View Full Version : ROMA
alex81 November 28th, 2010, 01:05 PM Della carne da porco che viene fatta di Piazza Navona che percentuale di bancarelle sono di pastorelli e che percentuale sono di ciarpame made in 13ine? Vacci e fai il conteggio...
Lo so, lo so. Ed infatti anno dopo anno è sempre peggio ed è un colpo al cuore. I peluches ed il ciarpame possono andare a farsi benedire seduta stante. Io mi riferisco solo ai presepiari ed alla atmosfera che ha coinvolto qualche generazione. Se ci fossero comunissime strutture degne sarebbe un sogno.
roborob November 28th, 2010, 01:08 PM no,ci sono dei "punti di raccolta" dove portare i sacchetti in orari prestabiliti della giornata
direttorTonelli November 28th, 2010, 03:49 PM Ho appena finito di vedere le immagini della presentazione riguardanti la pedonalizzazione del tridente.
Penso che ci siano delle cose incomprensibili ed altre inutili.
Ad esempio: aumento dei posti macchina nel parcheggio di Villa Borghese.
Ci sono stato 3 settimane fa in occasione della festa delle forze armate, quindi, essendoci il panico assoluto da traffico in tutta l'area limitrofa, in teoria il parcheggio doveva essere un minimo affollato... Invece era assolutamente VUOTO.
Negli ultimi 3 mesi ci sono passato alcune volte e non l'ho mai trovato minimamente occupato.
E come diceva il buon Lubrano alcuni anni fa "La domanda nasce spontanea": a chi ca...spita serve avere ALTRI 700 posti macchina in un parcheggio sempre vuoto?
Ad entrare nel guinness dei primati?
Non servono più posti macchina ma più collegamenti al parcheggio (parere personale)
Altra cosa che non mi quadra è la sezione "Commercio", esattamente nella terza parte della slide 20 (slide 20 (http://roma.corriere.it/gallery/roma/11-2010/piano-tridente/1/tridente-pedonale_91f584b8-f8b6-11df-a985-00144f02aabc.shtml#20)), dove testualmente recita
"Nelle strade inserite nel piano di pedonalizzazione sarà vietato l'esercizio di attività ambulante e stagionale" ...
E Tredicine dove pensano di metterlo?
Lo segano in tanti piccoli pezzettini e lo buttano nella raccolta pneumatica dei rifiuti oppure lo cacciano via a calci nel sedere? Lui e tutti i suoi furgoncini ed i suoi caldarrostai?
Boh...
Ci sarebbero anche altre cosette che non quadrano ma mi ci vorrebbe troppo tempo, che non ho, e un po' di voglia di scrivere, che non ho.
Spero solo di non essere stato l'unico a notare queste ed altre cosette, altrimenti vorrebbe dire che i Romani (con la R maiuscola!) stanno cominciando a Rassegnarsi (anche qui con la R maiuscola!!!)
Bhe se hai notato solo queste inezie potrei direi che anche tu ti stai iniziando un po' a rassegnare. Vediamo un po' di tirare le somme anche se non ho davanti tutte le carte non essendo a Roma.
1. il parcheggio di villa borghese
vero, è sempre vuoto. uno scempio quando fuori, in superficie, la stessa via veneto non ha praticamente più i marciapiedi così ingombri come sono di auto in sosta selvaggia. ovvio che il parcheggio si riempirebbe magicamente semplicemente facendo rispettare la legalità in superficie. mi pare strano, in realtà, che un privato serio e internazionale come saba investa per un cantiere così importante sapendo di non poterci ricavare alcunché. ho saputo che saba ha richiesto di poter sanzionare lei le auto in superficie... sarebbe la svolta se non fossimo in un paese le cui leggi tutelano al massimo chi delinque.
2. gli orari della ipotetica pedonalizzazione
la pedonalizzazione comincerebbe alle 11, prima di allora il panico. già, ma quando si concluderebbe? non si sa mica. la sera i ristoratori e i gestori di localacci notturni continueranno a chiedere il panico?
3. chi potrà entrare
ehheeh, chi potrà entrare? tanta e troppa gente che a quel punto (vedi capitolo sull'arredo urbano) non avrà difficoltà a sostare in divieto. ma soprattutto, ed è una cosa che abbiamo segnalato come un pericolo da mesi, la vera notizia è che potranno entrare le auto elettriche. e qui verrà il bello visto che tra qualche anno le auto elettriche potrebbero essere così tante da rendere completamente vana l'isola pedonale. una polpetta avvelenata che abbiamo segnalato in tempi non sospetti e che ora, guardaunpo', si concretizza...
4. la sosta dei motorini
tutto il pettine di strade tra via di ripetta e il fiume verrà destinato ad una immensa e sconfinata motorimessa per scooter e dueruote. 1000 posti-moto in più nell'area "pedonale". bizzarra come area pedonale, no?
5. i dissuasori in entrata (e in uscita?)
ci saranno dissuasori e paletti a scomparsa in entrata nella nuova area pedonale. ma in uscita? pure i bambini sanno della quantità industriale di coatti (ma in realtà è pieno di "signori" di mezza età e di donnette impellicciate, altro che ragazzotti) che entrano nella ztl contromano mettendo a rischio la propria vita -e questo sarebbe anche un bene- oltre che quella di chi regolarmente esce dall'area protetta. contro questo genere di problema non si è parlato di soluzioni
6. arredo urbano
purtroppo non se ne parla. si rifaranno le pavimentazioni e si toglieranno i marciapiedi è ovvio che questo significherà un ulteriore danno alla sosta selvaggia. non si è parlato di dissuasori, di paletti, di percorsi pedonali protetti. niente.
7. il concetto delle traiettorie pedonali
si ragiona al contrario. si ritaglia uno spazio ai pedoni, anzi dei percorsi protetti (spagna-argentina) e tutto il resto lo si lascia così come è. l'approccio deve essere inverso, si devono ritagliare dei singoli e limitati percorsi per i flussi automobilistici e tutto il resto deve essere pedonale o, meglio, semipedonale.
GLI ELEMENTI POSITIVI
1. l'organicità dell'isola
il tentativo di superare l'idea della costellazione di micro isole pedonali l'una slegata dall'altra. utili solo a fare la statistica sui mq di pedonalizzazione in città ma assolutamente non rispettate e forse non rispettabili. una sola grande isola pedonale unica invece che tante isole diffuse.
2. il concetto di isole ambientali
il centro verrà diviso in tante isole ambientali ciascuna impermeabile all'altra. insomma, il residente dell'isola ambientale "regola" potrà entrare e soprattutto sostare solo nel territorio di quell'isola e non transitare ne tantomeno sostare nelle altre isole.
Paxromana November 28th, 2010, 04:08 PM no,ci sono dei "punti di raccolta" dove portare i sacchetti in orari prestabiliti della giornata
Confermo. Hai i due ore al mattino presto per consegnare l'indifferenziato ai furgoncini (nuovi nuovi) fermi un pò dovunque.
Scomodo è scomodo....ma tant'è, ci si adegua e basta!!!
garum0 November 28th, 2010, 04:59 PM A Roma serve tolleranza ZERO! senza di questa non c'è possibilità alcuna di uscire dalla merda in cui siamo immersi.
Dico al Parlamento come ho detto ai ministri di questo governo, che non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore
Questo serve a Roma e a noi Romani.
copac November 28th, 2010, 07:04 PM 3. chi potrà entrare
ehheeh, chi potrà entrare? tanta e troppa gente che a quel punto (vedi capitolo sull'arredo urbano) non avrà difficoltà a sostare in divieto. ma soprattutto, ed è una cosa che abbiamo segnalato come un pericolo da mesi, la vera notizia è che potranno entrare le auto elettriche. e qui verrà il bello visto che tra qualche anno le auto elettriche potrebbero essere così tante da rendere completamente vana l'isola pedonale. una polpetta avvelenata che abbiamo segnalato in tempi non sospetti e che ora, guardaunpo', si concretizza...
Bene o male mi sembra che tu abbia ragione su tutto, ma su questo penso ti stia sbagliando.
Le auto elettriche saranno "tante" (diciamo una su tre) tra decenni. Se mai.
Caius Iulius Caesar November 28th, 2010, 07:14 PM Natale a Roma 2010: Piazza Navona si prepara, e voi?
pubblicato: sabato 27 novembre 2010 da RondoneR-06log
Insomma lo avete capito, 06 blog ha anche un lato oscuro della forza natale, che prende di mira un po’ tutta la follia consumistica di questo periodo, traditrice di fatto, del vero spirito natalizio.
Oggi la provocazione forse è un po’ esagerata, ma in fondo ci sta. Vogliamo capire se c’è qualcun altro che non ne può più. Allora ecco un simbolo del natale romano: Le bancarelle a Piazza Navona.
Ebbene. Possibile che siano già pronte ad un mese dalla festa (e dureranno ben oltre la Befana)? Davvero vi piacciono (guardate la galleria a fine post) ? Davvero ci trovate qualcosa di adatto da regalare? Davvero le vogliamo ancora?
http://www.06blog.it/post/9824/natale-a-roma-2010-piazza-navona-si-prepara-e-voi
le foto non le ho volute postare.Come ogni anno si ripete lo scempio di P.zza Navona,una delle più belle e preziose al mondo ridotta ad una favela degna delle peggiori tradizioni sudamericane(con rispetto parlando).Lo posso dire?Non se ne puo' più!Ma Italia Nostra non dice niente?
Sul sito postato c'è anche la possibilità di votare per il sondaggio se si è favorevoli o contrari alla presenza di lamierati e chincaglierie annesse tra le opere barocche.Votate!Anche se sarebbe meglio organizzare qualcosa di più serio.Forse una petizione?
basterebbe cambiare e regolamentre le bancarelle con tipi di stand piu omogenei e del tipo non da campo rom
Caius Iulius Caesar November 28th, 2010, 07:21 PM Bhe se hai notato solo queste inezie potrei direi che anche tu ti stai iniziando un po' a rassegnare. Vediamo un po' di tirare le somme anche se non ho davanti tutte le carte non essendo a Roma.
1. il parcheggio di villa borghese
vero, è sempre vuoto. uno scempio quando fuori, in superficie, la stessa via veneto non ha praticamente più i marciapiedi così ingombri come sono di auto in sosta selvaggia. ovvio che il parcheggio si riempirebbe magicamente semplicemente facendo rispettare la legalità in superficie. mi pare strano, in realtà, che un privato serio e internazionale come saba investa per un cantiere così importante sapendo di non poterci ricavare alcunché. ho saputo che saba ha richiesto di poter sanzionare lei le auto in superficie... sarebbe la svolta se non fossimo in un paese le cui leggi tutelano al massimo chi delinque.
2. gli orari della ipotetica pedonalizzazione
la pedonalizzazione comincerebbe alle 11, prima di allora il panico. già, ma quando si concluderebbe? non si sa mica. la sera i ristoratori e i gestori di localacci notturni continueranno a chiedere il panico?
3. chi potrà entrare
ehheeh, chi potrà entrare? tanta e troppa gente che a quel punto (vedi capitolo sull'arredo urbano) non avrà difficoltà a sostare in divieto. ma soprattutto, ed è una cosa che abbiamo segnalato come un pericolo da mesi, la vera notizia è che potranno entrare le auto elettriche. e qui verrà il bello visto che tra qualche anno le auto elettriche potrebbero essere così tante da rendere completamente vana l'isola pedonale. una polpetta avvelenata che abbiamo segnalato in tempi non sospetti e che ora, guardaunpo', si concretizza...
4. la sosta dei motorini
tutto il pettine di strade tra via di ripetta e il fiume verrà destinato ad una immensa e sconfinata motorimessa per scooter e dueruote. 1000 posti-moto in più nell'area "pedonale". bizzarra come area pedonale, no?
5. i dissuasori in entrata (e in uscita?)
ci saranno dissuasori e paletti a scomparsa in entrata nella nuova area pedonale. ma in uscita? pure i bambini sanno della quantità industriale di coatti (ma in realtà è pieno di "signori" di mezza età e di donnette impellicciate, altro che ragazzotti) che entrano nella ztl contromano mettendo a rischio la propria vita -e questo sarebbe anche un bene- oltre che quella di chi regolarmente esce dall'area protetta. contro questo genere di problema non si è parlato di soluzioni
6. arredo urbano
purtroppo non se ne parla. si rifaranno le pavimentazioni e si toglieranno i marciapiedi è ovvio che questo significherà un ulteriore danno alla sosta selvaggia. non si è parlato di dissuasori, di paletti, di percorsi pedonali protetti. niente.
7. il concetto delle traiettorie pedonali
si ragiona al contrario. si ritaglia uno spazio ai pedoni, anzi dei percorsi protetti (spagna-argentina) e tutto il resto lo si lascia così come è. l'approccio deve essere inverso, si devono ritagliare dei singoli e limitati percorsi per i flussi automobilistici e tutto il resto deve essere pedonale o, meglio, semipedonale.
GLI ELEMENTI POSITIVI
1. l'organicità dell'isola
il tentativo di superare l'idea della costellazione di micro isole pedonali l'una slegata dall'altra. utili solo a fare la statistica sui mq di pedonalizzazione in città ma assolutamente non rispettate e forse non rispettabili. una sola grande isola pedonale unica invece che tante isole diffuse.
2. il concetto di isole ambientali
il centro verrà diviso in tante isole ambientali ciascuna impermeabile all'altra. insomma, il residente dell'isola ambientale "regola" potrà entrare e soprattutto sostare solo nel territorio di quell'isola e non transitare ne tantomeno sostare nelle altre isole.
mi sento di quotarti, anche se le vedo abbstanza positvanete, finora non si è fatto niente o quasi. che sia un inizio?
direttorTonelli November 28th, 2010, 10:23 PM Va di moda dire che non si è fatto niente. Ma in quella zona, per esempio (e in gran parte del centro centro) si è fatta una cosetta chiamata ZTL con tanto di telecamere. Ce li vedi questi di oggi che sono tenuti per le palle dai bottegai? Si sarebbe mai fatta con Bordoni assessore al commercio la ztl con telecamere e tutto?
direttorTonelli November 28th, 2010, 10:26 PM Bene o male mi sembra che tu abbia ragione su tutto, ma su questo penso ti stia sbagliando.
Le auto elettriche saranno "tante" (diciamo una su tre) tra decenni. Se mai.
dicevano lo stesso per le smart, e infatti fu un flop in tutto il mondo. ma a roma...
vedrai...
lo dico da anni e ho paurina che anche su questo aspetto...
e poi anche se saranno solo 100, te le spupazzi volentieri in mezzo a piazza di spagna?
a chiusura convegno alemanno ha avuto poi anche l'ardire di vantarsi di una cosa: "da quando abbiamo detto in giro che entreranno solo le auto elettriche abbiamo avuto richieste da tutto il mondo, da tutte le case automobilistiche per fare l'auto-tipo per il centro di roma".
Non c'è niente da fare. Ora dovremo lottare per 15 anni contro chi pensa che l'auto elettrica consumi meno e dunque sia più accettabile dell'auto a scoppio. Una mignottata mai sentita prima, specie in un paese dove l'elettricità la si fa comunque col petrolio e il carbon fossile. Questa dell'auto elettrica, lo dico da tempo, è una sòla di quelle mai viste. Ci vorranno quindici anni a convincere la gente che importa soprattutto quanto una cavolo di macchina ingombra suolo pubblico, non a che propulsione va, andasse pure a pedali...
pippopotam0 November 28th, 2010, 11:16 PM Bhe se hai notato solo queste inezie potrei direi che anche tu ti stai iniziando un po' a rassegnare. Vediamo un po' di tirare le somme anche se non ho davanti tutte le carte non essendo a Roma.
Come sottolineavo nella parte finale del mio messaggio:
Ci sarebbero anche altre cosette che non quadrano ma mi ci vorrebbe troppo tempo, che non ho, e un po' di voglia di scrivere, che non ho.
Sai com'è... La moglie che necessita di aiuto, in casa e fuori casa, che ODIA il computer e, sopratutto, ODIA chi usa il computer, la figlia con 3000 necessità e richieste, la suocera...
Al momento le giornate le fanno ancora di 24 ore?
