View Full Version : ROMA
pampero October 6th, 2010, 03:30 PM Una roba tanto penosa la potevano pensare solo Alemanno e Polverini. Del circo che ne è venuto fuori, le parole di Bossi sono la parte meno offensiva per Roma.
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/hs370.ash2/64856_473431777593_566952593_6782329_1837659_n.jpg
direttorTonelli October 6th, 2010, 03:44 PM Ponte Milvio, tra i banchi del mercato fantasma
In soli due anni il fatturato è crollato del 40%
Resiste solo chi si specializza. Ma per i clienti è scomodo arrivarci. E la sera la gente ha paura
Del centro commerciale restano aperti solo tre negozi dei 44 iniziali
ALESSANDRA PAOLINI
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Ponte Milvio, il mercato che muore. Pensare che quando fu inaugurato c´era anche la banda, i palloncini colorati e il sindaco Alemanno, appena eletto, sorridente e col tricolore. Era una gran festa: 74 banchi in una struttura super moderna con tanto di parcheggio, bar, ristorante, libreria e centro commerciale dove trovavi di tutto, persino, a volerlo comprare, il tutù per chihuahua e affini a quattro zampe. Due anni dopo, o poco più, nel mercato di via Riano la situazione è spettrale.
Il viaggio tra le saracinesche abbassate, set ideale per qualche film di kubrickiana memoria, comincia a metà mattinata. Scale mobili ferme, secondo piano completamente vuoto e chiuso a chiave. Per trovare qualcuno con cui parlare bisogna arrivare al terzo piano. Ed è accessibile solo dalle scale. Lucchetti - e non sono certo quelli di Moccia - al bar, al punto ristoro, alla libreria. Emanuela Negri è sulla porta della sua erboristeria: di fronte ci sono ancora i cartelloni pubblicitari sulle vetrine buie, che raccontano di un salvataggio in extremis prima dell´estate: "Kasanova: svende"; "Angolo del bambino: tutto al 50%.
Si definisce «una sopravvissuta», la signora Negri. In effetti, dei 44 negozi iniziali sono rimasti solo in tre. Lei è tra questi, insieme alla manicure e il negoziante di dvd. «Hanno chiuso - racconta - Andati via uno dopo l´altro, schiacciati dai debiti e dagli incassi che non permettevano altre scelte. Io resisto, però: tutti i miei soldi sono investiti qui dentro: ho 50 anni, due figli, e sono separata. Devo restare per forza». E guardando i suoi scaffali bianchi profumati stracolmi di ampolle e unguenti vari, sospira: «Non capisco perché non si sia riusciti a ricommercializzare un posto così. Ora la situazione è davvero drammatica. Basta guardarsi intorno: una landa desolata. C´è da avere paura nel rimanere aperti, specie la sera. E tutto è abbandonato: l´ascensore va a singhiozzo, le scale mobili sono bloccate, per avere la luce fino a tardi abbiamo dovuto mandare una diffida legale ai proprietari. Prima dell´estate ci dicevano che avrebbero aperto una palestra, la "Virgin" credo. Ma non alla fine hanno dato i permessi. Quindi, eccoci qui: soli».
Ma perché questo fallimento? Cosa non ha funzionato nel mercato da 18 milioni di euro realizzato in project financing? «Esempio di integrazione commerciale», per dirla come Alemanno nel giorno del taglio del nastro. «È troppo scomodo arrivarci - spiega la signora Maria da mezzo secolo in via della Farnesina - quando i banchi erano sulla piazza non si riusciva a fare la spesa per quanta gente c´era. Era un luogo di passaggio che attirava gente anche degli altri quartieri».
Il malcontento è forte dietro ai banchi e alle cassette di verdure. «Hanno chiuso 10 colleghi - racconta Emanuela Iannuccelli, fruttivendola lei così come il marito e il suocero - E la cosa non sorprende: da quando ci siamo trasferiti gli incassi sono diminuiti del 40%. Noi resistiamo alla crisi perché vendiamo prodotti d´eccellenza. E i clienti che abbiamo da una vita ci hanno seguiti perché siamo garanzia di qualità». Francesco Caramadre, annuisce mentre mette a posto le sue zucchine romanesche col fiore bello fresco. «Emanuela ha ragione - in questo mercato, solo chi ha saputo mettersi in gioco e trovare una specializzazione, è rimasto a galla. Io ad esempio, vendo solo "biologico". La gente lo sa e ci viene apposta».
***
I commercianti del cazzo campano solo grazie alla doppia fila, al passaggio, alla gente che ti casca dentro al banco. Quando si tratta di misurarsi sulla qualità, falliscono miseramente. E non mi pare una cattiva notizia.
Pincio October 6th, 2010, 03:47 PM Ragazzi qualcuno viene all'Oktobeur Fest ?
Io spero di riuscire a fare un salto.
La lista delle birre presenti (ci sono anche le nuove Extra Omnes di Schigi, e sono curiosissimo di assaggiarle).
Maxlrainer Zwickl Max
Maxlrainer Leo Weisse
Maxlrainer Pils
Braustelle Helios Kolsh
Braustelle Helios Weisse
Braustelle Ehernfelder Alt
Braustelle Summer Ale
Revelation Cat Kolsh IPA
Revelation Cat Back to Basic West Coast IPA
Revelation Cat Back to Basic West Coast IIPA
Revelation Cat Cream Ale
Revelation Cat Big Black Poochie
Revelation Cat Fly by Night
Revelation Cat Milk Mild
Darkstar American Pale (Cask)
Darkstar HopHead (Cask)
Darkstar Festival (Cask)
Moor JJJ IPA (Cask)
Moor Hoppiness (Cask)
Moor Sumerland Gold (Cask)
Mikkeller Single Hop East Kent Goldings
Mikkeller Single Hop Warrior
Mikkeller Single Hop Ten
Mikkeller Single Hop Cascade
Mikkeller Y Pale Ale
Mikkeller Green Gold
Mikkeller Triple
Southern Tier Gemini
Southern Tier Pale Ale
Southern Tier Choklat
Southern Tier Unearthly
Uncommon Baltic Porter
SmuttyNose IPA
White Dog IPA
White Dog Yellow Fever
ExtraOmnes Tripel
ExtraOmnes Blond Ale
ExtraOmnes Saison
Real Beer Notte Celtica
Struise Black Albert
Struise Mocha Bomb
Struise Pannepot
De Molen Vuur & Vlaam
De Molen Op & Top
De Molen Black Tovarishch
De Molen Hel & Verdoemenis 2009
Mancano le Paulaner. Per fortuna :D
Pavlvs October 6th, 2010, 04:27 PM ^^
ahò, so' birre, mica fiche.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:29 PM Ieri il coro ha parlato del Gra 2.
Oggi spazio al controcoro.
Roma, 6 ott. (Apcom) - "Mi sono francamente stufato di commentare chiacchiere e annunci ai quali sempre più spesso non segue nulla". È quanto dichiarato dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in merito all'ipotesi - rilanciata ieri dal presidente della Uir Aurelio Regina - sulla costruzione di un secondo Gra a pagamento per adibire l'attuale al traffico cittadino.
"Nei prossimi giorni presenteremo le nostre scelte fondamentali - spiega Zingaretti a margine dell'incontro con i sindaci della provincia - per una seria politica della mobilità intorno a Roma". "Si tratta di provvedimenti chiari, finanziabili e in alcuni casi di progetti definitivi contro una politica degli annunci che riempie le pagine dei giornali ma fa perdere tempo ad operatori ed imprenditori", conclude il presidente
PEDAGGI: ZARATTI (SEL LAZIO), SECONDO GRA IPOTESI IMPRATICABILE
(ASCA) - Roma, 6 ott - ''Realizzare un secondo raccordo anulare e' ipotesi impraticabile. Lo stesso assessore Malcotti evidenzia come ormai l'hinterland romano si sia saldato col tessuto cittadino e quindi tecnicamente questa opera e' irrealizzabile''. Lo dichiara in una nota Filiberto Zaratti, vicepresidente della commissione Ambiente e consigliere regionale del Lazio di Sinistra ecologia e liberta'.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:31 PM Per la cronaca Madrid ha 5 anelli autostradali.
Uno di questi l'hanno interrato, e sopra cianno fatto un parco che è le 7 meraviglie.
http://www.viaggi24.ilsole24ore.com/WeekEnd/Capitali/2010/09/madrid-come-cambia.php
Parco sopra autostrada sotto.
A Pechino stanno facendo, vado a memoria, il sesto o l'ottavo anello autostradale.
Quello più esterno avrà un raggio di 100km dalla capitale.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:41 PM "Realizziamo il secondo Gra?"
No secco di Pd e ambientalistiIl presidente dell'Unione industriali Regina rilancia la proposta. Alemanno: 'Ho sempre condiviso questo progetto'. Meta (Pd): 'Proposta che gioca sulla pelle dei pendolari'. Legambiente 'Industriali investano sul trasporto regionale' Protesta del Pd contro i pedaggi sul Gra
Un secondo raccordo anulare che dovrebbe correre esternamente al primo da realizzare interamente con soldi privati. E' l'idea rilanciata da Aurelio Regina a margine di un convegno delal Cisl a Roma. Il presidente della Unione industriali di Roma, ha spiegato che "per realizzare la sola parte sud, circa 40 km da Fiano-San Cesareo a Civitavecchia, occorrerebbero 1,5 miliardi di euro". Si tratterebbe di un nuovo tratto autostradale e come tale sottoposto a pedaggio.
"Il secondo raccordo - ha concluso Regina - sarebbe il completamento dell'asse viario della grande città metropolitana, che collegherebbe Roma capitale con le altre province".
Un progetto che trova molto favorevole il sindaco Gianni Alemanno. "Ho sempre condiviso questo progetto - spiega il primo cittadino - anche anticipandolo in campagna elettorale: c'è la possibilità di costruire una serie di collegamenti che andrebbero a formare un secondo raccordo anulare di carattere autostradale". In merito è già pronto un project financing e "sarebbe un investimento totalmente privato - ha aggiunto Alemanno - così come previsto nel modello finanziario costruito dalla Uir", che finanzierebbe questo nuovo tratto autostradale, in quanto tale a pagamento. "Il Gra che conosciamo oggi è invece una strada interna a Roma che non può essere sottoposta a pedaggio", ha precisato il sindaco.
Ma sarà a pagamento questo secondo Gra? Se lo chiede Marco Miccoli, il cordinatore del Pd a Roma. "Incapace anche di attoppare perfino le buche per Roma, ora il sindaco Alemanno si lancia nell'ennesimo dei suoi amati spot: quello della realizzazione del secondo raccordo anulare. Se ci pensa Alemanno, è chiaro a tutti che non si farà mai, al pari dell'abbattimento di Tor Bella Monaca, dell'espulsione di 20 mila nomadi in tre mesi, dell'allontanamento delle prostitute dalle strade di Roma, fino ad arrivare - per ultimo - alla nomina di Riccardo Muti al Teatro dell'Opera. Tutte cose annunciate in pompa magna e mai realizzate. E ci fermiamo qui per carità di patria"."Ci chiediamo solamente se - eventualmente - anche questo secondo raccordo anulare sarebbe a pagamento come, purtroppo, è diventato anche il primo. E questo, purtroppo - conclude Miccoli - è stato l'unico atto concreto realizzato dal sindaco spot. Purtroppo per i cittadini romani...".
Ancora più duro Michele Meta, deputato e capogruppo Pd in commissione trasporti alla Camera: "Parlare oggi di secondo Gra, ad una settimana di distanza dall'odioso via libera ai nuovi pedaggi su 1300 chilometri di autostrade Anas, significa giocare sulla pelle dei pendolari e dimostra l'assoluta mancanza di responsabilità di chi ha subito una scelta fatta da Tremonti e spalleggiata da Bossi. Ci auguriamo che il sistema degli enti locali si concentri, piuttosto, nell'opporsi ad un'inutile e ingiusta decisione del Governo che mette le mani nelle tasche dei pendolari a partire dal prossimo primo maggio".
"Invece di avventurarsi in un ardito e sconquassante progetto di realizzazione del secondo Gra con relativo, ennesimo pedaggio - aggiunge il capogruppo Pd alla Regione Esterino Montino - il presidente dell'Unione degli industriali di Roma, Aurelio Regina farebbe cosa utile e certamente più concreta se spingesse l'attuale governo regionale ad aprire i cantieri su importanti opere pubbliche che attendono soltanto il via libera della giunta e che possono contare su finanziamenti già disponibili. In tutto parliamo di opere che valgono circa 5 miliardi di euro tra cui la nuova Roma-Latina, la Civitavecchia-Orte, il raddoppio della Salaria, o il raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo. Si tratta di arterie stradali e ferroviarie sicuramente più utili ai cittadini del faraonico progetto di un secondo raccordo anulare da percorrere con i soldi dei pendolari"
Contro l'ipotesi di un secondo raccordo scende in campo anche Legambiente. "È importante la disponibilità degli industriali ad investire su opere pubbliche, ma Comune Provincia e Regione devono indirizzare quel fiume di denaro sul ferro e sul trasporto pubblico regionale, piuttosto che su un inutile quanto devastante secondo GRA - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio- A Roma e nel Lazio abbiamo il più alto tasso di motorizzazione d'Italia con 976 auto ogni 1.000 abitanti, lo smog che viene battuto solo dalle piogge e un intasamento che porta mediamente i cittadini a perdere 74 minuti al giorno nel traffico, con costi sociale e per le imprese che si aggirano intorno ai 10,3 punti percentuali di PIL e sono determinati per il 63% dal trasporto passeggeri e per il 34% da quello merci. In questo contesto, un secondo GRA significherebbe non solo congestionare definitivamente la Capitale e l'hinterland -giacché è noto che una nuova, grande, infrastruttura per la mobilità attrae ulteriore traffico- ma soprattutto abbandonare la strategia del ferro per puntare ancora sulle auto. Senza contare che sarebbe necessario devastare l'importante corona dei Parchi urbani e regionali, soprattutto nel Quadrante Nord-Ovest della Capitale, ossia Parco di Veio, Monumento naturale di Mazzalupetto, Parco dell'Insugherata e Parco della Marcigliana".
Pavlvs October 6th, 2010, 04:45 PM Secondo Legambiente se fai il Gra2 congestioni il traffico.
No comment.
Secondo Legambeinte se fai il Gra2 abbandoni la strategia del ferro.
Arino comment.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:52 PM Il Ponte della Musica ha attraversato il Tevere. Ora congiunge le due sponde tra Delle Vittorie e Flaminio. Era da prima della guerra che un ponte di queste dimensioni non veniva costruito nel centro della città (fatta eccezione per ponte Nenni della metropolitana che risale al 1972). L'infrastruttura metallica lunga 190 metri è stata completata pochi giorni fa. Si allarga al centro (22 metri) e si restringe alle estremità (14 metri). È sorretto da due archi in acciaio, che poggiano su piloni in cemento armato da dove partono le scale per salire e scendere verso le sponde del fiume.
La particolarità di questo ponte è proprio il fatto che sarà utilizzato solamente da pedoni e ciclisti. Ma nel piano regolatore è prevista anche la possibilità che sia carrabile. Non è ancora stato deciso se in futuro ci potrà passare un tram o altri mezzi pubblici. Intanto l'apertura è stata fissata per marzo. L'effetto visivo è assicurato. Ad ogni ora motorini e auto si soffermano all'altezza dell'aula-bunker sul lungotevere Cadorna per fotografare il mastodontico scheletro in acciaio. I lavori hanno subìto un ritardo di un anno. Infatti sono iniziati nell'ottobre 2008 e dovevano finire nell'aprile scorso. Poi però, dopo le ultime piene del Tevere, si è deciso un cambio della progettazione per garantire una maggiore sicurezza. I piloni dall'alveo del fiume sono stati spostati sulle sponde per non essere danneggiati dalle correnti.
A fine luglio il cantiere è stato visitato dal sindaco Alemanno e dall'assessore all'Urbanistica Corsini, che hanno assicurato il rispetto dei tempi. Il grosso, ormai, è stato fatto. Il ponte, disegnato da Buro Happold Engineering, è stato finanziato con 7,6 milioni di euro ed è inserito nel programma degli interventi per Roma Capitale. L'idea è quella di collegare la cultura allo sport, ovvero l'Auditorium e il Maxxi al Foro Italico e all'Olimpico. Le due estremità del ponte affacciano su Lungotevere Cadorna (poco dopo piazzale Maresciallo Giardino) e Lungotevere Flaminio (all'altezza di piazza Gentile da Fabriano). È un'opera strategica anche nel futuro Parco fluviale, la grande area che dovrebbe ospitare il Villaggio Olimpico e che dovrebbe essere il cuore dei Giochi del 2020.
http://www.iltempo.it/roma/2010/10/05/1206628/images/44264-733.jpg
Pavlvs October 6th, 2010, 04:52 PM La proposta è del consigliere comunale del Pdl, Riccardo Mastrangeli, che a una nuova instrastruttura, associa il «salto» economico. «La crisi che sta attanagliando Frosinone ormai da anni non lascia ben sperare per il futuro - ha spiegato l'esponente d'opposizione - Le fabbriche continuano a chiudere, il commercio è in forte difficoltà, la popolazione anziché aumentare decresce, il turismo non decolla e, di fatto, non è mai stata avviata una politica atta al suo vero rilancio. Quattro segnali evidenti di come il nostro capoluogo non riesca più a sostenersi e a garantire ai propri cittadini un futuro tranquillo sotto il profilo economico ed occupazionale. Del resto lo scenario industriale e commerciale, almeno nel medio periodo, non è destinato a migliorare. E così stiamo assistendo al fenomeno sociale che vede sempre più giovani frusinati in cerca di lavoro lasciare la città. Le poche case in costruzione restano invendute e lo sviluppo edilizio, settore trainante dell'economia locale, è fermo per un mercato immobiliare mai stato così difficile. L'unica via d'uscita e strada percorribile è quella di creare un collegamento veloce con Roma. Con una metropolitana di superficie oppure utilizzando la linea dell'alta velocità, si potrebbe raggiungere la Capitale in soli 30 minuti. Per la città di Frosinone ciò costituirebbe uno slancio incredibile. In questo modo si potrebbero convincere molti cittadini che lavorano, oppure risiedono nella Capitale, a trasferirsi a Frosinone. La città per rilanciare alcuni settori ha bisogno di nuova popolazione. Se negli anni '60, '70 e inizi '80 abbiamo assistito ad una immigrazione forte di cittadini italiani che venivano a lavorare nelle nostre industrie, oggi c'è bisogno di nuovi cittadini che vengono a risiedere acquistando una casa, spendendo in città, investendo i propri risparmi a Frosinone. Realtà limitrofe a Roma come Guidonia, Pomezia, Ardea e anche Valmontone hanno assistito a una crescita esponenziale di popolazione, servizi e sviluppo. Anche Frosinone potrebbe assurgere a questo ruolo». L'amministrazione comunale, invece, secondo Mastrangeli non starebbe perseguendo questo possibile percorso. «Si dovrebbe cercare di convincere Trenitalia a concedere qualche collegamento veloce - ha insistito Mastrangeli - ma questa idea, solo accennata quando si parlava di realizzare un possibile scalo civile, sembra ora caduta nel dimenticatoio. Forse chiediamo troppo al sindaco Marini, alle prese com'è con verifiche politiche infinite e con pesanti problemi economici che non riescono a garantire nemmeno l'ordinaria amministrazione».
Pavlvs October 6th, 2010, 04:54 PM Un ponte per pedoni e ciclisti.
Che possa però essere carrabile.
E dove non è stato ancora deciso se in futuro possa passarvi il tram o altro mezzo pubblico.
Credo proprio che il difetto di Roma sia l'eccesso di decisionismo della pubblica amministrazione.
Scelte chiare e precise, non c'è che dire.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:56 PM Quell'altro vuole la metropolitana di superficie per Frosinone, per convincere i romani a trasferirsi a Frosinone.
Pavlvs October 6th, 2010, 04:59 PM Se ne parla da mesi, anzi da anni ma probabilmente gli occhi dei romani si apriranno tra circa venti giorni quando, in cinque grandi quartieri capitolini, i cassonetti verdi spariranno del tutto. Inutile fare gli «gnorri», la campagna per la raccolta differenziata è stata avviata da mesi, così come non conviene fare paragoni. La maggior parte dei nostri concittadini al nord così come al sud fanno i conti con i sacchetti colorati e gli orari di raccolta da molto tempo prima di noi. Sveglie cariche allora per gettare l'immondizia, rigorosamente divisa in scarti alimentari e organici (umido), multimateriale (tutto ciò che non è riciclabile), plastica-vetro e cartone, dal lunedì al venerdì dalle 5.30 alle 10.30, il sabato e la domenica dalle 7 alle 12, nelle postazioni indicate dall'Ama. Questo tipo di raccolta, ricordiamo, non riguarda i rifiuti in plastica, in vetro e la carta. I cassonetti bianchi e quelli blu, infatti, non verranno rimossi. Una vera e propria rivoluzione che riguarda le abitudini di circa 250 mila abitanti (che si aggiungono ai 170 mila già interessati dal modello Porta a Porta) e oltre 8.200 utenze non domestiche.
L'azione di rimozione dei cassonetti verdi è già incominciata nei sei Municipi interessati. Nel particolare sono già stati rimossi completamente al Laurentino 38 (XII Municipio); più del 65% a Marconi (XV Municipio) e a Tuscolano-Don Bosco (IX Municipio); il 60% all'Aurelio-Irnerio (XVIII Municipio) e all'Appio-Tuscolano (IX Municipio); il 50% a Prati Fiscali (IV Municipio). In totale l'Ama si è riportata «a casa» 1.090 cassonetti verdi. Ma se finora la rimozione è stata graduale all'Ama sono perentori: le operazioni di recupero verranno completate nei prossimi 15-20 giorni. A questo punto, per chi ancora non avesse provato l'esperienza di ritrovarsi in mezzo alla strada sacchetto alla mano alla ricerca del cassonetto, non ci sarà più speranza. Le criticità però non mancano. Per quanto riguarda la campagna di comunicazione, ad esempio, i residenti del IX Municipio sono stati «penalizzati» dall'assemblea cittadina indetta dalla presidente dell'Appio-Tuscolano, Susi Fantino in luglio: convocata alle 11 di mattina, è andata praticamente deserta. Si è recuperato però con la seconda «adunata» informativa di lunedì sera.
Uno dei problemi più seri, invece, è quello degli orari. Nonostante l'Ama abbia stabilito delle fasce in base ad analisi specifiche e considerato persino il calendario delle partite di calcio, rappresentano il vero tallone d'achille del nuovo modello di raccolta differenziata. I giorni feriali dalle 5.30 alle 10.30 e soprattutto il sabato e la domenica dalle 7 alle 12 sembrano già oggi penalizzare una fascia di utenti troppo ampia, come ad esempio chi svolge lavori notturni o le cene del fine settimana. Ogni modello però ha bisogno di una sperimentazione e di messe a punto costanti. Il segnale del resto è già arrivato con l'annuncio di incrementare i cestini gettacarta nelle zone dove verranno rimossi i cassonetti verdi, per non costringere i cittadini a riportarsi a casa, ad esempio gomme masticate, o la pupù dei cani e tenersela fino alla mattina seguente. La ragione, come sempre, è a metà della strada.
GENIUS LOCI October 6th, 2010, 05:00 PM ^^
ahò, so' birre, mica fiche.
Bionde, rosse, scure, chiare... ha equivocato
Luca1979 October 6th, 2010, 05:00 PM http://www.ebtl.it/osservatorio-turistico-doc/osservatorio-di-roma-e-prov/anno-2010/domanda-turistica-2010/doc_download/717-agosto-2010.html
Freschi i dati di Agosto sul turismo dell'EBTL
Gli arrivi complessivi negli alberghi della
provincia di Roma sono stati 826.992 unità
(+11,82%); le presenze sono state pari a
2.088.576 unità (+11,30%).
La domanda italiana ha registrato 249.307
arrivi (+11,39%) e 605.729 presenze
(+9,96%). La domanda estera ha registrato
577.685 arrivi (+12,01%) e 1.482.847
presenze (+11,86%).
Pavlvs October 6th, 2010, 05:01 PM Per la prima volta in via ufficiale il Porto della Concordia viene presentato all’estero. Il battesimo è stato tenuto martedì 21 a Mosca nelle sedi dell’ambasciata italiana. Una delegazione formata dal presidente del Gruppo Acqua Marcia che sta costruendo il porto, ing. Francesco Caltagirone Bellavista e dal sindaco di Fiumicino Mario Canapini, con i rispettivi entourage, è volata nella capitale russa per far conoscere oltre i Balcani quello che sarà il più grande porto turistico del Mediterraneo. Alla presenza dell’ambasciatore italiano a Mosca Vittorio Surdo, di autorità e media locali sono stati sviscerati tutti i numeri del progetto e le peculiarità che lo rendono fortemente appetibile agli investitori stranieri.
In effetti proprio il mercato russo, oltre a quello tedesco ed inglese, potrebbe dare le maggiori soddisfazioni alla vocazione internazionale del Porto della Concordia. E’ nota la presenza in Russia di magnati e grandi nomi dell’economia internazionale proprietari di mega yacht. Uno per tutti Roman Abramovich che ha da poco ricevuto in consegna il suo lussuosissimo Eclipse di ben 170 metri.
Ricordiamo che il grande scalo-cantiere nautico da diporto di Fiumicino, eco-sostenibile, conta su un investimento di 400 milioni di euro. Avrà quattro darsene principali, 1.445 posti barca; 3.400 posti auto e 460 box, un albergo, un centro congressi, 27mila metri quadrati divisi in spazi commerciali e residenziali e 80mila metri quadrati di aree verdi.
GENIUS LOCI October 6th, 2010, 05:02 PM http://img824.imageshack.us/img824/200/140447643a37c305557dc47.jpg
guarda un pò che scena.....
era ora, a questo povero vecchieto semiparalitico gli hanno messo la badante :runaway:
Pavlvs October 6th, 2010, 05:22 PM http://video.corriere.it/pranzo-bossi-alemanno/a7293b3a-d143-11df-b040-00144f02aabc
pippopotam0 October 6th, 2010, 06:35 PM http://video.corriere.it/pranzo-bossi-alemanno/a7293b3a-d143-11df-b040-00144f02aabc
mi sembra più significativa questa:
http://video.corriere.it/roma-pranzo-pace/cc6bdd62-d143-11df-b040-00144f02aabc
In particolare è interessante il commento di uno dei fotografi che, in piena area spintonamento, dice (testualmente):
"E fatèce lavorà, dai. Tanto 'sta cosa non esiste se non la fate vedere..."
...Tanto 'sta cosa non esiste se non la fate vedere...
ma come ca...spiterina siamo combinati?
GENIUS LOCI October 6th, 2010, 06:42 PM Siamo combianti che è pieno di gente in giro che crede di essere l'ombelico del mondo: dai politici ai fotografi.....
Caius Iulius Caesar October 6th, 2010, 09:37 PM "Realizziamo il secondo Gra?"
No secco di Pd e ambientalistiIl presidente dell'Unione industriali Regina rilancia la proposta. Alemanno: 'Ho sempre condiviso questo progetto'. Meta (Pd): 'Proposta che gioca sulla pelle dei pendolari'. Legambiente 'Industriali investano sul trasporto regionale' Protesta del Pd contro i pedaggi sul Gra
Un secondo raccordo anulare che dovrebbe correre esternamente al primo da realizzare interamente con soldi privati. E' l'idea rilanciata da Aurelio Regina a margine di un convegno delal Cisl a Roma. Il presidente della Unione industriali di Roma, ha spiegato che "per realizzare la sola parte sud, circa 40 km da Fiano-San Cesareo a Civitavecchia, occorrerebbero 1,5 miliardi di euro". Si tratterebbe di un nuovo tratto autostradale e come tale sottoposto a pedaggio.
"Il secondo raccordo - ha concluso Regina - sarebbe il completamento dell'asse viario della grande città metropolitana, che collegherebbe Roma capitale con le altre province".
Un progetto che trova molto favorevole il sindaco Gianni Alemanno. "Ho sempre condiviso questo progetto - spiega il primo cittadino - anche anticipandolo in campagna elettorale: c'è la possibilità di costruire una serie di collegamenti che andrebbero a formare un secondo raccordo anulare di carattere autostradale". In merito è già pronto un project financing e "sarebbe un investimento totalmente privato - ha aggiunto Alemanno - così come previsto nel modello finanziario costruito dalla Uir", che finanzierebbe questo nuovo tratto autostradale, in quanto tale a pagamento. "Il Gra che conosciamo oggi è invece una strada interna a Roma che non può essere sottoposta a pedaggio", ha precisato il sindaco.
Ma sarà a pagamento questo secondo Gra? Se lo chiede Marco Miccoli, il cordinatore del Pd a Roma. "Incapace anche di attoppare perfino le buche per Roma, ora il sindaco Alemanno si lancia nell'ennesimo dei suoi amati spot: quello della realizzazione del secondo raccordo anulare. Se ci pensa Alemanno, è chiaro a tutti che non si farà mai, al pari dell'abbattimento di Tor Bella Monaca, dell'espulsione di 20 mila nomadi in tre mesi, dell'allontanamento delle prostitute dalle strade di Roma, fino ad arrivare - per ultimo - alla nomina di Riccardo Muti al Teatro dell'Opera. Tutte cose annunciate in pompa magna e mai realizzate. E ci fermiamo qui per carità di patria"."Ci chiediamo solamente se - eventualmente - anche questo secondo raccordo anulare sarebbe a pagamento come, purtroppo, è diventato anche il primo. E questo, purtroppo - conclude Miccoli - è stato l'unico atto concreto realizzato dal sindaco spot. Purtroppo per i cittadini romani...".
Ancora più duro Michele Meta, deputato e capogruppo Pd in commissione trasporti alla Camera: "Parlare oggi di secondo Gra, ad una settimana di distanza dall'odioso via libera ai nuovi pedaggi su 1300 chilometri di autostrade Anas, significa giocare sulla pelle dei pendolari e dimostra l'assoluta mancanza di responsabilità di chi ha subito una scelta fatta da Tremonti e spalleggiata da Bossi. Ci auguriamo che il sistema degli enti locali si concentri, piuttosto, nell'opporsi ad un'inutile e ingiusta decisione del Governo che mette le mani nelle tasche dei pendolari a partire dal prossimo primo maggio".
"Invece di avventurarsi in un ardito e sconquassante progetto di realizzazione del secondo Gra con relativo, ennesimo pedaggio - aggiunge il capogruppo Pd alla Regione Esterino Montino - il presidente dell'Unione degli industriali di Roma, Aurelio Regina farebbe cosa utile e certamente più concreta se spingesse l'attuale governo regionale ad aprire i cantieri su importanti opere pubbliche che attendono soltanto il via libera della giunta e che possono contare su finanziamenti già disponibili. In tutto parliamo di opere che valgono circa 5 miliardi di euro tra cui la nuova Roma-Latina, la Civitavecchia-Orte, il raddoppio della Salaria, o il raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo. Si tratta di arterie stradali e ferroviarie sicuramente più utili ai cittadini del faraonico progetto di un secondo raccordo anulare da percorrere con i soldi dei pendolari"
Contro l'ipotesi di un secondo raccordo scende in campo anche Legambiente. "È importante la disponibilità degli industriali ad investire su opere pubbliche, ma Comune Provincia e Regione devono indirizzare quel fiume di denaro sul ferro e sul trasporto pubblico regionale, piuttosto che su un inutile quanto devastante secondo GRA - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio- A Roma e nel Lazio abbiamo il più alto tasso di motorizzazione d'Italia con 976 auto ogni 1.000 abitanti, lo smog che viene battuto solo dalle piogge e un intasamento che porta mediamente i cittadini a perdere 74 minuti al giorno nel traffico, con costi sociale e per le imprese che si aggirano intorno ai 10,3 punti percentuali di PIL e sono determinati per il 63% dal trasporto passeggeri e per il 34% da quello merci. In questo contesto, un secondo GRA significherebbe non solo congestionare definitivamente la Capitale e l'hinterland -giacché è noto che una nuova, grande, infrastruttura per la mobilità attrae ulteriore traffico- ma soprattutto abbandonare la strategia del ferro per puntare ancora sulle auto. Senza contare che sarebbe necessario devastare l'importante corona dei Parchi urbani e regionali, soprattutto nel Quadrante Nord-Ovest della Capitale, ossia Parco di Veio, Monumento naturale di Mazzalupetto, Parco dell'Insugherata e Parco della Marcigliana".
scusate, ma questi sono pure pagati per essere cosi deficenti????
ma ca**o, cosa c'è da discutere???
si perde traffico oggi perchè il gra è intasato da pendolari e cittadini??? con un secondo Gra si risolve.
c'è smog perchè si perde tempo nelle code?? fai un'altra arteria
si dice che roma e il lazio sono indietro rispetto alla lombardia??? famo ste cazzo di autostrade, compresa la roma-latina
si paragona roma alle grandi capitali ??? ma ndo cavolo andiamo??? facciamo ridere!!! le nostre infrastutture penose e alcuni che tenatno di non cambiare le cose....
ma va ffa nc **** a legambiante, al Pd e a tutti quelli che sono stati intervistati contro il NIA
direttorTonelli October 7th, 2010, 12:32 AM http://www.ebtl.it/osservatorio-turistico-doc/osservatorio-di-roma-e-prov/anno-2010/domanda-turistica-2010/doc_download/717-agosto-2010.html
Freschi i dati di Agosto sul turismo dell'EBTL
Gli arrivi complessivi negli alberghi della
provincia di Roma sono stati 826.992 unità
(+11,82%); le presenze sono state pari a
2.088.576 unità (+11,30%).
La domanda italiana ha registrato 249.307
arrivi (+11,39%) e 605.729 presenze
(+9,96%). La domanda estera ha registrato
577.685 arrivi (+12,01%) e 1.482.847
presenze (+11,86%).
Ai tempi d'oro il buon vecchio Uolter con dati simili ci faceva 19 conferenze stampa e otteneva pure una copertina di Vanity Fair. Questi manco riescono a comunicare le cose buone che gli capitano per culo.
gruber October 7th, 2010, 08:52 AM Le Iene sui vigili urbani di Roma.
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/184924/roma-vigili-ignoranti-a-roma.html
tool2106 October 7th, 2010, 09:21 AM Gruber il problema dei vigili urbani a roma non è la loro ignoranza, ma il fatto che siano la quintessenza della corruzzione e dei mazzettari, roba da far sembrare Cosentino e Verdini due Maria Goretti del ventunesimo secolo.
Tutto l'abusivismo regnante a roma in fatto di tavolini, dehores, gazebo e soprattutto cartelloni è in gran parte dovuto (oltre al lassismo del campidoglio ) al prendere con una mano i soldi e con l'altra mettersi la mano sugl'occhi dei vigili.
tool2106 October 7th, 2010, 09:39 AM http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_7/aquaniene-comune-concede-agibilita-digianvito-1703900021507.shtml
ROMA - Adesso è (quasi) tutto a posto. E l’Aquaniene può cominciare a contare i giorni che mancano alla revoca dei sigilli. Perché, anche secondo la procura, l’istanza presentata al gip Donatella Pavone stavolta ha probabilità di successo. La novità è che ieri il Comune ha concesso l’agibilità all’impianto di viale della Moschea. Un «sì» ad horas, osì come era stata fulminea la delibera di salvataggio varata dalla giunta capitolina il 22 settembre, la sera prima dell’udienza al tribunale del riesame.
IN CAMPIDOGLIO - Giovanni Malagò, presidente del canottieri Aniene, aveva presentato la domanda per ottenere l’agibilità il 28 dicembre 2009, ma la richiesta era rimasta ferma perché mancavano alcuni certificati. Ieri il dipartimento programmazione e attuazione urbanistica del Campidoglioha risolto l’impasse nel giro di poche ore. «Vista la documentazione integrativa prodotta in data 6/10/2010», «verificata la completezza e la regolarità» delle carte, l’ingegnere Fabio Pacciani ha firmato la determinazione dirigenziale numero 955. E alle 13, sul filo della chiusura, l’avvocato Carlo Longari è riuscito a depositare l’atteso certificato nel fascicolo del giudice.
DOPPIO BINARIO - La difesa di Malagò, per ottenere il dissequestro, si è rivolta sia al tribunale del riesame, sia al gip. I giudici della libertà però, nonostante la delibera-lampo con cui il Comune ha approvato il progetto dell’Aquaniene, hanno confermato i sigilli. Due i motivi: la mancanza del certificato di agibilità e la «perdurante situazione di illegittimità circa il persistente pregiudizio dell'assetto urbanistico del territorio». Il primo ostacolo è ormai superato, sull’altro lo stesso tribunale del riesame ha invitato il giudice a valutare la relazione allegata alla delibera del 22 settembre. Nel documento il Campidoglio sostiene che, nonostante i 6.503 metri quadrati costruiti in più (su un totale di circa 8.000), il carico urbanistico della struttura è sostenibile. Ed è questa la porta attraverso cui l’Aquaniene spera di ottenere la revoca dei sigilli.
Lavinia Di Gianvito
07 ottobre 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA
E quindi lunga vita ad abusivismo e condoni
marco bec October 7th, 2010, 09:43 AM ^^
E' stato un errore della magistratura che ha sprecato tempo e soldi imho. Se si attendevano i vari certificati i mondiali non si facevano. Lo Stato ha dato il permesso per completare velocemente il minimo che serviva per ospitare i mondiali di nuoto.
zoommantik October 7th, 2010, 10:37 AM acquaniene, salria village e tutte ste porcate realizzate con il pretesto dei mondiali di nuoto andrebbero abbattuti a spese dei vari ladroni che a suon di mazzette li hanno realizzati (con soldi pubblici)
marco bec October 7th, 2010, 11:00 AM 07-10-10
ROMA: TENTA CORROMPERE CC, IN MANETTE APPARTENENTE CLAN CASAMONICA
(ASCA) - Roma, 7 ott - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato per istigazione alla corruzione un 28enne, appartenente al clan Casamonica. I militari la scorsa notte, hanno fermato il giovane mentre procedeva a forte velocita' a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Al momento del controllo il conducente ha gettato frettolosamente dal finestrino cio' che stava fumando. I Carabinieri notato il gesto fulmineo hanno quindi deciso di verificare se il 23enne stesse guidando sotto l'effetto di droga o alcool. La reazione del giovane non si e' fatta attendere, e pur di salvare la patente ha tentato di corrompere i militari offrendo loro 3.000 Euro, ma per lui sono scattate le manette. Condotto in caserma per gli accertamenti il giovane si e' rifiutato di sottoporsi ai test della droga e dell'alcol, motivo per cui oltre all'arresto e' scattata anche la denuncia. Il Casamonica si trova ora nel carcere di Rebibbia a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.
http://www.asca.it/news-ROMA__TENTA_CORROMPERE_CC__IN_MANETTE_APPARTENENTE_CLAN_CASAMONICA-954950-ORA-.html
binkbink October 7th, 2010, 11:04 AM è stato reso noto il dossier che la lega nord ha redatto contro il gp di roma.
Qui (http://download.repubblica.it/pdf/2010/dossier_gp.pdf) potete trovarne una copia.
E' della lega, quindi va preso con le pinze, ma gli darei comunque un'occhiata critica...
tra gli highlights:
"Il Comune sta lavorando a un nuovo Regolamento comunale di disciplina della gestione del rumore ambientale sul territorio del Comune di Roma (protocollo 6471/2009).
Questo probabilmente per tutelarsi in anticipo dalle ondate di ricorsi e denunce che pioveranno sull’Amministrazione per l’impatto acustico di un eventuale Gran Premio. La bozza del regolamento, analizzata da esperti contattati dai Comitati di residenti contrari al GP, ha già suscitato molte perplessità.
La pericolosità del regolamento risiede nell’art. 36: “Autorizzazioni in deroga ai limiti acustici per attività temporanee non di cantiere”.
Articolo con cui il Comune “eccezionalmente” autorizza delle attività a carattere temporaneo che derogano i valori di immissione."
"La Formula 1 è infatti un ottimo pretesto per stravolgere le regole urbanistiche, e in particolare per cambiare destinazione all'area che ospitava il luna park, di proprietà della società Eur Spa; una delle aree più vaste non ancora edificate nel centro abitato e che fa gola ai tanti palazzinari abituati ad arricchirsi con le varianti che modificano, da un minuto all'altro, l'uso del territorio urbano"
lidoroma2015 October 7th, 2010, 11:20 AM Gruber il problema dei vigili urbani a roma non è la loro ignoranza, ma il fatto che siano la quintessenza della corruzzione e dei mazzettari, roba da far sembrare Cosentino e Verdini due Maria Goretti del ventunesimo secolo.
Tutto l'abusivismo regnante a roma in fatto di tavolini, dehores, gazebo e soprattutto cartelloni è in gran parte dovuto (oltre al lassismo del campidoglio ) al prendere con una mano i soldi e con l'altra mettersi la mano sugl'occhi dei vigili.
Nella lista aggiungerei parcheggiatori abusivi e doppie file.
Pavlvs October 7th, 2010, 11:25 AM Un dossier della sega su Roma?
No grazie, Scottex e persino il Giornale puliscono il culo meglio.
Quanto al relatore, è quel Paolo Grimoldi che qualche tempo fa polemizzò colla Gelmini perchè in una aula scolastica s'era data lettura di un volgare testo pornografico, scabroso e satanico inadatto ad un pubblico di minorenni: il Diario di Anna Frank.
Un libro "hard", secondo 'sto qua. :rofl:
http://milano.repubblica.it/dettaglio/leggono-a-scuola-il-diario-di-anna-frank-deputato-leghista-li-denuncia:-pagine-hard/1830061
Tanto per inquadrare chi è che fa dossier.
un poveraccio.
totale.
Dalla piadina con furore, 'sti qua prendano i loro stracci culturali e vadano a prendersela con l'Amico Ritrovato e con Piccole Donne, lasciando in pace Roma.
Bear110 October 7th, 2010, 11:27 AM bello, ma nella scelta delle immagini si poteva fare molto di più.... insomma 6 immagini dei fori e una del vittoriano ancora lercio di smog e manco una foto delle tante basiliche ( eccetto san pietro), del pantheon, delle piazze....
Il Restauro del Vittoriano all'epoca non era ancora terminato, quella era l'unica immagine disponibile recente.
Confuso, sciatto, sicuramente hanno usato dei bei mezzi ma li hanno usati male. Oltre alla scelta delle immagini, manca l'anima di Roma.
... e ostia, e il parco dell'appia, e l'eur, e l'auditorium, e il Maxxi... video piacione ma troppo, troppo riduttivo, la città si deve scrollare l'immaginario di essere solo colosseo&sampietro e inzuccare ai turisti che devono restare più di 2 notti, che diamine.
Innanzitutto non era un filmato a fini turistici, quello ufficiale è quello di Zeffirelli.
Poi basta con la storia dell'Anima di Roma, una città ha 1000 anime, non si può far leva sempre solo sulla stessa e soprattutto non si può mostrare tutto in pochi secondi di video.
Però la fortuna vuole che in quello stesso periodo ci fossero molti video che in qualche modo raccontassero Roma, questo qualcosa dedicato ai ragazzini di MTV nel 2004:
sKrS3aMoYAM
Ci ho messo anni a trovarlo e l'ho caricato su youtube. :)
Roma di notte e deserta che fa da sfondo all'utilizzo di qualche effetto speciale.
Certo tutto è opinabile, ma se non si capisce che non può esistere una sola presentazione che vada bene a tutti i palati non si va da nessuna parte. La strategia vincente è presentare una Roma diversa ad ogni target che va intercettato: turista, imprenditore, giovani, congressisti ecc...
Civis Fede October 7th, 2010, 11:31 AM Però la fortuna vuole che in quello stesso periodo ci fossero molti video che in qualche modo raccontassero Roma, questo qualcosa dedicato ai ragazzini di MTV nel 2004:
sKrS3aMoYAM
Ci ho messo anni a trovarlo e l'ho caricato su youtube. :)
Roma di notte e deserta che fa da sfondo all'utilizzo di qualche effetto speciale.
...
nuovo progetto per il gp di roma a piazza navona?
Pincio October 7th, 2010, 11:35 AM Il Restauro del Vittoriano all'epoca non era ancora terminato, quella era l'unica immagine disponibile recente.
Innanzitutto non era un filmato a fini turistici, quello ufficiale è quello di Zeffirelli.
Poi basta con la storia dell'Anima di Roma, una città ha 1000 anime, non si può far leva sempre solo sulla stessa e soprattutto non si può mostrare tutto in pochi secondi di video.
E allora diciamo che era un filmato totalmente privo di suggestione.
Bear110 October 7th, 2010, 11:37 AM E allora diciamo che era un filmato totalmente privo di suggestione.
per te.
Bear110 October 7th, 2010, 12:09 PM Colosseo made in Cina e lanterne Rosse per l’Anno Culturale della Cina in Italia
pubblicato da 06blog.it
http://static.blogo.it/06blog/colosseo-made-in-cina/big_02_Colosseo_made_in_Cina.jpghttp://static.blogo.it/06blog/colosseo-made-in-cina/big_06_Colosseo_made_in_Cina.jpg
Magari Cinecittà chiude ma Roma rimane comunque un set naturale per gli allestimenti più scenografici ad alto tasso di spettacolarità, e se ieri sera siete passati per i Fori Imperiali sapete già a cosa mi riferisco.
Dopo le fiamme purificatrici dell’arte che distruggono e rigenerano, il viale illuminato a festa con lanterne rosse e atmosfera color cera lacca hanno incorniciato un Colosseo Made in Cina difficile da ignorare. Le foto scattate con un ‘archeo-telefonino’ rendono comunque l’idea.
Dalla Cina con furore, dopo tanti souvenir figli di un epoca aperta all’arte della riproducibilità tecnica a buon mercato, i cinesi hanno inaugurando con l’originale l’Anno Culturale della Cina in Italia e un centinaio di eventi tesi a celebrarne le diverse sfumature.
Thelème October 7th, 2010, 12:15 PM rimettessero le luci gialle in via dei fori imperiali prima di fare qualsiasi cosa...
marco bec October 7th, 2010, 12:23 PM rimettessero le luci gialle in via dei fori imperiali prima di fare qualsiasi cosa...
così verrebbe fuori un bel tema, porpora ed oro:)
lidoroma2015 October 7th, 2010, 02:15 PM Ogni tanto postiamo qualche notizia positiva.
