View Full Version : ROMA
fraanZ October 22nd, 2010, 03:00 PM Dal Comune di Roma via libera a 'muri legali' per i writers
Roma, 21 ott. (Apcom) - Le opere dei writers riconosciute come 'forma d'arte': è stato firmato questa mattina nella sala delle Bandiere del Campidoglio il patto per il rispetto del decoro urbano e la tutela della urban street art siglato fra Roma Capitale, l'associazione di Writers walls e la società romana 21 grammi. Un accordo raggiunto dal sindaco della capitale Gianni Alemanno e i presidenti delle due realtà romane che come obiettivo si pone quello di mettere un freno agli atti di vandalismo che hanno fatto della città la capitale europea maggiormente presa di mira dai 'graffitari'. In che modo? Prima di tutto grazie all'individuazione, avvenuta tramite internet dove sono state raccolte le proposte degli artisti e dei cittadini, di quattro muri per ogni municipio, dedicati alla realizzazione di graffiti legali. Un passo pratico strettamente legato alla nascita di un tavolo tecnico, a cui parteciperanno soggetti indicati dai firmatari del patto di oggi, che avrà lo scopo di monitorare la situazione e proporre nuove iniziative. Per presentare e rendere più vivibile il progetto è stato organizzato l'evento 'Urban contest', un'esibizione-sfida tra i più famosi autori romani di murales che da domani si sfideranno a colpi di bombolette su dei pannelli installati al Circo Massimo.
http://www.apcom.net/newscronaca/20101021_153955_3d1cef8_100652.html
Ma quanto è buono questo sindaco invertebrato? Ora cerca e trova accordi pure con i criminali che imbrattano ogni centimetro quadrato di Roma.
Secondo me cerca di fare quello che in altre città si fa da decenni. Non si tratta poi di "accordarsi" con il KOTONE di turno...
marco bec October 22nd, 2010, 03:59 PM Secondo me cerca di fare quello che in altre città si fa da decenni. Non si tratta poi di "accordarsi" con il KOTONE di turno...
imho sarebbe meglio fare prima una repressione che non è mai stata fatta dal comune nei confronti dei writer, e poi quando il fenomeno sarà marginale come in altre città si potrebbe trovare un "accordo". Farlo ora che la città è interamente scarabocchiata da tag, può essere inteso come una ulteriore legittimazione del fenomeno dai tanti coattelli che imbrattano tutta Roma.
Venkman October 22nd, 2010, 04:24 PM e quei peracottari che rispondono al nome di commercianti si lamentano pure perché gli rifanno marciapiedi e sistemano la viabilità.
Se il problema è solo la riduzione del 30% dei parcheggi allora io direi che gli va di lusso. Fosse per me gliene leverei il 70%, se non tutti.
Cmq anche a Cinecittà Est la gente si rivoltava perché non voleva il corridoio, perché toglieva i parcheggi, perché toglieva la rotatoria, perché toglievano gli alberi... tutte cazzate. Se parlate con gli abitanti della zona ora sono tutti d'accordo nel dire che la situazione è migliorata.
Ma poi, in questo particolare caso io non sono nemmeno convintissimo che ci siano tutti questi residenti in rivolta... perchè se ci fossero Repubblica non se li sarebbe fatti sfuggire. Invece nel titolo parlano di "rivolta" e poi nell'articolo non c'è praticamente niente.
Comunque concordo sul fatto che commentare l'articolo sia una cosa utile.
Paxromana October 22nd, 2010, 05:32 PM In occasione dell'anniversario della disfatta di Varo, siamo nel 2006 (credo):
http://i51.tinypic.com/k2h455.jpg
Simone_pro October 22nd, 2010, 06:20 PM Contenti loro... celebrare la nascita di una nazione per mano di un traditore.
Cercherei altri natali, ma de gustibus!
Coma White October 22nd, 2010, 06:50 PM Ma poi boh.. cioè, Viale Libia, una delle strade commerciali più importanti di Roma nord-est, con le panchine degli anni 70 divelte, i marciapiedi rattoppati, un pino si e uno no, le pensiline dell'anteguerra,i cassonetti neri in mezzo alla strada,la doppia fila legalizzata.. vabbè..
In effetti me la ricordo bene, visto che ci si andava a far shopping quando non si aveva la voglia di arrivare in pieno centro, e mi faceva tristezza già all'epoca per come la vedevo ridotta...
http://img24.imageshack.us/img24/5808/romalibia.jpg (http://img24.imageshack.us/i/romalibia.jpg/)
Pensavo a quanto poco sarebbe bastato per renderla una via dello shopping degna di tale appellativo, con dei marciapiedi decenti e non asfaltati, un arredo urbano consono, senza le macchine parcheggiate sulla corsia preferenziale o a spina in mezzo alla carreggiata (pessima trovata che vedo esser stata riproposta con insuccesso su molte strade romane storicamente ampie, complicando ulteriormente la situazione traffico della città)..
Paxromana October 22nd, 2010, 07:00 PM Udite udite
Eataly si prende TUTTO l'air terminal dell'Ostiense e apre a primavera
mDRnN8YYzYI
Pavlvs October 22nd, 2010, 07:02 PM :?
tool2106 October 22nd, 2010, 07:03 PM Splendida notizia :D :D :D Spero abbia lo stesso successo che ha avuto a torino
Dotty87 October 22nd, 2010, 07:39 PM In effetti me la ricordo bene, visto che ci si andava a far shopping quando non si aveva la voglia di arrivare in pieno centro, e mi faceva tristezza già all'epoca per come la vedevo ridotta...
http://img24.imageshack.us/img24/5808/romalibia.jpg (http://img24.imageshack.us/i/romalibia.jpg/)
Ecco appunto, poi voglio dire, quella dovrebbe essere "la vetrina" del quartiere, il che fa capire molte cose sull'Africano e su chi lo amministra / amministrava. Sono d'accordo solo sul non aver eseguito alcune tipologie di lavoro, visto che con gli scavi della metropolitana avrebbero dovuto risfasciare tutto di nuovo.
Guardando la foto c'è qualcosa che non torna.
All'interno dello spartitraffico dovranno venire un parcheggio a spina e uno in fila (più spazio per il passaggio delle auto) e i marciapiedi saranno allargati di un metro.. qualcuno mente
tool2106 October 22nd, 2010, 07:51 PM ^^ Beh lo stesso discorso di può fare su tante, tantissime strade importanti di roma. Alla fine torniamo a battere sempre sullo stesso chiodo caro a Tonelli, Pincio, me e tanti altri.
Caius Iulius Caesar October 22nd, 2010, 08:17 PM Dal Comune di Roma via libera a 'muri legali' per i writers
Roma, 21 ott. (Apcom) - Le opere dei writers riconosciute come 'forma d'arte': è stato firmato questa mattina nella sala delle Bandiere del Campidoglio il patto per il rispetto del decoro urbano e la tutela della urban street art siglato fra Roma Capitale, l'associazione di Writers walls e la società romana 21 grammi. Un accordo raggiunto dal sindaco della capitale Gianni Alemanno e i presidenti delle due realtà romane che come obiettivo si pone quello di mettere un freno agli atti di vandalismo che hanno fatto della città la capitale europea maggiormente presa di mira dai 'graffitari'. In che modo? Prima di tutto grazie all'individuazione, avvenuta tramite internet dove sono state raccolte le proposte degli artisti e dei cittadini, di quattro muri per ogni municipio, dedicati alla realizzazione di graffiti legali. Un passo pratico strettamente legato alla nascita di un tavolo tecnico, a cui parteciperanno soggetti indicati dai firmatari del patto di oggi, che avrà lo scopo di monitorare la situazione e proporre nuove iniziative. Per presentare e rendere più vivibile il progetto è stato organizzato l'evento 'Urban contest', un'esibizione-sfida tra i più famosi autori romani di murales che da domani si sfideranno a colpi di bombolette su dei pannelli installati al Circo Massimo.
http://www.apcom.net/newscronaca/20101021_153955_3d1cef8_100652.html
Ma quanto è buono questo sindaco invertebrato? Ora cerca e trova accordi pure con i criminali che imbrattano ogni centimetro quadrato di Roma.
cosa buona e giusta.
finora i writers hanno pèercepito la scritta come qualcosa di anticonformistico, irregolare e proprio in questa sua naturta trovavano le motivazioni ai loro atti,.
ora con questo patto (un esempio lo abbiamo da anni al capolinea di anagnina) si possono avere vere e prorpie opere d'arte che danno un po di colore ad una città grigia.
non so ma mi sembra che anche a torino l'intera facciata di un palazzo è stata resa disponibvile ai writers, purchè sano capaci e non semplici zozzoni.
un mio amico (veramente piu di uno), stanno facendo dei modelli in scala dei loro disegni e li propongono alle scuole e anche al comune per dare un po di spirito a quartieri di merda.
e io sono con loro, purchè facciano della loro arte un servizio alla cittadinanza e non un danno.
Coma White October 22nd, 2010, 08:46 PM Ecco appunto, poi voglio dire, quella dovrebbe essere "la vetrina" del quartiere, il che fa capire molte cose sull'Africano e su chi lo amministra / amministrava. Sono d'accordo solo sul non aver eseguito alcune tipologie di lavoro, visto che con gli scavi della metropolitana avrebbero dovuto risfasciare tutto di nuovo.
Guardando la foto c'è qualcosa che non torna.
All'interno dello spartitraffico dovranno venire un parcheggio a spina e uno in fila (più spazio per il passaggio delle auto) e i marciapiedi saranno allargati di un metro.. qualcuno mente
Ma più che altro, non è che ci sia tutto sto spazio per fare degli "square" (come li chiama l'articolista), anche se misto a spina/in fila...
Caius Iulius Caesar October 22nd, 2010, 08:55 PM ragazzi a vedere la discussione locale di milano sembra davvero di stare in un altro stato, un altro continente.
foto di grattacieli veri (non maritozzi come il purini), foto di metropolitane che aprono e foto di cantieri per prolungamenti che aprono... un altro continente.... misa di no, forse siamo noi di un altro
Caius Iulius Caesar October 22nd, 2010, 08:57 PM a pensare alla mia città ci resto male, troppe troppe cose importanti, che purtroppo lasciate alla merce degli elementi, non potranno far altro che peggiorare.
tool2106 October 22nd, 2010, 09:14 PM Allora i grattacieli realizzati a Milano sono alcuni meravigliosi (come il Pelli) altri imho di dubbio gusto o comunque abbastanza sterili (l'Altra sede ) altri progetti sono frutto di una mega-speculazione edilizia che puntava a costruire un quartiere ( imho un ghetto ) per ricconi che la crisi economica ha decapitato; mi riferisco al profetto CityLife nella zona ex fiera.
Dovevano nascerci tre grattacieli splendidi quanto inutili più delle residenze progettate dagli stessi architetti dei grattacieli. Al momento per miracolo stanno costruendo le residenze Libenskin e Isozaki, ma mi piacerebbe sapere chi gliele comprerà a prezzi di circa ottomila euro al mq.
Per quanto riguarda il progetto Porta Nuova, è splendido ma anche lì alcune parti sono in forse, come il meraviglioso Armadillo, imho la parte più spettacolare futuristica e sperimentale dell'intero progetto.
Passando alle metropolitane, non abbiamo nulla da invidiare. Sono in procinto (pare...) di inaugurare il prolungamento di due fermate della M2 con ben quattro anni di ritardo. Per il prolungamento della M3 fino ad Affori credo anche i cittadini abbiano perso ogni speranza, si naviga sui 7 anni di ritardo.
E la M5 aprirà verosimilmente dopo la nostra C.
Caius Iulius Caesar October 22nd, 2010, 09:17 PM Allora i grattacieli realizzati a Milano sono alcuni meravigliosi (come il Pelli) altri imho di dubbio gusto o comunque abbastanza sterili (l'Altra sede ) altri progetti sono frutto di una mega-speculazione edilizia che puntava a costruire un quartiere ( imho un ghetto ) per ricconi che la crisi economica ha decapitato; mi riferisco al profetto CityLife nella zona ex fiera.
Dovevano nascerci tre grattacieli splendidi quanto inutili più delle residenze progettate dagli stessi architetti dei grattacieli. Al momento per miracolo stanno costruendo le residenze Libenskin e Isozaki, ma mi piacerebbe sapere chi gliele comprerà a prezzi di circa ottomila euro al mq.
Per quanto riguarda il progetto Porta Nuova, è splendido ma anche lì alcune parti sono in forse, come il meraviglioso Armadillo, imho la parte più spettacolare futuristica e sperimentale dell'intero progetto.
Passando alle metropolitane, non abbiamo nulla da invidiare. Sono in procinto (pare...) di inaugurare il prolungamento di due fermate della M2 con ben quattro anni di ritardo. Per il prolungamento della M3 fino ad Affori credo anche i cittadini abbiano perso ogni speranza, si naviga sui 7 anni di ritardo.
E la M5 aprirà verosimilmente dopo la nostra C.
leggo spesso i loro tread,
bhe mi sembra che ad affori le stazioni siano gia avanti nella costruziopne.
dopo garibaldi stanno aprendo questi gironi i cantieri per la tratta fino san siro.
leggo anche che piano piano stanno ripulendo e magari sistemando le stazioni, senza contare che loro hanno anche campo sotto terra per i cellulari.
tool2106 October 22nd, 2010, 09:23 PM senza contare che loro hanno anche campo sotto terra per i cellulari.
Che Ganesha ce ne scampi !!! Se c'è una cosa che amo della metropolitana è che non ci sono rompiscatole che parlano al cellulare !!!
tool2106 October 22nd, 2010, 09:25 PM leggo spesso i loro tread,
bhe mi sembra che ad affori le stazioni siano gia avanti nella costruziopne.
Occhio, non confondere Affori FNM ( quella in superficie ) con la stazione della M3 !!
Caius Iulius Caesar October 22nd, 2010, 09:26 PM piantare un qualche migliaio di alberi in quell'enormi buchi inutilizzati (perchè davvero trooppo immensi considerando che si è i piena città) di vialla doria panphili (non nella parte della villa vera e propria ma da quell'altra parte separata dalla prima dalla via leone 13)
e nella zona tra via del casaletto e via forte di bravetta?
tool2106 October 22nd, 2010, 09:29 PM ^^ Veramente qualche anno fa girava l'idea di intombare l'olimpica, ma ancora una volta, no money no fun
tool2106 October 22nd, 2010, 09:33 PM PAVLUS o Pampero, aprite il nuovo thread ?? :D
Eddard Stark October 22nd, 2010, 09:41 PM Allora i grattacieli realizzati a Milano sono alcuni meravigliosi (come il Pelli) altri imho di dubbio gusto o comunque abbastanza sterili (l'Altra sede ) altri progetti sono frutto di una mega-speculazione edilizia che puntava a costruire un quartiere ( imho un ghetto ) per ricconi che la crisi economica ha decapitato; mi riferisco al profetto CityLife nella zona ex fiera.
Dovevano nascerci tre grattacieli splendidi quanto inutili più delle residenze progettate dagli stessi architetti dei grattacieli. Al momento per miracolo stanno costruendo le residenze Libenskin e Isozaki, ma mi piacerebbe sapere chi gliele comprerà a prezzi di circa ottomila euro al mq.
Per quanto riguarda il progetto Porta Nuova, è splendido ma anche lì alcune parti sono in forse, come il meraviglioso Armadillo, imho la parte più spettacolare futuristica e sperimentale dell'intero progetto.
Passando alle metropolitane, non abbiamo nulla da invidiare. Sono in procinto (pare...) di inaugurare il prolungamento di due fermate della M2 con ben quattro anni di ritardo. Per il prolungamento della M3 fino ad Affori credo anche i cittadini abbiano perso ogni speranza, si naviga sui 7 anni di ritardo.
E la M5 aprirà verosimilmente dopo la nostra C.
la M3 apre nel 2011, non è in ritardo è stada fatta a fasi con pochissimi soldi (prima una stazione, poi altre due, poi un'altra...inaugurate tutte assieme)
I lavori sono iniziati nel 2004, quindi al massimo sono 7 anni di lavori, non di ritardi. che sono comunque troppi
Citylife non è decapitato, è uno splendido progetto (guarda che il quartiere intorno è già oggi da ricconi) che ha bisogno di carburare. Se realizzato sarà spettacolare. E una parte del suo lavoro lo ha già fatto: con i soldi di Citylife Milano si è costruito aggratis la più bella fiera del mondo (e una delle 2 più grandi) ovvero una delle 3-4 ragioni per le quali è ancora una città del mondo globale.
Porta Nuova è una cosa che in italia non si è mai vista, ed è stupenda.
L'altrasede secondo me non la hai mai vista dal vivo, altrimenti ti ricrederesti.
La A2 (intendo il pezzo di oggi della C) se va bene arriverà a San Giovanni nel 2015
Eddard Stark October 22nd, 2010, 09:42 PM Occhio, non confondere Affori FNM ( quella in superficie ) con la stazione della M3 !!
la stazione M3 è praticamente finita, ieri stavano sistemando gli ingressi
tool2106 October 22nd, 2010, 09:52 PM Eddard proprio perchè l'ho vista dal vivo mi è preso un colpo per la sua bruttezza.
Nell'ordine non sopporto:
1. L'eliporto ad una quota ridicola, a momenti atterra sulla testa di passanti
2. I brise soleil orribili
3. Quel ridicolo bocciardato a vista sui muri perimetrali.
Il Pelli gli da anni luce all'Altra Sede.
Per quanto riguarda CityLife spiegami una cosa:
Ligresti ( se non erro c'è lui dietro il progetto ) si è comprato quei terreni e nel 2005 Milano ha inaugurato la Fiera di Rho-Pero, che confermo, è spettacolare.
Ma Ligresti non è un pirla. In questo momento non tira una grande aria nel settore immobiliare e come hai riconosciuto anche tu, il progetto CityLife tra varianti e crisi economiche ha molti ritardi e poche certezze.
Se una volta realizzate residenze e torri, andassero in gran parte invendute, chi ci rimetterebbe ? Ligresti ? Ne siamo proprio sicuri ?
Preferisco di gran lunga il cluster di Porta Nuova, che è veramente spettacolare
Eddard Stark October 22nd, 2010, 10:04 PM Eddard proprio perchè l'ho vista dal vivo mi è preso un colpo per la sua bruttezza.
Nell'ordine non sopporto:
1. L'eliporto ad una quota ridicola, a momenti atterra sulla testa di passanti
2. I brise soleil orribili
3. Quel ridicolo bocciardato a vista sui muri perimetrali.
Il Pelli gli da anni luce all'Altra Sede.
Per quanto riguarda CityLife spiegami una cosa:
Ligresti ( se non erro c'è lui dietro il progetto ) si è comprato quei terreni e nel 2005 Milano ha inaugurato la Fiera di Rho-Pero, che confermo, è spettacolare.
Ma Ligresti non è un pirla. In questo momento non tira una grande aria nel settore immobiliare e come hai riconosciuto anche tu, il progetto CityLife tra varianti e crisi economiche ha molti ritardi e poche certezze.
Se una volta realizzate residenze e torri, andassero in gran parte invendute, chi ci rimetterebbe ? Ligresti ? Ne siamo proprio sicuri ?
Preferisco di gran lunga il cluster di Porta Nuova, che è veramente spettacolare
CItylife non è solo Ligresti, anzi lui oramai è minoritario
Ti spiego: le aree della Ex Fiera di Milano sono state vendute nel lontano 2001 se non erro alla cordata di Citylife (dove c'era anche ligresti) dalla Fiera. Pagati cash 500 milioncini di euri, se non erro
Con i soldi della vendita dei terreni (parliamo di bei 500 milioncini) FieraMilano (che è un'azienda partecipata dalla regione lombardia) ha costruito - a costo ZERO sui bilanci pubblici, mica come auditorium, maxxi di Roma - la più bella opera architettonica fatta in Italia da anni E allo stesso tempo una macchina fondamentale per l'economia Lombarda e Italiana nel suo complesso.
Il comune ha aiutato il tutto rendendo le aree citylife molto appetibili: ha alzato sostanzialmente di tantissimi le cubature e gli indici edificatori. Questo ha aumentato il valore dei terreni e ha permesse a Citylife di stare tranquilla sul loro valore. Il comune è stato sostanzialmente un "maieuta"
Mentre FieraMilano costruiva la nuova fiera si è fatta la gara per scegliere il progetto su come sviluppare Citylife, su controllo del comune. Ha vinto il progetto attuale che - se realizzato - sarà semplicemente la cosa più spettacolare che l'Italia sia stata capace di costruire negli ultimi 100 e più anni. Sono pronto a scommetterci.
Quindi si, se il progetto non viene realizzato chi ci rimette è la cordata Citylife, ovvero i privati che hanno investito nel progetto
Milano la sua Fiera gigantesca e utilissima se l'è già costruita
Eddard Stark October 22nd, 2010, 10:07 PM Eddard proprio perchè l'ho vista dal vivo mi è preso un colpo per la sua bruttezza.
non giudico i gusti altrui, ma un colpo per la sua bruttezza?
http://img207.imageshack.us/img207/9086/img1796kt.jpg (http://img207.imageshack.us/i/img1796kt.jpg/)
http://img440.imageshack.us/img440/3195/img1798up.jpg (http://img440.imageshack.us/i/img1798up.jpg/)
può non piacere del tutto, ma è comunque notevole. Non c'è in Italia un grattacielo più bello IMHO (ok...non ne abbiamo tanti)
tool2106 October 22nd, 2010, 10:10 PM ^^ Appunto. Come ti ho detto, solo il Pelli vala IMHO mille volte la Miss
Eddard Stark October 22nd, 2010, 10:16 PM ^^ Appunto. Come ti ho detto, solo il Pelli vala IMHO mille volte la Miss
ok mi scuso per l'OT gigantesco sul thread di Roma
Una cosa è dire che la Pelli è più bella (che magari concordo anche, quando sarà finita)
Un'altra cosa è dire che questa torre è orrenda e bruttissima...con il cuore in mano e in tutta fede non credo tu lo possa dire
poi ognuno ha i suoi gusti per carità
Tisov84 October 22nd, 2010, 11:11 PM Guardando la foto c'è qualcosa che non torna.
All'interno dello spartitraffico dovranno venire un parcheggio a spina e uno in fila (più spazio per il passaggio delle auto) e i marciapiedi saranno allargati di un metro.. qualcuno mente
a guardare le auto parcheggiate in rigoroso divieto sulla destra si evince che quelle carreggiate si potrebbero restringere di parecchio, alla fine al bus gli bastano 3 metri, spero cordolati
un rapido raffronto on google maps tra l'appia e viale libia mostra come nella prima ci sia spazio per 2 corsie e parcheggio centrale a pettine con corsia di immissione (cioè almeno 14-15 metri)... a viale libira si parla di fila e spina, più corsia più stretta perchè servono meno manovre: con 8 o 9 metri te la cavi.
direttorTonelli October 23rd, 2010, 12:19 AM cosa buona e giusta.
finora i writers hanno pèercepito la scritta come qualcosa di anticonformistico, irregolare e proprio in questa sua naturta trovavano le motivazioni ai loro atti,.
ora con questo patto (un esempio lo abbiamo da anni al capolinea di anagnina) si possono avere vere e prorpie opere d'arte che danno un po di colore ad una città grigia.
non so ma mi sembra che anche a torino l'intera facciata di un palazzo è stata resa disponibvile ai writers, purchè sano capaci e non semplici zozzoni.
un mio amico (veramente piu di uno), stanno facendo dei modelli in scala dei loro disegni e li propongono alle scuole e anche al comune per dare un po di spirito a quartieri di merda.
e io sono con loro, purchè facciano della loro arte un servizio alla cittadinanza e non un danno.
A parte che Roma è tutto fuor ché grigia, ma il problema dei graffiti illegali si affronta e si risolve in un modo che è il modo che hanno utilizzato molte altre città del mondo che erano nelle stesse indicibili situazioni nostre e che ora non hanno manco un graffito sui muri. Non si inventa nulla, nei grandi sistemi urbani: esiste una banca di good practices da cui prelevare soluzioni. Nello specifico la soluzione è l'obbligo per i palazzi di ripulire. Un tempo Parigi era ridotta come Roma...
direttorTonelli October 23rd, 2010, 12:49 AM e quei peracottari che rispondono al nome di commercianti si lamentano pure perché gli rifanno marciapiedi e sistemano la viabilità.
Se il problema è solo la riduzione del 30% dei parcheggi allora io direi che gli va di lusso. Fosse per me gliene leverei il 70%, se non tutti.
Cmq anche a Cinecittà Est la gente si rivoltava perché non voleva il corridoio, perché toglieva i parcheggi, perché toglieva la rotatoria, perché toglievano gli alberi... tutte cazzate. Se parlate con gli abitanti della zona ora sono tutti d'accordo nel dire che la situazione è migliorata.
Su Pro Pup Roma c'è un articolo a riguardo e il consigliere del PD che sta affiancando la battaglia incivile dei cittadini che vogliono ancora una viale libia come luogo dove lasciare la propria auto, è pure intervenuto nel commentario....
direttorTonelli October 23rd, 2010, 12:56 AM Udite udite
Eataly si prende TUTTO l'air terminal dell'Ostiense e apre a primavera
mDRnN8YYzYI
L'intervista è molto vecchia. Vedremo, ma primavera credo proprio di no.
direttorTonelli October 23rd, 2010, 01:04 AM Riguardo alla discussione di sopra è assolutamente vero che Roma si sta terzomondizzando e parecchio come è vero che Milano sta giocandosi l'ultima carta (pessimamente, a parte l'edilizia) per diventare una città degna di questo nome da qui al 2015.
Ma è altrettanto vero che da noi ci sono delle opere pubbliche in costruzione di cui nessuno parla, che nessuno segue, che nessuno fotografa. Sta inaugurando la chiesa di Anselmi a Malafede che è una roba da togliere il fiato e non c'è mezza foto sul forum. A Milano stanno facendo robe mirabolanti, ma i forumer sono anche più bravi a documentarle a tappeto.
Bear110 October 23rd, 2010, 01:47 AM ragazzi a vedere la discussione locale di milano sembra davvero di stare in un altro stato, un altro continente.
foto di grattacieli veri (non maritozzi come il purini), foto di metropolitane che aprono e foto di cantieri per prolungamenti che aprono... un altro continente.... misa di no, forse siamo noi di un altro
Semplicemente quello che vedi lì lo abbiamo fatto noi qualche anno fa con l'apertura dei cantieri della C e della B1.
Mi sa che sei te ad essere in un altro continente, o forse hai solo la memoria corta.
Quanto ai grattacieli maritozzi, sono punti di vista, e fortunatamente non sono l'unico parametro che certifichi la vitalità architettonica di una città.
tool2106 October 23rd, 2010, 06:24 AM Semplicemente quello che vedi lì lo abbiamo fatto noi qualche anno fa con l'apertura dei cantieri della C e della B1.
Mi sa che sei te ad essere in un altro continente, o forse hai solo la memoria corta.
Quanto ai grattacieli maritozzi, sono punti di vista, e fortunatamente non sono l'unico parametro che certifichi la vitalità architettonica di una città.
Straquoto
tool2106 October 23rd, 2010, 06:30 AM Nello specifico la soluzione è l'obbligo per i palazzi di ripulire. Un tempo Parigi era ridotta come Roma...
Fammi capire: dei pirla verosimilmente quindicenni imbrattano un palazzo, e i cittadini che lo abitano devono pure metterci i soldi di tasca loro per ripulirlo ?
Cornuti e mazziati ?
Non più tardi di due settimane fa sulla facciata esterna della rampa dei box del mio condominio, quattro pirla (li ha ripresi in azione una telecamera di sorveglianza ) hanno "disegnato" in piena notte un 47 gigantesco, nero con sfondo verde, su una parete fatta di mattoni e bocciardato.
Preventivo per ripulirlo ? Sei mila euro. Siccome stiamo cambiando la caldaia, passando a quella a gas, e montando i contabilizzatori di calore, una spesa non indifferente, preferiamo pensare alla rimozione di quell'obrobrio in tempi migliori.
Ma siccome questi 47 sono abbastanza diffusi tra prati, delle vittorie e aurelio, se per miracolo le forze dell'ordine beccassero quei coglioni che l'hanno fatto, glielo faremo ripulire con la lingua
Eddard Stark October 23rd, 2010, 09:59 AM Semplicemente quello che vedi lì lo abbiamo fatto noi qualche anno fa con l'apertura dei cantieri della C e della B1.
Mi sa che sei te ad essere in un altro continente, o forse hai solo la memoria corta.
Quanto ai grattacieli maritozzi, sono punti di vista, e fortunatamente non sono l'unico parametro che certifichi la vitalità architettonica di una città.
ci sono sempre state Metro in costruzione a Milano. La C non è ancora in costruzione, è in costruzione la A2
Thelème October 23rd, 2010, 10:00 AM ci sono sempre state Metro in costruzione a Milano. La C non è ancora in costruzione, è in costruzione la A2
ma che te sei fumato
Eddard Stark October 23rd, 2010, 10:04 AM ma che te sei fumato
è una mia teoria da tanto tempo: il tratto di C in costruzione è una perniciosa A2 fino a quando non verrà costruito il tratto centrale, perchè andrà a sovraccaricare la già superaffollatissima tratta centrale della A
inoltre non risolve nulla nella mobilità romana: serve un grosso quartiere che era già servito da una infrastruttura su ferro.
Certo, con la tratta centrale terminata (non prima del 2020) sarà la metro più importante di Roma...ma prima? non credo proprio
IMHO
direttorTonelli October 23rd, 2010, 10:30 AM è una mia teoria da tanto tempo: il tratto di C in costruzione è una perniciosa A2 fino a quando non verrà costruito il tratto centrale, perchè andrà a sovraccaricare la già superaffollatissima tratta centrale della A
inoltre non risolve nulla nella mobilità romana: serve un grosso quartiere che era già servito da una infrastruttura su ferro.