Mi sa tanto che non sei sposato e non hai figli :)
1. il parcheggio di villa borghese
vero, è sempre vuoto. uno scempio quando fuori, in superficie, la stessa via veneto non ha praticamente più i marciapiedi così ingombri come sono di auto in sosta selvaggia. ovvio che il parcheggio si riempirebbe magicamente semplicemente facendo rispettare la legalità in superficie. mi pare strano, in realtà, che un privato serio e internazionale come saba investa per un cantiere così importante sapendo di non poterci ricavare alcunché. ho saputo che saba ha richiesto di poter sanzionare lei le auto in superficie... sarebbe la svolta se non fossimo in un paese le cui leggi tutelano al massimo chi delinque.
2. gli orari della ipotetica pedonalizzazione
la pedonalizzazione comincerebbe alle 11, prima di allora il panico. già, ma quando si concluderebbe? non si sa mica. la sera i ristoratori e i gestori di localacci notturni continueranno a chiedere il panico?
3. chi potrà entrare
ehheeh, chi potrà entrare? tanta e troppa gente che a quel punto (vedi capitolo sull'arredo urbano) non avrà difficoltà a sostare in divieto. ma soprattutto, ed è una cosa che abbiamo segnalato come un pericolo da mesi, la vera notizia è che potranno entrare le auto elettriche. e qui verrà il bello visto che tra qualche anno le auto elettriche potrebbero essere così tante da rendere completamente vana l'isola pedonale. una polpetta avvelenata che abbiamo segnalato in tempi non sospetti e che ora, guardaunpo', si concretizza...
4. la sosta dei motorini
tutto il pettine di strade tra via di ripetta e il fiume verrà destinato ad una immensa e sconfinata motorimessa per scooter e dueruote. 1000 posti-moto in più nell'area "pedonale". bizzarra come area pedonale, no?
5. i dissuasori in entrata (e in uscita?)
ci saranno dissuasori e paletti a scomparsa in entrata nella nuova area pedonale. ma in uscita? pure i bambini sanno della quantità industriale di coatti (ma in realtà è pieno di "signori" di mezza età e di donnette impellicciate, altro che ragazzotti) che entrano nella ztl contromano mettendo a rischio la propria vita -e questo sarebbe anche un bene- oltre che quella di chi regolarmente esce dall'area protetta. contro questo genere di problema non si è parlato di soluzioni
6. arredo urbano
purtroppo non se ne parla. si rifaranno le pavimentazioni e si toglieranno i marciapiedi è ovvio che questo significherà un ulteriore danno alla sosta selvaggia. non si è parlato di dissuasori, di paletti, di percorsi pedonali protetti. niente.
7. il concetto delle traiettorie pedonali
si ragiona al contrario. si ritaglia uno spazio ai pedoni, anzi dei percorsi protetti (spagna-argentina) e tutto il resto lo si lascia così come è. l'approccio deve essere inverso, si devono ritagliare dei singoli e limitati percorsi per i flussi automobilistici e tutto il resto deve essere pedonale o, meglio, semipedonale.
GLI ELEMENTI POSITIVI
1. l'organicità dell'isola
il tentativo di superare l'idea della costellazione di micro isole pedonali l'una slegata dall'altra. utili solo a fare la statistica sui mq di pedonalizzazione in città ma assolutamente non rispettate e forse non rispettabili. una sola grande isola pedonale unica invece che tante isole diffuse.
2. il concetto di isole ambientali
il centro verrà diviso in tante isole ambientali ciascuna impermeabile all'altra. insomma, il residente dell'isola ambientale "regola" potrà entrare e soprattutto sostare solo nel territorio di quell'isola e non transitare ne tantomeno sostare nelle altre isole.
Non ti preoccupare, avevo notato già tutto ma, ripeto, per questioni di tempo devo (forzatamente) parlare&scrivere poco.
Sono perfettamente d'accordo su quello che hai scritto; c'è comunque anche dell'altro che si interpreta leggendo tra le righe del documento e che bisogna decodificare tra le cose scritte e quelle non scritte...
Poi vedremo quali saranno i reali risultati finali :ohno:
paoloroma November 28th, 2010, 11:19 PM spero che nessuno di voi abbia buttato anche solo mezzo minuto del proprio tempo per vedere quella colossale cagata di Little Big Town in via Cesare Battisti.
una cosa di quelle che ti fanno concludere che l'Italia non ha speranze di tirar su cose che si possano anche solo avvicinare ai livelli di standard internazionale (poteva essere una delle poche felici eccezioni, ma non sia mai), e della quale il vero, unico, sommo capolavoro è la campagna di comunicazione - tutta improntata al falso e quindi straordinariamente efficace.
certo, vedere il fiume di gente che fa la coda per entrare e NESSUNO uscire con una busta in mano, un altrettanto bell'effetto ai responsabili dell'azienda non dovrà averlo fatto...
paoloroma November 28th, 2010, 11:23 PM dicevano lo stesso per le smart, e infatti fu un flop in tutto il mondo. ma a roma...
Nel 2001 Zaha girava per Londra con una Smart. Con autista. Amo quella donna.
direttorTonelli November 29th, 2010, 01:46 AM spero che nessuno di voi abbia buttato anche solo mezzo minuto del proprio tempo per vedere quella colossale cagata di Little Big Town in via Cesare Battisti.
una cosa di quelle che ti fanno concludere che l'Italia non ha speranze di tirar su cose che si possano anche solo avvicinare ai livelli di standard internazionale (poteva essere una delle poche felici eccezioni, ma non sia mai), e della quale il vero, unico, sommo capolavoro è la campagna di comunicazione - tutta improntata al falso e quindi straordinariamente efficace.
certo, vedere il fiume di gente che fa la coda per entrare e NESSUNO uscire con una busta in mano, un altrettanto bell'effetto ai responsabili dell'azienda non dovrà averlo fatto...
ennesima cosa fatta alla romana?
Coma White November 29th, 2010, 09:43 AM spero che nessuno di voi abbia buttato anche solo mezzo minuto del proprio tempo per vedere quella colossale cagata di Little Big Town in via Cesare Battisti.
Puoi spiegare anche a noi?
Tisov84 November 29th, 2010, 10:41 AM sul corriere cartaceo si analizza l'assestamento di bilancio capitolino in approvazione.
si ventila anche lo stanziamento dei famosi 17 milioni per piazza augusto imperatore per mercoledì... io ero rimasto alla bocciatura delle uscite dei box da parte della soprintendenza, ci sono stati altri sviluppi?
-hazoN! November 29th, 2010, 10:58 AM Bhe se hai notato solo queste inezie potrei direi che anche tu ti stai iniziando un po' a rassegnare. Vediamo un po' di tirare le somme anche se non ho davanti tutte le carte non essendo a Roma.
1. il parcheggio di villa borghese
vero, è sempre vuoto. uno scempio quando fuori, in superficie, la stessa via veneto non ha praticamente più i marciapiedi così ingombri come sono di auto in sosta selvaggia. ovvio che il parcheggio si riempirebbe magicamente semplicemente facendo rispettare la legalità in superficie. mi pare strano, in realtà, che un privato serio e internazionale come saba investa per un cantiere così importante sapendo di non poterci ricavare alcunché. ho saputo che saba ha richiesto di poter sanzionare lei le auto in superficie... sarebbe la svolta se non fossimo in un paese le cui leggi tutelano al massimo chi delinque.
2. gli orari della ipotetica pedonalizzazione
la pedonalizzazione comincerebbe alle 11, prima di allora il panico. già, ma quando si concluderebbe? non si sa mica. la sera i ristoratori e i gestori di localacci notturni continueranno a chiedere il panico?
3. chi potrà entrare
ehheeh, chi potrà entrare? tanta e troppa gente che a quel punto (vedi capitolo sull'arredo urbano) non avrà difficoltà a sostare in divieto. ma soprattutto, ed è una cosa che abbiamo segnalato come un pericolo da mesi, la vera notizia è che potranno entrare le auto elettriche. e qui verrà il bello visto che tra qualche anno le auto elettriche potrebbero essere così tante da rendere completamente vana l'isola pedonale. una polpetta avvelenata che abbiamo segnalato in tempi non sospetti e che ora, guardaunpo', si concretizza...
4. la sosta dei motorini
tutto il pettine di strade tra via di ripetta e il fiume verrà destinato ad una immensa e sconfinata motorimessa per scooter e dueruote. 1000 posti-moto in più nell'area "pedonale". bizzarra come area pedonale, no?
5. i dissuasori in entrata (e in uscita?)
ci saranno dissuasori e paletti a scomparsa in entrata nella nuova area pedonale. ma in uscita? pure i bambini sanno della quantità industriale di coatti (ma in realtà è pieno di "signori" di mezza età e di donnette impellicciate, altro che ragazzotti) che entrano nella ztl contromano mettendo a rischio la propria vita -e questo sarebbe anche un bene- oltre che quella di chi regolarmente esce dall'area protetta. contro questo genere di problema non si è parlato di soluzioni
6. arredo urbano
purtroppo non se ne parla. si rifaranno le pavimentazioni e si toglieranno i marciapiedi è ovvio che questo significherà un ulteriore danno alla sosta selvaggia. non si è parlato di dissuasori, di paletti, di percorsi pedonali protetti. niente.
7. il concetto delle traiettorie pedonali
si ragiona al contrario. si ritaglia uno spazio ai pedoni, anzi dei percorsi protetti (spagna-argentina) e tutto il resto lo si lascia così come è. l'approccio deve essere inverso, si devono ritagliare dei singoli e limitati percorsi per i flussi automobilistici e tutto il resto deve essere pedonale o, meglio, semipedonale.
GLI ELEMENTI POSITIVI
1. l'organicità dell'isola
il tentativo di superare l'idea della costellazione di micro isole pedonali l'una slegata dall'altra. utili solo a fare la statistica sui mq di pedonalizzazione in città ma assolutamente non rispettate e forse non rispettabili. una sola grande isola pedonale unica invece che tante isole diffuse.
2. il concetto di isole ambientali
il centro verrà diviso in tante isole ambientali ciascuna impermeabile all'altra. insomma, il residente dell'isola ambientale "regola" potrà entrare e soprattutto sostare solo nel territorio di quell'isola e non transitare ne tantomeno sostare nelle altre isole.
Visto che ero presente alla presentazione del piano (saluto i presenti Direttortonelli e anche Emilio), ma avevo avuto modo già nei giorni precedenti di vedere il piano e quindi parlarne in modo più diretto con Dino Gasperini risponderò punto punto alle osservazioni poste fino a questo momento.
1) il parcheggio di villa borghese verrà ampliato e sarà messo in convenzione con gli abitanti del centro storico con tariffe agevolate, inoltre sempre a carico del parcheggio verrà creata una navetta con frequenza 5 minuti che collegherà il parcheggio con tutto il tridente. C'è inoltre allo studio la possibilità di collegare il parcheggio con Piazza del Popolo.
2)Per quanto riguarda la pedonalizzazione vedo un po' di confusione. bisogna distinguere l'accesso dalla pedonalizzazione. L'accesso al tridente sarà h24 monitorato in entrata ed uscita e non permetterà quindi l'accesso ai molti, MOTOCICLI INCLUSI, per quando riguarda la pedonalizzazione è un ulteriore blocco al traffico LOCALE e non. Lo scarico merci, con l'innalzamento dei Pilomat sarà chiaramente un disincentivo (rimanere bloccati vuol dire chiamare la centrale per uscire e pagare multa). Inoltre l'analisi all uscita dai varchi permetterà di comprendere i flussi.
3)Chi potrà entrare ? E' in fase di messa a punto un nuovo elenco degli autorizzati al transito e all'accesso. Ad oggi non sarà possibile accedere alla zona del tridente con motorini, macchine, minicar,furgoni ecc di persone residenti all'esterno del Tridente e se autorizzati all'accesso (perchè commercianti o altro) saranno monitorari (come già detto) tempi di permanenza all'interno dell'isola.
4) Quel pettine di strade (3 strade) sono lo scotto da pagare in attesa dei parcheggi interrati. In pratica la sosta dei motorini sarà permessa solo in quelle 3 strade e questo sarà necessario per rendere totalemten sgombre tutte le altre strade del tridente.
5)Credo che tu non abbia ben osservato la carta, non c'è alcun modo di accedere contro mano nelle aeree pedonali. Esempio tutte le strade che collegano via del Corso con Via del Babuino. sembrerebbero avere i pilomat solo su via del Babuino, e su via del Corso ? Via del corso non sarà più transitabile, non vi passeranno più nemmeno i bus elettrici. è quindi inutile mettere pilomat a tutti gli accessi.
6) Arredo urbano... verranno selezionati arredi che diverranno gli unici da poter utilizzare al centro storico. I marciapiedi non esisteranno (nelle aree totalmente pedonali) poichè la sosta sarà di fatto vietata e l'intera carreggiata diverrà marciapiede. Non è quindi necessario proteggere il camminamento pedonale. Ovviamente la sosta sarà automaticamente disincentivata dalla presenza di pilomat (attivi dalle 11 am alle 22 pm - in aggiornamento).
7)Non capisco il tuo concetto. Se badi bene questo progetto crea delle enormi aree pedonali. I percorsi pedonali da te citati sono percorsi che saranno TOTALMENTE H24 pedonali e di stampo turistico. Aggiungo che questo ovviamente è un progetto in fase di aggiornamento e non possiamo ancora sapere come saranno gestite le strade di tutte le altre isole ambientali da qui al 2020.
spero di aver fatto chiarezza sui punti sollevati. Ovviamente cercherò di rispondere in tempi umani ad altre domande. C'è comunque la possibilità per 2 mesi di andare direttamente dall'On. Dino Gasperini a Largo Ascianghi 4 e osservare il piano nel dettaglio e avanzare proposte. :cheers:
yuri November 29th, 2010, 11:24 AM ^^
http://airimatges.files.wordpress.com/2008/07/roma-musei-vaticani-salone-sistino.jpg
http://airimatges.files.wordpress.com/2008/07/roma-musei-vaticani-salone-sistino.jpg
spero che quelle luci non rovinino gli affreschi
Sto avendo un orgasmo!
paoloroma November 29th, 2010, 01:29 PM Puoi spiegare anche a noi?
Volentieri, anche se speravo di non essere il solo ad esserci stato e poter confrontarmi con altre impressioni. Che arriveranno, spero.
Vi dicevo che l'operazione Little Big Town l'ho trovata un capolavoro di comunicazione. Ammetto di non aver posto in opera tutti i necessari filtri prima di approcciarmi alla cosa (ovvero, se leggi che sarà fantasmagorico, aspettati che sia discreto), però dalla campagna di lancio mi aspettavo:
La più grande "Toys Factory" d'Italia
Ora sorvolando sull'orrore che provo nel leggere "Toys Factory" e non "Toy Factory", a me era chiarissimo che si trattasse di un negozio di giocattoli. Ad altri probabilmente no, sia perchè non sono pochi gli articoli sulla stampa che hanno tradotto il tutto - come biasimarli - con "la più grande fabbrica di giocattoli d’Italia", sia perchè molta della gente in fila (sabato era inavvicinabile, domenica grazie alla pioggia con dieci minuti d'attesa eri dentro) si aspettava effettivamente qualcosa di diverso fa un negozio.
La dimensione.
D'accordo che siamo abituati alla gara a chi ce l'ha più lungo dopo un lustro di aperture di centri commerciali a raffica, ma a casa mia "la più grande" significa ancora "la più grande". Little Big Town è un buco.
E qui è ancora colpa mia, che col mestiere che faccio avrei dovuto capirlo, che dire "oltre 1.000 mq" in realtà descrivono una media superficie, fate conto la dimensione di Hollister a Roma Est.
Un negozio di tre piani nello storico palazzo delle Assicurazioni Generali di Piazza Venezia.
No, capiamoci. La vecchia Ricordi di Via Cesare Battisti. Avete presente? Para para. Piano terra, ammezzato soppalcato, e scantinato. Cretino io che pensavo che si fossero allargati al di sopra (in effetti mi chiedevo come avessero fatto).
L'ndirizzo. Guardare per credere:
http://www.littlebigtown.it/it/il-negozio.html
Ora tesoro, a me sta bene che colloquialmente si dica "il negozio di giocattoli a Piazza Venezia". Ma quella resta Via Cesare Battisti, e onestamente almeno l'indirizzo vero sul sito mi sarei spreacato a metterlo, così, tanto per togliere in parte quel sapore di sòla.
I prodotti
Vi dicevo che la gente (tanta) usciva a mani vuote. Onestamente non saprei cosa avrebbero potuto comprare. A parte i pupazzetti del negozio, nulla ma proprio nulla della merce in vendita (che era anche piuttosto poca) mi sembrava degna di nota. Un negozio di giocattoli qualunque, insomma. Altro che Hamley's o FAO Schwarz, ma anche solo il vecchio Giorni a Via Marcantonio Colonna aveva più fascino.
