View Full Version : ROMA



Stesicoro
November 22nd, 2010, 09:29 PM
pensa che ad amsterdam ci sono in ogni traversa residenziale: cioè chi vive soprattutto lungo le sponde dei canali accede alla sua via di casa facendo abbassare le colonnine e trovando sempre il posto naturally

Molto interessante...:D

caesar
November 22nd, 2010, 09:46 PM
Magari ! Alemanno ha fatto togliere i cordoli delle preferenziali, figurati se gli passerebbe mai per l'anticamera del cervello un soluzione così impopolare tra gli automobilisti


L'unica maniera per convincere Alemanno è presentarlo come un intervento anti-terrorismo indispensabile ! :devil: C'è sempre il rischio di un attentato nel centro storico con un camion-bomba o finto pullman turistico :

mRPEW2OMIU8

pippopotam0
November 22nd, 2010, 10:36 PM
Questo video fa capire quanto sia ridicolo chi dice che sono "i romani" ad essere incivili.
Come si può ben vedere la differenza tra Roma ed un'altra città qualsiasi è la qualità degli amministratori.
In ogni città esiste ed esisterà sempre chi vuole fare il furbo e non rispettare le regole.
Non c'entra nulla l'essere romani.

Grazie pippopotam0 per il video.

Prego, figurati...

Non è sicuramente da una targa automobilistica con sopra scritto "RM" oppure da un accento, magari un po' biascicato, che si deve giudicare qualcuno.
Oltre ad essere una buona indicazione per quello che si dovrebbe ASSOLUTAMENTE fare per risolvere alcuni problemi di viabilità, è anche una dimostrazione pratica che tutto il mondo è paese e certe cose non succedono solo a Roma. :)

pippopotam0
November 22nd, 2010, 11:07 PM
L'unica maniera per convincere Alemanno è presentarlo come un intervento anti-terrorismo indispensabile ! :devil: C'è sempre il rischio di un attentato nel centro storico con un camion-bomba o finto pullman turistico :

mRPEW2OMIU8

Come spesso accade in ambiente statale-regionale-provinciale-comunale (praticamente ovunque in Italia!) la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra, tant'è vero che questa soluzione, in realtà, è già stata adottata in alcune zone di Roma.

Davanti al ministero degli affari esteri, ad esempio, già viene utilizzata da anni.
qui http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+della+Farnesina,+Roma&sll=41.442726,12.392578&sspn=11.920229,28.256836&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+della+Farnesina,+Roma,+Lazio&ll=41.935807,12.459419&spn=0.002618,0.021973&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.935889,12.459557&panoid=WnMYn0LFNEjeDEXTMEvJKg&cbp=12,131.27,,0,8.2

L'ho anche vista in altre strutture ed in altre zone ma, nonostante tutto, ancora non è stata recepita l'utilità di questi oggetti da chi realmente ne avrebbe immensamente bisogno.

mick:)
November 22nd, 2010, 11:48 PM
vado un attimo OT :
Voglio ringraziare pubblicamente tutti i medici, gli infermieri, gli addetti alle pulizie dell'ospedale CTO che mi ha visto e vede ancora ospite( spero di uscire domani) a causa di uno che non ha rispettato la precedenza e ha centrato il mio scooter.
Davvero grazie per la gentilezza e i modi con cui mi avete trattato e come trattate tutte le persone che sono ospitate ogni giorno nei vostri padiglioni.
La sanità pubblica molte volte funziona a dispetto dei tagli e delle pressioni politiche esercitate su di essa.
Grazie ancora.

fine OT

^^
buona guarigione ! :)

mick:)
November 23rd, 2010, 12:21 AM
il Messaggero

Fontana di Trevi cambia look,
nuovi marciapiedi e illuminazione

ROMA (22 novembre) - Piazza Fontana di Trevi, a Roma, si rifà il look. I sampietrini della piazza saranno risistemati e l'operazione, che costerà un milione di euro alle casse del Campidoglio, sarà estesa alle strade limitrofe: via della Stamperia, piazza dei Crociferi, via di San Vincenzo, via della Panetteria. Per rendere la piazza e le strade più larghe, saranno eliminati i marciapiedi. Il progetto, che comincerà solo dopo la concertazione con residenti e commercianti, interesserà, dato il gran numero di turisti che visitano la piazza ogni giorno, un piccolo tratto alla volta.

Il restyling sarà esteso anche, in un secondo tempo, all'asse Trevi-Via del Lavatore. Novità anche in Piazza San Silvestro, dove i capolinea dei bus saranno spostati per l'avvio della pedonalizzazione della piazza: è prevista la ripavimentazione, l'installazione di nuovi lampioni e fioriere. La piazza sarà divisa da due grandi marciapiedi con in mezzo una strada per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso o di chi avrà il diritto di passare. Il progetto prevede anche l'illuminazione di tutte le facciate della piazza.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 12:51 AM
tonè fai lo gnorri col fiume... ma skymino parla.. e giacchè non frequenti lo skybar te lo dico quà: sto per fare mettere una ventina di 6X3 in giro (abusivi obviously) con su scritto: AUGURI!!:banana::banana:

:cheers:

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 12:56 AM
Esiste un thread "Roma-Aree Pedonali"???
:lol:

Comunque buone notizie, se i lavori saranno fatti bene... tra i cantieri elencati nell'articolo di Repubblica e le nuove grandi aperture commerciali (Rinascente, Zara, Louis Vuitton, Little Big Town tra pochi giorni) si prospetta una boccata d'aria fresca per il centro abbastanza a breve termine...

Tanto, per dirla in francese, non cambia un cazzo. Dopo che ho visto Gagosian aperto in Via Crispi con tutte le maghine posteggiate davanti sul marciapiede e in doppia fila, beh...
Comunque Little Big Town apre sabato.

Bear110
November 23rd, 2010, 01:02 AM
giusto per non fare promozione :

http://www.littlebigtown.it/style/bgsite.jpg
:cheers:

Coma White
November 23rd, 2010, 01:12 AM
^^
Il giorno del mio compleanno!!! :cheers:

Coma White
November 23rd, 2010, 01:36 AM
No alle fioriere te prego! :)

No,
le fioriere no!!

Fioriere?!
Ma che siamo a Viareggio, a Sanremo?
State sul serio dicendo che non vi piacerebbe una via dei Condotti così?

(scusate il penoso e arronzato fotomontaggio)

http://img715.imageshack.us/img715/1743/romacondottifioriere.jpg (http://img715.imageshack.us/i/romacondottifioriere.jpg/)

marco bec
November 23rd, 2010, 02:30 AM
Cinema: l'Irlanda arriva a Roma

Dal 24 al 28 novembre, la Casa del Cinema di Roma ospita la IV edizione dell’Irish Film Festa.

Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese)
Dal 24 al 28 novembre, ingresso libero

Links correlati
http://www.irishfilmfesta.org

mick:)
November 23rd, 2010, 02:58 AM
State sul serio dicendo che non vi piacerebbe una via dei Condotti così?

(scusate il penoso e arronzato fotomontaggio)



^^
quoto.Anche perchè sono meglio le fioriere che le macchine e i motorini.

A Via Condotti poi farei una cosa un po' Montecarlo style :cheers:

Pavlvs
November 23rd, 2010, 09:59 AM
I palazzi del 700 colle fioriere :ohno:

Sobrietà, serietà, austera eleganza, questo occorre per Via Condotti e mezzo centro storico, non fioriere.

Civis Fede
November 23rd, 2010, 10:19 AM
I palazzi del 700 colle fioriere :ohno:

Sobrietà, serietà, austera eleganza, questo occorre per Via Condotti e mezzo centro storico, non fioriere.

che a roma diverrebbero presto immondezzai oltretutto...

no no niente fioriere,

pavimentazione elegante e curata (con qualche tipo di pavè); illuminazione sobria ma calda, chiusura al traffico, palazzi con muri puliti che non siano taggati o scrostati, a natale qualche chichettosa decorazione e basta.
e a me una cosa che è sempre piaciuta, non so perchè, sono le bandiere, magari dunque ci metterei ai vari porta-aste dei balconi dei palazzi nobiliari qualche bandiera (senza esagerare che non è il palio di siena, ma già quella dei cavalieri di malta, che è unica, per me da un tocco di elegante nobiltà)

stemos
November 23rd, 2010, 10:28 AM
State sul serio dicendo che non vi piacerebbe una via dei Condotti così?

(scusate il penoso e arronzato fotomontaggio)

http://img715.imageshack.us/img715/1743/romacondottifioriere.jpg (http://img715.imageshack.us/i/romacondottifioriere.jpg/)

Senza offesa eh... ma proprio no! Ok per la basaltina e via i marciapiedi... ma le fioriere no, te prego (repetita juvant) :ohno: :lol:

Coma White
November 23rd, 2010, 10:36 AM
Nemmeno ai balconi?

Mamma mia, che pesantezza!!! :ohno:

Se c'è una cosa che proprio invidio ai francesi è la loro cultura del verde.. e il fatto che gran parte dei comuni francesi sia decorato con fioriere e verde ovunque sia possibile...

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 10:39 AM
Nemmeno ai balconi?

Mamma mia, che pesantezza!!! :ohno:

Se c'è una cosa che proprio invidio ai francesi è la loro cultura del verde.. e il fatto che gran parte dei comuni francesi sia decorato con fioriere e verde ovunque sia possibile...

Ovvio, perché non hanno i parchi. Ti viene in mente una villa nel centro di Parigi? Una villa che sia una? Roma è la città più verde d'Europa o giù di lì, in centro la lotta è contro la sosta selvaggia, per il verde a partire da via condotti è sufficiente prendere una scalamobile e ci si ritrova immersi dentro villa borghese, potenzialmente il parco pubblico più bello del mondo.

stemos
November 23rd, 2010, 10:39 AM
Nemmeno ai balconi?

Mamma mia, che pesantezza!!! :ohno:

Se c'è una cosa che proprio invidio ai francesi è la loro cultura del verde.. e il fatto che gran parte dei comuni francesi sia decorato con fioriere e verde ovunque sia possibile...

Ai balconi certo che si... :)

Sono le fioriere che, IMHO, con quell'aria posticcia rendono tutto meno naturale. D'altronde si tratta di una strada del cuore della città dove il verde non è mai stato presente. Io adoro il verde però volerlo mettere anche in luoghi in cui non c'è mai stato la trovo una forzatura. Ben vengano i fiori alle finestre, qualche bandiera, magari qualche vecchia insegna che potrebbe dare un tocco retrò (sai di quelle in metallo dipinto di foggia ottocentesca).

Civis Fede
November 23rd, 2010, 10:41 AM
infatti sì ai balconi sono più che benvenuti (con le bandiere)....


carina l'idea delle insegne retrò.... tipo quella del cafè greco e quella del fernet branca a trastevere ( taggata barbaramente)...


http://img141.imageshack.us/img141/4492/porta4.jpg

( la fucilazione, per dio, la fucilazione!)

Bear110
November 23rd, 2010, 10:46 AM
Nemmeno ai balconi?

Mamma mia, che pesantezza!!! :ohno:

Se c'è una cosa che proprio invidio ai francesi è la loro cultura del verde.. e il fatto che gran parte dei comuni francesi sia decorato con fioriere e verde ovunque sia possibile...

A me piacciono le fioriere sospese, è possibile fare un intervento leggero, ma con una grande resa anche a Via condotti.
Se guardi infatti la prima vetrina di bulgari sulla destra ha una fioriera in ferro battuto (vuota però).

Naturalmente è una cosa che scenograficamente vedrei meglio a Via Nazionale. ;)

Bear110
November 23rd, 2010, 10:53 AM
infatti sì ai balconi sono più che benvenuti (con le bandiere)....


carina l'idea delle insegne retrò.... tipo quella del cafè greco e quella del fernet branca a trastevere ( taggata barbaramente)...


http://img141.imageshack.us/img141/4492/porta4.jpg

( la fucilazione, per dio, la fucilazione!)

Per il proprietario se non chiama immediatamente le squadre del decoro appena istituite da Alemanno.
Ma poi mi chiedo: io ho un'attività, la sera vado ad aprire la saracinesca e vedo uno scempio del genere, che faccio? Lascio tutto così? O mi ripulisco la mia porzione di muro? Secondo me la colpa è anche in parte di chi subisce passivamente.
Roma Capitale DEVE assolutamente mettere in campo i mezzi legislativi e repressivi per contrastare il fenomeno. Ma tutti dobiamo fare la nostra parte.
Vedi come passa la voglia ai writers di taggare e di vedere la scritta cancellata il giorno dopo. Ogni volta.
Perchè come i vandali non trattano le vie della città come casa loro, lo stesso fanno molti negozianti. Lasciano lo sporco dove lo trovano, nonostante si trovi sul loro negozio.
Non capiscono che non è un biglietto da visita invitante per la loro attività e che non si può attendere Roma Capitale in eterno.
Io la penso così, non permetterei che la mia attività sia ridotta in quel modo. A costo di riverniciarla io ogni settimana.

Civis Fede
November 23rd, 2010, 11:03 AM
Per il proprietario se non chiama immediatamente le squadre del decoro appena istituite da Alemanno.
Ma poi mi chiedo: io ho un'attività, la sera vado ad aprire la saracinesca e vedo uno scempio del genere, che faccio? Lascio tutto così? O mi ripulisco la mia porzione di muro? Secondo me la colpa è anche in parte di chi subisce passivamente.
Roma Capitale DEVE assolutamente mettere in campo i mezzi legislativi e repressivi per contrastare il fenomeno. Ma tutti dobiamo fare la nostra parte.
Vedi come passa la voglia ai writers di taggare e di vedere la scritta cancellata il giorno dopo. Ogni volta.
Perchè come i vandali non trattano le vie della città come casa loro, lo stesso fanno molti negozianti. Lasciano lo sporco dove lo trovano, nonostante si trovi sul loro negozio.
Non capiscono che non è un biglietto da visita invitante per la loro attività e che non si può attendere Roma Capitale in eterno.
Io la penso così, non permetterei che la mia attività sia ridotta in quel modo. A costo di riverniciarla io ogni settimana.

su questo quoto in pieno.

anche io a costo di buttare un secchio di vernice a settimana non la lascerei mai così.

quì c'è un concorso di colpe tra i vandali-imbrattatori e i proprietari-passivi-menefreghisti.

e bisognerebbe fustigare i primi e multare pesantemente i secondi.

ritorna il discorso della responsabilità passiva di tenere una proprietà in quel modo.

è un onere di pulizia che i proprietari devono rispettare, come l'onere delle condizioni igieniche interne, l'onere di provvedere a sistemare tutti i possibili fattori di rischio per l'incolumità di terzi e di altre strutture murarie adiacenti (perchè se il tuo palazzo è pericolante non lo puoi lasciare così) etc etc.

Coma White
November 23rd, 2010, 11:04 AM
Ovvio, perché non hanno i parchi.
Stai, scherzando, vero???
Ai balconi certo che si... :)

Sono le fioriere che, IMHO, con quell'aria posticcia rendono tutto meno naturale. D'altronde si tratta di una strada del cuore della città dove il verde non è mai stato presente. Io adoro il verde però volerlo mettere anche in luoghi in cui non c'è mai stato la trovo una forzatura. Ben vengano i fiori alle finestre, qualche bandiera, magari qualche vecchia insegna che potrebbe dare un tocco retrò (sai di quelle in metallo dipinto di foggia ottocentesca).
Bè, a parte che esistono fioriere e fioriere (non tutte hanno l'aria posticcia), poi chiaro se non le si vuole per strada basterebbero appese ai balconi e ai lampioni e stop, il mio era un discorso generico.
A me piacciono le fioriere sospese, è possibile fare un intervento leggero, ma con una grande resa anche a Via condotti.
Se guardi infatti la prima vetrina di bulgari sulla destra ha una fioriera in ferro battuto (vuota però).

Naturalmente è una cosa che scenograficamente vedrei meglio a Via Nazionale. ;)
Io la vedrei scenograficamente adatta ad ogni contesto possibile, i fiori danno un tocco di colore che abbellisce anche il contesto più grigio..

Pavlvs
November 23rd, 2010, 11:10 AM
Le fioriere appese ai balconi come in Tirolo ed all'outlet.

A Via Condotti?

'A Maronn' 'o carm'n!!

Bear110
November 23rd, 2010, 11:11 AM
su questo quoto in pieno.

anche io a costo di buttare un secchio di vernice a settimana non la lascerei mai così.

quì c'è un concorso di colpe tra i vandali-imbrattatori e i proprietari-passivi-menefreghisti.

e bisognerebbe fustigare i primi e multare pesantemente i secondi.

ritorna il discorso della responsabilità passiva di tenere una proprietà in quel modo.

è un onere di pulizia che i proprietari devono rispettare, come l'onere delle condizioni igieniche interne, l'onere di provvedere a sistemare tutti i possibili fattori di rischio per l'incolumità di terzi e di altre strutture murarie adiacenti (perchè se il tuo palazzo è pericolante non lo puoi lasciare così) etc etc.

Esatto, io nel mio piccolo sentirei una sensazione di fastidio ad aprire una saracinesca in quel modo. Non riuscirei a non staccare gli adesivi attaccati su quel tubo a sinistra ed a non riverniciarlo per intero,
A costo di dare 100 euro ad un ragazzetto che mi fa un lavoro fatto bene.
Stesso discorso naturalmente per l'insegna: me la faccio fare con uno strato protettivo anti tag, la mattina con un po' di acqua calda va via la scritta cretina e rimane la mia splendida insegna linda e pinta d'epoca.
E' che è facile (troppo) oggi delegare agli altri. Si aspetta che Roma Capitale debelli la piaga dei writers da sola, senza capire che c'è bisogno di un cambiamento di mentalità che faccia in modo che non attecchisca nelle nuove generazioni l'idea che la loro tag sarà visibile per mesi a chi passa.
La tag il giorno dopo te la cancello, che la fai a fare se nessuno la vedrà??
Questo è il punto e spero che a Roma Capitale ci leggano.

stemos
November 23rd, 2010, 11:15 AM
Peraltro notare come Via Fontanella Borghese, ideale prosecuzione di Via Condotti, dopo essere stata riqualificata con marciapiedi in basaltina e fondo stradale in sampietrini sia molto più elegante di via Condotti stessa... della serie "due pesi e due misure" ovvero "la mano destra che non sa quel che fa la mano sinistra" :ohno:

http://i55.tinypic.com/2nktp1e.jpg

Ci sono anche le fioriere appese... peccato che ci abbiano messo delle orrende felci anzichè delle piante fiorite...

Coma White
November 23rd, 2010, 11:23 AM
Eh si, perchè le felci richiedono praticamente zero manutenzione, i fiori invece andrebbero stagionalmente cambiati... a meno che non si mettano piante perenni (che però fioriscono stagionalmente) o finte...

mick:)
November 23rd, 2010, 11:24 AM
Le fioriere appese ai balconi come in Tirolo ed all'outlet.

A Via Condotti?

'A Maronn' 'o carm'n!!
:lol:

ma no,io pensavo a qualcosa di elegante.Affiderei la cosa ad un architetto specializzato in giardini o qcosa del genere ^^

Coma White
November 23rd, 2010, 11:29 AM
Le fioriere appese ai balconi come in Tirolo ed all'outlet.

A Via Condotti?

'A Maronn' 'o carm'n!!
Pavlvs, tornatene a Palermo, và... :ohno:

Bear110
November 23rd, 2010, 11:31 AM
Peraltro notare come Via Fontanella Borghese, ideale prosecuzione di Via Condotti, dopo essere stata riqualificata con marciapiedi in basaltina e fondo stradale in sampietrini sia molto più elegante di via Condotti stessa... della serie "due pesi e due misure" ovvero "la mano destra che non sa quel che fa la mano sinistra" :ohno:

http://i55.tinypic.com/2nktp1e.jpg

Ci sono anche le fioriere appese... peccato che ci abbiano messo delle orrende felci anzichè delle piante fiorite...

Adesso dimmi te se non è stupensa questa strada nonostante ci siano i marciapiedi e le fioriere.
La trovo elegante e notare la pulizia visto che diciamo sempre che roma fa schifo
Assenza di cestoni, ma non una carta in terra e non una tag.
E' questo che cerco di dire sempre, non esiste solo la roma che qualcuno paragona a baghdad, esiste anche questa roma e dovremmo ricordarcelo sempre tra una lotta al degrado (giustissima) e l'altra.
Grazie Stemos della foto bellissima (anche se avrei installato due lampioni uguali invece di tutto il camionario)!
;)

Eh si, perchè le felci richiedono praticamente zero manutenzione, i fiori invece andrebbero stagionalmente cambiati... a meno che non si mettano piante perenni (che però fioriscono stagionalmente) o finte...

Vuoi che l'associazione di comercianti di Via Condotti non abbia da spendere 1000 euro al mese (qualche decina di euro per negozio) per avere i migliori fiori di Roma ed un servizio di manutenzione giornaliero che prevede la sostituzione delle piante malate o sfiorite?
Diciamo che il problema è la volontà vera di fare la differenza, di prendere una semplice decisione.

stemos
November 23rd, 2010, 11:36 AM
Adesso dimmi te se non è stupensa questa strada nonostante ci siano i marciapiedi e le fioriere.
La trovo elegante e notare la pulizia visto che diciamo sempre che roma fa schifo
Assenza di cestoni, ma non una carta in terra e non una tag.
E' questo che cerco di dire sempre, non esiste solo la roma che qualcuno paragona a baghdad, esiste anche questa roma e dovremmo ricordarcelo sempre tra una lotta al degrado (giustissima) e l'altra.
Grazie Stemos della foto bellissima (anche se avrei installato due lampioni uguali invece di tutto il camionario)!
;)



Vuoi che l'associazione di comercianti di Via Condotti non abbia da spendere 1000 euro al mese (qualche decina di euro per negozio) per avere i migliori fiori di Roma ed un servizio di manutenzione giornaliero che prevede la sostituzione delle piante malate o sfiorite?
Diciamo che il problema è la volontà vera di fare la differenza, di prendere una semplice decisione.

Condivido tutto! E non c'è bisogno di ringraziare... anche io, come te, sono consapevole che Roma non è solo schifo e degrado... :)

Pavlvs
November 23rd, 2010, 11:49 AM
Eh si, perchè le felci richiedono praticamente zero manutenzione, i fiori invece andrebbero stagionalmente cambiati... a meno che non si mettano piante perenni (che però fioriscono stagionalmente) o finte...

Le felci?
Epperchennò i banani?

A Co', questa è Roma mica Sanremo o Positano, e de banano ciabbasta er premier.

Approposito: che fine hanno fatto quelle mostruose fioriere col banano e la palmetta de datteri dietro al Parlamento, non ci ho più fatto caso!!

Ditemi che l'hanno bruciate vive, vi prego, ditemelo!!

Thelème
November 23rd, 2010, 12:02 PM
Le felci?
Epperchennò i banani?

A Co', questa è Roma mica Sanremo o Positano, e de banano ciabbasta er premier.

Approposito: che fine hanno fatto quelle mostruose fioriere col banano e la palmetta de datteri dietro al Parlamento, non ci ho più fatto caso!!

Ditemi che l'hanno bruciate vive, vi prego, ditemelo!!

cmq le palmette (chamaerops) sono vegetazione mediterranea. e se in una città si dovesse mettere solo la vegetazione autoctona penso che a roma avremo solo lecci, quercie, pini e poco altro.
eppure io trovo molto belle le palme dattilifere (oramai scomparse a roma), i ficus di via veneto e i platani giusto per citare i più noti

Simone_pro
November 23rd, 2010, 12:44 PM
I pini non sono autoctoni. Il "pinus romanus" è un'invenzione a seguito della massiccia importazione. Ma 'sti alberacci infami qui non c'azzeccano niente!

stemos
November 23rd, 2010, 01:05 PM
Sperando che non sia troppo O.T. :)

Il paesaggio agrario ai tempi dell'antica Roma

Cincinnatus scrive "Un piccolo contributo".

Premessa

Questa brevissima nota vuole porre l'accento sui materiali che contribuirono a costituire il paesaggio agrario della nostra penisola al tempo dei Romani. Non è un lavoro particolarmente preciso in quanto non tiene conto dei 1000 e più anni che questo periodo, identificato con la frase: Storia di Roma, è durato.
Quello che si vuole porre in primo piano è, per così dire, l'insieme delle piante sicuramente indigene o, al limite, importate dal vicino oriente a seguito della conquista romana.

Gli alberi

Quello che segue è un breve elenco di alcune essenze arboree indigene o importate in Italia in tempi precedenti la nascita di Roma.
Vengono indicate anche le possibili utilizzazioni, tenendo presente che, tuttavia, nei casi di produzione di beni economici, spesso veniva utilizzato qualsiasi legno disponibile.

ACER CAMPESTRE - Acero campestre
Famiglia Aceraceae
L’acero campestre è spontaneo in tutta Italia, tranne nell’estremo sud, ed è una delle piante più familiari del paesaggio rurale del nostro paese. Serviva tradizionalmente come tutore vivo della vite, quando erano ancora diffusi i filari di vigneto per limitare i campi coltivati con colture erbacee. Grandi esemplari di acero campestre si trovano ancora vicino alle case rurali. E’ utile anche per la formazione di siepi poiché sopporta molto bene la potatura, anche intensa. Il legno di acero è usato per il fondo, le fasce laterali e i manici dei violini. L'acero campestre era utilizzato anche come pianta da giardino. Nei boschi di latifoglie è tradizionalmente governato a ceduo, per la produzione di legna e di carbone.

CELTIS AUSTRALIS - Bagolaro
Famiglia Ulmacee
Noto fin dall’antichità, il bagolaro è frequente in Italia allo stato spontaneo e viene largamente coltivato per la formazione di alberature stradali. E’, infatti, una pianta estremamente adatta alle città, perché resiste assai bene all’inquinamento atmosferico nelle aree di grande traffico urbano. Inoltre, è molto rustica e frugale, si adatta a qualsiasi tipo di terreno e di esposizione e non soffre troppo alla presenza di copertura di asfalto. Il bagolaro era anche considerato pressoché immune da malattie ma di recente è stato attaccato da una virosi, che ne determina l’ingiallimento e la variegatura delle foglie. Altro nome popolare del bagolaro è spaccasassi, che indica la sua attitudine a vivere in terreni sassosi e a provocare fessure nei muri, nell’asfalto e nelle rocce con le proprie radici ampie e robuste. Il bagolaro è impiegato anche nei rimboschimenti di suoli sassosi e aridi, viene in genere governato a ceduo. Il legno è flessibile e resistente: veniva un tempo impiegato per manici di frusta, stanghe per carrozze, ruote, basti e lavori di tornio. Dalla corteccia, dalle radici e dai rami si ricava una tintura gialla. Nelle nostre zone è noto con il nome di "fanfarin".
L'area di distribuzione del Bagolaro interessa solo l'emisfero settentrionale, con le varie specie distribuite nel nord America e nelle varie regioni temperate e temperato-fredde dell'Europa sino alla catena himalayana; la presenza del Bagolaro nell'Africa settentrionale si ritiene dovuta all'importazione fattane dai Romani cui consegui' un'evasione di piante divenute spontanee.

OSTRYA CARPINIFOLIA - Carpino nero
Famiglia Celastracee
Il carpino nero è una specie frugale, resistente alla siccità e agli incendi, vive bene in diversi tipi di terreno e tollera bene anche un elevato contenuto di calcaree. I semi si diffondono con facilità e pertanto colonizzano spontaneamente le radure.Il carpino nero ributta con facilità polloni dal colletto e per questa caratteristica era tradizionalmente governato a ceduo dalle popolazioni di collina, che ne traevano legna da ardere. Con tagli più frequenti forniva pali da vite, o pezzi per la costruzione degli attrezzi agricoli, mozzi e raggi di ruote.

PRUNUS AVIUM - Ciliegio dolce
Famiglia Rosacee
Il ciliegio dolce, è ancora usato come portinnesto per ottenere varietà coltivate, più produttive. Il suo legno viene usato in ebanisteria, per impiallacciature e per fabbricare pipe. E’ un legno di buona qualità, sebbene gli esemplari di maggiore dimensione abbiano il tronco cavo. Viene attualmente considerata come specie utile per il miglioramento sia dei boschi cedui sia dei castagneti da frutto diradati per la morte degli alberi più vecchi. Il frutto viene consumato fresco o preparato in gelatine e marmellate ed è anche usato negli sciroppi e nei medicinali contro la tosse. Dalla polpa fermentata e dai noccioli frantumati viene distillato un liquore, il kirsch. L’uso alimentare delle ciliegie è molto antico: i noccioli sono stati trovati assieme a reperti risalenti all’era neolitica.

QUERCUS ROBUR - Farnia
Famiglia Fagaceae
Il ruolo mitico e religioso di quest'albero risale agli albori delle civiltà. Corone di quercia venivano date ai cittadini più meritevoli dell’antica Roma ed era simbolo di forza, virilità e valore militare. Il nome specifico robur, in latino significa infatti "forza". Finchè gli uomini non ebbero fabbricato strumenti da taglio di ferro, la quercia ha sempre resistito ad ogni tentativo di abbattimento. Il suo legno costituisce un importante materiale da costruzione, in quanto è forte, durevole e facilmente sagomabile nelle forme necessarie per le strutture delle case o per quelle delle navi. Le querce, insieme con altre latifoglie, quali il pioppo bianco, l’ontano nero, l’olmo, vari salici, ecc., dovevano caratterizzare le grandi formazioni forestali della Pianura Padana, prima che queste venissero abbattute dall’uomo per far posto alle colture. Alcuni lembi residui di questi boschi, come il bosco della Mesola, in provincia di Ferrara, e il Bosco della Fontana, in provincia di Mantova, sono ora protetti, per consentire la conservazione, di un tipo di vegetazione ormai divenuto raro nel nostro Paese.

OLMUS CARPINIFOLIA - Olmo campestre
Famiglia Ulmacee
L'olmo campestre, presente in tutte le regioni italiane in pianura e fino a 500 m di altitudine, è stato uno degli alberi tradizionali del paesaggio agrario italiano. Molto resistente alla potatura e alla capitozzatura, veniva impiegato come tutore vivo della vite, e le foglie ricavate dai rami emessi in prossimità dei tagli, considerate un ottimo foraggio, venivano destinate al bestiame. Come piante ornamentali comparivano, isolate o in gruppi, in parchi e giardini, o formavano alberature stradali. I giovani frutti, chiamati "pane di maggiolino", venivano consumati in insalata o in frittate. Negli ultimi decenni, l’avvento di una devastante malattia, la grafiosi dell’olmo, causata da un fungo microscopico (Ophiostomaulmi), che viene diffuso da coleotteri scolitidi, ha provocato la morte di più di cinque milioni di piante. Oggi si cerca però di individuare olmii campestri resistenti alla malattia. L’olmo campestre si propaga per polloni radicati o per seme. Il legno è assai pregiato. Molto resistente, facile da lavorare, è stato usato, sin dai tempi antichi, per la fabbricazione di attrezzi agricoli. Esistono alcune varietà, tra cui la suberosa, di cui si è tentata la coltivazione per la produzione del sughero, poi abbandonata perché la pianta non è in grado di rigenerarlo.

FRAXINUS ORNUS Orniello
Famiglia Oleacee
Il Fraxinus Ornus varietà Rotundifolia, cioé il frassino da manna, viene, ancor oggi, coltivato nel Meridione e in Sicilia per la manna. Tagli poco profondi sono praticati nella corteccia e da essi trasuda la linfa, che si indurisce lungo il fusto; viene detta "manna in cannelli" ed è il prodotto di migliore qualità. Anche quella che scende fino a terra viene raccolta ed è detta "manna in sorte". La manna è utilizzata dall’industria dolciaria, e anche trasformata in uno sciroppo lassativo, per il contenuto di mannite. Il legno dell’orniello ha le stesse caratteristiche di quello del frassino. In passato serviva per fabbricare gli sci, attualmente è utilizzato in ebanisteria e in lavori di tornitura.

POPULUS NIGRA Pioppo Cipressino
Famiglia Salicaceae
Il pioppo cipressino è stato in tempi antichi introdotto dall’Asia occidentale per la coltivazione in parchi e giardini; in Europa è noto soprattutto nella sua forma maschile. Da quest’albero si possono ricavare scarsi quantitativi di legname, che è inoltre di scarsa qualità. Il pioppo è soggetto a diverse malattie, all'attacco di vari funghi e di parassiti. Le gemme contengono sostanze diuretiche.

QUERCUS PETRAEA Rovere
Famiglia Fagacee
Rispetto agli altri paesi dell’Europa centrale , in Italia la quercia petraea è poco diffusa, anche se l’interfecondità tra questa specie e la farnia ha dato origine nelle nostre boscaglie ad incroci non sempre facilmente individuabili. Ama i terreni di buona profondità e freschezza, ma rifugge i ristagni di umidità. Il suo legno è tra i più pregiati e viene utilizzato per la costruzione di mobili, serramenti , pavimentazioni e botti. I semi tostati venivano usati in passato come sostitutivi del caffè ed anche contro la diarrea eil rachitismo dei bambini.

TILIA CORDATA - Tiglio
Famiglia Tiliacee
Il tiglio è una pianta molto longeva, oggetto di leggende. Come l’olmo il tiglio è una pianta imponente e può arrivare fino a 1000 anni di età. Questi alberi emanano un profumo gradevole verso giugno o luglio, ma i loro fiori provocano ad alcune persone fastidiose allergie. In erboristeria è una pianta molto richiesta: si distinguono i tigli a fiori semplici delle specie nostrane, e i tigli a fiori doppi delle specie esotiche; i primi sono in commercio con il nome di tiglio officinale, i secondi si trovano solitamente con il nome di tiglio comune o argentato.

Gli arbusti PYRACANTHA COCCINEA Agazzino
Famiglia Rosacee

Oggi la forma più popolare è la cultivar "Lalandei", che ha frutti rosso-arancio. Anche altre specie, provenienti in gran parte dalla Cina, sono state introdotte nel nostro Paese. L’agazzino è particolarmente adatto ai piccoli giardini, non ha bisogno di potatura e se viene potato drasticamente non produce frutti per diverse stagioni. Si riproduce per seme o per talea e cresce bene in quasi tutti i tipi di terreno soleggiati o in ombra. Tollera l’esposizione ai venti e l’inquinamento atmosferico della città. Mal sopporta di essere trapiantato, quando abbia sviluppato un buon apparato radicale. Questo arbusto è a volte anche noto col nome comune di "roveto ardente", a causa dei rami spinosi e dei frutti rosso fuoco. Anche le specie originarie dell’Asia Minore, introdotte per il loro valore ornamentale, si sono naturalizzate nelle regioni a clima mediterraneo.

EVONYMUS EUROPAEUS Berretta da prete Famiglia Celastracee Il legno bianco, duro e compatto di questo alberello veniva usato nell’antichità per fare i fusi con cui si filava la lana. Da questo uso del legno deriva, probabilmente, il nome comune di "fusaggine" con cui a volte è indicata questa pianta. In autunno, si ricopre di foglie rosso scuro o rosso rosa e di frutti a quattro lobi, che a maturità si aprono mostrando i semi di un colore arancione vivo, del tutto inconsueto. A motivo di questo sfoggio autunnale, questa pianta viene coltivata nei giardini e nei parchi come ornamentale. Cresce particolarmente bene sui terreni basici. L’albero emana un odore sgradevole, se ammaccato. I frutti sono emetici ed in passato erano usati dalle popolazioni rurali come purgante drastico: uso non privo di pericoli, data la loro velenosità.Le foglie e i semi, ridotti in polvere, venivano spruzzati sulla pelle dei bambini e degli animali per scacciare i pidocchi. Tutta la pianta contiene sostanze velenose, persino la segatura provoca malessere nei tornitori che ne lavorano il legno. Dal legno carbonizzato si ottiene il carboncino da disegno.

CRATAEGUS OXYCANTHA Biancospino Famiglia Rosacee Diversamente dal più diffuso crataegus monogyna, il crataegus oxyacantha si trova nella forma di albero piuttosto che come pianta da siepe. Inoltre differisce dal primo perché tollera molto di più l’ombra e preferisce suoli decisamente argillosi. Esistono molti altri ibridi, eccellenti alberi ornamentali, con fiori singoli o doppi, rosa, bianchi o scarlatti. Sono piante che possono raggiungere i 500 anni di vita e nonostante le lunghe spine e il legno durissimo restano sempre un simbolo di delicatezza e di fresca bellezza. Nella preistoria, gli uomini si cibavano delle drupe, i frutti rossi, dei quali si sono trovati i noccioli negli insediamenti lacustri. Sin dai tempi più antichi il biancospino è stato usato come diuretico ed astringente e recentemente i medici americani hanno scoperto la sua potente azione cardiaca.

CORNUS MAS Corniolo.

