View Full Version : ROMA



direttorTonelli
October 1st, 2010, 01:19 PM
Unicissima.
Interamente nel territorio comunale, quando persino la tangenziale di Napoli finisce la sua strada a Pozzuoli ed oltre.

La Roma-Fiumicino è da pagare, nessuno ha mai detto il contrario.

A Fiumicino vollero la secessione, ne accettino le conseguenze.

E mo perché il puzzone per fare il bulletto aveva assurdamente fatto un territorio comunale enorme ora bisogna marciarci sulle tariffe autostradali???
Ma allora allarghiamo il territorio comunale ancora no? Così non paghiamo manco fino a Orte, così tutti i romani che vanno in Umbria a lu paese il sabato risparmiamo e possono reinvestire in sigarette!

Pavlvs
October 1st, 2010, 01:26 PM
E mo perché il puzzone per fare il bulletto aveva assurdamente fatto un territorio comunale enorme ora bisogna marciarci sulle tariffe autostradali???

Mussolini avrebbe allargato Roma?

:lol:

direttorTonelli
October 1st, 2010, 01:26 PM
Non mi risulta affatto che il Museo del Fumetto sia congelato. Anzi.

direttorTonelli
October 1st, 2010, 01:28 PM
Mussolini avrebbe allargato Roma?

:lol:

Si, esattamente.

Pavlvs
October 1st, 2010, 01:35 PM
Dimostralo.

In particolare, quali comuni avrebbe assorbito Roma al suo interno?

Dimmi dimmi, sono davvero curioso.

Eddard Stark
October 1st, 2010, 02:14 PM
Unicissima.
Interamente nel territorio comunale, quando persino la tangenziale di Napoli finisce la sua strada a Pozzuoli ed oltre.

La Roma-Fiumicino è da pagare, nessuno ha mai detto il contrario.

A Fiumicino vollero la secessione, ne accettino le conseguenze.

cosa ha a che fare la presenza su un comune rispetto alla qualifica di urbana oppure meno?

mi sa - caro Paulus - che occorre una veloce letta del thread aree metropolitane. Quella che hai detto è una bestemmia urbanistica

I confini comunali sono cose arbitrarie che nulla hanno a che fare con la definizione di città, area urbana, area metropolitana eccetera

Il raccordo è una autostrada urbana, non c'è dubbio. Lo sono anche le tangenziali milanesi, quella di Napoli e Torino e tante altre strade che non ricadono completamente sul territorio comunale di queste.

Ergo non si capisce cosa ci sia di male a tassarne alcune e lasciarne una agggratis

Eddard Stark
October 1st, 2010, 02:20 PM
Si, esattamente.

ha ragione Paulus...

cio non toglie che i confini comunali non hanno nulla a che fare con il rendere un'autostrada "urbana". Lo fanno i confini della città, non quelli di un ente amministrativo

gruber
October 1st, 2010, 02:26 PM
Su questo concordo: dovrebbe esserci una regola che i soldi che l'ANAS ricava da un'opera a pagamento debbono essere investiti sulla stessa opera o almeno la stessa regione (o compartimento ANAS)

Impossibile.
Ci sono regioni che non hanno praticamente autostrade o quasi, altre fortemente infrastrutturate.

Gli investimenti dell'Anas vanno fatti dove servono, in base alla esigenze ed alle priorità.

Basta con questi leghismi folli...

Pavlvs
October 1st, 2010, 02:29 PM
Voglio dire, quando il puzzone fece la Grande Milano, con D.R. del 2 settembre 1923, unificò a Milano i territori dei comuni di Baggio, Affori, Chiaravalle, Crescenzago, Gorla, Precotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno, Vigentino e Rogoredo.

Sono fatti noti, facilmente reperibili pure in rete, ed urbanisticamente rintracciabili, visto che molti di questi nuovi quartieri di Milano conservano ancora l'aspetto del paese lombardo, con la chiesa di paese, la piazza di paese e così via, alcuni sono anche molto carini, e l'abbazia di Chiaravalle un capolavoro.

Prima ancora, l' 8 giugno del 1873, al comune di Milano venne aggiunto l'allor ben più grande comune di Corpi Santi, che circondava ad anello Milano.

Tutte cose note, facili da trovare in rete, mica penserete che mi ricordi le date a memoria ve'?


Pregasi perciò di elencare comuni annessi dal puzzone al comune di Roma.
Non dovrebbe essere una ricerca difficile, fornitemene la prova e la valuterò.

Voglio dire: quando il puzzone decise di fare la Grande Genova, con R.d n° 74 del 14 gennaio 1926, accorpò all'attuale capoluogo ligure i comuni di Apparizione, Bavari, Bolzaneto, Borzoli, Cornigliano Ligure, Molassana ,Nervi, Pegli, Pontedecimo, Pra', Quarto dei Mille, Quinto al Mare, Rivarolo Ligure, Sampierdarena, San Quirico, Sant'Ilario, Sestri Ponente, Struppa, Voltri.

Come per Milano, molti di questi comuni sono ancora riconoscibili, alcuni hanno persino la vecchia casa comunale.

A Napoli nel 26 venne associato il comune di San Giovanni a Teduccio, vado a memoria, trovatevi gli altri comuni che vennero inglobati.

Tutta roba facilmente trovabile in rete.

Fatemi avere notizie di Roma.

ps: suggerisco anche di andare a vedere da quale comune vennero tolti i territori delle attuali città "di fondazione" che circondano Roma, da Guidonia a Pomezia alla stessa Aprilia, che pur oggi è in provincia di Latina.
Dico solo che Pomezia è grande come Napoli.
Tanto per farsi una idea eh!!

Pavlvs
October 1st, 2010, 02:36 PM
Sulla Roma fascista suggerisco "Il governatorato di Roma. L'amministrazione della capitale durante il fascismo", Franco Angeli ed., di Paola Salvatori

Il Governatorato di Roma, istituito nel 1926 rappresentava, almeno nelle intenzioni dei legislatori, il tentativo del fascismo di risolvere l'annosa questione dei rapporti tra lo Stato e la capitale che si trascinavano fin dai tempi dell'Unificazione. Organismo fortemente accentrato, alle dirette dipendenze del capo del governo, esso avrebbe dovuto permettere di superare i contrasti, soprattutto di natura finanziaria, che frenavano lo sviluppo della città e dirigere il processo di modernizzazione destinato a trasformarla, come il duce stesso non si stancava di declamare, in una metropoli moderna. In realtà l'esame dei bilanci del comune, le relazioni del Ministero delle finanze e la corrispondenza tra il Ministero dell'interno e il Governatorato lasciano trasparire il permanere di profondi conflitti tra le due istituzioni, sostanzialmente fondati ancora sui tradizionali, e mai superati, pregiudizi morali nei confronti di "Roma ladrona", che si accompagnano ad una complessiva incapacità di capire e gestire le trasformazioni.
Nonostante l'esaltazione della propaganda, i finanziamenti per la capitale restano poca cosa rispetto ai bisogni dell'aumentata popolazione, alle direttive impartite da Mussolini per la creazione di una "Roma fascista" e alla sempre maggiori richieste degli apparati del partito. Le contraddizioni sono stridenti e si traducono in uno sviluppo deforme, caotico e traballante, che l'amministrazione faticosamente tenta di seguire ma che è del tutto incapace di governare, e in un crescente malessere dei ceti popolari, lasciati soli ad affrontare i disagi della metropoli. L'eredità che il fascismo lascia alla Capitale è dunque pesante. Alla caduta del regime la città risulterà indebitata fino al collo, sottodimensionata per quanto riguarda le infrastrutture, profondamente segnata da una dicotomia interna che contrappone al centro amministrativo e monumentale una periferia povera e degradata.

marco bec
October 1st, 2010, 02:36 PM
AMBIENTE: ALEMANNO, ENTRO L'ANNO GARA PRIVATIZZAZIONE BIKE-SHARING

14:01 01 OTT 2010

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Ho sollecitato l'Agenzia per la mobilita' a fare una nuova gara: bisogna assolutamente fare in modo che il servizio di bike sharing diventi privato, perche' l'Agenzia stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, stamani a margine di un convegno sulla mobilita' sostenibile, tenuto alla facolta' di Architettura di Valle Giulia. "Il presidente Tabacchiera si e' impegnato a espletare la gara entro la fine dell'anno", ha aggiunto il sindaco, che ha evidenziato la necessita' di "un incremento degli stalli e di un mix di pubblicita', anche se nel centro storico non deve essere invasiva". (AGI)

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201010011401-eco-rt10221-ambiente_alemanno_entro_l_anno_gara_privatizzazione_bike_sharing

Pavlvs
October 1st, 2010, 02:38 PM
Impossibile.
Ci sono regioni che non hanno praticamente autostrade o quasi, altre fortemente infrastrutturate.

Gli investimenti dell'Anas vanno fatti dove servono, in base alla esigenze ed alle priorità.

Basta con questi leghismi folli...

Quoto totalmente,

per quanto confesso che mi piacerebbe molto, istituzionalmente non si può sentire il discorso "i soldi del Gra rimangano sul territorio".

Sul territorio perciò ci rimangono solo dei politici cojoni, di ambo le parti, mentre i soldi se ne vanno.

Tanti soldi, una vera e propria gallina dalle uova d'oro.

In appena 68 km, circa 60 milioni di veicoli all'anno, in rapida ed esponenziale crescita.

Ci si aspettano ricavi per 300 milioni all'anno.

Spero che questi soldi servano davvero per nuove infrastrutture e per il potenziamento delle esistenti, bravo chi ci crede.

direttorTonelli
October 1st, 2010, 02:45 PM
Dimostralo.

In particolare, quali comuni avrebbe assorbito Roma al suo interno?

Dimmi dimmi, sono davvero curioso.


Le attuali dimensioni, assolutamente ingiustificate, del territorio comunale sono state impostate durante il Ventennio nel tentativo del Duce di arrivare ad avere una capitale con un milione di abitanti.
Questo è quello che ho sempre saputo. Può essere benissimo che si tratti di una leggenda metropolitana, ma non credo, in questo caso dovresti essere tu a dimostrare il contrario.


Ad ogni modo, ammesso e assolutamente non concesso il discorso sulla superficie assurda del comune di Roma, che evidentemente è stata impostata dallo Spirito Santo in persona, mi si dovrebbe spiegare perché si parla di "unicità" quando da tempo ormai si paga per andare al CAR, si paga per andare a RomaEst, si paga per andare a Ponte di Nona.

Forse che Ponte di Nona fa comune a parte? E Lunghezza?

Ma poi come si può arrivare a fare forzature di ragionamento a sti livello. I pendolari di Napoli devono da pagà perché il loro territorio comunale è storicamente piccolo? Ma non se po' sentì sta cosa...

direttorTonelli
October 1st, 2010, 02:51 PM
Quoto totalmente,

per quanto confesso che mi piacerebbe molto, istituzionalmente non si può sentire il discorso "i soldi del Gra rimangano sul territorio".

Sul territorio perciò ci rimangono solo dei politici cojoni, di ambo le parti, mentre i soldi se ne vanno.

Tanti soldi, una vera e propria gallina dalle uova d'oro.

In appena 68 km, circa 60 milioni di veicoli all'anno, in rapida ed esponenziale crescita.

Ci si aspettano ricavi per 300 milioni all'anno.

Spero che questi soldi servano davvero per nuove infrastrutture e per il potenziamento delle esistenti, bravo chi ci crede.


questa doveva essere la battaglia da fare.

PAGHIAMO, MA CE LI RIDATE INDIETRO IN GRAN PARTE

e invece il popolino spinge i suoi rappresentanti a lottare sul

NON PAGHIAMO

sul

SPACCHIAMO I CASELLI



L'Anas ha pubblicata una gara da 150 milioni di euro (!) con la quale installerà dei sofisticati sistemi di esazione in flusso. Altro che caselli. Questi sistemi, pagati così cari, non possono di certo servire per far pagare solo i tronchetti (per quelli basta aumentare i costi alle barriere nord, sud ed est), mi auguro che il telepass venga installato in tutto il raccordo. pagare meno, pagare tutti.

Skyscraper87
October 1st, 2010, 03:00 PM
Edit

Skyscraper87
October 1st, 2010, 03:01 PM
Non mi risulta affatto che il Museo del Fumetto sia congelato. Anzi.

Anzi cosa? :D

marco bec
October 1st, 2010, 03:03 PM
Sanità Lazio, il nuovo piano sanitario della Polverini non piace

il: 01/10/2010 10:37

Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, ieri ha presentato ai ministeri competenti il nuovo piano sanitario della sua Regione. Il piano prevede tra l'altro la riconversione di 2.500 posti letto volti ad assicurare una offerta sanitaria adeguata alla domanda di salute dei cittadini (si legge in una nota ufficiale pubblicata sul sito della regione); 24 piccoli ospedali saranno riconvertiti in ospedali di territorio per garantire tutta l'assistenza necessaria al fabbisogno quotidiano dei cittadini, dai punti di primo soccorso alla continuità assistenziale alla guardia medica. Verrà rilanciata la cardiochirurgia del san Filippo Neri, gli ospedali dei capoluoghi di provincia saranno dotati tutti di un dea di secondo livello. Questi alcuni degli elementi qualificanti del provvedimento presentato dal presidente della Regione durante la conferenza stampa. La Polverini ha sottolineato che "non si tagliano posti letto ma quelli in esubero cambieranno funzione" e che i prgetti relativi ai nuovi ospedali non saranno accantonati. Saranno infatti realizzate, dice il governatore laziale, tre importanti strutture sanitarie quali l'ospedale dei Castelli, quello del Golfo e di Anagni ricordando di essersi già impegnata in prima persona all'apertura del nuovo ospedale di Frosinone entro il prossimo dicembre. Per qunato riguarda gli esuberi del personale sanitario, la Polverini ha assicurato che "tutta la mobilità del personale sarà trattata con le organizzazioni sindacali e nel campo della riabilitazione, le strutture che magari saranno penalizzate per qualche specializzazione avranno la priorità per posti di Rsa o assistenza domiciliare, ovvero per quell'offerta di circa 7 mila posti di cui il territorio ha bisogno".

Ma nonostante rassicurazioni e buone intenzioni sembra che il nuovo piano sanitario presentato da Renata Polverini non piaccia molto neanche tra le fila del Pdl. In particolare il capogruppo del Pdl alla Regione, Franco Fiorito, avrebbe dichiarato dopo aver appreso la notizia di voler conoscere quali siano state le valutazioni tecniche che hanno portato ad una tale scelta di taglio dei posti letto che va a penalizzare in particolare le province.
In pratica sembra che saranno eliminati 24 ospedali pubblici tra le province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo e che ben 22 di questi saranno riconvertiti in strutture poliambulatoriali.

http://www.italia-news.it/salute-c13/sanita-lazio--il-nuovo-piano-sanitario-della-polverini-non-piace-47427.html

Da quello che riportano i giornali il risparmio è stimato in 30 milioni di euro. Con 11 miliardi di debito si sarebbe dovuto tagliare di più.

gruber
October 1st, 2010, 03:03 PM
Il discorso su Roma, Mussolini ecc. è passabile di incomprensione.

Entrambi avete ragione.

Mussolini non ampliò i confini di Roma.
Mussolini ampliò a dismisura la popolazione di Roma.

La confusione sorge dal fatto che Mussolini volle realmente ampliare Roma, ma non come superficie (cosa impossibile dato che Roma era abnorme già allora) ma per popolazione.

Roma era una città di medie dimensioni rispetto a Berlino, Parigi, Londra, Mosca, e più piccola di Milano e Napoli.
Negli anni 20, agli albori del fascismo, superava di poco il mezzo milione di abitanti.
Milano era oltre gli 800.000, Napoli pure, il solo comune di Parigi ne aveva quasi 3 milioni, Berlino 2.5 milioni, Londra oltre 7 milioni...

Dato che ampliare il territorio comunale di Roma era inutile (era più grosso di oggi e ospitava 600.000 persone!), l'unica era far trasferire popolazione dal resto d'Italia.

Mussolini si adoperò moltissimi in questa sua "missione".
Roma dopo 7-8 anni era già salita a 930.000 abitanti e nel 1936 era arrivata 1.150.000, sostanzialmente raddoppiando gli abitanti in 15 anni.

Nacquero le borgate e le baraccopoli di pasoliniana memoria. Migrarono principalmente dal Sud e dalle Marche e parecchio pure del Triveneto.

Mussolini e il fascismo raddoppiarono Roma.
Non ampliando la superficie (cosa inutile visto che al di fuori di Roma non c'era nulla nel raggio di 40-60 km), ma trasferendo più o meno forzatamente popolazione.

Venkman
October 1st, 2010, 03:07 PM
AMBIENTE: ALEMANNO, ENTRO L'ANNO GARA PRIVATIZZAZIONE BIKE-SHARING

14:01 01 OTT 2010

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Ho sollecitato l'Agenzia per la mobilita' a fare una nuova gara: bisogna assolutamente fare in modo che il servizio di bike sharing diventi privato, perche' l'Agenzia stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, stamani a margine di un convegno sulla mobilita' sostenibile, tenuto alla facolta' di Architettura di Valle Giulia. "Il presidente Tabacchiera si e' impegnato a espletare la gara entro la fine dell'anno", ha aggiunto il sindaco, che ha evidenziato la necessita' di "un incremento degli stalli e di un mix di pubblicita', anche se nel centro storico non deve essere invasiva". (AGI)

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201010011401-eco-rt10221-ambiente_alemanno_entro_l_anno_gara_privatizzazione_bike_sharing

E daje c***o... meglio tardi che mai...

Eddard Stark
October 1st, 2010, 03:10 PM
Impossibile.
Ci sono regioni che non hanno praticamente autostrade o quasi, altre fortemente infrastrutturate.

Gli investimenti dell'Anas vanno fatti dove servono, in base alla esigenze ed alle priorità.

Basta con questi leghismi folli...

Caro Gruber

Il bilancio ANAS è oggi al 99% fatto da contributi pubblici che vanno ripartiti come dici giustamente dove serve

Domani (2011) al fine di far uscire il bilancio anas e i suoi debiti dal consolidato debiti dell'AP (questa la ragione del pedaggiamente di alcuni raccordi anas in realtà, ecco la ragione della pervicacia su questa norma da questo governo...è un trucco contabile) circa il 50% dei proventi dell'ANAS verrà da pedaggi

Ora dire che il 50% rimanente in capo allo stato continui ad essere allocato secondo ragioni di "opportunità nazionale" e l'altro 50% pagato dai cittadini di una regione reinvestito nella stessa non mi pare leghismo

E' semplice buonsenso: una tassa di scopo per fare infrastrutture che servono a me è assai più facile da digerire di una tassa "a non so che"

Tanto è vero ce tutti sono più o meno d'accordo a pagare le autostrade esistenti perchè è una tassa di scopo su quell'autostrada o sul sistme autostradale

gruber
October 1st, 2010, 03:16 PM
Caro Gruber

Il bilancio ANAS è oggi al 99% fatto da contributi pubblici che vanno ripartiti come dici giustamente dove serve

Domani (2011) al fine di far uscire il bilancio anas e i suoi debiti dal consolidato debiti dell'AP (questa la ragione del pedaggiamente di alcuni raccordi anas in realtà, ecco la ragione della pervicacia su questa norma da questo governo...è un trucco contabile) circa il 50% dei proventi dell'ANAS verrà da pedaggi

Ora dire che il 50% rimanente in capo allo stato continui ad essere allocato secondo ragioni di "opportunità nazionale" e l'altro 50% pagato dai cittadini di una regione reinvestito nella stessa non mi pare leghismo

E' semplice buonsenso: una tassa di scopo per fare infrastrutture che servono a me è assai più facile da digerire di una tassa "a non so che"

Tanto è vero ce tutti sono più o meno d'accordo a pagare le autostrade esistenti perchè è una tassa di scopo su quell'autostrada o sul sistme autostradale

Non sono assolutamente d'accordo.
Lo Stato serve a finanziare le opere necessarie alla collettività.

Se la Lombardia deve finanziare le autostrade lombarde e così la Calabria e così la Puglia e il Lazio e via dicendo...il passo successivo sarà che il Piemonte si autofinanzia la sanità, la Sicilia le scuole, il Trentino le università, la Campania i porti e ...a quel punto...fanculo.

Facciamo 20 stati sovrani e tanti saluti.

Il discorso "una tassa di scopo per fare infrastrutture che servono a me è assai più facile da digerire di una tassa "a non so che""
è sbagliato.
E' una resa. Una resa alla malapolitica meridionale e alla Lega.
Io non voglio ne gli uni ne gli altri.

Federicoft
October 1st, 2010, 03:16 PM
Il discorso su Roma, Mussolini ecc. è passabile di incomprensione.

Entrambi avete ragione.

Mussolini non ampliò i confini di Roma.
Mussolini ampliò a dismisura la popolazione di Roma.

La confusione sorge dal fatto che Mussolini volle realmente ampliare Roma, ma non come superficie (cosa impossibile dato che Roma era abnorme già allora) ma per popolazione.

Roma era una città di medie dimensioni rispetto a Berlino, Parigi, Londra, Mosca, e più piccola di Milano e Napoli.
Negli anni 20, agli albori del fascismo, superava di poco il mezzo milione di abitanti.
Milano era oltre gli 800.000, Napoli pure, il solo comune di Parigi ne aveva quasi 3 milioni, Berlino 2.5 milioni, Londra oltre 7 milioni...

Dato che ampliare il territorio comunale di Roma era inutile (era più grosso di oggi e ospitava 600.000 persone!), l'unica era far trasferire popolazione dal resto d'Italia.

Mussolini si adoperò moltissimi in questa sua "missione".
Roma dopo 7-8 anni era già salita a 930.000 abitanti e nel 1936 era arrivata 1.150.000, sostanzialmente raddoppiando gli abitanti in 15 anni.

Nacquero le borgate e le baraccopoli di pasoliniana memoria. Migrarono principalmente dal Sud e dalle Marche e parecchio pure del Triveneto.

Mussolini e il fascismo raddoppiarono Roma.
Non ampliando la superficie (cosa inutile visto che al di fuori di Roma non c'era nulla nel raggio di 40-60 km), ma trasferendo più o meno forzatamente popolazione.

Il vero boom della popolazione iniziò grosso modo con la fondazione dello stato sociale giolittiano, e durò fino a tutti gli anni Sessanta. Precedette il fascismo e gli sopravvisse.

Non ci fu nulla di forzato, fu la naturale conseguenza del nuovo ruolo che aveva assunto Roma (questo sì frutto di dirigismo governativo) negli equilibri di un apparato statale che diventata sempre più possente.

marco bec
October 1st, 2010, 03:18 PM
01-10-2010
ROMA: ALEMANNO, A VALLE GIULIA NUOVO PUNTO RICARICA VEICOLI ELETTRICI

(ASCA) - Roma, 1 ott - Roma punta sui veicoli elettrici. A farsene portavoce il sindaco Gianni Alemanno quest'oggi inaugurando dinanzi alla facolta' di architettura a Valle Giulia, il nuovo punto ricarica per veicoli elettrici.

L'occasione un convegno sulla mobilita' sostenibile al quale, oltre al Sindaco della Capitale, hanno preso parte gli assessori capitolini all'ambiente e alla mobilita', Fabio De Lillo e Sergio Marchi. E dinanzi alla platea Alemanno ha ricordato l'ambizioso piano energetico che il Campidoglio sta pensando per la Capitale anche in vista dell'obiettivo delle Olimpiadi del 2020. Un piano innovativo che vuole colmare il gap con le altre grandi metropoli scommettendo sui veicoli elettrici e sull'innovazione della flotta del trasporto pubblico locale.

Altro passaggio, in agenda per novembre, l'installazione di nuove infrastrutture come le colonnine per le ricariche elettriche e la pedonalizzazione del Tridente, una ''scelta radicale ma necessaria'' ha spiegato Alemanno. Prima dell'incontro il Sindaco si e' intrattenuto per qualche minuto a colloquio con l'imprenditore Diego Della Valle e, rispondendo ai cronisti in merito al contenuto del colloquio, Alemanno ha risposto sorridendo: ''Abbiamo parlato di molte cose''.

http://www.asca.it/regioni-ROMA__ALEMANNO__A_VALLE_GIULIA_NUOVO_PUNTO_RICARICA_VEICOLI_ELETTRICI-536269--.html

gruber
October 1st, 2010, 03:24 PM
Il vero boom della popolazione iniziò grosso modo con la fondazione dello stato sociale giolittiano, e durò fino a tutti gli anni Settanta. Precedette il fascismo e gli sopravvisse.

Non ci fu nulla di forzato, fu la naturale conseguenza del nuovo ruolo che aveva assunto Roma (questo sì frutto di dirigismo) negli equilibri di un apparato statale che diventata sempre più possente.

L'aumento di popolazioni iniziò con il trasferimento della capitale da Firenze, vero.
Ma esplose con il fascismo.
Ci sono fior di saggi e libri sulla grandeur mussoliniana dettata da un complesso di inferiorità sul paragone tra le metropoli europee e il "paesone" romano.

Mussolini intraprese un fortissimo accentramento dello Stato, aumentò la burocrazia a livelli elefantiaci, trasformò Roma in una sorta di polo unico accentratore per tutto il Sud Italia, favorì lo sviluppo di nuove imprese, favorì il trasferimento di aziende pubbliche e non verso Roma.

E tutto questo per trasformare Roma in una metropoli che potesse reggere il confronto con Parigi, Londra, Berlino e via dicendo.

Da Roma Capitale al Fascismo son passati poco più di 40 anni con un aumento di popolazione di poco più di 440.000 abitanti.
da 220.000 a 660.000.

Col fascimo e l'opera di Mussolini, Roma passa da 660.000 abitanti dal '22-'23 sino ai 1.150.000 del 1936.
In 13, 14 anni Roma RADDOPPIA QUASI LA POPOLAZIONE.
500.000 persone in più.
Più del totale dei 40 anni precedenti.

Non credo si possano avere dubbi a proposito.

fraanZ
October 1st, 2010, 03:27 PM
AMBIENTE: ALEMANNO, ENTRO L'ANNO GARA PRIVATIZZAZIONE BIKE-SHARING

14:01 01 OTT 2010

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Ho sollecitato l'Agenzia per la mobilita' a fare una nuova gara: bisogna assolutamente fare in modo che il servizio di bike sharing diventi privato, perche' l'Agenzia stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, stamani a margine di un convegno sulla mobilita' sostenibile, tenuto alla facolta' di Architettura di Valle Giulia. "Il presidente Tabacchiera si e' impegnato a espletare la gara entro la fine dell'anno", ha aggiunto il sindaco, che ha evidenziato la necessita' di "un incremento degli stalli e di un mix di pubblicita', anche se nel centro storico non deve essere invasiva". (AGI)

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201010011401-eco-rt10221-ambiente_alemanno_entro_l_anno_gara_privatizzazione_bike_sharing


non ci credo...

direttorTonelli
October 1st, 2010, 03:31 PM
E daje c***o... meglio tardi che mai...

leggi su bikesharingroma.com perché anche facendo un bando si riuscirà a ricavare ben poco...

direttorTonelli
October 1st, 2010, 03:33 PM
CORTEI, ALEMANNO: «ROMA PARALIZZATA. PRONTO A PROVVEDIMENTI UNILATERALI»


«Come volevasi dimostrare, Roma si è trovata totalmente paralizzata nel traffico a causa del primo grande corteo, per la vertenza Fincantieri, che si è svolto in città. Comprendo il disagio e le proteste dei lavoratori ma siamo di fronte non a una grande manifestazione nazionale ma a quella di dipendenti di una singola impresa».
È quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
«Siamo arrivati – prosegue Alemanno - a settembre e nessun protocollo è stato firmato in Prefettura; nessun esito concreto è ancora uscito dai tavoli con le Associazioni e i Partiti. Siamo entrati dentro un autunno che si annuncia sempre più caldo e il tempo è oramai scaduto».
«Ho chiesto – conclude il Sindaco - un incontro al Prefetto per l’inizio della settimana prossima. Se questo non avrà un esito concreto, sarò costretto a prendere, alla fine, provvedimenti unilaterali nell’interesse dei cittadini e nella assoluta necessità di contemperare i due diritti costituzionali a manifestare e alla libertà di movimento nella città».

Pavlvs
October 1st, 2010, 03:57 PM
Il discorso su Roma, Mussolini ecc. è passabile di incomprensione.

Entrambi avete ragione.

Mussolini non ampliò i confini di Roma.
Mussolini ampliò a dismisura la popolazione di Roma.

Mmmm....

in realtà la popolazione di Roma era già aumentata a dismisura nei decenni precedenti, triplicata in 50 anni.

Il trend si confermò durante il fascismo ed anzi, a volerla dire tutta, persino aumentò nel dopoguerra.

Nel ventennio fascista Roma mise su 700mila persone, nel ventennio del boom e della ricostruzione 50/70 ne acquistò altri 1.4 milioni.



Mussolini semplicemente vietò l'emigrazione, costringendo gli italiani, che all'epoca figliavano come conigli, a rimanere in Italia o al massimo a trasferirsi nelle colonie d'oltremare.

Questo in sè creò un aumento di popolazione in tutto il Paese.

A quel punto in un Paese che perseguiva l'autarchia alimentare (battaglia del grano) ed in cui la stramagna parte della produzione era agricola, il biecofiguro si rese conto che diverse migliaia di kmq di terre fertilissime potevano essere strappate alle paludi bonificando l'agro romano e pontino.

Onestamente, forse la cosa migliore che abbia fatto il fascismo, Pennacchi cià vinto l'ultimo Strega su quella epopea.

Nessuno vi venne realmente deportato, deportato è un termine post bellico pure quello.
Decine di migliaia di famiglie poverissime furono indotte, colla promessa di riscatto sociale, ad andare a bonificare l'agro.
Anche perchè lavoro non c'era, bisognava prendere la tessera per andare a lavorare contro la malaria, e la gente ci andava a frotte, l'alternativa era la fame.

Mussolini pensò che i migliori, per quei lavori, fossero i suoi conterranei, alle prese coi canali a sud del Po, ed i Veneti, da sempre alle prese coi canali e con l'Adige.

Ed aveva ragione, 4 o 5000 kmq di paludi divennero alcune delle aree più fertili di oggi, al punto che a Fondi oggi c'è il principale mercato di smistamento ortofrutticolo d'Italia.

Infine, dopo il 1929, con l'accorpamento nell'Iri di praticamente tutto il tessuto industriale, assicurativo e bancario italiano, con la nascita dello stato sociale fascista (enti previdenziali), con la creazione di Cinecittà, con l'edificazione dei quartieri fascisti di Roma etcetc.... diverse decine di migliaia di persone di rango impiegatizio furono indotti a trasferirsi a Roma o a cercarvi impiego.

Federicoft
October 1st, 2010, 04:12 PM
L'aumento di popolazioni iniziò con il trasferimento della capitale da Firenze, vero.
Ma esplose con il fascismo.
Ci sono fior di saggi e libri sulla grandeur mussoliniana dettata da un complesso di inferiorità sul paragone tra le metropoli europee e il "paesone" romano.

Mussolini intraprese un fortissimo accentramento dello Stato, aumentò la burocrazia a livelli elefantiaci, trasformò Roma in una sorta di polo unico accentratore per tutto il Sud Italia, favorì lo sviluppo di nuove imprese, favorì il trasferimento di aziende pubbliche e non verso Roma.

E tutto questo per trasformare Roma in una metropoli che potesse reggere il confronto con Parigi, Londra, Berlino e via dicendo.

Da Roma Capitale al Fascismo son passati poco più di 40 anni con un aumento di popolazione di poco più di 440.000 abitanti.
da 220.000 a 660.000.

Col fascimo e l'opera di Mussolini, Roma passa da 660.000 abitanti dal '22-'23 sino ai 1.150.000 del 1936.
In 13, 14 anni Roma RADDOPPIA QUASI LA POPOLAZIONE.
500.000 persone in più.
Più del totale dei 40 anni precedenti.

Non credo si possano avere dubbi a proposito.

I dubbi erano sul lasciar intendere che l'aumento di popolazione fosse dovuto ad una specie di "deportazione" di cittadini dal resto d'Italia.

Il resto d'Italia ha cominciato ad immigrare a Roma (e a costruire praticamente da zero la città che è oggi) come conseguenza del suo nuovo ruolo centralizzatore.

Comunque a Parigi, Londra, Berlino eccetera accadde esattamente la stessa cosa. Solo con molti decenni in anticipo.

Venkman
October 1st, 2010, 04:12 PM
leggi su bikesharingroma.com perché anche facendo un bando si riuscirà a ricavare ben poco...

Avendo seguito le puntate precedenti potevo immaginare quello che hai scritto, sono cose già trattate qui sopra :)

I casi sarebbero 2, o passando per il prossimo piano regolatore la situazione pubblicità a Roma cambia radicalmente, e la gara prevederà un bike sharing interamente finanziabile dagli impianti pubblicitari, o il Comune pagherà tot migliaia di € all'anno ad una società privata di quelle che lo sanno fare per gestirgli il servizio senza pubblicità.

Dalle dichiarazioni di Alemanno mi sembra invece (e lo immaginavo, mi pare anche di averlo scritto qui sopra) che si vada verso una terza via alla romana... la situazione del mercato pubblicitario migliora ma rimane sostanzialmente in mano a criminali, il privato con la pubblicità ci farà poco e con la scusa del "niente pubblicità in centro" avremo un finanziamento del BS "ibrido", parte dalla pubblicità e parte da un canone versato dal comune.

In tutti i casi, si va verso un miglioramento del servizio... anche perchè un peggioramento è impossibile. Lo mettano in mano a chi sa farlo funzionare, e mi abbonerò.

Bear110
October 1st, 2010, 04:18 PM
Piccola precisazione:....



Precisazione inutile visto che parliamo della stessa cosa.
Ho postato la foto del progetto per me più significativo e mi rode abbastanza non vederlo ancora in costruzione.
Tra l'altro ho specificato che mi riferivo a progetti eliminati e/o congelati da questa giunta.
Hai perso tempo a precisare qualcosa che avevo già ampiamente esplicato.

PS: la casa internazionale del fumetto è sfumata, va a finire al laurentino.

marco bec
October 1st, 2010, 04:23 PM
01/10/2010

I COSTI DI GESTIONE - A fronte di una spesa annuale di un milione e settecentomila euro, il gestore ha incassato dal servizio solo centomila euro. A questo si affiancano le numerose segnalazioni di rastrelliere rotte e bici malfunzionanti.

31 DICEMBRE - L'affidamento scadrà il prossimo 31 dicembre. L'ipotesi di privatizzazione segue quanto affermato lo scorso 15 settembre dall'assessore all'ambiente De Lillo che rispondendo sulle ipotesi di chiusura del servizio ha detto: "Stiamo lavorando per verificare eventuali perfezionamenti da apportare al bike sharing e individuare le migliori modalità di messa a bando del servizio, così come avviene nelle altre grandi città italiane ed europee. Ad ogni modo, è bene sottolineare che il bike sharing non solo non verrà chiuso ma verrà implementato grazie a un finanziamento di oltre un milione di euro che il Comune di Roma ha chiesto e ottenuto dal Ministero dell'Ambiente. Un importante stanziamento che servirà per espandere il servizio arrivando così a 70 postazioni. Per quanto riguarda i proventi commerciali la leva delle sponsorizzazioni ci è stata da subito preclusa poichè abbiamo ereditato una città completamente invasa dall'abusivismo commerciale che stiamo attivamente contrastando".

http://www.romatoday.it/politica/bike-sharing-roma-privati-bando-dicembre-2010.html

gruber
October 1st, 2010, 04:36 PM
I dubbi erano sul lasciar intendere che l'aumento di popolazione fosse dovuto ad una specie di "deportazione" di cittadini dal resto d'Italia.

Il resto d'Italia ha cominciato ad immigrare a Roma (e a costruire praticamente da zero la città che è oggi) come conseguenza del suo nuovo ruolo centralizzatore.

Comunque a Parigi, Londra, Berlino eccetera accadde esattamente la stessa cosa. Solo con molti decenni in anticipo.

Deportazione?
Non mi pare di aver scritto una fesseria simile!

L'inurbamento era in atto da decenni, solo che interessava quasi totalmente le città del nord.

Roma tranne i posti "ministeriale" non aveva una industria da offrire alle braccia dei contadini del centro sud Italia. Non esistendo il terziario a quell'epoca...Roma non aveva da offrire niente altro che lavori nel commercio e nello Stato.

Mussolini creò le condizioni perchè anche Roma divenisse un polo d'attrazione di braccia, che altrimenti si sarebbero dirette tutte nel Triangolo Industriale.
Lo fece creando aziende pubbliche con grandi sedi a Roma, lo fece accentrando imprese, pubbliche e private, lo fece gonfiando il numero di dipendenti pubblici dei ministeri, lo fece dando grandissimo impulso ad alcuni tipi di "industria" eslusivi o tipici di Roma (cinema, monopolio dei tabacchi, birra tra gli altri).

Quanto al fatto che anche le altre città abbiano avuto uno sviluppo simile...non so.
Sono casi estremamente differenti.
Parigi e Londra sono capitali dei rispettivi stati da secoli.
Roma lo è da 140 anni.
Prima era capitale di uno staterello, sottopopolata e che aveva una economia di reale sussistenza primaria.
Parigi e Londra da secoli sono capitale politica, economica, culturale, industriale dei rispettivi paesi.
Roma no, perchè nemmeno esisteva l'Italia.

Quando Roma era un paesone o una cittadina, Londra aveva 7.5 milioni di abitanti e un Impero.
Parigi aveva 3 milioni di abitanti nel Comune, all'interno dei Boulevard dei Marescialli e credo altri 4 al di fuori.

A Roma si può parlare di "inurbamento forzato", non nel senso di deportare le persone, ma di creare i posti di lavoro e far si che la città raddoppiasse la popolazione.
A Parigi e Londra non credo che ciò sia mai accaduto, penso.
Erano poli magnetici dei rispettivi paesi da secoli e secoli.

Parigi metropoli, Francia provincia.
Lo stesso dicasi per il Regno Unito e ancor di più per la singola Inghilterra.

Credo che abbiano richiamato abitanti per la loro forza. Non per volere di un re o di un duce.

Diverso il caso di Berlino.
Nazione giovano come la nostra, capitale giovane come la nostra.
Lì fu creata da zero una amministrazione e una enorme burocrazia, venne creata una enorme industria di stato, fondate università e tutto ciò avvenne in un 30-40 anni, tra le guerre napoleoniche e i moti del '48.
Berlino passò da 180.000 abitanti a oltre 400.000.

E tutto questo come capitale della Prussia, uno "staterello", non la Germania.

Nei decenni successivi Berlino subì un processo simile a quello di Roma con la costruzione di enormi quartieri di case popolari e al grido di "Berlino diventa Metropoli". Tanto che quando a fine 800 nacque il moderno Reich tedesco Berlino aveva circa 1.200.000 abitanti e superò i 2 milioni nel 1910.

Poi ci fu la crisi post bellica, Weimar e un inurbamento non forzato ma dovuto alla disperazione delle masse agricole che raddoppiarono Berlino in tra il 22/23 e il 33/34.
Hitler si trovò quindi una metropoli enorme per l'epoca.
Non procedette ad alcun incremento della popolazione come invece fece Mussolini.

Pavlvs
October 1st, 2010, 05:22 PM
I Presidenti delle Confindustrie delle Capitali europee dell'Opce hanno espresso apprezzamento per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 e si sono impegnati a sostenerla presso i rispettivi Governi.

La conferma - si legge in una nota - e' arrivata dai leader degli Industriali europei a chiusura dell'intervento di Aurelio Regina, Presidente degli Industriali di Roma e Vice Presidente esecutivo dell'Opce, che ha tenuto oggi in occasione del XXI Congresso dell'organizzazione, in corso a Lisbona.

"Il Governo della Citta' di Roma, - ha dichiarato Regina a Lisbona - con il contributo fattivo della Uir (Unione Industriali Roma, ndr) sta lavorando con convinzione per sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Si tratta di un progetto importante per la riqualificazione e modernizzazione della citta' sotto diversi aspetti. I Giochi non rappresentano solo un prestigio ma un servizio al Paese quindi una grande opportunita' sia per Roma - ha concluso - che per l'Italia". com/sca

Pavlvs
October 1st, 2010, 05:23 PM
L'Anno culturale cinese in Italia è ai blocchi di partenza: con la presentazione ufficiale a Roma presso Palazzo Barberini, sono stati svelati i dettagli della rassegna che vuol promuovere la conoscenza "del popolo e della cultura cinesi" come ha sottolineato Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del ministero per i Beni e le Attività culturali. Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia-Cina, ha ricordato i programmi per gli scambi di studenti fra i due paesi di tradizione millenaria, mentre l'ambasciatore cinese in Italia, Ding Wei, ha sottolineato che l'occasione è importante anche perché la Cina è meno conosciuta in Italia di quanto non sia l'Italia in Cina. Si festeggiano anche - il 6 novembre - i 40 anni di relazioni diplomatici ufficiali fra i due paesi. Primo appuntamento è l'inaugurazione del 7 ottobre al teatro dell'Opera di Roma dove l'Orchestra Filarmonica di Cina eseguirà brani di musica cinese e della tradizione occidentale (dalle opere pucciniane "Turandot" e "Madama Butterfly" per contagio tematico, e dal "Barbiere di Siviglia" di Rossini amatissimo anche in Cina). Sempre dal 7 ottobre parte la mostra "I due imperi, l'Aquila e il Dragone" a palazzo Venezia. Ma la rassegna si snoda in numerose iniziative, fra cui il festival dei giovani al parco della Musica, il forum di innovazione Cina-Italia, un mese di promozione turistica, eventi in numerose città e una sfilata, in febbraio, per il Capodanno cinese (in attesa di autorizzazione dal Comune di Roma). L'ex ministro della Cultura Giulinao Urbani è il coordinatore incaricato dal governo del contributo italiano alla rassegna. L'anno culturale porta un logo stilizzato dell'artista cinese Liu Bo che unisce una gondola e un Ehru, strumento musicale a due corde.

Pavlvs
October 1st, 2010, 06:05 PM
Le attuali dimensioni, assolutamente ingiustificate, del territorio comunale sono state impostate durante il Ventennio nel tentativo del Duce di arrivare ad avere una capitale con un milione di abitanti.
Questo è quello che ho sempre saputo. Può essere benissimo che si tratti di una leggenda metropolitana, ma non credo, in questo caso dovresti essere tu a dimostrare il contrario.

Ora sai che hai sempre saputo male.
Se il fascismo ha impostato il territorio comunale in qualche modo deve esserci qualche Regio Decreto che dispone in tal direzione.
Trovamelo e ti darò ragione.


Ad ogni modo, ammesso e assolutamente non concesso il discorso sulla superficie assurda del comune di Roma, che evidentemente è stata impostata dallo Spirito Santo in persona,

Bravo,
ci sei quasi arrivato.
I Cesari infatti erano dei, magari non santi, ma certamente dei, ed in qualche modo semidivina fu la missione dei Papi successori di Pietro ed intercettori della Grazia Divina, che piove dal cielo per mezzo proprio dello Spirito Santo.