C'è un po di scenografia, ma nulla di che. Proprio il minimo sindacale. E quello che colpisce di più è il monitor all'ingresso che manda a rotazione i loghi dei "partner tecnici" del progetto. Radio Globo, Venchi, Fiat. In una Toys Factory, appunto.
Ma in conclusione ripeto, buono o cattivo il lavoro che sia (io lo trovo pessimo), è come andare a vedere Harry Potter e scoprire che in realtà proiettano A Natale Mi Sposo.
Caius Iulius Caesar November 29th, 2010, 01:44 PM non ci sono stato... ma se mi dici cosi
paoloroma November 29th, 2010, 01:57 PM non ci sono stato... ma se mi dici cosi
ma no, passaci. almeno mi aiuti a capire se sono io l'alieno...
Caius Iulius Caesar November 29th, 2010, 02:39 PM ahahah quando capiterò da quelle parti lo farò ;)
Venkman November 29th, 2010, 09:15 PM spero di aver fatto chiarezza sui punti sollevati. Ovviamente cercherò di rispondere in tempi umani ad altre domande. C'è comunque la possibilità per 2 mesi di andare direttamente dall'On. Dino Gasperini a Largo Ascianghi 4 e osservare il piano nel dettaglio e avanzare proposte. :cheers:
Grazie delle risposte, e anche al Direttore che ha sollevato alcuni punti oscuri...
Rifacendomi a quanto ho quotato io farei una cosa, ditemi che ne pensate:
- Apriamo un thread dedicato al progetto di pedonalizzazione (lo faccio io tra stasera e domani mattina se nessuno mi precede). Penso si possa fare nella sezione "progetti", visto che ce n'è anche uno sulla chinatown milanese.
- Usiamolo per qualche settimana per raccogliere domande e proposte migliorative. Io direi che possiamo darci fino al 31 Dicembre, visto che la consultazione si chiuderà il 14 gennaio.
- Cerchiamo di sintetizzare il contenuto del thread in un documento da presentare a Gasperini, a firma "SSC Roma" (o"SSC Italia" visto che tutti gli utenti non solo romani potranno partecipare), aggiungendo anche altri eventuali comitati a seconda di chi partecipa.
Fatemi capire se vi sembra una buona idea :).
fraanZ November 29th, 2010, 09:39 PM Grazie delle risposte, e anche al Direttore che ha sollevato alcuni punti oscuri...
Rifacendomi a quanto ho quotato io farei una cosa, ditemi che ne pensate:
- Apriamo un thread dedicato al progetto di pedonalizzazione (lo faccio io tra stasera e domani mattina se nessuno mi precede). Penso si possa fare nella sezione "progetti", visto che ce n'è anche uno sulla chinatown milanese.
- Usiamolo per qualche settimana per raccogliere domande e proposte migliorative. Io direi che possiamo darci fino al 31 Dicembre, visto che la consultazione si chiuderà il 14 gennaio.
- Cerchiamo di sintetizzare il contenuto del thread in un documento da presentare a Gasperini, a firma "SSC Roma" (o"SSC Italia" visto che tutti gli utenti non solo romani potranno partecipare), aggiungendo anche altri eventuali comitati a seconda di chi partecipa.
Fatemi capire se vi sembra una buona idea :).
per me va bene.
Tisov84 November 29th, 2010, 10:14 PM ^^ bella iniziativa!
pippopotam0 November 29th, 2010, 11:46 PM Grazie delle risposte, e anche al Direttore che ha sollevato alcuni punti oscuri...
Rifacendomi a quanto ho quotato io farei una cosa, ditemi che ne pensate:
- Apriamo un thread dedicato al progetto di pedonalizzazione (lo faccio io tra stasera e domani mattina se nessuno mi precede). Penso si possa fare nella sezione "progetti", visto che ce n'è anche uno sulla chinatown milanese.
- Usiamolo per qualche settimana per raccogliere domande e proposte migliorative. Io direi che possiamo darci fino al 31 Dicembre, visto che la consultazione si chiuderà il 14 gennaio.
- Cerchiamo di sintetizzare il contenuto del thread in un documento da presentare a Gasperini, a firma "SSC Roma" (o"SSC Italia" visto che tutti gli utenti non solo romani potranno partecipare), aggiungendo anche altri eventuali comitati a seconda di chi partecipa.
Fatemi capire se vi sembra una buona idea :).
Hai il mio appoggio :)
pippopotam0 November 30th, 2010, 12:16 AM Il Tevere colpisce ancora!
http://www.idrografico.roma.it/Asp.NET/WebCharts/daa447ce-afa6-447a-bfc2-1196ca4ed6f6.Png
10,17 metri
:nuts:
Venkman November 30th, 2010, 12:59 AM Allora... ho aperto il thread sulla pedonalizzazione del Tridente:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=68038603#post68038603
... e mo' me ne vado a dormì :D
Mi raccomando, partecipate numerosi...
Caius Iulius Caesar November 30th, 2010, 11:29 AM bravo venk
marco bec November 30th, 2010, 12:58 PM Lirica, il “Moise” che darà la svolta al Teatro dell’Opera di Roma
Roma, 29 nov (Il Velino) - Il “Moïse et Pharaon” di Gioacchino Rossini, con cui quest’anno viene inaugurata la stagione lirica del Teatro dell’Opera di Roma, dovrebbe dare la svolta a una fondazione da molti anni poco radicata nella Capitale e afflitta da difficoltà finanziarie. Si sono impegnati in tal senso tanto il sindaco Gianni Alemanno quanto il nuovo management dell’istituzione. La serata inaugurale è il 2 dicembre, ma è preceduta il 30 novembre da un’anteprima di beneficienza a favore della Comunità di Sant’Egidio. La direzione musicale dell’opera è stata affidata al maestro Riccardo Muti il quale, pur non assumendo un incarico formale, si è impegnato a tenere un occhio vigile sul teatro lirico della città. Il cast è molto simile a quello che ha avuto successo nel 2009 a Salisburgo. Allora in buca Muti concertava i Wiener Philarmoniker e il coro era quello dell’Opera di Vienna. Essenziale l’allestimento atemporale di Jurgen Flimm che accentuava i contrasti politico-religiosi più che l’intreccio d’amore. Al Teatro dell’Opera verrà presentata l’edizione francese integrale nella partitura dell’editore Troupenas. Una novità per Roma, dove l’opera non è stata messa in scena nell’originale ma, o è stato rappresentato più volte il rossiniano “Mosé in Egitto”, concepito per Napoli (non per Parigi) e di alcuni anni precedente al rifacimento e all’ adattamento per la Francia, oppure una versione “mista” delle due opere, in italiano, seguendo la prassi della prima metà del secolo scorso.
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1250131&t=Lirica_il_%93Moise%94_che_dar%E0_la_svolta_al_Teatro_dell%92Opera_di_Roma
MOISE ET PHARAON
"Grandiosa ed eccezionale"
L'opera mai vista a Roma
Una novità assoluta per la stagione lirica romana. La storia narra la lotta tra ebrei ed egiziani e l'amore impossibile tra il principe Aménophis e l'ebrea Anaï. Sul podio il maestro Muti
di GIOVANNI D'ALO'
Ha quasi duecento anni il Moïse et Pharaon di Gioachino Rossini, ma per Roma è una novità assoluta. Ottima e doverosa, quindi, la scelta del Teatro dell'Opera di inaugurare la nuova stagione lirica con un titolo che aspettava da tanto. E il merito è in gran parte di Riccardo Muti, che il sindaco Alemanno ha voluto all'Opera di Roma per risollevarne le sorti. Come ha però chiarito proprio nel corso della conferenza stampa di presentazione del Moïse, Muti non ricopre alcun incarico ufficiale, men che meno quello di direttore musicale come annunciato varie volte. "È vero, - ha chiarito il Maestro - in un primo tempo avevo accettato, ma poi per ragioni etiche ho cambiato idea. Un direttore musicale deve vivere nella città dove lavora, nel teatro che ha deciso di guidare. Io ho ancora molti impegni in città di tutto il mondo e non potrei garantire una presenza così assidua".
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/11/30/news/moise_et_pharaon_l_opera-9675159/
mick:) December 1st, 2010, 12:26 AM visto che se n'era già parlato ^^
Musei: a Roma apre al pubblico casa di Alberto Moravia.
Esposti collezioni maschere e oggetti e archivio personale.
(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Lo studio romano sul Lungotevere dove lo scrittore Alberto Moravia si traferi' nei primi anni '60 e dove scrisse alcune sue opere tra cui la raccolta di saggi 'L'uomo come fine' e il romanzo 'L'attenzione', aprira' le porte al pubblico dal 1 dicembre e diventera' Casa Museo Alberto Moravia. Durante la visita si potranno ammirare la biblioteca personale di Moravia e un archivio con oltre 15mila documenti e la collezione di oggetti maschere provenienti dai numerosi viaggi fatti dallo scrittore.(ANSA).
mick:) December 1st, 2010, 12:35 AM sembra che non si parli d'altro ^^
Tra un anno tutti in carrozza: apre la linea B1 della metro di Roma tra Bologna e Conca d'Oro
pubblicato: martedì 30 novembre 2010 da Pasquino-06blog
Tra un anno esatto tutti in carrozza: i lavori della metro B1 nella tratta Bologna-Conca d’Oro si saranno conclusi e la linea sarà in funzione. A fine 2012, invece, pronto anche l’ulteriore tratto Conca d’Oro-Jonio.
E’iniziato ufficialmente, tra le polemiche per l’acquisto dei 10 treni che saranno messi in servizio sulla linea, il conto alla rovescia per l’inaugurazione della prima delle nuove linee della metro romana ad entrare in funzione, la B1. Entro la fine del 2011, tra poco più di 12 mesi, la nuova infrastruttura sarà pronta: le talpe, infatti, nelle scorse settimane hanno ultimato le gallerie e circa 1.000 operai stanno lavorando all’allestimento delle stazioni e alla posa dei binari e dei sistemi di segnalamento.
Polemiche, come detto, sono invece sorte sull’acquisto di 10 treni, destinati alla linea, con 150 milioni stanziati in assestamento di bilancio. “L’appalto affidato nel 2006 non prevedeva la relativa fornitura dei treni - ha fatto sapere RomeMetropolitane in una nota - È quindi evidente che, con l’approssimarsi della fine dei lavori, l’Amministrazione debba avviare oggi le necessarie procedure contrattuali al fine di dotarsi degli ulteriori treni in grado di consentire ai cittadini di usufruire della nuova linea”. Secondo il Corriere della Sera l’acquisto è avvenuto troppo presto. Noi, più umilmente, diciamo che è troppo tardi! Ce la faranno quelli del Comune a bandire una gara ed acquistare 10 treni (forse da fabbricare) in tempo per fine 2011?…
Non solo il Corriere,ma anche Repubblica ha dato spazio a polemiche che ritengo sterili e pretestuose.
Ma che si aspettano? che la gente percorra a piedi il tragitto in galleria?o forse pensavano di dimezzare il servizio dell'intera linea(B e B1) lasciando invariato il numero dei treni?Bha..
fraanZ December 1st, 2010, 01:54 AM sembra che non si parli d'altro ^^
Tra un anno tutti in carrozza: apre la linea B1 della metro di Roma tra Bologna e Conca d'Oro
pubblicato: martedì 30 novembre 2010 da Pasquino-06blog
Tra un anno esatto tutti in carrozza: i lavori della metro B1 nella tratta Bologna-Conca d’Oro si saranno conclusi e la linea sarà in funzione. A fine 2012, invece, pronto anche l’ulteriore tratto Conca d’Oro-Jonio.
E’iniziato ufficialmente, tra le polemiche per l’acquisto dei 10 treni che saranno messi in servizio sulla linea, il conto alla rovescia per l’inaugurazione della prima delle nuove linee della metro romana ad entrare in funzione, la B1. Entro la fine del 2011, tra poco più di 12 mesi, la nuova infrastruttura sarà pronta: le talpe, infatti, nelle scorse settimane hanno ultimato le gallerie e circa 1.000 operai stanno lavorando all’allestimento delle stazioni e alla posa dei binari e dei sistemi di segnalamento.
Polemiche, come detto, sono invece sorte sull’acquisto di 10 treni, destinati alla linea, con 150 milioni stanziati in assestamento di bilancio. “L’appalto affidato nel 2006 non prevedeva la relativa fornitura dei treni - ha fatto sapere RomeMetropolitane in una nota - È quindi evidente che, con l’approssimarsi della fine dei lavori, l’Amministrazione debba avviare oggi le necessarie procedure contrattuali al fine di dotarsi degli ulteriori treni in grado di consentire ai cittadini di usufruire della nuova linea”. Secondo il Corriere della Sera l’acquisto è avvenuto troppo presto. Noi, più umilmente, diciamo che è troppo tardi! Ce la faranno quelli del Comune a bandire una gara ed acquistare 10 treni (forse da fabbricare) in tempo per fine 2011?…
Non solo il Corriere,ma anche Repubblica ha dato spazio a polemiche che ritengo sterili e pretestuose.
Ma che si aspettano? che la gente percorra a piedi il tragitto in galleria?o forse pensavano di dimezzare il servizio dell'intera linea(B e B1) lasciando invariato il numero dei treni?Bha..
io non ci vedo nulla di pretestuoso. Come comprare 12 nuovi treni in un anno? Bisogna fare una gara, bisogna che qualcuno la vinca e poi bisogna costruirli.
Teniamo anche presente che la Linea B dovrebbe avere 38 treni circa. Escludendo le MA200. Io penso che 38 treni possano bastare...
mick:) December 1st, 2010, 02:00 AM io non ci vedo nulla di pretestuoso. Come comprare 12 nuovi treni in un anno? Bisogna fare una gara, bisogna che qualcuno la vinca e poi bisogna costruirli.
Teniamo anche presente che la Linea B dovrebbe avere 38 treni circa. Escludendo le MA200. Io penso che 38 treni possano bastare...
infatti la polemica era di chi voleva non si facesse alcuna gara e non si comprasse nulla dicendo che son soldi buttati
Poi nei tunnel ci andiamo in risciò
fraanZ December 1st, 2010, 02:02 AM infatti la polemica era di chi voleva non si facesse alcuna gara e non si comprasse nulla dicendo che son soldi buttati
beh, ora è troppo tardi per fare calcoli ma se ci sono 38 treni di cui 8 sono caf perché comprarne altri? perché non risistemare per bene TUTTE le MB100?
mick:) December 1st, 2010, 02:05 AM 38 per la linea attuale senza B1
non aumentare il n.dei convogli con la tratta nuova significa peggiorare il servizio
fraanZ December 1st, 2010, 09:45 AM 38 per la linea attuale senza B1
non aumentare il n.dei convogli con la tratta nuova significa peggiorare il servizio
la B1 non è una linea a se stante che corre parallela alla B. La B1 è una diramazione. Se fai passare un treno ogni 6 minuti sui due rami, ne fai passare uno ogni 3 nella tratta centrale.
Alla fine i convogli che possono passare sulla B! sono gli stessi della B ed i rotabili per far passare un treno ogni 3 minuti sulla centrale, e ogni 6 sulle diramazioni, ci sono. Dov'è che sbaglio?
Tisov84 December 1st, 2010, 09:55 AM ^^ mh, ad oggi una frequenza di 3 min. nella tratta centrale non è assicurata, mentre sarà vitale nel momento in cui apre la diramazione. per farlo ci vorrà qualche treno in più, anche per assicurare il turnover con il deposito: 10 treni visto l'andazzo mi sembrano tanti anche a me, magari per l'occasione si libereranno di qualche mb100 irrecuperabile (non per obsolescenza ma per difettature) oppure vogliono essere pronti anche all'apertura del tratto rebibbia/casal monastero, intenzione lodevole ma con le casse vuote quei soldi potevano esser meglio impiegati.
fraanZ December 1st, 2010, 10:09 AM ^^ mh, ad oggi una frequenza di 3 min. nella tratta centrale non è assicurata, mentre sarà vitale nel momento in cui apre la diramazione. per farlo ci vorrà qualche treno in più, anche per assicurare il turnover con il deposito: 10 treni visto l'andazzo mi sembrano tanti anche a me, magari per l'occasione si libereranno di qualche mb100 irrecuperabile (non per obsolescenza ma per difettature) oppure vogliono essere pronti anche all'apertura del tratto rebibbia/casal monastero, intenzione lodevole ma con le casse vuote quei soldi potevano esser meglio impiegati.
ora non conosco bene le frequenze e non riesco a trovare dati certi sul numero di rotabili. Tuttavia se fai un conto veloce, con 38 treni, dovresti poter assicurare una frequenza di 3 minuti abbastanza facilmente.