Lo dicono i numeri: il teatro Nino Manfredi si piazza nelle primissime posizioni per numero di spettatori, sia in Italia che nella Capitale. I dati sono quelli forniti da “Il giornale dello spettacolo”, organo accreditato che stila il bilancio della passata stagione 2009/2010 e che parla di un 8° posto per quanto riguarda Roma e del 48° per quanto riguarda l’intera Penisola. Insomma, il Nino Manfredi, con i suoi 288 posti in sala, è tra i teatri più frequentati. Merito della direzione artistica di Felice Della Corte che ogni anno sceglie gli spettacoli da mandare in scena, in una sorta di assemblaggio che favorisce ogni tipo di gusto e ogni fascia d’età. Il teatro di Ostia dunque, numeri alla mano, nel corso della stagione appena conclusa, ha registrato 31mila presenze, un dato che peraltro riguarda esclusivamente l’attività di prosa della sala di via dei Pallottini; senza considerare dunque le altre iniziative (musicali, teatro per studenti e per ragazzi). Un riconoscimento quello de “Il giornale dello spettacolo” che piazza il Nino Manfredi subito dopo teatri quali Sistina, Olimpico, Quirino, Valle, Eliseo, Manzoni e Parioli. E, per quanto riguarda l’iniziativa del Comune di Roma “Abbonamento trasversale”, un’altra grande soddisfazione, quella di essere al quarto posto e questo vuol dire che il pubblico degli altri quartieri della Capitale, oltre a scegliere i teatri del centro, ha scelto anche il teatro di Ostia.
Una stagione che promette di collezionare un successo dopo l’altro quella appena inaugurata sul palcoscenico del teatro “Nino Manfredi” di Ostia. Quest’anno il numero di abbonati ha toccato già quota 1500 poltrone, un vero e proprio record anche a detta della stessa direzione del teatro di via dei Pallottini, considerando che la campagna per le adesioni è ancora aperta. Un cartellone di tutto rispetto che comprende, tra gli altri, nomi noti come Paola Gassman, Valeria Valeri, Milena Vukotic, Leopoldo Mastelloni e Paola Tiziana Cruciani. Il palcoscenico sarà, come ogni anno, dedicato anche a spettacoli per bambini tra cui “Mary Poppins”, “La bella addormentata nel bosco” e “Il mago di Oz”. Spazio anche alle rappresentazioni riservate alle scolaresche tra cui testi classici come”Aspettando Godot” e “Il ritratto di Dorian Gray”. Attiva presso il “Nino Manfredi” anche una scuola di teatro per adulti, bambini e ragazzi che si concluderà con uno spettacolo di fine anno.
www.teatroninomanfredi.it
gruber October 7th, 2010, 02:54 PM Pullman al Carcere Mamertino, saltano gli antichi lastroni
I bus turistici di «Roma Cristiana» passano per il clivo Argentario per portare i visitatori: danneggiate le pietre.
L'Opera Romana Pellegrinaggi: siamo autorizzati
ROMA - C’è una stazione, per i bus turistici, che è più stazione delle altre: è quella del carcere Mamertino, la prigione di Pietro e Paolo, dove i due apostoli battezzavano i convertiti cristiani compagni di cella. Un luogo storico di Roma, punto di passaggio per i Fori, posto dove vengono celebrati i matrimoni (nella sovrastante chiesa di San Giuseppe dei Falegnami). Un monumento che, ironia della sorte, ha un nome che richiama le cronache di quest’ultimo periodo: il carcere Mamertino, infatti, si chiama «Tullianum» e così viene pubblicizzato sui bus che girano per la Capitale.
Da qualche mese, però, lo spiazzo davanti alla chiesa e ai Fori — già invaso da un camion bar e da diverse auto private (lì, infatti, c’è anche la residenza di una nota stilista romana) — è diventato area di sosta per i pullman di «Roma Cristiana», il marchio creato dall’Opera Romana Pellegrinaggi per gli itinerari turistici che riguardano l’area religiosa. Fino a qui, nessun problema. Se non fosse che — al pari di vetture Ncc, mezzi dell’Ama, vetture private — i minibus dell’Orp per scendere al carcere Mamertino passano per il clivo Argentario, l’antica strada alle pendici del Campidoglio. I pullman (sono quelli che fanno la navetta tra San Pietro e il Tullianum) scendono, scaricano i turisti, aspettano mezz’ora e poi ripartono, ripassando sempre sui lastroni antichi. All’ingresso della strada non c’è il divieto di transito, ma la prassi, nei mesi, ha creato più di qualche problema.
Tanto che, qualche settimana fa, due di questi lastroni sono anche saltati ed è dovuta intervenire la Sovrintendenza statale, chiudendo con una transenna la strada. L’opposizione, in Campidoglio, annuncia battaglia: «Ho presentato — dice Gianluca Quadrana, capogruppo di «Lista civica per Rutelli» — un’interrogazione al sindaco. Nulla contro Roma Cristiana, ma possibile che per fornire un servizio turistico si danneggi un pezzo di Roma?». Quadrana insiste: «Ho ricevuto molte segnalazioni, anche dai vigili urbani lì presenti, e quel percorso sarebbe anche evitabile: i pullman potrebbero parcheggiare sui Fori Imperiali, sotto il Vittoriano, oppure nello spazio riservato al consiglio comunale». Dall’Orp precisano: «I mezzi sono a metano, sono minibus da 28 posti. All’inaugurazione del 29 giugno avevamo invitato anche il Comune e da loro abbiamo ricevuto le autorizzazioni necessarie».
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_7/bus-carcere-mamertino-menicucci-1703901522030.shtml
07 ottobre 2010
Pavlvs October 7th, 2010, 03:59 PM morti e un bambino con un malore. E’ giallo a Casetta Mattei, Roma, dove questa mattina nel parco giochi comunale di via Vincenzo Vela, si sono verificati alcuni insoliti episodi. Nell’area del parco sono stati ritrovati 3 cani morti e un bambino ha accusato un malore mentre stava giocando all’interno dell’area verde.
La polizia municipale del XV gruppo, diretta dal comandante Raffaella Modafferi, è immediatamente intervenuta sul posto, circoscrivendo l’area verde, con lo scopo di impedirne l’accesso ai cittadini che abitualmente si recano al parco con i bambini e con i cani. Subito dopo sono state contattate la Asl e l’Arpa, per effettuare analisi su campioni dell’aria e del terreno, si teme un avvelenamento.
Il proprietario di uno dei 3 cani morti ha deciso di far sottoporre l’animale ad autopsia per stabilire le cause del decesso.
Pavlvs October 7th, 2010, 04:01 PM Si è aperto questa mattina il dibattito sulla crisi del polo cinematografico di Cinecittà. Dopo le annunciate manifestazioni delle sigle sindacali davanti al noto stabilimento, il mondo politico regionale interviene sulla questione. E lo fa da una location d'eccezione, la presentazione del Festival internazionale del cinema di Roma. Il primo a parlare è stato il sindaco della capitale Gianni Alemanno che ha dichiarato: "Sulla crisi di Cinecittà si sta facendo molta enfatizzazione, in realtà ci sono nuove iniziative imprenditoriali e molte opportunità". "Insieme alla Regione - prosegue il sindaco - si potrà realizzare un grande incremento dell'attività produttiva degli stabilimenti. Tali iniziative, però - conclude - non sono sostitutive delle precedenti ma accrescono le potenzialità del sito. Si tratta di una cosa che va spiegata ai sindacati ma io non vedo alcuna perdita". Anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha dettato questa mattina la sua ricetta per fare uscire Cinecittà dalla crisi: "Le difficoltà che abbiamo sul terreno della produzione cinematografica devono spingere ad investire sul cinema come occasione di promozione culturale. Dobbiamo invogliare i giovani ad un miglior consumo culturale".
tool2106 October 7th, 2010, 06:39 PM morti e un bambino con un malore. E’ giallo a Casetta Mattei, Roma, dove questa mattina nel parco giochi comunale di via Vincenzo Vela, si sono verificati alcuni insoliti episodi. Nell’area del parco sono stati ritrovati 3 cani morti e un bambino ha accusato un malore mentre stava giocando all’interno dell’area verde.
La polizia municipale del XV gruppo, diretta dal comandante Raffaella Modafferi, è immediatamente intervenuta sul posto, circoscrivendo l’area verde, con lo scopo di impedirne l’accesso ai cittadini che abitualmente si recano al parco con i bambini e con i cani. Subito dopo sono state contattate la Asl e l’Arpa, per effettuare analisi su campioni dell’aria e del terreno, si teme un avvelenamento.
Il proprietario di uno dei 3 cani morti ha deciso di far sottoporre l’animale ad autopsia per stabilire le cause del decesso.
Molto probabilmente una fuga di gas, credo metano dato che tende ad accumularsi verso il suolo ed ecco spiegato il perchè le vittime siano cani e un bambino, tutti non più alti di 80 cm ad esagerare
Pincio October 7th, 2010, 07:09 PM Molto probabilmente una fuga di gas, credo metano dato che tende ad accumularsi verso il suolo ed ecco spiegato il perchè le vittime siano cani e un bambino, tutti non più alti di 80 cm ad esagerare
ma all'aperto può raggiungere una concentrazione letale?
Pavlvs October 7th, 2010, 07:35 PM http://www.portoturisticoditarquinia.it/progetto.php#dimensioni
http://www.portoturisticoditarquinia.it/img/progettohead.jpg
Pavlvs October 7th, 2010, 07:43 PM La Bei, la Banca europea per gli investimenti, ha firmato con il Comune di Roma un finanziamento da 720 milioni di euro per la metro C della Capitale. Ad annunciarlo e' stato il vicepresidente della Bei, Dario Scannapieco, nel suo intervento all''Infrastructure Day'. Un finanziamento, questo, che sta ad attestare, ha evidenziato Scannapieco, l'impegno dell'istituto in Italia sulle reti di trasporto e sulle infrastrutture di trasporto. In particolare, per quest'ultima voce, si puo' stimare che siano stati destinati circa 15 miliardi di euro tra finanziamenti diretti a progetti di dimensione rilevante e finanziamenti in via indiretta, cioe', tramite enti locali e intermediari finanziari per opere di dimensione minore.
Scannapieco ha ricordato i finanziamenti Bei all'alta velocita' (6 miliardi sui circa 32 di costo complessivo dell'opera); l'impegno ''continuo'' per l'Autostrada del Sole, per l'A14 e le autostrade del Nord ovest. E, ancora, e' stato deliberato un finanziamento per 1 miliardo di euro a favore delle Autovie Venete per la realizzazione della terza corsia nella tratta Venezia-Trieste. A tutto questo si aggiunge il Mose, cui la Bei ha dato la propria disponibilita' a erogare fino a 1,5 miliardi e una prima tranche potrebbe essere perfezionata nelle prossime settimane.
''Da due anni- ha detto Scannapieco- molti finanziamenti alle infrastrutture in Italia vanno considerati all'interno della collaborazione con il ministero delle Infrastrutture'': nel 2008, e' stato, infatti, firmato l'accordo quadro nell'ambito del quale, per il quinquennio 2009-2013 la Bei ha messo a disposizione 15 miliardi di euro per le grandi opere. Ad oggi, sono stati siglati finanziamenti per quasi un terzo di questa quota.
Pavlvs October 7th, 2010, 07:51 PM Secondi questo sito, a tutt'oggi di 374 omicidi commessi in Italia nel 2010, solo 20 sarebbero nel Lazio.
Se i dati fossero attendibili, considerando il Lazio "l'area metropolitana" di Roma, questa sarebbe una delle metropoli più sicure se non la più sicura del mondo occidentale.
Nelle prime 11 settimane del 2010 a New York già ciavevano 103 omicidi.
Mamma mia come je stanno là...
tool2106 October 7th, 2010, 08:33 PM La sicurezza non è solo omicidi, ma anche la piccola criminalità di tutti i giorni, scippi furti in casa stupri, rapine.
E non credo che su questo roma se la passi benissimo
tool2106 October 7th, 2010, 09:23 PM ma all'aperto può raggiungere una concentrazione letale?
E' questione di attimi e coincidenze.
Verosimilmente il gas proveniva da tre quattro metri nel raggio di dove si trovavano i cani e il bambino ed la fuga era iniziata da una manciata di minuti. Non so quanto sia durata ma probabilmente se si fosse avuta dieci minuti dopo nessuno si sarebbe accorto di nulla
Dotty87 October 7th, 2010, 09:23 PM http://img217.imageshack.us/img217/7245/p9250013.jpg
Thelème October 7th, 2010, 09:31 PM se si multano i clienti delle mignotte... ma non si potranno multare i clienti del baracchino sotto al colosseo?!? :D :D :D
tool2106 October 7th, 2010, 10:02 PM ^^ Spero la tua sia una battuta
Bear110 October 7th, 2010, 10:16 PM La sicurezza non è solo omicidi, ma anche la piccola criminalità di tutti i giorni, scippi furti in casa stupri, rapine.
E non credo che su questo roma se la passi benissimo
La percezione non sempre coincide con i dati reali.
Bisognerebbe trovare i dati, potrebbero stupirti positivamente.
Caius Iulius Caesar October 7th, 2010, 10:34 PM Colosseo made in Cina e lanterne Rosse per l’Anno Culturale della Cina in Italia
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http://static.blogo.it/06blog/colosseo-made-in-cina/big_02_Colosseo_made_in_Cina.jpghttp://static.blogo.it/06blog/colosseo-made-in-cina/big_06_Colosseo_made_in_Cina.jpg
Magari Cinecittà chiude ma Roma rimane comunque un set naturale per gli allestimenti più scenografici ad alto tasso di spettacolarità, e se ieri sera siete passati per i Fori Imperiali sapete già a cosa mi riferisco.
Dopo le fiamme purificatrici dell’arte che distruggono e rigenerano, il viale illuminato a festa con lanterne rosse e atmosfera color cera lacca hanno incorniciato un Colosseo Made in Cina difficile da ignorare. Le foto scattate con un ‘archeo-telefonino’ rendono comunque l’idea.
Dalla Cina con furore, dopo tanti souvenir figli di un epoca aperta all’arte della riproducibilità tecnica a buon mercato, i cinesi hanno inaugurando con l’originale l’Anno Culturale della Cina in Italia e un centinaio di eventi tesi a celebrarne le diverse sfumature.
bello
Thelème October 7th, 2010, 11:19 PM ^^ Spero la tua sia una battuta
scusa dovevo mettermi esplicitamente in modalità tonelli on
mick:) October 8th, 2010, 12:14 AM Grande Raccordo Anulare: il pedaggio a maggio 2011. Intanto torna la proposta del GRA2
pubblicato: giovedì 07 ottobre 2010 da intweetion-06blog
http://static.blogo.it/06blog/nuovogra.jpg
Nessuna speranza (o forse sì?): il Decreto Legge sui Trasporti ha stabilito che da maggio 2011 si inizierà a pagare il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare. Ancora da stabilire i criteri di pagamento, ovvero le tariffe. Su questi, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dopo un incontro con 25 sindaci e delegati di Comuni, promette battaglia.
Nuovo ricorso al TAR, quindi e, fatto più unico che raro quando si tratta di forze politiche opposte, l’ennesimo appoggio del Sindaco Alemanno: “Da parte del Campidoglio ci sarà ampia disponibilità ad appoggiare e a partecipare in sede giudiziaria al nuovo ricorso”. Eppure proprio lo stesso Alemanno, è tornato subito dopo all’attacco riproponendo un progetto di cui si parla ormai da moltissimo tempo.
Il progetto è quello del cosiddetto ‘Secondo Grande Raccordo Anulare‘. L’anello sarebbe esterno alla città e potrebbe così rientrare nel piano dei pedaggi previsto, perché verrebbe considerato un tratto autostradale. Sarebbe realizzato interamente con 1,5 miliardi di risorse private e si estenderebbe per 40 chilometri, tra la bretella autostradale e la Roma-Civitavecchia, collegando la parte sud della periferia con la zona industriale di Latina e Frosinone. Pioggia - prevedibile - di polemiche e risposte indignate dell’Opposizione.
“Parlare oggi di secondo Gra, ad una settimana di distanza dall’odioso via libera ai nuovi pedaggi su 1.300 chilometri di autostrade Anas, significa giocare sulla pelle dei pendolari e dimostra l’assoluta mancanza di responsabilità”, esordisce Michele Meta il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera. A cui si aggiunge Vincenzo Maruccio, capogruppo dell’IdV alla Regione Lazio, che sottolinea la questione ambientale e logistica:
“E’ semplicemente irrealizzabile. […] taglierebbe in due le riserve naturali di Decima Malafede” e “il progetto entrerebbe nella storia dell’urbanistica, per il numero di espropri necessari”.Noi cittadini intanto rimaniamo accerchiati, con una serie di incognite e una fastidiosa certezza: pagheremo per qualcosa che - stando alla legge - dovrebbe essere gratuito.
tool2106 October 8th, 2010, 07:23 AM ^^ Ma come accidenti fa ad essere lungo 40 km se solo il GRA attuale più interno è lungo più di 60 ??
tool2106 October 8th, 2010, 08:53 AM Scusate, ma possibile che non vi sia un sito uffiiciale del complesso del Vittoriano e in particolare per la mostra su Van Gogh ? Se io o un turista volesse sapere orari e prezzi ?
Bear110 October 8th, 2010, 09:36 AM Scusate, ma possibile che non vi sia un sito uffiiciale del complesso del Vittoriano e in particolare per la mostra su Van Gogh ? Se io o un turista volesse sapere orari e prezzi ?
Sono anni che esiste il sito: 060608.it
Peccato non tutti lo conoscano, è un portale utilissimo (anche in inglese).
Comunque: http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/mostre/vincent-van-gogh-campagna-senza-tempo-e-citta-moderna.html
tool2106 October 8th, 2010, 09:53 AM ^^ Grazie :) Però è anche vero che non è pubblicizzato a dovere e su google non comprare proprio tra i risultati di ricerca. E' così che si fa sistema una città e si riesce a venderla meglio turisticamente
Simone_pro October 8th, 2010, 09:57 AM 'sto gra 2 non si farà mai. O almeno non a breve. Serve per muovere un po di soldi adesso, avviare un po di progetti, rimettere un po in movimento il sistema ma null'altro.
Ma veramente vogliamo metterci a calcolare i tempi per gli espropri?! Tutti quelli che si opporranno per 190 gradi di giudizio, che si renderanno irreperibili, che no il terreno è di mio cognato che è partito 6 mesi fa per l'amazzonia e non si sa quando torna?
Con l'opposizione che quando tornerà a governare lo farà con i VERDI al suo interno (quindi garanzia di bocciatura totale del progetto)?
Dai su, seriamente... se questo è uno dei capitoli del libro delle grandi opere di alemanno per roma, stamo freschi...
Ma perché 'sti soldi di privati non li usiamo per invadere 'sta città di tram? Per sviluppare il progetto di un minitram per le zone più strette del centro storico? Per creare parcheggi di scambio su aree demaniali a ridosso del gra? Faccio il qualunquista: sarà perché col gra2 ce se magna de più?
Bear110 October 8th, 2010, 09:57 AM ^^ Grazie :) Però è anche vero che non è pubblicizzato a dovere e su google non comprare proprio tra i risultati di ricerca. E' così che si fa sistema una città e si riesce a venderla meglio turisticamente
beh vabbè non puoi cambiare le parole chiave ogni volta che aggiungi qualcosa sul sito o ad ogni nuova mostra e toglierla a mostra finita.
Semplicemente se si cerca un evento basta digitare turismo roma oppure comune roma e si trova tutto sulle pagine ufficiale del comune.
Questo naturalmente perchè il Vittoriano non sembra avere un sito ufficiale, altri musei invece si e quindi il problema non si pone.
Comunque 060608 è anche un numero di telefono per ricevere informazioni.
Bear110 October 8th, 2010, 09:59 AM 'sto gra 2 non si farà mai. O almeno non a breve. Serve per muovere un po di soldi adesso, avviare un po di progetti, rimettere un po in movimento il sistema ma null'altro.
Ma veramente vogliamo metterci a calcolare i tempi per gli espropri?! Tutti quelli che si opporranno per 190 gradi di giudizio, che si renderanno irreperibili, che no il terreno è di mio cognato che è partito 6 mesi fa per l'amazzonia e non si sa quando torna?
Con l'opposizione che quando tornerà a governare lo farà con i VERDI al suo interno (quindi garanzia di bocciatura totale del progetto)?
Dai su, seriamente... se questo è uno dei capitoli del libro delle grandi opere di alemanno per roma, stamo freschi...
Ma perché 'sti soldi di privati non li usiamo per invadere 'sta città di tram? Per sviluppare il progetto di un minitram per le zone più strette del centro storico? Per creare parcheggi di scambio su aree demaniali a ridosso del gra? Faccio il qualunquista: sarà perché col gra2 ce se magna de più?
Semplicemente perchè chi ha potere decisionale il tram non lo vuole. I Verdi invece si.
tool2106 October 8th, 2010, 10:00 AM ^^ Sicuramente. Ma anche semplice questione di lobbysmo del traffico privato, dei camionisti, dei commercianti, dei petrolieri e via dicendo.
Con un'infrastruttura simile in versione ferroviaria, soprattutto per le merci, si darebbe una spurgata epocale alle autostrade e alle consolari
Bear110 October 8th, 2010, 10:06 AM ^^ Sicuramente. Ma anche semplice questione di lobbysmo del traffico privato, dei camionisti, dei commercianti, dei petrolieri e via dicendo.
Con un'infrastruttura simile in versione ferroviaria, soprattutto per le merci, si darebbe una spurgata epocale alle autostrade e alle consolari
Impossibile se non si fa sistema a livello nazionale.
Te ti carichi le tue merci su ferro e poi? Le fai girare intorno a Roma?
Il problema è che a livello nazionale alcune cose non interessano per niente, non vengono nemmeno prese in considerazione.
Quando il comune è andato a chiedere 3 miliardi per la linea C, perchè al governo non hanno risposto: Ti do 3 miliardi, ma ci riempi Roma di tram, per la metropolitana ripassi tra 5 anni a tranvie completate.
E vediamo che succede, magari poi avrai bisogno di una metropolitana leggera e potrai farla in pf.
Il lobbismo non fa altro che fare leva sulla politica condizionandone le scelte, per questo chi ha potere decisionale se ne lava le mani.
Però tra 2 anni potrà dire che ha aperto linea C e B1.
Peccato che chi verrà dopo di lui non potrà inaugurare nulla, perchè nient'altro è stato messo in cantiere.
tool2106 October 8th, 2010, 10:16 AM Questo è colpa degli elettori, la maggior parte dei quali si fa incantare dal fumo negli delle inaugurazioni.
Se tutti guardassero cosa è stato voluto progettatoe messo in cantiere sotto ogni sindaco presidente o governatore Alemanno nel 2013 beccherebbe il 20 % dei voti, ovvero solo quelli degli irriducibili a prescindere modello Shezan.
La B2 fino a Casal Monastero era stata pensata sotto Veltroni e inizialmente cancellata da Alemanno, salvo poi re-inserirla subito causa valanga di protesta dei abitanti della Tiburtina.
Idem la B1 fino a Jonio.
La C e la D poi che ne parliamo a fare.
Morale, cosa sarà stato progettato sotto Alemanno per il TPL ? Il nulla totale
Bear110 October 8th, 2010, 10:27 AM Questo è colpa degli elettori, la maggior parte dei quali si fa incantare dal fumo negli delle inaugurazioni.
Se tutti guardassero cosa è stato voluto progettatoe messo in cantiere sotto ogni sindaco presidente o governatore Alemanno nel 2013 beccherebbe il 20 % dei voti, ovvero solo quelli degli irriducibili a prescindere modello Shezan.
La B2 fino a Casal Monastero era stata pensata sotto Veltroni e inizialmente cancellata da Alemanno, salvo poi re-inserirla subito causa valanga di protesta dei abitanti della Tiburtina.
Idem la B1 fino a Jonio.
La C e la D poi che ne parliamo a fare.
Morale, cosa sarà stato progettato sotto Alemanno per il TPL ? Il nulla totale
Lo sò, ma purtroppo funziona così. Il 99% di quello che a Roma stà per essere concluso è stato pensato e cantierizzato prima di Alemanno.
Sta alla sinistra fare la prossima campagna elettorale mettendo l'accento su questo. Meriti sotto questo punto di vista che per fortuna sono incontrovertibili.
Magari se riescono lo mettessero in difficoltà con i progetti che ha cancellato senza pensarci 2 volte: Città dell'acqua e del benessere, ponte dei congressi ecc..
jherico October 8th, 2010, 10:33 AM Impossibile se non si fa sistema a livello nazionale.
Te ti carichi le tue merci su ferro e poi? Le fai girare intorno a Roma?
Il problema è che a livello nazionale alcune cose non interessano per niente, non vengono nemmeno prese in considerazione.
Quando il comune è andato a chiedere 3 miliardi per la linea C, perchè al governo non hanno risposto: Ti do 3 miliardi, ma ci riempi Roma di tram, per la metropolitana ripassi tra 5 anni a tranvie completate.
E vediamo che succede, magari poi avrai bisogno di una metropolitana leggera e potrai farla in pf.
Il lobbismo non fa altro che fare leva sulla politica condizionandone le scelte, per questo chi ha potere decisionale se ne lava le mani.
Però tra 2 anni potrà dire che ha aperto linea C e B1.
Peccato che chi verrà dopo di lui non potrà inaugurare nulla, perchè nient'altro è stato messo in cantiere.
Non spetta mica al governo decidere se per una città è più indicata una metro o il tram.
Si suppone che gli amministratori locali conoscano meglio le esigenze della città, rispetto agli amministratori nazionali.
Per fare quello che dici tu, il governo avrebbe dovuto fare uno studio sulla mobilità romana, avrebbe dovuto analizzare il nuovo PRG è bloccarlo d'imperio proprio perchè va contro ogni logica di mobilità.
Per Roma sarebbe stato senza dubbio un bene, ma allora aboliamo la figura del sindaco e diciamo addio alle autonomie locali.
Bear110 October 8th, 2010, 10:37 AM Non spetta mica al governo decidere se per una città è più indicata una metro o il tram.
Si suppone che gli amministratori locali conoscano meglio le esigenze della città, rispetto agli amministratori nazionali.
Per fare quello che dici tu, il governo avrebbe dovuto fare uno studio sulla mobilità romana, avrebbe dovuto analizzare il nuovo PRG è bloccarlo d'imperio proprio perchè va contro ogni logica di mobilità.
Per Roma sarebbe stato senza dubbio un bene, ma allora aboliamo la figura del sindaco e diciamo addio alle autonomie locali.
Vabbè dai non mi dire che tra governo e sindaco di roma non c'è dialogo, certo non dico che avrebbe dovuto impedirle coattamente la costruzione della linea C, ma se ne poteva sicuramente parlare, come si parla di migliaia di altri progetti.
Alla fine è sempre una contrattazione con chi sgancia i soldi.
Contrattazioni mai pubbliche, come è giusto che sia.
Comunqui il governo già adesso impone alcune scelte piuttosto di altre proprio perchè non ci sono soldi. Indirettamente si mette bocca comunque nei prg locali.
jherico October 8th, 2010, 10:43 AM Vabbè dai non mi dire che tra governo e sindaco di roma non c'è dialogo, certo non dico che avrebbe dovuto impedirle coattamente la costruzione della linea C, ma se ne poteva sicuramente parlare, come si parla di migliaia di altri progetti.
Alla fine è sempre una contrattazione con chi sgancia i soldi.
Contrattazioni mai pubbliche, come è giusto che sia.
Comunqui il governo già adesso impone alcune scelte piuttosto di altre proprio perchè non ci sono soldi. Indirettamente si mette bocca comunque nei prg locali.
L'iter della metroC è iniziato a metà degli anni '90, sono passati di mezzo non si sa nemmeno quanti governi, se ognuno diceva la sua stavamo freschi.
Poi ripeto, se il governo si prende a cuore il problema della mobilità, non che ti dice meglio il tram della metro, la prima cosa che fa è bloccarti il PRG.
jherico October 8th, 2010, 10:49 AM Questo è colpa degli elettori, la maggior parte dei quali si fa incantare dal fumo negli delle inaugurazioni.
Se tutti guardassero cosa è stato voluto progettatoe messo in cantiere sotto ogni sindaco presidente o governatore Alemanno nel 2013 beccherebbe il 20 % dei voti, ovvero solo quelli degli irriducibili a prescindere modello Shezan.
La B2 fino a Casal Monastero era stata pensata sotto Veltroni e inizialmente cancellata da Alemanno, salvo poi re-inserirla subito causa valanga di protesta dei abitanti della Tiburtina.
Idem la B1 fino a Jonio.
La C e la D poi che ne parliamo a fare.
Morale, cosa sarà stato progettato sotto Alemanno per il TPL ? Il nulla totale
Non scambiamo però le prese per il culo per progetti veri.
A tirare una riga sulla mappa siamo buoni tutti, ma se non ci metti i soldi, giusto righe rimangono.
I percorsi delle linee B1,C,D, stavano addirittura sul PRG del '62, ritirati poi fuori da Rutelli.
L'hai letto il project financing della linea D nella versione di Veltroni ?
Il prolungamento a Jonio, la B2, la stessa quota del comune della linea C, tutte senza copertura finanziaria, allora di cosa stiamo parlando ?
tool2106 October 8th, 2010, 11:06 AM Saranno state senza copertura finanziaria ma intando sono state iniziate e per fortuna Alemanno è costretto a portarle a termine anche a costo di sacrificare altre spese. Altrimenti Veltroni verrà ricordato come colui che le ha iniziate, Alemanno come lo stronzo che le ha interrotte
zoommantik October 8th, 2010, 11:08 AM basta accendere mututi a babbo morto, strappare cambiali e indebitare le generazioni future fino all'auspicabile fine del mondo maya. Si chiama progettazione. Datemi una cartina e una penna e progetterò piu linee di metro di tokyo e londra messe insieme.
jherico October 8th, 2010, 11:10 AM Saranno state senza copertura finanziaria ma intando sono state iniziate e per fortuna Alemanno è costretto a portarle a termine anche a costo di sacrificare altre spese. Altrimenti Veltroni verrà ricordato come colui che le ha iniziate, Alemanno come lo stronzo che le ha interrotte
Iniziate !?
direttorTonelli October 8th, 2010, 11:13 AM Non scambiamo però le prese per il culo per progetti veri.
A tirare una riga sulla mappa siamo buoni tutti, ma se non ci metti i soldi, giusto righe rimangono.
I percorsi delle linee B1,C,D, stavano addirittura sul PRG del '62, ritirati poi fuori da Rutelli.
L'hai letto il project financing della linea D nella versione di Veltroni ?
Il prolungamento a Jonio, la B2, la stessa quota del comune della linea C, tutte senza copertura finanziaria, allora di cosa stiamo parlando ?
Se sono buoni tutti, come tu dici, perché l'attuale amministrazione in due anni e mezzo di delirio è stata capace solo di massacrare la mobilità della città e di righe, visto che è così facile, non ne ha tracciata manco una? Perché sono tutti troppo corretti e non vogliono illudere i cittadini? O forse perché non sanno neppure immaginarsi cosa fare, non hanno una idea di sviluppo, non hanno il becco di un sogno che veda oltre il 150millesimo cartellone abusivo?
Ti segnalo che tracciare la riga è il primo passo per, magari dop 25 anni, vedere in moto le talpe. Ma se della linea E, della F, della G, della H e della I non si tracciano manco le righe, si condanna la città a non vedere realizzate queste infrastrutture, che OVVIAMENTE OGGI non hanno finanziamenti e stanziamenti, neppure tra cinquanta anni o cento.
Ma la si puo' piantare con questa storia di Veltroni? Stiamo vivendo in una città amministrata in una maniera indescrivibile. Veltroni è stato un sindaco mediocre, questo sindaco tuttavia è molto molto peggio, si può convenire su questo oppure bisogna ogni volta che si apre il forum imbattersi in riflessioni che potrebbero essere contenute su Il Giornale di Paolo Berlusconi?
La vogliamo piantare di difendere l'indifendibile oppure no? La vogliamo piantare di spalleggiare chi amministra una metropoli senza la possibilità di farla sognare un futuro normale? Condannandola al cartellone, alla bancarella, al camion-bar ed al pullman turistico?
Se io fossi sindaco, con tuo sommo scuorno, la traccerei, pur non avendo il becco di un quattrino, subito subito la linea del passante che colleghi la Nord a Flaminio con la Lido a Piramide. Un bel passante che non necessità manco di mezza stazione, fermando a Spagna, Venezia e Circo Massimo.
Facendo ora il disegnetto e iniziando a fare in modo che la città ne parli, che gli imprenditori prendano familiarità con il progetto, che qualcuno (ieri la Cina ha dichiarato di volere investire non so quanti fantastiliardi sul nostro territorio) ci butti dei soldi un giorno. Ma se non c'è manco il disegno la città rimane chiusa in se stessa. Condannata a restare la peggio tenuta e peggio amministrata città del mondo civilizzato.
Meglio il sogno, magari realizzabile tra 15 anni, del tram fino a Termini o la realtà (ma poi quale realtà e realtà) del tram fino a botteghe oscure perché "su via nazionale dà fastidio ai torpedoni".
Chi non ravvisa che questa amministrazione sta dando un colpo di grazia irreparabile alla città si rende complice dei peggiori amministratori che Roma abbia mai avuto da sempre. Sono le cose, pare pare, che vengono pensate (e ormai dette piuttosto apertamente) da importanti rappresentanti della stessa destra a tutti i livelli (municipali, comunali, parlamentari), assurdo che non c'arrivino i cittadini che sono i primi ad essere danneggiati da questi cani.
Bear110 October 8th, 2010, 11:17 AM Non scambiamo però le prese per il culo per progetti veri.
A tirare una riga sulla mappa siamo buoni tutti, ma se non ci metti i soldi, giusto righe rimangono.
I percorsi delle linee B1,C,D, stavano addirittura sul PRG del '62, ritirati poi fuori da Rutelli.
L'hai letto il project financing della linea D nella versione di Veltroni ?
Il prolungamento a Jonio, la B2, la stessa quota del comune della linea C, tutte senza copertura finanziaria, allora di cosa stiamo parlando ?
Non scambiano nemmeno i progetti veri per prese per il culo.
Aver messo in piedi Romametropolitane, aver fatto in modo che una riga su una mappa diventasse una linea di metropolitana non si deve certo ad Alemanno.
Ma a chi l'ha preceduto.
Hanno ripreso progetti rimasti nel cassetto 30 anni? Applauso doppio.
Del debito me ne frega onestamente meno di zero, meglio pagare per avere delle opere, che farlo per niente. Abbiamo un debito pubblico mostruoso, ma non mi pare sia servito per dotare Roma di infrastrutture.
direttorTonelli October 8th, 2010, 11:21 AM Scusate, ma possibile che non vi sia un sito uffiiciale del complesso del Vittoriano e in particolare per la mostra su Van Gogh ? Se io o un turista volesse sapere orari e prezzi ?
Lasciamo perdere da chi è gestito il Vittoriano. Comunque esiste un sito d'arte a livello nazionale che ha il calendario più affidabile delle mostre in corso in tutto il paese e non le quattro mostre principali, ma anche quelle più piccole.
Si clicca su calendario, si cerca per parola chiave (o per città, per autore, per provincia) e si trova tutto. Il sito si chiama Exibart e su Roma, giusto per dire, in questo momento indicizza 247 mostre...
zoommantik October 8th, 2010, 11:24 AM .
Del debito me ne frega onestamente meno di zero.
:banana::banana::banana::banana::banana::banana:
come si traduce in greco o in argentino (oppure in tarantino o catanese)?
Bear110 October 8th, 2010, 11:35 AM :banana::banana::banana::banana::banana::banana:
come si traduce in greco o in argentino (oppure in tarantino o catanese)?
Nonostante sia chiarissimo anche in Italiano, forse google traduttore potrebbe darti una mano.
marco bec October 8th, 2010, 11:52 AM Cronaca | 08/10/2010 | ore 11.35 »
Roma: Alemanno, soddisfazione per dimissioni bimbo rom ustionato
Roma, 8 ott. - (Adnkronos) - "Apprendo con grande soddisfazione che il piccolo bambino rom, M.G, che era rimasto gravemente ustionato nell'incendio del campo nomadi di via Morselli lo scorso 27 agosto, e' stato dimesso oggi dal reparto di Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico universitario 'Agostino Gemelli' di Roma. Alla famiglia del bambino rinnovo la nostra vicinanza e il nostro sostegno dopo la tragica scomparsa dell'altro figlio, Marius, il cui ricordo, come quello di tutti gli altri bambini rom morti nei campi, rimane scolpita nella memoria dei romani". E quanto dichiara il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno.
"Colgo l'occasione - conclude Alemanno - per ringraziare e complimentarmi con il Policlinico universitario ''Agostino Gemelli" e in particolare l'equipe del il prof. Giorgio Conti per il vero e proprio miracolo che hanno compiuto riuscendo a fare superare al piccolo il momento critico e avviandolo ad una fase di guarigione, che ora proseguira' presso l'ospedale S. Eugenio
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=505805
Alemanno, invece di essere soddisfatto e di complimentarti per le tragedie che accadono ogni giorno nelle favelas dei campi rom romani, perchè non elimini questi luoghi di degrado dove abbiamo assistito a tanti roghi, stupri e nei quali fisiologicamente accadrano sempre fatti del genere? Perchè non fai quello che avevi promesso di fare da sindaco di Roma in campagna elettorale?
appena 5 giorni fa:
Racket, a Roma bimbo rapito in campo rom: un arresto
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1212111&t=Racket_a_Roma_bimbo_rapito_in_campo_rom_un_arresto
jherico October 8th, 2010, 11:58 AM Se sono buoni tutti, come tu dici, perché l'attuale amministrazione in due anni e mezzo di delirio è stata capace solo di massacrare la mobilità della città e di righe, visto che è così facile, non ne ha tracciata manco una? Perché sono tutti troppo corretti e non vogliono illudere i cittadini? O forse perché non sanno neppure immaginarsi cosa fare, non hanno una idea di sviluppo, non hanno il becco di un sogno che veda oltre il 150millesimo cartellone abusivo?
Ti segnalo che tracciare la riga è il primo passo per, magari dop 25 anni, vedere in moto le talpe. Ma se della linea E, della F, della G, della H e della I non si tracciano manco le righe, si condanna la città a non vedere realizzate queste infrastrutture, che OVVIAMENTE OGGI non hanno finanziamenti e stanziamenti, neppure tra cinquanta anni o cento.
Ma la si puo' piantare con questa storia di Veltroni? Stiamo vivendo in una città amministrata in una maniera indescrivibile. Veltroni è stato un sindaco mediocre, questo sindaco tuttavia è molto molto peggio, si può convenire su questo oppure bisogna ogni volta che si apre il forum imbattersi in riflessioni che potrebbero essere contenute su Il Giornale di Paolo Berlusconi?
La vogliamo piantare di difendere l'indifendibile oppure no? La vogliamo piantare di spalleggiare chi amministra una metropoli senza la possibilità di farla sognare un futuro normale? Condannandola al cartellone, alla bancarella, al camion-bar ed al pullman turistico?
Se io fossi sindaco, con tuo sommo scuorno, la traccerei, pur non avendo il becco di un quattrino, subito subito la linea del passante che colleghi la Nord a Flaminio con la Lido a Piramide. Un bel passante che non necessità manco di mezza stazione, fermando a Spagna, Venezia e Circo Massimo.
Facendo ora il disegnetto e iniziando a fare in modo che la città ne parli, che gli imprenditori prendano familiarità con il progetto, che qualcuno (ieri la Cina ha dichiarato di volere investire non so quanti fantastiliardi sul nostro territorio) ci butti dei soldi un giorno. Ma se non c'è manco il disegno la città rimane chiusa in se stessa. Condannata a restare la peggio tenuta e peggio amministrata città del mondo civilizzato.
Meglio il sogno, magari realizzabile tra 15 anni, del tram fino a Termini o la realtà (ma poi quale realtà e realtà) del tram fino a botteghe oscure perché "su via nazionale dà fastidio ai torpedoni".
Chi non ravvisa che questa amministrazione sta dando un colpo di grazia irreparabile alla città si rende complice dei peggiori amministratori che Roma abbia mai avuto da sempre. Sono le cose, pare pare, che vengono pensate (e ormai dette piuttosto apertamente) da importanti rappresentanti della stessa destra a tutti i livelli (municipali, comunali, parlamentari), assurdo che non c'arrivino i cittadini che sono i primi ad essere danneggiati da questi cani.
Ho difeso Alemanno, ho scritto che è un grande sindaco ?
Non me ne ero accorto, mi era sembrato semplicemente di aver fatto notare a chi chiedeva di non farsi incantare dal fumo delle dichiarazioni, le tante prese per il culo della giunta precedente.
Poi se vogliamo parlare del futuro di questa città, di un progetto di città.
Se questo progetto sono fantomatiche linee metro e realissimi metri cubi da piazzare nel pieno dell'agro romano, allora l'immobilismo attuale è già un passo in avanti.
I disegnetti ci sono da 50 anni, postai tempo addietro la mappa delle linee metro prevsite dal PRG del '62, persino quel fesso di Alemanno ha tracciato la sua righetta fino a Bufalotta.
La verità purtroppo è che non hai soldi per finire la C, per far partire la B2,laD, il prolungamento B1.
Hai progetti e disegnini per 6/7 miliardi e debiti che sfiorano i 15 miliardi, secondo te quanti ne partiranno ?
Ahò ma il problema è che non si continuano a fare disegnini.
Mai che nessuno dicesse che è ora di finire la corsa infinita delle metropolitane che inseguono le nuove costruzioni, tra 10 anni quando a ponte di nona ci abiteranno in 200.000 e cominceranno a chiedere pure loro una fermata metro, chi li tirerà fuori i soldi, tu, Caltagirone, Veltroni ?
GGJJ October 8th, 2010, 12:02 PM :
Ma la si puo' piantare con questa storia di Veltroni? Stiamo vivendo in una città amministrata in una maniera indescrivibile. Veltroni è stato un sindaco mediocre, questo sindaco tuttavia è molto molto peggio, si può convenire su questo..?
No. Non è obbligatorio convenire.
Alemanno è un'incapace e per di più servo di interessi schifosi che stanno insozzando questa città più di quanto non fosse prima, e su questo credo che, a parte i lettori del Giornale a cui tu accennavi, possiamo e dobbiamo convenire. Inoltre hai ragione da vendere quando dici che se nemmeno tracci le righe sulla cartina le ulteriori linee di metro (o quel che sarà) non le vedrai nemmeno 25 anni, e la mancanza di ogni tipo di programmazione è un'altra caratteristica di questa amministrazione di caciottari.
Ma i danni VERI li hanno fatto i suoi predecessori. E' grazie a loro se abbiamo:
1) Quartieri che si estendono per chilometri e chilometri fuori dal Raccordo, con tutto quello che ciò comporta per la mobilità
2) Una raccolta differenziata a livelli penosi, che sostanzialmente sono rimasti immobili per tutto il quindicennio, con tutte le conseguenze per la salute dei cittadini.
3) Un debito MOSTRUOSO (creato non si bene per cosa, visto che corrisponde a 3-4 linee di metro pesante) che schiaccia ogni possibilità del comune di non ricorrere al project financing (visto che lo stato centrale soldi non può e non vuole darne). E se si ricorre al project financing poi bisogna fare le cose come vogliono i privati (leggi: linea D che se mai sarà fatta arriverà a Spagna).
Diciamo che il tutto che tutto questo sia avvenuto in nome di interessi poco chiari esiste. I danni che Alemanno sta combinando, probabilmente anche a causa della sua incapacità, non arrivano minimamente a questo livello di gravità
Federicoft October 8th, 2010, 12:03 PM Quindi le metropolitane cosa dovrebbero inseguire, se non le costruzioni?
Pavlvs October 8th, 2010, 12:04 PM L'altro giorno la Bei ha prestato 720 milioni di euro al comune di Roma per il completamento della C.
jherico October 8th, 2010, 12:05 PM Non scambiano nemmeno i progetti veri per prese per il culo.
Aver messo in piedi Romametropolitane, aver fatto in modo che una riga su una mappa diventasse una linea di metropolitana non si deve certo ad Alemanno.
Ma a chi l'ha preceduto.
Hanno ripreso progetti rimasti nel cassetto 30 anni? Applauso doppio.
Bisogna dare i meriti a chi se li è meritati, i progetti della metro C e D, sono di Rutelli e i soldi sono dello stato.
Del debito me ne frega onestamente meno di zero, meglio pagare per avere delle opere, che farlo per niente. Abbiamo un debito pubblico mostruoso, ma non mi pare sia servito per dotare Roma di infrastrutture.
Infatti a Roma abbiamo un debito per niente, non è servito per dotare Roma d'infrastrutture.
Mi fa piacere vedere che cedi la tua addizionale irpef alle banche con tanta gioia, onestamente a me rode un pò.
jherico October 8th, 2010, 12:12 PM Quindi le metropolitane cosa dovrebbero inseguire, se non le costruzioni?
Ma si ovvio, si autorizzano 70 milioni di metri cubi sui terreni proprietà dei costruttori, spesso situati in piena campagna, poi a spese dei cittadini 20 anni dopo ci si porta una metropolitana, cosa c'è di strano, non succede cosi in tutto il mondo ?
marco bec October 8th, 2010, 12:14 PM Infatti a Roma abbiamo un debito per niente, non è servito per dotare Roma d'infrastrutture.
Mi fa piacere vedere che cedi la tua addizionale irpef alle banche con tanta gioia, onestamente a me rode un pò.
debito non sostenibile c'è perchè il governo centrale ha tolto l'ici sulla prima casa, ed il comune di Roma è stato il più danneggiato da questa scelta scellerata. comunque si sprofonda con Alemanno e si parla del passato. Come se qualcuno in era Veltroni avesse dato la colpa a Carraro per gli errori di veltroni
marco bec October 8th, 2010, 12:16 PM Ma si ovvio, si autorizzano 70 milioni di metri cubi sui terreni proprietà dei costruttori, spesso situati in piena campagna, poi a spese dei cittadini 20 anni dopo ci si porta una metropolitana, cosa c'è di strano, non succede cosi in tutto il mondo ?
a Roma si costruisce perchè c'è una tra le maggiori crescite demografiche d'Europa. meno male che è così. A questo dobbiamo aumento del pil e il balzo dal 50% al 60,5% della percentuale di occupati nella fascia tra i 15 ed i 64 anni.
Federicoft October 8th, 2010, 12:17 PM Ma si ovvio, si autorizzano 70 milioni di metri cubi sui terreni proprietà dei costruttori, spesso situati in piena campagna, poi a spese dei cittadini 20 anni dopo ci si porta una metropolitana, cosa c'è di strano, non succede cosi in tutto il mondo ?
Gli oneri di urbanizzazione sono regolati dalla legge.
Non ho capito dove starebbe succedendo questo, comunque. Non ci sono metropolitane in costruzione e nemmeno in progetto in zone di nuova urbanizzazione.
direttorTonelli October 8th, 2010, 12:20 PM No. Non è obbligatorio convenire.