Certo, con la tratta centrale terminata (non prima del 2020) sarà la metro più importante di Roma...ma prima? non credo proprio
IMHO
Mi pare una interpretazione non peregrina.
direttorTonelli October 23rd, 2010, 10:39 AM Fammi capire: dei pirla verosimilmente quindicenni imbrattano un palazzo, e i cittadini che lo abitano devono pure metterci i soldi di tasca loro per ripulirlo ?
Cornuti e mazziati ?
Non più tardi di due settimane fa sulla facciata esterna della rampa dei box del mio condominio, quattro pirla (li ha ripresi in azione una telecamera di sorveglianza ) hanno "disegnato" in piena notte un 47 gigantesco, nero con sfondo verde, su una parete fatta di mattoni e bocciardato.
Preventivo per ripulirlo ? Sei mila euro. Siccome stiamo cambiando la caldaia, passando a quella a gas, e montando i contabilizzatori di calore, una spesa non indifferente, preferiamo pensare alla rimozione di quell'obrobrio in tempi migliori.
Ma siccome questi 47 sono abbastanza diffusi tra prati, delle vittorie e aurelio, se per miracolo le forze dell'ordine beccassero quei coglioni che l'hanno fatto, glielo faremo ripulire con la lingua
Si il condominio deve tenere tutto pulito. Esatto. A Parigi forse sono tutti roncoglioniti? Non credo proprio. Seimila euro? Forse, ma solo perché il condominio non è stato previdente (e in mancanza della legge che dico fa bene a non esserlo) e non ha protetto le sue pareti con vernice antigraffiti fino a 3 mt di altezza.
Ci saerbbero voluti a quel punto 6 euro, non 6 mila.
L'obbiettivo non è, ovviamente, obbligare i condomini a spese assurde. L'obbiettivo è bloccare i graffiti a monte: i graffitari sapendo che saranno per legge cancellati manco ci perderanno tempo, i condomini sapendo che per legge devono cancellare si attrezzeranno con videosorveglianza e vernici speciali per rimuovere le scritte la mattina dopo che vengono fatte.
Così questa piaga può scomparire.
tool2106 October 23rd, 2010, 10:46 AM ^^ Per la precisione l'hanno realizzato a sette metri di altezza con una scala
Civis Fede October 23rd, 2010, 10:57 AM Si il condominio deve tenere tutto pulito. Esatto. A Parigi forse sono tutti roncoglioniti? Non credo proprio. Seimila euro? Forse, ma solo perché il condominio non è stato previdente (e in mancanza della legge che dico fa bene a non esserlo) e non ha protetto le sue pareti con vernice antigraffiti fino a 3 mt di altezza.
Ci saerbbero voluti a quel punto 6 euro, non 6 mila.
L'obbiettivo non è, ovviamente, obbligare i condomini a spese assurde. L'obbiettivo è bloccare i graffiti a monte: i graffitari sapendo che saranno per legge cancellati manco ci perderanno tempo, i condomini sapendo che per legge devono cancellare si attrezzeranno con videosorveglianza e vernici speciali per rimuovere le scritte la mattina dopo che vengono fatte.
Così questa piaga può scomparire.
ma invece denunce per i graffitari per danneggiamento, violazione della proprietà, violenza privata??
che poi in effetti si potrebbe anche pensare ad una cosa: essendo i graffiti atti vandalici, si potrebbero anche assicurare i muri dei palazzi, e ad ogni spesa di ripulitura paga l'assicurazione...
solo temo che vi sarebbero premi milionari...
vabbè l'idea della responsabilità del condominio, una possibile assicurazione soprattutto sui beni storici e un reato penale condannabile dai 5 ai 10 anni di reclusione dovrebbe bastare.... forse.
Caius Iulius Caesar October 23rd, 2010, 11:15 AM ma non siamo capaci ad impedire che si incida il nome sul colosseo, vorremmo impedire ai vandali di scarabbocchiare sui palazzi???
siamo seri su
Caius Iulius Caesar October 23rd, 2010, 11:20 AM Semplicemente quello che vedi lì lo abbiamo fatto noi qualche anno fa con l'apertura dei cantieri della C e della B1.
Mi sa che sei te ad essere in un altro continente, o forse hai solo la memoria corta.
Quanto ai grattacieli maritozzi, sono punti di vista, e fortunatamente non sono l'unico parametro che certifichi la vitalità architettonica di una città.
io bear sto proprio qui, a qualche metro dal capolinea della C.
non ho la memeoria corta, solo che a vedere come in aree semi-centrali loro riescano ad innalzare dei grattacieli importanti (non 120m +30 di antenna/orecchie), mentre noi non riusciamo neanche a realizzarle all'eur (quartiere nato per essere la City di roma) bhè un po mi rode il culo.
lì la metropolitana è vista comer una benedizione dai cittadini, qui molti (fortunatamente la minoranza) la vede come una maledizione.
certo quesdti non sono parametri per valutare la vitalità architettonica della città, ma.... quali sarebbero???
Bear110 October 23rd, 2010, 12:13 PM ci sono sempre state Metro in costruzione a Milano. La C non è ancora in costruzione, è in costruzione la A2
E' in costruzione la linea C.
Non esisterà mai un treno Battistini-Pantano.
Fattene una ragione.
Bear110 October 23rd, 2010, 12:23 PM io bear sto proprio qui, a qualche metro dal capolinea della C.
non ho la memeoria corta, solo che a vedere come in aree semi-centrali loro riescano ad innalzare dei grattacieli importanti (non 120m +30 di antenna/orecchie), mentre noi non riusciamo neanche a realizzarle all'eur (quartiere nato per essere la City di roma) bhè un po mi rode il culo.
lì la metropolitana è vista comer una benedizione dai cittadini, qui molti (fortunatamente la minoranza) la vede come una maledizione.
certo quesdti non sono parametri per valutare la vitalità architettonica della città, ma.... quali sarebbero???
Noi non riusciamo? Metro vista come una maledizione?
Beh non non mi sembra tu sia proprio da queste parti.
Altrimenti capiresti che è un po' ridicolo paragonare due realtà così differenti come Roma e Milano.
A Milano non ci sono gli stessi problemi archeologici che esistono a Roma e non c'è nemmeno pericolo di alterare uno dei più bei skyline del mondo costruendo torri in zone "semicentrali".
Quanto alla capacità di costruire torri mi chiederei prima se ce ne sia per adesso la reale necessità.
Chiedilo a chi abita lungo il tracciato della C o della B1 se la metro non è una benedizione. Vieni a chiederlo a chi abita alla Magliana se non vogliono la linea D.
Mi sa che te hai sta visione un po' troppo catastrofista
PS: credo che in questi anni di buona architettura a Roma se ne stia facendo. Essere vitale non significa solo costruire torri (che comunque cominciano ad essere costruite anche a Roma)
Pincio October 23rd, 2010, 12:42 PM Fammi capire: dei pirla verosimilmente quindicenni imbrattano un palazzo, e i cittadini che lo abitano devono pure metterci i soldi di tasca loro per ripulirlo ?
Cornuti e mazziati ?
Se un quindicenne ti abbozza la macchina, chi te la aggiusta, il Comune forse?
Caius Iulius Caesar October 23rd, 2010, 12:48 PM Noi non riusciamo? Metro vista come una maledizione?
Beh non non mi sembra tu sia proprio da queste parti.
Altrimenti capiresti che è un po' ridicolo paragonare due realtà così differenti come Roma e Milano.
A Milano non ci sono gli stessi problemi archeologici che esistono a Roma e non c'è nemmeno pericolo di alterare uno dei più bei skyline del mondo costruendo torri in zone "semicentrali".
Quanto alla capacità di costruire torri mi chiederei prima se ce ne sia per adesso la reale necessità.
Chiedilo a chi abita lungo il tracciato della C o della B1 se la metro non è una benedizione. Vieni a chiederlo a chi abita alla Magliana se non vogliono la linea D.
Mi sa che te hai sta visione un po' troppo catastrofista
PS: credo che in questi anni di buona architettura a Roma se ne stia facendo. Essere vitale non significa solo costruire torri (che comunque cominciano ad essere costruite anche a Roma)
no, non sono di queste parti, mio nonno abita all'aventino e gli altri nonni tra frascati e re di roma ma io non sono di queste parti.... bhè si hai ragione.:nuts:
tool2106 October 23rd, 2010, 01:58 PM Se un quindicenne ti abbozza la macchina, chi te la aggiusta, il Comune forse?
Tonelli ha parlato di obbligare i condomini a ripulire le facciate sporche.
Se un pirla mi abbozza la macchina se non è un danno grave decido io se farla riparare o meno
Venkman October 23rd, 2010, 02:28 PM ^^Secondo me c'è una cosa semplicissima che si può fare per cominciare, non risolverebbe il problema da un giorno all'altro ma sarebbe un buon inizio:
1) stabilire con ordinanza che dal giorno X, per tutti i lavori di ristrutturazione delle facciate che danno sulla strada nel territorio del Comune, sia obbligatorio usare il trattamento antigraffiti per i primi 3 (?) metri.
2) stabilire che per le case che hanno ricevuto questo trattamento la pulizia dei graffiti venga effettuata gratuitamente dall'AMA, con un servizio a chiamata. Tanto a quel punto sono sufficienti 5 minuti di lavoro con un solvente e un bel getto d'acqua potente.
Che ne dite, si può proporre una cosa del genere?
Civis Fede October 23rd, 2010, 02:47 PM ^^Secondo me c'è una cosa semplicissima che si può fare per cominciare, non risolverebbe il problema da un giorno all'altro ma sarebbe un buon inizio:
1) stabilire con ordinanza che dal giorno X, per tutti i lavori di ristrutturazione delle facciate che danno sulla strada nel territorio del Comune, sia obbligatorio usare il trattamento antigraffiti per i primi 3 (?) metri.
2) stabilire che per le case che hanno ricevuto questo trattamento la pulizia dei graffiti venga effettuata gratuitamente dall'AMA, con un servizio a chiamata. Tanto a quel punto sono sufficienti 5 minuti di lavoro con un solvente e un bel getto d'acqua potente.
Che ne dite, si può proporre una cosa del genere?
ma per ama intendi la stessa azienda che non raccoglie la mondezza, che non pulisce le strade e che non cura i giardini??
insomma ci siamo messi in mani d'oro...
tool2106 October 23rd, 2010, 02:50 PM Stamattina, incrocio tra Via Baldo degli Ubaldi e Viale di Valle Aurelia, intorno alle 11:
andando verso la fermata del 490 noto un gran spiegamento di luci lampeggianti, penso: "Eccola là, ci è riscappato il morto in moto"
Mi avvicino è vedo quattro dicasi 4 pattuglie dei vigili urbani con tre volanti parcheggiate in mezzo alla strada: il tutto per un tamponamento tra una macchina e un motorino con il tragico bilancio di un parafango ammaccato
Una buona occasione per paladini della legalità nella città eterna, di fare salotto
http://img826.imageshack.us/img826/3703/23102010304.jpg
http://img686.imageshack.us/img686/1189/23102010306.jpg
http://img688.imageshack.us/img688/9394/23102010307.jpg
Ed ecco il risultato:
http://img545.imageshack.us/img545/4674/23102010308.jpg
tool2106 October 23rd, 2010, 03:00 PM ROMA
http://farm5.static.flickr.com/4058/4500673777_191195607c_b.jpg (http://farm5.static.flickr.com/4058/4500673777_191195607c_b.jpg)
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tool2106 October 23rd, 2010, 03:03 PM Comunque ragazzi si continua qui :) http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=65837663
:lock::lock::lock::lock:
Bear110 October 23rd, 2010, 03:11 PM Finalmente una foto di apertura degna.
tool2106 October 23rd, 2010, 03:15 PM In apertura di thread ho voluto rendere omaggio a quello che è IMHO il più grande romano di tutti i tempi, ovvero Alberto Sordi. Tra l'altro la prossima settimana si apre la Festa del Cinema
Bear110 October 23rd, 2010, 03:37 PM In apertura di thread ho voluto rendere omaggio a quello che è IMHO il più grande romano di tutti i tempi, ovvero Alberto Sordi. Tra l'altro la prossima settimana si apre la Festa del Cinema
beh meno male ogni tanto qualcuno rende omaggi anzichè dare il solito calcio nelle palle alla propria città.
:applause:
dreaad October 23rd, 2010, 03:48 PM cosa buona e giusta.
finora i writers hanno pèercepito la scritta come qualcosa di anticonformistico, irregolare e proprio in questa sua naturta trovavano le motivazioni ai loro atti,.
ora con questo patto (un esempio lo abbiamo da anni al capolinea di anagnina) si possono avere vere e prorpie opere d'arte che danno un po di colore ad una città grigia.
non so ma mi sembra che anche a torino l'intera facciata di un palazzo è stata resa disponibvile ai writers, purchè sano capaci e non semplici zozzoni.
un mio amico (veramente piu di uno), stanno facendo dei modelli in scala dei loro disegni e li propongono alle scuole e anche al comune per dare un po di spirito a quartieri di merda.
e io sono con loro, purchè facciano della loro arte un servizio alla cittadinanza e non un danno.
proprio in questi giorni c'è una manifestazione che ha reso disponibile 3.500 mq di superifici in varie parti della città per fare dei bei murales. hanno dipinto anche le due facciate laterali di palazzo nuovo per esempio.
http://torino.repubblica.it/images/2010/10/20/101811840-f93399ca-b1ba-4212-af9e-2ff3407dfc2a.jpg
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/20/foto/picturin_cambia_colore_a_torino-8253981/1/
tool2106 October 23rd, 2010, 03:54 PM proprio in questi giorni c'è una manifestazione che ha reso disponibile 3.500 mq di superifici in varie parti della città per fare dei bei murales. hanno dipinto anche le due facciate laterali di palazzo nuovo per esempio.
http://torino.repubblica.it/images/2010/10/20/101811840-f93399ca-b1ba-4212-af9e-2ff3407dfc2a.jpg
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/20/foto/picturin_cambia_colore_a_torino-8253981/1/
Roma è piena di splendidi murales, alcuni realizzati da Sua Altezza Banski. Per esempio tutta la parete esterna del pronto soccorso oftalmico in Piazza Santa Maria delle Grazie, è un'unico meraviglioso murales ispirato a Blade Runner.
Caius Iulius Caesar October 23rd, 2010, 04:53 PM ^^ di questo parlo io
Pavlvs October 23rd, 2010, 06:54 PM In apertura di thread ho voluto rendere omaggio a quello che è IMHO il più grande romano di tutti i tempi, ovvero Alberto Sordi. Tra l'altro la prossima settimana si apre la Festa del Cinema
'nsomma...
'Sta città ha dato i natali ad una tale sfilza di condottieri, generali, papi, scrittori, poeti ed imperatori che Sordi il più grande di tutti non se po' sentì :)
Pavlvs October 23rd, 2010, 07:32 PM A parte che Roma è tutto fuor ché grigia, ma il problema dei graffiti illegali si affronta e si risolve in un modo che è il modo che hanno utilizzato molte altre città del mondo che erano nelle stesse indicibili situazioni nostre e che ora non hanno manco un graffito sui muri. Non si inventa nulla, nei grandi sistemi urbani: esiste una banca di good practices da cui prelevare soluzioni. Nello specifico la soluzione è l'obbligo per i palazzi di ripulire. Un tempo Parigi era ridotta come Roma...
Si il condominio deve tenere tutto pulito. Esatto. A Parigi forse sono tutti roncoglioniti? Non credo proprio. Seimila euro? Forse, ma solo perché il condominio non è stato previdente (e in mancanza della legge che dico fa bene a non esserlo) e non ha protetto le sue pareti con vernice antigraffiti fino a 3 mt di altezza.
Ci saerbbero voluti a quel punto 6 euro, non 6 mila.
L'obbiettivo non è, ovviamente, obbligare i condomini a spese assurde. L'obbiettivo è bloccare i graffiti a monte: i graffitari sapendo che saranno per legge cancellati manco ci perderanno tempo, i condomini sapendo che per legge devono cancellare si attrezzeranno con videosorveglianza e vernici speciali per rimuovere le scritte la mattina dopo che vengono fatte.
Così questa piaga può scomparire.
Questo è un mio cavallo di battaglia da sempre, cioè da quando scrivo qua.
Mi sembra di ricordare, Tonelli, che tu non fossi d'accordo in un primo tempo.
Se ti sei ricreduto la cosa ti fa onore e te ne do atto.
Porca troja se bisogna multare i condomìni.
Ma chi crediamo di essere nei nostri palazzetti del menga, i padroni dell'arredo e del decoro urbano di Roma?
Abbiamo la casa imbrattata? DOBBIAMO SISTEMARLA.
OBBLIGO DI CURARE IL DECORO DEI NOSTRI PALAZZI.
Ci mancherebbe altro, fanno così in tutto il mondo civilizzato, ed a dire il vero dovremmo far così da un pezzo pure a Roma, visto che anche in questa città esiste la norma che, come sempre, NON SI FA RISPETTARE.
Recita la carta del decoro urbano di Roma, art 77
MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI ESISTENTI
Art. 77 - Regolamento Generale Edilizio
(Manutenzione degli edifici esistenti ed eliminazione scritte e imbrattamenti fatte anche da altri)
I proprietari delle case sono obbligati a mantenere in buono stato i prospetti e le fronti riguardo agli intonaci ed alle tinteggiature dei muri, agli infissi ed alle vernici. Sono obbligati altresì a togliere nel più breve tempo qualunque iscrizione o imbrattamento che arbitrariamente vi sia fatto anche da altri. Il Comune può provvedere alle riparazioni neessarie per eliminare inconvenienti ai prospetti delle fabbriche in contrasto con le disposizioni precedenti, a spese del proprietario quando questi, regolarmente diffidato, non vi provvede nei termini prefissi.
Sanzioni amministrative per i trasgressori: da un minimo di € 50 ad un massimo di € 300
Oh ragazzi..... MAI LETTO ARTICOLO TANTO CHIARO IN VITA MIA.
Purtroppo questo è il paese delle ben note grida manzoniane, per cui si fa la legge e nessuno si preoccupa di farla rispettare, sicchè il cittadino manco sa che esiste la legge.
SI HA L'OBBLIGO DI TOGLIERE NEL PIU' BREVE TEMPO QUALUNQUE MERDA DI ISCRIZIONE E CAZZO DI IMBRATTAMENTO.
DA SCOLPIRE NEL MARMO!!!
Non ci sono santi cari ragazzi, è così e così deve essere.
Chiaramente sanzione bassa, non si può infierire su chi non ha colpe per l'imbrattamento.
Ma l'INAZIONE sì, l'INAZIONE diventa una colpa, perchè significa che TE NE FREGHI DEL DECORO URBANO, e non ci son santi che tengano, è così.
Come bisogna procedere allora?
Il vigile passa e segnala al condominio che c'è la scritta, lasciando un preavviso di sanzione, concedendo 30/45/60 gg di tempo per rimuoverla, su questo si può ragionare.
SCADUTO il tempo, il vigile ripassa e se ritrova la scritta eroga la sanzione.
PUNTO.
Nessuno può farmi la multa per un comportamento degli altri.
Se tizio mi imbratta casa, non è colpa mia, e non è giusto farmi la multa.
Ma se tizio mi imbratta casa ed io non faccio nulla per rimuovere la scritta sulla mia proprietà, scritta che lede il decoro urbano....allora il mio comportamento diventa omissivo, e la mia condotta diventa COLPEVOLE di inazione ed omissione, in lesione al decoro urbano generale.
Questo io POSSO BENISSIMO SANZIONARE, posso sanzionare questa condotta omissiva, E BEN VENGANO LE MULTE.
Preciso che sono proprietario di più appartamenti su condomini diversi e tutti fronte strada, tutti con problemi di imbrattamento e scritte varie, che se becco quell'infame che si tagga Reo gli spacco la faccia sul posto, quindi certamente non parlo per agevolarmi la vita, anzi!!!
Non solo: ma i condomini dovrebbero curare anche la pulizia delle strade e dei marciapiedi antistante la proprietà fino al mezzo della strada stessa.
Questo è uno dei miei grandi cavalli di battaglia, su questo non sarò mai stanco di spenderci i polpastrelli delle dita sulla tastiera.
L'altro, lo voglio ricordare, è la tassa di occupazione di suolo pubblico per coloro che non possano dimostrare di poter parcheggiare la propria auto in box o garage di proprietà.
Insomma: parcheggi per strada?
PAGHI.
Non si capisce perchè un tavolino di ristorante sì, ed un suv no.
Veramente non si capisce.
Non si capisce perchè metto una impalcatura per qualche giorno sì, ed una macchina che per anni sta là no.
TASSA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO.
Ricordo che solo il precetto o il divieto, con le dovute sanzioni, possono innescare comportamenti attivi (ripulire le facciate) o passivi (non mettere la macchina per strada) virtuosi.
Con l'obbligo di ripulire le facciate, come è stato scritto, i condomini si attrezzeranno con vernici lavabili, con telecamere, e finanche procederanno alle dovute denunce per danneggiamento.
Ricordo infatti che la polizia non può intervenire contro un tagger che imbratta un palazzo privato, perchè il reato prevede l'intervento solo su querela di parte.
Sapendo di dover pagare per il danneggianento subito, dovendo ridurre in pristino il decoro del palazzo, i condomini per il tramite del loro amministratore procederanno a fior di querele, anche per ottenere i danni in caso individuassero il responsabile.
Questo farà sì che gli imbrattatori SANNO che verranno denunciati e, se beccati, costretti a pagare il danno.
Più tutta quella serie di accorgimenti in ordine a vernici anti imbrattamento e così via.
Idem per i poveri romani che non potranno più parcheggiare la macchina sulla pubblica proprietà, poverini, salvo pagare un tanto al mq, in maniera progressiva, non proporzionale, progressiva, di modo che il suv che occupa 10mq (2x5) pagherà il triplo della golf che occupa 9mq (2x4.5) che a sua volta paga il quadruplo della Mini che occupa 8 mq (2x4) e così via.
Questo scatenerà la CORSA AL PUP !!!
Che una delle cose che meno se possono sentì in città sono questi comitati antipup del mio pisello che sorgono ovunque, anche nelle zone di minor pregio.
A sentir 'sta gente la Serpentara e Spinaceto sarebbero devastate dal pup!!
Ve lo farei vedì io er devastamento, una volta che vi obbligo a tirar fuori 2000 euro all'anno solo per poter tenere la macchina sotto casa su strada!!!!
Pincio October 23rd, 2010, 07:41 PM Tonelli ha parlato di obbligare i condomini a ripulire le facciate sporche.
Se un pirla mi abbozza la macchina se non è un danno grave decido io se farla riparare o meno
Se un pischello ti riga la fiancata è un conto, ma se ti rompe un fanalino la legge ti obbliga a ripararlo. Perché senza un fanale non puoi guidare, costituisci un pericolo per gli altri.
Allo stesso modo, la parte esterna del tuo palazzo costituisce degrado non solo per te, ma anche per chi abita di fronte e che ha tutto il diritto di non avere nel palazzo davanti la merda scritta sui muri. Se davanti al palazzo imbrattato c'è un ristorante, perché mai il ristoratore dovrebbe subire il degrado generato da te che non vuoi ripulire il muro? Dentro casa tua fai come vuoi, ma fuori tieni pulito, perché la strada non è mica solo tua.
Pavlvs October 23rd, 2010, 07:44 PM ^^
Ottimo esempio.
Il decoro urbano non è solo una questione di look cittadino.
Ci sono teorie accreditate che sostengono come una città lasciata andare in malora nel suo decoro favorisce ed incentiva i comportamenti criminali.
Bear110 October 23rd, 2010, 07:50 PM ^^
Ottimo esempio.
Il decoro urbano non è solo una questione di look cittadino.
Ci sono teorie accreditate che sostengono come una città lasciata andare in malora nel suo decoro favorisce ed incentiva i comportamenti criminali.
Che poi servono in campagna elettorale per avviare le solite campagne demagogiche che tanto piacciono a certi politici.
Mai che si pensi a prevenire. Si aspetta sempre che le città si ammalino per meri interessi elettorali.
mick:) October 23rd, 2010, 08:08 PM COLOSSEO
Il futuro dell'Anfiteatro Flavio
"Il restauro poi l'isola pedonale"
Il sottosegretario ai Beni culturali Giro propone di chiudere le strade intorno al monumento. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia si fermerebbe all'altezza di via Ricci. Stop alle auto fino a via Labicana". Quanto ai lavori: "Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse a novembre. Alla fine tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino. Saranno fondamentali gli sponsor"
"Stiamo valutando un progetto per la viabilità intorno al Colosseo. Pensiamo di chiudere al traffico l'area dell'anfiteatro Flavio e creare un'isola pedonale. Tutto questo potrebbe avvenire entro il 2014". Lo ha annunciato il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che con il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini si sono recati all'Anfiteatro Flavio, oggi visitabile gratuitamente da tutti i cittadini per festeggiare l'apertura del terzo anello, degli ipogei e della porta libitinaria, ovvero la parte dell'anfiteatro da cui entravano i 'libitini' che si occupavano dei gladiatori morenti. "L'archeologia deve essere la nostra priorità assoluta - ha detto Giro - questa è la sfida che abbiamo di fronte. Una sfida che Alemanno ha raccolto diversamente dai suoi predecessori, Rutelli e Veltroni che non hanno compreso l'importanza del patrimonio storico-artistico e monumentale di Roma".
L'area pedonale. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia - ha spiegato Giro - si fermerebbe all'altezza di via Corrado Ricci dove c'è una delle entrate ai Fori imperiali mentre l'isola pedonale arriverebbe fino a via Labicana. Via Cavour diventerebbe così il punto di scarico di tutto il traffico e vista la sua ampiezza potrebbe reggere a questa modifica". "A giovarne sarebbe soprattutto la stazione della metro B Colosseo - ha aggiunto - che vedrà anche un ampliamento dovuto al suo futuro incrocio con la linea C. Davanti all'entrata della stazione ci sarà un unico grande spazio pedonale".
Il restauro. "Non si può pensare di restaurare solo il Colosseo - ha sottolineato Giro - dobbiamo intervenire su tutta l'area, sennò il lavoro sarebbe vanificato. Si ripeterebbe la situazione del restauro della Banca di Roma i cui frutti dopo cinque anni sono spariti. Non dobbiamo dimenticarci che si tratta di una zona ad alto tasso di smog. Penso ad esempio anche a creare un centro d'accoglienza per turisti nel terrapieno vicino l'arco di Costantino e ai piedi del Celio che ospiterebbe la biglietteria del Colosseo, il bookshop e i nuovi bagni pubblici". Sull'ipotesi di realizzare un ponte che colleghi i Fori imperiali e l'area dell'anfiteatro Flavio Giro ha risposto:"E' un'ipotesi che non è riemersa. Non se ne parla più e penso non si realizzerà".
"Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse al bando per il restauro del Colosseo a novembre. Il restauro sarà realizzato nel biennio 2012-2013", ha specificato il sottosegretario. "Le offerte saranno valutate da una commissione tecnica - ha aggiunto Giro - poi partiranno gli interventi per il restauro complessivo dell'Anfiteatro Flavio che, a lavori finiti, tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino che lo compone perché solo il palco dell'imperatore era di marmo colorato. Credo proprio - ha sottolineato il sottosegretario - che il bando abbia avuto successo. La forza attrattiva del colosseo è straordinaria".
"L'area archeologica centrale - ha aggiunto Alemanno - è il cuore di Roma. Con tutti gli interventi che sono stati fatti dal ministero e dalla gestione commissariale siamo andati molto avanti in quest'opera di recupero che sembrava impossibile. Basta solo questo per dimostrare quanta attenzione alla cultura, all'arte e all'archeologia ci sia da parte del governo oltre che del Comune".
Sponsor. "Il restauro del Colosseo è già in atto - ha detto Alemanno - gli interventi già fatti sono di estrema importanza e di ottimo livello. Siamo su questa strada già da un po' di tempo, ora speriamo nel bando che scadrà il 31 ottobre". Il sindaco ha auspicato che "emergano offerte da parte degli sponsor privati per il completamento del restauro del Colosseo. Si tratta di un'operazione storica, paragonabile a quella che è stata fatta per la Cappella Sistina, finanziata da sponsor giapponesi".
"Le sponsorizzazioni sono uno strumento indispensabile per il progetto di restauro integrale del Colosseo", ha aggiunto Giro. "Durante i lavori di restauro - ha continuato - il primo cerchio potrà avere dei teli pubblicitari, inoltre il logo dello sponsor apparirà anche sui biglietti. La società sponsorizzatrice avrà anche la possibilità di organizzare visite guidate e di girare sequenze cinematografiche". "Il Colosseo comunque - ha concluso il sottosegretario - non verrà mai chiuso al pubblico, perchè i lavori interesseranno una porzione per volta".
I concerti. Il sottosegretario ha anche ripreso la questione delle aree da concedere per i concerti: "Non c'è nessuna polemica con il Comune. Personalmente considero Gianni Alemanno uno dei migliori sindaci che la capitale abbia mai avuto"(:lol::lol:). Un chiarimento giunto all'indomani del suo 'no' a concerti in luoghi importanti del patrimonio artistico, quali, ad esempio il Colosseo. "Accetto la tirata d'orecchie che il sindaco ha voluto farmi rispetto alle mie esternazioni", ha detto l'esponente di governo dopo che ieri anche l'assessore De Lillo aveva posto l'attenzione sull'importanza dei grandi eventi per attrarre gli abitanti delle periferie verso il centro. "Accetto di contenermi - ha ribadito - ma chiedo all'amministrazione comunale di sedersi intorno a un tavolo e discutere per cercare una soluzione condivisa su questa delicata tematica".