Famiglia Cornaceae Il corniolo, ha pregi ornamentali per la fioritura precoce e il colore dei frutti; ne esistono alcune varietà selezionate con foglie di diverse tonalità. Vive bene in quasi tutti i terreni purché non siano aridi, ma preferisce i terreni calcarei. I frutti, le corniole, maturano in tarda estate, gradualmente, e il loro effetto decorativo è notevole. La corniola è uno dei frutti dimenticati col progressivo allontanarsi della gente dalla campagna. Un tempo era assai nota per la preparazione della marmellata dal gusto acidulo. Un altro uso molto antico di questo frutto è quello delle "olive di corniole": si raccoglievano i frutti quando iniziavano a maturare e si conservavano in salamoia, come le olive. Gli antichi Persiani, Greci, Romani usavano il duro legno del corniolo per fare aste di giavellotti, lance e frecce.

SAROTHAMNUS SCOPARIUS Ginestra dei carbonai Famiglia Papilionacee

l nome specifico latino "scoparius" indica uno degli usi della pianta, i cui rami flessibili erano molto usati per fare scope. Il nome italiano "ginestra dei carbonai" può derivare dal fatto che la pianta cresce in abbondanza nei pressi delle piazzuole delle carbonaie: è, infatti, una specie tipicamente colonizzatrice delle radure dei boschi.Come tutte le leguminose arricchisce il suolo di azoto; pertanto può servire per migliorare i terreni magri, prima di procedere al rimboscamento. La ginestra dei carbonai contiene la sparteina, una sostanza cardiotonica, vaso-costrittrice e diuretica, molto usata, ma molto pericolosa e venduta solo su ricetta medica. Per la sua splendida fioritura viene ampiamente usata come pianta ornamentale in parchi e giardini e ne sono state selezionate varietà con fiori di diverse tonalità di colore.

SYRINGA VULGARIS Lillà Serenella Famiglia Oleacee

La serenella è una delle specie ornamentali più usate. Coltivata dagli arabi sin dall'antichità, pare che sia stata introdotta in Austria da un ambasciatore dell’imperatore Ferdinando I°, che la ricevette in dono dai giardini di Costantinopoli. In Italia, arrivò dall’Africa nell’Orto Botanico di Padova, nel XVI° sec. Varietà di lillà sono state prodotte in tali quantità che è difficile, persino per i botanici, distinguere le diverse sfumature di colore. Molte delle varietà più appariscenti sono state ottenute a Nancy, in Francia, dall’orticoltore Victor le Moine e da suo figlio Emile nel secolo XIX°. Alcune forme hanno fiori singoli, mentre altre hanno fiori doppi. Le varietà più profumate attraggono in estate numerose farfalle. Il lillà si riproduce incurvando ad arco i rami entro il terreno affinché emetta radici (propaggini) o, più spesso, mediante innesti sul portinnesto di "selvatico" o di Ligustrum ovalifolium. Nelle piante ottenute per seme i fiori variano di colore.I fiori contengono un'essenza aromatica impiegata in profumeria; in Russia si usa anche per ottenere un liquido, detto olio di lillà, che serve come antireumatico.

CORYLUS AVELLANA Nocciolo
Famiglia Betulacee
Il nocciolo esisteva già nell’era terziaria e reperti fossili di foglie e frutti, di cui gli uomini si cibavano sono stati ritrovati in alcune tombe neolitiche. Corylus deriva dal greco corys, casco: la nocciola infatti è racchisa in una brattea verde simile ad un casco. Avellana deriva da Avella, centro della Campania, noto sin dai tempi dei Romani per la fiorente attività di produzione di nocciole. Questa pianta viene tuttora estesamente coltivata, per la produzione del frutto destinato al consumo allo stato fresco o alla trasformazione industriale, soprattutto in Campania, Sicilia e Piemonte. L’industria dolciaria utilizza i frutti per la produzione di nocciolati, torroni e della pasta gianduia. Questa pasta venne creata all’inizio del XIX secolo quando, in seguito al blocco dell’importazione delle spezie, voluto da Napoleone, si verificò una penuria di cacao. I flessibili rami di questa pianta sono stati intrecciati fin dai tempi preistorici, per formare manufatti utili all’uomo. I cespugli di nocciolo venivano tagliati all’altezza del suolo a intervalli, di solito, di sette anni, perché producessero un maggior numero di "verghe", che servivano per le costruzioni.

HIPPOPAE RHAMNOIDES - Olivello
Famiglia Elaegnacee
L'olivello spinoso cresce in terreni poveri e mobili, si propaga naturalmente per polloni radicali e stabilizza il terreno con le sue radici forti e profonde. Come altri alberi pionieri, ha bisogno di molta luce e di molto spazio per crescere e ha la capacità, grazie alla simbiosi tra le sue radici e alcuni microrganismi, di trarre azoto dall'aria e di "fissarlo" nel terreno in una forma disponibile per altre piante. E' perciò un arbusto prezioso per il consolidamento e il rivestimento di terreni denudati, purché non troppo compatti. Il nome generico Hippophae deriva dal greco e significa "per schiarire il cavallo", ed è dovuto all'usanza del passato, di usare il succo delle drupe per conferire ai mantelli dei cavalli una particolare lucentezza. Oltre a quest'uso particolare, i frutti sono molto apprezzati anche oggi, perché ricchi di vitamina C. Vengono usati per la preparazione di marmellate e gelatine, dal gusto acidulo. Vengono pure conservati sotto aceto come i cetrioli e le cipolline.

PRUNUS SPINOSA Prugnolo Famiglia Rosacee

Questo grande arbusto, che occasionalmente assume dimensioni di alberello, è spontaneo in Italia, e cresce ai margini delle zone boschive, nelle siepi e ai bordi dei campi. Forma macchie spinose così impenetrabili da fornire protezione alle altre piante che crescono sotto, tenendo lontani uomini e animali. Anche gli uccelli trovano protezione per i loro nidi tra i suoi rami spinosi. Il frutto, blu –nero, noto come prugnola o susina di macchia, viene usato per marmellate e liquori, e per insaporire il gin. Si ritiene che il prugnolo possa essere uno degli antenati dei diversi susini coltivati. Il legno ha alburno giallo chiaro e durame marrone. E’ duro e resistente e può essere lucidato. Siccome non è mai disponibile in assortimenti di varie dimensioni, viene usato per attrezzi agricoli, intarsi e bastoni da passeggio. I frutti, ridotti a fuoco lento alla pasta, erano usati comunemente come antidiarroico. Le foglie, essiccate su una piastra, e leggermente torrefatta può servire come infuso, al posto del tè. Il prugnolo è uno dei primi arbusti a fiorire; può avere pregi ornamentali nei giardini naturalistici. Particolari varietà di prugnolo vengono coltivate per i giardini e comprendono ‘Purpurea’, con foglie viola ,‘Rosea’ , con fiori rosa – salmone e una a fiori doppi bianchi ,’Plena’.

ROSA CANINA - Rosa canina
Famiglia: Rosacee
La rosa canina è una delle numerose specie di rose selvatiche, comuni nelle nostre campagne, usata dai vivaisti come portainnesto per numerose varietà di rose ibride. I frutti contengono grande quantità di vitamina C, e inoltre la vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina K e P. Vengono utilizzati per marmellate, succhi e preparati vitaminici. I boccioli e le foglie hanno potere cicatrizzante. La pianta serve anche per aromatizzare il tè e come diuretico, specialmente in caso di calcoli vescicali e renali, anche se la sua efficacia non è tuttavia del tutto conosciuta e spiegata.

SAMBUCUS NIGRA Sambuco
Famiglia Caprifoliacee
Tracce di quest’albero risalenti all’età della pietra sono state scoperte in Svizzera e in Italia. Cresce dovunque il contenuto di azoto del suolo è alto: vicino agli edifici abbandonati, intorno agli allevamenti, e là dove il suolo è stato arricchito dalla decomposizione di materie organiche, quali foglie e rifiuti. I semi vengono diffusi dagli uccelli che si nutrono delle bacche di quest’albero.
Dai frutti e dai fiori si ottengono distillati e marmellate eccellenti ricche di vitamina C.
I fiori in infuso hanno un’azione sudorifera. da parti diverse dell’albero: nera dalla corteccia, verde dalle foglie, blu o lilla dai fiori. I fiori vengono anche consumati in frittate e frittelle. Il midollo dei fusti si taglia facilmente ed è usato per trattenere esemplari botanici mentre vengono sezionati. Il legno, che è tenero e bianco-giallastro, può essere usato per piccoli oggetti, quali giocattoli, pettini e cucchiai di legna. Generazioni di bambini hanno svuotato i fusti di questa pianta per farne fischietti e cerbottane.

CORNUS SANGUINEA Sanguinella
Famiglia: Cornacee
In Italia lo trova un po’ ovunque, nelle siepi,nelle macchie e nelle boscaglie. Cresce, di solito, su terreni calcarei, poveri, invadendo spesso pascoli abbandonat: predilige, però, i terreni freschi e fertili. E’ una pianta frugale e può essere adottata per consolidare terreni franosi. Si propaga mediante polloni prodotti dalla pianta stessa o per mezzo dei semi, dispersi dagli uccelli. Fin dall’inizio del secolo, il legno di questo arbusto, duro e bianco, veniva bruciato come carbonella. Una cronaca del secolo XVII riferisce che da questo legno si ricavano ingranaggi per mulini, pestelli, rocchetti e raggi per ruote. Le drupe, amare e non commestibili, che crescono sulla sanguinella, venivano un tempo usate per estrarne olio da lampade; oggi, si usano per le loro qualità tintorie. I rametti si adoperano come tutori nelle colture da orto e della vite e servono anche per la fabbricazione di cesti. La sanguinella era considerata, un tempo, con timore nelle campagne per le sue proprietà magiche. Secondo quanto dice, nel 1613, l’inquisitore De Laucre, la corteccia, il midollo dei rami e i semi venivano usati nei sabba dagli stregoni per preparare il veleno.

Le specie arboree e arbustive menzionate sono solo alcune delle specie presenti sulla penisola italiana ai tempi dei romani.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 01:28 PM
Non so davvero di che cosa parlate. Forse passate in centro due volte l'anno. Magari in pieno agosto. Altrimenti veramente non capisco.
Fontanella Borghese? Stupenda, certo. Ma sistematicamente infrequentabile. Ormai è diventato impossibile anche solo utilizzare il marciapiede. Ma a quando si riferisce l'immagine qua sopra?


Fontanella Borghese è la strada più elegante di Roma. Ed è sistematicamente ridotta così. Se non ci credete e pensate che ROMAE'STUPENDA, uscite un attimo di casa e andate a vedere. Ora.

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Alla mia richiesta di spiegazioni alla Città Storica, che ha curato il restauro mi è stato risposto: abbiamo portato in Soprintendenza una lista di cento possibili tipologie di dissuasori per salvaguardare i marciapiedi. Molti tra i quali con il medesimo disegno di quelli in uso a Roma nell'Ottocento ed in epoca Liberty. Non ci hanno mai risposto...

Ecco perché, senza ombra di dubbio, Roma fa assolutamente schifo sic stantibus rebus.

Bear110
November 23rd, 2010, 01:38 PM
Ecco perché, senza ombra di dubbio, Roma fa assolutamente schifo sic stantibus rebus.

:lol:
Parla per te Tony.
La nenia che continui a ripetere come fosse una cantilena è semplicemente una tua opinione che cerchi di spacciare per verbo utilizzando tra l'altro un'espressione eccessivamente forte.
Fare schifo equivale ad essere disgustoso, repellente. E mi spiace per te Roma non è nulla di tutto questo. Senza ombra di dubbio.
Volevi essere un tantinello più oggettivo? Volevi avvicinarti alla realtà? Allora bastava dire che Roma in certi angoli è estremamente caotica e spesso si parcheggia ad minkiam anche in centro.
La definizione che ami tanto ripetere per cui "Roma fa Schifo" oltre ad essere falsa, va respinta al mittente puntualmente.

PS: il video postato da te vale esattamente come la foto di Stemos. La via ripresa in due determinati momenti diversi.

stemos
November 23rd, 2010, 01:43 PM
In effetti ho lavorato per anni da quelle parti e devo ammettere che ci sono momenti della giornata in cui la strada è un vero paradiso, un'oasi di tranquillità e altri in cui è caotica... come d'altronde accade un po' in tutta la città. D'altronde anche nella foto che ho postato io (e che non è mia, l'ho trovata in rete) si vede un SUV che si appresta a percorrere la strada. Però debbo ammettere che non ho mai trovato tutto quel casino del video in via Fontanella Borghese... forse sarò stato sempre molto fortunato! :)

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 02:37 PM
In effetti ho lavorato per anni da quelle parti e devo ammettere che ci sono momenti della giornata in cui la strada è un vero paradiso, un'oasi di tranquillità e altri in cui è caotica... come d'altronde accade un po' in tutta la città. D'altronde anche nella foto che ho postato io (e che non è mia, l'ho trovata in rete) si vede un SUV che si appresta a percorrere la strada. Però debbo ammettere che non ho mai trovato tutto quel casino del video in via Fontanella Borghese... forse sarò stato sempre molto fortunato! :)



Torno ora da una pausa caffe in zona. Ore 14.15. Volete vedere il video o vi fidate? Ti prego di dirmi in quale ora della giornata e soprattutto in quale giorno hai scattato quella foto. Perché in quella strada, ripeto la più elegante di Roma, sembra di stare nel porto di Taranto.

E' pieno su questo forum di gente che ripete "quanto è bella roma" venendo in città una volta all'anno e non capendo che il primo passo per risolvere i problemi è proprio quello di riconoscerli e di ammettere con chiarezza che ad oggi la città è la più degradata d'europa, di gran lunga.

Ma visto che tu mi dici che c'hai addirittura lavorato, ti chiedo dettagli.

caesar
November 23rd, 2010, 02:46 PM
3 novembre : Master Plan Tor Bella Monaca (Leon Krier)

10 novembre : Pedonalizzazione del Tridente

23 novembre : Waterfront di Ostia

1 dicembre : Recupero area archeologica centrale (Colosseo/Fori Imperiali)

17 dicembre : Master Plan dell'EUR

13 gennaio : Centralità Romanina, Tor Vergata, Fonopoli

? gennaio : Porta delle Arti, il Parco della Musica e l’Asse museale Guido Reni (Renzo Piano)




:hm: ...ci sono notizie sul waterfront di Ostia ?

Bear110
November 23rd, 2010, 03:05 PM
Torno ora da una pausa caffe in zona. Ore 14.15. Volete vedere il video o vi fidate?

ad oggi la città è la più degradata d'europa, di gran lunga.


Posta pure il video, grazie.

Per il resto: tutta fuffa.
Non puoi dimostrare che sia così.
Accosta le foto della "Roma degradata" a quelle delle banlieu parigine, dei sobborghi di barcelona oppure di Bucarest, Londra, Lisbona.
Ti piace vincere facile eh?

PS: mi fa piacere comunque che tu abbia "ritrattato" sullo schifo, cambiandolo in degrado. Gia è un passo avanti.

stemos
November 23rd, 2010, 03:09 PM
Torno ora da una pausa caffe in zona. Ore 14.15. Volete vedere il video o vi fidate? Ti prego di dirmi in quale ora della giornata e soprattutto in quale giorno hai scattato quella foto. Perché in quella strada, ripeto la più elegante di Roma, sembra di stare nel porto di Taranto.

E' pieno su questo forum di gente che ripete "quanto è bella roma" venendo in città una volta all'anno e non capendo che il primo passo per risolvere i problemi è proprio quello di riconoscerli e di ammettere con chiarezza che ad oggi la città è la più degradata d'europa, di gran lunga.

Ma visto che tu mi dici che c'hai addirittura lavorato, ti chiedo dettagli.

Ripeto quella foto non l'ho scattata io ma l'ho trovata in Rete. Si, ho lavorato in zona per circa 10 anni. Ti dico che a volte ho trovato casino nel passare lì ma spesso l'ho trovata un'oasi di pace nel panico del Corso o dei Condotti. Forse sarò solo stato fortunato non saprei...

Edds
November 23rd, 2010, 03:17 PM
Se posso dire la mia , via di fontanella borghese è purtroppo COSTANTEMENTE oltraggiata dalla sosta selvaggia di macchine sui marciapiedi ; ogni volta che ci passo butto l'occhio proprio per notare questo fattore , e la cosa si verifica SEMPRE . L'ultima volta venendo proprio da via Condotti , ho assistito in diretta all'arrivo di un incivile che "ha parcheggiato" la sua lancia thesis sull' "orecchia" del marciapiede , ha messo le quattro frecce ed è si è seduto ad un tavolino di Ciampini...

La situazione è vergognosa

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 03:25 PM
Ad ogni modo ora che la guardo bene la foto immortala solo i primio 30-40 metri della strada. Poi c'è subito Largo Goldoni e l'incrocio con il Corso. Tutto il resto non è visibile. Dunque puoddarsi che in un istante, per miracolo, quel piccolo tratto sia stato libero, specie se l'immagine si riferisce a più di due anni e mezzo fa.
Da qualche tempo, purtroppo, è passata l'idea che tutti possono entrare in ztl (contromano dalla rampa dell'Ara Pacis) per poi appollaiarsi sui marciapiedi...

Cmq più tardi vi posto il video appena realizzato, così ci facciamo due risate.
Poi mi dite in quale altra città al mondo, si accettano anche città del secondo e del terzo mondo, la principale strada dello shopping cittadino è ridotta così. Una città a caso.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 03:28 PM
:hm: ...ci sono notizie sul waterfront di Ostia ?

Credo che le date stiano saltando. La presentazione della pedonalizzazione è slittata al 25 prossimo venturo. Sono stato invitato, farò sapere.

Caius Iulius Caesar
November 23rd, 2010, 03:29 PM
dissuasori!!!!!!

Pavlvs
November 23rd, 2010, 03:31 PM
Io penso che di tante città europee che ho visto,
Roma è certamente tra le più degradate.

Penso che solo Belfast m'abbia fatto una impressione peggiore da questo punto di vista, ma era l'anno del signore 2000, 10 anni fa, e le cose cambiano, anche se sarà difficile dimenticare i pubs col filo spinato e le porte blindate.

Barcelona oggi è anni luce avanti, ci son stato 30 gg fa per la 4à volta.

20 anni fa ha preso un ascensore per lo sviluppo che noi ce lo sognamo, posti che la prima volta che li vidi facevano ribrezzo & raccapriccio oggi sono semplicemente posti da sogno, uno di questi l'hanno appena proclamato "spiaggia urbana più bella d'Europa", 20 anni fa era una specie de Quartaccio sur mare.

Londra, a girarsela tutta in moto, manco nei ghetti peggiori rasenta un degrado urbano comparabile a quello di un quartiere medio borghese de' noantri, diciamo Monteverde.

Lì ove pure la qualità umana è delle peggiori, l'arredo e la cura urbana è superiore.

L' Italia è, oggi, uno degli ultimi Paesi europei sotto ogni profilo, e la cosa si vede chiaramente nelle sue città, sempre più tristi, mediamente più squallide, meno curate, con problemi alla radice che all'estero si mettono a ridere anche solo al pensare che possano esistere problemi così (vd situazione discarica).

Ciononostante, e va ribadito, Roma ha un patrimonio culturale che la somma delle prime 10 città europee forse non fa il patrimonio culturale di Roma.

Chiaramente esagero, ma è il caso di ribadire come ogni città europea abbia i suoi punti di forza e di debolezza.

Certamente l'arredo ed il decoro urbano è il punto debole di Roma.

Ma sempre rimanendo a Barcelona.....a Barcelona non c'è un cazzo, è praticamente come se il cuore del patrimonio romano fosse il quartiere Coppedè.

Perchè a Barcelona di questo si vantano, di un quasi contemporaneo di Coppedè, poi non c'è più un cazzo, paesaggio a parte.

Ed io preferisco sempre avere un forziere d'oro sotto uno strato di polvere che un cazzo di niente tirato a lucido.

Bear110
November 23rd, 2010, 03:31 PM
Cmq più tardi vi posto il video appena realizzato, così ci facciamo due risate.
Poi mi dite in quale altra città al mondo, si accettano anche città del secondo e del terzo mondo, la principale strada dello shopping cittadino è ridotta così. Una città a caso.

E che te lo dobbiamo dire noi che non ci abitiamo in quelle città?
Chiedilo a chi ci abita se nelle loro città succede, non a noi.
E comunque l'onere della prova spetta a te, sei te che affermi qualcosa che dovresti dimostrare, secondo me succede dappertutto (sempre che Via Fontanella Borghese sia "la principale strada dello shopping cittadino".
Da te mi sarei aspettato una miglior conoscenza di Roma.
Ma da uno che afferma che Roma faccia schifo non ci si aspetta altro.
:cheers:

Bear110
November 23rd, 2010, 03:36 PM
Io penso che di tante città europee che ho visto,
Roma è certamente tra le più degradate.

Penso che solo Belfast m'abbia fatto una impressione peggiore da questo punto di vista, ma era l'anno del signore 2000, 10 anni fa, e le cose cambiano, anche se sarà difficile dimenticare i pubs col filo spinato e le porte blindate.

Barcelona oggi è anni luce avanti, ci son stato 30 gg fa per la 4à volta.

20 anni fa ha preso un ascensore per lo sviluppo che noi ce lo sognamo, posti che la prima volta che li vidi facevano ribrezzo & raccapriccio oggi sono semplicemente posti da sogno, uno di questi l'hanno appena proclamato "spiaggia urbana più bella d'Europa", 20 anni fa era una specie de Quartaccio sur mare.

Londra, a girarsela tutta in moto, manco nei ghetti peggiori rasenta un degrado urbano comparabile a quello di un quartiere medio borghese de' noantri, diciamo Monteverde.

Lì ove pure la qualità umana è delle peggiori, l'arredo e la cura urbana è superiore.

L' Italia è, oggi, uno degli ultimi Paesi europei sotto ogni profilo, e la cosa si vede chiaramente nelle sue città, sempre più tristi, mediamente più squallide, meno curate, con problemi alla radice che all'estero si mettono a ridere anche solo al pensare che possano esistere problemi così (vd situazione discarica).

Ciononostante, e va ribadito, Roma ha un patrimonio culturale che la somma delle prime 10 città europee forse non fa il patrimonio culturale di Roma.

Chiaramente esagero, ma è il caso di ribadire come ogni città europea abbia i suoi punti di forza e di debolezza.

Certamente l'arredo ed il decoro urbano è il punto debole di Roma.

Ma sempre rimanendo a Barcelona.....a Barcelona non c'è un cazzo, è praticamente come se il cuore del patrimonio romano fosse il quartiere Coppedè.

Perchè a Barcelona di questo si vantano, di un quasi contemporaneo di Coppedè, poi non c'è più un cazzo, paesaggio a parte.


Però pavlvs si può anche dire (a ragion veduta) che Roma sia mediamente caotica, disordinata e a tratti sporca, ma dire che: "senza ombra di dubbio Roma fa assolutamente schifo" significa affermare il falso per evidentemente parlare alla pancia della gente.
Peccato che qui non dobbiamo arringare la folla e dobbiamo cercare di fare una discussione che sia costruttiva guardando la città a 360 gradi.
Io l'ho sempre detto che Roma deve migliorare il decoro urbano e la pulizia.
Non mi sognerei mai però di dire che "fa schifo" perchè qualcuno parcheggia in doppia fila, anzi magari a fare schifo è chi mette in atto certi comportamenti.

caesar
November 23rd, 2010, 03:49 PM
Credo che le date stiano saltando. La presentazione della pedonalizzazione è slittata al 25 prossimo venturo. Sono stato invitato, farò sapere.

ottimo :)

Coma White
November 23rd, 2010, 03:54 PM
Però pavlvs si può anche dire (a ragion veduta) che Roma sia mediamente caotica, disordinata e a tratti sporca, ma dire che: "senza ombra di dubbio Roma fa assolutamente schifo" significa affermare il falso per evidentemente parlare alla pancia della gente.
Peccato che qui non dobbiamo arringare la folla e dobbiamo cercare di fare una discussione che sia costruttiva guardando la città a 360 gradi.
Io l'ho sempre detto che Roma deve migliorare il decoro urbano e la pulizia.
Non mi sognerei mai però di dire che "fa schifo" perchè qualcuno parcheggia in doppia fila, anzi magari a fare schifo è chi mette in atto certi comportamenti.
Ma infatti definirla la più degradata d'Europa mi fa ridere, però va anche detto che sotto molti aspetti Roma va via via peggiorando di anno in anno e questo è un circolo vizioso che si può ripercuotere fatalmente, se non lo si arresta.

Thelème
November 23rd, 2010, 03:57 PM
I pini non sono autoctoni. Il "pinus romanus" è un'invenzione a seguito della massiccia importazione. Ma 'sti alberacci infami qui non c'azzeccano niente!

il pino romano non so che è. io parlo del pino domestico che è una pianta dell'entroterra delle zone mediterranee.. quindi direi che a roma non sarebbe fuori contesto come una washingtonia... ma a me il fuori contesto piace pure perciò... :P

Caius Iulius Caesar
November 23rd, 2010, 04:08 PM
:applause:Io penso che di tante città europee che ho visto,
Roma è certamente tra le più degradate.

Penso che solo Belfast m'abbia fatto una impressione peggiore da questo punto di vista, ma era l'anno del signore 2000, 10 anni fa, e le cose cambiano, anche se sarà difficile dimenticare i pubs col filo spinato e le porte blindate.

Barcelona oggi è anni luce avanti, ci son stato 30 gg fa per la 4à volta.

20 anni fa ha preso un ascensore per lo sviluppo che noi ce lo sognamo, posti che la prima volta che li vidi facevano ribrezzo & raccapriccio oggi sono semplicemente posti da sogno, uno di questi l'hanno appena proclamato "spiaggia urbana più bella d'Europa", 20 anni fa era una specie de Quartaccio sur mare.

Londra, a girarsela tutta in moto, manco nei ghetti peggiori rasenta un degrado urbano comparabile a quello di un quartiere medio borghese de' noantri, diciamo Monteverde.

Lì ove pure la qualità umana è delle peggiori, l'arredo e la cura urbana è superiore.

L' Italia è, oggi, uno degli ultimi Paesi europei sotto ogni profilo, e la cosa si vede chiaramente nelle sue città, sempre più tristi, mediamente più squallide, meno curate, con problemi alla radice che all'estero si mettono a ridere anche solo al pensare che possano esistere problemi così (vd situazione discarica).

Ciononostante, e va ribadito, Roma ha un patrimonio culturale che la somma delle prime 10 città europee forse non fa il patrimonio culturale di Roma.

Chiaramente esagero, ma è il caso di ribadire come ogni città europea abbia i suoi punti di forza e di debolezza.

Certamente l'arredo ed il decoro urbano è il punto debole di Roma.

Ma sempre rimanendo a Barcelona.....a Barcelona non c'è un cazzo, è praticamente come se il cuore del patrimonio romano fosse il quartiere Coppedè.

Perchè a Barcelona di questo si vantano, di un quasi contemporaneo di Coppedè, poi non c'è più un cazzo, paesaggio a parte.

Ed io preferisco sempre avere un forziere d'oro sotto uno strato di polvere che un cazzo di niente tirato a lucido.

Però pavlvs si può anche dire (a ragion veduta) che Roma sia mediamente caotica, disordinata e a tratti sporca, ma dire che: "senza ombra di dubbio Roma fa assolutamente schifo" significa affermare il falso per evidentemente parlare alla pancia della gente.
Peccato che qui non dobbiamo arringare la folla e dobbiamo cercare di fare una discussione che sia costruttiva guardando la città a 360 gradi.
Io l'ho sempre detto che Roma deve migliorare il decoro urbano e la pulizia.
Non mi sognerei mai però di dire che "fa schifo" perchè qualcuno parcheggia in doppia fila, anzi magari a fare schifo è chi mette in atto certi comportamenti.

Bear110
November 23rd, 2010, 04:15 PM
Ma infatti definirla la più degradata d'Europa mi fa ridere, però va anche detto che sotto molti aspetti Roma va via via peggiorando di anno in anno e questo è un circolo vizioso che si può ripercuotere fatalmente, se non lo si arresta.

Non è esattamente vero, ogni anno invece un piccolissimo passo alla volta viene fatto. Un esempio per tutti l'installazione finalmente dei colonnotti in centro storico a difesa dei marciapiedi.
Ma anche la costruzione di nuove linee di metropolitana, la riqualificazione delle stazioni, l'acquisto di nuovi autobus (I Citelis della Irisbus), l'istituzione delle nuove squadre per il decoro urbano (ancora da valutare sul campo), la prossima pedonalizzazione e riqualificazione del tridente ecc...
Mi si accusa di avere il prosciutto davanti agli occhi nonostante io non abbia mai negato che questa città ha dei problemi che sembrano difficili da debellare, ma come si fa a non vedere il continuo fermento di piccole e grandi iniziative in atto? (anche se provengono in gran parte dalla passata amministrazione)
Come ho detto anche prima, ma se ognuno si ripulisse la porzione di muro fuori il proprio negozio?

PS: Non vorrei che si pensasse però che non ho la piena consapevolezza che c'è molto ancora da fare in città. Ma non sopporto quando si straparla, come quando, appena ieri, qualcuno voleva lasciar intendere che Roma non facesse parte dell'europa civile perchè a Via Condotti ci sono i marciapiedi. Non sopporto che per il semplice fatto a Roma ci siano dei problemi, ci si prenda la libertà di umiliarla in questo modo.

Bear110
November 23rd, 2010, 04:18 PM
il pino romano non so che è. io parlo del pino domestico che è una pianta dell'entroterra delle zone mediterranee.. quindi direi che a roma non sarebbe fuori contesto come una washingtonia... ma a me il fuori contesto piace pure perciò... :P

A chi ti dice così, rispondi che pure il Kebab, il Sushi o la Moschea di Roma sono fuori contesto, ma non c'è cosa più bella della contaminazione e del poter vivere in una città dai mille sapori, odori e pure dalla vegetazione più varia possibile.
Imho.

PS: detto questo, abbasso il punteruolo rosso e la zanzara tigre!!

tool2106
November 23rd, 2010, 04:32 PM
Tonelli caro vietti a fare un giro in una strada qualsiasi di Bangalore, unanimamente la città più civile moderna e sviluppata dell'India. Ti assicuro che al ritorno bacerai ogni schifoso cartellone e ogni macchina in doppia sosta e godrai del silenzio del traffico romano

Ho giurato a me stesso di non lamentarmi mai più vita mia di roma e di quello che ho o non ho.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 04:38 PM
Io penso che di tante città europee che ho visto,
Roma è certamente tra le più degradate.

Penso che solo Belfast m'abbia fatto una impressione peggiore da questo punto di vista, ma era l'anno del signore 2000, 10 anni fa, e le cose cambiano, anche se sarà difficile dimenticare i pubs col filo spinato e le porte blindate.

Barcelona oggi è anni luce avanti, ci son stato 30 gg fa per la 4à volta.

20 anni fa ha preso un ascensore per lo sviluppo che noi ce lo sognamo, posti che la prima volta che li vidi facevano ribrezzo & raccapriccio oggi sono semplicemente posti da sogno, uno di questi l'hanno appena proclamato "spiaggia urbana più bella d'Europa", 20 anni fa era una specie de Quartaccio sur mare.

Londra, a girarsela tutta in moto, manco nei ghetti peggiori rasenta un degrado urbano comparabile a quello di un quartiere medio borghese de' noantri, diciamo Monteverde.

Lì ove pure la qualità umana è delle peggiori, l'arredo e la cura urbana è superiore.

L' Italia è, oggi, uno degli ultimi Paesi europei sotto ogni profilo, e la cosa si vede chiaramente nelle sue città, sempre più tristi, mediamente più squallide, meno curate, con problemi alla radice che all'estero si mettono a ridere anche solo al pensare che possano esistere problemi così (vd situazione discarica).

Ciononostante, e va ribadito, Roma ha un patrimonio culturale che la somma delle prime 10 città europee forse non fa il patrimonio culturale di Roma.

Chiaramente esagero, ma è il caso di ribadire come ogni città europea abbia i suoi punti di forza e di debolezza.

Certamente l'arredo ed il decoro urbano è il punto debole di Roma.

Ma sempre rimanendo a Barcelona.....a Barcelona non c'è un cazzo, è praticamente come se il cuore del patrimonio romano fosse il quartiere Coppedè.

Perchè a Barcelona di questo si vantano, di un quasi contemporaneo di Coppedè, poi non c'è più un cazzo, paesaggio a parte.

Ed io preferisco sempre avere un forziere d'oro sotto uno strato di polvere che un cazzo di niente tirato a lucido.

Vabe, ma sui beni culturali e sul patrimonio non c'è ombra di dubbio. Sono due cose che esulano. La bellezza e il patrimonio non sono merito nostro, ce li siamo ritrovati. Al massimo siamo stati in grado di degradarli, ma non è su quello che si fa il metro purtroppo.
Il fatto di essere ricchi di elementi di pregio non fa che rendere ancora più grave l'abbandono e lo schifo presente ad ogni centimetro.
Perché tenere male (e non sono certo tenute male come Roma) Lisbona e Atene che hanno beni culturali limitati è un conto, tenere male Roma è un'altro.

Comunque sono felice di smentirmi: quale è la città occidentale tenuta peggio di Roma? Io ho viaggiato davvero tanto e c'è un abisso, davvero un abisso. E la cosa più grave è che questo abisso non lo colmeremo mai finché non ce ne rendiamo conto. E questo forum dimostra che non ce ne rendiamo conto affatto: eh ma tanto c'abbiamo il più importante patrimonio, eh ma infondo c'è un po' di caos ma mica dappertutto e così via...
Intanto questa situazione crea stress sconfinati, violenza, prepotenza, una atmosfera vergognosa di veleno che sta negli occhi di ogni persona e che lo misuri per differenza ogni volta che esci da Roma. E un sacco, ma davvero un sacco di morti. Morti per degrado a centinaia ogni anno. E' proprio la vita della gente in pericolo ogni giorno, e non parlo solo di traffico e sosta... Questa situazione toglie la serenità e spesso la vita a tanta, tantissima gente.

Però noi c'abbiamo i tesori... Avanti così...

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 04:39 PM
Tonelli caro vietti a fare un giro in una strada qualsiasi di Bangalore, unanimamente la città più civile moderna e sviluppata dell'India. Ti assicuro che al ritorno bacerai ogni schifoso cartellone e ogni macchina in doppia sosta e godrai del silenzio del traffico romano

Ho giurato a me stesso di non lamentarmi mai più vita mia di roma e di quello che ho o non ho.

Vabe, si parlava di "occidente"... le metropoli indiane hanno ancora qualche problemino immagino. Con la differenza che lì si procede, con grande voglia lucidità e volontà, a migliorare. Qui?

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 04:43 PM
Ma infatti definirla la più degradata d'Europa mi fa ridere, però va anche detto che sotto molti aspetti Roma va via via peggiorando di anno in anno e questo è un circolo vizioso che si può ripercuotere fatalmente, se non lo si arresta.

Fa ridere solo quando avrai inserito qui sotto il nome di quella metropoli europea più degradata di Roma.

tool2106
November 23rd, 2010, 04:48 PM
Vabe, si parlava di "occidente"... le metropoli indiane hanno ancora qualche problemino immagino. Con la differenza che lì si procede, con grande voglia lucidità e volontà, a migliorare. Qui?

Eh no sei tu che hai chiesto una città qualsiasi del secondo e terzo mondo !

Bear110
November 23rd, 2010, 05:10 PM
Fa ridere solo quando avrai inserito qui sotto il nome di quella metropoli europea più degradata di Roma.

Il problema è quello che te definisci degrado, esattamente cos'è?
Parcheggiare sui marciapiedi a Via della fontanella borghese, manifesti abusivi e tags??
Io chiamo degrado anche la criminalità e su quello Roma è messa meglio di tante altre capitali del primo mondo.
Io chiamo degrado la mancanza di verde pubblico pro capite (e Roma sta messa bene), chiamo degrado le strade della città ridotte (appena si esce dai pubs) a dei vomitatoi, trovo degradata una città nella quale vengono spinti i figli degli immigrati ai margini della società e devono mettere a ferro e fuoco le banlieu per farsi notare, il degrado è morire in strada tra l'indifferenza della gente, il degrado è vivere in una città dove tutti sono armati ecc...
Il degrado sono tante cose.
Se per te il degrado sono tags e parcheggi selvaggi (come stai dimostrando) allora Roma è messa male, ma fortunatamente i parametri che determinano il "degrado" in una metropoli sono molti di più e Roma alla fine non è più degradata o decadente di molte altre.
Capisco che a te faccia comodo prendere solo alcuni parametri per poter bellamente insultare la città perchè così evidentemente sei abituato, ma un'analisi seria si fa in modo differente.
Altrimenti la tua sembra una battaglia contro i mulini a vento.
Sollevi delle critiche a tratti condivisibili, ma eviti accuratamente di fare attenzione alla forma.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 05:43 PM
Eh no sei tu che hai chiesto una città qualsiasi del secondo e terzo mondo !

Quando ho chiesto quello mi riferivo, basta rileggere, alle "vie dello shopping", segnatamente richiamandomi a quanto ebbe a dire Francesco Saverio Nitti: Roma è l'unica città mediorientale a non avere un quartiere europeo.

Frase di cent'anni fa che è oggi più vera che un secolo orsono.