Roma per circa 12 secoli ha sistematicamente eradicato ogni città vicina, espandendosi, espandendosi, espandendosi.

Poi per altrettanti secoli e più è andata restringendosi restringendosi restringendosi.

Quel che appare in tutta chiarezza ancora oggi è che Roma è, al centro della vasta piana alluvionale del Tevere, del tutto sola, soletta, solissima, non c'è nulla intorno a Roma, in particolar modo non c'è nulla tra Roma ed il mare, ovvero c'è Roma stessa, cioè Ostia.

Motivi tattico/militari nei secoli validi.

Per aversi qualcosa bisogna storicamente arrivare sui Colli, cioè ai Castelli, a Tivoli, a Cerveteri, a Nettuno ed a Bracciano.
Nel mezzo c'è solo Roma.


Solo per ricordare quindi come gli storici accreditino la Roma imperiale, intesa come circondario, di 1.6 milioni di abitanti.

In Europa ci vorranno circa 1600 anni prima che altra città possa tornare ad avere gli abitanti dell'area urbana di Roma nel 200.

Su una superficie molto più ampia dell'attuale, visto il sistema a "ville" dell'economia rurale dell'epoca, che necessitava di "latifondia".

Allargatasi fino ad 1.6 milioni di abitanti e ristrettasi poi fino a 20mila abitanti, senza che altre città nascessero sul medesimo territorio, questo il motivo per cui ad un certo punto Roma apparve come un corpo piccolo piccolo su una superficie cittadina monstre.

mi si dovrebbe spiegare perché si parla di "unicità" quando da tempo ormai si paga per andare al CAR, si paga per andare a RomaEst, si paga per andare a Ponte di Nona.

Forse che Ponte di Nona fa comune a parte? E Lunghezza?

Ma poi come si può arrivare a fare forzature di ragionamento a sti livello. I pendolari di Napoli devono da pagà perché il loro territorio comunale è storicamente piccolo? Ma non se po' sentì sta cosa...


Qui si parla di tutto il raccordo, non di qualche uscita sull'A24 oltre il Raccordo.
A proposito di forzature di ragionamento.

Pavlvs
October 1st, 2010, 06:27 PM
cosa ha a che fare la presenza su un comune rispetto alla qualifica di urbana oppure meno?

mi sa - caro Paulus - che occorre una veloce letta del thread aree metropolitane. Quella che hai detto è una bestemmia urbanistica

I confini comunali sono cose arbitrarie che nulla hanno a che fare con la definizione di città, area urbana, area metropolitana eccetera

Il raccordo è una autostrada urbana, non c'è dubbio. Lo sono anche le tangenziali milanesi, quella di Napoli e Torino e tante altre strade che non ricadono completamente sul territorio comunale di queste.

Ergo non si capisce cosa ci sia di male a tassarne alcune e lasciarne una agggratis

Mon amì,

su 'sto sito a forza di fantasticare di aree urbane e metropolitane vedo che abbiamo perso un po' la bussola.

I confini comunali sono cose reali, realissimi, fissati con legge.

Le aree urbane, le aree metropolitane, le metropoli, le gigalopoli etcetc...cose di fantasia, inesistenti, volizioni, al massimo progetti o proposte.

Ricondotte le cose a realtà - realtà che non ci piace, che vogliamo cambiare, che speriamo possa diventare altro, ma cazzo realtà - andiamo all'analisi.

Il Gra raccorda tra loro quartieri di Roma, non comuni autonomi.

I quartieri, anche i più serviti, non hanno nè avranno mai l'autonomia e l'autosufficienza di un comune autonomo, specialmente se questi è abbastanza grande per avere mansioni di rilievo.

Vale anche a Milano, dove Baggio, che è un quartiere, non ha l'autosufficienza di Sesto, che è un comune.

Se da Sesto vuoi andare all'anagrafe di Sesto ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi andare all'anagrafe devi cambiare quartiere.

Se da Sesto vuoi contestare una multa ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi contestare una multa devi cambiare quartiere.

Ed immagina che ogni volta che devi cambiare quartiere, perchè il tuo quartiere non è autosufficiente, tu debba pagare un pedaggio.

Questo accadrà a Roma: l'unica città davvero tassata per gli spostamenti....tra quartieri della stessa!!!

A Roma: cioè dove le distanze sono enormi, dove la città è slabbrata e stravaccata nel suo agro, dove ci si sposta in macchina per forza, dove tra un quartiere periferico e l'altro il miglior link possibile è il raccordo, dove talora è anche l'unico link possibile, dove nessun quartiere è autosufficiente.

Questa la differenza tra tassare una strada davvero urbana e tassarne una che davvero urbana non è, come le tangenziali di Milano e Torino, che linkano tutti i ben più che autosufficienti comuni dell'area.

Il discorso cambia solo per Napoli, che è in tutto e per tutto una strada urbana, anche se alla sua estremità porta fino a Pozzuoli.

Quindi?

Quindi sottolineare come Roma non sia tassata come Milano, come Torino.

Ma in maniera diversa e ben più incisiva, visto che la tassazione andrà a toccare gli spostamenti interquartiere, tra casa e casa, tra casa ed ufficio di persone che vivono e rimangono, senza MAI uscirne un solo momento, nella stessa città: la loro.

Eddard Stark
October 1st, 2010, 06:30 PM
Mon amì,

su 'sto sito a forza di fantasticare di aree urbane e metropolitane vedo che abbiamo perso un po' la bussola.

I confini comunali sono cose reali, realissimi, fissati con legge.

Le aree urbane, le aree metropolitane, le metropoli, le gigalopoli etcetc...cose di fantasia, inesistenti, volizioni, al massimo progetti o proposte.

Ricondotte le cose a realtà - realtà che non ci piace, che vogliamo cambiare, che speriamo possa diventare altro, ma cazzo realtà - andiamo all'analisi.

Il Gra raccorda tra loro quartieri di Roma, non comuni autonomi.

I quartieri, anche i più serviti, non hanno nè avranno mai l'autonomia e l'autosufficienza di un comune autonomo, specialmente se questi è abbastanza grande per avere mansioni di rilievo.

Vale anche a Milano, dove Baggio, che è un quartiere, non ha l'autosufficienza di Sesto, che è un comune.

Se da Sesto vuoi andare all'anagrafe di Sesto ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi andare all'anagrafe devi cambiare quartiere.

Se da Sesto vuoi contestare una multa ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi contestare una multa devi cambiare quartiere.

Ed immagina che ogni volta che devi cambiare quartiere, perchè il tuo quartiere non è autosufficiente, tu debba pagare un pedaggio.

Questo accadrà a Roma: l'unica città davvero tassata per gli spostamenti....tra quartieri della stessa!!!

A Roma: cioè dove le distanze sono enormi, dove la città è slabbrata e stravaccata nel suo agro, dove ci si sposta in macchina per forza, dove tra un quartiere periferico e l'altro il miglior link possibile è il raccordo, dove talora è anche l'unico link possibile, dove nessun quartiere è autosufficiente.

Questa la differenza tra tassare una strada davvero urbana e tassarne una che davvero urbana non è, come le tangenziali di Milano e Torino, che linkano tutti i ben più che autosufficienti comuni dell'area.

Il discorso cambia solo per Napoli, che è in tutto e per tutto una strada urbana, anche se alla sua estremità porta fino a Pozzuoli.

Quindi?

Quindi sottolineare come Roma non sia tassata come Milano, come Torino.

Ma in maniera diversa e ben più incisiva, visto che andrà a toccare gli spostamenti interquartiere, tra casa e casa, tra casa ed ufficio di persone che vivono e rimangono, senza MAI uscirne un solo momento, nella stessa città: la loro.

scusa ciccio, ma se devo andare da casa mia (Niguarda) a Ponte Lambro, a Baggio, secondo te che faccio, volo o prendo la tangenziale?

Tangenziali milanesi che collegano tra loro i quartieri di Milano tanto e quanto il raccordo di Roma. Inclusi alcuni quartieri della città che non ricadono nel comune, ma non è questo il punto

COmunque il GRA si pagherà solo per entrarvi da fuori, quindi ad essere tassati semmai saranno i burini che vengono a Roma...

ps: se uno non è deficiente va all'anagrafe del proprio quartiere/municipio sia a Roma che a Milano, senza farsi tanta strada. Invece se lavora va dove è il lavoro, a prescindere dai confini. Che so...come me che devo andare a lavorare a CInisello balsamo (su una delle nostre tangenziali) ma vivo a Milano...e pago spesso per viaggetti di lavoro in quel di MIlano la gabola della tangenziale est

gruber
October 1st, 2010, 06:40 PM
Questa la differenza tra tassare una strada davvero urbana e tassarne una che davvero urbana non è, come le tangenziali di Milano e Torino, che linkano tutti i ben più che autosufficienti comuni dell'area.


In tutta la mia vita ho percorso qualche migliaio di volta le tangenziali per andare da San Siro a Lambrate, da Lorenteggio a Rogoredo, da San Siro a Cittastudi.

Il numero di movimenti tra quartieri periferici di Milano che avvengono via tangenziali è elevatissimo.
Tutto il giorno. E proprio per evitare il casino apocalittico che c'è dentro la città.

Questa senza poi considerare che la città vera e propria di Milano ha una estensione simile a quella di Roma.
Solo che le autostrade, urbane, son tutte a pagamento.

Tu figurati che io se telefono ad un mio amico ad Arese, 2 km da Milano, pago una sovratariffazione.
Se telefono a Monza, ho un prefisso.
Se telefono a Desio ne ho un altro.
Se telefono a Vimercate un altro ancora.

Ci sono credo 5 o 6 distretti telefonici differenti dentro la medesima area urbana, probabilmente con una superficie uguale o inferiore a quella del solo comune di Roma.

Tanto per fare un esempio.
Figurati il discorso dei biglietti dei mezzi extraurbani!

marco bec
October 1st, 2010, 06:43 PM
01-10-2010
CORTEI/ROMA: SANTORI, UNICA STRADA PROVVEDIMENTI URGENTI E UNILATERALI

(ASCA) - Roma, 1 ott - ''E' necessario andare avanti con tutte le misure necessarie per regolamentare i cortei a Roma. Tra visite istituzionali, auto blu e manifestazioni non regolamentate, diventa difficile tutelare i diritti dei cittadini alla salute e alla libera circolazione. Bene ha fatto dunque il sindaco Alemanno a richiedere provvedimenti in tempi brevi in questo senso e, a tal proposito, e' sterile la solita polemica del centrosinistra che con le sue parole dimostra solo una inaccettabile doppiezza''. E' quanto afferma il presidente della commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori.

''Quando si blocca Roma, infatti,- ricorda - si grida al disastro delle politiche sul traffico della giunta Alemanno. Quando pero' l'amministrazione chiede provvedimenti proprio in questo senso, dal centrosinistra si alzano altrettante critiche. Un gioco delle tre carte che non e' davvero accettabile, soprattutto se arriva dallo stesso centrosinistra che ha lasciato i noti problemi ai quali l'attuale maggioranza sta ponendo rimedio. Nessuno ha mai voluto negare il diritto a manifestare, tuttavia e' giusto che si proceda a una debita regolamentazione in merito. Se questo non dovesse accadere in tempi brevi, l'unica strada rimane quella di utilizzare i poteri speciali sul traffico garantiti al Sindaco dal Governo''.

http://www.asca.it/regioni-CORTEI_ROMA__SANTORI__UNICA_STRADA_PROVVEDIMENTI_URGENTI_E_UNILATERALI-536369-lazio-8.html

Pavlvs
October 1st, 2010, 06:46 PM
@Eddard

I quartieri di Milano distano tra loro al massimo 10/12 km, quelli di Roma distano tra loro anche 40/50 km.

Tra Cesano e Castel Romano - estremità nord/sud - senza il Raccordo ci saranno 70 km di strada circa, sempre rimanendo a Roma.

Tra i cancelli di Ostia e Ponte di Nona, estremità est ovest, sono più o meno altrettanti.

Nel tuo caso, tra Niguarda e Baggio sono una decina di km, tutto sommato puoi farli anche internamente, altro è farsi "internamente" una quarantacinquina di km, per andare da Tomba di Nerone a Tor Carbone.

No, le cose non sono le stesse, decisamente no.

La "necessità" di prendere il Gra a Roma, per muoversi DENTRO Roma, appare sotto ogni profilo superiore e più stringente di quanto non appaia a Milano per muoversi dentro la città.

E vorrei ben vedere....geografia e pure orografia mi vengono in soccorso!!

Per questo salassare il Gra è una operazione di bisturi tassatorio.

Vogliono tassare? Tassassero, e redistribuissero su tutto il territorio, dove serve.

Ma che non si dica che è la stessa cosa. Non lo è affatto.

marco bec
October 1st, 2010, 07:08 PM
Cronaca | 01/10/2010 | ore 18.55 »
Roma: Onorato (Udc), su cortei Alemanno passi dai proclami di Cortina ai fatti

Roma, 1 ott. - (Adnkronos) - "Dai proclami di quest'estate a Cortina, quando il sindaco Alemanno annunciava di voler tassare i cortei, siamo passati alle minacce di provvedimenti unilaterali. Ma quando si passera' ai fatti? E' evidente che bisogna garantire chi ha il diritto di scioperare e protestare, ma ad oggi ci troviamo ancora una volta a fare i conti con la citta' paralizzata dall'ennesima manifestazione". Lo afferma Alessandro Onorato, capogruppo dell'Unione di centro al comune di Roma.

"E' ora che il sindaco - prosegue Onorato - metta da parte le minacce e concretizzi una proposta mediata con la prefettura, i sindacati e i partiti politici. La regolamentazione dei cortei e' un impegno non piu' procrastinabile. Per trovare una soluzione giusta ed equilibrata - conclude Onorato - sarebbe sicuramente piu' costruttivo mettere in campo una sana concertazione per garantire i diritti di tutti: quello, stabilito dalla costituzione, di riunirsi e manifestare in un luogo pubblico e allo stesso tempo quello che i romani hanno di raggiungere il posto di lavoro".

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=501233

Pavlvs
October 1st, 2010, 07:11 PM
In tutta la mia vita ho percorso qualche migliaio di volta le tangenziali per andare da San Siro a Lambrate, da Lorenteggio a Rogoredo, da San Siro a Cittastudi.

Il numero di movimenti tra quartieri periferici di Milano che avvengono via tangenziali è elevatissimo.
Tutto il giorno. E proprio per evitare il casino apocalittico che c'è dentro la città.

Questa senza poi considerare che la città vera e propria di Milano ha una estensione simile a quella di Roma.
Solo che le autostrade, urbane, son tutte a pagamento.

Tu figurati che io se telefono ad un mio amico ad Arese, 2 km da Milano, pago una sovratariffazione.
Se telefono a Monza, ho un prefisso.
Se telefono a Desio ne ho un altro.
Se telefono a Vimercate un altro ancora.

Ci sono credo 5 o 6 distretti telefonici differenti dentro la medesima area urbana, probabilmente con una superficie uguale o inferiore a quella del solo comune di Roma.

Tanto per fare un esempio.
Figurati il discorso dei biglietti dei mezzi extraurbani!

Mon amì,
quelli han fatto a botte per avere il prefisso di Monza, di Desio, di Gorgonzola e di Cassina de' Pecchi.
Prova a toglierglielo... te menano.
Preferiscono pagare piuttosto che subire la deminutio capitis della scomparsa del prefisso.

Hanno fatto lo stesso a Fiumicino dove, in un delirio preleghista, si son detti scindiamoci da Roma, così mettiamo le mani sull'aeroporto e ne gestiamo gli introiti.

Chiaramente un aeroporto così prescinde completamente da quel che dicono o pensano al comune di Fiumicino anzi, da lì a poco avrebbero privatizzato lo scalo togliendo anche l'ultima flebile voce al comune.

Ora si beccano, e nessuno trova vi sia nulla da ridire, il casello.

Che penalizzerà moltissimo Fiumicino e Focene, a probabile vantaggio di Ostia, di Maccarese, di Fregene e delle località limitrofe.

Ben gli sta, perchè sono solo romani paraculetti, che han pensato di fare come Gargiulo, che pensò di trombare e finì per trovarselo nel....

Anzi, ci si chiede perchè non l'abbian messo prima quel casello, in effetti la cosa è strana.

Povera Fiumicino.

Dalla secessione non è cresciuta di una virgola, 10 anni fa a Roma inauguravano il porto ed a Fiumicino hanno appena messo la prima pietra.

A Roma seppellivano Ostia di piscine e centri sportivi momumentali (Virgin) ed a Fiumicino solo Parco Leonardo, la speculazione edilizi.

Bell'affare hanno fatto.

MattSid
October 1st, 2010, 07:20 PM
Ma come cazzo se ne esce Alemanno sul Bike sharing? come pensa che vengano finanziate le nuove stazioni per le bici se la pubblicità vale 0 a Roma?

marco bec
October 1st, 2010, 07:23 PM
Povera Fiumicino.

Dalla secessione non è cresciuta di una virgola, 10 anni fa a Roma inauguravano il porto ed a Fiumicino hanno appena messo la prima pietra.

A Roma seppellivano Ostia di piscine e centri sportivi momumentali (Virgin) ed a Fiumicino solo Parco Leonardo, la speculazione edilizi.

Bell'affare hanno fatto.

La sconfitta di Fiumicino è servita da esempio. E' una follia uscire da Roma quando ne fai parte. Sarebbe stato doloroso ed un delitto nei confronti della Storia se lo avesse fatto Ostia, che per fortuna sta avendo vantaggi dall'essere rimasta.

Pavlvs
October 1st, 2010, 07:39 PM
Detto ciò, caro Gruber, il traffico all'interno di Milano è tutt'altro, agli occhi di un romano, che un casino apocalittico.
E credo che tu lo sappia bene, ricordo alcuni tuoi buoni resoconti sul traffico di Roma....

Sarò campanilista all'incontrario, ma agli occhi di un romano guidare per Milano è sì difficile, sì duro, sì stressante, sì quello che ti pare.....ma tutto sommato cosa accettabile, sopportabile, tollerabile, e certo meglio che a Roma.

Se lì c'è il casino apocalittico, qui che c'è? la trappola infernale?
la morte su 4 ruote? l'inferno di lamiera?

Perchè Milano ha un tessuto urbano DECISAMENTE più razionale di quello di Roma, che nei quartieri abusivi di periferia è semplicemente una bolgia, diverse cinte urbane interne quando a Roma non si riesce a finire la prima, vie mediamente larghe IL DOPPIO che a Roma, un maggior rispetto delle regole generale, una orografia che aiuta.

Tutto ciò fa del traffico di Milano, anche del peggior traffico di Milano, qualcosa di accettabile per un romano.

Io lo cambio volentieri il traffico di Roma con quello di Milano, e se qualche milanese è tanto scemo da fare a cambio, sappia che lo sto fregando.

Ma a Milano non sono scemi, e credo che tutto sommato lo sappiano pure loro.

Campanilismo per campanilismo, in Italia non c'è nulla di paragonabile a Roma in tema di merda di traffico.

Manco Napoli, città tranquillissima rispetto alla nostra, tranne forse che pei parcheggi, dove m'è sembrato sempre peggio.

Palermo manco ve la calcolo, un paradiso, anche se qui son convinti di vivere nell'inferno, Torino mi fa tenerezza, ordinata e precisa, paradossalmente il traffico fa abbastanza cagare nella piccola Firenze, ma non son termini di paragone questi.....

Ho guidato a Londra....mah!! Peggio Roma, ma non ho fatto chissà quanti km a Londra, per cui sospendo il giudizio.

Ho guidato a Parigi, peggio Roma.

Un amico che lavora in ambasciata e di cui mi fido - è decisamente uomo di mondo - sostiene che il traffico di Mosca sia peggio, che stanno in fila anni ed anni su strade larghe 80 metri a corsia.

Tutti quelli che son stati ad Istanbul m'hanno garantito e stragiurato che lì il traffico è peggio che a Roma, c'è stato di recente il Direttore, potremmo chiedere a lui.

Amici egiziani addirittura si mettono a ridere quando mi comparano il traffico di Roma con quello del Cairo, che pare sia il Giorno del Giudizio in persona.

Da universitario frequentavo una americana di L.A. che mi snobbava il traffico di Roma, secondo lei nella città degli angeli è molto peggio, ma io ne dubito, del parere delle donne, in tema di traffico, non mi fido.

Insomma, il traffico è un problema ovunque.

Roma non è un mostro a 9 teste internazionale, da quel che ho visto e sentito.

Ma in Italia...è il peggio che c'è.

Nulla di cui vantarsi anzi, qualcosa da cui scappare, sapeste voi come sto bene qua a Palermo che vivo a 40 metri 40 dal posto di lavoro e pijo la moto solo per andare a Mondello o a Cefalù!!!

L'uomo non è stato creato per vivere in tangenziale.

E veniamo al dunque:

questa merda di traffico di Roma c'è oggi, oggi che il Gra non si paga.

A Milano si paga, per cui immagino che vi sarà bene chi passa per il centro per non pagare la tangenziale.

A Roma non si paga, per cui chi può, o chi deve, prende il Raccordo.

Ma domani? quando si pagherà il Raccordo?

E' stato calcolato da qualcuno l'impatto che la tariffazione potrebbe avere sul traffico IN CENTRO CITTA', sulla base della tariffazione prevista?

Chiaramente no.

Ecco il punto francamente dolente di tutta la questione.

Già oggi il traffico di Roma è il peggiore d'Italia, oggi che non si paga il Gra e molti sfanculano sul raccordo.

Domani, quando si pagherà il gra, quante migliaia di persone decideranno di passare per il centro?
Quante decine di migliaia?
Quante centinaia di migliaia?

Fino a quale prezzo deve pagare Roma pur di tariffargli il raccordo?

2/3/4/500mila macchine in più in centro?

Studi al riguardo non ce ne sono, ed io temo il peggio.

ARMAGEDDON IS NEAR.

marco bec
October 1st, 2010, 07:41 PM
01-10-2010
CORTEI/ROMA: ALEMANNO, DISPOSTI A DISCUTERE PER SOLUZIONI CONDIVISE

(ASCA) - Roma, 1 ott - ''Comprendo il punto di vista dei sindacati e loro resistenze, ma si devono rendere conto che la vicenda del protocollo va avanti ormai da quasi un anno senza risultati apprezzabili''. E' quanto dichiara il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno.

''Solo nel periodo natalizio - ricorda - i sindacati hanno accettato di imporre una regolamentazione piu' rigida che ha dato buoni risultati. Noi non riteniamo di essere portatori di nessuna verita' e di nessuna formula magica, per cui siamo pronti a discutere, ad ascoltare suggerimenti e speriamo sempre di trovare soluzioni condivise. Ma non siamo disposti a chiudere gli occhi di fronte al disagio grave e reale di tutta la citta' che non giova affatto al consenso di coloro che manifestano. Per questo senza voler minacciare nessuno, affermo che se la situazione non cambia e' un mio dovere intervenire come sindaco e come commissario straordinario per l'emergenza traffico''.

http://www.asca.it/regioni-CORTEI_ROMA__ALEMANNO__DISPOSTI_A_DISCUTERE_PER_SOLUZIONI_CONDIVISE-536403-lazio-8.html

Pavlvs
October 1st, 2010, 07:44 PM
Alemanno,
se tu tassassi i cartelloni oi tavolini all'aperto, avresti il centecuplo di quel che otterrai tassando i cortei.

Solo l'ennesima iniziativa di questa destra di opporsi al fatto che l'opposizione possa opporsi, e di manifestare la contrarietà al fatto che i manifestanti manifestino.

Punto, mossa politica, non economica, senza se, senza ma.

E non stiamo a prenderci pe''r culo.

marco bec
October 1st, 2010, 07:56 PM
A Milano si paga, per cui immagino che vi sarà bene chi passa per il centro per non pagare la tangenziale.


A Milano una parte della tangenziale si paga. Ma mi sono fatto più volte la parte Sud per andare a Forlanini e Linate senza pagare. Poi non so di preciso dove fossero i caselli, immagino siano situati a Nord, verso Varese, Malpensa, Svizzera. La facevo senza sapere cosa aspettarmi :)

Caius Iulius Caesar
October 1st, 2010, 08:00 PM
Pedaggi, la rivoluzione sul Gra
pagherà chi entra o esce dalla città
Da maggio 2011 il ticket anche sulla Roma-Fiumicino. Il presidente della Provincia Zingaretti: la destra passerà alla storia per questo balzello. L´Anas: bisognerà attendere il decreto attuativo per sapere esattamente le modalità
di GABRIELE ISMAN

Dopo il voto di ieri alla Camera con 268 sì e 210 no al nuovo sistema di riscossione dell´Anas, c´è una sola certezza: da maggio 2011 il Grande raccordo anulare e l´autostrada Roma-Fiumicino diventeranno a pagamento. Bocciato l´emendamento del Pd che chiedeva al governo di non tassare i raccordi, promosso l´ordine del giorno (che ha valore di semplice mozione) del Pdl per salvaguardare i pendolari. «Bisognerà attendere il decreto attuativo per saperne esattamente le modalità» dicono all´Anas, e se sembra certo che si pagherà per entrare a Roma e uscire dalla città utilizzando il raccordo e i tratti non ancora tassati per raggiungerlo dalle autostrade, è più incerto se si pagherà partendo dall´interno per arrivare in un altro quartiere all´interno del Gra. «I pedaggi non dovrebbero essere applicati per chi transita sul Gra come percorso urbano» ha confermato martedì il presidente di Anas Pietro Ciucci davanti alla commissione Ambiente della Camera. In attesa che - prevedibilmente in tempi brevi - sia licenziato il decreto attuativo, l´Anas ha già pronto il cronoprogramma: la gara per i sistemi di controllo sui nuovi tratti a pedaggio si concluderà a dicembre. Non saranno installati i tradizionali caselli: si parla di telepass potenziati o telecamere.
Durissime le reazioni del Pd, a cominciare dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti, delle opposizioni in Parlamento e delle associazioni dei consumatori. «È un giorno davvero triste per i cittadini romani. Dopo circa 50 anni - ha detto Zingaretti - il Grande Raccordo Anulare, diventata sempre più una fondamentale strada urbana, si trasforma ora, grazie alla destra, in un´arteria a pagamento con il pedaggio. Tutto questo senza che un solo centesimo di quanto incassato ai caselli venga reinvestito su opere o infrastrutture della mobilità». Zingaretti ricorda anche i 450 milioni tagliati dal governo al settore per il trasporto pubblico locale della Regione Lazio. «Di questo regalo - dice ancora - dobbiamo ringraziare la destra incoerente di Roma e del Lazio e il governo di Silvio Berlusconi. Il governo di destra, ormai finito, sarà ricordato da tutti i cittadini romani come quello che ha imposto il pedaggio sul Gra». Enrico Gasbarra, oggi deputato Pd, ricorda che «a ogni automobilista romano questa nuova tassa costerà mediamente 60 euro al mese. Tassisti e società di noleggio dovranno aumentare le tariffe. Lancio un appello al presidente Berlusconi: non firmi il decreto attuativo che fisserà tratte e tariffe». Anche l´Adoc, con il presidente Carlo Pileri, stima i nuovi costi nella Capitale: «Per un residente o un lavoratore il danno sarebbe sui 600 euro l´anno, considerando due viaggi al giorno per 25 giorni al mese, con il pedaggio di un euro. Per il settore commerciale e fieristico, stimiamo un calo delle presenze del 15%: il danno potrebbe essere tra i 50 e i 70 milioni di euro l´anno». Per Michele Meta (Pd) «la presidente Polverini ed il sindaco Alemanno hanno subito l´introduzione dei nuovi pedaggi».
Alemanno confida nell´ordine del giorno approvato dalla Camera: «Il governo ha preso un impegno concreto e rivendicabile a rivedere la questione pedaggi che non riguarda i romani ma i pendolari». Vincenzo Piso, coordinatore Pdl Lazio, è tra i firmatari dell´odg: conferma che non ci sarà alcun pedaggio per l´utilizzo del Gra e che «si cercherà di non pedaggiare i raccordi tra autostrade e Gra ed eventualmente si lavorerà su forme di esenzione». Anche il governatore Polverini promette «impegno per salvaguardare i pendolari». Il prossimo round arriverà con la pubblicazione del decreto attuativo.

La Repubblica-01 ottobre 2010

domanda?:
il sistema come fa a capire se io venendo dalla casilina provengo da Finocchio o da Colonna??? entrambi sono fuori del GRA, ma uno è parte di Roma e uno no!
come famo??
stessa cosa per chi abita a prima porta con la flaminia rispetto a uno che abita a Morlupo; stessa storia per Romanina e Frascati per lòa tuscolana....

marco bec
October 1st, 2010, 08:05 PM
Alemanno,
se tu tassassi i cartelloni oi tavolini all'aperto, avresti il centecuplo di quel che otterrai tassando i cortei.

Solo l'ennesima iniziativa di questa destra di opporsi al fatto che l'opposizione possa opporsi, e di manifestare la contrarietà al fatto che i manifestanti manifestino.

Punto, mossa politica, non economica, senza se, senza ma.

E non stiamo a prenderci pe''r culo.

Con centinaia di cortei all'anno Roma non potrà essere mai una città normale che lavora. I cortei impediscono alle persone di andare a lavorare. Che ci sia bisogno di tassare anche altro sono d'accordo. Ma la tassa sui cortei va messa per disincentivare i cortei che bloccano ogni giorno la città, più che per introitare soldi.

Nei paesi seri ci sono molti meno cortei e non per questo le opposizioni non fanno valere le loro ragioni. In Italia esistono quelli che per professione od hobby protestano e fanno cortei. Pagassero se vogliono continuare.

Caius Iulius Caesar
October 1st, 2010, 08:08 PM
Con centinaia di cortei all'anno Roma non potrà essere mai una città normale che lavora. I cortei impediscono alle persone di andare a lavorare. Che ci sia bisogno di tassare anche altro sono d'accordo. Ma la tassa sui cortei va messa per disincentivare i cortei che bloccano ogni giorno la città, più che per introitare soldi.

Nei paesi seri ci sono molti meno cortei e non per questo le opposizioni non fanno valere le loro ragioni. In Italia esistono quelli che per professione od hobby protestano e fanno cortei. Pagassero se vogliono continuare.

esatto! la protesta e la manifestazione sono un diritoo, ma non significa che se te vuoi protestare io debba rimetterci nonostante della tua protesta non me ne freghi una cippa!

tool2106
October 1st, 2010, 08:23 PM
domanda?:
il sistema come fa a capire se io venendo dalla casilina provengo da Finocchio o da Colonna??? entrambi sono fuori del GRA, ma uno è parte di Roma e uno no!
come famo??
stessa cosa per chi abita a prima porta con la flaminia rispetto a uno che abita a Morlupo; stessa storia per Romanina e Frascati per lòa tuscolana....

Credo si baseranno sull'indirizzo di residenza dell'intestatario della macchina

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:26 PM
C'è poi un aspetto definitivo, e con questo chiudo la questione definitivamente.

M'è preso lo schiribizzo di andarmi a verificare il sistema di controllo azionario delle tangenziali di Milano.

Ed ho fatto bene, orchidea, per dirla alla nano.

Di chi sono 'ste tangenziali?

Il sistema di tangenziali di Milano, di proprietà dell'Anas, è in gestione fino al 2028 alla Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A.

Qui la partecipazione azionaria della SpA che gestisce le tangenziali di Milano.

http://www.serravalle.it/Azionisti-42.html

Al 52%, maggioranza assoluta, l'Asam Spa, che è:

http://www.asamspa.com/

"la Holding delle partecipazioni societarie facenti capo alla Provincia di Milano ed operanti nel settore delle infrastrutture destinate alla mobilità integrata ed alla tutela dell’ambiente".

Te gapì?

La maggioranza assoluta della società che gestisce fino al 2028 le tangenziali di Milano è della Provincia di Milano.

Poi c'è il Comune di Milano, per il 18.6%
La provincia di Pavia a 4%
A seguire con quote varie la provincia di Como, il comune di Pavia, il Comune di Como, la Camera di Commercio di Como, la provincia di Lecco e via dicendo.

Insomma è una società interamente pubblica, in mani pubbliche.

Gli utili del sistema delle tangenziali di Milano sì, vanno agli enti pubblici locali che ne sono azionisti, pro quota.
Eventuali perdite pure.

Ora, che intende fare l'Anas?
Perchè se il Gra rimane pubblico bene.

Diciamo che mentre gli utili che producono i soldi dei milanesi vanno per il 70% alla provincia ed al comune di Milano, quelli dei romani andranno sparsi nel Paese, va benissimo, oneri dell'essere Capitale, non solo onori.

Non è questo che mi spaventa.

Ma che succede se domani il Governo, in cerca di soldi facili, privatizza il Raccordo come ha fatto con l'A1, con l'A24 ed altro, privatizzando Autostrade e S.a.r.a.?

Che facciamo, ci mettiamo nelle mani di Benetton, avido pecoraro e magliaro sfruttatore di minori turchi e pakitani ed oppressore di indios argentini?

O peggio, mettiamo il traffico di Roma nelle mani di un Caltagirone, uno che avrebbe la liquidità per comprare il Gra, una volta privatizzato o quotato in borsa?

Strano davvero che sono 2 anni che leggo dell'ipotesi di casellare il Gra, e queste considerazioni, francamente preoccupanti, credo proprio le abbiate lette per la prima volta da me.
Del resto io le sto facendo da me, non le ho lette da nessuna parte, eppure mi sembra di leggere i giornali, anche se magari qualcosa mi sfugge eh!!

Che succede allora?

Perchè non si legge da nessuna parte che gli utili delle tangenziali di Milano vanno per il 70% a provincia e comune di Milano, come da partecipazione azionaria, e sembra quasi che i milanesi facciano sacrifici enormi per chissà chi e chissà mai, o addirittura "per il Sud" quando invece pagano per loro i loro stessi servizi?

Volete che mi vada a spulciare quale quota utili sia confluita nelle casse degli enti citati nel corso degli anni?
Ci vuole poco, son due bilanci, mica 40.

Ci avete mai pensato alle conseguenze di mettere il Gra nelle mani di un Caltarognone o di un Benestronz?

Eddard, perchè non ci dici di quante volte è aumentato il casello da Tagliacozzo a Roma da quando c'è l'euro, cioè grossomodo da quando hanno privatizzato la S.a.r.a. spa?

Io per andare a Sulmona pagavo 7200 lire, oggi pago circa 10 euro, tra due settimane sarò più preciso.
Il triplo in 8/10 anni.

Miglioramenti? Nessuno, tranne forse qualche km di guardrail di quello alto 1.5 metri.

Pago in più e basta, servizi in più zero.
Anzi, benzinai ed autogrill raccapriccianti.

Perchè non si dice mai che il Gra, messo a reddito, potrebbe anche essere privatizzato per fare cassa come fatto colle Autostrade?

Perchè non si dice che per entrare a Roma si rischia di pagare una tassa non al comune di Milano, non alla provincia di Milano, come fanno a Milano....

MA A BENESSTRONZ, A CALTAROGNONE.

Sento puzza di grossa inculata in arrivo.

Mettetevi le mutande di ferro.

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:39 PM
Con centinaia di cortei all'anno Roma non potrà essere mai una città normale che lavora. I cortei impediscono alle persone di andare a lavorare. Che ci sia bisogno di tassare anche altro sono d'accordo. Ma la tassa sui cortei va messa per disincentivare i cortei che bloccano ogni giorno la città, più che per introitare soldi.

Nei paesi seri ci sono molti meno cortei e non per questo le opposizioni non fanno valere le loro ragioni. In Italia esistono quelli che per professione od hobby protestano e fanno cortei. Pagassero se vogliono continuare.

Anni fa i costruttori proposero di creare una piazza dei popoli del mondo o cose del genere, una grande piazza monumentale, con colonnati e propilei ed obelischi, dove convogliare i manifestanti.

La si potrebbe fare a Tor Vergata.

Vuoi protestare? a Tor Vergata, c/o città dello sport, piazza dei popoli uniti o come la volete chiamare, capienza fino ad 1 milione di persone VERE.

Il doppio del circo massimo potrebbe bastare?

Ma sbaglio o un progetto di fare qualcosa del doppio del circo massimo c'è già?

tool2106
October 1st, 2010, 08:44 PM
Se facessero davvero un piazza ad hoc per le manifestagioni da circa un millione di persone ovvero nove persone a metro quadro dovrebbero far di circa dieci ettari. Poi voglio vedere con la piazza vuota come fanno a sparare le loro mirabolanti cifre fantascientifiche alla siamo cinquecentomila o siamo tre milioni

Thelème
October 1st, 2010, 08:50 PM
per le manifestazioni si potrebbe immaginare la seguente: nei giorni feriali si può manifestare solo nelle piazze sulla parte pedonale e i cortei si limitano al sabato e la domenica (o di notte di settimana volendo, per fiaccolate e robe così). così almeno si tutela la mobilità legata al lavoro e alla produttività in generale.

offro questa ipotesi in pasto alla discussione senza esser certo di non aver detto una corbelleria.

Caius Iulius Caesar
October 1st, 2010, 08:55 PM
ma cosa c'è di cosi strano???

una manifestazione è dannosa per la comunità in termini economici (pulizia, ordine ubblico, sanità, gente che resta a casa o prende ore di permesso perchè non puo raggiungere il luogo di studi o lavoro)??? la risposta è SI.

quindi o chi fa le manifestazioni paga di tasca sua o della sua associazione (purchè non ci siano soldi pubblici nella sua associazione) oppure le manifestazioni non si fanno!!!

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:55 PM
Roma, 1 ott. (Apcom) - "Il nuovo Piano Casa oltre a dare una risposta all'emergenza abitativa sicuramente rilancerà fortemente il settore delle costruzioni. Il Lazio ha ingranato una nuova marcia". È con queste parole entusiastiche che il presidente della Regione, Renata Polverini, ha presentato il nuovo Piano Casa. La governatrice, dal palco del convegno 'Lavoro e territorio - il Lazio una Regione solidale e partecipata' che si è svolto oggi all'Auditorium Conciliazione, ha spiegato "vogliamo far partire dal Lazio un nuovo modello di governo fatto di scelte forti e chiare ai cittadini".

Fra i punti chiave del piano la sostituzione edilizia attraverso la demolizione e ricostruzione, l'adeguamento sismico, il premio di cubatura al 60% e l'housing sociale. Inoltre, come ha spiegato la stessa Polverini, per circa 250 Comuni sotto i 5mila abitanti, la giunta sta mettendo in atto un intervento straordinario. Infine, per sostenere e favorire gli artigiani e le piccole imprese del territorio, la Regione pagherà tutte le fatture sotto i 5mila euro. Ora il testo passa nelle mani del Consiglio comunale, dando così il via all'iter legislativo.

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:58 PM
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Mobilità sostenibile e pedonalizzazione del centro storico sono da sempre uno degli obiettivi dell'amministrazione capitolina targata Alemanno. In quest'ottica va letta la proposta lanciata ieri dal sindaco della Capitale che, a margine del convegno 'La mobilità a Roma e nel Lazio', ha spiegato come intenda proporre ai rappresentanti delle istituzioni di far uso delle auto blu elettriche per recarsi nei palazzi governativi che sorgono nelle aree del centro che saranno interessate alla pedonalizzazione. "Farò un giro fra tutte quelle che sono le istituzioni, andrò dal presidente della Camera, dal presidente del Senato e dal presidente del Consiglio ponendo il problema", ha spiegato il sindaco.

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:58 PM
Il sindaco Alemanno ha colto bene il rischio: un fallimento di Expo potrebbe togliere credibilita' anche al progetto delle Olimpiadi 2020 a Roma. Saremmo tutti contenti se si arrivasse in tempo utile alla disponibilita' dei terreni di Rho-Pero". Lo afferma Stefano Boeri, candidato alle primarie del centrosinistra per le elezioni a sindaco di Milano, sul tema delle aree di expo 2015.

Boeri ribadisce che "mettere a punto un'alternativa al sito di Rho-Pero e' una scelta responsabile e necessaria. Il Bie ha approvato un tema e un progetto d'esposizione e sono certo che, piuttosto che perdere la possibilita' di fare Expo 2015 a Milano, avrebbe tutta la disponibilita' a contemplare la proposta di localizzare la manifestazione su un'area pubblica, meno costosa e di sicura utilita' anche dopo Expo, come l'Ortomercato".

Pavlvs
October 1st, 2010, 08:59 PM
Bisogna dire che Alemanno 'sto giro dice una cosa intelligente

AGI) - Roma, 1 ott. - "Superate le polemiche con Bossi, voglio lanciare un messaggio al nord Italia: invece di fare le pulci a Roma, invito fraternamente il settentrione e Milano a fare bene le loro cose, a partire dall'Expo' 2015". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo stamani a un convegno sul Piano-Casa e sviluppo del territorio, organizzato dalla Regione Lazio. Con possibili problemi nell'organizzazione dell'Expo', ha aggiunto, "si rischierebbe anche di vulnerare la nostra corsa alle Olimpiadi".

Cià ragione.

Eddard Stark
October 1st, 2010, 09:03 PM
C'è poi un aspetto definitivo, e con questo chiudo la questione definitivamente.

M'è preso lo schiribizzo di andarmi a verificare il sistema di controllo azionario delle tangenziali di Milano.

Ed ho fatto bene, orchidea, per dirla alla nano.

Di chi sono 'ste tangenziali?

Il sistema di tangenziali di Milano, di proprietà dell'Anas, è in gestione fino al 2028 alla Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A.

Qui la partecipazione azionaria della SpA che gestisce le tangenziali di Milano.

http://www.serravalle.it/Azionisti-42.html

Al 52%, maggioranza assoluta, l'Asam Spa, che è:

http://www.asamspa.com/

"la Holding delle partecipazioni societarie facenti capo alla Provincia di Milano ed operanti nel settore delle infrastrutture destinate alla mobilità integrata ed alla tutela dell’ambiente".

Te gapì?

La maggioranza assoluta della società che gestisce fino al 2028 le tangenziali di Milano è della Provincia di Milano.

Poi c'è il Comune di Milano, per il 18.6%
La provincia di Pavia a 4%
A seguire con quote varie la provincia di Como, il comune di Pavia, il Comune di Como, la Camera di Commercio di Como, la provincia di Lecco e via dicendo.

Insomma è una società interamente pubblica, in mani pubbliche.

Gli utili del sistema delle tangenziali di Milano sì, vanno agli enti pubblici locali che ne sono azionisti, pro quota.
Eventuali perdite pure.

Ora, che intende fare l'Anas?
Perchè se il Gra rimane pubblico bene.

Diciamo che mentre gli utili che producono i soldi dei milanesi vanno per il 70% alla provincia ed al comune di Milano, quelli dei romani andranno sparsi nel Paese, va benissimo, oneri dell'essere Capitale, non solo onori.

Non è questo che mi spaventa.

Ma che succede se domani il Governo, in cerca di soldi facili, privatizza il Raccordo come ha fatto con l'A1, con l'A24 ed altro, privatizzando Autostrade e S.a.r.a.?