Nonostante il ministero e il comune, ha spiegato Giro, "abbiano ormai superato la concezione effimera della 'città evento' tanto cara ad altre amministrazioni, non è assolutamente mia intenzione quella di ricoprire il ruolo del signor no dei concerti. Quello che penso però - ha insistito il sottosegretario - è che determinate location non siano assolutamente idonee per accogliere certe manifestazioni. Mi riferisco anche al Colosseo, per il quale sconsiglierei l'utilizzo per il concerto di Capodanno. Poi bisogna vedere se la maggioranza dei cittadini veda veramente di buon occhio tali eventi, o no".
"Ci sono luoghi molto più idonei - ha aggiunto il sottosegretario - anche in pieno centro che permettono ai partecipanti di godere della bellezza della città senza entrare direttamente a contatto con i monumenti. Un esempio potrebbe essere quella del Circo Massimo, che offre un meraviglioso panorama sul cuore storico cittadino". E, secondo Giro, "il successo della festa dello scudetto della Roma e di quella per i mondiali ne sono la dimostrazione".
L'esponente di governo è comunque fiducioso sulla possibilità di una visione comune sull'argomento: "Vista l'intesa che il ministero ha con il Comune di Roma con il quale stiamo realizzando importanti progetti di rivalutazione archeologica della città, penso che non sarà difficile mettersi intorno a un tavolo e discutere di queste cose, come abbiamo discusso di tanto altro".
La Repubblica-23 ottobre 2010
mick:) October 23rd, 2010, 08:13 PM Il sindaco a Tor Bella Monaca
"Ecco il piano, giù le 14 torri"
Blitz di Alemanno nel quartiere per spiegare il senso del masterplan che verrà presto presentato il 3 novembre e che porterà alla demolizione e ricostruzione delle 14 torri presenti nel quartiere. "Prima si costruiranno i nuovi alloggi - ha detto Alemanno - dove trasferire i residenti, poi si demoliranno le vecchie case e poi si ricostruiranno i nuovi edifici"
Visita a sorpresa del sindaco Gianni Alemanno nel quartiere di Tor Bella Monaca. Alemanno, che la prossima settimana presenterà al quartiere il progetto di demolizione e ricostruzione delle case popolari, oggi ha voluto incontrare i residenti della zona, intrattenersi con loro, ascoltare le problematiche, visitare gli appartamenti e annunciare loro il progetto di ricostruzione degli alloggi residenziali. "La prossima settimana presenteremo il progetto di recupero di Tor Bella Monaca - ha detto ai residenti Alemanno - ma prima volevamo discuterlo con voi, sapere cosa ne pensavate. La nostra idea è quella di costruire nuove case qua vicino e poi demolire quelle esistenti".
Il progetto di demolizione e ricostruzione di Tor Bella Monaca, che sarà illustrato nel dettaglio il 3 novembre, è stato realizzato gratuitamente dall'urbanista Leon Krier e prevede la demolizione delle 14 torri di Tor Bella Monaca, dove vivono mediamente 400 famiglie, e la ricostruzione di case a 3-4 piani. Per la realizzazione del progetto sarà utilizzata parte delle aree di riserva adiacenti a Tor Bella Monaca, da dove inizierà la ricostruzione delle prime case prima di cominciare a demolire i vecchi edifici. In parte queste aree di riserva dovranno essere espropriate, sarà poi necessaria una variante al Piano regolatore. Nel complesso però, come ha spiegato il sindaco, "il nuovo progetto avrà quasi la stessa estensione dell'attuale Tor bella Monaca".
Si tratterà, in sostanza, del primo esperimento di sostituzione edilizia di un intero quartiere. E sarà effettuato con investimenti privati derivanti dalla cessione di diritti edificatori ai costruttori. In pratica, agli imprenditori che costruiranno le nuove case popolari sarà concesso una sorta di premio cubature per costruire anche appartamenti da vendere a prezzi di mercato, così da ripianare l'investimento. "In questo modo - ha detto il sindaco - ci sarà anche un'integrazione tra case popolari e case non popolari".
Il sindaco ha, infine, tenuto a dire che dopo la presentazione, i progetto sarà sottoposto al confronto con il territorio. Successivamente, sarà stilato un cronoprogramma: "la trasformazione sarà graduale, non violenta". L'operazione di riqualificazione di Tor Bella Monaca è necessaria "non solo da un punto di vista estetico e sociale, anche da un punto di vista edilizio", visto che molte case sono degradate. Quindi, nel merito non devono essere fatte "strumentalizzazioni politiche", ha concluso Alemanno.
La Repubblica-23 ottobre 2010
Eddard Stark October 23rd, 2010, 10:17 PM COLOSSEO
Il futuro dell'Anfiteatro Flavio
"Il restauro poi l'isola pedonale"
Il sottosegretario ai Beni culturali Giro propone di chiudere le strade intorno al monumento. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia si fermerebbe all'altezza di via Ricci. Stop alle auto fino a via Labicana". Quanto ai lavori: "Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse a novembre. Alla fine tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino. Saranno fondamentali gli sponsor"
"Stiamo valutando un progetto per la viabilità intorno al Colosseo. Pensiamo di chiudere al traffico l'area dell'anfiteatro Flavio e creare un'isola pedonale. Tutto questo potrebbe avvenire entro il 2014". Lo ha annunciato il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che con il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini si sono recati all'Anfiteatro Flavio, oggi visitabile gratuitamente da tutti i cittadini per festeggiare l'apertura del terzo anello, degli ipogei e della porta libitinaria, ovvero la parte dell'anfiteatro da cui entravano i 'libitini' che si occupavano dei gladiatori morenti. "L'archeologia deve essere la nostra priorità assoluta - ha detto Giro - questa è la sfida che abbiamo di fronte. Una sfida che Alemanno ha raccolto diversamente dai suoi predecessori, Rutelli e Veltroni che non hanno compreso l'importanza del patrimonio storico-artistico e monumentale di Roma".
L'area pedonale. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia - ha spiegato Giro - si fermerebbe all'altezza di via Corrado Ricci dove c'è una delle entrate ai Fori imperiali mentre l'isola pedonale arriverebbe fino a via Labicana. Via Cavour diventerebbe così il punto di scarico di tutto il traffico e vista la sua ampiezza potrebbe reggere a questa modifica". "A giovarne sarebbe soprattutto la stazione della metro B Colosseo - ha aggiunto - che vedrà anche un ampliamento dovuto al suo futuro incrocio con la linea C. Davanti all'entrata della stazione ci sarà un unico grande spazio pedonale".
Il restauro. "Non si può pensare di restaurare solo il Colosseo - ha sottolineato Giro - dobbiamo intervenire su tutta l'area, sennò il lavoro sarebbe vanificato. Si ripeterebbe la situazione del restauro della Banca di Roma i cui frutti dopo cinque anni sono spariti. Non dobbiamo dimenticarci che si tratta di una zona ad alto tasso di smog. Penso ad esempio anche a creare un centro d'accoglienza per turisti nel terrapieno vicino l'arco di Costantino e ai piedi del Celio che ospiterebbe la biglietteria del Colosseo, il bookshop e i nuovi bagni pubblici". Sull'ipotesi di realizzare un ponte che colleghi i Fori imperiali e l'area dell'anfiteatro Flavio Giro ha risposto:"E' un'ipotesi che non è riemersa. Non se ne parla più e penso non si realizzerà".
"Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse al bando per il restauro del Colosseo a novembre. Il restauro sarà realizzato nel biennio 2012-2013", ha specificato il sottosegretario. "Le offerte saranno valutate da una commissione tecnica - ha aggiunto Giro - poi partiranno gli interventi per il restauro complessivo dell'Anfiteatro Flavio che, a lavori finiti, tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino che lo compone perché solo il palco dell'imperatore era di marmo colorato. Credo proprio - ha sottolineato il sottosegretario - che il bando abbia avuto successo. La forza attrattiva del colosseo è straordinaria".
"L'area archeologica centrale - ha aggiunto Alemanno - è il cuore di Roma. Con tutti gli interventi che sono stati fatti dal ministero e dalla gestione commissariale siamo andati molto avanti in quest'opera di recupero che sembrava impossibile. Basta solo questo per dimostrare quanta attenzione alla cultura, all'arte e all'archeologia ci sia da parte del governo oltre che del Comune".
Sponsor. "Il restauro del Colosseo è già in atto - ha detto Alemanno - gli interventi già fatti sono di estrema importanza e di ottimo livello. Siamo su questa strada già da un po' di tempo, ora speriamo nel bando che scadrà il 31 ottobre". Il sindaco ha auspicato che "emergano offerte da parte degli sponsor privati per il completamento del restauro del Colosseo. Si tratta di un'operazione storica, paragonabile a quella che è stata fatta per la Cappella Sistina, finanziata da sponsor giapponesi".
"Le sponsorizzazioni sono uno strumento indispensabile per il progetto di restauro integrale del Colosseo", ha aggiunto Giro. "Durante i lavori di restauro - ha continuato - il primo cerchio potrà avere dei teli pubblicitari, inoltre il logo dello sponsor apparirà anche sui biglietti. La società sponsorizzatrice avrà anche la possibilità di organizzare visite guidate e di girare sequenze cinematografiche". "Il Colosseo comunque - ha concluso il sottosegretario - non verrà mai chiuso al pubblico, perchè i lavori interesseranno una porzione per volta".
I concerti. Il sottosegretario ha anche ripreso la questione delle aree da concedere per i concerti: "Non c'è nessuna polemica con il Comune. Personalmente considero Gianni Alemanno uno dei migliori sindaci che la capitale abbia mai avuto"(:lol::lol:). Un chiarimento giunto all'indomani del suo 'no' a concerti in luoghi importanti del patrimonio artistico, quali, ad esempio il Colosseo. "Accetto la tirata d'orecchie che il sindaco ha voluto farmi rispetto alle mie esternazioni", ha detto l'esponente di governo dopo che ieri anche l'assessore De Lillo aveva posto l'attenzione sull'importanza dei grandi eventi per attrarre gli abitanti delle periferie verso il centro. "Accetto di contenermi - ha ribadito - ma chiedo all'amministrazione comunale di sedersi intorno a un tavolo e discutere per cercare una soluzione condivisa su questa delicata tematica".
Nonostante il ministero e il comune, ha spiegato Giro, "abbiano ormai superato la concezione effimera della 'città evento' tanto cara ad altre amministrazioni, non è assolutamente mia intenzione quella di ricoprire il ruolo del signor no dei concerti. Quello che penso però - ha insistito il sottosegretario - è che determinate location non siano assolutamente idonee per accogliere certe manifestazioni. Mi riferisco anche al Colosseo, per il quale sconsiglierei l'utilizzo per il concerto di Capodanno. Poi bisogna vedere se la maggioranza dei cittadini veda veramente di buon occhio tali eventi, o no".
"Ci sono luoghi molto più idonei - ha aggiunto il sottosegretario - anche in pieno centro che permettono ai partecipanti di godere della bellezza della città senza entrare direttamente a contatto con i monumenti. Un esempio potrebbe essere quella del Circo Massimo, che offre un meraviglioso panorama sul cuore storico cittadino". E, secondo Giro, "il successo della festa dello scudetto della Roma e di quella per i mondiali ne sono la dimostrazione".
L'esponente di governo è comunque fiducioso sulla possibilità di una visione comune sull'argomento: "Vista l'intesa che il ministero ha con il Comune di Roma con il quale stiamo realizzando importanti progetti di rivalutazione archeologica della città, penso che non sarà difficile mettersi intorno a un tavolo e discutere di queste cose, come abbiamo discusso di tanto altro".
La Repubblica-23 ottobre 2010
Il sindaco a Tor Bella Monaca
"Ecco il piano, giù le 14 torri"
Blitz di Alemanno nel quartiere per spiegare il senso del masterplan che verrà presto presentato il 3 novembre e che porterà alla demolizione e ricostruzione delle 14 torri presenti nel quartiere. "Prima si costruiranno i nuovi alloggi - ha detto Alemanno - dove trasferire i residenti, poi si demoliranno le vecchie case e poi si ricostruiranno i nuovi edifici"
Visita a sorpresa del sindaco Gianni Alemanno nel quartiere di Tor Bella Monaca. Alemanno, che la prossima settimana presenterà al quartiere il progetto di demolizione e ricostruzione delle case popolari, oggi ha voluto incontrare i residenti della zona, intrattenersi con loro, ascoltare le problematiche, visitare gli appartamenti e annunciare loro il progetto di ricostruzione degli alloggi residenziali. "La prossima settimana presenteremo il progetto di recupero di Tor Bella Monaca - ha detto ai residenti Alemanno - ma prima volevamo discuterlo con voi, sapere cosa ne pensavate. La nostra idea è quella di costruire nuove case qua vicino e poi demolire quelle esistenti".
Il progetto di demolizione e ricostruzione di Tor Bella Monaca, che sarà illustrato nel dettaglio il 3 novembre, è stato realizzato gratuitamente dall'urbanista Leon Krier e prevede la demolizione delle 14 torri di Tor Bella Monaca, dove vivono mediamente 400 famiglie, e la ricostruzione di case a 3-4 piani. Per la realizzazione del progetto sarà utilizzata parte delle aree di riserva adiacenti a Tor Bella Monaca, da dove inizierà la ricostruzione delle prime case prima di cominciare a demolire i vecchi edifici. In parte queste aree di riserva dovranno essere espropriate, sarà poi necessaria una variante al Piano regolatore. Nel complesso però, come ha spiegato il sindaco, "il nuovo progetto avrà quasi la stessa estensione dell'attuale Tor bella Monaca".
Si tratterà, in sostanza, del primo esperimento di sostituzione edilizia di un intero quartiere. E sarà effettuato con investimenti privati derivanti dalla cessione di diritti edificatori ai costruttori. In pratica, agli imprenditori che costruiranno le nuove case popolari sarà concesso una sorta di premio cubature per costruire anche appartamenti da vendere a prezzi di mercato, così da ripianare l'investimento. "In questo modo - ha detto il sindaco - ci sarà anche un'integrazione tra case popolari e case non popolari".
Il sindaco ha, infine, tenuto a dire che dopo la presentazione, i progetto sarà sottoposto al confronto con il territorio. Successivamente, sarà stilato un cronoprogramma: "la trasformazione sarà graduale, non violenta". L'operazione di riqualificazione di Tor Bella Monaca è necessaria "non solo da un punto di vista estetico e sociale, anche da un punto di vista edilizio", visto che molte case sono degradate. Quindi, nel merito non devono essere fatte "strumentalizzazioni politiche", ha concluso Alemanno.
La Repubblica-23 ottobre 2010
buone nuove entrambe
che questo sindaco incapace stia iniziando a carburare?
mick:) October 24th, 2010, 02:36 AM anch'io sono favorevole ad entrambe le iniziative
certo,sarebbe una gran cosa se quello che si pensa di fare a Tor Bella Monaca lo estendessero a tutte le periferie degradate della città.Ma sarebbe troppo bello
direttorTonelli October 24th, 2010, 02:37 AM Roma è piena di splendidi murales, alcuni realizzati da Sua Altezza Banski. Per esempio tutta la parete esterna del pronto soccorso oftalmico in Piazza Santa Maria delle Grazie, è un'unico meraviglioso murales ispirato a Blade Runner.
Murales di Banksi a Roma???
direttorTonelli October 24th, 2010, 02:39 AM buone nuove entrambe
che questo sindaco incapace stia iniziando a carburare?
Il fatto che si facciano fare pianificazioni urbane a Leon Krier è una buona nuova?
direttorTonelli October 24th, 2010, 02:40 AM Tonelli ha parlato di obbligare i condomini a ripulire le facciate sporche.
Se un pirla mi abbozza la macchina se non è un danno grave decido io se farla riparare o meno
Basta con sto Tonelli. Tonelli non parla, Tonelli si cerca di studiare quello che si fa all'estero e si chiede: perché non da noi. A Parigi tenere decorosi gli esterni dei palazzi è obbligatorio. Ora o diciamo che a Parigi sono dei nazifascisti visto che non consentono ai palazzi di stare lerci quanto vogliono, visto che non consente loro di minare il decoro e dunque la sicurezza della città, oppure ci chiediamo perché non si possa fare pure da noi. Perché??
direttorTonelli October 24th, 2010, 02:42 AM Se un pischello ti riga la fiancata è un conto, ma se ti rompe un fanalino la legge ti obbliga a ripararlo. Perché senza un fanale non puoi guidare, costituisci un pericolo per gli altri.
Allo stesso modo, la parte esterna del tuo palazzo costituisce degrado non solo per te, ma anche per chi abita di fronte e che ha tutto il diritto di non avere nel palazzo davanti la merda scritta sui muri. Se davanti al palazzo imbrattato c'è un ristorante, perché mai il ristoratore dovrebbe subire il degrado generato da te che non vuoi ripulire il muro? Dentro casa tua fai come vuoi, ma fuori tieni pulito, perché la strada non è mica solo tua.
Sante parole. Ma non ci sarebbe dovuto essere neppure bisogno!
Pincio October 24th, 2010, 10:49 AM COLOSSEO
Il futuro dell'Anfiteatro Flavio
"Il restauro poi l'isola pedonale"
Il sottosegretario ai Beni culturali Giro propone di chiudere le strade intorno al monumento. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia si fermerebbe all'altezza di via Ricci. Stop alle auto fino a via Labicana". Quanto ai lavori: "Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse a novembre. Alla fine tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino. Saranno fondamentali gli sponsor"
"Stiamo valutando un progetto per la viabilità intorno al Colosseo. Pensiamo di chiudere al traffico l'area dell'anfiteatro Flavio e creare un'isola pedonale. Tutto questo potrebbe avvenire entro il 2014". Lo ha annunciato il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che con il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini si sono recati all'Anfiteatro Flavio, oggi visitabile gratuitamente da tutti i cittadini per festeggiare l'apertura del terzo anello, degli ipogei e della porta libitinaria, ovvero la parte dell'anfiteatro da cui entravano i 'libitini' che si occupavano dei gladiatori morenti. "L'archeologia deve essere la nostra priorità assoluta - ha detto Giro - questa è la sfida che abbiamo di fronte. Una sfida che Alemanno ha raccolto diversamente dai suoi predecessori, Rutelli e Veltroni che non hanno compreso l'importanza del patrimonio storico-artistico e monumentale di Roma".
L'area pedonale. "Il traffico, proveniente da piazza Venezia - ha spiegato Giro - si fermerebbe all'altezza di via Corrado Ricci dove c'è una delle entrate ai Fori imperiali mentre l'isola pedonale arriverebbe fino a via Labicana. Via Cavour diventerebbe così il punto di scarico di tutto il traffico e vista la sua ampiezza potrebbe reggere a questa modifica". "A giovarne sarebbe soprattutto la stazione della metro B Colosseo - ha aggiunto - che vedrà anche un ampliamento dovuto al suo futuro incrocio con la linea C. Davanti all'entrata della stazione ci sarà un unico grande spazio pedonale".
Il restauro. "Non si può pensare di restaurare solo il Colosseo - ha sottolineato Giro - dobbiamo intervenire su tutta l'area, sennò il lavoro sarebbe vanificato. Si ripeterebbe la situazione del restauro della Banca di Roma i cui frutti dopo cinque anni sono spariti. Non dobbiamo dimenticarci che si tratta di una zona ad alto tasso di smog. Penso ad esempio anche a creare un centro d'accoglienza per turisti nel terrapieno vicino l'arco di Costantino e ai piedi del Celio che ospiterebbe la biglietteria del Colosseo, il bookshop e i nuovi bagni pubblici". Sull'ipotesi di realizzare un ponte che colleghi i Fori imperiali e l'area dell'anfiteatro Flavio Giro ha risposto:"E' un'ipotesi che non è riemersa. Non se ne parla più e penso non si realizzerà".
"Apriremo le buste con le manifestazioni di interesse al bando per il restauro del Colosseo a novembre. Il restauro sarà realizzato nel biennio 2012-2013", ha specificato il sottosegretario. "Le offerte saranno valutate da una commissione tecnica - ha aggiunto Giro - poi partiranno gli interventi per il restauro complessivo dell'Anfiteatro Flavio che, a lavori finiti, tornerà ad essere abbacinante, bianco come il travertino che lo compone perché solo il palco dell'imperatore era di marmo colorato. Credo proprio - ha sottolineato il sottosegretario - che il bando abbia avuto successo. La forza attrattiva del colosseo è straordinaria".
"L'area archeologica centrale - ha aggiunto Alemanno - è il cuore di Roma. Con tutti gli interventi che sono stati fatti dal ministero e dalla gestione commissariale siamo andati molto avanti in quest'opera di recupero che sembrava impossibile. Basta solo questo per dimostrare quanta attenzione alla cultura, all'arte e all'archeologia ci sia da parte del governo oltre che del Comune".
Sponsor. "Il restauro del Colosseo è già in atto - ha detto Alemanno - gli interventi già fatti sono di estrema importanza e di ottimo livello. Siamo su questa strada già da un po' di tempo, ora speriamo nel bando che scadrà il 31 ottobre". Il sindaco ha auspicato che "emergano offerte da parte degli sponsor privati per il completamento del restauro del Colosseo. Si tratta di un'operazione storica, paragonabile a quella che è stata fatta per la Cappella Sistina, finanziata da sponsor giapponesi".
"Le sponsorizzazioni sono uno strumento indispensabile per il progetto di restauro integrale del Colosseo", ha aggiunto Giro. "Durante i lavori di restauro - ha continuato - il primo cerchio potrà avere dei teli pubblicitari, inoltre il logo dello sponsor apparirà anche sui biglietti. La società sponsorizzatrice avrà anche la possibilità di organizzare visite guidate e di girare sequenze cinematografiche". "Il Colosseo comunque - ha concluso il sottosegretario - non verrà mai chiuso al pubblico, perchè i lavori interesseranno una porzione per volta".
I concerti. Il sottosegretario ha anche ripreso la questione delle aree da concedere per i concerti: "Non c'è nessuna polemica con il Comune. Personalmente considero Gianni Alemanno uno dei migliori sindaci che la capitale abbia mai avuto"(:lol::lol:). Un chiarimento giunto all'indomani del suo 'no' a concerti in luoghi importanti del patrimonio artistico, quali, ad esempio il Colosseo. "Accetto la tirata d'orecchie che il sindaco ha voluto farmi rispetto alle mie esternazioni", ha detto l'esponente di governo dopo che ieri anche l'assessore De Lillo aveva posto l'attenzione sull'importanza dei grandi eventi per attrarre gli abitanti delle periferie verso il centro. "Accetto di contenermi - ha ribadito - ma chiedo all'amministrazione comunale di sedersi intorno a un tavolo e discutere per cercare una soluzione condivisa su questa delicata tematica".
Nonostante il ministero e il comune, ha spiegato Giro, "abbiano ormai superato la concezione effimera della 'città evento' tanto cara ad altre amministrazioni, non è assolutamente mia intenzione quella di ricoprire il ruolo del signor no dei concerti. Quello che penso però - ha insistito il sottosegretario - è che determinate location non siano assolutamente idonee per accogliere certe manifestazioni. Mi riferisco anche al Colosseo, per il quale sconsiglierei l'utilizzo per il concerto di Capodanno. Poi bisogna vedere se la maggioranza dei cittadini veda veramente di buon occhio tali eventi, o no".
"Ci sono luoghi molto più idonei - ha aggiunto il sottosegretario - anche in pieno centro che permettono ai partecipanti di godere della bellezza della città senza entrare direttamente a contatto con i monumenti. Un esempio potrebbe essere quella del Circo Massimo, che offre un meraviglioso panorama sul cuore storico cittadino". E, secondo Giro, "il successo della festa dello scudetto della Roma e di quella per i mondiali ne sono la dimostrazione".
L'esponente di governo è comunque fiducioso sulla possibilità di una visione comune sull'argomento: "Vista l'intesa che il ministero ha con il Comune di Roma con il quale stiamo realizzando importanti progetti di rivalutazione archeologica della città, penso che non sarà difficile mettersi intorno a un tavolo e discutere di queste cose, come abbiamo discusso di tanto altro".
La Repubblica-23 ottobre 2010
Si ma in quella piazza serve ARREDO URBANO!
Ieri sono stato alla visita notturna, il piazzale è in condizioni scandalose, un abominevole stato di degrado. Usciti dalla metro c'è una parata di sacchetti di monnezza depositati lì dal bar affianco alla metro. Uno schifo inaudito! L'illuminazione è indecente, il piazzale buio che più buio non si può, il monumento circondato da barboni, punkabbestia, marocchini e fattoni. Il tutto a pochi metri dalLa polizia. Che città di merda, che Paese di merda!
binkbink October 24th, 2010, 11:25 AM Rinasce il progetto del sottopasso:
un tunnel intorno a Castel Sant'Angelo (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_24/sottopasso-castel-santangelo-tunnel-1704017967887.shtml)
Stop agli ingorghi, piani di scavo realizzati da Roma Metropolitane. Sarà collegato a linea C e sottopassino
ROMA - Undici anni dopo la grande disfida con la sovrintendenza archeologica, cinque anni dopo il pensionamento del professor Adriano La Regina che del no al sottopasso di castel Sant'Angelo aveva fatto una battaglia, il Comune di Roma ci riprova: pronto il progetto per un tunnel sotto l'ex mausoleo di Adriano, ma passerà intorno al castello, anziché - come previsto all'epoca di Rutelli sindaco - davanti al mastio.
1 CHILOMETRO, 200 MILIONI - Sarà un lungo sottopasso, un chilometro e cento metri. E non sotto il castello, bensì dietro, dalla parte dei giardini. Ecco il progetto di Roma Metropolitane per collegare più velocemente ponte Cavour con il «sottopassino» che passa sotto il Santo Spirito: un tunnel che inizierà il suo percorso subito dopo l’attraversamento di via Vittoria Colonna e che si ricongiungerà all’attuale strada sotterranea, permettendo, però, alle auto di sbucare anche di fronte a ponte Vittorio Emanuele II.
Lungo il percorso, il nuovo sottopasso incrocerà poi la futura stazione San Pietro della linea «C», che sarà situata esattamente all’inizio di via della Conciliazione. Il progetto di fattibilità è pronto, e così quello di analisi tecnica redatto in accordo con la Sovrintendenza archeologica; il costo previsto per costruirlo è di circa 200 milioni di euro.
SCAVATO CON LA TALPA - La realizzazione è strettamente collegata ai lavori della terza metropolitana di Roma, per cui si potrebbero usare la «talpa» e i macchinari già attivi in zona per il cantiere del futuro metrò. «Abbiamo reimpostato il percorso della linea "C" – spiega il presidente di Roma Metropolitane, Gianni Ascarelli – che quindi avrà la fermata "San Pietro" prima di Ottaviano. Questo spostamento ci ha consentito la prefigurazione di un allungamento del sottopassino attuale, fino ad arrivare di fronte al Palazzo di Giustizia ed oltre».
La cosa più interessante, aggiunge Ascarelli, «è proprio questa soluzione di far passare il tragitto non sul davanti, tra il castello e ponte Sant’Angelo, come si era pensato in un primo momento e dove lo spazio a disposizione è modestissimo, ma nella parte posteriore, dove sono i giardini, che non hanno un disegno particolare o di qualità».
EMERGENZE ARCHEOLOGICHE - Una soluzione che permetterebbe anche di superare i problemi archeologici che prima del Giubileo fermarono il progetto dell’amministrazione di Francesco Rutelli: sotto al manto stradale, infatti, dalla parte del Tevere, ci sono ancora i contrafforti di Castel Sant’Angelo (quelli che bloccarono il progetto Rutelli). Al contrario «il terreno compreso tra le mura e il castello - spiega il presidente di Roma Metropolitane - è di riporto. La struttura antica è limitata ad un quadrato di fondazione nel quale è iscritto il tamburo dell'antica tomba di Adriano».
LUCE NATURALE DALL'ALTO - Il fatto che si possa lavorare su terreno di riporto fa ipotizzare anche la soluzione di un sottopasso realizzato con una galleria artificiale (quella scavata con la talpa, "naturale", è molto più profonda), in quel tratto non molto profonda, che possa consentire di ricevere dall’alto anche della luce naturale, come nell’attuale sottopasso fra Passeggiata di Ripetta e ponte Matteotti.
Il sottopasso di Castel Sant’Angelo inizierebbe quindi la sua discesa dopo ponte Cavour per poi piegare a destra una volta passato il Palazzo di Giustizia, ricollegandosi poi con una larga curva (dietro al Castello) all’attuale sottopassino. Un percorso più lungo di quello in linea retta, che sarebbe stato irrealizzabile: «L’intuizione è venuta a Roma Metropolitane grazie anche alla mia esperienza e ai miei suggerimenti – sostiene Ascarelli -. Il percorso è leggermente più lungo, ma quando si è in macchina e il traffico scorre veloce trenta secondi in più non si avvertono assolutamente». E, soprattutto, in questo modo il sottopasso sarebbe realizzabile senza imbattersi in insuperabili problemi archeologici.
IL SOGNO DI ALEMANNO - A riaprire il discorso di un tunnel per evitare la circonvallazione di piazza Adriana era stato lo stesso sindaco Gianni Alemanno poco più di un anno fa, nell’aprile del 2009: «Ho un sogno – aveva detto Alemanno durante la visita ai giardini della Mole Adriana –. Vorrei che il problema del traffico in questa zona venisse risolto. L’attuale sottopassino è insufficiente. Dobbiamo tirar fuori dagli archivi i progetti che prevedevano la costruzione di un sottopassaggio per liberare dalle auto l’area che gira intorno a Castel Sant’Angelo». Allora aveva ipotizzato addirittura un tunnel sul lato opposto del Tevere.
Ora, nel suo sito ufficiale, il sindaco ripete che questo è uno dei progetti che gli sta più a cuore. Un progetto che alla fine degli anni Novanta, prima del Giubileo, Francesco Rutelli tentò di realizzare: si fecero lunghe prove di scavo, ma l’archeologia fermò la «talpa» prima del Castello. E si ripiegò sul sottopassino. Adesso Roma Metropolitane è certa di realizzare il sogno del sindaco.