Se le MB100 sono difettose non lo so, però sono treni comprati nel 1990, mi sembra un po' troppo presto pensionarli.
Luca1979 December 1st, 2010, 10:54 AM Segnalo questo convegno:
http://www.romaregione.net/2010/11/30/roma-convegno-%E2%80%9Critorno-alla-citta%E2%80%99-nascono-le-periferie-a-misura-d%E2%80%99uomo%E2%80%9D-auditorium-ara-pacis-1%E2%80%932-dicembre-2010/
ROMA-CONVEGNO “RITORNO ALLA CITTA’: NASCONO LE PERIFERIE A MISURA D’UOMO”-Auditorium Ara Pacis, 1–2 dicembre 2010
30 novembre 2010
ROMA-Mercoledì 1 e giovedì 2 dicembre, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis in Via di Ripetta, si terrà il convegno “Ritorno alla Città”, promosso dall’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale. L’incontro segue idealmente il workshop internazionale di aprile 2010, “Modelli di Trasformazione Urbana”, avviato dall’Amministrazione capitolina in continuità con il progetto del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di dotare la Capitale di un Piano Strategico di Sviluppo, e con l’obiettivo di giungere agli Stati Generali della Città con un ampio ventaglio di apporti e di suggerimenti da parte di tecnici, studiosi e di esponenti della società civile.L’evento vedrà progettisti di fama internazionale confrontarsi su temi ed aree della Città discutendo dei criteri e degli strumenti per il recupero dei quartieri della periferia: densificazione, sostituzione e microchirurgia urbana, riempimento dei vuoti, demolizione e ricostruzione dei relitti urbani, strutturazione con sistemi di trasporto e qualificazione degli insediamenti con spazi pubblici cittadini (piazze, giardini e viali), contenimento e conversione sull’esistente della crescita urbana, salvaguardia dell’Agro, tutela del patrimonio storico, fattore identitario dei luoghi e dei quartieri della città.I lavori, che saranno aperti dal sindaco Gianni Alemanno, prevedono la presentazione di progetti ad opera di Allies & Morrison, Peter Calthorpe, David Dernie, Francesco Cellini, Wittfrida Mitterer, Lucien Kroll, Leon Krier, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Marco Romano, Cristiano Rosponi, Nikos A. Salingaros. Seguiranno interventi di Francesco Coccia , Livio De Santoli e Paolo Colarossi.A concludere due tavole rotonde: una sulle “regole” con Fabrizio Ghera, Teodoro Buontempo, Marco Corsini e Luciano Ciocchetti; l’altra sulle “risposte” con Massimo Frontera, Fabio Bastianelli, Eugenio Batelli, Giovanni D’Onofrio, Maurizio Flammini, Francesco D. Rossi, Amedeo Schiattarella.
Ho avuto modo di vedere in anteprima la presentazione del gruppo di Salingaros, spero che sarà resa pubblica perchè bellissima.
Thelème December 1st, 2010, 11:44 AM spendere soldi per treni della metro a roma non è mai buttare soldi. se sono troppi i treni sull b se ne può dirottare qualcuno sulla lido. non vedo il problema (oltre a spendere qualche soldino per fare qualche sottostazione elettrica in più sulla lido)
pampero December 1st, 2010, 12:15 PM 38 per la linea attuale senza B1
non aumentare il n.dei convogli con la tratta nuova significa peggiorare il servizio
Soprattutto considerando che la stazione Tiburtina si troverà a valle della diramazione....e quindi con frequenze dimezzate rispetto alle frequenze già ridicole della B.
marco bec December 1st, 2010, 12:41 PM Arrivano carciofi e puntarelle “Made in Rome”
Carciofi, puntarelle, olio ma anche la porchetta di Ariccia, i biscotti Gentilini e il pane di Genzano. Tutti prodotti notoriamente ‘Made in Rome’ ma che presto avranno un proprio marchio ad attestarne l’autenticita’. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno e per farlo ha scelto un convegno, sul tema, organizzato dal Pdl e in particolare dall’area ex Forza Italia, per gli addetti ai lavori quella che fa capo al coordinatore romano Gianni Sammarco. Alla platea Alemanno ha presentato la mozione che verra’ discussa durante l’assemblea capitolina ”o meglio durante una seduta straordinaria”. Nel documento ”si sancisce la nascita del marchio ‘Made in Rome’ che sara’ dato solo ai prodotti realizzati sul territorio della capitale a garanzia di trasparenza e per combattere la contraffazione”.
http://www.conipiediperterra.com/arrivano-carciofi-e-puntarelle-%E2%80%9Cmade-in-rome%E2%80%9D-1129.html
ALIMENTARE: COLDIRETTI, “MADE IN ROME” A RUBA IN MERCATI AGRICOLTORI
I prodotti alimentari "Made in Rome" potranno essere acquistati in tutti i mercati degli agricoltori di Campagna Amica aperti nella capitale e nel Lazio dove sono in vendita esclusivamente prodotti genuini del territorio offerti direttamente dagli agricoltori. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’annuncio di un marchio “Made in Rome” per le specialità locali fatto dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Carciofi, puntarelle, extravergine e le altre tipicità dell’agricoltura romana possono essere acquistate nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica e nelle numerose aziende agricole e agriturismi del Lazio che - sottolinea la Coldiretti - vendono direttamente ai consumatori con il miglior rapporto qualità prezzo. Il successo della vendita diretta è la dimostrazione - conclude Aldo Mattia direttore della Coldiretti del Lazio - del grande apprezzamento dei cittadini romani nei confronti del “Made in Rome” realizzato nelle nostre campagne.
http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/904_10.htm
fraanZ December 1st, 2010, 01:03 PM spendere soldi per treni della metro a roma non è mai buttare soldi. se sono troppi i treni sull b se ne può dirottare qualcuno sulla lido. non vedo il problema (oltre a spendere qualche soldino per fare qualche sottostazione elettrica in più sulla lido)
perché non mandarli direttamente alla Lido quelli nuovi!?
Soprattutto considerando che la stazione Tiburtina si troverà a valle della diramazione....e quindi con frequenze dimezzate rispetto alle frequenze già ridicole della B.
ma la massima frequenza la raggiungi anche con i treni attuali. Basterebbe rivitalizzare i più vecchi come stanno facendo.
Non vedo perché acquistare nuovi treni. C'è qualcosa che non mi torna. E poi sicuramente ci dovremmo beccare degli Ansaldo-Breda. Speriamo non lascino a desiderare come le MA200.
direttorTonelli December 1st, 2010, 01:05 PM Segnalo questo convegno:
http://www.romaregione.net/2010/11/30/roma-convegno-%E2%80%9Critorno-alla-citta%E2%80%99-nascono-le-periferie-a-misura-d%E2%80%99uomo%E2%80%9D-auditorium-ara-pacis-1%E2%80%932-dicembre-2010/
ROMA-CONVEGNO “RITORNO ALLA CITTA’: NASCONO LE PERIFERIE A MISURA D’UOMO”-Auditorium Ara Pacis, 1–2 dicembre 2010
30 novembre 2010
ROMA-Mercoledì 1 e giovedì 2 dicembre, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis in Via di Ripetta, si terrà il convegno “Ritorno alla Città”, promosso dall’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale. L’incontro segue idealmente il workshop internazionale di aprile 2010, “Modelli di Trasformazione Urbana”, avviato dall’Amministrazione capitolina in continuità con il progetto del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di dotare la Capitale di un Piano Strategico di Sviluppo, e con l’obiettivo di giungere agli Stati Generali della Città con un ampio ventaglio di apporti e di suggerimenti da parte di tecnici, studiosi e di esponenti della società civile.L’evento vedrà progettisti di fama internazionale confrontarsi su temi ed aree della Città discutendo dei criteri e degli strumenti per il recupero dei quartieri della periferia: densificazione, sostituzione e microchirurgia urbana, riempimento dei vuoti, demolizione e ricostruzione dei relitti urbani, strutturazione con sistemi di trasporto e qualificazione degli insediamenti con spazi pubblici cittadini (piazze, giardini e viali), contenimento e conversione sull’esistente della crescita urbana, salvaguardia dell’Agro, tutela del patrimonio storico, fattore identitario dei luoghi e dei quartieri della città.I lavori, che saranno aperti dal sindaco Gianni Alemanno, prevedono la presentazione di progetti ad opera di Allies & Morrison, Peter Calthorpe, David Dernie, Francesco Cellini, Wittfrida Mitterer, Lucien Kroll, Leon Krier, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Marco Romano, Cristiano Rosponi, Nikos A. Salingaros. Seguiranno interventi di Francesco Coccia , Livio De Santoli e Paolo Colarossi.A concludere due tavole rotonde: una sulle “regole” con Fabrizio Ghera, Teodoro Buontempo, Marco Corsini e Luciano Ciocchetti; l’altra sulle “risposte” con Massimo Frontera, Fabio Bastianelli, Eugenio Batelli, Giovanni D’Onofrio, Maurizio Flammini, Francesco D. Rossi, Amedeo Schiattarella.
Ho avuto modo di vedere in anteprima la presentazione del gruppo di Salingaros, spero che sarà resa pubblica perchè bellissima.
Ma questo concetto del misura d'uomo è una cosa inaccettabile. Davvero inaccettabile. Amorale proprio. Come si fa a dire una roba simile, ma che vuol dire? A misura d'uomo? Ma ci rendiamo conto?
Ma l'urbanistica e l'architettura devono adeguarsi al mediocre (per usare un eufemismo) uomo di oggi, al romano medio, al cafonazzo de borgata (o quello dei parioli, ancor peggiore), la coatto oppure devono tentare in tutti i modi con le armi che hanno di migliorarlo, l'uomo. Ma l'architettura deve rassicurare o deve stimolare l'intelletto? Io non ho parole. Da qui si capisce che siamo un paese perduto perché siamo l'unico paese che ragiona in questi termini. L'unico paese che fa i salti mortali pur di mettere a dormire il cervello. A misura d'uomo... non si può sentire... non si può sentire...
Tisov84 December 1st, 2010, 01:30 PM ^^ possibile che il meglio che l'italia sappia esprimere da questo punto di vista siano porcoghesi e purini?
dove sono i giovani urbanisti? dove sono le case da 100'000 euro di Cucinella?
dove sono gli urbanisti spagnoli, tedeschi, olandesi? mi sembra un po' un convegno autoreferente: il tema della "misura d'uomo" è comprensibile ma si può declinare anche in modo non retrofolkloristico, qui temo verrà meno il dibattito e sarà solo una celebrazione del new urbanism, che da teoria più o meno valida diventa un manifesto ideologico.
Bear110 December 1st, 2010, 01:58 PM Ma questo concetto del misura d'uomo è una cosa inaccettabile. Davvero inaccettabile. Amorale proprio. Come si fa a dire una roba simile, ma che vuol dire? A misura d'uomo? Ma ci rendiamo conto?
Ma l'urbanistica e l'architettura devono adeguarsi al mediocre (per usare un eufemismo) uomo di oggi, al romano medio, al cafonazzo de borgata (o quello dei parioli, ancor peggiore), la coatto oppure devono tentare in tutti i modi con le armi che anno di migliorarlo, l'uomo. Ma l'architettura deve rassicurare o deve stimolare l'intelletto. Io non ho parole. Da qui si capisce che siamo un paese perduto perché siamo l'unico paese che ragiona in questi termini. L'unico paese che fa i salti mortali pur di mettere a dormire il cervello. A misura d'uomo... non si può sentire... non si può sentire...
Al di là dell'ennesima chicca che ci hai regalato, credo tu non abbia bene a fuoco il significato di "a misura d'uomo".
Tralasciando naturalmente le solite volgarità che non fai altro che vomitare su questo 3d, ti consiglierei davvero di informarti prima di dare alle parole significati che non hanno ed avere anche l'ardire di lamentartene.
Come al solito, impagabile.
paoloroma December 1st, 2010, 02:06 PM a me sembra più che evidente la volontà dell'amministrazione Capitolina di dettare delle linee guida di rottura col passato.
e non avendo gli strumenti culturali minimi per farlo, si procede per propaganda populista, che nella sua versione urbanistica diventa appunto "misura d'uomo".
non una parola sui motivi culturali e sociali per cui le periferie non funzionano, ma solo riferimenti radical chic - ma stavolta di destra - di critica nei confronti dell'architettura degli anni '70.
a me a vedere tutte queste piantine fatti di quadrilateri storti e impacciate repliche di centri storici dell'Italia centrale viene, onestamente, il vomito.
chi ne capisce qualcosa, di urbanistica, ci sta già ridendo dietro. altro che convegni.
marco bec December 1st, 2010, 02:22 PM A parte le osservazioni giuste di Tonelli su a misura d'uomo. Credo che dietro la definizione che hanno voluto adottare ci sia l'ideologismo che hanno ancora in testa gli inetti come Alemanno. Visto che nella loro testa bacata, che pare non avere neanche gli strumenti per schiodarsi dall'idiozia comunisti contro fascisti, va attaccata l'edilizia comunista "non a misura d'uomo" di Torbella e Corviale, devono rimarcare che loro fanno le cose a misura d'uomo.
Chiedere a soggetti del genere, che non hanno neanche lontamente i mezzi per arrivarci, di capire quello che capisce Tonelli, cioè che a misura d'uomo è una cazzata, è come sperare che una scimmia possa insegnare matematica.
Riguardo i progetti, sempre architetti mediocri, questi vogliono spendere miliardi per passare da 4 a 5 se non per peggiorare la situazione delle periferie, facendo "progetti a misura d'uomo". Ed anche se l'architetto scelto tra la rosa di mediocri farà qualcosa di soltanto orrendo, Alemanno ed i suoi, che non capiscono un tubo neanche di come si gestisce una piazzola di sosta ma vogliono inserirsi in questioni di archittetura, probabilmente ci metteranno il naso e rovineranno ulteriormente.
paoloroma December 1st, 2010, 02:48 PM se vogliamo dirla tutta, il problema abitativo a Roma non dipende dalla qualità delle periferie, ma dalla sacralità della rendita immobiliare, legata alla totale impossibilità di sostituzione del patrimonio edilizio.
a Roma si costruisce, ma non si demolisce.
non c'è praticamente alcuna sostituzione, gli edifici esistenti restano dove sono, e i nuovi spazi abitativi sono sistematicamente espulsi verso la campagna.
non sto a entrare nei motivi per cui questo accade, perchè sono davvero di pubblico dominio. ma non mi stancherò mai di far presente come questo sia un atteggiamento suicida da parte di una città come Roma.
una città nella quale non solo il centro storico è intoccabile, ma anche le centinaia di palazzi degli anni 20, 30, 40, 50 e 60, sparsi un po' ovunque, che in qualunque città del mondo verrebbero demoliti per essere sostituiti con edifici più funzionali, flessibili, meglio dotati di servizi (e parcheggi) e più performanti dal punto di vista energetico.
invece Roma continua ad essere fatta da migliaia di appartamenti di 160 mq, coi soffitti alti 4 metri, in stabili di 4 piani, senza parcheggi. ma ovvio che quando questi nel mercato immobiliare diventano "edifici d'epoca", i polli abboccano.
Federicoft December 1st, 2010, 03:52 PM Quoto Paolo su Little Big Town. Anzi, squoto la parte di andare a vederlo di persona: non perdete proprio tempo.
Bear110 December 1st, 2010, 04:04 PM A parte le osservazioni giuste di Tonelli su a misura d'uomo. Credo che dietro la definizione che hanno voluto adottare ci sia l'ideologismo che hanno ancora in testa gli inetti come Alemanno. Visto che nella loro testa bacata, che pare non avere neanche gli strumenti per schiodarsi dall'idiozia comunisti contro fascisti, va attaccata l'edilizia comunista "non a misura d'uomo" di Torbella e Corviale, devono rimarcare che loro fanno le cose a misura d'uomo.
Chiedere a soggetti del genere, che non hanno neanche lontamente i mezzi per arrivarci, di capire quello che capisce Tonelli, cioè che a misura d'uomo è una cazzata, è come sperare che una scimmia possa insegnare matematica.
