Il muro occidentale o del pianto» (1993) di Fabio Mauri che mostra nella parte frontale un enorme -oggetto trovato - di antiche valigie, ordinato secondo proporzioni De Stijl, mentre lo spazio retrostante mostra l'affondare dei vuoti degli oggetti. Vengono poi le luci di Maurizio Mochetti che escono da quattro lunghi tubi rossi, luci, sempre rosse, che incidono sulle architetture circostanti.
"Tre per tre (ognuno è l'altro o nessuno)" di Giulio Paolini
E ancora affascina, di Giulio Paolini, «Tre per tre (ognuno è l'altro o nessuno)» (1998-1999) dove l'dea è dimostrare la impossibilità di fissare il tpo: le tre figure di gesso, derivate da un dipinto di Chardin, mostrano tre persone: l'artista che disegna, il modello, lo spettatore, tutti bloccati nei bianchi gesti del calco. Anche «Mappa» (1972-1973) di Alighiero Boetti pone il problema del tempo: la mappa è tessuta da donne afghane, ricamo è la loro scrittura, ma esse trascrivono i continenti e a colori, dentro, le bandiere, i segni degli stati: da una parte il tempo lento, immemoriale del ricamo, dall'altro quello simbolico delle bandiere di oggi.
Potrei citare molte opere da attraversare, e poi opere video come quella di Bill Viola, o «Quadro di fili elettrici» di Michelangelo Pistoletto, o ancora lo spazio dalle dimensioni troppo dilatate o troppo piccole di Ylia e Emilia Kabakov, ma tutto questo non fa che confermare un dialogo con le architetture che esalta le opere e guida gli spettatori in spazi dove il meandro, il dislivello, la curva improvvisa sono la chiave per percepire un pezzo, isolandolo idealmente dal contesto. Ecco dunque il primo, importante museo dove le opere, almeno queste opere, non contraddicono le strutture.
Pavlvs July 26th, 2010, 01:52 AM Crolla un tratto dell'antica rocca di Ardea
Forse la causa una manovra di una automobilista. Proprio in questi giorni erano previsti rilievi
Crolla un tratto dell'antica rocca di Ardea
Forse la causa una manovra di una automobilista. Proprio in questi giorni erano previsti rilievi
ARDEA - Un tratto del costone dell'antica rocca di Ardea, ieri sera, ha parzialmente ceduto trascinando parte di un parcheggio privato con il relativo muretto. Fortunatamente nel prato sottostante - spesso si trovano addetti allo sfalcio dell'erba e gente a passeggio - non c'era nessuno.
CROLLI E INCURIA - Il crollo ha interessato l'ultima parte della rocca di Ardea ancora non transennata. Il resto è corroso da frane, dagli scarichi fognari non canalizzati, della costruzione di palazzi, del traffico automobilistico. Pare che a causare il distacco dell'altra sera sia stata proprio la manovra di una vettura. Verifiche sono in corso per chiarire la dinamica dell'accaduto.
PRESTO I CANTIERI - Tecnici della Provincia di Roma dovevano svolgere in questi giorni dei sopralluoghi per verificare lo stato della rocca - quella dell'antico popolo dei Rutuli governato secondo l'Eneide da Turno, antagonista di Enea - in vista di un progetto di consolidamento. Nel recente piano di interventi contro il dissesto idrogeologico messi in campo dalla Regione Lazio, infatti, per il consolidamento della rocca al centro storico di Ardea sono stati messi a disposizione ben 1 milione e 965mila euro.
Vabbè che donne al volante pericolo costante, perà non avevo ancora sentito di una rocca di tufo che precipita per una manovra di una automobilista.
Pavlvs July 26th, 2010, 01:52 AM Regione Lazio, approvata la manovra
cancellate sei aziende: stop al turismo
Tra le società eliminate Litorale Spa e Agenzia per la promozione turistica: risparmi per 4,5 milioni di euro
Regione Lazio, approvata la manovra cancellate sei aziende: stop al turismo
Tra le società eliminate Litorale Spa e Agenzia per la promozione turistica: risparmi per 4,5 milioni di euro
ROMA - La Giunta regionale del Lazio, presieduta dal presidente Renata Polverini, ha approvato, la proposta di legge regionale per l’assestamento di bilancio 2010-2012 presentata dall’assessore al Bilancio, Stefano Cetica. Si tratta di una manovra di 1 miliardo e 18 milioni di euro di cui 618 milioni di spesa corrente e 400 milioni in conto capitale.
Per quanto riguarda la spesa corrente, circa 500 milioni vanno a coprire gli squilibri accertati nella previsione di bilancio sul 2010, mentre i restanti 118 milioni sono stati destinati a un fondo di riserva per esigenze straordinarie. I 400 milioni della spesa per investimenti, inizialmente impegnati sull’esercizio di bilancio 2010, sono stati spalmati lungo il prossimo triennio per garantire l’effettiva realizzazione delle opere pubbliche già programmate.
«Voglio ringraziare gli assessori e gli uffici tecnici che hanno lavorato in queste settimane - ha detto Polverini -. I prossimi mesi ci vedranno impegnati nella definizione della manovra di programmazione economica vera e propria con la quale proseguiremo la nostra azione di risanamento e di sviluppo della regione Lazio».
La manovra di assestamento, in linea con la politica di rigore e di risparmio avviata dalla Giunta Polverini, prevede una prima riorganizzazione delle società e degli enti collegati alla Regione con il taglio di sei società: Litorale spa, Cotral Patrimonio, Agenzia Montecelio, Agensport, Risorsa s.r.l e Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e del Lazio spa, con un risparmio complessivo stimato di circa 4,5 milioni di euro.
Inoltre, è prevista la riduzione del 10 per cento dei fondi di dotazione per le opere di funzionamento destinati a tutte le società e gli enti facenti capo alla Regione con un ulteriore risparmio calcolato in circa 11 milioni di euro. Questi interventi si aggiungono ai provvedimenti già deliberati dalla giunta regionale volti a promuovere politiche di maggior rigore anche da parte delle società regionali, a partire dalla riduzione degli emolumenti fino alla riduzione dei membri dei consigli di amministrazione. Vengono infine dimezzati i Dipartimenti apicali della amministrazione regionale, dagli attuali quattro a due, dopo la riduzione delle direzioni regionali che la giunta ha già portato da 26 a 20.
«Con questa manovra di assestamento abbiamo rimodulato parte delle risorse e avviato un primo taglio delle spese», ha detto Renata Polverini spiegando che questa manovra «si aggiunge alla riduzione delle direzioni da 26 a 20 che avevamo già deliberato. La manovra contiene poi iniziative che si incastrano nel piano sanitario». Polverini ha poi spiegato che è stato avviato «un processo per la lotta all’evasione fiscale che nella nostra regione ha un tasso importante. Inoltre abbiamo riorganizzato i fondi europei in linea con il tavolo del ministro Fitto».
lidoroma2015 July 26th, 2010, 09:01 AM Premesso che le due tipe non sono di Ostia, ma ad Ostia vanno solo al mare (cfr poche pag. indietro), il presidente del municipio, che si è tanto scandalizzato per quattro frasi dette dalle due ragazze, dovrebbe invece vergognarsi dei soldi che ruba, visto che nel suo territorio, e sotto i suoi occhi, c'è un ospedale in quelle condizioni.
E visto che ci tiene tanto all'immagine del municipio, invece di di' cazzate pensasse a rendere decoroso l'ospedale!
Ma da quando il presidente di un Municipio ha competenze nella Sanità ?
Casomai la colpa è dell'ASL RM D o della regione.
E comunque basterebbe pochissimo per prendere questi imbecilli, denunciarli e fargli ripulire l'area.
La cosa che fa incazzare è che il reparto di ginecologia del Grassi funziona benissimo (si effettuano 1500 parti l'anno con la più bassa % di cesarei nel Lazio) ma poi quello che arriva a chi non conosce la realtà è l'immagine abominevole della sala d'aspetto.
Pavlvs July 26th, 2010, 09:02 AM Ma da quando il presidente di un Municipio ha competenze nella Sanità ?
Casomai la colpa è dell'ASL RM D o della regione.
E comunque basterebbe pochissimo per prendere questi imbecilli, denunciarli e fargli ripulire l'area.
La cosa che fa incazzare è che il reparto di ginecologia del Grassi funziona benissimo (si effettuano 1500 parti l'anno con la più bassa % di cesarei nel Lazio) ma poi quello che arriva a chi non conosce la realtà è l'immagine abominevole della sala d'aspetto.
Infatti,
precisiamo che è solo una sala d'aspetto, non una sala parto.
Pavlvs July 26th, 2010, 09:03 AM Bilancio, maratona in Consiglio
Ora si rischia il commissario
Da oggi discussione in Consiglio. Il Pd: "Così non può passare". l´opposizione insiste per discutere singolarmente le 15 delibere propedeutiche, tutte dense di contenuti: dai nidi alle mense, dalla tassa sui tavolini a quella sui matrimoni. La maggioranza chiede invece, come d´uso, il dibattito unificato
di LAURA MARI e CHIARA RIGHETTI
Il Comune ha meno di sette giorni per approvare il suo "bilancio di guerra".
La prima battaglia si combatterà stamattina in conferenza dei capigruppo, chiamata a decidere il calendario dei lavori.
Il tema è delicato: se l´ok definitivo non arriva entro sabato, il Campidoglio si avvia al commissariamento.
E l´opposizione insiste per discutere singolarmente le 15 delibere propedeutiche, tutte dense di contenuti: dai nidi alle mense, dalla tassa sui tavolini a quella sui matrimoni.
La maggioranza chiede invece, come d´uso, il dibattito unificato.
Comunque da domani sarà tour de force: il consiglio comunale si riunirà mattina e pomeriggio, giovedì e venerdì anche in notturna.
Stando al regolamento, se in conferenza dei capigruppo non c´è l´accordo di 3/4 dei componenti, il calendario può andare ai voti nella prima seduta.
Il successo della maggioranza sarebbe scontato.
Ma il confronto di oggi serve soprattutto a prendere le misure di un dibattito che si preannuncia teso. Nell´opposizione, c´è già chi pensa a chiedere la deroga sulla durata degli interventi (45 minuti a testa anziché 10, come previsto quando si votano delibere regolamentari).
Il totale, qualcuno ha calcolato, fa 8.100 minuti: quanto basta a far saltare la tabella di marcia.
Oggi pomeriggio toccherà all´assessore Maurizio Leo presentare le linee generali di un bilancio «di rigore e sviluppo».
E fare appello «al senso di responsabilità dell´opposizione per un confronto non ideologico».
Le stesse parole del capogruppo Pdl Luca Gramazio, che però aggiunge: «Per raggiungere i nostri obiettivi sarà necessario dialogare».
Dai banchi del centrosinistra, il capogruppo Pd Umberto Marroni parla di manovra «di tasse e tariffe, che lascia poco spazio a sviluppo e tutele sociali».
Spiegano i consiglieri Massimiliano Valeriani e Paolo Masini: «Torniamo a chiedere il ritiro dell´odiosa tassa sui nidi, bocciata anche dai municipi di centrodestra».
E citano «la delibera sui servizi a domanda individuale, piena di stupidaggini: dalla tassa sui matrimoni, che se va bene porterà un introito di 40mila euro, all´aumento della Dia passando per la tassa sui tavolini».
Altro punto nodale dello scontro è la sorte delle 15 caserme dismesse dallo Stato, dalla cui "valorizzazione" il Comune prevede di incassare 600 milioni.
Attacca Francesco Storace: «Come si fa a inserire a bilancio e traghettare come un´entrata certa una delibera soggetta alla volontà di un´altra istituzione?».
E aggiunge: «È innegabile che, dai nidi alle tariffe, abbiamo più di un problema: abitare a Roma sta diventando un lusso. Soprattutto, se dobbiamo varare un bilancio di guerra al punto che ci viene chiesto di votare 15 delibere in 5 giorni, vorrei capire se il sindaco si deciderà a parlarcene».
Sulla stessa linea il capogruppo Udc Alessandro Onorato: «Cedere una caserma a viale Angelico per trovarci un supermarket sarebbe fuori dal mondo.
Non si può ridurre in una manciata di sedute una discussione su un tema che, ben gestito, può dare una risposta storica ai bisogni della città». Su asili e mense anche l´Udc è contro gli aumenti a pioggia e promette: «Non faremo sconti». Ma i centristi puntano sul quoziente familiare per modulare i rincari. Mentre il Pd propone di dirottare sulle scuole i due milioni della istituenda fondazione sul welfare, oltre ai risparmi da ricavare con un taglio verticale ai fondi dei dipartimenti.
Il nodo vero resta il clima del dibattito, che rischia di inciampare su una valanga di emendamenti. Per evitare le barricate e scongiurare il rischio commissariamento, la maggioranza starebbe valutando un´apertura proprio sul tema dei nidi. Ma Leo per ora non pare intenzionato a fare dietrofront. Anzi, spiegherà oggi in Consiglio che «per la prima volta nella storia di questo Comune si è affrontata la rinegoziazione di servizi che avevano costi fuori dai parametri di riferimento».
lidoroma2015 July 26th, 2010, 09:14 AM Ma perchè.. il Grassi di Ostia sarebbe un ospedale?
Qui ognuno scrive in base ad esperienze personali più o meno negative.
Al Grassi ci sono reparti d'eccellenza come pediatria e ginecologia ed altri con grossi problemi, come del resto in tutti gli ospedali.
Mia sorella per poco ci resta secca al Gemelli, mia cognata ha perso un figlio al San Giovanni ed una mia amica ha avuto problemi al fatebenefratelli(uno dei gemelli nato con handicap). I 3 ospedali citati rimangono comunque dei buoni ospedali.
L'unica differenza è che il grassi ha un territorio troppo vasto da gestire (tutto il litorale romano ed il XIII municipio).
Andrebbe quantomeno raddoppiato.
cicciobello July 26th, 2010, 10:00 AM come si fa per i voli aerei faccio il mio Trip-report per il viaggio periferia Ovest ( Poggio Verde/ Casetta Mattei ) estrema perfiferia Nord ( Prima Porta) di sabato mattina
Autobus 889 : Attesa alla fermata 5 minuti ( l'app roma bus funziona molto bene :) ) Autobus Blu con A/C funzionante e indicazione della prossima fermata. Autobus discretamente pulito e composto per lo più di anziani/extracomunitari.
Arrivo alla fermata del bus e metro Cornelia.
Arrivo della metrpolitana direzione flaminio dopo 2 minuti. Trani quelli nuovi bianchi con A/C e schermi TV al centro. Indicazione prossima fermata e lato della fermata solo in Italiano :ohno . Consodearate che sulla metro c'erano decine e decine di tursitsi stranieri. Metro Pulita e solito suonatore di fisarmonica :ohno:
Scesa a Flaminio e risalita verso la sueprficie verso la Flaminio- PP.
All'uscita il solito Suk di venditori ambulanti ( saranno 10 anni che stanno lì). Trenino disponibile e inbrattato all'esterno come al solito dai soliti writers in partenza dopo 7 minuti senza A/C si schiattava di caldo.
dal finestrino ( semi imbrattato) ho visto che hanno rinnovato le stazioni di Piazza Euclide e Acqua Cetosa e ne stanno rinnovando alcune tra cui Labaro che adesso è chiusa.
Ho visto che ci sta una camionetta dei Carabinieri alla stazione di Tor di Quinto ( sempre troppo tardi :ohno: ) e non ho visto lo scavo che stanno facendo ai due ponti dove hanno trovato i resti della zona funeraria ultimamente.
Arrivo a P-Porta dopo 70 minuti.
Piazza saxa Rubra invasa da extracomunitari che aspettano i bus cotral verso le direttrici Flaminia e Tiberina.
Piazza più pulita del solito ....che strano ........
ciao
lidoroma2015 July 26th, 2010, 10:10 AM Due Terreni in cambio di un metrò. Al Comune il corridoio Colombo.
L'emergenza traffico e la fame di trasporto aguzzano l'ingegno.
Se poi il Comune di Roma in nove mesi non è riuscito ad andare oltre un libro dei sogni chiamato Piano per la Mobilità, arrivano in soccorso i privati.
Il progetto è a costo zero.
La realizzazione è a costo zero.
Ecco il Corridoio Colombo, il primo vero metrò leggero che decongestionare la zona sud di Roma, ormai al limite del collasso.
Il progetto firmato dall'Associazione Foedus, dall'Unione Romana Ingegneri e Architetti, insieme al Gruppo Ambiente e alla società Link è di fatto un regalo che viene fatto al Comune di Roma, povero di idee realizzabili perché poverissimo di fondi.
L'idea è semplice: barattare una serie di terreni per finanziare un metrò leggero che dovrebbe unire ciò che il traffico quotidiano separa: l'aeroporto Leonardo da Vinci, la Fiera di Roma, e l'entroterra di Ostia con l'Eur e quindi con la metro B per arrivare direttamente nel cuore della città con un unico interscambio.
Vediamo qualche numero.
Alle oltre 4000 mila auto che nell'ora di punta di ammassano sulla via Cristoforo Colombo in entrata/uscita alla città, il Corridoio Colombo offrirebbe una capacità di trasporto di circa 10 mila passeggeri l'ora e quindi darebbe una risposta concreta all'esigenza di mobilità di un quadrante cittadino "rovente".
Se qualcuno ha dubbi due le possibilità: trasformarsi in pendolare per un giorno e tentare di arrivare da Casalpalocco/Infernetto al centro, oppure perdere un po' di tempo e girare sul blog http://blog.libero.it/SOSTRAFFICOLOMBO/ per capire come vive gente che per fare 15 chilometri impiega anche un'ora.
Nel progetto di base il people mover, cioé il metrò su monorotaia sospesa e interrata, correrebbe su un asse simmetrico alla ferrovia Roma Lido, col vantaggio di raggiungere alcune zone non toccate, come il Leonardo Da Vinci, la nuova Fiera di Roma, Acilia e La Madonnetta, per "atterrare" in prossimità della Nuova di Fuksas, il nuovo centro congressi in via di ultimazione e senza un sistema di trasporto per servire i congressisti.
In totale il Corridoio Colombo avrebbe 15 fermate lungo un percorso di 25 chilometri.
E verrebbe realizzato a costo zero, così come il progetto che ieri è stato presentato/regalato all'attonito assessore alla Mobilità Sergio Marchi, il quale ha accettato di buon grado una lectio magistralis sulle infrastrutture di trasporto.
Il segreto del gratis è la solita nenia romana.
Secondo i progettisti (per l'Uria il presidente Giancarlo Sapio, per il Gruppo Ambiente Sergio Baldini) basterà valorizzare i terreni lungo l'asse del metrò per poter finanziare il costo dell'opera.
Niente Comune, niente Cipe e niente tasse aggiuntive.
Al Comune, semmai, spetterà l'onere della gestione o la gara per l'assegnazione.
A pagare il lavoro dovrebbero essere una serie di aree trasformate in centralità urbane ove ospitare uffici pubblici decentrati per almeno 12 mila persone.
I terreni da sbloccare sono sostanzialmente due: l'area di proprietà della Provincia nella zona di Vigna Murata e quella di proprietà della Confcommercio di fronte alla vecchia Fiera di Roma, accanto alla sede della Giunta regionale del Lazio.
Per la prima volta si parla chiaro: valorizzare aree preziose per finanziare opere di mobilità. L'esatto contrario di quanto fatto sinora e che è all'origine del traffico caos.
Per l'onorevole Mario Baccini, presidente della Fondazione Foedus e grande sponsor dell'opera, "il progetto Corridoio Colombo è a costo zero per l'Ente ma è di grande valore per la collettività fornendo servizi aggiuntivi ed indispensabili per la mobilità dei cittadini del quadrante nord di Roma.
Il corridoio colombo è dunque una scelta culturale perché sostiene le politiche di sviluppo verso il litorale che è una delle principali risorse economiche e occupazionali per Roma, ma anche per tutto il Lazio".
(affaritaliani.it)
cicciobello July 26th, 2010, 10:17 AM ROMA (25 luglio) - Una coppia di coniugi è morta nel pomeriggio in un incidente stradale avvenuto in via della Muratella, all'altezza del civico 658. Le vittime sono marito e moglie, 46 e 48 anni.
La coppia viaggiava a bordo di uno scooter quando durante un sorpasso si è scontrata con due auto. La donna è morta sul colpo, l'uomo durante il trasporto in ospedale. Per i rilievi è intervenuta la polizia stradale.
Ecco perchè avevano chiuso la strada :ohno:
Una vera ecatombe R.I.P
Pavlvs July 26th, 2010, 10:45 AM ^^
La "motorinizzazione" di Roma ha un costo sociale elevatissimo, un numero di vittime della strada impressionante.
Gente che non dovrebbe mai salire manco su una bicicletta si ritrova a cavallo di bolidi con 30 cavalli e 400cc di cilindrata, e pensano di utilizzarli anche sul Raccordo come si utilizzavano i Ciaetti sul lungotevere 20 anni fa.
Facendo slalom, zig zag, sorpassi dell'ultima ora ed ogni altro genere di nefandezze.
Con la differenza che tra le macchine ferme del lungotevere al massimo ti spiaccicavi sul cofanoe ripartivi lacerocontuso, tra le vetture che circolano a 70/80km/h sul Raccordo....uno slalom che finisce male ti costa la vita.
yellowdwarf July 26th, 2010, 01:59 PM Due Terreni in cambio di un metrò. Al Comune il corridoio Colombo.
L'emergenza traffico e la fame di trasporto aguzzano l'ingegno.
Se poi il Comune di Roma in nove mesi non è riuscito ad andare oltre un libro dei sogni chiamato Piano per la Mobilità, arrivano in soccorso i privati.
Il progetto è a costo zero.
La realizzazione è a costo zero.
Ecco il Corridoio Colombo, il primo vero metrò leggero che decongestionare la zona sud di Roma, ormai al limite del collasso.
Il progetto firmato dall'Associazione Foedus, dall'Unione Romana Ingegneri e Architetti, insieme al Gruppo Ambiente e alla società Link è di fatto un regalo che viene fatto al Comune di Roma, povero di idee realizzabili perché poverissimo di fondi.
L'idea è semplice: barattare una serie di terreni per finanziare un metrò leggero che dovrebbe unire ciò che il traffico quotidiano separa: l'aeroporto Leonardo da Vinci, la Fiera di Roma, e l'entroterra di Ostia con l'Eur e quindi con la metro B per arrivare direttamente nel cuore della città con un unico interscambio.
Vediamo qualche numero.
Alle oltre 4000 mila auto che nell'ora di punta di ammassano sulla via Cristoforo Colombo in entrata/uscita alla città, il Corridoio Colombo offrirebbe una capacità di trasporto di circa 10 mila passeggeri l'ora e quindi darebbe una risposta concreta all'esigenza di mobilità di un quadrante cittadino "rovente".
Se qualcuno ha dubbi due le possibilità: trasformarsi in pendolare per un giorno e tentare di arrivare da Casalpalocco/Infernetto al centro, oppure perdere un po' di tempo e girare sul blog http://blog.libero.it/SOSTRAFFICOLOMBO/ per capire come vive gente che per fare 15 chilometri impiega anche un'ora.
Nel progetto di base il people mover, cioé il metrò su monorotaia sospesa e interrata, correrebbe su un asse simmetrico alla ferrovia Roma Lido, col vantaggio di raggiungere alcune zone non toccate, come il Leonardo Da Vinci, la nuova Fiera di Roma, Acilia e La Madonnetta, per "atterrare" in prossimità della Nuova di Fuksas, il nuovo centro congressi in via di ultimazione e senza un sistema di trasporto per servire i congressisti.
In totale il Corridoio Colombo avrebbe 15 fermate lungo un percorso di 25 chilometri.
E verrebbe realizzato a costo zero, così come il progetto che ieri è stato presentato/regalato all'attonito assessore alla Mobilità Sergio Marchi, il quale ha accettato di buon grado una lectio magistralis sulle infrastrutture di trasporto.
Il segreto del gratis è la solita nenia romana.
Secondo i progettisti (per l'Uria il presidente Giancarlo Sapio, per il Gruppo Ambiente Sergio Baldini) basterà valorizzare i terreni lungo l'asse del metrò per poter finanziare il costo dell'opera.
Niente Comune, niente Cipe e niente tasse aggiuntive.
Al Comune, semmai, spetterà l'onere della gestione o la gara per l'assegnazione.
A pagare il lavoro dovrebbero essere una serie di aree trasformate in centralità urbane ove ospitare uffici pubblici decentrati per almeno 12 mila persone.
I terreni da sbloccare sono sostanzialmente due: l'area di proprietà della Provincia nella zona di Vigna Murata e quella di proprietà della Confcommercio di fronte alla vecchia Fiera di Roma, accanto alla sede della Giunta regionale del Lazio.
Per la prima volta si parla chiaro: valorizzare aree preziose per finanziare opere di mobilità. L'esatto contrario di quanto fatto sinora e che è all'origine del traffico caos.
Per l'onorevole Mario Baccini, presidente della Fondazione Foedus e grande sponsor dell'opera, "il progetto Corridoio Colombo è a costo zero per l'Ente ma è di grande valore per la collettività fornendo servizi aggiuntivi ed indispensabili per la mobilità dei cittadini del quadrante nord di Roma.
Il corridoio colombo è dunque una scelta culturale perché sostiene le politiche di sviluppo verso il litorale che è una delle principali risorse economiche e occupazionali per Roma, ma anche per tutto il Lazio".
(affaritaliani.it)
Ma magari subito!!!
Poi qualcuno mi spiega che intendono con "people mover cioé monorotaia sospesa e interrata" :nuts:
Dotty87 July 26th, 2010, 04:29 PM Rido, rido pensando che a propugnatori di una cosa senza senso che si chiama lazio (in contrapposizione alle quattro uniche lettere) è permesso fare figli e rovinare tante vite mentre l'adozione non è permessa a persone non laziali.
^^
E intanto ridono. Scoprono il piercing sulla lingua. Si grattano la pancia e si accarezzano le braccia. La squadra del cuore? «La magica Roma». Totti? «E’ il grande Capitano, ma non ce piace. Mejo Cristiano Ronaldo o Beckham. In terza scelta c’è Mexes».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=112229&sez=HOME_PIACERI#
Ride bene chi ride ultimo :cheers:
Dotty87 July 26th, 2010, 05:13 PM Via Palos:
http://img443.imageshack.us/img443/2145/p7240002k.jpg
http://img689.imageshack.us/img689/9426/p7240001.jpg
cicciobello July 26th, 2010, 05:27 PM Quando sento che qualcuno non può adottare un figlio penso ai laziali. Visto che ai laziali non solo è permesso adottare i figli ma addirittura farli. Il più delle volte i genitori laziali costringono i loro figli ad una scelta contronatura e li condannano ad una vita infelice. I laziali odierni sono per lo più delle vittime, frustrati, costretti dai genitori laziali a compiere abominio. I genitori li spingono persino ad andare contro le uniche quattro lettere che nel mondo hanno significato: R O M A.
Rido, rido pensando che a propugnatori di una cosa senza senso che si chiama lazio (in contrapposizione alle quattro uniche lettere) è permesso fare figli e rovinare tante vite mentre l'adozione non è permessa a persone non laziali.
visto che non metti faccine sorridenti io potrei pensare anche che tu lo dica sul serio e allora potrei accomunarti con chi fa i graffiti all'interno degli ospedali....
comunque la stessa cosa la trovate al san Camillo ...manco al 4 mondo cose del genere si vedono :ohno:
lidoroma2015 July 26th, 2010, 05:36 PM visto che non metti faccine sorridenti io potrei pensare anche che tu lo dica sul serio e allora potrei accomunarti con chi fa i graffiti all'interno degli ospedali....
comunque la stessa cosa la trovate al san Camillo ...manco al 4 mondo cose del genere si vedono :ohno:
Secondo me dipende dal fatto che certe iniziative allucinanti non vengono stroncate sul nascere.
Arriva il primo deficiente e pensa di essere romantico lasciando una scritta sul muro.
Se il deficiente non viene multato e la scritta cancellata, il giorno dopo il secondo deficiente viene preso da una sorta di emulazione e pensa "io che sono meno deficiente di questo?" e vai con la seconda scritta.
E' un pò quello che succede con la spazzatura. Perchè all'estero dove è tutto pulito il solito deficiente non sporca mentre qui in Italia si sente il diritto di farlo ? Perchè c'è altra monnezza che nessuno ha provveduto a togliere, oltre al fatto non trascurabile che se sporchi all'estero ti fanno il culo.
tool2106 July 26th, 2010, 06:42 PM ^^
La "motorinizzazione" di Roma ha un costo sociale elevatissimo, un numero di vittime della strada impressionante.