Che facciamo, ci mettiamo nelle mani di Benetton, avido pecoraro e magliaro sfruttatore di minori turchi e pakitani ed oppressore di indios argentini?

O peggio, mettiamo il traffico di Roma nelle mani di un Caltagirone, uno che avrebbe la liquidità per comprare il Gra, una volta privatizzato o quotato in borsa?

Strano davvero che sono 2 anni che leggo dell'ipotesi di casellare il Gra, e queste considerazioni, francamente preoccupanti, credo proprio le abbiate lette per la prima volta da me.
Del resto io le sto facendo da me, non le ho lette da nessuna parte, eppure mi sembra di leggere i giornali, anche se magari qualcosa mi sfugge eh!!

Che succede allora?

Perchè non si legge da nessuna parte che gli utili delle tangenziali di Milano vanno per il 70% a provincia e comune di Milano, come da partecipazione azionaria, e sembra quasi che i milanesi facciano sacrifici enormi per chissà chi e chissà mai, o addirittura "per il Sud" quando invece pagano per loro i loro stessi servizi?

Volete che mi vada a spulciare quale quota utili sia confluita nelle casse degli enti citati nel corso degli anni?
Ci vuole poco, son due bilanci, mica 40.

Ci avete mai pensato alle conseguenze di mettere il Gra nelle mani di un Caltarognone o di un Benestronz?

Eddard, perchè non ci dici di quante volte è aumentato il casello da Tagliacozzo a Roma da quando c'è l'euro, cioè grossomodo da quando hanno privatizzato la S.a.r.a. spa?

Io per andare a Sulmona pagavo 7200 lire, oggi pago circa 10 euro, tra due settimane sarò più preciso.
Il triplo in 8/10 anni.

Miglioramenti? Nessuno, tranne forse qualche km di guardrail di quello alto 1.5 metri.

Pago in più e basta, servizi in più zero.
Anzi, benzinai ed autogrill raccapriccianti.

Perchè non si dice mai che il Gra, messo a reddito, potrebbe anche essere privatizzato per fare cassa come fatto colle Autostrade?

Perchè non si dice che per entrare a Roma si rischia di pagare una tassa non al comune di Milano, non alla provincia di Milano, come fanno a Milano....

MA A BENESSTRONZ, A CALTAROGNONE.

Sento puzza di grossa inculata in arrivo.

Mettetevi le mutande di ferro.

la SARA società che gestisce le autostrade abruzzesi con i soldi del pedaggio costruirà un'opera fondamentale per la mobilità di Roma: le complanari della A24 nel tratto urbano

E con gli stessi soldi in abruzzo ha finalmente completato la Teramo-Villa Vomano a due carreggiate

I soldi del sistema delle tangenziali milanesi pagano da anni gli upgrade della rete della Serravalle...la terza corsia tra Milano e Genova e il miglioramento in corso di varie uscite delle tangenziali milanesi. Si spera un giorno qualcosina in più. Da sempre paga la MANUTENZIONE di TUTTE le tangenziali milanesi che NON gravano sul bilancio dello stato, a differenza di raccordo e Roma-Fiumicino. Te capì?

Sono tutte tasse di scopo, per questo penso che sia giusto che il pedaggiamento futuro del sistema Romano venga rispeso a Roma o comunque nel Lazio. Ma pantalone non si può permettere più di manter(vi) l'autostrada gratis

Eddard Stark
October 1st, 2010, 09:11 PM
questa merda di traffico di Roma c'è oggi, oggi che il Gra non si paga.

A Milano si paga, per cui immagino che vi sarà bene chi passa per il centro per non pagare la tangenziale.
.

Nella realtà a Milano chi paga la tangenziale non può farne a meno: nella maggior parte dei casi sono i pendolari (quei 6 milioni di milanesi che abitano fuori milano) che vengono a Milano

Poi certo, lo pagano anche i milanesi che da Ovest vanno a nord est, ma da un punto di vista urbano non influisce (troppo)

Ma lo stesso sarà vero per Roma: la pagheranno i pendolari che ENTRANO nel raccordo (come oggi chi entra nel sistema tangenziali milanesi, oltre a chi passa da nord a est e viceversa) non chi lo percorre solamente

Bear110
October 1st, 2010, 10:23 PM
Con centinaia di cortei all'anno Roma non potrà essere mai una città normale che lavora. I cortei impediscono alle persone di andare a lavorare. Che ci sia bisogno di tassare anche altro sono d'accordo. Ma la tassa sui cortei va messa per disincentivare i cortei che bloccano ogni giorno la città, più che per introitare soldi.

Nei paesi seri ci sono molti meno cortei e non per questo le opposizioni non fanno valere le loro ragioni. In Italia esistono quelli che per professione od hobby protestano e fanno cortei. Pagassero se vogliono continuare.

esatto! la protesta e la manifestazione sono un diritoo, ma non significa che se te vuoi protestare io debba rimetterci nonostante della tua protesta non me ne freghi una cippa!



Vuoi protestare? a Tor Vergata, c/o città dello sport, piazza dei popoli uniti o come la volete chiamare, capienza fino ad 1 milione di persone VERE.



ma cosa c'è di cosi strano???

una manifestazione è dannosa per la comunità in termini economici (pulizia, ordine ubblico, sanità, gente che resta a casa o prende ore di permesso perchè non puo raggiungere il luogo di studi o lavoro)??? la risposta è SI.

quindi o chi fa le manifestazioni paga di tasca sua o della sua associazione (purchè non ci siano soldi pubblici nella sua associazione) oppure le manifestazioni non si fanno!!!


Ragazzi vi siete riletti?
I politici si chiudono nei palazzi, hanno eserciti di scorta perchè hanno paura dei cittadini, non ci sono più veri canali di dialogo, non ci sono luoghi del confronto se non sotto elezioni, ed io per manifestare contro le scelte di un governo che non mi fa arrivare alla fine del mese o per rivendicare un diritto devo protestare a 20 km dal parlamento nascosto agli occhi dei cittadini magari in mezzo ad un prato?????
Che ci vengo a fare fino a Roma se non per manifestare davanti la sede del governo o del parlamento? Che senso ha non poterci nemmeno passare vicino?
Mi fa poi specie il solito egoismo che salta fuori ogni tanto. Siccome a me non mi frega una cippa del motivo per il quale manifesti allora paghi e vai pure a fanc*lo a Tor Vergata dove non mi dai "fastidio".
Davvero triste, siamo arrivati molto in basso se si confondono le cause del malessere (scelte politiche ed economiche) con il loro effetto (cittadini che manifestano il loro dissenso).

Si cerca chiaramente di imbavagliare il dissenso (questo è il primo step e vi faccio troppo intelligenti per non averlo capito), ma alcuni di voi come mansuete pecorelle ben addestrate, stigmatizzano chi manifesta invece di chiedersi caso per caso perchè viene fatto e contro chi o cosa si manifesta.
Sicuramente ci possono essere manifestazioni delle quali non si condividono l'impianto politico o le rivendicazioni, ma che senso ha fare in modo di rendere de facto le manifestazioni inutili, costose e invisibili?

Fino ad oggi le manifestazioni erano (giustamente imho) un male necessario. Adesso che i mass media e la politica ne parlano con eccezione negativa anche su SSC sono diventate un problema. Sono basito dall'incapacità sempre più evidente di filtrare criticamente la realtà che ci circonda.
Come se qualcun altro decidesse quando è ora di indignarsi e per cosa.

Poi se ho male interpretato il vostro pensiero mi spiace, ma i vostri post mi sembravano abbastanza chiari e duri nei confronti di chi esercita un diritto.
Nessuno però ha proposto di spostare il parlamento a Tor Vergata. O palazzo Chigi. In quel modo si prendono 2 piccioni con una fava, si manifesta senza bloccare la città ed i politici saranno chiamati a guardare negli occhi chi è lì per manifestare dissenso, criticare o per porre all'attenzione del governo delle problematiche sociali, economiche ecc...
Interrompere il dialogo separando geograficamente chi deve necessariamente comunicare non credo sia la soluzione di tutti i mali.

pippopotam0
October 1st, 2010, 11:10 PM
Voglio dire, quando il puzzone fece la Grande Milano, con D.R. del 2 settembre 1923, unificò a Milano i territori dei comuni di Baggio, Affori, Chiaravalle, Crescenzago, Gorla, Precotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno, Vigentino e Rogoredo.

Sono fatti noti, facilmente reperibili pure in rete, ed urbanisticamente rintracciabili, visto che molti di questi nuovi quartieri di Milano conservano ancora l'aspetto del paese lombardo, con la chiesa di paese, la piazza di paese e così via, alcuni sono anche molto carini, e l'abbazia di Chiaravalle un capolavoro.

Prima ancora, l' 8 giugno del 1873, al comune di Milano venne aggiunto l'allor ben più grande comune di Corpi Santi, che circondava ad anello Milano.

Tutte cose note, facili da trovare in rete, mica penserete che mi ricordi le date a memoria ve'?


Pregasi perciò di elencare comuni annessi dal puzzone al comune di Roma.
Non dovrebbe essere una ricerca difficile, fornitemene la prova e la valuterò.

Voglio dire: quando il puzzone decise di fare la Grande Genova, con R.d n° 74 del 14 gennaio 1926, accorpò all'attuale capoluogo ligure i comuni di Apparizione, Bavari, Bolzaneto, Borzoli, Cornigliano Ligure, Molassana ,Nervi, Pegli, Pontedecimo, Pra', Quarto dei Mille, Quinto al Mare, Rivarolo Ligure, Sampierdarena, San Quirico, Sant'Ilario, Sestri Ponente, Struppa, Voltri.

Come per Milano, molti di questi comuni sono ancora riconoscibili, alcuni hanno persino la vecchia casa comunale.

A Napoli nel 26 venne associato il comune di San Giovanni a Teduccio, vado a memoria, trovatevi gli altri comuni che vennero inglobati.

Tutta roba facilmente trovabile in rete.

Fatemi avere notizie di Roma.

ps: suggerisco anche di andare a vedere da quale comune vennero tolti i territori delle attuali città "di fondazione" che circondano Roma, da Guidonia a Pomezia alla stessa Aprilia, che pur oggi è in provincia di Latina.
Dico solo che Pomezia è grande come Napoli.
Tanto per farsi una idea eh!!

Eccheccavolo... ma me vòi proprio fà lavorà anche tu???
In ufficio ho il volume storico di tutte le variazioni territoriali da 149 anni fa (mi sembra) ad oggi ed è in fase di completamento.
In qualche Hard disk esterno ce l'ho anche in formato digitale.

Se lunedì me lo ricordo gli do un'occhiata e poi posto i (tanti) dati. Verranno probabilmente pubblicati per i 150 anni dell'unità d'Italia.

Per la questione della superficie di Milano, di quella di Roma e delle tangenziali posso comunque dire che il Grande Raccordo Anulare è interamente all'interno del comune di Roma mentre le varie tangenziali di Milano non solo NON sono interamente interne al comune di Milano ma, addirittura, vanno al di fuori sia del comune che della provincia stessa di Milano.

Ed è un dato di fatto.

Poi se 'sto fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.

pippopotam0
October 1st, 2010, 11:14 PM
Il discorso su Roma, Mussolini ecc. è passabile di incomprensione.

Entrambi avete ragione.

Mussolini non ampliò i confini di Roma.
Mussolini ampliò a dismisura la popolazione di Roma.

La confusione sorge dal fatto che Mussolini volle realmente ampliare Roma, ma non come superficie (cosa impossibile dato che Roma era abnorme già allora) ma per popolazione.

Roma era una città di medie dimensioni rispetto a Berlino, Parigi, Londra, Mosca, e più piccola di Milano e Napoli.
Negli anni 20, agli albori del fascismo, superava di poco il mezzo milione di abitanti.
Milano era oltre gli 800.000, Napoli pure, il solo comune di Parigi ne aveva quasi 3 milioni, Berlino 2.5 milioni, Londra oltre 7 milioni...

Dato che ampliare il territorio comunale di Roma era inutile (era più grosso di oggi e ospitava 600.000 persone!), l'unica era far trasferire popolazione dal resto d'Italia.

Mussolini si adoperò moltissimi in questa sua "missione".
Roma dopo 7-8 anni era già salita a 930.000 abitanti e nel 1936 era arrivata 1.150.000, sostanzialmente raddoppiando gli abitanti in 15 anni.

Nacquero le borgate e le baraccopoli di pasoliniana memoria. Migrarono principalmente dal Sud e dalle Marche e parecchio pure del Triveneto.

Mussolini e il fascismo raddoppiarono Roma.
Non ampliando la superficie (cosa inutile visto che al di fuori di Roma non c'era nulla nel raggio di 40-60 km), ma trasferendo più o meno forzatamente popolazione.

Impeccabile.
Confermo le tue informazioni.

mick:)
October 1st, 2010, 11:28 PM
Mega-allestimenti da Abate a Schifano
l'ottobre d´oro delle mostre al Macro
Una stagione di novità espositive in vista dell´apertura della nuova ala del museo: il Comune l´inaugurerà il 29 novembre
di CARLO ALBERTO BUCCI

http://roma.repubblica.it/images/2010/10/01/103825667-27835140-4fb9-4de5-afc8-464b8795a850.jpg

La macchina del Macro è stata lanciata a pieno vapore. Anche se la legna è poca. E se il motore va con un solo cilindro. Almeno fino al 29 novembre. E´ questa infatti la data decisa in Campidoglio per l´apertura dell´ala nuova del museo che si affaccia su via Nizza. In attesa che l´addizione progettata da Odile Decq, inaugurata per soli tre giorni a maggio, dia finalmente i suoi frutti, ci pensa la vecchia fabbrica di via Reggio Emilia a tirare la carretta. Con un budget risicato di 20-30mila euro per mostra, e con il supporto delle gallerie e la generosità di artisti ed eredi, sono 11 le novità espositive che il direttore Luca Massimo Barbero ha allestito per l´autunno.

Due si sono aperte ieri, l´installazione nella hall di Sergio Ragalzi e quella con i 51 disegni di Mario Ballocco nella biblioteca. E nove saranno invece inaugurate il 26 ottobre sotto il titolo di "Macro Fall 2010: immagini in movimento": si va dalle foto di Claudio Abate che raccontano con uno struggente bianco e nero la stagione d´oro (1966-1978) della galleria l´Attico di Fabio Sargentini, alle 2000 immagini caotiche, tra polaroid, schizzi, giornali, video, per una nuova rassegna su Mario Schifano nove anni dopo la mostra allestita negli spazi ora abbattuti del Macro; dai disegni (mai esposti in Italia) dello scultore inglese Antony Gormley alla doppia proposta di Nunzio (scultore votato al disegno) che mette a confronto un´opera degli anni Ottanta e una di oggi nell´ambito di "Eighties are Back!".

«Presto apriremo tutto gli spazi a disposizione ma per noi era importante ora non fermarsi», spiega Barbero. Che si gode i numeri del successo di pubblico («10.800 visitatori nei tre martedì del ‘video drink´ e 2700 in soli due giorni di Festival della Fotografia nella sede di Testaccio») ma che si dice "spaventato" per i tagli che la Finanziaria ha imposto alle mostre in tutta Italia dal 2011.

I "gonfiabili" di Ragalzi ("Genetica 2093") non sono un gioco per bambini. Sorta di inquietanti embrioni neri, le sculture sono giunte in comodato ad arricchire la collezione del museo e saranno sostituite il 26 ottobre dai moduli plastici del "Ricostruttivo" di Nicola Carrino. La mostra aperta ieri sul fondatore del Gruppo Origine Mario Balocco (disegni di fine anni Quaranta raccontano con garbo e ironia "L´odissea dell´Homo Sapiens") ha portato invece in eredità al museo due dipinti dell´artista milanese (1913-2008). Completa la proposta di fine ottobre la "linea verde" dell´arte contemporanea, con le mostre di Carola Bonfili e Luana Perilli, quella dedicata ai film "d´exploitation" dall´inglese Jamie Shovlin e l´installazione di Nico Vascellari. Ma anche l´omaggio ai documentari d´autore girati da Franco Simongini per la Rai e che ci portano nel lavoro di De Chirico, Renato Guttuso, Marino Marini.

La Repubblica-01 ottobre 2010

mick:)
October 1st, 2010, 11:33 PM
06blog

La Fonopoli di Renato Zero sorgerà alla Romanina - Cantieri entro il 2011
pubblicato: venerdì 01 ottobre 2010 da Pasquino

http://static.blogo.it/06blog/fonopoliromanina.jpg

Riprende vita il progetto Fonopoli di Renato Zero: i lavori per la casa della musica per la periferia romana potrebbe iniziare entro il 2011 in una zona diversa da quella che per 10 anni ha tenuto prigioniero il progetto: non più la collina della Magliana ma la zona della Romanina.

A darne notizia è stato, sia ieri sera al concerto del Re dei sorcini, sia questa mattina a margine di un convegno, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Con una memoria di Giunta - ha spiegato il primo cittadino - abbiamo creato i presupposti perché la fondazione Fonopoli sia compresa nella nuova pianificazione della centralità Anagnina-Romanina. Il primo nucleo di Fonopoli sarà realizzato attraverso la ristrutturazione e riqualificazione del complesso ex Officine Marconi. Non è un progetto millenaristico, si partirà entro il prossimo anno”.

Già pronte le risorse: sono quelle previste per la nuova centralità Romanina da investitori privati a fine pubblico. La nuova Fonopoli, servita dalla linea A della metro e dal suo possibile prolungamento, “resterà concettualmente la stessa” ha garantito Alemanno: un area dove produrre ed ascoltare musica. Cambierà, probabilmente, il suo aspetto esteriore.

pippopotam0
October 1st, 2010, 11:42 PM
Mon amì,

su 'sto sito a forza di fantasticare di aree urbane e metropolitane vedo che abbiamo perso un po' la bussola.

I confini comunali sono cose reali, realissimi, fissati con legge.

Le aree urbane, le aree metropolitane, le metropoli, le gigalopoli etcetc...cose di fantasia, inesistenti, volizioni, al massimo progetti o proposte.

prendo spunto da questa parte di messaggio per fare chiarezza ad alcune persone che, mi pare, non abbiano chiaro cosa vuol dire effettuare una variazione della superficie comunale.

Le variazioni territoriali proposte devono essere apportate su un supporto cartaceo e condivise tra tutti i Comuni interessati.

In sintesi la procedura è la seguente:

1. si stampare la porzione di territorio interessata alle modifiche di confine;

2. si disegnano le modifiche sul supporto cartaceo;

3. si appone il timbro comunale e le firme di tutti i Sindaci interessati sulla stampa dove sono riportate le modifiche di confine;

4. si redige un verbale di accordo tra i Comuni interessati a firma dei Sindaci degli stessi Comuni e si invia a documentazione prodotta

Nel caso dovesse mancare anche solo un timbro di uno dei comuni interessati allora la variazione territoriale non si fa.

Procedura semplice quanto lineare, no?

Ricondotte le cose a realtà - realtà che non ci piace, che vogliamo cambiare, che speriamo possa diventare altro, ma cazzo realtà - andiamo all'analisi.

Il Gra raccorda tra loro quartieri di Roma, non comuni autonomi.

I quartieri, anche i più serviti, non hanno nè avranno mai l'autonomia e l'autosufficienza di un comune autonomo, specialmente se questi è abbastanza grande per avere mansioni di rilievo.

Vale anche a Milano, dove Baggio, che è un quartiere, non ha l'autosufficienza di Sesto, che è un comune.

Se da Sesto vuoi andare all'anagrafe di Sesto ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi andare all'anagrafe devi cambiare quartiere.

Se da Sesto vuoi contestare una multa ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi contestare una multa devi cambiare quartiere.

Ed immagina che ogni volta che devi cambiare quartiere, perchè il tuo quartiere non è autosufficiente, tu debba pagare un pedaggio.

Questo accadrà a Roma: l'unica città davvero tassata per gli spostamenti....tra quartieri della stessa!!!

A Roma: cioè dove le distanze sono enormi, dove la città è slabbrata e stravaccata nel suo agro, dove ci si sposta in macchina per forza, dove tra un quartiere periferico e l'altro il miglior link possibile è il raccordo, dove talora è anche l'unico link possibile, dove nessun quartiere è autosufficiente.

Questa la differenza tra tassare una strada davvero urbana e tassarne una che davvero urbana non è, come le tangenziali di Milano e Torino, che linkano tutti i ben più che autosufficienti comuni dell'area.

Il discorso cambia solo per Napoli, che è in tutto e per tutto una strada urbana, anche se alla sua estremità porta fino a Pozzuoli.

Quindi?

Quindi sottolineare come Roma non sia tassata come Milano, come Torino.

Ma in maniera diversa e ben più incisiva, visto che la tassazione andrà a toccare gli spostamenti interquartiere, tra casa e casa, tra casa ed ufficio di persone che vivono e rimangono, senza MAI uscirne un solo momento, nella stessa città: la loro.

Quoto e concordo.

pippopotam0
October 1st, 2010, 11:58 PM
Detto ciò, caro Gruber, il traffico all'interno di Milano è tutt'altro, agli occhi di un romano, che un casino apocalittico.
E credo che tu lo sappia bene, ricordo alcuni tuoi buoni resoconti sul traffico di Roma....

Sarò campanilista all'incontrario, ma agli occhi di un romano guidare per Milano è sì difficile, sì duro, sì stressante, sì quello che ti pare.....ma tutto sommato cosa accettabile, sopportabile, tollerabile, e certo meglio che a Roma.

Se lì c'è il casino apocalittico, qui che c'è? la trappola infernale?
la morte su 4 ruote? l'inferno di lamiera?

Perchè Milano ha un tessuto urbano DECISAMENTE più razionale di quello di Roma, che nei quartieri abusivi di periferia è semplicemente una bolgia, diverse cinte urbane interne quando a Roma non si riesce a finire la prima, vie mediamente larghe IL DOPPIO che a Roma, un maggior rispetto delle regole generale, una orografia che aiuta.

Tutto ciò fa del traffico di Milano, anche del peggior traffico di Milano, qualcosa di accettabile per un romano.

Io lo cambio volentieri il traffico di Roma con quello di Milano, e se qualche milanese è tanto scemo da fare a cambio, sappia che lo sto fregando.

Ma a Milano non sono scemi, e credo che tutto sommato lo sappiano pure loro.

Campanilismo per campanilismo, in Italia non c'è nulla di paragonabile a Roma in tema di merda di traffico.

Manco Napoli, città tranquillissima rispetto alla nostra, tranne forse che pei parcheggi, dove m'è sembrato sempre peggio.

Palermo manco ve la calcolo, un paradiso, anche se qui son convinti di vivere nell'inferno, Torino mi fa tenerezza, ordinata e precisa, paradossalmente il traffico fa abbastanza cagare nella piccola Firenze, ma non son termini di paragone questi.....

Ho guidato a Londra....mah!! Peggio Roma, ma non ho fatto chissà quanti km a Londra, per cui sospendo il giudizio.

Ho guidato a Parigi, peggio Roma.

Un amico che lavora in ambasciata e di cui mi fido - è decisamente uomo di mondo - sostiene che il traffico di Mosca sia peggio, che stanno in fila anni ed anni su strade larghe 80 metri a corsia.

Tutti quelli che son stati ad Istanbul m'hanno garantito e stragiurato che lì il traffico è peggio che a Roma, c'è stato di recente il Direttore, potremmo chiedere a lui.

Amici egiziani addirittura si mettono a ridere quando mi comparano il traffico di Roma con quello del Cairo, che pare sia il Giorno del Giudizio in persona.

Da universitario frequentavo una americana di L.A. che mi snobbava il traffico di Roma, secondo lei nella città degli angeli è molto peggio, ma io ne dubito, del parere delle donne, in tema di traffico, non mi fido.

Insomma, il traffico è un problema ovunque.

Roma non è un mostro a 9 teste internazionale, da quel che ho visto e sentito.

Ma in Italia...è il peggio che c'è.

Nulla di cui vantarsi anzi, qualcosa da cui scappare, sapeste voi come sto bene qua a Palermo che vivo a 40 metri 40 dal posto di lavoro e pijo la moto solo per andare a Mondello o a Cefalù!!!

L'uomo non è stato creato per vivere in tangenziale.

E veniamo al dunque:

questa merda di traffico di Roma c'è oggi, oggi che il Gra non si paga.

A Milano si paga, per cui immagino che vi sarà bene chi passa per il centro per non pagare la tangenziale.

A Roma non si paga, per cui chi può, o chi deve, prende il Raccordo.

Ma domani? quando si pagherà il Raccordo?

E' stato calcolato da qualcuno l'impatto che la tariffazione potrebbe avere sul traffico IN CENTRO CITTA', sulla base della tariffazione prevista?

Chiaramente no.

Ecco il punto francamente dolente di tutta la questione.

Già oggi il traffico di Roma è il peggiore d'Italia, oggi che non si paga il Gra e molti sfanculano sul raccordo.

Domani, quando si pagherà il gra, quante migliaia di persone decideranno di passare per il centro?
Quante decine di migliaia?
Quante centinaia di migliaia?

Fino a quale prezzo deve pagare Roma pur di tariffargli il raccordo?

2/3/4/500mila macchine in più in centro?

Studi al riguardo non ce ne sono, ed io temo il peggio.

ARMAGEDDON IS NEAR.

A Pà... Scusami ma oggi tocca che te quoto, in bene ed in male, parecchie volte :)

Per lavoro, per 6 lunghi anni, ho svolto assistenza tecnica per delle apparecchiature che erano sparse su tutto il territorio nazionale.

Facendo mediamente 60.000 Km per ognuno di quegli anni di lavoro potrai ben capire che un pochettino me ne intendo di strade e di traffico.

Ebbene, da quello che ho sperimentato sulla mia pelle non ti posso dare ragione.

La classifica del traffico peggiore, per me, ha un ordine diverso.
In prima posizione Napoli e comuni limitrofi, quasi fino a Salerno.
Roma e Bari invece sono in lizza per la seconda posizione ma con una leggera prevalenza per Bari.

Tutte le altre città, in confronto, sono sicuramente più comode e piacevoli di queste 3.

Questo almeno fino a 6-7 anni fa.

Quindi Roma, ti assicuro, non è la peggio.

pippopotam0
October 2nd, 2010, 12:36 AM
Eccheccavolo... ma me vòi proprio fà lavorà anche tu???
In ufficio ho il volume storico di tutte le variazioni territoriali da 149 anni fa (mi sembra) ad oggi ed è in fase di completamento.
In qualche Hard disk esterno ce l'ho anche in formato digitale.

Se lunedì me lo ricordo gli do un'occhiata e poi posto i (tanti) dati. Verranno probabilmente pubblicati per i 150 anni dell'unità d'Italia.

Per la questione della superficie di Milano, di quella di Roma e delle tangenziali posso comunque dire che il Grande Raccordo Anulare è interamente all'interno del comune di Roma mentre le varie tangenziali di Milano non solo NON sono interamente interne al comune di Milano ma, addirittura, vanno al di fuori sia del comune che della provincia stessa di Milano.

Ed è un dato di fatto.

Poi se 'sto fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.

Mi autoquoto per aggiornare il discorso.

Variazioni storiche del comune di Roma dal 1861 ad oggi

Roma
La circoscrizione territoriale viene modificata a seguito delle seguenti variazioni:
nel 1884 distacco della frazione Molara aggregata al comune di Grottaferrata (Censimento 1881: pop. res. 130);
nel 1902 distacco della tenuta Morolo aggregata al comune di Rignano Flaminio (Censimento 1901: pop. res. 5);
nel 1923 aggregazione della frazione Cesano staccata dal comune di Campagnano di Roma (Censimento 1921: pop. res. 701);
nel 1932 distacco delle frazioni Le Castella e Torrecchia aggregate al comune di Cisterna di Roma, ora Cisterna di Latina, provincia di Latina (Censimento 1931: pop. res. 782);
nel 1935 distacco di territori aggregati ai comuni di Genzano di Roma (Censimento 1931: pop. res. 94), Lanuvio (Censimento 1931: pop. res. 159), S. Angelo Romano (Censimento 1931: dato mancante), Tolfa (Censimento 1931: dato mancante), Albano Laziale (Censimento 1931: pop. res. 582), Anguillara Sabazia (zona disabitata), Ariccia (zona disabitata), Bracciano (Censimento 1931: pop. res. 8), Capena (Censimento 1931: pop. res. 22) e Cerveteri (Censimento 1931: pop. res. 5), aggregazione di territori staccati dai comuni di Albano Laziale (Censimento 1931: dato mancante), Anguillara Sabazia (Censimento 1931: dato mancante) e Genzano di Roma (Censimento 1931: pop. res. 497), distacco della frazione Colleferro aggregata al nuovo comune di Colleferro (Censimento 1931: pop. res. 943);
nel 1936 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Aprilia, provincia di Latina (Censimento 1936: pop. res. 2237);
nel 1937 distacco di territori aggregati al nuovo comune di Guidonia Montecelio (Censimento 1936: pop. res. 752);
nel 1938 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Pomezia (Censimento 1936: pop. res. 2144);
nel 1990 distacco della località Borgo S. Martino Quartaccio aggregata al comune di Cerveteri (Censimento 1981: pop. res. 621);
nel 1992 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Fiumicino (Censimento 1991: pop. res. 41342).

Variazioni storiche del comune di Milano dal 1861 ad oggi

Milano
La circoscrizione territoriale viene modificata a seguito delle seguenti variazioni:
nel 1873 aggregazione di territori del soppresso comune di Corpi Santi di Milano;
nel 1904 aggregazione di territori staccati dal comune di Greco Milanese (Censimento 1901: pop. res. 2002) e distacco di territori aggregati al comune di Greco Milanese (Censimento 1901: pop. res. 223);
nel 1918 aggregazione di territori del soppresso comune di Turro Milanese;
nel 1923 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Affori, Baggio, Chiaravalle Milanese, Crescenzago, Gorlaprecotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino, nonché della frazione Ronchetto sul Naviglio (Censimento 1921: pop. res. 1390) staccata dal comune di Buccinasco e della frazione Lorenteggio (Censimento 1921: pop. res. 545) staccata dal comune di Corsico;
nel 1932 distacco delle cascine Nova, S. Donato, Accessio, Bagnolo Tecchione, Soregheria, Bosco, Poasco e Ronco aggregate al comune di S. Donato Milanese (Censimento 1931: pop. res. 1148);
nel 1962 distacco di territori aggregati al comune di Sesto S. Giovanni (Censimento 1961: pop. res. 113);
nel 1997 aggregazione di territori staccati dal comune di Sesto S. Giovanni (Censimento 1991: pop. res. 64).

Quindi, e qui concludo, risulta evidente che negli ultimi 150 anni Roma è diminuita in dimensioni mentre Milano è aumentata.

direttorTonelli
October 2nd, 2010, 01:20 AM
Alemanno,
se tu tassassi i cartelloni oi tavolini all'aperto, avresti il centecuplo di quel che otterrai tassando i cortei.

Solo l'ennesima iniziativa di questa destra di opporsi al fatto che l'opposizione possa opporsi, e di manifestare la contrarietà al fatto che i manifestanti manifestino.

Punto, mossa politica, non economica, senza se, senza ma.

E non stiamo a prenderci pe''r culo.

Santiddio cosa ci tocca sentire. E' come dire che far pagare il treno o far pagare il panino ai manifestanti invece di garantirgli trasporti e vitto gratuiti è un tentativo di non farli esprimere. Trenitalia e il bar all'angolo sono i più grandi censori della libertà di espressione e del diritto di manifestare. Specie con le nuove tariffe dei treni... E quelli che vengono le bandiere? Ho sentito dire che, questi fascisti, gliele fanno pagare invece di dargliele gratis per facilitare il loro diritto al corteo. Che schifo.
Si pagano il trasporto dal loro cazzo di paesuncolo di merda? Si pagano il pranzetto? Pagassero anche le pulizie.

Niente di più distante dalla politica.

O vogliamo anche inventarci un rimborso-spese per la suola delle scarpe che i poverini consumano nel solito cazzo di percorso da Piazza San Giovanni al Circo Massimo? Aho, se gli facciamo pagare il consumo delle scarpe va a finire che qualche indigente sarà costretto a non manifestare ritrovandosi senza calzature adeguate...

Bear110
October 2nd, 2010, 01:31 AM
Santiddio cosa ci tocca sentire. E' come dire che far pagare il treno o far pagare il panino ai manifestanti invece di garantirgli trasporti e vitto gratuiti è un tentativo di non farli esprimere.
Si pagano il trasporto dal loro cazzo di paesuncolo di merda? Si pagano il pranzetto? Pagassero anche le pulizie.

Niente di più distante dalla politica.


Che personcina di classe il nostro tonelli.
:ohno:

Mi aspetto però che venga esteso il provvedimento a tutti i residenti che arrivano da fuori Roma e vivono la città per almeno 5/6 ore.
Nessuna disparità di trattamento, tutti paghino le pulizie indipendentemente da quello che vengono a fare in città.
Altrimenti rimane una idiota tassa sulle manifestazioni.
Iniqua perchè viene imposta solo a chi ha da criticare i governi centrali o locali che hanno sede in città.

direttorTonelli
October 2nd, 2010, 01:35 AM
Mon amì,

su 'sto sito a forza di fantasticare di aree urbane e metropolitane vedo che abbiamo perso un po' la bussola.

I confini comunali sono cose reali, realissimi, fissati con legge.

Le aree urbane, le aree metropolitane, le metropoli, le gigalopoli etcetc...cose di fantasia, inesistenti, volizioni, al massimo progetti o proposte.

Ricondotte le cose a realtà - realtà che non ci piace, che vogliamo cambiare, che speriamo possa diventare altro, ma cazzo realtà - andiamo all'analisi.

Il Gra raccorda tra loro quartieri di Roma, non comuni autonomi.

I quartieri, anche i più serviti, non hanno nè avranno mai l'autonomia e l'autosufficienza di un comune autonomo, specialmente se questi è abbastanza grande per avere mansioni di rilievo.

Vale anche a Milano, dove Baggio, che è un quartiere, non ha l'autosufficienza di Sesto, che è un comune.

Se da Sesto vuoi andare all'anagrafe di Sesto ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi andare all'anagrafe devi cambiare quartiere.

Se da Sesto vuoi contestare una multa ci vai e basta, rimani nel tuo comune.
Se da Baggio vuoi contestare una multa devi cambiare quartiere.

Ed immagina che ogni volta che devi cambiare quartiere, perchè il tuo quartiere non è autosufficiente, tu debba pagare un pedaggio.

Questo accadrà a Roma: l'unica città davvero tassata per gli spostamenti....tra quartieri della stessa!!!

A Roma: cioè dove le distanze sono enormi, dove la città è slabbrata e stravaccata nel suo agro, dove ci si sposta in macchina per forza, dove tra un quartiere periferico e l'altro il miglior link possibile è il raccordo, dove talora è anche l'unico link possibile, dove nessun quartiere è autosufficiente.

Questa la differenza tra tassare una strada davvero urbana e tassarne una che davvero urbana non è, come le tangenziali di Milano e Torino, che linkano tutti i ben più che autosufficienti comuni dell'area.

Il discorso cambia solo per Napoli, che è in tutto e per tutto una strada urbana, anche se alla sua estremità porta fino a Pozzuoli.

Quindi?

Quindi sottolineare come Roma non sia tassata come Milano, come Torino.

Ma in maniera diversa e ben più incisiva, visto che la tassazione andrà a toccare gli spostamenti interquartiere, tra casa e casa, tra casa ed ufficio di persone che vivono e rimangono, senza MAI uscirne un solo momento, nella stessa città: la loro.

A parte che la presenza della situazione di Napoli basta e avanza come precedente per giustificare il pagamento del raccordo.
Ma in questo ragionamento si dimentica che la città è suddivisa in Municipi. E che ciascuno ha la sua Polizia Municipale e la sua Anagrafe.

Posso sapere un esempio di quartiere dal quale, per andare all'anagrafe del proprio Municipio, sia obbligatorio (o se non obbligatorio, assai più conveniente e rapido, ma assai) prendere il Raccordo Anulare?

Un solo esempio.

pippopotam0
October 2nd, 2010, 02:00 AM
A parte che la presenza della situazione di Napoli basta e avanza come precedente per giustificare il pagamento del raccordo.
Ma in questo ragionamento si dimentica che la città è suddivisa in Municipi. E che ciascuno ha la sua Polizia Municipale e la sua Anagrafe.

Posso sapere un esempio di quartiere dal quale, per andare all'anagrafe del proprio Municipio, sia obbligatorio (o se non obbligatorio, assai più conveniente e rapido, ma assai) prendere il Raccordo Anulare?

Un solo esempio.

Il primo che mi viene in mente:
da Tor vergata (zona centro commercialie) prendi la Roma-Napoli, esci sul Raccordo, fai un minimo tratto di raccordo ed esci sulla Tuscolana fino a piazza Cinecittà.

E così come questo ce ne sono parecchi altri.

Fare una richiesta così potrebbe voler dire che non si ha una percezione corretta di quanto sia realmente ENORME il comune di Roma.

gruber
October 2nd, 2010, 09:13 AM
C'è poi un aspetto definitivo, e con questo chiudo la questione definitivamente.

M'è preso lo schiribizzo di andarmi a verificare il sistema di controllo azionario delle tangenziali di Milano.

Ed ho fatto bene, orchidea, per dirla alla nano.

Di chi sono 'ste tangenziali?

Il sistema di tangenziali di Milano, di proprietà dell'Anas, è in gestione fino al 2028 alla Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A.

Qui la partecipazione azionaria della SpA che gestisce le tangenziali di Milano.

http://www.serravalle.it/Azionisti-42.html

Al 52%, maggioranza assoluta, l'Asam Spa, che è:

http://www.asamspa.com/

"la Holding delle partecipazioni societarie facenti capo alla Provincia di Milano ed operanti nel settore delle infrastrutture destinate alla mobilità integrata ed alla tutela dell’ambiente".

Te gapì?

La maggioranza assoluta della società che gestisce fino al 2028 le tangenziali di Milano è della Provincia di Milano.

Poi c'è il Comune di Milano, per il 18.6%
La provincia di Pavia a 4%
A seguire con quote varie la provincia di Como, il comune di Pavia, il Comune di Como, la Camera di Commercio di Como, la provincia di Lecco e via dicendo.

Insomma è una società interamente pubblica, in mani pubbliche.

Gli utili del sistema delle tangenziali di Milano sì, vanno agli enti pubblici locali che ne sono azionisti, pro quota.
Eventuali perdite pure.

Ora, che intende fare l'Anas?
Perchè se il Gra rimane pubblico bene.

Diciamo che mentre gli utili che producono i soldi dei milanesi vanno per il 70% alla provincia ed al comune di Milano, quelli dei romani andranno sparsi nel Paese, va benissimo, oneri dell'essere Capitale, non solo onori.

Non è questo che mi spaventa.

Ma che succede se domani il Governo, in cerca di soldi facili, privatizza il Raccordo come ha fatto con l'A1, con l'A24 ed altro, privatizzando Autostrade e S.a.r.a.?

Che facciamo, ci mettiamo nelle mani di Benetton, avido pecoraro e magliaro sfruttatore di minori turchi e pakitani ed oppressore di indios argentini?

O peggio, mettiamo il traffico di Roma nelle mani di un Caltagirone, uno che avrebbe la liquidità per comprare il Gra, una volta privatizzato o quotato in borsa?

Strano davvero che sono 2 anni che leggo dell'ipotesi di casellare il Gra, e queste considerazioni, francamente preoccupanti, credo proprio le abbiate lette per la prima volta da me.
Del resto io le sto facendo da me, non le ho lette da nessuna parte, eppure mi sembra di leggere i giornali, anche se magari qualcosa mi sfugge eh!!

Che succede allora?

Perchè non si legge da nessuna parte che gli utili delle tangenziali di Milano vanno per il 70% a provincia e comune di Milano, come da partecipazione azionaria, e sembra quasi che i milanesi facciano sacrifici enormi per chissà chi e chissà mai, o addirittura "per il Sud" quando invece pagano per loro i loro stessi servizi?

Volete che mi vada a spulciare quale quota utili sia confluita nelle casse degli enti citati nel corso degli anni?
Ci vuole poco, son due bilanci, mica 40.

Ci avete mai pensato alle conseguenze di mettere il Gra nelle mani di un Caltarognone o di un Benestronz?

Eddard, perchè non ci dici di quante volte è aumentato il casello da Tagliacozzo a Roma da quando c'è l'euro, cioè grossomodo da quando hanno privatizzato la S.a.r.a. spa?

Io per andare a Sulmona pagavo 7200 lire, oggi pago circa 10 euro, tra due settimane sarò più preciso.
Il triplo in 8/10 anni.

Miglioramenti? Nessuno, tranne forse qualche km di guardrail di quello alto 1.5 metri.

Pago in più e basta, servizi in più zero.
Anzi, benzinai ed autogrill raccapriccianti.

Perchè non si dice mai che il Gra, messo a reddito, potrebbe anche essere privatizzato per fare cassa come fatto colle Autostrade?

Perchè non si dice che per entrare a Roma si rischia di pagare una tassa non al comune di Milano, non alla provincia di Milano, come fanno a Milano....

MA A BENESSTRONZ, A CALTAROGNONE.

Sento puzza di grossa inculata in arrivo.

Mettetevi le mutande di ferro.


Le tangenziali di Milano son state costruite e ampliate con denaro degli enti locali milanesi.
Così come la M1 e la M2.

Il GRA è stato costruito invece con finanziamenti statali diretti. Dallo Stato.

Ecco che lo Stato, ANAS, controlla ancor oggi il GRA.

Mentre le Tang. di Milano sono da sempre di proprietà di Milano Serravalle, società partecipata dagli enti locali milanesi.

Mi pare scontato e ovvio che se "io" mi costruisco una infrastruttura e ci faccio pagare un balzello, "io" ente locale mi tengo buona parte del gettito, dato che quelle infrastrutture son state pagate direttamente con le tasse o con i denari degli enti locali di quel "distretto".

Ma se l'"io" è lo Stato, quel gettito ricadrà per la quasi totalità su tutti gli Italiani.
Cioè coloro che hanno pagato il GRA.


Differenza sostanziale.

Eddard Stark
October 2nd, 2010, 11:05 AM
Eccheccavolo... ma me vòi proprio fà lavorà anche tu???
In ufficio ho il volume storico di tutte le variazioni territoriali da 149 anni fa (mi sembra) ad oggi ed è in fase di completamento.
In qualche Hard disk esterno ce l'ho anche in formato digitale.

Se lunedì me lo ricordo gli do un'occhiata e poi posto i (tanti) dati. Verranno probabilmente pubblicati per i 150 anni dell'unità d'Italia.

Per la questione della superficie di Milano, di quella di Roma e delle tangenziali posso comunque dire che il Grande Raccordo Anulare è interamente all'interno del comune di Roma mentre le varie tangenziali di Milano non solo NON sono interamente interne al comune di Milano ma, addirittura, vanno al di fuori sia del comune che della provincia stessa di Milano.

Ed è un dato di fatto.