Quello che mi fa impressione e mi soffoca di questa città oltre al degrado diffuso (praticamente è impossibile prendere a soggetto anche solo 10 mt di strada senza imbattersi in qualcosa che non va), è la mancanza di un solo micro-quartiere sistemato. Voglio dire: è pieno di città disperate nel mondo, ma hanno almeno una zona che si salva, dove c'è il rispetto delle regole, dove c'è il decoro, dove c'è pulizia. Almeno una zonetta, intendo...
L'ho sperimentato in Bulgaria, in Albania. Almeno un angolino di città con standard elevati c'è dovunque. Ecco questo a Roma non esiste. Neppure nei più alti distretti di lusso, come i Parioli.
Ecco, non ci vado molto spesso, ma vedere come sono combinati i Parioli mi fa perdere ogni speranza e mi dà una angoscia senza fine.

Bear110
November 23rd, 2010, 05:57 PM
Quando ho chiesto quello mi riferivo, basta rileggere, alle "vie dello shopping", segnatamente richiamandomi a quanto ebbe a dire Francesco Saverio Nitti: Roma è l'unica città mediorientale a non avere un quartiere europeo.

Frase di cent'anni fa che è oggi più vera che un secolo orsono.

Quello che mi fa impressione e mi soffoca di questa città oltre al degrado diffuso (praticamente è impossibile prendere a soggetto anche solo 10 mt di strada senza imbattersi in qualcosa che non va), è la mancanza di un solo micro-quartiere sistemato. Voglio dire: è pieno di città disperate nel mondo, ma hanno almeno una zona che si salva, dove c'è il rispetto delle regole, dove c'è il decoro, dove c'è pulizia. Almeno una zonetta, intendo...
L'ho sperimentato in Bulgaria, in Albania. Almeno un angolino di città con standard elevati c'è dovunque. Ecco questo a Roma non esiste. Neppure nei più alti distretti di lusso, come i Parioli.
Ecco, non ci vado molto spesso, ma vedere come sono combinati i Parioli mi fa perdere ogni speranza e mi dà una angoscia senza fine.


yawn.
Certo adesso siamo scesi di un'altro gradino ed il problema sono le vie dello shopping.
:lol:
Siamo partiti da un' assurda considerazione : "senza ombra di dubbio, Roma fa assolutamente schifo". Considerazione senza fondamento. Adesso siamo arrivati a dire che la critica era circostanziata alle vie dello shopping e che Roma sarebbe senza quartieri dove ci siano: decoro, pulizia e rispetto delle regole.
Oramai si spara nel mucchio, qualcosa di vero alla fine uscirà fuori.
:)

Coma White
November 23rd, 2010, 06:10 PM
Tonelli quello che questa mattina ha scritto che a Parigi-centro non ci sono parchi e aree verdi???

MattSid
November 23rd, 2010, 06:14 PM
Ai possessori di libri con vecchie cartografie romane vorrei chiedere un favore :)

Sto cercando qualche tipo di cartina risalente al pre-1900 della zona est di Roma/attuale Guidonia... qualcosa tipo questa (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mappa_di_Eufrosio_della_Volpaia.jpg) ma più dettagliata. Sto cercando infatti di trovare la locazione del "lago inferno" che oggi non esiste più. Grazie in anticipo :)

alex81
November 23rd, 2010, 06:29 PM
Ai possessori di libri con vecchie cartografie romane vorrei chiedere un favore :)

Sto cercando qualche tipo di cartina risalente al pre-1900 della zona est di Roma/attuale Guidonia... qualcosa tipo questa (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Mappa_di_Eufrosio_della_Volpaia.jpg) ma più dettagliata. Sto cercando infatti di trovare la locazione del "lago inferno" che oggi non esiste più. Grazie in anticipo :)

Prova anche sul thread Roma sparita. Su una cartina dell'agro romano non lo ho trovato.

direttorTonelli
November 23rd, 2010, 06:49 PM
Parchi e giardini pubblici (m²/ab.)
Praga 64
Bruxelles 28
Roma 23
Barcellona 19
Berlino 19
Londra 17
Vienna 13
Milano 11
Parigi 11
Madrid 7
Napoli 2



E senz'altro considerano la piccola Parigi, che ha pochi abitanti. La grande Parigi, che pure ha molti grandi parchi, ha milioni e milioni di abitanti in più e dunque il dato si abbassa ulteriormente a mio avviso arrivando ai livelli di Madrid, dunque ultima capitale verde d'Europa.

tool2106
November 23rd, 2010, 06:55 PM
^^ Mi sembra strano che non ci siano Helsinki e Stoccolma, tra le città più verdi che abbia mai visto

Eddard Stark
November 23rd, 2010, 07:02 PM
Parchi e giardini pubblici (m²/ab.)
Praga 64
Bruxelles 28
Roma 23
Barcellona 19
Berlino 19
Londra 17
Vienna 13
Milano 11
Parigi 11
Madrid 7
Napoli 2



E senz'altro considerano la piccola Parigi, che ha pochi abitanti. La grande Parigi, che pure ha molti grandi parchi, ha milioni e milioni di abitanti in più e dunque il dato si abbassa ulteriormente a mio avviso arrivando ai livelli di Madrid, dunque ultima capitale verde d'Europa.

Queste cifre lasciano il tempo che trovano: sono sicuramente riferiti ai confini comunali quindi sono tutti sballati

Ciò non toglie che sia Roma (sopratutto) che Milano (assai meno, ma è un comune molto più compatto) non siano messe poi così male a confronto con l'europa civile. Visto che noi siamo incivili, è ovvio

Caius Iulius Caesar
November 23rd, 2010, 08:10 PM
A chi ti dice così, rispondi che pure il Kebab, il Sushi o la Moschea di Roma sono fuori contesto, ma non c'è cosa più bella della contaminazione e del poter vivere in una città dai mille sapori, odori e pure dalla vegetazione più varia possibile.
Imho.

PS: detto questo, abbasso il punteruolo rosso e la zanzara tigre!!

:lol::cheers:

Caius Iulius Caesar
November 23rd, 2010, 08:11 PM
Vabe, si parlava di "occidente"... le metropoli indiane hanno ancora qualche problemino immagino. Con la differenza che lì si procede, con grande voglia lucidità e volontà, a migliorare. Qui?


ma te sei davvero sicuro che l'india stia procedendo verso il welfare all'occidentale???

Caius Iulius Caesar
November 23rd, 2010, 08:14 PM
Parchi e giardini pubblici (m²/ab.)
Praga 64
Bruxelles 28
Roma 23
Barcellona 19
Berlino 19
Londra 17
Vienna 13
Milano 11
Parigi 11
Madrid 7
Napoli 2



E senz'altro considerano la piccola Parigi, che ha pochi abitanti. La grande Parigi, che pure ha molti grandi parchi, ha milioni e milioni di abitanti in più e dunque il dato si abbassa ulteriormente a mio avviso arrivando ai livelli di Madrid, dunque ultima capitale verde d'Europa.

roma ha molte riserve naturali e verde che non rientra in quel conto

Stupor Mundi
November 23rd, 2010, 08:56 PM
la foto di via fontanella borghese è molto carina.

tutte le vie dello shopping dovrebbero essere così. si deve andare oltre (fiori colorati invece che quella brutta pianta appesa, blocco alle auto, illuminazione scenografica) ma è comunque un buon inizio.

pippopotam0
November 23rd, 2010, 10:53 PM
Occhio all'acqua del rubinetto!

Acqua all'arsenico dai rubinetti
la Ue dice no alla terza deroga

Legambiente: "Ora i sindaci dovranno fare un'ordinanza per vietarne l'uso". La qualità delle forniture è finita nel mirino dell'Europa in quanto 128 Comuni, sopratutto nel Lazio, sono nell'impossibilità di rispettare i parametri per quanto riguarda la presenza di sostanze cancerogene.

Rischio acqua all'arsenico nei rubinetti di 128 comuni italiani, soprattutto nel Lazio, dove i limiti di legge sono superati di cinque volte. A Rischio sono anche molti comuni in Campania, Lombardia, Toscana, Trentino Alto-Adige e Umbria. La qualità delle forniture è finita nel mirino di Bruxelles in quanto numerosi Comuni sono nell'impossibilità di rispettare i parametri europei per quanto riguarda la presenza di alcune sostanze, nelle acque destinate al consumo, come arsenico, floruro e borio. La Commissione europea ha infatti accolto solo parzialmente la richiesta dell'Italia di poter beneficiare di una terza deroga per permettere alle aree ancora in difficoltà di avere più tempo a disposizione per rispettare i parametri imposti dalla direttiva Ue del 1998 sulla sicurezza delle acque destinate al consumo.

Per quanto riguarda l'arsenico, scrive la Commissione Ue, "occorre autorizzare unicamente deroghe per valori di arsenico fino a 20 milligrammi il litro". E spiega: "Le prove scientifiche nei documenti indicati in riferimento negli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità, e nel parere del Comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali, consentono deroghe temporanee fino a 20 milligrammi il litro, mentre valori di 30, 40, 50 milligrammi il litro determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro".

Tuttavia anche le deroghe autorizzate dovranno rispettare alcuni imperativi. In primo luogo, per quanto riguarda il consumo di acqua potabile da parte dei neonati e dei bambini fino all'età di tre anni, l'Italia deve assicurare che la fornitura di acqua rispetti i valori dei parametri della direttiva Ue. Inoltre, le autorità italiane devono informare gli utenti sulle modalità per ridurre i rischi legati all'acqua potabile per la quale è stata concessa la deroga, in particolare per quanto riguardi i neonati e i bambini fino a tre anni. L'Italia dovrà poi effettuare un monitoraggio dei parametri interessati, mettere in atto piani d'azione correttivi e dal 2011 presentare una relazione annuale sui progressi realizzati.

La deroga, secondo Stefano Ciafani, direttore scientifico di Legambiente, "è uno strumento previsto per rientrare in tempi brevi nei limiti delle sostanze inquinanti e quindi per risanare una situazione non legale, ma gli enti locali avrebbero dovuto avvisare i cittadini della presenza oltre i limiti degli inquinanti in acqua potabile. Ora, in pratica - conclude Ciafani - se la richiesta italiana di allungare la deroga non viene autorizzata, l'acqua, nei 128 comuni, è fuori norma e i comuni dovranno fare un'ordinanza per vietarne l'uso per la presenza di arsenico oltre i limiti".

(22 novembre 2010)

Qui l'elenco completo dei comuni italiani che sforano. (http://roma.corriere.it/cronaca/articoli/2010/11/22/COMM_NATIVE_C_2010_7605_F_IT_DECISION_DE_LA_COMMISSION.pdf?fr=correlati)

L'acea (ato2) fa la parte del leone per TUTTA la provincia di Roma, purtroppo! :ohno:

alex81
November 23rd, 2010, 10:57 PM
L'acea (ato2) fa la parte del leone per TUTTA la provincia di Roma, purtroppo! :ohno:

Se ne parlava anche in skybar. Però non ho capito una cosa: è presente quasi tutta la provincia romana ma, invece, Roma città? E' a posto o no?

stemos
November 24th, 2010, 09:27 AM
http://www.reteitalianaweb.it/flsROMA.html

Ve lo consiglio! Molto succulento! :)

GGJJ
November 24th, 2010, 09:29 AM
Dato che nella mia ormai lontana vita universitaria ho fatto qualche esame a Fisica è con un certo piacere che rendo noto che il professor Giorgio Parisi, che insegna tra l'altro reti neurali, dell'Università la Sapienza ha ottenuto la medaglia Max Planck. L'unico riconoscimento più importante per un fisico è il Nobel.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/11/23/news/la_medaglia_planck_a_parisi_lo_scienziato_che_scrive_favole-9432521/

GGJJ
November 24th, 2010, 09:35 AM
:
E senz'altro considerano la piccola Parigi, che ha pochi abitanti. La grande Parigi, che pure ha molti grandi parchi, ha milioni e milioni di abitanti in più e dunque il dato si abbassa ulteriormente a mio avviso arrivando ai livelli di Madrid, dunque ultima capitale verde d'Europa.

Roma ha un'altra "anomalia" positiva in questo caso, il fatto che almeno uno dei grandi parchi (e qualche area verde minore) cioè Villa Borghese è pienamente all'interno della città storica, quindi immerso completamente nel centro..

direttorTonelli
November 24th, 2010, 09:53 AM
Il guaio più micidiale della città di Roma? Che domande, i romani!
E' proverbiale la loro ignavia, forma lurida e pelosa di pigrizia.

Su questo forum lo leggete: c'è gente che, per giustificare il proprio scarso o nullo impegno (a Roma non c'è associazionismo e quando c'è è lobby prepotente e deteriore che lavora contro la città, non a favore) verso la città, arriva a negare l'evidenza di una città dove la mole di degrado in ogni centimetro di territorio è ineguagliabile e ineguagliata in tutto l'occidente.

Ci sono insomma due categorie che tendono a minimizzare quello che purtroppo sta succedendo in questa città e che è certificato da tutti i dati: una categoria è quello delle persone interessate, che ci guadagnano a rimanera in questo grande campo rom dove non esiste rispetto, non esistono regole e non esiste buon senso. Un'altra categoria è quella che ha nel suo subconcio un immenso senso di colpa perché non impegnandosi minimamente per la città, non dandosi da fare, non lottando contro chi alla città fa male allora preferisce autoconvincersi che in realtà non è vero che i problemi vanno aggrediti, bensì che semplicemente non esistono, che è "così dappertutto", che c'è qualche macchina in divieto, ma semo li mejo der monno.

Intanto questa è la situazione di Via di Fontanella Borghese, ieri alle 14.15
6_e-yXBdedo

stemos
November 24th, 2010, 09:57 AM
http://i55.tinypic.com/avrmrt.jpg

http://i56.tinypic.com/2zyzofq.jpg

Bear110
November 24th, 2010, 10:04 AM
Il guaio più micidiale della città di Roma? Che domande, i romani!
E' proverbiale la loro ignavia, forma lurida e pelosa di pigrizia.

Su questo forum lo leggete: c'è gente che, per giustificare il proprio scarso o nullo impegno (a Roma non c'è associazionismo e quando c'è è lobby prepotente e deteriore che lavora contro la città, non a favore) verso la città, arriva a negare l'evidenza di una città dove la mole di degrado in ogni centimetro di territorio è ineguagliabile e ineguagliata in tutto l'occidente.

Ci sono insomma due categorie che tendono a minimizzare quello che purtroppo sta succedendo in questa città e che è certificato da tutti i dati: una categoria è quello delle persone interessate, che ci guadagnano a rimanera in questo grande campo rom dove non esiste rispetto, non esistono regole e non esiste buon senso. Un'altra categoria è quella che ha nel suo subconcio un immenso senso di colpa perché non impegnandosi minimamente per la città, non dandosi da fare, non lottando contro chi alla città fa male allora preferisce autoconvincersi che in realtà non è vero che i problemi vanno aggrediti, bensì che semplicemente non esistono, che è "così dappertutto", che c'è qualche macchina in divieto, ma semo li mejo der monno.

Intanto questa è la situazione di Via di Fontanella Borghese, ieri alle 14.15
6_e-yXBdedo

E c'è la categoria dei "Tonelli", quelli che non sanno fare altro che insultare a destra e manca puntando i piedini e pretendendo di avere ragione.
Sarebbe ora che tu la smettessi con le offese ai Romani, ricordati che sistono delle regole in questo forum, capisco che ti brucia non riuscire a dimostrare da anni ciò che non esiste, ma un briciolo di dignità ed educazione è quantomeno necessaria quando ci si confronta tra persone adulte.

Detto questo (e sperando che tu ne faccia tesoro), grazie del video, hai dimostrato semplicemente che aveva ragione Stemos.
Hai inquadrato un taxi, un pulmino che era lì per prelevare delle persone ed un camion che scaricava della merce. Tutte soste di pochi minuti. Dopodichè 3 macchine in divieto di sosta.
Per il resto la strada è pulitissima e libera da ostacoli per decine di metri.
Che città mediorientale.
:lol::lol:

Bear110
November 24th, 2010, 10:14 AM
http://i55.tinypic.com/avrmrt.jpg

http://i56.tinypic.com/2zyzofq.jpg


Belle foto. ;)

GENIUS LOCI
November 24th, 2010, 10:20 AM
Il guaio più micidiale della città di Roma? Che domande, i romani!
E' proverbiale la loro ignavia, forma lurida e pelosa di pigrizia.


Questo generalizzare mi pare eccessivo... capisco la denuncia, ma qualcuno potrebbe trovarlo offensivo

Tisov84
November 24th, 2010, 11:21 AM
2 settimane di stop al cantiere ex rinascente/zara a via del corso: un operaio è caduto da 3 metri di altezza perdendo i sensi, non è grave ma la successiva ispezione ha riscontrato abbastanza infrazioni da poter predisporre un sequestro preventivo del cantiere per l'adeguamento.

kenpachi
November 24th, 2010, 12:06 PM
Gra e lavori al polistirolo
Gli indagati sono dieci

Nei guai il presidente dell’Anas e i responsabili delle ditte. L’accusa è disastro colposo. I residenti: edifici a rischio crollo. Il Comune ordina ai cittadini di via Volusia di mettere in sicurezza le case. Loro ricorrono al Tar.


Dieci indagati. Tra loro c'è il presidente dell'Anas. L'accusa è disastro colposo. È questa la fotografia dell'inchiesta sui lavori sul Raccordo, all'altezza della Cassia, che ha portato la Procura a iscrivere sul registro degli indagati i nomi e i cognomi dei presunti responsabili dei danni provocati alle case di via Volusia. A finire nel mirino degli inquirenti, che dallo scorso giugno hanno posto sotto sequestro tre cantieri, anche i responsabili delle ditte che stanno svolgendo le grandi opere sul Gra. Una scelta, quella della magistratura, presa in seguito alla consulenza tecnica richiesta dal pubblico ministero Maria Bice Barborini, secondo la quale i palazzi che si trovano a pochi metri dal Raccordo potrebbero crollare a causa dei lavori per gli svincoli per la Cassia e per la costruzione della galleria.

Ad aggravare la situazione e a convincere gli inquirenti a mettere i sigilli ai cantieri, il fatto che per costruire la galleria sia stato usato del polistirolo. Materiale che, secondo gli esperti della procura, non doveva essere utilizzato per questi lavori. Ed ecco, quindi, la decisione del pm di iscrivere sul «modello 21» il nome del presidente dell'Anas e di chi, nel corso dei lavori, ha firmato e autorizzato i lavori sulla Cassia. E proprio la consulenza dei due tecnici della procura ha portato il pm ha ipotizzare il reato di disastro colposo: inizialmente il magistrato, nel fascicolo processuale, aveva invece ipotizzato quello di rovina di edifici o di altre costruzioni. Ma, alla luce dei risultati tecnici, l'accusa è cambiata. Quali sono le conclusioni dei esperti della procura? La variante ai lavori, chiesta dalla società di Bolzano nel marzo del 2009 e approvata dall'Anas nel dicembre dello stesso anno con la delibera numero 226, non doveva essere effettuata. E tantomeno, si doveva utilizzare per i lavori della galleria e della rampa il polistirolo. Sì perché, secondo la consulenza, «si è dimostrata tragicamente peggiorativa la variante progettuale adottata, per la parte in cui sostituisce l'originaria soluzione di galleria artificiale a doppia camera con quella a singola camera sovrastante da metri e metri di riempimento di alleggerimento in polistirolo». Insomma, per la procura, i lavori eseguiti «dall'Anas presso il lotto 3, dal chilometro 11,250 al 12,650, e presso il lotto 4, dal chilometro 12,650 al 13,900», sono «la causa del dissesto del versante sovrastante la rampa di accesso dalla via Cassia e il cantiere, nonché dei danni rilevanti alle abitazioni prospicienti il Gra e al territorio circostante».

Questi lavori, dunque, avrebbero originato l'abbassamento verticale del piano di posa degli edifici «che a loro volta hanno causato le lesioni nelle strutture dei fabbricati». A finire sotto sequestro sono stati tre cantieri. Il primo riguarda l'adeguamento di tre corsie per ogni senso di marcia del Grande Raccordo Anulare nel quadrante nord ovest con l'abbattimento del viadotto Volusia in prossimità dello svincolo della Cassia. Il secondo, invece, l'adeguamento nello stesso punto nel tratto dello svincolo della Cassia con realizzazione del nuovo svincolo di immissione dalla Cassia al Gra in direzione della Cassia Veientana. E il terzo si riferisce al completamento dello svincolo della Cassia.

Tutti lavori che per la magistratura rischiano di danneggiare le abitazioni che si trovano all'altezza dei civici 51, 81 e 83 della strada vicino ai cantieri. «Secondo i tecnici che abbiamo dovuto consultare, il dissesto idrogeologico sta facendo scendere la collina verso il Raccordo: le nostre case potrebbero crollare sul Gra stesso», spiega preoccupato uno degli abitanti di via Volusia, che da mesi è stato evacuato e che sta pagando l'affitto per vivere in un'altra abitazione.


http://www.iltempo.it/cronaca_locale/roma/2010/11/24/1218952-lavori_polistirolo.shtml?refresh_ce

E' per caso quello che ci aspetta per il Gp o per le Olimpiadi? :ohno:

direttorTonelli
November 24th, 2010, 12:07 PM
2 settimane di stop al cantiere ex rinascente/zara a via del corso: un operaio è caduto da 3 metri di altezza perdendo i sensi, non è grave ma la successiva ispezione ha riscontrato abbastanza infrazioni da poter predisporre un sequestro preventivo del cantiere per l'adeguamento.

Stavano facendo le corse per aprire prima di natale a mio avviso. Il cantiere correva molto. La mia curiosità è: faranno qualcosa sul tetto? Vedo un gran armeggiare e me lo auguro: sarebbe un bar, un caffe, una sala da te assai interessante...

Tisov84
November 24th, 2010, 02:05 PM
^^ ti dirò, dall'articolo su repubblica cartacea (reperibile sulla rassegna ACER) si evince che l'incidente fosse avvenuto per l'appunto in copertura, dove l'operaio stava coprendo con dei fogli di plastica le centrali tecnologiche: l'edificio non è enorme in pianta e immagino avrà bisogno di UTA piuttosto sviluppate, non giurerei rimanesse lo spazio per una terrazza fruibile.

Edds
November 24th, 2010, 02:15 PM
Detto questo (e sperando che tu ne faccia tesoro), grazie del video, hai dimostrato semplicemente che aveva ragione Stemos.
Hai inquadrato un taxi, un pulmino che era lì per prelevare delle persone ed un camion che scaricava della merce. Tutte soste di pochi minuti. Dopodichè 3 macchine in divieto di sosta.
Per il resto la strada è pulitissima e libera da ostacoli per decine di metri.
Che città mediorientale.
:lol::lol:

Apparte che quella situazione si verifica a tutte le ore di tutti i giorni della settimana (esclusa forse e dico forse la domenica);ti sembra comunque una situazione normale per una delle strade "più eleganti" della Capitale di un paese europeo ? In quale altra città (non dico capitale) europea può verificarsi una cosa del genere ?
Il fatto poi che siano soste di pochi minuti , è una tua deduzione ,che non è confermata da nessun fatto nel video di cui sopra

Bear110
November 24th, 2010, 02:22 PM
Apparte che quella situazione si verifica a tutte le ore di tutti i giorni della settimana (esclusa forse e dico forse la domenica);ti sembra comunque una situazione normale per una delle strade "più eleganti" della Capitale di un paese europeo ? In quale altra città (non dico capitale) europea può verificarsi una cosa del genere ?
Il fatto poi che siano soste di pochi minuti , è una tua deduzione ,che non è confermata da nessun fatto nel video di cui sopra

Accanna dai, smentiti su tutta la linea ancora continuate? :lol:
Il video è palese, come lo sono state le foto di Stemos, il resto è fuffa.
Spero si possa finire qui l'ennesima polemica basata sul niente.

Pavlvs
November 24th, 2010, 03:27 PM
Quando ho chiesto quello mi riferivo, basta rileggere, alle "vie dello shopping", segnatamente richiamandomi a quanto ebbe a dire Francesco Saverio Nitti: Roma è l'unica città mediorientale a non avere un quartiere europeo.

Frase di cent'anni fa che è oggi più vera che un secolo orsono.

Mah,
la frase era rivolta a Napoli.

Nitti, insigne meridionalista, studiò e quindi insegnò a Napoli.

Luca1979
November 24th, 2010, 03:33 PM
Ma quanto andrà tollerata la volgarità continua di direttortonelli?
A me disturba, non so se disturba anche ad altri.
L'ignore list non ha molto senso dato che la volgarità di ogni suo intervento porta a conseguenze dirette su tutta la discussione, quindi si perderebbe il senso delle discussioni stesse. Ma poi con tutti i blog che pubblicizza, dove trova il tempo per scrivere qua?

marco bec
November 24th, 2010, 03:39 PM
Il guaio più micidiale della città di Roma? Che domande, i romani!
E' proverbiale la loro ignavia, forma lurida e pelosa di pigrizia.

Su questo forum lo leggete: c'è gente che, per giustificare il proprio scarso o nullo impegno (a Roma non c'è associazionismo e quando c'è è lobby prepotente e deteriore che lavora contro la città, non a favore) verso la città, arriva a negare l'evidenza di una città dove la mole di degrado in ogni centimetro di territorio è ineguagliabile e ineguagliata in tutto l'occidente.


questo è confermato anche dalle poche donazioni di sangue (Roma è nettamente non autosufficiente nel sangue) e di organi che si fanno a Roma:ohno: il volontariato a Roma è quasi inesistente:ohno:

marco bec
November 24th, 2010, 03:43 PM
Sarebbe ora che tu la smettessi con le offese ai Romani, ricordati che sistono delle regole in questo forum, capisco che ti brucia non riuscire a dimostrare da anni ciò che non esiste, ma un briciolo di dignità ed educazione è quantomeno necessaria quando ci si confronta tra persone adulte.


Bear, sarebbe ora che prendessi le cose meno sul personale. Non puoi impedire a qualcuno di dire la sua opinione (supportata da fatti e condivisa anche da altre persone) perchè per te offensiva.

Bear110
November 24th, 2010, 03:46 PM
Ma quanto andrà tollerata la volgarità continua di direttortonelli?
A me disturba, non so se disturba anche ad altri.
L'ignore list non ha molto senso dato che la volgarità di ogni suo intervento porta a conseguenze dirette su tutta la discussione, quindi si perderebbe il senso delle discussioni stesse. Ma poi con tutti i blog che pubblicizza, dove trova il tempo per scrivere qua?

:applause::applause::applause::applause:

Bear110
November 24th, 2010, 03:49 PM
Bear, sarebbe ora che prendessi le cose meno sul personale. Non puoi impedire a qualcuno di dire la sua opinione (supportata da fatti e condivisa anche da altre persone) perchè per te offensiva.

Sarebbe ora che si cerchi di esprimere un'opinione senza offendere nessuno, ce la potete fare. Scavate nel vostro vocabolario di italiano e vedrete che esistono milioni di maniere per esprimere un concetto in modo educato.
Non voglio credere che nell'Italia del 2010 non si riesca più ad esprimere una critica senza offendere in modo generalizzato un'intera categoria di persone.

PS: supportate dai fatti? ma dove? Il fatto che altre persone supportino un'insulto verso la città non lo rende degno di cittadinanza in un forum civile al quale partecipano persone adulte.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:03 PM
questo è confermato anche dalle poche donazioni di sangue (Roma è nettamente non autosufficiente nel sangue) e di organi che si fanno a Roma:ohno: il volontariato a Roma è quasi inesistente:ohno:


Si, il dato sull'associazionismo e sul volontariato la dice lunga. Il dato sulla donazione di sangue invece non lo conosco. Il fastidio che queste verità danno alle persone la dice lunga su come siano vere queste cose: parlarne è il primo passo per diventare una città civile.
Io dono il sangue ogni tre mesi, mi sentirei francamente una merda a non farlo.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:07 PM
Mah,
la frase era rivolta a Napoli.

Nitti, insigne meridionalista, studiò e quindi insegnò a Napoli.



Non lo so, quando Nitti l'ha detta io non c'ero per cui mi appoggio a delle fonti. Segnatamente i più qualificati quotidiani italiani (non che questo basti, intendiamoci) che puoi trovare facendo una googelata con


"Roma è l'unica città mediorientale senza un quartiere europeo"

Se la frase non era riferita a Roma, hanno sbagliato in migliaia di persone e di fonti. Peraltro sarebbe stato difficile dirlo di Napoli che è effettivamente una città mediorientale, ma i suoi bei quartieri europei ce li ha eccome. Visto che il Vomero ha un tono che, ahinoi, Prati si sogna. Ve la immaginate una Via Cola di Rienzo completamente pedonalizzata, ecco al Vomero è esattamente così. Come in Europa.

Edds
November 24th, 2010, 05:09 PM
Accanna dai, smentiti su tutta la linea ancora continuate? :lol:
Il video è palese, come lo sono state le foto di Stemos, il resto è fuffa.
Spero si possa finire qui l'ennesima polemica basata sul niente.

Vabbè è inutile...ma in che modo ragioni?

Smentiti "de che"?Casomai quello che viene continuamente smentito sei tu , che però come al solito fai orecchie da mercante.
Credi che qui si ragioni per partito preso?
Io in centro storico ci abito e mi permetto di dire che , forse , passo per via di fontanella borghese più volte di te e giudico la situazione con i miei occhi.
Pensi che mi piaccia il fatto che Roma sia degradata e che provi divertimento nel criticare il modo in cui viene amministrata?
Ormai sei partito per la tangente , da quando è iniziata la tua polemica con Tonelli(dalla situazione della Gay Street denunciata , con toni discutibili è vero , ma efficaci da quest'ultimo, suppongo)che non fai altro che rigettare ogni legittima critica che viene fatta alla città dividendo tutto in chi sta con te (amatori di Roma) e chi sta con tonelli (gli odiatori).
Mi dispiace dirlo ,ma con questo tuo atteggiamento infantile trasmetti la sensazione di essere una persona incapace di un dialogo utile.
Ciao

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:11 PM
Mi spiace che il video abbia generato polemica e sopratutto mi dispiace che questa polemica mi obblighi a leggere, perché quotati, interventi ridicoli. Mi domando se è il caso di rispondere a chi considera cosa di poco conto la situazione di Via di Fontanella Borghese. Una roba che se succedesse a Parigi o a Madrid in UNA SOLA strada scaturirebbe una immediata interrogazione parlamentare con la messa in stato d'accusa del Ministro alle Infrastrtutture giù giù fino al sindaco con conseguente smignottamento su tutti gli organi di stampa e i tg delle venti.

E' opportuno e sensato rispondere a chi considera la vergogna nazionale ritratta in quel video come roba trascurabile? E' gente che non vuole bene a questa città che forse è il caso di ignorare, o no?

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:21 PM
Su su state buoni che vi mostro qui un'altra robetta da niente. Un altro po' di fuffa. Guardate all'ora di pranzo (ora tranquilla, ora morta) come è costretto a svolgersi lo struscio su Via dei Condotti. Addirittura la strada è stata trasformata in arteria a doppio senso, il divieto non viene rispettato e le auto devono scambiare utilizzando i pedoni come birilli e le tante vetture in divieto come sponde.
Contate in soli due minuti quante automobili passano in questa che è una delle più famose vie dello shopping al mondo. La puzza di smog non sono riuscito ad immortalarla.
Ripeto che si tratta delle ore 14, in piena pausa pranzo per tutti. Ovviamente c'è un premio per chi riesce a fare questo video riuscendo a farsi a piedi, in due minuti, tutta Via Condotti senza immortalare abusi di ogni tipo.
luXQm58xbjg

Bear110
November 24th, 2010, 05:22 PM
Vabbè è inutile...ma in che modo ragioni?

Smentiti "de che"?Casomai quello che viene continuamente smentito sei tu , che però come al solito fai orecchie da mercante.
Credi che qui si ragioni per partito preso?
Io in centro storico ci abito e mi permetto di dire che , forse , passo per via di fontanella borghese più volte di te e giudico la situazione con i miei occhi.
Pensi che mi piaccia il fatto che Roma sia degradata e che provi divertimento nel criticare il modo in cui viene amministrata?
Ormai sei partito per la tangente , da quando è iniziata la tua polemica con Tonelli(dalla situazione della Gay Street denunciata , con toni discutibili è vero , ma efficaci da quest'ultimo, suppongo)che non fai altro che rigettare ogni legittima critica che viene fatta alla città dividendo tutto in chi sta con te (amatori di Roma) e chi sta con tonelli (gli odiatori).
Mi dispiace dirlo ,ma con questo tuo atteggiamento infantile trasmetti la sensazione di essere una persona incapace di un dialogo utile.
Ciao

Guarda risparmiati le considerazioni personali, offensive ed inutili alla discussione. Ma evidentemente o questa è la tua cifra stilistica o gli argomenti sono finiti.
Ti ribadisco che continuate te e quell'altro ad essere smentiti, basta con questa polemica. Torna a parlare di Roma se hai qualcosa da dire utile alla discussione.
Anche io passo a Largo Goldoni e dintorni ogni giorno perchè ci lavoro e, come Stemos, e nella maggioranza dei casi l'ho trovato ordinato e per nulla "mediorientale".
Allora che facciamo? Tu hai portato la tua esperienza, Io e stemos la nostra, direi che la si può smettere con questa solfa.
Evidentemente Roma non fa così schifo come si cerca di affermare, nonostante 3 macchine in divieto di sosta a Via fontanella borghese, mi spiace. Rassegnati.
E non essere riusciti a dimostrarlo evidentemente fa imbestialire e quindi si comincia con gli attacchi personali. :lol:

PS: è possibile controllare che Tonelli non abbia un secondo account? Grazie.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:26 PM
E infine solo altri due minuti di pazienza per finire in bellezza con questi documentari che hanno come perno Largo Goldoni.
Sono andato a vedere se davvero i comitati del centro avevano ragione a lamentarsi dell'aumento dei finti orologi pubblicitari in quell'articolo del Corriere della sera. Beh, vedete un po' voi.
Aoh, ma comunque roba da niente eh. Questo non dimostra niente aho, tutta fuffa. Mica a Roma ci sta la mafia dei cartelloni pubblicitari, so tutte invenzioni volgari eh sia chiaro. Non sia mai che ammettiamo un problema senno' poi ce tocca da risponne a chi ce chiede perché non ci adoperiamo per risolverlo in prima persona eh. Aho, tutto inventato zzzì !!!
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Bear110
November 24th, 2010, 05:27 PM
Mi spiace che il video abbia generato polemica e sopratutto mi dispiace che questa polemica mi obblighi a leggere, perché quotati, interventi ridicoli. Mi domando se è il caso di rispondere a chi considera cosa di poco conto la situazione di Via di Fontanella Borghese. Una roba che se succedesse a Parigi o a Madrid in UNA SOLA strada scaturirebbe una immediata interrogazione parlamentare con la messa in stato d'accusa del Ministro alle Infrastrtutture giù giù fino al sindaco con conseguente smignottamento su tutti gli organi di stampa e i tg delle venti.

E' opportuno e sensato rispondere a chi considera la vergogna nazionale ritratta in quel video come roba trascurabile? E' gente che non vuole bene a questa città che forse è il caso di ignorare, o no?

Troppo comodo tonè, il vero punto è che ti sei permesso di dire che Roma fa indiscutibilmente schifo, che non sarebbe una città europea e che è la più degradata d'Europa, evidentemente hai poco presente la realtà delle altre città che chiami europee. I tuoi giudizi partono da semplici luoghi comuni, paragoni Roma alla tua idea di Parigi, Londra, Madrid, Berlino.
Così il tuo ragionamento fa davvero poca strada.

A Roma ci sono 3 macchine in divieto di sosta in centro allora è Baghdad, le altre città europee invece tutte giardini dell'eden.
:lol:

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:34 PM
^^ ti dirò, dall'articolo su repubblica cartacea (reperibile sulla rassegna ACER) si evince che l'incidente fosse avvenuto per l'appunto in copertura, dove l'operaio stava coprendo con dei fogli di plastica le centrali tecnologiche: l'edificio non è enorme in pianta e immagino avrà bisogno di UTA piuttosto sviluppate, non giurerei rimanesse lo spazio per una terrazza fruibile.

Ma infatti temo che non lo sarà e che ci metteranno i servizi. Un vero peccato. Ci consoleremo tra tre o quattro anni con il megaristorante in vetta alla Rinascente...

Bear110
November 24th, 2010, 05:44 PM
Su su state buoni che vi mostro qui un'altra robetta da niente. Un altro po' di fuffa. Guardate all'ora di pranzo (ora tranquilla, ora morta) come è costretto a svolgersi lo struscio su Via dei Condotti. Addirittura la strada è stata trasformata in arteria a doppio senso, il divieto non viene rispettato e le auto devono scambiare utilizzando i pedoni come birilli e le tante vetture in divieto come sponde.
Contate in soli due minuti quante automobili passano in questa che è una delle più famose vie dello shopping al mondo. La puzza di smog non sono riuscito ad immortalarla.
Ripeto che si tratta delle ore 14, in piena pausa pranzo per tutti. Ovviamente c'è un premio per chi riesce a fare questo video riuscendo a farsi a piedi, in due minuti, tutta Via Condotti senza immortalare abusi di ogni tipo.