Gente che non dovrebbe mai salire manco su una bicicletta si ritrova a cavallo di bolidi con 30 cavalli e 400cc di cilindrata, e pensano di utilizzarli anche sul Raccordo come si utilizzavano i Ciaetti sul lungotevere 20 anni fa.
Facendo slalom, zig zag, sorpassi dell'ultima ora ed ogni altro genere di nefandezze.
Con la differenza che tra le macchine ferme del lungotevere al massimo ti spiaccicavi sul cofanoe ripartivi lacerocontuso, tra le vetture che circolano a 70/80km/h sul Raccordo....uno slalom che finisce male ti costa la vita.
La scorsa settimana una coppia di quarantenni è morta a 50 metri da casa mia all'incrocio tra Baldo degli Ubaldi e Valle Aurelia.
Alle tre di notte su uno scooterone andavano intorno ai 100 orari e hanno ben pensato di passare con il rosso visto che apparentemente non c'era un'anima in giro oltre alla loro.
Purtroppo la terza anima in giro guidava una Lancia Lybra che al verde del semaforo è giustamente scattata frapponendosi tra i due e il resto della strada creando uno svincolo che li ha portati dritti alla morte.
Loro si sono spiaccicati contro il muro di un edificio in costruzione, la moto è andata in orbita buttando giù un semaforo di quelli alti e finendo nel cortile della nuova casa dello studente.
E' il quarto incidente mortale identico in cinque anni.
Per gli aspiranti possessori della Patente A ( e non solo) includerei nel corso di teoria un giro in obitorio con autopsia dal vivo di un deceduto in incidente stradale con accurata descrizione delle cause della morte
Peppisan July 26th, 2010, 07:38 PM segnalo lavori a piazzale delle province. prevedono l'allargamento dei marciapiedi in modo tale da evitare auto in doppia fila. il tutto tra le veementi proteste dei commercianti che temendo la perdita di clienti stanno raccogliendo firme contro i lavori. il tutto mentre gli stessi sono iniziati da 2 settimane...
Dotty87 July 26th, 2010, 08:45 PM segnalo lavori a piazzale delle province. prevedono l'allargamento dei marciapiedi in modo tale da evitare auto in doppia fila. il tutto tra le veementi proteste dei commercianti che temendo la perdita di clienti stanno raccogliendo firme contro i lavori. il tutto mentre gli stessi sono iniziati da 2 settimane...
Cioè -_-' lavori di allargamento dei marciapiedi quando i lavori di riqualificazione degli stessi sono finiti meno di 2 anni fa?? Ma non potevano pensarci prima??
Peppisan July 27th, 2010, 02:15 AM Cioè -_-' lavori di allargamento dei marciapiedi quando i lavori di riqualificazione degli stessi sono finiti meno di 2 anni fa?? Ma non potevano pensarci prima??
proprio così :bash:
Pincio July 27th, 2010, 10:57 AM ALEMAGNA MAGNA MAGNA!
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/27/news/appalti_pubblici_sos_crimine_offerte_al_ribasso_sospette-5854657/
IL CASO
"Strade, ancora 50 milioni di euro
per appalti senza nessuna gara"
La denuncia di Valeriani (Pd). Sui lavori stradali il Comune continua a usare la trattativa privata. Interessati tutti i municipi. Dieci ordinanze fotocopia, a Ostia 10 milioni
GABRIELE ISMAN
Dieci ordinanze da cinque milioni di euro l'una per lavori di manutenzione stradale firmati dal sindaco Gianni Alemanno nelle vesti di commissario per l'emergenza Mobilità. Cinquanta milioni in appalti in affidamento diretto, che si sommano ai quaranta di cui Repubblica aveva già scritto il 7 luglio scorso. "Era già successo nel 2009 e sempre per quella cifra complessiva" dice Massimiliano Valeriani, presidente della commissione comunale Controllo e Trasparenza, che ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco "per sapere - è scritto nel documento - se una città come la nostra può continuare a essere la Capitale delle trattative private".
Rispetto a quei quaranta milioni, con appalti da un milione l'uno, il sistema scelto stavolta è diverso. Le dieci ordinanze hanno accoppiato i municipi a gruppi di due - il I con il II, il III con il IV e così via - con l'eccezione di Ostia che da sola vale il doppio delle altre ex circoscrizioni. "E il XIII - dice Valeriani - non è neanche il municipio più esteso della città". I presidenti dovranno comunque concordare con il Campidoglio dove investire questi fondi: per ora è questo il dopo-Romeo, l'emergenza strade determinata anche dall'annullamento del maxi appalto da 580 milioni di euro.
Le dieci ordinanze sono provvedimenti fotocopia, controfirmati dall'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, attuati in deroga alla legge che prevede un limite di 500 mila euro per i lavori a ad affidamento diretto. Questo rientra nei poteri del commissario, anche se le stesse ordinanze parlano di "manutenzione ordinaria". Nei provvedimenti si parla esplicitamente di "procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, con invito rivolto ad almeno dieci operatori economici idonei". "Le aziende - dice ancora Valeriani - si devono ribellare a questo meccanismo che mette in crisi i fondamenti del mercato. Chi rappresenta le aziende deve denunciare una situazione non più accettabile: in una fase di crisi, consegnare alla pura discrezionalità la scelta di chi lavora e di chi si ferma significa uccidere il tessuto sano dell'imprenditoria romana con gravi conseguenze anche sull'occupazione". Al di là dell'interrogazione, Valeriani vuole vederci chiaro: nel 2009 presentò un esposto alla Corte dei Conti, e ora sono in corso verifiche per capire quali aziende abbiano vinto gli ultimi lavori finanziati con questi 50. Gli appalti, peraltro, sono già stati assegnati: le ordinanze fotocopia sono state tutte firmate nella medesima data - il 14 maggio - e indicano chiaramente che "la procedura di affidamento dei lavori deve essere conclusa entro il termine di venti giorni" dalla comunicazione dell'ordinanza al dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana.
Tra il 2007 e il 2009 - secondo i dati dell'Autorità di controllo dei lavori, contratti, servizi e forniture - i lavori appaltati dal Comune con trattativa privati sono schizzati dal 28,4 al 74,9 per cento del totale, da 6 a 89 milioni di euro. Ora quella percentuale è destinata a salire ancora.
(27 luglio 2010)
alex81 July 27th, 2010, 01:58 PM Le zone calde della movida capitolina con il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, che sull'argomento chiede "tolleranza zero". Diversi i controlli delle forze dell'ordine all'Eur, ma i posteggiatori non pagano le multe e restano comunque sulla strada
di LAURA SERLONI
Gli egiziani stazionano a Ponte Milvio. I curdi presidiano il monte dei Cocci a Testaccio. Gli africani hanno il monopolio di Trastevere. L'Auditorium se lo spartiscono gli italiani e i turchi, mentre l'Eur è territorio dei romeni. I parcheggiatori abusivi tengono sotto scacco la città. E in un venerdì sera come tanti altri abbiamo battuto a tappeto le zone calde della movida capitolina con il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica, che sull'argomento chiede "tolleranza zero".
Estorsioni e intimidazioni: ai guardamacchine illegali proprio non si sfugge, sono centinaia e tutti appostati in modo strategico. "Signò qui po' sta tranquillo", intona Franco ex fruttivendolo del Trionfale ormai in pensione, che da dieci anni - come rivela senza imbarazzo - controlla il parcheggio alle spalle del Parco della Musica. "Sò due euro", sintetizza porgendo la mano. Racconta che quella è zona sua, nessuno lo caccia. "Nun c'ho protettore - si picca quando Pedica allude a un possibile racket - Io sono solo, a me ci penso io". È rilassato Franco che a fine serata si mette in tasca dai 50 ai 60 euro, ma "a Capodanno sò tornato con 450 euro, dottò io devo arrotondare la pensione di appena 400 euro". Spiega che i vigili non passano mai. E anche che dall'altro lato dell'Auditorium ci sono i rom e che "quelli mica scherzano". Spaccano le gomme, vogliono 3 euro e se non glieli dai ecco le ritorsioni.
In via Flaminia Vecchia, a Ponte Milvio, ce ne sono cinque a poche centinaia di metri dalla stazione dei carabinieri. Sono egiziani. Fanno parcheggiare ovunque: sui marciapiedi, davanti ai cancelli chiusi dei negozi o della casa di riposo. "Ti giuro, non viene la polizia. Noi stiamo sempre qui. È intoccabile la tua macchina". Il senatore dell'Italia dei Valori blocca una pattuglia dei carabinieri: "Non fate controlli?", chiede. "Li conosciamo uno per uno", dicono i militari, "hanno tutti un fascicolo di mille pagine. La multa di 700 euro non la pagano e all'ufficio stranieri li mandano via in poche ore".
"La legge c'è, ma serve tolleranza zero", tuona Pedica. "Chiediamo l'inasprimento delle pene". Al monte dei Cocci a Testaccio è impossibile sfuggire alle vedette curde. Ti inseguono fino a quando non si spegne il motore. "Due euro, grazie". Non vogliono storie e sono di poche parole. All'Eur invece Violeta, romena, non si lascia intimidire neanche dalle pattuglie che ieri ne hanno arrestati due. Tra Gay Village e Big Gym, ogni fine settimana, ci sono centinaia di auto. "Mi hanno sequestrano 2,27 euro e mi hanno fatto la multa - rivela con il sorriso - ma chi se ne frega: io la butto e resto qui. Al mio amico, l'altra sera hanno tolto 30 euro senza neanche fare il verbale. Io devo dare da mangiare ai miei cinque figli, mica mi fanno paura".
roma.repubblica.it
gruber July 27th, 2010, 02:34 PM "In arrivo ad Axa e Casalpalocco 200 mila metri cubi di cemento"
I comitati sul piede di guerra porteranno le firme in Municipio: "Tra i villini delle vie Senofane, di Macchia Saponara e dei Pescatori, sorgeranno palazzine di 4, 5 piani"
È in arrivo altro cemento per 200 mila metri cubi ad Axa e Casalpalocco, in un'area destinata a "verde privato attrezzato" dall'ultimo Piano regolatore ("a pascolo" dal precedente) e sulla quale i nuovi indirizzi urbanistici vorrebbero nuovi immobili per residenze e commerci.
"Così, sull'ultimo verde di Axa e Casalpalocco, tra i villini delle vie Senofane, di Macchia Saponara e dei Pescatori, sorgeranno palazzine di 4, 5 piani", spiega Francesco Longo dal Coordinamento dei cinque Comitati di quartiere che hanno promosso la raccolta di firme contro il cemento e redatto le osservazioni che saranno presentate oggi, "per conto dei residenti", al VI Dipartimento del Comune (Urbanistica).
I proprietari dell'area (le società Cogei Italia, Zanzara, Thara, e 9 privati) hanno presentato, insieme con altri (Nuova Florim, Cogei e 2 privati) un programma urbanistico denominato "Piccola Palocco" che prevede la realizzazione di 160 mila metri cubi di edilizia commerciale e residenziale (per 1.200 persone) al posto dei 5 mila previsti (per impianti sportivi e depositi). In un'area adiacente, sorgerà un insediamento denominato "La Pineta" per altri 40 mila metri cubi, complice un progetto di "recupero urbano" nelle aree di Acilia e Dragona. E sul giornalino locale Zeus sono già in vendita gli appartamenti. "Ma perché", chiede Vittorio Salvatore, anche lui del "Coordinamento", "recuperare un'area verde che dava respiro ad ambiente e persone mentre il cemento in arrivo insidierà la qualità della loro vita?".
In definitiva, con lo strumento della compensazione, al privato viene concesso il diritto edificatorio nel verde attorniato da 40 mila abitanti. Cosa avrà in cambio il Comune? Terreni periferici a Casal Giudeo nella Tenuta di Decima e a Ponte Fusano a ridosso della Tenuta di Castel Porziano. Ancora Longo: "Ma cosa farne di aree di basso pregio acquisite in cambio di volumetrie che insidieranno la qualità della vita di 40 mila persone tra Axa, Casal Palocco e Madonnetta?" "Abbiamo chiesto l'accesso agli atti", aggiunge Salvatore, "ma il Comune ce l'ha negato". Anche un altro del Coordinamento non si rassegna: "Un insediamento di quelle proporzioni", dice Paolo De Falco, ingegnere, "congestionerebbe il sistema viario già inadeguato, con altri disagi sulla mobilità".
(27 luglio 2010)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/27/news/casalpalocco_cemento-5853559/
Pavlvs July 27th, 2010, 03:14 PM ^^
Casalpalocco 2.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:33 PM :cry:
(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Il martirio di San Lorenzo, la tela da poco ritrovata dai Gesuiti a Roma, 'non e' di Caravaggio'. Lo hanno stabilito gli esperti. Dopo la smentita del direttore dei musei vaticani Antonio Paolucci, anche altri studiosi, convocati nella chiesa del Gesu' dalla soprintendente al polo museale Rossella Vodret, concordano nel ritenere il quadro opera non del genio lombardo ma piuttosto di un seguace. E' dunque un cosiddetto caravaggesco, forse proveniente dal Sud, dalla Sicilia o da Malta.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:35 PM (ANSA) - ROMA, 27 LUG - Riscio' come in Cina ma per visitare Villa Borghese e il centro di Roma. E condotti da detenuti e ex detenuti delle cooperative sociali. E'l'idea del Campidoglio, che debuttera' domani a Villa Borghese e da qualche giorno e' attiva a Trastevere e centro storico.Il servizio e' gratuito, i riscio' hanno la pedalata assistita.L'iniziativa nasce da un protocollo firmato dal Comune di Roma, Federalberghi e Assohotel.Il servizio sara' attivo fino a settembre dalle 9 alle 20
Mi sembra giusto mettere degli elementi raccomandabili - detenuti ed ex detenuti - a contatto col turista, il consumatore della nostra prima industria cittadina.
Peggio dei tassisti non possono fare.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:36 PM ASCA) - Roma, 27 lug - ''Il grande caldo di questi giorni fa perdere la lucidita' ad alcuni esponenti della sinistra che continuare a montare polemiche infondate e pretestuose''. Lo dichiara in una nota l'Assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera. ''In merito alla notizia pubblicata oggi da alcuni quotidiani su presunti affidamenti da ''50 milioni di euro senza nessuna gara'' si precisa - spiega Ghera - che un primo gruppo di 10 ordinanze da 5 milioni ciascuna sono state revocate e sostituite, proprio per assicurare l'accesso alle procedure di affidamento a un maggior numero di imprese e favorire al massimo l'espressione della concorrenza, con 40 ordinanze da 1 milione e 250 mila euro ciascuno, per un totale pari a 50 milioni di euro di cui alle prime 10 ordinanze''.
''Si ribadisce, ancora una volta, che per l'affidamento dei lavori si e' proceduto - aggiunge Ghera - a invitare tutte le imprese in possesso (oltre 400) dei requisiti richiesti (riguardanti sia la categoria sia la classifica) e che hanno manifestato interesse a partecipare alle gare indette dall' Amministrazione, oltre ad altre 200 imprese sorteggiate dal sito dell' Avcp (Autorita' Vigilanza Contratti Pubblici) per un totale di 600 operatori, mobilitando quindi gran parte delle risorse imprenditoriali''.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:37 PM Ombra delle mafie sugli appalti
A Roma il 25% dei lavoratori è in nero
Il Comitato paritetico territoriale critica il sistema: «Ribassi del 50%, 60% nelle gare pubbliche non possono che evidenziare illegalità». Il Comune corre ai ripari
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Ombra delle mafie sugli appalti
A Roma il 25% dei lavoratori è in nero
Il Comitato paritetico territoriale critica il sistema: «Ribassi del 50%, 60% nelle gare pubbliche non possono che evidenziare illegalità». Il Comune corre ai ripari
Carabinieri in un cantiere
ROMA -Le ombre della malaffare sugli appalti pubblici della Capitale, compresi quelli del Comune di Roma. L'allarme arriva dal Comitato paritetico territoriale (Cpt) di Roma e Provincia: «Ribassi del 50%, 60% negli appalti pubblici non possono che evidenziare illegalità - sostiene il presidente del Comitato, Carlo Nicolini -. Anche negli appalti del Comune di Roma ci sono ribassi del 58% ed è un'indecenza». Ma l'allarme lavoro a roma non riguarda solo le gare pubbliche. Passa per la mancanza di prevenzione nei cantieri, per il lavoro nero e arriva alle morti bianche. Le cifre, fornite dal Comando dei carabinieri per la tutela del lavoro e dal Comitato paritetico territoriale di Roma parlano da sole: il 25% di lavoratori irregolari nella Capitale; 113 violazioni delle norme sulla sicurezza rilevate a livello regionale nei soli primi tre mesi dell'anno; nello stesso periodo sei persone morte sul luogo di lavoro.
ESCLUSE LE AZIENDE SERIE - «Si tratta di offerte in saldo dei lavori pubblici - prosegue Nicolini - che fanno sì che imprese strutturate da anni, che hanno tutte le carte in regola, oggi non possono partecipare alle gare. Sono alla finestra». E il vicepresidente Andrea Cuccello gli fa eco: «Il 50% dei lavoratori del settore edile di Roma e Provincia sono stranieri una manodopera che può facilmente essere sfruttata da imprese senza scrupoli».
«BLOCCHEREMO LE ANOMALIE» - Dal Campidoglio arriva la rassicurazione che si sta lavorando per bloccare anomalie. «Stiamo lavorando con le associazioni di categoria per non aggiudicare definitivamente gare con ribassi eccessivi ritenuti anomali», dice l'assessore capitolino ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera. «È necessario ridefinire le modalità esecutive per il controllo delle offerte sulle gare pubbliche aggiudicate con il massimo ribasso - afferma Ghera- , affinchè vengano tutelate sia la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori che la qualità degli interventi».
25 PER CENTO DI LAVORATORI IN NERO - «A Roma registriamo circa il 20-25% di lavoratori in nero - spiega il comandante dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma Aniello Speranza -. I settori maggiormente colpiti nella Capitale sono la ristorazione e il turismo, mentre in provincia è l'agricoltura». Nel primo trimestre del 2010 su 70 ispezioni effettuate dai militari sui luoghi di lavoro, sono state rilevate 113 violazioni delle norme sulla sicurezza, 76 infortuni, sei morti bianche (4 nell'industria, 1 nell'edilizia e 1 nell'agricoltura) e elevate 1.466 ammende.
Redazione online
26 luglio 2010
lidoroma2015 July 27th, 2010, 03:37 PM "In arrivo ad Axa e Casalpalocco 200 mila metri cubi di cemento"
I comitati sul piede di guerra porteranno le firme in Municipio: "Tra i villini delle vie Senofane, di Macchia Saponara e dei Pescatori, sorgeranno palazzine di 4, 5 piani"
È in arrivo altro cemento per 200 mila metri cubi ad Axa e Casalpalocco, in un'area destinata a "verde privato attrezzato" dall'ultimo Piano regolatore ("a pascolo" dal precedente) e sulla quale i nuovi indirizzi urbanistici vorrebbero nuovi immobili per residenze e commerci.
"Così, sull'ultimo verde di Axa e Casalpalocco, tra i villini delle vie Senofane, di Macchia Saponara e dei Pescatori, sorgeranno palazzine di 4, 5 piani", spiega Francesco Longo dal Coordinamento dei cinque Comitati di quartiere che hanno promosso la raccolta di firme contro il cemento e redatto le osservazioni che saranno presentate oggi, "per conto dei residenti", al VI Dipartimento del Comune (Urbanistica).
I proprietari dell'area (le società Cogei Italia, Zanzara, Thara, e 9 privati) hanno presentato, insieme con altri (Nuova Florim, Cogei e 2 privati) un programma urbanistico denominato "Piccola Palocco" che prevede la realizzazione di 160 mila metri cubi di edilizia commerciale e residenziale (per 1.200 persone) al posto dei 5 mila previsti (per impianti sportivi e depositi). In un'area adiacente, sorgerà un insediamento denominato "La Pineta" per altri 40 mila metri cubi, complice un progetto di "recupero urbano" nelle aree di Acilia e Dragona. E sul giornalino locale Zeus sono già in vendita gli appartamenti. "Ma perché", chiede Vittorio Salvatore, anche lui del "Coordinamento", "recuperare un'area verde che dava respiro ad ambiente e persone mentre il cemento in arrivo insidierà la qualità della loro vita?".
In definitiva, con lo strumento della compensazione, al privato viene concesso il diritto edificatorio nel verde attorniato da 40 mila abitanti. Cosa avrà in cambio il Comune? Terreni periferici a Casal Giudeo nella Tenuta di Decima e a Ponte Fusano a ridosso della Tenuta di Castel Porziano. Ancora Longo: "Ma cosa farne di aree di basso pregio acquisite in cambio di volumetrie che insidieranno la qualità della vita di 40 mila persone tra Axa, Casal Palocco e Madonnetta?" "Abbiamo chiesto l'accesso agli atti", aggiunge Salvatore, "ma il Comune ce l'ha negato". Anche un altro del Coordinamento non si rassegna: "Un insediamento di quelle proporzioni", dice Paolo De Falco, ingegnere, "congestionerebbe il sistema viario già inadeguato, con altri disagi sulla mobilità".
(27 luglio 2010)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/27/news/casalpalocco_cemento-5853559/
Mi sa che fra un po' per andare a Roma l'unico modo sarà con la barca navigando il Tevere.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:40 PM Roma, 27 lug. - Altro duro colpo inferto al clan dei Casamonica. A seguito dell'attivita' di indagine e delle verifiche eseguite negli ultimi mesi dai Carabinieri della Tenenza di Ciampino, con la collaborazione dei vigili urbani e del locale ufficio tecnico comunale, grazie alle quali lo scorso mese di maggio avevano potuto sequestrare un appezzamento di terreno di 3.000 metri quadrati su cui un esponente del clan aveva realizzato abusivamente 6 unita' abitative per un valore commerciale di 500mila euro, il Sindaco del Comune di Ciampino, ha emesso un'ordinanza con la quale dispone l'acquisizione del lotto di terreno e delle costruzioni dei Casamonica quale patrimonio comunale. Il provvedimento e' stato, cosi', trascritto nei registri immobiliari del Comune
Ottimo.
A Roma stimo in diverse decine di miliardi il patrimonio immobiliare delle mafie, se si riuscisse a metterci le mani sopra saneremmo il bilancio facendo pagare il conto a Don Calogero, a Gennaro o' sfreggiat ed ai Cazzamonica.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:41 PM lug - Il lusso oggi interessa il grande pubblico e le istituzioni che sono sempre più sensibili a questo comparto che raggiunge milioni di consumatori. Dopo il Comune di Roma, anche la Regione Lazio ha deciso di conferire il suo patrocinio al Primo Salone del Lusso di Roma "Expo Luxe 2010" (www.expoluxe.it), un riconoscimento morale con il quale la Regione Lazio esprime la propria simbolica adesione a un'iniziativa di importanza regionale e nazionale, per le sue finalità culturali, scientifiche, educative, sociali e celebrative. Lo si legge in una nota.
Nata con la "mission" di promuovere la cultura, l'arte e l'"italian style", Expo Luxe riconosce proprio nel Lazio una Regione storicamente e culturalmente votata al lusso. Il sistema produttivo laziale si è infatti affermato nel mondo come modello di alta qualità grazie a una struttura economica composta da filiere di eccellenze produttive che vanno dall'Alta Moda alle Tecnologie, dalla Nautica alla Gioielleria.
Proprio nel settore dell'oreficeria, nel Lazio risultano oltre 1.300 imprese che impiegano oltre 3 mila addetti, con un export che ammonta ad oltre 41 milioni di euro. Nell'ambito della trasformazione dell'oro e nella produzione di gioielli la Regione Lazio si colloca ai primi posti in Italia: qui storia e tradizione hanno inciso significativamente sullo sviluppo del sistema orafo, tanto apprezzato nel mondo grazie anche all'abilità degli artigiani, all'accuratezza della lavorazione, all'originalità del manufatto, allo stile, alla qualità e alla tecnologia impiegata.
Con Expo Luxe il Lazio si ripropone oggi quale punto di riferimento per chi è alla continua ricerca dell'eccellenza come espressione di sé e del proprio vivere. La Regione Lazio è un territorio dove il passato si fonde con il presente e il futuro. Le tracce di una storia lunga e ricca sono ovunque: a Roma, dove sono custodite alcune meraviglie famose in tutto il mondo, come il Colosseo e la Cappella Sistina, ma anche nel resto della Regione, con le sue antiche necropoli, i suoi grandi palazzi nobiliari o i suoi borghi medievali ancora intatti.
Ma il Lazio è anche un punto di riferimento a livello mondiale per il buon gusto, il senso estetico, lo shopping esigente e per i sapori e i profumi più antichi della tradizione italiana che si esaltano in alcuni prodotti di grande livello. Proprio questa è la chiave del successo della Regione Lazio: un misto di tradizione e modernità che esprime ai suoi massimi livelli quell'"italian style" che Expo Luxe onlus e World & Pleasure magazine , organizzatori di Expo Luxe 2010, vogliono promuovere.
Dal 17 al 19 settembre 2010 si accenderanno dunque i riflettori sulla prima edizione di Expo Luxe proprio nel Lazio che diventerà la Regione del Lusso, con una particolare attenzione alla beneficenza. Expo Luxe è infatti impostato in un'ottica di charity, mediante una cena di gala che prevede che il totale dei fondi ricavati mediante la realizzazione di una lotteria e di un'asta vengano devoluti in beneficenza.
"La nuova frontiera non sta solo in beni materiali costosi, ma soprattutto in prodotti -come quelli di eccellenza della Regione Lazio- che rimandano a uno stile di vita autentico, perché il lusso non solo è da sempre un potente motore dell'apparato produttivo e del sistema di comunicazione, ma contribuisce anche a migliorare la qualità della vita delle persone. Al lusso come distinzione basata sul denaro subentra infatti oggi un nuovo senso del lusso come distinzione basata su scelte di vita autonome e consapevoli, che guardano alla sostanza" sostiene il dottor Alejandro G. Jantus, presidente di Expo Luxe nonché direttore responsabile di World & Pleasure magazine il mensile dedicato al mondo del lusso.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:43 PM :)
RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI
Via Giulia, tempi lunghi per il parcheggio
dagli scavi spuntano case e strade romane
I ritrovamenti non sembrano, per ora, di particolare importanza, ma potrebbero rallentare i lavori del Pup
Via Giulia, tempi lunghi per il parcheggio
dagli scavi spuntano case e strade romane
I ritrovamenti non sembrano, per ora, di particolare importanza, ma potrebbero rallentare i lavori del Pup
ROMA - Sono iniziati da pochi giorni ma già lasciano presagire mille difficoltà i lavori per il nuovo parcheggio sotterraneo multipiano di via Giulia. Il problema, infatti, è che gli scavi archeologici stanno riportando alla luce un complesso di costruzioni che facevano parte delle strutture portuarie romane sul Tevere, compresi i resti di una strada in basolato che doveva evidentemente servire ai collegamenti col Tevere. Una scoperta che potrebbe allungare di molto i tempi di realizzazione dell'opera.
OPUS RETICULATUM - Nelle immagini realizzate da «Studium Urbis» e gentilmente concesse a Corriere.it si vede innanzitutto una veduta panoramica del sito posto fra Via Giulia ed il Lungotevere al altezza di Ponte Mazzini. A sinistra si intravede il liceo Virgilio, che aveva in questa zona adiacente un’area di gioco per i ragazzi trasformata da tempo in parcheggio, e a destra si nota l’ex prigione costruita nel 1655 sotto Innocenzo X, ora parte delle strutture della Direzione Antimafia.
La seconda foto è un particolare ravvicinato delle strutture antiche accanto alla ex-prigione. Si riconosce un muro in opus reticulatum e di due archi di mattoni bipedali. In alto si vedono i grossi selci della strada antica.
HORREA PORTUALI - «Nessuna sorpresa – commenta il sovrintendente archeologico di Roma, Giuseppe Proietti -. Gli scavi sono iniziati da pochi giorni e dunque dovremo proseguire per capire meglio la situazione. Le strutture che sono emerse facevano parte degli “horrea” portuali, magazzini e luoghi di deposito. La strada in basoli è una diramazione verso il fiume. Non si tratta di strutture particolarmente importanti, almeno per quanto è emerso fin ora, però è ancora presto per un giudizio definitivo. Quelle parti più in superficie che sembrano invece più rilevanti appartengono invece a edifici seicenteschi demoliti poi nell’800. Cosa succederà per il parcheggio previsto? Vedremo…».