Poi se 'sto fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.

ma cosa c'entra che sia all'interno del comune di Roma?

il GRA lo ha costruito il comune? lo hanno fatto gli enti locali come le tangenziali milanesi?

No lo ha fatto pantalone, lo stato, che mò ci fa quello che vuole, che sia sul territorio di Roma interamente oppure no, che questo c'entri oppure no.

ps: di Milano si vede che non sai un tubo

marco1963
October 2nd, 2010, 11:08 AM
Chissà chi è stato ........


TRASPORTI
Furto di rame nella stazione Ostiense treni fermi per Pisa e Fiumicino

Bloccata la circolazione ferroviaria sulla direttrice Tirrenica e sulla linea FR1. Bloccati quattro convogli di lunga percorrenza. Ridotto il servizio sulla FR3 Roma - Viterbo. Le corse per l'aeroporto sostituite con autobus

Un furto di cavi di rame nella stazione di Roma Ostiense blocca la circolazione ferroviaria sulla direttrice Tirrenica Roma - Pisa e sulla linea FR1 Roma - Fiumicino Aeroporto. I ladri hanno agito intorno alle 4 di questa mattina, provocando danni alle linee che alimentano i meccanismi che regolano la circolazione ferroviaria della stazione: scambi e segnali. Al momento, fa sapere una nota delle Ferrovie, la sospensione della circolazione sulla Tirrenica Roma - Pisa blocca quattro treni della lunga percorrenza fermi nelle stazioni della capitale: il Pellegrini 14639 Ventimiglia - Palermo - fermo a Ostiense, l'espresso 1943 Torino - Palermo fermo a San Pietro, l'Intercity notte 799 Torino - Napoli fermo a Maccarese e l'EurostarCity 9762 Roma - Genova fermo a Termini.

I treni no stop Leonardo Express per l'aeroporto di Fiumicino sono sostituiti con autobus, quelli del servizio metropolitano della linea FR1 Fara Sabina - Fiumicino Aeroporto provenienti da Fara Sabina terminano la corsa a Roma Tiburtina. Quelli provenienti da Fiumicino Aeroporto terminano la corsa ad Ostiense. Inoltre, è ridotto il servizio sulla linea FR3 Roma - Viterbo per l'impossibilità di far uscire i treni dal deposito di Roma Smistamento. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sono al lavoro per riparare i danni. Al momento si prevede di riattivare la circolazione alle 8.00. Sull'accaduto sono in corso le indagini della Polizia Ferroviaria. Le Ferrovie ribadiscono che la sottrazione di rame non comporta problemi di sicurezza alla circolazione ferroviaria.

(02 ottobre 2010)

marco bec
October 2nd, 2010, 11:23 AM
Chissà chi è stato ........

TRASPORTI
Furto di rame nella stazione Ostiense treni fermi per Pisa e Fiumicino


I rom lo fanno in tutta Europa. Anche in Spagna ogni giorno ci sono notizie su questo problema.

Caius Iulius Caesar
October 2nd, 2010, 12:59 PM
Ragazzi vi siete riletti?
I politici si chiudono nei palazzi, hanno eserciti di scorta perchè hanno paura dei cittadini, non ci sono più veri canali di dialogo, non ci sono luoghi del confronto se non sotto elezioni, ed io per manifestare contro le scelte di un governo che non mi fa arrivare alla fine del mese o per rivendicare un diritto devo protestare a 20 km dal parlamento nascosto agli occhi dei cittadini magari in mezzo ad un prato?????
Che ci vengo a fare fino a Roma se non per manifestare davanti la sede del governo o del parlamento? Che senso ha non poterci nemmeno passare vicino?
Mi fa poi specie il solito egoismo che salta fuori ogni tanto. Siccome a me non mi frega una cippa del motivo per il quale manifesti allora paghi e vai pure a fanc*lo a Tor Vergata dove non mi dai "fastidio".
Davvero triste, siamo arrivati molto in basso se si confondono le cause del malessere (scelte politiche ed economiche) con il loro effetto (cittadini che manifestano il loro dissenso).

Si cerca chiaramente di imbavagliare il dissenso (questo è il primo step e vi faccio troppo intelligenti per non averlo capito), ma alcuni di voi come mansuete pecorelle ben addestrate, stigmatizzano chi manifesta invece di chiedersi caso per caso perchè viene fatto e contro chi o cosa si manifesta.
Sicuramente ci possono essere manifestazioni delle quali non si condividono l'impianto politico o le rivendicazioni, ma che senso ha fare in modo di rendere de facto le manifestazioni inutili, costose e invisibili?

Fino ad oggi le manifestazioni erano (giustamente imho) un male necessario. Adesso che i mass media e la politica ne parlano con eccezione negativa anche su SSC sono diventate un problema. Sono basito dall'incapacità sempre più evidente di filtrare criticamente la realtà che ci circonda.
Come se qualcun altro decidesse quando è ora di indignarsi e per cosa.

Poi se ho male interpretato il vostro pensiero mi spiace, ma i vostri post mi sembravano abbastanza chiari e duri nei confronti di chi esercita un diritto.
Nessuno però ha proposto di spostare il parlamento a Tor Vergata. O palazzo Chigi. In quel modo si prendono 2 piccioni con una fava, si manifesta senza bloccare la città ed i politici saranno chiamati a guardare negli occhi chi è lì per manifestare dissenso, criticare o per porre all'attenzione del governo delle problematiche sociali, economiche ecc...
Interrompere il dialogo separando geograficamente chi deve necessariamente comunicare non credo sia la soluzione di tutti i mali.

è si un diritto, ma mica deve necessariamnete nuocere alla colletivirtà!
puoi protestare quantio vuoi, ma nel caso di menifest politichwe (come il famso popolo viola di oggi o domani nn ricordo) devono essere pagate dagli organizzatori sennò niernte

Federicoft
October 2nd, 2010, 01:03 PM
esatto! la protesta e la manifestazione sono un diritoo, ma non significa che se te vuoi protestare io debba rimetterci nonostante della tua protesta non me ne freghi una cippa!

Anche quando ti vengono somministrate cure gratuite in un pronto soccorso nel caso malaugurato ti fai male io ci rimetto, in senso strettamente economico.

Eddard Stark
October 2nd, 2010, 01:05 PM
I rom lo fanno in tutta Europa. Anche in Spagna ogni giorno ci sono notizie su questo problema.

secondo me sono stati gli impiegati del catasto

Dalla contea
October 2nd, 2010, 01:08 PM
:hi: tra 10 giorni sarò a Roma, putroppo solo per 2 giorni. Cosa mi consigliate di vedere? La "nuova" domus aurea? Considerate che non ci salgo dal 2005 e vorrei vedere insomma le novità :D grazie.

MattSid
October 2nd, 2010, 01:18 PM
:hi: tra 10 giorni sarò a Roma, putroppo solo per 2 giorni. Cosa mi consigliate di vedere? La "nuova" domus aurea? Considerate che non ci salgo dal 2005 e vorrei vedere insomma le novità :D grazie.

Un bel pacco di nuovi cartelloni abusivi? :lol:

No dai, proviamo a guardare le cose positive, una visita al nuovo MAXXI è obbligatoria :)

Caius Iulius Caesar
October 2nd, 2010, 01:40 PM
06blog

La Fonopoli di Renato Zero sorgerà alla Romanina - Cantieri entro il 2011
pubblicato: venerdì 01 ottobre 2010 da Pasquino

http://static.blogo.it/06blog/fonopoliromanina.jpg

Riprende vita il progetto Fonopoli di Renato Zero: i lavori per la casa della musica per la periferia romana potrebbe iniziare entro il 2011 in una zona diversa da quella che per 10 anni ha tenuto prigioniero il progetto: non più la collina della Magliana ma la zona della Romanina.

A darne notizia è stato, sia ieri sera al concerto del Re dei sorcini, sia questa mattina a margine di un convegno, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Con una memoria di Giunta - ha spiegato il primo cittadino - abbiamo creato i presupposti perché la fondazione Fonopoli sia compresa nella nuova pianificazione della centralità Anagnina-Romanina. Il primo nucleo di Fonopoli sarà realizzato attraverso la ristrutturazione e riqualificazione del complesso ex Officine Marconi. Non è un progetto millenaristico, si partirà entro il prossimo anno”.

Già pronte le risorse: sono quelle previste per la nuova centralità Romanina da investitori privati a fine pubblico. La nuova Fonopoli, servita dalla linea A della metro e dal suo possibile prolungamento, “resterà concettualmente la stessa” ha garantito Alemanno: un area dove produrre ed ascoltare musica. Cambierà, probabilmente, il suo aspetto esteriore.

sarebbe davvero utile sto prolungamento... la romanina è uno dei pochi quartieri palazzinari ben riuscito, cn gusto estetico e penso vivibissimo e con ampi pèarcheggi!
servirebbe solo 2 km in piu di metropolitana e sarebbe una quartiere a mio avviso perfettto

Caius Iulius Caesar
October 2nd, 2010, 01:57 PM
Anche quando ti vengono somministrate cure gratuite in un pronto soccorso nel caso malaugurato ti fai male io ci rimetto, in senso strettamente economico.

discorso simile ma non uguale!
se te sei un obeso che per anni te ne sei fregato deklla tua salute magnanfdo come un maiale, e poi ,dopo analisi e avvertimenti non hai fatto niente per te stesso, ti senti male.... cazzi tuoi! perchè io devo pagargli le cure???

se uno ha bevuto troppo (non parlo dell'indice usato dalla stradale che è una cazzata), è ubriaco... si mette alla guida, corre, se va a ammazzà addosso ad un palo... perchè io devo pagarli le cure??? (ben chiaro non dico che non debba essere soccorso, ma passato il male vai a batte cassa a lui o alla sua assicurazione!)

chi è causa del suo mal pianga se stesso.... e paghi!

Dalla contea
October 2nd, 2010, 02:21 PM
Un bel pacco di nuovi cartelloni abusivi? :lol:

No dai, proviamo a guardare le cose positive, una visita al nuovo MAXXI è obbligatoria :)

Ecco grazie, sicuramente ci andrò, ma il museo dei carabinieri me lo consigliate?

Bear110
October 2nd, 2010, 04:19 PM
è si un diritto, ma mica deve necessariamnete nuocere alla colletivirtà!
puoi protestare quantio vuoi, ma nel caso di menifest politichwe (come il famso popolo viola di oggi o domani nn ricordo) devono essere pagate dagli organizzatori sennò niernte

Nuocere alla collettività?
Ma dai siamo seri.
Mica è colpa dei manifestanti se a Roma non ci sono 10 linee di metropolitana.
Quello che nuoce davvero alla collettività è :

-il colpevole ritardo con il quale si stanno costruendo le infrastrutture nella Capitale;
-il tentativo di stigmatizzare un diritto sacrosanto travestendolo da "fastidio" agli occhi dell'opinione pubblica;
-e sicuramente la cosa che nuoce di più è che si guarda troppa televisione.

Mi fa ridere che Alemanno dica che la città si blocca per colpa dei cortei e non perchè non si è programmata a dovere una politica seria del trasporto pubblico.
Dovrebbe far sorridere tutti, invece sembra più facile prendersela con chi manifesta.
E questo è molto triste.

Bear110
October 2nd, 2010, 04:21 PM
secondo me sono stati gli impiegati del catasto

Beh è un'ipotesi da non scartare.
Sei pronto per CSI Milano.
:lol:

redmnt
October 2nd, 2010, 05:22 PM
:hi: tra 10 giorni sarò a Roma, putroppo solo per 2 giorni. Cosa mi consigliate di vedere? La "nuova" domus aurea? Considerate che non ci salgo dal 2005 e vorrei vedere insomma le novità :D grazie.

La chiesa di Meyer a Tor Tre Teste.
Nel 2005 c'era gia', ma se non l'hai vista e' proprio imperdibile.

Anche il museo di Palazzo Massimo di fronte alla stazione e' fenomenale. Non i primi due piani, ma il terzo con gli affreschi ricostruiti di antiche ville romane.

Oppure il nuovo Museo di Palazzo Barberini. Non l'ho visto ma me ne hanno parlato molto bene

mick:)
October 2nd, 2010, 05:29 PM
bè,anche la moschea di Portoghesi e Gigliotti non sarebbe male,se ti interessano gli edifici di culto.Certo,non è la Moschea Blu o Hagia Sophia,ma dentro è bellissima ^^

mick:)
October 2nd, 2010, 05:31 PM
e poi c'è il Macro,in questi giorni ci sono delle mostre interessanti da vedere :)

Caius Iulius Caesar
October 2nd, 2010, 06:22 PM
e il maxxi

Caius Iulius Caesar
October 2nd, 2010, 06:24 PM
Nuocere alla collettività?
Ma dai siamo seri.
Mica è colpa dei manifestanti se a Roma non ci sono 10 linee di metropolitana.
Quello che nuoce davvero alla collettività è :

-il colpevole ritardo con il quale si stanno costruendo le infrastrutture nella Capitale;
-il tentativo di stigmatizzare un diritto sacrosanto travestendolo da "fastidio" agli occhi dell'opinione pubblica;
-e sicuramente la cosa che nuoce di più è che si guarda troppa televisione.

Mi fa ridere che Alemanno dica che la città si blocca per colpa dei cortei e non perchè non si è programmata a dovere una politica seria del trasporto pubblico.
Dovrebbe far sorridere tutti, invece sembra più facile prendersela con chi manifesta.
E questo è molto triste.

si stanno costruendo????
almeno qualcosa si muove quando NON SI SONO COSTRUITE PER DECENNI E A NESSUNO FREGAVA NIENTE!!

Venkman
October 2nd, 2010, 08:11 PM
:hi: tra 10 giorni sarò a Roma, putroppo solo per 2 giorni. Cosa mi consigliate di vedere? La "nuova" domus aurea? Considerate che non ci salgo dal 2005 e vorrei vedere insomma le novità :D grazie.

Le no0vità importanti sono il MAXXI e Palazzo Barberini sicuramente... Mick citava il Museo Nazionale Romano, se trovi il tempo di visitare sia la sede di Palazzo Massimo che quella delle Terme di Diocleziano (di fronte, con lo stesso biglietto) in queste ultime sono terminati buona parte dei restauri e hanno aperto delle sezioni nuove spettacolari... poi la location è bellissima.

pippopotam0
October 2nd, 2010, 09:41 PM
ma cosa c'entra che sia all'interno del comune di Roma?

il GRA lo ha costruito il comune? lo hanno fatto gli enti locali come le tangenziali milanesi?

No lo ha fatto pantalone, lo stato, che mò ci fa quello che vuole, che sia sul territorio di Roma interamente oppure no, che questo c'entri oppure no.

Come cosa c'entra che il raccordo sia all'interno del comune di Roma?!?!?!?
La questione iniziale da cui è scaturito il mio messaggio si riferiva solo ed esclusivamente al dove passava il raccordo.

Ed è sempre e comunque un dato di fatto.

E quindi ribadisco il parere che se 'sto dato di fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.
Non è, e non può essere, un problema mio.

Se poi la si vuole buttare in "caciara", per confondere le idee, spostando l'attenzione dal dov'è al chi l'ha costruito allora tanto vale che ci mettiamo in mezzo a questo calderone anche la questione del come e perché l'hanno fatto.

Non t'è andata bene... Ritenta :lol:

ps: di Milano si vede che non sai un tubo

Probabilmente io so di Milano quanto tu sai di Roma.:lol:

Affermazioni così inutili fatte da persone verso altri di cui non si conosce ne la storia ne le attività lavorative (o altre attività) non possono far altro che lasciare il tempo che trovano.

Spero solo che tu ti sia spiegato male.

Eddard Stark
October 2nd, 2010, 11:18 PM
Come cosa c'entra che il raccordo sia all'interno del comune di Roma?!?!?!?
La questione iniziale da cui è scaturito il mio messaggio si riferiva solo ed esclusivamente al dove passava il raccordo.

Ed è sempre e comunque un dato di fatto.

E quindi ribadisco il parere che se 'sto dato di fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.
Non è, e non può essere, un problema mio.

Se poi la si vuole buttare in "caciara", per confondere le idee, spostando l'attenzione dal dov'è al chi l'ha costruito allora tanto vale che ci mettiamo in mezzo a questo calderone anche la questione del come e perché l'hanno fatto.

Non t'è andata bene... Ritenta :lol:



Probabilmente io so di Milano quanto tu sai di Roma.:lol:

Affermazioni così inutili fatte da persone verso altri di cui non si conosce ne la storia ne le attività lavorative (o altre attività) non possono far altro che lasciare il tempo che trovano.

Spero solo che tu ti sia spiegato male.

di Roma so tantissimo, spesso assai più dei suoi abitanti...quelli che credevano che la C era interamente finanziata (ahah). Invece i romani sembran sempre pensare che MIlano inizi e finisca entro i 5 km dal duomo del suo piccolo (seppur espanso) comune

Siccome la discussione parte dal fatto che il raccordo non dovrebbe essere a pagamento perchè ricade nel comune di Roma io affermo

1) che questo non ha alcuna importanza, quel che importa è chi ha costruito l'infrastruttura
2) che questo non ha alcuna importanza, quel che importa semmai è se è o non è all'interno dell'area urbana, essendo i confini comunali italiani fatti alla CDC
3) che in altre città italiane strade anche più urbane del raccordo (la tangenziale di Napoli!) si pagano
4) che non avendo Roma nè costruito il suo ring (lo ha fatto pantalone), nè avendone la proprietà nè essendo esso nulla di originale nè diverso da tante altre infrastrutture italiane a pagamento pagarlo (almeno in parte) mi sembra una cosa dovuto o quasi, visto i miliardi di € (migliaia di miliardi di lire) che la collettività ha messo per rifarlo daccapo negli ultimi anni

Tutto ciò detto sono favorevole a lasciare questi introiti sul territorio laziale

marco bec
October 3rd, 2010, 05:38 AM
Il Maxxi di Zaha Hadid vince lo Stirling

Al museo nazionale delle arti il prestigioso premio britannico
02 ottobre, 21:41

ROMA - MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato a Roma da Zaha Hadid Architects ha vinto lo Stirling Prize, il prestigioso premio conferito ogni anni dal Royal Institute of British Architects (RIBA). La giuria è presieduta da Ruth Reed e composta da Lisa Jardine (storica), Ivan Harbour (Rogers Stirk Harbour + Partners), Mark Lawson (BBC) e Edward Jones (studio Dixon/Jones).

Il Presidente della Fondazione MAXXI Pio Baldi dice "E' con grande gioia che condividiamo con Zaha Hadid questo importante riconoscimento, assegnato ad un edificio che continua a meravigliare per la sua bellezza. Questo premio contribuisce a diffondere ancora l'immagine straordinaria del museo, che ha già conquistato i romani e molti turisti di tutto il mondo".
"Sono felice ed emozionata. Ringrazio - dichiara a caldo l'archistar Zaha Hadid - tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto, in particolare il Ministero dei Beni Culturali e Pio Baldi che hanno rappresentato l'italianità di questa impresa".

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/inbreve/2010/10/02/visualizza_new.html_1756663245.html

marco bec
October 3rd, 2010, 08:50 AM
Alemanno parla del Gp di Roma:
"Se crea problemi a Monza rinuncio"

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/198173

Alemanno le spara e poi fa marcia indietro. La prima che ricordo è quella del casinò di Ostia che assicurò sarebbe stato costruito nel caso avesse vinto le elezioni. Non se n'è saputo più nulla. Poi lo spostare la teca di Meyer in periferia. Altra cazzata sulla quale si ridusse a fare da aiuto pagliaccio a Sgarbi. Poi la cafonata del parco sull'antica Roma, anche di quello non se n'è saputo più nulla. Poi l'abbattimento di Tor Bella Monaca, altra bolla di sapone esauritasi in qualche articolo di giornale. Poi che avrebbe sfondato i caselli del gra se fossero stati messi i pedaggi. Altra retromarcia.

Per la tassa sui cortei l'esordio c'è stato a Cortina, poi le minacce di qualche giorno fa ed ancora nulla. Immagino finirà anche quest'ultima in un nulla di fatto.

p.s: Probabilmente ci sono state altre sparate con successiva retromarcia che ho scordato.

direttorTonelli
October 3rd, 2010, 09:59 AM
Il primo che mi viene in mente:
da Tor vergata (zona centro commercialie) prendi la Roma-Napoli, esci sul Raccordo, fai un minimo tratto di raccordo ed esci sulla Tuscolana fino a piazza Cinecittà.

E così come questo ce ne sono parecchi altri.

Fare una richiesta così potrebbe voler dire che non si ha una percezione corretta di quanto sia realmente ENORME il comune di Roma.

Si fa tutta Tor Vergata fino a Ponte Linari e poi la Tuscolana fino a Cinecittà. Con una differenza minima.
Dire che quel percorso è OBBLIGATORIO farlo utilizzando il GRA è falso.

tool2106
October 3rd, 2010, 12:31 PM
Sul thread della Metropolitana è stata posta questa domanda:

"Che origine ha il nome della zona Roma 70 ?"

direttorTonelli
October 3rd, 2010, 01:55 PM
"Per piazza dei Navigatori cemento in più e niente sottopasso"



La protesta degli abitanti del quartiere. "Non si realizzarà nessuna isola pedonale. Il Comune non mantiene le promesse"

LAURA SERLONI

A parlare è Andrea Catarci, presidente del municipio XI che bolla il piano licenziato dall´assessorato all´Urbanistica come "inutile" per risolvere l´emergenza traffico nel quadrante. Insomma la viabilità di piazza dei Navigatori resterà così com´è, con un particolare che è molto più di un dettaglio: 150mila metri cubi di direzionale sul territorio.
Il progetto iniziale trasformava la viabilità realizzando due sottopassaggi: uno all´altezza di viale di Tor Marancia, in corrispondenza della Regione Lazio e l´altro su viale delle Sette Chiese. "Era un modo per decongestionare la viabilità che, con l´apertura degli uffici sulla Cristoforo Colombo, sarà ancora più appesantita – precisa Catarci – Avevamo però specificato all´assessore all´Urbanistica, Marco Corsini, che si potevano non fare i sottopassaggi ma bisognava elaborare un piano che fluidificasse la circolazione. Ma quello che è arrivato sui nostri tavoli è semplicemente il mantenimento dello status quo. Eccezione fatta per un piccolo interramento di via delle Sette Chiese che serve a realizzare un´area verde in superficie ma che risale prima del semaforo, quindi non risolve proprio nulla".
Al parlamentino di via Benedetto Croce insieme al progetto non è arrivato neanche uno studio del traffico. "I disegni ci spiegano che resta tutto uguale – incalza Alberto Attanasio, vicepresidente del municipio XI – Restano le criticità alle quali si aggiungono quelle dovute al maggior numero di persone che transiterà ogni giorno per piazza dei Navigatori. Vorremmo capire come questo piano riuscirà a sostenere il traffico se neanche è stato fatto un apposito studio". Il municipio ha espresso parere negativo. E nei prossimi giorni porterà il progetto all´esame dei comitati di quartiere. Gli oneri concessori che l´impresa Acquamarcia deve al Comune sono calcolati in 20 milioni di euro. "Dove vanno a finire questi soldi? Non è pensabile che per realizzare un piccolo interramento, peraltro inutile, e per rifare i marciapiedi, gli square e l´asfalto si spenda questa importante cifra".





E poi ci si lamenta che i comitati, quando si tratta di costruire e sviluppare, dican sempre di no.

direttorTonelli
October 3rd, 2010, 01:56 PM
"Per piazza dei Navigatori cemento in più e niente sottopasso"



La protesta degli abitanti del quartiere. "Non si realizzarà nessuna isola pedonale. Il Comune non mantiene le promesse"

LAURA SERLONI

A parlare è Andrea Catarci, presidente del municipio XI che bolla il piano licenziato dall´assessorato all´Urbanistica come "inutile" per risolvere l´emergenza traffico nel quadrante. Insomma la viabilità di piazza dei Navigatori resterà così com´è, con un particolare che è molto più di un dettaglio: 150mila metri cubi di direzionale sul territorio.
Il progetto iniziale trasformava la viabilità realizzando due sottopassaggi: uno all´altezza di viale di Tor Marancia, in corrispondenza della Regione Lazio e l´altro su viale delle Sette Chiese. "Era un modo per decongestionare la viabilità che, con l´apertura degli uffici sulla Cristoforo Colombo, sarà ancora più appesantita – precisa Catarci – Avevamo però specificato all´assessore all´Urbanistica, Marco Corsini, che si potevano non fare i sottopassaggi ma bisognava elaborare un piano che fluidificasse la circolazione. Ma quello che è arrivato sui nostri tavoli è semplicemente il mantenimento dello status quo. Eccezione fatta per un piccolo interramento di via delle Sette Chiese che serve a realizzare un´area verde in superficie ma che risale prima del semaforo, quindi non risolve proprio nulla".
Al parlamentino di via Benedetto Croce insieme al progetto non è arrivato neanche uno studio del traffico. "I disegni ci spiegano che resta tutto uguale – incalza Alberto Attanasio, vicepresidente del municipio XI – Restano le criticità alle quali si aggiungono quelle dovute al maggior numero di persone che transiterà ogni giorno per piazza dei Navigatori. Vorremmo capire come questo piano riuscirà a sostenere il traffico se neanche è stato fatto un apposito studio". Il municipio ha espresso parere negativo. E nei prossimi giorni porterà il progetto all´esame dei comitati di quartiere. Gli oneri concessori che l´impresa Acquamarcia deve al Comune sono calcolati in 20 milioni di euro. "Dove vanno a finire questi soldi? Non è pensabile che per realizzare un piccolo interramento, peraltro inutile, e per rifare i marciapiedi, gli square e l´asfalto si spenda questa importante cifra".





E poi ci si lamenta che i comitati, quando si tratta di costruire e sviluppare, dican sempre di no.

Masterplan76
October 3rd, 2010, 03:14 PM
^^
Facevo l'asilo quando hanno iniziato a lavorare in quegli spazi di piazza dei Navigatori e ancora stanno parlando del sottopasso! Ma figuriamoci! Anni per tirare su un palazzetto di otto piani a due chilometri dal Circo Massimo..manco fosse in culonia. Ero alle elementari quando sentii parlare del nuovo waterfront di Ostia, del sottopasso di Via di Acilia, del sottopasso di Via di Malafede, dello Svincolo degli Oceani, dei sottopassi di via dell'Umanesimo, del sottopasso Colombo-Europa, del ponte dei Congressi, del ponte di Dragona, del completamento della corsia laterale della colombo, della valorizzazione dell'ex fiera, di una nuova destinazione dei terreni incolti accanto alla Regione Lazio lasciati li a marcire per decenni e di tante altre cosette... nulla è stato fatto di tutto cio'! IL NULLA! manco un ruspetta!
Ero alle elementari e non sapevo neanche scrivere, ora continuo a non saper scrivere ma potrei essere padre di 5 figli....potrei ovviamente.:)
Odio questo immobilismo infrastrutturale, questa lentezza cosmica per spostare un selcio, questi specchietti per le allodole, queste false promesse elettorali! mi fanno incazzare come una bestia!
Costruite per Diana o il Dio Odino vi punirà!!:bash:

redmnt
October 3rd, 2010, 04:57 PM
"Che origine ha il nome della zona Roma 70 ?"
E' il nome della cooperativa che l'ha costruito.
LA cooperativa ha preso nome dall'anno di costituzione, il 1970.

http://www.comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/P1766692776/P.R.18%20del%202008.pdf

tool2106
October 3rd, 2010, 05:48 PM
^^ Grazie :) Ho quotato il tuo post !

GodSaveTheQueen
October 4th, 2010, 12:56 AM
Ciao carissimi :D

Dopo avervi appestato il precedente 3d vi informo che la mia ricerca di un biglietto per gli U2 è andata a buon fine:cheers:

Domandona da un milione di dollari: che mostre temporanee trovo questi giorni in città???

Bear110
October 4th, 2010, 02:28 AM
si stanno costruendo????
almeno qualcosa si muove quando NON SI SONO COSTRUITE PER DECENNI E A NESSUNO FREGAVA NIENTE!!
Scusa cosa centra?

PS: non urlare.

Bear110
October 4th, 2010, 04:09 AM
Per fortuna ci sono anche questo tipo di cittadini che si organizzano (e autotassano) per fare la città più bella, trovo giusto pubblicizzare iniziative del genere:


http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs200.ash2/46359_165423090134659_123930467617255_556052_1260074_n.jpg

Prima dell'intervento:

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs308.snc4/40755_165420473468254_123930467617255_555998_7091340_n.jpg

Durante:

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs007.ash2/33694_165421960134772_123930467617255_556009_4280678_n.jpghttp://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs007.ash2/33694_165421966801438_123930467617255_556011_6967407_n.jpghttp://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs007.snc4/33694_165421973468104_123930467617255_556013_3740509_n.jpghttp://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs007.snc4/33694_165421980134770_123930467617255_556015_5906480_n.jpghttp://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs007.ash2/33694_165422006801434_123930467617255_556023_7098858_n.jpghttp://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs007.snc4/33694_165422063468095_123930467617255_556040_779146_n.jpg


Risultato Finale:

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs007.snc4/33694_165422076801427_123930467617255_556043_5969312_n.jpg

la loro pagina su facebook con molte altre foto ed iniziative: http://www.facebook.com/pages/Giardinieri-Sovversivi-Romani-GSR/123930467617255

:applause: :applause:

Bear110
October 4th, 2010, 05:45 AM
Altra buona notizia...

siamo arrivati al terzo posto:
http://xl.skyscrapercity.com/?page=banner&do=top100

grazie a tutti quelli che l'hanno reso possibile votando ;)

marco bec
October 4th, 2010, 07:56 AM
Il lungomare della vergogna
Ostia, passeggiata tra i rifiuti

Protesta anti-degrado : "Basta, fatelo pulire a noi"

di FLAMINIA SAVELLI
Cuscini, fogli di giornale, bottiglie vuote e addirittura calzini. Poi, dappertutto, mozziconi di sigarette, volantini ed escrementi di animali. Ancora, un muro continuo in cemento con grate tanto alte da impedire la visuale. Eccolo: il lungomare di Ostia. Ma per residenti e balneari è ormai "il lungomare della vergogna", una discarica a cielo aperto. Uno scenario di degrado e immondizia che segue i chilometri di strada dalla rotonda fino al porto.

Si inizia dal lungomare Amerigo Vespucci. Qui, all'uscita della fermata Cristoforo Colombo del trenino Roma - Lido e accanto alla postazione del bike-sharing, tra le panchine ci sono cuscini buttati per terra utilizzati dalle prostitute per incontri occasionali. Intorno solo cartacce, preservativi, cicche e bottiglie vuote. Le piante infatti, quelle poche rimaste, sono secche: "Questo lungomare è una vergogna", denuncia Ruggero Barbadoro, presidente della Federazione Italiana balneari. "I marciapiedi e le aree verdi sono abbandonate a loro stesse. L'attuale manutenzione - aggiunge Barbadoro - non è sufficiente. Più volte abbiamo chiesto alle amministrazioni di trovare un accordo per potercene occupare noi in prima persona o comunque, di trovare una soluzione definitiva perché in questo modo diamo una pessima immagine non solo del litorale ma anche di Roma ed è il turismo a rimetterci. Non solo i residenti".

Ma proseguendo il giro su quel lungomare per cui l'architetto Paolo Portoghesi anni fa aveva progettato un restyling complessivo, lo spettacolo desolante non cambia fino a piazzale Magellano. Lungo la strada si incontrano appena quattro panchine. Tutte rotte. Mentre i sacchi blu dell'immondizia occupano i marciapiedi. La sporcizia e l'abbandono non risparmiano neanche il pontile di Ostia, riaperto lo scorso luglio dopo una ristrutturazione costata alle casse municipali e comunali due milioni di euro. Oggi già danneggiato dalle scritte dei writer. E l'allarme sullo stato di abbandono del litorale arriva anche dalla Federazione dei Verdi Roma, XIII municipio: "È scandaloso quanto sta accadendo negli spazi verdi del lungomare", dice Anna Catalani, coordinatrice della Federazione: "Queste sono aree pubbliche, non di pubbliche discariche. La gestione e la manutenzione - sottolinea la coordinatrice - sembrano del tutto assenti da quanto si può vedere facendo una semplice passeggiata. Da mesi - conclude - i cittadini ci segnalano disagi causati da questo stato di cose mentre sono anni che sentiamo parlare del rilancio turistico di Ostia. È necessario intervenire quanto prima per questo presenteremo un esposto agli organi competenti".

(04 ottobre 2010)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/04/news/il_lungomare_della_vergogna-7689841/

Caius Iulius Caesar
October 4th, 2010, 07:59 AM
bella dimostrazione di civiltà a torbella... grandi

tool2106
October 4th, 2010, 08:49 AM
^^ Paradossalmente il Guerrilla Gardening è partito proprio dalle zone più degradate delle città mondiali.

Questo dimostra che per fortuna a Tor Bella Monaca non ci sono solo mele marce

lidoroma2015
October 4th, 2010, 08:58 AM
Il lungomare della vergogna
Ostia, passeggiata tra i rifiuti

Protesta anti-degrado : "Basta, fatelo pulire a noi"

di FLAMINIA SAVELLI
Cuscini, fogli di giornale, bottiglie vuote e addirittura calzini. Poi, dappertutto, mozziconi di sigarette, volantini ed escrementi di animali. Ancora, un muro continuo in cemento con grate tanto alte da impedire la visuale. Eccolo: il lungomare di Ostia. Ma per residenti e balneari è ormai "il lungomare della vergogna", una discarica a cielo aperto. Uno scenario di degrado e immondizia che segue i chilometri di strada dalla rotonda fino al porto.

Si inizia dal lungomare Amerigo Vespucci. Qui, all'uscita della fermata Cristoforo Colombo del trenino Roma - Lido e accanto alla postazione del bike-sharing, tra le panchine ci sono cuscini buttati per terra utilizzati dalle prostitute per incontri occasionali. Intorno solo cartacce, preservativi, cicche e bottiglie vuote. Le piante infatti, quelle poche rimaste, sono secche: "Questo lungomare è una vergogna", denuncia Ruggero Barbadoro, presidente della Federazione Italiana balneari. "I marciapiedi e le aree verdi sono abbandonate a loro stesse. L'attuale manutenzione - aggiunge Barbadoro - non è sufficiente. Più volte abbiamo chiesto alle amministrazioni di trovare un accordo per potercene occupare noi in prima persona o comunque, di trovare una soluzione definitiva perché in questo modo diamo una pessima immagine non solo del litorale ma anche di Roma ed è il turismo a rimetterci. Non solo i residenti".

Ma proseguendo il giro su quel lungomare per cui l'architetto Paolo Portoghesi anni fa aveva progettato un restyling complessivo, lo spettacolo desolante non cambia fino a piazzale Magellano. Lungo la strada si incontrano appena quattro panchine. Tutte rotte. Mentre i sacchi blu dell'immondizia occupano i marciapiedi. La sporcizia e l'abbandono non risparmiano neanche il pontile di Ostia, riaperto lo scorso luglio dopo una ristrutturazione costata alle casse municipali e comunali due milioni di euro. Oggi già danneggiato dalle scritte dei writer. E l'allarme sullo stato di abbandono del litorale arriva anche dalla Federazione dei Verdi Roma, XIII municipio: "È scandaloso quanto sta accadendo negli spazi verdi del lungomare", dice Anna Catalani, coordinatrice della Federazione: "Queste sono aree pubbliche, non di pubbliche discariche. La gestione e la manutenzione - sottolinea la coordinatrice - sembrano del tutto assenti da quanto si può vedere facendo una semplice passeggiata. Da mesi - conclude - i cittadini ci segnalano disagi causati da questo stato di cose mentre sono anni che sentiamo parlare del rilancio turistico di Ostia. È necessario intervenire quanto prima per questo presenteremo un esposto agli organi competenti".

(04 ottobre 2010)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/04/news/il_lungomare_della_vergogna-7689841/

Che strano! Quando governava Veltroni sembrava la costa Azzurra, vero "la Repubblica" ?

Comunque niente di preoccupante. Ci pensa Cutrufo :lol::lol::lol:

marco bec
October 4th, 2010, 09:19 AM
04 ottobre 2010 | 09:10
Arte e musica: a Roma parte l'anno di Pechino

Concerti, mostre e forse un "capodanno cinese" per i 40 anni di relazioni diplomatiche Roma. L'Anno culturale cinese in Italia è ai blocchi di partenza: con la presentazione ufficiale a Roma presso Palazzo Barberini, sono stati svelati i dettagli della rassegna che vuol promuovere la conoscenza "del popolo e della cultura cinesi" come ha sottolineato Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del ministero per i Beni e le Attività culturali. Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia-Cina, ha ricordato i programmi per gli scambi di studenti fra i due paesi di tradizione millenaria, mentre l'ambasciatore cinese in Italia, Ding Wei, ha sottolineato che l'occasione è importante anche perché la Cina è meno conosciuta in Italia di quanto non sia l'Italia in Cina. Si festeggiano anche - il 6 novembre - i 40 anni di relazioni diplomatici ufficiali fra i due paesi.

Primo appuntamento è l'inaugurazione del 7 ottobre al teatro dell'Opera di Roma dove l'Orchestra Filarmonica di Cina eseguirà brani di musica cinese e della tradizione occidentale (dalle opere pucciniane "Turandot" e "Madama Butterfly" per contagio tematico, e dal "Barbiere di Siviglia" di Rossini amatissimo anche in Cina). Sempre dal 7 ottobre parte la mostra "I due imperi, l'Aquila e il Dragone" a palazzo Venezia. Ma la rassegna si snoda in numerose iniziative, fra cui il festival dei giovani al parco della Musica, il forum di innovazione Cina-Italia, un mese di promozione turistica, eventi in numerose città e una sfilata, in febbraio, per il Capodanno cinese (in attesa di autorizzazione dal Comune di Roma). L'ex ministro della Cultura Urbani è il coordinatore incaricato dal governo del contributo italiano alla rassegna.
L'anno culturale porta un logo stilizzato dell'artista cinese Liu Bo che unisce una gondola e un Ehru, strumento musicale a due corde.

http://www.sabatoseraonline.it/home_ssol.php?site=3&n=articles&category_id=150&l_id=7&article_id=133047&l=it

Pavlvs
October 4th, 2010, 09:30 AM
Eccheccavolo... ma me vòi proprio fà lavorà anche tu???
In ufficio ho il volume storico di tutte le variazioni territoriali da 149 anni fa (mi sembra) ad oggi ed è in fase di completamento.
In qualche Hard disk esterno ce l'ho anche in formato digitale.

Se lunedì me lo ricordo gli do un'occhiata e poi posto i (tanti) dati. Verranno probabilmente pubblicati per i 150 anni dell'unità d'Italia.

Per la questione della superficie di Milano, di quella di Roma e delle tangenziali posso comunque dire che il Grande Raccordo Anulare è interamente all'interno del comune di Roma mentre le varie tangenziali di Milano non solo NON sono interamente interne al comune di Milano ma, addirittura, vanno al di fuori sia del comune che della provincia stessa di Milano.

Ed è un dato di fatto.

Poi se 'sto fatto ognuno lo legge e lo capisce come più gli fa comodo è un'altra questione.


Lo sai che per un volume del genere potrei azzannarti alla gola? :lol:

Tira fuori titolo, data, autori, dove poterlo reperire e quant'altro prima che mi trasformi in un feroce librantropo.

Civis Fede
October 4th, 2010, 09:33 AM
edit

Pavlvs
October 4th, 2010, 09:34 AM
Ragazzi vi siete riletti?

E' vero quanto dici,
ma è anche vero che Roma è una città paralizzata.
Occorre contemperare le esigenze di manifestare con quelle di vivere della città.

Io pensavo proprio ad una piazza strutturata per le manifestazioni, sempre a Roma, magari anche all'Eur, sulla Colombo di spazio ce n'è quanto ne vuoi.

Una grande piazza da destinare ai grandi eventi, non credo che ai fini politici manifestare a 500 o a 5000 metri dal Parlamento cambi poi molto.

marco bec
October 4th, 2010, 09:35 AM
Racket delle baracche, lo picchiano
e gli sequestrano il figlio di 18 mesi

Aveva pagato 40 euro per l'alloggio nel campo nomadi di via Severini, ma il boss della zona pretendeva altri 300 euro. Mentre il capo lo malmenava brutalmente, la complice aveva preso il piccolo minacciando di venderlo a un'altra coppia

Aveva acquistato per 40 euro una baracca nel campo nomadi di via Severini, lasciata da un connazionale tornato in patria. Ma non immaginava di dover anche dare al boss della zona 300 euro per poterci stare. Quando si è rifiutato di pagare 'il pizzo' sull'alloggio, è stato picchiato e preso a morsi, mentre suo figlio, di 18 mesi, è stato rapito e tenuto in ostaggio con la minaccia che sarebbe stato venduto a una coppia di rom di un altro campo.

Vittima un 21enne romeno, brutalmente malmenato dal ''capo'' del campo rom, che lo ha addirittura preso a morsi al torace, mentre continuava a minacciarlo. Nel frattempo, T. N., 32enne romena, d'accordo con l'uomo, ha rapito il bambino, nascondendolo all'interno della sua baracca. L'uomo ha provato a riprendersi il figlio, ma i sequestratori gli hanno intimato di consegnarli quanto da loro richiesto, altrimenti lo avrebbero venduto e portato via. Il 21enne ha così deciso di chiamare il 113 e di chiedere aiuto alla polizia.

All'arrivo degli agenti del Commissariato Prenestino, diretti da. Fabrizio Calzoni, la donna ha lasciato cadere il piccolo di appena 18 mesi a terra. In lacrime, sporco e impaurito, ma fortunatamente illeso, è stato subito preso e confortato dagli agenti e quindi dal padre. i poliziotti sono riusciti a bloccare la donna, che una volta accompagnata in ufficio è stata arrestata. Il ''capo'', invece, inizialmente aveva fatto perdere le proprie tracce, ma dopo alcune ore di ricerche, è stato rintracciato. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per concorso nel reato.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/04/news/nomadi-7691471/

Pavlvs
October 4th, 2010, 09:51 AM
Mi autoquoto per aggiornare il discorso.