Continui a non dimostrare nulla, il carico scarico merce si effettua anche il pomeriggio alle 14 (fino alle 16 se non sbaglio).
Ed infatti nel tuo video ci sono solo furgoncini delle consegne e taxi.
Dura riuscire a convincerci dell'esistenza del nulla eh?
Non capisco dove vuoi arrivare montando tutta questa polemica.

PS: abusi di ogni tipo? Cavolo solo io non sono riuscito a vedere uno stupro, una rapina o un'omicidio nel tuo video? Peccato.

Bear110
November 24th, 2010, 05:50 PM
E infine solo altri due minuti di pazienza per finire in bellezza con questi documentari che hanno come perno Largo Goldoni.
Sono andato a vedere se davvero i comitati del centro avevano ragione a lamentarsi dell'aumento dei finti orologi pubblicitari in quell'articolo del Corriere della sera. Beh, vedete un po' voi.
Aoh, ma comunque roba da niente eh. Questo non dimostra niente aho, tutta fuffa. Mica a Roma ci sta la mafia dei cartelloni pubblicitari, so tutte invenzioni volgari eh sia chiaro. Non sia mai che ammettiamo un problema senno' poi ce tocca da risponne a chi ce chiede perché non ci adoperiamo per risolverlo in prima persona eh. Aho, tutto inventato zzzì !!!

Ok 6 orologi pubblicitari in Via Tomacelli.
Uno scandalo! Nemmeno al Cairo.
Grazie per la tua splendida microinchiesta.

PS: le invenzioni volgari sono altre, nessuno ti ha mai contestato che non esista un problema di affissioni pubblicitarie a Roma.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 05:52 PM
Vabbè è inutile...ma in che modo ragioni?

Smentiti "de che"?Casomai quello che viene continuamente smentito sei tu , che però come al solito fai orecchie da mercante.
Credi che qui si ragioni per partito preso?
Io in centro storico ci abito e mi permetto di dire che , forse , passo per via di fontanella borghese più volte di te e giudico la situazione con i miei occhi.
Pensi che mi piaccia il fatto che Roma sia degradata e che provi divertimento nel criticare il modo in cui viene amministrata?
Ormai sei partito per la tangente , da quando è iniziata la tua polemica con Tonelli(dalla situazione della Gay Street denunciata , con toni discutibili è vero , ma efficaci da quest'ultimo, suppongo)che non fai altro che rigettare ogni legittima critica che viene fatta alla città dividendo tutto in chi sta con te (amatori di Roma) e chi sta con tonelli (gli odiatori).
Mi dispiace dirlo ,ma con questo tuo atteggiamento infantile trasmetti la sensazione di essere una persona incapace di un dialogo utile.
Ciao


Mi dai modo di rivendicare un risultato che è ancora lì. Sotto gli occhi di tutti. E che chi transita dal Colosseo puo' vedere. Purtroppo in una città in cui la violenza la fa da padrone, parlo della violenza fisica, della coercizione meccanica e plastica di chi mette a repentaglio la tua vita, un pizzico di violenza verbale ogni tanto e ben assestata è non solo opportuna, ma necessaria se utilizzata con intelligenza.
L'operazione che feci con il Corriere della Sera facendomi passare da pazzo omofobo andrò un po' a detrimento della mia immagine, di cui mi interessa ben poco, ma servì decisamente: il marciapiede a tutt'oggi è stato mondato dalla doppia fila e lo schifo che i frequentatori della gay street riuscivano a imbastire ai piedi del Colosseo oggi è tecnicamente impossibile. Turisti, romani, mamme con passeggino, handicappati sono di nuovo padroni del suolo pubblico.

Non si sarebbe mai, dico MAI, risolto il problema con "le buone". C'era bisogno di alzare i toni e così è stato fatto.

Purtroppo le automobili stanno ora dalla parte opposta della strada in una lunga fila abusiva che parte dall'ingresso del parco di Colle Oppio e sale su su su fino all'imbocco della Domus Aurea con le auto che si sostituiscono alla linea di mezzeria.

La gay street è una grande risorsa turistica per la città ed è bene accetta. Tra i frequentatori però c'è una preoccupante percentuale di screanzati che dovrebbero imparare che per divertirsi in San Giovanni in Laterano si può anche posteggiare a Piazza del Celio. Facendo casino e mettendo le fioriere lungo via Labicana abbiamo contribuito decisamente affinché un giorno anche questi signori possano trasformarsi in esserini civili.

marco bec
November 24th, 2010, 05:58 PM
Dura riuscire a convincerci dell'esistenza del nulla eh?
Non capisco dove vuoi arrivare montando tutta questa polemica.

PS: abusi di ogni tipo? Cavolo solo io non sono riuscito a vedere uno stupro, una rapina o un'omicidio nel tuo video? Peccato.

Bear, devi finirla con questa caccia sistematica a Tonelli. Se non lo sopporti non intervenire sulle cose che scrive. Appena Tonelli interviene arrivi tu ad attaccarlo. Lo hai già fatto bannare una volta, vuoi rendere impossibile la partecipazione sul forum di un forumer preparato ed impegnato a livello civico? Non sarebbe corretto farlo. E' un'azione incivile. I moderatori dovrebbero dirti di evitare di parlare di lui. Il litigio continuo non apporta nulla al forum.

Bear110
November 24th, 2010, 05:59 PM
Mi dai modo di rivendicare un risultato che è ancora lì. Sotto gli occhi di tutti. E che chi transita dal Colosseo puo' vedere. Purtroppo in una città in cui la violenza la fa da padrone, parlo della violenza fisica, della coercizione meccanica e plastica di chi mette a repentaglio la tua vita, un pizzico di violenza verbale ogni tanto e ben assestata è non solo opportuna, ma necessaria se utilizzata con intelligenza.
L'operazione che feci con il Corriere della Sera facendomi passare da pazzo omofobo andrò un po' a detrimento della mia immagine, di cui mi interessa ben poco, ma servì decisamente: il marciapiede a tutt'oggi è stato mondato dalla doppia fila e lo schifo che i frequentatori della gay street riuscivano a imbastire ai piedi del Colosseo oggi è tecnicamente impossibile. Turisti, romani, mamme con passeggino, handicappati sono di nuovo padroni del suolo pubblico.

Non si sarebbe mai, dico MAI, risolto il problema con "le buone". C'era bisogno di alzare i toni e così è stato fatto.


La gay street è una grande risorsa turistica per la città ed è bene accetta. Tra i frequentatori però c'è una preoccupante percentuale di screanzati che dovrebbero imparare che per divertirsi in San Giovanni in Laterano si può anche posteggiare a Piazza del Celio. Facendo casino e mettendo le fioriere lungo via Labicana abbiamo contribuito decisamente affinché un giorno anche questi signori possano trasformarsi in esserini civili.

Capito. Il Paladino del decoro ha colpito ancora, e grazie al suo intervento la doppia fila (perpetrata dai gay incivili, perchè nessun altro parcheggia li intorno) è stata debellata per sempre.
Bravo Bravissimo tonè, era tutto calcolato, prendiamocela con i froci e alziamo i toni, così si sconfigge la doppia fila.
:lol:
Sempre meglio.

Bear110
November 24th, 2010, 06:04 PM
Bear, devi finirla con questa caccia sistematica a Tonelli. Se non lo sopporti non intervenire sulle cose che scrive. Appena Tonelli interviene arrivi tu ad attaccarlo. Lo hai già fatto bannare una volta, vuoi rendere impossibile la partecipazione sul forum di un forumer preparato ed impegnato a livello civico? Non sarebbe corretto farlo. E' un'azione incivile. I moderatori dovrebbero dirti di evitare di parlare di lui. Il litigio continuo non apporta nulla al forum.

Marco non credo tonelli abbia bisogno di avvocati difensori, se non vuoi leggere il mio pensiero usa la ignore list.
Attacco quello che Tonelli dice, e nemmeno tutte le volte, quando pretende di far passare una menzogna per verità ho il diritto di criticarlo.
Dopo questo utile (per te) ripasso delle regole del forum spero si possa andare avanti.
Grazie.

PS: tonelli è stato briggato e non bannato, e si è fatto briggare da solo a causa degli insulti che ha indirizzato alla mia persona. Siccome non era la prima volta che perdeva le staffe i moderatori evidentemente hanno ritenuto giusto che si raffreddasse un pò i bollenti spiriti. Ripeto, si può esprimere qualsiasi tipo di punto di vista, ma qui l'unico che insulta ed offende a destra e manca è solo tonelli. Chiedergli di smetterla non può essere reputato un attacco personale. E' come dire che la polizia ce l'ha con i ladri. Loro smettessero di rubare e la polizia smetterebbe di dare loro la caccia.
Punto.

Reon
November 24th, 2010, 06:10 PM
E infine solo altri due minuti di pazienza per finire in bellezza con questi documentari che hanno come perno Largo Goldoni.
Sono andato a vedere se davvero i comitati del centro avevano ragione a lamentarsi dell'aumento dei finti orologi pubblicitari in quell'articolo del Corriere della sera. Beh, vedete un po' voi.
Aoh, ma comunque roba da niente eh. Questo non dimostra niente aho, tutta fuffa. Mica a Roma ci sta la mafia dei cartelloni pubblicitari, so tutte invenzioni volgari eh sia chiaro. Non sia mai che ammettiamo un problema senno' poi ce tocca da risponne a chi ce chiede perché non ci adoperiamo per risolverlo in prima persona eh. Aho, tutto inventato zzzì !!!
oddio...il problema de cartelloni è palese...lo stesso è accaduto a piazzale flaminio...ci passo tutti i giorni per andare ad architettura e ce ne sono 6 di quegli orolago a distanza di 50 metri nemmeno...e ad acilia neanche avevano aperto il parcheggio (tra l'altro orrido per com'è collegato alla stazione) che era pieno di cartelloni abisivi...la cosa è abb rattristante....

Pavlvs
November 24th, 2010, 06:15 PM
Non lo so, quando Nitti l'ha detta io non c'ero per cui mi appoggio a delle fonti. Segnatamente i più qualificati quotidiani italiani (non che questo basti, intendiamoci) che puoi trovare facendo una googelata con


"Roma è l'unica città mediorientale senza un quartiere europeo"

Se la frase non era riferita a Roma, hanno sbagliato in migliaia di persone e di fonti. Peraltro sarebbe stato difficile dirlo di Napoli che è effettivamente una città mediorientale, ma i suoi bei quartieri europei ce li ha eccome. Visto che il Vomero ha un tono che, ahinoi, Prati si sogna. Ve la immaginate una Via Cola di Rienzo completamente pedonalizzata, ecco al Vomero è esattamente così. Come in Europa.

:)
Vuoi fare una scommessina come quella volta delle addizioni mussoliniane al comune di Roma?

Pure in quel caso - ti dimostrai - hanno sbagliato "in migliaia di persone e di fonti".

Federicoft parlerebbe di common misconception.

Perchè la fonte è una sola, Nitti.

Basta che uno spiritoso sostituisca Roma a Napoli ed attribuisca comunque la frase a Nitti, per creare la common misconception.

Sia come sia, ci si può arrivare pur senza verificare la fonte.

Infatti la Roma in cui giunse Nitti qualche anno dopo il 1900 era una città linda e pinta, mica quella di oggi, già sventrata dai sabaudi nelle sue parti "più mediorientali".

Città dove i quartieri residenziali come Esquilino, Parioli erano ben più che quartieri occidentali, erano ville di delizie.

Il problema, anche allora, era purtroppo sempre Napoli, la stessa Napoli che Matilde Serao, una contemporanea di Nitti, sferzava sul Capitan Fracassa facendo il verso al le ventre de Paris di Zola, con la celebre inchiesta de Il Ventre di Napoli.

marco bec
November 24th, 2010, 06:15 PM
Ripeto, si può esprimere qualsiasi tipo di punto di vista, ma qui l'unico che insulta ed offende a destra e manca è solo tonelli. Chiedergli di smetterla non può essere reputato un attacco personale. E' come dire che la polizia ce l'ha con i ladri. Loro smettessero di rubare e la polizia smetterebbe di dare loro la caccia.
Punto.

Se qualcuno sbaglia saranno i moderatori a chiedergli di smetterla, non tu. Altrimenti ognuno di noi può mettersi in testa che qualcuno stia sbagliando ed intraprendere guerre personali.

Bear110
November 24th, 2010, 06:21 PM
Se qualcuno sbaglia saranno i moderatori a chiedergli di smetterla, non tu. Altrimenti ognuno di noi può mettersi in testa che qualcuno stia sbagliando ed intraprendere guerre personali.

Appunto, saranno i moderatori e non tu.
Ed infatti Genius lo ha ripreso non più tardi di stamattina.
Le guerre personali sono solo nella tua testa, il richiamo a tonelli da parte di genius ancora li, così come anche il brig. Mi pare che da parte della moderazione ci siano già stati dei segnali ben precisi.
:cheers:

direttorTonelli
November 24th, 2010, 06:22 PM
:)
Vuoi fare una scommessina come quella volta delle addizioni mussoliniane al comune di Roma?

Pure in quel caso - ti dimostrai - hanno sbagliato "in migliaia di persone e di fonti".

Federicoft parlerebbe di common misconception.

Perchè la fonte è una sola, Nitti.

Basta che uno spiritoso sostituisca Roma a Napoli ed attribuisca comunque la frase a Nitti, per creare la common misconception.

Sia come sia, ci si può arrivare pur senza verificare la fonte.

Infatti la Roma in cui giunse Nitti qualche anno dopo il 1900 era una città linda e pinta, mica quella di oggi, già sventrata dai sabaudi nelle sue parti "più mediorientali".

Città dove i quartieri residenziali come Esquilino, Parioli erano ben più che quartieri occidentali, erano ville di delizie.

Il problema, anche allora, era purtroppo sempre Napoli, la stessa Napoli che Matilde Serao, una contemporanea di Nitti, sferzava sul Capitan Fracassa facendo il verso al le ventre de Paris di Zola, con la celebre inchiesta de Il Ventre di Napoli.


No un momento, quello di mussolini era evidentemente un film mio che ho trasposto su Roma quanto il regime fece su altre città per aumentarne gli abitanti artatamente (Milano, Genova...).
Però qui ci stanno milmille pezze d'appoggio. Comunque non mi avventuro oltre.
Detto questo sto mito del Novecento e della città linda e pinta non mi convince del tutto. E' vero che era stato fatto qualche sventramento, ma è altrettanto vero che Roma era quasi del tutto una grossa favela nel senso che non esistevano quartieri europei. Manco uno. Esquilino, Parioli e Prati che appunto sono quartieri europei (potenzialmente, purtroppo) o erano appena nati e in costruzione o ancora non c'erano proprio... Dunque quella frase su Roma anche se non è stata, poteva pure starci.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 06:28 PM
:)
Vuoi fare una scommessina come quella volta delle addizioni mussoliniane al comune di Roma?

Pure in quel caso - ti dimostrai - hanno sbagliato "in migliaia di persone e di fonti".

Federicoft parlerebbe di common misconception.

Perchè la fonte è una sola, Nitti.

Basta che uno spiritoso sostituisca Roma a Napoli ed attribuisca comunque la frase a Nitti, per creare la common misconception.

Sia come sia, ci si può arrivare pur senza verificare la fonte.

Infatti la Roma in cui giunse Nitti qualche anno dopo il 1900 era una città linda e pinta, mica quella di oggi, già sventrata dai sabaudi nelle sue parti "più mediorientali".

Città dove i quartieri residenziali come Esquilino, Parioli erano ben più che quartieri occidentali, erano ville di delizie.

Il problema, anche allora, era purtroppo sempre Napoli, la stessa Napoli che Matilde Serao, una contemporanea di Nitti, sferzava sul Capitan Fracassa facendo il verso al le ventre de Paris di Zola, con la celebre inchiesta de Il Ventre di Napoli.

E sta cosa che "il problema oggi come allora è Napoli" non mi piace. Napoli non è il problema, Napoli è la scusa, lo spauracchio. SI parla della monnezza di Napoli perché se si dovesse parlare della monnezza di Roma sarebbe dieci volte peggio. E vale questo ragionamento per mille settori.
Non mi piace che si parla della Mafia di Palermo e della Camorra di Napoli solo (SOLO) per tirarla più a lungo possibile prima di ammettere (a Milano ci sono arrivati da poco) che la mafia è da noi in maniera ancor peggiore.
Non mi piace proprio.
E poi una Serao varrà almeno uno Stendhal che cent'anni prima diceva che Napoli è l'unica città d'Italia ad avere un rumore di capitale.
Aho, questa non me la confutare perché l'ho letta nel Voyage en Italie, pure in lingua originale. L'ha scritta lui!

marco bec
November 24th, 2010, 06:36 PM
Non mi piace che si parla della Mafia di Palermo e della Camorra di Napoli solo (SOLO) per tirarla più a lungo possibile prima di ammettere (a Milano ci sono arrivati da poco) che la mafia è da noi in maniera ancor peggiore.
Non mi piace proprio.
E poi una Serao varrà almeno uno Stendhal che cent'anni prima diceva che Napoli è l'unica città d'Italia ad avere un rumore di capitale.
Aho, questa non me la confutare perché l'ho letta nel Voyage en Italie, pure in lingua originale. L'ha scritta lui!

infatti ancora oggi a Roma e Milano c'è molta più mafia e omertà che a Napoli dove almeno ci si pone la questione di Cosentino. A Milano e Roma ci sono importanti assessori che tutti sanno essere stati nominati dalla ndrangheta, addirittura con intercettazioni chiare (Maullu, Altitonante), ci sono consiglieri comunali (Osnato), addirittura presidenti di regione eletti con i voti della mafia agropontina (Polverini) e sindaci dell'hinterland milanese e romano amici della ndrangheta e dei casalesi che continuano a restare tranquillamente al loro posto, non si pone nemmeno la questione della loro rimozione:lol:

direttorTonelli
November 24th, 2010, 06:36 PM
http://romethesecondtime.blogspot.com/2010/11/romes-starchitects-meier-piano-hadid.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+RomeTheSecondTime+%28Rome+the+Second+Time%29&utm_content=Google+Reader

direttorTonelli
November 24th, 2010, 06:41 PM
infatti ancora oggi a Roma e Milano c'è molta più mafia e omertà che a Napoli dove almeno ci si pone la questione di Cosentino. A Milano e Roma ci sono importanti assessori che tutti sanno essere stati nominati dalla ndrangheta, addirittura con intercettazioni chiare (Maullu, Altitonante), ci sono consiglieri comunali (Osnato), addirittura presidenti di regione eletti con i voti della mafia agropontina (Polverini) e sindaci dell'hinterland milanese e romano amici della ndrangheta e dei casalesi che continuano a restare tranquillamente al loro posto, non si pone nemmeno la questione della loro rimozione:lol:

Guarda, con 96mila posti auto regolari in città e due milioni di vetture in strada e dunque con un differenziale sconcertante (dal quale puoi anche detrarre chi ha il parking privato, chi ha il cortile, e tutte quelle auto che stanno comunque in movimento) c'è chi dice che ci stanno "tre macchine in sosta vietata". Ecco, quando ammetteranno secondo te che siamo in una città di mafia purtroppo? E iniziamo a risolverlo questo problema, solo quando lo individuiamo e ce lo raccontiamo. Solo quando ci rendiamo conto del punto vergognoso in cui siamo arrivati per cui esiste una mafia in ogni settore, dalle consegne merci alle guide turistiche passando per chi vende i panini o le castagne arrostite. solo quando ci rendiamo conto di quanto facciamo schifo in qeusta città, inizia il riscatto.
Ti pare che la cittadinanza sia pronta?
Non è pronta non perché non veda la realtà, la vede, la vede...
Non è pronta perché una volta fatto questo passaggio, occorre impegnarsi, profondere ore della propria giornata a fare la propria parte. Se si certifica una emergenza, non si può fare finta di niente senza essere additati a menefreghisti ed egoisti. E allora... meglio non certificare, no?

Pavlvs
November 24th, 2010, 06:43 PM
Quando Nitti viene a Roma, eletto nel 1904, Prati, Parioli ed Esquilino già c'erano, i muraglioni del Tevere già costruiti, il Vittoriano già aveva prodotto lo sventramento di mezza Roma, via Nazionale era stata fatta, corso Vittorio Emanuele pure, i tram scorrazzavano ovunque

La Roma di Nitti è la splendida città borghese belle epoque, città di tram e carrozzelle.

Ma Nitti non è famoso per i suoi studi su Roma, ma esattamente per i suoi studi sul Mezzogiorno e su Napoli in particolare.

Tra l'altro, su Wikipedia non c'è, quasi quasi integro la voce, ha scritto una "Napoli e la Questione Meridionale" in cui ritengo appaia la frase, dovrò verificare.

Nitti scrive sul Mattino di Matilde Serao, giornalista famosa per le sue sferzate su Napoli, autentica fustigatrice dei vizi e dei difetti dei napoletani e della città.

In quel periodo, cioè 20 anni dopo l'unificazione, nasce tra gli intellettuali la questione meridionale, anche perchè permette spunti "veristi" di moda anche in letteratura.

Giustino Fortunato scrive le Corrispondenze Napoletane, Ernesto Fucini scrive Napoli ad occhio nudo, ho già ricordato il ventre di Napoli di Matilde Serao.

E' in questo ambiente culturale di fustigatori di Napoli che Nitti pronuncia la sua azzeccatissima disamina, attuale e fondata ancora oggi che son passati 100 anni.

Nitti biasima il trasferimento di risorse tra sud e nord e condanna la disparità di investimenti industriali che si fa tra una parte del Paese, dove vengono destinate le risorse, e l'altra, già all'epoca usata come fonte di manodopera economica.

Ma al contempo benedice l'unità d'Italia considerando la classe politica meridionale dell' epoca una satrapìa mediorientale.

La dicitura satrapìa mediorientale è di Nitti, benchè l'abbia resa famosa Montanelli.

Si vede che a Nitti il medioriente stava sulle balle.

Pavlvs
November 24th, 2010, 06:54 PM
E sta cosa che "il problema oggi come allora è Napoli" non mi piace. Napoli non è il problema, Napoli è la scusa, lo spauracchio. SI parla della monnezza di Napoli perché se si dovesse parlare della monnezza di Roma sarebbe dieci volte peggio. E vale questo ragionamento per mille settori.
Non mi piace che si parla della Mafia di Palermo e della Camorra di Napoli solo (SOLO) per tirarla più a lungo possibile prima di ammettere (a Milano ci sono arrivati da poco) che la mafia è da noi in maniera ancor peggiore.
Non mi piace proprio.
E poi una Serao varrà almeno uno Stendhal che cent'anni prima diceva che Napoli è l'unica città d'Italia ad avere un rumore di capitale.
Aho, questa non me la confutare perché l'ho letta nel Voyage en Italie, pure in lingua originale. L'ha scritta lui!

:lol:

No no,
non confuto Stendhal.

Ma Stendhal e Serao non sono in contraddizione.

Tutto dipende dall'aspetto che di Napoli si vuol enfatizzare.

Vuoi enfatizzare la sua eccezionale bellezza, i caffè eleganti, le centinaia di chiese, i chiostri, i conventi, i castelli, i mercati vivissimi, la grande cucina popolare, la grande cultura popolare? Bene.

Vuoi enfatizzare i suoi sobborghi degradati, la malavita organizzata e non, i problemi sociali, i problemi occupazionali, l'abbandono scolastico, l'infiltrazioni camorristiche in politica, la munnezza e gli scippi col motorino?

Bene lo stesso.

Sempre di Napoli si parla, ed in tutte e due i casi vi si parla con ragione e costrutto.

Perchè Napoli è tutto questo, la sua bellezza è data ed indiscussa, i suoi problemi pure.

E difatti, avrai letto, anche Stendhal, 100 anni prima di Serao, parla dei lazzaroni di Napoli e dei sobborghi di Napoli come di un problema, benchè vivo e pittoresco.

200 anni dopo il problema è lo stesso, Napoli cambia molto lentamente.

Se cambia.

ismaele
November 24th, 2010, 07:16 PM
Credo che la frase sia stata coniata nel XIX secolo da un inglese, Lord Rosebury, a proposito di Napoli: "Naples is the only Oriental city without a European quarter".

In seguito la battuta è stata "riproposta", con riferimento a Roma, sia da Francesco Saverio Nitti che da Ennio Flaiano.

direttorTonelli
November 24th, 2010, 08:08 PM
Quando Nitti viene a Roma, eletto nel 1904, Prati, Parioli ed Esquilino già c'erano, i muraglioni del Tevere già costruiti, il Vittoriano già aveva prodotto lo sventramento di mezza Roma, via Nazionale era stata fatta, corso Vittorio Emanuele pure, i tram scorrazzavano ovunque

La Roma di Nitti è la splendida città borghese belle epoque, città di tram e carrozzelle.

Ma Nitti non è famoso per i suoi studi su Roma, ma esattamente per i suoi studi sul Mezzogiorno e su Napoli in particolare.

Tra l'altro, su Wikipedia non c'è, quasi quasi integro la voce, ha scritto una "Napoli e la Questione Meridionale" in cui ritengo appaia la frase, dovrò verificare.

Nitti scrive sul Mattino di Matilde Serao, giornalista famosa per le sue sferzate su Napoli, autentica fustigatrice dei vizi e dei difetti dei napoletani e della città.

In quel periodo, cioè 20 anni dopo l'unificazione, nasce tra gli intellettuali la questione meridionale, anche perchè permette spunti "veristi" di moda anche in letteratura.

Giustino Fortunato scrive le Corrispondenze Napoletane, Ernesto Fucini scrive Napoli ad occhio nudo, ho già ricordato il ventre di Napoli di Matilde Serao.

E' in questo ambiente culturale di fustigatori di Napoli che Nitti pronuncia la sua azzeccatissima disamina, attuale e fondata ancora oggi che son passati 100 anni.

Nitti biasima il trasferimento di risorse tra sud e nord e condanna la disparità di investimenti industriali che si fa tra una parte del Paese, dove vengono destinate le risorse, e l'altra, già all'epoca usata come fonte di manodopera economica.

Ma al contempo benedice l'unità d'Italia considerando la classe politica meridionale dell' epoca una satrapìa mediorientale.

La dicitura satrapìa mediorientale è di Nitti, benchè l'abbia resa famosa Montanelli.

Si vede che a Nitti il medioriente stava sulle balle.

Colloco il development pariolo tra le due guerre. Mi sbaglio?

Venkman
November 24th, 2010, 08:08 PM
Articolo su Louis Vuitton e nuova Rinascente... per quest'ultima si parla di 17.000 mq su 7 livelli.

http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-11-24/2010112417243568.pdf

Della Valle avrebbe offerto 23 mil € per il restauro del Colosseo, ma vorrebbe una modifica del bando.

http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-11-24/2010112417245601.pdf

direttorTonelli
November 24th, 2010, 08:22 PM
Curiosa la soprintendenza no? 150mila cartelloni abusivi in tutta la citt e non fanno un fiato. Poi se qualcuno ti dà un tot di milioni per sistemare il colosseo che tu non riesci a sistemare perché i soldi te li mangi allora lì alzano il ditino, allora li vietano di esporre il marchio.
Voglio una scarpa Hogan addosso al Colosseo per due anni porco cavolo. Se lo Scarparo a Pallini sgangia i danè perché non gratificare le sue aziende con una opportuna visibilità? Perché la mafia che mangia il territorio può agire indisturbata e chi si comporta da mecenate non deve essere visibile?

marco bec
November 24th, 2010, 08:46 PM
^^
La solita incorreggibile sopritendenza. Ora vogliono far stufare l'unico privato che in decenni si è impegnato per fare qualcosa di buono per Roma (è dovuto venire dalle Marche, a Roma neanche l'ombra). Vogliono allontanare questo intruso che vedono interferire in quelli che considerano essere i loro affari. Neanche un team di esperti che si organizzasse con l'obiettivo di danneggiare Roma riuscirebbe a prendere posizioni sistematicamente contro Roma come fanno loro.

Civis Fede
November 24th, 2010, 09:00 PM
Colloco il development pariolo tra le due guerre. Mi sbaglio?

in parte sì in parte no.

La costruzione di viale Parioli si ha su iniziativa di Filonardi e Giorgi, i proprietari dei terreni interessati alla creazione della nuova grande arteria. Il loro progetto prevede, lungo la strada, la costruzione di eleganti villini. Il viale Parioli, prolungato a viale Liegi, viene concepito come una "passeggiata di città", con pista-galoppatoio laterale all'ombra degli alberi.

Improvvisamente, però, le azioni delle Immobiliari precipitano, quindi, la realizzazione delle nuove costruzioni lungo il viale rallenta fino ad interrompersi.

Le difficoltà di edificazione dei Parioli sono ostacolate, da una parte dall'oragrafia della zona, dall'altra dall'attesa del nuovo piano regolatore che avrebbe dovuto alzare i prezzi dei terreni fuori porta.

Nei primi anni del Novecento si allungano i viali Tiziano e Pilsudsky, sempre concepiti come passeggiate per la nascente borghesia.

In quegli anni lo sviluppo edilizio del quartiere era legato al nome di Edmondo Sanjust di Teulada. Il piano edilizio, che richiamava lo stile urbanistico parigino, prevedeva tre diverse tipologie edilizie: fabbricati, villini, giardini. Nel 1909 l'urbanista, nella relazione al suo piano, stabilisce che non sarebbero sorti grandi edifici, ma solo ville e villini con grande estensione di giardini. Purtroppo questo resta solo un bel sogno, poichè, il regolamento edilizio speciale del 1922 definisce e vara come tipologia edilizia la palazzina sulla strada di quattro piani e diciannove metri d'altezza, senza giardino.

Con l’impennata della domanda di case (dopo il 1920 esplose il “pariolismo”, una migrazione nel nuovo quartiere di professionisti famosi, di imprenditori, di alti funzionari, attori e personaggi famosi) tuttavia decaddero i vincoli a verde, si restrinsero le sezioni delle strade e si moltiplicarono i piani delle case.



Il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Il quartiere fu completato durante gli anni cinquanta.

mick:)
November 24th, 2010, 09:10 PM
anche'60(mi riferisco ad alcune palazzine a via Monti Parioli)
Comunque dimentichi le case popolari di inizio '900 tra viale Romania e via Ruggero Fauro,che per gli standard di oggi sono roba dell'altro mondo

mick:)
November 24th, 2010, 09:25 PM
PROGETTATO DALL'OLANDESE REM KOOLHAAS
Negozi, cinema, palestre, aree culturali
Parte il restyling dei mercati generali
Al via in gennaio i lavori negli spazi vicino Porta San Paolo che diventeranno un complesso polifunzionale

ROMA - I grandi centri commerciali preparano lo sbarco nel cuore della Capitale. Ieri il Gruppo Toti ha presentato lo stato dei lavori del progetto di riqualificazione degli ex Mercati generali a due passi dalla Piramide di Porta San Paolo. Messi in sicurezza gli storici edifici in cemento armato risalenti agli anni Venti (e protetti da vincoli delle sovrintendenze), terminate le opere di abbattimento dei vecchi padiglioni, sbancate le aree libere, a gennaio partirà il cantiere che darà lavoro fino a 600 persone al giorno.

E in tre anni il complesso polifunzionale di 215 mila metri quadrati progettato dall’archi-star olandese Rem Koolhaas dovrebbe essere ultimato. La struttura esterna degli ex Mercati generali sarà restaurata nelle forme attuali e ospiterà uffici, mentre l’asilo nido e il centro anziani inizialmente previsti qui saranno spostati altrove. E anche il Mercato del pesce e il Mercato ovini e pollame saranno conservati secondo il progetto originario, anche se ospiteranno mediateche, esercizi commerciali e altre attività. Alcune piccole strutture già esistenti saranno trasformate in spazi espostivi. E nasceranno nuovi edifici: un parcheggio multipiano, un centro benessere due tre piani, un’altra moderna palazzina. E ancora locali per ospitare cinema, negozi e via discorrendo. In tutto rispetto ai vecchi Mercati generali le cubature alla fine risulteranno aumentate del 30%. E là dove fino a pochi anni fa i grossisti vendevano frutta, verdure e pesce, sorgerà questa strana cittadella del commercio, aperta anche ad attività culturali, ricreative, sportive e sociali.

«Ma una delle differenze rispetto ai centri commerciali tradizionali è che una volta entrati nell’area delimitata dalle vecchie mura esterne degli ex Mercati generali, si camminerà on spazi aperti»; spiega l’architetto Giulio Di Virgilio, amministratore delegato di Sviluppo Centro Ostiense, la società coordina il progetto. Gli spazi previsti per le attività commerciali sono 120, «ma è logico che potranno essere accorpati o frazionati a seconda delle esigenze degli operatori che li prenderanno», aggiunge Di Virgilio. «È la prima operazione vera di project financing», aggiunge Claudio Toti, «l’area di proprietà del Comune sarà riqualificata con investimenti a carico esclusivo di noi privati (320 milioni, ndr), in cambio della concessione che dura sessant’anni». Il Consorzio guidato dal Gruppo Toti ha versato al Campidoglio una quota una tantum di 7 milioni, poi pagherà un canone annuale di circa 200 mila euro. «Restituiamo riqualificata un’area della città di grande valore storico - conclude Marco Corsini, assessore all’Urbanistica -. Il progetto è partito con Veltroni? Noi siamo ben lieti di dare continuità alle idee vincenti. E questa certamente lo è».
Paolo Foschi
Corriere della sera-24 novembre 2010

Coma White
November 24th, 2010, 09:31 PM
Io una cosa che proprio trovo insopportabile, appena si arriva a Roma, sono quelle repellenti bancarelle su via delle Terme di Diocleziano..
Ma non si può far qualcosa???
A parte che per come sono collocate (ce ne sono troppe!!!!) si crea una barriera visiva e fisica, ma poi sono pure brutte, pesanti, diciamo pure oscene...

Venkman
November 24th, 2010, 09:46 PM
Curiosa la soprintendenza no? 150mila cartelloni abusivi in tutta la citt e non fanno un fiato. Poi se qualcuno ti dà un tot di milioni per sistemare il colosseo che tu non riesci a sistemare perché i soldi te li mangi allora lì alzano il ditino, allora li vietano di esporre il marchio.
Voglio una scarpa Hogan addosso al Colosseo per due anni porco cavolo. Se lo Scarparo a Pallini sgangia i danè perché non gratificare le sue aziende con una opportuna visibilità? Perché la mafia che mangia il territorio può agire indisturbata e chi si comporta da mecenate non deve essere visibile?

Io ci ho rinunciato dopo il no altram su via Nazionale... o dopo che hanno posto il veto sull'abbattimento e rifacimento del Flaminio ma non hanno detto un fiato sul fatto che sia lo stadio che il palazzetto sono circondati dai suddetti cartelloni...

Nemmeno più la malafede basta a spiegare certe uscite, io mi sono convinto che siano persone che non conoscono le cose che dicono di proteggere. Parlano di luoghi dove non vanno di persona da almeno 30 anni, se potessimo entrare nella loro testa scopriremmo che per loro Roma è ancora quella delle stampe di Piranesi...

Federicoft
November 24th, 2010, 09:52 PM
È una burocrazia, e come tutte le burocrazie deve giustificare se stessa.

Federicoft
November 24th, 2010, 09:57 PM
Io una cosa che proprio trovo insopportabile, appena si arriva a Roma, sono quelle repellenti bancarelle su via delle Terme di Diocleziano..
Ma non si può far qualcosa???
A parte che per come sono collocate (ce ne sono troppe!!!!) si crea una barriera visiva e fisica, ma poi sono pure brutte, pesanti, diciamo pure oscene...

Io le trovo quasi decenti, a parte che si trovano bellissimi libri di seconda mano.
Il vero sconcio di Termini è sempre il dente cariato di via Giolitti. La prima impressione conta moltissimo nella costruzione del giudizio e io non conosco nessuna città che accetti che la prima impressione di sé da dare al visitatore sia una specie di favela.

alex81
November 24th, 2010, 09:58 PM
Io le trovo quasi decenti, a volte si trovano bei libri di seconda mano.
Il vero sconcio di Termini è sempre il dente cariato di via Giolitti. La prima impressione conta moltissimo nella costruzione del giudizio e io non conosco nessuna città che accetti che la prima impressione di sé da dare al visitatore sia una specie di favela.

Concordo.