Alemanno è un'incapace e per di più servo di interessi schifosi che stanno insozzando questa città più di quanto non fosse prima, e su questo credo che, a parte i lettori del Giornale a cui tu accennavi, possiamo e dobbiamo convenire. Inoltre hai ragione da vendere quando dici che se nemmeno tracci le righe sulla cartina le ulteriori linee di metro (o quel che sarà) non le vedrai nemmeno 25 anni, e la mancanza di ogni tipo di programmazione è un'altra caratteristica di questa amministrazione di caciottari.
Ma i danni VERI li hanno fatto i suoi predecessori. E' grazie a loro se abbiamo:
1) Quartieri che si estendono per chilometri e chilometri fuori dal Raccordo, con tutto quello che ciò comporta per la mobilità
2) Una raccolta differenziata a livelli penosi, che sostanzialmente sono rimasti immobili per tutto il quindicennio, con tutte le conseguenze per la salute dei cittadini.
3) Un debito MOSTRUOSO (creato non si bene per cosa, visto che corrisponde a 3-4 linee di metro pesante) che schiaccia ogni possibilità del comune di non ricorrere al project financing (visto che lo stato centrale soldi non può e non vuole darne). E se si ricorre al project financing poi bisogna fare le cose come vogliono i privati (leggi: linea D che se mai sarà fatta arriverà a Spagna).
Diciamo che il tutto che tutto questo sia avvenuto in nome di interessi poco chiari esiste. I danni che Alemanno sta combinando, probabilmente anche a causa della sua incapacità, non arrivano minimamente a questo livello di gravità
E chi lo nega. Anzi, proprio perché quelli avevano governato male ci voleva un grande rimbalzo, un riscatto civico. Invece hanno trovato gli spazi per sprofondare ancora più giù. Nessuno l'avrebbe considerato possibile.
Pavlvs October 8th, 2010, 12:25 PM Il Gra 2 non è poi 'sta gran cosa, non capisco perchè si scriva che non si possa fare.
Pezzi importanti del Gra2 esistono già, per cui di 120 km ne vanno fatti una settantina, ad occhio e croce.
Se un Paese moderno non riesce a fare 70 km di autostrada per paura degli espopri, allora chiudiamo pure baracca.
Due lati del gra 2, che avrà forma rettangolare più che rotonda, esistono già o quasi.
Se vi aprite una mappa di google si capisce bene.
Sul lato mare esiste già, è la Roma Civitavecchia.
Dall'incrocio con la Roma Fiumicino occorre tracciare una linea verso sud e collegare la Roma Civitavecchia alla Pontina, che verrà raddoppiata ed autostradizzata.
Di questo modo la Roma Civitavecchia diventa la Latina Civitavecchia.
Sperando poi di prolungare questa autostrada a sud fino a Napoli lungo la fascia costiera, ed a nord da Civitavecchia a Livorno.
Avremo così la fottuta autostrada tirrenica, opera non importante.....semplicemente decisiva se vogliamo che l'area tirrenica cresca come quella adriatica.
Qualcuno s'è mai chiesto perchè l'Adriatico cresca più del Tirreno, e perchè della fascia adriatica si parli come di un complesso economico unico chiamato "nord est allargato", che parte da Venezia e finisce a Termoli?
Forse perchè quel tratto d'Italia è linkato dall'autostrada e dalla ferrovia, mentre il nostro tratto di mare non na nè l'una nè l'altra, salvo voler considerare ferrovia il trenino per Pisa?
Ma torniamo alla Roma Fiumicino.
Il collegamento tra questa e la Pontina deve avvenire per forza a Castel di Decima, più a sud ovest e tocca sottopassare Castelporziano, con aggravio di costi.
Tutto sommato è un tratto breve e facile, saranno massimo 15 km ed il territorio è pianeggiante o con poche colline, l'ostacolo maggiore è l'attraversamento del Tevere.
Dal Castel di Decima, prendete la carta, si traccia una bella CURVA verso i Castelli Romani, altezza bivio di San Cesareo.
Di facto sarebbe la tanto auspicata PEDEMONTANA DEI CASTELLI.
Questo è il tratto più complicato, da Ciampino a San Cesareo quasi tutto in galleria, de facto sono una 15ina di km di cui un dodici almeno sotto terra.
Non a caso molti progetti in questo tratto ripiegano sul Gra stesso.
Ad est, lato monti, il Gra2 esiste già, non bisogna fare nulla, è il tratto Fiano Romano San Cesareo.
Un tratto nord del Gra 2 al momento manco serve, io non lo farei nemmeno, de facto sarebbe una Fiano Romano Maccarese, o una Fiano Romano Cerveteri molto invasiva e poco redditizia.
Bear110 October 8th, 2010, 12:25 PM Bisogna dare i meriti a chi se li è meritati, i progetti della metro C e D, sono di Rutelli e i soldi sono dello stato.
Infatti a Roma abbiamo un debito per niente, non è servito per dotare Roma d'infrastrutture.
Mi fa piacere vedere che cedi la tua addizionale irpef alle banche con tanta gioia, onestamente a me rode un pò.
Ah ecco adesso i meriti sono diventati di Rutelli, prima erano del PRG del 62.
Si fanno passi avanti piano piano.
Per quanto riguarda l'irpef, non mi rode nemmeno un pò. Sono libero di pensarlo spero.
GENIUS LOCI October 8th, 2010, 12:27 PM Gli oneri di urbanizzazione sono regolati dalla legge.
Non ho capito dove starebbe succedendo questo, comunque. Non ci sono metropolitane in costruzione e nemmeno in progetto in zone di nuova urbanizzazione.
E ciò è un bene?
Quello che diceva jherico era forse che in altri paesi si tende a progettare nuovi insediamenti urbani sugli assi di trasporto pubblico esistenti o a portare prima il trasporto pubblico e poi costruire. In Italia purtroppo non si fa (l'unico caso che mi viene in mente è MilanoFiori Nord a Milano: lì, forse perchè inizialmente la societòà che voleva costruire era olandese, i costruttori hanno praticamente obbligato Atm a progettare e realizzare il prolungamento della metropolitana.... purtroppo se la sono presa comoda: il quartiere è già in parte attivo, ma i lavori per il metro sono in ritardo spaventoso -di un paio di anni almeno- Forse, e dico forse, aprirà a dicembre)
Bear110 October 8th, 2010, 12:28 PM E ciò è un bene?
Quello che diceva jherico era forse che in altri paesi si tende a progettare nuovi insediamenti urbani sugli assi di trasporto pubblico esistenti o a portare prima il trasporto pubblico e poi costruire. In Italia purtroppo non si fa (l'unico caso che mi viene in mente è MilanoFiori Nord a Milano: lì, forse perchè inizialmente la societòà che voleva costruire era olandese, i costruttori hanno praticamente obbligato Atm a progettare e realizzare il prolungamento della metropolitana.... purtroppo se la sono presa comoda: il quartiere è già in parte attivo, ma i lavori per il metro sono in ritardo spaventoso -di un paio di anni almeno- Forse, e dico forse, aprirà a dicembre)
Beh anche Parco Leonardo
GENIUS LOCI October 8th, 2010, 12:39 PM Beh anche Parco Leonardo
Parco Leonardo, bisogna dire però, nasce dall'improvvida separazione del comune di Fiumicino dal comune di Roma
Infatti, benchè servito da autostrada e stazione ferroviaria, sarebbe stato più logico che fosse urbanizzata prima un'area più vicina alla conurbazione centrale romana; purtroppo non essendo più competenza del comune di Roma il comune di Fiumicino ha ben pensato di attrarre abitanti, e soldi, in questa maniera (infatti è proprio un'area al limitare del confine col comune di Roma... proprio perchè concettualmente più vicino 'al centro' è, meglio è)
In parte è una cosa che si può riscontrare anche a Milanofiori, seppure lì è più un intervento che va a completamento del tessuto edilizio, dato che era la Milanofiori originaria a essere stata costruita in 'mezzo al nulla' più di trent'anni fa, sebbene fosse servita da autostrada e tangenziale... anche qui il 'difetto originario' è generato dalla suddivisione amministrativa (Milanofiori è nel comune di Assago) e dalla mancanza di un organo di coordinamento sovraccomunale
Ad ogni modo il mio esempio era in merito a metropolitane costruite contestualmente a un nuovo insediamento. A parco Leonardo la ferrovia passava già: hanno costruito solo la stazione
Ben inteso: hanno fatto bene sia a localizzare vicino alla ferrovia, che a costruire una stazione...
Bear110 October 8th, 2010, 12:42 PM No. Non è obbligatorio convenire.
Alemanno è un'incapace e per di più servo di interessi schifosi che stanno insozzando questa città più di quanto non fosse prima, e su questo credo che, a parte i lettori del Giornale a cui tu accennavi, possiamo e dobbiamo convenire. Inoltre hai ragione da vendere quando dici che se nemmeno tracci le righe sulla cartina le ulteriori linee di metro (o quel che sarà) non le vedrai nemmeno 25 anni, e la mancanza di ogni tipo di programmazione è un'altra caratteristica di questa amministrazione di caciottari.
Ma i danni VERI li hanno fatto i suoi predecessori. E' grazie a loro se abbiamo:
1) Quartieri che si estendono per chilometri e chilometri fuori dal Raccordo, con tutto quello che ciò comporta per la mobilità
2) Una raccolta differenziata a livelli penosi, che sostanzialmente sono rimasti immobili per tutto il quindicennio, con tutte le conseguenze per la salute dei cittadini.
3) Un debito MOSTRUOSO (creato non si bene per cosa, visto che corrisponde a 3-4 linee di metro pesante) che schiaccia ogni possibilità del comune di non ricorrere al project financing (visto che lo stato centrale soldi non può e non vuole darne). E se si ricorre al project financing poi bisogna fare le cose come vogliono i privati (leggi: linea D che se mai sarà fatta arriverà a Spagna).
Diciamo che il tutto che tutto questo sia avvenuto in nome di interessi poco chiari esiste. I danni che Alemanno sta combinando, probabilmente anche a causa della sua incapacità, non arrivano minimamente a questo livello di gravità
Manca qualcosa alla tua lista, capisco essere smemorati, ma qui si rasenta il ridicolo. Una città che nel 1993 era completamente differente da quella che vediamo oggi, poi sono arrivati quelli che chiami "I predecessori" e Roma ha avuto questo (vado a memoria):
- Nuovi Ponti sul Tevere
- MAXXI
- MACRO
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni (Laurentina, Quintiliani, Ponte Mammolo)
- Europarco
- Nuova Fiera
- Nuvola
- Auditorium Parco della Musica
- Città dello Sport
- Rinnovo parco mezzi pubblici (nuovi tram, nuovi bus, nuovi treni della metro)
- Istituzione linee FR
- Nuove stazioni RFI in Città ( Villa Bonelli, 4 Venti, Val D'Ala ecc..)
- Restyling di tutte le stazioni urbane RFI
- Nuova Stazione Tiburtina
- Notte Bianca (purtroppo annullata da un'amministrazione miope)
- Festa del Cinema di Roma
- Sottopasso 3 fontane
- Ripulitura delle facciate dei palazzi del centro storico per il giubileo del 2000
- Sottopassino
- Teca di Meyer
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
- Restauro delle Basiliche
- Progetto 100 Piazze
- Mediterraneum / Acquario di Roma
- Nuovo Molo C a FCO
- Terza Corsia del GRA
- Raddoppio della FR3
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
- Bike Sharing
- Tram 8
- Trasformazione Ex Mattatoio
- Strisce Blu
- Nuovo arredo urbano in centro storico (edicole, cestoni, chioschi pali semaforici ecc)
- Nuove Pensiline in periferia (manutenute, illuminate e pulite!!!)
- Sistema Metrebus Roma e Metrebus Lazio
- Rifacimento delle più belle Piazze e vie della città storica (ed eliminazione di parcheggi a cielo aperto come a Piazza del Popolo ecc..)
- Roma al centro dello sport con decine di eventi internazionali ospitati in 17 anni
- Le Residenze di Piano all'EUR
- Candidatura ai Giochi Olimpici e quasi vittoria nel 2004 (dimostrazione della bontà e forza della candidatura presentata)
- Fondazione Bioparco
- Nuove sedi di aziende Multinazionali
- Copertine e prime pagine su giornali di tutto il mondo dedicate a Roma inerenti la cultura, l'architettura e lo spettacolo
- Restauro delle Ville storiche
- Nuovo Canile alla Muratella (finalmente una struttura moderna)
- Prolungamento orario della metropolitana nei week end e servizio sostitutivo notturno tramite bus (rendendo praticamente il servizio h24)
ecc....
Questo al netto di quello che non ricordo e delle Epurazioni Alemanniane.
Dimmi se Roma è mai cambiata (in meglio) così tanto come ha fatto negli ultimi 17 anni.
Nonostante alcune cose siano rimaste sulla carta quello che ho segnalato è tutto chiaramente tangibile ed ha in piccola parte trasformato e modernizzato la città.
Al netto del fatto che continuo a fregarmene del debito, sono soddisfatto del bilancio finale. Molto soddisfatto.
Naturalmente ci sono state anche porcate fatte in combutta con i palazzinari che fai bene a denunciare. Su quello e su altri accordi con i poteri forti mi trovi assolutamente dalla tua parte.
Ma dire davvero che ci hanno lasciato solo il debito è veramente assurdo.
Federicoft October 8th, 2010, 12:42 PM E ciò è un bene?
Quello che diceva jherico era forse che in altri paesi si tende a progettare nuovi insediamenti urbani sugli assi di trasporto pubblico esistenti o a portare prima il trasporto pubblico e poi costruire. In Italia purtroppo non si fa (l'unico caso che mi viene in mente è MilanoFiori Nord a Milano: lì, forse perchè inizialmente la societòà che voleva costruire era olandese, i costruttori hanno praticamente obbligato Atm a progettare e realizzare il prolungamento della metropolitana.... purtroppo se la sono presa comoda: il quartiere è già in parte attivo, ma i lavori per il metro sono in ritardo spaventoso -di un paio di anni almeno- Forse, e dico forse, aprirà a dicembre)
E chi lo ha finanziato?
A Roma non vedo possibilità di costruire ulteriormente lungo gli assi attuali di trasporto pubblico (tutti già saturi).
L'aumento demografico ha imposto di urbanizzare nuove zone del comune. Una parte non indifferente di questa platea contesta anche questo, non si sa bene in base a che o cosa. Spesso la qualità (architettonica ed urbanistica) dei nuovi quartieri è mediocre, ma qui si contesta semplicemente il principio che la città si espanda, un contestare per contestare tipico dell'Italia e ancora di più di Roma.
Dotare quartieri di nuova realizzazione di reti di metropolitane e poi urbanizzarli nemmeno capisco che senso avrebbe, quando ci sono interi quartieri della città consolidata che ne sono privi.
Ora: far finanziare opere come metropolitane e ferrovie suburbane dai costruttori, concedendo maggiori volumetrie, è una cosa che ha un senso e si poteva fare.
Ma non credo fosse questo quello che si contestava. Non va semplicemente che la città si espanda, che ci siano nuove e maggiori esigenze di trasporto pubblico, che i nuovi progetti cerchino di intercettarle (chissà a cosa dovrebbe servire il trasporto pubblico, se non ad intercettare la domanda).
GENIUS LOCI October 8th, 2010, 12:55 PM Bhe... è un dato che la città si è espansa tantissimo fuori dal raccordo anulare in questi anni, quando c'è ancora la possibilità di 'densificare' all'interno... si potrebbero fare in qualche caso anche dei ragionamenti di sostituzione edilizia; per non parlare poi degli assi di trasporto, che è vero che sono urbanizzati, per lo più, ma su alcune direttrici c'è ancora spazio
Insomma: se c'è già un problema di trasporto per molte parti di Roma che non sono raggiunte nè da ferrovia nè da metropolitana nè da tram, fare un'obiezione che un'espansione edilizia non potrebbe che peggiorare questa situazione non mi pare una cosa inappropriata...
In realtà le città Italiane (Roma compresa) sono meno dense e hanno un tessuto urbano più esteso di quanto non venga percepito: abbiamo un consumo di suolo alto per essere in Europa.
Vuoi fare una verifica? Confronta Roma con Madrid su google map: Madrid è più compatta, meno estesa... ed ha più abitanti
jherico October 8th, 2010, 12:56 PM L'altro giorno la Bei ha prestato 720 milioni di euro al comune di Roma per il completamento della C.
Li aggiungiamo al computo del debito ?
jherico October 8th, 2010, 01:00 PM debito non sostenibile c'è perchè il governo centrale ha tolto l'ici sulla prima casa, ed il comune di Roma è stato il più danneggiato da questa scelta scellerata. comunque si sprofonda con Alemanno e si parla del passato. Come se qualcuno in era Veltroni avesse dato la colpa a Carraro per gli errori di veltroni
L'ICI è stata tolta solo a Roma ?
Carraro ha lasciato 12/15 miliardi di debiti ?
jherico October 8th, 2010, 01:03 PM a Roma si costruisce perchè c'è una tra le maggiori crescite demografiche d'Europa. meno male che è così. A questo dobbiamo aumento del pil e il balzo dal 50% al 60,5% della percentuale di occupati nella fascia tra i 15 ed i 64 anni.
Tra edificati e programmati parliamo di 100 miliondi metri cubi, ti risulta che negli ultimi 10 anni la popolazione romana si aumentata di 1.5 milioni ?
jherico October 8th, 2010, 01:11 PM E chi lo ha finanziato?
A Roma non vedo possibilità di costruire ulteriormente lungo gli assi attuali di trasporto pubblico (tutti già saturi).
L'aumento demografico ha imposto di urbanizzare nuove zone del comune. Una parte non indifferente di questa platea contesta anche questo, non si sa bene in base a che o cosa. Spesso la qualità (architettonica ed urbanistica) dei nuovi quartieri è mediocre, ma qui si contesta semplicemente il principio che la città si espanda, un contestare per contestare tipico dell'Italia e ancora di più di Roma.
Dotare quartieri di nuova realizzazione di reti di metropolitane e poi urbanizzarli nemmeno capisco che senso avrebbe, quando ci sono interi quartieri della città consolidata che ne sono privi.
Ora: far finanziare opere come metropolitane e ferrovie suburbane dai costruttori, concedendo maggiori volumetrie, è una cosa che ha un senso e si poteva fare.
Ma non credo fosse questo quello che si contestava. Non va semplicemente che la città si espanda, che ci siano nuove e maggiori esigenze di trasporto pubblico, che i nuovi progetti cerchino di intercettarle (chissà a cosa dovrebbe servire il trasporto pubblico, se non ad intercettare la domanda).
L'aumento demografico non giustifica i metri cubi messi in campo, inoltre da fine urbanista quale sei, non ti sarà sfuggito che le tendenze urbanistiche moderne tendono a densificare le città, costruendo sia in altezza sia recuperando aree dismesse.
La logica è abbastanza semplice, una città piccola riduce lo spazio da percorrere, addensare le nuove costruzioni sugli assi di trasporto, favorisce la mobilità pubblica, una città corta riduce i costi di gestione e manutenzione, portare servizi ( fogne,acqua, strade... ) a quartieri staccati dalla città ha costi notevoli, un ponte di nona sarebbe impensabile a Parigi o Berlino.
Hai ragione quando dici che il trasporto pubblico deve intercettare la domanda, ma dove posizionare la domanda non lo deve decidere il privato.
Caius Iulius Caesar October 8th, 2010, 01:16 PM Il Gra 2 non è poi 'sta gran cosa, non capisco perchè si scriva che non si possa fare.
Pezzi importanti del Gra2 esistono già, per cui di 120 km ne vanno fatti una settantina, ad occhio e croce.
Se un Paese moderno non riesce a fare 70 km di autostrada per paura degli espopri, allora chiudiamo pure baracca.
Due lati del gra 2, che avrà forma rettangolare più che rotonda, esistono già o quasi.
Se vi aprite una mappa di google si capisce bene.
Sul lato mare esiste già, è la Roma Civitavecchia.
Dall'incrocio con la Roma Fiumicino occorre tracciare una linea verso sud e collegare la Roma Civitavecchia alla Pontina, che verrà raddoppiata ed autostradizzata.
Di questo modo la Roma Civitavecchia diventa la Latina Civitavecchia.
Sperando poi di prolungare questa autostrada a sud fino a Napoli lungo la fascia costiera, ed a nord da Civitavecchia a Livorno.
Avremo così la fottuta autostrada tirrenica, opera non importante.....semplicemente decisiva se vogliamo che l'area tirrenica cresca come quella adriatica.
Qualcuno s'è mai chiesto perchè l'Adriatico cresca più del Tirreno, e perchè della fascia adriatica si parli come di un complesso economico unico chiamato "nord est allargato", che parte da Venezia e finisce a Termoli?
Forse perchè quel tratto d'Italia è linkato dall'autostrada e dalla ferrovia, mentre il nostro tratto di mare non na nè l'una nè l'altra, salvo voler considerare ferrovia il trenino per Pisa?
Ma torniamo alla Roma Fiumicino.
Il collegamento tra questa e la Pontina deve avvenire per forza a Castel di Decima, più a sud ovest e tocca sottopassare Castelporziano, con aggravio di costi.
Tutto sommato è un tratto breve e facile, saranno massimo 15 km ed il territorio è pianeggiante o con poche colline, l'ostacolo maggiore è l'attraversamento del Tevere.
Dal Castel di Decima, prendete la carta, si traccia una bella CURVA verso i Castelli Romani, altezza bivio di San Cesareo.
Di facto sarebbe la tanto auspicata PEDEMONTANA DEI CASTELLI.
Questo è il tratto più complicato, da Ciampino a San Cesareo quasi tutto in galleria, de facto sono una 15ina di km di cui un dodici almeno sotto terra.
Non a caso molti progetti in questo tratto ripiegano sul Gra stesso.
Ad est, lato monti, il Gra2 esiste già, non bisogna fare nulla, è il tratto Fiano Romano San Cesareo.
Un tratto nord del Gra 2 al momento manco serve, io non lo farei nemmeno, de facto sarebbe una Fiano Romano Maccarese, o una Fiano Romano Cerveteri molto invasiva e poco redditizia.
qutoto tutto
Pavlvs October 8th, 2010, 01:19 PM L'ICI è stata tolta solo a Roma ?
Carraro ha lasciato 12/15 miliardi di debiti ?
Carraro in due anni e mezzo ha demolito l'ex centrale del latte.
Per quel che ha fatto avrebbe dovuto lasciarci 12/15 miliardi di crediti.
La vicenda mi ricorda la parabola dei talenti, con Carraro nelle vesti del servo infedele che prende i soldi del padrone, li sotterra, e quando il padrone torna je li restituisce.
Ed il padrone lo prende a calci nel culo.
GGJJ October 8th, 2010, 01:36 PM Vediamo la lista nel dettaglio:
- Nuovi Ponti sul Tevere
Interessanti, ma sono stati cominciati da poco. In 15 anni si dovevano finire
- MAXXI
- MACRO
Interessanti, ma non valgono mezza linea di metro, siamo una città che ha bisogno di metro, non di musei che pure fanno piacere. Inoltre almeno per il MAXXI i soldi li ha messi lo stato. Per il MACRO non so
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni (Laurentina, Quintiliani, Ponte Mammolo)
La linea C e la B1 Rutelli l'aveva promessa FINITA PER IL GIUBILEO!!!! I lavori sono cominciati nel 2007, con i finanziamenti affidati alla grazia del Signore. Se secondo te questo è un successo
- Europarco
Iniziativa privata
- Nuova Fiera
Finora è un fallimento
- Nuvola
Se tutto va bene sarà pronta tra 2 anni, e comunque non è essenziale
- Auditorium Parco della Musica
Bellissimo e funzionale. Ma non cambia la vita della città. Ma è uno dei pochi meriti del 15ennio
- Città dello Sport
Sarebbe da sbattere in galera Veltroni e tutti quelli che hanno permesso che un simile scandalo nascesse. Una struttura che se non ci danno le olimpiadi sara COMPLETAMENTE INUTILE ma che in compenso costa un sacco di soldi. Che il Comune peraltro non aveva, tant'è che ora gira col cappello in mano per finirla.
- Rinnovo parco mezzi pubblici (nuovi tram, nuovi bus, nuovi treni della metro)
Direi che si poteva fare di meglio. Voglio vedere come saranno le frequenze sulla B, tratto Tiburtina-EUR quando aprirà la B1
- Istituzione linee FR
Positivissima vero.
- Nuove stazioni RFI in Città ( Villa Bonelli, 4 Venti, Val D'Ala ecc..)
Le ha pagate RFI
- Restyling di tutte le stazioni urbane RFI
L'ha pagata (e fatta) RFI
- Nuova Stazione Tiburtina
L'ha pagata (e fatta) RFI
- Notte Bianca (purtroppo annullata da un'amministrazione miope)
Diciamo, per usare un eufemismo, che si campa anche senza
- Festa del Cinema di Roma
Idem
- Sottopasso 3 fontane
Utile, ma è una struttura che in una città delle dimensioni della nostra se ne dovrebbero fare una all'anno
- Ripulitura delle facciate dei palazzi del centro storico per il giubileo del 2000
Come sopra
- Sottopassino
Un aborto rispetto a quello che sarebbe stato necessario per salvare quel quadrante
- Teca di Meyer
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
Bellissime (e cmq la chiesa di Meyer l'ha commissionata il Vaticano e l'ha pagata lo Stato). Non valgono un decimo di linea della metro. Cerca di capire, viviamo in una città che di opere d'arte meravigliose ne ha come nessuna al mondo. Farne di nuove non è una priorità. La priorità è far campare meglio i cittadini. Le amministrazioni comunali, nessuna esclusa, che si sono avvicendate invece puntano ad obiettivi "spettacolari" che costano relativamente poco, si possono fare con facilità e accontentano i rispettivi elettorati. A qualcuno la Notte Bianca a qualcun'altro il GP di formula 1. Ma me ne frego. Rutelli doveva farmi la C, Alemanno la D.
- Restauro delle Basiliche
Non so, ma dubito sia merito del comune
- Progetto 100 Piazze
Irrilevante
- Mediterraneum / Acquario di Roma
Iniziativa privata
- Nuovo Molo C a FCO
Non è nemmeno comune di Roma quello
- Terza Corsia del GRA
Lo paga lo stato
- Raddoppio della FR3
Credo lo paghi RFI
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
Idem
- Bike Sharing
Un fallimento
- Tram 8
Utile
- Trasformazione Ex Mattatoio
Utile
- Strisce Blu
Parzialmente utili
- Nuovo arredo urbano in centro storico (edicole, cestoni, chioschi pali semaforici ecc)
In una città delle dimensioni della nostra e della nostra storia si dovrebbe far ben altro
- Nuove Pensiline in periferia (manutenute, illuminate e pulite!!!)
Come sopra
- Sistema Metrebus Roma e Metrebus Lazio
Utile
- Rifacimento delle più belle Piazze e vie della città storica (ed eliminazione di parcheggi a cielo aperto come a Piazza del Popolo ecc..)
Si poteva e doveva fare di molto ma di molto meglio
- Roma al centro dello sport con decine di eventi internazionali ospitati in 17 anni
Roma è SEMPRE STATA al centro dello sport, indipendentemente da chi c'era al comune
- Le Residenze di Piano all'EUR
Iniziativa privata. E chissà quando le faranno.
- Candidatura ai Giochi Olimpici e quasi vittoria nel 2004 (dimostrazione della bontà e forza della candidatura presentata)
Quel quasi frega tutto.
- Fondazione Bioparco
Vuoi seriamente parlarmi del Bioparco come di un successo? Ma ci sei mai stato?
- Nuove sedi di aziende Multinazionali
Credi sia merito del comune? Le nuove poi quali sarebbero?
- Copertine e prime pagine su giornali di tutto il mondo dedicate a Roma inerenti la cultura, l'architettura e lo spettacolo
Quando la mattina devo arrivare all'EUR sono la prima cosa a cui penso.
- Restauro delle Ville storiche
Direi che si poteva fare di più e meglio
- Nuovo Canile alla Muratella (finalmente una struttura moderna)
Vero
- Prolungamento orario della metropolitana nei week end e servizio sostitutivo notturno tramite bus (rendendo praticamente il servizio h24)
E' comunque troppo poco (per la metro) I bus notturni ci sono sempre stati
ecc....
Quindi, sostanzialmente, 15 anni di centrosinistra hanno prodotto questi risultati innegabilmente positivi, intendo cominciati e finiti:
- L'Auditorium
- La sistemazione delle FR
- L'8
- L'ex-Mattatoio
- Qualche striscia blu
- L'integrazione del sistema Metrebus
- Il nuovo Canile
Non è un pò poco per 15 anni? Soprattutto a fronte degli aspetti negativi che ho elencato io prima, che sono solo 3 ma pesanti come macigni. E poi scusa, non puoi dire che del debito non te ne frega niente, perchè quel debito (come quello della Regione ad opera di Storace) prima o poi qualcuno dovrà pagarlo. Se gli asili nido comunali chiudono o si riducono, scusami ma me ne strafrego della Festa del Cinema.
Roma è profondamente cambiata in meglio in questi anni, ma io credo NONOSTANTE il comune, non grazie ad esso. E' cambiata perchè i romani sono diventati più efficienti, si sono svegliati per molte cose, alla fine forse si sono anche (un pochino) civilizzati, ed è questo che mi fa incazzare quando spesso in questo forum Roma viene descritta come una giungla, da persone che evidentemente girano o quando girano girano con gli occhiali deformati che impediscono di vedere i difetti altrui. Quello che a loro (noi) manca è ancora la capacità di generare una classe politica decente, di destra o di sinistra che sia
jherico October 8th, 2010, 01:39 PM Manca qualcosa alla tua lista, capisco essere smemorati, ma qui si rasenta il ridicolo. Una città che nel 1993 era completamente differente da quella che vediamo oggi, poi sono arrivati quelli che chiami "I predecessori" e Roma ha avuto questo (vado a memoria):
- Nuovi Ponti sul Tevere
- MAXXI
- MACRO
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni (Laurentina, Quintiliani, Ponte Mammolo)
- Europarco
- Nuova Fiera
- Nuvola
- Auditorium Parco della Musica
- Città dello Sport
- Rinnovo parco mezzi pubblici (nuovi tram, nuovi bus, nuovi treni della metro)
- Istituzione linee FR
- Nuove stazioni RFI in Città ( Villa Bonelli, 4 Venti, Val D'Ala ecc..)
- Restyling di tutte le stazioni urbane RFI
- Nuova Stazione Tiburtina
- Notte Bianca (purtroppo annullata da un'amministrazione miope)
- Festa del Cinema di Roma
- Sottopasso 3 fontane
- Ripulitura delle facciate dei palazzi del centro storico per il giubileo del 2000
- Sottopassino
- Teca di Meyer
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
- Restauro delle Basiliche
- Progetto 100 Piazze
- Mediterraneum / Acquario di Roma
- Nuovo Molo C a FCO
- Terza Corsia del GRA
- Raddoppio della FR3
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
- Bike Sharing
- Tram 8
- Trasformazione Ex Mattatoio
- Strisce Blu
- Nuovo arredo urbano in centro storico (edicole, cestoni, chioschi pali semaforici ecc)
- Nuove Pensiline in periferia (manutenute, illuminate e pulite!!!)
- Sistema Metrebus Roma e Metrebus Lazio
- Rifacimento delle più belle Piazze e vie della città storica (ed eliminazione di parcheggi a cielo aperto come a Piazza del Popolo ecc..)
- Roma al centro dello sport con decine di eventi internazionali ospitati in 17 anni
- Le Residenze di Piano all'EUR
- Candidatura ai Giochi Olimpici e quasi vittoria nel 2004 (dimostrazione della bontà e forza della candidatura presentata)
- Fondazione Bioparco
- Nuove sedi di aziende Multinazionali
- Copertine e prime pagine su giornali di tutto il mondo dedicate a Roma inerenti la cultura, l'architettura e lo spettacolo
- Restauro delle Ville storiche
- Nuovo Canile alla Muratella (finalmente una struttura moderna)
- Prolungamento orario della metropolitana nei week end e servizio sostitutivo notturno tramite bus (rendendo praticamente il servizio h24)
ecc....
Questo al netto di quello che non ricordo e delle Epurazioni Alemanniane.
Dimmi se Roma è mai cambiata (in meglio) così tanto come ha fatto negli ultimi 17 anni.
Nonostante alcune cose siano rimaste sulla carta quello che ho segnalato è tutto chiaramente tangibile ed ha in piccola parte trasformato e modernizzato la città.
Al netto del fatto che continuo a fregarmene del debito, sono soddisfatto del bilancio finale. Molto soddisfatto.
Naturalmente ci sono state anche porcate fatte in combutta con i palazzinari che fai bene a denunciare. Su quello e su altri accordi con i poteri forti mi trovi assolutamente dalla tua parte.
Ma dire davvero che ci hanno lasciato solo il debito è veramente assurdo.
Vado a memoria
- MAXXI
A cura del ministero dei beni culturali
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni
Sulla linea C il comune non ci ha messo un soldo, in compenso grazie all'appalto a contraente generale costerà almeno il doppio e finirà chissà quando.
- Europarco
Nasce da uno di quegli accordi programma che tanto "bene" hanno fatto alla città, un pezzo di prato nel nulla in cambio di tanto cemento attaccato all'eur, coronato dai 275 milioni che la provincia sborserà per 9 piani ( dicasi nove ) in una delle nuove torri.
- Nuova Fiera
Piena di debiti e con un bando internazionale di vendita andato deserto.
- Città dello Sport
Messa a bilancio per 60 milioni ne costerà 700, i mondiali sono finiti da un pezzo e se non ci danno le olimpiadi sai che risate.
- Nuova Stazione Tiburtina
Il committente sono le ferrovie italiane.
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
Il committente è il vaticano.
- Nuovo Molo C a FCO
Committente ADR
- Terza Corsia del GRA
Progetti e costi a carico dello stato.
- Raddoppio della FR3
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
Committente RFI
- Le Residenze di Piano all'EUR
Le Torri sono di proprietà del ministero.
Pavlvs October 8th, 2010, 01:49 PM ^^
Mancano sciocchezzuole come il Porto di Ostia,
il Passante a Nord Ovest
la nuova tangenziale est in costruzione,
la terza corsia sul Gra,
le 18 centralità urbane
il polo tecnologico
il centro carni e via dicendo, e non rileva granchè chi paghi o chi commissioni cosa, è pacifico che senza l'accordo ed il benestare del comune di Roma non vai da nessuna parte.
Anzi, è preciso merito del comune o cmq dell'ente pubblico competente per territorio riuscire a coinvolgere i privati o altri enti negli investimenti per infrastrutture.
In 15 anni Roma è stata stravolta, ripensata, allargata, molte delle innovazioni devono essere ancora digerite, e son stati fatti tanti troppi debiti.
Ma i debiti si pagano e si estinguono, ciò che è fatto rimane.
jherico October 8th, 2010, 01:49 PM Carraro in due anni e mezzo ha demolito l'ex centrale del latte.
Per quel che ha fatto avrebbe dovuto lasciarci 12/15 miliardi di crediti.
La vicenda mi ricorda la parabola dei talenti, con Carraro nelle vesti del servo infedele che prende i soldi del padrone, li sotterra, e quando il padrone torna je li restituisce.
Ed il padrone lo prende a calci nel culo.
A Carraro magari avessi la possibilità di darglieli due calcioni, cmq erano altri tempi, l'elezione diretta del sindaco non c'era e neanche l'autonomia finanziaria.
Come ci hanno dato un po di responsabilità a Roma e nel Lazio, abbiamo dimostrato di meritarcela tutta, due bei mega crack.
Bear110 October 8th, 2010, 01:51 PM ragazzi cascate davvero malissimo, non è importante chi ha finanziato cosa, nonostante la vostra faziosità vi impedisca di guardare in faccia la realtà nelle amministrazioni precedenti si aveva un'idea di città e si concertavano interventi con tutte le parti in causa per portare a termine un disegno unitario.
Non mi vorrete davvero dire che gran parte degli interventi il sindaco se li è visti cadere in testa controvoglia.
Dai su almeno stavolta cercate di metterci un briciolo di serietà.
Tranne qualche appunto sulla natura del finanziamento e qualche idiozia tipo "si vive anche senza", almeno non avete negato che sono opere che appartengono oramai alla città.
Sempre per merito di chi tracciava le linee a penna su una mappa.
Sempre più convinto che romani come voi non si meritano niente. Anzi meno di niente, Alemanno.
Bear110 October 8th, 2010, 01:53 PM ^^
Mancano sciocchezzuole come il Porto di Ostia,
il Passante a Nord Ovest
la nuova tangenziale est in costruzione,
la terza corsia sul Gra,
le 18 centralità urbane
il polo tecnologico
il centro carni e via dicendo, e non rileva granchè chi paghi o chi commissioni cosa, è pacifico che senza l'accordo ed il benestare del comune di Roma non vai da nessuna parte.
In 15 anni Roma è stata stravolta, ripensata, allargata, molte delle innovazioni devono essere ancora digerite, e son stati fatti tanti troppi debiti.
Ma i debiti si pagano e si estinguono, ciò che è fatto rimane.
Ben detto!
Non ce la cambio questa Roma con quella del 1993. Sto molto meglio adesso.
PS: lo avevo detto che alcune cose da mettere nella lista non me le ricordavo ;)
Federicoft October 8th, 2010, 02:04 PM Tolta la dittatura, era dai tempi di Ernesto Nathan (1907-1913) che a Roma non si realizzavano opere comparabili a quelle realizzate nel decennio 1998-2008, per quantità e qualità.
Un dibattito sull'argomento non è semplicemente niente di lontanamente serio. Tafazzismo allo stato più puro che ci sia.
C'è da aggiungere la rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto, che si possono contestare solo perché i benefici che hanno portato alla città non sono palesi.
C'è la vorticosa crescita economica e demografica che ha conosciuto Roma da dieci anni a questa parte, di cui il sindaco non è ovviamente affatto responsabile, ma che è stata assecondata ed incoraggiata dalle istituzioni. Anche questa è roba forte, che ha cambiato radicalmente il ruolo di Roma, la sua collocazione negli equilibri nazionali e mondiali.
Anche sui debiti: quelli consolidati sono intorno ai 7 miliardi. Praticamente la stessa somma da venti anni. Si arriva ad 11/12 mettendoci dentro gli impegni finanziari per le opere in realizzazione, i derivati se le cause andranno male, i CREDITI vantati che probabilmente il Comune non potrà esigere stante lo stato disastroso in cui versano i conti della regione. Tuttavia non sfugge che basterebbe reintrodurre l'ICI, la cui abolizione ha danneggiato Roma più di qualunque altro comune italiano, per avere immediatamente un gettito aggiuntivo di un miliardo di euro all'anno, con cui in un battibaleno si ripaga tutto il debito fino all'ultimo centesimo.
Sul comune che non ha pagato niente: la B1 è stata finanziata interamente dal comune. La C per 350 milioni di euro dal Comune.
Sulle metropolitane che sarebbero poca cosa: era dagli anni Sessanta che a Roma non si iniziava la costruzione di una nuova linea di metropolitana. Forse è poco in senso assoluto, ma contestualizzando è tutto. Se poi si fosse seguito lo stesso percorso anche sulla D, ormai accantonata, avremmo rischiato di vedere partire i lavori per due nuove linee di metropolitana in due consiliature consecutive. Roba fantascientifica.
Cosa si poteva far meglio: un intervento del pubblico più deciso nell'urbanizzazione dei nuovi quartieri. Un maggiore controllo e contenimento della lobby dei costruttori. Ma il problema per nove decimi dei contestatori è semplicemente che si sia costruito, non hanno la più pallida idea di che sfida demografica si sia dovuta affrontare in dieci anni.
Un maggiore rigore sulle municipalizzate, che se gestite bene, con criteri di mercato, avrebbero potuto essere delle galline dalle uova d'oro per il Comune. Ma d'altronde l'alternativa è chi appena arrivato ha completamente distrutto l'Acea...
Dopo quasi tre anni dal cambio di potere resta il fatto che non c'è altro di cui parlare se non quello che ha fatto chi è venuto prima di questi qui che ci sono ora. Considerato che sbaglia unicamente chi fa, e chi non fa certamente non sbaglia mai, viene piuttosto facile.
Pavlvs October 8th, 2010, 02:05 PM Vedete,
il discorso è sempre di prospettive.
I neobubbonici esaltano il re bubbone perchè, a loro dire, le casse del Regno delle Due Sicilie erano colme di sesterzi al momento dell'Unità, mentre quelle del Piemonte erano piene di ragnatele.
Certamente sì, chi ne dubita.
Il Piemonte finanziava canalizzazioni e ferrovie, guerre di conquista e fabbriche pubbliche.
Il bubbone prendeva la cassa e se la teneva in casa, come l'avaro di Moliere, dlin dlin, quanti bei soldini, dlin dlin.
Scrive Denis Mach Smith, mica uno scemo qualsiasi, che al momento dell' Unità le strade in Sicilia dovevano apparire per numero e qualità inferiori alle strade dei tempi di Roma, 1500 anni prima.
Ora facciamo a capirci, e veniamo ai nostri tempi:
DUBAI.
Ci son stato quest'estate, passateci, ne vale veramente la pena, semprechè siate in grado di sopportare 41 gradi a mezzanotte.
Stanno facendo Dubai.
Hanno 80 miliardi di debiti, in un Paese dove i terreni sono gratis e la forza lavoro costa niente e lavora tantissimo.
80 miliardi.
Però cianno una Dubai in costruzione.
Nell'economia di mercato, pure quella araba, FARE significa INDEBITARSI.
Guardate i debiti procapite di città dove certamente hanno fatto, guardate Torino e Milano.
Hanno debiti superiori ai nostri.
Ed una capacità di rientro che solo per Milano è superiore alla nostra.
I FATTI si fanno sui debiti, pure a Dubai.
E nulla mi farà mai cambiare l'opinione che l'emiro di Dubai sia la persona più illuminata al mondo che vi sia oggi, insieme ai tecnocrati cinesi.
jherico October 8th, 2010, 02:11 PM ^^
Mancano sciocchezzuole come il Porto di Ostia,
il Passante a Nord Ovest
la nuova tangenziale est in costruzione,
la terza corsia sul Gra,
le 18 centralità urbane
il polo tecnologico
il centro carni e via dicendo, e non rileva granchè chi paghi o chi commissioni cosa, è pacifico che senza l'accordo ed il benestare del comune di Roma non vai da nessuna parte.
Anzi, è preciso merito del comune o cmq dell'ente pubblico competente per territorio riuscire a coinvolgere i privati o altri enti negli investimenti per infrastrutture.
In 15 anni Roma è stata stravolta, ripensata, allargata, molte delle innovazioni devono essere ancora digerite, e son stati fatti tanti troppi debiti.
Ma i debiti si pagano e si estinguono, ciò che è fatto rimane.
Diciamo che Roma è stata stravolta sopratutto nel primo mandato di Rutelli, l'80% delle opere di queste liste vengono da quel periodo, in quegli anni c'era una vera atmosfera di miglioramento, la voglia di ricominciare a guardare in avanti.
Quella spinta piano piano si è persa, sfociando nel clientalismo più assoluto e nella svendita della città
Personalmente se devo venir chiamato ad esprimere un giudizio, nonostante le ombre che ognuno si porta dietro, consulenze miliardarie, centrale del latte... (siamo pur sempre in Italia ), non posso che darne nel complesso uno positivo sull'operato di Rutelli.
Altrettanto personalmente non posso che esprire un giudizio negativo su Veltroni, tra derivati,debiti, fiera, città dello sport, PRG...
Secondo me non si rende giustizia all'operato del csx accorpando tutto nel "quindicennio", andrebbe fatta una netta separazione tra i primi anni di governo e gli ultimi, tra le figura di Rutelli e quella di Veltroni.
jherico October 8th, 2010, 02:15 PM Vedete,
il discorso è sempre di prospettive.
I neobubbonici esaltano il re bubbone perchè, a loro dire, le casse del Regno delle Due Sicilie erano colme di sesterzi al momento dell'Unità, mentre quelle del Piemonte erano piene di ragnatele.
Certamente sì, chi ne dubita.
Il Piemonte finanziava canalizzazioni e ferrovie, guerre di conquista e fabbriche pubbliche.
Il bubbone prendeva la cassa e se la teneva in casa, come l'avaro di Moliere, dlin dlin, quanti bei soldini, dlin dlin.
Scrive Denis Mach Smith, mica uno scemo qualsiasi, che al momento dell' Unità le strade in Sicilia dovevano apparire per numero e qualità inferiori alle strade dei tempi di Roma, 1500 anni prima.
Ora facciamo a capirci, e veniamo ai nostri tempi:
DUBAI.
Ci son stato quest'estate, passateci, ne vale veramente la pena, semprechè siate in grado di sopportare 41 gradi a mezzanotte.
Stanno facendo Dubai.
Hanno 80 miliardi di debiti, in un Paese dove i terreni sono gratis e la forza lavoro costa niente e lavora tantissimo.
80 miliardi.
Però cianno una Dubai in costruzione.
Nell'economia di mercato, pure quella araba, FARE significa INDEBITARSI.
Guardate i debiti procapite di città dove certamente hanno fatto, guardate Torino e Milano.
Hanno debiti superiori ai nostri.
Ed una capacità di rientro che solo per Milano è superiore alla nostra.
I FATTI si fanno sui debiti, pure a Dubai.
E nulla mi farà mai cambiare l'opinione che l'emiro di Dubai sia la persona più illuminata al mondo che vi sia oggi, insieme ai tecnocrati cinesi.
Dipende per quale ragione fai debiti, l'emiro ci ha costruito Dubai, l'Italia degli anni '80 che ci ha fatto con il suo debito pubblico ?
E onestamente non riesco proprio a capire a cosa siano serviti tutti i debiti del Campidoglio, se qualcuno mi fa una lista delle spese glie ne sarei grato.
Pavlvs October 8th, 2010, 02:20 PM Veltroni non aveva cominciato male.
Chiaramente ognuno mette del suo, a seconda di quel che ha.
Veltroni è diplomato cinematografaro, e quindi giù Feste del Cinema e Notti Bianche, che se avesse potuto regalarci le videocassette coi suoi films preferiti certamente lo avrebbe fatto.
Dopo la strabordante vittoria delle rielezioni ha cominciato a pensare di essere pronto per il grande salto a Palazzo Chigi, dimenticandosi la città.
Che nel frattempo, complici le scellerate scelte nanogovernative sull'apertura delle frontiere agli ex paesi dell' Est, in un paio d'anni s'era trasformata in un pazzesco dormitorio a cielo aperto, con baraccopoli e tendopoli ovunque.
Qualcuno cià rimesso la pelle.
Veltroni cià rimesso la poltrona.
Pavlvs October 8th, 2010, 02:27 PM Dipende per quale ragione fai debiti, l'emiro ci ha costruito Dubai, l'Italia degli anni '80 che ci ha fatto con il suo debito pubblico ?
E onestamente non riesco proprio a capire a cosa siano serviti tutti i debiti del Campidoglio, se qualcuno mi fa una lista delle spese glie ne sarei grato.