COME ALL'ARA PACIS - «Alemanno – conclude Ascarelli – ritiene questo sottopasso (come quello dell’Ara Pacis) un’opera infrastrutturale importantissima. Porterebbe ad un miglioramento ambientale complessivo di questa zona della città, eliminando l’inquinamento acustico e polveri derivanti dal traffico su piazza Adriana, che adesso costituisce una sorta di circuito negativo incompatibile con il quartiere. E consentirebbe anche di ridisegnare il giardino che, attualmente, ha una struttura spontanea, non conforme con quello di una grande città europea».
Ma i progetti vanno oltre: «Si potrebbe poi realizzare una passeggiata pedonale da via della Conciliazione fino al Palazzo di Giustizia, lungo il fiume, in uno dei punti più belli della città». I tempi per la realizzazione? «Sono ovviamente in parte collegati a quelli della linea "C" – risponde il presidente di Roma Metropolitane –. E l’organizzazione dei cantieri e della circolazione è abbastanza complessa. Ma il sogno del sindaco potrebbe essere realizzato prima del previsto»
Luca1979 October 24th, 2010, 01:26 PM http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2010/10/cor221010.png
Malafede, consacrata la nuova chiesa
La parrocchia di via Stoppa è intitolata a San Pio da Pietrelcina
Il Faro on line - Si è svolta la cerimonia di Consacrazione della nuova chiesa parrocchiale “San Pio da Pietrelcina”, in via Paolo Stoppa a Malafede. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, anche Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, Sua Eminenza il Cardinale Agostino Vallini, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma, e Sua Eminenza Monsignore Ernesto Mandara , Vescovo Ausiliare e Direttore Opera Romana Preservazione della Sede e per l'Edilizia di Culto. (...)
http://www.ilfaroonline.it/2010/10/23/ostia/malafede-consacrata-la-nuova-chiesa-11732.html
Civis Fede October 24th, 2010, 02:02 PM 1 CHILOMETRO, 200 MILIONI - Sarà un lungo sottopasso, un chilometro e cento metri. E non sotto il castello, bensì dietro, dalla parte dei giardini. Ecco il progetto di Roma Metropolitane per collegare più velocemente ponte Cavour con il «sottopassino» che passa sotto il Santo Spirito: un tunnel che inizierà il suo percorso subito dopo l’attraversamento di via Vittoria Colonna e che si ricongiungerà all’attuale strada sotterranea, permettendo, però, alle auto di sbucare anche di fronte a ponte Vittorio Emanuele II.
Lungo il percorso, il nuovo sottopasso incrocerà poi la futura stazione San Pietro della linea «C», che sarà situata esattamente all’inizio di via della Conciliazione. Il progetto di fattibilità è pronto, e così quello di analisi tecnica redatto in accordo con la Sovrintendenza archeologica; il costo previsto per costruirlo è di circa 200 milioni di euro.
SCAVATO CON LA TALPA - La realizzazione è strettamente collegata ai lavori della terza metropolitana di Roma, per cui si potrebbero usare la «talpa» e i macchinari già attivi in zona per il cantiere del futuro metrò. «Abbiamo reimpostato il percorso della linea "C" – spiega il presidente di Roma Metropolitane, Gianni Ascarelli – che quindi avrà la fermata "San Pietro" prima di Ottaviano. Questo spostamento ci ha consentito la prefigurazione di un allungamento del sottopassino attuale, fino ad arrivare di fronte al Palazzo di Giustizia ed oltre».
La cosa più interessante, aggiunge Ascarelli, «è proprio questa soluzione di far passare il tragitto non sul davanti, tra il castello e ponte Sant’Angelo, come si era pensato in un primo momento e dove lo spazio a disposizione è modestissimo, ma nella parte posteriore, dove sono i giardini, che non hanno un disegno particolare o di qualità».
EMERGENZE ARCHEOLOGICHE - Una soluzione che permetterebbe anche di superare i problemi archeologici che prima del Giubileo fermarono il progetto dell’amministrazione di Francesco Rutelli: sotto al manto stradale, infatti, dalla parte del Tevere, ci sono ancora i contrafforti di Castel Sant’Angelo (quelli che bloccarono il progetto Rutelli). Al contrario «il terreno compreso tra le mura e il castello - spiega il presidente di Roma Metropolitane - è di riporto. La struttura antica è limitata ad un quadrato di fondazione nel quale è iscritto il tamburo dell'antica tomba di Adriano».
LUCE NATURALE DALL'ALTO - Il fatto che si possa lavorare su terreno di riporto fa ipotizzare anche la soluzione di un sottopasso realizzato con una galleria artificiale (quella scavata con la talpa, "naturale", è molto più profonda), in quel tratto non molto profonda, che possa consentire di ricevere dall’alto anche della luce naturale, come nell’attuale sottopasso fra Passeggiata di Ripetta e ponte Matteotti.
Il sottopasso di Castel Sant’Angelo inizierebbe quindi la sua discesa dopo ponte Cavour per poi piegare a destra una volta passato il Palazzo di Giustizia, ricollegandosi poi con una larga curva (dietro al Castello) all’attuale sottopassino. Un percorso più lungo di quello in linea retta, che sarebbe stato irrealizzabile: «L’intuizione è venuta a Roma Metropolitane grazie anche alla mia esperienza e ai miei suggerimenti – sostiene Ascarelli -. Il percorso è leggermente più lungo, ma quando si è in macchina e il traffico scorre veloce trenta secondi in più non si avvertono assolutamente». E, soprattutto, in questo modo il sottopasso sarebbe realizzabile senza imbattersi in insuperabili problemi archeologici.
COME ALL'ARA PACIS - «Alemanno – conclude Ascarelli – ritiene questo sottopasso (come quello dell’Ara Pacis) un’opera infrastrutturale importantissima. Porterebbe ad un miglioramento ambientale complessivo di questa zona della città, eliminando l’inquinamento acustico e polveri derivanti dal traffico su piazza Adriana, che adesso costituisce una sorta di circuito negativo incompatibile con il quartiere. E consentirebbe anche di ridisegnare il giardino che, attualmente, ha una struttura spontanea, non conforme con quello di una grande città europea».
»
mi lascia molto perplesso la questione di galleria artificiale con luce dall'alto...
che vuol dire che sforacchiano i giardini di castel sant'angelo con dei bei buchi con vista sull'autostrada sotterranea?
insomma se si vede al tratto passeggiata di ripetta-arnaldo da brescia si capisce che non può essere questa una soluzione, infatti certamente non si può fare un vallo di 4-5 metri di profondità che tagli in due i giardini della mole senza poi ricoprirlo interamente;
ciò mi fa sorgere la domanda su cosa intendono col modello ripetta-brescia e su come pensano di mettere una luce naturale;
inoltre ciò si aggiunge all'osservazione che definire i giardini senza disegno o qualità ( ma che disegno devono avere? più di un pentagono perfetto inscritto nei bastioni che dovrebbero avere? e poi questi giardini mi sembrano tutto tranne che spontanei... forse sono anzi i più geometrici in assoluto che abbiamo a roma... boh) mi sembra un pò pretestuoso e che dire che questa ipotesi porterà ad una riqualificazione, quando sembra che gli stessi vadano sventrati e poi ricoperti solo parzialmente garantendo ad una autostrada che li attraversa( vedremo in che modo) dei punti in vista ....
insomma ben venga qualcosa che bypassi il giro di castel sant'angelo ( a maggior ragione con ipotesi di parziale pedonalizzazione di piazza cavour) che toccare i giardini dello stesso in maniera da alterarne la naturale quiete che possiedono mi sembra folle...
soprattutto se poi si critica un intervento di impatto analogo come quello del pincio fino a bloccarlo...
Civis Fede October 24th, 2010, 02:21 PM [B]COLOSSEO
Il futuro dell'Anfiteatro Flavio
"Il restauro poi l'isola pedonale"
etc etc etc.
ben venga una ipotesi simile con intervento serio sull'arredo urbano anche;
spero che se questa utopia diverrà mai fattibile procederanno poi a togliere l'asfalto, magari a scavare un minimo ( che riesca qualche basolato romano?), soprattutto nell'area antistante la basilica di massenzio ( si troverebbe qualcosa secondo me...) a risistemare il fianco sinistro edificato durante il fascismo, magari a rivalorizzare l'area della fu meta sudans ( magari fare un intervento d'arte affidato a qualche nome pesante e fare sull'area della base della fontana che fu qualche nuova istallazione... basta trattare roma come reliquia immobile!), come già proposto abbassare un pò il piano del suolo ( che non era propriamente identico alle luci dei primi archi, ma se non erro tipo di 3 gradini più basso) e magari far risaltare nella parte dell'anello esterno crollato, tipo con pavimentazione diversa, quale sarebbe il perimetro dello stesso, per dare un idea delle dimensioni precise originali.
questo senza consideare gli interventi sul colosseo vero e proprio..
insomma di cose da fare ce ne sarebbero, però già inculcare in punto mediaticamente unico che una pedonalizzazione a roma è possibile sarebbe già tanto..
( e intanto aspeto che riducano temporaneamente in larghezza via dei fori imperiali per la questione metro e scavino le corsia chiuse, sull'area del tempio della pace; se da questo scavo dovessero emergere grandi rievanze archeologiche, unite all'idea della pedonalizzazione di cui sopra...a sognar non si fa peccato...)
direttorTonelli October 24th, 2010, 06:00 PM ben venga una ipotesi simile con intervento serio sull'arredo urbano anche;
spero che se questa utopia diverrà mai fattibile procederanno poi a togliere l'asfalto, magari a scavare un minimo ( che riesca qualche basolato romano?), soprattutto nell'area antistante la basilica di massenzio ( si troverebbe qualcosa secondo me...) a risistemare il fianco sinistro edificato durante il fascismo, magari a rivalorizzare l'area della fu meta sudans ( magari fare un intervento d'arte affidato a qualche nome pesante e fare sull'area della base della fontana che fu qualche nuova istallazione... basta trattare roma come reliquia immobile!), come già proposto abbassare un pò il piano del suolo ( che non era propriamente identico alle luci dei primi archi, ma se non erro tipo di 3 gradini più basso) e magari far risaltare nella parte dell'anello esterno crollato, tipo con pavimentazione diversa, quale sarebbe il perimetro dello stesso, per dare un idea delle dimensioni precise originali.
questo senza consideare gli interventi sul colosseo vero e proprio..
insomma di cose da fare ce ne sarebbero, però già inculcare in punto mediaticamente unico che una pedonalizzazione a roma è possibile sarebbe già tanto..
( e intanto aspeto che riducano temporaneamente in larghezza via dei fori imperiali per la questione metro e scavino le corsia chiuse, sull'area del tempio della pace; se da questo scavo dovessero emergere grandi rievanze archeologiche, unite all'idea della pedonalizzazione di cui sopra...a sognar non si fa peccato...)
Riguardo invece ai flussi di traffico davvero non sarebbe un problema. Se solo si imparasse a tenere le carreggiate per le auto in transito, non per le auto in sosta. Per ovviare, brillantemente, alla chiusura del tratto attorno al colosseo basterebbe:
1. eliminare totalmente la sosta da via cavour
2. eliminare la sosta da via dei serpenti nel tratto cavour-colosseo e renderla a doppio senso
3. rendere a doppio senso, pur lasciando le due corsie preferenziali, via nazionale
4. rendere a doppio senso il traforo umberto primo
MattSid October 24th, 2010, 06:14 PM Questo è un mio cavallo di battaglia da sempre, cioè da quando scrivo qua.
Mi sembra di ricordare, Tonelli, che tu non fossi d'accordo in un primo tempo.
Se ti sei ricreduto la cosa ti fa onore e te ne do atto.
Porca troja se bisogna multare i condomìni.
Ma chi crediamo di essere nei nostri palazzetti del menga, i padroni dell'arredo e del decoro urbano di Roma?
Abbiamo la casa imbrattata? DOBBIAMO SISTEMARLA.
OBBLIGO DI CURARE IL DECORO DEI NOSTRI PALAZZI.
Ci mancherebbe altro, fanno così in tutto il mondo civilizzato, ed a dire il vero dovremmo far così da un pezzo pure a Roma, visto che anche in questa città esiste la norma che, come sempre, NON SI FA RISPETTARE.
Recita la carta del decoro urbano di Roma, art 77
Oh ragazzi..... MAI LETTO ARTICOLO TANTO CHIARO IN VITA MIA.
Purtroppo questo è il paese delle ben note grida manzoniane, per cui si fa la legge e nessuno si preoccupa di farla rispettare, sicchè il cittadino manco sa che esiste la legge.
SI HA L'OBBLIGO DI TOGLIERE NEL PIU' BREVE TEMPO QUALUNQUE MERDA DI ISCRIZIONE E CAZZO DI IMBRATTAMENTO.
DA SCOLPIRE NEL MARMO!!!
Non ci sono santi cari ragazzi, è così e così deve essere.
Chiaramente sanzione bassa, non si può infierire su chi non ha colpe per l'imbrattamento.
Ma l'INAZIONE sì, l'INAZIONE diventa una colpa, perchè significa che TE NE FREGHI DEL DECORO URBANO, e non ci son santi che tengano, è così.
Come bisogna procedere allora?
Il vigile passa e segnala al condominio che c'è la scritta, lasciando un preavviso di sanzione, concedendo 30/45/60 gg di tempo per rimuoverla, su questo si può ragionare.
SCADUTO il tempo, il vigile ripassa e se ritrova la scritta eroga la sanzione.
PUNTO.
Nessuno può farmi la multa per un comportamento degli altri.
Se tizio mi imbratta casa, non è colpa mia, e non è giusto farmi la multa.
Ma se tizio mi imbratta casa ed io non faccio nulla per rimuovere la scritta sulla mia proprietà, scritta che lede il decoro urbano....allora il mio comportamento diventa omissivo, e la mia condotta diventa COLPEVOLE di inazione ed omissione, in lesione al decoro urbano generale.
Questo io POSSO BENISSIMO SANZIONARE, posso sanzionare questa condotta omissiva, E BEN VENGANO LE MULTE.
Preciso che sono proprietario di più appartamenti su condomini diversi e tutti fronte strada, tutti con problemi di imbrattamento e scritte varie, che se becco quell'infame che si tagga Reo gli spacco la faccia sul posto, quindi certamente non parlo per agevolarmi la vita, anzi!!!
Non solo: ma i condomini dovrebbero curare anche la pulizia delle strade e dei marciapiedi antistante la proprietà fino al mezzo della strada stessa.
Questo è uno dei miei grandi cavalli di battaglia, su questo non sarò mai stanco di spenderci i polpastrelli delle dita sulla tastiera.
L'altro, lo voglio ricordare, è la tassa di occupazione di suolo pubblico per coloro che non possano dimostrare di poter parcheggiare la propria auto in box o garage di proprietà.
Insomma: parcheggi per strada?
PAGHI.
Non si capisce perchè un tavolino di ristorante sì, ed un suv no.
Veramente non si capisce.
Non si capisce perchè metto una impalcatura per qualche giorno sì, ed una macchina che per anni sta là no.
TASSA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO.
Ricordo che solo il precetto o il divieto, con le dovute sanzioni, possono innescare comportamenti attivi (ripulire le facciate) o passivi (non mettere la macchina per strada) virtuosi.
Con l'obbligo di ripulire le facciate, come è stato scritto, i condomini si attrezzeranno con vernici lavabili, con telecamere, e finanche procederanno alle dovute denunce per danneggiamento.
Ricordo infatti che la polizia non può intervenire contro un tagger che imbratta un palazzo privato, perchè il reato prevede l'intervento solo su querela di parte.
Sapendo di dover pagare per il danneggianento subito, dovendo ridurre in pristino il decoro del palazzo, i condomini per il tramite del loro amministratore procederanno a fior di querele, anche per ottenere i danni in caso individuassero il responsabile.
Questo farà sì che gli imbrattatori SANNO che verranno denunciati e, se beccati, costretti a pagare il danno.
Più tutta quella serie di accorgimenti in ordine a vernici anti imbrattamento e così via.
Idem per i poveri romani che non potranno più parcheggiare la macchina sulla pubblica proprietà, poverini, salvo pagare un tanto al mq, in maniera progressiva, non proporzionale, progressiva, di modo che il suv che occupa 10mq (2x5) pagherà il triplo della golf che occupa 9mq (2x4.5) che a sua volta paga il quadruplo della Mini che occupa 8 mq (2x4) e così via.
Questo scatenerà la CORSA AL PUP !!!
Che una delle cose che meno se possono sentì in città sono questi comitati antipup del mio pisello che sorgono ovunque, anche nelle zone di minor pregio.
A sentir 'sta gente la Serpentara e Spinaceto sarebbero devastate dal pup!!
Ve lo farei vedì io er devastamento, una volta che vi obbligo a tirar fuori 2000 euro all'anno solo per poter tenere la macchina sotto casa su strada!!!!
Scusate, ma questo post va quotato interamente. Un applauso.
tool2106 October 24th, 2010, 06:44 PM http://img443.imageshack.us/img443/9807/24102010310.jpg
E non è Napoli
Caius Iulius Caesar October 24th, 2010, 08:49 PM cmpletamente, totalmente, indiscutibilemnte favorevole al piano per il colosseo!!!
mick:) October 25th, 2010, 02:01 AM nel precedente thread di Roma qualcuno(mi pare tool2106)parlò dei costi proibitivi necessari per una seria ripulitura dai graffiti su una facciata credo di pregio(non ricordo bene).
Ho trovato quest'articolo su quanto stanno facendo a Bologna per i palazzi del centro storico.Magari a qualcuno puo'interessare
Graffiti, vademecum contro il fai-da-te
Ripulire i muri del centro costerà cento euro al metro quadrato.
Gel e solventi per cancellare le vernici, il laser anti-scritte con pennelli indelebili
di Valerio Varesi
Ripulire i muri dei palazzi dai graffiti non avrà costi proibitivi. Poco più di cento euro al metro quadrato considerando il prezzo orario tra i 30 e i 35 euro e il tempo che ci si impiega, oscillante dalle tre alle quattro ore. È un primo risultato della sperimentazione che il Comune e la Soprintendenza ai Beni architettonici hanno effettuato su un primo lotto di monumenti storici imbrattati, tra cui palazzo Pepoli Campogrande, palazzo Fava e il portico del Pavaglione. I tecnici hanno lavorato su muri, arenarie e colonne mettendo a punto le migliori tecniche per la cancellazione dei graffiti e di altre lordure effettuate con vernice. Tutto è stato in qualche modo codificato fino a formulare una sorta di prontuario per gli interventi di questo tipo. In pratica sono state sperimentate varie qualità di gel rimuoventi nonché di solventi capaci di dissolvere la vernice ed è stato utilizzato il laser che ha dato grandi risultati sui laterizi, in particolare nella rimozione delle scritte con pennelli indelebili, le più tenaci.
Come hanno spiegato ieri la soprintendente Carla Di Francesco e la dirigente del Comune Raffaela Bruni, l´esperienza accumulata in questi mesi di primi interventi (eseguiti con un finanziamento di 180 mila euro) confluirà in una serie di «linee guida» per la ripulitura dei muri. Il Comune si impegna ad adottarle nel prossimo intervento sugli altri monumenti cittadini già identificati lungo il percorso «Città museo» il cui appalto è prossimo. Saranno accolte anche le indicazioni sui prezzi che diventeranno un termine di paragone per i privati che vorranno ripulire i loro muri. «Intendiamo con questo scongiurare il fai da te che spesso crea più problemi degli stessi graffiti - spiega Di Francesco - per evitare che a vernice si sovrapponga vernice e Bologna diventi un mascherone». Per la soprintendente sono da bocciare anche i disegni sulle saracinesche con l´intento di dare ai graffitari uno spazio evitando così la scrittura sui muri: «Ne faremmo volentieri a meno» è stato il suo commento con riferimento a palazzi di pregio o a saracinesche sotto i portici. Il Comune comunque si augura che molti cittadini decidano di ripulire i loro muri in una generale ripresa del senso civico. Le procedure saranno semplificate e basterà compilare una scheda in cui saranno specificati il tipo di edificio, la natura della superficie e il tipo di vernice usato per imbrattare.
Se saranno mantenute le procedure indicate da Comune e Soprintendenza, solo con quella il cittadino potrà evitare la trafila della domanda alle Belle arti e cominciare il restauro. Enzo Scutellari, del Comune ha spiegato che tutti gli edifici ripuliti sono stati censiti con ripetuti sopralluoghi, mentre Antonella Pomicetti, della Soprintendenza, ha illustrato le tecniche di cancellazione dei graffiti basate su vari gel rimuoventi e sulla tecnica del laser. «Purtroppo - ha detto - le vernici spray penetrano a fondo nella porosità delle arenarie rendendo difficile la rimozione. In questo, il laser è molto efficace». Finita la cancellazione si applica un film protettivo che, in caso di nuovo attacco dei graffitari, impedisce alla vernice di penetrare in profondità.
La Repubblica-Bologna
mick:) October 25th, 2010, 02:34 AM Il tram 8 verso il capolinea di piazza Venezia - Ma prima Alemanno vuole una consultazione popolare via web
pubblicato: domenica 24 ottobre 2010 da Pasquino-06blog
Il progetto per far arrivare il tram 8 a piaza Venezia entra nel vivo. Martedì 26 ottobre il sindaco di Roma Gianni Alemanno annuncerà l’avvio di una Consultazione popolare, via web, relativa allo spostamento del capolinea del tram da largo Argentina a piazza Venezia, dove tra qualche anno si potrà scambiare con la linea C.
Vi ricordate? Se ne era parlato prima dell’estate, all’inaugurazione della nuova linea 2. L’idea è quella di portare rotaie e tram dall’area antistante al teatro Argentina a via delle Botteghe oscure con approdo dalle parti dell’attuale capoliea degli autobus di piazza Venezia.
I dettagli saranno resi noti dal Presidente dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità Massimo Tabacchiera e dallo stesso sindaco Alemanno tra meno di 48 ore.
ammazza che sindaco!quanti saranno?un paio di centinaia di metri di rotaie-o poco più,e indice pure una consultazione popolare?avrei capito arrivasse fino a Termini..
regà al sondaggio votate tutti no :lol: :lol:
Civis Fede October 25th, 2010, 07:59 AM nel precedente thread di Roma qualcuno(mi pare tool2106)parlò dei costi proibitivi necessari per una seria ripulitura dai graffiti su una facciata credo di pregio(non ricordo bene).
Ho trovato quest'articolo su quanto stanno facendo a Bologna per i palazzi del centro storico.Magari a qualcuno puo'interessare
Graffiti, vademecum contro il fai-da-te
Ripulire i muri del centro costerà cento euro al metro quadrato.
Gel e solventi per cancellare le vernici, il laser anti-scritte con pennelli indelebili
di Valerio Varesi
ogna
sì però non sono neanche i 10 euro quì paventati;
diciamo che va pulita la facciata fino ai tre metri;
una facciata può essere lunga diciamo mediamente un 10-15 metri?
dunque è un rettangolo di mettiamo 12X3...
36 metri quadrati.
a 100 euro l'uno...
3.600 euri??
( senza considerare che molti palazzi hanno più facciate attacabili, o facciate più grandi)...
e questa sarebbe la prima ripulitura.
le seconde/terze/quarte quanto costerebbero? anche costassero un decimo sarebbero comunque 360 euri a botta....
insomma io ho visto gente stare senza luce sul pianerottolo per mesi per non cacciare 10 euri di elettricista ( e lasciamo stare che tocca chiamare un elettricista per svitare una lampadina....), che questi devolvano mettiamo un 150 euro a testa per la prima ripulitura e 15-20 euro ad ogni successiva ( cioè a roma una al mese)....... la vedo dura...
Eddard Stark October 25th, 2010, 08:03 AM http://img443.imageshack.us/img443/9807/24102010310.jpg
E non è Napoli
dio che odio i cassonetti per strada...come nel secolo scorso
solo questo a testimoniare la vacuità di cialtroni e aledanno
Civis Fede October 25th, 2010, 08:14 AM dio che odio i cassonetti per strada...come nel secolo scorso
solo questo a testimoniare la vacuità di cialtroni e aledanno
ma perchè a milano come funziona la raccolta dei rifiuti?
Eddard Stark October 25th, 2010, 08:22 AM ma perchè a milano come funziona la raccolta dei rifiuti?
porta a porta in tutta la città, in tutta l'area metropolitana. da prima che nascessi, da prima che arrivasse la differenziata. Non c'è un cassonetto nel raggio di 100 km da piazza duomo
lo stesso dicasi di tutte le grandi città europee, non è mica una specificità di Milano
Civis Fede October 25th, 2010, 08:29 AM porta a porta in tutta la città, in tutta l'area metropolitana. da prima che nascessi, da prima che arrivasse la differenziata. Non c'è un cassonetto nel raggio di 100 km da piazza duomo
lo stesso dicasi di tutte le grandi città europee, non è mica una specificità di Milano
umh... non lo seppi che a milano non tenevano cassonetti...
vabbè magari con una terntina d'anni di ritardo ci arriviamo anche noi... ma fin quando resiste questa AMA...
direttorTonelli October 25th, 2010, 08:57 AM porta a porta in tutta la città, in tutta l'area metropolitana. da prima che nascessi, da prima che arrivasse la differenziata. Non c'è un cassonetto nel raggio di 100 km da piazza duomo
lo stesso dicasi di tutte le grandi città europee, non è mica una specificità di Milano
A Roma pensiamo che è tutto uguale come da noi. Ma siamo l'unica capitale occidentale ad avere i cassonetti. Proprio l'unica. Piccole discariche ad ogni angolo della strada.
Dalla contea October 25th, 2010, 09:06 AM Non c'è un cassonetto nel raggio di 100 km da piazza duomo
quoto, esistono solo i cestini per la differenziata davanti i locali più frequentati.
Eddard Stark October 25th, 2010, 10:47 AM A Roma pensiamo che è tutto uguale come da noi. Ma siamo l'unica capitale occidentale ad avere i cassonetti. Proprio l'unica. Piccole discariche ad ogni angolo della strada.
la priorità numero 1 (che Aledanno si dovrebbe dare entro la fine del mandato) è innanzitutto togliere tutti i cassonetti all'interno del centro storico (municipio 1)
Nel mio paesino ancestrale (Tagliacozzo) distante 80 km da Roma e con le inevitabili limitazioni economiche e culturali di un piccolo paese di montagna lo hanno fatto 4 anni fa.
da tutto il paese
raccolta differenziata mi dicono oltre il 50%, altro fantastico lascito del porta a porta (oltre al decoro urbano)
O Roma aspetta che Malagrotta esploda e che si rinnovino le scene di Terzigno (terzo mondo industrializzato) nella capitale d'Italia?
ps: ovvio ci vogliono anche gli inceneritori.
Luca1979 October 25th, 2010, 10:55 AM http://www.marsicanews.it/upload/upl4/b_720.jpg
Chiesa San Pio da Pietralcina, Via Paolo Stoppa, quartiere Malafede.
http://www.ilfaroonline.it/imgart/1malafede.jpg
http://3.bp.blogspot.com/_o97qxE1bMQU/Sl31tbIGRKI/AAAAAAAAApw/9ucfDqsgR3s/s320/446261611_normal.jpg
(retro)
Sospendo il giudizio in vista della prima visita (magari fra un po' di tempo, immagino sia ancora incompleta nell'arredo interno).
Al momento mi sentirei di dire che non è fuori contesto.
Venkman October 25th, 2010, 11:44 AM dio che odio i cassonetti per strada...come nel secolo scorso
solo questo a testimoniare la vacuità di cialtroni e aledanno
Alemanno quantomeno ci sta provando, ma a quanto ne so c'è un problema di strutture di gestione a monte... non è solo malagrotta il problema, ma pare che anche gli impianti che si occupano di carta, vetro e plastica e quello di maccarese che trasforma l'organico in compost siano al limite.
Cioè, la differenziata la possiamo anche aumentare, ma dovremo mandare i rifiuti riciclabili in altre regioni (già lo facciamo credo) finchè la regione non crea/autorizza delle nuove strutture.
Venkman October 25th, 2010, 11:45 AM Pedica (Idv): «Limitare i cortei in centro al solo weekend è il primo passo per tornare all'abolizione della protesta come ai tempi del fascio»
Non c'è niente da fare, sono un branco di persone inutili.
Venkman October 25th, 2010, 12:02 PM @Eddard Stark: l'obiettivo di Alemanno per il primo mandato deve essere molto più alto secondo me... in gran parte del centro storico il porta a porta è già realtà, la vera differenza la potrebbe fare il sistema che hanno inaugurato per ultimo nelle zone aurelio, tuscolano ecc.
http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/1257-la-nuova-raccolta-differenziata.html
Se quello funziona, mi aspetto che venga esteso almeno alla metà degli abitanti...
Luca1979 October 25th, 2010, 12:31 PM Se Alemanno veramente farà una nuova Garbatella a Torbella entrerà nella storia di questa città come colui che ha attuato la prima vera distruzione dei disastri post-bellici, rompendo il tabù del "mai abbattere".
pampero October 25th, 2010, 12:53 PM Roma è piena di splendidi murales, alcuni realizzati da Sua Altezza Banski. Per esempio tutta la parete esterna del pronto soccorso oftalmico in Piazza Santa Maria delle Grazie, è un'unico meraviglioso murales ispirato a Blade Runner.
Lui?
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs242.ash1/16974_251515792593_566952593_4350693_5045108_n.jpg
mick:) October 25th, 2010, 01:07 PM sì però non sono neanche i 10 euro quì paventati;
diciamo che va pulita la facciata fino ai tre metri;
una facciata può essere lunga diciamo mediamente un 10-15 metri?
dunque è un rettangolo di mettiamo 12X3...
36 metri quadrati.
a 100 euro l'uno...
3.600 euri??