Caius Iulius Caesar
November 24th, 2010, 10:25 PM
ogggi pomeriggio a piazza dei quiriti: prati, una mercedes stava allegramente parcheggiata sulla piazza in mezzo ad una rotatoria, e non voglio ricordare quante automobili parchegggiate in posti riservati ai disabili senza tesserino

Reon
November 24th, 2010, 10:38 PM
ahahah co ttt le multe che si potrebbero fare ci potremmo pagare la linea D in pochissimi anni XD

Coma White
November 24th, 2010, 10:50 PM
Io le trovo quasi decenti, a parte che si trovano bellissimi libri di seconda mano.
Quasi decenti è un complimento, poi io non metto in discussione il contenuto della merce, metto in discussione l'aspetto delle strutture e l'invasività con cui esse sono collocate.
Invece di metterle una accanto all'altra (creando l'effetto muraglia) solo da un lato, avrebbero potuto metterle distanziate sui due lati (anche su via Einaudi).
Il vero sconcio di Termini è sempre il dente cariato di via Giolitti. La prima impressione conta moltissimo nella costruzione del giudizio e io non conosco nessuna città che accetti che la prima impressione di sé da dare al visitatore sia una specie di favela.
Perchè non sei stato a Napoli, forse...
E cmq via Giolitti è uno sconcio risaputo, come del resto lo è tutta la zona a sud della stazione, io trovo inaccettabile il contesto in cui si entra all'interno dell'area Termini venendo dal treno (murales ovunque)... quello, in effetti, non c'è neanche a Napoli.

mick:)
November 24th, 2010, 11:33 PM
"Siamo ai vertici dello sport mondiale e ce la metteremo tutta per far fare bella figura"
Olimpiadi 2020, Roma in campo. Petrucci (Coni): "Partecipare. Per vincere"

ultimo aggiornamento: 24 novembre, ore 15:10
Roma - (Adnkronos/Ign) - Presentata la Fondazione per Roma 2020. Gianni Letta: "L'Italia deve unire tutte le forze, tutti gli schieramenti politici nell'interesse di Roma 2020''. Giochi di Roma 50 anni dopo, Napolitano incontra tutti gli ori olimpici. Nel testa a testa per la candidatura Roma batte Venezia

http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/R/olimpiadi_roma_logo--400x300.jpg

Roma, 24 nov. - (Adnkronos/Ign) - "Questo è il primo raduno, il primo allenamento. L'importante è partecipare per vincere". Sono le parole di Gianni Petrucci, presidente del Coni, intervenuto alla presentazione della Fondazione per Roma 2020 nel tempio di Adriano, a Piazza di Pietra, nella Capitale. "Le Olimpiadi sono il record dei record. Tutti hanno visto cosa hanno significato le ultime edizioni dei Giochi. Questa formazione -dice riferendosi alla platea- deve essere una squadra vincente. L'importante è partecipare, ma io completo la frase di de Coubertin aggiungendo per vincere. Un'Olimpiade ha successo quando all'aspetto organizzativo si coniuga anche quello sportivo. Siamo ai vertici dello sport mondiale e ce la metteremo tutta per far fare bella figura al nostro paese. Questa è una bella partenza, questo sogno non è irrealizzabile".

Poi il presidente del Coni si rivolge a Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Ricordo al sottosegretario l'auspicio che possa presiedere il Comitato promotore della candidatura". ''So che ci sono problemi più importanti -dice Petrucci-, mi auguro che la sua risposta arrivi nel più breve tempo possibile pur rispettando sempre le sue scadenze". All'appello di Petrucci si è aggiunto subito dopo quello di Emma Marcecaglia, presidente di Confindustria.
"Sarebbe un risultato straordinario se fossimo capaci di unire le forze sane e tutti gli schieramenti da nord a sud. L'Italia deve unire tutte le forze, tutti gli schieramenti politici nell'interesse di Roma 2020", dice lo stesso Gianni Letta, prendendo la parola. ''Roma può riproporre valori di cui il mondo ha bisogno come e più di ieri. Dobbiamo perseguire un obiettivo con dedizione, partendo da quei valori che dallo sport possono arrivare a tutto il Paese. L'Italia deve unire tutte le forze, tutti gli schieramenti politici nell'interesse di Roma 2020. Ci sono tutti i presupposti per vincere questa sfida con il contributo di tutti. Questo traguardo ci può richiamare ad una pratica un po' desueta di armonia'', spiega Letta davanti alla platea. ''Sarebbe già un risultato straordinario se la candidatura consentisse di realizzare anche in Italia una tregua come quella che, alle origini dei Giochi, fermava le guerre per consentire lo svolgimento delle Olimpiadi''
''Questa manifestazione -conclude il sottosegretario alla presidenza del Consiglio- è quanto di più suggestivo, forte e globale si possa immaginare. Sono sono un traguardo importante, anche per gli orizzonti che aprono al Paese intero e alle ambizioni della città ospitante''.

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:35 AM
Colloco il development pariolo tra le due guerre. Mi sbaglio?

Non sbagli,
Nitti è morto nel 53.

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:39 AM
"Il Lazio farà la sua parte per accogliere i rifiuti di Napoli". Così la presidente della Regione Renata Polverini, uscendo dalla conferenza delle regioni con il ministro Fitto sull'emergenza napoletana. "Accogliamoli pure, ma dove li mettiamo?", chiede subito il capogruppo del Pd alla Regione, Esterino Montino.

Tutto nel giorno in cui il sindaco Gianni Alemanno, sentito alla commissione parlamentare sulle Ecomafie, ammette: "Spesso l'Ama porta i rifiuti della capitale nel Nord Italia, perché si trova nell'impossibilità di riciclare nel Lazio i rifiuti differenziati raccolti". Intanto, ad Alemanno che ha chiesto alla Polverini una gara di evidenza pubblica per scegliere il sito alternativo a Malagrotta, la governatrice risponde: "E' una modalità possibile, ci penseremo".

Davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, Alemanno si impegna a togliere le buste di plastica dai negozi della capitale: "Sei mesi di tempo per sostiturle con sacchetti di carta" dice. Sempre in quella sede, il sindaco ha ricordato che nel 2011 l'Ama, come le altre aziende municipalizzate, non sarà più interamente pubblica. "Sarà messo in vendita il 40% della società come vuole il decreto Ronchi", spiega Alemanno, che non esclude di accogliere come socio Manlio Cerroni, il proprietario della discarica di Malagrotta. "Perché no? - dice - Cerroni è un ottimo imprenditore. Da questo punto di vista non ci sono preclusioni. L'importante è che non aumentino situazioni di monopolio".

Per questo Alemanno chiede alla presidente della Regione Renata Polverini di favorire la presenza di Ama e Acea o di altre società pubbliche nella gestione del sito alternativo a Malagrotta. E altre due cose chiede il sindaco alla Regione: di confermare l'erogazione di 12 milioni di euro all'anno per la raccolta differenziata, così come aveva stabilito il suo predecessore Marrazzo, e di aprire subito alla pianificazione di un quinto termovalorizzatore "perché l'obiettivo del 65% nel 2012 è soltanto un obiettivo ideologico".

In Parlamento Alemanno ha già trovato una sponda nel senatore Candido De Angelis di Futuro e Libertà, che promette di chiedere "una deroga per Roma sull'obiettivo della differenziata, investimenti per impianti di termovalorizzazione e contemporaneamente sulla raccolta differenziata". "Il Comune prevede di raggiungere il 35% di raccolta differenziata nel 2014, un risultato ben al di sotto di quanto preventivato dal Piano rifiuti della Regione Lazio. Necessaria, quindi, appare una deroga nell'applicazione dello stesso", dice il senatore.

Furiosa l'opposizione. L'Idv annuncia di aver raccolto in soli tre giorni 5.000 firme per chiedere alla Polverini di ritirare il piano. "E' scandalosa la vendita dell'Ama a Cerroni", protesta il senatore Idv Stefano Pedica, mentre per il capogruppo regionale dei Verdi Angelo Bonelli "il centrodestra non vuole che la differenziata decolli".

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:47 AM
1) Dove mettiamo l'immondizia di Napoli se non sappiamo dove mettere quella di Roma?
Polverini chiacchierona.

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2) L'Ama porta l'immondizia nel nord perchè impossibilitata a riciclare i rifiuti differenziati raccolti.
I rifiuti differenziati sono soldi, soprattutto i metalli.
Li differenziamo e li regaliamo, anzi paghiamo per portarli via, a qualche fonderia del nord.


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3) L'Ama a Cerroni?
Ma chi è 'sto Cerroni, il padrino di Provenzano?

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Si privatizzi l'Ama con gara d'appalto e si faccia subito il 5° termovalorizzatore, la Lombardia ne ha 12.

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:57 AM
Il Colosseo ha 4 milioni di turisti all'anno, il costo del biglietto spazia dagli 8 ai 12 euro.

Facciamo 40 milioni all'anno.
400 ogni 10 anni.
4 miliardi di euro in un secolo.


Se fosse mio - non scherzo manco un po'- con quelle cifre a disposizione de Colossei ne faccio una quindicina in 100 anni, e quello originale lo ricostruisco come era nel progetto di Tito, ci rimetto le statue che c'erano, ci piazzo un nuovo colosso di Nerone davanti, ricopro il tutto con una lamina d'oro zecchino e metto tutto sotto una colossale cupola di vetro.

4 miliardi di euro in un secolo e non c'è una lira per ristrutturarlo, che dobbiamo accettare che uno scarparo esponga una delle sue ciavatte per due anni sul simbolo dell'Impero Romano.


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Che fare?
Sovrattassa di 3 euro a biglietto per tutti, incasso annuo previsto 12 milioni di euro.

Si va in banca e si portano a cartolarizzare gli utili attesi nei prossimi 5 anni, rimendiando subito 50 milioni a fronte dei 60 previsti.

Con 50 milioni mandi lo scarparo ad impestare il simbolo dell'anima de li mortacci sua, non di Roma.

Ma poichè questa è fantascienza, anche se uno stronzo qualsiasi come me ha cartolarizzato e scontato con Deutsche Bank pure le mutande di sua nonna, non ci vuole un genio quindi, poichè questa è fantascienza per i nostri amministratori, si dica sì allo scarparo.

Meglio uno scarparo oggi che veder crollare il Colosseo domani.

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:59 AM
Viaggio nella nuova metro B1
Tra un anno l'inaugurazione
Oramai al traguardo i tre chilometri di percorso sotterraneo. Quattro fermate: piazza Bologna, piazza Gondar, piazza Annibaliano e Conca d'Oro. Un collegamento che servirà 48mila passeggeri l'ora. L'ingegnere: "Sulla data di consegna siamo in anticipo di oltre due mesi"

I lavori del primo tratto della metro B1, che porterà da piazza Bologna a Conca d'Oro, stanno per concludersi. Tra un anno esatto l'inaugurazione. Nel frattempo, però, non si placano le polemiche sull'assegnazione dell'appalto, per la prima volta con la compartecipazione alle spese da parte di privati per l'ulteriore prolungamento che andrà da Rebibbia a Casal Monastero. Da giorni va avanti, infatti, un botta e risposta tra l'Amministrazione capitolina e l'opposizione che domanda chiarezza in merito.

Ma è una bufera che non interessa quei tre chilometri di percorso sotterraneo, oramai al traguardo, che abbracciano quattro fermate: piazza Bologna, piazza Gondar, piazza Annibaliano e Conca d'Oro. Un collegamento che a regime servirà, ogni ora, 48mila passeggeri (nei due sensi di marcia) in una delle zone a più alta concentrazione di traffico automobilistico con il suo mezzo milione di abitanti. A vent'anni esatti di distanza dall'inaugurazione della metro B, arriverà la B1, dunque.

Il suo "viaggio" iniziato nel 2005 corre veloce, secondo i tecnici del gruppo Salini. "Sulla data di consegna siamo in anticipo di oltre due mesi - racconta infatti il capo dei cantieri del gruppo Salini, l'ingegnere Vincenzo Moriello - e abbiamo lavorato senza sosta nonostante i tanti problemi incontrati lungo il tragitto: dalle falde acquifere, numerose perché in parallelo alla tratta corre fiume Aniene, per ai rischi ambientali". Lavori per un costo totale di "poco superiore ai 400 milioni di euro". Anche in questo caso un appalto al ribasso del 20 per cento come accade sempre più spesso nella Capitale.

Il nostro viaggio sotterraneo per vedere a che punto sono i lavori inizia nella fermata Annibaliano: sono state montate le scale mobili e i tunnel che inghiottiranno i treni sono orami terminati. Tunnel costruiti per la prima volta in Italia "uno sull'altro e non in parallelo", spiega l'ingegnere. E sarà anche la prima volta che a Roma una metro avrà ogni 400 metri un punto "d'accesso per consentire ai vigili del fuoco ogni tipo di intervento". Ad annaspare un po', è invece la fermata Conca d'Oro, dove mancano ancora scale mobili e ascensori. "Lì stiamo concentrando molte delle nostre forze lavoro", spiega Moriello. La tabella di marcia prevede per il prossimo settembre il via ai test delle vetture.

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:00 AM
Parte l'operazione pedonalizzazione del Tridente. Che sarà soft e progressiva. Tra le misure più clamorose: lo stop alle auto blu di ministri e sottosegretari lungo via del Corso grazie all'individuazione di un percorso dedicato alle spalle del Parlamento, con Senato e Camera collegati attraverso via dei Prefetti, a cui verrà mutato senso di marcia.

Obbiettivo del progetto che il sindaco Alemanno presenterà domani all'Ara Pacis: completare la chiusura del Tridente entro il 2013, quando verranno celebrati i 500 anni della Roma dei Medici, artefici all'inizio del XVI secolo di grandi opere urbanistiche tra cui appunto il complesso stradale che da piazza del Popolo scende verso sud lungo via del Babuino e via di Ripetta, avendo come asse centrale via del Corso. Un disegno ambizioso in due tappe.

La prima, da avviare già a gennaio (al termine dei due mesi previsti per raccogliere le osservazioni delle associazioni di abitanti e commercianti), prevede la riqualificazione e l'installazione a lotti di dissuasori e arredi urbani su tutte le strade interne al Tridente: alcune diventeranno totalmente pedonali (a partire da piazza San Silvestro, dove verranno smantellati i capolinea degli autobus) mentre altre resteranno percorribili ma solo a velocità basse, per garantire la massima sicurezza ai pedoni, e dalle sole auto dei residenti o veicoli autorizzati (come i fornitori dei negozianti, che però subiranno una stretta sugli orari di carico e scarico merci).

Contestualmente, per scongiurare la rivolta degli abitanti, si interverrà sulla regolamentazione della sosta: perciò saranno ricavati una serie di parcheggi a loro riservati su alcuni assi viari tra cui via dei Due Macelli, Trinità dei Monti, via D'Annunzio, via Gregoriana, passeggiata di Ripetta. E la stessa cosa avverrà per i motorini.
La seconda tappa, quella di più difficile attuazione, dovrebbe essere completata nel 2013, quando saranno realizzati i parcheggi di scambio lungo il sottovia dell'Ara Pacis e quelli ottenuti dall'ampliamento del parking al Galoppatoio di Villa Borghese (che però è in forte ritardo): allora anche i lati e l'asse centrale del triangolo mediceo dovrebbero essere completamente interdetti al traffico privato e tutta l'area diventare pedonale. Su via di Ripetta, via del Babuino e via del Corso potranno transitare solo i residenti e gli autorizzati ma a precise condizioni, ovvero quelle di raggiungere la propria casa o il negozio.

E chi ha acquistato il permesso per la Ztl non solo non potrà più attraversare il Tridente, ma neppure entrare. In compenso, in via del Tritone, a Villa Borghese e all'Ara Pacis saranno aperte tre nuove stazioni di ricarica elettrica per il servizio di car sharing "verde" all'interno del centro storico. E attivato, anche per dimezzare i costi dell'Ama, il servizio di raccolta pneumatica dei rifiuti.

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:02 AM
Ricorso al Tar contro la discarica
"Cittadini ancora presi in giro"
Legambiente: "No all'allargamento. Anche se i lavori sono già in corso non ci arrendiamo". L'autorizzazione prevede anche la costruzione di un impianto di trattamento di rifiuti indifferenziati da 190.000 tonnellate e di un impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti da 27.000 tonnellate
La discarica dell'Inviolata a Guidonia
Nuovo ricorso al Tar del Lazio contro l'autorizzazione per allargare la discarica di Guidonia. "I lavori sono già purtroppo in corso, ma Legambiente non molla", dice l'associazione ambientalista che annuncia le prossime mosse che farà insieme ad associazioni e comitati contro l'impianto di trattamento di rifiuti urbani che dovrebbe essere realizzato: "Servirà solo a protrarre ancora il problema della discarica".

Legambiente Lazio, il circolo Legambiente di Guidonia, l'Associazione "Amici dell'Inviolata", l'Associazione culturale "Insieme fra la Gente", il "Comitato Cittadino di Marco Simone" hanno, dunque, presentato un nuovo ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio "per ottenere l'annullamento della Determina 1869 del 2 agosto 2010 con la quale è stata concessa l'Autorizzazione Integrata Ambientale al progetto presentato dal Consorzio Laziale Rifiuti (CO.LA.RI.) per la realizzazione di un impianto di trattamento meccanico-biologico di rifiuti urbani non pericolosi da localizzarsi nel Comune di Guidonia Montecelio, località Inviolata (Roma)".

"Purtroppo avevamo ragione noi, i lavori per allargare la discarica dell'Inviolata sono in corso, la nuova buca è scavata e il telo in plastica posato. Gli abitanti di Guidonia sono stati presi in giro ancora una volta. È proprio vero: l'impianto di trattamento rifiuti che non abbiamo mai voluto protrarrà per molti anni il problema della discarica - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - Ma non ci arrendiamo, per chiudere davvero quella ferita, abbiamo deciso di ricorrere nuovamente al Tar: percorriamo la via dei tribunali in assenza delle scelte della politica per porre con forza il problema. La via da seguire è chiaro che è un'altra, quella della raccolta differenziata domiciliare, eliminando i cassonetti dalle strade e raccogliendo anche l'organico, riducendo così davvero il residuo a numeri ben più piccoli di quelli in discussione. Nelle prossime settimane analizzeremo il Piano rifiuti regionale per verificare che preveda davvero obiettivi, tempi e investimenti in questa che è l'unica direzione possibile".

"La discarica dell'Inviolata - continua Parlati - è nata fuorilegge, poi divenuta temporanea ed estesa più e volte in un territorio che negli anni ha visto crescere la popolazione con decine e decine di migliaia di persone che oggi vi abitano a ridosso. Già nel 1986 fu affidata dall'amministrazione comunale la concessione per disinquinare e bonificare il sito, poi in seguito fu ancora l'amministrazione comunale a rilasciare la prima autorizzazione temporanea a gestire l'invaso. La discarica ha goduto di continue proroghe sulla base della dichiarazione di stato di emergenza rifiuti della Regione Lazio. Poiché nel frattempo la discarica è diventata una montagna di rifiuti alta 147 metri sul livello del mare, è stato autorizzato un sesto invaso alla base della collina aggravando le problematiche ambientali e di nocività per i cittadini".

"L'autorizzazione concessa - prosegue Legambiente - prevede anche la costruzione di un impianto di trattamento di rifiuti indifferenziati da 190.000 tonnellate e di un impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti da 27.000 tonnellate. Da questi due impianti esce solo una minima quota di materiali ferrosi recuperabili. Il resto dei materiali in uscita consiste in circa 40.000 tonnellate annue di combustibile derivato dai rifiuti (cdr) da incenerire e un 'residuo' di circa 120.000 tonnellate, tra frazione organica stabilizzata (fos) e residuo vero e proprio (sovvalli) con la necessità di aprire ulteriori invasi in cui riversare, per i prossimi 30 anni, il 65% circa dei rifiuti trattati".

"L'attuale ricorso - sottolinea ancora l'associazione - si lega al precedente che riteneva illegittima l'autorizzazione ad aprire un impianto di trattamento rifiuti e relativa discarica all'interno di un Parco Archeologico. Quella della discarica dell'Inviolata è una storia assurda: sin dall'inizio degli anni Novanta il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali espresse parere negativo alla localizzazione, mentre nel 1996 istituendo il Parco la legge regionale affermava l'incompatibilità della discarica e ne disponeva la rapida chiusura con bonifica del territorio. Nel 1999 la Soprintendenza archeologica del Lazio scriveva che 'allungare i tempi di utilizzo dell'impianto di discarica comporta un indubbio danno ulteriore al Parco Archeologico e all'ambiente circostante'. Se ciò non bastasse, con due righe nella Finanziaria 2005 fu sostituita l'originaria cartografia del Parco tagliandone il perimetro per lasciare fuori la discarica e lo spazio necessario per l'impianto".

"Coerenti con il nostro pensiero in tema di soluzione del problema dei rifiuti abbiamo deciso di impugnare questa Determina che approva impianto e nuove discariche che andranno a danneggiare 30 ettari di territorio del Parco, un'area protetta di grande valore per i cittadini di questo comprensorio - dichiara Stefano Roggi, presidente del Circolo Legambiente Guidonia - ribadiamo che, anche dal punto di vista economico, l'investimento per un impianto di tale portata è in aperto conflitto con l'obbligo di attuare progetti la raccolta differenziata e che, come prescrive la normativa, i sistemi di raccolta e smaltimento devono essere efficienti, efficaci ed economici. La logica dell'impianto a cui ci opponiamo è quella di ricorrere in eterno alla combustione e all'interramento di grandi quantità di rifiuti, una strada in controtendenza rispetto allo sviluppo sostenibile e onerosa dal punto di vista economico. Per l'ennesima volta i nostri atti concreti sconfessano le affermazioni infondate del Sindaco di Guidonia che, in più occasioni e persino in Consiglio comunale, ha erroneamente affermato che Legambiente era 'favorevole' all'impianto'".

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:03 AM
Per il centro storico sarà un 2011 di cantieri. In attesa che giovedì il sindaco Gianni Alemanno presenti il progetto di pedonalizzazione del Tridente, negli uffici Città storica fervono i preparativi per l'avvio dei lavori in alcune delle aree più importanti del I municipio. Cantieri che, seppur non direttamente connessi alla trasformazione della mobilità in centro, risultano propedeutici al processo di pedonalizzazione che, negli intenti della giunta Alemanno, dovrebbe avvenire entro il 2013.

Subito dopo il periodo natalizio (un'ordinanza del sindaco vieta l'avvio di cantieri nel periodo compreso tra l'8 dicembre e il 6 gennaio) partiranno i lavori di riqualificazione di piazza Fontana di Trevi. Un'opera di restyling che costerà al Campidoglio circa un milione di euro e che prevede il rifacimento dell'intera pavimentazione della piazza con la risistemazione dei sampietrini, l'eliminazione dei marciapiedi e una nuova illuminazione. Il cantiere durerà circa un anno, un tempo lunghissimo rispetto a un'area di dimensioni ridotte, ma che deriva dall'elevato flusso di turisti che ogni giorno visita la Fontana di Trevi. Dunque, per non creare disagi con camion e operai che renderebbero la vita difficile anche ai tanti negozi della piazza, si procederà transennando pochi metri per volta.

Ma la rivoluzione più importante, soprattutto per quanto riguarda la mobilità, riguarderà piazza San Silvestro. L'area di fronte all'ufficio postale sarà infatti pedonalizzata e con l'avvio dei cantieri, previsto entro la fine di gennaio, i capolinea degli autobus saranno spostati. Le linee dell'Atac continueranno a fermarsi in via di San Claudio (dietro l'ex Rinascente, a pochi metri dalla piazza), ma non partiranno più da San Silvestro. I capolinea saranno dunque spostati e i tragitti dei mezzi verranno prolungati verso Piramide, piazza Venezia e piazzale Flaminio. In questa maniera si intende procedere alla riqualificazione di piazza San Silvestro: l'intera area sarà ripavimentata, verranno messi dei lampioni e delle fioriere e tutta la zona sarà off-limits alle vetture. Costo dell'opera, due milioni e mezzo di euro.

Si preannunciano dunque tempi difficili per la mobilità della zona e per i commercianti, che si troveranno circondati da transenne, cantieri, camion che di giorno riforniscono sabbia e cemento e betoniere. E alcune associazioni di quartiere sono già sul piede di guerra, preoccupate che i cantieri possano influire negativamente sugli affari. Nella stessa area del centro storico, sempre verso la fine di gennaio, partirà una terza importante opera di restyling. Con gli oneri concessori derivanti dai lavori dell'ex Spazio Etoile, il Campidoglio darà il via al rifacimento della pavimentazione di via del Gambero, via Borgognona, via Condotti e via Belsiana. In vista del progetto di pedonalizzazione Alemanno-Gasperini, saranno eliminati i marciapiedi. Ai lati delle strade verranno messi dei sampietrini-guida di dimensioni maggiore, mentre al centro resteranno quelli tradizionali. Anche in questo caso, i lavori dureranno poco meno di un anno

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:04 AM
Il miglior modo per non inquinare è produrre meno immondizia. Ed è partendo da questa convinzione che la Provincia ha creato il "Programma di prevenzione della produzione dei rifiuti" recependo cosi, per prima in Italia, una direttiva della UE che definisce prioritarie le azioni che puntano a prevenirne la produzione alla fonte.

"L'amministrazione provinciale - ha spiegato il presidente di Palazzo Valentini, Nicola Zingaretti - ha da tempo adottato una strategia di gestione sostenibile dei rifiuti con un impegno finanziario considerevole sostenendo 54 comuni dell'hinterland per un totale di 830 mila abitanti nel passaggio al servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Così come abbiamo distribuito centinaia di shopper riutilizzabili e 15 mila compostiere domestiche distribuite ai cittadini dei comuni".

Il programma prevede dieci punti strategici tra cui l'istituzione di un premio annuale per la riduzione dei rifiuti, una banca dati in materia di rifiuti, un accordo di programma per attività di costruzione e demolizione al fine di ridurne i rifiuti. Altro punto il progetto Ecofeste che propone di istituire un marchio "eco" da attribuire alle feste popolari e sagre che garantiscano la promozione di una partecipazione dei cittadini a comportamenti ecologicamente responsabili. E saranno definite nelle prossime settimane le modalità per accedere alla "Carta delle buone pratiche ecologiche per la prevenzione dei rifiuti nelle strutture turistiche" e all'attestato di 'Struttura turistica ecologica'.

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:07 AM
La scuola romana di fisica si conferma ai massimi livelli.

Medaglia Planck al prof. Parisi.

E' l'anticamera del Nobel.

Ha appena vinto la medaglia "Max Planck", il più importante riconoscimento per la fisica dopo il Nobel. Ma gli studenti che frequentano il suo studio lo chiamano semplicemente "Giorgio". Giorgio Parisi, fisico teorico di 62 anni e professore alla Sapienza, studia i "sistemi complessi" sia all'interno delle particelle che compongono gli atomi, sia - alzando gli occhi al cielo - in quella meraviglia di forme in movimento che sono gli stormi di uccelli in volo sopra ai tetti di Roma. Scrive articoli scientifici talmente tecnici da restare riservati agli addetti ai lavori, ma anche favole per bambini. Dalla fisica allarga il suo sguardo alla biologia (studiando le reti neurali) e alla matematica (sistemi di calcolo sempre più potenti). Prima di lui, a vincere la medaglia Max Planck, erano stati gli italiani Enrico Fermi nel 1954 e Bruno Zumino nel 1989. Fra i prescelti della Società tedesca di fisica nel 1929 c'è stato anche Albert Einstein.

Il riconoscimento per il fisico romano - diventato professore universitario a 33 anni - arriva dopo la delusione per il mancato Nobel del suo grande maestro, Nicola Cabibbo. Scomparso quest'estate, Cabibbo era stato il professore con cui Parisi si laureò nel 1970 e con il quale continuò a lavorare su problemi di fisica teorica come la struttura interna dei neutrini, la natura del bosone di Higgs o del plasma di quark e gluoni: tutti aspetti della materia al livello dell'infinitamente piccolo, ben al di sotto di quei protoni, neutroni ed elettroni che un tempo erano considerati la componente indivisibile della materia.

E proprio i segreti di un mondo che è infinitamente piccolo, ma sempre in movimento e pronto a eludere l'intelletto dei ricercatori, dopo essere stati messi nero su bianco dai fisici teorici, sono ora in corso di sperimentazione nel grande acceleratore di particelle Lhc del Cern di Ginevra, che fa scontrare protoni o altre particelle andando poi a studiare i frammenti che si formano dalle collisioni.

Per il fisico romano Cabibbo - come Parisi e altri colleghi hanno ricordato il 12 novembre in un simposio alla Sapienza a lui dedicato - era stato proposto il Nobel ben due volte per la sua teoria dei quark, la prima alla fine degli anni '60 e la seconda nel 2008, quando furono premiati i due giapponesi co-scopritori della matrice Cabibbo-Kobayashi-Maskawa. Il fisico Martinus Veltman - premiato a Stoccolma - fu il sostenitore della sua candidatura, e a Roma ha dichiarato: "Non so perché non abbiano mai dato il Nobel a Cabibbo, è stato un errore alla fine degli anni '60 come lo è stato nel 2008, ma è anche vero che il lavoro fatto da Cabibbo vale molto più di un Nobel".

Parisi di Cabibbo ha proseguito anche il lavoro sui grandi calcolatori e si è dedicato allo studio delle reti neurali. Membro dell'Accademia dei Lincei e della National Academy of Sciences americana, prima della medaglia che porta il nome del grande scienziato Max Planck aveva vinto quelle Boltzmann nel 1992 e quella dedicata a Paul Dirac nel 1999.

copac
November 25th, 2010, 01:21 AM
Continui a non dimostrare nulla, il carico scarico merce si effettua anche il pomeriggio alle 14 (fino alle 16 se non sbaglio).
Ed infatti nel tuo video ci sono solo furgoncini delle consegne e taxi.

E questo secondo te è normale, a via dei Condotti (ma in centro in generale)?

marco bec
November 25th, 2010, 02:45 AM
Il Colosseo ha 4 milioni di turisti all'anno, il costo del biglietto spazia dagli 8 ai 12 euro.

Facciamo 40 milioni all'anno.
400 ogni 10 anni.
4 miliardi di euro in un secolo.

Ma poichè questa è fantascienza, anche se uno stronzo qualsiasi come me ha cartolarizzato e scontato con Deutsche Bank pure le mutande di sua nonna, non ci vuole un genio quindi, poichè questa è fantascienza per i nostri amministratori, si dica sì allo scarparo.

Meglio uno scarparo oggi che veder crollare il Colosseo domani.


i numeri sono simili a quelli che hai riportato

http://img830.imageshack.us/img830/9506/benic.jpg

http://www.statistica.beniculturali.it/rilevazioni/musei/Anno%202009/MUSEI_TAVOLA8_2009.pdf

Notare Pompei, che fa 16 milioni, seconda per incassi, ma che viene fatta cadere a pezzi dai soprintendenti quindi, come scrivi, ben venga Della Valle.

tool2106
November 25th, 2010, 05:52 AM
So che è vietato quotare posts dallo skybar ma questo è a fn di bene

http://img220.imageshack.us/img220/4336/67101235.jpg (http://img220.imageshack.us/i/67101235.jpg/)


Leggete la colonna di destra.

Sarebbe una salvezza per la città liberarci da Alemanno prima del 2013 ma a me sembra pura fantapolitica, anche perchè è impossibile che Alemanno non voglia esserci come Sindaco a Buenos Aires nel 2013 il giorno della scelta della città ospitante i giochi del 2020

Bear110
November 25th, 2010, 07:18 AM
E questo secondo te è normale, a via dei Condotti (ma in centro in generale)?

Secondo me non significa che "senza ombra di dubbio Roma fa assolutamente schifo". E non giustifica certe offese gratuite alla città ed ai cittadini.

Comunque il mio pensiero sulla questione l'ho già espresso chiaramente. Non voglio tornarci.

marco bec
November 25th, 2010, 07:18 AM
^^
Giorgia Meloni:lol:

A sindaco delle maggiori metropoli del mondo vengono candidati personalità con credenziali, che siano almeno forti di studi nelle migliori scuole e non solo. Abbiamo alla regione una diplomata in ragioneria e come aspirante sindaco questa diplomata all'alberghiero, che ha saltato le scuole per passare la vita nel circolo msi della Garbatella.

Bear110
November 25th, 2010, 07:21 AM
So che è vietato quotare posts dallo skybar ma questo è a fn di bene




Leggete la colonna di destra.

Sarebbe una salvezza per la città liberarci da Alemanno prima del 2013 ma a me sembra pura fantapolitica, anche perchè è impossibile che Alemanno non voglia esserci come Sindaco a Buenos Aires nel 2013 il giorno della scelta della città ospitante i giochi del 2020

Guarda tutto è possibile, non riesco a stupirmi più di nulla purtroppo.
:ohno:

marco bec
November 25th, 2010, 07:35 AM
Sarebbe una salvezza per la città liberarci da Alemanno prima del 2013 ma a me sembra pura fantapolitica, anche perchè è impossibile che Alemanno non voglia esserci come Sindaco a Buenos Aires nel 2013 il giorno della scelta della città ospitante i giochi del 2020

Secondo me Alemanno già sa che nel 2013 non ci sarà nulla da portare a casa. Imho stanno portando avanti la candidatura solo per motivi di facciata, ormai non possono tirarsi indietro.

In Italia non c'è un soldo, è il paese che ha i problemi strutturali che conosciamo e che dovrà affrontare altri tagli e riforme dolorose per tentare di sopravvivere. Non ci sono le condizioni per organizzare l'olimpiade del 2020, quindi iniziando a spendere miliardi di euro dal 2013 al 2020 per la preparazione. Probabilmente il 2004 (appena prima che il crollo del paese apparisse irreversibile) è stata l'ultima opportunità, svanita, di vedere una olimpiade organizzata in Italia.

tool2106
November 25th, 2010, 08:00 AM
Io mi sto sempre più convincendo che invece le Olimpiadi del 2020 sarebbero un'inizione di adrenalina per le infrastrutture di roma. Anche portassero solo la D e una fitta rete tramviaria sarebbero una vera manna. E poi Roma la maggior parte degli impianti già li ha, bisogna solo renderli più accessibili tra loro e verso il centro cittadino.

direttorTonelli
November 25th, 2010, 08:17 AM
Io una cosa che proprio trovo insopportabile, appena si arriva a Roma, sono quelle repellenti bancarelle su via delle Terme di Diocleziano..
Ma non si può far qualcosa???
A parte che per come sono collocate (ce ne sono troppe!!!!) si crea una barriera visiva e fisica, ma poi sono pure brutte, pesanti, diciamo pure oscene...

Pensa che dietro stanno completando la realizzazione di un lussiosissimo cinquestelle. Ebbene da qualsiasi visuale questo megahotel risulta INVISIBILE al pubblico, ai turisti, ai potenziali clienti. Incrostato di bancarelle ignobili.

marco bec
November 25th, 2010, 08:21 AM
Io mi sto sempre più convincendo che invece le Olimpiadi del 2020 sarebbero un'inizione di adrenalina per le infrastrutture di roma. Anche portassero solo la D e una fitta rete tramviaria sarebbero una vera manna. E poi Roma la maggior parte degli impianti già li ha, bisogna solo renderli più accessibili tra loro e verso il centro cittadino.

Certo che sarebbe buono, ma l'Italia ha i soldi per investire miliardi di euro già dal 2013 fino al 2020 in una olimpiade? Ed anche se li avesse, li può spendere mentre deve tagliare su tutto, sottraendoli a scuola, forze dell'ordine, sanità, pensioni alla canna del gas? Non credo.

A meno di non fare le olimpiadi più povere della Storia, ma il CIO ti boccia se non proponi grandi investimenti, il discorso di adeguare soltanto le strutture non basta per ottenere le Olimpiadi. Le andrebbero a fare in Asia dove hanno i soldi per realizzare grandi progetti.

Bear110
November 25th, 2010, 08:30 AM
Certo che sarebbe buono, ma l'Italia ha i soldi per investire miliardi di euro già dal 2013 fino al 2020 in una olimpiade? Ed anche se li avesse, li può spendere mentre deve tagliare su tutto, sottraendoli a scuola, forze dell'ordine, sanità, pensioni alla canna del gas? Non credo.


Fino ad oggi anche senza olimpiadi sono stati comunque sottratti fondi a tutte quelle voci.
Non fare le olimpiadi significherebbe sottrarli anche alle opere necessarie per la città.
A questo punto i soldi sottratti si utilizzino per una buona causa.
Perchè i soldi per gli appalti e per far mangiare gli amici degli amici si trovano sempre in Italia.
Stavolta però invece di farli mangiare a fondo perduto ci costruissero pure la linea D o qualche altra infrastruttura utile alla città.

tool2106
November 25th, 2010, 08:45 AM
^^ Esatto. Se proprio devono mangiarci, che almeno sia per una buona causa !!!

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 09:04 AM
"Il Lazio farà la sua parte per accogliere i rifiuti di Napoli". Così la presidente della Regione Renata Polverini, uscendo dalla conferenza delle regioni con il ministro Fitto sull'emergenza napoletana. "Accogliamoli pure, ma dove li mettiamo?", chiede subito il capogruppo del Pd alla Regione, Esterino Montino.

Tutto nel giorno in cui il sindaco Gianni Alemanno, sentito alla commissione parlamentare sulle Ecomafie, ammette: "Spesso l'Ama porta i rifiuti della capitale nel Nord Italia, perché si trova nell'impossibilità di riciclare nel Lazio i rifiuti differenziati raccolti". Intanto, ad Alemanno che ha chiesto alla Polverini una gara di evidenza pubblica per scegliere il sito alternativo a Malagrotta, la governatrice risponde: "E' una modalità possibile, ci penseremo".

Davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, Alemanno si impegna a togliere le buste di plastica dai negozi della capitale: "Sei mesi di tempo per sostiturle con sacchetti di carta" dice. Sempre in quella sede, il sindaco ha ricordato che nel 2011 l'Ama, come le altre aziende municipalizzate, non sarà più interamente pubblica. "Sarà messo in vendita il 40% della società come vuole il decreto Ronchi", spiega Alemanno, che non esclude di accogliere come socio Manlio Cerroni, il proprietario della discarica di Malagrotta. "Perché no? - dice - Cerroni è un ottimo imprenditore. Da questo punto di vista non ci sono preclusioni. L'importante è che non aumentino situazioni di monopolio".

Per questo Alemanno chiede alla presidente della Regione Renata Polverini di favorire la presenza di Ama e Acea o di altre società pubbliche nella gestione del sito alternativo a Malagrotta. E altre due cose chiede il sindaco alla Regione: di confermare l'erogazione di 12 milioni di euro all'anno per la raccolta differenziata, così come aveva stabilito il suo predecessore Marrazzo, e di aprire subito alla pianificazione di un quinto termovalorizzatore "perché l'obiettivo del 65% nel 2012 è soltanto un obiettivo ideologico".

In Parlamento Alemanno ha già trovato una sponda nel senatore Candido De Angelis di Futuro e Libertà, che promette di chiedere "una deroga per Roma sull'obiettivo della differenziata, investimenti per impianti di termovalorizzazione e contemporaneamente sulla raccolta differenziata". "Il Comune prevede di raggiungere il 35% di raccolta differenziata nel 2014, un risultato ben al di sotto di quanto preventivato dal Piano rifiuti della Regione Lazio. Necessaria, quindi, appare una deroga nell'applicazione dello stesso", dice il senatore.

Furiosa l'opposizione. L'Idv annuncia di aver raccolto in soli tre giorni 5.000 firme per chiedere alla Polverini di ritirare il piano. "E' scandalosa la vendita dell'Ama a Cerroni", protesta il senatore Idv Stefano Pedica, mentre per il capogruppo regionale dei Verdi Angelo Bonelli "il centrodestra non vuole che la differenziata decolli".

ma se la tenessero loro!

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 09:05 AM
Curiosa la soprintendenza no? 150mila cartelloni abusivi in tutta la citt e non fanno un fiato. Poi se qualcuno ti dà un tot di milioni per sistemare il colosseo che tu non riesci a sistemare perché i soldi te li mangi allora lì alzano il ditino, allora li vietano di esporre il marchio.
Voglio una scarpa Hogan addosso al Colosseo per due anni porco cavolo. Se lo Scarparo a Pallini sgangia i danè perché non gratificare le sue aziende con una opportuna visibilità? Perché la mafia che mangia il territorio può agire indisturbata e chi si comporta da mecenate non deve essere visibile?

:ohno:
come hai ragione stavolta

Thelème
November 25th, 2010, 09:41 AM
alemanno da un po' di tempo vuole la raccolta pneumatica nel tridente. non ne sapevo nulla di questa cosa e ho cercato di informarmi. risulta essere una cosa molto interessante e milano pare stia cominciando a farla in alcuni nuovi quartieri. vi sottopongo questo illuminante pdf

http://archive.forumpa.it/forumpa2007/convegni/relazioni/1130_maximiliano_mutti/1130_maximiliano_mutti.pdf

Pavlvs
November 25th, 2010, 10:45 AM
i numeri sono simili a quelli che hai riportato

http://img830.imageshack.us/img830/9506/benic.jpg

http://www.statistica.beniculturali.it/rilevazioni/musei/Anno%202009/MUSEI_TAVOLA8_2009.pdf

Notare Pompei, che fa 16 milioni, seconda per incassi, ma che viene fatta cadere a pezzi dai soprintendenti quindi, come scrivi, ben venga Della Valle.

Mancano gli incassi delle mostre tenute al Colosseo, ma in più ci sono i proventi del Palatino.

Sia come sia, 30 milioni all'anno per 4.6 milioni di visitatori parliamo della media penosa di 6.5 euro a visitatore.

Ora, non voglio fare la solita tiritera, ma questo è il Colosseo.

Monumento simbolo del più importante impero di questa parte del mondo, unico monumento europeo a figurare nella lista famosa delle meraviglie dei mondo eccetera eccetera eccetera.

Ora: 3 settimane fa a Barcelona ho pagato 12 euro per vedere la ridicola Sagrada Famiglia per la 4à volta, il Papa l'avrebbe consacrata due giorni dopo.

Vuoi le audioguide? 8 euro a memoria.

Vuoi accedere alle guglie? altri 4 euro, sempre a memoria.

Vuoi visitare il museo? altri due euro.

Un pozzo di soldi per un'opera in costruzione, manca ancora la guglia centrale.


Dal Colosseo non si riesce a ricavare più di 6.5 euro a visitatore.

Da amministratore di imprese, oramai con esperienza, manderò un curriculum alla sovrintendenza.

Se entro 3 anni non porto i ricavi del Colosseo ad 80 milioni di euro ed entro 5 anni a 120 milioni salgo sul terzo anello, mi dichiaro publicus inimicus, e mi butto di sotto.

Ma di che cazzo parliamo ragazzi?

Questi sono degli incapaci, degli inetti, degli smidollati.

Cianno il culo posato su un cesso d'oro e lapislazzuli e piangono miseria, non sapendo far altro che cacare nel cesso, senza valorizzarlo manco un po'.

Pavlvs
November 25th, 2010, 11:05 AM
ROMA

http://www.plucciola.it/wp-content/uploads/2008/05/chiesafrontale_basso.jpg (http://4.bp.blogspot.com/_k961WjbdlbA/SPNQLylXUmI/AAAAAAAACMs/2wPHQOEPp0I/s1600/ROMA-DI-NOTTE-12.JPG)





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ROMA | EUR: ieri, oggi, domani - II
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ROMA | Aggiornamenti progetto Eurosky - II
ROMA | Aggiornamento vari cantieri
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ROMA | Aggiornamento Porte di Roma e dintorni
ROMA | Città dell'acqua e del benessere (ex velodromo olimpico)
ROMA | Acquario virtuale "Mare Nostrum"
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Infrastrutture e Trasporti / Infrastructures and Transports

ROMA | Aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci" (FCO-LIRF) - II - III - IV - V - VI - VII - VIII - IX - X
XI - XII
ROMA | Aeroporto di Ciampino "Giovan Battista Pastine" (CIA-LIRA)
ROMA | Terzo Aeroporto a Viterbo

ROMA | Metropolitana - II - III - IV- V - VI - VII - VIII - IX - X - XI- XII - XIII - XIV - XV - XVI - XVII
XVIII - XIX - XX - XXI
LAZIO| Linee FR
LAZIO | Ferrovie Regionali ATAC
ROMA | Tram
ROMA | Filobus
ROMA | Trasporto pubblico - II
ROMA | Corridoio della mobilità EUR - Tor de' Cenci ed EUR Laurentina - Tor Pagnotta - Trigoria
ROMA | Chiusura dell'anello ferroviario
ROMA | Nuova Stazione AV Roma Tiburtina I II III
ROMA | Parcheggio sul tetto della stazione Termini

ROMA | Grande Raccordo Anulare
ROMA | Tangenziale Est
ROMA | Viabilità
ROMA | Piano Urbano Parcheggi
LAZIO | Autostrada Roma-Latina
ROMA | Bike Sharing

direttorTonelli
November 25th, 2010, 11:14 AM
Io mi sto sempre più convincendo che invece le Olimpiadi del 2020 sarebbero un'inizione di adrenalina per le infrastrutture di roma. Anche portassero solo la D e una fitta rete tramviaria sarebbero una vera manna. E poi Roma la maggior parte degli impianti già li ha, bisogna solo renderli più accessibili tra loro e verso il centro cittadino.



Ma guarda che le Olimpiadi sarebbero nel 2020, mica nel 3020!!!
Per fare una metropolitana, dopo averla progettata, occorrono a Roma una dozzina d'anni se va tutto bene dall'INIZIO dei cantieri. E non va MAI tutto bene. La linea C ha iniziato i cantieri nel 2007 e il suo completamento è fissato nel 2018, ma tutti sanno che non sarà possibile. Fanno 11 anni dall'inizio dei cantieri ai quali aggiungere sondaggi, progetti e quant'altro. Vogliamo fare 15 anni dalla condivisione del progetto.
Ebbene la linea D non è neppure un progetto condiviso. Il sindaco non più tardi di una settimana fa ha detto che la D non vabene, che il suo percorso è da riscrivere perché non si deve passare per il centro storico, perché non si può avere la speranza, manco nel 2020 o 30 o 50 di avere un centro storico normale. Ovvero: manco il percorso è condiviso. Per fare la metro D per le olimpiadi occorreva far partire i cantieri attorno al 2008, due anni fa.

La metro delle olimpiadi sarà la C ! Punto e basta.

Le Olimpiadi saranno come è evidente anche ai sassi un bagno di sangue come i Mondiali del 90, come la vergogna del Giubileo e come i Mondiali del 2009. Solo scandali, ruberie e foraggio, tanto foraggio alla criminalità più o meno organizzata.

Non siamo una città (e un paese, guardate cosa sta succedendo a Milano che da tre anni è nel più totale delirio mentre la 'Ndrangheta si fregano le mani) adeguata al giorno d'oggi ad ospitare grandi eventi internazionali. Pensiamo a fare una sana manutenzione ed a far funzionare il ferro che già c'è che manco è così poco...

Pavlvs
November 25th, 2010, 11:17 AM
Si continua qui

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1265035

Bear110
November 25th, 2010, 11:42 AM
Ma guarda che le Olimpiadi sarebbero nel 2020, mica nel 3020!!!
Per fare una metropolitana, dopo averla progettata, occorrono a Roma una dozzina d'anni se va tutto bene dall'INIZIO dei cantieri. E non va MAI tutto bene. La linea C ha iniziato i cantieri nel 2007 e il suo completamento è fissato nel 2018, ma tutti sanno che non sarà possibile. Fanno 11 anni dall'inizio dei cantieri ai quali aggiungere sondaggi, progetti e quant'altro. Vogliamo fare 15 anni dalla condivisione del progetto.

La metro delle olimpiadi sarà la C ! Punto e basta.


Non proprio.

Linea C:
Apertura dei cantieri nel 2007 chiusura nel 2013 (Tratte cantierizzate fino a San Giovanni).
Linea B1:
Apertura dei cantieri nel 2005, chiusura nel 2011 (Tratta cantierizzata fino a Conca d'Oro)

In entrambi i casi parliamo di 6 anni di lavori.
Quindi siamo abbondantemente nella media di tutte le città occidentali.
:cheers:

Civis Fede
November 25th, 2010, 11:56 AM
vabbè sui tempi è il solito discorso: se c'è la volontà politica si spostano anche i monti in mezza giornata.

e davanti alle olimpiadi si spera che la volontà politica (almeno di non fare figura di merda ultraplanetaria) vi sia.

un pò come il centrale per la parte interna o le piscine per i mondiali.

non hannof atto una sega per anni, poi nei mesi precedenti hanno fatto di corsa un pò quel che serviva, sono riusciti a mettere su na roba decente per l'evento, cose che potevano reggere per una settimana e che pur non perfette (vedere es. esterno centrale o centri d'allenamento di ostia) non davano troppe noie e finito l'evento si è tornati in piena catatonia...

direttorTonelli
November 25th, 2010, 12:03 PM
Fede ma di che stiamo parlando andiamo?? Attorno al centrale, durante i Mondiali, c'era un'orda di parcheggiatori abusivi. Ma siamo impazziti a pensare che abbia un qualche senso -apparte per i molti criminali- fare grandi eventi in Italia. Non ci sono le condizioni minime di fattibilità e bisogna dirselo semplicemente.

Civis Fede
November 25th, 2010, 12:06 PM
Soffocata dai debiti
Atac vicina al crac

Esauriti i fidi a disposizione: entro fine mese i libri in tribunale. Un report riservato dell´ad Basile al sindaco: "Non coperto il fabbisogno di novembre". Tra le ipotesi l´aumento del biglietto


Meno di una settimana. Non più di 120 ore. Scadute le quali, in assenza di azioni concrete, l'Atac sarà costretta a portare i libri in tribunale. La corsa contro il tempo per salvare l'azienda capitolina è contenuta in un report riservatissimo che il nuovo amministratore delegato, Maurizio Basile, ha consegnato al sindaco Gianni Alemanno e all'assessore al Bilancio Maurizio Leo. Una decina di pagine fitte di numeri e tabelle che certificano il dissesto del colosso romano dei trasporti e la necessità di un intervento immediato al fine di scongiurarlo.
Agghiacciante il passaggio relativo all'evoluzione della cassa, laddove si legge che "Atac genera un fabbisogno finanziario netto negativo mensile pari a 50 milioni da coprire interamente tramite l'utilizzo dei fidi bancari accordati. In considerazione del fatto che la società dispone di fidi accordati per 397 milioni e che al 26 ottobre riporta fidi inutilizzati per solo 48,2 milioni, stante il fabbisogno mensile atteso, l'azienda avrà saturato le proprie fonti di finanziamento già a partire dalla fine del mese di novembre p. v. e non potendo adempiere le proprie obbligazioni si troverà, di fatto, in default". Tecnicamente fallita.
Ecco perché occorre fare in fretta. E siccome non c'è più tempo, né per riscuotere gli ingenti trasferimenti dovuti ma mai erogati dalla Regione e dal Comune, né per aspettare il varo della famosa riforma della Holding capitolina, Basile suggerisce di procedere a una profonda ristrutturazione del debito finanziario da breve a lungo termine.
La tenaglia che, dati alla mano, ha soffocato l'Atac è un misto di cattiva gestione, nuove norme di finanza pubblica, montagne di crediti vantati inutilmente. Il preconsuntivo economico 2010 rileva infatti una perdita di 120 milioni di euro (38 in più rispetto al 2009), tanto più grave perché rappresenta oltre un terzo del capitale sociale, portando l'azienda dritto al commissariamento, così come prevede il codice civile. Circostanza che, spiega Basile nel suo report, renderebbe necessaria una ricapitalizzazione da parte del Campidoglio, operazione però vietata dalla Finanziaria varata dal governo a maggio nel caso di società pubbliche in perdita per tre esercizi, come appunto l'Atac. Vittima peraltro del blocco dei fondi regionali che, uniti al "drastico ridimensionamento" di quelli comunali, hanno precipitato la società sull'orlo del crac: ben 411 i milioni che la Pisana deve a vario titolo all'azienda del trasporto romano, mentre il saldo crediti-debiti con il Campidoglio calcola in 88 milioni quelli ancora da esigere. Cifre talmente elevate da imporre - ad avviso di Basile - di concordare al più presto un piano di pagamenti certi che consenta di rendere "bancabili" i crediti.
Conclusione: il piano finora attuato dal management presenta "numerosi punti di criticità". Compreso il "consistente aumento tariffario posizionato al 2012, non lontano quindi - è messo nero su bianco - dalla scadenza del mandato del sindaco". Inespresso ma logico il corollario: con l'Atac ridotta così, meglio aumentare subito il prezzo dei biglietti. Due i vantaggi: si garantiscono entrate sicure e si guadagna tempo per recuperare gli elettori.

Hyperdanny
November 25th, 2010, 12:07 PM
avrei una domanda per gli SSC boys romani.

Piu' che altro, è una curiosita' che mi è scaturita dall'aver letto una lettera sul forum di Luzzatto Fegiz (Corriere) dove, seppur con toni alquanto naif, una tipa sollecitava una specie di operazione trasparenza sui soldi (a suo dire molti) che Renato Zero si è beccato per Fonopoli.

Ora, in effetti mi ricordo che, per anni e anni, Zero, ovunque andasse, sfrantumava spietatamente i maroni con 'sta Fonopoli neanche fosse la Salvezza Ultima della Civilta' Occidentale.

Quindi chiedo: ma esiste a Roma o dintorni qualcosa di effettivamente costruito?
E poi, cosa doveva essere esattamente Fonopoli, a parte, presumerei, un tempio dedicato al culto del noto cantante eterosessuale Renato Zero?

Oltretutto, la cosa diventa particolarmente intrigante alla luce delle ultime notizie su strani occultamenti di soldi all'estero nonche' evasione fiscale.

Grazie a chi potra'/sapra'/vorra' rispondere.

Paxromana
November 25th, 2010, 12:14 PM
Per il sito poi trovato alla Magliana, non distante dagli uffici dell'Alitalia, lo studio Valle, mi pare, fece un progetto con i fiocchi, sicuramente postato qui nel forum da qualcuno.
Nessun avvio lavori.

Pavlvs
November 25th, 2010, 12:23 PM
Sul sito di atac la pagina del bilancio è in costruzione, dal 18 gennaio 2010.

Costruite costruite, stronzi.

Tutti a casa, e biglietto ad 1.5 euro subito.

plottigat
November 25th, 2010, 12:49 PM
^^ edit. spostato lì!

plottigat
November 25th, 2010, 12:51 PM
se entro 3 anni non porto i ricavi del Colosseo ad 80 milioni di euro ed entro 5 anni a 120 milioni salgo sul terzo anello, mi dichiaro publicus inimicus, e mi butto di sotto.

Ma di che cazzo parliamo ragazzi?

Questi sono degli incapaci, degli inetti, degli smidollati.

Cianno il culo posato su un cesso d'oro e lapislazzuli e piangono miseria, non sapendo far altro che cacare nel cesso, senza valorizzarlo manco un po'.

Argomento interessante!
Aumentare i biglietti o puntare sui ricavi accessori? C'è un bookshop? Un ristorante/caffè interno? Il Merchandising ufficiale del colosseo esiste? Quanto rende?
Dove ho i margini di guadagno maggiori, sugli ingressi o sulle magliette?

Personalmente se mi pagassero vitto e alloggio il piano di marketing&fund raising per il Colosseo lo farei anche gratis! Anzi, basta l'alloggio, il vitto lo metto io!
Però a una condizione: TOGLIETE QUEI CA**O DI TUBI INNOCENTI DALLA FACCIATA E MANDATE IN FABBRICA QUEI 4 TAMARRI TRAVESTITI DA LEGIONARI!

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:02 PM
ROMA - Nasce l’alleanza imprese-enti locali per promuovere la candidatura della Capitale per le Olimpiadi. Ieri Aurelio Regina, presidente dell’Unione degli industriali, ha presentato la Fondazione per Roma 2020, che dovrà elaborare progetti, strategie e iniziative per sostenere la corsa olimpica della Capitale. Hanno partecipato fra gli altri il sindaco Gianni Alemanno, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, Paolo Romani, ministro per lo Sviluppo Economico, e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. E Letta, intervenendo ai lavori, ha preso ancora tempo per decidere se accettare la presidenza del comitato promotore.


Intanto l’Unione degli industriali ha fatto i conti su quanto varrebbero le Olimpiadi a Roma: il business è stato stimato in 45 miliardi, con la creazione di 149 mila posti di lavoro nel Lazio e altri 25 mila nel resto del Paese. Il presidente degli industriali capitolini Aurelio Regina, aspettando a giorni di incassare dal sindaco Alemanno la presidenza della Fondazione Parco della Musica, ha lanciato ieri un’altra Fondazione di cui sarà lui stesso presidente: è quella per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020. L’atto notarile è già stato firmato, adesso si tratta di formalizzare l’ingresso dei soci: l’iniziativa vuole mettere insieme «grandi aziende pubbliche e private». E poi il nuovo ente, presentato ieri al Tempio di Adriano, cioè nella casa della Camera di Commercio, diventerà operativo.

Al battesimo della Fondazione c’era il gotha dell’imprenditoria romana e hanno parlato dal palco Regina, il presidente del Coni Gianni Petrucci, il ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani, il sindaco Gianni Alemanno, la leader degli industriali italiani Emma Marcegaglia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Assente la governatrice del Lazio, Renata Polverini, ma - assicurano i suoi collaboratori - giustificata: era ad un incontro con il ministro Fitto che si è prolungato più del previsto. In prima fila c’era Nicola Zingaretti, presidente della Provincia, che però non è stato invitato a parlare. «Non era previsto il suo intervento», dicono gli organizzatori. Ma la scelta di tenere a margine dell’evento l’unico ente locale governato dal centrosinistra è stata giudicata da molti dei presenti «poco opportuna» alla luce dello spirito bipartisan da tutti auspicato (almeno a parole) per sostenere la candidatura.

Del resto anche ieri il sostegno compatto alla candidatura è stato sostenuto da tutti i relatori. «È un’opportunità unica per la città e per il paese», ha sottolineato Emma Marcegaglia, mentre per Gianni Letta, «sarebbe un risultato straordinario se la candidatura di Roma 2020 permettesse di realizzare anche in Italia una tregua simile a quella che avveniva quando con i Giochi si fermavano le guerre e cessavano i conflitti. Sarebbe un traguardo già ritrovare un sistema di concordia e armonia attraverso una collaborazione superiore». Il sottosegretario, al quale Petrucci, Marcegaglia e Alemanno hanno chiesto di accettare la presidenza del Comitato promotore, ha garantito che «presto scioglierò la riserva». Secondo quanto trapelato, prima di prendere un impegno del genere, Letta vuole vedere gli sviluppi della crisi di governo. Anche Alemanno ha sostenuto che «uniti che la possiamo fare». Regina ha invece ricordato che comunque è una sfida lunga è difficile, faticosa come «una maratona da correre a piedi nudi». Paolo Romani, a nome del governo, ha promesso l’appoggio dell’esecutivo «perché Roma possa ospitare i Giochi del 2020».

Paolo Foschi

Pavlvs
November 25th, 2010, 01:05 PM
Una prima risposta alle legittime domande di Franco Carraro, e non solo sue, è stata data dalla costituzione della Fondazione Roma 2020, voluta agli industriali romani. Carraro si era giustamente chiesto, "quanto costa un'Olimpiade, quanto rende? La gente lo vuole sapere...". E aveva suggerito anche la creazione di una "commissione trasparenza": iniziativa magari sacrosanta ma sicuramente prematura visto che soltanto nella prossima estate il Cio darà il via libera alle candidature (per ora c'è solo quella di Roma) e che soltanto fra un anno si dovrà consegnare, sempre al Cio, un dossier, sicuramente più consistente e articolato di quello che ha consentito a Roma di battere la fragile concorrenza di Venezia.

Carraro, membro Cio, era assente a Piazza di Pietra, ma c'erano i suoi colleghi Cinquanta e Ricci Bitti. Hanno quindi potuto sentire quanto costa e quanto rende un'Olimpiade: un business da 45 miliardi a fronte di un investimento di 15 miliardi, 150.000 posti di lavoro. Insomma, per un euro speso tre di fatturato. Un affare. Certo, i passaggi sono ancora lunghi: ci vuole un impegno bipartisan del governo, ci vogliono procedure chiare che tengano lontani potenziali furbetti del quartierino. Tutte cose di cui si dovrà parlare più avanti. Con l'augurio, ovviamente, che Franco Carraro voglia tornare in "squadra".

Non si sa ancora invece se Gianni Letta accetterà di fare il presidente del comitato promotore: ma vista la crisi politica è propabile che si vada verso
il no. Con dispiacere del Comune e del Coni. Gianni Petrucci intanto è a Belgrado alla riunione dei comitati olimpici europei (di cui Pagnozzi è segretario generale): l'occasione per capire quali città europee potrebbe candidarsi (Madrid? Istanbul? Praga?). Di sicuro non ci sarà un'africana "credibile" né un'indiana dopo lo scandalo dei Giochi del Commomwealth. Probabile la presenza di Tokyo, che ci riproverebbe con un buon dossier. "Ma non ci dovrebbero essere rivali imbattibili", sostiene Carraro. E allora, non conviene remare tutti dalla stessa parte?

(25 novembre 2010)
L'indice della rubrica

mick:)
November 25th, 2010, 01:31 PM
video sullo stato dei lavori della B1
ja'a stamo a ffà

http://tv.repubblica.it/edizione/roma/viaggio-nella-nuova-metro/57094?video

:banana: :banana:

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 06:53 PM
è impensabile che molte chiese a roma siano gratis ai turisti cosi come molti aree archeologiche, monumentali (vedi pantheon, primo pezzo della via sacra e tutti i fori ), potremmo avere decine di milioni anzi centinaia di milioni in piu all'anno senza fare niente! semplicemente facendo pagare ai turisti quello che noi italiani paghiamo per visitare le cazzate delle loro città che loro fanno apparire come chissà cosa

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 06:55 PM
edit

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 06:59 PM
alemanno da un po' di tempo vuole la raccolta pneumatica nel tridente. non ne sapevo nulla di questa cosa e ho cercato di informarmi. risulta essere una cosa molto interessante e milano pare stia cominciando a farla in alcuni nuovi quartieri. vi sottopongo questo illuminante pdf

http://archive.forumpa.it/forumpa2007/convegni/relazioni/1130_maximiliano_mutti/1130_maximiliano_mutti.pdf

nel cenrtro non ci sarebebro rischi arceologici???
a quanto pare per scavare interamente nello strato archeolocico per fare le condotte della munnezza non ci sono, mentre per fare parcheggi e stazioni si...

sovrintendè... ma vava

Caius Iulius Caesar
November 25th, 2010, 06:59 PM
qualcuno sa spiegare il percorso della prenestina bis?
e dare delle indicazioni riguardo le caratteristiche?

mick:)
November 25th, 2010, 07:16 PM
alemanno da un po' di tempo vuole la raccolta pneumatica nel tridente. non ne sapevo nulla di questa cosa e ho cercato di informarmi. risulta essere una cosa molto interessante e milano pare stia cominciando a farla in alcuni nuovi quartieri. vi sottopongo questo illuminante pdf

http://archive.forumpa.it/forumpa2007/convegni/relazioni/1130_maximiliano_mutti/1130_maximiliano_mutti.pdf

a Lugano c'è da almeno dieci anni
se riuscissero a farlo da noi sarebbe una gran cosa :cheers:

Civis Fede
November 25th, 2010, 07:34 PM
:lock::lock::lock:

Luca1979
November 25th, 2010, 09:16 PM
è impensabile che molte chiese a roma siano gratis ai turisti cosi come molti aree archeologiche, monumentali (vedi pantheon, primo pezzo della via sacra e tutti i fori ), potremmo avere decine di milioni anzi centinaia di milioni in piu all'anno senza fare niente! semplicemente facendo pagare ai turisti quello che noi italiani paghiamo per visitare le cazzate delle loro città che loro fanno apparire come chissà cosa

Le chiese a pagamento (salvo alcune zone speciali di rilevanza prettamente turistica, penso ad esempio alla cripta dei cappuccini a via veneto) sarebbero una barbarie. In chiesa si va per pregare. E puo' entrarci anche il barbone. E se da fastidio al radical chic tanto meglio. E non mi sembra realistico mettere un prete all'ingresso che distingue chi va per pregare da chi va solo con interesse turistico, chi va con interesse turistico e per pregare insieme, chi si converte al terzo passo, chi va per bestemmiare ecc.

mick:)
November 25th, 2010, 09:22 PM
a Londra Westminster Abbey e St.Paul sono a pagamento(infatti è scandaloso)

Luca1979
November 25th, 2010, 09:27 PM
a Londra Westminster Abbey e St.Paul sono a pagamento(infatti è scandaloso)

Non solo lì...

marco bec
November 25th, 2010, 11:35 PM
MARATONA ROMA,AUMENTANO PARTECIPANTI:STRANIERI +31,7,ITALIANI +2,7

"La 17^ Maratona di Roma del 20 marzo 2011, recentemente certificata 'Iaaf Road Race Gold Label', ha chiuso ieri il primo step di iscrizioni. Analizzando i dati, spicca l'incremento del 31,7% degli iscritti provenienti dall'estero. Dato che, in prospettiva potrebbe far registrare un numero di partecipanti stranieri notevolmente superiore a quello delle passate edizioni. La promozione internazionale che gli organizzatori stanno portando avanti da settimane, grazie anche al supporto delle istituzioni locali, sta dando i suoi primi importanti frutti". Lo si legge in una nota di Maratona di Roma. "Per quanto riguarda gli italiani - prosegue - il trend è in lieve crescita (+2,7%). Visto il bacino italiano limitato rispetto a Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone e soprattutto Stati Uniti, e l'elevato numero di maratone italiane in primavera, il dato è più che positivo".

http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/maratona-romaaumentano-partecipantistranieri-317italiani-27/4689

Venkman
November 25th, 2010, 11:41 PM
Quindici vie pedonali, 4 nuovi varchi, bus elettrici: ecco il Tridente pedonale

Presentato il piano del Campidoglio per liberare dal traffico l'area più strategica del centro. Via anche le auto blu. Su Corriere.it anteprima del progetto in 21 tavole

ROMA - Parcheggi di prossimità. Strade chiuse al traffico privato e perfino alle auto blu. Capolinea degli autobus trasferiti fuori dalla zona di rispetto. Percorsi per passeggiate storico artistiche e per lo shopping. Disciplina rigida del carico scarico merci. Nuove soste esclusive per i ciclomotori. Un piano in 21 pagine, che spiega passaggio per passaggio come diventerà il Tridente senza auto.

CASSETTO DEI SOGNI - E' un progetto rimasto nel cassetto dei sogni per tante amministrazioni e ora calendarizzato dalla giunta Alemanno. Che se davvero riuscirà a mettere in pratica la ipotizzata pedonalizzazione di quest'area nevralgica del centro storico, potrà dire di aver segnato un punto a favore anche con chi imputa al centrodestra una politica degli annunci pari almeno a quella dell'era Veltroni, quando lo stesso progetto urbano veniva presentato 4-5 volte a partire da sei mesi prima della posa della «prima Pietra». Mette dunque da parte i dubbi e date un'occhiata al piano presentato giovedì sera dal sindaco e dal delegato al Centro storico Dino Gasperini, che Corriere.it pubblica integralmente.

ALL'ARA PACIS - Alla presentazione nell'Auditorium dell'Arca Pacis era presente al completo lo staff del Campidoglio interessato a questa piccola (l'area è quella fra via del Babuino e via di Ripetta) ma radicale e strategica rivoluzione nell'assetto del traffico urbano a Roma. C'erano l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini, l’assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, il delegato del Sindaco per i parcheggi e presidente della Commissione Mobilità, Antonello Aurigemma. Presenti anche il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro e il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Federica Galloni, che nelle scorse settimane aveva posto alcune obiezioni al progetto di sottopasso accanto all'Ara Pacis proprio in relazione ad uno dei parcheggi di prossimità più importanti pern il piano di pedonalizzazione.

DUE FASI DI ATTUAZIONE - Le fasi di attuazione del progetto saranno sostanzialmente due. La prima riguarderà la pedonalizzazione di via del Corso e di alcune vie trasversali del Tridente - 15 in tutto -, come mostra la tavola 3 del progetto (colori: verde chiaro per le attuali aree pedonali; verde scuro per le nuove aree pedonali). La seconda, dopo i lavori al Tridente, l'ampliamento del Parcheggio di Villa Borghese - che passerà a 700 posti auto in più - e la realizzazione di quello dell'Ara Pacis (con il relativo scavo del sottopasso) da 300 posti. Ci sarò anche un nuovo parking in lungotevere Arnaldo da Brescia: 286 posti. A questo punto diverranno vietate al transito dei veicoli (salvo quelli elettrici) anche piazza Augusto Imperatore e via di Ripetta, nonchè le strade tra via di Ripetta e Passeggiata di Ripetta.

SOSTE SOLO PER RESIDENTI - Per far fronte all'inevitabile raffica di proteste dei residenti, si è pensato ad una serie di aree di sosta loro riservate: su passeggiata di Ripetta, su via Trinità dei MOnti, su via Due Macelli e perfino in via Capo le Case. La sosta lunga sarò gratuita per chi abita nella zona. Una volta parcheggiata l'auto, ci si potrà muovere - tutti, compresi romani diretti allo shopping e turisti - con una navetta circolare elettrica: un nuovo minibus dal Parcheggio di Villa Borghese al Tridente. Sarà bello, comunque, ammettono i residenti e anche qualche commerciante (i negozianti non sono ancora convinti dell'effetto che avrà sulle vendite) poter camminare senza auto su via Brunetti, via del Vantaggio, via della Fontanella, via Laurina, via di Gesù e Maria, via di San Giacomo, via dei Greci, via Canova, via della Frezza, via Condotti, via Belsiana, via Bocca di Leone, via Mario dei Fiori, via del Gambero, via delle Colonnette. In tutto 4,7 chilometri pedonali nella prima fase, che saliranno a 5,5 nella seconda.

TELECAMERE DI CONTROLLO - Oltre ai varchi già esistenti della Ztle, ne nasceranno altri 4 nuovi - via Ripetta, salita di San Sebastianello, via dei Pontefici, via Capo le Case - e saranno installati 3 nuove telecamere di controllo e 30 dissuasori mobili (comando a distanza per i residenti) per bloccare i «furbi» che tentassero di infilarsi in auto nelle vie pedonalizzate senza permesso.
Ci saranno anche una serie di nuovi parcheggi riservati alle due ruote, un sistema di car sharing elettrico (tutti i veicoli elettrici potranno poi accedere liberamente al Tridente pedonalizzato) e nuove fasce orarie per il carico-scarico merci (fino alle 11). Sono previsti investimenti privati e pubblici per un totale di 200 milioni di euro , gran parte dei quali entreranno nelle casse del Campidoglio grazie agli oneri di urbanizzazione pagati da grandi imprese commerciali come Zara e Rimascente. Infine verrannospostati i capolinea degli autobus di piazza San Silvestro: parte andranno nell'area di piazxza Venezia, parte a piazzale Flaminio.

Redazione online,
altri servizi e maggiori particolari in Cronaca di Roma
sul Corriere della Sera in edicola venerdì 26
25 novembre 2010

Venkman
November 25th, 2010, 11:44 PM
http://roma.corriere.it/gallery/roma/11-2010/piano-tridente/1/tridente-pedonale_91f584b8-f8b6-11df-a985-00144f02aabc.shtml

La tavola 5, quella con i 30 dissuasori mobili, mi evoca immagini fantastiche... speriamo bene.... e non dico altro....

marco bec
November 25th, 2010, 11:45 PM
MARATONA ROMA,AUMENTANO PARTECIPANTI:STRANIERI +31,7,ITALIANI +2,7

"La 17^ Maratona di Roma del 20 marzo 2011, recentemente certificata 'Iaaf Road Race Gold Label', http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/maratona-romaaumentano-partecipantistranieri-317italiani-27/4689


La prima gold label dell'anno in Europa

http://img834.imageshack.us/img834/3281/maratohn.jpg

:banana::banana::banana:

direttorTonelli
November 25th, 2010, 11:46 PM
nel cenrtro non ci sarebebro rischi arceologici???
a quanto pare per scavare interamente nello strato archeolocico per fare le condotte della munnezza non ci sono, mentre per fare parcheggi e stazioni si...

sovrintendè... ma vava

utilizzano i vecchi condotti dell'italgas, in disuso.

mick:)
November 26th, 2010, 03:14 AM
visto che se n'era parlato in precedenza ^^

DI NUOVO VISIBILI I SITI GAY ALLA REGIONE LAZIO

Dopo la lettera del gruppo consiliare dei Radicali, si conclude positivamente la vicenda della censura nei confronti dei siti gay di informazione che venivano equiparati a quelli pornografici

Marcia indietro della Regione Lazio nella vicenda dei siti di informazione gay inaccessibili dagli uffici perché equiparati a quelli pornografici. Gay.it, Gay.tv, Gaynews.it, ma anche i blog prima oscurati da un messaggio automatico che avvisava dell'impossibilità di accedere alle loro pagine, sono da oggi di nuovo disponibili per la navigazione a consigliere e dipendenti, gay o etero, che desiderano leggere le notizie di interesse lgbt.

La soluzione è arrivata dopo che i consiglieri di 8 gruppi politici di centrosinistra, su iniziativa dei Radicali, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio della Pisana Mario Abbruzzese per informarlo della censura e per chiedere che venissero rivisti i criteri che stabilivano l'equivalenza fra le parole "gay" e "pornografia". "Nel ringraziare il Presidente Abbruzzese per aver compreso di quanto fosse stato grave limitare l'accesso a tali siti di informazione, perché considerati dal sistema informatico 'pornografici' - scrivono in una nota i Radicali del Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella - ci auguriamo che con questo gesto si apra la strada per eliminare del tutto il pregiudizio e le discriminazioni verso la comunità gay del Lazio".
Si conclude così il caso della Regione Lazio, una vicenda che aveva contorni discriminatori ma rimangono invece ancora molte le realtà pubbliche e private dalle quali gli stessi siti sono inaccessibili: biblioteche, enti pubblici, Università ma anche molti uffici di aziende dove è interdetta la possibilità di navigare nelle pagine che contengono la parola gay mentre è del tutto permesso visitarne altri di dubbia rilevanza professionale come, per fare un esempio, quelli della Gazzetta dello Sport o di Vanity Fair.
Gay.it

:cheers:

mick:)
November 26th, 2010, 03:25 AM
Nucleare, no Consiglio regionale Lazio
Maggioranza Polverini va sotto due volte

ROMA (24 novembre) - Il Consiglio regionale del Lazio dice no al nucleare. L'aula della Pisana ha votato a maggioranza una mozione proposta dai Verdi che dichiara l'indisponibilità della Regione a realizzare centrali nucleari di qualsiasi tipo nel territorio regionale.