La spesa sociale più folle del mondo.
Stipendi pubblici più alti del privato, produttività dei pubblici dipendenti tendente a zero, pensioni baby dopo 9 anni 6 mesi ed un 1 giorno di contributi, età pensionabile a 55 anni, 50 per le donne, corruzione generalizzata, sprechi, ladrocinii e così via.
Per capire che cazzo è successo al comune di Roma serve la lettura del libro giornale, dai bilanci non si ricaverà mai nulla, li hanno fatti ad arte per non farli capire.
Solo dal libro giornale - mandati e reversali - si può risalire alla verità.
Se mi pagate, in un paio di anni di lavoro riesco a fare una analisi precisa e definitiva di quel che hanno impegnato, liquidato, pagato, accertato ed incassato al comune di Roma negli ultimi 15 anni.
Due anni di lavoro. Non un giorno di meno.
jherico October 8th, 2010, 02:38 PM ragazzi cascate davvero malissimo, non è importante chi ha finanziato cosa, nonostante la vostra faziosità vi impedisca di guardare in faccia la realtà nelle amministrazioni precedenti si aveva un'idea di città e si concertavano interventi con tutte le parti in causa per portare a termine un disegno unitario.
Non mi vorrete davvero dire che gran parte degli interventi il sindaco se li è visti cadere in testa controvoglia.
Dai su almeno stavolta cercate di metterci un briciolo di serietà.
Tranne qualche appunto sulla natura del finanziamento e qualche idiozia tipo "si vive anche senza", almeno non avete negato che sono opere che appartengono oramai alla città.
Sempre per merito di chi tracciava le linee a penna su una mappa.
Sempre più convinto che romani come voi non si meritano niente. Anzi meno di niente, Alemanno.
Grazie Bear, per il meritarmi meno di niente e la lezione sulla faziosità, detta da uno a cui non ho mai visto scrivere una riga di dissenso su tutto ciò che viene da sinistra.
Ora vorrestri far credere che se vengono le ferrovie a chiederti il permesso di costruire una nuova stazione ( loro progetto, con i loro soldi ), il solo fatto che un sindaco gli rilasci i permessi, ne acquisisca merito ?
Mi verrebbe da chiederti di rileggerti per benino la tua lista, vedere la data e la paternità di ogni singolo progetto, e fare una bell'analisi comparativa tra Veltroni e Rutelli, ma probabilmente sarebbe inutile.
Pincio October 8th, 2010, 05:31 PM Oggi sono stato a pranzo da Open Baladin e ne sono uscito un po' deluso. Purtroppo vi segnalo che non troverete più i dolci di Andrea de Bellis, perché il de Bellis non lavora più all'Open. Anche l'hamburger che ho mangiato era nettamente peggiore di quello che mangiai agli esordi. Le fatatine troppo intinte nell'olio, con troppo sale e anche qui non buone come una volta. Le birre sempre ottime, per carità... ma il livello è sceso parecchio.
tool2106 October 8th, 2010, 06:10 PM ^^ La mia è una domanda senza fini razzisti: secondo te quando influisce il fatto che in cucucina ci siano tre bengalesi ?
tool2106 October 8th, 2010, 06:33 PM Tornato a casa, con pazienza mi sono letto tutta la vostra interessantissima discussione. Purtroppo non ho il tempo nè la voglia di rispondere post per post per cui vado a braccio:
Pavlvs ha fatto l'esempio di Dubai: bellissima città non c'è che dire, fondata sul nulla sull'effimero, sul sogno del lusso e del pacchianismo, insomma la terra dei sogni di berlusconi. Ma siamo sicuri che riusciranno a ripagare tutti i buffi ?
Io ho avuto la fortuna di visitarla due volte, una a distanza di vent'anni dall'altra.
La prima volta era una città da sogno, la tipica città araba del deserto in tutto e per tutto, una splendida medina e un souk dove si facevano affari d'oro. I pochi hotel di lusso esistenti erano riservati agli equipaggi degli aerei che vi facevano scalo.
Era rigorosamente vietata la balneazione causa meduse e serpenti tropicali.
Due anni fa: tutto distrutto, lunghe strisce d'asfalto disseminate di grattacieli, taluti completi altri in costruzione, hotel che fanno a gara di pacchianeria.
Il tutto è rigorosamente basato sulla speculazione immobiliare di lusso.
Ma il giorno che arriva un'altra crisi economica mondiale come quella da cui stiamo emergendo (forse) chi gli compra più ?
Federicoft affermava che roma è stata rimessa a nuovo negli ultimi vent'anni, come nessuna città europea se non mondiale.
Vogliamo parlare di Madrid ? Una decina di linee di metropolitana, nuovi quartieri rigorosamente all'interno dell'anello autostradale, per altro in gran parte intombato, la Caja Magica, di gusto discutibile ma che funge davvero da nuovo Palazzo del Tennis. Etc etc.
E soprattutto una viabilità privata rigidamente regolamentata.
Comunque Tonelli che ci si è recato più recentemente rispetto a me può testimoniare come l'ha trovata.
Il tutto a suon di debiti e finanziamenti europei.
Concordo con GGJJ, Roma è stata riempita in gran parte di frivolezze, strutture delle quali non aveva bisogno o comunque in maniera non prioritaria. Teca di Mayer, MAXXI, Macro, Città Dello Sport (!!!!!!!!!!!!!!!!!) la Nuvola di Fuksas che stanno cercando unire alla Fiera di Roma per accumunare i buffi in modi che sembri un solo flop invece di due colossali, Notti bianche etc.
L'unica bella struttura realizzata è l'Auditorium, di livello mondiale, un vero successo.
Con gli stessi soldi a quest'ora probabilmente avremmo avuto la C e la D in servizio.
Federicoft October 8th, 2010, 06:39 PM Federicoft affermava che roma è stata rimessa a nuovo negli ultimi vent'anni, come nessuna città europea se non mondiale.
A dire il vero no, non ho mai detto niente di simile (nemmeno qualcosa che vi si avvicinasse).
tool2106 October 8th, 2010, 06:41 PM Durante l'ora di pranzo ho visitatola mostra su Van Gogh (per il quale nutro una sorta di venerazione ) al Vittoriano. Per essere il primo giorno mi sarei aspettato il pienone invece sono riuscito a godermela con molta calma.
E' bellissima, forse un pò piccola ma merita davvero. Grazie a Comunicare Organizzando che ne ha curato l'organizzazione.
Solo una piccola annotazione, gli allarmi troppo sensibili che suonavano continuavamente.
Spero si possano calibrare un pò meglio.
Ps. Il catalogo della mostra si apre con tre prefazioni di Bondi (arghhhh) Polverini ( arghhhhh ) e Alemanno ( arresto cardiocircolatorio )
Sinceramente avrei gradito una singola prefazione di un D'Averio qualsiasi, piuttosto che di tre politicanti che colgono la palla al balso per autosponsorizzarsi.
tool2106 October 8th, 2010, 06:42 PM A dire il vero no, non ho mai detto niente di simile (nemmeno qualcosa che vi si avvicinasse).
Allora il post 395 è una mia allucinazione ?
Federicoft October 8th, 2010, 06:45 PM Ribadisco di non aver scritto niente di simile in quel post.
Eddard Stark October 8th, 2010, 06:49 PM E chi lo ha finanziato?
A Roma non vedo possibilità di costruire ulteriormente lungo gli assi attuali di trasporto pubblico (tutti già saturi).
L'aumento demografico ha imposto di urbanizzare nuove zone del comune. Una parte non indifferente di questa platea contesta anche questo, non si sa bene in base a che o cosa. Spesso la qualità (architettonica ed urbanistica) dei nuovi quartieri è mediocre, ma qui si contesta semplicemente il principio che la città si espanda, un contestare per contestare tipico dell'Italia e ancora di più di Roma.
Dotare quartieri di nuova realizzazione di reti di metropolitane e poi urbanizzarli nemmeno capisco che senso avrebbe, quando ci sono interi quartieri della città consolidata che ne sono privi.
Ora: far finanziare opere come metropolitane e ferrovie suburbane dai costruttori, concedendo maggiori volumetrie, è una cosa che ha un senso e si poteva fare.
Ma non credo fosse questo quello che si contestava. Non va semplicemente che la città si espanda, che ci siano nuove e maggiori esigenze di trasporto pubblico, che i nuovi progetti cerchino di intercettarle (chissà a cosa dovrebbe servire il trasporto pubblico, se non ad intercettare la domanda).
ci sono interi campi arati attorno ad alcune delle infrastrutture su ferro più importanti di Roma
Il più grande e il più brutto è sicuramente l'immenso brown field lungo la Roma-Pescara (ferrovia)
tool2106 October 8th, 2010, 07:07 PM Salutiamo il nuovo arrivato all'incrocio tra Via Baldo degli Ubaldi e Viale di Valle Aurelia, ribadisco, in una zona dove il 50 % dei cartelloni è vuoto da mesi
http://img199.imageshack.us/img199/802/08102010292.jpg
Se ricordate un mesetto fa avevo postato la foto del maxi-cartellone della SCI sorta davanti l'uscita della metro di Valle Aurelia.
Ebbene c'è qualcuno che gli ha giurato guerra visto che ha puntualmente staccato tutte le pubblicità affisse, ci ha attaccato un cartello con una giusta dose di insulti verso la SCI e infine gli stessi li ha scritti sui pali che lo sorreggono.
Stamattina la situazione era questa:
http://img408.imageshack.us/img408/4876/08102010293.jpg
Se la/le persone che stanno mettendo in atto guesta guerrilla mi leggono le pregherei di contattarmi in privato per unire le forze per la lotta in zona
Pavlvs October 8th, 2010, 07:21 PM http://eddyburg.it/ezimagecatalogue/catalogue/variations/6985-350x500.jpg
Pavlvs October 8th, 2010, 07:22 PM Per la realizzazione di Roma capitale il governo ha appena approvato il primo decreto attuativo, per ora riguardante solo l’assetto istituzionale. Un provvedimento retorico e demagogico che, se andasse avanti, provocherebbe un inverosimile sconquasso istituzionale, di fatto eliminando dalla geografia e dalla storia la regione Lazio e la provincia di Roma così come le conosciamo. Per quanto se ne sa, i poteri da trasferire alla capitale con successivi decreti legislativi dovrebbero riguardare i beni culturali, lo sviluppo economico e il turismo, l’assetto del territorio, le aree protette, l’edilizia pubblica e privata, la mobilità, i rifiuti, l’energia, la protezione civile e altre eventuali materie, tutte sottratte in particolare alla regione e alla provincia. Che sarebbero snaturate. Alla regione resterebbe integralmente la sanità e poco di più.
Si guardi il disegno: che senso avrà, come si potranno formare il piano territoriale di coordinamento o governare i trasporti di una provincia di Roma ridotta a spazio residuale, con un buco in mezzo? La popolazione provinciale – quella virtualmente riferita alle materie elencate sopra – si ridurrebbe da oltre 4 milioni di abitanti a meno di un milione e mezzo. E non tanto diverso sarebbe il declassamento della regione Lazio che, sempre astrattamente riferendoci a quelle stesse competenze, avrebbe una popolazione quasi dimezzata, e nella graduatoria delle regioni per peso demografico, scenderebbe dal terzo posto (dopo Lombardia e Campania) al decimo posto, dopo la Toscana e prima della Calabria. Insomma, un pasticcio incomprensibile che, tra l’altro, collocherebbe Roma e dintorni in una prospettiva molto peggiore di quella prevista per le ordinarie città metropolitane.
Il Sole 24 Ore dei giorni scorsi ha fatto il punto sui ritardi nell’avvio delle 9 città metropolitane previste dalle norme sul federalismo approvate l’anno scorso. Esse sono Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Torino e Venezia e dovrebbero sostituire le vigenti province, ereditando lo stesso territorio, oppure uno diversamente organizzato, in questo caso i comuni non ricadenti nella città metropolitana andrebbero assegnati alle restanti province “ordinarie”. Sarebbe quindi ridisegnata la geografia amministrativa, secondo principi dettati dalla logica e dal buon senso. Sempre che logica e buonsenso sopravvivano nel nostro povero Paese, e che la riforma vada avanti.
Roma capitale dovrebbe invece convivere con una provincia e una regione depotenziate, mortificate, superflue. Non serve la zingara per capire che siffatta impostazione non andrà avanti, se non altro per l’opposizione (giustamente) furiosa di regione e provincia. E allora si dovrà rimettere mano alla questione. Secondo me, la prima decisione da prendere dovrebbe essere di attribuire a Roma capitale il rango di regione, com’è stato fatto per altre capitali europee che comprendono sempre vasti territori (la comunidad autonoma di Madrid comprende 179 comuni). Di conseguenza si dovrebbe decidere se la regione Lazio sopravvive (con una diversa articolazione delle province) o viene spartita fra Toscana, Abruzzo e Campania. Insomma, un’autentica riforma. Inconcepibile con l’attuale personale politico, dell’una e dell’altra parte.
di Vezio de Lucia
Pavlvs October 8th, 2010, 07:36 PM Autore: Insolera, Italo
L’irrefrenabile bisogno di sollecitare i consumi concorre a trasformare ogni bene in merce. Si poteva risparmiare la bellezza? Evidentemente no. La Repubblica, 7 ottobre 2010
Credo che siamo tutti d´accordo sul fatto che la pubblicità, dopo aver esagerato nel XX secolo, sta invadendo tutti gli spazi nel XXI; non solo con i mega-poster sui monumenti, ma anche per esempio nella Tv e nei giornali. Alla Tv qualsiasi trasmissione è interrotta più volte dalla stessa pubblicità ripetuta all´infinito; prendo un giornale a caso della scorsa settimana e conto 20 piene pagine di pubblicità su 50 totali.
Il Ministero dei Beni culturali, le Soprintendenze e i Provveditorati fanno parte di questo XXI secolo e si inalberano se qualcuno (magari non italiano, vedi l´appello di Norman Foster e alcuni direttori di musei internazionali su la Repubblica, 4 ottobre scorso) arrivando come turista o come studioso a Venezia, a Roma, a Firenze ecc. riesce a vedere dei monumenti più famosi al mondo solo quei frammenti lasciati liberi dai mega-poster. La cosa non piace e gridano e scrivono "Viva i monumenti": ciò dovrebbe fare molto piacere a tutti gli italiani (ministri e direttori di musei compresi e forse per primi).
Ma siamo nel XXI secolo e lo Stato e i Comuni e quant´altri non hanno soldi e hanno bisogno di sponsor e questi in cambio chiedono di nascondere il monumento di cui finanziano restauri o altre opere dietro alla loro mega-pubblicità (ma che bisogno ne ha a Venezia sul Palazzo Ducale, la bibita più venduta al mondo da quasi un secolo?).
Ci sono dei casi paradossali: a Roma la chiesa di S. Maria di Loreto (XVI secolo tra piazza Venezia e la colonna di Traiano) aveva il suo fianco coperto da una esedra arborea: tagliati i grandi pini per il cantiere di una metropolitana, si è visto finalmente il suo fianco (Jacopo Del Duca, 1573-1576). Ma è stato subito coperto completamente da un gigantesco mega-poster. Dato che anche Palazzo Venezia era nascosto dietro una impalcatura con disegnato il prospetto dell´edificio con sopra due mega-poster (pubblicità Campionati di calcio 2010!) per molti mesi i romani e i turisti furono completamente privati dell´ambiente consueto in uno dei centri più frequentati e più noti.
È ancora completamente coperta la facciata di S. Andrea della Valle (Maderno, Fontana, Rainaldi, metà Seicento) e il suo mega-poster si vede fin dal fondo di corso del Rinascimento: fa la pubblicità ad una grande società pubblica per cui paradossalmente e con qualche complicazione, il suo bilancio di sponsor viaggia accanto a quello dello Stato, cioè dello sponsorizzato.
Non è solo lo Stato italiano a nascondere i suoi monumenti e la sua storia: lo scandalo forse maggiore spetta al Vaticano. La testata e alcuni tratti del porticato di sinistra di piazza S. Pietro sono da tempo coperti totalmente: sui teli di plastica che coprono l´impalcatura è ridisegnata la sagoma dell´opera di Bernini, interrotta da vari mega-schermi su cui viene proiettata molta roba (non solo pubblicitaria). La cultura, la storia e tutte le loro presenze sono la ragione fondamentale per cui Venezia, Roma, Firenze ecc. sono città essenziali per i cittadini, per l´Italia, per l´Europa e non solo. Trovino lo Stato, i Comuni ecc. i mezzi per cessare di essere succubi della pubblicità. (Magari dando seguito alle iniziative promosse dalla Fondazione Veronesi in preparazione del convegno mondiale di Science for Peace, Milano 19-20 novembre, per ridurre le spese militari: la nostra Costituzione e la Carta dell´Onu dicono chiaramente no alla guerra e quindi sì alla Pace).
Civis Fede October 8th, 2010, 07:42 PM anche io ho letto tutto con estremo interesse, e ho usato la vostra discussione anche per un documento che devo consegnare!
dico solo una cosa; per ora non entro nel merito perchè non ho tempo, e di fatto condivido molte vostre obiezioni e perlessità, però devo dire che le frivolezze architettoniche un giorno renderanno ( ma già ora) il panorama di roma ancora più eccezionale e ricco ( oggi dal gianicolo vedere nella foschia la lama di luce solare che si specchiava sullo scheletro del palacatrava er una emozione!!);
insomma mi rendo conto che tra una cosa utile agli abitanti e una invece per il solo piacere degli occhi e dei turisti, la prima vince, e la seconda andrebbe fatta solo dopo la prima; però in fin dei conti è una linea storica romana, prima i cesari e poi i papi, quanti soldi sono stati spesi solo per il piacere dello stupire e dellos guardo?
a me, vi dico, mi lascerebbe una profonda angoscia pensare di non aver lasciato nulla della mia epoca ad una città che è millenni che ammucchia meraviglie, anche a costo di non usare quei soldi per cose più utili...
lo so che è un ragionamento del cazzo, però per ora a pelle mi è sovvenuto questo!
Pavlvs October 8th, 2010, 07:50 PM Quanto all'assetto di Roma Capitale, suggerisco di estenderla all'intero territorio provinciale assegnando al sindaco di questo nuovo ente i poteri di sindaco e presidente di provincia.
L'ente sarà poi da suddividere in municipi, che abbracceranno anche i comuni oggi estranei a Roma, per aree omogenee.
Quindi un municipio dei castelli, un municipio litorale nord, un municipio litorale sud, un municipio periferia est, uno periferia nord e così via, in tutto 25/30 municipi di popolazione più o meno simili.
Sostanzialmente l'attuale provincia di Roma diventa una città.
E le circoscrizioni, quelle esistenti e quelle da fare, i municipi di questa grande città.
Si tratta di coinvolgere tutte le realtà urbane periferiche nel Grande Comune chiamato Roma Capitale, per cui dovrebbero dare non 48 ma 100 cadreghe, e col titolo di Senator Vrbis.
Chiaramente Frascati e Bracciano, Nettuno e Civitavecchia perdono il rango di comune, ma diventano municipi di Roma a tutti gli effetti e partecipano della vita e della programmazione di Roma.
Altra soluzione potrebbe fare del solo comune di Roma una Regione a statuto specialissimo, per cui il sindaco di Roma è anche presidente di Provincia e Presidente di Regione, e la giunta romana è sia giunta comunale che provinciale che regionale, riassumendo tutti i poteri.
Tutto sommato è l'esempio delle città-stato tedesche, che io estenderei a tutti i comuni italiani con oltre 1 milione di abitanti, oggi solo Roma e Milano, domani anche Napoli e Torino se la prospettiva di autonomia regionale inducesse qualche comune limitrofo a fondersi nel capoluogo, vedi robe come Casavatore a Napoli dove manco se ti sbattono i cartelli del nuovo comune in faccia ti accorgi di esser passato in un nuovo comune.
Questo però isolerebbe le città in una torre d'avorio circondato da nemici e, nel caso di Milano, isolerebbe la città entro confini pure ampiamente insufficienti, anche se è possibile che qualche comune limitrofo potrebbe voler rinunciare al proprio status comunale per confluire nel Grande Comune di Milano, regione a statuto specialissimo ove la Moratti ha i poteri di sindaco, presidente di provincia e regione.
Al momento invece le misure della Roma Capitale mi sembrano solo privilegi destinati a farci perdere terreno con il nostro retroterra naturale, il Lazio, l'Abruzzo interno, la bassa Toscana e il ternano.
Guai alle torre d'avorio.
Caius Iulius Caesar October 8th, 2010, 08:44 PM roma capitale secondo me dovrebbe estenderso non a tutrta la provincia ma solo a quei comuni praticamente "a no sputo da roma": castelli romani, colli prenestini, colli tiburtini e ardea, pomezia, aprilia e certamente fiumicino.... il resto è troppo lontano
e condivido con gli altri l'idea di rendere questo nuovo ente indiopendente dalla regione lazio (che sinceramente sta troppo stretta a roma e provincia gia ora)
Caius Iulius Caesar October 8th, 2010, 08:44 PM roma capitale secondo me dovrebbe estenderso non a tutrta la provincia ma solo a quei comuni praticamente "a no sputo da roma": castelli romani, colli prenestini, colli tiburtini e ardea, pomezia, aprilia e certamente fiumicino.... il resto è troppo lontano
e condivido con gli altri l'idea di rendere questo nuovo ente indiopendente dalla regione lazio (che sinceramente sta troppo stretta a roma e provincia gia ora)
Dotty87 October 8th, 2010, 09:08 PM edit
Pincio October 8th, 2010, 09:38 PM ^^ La mia è una domanda senza fini razzisti: secondo te quando influisce il fatto che in cucucina ci siano tre bengalesi ?
Non ho avuto modo di vedere chi cucinava, ero nella sala principale. Non ho capito se sei d'accordo con me sul calo del livello qualitativo della cucina (comunque pur sempre abbastanza alto) oppure no.
Bear110 October 8th, 2010, 09:55 PM Grazie Bear, per il meritarmi meno di niente e la lezione sulla faziosità, detta da uno a cui non ho mai visto scrivere una riga di dissenso su tutto ciò che viene da sinistra.
Ora vorrestri far credere che se vengono le ferrovie a chiederti il permesso di costruire una nuova stazione ( loro progetto, con i loro soldi ), il solo fatto che un sindaco gli rilasci i permessi, ne acquisisca merito ?
Mi verrebbe da chiederti di rileggerti per benino la tua lista, vedere la data e la paternità di ogni singolo progetto, e fare una bell'analisi comparativa tra Veltroni e Rutelli, ma probabilmente sarebbe inutile.
Guarda Jherico, perdonami ma sei tu con i tuoi post a classificarti, che senso ha realizzare una minima cosa per cittadini che continuano comunque a dire che tutto va male? Anzi alla fine meno male che almeno Rutelli l'hai salvato.
Tra l'altro non leggi bene i miei post, solitamente invece gli elettori di sinistra sono molto critici con la loro parte politica (anche se non reputo il PD un partito capace di rappresentarmi e nemmeno lo voto).
Ti è sfuggito qualche mio post evidentemente. Quello che si fa finta deliberatamente di non capire riguardo i miei post, è che non ho mai negato che Veltroni e Rutelli avessero sbagliato facendo regali ai poteri forti della città, sottovalutando la situazione dei Rom, o lasciando un debito che pesa sicuramente sul bilancio ecc...
Degli errori sono stati fatti, errori sui quali anche io mi sono incazzato e per i quali ho anche punito elettoralmente Rutelli nell'ultima tornata elettorale (segnatela questa sennò magari continui a dire che non sono critico con la sinistra)
Quello che non riesco a capire è come si faccia però a far finta che non abbiano però fatto nulla di buono per cambiare la città.
E' come se il tuo demolire chirurgicamente l'immagine dei 15 anni delle scorse legislature sia qualcosa di necessario e che altri messaggi non debbano passare.
Io invece dico che le ombre ci sono state, e le riporti benissimo da anni, ma permetti però di dire che ci sono stati anche interventi che alla città hanno giovato senza stare a fare i fanboys.
Non credo poi che ci sia bisogno che io ti spieghi che la risistemazione del nodo di Roma da parte di RFI è stato necessariamente un piano concordato con il comune di Roma, così com tutto il resto. Anche i sindaci fanno lobbying lo sapevi? Si cerca di farsi costruire quella stazione, di fare di Roma la sede di quel museo, oppure di far venire quella multinazionale, chiedere al governo soldi per quell'infrastruttura ecc..
Per quanto riguarda la lista siccome c'è chi parlava di "predecessori" l'ho fatta omnicomprensiva, come ha detto bene Pavlvs, Veltroni ha cominciato bene, ma poi fu troppo occupato ad aiutare B a vincere le elezioni, ed a fare fuori la sinistra dal parlamento, per occuparsi della città e del mandato che gli avevamo rinnovato.
tool2106 October 8th, 2010, 10:02 PM Non ho avuto modo di vedere chi cucinava, ero nella sala principale. Non ho capito se sei d'accordo con me sul calo del livello qualitativo della cucina (comunque pur sempre abbastanza alto) oppure no.
Le fatatine non mi sono mai piaciute troppo salate. Per il resto ho sempre preso la fassona cruda per cui non so dirti :) Sui dolci non ho il primo termine di paragone, ma mi sono comunque piaciuti
pippopotam0 October 8th, 2010, 10:28 PM Quanto all'assetto di Roma Capitale, suggerisco di estenderla all'intero territorio provinciale assegnando al sindaco di questo nuovo ente i poteri di sindaco e presidente di provincia.
L'ente sarà poi da suddividere in municipi, che abbracceranno anche i comuni oggi estranei a Roma, per aree omogenee.
Quindi un municipio dei castelli, un municipio litorale nord, un municipio litorale sud, un municipio periferia est, uno periferia nord e così via, in tutto 25/30 municipi di popolazione più o meno simili.
Sostanzialmente l'attuale provincia di Roma diventa una città.
E le circoscrizioni, quelle esistenti e quelle da fare, i municipi di questa grande città.
Si tratta di coinvolgere tutte le realtà urbane periferiche nel Grande Comune chiamato Roma Capitale, per cui dovrebbero dare non 48 ma 100 cadreghe, e col titolo di Senator Vrbis.
Chiaramente Frascati e Bracciano, Nettuno e Civitavecchia perdono il rango di comune, ma diventano municipi di Roma a tutti gli effetti e partecipano della vita e della programmazione di Roma.
Altra soluzione potrebbe fare del solo comune di Roma una Regione a statuto specialissimo, per cui il sindaco di Roma è anche presidente di Provincia e Presidente di Regione, e la giunta romana è sia giunta comunale che provinciale che regionale, riassumendo tutti i poteri.
Tutto sommato è l'esempio delle città-stato tedesche, che io estenderei a tutti i comuni italiani con oltre 1 milione di abitanti, oggi solo Roma e Milano, domani anche Napoli e Torino se la prospettiva di autonomia regionale inducesse qualche comune limitrofo a fondersi nel capoluogo, vedi robe come Casavatore a Napoli dove manco se ti sbattono i cartelli del nuovo comune in faccia ti accorgi di esser passato in un nuovo comune.
Questo però isolerebbe le città in una torre d'avorio circondato da nemici e, nel caso di Milano, isolerebbe la città entro confini pure ampiamente insufficienti, anche se è possibile che qualche comune limitrofo potrebbe voler rinunciare al proprio status comunale per confluire nel Grande Comune di Milano, regione a statuto specialissimo ove la Moratti ha i poteri di sindaco, presidente di provincia e regione.
Al momento invece le misure della Roma Capitale mi sembrano solo privilegi destinati a farci perdere terreno con il nostro retroterra naturale, il Lazio, l'Abruzzo interno, la bassa Toscana e il ternano.
Guai alle torre d'avorio.
Premessa: ti quoto IN TOTO perché così facendo sarebbe un risparmio spettacolare per tutti: comuni, provincia e, sopratutto, cittadini.
Passando alle cose più pratiche e burocratiche: la tua idea è da FOLLI!
Questo perché non puoi nemmeno minimamente immaginare il putiferio burocratico che si scatenerebbe a livello di comuni, provincie, regioni e stato centrale.
E' da due anni che sto preparando, seguendo e facendo il censimento, che culminerà nel 2011 con quello generale della popolazione.
E da questo mio punto di vista abbastanza privilegiato che mi sono scontrato con un muro impressionante di leggi&leggine che impediscono, di fatto, di fare cose pratiche, utili e sopratutto veloci per i cittadini.
C'è una mia collega che, tra le altre cose, ha il compito di seguire le "zone in contestazione" tra i vari comuni. Ovvero: per spostare una linea di confine tra due comuni, anche di soli 100 metri, a volte ci sono voluti anche 2 anni!
Pensa te per realizzare un progetto come il tuo quanto tempo e quanti soldi ci potrebbero volere.
Questa è l'Italia degli 8100 comuni.
Ciascuno degli 8100 sindaci, degli 8100 vice sindaci, degli X_esimi consiglieri comunali e di tutto il baraccone che segue, MAI E POI MAI penserebbero di cedere il LORO potere.
E tu, quindi, che vorresti fare? :lol::lol::lol:
Ma magari fosse... Anzi, magari ce càscheno!
Tisov84 October 8th, 2010, 10:42 PM ^^ i post di paulus vanno sempre tarati sulla idea politica ideale: una dittatura (più che illuminata) con lui a capo, formose vestali che gli fanno da cerimoniere, berlusconi che gli fa da poggiapiedi. o sbaglio :shifty:?
Pincio October 8th, 2010, 11:35 PM Le fatatine non mi sono mai piaciute troppo salate. Per il resto ho sempre preso la fassona cruda per cui non so dirti :) Sui dolci non ho il primo termine di paragone, ma mi sono comunque piaciuti
I dolci erano la cosa più buona dell'Open insieme alle birre.
direttorTonelli October 9th, 2010, 01:09 AM Vediamo la lista nel dettaglio:
- Nuovi Ponti sul Tevere
Interessanti, ma sono stati cominciati da poco. In 15 anni si dovevano finire
- MAXXI
- MACRO
Interessanti, ma non valgono mezza linea di metro, siamo una città che ha bisogno di metro, non di musei che pure fanno piacere. Inoltre almeno per il MAXXI i soldi li ha messi lo stato. Per il MACRO non so
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni (Laurentina, Quintiliani, Ponte Mammolo)
La linea C e la B1 Rutelli l'aveva promessa FINITA PER IL GIUBILEO!!!! I lavori sono cominciati nel 2007, con i finanziamenti affidati alla grazia del Signore. Se secondo te questo è un successo
- Europarco
Iniziativa privata
- Nuova Fiera
Finora è un fallimento
- Nuvola
Se tutto va bene sarà pronta tra 2 anni, e comunque non è essenziale
- Auditorium Parco della Musica
Bellissimo e funzionale. Ma non cambia la vita della città. Ma è uno dei pochi meriti del 15ennio
- Città dello Sport
Sarebbe da sbattere in galera Veltroni e tutti quelli che hanno permesso che un simile scandalo nascesse. Una struttura che se non ci danno le olimpiadi sara COMPLETAMENTE INUTILE ma che in compenso costa un sacco di soldi. Che il Comune peraltro non aveva, tant'è che ora gira col cappello in mano per finirla.
- Rinnovo parco mezzi pubblici (nuovi tram, nuovi bus, nuovi treni della metro)
Direi che si poteva fare di meglio. Voglio vedere come saranno le frequenze sulla B, tratto Tiburtina-EUR quando aprirà la B1
- Istituzione linee FR
Positivissima vero.
- Nuove stazioni RFI in Città ( Villa Bonelli, 4 Venti, Val D'Ala ecc..)
Le ha pagate RFI
- Restyling di tutte le stazioni urbane RFI
L'ha pagata (e fatta) RFI
- Nuova Stazione Tiburtina
L'ha pagata (e fatta) RFI
- Notte Bianca (purtroppo annullata da un'amministrazione miope)
Diciamo, per usare un eufemismo, che si campa anche senza
- Festa del Cinema di Roma
Idem
- Sottopasso 3 fontane
Utile, ma è una struttura che in una città delle dimensioni della nostra se ne dovrebbero fare una all'anno
- Ripulitura delle facciate dei palazzi del centro storico per il giubileo del 2000
Come sopra
- Sottopassino
Un aborto rispetto a quello che sarebbe stato necessario per salvare quel quadrante
- Teca di Meyer
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
Bellissime (e cmq la chiesa di Meyer l'ha commissionata il Vaticano e l'ha pagata lo Stato). Non valgono un decimo di linea della metro. Cerca di capire, viviamo in una città che di opere d'arte meravigliose ne ha come nessuna al mondo. Farne di nuove non è una priorità. La priorità è far campare meglio i cittadini. Le amministrazioni comunali, nessuna esclusa, che si sono avvicendate invece puntano ad obiettivi "spettacolari" che costano relativamente poco, si possono fare con facilità e accontentano i rispettivi elettorati. A qualcuno la Notte Bianca a qualcun'altro il GP di formula 1. Ma me ne frego. Rutelli doveva farmi la C, Alemanno la D.
- Restauro delle Basiliche
Non so, ma dubito sia merito del comune
- Progetto 100 Piazze
Irrilevante
- Mediterraneum / Acquario di Roma
Iniziativa privata
- Nuovo Molo C a FCO
Non è nemmeno comune di Roma quello
- Terza Corsia del GRA
Lo paga lo stato
- Raddoppio della FR3
Credo lo paghi RFI
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
Idem
- Bike Sharing
Un fallimento
- Tram 8
Utile
- Trasformazione Ex Mattatoio
Utile
- Strisce Blu
Parzialmente utili
- Nuovo arredo urbano in centro storico (edicole, cestoni, chioschi pali semaforici ecc)
In una città delle dimensioni della nostra e della nostra storia si dovrebbe far ben altro
- Nuove Pensiline in periferia (manutenute, illuminate e pulite!!!)
Come sopra
- Sistema Metrebus Roma e Metrebus Lazio
Utile
- Rifacimento delle più belle Piazze e vie della città storica (ed eliminazione di parcheggi a cielo aperto come a Piazza del Popolo ecc..)
Si poteva e doveva fare di molto ma di molto meglio
- Roma al centro dello sport con decine di eventi internazionali ospitati in 17 anni
Roma è SEMPRE STATA al centro dello sport, indipendentemente da chi c'era al comune
- Le Residenze di Piano all'EUR
Iniziativa privata. E chissà quando le faranno.
- Candidatura ai Giochi Olimpici e quasi vittoria nel 2004 (dimostrazione della bontà e forza della candidatura presentata)
Quel quasi frega tutto.
- Fondazione Bioparco
Vuoi seriamente parlarmi del Bioparco come di un successo? Ma ci sei mai stato?
- Nuove sedi di aziende Multinazionali
Credi sia merito del comune? Le nuove poi quali sarebbero?
- Copertine e prime pagine su giornali di tutto il mondo dedicate a Roma inerenti la cultura, l'architettura e lo spettacolo
Quando la mattina devo arrivare all'EUR sono la prima cosa a cui penso.
- Restauro delle Ville storiche
Direi che si poteva fare di più e meglio
- Nuovo Canile alla Muratella (finalmente una struttura moderna)
Vero
- Prolungamento orario della metropolitana nei week end e servizio sostitutivo notturno tramite bus (rendendo praticamente il servizio h24)
E' comunque troppo poco (per la metro) I bus notturni ci sono sempre stati
ecc....
Quindi, sostanzialmente, 15 anni di centrosinistra hanno prodotto questi risultati innegabilmente positivi, intendo cominciati e finiti:
- L'Auditorium
- La sistemazione delle FR
- L'8
- L'ex-Mattatoio
- Qualche striscia blu
- L'integrazione del sistema Metrebus
- Il nuovo Canile
Non è un pò poco per 15 anni? Soprattutto a fronte degli aspetti negativi che ho elencato io prima, che sono solo 3 ma pesanti come macigni. E poi scusa, non puoi dire che del debito non te ne frega niente, perchè quel debito (come quello della Regione ad opera di Storace) prima o poi qualcuno dovrà pagarlo. Se gli asili nido comunali chiudono o si riducono, scusami ma me ne strafrego della Festa del Cinema.
Roma è profondamente cambiata in meglio in questi anni, ma io credo NONOSTANTE il comune, non grazie ad esso. E' cambiata perchè i romani sono diventati più efficienti, si sono svegliati per molte cose, alla fine forse si sono anche (un pochino) civilizzati, ed è questo che mi fa incazzare quando spesso in questo forum Roma viene descritta come una giungla, da persone che evidentemente girano o quando girano girano con gli occhiali deformati che impediscono di vedere i difetti altrui. Quello che a loro (noi) manca è ancora la capacità di generare una classe politica decente, di destra o di sinistra che sia
Inaudito su un forum di urbanistica e architettura leggere testi simili. Ma cosa credete che la gente venga a fare qua, a sentire sti discorsi da supermercato? A sentirsi somministrare la politica del "si puo' fare a meno", del "si campa anche senza". Io non ho davvero parole...
direttorTonelli October 9th, 2010, 01:14 AM Vado a memoria
- MAXXI
A cura del ministero dei beni culturali
- Linea C / Linea B1 / Apertura o riapertura nuove stazioni
Sulla linea C il comune non ci ha messo un soldo, in compenso grazie all'appalto a contraente generale costerà almeno il doppio e finirà chissà quando.
- Europarco
Nasce da uno di quegli accordi programma che tanto "bene" hanno fatto alla città, un pezzo di prato nel nulla in cambio di tanto cemento attaccato all'eur, coronato dai 275 milioni che la provincia sborserà per 9 piani ( dicasi nove ) in una delle nuove torri.
- Nuova Fiera
Piena di debiti e con un bando internazionale di vendita andato deserto.
- Città dello Sport
Messa a bilancio per 60 milioni ne costerà 700, i mondiali sono finiti da un pezzo e se non ci danno le olimpiadi sai che risate.
- Nuova Stazione Tiburtina
Il committente sono le ferrovie italiane.
- Chiesa "Dives in Misericordia" di Meyer
Il committente è il vaticano.
- Nuovo Molo C a FCO
Committente ADR
- Terza Corsia del GRA
Progetti e costi a carico dello stato.
- Raddoppio della FR3
- Nuovo Materiale Rotabile per le linee FR
Committente RFI
- Le Residenze di Piano all'EUR
Le Torri sono di proprietà del ministero.
Ripeto: è inaudito. Un bambino, e pure spastico, sa che le torri, le nuove stazioni e tutto il resto saranno anche di proprietà del cazzo che te se frega, am si fanno se e solo se l'amministrazione comunale le accetta in quanto ricadenti sul suo territorio, fa in modo che superino gli scogli burocratici e che vengano cantierate.
La stazione tiburtina nasce da un accordo di programma tra RFI e Comune di Roma, le Residenze di Piano uguale. Una chiesa supercontemporanea in mezzo alla periferia non la fai manco se ti fai verde se non hai una amministrazione comunale che è sorda a certi temi.
Io sono basito, è vergognosa la pochezza e la disonestà intellettuale che traspare da certi post. Sembra di stare davvero all'asilo: il pallone è mio e me lo porto via. Le Residenze di Piano sono merito del ministero delle finanze, una roba ignobile.
Smettetela di imbrattare il forum, questa porcheria equivale a graffiti sui muri. Storici.
direttorTonelli October 9th, 2010, 01:21 AM Tolta la dittatura, era dai tempi di Ernesto Nathan (1907-1913) che a Roma non si realizzavano opere comparabili a quelle realizzate nel decennio 1998-2008, per quantità e qualità.
Un dibattito sull'argomento non è semplicemente niente di lontanamente serio. Tafazzismo allo stato più puro che ci sia.
C'è da aggiungere la rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto, che si possono contestare solo perché i benefici che hanno portato alla città non sono palesi.
C'è la vorticosa crescita economica e demografica che ha conosciuto Roma da dieci anni a questa parte, di cui il sindaco non è ovviamente affatto responsabile, ma che è stata assecondata ed incoraggiata dalle istituzioni. Anche questa è roba forte, che ha cambiato radicalmente il ruolo di Roma, la sua collocazione negli equilibri nazionali e mondiali.
Anche sui debiti: quelli consolidati sono intorno ai 7 miliardi. Praticamente la stessa somma da venti anni. Si arriva ad 11/12 mettendoci dentro gli impegni finanziari per le opere in realizzazione, i derivati se le cause andranno male, i CREDITI vantati che probabilmente il Comune non potrà esigere stante lo stato disastroso in cui versano i conti della regione. Tuttavia non sfugge che basterebbe reintrodurre l'ICI, la cui abolizione ha danneggiato Roma più di qualunque altro comune italiano, per avere immediatamente un gettito aggiuntivo di un miliardo di euro all'anno, con cui in un battibaleno si ripaga tutto il debito fino all'ultimo centesimo.
Sul comune che non ha pagato niente: la B1 è stata finanziata interamente dal comune. La C per 350 milioni di euro dal Comune.
Sulle metropolitane che sarebbero poca cosa: era dagli anni Sessanta che a Roma non si iniziava la costruzione di una nuova linea di metropolitana. Forse è poco in senso assoluto, ma contestualizzando è tutto. Se poi si fosse seguito lo stesso percorso anche sulla D, ormai accantonata, avremmo rischiato di vedere partire i lavori per due nuove linee di metropolitana in due consiliature consecutive. Roba fantascientifica.
Cosa si poteva far meglio: un intervento del pubblico più deciso nell'urbanizzazione dei nuovi quartieri. Un maggiore controllo e contenimento della lobby dei costruttori. Ma il problema per nove decimi dei contestatori è semplicemente che si sia costruito, non hanno la più pallida idea di che sfida demografica si sia dovuta affrontare in dieci anni.
Un maggiore rigore sulle municipalizzate, che se gestite bene, con criteri di mercato, avrebbero potuto essere delle galline dalle uova d'oro per il Comune. Ma d'altronde l'alternativa è chi appena arrivato ha completamente distrutto l'Acea...
Dopo quasi tre anni dal cambio di potere resta il fatto che non c'è altro di cui parlare se non quello che ha fatto chi è venuto prima di questi qui che ci sono ora. Considerato che sbaglia unicamente chi fa, e chi non fa certamente non sbaglia mai, viene piuttosto facile.
Piantiamola con sta storia che Alemanno non ha fatto niente. Piantiamola di fargli queste regalo. Devo fare ancora una volta la lista di quello che questo porco ha fatto? Eccome se ha fatto? O ve la ricordate?
direttorTonelli October 9th, 2010, 01:27 AM Autore: Insolera, Italo
L’irrefrenabile bisogno di sollecitare i consumi concorre a trasformare ogni bene in merce. Si poteva risparmiare la bellezza? Evidentemente no. La Repubblica, 7 ottobre 2010
Credo che siamo tutti d´accordo sul fatto che la pubblicità, dopo aver esagerato nel XX secolo, sta invadendo tutti gli spazi nel XXI; non solo con i mega-poster sui monumenti, ma anche per esempio nella Tv e nei giornali. Alla Tv qualsiasi trasmissione è interrotta più volte dalla stessa pubblicità ripetuta all´infinito; prendo un giornale a caso della scorsa settimana e conto 20 piene pagine di pubblicità su 50 totali.
Il Ministero dei Beni culturali, le Soprintendenze e i Provveditorati fanno parte di questo XXI secolo e si inalberano se qualcuno (magari non italiano, vedi l´appello di Norman Foster e alcuni direttori di musei internazionali su la Repubblica, 4 ottobre scorso) arrivando come turista o come studioso a Venezia, a Roma, a Firenze ecc. riesce a vedere dei monumenti più famosi al mondo solo quei frammenti lasciati liberi dai mega-poster. La cosa non piace e gridano e scrivono "Viva i monumenti": ciò dovrebbe fare molto piacere a tutti gli italiani (ministri e direttori di musei compresi e forse per primi).
Ma siamo nel XXI secolo e lo Stato e i Comuni e quant´altri non hanno soldi e hanno bisogno di sponsor e questi in cambio chiedono di nascondere il monumento di cui finanziano restauri o altre opere dietro alla loro mega-pubblicità (ma che bisogno ne ha a Venezia sul Palazzo Ducale, la bibita più venduta al mondo da quasi un secolo?).
Ci sono dei casi paradossali: a Roma la chiesa di S. Maria di Loreto (XVI secolo tra piazza Venezia e la colonna di Traiano) aveva il suo fianco coperto da una esedra arborea: tagliati i grandi pini per il cantiere di una metropolitana, si è visto finalmente il suo fianco (Jacopo Del Duca, 1573-1576). Ma è stato subito coperto completamente da un gigantesco mega-poster. Dato che anche Palazzo Venezia era nascosto dietro una impalcatura con disegnato il prospetto dell´edificio con sopra due mega-poster (pubblicità Campionati di calcio 2010!) per molti mesi i romani e i turisti furono completamente privati dell´ambiente consueto in uno dei centri più frequentati e più noti.
È ancora completamente coperta la facciata di S. Andrea della Valle (Maderno, Fontana, Rainaldi, metà Seicento) e il suo mega-poster si vede fin dal fondo di corso del Rinascimento: fa la pubblicità ad una grande società pubblica per cui paradossalmente e con qualche complicazione, il suo bilancio di sponsor viaggia accanto a quello dello Stato, cioè dello sponsorizzato.
Non è solo lo Stato italiano a nascondere i suoi monumenti e la sua storia: lo scandalo forse maggiore spetta al Vaticano. La testata e alcuni tratti del porticato di sinistra di piazza S. Pietro sono da tempo coperti totalmente: sui teli di plastica che coprono l´impalcatura è ridisegnata la sagoma dell´opera di Bernini, interrotta da vari mega-schermi su cui viene proiettata molta roba (non solo pubblicitaria). La cultura, la storia e tutte le loro presenze sono la ragione fondamentale per cui Venezia, Roma, Firenze ecc. sono città essenziali per i cittadini, per l´Italia, per l´Europa e non solo. Trovino lo Stato, i Comuni ecc. i mezzi per cessare di essere succubi della pubblicità. (Magari dando seguito alle iniziative promosse dalla Fondazione Veronesi in preparazione del convegno mondiale di Science for Peace, Milano 19-20 novembre, per ridurre le spese militari: la nostra Costituzione e la Carta dell´Onu dicono chiaramente no alla guerra e quindi sì alla Pace).
Figlio di puttana complice dei mafiosi anche lui. 150mila cartelloni abusivi gestiti dalla mafia e si pensa a 67 poster sui palazzi che avranno tutti i difetti del mondo, ma che almeno contribuiscono al restauro degli stessi.
Amico della camorra dei cartelloni pure Insolera.