Nel dibattito molto acceso che ha coinvolto nei mesi scorsi i residenti e la scuola, il municipio I e il Comune si inserisce ora questa novità che del resto, come spiegano gli archeologi, era piuttosto scontata. Intanto gli scavi, sotto la direzione di Fedora Filippi, proseguono.
Paolo Brogi
27 luglio 2010
http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/07/26/giulia3--180x140.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 03:44 PM proprio così :bash:
Non ho parole.. e poi parlano di tagli.. lo so io cosa bisogna tagliare a sta gente qua :bash:
Pavlvs July 27th, 2010, 03:46 PM Van Gogh torna finalmente a Roma
Martedí 27.07.2010 14:39
Torna a Roma, dopo 22 anni di assenza, Vincent van Gogh. Il geniale pittore 'si metterà in mostra' al Complesso del Vittoriano, dal 9 ottobre al 30 gennaio, con una raccolta di oltre 110 opere tra dipinti, acquarelli e disegni, che coprono l'intera produzione dell'artista olandese.
L'esclusiva esposizione, intitolata "Vincent van Gogh: Campagna senza tempo-Città moderna", è curata da Cornelia Homburg, studiosa del famoso e controverso pittore, di cui l'esperta ha voluto enfatizzare i principali amori: l'attrazione per la campagna e il legame con la città, centro della vita moderna e del suo rapido scorrere del tempo.
L'ambizioso progetto romano sarà possibile grazie ai prestiti e al supporto dei maggiori musei mondiali: dal Guggenheim al Louvre, dal Van Gogh Museum al Rijksmuseum, l'Hammer Museum, la National Gallery del Canada e la Tate National.
Il Vittoriano ci permetterà di ammirare, fra gli altri, anche una serie di ritratti e autoritratti. Tra questi, il "Ritratto di Madame Roulin con il figlioletto", preso in prestito dal Philadelphia Museum of Art.
La mostra è stata concepita sotto la supervisione dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana ed è stata promossa e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi della città di Roma, con la partecipazione del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Arte e Sport, della Provincia di Roma, Presidenza e Assessorato alle Politiche Culturali ed inoltre grazie anche al patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero degli Affari Esteri.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:47 PM E' sempre un evento quando un'opera viene consegnata in anticipo.
Registriamolo.
Svincolo Castelnuovo di Porto su A1
Inaugurato da Ad Autostrade per l'Italia con 7 mesi di anticipo
27 luglio, 14:17
(ANSA) - ROMA, 27 LUG - 'Obiettivo raggiunto con 7 mesi di anticipo. Apriamo oggi al traffico il nuovo svincolo di Castelnuovo di Porto'. Cosi' Castellucci. L'ad di Autostrade per l'Italia ha sottolineato che lo svincolo e' stato 'realizzato realizzato in soli 15 mesi, risparmiando quasi il 50% del tempo previsto dal contratto'. Castellucci ha tagliato oggi il nastro del nuovo casello sulla A1, nel tratto tra Fiano Romano e Settebagni, alle porte di Roma. 'Un risultato eccezionale', ha aggiunto.
Pavlvs July 27th, 2010, 03:49 PM Roma Capitale «Importante il voto unanime in Provincia»
di Redazione
«Quello di oggi (ieri, ndr) è un altro importante passaggio per Roma Capitale, ancora più significativo, visto il voto all’unanimità del consiglio provinciale, che dimostra un approccio di grande condivisione e responsabilità da parte di tutti». A parlare è il senatore Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma, che aggiunge: «Dopo l’unanimità del consiglio comunale, segniamo un altro passo in avanti di un processo iniziato due anni fa, per dotare Roma di nuovi poteri e funzioni. Roma ha bisogno di una governance adatta alle sue dimensioni di Comune più vasto d’Europa».
Pavlvs July 27th, 2010, 03:50 PM Internet gratis per i pazienti
del San Gallicano e Regina Elena
Dopo il Policlinico Umberto I, altri due ospedali coperti dal progetto «Provincia Wi-fi». Zingaretti: «Già installati 262 punti di accesso per navigare senza spese»COLLEGATI IN CORSIA
Internet gratis per i pazienti
del San Gallicano e Regina Elena
Dopo il Policlinico Umberto I, altri due ospedali coperti dal progetto «Provincia Wi-fi». Zingaretti: «Già installati 262 punti di accesso per navigare senza spese»
Zingaretti dà il via al progetto Provincia Wi-fi (foto Omniroma)
ROMA - Pazienti e camici bianchi degli ospedali Regina Elena e San Gallicano di Roma potranno navigare online gratuitamente grazie al progetto «Provincia Wi-fi». Dopo il Policlinico Umberto Primo, quindi, sale a tre il numero degli ospedali dove si potrà consultare il web senza problemi e senza costi. «Questo è il nostro contributo per rendere la sanitá pubblica sempre più vicina ai bisogni dei cittadini - spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti -. Con questa innovazione, infatti, si può migliorare concretamente l'accoglienza dei pazienti che, con la nuova tecnologia, possono navigare, leggere la posta elettronica e mettersi in contatto con amici e parenti, gratis e senza fili».
262 PUNTI DI ACCESSO FREE - Con i due ospedale, salgono a 262 i punti di accesso a internet gratis senza fili installati finora dall'amministrazione provinciale con il progetto «Provincia Wi-Fi» di cui 138 a Roma e 124 in provincia. Finora sono stati raggiunti 65 comuni del territorio permettendo ai cittadini di collegarsi gratuitamente e senza problemi a internet. Saranno almeno 500 i punti di accesso entro la fine del 2010.
Online anche in spiaggia (foto Claudio Barontini)
PER LA DIFFUSIONE DEL WEB - «La diffusione di internet gratis-è uno dei nostri obiettivi principali. Vorremo dare a tutti la possibilità di accedere al web» afferma ancora Zingaretti. L'obiettivo resta quello di confermare la provincia di Roma l'area Wi-Fi più estesa di Europa per numero di abitanti (4 milioni di persone), comuni coinvolti (121) e dimensione del territorio (5.000 Kmq). Da qualche giorno sono attivi ad Ostia gli hot spot nelle aree della Rotonda (il piazzale al termine della Cristoforo Colombo), del Pontile e dell'isola pedonale di piazza Anco Marzio e il progetto «Wi-Fi spiagge» proseguirà per dotare entro due anni di connettività gratuita ad Internet l'intero litorale del Comune di Roma, dal porto turistico fino a Capocotta
Redazione online
Pavlvs July 27th, 2010, 03:56 PM Secondo il faziosillimo giornale ItaliaOggi, la città dello Sport sarebbe un cumulo di rovine.
Che fine farà la candidatura di Roma come sede delle Olimpiadi 2020? Anche se spiace dirlo, tutto fa pensare che finirà male, se non malissimo. Soprattutto dopo il duro scontro tra il leader della Lega, Umberto Bossi, e il sindaco della capitale, Gianni Alemanno. Quest'ultimo, durante il convegno della sua corrente (pardon: fondazione) a Orvieto, ha gridato allo scandalo, ricordando che la parola «secessione» è tuttora nello statuto della Lega.
Di rimando, Bossi ha accusato Alemanno di «avere fatto poco, quasi niente» per Roma, e di svicolare nell'ideologia per nascondere la mancanza di risultati della sua giunta.
La polemica potrebbe essere liquidata come l'ennesimo teatrino estivo della politica delle chiacchiere. Ma sarebbe un errore. Se Alemanno ha incontrato finora molte difficoltà nel portare a casa dei risultati concreti come sindaco, con la Lega schierata contro nel governo nazionale, le sue difficoltà (soprattutto nel reperire nuovi fondi) potrebbero diventare insuperabili. Il banco di prova c'è già: la candidatura ufficiale di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2020, decisa dal Coni il 19 maggio a scapito di Venezia. Una candidatura che se la dovrà vedere con altre capitali europee molto agguerrite (Madrid in testa), prima di arrivare alla scelta finale del Cio, che sarà fatta solo nel 2013.
Ma è davvero forte la candidatura di Roma? La Lega, a cominciare dal governatore del Veneto Luca Zaia, ha già detto «no» quando Venezia è stata bocciata dal Coni di Gianni Petrucci. In fondo, uno dei tanti scontri di campanile della Lega con Roma ladrona. Ma ora è assai probabile che Bossi e i suoi alzeranno il tiro, perché gli spunti non mancano. Uno per tutti? Lo scandalo della Città dello Sport di Tor Vergata sembra fatto apposta per una simile tenzone.
Il progetto di questo impianto grandioso è stato disegnato nel 2005 dal celebre architetto Santiago Calatrava quando sindaco di Roma era Walter Veltroni. Per una parcella iniziale di 30 milioni di euro (saliti nel frattempo a 50), l'architetto star di Valencia ha immaginato di unire in un'unica grande area (53 ettari), alla periferia sud della Capitale, il grattacielo che avrebbe dovuto ospitare il rettorato dell'università di Tor Vergata e il nuovo Palazzo dello sport, due gusci avveniristici in vetro, cemento e acciaio alti fino a 60 metri, destinati ad ospitare quattro piscine, di cui due olimpioniche da 50 metri. Il cantiere, partito il 21 marzo 2007, doveva chiudersi in 750 giorni. Così promise solennemente Veltroni, convinto che con quella tabella di marcia l'impianto di Tor Vergata sarebbe stato il fiore all'occhiello dei Mondiali di nuoto del 2009. Ma così non è stato. Anzi, chi oggi percorre la bretella tra Roma e il casello verso Napoli dell'autostrada del Sole può vedere sulla sinistra che il sontuoso progetto di Calatrava, bellissimo da vedere su internet, è in realtà un orrendo scheletro in stato di abbandono, fatto di travi e bulloni in ferro arrugginiti che spuntano da pilastri di cemento smangiato. Un orrore molto costoso: dai 60 milioni iniziali, il preventivo è salito a 608 milioni. Quelli già spesi fino ad oggi sono circa 200 milioni. Dal Fondo per Roma ne potrebbero arrivare altri 53. Per completare i lavori, ne mancherebbero almeno 350, tutti a carico del governo nazionale, poiché il Comune di Roma non ha un euro di suo, e vive di debiti e di elemosine governative.
Alemanno, che all'inizio non mostrò grande entusiasmo per la Città dello sport di Tor Vergata pensata da Veltroni, ora sostiene che sarà un tassello fondamentale per vincere la partita delle Olimpiadi 2020. Ma il suo sembra uno dei tanti bluff che si sono susseguono da anni: Tor Vergata ha mancato non solo l'appuntamento dei Mondiali di nuoto 2009, ma anche i Mondiali di volley e quelli del baseball, in calendario a Roma per quest'anno. Mentre per il 2013 nella capitale sono previsti gli Europei di basket, e nessuno scommette che per quella data Tor Vergata sarà pronta. Così le Olimpiadi del 2020 sono diventate l'ultimo alibi. Per affrontare degnamente l'evento l'Italia dovrebbe spendere, incluso il completamento di Tor Vergata, circa 13 miliardi di euro. Ce li vedete la Lega di Bossi e il ministro Tremonti che si svenano per la gloria del sindaco Alemanno? Noi, no. E non solo perché quei soldi nel bilancio dello Stato non ci sono. Ma proprio perché le spese folli per le Olimpiadi di Atene 2004 sono state l'inizio del tracollo finanziario della Grecia. E questo precedente Tremonti lo conosce molto bene, certamente meglio di Alemanno e di chi ancora spera che le Olimpiadi 2020 si facciano a Roma.
Non ci sono più parole per insultare questi giornali che reggono il moccolo un po' al nano ed un po' alla seganord.
Quando la cazzata sistematica diventa scienza della denigrazione.
Da insegnare all'Università: Scienza e Tecnica della Denigrazione, fondatore Goebbels, i leccanano paraleghisti allievi.
http://static.blogo.it/06blog/le-foto-del-cantiere-della-citta-dello-sport-di-calatrava-a-tor-vergata-01/calatrava008.jpg
Lucas86 July 27th, 2010, 03:58 PM Ho trovato casualmente sto progetto interessante, alla Magliana, decisamente bello forte.
http://www.proger.it/img/projects/magliana_roma.jpg
Sito con le info: http://www.proger.it/experience/tc.asp?at_id=41.
Ne sapete qualcosa?
Dotty87 July 27th, 2010, 03:58 PM E' sempre un evento quando un'opera viene consegnata in anticipo.
Registriamolo.
Devono sbrigarsi a costruire quello di Guidonia. E' assurdo che una città del genere sia sprovvista di un accesso autostradale.
Pavlvs July 27th, 2010, 04:07 PM Ho trovato casualmente sto progetto interessante, alla Magliana, decisamente bello forte.
http://www.proger.it/img/projects/magliana_roma.jpg
Sito con le info: http://www.proger.it/experience/tc.asp?at_id=41.
Ne sapete qualcosa?
Troppo bello,
infatti non si fa più.
pampero July 27th, 2010, 04:09 PM Da insegnare all'Università: Scienza e Tecnica della Denigrazione, fondatore Goebbels, i leccanano paraleghisti allievi.
Ormai sono diventati maestri anche loro. Il bello è che chi dovrebbe difendere la città da questi attacchi se ne sta zitto...
Pavlvs July 27th, 2010, 04:09 PM ROMA - Esperti a confronto, martedì, nella Chiesa del Gesù: si discute sull’attribuzione del dipinto raffigurante il Martirio di San Lorenzo, a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. «Non è un'opera del maestro», concordano gli studiosi. Rimbalzata sui giornali di tutto il mondo, la notizia nasce da un articolo dell'Osservatore Romanoche, pur non attribuendo esplicitamente il dipinto - da poco ritrovato dai Gesuiti - al Caravaggio, ha comunque innescato la querelle.
IL NO DEGLI ESPERTI - A rilanciare il tema un altro articolo, pubblicato sempre sull'Osservatore, firmato da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani: «La mia opinione è che si tratti di una copia antica da un originale non di Caravaggio, altrimenti ce ne sarebbe traccia nelle memorie documentarie e nelle fonti, ma piuttosto di un suo 'creato', forse di ambito napoletano, alla Battistello Caracciolo». E Paolucci ha aggiunto: «Bella l’idea del San Lorenzo drammaticamente dialogante sulla graticola del suo martirio, suggestivi i ceffi dei manigoldi impegnati nell'esecuzione atroce. Poi però guardi da vicino e vedi mani prospetticamente sbagliate, anatomie goffe e disarticolate nei nudi in secondo piano sulla destra, panneggi incerti, stesura pittorica inadeguata». Anche il sottosegretario Francesco Giro si era detto perplesso: «Bastava guardare le foto pubblicate sui giornali».
«CARAVAGGESCO»- Nella lunga mattinata di dibattito, gli studiosi – convocati dalla soprintendente al polo museale Rossella Vodret – hanno confermato la posizione del direttore Paolucci. Il quadro potrebbe essere non un’opera non del genio lombardo ma di un seguace, un cosiddetto «caravaggesco», con tutta probabilità meridionale, forse dell’area tra la Sicilia e Malta.
SORPRESI DAL CLAMORE - Il direttore della Chiesa del Gesù, padre Daniele Libanori, rivela lo stupore della confraternita per la scelta dell’Osservatore romano qualche giorno fa di mettere in prima pagina l’articolo che discuteva dell’attribuzione del quadro a Michelangelo Merisi. L'opera, continua padre Libanori, viene da una casa gesuita, l’ultima collocazione nota è del 1927: «Era un quadro molto scuro e sporco, abbiamo deciso di restaurarlo in omaggio ai 400 anni della morte di Caravaggio». L'interesse suscitato dall’articolo dell’Osservatore Romano, conclude padre Libanori, «ci ha stupito e ci è sembrato improprio. Anche per questo, abbiamo voluto consultare la soprintendenza e offrire agli esperti la possibilità di vederlo». Dopo un’analisi all’impronta, Rossella Vodret, Gianni Papi, Marco Bona Castellotti e Sybille Ebert Schifferer sono d’accordo, la tela non è di Caravaggio. Papi avanza due nomi, il siciliano Minniti e Cassarino. A settembre, annuncia Vodret, si avvieranno le indagini diagnostiche.
Dotty87 July 27th, 2010, 04:12 PM Qualche aggiornamento :)
Viale Giustiniano Imperatore
http://img94.imageshack.us/img94/4904/p7240010.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:13 PM ^^
http://img155.imageshack.us/img155/8058/p7240008.jpg
http://img833.imageshack.us/img833/9089/p7240009.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:15 PM Portuense / via Nicolò Bettoni
http://img837.imageshack.us/img837/8229/p7240024.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:16 PM Lungotevere degli Artigiani
http://img710.imageshack.us/img710/2305/p7240020.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:18 PM ^^
http://img80.imageshack.us/img80/4702/p7240022.jpg
http://img231.imageshack.us/img231/8255/p7240019.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:21 PM Viale Ferdinando Baldelli
http://img340.imageshack.us/img340/9789/p7240013.jpg
http://img291.imageshack.us/img291/3338/p7240014.jpg
Dotty87 July 27th, 2010, 04:23 PM Via Costantino
http://img266.imageshack.us/img266/4601/p7240007.jpg
Per aprirlo dovranno passare altri 10 anni.. chissà
Dotty87 July 27th, 2010, 04:25 PM Lungotevere dei Papareschi
http://img842.imageshack.us/img842/978/p7240017.jpg
http://img291.imageshack.us/img291/4518/p7240016.jpg
Wiser July 27th, 2010, 04:26 PM Dotty, posso chiederti cos'è l'edificio di Via Costantino? Non mi sono nemmeno accorto che l'hanno tirato su, me lo sono improvvisamente trovato davanti gli occhi da un giorno all'altro :lol: Grazie :)
Dotty87 July 27th, 2010, 04:29 PM ^^ Dovrebbe essere un albergo.. sembra finito da un bel pezzo.
Pavlvs July 27th, 2010, 04:41 PM ROMA (MF-DJ)--L'immenso patrimonio di beni culturali, storici, artistici, ambientali e paesaggistici ha permesso al Lazio di detenere molti primati nel settore turistico. La Regione si colloca di gran lunga al primo posto in termini di internazionalizzazione, ha un elevato tasso di occupazione dei posti letto nel corso dell'anno, ha una bassa stagionalita'. E' questo il quadro emerso dal "Rapporto sul settore alberghiero del Lazio" realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. "L'obiettivo della ricerca - spiega Fabrizio Guelpa, Responsabile Industry & Banking del Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo - e' quello di offrire spunti di analisi per individuare il modo di accelerare lo sviluppo di un settore portante dell'economia laziale, che incluso l'indotto pesa piu' del 10% del Pil locale", e che contribuisce per un terzo al saldo della bilancia turistica nazionale".
Lo studio mostra come la crisi degli ultimi due anni abbia si' fortemente colpito il settore turistico laziale, ma evidenzia anche segnali di recupero nei primi mesi del 2010, con un aumento delle presenze (+6,6%) che ha favorito un rafforzamento della redditivita'. Nei prossimi mesi il deprezzamento dell'euro potrebbe giocare un ruolo chiave, favorendo il flusso di turisti stranieri, soprattutto americani. Continueranno poi a crescere i turisti provenienti dai nuovi mercati. com/lor
Dotty87 July 27th, 2010, 04:42 PM Bene :) fine del giro. Concludo con qualche bella cartolina della Roma di Alemanno :
http://img833.imageshack.us/img833/5636/p7240026t.jpg
http://img248.imageshack.us/img248/7512/p7240027.jpg
http://img35.imageshack.us/img35/9352/p7240005.jpg
http://img196.imageshack.us/img196/1692/p7240015.jpg
http://img132.imageshack.us/img132/9541/p7240012h.jpg
Al posto del tappeto d'erba, il nuovissimo tappeto di rifiuti, da brevettare assolutamente :
http://img839.imageshack.us/img839/1296/p7240004j.jpg
http://img299.imageshack.us/img299/6222/p7240003.jpg
:ohno: :ohno: :puke:
Wiser July 27th, 2010, 05:07 PM E con tutto lo schifo che c'è per Roma dobbiamo pure essere infestati da quella faccia di cavolo della Arcuri che ci informa che 7 romani su 10 pensano che i propri quartieri siano più puliti ... Che propaganda da quattro soldi :ohno:
PS: grazie Dotty per la delucidazione :)
PPS: ma sono foto scattate da te? Informami quando fai queste escursioni :lol: :)
Dotty87 July 27th, 2010, 09:04 PM ^^ Una buona notizia almeno, hanno capito che la Arcuri non sa recitare e l'hanno appioppata ai cartelloni pubblicitari.
Cmq si, foto mie (si vede.. :lol: ) , non avevo niente da fare e così domenica ho fatto un giretto a piedi. La prossima volta allora darò un colpo :)
Wiser July 27th, 2010, 10:36 PM ^^ Una buona notizia almeno, hanno capito che la Arcuri non sa recitare e l'hanno appioppata ai cartelloni pubblicitari.
Una velata allusione ai suoi film "spazzatura" :lol:
marco bec July 28th, 2010, 01:37 AM A Roma arrivano i risciò a pedali, saranno guidati da ex detenuti
Sperimentazione al via a Villa Borghese, otto i mezzi in città
Il risciò sbarca a Roma. Da domani Villa Borghese diventa teatro della prima sperimentazione del servizio risciò a pedalata assistita nella capitale, dedicato principalmente al trasporto dei turisti. Tra le prime città in Europa, Roma ha autorizzato la circolazione di questi mezzi ad impatto zero avviando una sperimentazione orientata a garantire la sostenibilità del trasporto turistico e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il Comune di Roma ha firmato oggi un protocollo d'intesa con Federalberghi e Asshotel per pubblicizzare l'iniziativa, finanziata dal Ministero della Giustizia. Il servizio, infatti, oltre a offrire la possibilità di visitare il parco all'aria aperta, senza produrre inquinamento atmosferico e acustico, favorisce il recupero di categorie svantaggiate: la manutenzione e la gestione del servizio vengono effettuate da ex detenuti la cui idoneità è stata verificata dall'Ufficio esecuzione penale esterna. Il servizio sarà gratuito fino a settembre (termine fissato per la fase sperimentale) e sarà attivo ogni giorno dalle 9 alle 20. Tre i risciò a disposizione dei turisti e dei cittadini. L'utilizzo del risciò a Villa Borghese avrà una valenza ambientale, storica e culturale - ha spiegato l'assessore capitolino all'Ambiente Fabio De Lillo -
Il parco è uno dei simboli della città, da sempre tappa obbligata per ogni turista per le sue innumerevoli attrattive dalla Galleria Borghese al Bioparco. L'attivazione del servizio evidenzia la forte volontà dell'amministrazione di sperimentare forme innovative di mobilità sostenibile, sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza dei mezzi a impatto zero. Abbiamo scelto Villa Borghese sia per valorizzare il grande patrimonio ambientale-storico-culturale presente all'interno del parco, sia per dare un ulteriore segnale di attenzione verso questo bellissimo polmone verde". Nei primi sei mesi del 2010 c'è stato un aumento di arrivi turistici a Roma dell'8,11% rispetto al 2009, con picchi che hanno sfiorano i massimali storici, e l'estate sta andando a gonfie vele - ha invece detto il vicesindaco Mauro Cutrufo - Ecco perché sviluppo del turismo e tutela dell'ambiente devono viaggiare alla stessa velocità, soprattutto in una città come Roma, che è il Comune agricolo più grande d'Europa". Durante l'estate il servizio risciò verrà potenziato a Trastevere e nel centro storico, con l'utilizzo complessivo di 8 mezzi.
http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/7_luglio/27/a_roma_arrivano_i_riscio_a_pedali_saranno_guidati_da_ex_detenuti,25376106.html
Dopo i tassisti pregiudicati, anche i guidatori di risciò pregiudicati deruberanno e trufferanno i clienti...
marco bec July 28th, 2010, 01:40 AM LA CAMPAGNA
Taxi, locandine e petizioni dei consumatori
"Il sindaco è di tutti, non solo dei tassisti"
Lo slogan comparirà nei manifesti dell'Adoc che verranno affissi da domani. Ci sarà anche una raccolta di firme online contro gli aumenti delle tariffe. "Roma quarta città europea per costo/km". L'associazione pronta a denunciare all'antitrust la mancanza di concorrenza
'Il sindaco è di tutti, non solo dei tassinari". Questo lo slogan impresso sulle 240 locandine firmate Adoc che da domani verranno affisse sulla linea B della metropolitana contro l'aumento delle tariffe dei taxi. L'associazione, che ha presentato l'iniziativa questa mattina, ha lanciato anche una petizione online al sindaco affinché blocchi i rincari previsti. L'associazione sottolinean che "in Europa solo a Parigi e a Londra il tratto aeroporto-centro città è più caro, mentre a Stoccolma vige la stessa tariffa di Roma. Per quanto riguarda il costo al chilometro, Roma è la quarta città europea più cara, dopo Londra, Amsterdam e Copenaghen. Ben più economiche risultano capitali come Madrid, Berlino, Parigi e Bruxelles"
"Intendiamo richiamare l'attenzione sull'ingiusto e inaccettabile aumento delle tariffe taxi di Roma - spiega il presidente dell'Adoc Carlo Pileri -: in media del 28%, con punte del 54% sulle corse brevi e del 12,5% sulla tratta Fiumicino aeroporto-centro città. Questo è il secondo aumento negli ultimi tre anni - ricorda - già nel 2007 ci fu un rincaro medio del 19% delle tariffe deciso dalla giunta Veltroni. Con la decisione di aumentare le tariffe sono state completamente ignorate le richieste dei consumatori, degli oltre 4 milioni di cittadini romani e delle migliaia di turisti in visita nella capitale".
Nella petizione disponibile sul sito dell'Adoc l'associazione richiede, tra le altre cose: di completare la rete delle corsie preferenziali esclusive per i taxi, il rifornimento carburante dedicato ai taxi a prezzo differenziato, il blocco delle tariffe, l'eliminazione del "balzello di due euro" per le partenze da Termini e del supplemento bagaglio, lo scatto del tassametro dal momento in cui si prende il passeggero, lo sconto del 10% per le donne sole, di notte e per persone con handicap.
"Abbiamo avuto casi di persone che si sono rivolte a noi per lamentare una tariffa taxi, da Termini alla Via Cassia all'interno del Gra, di 70 euro. Questa è una vera e propria truffa ed è inammissibile anche perché non è il solo caso a Roma". Lo ha detto il presidente dell'Adoc, Carlo Pileri, a margine della presentazione di una campagna contro gli aumenti delle tariffe taxi della capitale.
"E' umiliante dover leggere su decine di guide turistiche, distribuite in tutte le lingue, 'attenzione a quando prendete i taxi, perché' c'è il rischio truffè, sia a Roma che a Napoli. Il sistema taxi a Roma è deludente - prosegue Pileri - ed è inconcepibile che il tassametro inizi a camminare già alla chiamata e non quando si sale sulla vettura, come accade in tutto il resto d'Europa". "In Europa - conclude - solo a Parigi e Londra il tratto aeroporto-centro città è più caro, mentre a Stoccolma vige la stessa tariffa di Roma. Per quanto riguarda il costo al chilometro, Roma è la quarta città europea più cara, dopo Londra, Amsterdam e Copenaghen".
"A livello europeo c'è un direttiva in cui si parla chiaramente di libera circolazione dei servizi e professioni nell'ambito dell'Unione Europea - dice ancora Pileri - ed in Italia abbiamo due sentenze dell'Antitrust che dicono che manca la concorrenza per quanto riguarda il trasporto a Roma. Noi crediamo che su questo potremmo costruire, i nostri legali stanno valutando, un'ulteriore denuncia all'antitrust sulla mancanza di concorrenza nel trasporto a Roma soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra taxi e Ncc".
"Sono due sistemi analoghi - ha spiegato Pileri - sui quali si può lavorare per avere una maggior efficienza del servizio a Roma ed una maggiore concorrenza, con un prezzo che potrà diventare anche più conveniente per i consumatori. Fino a che la lobby dei tassisti continuerà a bloccare le licenze per gli Ncc, che nella Capitale sono ferme da 18 anni, bloccherà la possibilità per i conducenti che hanno una licenza fuori Roma, ad operare sulla Capitale si avrà il monopolio del servizio sulla città e questo porta ad un servizio sempre peggiore ed un costo che continuerà a lievitare".