Riguardo i progetti, sempre architetti mediocri, questi vogliono spendere miliardi per passare da 4 a 5 se non per peggiorare la situazione delle periferie, facendo "progetti a misura d'uomo". Ed anche se l'architetto scelto tra la rosa di mediocri farà qualcosa di soltanto orrendo, Alemanno ed i suoi, che non capiscono un tubo neanche di come si gestisce una piazzola di sosta ma vogliono inserirsi in questioni di archittetura, probabilmente ci metteranno il naso e rovineranno ulteriormente.
A parte che le osservazioni di Tonelli saranno "giuste" per te, pretendere di affermare che "a misura d'uomo" sia una cazzata equivale a pensarlo di concetti quali: "ecologico", "a regola d'arte" ecc...
Dipende come questi concetti vengono declinati e realizzati.
Tra l'altro i romani o i borgatari non centrano nulla, come al solito tirati fuori a casaccio per vomitare per l'ennesima volta le solite considerazioni idiote.
Sono d'accordo con le analisi di paoloroma, che possono essere condivisibili o meno, ma che finalmente analizzano il nocciolo della questione senza sentire l'impellente bisogno di offendere nessuno.
tool2106 December 1st, 2010, 04:33 PM perché non mandarli direttamente alla Lido quelli nuovi!?
Fra lo sai anche tu che la Lido ha caratteristiche molto diverse dalla B, già hanno fatto i salti mortali per adattare i CAF, non senza difficoltà
ma la massima frequenza la raggiungi anche con i treni attuali. Basterebbe rivitalizzare i più vecchi come stanno facendo.
IMHO sarebbe stato perfetto se li avessero revampizzati come han fatto sulla M1 di Milano rendendo i vagoni intercomunicanti
Non vedo perché acquistare nuovi treni. C'è qualcosa che non mi torna. E poi sicuramente ci dovremmo beccare degli Ansaldo-Breda. Speriamo non lascino a desiderare come le MA200.
Temo anche io che si finirà sugli AB in tutto e per tutto uguali ai Meneghino, ma ho ancora un briciolo di speranza per degli Alstom o molto improbabilmente Bombardier
tool2106 December 1st, 2010, 04:37 PM A parte che le osservazioni di Tonelli saranno "giuste" per te, pretendere di affermare che "a misura d'uomo" sia una cazzata equivale a pensarlo di concetti quali: "ecologico", "a regola d'arte" ecc...
Dipende come questi concetti vengono declinati e realizzati.
Tra l'altro i romani o i borgatari non centrano nulla, come al solito tirati fuori a casaccio per vomitare per l'ennesima volta le solite considerazioni idiote.
Sono d'accordo con le analisi di paoloroma, che possono essere condivisibili o meno, ma che finalmente analizzano il nocciolo della questione senza sentire l'impellente bisogno di offendere nessuno.
Quindi da
Diciamo che le osservazioni di Tonelli sono giuste nel merito, sbagliate nel metodo.
Il modo di dire "a misura d'uomo" è il trionfo del qualunquismo, è troppo generico, soprattutto se non supportato da una solida base teorica di urbanistica, che manca completamente all'attuale amministrazione, così come a quelle passate.
Che vuol dire secondo te a misura d'uomo applicato ad una grande città come roma ?
Bear110 December 1st, 2010, 04:49 PM Diciamo che le osservazioni di Tonelli sono giuste nel merito, sbagliate nel metodo.
Il modo di dire "a misura d'uomo" è il trionfo del qualunquismo, è troppo generico, soprattutto se non supportato da una solida base teorica di urbanistica, che manca completamente all'attuale amministrazione, così come a quelle passate.
Che vuol dire secondo te a misura d'uomo applicato ad una grande città come roma ?
E' importante andare a vedere cosa intende chi presenta il progetto quando parla di "misura d'uomo", perchè per me può essere una cosa per te un'altra ecc...
Come si fa a criticare un concetto senza dare un'occhiata a come questo concetto vuole essere messo in atto?
Quelle sono critiche qualunquiste a mio avviso date senza vedere le carte ed in caso criticare quelle.
Poi ripeto, non centravano nulla certe categorie di romani in quello che Alemanno va presentando.
paoloroma December 1st, 2010, 04:55 PM A me bastano un paio di cose.
Questa; http://www.rampelli.it/wp-content/uploads/2010/05/intervista-salingaros-corviale-rampelli-3-mag-2010.pdf
E queste:
http://www.planetizen.com/files/Corviale-Tagliaventi.jpg
http://www.planetizen.com/files/corviale-Mazzola.jpg
http://www.planetizen.com/files/corviale-Rosponi.JPG
...per farmi un'idea della versione qui declinata della misura d'uomo
fraanZ December 1st, 2010, 05:18 PM Fra lo sai anche tu che la Lido ha caratteristiche molto diverse dalla B, già hanno fatto i salti mortali per adattare i CAF, non senza difficoltà
Lido è per dire che IHMO di treni per la Metro B ce ne sono. Io credo che gli Stanga (e qui spero che Razziatore non mi legga) abbiano fatto il loro tempo.
IMHO sarebbe stato perfetto se li avessero revampizzati come han fatto sulla M1 di Milano rendendo i vagoni intercomunicanti
Lo penso anche io.
Temo anche io che si finirà sugli AB in tutto e per tutto uguali ai Meneghino, ma ho ancora un briciolo di speranza per degli Alstom o molto improbabilmente Bombardier
Amen. :D
paoloroma December 1st, 2010, 05:29 PM comunque si può seguire il convegno in streaming sul sito del comune... sempre che non esondi il tevere prima della fine dei lavori
Edit: lasciate stare se siete facilmente impressionabbili.
paoloroma December 1st, 2010, 05:40 PM EUR : ALEMANNO INAUGURA SOTTOVIA CRISTOFORO COLOMBO
01 Dicembre 2010 14:43 CRONACHE
roma.corriere.itl (http://roma.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/EUR-ALEMANNO-INAUGURA-SOTTOVIA-CRISTOFORO-COLOMBO/01-12-2010/4-A_000150413.shtml)
Roma - Un sottovia di 50 metri che collega i due lati della Cristoforo Colombo proprio all'angolo tra viale Oceano Pacifio e viale Oceano Indiano. E' l'ultima opera che ricade sul quadrante del centro commerciale EuRoma 2 e del ministero della Sanita' e che questa mattina e' stata inaugurata dal sindaco Gianni Alemanno, dall'assessore capitolino al commercio, Davide Bordoni, dal presidente del municipio XII Pasquale Calzetta e da quello di EuRoma 2, Davide Zanchi. Un sottovia ristrutturato, in entrata e uscita, con un sistema di telecamere con cancelli che si chiuderanno la notte e che per il momento collegano 2 fermate Atac con 4 linee ciascuna e in futuro anche paline Cotral. (Omniroma)
Da quanti cazzo di anni è aperto Euroma2?
caesar December 1st, 2010, 05:49 PM ^^ possibile che il meglio che l'italia sappia esprimere da questo punto di vista siano porcoghesi e purini?
.
quoto ! :cripes:
piccolo riassunto del convegno :
Alemanno non c'era ! :lol:
Krier ha di nuovo presentato il progetto per TBM
Portoghesi ha proposta un strano grattacielo, un mix di moderno/barochetto :nuts: per il nodo di scambio di Torrenova.
Marco Romano ha parlato di urbanistica e del quartiere Alessandrino ("la possibilita di creare una sorta di Defense capitolina...")
Purini invece ha proposta un grattacielo per Alessandrino (una versione extra large del Eurosky :nuts: )
Rosponi e Salingaros hanno parlato di New Urbanism e hanno presentato i progetti sopra citati per Corviale.
paoloroma December 1st, 2010, 05:53 PM vedi, quando esisteva il Post Modern poteva sembrare che Krier o Portoghesi fossero uguali a Philip Johnson...
poi è passata 'a nuttata, Johnson ha continuato ad essere il genio e paraculo che è sempre stato (pace all'anima sua), Krier e Portoghesi invece sono rimasti identici a loro stessi. Rassicurante.
direttorTonelli December 1st, 2010, 06:53 PM A me bastano un paio di cose.
Questa; http://www.rampelli.it/wp-content/uploads/2010/05/intervista-salingaros-corviale-rampelli-3-mag-2010.pdf
E queste:
http://www.planetizen.com/files/Corviale-Tagliaventi.jpg
http://www.planetizen.com/files/corviale-Mazzola.jpg
http://www.planetizen.com/files/corviale-Rosponi.JPG
...per farmi un'idea della versione qui declinata della misura d'uomo
Questa non è la "MISURA D'UOMO", questa è la "MISURA DUOMO", nel senso della statuetta del Duomo che lancerei in fronte -emulando un mito moderno- a chi ha solo lontanamente immaginato di propinarci questo concetto di vita da Club Mediterranee fake a cheap. Ma questi signori lo sanno che andranno all'inferno per questo?
alex81 December 1st, 2010, 07:00 PM Da quanti cazzo di anni è aperto Euroma2?
Due e mezzo.
caesar December 1st, 2010, 07:50 PM alcune immagini che ho salvato sul pc :
Krier - Tor Bella Monaca
http://img258.imageshack.us/img258/3880/krier1.jpg
http://img716.imageshack.us/img716/3800/krier3.jpg
http://img207.imageshack.us/img207/953/krier4.jpg
http://img339.imageshack.us/img339/5373/krier5.jpg
http://img207.imageshack.us/img207/1314/krier6.jpg
http://img259.imageshack.us/img259/9961/krier7.jpg
http://img262.imageshack.us/img262/6406/krier8.jpg
http://img526.imageshack.us/img526/3006/krier9.jpg
http://img25.imageshack.us/img25/2489/krier10.jpg
http://img222.imageshack.us/img222/8818/krier11.jpg
http://img522.imageshack.us/img522/3781/krier12.jpg
http://img149.imageshack.us/img149/8982/krier13.jpg
caesar December 1st, 2010, 08:11 PM Portoghesi - Torrenova
http://img152.imageshack.us/img152/1852/portoghesi1.jpg
http://img3.imageshack.us/img3/1764/portoghesi2.jpg
http://img535.imageshack.us/img535/4307/portoghesi3.jpg
http://img18.imageshack.us/img18/3784/portoghesi4.jpg
http://img254.imageshack.us/img254/4949/portoghesi5.jpg
http://img827.imageshack.us/img827/2016/portoghesi6.jpg
direttorTonelli December 1st, 2010, 08:15 PM http://serravalle.designer-outlet.it/images/serralle_outlet.jpg
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/small/3619462.jpg
http://farm2.static.flickr.com/1174/1340316647_f3e9c91e3e.jpg
http://www.hotelilcarrettino.it/immagini/foto/serravalle3_big.jpg
(serravalle scrivia outlet. i-den-ti-co!!! la gente fa shopping nella nuova torbella e non lo sa)
caesar December 1st, 2010, 08:28 PM Marco Romano - Alessandrino
(niente rendering)
http://img827.imageshack.us/img827/6100/romano1.jpg
rettangolo rosso = "li c'è una ferrovia e c'è un'autostrada sembrerebbe un posto per costruire una piastra con forse dei grattacieli, una specie di Défense."
fraanZ December 1st, 2010, 08:50 PM Portoghesi - Torrenova
http://img18.imageshack.us/img18/3784/portoghesi4.jpg
http://img254.imageshack.us/img254/4949/portoghesi5.jpg
http://img827.imageshack.us/img827/2016/portoghesi6.jpg
e che ci fa rione rinascimento a Torrenova?!
Luca1979 December 1st, 2010, 08:55 PM http://www.hotelilcarrettino.it/immagini/foto/serravalle3_big.jpg
(serravalle scrivia outlet. i-den-ti-co!!! la gente fa shopping nella nuova torbella e non lo sa)
Ma quella è roba di cartapesta, non sono case di mattoni, tufo, marmo, tegole VERE.
Il problema qual è? Che ci sono case con tegole, mattoni, archi, tapparelle? Che non è trendy/storto/radicalchic? Ecchissenefrega! Vorrà dire che i radicalchic andranno a vivere nei palazzi trendy/storti.
Io non sono esperto e ho dei dubbi sui lavori di questi architetti / urbanisti, ma le solite reazioni isteriche dei radicalchic mi mettono di buon umore e me li rendono istantaneamente simpatici...
caesar December 1st, 2010, 08:56 PM Purini - Alessandrino
http://img406.imageshack.us/img406/1624/purini1.jpg
http://img13.imageshack.us/img13/6116/purini2.jpg
http://img834.imageshack.us/img834/9909/purini3.jpg
http://img829.imageshack.us/img829/3654/purini4.jpg
http://img87.imageshack.us/img87/9016/purini5.jpg
http://img686.imageshack.us/img686/8610/purini6.jpg
http://img560.imageshack.us/img560/598/purini7.jpg
http://img28.imageshack.us/img28/2863/purini8.jpg
http://img526.imageshack.us/img526/6476/purini9.jpg
http://img535.imageshack.us/img535/7217/purini10.jpg
Luca1979 December 1st, 2010, 08:58 PM ^^ Ecco, un corviale in erezione...
Venkman December 1st, 2010, 09:01 PM edit
direttorTonelli December 1st, 2010, 09:12 PM ^^
esatto!
E' a misura d'uomo anche Rione Rinascimento...
paoloroma December 1st, 2010, 09:23 PM Ma quella è roba di cartapesta, non sono case di mattoni, tufo, marmo, tegole VERE.
Il problema qual è? Che ci sono case con tegole, mattoni, archi, tapparelle? Che non è trendy/storto/radicalchic? Ecchissenefrega! Vorrà dire che i radicalchic andranno a vivere nei palazzi trendy/storti.
Io non sono esperto e ho dei dubbi sui lavori di questi architetti / urbanisti, ma le solite reazioni isteriche dei radicalchic mi mettono di buon umore e me li rendono istantaneamente simpatici...
Io sono esperto invece :-)
E ti posso dire che oggi quelle cose si fanno nello stesso modo - sia che tu debba costruire una villetta, sia che debba fare Mirabilandia, che un Outlet.
Si fanno con il GFRC - il calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro. Non con la cartapesta. Poi se cerchi in giro vedrai che chi realizza archi e capitelli in GFRC fa anche gli allestimenti di scenografia per i parchi a tema.
Comunque il problema non è l'aspetto esteriore.
Non fatevi infinocchiare.
Non conta se il palazzo è storto o dritto, o se ha gli archi invece delle vetrate continue. Tra l'altro pensateci, esistono i recladding.
Il problema è che nel progetto di Krier le case sono appiccicate come a Via del Governo vecchio. Ovvio chi avrà culo avrà la casa con l'affaccio su una bella piazza con una riproduzione di una statua classica (magari ricicliamo quella a cui il Presidente ha appena fatto ricostruire il pisello), ma tanta gente vivrà all'ombra del palazzo di fronte.
Questa volta si, anni di studi di urbanistica buttata al cesso - perchè nell'incontro di oggi la dichiarazione d'intenti era assolutamente chiara e non temeva fraintendimenti: ricostruire la città medievale.
Io lo ripeto, ho il vomito.
direttorTonelli December 1st, 2010, 09:30 PM Ma quella è roba di cartapesta, non sono case di mattoni, tufo, marmo, tegole VERE.
Il problema qual è? Che ci sono case con tegole, mattoni, archi, tapparelle? Che non è trendy/storto/radicalchic? Ecchissenefrega! Vorrà dire che i radicalchic andranno a vivere nei palazzi trendy/storti.
Io non sono esperto e ho dei dubbi sui lavori di questi architetti / urbanisti, ma le solite reazioni isteriche dei radicalchic mi mettono di buon umore e me li rendono istantaneamente simpatici...
Guarda io sarò matto, o radicalchic come dici tu facendo però la parte del vecchino rincitrullito che ripete sempre e solo lo stesso concetto (meglio radicalchic o rincitrullito? mah...), ma credo che ogni epoca ha bisogno di creare, teorizzare, imporre e diffondere il PROPRIO stile. Non di copiare o, peggio, imitare lo stile delle epoche precedenti.
Capisco -e disapprovo- quando si fa questa operazione in contesti di mercato (gli outlet) dove è provato che un cittadino rassicurato dal finto paesino ideale consuma piùttanto, ma non posso accettare che lo si faccia nel residenziale.
Non desidero che i miei concittadini vengano rassicurati, ma che vengano stimolati nella loro intelligenza, quando c'è.