Variazioni storiche del comune di Roma dal 1861 ad oggi

Roma
La circoscrizione territoriale viene modificata a seguito delle seguenti variazioni:
nel 1884 distacco della frazione Molara aggregata al comune di Grottaferrata (Censimento 1881: pop. res. 130);
nel 1902 distacco della tenuta Morolo aggregata al comune di Rignano Flaminio (Censimento 1901: pop. res. 5);
nel 1923 aggregazione della frazione Cesano staccata dal comune di Campagnano di Roma (Censimento 1921: pop. res. 701);
nel 1932 distacco delle frazioni Le Castella e Torrecchia aggregate al comune di Cisterna di Roma, ora Cisterna di Latina, provincia di Latina (Censimento 1931: pop. res. 782);
nel 1935 distacco di territori aggregati ai comuni di Genzano di Roma (Censimento 1931: pop. res. 94), Lanuvio (Censimento 1931: pop. res. 159), S. Angelo Romano (Censimento 1931: dato mancante), Tolfa (Censimento 1931: dato mancante), Albano Laziale (Censimento 1931: pop. res. 582), Anguillara Sabazia (zona disabitata), Ariccia (zona disabitata), Bracciano (Censimento 1931: pop. res. 8), Capena (Censimento 1931: pop. res. 22) e Cerveteri (Censimento 1931: pop. res. 5), aggregazione di territori staccati dai comuni di Albano Laziale (Censimento 1931: dato mancante), Anguillara Sabazia (Censimento 1931: dato mancante) e Genzano di Roma (Censimento 1931: pop. res. 497), distacco della frazione Colleferro aggregata al nuovo comune di Colleferro (Censimento 1931: pop. res. 943);
nel 1936 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Aprilia, provincia di Latina (Censimento 1936: pop. res. 2237);
nel 1937 distacco di territori aggregati al nuovo comune di Guidonia Montecelio (Censimento 1936: pop. res. 752);
nel 1938 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Pomezia (Censimento 1936: pop. res. 2144);
nel 1990 distacco della località Borgo S. Martino Quartaccio aggregata al comune di Cerveteri (Censimento 1981: pop. res. 621);
nel 1992 distacco di territori per la costituzione del nuovo comune di Fiumicino (Censimento 1991: pop. res. 41342).

Variazioni storiche del comune di Milano dal 1861 ad oggi

Milano
La circoscrizione territoriale viene modificata a seguito delle seguenti variazioni:
nel 1873 aggregazione di territori del soppresso comune di Corpi Santi di Milano;
nel 1904 aggregazione di territori staccati dal comune di Greco Milanese (Censimento 1901: pop. res. 2002) e distacco di territori aggregati al comune di Greco Milanese (Censimento 1901: pop. res. 223);
nel 1918 aggregazione di territori del soppresso comune di Turro Milanese;
nel 1923 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Affori, Baggio, Chiaravalle Milanese, Crescenzago, Gorlaprecotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino, nonché della frazione Ronchetto sul Naviglio (Censimento 1921: pop. res. 1390) staccata dal comune di Buccinasco e della frazione Lorenteggio (Censimento 1921: pop. res. 545) staccata dal comune di Corsico;
nel 1932 distacco delle cascine Nova, S. Donato, Accessio, Bagnolo Tecchione, Soregheria, Bosco, Poasco e Ronco aggregate al comune di S. Donato Milanese (Censimento 1931: pop. res. 1148);
nel 1962 distacco di territori aggregati al comune di Sesto S. Giovanni (Censimento 1961: pop. res. 113);
nel 1997 aggregazione di territori staccati dal comune di Sesto S. Giovanni (Censimento 1991: pop. res. 64).

Quindi, e qui concludo, risulta evidente che negli ultimi 150 anni Roma è diminuita in dimensioni mentre Milano è aumentata.


Esatto,
avevi già postato questo, me lo devo salvare perchè non lo trovavo.

Ora sapete che la prossima volta che vi scriveranno che il puzzone ha allargato Roma, siete autorizzati a smentire la cosa, Istat alla mano.

Leggende metropolitane.

Qualche considerazione: ci rendiamo conto che il comune di Roma arrivava a Cisterna di Latina :), cioè a ridosso di Latina stessa?
E che dire dei distacchi per il comune di Tolfa?

Ragazzi, avete la più pallida idea di dove siano i comuni di Tolfa e di Cisterna di Latina, ex Cisterna di Roma? :lol:

Il circondario romano, ai tempi dell'unità, era esteso su 5000 kmq circa, a Roma sarei più preciso avendo i dati a casa.

Siamo rimasti in appena 1290 kmq :( :)

yuri
October 4th, 2010, 09:54 AM
Roma era sterminata! O_O

Tisov84
October 4th, 2010, 10:48 AM
mettete le mani sul sole 24 ore di oggi, c'è un impietoso riepilogo dei tanti concorsi e annunci arenati negli ultimi anni. intanto novità sull'urban center (qualcuno se lo ricorda?): la biglietteria di Termini che doveva ospitarlo si è rivelata abusiva, perchè provvisoria; ora il comune dovrebbe acquisirla gratuitamente e demolirla, e a gennaio potrebbe partire il concorso di progettazione.

marco1963
October 4th, 2010, 11:14 AM
Che strano! Quando governava Veltroni sembrava la costa Azzurra, vero "la Repubblica" ?

Comunque niente di preoccupante. Ci pensa Cutrufo :lol::lol::lol:

Ti sei accorto pure tu che rep è "un po' " di parte ? :lol::lol:
Pensa che parlando del piano casa parlano di "attacco all'agro romano"
Invece porca(ccia di quella miseriaccia) di roma, ponte di mia nonna, vitinia, e adesso sempre sulla laurentina fuori GRA vicino a leroy merlin, solo per citare i più eclatanti, quello non è agro romano distrutto :bash::bash:

marco bec
October 4th, 2010, 11:16 AM
L'EMERGENZA
Piano sanità, cresce la protesta
La Polverini incontra i sindaci

Manifestazioni a Bracciano e Subiaco, dopo quelle nella valle dell'Aniene e a Sezze. Tutti contrari al taglio di 2800 posti letto e 24 ospedali trasformati in presidi

ROMA - Infuriano le proteste di fronte alla rivoluzione della sanità regionale promossa da Renata Polverini: 24 piccoli ospedali verranno trasformati da centri per malati acuti in strutture per pazienti cronici, poliambulatori e hospice. Saranno chiusi 2.865 letti anche in molte strutture capitoline per l’esubero dei posti per pazienti gravi rispetto alla media nazionale. Contro questi provvedimenti dilaga la rivolta di sindaci, presidenti di Province e migliaia di cittadini. Ma la governatrice fa sapere che incontrerà nei prossimi giorni chi sta protestando.

Infuriano le proteste di fronte alla rivoluzione della sanità regionale promossa da Renata Polverini: 24 piccoli ospedali verranno trasformati da centri per malati acuti in strutture per pazienti cronici, poliambulatori, hospice. Saranno chiusi 2.865 letti anche in molte strutture capitoline e saranno riconvertiti a punti di «primo soccorso» (quindi con minore capacità assistenziale) una decina di pronto soccorso, pur con il potenziamento dell’elisoccorso. Contro questi provvedimenti dilaga la rivolta di sindaci, presidenti di Province e migliaia di cittadini. Ma la governatrice fa sapere che incontrerà nei prossimi giorni chi sta protestando per spiegare che «con il nuovo piano sanitario a Subiaco, come negli altri ospedali, non si tagliano servizi, ma si aumenta il livello di appropriatezza e di sicurezza per la salute dei cittadini». Secondo i calcoli della Regione un migliaio di letti di Rsa pubbliche apriranno entro quest’anno per assistere cronici e non autosufficienti.

Le strutture da trasformare sono quelle di «Monterotondo, Palombara Sabina, Subiaco, Zagarolo, Anagni, Ceccano, Pontecorvo, Ceprano, Ferentino, Arpino, Isola Liri, Atina, Rocca Priora, Ariccia, Anzio, Sezze, Gaeta, Minturno, Bracciano, Acquapendente, Montefiascone, Ronciglione, Magliano Sabino, Amatrice». Saranno inoltre potenziate la telemedicina e l’assistenza domiciliare, anche con il coinvolgimento dei medici di famiglia. «Cureremo i malati meglio, con più appropriatezza, ma spendendo meno», ha precisato la Polverini presentando i provvedimenti consegnati al ministero della Salute nell’ambito del piano di rientro dal deficit.

Dopo le proteste di ieri da parte di cittadini e amministratori Pd e Pdl, la Polverini incontrerà i sindaci coinvolti Molti sindaci di centrosinistra, però, da Monterotondo e Subiaco, da Palombara a Bracciano, da Zagarolo a Rozza Priora, scendono in piazza contro i tagli. Ieri mattina un migliaio di cittadini ha bloccato la Braccianense per due ore: i residenti di Manziana, Canale Monterano, Ladispoli e Bracciano sono molto preoccupati. La rivolta è trasversale: anche i presidenti delle Province di Roma, Nicola Zingaretti, e Rieti, Fabio Melilli (entrambi di centrosinistra), di Latina, Armando Cusani, e Viterbo, Antonello Iannarilli (entrambi del centrodestra) sono sul piede di guerra perché «nessuno è stato convocato a discutere i decreti sulla sanità». Fuori dal coro Lucio D’Ubaldo (senatore Pd): «Il rigore della Polverini è necessario: la sanità è malata di deficit». Pesanti accuse da Esterino Montino (Pd): «Il piano di riorganizzazione della rete dell’emergenza toglie il pronto soccorso a 100 mila cittadini. E l’unica alternativa offerta è l’elicottero, ma solo nei casi piu gravi». La presidente della Regione, invece, ribatte: «In ogni provincia ci sarà un Dipartimento di emergenza di II livello super attrezzato per i malati in pericolo di vita».

Francesco Di Frischia
«Corriere della sera», edizione romana, pagina 1

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_ottobre_3/ospadali-protesta-bipartisan-polverini-incontra-sindaci-1703871389095.shtml

"Miglioreremo la sanità"
Ma la Provincia esplode

Ancora proteste nonostante le promesse della Polverini. Abruzzese: "Capisco i malumori, ma garantiremo un futuro più sereno per la popolazione".

Non si placano le polemiche sul piano di riordino della rete ospedaliera presentato al governo dalla Polverini. Nei Comuni dell’hinterland la protesta è bipartisan, con sindaci, esponenti politici e cittadini sul piede di guerra. «Il piano è un buon piano e darà una sanità migliore, diversa da quella che abbiamo avuto fino a oggi, perché le esigenze di oggi sono cambiate. È cambiata la nostra Regione in termini urbanistici e demografici. Sono diverse e nuove le patologie e il nuovo piano nel suo insieme da le risposte. Da un lato punta a risanare l’economia della sanità, dall’altro mira a rendere i servizi migliori e quindi avremo punti di primo soccorso, medici a disposizione 24 ore al giorno. Avremo nuove Rsa, hospice, infermieri e su tutto il territorio l’assistenza domiciliare», dice la Polverini partecipando alla Sagra dell’Uva di Marino, dove riceve il plauso del parroco della Basilica di San Barnaba, mons. Pietro Massari che la ringrazia pubblicamente per «aver ridato a Marino l’ospedale»: i posti letto sono stati portati a 180, con la nascita nella struttura sanitaria di un pronto soccorso, con unità coronarica e rianimazione. Poi tende la mano ai sindaci in rivolta: «Li incontrerò e incontrerò anche i cittadini perché credo che tutti dobbiamo capire che in questo momento abbiamo l’opportunità, per la prima volta, per davvero, di rivoluzionare il nostro sistema sanitario e renderlo efficiente».

La protesta in ogni caso non si placa. Il Consiglio comunale di Arcinazzo Romano ha approvato un ordine del giorno per salvare l’ospedale di Subiaco, che serve 31 Comuni e 45 mila abitanti della Valle dell’Aniene, chiedendo un tavolo di concertazione con la Regione «per recuperare le motivazioni della proposta di legge relativa al riconoscimento dell’ospedale Angelucci in ospedale montano». Maretta anche a Bracciano, dove centinaia di cittadini hanno partecipato alla seduta aperta in piazza IV Novembre del Consiglio comunale contro la riconversione dell’ospedale Padre Pio, davanti al quale oggi alle 7 ci sarà un nuovo presidio. All’incontro hanno preso parte gli amministratori dei Comuni vicini (Manziana, Canale Monterano, Oriolo Romano, Ladispoli, Trevignano Romano) e alcuni politici locali, come Pietro Tidei, Carlo Lucherini ed Emiliano Minnucci. Il sindaco di Frascati Di Tommaso, infine, protesta contro il ridimensionamento del pronto soccorso dell’ospedale San Sebastiano.

A placare gli animi arriva l’intervento del presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese: «La protesta fine a se stessa è un danno. Capisco certi malumori, ma ci troviamo di fronte a un bivio che ci impone scelte dolorose. È necessario aprire un dialogo nelle sedi opportune per verificare come poter dar miglior attuazione a questo piano sanitario per garantire un futuro più sereno alla popolazione. Se questo piano venisse approvato, non solo continuerà a essere garantita l’offerta, ma i cittadini non saranno sottoposti a ulteriori imposizioni fiscali. I cittadini non devono farsi strumentalizzare dalla politica, ma giudicare l’Amministrazione sulla base dei risultati. La classe politica deve avere maggiore responsabilità». Caustico con Abbruzzese il capogruppo Pd alla Pisana Esterino Montino: «Il piano di riordino nasce male perché la Polverini l’ha fatto nascere male. È inutile invocare ora ragionevolezza e senso di responsabilità, quando si è scelto consapevolmente di procedere senza sentire, né maggioranza né opposizione, né presidenti di provincia, né sindaci e anzi ingannandoli fino all’ultimo giorno».

http://www.iltempo.it/cronaca_locale/roma/2010/10/04/1206447-miglioreremo_sanita.shtml

Città, provincia e regione sono immature. Con 11 miliardi di debiti nella sanità non si accetta neanche qualche taglio.

Pavlvs
October 4th, 2010, 11:49 AM
Non lo dite al vicesindaco Mauro Cutrufo che anche oggi si prepara a “dare i numeri” dei turisti a Roma. Forse non lo sa ma la città eterna odia gli stranieri, a tal punto che nell'epoca della globalizzazione rifiuta ogni forma di comunicazione che non sia il caro vecchio italiano. La prova? Basta fare una passeggiata per la città con la metro B, la più vecchia sì, ma che unisce luoghi straordinari come il Colosseo ai due terminali “periferici” della città.
Tanto per cambiare sotto accusa ci finisce la cara vecchia Atac e la gestione singolare della comunicazione ai passeggeri. Ora, secondo i maghi dell'azienda guidata ancora per qualche ora da Adalberto Bertucci, per muoversi con i nuovi treni essere “romani de' Roma” è una condizione necessaria.

Chi non è nato almeno all'isola Tiberina, oppure non vanta una romanità pluriennale, può anche restare a casa, perché sulla metro rischia di perdersi. Il fiore all'occhiello della città che vorrebbe affidare ai turisti la risalita del pil e l'uscita dalla crisi è nei nuovi convogli del metrò, quei treni acquistati dal Comune nel 1999 e poi inaugurati sulla B proprio nella scorsa primavera. Il gioiello di tecnologia, in mano ai tranvieri romani partorisce un sistema di comunicazione che ignora la lingua planetaria: l'inglese. La voce che annuncia la prossima fermata è asettica, monocorde e monolingua. Se poi si passa al display, il testo scorrevole che permetterebbe teoricamente un numero esagerato di caratteri, non solo parla italiano, ma compie acrobazie linguistiche, nella sintesi delle località accarezzate dalla metropolitana, da far venire i brividi. Un esempio: il teatro delle battaglie navali degli antichi romani, nonché oggetto di uno dei tanti progetti di rievocazione degli antichi fasti della Giunta Alemanno, il Circo Massimo, sul metrò dell'Atac diventa un improbabile “Ci.Massimo”. Come il ministro Bossi per SPQR, chiunque può cimentarsi nella creazione di acronimi. Un'altra perlina della città che ama i turisti, la basilica di San Paolo, teca della Bibbia Carolingia, basilica papale e seconda solo a San Pietro, viene sintetizzata dagli esperti della comunicazione dell'Atac in un improbabile “B.S. Paolo”. Anche in questo caso c'è spazio per l'esercizio di costruzione libera dell'acronomimo.

Ma nell'azienda dei trasporti non si fanno sconti a nessuno. Il laico e premio nobel Enrico Fermi, al quale quale il quartiere dell'Eur ha dedicato una fermata del metrò, nonostante lo spazio, viene trasformato dal display del metrò in “Fermi”. Un imperativo che se venisse tradotto dalla genialità potrebbe diventare “stop”. Sarà per questo che la lingua universale viene allegramente evitata: potrebbe far insorgere dei dubbi. Ma è tutto l'Eur a gridare vendetta. Così “Eur Magliana”, diventa Magliana e basta e “Eur Palasport” diventa Palasport. Fortuna che sulla fermata Colosseo non ci sia stato nessun accanimento terapeutico.
E fosse solo il dispaly testuale ad annunciare che in città we dont speak, il danno sarebbe stato limitato. Peccato che ogni convoglio nuovo degli otto previsti in esercizio sulla metro B, abbia qualcosa come 44 monitor. Ora, in Spagna gli stessi treni mostrano un canale video costruito su misura di passeggero, con spot, filmati brevi, meteo, cartografie della città con le segnalazioni dei luoghi e delle intersezioni con le altre linee di trasporto (in spagnolo e inglese). A Roma invece rimbambiscono con un video nostalgico che gira in loop (traduzione per l'Atac: ciclo) e che mostra le magnifiche sorti e progressive dei nuovi treni in servizio sulla linea tanto cara al Duce, la Roma-Lido che e sulla linea B. Tutto tra passato, presente e futuro e perfettamente a suo agio con l'ambiente, inteso come prati e campi visibili dai pendolari, ammassati ogni mattina.

E per restare agganciati alla cronaca, nessuno faccia sapere al vicesindaco che il conducente di una botticella ha presentato un conto da 550 euro per due ore di passeggiata in città. Solo che a bordo c'era una troupe de Le Iene che manderà in onda la “truffa” in versione integrale. Non solo. A breve, sempre Le Iene, regaleranno al pubblico televisivo un'altra serie di “perline romane”. Pare si tratti di “Politicanti alla romana

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Pavlvs
October 4th, 2010, 02:08 PM
L’ex proprietario dell’omonima scuderia che ha tenuto a battesimo in F1 piloti come Fernando Alonso, Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli, Mark Webber e più indietro Christian Fittipaldi e Michele Alboreto, è "assolutamente convinto" che "i due eventi possono tranquillamente stare in piedi, anche da un punto di vista economico". Del resto "sono uno sportivo e come tale non vedo perché due gare in Italia non possano convivere. È ovvio, certo e sottoscritto che il Gp d’Italia rimane e sarà sempre quello di Monza, come ha dichiarato lo stesso Bernie Ecclestone - precisa Minardi -. E sono convinto che Maurizio Flammini, ottimo organizzatore e manager, possa mantenere le promesse, ovvero disputare l’appuntamento nella capitale a costo zero per la comunità. Sta cercando di attrarre importanti capitali esteri attraverso promozioni pubblicitarie. L’unica incognita sarà quella di capire se questi capitali saranno indirizzati esclusivamente su Roma, o saranno divisi con Milano". E anche sul fronte della vendita di biglietti "non vedo concorrenza". Da uomo pratico, Minardi fa una constatazione: "Proprio mentre ero a Monza per il Gp ho voluto osservare le targhe delle macchine. Ebbene, dal Sud c’era veramente poca roba. La maggior parte provenivano dal Nord Italia, Svizzera e qualche tedesco. È evidente che Roma potrà attirare verso di sé un altro bacino di tifosi rispetto a Monza". Minardi ricorda anche che "il sogno di Ecclestone rimane quello di poter organizzare una corsa in una grande capitale mondiale, come ad esempio New York. Conquistare quindi quel posto ancora libero sarebbe una grande opportunità per l’Italia e per Roma".
Il progetto di Flammini è "molto interessante", "se poi si riuscirà realmente a mettere in moto è un altro discorso, ma lascerei fuori la politica, che non ha nulla a che fare con lo sport". E poi, l’invito a chi si schiera per partito preso: "Prima di criticare e bloccare un progetto come questo, analizzerei nel dettaglio tutte le opportunità che potrebbero derivare, in un’ottica di rilancio del turismo di Roma e dell’Italia".

Pavlvs
October 4th, 2010, 02:09 PM
Dopo le recenti dichiarazioni da parte dell’On. Umberto Bossi e il botta e risposta con il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, prende sempre più corpo anche da un punto di vista non solo logistico il Gp di Roma.Il Comune di Roma sarà il promotore del Gran Premio ma non il finanziatore dell’opera, lo ha dichiarato proprio il sindaco della capitale Gianni Alemanno. La gara dovrebbe entrare nel calendario nel 2013 ma mancano ancora gli accordi con l’Ente EUR che rappresenta i residenti e i commercianti tutti della zona dove dovrebbe sorgere il circuito.

Maurizio Flammini, organizzatore dell’evento, conferma che il Comune di Roma non dovrà spendere un solo euro per promuovere il Gran Premio. Questo sempre in pieno dibattito e polemiche tra il nord Italia e il resto dello stivale che sta assumendo toni grotteschi rasentando il ridicolo senza pensare al bene dell’Italia e ad una sana e consapevole convivenza di due eventi che porterebbero solo fascino e business alla nostra nazione

Venkman
October 4th, 2010, 02:14 PM
Ciao carissimi :D

Dopo avervi appestato il precedente 3d vi informo che la mia ricerca di un biglietto per gli U2 è andata a buon fine:cheers:

Domandona da un milione di dollari: che mostre temporanee trovo questi giorni in città???

http://www.inrometoday.it/ita/mostre/index.htm

Io sono stato a quella di Palazzo Braschi... vale la pena anche solo per ammirare il palazzo restaurato.

Pavlvs
October 4th, 2010, 02:15 PM
Occhio a chi rimorchiate

ROMA (3 ottobre) - Si sono levati la divisa per fingersi clienti del giro della prostituzione maschile, che da tempo ormai è presente tra il Lungotevere e Valle Giulia. Gli agenti del XVII Gruppo, diretti da Antonio Bertola, in borghese e con auto civetta, hanno identificato e sanzionato (per inosservanza dell’ordinanza antiprostituzione del sindaco), cinque uomini che si prostituivano nel tratto del Lungotevere compreso tra Piazza delle Cinque Giornate e Piazza Maresciallo Giardino. Tra loro tre brasiliani (risultati poi inottemperanti all’ordine di espulsione) sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. In un secondo momento un altro agente con tanto di rimmel, lucidalabbra e camicetta attillata a Valle Giulia si è finto prostituto in cerca di clienti, talmente bravo e credibile è stato fermato da una volante della polizia, e ha dovuto interrompere l’operazione. :rofl:

Durante i controlli i vigili hanno anche trovato sulle sponde del Tevere, un insediamento abusivo con cinque romeni tra i 19 ed i 60 anni, sorpresi a sottrarre illegalmente energia elettrica dalla pubblica utenza. A loro carico si è proceduto penalmente.

«Le operazioni sotto copertura, svolte dal reparto della Polizia Giudiziaria del XVII Gruppo, hanno messo a segno un altro importante risultato che ha portato al fermo di cinque uomini dediti alla prostituzione e successivamente allo sgombero di una baraccopoli abusiva nell’area golenale del Tevere - ha spiegato il presidente della Commissione capitolina alla Sicurezza, Fabrizio Santori - L’aspetto che merita più attenzione, emerso dall’operazione della scorsa notte, è il fatto che due trans per evitare di essere espulsi hanno dichiarato di essere affetti dal virus dell’Hiv. Tutto ciò, nella sua gravità, ci spinge ancora più veementemente a reiterare al Parlamento la richiesta di approvazione di una legge che introduca il reato di prostituzione, e allo stesso tempo a rinnovare l’appello ai clienti di prostitute e trans di evitare questi rapporti che rischiano seriamente di mettere in pericolo la salute propria e quella delle loro mogli o fidanzate». Per il segretario generale aggiunto Sulpm, Alessandro Marchetti: «Quando ci si domanda cosa fanno i poliziotti municipali, bisogna ricordarsi che oltre a dover stare agli incroci, il pacchetto sicurezza varato dal Governo Berlusconi ha previsto che si debbano occupare anche di dare più sicurezza nelle ore notturne ai cittadini, controllando gli insediamenti abusivi o contrastando la prostituzione che abbiamo proprio sotto casa. E se a Milano ci sono 3500 agenti e sono sott’organico, su un territorio 4 volte più piccolo di Roma e senza manifestazioni e cortei giornalieri come avviene nella Capitale, a Roma siamo 6500, ne viene che dovremmo essere almeno 14 mila. Se poi ci metti che abbiamo agenti distaccati un pò ovunque, ecco che scendiamo ben oltre sotto i seimila». E intanto proseguono i controlli della Polizia Municipale del I Gruppo nelle aree della movida, nel Centro Storico. Le verifiche condotte venerdì notte hanno portato a sanzionare otto parcheggiatori abusivi che operavano tra Lungotevere dei Tebaldi, Lungotevere Sanzio, Piazza dei Massimi, via degli Annibaldi e Piazza Venezia. Quattro di loro sono stati portati al Centro di Identificazione di Via Patini. E per la «sosta selvaggia»: sono state 220 le contravvenzioni elevate nella zona Ztl e 28 le multe nelle aree pedonali.

Robe da matti, questa finisce su strano ma vero.

Bear110
October 4th, 2010, 02:31 PM
bella dimostrazione di civiltà a torbella... grandi

^^ Paradossalmente il Guerrilla Gardening è partito proprio dalle zone più degradate delle città mondiali.

Questo dimostra che per fortuna a Tor Bella Monaca non ci sono solo mele marce

Loro non sono di Tor Bella Monaca, agiscono in tutta la città, anche in centro.

Bear110
October 4th, 2010, 02:46 PM
E' vero quanto dici,
ma è anche vero che Roma è una città paralizzata.
Occorre contemperare le esigenze di manifestare con quelle di vivere della città.

Io pensavo proprio ad una piazza strutturata per le manifestazioni, sempre a Roma, magari anche all'Eur, sulla Colombo di spazio ce n'è quanto ne vuoi.

Una grande piazza da destinare ai grandi eventi, non credo che ai fini politici manifestare a 500 o a 5000 metri dal Parlamento cambi poi molto.

Beh oramai non cambia molto semplicemente perchè alla politica non frega più nulla di ascoltare le istanze e i problemi dei cittadini.
Credo non faccia una piega nemmeno se si permettessero le manifestazioni a Montecitorio in transatlantico o alla bouvette.
Per il resto Pavlvs è insito nel ruolo di capitale sopportare qualche disagio. Colpa della politica aver fatto in modo che questi disagi si trasformassero in blocchi della città per la mancanza di un trasporto pubblico davvero efficiente.
Sarò pazzo io sicuramente, ma preferisco sopportare un disagio, ma permettere l'esercizio di un diritto costituzionalmente garantito. Un diritto che domani potrei dover esercitare io.

MattSid
October 4th, 2010, 02:49 PM
..

pippopotam0
October 4th, 2010, 03:37 PM
di Roma so tantissimo, spesso assai più dei suoi abitanti...quelli che credevano che la C era interamente finanziata (ahah). Invece i romani sembran sempre pensare che MIlano inizi e finisca entro i 5 km dal duomo del suo piccolo (seppur espanso) comune

Siccome la discussione parte dal fatto che il raccordo non dovrebbe essere a pagamento perchè ricade nel comune di Roma io affermo

1) che questo non ha alcuna importanza, quel che importa è chi ha costruito l'infrastruttura
2) che questo non ha alcuna importanza, quel che importa semmai è se è o non è all'interno dell'area urbana, essendo i confini comunali italiani fatti alla CDC
3) che in altre città italiane strade anche più urbane del raccordo (la tangenziale di Napoli!) si pagano
4) che non avendo Roma nè costruito il suo ring (lo ha fatto pantalone), nè avendone la proprietà nè essendo esso nulla di originale nè diverso da tante altre infrastrutture italiane a pagamento pagarlo (almeno in parte) mi sembra una cosa dovuto o quasi, visto i miliardi di € (migliaia di miliardi di lire) che la collettività ha messo per rifarlo daccapo negli ultimi anni

Tutto ciò detto sono favorevole a lasciare questi introiti sul territorio laziale

Vabbè... continuiamo a non capirci.
Hai mischiato le due tipologie di messaggi che c'èrano nel forum in questo momento e che riguardavano la "questione Raccordo".
Quella fatta dai "tifosi" del "NonPagareMaiEPoiMai" e quella più 'asettica' e pratica dove si trattava solo ed esclusivamente delle differenze di posizionamento geografico del raccordo e delle tangenziali di Milano ed a cui io mi stavo riferendo.

A 'sto punto lascio perdere perché mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro ma, tant'è...

Venkman
October 4th, 2010, 03:40 PM
Occhio a chi rimorchiate



Robe da matti, questa finisce su strano ma vero.

:lol:
e a parte le risate, c'è da dire che i vigili li stanno facendo lavorare pr davvero, almeno quelli di certi gruppi...

direttorTonelli
October 4th, 2010, 04:28 PM
CENTRALE UNICA ACQUISTI: MIGLIOR PROGETTO 2010 PER L’INNOVAZIONE DEGLI ENTI LOCALI

La Centrale Unica per gli Acquisti istituita il 23 giugno scorso dall’assemblea di Roma Capitale su proposta della Giunta presieduta dal Sindaco, Alemanno e dell’Assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico, Maurizio Leo, è stata premiata dal Ministero dell’Economia (MEF) come miglior progetto dell’anno 2010 per l’innovazione tecnologica di enti locali, Regioni e Province.
Il premio Mepa (Mercato elettronico della P.a.) è stato istituito dalla Consip, la società del MEF che gestisce il sistema delle gare telematiche per la fornitura di beni e servizi destinati dello Stato ed è suddiviso in varie categorie. La Centrale Unica per gli Acquisti si è aggiudicata il primo posto in quella riservata agli enti territoriali. La Commissione ha infatti valutato positivamente i «significativi risultati di un ampio progetto di innovazione, riorganizzazione e ottimizzazione dei processi di acquisto a livello locale» mediante ricorso alle aste elettroniche, considerate quale «elemento strategico completamente integrato nel sistema contabile e di bilancio» dell’Amministrazione capitolina.
La Centrale Unica per gli Acquisti è la struttura attorno a cui ruota una parte significativa dei risparmi inseriti nel nuovo bilancio di previsione di Roma Capitale.
Il bando di gara per il rinnovo dei servizi di pulizia del Comune, primo atto della Centrale Unica, dovrebbe generare risparmi compresi tra 2 e 4 mln di euro.

pippopotam0
October 4th, 2010, 04:58 PM
Lo sai che per un volume del genere potrei azzannarti alla gola? :lol:

Tira fuori titolo, data, autori, dove poterlo reperire e quant'altro prima che mi trasformi in un feroce librantropo.

E' robbbba Istat

Il mattone è questo:
Unità amministrative - Variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000
(con popolazione legale per comune ai censimenti dal 1861 al 1991 ai confini dell'epoca)
qui un link a google libri (http://books.google.it/books?id=EVifPQAACAAJ&dq=isbn:8845805743&hl=it&ei=F-epTLOmBYqeOoCGzbQM&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCgQ6AEwAA)

E' un mattone IMMANE di 728 pagine ed ha anche allegato un floppy disk (generalmente illegibile!)
Se hai molta fortuna lo potresti trovare ancora disponibile presso la biblioteca dell'Istat a via Balbo.

Io ed i miei colleghi lo stiamo elaborando ed aggiornando oltre che modificandone il formato del tipo di file.
Attualmente è presente, in forma incompleta e non definitiva, nella intranet dell'Istat a mo' di WebService per la consultazione.

Prima o poi, con i tempi BIBLICI della pubblica amministrazione, sarà completato e pubblicato su internet.
... se tutto va bene per i 150 anni dell'unità d'Italia...
... altrimenti per i 200 anni!
:lol:

p.s.
Se vuoi, ovviamente in privato, ti posso inviare le 12 regioni complete che ho.

Bear110
October 4th, 2010, 05:03 PM
Brividi!!!!!

oUpzSLq997w

Pavlvs
October 4th, 2010, 05:03 PM
@Pippopotamo
manna manna...manna dar cielo ;)
Thanks!!

@Bear, fichissimo!!!

binkbink
October 4th, 2010, 05:34 PM
beh, che spot...
anche se non ho capito cosa centri all'improvviso quel bicchiere di vino lì in mezzo, messo così...

marco bec
October 4th, 2010, 05:39 PM
600 euro per un giro sulla botticella: sospesa la licenza

Un vetturino senza licenza per aver chiesto 600 euro per un giro sulla sua botticella. Intanto continua la lotta delle associazioni per una regolamentazione delle tariffe

Un vetturino romano è stato colpito con un pesante provvedimento: la sospensione della sua licenza, per aver chiesto una somma spropositata per portare dei turisti sulla sua botticella. A darne notizia è l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Sergio Marchi.

In una nota l'Oipa Onlus dichiara: "Ciò che da tempo viene denunciato dalle associazioni animaliste e con maggior insistenza dall'Oipa nel corso degli ultimi due anni attraverso una petizione che conta 5.200 firme (consegnate, insieme ad altre associazioni aderenti, al sindaco di Roma nel mese di agosto) viene ora smascherato anche dalle 'Iene' che con le loro telecamere hanno filmato ciò che regolarmente e senza alcun tipo di sanzione amministrativa avviene nel centro di Roma ad opera dei vetturini delle botticelle".
Continuano dalla Onlus: "Costoro non sono tenuti, inspiegabilmente a rispettare un prezziario ufficiale al pari di qualunque altra attività (taxi, ristoranti) e pertanto possono, nella totale impunità, applicare tariffe esorbitanti agli sprovveduti turisti, arrivando a chiedere anche 300 euro per una corsa di un'ora. Ai due attori delle 'Iene', fintisi turisti spagnoli, al termine di un giro in carrozza di due ore sono infatti stati chiesti ben 600 euro, per di più in nero, senza quindi il rilascio di alcun tipo di ricevuta. Una situazione intollerabile non solo per il benessere dei cavalli, sottoposti a fatiche e stress eccessivi, ma anche dal punto di vista degli obblighi fiscali ai quali ogni cittadino, senza distinzione alcuna, dovrebbe sottostare.

L'Oipa chiede che il sindaco Alemanno, l'assessore all'Ambiente De Lillo e ai Trasporti Marchi prendano finalmente dei provvedenti risolutivi e pongano fine al servizio delle botticelle, convertendo le carrozze con i cavalli a carrozze elettriche, nel rispetto degli animali, dei cittadini romani che hanno sottoscritto la nostra petizione, dei turisti, ai quali vengono estorte cifre non certo congrue con il servizio ricevuto, e infine dell'immagine stessa della città di Roma".

Sergio Marchi, in proposito, fa sapere che dal suo assessorato hanno predisposto una proposta che verrà portata in giunta mercoledì prossimo per chiedere la regolamentarizzazione delle tariffe delle botticelle.

http://www.romatoday.it/cronaca/botticelle-regolamentazione-tariffe.html

Sospesa la licenza, neanche ritirata... Gli conviene tornare a chiedere 600 euro quando tornerà in servizio, tanto quando lo beccano più.

marco bec
October 4th, 2010, 05:48 PM
Roma Capitale, De Giusti (Pd): "Esigenza di nuova immagine della città"

(L'UNICO) "L'allarme lo ha lanciato il presidente delle Ance Buzzetti, affermando che è ora di passare dalle parole ai fatti. I fatti sarebbero le risorse pubbliche promesse e mai divenute cantiere ed il livello è allarmante, perché ciò significa anche tanti posti di lavoro in meno. D'altra parte, è opinione di molti che Roma non sia divenuta affatto una delle capitali dell'architettura contemporanea così come si sperava e che mancherebbe un disegno unitario, un'idea di città.

Molti concorsi restano solo sulla carta, non producendo quasi mai un effettivo incarico di progettazione, e le poche opere realizzate hanno marcato ritardi e difficoltà di ogni genere." Lo dichiara, in una nota, il presidente del Municipio XVII, Antonella De Giusti. E prosegue: "Giudizi forse esagerati, perché questa è la città che ha realizzato Maxxi, Macro, Museo dell'Ara Pacis, Auditorium, e che sta realizzando la 'nuvola' di Fuksas, il ponte pedonale sul Tevere, la riqualificazione di Mattatoio e Mercati Generali, la nuova Stazione Tiburtina. È la città che si è dotata dopo 40 anni di un P.R.G., mettendo 'in sicurezza' e giudicando inedificabile almeno l'85% del territorio romano." "Ma è pur vero che la nuova amministrazione, dopo l'ostracismo, si è vista costretta ad adottare opere che non le appartenevano, mettendo in atto 'una macedonia di idee diverse' che lascia un pò interdetti. Il caso dell'Ara Pacis è emblematico - continua ancora il presidente - la si voleva demolire, poi si è scelto di modificarla comunque, seppur parzialmente. Che fine hanno fatto, peraltro, i proclami sulle caserme di Prati? E l'idea di radere al suolo Tor Bella Monaca è stata una boutade, il solito annuncio, oppure avrà un seguito? Ma si può decidere di far scomparire un quartiere così, da un giorno all'altro? Non è questa la strada per il paradiso. Resta ferma dinanzi ai nostri occhi una città che necessita di un disegno urbano e architettonico, di coraggio nell'innovazione, e soprattutto di manutenzione vera, non fittizia ed episodica. Roma deve recuperare una propria immagine anche quotidiana, invasa com'è di cartelloni pubblicitari e disordine estetico."

" Serve un progetto di grande respiro, che presenti la città sotto una nuova immagine di efficienza, bellezza, funzionalità, accoglienza. Come chiede Buzzetti, va colmato il gap che separa il dire e il fare. Per far ripartire Roma non servono dunque proclami o improvvisazioni - conclude De Giusti - ma risorse certe, semplificazione amministrativa per chi ci vive e per chi decide di investire in questa città, idee chiare, una classe politica all'altezza di una Capitale europea. Tutte cose su cui bisogna ancora lavorare molto." (L'UNICO)

http://www.lunico.eu/2010100428123/politica/roma-capitale-de-giusti-pd-qesigenza-di-nuova-immagine-della-cittaq.html

marco bec
October 4th, 2010, 05:52 PM
Tevere, Cutrufo: "Presto entrerà in circuito Roma Capitale"

Lunedì 04 Ottobre 2010 16:20

(L'UNICO) "Stiamo studiando un sistema turistico sul Tevere. Iniziative per mettere a sistema il fiume, dal tratto che va dal Centro Storico fino alla sua foce". Lo ha detto il Vice Sindaco di Roma Capitale, Mauro Cutrufo, commentando i dati di afflusso dell'estate romana vissuta sulle sponde del Tevere durante una conferenza stampa.

Cutrufo ha elencato i successi delle manifestazioni estive ospitate sui suoi argini. Dal 15 giugno al 15 settembre c'è stata un'affluenza di 3.400.000 con un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. L'offerta culturale è stata ampia e variegata tra cinema, punti ristoro, musica, stand commerciali e 400 artisti. "In questo modo oltre allo sviluppo legato alle Olimpiadi nel tratto nord sarà riqualificato anche il resto del suo percorso" - ha concluso il Senatore Cutrufo. (L'UNICO)

http://www.lunico.eu/2010100428121/politica/tevere-cutrufo-qpresto-entrera-in-circuito-roma-capitaleq.html

marco bec
October 4th, 2010, 06:00 PM
04/10/2010 - 16:51
Roma, passa in Consiglio la delibera sul Secondo Polo turistico
Cutrufo: "Ora avremo una governance unitaria per farla diventare la città dei diversi turismi"

Il Comune di Roma ha deliberato la realizzazione del Secondo Polo Turistico della Capitale. "Gli obiettivi - dice l'assessore al turismo Mauro Cutrufo - sono quelli di raddoppiare le presenze tra il 2016 e il 2020". Quanto alle infrastrutture permanenti insite nel Piano si attende per il 2011 l'inaugurazione dell'acquaparco sotto il laghetto dell'Eur, l'inaugurazione del Centro Congressi firmato Fuksas per il primo trimestre 2013, "che dovrebbe portarci, assieme alla Fiera, dal 28° posto per il Mice in Europa al 3° in 4 o 5 anni". Prevista anche la costruzione di un campo da golf pubblico accanto alla Fiera di Roma e del parco a tema Cinecittà World entro il 2012, mentre per quello sull'impero romano è stato individuata la location di proprietà pubblica e "sta per partire il bando internazionale".

http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=125212

marco bec
October 4th, 2010, 06:04 PM
Incidenti stradali, Codici:"Gra, Aurelia e Roma-Fiumicino strade killer"
Lunedì 04 Ottobre 2010 13:59

(L'UNICO) I numeri sugli incidenti stradali nella Capitale sono da bollettino da guerra. Sono decine al mese, alcuni di questi hanno purtroppo drammatiche conseguenze per chi ne è vittima, diversi sono i decessi. Le maggiori vittime della strada rimangono comunque i centauri, molti i giovanissimi che perdono la vita per l’alta velocità, per un casco allacciato male o non allacciato affatto o per la cattiva manutenzione delle strade, per la segnaletica carente o del tutto assente, per le buche profonde anche più di 10 cm, per un incrocio non segnalato.

Il CODICI ha avviato un monitoraggio, rilevando il numero degli incidenti stradali avvenuti da inizio luglio ad ottobre che hanno visto coinvolti proprio i motociclisti.

Dalla nostra micro-indagine è emerso che da luglio ad oggi sono stati 24 gli incidenti su strada, e mediamente tutti mortali, 8 decessi al mese, quindi.
Ma quali sono state, nell’arco temporale considerato, le strade killer? Al primo posto svetta, l’Aurelia con 4 incidenti mortali, seguono la Roma Fiumicino con due incidenti e tre decessi ed il GRA con 2 incidenti ed una giovane vittima.
“Accanto alla presumibile inesperienza del guidatore, consideriamo infatti che buona parte delle vittime ha un’età inferiore ai 25 anni, molte morti sono determinate dalla cattiva manutenzione delle strade – commenta Valentina Coppola, Segretario Provinciale CODICI Roma.

L’ultimo rapporto in tema di sicurezza stradale elaborato dall’ASP, l’Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio, parla di strage di giovani fra i 15 ed i 19 anni ed il Lazio detiene il primato per le buche killer.

“La principale causa di incidenti, molti da codice rosso, altri addirittura mortali, rimane quindi la cattiva manutenzione del manto stradale, oltre naturalmente alla segnaletica verticale carente, a quella orizzontale cancellata dal tempo e dall’usura, ai guardarail pericolosi o divelti, agli incroci non adeguatamente segnalati – prosegue Coppola.

Il CODICI, in base alle segnalazioni dei cittadini, ha realizzato un elenco delle strade extra-urbane più pericolose e mal tenute della Provincia di Roma. Spicca, non inaspettatamente, la Pontina, seguono, come dicevamo, l’Aurelia, la Nettunense, la Portuense, Via del Mare. Su Via Nomentana i cittadini ci segnalano buche di 20 – 30 cm estremamente pericolose.
“Eliminare le buche killer ed installare nuovi guardrail dovrebbe essere, in tema di sicurezza stradale, la priorità delle amministrazioni - conclude Coppola -perché se esistono cause specifiche che determinano un incidente su cui le nostre Istituzioni non possono agire direttamente, in quanto dipendenti dal soggetto alla guida, velocità, alcool, droga, distrazione del conducente, mancato rispetto della distanza di sicurezza, è inaccettabile che si continuino a perdere giovani vite per le strade malamente asfaltate, buche e tombini mal posti”.(L'UNICO)

http://www.lunico.eu/2010100428082/cronaca/incidenti-stradali-codiciqgra-aurelia-e-roma-fiumicino-strade-killerq.html

Pincio
October 4th, 2010, 06:52 PM
Brividi!!!!!

oUpzSLq997w

Orrendo...

pippopotam0
October 4th, 2010, 06:53 PM
Brividi!!!!!

oUpzSLq997w

:applause::applause::applause::applause::applause:

Applausi a scena aperta

:banana::banana::banana:

Civis Fede
October 4th, 2010, 06:53 PM
Brividi!!!!!

oUpzSLq997w

bello, ma nella scelta delle immagini si poteva fare molto di più.... insomma 6 immagini dei fori e una del vittoriano ancora lercio di smog e manco una foto delle tante basiliche ( eccetto san pietro), del pantheon, delle piazze....

pippopotam0
October 4th, 2010, 06:55 PM
@Pippopotamo
manna manna...manna dar cielo ;)
Thanks!!