Bear110 October 9th, 2010, 04:07 AM La Fiera di Roma sarà pure un fiasco ma intanto:
http://i54.tinypic.com/mayo1y.jpg
EURO ATTRACTIONS SHOW 2010: ALL'ITALIA IL PRIMATO MONDIALE
Roma - I padiglioni della Fiera di Roma ospitano, oltre ad Enada, anche Eas 2010, la fiera internazionale per produttori di attrezzature per parchi divertimento e spettacolo viaggiante. Oltre 275 espositori si sono incontrati il 6 e 7 ottobre, fino ad oggi ultimo giorno di esposizione, all' Euro Attractions Show per presentare una vastissima gamma di attrazioni, oltre 100 tipologie di prodotti, attrezzature e macchinari dedicati al divertimento. Sessantatre le ditte italiane in mostra e che rappresentano il 25% degli espositori. A tagliare il nastro il 6 ottobre scorso è stato il vice ministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso. "L'Italia - secondo i dati forniti da Ancasvi, associazione nazionale costruttori attrezzature spettacoli viaggianti - vanta il primato mondiale di produzione ed esportazioni di giostre nel mondo. Il sistema manifatturiero italiano, un pilastro dell'Europa si colloca subito dietro a quello tedesco e davanti a quelli della Francia e del Regno Unito". Diverse le novità presentate nei padiglioni 3 e 5: le nuove cabine, testate per sopportare le variazioni climatiche, della ruota panoramica che verrà installata in uno dei parchi divertimenti di Taiwan dalla italiana Fabbri Group ed anche gonfiabili scenografici destinati non solo ai Luna park ma anche a centri commerciali e set cinematografici e televisivi. Tra le altre novità che non sono state montate in fiera ma prossima a conquistare i mercati, il Disk'o Coaster di Zamperla, altra azienda italiana, un disco dove sono posizionati dei seggiolini e che sale e scende tra le vorticose curve delle montagne russe.
L'evento Euro Attractions Show è organizzato da Iaapa (International Association of Amusement Parks and Attractions), che ad ogni edizione sceglie una sede e una città europea diversa in cui dare vita alla manifestazione più importante e di maggior seguito a livello internazionale per l'industria delle attrazioni e del tempo libero. Eas rappresenta una grande occasione per gli operatori del settore italiani di entrare in contatto con le maggiori aziende produttrici di attrezzature per parchi divertimento e spettacolo itinerante di tutta Europa. La prossima edizione si terrà a Londra dal 27 al 29 settembre 2011 all'Olympia Exhibition Center. Occuperà i padiglioni Grand e National Hall.
Euro Attractions Show
Venue: Fiera Roma
Country: Rome, Italy
Start Date: 06-OCT-10 End Date: 08-OCT-10
Exhibitors: 275+ Visitors: 8000+
Industry: Sporting Goods
EVENT PROFILE
Euro Attractions Show is committed to remaining the leading event in the amusement and attractions industry, where top buyers meet for a four-day, non-stop shopping experience that can't be found anywhere else in the world.
VISITOR'S PROFILE
The exhibition will bring trade visitors of Amusement, Leisure and Retail Industries in entire pan Arab Region. Major categories of visitors will be the Government Tourism, Travel and Development Boards, Owners of Theme parks, Recreational and Retail properties, Real Estate Developers, Consultants and International Media and Trade Centres.
EXHIBITOR'S PROFILE
Major international companies in Amusement, Attractions and Entertainment business will present their products and concepts. More than 35 product categories in Amusement, Leisure, Entertainment segments with Manufacturers, Distributors, Media and service providers will exhibit along side leading Amusement Associations from all over the world. Visitors include Manufacturers of Rides, Admission systems, Entertainment and Leisure Products etc.
http://www.biztradeshows.com/trade-events/euro-attractions-show.html
marco bec October 9th, 2010, 10:39 AM È caccia agli sponsor
«Salvate il numero 060606»
Scaduto l’appalto, rischia di chiudere il centralino del Campidoglio. L'assessore Leo: «I soldi non ci sono»
ROMA - A.A.A., cercasi sponsor disperatamente o quasi. Potrebbe essere il cartello da appendere su Palazzo Senatorio, sede del Comune. Perché ormai, già da tempo, è questo l’andazzo al Campidoglio. Si sta cercando capitali privati per fare tutto: riparare le buche, finire le metropolitane, finanziare eventi culturali o manifestazioni. La logica è stringente: i denari pubblici sono finiti. O comunque, non bastano — secondo gli amministratori — a coprire tutte le esigenze della città. Così si va a caccia di finanziatori, o di sponsor. Vale per tutto, anche per i servizi. L’ultimo esempio riguarda lo 060606, il call center dei romani, il numero— varato dalla giunta Veltroni nel 2002— al quale tutti si rivolgono per avere info sul traffico, notizie di manifestazioni, l’elenco delle farmacie di turno oppure sapere quale bus ti porta a destinazione: anche per questo, adesso, si cercano sponsor privati.
Quella del centralino comunale, che «vanta» circa 10 mila contatti al giorno, resta infatti una vita travagliata. Nel 2007 ne venne già paventata la chiusura, e anche a luglio scorso — in sede di approvazione di bilancio— il centralino ha rischiato di rimanere muto. All’epoca, servivano 700 mila euro per rinnovare le convenzioni, e l’assessore alla Cultura Umberto Croppi (dal suo dipartimento dipende lo 060606) promise che quei soldi sarebbero stati trovati nell’assestamento di bilancio che forse si farà a novembre. Adesso c’è un altro problema. Il contratto col precedente gestore ( Almaviva-Telecom) è scaduto proprio in questi giorni e per il momento si è andati in proroga, in attesa di predisporre una nuova gara. Per garantire la piena funzionalità al call center, con una copertura delle richiesta H24, servono però 6 milioni di euro mentre il Comune — a bilancio — ne ha soltanto 4,5. «Ballano», come si dice, 1,5 milioni di euro, che vanno reperiti altrove. E l’ipotesi, allora, è ancora il ricorso a capitali privati. Si cerca uno sponsor, quindi, che possa migliorare la qualità del prodotto offerto ai cittadini e che non costringa l’amministrazione a dei tagli: una possibilità che circola, infatti, è che lo 060606 resti muto la notte, quando il traffico di chiamate è molto basso. Eppure, da un vista politico, la contrazione del servizio non sarebbe un successo per Alemanno che ha messo sotto i suoi tecnici per cercare una soluzione. Intanto, si cercherà tra i vari capitoli di spesa, se è possibile reperire i fondi necessari allo 060606. Oppure si procederà coi privati: chi vince la gara, si porta anche lo sponsor che potrebbe essere «ricompensato» con un messaggio nella messaggeria (purché non si aumentino i tempi di attesa), oppure con dei banner sul sito del servizio.
Ernesto Menicucci
Articolo sul Corriere della Sera, Cronaca di Roma del 9 ottobre
09 ottobre 2010
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_9/cercasi-sponsor-060606-1703915626184.shtml
synapse October 9th, 2010, 11:14 AM Ripeto: è inaudito. Un bambino, e pure spastico, sa che le torri, le nuove stazioni e tutto il resto saranno anche di proprietà del cazzo che te se frega, am si fanno se e solo se l'amministrazione comunale le accetta in quanto ricadenti sul suo territorio, fa in modo che superino gli scogli burocratici e che vengano cantierate.
La stazione tiburtina nasce da un accordo di programma tra RFI e Comune di Roma, le Residenze di Piano uguale. Una chiesa supercontemporanea in mezzo alla periferia non la fai manco se ti fai verde se non hai una amministrazione comunale che è sorda a certi temi.
Io sono basito, è vergognosa la pochezza e la disonestà intellettuale che traspare da certi post. Sembra di stare davvero all'asilo: il pallone è mio e me lo porto via. Le Residenze di Piano sono merito del ministero delle finanze, una roba ignobile.
Smettetela di imbrattare il forum, questa porcheria equivale a graffiti sui muri. Storici.
^^^^
Paxromana October 9th, 2010, 11:20 AM E' uscito un super articolo d'encomio per Roma sul NYT.
Per adesso ho trovato questo:
http://www.libero-news.it/news/506428/Il__New_York_Times__innamorato_di_Roma___La_citt%C3%A0_che_si_risveglia_.html
MrMont October 9th, 2010, 11:27 AM [QUOTE=marco bec;65047913]È caccia agli sponsor
«Salvate il numero 060606»
Scaduto l’appalto, rischia di chiudere il centralino del Campidoglio. L'assessore Leo: «I soldi non ci sono»
:-/ certo che a Roma stete davvero colle pezze ar culo!!! e che cavolo... ma non funziona nulla ... fallisce TUTTO:::::: ma che depressione!!! uffff
Bear110 October 9th, 2010, 11:40 AM È caccia agli sponsor
«Salvate il numero 060606»
Scaduto l’appalto, rischia di chiudere il centralino del Campidoglio. L'assessore Leo: «I soldi non ci sono»
ROMA - A.A.A., cercasi sponsor disperatamente o quasi. Potrebbe essere il cartello da appendere su Palazzo Senatorio, sede del Comune. Perché ormai, già da tempo, è questo l’andazzo al Campidoglio. Si sta cercando capitali privati per fare tutto: riparare le buche, finire le metropolitane, finanziare eventi culturali o manifestazioni. La logica è stringente: i denari pubblici sono finiti. O comunque, non bastano — secondo gli amministratori — a coprire tutte le esigenze della città. Così si va a caccia di finanziatori, o di sponsor. Vale per tutto, anche per i servizi. L’ultimo esempio riguarda lo 060606, il call center dei romani, il numero— varato dalla giunta Veltroni nel 2002— al quale tutti si rivolgono per avere info sul traffico, notizie di manifestazioni, l’elenco delle farmacie di turno oppure sapere quale bus ti porta a destinazione: anche per questo, adesso, si cercano sponsor privati.
Quella del centralino comunale, che «vanta» circa 10 mila contatti al giorno, resta infatti una vita travagliata. Nel 2007 ne venne già paventata la chiusura, e anche a luglio scorso — in sede di approvazione di bilancio— il centralino ha rischiato di rimanere muto. All’epoca, servivano 700 mila euro per rinnovare le convenzioni, e l’assessore alla Cultura Umberto Croppi (dal suo dipartimento dipende lo 060606) promise che quei soldi sarebbero stati trovati nell’assestamento di bilancio che forse si farà a novembre. Adesso c’è un altro problema. Il contratto col precedente gestore ( Almaviva-Telecom) è scaduto proprio in questi giorni e per il momento si è andati in proroga, in attesa di predisporre una nuova gara. Per garantire la piena funzionalità al call center, con una copertura delle richiesta H24, servono però 6 milioni di euro mentre il Comune — a bilancio — ne ha soltanto 4,5. «Ballano», come si dice, 1,5 milioni di euro, che vanno reperiti altrove. E l’ipotesi, allora, è ancora il ricorso a capitali privati. Si cerca uno sponsor, quindi, che possa migliorare la qualità del prodotto offerto ai cittadini e che non costringa l’amministrazione a dei tagli: una possibilità che circola, infatti, è che lo 060606 resti muto la notte, quando il traffico di chiamate è molto basso. Eppure, da un vista politico, la contrazione del servizio non sarebbe un successo per Alemanno che ha messo sotto i suoi tecnici per cercare una soluzione. Intanto, si cercherà tra i vari capitoli di spesa, se è possibile reperire i fondi necessari allo 060606. Oppure si procederà coi privati: chi vince la gara, si porta anche lo sponsor che potrebbe essere «ricompensato» con un messaggio nella messaggeria (purché non si aumentino i tempi di attesa), oppure con dei banner sul sito del servizio.
Ernesto Menicucci
Articolo sul Corriere della Sera, Cronaca di Roma del 9 ottobre
09 ottobre 2010
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_9/cercasi-sponsor-060606-1703915626184.shtml
Appunto anche l'istituzione del 060606 e 060608 mi ero scordato nella lista.
Ovviamente anche qui Alemanno ci mette del suo per affossare l'ennesima buona iniziativa affidandola ad amici degli amici. Prevedo la stessa fine del bike sharing.
:ohno:
Civis Fede October 9th, 2010, 11:52 AM E' uscito un super articolo d'encomio per Roma sul NYT.
Per adesso ho trovato questo:
http://www.libero-news.it/news/506428/Il__New_York_Times__innamorato_di_Roma___La_citt%C3%A0_che_si_risveglia_.html
questo?
ma non è un articolo d'ecomio
http://graphics8.nytimes.com/images/2010/10/10/travel/10hours-span/10hours-span-articleLarge.jpg
ROME is the city that oversleeps. Unlike other European cultural capitals, this glorious jumble of history and art changes slowly. But lately, Rome has welcomed some new sparkle. A futuristic museum in the historic center has added color to the city’s architectural scene. Around town young chefs are experimenting with local ingredients to create new tastes. Even old palazzos have been given makeovers. After years of hitting snooze, this ancient city might just be waking up.
4 p.m.
1) MODERN CURVES
The Maxxi (Via Guido Reni, 4; 39-06-3996-7350; fondazionemaxxi.it), opened in April, is still the talk of Rome. Designed by Zaha Hadid, it is the city’s most ambitious contemporary art museum, and offers playful views with its odd-angled ramps, hidden corners and oblique windows. And although still young, its permanent collection features works by a respectable range of contemporary artists, including Francesco Clemente, William Kentridge and Gerhard Richter.
7 p.m.
2) ARCHITECTURAL APERITIVO
For a modern aperitivo, glide over to ReD (Via Pietro de Coubertin, 12, 16; 39-06-8069-1630; www.redrestaurant.roma.it), a trendy restaurant with a lively lounge bar that draws concertgoers and musicians alike. The lounge is situated on the sidewalk outside the Auditorium (auditorium.com), a multifunction complex, designed by Renzo Piano, which has become a cultural hub since opening in 2002. If it’s fall, check out the Roma Europa Festival (romaeuropa.net), which brings music, dance and theater from around the world.
8:30 p.m.
3) PASTA NOUVELLE
For a change from the usual spaghetti all’amatriciana that dominate Roman menus, head to the residential neighborhood of Prati where Settembrini (Via Settembrini, 27; 39-06-323-2617; ristorantesettembrini.it), a chic new restaurant, uses classic ingredients in novel ways. Mullet on a bed of vegetables (16 euros, about $22 at $1.33 to the euro), tender rabbit (12 euros) and a risotto with the deconstructed ingredients of eggplant Parmesan (14 euros) are standouts. Décor is minimal but warm and the outside tables on a broad boulevard are roomy.
11 p.m.
4) FRUIT SCOOPS
Skip dessert and grab a cone at the Gelateria dei Gracchi (Via dei Gracchi, 272; 39-06-3216668) or Al Settimo Gelo (Via Vodice, 21a; 39-06-372-5567; alsettimogelo.it), two of the city’s best gelaterias, in a city full of them. At Gracchi, the fruit and nut flavors taste fresh off the tree, and might just be worth the price of the plane ticket.
Saturday
10 a.m.
5) RESTING PLACES
Like Père Lachaise in Paris, the Protestant Cemetery (Via Caio Cestio, 6; 39-06-574-1900; cemeteryrome.it) is one of Rome’s most meditative and overlooked spots. The final resting spot of non-Catholics for centuries, the cemetery counts John Keats among its permanent residents — his tomb reads “Here lies one whose name was writ in water.” Besides romantics, there’s often a steady stream of graying lefties, who pay tribute to Antonio Gramsci, the founder of the Italian Communist Party.
2 p.m.
6) PROVINCIAL MARKET
For great food, friendly service and low prices — and priceless views of Trajan’s Column — head to the Enoteca “Provincia Romana” (Largo del Foro Traiano, 82-84; 39-06-6766-2424). The sleek new wine bar was started by Rome’s province of Lazio to promote local products and wines. The meats and cheeses are excellent, as are its salads. Sit and enjoy the scene, or take a delicious pressed sandwich of spicy grilled eggplant with fresh mozzarella and basil (about 3.50 euros) for a picnic in the nearby Roman Forum.
4 p.m.
7) MADE IN ROME
Not all of Rome is set in stone. For a dose of neo-realism, stroll around San Lorenzo (madeinsanlorenzo.it), a former working-class district near the Termini station that’s come alive with chic boutiques and workshops. Find handmade women’s clothing and jewelry at Myriam B. (Via dei Volsci, 75; 39-06-4436-1305; myriamb.it). Claudio Sanò (Largo degli Osci 67/A; 39-06-4469-284; claudiosano.it) makes custom bags and other leather goods, and Candle’s Store (Via dei Campani, 49; 39-06-446-4849; candlestore.it) has artisanal candles.
8:30 p.m.
8) CREATIVE KITCHEN
A handful of restaurants specialize in what Italians call “creative cuisine,” new takes on old standards. One of the newest is Pastificio San Lorenzo (Via Tiburtina, 196; 39-06-9727-3519; pastificiocerere.com), an upscale yet informal restaurant and wine bar that opened last year in a former pasta factory. Favorites include a breaded poached egg in a delicate Mornay sauce (10 euros), grilled tuna with a yogurt sauce (20 euros) and a roasted suckling pig with sugar-coated figs and blanched French beans (18 euros).
11 p.m.
9) STREET LIFE
No night on the town would be complete without a stop in the once gritty, now hopping neighborhood of Trastevere. Cool bars include Freni e Frizioni (Via del Politeama, 4-6; 39-06-4549-7499; freniefrizioni.com), where you can drink while looking out on the Tiber. Or you can grab an artisanal beer at the pub around the corner, Ma Che Siete Venuti a Fa’ (Via di Benedetta, 25; 39-380-507-4938; football-pub.com). If you prefer to stay in San Lorenzo instead, follow the party to Aurunci 42 (Via degli Aurunci, 46; 39-06-445-4425; arcoaurunci.it), a friendly bar in the Piazza dell’Immacolata, which becomes an open-air lounge on weekend nights.
Sunday
11 a.m.
10) CHARM OF THE BOURGEOISIE
From the Galleria Borghese to the Palazzo Massimo, Rome has a daunting array of boutique museums in varying degrees of repair. Just reopened after an extensive renovation is the National Gallery of Ancient Art of Barberini Palace (Via delle Quattro Fontane, 13; 39-06-482-4184; galleriaborghese.it). Its formidable collection, now reorganized on freshly painted walls, includes Caravaggio’s “Judith and Holofernes,” in which the biblical heroine winces slightly as she draws her blade.
1 p.m.
11) PIZZA BY THE SLICE
Last year, two ambitious young chefs, Stefano Callegari and Gabriele Gatti, took over a hole-in-the-wall in the Testaccio neighborhood and opened Pizzeria 00100 (Via Giovanni Branca, 88; 39-06-4341-9624; 00100pizza.com), named for the grade of semolina flour. The popular pizzeria specializes in “trappizzini” — triangular pieces of thick pizza bianca, which they fill with pillowy meatballs, tripe and other savory stuffings (from 3 euros).
2 p.m.
12) KEY TO THE CITY
Amid the general chaos, the city has wonderful pockets of calm. Stroll up the quiet Aventine Hill to find the city’s best Baroque joke: a keyhole at the headquarters of the Sovereign Order of the Knights of Malta (Piazza Cavalieri di Malta) that perfectly frames a view of St. Peter’s Basilica. In the orange garden down the street, the view of the city stretching out beneath you is breathtaking. That is, after all, why you came.
IF YOU GO
Numerous airlines fly nonstop between Rome and New York, including American, Alitalia and Continental. A recent Web search found round-trip fares from about $700 for travel in October. The Leonardo Express train runs every 30 minutes from the airport to the Termini train station (14 euros). Taxis to the historic center are a fixed 40 euros.
Federicoft October 9th, 2010, 11:56 AM Di solito questo tipo di articoli sono un elenco di posti da cui stare alla larga. Stavolta, tolto il ReD, gli indirizzi sono stranamente tutti ottimi.
Finalmente si sono fatti consigliare bene.
Civis Fede October 9th, 2010, 12:02 PM Di solito questo tipo di articoli sono un elenco di posti da cui stare alla larga. Stavolta, tolto il ReD, gli indirizzi sono stranamente tutti ottimi.
Finalmente si sono fatti consigliare bene.
una domanda, da bir e fud quanto costa una cena media?
e luoghi buoni in centro che costino intorno ai 20-23 euro;
lo so che tonelli con regolarità ci posta una marea di posti, ma quanti di questi si aggirano sui 20 euri??
Federicoft October 9th, 2010, 12:04 PM Bir&Fud costa quella cifra.
Pincio October 9th, 2010, 12:26 PM Io lascerei pure Red e toglierei freni e frizioni!
Aggiungerei un po' di posti di cucina tradizionale romana e del centro italia che di solito i turisti apprezzano moltissimo, Checchino dal 1887, Armando al Pantheon, o la Trattoria Monti, tutti a prezzi non eccessivi. E poi qualche enoteca "alla romana" in cui mangiare qualcosa, tipo Cul de Sac, Adhoc o Enoteca Corsi. E che palle questo Ma che siete venuti a fà sempre in mezzo! E' un classico pub come ce ne sono tantissimi in tutto il mondo, la sola cosa degna di nota è che si trova Roma. Io ribadisco che il 4:20 è nettamente superiore. E' l'unico locale che offre birre diverse dalle solite etichette classicone e "rassicuranti". Per non parlare del whisky e della carta di birre invecchiate..
Tisov84 October 9th, 2010, 01:08 PM Roma, 7 ottobre – Turismo in netta crescita nella Capitale in questi primi otto mesi del 2010. Incremento positivo sia per arrivi (+8,97 per cento) che per presenze (+8,63) rispetto allo stesso periodo del 2009. Ad aumentare in modo proporzionale sia i turisti italiani (+11,06) che quelli stranieri (+11,68).
A confermare il trend positivo è soprattutto il mese di agosto, notoriamente di bassa stagione, che, rispetto allo scorso anno, ha fatto registrare un +11,54 per cento di arrivi (da 594.21 a 663.365) e un +11,6 di presenze (da 1.525.646 a 1.702.575).
Buone le aspettative anche per il mese di settembre, i cui dati non sono stati ancora resi noti dall'Ente bilaterale del turismo nel Lazio, ma che preannuncerebbero un +10 per cento rispetto allo stesso mese del 2009.
A partire da gennaio, secondo i calcoli elaborati, a Roma sono aumentati in particolare gli arrivi dal Brasile (+25,35 per cento), dall'Argentina (+22,81), Cina (+22,14), Stati Uniti (+13,07) e Giappone (+11,64). Significativo l'incremento registrato dal Belgio (+18,3), dalla Francia (+18,48) e dalla Germania (+14,68).
A migliorare è anche l'occupazione di camere che da nel mese di agosto, rispetto a un anno fa, è passata dal 59,75 per cento al 61,48.
"Roma è in controtendenza rispetto alle grandi capitali europee – ha detto il vicesindaco, Mauro Cutrufo, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi dati –. "Questo risultato è determinato non solo dal dollaro e dallo yen più deboli, ma anche dal lavoro di marketing internazionale fatto in questi mesi. "L'offerta del turismo a Roma è cambiata", ha continuato il Vicesindaco. "Eravamo fermi da anni, ma con la creazione del Secondo Polo Turistico raddoppieremo le presenze tra il 2016 e il 2020, una volta terminate tutte le strutture. Sarà un cambiamento culturale per la città che attrarrà un nuovo mercato turistico".
La Giunta ha approvato lo scorso 29 settembre proprio la delibera sul Secondo Polo Turistico, che riguarda tutti gli interventi previsti a Roma: 23 interventi in tutto, come il nuovo lungomare di Ostia, la funivia di raccordo tra la fermata metro dell'Eur e la Magliana, il nuovo porto di Fiumicino, l'ampliamento dell'aeroporto e il nuovo campo di golf vicino alla Fiera di Roma.
Una commissione presso il Dipartimento Turismo di Roma Capitale coordinerà i vari progetti da realizzare sul territorio romano.
Inoltre, la promozione turistica di Roma si sposterà la prossima settimana all'Expo di Shanghai, dove da venerdì 8 e fino al 15 ottobre sarà inaugurata la "Settimana di Roma" presso il Padiglione Italia dell'Expo Universale. Alla settimana romana parteciperà anche il sindaco Alemanno.
Federicoft October 9th, 2010, 02:13 PM http://img691.imageshack.us/img691/4936/33538441267007668411288.jpg (http://img691.imageshack.us/i/33538441267007668411288.jpg/)
Federicoft October 9th, 2010, 02:16 PM http://video.nytimes.com/video/2010/10/08/travel/1248069152280/36-hours-in-rome.html?src=me&ref=travel
direttorTonelli October 9th, 2010, 03:20 PM Di solito questo tipo di articoli sono un elenco di posti da cui stare alla larga. Stavolta, tolto il ReD, gli indirizzi sono stranamente tutti ottimi.
Finalmente si sono fatti consigliare bene.
Davvero. Bravissimo, peccato per il ReD. Su tutto il resto hanno volato altini, proprio da New York Time. Complimenti a tutti i grandi imprenditori illuminati che sono stati citati!!!
direttorTonelli October 9th, 2010, 03:24 PM una domanda, da bir e fud quanto costa una cena media?
e luoghi buoni in centro che costino intorno ai 20-23 euro;
lo so che tonelli con regolarità ci posta una marea di posti, ma quanti di questi si aggirano sui 20 euri??
Semplicemente perché credo che si debba risparmiare su altre cose, non sul cibo. Ad ogni modo Bir e Fud, Open Baladin, Provincia Romana possono fare al caso tuo sicuramente.
Se poi vuoi l'alto livello a cifre super contenute devi andare da Alchemilla e da Le Tre Zucche.
direttorTonelli October 9th, 2010, 03:28 PM Io lascerei pure Red e toglierei freni e frizioni!
Aggiungerei un po' di posti di cucina tradizionale romana e del centro italia che di solito i turisti apprezzano moltissimo, Checchino dal 1887, Armando al Pantheon, o la Trattoria Monti, tutti a prezzi non eccessivi. E poi qualche enoteca "alla romana" in cui mangiare qualcosa, tipo Cul de Sac, Adhoc o Enoteca Corsi. E che palle questo Ma che siete venuti a fà sempre in mezzo! E' un classico pub come ce ne sono tantissimi in tutto il mondo, la sola cosa degna di nota è che si trova Roma. Io ribadisco che il 4:20 è nettamente superiore. E' l'unico locale che offre birre diverse dalle solite etichette classicone e "rassicuranti". Per non parlare del whisky e della carta di birre invecchiate..
Che vi dicevo io? Siamo andati alla deriva con la birra artigianale, ormai un posto che serve solo birra di altissima qualità artigianale come Ma che siete è diventato "classicone"!!! Ehehehehe.
Ripeto: orizzonte 2012/2014 a Roma chi verrà avvistato bere una Bud o una Ceres sarà deriso dai più...
Il Nyt voleva dimostrare che Roma è la più frizzante capitale europea quanto a vita notturna (questo è vero, tra l'altro), per cui un posto come Freni e Frizioni non può essere sostituito di certo dall'Enoteca Corsi.
E Cul de Sac, la PRIMA enoteca aperta in città ormai quasi trenta anni fa, non puo' essere di certo inserito nelle novità enogastro...
Pincio October 9th, 2010, 03:42 PM Che vi dicevo io? Siamo andati alla deriva con la birra artigianale, ormai un posto che serve solo birra di altissima qualità artigianale come Ma che siete è diventato "classicone"!!! Ehehehehe.
Ripeto: orizzonte 2012/2014 a Roma chi verrà avvistato bere una Bud o una Ceres sarà deriso dai più...
Il Nyt voleva dimostrare che Roma è la più frizzante capitale europea quanto a vita notturna (questo è vero, tra l'altro), per cui un posto come Freni e Frizioni non può essere sostituito di certo dall'Enoteca Corsi.
E Cul de Sac, la PRIMA enoteca aperta in città ormai quasi trenta anni fa, non puo' essere di certo inserito nelle novità enogastro...
No infatti, ma se dal punto di vista enogastronomico possiamo giocarcela sul classico, dal punto di vista delle birre, non avendo una tradizione birraria consolidata, dobbiamo giocoforza confrontarci con i grandi sperimentando cose nuove. Per questo apprezzo di più locali come il 4:20 o l'Open Baladin, piuttosto che il Ma che siete venuti a fà. Un pub che ha una offerta di birre che in Europa trovi in centinaia di posti e che in America è quasi ridicola, dove se vuoi mangiare qualcosa ti danno al massimo una ciotolina di pistacchi... comunque si, hai ragione, 10 anni fa un posto come il Ma che siete venuti a fà era un miraggio!
Civis Fede October 9th, 2010, 04:41 PM Semplicemente perché credo che si debba risparmiare su altre cose, non sul cibo. Ad ogni modo Bir e Fud, Open Baladin, Provincia Romana possono fare al caso tuo sicuramente.
Se poi vuoi l'alto livello a cifre super contenute devi andare da Alchemilla e da Le Tre Zucche.
allora oggi provo bir&fud.... lo so che sono una vergogna per non esserci mai andato, ma cerco di rimediare...:bash::)
tool2106 October 9th, 2010, 04:50 PM IMHO un must assoluto è I Colossi Romani, prendilo però solo sei in compagnia e lo mangiate in due perchè è un piatto di taglia monstre
marco bec October 9th, 2010, 05:30 PM Atac, Maurizio Basile nuovo ad
Alemanno: gestirà la trasformazione
ROMA (9 ottobre) - «Dopo una lunga e attenta verifica con la società di selezione del personale, Spencer Stuart, d'accordo con l'assessore alle Politiche della mobilità, Sergio Marchi, ho deciso di affidare al capo di Gabinetto, Maurizio Basile, l'incarico di succedere ad Adalberto Bertucci come amministratore delegato di Atac Spa»: lo ha annunciato, in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Il dottor Basile è un manager molto noto - dice Alemanno - in tutti gli ambienti delle società a capitale pubblico e con un'esperienza e capacità manageriale universalmente riconosciuta. Per questo, pur mantenendo il ruolo di capo di gabinetto, gli ho chiesto di gestire questa fase di importante trasformazione della società unica di trasporto pubblico romano».
«Ad Adalberto Bertucci - conclude il sindaco - il mio ringraziamento per il duro lavoro svolto come amministratore delegato di Trambus prima e di Atac dopo, durante il quale è riuscito a portare a termine il processo di unificazione delle società del trasporto pubblico locale romano, creando un'azienda di 13mila dipendenti competitiva a livello europeo».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=122155&sez=HOME_ROMA&ssez=CITTA
marco bec October 9th, 2010, 06:06 PM Senzatetto da 16 anni sul Tevere
"Vi prego, trovatemi una casa"
Franco ha 67 anni e vive con 400 euro di pensione. Tra le baracche lungo il fiume. In un video chiede aiuto. E al municipio di trovargli un alloggio
Dal 1994 vive sulle sponde del Tevere, a Prati, nel cuore della Capitale. E' romano, il signor Franco, e fin'ora ha resistito senza una casa. Ma ora i suoi 67 anni non gli permettono più di sopportare un altro inverno al freddo. Per questo lancia un allarme alle istituzioni, chiedendo che gli venga assegnato un alloggio.
Dopo avere lavorato per anni come custode in una sede Inail, Franco si è arrangiato come ha potuto, trovando ricovero in alcuni stabili abbandonati del dopolavoro dell'ente, circondati dalle baracche abusive, sul Lungotevere delle Armi, dietro ai campi da tennis dei circoli sportivi.
Una storia di povertà alle spalle dei luoghi frequentati dalla Roma benestante. "Sono due anni che prendo 400 euro di pensione - spiega Franco, in un video (http://www.youtube.com/reportermarco#p/u/12/F7_nSqkZ1J8) - Sono venuto qui perché prima mi sono arrangiato con dei lavoretti, guadagnavo poco e questo era l'unico posto che potessi permettermi". E' conosciuto persino dagli agenti che perlustrano la zona degli insediamenti abusivi, il signor Franco.
Per lui il problema non è la mancanza di cibo. Sette o otto euro per aprire un bar in piazza Risorgimento, così Franco rimedia un panino. Poi si riposa e la giornata passa. Ma la stagione più rigida è alle porte. "Riesco sempre a racimolare un po' di roba da mangiare - dice - Ma qui non ce la faccio più a stare. Sto diventando vecchio e non posso più fare questa vita in una baracca, chiedo un aiuto al municipio, il XVII. Qualcuno faccia qualcosa".
(09 ottobre 2010)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/09/news/pensionato_sul_tevere-7900588/
marco bec October 9th, 2010, 06:24 PM Chiesa luterana: Roma dedichi una via a Martin Lutero. Primo sì del Campidoglio
Lunedì un convegno per ricordare i 500 anni dalla visita del teologo tedesco nella capitale
(Adnkronos) ultimo aggiornamento: 09 ottobre, ore 16:37 Roma -
Il decano dei luterani italiani, pastore Hoger Milkau: ''Abbiamo già presentato la domanda al Comune di Roma: il primo parere è stato favorevole''. E ''non penso che ci siano motivi per pensare a una reazione negativa da parte del Vaticano''. La replica da Oltretevere di Mons. Turk: ''Abbiamo buoni rapporti, ma non spetta a noi decidere''
Roma, centro universale del cristianesimo e sede della Chiesa cattolica, dedichi una via a Martin Lutero, l'artefice della Riforma protestante. La richiesta è ufficiale e parte dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia.
"Abbiamo già presentato la domanda al Comune di Roma", anticipa all'ADNKRONOS il decano dei luterani italiani, pastore Hoger Milkau. E dal Campidoglio, "il primo parere è stato favorevole". Quanto al Vaticano, "non ci sono motivi per pensare a una sua reazione negativa", assicura. Del resto, in Italia, una via a Martin Lutero è stata già dedicata in sette Comuni: una grande città come Bari, quattro capoluoghi di provincia come Taranto, Pisa, Livorno e Lodi e due paesi in Sicilia e in Umbria, Comiso in provincia di Ragusa e Corciano in provincia di Perugia.
Proprio in Campidoglio, lunedì, vi sarà un convegno per ricordare i 500 anni dalla visita di Martin Lutero a Roma. "Questa iniziativa - spiega ancora Milkau - nasce dalla volontà di celebrare una figura di grande rilievo, non solo ovviamente dal punto di vista religioso ma anche storico. Lutero non cambiò soltanto il mondo medievale ma impresse una svolta alla storia di gran parte dell'umanità. L'incontro romano vuole essere l'occasione per un confronto sulla sua figura, tra personalità del mondo della cultura, della ricerca e della religione cristiana".
Sottolinea il pastore Hoger Milkau: "Da tempo, ormai, i rapporti della Chiesa Luterana con la Chiesa Cattolica, pur nel rispetto delle reciproche e rilevanti diversità, sono caratterizzati da un dialogo improntato al più sano spirito ecumenico; come dimostra la visita che, a inizio anno, papa Benedetto XVI ha compiuto alla comunità luterana di Roma, a circa 25 anni dalla precedente visita effettuata da papa Giovanni Paolo II". Ma quale significato assumerebbe l'intitolazione di una via a Martin Lutero, proprio a Roma? "Ad oggi, manca un riconoscimento visibile per il piccolo monaco agostiniano che operava per aprire gli occhi dei credenti sulle questioni della giustizia e della giustificazione - risponde il decano luterano - Ed è normale per il mondo protestante desiderare e chiedere che una figura così rilevante per la propria fede e la propria cultura abbia un riconoscimento pubblico nella città che è uno dei luoghi più importanti del Cristianesimo". D'altro canto, osserva, "le vie di ogni città al mondo sono dedicate a personaggi che hanno avuto un ruolo rilevante nella Storia dell'umanità. E la nostra non è stata un richiesta ideologica, come evidentemente ha compreso la commissione consultiva toponomastica del Comune di Roma, che ha espresso parere favorevole".
E da Oltretevere come reagiranno? La Chiesa Evangelica Luterana teme qualche 'freno' da parte della Santa Sede? "Non credo. Ribadisco che, pur nel rispetto delle esistenti diversità, i rapporti della Chiesa Luterana con il mondo cattolico sono caratterizzati da volontà di dialogo e reciproca comprensione. Non penso, quindi, che ci siano motivi per pensare a una reazione negativa da parte del Vaticano".
Monsignor Matthias Turk, responsabile per il dialogo con la Chiesa Evangelica Luterana nell'ambito del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, conferma i buoni rapporti tra le due Chiese. "Una via a Roma che sia dedicata a Martin Lutero? Non spetta a noi pronunciarci per il sì o per il no. Ma con i luterani, il Vaticano ha buoni rapporti", dice all'ADNKRONOS.
In ogni caso, in Campidoglio, il primo passo è stato già compiuto. Lo scorso 12 luglio con un fax la commissione consultiva Toponomastica ha espresso "parere favorevole a che il toponimo 'Martin Lutero: teologo tedesco' venga annoverato nell'onomastica cittadina, proponendo l'inserimento del nominativo nell'elenco delle denominazioni varie di riserva, in attesa di poterlo attribuire ad un'area idonea".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Chiesa-luterana-Roma-dedichi-una-via-a-Martin-Lutero-Primo-si-del-Campidoglio_311081899086.html
marco bec October 9th, 2010, 06:27 PM RELIGIONE, EVANGELICI. LUTERANI: Lunedi', Lutero a Roma
2010-10-09
Lunedì 11 ottobre presso la sala della Protomoteca al Campidoglio
Un'occasione per rivisitare la storia passata e situarla nell'orizzonte del dialogo ecumenico e interreligioso
http://www.icn-news.com/workimg/Lutero%20a%20Roma%202.jpg
Roma, (NEV-CS55) - "Tra Lutero e Roma c'è un rapporto critico e creativo allo stesso tempo, che merita di essere rivisitato e situato nel nostro tempo caratterizzato dal dialogo ecumenico e dalla nascita di società multiculturali". Così si è espresso questa mattina il professor Paolo Ricca, docente emerito di storia del cristianesimo alla Facoltà valdese di teologia, in una conferenza stampa tenutasi a Roma nella sala stampa della Camera dei deputati, per la presentazione della giornata di studio "Lutero e Roma" che si terrà, per iniziativa della consulta delle chiese evangeliche della capitale, lunedì 11 ottobre presso la sala della Prortomoteca al Campidoglio. Occasione dell'evento sono i 500 anni del viaggio compiuto a Roma dal riformatore tedesco nel 1510. "Una ricorrenza - ha affermato Ricca - che dovrebbe rimettere al centro le domande sulla libertà e sulla verità che Lutero pose alla cristianità del suo tempo. Domande che dovrebbero sostanziare quel dialogo ecumenico contemporaneo che purtroppo in Italia non ha luoghi stabili attorno ai quali crescere".
La conferenza stampa, organizzata dall'agenzia stampa NEV e presieduta da Gian Mario Gillio, è iniziata con il saluto dell'on. Giuseppe Giulietti, portavoce dell'associazione "Articolo 21" il quale, nell'apprezzare una giornata dedicata a un personaggio come Lutero che ha avuto il coraggio di rompere lo spirito del suo tempo e il principio gerarchico che lo ispirava, ha lanciato ai presenti l'idea di mettere insieme un osservatorio per monitorare il pluralismo dell'informazione religiosa. "Si parla spesso di pluralismo e par condicio per i partiti in televisione - ha detto Giulietti -, poco o quasi mai del pluralismo sociale o religioso, soprattutto quando si tratta di temi come la bioetica", rispetto ai quali anche il pensiero di chi non crede è bandito.
Sulla Giornata è intervenuta Dora Bognandi, avventista, e membro del gruppo organizzatore: "Abbiamo deciso di tenere l'incontro in uno spazio pubblico, perché Lutero non è stato solo un teologo ma è stato difensore e portatore di valori riguardanti l'intera società, indipendentemente dal credo di appartenenza. Tra questi, grande importanza ha la difesa della libertà di coscienza che Lutero definì e sostenne non solo nei suoi scritti ma anche nella sua vita".
"Accanto alla Giornata dell'11 ottobre, il cui taglio è culturale, celebreremo anche un culto speciale il prossimo 31 ottobre, giorno in cui ogni anno i protestanti di tutto il mondo ricordano l'inizio della Riforma, presso la chiesa valdese di piazza Cavour - ha aggiunto Annemarie Dupré coordinatrice della Consulta delle chiese evangeliche di Roma -. Sarà un culto evangelico al quale però abbiamo invitato esponenti di altre chiese e di altre comunità di fede. L'ecumenismo e il dialogo interreligioso sono infatti l'orizzonte in cui oggi vogliamo ripensare la nostra storia e la nostra tradizione di evangelici".
Infine, il pastore Jens-Martin Kruse della chiesa luterana di Roma ha illustrato il programma della Giornata della Chiesa evangelica luterana in Italia che si terrà sabato 9 ottobre a Roma e sarà anch'essa dedicata alla venuta di Lutero a Roma. "Da quando Lutero è stato a Roma nel 1510 è passato molto tempo e tante cose sono cambiate - ha dichiarato Kruse-. Oggi anche i luterani sono un piccola minoranza presente a Roma e in Italia per dare il proprio contributo alla società in cui tutti quanti viviamo".
http://www.icn-news.com/?do=news&id=9536
tool2106 October 9th, 2010, 08:14 PM Ascoltando RadioRock stasera ho appreso della morte del suo fondatore Paolo Mazzullo.
Lo ricordo come una delle poche persone in Italia ad aver sempre avuto le palle di dire pane al pane e vino al vino, a volte in maniera troppo schietta, in diretta su un medium.
E comunque la sua creatura rimane ancora oggi uno dei pochi porti dove poter ascoltare tanta buona musica senza essersi venduti l'anima al diavolo delle pubblicità e delle majors discografiche.
Ciao Paolo.
marco bec October 10th, 2010, 05:07 AM Pista olimpica e pannelli hi-tech
Roma ha il suo nuovo palaghiaccio
Tremila metri quadrati vicino piazza Mancini. Sorge su un campo da softball abbandonato. Alemanno: "Struttura che mancava". Ospiterà corsi di pattinaggio per tutte le età
Uno spazio di 3.000 metri quadri coperti, con pista olimpionica, tecnologie audio-video e un grande foyer per il pubblico, a due passi da piazza Mancini. Questo il nuovo Palaghiaccio della Capitale, inaugurato questa sera dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e che sarà aperto al pubblico dalla prossima settimana, e precisamente dal 16 ottobre.
Il progetto prende il nome 'Axel' dal pinguino, la mascotte ufficiale che sarà onnipresente in ogni fase della comunicazione e degli allestimenti scenografici del Palaghiaccio. "Ce l'abbiamo finalmente fatta. - ha l'ideatore e responsabile del progetto Guido Tomasi - Sabato prossimo a partire dalle 10 sarà finalmente aperta la prima ed unica pista del ghiaccio di dimensioni olimpioniche a Roma. Meglio ancora: nel cuore della città, nella centralissima piazza Mancini dove languiva un campo da softball abbandonato".
Noi non ci siamo limitati a realizzare una pista - ha proseguito -, c'è molto di più, dal ghiaccio che cambia colore alla musica, dal ristorante tematico al negozio specializzato".
Nel corso dell'inaugurazione, a cui hanno partecipato centinaia di persone e tanti bambini, il sindaco di Roma ha commentato: "Sono molto felice perché questo è un impianto che mancava a Roma e che potrà essere frequentato da tanti bambini ed adulti. E' un altro passo avanti per lo sport della capitale".
La pista sarà aperta tutti i giorni dalle 9 del mattino alle 23, con turni di pattinaggio di due ore. Da subito prenderanno il via i corsi di pattinaggio artistico e i bambini dai quattro anni in su potranno iscriversi ai corsi stagionali dai principianti al livello agonistico.
(09 ottobre 2010)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/09/news/palaghiaccio_axel-7906387/
Pincio October 10th, 2010, 09:27 AM Ieri sera sono tornato al Ma che siete venuti a fà. Il solito locale piccolo, bruttissimo e tenuto male, in uno degli angoli più degradati di Trastevere. Solo birra, senza nemmeno uno snack, una caciara pazzesca. Al banco c'era come sempre Colonna. La birra "per fuori" è servita sui bicchieri di plastica, e ok, ci sono le ordinanze antivetro, ma come si fa a servire una affumicator nel bicchiere di plastica?? La prendo come sempre nel boccale di vetro, resto dentro e me la bevo nella calca. Non so che ci trovi la gente in questo tipo di locale, ma a me viene sempre in mente un carro bestiami. Clientela di bassissimo livello, molti pischelletti, che bevono senza sapere manco che stanno a bere. Se questo è il pub migliore al mondo, allora il Moeder Lambic, il Mikkeller bar, il Kulminator, lo stesso 4:20, cosa sono?
tool2106 October 10th, 2010, 09:41 AM Dai Pincio la 4:20 non è un pub. Se ci si va lo si il più delle volte per cenare; non a caso si definiscono Brasserie
tool2106 October 10th, 2010, 09:47 AM Signori la Resistenza in zona Aurelio sta aumentando la potenza e l'intensità di fuoco.
Stanotte oscurati dodici cartelloni di media e piccola taglia su Via Angelo Emo, Via Baldo degli Ubaldi e Viale di Valle Aurelia.
Seguiranno foto
Con l'unione delle forze di tutti i resistenti in zona sferreremo un attacco di potenza inaudita
Civis Fede October 10th, 2010, 09:47 AM Dai Pincio la 4:20 non è un pub. Se ci si va lo si il più delle volte per cenare; non a caso si definiscono Brasserie
io ci sono sembra andato solo ed esclusivamente per prendermi la birra... mai cenato, solo una volta ho fatto, ma era presto tipo happy hour ( che roba oscena sti inglesismi)...
e non ho mai ricevuto critiche per non averci mangiato...
tool2106 October 10th, 2010, 09:55 AM ^^ La mia non era una critica ma affermavo solo che la maggior parte dello spazio della 4:20 è dedicato ai tavoli per chi non vuole perdersi le prelibatezze della cucina, quasi tutta a base di birra, soprattutto lo stratosferisco tiramisu
Ps. Civis aspettiamo ancora il tuo domandone nello skybar ;) ;)
Pincio October 10th, 2010, 09:57 AM Dai Pincio la 4:20 non è un pub. Se ci si va lo si il più delle volte per cenare; non a caso si definiscono Brasserie
Al ristorante non puoi entrare e chiedere solo una birra, al 4:20 si. Magari è più corretto definirlo Brasserie, ma dopo una certa ora è pieno di ragazzi che vanno lì per prendersi solo una birra.
Pincio October 10th, 2010, 10:05 AM ^^ La mia non era una critica ma affermavo solo che la maggior parte dello spazio della 4:20 è dedicato ai tavoli per chi non vuole perdersi le prelibatezze della cucina, quasi tutta a base di birra, soprattutto lo stratosferisco tiramisu
Ps. Civis aspettiamo ancora il tuo domandone nello skybar ;) ;)
Per me il 4:20 è un locale dalle mille anime in cui ognuno può trovare quello che cerca. Dall'elegante e raffinato ristorante di pesce alla caciarona terrazza coi tavoloni di legno dove magari mi mangio una mozzarella in carrozza con patate. Di locali come il Makke è pieno il mondo, in America ce ne sono a migliaia che fanno una ben migliore figura. Sarà il bar peracottaro romano che piace per la sua verve animale, la caciara e lo spirito goliardico dell'oste, ma davvero mi lascia perplesso e non capisco cosa ci si possa trovare di speciale in un pub che in Europa sarebbe considerato poco più che ordinario.
direttorTonelli October 10th, 2010, 10:08 AM Signori la Resistenza in zona Aurelio sta aumentando la potenza e l'intensità di fuoco.