Altrimenti diventeranno tutti come te, che scambi sistematicamente istanze di qualità e ricerca con atteggiamenti radicalchic. E non solo come te perché sono centinaia di migliaia i romani (altrove, Napoli, Torino, questo fenomeno è inferiore) che considerano snob o addirittura pericolose le cose fatte per bene?
Gli fa schifo l'architettura di oggi (vogliono l'outlet-style), gli fa schifo l'arte di oggi (vogliono gli Impressionisti, quella si un'arte cafona incommensurabilmente), gli fa schifo la cucina di oggi (vogliono la trattoria).
Insomma vogliono essere rassicurati. Non vogliono porsi il problema. Ci manca solo che andiamo dietro a questi enfisemi ambulanti anche quando si tratta dell'abitare, così ce li giochiamo definitivamente.
Thelème December 1st, 2010, 09:39 PM alcune immagini che ho salvato sul pc :
Krier - Tor Bella Monaca
http://img262.imageshack.us/img262/6406/krier8.jpg
http://img526.imageshack.us/img526/3006/krier9.jpg
minkia oramai sono 100 anni che non si costruisce più così :)
paoloroma December 1st, 2010, 09:42 PM gli fa schifo l'arte di oggi (vogliono gli Impressionisti, quella si un'arte cafona incommensurabilmente)
ah ma per quello ci sono i poster...
o al limite le sagome di Audrey o i panorami del Ponte di Brooklyn all'IKEA per quelli che si sentono moderni...
paoloroma December 1st, 2010, 09:45 PM minkia oramai sono 100 anni che non si costruisce più così :)
no, qualche puttanata nel Regno Unito e molta robaccia negli Stati Uniti la continuano a fare.
certo non con i palazzoni appiccicati.
posso essere radicalchic? usare un arco senza conferirgli la funzione statica dell'arco (perchè ho qualche dubbio che Krier voglia fare case in muratura, ma magari mi smentisce) è una bestemmia che faccio un grosso sforzo a perdonare solo a uno come Louis Kahn.
paoloroma December 1st, 2010, 09:46 PM comunque per dire che Krier è un idiota, oltre che una testa di cazzo, basta questo suo:
http://i51.tinypic.com/2i9ku3d.jpg
Da http://www.2blowhards.com/archives/001945.html
Luca1979 December 1st, 2010, 10:04 PM Io sono esperto invece :-)
E ti posso dire che oggi quelle cose si fanno nello stesso modo - sia che tu debba costruire una villetta, sia che debba fare Mirabilandia, che un Outlet.
Si fanno con il GFRC - il calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro. Non con la cartapesta. Poi se cerchi in giro vedrai che chi realizza archi e capitelli in GFRC fa anche gli allestimenti di scenografia per i parchi a tema..
Non sarò esperto, ma almeno ho letto qualcosa sugli architetti sopramenzionati, e parlano di materiali tradizionali, non certo di calcestruzzo e fibra di vetro.
Sul problema dello stile fighetto radicalchic che diventa il mantra di direttortonelli, dalla cucina all'arte all'architettura, posso solo dire che la tematica sarebbe anche interessante se fosse possibile discutere senza doversi "capare" le poche cose interessanti in un mare di boria, insulti, ossessioni, e atteggiamenti isterici coi quali è dura cimentarsi per chi fa anche altro nella vita. E nel caso si approfondisse il discorso, si andrebbe molto più a fondo, parlando delle filosofie alla base delle ideologie alla base della cultura di cui arte, architettura e tanto altro sono solo i figli ritardatari. Ma non è certamente questo il luogo, perchè servirebbero tomi enciclopedici, e soprattutto non è direttortonelli l'interlocutore, perchè l'urlo (nella vita reale col volume della voce, nel mondo dei forum con l'utilizzo costante di improperi e volgarità nei post) è nemico del ragionamento.
Bear110 December 1st, 2010, 10:07 PM Ma quella è roba di cartapesta, non sono case di mattoni, tufo, marmo, tegole VERE.
Il problema qual è? Che ci sono case con tegole, mattoni, archi, tapparelle? Che non è trendy/storto/radicalchic? Ecchissenefrega! Vorrà dire che i radicalchic andranno a vivere nei palazzi trendy/storti.
Io non sono esperto e ho dei dubbi sui lavori di questi architetti / urbanisti, ma le solite reazioni isteriche dei radicalchic mi mettono di buon umore e me li rendono istantaneamente simpatici...
Non sarò esperto, ma almeno ho letto qualcosa sugli architetti sopramenzionati, e parlano di materiali tradizionali, non certo di calcestruzzo e fibra di vetro.
Sul problema dello stile fighetto radicalchic che diventa il mantra di direttortonelli, dalla cucina all'arte all'architettura, posso solo dire che la tematica sarebbe anche interessante se fosse possibile discutere senza doversi "capare" le poche cose interessanti in un mare di boria, insulti, ossessioni, e atteggiamenti isterici coi quali è dura cimentarsi per chi fa anche altro nella vita. E nel caso si approfondisse il discorso, si andrebbe molto più a fondo, parlando delle filosofie alla base delle ideologie alla base della cultura di cui arte, architettura e tanto altro sono solo i figli ritardatari. Ma non è certamente questo il luogo, perchè servirebbero tomi enciclopedici, e soprattutto non è direttortonelli l'interlocutore, perchè l'urlo (nella vita reale col volume della voce, nel mondo dei forum con l'utilizzo costante di improperi e volgarità nei post) è nemico del ragionamento.
Standing Ovation!!
:applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause::applause:
paoloroma December 1st, 2010, 10:10 PM Non sarò esperto, ma almeno ho letto qualcosa sugli architetti sopramenzionati, e parlano di materiali tradizionali, non certo di calcestruzzo e fibra di vetro.
Sul problema dello stile fighetto radicalchic che diventa il mantra di direttortonelli, dalla cucina all'arte all'architettura, posso solo dire che la tematica sarebbe anche interessante se fosse possibile discutere senza doversi "capare" le poche cose interessanti in un mare di boria, insulti, ossessioni, e atteggiamenti isterici coi quali è dura cimentarsi per chi fa anche altro nella vita. E nel caso si approfondisse il discorso, si andrebbe molto più a fondo, parlando delle filosofie alla base delle ideologie alla base della cultura di cui arte, architettura e tanto altro sono solo i figli ritardatari. Ma non è certamente questo il luogo, perchè servirebbero tomi enciclopedici, e soprattutto non è direttortonelli l'interlocutore, perchè l'urlo (nella vita reale col volume della voce, nel mondo dei forum con l'utilizzo costante di improperi e volgarità nei post) è nemico del ragionamento.
Io non urlo.
Sono duro da convincere, ma non urlo quasi mai.
Luca1979 December 1st, 2010, 10:12 PM Io non urlo.
Sono duro da convincere, ma non urlo quasi mai.
Mi sembra che ho diviso in 2 parti la risposta. E mi sembra di aver fatto il nome del forumista al quale mi riferivo :nuts:
paoloroma December 1st, 2010, 10:17 PM Mi sembra che ho diviso in 2 parti la risposta. E mi sembra di aver fatto il nome del forumista al quale mi riferivo :nuts:
Lo so. Ma in questo caso devi decidere se vuoi prendertela con Tonelli, o ridicolizzare le idee di chi la pensa più o meno come lui.
E lo dice uno al di sopra di ogni sospetto, visto che quasi sempre mi sono trovato in disaccordo con lui.
paoloroma December 1st, 2010, 10:19 PM http://zakuski.utsa.edu/krier/BUILDINGS/aless.photo.b350.jpg
http://zakuski.utsa.edu/krier/BUILDINGS/alessan.photo.a.350.ed.jpg
http://zakuski.utsa.edu/krier/BUILDINGS/poundb.arcade350.jpg
http://zakuski.utsa.edu/krier/BUILDINGS/poundburystreet.350.jpg
http://zakuski.utsa.edu/krier/BUILDINGS/poundbury.roofview300.jpg
Immagini da http://zakuski.utsa.edu/
Le prime due si rifersicono ad Alessandria
Luca1979 December 1st, 2010, 10:19 PM Lo so. Ma in questo caso devi decidere se vuoi prendertela con Tonelli, o ridicolizzare le idee di chi la pensa più o meno come lui.
E lo dice uno al di sopra di ogni sospetto, visto che quasi sempre mi sono trovato in disaccordo con lui.
Ho già detto che la tematica sarebbe anche interessante, non mi va di ripetere un post che mi sembra chiaro. Il problema è da un lato il forum perchè ontologicamente avverso ad approfondimenti di un certo livello, e dall'altro l'interlocutore direttortonelli perchè volgare. Non mi sembra di aver ridicolizzato il tuo intervento.
paoloroma December 1st, 2010, 10:20 PM http://www.rinascimentourbano.it/var/ezflow_site/storage/images/media/images/alessandria-il-nuovo-quartiere-urbano-citta-nuova-di-alessandria.-illustrazione-di-leon-krier/2861-2-ita-IT/Alessandria-il-nuovo-quartiere-urbano-Citta-Nuova-di-Alessandria.-Illustrazione-di-Leon-Krier.jpg
http://www.rinascimentourbano.it/var/ezflow_site/storage/images/media/images/il-quartiere-citta-nuova-ad-alessandria/2879-1-ita-IT/Il-quartiere-Citta-Nuova-ad-Alessandria.jpg
Da http://www.rinascimentourbano.it/
paoloroma December 1st, 2010, 10:27 PM mentre nel frattempo, in Olanda...
http://archporn.files.wordpress.com/2009/05/dsc03223.jpg?w=500&h=375
http://archporn.files.wordpress.com/2009/05/dsc03224.jpg?w=500&h=375
http://archporn.files.wordpress.com/2009/05/dsc03227.jpg?w=500&h=375
Luca1979 December 1st, 2010, 10:47 PM Non so se qualcuno ne ha parlato...ma la metro è tappezzata di manifesti.
Che roba è?
http://www.romatoday.it/economia/little-big-town-piazza-venezia-roma.html
Little Big Town: a piazza Venezia il negozio di giocattoli più grande di Italia
Aprirà il 27 novembre 2010 a piazza Venezia "Little Big Town" il negozio di giocattoli più grande di Roma. Per il mega store è stata scelta una location esclusiva (...)
paoloroma December 1st, 2010, 10:52 PM Per la cronaca: hanno ripreso a lavorare (come dei pazzi) alla Zara di Largo Chigi.
Immagino abbiano ottenuto un dissequestro lampo, anche se i cartelli dell'Ispettorato del Lavoro che annunciavano il divieto di intervenire "sul corpo del reato" erano ancora tutti in bella mostra...
fraanZ December 1st, 2010, 11:14 PM Non so se qualcuno ne ha parlato...ma la metro è tappezzata di manifesti.
Che roba è?
http://www.romatoday.it/economia/little-big-town-piazza-venezia-roma.html
Little Big Town: a piazza Venezia il negozio di giocattoli più grande di Italia
Aprirà il 27 novembre 2010 a piazza Venezia "Little Big Town" il negozio di giocattoli più grande di Roma. Per il mega store è stata scelta una location esclusiva (...)
pagina 6/7
paoloroma December 2nd, 2010, 12:27 AM Il progetto per Corviale firmato Cristiano Rosponi
A questo proposito l'architetto Cristiano Rosponi ha spiegato che anche l'intero complesso di Corviale, come le "torri" di Tor Bella Monaca, potrebbe in futuro essere demolito per lasciar spazio alla "ricostruzione di un quartiere tradizionale sul modello della città giardino, con case al massimo di quattro piani, piazze e aree verdi"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/01/foto/corviale-9735962/
Aree verdi???
http://roma.repubblica.it/images/2010/12/01/184052355-6e9c7945-f897-41dc-98a4-9586c32442b6.jpg
http://roma.repubblica.it/images/2010/12/01/184052384-77302940-0530-4d5e-8506-1b95b8dbfa82.jpg
ora so di aver sbagliato tutto nella vita, queste cose le facevo a 12 anni...
Ago December 2nd, 2010, 12:39 AM ^^
sembra tratto da "la carica dei 101"
direttorTonelli December 2nd, 2010, 01:00 AM ah ma per quello ci sono i poster...
o al limite le sagome di Audrey o i panorami del Ponte di Brooklyn all'IKEA per quelli che si sentono moderni...
Eh, appunto. Proprio così. La vita imbevuta di cattivo gusto e volgarità. Con il difetto di considerare sbagliati gli altri.
direttorTonelli December 2nd, 2010, 01:06 AM comunque per dire che Krier è un idiota, oltre che una testa di cazzo, basta questo suo:
http://i51.tinypic.com/2i9ku3d.jpg
Da http://www.2blowhards.com/archives/001945.html
I pazzi da legare che portano innanzi questo tipo di teorie sono i consulenti del nostro sindaco. Pagati con i nostri denari.
tool2106 December 2nd, 2010, 04:16 AM http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/01/news/un_treno_volante_intorno_roma_si_potrebbe_gi_fare_sulla_togliatti-9735150/
Francesco Coccia, direttore del dipartimento dell'assessorato ai Lavori pubblici e alle Periferie, ha illustrato la sua idea a margine del convegno all'Ara Pacis 'Ritorno alla città'. "Una monorotaia su gomma tra la ferrovia interna e il Gra per tutti i quartieri principali della periferia romana. Il primo tratto si chiamerebbe 'Gronda Orientale', sarebbe realizzabile in 3-4 anni e costerebbe, per otto chilometri, circa 500 milioni"
Una 'circolare' che corre sospesa tra il Gra e la ferrovia interna collegando tutte le periferie romane. Questo il progetto allo studio dell'assessorato ai Lavori pubblici e alle Periferie di Roma Capitale illustrato dal direttore del dipartimento Francesco Coccia, nel corso del convegno all'Ara Pacis 'Ritorno alla città', 'Back to the city life', con
architetti e urbanisti di fama internazionale, invitati dal Comune di Roma a formulare proposte progettuali sulle periferie della città.
L'idea del treno, che Repubblica.it mostra in anteprima, sarebbe già concretizzabile nel tratto della Palmiro Togliatti che va da Cinecittà a Ponte Mammolo. "Si tratta di un treno automatico una sospeso a 5-6 metri da terra che non toccherebbe il suolo e non avrebbe interferenze con il traffico - spiega Coccia - Si è pensato di fare un anulare, come le vecchie circolari che giravano intorno alla città, una monorotaia su gomma dislocata tra la ferrovia interna e il Gra che serva tutti i quartieri principali della periferia romana distribuendo i traffico delle metropolitane che vanno verso il centro".
LA RICOSTRUZIONE VIRTUALE DEL PROGETTO E L'INTERVISTA
Il treno automatico, il primo realizzato in Italia in ambito metropolitano, correrebbe dalla Cassia ai Prati Fiscali, da Colli Aniene a Pietralata, dalla Casilina alla Prenestina per arrivare alla Tuscolana, all'Eur, alla Magliana e ai Colli Portuensi. "Sul tratto della Palmiro Togliatti il progetto è già concreto - spiega il Direttore del dipartimento per le Periferie - perché esiste già la sede. Si chiamerebbe 'Gronda Orientale' e sarebbe realizzabile in 3-4 anni e costerebbe, per otto chilometri, circa 500 milioni da finanziare con progetto di finanza".
All'incontro, che riprenderà domani, partecipano tra gli altri l'assessore capitolino ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, l'assessore regionale alla Casa, Teodoro Buontempo, gli architetti Leon Krier, Paolo Portoghesi, Franco Purini. "Vogliamo avviare un percorso con gli architetti - ha detto Ghera - per dare delle linee guida per far crescere la città, recuperando le aree degradate senza però occupare nuovi spazi verdi". Ghera pensa ad interventi di "microchirurgia urbana", in grado di riqualificare le periferie, inserendo nuovi servizi nelle zone in cui mancano. Per ora l'obiettivo del Campidoglio è raccogliere idee dagli architetti. "Poi - ha aggiunto Ghera - vedremo come applicare i vari progetti". Oltre alle proposte di ricucitura delle periferie, Buontempo ha rilanciato l'idea del "ricostruire per demolire, che avviene in tutto il mondo e solo in Italia ancora fa fatica a trovare spazio".
A questo proposito l'architetto Cristiano Rosponi ha spiegato che anche l'intero complesso di Corviale, come le "torri" di Tor Bella Monaca, potrebbe in futuro essere demolito per lasciar spazio alla "ricostruzione di un quartiere tradizionale sul modello della città giardino, con case al massimo di quattro piani, piazze e aree verdi". Il professor Paolo Portoghesi ha pensato ad una piazza nel quartiere di Torrenova, "centro civico-commerciale-istituzionale" separato dal parcheggio intermodale di fronte alla stazione da una torre di 25 piani simbolo della "nuova centralità".