"In Europa - aggiunge l'Adoc - solo a Parigi e a Londra il tratto aeroporto-centro città è più caro, mentre a Stoccolma vige la stessa tariffa di Roma. Per quanto riguarda il costo al chilometro, Roma è la quarta città europea più cara, dopo Londra, Amsterdam e Copenaghen. Ben più economiche risultano capitali come Madrid, Berlino, Parigi e Bruxelles. A livello internazionale, a Toronto sia il costo di chiamata che al chilometro sono nettamente inferiori, mentre a Los Angeles e New York la chiamata e il tratto aeroporto-centro città costano meno ma il costo al chilometro è maggiore".
A Roma a chiamata l'auto bianca costa 3 euro, mentre a km la tariffa è di 1,42 euro. Per Fiumicino aeroporto, invece, se ne pagano 45.Decisamente meno cari i taxi di Vienna o Bruxelles, inferiori alla Capitale in tutte e tre le voci considerate, ovvero: chiamata, chilometro ed aeroporto, che oscillano tra i 2,40 nel primo caso e l'euro e quanta a km. Anche raggiungere l'aeroporto costa meno, 30 euro nella capitale belga e 40 in quella austriaca. Praga, tra le città considerate, è sicuramente la più conveniente. Il taxi infatti a chiamata costa 1 euro, ogni km sono 0,85 centesimi e per l'aeroporto si spendono 30 euro. Anche a Madrid prendere un taxi è più conveniente che nella Capitale perchè per quanto a chiamata superi Roma di circa 50 centesimi si recupera con il costo a km, 1,10 e 30 se la destinazione è l'aeroporto. Dublino, invece, è tra le città dove il taxi costa di più a chiamata 3,80 euro, così come Stoccolma dove se ne spendono 4. Parigi non fa sconti ed a chiamata, prendere un taxi costa 2,20 mentre ogni km sono 0,85 centesimi. Quasi sessanta euro, invece, costa andare in aeroporto. Amsterdam, Londra e Copenaghen si confermano le capitali con il più alto costo taxi. Nella capitale olandese a chiamata l'auto bianca costa 7,50 euro e a Londra sono 5 euro ogni km percorso.
A livello internazionale a Toronto prendere un taxi non costo molto, 2 euro a chiamata e appena 0,20 centesimi a km. Anche a New York e Los Angeles, le auto bianche sono convenienti: da 1,85 a 1,55 euro il costo per km.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/27/news/taxi-5863110/
Federicoft July 28th, 2010, 01:42 AM ^^
http://img80.imageshack.us/img80/4702/p7240022.jpg
Potrebbe essere un residence a Marbella.
...
pampero July 28th, 2010, 02:08 AM Per aprirlo dovranno passare altri 10 anni.. chissà
Lì vicino hanno fatto anche un altro complesso interessante...se riesco fotografo passandoci col 769
Dotty87 July 28th, 2010, 02:37 AM Potrebbe essere un residence a Marbella.
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Non è niente di che, ma non è nemmeno da buttare (considerando i palazzi lì a fianco),
Lì vicino hanno fatto anche un altro complesso interessante...se riesco fotografo passandoci col 769
Ottimo :cheers: io sono andato a memoria lì dove sapevo che c'erano cantieri, ma sono sicuro di essermi perso qualche gru.
Penso sia una delle poche zone a Roma dove si fanno interventi di recupero sensati e abbastanza interessanti.
Tisov84 July 28th, 2010, 08:55 AM Potrebbe essere un residence a Marbella.
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meglio Marbella che Torbella.
Pavlvs July 28th, 2010, 09:44 AM Arabi e nuovo stadio, il futuro della Roma
Siglato l'accordo con la famiglia Sensi, l'Unicredit ha dato carta bianca alla banca Rothschild per trovare un acquirente. Portato avanti un progetto per costruire il nuovo impianto
di MATTEO PINCI
"ROMA - Nasce il piano Roma. Il giorno dopo l'ufficializzazione dell'accordo tra Italpetroli e Unicredit, con la Roma ufficialmente sul mercato, banca Rothschild - che ha ricevuto il mandato a vendere il club - valuta di concerto con la banca le strategie per il futuro. Allo studio la pianificazione di una strategia per valorizzare squadra e società e cercare la strada giusta per la cessione.
Un piano, che esula dall'accordo siglato ieri, verrà dedicato anche all'idea dello stadio di proprietà del club: altro tassello necessario per la valorizzazione dell'asset.
PIANO CESSIONE - Accrescere il valore del club, valorizzarlo e ottimizzarne le risorse, individuare investitori in grado di garantire solidità patrimoniale e stabilità tecnica alla squadra.
Questo, sulla carta, il piano della banca d'affari che vorrebbe cedere la società solo dopo aver potuto scegliere la proposta più importante in un ventaglio di offerte.
Lo sguardo verrà rivolto a oriente (sempre in piedi l'ipotesi araba legata al principe saudita Al-Waleed bin Talal e al fondo di Abu Dhabi Aabar) ma anche a Roma, dove oltre ad Angelucci sembra tornato di estrema attualità il nome di Angelini, ormai in silenzio dal 12 novembre quando in un comunicato del gruppo controllato dal magnate farmaceutico si ribadiva l'interesse per il "rilancio della Roma calcio mediante un importante investimento nella stessa".
Inoltre verranno sondati vari gruppi internazionali (si parla di una società belga) e non.
Il 67 per cento della società giallorossa in mano alla nuova Newco Roma (51 per cento Italpetroli, 49 per cento Unicredit) è stato valutato 100 milioni.
In caso di vendita a un valore superiore, ai Sensi andrà il 5 per cento dell'eccedenza.
Di fatto, il valore totale del bene è da stimarsi- almeno - in 150 milioni. Per poter fare un'offerta, si parte da qui.
UN PIANO PER LO STADIO - L'attenzione di Rothschild, però, è indirizzata anche sul discorso stadio di proprietà. Un' idea che prescinde dal progetto (progetto?) presentato da Rosella Sensi lo scorso 29 settembre e dall'accordo siglato ventiquattro ore fa dal numero uno della Roma e da Piergiorgio Peluso (ad di Unicredit corporate banking) a Milano. Il piano su cui Rothschild Italia starebbe lavorando prevede il coinvolgimento di investitori esterni al progetto-Roma e autorità politiche del territorio, affidando la pianificazione ad una società esperta nel settore. In passato, per il progetto della famiglia Sensi era stata coinvolta la ISG. Rothschild potrebbe optare per un altro gruppo internazionale, già contattato ai tempi di George Soros. L'obiettivo è quello di garantire autonomia economica al club e invogliare i soggetti interessati all'acquisto, che non dovrebbero sostenere il progetto singolarmente, ma potendo contare su una struttura già predisposta. Per la realizzazione di un bene in grado di trasformare la Roma in un piatto ancora più appetibile.
Pavlvs July 28th, 2010, 10:01 AM Acea, l'azienda «solida» mostra i conti
nel primo semestre utili in risalita
82,9 milioni di euro di utile netto. Alemanno: «Impresa sana che punta a obiettivi importanti»L'ENERGIA & L'ACQUA DI ROMA
Acea, l'azienda «solida» mostra i conti
nel primo semestre utili in risalita
82,9 milioni di euro di utile netto. Alemanno: «Impresa sana che punta a obiettivi importanti»
ROMA - Acea chiude il primo semestre dell'anno con risultati in crescita. L'utile netto è aumentato del 52,1% a 82,9 milioni di euro, i ricavi consolidati del 7,4% a 1,58 miliardi. L'Ebitda (margine operativo lordo) si è attestato 321,1 milioni (+19,2%), mentre l'Ebit (utile operativo) a 167,8 milioni di Euro (+24,1%).
«IN LINEA CON LE PREVISIONI AZIENDALI» - La performance positiva dal punto di vista operativo, spiega una nota del gruppo, è stata determinata «principalmente dai migliori margini conseguiti nella vendita e trading di energia elettrica; dall'incremento tariffario di Acea ATO2 e dal consolidamento di Nuove Acque; dalla riduzione dei costi operativi di Acea ATO2 e di Acea Distribuzione; dai migliori margini nel fotovoltaico». La posizione finanziaria netta è negativa per 2,213 miliardi di euro (2,294 miliardi al 31 marzo e 2,145 miliardi a fine 2009). I risultati del primo semestre, spiega Acea, sono in linea con le previsioni aziendali e con il piano industriale presentato lo scorso ottobre. Nel comunicato, Acea «ribadisce l'intenzione di partecipare alla prossima gara relativa alla concessione della rete distributiva del gas a Roma, che potrebbe consentire la realizzazione di importanti sinergie operative e conseguenti migliori marginalità totali». Allo stesso tempo, la multiutility romana «conferma che proseguono i colloqui con il partner GdF Suez al fine di risolvere la controversia».
IL PLAUSO DI ALEMANNO - «I buoni risultati ottenuti nel primo trimestre dell'anno da Acea, a cui le Agenzie Standard & Poor's e Fitch hanno anche confermato il rating 'A, premiano un management che ha saputo operare scelte efficaci in un momento delicato e difficile per l'economia del Paese». Lo afferma il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «La forte ripresa dell'azienda - aggiunge - è la dimostrazione che la società è sana e punta decisamente a conseguire obiettivi importanti»
Pavlvs July 28th, 2010, 10:01 AM Croppi: «Con la Manovra, il governo
mette a rischio le mostre del 2011»
«Per legge dovremo spendere l'80 per cento in meno. Siamo pronti azioni clamorose per bloccare il testo»NOTIZIE CORRELATE
Contro i tagli della Manovra chiudiamo i musei per un giorno riunione di Federculture
Croppi: «Con la Manovra, il governo
mette a rischio le mostre del 2011»
«Per legge dovremo spendere l'80 per cento in meno. Siamo pronti azioni clamorose per bloccare il testo»
L'assessore Umberto Croppi al Macro (Eidon)
ROMA - Dal Palaexpo al Macro, passando per il nuovo Maxxi, («appena aperto, ma già col rischio di richiudere»). E poi ancora Vittoriano, Ara Pacis, Palazzo Venezia, Castel Sant'Angelo e molti altri. «Nella Capitale sono 20 gli spazi espositivi gestiti direttamente o indirettamente dal Comune di Roma. Se, come prevede la Manovra, riducessimo al 20% i fondi per l'organizzazione di mostre di questi luoghi sarebbe come chiuderli». Durante la riunione convocata da Federculture, Umberto Croppi, assessore capitolino alla Cultura, lancia l'allarme sul«rischio mostre dal 2011 » e sui «paradossi» di una spesa pubblica «messa in ginocchio» dalla nuova Finanziaria, che a Roma renderà «impossibile poter riorganizzare una mostra come quella kolossal di Caravaggio». «Il sindaco Alemanno - aggiunge Crioppi - condivide il mio allarmismo sulla questione. E mi ha autorizzato a prendere questa posizione».
Fila alle Scuderie del Quirinale per la mostra di Caravaggio (foto Ansa)
MOBILITAZIONE - Croppi, consigliere di Federculture, annuncia la mobilitazione: «Da oggi ci riteniamo tutti mobilitati fino a fine anno. A settembre valuteremo come scendere in campo con una mobilitazione generale». Sciopero delle gallerie? «Tempo fa io stesso avevo proposto l'azione clamorosa della serrata dei musei - spiega ancora l'assessore - ma ora è troppo tardi. Dobbiamo pensare ad azioni clamorose non per polemizzare, ma perchè chi deve decidere si renda conto dei danni che la legge provocherà. L'importate è fare iniziative coordinate perchè è un problema bipartisan».
LIMITE DEL 20 PER CENTO - Vari sono i punti critici della Manovra, ma a preoccupare di più è il limite imposto ai comuni: per organizzare mostre non potranno superare il 20 per cento di quanto impegnato nel 2009. «Siamo convinti che chi ha scritto la legge non si rendeva conto delle conseguenze - dice Croppi - Taglio alla cultura non equivale a risparmio necessario in tempi di crisi. Ci sono norme che non producono risparmi ma generano danni economici alle amministrazioni pubbliche».
PARADOSSI COME IL PALAEXPO' - Tra i paradossi, Croppi cita l'azienda speciale Palaexpo, ente che continuerà a costare al Comune milioni di euro erogati per contratto, «con cui pagheremo i dipendenti senza poter fare più mostre che è lo scopo per cui è stato creato». Basti solo dire, che nel 2009, con 20 mostre organizzate ha generato Iva per 1 milione di euro. Stessa sorte per il Macro e per tutti i musei della Soprintendenza comunale. «Ci sono i casi di spazi prettamente espositivi come il Bilotti o l'Ara Pacis che equivale a chiuderli - continua Croppi - E i casi di gestione privata come il Chiostro del Bramante e il Vittoriano dove il Comune contribuisce che ne soffriranno in modo determinante. Stessa sorte per Castel Sant'Angelo, o Palazzo Venezia luogo che vive di esposizioni. Cosa ne sarà?». Il Festival del Cinema, aggiunge Croppi, rivela una delle assurdità della normativa: «Saranno limitate solo le spese per mostre, convegni e promozione, ma non per i festival».
CARAVAGGIO DA RECORD - Futuro «apocalittico» anche per la Pelanda al MacroTestaccio: «Cosa ci faremo lì se non mostre - si chiede Croppi - se ci faccio un torneo di poker o ci metto le slot machine andrebbe bene. L'importante è non farci mostre». E punta il dito sul Caravaggio dei record alle Scuderie del Quirinale: «La mostra è costata, comprese le tasse, 4 milioni di euro - dice Croppi - con introiti da bigliettazione di 6 milioni, e un utile netto di 2 milioni di euro. Come faccio a programmare nel 2011 una mostra del genere se non posso prendere impegni economici. Semplice, non potrò più farla, e mi precluderò i guadagni da Caravaggio. Manterrò invece in piedi strutture che non possono svolgere la loro mission». E ricorda Croppi che Caravaggio ha registrato 580mila visitatori, di cui il 57 per cento da fuori Lazio, così 280mia persone hanno passato almeno un giorno e una notte a Roma con 30 milioni di indotto, e non solo a beneficio dell'albergatore. «Deprimere questa attività principale provoca danni diretti all'erario», insiste Croppi.
124 MOSTRE NEL 2009 - Le mostre organizzate o finanziate dal Comune sono state nell'ultimo anno 124 (2009). Per un totale di 2,5 milioni di visitatori, il contributo del Comune è stato di 14milioni di euro e le sponsorizzazioni private di 8 milioni. In totale, 22 milioni il cui 42per cento da sponsor. Il gettito di Iva è stato di 1,3milioni di euro. Basti pensare, dice Croppi, che «Il Louvre da solo ha ricevuto dallo stato nel 2008 180milioni di euro, e il Metropolitan di New York riceve 25milioni l'anno». Limitazioni anche alla formazione dei dipendenti e alle sponsorizzazioni pubbliche. «La mobilitazione è atto - dice il presidente di Federculture, Roberto Grossi -la battaglia vera punterà a modificare le cose che non vanno della legge. La manovra è inaccettabile perchè sbagliata e dal 1 gennaio del 2011 sarà la catastrofe
Pavlvs July 28th, 2010, 10:03 AM La riqualificazione del rione non e' piu' derogabile. Dobbiamo tirar fuori circa 10 mln di euro per il recupero di piazza Vittorio e piazza Dante. Inseriremo l'intervento nei provvedimenti di Roma capitale e contiamo di iniziare il tutto all'inizio del prossimo anno. Lo ha detto il sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno nel corso dell'incontro con i cittadini del rione Esquilino tenutosi presso la casa dell'architettura.
"Abbiamo chiesto a Maroni interventi legislativi per argomenti che non funzionano. Ad esempio il problema del bivacco, quello dei barboni e anche quello relativo agli atti osceni in luogo pubblico. Sul bivacco non esiste una legge che punisce questo atteggiamento. Infine la lotta all'illegalita'. Sulla mafia cinese gli interventi fatti da Marsilio hanno permesso di far emergere attivita' illegali. Sia chiaro -ha concluso Alemanno- non c'e' nessun atteggiamento preclusivo nei confronti dei cinesi e delle altre etnie che abitano nel quartiere".
Pavlvs July 28th, 2010, 10:06 AM Lazio al primo posto in Italia per presenze turistiche straniere, fatturato del sistema ricettivo (alberghi, B&B, agriturismo) e tasso di occupazione delle camere. La crisi del mercato internazionale sul settore alberghiero si è fatta sentire anche nella nostra regione nel 2008 e 2009, ma l’industria turistica ha dato evidenti segnali di ripresa già nei primi mesi del 2010 (+6,6%). È quanto emerge dal “Rapporto sul settore alberghiero del Lazio” realizzato dal Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. «L'obiettivo della ricerca - spiega Fabrizio Guelpa, responsabile Industry & Banking del Servizio studi e ricerche - è di offrire spunti di analisi per individuare il modo di accelerare lo sviluppo di un settore portante dell’economia laziale, che, con l’indotto, pesa più del 10% del Pil locale, e contribuisce per un terzo al saldo della bilancia turistica nazionale».
Lo studio elenca innanzitutto i molti record nel settore turistico che il Lazio detiene grazie all’immenso patrimonio di beni culturali, storici, artistici, ambientali. La nostra regione, grazie al contributo determinante di Roma, è di gran lunga al primo posto in Italia per l’internazionalizzazione. Due turisti su tre (66,7%) sono infatti stranieri. Solo Londra fra le principali capitali europee mostra una quota di stranieri più elevata del Lazio. A Roma il primato delle presenze straniere spetta agli Stati Uniti (22% nel 2009, fonte Ertl), seguiti da Regno Unito (9,9), Germania (8,8), Spagna (8,2), Giappone (6). In continuo aumento gli arrivi da Est Europa, Centro e Sud America, Medio Oriente. Una vocazione turistica quella del Lazio suffragata da una lunga serie di primati. Nel 2008 si sono registrate nella nostra regione 31,7 milioni di presenze (10,6 di italiani, 21,1 di stranieri). La spesa turistica degli stranieri nel 2009 è stata di 4,8 miliardi di euro (il 17% del totale in Italia). Molto radicata l’industria turistica. Nel territorio operano 1.914 esercizi alberghieri (6% del totale in Italia) per 157.100 posti letto. Record anche nel settore del Bed & breakfast, 3.389 esercizi pari al 19% del totale in Italia, e dell’agro-turismo, con 785 alloggi. Numeri elevati, ma anche alta redditività. Gli esercizi alberghieri del Lazio, infatti, sottolinea Intesa Sanpaolo, presentano il tasso di occupazione dei posti-letto di gran lunga più elevato in Italia. Nel 2008 è stato mediamente occupato 1 letto su 2; in Italia solo 1 su 3. In particolare solo il 28% delle presenze dei clienti italiani si è concentrata nel Lazio fra i mesi di luglio e agosto, contro il 43% della media italiana. Fra il 2008 e il 2009 la crisi dei mercati internazionali ha colpito il settore turistico-alberghiero un po’ in tutta Europa. Tuttavia il Lazio, grazie soprattutto a Roma, ha limitato i danni. Il 2008 ha registrato un calo di presenze turistiche (-1,3%) tutto sommato contenuto. Il 2009 è stato un anno un po’ più difficile per gli esercizi alberghieri (- 2,9% italiani, - 3,1% stranieri). Ma i primi 5 mesi del 2010 hanno registrato negli alberghi un significativo aumento di presenze del 6,6% (fonte Ebtl). In ripresa anche il ricavo medio per camera. Nei prossimi mesi, avverte Intesa Sanpaolo, il deprezzamento dell’euro potrebbe rendere più convenienti i viaggi dei turisti extra-europei in Italia. Il Lazio e Roma saranno particolarmente favorite.
Pincio July 28th, 2010, 10:55 AM http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010072716273143
Leggo Roma di martedì 27 luglio 2010, pagina 19
Degrado a Marconi. Spuntano i topi
di V.Arn.
Degrado a Marconi. Spuntano i topi C'è stata anche la presenza di topi, in particolare in viale Marconi e piazzale della Radio, tra le molte segnalazioni fatte ieri dai cittadini al numero 06671072477 della Commissione Sicurezza del Comune. «Mettono a rischio la salute della gente dice Fabrizio Santori, presidente della Commissione, che ha risposto personalmente alle chiamate avvieremo il monitoraggio delle zone più colpite, a partire da aree verdi e vicine al fiume, per poi effettuare la derattizza zione». (V Arn./ass)
Pincio July 28th, 2010, 10:57 AM Non è umiliante che a Roma si debba discutere di topi?
MrMont July 28th, 2010, 11:36 AM http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010072716273143
Leggo Roma di martedì 27 luglio 2010, pagina 19
Degrado a Marconi. Spuntano i topi
di V.Arn.
Degrado a Marconi. Spuntano i topi C'è stata anche la presenza di topi, in particolare in viale Marconi e piazzale della Radio, tra le molte segnalazioni fatte ieri dai cittadini al numero 06671072477 della Commissione Sicurezza del Comune. «Mettono a rischio la salute della gente dice Fabrizio Santori, presidente della Commissione, che ha risposto personalmente alle chiamate avvieremo il monitoraggio delle zone più colpite, a partire da aree verdi e vicine al fiume, per poi effettuare la derattizza zione». (V Arn./ass)
Io a MArconi vi ho abitato...e i topi ci sono sempre stati..ma è ovvio è pieno zeppo di cassonetti e monnezza e poi ci sono decine di stradine private dove la sporcizia si accumula per anni e crea un humus primordiale! Inoltre il manto di strade e marciapiedi e tutto bucato...quindi i toponi hanno molti punti di accesso; HAh ma io ricordo pure che la sera col calare delle temperature uscivano dai meandri migliaia di scarafaggi che davano quell'effetto glitterato ai marciapiedi..! BLeaaa ancora ho i brividi!
RealVooDoo July 28th, 2010, 11:48 AM I topi sono tra gli animali più adattabili del pianeta quindi li trovi praticamente ovunque, soprattutto nelle città dove hanno meno predatori naturali e più cibo a disposizione.
Non ne farei un dramma: ci sono sempre stati e sempre ci saranno, basta tenerli sotto controllo
mick:) July 28th, 2010, 12:22 PM il Corriere
VERIFICHE CON I FONOMETRI: DECIBEL FUORILEGGE
Fiumicino: «Stop al raddoppio, lo scalo
è già fuorilegge per il troppo rumore»
Legambiente sporge denuncia contro il «Da Vinci»:inquinamento acustico oltre i limiti, fino a 101 db
ROMA - Gli aeroporti della Capitale inquinano la vita di chi abita nei dintorni delle piste. Ed è un tipo di inquinamento invisibile ma micidiale: troppo rumore. Lo denuncia Legambiente che - dopo essersi battuta per anni contro gli assordanti decibel dello scalo di Ciampino - apre ora il fronte Fiumicino: il 27 luglio ha presentato una denuncia sui livelli fuorilegge del rumore nel primo scalo romano, il «Leonardo da Vinci».
BOMBARDAMENTO SONORO - Anche in questo caso «decibel alle stelle» – afferma l’associazione ambientalista – per i decolli e gli atterraggi a Fiumicino. «Le popolazioni che vivono nei centri abitati circostanti – afferma il presidente di Legambiente di Roma e del Lazio, Lorenzo Parlati – subiscono un bombardamento acustico ininterrotto che raggiunge livelli preoccupanti». Con picchi che superano i 100 decibel. «E’ quindi impensabile – aggiunge Parlati - pensare a un raddoppio dei voli».
SEI SITI MONITORATI - Sei i siti monitorati con Legambiente dalla società «Strategie ambientali»: la situazione più grave appare quella in viale dei Polpi, nel centro abitato di Focene: qui i fonometri hanno evidenziato un livello medio pari a 82,4 decibel e un picco di 101,7 decibel in corrispondenza di un decollo. Ma anche le altre rilevazioni non sono state da meno: dai 91,7 decibel di picco (con livelli equivalenti sino a 75,6 decibel) registrati in via della Trigolana a Maccarese ai 95,4 decibel di picco (84,5 di livello medio) in via della Muratella-Centro 20.
E ancora: dagli 88 decibel di picco (69,1 di media) in prossimità dell'istituto «Leonardo da Vinci» in via di Maccarese ai 95,7 decibel di picco (74,1 il livello medio) nel sito del campo sportivo Paglialunga (Parco dei Principi, Fregene).
IL DOPPIO DEI LIMITI STABILITI - «Per avere un raffronto - afferma l’associazione ambientalista - basti pensare che come standard la zonizzazione comunale per centri abitati come quelli presi in esame (che rientrano nella seconda classe residenziale) fissa un limite diurno di 55 decibel. Praticamente impossibile, invece – aggiunge Parlati - capire quale sia il limite ufficiale in vigore, considerato che la definizione dei confini delle «aree di rispetto» varata nel febbraio 2004 è irrintracciabile, «forse gravata da una sorta di segreto di Stato», mentre «si sono perse le tracce degli atti conseguenti che avrebbero dovuto essere adottati: individuazione delle aree dove avvengono gli sforamenti e definizione del piano di contenimento e abbattimento del rumore con obiettivi di risanamento da raggiungere in tempi certi».
FRACASSO SULLE PISTE - Decolli e atterraggi, con il loro bel fracasso, sono dunque «all'ordine del minuto» nel più grande aeroporto italiano: in un tranquillo lunedì 26 Luglio, sono stati 884, dei quali 459 decolli e 425 atterraggi. Al «Leonardo Da Vinci» si lavora quasi sempre: le ultime partenze per i nottambuli sono all'1.11 per Addis Abeba, all'1.15 per Bucharest, all'1.35 per Istanbul, per poi riprendere all'alba delle 6.20 per Lisbona, 6.32 per Francoforte, 6.38 per Amsterdam. E questo tran tran acustico si è ripetuto nel corso del 2009 per ben 324.497 volte, il numero complessivo dei movimenti (decolli e atterraggi) dello scalo, tra 143.973 voli nazionali e 180.338 voli internazionali, oltre a 186 di aviazione generale.
ALLARMANTE ILLEGALITA' - «I nostri dati al momento sono gli unici disponibili per i cittadini e rappresentano una fotografia della situazione estremamente allarmante - commenta ancora Lorenzo Parlati -. Non solo bagagli smarriti, insomma, nel più grande aeroporto italiano, ma anche tanto rumore invivibile per i cittadini di ampie zone intorno all'aeroporto. E' ineludibile mettere mano al ripristino della legalità ambientale con la messa a norma dei livelli acustici prodotti dall'attività esistente. Sorge però spontanea una domanda: come si può, in queste condizioni, anche solo pensare allo sviluppo nei prossimi anni dello scalo di Fiumicino?»
E' questo, infatti, il contesto nel quale è stato affidata ad una società inglese la realizzazione del Masterplan per quello che è un vero e proprio raddoppio dello scalo di Roma Fiumicino, da realizzarsi «a danno delle splendide aree della Riserva statale del Litorale Romano». Un'ipotesi di sviluppo faraonica «sulla quale gravano, a nostro avviso, pesanti violazioni procedurali e preoccupanti mire speculative». Obiettivo 100 milioni di passeggeri, partendo dai 33.808.456 transitati nel 2009, con un decremento di 1.417.895 passeggeri rispetto al 2008 (-4%) e tenendo conto che nel 2000 erano stati già 26.288.181 (fonte Assaeroporti).
COMITATO LOCALE - Con Legambiente, a denunciare la situazione acustica delle popolazioni che vivono nei dintorni dell’aeroporto di Fiumicino, c'è anche «FuoriPISTA», un comitato spontaneo di cittadini : «Anche noi volgiamo dire basta a questo fra west – dichiara Florestano Bianchi, rappresentante del comitato - Come si può solo ipotizzare il raddoppio dell’aeroporto ed il raddoppio dei voli in mancanza di una approfondita analisi degli impatti che già l’attuale situazione riverbera sulle popolazioni locali. Solo Fiumicino ha 70 mila residenti ed è un comune in rapida ascesa».