Stanotte oscurati dodici cartelloni di media e piccola taglia su Via Angelo Emo, Via Baldo degli Ubaldi e Viale di Valle Aurelia.
Seguiranno foto
Con l'unione delle forze di tutti i resistenti in zona sferreremo un attacco di potenza inaudita
E alle 10.30, per chi fa in tempo a leggere, tutti a Piazza Vittorio come da annunzio su Cartellopoli.
Civis Fede October 10th, 2010, 10:29 AM ^^ La mia non era una critica ma affermavo solo che la maggior parte dello spazio della 4:20 è dedicato ai tavoli per chi non vuole perdersi le prelibatezze della cucina, quasi tutta a base di birra, soprattutto lo stratosferisco tiramisu
Ps. Civis aspettiamo ancora il tuo domandone nello skybar ;) ;)
ma non vigeva ancora la regola che si riinizia lunedì??
sennò vado tra poco e la metto... ( anche se la indovinerete subito..:ohno::bash::))
sì mi rendo conto che definirla solo birreria alla fine è anche diminutivo verso quello che in realtà è, visto che non si limitano a spillar birra, però la cosa bella è che puoi andarci anche solo per quello!:banana:
Venkman October 10th, 2010, 11:27 AM :cheers:
IL MONUMENTO SIMBOLO
Settimana di festa per il Colosseo
Dopo ottant'anni, riapre il terzo anello
Giovedì l'inaugurazione del nuovo percorso turistico dentro l'Anfiteatro Flavio. Sabato visite gratuite
ROMA - Dai concerti per l'Abruzzo ferito alle fiamme virtuali proiettate per tre giorni tra i suoi antichi archi. Dalle visite notturne che hanno riscosso un successo straordinario, alle luci rosse che hanno trasformato le sue pietre in una cartolina di benvenuto per il premier cinese Wen Jiabao in visita a Roma. Il Colosseo è tornato da mesi protagonista della vita pubblica della Capitale. E giovedì 14 ottobre sarà di nuovo sotto i riflettori: questa volta per celebrare proprio la storia e i fasti dell'Anfiteatro Flavio. Apre infatti al pubblico il terzo livello del grande monumento.
CERIMONIA E RILANCIO - Sarà un rilancio in grande stile di quello che è già tra i monumenti più visitati al mondo. Uno dei primi - a partire da fine dicembre-gennaio - a diventare visitabile anche virtualmente, attraverso la nuova mappatura di Google StreetView.
L'inaugurazione di giovedì 14, con il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, renderà visitabile il terzo anello del Colosseo, chiuso da oltre 40 anni, oltre ad alcuni sotterranei e ipogei, aperti per la prima volta ai turisti. Ma un'anteprima era stata già concessa alla stampa e alle telecamere di Corriere.Tv.
ANTEPRIMA SU CORRIERE.IT - Lo scorso 22 giugno Corriere.it era entrato nellAnfiteatro Flavio per raccontare quello che sarebbe stato il nuovo percorso museale: il tour che si inugurerà giovedì 14. Per la prima volta dagli Anni '30 sarà aperto il terzo ordine. Riaprono con un ritardo dovuto al completamento dei restauri da 1,7 milioni di euro (inizialmente l'inaugurazione era prevista entro agosto) parti consistenti degli ambienti ipogei (che furono visitabili per un breve periodo soltanto negli Anni '70), il settore più affascinante e nascosto, e nella parte superiore, sopra il secondo ordine, la galleria di raccordo col terzo ordine e il terzo ordine stesso (l'area era chiusa dagli Anni '30) che consentirà una visione spettacolare dell’impianto e non solo.
NOVITA' DOPO 25 ANNI - Di lassù c'è una vista superba, a 360 gradi: un giro d’orizzonte che va dai Fori imperiali, ai resti della Domus Aurea a Colle Oppio. Dal Palatino all’arco di Costantino. Ed è solo l’inizio. Nelle sezioni coinvolte la parte che viene messa a disposizione dei visitatori è circa un terzo del totale della superficie, ma già così è un vero evento. «Una vera novità – sottolinea Rossella Rea della sovrintendenza archeologica, direttore del monumento, che con Barbara Nazzaro terrà a battesimo il rinnovamento -. Sono al Colosseo dal 1985 e purtroppo finora non eravamo mai riusciti ad allargare il giro delle visite».
CINQUE CANTIERI - «I cinque cantieri finanziati dal governo per aprire al pubblico quel 65% del Colosseo che adesso non è agibile sono quasi conclusi. Già da ottobre il terzo anello sarà sempre aperto e non solo per le visite notturne - spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro -. E poi dovremo espletare la gara, già pubblicata in Gazzetta, per la ricerca di uno o più sponsor italiani o internazionali per il restauro conservativo completo del monumento, per restituire ai romani e al mondo intero tutta la bellezza originaria di questo luogo stupendo e incantevole». Il sottosegretario Giro ha annunciato anche altri progetti.
LE ARCATE SEVERIANE - Con l'apertura del terzo anello e degli ipogei, la superficie accessibile del Colosseo passerà dal 40 al 70 per cento. Un risultato importante, dice Francesco Giro, «che si inserisce nel grande rilancio dell'area archeologica centrale con l'apertura al Palatino dopo 50 anni delle Arcate severiane con il loro straordinario affaccio sul Circo massimo, e dopo 30 anni della Vigna Barberini con la vista panoramica sul Colosseo e l'Arco di Costantino».
Nei prossimi giorni sarà riaperta anche la Casa delle Vestali, poi toccherà al Tempio di Venere e Roma al Foro romano, chiusi da decenni al pubblico. Intanto, sabato 16 è prevista una grande festa per i romani, con il Colosseo aperto per una visita gratuita che avrà una guida d'eccezione: il sindaco Gianni Alemanno.
Redazione online
10 ottobre 2010
MattSid October 10th, 2010, 11:37 AM Provocazione d'artista: a San Pietro
il Papa con la veste macchiata
"L´idea mi è venuta perché mi colpisce il suo candore: è irreale è distante dalla vita vera"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/10/news/papa_proiettato-7912109/
tool2106 October 10th, 2010, 12:38 PM Lìobbiettivo del blitz era oscurare indirizzo e contatti degli esercizi pubblicizzati.
Il prossimo passo sarà l'oscuramento totale quindi la rimozione
http://img375.imageshack.us/img375/4461/cartelloni10101.jpg
Questo pseudo ristorante addirittura ne ha due a cento metri di distanza. Ad entrambi sono stati oscurati i contatti e l'indrizzo
http://img833.imageshack.us/img833/977/cartelloni10102.jpg
http://img651.imageshack.us/img651/9700/cartelloni10108.jpg
http://img840.imageshack.us/img840/7277/cartelloni101010.jpg
http://img143.imageshack.us/img143/429/cartelloni10109.jpg
tool2106 October 10th, 2010, 12:43 PM Questo istituto è il re degli abusivi con tre cartelloni
http://img828.imageshack.us/img828/8479/cartelloni10103.jpg
http://img820.imageshack.us/img820/5759/cartelloni10107.jpg
Ma anche questa topaia non è da meno con due cartelloni e una serie di minicartelli parassiti di cartelli più grandi
http://img704.imageshack.us/img704/7733/cartelloni101012.jpg
MattSid October 10th, 2010, 12:44 PM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/10/foto/le_notti_brave_dei_writers_trastevere_senza_pace-7915311/1/
Le notti brave dei writers, Trastevere senza pace
tool2106 October 10th, 2010, 12:45 PM http://img545.imageshack.us/img545/1366/cartelloni10105.jpg
tool2106 October 10th, 2010, 12:46 PM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/10/foto/le_notti_brave_dei_writers_trastevere_senza_pace-7915311/1/
Le notti brave dei writers, Trastevere senza pace
Vorrei ricordare a quelli di Repubblica che tutta la città è in questo stato ma ormai i romani si stanno così abituando al degrado che neanche se ne accorgono
Pavlvs October 10th, 2010, 05:52 PM ^^ i post di paulus vanno sempre tarati sulla idea politica ideale: una dittatura (più che illuminata) con lui a capo, formose vestali che gli fanno da cerimoniere, berlusconi che gli fa da poggiapiedi. o sbaglio :shifty:?
I miei poveri piedi :ohno:
Pavlvs October 10th, 2010, 06:02 PM Premessa: ti quoto IN TOTO perché così facendo sarebbe un risparmio spettacolare per tutti: comuni, provincia e, sopratutto, cittadini.
Passando alle cose più pratiche e burocratiche: la tua idea è da FOLLI!
Eppure è l'unica.
Roma Capitale così è un contenitore vuoto, io penso ad una mezza fregatura rifilataci dalla lega.
Io indico due strade, ognuna coi suoi pro e contro:
1) Una Roma Capitale grande come tutta la provincia, e divisa in una 30ina di circoscrizioni.
Il comune diventa Roma Capitale, i comuni inglobari e le attuali circoscrizioni di Roma diventano le nuove circoscrizione di Roma Capitale.
Il sindaco dell'ente denominato Roma Capitale acquista i poteri della provincia, in buona sostanza viabilità secondaria ed edilizia scolastica.
I pro sono evidenti, i contro è che non vedremo mai, mai, mai i comuni sciogliersi autonomamente, la cosa va contro il sentimento popolare.
Si tratta di dire ai cittadini di Civitavecchia di perdere l'autonomia comunale per diventare una circoscrizione di Roma Capitale!!!!!
2) Roma Capitale Regione a Statuto Speciale, dove il sindaco ha i poteri di sindaco, presidente provincia, presidente regione, ed il consiglio comunale delibera su tutte le competenze fino al rango regionale.
Questa è facile e semplice, ed è la città-stato tedesca.
I pro sono evidenti, i contro è che si isola Roma dal suo contesto: il Lazio.
Paradossalmente raddoppiare la Portuense fino a Fiumicino richiederebbe un accordo tra due entità regionali diverse, la Regione Roma Capitale e la Regione Lazio.
Roma Regione funziona all'interno di Roma: il nuovo ente avrebbe una capacità finanziaria, con cui però dover provvedere anche alla sanità, di quasi 10/12 miliardi all'anno.
Ma non funziona più non appena esci dai confini di Roma, dove già a Monterotondo sei fuori di Regione.
Pavlvs October 10th, 2010, 06:11 PM Roma, 7 ottobre – Turismo in netta crescita nella Capitale in questi primi otto mesi del 2010. Incremento positivo sia per arrivi (+8,97 per cento) che per presenze (+8,63) rispetto allo stesso periodo del 2009. Ad aumentare in modo proporzionale sia i turisti italiani (+11,06) che quelli stranieri (+11,68).
A confermare il trend positivo è soprattutto il mese di agosto, notoriamente di bassa stagione, che, rispetto allo scorso anno, ha fatto registrare un +11,54 per cento di arrivi (da 594.21 a 663.365) e un +11,6 di presenze (da 1.525.646 a 1.702.575).
Buone le aspettative anche per il mese di settembre, i cui dati non sono stati ancora resi noti dall'Ente bilaterale del turismo nel Lazio, ma che preannuncerebbero un +10 per cento rispetto allo stesso mese del 2009.
A partire da gennaio, secondo i calcoli elaborati, a Roma sono aumentati in particolare gli arrivi dal Brasile (+25,35 per cento), dall'Argentina (+22,81), Cina (+22,14), Stati Uniti (+13,07) e Giappone (+11,64). Significativo l'incremento registrato dal Belgio (+18,3), dalla Francia (+18,48) e dalla Germania (+14,68).
A migliorare è anche l'occupazione di camere che da nel mese di agosto, rispetto a un anno fa, è passata dal 59,75 per cento al 61,48.
"Roma è in controtendenza rispetto alle grandi capitali europee – ha detto il vicesindaco, Mauro Cutrufo, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi dati –. "Questo risultato è determinato non solo dal dollaro e dallo yen più deboli, ma anche dal lavoro di marketing internazionale fatto in questi mesi. "L'offerta del turismo a Roma è cambiata", ha continuato il Vicesindaco. "Eravamo fermi da anni, ma con la creazione del Secondo Polo Turistico raddoppieremo le presenze tra il 2016 e il 2020, una volta terminate tutte le strutture. Sarà un cambiamento culturale per la città che attrarrà un nuovo mercato turistico".
La Giunta ha approvato lo scorso 29 settembre proprio la delibera sul Secondo Polo Turistico, che riguarda tutti gli interventi previsti a Roma: 23 interventi in tutto, come il nuovo lungomare di Ostia, la funivia di raccordo tra la fermata metro dell'Eur e la Magliana, il nuovo porto di Fiumicino, l'ampliamento dell'aeroporto e il nuovo campo di golf vicino alla Fiera di Roma.
Una commissione presso il Dipartimento Turismo di Roma Capitale coordinerà i vari progetti da realizzare sul territorio romano.
Inoltre, la promozione turistica di Roma si sposterà la prossima settimana all'Expo di Shanghai, dove da venerdì 8 e fino al 15 ottobre sarà inaugurata la "Settimana di Roma" presso il Padiglione Italia dell'Expo Universale. Alla settimana romana parteciperà anche il sindaco Alemanno.
Ottimi dati,
peccato per il commento di Cutrufo.
Questo sta fuori ragazzi, o chi ha riportato l'articolo non ha capito un cazzo, o più facilmente non cià mai capito un cazzo Cutrufo.
Una roba imbarazzate, non c'è una sola affermazione, tra quelle in grassetto, che abbia capo o coda.
Secondo questo le notizie positive sul fronte turistico sono determinate dal dollaro e dallo yen più deboli :lol: e dal maketing fatto per il secondo polo turistico che sarà operativo dal 2016!!
Cioè: io sono americano, ciò er dollaro debole, cioè venire in Italia me costa de più, e ce verrei a marzo 2010 perchè Cutrufo dice che dal marzo 2016 ci sarà il secondo polo turistico?
Confesso poi che mi sono perso la delibera del 29 settembre scorso, dove si legificherebbe sul porto e sull'aeroporto....di FIUMICINO.
Il Comune di Roma delibera su quel che fannno nel comune di Fiumicino!!!
Ma che dice Cutrufo?
Macheccazzzo dice questo?....URGE procurarsi la delibera!!!
Pavlvs October 10th, 2010, 06:27 PM Ottima idea quella di dedicare una via a L'utero.
Magari ne dedichiamo una pure ai lanzichenecchi luterani che, manco 7 anni dopo la rottura tra la Chiesa e l'eretico, distrussero Roma e sterminarono la popolazione.
Suggerisco una via Conestabile di Borbone, una via Genserico, una via Alarico, una via Totila e perchè no, una bella via Kesselring.
Tutti tedeschi, da Arminio in poi, dietro ogni rovescio di Roma c'è un fottuto tedesco.
Pure la via.....cmq c/o la marana sulla Cassia uno spazio per L'utero si può trovare.
Pavlvs October 10th, 2010, 06:38 PM Speriamo che Radio Rock continui la sua programmazione senza eccessive variazioni editoriali, salvo che non vadano in direzione + rock.
Mi spiace per Mazzullo, è uno che ha fatto qualcosa di buono per Roma, anche se lui non se potevà sentì, ed ogni volta che parlava lui giravo su Radio Radicale o Radio Città Futura.
Buon proseguimento delle trasmissioni, Paolo.
Pavlvs October 10th, 2010, 06:41 PM Una linea da incubo, dove i ritardi e i disservizi sono all'ordine del giorno. È l'opinione dei tanti pendolari che quotidianamente salgono sui treni della Roma-Viterbo e si trovano costretti ad "affrontare un viaggio infernale, ammassati nei vagoni e in balia dei continui ritardi". Martedì scorso, ad esempio, la linea F3 Roma-Viterbo è rimasta ferma per oltre due ore alla stazione di Cesano a causa di un forte temporale che si è abbattuto a Bracciano, mandando in tilt la linea area. "Questi convogli sono una vergogna - denunciano i pendolari - andare a lavoro con questi treni è un vero e proprio incubo e la situazione peggiora giorno, i disservizi sono sempre di più".
RACCONTA La tua esperienza
Lo sguardo sul monitor, la corsa affannata al binario, la speranza di arrivare puntuali, almeno per una volta. E invece la voce dall'altoparlante comunica: "È previsto un ritardo di 20 minuti, ci scusiamo per il disagio". Quello che fa esasperare di più i pendolari della "dannata" tratta Roma-Viterbo è l'attesa. Ogni mattina sono costretti a vivere sempre la stessa scena tra treni soppressi, interruzioni continue e snervanti ritardi.
Arrivare nella Capitale da Bracciano, Cesano, Vetralla, oppure muoversi in città, da Ostiense a San Pietro, per poi restare bloccati lungo i binari per ore intere. Come è successo martedì scorso, quando la linea Fr3 Roma-Viterbo è rimasta ferma per oltre due ore alla stazione di Cesano per un temporale a Bracciano che ha mandato in tilt la linea aerea. "E noi passeggeri abbandonati nella campagna romana senza ricevere alcuna spiegazione. Prima hanno parlato di un guasto ai passaggi a livello, poi di un uragano che ha tranciato i fili interrompendo la corsa. Insomma, un mistero. E intanto continuavamo a restare fermi a Cesano, mentre altri treni arrivano alla stazione e restano bloccati dietro di noi", racconta agitata Maria Antonietta Roselli. Ogni 15 minuti passa un convoglio per Cesano, ogni mezz'ora uno per Bracciano e ogni ora uno per Viterbo. Ma i tempi e allungano facilmente. Il ritardo è una costante fissa. I minuti si accumulano creando un "effetto domino" che fa slittare tutti gli altri orari.
E così spesso molti vengono soppressi, come quello delle 8.52 di mercoledì scorso: i passeggeri sono scesi di corsa per raggiungere un altro binario, ma lì il treno da prendere era, logicamente, in ritardo. All'ora di punta, poi, la stazione si trasforma in un inferno. Tre giorni fa alle 6.55 a Ottavia, Pierangela Nanu ha rinunciato a salire su tre convogli: "Erano talmente affollati che le porte neanche riuscivano ad aprirsi. Ho dovuto aspettare e finalmente alle 7.45 sono riuscita a salire ma purtroppo sono arrivata tardi a una visita prenotata all'ospedale Gemelli".
Alle 10.58 scendiamo a Cesano, occhi puntati sul monitor che segna un ritardo di 20 minuti per tornare a Ostiense. Nicola, il macchinista, racconta il motivo dell'ennesima attesa: "Alle 7.50 un guasto ha bloccato il convoglio all'Olgiata dove è rimasto per mezz'ora. Mi metto nei panni del pendolare, deve essere terribile. Io provo a rendermi utile, anche se spesso vengo ricoperto di insulti, ma dalla sala operativa la prima risposta che ricevo è 'Sopprimiamo'".
Pavlvs October 10th, 2010, 06:41 PM Maurizio Basile, attuale capo di gabinetto del sindaco, è il nuovo amministratore delegato di Atac. Prende il posto di Adalberto Bertucci, nell'occhio del ciclone per aver cumulato su di sé due incarichi all'interno della stessa azienda, raggiungendo uno stipendio annuo complessivo di 360mila euro. Alcune stime, poi, danno la chiusura del bilancio 2010 con un disavanzo di 172 milioni, anche se l'ormai ex ad smentisce e dice che il deficit sarà più contenuto di quello del 2009, pari a 91 milioni di euro. Una situazione imbarazzante, che ha spinto appena due giorni fa la giunta capitolina a vietare i doppi incarichi e a fissare per gli stipendi d'oro dei manager il tetto di 350mila euro.
Maurizio Basile, però, come annuncia lo stesso Gianni Alemanno, continuerà a fare il suo capo di gabinetto. Perciò anche lui si troverà ad esercitare un doppio incarico: ad dell'azienda del trasporto pubblico locale, al 100% comunale, e capo di gabinetto del Comune. Come dire: sarà contemporaneamente controllore e controllato. Ma il Campidoglio ci tiene a correggere: "Il nuovo ad resterà solo formalmente capo di gabinetto, in virtù di un rapporto fiduciario con il sindaco, il suo lavoro verrà svolto dai tre vice. Basile percepirà un unico stipendio, quello di Atac, e nessun nuovo capo di gabinetto verrà nominato. Abbiamo il parere positivo dell'Avvocatura". Basile, che dal 2006 al 2008 è stato amministratore delegato e direttore generale di Aeroporti di Roma spa, si dice molto soddisfatto della nomina: "Cercherò di mettere a disposizione di Roma Capitale anche l'esperienza maturata nei molteplici processi di riassetto industriale nei quali sono intervenuto", dichiara.
Ma dall'opposizione arrivano pesantissime critiche. "L'amministrazione Alemanno è ormai al grottesco - accusa il consigliere Pd Massimiliano Valeriani - Soltanto due giorni fa l'assessore Marchi aveva rinnovato la fiducia a Bertucci. Passano 48 ore ed ecco che Alemanno lo scarica, nominando in tutta fretta il suo capo di gabinetto, tra l'altro il terzo in due anni. Cosa c'è in realtà dietro questa vicenda?". Bertucci, uomo che proviene dalle fila di An di sicura fede alemanniana, cerca di presentare come normale routine la sua sostituzione: "Era già negli accordi, mi dovevo occupare di completare la fusione delle varie aziende di trasporto in Atac, niente è stato deciso alle mie spalle. Io potrò fare altro". "C'è troppa confusione - protesta il capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni - anche se il doppio incarico formalmente è possibile, è chiaro che è incompatibile nella sostanza per guidare la più grande azienda di trasporto locale italiana". Alessandro Onorato, capogruppo dell'Udc, chiede subito una commissione d'inchiesta che verifichi il numero delle assunzioni negli ultimi due anni e che stabilisca in che misura abbiano influito sul deficit dell'azienda
Pavlvs October 10th, 2010, 06:42 PM Lazio, il primato delle tasse
primi per Irap e secondi per aumentiSecondo i dati della Corte dei conti l'Imposta sulle attività produttive è al top: pagati 966 euro procapite. I contribuenti nel 2009 hanno versato 1.310 euro di tasse regionali e si sono ritrovati con un +25,1% nel quinquennio 2005-2009
Gli abitanti del Lazio sono fra i più tartassati d'Italia: 1.232 euro a testa, preceduti solo dai piemontesi (primi in classifica) che nel 2009 hanno versato 1.310 euro e dai lombardi che sono arrivati a pagare 1.262 euro. Ma in termini percentuali il Lazio si colloca al secondo posto, visto che i residenti si sono ritrovati con un aumento nel quinquennio 2005-2009 del 25,1%, contro il +27,4% del Piemonte e l'11,1% della Lombardia.
In generale in cinque anni i tributi regionali sono aumentati di 118 euro, arrivando a 978 euro procapite, con un incremento del 13,7%. La tassa cresciuta di più è l'accisa (+53,9%), mentre in termini assoluti è l'Irap a pesare maggiormente con un importo procapite di 666 euro.
In Piemonte nel 2009 i cittadini hanno versato 1.310 euro, con un incremento tra il 2005 e il 2009 di 281 euro, conquistando il 'primato' in termini percentuali per l'incremento maggiore: +27,4%. Poi ci sono i lombardi che sono arrivati a pagare 1.262 euro e i laziali che arrivano a 1.232 euro. Mentre ci sono tre regioni che hanno premiato i propri abitanti: l'Abruzzo ha abbassato i tributi del 6,4% e le Marche del 4,9%, con i contribuenti di queste due regioni che pagano 43 euro in meno rispetto al 2005. Piccolo 'sconto' anche per i contribuenti pugliesi, che con un -1,7% di tasse regionali, dopo cinque anni si ritrovano a pagare 10 euro in meno.
I dati contenuti nella relazione della Corte dei conti sulla gestione finanziaria delle regioni a statuto ordinario nel 2009, elaborati dall'Adnkronos, mettono in evidenza un'Italia divisa in due con quattro enti territoriali del sud in cui gli abitanti pagano meno della metà rispetto ai connazionali di altrettante regioni del nord. Dall'altro lato della classifica, infatti, ci sono quattro regioni del sud: Basilicata (528 euro), Puglia (548 euro), Calabria (550 euro) e Campania (592 euro).
Passando ai singoli tributi l'Imposta regionale sulle attività produttive ha registrano una crescita media del 10,7%, con sette regioni che però hanno deciso di abbassare il tributo. Incrementi più marcati riguardano il Piemonte, dove l'aumento dal 2005 al 2009 è stato del 47,5%, seguita dalla Lazio (+34,8%) e dalla Liguria (+19,7%). Si registrano invece cali del tributo in Puglia (-15,6%), nelle Marche (-12,9%) e in Toscana (-8,9%). In termini assoluti a pagare di più è il Lazio con 966 euro procapite versati lo scorso anno, seguito dalla Lombardia, dove i contribuenti hanno pagato 917 e dal Piemonte dove l'imposta è costata 912 euro. A pagare di meno sono gli abitanti della Calabria, che hanno versato 306 euro, i pugliesi con 327 euro, mentre il terzo posto va alla Basilicata con 343 euro.
L'addizionale Irpef è invece cresciuta in media del 17,4% arrivando a 137 euro l'anno. In termini percentuali l'incremento maggiore si registra in Molise (+77,4%), seguito dall'Emilia Romagna (+63,8%) e dalla Campania (+60,5%). Segno meno per due regioni: il Piemonte, dove l'imposta è scesa del 27,4% e la Calabria dove la riduzione è stata del 7,3%. Al primo posto, per tributo versato in termini assoluti, c'è l'Emilia Romagna con 193 euro. Nonostante il deciso taglio al secondo posto si classifica il Piemonte, con 180 euro, seguito dalla Lombardia (178 euro). Ultimo posto per la Basilicata, dove gli abitanti pagano 70 euro di addizionale Irpef, preceduta dalla Puglia (88 euro) e dalla Campania (90 euro).
La tassa automobilistica in cinque anni è aumentata in media del 13,4% arrivando nel 2009 a 98 euro, con punte di crescita del 40,8% che si registrano in Calabria, seguita da altre regioni del sud come la Basilicata (+23,2%) e dalla Toscana (+18,7%). Nessuna regione ha deciso di ridurre il tributo, ma incrementi moderati si sono registrati in Umbria (+1,8%) Lombardia (+4,4%) e Marche (+4,8%). In termini assoluti a pagare di più sono i veneti con 123 euro, seguiti dagli umbri (117 euro) e dalla Toscana (115 euro).
Grazie all'incremento record del 53,9%, l'addizionale dell'accisa è arrivata a 63 euro procapite. A fare i conti con gli aumenti più marcati sono stati gli abitanti della Campania, dove il tributo è aumentato del 112,5%, seguita dal Piemonte (+107,5%) e dall'Umbria (+89,2%). Il Lazio ha invece ridotto l'addizionale del 33,7%, in buona compagnia con Molise (-16,3%) e Basilicata (-4%). I più tartassati in termini assoluti sono i piemontesi che nel 2009 hanno versato 83 euro, mentre in Umbria l'addizionale è arrivata a 77 euro e in Campania a 76 euro. Addizionale più leggera per i molisani, che pagano solo 23 euro, per il lucani che versano 27 euro l'anno e i laziali che arrivano a 33 euro.
Unica tassa scesa in cinque anni è il tributo speciale per il deposito dei rifiuti, che nel 2009 costa 3 euro a contribuente (-18,9%). Solo in Liguria c'è un forte aumento (+44,4%), mentre le riduzioni più marcate interessano Molise (-63,3%) e Abruzzo (-57,6%).
Ultima tassa che riguarda le regioni è l'Arisgam, l'addizionale all'imposta erariale di consumo sul gas metano usato come combustibile, che lo scorso anno è costata 10 euro ad abitante con un aumento del 2% rispetto al 1995. L'incremento più marcato è stato in Veneto (+54,5%) mentre la riduzione più significativa si è registrata in basilicata (-95,5%). A pagare di più sono gli abitanti dell'Emilia Romagna che hanno versato 32 euro nel 2009
Pavlvs October 10th, 2010, 06:45 PM MOSTRA IMPERDIBILE.
Dal 15 ottobre 2010 fino al 13 febbraio 2011, la Galleria Borghese di Roma, propone per la prima volta al pubblico italiano una retrospettiva dedicata a Lucas Cranach il Vecchio, massimo esponente, assieme a Albrecht Durer, della rinnovata pittura tedesca del 1500. La mostra intende dare un’immagine complessiva della produzione artistica del pittore rinascimentale, artista di corte e innovatore, legato alle tradizioni fiamminghe ma contaminato anche dalle novità figurative italiane. La mostra è intitolata “Lucas Cranach. L’altro Rinascimento” ed è curata dal Prof. Bernard Aikema. Nella mostra verranno presentate circa 45 opere fra le più significative di Cranach, provvenienti dalle massime collezioni pubbliche e private, europee e statunitensi. La mostra intende affrontare e approfondire una questione rimasta tuttora aperta, ovvero il rapporto fra l’opera di Cranach e l’arte rinascimentale italiana dell’epoca. La struttura dell’esposizione non segue un percorso cronologico ma tipologico e tematico, che si articola in sette sezioni. Data Evento: dal 15-09-2010 al 13-02-2011
Luogo: Galleria Borghese - Piazzale Scipione Borghese, Roma - Roma - ()
Pavlvs October 10th, 2010, 06:47 PM Come ho ben scritto, il Gp o si fa Roma Roma o non si fa
Di Vallelunga ad Ecclestone non frega un cazzo, ora pare sia ufficiale.
No, Vallelunga non può ospitare il gran premio di Formula 1 di Roma. A chiudere definitivamente la discussione è Bernie Ecclestone che alle chiacchiere sull’eventuale spostamento del Gp dall’Eur al circuito di Campagnano, ha scritto a Maurizio Flammini che sta cercando di organizzare la gara. «Se ci sarà un Gp a Roma dovrà essere su un percorso cittadino perché così abbiamo deciso da sempre. Un’eventuale altra scelta la prenderò in considerazione solo se Monza rinuncerà al suo gran premio».
Discussione finita. Prima ancora che iniziassero le verifiche tecniche e logistiche sulla pista di Vallelunga. «Ecclestone - ha sottolineato oggi il presidente di Flammini group a Vallelunga durante le gare della Superstars series - crede nell’importanza del Gp a Roma per lo scenario straordinario che la Capitale può offrire. Dal momento che Monza non si tocca, l’Italia non ha nessuna altra possibilità di investire su un evento sportivo così importante. Il no a Gp all’Eur è solo ideologico perché il circuito stradale è stato disegnato per arrecare il minor impatto possibile sulla città. Del resto il Gp impegna l’Euro per 3-4 giorni con una deroga sul superamento dei livelli di inquinamento acustico di appena sei ore in totale. La ricchezza sulla città è invece per tutto l’anno attraverso 50 eventi di cultura, sport e scienza con l’impiego di 18mila persone, tutti nuovi posti di lavoro. Il nostro Gp si svolgerà ad agosto per avere una ricaduta di immagine turistica senza paragoni».
Il circuito delle Tre fontane secondo Flammini sarà arricchito da musei, impianti sportivi ed aree organizzative oltre ai servizi di quartiere. A questo proposito, un accordo di programma è già allo studio del Comune di Roma. «In un momento di crisi come questo, avere il via libera da Ecclestone per portare ricchezza e non saper sfruttare questa occasione mi sembra scandaloso», aggiunge Flammini che al dossier della lega Nord ha risposto così: «Monza non perderà un solo posto di lavoro e nemmeno uno solo euro del suo incasso perché sono due gare assolutamente diverse».
La ricaduta economica su Roma e il Lazio è prevista in 3,6 miliardi di euro, contro i 360 milioni di Monza, secondo i dati citati dalla Lega Nord. Flammini ha insistito molto sull’impatto dalla gara sulla città e non ha mancato di polemizzare. «Le feste di partito che si svolgono all’Eur producono disagi per settimane e nessuno protesta, perché il Gp è osteggiato da poche ma agguerrite persone? Il Gp non deve essere visto come un risultato politico di questo o di quello ma come una vittoria per l’economia e la ripresa di Roma e del Lazio. Tutte le strutture necessarie per la realizzazione del Gran Premio, come i box o il centro Media, l’area Hospitality e il paddock, saranno localizzate lungo via delle Tre Fontane in strutture di moderna concezione che saranno messe a disposizione dei cittadini del quartiere per tutto il resto dell’anno».
Nel progetto complessivo del Gp a Roma, è previsto il Palazzo dell’Arte e dello Sport, una struttura polifunzionale di moderna concezione destinata ad ospitare le attività delle Federazioni Sportive di Rugby, Basket, Volley, Hockey e Pattinaggio. Oltre alle attività federali, la struttura - progettata da FG Tecnopolo - ospiterà due impianti di basket e di volley in grado di accogliere fino a duemila spettatori ed una pista di pattinaggio coperta unica in Italia, omologabile per gare del Campionato del mondo. Il Palazzo dell’Arte e dello Sport è stato progettato per essere un importante riferimento nel panorama sportivo della città e diventare un luogo di aggregazione nella vita dei cittadini dell’Eur, infatti progettati per una spinta polifunzionalità, gli impianti di Basket e Volley sono stati progettati per trasformarsi, la sera, in teatri, oggi assenti nella zona Sud di Roma.
C’è anche uno stadio del rugby con due campi da gioco, uno principale ed uno da allenamento, omologati per i campionati di serie A, B e C. Due impianti omologati per gare nazionali ed internazionali di Hockey su Prato e impianti realizzati secondo gli standard Federali per il Pattinaggio Artistico. Infine è previsto un “percorso vita” con 14 distinte stazioni dove i cittadini da 5 a 80 anni potranno effettuare esercizi ginnici specifici in modo sicuro. Infine un Centro di Ricerca e Sviluppo per il Mobility Aid, struttura destinata al Comitato Italiano Paralimpico da utilizzare per studiare tecnologie che possano facilitare l’attività sportiva dei paralimpici.
Da stabilire solo la data del Gp, agosto del 2012 o 2013.
Pavlvs October 10th, 2010, 06:47 PM Gianni Alemanno, sindaco di Roma, ribadisce l'intenzione di andare fino in fondo per il Gran Premio di Formula 1. "Si tratta di polemiche a mio avviso infondate, la Formula 1 a Roma non è un'alternativa a Monza - ha dichiarato il primo cittadino a margine dell'inaugurazione del nuovo Palaghiaccio a Roma - perchè sarà un circuito di città, fatto ad agosto, quando non blocca il traffico, all'Eur, in uno scenario unico al mondo e tutti coloro che hanno visto il circuito hanno detto: è veramente uno dei più belli al mondo. Rinunciarci solo per prevenzione e per pregiudizi, mi sembra veramente una grande sciocchezza. Ricordo tra l'altro che fino a qualche anno fa l'Italia aveva due gran premi, quello di Monza e quello di Imola, che erano molto simili e anche vicini geograficamente e questo è durato per 10 anni. Non si spiegherebbe quindi perchè rinunciarci".
Pavlvs October 10th, 2010, 06:49 PM Shanghai, 10 ott. - (Adnkronos) - Sono arrivati a Shanghai i due preziosissimi busti dell'imperatore Adriano e della consorte Sabina nell'ambito della partecipazione Italiana ad Expo 2010. Le due statue di inestimabile valore, realizzate in marmo intorno al 128 dopo Cristo, andranno a completare la mostra della città di Roma già aperta e visitatissima all'interno del Padiglione italiano.
Oltre ai video e alle immagini virtuali, due emblemi fisici della grande storia della Città eterna, sono arrivati per testimoniare alla Cina e al mondo l'apertura alla multiculturalita' della capitale. L'imperatore Adriano infatti è da sempre il simbolo dell'integrazione tra popoli e culture che fu la forza di Roma.
Per Beniamino Quintieri, Commissario generale del governo per il padiglione Italiano ad Expo Shanghai "avere portato all'Expo di Shanghai due importanti testimonianze del grande passato di Roma e d'Italia è un'operazione culturale di primo piano che conferma il grande rispetto per la cultura cinese e vuole essere un segno di riconoscimento all'apprezzamento che i visitatori stanno tributando alla presenza Italiana all'Expo".
Ad accompagnare i due busti in Cina, anche Marina Mattei, curatrice dei Musei Capitolini, dalla cui Sala degli Imperatori provengono la due statue inviate all'Expo.
http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/A/bustoAdriano--400x300.jpg
Pavlvs October 10th, 2010, 06:52 PM Ieri c'erano gli Uddue all'Olimpico, fortuna che sto a Palermo, mi sono risparmiato un viaggio per gli antipodi.
Pavlvs October 10th, 2010, 06:58 PM Marchi, arriva nuovo modello di palina open busRoma, 8 ott. -?(Adnkronos) - "Grande soddisfazione per la disponibilita' dimostrata dagli operatori privati degli open bus nella Capitale a unificare celermente il modello della palina di attesa del servizio, che andra' a sostituire la confusa segnaletica esistente da quasi un decennio". E' quanto dichiara l'assessore alle Politiche della Mobilita' di Roma Capitale, Sergio Marchi.
"Si e' svolta infatti oggi pomeriggio, presso il Dipartimento Mobilita' - precisa Marchi - una importante riunione sul tema della regolamentazione delle linee e del decoro urbano del servizio, alla quale hanno partecipato tutti gli operatori autorizzati".
"Il nuovo modello di palina open bus di Roma - aggiunge l'Assessore - sara' presentato la prossima settimana dall'Atac. Gli operatori si sono dimostrati disponibili a seguire le linee indicate dell'amministrazione, impegnandosi a partecipare in modo assiduo e costante al tavolo permanente aperto per giungere celermente alla stesura del nuovo regolamento che sara' portato in Giunta a fine ottobre". "Da oggi - conclude Marchi - sono anche stati ulteriormente intensificati i controlli del Gruppo Pronto Intervento Traffico e della Polizia Municipale nei confronti delle doppie file e della sosta irregolare dei mezzi utilizzati per questo servizio al pubblico".
tool2106 October 10th, 2010, 07:03 PM Ci mancava pure che non fossero disponibili, con tutti i soldi che guadagnano dal servizio, soprattutto il vaticano
Pavlvs October 10th, 2010, 07:04 PM ROMA (9 ottobre) - Quando in fase di atterraggio non ha visto le ”sue” piramidi ma singolari torri con apici a tortiglioni colorati, gli è preso un colpo. Poi, al momento dell’apertura del portellone, ha sentito il gelo investirlo e quei venti gradi in meno gli hanno dato la certezza: non era a casa sua, Il Cairo, bensì a Mosca.
Se non fosse che ha dovuto volare per dodici ore, affrontando il disonore di un foglio di via delle autorità sovietiche, la disavventura dell’egiziano di 28 anni Helal S.A. immigrato regolare a Roma, sarebbe una storia da ridere. Un pezzo da antologia comica sulla falsariga di Totò e Peppino, sbarcati a Milano, e del loro ”Noio vulevam savuar” rivolto al ghisa in un improbabile francese. Helal, quell’errore che l’ha sbattuto in Russia invece che nella sua terra d’origine, non l’ha preso bene. Anche perchè il suo ritorno a Fiumicino, da dove era partito, è stato accompagnato dal foglio di via che ha attivato le indagini della polizia di frontiera V Zona. Fortunatamente sul suo conto era tutto a posto e l’egiziano ha potuto proseguire il suo viaggio per la giusta destinazione.
Questi i fatti. Venerdì 10 settembre Helal con il suo bel biglietto Alitalia in mano arriva al ”Leonardo da Vinci” di prima mattina. Il suo volo Az896 per Il Cairo è programmato per le 11,55. Il passeggero supera il check in e, passo dopo passo, arriva sino al gate d’accesso all’aereo. Mostra documento d’identità e carta d’imbarco al personale di terra, quindi sale a bordo del velivolo (un Airbus A321) sistemandosi nel posto assegnatogli. «Signori e signori, buon viaggio» fa appena in tempo a sentire e poi, come tanti altri viaggiatori, si assopisce.
Passano quattro ore e Helal si sveglia quando sente l’aereo perdere quota per l’imminente atterraggio. E si affaccia dall’oblò ancora un po’ assonnato. Torri, guglie a tortiglione dalle vette colorate, tanto verde, case strane. Non crede ai suoi occhi, se li stropiccia ma quello è davvero il paesaggio distende sotto l’aereo sul quale sta viaggiando. E quando l’A321 Alitalia si ferma, aperto il portellone, il ventottenne ha un brivido di freddo: non è emozione, è che lui in maniche corte sta affrontando il quasi zero termico che c’è in quel momento a Mosca. Il volo Az548 ha fine lì.
Protesta Helal e la cosa peggiora la sua situazione. I poliziotti lo fermano, gli contestano la mancanza di visto d’ingresso, e gli consegnano il foglio di via che si assegna agli immigrati clandestini. Fortunatamente il personale Alitalia capisce il madornale errore di cui l’egiziano è stato vittima e lo fa salire sul volo che sta per tornare a Roma, l’Az549. Nel frattempo, le autorità russe avvisano la Polaria che si fa trovare sotto bordo al ”Leonardo da Vinci” ad accogliere il ”clandestino” che rimbalza dall’Est. E l’equivoco viene alla luce in tutta la sua imbarazzante realtà. Alle 21,50 l’egiziano è finalmente sul volo Az894 che lo porterà, con disagio e ritardo, a Il Cairo.
«E’ una cosa non dovrebbe succedere ma che purtroppo si è verificata - spiegano dall’Alitalia -Poichè i voli per Mosca e per il Cairo non sostano al finger ma partono dalle piazzole, è probabile che il passeggero abbia sbagliato il pullman che dalla rampa l’ha condotto alle scalette. Da due settimane, però, per evitare che riaccadano episodi simili, è stato disposto che gli assistenti di volo verifichino la carta d’imbarco nell’accogliere i viaggiatori a bordo».
Civis Fede October 10th, 2010, 07:06 PM Ottima idea quella di dedicare una via a L'utero.
Magari ne dedichiamo una pure ai lanzichenecchi luterani che, manco 7 anni dopo la rottura tra la Chiesa e l'eretico, distrussero Roma e sterminarono la popolazione.
Suggerisco una via Conestabile di Borbone, una via Genserico, una via Alarico, una via Totila e perchè no, una bella via Kesselring.
Tutti tedeschi, da Arminio in poi, dietro ogni rovescio di Roma c'è un fottuto tedesco.
Pure la via.....cmq c/o la marana sulla Cassia uno spazio per L'utero si può trovare.
è vero i tedeschi hanno sempre creato molti problemi...
io a sberleffo la creerei, un piccola stradina brutta e inutile, vicolo lutero, che sfocia su un enorme piazza: PIAZZA DELLA CONTRORIFORMA!
Pavlvs October 10th, 2010, 07:12 PM Anzio, firmato il protocollo per il portoEntro un anno sarà posata la prima pietra. Polverini: un attico storico. L'annuncio: oltre alla nuova Pontina, partiranno i lavori per la Cisterna-ValmontoneUn nuovo attracco a 60 chilometri a Sud di Roma e a 20 da Latina, con 860 posti nella darsena Nord costituita dall'attuale bacino, e 396 in quella Sud - nuovo bacino da realizzare a ridosso dell'antico porto di Nerone - per imbarcazioni fra i 6,50 metri e i 50 metri di lunghezza. Lacrime di commozione per il primo cittadino di Anzio Luciano Bruschini che questa mattina nell'aula consiliare della città ha firmato insieme al governatore del Lazio Renata Polverini l'accordo di programma per la realizzazione del nuovo porto.
Una conferenza stampa molto partecipata anche dalla cittadinanza e che si è conclusa con la sottoscrizione dell'accordo, a cui sono seguite le lacrime del sindaco. "E' stata una firma sofferta - ha ammesso Bruschini - sono 10 anni che ci corriamo dietro. Oggi invece, grazie alla giunta Polverini, dopo tanto soffrire siamo riusciti a concludere questa prima parte dell'iter".
Il porto turistico avrà 34 ormeggi per pescherecci fino a 30 metri di lunghezza, 2 per giga yacht fino a 200 metri, attracco navi da crociera, una banchina con attracco polifunzionale che potrà essere usata, ad esempio, dagli aliscafi e traghetti per l'isola di Ponza, una per i mezzi della Capitaneria e delle Forze dell'ordine. A servizio anche cantieri navali, zone alaggio e bunkeraggio, parcheggi.
"Un atto storico" per il presidente Polverini che ha partecipato all'incontro insieme a molti assessori della sua giunta, Stefano Cetica, Giuseppe Cangemi, Francesco Lollobrigida, Pietro Di Paolo e Fabio Armeni.
"Da oggi - ha detto il governatore del Lazio - parte formalmente il nuovo porto di Anzio che, in un momento di crisi, avrà immediati benefici per questa città, porterà da subito nuova e buona occupazione". Polverini ha anche annunciato alla cittadinanza che, oltre alla nuova Pontina, "lunedì mattina ci sarà un incontro tecnico perché insieme a questa opera vogliamo anche far partire la Cisterna-Valmontone".
Secondo quanto riferito, il nuovo porto di Anzio costerà circa 250 milioni di euro, "un autofinanziamento" ha spiegato il sindaco, "gli utili di questa operazione saranno tutti rinvestiti sul territorio". E ancora, conclusa la prima parte dell'iter, secondo quanto riferito dal sindaco, la posa della prima pietra ci potrà essere già entro 1 anno.
(09 ottobre 2010)
:banana: :banana:
Pavlvs October 10th, 2010, 07:23 PM è vero i tedeschi hanno sempre creato molti problemi...
io a sberleffo la creerei, un piccola stradina brutta e inutile, vicolo lutero, che sfocia su un enorme piazza: PIAZZA DELLA CONTRORIFORMA!
E comunque Lutero era ferocemente antisemita, autore di un "Degli ebrei e delle loro menzogne" fondamentale, visto che è alla base dell'antisemitismo protestante, la cui cultura portò a quel popo' di robe che sappiamo.
Città di ignoranti e di smemorati.
Quelli che sanno non ricordano, quelli che ricordano non sanno.
A quando una via ad Umberto Bossi? ad Attila? a Ricimero?
E togliamo quella merda di via a quella di Mario Soldati, che sarà stato un grande scrittore, ma ogni volta che scriveva giù insulti piemontesi a Roma ed ai romani.
tool2106 October 10th, 2010, 07:35 PM Vorrei esprimere i miei più sinceri complimenti a Tonelli per il successo mediatico avuto dall'operazione Piazza Vittorio.
Continuiamo così !