Prego :)

messaggio privato in arrivo

Civis Fede
October 4th, 2010, 06:58 PM
04/10/2010 - 16:51
Roma, passa in Consiglio la delibera sul Secondo Polo turistico
Cutrufo: "Ora avremo una governance unitaria per farla diventare la città dei diversi turismi"

Il Comune di Roma ha deliberato la realizzazione del Secondo Polo Turistico della Capitale. "Gli obiettivi - dice l'assessore al turismo Mauro Cutrufo - sono quelli di raddoppiare le presenze tra il 2016 e il 2020". Quanto alle infrastrutture permanenti insite nel Piano si attende per il 2011 l'inaugurazione dell'acquaparco sotto il laghetto dell'Eur, l'inaugurazione del Centro Congressi firmato Fuksas per il primo trimestre 2013, "che dovrebbe portarci, assieme alla Fiera, dal 28° posto per il Mice in Europa al 3° in 4 o 5 anni". Prevista anche la costruzione di un campo da golf pubblico accanto alla Fiera di Roma e del parco a tema Cinecittà World entro il 2012, mentre per quello sull'impero romano è stato individuata la location di proprietà pubblica e "sta per partire il bando internazionale".

http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=125212

dove starebbero secondo voi l'una e l'altra? io temo un pò ste iniziative, tipo in ipotesi cementizzazione castel di guido e saturazione ulteriore aurelia...

Pincio
October 4th, 2010, 06:59 PM
bello, ma nella scelta delle immagini si poteva fare molto di più.... insomma 6 immagini dei fori e una del vittoriano ancora lercio di smog e manco una foto delle tante basiliche ( eccetto san pietro), del pantheon, delle piazze....

Confuso, sciatto, sicuramente hanno usato dei bei mezzi ma li hanno usati male. Oltre alla scelta delle immagini, manca l'anima di Roma.

Venkman
October 4th, 2010, 07:18 PM
Da 06Blog, immagini del nuovo boulevard di Via Francesco Sapori al Laurentino 38

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/14_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/00_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/04_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/20_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

Qui (http://www.06blog.it/post/9420/laurentino-38-tra-sogni-e-realta-al-boulevard-di-via-sapori) l'articolo e altre foto.

marco bec
October 4th, 2010, 07:38 PM
Il video è disunito. Non riuscito imho

Tisov84
October 4th, 2010, 08:31 PM
bello, ma nella scelta delle immagini si poteva fare molto di più.... insomma 6 immagini dei fori e una del vittoriano ancora lercio di smog e manco una foto delle tante basiliche ( eccetto san pietro), del pantheon, delle piazze....

... e ostia, e il parco dell'appia, e l'eur, e l'auditorium, e il Maxxi... video piacione ma troppo, troppo riduttivo, la città si deve scrollare l'immaginario di essere solo colosseo&sampietro e inzuccare ai turisti che devono restare più di 2 notti, che diamine.

marco bec
October 4th, 2010, 08:31 PM
Un giro in carrozza a Roma 600 euro. La Brambilla infuriata
Brambilla e Lav: abolire le botticelle romane

"Tutte le cose hanno un inizio ed una fine. Credo che per le botticelle la parabola si possa dire conclusa." Con queste parole il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha commentato la truffa documentata dai giornalisti, camuffati da turisti, delle "Iene" messo in atto, a loro danno, da un vetturino. Ma la Brambilla non è stata l'unica a intervenire sull'argomento. Anche la Lav (Lega antivivsezione) ha chiesto al sindaco di Roma Gianni Alemanno din chiudere il servizio o di fare rispettare ai vetturini delle carrozze che portano i turisti in giro per il centro della Capitale le normative vigenti sia in materia di benessere degli animali, sia di adempimenti fiscali che del codice della strada. "Fare affari d'oro e probabilmente in 'nero' sulla pelle dei cavalli e dei turisti, è semplicemente una vergogna per la Capitale", spiega l'associazione animalista dopo la notizia di una tariffa di ben 600 euro, poi scontata a 550 euro, che sarebbe stata "estorta" da un vetturino a due finti turisti spagnoli inviati nel centro storico di Roma, con telecamera nascosta, dalla redazione "Le Iene" (Italia 1).

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/10_ottobre/04/un_giro_in_carrozza_a_roma_600_euro_la_brambilla_infuriata,26351745.html

Caius Iulius Caesar
October 4th, 2010, 08:34 PM
bello perchè bella è roma.....

ma quello di zeffirelli è molto di piu

mick:)
October 4th, 2010, 08:39 PM
Domandona da un milione di dollari: che mostre temporanee trovo questi giorni in città???

^^

http://www.inrometoday.it/ita/mostre/index.htm

marco bec
October 4th, 2010, 08:42 PM
Alemanno difende il truffatore...

Botticelle, Alemanno: "Clamore eccessivo"
Lunedì 04 Ottobre 2010 18:50

(L'UNICO) In merito alla vicenda del vetturino che ha chiesto una tariffa esorbitante per un giro per le vie di Roma, così afferma il sindaco Alemanno: "L'assessore Marchi è già intervenuto e ha sospeso la licenza, ora presenteremo una delibera per fissare le tariffe."

Il sindaco poi aggiunge: "Questo accanimento contro le 50 botticelle romane francamente non lo capisco, per quanto mi possa sforzare. Abbiamo messo regole a tutela della salute degli animali, adesso metteremo le tariffe, sospendiamo temporaneamente la licenza a tutti coloro che commettono degli errori, quindi mi sembra ci sia un clamore eccessivo." (L'UNICO)

http://www.lunico.eu/2010100428235/politica/botticelle-alemanno-qclamore-eccessivoq.html

Dopo la difesa e la protezione dei tassisti truffatori che possono fare il bello ed il cattivo tempo a danno dei turisti, Alemanno difende anche il trufattore delle botticelle (sospeso temporaneamente, tra qualche giorno tornerà a truffare). E poi ci si meraviglia che i turisti scappino da Roma, con una media di soggiorno di meno di 2,4 giorni... E che dopo essere venuti non tornino più...

alex81
October 4th, 2010, 11:20 PM
Da 06Blog, immagini del nuovo boulevard di Via Francesco Sapori al Laurentino 38

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/14_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/00_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/04_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/20_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

Qui (http://www.06blog.it/post/9420/laurentino-38-tra-sogni-e-realta-al-boulevard-di-via-sapori) l'articolo e altre foto.

Ci sono passato l'altro giorno. Mi sembrava strano che fosse così perfetto, è nuovo! Speriamo resti così curato.

mick:)
October 5th, 2010, 01:29 AM
GP DI ROMA
F1, Flammini boccia l'ipotesi Vallelunga
"Servirebbero 150 milioni dallo Stato"
Secondo il promoter farlo all'Eur costerebbe invece 100 milioni, quasi totalmente a carico dei privati. Valeriani (Pd): "Non ci fidiamo dei suoi conti". Grimoldi (Lega) "Finalmente la verità. Per ospitare la manifestazione il comune dovrà sobbarcarsi opere pubbliche non necessarie". Favorevole alla proposta Italia nostra e il sindaco di Campagnano. Cauto il gestore della pista: "Sarebbe un sogno ma ci sarebbe bisogno di ampliamenti"

Il Gran Premio a Vallelunga anziché all'Eur? Si potrebbe organizzare, ma costerebbe 150 milioni che dovrebbero essere messi a disposizione facendo leva su risorse pubbliche. Mentre all'Eur, il Gran premio costerebbe 100 milioni e sarebbe finanziato quasi totalmente dai privati. Questa, in estrema sintesi, la considerazione del presidente di Federlazio e promotore del Gran premio a Roma, Maurizio Flammini, che oggi ha incontrato il sindaco Gianni Alemanno in Campidoglio. "Ho parlato con l'amministratore delegato del circuito - ha detto Flammini interpellato al termine dell'incontro - si ipotizza che siano necessari circa 150 milioni di euro per portare Vallelunga ad ospitare il Gran premio di Formula uno". Questa location, infatti, secondo Flammini, per il momento non sarebbe sufficiente "ad ospitare le 100mila presenze di un Gran premio".

Flammini, insomma, sembra bocciare l'ipotesi di uno spostamento della competizione. Col circuito cittadino infatti, ha ribadito Flammini, l'intervento del Comune "non incide neanche per un euro sul finanziamento del Gran premio, ma solo su una parte delle opere pubbliche". Nell'investimento di 100 milioni all'Eur ricadrebbe anche la riqualificazione dell'area delle Tre Fontane, "dove andremo a realizzare - ha continuato il presidente di Federlazio - un palazzo dello sport e delle arti per basket, volley e pattinaggo, due stadi per rugby e hockey, piste ciclabili, un percorso vita".

Quanto ai tempi di realizzazione, "vorremmo essere pronti nel 2012 - ha precisato Flammini - sia per il Gran Premio che per questi impianti, e quindi speriamo che i progetti possano essere presentati in Consiglio comunale entro l'anno. L'investimento - ha concluso - è quasi tutto privato, sostenuto da un contributo derivante dalla realizzazione di una piccola quota di abitazioni".

L'ipotesi di uno spostamente, fa ovviamente brillare gli occhi al sindaco di Campagnano, che è il comune dove sorge l'autodromo: "Stiamo già studiando sullo sviluppo dell'area intorno al circuito - spiega Francesco Mazzei - il tutto è stato anche inserito nel piano regolatore della provincia di Roma". Non meno entusiasta Alfredo Scala, amministratore delegato di Aci Vallelunga: "Disputare il Gp di F1 qui sarebbe un sogno". Ma il manager non nasconde le difficoltà: "Il nostro è un impianto molto bello, ma necessita di ampliamenti e non per la pista, bensì per le infrastrutture, a partire dal paddock che va assolutamente ampliato e die una decina di volte rispetto a quello che esiste già. Quindi parcheggi, strade, accoglienza pubblico". Quanto alle polemiche con la Lega per la presunta concorrenza con il Gp di Monza, Scala si smarca: "Ma quale Paese rinuncerebbe ad un doppio Gp? sarebbe sciocco. Che sia qui o che sia all'Eur, la prima cosa che si dovrebbe fare è riuscire ad ottenerlo".

Ma alle polemiche la Lega non rinuncia. "Finalmente Flammini ha gettato la maschera", afferma Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani padani. "Per creare le condizioni necessarie a ospitare una manifestazione del genere, il Comune - spiega - dovrà sobbarcarsi una serie di opere pubbliche non necessarie. Non solo. L'impatto ambientale sarà devastante. Ma soprattutto, quando si parla dell'arrivo di nuove abitazioni a cosa si allude: a una speculazione edilizia? Se per sostenere i costi del Gp, bisogna svendere territorio, non è anche questo un modo di mettere a disposizione risorse e ricchezze pubbliche? Per fortuna il sindaco Alemanno ha fatto intendere che fare un passo indietro è possibile. I danni per Monza? Le stime della Camera di Commercio di Monza e Brianza - conclude - parlano chiaro: 2000 posti di lavoro in meno e circa 360 milioni di euro di indotto in meno. Bisogna aggiungere altro?".

Eppure, Lega a parte, l'idea di uno spostamento della competizione a Vallelunga sembra piacere: "Sarebbe una soluzione positiva per tutti", dichiara in una nota il deputato del Pdl, Fabio Rampelli. "Credo sia il modo migliore per coniugare esigenze economiche, urbanistiche ed ambientali", aggiunge Claudio Bucci, consigliere dell'Italia dei Valori alla Regione Lazio. Favorevole al trasferimento anche gli ambientalisti di Italia Nostra "in quanto potrebbe rendere più funzionale un circuito già esistente e permetterebbe di inserire eventuali cubature di servizio senza compromissione del territorio".

Favorevole alla soluzione Vallelunga anche Massimiliano Valeriani, consigliere del Pd al Comune di Roma, che però esprime tutto il proprio malumore nei confronti di Flammini: "Dei suoi conti noi non ci fidiamo - dice Valeriani - Ancora aspettiamo, e da ben due anni, che i progetti sul Gp di Roma arrivino ufficialmente in Campidoglio per essere valutati. Ed ora questo imprenditore privato viene a parlarci dei soldi che occorrerebbero per Vallelunga, omettendo il fatto che, per questa pista, si tratterebbe di investimenti che comunque resterebbero a disposizione del circuito, che è un circuito stabile e non spot come quello dell'Eur". Il consigliere capitolino sottolinea di non essere contro al Gran premio di Formula Uno di Roma. "Il dibattito è solo dove farlo. Sono in tanti a pensare che svolgerlo all'Eur sia una vera e propria follia, considerando anche che c'è già un autodromo, Vallelunga, a soli venti minuti da Roma. Ma la decisione - conclude Valeriani - non deve basarsi sul vantaggio economico che avrebbero gli imprenditori privati".


La Repubblica-04 ottobre 2010

mick:)
October 5th, 2010, 01:35 AM
troppo faigo..!!^^

MAXXI
Artista romano beffa il museo
ed espone il suo "Orgasmo spray"
Luan Scaringella è riuscito ad appendere clandestinamente in una delle gallerie la sua opera. "Un atto di terrorismo artistico". La direttrice Arte: "Fuori programma divertente". Il presidente della fondazione: "Performance piacevole e arguta ma una seconda volta perderebbe di originalità"

http://roma.repubblica.it/images/2010/10/04/164036909-103b5510-b9e0-4d9e-a1ae-529aa5b97a9c.jpg

Il suo sogno era esporre al Maxxi e l'ha realizzato da solo, clandestinamente: il designer, pittore e scenografo romano 43enne Luan Scaringella ha beffato la sorveglianza del Museo delle arti del XXI secolo e venerdì primo ottobre è riuscito ad appendere in una delle gallerie (sul lato dell'Igloo di Mario Merz) la sua opera 'Orgasmo Spray'. L'esponente del neo pop concettuale è riuscito ad introdurla al Maxxi grazie alle piccole dimensioni e l'ha corredata con una targhetta illustrativa identica per grafica e misure a quelle delle altre opere esposte nel museo di via Guido Reni. Vi si legge: "Luan Scaringella (Roma, 1967) - Orgasmo spray (2010) - Come 'sarcasmo' sull'umana trivialità - intesa come denaro, vizio e soddisfazione primaria. Da oggi, disponibile in confezione spray".

L'artista, che si autodenuncia, spiega così il suo atto da artista clandestino che definisce "al limite del terrorismo artistico": "Il movente? Sognavo di esporre al Maxxi. Una notte, ho sognato di esporre al Maxxi. Un giorno, la mia opera è stata esposta al Maxxi", aggiunge l'artista che ha anche fotografato tutta l'operazione.

"Io ho saputo di questo blitz artistico al mio rientro stamattina - ha commentato la direttrice Arte del Maxxi, Anna Mattirolo - Mi hanno detto che l'opera era già stata rimossa sabato, il giorno dopo che l'artista era riuscito ad appenderla nel museo. Abbiamo preso questo fuori programma in modo divertito: evindentemente il Maxxi è già entrato profonfondamente nell'immaginario degli artisti e dei cultori d'arte. E il fatto che ci sia voglia di entrare in questo museo e di partecipare ci fa piacere", sottolinea la direttrice, che subito aggiunge: "Chiaramente è destinato a rimanere un caso isolato. Ma la cosa che mi ha stupito è la dedizione con cui ha studiato la sua personalissima esposizione e la premura con cui ha replicato le fattezze delle didascalie del nostro museo".

Anche il presidente della Fondazione Maxxi, Pio Baldi, ha commentato divertito l'accaduto: "Una performance piacevole e arguta, visto che è la prima volta che si verifica. Anche perché una seconda volta perderebbe la caratteristica fondamentale dell'originalità", ha sottilineato baldi, che però ha precisato: "Sia ben chiaro a tutti che per esporre un'opera in un museo bisogna seguire della procedure. E dunque il proprietario può venire a riprendere la sua opera quando vuole".

La Repubblica-04 ottobre 2010

mick:)
October 5th, 2010, 01:41 AM
l'opera :D

http://www.forumtime.it/Forum/IMMAGINI/orgasmo_spray.jpg
http://www.forumtime.it/Forum/IMMAGINI/orgasmo_spray.jpg

marco bec
October 5th, 2010, 08:39 AM
Da 06Blog, immagini del nuovo boulevard di Via Francesco Sapori al Laurentino 38

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/14_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/00_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/04_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

http://static.blogo.it/06blog/boulevard-via-francesco-sapori/20_Boulevard_via_Francesco_Sapori_Nuovo_Laurentino_38.jpg

Qui (http://www.06blog.it/post/9420/laurentino-38-tra-sogni-e-realta-al-boulevard-di-via-sapori) l'articolo e altre foto.

com'era prima:

http://img16.imageshack.us/img16/9500/hjkkj.jpg
http://img696.imageshack.us/img696/7025/jhkjk.jpg
http://img121.imageshack.us/img121/2803/jklks.jpg
http://img214.imageshack.us/img214/4518/klkll.jpg

marco bec
October 5th, 2010, 08:46 AM
Pullman turistici, sì alla sosta in doppia fila
Aurigemma, presidente della commissione Mobilità, ammorbidisce il regolamento

di LAURA SERLONI
Se ci si ferma in doppia o tripla fila si corre il rischio di essere multati, oltre che di paralizzare il traffico in una città già molto congestionata come Roma. Vale per ogni cittadino, ma sembra esserci una deroga per i pullman turistici. Già perché nonostante il regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 12 aprile, fissi dei limiti e delle sanzioni, il presidente della commissione Mobilità, Antonello Aurigemma, ha inviato agli uffici della polizia municipale una direttiva che ammorbidisce il piano del Campidoglio. Come? Chiedendo a chi vigila sul territorio di fare attività di prevenzione e non di mera repressione. Consentendo però ai pullman di fermarsi in doppia fila davanti ad alberghi, ristoranti e strutture ricettive per far salire e scendere i passeggeri.

Nella lettera, il consigliere del Pdl, scrive che "dal regolamento sono emerse delle criticità". Non già nell'individuazione delle aree di sosta lunga o nelle modalità di ritiro dei permessi, bensì "nell'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 11". Così si legge: "Gli operatori del settore lamentano non solo l'eccessiva onerosità della sanzione accessoria che consiste nella sospensione dell'abbonamento per 30 giorni con l'obbligo di acquistare soltanto i permessi giornalieri, nel caso di sosta dei bus fuori dalle aree autorizzate, ma anche nell'applicazione delle sanzioni in caso di semplice fermata del mezzo".

In sostanza: autisti e compagnie di trasporto in rivolta perché considerano le multe troppo salate. Così il regolamento che serviva a frenare il caos dei bus turistici viene di fatto rimesso in discussione. Di più: "Si rammaricano - scrive Aurigemma - che, trovando gli stalli occupati da macchine o da altri pullman, non viene permesso di affiancarsi ai veicoli in sosta per far scendere e salire i turisti".

Quindi, afferma ancora Aurigemma, "gli operatori del settore potrebbero ridurre l'offerta su Roma con evidenti ripercussioni sull'economia della città". E poi l'affondo: "È chiaro che un'interpretazione restrittiva dell'articolo 11 (sanziona chi è sprovvisto di contrassegno, chi sosta fuori dalle aree autorizzate e chi non segue la disciplina anti-inquinamento) contrasti con la ratio della nuova disciplina". Il passo più breve diventa quindi quello di chiederea chi vigila di "permettere ai bus di fermarsi davanti ad alberghi, ristoranti, uffici, scuole o strutture ricettive per il tempo strettamente necessario alla salitae discesa dei passeggeri". La doppia fila è consentita. E gli automobilisti in via della Conciliazione o alle Terme di Caracalla, staranno fermi ad aspettare.

LEGGI Il documento (pdf)
http://download.repubblica.it/pdf/2010/aurigemma.pdf

(05 ottobre 2010)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/05/news/pullman_turistici_s_alla_sosta_in_doppia_fila-7725417/

gruber
October 5th, 2010, 08:55 AM
Il GP di Roma si è svelato infine per quel che è.
Un modo di costruire un pò di palazzi in una zona bella di Roma, in variante, e di scaricare sulla collettività i costi di urbanizzazione delle stesse e alcuni lavori di variante sulla viabilità dell'Eur.

Doveva essere a carico dei privati.
Se si farà sarà pagato dagli Italiani.

Il signor Flammini e i 4 palazzinari alle sue spalle ringraziano.
I boccaloni paghino, grazie.

marco1963
October 5th, 2010, 09:05 AM
Ditemi che è un incubo.
Resisteremo ancora due anni e mezzo con gli Unni dentro casa ?
Ma i finiani do' cazzo stanno, fanno casino solo al parlamento ??


LA CAPITALE E IL TRAFFICO
Pullman turistici, sì alla sosta in doppia fila
Aurigemma, presidente della commissione Mobilità, ammorbidisce il regolamento
di LAURA SERLONI

Se ci si ferma in doppia o tripla fila si corre il rischio di essere multati, oltre che di paralizzare il traffico in una città già molto congestionata come Roma. Vale per ogni cittadino, ma sembra esserci una deroga per i pullman turistici. Già perché nonostante il regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 12 aprile, fissi dei limiti e delle sanzioni, il presidente della commissione Mobilità, Antonello Aurigemma, ha inviato agli uffici della polizia municipale una direttiva che ammorbidisce il piano del Campidoglio. Come? Chiedendo a chi vigila sul territorio di fare attività di prevenzione e non di mera repressione. Consentendo però ai pullman di fermarsi in doppia fila davanti ad alberghi, ristoranti e strutture ricettive per far salire e scendere i passeggeri.

LEGGI Il documento (pdf)

Nella lettera, il consigliere del Pdl, scrive che "dal regolamento sono emerse delle criticità". Non già nell'individuazione delle aree di sosta lunga o nelle modalità di ritiro dei permessi, bensì "nell'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 11". Così si legge: "Gli operatori del settore lamentano non solo l'eccessiva onerosità della sanzione accessoria che consiste nella sospensione dell'abbonamento per 30 giorni con l'obbligo di acquistare soltanto i permessi giornalieri, nel caso di sosta dei bus fuori dalle aree autorizzate, ma anche nell'applicazione delle sanzioni in caso di semplice fermata del mezzo".

In sostanza: autisti e compagnie di trasporto in rivolta perché considerano le multe troppo salate. Così il regolamento che serviva a frenare il caos dei bus turistici viene di fatto rimesso in discussione. Di più: "Si rammaricano - scrive Aurigemma - che, trovando gli stalli occupati da macchine o da altri pullman, non viene permesso di affiancarsi ai veicoli in sosta per far scendere e salire i turisti".

Quindi, afferma ancora Aurigemma, "gli operatori del settore potrebbero ridurre l'offerta su Roma con evidenti ripercussioni sull'economia della città". E poi l'affondo: "È chiaro che un'interpretazione restrittiva dell'articolo 11 (sanziona chi è sprovvisto di contrassegno, chi sosta fuori dalle aree autorizzate e chi non segue la disciplina anti-inquinamento) contrasti con la ratio della nuova disciplina". Il passo più breve diventa quindi quello di chiederea chi vigila di "permettere ai bus di fermarsi davanti ad alberghi, ristoranti, uffici, scuole o strutture ricettive per il tempo strettamente necessario alla salitae discesa dei passeggeri". La doppia fila è consentita. E gli automobilisti in via della Conciliazione o alle Terme di Caracalla, staranno fermi ad aspettare.

(05 ottobre 2010)

tool2106
October 5th, 2010, 09:12 AM
^^ Perchè, dopo il piano entrato in vigore a luglio ti stupisci pure ? L'autorizzazione alla doppia fila ne è la naturale prosecuzione

marco1963
October 5th, 2010, 09:12 AM
Il GP di Roma si è svelato infine per quel che è.
Un modo di costruire un pò di palazzi in una zona bella di Roma, in variante, e di scaricare sulla collettività i costi di urbanizzazione delle stesse e alcuni lavori di variante sulla viabilità dell'Eur.

Doveva essere a carico dei privati.
Se si farà sarà pagato dagli Italiani.

Il signor Flammini e i 4 palazzinari alle sue spalle ringraziano.
I boccaloni paghino, grazie.

Non c'erano mai stati dubbi, basta pensare a lotito che ha preso la lazio SOLO per cercare di costruire in un luogo così fracico d'acqua, la piana di settebagni, dove da sempre non hanno tirato su manco un ripostiglio per gli attrezzi.
Comunque, il nostro sindaco con le palle non più tardi di due giorni fa ha detto a Bossi che se il GP crea problemi a Monza (e li crea, nessuno vi ha ancora dato i numeri sull'affluenza dell'ultimo gp, mi pare ovvio che sono in calo e che quindi l'italia due GP non li regge) non se ne fa niente, e vedrai che così finisce, come tutte le stupidaggini dei megaprogetti di cutrufo ripetute un giorno si e uno no.

marco bec
October 5th, 2010, 09:17 AM
Pullman turistici, è invasione
Verdi: «Colpa di una deroga»

Nel cuore della città marea di torpedoni. Proteste dei cittadini. Il Comune: nessuna modifica al piano bus

ROMA - Basta fare una passeggiata. A via della Conciliazione, a Colle Oppio, sul Lungotevere, a via di San Gregorio al Celio e si vedono file interminabili di pullman che sostano nel cuore della città, nonostante il piano pullman del Comune sia entrato in vigore da luglio. Una disciplina che doveva regolare tra l’altro la sosta breve e lunga dei mezzi. E invece «si assiste ad un peggioramento netto della situazione», denunciano i lettori.

«Ma non è certo colpa dei vigili urbani - spiega Nathalie Naim, capogruppo dei Verdi al I municipio - che anzi in un primo momento sono stati utilizzati per tenere a bada questi mezzi pesanti che occupano il centro storico. Ho scoperto che la polizia municipale sta applicando una sorta di deroga al Regolamento, nata da una nota del 5 agosto del presidente della commissione consigliare permanente Politiche della Mobilità, Antonello Aurigemma». Una scoperta arrivata per caso: osservando una fila di dieci mezzi pesanti posteggiati vicino al Colosseo, mentre gli stalli autorizzati dal Regolamento sono solo per due bus. «Ho chiesto spiegazione alla polizia municipale emi è stato risposto che c’è una sorta di deroga al piano comunale. E dopo molte ricerche sono riuscita a capire cosa volevano dire».

La nota «in deroga» di cui parla la consigliera verde recita così: «Si invitano gli organi preposti ad applicare l’attività di vigilanza e controllo, ad applicare il Regolamento nel rispetto dei principi ispiratori della disciplina e a svolgere un’attività di prevenzione e non di mera repressione, consentendo ai pullman di effettuare la fermata, ove non sia espressamente vietata, presso alberghi, ristoranti, strutture ricettive, scuole, uffici e comunque in quei punti di raccolta che non costituiscono intralcio alla circolazione per il tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni connesse alla salita e alla discesa passeggeri». In pratica, «oltre a mettere uno stop alla breve e intensa attività repressiva dei vigili urbani con la nota si modifica il Regolamento nella sua parte più importante operando di fatto una deregulation totale nei luoghi più delicati della città», conclude la consigliera Naim. Eppure alla sua entrata in vigore il piano era stato annunciato come una disciplina rigorosa per la sosta degli autobus e dei pullman turistici.

Una regolamentazione del settore, «arrivata dopo anni di vuoto legislativo», aveva spiegato l’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi. Ma a quanto pare questa nuova regolamentazione della sosta breve e lunga, che prevede tra l’altro l’aumento delle aree dove poter parcheggiare i mezzi, non ha diminuito lo stato d’assedio in cui vivono i cittadini. «Anche perché il Comune con la nota della commissione - conclude Naim - annulla le prescrizioni del regolamento relative ai luoghi e al numero di stalli della sosta breve, permettendo ai pullman di sostare ovunque salvo dove vige il divieto di sosta». Ma il presidente della commissione Mobilità contesta questa interpretazione della nota: «Non c’è nessuna deroga al piano pullman, che è assolutamente in vigore nella sua interezza, anche perché non si possono fare deroghe. È una semplice nota che si dovrebbe conoscere nella sua totalità, non si può capire estrapolando solo una parte».

M. R. S.
05 ottobre 2010

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_5/invasione-pullman-turistici-1703883294495.shtml

marco bec
October 5th, 2010, 09:24 AM
"Quartieri super congestionati siamo tornati indietro di anni"

Lorenzo Santovincenzo, del coordinamento residenti Città storica

di LAURA SERLONI
"Siamo tornati indietro di anni. Il piano dei bus è teso più a tutelare istanze di categoria che i prioritari interessi dei romani". A parlare è Lorenzo Santovincenzo, presidente del Coordinamento residenti Città Storica.

A diversi mesi dall'entrata in vigore del piano bus, qual è il risultato?
"È aumentata la congestione nei rioni e nei quartieri più delicati della città storica perché di fatto il piano consente un aumento della circolazione e sosta dei bus in tutto il centro".

Cioè?
"La necessità di uniformare la tariffazione tra i bus provenienti dal territorio comunale e quelli "esterni", si è trasformata nell'occasione per allargare le maglie della tutela prevista dalla precedente normativa".

Cosa non va, secondo lei, in questo regolamento?
"C'è un enorme aumento delle aree di sosta per i bus nel centro storico con la sottrazione di spazi per la sosta delle auto. È stata aumentata la possibilità di circolare nel centro storico poiché da una parte è stata cassata la norma che consentiva l'accesso per il solo trasporto presso gli alberghie le strutture ricettive e dall'altra è stata concessa l'opportunità di effettuare "giri turistici" nel cuore della città. Poi è stato introdotto il permesso per gli shuttle degli alberghi, moltiplicando di fatto le possibilità di accesso e gli aumenti delle tariffe sono, in realtà, ampiamente compensati dagli sconti previsti per i veicoli Euro 4 ed Euro 5".

(05 ottobre 2010)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/05/news/traffico_quartieri_congestionati-7726888/

gruber
October 5th, 2010, 09:25 AM
Non c'erano mai stati dubbi, basta pensare a lotito che ha preso la lazio SOLO per cercare di costruire in un luogo così fracico d'acqua, la piana di settebagni, dove da sempre non hanno tirato su manco un ripostiglio per gli attrezzi.
Comunque, il nostro sindaco con le palle non più tardi di due giorni fa ha detto a Bossi che se il GP crea problemi a Monza (e li crea, nessuno vi ha ancora dato i numeri sull'affluenza dell'ultimo gp, mi pare ovvio che sono in calo e che quindi l'italia due GP non li regge) non se ne fa niente, e vedrai che così finisce, come tutte le stupidaggini dei megaprogetti di cutrufo ripetute un giorno si e uno no.

Ma che scherzi?
Ieri ho letto su un grande quotidiano italiano di cui non faccio il nome (il Messaggero), l'intervista ad un politico di cui non ricordo il nome (veramente), che ha detto che l'Italia due GP li regge tranquillamente, dato che LUI è andato a Monza pochi giorni fa a vedere il GP e si è girato il parcheggio e ha controllato le targhe delle auto, e che queste erano tutte o quasi lombarde, venete e tedesche, e quindi, dopo una tale approfondita, scientifica e studiata indagine statistica e sui flussi di affluenza e sui potenziali bacini di pubblico di un GP, quello di Roma è perfettamente sostenibile e non avrà ripercussione alcuna su Monza.

Lo propongo immediatamente come presidente dell'Istat.

marco bec
October 5th, 2010, 09:27 AM
Ma che scherzi?
Ieri ho letto su un grande quotidiano italiano di cui non faccio il nome (il Messaggero), l'intervista ad un politico di cui non ricordo il nome (veramente), che ha detto che l'Italia due GP li regge tranquillamente, dato che LUI è andato a Monza pochi giorni fa a vedere il GP e si è girato il parcheggio e ha controllato le targhe delle auto, e che queste erano tutte o quasi lombarde, venete e tedesche, e quindi, dopo una tale approfondita, scientifica e studiata indagine statistica e sui flussi di affluenza e sui potenziali bacini di pubblico di un GP, quello di Roma è perfettamente sostenibile e non avrà ripercussione alcuna su Monza.

Lo propongo immediatamente come presidente dell'Istat.

Era Giancarlo Minardi, l'ex capo della scuderia di formula 1. Comunque si parla del nulla imho. Il gp è solo l'ennesima sparata di Alemanno che finirà nel nulla come tutte le altre.

tool2106
October 5th, 2010, 09:35 AM
^^ Speriamo :)

binkbink
October 5th, 2010, 09:45 AM
Monumenti oscurati da plance elettorali
la denuncia dei comitati di cittadini (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_4/plance-elettorali-deleo-1703881776630.shtml)
Tutto il centro storico invaso da pannelli metallici utilizzati dai manifesti dei partiti, che non vengono rimossi dopo le campagne: «pericolosi e orrendi»

e con l'intervista di un collega forumer...

Caius Iulius Caesar
October 5th, 2010, 09:48 AM
ma speriamo che si invece

marco1963
October 5th, 2010, 11:43 AM
^^ Speriamo :)

Se c'è uno sport che è televisivo per eccellenza, è la F1, e lo dico da vecchio frequentatore di Imola, vedi una macchina passare per pochi secondi, se non hai la passione diventa una noia mortale; non a caso le tribune hanno sempre un megaschermo a supporto.
Negli ultimi anni, come ben sapete, la F1 (chiaro segnale di come gli equilibri economici mondiali si stiano spostando) è andata in :

Cina
Penisola Arabica
Singapore
India (a breve)
Corea (a breve)

Aho guarda caso i nuovi poli economici mondiali.
Parallelamente sono usciti dal circus GP storici come quello di Francia, per dirne uno.
E l'italia dovrebbe reggere due GP dopo che avevano già tolto imola ?
Ma siamo seri.
Solo una speculazione palazzinara all'eur
C'è vallelunga, lo si adegua, si mette a posto la cassia bis e famo la formula 1, se è quella la vera intenzione.
Ma siccome non lo è .......

mick:)
October 5th, 2010, 11:54 AM
ECONOMIA
Cinecittà diventa privata
ma il cinema non abita più qui
Da 8mila i dipendenti sono diventati 150. Il grande circo della celluloide ha smesso di fare film, si regge solo su qualche trasmissione tv come il Grande Fratello e Ciao Darwin. La nuova holding punta tutto su produzioni tv e parchi a tema. La Cgil: "Lasciarla morire per investire in altri settori è un'operazione scellerata"
di DANIELE AUTIERI

L'ultimo film girato a Cinecittà ha il sapore acre di Amarcord. Il protagonista è Adriano De Angelis, figlio d'arte di una famiglia di scultori che dal 31 maggio dovrà abbandonare il suo laboratorio negli studios. In affitto dal 1942, la famiglia De Angelis è il simbolo delle maestranze specializzate che hanno aggiunto fascino a pellicole come Ben Hur, Guerra e pace, Gangs of New York. "Sono innamorato di Cinecittà", dice Adriano. "Ci venivo da ragazzo quando mio padre lavorava alle scenografie per Fellini. E adesso dobbiamo abbandonarla". I De Angelis sono stati sfrattati e con loro se ne vanno 91 anni di lavoro al servizio del cinema. Un altro pezzo di Cinecittà viene lasciato morire.

Il grande circo della celluloide con 20 teatri di posa, decine di edifici, 80mila metri quadri di superficie, ha smesso di fare film: il grosso della produzione è realizzato all'estero, negli studios in Tunisia e Marocco, mentre l'impalcatura romana si regge su qualche trasmissione televisiva come il Grande Fratello e Ciao Darwin. I dipendenti sono poco più di 150, rispetto agli 8mila degli anni d'oro del cinema italiano, e la maggior parte dei lavori viene data in appalto esterno. È il risultato di un'operazione iniziata nel 1998 con la privatizzazione di Cinecittà. Una piccola quota è rimasta al ministero dei Beni Culturali e la maggioranza delle azioni è passata nelle mani della Italian Entertainment Group.

Oggi quest'holding detiene l'80% del capitale azionario di Cinecittà Studios, il 49% di Cinecittà Entertainment, l'1% di Cinecittà Village e il 18% di Edilparco spa. I proprietari sono nomi importanti dell'economia italiana come Luigi Abete, presidente del consiglio di amministrazione, Diego Della Valle (titolare del 33% del capitale sociale), e Aurelio De Laurentiis. La Italian Entertainment Group, che controlla Cinecittà attraverso partecipazioni azionarie pari a 40 milioni di euro, ha smesso di investire nel cinema, indirizzando i suoi interessi altrove e soprattutto sul parco a tema "Cinecittà World" che sta realizzando a Castel Romano. Del resto, si legge nel verbale dell'assemblea ordinaria del consiglio di amministrazione del 24 giugno scorso che, considerata la crisi finanziaria e il suo impatto sull'economia reale, "il successo delle attività della società dipenderà dalla realizzazione del progetto Parco a tema". Per questo, sempre nel corso della stessa riunione, il consiglio ha dato il via libera all'acquisto delle quattro principali attrazioni del parco, da consegnare entro 12/14 mesi per un investimento stimato di 16,5 milioni di euro. Denari che vengono distratti dal fine primario della holding che, secondo gli accordi con il ministero, avrebbe dovuto investire nel rilancio della casa del cinema. Cinecittà Studios spa ha chiuso il 2009 con una perdita di 1 milione di euro e debiti pregressi pari a 28 milioni. Quello che più colpisce è il valore della produzione passato dai 40 milioni del 2008 ai 24 dell'anno successivo, il 40% in meno.

"Lasciar morire Cinecittà per investire in altri settori - commenta il segretario generale della Cgil di Roma, Claudio Di Berardino - è un'operazione scellerata perché si tratta di una risorsa preziosa per Roma e per tutto il Paese. Per evitarlo, tutti i sindacati organizzeranno il 7 e l'8 ottobre due giornate di presidi all'ingresso degli studios in modo da attirare l'attenzione di Regione e Comune, i primi chiamati a intervenire". A Di Berardino si uniscono tutte le rappresentanze del settore, pronte ad attivare una mobilitazione internazionale che interesserà attori e registi di fama mondiale. L'obiettivo è riscrivere il finale di un film già pronto: mentre il ministero non ha più soldi per sostenere il suo gioielloe l'attenzione dei grandi azionisti è rivolta altrove, il progetto di rilancio della casa del cinema italiano attraverso la sua privatizzazione naufraga come la nave di Fellini.

La Repubblica-05 ottobre 2010


ha detto bene Di Berardino:scellerati

marco1963
October 5th, 2010, 12:01 PM
ha detto bene Di Berardino:scellerati

Ma ti rendi conto di quante palazzine tiri su a cinecittà ? :lol::lol:
C'è pure la metro davanti, eheh

marco bec
October 5th, 2010, 12:02 PM
Via Veneto è sciatta, sporca e con le aiuole rinsecchite

La denuncia di Mario Remoli

Al Sindaco, Assessore, Delegato e Uffici competenti del Comune di Roma
I simboli di Roma sono senza ombra di dubbio: il Colosseo, Fontana di Trevi, piazza S. Pietro, piazza di Spagna e non ci si può dimenticare di via Veneto, che con la “Dolce
Vita” ha sempre fatto da catalizzatore per i turisti di tutto il mondo.
A vederla oggi, sciatta, sporca e con le aiuole completamente abbandonate, senza un filo di erba e di fiori, bottiglie e cartacce abbandonate qua e la, non ci si crederebbe, ma è la verità odierna.
Una vergogna metropolitana, qualcuno intervenga.
Cordialmente Mario Remoli

http://www.abitarearoma.net/photos/77416.jpg

http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=19354

Federicoft
October 5th, 2010, 12:18 PM
Se il coordinatore dei Giovani Padani dice che il Gran Premio di Roma sarà una speculazione a carico degli italiani c'è certamente da credergli.
Non vedo nemmeno mezza ragione per mettere in dubbio quanto dice.

Pincio
October 5th, 2010, 12:21 PM
Via Veneto è sciatta, sporca e con le aiuole rinsecchite

La denuncia di Mario Remoli

Al Sindaco, Assessore, Delegato e Uffici competenti del Comune di Roma
I simboli di Roma sono senza ombra di dubbio: il Colosseo, Fontana di Trevi, piazza S. Pietro, piazza di Spagna e non ci si può dimenticare di via Veneto, che con la “Dolce
Vita” ha sempre fatto da catalizzatore per i turisti di tutto il mondo.
A vederla oggi, sciatta, sporca e con le aiuole completamente abbandonate, senza un filo di erba e di fiori, bottiglie e cartacce abbandonate qua e la, non ci si crederebbe, ma è la verità odierna.
Una vergogna metropolitana, qualcuno intervenga.
Cordialmente Mario Remoli

http://www.abitarearoma.net/photos/77416.jpg

http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=19354

CHE CAGATA!
In compenso Alemacchio l'ha riempita di pullman! STO STRONZO.

Pincio
October 5th, 2010, 12:22 PM
Se il coordinatore dei Giovani Padani dice che il Gran Premio di Roma sarà una speculazione a carico degli italiani c'è certamente da credergli.
Non vedo nemmeno mezza ragione per mettere in dubbio quanto dice.

Anche Gruber gli ha creduto.

gruber
October 5th, 2010, 12:29 PM
Voi siete Bibì e Bibò, giusto?

Quei Bibì e Bibò che si sono bevuti 14 anni di cazzate di Rutelli e Veltroni credendo fossero San Paolo e San Pietro, leggendo le sviolinate di Repubblica e appendendo i loro poster in cameretta?

...non avete ancora ben chiaro come gira il mondo, come gira l'economia in Italia e tanto meno quella della vostra città, totalmente in mano ai palazzinari.

Federicoft
October 5th, 2010, 12:33 PM
È tutto un magna magna.
Per stare sicuri però il Gran Premio lo facciamo a Monza, e se non sei d'accordo sei uno che beve le cazzate.

gruber
October 5th, 2010, 12:38 PM
È tutto un magna magna.
Per stare sicuri però il Gran Premio lo lasciamo a Monza, e se non sei d'accordo sei uno che ti bevi le cazzate.

No, no...
Pigliatevi il gran premio, l'autodromo e tutto quanto.
fuori dai coglioni la F1 dal Parco di Monza.

Per me è solo una rottura di palle, porta traffico, inquinamento e mi fa schifo l'automobilismo.

Prendetevelo.

Ma scendi dal pero, che è meglio.