Una 'promenade' alberata potrebbe invece unire la nuova piazza del quartiere Alessandrino a edifici per attività culturali (mediateca, sala conferenze, centro sociale), nell'idea di Franco Purini. Ci sono poi la demolizione e ricostruzione (affidata all'architetto Leon Krier) di Tor Bella Monaca. Progetti su cui i rappresentanti delle istituzioni sono chiamati a confrontarsi con gli stessi urbanisti, ciascuno dei quali ha "adottato" una periferia della capitale: tra gli altri, Marco Romano per il quadrante Alessandrino, Lucien Kroll e Wittfrida Mitterer per Primavalle, Francesco Cellini per Case Rosse e Montespaccato, David Dernie per Primavalle e Trullo, Peter Calthorpe e Andrea Ponsi per Centocelle e Torrenova.
Siamo allo stato di delirio allucinatorio puro. Un mostro urbano e urbanistico per non intralciare il traffico !!!
direttorTonelli December 2nd, 2010, 08:46 AM Pur di non toccare auto e cartelloni (avete visto i rendering con il nuovo tram che fluttua sugli impianti pubblicitari?) siamo arrivati a trasformare la periferia est in una depandance di Fiumicino Aeroporto. Una cosa da farsi venire le bolle...
Paxromana December 2nd, 2010, 08:58 AM Sviluppi su una vicenda di cui abbiamo già parlato in passato
Quei legionari romani che abitavano in Cina
Repubblica 23 nov.
Junnian ha i capelli biondi, il naso aquilino e gli occhi verdi. Vive a Ligian, un villaggio al margine del deserto nella contea di Yongchang, nel Gansu. È un cinese, ma ha l'aspetto da europeo. I compaesani lo chiamano "Cesare", lo prendono in giro e sono convinti che discenda da un'antica famiglia romana.
Il test del Dna ha stabilito che il 58% dei suoi geni sono occidentali. Nella regione è una celebrità. Mangia con i soldi di chi, con un vago sgomento, paga per vederlo. Luo Ying è la copia di un gladiatore del Colosseo e per tutti è "Luoma", il romano. Un´azienda di Shanghai, dopo averlo visto in tv, lo ha assunto come «uomo immagine» per trattare con i clienti del Mediterraneo.
Il villaggio dimenticato dell´Asia dove i cinesi hanno la faccia da romani sta diventando famoso e potrebbe custodire un segreto. Proprio qui, lungo le tracce cancellate della Via della Seta, si sarebbe persa una legione di 6mila soldati romani, guidati dal primogenito del generale Marco Crasso. Era il 53 avanti Cristo e per la storia quei legionari, sfuggiti alla guerra contro i Parti, sono misteriosamente scomparsi. I discendenti delle milizie di Crasso, decapitato dagli antenati dei persiani nei territori dell´attuale Iran, si sarebbero stabiliti tra Tibet e Turkestan, oggi Qinghai, per evitare di essere eliminati dai guerrieri cinesi dell´imperatore Wu, dinastia Han. Furono i primi, involontariamente, a collegare Oriente e Occidente, travolgendo le convinzioni geografiche dell´epoca.
Per antropologi e archeologi sarebbe la conferma di una scoperta rivoluzionaria: proverebbe che i due imperi più potenti dell´umanità, il romano e quello cinese, non si limitarono a sfiorarsi grazie al commercio, ma entrarono direttamente in contatto. I libri di storia oggi raccontano che prima di Marco Polo, nel tredicesimo secolo, solo una visita di diplomatici di Roma, nel 166 dopo Cristo, riuscì a raggiungere Pechino. Gli studiosi dell´università di Lanzhou sono certi che presto i testi dovranno essere riscritti. Nel corso di una campagna di scavi hanno riportato alla luce a Liqian i resti di un´antica fortificazione. Ha forma e sistema costruttivo uguali alle strutture di difesa seminate dai romani in Europa, Asia e Africa.
Identica anche la canalizzazione dell´acqua. Un gruppo di antropologi ha scoperto che gli abitanti del villaggio, che non hanno mai viaggiato al di fuori della regione, adora i tori e organizza giochi simili alla tauromachia. Un esame genetico ha stabilito che alcune famiglie sono inspiegabilmente di origine caucasica, elemento che induce gli esperti a concludere che discendono dai legionari perduti dell´esercito di Crasso. La leggenda sta appassionando la Cina ed è sulle prime pagine dei giornali. Archeologi e antropologi italiani e cinesi, riuniti nel nuovo Centro di studi italiani dell´Università di Lanzhou, in primavera amplieranno così gli scavi fino a ripercorrere verso ovest i 7mila chilometri della Via della Seta. «Contiamo di dimostrare - dice Yuan Honggeng, direttore del Centro - che le relazioni tra i due più straordinari imperi della storia vanno anticipate di parecchi secoli».
La cinesizzazione delle milizie scomparse solleva però anche scetticismo. «Il Dna europeo degli abitanti di Yongchang - dice Yang Gongle, storico dell´Università Normale di Pechino - non prova l´origine romana». Speranze e dubbi degli accademici non scoraggiano però l´entusiasmo popolare: i sosia dei legionari sono star di tv e giornali.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:21 AM http://img339.imageshack.us/img339/5373/krier5.jpg
http://img207.imageshack.us/img207/1314/krier6.jpg
http://img259.imageshack.us/img259/9961/krier7.jpg
:lol:
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:34 AM minkia oramai sono 100 anni che non si costruisce più così :)
In realtà sembra il palazzo rifatto di p.zza Vittorio, che quando ci passo mi volto dall' altra parte per non vederlo.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:35 AM Un tram che attraversa via Palmiro Togliatti per otto chilometri, collegando le periferie dell'asse orientale della città: Tiburtina, Casilina, Prenestina, Tuscolana.
Non si tratta di un tram "normale" ma di un treno automatico sospeso a 5-6 metri da terra, una sorta di funivia che non toccherebbe il suolo e non avrebbe interferenze con il traffico.
Il progetto, realizzato dal direttore del dipartimento per le politiche di riqualificazione delle Periferie di Roma Capitale e professore universitario, Francesco Coccia, verrà presentato oggi al convengo sulla riqualificazione delle periferie «Ritorno alla città», organizzato dall'assessore capitolino, Fabrizio Ghera, in corso in questi giorni all'Auditorium dell'Ara Pacis.
«Il progetto del tram su via Palmiro Togliatti ha un costo che oscilla tra i 340 e i 520 milioni - spiega Coccia - nettamente inferiore a quello di una metropolitana, che tra l'altro, in quella zona sarebbe di difficile realizzazione considerando la presenza dell'acquedotto Alessandrino».
Rapidi i tempi di realizzazione, stimati in tre, quattro anni e che potrebbe essere finanziata anche tramite l'utilizzo di risorse private.
Ai privati infatti potrebbe essere offerta la possibilità di valorizzare aree immobiliari di ricucitura sul tracciato del tram per ripianare l'investimento sostenuto per la realizzazione della linea tranviaria.
«Basterebbe realizzare 4000 alloggi per finanziare il 70% dell'infrastruttura», ha detto Coccia.
Il sistema così progettato prevede il trasporto pubblico automatico (senza conducente) su monorotaia sopraelevata installabile rapidamente nella sede centrale già disponibile di via Palmiro Togliatti.
«Si tratterebbe del primo tratto di una nuova circolare esterna attorno all'intera città in posizione intermedia tra l'anello ferroviario e il Grande Raccordo Anulare - sostiene Ghera - che una volta completata servirebbe tutti i principali quartieri prima periferia romana della città: dall'Eur ai Portuensi, da Primavalle a Tomba di Nerone, da Montesacro a Pietralata, al Quarticciolo, al Tuscolano».
Il primo tratto da Ponte Mammolo a Cinecittà servirebbe direttamente, circa 380 mila abitanti del Tiburtino, Prenestino, Quarticciolo, Centocelle, Casilino, Alessandrino, Torre Spaccata, Tuscolana, Don Bosco.
La linea che si svilupperebbe su otto chilometri con 10 stazioni, la portata e la frequenza del servizio stimata è in un range che va dai tremila ai novemila passeggeri/ora per direzione con passo orario da uno a cinque minuti.
Un simile impianto di trasporto, una volta completato, raccoglierebbe i flussi pendolari esterni fin dai Castelli verso la città alleviando dal traffico di interscambio il centro storico. Il bacino d'influenza riguarderebbe così l'intero settore orientale esterno pari a circa 900 mila romani e 150 mila residenti nei comuni limitrofi. Da quì il nome di "Gronda Orientale".
Un dato immediato che viene dal progetto, tutto interno all'amministrazione, è quello che per anni si è denunciato più volte: l'inutilità del costosissimo corridoio della mobilità sulla Togliatti. E già questo è un decisivo passo in avanti.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:38 AM Niente più auto di alta rappresentanza, niente più ammiraglie nella flotta, ma solo utilitarie della Fiat come Panda e Grande Punto. Lo ha deciso di Comune di Roma che oltre a voler dimezzare l'attuale spesa del parco auto (il risparmio previsto, tra noleggio e carburante, è di oltre 4 milioni di euro, ovvero circa il 51% in meno della spesa precedente), vuole lanciare "un segnale di carattere morale ai cittadini in questo momento di crisi economica", come ha detto il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, orgoglioso di essere "la prima amministrazione a livello nazionale a cancellare le auto di rappresentanza". Ma proprio lui sarà l'unico a non cambiare auto: Alemanno continuerà a viaggiare su una Lancia Delta.
"Fa parte del segmento minimo di auto utilizzate dalla Polizia per il servizio di scorta cui sono sottoposto da otto anni", ha detto ieri dopo la presentazione della memoria, approvata dalla giunta, sui criteri per il rinnovo dei contratti di noleggio per l'utilizzo delle auto blu e di servizio. Il piano di riorganizzazione delle auto in dotazione del Campidoglio prevede, nel dettaglio, la loro riduzione dalle attuali 339 a 226 unità circa. Le auto blu attualmente operanti e gli altri mezzi di servizio saranno sostituiti da 109 Grande Punto 1.3 Multijet (di cui 51 a disposizione di assessori, gruppi consiliari, presidenti di Municipio e dirigenti di vertice) e 117 Panda 1.2 Active.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:41 AM Si possono gestire i propri dati senza ricorrere all'uso di un sistema operativo (es. Windows)? Negli ultimi anni si è lavorato spesso a questo progetto: il browser è la risposta. IBM crede in questo obiettivo e tende la mano alla città di Roma, per instaurare insieme alla capitale un modello di fruizione dati-applicazioni direttamente dal web. A beneficiarne saranno la Pubblica Amministrazione di Roma e del Paese intero, che potranno usufruire di un sistema d'impiego risorse rapido e “onnipresente”.
L'obbligo morale per la riuscita del progetto, secondo quanto affermato da Aurelio Regina (Presidente Industriali romani), “deve essere quello di un affiancamento tra chi gestisce e produce risorse (nel caso IBM) e le imprese. Come tali, noi garantiamo collaborazione a chi si sta occupando di sviluppo e ci mettiamo a disposizione del territorio: fare sistema significa investire insieme, scambiarci conoscenze e porci obiettivi d'internazionalizzazione comuni. Il Lazio investe il 2% del Pil Regionale nello sviluppo, pari al 17% dell'incremento nazionale. Già con la giunta Alemanno ci siamo impegnati per un miglioramento della banda larga, una ristrutturazione delle strutture di trasporto civili e un ammodernamento della rete elettrica di Roma. Ora IBM sta contribuendo a creare un legame d'intesa importante tra azienda e territorio”.
La location di sviluppo del progetto “nuvola” è quella del Laboratorio “Tivoli” di IBM, al Torrino; una struttura che nel tempo ha dato grandi soddisfazioni: con oltre 500 ricercatori è un centro d'eccellenza mondiale per lo sviluppo del software. Al Torrino, fanno capo nove centri IBM sparsi tra Europa, Asia e USA, per un numero complessivo di 1200 ricercatori. Per questo motivo, come spiega Giovanni Lanfranchi (vice Presidente Tivoli IBM), “sarà questa sede capitolina a occuparsi dello sviluppo del cloud computing”.
Sperando che non piova, il progetto “nuvola” rappresenta una iniziativa senz'altro lodevole, ma che potrebbe nascondere alcuni punti bui, quali sicurezza e affidabilità. Avere i propri dati gestiti in rete potrebbe suscitare ai più qualche interrogativo; nessuno vorrebbe fossero divulgati o “rubati”, tanto meno vorremmo si verificassero “errori di sistema”. Non è ammissibile l'epiteto “file not found”, il quale sottrarrebbe tempo e pazienza al lavoro quotidiano. Proprio su questi nodi, Affaritaliani ha voluto approfondire la questione con Giovanni Lanfranchi: “Quello della sicurezza è un traguardo che ci impone un grande impegno sotto forma di ricerca. La ricerca costante e l'utilizzo di moduli standard sono l'unica garanzia. Il tutto va unito ovviamente alla grande professionalità del Polo IBM Torrino, una struttura che vanta 11 Master Inventor, autentiche autorità in ambito information tecnology”.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:43 AM Approvato l'assestamento di bilancio
"Interventi importanti per l'economia"Il presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale, Federico Guidi: "La manovra prevede 29 milioni di euro sulla spesa corrente e 193 sugli investimenti per totale complessivo di 222 milioni""E' stata approvato dall'assemblea capitolina, con 30 voti favorevoli, 13 voti contrari e 0 astenuti, l'assestamento del bilancio di previsione 2010 di Roma Capitale". Lo annuncia una nota del presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale, Federico Guidi.
"La manovra, che prevede 29 milioni di euro sulla spesa corrente e 193 sugli investimenti per totale complessivo di 222 milioni - spiega Guidi - include interventi importanti per l'economia della città, andando a interessare i settori più strategici per lo sviluppo cittadino. L'assestamento viene incontro alle mutate esigenze della città, destinando risorse importanti alle reali esigenze dei romani; l'equilibrio portato dalla manovra certifica, inoltre, la capacità di questa amministrazione di centrare pienamente le previsioni di entrata e di uscita".
La parte corrente, si legge nella nota, ammonta a un totale di 29 milioni di euro, cifra che emerge dalle minori spese (fitti passivi, oneri finanziari, condono e riduzione del fondo svalutazione crediti), il saldo tra maggiori-minori spese e un avanzo di spesa pari 9,1 milioni di euro. Queste risorse verranno impiegate nelle cosiddette strutture di linea, per 18,1 milioni di euro, che comprendono diversi settori: urbanistica, dove ad esempio verranno impiegati 1,2 milioni di euro per gli edifici di Giustiniano Imperatore. Due milioni andranno alla società Risorse per Roma, 600 mila euro per l'assistenza alloggiativa temporanea alla Casa San Bernardo. E ancora, nel settore del sociale andranno 7,2 milioni di euro così ripartiti: 4,7 milioni di euro per il sostegno agli sfrattati, 1,5 per la manutenzione degli immobili di via Salaria e 1 milione per comunità alloggio disabili; cultura, 5 milioni per il Teatro dell'Opera; fondo di garanzia: 2 milioni.
Altri 4,4 milioni di euro, invece, saranno indirizzati alle cosiddette strutture di staff, come gli straordinari della polizia municipale, le bonifiche dall'amianto, la comunicazione e, soprattutto, il fondo di garanzia al quale sono destinati circa la metà di queste risorse, continua la nota. Alle strutture di supporto, come le attività istituzionali, la manutenzione degli uffici comunali, le manifestazioni e gli eventi, sono destinati ulteriori 5 milioni di euro. Infine, saranno destinati 910 mila euro ai cofinanziamenti di progetti, somme urgenze e debiti fuori bilancio.
Sulla parte investimenti, 193 milioni di euro saranno utilizzati per l'acquisto di treni della linea metro B1, 13,4 milioni per la viabilità (sottopasso Malafede e via Ardeatina) e 2 milioni per gli interventi di riqualificazione delle pendici del Pincio. Dieci milioni saranno invece impiegati per gli espropri dei piani di zona; 5,5 per opere di urbanizzazione; 2,1 milioni saranno destinati a ambiente e verde, e 6,3 per la manutenzione urbana. Infine, ulteriori 2,5 milioni andranno alla sovrintendenza e al patrimonio artistico, 600 mila euro ai cofinanziamenti per le opere municipali, e 400 mila euro ai beni strumentali dell'assemblea capitolina. "Una manovra correttiva- conclude Guidi- che, quindi, interessa i principali livelli della vita cittadina, e punta, grazie al rigore dell'amministrazione capitolina, allo sviluppo dei settori nevralgici della capitale".