( senza considerare che molti palazzi hanno più facciate attacabili, o facciate più grandi)...
e questa sarebbe la prima ripulitura.
le seconde/terze/quarte quanto costerebbero? anche costassero un decimo sarebbero comunque 360 euri a botta....
insomma io ho visto gente stare senza luce sul pianerottolo per mesi per non cacciare 10 euri di elettricista ( e lasciamo stare che tocca chiamare un elettricista per svitare una lampadina....), che questi devolvano mettiamo un 150 euro a testa per la prima ripulitura e 15-20 euro ad ogni successiva ( cioè a roma una al mese)....... la vedo dura...
va bene,ma non tutti fortunatamente hanno graffiti decametrici,e tieni presente che il preventivo dei c.ca 100 euro è per le pareti del centro storico,cioè di maggior pregio
mick:) October 25th, 2010, 01:17 PM Sospendo il giudizio..
Al momento mi sentirei di dire che non è fuori contesto.
avevo visto un rendering parecchio tempo fa,e pensavo fosse un esercizio di stile,del tipo di certi disegnini fatto come passatempo... :nuts: ^^
sembra interessante,almeno dalle foto,ma non ne sapevo nulla
chi è l'architetto?quando la inaugurano?
Eddard Stark October 25th, 2010, 01:33 PM Se Alemanno veramente farà una nuova Garbatella a Torbella entrerà nella storia di questa città come colui che ha attuato la prima vera distruzione dei disastri post-bellici, rompendo il tabù del "mai abbattere".
concordo
Civis Fede October 25th, 2010, 01:40 PM avevo visto un rendering parecchio tempo fa,e pensavo fosse un esercizio di stile,del tipo di certi disegnini fatto come passatempo... :nuts: ^^
sembra interessante,almeno dalle foto,ma non ne sapevo nulla
chi è l'architetto?quando la inaugurano?
dirò di più, ad occhio mi piace!
certo come al solito noto la mancanza di qualsiasi segno distintivo della religione che dovrebbe rappresentare, a parte la crocetta sul campaniletto, ma rispetto a tanti obbrobri...
devo arrivare quasi a concludere che l'architettura ecclesiastica degli anni 2000 è la migliore post-conciliare.
( anche perchè dopo le schifezze anni 70-80-90 non che ci volesse molto)
marco bec October 25th, 2010, 01:59 PM Francesco Giro: “l’anfiteatro Flavio tornerà bianco come il travertino”
http://www.newnotizie.it/2010/10/24/francesco-giro-%E2%80%9Cl%E2%80%99anfiteatro-flavio-tornera-bianco-come-il-travertino%E2%80%9D/
Civis Fede October 25th, 2010, 02:09 PM galantuomini...
ANSA) - ROMA - Ordinanza di custodia cautelare in carcere per il consigliere regionale Romolo del Balzo (PDL) e altre sei persone. L'accusa e' di associazione a delinquere finalizzata alla frode in appalto pubblico e alla truffa. I provvedimenti nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Latina sulla societa' Ego-Eco che gestisce a Minturno (Latina) la raccolta dei rifiuti. Gli altri sei destinatari delle ordinanze sono dirigenti e dipendenti dell'ufficio ambiente del Comune pontino.
Sono sette le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla guardia di finanza a Minturno (Latina). Tra gli arrestati funzionari e dipendenti del comune del sud pontino e anche Romolo Del Balzo, ex presidente del consiglio comunale e consigliere regionale del Pdl a capo della commissione lavori pubblici e politiche della casa della Regione Lazio.
Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla frode in appalto pubblico e alla truffa. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del tribunale di Latina su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano. L’indagine ruoterebbe intorno alla società Ego Eco di Cassino, che si occupa dello smaltimento rifiuti nel comune in provincia di Latina.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Latina ha relazionato recentemente in occasione di un’audizione alla commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Secondo le accuse alla società sarebbero stati liquidati compensi superiori rispetto alle attività effettivamente svolte. Tra gli arrestati anche l’amministratore della Ego Eco.
E POI parliamo di mondezza...
tool2106 October 25th, 2010, 02:18 PM Lui?
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs242.ash1/16974_251515792593_566952593_4350693_5045108_n.jpg
Quelli di Banksy si trovano a San Lorenzo.
Quello della foto, che è quello di cui parlavo, è stato realizzato nel 2005 per volontà della ASL che gestiva il SERT all'interno ed è intitolato "Joy", per dare speranza a chi varcava quella soglia.
Luca1979 October 25th, 2010, 02:37 PM dirò di più, ad occhio mi piace!
certo come al solito noto la mancanza di qualsiasi segno distintivo della religione che dovrebbe rappresentare, a parte la crocetta sul campaniletto, ma rispetto a tanti obbrobri...
devo arrivare quasi a concludere che l'architettura ecclesiastica degli anni 2000 è la migliore post-conciliare.
( anche perchè dopo le schifezze anni 70-80-90 non che ci volesse molto)
Dai, c'è addirittura un richiamo alle 3 navate tradizionali.
Esternamente anche molte chiese antiche sono case con una croce.
E' sugli interni che queste chiese moderne lasciano spesso a desiderare, essendo iconoclaste. Vedremo gli interni.
direttorTonelli October 25th, 2010, 02:44 PM http://www.marsicanews.it/upload/upl4/b_720.jpg
Chiesa San Pio da Pietralcina, Via Paolo Stoppa, quartiere Malafede.
http://www.ilfaroonline.it/imgart/1malafede.jpg
http://3.bp.blogspot.com/_o97qxE1bMQU/Sl31tbIGRKI/AAAAAAAAApw/9ucfDqsgR3s/s320/446261611_normal.jpg
(retro)
Sospendo il giudizio in vista della prima visita (magari fra un po' di tempo, immagino sia ancora incompleta nell'arredo interno).
Al momento mi sentirei di dire che non è fuori contesto.
Se dio vuole è proprio TOTALMENTE fuori contesto. E' completamente circondata di palazzine modello Caltagirone, lei, invece, è semplicemente bellissima.
Luca1979 October 25th, 2010, 02:48 PM Se dio vuole è proprio TOTALMENTE fuori contesto. E' completamente circondata di palazzine modello Caltagirone, lei, invece, è semplicemente bellissima.
Beh ovviamente si intende in negativo, non stona in negativo col contesto come tante opere moderne.
Ci sono chiese cubi di cemento e vetro che stonerebbero persino con le palazzine di Catagirone.
Se "stona" in positivo tanto meglio. Per un giudizio sempre meglio visitarla.
direttorTonelli October 25th, 2010, 02:52 PM Beh ovviamente si intende in negativo, non stona in negativo col contesto come tante opere moderne.
Se "stona" in positivo tanto meglio. Per un giudizio sempre meglio visitarla.
Anche io sono curiosissimi di vedere gli interni. Quanto all'esterno è davvero un trip che se fosse a Berlino era sulle riviste patinate di mezzo mondo. Quanto al contrasto, possibilità di avere un contrasto negativo con la edilizia circostante era praticamente impossibile. Stiamo parlando della peggiore edilizia residenziale europea del dopoguerra. O giù di lì.
Luca1979 October 25th, 2010, 03:05 PM Quanto al contrasto, possibilità di avere un contrasto negativo con la edilizia circostante era praticamente impossibile. Stiamo parlando della peggiore edilizia residenziale europea del dopoguerra. O giù di lì.
Neanche il cubone di Fuksas?
http://farm4.static.flickr.com/3661/3475450275_e19167feb0.jpg http://foto.officecasa.com/500/09/5209/51500077.jpg
FavelaChic October 25th, 2010, 04:55 PM Ciao ragazzi, scrivo poco ma vi leggo sempre! :)
Ieri sono stato a San Pio da Pietrelcina: meravigliosa, sia dentro che fuori.
Ho fatto delle foto col cellulare ma al momento non posso scaricarle sul computer.
Per chi ci andasse prossimamente, segnalo almeno tre elementi imperdibili:
1) via crucis ultraminimal, con blocchi di travertino grezzi, a pilastro, con su inciso il numero della stazione e basta
2) cappella feriale in continuità con l'aula maggiore e divisa solo da ripiani di travertino retti da un intreccio di zampe cilindriche in metallo. Questi ripiani, cosa mai vista prima in una chiesa, sono vere e proprie mensole, dove hanno iniziato a poggiare bouquets di fiori
3) scala che porta ad una loggia in controfacciata, sorta di cantoria d'organo senza organo. Ci si può salire e godersi l'interno dall'alto. Una volta scesi, dando le spalle al tabernacolo e guardando verso la scala, si ha la veduta più bella di tutte: provare per credere...
Luca1979 October 25th, 2010, 05:44 PM 1) via crucis ultraminimal, con blocchi di travertino grezzi, a pilastro, con su inciso il numero della stazione e basta...
Immagino si sottintenda numero + croce, altrimenti non è una via crucis...
FavelaChic October 25th, 2010, 07:13 PM Immagino si sottintenda numero + croce, altrimenti non è una via crucis...
La croce non ricordo di averla vista.
Luca1979 October 25th, 2010, 08:34 PM La croce non ricordo di averla vista.
Possono essere anche esterne all'opera, una croce sul muro, o sotto, ecc.
direttorTonelli October 26th, 2010, 12:27 AM E vabuo' l'avranno data per sottintesa. Siamo mica in Afghanistan eh. Come si nota anche in questo forum, tutti abbiamo una croce, per cui alle volte la si puo' dare per scontata...
mick:) October 26th, 2010, 02:15 AM ARTE CONTEMPORANEA
Macro, otto mostre, Mario Schifano
e un annuncio: «Si apre la terrazza»
Il Museo di via Reggio Emilia apre la rassegna «Macro Fall». Il 3 dicembre inaugurazione della nuova ala progettata da Odil Decq «con parcheggio e ristorante»
ROMA - «Immagini in movimento». Questa è la parola d'ordine per le otto mostre che aprono al Macro dal 26 ottobre. Il direttore Luca Massimo Barbero con due parole ha sintetizzato la scelta delle opere esposte sui tre piani del Museo di Arte Contemporanea, la struttura post industriale di via Reggio Emilia che a breve apre la nuova ala super moderna progettata da Odil Decq. Una rassegna dal titolo «Macro Fall» dove «"fall" sta per "cadere" e insieme alla caduta c'è il tentativo di volo» ha detto Barbero che racconta anche come è stata una fatica "fisica" realizzarla. «Devo ringraziare i giovani stagisti che in questi giorni con la loro passione e l'entusiasmo hanno lavorato fino a notte». E rivolto all'Assessore Croppi ha fatto un appello: «Sarebbe bello dare loro una struttura stabile». Delle otto esposizioni, ben quattro sono realizzate in collaborazione con il Film Festival di Roma, che apre giovedì 28.
DENTRO L'ARTE DI SCHIFANO - Una mostra su tutte colpisce e coglie l'attenzione per la vitalità dei colori, del movimento del tratto e dell'allestimento coinvolgente: «Laboratorio Schifano» realizzata in collaborazione con la moglie dell'artista Monica. Su pareti di vetro sono appesi schizzi, collage, fotocopie, polaroid. Alcune sono sequenze di immagini, altre sono appunti, frammenti. «Qui c'è la personalità di Mario. Lui non aveva un taccuino, era ovunque» racconta Monica Schifano. «In queste immagini emerge la dicotomia tra pittura e fotografia. Si serviva di immagini già esistenti per farne lui delle nuove, a volte aggiungendo delle cose e altre volte, levandole. Siamo abituati a vedere la sua opera finale, qui invece vediamo la ricerca, il pensiero. Il segno pulito era frutto di un grande esercizio». Nelle immagini a volte l'uomo entra nello schermo di una tv a volte esce. «All'epoca non c'era photoshop per elaborare le immagini, ma lui già lo faceva da solo».
LE ALTRE MOSTRE - «Grande vitalità» aveva promesso a settembre il direttore Barbero, ed ecco che il Macro apre otto mostre di arte contemporanea. «E' importante che un museo mantenga vive le opere con gli occhi dei visitatori» è la filosofia del direttore che si augura un pubblico numeroso. E l'elenco delle mostre è lungo.
Al terzo piano insieme a Schifano ci sono i disegni di Antony Gormley dal titolo «Drawing Space». E poi a scendere un'esposizione dedicata agli spazi dell’Attico di Fabio Sargentini (1966 –1978); un lavoro sperimentale, con video di animazione di Carola Bonfili e Luana Perilli dal titolo «Roommates / Coinquilini»; una mostra dedicata al cinema degli anni '70 di Jamie Shovlin, «Hiker Meat». Un lavoro dedicato all'architettura di Nico Vascellari: Blonde e una mostra curata da Ludovico Pratesi «MACROwall: EIGHTIES ARE BACK! / Nunzio». Audiovisivi di Franco Simongini dal titolo «Incontrati in tv. I documentari»; una mostra sulla meccanicità dello spazio e della forma dal titolo «Origine, Forma, Natura. Opere della Collezione MACRO». Una mostra dedicata a «6ARTISTA», il premio concepito da Fondazione Pastificio Cerere e Associazione Civita con il sostegno di Allianz per supportare i giovani talenti nella loro fase formativa. Infine è ancora in corso l'esposizione di disegni di Mario Ballocco, «Odissea dell’Homo Sapiens» mentre all'entrata del museo, nello spazio architettonico ad accogliere il visitatore ci sono le sculutre di Nicola Carrino dal titolo «Ricostruttivo».
LA TERRAZZA CON TECA PER FARFALLE- Durante la presentazione delle mostre arriva l'annuncio: «Siamo alla vigilia dell'inaugurazione dell'ala di Odile Decq completa di tutti i suoi servizi, dal parcheggio al ristorante» dichiara l'assessore alla cultura del Comune di Roma Umberto Croppi. «Si farà ai primi di dicembre» continua. E Barbero ha già in mente il suo progetto: «Inaugureremo con un lavoro di Bik Van Der Pol, progetto vincitore del Premio Enel Contemporanea 2010 dal titolo "Are you sure that a floor cant' also be e ceiling" Prodotta da Enel Contempanea. E' una struttura in scala della casa-icona di Mies va der Rohe, quasi in un gioco "dechirichiano" di una casa dentro una nuova architettura. Costruita tutta in acciaio e vetro, all'interno avrà un perfetto sistema di ecologie e microclimi per favorire la nascita di farfalle, dai bachi, che arriveranno da una ong con cui collaboriamo, alla fase di crisalide a farfalla. Il pubblico potrà seguire tutti i passaggi biologici attraverso questa casa-teca, che avrà anche il soffitto in vetro per ammirarlo dall'alto delle passerelle sospese nella sala. La farfalla - conclude Barbero - è anche una creatura simbolo dell'ambiente. È l'essere vivente più sensibile ai cambiamenti climatici e atmosferici, e ai fattori inquinanti. Mi viene da pensare alle lucciole pasoliniane».
«Macro Fall 2010»
Macro, Museo di Arte Contemporanea
via Reggio Emilia
fino a febbraio 2010
Manuela Pelati
Corriere-25 ottobre 2010
direttorTonelli October 26th, 2010, 09:18 AM Caserme, si cambia: spazi a case, hotel e uffici
Da Forte Boccea a via Lepanto, i piani per 15 aree militari. Il Pd: rischio speculazioni
Variante urbanistica al Prg poi il fondo immobiliare Giovedì il voto in Consiglio comunale
GIOVANNA VITALE
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Mentre in Consiglio comunale si discute sulle quindici caserme romane che, grazie a un´intesa fra il Comune e il ministero della Difesa, potranno essere vendute e trasformate in appartamenti, negozi, alberghi e strutture ricettive a patto di riservare una quota tra il 10 e il 20% a servizi pubblici, in piazza del Campidoglio un centinaio di persone issano striscioni ("La casa è un diritto, io lotto non gioco") e minacciano di occupare gli ex fortini militari come «unica risposta all´emergenza abitativa».
Rivendicano alloggi per le famiglie in difficoltà e spazi da destinare a chi un tetto non può permetterselo, i movimenti. Trovando subito sponda, in Aula Giulio Cesare, nell´ostruzionismo dell´opposizione e nelle centinaia di emendamenti presentati per contrastare «un´operazione negativa per due motivi», attacca il capogruppo del Pd Umberto Marroni: «Il carattere speculativo dell´intera operazione e la mancanza di un interesse pubblico adeguato». E siccome «è sconcertante la gestione pressappochista dell´amministrazione Alemanno», il consigliere democratico Paolo Masini ha chiesto che «sulle destinazioni d´uso venga fatto un referendum tra i cittadini che coinvolga i Municipi, ancora una volta sbeffeggiati dal sindaco. Le caserme devono essere anche utilizzate per realizzare biblioteche, centri sociali, spazi culturali e per dare finalmente un ricovero dignitoso - in accordo con l´Alto Commissariato per i Rifugiati dell´Onu - a tutti coloro che sono costretti a scappare dal proprio Paese».
D´altra parte la delibera che vale come variante urbanistica al Piano regolatore e consente di procedere all´alienazione e alla valorizzazione degli edifici militari parla chiaro: almeno il 30% della superficie calpestabile andrà in residenziale; un altro 30% ad esercizi commerciali, turistico-ricettivi e attività private; l´ultimo 30 riguarda invece la cosiddetta parte variabile. Di questa al Campidoglio spetterà una quota non inferiore al 10 e non superiore al 20% (ma il Pd pretende che sia «almeno il 20») da adibire a servizi comunali, dagli asili nido agli sportelli municipali. Il voto definitivo dovrebbe arrivare giovedì, un passaggio molto importante per la giunta Alemanno: solo con il varo del provvedimento sarà possibile costituire un fondo immobiliare ad hoc presso il ministero della Difesa (da cui i privati potranno acquistare per poi riqualificare a loro spese) e accedere ai 600 milioni accordati dal governo per finanziare il piano di rientro dal deficit di bilancio.
Un piccolo tesoro, in termini di spazi e di valore. Gli edifici inseriti nell´elenco, infatti, oltre ad essere di vaste dimensioni sono ubicati in quartieri di pregio o strategici. Tra questi, il Deposito di materiali elettrici all´inizio di via Flaminia e lo Stabilimento trasmissioni in viale Angelico, la Direzione Magazzini Commissariato in via del Porto Fluviale (Ostiense) e la centralissima Caserma Medici in via Sforza 17, per non parlare della Nazario Sauro di via Lepanto e dell´ex Caserma Reale Equipaggi di via Sant´Andrea delle Fratte, per ironia della sorte a un tiro di schioppo dalla sede nazionale del Pd.
Tuttavia, quello di dopodomani non sarà che il primo passo. Per ogni caserma o forte, infatti, dovrà poi essere approvata una delibera specifica che fissi i singoli piani di assetto. Solo allora sapremo quanti alberghi o palestre, condomini di lusso o centri congressi sorgeranno negli ex fortini militari.
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De Giusti: "A Prati niente scempi servono abitazioni e centri per giovani"
La vendita ai privati è necessaria al Comune per avere liquidità. Ma qui bisogna vietare ogni aumento di cubatura
LAURA SERLONI
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«Le caserme siano valorizzate, ma non svendute». È l´appello della presidente del municipio XVII, Antonella De Giusti, che sul suo territorio ha due forti che dalle mani dello Stato passeranno in quelle del Comune di Roma. Uno è il "Complesso Nazario Sauro" in via Lepanto e l´altro in viale Angelico è lo "Stabilimento Trasmissioni". In un documento inviato dalla De Giusti al Campidoglio detta alcune prescrizioni: «Ogni caserma abbia il suo accordo di programma, non si possono mettere nello stesso calderone quelle dell´intera città. E si aumenti la parte che resta pubblica perché nella delibera arrivata in Consiglio si parlava soltanto del 10 per cento che invece dovrebbe diventare del 20 da destinare a spazi aggregativi per il quartiere».
Presidente De Giusti, quali sono i rischi di questa operazione di messa a reddito delle caserme?
«La vendita ai privati è necessaria per il Campidoglio per avere liquidità. Certo questa deve essere un´operazione di valorizzazione e non di speculazione, quindi credo che i lavori che si effettuano nelle caserme presenti in ogni municipio debbano rispondere alle esigenze del territorio. Proprio per questo credo che sia necessario analizzare caso per caso e non fare un accordo di programma che le comprenda tutte».
Quali le prescrizioni per il quartiere di Prati?
«Scongiuriamo qualsiasi aumento di cubatura, almeno in quelle di via Lepanto e viale Angelico. Poi diciamo no al commercio di grande distribuzione o a numerose palazzine che appesantiscono la mobilità, già molto critica nel quartiere».
Come valorizzare allora queste caserme?
«Aumentando la parte pubblica dal 10 al 20 per cento. Deve essere rispettata la carta della qualità del Comune di Roma in modo da tutelare gli aspetti architettonici ed urbanistici e ogni intervento deve essere analizzato caso per caso. Non si può fare a Prati quello che viene fatto sulla Tiburtina e viceversa».
Qual è il suo progetto per Prati?
«Servono parcheggi su viale Angelico e case di piccolo taglio da vendere a prezzi calmierati per le fasce più giovani e per gli anziani. A Prati ci sono soltanto uffici e il quartiere si sta via via spopolando perché gli appartamenti sono molto costosi e di grande metratura. Poi servono strutture di tipo aggregativo per far vivere il quartiere anche ai ragazzi».
È fondamentale che il Comune recepisca le vostre indicazioni e che ci sia condivisione sul piano dunque…
«È necessario il dialogo tra le due istituzioni, così da poter elaborare un progetto quanto mai utile per il territorio. E spero che questa volta il Campidoglio avvii una vera partecipazione».
direttorTonelli October 26th, 2010, 09:23 AM Roma-Fiumicino, in pista i treni di Montezemolo
Il Collegamento tra la città e l´aeroporto Leonardo Da Vinci oggi è in mano alle Fs ma dal prossimo anno, la società Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv) diventerà diretta concorrente dell´azienda ferroviaria sull´alta velocità, ma non solo. Il concorrente di Fs è interessato a tratte "strategiche". E redditizie come lo è, del resto, la Roma-Fiumicino dove il servizio è solo di prima classe e il biglietto costa 14 euro ma sale a 15 se acquistato al desk Trenitalia in prossimità del treno a Termini.
Al momento fonti vicine a Rocco Sabelli, Roberto Colanino, Luca Cordero di Montezemolo e Gianni Alemanno mettono le mani avanti e dicono che «non esiste al momento un piano a breve termine, una possibile alternativa mobilità tra la Capitale e Fiumicino». Ma ieri in Campidoglio, seduti intorno a un tavolo i quattro hanno affrontato il tema aprendo un "dossier" che potrebbe rivelarsi molto interessante per turisti e romani.
Del resto i vertici di Alitalia hanno più volte espresso la convinzione che il servizio non sia soddisfacente. Tra le "proposte" l´azienda aveva anche parlato di pacchetti di intermodalità e nei mesi scorsi, inoltre, Rocco Sabelli aveva specificato che ad Alitalia piacerebbe poter varare progetti come il check-in per l´aeroporto di Fiumicino dal centro di Roma, con la possibilità di consegnare i bagagli direttamente nelle stazioni ferroviarie, come accade in numerose metropoli internazionali. E nel caso di Roma l´ad aveva aggiunto che queste innovazioni potrebbero essere realizzate con investimenti di Ferrovie ma anche con soldi di «altri investitori, Alitalia compresa». E il sindaco solo alcuni giorni fa aveva detto al riguardo: «Il problema del collegamento ferroviario da Roma all´aeroporto va risolto con Ferrovie dello Stato e Alitalia». I giochi sono dunque aperti e non soprattutto in vista dell´ampliamento dello scalo di Fiumicino.
Per ora il collegamento più veloce fra Roma e l´aeroporto è fissato in 31 minuti senza fermate intermedie dalle Ferrovie dello Stato con il "Leonardo express": partenze ogni 30 minuti dalla stazione Termini con il primo treno alle 5,52 e da Fiumicino alle 6,36 mentre l´ultimo dalla stazione alle 22,52 e dall´aeroporto alle 23,36, oltre a un collegamento metropolitano sempre delle Fs che collega il Leonardo Da Vinci con quattro stazioni della Capitale e molte altre dell´aerea metropolitana, sino a Fara Sabina-Orte.
Ma il prezzo del biglietto - giudicato da molti elevato - e i tempi dei collegamenti - troppo distanti l´uno dall´altro per chi è in partenza - sono oramai da tempo al centro di interessi e forti polemiche.
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 09:34 AM ijn molte delle caserme dismesse farei parcheggi multipiano parcheggi e parcheggi e ancora parcheggi
Pavlvs October 26th, 2010, 09:45 AM Riqualificare il serpentone creando alloggi trasversali con doppio affaccio e realizzando una verticalizzazione di tutti i condomini evitando così di avere un ballatoio comune per gli accessi.
Queste le proposte avanzate dal team di architetti di Valle Giulia coordinato dal professore Benedetto Todaro illustrate nel corso dell’incontro.
"Trasformando gli attuali alloggi monoaffaccio - ha spiegato Todaro - avremmo un aumento degli appartamenti che si ridurranno di poco di metratura ma avrebbero nuovi impianti e strutture di ultima generazione.
Il problema è che Corviale è stato pensato come un cul de sac, un luogo dove non ci sono attività terze. Pensare ad esempio a collocare la casa dello studente là, una volta riqualificato, sarebbe una trasfusione di vitalità per il quartiere".
"Finora sono stati spesi 44 milioni di euro per i lavori di manutenzione - ha aggiunto l'assessore Buontempo - io penso a portare la città in periferia utilizzando magari i terreni pubblici intorno per realizzare servizi e strutture. Il futuro del serpentone è la mia sfida. Riguardo alle abitazioni penso a costruire per abbattere. Costruire un pezzo e demolirne un altro".
Pavlvs October 26th, 2010, 09:48 AM http://w3.uniroma1.it/todaro/didattica/sintesi/galleria/lab_sintesi_coluzzi01.jpg
Pavlvs October 26th, 2010, 09:50 AM Riconversione del Forte Prenestino in terme urbane
http://w3.uniroma1.it/todaro/didattica/tesi/galleria/liggieri_09.jpg
Luca1979 October 26th, 2010, 10:04 AM Riconversione del Forte Prenestino in terme urbane
http://w3.uniroma1.it/todaro/didattica/tesi/galleria/liggieri_09.jpg
Tempo fa avevo visto un sito internet sui forti, un patrimonio sconosciuto a tutti.
Ben vengano piani di riconversione.
Luca1979 October 26th, 2010, 10:09 AM http://farm5.static.flickr.com/4149/5110003096_19569578ec.jpg
Bella foto al sole.
Si aspettano foto di interni.
tool2106 October 26th, 2010, 10:36 AM Riconversione del Forte Prenestino in terme urbane
http://w3.uniroma1.it/todaro/didattica/tesi/galleria/liggieri_09.jpg
In realtà sarebbe il Forte Tiburtino, che è ben diverso e ben lontano dal CSO Forte Prenestino :)
direttorTonelli October 26th, 2010, 10:40 AM ijn molte delle caserme dismesse farei parcheggi multipiano parcheggi e parcheggi e ancora parcheggi
SI !
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 10:48 AM ^^ magari
tool2106 October 26th, 2010, 10:49 AM ^^ Si ma purchè uniti ad una forte congestion charge per la zona all'interno dell'Anello Ferroviario
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 10:50 AM a me sarebe sufficiente che li facessero obbligando la gente a metterer l'auto lì e non in mezzo
direttorTonelli October 26th, 2010, 10:56 AM ^^ Si ma purchè uniti ad una forte congestion charge per la zona all'interno dell'Anello Ferroviario
Ma no, basta togliere i posti auto dalle strade. Impedire alle auto di fermarsi se non nei parcheggi regolarmentari e a pagamento. Diventa una congestion charge di fatto.
tool2106 October 26th, 2010, 10:57 AM A Roma ne servirebbero un centinaio da 3000 posti, dove i pendolari che non possono prescindere dall'auto per raggiungere la città possano lasciare la bara metallica e prendere il mezzo pubblico.
Inoltre se davvero verrà introdotto il pedaggio sul GRA, almeno favorire il Car Pooling: 1€ una persona, 75ç due persone etc
direttorTonelli October 26th, 2010, 10:57 AM AGENDA SINDACO DI MARTEDI 26 OTTOBRE 2010
Ore 9.30: via Casal de' Pazzi, di fronte al civico 3
Il sindaco, Gianni ALEMANNO, inaugura il parcheggio di scambio "Rebibbia". Intervengono Maurizio BASILE, amministratore delegato Atac Spa, Goacchino GABBUTI, amministratore delegato di Atac patrimonio, Sergio MARCHI, assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio GHERA, assessore ai Lavori pubblici e alle Periferie, Antonello AURIGEMMA, delegato del sindaco per i parcheggi e presidente della Commissione Mobilità, e Ivano CARADONNA, presidente Municipio V.
Ore 12: Foyer Teatro Argentina, largo di Torre Argentina 52
Il sindaco, Gianni ALEMANNO, presenta alla stampa il progetto di spostamento del capolinea del Tram 8 a piazza Venezia. Intervengono il presidente dell'Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, Massimo TABACCHIERA, l'assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Sergio MARCHI, il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco GIRO, il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Federica GALLONI.
*notere come si parli di "spostamento del capolinea", non di "prolungamento". Proprio un bell'approccio...
tool2106 October 26th, 2010, 11:04 AM ^^ Purtroppo a riguardo ha ragione Bear. Alemanno ne parla come se fosse chissà quale vittoria e lasciando trapelare che adesso i cittadini e l'associazioni vogliono il prolungamento dell'8 possono ritenersi accontentati in via definitiva.
Mentre un sindaco con le palle dovrebbe ritenerlo solo una rampa di lancio verso una serie di prolungamenti, a costo di rompere i coglioni tutti i santi giorni alla soprintendenza
Pincio October 26th, 2010, 11:06 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1235611
^^
Romabirra! ;)
Coma White October 26th, 2010, 12:59 PM Inoltre se davvero verrà introdotto il pedaggio sul GRA, almeno favorire il Car Pooling: 1€ una persona, 75ç due persone etc
In teoria viaggiare in più è già un incentivo di per sè: 1€ a persona fa 1€, per due persone fa 0,50€ ecc...