«A FIUMICINO ASSENZA DI REGOLE» - E sul rumore all’aeroporto di Fiumicino interviene Angelo Bonelli, capogruppo regionale e presidente nazionale dei Verdi: «I dati della ricerca di Legambiente - afferma - indicano che lo scalo di Fiumicino è fuori dall’Europa. In tutti gli scali del vecchio continente esistono, infatti, procedure anti rumore efficaci: gli aeromobili che violano le procedure in materia vengono individuati e sono sanzionati dalle società aeroportuali». Ricorda anche che «all’aeroporto Leonardo da Vinci da circa 10 anni sono operative sette centraline acustiche antirumore, ma non si riescono ad applicare le sanzioni perché un giorno la questione non compete ad AdR, mentre quello dopo è Enav a non avere il software per applicare le procedure atte a contrastare l’inquinamento acustico. Una situazione di assenza di regole ha portato alla totale deregolamentazione dello scalo di Fiumicino per l’inquinamento acustico. Penso che la Procura di Civitavecchia debba aprire un’inchiesta, e a tale proposito stiamo presenteremo un esposto in Procura, perché è chiaro che qui è in gioco la salute dei cittadini, mentre per ciò che riguarda l’ampliamento dello scalo noi Verdi siamo ampiamente contrari e siamo pronti alle barricate».
Lilli Garrone
27 luglio 2010(ultima modifica: 28 luglio 2010)
Lucas86 July 28th, 2010, 12:53 PM Certo, blocchiamo Fiumicino perché a qualche anziano dà fastidio, tanto che vò che sia? :bash:
Io abito vicino all'eroporto di Genova, nello stesso quartiere in cui si trova (ci saranno 7-800 metri in linea d'aria tra casa mia e la pista), e vi assicuro che anche a finestre spalancate non si sente niente. Sarà che gli aerei fanno manovra verso il mare ma nessuno si è mai lamentato, persino avvicinandosi allo scalo il rumore è minimo rispetto agli altri dell'ambiente.
Diversamente, noi ci lamentiamo di quei dannati gabbiani che fanno versi striduli e pure paura date le dimensioni del becco. :lol:
cicciobello July 28th, 2010, 02:39 PM Dopo i due morti di domenica sulla muratella, continuo a vedere incidenti con moto e scooter.
ieri prima di piazzale della radio sotto il ponte della ferrovia uno scemo ha pensato bene di fare inversione ad U con l'auto poco dopo il ponte stesso. Quando sono passato ci stavano i vigili del fuoco e una moto con la ruota posteriore sopra il tetto della macchina stessa.
Stamattina stavano facendo i rilievi con uno scooter per terra tra via leone XII e l'incrocio con via gregorio VII :ohno:
Poi passando al foro Italico oggi ho visto che stanno facendo il nuovo ponte ( quello della Musica ?) hanno già piazzato i due tronconi iniziali di acciaio sulle due sponde manca solo la parte centrale.
per finire adesso ci sta un mega incendio verso roma sud sembrerebbe magliana colombo.
Shezan July 28th, 2010, 03:29 PM Degrado a Marconi. Spuntano i topi
sarà che con Veltrone i topi non c' erano (del resto c' erano molte più zoccole..)
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MANOVRA: POLVERINI, REAGIREMO A PEDAGGIO SU R0MA-FIUMICINO
L'aumento dei pedaggi autostradali in favore dell'Anas e il pedaggio sull'Autostrada Roma-Fiumicino previsti dal nuovo piano di finanziamento dell'Anas deciso dal Governo, penalizzano imprese e cittadini alle prese con la crisi: la Regione Lazio, nell'auspicare un passo indietro, e' pronta a scendere in campo a fianco delle altre istituzioni a difesa dei redditi di cittadini e imprese. E' quanto ha annunciato la presidente della Regione, Renata Polverini, intervenendo all'inaugurazione del casello autostradale di Castelnuovo di Porto.
"Ho sempre sostenuto e continuero' a sostenere il ricorso che la Provincia di Roma ha presentato contro i pedaggi autostradali: ritengo che sia ingiusto che i nostri pendolari, oltre a dover pagare i disagi legati al traffico - ha sottolineato la Polverini - debbano pagare anche questi aumenti. Se questo accadra' ancora con la Roma-Fiumicino, tutte le istituzioni interessate scenderanno in campo. Non credo che questa sia la strada - ha concluso la Presidente della Regione Lazio - per sostenere imprese e famiglie in questo momento di crisi: mi auguro che ci sia un ripensamento".
http://www.agi.it/news/notizie/201007271117-cro-rt10083-manovra_polverini_reagiremo_a_pedaggio_su_r0ma_fiumicino
Pavlvs July 28th, 2010, 03:45 PM Colosseo, via al bando per il restauro
Cercasi sponsor per 25 milioni di euro
Presentato l'avviso che uscirà sulla Gazzetta Ufficiale e su due quotidiani internazionali il prossimo 4 agostoPROGETTO CULTURALE
Colosseo, via al bando per il restauro
Cercasi sponsor per 25 milioni di euro
Presentato l'avviso che uscirà sulla Gazzetta Ufficiale e su due quotidiani internazionali il prossimo 4 agosto
(Foto Eidon)
ROMA - Il Colosseo è pronto per rifarsi il «look». Lo hanno annunciato il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi insieme con il sindaco di Roma Gianni Alemanno e altre autorità: il bando per il restauro dell'Anfiteatro Flavio, meglio noto come Colosseo uscirà il 4 agosto sulla Gazzetta Ufficiale. Costo complessivo, 25 milioni di euro. L'avviso uscirà anche su due quotidiani internazionali.
«FATTO STORICO» - «Oggi si apre una strada importante, con una ipotesi di lavoro sulla quale possiamo continuare a lavorare anche per altri monumenti italiani. Il restauro del Colosseo è un fatto storico, importante per la storia del nostro paese». Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, nel presentare il bando internazionale per la ricerca di sponsor che partecipino al restauro del Colosseo. «Non so quanto di quello che diciamo oggi, quanto di questo nostro lavoro potrà arrivare ai cittadini - ha sottolineato Bondi - attraverso l'informazione, perchè in questo paese ci si nutre di preconcetti e ostilità pregiudiziali» verso le attività messe in campo dal governo di centrodestra. Il ministro ha ricordato di aver «cercato di collaborare in un primo tempo con la sinistra, ma loro hanno subito messo un ostracismo. Comunque noi abbiamo continuato a lavorare». La Grande Brera, «che era ferma da trent'anni» i Grandi Uffizi, l'area archeologica di Pompei, «che è stata riportata a uno stato di decenza», l'area archeologica di Roma: sono questi gli esempi fatti dal ministro di come il ministero stia «mettendo le basi per un grande progetto di restauro». «Dobbiamo puntare sui grandi progetti culturali» per promuovere anche sul piano internazionale l'immagine dell'Italia, ha concluso il ministro.
ALTRO RESTAURO - «Palazzo Barberini verrà inaugurato la notte del 18 settembre, in coincidenza con i festeggiamenti del 140esimo anniversario di Roma capitale. Posso dire con una battuta di essere entrato in Paradiso, nel Paradiso del barocco del Borromini, del Bernini e di Pietro da Cortona» ha detto il sottosegretario Giro. Quello di Palazzo Barberini sarà «un restauro straordinario che restituirà il Palazzo ai romani, dal piano terra al piano nobile, con un nuovo allestimento moderno, multimediale e informatico».
SENZA UN EURO DI FONDI PUBBLICI - « Il più importante monumento del mondo viene restaurato senza un solo euro di fondi pubblici, ma attraverso sponsor privati. È un modello destinato a fare scuola a livello nazionale e internazionale» ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Contiamo per l'anno prossimo di iniziare i restauri per 25 milioni di euro, facendo un'operazione che era attesa da decine di anni. Contiamo che si crei una cordata di imprenditori, senza abusare dal punto di vista pubblicitario del monumento». Per quanto riguarda l'uso del Colosseo per manifestazioni culturali, ipotesi bocciata dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, Alemanno ha specificato che «il restauro prevede anche la possibilità di una fruizione migliore, ma è chiaro che non è pensabile un grande utilizzo se non per motivi di assoluto valore simbolico del Colosseo. Insieme a questo restauro, invece- ha concluso il sindaco- stiamo studiando la possibilità di rivedere la mobilità intorno al Colosseo».
Redazione online
28 luglio 2010
Pavlvs July 28th, 2010, 03:46 PM la Consulta per la sicurezza stradale della Provincia di Roma ha varato un vademecum con consigli ed informazioni sulle principali cause degli incidenti e sulle pratiche di primo soccorso da prestare in caso di sinistri. Ma sulle strade della capitale la strage continua: la notte scorsa sulla Roma- Fiumicino un uomo di 40 anni e una donna di 27 sono morti dopo essere caduti dallo scooter perchè travolti da un'auto pirata. Soccorsi e ricoverati, sono deceduti poco dopo in ospedale.
LA NUOVA LEGGE NAZIONALE- Tra le novità del Codice approvato al Senato, il test antidroga obbligatorio per i neopatentati, conducenti di mezzi pubblici, tassisti e autotrasportatori al rinnovo dei test professionali. Nonchè il ritiro della patente dopo tre sanzioni gravi e il divieto di bere alcool prima di mettersi alla guida per i giovani sotto i 21 anni e per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni.
IL VADEMECUM DELLA PROVINCIA - Il libretto, che contiene anche numeri utili di ospedali e forze dell'ordine a cui rivolgersi in caso di sinistro, sarà distribuito in 200mila copie, si potrà ritirare nei commissariati di Polizia, nelle stazioni dei carabinieri, nelle sedi dell'Aci, oppure potrà essere scaricato dal sito internet del Comune, della Provincia e della Prefettura di Roma.
INCIDENTI IN DIMINUZIONE - Marcello Aranci, che a Palazzo Valentini ha partecipato alla presentazione del Vademecum ha reso noti alcuni dati sugli incidenti stradali. Si prevede che nel 2010 a Roma e provincia gli incidenti stradali con morti e feriti diminuiranno del 13% rispetto al 2009: da 17900 a 16700. In particolare si stima che i sinistri con morti diminuiranno del 24%, da 323 a 244. «Gli incidenti in assoluto non diminuiranno - ha detto Aranci - e rimarranno oltre 20 mila. Il minor numero di morti sulle strade riguarderà per il 16% Roma e per il 66% le vie di comunicazione provinciali e regionali».
Pavlvs July 28th, 2010, 03:47 PM http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/07/28/esquilino_1.jpg
pampero July 28th, 2010, 03:48 PM sarà che con Veltrone i topi non c' erano (del resto c' erano molte più zoccole..)
Zoccole e topi ci sono adesso come c'erano prima.
Pavlvs July 28th, 2010, 03:48 PM http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/07/24/OSTIA_big.jpg
Pavlvs July 28th, 2010, 03:49 PM http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/07/23/necropoli_grande.jpg
Shezan July 28th, 2010, 03:53 PM quell' arenile urla vendetta :shifty:
ottimo il notizione del Colosseo :banana:
Pavlvs July 28th, 2010, 03:59 PM Ex Alitalia
nuKa8e-0Mng
Pavlvs July 28th, 2010, 04:02 PM Il più importante e riconoscibile monumento europeo attira 4 milioni di visitatori all'anno ad 8 euro l'uno = 32 milioni.
Con 32 milioni di entrate = 320 milioni in 10 anni = dobbiamo reperire 25 milioni dagli sponsors sennò non si sa come salvaguardare nientemeno che il Colosseo.
Ben venga l'iniziativa privata, ma c'è qualcosa che non va, anche perchè se le cose vanno male non mi sembra vi sia una alternativa prevista, se le cose vanno bene avremo il Colosseo incartato pei prossimi 3/4 anni, colla scritta baci perugina intorno.
Pavlvs July 28th, 2010, 04:06 PM Giro, il 19 settembre inaugureremo la Grande Barberini
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''Il 19 settembre, in occasione dei festeggiamenti per il 140mo anniversario di Roma Capitale, inaugureremo il nuovo Palazzo Barberini, dopo un lavoro di restauro straordinario durato due anni''. Lo ha detto il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Maria Giro, durante la conferenza stampa di presentazione del bando di gara per gli sponsor che dovranno finanziare i restauri del Colosseo.
''Oggi ho fatto un sopralluogo -spiega Giro- e il piano terra, il piano nobile, gli scaloni del Bernini e di Borromini sono pronti per presentare al mondo la meraviglia del barocco, con opere di Bernini, Borromini e Pietro da Cortona''.
Parlando poi dei restauri al Colosseo, Giro chiarisce che il progetto e' stato reso possibile ''grazie alla collaborazione tra il ministro Bondi, me e il sindaco di Roma Alemanno. Da quando ci siamo insediati, noi al ministero e Alemanno in Campidoglio -conclude il sottosegretario- abbiamo deciso di istituire un tavolo concreto per la valorizzazione di Roma dopo decenni di incuria''
Venkman July 28th, 2010, 05:00 PM Scusate tanto se posto lo stesso articolo su 3 topic diversi, ma sono novità importanti:
Ponte della Musica, pronto a marzo il nuovo collegamento tra Flaminio e Foro Italico
Roma, 28 luglio – La conclusione dei lavori per la realizzazione del Ponte della Musica, l'infrastruttura che unisce via Guido Reni alla zona del Foro Italico, è prevista tra circa 8 mesi. A marzo 2011 - secondo il cronoprogramma reso noto dal sindaco Gianni Alemanno e dall'assessore all'Urbanistica, Marco Corsini, durante la visita al cantiere – il quartiere sarà dotato di un nuovo ponte pedonale con una corsia centrale adibita esclusivamente al trasporto pubblico.
"Questo ponte è diventato particolarmente importante - ha spiegato il sindaco - perchè si inserisce nel progetto del Parco Fluviale Olimpico e diventa la porta sud del Foro Italico collegando gli impianti sportivi e culturali del Flaminio con quelli del Foro Italico stesso. Si tratta di un'opera dal grande valore tecnologico ed architettonico. Faremo passare un tram su questo ponte".
La nuova linea di tram seguirà un tracciato che parte da viale Regina Margherita e raggiunge viale delle Milizie passando per viale Parioli, Auditorium, via Guido Reni, Ponte della Musica, piazza Maresciallo Cadorna e viale Angelico. Il Ponte della Musica, che a lavori ultimati misurerà circa 200 metri, costa 7,6 milioni di euro.
Sempre per la prossima primavera – ha ricordato l'assessore Corsini - è prevista anche la conclusione dei lavori dell'altro ponte pedonale – il Ponte della Scienza – in costruzione nel quartiere Ostiense, all'altezza del Gazometro.
28 LUG 2010 – PR
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Pavlvs July 28th, 2010, 05:26 PM Partirà da Roma e poi via via potrà estendersi nelle altre città metropolitane. È una specie di scudo spaziale e di Echelon sovrapposto e integrato, un vero Grande Fratello che ha come obiettivo quello di garantire la sicurezza nelle città. Unirà l'occhio del satellite a quello delle telecamere in un'unica piattaforma integrata ed espandibile. Il progetto, che Affaritaliani anticipa in esclusiva, porta la firma dell'Unione Industriali di Roma ed è anche uno dei tre elementi sui quali si poggia la candidatura della città alle Olimpiadi del 2020. Spiega Aurelio Regina, presidente Uir, artefice del progetto di cablatura della città per dare a Roma un futuro in banda larga: “Esiste un gruppo di lavoro all'interno di Confindustria – rivela – che sta osservando con molta attenzione la questione sicurezza nelle aree metropolitane e sta cercando di mettere a punto un progetto che dia una risposta alle ridotte capacità dello Stato di mettere in campo risorse per aumentare la presenza delle forze dell'Ordine. Anzi, vista la manovra economica e le prospettive, sono convinto che avremo sempre meno poliziotti in strada. Facendo due chiacchiere col ministro dell'Interno Maroni ho saputo che le ultime azioni che hanno permesso la cattura di importanti malavitosi sono state possibili solo grazie all'aiuto delle tecnologie.
Da qui la certezza che le grandi città dovranno essere dotate di sistemi ad alta tecnologia di supporto alle attività investigative e di ordine pubblico”. Ecco allora il progetto. Un società del Gruppo Finmeccanica ha messo in campo uno speciale gruppo di lavoro per realizzare un sistema di controllo del territorio che unisca i dati satellitari con le immagini delle telecamere di videosorveglianza dotate di software analizzatori di spettro. In poche parole, dallo spazio verranno effettuate zoomate sistematiche sul territorio ed eventuali anomalie saranno trasmesse al sistema visivo che inquadrerà il campo e fornirà due tipi di supporto: un quadro generale di ciò che sta accadendo e una prima valutazione dell'evento affidata ad un programma informatico in grado di riconoscere se un uomo che corre fa jogging, oppure ha il tipico comportamento di una persona in fuga. Per le forze dell'ordine il sistema fornirà informazioni così chirurgiche che permetteranno di valutare velocemente e poi calibrare gli interventi. Ovvio che la prima integrazione del sistema sarà con le reti di telefonia mobile e permetterà di individuare e tracciare tutte le chiamate in arrivo o in partenza dalla zona interessata. Tanta tecnologia sarà anche in grado di attivare in tempo reale eventuali intercettazioni foniche. É un futuro già prossimo, come si evince dall'accordo che la Selex – gruppo Finmeccanica – ha siglato lo scorso primo luglio con la Russian Telecom Equipment Company. L'obiettivo è la creazione di una joint venture “per la progettazione e la realizzazione di sistemi di sicurezza destinati alla protezione di infrastrutture critiche e alla gestione di grandi eventi. I primi progetti che la nuova società realizzerà – si legge proprio nel sito internet della società - riguarderanno la creazione di sistemi di sicurezza per grandi infrastrutture, come aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, per siti industriali critici, come depositi di petrolio, gasdotti, e per la gestione di grandi eventi, come congressi, summit e competizioni sportive”.
Un test complesso destinato ad arrivare in breve tempo nella città di Roma e di far parte del “pacchetto” che comporrà la candidatura olimpica. La sicurezza ambientale e degli atleti è infatti uno dei requisiti fondamentali per la vittoria sulle altre città. E Roma sembra essere già un passo avanti. Banda larga, progetti in fase di test e la recente nomina di Francesco Tagliente a Questore, indicano un percorso chiaro. Tagliente è stato l'uomo che ha guidato la sicurezza durante il Grande Giubileo del 2000, dotando la centrale operativa della Questura di un sofisticato sistema di telecamere a guardia dei punti “caldi” della città ed è un vero conoscitore e appassionato di tecnologie a supporto del controllo del territorio e dell'attività investigativa.
Paxromana July 28th, 2010, 05:31 PM Giro, il 19 settembre inaugureremo la Grande Barberini
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''Il 19 settembre, in occasione dei festeggiamenti per il 140mo anniversario di Roma Capitale, inaugureremo il nuovo Palazzo Barberini, dopo un lavoro di restauro straordinario durato due anni''.
(...)
Beh...questa è una delle notizie più belle degli ultimi tempi!!!
Il 19 settembre voglio essere il primo.
Chissà come procede la Biblioteca Hertziana....
jherico July 28th, 2010, 05:49 PM Bilancio, maratona in Consiglio
Ora si rischia il commissario
Da oggi discussione in Consiglio. Il Pd: "Così non può passare". l´opposizione insiste per discutere singolarmente le 15 delibere propedeutiche, tutte dense di contenuti: dai nidi alle mense, dalla tassa sui tavolini a quella sui matrimoni. La maggioranza chiede invece, come d´uso, il dibattito unificato
di LAURA MARI e CHIARA RIGHETTI
Il Comune ha meno di sette giorni per approvare il suo "bilancio di guerra".
La prima battaglia si combatterà stamattina in conferenza dei capigruppo, chiamata a decidere il calendario dei lavori.
Il tema è delicato: se l´ok definitivo non arriva entro sabato, il Campidoglio si avvia al commissariamento.
E l´opposizione insiste per discutere singolarmente le 15 delibere propedeutiche, tutte dense di contenuti: dai nidi alle mense, dalla tassa sui tavolini a quella sui matrimoni.
La maggioranza chiede invece, come d´uso, il dibattito unificato.
Comunque da domani sarà tour de force: il consiglio comunale si riunirà mattina e pomeriggio, giovedì e venerdì anche in notturna.
Stando al regolamento, se in conferenza dei capigruppo non c´è l´accordo di 3/4 dei componenti, il calendario può andare ai voti nella prima seduta.
Il successo della maggioranza sarebbe scontato.
Ma il confronto di oggi serve soprattutto a prendere le misure di un dibattito che si preannuncia teso. Nell´opposizione, c´è già chi pensa a chiedere la deroga sulla durata degli interventi (45 minuti a testa anziché 10, come previsto quando si votano delibere regolamentari).
Il totale, qualcuno ha calcolato, fa 8.100 minuti: quanto basta a far saltare la tabella di marcia.
Oggi pomeriggio toccherà all´assessore Maurizio Leo presentare le linee generali di un bilancio «di rigore e sviluppo».
E fare appello «al senso di responsabilità dell´opposizione per un confronto non ideologico».
Le stesse parole del capogruppo Pdl Luca Gramazio, che però aggiunge: «Per raggiungere i nostri obiettivi sarà necessario dialogare».
Dai banchi del centrosinistra, il capogruppo Pd Umberto Marroni parla di manovra «di tasse e tariffe, che lascia poco spazio a sviluppo e tutele sociali».
Spiegano i consiglieri Massimiliano Valeriani e Paolo Masini: «Torniamo a chiedere il ritiro dell´odiosa tassa sui nidi, bocciata anche dai municipi di centrodestra».
E citano «la delibera sui servizi a domanda individuale, piena di stupidaggini: dalla tassa sui matrimoni, che se va bene porterà un introito di 40mila euro, all´aumento della Dia passando per la tassa sui tavolini».
Altro punto nodale dello scontro è la sorte delle 15 caserme dismesse dallo Stato, dalla cui "valorizzazione" il Comune prevede di incassare 600 milioni.
Attacca Francesco Storace: «Come si fa a inserire a bilancio e traghettare come un´entrata certa una delibera soggetta alla volontà di un´altra istituzione?».
E aggiunge: «È innegabile che, dai nidi alle tariffe, abbiamo più di un problema: abitare a Roma sta diventando un lusso. Soprattutto, se dobbiamo varare un bilancio di guerra al punto che ci viene chiesto di votare 15 delibere in 5 giorni, vorrei capire se il sindaco si deciderà a parlarcene».
Sulla stessa linea il capogruppo Udc Alessandro Onorato: «Cedere una caserma a viale Angelico per trovarci un supermarket sarebbe fuori dal mondo.
Non si può ridurre in una manciata di sedute una discussione su un tema che, ben gestito, può dare una risposta storica ai bisogni della città». Su asili e mense anche l´Udc è contro gli aumenti a pioggia e promette: «Non faremo sconti». Ma i centristi puntano sul quoziente familiare per modulare i rincari. Mentre il Pd propone di dirottare sulle scuole i due milioni della istituenda fondazione sul welfare, oltre ai risparmi da ricavare con un taglio verticale ai fondi dei dipartimenti.
Il nodo vero resta il clima del dibattito, che rischia di inciampare su una valanga di emendamenti. Per evitare le barricate e scongiurare il rischio commissariamento, la maggioranza starebbe valutando un´apertura proprio sul tema dei nidi. Ma Leo per ora non pare intenzionato a fare dietrofront. Anzi, spiegherà oggi in Consiglio che «per la prima volta nella storia di questo Comune si è affrontata la rinegoziazione di servizi che avevano costi fuori dai parametri di riferimento».
Ormai ho maturato la convinzione che il default farebbe solo del bene a questa città un pò bambocciona, una presa di coscienza propedeutica ad un salto culturale da troppo tempo atteso.
Poi c'è sempre l'andazzo di pagare i debiti aumentando le tasse, mai aumentare le entrate o diminuire le spese, quanto meno mi verrebbe più facile pagare sapendo che il responsabile di tale disastro riposi nelle patrie galere, piuttosto che andare in giro per l'Italia e fare la morale politica.
Capisco la situazione difficile, ma vorrei dire al caro Alemanno che viste le scarse chance di vittoria per un secondo mandato, di fare un favore alla città di Roma.
Di prendere misure impopolari ma efficaci, mandare via quei migliaia di fannulloni che impoveriscono questa città, via e che cominciassero a produrre qualcosa.
Fare la voce grossa, l'unica che capiscono, con i creditori.
Rinegoziare i debiti minacciando il default, con questa crisi vedi se non scendono a patti.
Pavlvs July 28th, 2010, 06:04 PM Serve la retribuzione penale dei responsabili - con pene severe - a seguito di uno stato di insolvenza di un ente pubblico territoriale.
Penso proprio ad un reato specifico: stronzaggine fraudolenta, testadicazzaggine dolosa ed aggravata, qualcosa del genere.
Ma è intollerabile che se scippo 5 euro ad una vecchietta rischio 6 anni, se faccio fallire un comune come quello di Roma, con conseguenze ai limiti del ponderabile, rischio cazzo.
Nel mio mondo ideale uno deve avere paura delle conseguenze penali che la propria incapacità/irresponsabilità rischia di precipitargli addosso in caso di bilanci non più che in regola.
Fino al fargli desiderare di non essersi mai candidato.
Voi ambireste ad entrare in una sala operatoria e mettervi ad operare senza essere chirurghi?
Immagino di no, perchè avreste paura di uccidere il paziente, se non svenite prima alla vista del sangue.
Ambireste a mettervi alla cloche di un airbus senza essere piloti?
Immagino di no, perchè vi schiantate sul primo gabbiano in volo.
Ambireste ad entrare nella gabbia di un leone senza essere domatori?
Direi di no, perchè quello vi sbrana.
Allora vorrei sapere io perchè mai cani, porci, gatti, suini, cavalli, rettili, insetti e coleotteri ambiscono tutti a diventare "politici", una bella cadrega e si vanno ad amministrare anche decine di miliardi senza aver mai diretto in precedenza manco una assemblea di condominio.
Gente con la quinta elementare chiamata a votare il bilancio miliardario di Roma, elementi con la seconda media messi alla presidenza di una municipalizzata da centinaia di milioni di fatturato, enti ed aziende la cui mera gestione contabile richiede fior di esperienza, conoscenze tecniche, preparazione, studi, cazzi e smazzi.
Perchè?
Semplice: perchè non rischi nulla o quasi.
Mandi fallita una municipalizzata da 400 milioni ed il conto devo saldarlo io?
E quale è il problema.
Tu paga, intanto io vado alle Maldive.
Dammi una retribuzione penale vera delle responsabilità, con pene severissime, severissime, severissime, e poi vediamo se questo caravanserraglio di teste di minchia ambisce ancora a mettersi alla guida di un ente pubblico territoriale.
Una persona men che preparata dovrebbe averne il TERRORE.
jherico July 28th, 2010, 06:24 PM Ormai sono diventati maestri anche loro. Il bello è che chi dovrebbe difendere la città da questi attacchi se ne sta zitto...
E come ti difendi, gli dici è vero c'era il progetto al foro Italico ma abbiamo voluto lo stesso fare la città dello sport, è vero doveva essere pronta per il 2009 e manco stiamo alla metà dei lavori, è vero abbiamo fatto un falso in bilancio ed abbiamo detto che costava 60 milioni invece che 600, però non è vero che ci sono i bulloni arruginiti perchè un paio di operai che lavorano ci sono ?
Spesso ci rempiamo la bocca con noi siamo la Capitale, be come al politico in virtù della sua carica chiediamo sobrietà e maggiore rigore contro se stesso,allo stesso modo una capitale in quanto guida e vetrina di un paese dovrebbe cercare di essere un esempio, un modello.
E' vero che molti non ci possono vedere, ma è altrettanto vero che offriamo un po troppo spesso l'occasione per farci insultare.
jherico July 28th, 2010, 06:42 PM Serve la retribuzione penale dei responsabili - con pene severe - a seguito di uno stato di insolvenza di un ente pubblico territoriale.
Penso proprio ad un reato specifico: stronzaggine fraudolenta, testadicazzaggine dolosa ed aggravata, qualcosa del genere.
Ma è intollerabile che se scippo 5 euro ad una vecchietta rischio 6 anni, se faccio fallire un comune come quello di Roma, con conseguenze ai limiti del ponderabile, rischio cazzo.
Nel mio mondo ideale uno deve avere paura delle conseguenze penali che la propria incapacità/irresponsabilità rischia di precipitargli addosso in caso di bilanci non più che in regola.
Fino al fargli desiderare di non essersi mai candidato.
Voi ambireste ad entrare in una sala operatoria e mettervi ad operare senza essere chirurghi?
Immagino di no, perchè avreste paura di uccidere il paziente, se non svenite prima alla vista del sangue.
Ambireste a mettervi alla cloche di un airbus senza essere piloti?
Immagino di no, perchè vi schiantate sul primo gabbiano in volo.