L'assemblea ha impegnato, con il voto favorevole di 28 consiglieri, 16 contrari e 3 astenuti, la presidente Renata Polverini a «dichiarare l'indisponibilità del territorio della Regione per l'insediamento di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonchè di depositi di materiali e rifiuti radioattivi, a partire dal sito di Montalto di Castro dove il Governo prevede la realizzazione della nuova centrale termonucleare».

La mozione era stata proposta da Angelo Bonelli (Verdi) e da esponenti di Pd, Sinistra ecologia libertà, Federazione della Sinistra e Lista Bonino-Pannella. «Il sistema elettrico regionale - si legge nel documento - è in grado di coprire la richiesta di energia elettrica prevista al 2020 e di assicurare un esubero di circa il 13 per cento, mediante l'incremento della produzione da fonti rinnovabili, da risparmi nei settori finali di consumo e dall'ammodernamento con tecnologia eco-compatibile degli impianti in esercizio».

Carlo De Romanis, a nome del Pdl, aveva annunciato voto contrario: «Questa materia è di competenza nazionale - ha detto - come sentenziato dalla Corte Costituzionale, e noi non ci opporremo alle decisioni del Governo. Poi, all'interno dei gruppi, ognuno voterà secondo coscienza».

L'Udc ha dichiarato, attraverso il capogruppo Francesco Carducci, la propria astensione. Non esistono, secondo l'Udc, decisioni per la localizzazione di reattori termonucleari a Montalto e, viste le ingenti risorse necessarie, su questo tema serve un patto tra Governo nazionale e opposizione.

Nel corso della seduta straordinaria, convocata dal presidente del Consiglio Mario Abbruzzese, su richiesta dell'opposizione, sono state discusse, in un lungo dibattito con posizioni articolate, due mozioni. Quella a firma di Bonelli e quella proposta da Francesco Pasquali (Pdl), poi ritirata, che impegnava la presidente Polverini a dichiarare la disponibilità della Regione al nucleare. Una terza mozione, presentata successivamente da Andrea Bernaudo (Lista Polverini) e Carlo De Romanis più altri consiglieri del centrodestra, puntava a impegnare la Polverini a varare un nuovo piano energetico strategico regionale che tenesse conto «dei risultati più recenti sul nucleare pulito e sui vantaggi per l'ambiente connessi all'utilizzo di tutte le energie rinnovabili, con particolare attenzione a Montalto di Castro». La proposta è stata respinta a maggioranza dall'Aula.

«Mozione contro il nucleare? Diciamo che oggi la mozione che è passata risponde al mio programma elettorale», ha commentato Polverini. «Probabilmente - ha continuato - in Consiglio non si sono resi conto che c'è stata una sentenza che ha tolto alle Regioni la competenza in materia, di incidere in positivo o negativo sulle decisioni del Governo nazionale, quindi al di là del risultato dell'aula c'è una sentenza che dice con chiarezza che le Regioni non hanno competenza in materia».

«Questo risultato non è significativo solo per il Lazio ma per tutta l'Italia perchè contribuirà a bloccare i programmi nucleari del Governo», ha commentato Bonelli. «Al primo appuntamento politico nel quale la maggioranza era chiamata ad esprimere un voto è andata sotto per due volte: sia sulla mozione presentata dal centrosinistra sia su quella del centrodestra. C'è stata una divisione all'interno della maggioranza su un tema decisivo», ha detto il capogruppo del Pd alla Pisana Esterino Montino a margine dei lavori del consiglio regionale straordinario sul nucleare, riferendosi all'approvazione della mozione contro il nucleare.

«La maggioranza consiliare si sfalda e va sotto sul nucleare. Del resto non poteva essere altrimenti, vista la netta contrarietà dei cittadini del Lazio, che in 100mila hanno firmato la proposta di referendum dell'Italia dei Valori contro il ritorno al nucleare», ha dichiarato in una nota il capogruppo e segretario regionale dell'Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio. «Il voto di oggi, dal punto di vista pratico evidenzia la contrarietà definitiva della nostra regione all'energia nucleare: un dato del quale il governo non potrà non tenere conto, così come ne dovrà tenere conto la presidente Polverini. Anzi, sarebbe necessario, a questo punto, visto che il Consiglio regionale si è già espresso, che anche la presidente annunciasse pubblicamente la sua contrarietà al ritorno al nucleare».

«La notizia dell’approvazione della mozione da parte del Consiglio Regionale del Lazio non può che farci piacere - commenta Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia -. Il voto è ancora più significativo se si pensa che proprio Montalto di Castro è tra l’elenco dei siti sui quali il Governo ha deciso di puntare per la rinascita nucleare dell’Italia; la stessa maggioranza del Pdl risulta spaccata quando si tratta di discutere della costruzione di centrali sul proprio territorio. Il Governo - continua Greenpeace - deve prendere atto che i cittadini italiani, come ha dimostrato un recente sondaggio, sono contrari al ritorno dell’atomo in quanto fonte di energia pericolosa e costosa e che la strada per il ritorno al nucleare - conclude Onufrio - rischia di trasformarsi in un pantano senza uscita».

Il Messaggero

Bear110
November 26th, 2010, 05:34 AM
visto che se n'era parlato in precedenza ^^

DI NUOVO VISIBILI I SITI GAY ALLA REGIONE LAZIO

Dopo la lettera del gruppo consiliare dei Radicali, si conclude positivamente la vicenda della censura nei confronti dei siti gay di informazione che venivano equiparati a quelli pornografici

Marcia indietro della Regione Lazio nella vicenda dei siti di informazione gay inaccessibili dagli uffici perché equiparati a quelli pornografici. Gay.it, Gay.tv, Gaynews.it, ma anche i blog prima oscurati da un messaggio automatico che avvisava dell'impossibilità di accedere alle loro pagine, sono da oggi di nuovo disponibili per la navigazione a consigliere e dipendenti, gay o etero, che desiderano leggere le notizie di interesse lgbt.

La soluzione è arrivata dopo che i consiglieri di 8 gruppi politici di centrosinistra, su iniziativa dei Radicali, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio della Pisana Mario Abbruzzese per informarlo della censura e per chiedere che venissero rivisti i criteri che stabilivano l'equivalenza fra le parole "gay" e "pornografia". "Nel ringraziare il Presidente Abbruzzese per aver compreso di quanto fosse stato grave limitare l'accesso a tali siti di informazione, perché considerati dal sistema informatico 'pornografici' - scrivono in una nota i Radicali del Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella - ci auguriamo che con questo gesto si apra la strada per eliminare del tutto il pregiudizio e le discriminazioni verso la comunità gay del Lazio".
Si conclude così il caso della Regione Lazio, una vicenda che aveva contorni discriminatori ma rimangono invece ancora molte le realtà pubbliche e private dalle quali gli stessi siti sono inaccessibili: biblioteche, enti pubblici, Università ma anche molti uffici di aziende dove è interdetta la possibilità di navigare nelle pagine che contengono la parola gay mentre è del tutto permesso visitarne altri di dubbia rilevanza professionale come, per fare un esempio, quelli della Gazzetta dello Sport o di Vanity Fair.
Gay.it

:cheers:

Bene!
Ottima notizia ;)

marco bec
November 26th, 2010, 08:52 AM
La nuova Ici farà ricca la Capitale
I dati sul sito del Copaff, il Comitato per l'attuazione della riforma. A Roma 134 mld di imponibile

di Andrea Bassi
La nuova tassa sulla casa, prevista dal decreto sul federalismo municipale per sostituire l'Ici dal 2014 in poi e finanziare così le casse dei Comuni, farà ricca soprattutto Roma. È uno dei primi dati che emerge dal titanico lavoro svolto dal Dipartimento delle Finanze del

http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1688693&codiciTestate=7

Comune di Roma 8% dell'imponibile italiano con il 4,5% della popolazione italiana:

http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=25645

direttorTonelli
November 26th, 2010, 09:50 AM
Immagino che avrete tutti seguito in streaming la presentazione sul Tridente e tutti vi siate fatti un'idea della mega sòla che ci stanno preparando no!?

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 09:54 AM
utilizzano i vecchi condotti dell'italgas, in disuso.

non lo sapevo

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 09:57 AM
Immagino che avrete tutti seguito in streaming la presentazione sul Tridente e tutti vi siate fatti un'idea della mega sòla che ci stanno preparando no!?

perchè?
a me piace, anche se avrei esteso il tutto fino a piazza navona e pantheon... ma è un inizio

Eddard Stark
November 26th, 2010, 10:01 AM
La nuova Ici farà ricca la Capitale
I dati sul sito del Copaff, il Comitato per l'attuazione della riforma. A Roma 134 mld di imponibile

di Andrea Bassi
La nuova tassa sulla casa, prevista dal decreto sul federalismo municipale per sostituire l'Ici dal 2014 in poi e finanziare così le casse dei Comuni, farà ricca soprattutto Roma. È uno dei primi dati che emerge dal titanico lavoro svolto dal Dipartimento delle Finanze del

http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1688693&codiciTestate=7

Comune di Roma 8% dell'imponibile italiano con il 4,5% della popolazione italiana:

http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=25645

Roma rimane seconda rispetto a Milano in realtà, 49K€ a abitante contro i 55 di Milano

Ma è davanti a tutte le altre grandi città italiane

Civis Fede
November 26th, 2010, 10:05 AM
Immagino che avrete tutti seguito in streaming la presentazione sul Tridente e tutti vi siate fatti un'idea della mega sòla che ci stanno preparando no!?

no non ho visto nulla, dicci perchè che sono assai curioso!


(per la querelle di ieri sulle olimpiadi: tu dici: ma hai visto i parcheggiatori abusivi etc etc? beh quì mi viene solo da pensare ad una cosa però: che anche se la città come al solito risulta impreparata etc etc, agli stranieri di solito questa impreparazione non balza molto agli occhi, vuoi perchè i lustrini di facciata son messi benino, vuoi perchè tra er solito colosseo e cuppolone e bla bla bla sono distratti, vuoi per l'atmosfera; fatto sta che le disorganizzazione tutto autoctone spesso non vengono proprio notate ( basta vedere i complimenti mondiali per il volley, la finale di champions, addirittura i mondiali di nuoto); quello che si nota sono le strutture, che alla fine, a tozzi e bocconi, con una passata di cartapesta e una di straccio risultano sempre essere decenti, anche se fino al mese prima erano cantieri....
insomma, il turista e l'atleta di solito vedono solo la facciata, e se questa regge per quella settimana-mese ciò risulta sufficiente.

fermo restando che le cose non dovrebbero andare così e che mediamente su tutto il resto hai ragione.)

marco bec
November 26th, 2010, 10:26 AM
Mostre, grande successo per Van Gogh
A Roma 170mila visitatori in 45 giorni

Con oltre 170 mila visitatori in 45 giorni di apertura è già record di affluenza a Roma 'Vincent van Gogh. Campagna senza tempo - Città moderna', la mostra allestita a Roma al Vittoriano.

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/204582

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 12:38 PM
Ecco il cronoprogramma della pedonalizzazione del Tridente - Ma chiamatelo "bidente"...

Via di Ripetta pedonalizzata, via del Babuino no, perché non si potrà più parcheggiare ma sarà permesso il transito. E poi altre 15 strade, tra cui via Condotti, e 2 piazze, San Silvestro e Augusto Imperatore, senza più auto. E’ la pedonalizzazione del Tridente di Alemanno che partirà nel 2013 a condizione, però, che vengano aperti alcuni grandi parcheggi interrati: quelli di lungotevere Arnaldo da Brescia, del sottopasso dell’Ara Pacis, del Galoppatoio e di piazza Cavour.

Il cronoprogramma dell’ambizioso progetto, che risale per la verità ai tempi di Veltroni che lo aveva legato al parcheggio del Pincio poi bloccato da Alemanno, è stato presentato ieri sera. Per prima cosa spicca agli occhi che via del Babuino non sarà pedonalizzata, tanto che più che del tridente la si potrebbe definire una pedonalizzazione del “bidente“, ovvero via del Corso e via di Ripetta (più, naturalmente, tutte le traverse).

La chiusura alle auto, dal 2013, scatterà dalle 11 di mattina, con la risalita di colonnine a scomparsa, che permetteranno lo scarico e carico merci durante le ore precedenti. 16, come detto, le strade interessate: via di Ripetta, via del Gambero, via della Frezza, via Canova, via dei Greci, via di San Giacomo, via di Gesu’ e Maria, via Laurina, via della Fontanella, via Brunetti, via del Vantaggio dal Corso a via di Ripetta, via Condotti, via Belsiana, via Bocca di Leone, via Mario de’Fiori e via delle Colonnette. I residenti, quando tutto sarà compiuto, potrano parcheggiare su passegiata di Ripetta, via Trinità dei monti e nei parcheggi interrati. Già ma quando saranno pronti?
Quella dei tempi di apertura dei grandi parcheggi interrati attorno al tridente è ancora un’incognita. Il cronoprogramma esiste, ma in alcuni casi i cantieri non sono stati neanche aperti e per un parcheggio, quello legato al sotto passo dell’ara Pacis, siamo ancora nella fase progettuale e la gara ancora non è partita. Ad ogni modo i tempi dovrebbero essere questi: Il parcheggio di piazza Cavour, il più lontano dal tridente, sarà pronto entro Natale 2011. I lavori per quello ad Arnaldo da Brescia si potrebbero aprire entro pochi mesi e si chiuderanno nel maggio del 2012. Quelli per il parcheggio collegato al sottopasso dell’Ara Pacis si chiuderanno a fine 2013 e quelli finalizzati ad ampliare il Galoppatoio sempre nel 2013. La spesa complessiva, tra investimenti pubblici e privati, sarà di oltre 250 milioni (secondo Alemanno già in cassa).

Secondo i tecnici del Comune quello di piazza Cavour avrà 707 posti auto (374 ad uso pubblico e 333 pertinenziale), quello ad Arnaldo da Brescia 286 (104 ad uso pubblico e 182 pertinenziale), quello del Pincio, previo ampliamento, 2511 (1979 a rotazione, 532 pertinenziali più 81 posti per i pulman turistici ed 180 stalli nel deposito, sempre per il pulman turistici) e quello dell’Ara Pacis, sotto lungotevere dei Mellini, 274 posti (142 ad uso pubblico e 132 pertinenziali).

Complessivamente la pedonalità del Tridente aumenterà da 2,4 km a 5,5 km. Sulle strade del Tridente, ad operazione conclusa, potranno passare solo le auto e le navette-bus elettriche (quest’ultime passeranno da 60 a 100). Resterà comunque in vigore la Ztl a difesa degli assi principali di accesso come la stessa passeggiata di Ripetta.

direttorTonelli
November 26th, 2010, 12:48 PM
Volete un'altro elemento davvero incredibile? Tutte le strade ricomprese tra Ripetta e il fiume verranno adibite alla sosta dei motorini. 1000 posti moto in più... ve la immaginate Via Brunetti e Via del Fiume, tra le strade più suggestive della città, trasformate in motorimessa...

Pavlvs
November 26th, 2010, 12:53 PM
visto che se n'era parlato in precedenza ^^

DI NUOVO VISIBILI I SITI GAY ALLA REGIONE LAZIO

Dopo la lettera del gruppo consiliare dei Radicali, si conclude positivamente la vicenda della censura nei confronti dei siti gay di informazione che venivano equiparati a quelli pornografici

Marcia indietro della Regione Lazio nella vicenda dei siti di informazione gay inaccessibili dagli uffici perché equiparati a quelli pornografici. Gay.it, Gay.tv, Gaynews.it, ma anche i blog prima oscurati da un messaggio automatico che avvisava dell'impossibilità di accedere alle loro pagine, sono da oggi di nuovo disponibili per la navigazione a consigliere e dipendenti, gay o etero, che desiderano leggere le notizie di interesse lgbt.

La soluzione è arrivata dopo che i consiglieri di 8 gruppi politici di centrosinistra, su iniziativa dei Radicali, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio della Pisana Mario Abbruzzese per informarlo della censura e per chiedere che venissero rivisti i criteri che stabilivano l'equivalenza fra le parole "gay" e "pornografia". "Nel ringraziare il Presidente Abbruzzese per aver compreso di quanto fosse stato grave limitare l'accesso a tali siti di informazione, perché considerati dal sistema informatico 'pornografici' - scrivono in una nota i Radicali del Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella - ci auguriamo che con questo gesto si apra la strada per eliminare del tutto il pregiudizio e le discriminazioni verso la comunità gay del Lazio".
Si conclude così il caso della Regione Lazio, una vicenda che aveva contorni discriminatori ma rimangono invece ancora molte le realtà pubbliche e private dalle quali gli stessi siti sono inaccessibili: biblioteche, enti pubblici, Università ma anche molti uffici di aziende dove è interdetta la possibilità di navigare nelle pagine che contengono la parola gay mentre è del tutto permesso visitarne altri di dubbia rilevanza professionale come, per fare un esempio, quelli della Gazzetta dello Sport o di Vanity Fair.
Gay.it

:cheers:


Come ampiamente scritto:

1) la questione era tecnica (parola chiave "gay").
2) la limitazione coinvolgeva consiglieri e dipendenti, e la riammissione del termine coinvolge consiglieri e dipendenti

Ottime notizie insomma.

Quando si ricorderanno di andare a lavorare nell'ente territoriale col più elevato debito in Italia, che ci costa le più elevate addizionali regionali d'Italia e con il tasso di assenteismo più alto d'Italia, i dipendenti di questa meraviglia di ente pubblico territoriale chiamato Regione Lazio potranno accedere alle informazioni sul mondo lgbt.

Veramente ottime notizie.

ps: la parola gazzetta non si può utilizzare come filtro, chissà se all'articolista verrà mai in mente che se vieti gazzetta non puoi accedere alla GAZZETTA UFFICIALE.

Ma la parola sport sì. Le parole "vanity fair" pure.

Salvo magari per gli uffici che eventualmente si occupassero, nella Regione, di strutture sportive.

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 12:54 PM
http://roma.corriere.it/gallery/roma/11-2010/piano-tridente/1/tridente-pedonale_91f584b8-f8b6-11df-a985-00144f02aabc.shtml?title=Tridente%20Pedonale:%20ecco%20il%20progetto%20del%26pos=3

direttorTonelli
November 26th, 2010, 12:59 PM
Proprio quello il principale problema della regione. Si fosse dato lo stesso spazio mediatico alle vere questioni aperte di questo ente forse si sarebbe fatto un passo in avanti su qualche partita scottante. Ma quando ci sono di mezzo le lobby...

Pavlvs
November 26th, 2010, 01:05 PM
Roma rimane seconda rispetto a Milano in realtà, 49K€ a abitante contro i 55 di Milano

Ma è davanti a tutte le altre grandi città italiane

Solo perchè le case di Roma sono AMPIAMENTE sottoaccatastate.

Le ben note stalle di p.zza Navona fecero sganasciare l'Italia ai tempi della questione della quote latte, e non è certo un'eccezione, qui non c'è niente che abbia lo straccio dell'accatastamento dovuto.

Pavlvs
November 26th, 2010, 01:06 PM
Nucleare, no Consiglio regionale Lazio
Maggioranza Polverini va sotto due volte

ROMA (24 novembre) - Il Consiglio regionale del Lazio dice no al nucleare. L'aula della Pisana ha votato a maggioranza una mozione proposta dai Verdi che dichiara l'indisponibilità della Regione a realizzare centrali nucleari di qualsiasi tipo nel territorio regionale.


Non è una questione di competenza regionale.

Per fortuna.

Di centrali nucleari, nel Lazio, ne occorrono due.

Bear110
November 26th, 2010, 01:09 PM
Come ampiamente scritto:

1) la questione era tecnica (parola chiave "gay").
2) la limitazione coinvolgeva consiglieri e dipendenti, e la riammissione del termine coinvolge consiglieri e dipendenti

Ottime notizie insomma.

Quando si ricorderanno di andare a lavorare nell'ente territoriale col più elevato debito in Italia, che ci costa le più elevate addizionali regionali d'Italia e con il tasso di assenteismo più alto d'Italia, i dipendenti di questa meraviglia di ente pubblico territoriale chiamato Regione Lazio potranno accedere alle informazioni sul mondo lgbt.

Veramente ottime notizie.

ps: la parola gazzetta non si può utilizzare come filtro, chissà se all'articolista verrà mai in mente che se vieti gazzetta non puoi accedere alla GAZZETTA UFFICIALE.

Ma la parola sport sì. Le parole "vanity fair" pure.

Salvo magari per gli uffici che eventualmente si occupassero, nella Regione, di strutture sportive.

Come ampliamente detto la questione era discriminatoria altro che tecnica e riguardava tutti, però era stato richiesto di abilitare l'accesso negli uffici dei consiglieri regionali e dei propri collaboratori. La stessa cosa che chiedevo anche io.
E' stato riabilitato l'accesso a tutti. A questo punto giustamente.
O blocchi tutto oppure non puoi filtrare solo qualche parola chiave.
Quindi ottime notizie, lo ribadisco.
Se poi vorranno direttamente bloccare ogni forma di accesso ad internet ai dipendenti sarei contento lo stesso, non si poteva inibire solo la parola Gay, ma vedo che continui a far finta di non capire.
:cheers:

Bear110
November 26th, 2010, 01:11 PM
Proprio quello il principale problema della regione. Si fosse dato lo stesso spazio mediatico alle vere questioni aperte di questo ente forse si sarebbe fatto un passo in avanti su qualche partita scottante. Ma quando ci sono di mezzo le lobby...

:lol::lol::lol::lol:
Le lobby.
:lol::lol::lol::lol:
Sei sempre al passo coi tempi vedo.
Magari esistesse una lobby gay in Italia.

Civis Fede
November 26th, 2010, 01:38 PM
la domanda è: oltre a gay era bloccata anche la parola pompino, scopata, zoccola, figa, porn, hard, etc etc etc?

se sì ben fatto avevano a bloccare tutto insieme.

sennò invece di sbloccare gay bloccassero tutto il resto.

Hyperdanny
November 26th, 2010, 01:42 PM
ATTACCATI ALL'ATAC!
C'è un manager a Roma che è sull'orlo di una crisi di nervi. È Maurizio Basile, il dirigente d'azienda napoletano che dopo aver guidato fino all'aprile di due anni fa Aeroporti di Roma, ha fatto una breve parentesi dentro l'azienda di famiglia insieme al fratello Giorgio, poi è sbarcato in Campidoglio.

Qui il sindaco dalle scarpe ortopediche, Gianni Alemanno, gli ha affidato la cura del suo Gabinetto e il 9 ottobre lo ha insediato al vertice dell'Atac. La scelta di Basile nasceva dal desiderio di mettere un uomo con esperienza di trasporti a capo di una società disastrata da una gestione fallimentare. Con entusiasmo partenopeo il povero Basile si è buttato a capofitto a spulciare i libri e i problemi della società che prima era guidata Adalberto Bertucci, uno dei tanti fedelissimi del sindaco Alemanno.

Lo spettacolo che si è aperto davanti ai suoi occhi è terrificante. L'Atac chiuderà l'anno con una perdita di 120 milioni di euro e con un carico di personale semplicemente pauroso.

Nessuno finora ha scritto che dei 13.000 dipendenti (di cui 860 assunti dal predecessore Bertucci nel 2009) ben 3.000 sono impiegati e dirigenti.

Ma c'è di più perché l'azienda dei trasporti capitolina ha un carico di 360 milioni di debiti a breve termine verso le banche e un fabbisogno mensile di 50 milioni di euro che non riesce più a coprire senza contrarre nuovi debiti.

E nessuno ha scritto ciò che Dagospia ha scoperto sbirciando dietro le spalle del povero Basile piegato sui libri contabili: le commesse affidate a società esterne nel 2009 hanno toccato la punta vertiginosa di 364 milioni di euro. Nella maggior parte dei casi si tratta di commesse affidate senza gara con la motivazione della "necessità e urgenza".
Schiantato da questo macigno il napoletano Basile, fino a ieri disinvolto e sorridente, sta pensando alle dimissioni.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-20581.htm

Pavlvs
November 26th, 2010, 01:42 PM
la domanda è: oltre a gay era bloccata anche la parola pompino, scopata, zoccola, figa, porn, hard, etc etc etc?


Secondo te?

Pavlvs
November 26th, 2010, 01:44 PM
ATTACCATI ALL'ATAC!
C'è un manager a Roma che è sull'orlo di una crisi di nervi. È Maurizio Basile, il dirigente d'azienda napoletano che dopo aver guidato fino all'aprile di due anni fa Aeroporti di Roma, ha fatto una breve parentesi dentro l'azienda di famiglia insieme al fratello Giorgio, poi è sbarcato in Campidoglio.

E nessuno ha scritto ciò che Dagospia ha scoperto sbirciando dietro le spalle del povero Basile piegato sui libri contabili: le commesse affidate a società esterne nel 2009 hanno toccato la punta vertiginosa di 364 milioni di euro. Nella maggior parte dei casi si tratta di commesse affidate senza gara con la motivazione della "necessità e urgenza".
Schiantato da questo macigno il napoletano Basile, fino a ieri disinvolto e sorridente, sta pensando alle dimissioni.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-20581.htm

Aeroporti di Roma non ha mai brillato per i conti,
se non è in grado di gestire la cosa Atac dia le dimissioni, le apprezzerei.

Bear110
November 26th, 2010, 01:45 PM
la domanda è: oltre a gay era bloccata anche la parola pompino, scopata, zoccola, figa, porn, hard, etc etc etc?

se sì ben fatto avevano a bloccare tutto insieme.

sennò invece di sbloccare gay bloccassero tutto il resto.

Il vero problema è: l'unica distrazione sul lavoro è il porno?
perchè bloccare pompino e non donna moderna o vogue o zecchino d'oro?
Quindi bene hanno fatto a sbloccare tutto.

alex81
November 26th, 2010, 01:47 PM
Oggi non ho fantasia. Qualcuno dia un consiglio al forumer straniero.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1265449

Pavlvs
November 26th, 2010, 01:49 PM
Il vero problema è: l'unica distrazione sul lavoro è il porno?
perchè bloccare pompino e non donna moderna o vogue o zecchino d'oro?
Quindi bene hanno fatto a sbloccare tutto.

Veramente hanno sbloccato la parola GAY, non "tutto".

La restrizione per il porno rimane.

E' la parola GAY che non agisce più da filtro per negare l'accesso ai siti porno.

Bear110
November 26th, 2010, 01:53 PM
Veramente hanno sbloccato la parola GAY, non "tutto".

La restrizione per il porno rimane.

E' la parola GAY che non agisce più da filtro per negare l'accesso ai siti porno.

appunto.

Pavlvs
November 26th, 2010, 03:15 PM
ROMA - Con una scenografia spettacolare, un po’ film hollywoodiano, un po’ Disneyland Paris o Gardaland, firmata da Valerio Mazzoli e realizzata da professionisti degli studi di Cinecittà, apre al pubblico il 27 novembre in piazza Venezia il negozio di giocattoli più grande d’Italia: mille metri quadri di esposizione, oltre duemila articoli in vendita e per tutte le tasche, da un euro fino ai più cari, che possono arrivare a 5 mila euro. Ma, soprattutto, un modo nuovo di vendere giocattoli: tra i commessi, infatti, sono stati assunti anche maghi e giocolieri.
La posizione è centralissima, perché «Little big town», la piccola grande città che dovrebbe diventare il paradiso dei bambini, in particolare adesso che si incomincia a respirare l’aria delle festività natalizie, è stato realizzato nello storico palazzo delle Assicurazioni Generali: le vetrine danno direttamente sulla piazza e vi sono tre piani di giochi che dovrebbero diventare la gioia non solo dei più piccoli, anche degli adolescenti e degli adulti. Un po’ come Hamley’s , il famoso giocattolaio di Londra in Piccadilly.



VERDONE, BOVA, BONOLIS - Venerdì 26 novembre (dalle 18 in poi) la grande festa di inaugurazione con la presenza di volti noti: da attori del cinema come Carlo Verdone, Elena Sofia Ricci, Raul Bova e Nancy Brilli, ad un produttore famoso come Aurelio De Laurentiis, ad un presentatore del calibro di Paolo Bonolis, fino al presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo e Valeria Scarpa, la giovane star di «Chi ha incastrato Peter Pan?».
Durante il party, l'artista Karin Pedrona, scolpirà un cubo di cioccolata «Venchi – Il Cioccolato dal 1878», al quale darà le sembianze di uno de «iMarvellousi», le mascotte di Little Big Town.



DAI FILM AI BALOCCHI - Il progetto - che ha comportato un notevole investimento economico - è stato reso possibile perché un gruppo di amici si sono uniti Fondando la «LTB Italia srl»: tra questi la produttrice cinematografica Fulvia Manzotti, il Professore commercialista Enrico Santoro (Amministratore Delegato), Ina Massaro - la moglie dell'avvocato del cinema -, Laura Rivera , moglie del Golden Boy Gianni Rivera e Alessandro Casali, presidente della Millemiglia.
Anche la Fiat è partner ufficiale della Little Big Town, e contribuirà a rendere l'esperienza più giocosa non solo mettendo a disposizione le sue auto, ma anche attraverso i prodotti giocattolo a marchio Fiat, in esclusiva per la toys factory e la distribuzione di materiali informativi del progetto «BimbiAmbiente» lanciato dalla casa automobilistica torinese.



50 POSTI DI LAVORO - Nonostante la crisi si torna dunque ad investire: il negozio assumerà 50 persone tra cassieri, magazzinieri e commessi «intrattenitori», giocolieri, maghi e artisti di strada. «Questi ultimi tre profili – spiega Raffaella Catalano, responsabile delle risorse umane di LBT Italia – si riassumono in una figura del tutto nuova nel panorama italiano, quella del “demonstrator”, ovvero colui che all’interno del negozio farà vedere ai bambini come funzionano i giocattoli».

Lilli Garrone

Eddard Stark
November 26th, 2010, 03:28 PM
Solo perchè le case di Roma sono AMPIAMENTE sottoaccatastate.

Le ben note stalle di p.zza Navona fecero sganasciare l'Italia ai tempi della questione della quote latte, e non è certo un'eccezione, qui non c'è niente che abbia lo straccio dell'accatastamento dovuto.

Roma ha in effetti i valori immobiliari medi più alti d'Italia...penso tu abbia ragione

Pavlvs
November 26th, 2010, 03:40 PM
Roma ha in effetti i valori immobiliari medi più alti d'Italia...penso tu abbia ragione

Il che "parla" di amministratori che non hanno una lira per piangere, che hanno un buco grosso come quello dell'ozono, ma che di fare un serio riaccatastamento degli immobili a prezzi di mercato non si son mai degnati.

Tanto questa è la Capitale, ed il Governo i soldi per la sua Capitale li tira fuori in qualche modo.

Il fatto che la Capitale perda la faccia al cospetto dei cittadini di tutto il resto del Paese a costoro in fondo frega nulla, hanno la sensibilità politica di un tricerotopo, e la capacità di prevedere le conseguenze politiche delle loro azioni di un toporagno.

In un qualsiasi Paese la Capitale deve essere come la moglie di Cesare.

Se sarà VIRTUOSA, sarà ammirata, amata e benvoluta.

Se sarà un pozzo senza fondo di sperperi e ruberìe, la gente prima o poi reclama un'altra Capitale.

Ciò rilevato, colla reintroduzione dell' Ici, coll'introduzione della gabella comunale sulle compravendite immobiliari (leggo fino al 7% del compravenduto, praticamente un esproprio, credo sia un errore di stampa), con l'eliminazione dell'esenzione Ici ai beni ecclesiastici, e con una valida azione di riaccatastamento, Roma non solo non avrà più problemi di bilancio, salvo arimettersi a buttare i quattrini fuori della finestra, ma avrà finalmente il problema di come investire i propri denari.

MI ASPETTO la riduzione ai minimi dell'addizionale Irpef, compensata da una sana politica sulle tariffe pubblicitarie e sull'occupazione di suolo pubblico, da dove a Milano incassano cifre che sono 20 volte quelle di Roma, scandalo che da sempre denuncio, vox clamantis in deserto.

Federicoft
November 26th, 2010, 03:52 PM
Il circuito ambientato a Roma del nuovo videogioco Gran Turismo 5

yGju-qwZQZo

alex81
November 26th, 2010, 03:56 PM
Il circuito ambientato a Roma del nuovo videogioco Gran Turismo 5

yGju-qwZQZo

Che ficata. Io ero rimasto ai giochi simili della Playstation 2 in cui, a parte qualche monumento piazzato qua e là, il resto non aveva niente a che fare con la realtà. Questo è quasi perfetto.

Spettacolo.

Civis Fede
November 26th, 2010, 04:08 PM
ma quale quasi perfetto!!!

un asfalto del genere a roma manco appena steso è così liscio!!

e poi mancano tag, mondezza, e cartelloni abusivi sul traguardo!


(me so tonellizzato)

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 04:10 PM
^^ magari

alex81
November 26th, 2010, 04:13 PM
ma quale quasi perfetto!!!

un asfalto del genere a roma manco appena steso è così liscio!!

e poi mancano tag, mondezza, e cartelloni abusivi sul traguardo!


(me so tonellizzato)

Avranno fatto un montaggio con l'asfalto delle favelas di Calcutta, posti meno degradati di questo schifo in cui viviamo :ohno:









:lol:

Caius Iulius Caesar
November 26th, 2010, 08:20 PM
Avranno fatto un montaggio con l'asfalto delle favelas di Calcutta, posti meno degradati di questo schifo in cui viviamo :ohno:









:lol:

aia.... mo ariva il cazziatone XD

Pavlvs
November 26th, 2010, 08:23 PM
Nuovo teatro di posa e un hotel
Action sui tetti: "No speculazione"Il presidente Abete smentisce che la struttura sia in crisi, polemizza con i sindacati e annuncia un piano di sviluppo in tre anni. Due nuove aree per attrarre produzioni internazionali e un albergo da 200 stanze. I centri sociali: "Un piano immobiliare spacciato per un piano di promozione del settore"
Cinecittà è un'impresa che funziona bene e intende svilupparsi con nuovi investimenti e la costruzione in 3 anni di un nuovo grande teatro di posa, uffici di produzione e un albergo per l'accoglienza delle troupe straniere: il presidente di Cinecittà Studios Luigi Abete vuole mettere a tacere chi in questi giorni ha parlato del pericolo di una crisi dei celebri studi romani e ha coinvolto cinecittà nelle polemiche sul cinema italiano.

E mentre Abete presentava il suo piano, alcuni attivisti di Centri sociali in Action si sono ritrovati "davanti all'entrata degli studios, mentre altri si sono arrampicati sulla terrazza di Cinecittà per far sentire il nostro grido di protesta: 'Salviamo Cinecittà". "Il presidente di Cinecittà holding - spiegano - ha realizzato un piano immobiliare per rilanciare l'area degli studios spacciandolo per un piano di promozione del settore. Invece di rilanciare sul piano industriale la produzione cinematografica, si appresta ad edificare una nuova colata di 400 mila metri cubi di cemento, in un territorio già martoriato da traffico e mattoni. Diciamo basta a questa nuova speculazione, che annuncia ennesimi centri commerciali ed ingrassa le tasche dei soliti noti a danno del territorio e dei cittadini".

Il piano di Abete. "Una parte del sindacato aziendale ha diffuso informazioni inesatte e allarmanti, dicendo che bisognava salvare cinecittà - ha detto Abete - in realtà dal 1997 ad oggi il fatturato è raddoppiato rispetto ai 10 anni di gestione precedente, sono stati investiti 10 milioni per il miglioramento degli immobili, 9 milioni e mezzo per le attrezzature e 7 milioni e 500 per impianti e macchinari, l'occupazione è rimasta stabile (230 persone circa) e abbiamo assunto a tempo indeterminato 120 persone".

Quindi non solo non c'è crisi ma Cinecittà Studios prevede un grande progetto di investimento per rendere gli studi romani più competitivi soprattutto a livello internazionale: "Su aree completamente inutilizzate e abbandonate, limitrofe all'area odierna di Cinecittà, costruiremo uno studio grande come lo studio 5, con nuove tecnologie, un albergo con circa 200 stanze che accolga i lavoratori stranieri che girano qui, un'area di ristorazione, due parcheggi e degli uffici per le produzioni. Il Comune ha già approvato il progetto di sviluppo, e siccome l'area interessata è un terreno pubblico quegli immobili rimarranno poi proprietà dello Stato".