Pincio October 10th, 2010, 07:42 PM Tool complimenti a te per le foto di prima! Ma in quanti eravate??
tool2106 October 10th, 2010, 07:44 PM Da solo, infatti avevo difficolta per i cartelloni alti in quanto la scala era instabile. Sto cercando di mettermi in contatto con gli altri resistenti di zona per coordinare gli sforzi e avere risultati più efficaci
direttorTonelli October 10th, 2010, 07:57 PM Vorrei esprimere i miei più sinceri complimenti a Tonelli per il successo mediatico avuto dall'operazione Piazza Vittorio.
Continuiamo così !
Avrai notato, dalle agenzie uscite in giornata, lo scandalo di un Bordoni che ci mette il cappello.
http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=507136
Senza vergogna. Domani su Cartellopoli spieghiamo il perché. Auguriamoci che la stampa cartacea, domattina, sarà decente...
direttorTonelli October 10th, 2010, 07:58 PM Da solo, infatti avevo difficolta per i cartelloni alti in quanto la scala era instabile. Sto cercando di mettermi in contatto con gli altri resistenti di zona per coordinare gli sforzi e avere risultati più efficaci
Eroe.
tool2106 October 10th, 2010, 08:05 PM ^^ No semplicemente un cittadino che si è ufficialmente rotto il cazzo. La molla è scattata quando ho visto l'ultimo abuso, il maxi-cartellone davanti alla metro di Valle Aurelia della SCi di cui si parla su Cartellopoli.
Poi quando ho visto che non sono il solo in zona ho capito che possiamo davvero fermare questo scempio, che non è una guerra contro i mulini a vento.
Eddard Stark October 10th, 2010, 08:13 PM non per deludervi ma la pubblicità si basa sul nome (che dalle vostre foto rimane evidente) non dai contatti
Se volete davvero essere efficaci portatevi l'attrezzatura da attacchino (ce l'hanno a Roma ahimè tutti i partiti...ma è roba economica) e ricopriteli con un cartello con il VOSTRO messaggio
tipo
CARTELLONE ABUSIVO
RIPRENDIAMOCI ROMA
Mentre il COMUNE DORME i Romani SI FANNO GIUSTIZIA DA SOLI
ALEMANNO SVEGLIA
Fate una cosa del genere e ne parleranno tutti i giornali, con tanto di foto
tool2106 October 10th, 2010, 08:19 PM Eddard sono mesi che i giornali ne parlano ma non cambia niente. Alemanno ha promesso di rimuovere i 1000 che per lui sono abusivi quando si viaggia sulle centinaia di migliaia. Tieni conto che io ne ho oscurato 12 su una settantina che si trovano in 200 metri di strada
Eddard Stark October 10th, 2010, 08:30 PM Eddard sono mesi che i giornali ne parlano ma non cambia niente. Alemanno ha promesso di rimuovere i 1000 che per lui sono abusivi quando si viaggia sulle centinaia di migliaia. Tieni conto che io ne ho oscurato 12 su una settantina che si trovano in 200 metri di strada
Hai ragione ma fidati di me su una cosa, che sono un esperto di comunicazione
Se qualcuno dice che a Roma si sono troppi cartelli abusivi ci fanno un trafiletto e nessuno se lo caca.
Se qualcuno fa un'azione di "viral marketing" e tappezza i cartelli abusivi di Roma con una nuova comunicazione (una che passa il messaggio che si vuole passare) questa diventa una NOTIZIA. Una cosa stramba, una cosa di cui parlare
Ovviamente riferendo il messaggio dei promotori
Provateci, io vi darei nà mano ma sono a 600 km di distanza
fraanZ October 10th, 2010, 11:21 PM Speriamo che Radio Rock continui la sua programmazione senza eccessive variazioni editoriali, salvo che non vadano in direzione + rock.
Mi spiace per Mazzullo, è uno che ha fatto qualcosa di buono per Roma, anche se lui non se potevà sentì, ed ogni volta che parlava lui giravo su Radio Radicale o Radio Città Futura.
Buon proseguimento delle trasmissioni, Paolo.
Dopo i 16 anni avevo preso ad ascoltare la radio solo quando c'era lui.
direttorTonelli October 11th, 2010, 12:38 AM ^^ No semplicemente un cittadino che si è ufficialmente rotto il cazzo. La molla è scattata quando ho visto l'ultimo abuso, il maxi-cartellone davanti alla metro di Valle Aurelia della SCi di cui si parla su Cartellopoli.
Poi quando ho visto che non sono il solo in zona ho capito che possiamo davvero fermare questo scempio, che non è una guerra contro i mulini a vento.
Basta diventare tanti.
aldo34 October 11th, 2010, 01:32 AM No infatti, ma se dal punto di vista enogastronomico possiamo giocarcela sul classico, dal punto di vista delle birre, non avendo una tradizione birraria consolidata, dobbiamo giocoforza confrontarci con i grandi sperimentando cose nuove. Per questo apprezzo di più locali come il 4:20 o l'Open Baladin, piuttosto che il Ma che siete venuti a fà. Un pub che ha una offerta di birre che in Europa trovi in centinaia di posti e che in America è quasi ridicola, dove se vuoi mangiare qualcosa ti danno al massimo una ciotolina di pistacchi... comunque si, hai ragione, 10 anni fa un posto come il Ma che siete venuti a fà era un miraggio!
Capito per caso su questo forum e dico la mia. Sarà perchè ci lavoro e conosco i proprietari da anni, ma alcune cose mi sento di precisarle:
1) non credo prorpio che la scelta di birre del Macche sia "facile", sia perchè alcune birre (la rotazione è altissima) vengono brassate proprio per il pub, e non si trovano altrove, sia perchè alcune birre (Beer Here, Grassroots, Beck Brau e parecchie italiane), vengono importate e distribuite proprio da noi. E parecchie birre che si trovano nei locali ora giudicate "comuni" sono apparse per la prima volta da noi in dieci anni. La collaborazione con i migliori birrai d'Europa non ha eguali e al Blind Tiger di New York hanno offerto da bere a un nostro amico solo perchè aveva la maglietta del macche addosso, ci sarà un perchè.
2) il servizio e la competenza hanno pochi uguali e noi presentiamo una carta di birre invecchiate che non è un "fake", perchè NON TUTTE LE BIRRE POSSONO INVECCHIARE", non vi resta che chiedere al banco e vi verrà data la lista.
3) Presentiamo sempre birre di birrai VERI e non gente che affitta l'impianto per farsi brassare la birra da altri e collaboriamo con i migliori locali europei come Akkurat e Moeder Lambic.
4) Cerchiamo sempre di mantenere una scelta più ampia possibile a livello gustativo nelle spine proposte, cercando sperimentazioni e grandi classici, che nella cultura brassicola non vanno dimenticati. 16 spine sempre pulite che generano 60 fusti a settimana (e tempo per servirvi la birra al meglio lo troviamo) e un par di centinaia di bottiglie di birrifici SCELTI nel panorama internazionale (da noi stai sicuro che trovi cose che da altri non trovi, prova a chiedere al banco e vediamo) e una carta vintage scelta con attenzione credo sia una proposta che pochi possono vantare. Senza pensare che la maggior parte dei posti di Roma sono nati grazie a noi,o erano clienti nostri...
5) l'Open baladin Roma nasce da un delirio di Manuele Colonna (del Macche) e da un rispetto recirpoco con Teo Musso, ma la scelta che c'è al Bir&Fud e sicuramente meno "interessata" e fa dei due locali una meta con 35 birre alla spina di altissimo livello.
Scusate la lunghezza, ma sentire che il Macche diventa "obsoleto" mi sembra un modo di vivere la birra assai superficiale, cosa che ha fatto nascere nel mondo della birra attuale un mare di "esperti" senza storia e esperienza alle spalle.
aldo34 October 11th, 2010, 03:01 AM Ieri sera sono tornato al Ma che siete venuti a fà. Il solito locale piccolo, bruttissimo e tenuto male, in uno degli angoli più degradati di Trastevere. Solo birra, senza nemmeno uno snack, una caciara pazzesca. Al banco c'era come sempre Colonna. La birra "per fuori" è servita sui bicchieri di plastica, e ok, ci sono le ordinanze antivetro, ma come si fa a servire una affumicator nel bicchiere di plastica?? La prendo come sempre nel boccale di vetro, resto dentro e me la bevo nella calca. Non so che ci trovi la gente in questo tipo di locale, ma a me viene sempre in mente un carro bestiami. Clientela di bassissimo livello, molti pischelletti, che bevono senza sapere manco che stanno a bere. Se questo è il pub migliore al mondo, allora il Moeder Lambic, il Mikkeller bar, il Kulminator, lo stesso 4:20, cosa sono?
Ciao Pincio, sono Colonna. Mi scuso per usare il nick di Luca che è intervenuto prima (non riesco a loggarmi, sono un impedito...), sto leggendo dal Birfud a fine lavoro e sono rimasto basito da alcune affermazioni. Non tanto sulle tue impressioni sul mio pub...su quelle è vero che il Macche è una caciara assurda (brutto!), ma "usato" in orari giusti, come tanti beer-geek fanno, può regalarti ancora soddisfazioni. Il bicchiere di plastica, sai, è una necessità che anche a noi piace, ma trattasi di lavoro e non possiamo fare altrimenti (con l'affitto da pagare morimo in due mesi se eliminiamo la mescita esterna...), ma sicuramente l'Affumicator ti verrà servita in vetro con un'attenzione e pulizia che pochi altri hanno...certo che se mi vieni di venerdì o sabato sera addio core!!! Me schifo da solo pure io...Ricordati che il Macche è un locale di massa, da 10 anni, e la nostra filosofia è sempre stata quella di portare la birra artigianale alla massa, e ha fatto di Roma meta senza eguali...ti ripeto, basta solo saperlo "usare", e mò hanno rifatto pure la strada, nun poi capì che bello (la strada, il pub fa sempre schifo...)!
Punterei però il dito (e lì chiamo in causa dalla mia parte il direttor Tonelli) sulla deriva che il mondo artigianale sta prendendo...pensa che a Brewdog hanno toppato la cotta di una nuova triple, l'hanno ficcata 3 volte nel congelatore e hanno venduto la birra (50+°) a 200sterline a boccia...nell'ano di uno scoiattolo...bella metafora per una presa per il c***...Al Macche non la trovi...Come non trovi bire con triplici salti mortali in botte frutto di cotte sbagliate, come non trovi Mikkeller, sai perchè? Perchè lui fa birre a De Proef in Belgio, dove io e te con una telefonata e sganciando dei soldi ci possiamo far fare una birretta e crearci la nostra etichetta, questioni di filosofie.
Sai chi portò Mikkeller a Roma, no? L'obsoleto Macche, e ai tempi la birra Mikkel la faceva in Danimarca, da Mike Murphy, non da un cretino qualsiasi...Costava molto di più a lui produrla, mò però costa uguale e la fa in Belgio, bello str***o (anche se mi sta simpatico umanamente), no??? Ma noi tutti a farci di Single Hop (hai assaggiato la CAmarillo di Narke in proposito? Era al Macche...)... Io scelgo Beer Here o Grassroots come unico in Italia, solo perchè Beer Here è il nuovo progetto di Christian Skovdal Andersen, pluripremiato miglior mastro (VERO) danese per anni con la Olfabrikken (bevuta al Macche nel lontano 2006) oppure perchè Grassroots è fatta da due ragazzi americani (ex di Duck Rabbit in US) e rappresentano il vero, secondo noi, gusto americano in Europa, privo delle tanto temute ossidazioni che l'importazione americana spesso denuncia...Perchè abbiamo sotto mano il progetto migliore che gira in Inghilterra (conosci Steel City Brewing di Sheffield? La hanno in molti, eh?)...
Quello che mi preme è di ridare dignità alla cultura birraria, che ultimamente vede molti consumatori in preda a MINCHIATE PAZZESCHE...Parli di birre vintage, come già detto bisogna prestare molta attenzione, noi ce la mettiamo, ma ci vuole la fiducia del consumatoree la sua CONSAPEVOLEZZA, altrimenti qua si andrà preda di improvvisazioni che faranno purtroppo mercato.
Ah, ma quali so ste birre che rendono il Macche così comune? Forse la Rulles...Portata a Roma da noi nel 2004 e unici in Italia ad avere le cotte dirette (fresche) da Gregory, anche qui siamo unici ;-)
Ieri avevamo 6 IPA, tutte diverse nel genere più omogeneo del mercato (e che oltretutto non sono presenti da nessuna parte), la ritengo impresa non da poco, perchè il range gustativo in una scelta deve essere ampio.
Cioè, senza toccare il Macche nella sua fisicità (che fa cag*** di brutto), cerchiamo di acquisire quella consapevolezza che non può far dire "il Macche è un pub obsoleto", e te lo scrivo da appassionato, non da gestore (non ne ho bisogno, credimi), ritorniamo su quello che la birra è, e ritorniamo a bere dai veri artigiani...Ci sono tante cose dietro alle birre che bevete e tanti INTORTAMENTI che non avete idea, che addetti ai lavori e appassionati veri conoscono bene.
Avrei piacere a discuterne di ersona davanti a una birretta! A presto!
tool2106 October 11th, 2010, 05:42 AM Di ritorno da un blitz ( ho deciso di colpirli con le loro stesse metodiche, ogni maledetta notte ) sulla base di quanto affermava Eddard pensavo:
Se ci facessimo realizzare da un'agenzia di pubblicità di fiducia ( dubito che qualcuno di noi abbia un plotter da taglio a casa...) una maschera con una scritta ad effettoo da applicare sopra i contatti oscurati sui cartelloni ?
Se riuscissimo a crearne un'unica per tutta i resistenti in giro per la città davvero avrebbe un bel effetto viral. Prima si oscurano i contatti in nero poi con spray bianco
qualcosa tipo "Basta cartelloni! www.cartellopoli.com"
Civis Fede October 11th, 2010, 08:17 AM da un lato ci rispondono gli amministratori delegati dei cantieri, quì direttamente i proprietari di birrerie considerate tra le migliori d'europa...
ma stiamo proprio diventato un forum-lobby!
manca l'assessore all'urbanistica al comune o il gabinetto del sindaco...
Pincio October 11th, 2010, 09:26 AM Civis, come ho detto tempo fa, se qualcuno vuole scrivere una guida turistica della città, da qui deve passare.
Pincio October 11th, 2010, 09:42 AM Capito per caso su questo forum e dico la mia. Sarà perchè ci lavoro e conosco i proprietari da anni, ma alcune cose mi sento di precisarle:
1) non credo prorpio che la scelta di birre del Macche sia "facile", sia perchè alcune birre (la rotazione è altissima) vengono brassate proprio per il pub, e non si trovano altrove, sia perchè alcune birre (Beer Here, Grassroots, Beck Brau e parecchie italiane), vengono importate e distribuite proprio da noi. E parecchie birre che si trovano nei locali ora giudicate "comuni" sono apparse per la prima volta da noi in dieci anni. La collaborazione con i migliori birrai d'Europa non ha eguali e al Blind Tiger di New York hanno offerto da bere a un nostro amico solo perchè aveva la maglietta del macche addosso, ci sarà un perchè.
2) il servizio e la competenza hanno pochi uguali e noi presentiamo una carta di birre invecchiate che non è un "fake", perchè NON TUTTE LE BIRRE POSSONO INVECCHIARE", non vi resta che chiedere al banco e vi verrà data la lista.
3) Presentiamo sempre birre di birrai VERI e non gente che affitta l'impianto per farsi brassare la birra da altri e collaboriamo con i migliori locali europei come Akkurat e Moeder Lambic.
4) Cerchiamo sempre di mantenere una scelta più ampia possibile a livello gustativo nelle spine proposte, cercando sperimentazioni e grandi classici, che nella cultura brassicola non vanno dimenticati. 16 spine sempre pulite che generano 60 fusti a settimana (e tempo per servirvi la birra al meglio lo troviamo) e un par di centinaia di bottiglie di birrifici SCELTI nel panorama internazionale (da noi stai sicuro che trovi cose che da altri non trovi, prova a chiedere al banco e vediamo) e una carta vintage scelta con attenzione credo sia una proposta che pochi possono vantare. Senza pensare che la maggior parte dei posti di Roma sono nati grazie a noi,o erano clienti nostri...
5) l'Open baladin Roma nasce da un delirio di Manuele Colonna (del Macche) e da un rispetto recirpoco con Teo Musso, ma la scelta che c'è al Bir&Fud e sicuramente meno "interessata" e fa dei due locali una meta con 35 birre alla spina di altissimo livello.
Scusate la lunghezza, ma sentire che il Macche diventa "obsoleto" mi sembra un modo di vivere la birra assai superficiale, cosa che ha fatto nascere nel mondo della birra attuale un mare di "esperti" senza storia e esperienza alle spalle.
Aldo, tutto quello che dici è corretto, io però ho detto altre cose. Può essere che mi sia espresso male, e allora rispiego. In primo luogo la selezione di birre che si trova al Macche non è affatto ordinaria per Roma nè tantomeno per l'Italia. Ho detto che, però, non è così "mostruosa" come ci si aspetti se paragonata con altri locali in Europa e nel mondo. Non è questo il punto però. Il Macche è il classico pub dove si beve eccellente birra. A Roma di pub "classici", nel senso dell'ambiente, ce ne sono molti, ma quasi tutti vendono birra scadente. Quando io dico che non possiamo competere con i migliori locali esteri mi riferisco a questo. A noi manca una tradizione. C'è una differenza che non puoi non cogliere tra un pub storico, antico, che sta aperto da decenni e decenni e che ha fatto la storia della città. Se andassi a Londra farei probabilmente un salto al Black Friar, e poi magari mi preoccuperei di ricercare delle buone birre altrove. E probabilmente finirei anche lì in un pub caciarone dove si beve seduti in una nuvola di fumo e si gioca a freccette. Se andassi a Milano cercherei un altro genere di locale. Andrei all'Enoteca Decanter, a degustarmi una birra in bottiglia. Quello che fa l'interesse di un posto non è solo ciò che si beve, ma è quello che Colonna chiama "l'anima di un locale". E che lui individua, in maniera in parte limitante, nella competenza, nell'onestà dei prezzi e nelle pecette appiccicate ovunque. Un'anima che, nel caso del pub classico, si costruisce nel tempo, che è fatta di tradizione, di storia, di cultura. A Roma tutto questo non c'è, nonostante si beva mediamente bene. Dov'è che possiamo giocarcela la partita? Proponendo qualcosa di nuovo. Allo stesso modo vale per le birre. Ci sono birre che da cent'anni si fanno allo stesso modo, che trasudano storia e cultura ad ogni sorso, e poi ci sono le birre nuove. Queste ultime hanno due possibili strade: o copiare i classici, e nella maggior parte dei casi perdere sonoramente (a meno che non ti chiami tipopils). Oppure innovare, cercando una propria strada, provando a proporre qualcosa di nuovo. Che non significa necessariamente "imbevibile" o "eccessivo". Lo stesso vale per i locali. Ma come sempre accade, appena uno esce dai binari deve sorbirsi il predicozzo del padre putativo e gli attacchi di gente che si diverte ad affossare i locali ispirando recensioni ai limiti del ridicolo, pensando che questo possa giovare all'intero movimento. Così l'americano a Roma se ne andrà a bere una Paulaner da Aumm Aumm e snobberà il "delirio di Teo". E qui tiro in ballo esplicitamente Alex, che in quanto a correttezza è al minimo storico.
Ecco parliamo di Open. L'ho scoperto qui sopra su segnalazione del DirettorTonelli, forse l'unica persona qui dentro che di gastronomia e alta cucina se ne intende veramente. E mi è stato dipinto come il Paradiso e così io l'ho trovato. Se fossi andato lì con l'intento di scrivere una recensione critica, come fanno in molti convinti che quel luogo sia uno stupro ai veri valori birrari, probabilmente avrei trovato mille difetti. Sono andato lì con l'intento di godermi una serata e me la sono goduta alla grande. Cosa che, invece, non ho fatto al Makke. Quello che tu chiami un "delirio" di Teo Musso è un locale dove, fino a poco tempo fa, potevi assaggiare le migliori birre italiane, mangiando hamburger di manzo di razza frisona cucinato da Bonci e terminare con i dolci più buoni che tu possa assaggiare in tutta Roma. Dove sarebbe la follia? Abbinare alta cucina con la birra? No, non è follia, è provare una nuova via che sia fuori dai classici schemi dei pubbetti. E' ad esempio qualcosa di molto simile a quello che fa il Bir&Fud. Una via diversa, sulla quale possiamo certamente competere. Se giochiamo la partita proponendo i pubbeti in stile, non faremo mai molta strada. Se proviamo ad intraprendere una nostra strada, forse tiriamo fuori qualcosa di buono. Mi dispiace ma è lo stesso Colonna a trovare strano che il Makke sia considerato il pub numero uno al mondo e che abbia più recensioni dell'Akkurat. Lo ha anche scritto recentemente. A lui piace la birra popolare, suppongo "senza fronzoli", e non locali dove la birra viene trattata in maniera elitaria. Una visione chiusa e anche un po' talebana. Perché precludere alla birra anche altre strade, come quella di sposarsi con l'altra gastronomia? Perché non si può avere questo e quello? A me, per esempio, bere una birra in piedi incastrato tra la gente, come ho fatto sabato, soltanto perché trovo deprimente farmela spillare in un bicchiere di plastica, e senza poter mangiare nulla, non piace per niente. Ciononostante non rinuncio a venire al Makke, come ho fatto sabato scorso per assaggiarmi una tipopils. Segno che poi, gira e rigira, è pur sempre nella lista del meglio che questa città offre. E che le mie critiche non sono mai dettate da partito preso, ma sono solo critiche costruttive e anche personali (non mi aspetto che altri le condividano). Peraltro, non ho locali concorrenti e nemmeno ci lavoro, e il mio voto al Makke su ratebeer è superiore al 90. Io però alcuni discorsi del Colonna non li capisco. Prima critica le IPA, dice che le birre che serve lui non sono fighette come le Mikkeller (ma che significa? sta dicendo forse che sono cattive? non capisco) e che lo stesso Mikkel da lui si è preso una pils, poi vai al Makke e trovi la De Molen Amarillo... ma va bene. Ti dico quello che ho trovato al Makke. Un ambiente assolutamente inadeguato a consumare una birra, un caos pazzesco. Sono rimasto dentro per bermi la tipopils nei pressi del banco, con un via vai continuo di gente che entrava e usciva facendosi largo come in se fosse dentro un autobus. Ho visto birre servite in bicchieri di plastica... perfettamente spillate magari, ma in bicchieri di plastica. Dice: c'è l'ordinanza. E allora ti dico che scegliere di servire una birra nella plastica serve ad accontentare i clienti, ma è una pessima scelta. Infine, come detto, a me non piace bere senza mangiare. Questo è un grosso, enorme limite del locale. Capisco Colonna quando dice "mi piacerebbe che si tornasse a bere e basta". Ecco, da lui si fa solo questo. E lo si fa bene, ma per me questo è abbastanza limitativo. Difficile perfino parlare di servizio, visto che per spillare una birra correttamente occorrono al massimo una manciata di minuti e non è come preparare una tagliata di cinta senese al luppolo. Che sarà pure un "fake" perché il luppolo non si sente poi tanto, ma se la gente la compra e la mangia allora vuol dire che un senso ce l'aveva. Se poi la gente si compra anche tutti gli invecchiamenti di Alex... beh... che ti devo dire... i polli esistono. Ciononostante il 4:20 resta un punto di riferimento, avanti, per me, pure a Colonna, che però è più simpatico e onesto. E se la cava alla grande come pochi.
Punti di vista miei.
Pincio October 11th, 2010, 10:49 AM Ciao Pincio, sono Colonna. Mi scuso per usare il nick di Luca che è intervenuto prima (non riesco a loggarmi, sono un impedito...), sto leggendo dal Birfud a fine lavoro e sono rimasto basito da alcune affermazioni. Non tanto sulle tue impressioni sul mio pub...su quelle è vero che il Macche è una caciara assurda (brutto!), ma "usato" in orari giusti, come tanti beer-geek fanno, può regalarti ancora soddisfazioni. Il bicchiere di plastica, sai, è una necessità che anche a noi piace, ma trattasi di lavoro e non possiamo fare altrimenti (con l'affitto da pagare morimo in due mesi se eliminiamo la mescita esterna...), ma sicuramente l'Affumicator ti verrà servita in vetro con un'attenzione e pulizia che pochi altri hanno...certo che se mi vieni di venerdì o sabato sera addio core!!! Me schifo da solo pure io...Ricordati che il Macche è un locale di massa, da 10 anni, e la nostra filosofia è sempre stata quella di portare la birra artigianale alla massa, e ha fatto di Roma meta senza eguali...ti ripeto, basta solo saperlo "usare", e mò hanno rifatto pure la strada, nun poi capì che bello (la strada, il pub fa sempre schifo...)!
Punterei però il dito (e lì chiamo in causa dalla mia parte il direttor Tonelli) sulla deriva che il mondo artigianale sta prendendo...pensa che a Brewdog hanno toppato la cotta di una nuova triple, l'hanno ficcata 3 volte nel congelatore e hanno venduto la birra (50+°) a 200sterline a boccia...nell'ano di uno scoiattolo...bella metafora per una presa per il c***...Al Macche non la trovi...Come non trovi bire con triplici salti mortali in botte frutto di cotte sbagliate, come non trovi Mikkeller, sai perchè? Perchè lui fa birre a De Proef in Belgio, dove io e te con una telefonata e sganciando dei soldi ci possiamo far fare una birretta e crearci la nostra etichetta, questioni di filosofie.
Sai chi portò Mikkeller a Roma, no? L'obsoleto Macche, e ai tempi la birra Mikkel la faceva in Danimarca, da Mike Murphy, non da un cretino qualsiasi...Costava molto di più a lui produrla, mò però costa uguale e la fa in Belgio, bello str***o (anche se mi sta simpatico umanamente), no??? Ma noi tutti a farci di Single Hop (hai assaggiato la CAmarillo di Narke in proposito? Era al Macche...)... Io scelgo Beer Here o Grassroots come unico in Italia, solo perchè Beer Here è il nuovo progetto di Christian Skovdal Andersen, pluripremiato miglior mastro (VERO) danese per anni con la Olfabrikken (bevuta al Macche nel lontano 2006) oppure perchè Grassroots è fatta da due ragazzi americani (ex di Duck Rabbit in US) e rappresentano il vero, secondo noi, gusto americano in Europa, privo delle tanto temute ossidazioni che l'importazione americana spesso denuncia...Perchè abbiamo sotto mano il progetto migliore che gira in Inghilterra (conosci Steel City Brewing di Sheffield? La hanno in molti, eh?)...
Quello che mi preme è di ridare dignità alla cultura birraria, che ultimamente vede molti consumatori in preda a MINCHIATE PAZZESCHE...Parli di birre vintage, come già detto bisogna prestare molta attenzione, noi ce la mettiamo, ma ci vuole la fiducia del consumatoree la sua CONSAPEVOLEZZA, altrimenti qua si andrà preda di improvvisazioni che faranno purtroppo mercato.
Ah, ma quali so ste birre che rendono il Macche così comune? Forse la Rulles...Portata a Roma da noi nel 2004 e unici in Italia ad avere le cotte dirette (fresche) da Gregory, anche qui siamo unici ;-)
Ieri avevamo 6 IPA, tutte diverse nel genere più omogeneo del mercato (e che oltretutto non sono presenti da nessuna parte), la ritengo impresa non da poco, perchè il range gustativo in una scelta deve essere ampio.
Cioè, senza toccare il Macche nella sua fisicità (che fa cag*** di brutto), cerchiamo di acquisire quella consapevolezza che non può far dire "il Macche è un pub obsoleto", e te lo scrivo da appassionato, non da gestore (non ne ho bisogno, credimi), ritorniamo su quello che la birra è, e ritorniamo a bere dai veri artigiani...Ci sono tante cose dietro alle birre che bevete e tanti INTORTAMENTI che non avete idea, che addetti ai lavori e appassionati veri conoscono bene.
Avrei piacere a discuterne di ersona davanti a una birretta! A presto!
Ciao Colonna! Tutto giusto quello che dici e grazie per avermi chiarito la storia delle Mikkeller. La mia però non era una critica sulla birra in sé, e quando parlavo di etichette rassicuranti (riferendomi nello specifico al Birrificio italiano) non muovevo una critica a te. Anche perché non ho nulla contro la tipopils, anzi. Era invece un apprezzamento al 4:20 per il fatto di aver trovato, a volte, una selezione in cui non compariva nessuna birra italiana (a parte le Revelation Cat, per ovvi motivi), nessuna weiss, nessuna pils e via dicendo. Una scelta che sicuramente a molti potrà sembrare troppo radicale, perfino ridicola, ma che dal mio punto di vista contribuisce a dare una fisionomia netta al locale. Un po' come i posti dove si beve solo o quasi solo lambic, come il romanissimo "a Roma se magna così"... ecco, al 4:20 si beve così, prendere o lasciare. Poi sicuramente dietro ci saranno mille logiche commerciali che non conosco. Magari me stanno pure a dà la fuffa e io la scambio per oro. A me, da profano, una selezione anche ristretta ma monolitica, orientata, piace come scelta in sé. Se valuto il Bir&Fud non dico che ha una selezione ristretta solo perché ha scelto di servire "solo birre italiane". Parto da questo presupposto per valutarlo, e valuto di conseguenza. E a me piace pure questa scelta, così come mi piace quella dell'Open. L'alternativa è essere enciclopedici, e servire tutto e il contrario di tutto, ma è una alternativa difficilmente praticabile. Ci sono locali che hanno preso questa strada, ma non è per tutti.
Comunque, a me la birra piace ma non posso certo dire di essere uno che se ne intende. Posso dire come ho passato una serata in questo o quel locale. La birra, per me, è una parte della serata che comprende anche altro. A me, ad esempio, non piace bere birra senza mangiare. Per questo apprezzo di più il tuo Bir&Fud, che difatti non manco mai di frequentare e di consigliare. Ci abbiamo fatto pure una "romacena" del forum al Bir&Fud, ovviamente su prezioso consiglio dal DirettorTonelli. Non c'entra la birra perfetta, c'entra come uno passa la serata. Mi piace bere bene, ma per me un pub o un locale non è solo birra. E' anche altro. E se una birra è al 99% anziché al 100... non me ne accorgo nemmeno.
Comunque, avercene a Roma di locali come il tuo. E' vero forse che siamo diventati troppo esigenti, e questo credo sia un bene. Tuttavia, non lo nego, sabato sera mi son trovato malissimo. Ma proprio male male. E non per la birra. :) La prossima volta ripasso in orari più umani.
Un'ultima cosa. Questa è una sezione del forum dedicata Roma, qui spendiamo tempo ed energie per segnalare, valorizzare, promuovere e anche "vendere" nelle sezioni estere, tutto ciò che di buono c'è a Roma. Compresa la birra. Qui si fa il tifo per voi, non si rema contro. Qui siamo comunque orgogliosi di voi. Se critichiamo qualcosa è solo perché desideriamo il meglio. Se devo darti atto di una cosa è che negli anni il Makke non si è mai adagiato, come invece purtroppo ho riscontrato in molti locali, nel Mastro Titta (in particolare nella selezione un po' statica), nell'Open (da quando non c'è più Andrea) e perfino nel mio locale preferito, il 4:20. Niente di personale, quindi, ANZI. Non hai certo bisogno di pubblicità, tuttavia quando parliamo del Makke in giro per il forum lo facciamo sempre con un certo orgoglio. Vedi qui:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1202799
ps. Ho visto che hanno rifatto la strada e dato una ripulita ai muri. Ho visto pure una foto in cui ti cimenti coi pennelli e ho pensato "grande Colonna!". Lì c'ero anch'io e c'era parecchia gente di questo forum. Nonostante il Sindaco e gli americani, l'idea originaria è partita proprio da noi.
Purtroppo la strada è tornata in breve tempo a far schifo di nuovo...
jherico October 11th, 2010, 11:03 AM Guarda Jherico, perdonami ma sei tu con i tuoi post a classificarti, che senso ha realizzare una minima cosa per cittadini che continuano comunque a dire che tutto va male? Anzi alla fine meno male che almeno Rutelli l'hai salvato.
Tra l'altro non leggi bene i miei post, solitamente invece gli elettori di sinistra sono molto critici con la loro parte politica (anche se non reputo il PD un partito capace di rappresentarmi e nemmeno lo voto).
Ti è sfuggito qualche mio post evidentemente. Quello che si fa finta deliberatamente di non capire riguardo i miei post, è che non ho mai negato che Veltroni e Rutelli avessero sbagliato facendo regali ai poteri forti della città, sottovalutando la situazione dei Rom, o lasciando un debito che pesa sicuramente sul bilancio ecc...
Degli errori sono stati fatti, errori sui quali anche io mi sono incazzato e per i quali ho anche punito elettoralmente Rutelli nell'ultima tornata elettorale (segnatela questa sennò magari continui a dire che non sono critico con la sinistra)
Quello che non riesco a capire è come si faccia però a far finta che non abbiano però fatto nulla di buono per cambiare la città.
E' come se il tuo demolire chirurgicamente l'immagine dei 15 anni delle scorse legislature sia qualcosa di necessario e che altri messaggi non debbano passare.
Io invece dico che le ombre ci sono state, e le riporti benissimo da anni, ma permetti però di dire che ci sono stati anche interventi che alla città hanno giovato senza stare a fare i fanboys.
Non credo poi che ci sia bisogno che io ti spieghi che la risistemazione del nodo di Roma da parte di RFI è stato necessariamente un piano concordato con il comune di Roma, così com tutto il resto. Anche i sindaci fanno lobbying lo sapevi? Si cerca di farsi costruire quella stazione, di fare di Roma la sede di quel museo, oppure di far venire quella multinazionale, chiedere al governo soldi per quell'infrastruttura ecc..
Per quanto riguarda la lista siccome c'è chi parlava di "predecessori" l'ho fatta omnicomprensiva, come ha detto bene Pavlvs, Veltroni ha cominciato bene, ma poi fu troppo occupato ad aiutare B a vincere le elezioni, ed a fare fuori la sinistra dal parlamento, per occuparsi della città e del mandato che gli avevamo rinnovato.
Vedi Bear, se scrivo che l'80% di quello che si è costruito o si sta costruendo a Roma negli ultimi 20 anni lo si deve a Rutelli, non lo faccio solo perchè è una realtà incontrovertibile, ma evidentemente anche per dare merito a chi tante opere le ha pensate e volute .
Ho sempre detto e considerato, nonostante anche lui abbia avuto i suoi bei scandali, positiva la gestione Rutelli.
Ovviamente anche Veltroni ha fatto delle cose positive, ma il complesso della gestione a mio avviso è negativo.
Nella valutazione del dare e avere di una gestione, spero di avere la libertà di considerare, che l'eccezionale macchina culturale Veltroniana non vale i miliardi di debiti lasciati, che il macro, il ponte della musica... non valgono un piano regolatore fatto disegnare da Caltagirone.
Per il mio personalissimo punto di vista, son piani di complessità troppo differenti, alla fine del mandato anche Alemanno avrà combinato qualcosa di buono, ma non per questo uno si sognerebbe di affibiargli la nomina di buon sindaco.
pippopotam0 October 11th, 2010, 11:09 AM Eppure è l'unica.
Roma Capitale così è un contenitore vuoto, io penso ad una mezza fregatura rifilataci dalla lega.
Io indico due strade, ognuna coi suoi pro e contro:
1) Una Roma Capitale grande come tutta la provincia, e divisa in una 30ina di circoscrizioni.
Il comune diventa Roma Capitale, i comuni inglobari e le attuali circoscrizioni di Roma diventano le nuove circoscrizione di Roma Capitale.
Il sindaco dell'ente denominato Roma Capitale acquista i poteri della provincia, in buona sostanza viabilità secondaria ed edilizia scolastica.
I pro sono evidenti, i contro è che non vedremo mai, mai, mai i comuni sciogliersi autonomamente, la cosa va contro il sentimento popolare.
Si tratta di dire ai cittadini di Civitavecchia di perdere l'autonomia comunale per diventare una circoscrizione di Roma Capitale!!!!!
2) Roma Capitale Regione a Statuto Speciale, dove il sindaco ha i poteri di sindaco, presidente provincia, presidente regione, ed il consiglio comunale delibera su tutte le competenze fino al rango regionale.
Questa è facile e semplice, ed è la città-stato tedesca.
I pro sono evidenti, i contro è che si isola Roma dal suo contesto: il Lazio.
Paradossalmente raddoppiare la Portuense fino a Fiumicino richiederebbe un accordo tra due entità regionali diverse, la Regione Roma Capitale e la Regione Lazio.
Roma Regione funziona all'interno di Roma: il nuovo ente avrebbe una capacità finanziaria, con cui però dover provvedere anche alla sanità, di quasi 10/12 miliardi all'anno.
Ma non funziona più non appena esci dai confini di Roma, dove già a Monterotondo sei fuori di Regione.
Basta dire che vuoi una "Città stato" e ci si capisce... :)
Ti ripeto che sarei d'accordo con te ma resta il fatto che è utopia assoluta.
Ci sono talmente tante, e tali, leggi da modificare o creare ex-novo, a livello comunale, provinciale, regionale e di stato centrale, e per di più alcune di queste richiederebbero una maggioranza attualmente di difficile o impossibile reperimento, e per questo penso che la strada per raggiungere lo scopo sia difficilmente percorribile, se non impossibile da raggiungere.
In più, così facendo, si metterebbe la "città stato" di Roma in una situazione talmente più privilegiata di tutte le altre città d'Italia creando così, automaticamente, invidie tali che sicuramente una certa parte politica attualmente al governo (che tu hai già citato) non sopporterebbe assolutamente.
Fine dei giochi.
Bello sognare eh?
marco bec October 11th, 2010, 11:19 AM ^^
Ciampino, Frascati e Grottaferrata insieme per Roma Capitale
I sindaci di Ciampino, Frascati e Grottaferrata con il presidente del X municipio firmeranno un protocollo di intesa per coordinare le politiche amministrative in una dimensione di città metropolinana per Roma Capitale
di Francesca Ragno - 11/10/2010
In vista della nascita di Roma Capitale che in futuro si configurerà come città metropolitana e coinvolgerà non solo il Comune di Roma, i Sindaci dei comuni di Ciampino, Frascati, Grottaferrata e il Presidente del X Municipio firmeranno un protocollo d'intesa per avviare stabili rapporti di collaborazione tra le rispettive attività istituzionali in tema di trasporti e viabilità, urbanistica, politiche sociali e culturali, politiche economiche.
I contenuti del protocollo verranno presentati nella giorntata di domani, mertedì 12 ottobre, nella sala della pace di Palazzo Valentini alla presenza del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
E' un primo tentativo di attivare un ambito politico istituzionale, che si propone un modello di governo territoriale che superi i confini amministrativi e possa così ragionare, decidere e intervenire in una dimensione più integrata.
Si tratta di una sperimentazione di politiche metropolitane, che colleghino territori urbani del Comune di Roma con le località istituzionali confinanti al fine di migliorare la generale azione amministrativa.
"I nostri territori non sono più distinti e separati come nel passato: la fluidità nelle relazioni economiche sociali e funzionali tra la città di Roma e il suo ampio hinterland si intensificano sempre più creando occasioni di sviluppo, come anche problemi e criticità che non possono essere affrontate all'interno di arcaiche frontiere amministrative" - dichiarano gli amministratori che firmeranno il protocollo.
"All'opposto di quanto previsto negli assetti di Roma Capitale recentemente approvate in Parlamento, che configurano un modello di governo angusto e introflesso, inadatto a cogliere i grandi cambiamenti che vivono i nostri territori" concludono.
http://castelli.romatoday.it/frascati/ciampino-frascati-e-grottaferrata-insieme-per-roma-capitale.html
I comuni limitrofi, della provincia di Roma e non, devono mano a mano aderire al nuovo organismo, cedere i loro poteri e riporli nelle mani di Roma capitale, perchè una Roma capitale limitata ai confini comunali è un organismo nato vecchio e già sorpassato.
pippopotam0 October 11th, 2010, 11:25 AM Anzio, firmato il protocollo per il portoEntro un anno sarà posata la prima pietra. Polverini: un attico storico. L'annuncio: oltre alla nuova Pontina, partiranno i lavori per la Cisterna-ValmontoneUn nuovo attracco a 60 chilometri a Sud di Roma e a 20 da Latina, con 860 posti nella darsena Nord costituita dall'attuale bacino, e 396 in quella Sud - nuovo bacino da realizzare a ridosso dell'antico porto di Nerone - per imbarcazioni fra i 6,50 metri e i 50 metri di lunghezza. Lacrime di commozione per il primo cittadino di Anzio Luciano Bruschini che questa mattina nell'aula consiliare della città ha firmato insieme al governatore del Lazio Renata Polverini l'accordo di programma per la realizzazione del nuovo porto.
Una conferenza stampa molto partecipata anche dalla cittadinanza e che si è conclusa con la sottoscrizione dell'accordo, a cui sono seguite le lacrime del sindaco. "E' stata una firma sofferta - ha ammesso Bruschini - sono 10 anni che ci corriamo dietro. Oggi invece, grazie alla giunta Polverini, dopo tanto soffrire siamo riusciti a concludere questa prima parte dell'iter".
Il porto turistico avrà 34 ormeggi per pescherecci fino a 30 metri di lunghezza, 2 per giga yacht fino a 200 metri, attracco navi da crociera, una banchina con attracco polifunzionale che potrà essere usata, ad esempio, dagli aliscafi e traghetti per l'isola di Ponza, una per i mezzi della Capitaneria e delle Forze dell'ordine. A servizio anche cantieri navali, zone alaggio e bunkeraggio, parcheggi.
"Un atto storico" per il presidente Polverini che ha partecipato all'incontro insieme a molti assessori della sua giunta, Stefano Cetica, Giuseppe Cangemi, Francesco Lollobrigida, Pietro Di Paolo e Fabio Armeni.
"Da oggi - ha detto il governatore del Lazio - parte formalmente il nuovo porto di Anzio che, in un momento di crisi, avrà immediati benefici per questa città, porterà da subito nuova e buona occupazione". Polverini ha anche annunciato alla cittadinanza che, oltre alla nuova Pontina, "lunedì mattina ci sarà un incontro tecnico perché insieme a questa opera vogliamo anche far partire la Cisterna-Valmontone".
Secondo quanto riferito, il nuovo porto di Anzio costerà circa 250 milioni di euro, "un autofinanziamento" ha spiegato il sindaco, "gli utili di questa operazione saranno tutti rinvestiti sul territorio". E ancora, conclusa la prima parte dell'iter, secondo quanto riferito dal sindaco, la posa della prima pietra ci potrà essere già entro 1 anno.
(09 ottobre 2010)
:banana: :banana:
Pensassero prima a far bene le cose più elementari e di normale amministrazione, come rendere completamente agibile l'accesso al porto in tutta la sua larghezza e non solo in un piccolo tratto largo si e no 15 metri su una larghezza che va da 200 a 380 metri!!! :bash:
Attualmente l'aliscafo, che notoriamente non ha un 'pescaggio' molto profondo, si incaglia mediamente una volta al mese. :ohno:
Cazzari...
marco bec October 11th, 2010, 11:28 AM 11/10/2010 - 11:10 -
Inquinamento: a Roma il record italiano
In tutto il mondo, l'inquinamento ambientale rappresenta una vera e propria piaga, drammatica conseguenza dell'attività e dello sfruttamento protratto dall'uomo sulle risorse pianeta. Anche in Italia, la situazione appare tutt'altro che positiva. Questo è quanto emerge dal rapporto Cittalia 2010 "Cittadini sostenibili" che analizza nel dettaglio l'andamento del rilascio di sostanze dannose alla salute in 15 aree urbane nazionali. Secondo i dati raccolti, l'oscar per la città italiana più inquinata spetta a Roma.
L'analisi compara le emissioni inquinanti prodotte alla quantità procapite delle emissioni di CO2. Secondo le informazioni raccolte dagli esperti, il dato più alto d’Italia è stato registrato a Roma, con 2.406 Kg di CO2 per ciascun abitante. Seguono Torino con 2.303 Kg, Firenze con circa 2.296 Kg, Bologna (2.284) e altre quattro località del Nord, con Milano (1.842) appena sopra alla media nazionale, che è di 1.804 Kg per abitane. Agli ultimi posti della classifica troviamo le città del Sud con Napoli (1.303), Cagliari (1.325) e Palermo (1.339) che risultano le più virtuose.
Nell'ultimo decennio, si legge nel Rapporto, i dati hanno subito importanti oscillazioni nei vari capoluoghi. Ad esempio, i migliori risultati contro l'inquinamento atmosferico sono stati raggiunti da Milano (-14,1% di emissioni per cittadino dal 2000 al 2009), Torino (-8,4) e Roma (-5,1). Mentre forti peggioramenti si sono riscontrati a Firenze (+15,9), Trieste (+13,7), Reggio Calabria (+12,2) e Catania (+11,7). Considerando questi cambiamenti, anche la situazione nazionale è andata peggiorando: + 1,9%.
E' importante inoltre sottolineare un altro aspetto. Per quanto riguarda gli indicatori considerati nel rapporto, a incidere maggiormente sull'ambiente sono il consumo di gas naturale domestico (37,7%), il trasporto privato urbano (31,2%), la richiesta energetica delle abitazioni (30,8%) e, con percentuale assai inferiore, la combustione dei rifiuti (0,3%). Si tratta comunque di dati numerici non troppo positivi, che dovrebbero far riflettere in quanto direttamente connessi al futuro del nostro Paese, delle nostre città e della salute dei futuri cittadini.
http://www.newnotizie.it/2010/10/11/inquinamento-a-roma-il-record-italiano/
jherico October 11th, 2010, 11:35 AM Tolta la dittatura, era dai tempi di Ernesto Nathan (1907-1913) che a Roma non si realizzavano opere comparabili a quelle realizzate nel decennio 1998-2008, per quantità e qualità.
Un dibattito sull'argomento non è semplicemente niente di lontanamente serio. Tafazzismo allo stato più puro che ci sia.
C'è da aggiungere la rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto, che si possono contestare solo perché i benefici che hanno portato alla città non sono palesi.
C'è la vorticosa crescita economica e demografica che ha conosciuto Roma da dieci anni a questa parte, di cui il sindaco non è ovviamente affatto responsabile, ma che è stata assecondata ed incoraggiata dalle istituzioni. Anche questa è roba forte, che ha cambiato radicalmente il ruolo di Roma, la sua collocazione negli equilibri nazionali e mondiali.
Anche sui debiti: quelli consolidati sono intorno ai 7 miliardi. Praticamente la stessa somma da venti anni. Si arriva ad 11/12 mettendoci dentro gli impegni finanziari per le opere in realizzazione, i derivati se le cause andranno male, i CREDITI vantati che probabilmente il Comune non potrà esigere stante lo stato disastroso in cui versano i conti della regione. Tuttavia non sfugge che basterebbe reintrodurre l'ICI, la cui abolizione ha danneggiato Roma più di qualunque altro comune italiano, per avere immediatamente un gettito aggiuntivo di un miliardo di euro all'anno, con cui in un battibaleno si ripaga tutto il debito fino all'ultimo centesimo.