Ambireste ad entrare nella gabbia di un leone senza essere domatori?
Direi di no, perchè quello vi sbrana.
Allora vorrei sapere io perchè mai cani, porci, gatti, suini, cavalli, rettili, insetti e coleotteri ambiscono tutti a diventare "politici", una bella cadrega e si vanno ad amministrare anche decine di miliardi senza aver mai diretto in precedenza manco una assemblea di condominio.
Gente con la quinta elementare chiamata a votare il bilancio miliardario di Roma, elementi con la seconda media messi alla presidenza di una municipalizzata da centinaia di milioni di fatturato, enti ed aziende la cui mera gestione contabile richiede fior di esperienza, conoscenze tecniche, preparazione, studi, cazzi e smazzi.
Perchè?
Semplice: perchè non rischi nulla o quasi.
Mandi fallita una municipalizzata da 400 milioni ed il conto devo saldarlo io?
E quale è il problema.
Tu paga, intanto io vado alle Maldive.
Dammi una retribuzione penale vera delle responsabilità, con pene severissime, severissime, severissime, e poi vediamo se questo caravanserraglio di teste di minchia ambisce ancora a mettersi alla guida di un ente pubblico territoriale.
Una persona men che preparata dovrebbe averne il TERRORE.
Pavlvs, tu sei sempre troppo indulgente, non è mica sempre l'incapacità che porta al disastro, anche perchè il buon politico di solito ricorrere all'aiuto di un tecnico.
Tu credi veramente che Storace, Marrazzo e Veltroni erano degli incapaci che non sapevano nemmeno a quale disastro stavano portando le loro gestioni ?
Eppure tutti quei falsi in bilancio del comune dovrebbero significare qualcosa.
jherico July 28th, 2010, 07:47 PM Domenica ero a casa della nonna a Frascati, complice il vento di sabato e lo scarso traffico estivo è uscito un cielo limpido come se ne vedono di rado, e sempre meno se ne vedranno se completeranno l'assurdo PRG.
Purtroppo la scarsa qualità della mia digitale è entrata nella leggenda, le foto sono quel che sono:
http://i27.tinypic.com/2vak01w.jpg
L'Eur
http://i25.tinypic.com/156wwef.jpg
Dal rettorato di Tor vergata a San Pietro
http://i30.tinypic.com/4kzqtk.jpg
Altro che Arco di Libera, questo è il simbolo della Roma del xxi secolo, le vele dello spreco.
http://i28.tinypic.com/8vw2up.jpg
Il monte Gennaro
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Il CAR con le casine colorate di ponte di nona
http://i30.tinypic.com/e9t375.jpg
San Pietro, San Giovanni e il Vittoriano
http://i32.tinypic.com/f2j94x.jpg
Banca d'Italia, centro Donato Menichella.
http://i25.tinypic.com/e0soyv.jpg
Tor Bella Monaca
direttorTonelli July 29th, 2010, 12:40 AM segnalo lavori a piazzale delle province. prevedono l'allargamento dei marciapiedi in modo tale da evitare auto in doppia fila. il tutto tra le veementi proteste dei commercianti che temendo la perdita di clienti stanno raccogliendo firme contro i lavori. il tutto mentre gli stessi sono iniziati da 2 settimane...
Stesse proteste che, temo, hanno fatto si che la strada principale di San Lorenzo venisse rifatta per metà con ottime orecchie su un lato e per l'altra metà, sull'altro lato, niente, continuando a consentire la sosta in curva e sulle strisce.
Comunque mi tornano nuovi sti lavori a piazzale delle prinvince, dove di preciso?
direttorTonelli July 29th, 2010, 12:52 AM mecojoni, stavi a frascati o su un elicottero. Ma che roba...
Eddard Stark July 29th, 2010, 09:51 AM Sono usciti i dati dell'istat con gli indicatori ambientali delle città italiane nel 2009
Per Roma
1) Aumenta la % di raccolta differenziata dal 19,5% al 20,7%. rimangono lontanissime le città del nord e lontane anche le metropoli del nord, con Torino al42,3% e Milano al 37%. SI avvicina perfino Napoli che arriva al 18,9%. In questo Roma è più una città del sud che del nord.
2) Diminuisce del 0,6% la domanda di TP pubblico. Questo in controtendenza con le grandi città del nord come Milano e Torno dove la domanda aumenta. Roma si conferma comunque di gran lunga la terza città italiana per domanda di TP pubblico/abitante dopo Milano e Venezia
3) Diminuisce il verde pubblico per abitante che arriva a 131 m2 per abitante, il dato di totale verde pubblico è stabile da anni pur a livelli molto elevati
4) diminuiscono i giorni di sforamento del PM10 a soli 67. In questa classifica tra le metropoli italiane Roma è decisamente la migliore (aiutata ovviamente da un clima ventilato)
Nel complesso dati in chiaroscuro
http://www.istat.it/salastampa/comun...b/20100728_00/
Pavlvs July 29th, 2010, 09:59 AM Tu credi veramente che Storace, Marrazzo e Veltroni erano degli incapaci che non sapevano nemmeno a quale disastro stavano portando le loro gestioni ?
Sì,
in 3 cianno una licenza media ed una patente europea per il computer.
Il cocainomane transeunte deve aver comprato qualcosa, una laurea breve al massimo.
Che siano degli incapaci è oramai Storia.
Delle persone assolutamente non in grado non dico di gestire, ma dico proprio di capire il funzionamento della macchina pubblica.
Loro si prefiggono obiettivi politici irragiungibili con una gestione dei conti normale, non dico nemmeno oculata, dico normale.
Ed i Causi della situazione arrangiano le cifre per compiacerli.
Insomma, c'è un inversione di ogni principio economico.
Non si perseguono obiettivi sulla base delle disponibilità che si hanno.
Si arrangiano i conti per far risultare delle disponibilità inesistenti per perseguire l'obiettivo o il capriccio del momento.
Il caso Tor Vergata ne è il massimo esempio.
Pavlvs July 29th, 2010, 10:04 AM Tra restauro e cantieri della Metro C un settembre di fuoco per il Colosseo
Allo studio la chiusura al traffico tra Fori e Circo Massimo. E tra gli sponsor spunta il nome di Murdoch
Restauro del Colosseo, cercasi sponsor per 25 milioni di euro
Cordata di imprenditori guidata da Della Valle per restaurare il Colosseo centro storico
ROMA - Un settembre di fuoco per il Colosseo. Entro la fine del mese, infatti, si saprà quanto vale l’immagine del Colosseo nel mondo. Dal 4 agosto sulla Gazzetta Ufficiale, sul sito del Commissario straordinario all’archeologia e su due quotidiani internazionali viene lanciata l’operazione sponsor con l’obiettivo di raccogliere 25 milioni di euro. Ma per settembre si annuncia anche una nuova sterzata per la viabilità perché il cantiere della Metro C si allargherà su Via dei Fori Imperiali: sarà questa l’occasione da cogliere al balzo per definire la nuova viabilità nella zona Colosseo-Fori-Circo Massimo, chiudendo definitivamente quel tratto?
ANCHE MURDOCH TRA GLI SPONSOR - Fonti capitoline indicano che si sta lavorando alacremente a definire il problema che riguarda anche via dei Cerchi.E tra gli sponsor possibili, oltre a Diego Della Valle, spunta anche il nome di Rupert Murdoch, grande magnate della comunicazione. I venticinque milioni richiesti per il restauro del Colosseo hanno un ordine di grandezza e di priorità che va dai 7 milioni previsti per il consolidamento del I e II ordine al milione per l’impianto di videosorveglianza. In mezzo ci sono i 5 milioni per il restauro del prospetto settentrionale, i 4,5 per gli ipogei, i 2 per il prospetto meridionale, altri 2 per la chiusura dei fornici del I ordine con strutture di tubo-giunto. Ben 4 milioni sono poi previsti per il costoso Centro servizi, su un’area di 1.500 metri quadri (sull’aiuola attuale davanti al Colosseo).
DUE ANNI DI LAVORI - Per i tempi si prevedono in genere 2 anni (18 mesi invece per la videosorveglianza, 1 anno basterà per il restauro del prospetto meridionale). Gli sponsor – contatti col ministero dei beni culturali e col comune di Roma – sono in corso e non si parte dal nulla. Le richieste dovranno comunque prevedere la compilazione di un piano di sostegno, l’offerta e le proposte per la pubblicità che verrà ammessa in forme non invasive. L’offerta è destinata a far da pilota per altri successivi interventi. Le premesse perché venga accolta, spiegano gli addetti ai lavori, ci sono tutte. La vita nuova del Colosseo viene intanto avviata già da agosto: dal 21 del prossime mese tornano le suggestive aperture notturne del monumento, dalle 21 alle 24 del sabato sera (su prenotazione e per gruppi). Poi da metà settembre si apriranno finalmente le zone finora chiuse al pubblico, la galleria tra il II e il III ordine, il Terzo Ordine e soprattutto l’area bellissima degli Ipogei.
Paolo Brogi
Pavlvs July 29th, 2010, 10:06 AM L'evento del 19 settembre avrà come emblema il quadro «La Fornarina» conservato all'interno della galleriaCaravaggio mania, record di visite per la «Notte bianca»
Una lunga «Notte di Raffaello» per inaugurare Palazzo Barberini
L'evento del 19 settembre avrà come emblema il quadro «La Fornarina» conservato all'interno della galleria
ROMA - Dopo l'evento per Caravaggio, arriva la «Notte di Raffaello». Il 19 settembre sarà inaugurato Palazzo Barberini, dopo un restauro durato due anni, e in quell'occasione sarà celebrato il genio pittorico di Raffaello, il cui capolavoro «La Fornarina» è conservato proprio nella galleria romana. Lo ha annunciato il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Maria Giro, nel corso della presentazione del bando per il restauro del Colosseo. «In occasione dei festeggiamenti del 140 anniversario di Roma Capitale, restituiremo Palazzo Barberini ai romani - spiega Giro - dopo un restauro straordinario. In quell'occasione presenteremo al pubblico, in un allestimento suggestivo, «La Fornarina» che è una quadro straordinario di Raffaello conservato a Palazzo Barberini».
PARADISO DEL BAROCCO - La notte bianca del 19 settembre (dalle 18 in poi) sarà dunque dedicata a Palazzo Barberini e Raffaello. «Ho fatto un sopralluogo nel Palazzo - racconta il sottosegretario - e sono entrato in un paradiso: il piano terra, il piano nobile, gli scaloni di Bernini e Borromini, sono pronti per presentare al mondo la meraviglia del barocco».
NOTTE RAFFAELLO - Per la grande festa inaugurale di Palazzo Barberini «metteremo in campo un evento studiato ad hoc per la Fornarina che è un'opera straordinaria e dopo Caravaggio faremo una Notte di Raffaello - dice Giro - Per quella notte porteremo eccezionalmente il quadro nella cosiddetta Sala dei Marmi accanto alla Sala Ovale dove sarà allestita un'illuminazione speciale per goderne la bellezza. E saranno attivati eventi gratuiti per la sua fruizione da parte del pubblico con visite guidate speciali. D'altronde ci siamo accorti che la gente è attratta dall'evento e la cultura deve essere una festa. Creeremo allora un evento sulla Fornarina per festeggiare la Notte di Raffaello che inaugura Palazzo Barberini».
Redazione online
28 luglio 2010
Pavlvs July 29th, 2010, 10:07 AM A Roma la popstar cinese Sa Dingding
premiata dalla Bbc, non piace ai tibetani
Ribattezzata la Bjork del Celeste Impero, l'artista 27enne
canta giovedì a Villa Ada: per Pechino è una bandiera
ROMA - La popstar cinese sbanca al botteghino: biglietti verso il tutto esaurito a Roma per il concerto che, nel parco di Villa Ada, vedrà protagonista la discussa artista mongola Sa Dingding, che per la prima volta si esibisce nella capitale italiana nell'ambito del Festival Roma incontra il Mondo, giovedì 29 Luglio.
Giovanissima, Sa Dingding è già famosa non soltanto in tutta la Cina ma nel mondo. Eppure non tutti l'accettano come simbolo della nuova Cina, perchè nei suoi concerti c'è un elemento «politico» che stona: Sa Dingding canta anche in tibetano e in sanscrito e questo non piace a chi non vuole un Tibet addomesticato alla ragion di stato di Pechino.
La copertina di uno degli album di Sa Dingding
DALLA CINA ALLA BBC - Sa Dingding nonostante la giovane età ha pubblicato due album e già con il primo intitolato «Alive» ha vinto il prestigioso BBC World Music Award - nella categoria Asia Pacific - che l’ha catapultata sul mercato anglosassone grazie agli elogi della stampa specializzata che l’ha definita la «Bjork cinese» e non è un caso se per il successivo lavoro, «Harmony», Dingding abbia deciso di avvalersi della collaborazione proprio del’ex produttore della cantante islandese. Ad aggiustare il tiro, così da corrispondere al gusto del mercato mondiale, ha chiamato Marius De Vries e poi il dj Paul Oakenfold che hanno messo mano al suo repertorio che spazia dall’ambient music elettronica alla musica etnica sperimentale.
SENZA CONFINI - Oltre alle canzoni, la ventisettenne cinese, cura anche i minimi particolari della sua immagine e dei suoi costumi di scena che sono un indovinato mix di tuniche in stile tibetano adornati con immagini sacre cha vanno dal Buddha alle tante divinità tantriche. La bella artista così come opera sulla musica in cui spunti e influenze convivono in armonia anche per quanto riguarda il cosiddetto look non si pone limiti di sorta, scavalcando steccati e pregiudizi.
Sa Dingding è figlia di una famiglia nomade, è nata nella regione mongola della Cina e si è mossa per tutto il paese finché non è giunta a Pechino nel 2000, ha quindi conosciuto tradizioni e contraddizioni della grande Repubblica Cinese per poi approdare nella capitale dove, una volta raggiunto il successo, il governo l’ha investita del ruolo di portavoce perché i suoi dischi sono il punto d’incontro tra le antiche tradizioni rurali e il futuro prossimo.
MELTING POT NEI DISCHI - Questo melting pot culturale è presente anche nei testi delle sue canzoni che sono in cinese, inglese, mongolo, tibetano, ma anche in sanscrito - antichissima lingua che «appartiene» all’India e al Tibet, la lingua studiata dallo stesso Dalai Lama, ed è con il sanscrito che è scritta la letteratura e i testi sacri, compresi gli ipnotici mantra.
LA QUESTIONE TIBETANA - L’incidente diplomatico è proprio in questo aspetto, se la Cina sponsorizza Sa Dingding come simbolo del paese e lo fa scegliendo una artista poliglotta che usa anche la lingua del Tibet, ecco che nasce una riflessione che oltrepassa la mera disquisizione musicale e che, ovviamente, ha portato una ferma posizione da parte dei gruppi induisti fondamentalisti, anche perché è stata proprio lei a presentare il suo paese all’Expo’ di Shangai.
Al «Festival Roma incontra il mondo», Sa Dingding sale sul palco insieme ad altri quattro musicisti che suonano strumenti tipici della sua terra così come tastiere, campionatori, basso e batteria, tipici esempi della cultura pop occidentale, ribadendo ancora una volta che la Cina è vicina. Roma incontra il mondo Villa Ada si raggiunge da Via di Ponte Salario (non lontano dall'Ambasciata della Cina).
Pavlvs July 29th, 2010, 10:09 AM Parcheggio del Gianicolo senza clienti:
50 milioni di euro e posti sempre vuoti
L'area che contiene 700 posti auto e 94 stalli per la lunga sosta dei bus turistici è deserta perchè scomoda e cara
ROMA - Il Terminal Gianicolo? Continua ad essere sotto-utilizzato. E, dopo le perplessità espresse dall’Ospol, l’organizzazione sindacale della polizia municipale, in merito all’esclusione della struttura dal piano pullman del Campidoglio, la società C&P, gestore del parcheggio dal 2000, convoca una conferenza stampa per mercoledì 28 luglio. Obiettivo: «Illustrare i benefici che questa struttura – si legge in una nota – è in grado di apportare all’intenso traffico di Roma, ed in particolare a quello che si crea quotidianamente nei dintorni del Vaticano e lungo via della Conciliazione».
COSTI E BENEFICI – Dal Terminal, si raggiungono rapidamente (con il sottopasso pedonale) la Basilica di San Pietro, l’ospedale Bambino Gesù, il Gianicolo e via Gregorio VII. Ma, lunedì pomeriggio, di pullman – al piano zero del Terminal – ce n’erano solo due. «Per i bus turistici – spiega un conducente che chiede di rimanere anonimo – può essere comodo il Gianicolo, ma la spesa sale: le aree di sosta lunga del Comune invece non hanno costi aggiuntivi rispetto al prezzo del permesso di accesso a Roma; viceversa, sostare qua può produrre un aumento del costo di 34 euro per un’ora, oltre 100 per una intera giornata». Da martedì, però, il sito del Terminal Gianicolo riporta un’offerta riservata ai torpedoni: 25 euro tariffa unica, comprensiva di carico/scarico passeggeri e parcheggio per l’intera giornata (e pranzo a 5 euro per i conducenti presso il ristorante del Terminal). Altra impasse riferita dai conducenti, riguarda l’uscita dal parcheggio: «Per raggiungere via della Conciliazione, bisogna scendere sul lungotevere e invertire la marcia da Ponte Mazzini, area congestionata».
POCHE AUTO AL TERMINAL – Lunedì pomeriggio, molti i posti liberi anche per le automobili private: 120 parcheggi, circa, occupati al secondo piano (che ha numerazioni da 1 a 241); 90 automobili al terzo piano (da 242 a 482); 95 auto al quarto piano (da 483 a 723). Il primo piano è, invece, riservato al parcheggio di Trambus Open e dispone di altri 30-40 posti auto non accessibili all’utenza. Capitolo costi: un automobilista spende, per le prime 4 ore, 1.50 euro l’ora. Su striscia blu, si pagano 50 centesimi in meno per un’ora (anche se, va detto, in zona Gianicolo trovare parcheggio per l’auto richiede parecchia buona volontà). In abbonamento: 3 giorni, 70 euro; mensile 230 euro; annuale, 2 mila e 500 euro. «I prezzi non sono molto alti per le macchine – commenta un automobilista – ci sono parcheggi privati, ad ore, che hanno tariffe anche di 4 euro l’ora, ad esempio quello di via del Falco, a Borgo Pio».
GIANICOLO E PIANO PULLMAN – Costruito nel 2000 in occasione del Giubileo, il Complesso Terminal Gianicolo è di proprietà della Santa Sede. Dispone di 700 posti auto, 94 stalli per la lunga sosta dei bus ed è capolinea dei bus elettrici 115, 116 e 116T (diretti in centro). Il parcheggio, costato circa 90 miliardi delle vecchie lire (di cui 40 dello Stato italiano) - poco meno di 50 milioni di euro -, è composto da cinque piani, l’ultimo – che chiude alle 17.30 del pomeriggio – ospita un ristorante, uffici, sale riunioni. Ad un mese dall’entrata in vigore del piano pullman, il traffico causato dai torpedoni incolonnati, nell’area intorno alla Basilica di San Pietro, non si è allentato: tra i conducenti c'è chi è all'oscuro delle nuove regole, e le soste in spazi non autorizzati proseguono nonostante le multe dei vigili. Con il parcheggio bus al Terminal Gianicolo semivuoto.
TARIFFE COMPETITIVE - «Il terminal Gianicolo è indubbiamente una struttura importante per la città di Roma e rappresenta, insieme al parcheggio del Galoppatoio un ricovero nevralgico per vetture e pullman in ingresso nel centro storico della Capitale. Non è un caso che, ad oggi, le navette elettriche che svolgono il servizio la sera su Trastevere partano proprio dal Gianicolo, in funzione della vocazione all'intermodalità di questo parking». È quanto dichiara l'assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi. «In merito al piano pullman - sottolinea l'assessore - si ribadisce la disponibilità della Amministrazione al pieno coinvolgimento del Terminal Gianicolo per la sosta oraria e giornaliera del pullman turistici. Ovviamente - conclude Marchi - trattandosi di una struttura privata, sarà necessario che le condizioni di permanenza e di sosta all'interno del Terminal siano competitive così da renderle attrattive per gli operatori del settore».
Venkman July 29th, 2010, 10:36 AM Dettagli sul restauro del Colosseo
Colosseo, è l'ora del restauro integrale. Presentati il progetto e il bando per finanziamenti
Roma, 29 luglio – E' tempo di cure radicali per il più celebre monumento romano, icona stessa della Città Eterna. Presentati, al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il progetto di restauro e il bando per la ricerca di sponsor privati a sostegno dei lavori. Prima novità, sottolineata dal ministro ai Beni e alle Attività Culturali Sandro Bondi, il piano costituisce "un importante risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra Sovrintendenza Archeologica di Stato e Comune di Roma".
A spiegare i lavori previsti, e ad illustrare il bando per gli sponsor, tutte le autorità pubbliche coinvolte: oltre al ministro Bondi il sindaco Alemanno, il sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali Francesco Maria Giro, l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi, il commissario Roberto Cecchi (per le aree archeologiche di Roma e Ostia), i sovrintendenti Giuseppe Proietti (Beni Archeologici di Roma) e Umberto Broccoli (Sovraintendenza comunale ai Beni Culturali).
Imminente la pubblicazione del bando per i finanziatori privati: l'avviso pubblico sarà in Gazzetta Ufficiale – e su due giornali internazionali – dal prossimo 4 agosto e lo si potrà consultare on line su www.commissario-archeologiaroma.it. Per consolidare il Colosseo, ripulirlo e ristrutturarne le parti degradate serviranno in tutto 25 milioni di euro (oltre gli investimenti per la nuova illuminazione, che potranno però venir quantificati solo una volta completata l'illuminazione del Foro Romano con la quale, specificano i tecnici, "si pone in continuità").
Il piano di restauro, elaborato dal Commissario e dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Roma, prosegue il lavoro svolto negli anni '90 (finanziato dalla Banca di Roma) e quello attualmente in corso, costato 2 milioni e mezzo e finalizzato a riaprire il prossimo settembre tutti i livelli dell'anfiteatro. I lavori attuali costituiscono un primo importante passo per consolidare le strutture, che rende possibile il completo restauro conservativo del monumento.
Il nuovo progetto è organizzato per "ambiti omogenei", ognuno dei quali coincide con una fase successiva d'intervento. Dal 4 agosto, gli sponsor saranno chiamati a presentare proposte di finanziamento per ogni ambito previsto. Ecco come si articola il piano:
restauro del prospetto settentrionale (fondi necessari, 5 milioni di euro);
restauro del prospetto meridionale (2 milioni);
sostituzione delle chiusure dei fornici del primo ordine con cancellate, al posto dell'attuale sistema "a tubo-giunto" (2 milioni);
revisione e restauro degli ambulacri del primo ordine;
revisione, restauro e consolidamento degli ipogei;
adeguamento e integrazione degli impianti (elettrico, videosorveglianza, allarme…);
illuminazione;
nuovo centro servizi sulla piazza (e non più all'interno del monumento), di circa 1.500 metri quadri.
Gli aspiranti finanziatori potranno promuovere la propria immagine sullo stesso monumento in restauro, in forme "compatibili con il valore e il decoro del Colosseo", con un approccio "innovativo e non invasivo". In ogni caso, niente pubblicità sui ponteggi, messaggi comunque in grado di "contribuire a mettere in luce la valenza culturale dell'intervento conservativo" e priorità accordata, in sede d'esame delle proposte, a forme di "coordinamento" dei messaggi promozionali. Le offerte potranno venir presentate dal 4 agosto al 15 settembre 2010.
Dopo il vaglio delle proposte, a ottobre apriranno i cantieri. Durante i lavori, che dureranno al massimo due anni più uno per realizzare il nuovo centro servizi (l'area, a ridosso dell'anfiteatro, è già stata individuata), non ci sarà nessun blocco delle visite turistiche.
Il bando, ha sottolineato il sindaco Alemanno, è "un segno epocale di trasformazione", all'insegna "di un nuovo mecenatismo" che mobilita "forze private per forme di sponsorizzazione alta". "Un esempio, a livello nazionale e internazionale, di come si possano unire le forze private alla tutela pubblica del sistema archeologico". Il restauro del Colosseo, ha poi chiarito il Sindaco, "rientra nei progetti per l'area archeologica centrale che coinvolge diverse sfere". "Con la Sovrintendenza statale", infatti, "sono allo studio nuovi progetti e presto novità anche sul versante della viabilità". A partire dallo stesso Colosseo, che deve cessare d'essere "uno spartitraffico". (dove l'ho già sentita questa...:lol:)
Dal suo canto, il sottosegretario Giro ha ricordato l'avvenuta istituzione di "un tavolo su grandi progetti di valorizzazione del patrimonio culturale di Roma". Tre i livelli d'intervento, specifica Giro: sull'area archeologica centrale (di cui fa parte il restauro del Colosseo), sulla rete dei musei (il 19 settembre, preannuncia Giro, in occasione dei 140 anni di Roma Capitale, verrà inaugurato il restauro di Palazzo Barberini) e sui luoghi dell'arte contemporanea, con novità per Maxxi, Macro e Palaexpo.
Per saperne di più – sui lavori al Colosseo, sullo stato attuale del monumento e sulle sue vicende storiche – vedi scheda tecnica sul sito del Commissario alle Aree Archeologiche di Roma e Ostia.
Paolo Veronesi, Maria Grazia Pecchioli
28 LUG 2010 – PV / MGP
Tisov84 July 29th, 2010, 11:02 AM ^^ tutte belle cose, ma speriamo in un centro servizi all'altezza del monumento.
Simone_pro July 29th, 2010, 11:17 AM Interessante l'idea del tram, ma non basta "raccontarlo". Se un ponte è strutturato esclusivamente per il passaggio pedonale non può ospitare un tram perché lo dice coso.
Spero che questa idea l'abbiano già AMPIAMENTE condivisa con gli strutturisti e non l'abbiano sparata così, pour parler! Arivojo la TAV, cazzarola!
Molto molto bene il colosseo. Ma visti i precedenti di questa giunta non mi faccio prendere da facili entusiasmi e attendo i risultati
Pincio July 29th, 2010, 11:51 AM A Roma Alemacchio apre la ZTL a cani e porci.
E le bici si trasformano in IMMONDEZZAI!
http://4.bp.blogspot.com/_k4-BP9F_tpg/S9E9EbwDshI/AAAAAAAAMRM/Nh5zQUJ8FYQ/s400/220420103798.jpg
Benvenuti a RIOMMA!
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_luglio_29/bike.sharing-roma-londra-1703482919886.shtml
CRITICHE DAI CICLISTI ROMANI SUI BLOG
Svolta storica per il bike sharing: a Londra
E Roma continua a trascurare le bici verdi
Giovedì 29 si inaugura il nuovo piazzale Flaminio: in forse l'apertura del nuovo parcheggio di bici a noleggio
ROMA - La società di trasporti pubblici del Comune di Roma dovrebbe inaugurare in pompa magna il suo nuovo servizio di bike sharing nel II municipio. Giovedì 29 luglio nell'area pedonale di piazzale Flaminio dovrebbero divenire operative «due nuove postazioni, rispettivamente da 15 e 18 ciclo posteggi», come annuncia il sito Atac. Il condizionale è d'obbligo perchè l'inaugurazione dei nuovi stalli per le bici verdi annunciata sul sito dell'Atac non è stata ancora confermata. Salirebbero così a 25 i parcheggi dislocati tra centro storico, Flaminio e XIII Municipio (Ostia). Ma c'è da essere orgogliosi di questo servizio? I blog dei ciclisti romani dicono di no e non risparmiano critiche al Campidoglio (indipendentemente dal colore dell'amministrazione): non solo per il ritardo nell'attuazione del piano ciclabili, ma per l'arretratezza del servizio rispetto a città come Milano e Parigi. E adesso, sottolineano, «saremo battuti anche da Londra». Nella capitale britannica si inaugura infatti, venerdì 30 luglio, il primo, rivoluzionario servizio di bike sharing sul Tamigi.