Tu sei lì a pensare che uno si mette ad organizzare un GP a Roma solo perchè è un appassionato...
...santo dio...

marco bec
October 5th, 2010, 12:39 PM
Luisa Todini ad Affaritaliani.it: "Il Lazio è fermo a 40 anni fa"
Martedí 05.10.2010 10:38

di Fabio Carosi
Era l'inizio degli Anni '70. Allora il cavaliere Franco Todini trasferì l'azienda da Perugia a Roma per seguire meglio il cantiere della nuova via Pontina, la strada che avrebbe portato Latina più vicina a Roma e contribuito allo straordinario sviluppo del litorale sud del Lazio. A quaranta anni di distanza, alla guida dell'azienda divenuta un gruppo internazionale con oltre 1 miliardo di euro di commesse in quattro continenti, c'è la figlia Luisa Todini, già parlamentare di Forza Italia e presidente della Federazione Europea delle Costruzioni. La Todini Costruzioni Generali spa è un gigante da 13 mila dipendenti e terzo general contractor italiano. Nel frattempo la via Pontina, è rimasta come l'ha lasciata il cavalier Franco, con qualche buca in più e un piccolo maquillage ribattezzato “messa in sicurezza”.

Tra amarcord e una visione internazionale dello sviluppo, Luisa Todini sceglie Affaritaliani per commentare il confronto tra le infrastrutture viarie di Lazio e Lombardia e per fare il punto sulla politica romana e laziale legata allo sviluppo e al rilancio economico del Sistema Lazio.

Allora, dottoressa Todini, ha dato uno sguardo al confronto tra le strade che collegano Roma a due capoluoghi di Provincia e al confronto con la Lombardia? Che idea si è fatta? E guardi che non abbiamo volutamente incluso Rieti....Visto che ci siamo ricordiamo anche che il finanziamento della Roma-Latina è in deroga al Cipe per via dei ritardi sul progetto.
“Si ho visto... Non c'è neanche quasi da commentare. Non c'è dubbio che dal punto di vista infrastrutturale nel Lazio si è fatto molto poco negli ultimi 15-20 anni. Noi come Todini costruimmo la via Pontina ed è l'ultima grande grande arteria che si è costruita che poi non ha avuto una riqualificazione ed è rimasta sostanzialmente quella per cui ci trasferimmo a Roma. Oltre al Gra concettualmente e strutturalmente si è fatto poco. Si è detto molto e si dice molto ma si è fatto poco. Il Lazio soffre molto. E soffre come il resto del Paese della burocrazia che purtroppo pervade il Nord, il Sud e persino l'Europa. E parlo anche da presidente dei Costruttori Europei. Sui fondi Cipe mio auguro che la Regione Lazio sappia fare il suo lavoro”.

Proprio perché “il Lazio soffre” le sembra coerente far pagare il transito sull'unica arteria degna di questo nome?
“Non ci sarà mai nessun cittadino felice di pagare, poi bisogna mettersi una mano sulla coscienza e i nostri politici dovrebbero smetterla di fare dichiarazioni solo politiche tipo “non si pagherà mai”. Non si può dire no a priori al pedaggiamento, non sono questi i tempi”.

Parliamo di piano casa. Con 250 mila appartamenti vuoti e un fabbisogno di 30 mila stimato dal Comune, è coerente dare vita ad un mercato di ristrutturazioni con premi di cubatura in odore di speculazione?
“Di questi appartamenti se ne parla tanto ma bisogna vedere di che tipo sono. Molti sono afferenti al Vaticano e qui si parla di ceti medio-bassi. Il piano casa afferisce alle strutture unifamiliari che gravitano in certe zone e che possono dare un volano occupazionale immediato. Ricordiamoci che nel nostro settore un posto di lavoro creato o salvato ne genera automaticamente due. Non sono un'esperta di edilizia civile ma non confonderei troppo questi appartamenti di cui tanto si parla non proprio adatti alle esigenze di cui si parla nel piano”.

Una domanda scomoda: a Roma esiste da sempre una lobby dei costruttori, i cosiddetti palazzinari. Perché non si è creata una lobby delle infrastrutture?
“Non è poi così scomoda. Direi giusta, sottolineando che la lobby delle infrastrutture è lineare e trasparente. Non sono quelli che si mettono d'accordo sottobanco. La colgo come una giusta provocazione: noi come associazione cerchiamo di fare quello che possiamo. Non è pensabile che 10 piccole aziende possano farne una grande. É un punto dibattuto. Devono lavorare tutti ma se c'è un appalto integrato non si può pensare che i 10 piccoli messi insieme abbiano la capacità per realizzarlo. Sono queste le polemiche che ritardano i bandi e producono i ricorsi”.

Secondo una recente statistica le imprese italiane sono in fuga. Anche voi siete più orientati all'estero?
“Noi siamo in 4 continenti e presenti con le antenne in 40 Paesi. Se fossimo stati legati soltanto all'Italia sicuramente avremmo sofferto molto”.

Ma questo condanna il sistema Italia al declino?
“Esatto. Non è che non si potrebbe incontrare la domanda con l'offerta ma non si riesce ad impegnare e a spendere quanto è annunciato e la politica di questi mesi non aiuta. Si dedicano ad altro invece che agli interessi dei cittadini”.

Nello scorso autunno, all'epoca delle candidature per la Regione Lazio, è spuntato anche il suo nome. Che fine ha fatto quella candidatura? Cosa è successo?
“Nulla se non una grande lusinga da parte mia per essermi stato proposto questo da Berlusconi ma io sono saldamente legata al mio grande impegno imprenditoriale e in quei mesi stavo giusto lavorando all'integrazione con Salini che ha generato il terzo general contractor italiano. Già fare l''imprenditore è un modo di fare politica, pagare gli stipendi tutti i giorni, produrre. E poi ho anche una bambina di 7 anni e l'impegno di madre non è secondario. Anzi. E non è stato un rifiuto, ma un dialogo che è stato fatto in maniera tranquilla. La candidatura di Renata Polverini è stata una scelta eccellente, come è stato dimostrato nel momento in cui tutto sembrava perduto per via delle liste”.

Quanto tempo passa nel traffico romano?
“Abbastanza. Molto. Troppo.”

Una ricetta antitraffico?
“Un servizio di trasporto pubblico all'altezza. Ho vissuto a Parigi e andavo in metropolitana e non c'era nessun problema di paure e di tempi di spostamento. A New York e Londra si vive in metropolitana. É un problema fondamentale e non possiamo avere una rete così esigua rispetto alle esigenze. Non attira i turisti e non facilita le esigenze dei pendolari. Nel momento in cui si va in periferia ci si rende conto che ci sono alcune zone che hanno bisogno di interventi massicci. L'intervento dei privati sarebbe fondamentale. Andiamo avanti su questo come indicato da Barroso lo scorso 7 settembre perché la partnership pubblico-privato è quello che ci salva in tempi di crisi”.

Mercato o supermercato?
“Campo de Fiori mi è capitato, e poi al super vado per rendermi conto dei prodotti nuovi e della scelta, delle offerte e degli sconti”

Quanto costa 1 litro di latte?
“Fermo restando che non lo bevo, mi pare sia intorno a 1 euro, dipende se intero o scremato”.

http://www.affaritaliani.it/roma/luisa_todini_ad_affaritaliani_it_lazio_051010.html

Infrastrutture viarie
Confronto Lazio-Lombardia
Roma-Latina (SS 148 Pontina)
72 km – 90 minuti – Strada statale a 2 corsie – Vel max: 90 km/h
Milano – Bergamo
60 km – 52 minuti – Autostrada a 3 corsie – Vel max: 130 km/h
Roma-Viterbo (SS 1 Cassia)
93 km – 90 minuti – Strada statale a 1-2 corsie – Vel max 50-90 km/h
Milano-Brescia
107 km – 80 minuti -Autostrada a 3 corsie – Vel max 130 km
Fonte: Google Map

http://www.affaritaliani.it/static/upl/laz/lazio_lombardia-1-.pdf

gruber
October 5th, 2010, 01:00 PM
[SIZE="4"]

Infrastrutture viarie
Confronto Lazio-Lombardia
[B]Roma-Latina (SS 148 Pontina)
72 km – 90 minuti – Strada statale a 2 corsie – Vel max: 90 km/h
Milano – Bergamo
60 km – 52 minuti – Autostrada a 3 corsie – Vel max: 130 km/h
Roma-Viterbo (SS 1 Cassia)
93 km – 90 minuti – Strada statale a 1-2 corsie – Vel max 50-90 km/h
Milano-Brescia
107 km – 80 minuti -Autostrada a 3 corsie – Vel max 130 km
Fonte: Google Map

http://www.affaritaliani.it/static/upl/laz/lazio_lombardia-1-.pdf

La Milano Bergamo è lunga 34 km se la consideri da casello di Agrate a casello di Bergamo ed è tutta a 4 corsie.
Se la consideri da Milano Certosa sino al casello di Bergamo si sale a 55 km ed è tutta a 5 e 4 corsie.
Io ci ho impiegato diverse volte anche 120-150 minuti per fare da Milano a Bergamo o viceversa.

La Milano Brescia è invece lunga 79 km partendo da Agrate e 91 da Certosa.

Numeri alla cacchio...detto questo il paragone è ridicolo.

marco1963
October 5th, 2010, 01:01 PM
Voi siete Bibì e Bibò, giusto?

Quei Bibì e Bibò che si sono bevuti 14 anni di cazzate di Rutelli e Veltroni credendo fossero San Paolo e San Pietro, leggendo le sviolinate di Repubblica e appendendo i loro poster in cameretta?

...non avete ancora ben chiaro come gira il mondo, come gira l'economia in Italia e tanto meno quella della vostra città, totalmente in mano ai palazzinari.

D'altronde non gli è bastato neppure sapere che i toti i parnasi e gli scarpellini, finito uolter, sono finiti pure loro
Che strana coincidenza eh ?
Vabbè ma tanto il gp di roma è un falso problema, io ho ancora negli occhi singapore, noi che gli contrapponiamo, i 4 x 3 di pitran o le paline "compro oro" ?? ahahah che pena

marco bec
October 5th, 2010, 01:05 PM
La Milano Bergamo è lunga 34 km se la consideri da casello di Agrate a casello di Bergamo ed è tutta a 4 corsie.
Se la consideri da Milano Certosa sino al casello di Bergamo si sale a 55 km ed è tutta a 5 e 4 corsie.
Io ci ho impiegato diverse volte anche 120-150 minuti per fare da Milano a Bergamo o viceversa.

La Milano Brescia è invece lunga 79 km partendo da Agrate e 91 da Certosa.

Numeri alla cacchio...detto questo il paragone è ridicolo.

E' una tabella di affari italiani. C'è da dire anche che fare un confronto, come se le realtà confrontate fossero simili, non è corretto. Brescia e Bergamo sono zone molto più importanti di Latina e soprattutto Viterbo, terra di nessuno. Cosa ci si collega a fare velocemente con Viterbo? Sarebbe positivo ma non è fondamentale e non so se ne valga la pena.

marco bec
October 5th, 2010, 01:23 PM
Sport estremi, Adams vince il Red Bull X-Fighters 2010 a Roma

Pubblicato da francesco minardi in Altri Sport.
Martedì, 5 Ottobre 2010

http://www.ecodellosport.it/wp-galleryo/red-bull-x-fighters-world-tour-2010/redbullx-fighters-6.jpg

Spettacolo a Roma con la gara finale del Red Bull X-Fighters World Tour 2010. Allo stadio Flaminio ventimila spettatori in delirio per assistere alla più prestigiosa competizione mondiale di motocross freestyle. Campione del mondo, per il secondo anno consecutivo, si è laureato l’americano Nate Adams. La gara di Roma se l’è invece aggiudicata Dany Torres, che ha conquistato giudici e pubblico con le sue acrobazie: “Amo l’Italia!” ha urlato lo spagnolo dopo la sua esaltante prova.

Dieci riders si sono affrontati in un Flaminio pieno, preso d’assalto fin dall’apertura dei cancelli dai fans. Tanti non sono invece riusciti a trovare il biglietto per la prima volta del Red Bull X-Fighters in Italia. Alla gara ha partecipato anche un italiano, Max Bianconcini, che nulla ha potuto contro i campioni del motocross mondiale. La sua presenza, però, è stata un importante passo in avanti per l’evolversi della competizione in Italia.

Adams si conferma miglior rider del mondo dopo aver lottato fino all’ultimo con Andrè Villa che guidava la classifica generale prima della gara di Roma. Il titolo del Red Bull X-Fighters 2010 si è deciso nelle semifinali quando Adams e Villa hanno perso i duelli con Dany Torres e Adams Jones. Nate Adams si è confermato campione solo grazie ai punti conquistati a Roma, dove i protagonisti sono stati, però, Torres e Jones.

http://www.ecodellosport.it/wp-galleryo/red-bull-x-fighters-world-tour-2010/_4miniredbullx-fighters-10.jpg
http://www.ecodellosport.it/wp-galleryo/red-bull-x-fighters-world-tour-2010/_4miniredbullx-fighters-9.jpg
http://www.ecodellosport.it/wp-galleryo/red-bull-x-fighters-world-tour-2010/_4miniredbullx-fighters-3.jpg

http://www.ecodellosport.it/foto/red-bull-x-fighters-world-tour-2010/2/

marco bec
October 5th, 2010, 01:40 PM
Pullman turistici, ecco la doppia fila "tollerata": è polemica
Il presidente della commissione Mobilità in un documento ai vigili chiedere di "sopportare" la sosta in doppia fila per i bus turistici. Le associazioni però non ci stanno. Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici: "Roma continua ad affermarsi come la Capitale delle lobby"

I pullmann turistici potranno sostare in doppia fila in prossimità di alberghi, ristoranti, uffici e scuole per il tempo necessario alla salita e discesa dei passeggeri. A consigliare ai vigili di chiudere un occhio è il presidente della Commissione Mobilità di Roma, Antonello Aurigemma. A dare la notizia, che non è piaciuta al Codici, il sito de La Repubblica che ha pubblicato il documento originale inviato dal presidente Aurigemma ai vigili urbani.

"Il traffico sarà bloccato, le strade congestionate e ci sarà più inquinamento", commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici. "Roma -prosegue Giacomelli - continua ad affermarsi come la Capitale delle lobby, di categorie di cittadini che godono quasi di maggiore considerazione da parte dell'amministrazione a scapito delle reali necessità dei romani che vivono quotidianamente la città".
"A Roma - conclude il segretario nazionale del Codici - non esiste un adeguato piano della mobilità, solo qualche mese fa era stato annunciato un piano pullman turistici della capitale che evidentemente è stato un flop se siamo arrivati a questo punto. Già allora le società dei pullman avevano ottenuto dall'assessore alla Mobilità numerose agevolazioni: abbonamenti, fidelizzazione con pagamenti posticipati, prezzi contenuti.Ed ora anche il parcheggio in doppia fila. Cosa non si fa per migliorare l'economia della città.

http://www.romatoday.it/politica/pullman-turistici-aurigemma-autorizza-doppia-fila-polemiche.html

Le lobby a Roma vanno bene purchè non rispettino la legge, aggiungerei.

marco bec
October 5th, 2010, 01:50 PM
Roma, 13:37
F1, GP ROMA: ALEMANNO ATTACCA I COMITATI CIVICI CONTRARI
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, attacca i comitati civici che si oppongono al circuito cittadino di Formula 1. Lo ha fatto intervenendo a un convegno della Cisl Roma su lavoro, crisi e sicurezza. "Ma veramente vogliamo buttare dalla finestra un'opportunità del genere perchè quattro comitati protestano perchè si blocca il traffico a Ferragosto per una settimana all'Eur? Ma veramente - si è chiesto il sindaco - è questo il livello del dibattito sulle scelte strategiche della città?". Alemanno ha anche parlato dell'ipotesi di far disputare sul circuito di Vallelunga il Gp, e anche qui una bocciatura: "L'ipotesi Vallelunga non esiste, quella sì che sarebbe la copia di Monza. Non la vuole nessuno e occorrerebbero 150 milioni per adeguare il tracciato".
(05/10/2010) (Spr)

http://sport.repubblica.it/news/sport/f1-gp-roma-alemanno-attacca-i-comitati-civici-contrari/3849287

Alemanno sempre più confuso. A Milano si dice pronto a rinunciare al gp. A Roma continua a sostenere uno "sport" diseducativo nella città delle stragi automobilistiche, dove c'è "scarsa" manutenzione delle strade e la media di un morto al giorno per incidenti stradali.

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:04 PM
l'opera :D

http://www.forumtime.it/Forum/IMMAGINI/orgasmo_spray.jpg
http://www.forumtime.it/Forum/IMMAGINI/orgasmo_spray.jpg

Meglio di tanta roba che si vede in giro,
se la vende entro i 1000 euro me la compro io.

gruber
October 5th, 2010, 02:12 PM
E' una tabella di affari italiani. C'è da dire anche che fare un confronto, come se le realtà confrontate fossero simili, non è corretto. Brescia e Bergamo sono zone molto più importanti di Latina e soprattutto Viterbo, terra di nessuno. Cosa ci si collega a fare velocemente con Viterbo? Sarebbe positivo ma non è fondamentale e non so se ne valga la pena.

Mi riferivo ai numeri sparati alla cacchio dai giornalisti.
Il paragone non ha molto senso...Bergamo è parte integrante di Milano.
Bergamo è una città di mezzo milione di abitanti, più grande di Bologna per capirci e il flusso di traffico tra Milano e Bergamo è enorme.
Senza poi parlare che la A4 è l'unica autostrada est ovest d'Italia.
Paragonarla con la Pontina, importante strada a valenza sovraprovinciale, non oltre, è ridicolo.
Come paragonare...Roma e Latina, per l'appunto.

marco bec
October 5th, 2010, 02:13 PM
DEGRADO
Monumenti oscurati da plance elettorali
la denuncia dei comitati di cittadini

Tutto il centro storico invaso da pannelli metallici utilizzati dai manifesti dei partiti, che non vengono rimossi dopo le campagne: «pericolosi e orrendi»

ROMA - Non bastava la giungla di cartelloni pubblicitari grandi e piccoli che spuntano come funghi dal centro alla periferia. Ora ad oscurare i monumenti della Capitale ci si mettono anche le plance elettorali, quelle orrende strutture in metallo (perlopiù arrugginito e instabile) che dovrebbero servire solo per il tempo della campagna. Poi andrebbero smontate e alla svelta. Invece denunciano i blog “Cartellopoli” e Romafaschifo, «sono stati trasformati in totem fissi del degrado». Senza che vi siano scadenze elettorali all'orizzonte, insomma, «la città è disseminata di orrende plance. Vecchi strumenti di propaganda della vecchia politica, diventati pannelli per la pubblicità di mobilifici, scuole di teatro e chi più ne ha più ne metta. Perché? A che pro? A vantaggio di chi?» si legge sul blog.

SEI MESI - Camminando attorno alla Basilica di San Paolo o in via della Piramide Cestia, di plance in “bella” mostra se ne incontrano un bel po’. Ma tutto il centro storico della Capitale (protetto dall’Unesco, occorre ribadirlo) è pieno zeppo di questi impianti perenni: via Cesare de Lolli, via Manlio Gelsomini, viale Manzoni, via dei Marruccini, in piazza Pio XI e circonvallazione Gianicolense (all’angolo con via Majorana). «Alcune plance sono lì da più di sei mesi –spiega Massimiliano Tonelli del blog Cartellopoli – e anche se erano nuovissime ormai stanno in piedi per miracolo. Le avevano montate per le regionali del marzo scorso e poi le avevano giustamente rimosse. Ma, pochi giorni dopo, quelle strutture erano di nuovo lì. E sono tuttora lì».

PLANCE PUBBLICITARIE - Per quale motivo? Se lo sono chiesto in molti. «Qualcuno ha anche pensato che fossero state rimontate per le elezioni universitarie del maggio 2010, ma non era vero - spiega ancora Tonelli - E ora, al posto dei faccioni della politica, sulle plance sono attaccati manifesti pubblicitari di ogni tipo. Insomma, gli attacchini hanno più spazio per incartare la città. E tutto gratuitamente» ironizza Tonelli. Ma al di là del sorriso amaro, è opportuno che qualcuno spieghi perché le plance non siano state smontate. «Sono dei catafalchi molto pericolosi per i cittadini. E in più oscurano alcuni dei monumenti più belli della Capitale. Insomma, quando verranno finalmente eliminate?» conclude Tonelli.

Carlotta De Leo
05 ottobre 2010

http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_01_672-458_resize.jpg
http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_03_672-458_resize.jpg
http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_04_672-458_resize.jpg
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http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_06_672-458_resize.jpg
http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_07_672-458_resize.jpg
http://images.roma.corriereobjects.it/gallery/Roma/2010/10_Ottobre/plance_elettorali/1/img_1/Spa_09_672-458_resize.jpg

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_ottobre_4/plance-elettorali-deleo-1703881776630.shtml

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:19 PM
Se c'è uno sport che è televisivo per eccellenza, è la F1, e lo dico da vecchio frequentatore di Imola, vedi una macchina passare per pochi secondi, se non hai la passione diventa una noia mortale; non a caso le tribune hanno sempre un megaschermo a supporto.
Negli ultimi anni, come ben sapete, la F1 (chiaro segnale di come gli equilibri economici mondiali si stiano spostando) è andata in :

Cina
Penisola Arabica
Singapore
India (a breve)
Corea (a breve)

Aho guarda caso i nuovi poli economici mondiali.
Parallelamente sono usciti dal circus GP storici come quello di Francia, per dirne uno.
E l'italia dovrebbe reggere due GP dopo che avevano già tolto imola ?
Ma siamo seri.
Solo una speculazione palazzinara all'eur
C'è vallelunga, lo si adegua, si mette a posto la cassia bis e famo la formula 1, se è quella la vera intenzione.
Ma siccome non lo è .......

Sei partito bene e sei finito male.

Hai cominciato collo scrivere che il Gp è sport televisivo, ed hai concluso che in Italia non ci sono spettatori paganti a sufficienza.

Ora:

Degli spettatori paganti frega un cazzo a nessuno, cari amici.

A 6 o 7 miliardi di persone frega poter vedere televisivamente il circuito del GpF1 correre entro una città come Roma.

Alle varie Marlboro e Lucky Strike di sapere che a roma ci saranno 100mila o 1 milione di presenze non po' fregà de meno, questo al massimo frega a Flammini, agli sponsors ed a chi dirige il baraccone frega di sapere che il mondo sa che faranno un Gp praticamente sotto le arcate del Colosseo, e si aspetta di stracciare ogni record di collegamento televisivo precedente.

2/3/4 miliardi di telespettatori, praticamente chi cià un televisore guarda Roma.

La stessa ratio per cui fanno i Gp in India, che non è per vendere i biglietti in poltrona a quei 4 fachiri che se lo possono permette, ma per vende le sigarette e la coca cola ad 1.1 miliardi di indiani che si sciroppano la diretta televisiva.

Conclusioni:

1) fosse anche solo per l'eco che Roma ne avrebbe, per le persone che si collegherebbero con Roma, "solo" qualche miliardo di cristiani, 'sto Gp potrebbe non essere una cattiva cosa.

2) visto che per 'sto Gp abbiamo fatto il pieno di insulti, la cosa s'ha da fare per ripicca.

3) il coordinatore dei giovani padani può annà ammorì ammazzato. Peloso ed ipocrita di merda.

4) chi, trai romani, lo difende, può presentarsi c/o rupe tarpea sabato prossimo che sono a Roma, je darò personalmente il calcio ar culo per scaraventarlo giù.

5) Vallelunga non è una ipotesi passabile, per i motivi spiegati.
Alla gente non frega un cazzo di Vallelunga, alla gente frega di Roma, vuole vedere le macchinine sfrecciare in un'area, quella dell'Eur, che ricorda e per certi versi simula la Roma imperiale, e che soddisfa l'idea di Roma che hanno all'estero.

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:24 PM
D'altronde non gli è bastato neppure sapere che i toti i parnasi e gli scarpellini, finito uolter, sono finiti pure loro
Che strana coincidenza eh ?
Vabbè ma tanto il gp di roma è un falso problema, io ho ancora negli occhi singapore, noi che gli contrapponiamo, i 4 x 3 di pitran o le paline "compro oro" ?? ahahah che pena

censured
to be bestemmied


Noi contrapporre ROMA.

Presente R-O-M-A?

quel luogo 5 VOLTE patrimonio umanità UNESCO?

Singapore?
Singadeche? Singastocazzo!!

Quando l'autodenigrazione diventa patologia.

Singapore...mavalàvalàvalà.....'sti singaporacci.

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:27 PM
Roma, 13:37
F1, GP ROMA: ALEMANNO ATTACCA I COMITATI CIVICI CONTRARI

Ce credo,
pijeranno soldi sottobanco dalla lega.

Si vede che Spuro Tarpeio aveva altre figlie bastarde.

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:34 PM
Silvia Todini mi legge.

Io sono 5 anni e mezzo che scrivo che dobbiamo ringraziare Appio Claudio, Caio Flaminio, Cassio Longino e Benito Mussilini, altrimenti andavamo a piedi coi carretti a somaro sulle carrarecce.

L'unica regione, di quelle importanti, senza un collegamento autostradale tra le due massime città regionali, nonchè le uniche.

Si vergognino, si sparino, si fottano.

Pavlvs
October 5th, 2010, 02:39 PM
E' una tabella di affari italiani. C'è da dire anche che fare un confronto, come se le realtà confrontate fossero simili, non è corretto. Brescia e Bergamo sono zone molto più importanti di Latina e soprattutto Viterbo, terra di nessuno. Cosa ci si collega a fare velocemente con Viterbo? Sarebbe positivo ma non è fondamentale e non so se ne valga la pena.

Il collegamento che serve è con Latina.

Formia - Latina - Roma (altezza Fiumicino) - Civitavecchia - Livorno.

Corridoio tirrenico.
Autostrada tirrenica.

Chiamatela come cazzo vi pare.

Tutta la regione linkata da nord a sud lì ove abita la gente, che non è sugli Appennini, ma in riva al mare.

Difficile capirlo eh?

Opera strategica a livello nazionale, tutto il resto è secondario.
La Cisterna Valmontone, la Civitavecchia Orte, tutto bello, tutto utile, tutto secondario.

Se poi, un domani, dovessero far partire il low cost di Viterbo, sarà necessario potenziare la Cassia, dove oggi superata Monterosi la gente va a farci le curve colle moto.

Potenziare la Cassia = stravolgere uno dei più bei scenari naturali italiani, la Tuscia.

direttorTonelli
October 5th, 2010, 03:11 PM
13:58
Cronaca - CINECITTÀ STUDIOS, APPROVATO PIANO SVILUPPO: PREVISTO NUOVO TEATRO POSAda OMNIROMA
(OMNIROMA) Roma, 05 ott - "Il Cda di IEG, Italian Entertainment Group, riunitosi ieri sotto la presidenza di Luigi Abete, ha approvato il piano di sviluppo di Cinecittà Studios (società controllata all'80%) oggetto di un accordo di sviluppo e di valorizzazione degli studi cinematografici romani firmato con Cinecittà Luce, proprietaria del sito ed azionista della società medesima al 20%. Cinecittà Studios dal 1997, anno della
privatizzazione, ha ospitato la realizzazione di ben 27 produzioni internazionali (ricordiamo tra gli altri Gangs of
New York di Martin Scorsese, La Passione di Cristo di Mel Gibson, la serie Tv Rome prodotta da HBO, Miracolo a Sant'Anna
di Spike Lee) e di oltre 40 film italiani; nei suoi Teatri di Posa sono state inoltre girate 40 serie annuali delle principali
Fiction televisive italiane". Lo comunica, in una nota, Cinecittà Studios. "In una prima fase saranno costruiti, in
un'area oggi inutilizzata - prosegue la nota - un nuovo grande teatro di Posa simile al Teatro 5, attrezzato con le migliori
tecnologie oggi disponibili per renderlo flessibile e modulare, e adatto alle riprese cinematografiche con integrazioni digitali
e 3D, nonché moderni uffici e attrezzerie necessari al funzionamento non solo del nuovo teatro di posa, ma anche di
tutti gli altri teatri limitrofi. Nello stesso complesso immobiliare troveranno spazio sia alcuni servizi di
ristorazione, sia un albergo, con annessa area benessere-fitness, per le troupe e i terzi coinvolti nelle produzioni".

Caius Iulius Caesar
October 5th, 2010, 03:32 PM
Il collegamento che serve è con Latina.

Formia - Latina - Roma (altezza Fiumicino) - Civitavecchia - Livorno.

Corridoio tirrenico.
Autostrada tirrenica.

Chiamatela come cazzo vi pare.

Tutta la regione linkata da nord a sud lì ove abita la gente, che non è sugli Appennini, ma in riva al mare.

Difficile capirlo eh?

Opera strategica a livello nazionale, tutto il resto è secondario.
La Cisterna Valmontone, la Civitavecchia Orte, tutto bello, tutto utile, tutto secondario.

Se poi, un domani, dovessero far partire il low cost di Viterbo, sarà necessario potenziare la Cassia, dove oggi superata Monterosi la gente va a farci le curve colle moto.

Potenziare la Cassia = stravolgere uno dei più bei scenari naturali italiani, la Tuscia.

esatto

marco1963
October 5th, 2010, 05:13 PM
Sei partito bene e sei finito male.


Perché non dico quello che piace a te.
4 miliardi di spettatori manco la finale dei mondiali li fa, almeno sparale sensate.
E del colosseo ma sai quanto glie ne frega all'abitante di cuzco, o di kuala lumpur che c'ha le petronas towers (che guarda caso sponsorizzano la mercedes).
M'avessi parlato della maglietta n. 10 di Totti, ti avrei dato ragione, quella si gira anche nei cortili di Baghdad o nelle savane del Kenya.
Certo, pe' fà dispetto a salvini e borghezio il GP lo famo eccome !! :lol:

marco1963
October 5th, 2010, 05:19 PM
Il collegamento che serve è con Latina.

Formia - Latina - Roma (altezza Fiumicino) - Civitavecchia - Livorno.

Corridoio tirrenico.
Autostrada tirrenica.

Chiamatela come cazzo vi pare.

Tutta la regione linkata da nord a sud lì ove abita la gente, che non è sugli Appennini, ma in riva al mare.

Difficile capirlo eh?

Opera strategica a livello nazionale, tutto il resto è secondario.
La Cisterna Valmontone, la Civitavecchia Orte, tutto bello, tutto utile, tutto secondario.

Se poi, un domani, dovessero far partire il low cost di Viterbo, sarà necessario potenziare la Cassia, dove oggi superata Monterosi la gente va a farci le curve colle moto.

Potenziare la Cassia = stravolgere uno dei più bei scenari naturali italiani, la Tuscia.

Quanti secoli è che non la fai ?
Ma possibile che apri la bocca e je dai fiato ? Ma un po' di obiettività da te, è possibile ?
Dal bivio di le rughe dove finisce la variante, appena finisce il parco di veio è una sequela continua di villette-capannoni-negozi di mobili-scheletri abbandonati-ristorantacci con intrattenimenti VM18, c'è de tutto (compresa la fabbrica del mitico chinotto neri), e cartelli pubblicitari che se ce passa tonelli se lo giochiamo :lol:
Farla a 4 corsie con una bella barriera verde come nei paesi civili, anzi, mitigherebbe di parecchio l'impatto ambientale, altro che !

Pavlvs
October 5th, 2010, 05:30 PM
Metro: sulla linea B1 tunnel completati
La talpa ha finito, sollievo tra gli abitanti
In piazza Bologna la grande fresa sotterranea: verso la fine dei disagi per i residenti in viale Libia e viale Eritrea NOTIZIE CORRELATE
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Metro: sulla linea B1 tunnel completati
La talpa ha finito, sollievo tra gli abitanti

In piazza Bologna la grande fresa sotterranea: verso la fine dei disagi per i residenti in viale Libia e viale Eritrea


La talpa nel cantiere di piazza Bologna della metro B1
ROMA - La foto è del 4 ottobre 2010 e indica che la talpa della linea B1 è arrivata a piazza Bologna. La gigantesca fresca compare sotto i palazzi, nello scavo a cielo aperto della nuova stazione.
L’imponente macchinario si vede chiaramente nella grande fossa fra i palazzi. «Un'immagine che dimostra come si sia conclusa – afferma l’amministratore delegato di Roma Metropolitane Federico Bortoli – la fase più delicata della costruzione di questa diramazione della linea B fino a Conca d’Oro, che è quella dello scavo delle gallerie». La talpa, dunque, ha portato a termine il suo lavoro.


Operai accanto alla «talpa» nello scavo di una galleria della nuova linea B1 (Jpeg)
FONDAMENTA RINFORZATE - Così anche gli abitanti delle vie a ridosso del nuovo metrò, come viale Libia, viale Eritrea e viale XXI Aprile, possono tirare un sospiro di sollievo: il peggio dovrebbe essere passato. Anzi. I disegi andranno facendosi via via meno pesanti mano a mano che i cantieri verranno chiusi. Per loro l’ad di Roma Metropolitane ha una buona notizia: «Gli abitanti di queste vie, soprattutto in viale Libia – spiega – erano molto preoccupati per le fondamenta dei loro palazzi. Ebbene, possono stare più tranquilli di prima: con apparecchiature sofisticatissime abbiamo indagato sulle fondamenta degli edifici di queste strade ed in quattro fabbricati di viale Libia abbiamo addirittura trovato delle fondamenta difformi dal progetto, per evidenti motivi di risparmio sul cemento. In questo caso abbiamo provveduto noi stessi a riqualificare il terreno al di sotto delle fondazioni».

RESINE E MALTE PER SOSTENERE I PALAZZI - Nella fase terminale dell’avanzamento della talpa, ovvero verso piazza Bologna, è stata anche applicata una nuovissima tecnologia denominata «compensation grouting» che Federico Bortoli illustra così: «Quando la talpa scava nel sottosuolo e il terreno viene portato via per realizzare le gallerie, i “vuoti” possono creare un trauma nel sottosuolo, in particolare dove vi sono le fondamenta dei palazzi. Con questa tecnica, invece, si arriva con una sonda sotto le fondazioni degli edifici, e al passaggio della talpa si inietta una malta cementizia e con resine speciali, realizzando così una sorta di nuovo basamento in maniera da assicurare la stabilità dei fabbricati».


L'apertura dello scavo della galleria Conca d'Oro-Jonio sulla B1 (Jpeg)
LA RETE DEI PORTONI DEL CELIO - La nuova tecnica è stata applicata nelle vicinanze di piazza Bologna «con risultati eccellenti» e verrà perciò applicata «su tutta la linea C, in particolare per l’attraversamento del centro storico». Possono dunque stare tranquilli gli abitanti del Celio - sostengono gli ingegneri - che lo scorso dicembre avevano dato vita alla cosidetta «rete dei portoni» per monitorare gli effetti di eventuali vibrazioni prodotte dagli scavi della tratta T3 della futura linea C su 41 palazzi interessati al tracciato.


Il sindaco Alemanno in visita agli scavi della fermata Libia-Gondar
LA B1 VERSO CONCA D'ORO - Ma le novità per la «B1» non finiscono con l’arrivo a piazza Bologna. I lavori per il completamento della linea fino a piazza Conca d’Oro finiranno entro il 2011 e nei primi mesi del 2012 i romani potranno «provare i vantaggi di una linea che collega con quartieri ad alta densità abitativa come Montesacro e Talenti», dicono i progettisti.
Grazie ai poteri speciali conferiti a Gianni Alemanno in qualità di sindaco-commissario, i lavori per la prosecuzione fino a piazzale Jonio - dove è prevista una stazione a 40 metri sottoterra - dovrebbero iniziare in anticipo: «La fine dei lavori è adesso in programma per il dicembre del 2012 – chiarisce Federico Bortoli – così il sindaco entro il suo mandato potrà inaugurare anche il tratto fino a Jonio. Del resto il costo di questa tratta, di 220 milioni di euro, è stata completamente finanziata dal Comune di Roma con fondi recuperati dal sindaco Gianni Alemanno».

PARCHEGGIO E FERMATA SUL GRA - Poco più di una settimana fa, il 23 settembre, la Conferenza dei servizi ha approvato il completamento del tracciato della «B1», da piazzale Jonio fino alla Bufalotta, in pratica al raccordo anulare, dove vi sarà il deposito ed un grande parcheggio per 3.000 posti auto. Un progetto, quest’ultimo, realizzato in toto da Roma metropolitane, dove è prevista una parte consistente in project financing (ovvero con la partecipazione dei privati al finanziamento dell'opera) per arrivare ai 600 milioni necessari, mentre «c’è un clima di fiducia – conclude Federico Bortoli – anche per la prosecuzione della linea B da Rebibbia a Casal Monastero: abbiamo già due offerte da due raggruppamenti di imprese, una capitanata dalla Salini Costruttori che sta completando la B1 ed una capitanata dalla CMB, Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi unita ad un raggruppamento di imprese dell’Acer, l’associazione dei costruttori, che si sono dichiarate concretamente disponibili a cofinanziare un intervento così importante».

Lilli Garrone
05 ottobre 2010

Pavlvs
October 5th, 2010, 05:39 PM
Quanti secoli è che non la fai ?
Ma possibile che apri la bocca e je dai fiato ? Ma un po' di obiettività da te, è possibile ?
Dal bivio di le rughe dove finisce la variante, appena finisce il parco di veio è una sequela continua di villette-capannoni-negozi di mobili-scheletri abbandonati-ristorantacci con intrattenimenti VM18, c'è de tutto (compresa la fabbrica del mitico chinotto neri), e cartelli pubblicitari che se ce passa tonelli se lo giochiamo :lol:
Farla a 4 corsie con una bella barriera verde come nei paesi civili, anzi, mitigherebbe di parecchio l'impatto ambientale, altro che !

Se leggi quello che ho scritto, in particolare la chiosa finale, dove scrivo testualmente "potenziare la Cassia = stravolgere uno dei più bei scenari naturali italiani, la Tuscia" si capisce che la pensiamo allo stesso modo, solo che tu certe volte te diverti a contestare il prossimo prima ancora di renderti conto che la pensiamo UGUALE.

Se fanno l'aeroporto dovranno potenziare la Cassia, mi sembra che non ci siano santi che tengano no? se la logica è la logica a fronte di una infrastruttura da 10 milioni di passeggeri o quel che è = se devono potenziare i collegamenti viari.

Ora: la Cassia la potenzi o in variante o allargando la Cassia, ed anche su questo non ci sono santi.

Se allarghi la Cassia, i beni culturali ti appendono per le palle al primo colpo di piccone, visto che ai bordi di quella strada ci sono addirittura degli anfiteatri, non esattamente du' coccetti.

Se fai la variante distruggi un paesaggio meraviglioso, la vera terra degli Etruschi, la Tuscia.
Dove passi passi fai danni infiniti, no santi che tengano.

Pavlvs
October 5th, 2010, 06:38 PM
Perché non dico quello che piace a te.
4 miliardi di spettatori manco la finale dei mondiali li fa, almeno sparale sensate.
E del colosseo ma sai quanto glie ne frega all'abitante di cuzco, o di kuala lumpur che c'ha le petronas towers (che guarda caso sponsorizzano la mercedes).
M'avessi parlato della maglietta n. 10 di Totti, ti avrei dato ragione, quella si gira anche nei cortili di Baghdad o nelle savane del Kenya.
Certo, pe' fà dispetto a salvini e borghezio il GP lo famo eccome !! :lol:

Tranquillo che non lo devi fare tu il Gp,
ma le due massime autorità al mondo nel settore, Ecclestone e Flammini.

I quali probabilmente non sono al corrente delle tue - manco a dirlo - catastrofiche analisi sull'insostenibilità italiana di due Gp.

Meglio così.

Se Alemanno trova gli sponsors - questo deve fare, trovare sponsors - e se al comune cittadino non costa una lira, per me è una iniziativa imprenditoriale privata che merita rispetto, come ogni iniziativa imprenditoriale onesta.

Capisco quindi che sia vista come il cianuro in questa città di ministeriali, dove per cultura imprenditoriale si intende annamose ad imprende un cappuccino al bar durante il lavoro, tanto al ministero pagano lo stesso e quelli che fanno la fila se la possono imprende nel culo, er cappuccino è 'r cappuccino.

Non credo esista infatti alcun altra città al mondo che possa arricciare il naso davanti all'ipotesi di ospitare il Gp di formula uno.

Anzi, in genere all'estero fanno a schiaffi per avere occasioni del genere, tirano fuori mazzette tali che Ecclestone ce se scopa tutte le mignotte de Russia e Bielorussia con quei soldi.

A noi ce lo vonnò da' per forza, ed è tutto uno schifarsi....

che schifo signova mavchesa....che ovvove la fovmula 1...poi dove povto a cacave il mio Fufino? quando passano le Fevvavi mi si spaventa il bavboncino!!

Poi dice Singapore.

A Singapore chi dice no al Gran Premio lo appendono per le palle sul pennone più alto della città.

Ecco perchè Singapore manco esisteva 50 anni fa ed è diventata Singapore, e noi che eravamo Roma siamo diventati quel che siamo diventati.

Pavlvs
October 5th, 2010, 06:54 PM
Mi piacerebbe una candidatura di Roma per l'American cup!!

Attendesi scontate reazioni:

a) di Capri e Costa Smeralda sulla Capitale che piglia tutto, con Trieste che chiede l'annessione alla Slovenia e Genova che rivuole la Repubblica.

b) dei romani schifatissimi: mamma mia signova contessa, vogliono vovinave l'avmonia dell' Idvoscalo, vogliono abbatteve le catapecchie, che schifo signova contessa dove andvemo a finire con tutte quelle bavche miliavdavie in givo, non si potvà più affittave l'ombvellone ad Ostia.

Mamma mia mammia mia.......che schifo che schifo....

Pavlvs
October 5th, 2010, 06:57 PM
Che schifo....che schifo....un'infvastvuttuva fondamentale per la mobilità nel Lazio....che schifo contessa, che schifo mavchesa...

Roma: Malcotti, favorevole a costruzione secondo GraRoma, 5 ott. - (Adnkronos) - "Siamo favorevoli alla realizzazione del secondo Gra della capitale. Siamo pronti a confrontarci con l'Anas e con il ministero delle Infrastrutture per dare il via a un progetto di grande importanza, non solo per la capitale, ma per l'intera Regione". E' quanto afferma in una nota Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio.

"Accogliamo, di conseguenza - conclude Malcotti - la proposta lanciata dal presidente dell'Unione degli industriali di Roma, Aurelio Regina, per la realizzazione di un 2° Gra, rimasto per troppo tempo solo un'ipotesi".

Pavlvs
October 5th, 2010, 07:01 PM
Una lettera trovata in rete sui trasporti nell'alto Lazio.