E' una soluzione da cui non smuoveresti mai da chi ti deve "vendere" il pedaggio.
tool2106 October 26th, 2010, 01:20 PM ^^ Veramente sulla A9 Lainate - Como/Chiasso già lo fanno da un paio di anni
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 01:44 PM da 06blog
Colonnine anti sosta selvaggia come funghi - La rivincita dei romani in lotta con i "bacarozzi de fero"
In principio furono le colonnine di via del Boschetto. Poi arrivarono quelle di via Urbana. Ora, come tanti funghi, si sono moltiplicate in decine di zone della Capitale: dall’area tra Campo de’Fiori, Corso Vittorio e via Arenula, passando per largo dei Calcarari e via della Rotonda, a due passi da largo Argentina, fino a piazzale Ippocrite, via Pavia e via Lorenzo il Magnifico. Parliamo dei cosiddeti parapedonali antisosta selvaggia, in altre parole colonnine in ghisa per evitare l’invasione dei Bacarozzi de Fero…
Finalmente una buona notizia sul fronte della lotta contro la sosta selvaggia. Le avete viste? Il centro di Roma sembra invaso da queste colonnine, e dove sono state installate le auto in sosta sembrano diminuite. Lì dove i vicoli diventavano budelli stretti da carozzerie colorate, lì dove i marciapiedi erano terra di conquista per scooter e bacarozzi de fero, ora ci sono decine di parapedonali allineati che permettono ai pedoni di camminare tranquillamente senza vedersi la strada sbarrata da mostri su 4 ruote.
Bene così. Ora, però, ci aspettiamo un’accelerata per la protezione, non solo dei marcipeidi, ma anche delle isole pedonali, una nostra vecchia fissazione… Purtroppo, nonostante le tante rassicursazioni del delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ancora nessuna colonnina è apparsa a piazza Navona. Attendiamo impazienti, non tanto fiducisosi. Segue una gallery di parapedonali.
mick:) October 26th, 2010, 02:33 PM Alemanno a Tor Bella Monaca: ecco il piano per la ricostruzione degli alloggi
pubblicato: martedì 26 ottobre 2010 da intweetion-06blog
Sicuramente vi ricordate le polemiche scatenate dalla dichiarazione di Alemanno sulla demolizione di Tor Bella Monaca. Era la fine dell’estate e, da un convegno sull’ “Estetica della città” a Cortina, il sindaco aveva anticipato le linee guida di quella che sperava diventasse una nuova legge urbanistica per la Capitale.
A Roma ci sono molte aree delle 167, che sono autentiche cisti urbane. Penso al Tiburtino 3 e altre zone. Sicuramente Tor Bella Monaca va demolita, non tanto Corviale
Apriti cielo. Un’apocalisse di interventi indignati, i cronisti lanciati verso la periferia romana a raccogliere la testimonianza di abitanti che si vedevano già prossimi a vivere in accampamenti. Il mondo politico, curiosamente, era stato solidale con l’affermazione: uno dei pochi momenti di distensione tra Destra e Sinistra.
A pochi mesi di distanza, Gianni Alemanno è tornato sul luogo ‘incriminato’: una visita veloce ma importante per un incontro con i residenti.
La prossima settimana presenteremo il progetto di recupero di Tor Bella Monaca - ha detto ai residenti Alemanno - ma prima volevamo discuterlo con voi, sapere cosa ne pensavate. La nostra idea è quella di costruire nuove case qua vicino e poi demolire quelle esistenti.
Quello di Tor Bella Monaca è praticamente il primo primo esperimento di sostituzione edilizia di un intero quartiere. Un progetto di demolizione e ricostruzione che sarà illustrato nel dettaglio il prossimo 3 novembre ed effettuato con investimenti privati derivanti dalla cessione di diritti edificatori ai costruttori.
Il progetto è stato realizzato gratuitamente dall’urbanista Leon Krier, prevede la demolizione delle 14 torri e la ricostruzione di case a 3 e 4 piani nelle aree di riserva adiacenti a Tor Bella Monaca. Sarà necessario un esproprio parziale delle aree e una variante al Piano regolatore, anche se Alemanno promette che l’estensione della zona rimarrà sostanzialmente invariata e “la trasformazione sarà graduale, non violenta”. Gli abitanti di ‘Torbella’ possono dormire sonni tranquilli?
a chi interessa approfondire,in questo link ci sono notizie su Léon Krier ^^
http://it.wikipedia.org/wiki/Léon_Krier
nei collegamenti esterni ho visto le foto dei suoi lavori a Poundbury ,al Piombetto e nel nuovo quartiere "Città Nuova" di Alessandria.A parte la discutibile facciata della Cassa di Risparmio di Alessandria,per il resto mi piace abbastanza.Mi sembra che scegliendo lui Alemanno una volta tanto abbia fatto una cosa buona :cheers:
mick:) October 26th, 2010, 02:43 PM anzi,dirò di più.Dovremo ricordarci di lui,quando dovremo pensare alla ricostruzione di tutti gli obbrobbri cementizi alla Caltagirone,tipo Porta di Roma,Malafede,ecc.ecc.
cicciobello October 26th, 2010, 02:52 PM ma delle lumache all'eur che mi dite ?
eccole :penso siano le stesse di Milano
http://www.napolipuntoacapo.it/npc/foto/lumache%20giganti.jpg
direttorTonelli October 26th, 2010, 03:24 PM E' uno scandalo. Non per le lumache in quanto tali, ma per il percorso che l'ha portate lì. Proprio la classica striscia di bava... Sto cercando di trovare tempo per scrivere un bell'articolo che arrivi dove deve arrivare. Il decoro dell'eur non è nelle disponibilità degli amici del presidente di Eur Spa...
Luca1979 October 26th, 2010, 03:31 PM doppio.
Luca1979 October 26th, 2010, 03:34 PM Alemanno a Tor Bella Monaca: ecco il piano per la ricostruzione degli alloggi
a chi interessa approfondire,in questo link ci sono notizie su Léon Krier ^^
http://it.wikipedia.org/wiki/Léon_Krier
nei collegamenti esterni ho visto le foto dei suoi lavori a Poundbury ,al Piombetto e nel nuovo quartiere "Città Nuova" di Alessandria.A parte la discutibile facciata della Cassa di Risparmio di Alessandria,per il resto mi piace abbastanza.Mi sembra che scegliendo lui Alemanno una volta tanto abbia fatto una cosa buona :cheers:
Ti ringrazio per il link, parole che sono musica alle mie orecchie
http://www.archimagazine.com/speciale/newyork/salingai.htm
Léon Krier (LK): Gli eventi tragici dell'11 Settembre influenzano il nostro intendimento e il nostro pensiero sugli edifici alti o bassi, sia per ragioni psicologiche che pratiche. Suppondendo che il "Pentagono" e una delle "Torri Gemelle" abbiano più o meno una uguale superficie utile (circa 500.000 m2) possiamo paragonare i danni relativi fatti da una uguale carica esplosiva. È evidente che si tratta qui di oggetti di natura fondamentalmente diversa (200 contro 2000 vittime). Immaginiamo che l'amministrazione del Pentagono fosse stata sistemata in un singolo grattacielo, possiamo riflettere sui danni causati per l'organizzazione della difesa nazionale degli U.S.A. per mezzo di un solo aereo civile. Contrariamente, immaginiamo che il World Trade Center fosse ospitato in isolati urbani di 4 piani tradizionali. Per fare danni paragonabili si avrebbe bisogno di circa 160 Boeing 737, invece di due.
L'assurdità tragica del destino del World Trade Center consiste nel fatto che un'opera di qualità architettonica insignificante è divenuta un martire involontario, una pietra tombale fantomatica in scala mostruosa. Un falso monumento architettonico (attività economiche private vestite in abito monumentale e ospitate in pilastri sepolcrali, totem ... e così via) è divenuto un autentico monumento commemorativo solo attraverso la sua distruzione. Tramite la sua dissoluzione corporea ha guadagnato l'anima (immortale) che fino ad ora gli mancava.
Esistono buone ragioni per costruire edifici simbolici alti (come lo sono il Washington Memorial, il Capitol Building, la Torre Eiffel, la Cattedrale di St. Paul, il Campanile di Giotto), non esistono però ragioni valide (ad eccezione del guadagno finanziario) per costruire edifici utilitari eccessivamente alti. I loro danni collaterali sono tali che la società civile non può permettersi assurdità simili come proposizione generale. Il problema oggi non è nel fatto che esistono, ma che diversi ideologi vogliono farci credere che la costruzione di tali edifici è inevitabile e necessaria anche nel futuro. È evidente che sono degli impressionanti simboli di potere e di sesso, ma funzionalmente e socialmente sono di poca utilità, e dal punto di vista semantico sono simboli di poca profondità e valore. Infatti, considerando i reali danni che causano per le città che li ospitano, per gli utenti e gli edifici vicini, possono essere giudicati non solamente come tossici, fragili e pericolosi, ma anche come osceni piuttosto che imponenti.
(...)
LK: All'eccezione di situazioni come Hong Kong o Montecarlo, non esiste correlazione necessaria tra pressione demografica e costruzioni altissime. Negli U.S.A. e nella U.E. l'argomento della "carenza dei terreni" è promosso da gente con interessi politici fortemente contrari, includendo quelli dei grandi proprietari e quelli degli ecologisti. Si tratta, infatti, di un mito fabbricato artificialmente e che si dissolve nell'aria quando prendiamo l'occasione di osservare questi contenuti dal cielo.
Si capisce, allora, che le nostre città e paesaggi non soffrono tanto di mancanza di terreni edificabili e di una generalizzata congestione di edifici e strade, quanto di terreni mal lottizzati e male occupati, dunque di una politica di pianificazione debole. Per esempio, nello stesso periodo in cui Parigi raddoppia la sua popolazione nella seconda parte del XX secolo, disperde i nuovi edifici su una superficie 15 volte più grande del centro di Parigi, e questo nonostante la proliferazione di edifici altissimi.
copac October 26th, 2010, 03:36 PM Mai lette tante assurdità e luoghi comuni in così poche righe.
Coma White October 26th, 2010, 04:19 PM da 06blog
Colonnine anti sosta selvaggia come funghi - La rivincita dei romani in lotta con i "bacarozzi de fero"
Ma chiamarli dissuasori pareva brutto? :lol:
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 04:24 PM per me li dovrebbero mettere in ogni via... in certi punti io li metterei invece che parallelamente all'asse stradale direttamente perpendicolari a quest'ultimo, cosi col cavolo che passano le maghinacce
Coma White October 26th, 2010, 04:28 PM A parte che dovrebbero essere messi ovunque in modo da coprire capillarmente tutti gli spazi pedonali cittadini, andrebbero piantati pure per bene... molto spesso vengono messi talmente male che al primo fesso che li centra saltano via come birilli.
Coma White October 26th, 2010, 04:30 PM ^^ Veramente sulla A9 Lainate - Como/Chiasso già lo fanno da un paio di anni
Interessante...
direttorTonelli October 26th, 2010, 04:38 PM Mai lette tante assurdità e luoghi comuni in così poche righe.
Sforziamosi a cercare un aggettivo più cogente di "assurdità", perché "assurdità" è poco. Manco in seconda elementare...
Venkman October 26th, 2010, 04:42 PM La chiesa di S.Pio fa un bel terzetto con quella di Meier e quella del Santo Volto di Gesù a Via della Magliana...
Un altro paio di chiese "del XXI secolo" che secondo me, anche se non sono a questi livelli, si distinguono sono:
San Francesco di Sales (2005) all'Alessandrino
http://i1.trekearth.com/photos/64856/sales_giorgio_clementi.jpg
http://www.tegolacanadese.com/img_progetti/sanfrancesco/sanfrancesco2.jpg
Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione (2006) al Torrino
http://www.stelladellevangelizzazione.org/images/galleria/chiesanotte.jpg
Tisov84 October 26th, 2010, 07:26 PM senza contare santa maria della presentazione a Torrevecchia, dello studio Nemesi:
http://farm4.static.flickr.com/3038/2956040918_9c32db1d38_z.jpg
http://rete.comuni-italiani.it/foto/2008/wp-content/uploads/2008/11/40363-600x800-375x500.jpg
copac October 26th, 2010, 07:28 PM Sforziamosi a cercare un aggettivo più cogente di "assurdità", perché "assurdità" è poco. Manco in seconda elementare...
È che ho scritto di getto e volevo evitare improperi, però sì, hai ragione.
Comunque non a caso questo figuro (il cui curriculum è imbarazzante) è il faro di uno dei più insulsi progetti (!) del peggiore sindaco dallo Stato Pontificio ad oggi.
mick:) October 26th, 2010, 07:29 PM Ti ringrazio per il link, parole che sono musica alle mie orecchie
Infatti ^^
Dai lavori che ha fatto mi sembra uno contro corrente,che antepone il rispetto ed il recupero della memoria architettonica dei luoghi al proprio ego di archistar :)
Tisov84 October 26th, 2010, 07:40 PM Largo Argentina si rifà il look
il tram 8 fino a Piazza Venezia
Il progetto di prolungamento della linea costerà 8 milioni di euro, già finanziati dall'amministrazione capitolina. L'obiettivo? Riqualificare l'area archeologica. I romani potranno esprimere il loro gradimento fino al 20 novembre sul sito del Comune di Roma
Largo Argentina si rifà il look il tram 8 fino a Piazza Venezia
Allungare la corsa del tram 8 fino a piazza Venezia, cambiando così il vecchio capolinea di Largo Argentina. Sul progetto del nuovo fine corsa il Campidoglio apre alla consultazione popolare online, voluta per sondare il gradimento dei romani. Da oggi fino al 20 novembre i cittadini potranno far conoscere la loro opinione attraverso il sito del Comune di Roma. Già pronto il piano del prolungamento: l'intervento avrà un costo di 8 milioni di euro già finanziati dal Comune di Roma, potrà partire nella prossima primavera (tra marzo e maggio) ed essere realizzato nel giro di 24 mesi.
"Quest'intervento - ha detto l'assessore capitolino alla mobilità, Sergio Marchi, che ha presentato le novità insieme al presidente dell'Agenzia Roma servizi per la mobilità, Massimo Tabacchiera - mette insieme la riqualificazione archeologica e la necessità di venire incontro alle esigenze della mobilità". L'idea di spostare il capolinea del tram 8 a piazza Venezia si inserisce nell'ottica di collegare la linea tranviaria alla futura stazione della metro C e di liberare l'area archeologica di largo Argentina dal passaggio dei binari. "In questo modo - ha spiegato il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Federica Galloni - si valorizza tutta l'area archeologica di largo Argentina, anche attraverso la pedonalizzazione del piazzale antistante il teatro Argentina". Infatti, come ha spiegato Tabacchiera, "l'attuale capolinea del tram 8 è utile ai cittadini, ma massacra l'area davanti al teatro Argentina". Lo spostamento del capolinea del tram 8, comporterebbe anche il cambiamento di capolinea degli autobus su piazza Venezia che andrebbero così ad occupare la vicina area di San Venanzio e piazza dell'Ara Coeli.
Favorevole allo spotamento del capolinea del tram 8 anche il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che parla di "intervento di microchirurgia estetica sul degrado che ha colpito la nostra città - definendolo poi - un progetto che restituisce finalmente ai romani la bellezza del teatro Argentina". A sottolineare l'importanza di un intervento sul percorso del tram 8 è anche il delegato del sindaco Alemanno al Centro storico, Dino Gasperini. "Il progetto di prolungamento della linea 8 con il contestuale spostamento del capolinea a piazza San Marco è un intervento di straordinaria importanza, inserito nel piano della mobilità del centro storico che presenteremo a breve, e che dopo il nostro progetto dello spostamento dei capolinea da Piazza San Silvestro segna un altro punto a favore di chi, come noi, sta liberando le aree più belle e importanti del centro di roma ponendo all'improprio funzione di zone di servizio di tram e autobus. Adesso - ha continuato Gasperini - insieme alle associazioni del territorio che questa mattina erano presenti alla conferenza stampa, entreremo nel dettaglio del progetto di riqualificazione dell'area sacra di largo argentina, completando il lavoro che abbiamo iniziato mesi fa, quando abbiamo riqualificato l'area pedonale di Largo dei Calcarari e di via San Nicola dè Cesarini".
La consultazione dei cittadini non sarà vincolante, servirà a raccogliere informazioni per apportare eventuali modifiche migliorative al progetto. Marchi ha inoltre ricordato che l'amministrazione comunale valuterà progetti per il prolungamento dell'8 sia a Termini sia verso viale Marconi.
http://roma.repubblica.it/images/2010/10/26/175738889-7262c107-1150-40cb-a89d-efe6b658f585.jpg
http://roma.repubblica.it/images/2010/10/26/175738899-5e703d45-9dc5-4ef8-91b7-0e8d766f8436.jpg
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 08:04 PM L'unica cosa buona che ci trovo nello spostamento del capolinea dell'8 è che riquualificherà sia la piazza san marco dove si attesterà sia la via ove transiterà
Luca1979 October 26th, 2010, 08:06 PM Infatti ^^
Dai lavori che ha fatto mi sembra uno contro corrente,che antepone il rispetto ed il recupero della memoria architettonica dei luoghi al proprio ego di archistar :)
E infatti i radical chic hanno le crisi epilettiche...
Thelème October 26th, 2010, 08:25 PM il sondaggio sul tram a piazza venezia non ha manco uno spazio per lasciare i commenti. le uniche possibilità sono si, no, non rispondo (sic!). strumento di consultazione del ca**o
Luca1979 October 26th, 2010, 08:28 PM http://www.06blog.it/post/9571/sondaggio-la-miglior-birra-di-roma-per-i-lettori-di-06blog
il sondaggio sulle birrerie l'avete visto?
fraanZ October 26th, 2010, 08:45 PM http://www.06blog.it/post/9571/sondaggio-la-miglior-birra-di-roma-per-i-lettori-di-06blog
il sondaggio sulle birrerie l'avete visto?
io si ed ho pure votato. Ultimamente mi sembra che 06blog arrivi sempre dopo di noi.
Caius Iulius Caesar October 26th, 2010, 08:50 PM ^^ secondo me ci copiano
Pavlvs October 26th, 2010, 09:53 PM Ho scoperto che la provincia di Roma ha la bellezza di:
8 ASL
4 Policlinici universitari
43 Ospedali
64 cliniche private
La provincia di Milano ha:
4 ASL
1 Policlinico
19 ospedali
19 cliniche private
A Monza ci sono altri 4 ospedali ed altre 4 cliniche private, che volendo possiamo sommare a quelle di Milano, per avere una popolazione simile tra le due realtà.
Insomma abbiamo il DOPPIO delle ASL.
Il QUADRUPLO dei policlinici.
Il DOPPIO degli ospedali.
Il TRIPLO delle cliniche private.
Ed a qualcuno risulta forse che la sanità romana sia migliore di quella milanese?
Non direi, anzi, forse a qualcuno risulta il contrario.
Capito come si fanno 10 miliardi di debiti?
Basta avere il TRIPLO delle strutture necessarie.
Pavlvs October 26th, 2010, 09:56 PM Clamorosa poi l'Asl di Frosinone, il cui presidente di provincia s'è messo a frignare per gli ultimi tagli, blaterando di secessione.
500 mila abitanti scarsi = 12 ospedali.
Se avesse la popolazione di Roma sarebbero 96 ospedali!!
Praticamente un ospedale per malato, ma va dar' via el cul, ciaparatt d'un ciaparatt di presidente provincia Frosinone!!
Pavlvs October 26th, 2010, 09:59 PM Pure Napoli ci fa una sega, appena 5 ASL, 1 Policlinico, 29 ospedali e 34 cliniche.
Un esempio di gestione infrastrutturale rispetto a noi, robe da matti!!
copac October 26th, 2010, 10:57 PM E infatti i radical chic hanno le crisi epilettiche...
Eh sì, è proprio radical chic dire che il discorso grattacieli = meno sicurezza in caso di attentati portati con aeroplani kamikaze è di una sconcezza intellettuale e logica che fa accapponare la pelle.
Proprio radical chic capire che "non ci sono ragioni valide ad eccezione del guadagno finanziario" è una bestialità che dimostra la più completa ignoranza del sistema economico e sociale dal medioevo a questa parte che ha edificato tutte le città del pianeta da Damasco in poi.
Così come: impressionanti simboli di potere e di sesso, ma funzionalmente e socialmente sono di poca utilità, oltre a delle banalità di psicanalisi da 3a media, va contro il percorso effettuato da centinaia di metropoli nei momenti di loro massimo splendore economico e culturale da Bologna a Shangai passando per New York.
dal punto di vista semantico sono simboli di poca profondità e valore.
Questo semplicemnte non ha alcun significato.
Ma d'altronde pensare di mettere del senno in chi sostiene che bisognerebbe buttare giù un quartiere di ettari X per ricostruirlo di ettari n*X fatti di palazzine a 2-3 piani a ROMA è fatica sprecata.
Luca1979 October 26th, 2010, 11:03 PM Eh sì, è proprio radical chic dire che il discorso grattacieli = meno sicurezza in caso di attentati portati con aeroplani kamikaze è di una sconcezza intellettuale e logica che fa accapponare la pelle.
Proprio radical chic capire che "non ci sono ragioni valide ad eccezione del guadagno finanziario" è una bestialità che dimostra la più completa ignoranza del sistema economico e sociale dal medioevo a questa parte che ha edificato tutte le città del pianeta da Damasco in poi.
Così come: impressionanti simboli di potere e di sesso, ma funzionalmente e socialmente sono di poca utilità, oltre a delle banalità di psicanalisi da 3a media, va contro il percorso effettuato da centinaia di metropoli nei momenti di loro massimo splendore economico e culturale da Bologna a Shangai passando per New York.
dal punto di vista semantico sono simboli di poca profondità e valore.
Questo semplicemnte non ha alcun significato.
Ma d'altronde pensare di mettere del senno in chi sostiene che bisognerebbe buttare giù un quartiere di ettari X per ricostruirlo di ettari n*X fatti di palazzine a 2-3 piani a ROMA è fatica sprecata.
Bene, sei contrario alla demolizione di Torbella e all'edificazione di una nuova Garbatella/Poundbury, lascia che qualcuno la pensi al contrario di te. Superbo liquidare così semplicemente le teorie di Salingaros e di Krier , che a mio parere meritano ascolto (ad esempio sulla scelta dei materiali e sul ritorno alle linee classiche), se non altro per gli scatti irosi che provocano in alcuni soggetti (indice chiaro che dicono qualcosa di buono).
Senza dubbio ci sono eccessi retorici in alcuni stralci delle interviste, ma c'è dell'altro.
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direttorTonelli October 27th, 2010, 12:07 AM Solo la chiesa di Morandi&Spadolini vale come cento di quegli outlet del video di sopra. Io ho un'idea, trasferiamo a Castel Romano tutta la racaille che vive a Torbella e le torri, invece di abbatterle, facciamoci residenze per artisti, designer, scenografi, giovani archietti, registi.
Residenze gratuite, assegnate per bando, il più grande hub creativo d'Europa. Poi vediamo se è un problema di architettura...
direttorTonelli October 27th, 2010, 12:10 AM Pure Napoli ci fa una sega, appena 5 ASL, 1 Policlinico, 29 ospedali e 34 cliniche.
Un esempio di gestione infrastrutturale rispetto a noi, robe da matti!!
Mah a Roma, tutti, continuano ad avere il mito di Napoli come esempio negativo. Ma così non è più. Non perché Napoli sia migliorata, ma perché Roma sta peggiorando rapidamente.
Stiamo messi meglio solo per l'occupazione e per la gestione dei rifiuti, in quest'ultimo caso stiamo LEGGERMENTE meglio...
tool2106 October 27th, 2010, 08:48 AM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/27/news/gran_premio_eur-8469927/?ref=HRER1-1
"Colata di cemento con la scusa della F1"
Roma, mega progetto intorno al circuito dell'Eur: grattacieli al posto delle aree verdi.
Italia Nostra: i terreni ceduti ai privati in cambio delle infrastrutture del Gran Premio
Il cemento ha il colore di una fotografia di quello che sarà. Due alti palazzi gemelli da una parte e dall'altra all'altra del verde delle Tre Fontane, davanti ai bianchi marmi dell'Eur, dove adesso si stagliano il rosso dei campi da tennis e delle piste di atletica e il verde di quelli da basket. Ognuno sarà un piccolo grattacielo, ben quindici piani fuori terra che si allungano in altri sette piani accanto, a forma di una L, e tutti e due ospiteranno appartamenti di lusso, uffici e negozi, messi in vendita per lanciare e realizzare il Gran Premio di Roma e far sfrecciare nell'estate del 2013 i bolidi della Formula Uno nel quartiere
Il progetto è stato presentato all'inizio di agosto in grandi cartelle rosse e bianche nelle stanze che contano del Campidoglio e adesso aspetta il via libera della conferenza dei servizi, convocata per il 9 novembre, e poi del consiglio comunale. I due palazzi del comprensorio si chiamano con nomi poetici, Porta dei Pini e Porta delle Tre Fontane. Ma sono 80 mila metri cubi che si abbatterebbero su uno degli angoli storici destinati a verde attrezzato del quartiere, quelli dove dagli anni Sessanta intere generazioni di ragazzi, con le loro magliette bianche e le scarpette da ginnastica, hanno cominciato a correre sulle piste, a giocare a tennis e a pallacanestro.
Così scendono in campo le associazioni dei cittadini del quartiere (Comitato Salute Ambiente Eur, Coordinamento Comitati e Cittadini per la Difesa dell'Eur, Coordinamento No Alla Formula Uno e La Vita degli Altri Onlus) e Italia Nostra, con un dossier dal titolo "Le mani sull'Eur" e un appello al sindaco Alemanno, ma anche ai ministri dei Beni Culturali, Sandro Bondi , e dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e al premier Silvio Berlusconi. "Ribadiamo" scrivono "la nostra estrema preoccupazione riguardo un progetto che sembra aver preso forma parallelamente alla concezione di Roma Capitale, dimostrando finalità e modi privatistici, troppo lontani dall'interesse pubblico. Un'impresa che si è avvalsa, finora, di modalità di comunicazione a nostro avviso poco chiare, basate sui più agili metodi dell'imprenditoria privata, quando l'oggetto in discussione sono un quartiere storico, gioiello del Razionalismo, e il benessere di migliaia di cittadini"
I nuovi edifici, che si aggiungerebbero ai 150 mila metri cubi da costruire nell'ex Velodromo, spazzeranno via all'inizio tutte le strutture sportive delle Tre Fontane che sarebbero rase al suolo per far posto ai cantieri e poi ricostruite nello spazio rimanente.
Frutto dell'operazione sarebbero quei cento milioni che servono a Roma Formula Futuro capitanata dal presidente degli industriali della Federlazio Maurizio Flammini, ex pilota e patron della macchina organizzativa del Gran Premio romano, per approntare le opere necessarie a far sfrecciare i bolidi per le strade dell'Eur.
Un progetto per il quale la contropartita per la città consisterebbe nel nuovo ponte su via delle Tre Fontane, nella ristrutturazione di via delle Tre Fontane, trasformata in un boulevard, e la recinzione dei parchi dell'Eur, da quello degli Eucalipti a quello del Ninfeo all'altro del Turismo.
E la variante al piano regolatore, con relativo accordo di programma, che dovrebbe dar vita al comprensorio, sarebbe ricavata mettendo a disposizione di privati una parte di suolo pubblico destinata originariamente a verde e a servizi di livello locale come "paesaggio naturale di continuità" che collega la valle del Tevere al parco di Tormarancia. Insomma Ente Eur e Comune regalerebbero i terreni alla società costruttrice in cambio di altre opere necessarie per il Gran Premio.
"Un'operazione ridicola" attacca il consigliere del Pd Athos De Luca, uno degli storici difensori del verde della Capitale "se si pensa che gli edifici dovrebbero ospitare alla fine solo 720 abitanti e trecento addetti degli uffici".
Altro discorso l'allargamento del ponte delle Tre Fontane per far passare sotto il circuito, un'opera da 26 milioni di euro. E quale sarà l'impatto con almeno centomila spettatori? Basteranno i parcheggi in un'area di tre-cinque chilometri intorno al circuito?
Infine è di pochi giorni fa l'ennesima bagarre sul fronte del contestatissimo Gran Premio all'Eur. "Non c'è alcun contratto con Roma", rivela Bernie Ecclestone dal circuito coreano di Yeongam. E il sindaco Gianni Alemanno precisa: "La disponibilità di Ecclestone è certa, la proposta deve passare in Consiglio". Ma davanti ora c'è il grande scoglio della colata di cemento sull'Eur.
(27 ottobre 2010)
A parte che rimango dell'idea che solo uno schizofrenico poteva disegnare un circuito cittadino così, con 4 tornanti e 8 curve di 90° senza un minimo di armonia tra i vari tratti del percorso, ma è la dimostrazione che è solo una scusa per l'ennesimo stupro al verde di roma.
copac October 27th, 2010, 09:01 AM Qualche tempo fa seguivo abbastanza la F1; pur non essendo un esperto so che i circuiti devono sottostare a specifiche molto severe tanto che ci sono architetti che fanno solo questo nella vita.
Il circuito dell'EUR per il 90% segue strade già esistenti e non c'è possibilità di alternative, mi pare. Quindi non è detto che passi i controlli di sicurezza. Alcune strade mi sembrano realmente troppo strette peraltro, e nei disegni manca la corsia dei box che non è proprio un dettaglio. E le tribune dove le mettono?