ALL'OMBRA DEL BIG BEN -Si chiama Barclays Cycle Hire, dal nome della banca che ha cinanziato con 25 milioni di sterline l'ambizioso piano di ciclabili voluto dal sindaco Boris Johnson. Il quale ha dato avvio ad un faraonico progetto comprendente 12 «superstrade delle biciclette» - le Cycle superhighways -, due delle quali saranno inaugurate contemporaneamente al via al servizio di noleggio pubblico. Sono corsie larghe circa 1 metro (2 quando si affiancano entrambi i sensi di marcia), dipinte di blu, che portano dalle periferie al centro promettendo ai ciclisti percorsi protetti
All'ombra di Westminster e del Big Ben, come del Tower Bridge o della torre di Tottenham Court, intanto, sono già circa 300 i parcheggi (sui 400 progettati) con gli stalli pronti ad accogliere fino a 6 mila due-ruote ecologiche. Un confronto impietoso con Roma.
Funzioneranno 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Per ora i londinesi dovranno abbonarsi al servizio per accedervi, ma entro l'estate si potranno usare le bici anche con una semplice registrazione con carta di credito alla colonnina del parcheggio.
I COSTI A CONFRONTO - A Londra, pagato l'accesso al servizio di 1 sterlina (circa 1 euro e 20) al giorno o 5 a settimana, il noleggio sarà gratuito nei primi 30 minuti, poi costerà una sterlina fino a un'ora. Ma per scoraggiare chi non riconsegna la bici nei parcheggi durante le soste (si può sempre prenderne un'altra dopo) il noleggio continuativo per due ore costerà ben 6 pound. «Se volete tenervi la bici tutto il giorno, vi converrà rivolgervi a un normale noleggio» avverte Barclays Cycle Hire. Comunque sia, il pubblico attende con curiosità un servizio che promette di «aumentare da 5 mila corse in bicicletta quotidiane (ndr. tanti sono già i londinesi che pedalano per andare al lavoro) a 27 mila corse» la massa critica dei ciclisti nella città britannica.
LE RUOTE PUBBLICHE DEI ROMANI - Nella Capitale italiana, invece, gli spostamenti con il bike sharing non sono ancora così facili. Le bici sono poco più di 200. Sebbene l’utilizzo massimo del servizio sia di 24 ore - la bicicletta prelevata presso una delle 271 colonnine può essere riconsegnata presso qualsiasi altra postazione - e il costo per l’utilizzo di 50 centesimi ogni mezz’ora (sparita con il passaggio alla gestione Atac la prima mezzora gratuita), non sono molti i romani che le utilizzano.
Le card ricaricabili sono in vendita a 5 euro nelle biglietterie Atac presenti nelle stazioni della metro A Anagnina, Battistini, Cornelia, Lepanto, Ottaviano, Spagna e Termini. E in quelle della linea B Laurentina, Eur Fermi e Ponte Mammolo. Le prime ricariche sono minimo di 5 euro. Le successive ricariche sono libere, a scelta dei «bikers». Sono previste penali in caso abbandono della bicicletta fuori dalle postazioni destinate (ma in caso di emergenza si può avvertire il numero unico 0657003).
LA PIAGA DEI FURTI - Penali anche in caso di furto, soottolinea il sito Atac, ma par quasi una battuta: secondo il blog Bikesharingroma.com (da non confondersi con bikesharing.roma.it, il sito Atac), ignoti stanno rubando tutte le biciclette del servizio pubblico. Dopo i furti del giugno 2009, anche nel 2010, «l'inutilizzata flotta verde delle biciclette condivise del Comune ha perso negli ultimi due mesi ben 45 biciclette». A detti dei blogger «la cosa triste è che nessuno se ne è accorto: il servizio di bike-sharing di Roma, infatti, è l'unico servizio del suo genere tra le grandi città italiane ad essere completamente inservibile per i cittadini. E, si sa, quando le cose sono abbandonate ed inutilizzate, fanno una brutta fine...».
Lo stesso sito - nel commentare ironicamente come «almeno possiamo dire che il bike-sharing va a ruba...» - sostiene che l'annunciata inaugurazione dei nuovi stalli al Flaminio sarebbe in dubbio: «Le teste d'uovo dell'Agenzia per la Mobilità (ex Atac), che stupide non sono... ci pensano due volte... e come biasimarli. Intanto Roma continua a farsi ridere dietro da tutta Europa».
Luca Zanini
29 luglio 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pincio July 29th, 2010, 11:53 AM Roma sta diventando un immenso campo rom, circondato da cartelloni abusivissimi.
Viva Alemacchio e la sua cricca di bovari.
RealVooDoo July 29th, 2010, 01:01 PM Interessante l'idea del tram, ma non basta "raccontarlo". Se un ponte è strutturato esclusivamente per il passaggio pedonale non può ospitare un tram perché lo dice coso.
Spero che questa idea l'abbiano già AMPIAMENTE condivisa con gli strutturisti e non l'abbiano sparata così, pour parler! Arivojo la TAV, cazzarola!
Molto molto bene il colosseo. Ma visti i precedenti di questa giunta non mi faccio prendere da facili entusiasmi e attendo i risultati
Il ponte è stato pensato da subito con una corsia centrale per il trasporto pubblico.
Solo che visto che non ci potranno passare le macchine è subito stato etichettato come ponte pedonale, pur non essendolo
Simone_pro July 29th, 2010, 01:17 PM Ah! Questo non lo sapevo! Allora bene, molto bene. E tutto ciò che è tram, per me, è bene! :D
Pavlvs July 29th, 2010, 03:31 PM ROMA - Tre squadre dei vigili del fuoco. Mezzi della Protezione Civile. Elicotteri in volo e un aereo per effettuare lanci d'acqua. Sono davvero tanti gli uomini al lavoro per spegnere il vasto incendio divampato nel Parco del Pineto, vicino al Policlinico Gemelli, nel quartiere Trionfale di Roma. Al momento non risultano feriti. La densa colonna di fumo è visibile anche dal centro di Roma.
PROTEZIONE CIVILE - La Direzione regionale della Protezione civile, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, è al lavoro con i propri mezzi e uomini per lo spegnimento del vasto incendio divampato nel pineto nei pressi del Policlinico Gemelli. Nelle operazioni di spegnimento, tuttora in corso, sono impegnati i mezzi aerei della Protezione civile del Lazio, con un elicottero bimotore insieme a un altro elicottero dei Vigili del Fuoco. Sono, inoltre, coinvolti oltre venti volontari appartenenti a cinque squadre delle organizzazioni della Protezione civile regionali e sono impiegate numerose autobotti adibite per l'attività di antincendio
tool2106 July 29th, 2010, 03:50 PM ^^ Di nuovo ?????? E' il secondo nell'arco di un anno !! Questa volta pur avendolo a 100 metri da casa non mi sono accorto di niente, quindi spero sia un buon segno che non si tratta di un incendio vasto quanto il precedente.
C'è da dire che per come la vedo io l'incendio dello scorso settembre ha rinvigorito il parco, grazie soprattutto alle abbondanti precipitazioni autunnali. Dopo due mesi al posto del deserto nero era già ricresciuta una splendida vegetazione .
Spero solo che questi due casi non siano per mano di qualche folle con intenzioni edilizie speculative
tool2106 July 29th, 2010, 03:51 PM Da repubblica.it
ROMA - Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che ha disposto l'aumento dei pedaggi autostradali. I giudici hanno accolto le richieste della provincia di Roma, del Comune di Fiano Romano e della Provincia di Pescara. Nell'ordinanza del Tar è spiegato che al pagamento deve corrispondere un servizio, e dunque l'utilizzo di un'infrastruttura, e non può trattarsi di una mera tassa.
"Il provvedimento impugnato", si legge nelle ordinanze, "per essere coerente con la finalità enunciata deve assumere il carattere di corrispettivo per l'utilizzo di una infrastruttura; al contrario, tale carattere non appare sussistente in alcune delle ipotesi evidenziate, vale a dire in tutte quelle che prevedono il pagamento del pedaggio in relazione ad uno svincolo stradale non necessario e non interessato dalla fruizione dell'infrastruttura".
L'ordinanza è stata emessa dalla prima sezione del Tar del Lazio presieduta da Linda Sandulli. Quarantuno i comuni della provincia di Roma che hanno presentato un atto d'intervento schierandosi al fianco della provincia di Roma. Hanno invece presentato ricorsi autonomi il comune di Fiano Romano e la provincia di Pescara.
Tra le prime reazioni alla decisione dei giudici c'è quella del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. "Bene, mi fa piacere", ha commentato la Polverini, "per i tanti pendolari del Lazio che ingiustamente si erano ritrovati con l'aumento delle tariffe".
C'è un solo decreto di questo governo che non violi qualche principio costituzionale ?
Luca1979 July 29th, 2010, 08:15 PM C'è un solo decreto di questo governo che non violi qualche principio costituzionale ?
:lol:
copac July 29th, 2010, 10:52 PM O banalmente di logica/buon senso minimo (a cui la Costituzione ovviamente si rifa).
Venkman July 30th, 2010, 11:06 AM 36 nuove stazioni di "bike sharing"... le virgolette sono d'obbligo finché non cambiano le tariffe.
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P416676535/bike%20sharing%20piazzale%20Flaminio.pdf
Bear110 July 30th, 2010, 11:27 AM Senza parole!!!
COMUNE DI ROMA COMMEMORA PORTA PIA CHIEDENDO PARERE E MODALITA’ AL VATICANO
DOPO GLI ZUAVI PONTIFICI QUEST'ANNO SARA' LA VOLTA DEL RICORDO DEL PAPA RE? RADICALI, LIBERALI, ANTICLERICALI, LAICI FARANNO LA VERA COMMEMORAZIONE IL XX SETTEMBRE 2010.
Roma, 27 luglio 2010
Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:
"Quasi due anni fa, il 20 settembre 2008, il Comune di Roma, in occasione della commemorazione della presa di Porta Pia, ebbe la geniale idea di commemorare (a nostre spese) i 19 zuavi pontifici, per lo più mercenari al soldo del Papa Re, anziché l'eroica impresa di 49 bersaglieri caduti per liberare la città di Roma per farla diventare capitale dell'Italia.
Lo scorso anno, il 20 settembre 2009, fu impedito ai radicali di svolgere una marcia per ricordare i luoghi della liberazione di Roma dallo Stato pontificio e fu permesso soltanto di svolgere l'annuale commemorazione a Porta Pia.
Quest'anno, la commemorazione del 140° anno della liberazione di Roma ha superato ogni incredibile fantasia diplomatico-istituzionale di asservimento al potere clericale del Vaticano: il Comune di Roma, secondo fonti giornalistiche, avrebbe chiesto il parere al Vaticano su quali sarebbero stati gli storici graditi e quali no per lo svolgimento dei diversi eventi promossi per le commemorazioni garantendo che gli stessi si sarebbero svolti senza la partecipazione di forze anticlericali e antivaticane. Ci viene il sospetto che quest'anno vogliano commemorare il Papa Re, responsabile di atti e azioni gravissime contro la popolazione romana durante il suo regno.
Possiamo preannunciare sin d'ora che al più presto ci organizzeremo con tutte le realtà radicali, liberali, repubblicane, laiche, libertarie, anticlericali, per fare il prossimo XX Settembre una commemorazione adeguata a ricordare i 140 anni della Breccia di Porta Pia, senza chiedere pareri a Stati esteri, tanto meno a Stati teocratici che vivono di impunità e privilegi, e per onorare la memoria degli eroi del Risorgimento italiano".
Ricordiamoci anche questo quando saremo chiamati alle urne.
http://www.certidiritti.it/
marco bec July 30th, 2010, 11:30 AM Ruba la pistola a un agente e spara in ospedale, fermato un quattordicenne
Il ragazzo romano era arrivato al Cto ubriaco
ROMA - Un ragazzo di 14 anni ha esploso 6 colpi di pistola nell'ospedale romano Cto Alesini di Roma. È successo giovedì sera poco prima della mezzanotte. Il giovane si era sentito male per abuso di alcol ed era arrivato al nosocomio in ambulanza. Ma una volta arrivato al Cto ha dato in escandescenze e dopo aver strattonato una guardia giurata rubandogli la pistola di ordinanza. A quel punto, dopo aver minacciato i medici e gli altri addetti alla vigilanza, ha esploso dei colpi a scopo intimidatorio, senza ferire nessuno, per poi darsi alla fuga. I carabinieri del nucleo radiomobile e della compagnia Eur, hanno rintracciato il ragazzo poco dopo alla fermata della metro Garbatella. Il giovane si era disfatto della pistola gettandola in un giardino pubblico in via Giacinto Pullino, dove è stata ritrovata dai militari. Il minorenne è stato portato nel centro di prima accoglienza in viale Virginia Agnelli, a disposizione dell'autorità giudiziaria. (Fonte: AdnKronos)
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_luglio_30/quattordicenne-spara-in-ospedale-fermato-1703489031113.shtml
Bear110 July 30th, 2010, 11:31 AM A ROMA FALLIMENTO DELLE POLITICHE PROIBIZIONISTE SULLA PROSTITUZIONE
COMUNE DI ROMA: ALEMANNO AMMETTA IL FALLIMENTO DEL PROIBIZIONISMO SULLA PROSTITUZIONE, ANZICHE’ SOLLECITARE IL GOVERNO SU UNA MATERIA POLITICAMENTE "INNOMINABILE".
Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti e Riccardo Magi, Segretario Radicali Roma:
“Il completo fallimento delle politiche proibizioniste sulla prostituzione, applicate come ‘prove tecniche’ nel Comune di Roma con la delibera del Sindaco Alemanno dal settembre 2008, dimostra la necessità e l'urgenza di un'inversione di marcia e di nuove iniziative coraggiose sul piano politico e sociale. La richiesta di Alemanno di un intervento del Governo, per giustificarsi di tale fallimento, dimostra di quanta ipocrisia la nostra classe politica sia capace, anche su un tema umanamente così complesso come la prostituzione.
Nei giorni scorsi abbiamo tenuto a Roma, presso la sede dei Radicali, un convegno che ha analizzato le fallimentari politiche proibizioniste sulla prostituzione anche a Roma, con interventi di studiosi, operatori sociali, prostitute, avvocati e politici che su questo tema non sono mai stati ascoltati, specie da quanti hanno la presunzione di risolvere il problema con arresti, multe e altre forme repressive assurde, applicate in violazione dei diritti civili e umani delle persone.
Secondo il Sindaco Alemanno - che guarda caso auspica un intervento del Governo proprio in una materia sulla quale ha fatto calare un silenzio imbarazzato, per questioni politicamente "innominabili" (di cui però tutti sanno tutto) - le multe elevate nella città di Roma, sulla base dell’ordinanza antiprostituzione, nel solo 2009 sono state 14.000; ma di queste sono state pagate solo il 20%. Gli introiti corrisponderebbero a un importo di 600.000 euro, ma nessuno dice a quanto ammontano i costi sostenuti per questa politica inutile e demagogica, ad esempio per l'utilizzo straordinario della Polizia Municipale, con il brillante risultato che, a distanza di un anno e mezzo, oggi tutte le strade consolari di Roma sono nella stessa, situazione precedente, se non peggiore.
Nei prossimi giorni presenteremo alcune interrogazioni popolari su questo tema, per conoscere i dati dello sperpero di denaro pubblico, nella speranza che questo fallimento ‘romano’ (ma anche di tanti altri comuni italiani) non venga trasformato nell'ennesima 'grande operazione governativa' - in realtà ipocrita e fallimentare ”.
www.certidiritti.it
marco bec July 30th, 2010, 11:34 AM il Comune di Roma, secondo fonti giornalistiche, avrebbe chiesto il parere al Vaticano su quali sarebbero stati gli storici graditi e quali no per lo svolgimento dei diversi eventi promossi per le commemorazioni garantendo che gli stessi si sarebbero svolti senza la partecipazione di forze anticlericali e antivaticane.
E' giusto. Non sarebbe corretto fare gli sbruffoni per aver compiuto un atto violento, alla faccia di quelli che l'hanno subito.
Bear110 July 30th, 2010, 11:38 AM E' giusto. Non sarebbe corretto fare gli sbruffoni per aver compiuto un atto violento, alla faccia di quelli che l'hanno subito.
Cioè la popolazione italiana visto che i veri vincitori non siamo stati noi.
E' il vincitore d'altronde che decide come e cosa va commemorato, e l'ultima porcata targata Alemanno ce lo sbatte in faccia.
Senza bisogno di cadere dalle nuvole (come questo tuo post presuppone) è ovvio che gli sbruffoni sono loro e non certo da oggi.
Wiser July 30th, 2010, 11:56 AM Ma se si deve commemorare una vittoria non si possono chiamare i perdenti, è un controsenso.
mortaccidepippo July 30th, 2010, 12:01 PM http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/20/foto/roma_nel_tevere_c_un_divano-5708884/1/
su questo mi spiace ma non possiamo dare la colpa alle istituzioni..
Bear110 July 30th, 2010, 12:03 PM http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/20/foto/roma_nel_tevere_c_un_divano-5708884/1/
su questo mi spiace ma non possiamo dare la colpa alle istituzioni..
Vabbè il divano potrebbe pure essere caduto nel fiume accidentalmente.
Io non mi sarei mai tuffato per recuperarlo ed evidentemente nemmeno il proprietario.
tool2106 July 30th, 2010, 12:05 PM E' giusto. Non sarebbe corretto fare gli sbruffoni per aver compiuto un atto violento, alla faccia di quelli che l'hanno subito.
Un atto violento ?? Hai idea di cos'era il regno pontificio prima del 1861 e Roma prima del 20 Settembre 1870 ? La gente moriva di fame, zone come le attuali Umbria e Marche in mano ai briganti tant'è che potevi scriverci sopra Hic Sunt Leones. A Roma la gente veniva tenuta per le palle sfruttando la loro ignoranza da una mummia che se la cantava e se la suonava vita natural durante.
Se non era per le truppe garibaldine verosimilmente roma a quest'ora faceva parte dello Zimbabwe, non dell'Unione Europea
Poi non ti preoccupare che loro hanno vinto lo stesso grazie prima a Mussolini poi Craxi infine quell'ameba di Berlusca che ha istituito l'evasione fiscale legalizzata.
tool2106 July 30th, 2010, 12:06 PM Vabbè il divano potrebbe pure essere caduto nel fiume accidentalmente.
Io non mi sarei mai tuffato per recuperarlo ed evidentemente nemmeno il proprietario.
Ma perchè ti stupiresti se fossero stati dei ragazzini in un momento di noia ?
Bear110 July 30th, 2010, 12:08 PM Un atto violento ?? Hai idea di cos'era il regno pontificio prima del 1861 e Roma prima del 20 Settembre 1870 ? La gente moriva di fame, zone come le attuali Umbria e Marche in mano ai briganti tant'è che potevi scriverci sopra Hic Sunt Leones. A Roma la gente veniva tenuta per le palle sfruttando la loro ignoranza da una mummia che se la cantava e se la suonava vita natural durante.
Se non era per le truppe garibaldine verosimilmente roma a quest'ora faceva parte dello Zimbabwe, non dell'Unione Europea
Poi non ti preoccupare che loro hanno vinto lo stesso grazie prima a Mussolini poi Craxi infine quell'ameba di Berlusca che ha istituito l'evasione fiscale legalizzata.
Hai ragione ma così rischiamo di deviare il 3d e riempire 10 pagine parlando del passato. La cosa davvero grave è quello che stà succedendo oggi e denunciato da certidiritti.
140 anni dalla breccia di Porta Pia ed il vaticano decide chi può parlarne, come debba essere ricordato l'evento è agghiacciante a mio avviso. Soprattutto in uno stato non confessionale come dovrebbe essere l'Italia.
Bear110 July 30th, 2010, 12:09 PM Ma perchè ti stupiresti se fossero stati dei ragazzini in un momento di noia ?
Non mi stupirei, ma semplicemente non è detto. Oggi i ragazzini nei momenti di noia scrivono sui muri. Il Tevere al momento da meno soddisfazioni.
marco bec July 30th, 2010, 12:16 PM Un atto violento ?? Hai idea di cos'era il regno pontificio prima del 1861 e Roma prima del 20 Settembre 1870 ? La gente moriva di fame, zone come le attuali Umbria e Marche in mano ai briganti tant'è che potevi scriverci sopra Hic Sunt Leones. A Roma la gente veniva tenuta per le palle sfruttando la loro ignoranza da una mummia che se la cantava e se la suonava vita natural durante.
Se non era per le truppe garibaldine verosimilmente roma a quest'ora faceva parte dello Zimbabwe, non dell'Unione Europea.
Nel 1870 tutto il mondo se la passava male. Con l'Italia sono arrivate due guerre mondiali e una dittatura. Il benessere diffuso è arrivato molto dopo, non perchè ci fosse l'Italia.
tool2106 July 30th, 2010, 12:21 PM Nel 1870 tutto il mondo se la passava male. Con l'Italia sono arrivate due guerre mondiali e una dittatura. Il benessere diffuso è arrivato molto dopo, non perchè ci fosse l'Italia.
Non parlo di benessere, parlo di diritti civili e qualche sprazzo di democrazia
marco bec July 30th, 2010, 12:23 PM http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/20/foto/roma_nel_tevere_c_un_divano-5708884/1/
su questo mi spiace ma non possiamo dare la colpa alle istituzioni..
Ci sono anche i cari rom accampati sulle sponde (stanotte mi hanno fottuto la macchina nel box) che raccattano tutto quello che trovano o rubano, quello che non gli serve lo buttano nel fiume. Avviene sia sul Tevere che sull'Aniene.
ismaele July 30th, 2010, 12:32 PM A Roma la gente veniva tenuta per le palle sfruttando la loro ignoranza da una mummia che se la cantava e se la suonava vita natural durante.
Se vede che purtroppo non c'avevano la tua curtura :colgate:
tool2106 July 30th, 2010, 12:51 PM Se vede che purtroppo non c'avevano la tua curtura :colgate:
Ignoranza nel senso di abboccare a chi racconta(va) favolette circa un tizio che per mano di un fantomatico essere superiore moltiplicava pani e pesci, prevedeva il futuro e con la sola imposizione delle mani guariva i moribondi.
E che si è volontariamente fatto ammazzare per salvare i futuri 10 miliardi di umani che avrebbero messo piede sul pianeta.
Il tutto predicato da persone che razzolano peggio degli abitanti di sodoma e gomorra
Wiser July 30th, 2010, 01:06 PM Carino il divano nel Tevere, un battello alternativo :lol:
loro hanno vinto lo stesso grazie prima a Mussolini poi Craxi infine quell'ameba di Berlusca che ha istituito l'evasione fiscale legalizzata.
Sono usciti dalla porta e rientrati dalla finestra.
nonSapreiCheDire July 30th, 2010, 01:08 PM Ignoranza nel senso di abboccare a chi racconta(va) favolette circa un tizio che per mano di un fantomatico essere superiore moltiplicava pani e pesci, prevedeva il futuro e con la sola imposizione delle mani guariva i moribondi.
E che si è volontariamente fatto ammazzare per salvare i futuri 10 miliardi di umani che avrebbero messo piede sul pianeta.
Il tutto predicato da persone che razzolano peggio degli abitanti di sodoma e gomorra
:shocked:
anzi
:toilet:
tool2106 July 30th, 2010, 01:14 PM Carino il divano nel Tevere, un battello alternativo :lol:
Sono usciti dalla porta e rientrati dalla finestra.
Magari ! Uscita dalla porta e rientrati dall'ingresso principale con tappeto rosso e picchetto d'onore
jherico July 30th, 2010, 01:37 PM Un atto violento ?? Hai idea di cos'era il regno pontificio prima del 1861 e Roma prima del 20 Settembre 1870 ? La gente moriva di fame, zone come le attuali Umbria e Marche in mano ai briganti tant'è che potevi scriverci sopra Hic Sunt Leones. A Roma la gente veniva tenuta per le palle sfruttando la loro ignoranza da una mummia che se la cantava e se la suonava vita natural durante.
Se non era per le truppe garibaldine verosimilmente roma a quest'ora faceva parte dello Zimbabwe, non dell'Unione Europea
Poi non ti preoccupare che loro hanno vinto lo stesso grazie prima a Mussolini poi Craxi infine quell'ameba di Berlusca che ha istituito l'evasione fiscale legalizzata.
L'unica cosa vergognosa è l'indignazione di chi definisce un atto eroico la presa di Roma.
L'invasione di uno stato, povero, arretrato e illiberale quanto si vuole ( cosa assai diffusa all'epoca ed alcuni di essi oggi ci danno lezioni di democrazia), ma pur sempre uno stato sovrano incapace di difendersi.
Con tali motivazioni poi, abbiamo praticamente giustificato tutte le guerre d'invasione USA, anche se capisco che la coerenza non è mai stata il forte di questo paese.
Per il resto, quando mi capita di passare in Vaticano, nelle altre zone extraterritoriali o se vado a farmi curare al Gemelli, l'impressione è che non siano loro a far parte dello Zimbabwe...
tool2106 July 30th, 2010, 02:13 PM Con tali motivazioni poi, abbiamo praticamente giustificato tutte le guerre d'invasione USA, anche se capisco che la coerenza non è mai stata il forte di questo paese.
Io mi riferivo esclusivamente a quel singolo evento. Tutte le altre guerre di invasione sono un caso a parte
Per il resto, quando mi capita di passare in Vaticano, nelle altre zone extraterritoriali o se vado a farmi curare al Gemelli, l'impressione è che non siano loro a far parte dello Zimbabwe...
Ecco allora siccome non sono dei morti di fame cominciassero a pagare tutte le tasse da cui sono esentati
ismaele July 30th, 2010, 02:34 PM Carino il divano nel Tevere, un battello alternativo :lol:
Il cosiddetto "arredo urbano" :colgate:
Comunque questa è da stampare e incorniciare:
Vabbè il divano potrebbe pure essere caduto nel fiume accidentalmente.
Bear110 July 30th, 2010, 02:40 PM Il cosiddetto "arredo urbano" :colgate:
Comunque questa è da stampare e incorniciare:
sono da incorniciare la tua mancanza di immaginazione e la tua mala fede
pauladejesus July 30th, 2010, 02:45 PM Mi scuso se sono off topic, ma siccome ho letto cose assolutamente sbagliate (per usare un eufemismo) sulla mia persona, su LabUr, sulla questione piscine Mondiali di Nuoto e soprattutto sull'Idroscalo di Ostia, volevo solo comunicare che sono a disposizione per chiarimenti. E se qualcuno vuole parliamo anche della pedonalizzazione di p.zza Anco Marzio. Anche perché di temi più complessi come il demanio, il piano casa, il PRIA e tanti altri su cui lavora LabUr non ho letto interlocutori oltre Pavlvs.
paula de jesus (alias messalinavelenosina)
Federicoft July 30th, 2010, 02:49 PM Mi scuso se sono off topic, ma siccome ho letto cose assolutamente sbagliate (per usare un eufemismo) sulla mia persona, su LabUr, sulla questione piscine Mondiali di Nuoto e soprattutto sull'Idroscalo di Ostia, volevo solo comunicare che sono a disposizione per chiarimenti. E se qualcuno vuole parliamo anche della pedonalizzazione di p.zza Anco Marzio. Anche perché di temi più complessi come il demanio, il piano casa, il PRIA e tanti altri su cui lavora LabUr non ho letto interlocutori oltre Pavlvs.
paula de jesus (alias messalinavelenosina)
Pavlvs gradirà questo messaggio.
Federicoft July 30th, 2010, 02:49 PM ma pur sempre uno stato sovrano incapace di difendersi.
Embè? Peggio per lui.
Uno crede di averle lette tutte, ma quando ci si imbatte in rigurgiti papalini significa che veramente si è abdicata ogni apparenza di serietà. Pure Paolo VI ha ringraziato l'Italia per aver privato la Chiesa del potere temporale, e quarant'anni fa.
La presa di Roma non sarà stato un atto eroico, ma è stato comunque uno degli atti fondanti della storia del paese di cui siamo cittadini, che ha avuto il merito di spazzare via dal mondo uno stato teocratico che si opponeva all'unità degli italiani, e di tirar fuori questa città dal Medioevo con quattro secoli di ritardo sul resto.
No no, non scherziamo, viva il Papa Re.
jherico July 30th, 2010, 02:57 PM Sì,
in 3 cianno una licenza media ed una patente europea per il computer.
Il cocainomane transeunte deve aver comprato qualcosa, una laurea breve al massimo.
Che siano degli incapaci è oramai Storia.
Delle persone assolutamente non in grado non dico di gestire, ma dico proprio di capire il funzionamento della macchina pubblica.
Loro si prefiggono obiettivi politici irragiungibili con una gestione dei conti normale, non dico nemmeno oculata, dico normale.
Ed i Causi della situazione arrangiano le cifre per compiacerli.
Insomma, c'è un inversione di ogni principio economico.