Sul comune che non ha pagato niente: la B1 è stata finanziata interamente dal comune. La C per 350 milioni di euro dal Comune.
Sulle metropolitane che sarebbero poca cosa: era dagli anni Sessanta che a Roma non si iniziava la costruzione di una nuova linea di metropolitana. Forse è poco in senso assoluto, ma contestualizzando è tutto. Se poi si fosse seguito lo stesso percorso anche sulla D, ormai accantonata, avremmo rischiato di vedere partire i lavori per due nuove linee di metropolitana in due consiliature consecutive. Roba fantascientifica.
Cosa si poteva far meglio: un intervento del pubblico più deciso nell'urbanizzazione dei nuovi quartieri. Un maggiore controllo e contenimento della lobby dei costruttori. Ma il problema per nove decimi dei contestatori è semplicemente che si sia costruito, non hanno la più pallida idea di che sfida demografica si sia dovuta affrontare in dieci anni.
Un maggiore rigore sulle municipalizzate, che se gestite bene, con criteri di mercato, avrebbero potuto essere delle galline dalle uova d'oro per il Comune. Ma d'altronde l'alternativa è chi appena arrivato ha completamente distrutto l'Acea...
Dopo quasi tre anni dal cambio di potere resta il fatto che non c'è altro di cui parlare se non quello che ha fatto chi è venuto prima di questi qui che ci sono ora. Considerato che sbaglia unicamente chi fa, e chi non fa certamente non sbaglia mai, viene piuttosto facile.
Gestione dei rifuti camorra style.
Piano regolatore folle che avrà dei costi altissimi per la città, la sfida demografica di cui parli, l'istat l'ha quantificata in +80.000 unità dal 2001 al 2009.
Gestione finanziaria da bancarotta, come certificato dalla corte dei conti e dal commissariamento e separazione del bilancio.
L'ICI, che a sentire qualcuno pare sia stata abolita solo a Roma, ha un gettito complessivo di circa un miliardo, ma quella relativa alla prima casa è poco più di 400 milioni, ovvero qualche soldo in meno rispetto a quelli che il governo gira alla capitale e sufficienti giusto per non affondare.
La quota B1 a carico del comune ammonta al 40% del costo, i 350 milioni stanziati per la C, se mi indichi dove sono perchè in bilancio non ne ho trovato traccia, tant'è che il comune ha dovuto chiedere un prestito di 760 milioni per finanziarla.
Appalto clientelare per la metro C, che stà portando all'allungamento dei tempi e al raddoppio dei costi, parliamo giusto di qualche miliardo di euro in più.
Il project financing della linea D, ricordiamo che prevedeva un tasso di fianziamento a favore del costruttore che si aggirava attorno all'8%, che attrverso gli interessi avrebbe portato il costo totale dell'opera a valori astronomici, in un periodo poi coi tassi vicino allo zero.
Sulle municipalizzate che dire ?
L'AMA praticamente fallita, l'Atac si è tenuta iun piedi solo grazie alla totale alienazione del patrimonio immobiliare, dalla sede a tutte le rimesse che avessero un valore commerciale, finite quelle...
Su ACEA abbiamo già detto, la svendita risale al 2002, con la nascita di Acea-electrabel, le centrali erano quasi tutte francesi e l'accordo prevedeva la totale uscita di Acea dalla produzione, una vera scelta strategica, uscire dal solo settore che assicura i guadagni.
Magari tu ci potresti spiegare in che modo un'azienda che riduce gli investimenti al minimo negli anni si sia potuta indebitare tanto, o che fine abbiano fatto i soldi della vendita della sede storica.
Decine di scandali, tipo la città dello sport o la fiera di Roma tanto per citarne un paio, e si potrebbe continuare ancora a lungo.
Eddard Stark October 11th, 2010, 11:41 AM Gestione dei rifuti camorra style.
Piano regolatore folle che avrà dei costi altissimi per la città, la sfida demografica di cui parli, l'istat l'ha quantificata in +80.000 unità dal 2001 al 2009.
Gestione finanziaria da bancarotta, come certificato dalla corte dei conti e dal commissariamento e separazione del bilancio.
L'ICI, che a sentire qualcuno pare sia stata abolita solo a Roma, ha un gettito complessivo di circa un miliardo, ma quella relativa alla prima casa è poco più di 400 milioni, ovvero qualche soldo in meno rispetto a quelli che il governo gira alla capitale e sufficienti giusto per non affondare.
La quota B1 a carico del comune ammonta al 40% del costo, i 350 milioni stanziati per la C, se mi indichi dove sono perchè in bilancio non ne ho trovato traccia, tant'è che il comune ha dovuto chiedere un prestito di 760 milioni per finanziarla.
Appalto clientelare per la metro C, che stà portando all'allungamento dei tempi e al raddoppio dei costi, parliamo giusto di qualche miliardo di euro in più.
Il project financing della linea D, ricordiamo che prevedeva un tasso di fianziamento a favore del costruttore che si aggirava attorno all'8%, che attrverso gli interessi avrebbe portato il costo totale dell'opera a valori astronomici, in un periodo poi coi tassi vicino allo zero.
Sulle municipalizzate che dire ?
L'AMA praticamente fallita, l'Atac si è tenuta iun piedi solo grazie alla totale alienazione del patrimonio immobiliare, dalla sede a tutte le rimesse che avessero un valore commerciale, finite quelle...
Su ACEA abbiamo già detto, la svendita risale al 2002, con la nascita di Acea-electrabel, le centrali erano quasi tutte francesi e l'accordo prevedeva la totale uscita di Acea dalla produzione, una vera scelta strategica, uscire dal solo settore che assicura i guadagni.
Magari tu ci potresti spiegare in che modo un'azienda che riduce gli investimenti al minimo negli anni si sia potuta indebitare tanto, o che fine abbiano fatto i soldi della vendita della sede storica.
Decine di scandali, tipo la città dello sport o la fiera di Roma tanto per citarne un paio, e si potrebbe continuare ancora a lungo.
quoto parola per parola
marco bec October 11th, 2010, 11:48 AM La Ciociaria punta alla secessione
Lunedí 11.10.2010 11:30
di Fabio Carosi
Tagli di posti letto e chiusure di ospedali. La rivolta contro il piano della Polverini per rimettere in ordine i conti della sanità regionale non esplode in piazza ma a livello istituzionale. E, guarda caso, parte dalla Ciociaria. È qui che da mesi cova una secessione che profuma di provincialismo. In barba ad ogni regola di obbedienza al partito, il deputato Pdl Antonello Iannarilli che è anche presidente della Provincia di Frosinone, continua la sua battaglia contro “Roma predona”. Dalle minacce di secessione ora si passa ora ai fatti. Due i laboratori che rischiano di innescare la deflagrazione. Lontano da Roma, nel Comune di Sora, il sindaco Cesidio Casinelli sta predisponendo una delibera di iniziativa consiliare per presentare un referendum costituzionale con il quale chiedere l'istituzione di una “Nuova Regione Lazio”. A sostenerlo la Giunta provinciale che, con l'assessore al “Riordino”, Giuseppe Paliotta, ha redatto l'ennesimo studio che stavolta denuncia il “conflitto di interessi” dei consiglieri regionali.
Secondo Paliotta, che da mesi studia come staccarsi dalla Regione Lazio e dalla Capitale, su 70 consiglieri regionali eletti, 50 sono romani. Ciò significa che la loro rappresentatività è “macchiata” da un palese conflitto di interessi, poiché si trovano nella doppia veste di “rappresentanti di interessi territoriali” ed erogatori di fondi. Insomma, la maggior parte dei finanziamenti andrebbero a Roma non per una questione di peso demografico, ma solo perché la maggior parte dei consiglieri viene dalla città capitale e dalla sua provincia. Ecco i numeri: a Frosinone l'indice dei posti letto per acuti è di 2,1 per mille abitanti. La media nazionale e la media romana sono abbondantemente sopra. E continua l'ennesimo studio: “È normale che il costo dell’acqua per i cittadino è molto più alto di quello che pagano i cittadini romani? E che per la manutenzione delle strade provinciali la provincia ha dovuto far ricorso al TAR per cancellare quella scandalosa delibera della Giunta Marrazzo che assegnava ben 13 milioni di euro in più a Roma a danno delle province?”. E ancora: “è giusto che il cittadino romano vada al cinema mediamente 3 volte all’anno, mentre il ciociaro una volta ogni tre anni? E che il reddito pro-capite sia mediamente di € 35.526 a Roma e di € 23.583 a Frosinone?”.
Conclude Paliotta, puntando il dito sui consiglieri regionali: “È lecito pensare che nell’affidare, di fatto, la responsabilità decisionale a tale rilevante e influentissima maggioranza numerica romana - rispetto alla rappresentanza delle altre Province - si possa determinare un conflitto di interessi con l’imparzialità richiesta da tale responsabilità?” La risposta è evidente: “Io penso che si verifica, infatti, per i consiglieri regionali eletti a Roma il più colossale ed intollerabile conflitto di interessi: cumulare il ruolo di “avvocato” difensore degli interessi di Roma con quello di “giudice” erogatore di risorse e titolare di potestà decisionale su scelte di importanza vitale per il futuro delle popolazioni delle province”.
http://www.affaritaliani.it/roma/la_ciociaria_punta_alla_secessione111009.html
marco bec October 11th, 2010, 11:53 AM L'ICI, che a sentire qualcuno pare sia stata abolita solo a Roma, ha un gettito complessivo di circa un miliardo, ma quella relativa alla prima casa è poco più di 400 milioni.
Quindi l'obolo annuale per Roma capitale (300 milioni quest'anno, non 500) lo abbiamo dovuto chiedere a causa della splendida idea, avuta dal governo centrale, di togliere l'ici sulla prima casa.
La crescita demografica è di oltre 400mila residenti in provincia di Roma, dal 2002 al 2010. Gente che usufruisce dei servizi, lavora e gravita su Roma.
gruber October 11th, 2010, 11:57 AM Gestione dei rifuti camorra style.
Piano regolatore folle che avrà dei costi altissimi per la città, la sfida demografica di cui parli, l'istat l'ha quantificata in +80.000 unità dal 2001 al 2009.
Gestione finanziaria da bancarotta, come certificato dalla corte dei conti e dal commissariamento e separazione del bilancio.
L'ICI, che a sentire qualcuno pare sia stata abolita solo a Roma, ha un gettito complessivo di circa un miliardo, ma quella relativa alla prima casa è poco più di 400 milioni, ovvero qualche soldo in meno rispetto a quelli che il governo gira alla capitale e sufficienti giusto per non affondare.
La quota B1 a carico del comune ammonta al 40% del costo, i 350 milioni stanziati per la C, se mi indichi dove sono perchè in bilancio non ne ho trovato traccia, tant'è che il comune ha dovuto chiedere un prestito di 760 milioni per finanziarla.
Appalto clientelare per la metro C, che stà portando all'allungamento dei tempi e al raddoppio dei costi, parliamo giusto di qualche miliardo di euro in più.
Il project financing della linea D, ricordiamo che prevedeva un tasso di fianziamento a favore del costruttore che si aggirava attorno all'8%, che attrverso gli interessi avrebbe portato il costo totale dell'opera a valori astronomici, in un periodo poi coi tassi vicino allo zero.
Sulle municipalizzate che dire ?
L'AMA praticamente fallita, l'Atac si è tenuta iun piedi solo grazie alla totale alienazione del patrimonio immobiliare, dalla sede a tutte le rimesse che avessero un valore commerciale, finite quelle...
Su ACEA abbiamo già detto, la svendita risale al 2002, con la nascita di Acea-electrabel, le centrali erano quasi tutte francesi e l'accordo prevedeva la totale uscita di Acea dalla produzione, una vera scelta strategica, uscire dal solo settore che assicura i guadagni.
Magari tu ci potresti spiegare in che modo un'azienda che riduce gli investimenti al minimo negli anni si sia potuta indebitare tanto, o che fine abbiano fatto i soldi della vendita della sede storica.
Decine di scandali, tipo la città dello sport o la fiera di Roma tanto per citarne un paio, e si potrebbe continuare ancora a lungo.
Aggiungo un solo dato su:
...rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto...
La Notte Bianca di Roma è una delle circa 100 Notti Bianche che si svolgono in giro per il mondo.
Ha avuto una certa eco in Italia perchè è stata la prima e perchè c'è stato il famoso black-out lungo ore e ore.
All'estero non se la inculano manco di striscio...
Taccio sulla festa del cinema. Ci sono dozzine di festival vecchi di decenni in tutta Europa e tutto il mondo.
Il fatto è che il Partito Repubblica ha detto per anni ai romani che erano i più fichi del mondo, che l'universo ruotava intorno al Campidoglio e che Uolter Cialtroni moltiplicava i pesci e separava le acque.
Qualcuno ci ha creduto, scambiando una festa del cinema e una notte bianca come il Rinascimento...
Poi son rimasti i debiti, le municipalizzate scassate, i cassonetti della monnezza in giro per le vie, la differenziata come in Ruanda e tanti bei quartieri a Culonia senza i marciapiedi, con uno stradino per andare a Roma, gli oneri di urbanizzazioni trasferiti alle Bermuda o alle Cayman.
Ci sarà una nuova linea di metrò?
Oh si. Costerà il doppio di quanto preventivato, perde stazioni come un vecchio perde i denti e ha sostanzialmente quasi raddoppiato i tempi di completamento.
Il metodo Veltroni.
Costi e tempistica raddoppiati.
Coi soldi degli altri.
Poi tanto arriva Pantalone con l'assegno per la C, per Tor Vergata, per il Maxxi.
Pavlvs October 11th, 2010, 12:12 PM La Ciociaria punta alla secessione
Lunedí 11.10.2010 11:30
di Fabio Carosi
Tagli di posti letto e chiusure di ospedali. La rivolta contro il piano della Polverini per rimettere in ordine i conti della sanità regionale non esplode in piazza ma a livello istituzionale. E, guarda caso, parte dalla Ciociaria. È qui che da mesi cova una secessione che profuma di provincialismo. In barba ad ogni regola di obbedienza al partito, il deputato Pdl Antonello Iannarilli che è anche presidente della Provincia di Frosinone, continua la sua battaglia contro “Roma predona”. Dalle minacce di secessione ora si passa ora ai fatti. Due i laboratori che rischiano di innescare la deflagrazione. Lontano da Roma, nel Comune di Sora, il sindaco Cesidio Casinelli sta predisponendo una delibera di iniziativa consiliare per presentare un referendum costituzionale con il quale chiedere l'istituzione di una “Nuova Regione Lazio”. A sostenerlo la Giunta provinciale che, con l'assessore al “Riordino”, Giuseppe Paliotta, ha redatto l'ennesimo studio che stavolta denuncia il “conflitto di interessi” dei consiglieri regionali.
Finalmente se ne vanno!!!
Quando ci si chiede se "è giusto che un romano vada al cinema 3 volte all'anno mentre un frusinate una volta ogni 3 anni".....non solo è giusto che te ne vai, ma è decisamente auspicabile.
Mi rifiuto di continuare ad avere a che fare co' 'sti cojoni, ne ho le palle piene.
Porte aperte e ponti d'oro quindi.
E che sia chiaro, non sono loro che se ne vanno, siamo noi che li cacciamo.
Vai vai amico dei casalesi, aldilà del Garigliano ci sono Iovine, Sandokàn e Zagarìa che t'aspettano a braccia aperte.
marco bec October 11th, 2010, 12:16 PM Taccio sulla festa del cinema. Ci sono dozzine di festival vecchi di decenni in tutta Europa e tutto il mondo.
Anche se Alemanno ha tentato di sabotarlo e lo ha azzoppato, il festival del cinema è ancora famoso nel mondo. Non ci sono dozzine di festival che hanno la stessa ripercussione internazionale.
http://www.arabtimesonline.com/NewsDetails/tabid/96/smid/414/ArticleID/160495/t/Rome-festival-to-fete-Fellini%E2%80%99s-classic-%E2%80%98Dolce-Vita%E2%80%99/Default.aspx
http://www.indiantelevision.com/all_about_hollywood/y2k10/aah553.php
http://news.xinhuanet.com/english2010/entertainment/2010-10/08/c_13546221.htm
http://www.hollywoodreporter.com/hr/content_display/world/news/e3i97370d68f17e6f2771cf648838873340
qui consigliano di comprare i biglietti perchè è aperto a tutti:
http://current.newsweek.com/budgettravel/2010/10/rome_book_soon_for_film_festiv.html
su googlenews.com ci sono 365 articoli sul festival di Roma.
marco1963 October 11th, 2010, 12:18 PM Aggiungo un solo dato su:
...rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto...
La Notte Bianca di Roma è una delle circa 100 Notti Bianche che si svolgono in giro per il mondo.
Ha avuto una certa eco in Italia perchè è stata la prima e perchè c'è stato il famoso black-out lungo ore e ore.
All'estero non se la inculano manco di striscio...
Taccio sulla festa del cinema. Ci sono dozzine di festival vecchi di decenni in tutta Europa e tutto il mondo.
Il fatto è che il Partito Repubblica ha detto per anni ai romani che erano i più fichi del mondo, che l'universo ruotava intorno al Campidoglio e che Uolter Cialtroni moltiplicava i pesci e separava le acque.
Qualcuno ci ha creduto, scambiando una festa del cinema e una notte bianca come il Rinascimento...
Poi son rimasti i debiti, le municipalizzate scassate, i cassonetti della monnezza in giro per le vie, la differenziata come in Ruanda e tanti bei quartieri a Culonia senza i marciapiedi, con uno stradino per andare a Roma, gli oneri di urbanizzazioni trasferiti alle Bermuda o alle Cayman.
Ci sarà una nuova linea di metrò?
Oh si. Costerà il doppio di quanto preventivato, perde stazioni come un vecchio perde i denti e ha sostanzialmente quasi raddoppiato i tempi di completamento.
Il metodo Veltroni.
Costi e tempistica raddoppiati.
Coi soldi degli altri.
Poi tanto arriva Pantalone con l'assegno per la C, per Tor Vergata, per il Maxxi.
..... e i derivati fino al 2048.
Comunque la migliore in assoluto è quella della "sfida demografica", ahahaha, in una città in cui stimano attualmente 2-300mila case sfitte, in una città dove le bacheche del mio ufficio ormai pullulano di affittasi e di vendesi come MAI avevo visto, in una città dove qui a val cannuta siamo alla guerra tra poveri, sentito con le mie orecchie un tizio che si lamentava gli avevano tolto il cartello "vendesi" dal palo della luce d'ordinanza, ma per favore cercate di tacere e vergognatevi prima di spararle cosi grosse.
Pavlvs October 11th, 2010, 12:20 PM Quindi l'obolo annuale per Roma capitale (300 milioni quest'anno, non 500) lo abbiamo dovuto chiedere a causa della splendida idea, avuta dal governo centrale, di togliere l'ici sulla prima casa.
Due provvedimenti infausti: abolizione Ici prima casa ed esenzione dell'Ici sulle proprietà ecclesiastiche.
Danno stimato: 700 milioni.
Vogliono fare i federalisti, poi eliminano l'unica imposta che si pagava direttamente sul numero di c/c del comune.
Federicoft October 11th, 2010, 12:20 PM Aggiungo un solo dato su:
...rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto...
La Notte Bianca di Roma è una delle circa 100 Notti Bianche che si svolgono in giro per il mondo.
Ha avuto una certa eco in Italia perchè è stata la prima e perchè c'è stato il famoso black-out lungo ore e ore.
All'estero non se la inculano manco di striscio...
Taccio sulla festa del cinema. Ci sono dozzine di festival vecchi di decenni in tutta Europa e tutto il mondo.
Il fatto è che il Partito Repubblica ha detto per anni ai romani che erano i più fichi del mondo, che l'universo ruotava intorno al Campidoglio e che Uolter Cialtroni moltiplicava i pesci e separava le acque.
Qualcuno ci ha creduto, scambiando una festa del cinema e una notte bianca come il Rinascimento...
Poi son rimasti i debiti, le municipalizzate scassate, i cassonetti della monnezza in giro per le vie, la differenziata come in Ruanda e tanti bei quartieri a Culonia senza i marciapiedi, con uno stradino per andare a Roma, gli oneri di urbanizzazioni trasferiti alle Bermuda o alle Cayman.
Ci sarà una nuova linea di metrò?
Oh si. Costerà il doppio di quanto preventivato, perde stazioni come un vecchio perde i denti e ha sostanzialmente quasi raddoppiato i tempi di completamento.
Il metodo Veltroni.
Costi e tempistica raddoppiati.
Coi soldi degli altri.
Poi tanto arriva Pantalone con l'assegno per la C, per Tor Vergata, per il Maxxi.
Scrivi una quantità tale di imprecisioni, insattezze, franche invenzioni, fatti mischiati a pregiudizi che se comincio a risponderti punto per punto passo la mia vita qui. Peraltro già lo ho fatto una marea di volte e non ci si è mai mossi di un millimetro.
Solo un esempio, così per gradire. I costi della C "raddoppiati". http://www.romametropolitane.it/stampa/PDF%20Comunicati%20stampa/100928%20Comunicato%20precisazioni%20su%20Linea%20C.pdf
Sono una persona con energie limitate, scusa.
Tanto con chi crede che i suoi interlocutori sono persone che si bevono qualsiasi stronzata che scrive un giornale c'è veramente poco da dirsi.
Festa del Cinema: in un paio di anni si è imposta come uno dei sei o sette maggiori festival cinematografici mondiali. Quando c'è da piagnucolare per il ruolo che si starebbe togliendo a Venezia lo si ricorda senza problemi, quando c'è da gettare letame sugli altri diventa un festival qualunque. Molto poco credibile.
La rinascita d'immagine avuta da Roma attorno agli anni 2000 è una cosa reale, che chiunque viva qui ha percepito, non è una invenzione messa in circolazione da Repubblica a cui tutti noi decerebrati ci inchiniamo supini, fin quando non vieni tu ad illuminarci. Non c'era settimana in cui un giornale non dedicava un articolo, o un settimanale una prima pagina, a Roma. Le presenze turistiche sono esplose (da 12 milioni nel 1994 a 26 milioni nel 2007). Appena mettevi il naso fuori di casa incontravi gente di tutto il mondo che veniva a studiare, lavorare, vedere come si viveva e ci si divertiva qui. La città era considerata all'avanguardia, vogliamo dire cutting edge?, in Europa per offerta culturale, divertimento, vita notturna, arte, gastronomia. Una cosa forse anche basata sulla fuffa, come qualsiasi operazione d'immagine, ma che era vera nella percezione comune, e che ha portato benefici concreti, anche strettamente economici.
L'inaugurazione del MAXXI, che per l'ennesima volta ha riportato Roma all'attualità nel mondo, è stato l'ultimo colpo di coda di questo periodo felice.
A te tutto questo dà semplicemente al piffero. Non so perché, non mi importa saperlo, ma si sa che è così, ne hai data ampia dimostrazione negli anni. Ogni volta che si parla di Veltroni e di come era la città che ha amministrato parti completamente per la tangente e devi sommergere il tuo interlocutore di un pastone aggressivo pieno di bile e pregiudizio, con questa ossessione di smontarlo e demolirlo dalla testa ai piedi. Ognuno ha le sue debolezze.
marco bec October 11th, 2010, 12:25 PM Immobili/ Compravendite in crescita a Roma: +17%
Lunedí 11.10.2010 12:06
"Il primo semestre del 2010 ha registrato risultati molto positivi nella Capitale: al 30 giugno il numero di compravendite effettuate a Roma e provincia ha evidenziato un +16,9% rispetto al I semestre 2009 . Il risultato è molto incoraggiante, anche perchá la Capitale nel 2009 aveva vissuto il periodo più difficile dal manifestarsi della crisi. Il dato è pertanto buono, non solo se confrontato con il dato negativo del primo semestre del 2009 (rispetto al 2008), ma anche con quello del 2009 nel suo complesso, che si chiuse con un +1,23% rispetto al 2008 per ciò che attiene la città di Roma". Lo comunica, in una nota, il gruppo Toscano.
"Se includiamo la provincia - prosegue la nota - il dato diventa negativo, con un -1,27%. Anche per quanto riguarda i tempi medi di vendita i dati sono migliorati: a Roma città sono sufficienti 4 mesi e 24 giorni per vendere mediamente un immobile, mentre a livello nazionale il dato è leggermente superiore (5 mesi e 3 giorni). In particolar modo le zone semicentrali della Capitale evidenziano una particolare vivacità, con 4 mesi e mezzo. È il dato della periferia quello che più degli altri migliora proporzionalmente nel primo semestre 2010: in periferia infatti sono sufficienti 5 mesi mediamente per vendere un immobile, migliorando di oltre un mese rispetto allo scorso anno. In provincia i dati peggiorano, in quanto sono necessari mediamente 5 mesi e mezzo per concludere una compravendita. Anche in questo caso l'indicatore è migliorato rispetto allo scorso anno, di oltre un mese. Sul fronte dei prezzi, abbiamo rilevato una certa stabilità delle quotazioni immobiliari, con una lieve diminuzione nell'ordine del 2%. Lo sconto medio in sede di trattativa per gli immobili da ristrutturare si aggira attorno al 10%, per quelli usati abitabili la trattabilità è del 6% circa sul prezzo di vendita. Questi ultimi 2 dati sono stabili rispetto a quelli rilevati nel 2009".
http://www.affaritaliani.it/roma/immobili_compravendite_111010.html
Pincio October 11th, 2010, 12:29 PM Aggiungo un solo dato su:
...rinascita culturale e di immagine della città, fenomeno globale la cui eco ha raggiunto tutti gli angoli del mondo, non immediatamente quantificabile ma comunque una cosa pesante, molto pesante. Ci vuole poco a dire che la Festa del Cinema o la Notte Bianca sono poca roba: sono eventi che hanno portato Roma sulla bocca di centinaia di milioni di persone dappertutto...
La Notte Bianca di Roma è una delle circa 100 Notti Bianche che si svolgono in giro per il mondo.
Ha avuto una certa eco in Italia perchè è stata la prima e perchè c'è stato il famoso black-out lungo ore e ore.
All'estero non se la inculano manco di striscio...
Taccio sulla festa del cinema. Ci sono dozzine di festival vecchi di decenni in tutta Europa e tutto il mondo.
Il fatto è che il Partito Repubblica ha detto per anni ai romani che erano i più fichi del mondo, che l'universo ruotava intorno al Campidoglio e che Uolter Cialtroni moltiplicava i pesci e separava le acque.
Qualcuno ci ha creduto, scambiando una festa del cinema e una notte bianca come il Rinascimento...
Poi son rimasti i debiti, le municipalizzate scassate, i cassonetti della monnezza in giro per le vie, la differenziata come in Ruanda e tanti bei quartieri a Culonia senza i marciapiedi, con uno stradino per andare a Roma, gli oneri di urbanizzazioni trasferiti alle Bermuda o alle Cayman.
Ci sarà una nuova linea di metrò?
Oh si. Costerà il doppio di quanto preventivato, perde stazioni come un vecchio perde i denti e ha sostanzialmente quasi raddoppiato i tempi di completamento.
Il metodo Veltroni.
Costi e tempistica raddoppiati.
Coi soldi degli altri.
Poi tanto arriva Pantalone con l'assegno per la C, per Tor Vergata, per il Maxxi.
La Notte Bianca di Roma è stata la seconda Notte Bianca dopo quella di Parigi. All'estero se la sono inculata eccome, e siccome tu hai il raro dono dell'ubiquità ed eri anche a Roma in quell'occasione, mi chiedo come mai tu no l'abbia gradita. In occasione della prima Notte Bianca c'era la possibilità, più unica che rara, di visitare Palazzo Farnese. All'estero se lo inculano, perché di palazzi come il Farnese all'estero non ce ne sono. Io mi sono visto pure la Galleria Spada. 2 ore di fila. C'era talmente tanta gente da non potersi muovere. Il black out ci ha preso che eravamo a Galleria Borghese, a concludere una serata che all'estero se la sognano la notte. Oppure no. Oppure vengono qui, a godersela. O magari la imitano, come ha fatto Milano e in mezzo mondo. Puoi a un certo punto si è scoperto che la Notte bianca costava troppo. C'era da pagare l'auto blu a quello zoticone nordico con la faccia semiparalizzata, quello che sbraita sempre contro Romaladrona, e alla sua cricca di bovari ripuliti con l'accento antipatico. Come se noi romani godessimo di qualche privilegio o di servizi impeccabili e avessimo una metropolitana degna di quella di Milano.
La festa del Cinema come l'aveva concepita Veltroni era qualcosa di diverso dall'attuale mediocre rassegna. Non avrà 100 anni, ma aveva senz'altro un senso ed era organizzata bene. Da Venezia non avrebbero mai strillato contro una cacata. Perché a lamentarsi per la concorrenza di una cacata che non vale niente si fa, stavolta si, proprio una figura di cacca. Stendi tutti i veli che vuoi, ma nonostante ti atteggi a sto cazzo, rimane il fatto che tu non sei nessuno.
marco bec October 11th, 2010, 12:34 PM L'arte contemporanea piace ai romani
Lunedí 11.10.2010 12:00
di Titta Poli
Scommessa vinta. A leggere i primi dati ancora non ufficiali che l’Amaci sta elaborando in queste ore, a dispetto della crisi che mina anche il mercato già delicato dell’arte, la Giornata del Contemporaneo promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ha tenuto aperti fino a notte fonda oltre 1000 luoghi espositivi lungo tutta la penisola. Solo a Roma, l’elenco di gallerie, musei, fondazioni, atelier che hanno condiviso la grande festa di sabato 9 ottobre è lungo trentasei pagine.
E la vittoria è tanto più gustosa se si pensa che a mettere il naso nei cosiddetti “luoghi del contemporaneo” non sono stati solo gli addetti ai lavori, ma anche molte famiglie a spasso con bambini e carrozzine. Insomma ecco l’alternativa finalmente intelligente a centri commerciali, cinema e pop corn, televisione demenziale. Stimolato dall’ingresso gratuito e dall’orario lungo, il bilancio dei visitatori è a cinque cifre: solo il Maxxi, il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, la grande nave bianca di via Guido Reni, ha attirato circa 5400 ospiti, concludendo la giornata con un mega party di vip e non solo; le altre due fette ingorde della torta se le sono mangiate la Gnam, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma che ha staccato 2000 biglietti gratis e il Macro, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma che, nelle due sedi di Testaccio e di via Reggio Emilia, ha portato a casa oltre 1.200 visitatori facendo registrare il tutto esaurito nei posti disponibili per le visite guidate. Giganti a parte, anche le gallerie più piccole si sono popolate. Ricca e variegata la scelta: tra tutte la collettiva di ventiquattro artisti proposta dalla Galleria Smac Segni Mutanti Arte Contemporanea di via Velletri. Un “cocktail d’arte” e punto di incontro di stili e gusti pittorici diversi. E così capita che accanto alla giovanissima Valentina Carta, classe 1981, criptica e insieme profondamente generosa nel raccontare se stessa attraverso immagini sdoppiate e inquiete, ecco apparire sulla parete candida due opere del grande maestro Mario Schifano, poco più in là un volto colorato di Tano Festa.
Nella Sala Grande artisti ormai affermati come Emilio Leofreddi, che propone la sua “India come un diamante prezioso”, Ivan Barlafante con i suoi elementi di pietra e terra; il fascino misterioso dei quadri di Alessio Pierro, con le sue ombre, penombre, immagini disgregate. Il gruppo più nutrito di opere è dell’artista Claudio Ascenzi, poetico sostenitore dello slogan “l’arte è gioco” che lancia la sua ultima idea: le Bombolettere.Caricatori di bombe buone, cartucce “al contrario” che sparano buone intenzioni, indicazioni utili per una convivenza civile, troppo spesso ignorate. Qui la festa dell’arte continua: la mostra rimarrà allestita fino al prossimo 30 ottobre.
http://www.affaritaliani.it/roma/l_arte_contemporanea_piace_ai_romani111009.html
marco bec October 11th, 2010, 12:38 PM Roma, arrivano gli sponsor per banchi e sedie
12:25 lun 11 ottobre 2010
Sono in arrivo in otto scuole della Capitale arredi scolastici con lo sponsor. Imprenditori privati, infatti, doneranno alle scuole banchi e sedie in cambio di una targhetta con la pubblicità del loro logo. L'idea è stata lanciata dalla provincia pugliese Barletta Andria Trani per combattere le conseguenze dei tagli alla scuola.
Il presidente del municipio Orlando Corsetti (Pd) ha spiegato: 'All'inizio dell'anno la situazione era disastrosa: in alcune scuole del territorio non c'erano banchi, i bambini non sapevano dove sedersi e i fondi comunali erano insufficienti per far fronte a questa urgenza. Così ci siamo autorganizzati'.
Dopo essere passata da una delibera di giunta del I municipio, l'iniziativa è stata da poco recepita dai consigli d'istituto in base al principio dell'autonomia scolastica e accolta da sette tra aziende private e cooperative di Roma. La media Giuseppe Mazzini, la Carlo Cattaneo, l'Istituto comprensivo Regina Margherita e la Di Donato, alcune delle scuole interessate. Tra le aziente che hanno aderito all'iniziativa ci sono il bar-ristorante romano Lo zio d'America, i supermercati Sir, la ditta di costruzioni Parnasi, l'azienda di parcheggi Cam, il costruttore Antonelli, una cooperativa sociale.
Corsetti ha poi sottolineato: 'Si tratta di sponsor etici grazie ai quali il municipio coprirà il 40 per cento delle sue esigenze di arredi scolastici fondamentali. La situazione all'inizio dell'anno scolastico era disastrosa: su 150mila euro che avevamo richiesto al Comune di Roma per banchi e sedie ce ne hanno destinati, in bilancio, solo 20mila. In molte classi i bambini, il primo giorno di scuola, non sapevano dove sedersi e nelle altre gli arredi erano vetusti. Così ho lanciato questa idea e sia la mia giunta, sia gli otto dirigenti scolastici del territorio, sia gli imprenditori mi hanno dato ragione. Banchi e sedie dovranno essere regolabili, in modo da poter essere utilizzati sia dai bambini delle materne sia dagli studenti delle medie. E tra gli sponsor non ci dovranno essere multinazionali'.
http://magazine.excite.it/roma-arrivano-gli-sponsor-per-banchi-e-sedie-N54400.html
gruber October 11th, 2010, 12:39 PM Se comincio a risponderti punto per punto passo la mia vita qui. Tanto già lo ho fatto una marea di volte e non ci si è mai mossi di un millimetro.
Sono una persona con energie limitate, scusa.
Tanto con chi crede che i suoi interlocutori sono persone che si bevono qualsiasi stronzata che scrive un giornale c'è veramente poco da dirsi.
La rinascita d'immagine avuta da Roma attorno agli anni 2000 è una cosa reale.....
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....aggressivo pieno di bile e pregiudizio, con questa ossessione di smontarlo e demolirlo dalla testa ai piedi. Ognuno ha le sue debolezze.
Un solo dato di fatto è sufficiente.
Quando tu giocavi con le tue narici mentre sedevi per terra alla scuola materna, io visitavo Roma.
Quando tu apprendevi le tabelline alle elementari, io visitavo Roma.
Quando tu facevi le medie, io rivisitavo Roma.
Quando eri al liceo, io ero ancora a Roma.
Quando hai ovviamente scelto ingegneria, io ripassavo per la ventesima o trentesima volta a Roma, nell'arco di tre decenni.
Quando tu oggi parli di una Roma che non hai vissuto, non hai visto se non per qualche flash-back, significa solo una cosa: parli per quello che hai sentito e letto. E abbederandoti dalla fonte unica, il Partito Repubblica, hai una visione della tua città distorta, irreale, inesistente, errata.
Ci sono i fatti, i debiti, i quartieri a Culolandia, un Comune allo sbando, i cassonetti per strada così come erano nel 1983 lo sono oggi, l'Agro Romano divorato dai palazzinari amici della cricca.
Poi ci sono le chiacchere della Banda di Scalfari.
Io sto ai fatti, tu alle chiacchere e agli articoli. Di un periodo storico che non hai nè visto nè vissuto.
P.S.
L'esplosione del turismo a Roma non c'entra una sega con Cialtroni.
E' dovuto alla congiuntura economica mondiale che per tutti gli anni 90 e i primissimi anni del nuovo millennio hanno portato all'esplosione del turismo di massa, coniugato con la nascita delle compagnie low cost e con l'artura di enormi mercati di viaggiatori come la Cina e l'India.
Ma a te, probabilmente, il Partito Repubblica ti ha messo in testa che è tutto merito di Cicciobello e di Uolter.
P.S.2
Quando tra qualche anno lavorerai e avrai una tua famiglia, come ti auguro, scoprirai che paghi le addizionali comunali, provinciali e regionali più alte d'Italia.
E' colpa di Bossi o di Berlusconi? O di Walter Veltroni?
Federicoft October 11th, 2010, 12:46 PM Un solo dato di fatto è sufficiente.
Quando tu giocavi con le tue narici mentre sedevi per terra alla scuola materna, io visitavo Roma.
Quando tu apprendevi le tabelline alle elementari, io visitavo Roma.
Quando tu facevi le medie, io rivisitavo Roma.
Quando eri al liceo, io ero ancora a Roma.
Quando hai ovviamente scelto ingegneria, io ripassavo per la ventesima o trentesima volta a Roma, nell'arco di tre decenni.
Quando tu oggi parli di una Roma che non hai vissuto, non hai visto se non per qualche flash-back, significa solo una cosa: parli per quello che hai sentito e letto. E abbederandoti dalla fonte unica, il Partito Repubblica, hai una visione della tua città distorta, irreale, inesistente, errata.
Ci sono i fatti, i debiti, i quartieri a Culolandia, un Comune allo sbando, i cassonetti per strada così come erano nel 1983 lo sono oggi, l'Agro Romano divorato dai palazzinari amici della cricca.
Poi ci sono le chiacchere della Banda di Scalfari.
Io sto ai fatti, tu alle chiacchere e agli articoli. Di un periodo storico che non hai nè visto nè vissuto.
P.S.
L'esplosione del turismo a Roma non c'entra una sega con Cialtroni.
E' dovuto alla congiuntura economica mondiale che per tutti gli anni 90 e i primissimi anni del nuovo millennio hanno portato all'esplosione del turismo di massa, coniugato con la nascita delle compagnie low cost e con l'artura di enormi mercati di viaggiatori come la Cina e l'India.
Ma a te, probabilmente, il Partito Repubblica ti ha messo in testa che è tutto merito di Cicciobello e di Uolter.
P.S.2
Quando tra qualche anno lavorerai e avrai una tua famiglia, come ti auguro, scoprirai che paghi le addizionali comunali, provinciali e regionali più alte d'Italia.
E' colpa di Bossi o di Berlusconi? O di Walter Veltroni?
Faccio finta di non leggere.
Ti assicuro e ripeto: questo è uno dei due-tre argomenti che quando escono fuori ti obnubilano completamente la ragione.
Ci fai veramente una figura pessima.
gruber October 11th, 2010, 12:48 PM Eh si.
Pensa, sono così ossessionato che ho messo un ritratto di Uolter sul fondo della tazza del cesso.
Eddard Stark October 11th, 2010, 12:59 PM Scrivi una quantità tale di imprecisioni, insattezze, franche invenzioni, fatti mischiati a pregiudizi che se comincio a risponderti punto per punto passo la mia vita qui. Peraltro già lo ho fatto una marea di volte e non ci si è mai mossi di un millimetro.
Solo un esempio, così per gradire. I costi della C "raddoppiati". http://www.romametropolitane.it/stampa/PDF%20Comunicati%20stampa/100928%20Comunicato%20precisazioni%20su%20Linea%20C.pdf
Sono una persona con energie limitate, scusa.
Tanto con chi crede che i suoi interlocutori sono persone che si bevono qualsiasi stronzata che scrive un giornale c'è veramente poco da dirsi.
Festa del Cinema: in un paio di anni si è imposta come uno dei sei o sette maggiori festival cinematografici mondiali. Quando c'è da piagnucolare per il ruolo che si starebbe togliendo a Venezia lo si ricorda senza problemi, quando c'è da gettare letame sugli altri diventa un festival qualunque. Molto poco credibile.
La rinascita d'immagine avuta da Roma attorno agli anni 2000 è una cosa reale, che chiunque viva qui ha percepito, non è una invenzione messa in circolazione da Repubblica a cui tutti noi decerebrati ci inchiniamo supini, fin quando non vieni tu ad illuminarci. Non c'era settimana in cui un giornale non dedicava un articolo, o un settimanale una prima pagina, a Roma. Le presenze turistiche sono esplose (da 12 milioni nel 1994 a 26 milioni nel 2007). Appena mettevi il naso fuori di casa incontravi gente di tutto il mondo che veniva a studiare, lavorare, vedere come si viveva e ci si divertiva qui. La città era considerata all'avanguardia, vogliamo dire cutting edge?, in Europa per offerta culturale, divertimento, vita notturna, arte, gastronomia. Una cosa forse anche basata sulla fuffa, come qualsiasi operazione d'immagine, ma che era vera nella percezione comune, e che ha portato benefici concreti, anche strettamente economici.
L'inaugurazione del MAXXI, che per l'ennesima volta ha riportato Roma all'attualità nel mondo, è stato l'ultimo colpo di coda di questo periodo felice.
A te tutto questo dà semplicemente al piffero. Non so perché, non mi importa saperlo, ma si sa che è così, ne hai data ampia dimostrazione negli anni. Ogni volta che si parla di Veltroni e di come era la città che ha amministrato parti completamente per la tangente e devi sommergere il tuo interlocutore di un pastone aggressivo pieno di bile e pregiudizio, con questa ossessione di smontarlo e demolirlo dalla testa ai piedi. Ognuno ha le sue debolezze.
sei un pò indietro sui fatti della C: la linea con il finanziamento originale può essere completata solo fino a Colosseo
Oltre nessuno sa come trovare i miliarducci aggiuntivi
Federicoft October 11th, 2010, 01:01 PM Il finanziamento originale era per quella tratta.
Nessuno ha mai finanziato le tratte oltre Colosseo.
marco bec October 11th, 2010, 01:12 PM ROMA COMUNE: ATTIVATO SITO WEB PER EXPO SHANGAI
(IRIS) - ROMA, 11 OTT - Roma Capitale debutta sulla scena internazionale con l'arrivo in Cina della delegazione guidata dal sindaco Alemanno, che sarà a Pechino l’11 e il 12 e poi il 13 e 14 ottobre a Shanghai, in occasione della settimana dedicata a Roma presso l'Esposizione Universale 2010.
Per seguire gli avvenimenti di Shanghai l'Amministrazione capitolina ha attivato anche un sito web: www.expo2010.comune.roma.it (http://www.expo2010.comune.roma.it) .
Con oltre 100 pagine di notizie, foto, video, il sito dispone di un modulo multilingua che permette la navigazione in versione inglese e cinese. Inoltre è sempre presente un programma aggiornato sugli eventi, il collegamento al sito istituzionale di Roma Capitale e un servizio di rilevazione meteorologica Roma - Shanghai.
Sul sito anche una galleria fotografica contenente immagini riguardanti il Macro, le fontane di Roma, l'Auditorium, via, piazze, palazzi, siti di interesse storico-archeologico e scene di vita quotidiana nella Capitale. Sul sito anche la versione ridotta dell'Omaggio a Roma di Franco Zeffirelli.
Il sito seguirà in diretta gli avvenimenti a Shanghai e pubblicherà le notizie dal padiglione di Roma Capitale dell'Expo.
http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&Art=93836&Cat=1&I=null&IdTipo=0&TitoloBlocco=Enti%20Locali&Codi_Cate_Arti=24
marco bec October 11th, 2010, 02:06 PM Rifiuti, parte la raccolta di quelli ingombranti con i centri mobili
ROMA - Da domani in 184 vie e piazze di Roma sara' possibile disfarsi dei rifiuti ingombranti in nuovi punti di raccolta mobili e non solo nelle tradizionali "isole ecologiche" dell'Ama. Le nuove "postazioni mobili di quartiere" copriranno tutti i 19 municipi della citta', per un totale di 400 appuntamenti al mese, grazie ai 34 mezzi dedicati al servizio. A darne notizia sono stati, questa mattina, l'ad ed il presidente di Ama, rispettivamente Franco Panzironi e Marco Daniele Clarke, l'assessore all'Ambiente, Fabio De Lillo, ed il presidente dell'omonima commissione, Andrea De Priamo.
"Questo nuovo servizio- ha spiegato Panzironi- sara' gratuito ed aggiuntivo rispetto alle iniziative gia' in campo, come gli appuntamenti domenicali e le isole di raccolta di ingombranti fisse. L'obiettivo e' coniugare il decoro urbano, evitando il crearsi delle 1500 discariche abusive che abbiamo trovato e l'aumento della raccolta differenziata".
Ma come funzionera' il nuovo servizio? I punti mobili dell'Ama svolgeranno la raccolta di rifiuti di grande e media dimensione, comprese le apparecchiature elettroniche, a cadenza settimanale o quindicinale, dal martedi' al venerdi' in un arco orario compreso tra le 12.30 e le 19.30 (il sabato tra le 9 e le 16.30).
Ogni via e piazza coinvolta vedra' la presenza dei punti mobili in un orario differente ma i cittadini potranno conoscere le date, gli orari ed i punti dove si fermeranno i mezzi Ama attraverso un milione di opuscoli distribuiti nelle case, grazie alla pubblicita' radio ed attraverso il sito www.amaroma.it.
"Nell'opuscolo- ha chiarito Clarke- ci sono tutte le informazioni utili ma all'occorrenza si potra' chiamare anche lo 060606". La durata della raccolta sara' di un'ora e mezza per ogni giorno calendarizzato ed i cittadini potranno consegnare al massimo tre pezzi alla volta tra i vari rifiuti ingombranti: armadi, tavoli, infissi, divani, sanitari, lavatrici, tv, stampanti e tanto altro ancora.
Secondo De Lillo "i punti di raccolta mobili sono un'iniziativa innovativa, una delle prime di questo genere in Italia. Quello a cui miriamo e' rendere ancora piu' facile lo smaltimento degli ingombranti aumentando il decoro della citta'.
Ora non ci sono piu' scuse, senza scordare che abbiamo gia' raddoppiato le isole di raccolta fisse con l'obiettivo di arrivare ad una per ogni municipio". L'obiettivo, ha concluso De Priamo "e' quello di eliminare ogni alibi a quei cittadini che ancora non hanno capito quanto e' importante il decoro di Roma".
http://www.dire.it/DIRE-LAZIO/rifiuti_parte.php?c=34499&m=13&l=it
Pavlvs October 11th, 2010, 02:13 PM Chi cambia thread?
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