Dopo questa prima fase di ampliamento degli studi e quindi delle attività, Cinecittà studios prevede una seconda fase in cui dovrebbe essere creato un distretto audiovisivo, ovvero un luogo comune con aree attrezzate, laboratori, uffici, per piccole produzioni, che potrebbe coinvolgere fino a 200 imprese, che lì troverebbero servizi comuni, prezzi calmierati e sinergie con altre piccole aziende artigiane. Il progetto complessivo prevede un investimento di quasi 200 milioni in tutto: la prima fase riguarderebbe un'area di 30mila metri quadrati, la seconda di 40mila. Il progetto dovrebbe essere portato a compimento in 3 anni.

Dal 1997, anno di nascita di Cinecittà Studios Spa, nei celebri teatri di posa sono state realizzate 28 grandi produzioni internazionali e quarantaquattro film italiani (recentemente Nanni Moretti, Mario Martone, Pupi Avati), oltre 40 serie tv, 270 spot pubblicitari e decine di trasmissioni tv. Qui sono state girate megaproduzioni come "Gangs of New York" di Martin Scorsese, "Ocean's twelve", "Nine" e "Angeli e demoni". Oggi l'intera struttura conta su quattro centri produttivi (tre in Italia e uno in Marocco), trenta teatri di posa e realizza tutti i servizi di postproduzione attraverso la controllata cinecittà digital factory.

"La competizione in questi anni è diventata più aggressiva e noi dobbiamo investire e rilanciare per attrarre le produzioni straniere. - Ha sottolineato il presidente Luigi Abete - prima dovevamo competere solo contro londra, ora nell'est Europa ci sono studi che hanno fabbricati nuovi e costi molto bassi. Poi dobbiamo competere anche con paesi come la Francia che attraverso degli incentivi statali è in grado di attrarre le imprese straniere, ma anche con i singoli stati degli Esa, che si attrezzano per diventare più competitivi rispetto alla California. In Italia non sappiamo ancora se verrà rinnovato il tax credit, ma dobbiamo rimanere competitivi, ed è per questo che faremo nuovi investimenti e ampliamenti. Il nostro progetto di sviluppo è nell'interesse del cinema italiano, dei lavoratori di questo settore e di cinecittà: i nostri dipendenti lo sanno perché hanno aderito solo per il 33% agli sciopero indetti recentemente dal sindacato aziendale".

L'immagine di Cinecittà secondo abete dal 1997 ad oggi si è rafforzata all'estero e grazie al nuovo studio che affiancherà il celebre teatro 5 di Fellini, si potranno accogliere due grandi produzioni straniere allo stesso tempo. "La fase esecutiva delle prime strutture- ha spiegato Abete - dovrebbe iniziare l'autunno prossimo e in quel periodo inizieremo anche la fase di progettazione del distretto audiovisivo. Entro tre anni dovremmo portare a compimento l'intero progetto, che non solo porterà lavoro a cinecittà ma all'intero indotto". E a proposito delle proteste del mondo dello spettacolo contro le politiche del governo nell'ambito della cultura, Abete ha precisato: "Noi siamo a fianco del cinema italiano, vogliamo che recuperi dignità e attenzione e siamo assolutamente a favore di una politica fiscale che lo aiuti: il tax credit è fondamentale per le imprese del settore".

La replica dei sindacati. "Chi fa il proprio lavoro non ha nulla di cui vergognarsi, semmai è vero il contrario", ribatte Alberto Manzini, segretario generale Slc/Cgil di Roma e Lazio. "E il sindacato - spiega in una nota - si è posto il problema di rilanciare Cinecittà, un sito ormai in lenta agonia dal punto di vista produttivo nonostante le affermazioni dei vertici di Cinecittà studios, visto il numero risibile di produzioni presenti negli Studios, la drammatica contrazione delle giornate di lavoro degli addetti del settore e vista la fatiscenza dei teatri di posa stessi".

"Il sindacato vuole salvare e rilanciare cinecittà - conclude Manzini - l'azienda lo dice, non si confronta pubblicamente con le istituzioni nè con il sindacato e continua a lanciare messaggi a mezzo stampa. Non sono queste modalità proprie di corrette relazioni industriali. Noi non viviamo nella repubblica delle banane".

mick:)
November 26th, 2010, 10:24 PM
la domanda è: oltre a gay era bloccata anche la parola pompino, scopata, zoccola, figa, porn, hard, etc etc etc?

se sì ben fatto avevano a bloccare tutto insieme.

sennò invece di sbloccare gay bloccassero tutto il resto.

si ma la parola gay è qualcosa che riguarda l'identità di una persona,che non si puo' ridurre solo alla sfera sessuale,e non deve essere molto difficile da capire quanto sia intollerabile essere associati a qualcosa di pornografico.
Per carità,uno al lavoro deve lavorare,non è questo il punto(almeno per me),ma questo era un vero e proprio insulto,e bene hanno fatto a fare marcia indietro. Evidentemente è difficile capire appieno una situazione quando quella cosa non tocca da vicino.Probabilmente la sensibilità di ognuno è una questione di vissuto.
Ma questo ripeto,era un insulto, un insulto gratuito ad una categoria di persone generalmente onesta,laboriosa,che paga le tasse e non rompe i maroni a nessuno,spesso e volentieri derisa ed umiliata nei propri diritti, e come in questo caso nella propria dignità.


E chi parla di lobby non ha capito un'emerita


as usual :cheers:



Un' ultima cosa.
Se si sostituisse la parola gay del post che ho quotato con la parola donna,o negro,o quello che vi pare,ti/vi farebbe lo stesso effetto?

MattSid
November 26th, 2010, 11:23 PM
Da segnalare questo bel sito sul V° Municipio :)

http://www.romatiburtina.it/siti_archeologici.aspx

Civis Fede
November 27th, 2010, 02:37 PM
ieri sono passato davanti littlebigtown.... a parte che piazza venezia una sega, sta proprio su via cesare battisti; comunque da fuori non si vede quasi nulla, solo proiettavano sulla facciata una sorta di video... boh.

Edds
November 27th, 2010, 03:15 PM
ieri sono passato davanti littlebigtown.... a parte che piazza venezia una sega, sta proprio su via cesare battisti; comunque da fuori non si vede quasi nulla, solo proiettavano sulla facciata una sorta di video... boh.

Son passato anchio , verso l'1 di notte e devo dire che c'era ancora un via vai di tecnici , che portavano dentro varie cose ... per il resto sono rimasto un pò deluso anchio da come si presenta da fuori ; mi aspettavo qualcosa di leggermente più appariscente. Mi riservo però di modificare il mio giudizio quando ci entrerò!

direttorTonelli
November 27th, 2010, 07:22 PM
Generi, nipoti e mogli di politici
Atac, la carica dei nuovi assunti
Bufera sull´azienda dai conti in rosso, tra i dipendenti anche una cubista. Il record tocca all'ex ad Bertucci Ma ci sono pure le consorti di deputati e assessori
di GIOVANNA VITALE

Generi, nuore, nipoti, segretarie e mogli di assessori, dirigenti, sindacalisti. Persino una splendida cubista mora, protagonista delle notti romane. C’è un po’ di tutto fra le 854 assunzioni per chiamata diretta disposte negli ultimi due anni, fra Trambus e Atac, dall’ex amministratore delegato Adalberto Bertucci. Una pletora di gente dal curriculum incerto, spesso improvvisata, ma quasi sempre piazzata in posti di comando. Per la quale l’azienda del trasporto pubblico, secondo quanto emerso dalla verifica sui conti, impegna qualcosa come 50 milioni di euro l’anno. Una delle cause, non certo l’unica, del tracollo finanziario della società, documentato giovedì scorso da Repubblica.

Spulciando l’elenco dei dipendenti più recenti è possibile ricostruire alberi genealogici e stati di famiglia, legami di sangue, matrimonio o più banalmente politici. Recordman, senza dubbio, l’ineffabile Bertucci, che fra i suoi primi atti sulla tolda di Atac annovera il reclutamento del marito della figlia, Patrizio Cristofari, un trascorso da fioraio a Guidonia, il paesone alle porte di Roma miracolato dall’illustre concittadino, divenuto in breve responsabile del Mantenimento opere civili e impianti; seguito a stretto giro da tale Fabio Giangreco, stavolta nipote dell’instancabile Adalberto. Il quale, non contento, ha pure sponsorizzato la scalata di quella che un tempo fu la sua segretaria, Francesca Romana Zadotti, da tutti in azienda soprannominata la “zarina”: prima capo Conformità, rischio e certificazioni di Atac; da luglio addirittura consigliere delegato di Trambus Open. E siccome la spintarella è contagiosa, la Zadotti s’è tirata dentro pure la nuora, Carla Marchi, al Marketing.

Per la categoria “mogli di” ecco invece spuntare la super dirigente Claudia Cavazzuti coniugata De Lillo (Fabio, assessore comunale all’Ambiente); la pittrice Stefania Fois, già compagna del deputato ed ex capogruppo capitolino di An Marco Marsilio, un sito Internet dove esibisce tele e mostre, che guida la Comunicazione della società; mentre la direttrice delle Grandi Officine è più modestamente consorte del capo del Personale Riccardo Di Luzio. È andata decisamente meglio al segretario regionale della FaisaCisal autoferrotranvieri, Gioacchino Camponeschi, gran sostenitore del sindaco Alemanno, che oltre alla moglie Flavia Rotondi è riuscito a piazzare nel colosso dei trasporti romani anche la figlia Sarah.

Parente stretta del familismo è infine la politica, categoria che di questi tempi va per la maggiore. Precaria per definizione, si nutre di posti fissi, come quello assegnato a Mauro Lombardi, già vicesindaco della solita Guidonia, arruolato come responsabile Acquisti e monitoraggio contratti, nonché al 32enne Marco Bernardini, altro vicesindaco ma stavolta in carica a Montelibretti. Il caso più clamoroso è tuttavia un altro: si chiama Giulia Pellegrino, passato da cubista e calendari sexy, una delle "sister" (sorta di valletta assai poco vestita) del tg local-sportivo 50° minuto, pare assai cliccato su You Tube. Un curriculum che le ha spalancato le porte dell’ufficio del direttore industriale di Atac Marco Coletti: è la sua assistente personale.

(27 novembre 2010)

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Assunzioni all'Atac, il sindaco
chiede commissione d'inchiesta
Esplode il caso delle chiamate dirette all'azienda trasporti. Nel lungo elenco amici, mogli e parenti dei vertici della società. Alemanno sollecita un'indagine interna. Valeriani (Pd) annuncia un esposto alla Corte dei conti. Il Codacons annnucia un ricorso

Diventano un caso politico le assunzioni di parenti, mogli e amici all'Atac. Il primo ad intervenire è lo stesso sindaco. 'In relazione all'articolo pubblicato da Repubblica Roma relativo all'azienda Atac", si legge in una nota del Campidoglio riferita a presunte assunzioni clientelari nell'azienda di trasporto, "il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha dato mandato al nuovo amministratore delegato, Maurizio Basile, di procedere a un'inchiesta interna per verificare la veridicità di quanto pubblicato, controllando i criteri di assunzione che sono stati utilizzati dalle precedenti amministrazioni nell'ultimo decennio. I risultati di questa verifica saranno presentati dall'amministratore delegato entro massimo 15 giorni, adottando le iniziative conseguenti.

A gennaio sarà presentato il nuovo piano industriale di Atac attraverso il quale si garantirà il processo di riassetto dell'azienda di trasporto pubblico romano".

Esposto alla Corte dei conti Nella vicenda interviene a gamba tesa il consigliere capitolino del Pd, Massimiliano Valeriani "E' incredibile il declino non solo Economico, ma anche morale delle aziende del gruppo Campidoglio oramai da due anni e mezzo. Dopo le note vicende in ama adesso è la volta di Atac le cui 800 e passa assunzioni hanno fatto lievitare di circa 50 milioni di euro i costi dell'azienda. Di questa triste vicenda l'aspetto più rilevante che sembra emergere è la fitta rete di parentopoli e affiliati politici fino alla nota di colore di una cubista molto nota nei locali notturni romani. Mi auguro che al più presto alemanno dica qualcosa. Tale situazione è così eclatante che sicuramente raccoglierà le attenzioni della Corte dei conti ed io stesso preparerò un esposto".

La richiesta di dimissioni "La questione delle assunzioni atac colma ogni misura. In quindici anni le aziende comunali non hanno mai sfiorato il fallimento. Questo sindaco ci ha messo solo due anni e mezzo per portarle al tracollo. Il poltronificio di alemanno era già scandaloso, con personaggi inquietanti provenienti dalla galassia dell'estrema destra e figure intoccabili premiate con stipendi d'oro per non si sa bene cosa". Lo dichiara, in una nota, il consigliere provinciale del Pd, Pino Battaglia.
"Il punto è che non solo si assume massicciamente e in modo non trasparente ma si affidano a persone incompetenti posizioni dirigenziali e posti di comando- continua Battaglia- se, conseguenza prevedibile, questa gestione scellerata porta al rischio collasso aziende comunali dove lavorano migliaia di persone e la qualità del servizio è penosa, allora la soluzione non può essere che una: le dimissioni di un sindaco la cui amministrazione verrà ricordata come imbarazzante e triste pagina della storia di questa città".

Insulto ai romani Comincia ad essere chiara a tutti l'accezione che il centrodestra, e in particolare gli Alemanno boys, hanno del concetto di servizio pubblico: un luogo dove, a spese del 'pubblico', cioè tutti quanti noi, rendere un servizio a coniugi, parenti, figli, affini e conoscenti vari". Lo dichiara in una nota il segretario regionale dell'Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio.

"La risposta a tutti quelli che si chiedevano da dove venisse il deficit che sta portando l'Atac sull'orlo del fallimento, e in particolare a coloro che dai banchi della maggioranza comunale si sono affrettati a scaricare le colpe sulle giunte precedenti, è semplice: 854 assunzioni per chiamata diretta negli ultimi 2 anni, per un costo di 50 milioni di euro l´anno. E nella lista ci sono tutti: congiunti dei dirigenti Atac, amministratori vicini politicamente all'amministratore delegato Adalberto Bertucci, parenti degli assessori, persino una cubista promossa alla segreteria della direzione industriale - aggiunge - Un insulto a tutti i romani, coloro che usufruiscono di mezzi pubblici sempre più scadenti, coloro che hanno figli in cerca di occupazione, coloro che passano la vita a studiare e si vedono scavalcare nella ricerca di un impiego da persone che possono mettere nel curriculum solo le famigerate 'conoscenze'. Uno scandalo che non concede margini di difesa. Oltre ai vertici Atac dovrebbero rassegnare le dimissioni anche Alemanno e tutta la sua giunta".

"Non aumentate il biglietto del bus" "Lo scandalo delle assunzioni di parenti e amici, e addirittura di una cubista nell'Atac di Alemanno è davvero vergognoso. Soprattutto perchè l'azienda è a rischio fallimento e nei prossimi mesi il sindaco sarà costretto ad aumentare il biglietto ai romani per ripianare questo deficit". Lo afferma in una nota il coordinatore romano del Pd, Marco Miccoli.
"Ma il sindaco sappia che il Pd si batterà in ogni modo per evitare che i debiti dell'Atac, causati da assunzioni vergognose, vengano ripianati dai cittadini già tartassati dalle tasse di Alemanno e Berlusconi. Se i manager dell'Atac vogliono le cubiste - conclude Miccoli - se le paghino con i loro soldi".

IL RICORSO CODACONS "Uno scandalo assurdo che danneggia in modo diretto i cittadini e gli utenti del trasporto pubblico capitolino. Così il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commenta il quadro emerso dall'inchiesta pubblicata su "La Repubblica".

"Se confermati i fatti descritti, è evidente come la nomina di soggetti a cariche importanti e strategiche per il trasporto pubblico, se non basata su requisiti di merito e di capacità, finisce per ripercuotersi in modo negativo sulla qualità del servizio reso e, quindi, sugli utenti finali - continua - E' bene ricordare che sono proprio gli stessi utenti a bocciare la qualità del trasporto pubblico romano, considerato il più evidente punto debole di Roma - prosegue Rienzi - Vogliamo ora capire se l'insoddisfazione dei cittadini verso il servizio fornito da Atac possa essere riconducibile proprio alle nomine clientelari disposte negli ultimi anni. A tal fine presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, affinché faccia chiarezza sulla vicenda punendo severamente eventuali illegalità".


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Parla l'ex Bertucci: "Tutto falso
E' un attacco alla mia persona"

L'ex manager di Atac e Trambus smentisce "con sdegno e fermezza le ricostruzioni di Repubblica sulle assunzioni durante il mio mandato". "Sotto la mia gestione il personale è diminuito"
"Smentisco con sdegno e fermezza quanto contenuto nell'articolo del quotidiano La Repubblica. Durante la mia gestione io non ho affatto assunto il signor Patrizio Cristofari. Non posso averlo fatto perché era dipendente della società MetRo/Metropolitana di Roma spa che gestiva le due linee della metropolitana e le ferrovie per Ostia, Giardinetti e Viterbo e che è confluita - con Trambus- in Atac lo scorso primo gennaio nel processo di fusione. Il signor Cristofari poi, non ha mai esercitato il mestiere di fioraio, bensì la professione del perito tecnico per la quale vanta anche l'iscrizione all'albo di categoria. Il curriculum presentato e', infatti, di tutto rispetto, avendo lavorato, Cristofari, anche, presso l'Astral, agenzia regionale delle strade". Così in una nota Adalberto Bertucci, già amministratore delegato di Trambus e Atac.

"Per quanto riguarda il signor Fabio Giangreco - prosegue Bertucci- la smentita è assoluta: il signor Giangreco non è mio parente in alcun modo; nè diretto, nè indiretto. E 'anche falso che Francesca Romana Zadotti abbia svolto le mansioni di segretaria presso i miei uffici. Francesca Romana Zadotti era una funzionaria del Comune di Roma che ha prestato la sua opera prima attraverso l'istituto del comando e poi con il trasferimento della sua figura professionale presso Atac.

Per quanto riguarda gli aspetti generali dell'articolo, ritengo che si tratti di un attacco personale e gratuito e, soprattutto basato sul nulla che sarà oggetto di analisi da parte dei miei legali per verificare se ci siano gli estremi della diffamazione". "Ribadisco ancora una volta - conclude Bertucci - che io ho amministrato l'Atac a partire dal primo gennaio di quest'anno mettendo in conto che l'indebitamento sarebbe stato esattamente quello riportato nel bilancio. Indebitamento che deriva da una scellerata gestione del passato durante la quale una finanza aziendale a dir poco creativa ha caricato Atac di debiti. Di più: sotto la mia gestione i dipendenti complessivi di Atac sono diminuiti nel complesso di alcune centinaia rispetto allo scorso anno e non gonfiati di 854 unità. Confido nell'inchiesta interna che il sindaco Gianni Alemanno ha commissionato al mio successore Maurizio Basile. Inchiesta che dovrà scandagliare le modalità di assunzione messe in atto nel corso degli ultimi dieci anni. Sono sicuro che dall'inchiesta emergeranno elementi particolarmente interessanti".

mick:)
November 28th, 2010, 12:39 AM
Grattacieli di Roma: a che punto siamo con l'Eurosky di Purini ed il Transit - La foto notizia
pubblicato: sabato 27 novembre 2010 da Pasquino-06blog

Come forse molti sanno, subito fuori dai confini dell’Eur, in zona Castellaccio, stanno sorgendo i due grattacieli più alti di Roma: l’Eurosky progettato da Purini, destinato ad appartamenti più o meno di lusso, e la torre Transit, disegnata dall’omonimo studio, che ospiterà uffici, tra cui quelli della Provincia. I due grattacieli dovrebbero essere alti 120-130 metri.

Ma a che punto siamo con il cantiere, aperto da poco, ma di cui si parla da anni? Nelle foto di 06blog la risposta: l’immagine di apertura riguarda l’Eurosky. L’altezza sembra essere di circa 30-40 metri, quindi siamo a circa un quarto dell’opera. Nelle foto succesive si vede anche la Torre Transit, che forse è qualche metro in meno. C’è da dire che la velocità di avanzamento non è alta ma anche che al cantiere si continua a lavorare senza sosta. Seguono anche le immagini di come saranno i due grattacieli a lavori ultimati, nella tarda primavera del 2012.

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/eur002.jpg

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/eur004.jpg

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/eur006.jpg

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/euroskygrattacielopurini.jpg

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/torretransitroma.jpg

http://static.blogo.it/06blog/le-foto-delleurosky-e-della-torre-transit/torretransit_Europarco1.jpg


come dire: sic TRANSIT gloria mundi..^^

Battute a parte,non so che pensare.Non mi sembrano il massimo.Probabilmente sono anche io a non avere un gusto particolarmente evoluto per poterli apprezzare.Magari una volta finiti sarà diverso.
Sperem

mick:)
November 28th, 2010, 01:06 AM
Natale a Roma 2010: Piazza Navona si prepara, e voi?
pubblicato: sabato 27 novembre 2010 da RondoneR-06log

Insomma lo avete capito, 06 blog ha anche un lato oscuro della forza natale, che prende di mira un po’ tutta la follia consumistica di questo periodo, traditrice di fatto, del vero spirito natalizio.

Oggi la provocazione forse è un po’ esagerata, ma in fondo ci sta. Vogliamo capire se c’è qualcun altro che non ne può più. Allora ecco un simbolo del natale romano: Le bancarelle a Piazza Navona.

Ebbene. Possibile che siano già pronte ad un mese dalla festa (e dureranno ben oltre la Befana)? Davvero vi piacciono (guardate la galleria a fine post) ? Davvero ci trovate qualcosa di adatto da regalare? Davvero le vogliamo ancora?

http://www.06blog.it/post/9824/natale-a-roma-2010-piazza-navona-si-prepara-e-voi

le foto non le ho volute postare.Come ogni anno si ripete lo scempio di P.zza Navona,una delle più belle e preziose al mondo ridotta ad una favela degna delle peggiori tradizioni sudamericane(con rispetto parlando).Lo posso dire?Non se ne puo' più!Ma Italia Nostra non dice niente?
Sul sito postato c'è anche la possibilità di votare per il sondaggio se si è favorevoli o contrari alla presenza di lamierati e chincaglierie annesse tra le opere barocche.Votate!Anche se sarebbe meglio organizzare qualcosa di più serio.Forse una petizione?

mick:)
November 28th, 2010, 01:47 AM
Tra i libri del Papa
Visita alla Biblioteca Vaticana
E' stata per secoli la più grande sala di studio d’Europa, vengono accolti ventimila studiosi all'anno

ROMA - Lungo settanta metri e largo più di quindici, meravigliosamente affrescato e inondato dalla luce di Roma in ogni ora della giornata, il Salone Sistino è il cuore della Biblioteca Apostolica Vaticana. Progettata nel 1587 da papa Sisto V, che incaricò della realizzazione l’architetto Domenico Fontana, la biblioteca è stata per secoli la più grande sala di studio d’Europa. Fino all’Ottocento qui arrivavano gli studiosi di tutto il mondo a consultare i libri del papa: antichi codici greci e latini. I primi volumi a stampa e i preziosi manoscritti in cui era racchiuso il sapere dell’umanità. Un patrimonio che cresceva col passare del tempo e con l’acquisizione di altre raccolte. Verso la fine dell’Ottocento le collezioni confluite in Vaticano erano talmente ricche e numerose che fu necessario ampliare la Biblioteca. Leone XIII fece preparare sotto il Salone Sistino uno spazio di mille metri quadrati, servito da una scala di collegamento, con due nuove sale di consultazione, la Leonina e la Leonina minore, che furono affrescate «alla maniera degli Zuccari» da Ettore Cretoni, Giuseppe Aloisi e Tito Troia.

È qui che vengono accolti ancora oggi gli studiosi, circa ventimila ogni anno. Hanno a disposizione 600mila volumi a stampa, 80mila manoscritti, oltre ottomila incunaboli, 300mila tra monete e medaglie, 150mila tra stampe, disegni e matrici, oltre 150mila fotografie. Tre anni fa la Biblioteca venne chiusa, per eseguirvi lavori straordinari di manutenzione e di ammodernamento. Dotata di due nuovi ascensori, consolidata a livello strutturale, fornita di strumenti tecnologici all’avanguardia per i laboratori di restauro e fotografia e per il magazzino dei manoscritti, ha riaperto i battenti il 20 settembre scorso. Ma, come è avvenuto sempre in passato, potranno accedervi soltanto gli studiosi accreditati. Per il grande pubblico i tesori della preziosa raccolta resteranno sconosciuti. È così che è nata l’idea della mostra «Conoscere la Biblioteca Vaticana: una storia aperta al futuro», inaugurata nei giorni scorsi nel Braccio di Carlo Magno. «L’esposizione - spiega il cardinale Raffaele Farina, bibliotecario di Santa Romana Chiesa - vuole far conoscere la Biblioteca Vaticana a coloro che non hanno il privilegio di frequentarla. Ma non solo. Vuole farla conoscere meglio anche ai suoi utenti abituali, che spesso sono concentrati sulle loro ricerche specifiche e si lasciano sfuggire l’ampio spettro di tesori di arte, scienza e cultura».

Insomma un’apertura a tutti, anche se soltanto virtuale. Ma la mostra è organizzata talmente bene che sembra di entrare nella biblioteca vera. Curata dalla direttrice Barbara Jatta con l’aiuto dell’architetto Roberto Pulitani che ha progettato l’allestimento, l’esposizione inizia proprio dal Salone Sistino, ricostruito in parte dal vero, in parte su grandi schermi. Qui, sotto le volte affrescate i visitatori possono consultare i codici più preziosi delle collezioni (in guanti bianchi, perché anche se si tratta di facsimili la fattura è talmente alta che si ha l’impressione di sfogliare quelli originali). Originali che sono presenti nelle sale successive, protetti dalle teche di vetro. Tra i pezzi più emozionanti, il Papiro Bodmer, il più antico manoscritto noto che tramanda insieme due vangeli; il rotolo in pergamena di Exultet, la Divina Commedia con le illustrazioni di Botticelli, il Codex Borgianus, uno dei pochi manoscritti mesoamericani sfuggiti alle distruzioni dei missionari spagnoli. «Proprio per l’attenzione alla conservazione e al restauro di questo materiale così prezioso e unico, vero patrimonio dell’umanità - spiega Jatta - abbiamo pensato di porre alla fine della mostra i due laboratori di restauro e fotografico, dove i visitatori potranno assistere al lavoro dei tecnici che cuciono le raffinate legature, restaurano i disegni e le stampe, svelando di volta in volta i segreti del loro intervento».
Lauretta Colonnelli-Corriere della Sera



e questo è il Salone Sistino ^^

http://predella.arte.unipi.it/predella/predella16/BILOTTA_big.jpg
http://predella.arte.unipi.it/predella/predella16/BILOTTA_big.jpg

http://www.settemuse.it/arte/foto_musei/musei_vaticani_016_salone_sistino_biblioteca_vaticana.jpg
http://www.settemuse.it/arte/foto_musei/musei_vaticani_016_salone_sistino_biblioteca_vaticana.jpg

http://de.academic.ru/pictures/dewiki/115/salone-sistino.jpg
http://de.academic.ru/pictures/dewiki/115/salone-sistino.jpg

:drool:

mick:)
November 28th, 2010, 01:53 AM
^^

http://airimatges.files.wordpress.com/2008/07/roma-musei-vaticani-salone-sistino.jpg
http://airimatges.files.wordpress.com/2008/07/roma-musei-vaticani-salone-sistino.jpg

spero che quelle luci non rovinino gli affreschi

mick:)
November 28th, 2010, 02:09 AM
Roma, Alemanno: "Renzo Piano disponibile a revisione progetto torri Eur"
Roma - (Adnkronos) - "Spero che la settimana prossima arrivino delle risposte definitive anche da parte della proprieta', ma non credo che ci siano problemi insormontabili"


Roma, 26 nov. (Adnkronos) - "Ho sentito telefonicamente Renzo Piano lunedi' e si e' detto disponibile alla revisione del progetto. Spero che la settimana prossima arrivino delle risposte definitive anche da parte della proprieta', ma non credo che ci siano problemi insormontabili". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno al termine del convegno 'Roma Capitale: realta' e sogno', organizzato dalla Uil di Roma e del Lazio, in riferimento al progetto di ristrutturazione delle torri dell'Eur da parte dell'architetto Renzo Piano.

"Certamente -ha aggiunto Alemanno- chiederemo a Piano uno sforzo ulteriore per l'aggiustamento del progetto".




poraccio Piano..dopo la nemesi dell'Auditorium la cui costruzione quent'è durata?un decennio?ora questo..
Per il prossimo lavoro che gli commissioneranno a Roma,gli consiglio una bella grattatina ^^

marco bec
November 28th, 2010, 09:22 AM
Alemanno, mozione per marchio 'Made in Rome'

Roma, 27 nov. - (Adnkronos) - "Da oggi parte l'idea di una mozione da discutere in Assemblea capitolina per creare un marchio 'Made in Rome' che rappresenti i prodotti di Roma e del Lazio che cosi' possono avere una distintivita' rispetto agli altri prodotti e che garantisca in una certa maniera le produzioni romane". Lo ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, nel corso del convegno del Pdl 'Made in Roma, Lazio, Italia, Europa'.

"E' necessario far nascere un marchio 'Made in Rome' e deve essere un marchio che nasce dalla societa' civile, dalle associazioni e che le istituzioni accompagneranno", ha concluso.

http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=540714

Dominella (Gattinoni), si' a 'made in Rome' ma serve team esperti

Roma, 27 nov. - (Adnkronos) - ''Ben venga il 'made in Rome'. Ma occorre una squadra di persone competenti, un team di esperti nei diversi settori che possano promuovere i prodotti, firmare progetti di espansione nei mercati internazionali''. E' quanto ha dichiarato il presidente della maison Gattinoni, Stefano Dominella, commentando quanto annunciato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, una mozione da discutere in Assemblea capitolina per la creazione del marchio 'made in Rome'.

''Un progetto importante - ha sottolinea ancora Dominella - anche perche' sino ad oggi le istituzioni deputate a promuovere, per esempio, la moda romana, non ha fatto granche'. E la moda, uno dei settori trainanti della nostra economia, continua ad essere uno dei fanalini di coda della nostra citta'''.

http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=540780

Roma: Balestra, con 'made in Rome' recuperiamo fermenti magnifici anni 60

Roma, 27 nov. - (Adnkronos) - ''Plaudo all'iniziativa del sindaco Gianni Alemanno per la creazione del marchio 'made in Rome'. Ben venga. La citta' ha bisogno di voltare pagina, di ricominciare a muoversi''. E' quanto ha dichiarato lo stilista romano Renato Balestra. ''L'idea sulla carta e' stupenda - ha proseguito Balestra -ma purtroppo bisogna vedere a chi saranno affidati i progetti. Troppe volte noi stilisti siamo stati ingannati, delusi. Troppe promesse non mantenute''.

''Abbiamo sempre fatto tutto con le nostre forze, iniziative individuali - ha proseguito Balestra - Speriamo che con questa iniziativa Roma possa recuperare il tempo perduto, l'ebbrezza, il fermento dei magnifici anni '60''.

http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=540781

Da tempo pensavo che ci fosse bisogno di istituire il marchio Made in Rome. Non solo riguardo la moda ma su ogni prodotto romano. Se si andrà avanti l'operazione andrà gestita bene affinchè funzioni, su questo però ho molti dubbi.

Paxromana
November 28th, 2010, 11:00 AM
Spariti i cassonetti verdi nel quartiere delle Valli (Conca d'Oro). Da domani solo raccolta differenziata.

Coma White
November 28th, 2010, 11:05 AM
le foto non le ho volute postare.Come ogni anno si ripete lo scempio di P.zza Navona,una delle più belle e preziose al mondo ridotta ad una favela degna delle peggiori tradizioni sudamericane(con rispetto parlando).Lo posso dire?Non se ne puo' più!Ma Italia Nostra non dice niente?
Sul sito postato c'è anche la possibilità di votare per il sondaggio se si è favorevoli o contrari alla presenza di lamierati e chincaglierie annesse tra le opere barocche.Votate!Anche se sarebbe meglio organizzare qualcosa di più serio.Forse una petizione?
Al di là dal tipo di bancarelle adottate (si potrebbero dotare di strutture più degne e adatte al contesto), io più che sconvolgermi per delle bancarelle messe lì per un mese e qualche giorno, mi indignerei molto più per quelle che invadono marciapiedi e vie della città tutto l'anno.

pippopotam0
November 28th, 2010, 11:40 AM
Ho appena finito di vedere le immagini della presentazione riguardanti la pedonalizzazione del tridente.

Penso che ci siano delle cose incomprensibili ed altre inutili.

Ad esempio: aumento dei posti macchina nel parcheggio di Villa Borghese.
Ci sono stato 3 settimane fa in occasione della festa delle forze armate, quindi, essendoci il panico assoluto da traffico in tutta l'area limitrofa, in teoria il parcheggio doveva essere un minimo affollato... Invece era assolutamente VUOTO.

Negli ultimi 3 mesi ci sono passato alcune volte e non l'ho mai trovato minimamente occupato.

E come diceva il buon Lubrano alcuni anni fa "La domanda nasce spontanea": a chi ca...spita serve avere ALTRI 700 posti macchina in un parcheggio sempre vuoto?
Ad entrare nel guinness dei primati?
Non servono più posti macchina ma più collegamenti al parcheggio (parere personale)

Altra cosa che non mi quadra è la sezione "Commercio", esattamente nella terza parte della slide 20 (slide 20 (http://roma.corriere.it/gallery/roma/11-2010/piano-tridente/1/tridente-pedonale_91f584b8-f8b6-11df-a985-00144f02aabc.shtml#20)), dove testualmente recita
"Nelle strade inserite nel piano di pedonalizzazione sarà vietato l'esercizio di attività ambulante e stagionale" ...
E Tredicine dove pensano di metterlo?
Lo segano in tanti piccoli pezzettini e lo buttano nella raccolta pneumatica dei rifiuti oppure lo cacciano via a calci nel sedere? Lui e tutti i suoi furgoncini ed i suoi caldarrostai?
Boh...

Ci sarebbero anche altre cosette che non quadrano ma mi ci vorrebbe troppo tempo, che non ho, e un po' di voglia di scrivere, che non ho.

Spero solo di non essere stato l'unico a notare queste ed altre cosette, altrimenti vorrebbe dire che i Romani (con la R maiuscola!) stanno cominciando a Rassegnarsi (anche qui con la R maiuscola!!!)

alex81
November 28th, 2010, 11:55 AM
le foto non le ho volute postare.Come ogni anno si ripete lo scempio di P.zza Navona,una delle più belle e preziose al mondo ridotta ad una favela degna delle peggiori tradizioni sudamericane(con rispetto parlando).Lo posso dire?Non se ne puo' più!Ma Italia Nostra non dice niente?
Sul sito postato c'è anche la possibilità di votare per il sondaggio se si è favorevoli o contrari alla presenza di lamierati e chincaglierie annesse tra le opere barocche.Votate!Anche se sarebbe meglio organizzare qualcosa di più serio.Forse una petizione?

Per carità, è ovviamente auspicabile per ogni persona di buon senso una soluzione civile con strutture degne (e non sarebbe difficile). Ma le bancarelle dei pastorelli sono un'istituzione.

Venkman
November 28th, 2010, 12:02 PM
Ho appena finito di vedere le immagini della presentazione riguardanti la pedonalizzazione del tridente.[...]

^^No, io le cose che dici le ho notate... la seconda mi ha fatto piacere leggerla, vorrà dire che i callarostari si metteranno nelle vie "non interessate" ecc., oppure non rispetteranno il piano. Non c'è altra possibilità ad oggi... poi nei prossimi mesi di "concertazione" magari quella frase sparisce, insomma non è che ci sia molto da dire.

Il discorso sul parcheggio di villa borghese... lo abbiamo detto tante volte, finchè sarà possibile parcheggiare in divieto, perchè la conformazione della strada lo permette, e senza pericolo di essere multati o peggio, NESSUNO userà i parcheggi a pagamento, e questa è la situazione ad oggi. L'idea è costringere la gente ad usarli, e a questo proposito mi auguro si continui nella direzione che sembra si sia presa negli ultimi 2 fine settimana:

http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-11-27/2010112717274303.pdf

Poi va detto che l'ampliamento del parking Villa Borghese porterà un buon numero di posti riservati ai residenti del tridente stesso.

direttorTonelli
November 28th, 2010, 12:23 PM
Per carità, è ovviamente auspicabile per ogni persona di buon senso una soluzione civile con strutture degne (e non sarebbe difficile). Ma le bancarelle dei pastorelli sono un'istituzione.

Della carne da porco che viene fatta di Piazza Navona che percentuale di bancarelle sono di pastorelli e che percentuale sono di ciarpame made in 13ine? Vacci e fai il conteggio...

Tisov84
November 28th, 2010, 12:28 PM
speriamo mantengano nel progetto del galoppatoio la navetta shuttle che sarebbe dovuta sbucare in piazza del popolo, anche se mi sembrava fantascienza già allora, figurarsi oggi.

fraanZ
November 28th, 2010, 12:48 PM
Spariti i cassonetti verdi nel quartiere delle Valli (Conca d'Oro). Da domani solo raccolta differenziata.

e l'indifferenziato ve lo raccolgono porta a porta?! Che mi sono perso qualcosa?!