Il Sindaco di Viterbo Giulio Marini, dopo essersi scottato più volte con la questione dell’aeroporto, ci fa sapere di aver preso in questi giorni una decisione certamente non trascurabile: travestirsi da normale cittadino! Così, si è degnato di provare personalmente il treno che da anni tanti suoi concittadini utilizzano tutti i giorni: il famigerato Viterbo – Roma S. Pietro. Un treno sul quale esistono miti e leggende, oltre a qualche comitato che prova ad ottenere giustamente attenzione.
Insomma, mimetizzato da signor nessuno, si è accorto, dopo un’ora e 31 minuti, di aver scoperto l’acqua calda. E arriva a scrivere al Presidente dell’Enac: “Ci siamo concentrati, nella disamina delle possibili soluzioni, sul raddoppio della linea ferroviaria fino a Viterbo: le offro invece una soluzione, che ho voluto testare personalmente e che già esiste”.

Ma è in arrivo una bella doccia gelata, caro sindaco.

E già, perché come dovrebbe sapere, ma il condizionale a questo punto è d’obbligo, la linea Viterbo – Roma è e deve essere (!) una linea per i pendolari e non per i 20 milioni di passeggeri che lei ha tanto sbandierato in campagna elettorale. È una linea per i viterbesi e soprattutto per le migliaia di persone che vivono a nord di Roma.

Lei pensa veramente che si potrebbero immettere sulla linea Viterbo-Cesano-Roma S. Pietro decine di altri treni senza fermate (!) da Viterbo a Roma senza ripercussioni sull’attuale servizio?

Pensa veramente che sia possibile aumentare a tal punto la potenzialità di questa linea ferroviaria?

Perché se lei pensa davvero di far credere alle persone questa ennesima favoletta strumentale mi fa inorridire come viterbese, che spera di essere governato (suo malgrado, ci consenta!) da persone competenti o, quantomeno, informate preventivamente.

Le dirò cosa penso io. Io penso che lei in questi anni si sia occupato solo di propagandare un aeroporto fantasma e sia totalmente disinteressato dei cittadini viterbesi che ogni giorno prendono quel treno. Cittadini che ne tollerano i disagi, la sporcizia, le inefficienze. Si informi.

Non crede che questo suo viaggio da pendolare l’avrebbe dovuto fare molto prima? Almeno prima di candidarsi a Sindaco? Almeno per cercare di capire cosa devono subire (ogni giorno, estate ed inverno) i pendolari? Non crede che prima di confrontarsi con la Regione, il Ministero e l’ENAC si sarebbe dovuto informare meglio su quanti treni servirebbero per il “suo” aeroporto e circa l’infrastruttura necessaria? Oggi, a due anni e mezzo dalla sua campagna elettorale aeroporto-centrica è costretto a scrivere queste assurdità?

Le ricordo che aveva promesso i primi voli entro marzo 2011. Quasi ci siamo.

Ma via. Siamo seri.

Non crede sia giunto il momento di chiedere scusa ai viterbesi per le promesse che non potrà mai e poi mai mantenere? Certo, non è il solo a doverlo fare. C’è una lunga fila trasversale. Ma lei è il Primo cittadino. Per cui, aspettiamo fiduciosi.





Federico Chiovelli

Coordinamento Provinciale IDV

Pavlvs
October 5th, 2010, 07:03 PM
Un' avtva ovvibile infvastvuttuva, signova duchessa che tempi, che tempi!!

Via libera della conferenza dei servizi al raddoppio della Tiburtina dal Car al km 20 e alla realizzazione di un nuovo collegamento tra la Tiburtina e il casello autostradale in costruzione sulla bretella Fiano-San Cesareo, all'altezza di Guidonia. Due opere promosse dall'amministrazione Zingaretti, finanziate con un investimento della Provincia di Roma di circa 20 milioni di euro e destinate a migliorare notevolmente i collegamenti nell'area nord-est del territorio provinciale.

"Siamo entrati nella fase operativa dell'intervento", spiega l'assessore provinciale di Roma alla Viabilita' e Infrastrutture, Marco Vincenzi. "Adesso - riprende Vincenzi - attendiamo l'approvazione della Giunta regionale alla variante urbanistica gia' adottata dal comune di Guidonia. Dopodiche' l'amministrazione provinciale sara' in grado di avviare le procedure per il bando di gara e l'affidamento dei lavori per portare a termine due opere che miglioreranno notevolmente i collegamenti dei territori di Guidonia e Tivoli con la Capitale".

"Questo intervento - prosegue Vincenzi - finanziato con 20 milioni di euro, si inserisce nel programma di lavori portati avanti dall'amministrazione Zingaretti per decongestionare il quadrante Nord- Est della Provincia. Sempre sulla Tiburtina, infatti, all'altezza di Villa Adriana, la Provincia di Roma e' impegnata con altri 25 milioni di euro per realizzare il nuovo collegamento con l'autostrada A24 Roma-L'Aquila". (segue)

kenpachi
October 5th, 2010, 07:05 PM
Sempre da apprezzare la foga di PAVLVS (fosse per me ti farei dittatore di Roma), ma credo che lo spettatore straniero sappia a malapena che esiste il Colosseo - e infatti la presentazione orrida del video che avete postato, su quello insiste - figurariamoci l'EUR? L'EUR che? Senza contare che il rischio colata di cemento, laddove c'era il Luna Park, e infatti mi sembra di aver visto obbrobri che prima non c'erano, in Zona Tre Fontane.

Lascia perde'! Quando impareremo a fare le cose senza intrallazzi, vedi infatti l'appalto metro D, allora ci meriteremo Gran Premi e Cotechini, per adesso non ci meritiamo neppure il Campionato Mondiale di Soffiatori di Minestra!

mick:)
October 5th, 2010, 07:22 PM
FORMULA UNO ALL'EUR
Gp di Roma, "Vallelunga non esiste"
Alemanno contro i comitati del No
Il sindaco esclude l'ipotesi di gara sul circuito della Cassia. "Sarebbe una copia di Monza". E attacca i cittadini che si oppongono alla pista in città. "Vogliamo buttare via un miliardo di euro?"

La Formula Uno non correrà a Vallelunga. A escludere del tutto l'ipotesi è il sindaco Gianni Alemanno che, all'indomani delle nuove polemiche sul Gp di Roma, spiega: " sarebbe una copia di Monza: non interessa a nessuno e ci vorrebbero 150 milioni di euro per adeguare il tracciato". La smentita alle voci che davano il circuito della Cassia come alternativa al percorso dell'Eur arriva durante il convegno della Cisl "Fatti, non parole".

La proposta di portare la F1 all'autodromo di Campagnano, caldeggiata da Italia Nostra nonché da Fabrizio Rampelli, deputato Pdl, è stata bocciata ieri anche dal patron Maurizio Flammini che, conti alla mano, ha previsto uno stanziamento necessario di almeno 150 milioni per Vallelunga, contro i 100 milioni previsti per l'Eur, riqualificazione del quartiere compresa.

Non a caso, secondo gli studi citati da Alemanno su un eventuale Gran Premio all'Eur "si possono portare a Roma investimenti per un miliardo di euro l'anno". Ecco perché il primo cittadino oggi non esita a puntare il dito contro quella "cultura del no", che porta a escludere a priori l'ipotesi "senza neanche aver visto il progetto". "Vogliamo veramente buttare dalla finestra un'occasione di attrarre investimenti - incalza Alemanno dall'auditorium di via Rieti - perché quattro comitati protestano per il blocco del traffico all'Eur sette giorni nel mese di agosto?".

Il sindaco tenta quindi di mettere a tacere le polemiche sollevate dal Carroccio, con una battuta: "alla Lega ci penso io. Ma Roma deve essere unita, sennò 'ndo vado?".

La Repubblica-05 ottobre 2010

MrMont
October 5th, 2010, 07:39 PM
La Milano Bergamo è lunga 34 km se la consideri da casello di Agrate a casello di Bergamo ed è tutta a 4 corsie.
Se la consideri da Milano Certosa sino al casello di Bergamo si sale a 55 km ed è tutta a 5 e 4 corsie.
Io ci ho impiegato diverse volte anche 120-150 minuti per fare da Milano a Bergamo o viceversa.

La Milano Brescia è invece lunga 79 km partendo da Agrate e 91 da Certosa.

Numeri alla cacchio...detto questo il paragone è ridicolo.

straquoto... e poi è assurdo paragonare l'autostrada + trafficata d'Europa che costeggia 1/4 della ricchezza produttiva italiana, alla SS Pontina tristemente nota èer essere la strada + mortale d'Europa e spt collega ROma con una Città che di industrie ne perde sempre di +. Ovviamente questo è il vero motivo per cui le aziende lì aprono e da lì se ne vanno dopo pochi anni, (costi bassissimi di start up... e strada di merda che poi li spinge a scegliere altri posti). Ciò non toglie che la Pontina è una vergogna... io mi sono licenziato da una azienda di Pomezia.. non ne potevo più di vedere morti, incendi, inseguimenti, zingari... di tutto! Cmq i paragoni tra ROma e Milano a ndrebbero fatti su altri aspetti... ma sarebbe una battaglia impari..

mick:)
October 5th, 2010, 08:11 PM
«Un secondo Raccordo Anulare»
Alemanno e Polverini d'accordo
Aurelio Regina lancia il progetto da realizzare con soldi privati «sottoposto a pedaggio perchè privato». L'opposizione: «Un secondo Gra a pagamento?»

ROMA - «Continuiamo a studiare, insieme all'Anas, il progetto per un secondo raccordo anulare» ha detto martedì il presidente della Unione industriali di Roma, Aurelio Regina. E il sindaco di Roma Gianni Alemanno è d'accordo: «condivido il progetto, anche perchè questa sì che sarebbe un'autostrada» riferendosi al pedaggio previsto per il Raccordo Anulare esistente a partire dal 2011. «Il Gra che conosciamo oggi è una strada interna a Roma che non può essere sottoposta a pedaggio. Il secondo raccordo invece sarebbe una vera e propria autostrada realizzata con un investimento totalmente privato secondo il modello finanziario costruito dalla Uir».

IL PROGETTO - Da realizzare completamente in project financing, quindi con soldi privati. Parlando a margine del convegno di un convegno della Cisl Roma su lavoro, crisi e sicurezza, Regina ha spiegato che «per realizzare la sola parte sud, circa 40 km da Fiano-San Cesareo a Civitavecchia, occorrerebbero 1,5 miliardi di euro». Si tratterebbe di un nuovo tratto autostradale e come tale sottoposto a pedaggio. «Il secondo raccordo - ha concluso Regina - sarebbe il completamento dell'asse viario della grande città metropolitana, che collegherebbe Roma Capitale con le altre province».

POSIZIONI CONTRARIE E A FAVORE - «Irrealizzabile», «costoso», «un secondo Gra a pagamento?»: dall'opposizione sono tutti contrari, Legambiente, Sinistra e Libertà, l'Italia dei Valori. E dal Pd Esterino Montino, capogruppo alla Regione Lazio sottolinea: «Aurelio Regina farebbe cosa utile e certamente più concreta se spingesse l'attuale Governo regionale ad aprire i cantieri su importanti opere pubbliche che attendono soltanto il via libera della Giunta e che possono contare su finanziamenti già disponibili». «In tutto - spiega - parliamo di opere che valgono circa 5 miliardi di euro tra cui la nuova Roma-Latina, la Civitavecchia-Orte, il raddoppio della Salaria, o il raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo. Si tratta di arterie stradali e ferroviarie sicuramente più utili ai cittadini del faraonico progetto di un secondo raccordo anulare da percorrere con i soldi dei pendolari. Comunque - conclude - visto che Alemanno ha assicurato il proprio impegno credo proprio che si possano dormire sonni tranquilli. È lo stesso sindaco di Roma che avrebbe evitato i pedaggi sul Gra anche sfondando i caselli con la sua macchina, o sbaglio? Abbiamo visto tutti come sono andate le cose». Ma la governatrice del Lazio, Renata Polverini, si schiera dalla parte di Alemanno e del presidente della Uir: «Molte città, a cominciare dalle grandi capitali europee come Parigi, hanno il doppio raccordo anulare. Le città si espandono, il raccordo - ha spiegato - come avvenuto a Roma, diventa una strada quasi cittadina e comunque non corrispondente alle esigenze del territorio».

LA PROVINCIA RADDOPPIA LA TIBURTINA - Via libera della conferenza dei servizi al raddoppio della Tiburtina dal Car al km 20 e alla realizzazione di un nuovo collegamento tra la Tiburtina e il casello autostradale in costruzione sulla bretella Fiano-San Cesareo, all'altezza di Guidonia. Due opere promosse dall'amministrazione Zingaretti, finanziate con un investimento della Provincia di Roma di circa 20 milioni di euro e destinate a migliorare notevolmente i collegamenti nell'area nord-est del territorio provinciale. «Siamo entrati nella fase operativa dell'intervento», spiega l'assessore provinciale di Roma alla Viabilità e Infrastrutture, Marco Vincenzi. «Adesso - riprende Vincenzi - attendiamo l'approvazione della Giunta regionale alla variante urbanistica già adottata dal comune di Guidonia. Dopodichè l'amministrazione provinciale sarà in grado di avviare le procedure per il bando di gara e l'affidamento dei lavori per portare a termine due opere che miglioreranno notevolmente i collegamenti dei territori di Guidonia e Tivoli con la Capitale». «Questo intervento - prosegue Vincenzi - finanziato con 20 milioni di euro, si inserisce nel programma di lavori portati avanti dall'amministrazione Zingaretti per decongestionare il quadrante Nord- Est della Provincia. Sempre sulla Tiburtina, infatti, all'altezza di Villa Adriana, la Provincia di Roma è impegnata con altri 25 milioni di euro per realizzare il nuovo collegamento con l'autostrada A24 Roma-L'Aquila»

Redazione online
Corriere-05 ottobre 2010

direttorTonelli
October 5th, 2010, 08:51 PM
http://www.youtube.com/watch?v=pVbz5mMla-k&feature=player_embedded

RIONE RINASCIMENTO

direttorTonelli
October 5th, 2010, 08:53 PM
Ve ne eravate accordi. Dall'assessorato al commercio sono attenti osservatori delle leggi...

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_4/plance-elettorali-deleo-1703881776630.shtml

SCANDALO PLANCIOPOLI

(guardate le foto)

Caius Iulius Caesar
October 5th, 2010, 09:23 PM
un bel secondo GRA , che se non sbaglio veniva chiamato NIA (Nuova Infrastruttura Anulare ) megusterebbe mucho tanto

alex81
October 5th, 2010, 10:02 PM
Sempre da apprezzare la foga di PAVLVS (fosse per me ti farei dittatore di Roma), ma credo che lo spettatore straniero sappia a malapena che esiste il Colosseo - e infatti la presentazione orrida del video che avete postato, su quello insiste - figurariamoci l'EUR? L'EUR che? Senza contare che il rischio colata di cemento, laddove c'era il Luna Park, e infatti mi sembra di aver visto obbrobri che prima non c'erano, in Zona Tre Fontane.



Sì, il Colosseo è solo il monumento più famoso al mondo, fresco di inserimento nelle nuove sette meraviglie del mondo.

Non mi pare che alle tre fontane ci sia qualcosa di nuovo. Mi posso sbagliare ma non mi pare proprio.

pippopotam0
October 5th, 2010, 11:33 PM
Mi piacerebbe una candidatura di Roma per l'American cup!!

Attendesi scontate reazioni:

a) di Capri e Costa Smeralda sulla Capitale che piglia tutto, con Trieste che chiede l'annessione alla Slovenia e Genova che rivuole la Repubblica.

b) dei romani schifatissimi: mamma mia signova contessa, vogliono vovinave l'avmonia dell' Idvoscalo, vogliono abbatteve le catapecchie, che schifo signova contessa dove andvemo a finire con tutte quelle bavche miliavdavie in givo, non si potvà più affittave l'ombvellone ad Ostia.

Mamma mia mammia mia.......che schifo che schifo....

Guarda che già da qualche tempo gira la voce che anche Roma possa essere tra i luoghi papabili per lo svolgimento dell'America’s Cup.
Ovviamente, per l'Italia, in prima posizione c'è la Maddalena.

Essendo poi Mascalzone Latino l'attuale Challenger of Records in nome e per conto del Club Nautico di Roma, qualche "consiglio" lo potrà pure provare a dare a mr. Oracle...
E quindi "magari che caschèno"!

Basterà aspettare la data dell'annuncio e sperare!

marco1963
October 5th, 2010, 11:59 PM
Tranquillo che non lo devi fare tu il Gp,
ma le due massime autorità al mondo nel settore, Ecclestone e Flammini.


Dopo di questa, abbiamo capito quanto ce capisci de F1.
Flammini di gran premio all'eur ne parlava nel 1990, lavoravo alla torre di viale europa, ci sarebbe passato sotto le finestre
Sono passati solo 20 anni, e il "potente" flammini nel frattempo cosa ha fatto ?
Google non saprò mai quanto ringraziarti:

http://www.specchioeconomico.com/200902/rs/15.html

Federlazio: Flammini è il nuovo presidente

Maurizio Flammini, 59 anni, ingegnere meccanico, sportivo appassionato e praticante, già campione italiano di Formula 2 e pilota di Formula 1, è il nuovo presidente per il triennio 2008-2011 della Federlazio; succede a Massimo Tabacchiera. Flammini oggi è a capo di un gruppo aziendale formato dall’FG Sport Group e dall’FG Tecnopolo Group, operanti nel marketing, nell’organizzazione di grandi eventi sportivi, nella progettazione e realizzazione di grandi opere architettoniche e ingegneristiche e di sistemi tecnologici avanzati. Flammini cominciò la carriera imprenditoriale nel 1976 con l’ideazione e l’organizzazione della Rassegna Motoristica Internazionale di Roma, che sin dalla prima edizione vide la partecipazione di 300 industrie nazionali e internazionali e di oltre 200 mila spettatori. Tra l’altro l’FG Sport ha ideato e gestito il Campionato mondiale Superbike; l’FG Tecnopolo opera negli altri settori: al fine di creare la massima sinergia tra le aziende, ha in corso a Roma la costruzione di un «Immobile Intelligente», nell’area denominata Tecnopolo Tiburtino, scelta per lo sviluppo di aziende tecnologiche avanzate; di un Centro direzionale di 14 mila metri quadrati coperti e di un Centro di ricerca e sviluppo per infrastrutture civili, insediamenti urbani, strutture aeroportuali e portuali e relativi sistemi tecnologici. Il gruppo controlla una serie di società; inoltre ha costituito l’FG Tecnopolo Alliance, associazione di imprese che raccoglie operatori internazionali nei settori Architettura, Ingegneria, Sistemi tecnologici.

Insomma fa er palazzinaro "tecnologico", ahahahah
E con questa sull'effettivo scopo del GPP (gran premio palazzinaro) di roma, ci mettiamo una pietra sopra
Pavlvs, come dicevano le gomme americane della nostra infanzia, riprova, sarai più fortunato, ahahah

marco1963
October 6th, 2010, 12:03 AM
Non a caso, secondo gli studi citati da Alemanno su un eventuale Gran Premio all'Eur "si possono portare a Roma investimenti per un miliardo di euro l'anno".


Questo basta ad una persona di media intelligenza per capire che volano cazzate in libertà ?
Un miliardo L'ANNO ?
Ripeto: L'ANNO ?
E per quanti ANNI ?
Ma per favore, mi deludete proprio se leggendo cose del genere ancora vi tappate gli occhi col silicone a presa rapida.

GodSaveTheQueen
October 6th, 2010, 12:39 AM
grazie per la risposta Venkman :cheers:

tool2106
October 6th, 2010, 01:37 AM
Se allarghi la Cassia, i beni culturali ti appendono per le palle al primo colpo di piccone, visto che ai bordi di quella strada ci sono addirittura degli anfiteatri, non esattamente du' coccetti.

Se fai la variante distruggi un paesaggio meraviglioso, la vera terra degli Etruschi, la Tuscia.
Dove passi passi fai danni infiniti, no santi che tengano.

E purtroppo in italia hanno più potere di autotutelarsi i beni culturali di quelli ambientali e naturali, credo naturale conseguenza della gente di scandalizzarsi se viene deturpata un'opera umana

marco bec
October 6th, 2010, 08:24 AM
Non credo esista infatti alcun altra città al mondo che possa arricciare il naso davanti all'ipotesi di ospitare il Gp di formula uno.

Anzi, in genere all'estero fanno a schiaffi per avere occasioni del genere, tirano fuori mazzette tali che Ecclestone ce se scopa tutte le mignotte de Russia e Bielorussia con quei soldi.

A noi ce lo vonnò da' per forza, ed è tutto uno schifarsi....

che schifo signova mavchesa....che ovvove la fovmula 1...poi dove povto a cacave il mio Fufino? quando passano le Fevvavi mi si spaventa il bavboncino!!

Poi dice Singapore.

A Singapore chi dice no al Gran Premio lo appendono per le palle sul pennone più alto della città.

Ecco perchè Singapore manco esisteva 50 anni fa ed è diventata Singapore, e noi che eravamo Roma siamo diventati quel che siamo diventati.

La formula 1 non è questa manna, infatti non c'è nessuna corsa da parte delle grandi città ad organizzare gran premi, anche se Ecclestone ha più volte detto che sogna gran premi in grandi città del mondo come New York, Parigi, Londra.

Ci sono costi e benefici e non è detto che i benefici superino i costi, tantomeno si può pensare che il gp possa portare 1 miliardo di euro.

I due primi gran premi a Valencia hanno avuto un indotto di 150 milioni:

http://www.levante-emv.com/comunitat-valenciana/2010/06/03/grandes-premios-han-tenido-impacto-economico-150-millones-euros/711289.html

Non un miliardo di euro, ma la media di 75 milioni ciascuno.

Lo stesso governo di Singapore non è sicuro sul continuare ad organizzare il gp, anche se Ecclestone vorrebbe:

Dudas económicas - 27-09-2010
El GP de Singapur no tiene asegurado su futuro
El gobierno de Singapur, cauto: "Queremos estar seguros de que los beneficios económicos son justificables".

El presidente de la Fórmula 1, Bernie Ecclestone no escondió su predilección por la carrera nocturna y el domingo pasado ya indicó que la puesta en escena del evento le había enorgullecido. Ecclestone también declaró que le gustaría que la carrera de Singapur se celebrase durante los próximos 20 años, como mínimo, pero el gobierno de la república fue menos alentador cuando se le preguntó por el futuro.
El contrato de cinco años para albergar la carrera vence en 2012 y el gobierno indicó que realizarían un concienzudo estudio sobre el coste y los beneficios que necesitarían antes de tomar una decisión sobre la continuidad del Gran Premio. 'Hemos examinado concienzudamente las tres diferentes carreras en nuestra experiencia con la Fórmula 1, que nos dieron un buen balance de información sobre la evaluación de la Fórmula 1', destacó en los medios locales el ministro de comercio e industria, Iswaran.

'Queremos estar seguros de que los beneficios económicos son justificables para continuar. La decisión de continuar se basará en un sólido análisis de beneficios y costes y, claramente, los términos de cualquier contrato para que continuemos', añadió Iswaran. La carrera cuenta con el visto bueno de la industria hotelera, cuya demanda se cubrió al noventa por ciento durante el fin de semana de competición, según publicó el periódico de 'Singapur Straits Times'.

http://www.terra.es/deportes/formula1/articulo/gpsingapur-no-aseguro-futuro-formula1-822561.htm

Questi del governo di Singapore, dopo aver fatto 3 gp, dicono che non sono sicuri che i benefici economici giustifichino l'organizzazione di un gp... Ed a Singapore sono persone brave a fare soldi. Siamo sicuri che Alemanno, con la sua cricca di A'ndrini, di incapaci e con tutto il loscume vario che dovrà mangiarci sopra, sia il mago dell'economia che ci porta 1 miliardo di euro l'anno, rendendo conveniente questo gp di Roma e non un costo con conseguente buco?

marco bec
October 6th, 2010, 09:06 AM
Usura: un'operazione Squadra Mobile Roma e Gdf, 4 arresti e 27 perquisizioni

Roma, 6 ott. - (Adnkronos) - Oltre 200 uomini della Polizia e della Guardia di Finanza sono impegnati nella Capitale in un operazione antiusura, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. L'indagine ha consentito di risalire ad oltre 30 vittime di usura e ad un giro di affari per alcuni milioni di euro. Quattro gli arresti e 27 le perquisizioni in un'operazione che nasce da una precedente indagine antiusura. L'indagine della Squadra mobile di Roma e dei militari della Guardia di Finanza e' nata dalla notizia che in via Tempesta a Roma, alcuni soggetti erano vittime di usura per centinaia di migliaia di euro.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Usura-unoperazione-Squadra-Mobile-Roma-e-Gdf-4-arresti-e-27-perquisizioni_311065144119.html

07:35 06 OTT 2010

(AGI) - Roma, 6 ott. - Tra gli arrestati figurano anche un architetto, due noti pregiudicati e un imprenditore. L'indagine segue solo di pochi giorni un'altra importante operazione della Squadra Mobile che aveva messo a segno un duro colpo proprio contro l'usura. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle 11.30 in Questura.
(AGI) Red/Fri

http://www.agi.it/roma/notizie/201010060735-cro-rrm1004-usura_4_arresti_a_roma_scoperto_giro_d_affari_milionario_2

tool2106
October 6th, 2010, 09:28 AM
Oggi su Repubblica c'è uno pseudo-articolo di pseudo-inchiesta sul degrado di Termini e Ostiense.

Tutto è immobile. Fermo. Bloccato. «Scusate per il disagio, provvederemo il prima possibile». Questo, in sintesi, il messaggio scritto in italiano e in inglese su un pannello blu attaccato su ogni scala mobile non funzionante all´interno della stazione ferroviaria Ostiense. «Prima possibile? Ma se sono anni che quegli impianti sono fermi. È la classica velocità di intervento italiana...» ironizza rassegnata Caterina Faroli mentre scende la rampa di scale situata all´ingresso della stazione su piazza Matteucci.

Ma quello che sembra un semplice disservizio in realtà allo scalo Ostiense è una vera e propria costante. Qui niente sembra funzionare. Qualche metro dopo la scala mobile, infatti, ci sono due tapis-roulant in disuso. «Non si capisce perché li hanno messi, tanto non funzionano mai. Il degrado qui regna sovrano, persino i bagni pubblici sono inutilizzabili» sottolinea Tommaso Fleroi, guida turistica che ogni giorno attende le comitive straniere all´esterno della stazione. E la situazione non migliora neanche per l´accesso ai binari dei treni regionali e del convoglio per l´aeroporto di Fiumicino. Il binario numero 14 è infatti l´unico servito dalla scala mobile (per raggiungere gli altri c´è l´ascensore) ma, ovviamente, la rampa meccanica non funziona.

«Proprio un bel biglietto da visita per i turisti che arrivano a Roma» commenta Giulia Cerri trasportando a fatica la sua pesante valigia lungo la scala bloccata. Poco più avanti, i due tapis-roulant che dovrebbero condurre i passeggeri verso la stazione Piramide della linea B della metropolitana sono, neanche a dirlo, fermi. Così come l´adiacente scala mobile, porta d´accesso (e uscita) all´ingresso principale della stazione Ostiense. «Quella rampa è ferma da sette anni e la stazione è impacchettata dai ponteggi ormai arrugginiti. Vengo qui tutti i giorni e non ho mai visto nessun operaio a lavoro» dice Carlo da Venantes Vortola.


(06 ottobre 2010)


Ora, sono ALMENO quindici anni che Ostiense cade a pezzi, che l'Air Terminal è chiuso, che i tapis roulants funzionano un giorno sì e quattro no.

Però quando c'erano rutelli e veltroni tutto questo era normale e andava bene no ?

E' troppo comodo gridare allo scandalo quando fa comodo ma la verità è che nessun sindaco ha fatto la voce grossa presso RFI e Grandi Stazioni per chiedere una situazione più civile.

In questi anni le uniche migliorie apportate da Grandi Stazioni al fabbricato di stazione sono state quei ridicoli negozi nell'atrio e i nuovi tabelloni elettronici. Stop.

marco bec
October 6th, 2010, 09:37 AM
^^

e vabbè, lo sappiamo che i giornali parlano in funzione degli schieramenti, come prima secondo i giornali di destra i rom c'erano per colpa di Veltroni mentre con Alemanno, che aveva promesso di cacciarli, sarebbero spariti. I rom ci sono ancora e continuano a far danni. Ed Alemanno sta mettendo a punto nuovi campi per continuare a farli stare qua.

E' interessante sfruttare queste inchieste, anche se fatte per motivi di schieramento, per migliorare la situazione. E' vero quello che scrive repubblica? Sì, allora si diano una mossa a migliorare le cose, come Veltroni doveva darsi una mossa sui rom anche se il giornale e libero scrivevano dei rom per faziosità.

Pavlvs
October 6th, 2010, 10:08 AM
Guarda che già da qualche tempo gira la voce che anche Roma possa essere tra i luoghi papabili per lo svolgimento dell'America’s Cup.
Ovviamente, per l'Italia, in prima posizione c'è la Maddalena.

Essendo poi Mascalzone Latino l'attuale Challenger of Records in nome e per conto del Club Nautico di Roma, qualche "consiglio" lo potrà pure provare a dare a mr. Oracle...
E quindi "magari che caschèno"!

Basterà aspettare la data dell'annuncio e sperare!

Sccccchhh....

Non lo dire.

Non appena si accorgono che quelli dell'America's Cup si farebbero le pippe pur di veleggiare in un posto come Roma...alla Maddalena come minimo fanno la Repubblica di Sa Maddalena Y Barbagia du Putzu Idu Patagarrosu!!!

Che scherzi? Non lo sai che l'impero romano in realtà l'avevano fatto a nord, ma per i soliti giochi di palazzo l'hanno accentrato a Roma?

Che la pietra su cui Pietro ha fondato la Chiesa era in Valcamonica e l'hanno portata a Roma per i soliti intrallazzi di Roma Ladrona?

Scccccc....

Pavlvs
October 6th, 2010, 10:13 AM
Dopo di questa, abbiamo capito quanto ce capisci de F1.
Insomma fa er palazzinaro "tecnologico", ahahahah
E con questa sull'effettivo scopo del GPP (gran premio palazzinaro) di roma, ci mettiamo una pietra sopra
Pavlvs, come dicevano le gomme americane della nostra infanzia, riprova, sarai più fortunato, ahahah

Va bene, intenditore di F1,
Ecclestone, patrimonio personale diversi miliardi, vuole fare il Gp a Roma per due palazzine.
Non perchè questa città gli garantisce un'audience, e quindi sponsors mai visti, ma per due palazzine.

Di servizio alla F1.

Come no. E' proprio vero che c'è chi ci capisce.

Del resto non lo sapete, pure Cesare fece l'Impero per edificare due insule a sud del Rubicone.

Pavlvs
October 6th, 2010, 10:30 AM
La formula 1 non è questa manna, infatti non c'è nessuna corsa da parte delle grandi città ad organizzare gran premi, anche se Ecclestone ha più volte detto che sogna gran premi in grandi città del mondo come New York, Parigi, Londra.

Ci sono costi e benefici e non è detto che i benefici superino i costi, tantomeno si può pensare che il gp possa portare 1 miliardo di euro.

I due primi gran premi a Valencia hanno avuto un indotto di 150 milioni:

Non un miliardo di euro, ma la media di 75 milioni ciascuno.

Lo stesso governo di Singapore non è sicuro sul continuare ad organizzare il gp, anche se Ecclestone vorrebbe:

Questi del governo di Singapore, dopo aver fatto 3 gp, dicono che non sono sicuri che i benefici economici giustifichino l'organizzazione di un gp... Ed a Singapore sono persone brave a fare soldi. Siamo sicuri che Alemanno, con la sua cricca di A'ndrini, di incapaci e con tutto il loscume vario che dovrà mangiarci sopra, sia il mago dell'economia che ci porta 1 miliardo di euro l'anno, rendendo conveniente questo gp di Roma e non un costo con conseguente buco?

Mon ami,
Anche se su SSC si trova chi è convinto di capirne più di quei due, il sig. Flammini ed il Sig. Bernie Ecclestone non sono due scemi, soprattutto il secondo, vecchia volpe al quadrato.

Nonostante i tentativi di ridurre le spese, la F1 è sempre più costosa e sempre più lo sarà, ha bisogno di ritorni fortissimi, ritorni che il sig. Ecclestone, da un pezzo, ha individuato nei circuiti cittadini.

Quali?

Ovviamente quelli siti in posti che sono patrimonio dell'immaginario collettivo mondiale, le città mito, Roma, Parigi, Londra, New York.

Questo perchè il ritorno televisivo, soprattutto sui nuovi mercati, si ha se allo sport unisci lo spettacolo.

E lo spettacolo te lo danno i grandi scenari urbani, come ha scritto Marco "ho ancora negli occhi Singapore".

Mica i motori ed i sorpassi, ha scritto proprio Singapore!! Te gapì?

Quindi?

Quindi Monza ha i gran premi contati, spiacente.

Tutti i circuiti classici hanno chi più chi meno i giorni contati, salvo quelli siti in Paesi enormi, Cina, India, forse Brasile, forse un domani la Russia ed alcuni paesi arabi.

Gli altri hanno i giorni contati, come sappiamo bene, avendo visto tutti che fine hanno fatto i Gp di Francia, Olanda, Austria, Portogallo, Svizzera, le difficoltà di quello di Gb, del Gp d'Europa, la fine che farà il Gp d'Ungheria e quello del Belgio, la fine di San Marino e del Gp di Lussemburgo etcetcetc.......

Sempre meno Europa, sempre più mercati emergenti.

Salvo spettacoli.

Ed il Gp di Roma già nel nome promette d'essere quel che Ecclestone cerca, uno spettacolo.

Di Monza non frega un cazzo realtivamente a nessuno, Monza è un Gp per poche centinaia di milioni di cultori di motori e velocità.
Senza la Ferrari l'avrebbero già chiuso da un pezzo.
Roma rischia di attaccare miliardi di persone al teleschermo, gente che non ci capisce un cazzo, e che magari vede il Gp perchè lo fanno a Roma.

Ecclestone e Flammini lo sanno, qui qualcuno deve ancora capirlo, o forse crede di saperne più di Ecclestone.

Ora: a me non frega niente di quanto sia o non sia l'indotto.

C'è anche l'immagine che conta, non solo l'indotto.

Valencia nel mondo non sapevano manco che esistesse prima di Gp ed America's Cup.

Se l'iniziativa economica è interamente privata, facessero quel che cazzo pare loro.

Chiaramente il comune non dovrà intervenire, sono contrario all'intervento del comune, direi che abbia cose migliori da fare il comune.

Se l'iniziativa è finanziata dai privati, mai stato contrario io all'iniziativa privata, figuriamoci.

Alemanno trovi gli sponsors, se vuole far qualcosa, il resto chiacchiere.

Pavlvs
October 6th, 2010, 10:43 AM
Oggi su Repubblica c'è uno pseudo-articolo di pseudo-inchiesta sul degrado di Termini e Ostiense.

Ora, sono ALMENO quindici anni che Ostiense cade a pezzi, che l'Air Terminal è chiuso, che i tapis roulants funzionano un giorno sì e quattro no.

Però quando c'erano rutelli e veltroni tutto questo era normale e andava bene no ?

In realtà la situazione Ostiense è sempre stata denunciata, sono 20 anni che leggo de 'sta stazione.

aanthl
October 6th, 2010, 10:57 AM
In realtà la situazione Ostiense è sempre stata denunciata, sono 20 anni che leggo de 'sta stazione.

ma infatti sono 20 annic he viene segnalato il degrado dell'Air Terminal..di sicuro non è il primo articolo che leggo

Per quanto riguarda il gran premio visto che parlate di Singapore, vi farei fare due chiacchiere con qualche cittadino di Valencia, città senza praticamente fondi avendo dato tutto a Calatrava, che deve ringraziare proprio il Gp se non è caduta nella più completa stabilità modello Detroit con conseguente disastro sociale, magari Alemanno lo fa pure per i palazzinari, ma di sicuro i benefici che piaccia o no Roma li avrebbe dal punto di vista economico, e lo dico da nono sostenitore di Aledanno...anzi

marco bec
October 6th, 2010, 11:07 AM
Pavlvs. Flammini ed Ecclestone non sono due scemi ed infatti loro di sicuro non ci perderanno. Da vedere quanto costi a Roma fare un gp e se ci perde la città. Ecclestone non ci perde neanche a Singapore, ci guadagna, i costi non sono a suo carico, e vorrebbe che si corresse per altri 20 anni come scritto nell'articolo. Ma il governo di Singapore non è sicuro di guadagnarci perchè ha anche dei costi da affrontare ed infatti non sa se continuare ad organizzarlo.

pippopotam0
October 6th, 2010, 11:39 AM
Sccccchhh....

Non lo dire.

Non appena si accorgono che quelli dell'America's Cup si farebbero le pippe pur di veleggiare in un posto come Roma...alla Maddalena come minimo fanno la Repubblica di Sa Maddalena Y Barbagia du Putzu Idu Patagarrosu!!!

Che scherzi? Non lo sai che l'impero romano in realtà l'avevano fatto a nord, ma per i soliti giochi di palazzo l'hanno accentrato a Roma?

Che la pietra su cui Pietro ha fondato la Chiesa era in Valcamonica e l'hanno portata a Roma per i soliti intrallazzi di Roma Ladrona?

Scccccc....

L'unica cosa certa è che NON lo faranno a S. Francisco, quindi io inizio a sperare :)

Resta il fatto che se dovessero farlo a Roma farò le seguenti cose:

stappo una (italianissima) bottiglia di spumante
mi prendo le ferie e mi seguo tutte le regate!

... anche se sarà parecchio complicato stare dietro a dei catamarani che andranno a velocità supersoniche :nuts:

Venkman
October 6th, 2010, 11:42 AM
In realtà la situazione Ostiense è sempre stata denunciata, sono 20 anni che leggo de 'sta stazione.

Ecco, magari ai tempi di R&W il sottotitolo non sarebbe stato "Il declino della città"... e forse si sarebbero dedicate 2 righe (o 2 pagine) ai lavori finalmente partiti all'Air Terminal per l'apertura di Eataly, che insieme a NTV dovrebbero portare un certo miglioramento della situazione di Ostiense... ma sto facendo un processo alle intenzioni :laugh:

Bear110
October 6th, 2010, 12:03 PM
Ecco, magari ai tempi di R&W il sottotitolo non sarebbe stato "Il declino della città"...

E come la vuoi chiamare l'era Alemanno? La rinascita dell'Impero?
Non potevano trovare sottotitolo più rappresentativo di questa amministrazione.

cicciobello
October 6th, 2010, 01:02 PM
Vabbè per sdrammatizzare vi faccio vedere la foto fatta ieri con il mio iphone.
sapete dove sono ? :)


http://img689.imageshack.us/img689/3096/img0146vt.jpg

Civis Fede
October 6th, 2010, 01:17 PM
Vabbè per sdrammatizzare vi faccio vedere la foto fatta ieri con il mio iphone.
sapete dove sono ? :)


http://img689.imageshack.us/img689/3096/img0146vt.jpg

A villa abamelek

Pavlvs
October 6th, 2010, 01:17 PM
Ar gianicolo, si riconosce il tetto a spioventi di quel palazzo strano

Civis Fede
October 6th, 2010, 01:17 PM
anche io sdrammatizzo...

tiè il pranzo a montecitorio dei due caciottari per eccellenza... che coppia...

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs733.snc4/65327_450183131120_553661120_5593202_3475760_n.jpg

Civis Fede
October 6th, 2010, 01:24 PM
Ar gianicolo, si riconosce il tetto a spioventi di quel palazzo strano

quel palazzo strano dovrebbe essere la chiesa di gregorio VII...

No se stesse al gianicolo si vedrebbe la chiesa ortodossa russa, e il gianicolo è molto più decentrato, quì si vede la fiancata di san pietro quasi perpendicolare; sta o al vascello, ma c'è troppa verzura davanti quindi lo escluderei, o negli ultimi palazzi di via piccolomini sulla destra, ma sono dubbioso, proprio perchè il promontorio verde sulla sinistra in quel caso dovrebbe stare a destra, e si vedrebbe meglio l'abside della basilica piuttosto che la facciata o e proprio nell'ambasciata russa...

amenochè non è uno di quegli istituti religiosi che si trovano in cima a via delle fornaci.

marco bec
October 6th, 2010, 01:28 PM
anche io sdrammatizzo...

tiè il pranzo a montecitorio dei due caciottari per eccellenza... che coppia...

http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs733.snc4/65327_450183131120_553661120_5593202_3475760_n.jpg

Una roba tanto penosa la potevano pensare solo Alemanno e Polverini. Del circo che ne è venuto fuori, le parole di Bossi sono la parte meno offensiva per Roma.

tool2106
October 6th, 2010, 01:44 PM
Ragazzi qualcuno viene all'Oktobeur Fest ?

cicciobello
October 6th, 2010, 01:57 PM
bravo Civis fede, stavo sulla terrazza all'inizio o alla fine fai un pò te, di via Piccolimini, un posto che non conoscevo.

Fra i due caciottari manca il Trota

tool2106
October 6th, 2010, 02:04 PM
L'ultima volta che ci sono passato lì se non sbaglio c'era il cantiere di un PUP.

Evidentemente l'hanno finito

jherico
October 6th, 2010, 02:05 PM
Luisa Todini ad Affaritaliani.it: "Il Lazio è fermo a 40 anni fa"
Martedí 05.10.2010 10:38



Una ricetta antitraffico?
“Un servizio di trasporto pubblico all'altezza. Ho vissuto a Parigi e andavo in metropolitana e non c'era nessun problema di paure e di tempi di spostamento. A New York e Londra si vive in metropolitana. É un problema fondamentale e non possiamo avere una rete così esigua rispetto alle esigenze. Non attira i turisti e non facilita le esigenze dei pendolari. Nel momento in cui si va in periferia ci si rende conto che ci sono alcune zone che hanno bisogno di interventi massicci. L'intervento dei privati sarebbe fondamentale. Andiamo avanti su questo come indicato da Barroso lo scorso 7 settembre perché la partnership pubblico-privato è quello che ci salva in tempi di crisi”.


Chissà perchè tutti si lamentano della scarsità della rete metro, e nessuno del fatto che si continui a costruire lontano da ogni infrastruttura, se non addirittura in mezzo ai campi.

jherico
October 6th, 2010, 02:20 PM
E come la vuoi chiamare l'era Alemanno? La rinascita dell'Impero?
Non potevano trovare sottotitolo più rappresentativo di questa amministrazione.

Il sottotitolo ci stà stutto a definire l'operato di questa giunta.
Stona un po che sia Repubblicà a farlo, a cui spesso piace dare lezioni di morale, e che se si ispiraresse solo un po a quella stessa morale che proclama, avrebbe dovuto definire l'operato della giunta Veltroni come la presa dei Lanzichenecchi.

Civis Fede
October 6th, 2010, 02:24 PM
http://img824.imageshack.us/img824/200/140447643a37c305557dc47.jpg

guarda un pò che scena.....

tool2106
October 6th, 2010, 02:51 PM
Ecco la norma della viabilità sotto casa mia

http://farm5.static.flickr.com/4131/5057174688_5b376349e0_b.jpg

Come potete immaginare la situazione è notevolmente migliorata da quando è comparsa quella struttura bianca rigorosamente abusiva per la legge, ma approvata dai vigili che ogni fine settimana passano a cenare gratis.