Una fonte all'EUR spa mi dice che da quelle parti non hanno francamente idea se si farà o meno.
tool2106 October 27th, 2010, 09:16 AM Solo la chiesa di Morandi&Spadolini vale come cento di quegli outlet del video di sopra. Io ho un'idea, trasferiamo a Castel Romano tutta la racaille che vive a Torbella e le torri, invece di abbatterle, facciamoci residenze per artisti, designer, scenografi, giovani archietti, registi.
Residenze gratuite, assegnate per bando, il più grande hub creativo d'Europa. Poi vediamo se è un problema di architettura...
Diciamo che le cause sono varie IMHO.
Cominciamo col dire che quando quei parallelepipedi Tor Bella Monaca era una borgata nel verso senso della parola; totalmente alienata dal resto della città, viabilità ridicola, quasi in mezzo alla campagna, col in quartiere più prossimo, Torre Angela, che era una collezione di case abusive, abitata però almeno da gente civile.
Mezzi pubblici manco a parlarne, figuriamoci esercizi commerciali o uffici comunali. Insomma, il far west.
E' chiaro che a quelle condizioni nessun essere sensiente sano di mente che potesse permettersi uno straccio di affitto, sarebbe andato a farsi assegnare una casa in quell'inferno promesso.
E cosi le case sono state assegnate ad ex carcerati, figli di carcerati, mogli e buoi di carcerati e via dicendo. Tutta gente che se paga due rate di affitto in un anno è un miracolo.
Quindi lo IACP o Ater ha cominciato a sbattersene della manutenzione chiudendo quindi il cerchio che ha dato vita a Tor Bella Monaca.
Palazzi simili in altezza e dimensioni sono dietro casa mia, a Valle Aurelia, e la situazione non è così drammatica. Ci abitano anche lì morti di fame e tossici, ma il degrado è estremamente limitato.
E' vero che sono in minor numero, ma secondome il fatto che si trovino comunque a due passi da San Pietro ed inglobati nel resto della città ha aiutato molto.
Pavlvs October 27th, 2010, 09:53 AM Due ENORMI grattacieli di ben 15 piani all'Eur!!!
Dico, non correremo il rischio di essere troppo avveneristici!!??
Un nuovo sacco di Roma, non c'è che dire.
tool2106 October 27th, 2010, 10:14 AM Pavlvs non sono i palazzi in se stessi, ma il fatto che per costruirli siano rasi al suolo gli impianti sportivi di Tre Fontane e eroso altro verde cittadino.
Coma White October 27th, 2010, 10:18 AM Pure Napoli ci fa una sega, appena 5 ASL, 1 Policlinico, 29 ospedali e 34 cliniche.
Un esempio di gestione infrastrutturale rispetto a noi, robe da matti!!
Indubbiamente, peccato che quanto a deficit non si sia messi meglio...
Federicoft October 27th, 2010, 10:23 AM Italia Nostra. Quelli che si opponevano alla costruzione della metro C. La prima associazione ambientalista nella storia del genere umano contraria alla costruzione di una metropolitana.
Gran Premio subito.
Pavlvs October 27th, 2010, 10:24 AM Pavlvs non sono i palazzi in se stessi, ma il fatto che per costruirli siano rasi al suolo gli impianti sportivi di Tre Fontane e eroso altro verde cittadino.
I nuovi edifici, che si aggiungerebbero ai 150 mila metri cubi da costruire nell'ex Velodromo, spazzeranno via all'inizio tutte le strutture sportive delle Tre Fontane che sarebbero rase al suolo per far posto ai cantieri e poi ricostruite nello spazio rimanente.
Premesso che attendo una smentita, visto che 'ste dichiarazioni mi sembrano palesi sciocchezze, in linea con la politica perpetrata dall'unica associazione ambientalista al mondo (Italia nostra) che si sia mai schierata a tambur battente contro una linea di metropolitana, quando il noismo diventa delirio cosmico, ipnosi cocainica, assurdo concettuale ed ideale,
per il resto ho visto di peggio come speculazione edilizia che due "grattacieli" di ben 15 piani fatti spostando delle strutture sportive, ma molto di peggio negli ultimi - diciamo - 15 anni.
Ma forse De Luca era in ferie.
Pavlvs October 27th, 2010, 10:28 AM Italia Nostra. Quelli che si opponevano alla costruzione della metro C. La prima associazione ambientalista nella storia del genere umano contraria alla costruzione di una metropolitana.
Gran Premio subito.
Abbiamo scritto la stessa cosa :lol:
Quando una associazione ambientalista si schiera contro una metropolitana perde ogni credibilità.
Ed è un peccato, perchè Italia Nostra ERA LA associazione ambientalista.
Alcune sentenze ottenute in passato da Italia Nostra hanno fatto Giurisprudenza con la G maiuscola, e si studiano al primo anno di ogni facoltà di legge.
Persino Legambiente s'è sentita nel dovere di dissociarsi da posizioni ideologiche tra il delirante ed il deficiente.
Pavlvs October 27th, 2010, 11:04 AM Una recente semplicissima costruzione qui a Palermo.
Solo per mostrare quel che si potrebbe fare con lo stesso budget se invece che i geometri lavorassero gli architetti....vero Caltagicazzo?
(approposito: Bellavista Caltagicazzo indagato a Savona in compagnia di quel politico locale noto per l' appartamento al Colosseo regalatogli a sua insaputa :lol:)
http://img294.imageshack.us/img294/4320/23726415.jpg
http://img2.imageshack.us/img2/7006/98080222.jpg
Parliamo sempre di edilizia intensiva ad uso abitativo, non certo di capolavori, e nemmeno di architetti eccelsi, ma del minimo sindacale.... diciamo quel che poteva venire a Malafede, a Bufalotta, a Ponte di Nona.....
Luca1979 October 27th, 2010, 11:39 AM Una recente semplicissima costruzione qui a Palermo.
Solo per mostrare quel che si potrebbe fare con lo stesso budget se invece che i geometri lavorassero gli architetti....vero Caltagicazzo? ..
Non mi entusiasmano le costruzioni a Malafede, ma il difetto sarebbero i balconi diritti? Certo questi nella foto postata da te fanno un po' di movimento ma penso che si sarebbe potuto fare ben altro...sempre con poco...
direttorTonelli October 27th, 2010, 12:03 PM Pavlvs non sono i palazzi in se stessi, ma il fatto che per costruirli siano rasi al suolo gli impianti sportivi di Tre Fontane e eroso altro verde cittadino.
L'unica metropoli occidentale dove spiazzi abbandonati, canneti, campi rom, sfasciacarrozze, marane, luoghi inquietanti come le tre fontane vengono considerati "verde pubblico".
Ben venga la valorizzazione immobiliare. Semmai il problema è che deve essere fatta bene e li so cazzi.
Pavlvs October 27th, 2010, 12:12 PM Non mi entusiasmano le costruzioni a Malafede, ma il difetto sarebbero i balconi diritti? Certo questi nella foto postata da te fanno un po' di movimento ma penso che si sarebbe potuto fare ben altro...sempre con poco...
Assolutamente sì,
ho ben scritto che si tratta del "minimo sindacale".
Il dramma è che a casa Caltagirogna manco il minimo sindacale!! :bash:
I balconacci di Bufalotta me li sogno di notte, tra 10/12 anni al massimo saranno del tutto sgretolati ed appariranno per quel che sono: oscenità, incubi, schifezze.
Li mortacci loro.
Paxromana October 27th, 2010, 12:17 PM Dove si trova?
Guidaviaggi - 27/10/2010 - 10:47
Ragosta: 70 mln l'investimento per Palazzo Montemartini
L'apertura è prevista per il terzo trimestre 2011
Nuova apertura per Ragosta Hotels Collection. Alla catena alberghiera appartengono già le tre strutture cinque stelle Hotel Raito e Relais Paradiso, entrambi a Vietri sul Mare, e La Plage Resort, a Taormina, cui si affianca, a Roma, la quarta struttura extralusso, Palazzo Montemartini. E' di 70 milioni di euro l'investimento per l'acquisizione dell'immobile e la ristrutturazione.
L'hotel è stato acquistato nel 2008 dal Gruppo Ragosta con l’obiettivo di trasformarlo in un contemporaneo hotel 5 stelle. Nel luglio 2009 sono stati avviati i lavori di restauro della struttura la cui apertura è prevista per il terzo trimestre 2011. La struttura di fine ‘800 rinascerà con una nuova veste. Con la propria corte interna ed il cortile privato, Palazzo Montemartini comprenderà 86 camere e suite, ristoranti e bar, una spa “ExPure”. In vista dell'apertura è stato lanciato il contest "Dai un nome alle 3 Signature Suites”, il cui obiettivo sarà quello di coinvolgere non solo i consumatori, ma anche i professionisti del settore per individuare i nomi da attribuire alle 3 suite di Palazzo Montemartini. Il 30 giugno 2011 saranno resi noti i nomi dei 6 finalisti mentre il concorso, già online, si concluderà il 31 ottobre 2011 e successivamente durante il gala di apertura della struttura verranno premiati i 3 vincitori, uno per ogni suite del Palazzo, scelti da una giuria selezionata. In premio un soggiorno di 4 giorni e 3 notti per 2 persone, in formula b&b, nella suite a cui ciascun vincitore hanno dato il nome.
Pavlvs October 27th, 2010, 12:22 PM a largo Montemartini, ex biglietteria Atac
http://www.ragostahotels.com/ita/palazzo_montemartini/palazzo_montemartini.htm
Paxromana October 27th, 2010, 12:31 PM thx
marco bec October 27th, 2010, 01:59 PM "italia nostra" sono gli stessi talebani che si opposero al parcheggio del Pincio, costringendo il tridente a continuare ad essere pieno di macchine parcheggiate.
direttorTonelli October 27th, 2010, 02:24 PM Gli stessi infami che ieri hanno intimato al presidente del I Municipio di non accettare un piano di riqualificazione di Piazza del Fico offerto e pagato dai ristoratori perché il piano prevede qualche tavolino. Peccato che non abbiano fiatato avendo visto che la piazza, da mesi, è sconvolta dalla sosta selvaggia. Che iddio li stramaledica.
Piano Alto October 27th, 2010, 02:53 PM L'unica metropoli occidentale dove spiazzi abbandonati, canneti, campi rom, sfasciacarrozze, marane, luoghi inquietanti come le tre fontane vengono considerati "verde pubblico".
Ben venga la valorizzazione immobiliare. Semmai il problema è che deve essere fatta bene e li so cazzi.
Quoto, fateci un salvo per vedere com'è ridotta quell'area.
Piuttosto gli edifici in progetto sono inquietanti.
^^
http://img839.imageshack.us/img839/7329/torrif1.jpg
Pincio October 27th, 2010, 02:53 PM Gli stessi infami che ieri hanno intimato al presidente del I Municipio di non accettare un piano di riqualificazione di Piazza del Fico offerto e pagato dai ristoratori perché il piano prevede qualche tavolino. Peccato che non abbiano fiatato avendo visto che la piazza, da mesi, è sconvolta dalla sosta selvaggia. Che iddio li stramaledica.
Ma perché nessuno li picchia?
gruber October 27th, 2010, 03:03 PM Il tutto s'è svelato per quel che era: una speculazione immobiliare.
Quando è stato detto 1 mese fa sono seguite urla e insulti.
Dopo che è stato presentata questa mostruosità inguardabile, quei palazzi osceni, questa truffa immobiliare concertata dal PDL si applaude e si trovano scuse per applaudire.
Come si chiamano quelli che applaudono i truffatori?
Fessi?
cicciobello October 27th, 2010, 03:10 PM ed ecco a voi il degrado a largo Jacobini su via gregorio VII, il parchetto abbandonato a se stesso è rifugio di barboni e sbandati, mentre qualcuno abbandona la mondezza in questa maniera ........:ohno:
http://img837.imageshack.us/img837/1899/img0160sb.jpg
http://img408.imageshack.us/img408/76/img0159df.jpg
http://img821.imageshack.us/img821/2883/img0158h.jpg
Piano Alto October 27th, 2010, 03:33 PM La baraccopoli afghana era già stata smantellata diversi mesi fa, ma a quanto pare rimangono gruppi di disperati e clochard.
e a fine mese scade la convenzione con i centri di accoglienza trovati dal comune
Stazione Ostiense, blitz forze dell'ordine
«Portano via coperte e tagliano le tende»
La denuncia delle associazioni: minisgomberi nella tendopoli dei ragazzini afghani e dei rifugiati politici. «Multati perché vanno nei bagni pubblici»
ROMA - Raccontano che i primi siano arrivati la mattina presto. Che a voce alta abbiano svegliato tutti e tirato tutti fuori dalle tende. E che poi abbiano portato via coperte, stracci e quelle povere cose che fanno parte dei loro averi. Qualcuno parla anche di tende strappate e tagliate. «Perché qui non ci potete stare». «Ve ne dovete andare». E per convincerli raccontano siano pure scattate le multe, «per occupazione di suolo pubblico». Ma anche perché «nei bagni della stazione non ci potete andare». O perché «è proibito sostare più di 40 minuti alla stazione senza avere un biglietto di viaggio».
STAZIONE OSTIENSE - Succede molto spesso alla stazione Ostiense. Dove vivono disperati afghani, ma anche iracheni, bengalesi, iraniani e clochard. Tra gli afghani adulti, uomini. E molti ragazzini. Tredicenni, quindicenni. «Ma anche piccoli di dieci anni». E proprio lunedì sono arrivati due bimbi di 4 e 9 anni, con il loro papà. Arrivano da lontano dopo un lungo viaggio, fuggiti dai loro Paesi, in cerca di asilo politico, di un rifugio o solo in transito perché diretti nel Nord Europa. Ma sanno che al binario 15 possono trovare un punto d'appoggio, una tendopoli. Certo, non autorizzata. Anzi. Ma loro arrivano lì, magari di Roma non sanno nulla se non che «alla stazione Ostiense un posto per dormire lo trovi». È tutto improvvisato. E irregolare. Sotto le tende a fianco dei binari. Sui cartoni. E ora che comincia il freddo sotto le coperte.
MINI-SGOMBERI - Ma da qualche giorno è tutto più difficile. Con dei mini blitz mattutini, le forze dell'ordine arrivano e portano via tutto. Qualcuno si è svegliato vedendo una lama di un coltello che tagliava la tenda dove stava dormendo. «Sono terrorizzati e infatti ora si svegliano alle 5 e mezzo del mattino per fuggire via prima dell'arrivo della Polfer». Denunciano gli operatori dell'associazione «L'alberto della vita Onlus», che da anni seguono i profughi dell'Ostiense: «Durante queste azioni finalizzate all’allontanamento dei profughi, - dice il direttore della Fondazione Maurizio Montesano - le Forze dell’Ordine li sfollano e loro perdono i pochi stracci che utilizzano per ripararsi a stento dal freddo. Dopo un viaggio difficilissimo dove la loro vita è in pericolo costante, in fuga da una guerra che hanno subito e da un clima sociale che tutti conosciamo grazie ai mass media, a questi minori che arrivano in Italia non solo offriamo poco o quasi nulla ma anzi la loro vita continua ad essere difficile». I profughi afghani se ne devono andare via dalla stazione Ostiense il prima possibile. Questo l'ordine dall'alto. Dove non importa, l'importante è che lascino questa zona a ridosso del centro di Roma.
LE MULTE - Non solo. Alberto Barbieri, Medici per i diritti umani (Medu), che ogni giorno ha a che fare con i poveracci dell'Ostiense, racconta di multe fatte «per occupazione di suolo pubblico», ma anche «solo perché i ragazzini hanno utilizzato i bagni pubblici della stazione, o perché hanno stazionato oltre i 40 minuti nelle aree dell'Ostiense: dicono che "è vietato sostare lì senza biglietto"». Le forze dell'ordine spiegano che si tratta di sgomberi per «motivi di sicurezza». Le tende infatti sono piazzate vicino ai binari. Ma, si chiede Barbieri, «perché infierire così su chi già non ha nulla? Che senso ha chiedere un pagamento di una multa a persone già così in difficoltà?». Piuttosto, dice, «troviamo soluzioni per offrire un minimo di accoglienza a queste persone che hanno già affrontato mille difficoltà rischiando più volte la vita prima di arrivare a Roma».
CENTRI DI ACCOGLIENZA - E Barbieri ricorda quello che dalla fine di luglio sta facendo il Comune di Roma, quando la tendopoli all'Ostiense fu smantellata e i profughi portati in tre centri di accoglienza: «È stato un buon risultato, una buona soluzione, un buon passo avanti considerato che un anno fa gli afghani, grandi e ragazzini, venivano sgomberati e il mondo scopriva i piccoli che nascondevano i loro stracci sotto i tombini». Dalla fine di luglio infatti, chiunque chieda asilo o dimostri di essere un rifugiato politico può trovare un punto di accoglienza alla Casa della Pace o all'ospedale Forlanini. Ma l'accordo con il V Dipartimento sta per scadere. «Alla fine del mese - spiega Barbieri - non potremo più portare persone nei centri, e che fine faranno tutti questi disperati?». Ma anche l'ingresso nei centri è complicato. Si entra solo una volta a settimana: «Se hai la fortuna di arrivare all'Ostiense il martedì - spiegano gli operatori -, vieni registrato e il giovedì entri nel centro». Se invece il 15enne afghano arriva di mercoledì, aspetta. Una settimana all'aperto, lungo i binari appunto. E poi forse il giovedì dopo toccherà a lui dormire in un posto caldo e coperto.
RISCHIO PER I PIU' PICCOLI - E in quella settimana (per i più fortunati) sotto le tende o su giacigli improvvisati può succedere di tutto. Ai grandi. Ma soprattutto ai piccoli. Perché all'Ostiense hanno contato almeno 350 minorenni all'anno di passaggio per Roma. «In media hanno tra i 14 e 15 anni», spiega chi si occupa di loro ogni giorno. Dal loro Paese partono ragazzini. In Italia arrivano uomini. Hanno attraversato Stati, hanno rischiato la vita, hanno incontrato buoni e cattivi. «E quando arrivano all'Ostiense sono soggetti a tutti i rischi, dico tutti», sottolinea Tonino D'Annibale, consigliere Pd della Regione Lazio che ha chiesto un tavolo interistituzionale Comune-Provincia-Regione per trovare una soluzione. «Questi ragazzini lasciati a loro stessi rischiano di finire preda di più mercati, e quello della pedofilia è solo uno dei rischi che corrono». Perciò, «bisogna risolvere il problema dei giovani afghani perché questa è una vera emergenza». D'Annibale suggerisce di «trovare subito dei siti per spostare i piccoli afghani in strutture coperte e controllate, lontane dai pericoli». Un esempio? «Le opere fatte durante i Mondiali di calcio, come il Terminal Saxa Rubra o lo stesso Terminal Ostiense: si tratta si una soluzione provvisoria per rispondere ad un'emergenza, ma qualcosa bisogna fare subito perché nessun altro bambino dorma un'altra notte senza coperte e sotto la pioggia».
Claudia Voltattorni
cvoltattorni@corriere.it
26 ottobre 2010
Pavlvs October 27th, 2010, 03:38 PM http://img839.imageshack.us/img839/7329/torrif1.jpg
Oddio che è 'sta monnezza? :bash:
VIVA ITALIA NOSTRA, VIVA L'AMBIENTALISMO, VIVA OGNI SINGOLO CESPUGLIO DELLE 3 FONTANE!!!
Luca1979 October 27th, 2010, 03:46 PM Ma vogliono trasferirci i palazzi di Torbella? :lol:
gruber October 27th, 2010, 03:56 PM Madonna mia...dovrebbero espellere dall'Ordine chi solo immagina della roba del genere nel 2010.
Sembrano i Palazzi del Popolo di Togliattigrad...1953...
marco bec October 27th, 2010, 04:24 PM Il tutto s'è svelato per quel che era: una speculazione immobiliare.
Quando è stato detto 1 mese fa sono seguite urla e insulti.
Dopo che è stato presentata questa mostruosità inguardabile, quei palazzi osceni, questa truffa immobiliare concertata dal PDL si applaude e si trovano scuse per applaudire.
Come si chiamano quelli che applaudono i truffatori?
Fessi?
Speculazione immobiliare perchè i palazzi fanno schifo. Se avessero riqualificato con buoni interventi non ci sarebbe stato nullo di negativo nel costruire. Alemanno non riesce a fare mezza cosa decente. Basta vedere il nuovo centrale del tennis per il quale c'era un buon progetto che lui ha rovinato.
tool2106 October 27th, 2010, 04:48 PM Ma vogliono trasferirci i palazzi di Torbella? :lol:
Al contrario !! Sembra che quelle saranno residenze da ricchi con prezzi stellari, riservate a chi vorrà un posto in prima fila sul Gran Premio
Luca1979 October 27th, 2010, 04:53 PM Al contrario !! Sembra che quelle saranno residenze da ricchi con prezzi stellari, riservate a chi vorrà un posto in prima fila sul Gran Premio
Mi sembra una notizia bufala, come si fa a costruire quella roba lì in 2 o 3 anni?
tool2106 October 27th, 2010, 04:57 PM Mi sembra una notizia bufala, come si fa a costruire quella roba lì in 2 o 3 anni?
E' vero, ma è anche vero che Alemanno, Flammini ed i palazzinari non fanno nulla, qualcuno dovrà mangiarci dal GP
Civis Fede October 27th, 2010, 05:00 PM io continuo a dirlo: volete fare la vostra bella speculazione a suon di cubature?
dategli l'aread ell'ex velodromo e ditegli: costruite un grattacielo, potete farlo alto quanto vi apre, anche mezzo milione di cubature in verticale, se ci riuscite, ma per l'amor di dio lasciate stare l'area sportiva delle tre fontane, soprattutto a fronte di progetti che definire.... beh non so come definirli perchè orrendi, mostruosi, vergognosi, anacronistici non rendono abbastanza bene...
dategli quel cazzo di buco creato dal tritolo e fateli sfogare là, tanto faranno pendent con i grattacielini dirimpettai di studio transit e fratello.
Luca1979 October 27th, 2010, 05:02 PM io continuo a dirlo: volete fare la vostra bella speculazione a suon di cubature?
dategli l'aread ell'ex velodromo e ditegli: costruite un grattacielo, potete farlo alto quanto vi apre, anche mezzo milione di cubature in verticale, se ci riuscite, ma per l'amor di dio lasciate stare l'area sportiva delle tre fontane, soprattutto a fronte di progetti che definire.... beh non so come definirli perchè orrendi, mostruosi, vergognosi, anacronistici non rendono abbastanza bene...
dategli quel cazzo di buco creato dal tritolo e fateli sfogare là, tanto faranno pendent con i grattacielini dirimpettai di studio transit e fratello.
Io dico di ripescare l'idea dell'isola artificiale davanti ostia, ma molto davanti.
Lì far sfogare tutto lo sfogabile con grattacieli di millemilapiani.
olè
tool2106 October 27th, 2010, 05:04 PM ^^ Tipo The World e Palm Jumeirah a Dubai ?
Piano Alto October 27th, 2010, 05:16 PM io continuo a dirlo: volete fare la vostra bella speculazione a suon di cubature?
dategli l'aread ell'ex velodromo e ditegli: costruite un grattacielo, potete farlo alto quanto vi apre, anche mezzo milione di cubature in verticale, se ci riuscite, ma per l'amor di dio lasciate stare l'area sportiva delle tre fontane, soprattutto a fronte di progetti che definire.... beh non so come definirli perchè orrendi, mostruosi, vergognosi, anacronistici non rendono abbastanza bene...
dategli quel cazzo di buco creato dal tritolo e fateli sfogare là, tanto faranno pendent con i grattacielini dirimpettai di studio transit e fratello.
L'area sportiva delle tre fontane è abbandonata da diversi mesi ormai. Il problema non è se costruire lì, ma è la qualità del progetto. E quello presentato oggi è vomitevole.
marco bec October 27th, 2010, 07:14 PM Adobe Launches Project Rome
http://common3.ziffdavisinternet.com/util_get_image/27/0,1468,i=277990,00.jpg
Adobe has launched Project Rome, a new all-in-one content creation and publishing application targeted to consumers, small businesses, and educators. Designed as an easy-to-use tool for non-professionals, it provides a way for the general public to create rich multimedia documents without having to purchase or learn complicated desktop publishing, design, Web creation, or multimedia applications... continua al link...
http://www.pcworld.com/businesscenter/article/208663/adobe_launches_project_rome.html
mtm3Ahx_paY
marco bec October 27th, 2010, 07:22 PM When in Rome...
By GOURMETKOSHERCOOKING.COM
10/25/2010 17:01
A guide to eating Kosher without missing out on the renowned Italian cuisine this ancient has to offer.
Over the summer our family spent a glorious 8 days in Italy. One of the reasons we chose Italy was for its plentiful kosher dining options. Rome, in particular, has at least a dozen kosher restaurants, located in 3 different neighborhoods, the largest of which is in the old Jewish Ghetto. There, in the shadow of the magnificent Great Synagogue of Rome (which also houses a fine Jewish museum), one can find a bevy of kosher restaurants and shops, most of which are located on or near a charming cobblestone street called Via Portico d’Ottavia. Although we peeked into several of the fast food joints, we were looking for serious Italian cooking and so chose the fine dining experience for all of our meals in Rome.
Our hands down favorite was the wonderful Nonne Bette, a lovely dairy restaurant specializing in traditional Roman Jewish food. Although it was hot and the air conditioned interior of the restaurant was most inviting, we chose to eat outside at one of the sidewalk tables. It proved to be a good choice, as the atmosphere on Via Portico d’Ottavia is lively and as the night wore on (Italians, like most Europeans, tend to dine on the late side) the narrow street took on the feel of a large, festive block party.
At 8 pages, the menu at Nonne Bette is filled with such tempting delicacies such as fiori de zucca (fried pumpkin flowers with mozzarella and anchovies), risotto scamorza e radicchio (smoked cheese and radicchio risotto), and of course pizza and pastas galore. Having just arrived from Israel and hungering for authentic Italian food, we ignored the page of Middle Eastern selections. Everything sounded wonderful, and choosing was difficult.
For starters, I ordered the carciofo alla giudia or artichoke Jewish style. It was delicious and unique – a whole artichoke, lightly seasoned and deep fried. My son’s ministre e fagioli (bean soup) was likewise superb — rich with a slight kick of something spicy. For the main course my husband had a lovely tagliolini cicoria, cacao e pepe (fresh pasta with chicory pecorino and pepper) and the kids had pizza and gnocchi al pesto. I still dream about my sformato di carciofi (baked artichokes in cheese sauce). These were no canned artichoke hearts…they were fresh and meaty and the parmesan cheese was bubbly and rich, bearing virtually no resemblance to the fluffy bland stuff that we shake out of a plastic red container at home. All agreed that the pizza, with its hot crispy, almost impossibly thin crust, was the best we’d ever tasted!
On both evenings we dined at Nonne Bette we found the service to be excellent – helpful, extremely friendly and efficient. Figure on spending around $50 per person, without wine.
Nonna Betta, Via del Portico d’Ottavia,16, telephone 39.06.68806263. Reservations recommended, particularly in the evenings after 8pm.
Other restaurants we enjoyed in the Ghetto were Yotvata, another dairy restaurant that serves great pizzas and produces their own artisanal cheeses, and Ba”Ghetto, a meat restaurant specializing in Jewish Roman and Meditteranean cuisine. For a full list of restaurants, bakeries and kosher markets in Rome visit www.Jewishitaly.org.
Holly Magady has recently re-discovered the joy and wonder of foreign travel and she hopes to do a lot more of it! She lives in Los Angeles with her husband and 3 children.
http://www.jpost.com/ArtsAndCulture/FoodAndWine/Article.aspx?id=192716
Mr.Underground October 27th, 2010, 07:27 PM Riprogettare Londra, Roma e Milano
L'obiettivo di 'Three Cities in Flux', la mostra in programma alla British School di Roma fino al 6 novembre, è quello di mettere a confronto le strategie di riqualificazione urbana in Italia e in Gran Bretagna, partendo dal presupposto che Londra per le Olimpiadi del 2012, Milano per l'Expo 2015 e Roma candidata per le Olimpiadi del 2020, rappresentano i casi di studio dai quali partire per discutere di rigenerazione delle città in termini più generali. La mostra di Allies and Morrison a Roma è una prima assoluta in Italia che metterà in luce una serie di ‘misure’, o regole, che questi architetti utilizzano nell’affrontare un luogo, e il significato e i limiti del ‘masterplan’ come specifico tipo di progetto. Identificate attraverso un’attenta considerazione del significato della città, e di Londra in particolare, queste misure sono poi verificate, messe a confronto ed illustrate attraverso modelli, fotografie e disegni. La mostra romana si concentrerà, tra gli altri progetti, sui masterplan per le Olimpiadi di Londra del 2012, dai Giochi alla loro eredità, e sul piano per King’s Cross Central.
marco bec October 27th, 2010, 07:43 PM Tempio mormone a Roma... Qualcuno ne ha sentito parlare? Il primo colpo di piccone è stato dato il 23 ottobre 2010. Dovrebbe sorgere in via di Settebagni 376
(Questo breve video è stato registrato in occasione della cerimonia del primo colpo di piccone per il tempio mormone di Roma, il 23 ottobre 2010. Comprende l’annuncio fatto nel 2008 da Thomas S. Monson, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, per la costruzione di un tempio mormone a Roma e una presentazione virtuale di una panoramica aerea di come sarà il tempio.)
Primo colpo di piccone
rYvS8SHpzME
Presentazione virtuale
1MgUCQ2pXnE
http://mormonwoman.org/2010/10/24/more-on-the-rome-italy-temple-tempio-di-roma-italia/
Alcune fotografie del terreno del tempio mormone (SUG) di Roma (some photos of the area around the future temple site)
http://romatempiomormone.com/wp-content/uploads/2008/10/roma_tempio_mormone_9.jpg
http://romatempiomormone.com/wp-content/uploads/2008/10/roma_tempio_mormone_3-300x225.jpg
http://romatempiomormone.com/wp-content/uploads/2008/10/roma_tempio_mormone_6.jpg
http://romatempiomormone.com/fotografie
tool2106 October 27th, 2010, 09:17 PM La logica conseguenza dei blitz contro i cartelloni ripetuti nel tempo senza tregua: Due cartelloni all'angolo da Viale di Valle Aurelia e Baldo Degli Ubaldi sono da alcuni giorni vuoti dopo che per quattro volte sono stati sostituiti in seguito all'oscuramento dei contatti dell'esercente e quindi immediatamente ri-oscurati.