Non si perseguono obiettivi sulla base delle disponibilità che si hanno.
Si arrangiano i conti per far risultare delle disponibilità inesistenti per perseguire l'obiettivo o il capriccio del momento.
Il caso Tor Vergata ne è il massimo esempio.
Incapaci senza dubbio, che percorressero obbiettivi politici, economici e anche personali è altrettanto fuor di dubbio.
Ma non sono quegli incapaci che vanno contro l'iceberg senza rendersene conto, questi lo sapevano benissimo, per questo mi ci incavolo ancora di più.
Storace, uno che a guardarlo in faccia lo capisci subito che non brilla in intelligenza, ha nascosto i bilanci per 4 anni, perchè lo capisce pure un bambino che con 2 miliardi di deficit l'anno non vai molto lontano.
Veltroni che è uno più fine, i bilanci non li nascondeva, li truccava, ma sapeva perfettamente che stava portando la città alla rovina.
Ti dirò di più, la famosa uscita che determinò la caduta del governo Prodi, secondo me non fu affatto casuale.
Il prode Causi ad un certo punto glie l'avrà detto che a fine mandato con quei conti non ci si arrivava, sai che vergogna il modello Roma che chiude per bancarotta ?
ismaele July 30th, 2010, 03:05 PM sono da incorniciare la tua mancanza di immaginazione e la tua mala fede
Eh?
Era solo una battuta (neanche tanto cattiva, mi sembra)...
Mai visto, del resto, divani camminare per strada e andare a gettarsi nel Tevere... neanche in tempi grami come questi!
:wave:
jherico July 30th, 2010, 03:14 PM mecojoni, stavi a frascati o su un elicottero. Ma che roba...
Frascati è praticamente una terrazza su Roma, dai punti giusti puoi vedere dal mare all'appennino.
Con la giusta attrezzatura potrei osservare pure Alemanno che perde tempo tutto il giorno in Campidoglio. :lol:
jherico July 30th, 2010, 04:38 PM Embè? Peggio per lui.
Uno crede di averle lette tutte, ma quando ci si imbatte in rigurgiti papalini significa che veramente si è abdicata ogni apparenza di serietà. Pure Paolo VI ha ringraziato l'Italia per aver privato la Chiesa del potere temporale, e quarant'anni fa.
La presa di Roma non sarà stato un atto eroico, ma è stato comunque uno degli atti fondanti della storia del paese di cui siamo cittadini, che ha avuto il merito di spazzare via dal mondo uno stato teocratico che si opponeva all'unità degli italiani, e di tirar fuori questa città dal Medioevo con quattro secoli di ritardo sul resto.
No no, non scherziamo, viva il Papa Re.
Rigurgiti papalini , viva il papa re ? Ti prego devi darmi l'indirizzo del tuo pusher :hilarious
Basta ricordare che la presa di Roma, può essere certamente un atto simbolico importante per la nostra nazione, ma non sicuramente un atto eroico, e qualcuno esce di testa, sarà il caldo.
Ma non ho capito molto il senso del tuo discorso, vuoi dire che un piccolo stato povero, arretrato e teocratico non ha diritto di esistere ed è giusto che soccomba alla legge del più forte ?
Ne potrebbe quasi uscire una discussione interessante.
jherico July 30th, 2010, 04:43 PM Io mi riferivo esclusivamente a quel singolo evento. Tutte le altre guerre di invasione sono un caso a parte
Lo so, è un condizionamento a cui in Italia siamo sottoposti fin da bambini, la morale và applicata solo agli altri, mai a noi stessi.
tool2106 July 30th, 2010, 04:57 PM Lo so, è un condizionamento a cui in Italia siamo sottoposti fin da bambini, la morale và applicata solo agli altri, mai a noi stessi.
Che cavolo centra ?
1. Quella guerra (purtroppo) non l'ho combattuta io ma ti assicuro che l'avrei fatto molto volentieri
2. Tu hai parlato di tutte le guerre di invasione USA che non centrano assolutamente niente.
Quella del 1870 era una guerra di liberazione doverosa verso una città all'interno del territorio italiano e dalla quale è nata gran parte della millenaria cultura e civiltà italiana (e non solo), oppressa da un potere temporale anacronistico e inopportuno
Federicoft July 30th, 2010, 05:00 PM Rigurgiti papalini , viva il papa re ? Ti prego devi darmi l'indirizzo del tuo pusher :hilarious
Basta ricordare che la presa di Roma, può essere certamente un atto simbolico importante per la nostra nazione, ma non sicuramente un atto eroico, e qualcuno esce di testa, sarà il caldo.
Ma non ho capito molto il senso del tuo discorso, vuoi dire che un piccolo stato povero, arretrato e teocratico non ha diritto di esistere ed è giusto che soccomba alla legge del più forte ?
No. Sei tu che ne hai fatto una questione di quanto fosse povero e debole.
È stato giusto che soccombesse sì, ma per tutti altri motivi, che se non vedi da solo è inutile che te li dica io.
marco bec July 30th, 2010, 08:58 PM La presa di Roma non sarà stato un atto eroico, ma è stato comunque uno degli atti fondanti della storia del paese di cui siamo cittadini, che ha avuto il merito di spazzare via dal mondo uno stato teocratico che si opponeva all'unità degli italiani, e di tirar fuori questa città dal Medioevo con quattro secoli di ritardo sul resto.
No no, non scherziamo, viva il Papa Re.
Per quanto mi riguarda ci si riferiva a dei cialtroni che hanno compiuto atti violenti, che con la prepotenza hanno fatto valere i propri interessi. Non mi interessa del Papa, anzi sono per una decristianizzazione di Roma e per il ritorno agli antichi culti romani. Ma se alcuni hanno imposto il loro volere con la violenza non posso dire che questi aggressori violenti siano brave persone e che avevano ragione. Anche se non mi interessa del Vaticano come non mi interessa di quelli che lo hanno sconfitto.
tool2106 July 30th, 2010, 09:51 PM In una sera sta venendo giù tutto quello che non è piovuto in quattro mesi
Luca1979 July 30th, 2010, 09:53 PM In una sera sta venendo giù tutto quello che non è piovuto in quattro mesi
Ha piovuto abbondantemente anche i mesi scorsi. Era luglio ad essere a secco. Ha recuperato in un giorno :)
pampero July 30th, 2010, 10:10 PM In una sera sta venendo giù tutto quello che non è piovuto in quattro mesi
Vero, piovuto tanto. Ma se ricordi bene anche giugno era stato parecchio piovoso :)
tool2106 July 30th, 2010, 10:20 PM ^^ Sarà il clima folle di luglio ma come la sensazione di non aver mai visto la pioggia prima di oggi da quando sono tornato a roma
direttorTonelli July 31st, 2010, 11:57 AM Mi scuso se sono off topic, ma siccome ho letto cose assolutamente sbagliate (per usare un eufemismo) sulla mia persona, su LabUr, sulla questione piscine Mondiali di Nuoto e soprattutto sull'Idroscalo di Ostia, volevo solo comunicare che sono a disposizione per chiarimenti. E se qualcuno vuole parliamo anche della pedonalizzazione di p.zza Anco Marzio. Anche perché di temi più complessi come il demanio, il piano casa, il PRIA e tanti altri su cui lavora LabUr non ho letto interlocutori oltre Pavlvs.
paula de jesus (alias messalinavelenosina)
Scommetto che sono contrari anche alla pedonalizzazione gnente gnente
jherico July 31st, 2010, 12:19 PM Che cavolo centra ?
1. Quella guerra (purtroppo) non l'ho combattuta io ma ti assicuro che l'avrei fatto molto volentieri
2. Tu hai parlato di tutte le guerre di invasione USA che non centrano assolutamente niente.
Quella del 1870 era una guerra di liberazione doverosa verso una città all'interno del territorio italiano e dalla quale è nata gran parte della millenaria cultura e civiltà italiana (e non solo), oppressa da un potere temporale anacronistico e inopportuno
Ma quale guerra di liberazione, lo stato pontificio era il più antico stato italiano, liberati da chi poi ?
L'Italia del 1870 mica era uno stato democratico, non certo come lo intendiamo oggi.
Se poi quella era una liberazione DOVEROSA, non vedo come fosse meno doverosa, la liberazione dei kuwaitiani dall'invasione Irachena, liberare gli Iracheni da una dittatura, come fosse meno doveroso liberare l'Afghanistan oppresso da un potere temporale anacronistico e inopportuno.
Veramente non riesco a capire come riusciamo a girare i principi semplicemente come ci fà più comodo.
E non ti far trarre in inganno da chi analizza situazioni di 140 anni fa cristallizzandole e rendendole immutabili.
Paolo VI, sapeva perfettamente che in un'Europa moderna non c'era più spazio per un governo teocratico, se il passaggio fosse avvenuto attraverso la società civile dello stato pontificio, sarebbe stato un percorso per certi versi drammatico, allora meglio i bersaglieri che ti tolgono le castagne dal fuoco.
jherico July 31st, 2010, 12:20 PM Per quanto mi riguarda ci si riferiva a dei cialtroni che hanno compiuto atti violenti, che con la prepotenza hanno fatto valere i propri interessi. Non mi interessa del Papa, anzi sono per una decristianizzazione di Roma e per il ritorno agli antichi culti romani. Ma se alcuni hanno imposto il loro volere con la violenza non posso dire che questi aggressori violenti siano brave persone e che avevano ragione. Anche se non mi interessa del Vaticano come non mi interessa di quelli che lo hanno sconfitto.
Infatti è solo una questione di principio, i rigurgiti papalini o il papa re, li tira in ballo solo chi è a corto di argomenti.
pauladejesus July 31st, 2010, 04:02 PM Scommetto che sono contrari anche alla pedonalizzazione gnente gnente
1) L'hanno realizzata mettendo le querce che non sono proprio piante marine
2) Ora ci fanno un centro commerciale naturale
3) E ci canta Apicella (e già questo sarebbe un buon motivo per essere contrari)
Invece prima ci giravano i bambini in bicicletta (ora non si può più), ci si parcheggiava (ora non più), i giardini erano tenuti puliti (ora no) e non era invasa da bancarelle di ogni tipo.
Io sono stanca di questo uso dei luoghi pubblici per finalità perecottare di infimo ordine spacciate per culturali.
Credo che basti per il direttorTonelli.
ismaele July 31st, 2010, 06:15 PM ^^
Non sembra anche a te che Roma sia l'unica capitale europea in cui l'uso più naturale di qualsivoglia spazio pubblico consista nell'adibirlo a parcheggio (per autoveicoli privati)?
Anche a piazza del Popolo si svolgono spesso attività "perecottare d'infimo ordine" (e con l'aria che tira non mi stupirei se venisse a cantarci Apicella), ma non mi sembra una buona ragione per restituirla alla funzione di parcheggio a raso che svolgeva in passato.
FavelaChic July 31st, 2010, 08:16 PM 1) L'hanno realizzata mettendo le querce che non sono proprio piante marine
2) Ora ci fanno un centro commerciale naturale
3) E ci canta Apicella (e già questo sarebbe un buon motivo per essere contrari)
Invece prima ci giravano i bambini in bicicletta (ora non si può più), ci si parcheggiava (ora non più), i giardini erano tenuti puliti (ora no) e non era invasa da bancarelle di ogni tipo.
Io sono stanca di questo uso dei luoghi pubblici per finalità perecottare di infimo ordine spacciate per culturali.
Credo che basti per il direttorTonelli.
Ma viva le pere cotte (e relativi peracottari) e abbasso sempre le macchine e i parcheggi a raso (e i relativi utenti).
Viaggia ragazza mia, viaggia.
Simone_pro July 31st, 2010, 10:12 PM Veramente le querce sono gli alberi più caratteristici della zona. Plinio riportava che Roma e Ostia fossero pieni di lecci (famiglia delle querce).
Il pino marittimo è tipico di aree più nordiche (confine sud, un tempo era la toscana). Il pino da pinoli è invece di collina rocciosa (di sicuro NON romano).
A causa della massiccia importazione, poi è nato il genere pinus romanus, ma STORICAMENTE non c'azzecca moltissimo...
pauladejesus July 31st, 2010, 10:36 PM Ma viva le pere cotte (e relativi peracottari) e abbasso sempre le macchine e i parcheggi a raso (e i relativi utenti).
Viaggia ragazza mia, viaggia.
Per caso è lo stesso treno che piglia tua madre tutte le sere ? (senza offesa, si intende. Io non mi sono offesa per "viaggia ragazza, viaggia". Immagino che non si offenda neanche tua madre ;-))
Adesso passo alle cose serie.
pauladejesus July 31st, 2010, 10:46 PM Veramente le querce sono gli alberi più caratteristici della zona. Plinio riportava che Roma e Ostia fossero pieni di lecci (famiglia delle querce).
Il pino marittimo è tipico di aree più nordiche (confine sud, un tempo era la toscana). Il pino da pinoli è invece di collina rocciosa (di sicuro NON romano).
A causa della massiccia importazione, poi è nato il genere pinus romanus, ma STORICAMENTE non c'azzecca moltissimo...
In realtà la linea costiera è avanzata di centinaia e centinaia di metri dalla Villa di Plinio (le querce fanno parte, come ancora è visibile sulla fascia costiera di CastelPorziano, di quella vegetazione retrodunale tipica della macchia mediterranea) e km da dove si trova attualmente Ostia.
La vegetazione spontanea di quelle zone è la duna dove non c'entrano nulla nè i pini, né le querce, né le palme. Ci stavano bene i platani, che almeno facevano ombra, ma se devo mettere delle querce che hanno una crescita molto lenta (le piante per altro 'piantate' non sono nemmeno di prima scelta) sarebbe stato meglio utilizzare altro tipo di piante più resistenti, arbusti presenti nella pineta, per esempio).
@favela: il problema dei parcheggi si è peggiorato tutto intorno alla piazza, proprio perché quando si fanno le pedonalizzazioni in aree commerciali il primo obiettivo di un URBANISTA è proprio quello di realizzare gli standard dei parcheggi. Invece, pedonalizzare, e lasciare tutto il resto così com'è, è semplicemente da perecottari, a cui evidentemente sei abituato.
Comunque, visto che non ci sei mai stato evidentemente in p.zza Anco Marzio, ti aggiungo che questa illuminata amministrazione ha anche messo un punto di bike-sharing lato lungomare (attaccato e di fronte alle panchine del belvedere) senza piste ciclabili, senza poter acquistare le schede necessarie per l'utilizzo, seguendo così la linea da peracottaro che evidentemente segui tu.
Infine per chiarire, non siamo a favore dei parcheggi in quella piazza, ma se la pedonalizzazione doveva essere che almeno fosse partecipata con i residenti, cosa che ovviamente non è accaduta.
Poi quando vuoi una lezione sull'uso degli spazi pubblici sono a disposizione.
Pedala ragazzo, pedala.
P.S. Gradirei ricevere commenti tecnici o se non altro pertinenti. Non insulti a cui mi tocca rispondere con altri insulti. Grazie.
Bear110 July 31st, 2010, 11:39 PM Zingaretti sui pedaggi: «Abbiamo difeso i pendolari»
Il presidente della Provincia di Roma è il promotore del ricorso al quale hanno aderito 41 sindaci: «Ai cittadini si chiedono sacrifici ma vanno ricambiati con giustizia»
ROMA - Nicola Zingaretti ha raccolto la sua vittoria: il ricorso al Tar del Lazio promosso dalla Provincia di Roma e appoggiato da 41 sindaci «coraggiosi» è stato accolto. E l'aumento del pedaggio per autostrade e raccordi è bloccato. «Abbiamo difeso i pendolari e abbiamo evitato una ingiustizia» ha detto Zingaretti commentando la sentenza del Tar.
TRE I MOTIVI DI SODDISFAZIONE - Il presidente della Provincia di Roma ha spiegato i motivi della soddisfazione. «Sono tre i punti che vorrei sottolineare» ha detto orgoglioso. «Il primo è che abbiamo evitato un'ingiustizia: in un momento di ristrettezze economiche è odioso che le fasce meno abbienti si facciano carico delle spese». «Il secondo motivo di contentezza è che la coerenza paga». E per questo Zingaretti si è riferito al ricorso al Tar sostenuto da «quegli enti pubblici, provincia e comuni, che hanno portato avanti un'idea fino in fondo. Ricreando così un rapporto di fiducia con i cittadini necessario per la democrazia. «Il terzo motivo è che abbiamo difeso Roma. Erano ben 9 i balzelli che gravavano sulla capitale. Ingiustificabile per far quadrare i conti».
ALEMANNO E GLI ALTRI SINDACI - «Voglio ringraziare tutti i sindaci coraggiosi» ha continuato Zingaretti e a chi gli ha chiesto se volesse mandare un messaggio al sindaco di Roma Gianni Alemanno che aveva minacciato di «sfondare il casello sul Raccordo» se avessero messo il pedaggio ha risposto: «Non giudico nessuno e ringrazio quei sindaci che hanno firmato con coerenza il ricorso». Il sindaco Alemanno infatti pur complimentandosi con Zingaretti per l'iniziativa del ricorso non aveva materialmente firmato l'atto.
redazione online
29 luglio 2010(ultima modifica: 30 luglio 2010)
corriere.it
FavelaChic August 1st, 2010, 02:34 AM Per caso è lo stesso treno che piglia tua madre tutte le sere ? (senza offesa, si intende. Io non mi sono offesa per "viaggia ragazza, viaggia". Immagino che non si offenda neanche tua madre ;-))
Adesso passo alle cose serie.
Mah, sai, l'invito a viaggiare è un invito alla conoscenza del mondo civile. Che mi pare tu non abbia colto, per soverchia inciviltà o troppo scarsa curiosità.
Cosa c'entri mia madre in tutto ciò francamente mi sfugge.
caesar August 1st, 2010, 03:10 PM http://www.giuntiarchitetture.it/progetti_miniature_170/418.jpg
ismaele August 1st, 2010, 04:13 PM ^^
Qu'est-ce que c'est?
Simone_pro August 1st, 2010, 04:29 PM Il platano anche c'azzecca poco: la versione occidentalis del platanus è del nord america, introdotto in nord europa nel xvii o xviii è stato poi diffuso nel nord italia e solo successivamente a roma (dove intasa con disarmante puntualità i tombini del lungotevere). La versione orientalis è invece della zona orientale del bacino del mediterraneo, benché (per quanto ricordi) cresca spontaneamente anche in sicilia.
Lo dico perché all'università avevo presentato in un progetto una breve relazione, accessoria ad un progetto di riqualificazione di piazza della rovere, sulle piante ad alto fusto tipiche di roma e dintorni.
Secondo me, il nostro lungomare (e aree limitrofe) meriterebbe particolare attenzione proprio nel recupero e nella rivalutazione della flora locale. Non sarà coreografica come la palma washington ma cazzarola è nostra!
Se posso permettermi: il "viaggia viaggia" magari poteva essere letto con un filo di saccente superiorità, ma il riferimento alla mamma sinceramente mi sfugge e appesantisce l'intero quadro. Non potreste fare un passo indietro e alleggerire la cosa?
Bear110 August 1st, 2010, 04:42 PM ^^
Qu'est-ce que c'est?
LA PORTA DEL MARE
LANDMARK DEL NODO DI SCAMBIO TRA L’ASSE COLOMBO ED IL CORRIDOIO TIRRENICO, SARANNO DUE TORRI TRIANGOLARI DI CRISTALLO TRASPARENTI E LEGGERE IN GRADO DI MUTARE ASPETTO CON LA LUCE CHE CAMBIA AL TRASCORRERE DELLE ORE
http://www.giuntiarchitetture.it/immagini/417/3500/1000/
Landmark del nodo di scambio tra l’asse Colombo ed il corridoio Tirrenico, saranno due torri triangolari di cristallo trasparenti e leggere in grado di mutare aspetto con la luce che cambia al trascorrere delle ore. Visibili da grande distanza, formano reciprocamente un gigantesco portale socchiuso. I due monoliti caratterizzano il nodo di scambio della mobilità su ferro e su strada per e da il litorale di Ostia e la zona Pontina.L’altezza e la forma sono un omaggio alla città di Roma. L’arco di alluminio di Adalberto Libera, simbolico segno di apertura della città eterna si trasforma in un moderno luogo di funzioni con due edifici che ne evocano la forma. In cima,a sbalzo il “museo del territorio”, e dall’altra parte una grande serra trasparente aperta al pubblico, e poi ristoranti, un albergo, un centro civico, una sala congressi una biblioteca, uffici, un asilo nido ed una scuola materna al piano terra e altre funzioni terziarie e commerciali nei piani intermedi frammisti ad aree verdi pensili. Il tutto con i grandi parcheggi sotterranei, il parco territoriale e la linea in sede protetta per l’Eur, formera, un aggregato di funzioni moderne per un vero e proprio centro di attrazione per i cittadini ed i lavoratori che vi transiteranno. Gli edifici saranno “edifici verdi”, ventilati in maniera naturale e con le pareti esterne che incamereranno e produrranno energia.La pelle bioclimatica consiste in un sistema di facciata composto da retrocamera a dimensione variabile nel quale sono inserite lamelle in legno orientabili.Una doppia pelle che si apre o si socchiude in relazione alle diverse condizioni di luce e di temperatura. Nel nodo di scambio avrà sede la principale stazione del sistema di trasporto in sede protetta su binari (sopraelevato con altezze variabili per garantire il minor impatto ambientale possibile) che dall’Eur servirà tutti i sedimi urbani lungo la Colombo fino all’Infernetto e Casal Palocco per poi dirigersi alla direzionalità della Fiera di Roma, assorbendo il traffico pendolare dalla zona Pontina, o dal litorale nord di Roma e di Ostia e zone satelliti.
ismaele August 1st, 2010, 04:43 PM Gradirei ricevere commenti tecnici o se non altro pertinenti.
Io sull'area pedonale di pza Anco Marzio non ho fatto studi urbanistici, ma solo una passeggiatina una sera d'estate dell'anno scorso. Col gelato:). E non mi è sembrata male...
Ci fossi andato alle 2 del pomeriggio, col sole che squaglia i sampietrini e gli avvoltoi che volteggiano sulla testa dei passanti, magari adesso sarei d'accordo con te su querce o platani, come lo sono sulla geniale idea della stazione di bike-sharing nell'area interdetta alle bici, sul fatto che la pedonalizzazione avrebbe dovuto essere partecipata coi residenti, ecc...
Ma il punto è un altro: una cosa è dire "la pedonalizzazione è stata fatta a ... di cane", e magari proporre rimedi, un'altra è essere contro la pedonalizzazione.
Il messaggio che passa è che voi "siete contro".
E in questo intercettate, paradossalmente, il consenso del classico elettore di Alemanno, che alle pere cotte semmai preferisce quelle de coca, e al quale di biciclette, alberi e urbanistica non frega un ... di niente, purché gli si consenta di andare con la macchina dove ... gli pare.
Pincio August 1st, 2010, 05:22 PM LA PORTA DEL MARE
LANDMARK DEL NODO DI SCAMBIO TRA L’ASSE COLOMBO ED IL CORRIDOIO TIRRENICO, SARANNO DUE TORRI TRIANGOLARI DI CRISTALLO TRASPARENTI E LEGGERE IN GRADO DI MUTARE ASPETTO CON LA LUCE CHE CAMBIA AL TRASCORRERE DELLE ORE
http://www.giuntiarchitetture.it/immagini/417/3500/1000/
Landmark del nodo di scambio tra l’asse Colombo ed il corridoio Tirrenico, saranno due torri triangolari di cristallo trasparenti e leggere in grado di mutare aspetto con la luce che cambia al trascorrere delle ore. Visibili da grande distanza, formano reciprocamente un gigantesco portale socchiuso. I due monoliti caratterizzano il nodo di scambio della mobilità su ferro e su strada per e da il litorale di Ostia e la zona Pontina.L’altezza e la forma sono un omaggio alla città di Roma. L’arco di alluminio di Adalberto Libera, simbolico segno di apertura della città eterna si trasforma in un moderno luogo di funzioni con due edifici che ne evocano la forma. In cima,a sbalzo il “museo del territorio”, e dall’altra parte una grande serra trasparente aperta al pubblico, e poi ristoranti, un albergo, un centro civico, una sala congressi una biblioteca, uffici, un asilo nido ed una scuola materna al piano terra e altre funzioni terziarie e commerciali nei piani intermedi frammisti ad aree verdi pensili. Il tutto con i grandi parcheggi sotterranei, il parco territoriale e la linea in sede protetta per l’Eur, formera, un aggregato di funzioni moderne per un vero e proprio centro di attrazione per i cittadini ed i lavoratori che vi transiteranno. Gli edifici saranno “edifici verdi”, ventilati in maniera naturale e con le pareti esterne che incamereranno e produrranno energia.La pelle bioclimatica consiste in un sistema di facciata composto da retrocamera a dimensione variabile nel quale sono inserite lamelle in legno orientabili.Una doppia pelle che si apre o si socchiude in relazione alle diverse condizioni di luce e di temperatura. Nel nodo di scambio avrà sede la principale stazione del sistema di trasporto in sede protetta su binari (sopraelevato con altezze variabili per garantire il minor impatto ambientale possibile) che dall’Eur servirà tutti i sedimi urbani lungo la Colombo fino all’Infernetto e Casal Palocco per poi dirigersi alla direzionalità della Fiera di Roma, assorbendo il traffico pendolare dalla zona Pontina, o dal litorale nord di Roma e di Ostia e zone satelliti.
Che schifo. Quasi peggio delle torri oblique di Madrid.
Pincio August 1st, 2010, 05:25 PM Che poi è inutile costruire architeture moderne in una città-fogna devastata da vecchiume, infrastrutture da terzo mondo, degrado e altra merda varia.
Ma avete provato a farvi un giro all'EUR in quetsi giorni? I pali dei semafori sono devastati dalle affissioni, una cosa SCONCIA, oscena, da far venire il vomito!
Simone_pro August 1st, 2010, 05:34 PM Edit
Pincio August 1st, 2010, 05:59 PM Ma è lei Paula de Jesus?
http://www.romanotizie.it/pd-municipio-xiii-paula-de-jesus-non-e-iscritta-al-pd.html
24 febbraio 2010
PD Municipio XIII. Paula de Jesus non è iscritta al PD.
Il Partito Democratico del XIII Municipio si dissocia da tutte le dichiarazioni rilasciate da Paula de Jesus lì dove la stessa si qualifica come "esponente del PD del XIII Municipio", e diffida chiunque dal rilasciare strumentalmente dichiarazioni a nome del PD XIII.
Tutte le dichiarazioni rilasciate da Paula de Jesus in qualità di esponente del PD del XIII Municipio sono da considerarsi rilasciate esclusivamente a titolo personale.
Preciso che Paula de Jesus non ricopre nessun incarico nel nostro partito e non risulta iscritta ad oggi in nessuno dei circoli territoriali del Partito Democratico del XIII Municipio.
RealVooDoo August 1st, 2010, 07:23 PM Che schifo. Quasi peggio delle torri oblique di Madrid.
Stavolta non sono d'accordo con te.
Sono nettamente peggio delle torri oblique di Madrid :wallbash::wallbash:
pauladejesus August 1st, 2010, 08:23 PM Ma è lei Paula de Jesus?
http://www.romanotizie.it/pd-municipio-xiii-paula-de-jesus-non-e-iscritta-al-pd.html
24 febbraio 2010
PD Municipio XIII. Paula de Jesus non è iscritta al PD.
Il Partito Democratico del XIII Municipio si dissocia da tutte le dichiarazioni rilasciate da Paula de Jesus lì dove la stessa si qualifica come "esponente del PD del XIII Municipio", e diffida chiunque dal rilasciare strumentalmente dichiarazioni a nome del PD XIII.
Tutte le dichiarazioni rilasciate da Paula de Jesus in qualità di esponente del PD del XIII Municipio sono da considerarsi rilasciate esclusivamente a titolo personale.
Preciso che Paula de Jesus non ricopre nessun incarico nel nostro partito e non risulta iscritta ad oggi in nessuno dei circoli territoriali del Partito Democratico del XIII Municipio.
Ma perchè sei così disonesto intellettualmente da non pubblicare anche la mia risposta ?
Sul resto rispondo più tardi.
Pincio August 1st, 2010, 08:44 PM Ma perchè sei così disonesto intellettualmente da non pubblicare anche la mia risposta ?
Sul resto rispondo più tardi.
Perché non l'ho trovata, però mi ricordavo di aver letto il tuo nome sulla cronaca Roma.
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