Me meglio tenere alta la guardia ;) ;)
ZIG October 27th, 2010, 09:39 PM Carlos here from Manila. I'll be in Rome for 3 days next month, how is the weather around that time? Hope someone can show me around :)
Luca1979 October 27th, 2010, 09:48 PM Tempio mormone a Roma... Qualcuno ne ha sentito parlare? Il primo colpo di piccone è stato dato il 23 ottobre 2010. Dovrebbe sorgere in via di Settebagni 376l]
Ma sarebbero quei tipi in giacca e cravatta molto WASP sui 20/25 anni con scritto "anziano ..." che si vedono in giro?
Comunque grazie per l'interessante segnalazione.
Federicoft October 27th, 2010, 09:53 PM Carlos here from Manila. I'll be in Rome for 3 days next month, how is the weather around that time?
Either sunny or rainy and rather cool, with temps in the 5C-15C range.
marco bec October 27th, 2010, 10:03 PM Ma sarebbero quei tipi in giacca e cravatta molto WASP sui 20/25 anni con scritto "anziano ..." che si vedono in giro?
Comunque grazie per l'interessante segnalazione.
Può darsi. Tutti i mormoni giovani vengono inviati in giro per il mondo con la missione di convertire i non mormoni (forse la nostra città è stata inserita tra le loro mete visto il progetto del tempio), poi dopo un certo periodo (5 anni mi pare) possono tornare nella comunità e sposarsi (magari con 3 o 4 donne :lol: ).
Luca1979 October 27th, 2010, 10:05 PM Può darsi. Tutti i mormoni giovani vengono inviati in giro per il mondo con la missione di convertire i non mormoni (forse la nostra città è stata inserita tra le loro mete visto il progetto del tempio), poi dopo un certo periodo (5 anni mi pare) possono tornare nella comunità e sposarsi (magari con 3 o 4 donne :lol: ).
Mi hanno "rotto le scatole" spesso sulla roma lido, una delle loro basi credo sia a Ostia e si recano ogni mattina in centro (colosseo e zone limitrofe).
Devo dire che sono comunque educati, non fastidiosi. (ogni riferimento ai tdg è puramente casuale)
tool2106 October 27th, 2010, 10:21 PM Ma sarebbero quei tipi in giacca e cravatta molto WASP sui 20/25 anni con scritto "anziano ..." che si vedono in giro?
Comunque grazie per l'interessante segnalazione.
Eh si, sono ufficialmente loro.
In questa zona, nel raggio di 2-3 km dal vaticano, lavorano molto raccogliendo poco. Più che altro non hanno ancora realizzato che è un quartiere con un'età media molto avanzata per cui i vecchi bigotti cattolici sono e tali rimangono. Ai giovani invece qualsiasi discorso sulla religione da una parte gli entra e dall'altr gli esce.
mick:) October 27th, 2010, 11:08 PM Speculazione immobiliare perchè i palazzi fanno schifo. Se avessero riqualificato con buoni interventi non ci sarebbe stato nullo di negativo nel costruire. Alemanno non riesce a fare mezza cosa decente. Basta vedere il nuovo centrale del tennis per il quale c'era un buon progetto che lui ha rovinato.
vero!Il nuovo centrale del tennis non si puo' guardare...fa letteralmente schifo! :bash:
Pavlvs October 28th, 2010, 09:55 AM Può darsi. Tutti i mormoni giovani vengono inviati in giro per il mondo con la missione di convertire i non mormoni (forse la nostra città è stata inserita tra le loro mete visto il progetto del tempio), poi dopo un certo periodo (5 anni mi pare) possono tornare nella comunità e sposarsi (magari con 3 o 4 donne :lol: ).
Mai che mi mandassero una mormona a me, bella mormona te mormonto io!!
Simone_pro October 28th, 2010, 09:56 AM Dio mio... quello è il piano per l'eur? Il fronte principale è così lungo per poterci scrivere "grazie alemanno per la speculazione edilizia" in lettere scatolari oro retroilluminate viola?
La CERNIERA tra l'eur e il resto della città, una quinta di verde e marmi bianchi, l'opportunità di costruire in uno dei (potenziali) centri di interesse della città e famo 'st'affare da primo anno di istituto tecnico per geometri?! Ma chi è il cane?
Civis Fede October 28th, 2010, 10:11 AM vero!Il nuovo centrale del tennis non si puo' guardare...fa letteralmente schifo! :bash:
a proposito ma la copertura ( cladding?) dell'esterno è per caso in via di esecuzione (ma quando mai) o comunque è prevista prima dei prossimi internazionali, per evitare per il secondo anno un immagine esterna da centro sportivo del kazakistan?
tool2106 October 28th, 2010, 10:22 AM ^^ Se... beato te. Se va di lusso cominciano a realizzarla ad Aprile e per arrivare a mettere l'ultimo pannello un minuto prima della finale. Altrimenti, come sospetto, rimarrà così ad libitum
direttorTonelli October 28th, 2010, 12:13 PM Eur in rivolta per i "palazzi del Gran Premio"
Anche il centrosinistra attacca: "Una maxi-speculazione fuori ogni regola"
Il piano presentato in Comune ad agosto Gli organizzatori: "Al Tre Fontane faremo meno cubature"
PAOLO BOCCACCI
LAURA MARI
--------------------------------------------------------------------------------
Diminuisce il cemento, ma per l´area verde delle Tre Fontane rimane a rischio. Il presidente della Federlazio Maurizio Flammini, patron della macchina organizzativa del contestatissimo Gran Premio della Formula 1 all´Eur, è infatti pronto a tornare sui suoi passi rivedendo, non in maniera significativa, il progetto anticipato da Repubblica. Un progetto che prevede la costruzione di due enormi edifici sui campi sportivi delle Tre Fontane, per un totale di 80 mila metri cubi. Dimensioni contenute nel dossier depositato ufficialmente alla commissione Urbanistica del Comune il 10 agosto scorso e che invece, in base a un nuovo progetto che al momento pare sia stato visionato solo da alcuni uffici del XII municipio, prevederebbe una piccola diminuzione dei metri quadrati dell´area da edificare, che passerebbero da 38mila metri quadrati a 26mila.
E intanto scoppia la polemica. «Sul Gran Premio di Roma si addensano sempre più le ombre di una maxi-speculazione, in deroga a qualsiasi regola urbanistica» attacca la deputata Pd Ileana Argentin, mentre il segretario regionale dell´Idv Vincenzo Maruccio sottolinea che «il vero intento della Formula 1 all´Eur sembra essere quello di una cementificazione selvaggia di una delle poche aree verdi rimaste a Roma».
Dal canto suo, Flammini cerca di svicolare tra le polemiche prima annunciando una conferenza stampa per smentire le indiscrezioni, poi annullando l´incontro e sostenendo comunque che il progetto di cui si parla (redatto da Carlo Maria Sadich, già autore del "Soratte Outlet"), sarebbe «una prima versione prospettata al Comune nel 2009, ma che nel frattempo è stata notevolmente e profondamente modificata». Immediata la replica del consigliere comunale Pd Athos De Luca. «Quel progetto - dice - è stato depositato in Campidoglio ad agosto 2010. Non ce ne sono altri ufficiali al dipartimento dell´urbanistica».
A contestare l´idea del Gran Premio e la connessa ipotesi di una colata di cemento destinata ad abbattersi sulla zona delle Tre Fontane sono anche il consigliere comunale Pd Massimiliano Valeriani («ora basta con le bugie di Flammini e Alemanno) e il consigliere regionale Pd Enzo Foschi, che parla di «un nuovo sacco di Roma» e di un «sindaco che si comporta come un lobbista con i suoi interessi privati da tutelare». Intanto, il leader dei Verdi Angelo Bonelli sottolineando che «è ormai chiaro che in cambio della Formula 1 si dovranno realizzare delle compensazioni edilizie», fa sapere che è pronto «rivolgersi alla Procura, affinché tuteli i diritti dei cittadini».
E il fronte dei comitati No Formula 1 si fa intanto sempre più agguerrito. «Da due anni chiediamo al Campidoglio trasparenza sui progetti - dice Maria Cristina Lattanzi del comitato Salute Ambiente Eur - vogliamo sapere se il Gran premio è solo una scusa per trasformare la zona delle Tre Fontane in un agglomerato di cemento». L´unico a farsi vivo è il presidente della commissione Ambiente del Comune, Andrea De Priamo, che risponde: «Il 4 novembre ci sarà un´audizione dei comitati dell´Eur e del presidente del municipio XII».
***
Tutte le citta' del mondo fanno a gara con Foster, Nouvel, Herzog, Kolhaas e Piano e noi abbiamo quello dell'outlet Soratte. Nessuno si sarebbe permesso una roba del genere neppure in Uzbekistan. All'Eur, il crogiolo delle archistar degli anni trenta.
pippopotam0 October 28th, 2010, 12:27 PM Tassinari...
Dopo 40 anni non è cambiato nulla. :bash:
Descrizione: sciopero di tassisti in campidoglio
Anno: primi anni '70
Fonte: archivio l'unita'
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs446.snc3/25571_382785751526_244204026526_4050044_4973626_n.jpg
Piano Alto October 28th, 2010, 01:54 PM Eur in rivolta per i "palazzi del Gran Premio"
Anche il centrosinistra attacca: "Una maxi-speculazione fuori ogni regola"
Il piano presentato in Comune ad agosto Gli organizzatori: "Al Tre Fontane faremo meno cubature"
PAOLO BOCCACCI
LAURA MARI
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Diminuisce il cemento, ma per l´area verde delle Tre Fontane rimane a rischio. Il presidente della Federlazio Maurizio Flammini, patron della macchina organizzativa del contestatissimo Gran Premio della Formula 1 all´Eur, è infatti pronto a tornare sui suoi passi rivedendo, non in maniera significativa, il progetto anticipato da Repubblica. Un progetto che prevede la costruzione di due enormi edifici sui campi sportivi delle Tre Fontane, per un totale di 80 mila metri cubi. Dimensioni contenute nel dossier depositato ufficialmente alla commissione Urbanistica del Comune il 10 agosto scorso e che invece, in base a un nuovo progetto che al momento pare sia stato visionato solo da alcuni uffici del XII municipio, prevederebbe una piccola diminuzione dei metri quadrati dell´area da edificare, che passerebbero da 38mila metri quadrati a 26mila.
E intanto scoppia la polemica. «Sul Gran Premio di Roma si addensano sempre più le ombre di una maxi-speculazione, in deroga a qualsiasi regola urbanistica» attacca la deputata Pd Ileana Argentin, mentre il segretario regionale dell´Idv Vincenzo Maruccio sottolinea che «il vero intento della Formula 1 all´Eur sembra essere quello di una cementificazione selvaggia di una delle poche aree verdi rimaste a Roma».
Dal canto suo, Flammini cerca di svicolare tra le polemiche prima annunciando una conferenza stampa per smentire le indiscrezioni, poi annullando l´incontro e sostenendo comunque che il progetto di cui si parla (redatto da Carlo Maria Sadich, già autore del "Soratte Outlet"), sarebbe «una prima versione prospettata al Comune nel 2009, ma che nel frattempo è stata notevolmente e profondamente modificata». Immediata la replica del consigliere comunale Pd Athos De Luca. «Quel progetto - dice - è stato depositato in Campidoglio ad agosto 2010. Non ce ne sono altri ufficiali al dipartimento dell´urbanistica».
A contestare l´idea del Gran Premio e la connessa ipotesi di una colata di cemento destinata ad abbattersi sulla zona delle Tre Fontane sono anche il consigliere comunale Pd Massimiliano Valeriani («ora basta con le bugie di Flammini e Alemanno) e il consigliere regionale Pd Enzo Foschi, che parla di «un nuovo sacco di Roma» e di un «sindaco che si comporta come un lobbista con i suoi interessi privati da tutelare». Intanto, il leader dei Verdi Angelo Bonelli sottolineando che «è ormai chiaro che in cambio della Formula 1 si dovranno realizzare delle compensazioni edilizie», fa sapere che è pronto «rivolgersi alla Procura, affinché tuteli i diritti dei cittadini».
E il fronte dei comitati No Formula 1 si fa intanto sempre più agguerrito. «Da due anni chiediamo al Campidoglio trasparenza sui progetti - dice Maria Cristina Lattanzi del comitato Salute Ambiente Eur - vogliamo sapere se il Gran premio è solo una scusa per trasformare la zona delle Tre Fontane in un agglomerato di cemento». L´unico a farsi vivo è il presidente della commissione Ambiente del Comune, Andrea De Priamo, che risponde: «Il 4 novembre ci sarà un´audizione dei comitati dell´Eur e del presidente del municipio XII».
***
Tutte le citta' del mondo fanno a gara con Foster, Nouvel, Herzog, Kolhaas e Piano e noi abbiamo quello dell'outlet Soratte. Nessuno si sarebbe permesso una roba del genere neppure in Uzbekistan. All'Eur, il crogiolo delle archistar degli anni trenta.
Io sono più bravo di Sadich. :D
http://i55.tinypic.com/xapg8.jpg
Bear110 October 28th, 2010, 01:56 PM http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs256.snc4/40119_171711692839132_123930467617255_596119_913338_n.jpg
domenica 31 ottobre · 16.30 - 19.30
Luogo
San Lorenzo, Roma
Maggiori informazioni
appuntamento incrocio via tiburtina/via porta labicana
sarà necessario portare della terra, cortecce, ghiaia, fiori, piante possibilmente non stagionali, volendo anche alberelli....
ma soprattutto la terra mi raccomando!!!
portate guanti che agiremo nel più completo degrado...
vi aspettiamo numerosi e spaventosi!
http://www.facebook.com/event.php?eid=125182504206072
direttorTonelli October 28th, 2010, 03:26 PM www.littlebigtown.it
caesar October 28th, 2010, 04:21 PM altri progetti di Carlo Maria Sadich :
http://www.aamgalleria.it/cfm-collezione.php?id=2149-Carlo-Maria-Sadich&img=1
http://www.aamgalleria.it/GALLERY/2/1/4/9/2149/1164824624.jpg
^^^^
"Lo sviluppo del disegno infantile"
a cura di: Dott.ssa Barbara Casanova (psicologa)
Verso i sei anni, il bambino, uscendo un po' dal suo egocentrismo, inizia ad essere interessato anche al mondo naturale e quindi si esperimenta nel rappresentare il PAESAGGIO.
In questa fase quasi tutti i bambini riescono a colorare dentro ad una forma; ormai hanno chiaro il concetto della linea come elemento che definisce lo spazio e quindi stabilisce il dentro e il fuori.
:ohno:
Pavlvs October 28th, 2010, 04:23 PM Sadich come sadico, i presume.
Ci suole sadismo per imporre una tale sofferenza alla vista di chi passasse di là.
Va' dar via el cul sadich, te e chi te cià mannato!!
Civis Fede October 28th, 2010, 04:27 PM www.littlebigtown.it
a piazza venezia? e dove?
caesar October 28th, 2010, 04:40 PM Mistero risolto ?
Carlo Maria Sadich lavora per lo studio "Compagnia del Progetto". Un altro architetto di questo studio si chiama :
http://www.archiportale.com/progettisti/SchedaProgettista.asp?id=27622
:ohno:
Piano Alto October 28th, 2010, 04:43 PM Mistero risolto ?
Carlo Maria Sadich lavora per lo studio "Compagnia del Progetto". Un altro architetto di questo studio si chiama :
http://www.archiportale.com/progettisti/SchedaProgettista.asp?id=27622
:ohno:
A quanto pare fanno tutto in "famiglia".
Venkman October 28th, 2010, 04:45 PM a piazza venezia? e dove?
Nel palazzo delle Assicurazioni Generali... 4 piani di negozio:cheers:.
tool2106 October 28th, 2010, 04:49 PM www.littlebigtown.it
Mi fa enormemente piacere che nel 2010 si aprano ancora negozi di giocattoli. Vuol dire che ci sono ancora adulti che sognano di far sognare i bambini
Bear110 October 28th, 2010, 04:49 PM a piazza venezia? e dove?
Palazzo delle Generali.
1000mq
Roma avrà il suo piccolo FAO SCHWARTZ
:)
http://www.littlebigtown.it/style/img03.gif
tool2106 October 28th, 2010, 04:50 PM Nel palazzo delle Assicurazioni Generali... 4 piani di negozio:cheers:.
Se la giocherà alla pari con Hamleys a Londra, al momento il mio negozio di giocattoli preferito al mondo ( ma non sono ancora stato a New York ! )
Civis Fede October 28th, 2010, 04:57 PM Palazzo delle Generali.
1000mq
Roma avrà il suo piccolo FAO SCHWARTZ
:)
http://www.littlebigtown.it/style/img03.gif
splendida, lodevole idea... che si inizino a portare in centro negozi di pregio anzichè gli orridi buchi che vendono cinesaglia per turisti.
poi in quel palazzo... è già suggestivo di suo, con le merlettature il torrione e il leone di san marco.... :cheers:
Viudez October 28th, 2010, 05:44 PM Ciao ragazzi, scusate l'intrusione un pò OT, ma volevo chiedervi alcuni consigli, non essendo molto pratico di Roma. Sarò nella nostra splendida capitale a metà novembre e dovrò fare da cicerone per alcuni amici spagnoli, saremo in un albergo in zona Termini (UNA) e vorrei chiedervi dei consigli su dei posti "fighi" da far vedere al di fuori dei soliti giri turistici arcinoti (che comunque vedremo) e ristoranti tipici dove si mangia bene sempre lì in zona centro (gireremo a piedi ovviamente xchè arriveremo con AV). Sapete, quando vado da loro è sempre tutto così perfetto e pulito (specie a Madrid..) e vorrei sorprenderli, anche se con le bellezze di Roma vado sul sicuro, ma è molto che non vado a Roma e magari potete darmi qualche consiglio! Grazie a tutti!
tool2106 October 28th, 2010, 06:26 PM Domanda rivolta in particolare a Tonelli ma aperta tutti: vale la visita e la sosta il Borough Market di Londra ?
alex81 October 28th, 2010, 06:42 PM Ciao ragazzi, scusate l'intrusione un pò OT, ma volevo chiedervi alcuni consigli, non essendo molto pratico di Roma. Sarò nella nostra splendida capitale a metà novembre e dovrò fare da cicerone per alcuni amici spagnoli, saremo in un albergo in zona Termini (UNA) e vorrei chiedervi dei consigli su dei posti "fighi" da far vedere al di fuori dei soliti giri turistici arcinoti (che comunque vedremo) e ristoranti tipici dove si mangia bene sempre lì in zona centro (gireremo a piedi ovviamente xchè arriveremo con AV). Sapete, quando vado da loro è sempre tutto così perfetto e pulito (specie a Madrid..) e vorrei sorprenderli, anche se con le bellezze di Roma vado sul sicuro, ma è molto che non vado a Roma e magari potete darmi qualche consiglio! Grazie a tutti!
Questi dovrebbero esserti utili:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=61359221
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=13290070
direttorTonelli October 28th, 2010, 11:05 PM Domanda rivolta in particolare a Tonelli ma aperta tutti: vale la visita e la sosta il Borough Market di Londra ?
Ma si si e ancora si nella maniera più assoluta. E' piccolo, ci metti poco, puoi rimanere a mangiare e se saprai aggirarti nei vicoletti adiacenti troverai il negozio di formaggi più incredibile che tu abbia mai visto.
Prosegui poi qualche metro più in la e recati sotto al cantiere della torre di Renzo Piano.
tool2106 October 29th, 2010, 07:26 AM ^^ Perfetto, grazie mille :D
cicciobello October 29th, 2010, 10:25 AM non so se l'avete mai clikkato ma è fantastico :banana:
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html
Coma White October 29th, 2010, 10:36 AM Nel palazzo delle Assicurazioni Generali... 4 piani di negozio:cheers:.
Ma come?
Io ho sempre pensato che nel palazzo delle Assicurazioni Generali ci fossero le Assicurazioni Generali!!! :ohno:
Piano Alto October 29th, 2010, 11:27 AM Pare che il progetto alle tre fontane non piaccia neanche ad Alemanno.
Da Repubblica
Il sindaco: "Mi ricandido nel 2013
Gp Eur: il progetto è cambiato"
Alemanno annuncia l'intenzione di ripresentarsi alla caricca di sindaco e di non "rientrare nella politica nazionale". Il primo cittadino si incontrerà presto con Ecclestone ma ammette che il piano per la Formula 1 va rivisto
"Mi ricandiderò sicuramente nel 2013 per un secondo mandato da sindaco e non ho alcuna intenzione di rientrare nella politica nazionale in caso di elezioni anticipate". Così, rispondendo a una domanda, il sindaco Gianni Alemanno nel corso di una conferenza in Campidoglio.
Rispetto ai sindaci che lo hanno preceduto, che hanno lasciato l'incarico per candidarsi premier, "io manterrò fede al mio mandato e mi ricandiderò per un secondo mandato - ha aggiunto Alemanno - penso che ci vogliano dieci anni per dare una svolta a questa città e credo che non ci possa essere un progetto, anche nazionale, che non abbia la capitale come grande motore. Quindi, sono convinto che, occupandomi di Roma, svolgo anche un grande servizio per la comunità nazionale".
Alemanno ha anche annuncito che avrò presto un incontro con Ecclestone "per farmi confermare la lettera di intenti che è stata firmata e mai revocata". Il sindaco ha chiarito che il progetto presentato dagli organizzatori del Gp di Formula 1 all'Eur è superato perché troppo impattante, e ha assicurato che non saranno fatti "scempi e, se qualcuno pensa che proprio io vada a fare uno scempio all'eur, si sbaglia di grosso". Ad aver la parola decisiva sarà l'assemblea capitolina dopo un attento lavoro tra il Campidoglio e la sovrintendenza".
"Entro novembre definiremo - ha poi aggiunto Alemanno - una nuova area per la discarica, poi servirà l'autorizzazione della Regione. A quel punto, parallelamente, bisognerà chiedere una nuova proroga per malagrotta dicendo chiaramente ai cittadini che sarà l'ultima".
"Prima, tutto ciò non si poteva fare - ha concluso il sindaco - perché non c'era un piano rifiuti. Tra poco ci sarà quello regionale all'interno del quale è previsto, tra l'altro, il nuovo impianto a servizio della città di Roma".
(28 ottobre 2010)
Federicoft October 29th, 2010, 11:28 AM Quattro piani di giocattoli a piazza Venezia? Speriamo venga su una specie di Hamley o Fao Schwarz, sarebbe un salto di qualità enorme per il commercio di questa città.
mick:) October 29th, 2010, 11:30 AM non so se l'avete mai clikkato ma è fantastico :banana:
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html
grazie
:happy::happy::happy:
mick:) October 29th, 2010, 11:39 AM Pare che il progetto alle tre fontane non piaccia neanche ad Alemanno.
Da Repubblica
Il sindaco: "Mi ricandido nel 2013....
..- ha aggiunto Alemanno - penso che ci vogliano dieci anni per dare una svolta a questa città e credo che non ci possa essere un progetto, anche nazionale, che non abbia la capitale come grande motore. Quindi, sono convinto che, occupandomi di Roma, svolgo anche un grande servizio per la comunità nazionale".
immagino la svolta cartellonara della città dopo dieci anni di amministrazione alemanno...
che si limiti a portare avanti i progetti delle precedenti amministrazioni e se ne vada al più presto
Caius Iulius Caesar October 29th, 2010, 12:08 PM non so se l'avete mai clikkato ma è fantastico :banana:
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html
sbavvv
Caius Iulius Caesar October 29th, 2010, 12:12 PM www.littlebigtown.it
bellissimo, non vedo l'ora di entrarci
tool2106 October 29th, 2010, 12:14 PM Pare che il progetto alle tre fontane non piaccia neanche ad Alemanno.
Da Repubblica
Il sindaco: "Mi ricandido nel 2013
Gp Eur: il progetto è cambiato"
Alemanno annuncia l'intenzione di ripresentarsi alla caricca di sindaco e di non "rientrare nella politica nazionale". Il primo cittadino si incontrerà presto con Ecclestone ma ammette che il piano per la Formula 1 va rivisto
"Mi ricandiderò sicuramente nel 2013 per un secondo mandato da sindaco e non ho alcuna intenzione di rientrare nella politica nazionale in caso di elezioni anticipate". Così, rispondendo a una domanda, il sindaco Gianni Alemanno nel corso di una conferenza in Campidoglio.
Rispetto ai sindaci che lo hanno preceduto, che hanno lasciato l'incarico per candidarsi premier, "io manterrò fede al mio mandato e mi ricandiderò per un secondo mandato - ha aggiunto Alemanno - penso che ci vogliano dieci anni per dare una svolta a questa città e credo che non ci possa essere un progetto, anche nazionale, che non abbia la capitale come grande motore. Quindi, sono convinto che, occupandomi di Roma, svolgo anche un grande servizio per la comunità nazionale".
Alemanno ha anche annuncito che avrò presto un incontro con Ecclestone "per farmi confermare la lettera di intenti che è stata firmata e mai revocata". Il sindaco ha chiarito che il progetto presentato dagli organizzatori del Gp di Formula 1 all'Eur è superato perché troppo impattante, e ha assicurato che non saranno fatti "scempi e, se qualcuno pensa che proprio io vada a fare uno scempio all'eur, si sbaglia di grosso". Ad aver la parola decisiva sarà l'assemblea capitolina dopo un attento lavoro tra il Campidoglio e la sovrintendenza".
"Entro novembre definiremo - ha poi aggiunto Alemanno - una nuova area per la discarica, poi servirà l'autorizzazione della Regione. A quel punto, parallelamente, bisognerà chiedere una nuova proroga per malagrotta dicendo chiaramente ai cittadini che sarà l'ultima".
"Prima, tutto ciò non si poteva fare - ha concluso il sindaco - perché non c'era un piano rifiuti. Tra poco ci sarà quello regionale all'interno del quale è previsto, tra l'altro, il nuovo impianto a servizio della città di Roma".
(28 ottobre 2010)
Sarà il banco di prova per misurare il Quoziente Intelletitvo dei Romani (Alemanno) e degli Italiani (Berlusconi)
mick:) October 29th, 2010, 12:15 PM Da Repubblica
Il sindaco: "Mi ricandido nel 2013"
Quote n 2(la vendetta) :bash:
IL DECLINO DELLA CAPITALE
Cassonetti pieni e strade sporche
ecco la città della spazzatura
Cassonetti sempre pieni, marciapiedi diventati discariche a cielo aperto, flop della differenziata. Le promesse di Alemanno: "A fine 2008 avremo un sensibile miglioramento riguardo alla pulizia". Proteste di cittadini e associazioni: "L'Ama deve garantire standard adeguati"
di LAURA MARI
Sporca. È l'aggettivo che con più facilità indica la Capitale per quanti, sia di notte che di giorno, passeggiano nelle strade del centro o della periferia. Senza distinzioni tra quartieri residenziali e non, l'immagine è sempre la stessa: cassonetti della spazzatura indifferenziata colmi di rifiuti non raccolti da giorni, sacchi abbandonati nei vicoli e persino vecchi elettrodomestici accatastati accanto ai secchi dei quartieri più periferici. Ogni zona, insomma, ha il suo angolo del degrado che in realtà spesso assomiglia ad una vera e propria zona franca del decoro e della pulizia.
In via Antonio Serra, quartiere Fleming, i rifiuti depositati nei cassonetti neri arrivano spesso a creare un cumulo di sporcizia che coprono persino la targa di marmo con il nome della strada. Evidentemente, il numero dei cassonetti non è sufficiente per la quantità di rifiuti gettati da residenti e attività commerciali e il passaggio dei camion dell'Ama dovrebbe forse essere più frequente. Analoga situazione in via Carlo Alberto, quartiere Esquilino, dove venerdì scorso dopo le ore 23 c'erano più di dieci scatoloni di cartone gettati accanto ai cassonetti e ricoperti da altrettanti sacchi di rifiuti abbandonati in mezzo alla strada. Scene di ordinario degrado notturno che si ripetono anche in via Bertoloni, quartiere Parioli, ma anche in pieno centro: in via Quattro Fontane e a pochi metri da piazza del Parlamento, ad esempio, i turisti di notte passeggiano tra sacchi dei rifiuti non raccolti.
Ma anche in pieno giorno la situazione è vergognosa. In via Caterina Usai, nel quartiere periferico di Ponte di Nona, c'è una vera e propria discarica a cielo aperto: accanto ai cassonetti verdi, infatti, sono stati abbandonati (e mai raccolti) divani e frigoriferi. In via Tiburtina, invece, i sacchi dei rifiuti costeggiano la carreggiata, così come in via dell'Acqua Vergine (zona CollatinaLa Rustica). Scatoloni ammucchiati tra i cassonetti e i marciapiedi, invece, sono la regola in via Val Chisone (quartiere Montesacro), dove i secchi della raccolta differenziata non vengono svuotati quotidianamente.
La Repubblica-29 ottobre 2010
mi faceva male al cuore postare anche le foto,per chi ha stomaco qua sotto c'è il link :(
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/29/foto/la_citt_della_spazzatura-8537423/1/
tutto cio' dopo soli due anni.Mi domando un sindaco del genere se fosse stato a Parigi o Madrid dove l'avrebbero appeso...
Caius Iulius Caesar October 29th, 2010, 12:15 PM ^^ daccordo con voi sulla questione della ricandidatura di alemanno, ma chi ci mettereste??
ve lo chieo almeno mi informo e mi faccio qualche idea
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