Alla proposta di delibera sono stati presentati circa 5 mila emendamenti da parte dell'opposizione.
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:45 AM (foto Roberto Lucignani)
Gli intonaci sono di un colore turchese intenso, i pavimenti incrociano tasselli di ardesia e marmo bardiglio. I mosaici allineano scacchi policromi disposti diagonalmente per colore - nero, rosso, verde, giallo. Non basta dire quello che si vede nel percorso all'interno dei nuovi scavi condotti nell'area della Villa dei Quintili sull'Appia antica: bisogna proprio vederlo, e guardarlo bene perché ora che è alla luce da poco è veramente splendente come la terra l'ha conservato per qualche decina di secoli. È un percorso tutto nuovo in un'area di quattromila metri quadrati, da esplorare fra passerelle, recinzioni e segnaletica (da leggere anche cellulare alla mano attraverso i codici a barre ai lati dei monumenti) inaugurato ieri pomeriggio dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Maria Giro insieme al commissario Roberto Cecchi, alla soprintendente Anna Maria Moretti e alla responsabile dell'Appia antica, l'archeologa Rita Paris.
GUARDA Le foto
Gli scavi e i lavori di messa in sicurezza sono stati finanziati con 320mila euro una promenade che offre ai visitatori un affaccio sulla più autentica e suggestiva campagna romana, intatta in piena città, all'ombra delle due enormi sagome di frigidarium e calidarium. Da segnare nel taccuino dei ritrovamenti: due sale per banchetto-triclini, una ottagonale utilizzata in inverno e l'altra rotonda usata in estate, mosaici e le decorazioni dei pavimenti in mattonelle marmoree geometriche. Curiosità: una piccola latrina a nord della sala circolare del triclinio estivo, ambiente al quale si accede da uno degli ambienti di servizio del frigidarium, forse uno spogliatoio, che fu realizzato tra l'epoca dell'imperatore Commodo e quella di Settimo Severo e una vetreria antica per il riuso dei materiali della villa. In fondo al percorso, la cisterna Piranesi anch'essa parzialmente fresca di lavori, da dove si può guardare la Villa a 180 gradi.
In vista, anche i lavori per la tenuta di Santa Maria Nova, la tenuta acquisita dallo Stato e adiacente la Villa, dove i cantieri aprono ad inizio gennaio per durare 18 mesi, sostenuti da uno stanziamento di due milioni di euro. Dopo aver ricordato che "troppo a lungo l'Appia Antica ha subito gli attacchi dell'abusivismo", Giro ha sottolineato che il ministero sta "lavorando con la Regione Lazio per promuovere progetti condivisi per il rilancio del parco archeologico". E Paris ha sottolineato come "Il territorio dell'Appia Antica costituisca un problema complesso, di natura soprattutto urbanistica, che non si risolve solo intervenendo sul patrimonio archeologico".
Pavlvs December 2nd, 2010, 10:59 AM Armando Brasini
http://archiwatch.files.wordpress.com/2010/11/brasini.jpg
Luca1979 December 2nd, 2010, 11:17 AM Un tram che attraversa via Palmiro Togliatti per otto chilometri, collegando le periferie dell'asse orientale della città: Tiburtina, Casilina, Prenestina, Tuscolana.
Non si tratta di un tram "normale" ma di un treno automatico sospeso a 5-6 metri da terra, una sorta di funivia che non toccherebbe il suolo e non avrebbe interferenze con il traffico.
Il progetto, realizzato dal direttore del dipartimento per le politiche di riqualificazione delle Periferie di Roma Capitale e professore universitario, Francesco Coccia, verrà presentato oggi al convengo sulla riqualificazione delle periferie «Ritorno alla città», organizzato dall'assessore capitolino, Fabrizio Ghera, in corso in questi giorni all'Auditorium dell'Ara Pacis.
«Il progetto del tram su via Palmiro Togliatti ha un costo che oscilla tra i 340 e i 520 milioni - spiega Coccia - nettamente inferiore a quello di una metropolitana, che tra l'altro, in quella zona sarebbe di difficile realizzazione considerando la presenza dell'acquedotto Alessandrino».
Rapidi i tempi di realizzazione, stimati in tre, quattro anni e che potrebbe essere finanziata anche tramite l'utilizzo di risorse private.
Ai privati infatti potrebbe essere offerta la possibilità di valorizzare aree immobiliari di ricucitura sul tracciato del tram per ripianare l'investimento sostenuto per la realizzazione della linea tranviaria.
«Basterebbe realizzare 4000 alloggi per finanziare il 70% dell'infrastruttura», ha detto Coccia.
Il sistema così progettato prevede il trasporto pubblico automatico (senza conducente) su monorotaia sopraelevata installabile rapidamente nella sede centrale già disponibile di via Palmiro Togliatti.
«Si tratterebbe del primo tratto di una nuova circolare esterna attorno all'intera città in posizione intermedia tra l'anello ferroviario e il Grande Raccordo Anulare - sostiene Ghera - che una volta completata servirebbe tutti i principali quartieri prima periferia romana della città: dall'Eur ai Portuensi, da Primavalle a Tomba di Nerone, da Montesacro a Pietralata, al Quarticciolo, al Tuscolano».
Il primo tratto da Ponte Mammolo a Cinecittà servirebbe direttamente, circa 380 mila abitanti del Tiburtino, Prenestino, Quarticciolo, Centocelle, Casilino, Alessandrino, Torre Spaccata, Tuscolana, Don Bosco.
La linea che si svilupperebbe su otto chilometri con 10 stazioni, la portata e la frequenza del servizio stimata è in un range che va dai tremila ai novemila passeggeri/ora per direzione con passo orario da uno a cinque minuti.
Un simile impianto di trasporto, una volta completato, raccoglierebbe i flussi pendolari esterni fin dai Castelli verso la città alleviando dal traffico di interscambio il centro storico. Il bacino d'influenza riguarderebbe così l'intero settore orientale esterno pari a circa 900 mila romani e 150 mila residenti nei comuni limitrofi. Da quì il nome di "Gronda Orientale".
Un dato immediato che viene dal progetto, tutto interno all'amministrazione, è quello che per anni si è denunciato più volte: l'inutilità del costosissimo corridoio della mobilità sulla Togliatti. E già questo è un decisivo passo in avanti.
http://tv.repubblica.it/edizione/roma/la-proposta-una-monorotaia-per-roma/57542?video
mick:) December 2nd, 2010, 11:23 AM Armando Brasini
interessante,dove si trova?
Luca1979 December 2nd, 2010, 11:29 AM Stasera altra pioggia, il tevere è stabilmente sopra gli 11 mt, l'aniene sopra i 5, a rischio la tiburtina e la zona di ponte mammolo.
Qui il liri, impressionante:
http://www.climateobserver.it/images/stories/Leonardo_Orlandi/PIENAAA.jpg
Paxromana December 2nd, 2010, 11:35 AM Esterno e stazione dell'Air Terminal Ostiense poco prima dell'inizio dei lavori di trasformazione per NTV e Eataly (scroll a fondo pagina):
http://www.amicialifana.it/forum/pop_printer_friendly.asp?TOPIC_ID=1473
Civis Fede December 2nd, 2010, 11:37 AM interessante,dove si trova?
è il complesso del buon pastore a bravetta.
Venkman December 2nd, 2010, 11:49 AM Assurdo...
Via Mastrigli, terminata la bonifica, rimosse 2500 tonnellate di rifiuti
discarica abusiva di via Mastrigli Roma, 30 novembre - Dopo 4 mesi di lavoro dei tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde e degli operatori dell'Unità Bonifiche dell'Ama, è terminata oggi, nel XX Municipio, la bonifica del parcheggio-discarica di via Mastrigli.
Lo scorso settembre, concluse le operazioni di messa in sicurezza del sito, è iniziata la rimozione di circa 2.000 tonnellate di rifiuti. Sono stati ritrovati, sepolti sotto il cemento, motorini, materassi, pneumatici, mobili vecchi, lavatrici, computer e persino fotocopiatrici.
Altre 500 tonnellate di rifiuti sono stati rimosse da un fosso adiacente situato all'interno del Parco dell'Insugherata e alcune essenze arboree sono state piantumate per la rifinitura e il contenimento della superficie sterrata.
L'assessore all'Ambiente, Fabio De Lillo, ha spiegato: " Questa Amministrazione comunale si trovava nell'impossibilità di intervenire poiché la magistratura, nel 2007, aveva posto l'area sotto sequestro a seguito di un intervento di bonifica nel quale erano stati riscontrati rifiuti nascosti sotto strati di cemento fino a una profondità di 5 metri. L'area, a luglio, è stata temporaneamente dissequestrata e ciò ha consentito di iniziare questo imponente intervento, atteso da decenni, su un'area di 500 mq.
Dopo l'apertura del cantiere sono stati effettuati sondaggi per esaminare la consistenza del sottosuolo. Per lavorare in condizioni di sicurezza gli uomini dell'Unità Bonifiche Ama hanno effettuato delle trivellazioni per l'inserimento di 20 pali di cemento armato della lunghezza di 16 metri.
Per bonificare la discarica sono stati impegnati, ogni giorno, 7 operatori supportati da escavatori, mezzi meccanici e autocarri per il trasporto dei rifiuti in discarica e/o nei centri di recupero.
L'intervento, iniziato lo scorso 21 luglio, è costato 525.000 euro. Essendo una zona di proprietà privata è stata emessa un'ordinanza in danno a carico del proprietario".
L'assessore ha inoltre voluto ringraziare la Marina Militare per la grande collaborazione fornita: per poter far arrivare i mezzi pesanti all'interno della discarica si è infatti dovuto abbattere un loro muro di recinzione, che ora verrà ricostruito.
30 NOV 2010 - MDF
Bello eh, comlpimenti all''AMA per il grande lavoro... ma possibile che tutto finisca qui, con "un'ordinanza in danno a carico del proprietario"?
Ho fattro una breve ricerca e pare che il reato di disastro ambientale non sia applicabile perchè i rifiuti non sono pericolosi, però insomma, almeno togliergli definitivamente la proprietà del terreno... cioè questi ci avevano buttato pure il cemento sopra....
direttorTonelli December 2nd, 2010, 12:14 PM Esterno e stazione dell'Air Terminal Ostiense poco prima dell'inizio dei lavori di trasformazione per NTV e Eataly (scroll a fondo pagina):
http://www.amicialifana.it/forum/pop_printer_friendly.asp?TOPIC_ID=1473
Non si lavora a quanto pare, speriamo si decidano...
pippopotam0 December 2nd, 2010, 12:33 PM EUR : ALEMANNO INAUGURA SOTTOVIA CRISTOFORO COLOMBO
01 Dicembre 2010 14:43 CRONACHE
roma.corriere.itl (http://roma.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/EUR-ALEMANNO-INAUGURA-SOTTOVIA-CRISTOFORO-COLOMBO/01-12-2010/4-A_000150413.shtml)
Roma - Un sottovia di 50 metri che collega i due lati della Cristoforo Colombo proprio all'angolo tra viale Oceano Pacifio e viale Oceano Indiano. E' l'ultima opera che ricade sul quadrante del centro commerciale EuRoma 2 e del ministero della Sanita' e che questa mattina e' stata inaugurata dal sindaco Gianni Alemanno, dall'assessore capitolino al commercio, Davide Bordoni, dal presidente del municipio XII Pasquale Calzetta e da quello di EuRoma 2, Davide Zanchi. Un sottovia ristrutturato, in entrata e uscita, con un sistema di telecamere con cancelli che si chiuderanno la notte e che per il momento collegano 2 fermate Atac con 4 linee ciascuna e in futuro anche paline Cotral. (Omniroma)
Da quanti cazzo di anni è aperto Euroma2?
Secondo me si sono sbagliati!
Alle 9:00 del giorno che dicono loro (1° dicembre) io passavo proprio li in macchina e NON c'era il benchè minimo segno che presagiva il passaggio di aleDanno oppure una (re)inaugurazione del sottopassaggio.
In compenso c'erano le solite svariate centinaia (migliaia? :bash:) di macchine in divieto di sosta davanti al ministero della salute.
Comunque Euroma2 è stato inaugurato il 23 giugno del 2008.
pippopotam0 December 2nd, 2010, 01:00 PM Si possono gestire i propri dati senza ricorrere all'uso di un sistema operativo (es. Windows)? Negli ultimi anni si è lavorato spesso a questo progetto: il browser è la risposta. IBM crede in questo obiettivo e tende la mano alla città di Roma, per instaurare insieme alla capitale un modello di fruizione dati-applicazioni direttamente dal web. A beneficiarne saranno la Pubblica Amministrazione di Roma e del Paese intero, che potranno usufruire di un sistema d'impiego risorse rapido e “onnipresente”.
L'obbligo morale per la riuscita del progetto, secondo quanto affermato da Aurelio Regina (Presidente Industriali romani), “deve essere quello di un affiancamento tra chi gestisce e produce risorse (nel caso IBM) e le imprese. Come tali, noi garantiamo collaborazione a chi si sta occupando di sviluppo e ci mettiamo a disposizione del territorio: fare sistema significa investire insieme, scambiarci conoscenze e porci obiettivi d'internazionalizzazione comuni. Il Lazio investe il 2% del Pil Regionale nello sviluppo, pari al 17% dell'incremento nazionale. Già con la giunta Alemanno ci siamo impegnati per un miglioramento della banda larga, una ristrutturazione delle strutture di trasporto civili e un ammodernamento della rete elettrica di Roma. Ora IBM sta contribuendo a creare un legame d'intesa importante tra azienda e territorio”.
La location di sviluppo del progetto “nuvola” è quella del Laboratorio “Tivoli” di IBM, al Torrino; una struttura che nel tempo ha dato grandi soddisfazioni: con oltre 500 ricercatori è un centro d'eccellenza mondiale per lo sviluppo del software. Al Torrino, fanno capo nove centri IBM sparsi tra Europa, Asia e USA, per un numero complessivo di 1200 ricercatori. Per questo motivo, come spiega Giovanni Lanfranchi (vice Presidente Tivoli IBM), “sarà questa sede capitolina a occuparsi dello sviluppo del cloud computing”.
Sperando che non piova, il progetto “nuvola” rappresenta una iniziativa senz'altro lodevole, ma che potrebbe nascondere alcuni punti bui, quali sicurezza e affidabilità. Avere i propri dati gestiti in rete potrebbe suscitare ai più qualche interrogativo; nessuno vorrebbe fossero divulgati o “rubati”, tanto meno vorremmo si verificassero “errori di sistema”. Non è ammissibile l'epiteto “file not found”, il quale sottrarrebbe tempo e pazienza al lavoro quotidiano. Proprio su questi nodi, Affaritaliani ha voluto approfondire la questione con Giovanni Lanfranchi: “Quello della sicurezza è un traguardo che ci impone un grande impegno sotto forma di ricerca. La ricerca costante e l'utilizzo di moduli standard sono l'unica garanzia. Il tutto va unito ovviamente alla grande professionalità del Polo IBM Torrino, una struttura che vanta 11 Master Inventor, autentiche autorità in ambito information tecnology”.
:lol:
:lol::lol:
:lol::lol::lol:
:lol::lol::lol::lol:
:rofl:
Che stronzata!!!
Ho lavorato con (e per) IBM su Tivoli per quasi 2 anni in ambiti bancari e, a meno che non ci sia stata una "strana" rivoluzione, 'sta cosa mi puzza solo ed esclusivamente di grande affare per l'ufficio marketing di IBM, oltre che ennesima maxi sòla per il comune di Roma.
Ulteriori commenti ne farò, eventualmente, dopo che avrò sentito alcuni ex-colleghi che ancora lavorano proprio a quel progetto.
...nel frattempo :rofl:
Thelème December 2nd, 2010, 01:16 PM In realtà sembra il palazzo rifatto di p.zza Vittorio, che quando ci passo mi volto dall' altra parte per non vederlo.
no vabè quello è persino più brutto..
GGJJ December 2nd, 2010, 01:48 PM no vabè quello è persino più brutto..
Se posso permettermi un commento forse un pò qualunquistico sul tema, secondo me hanno un pò di ragione entrambi i contendenti al riguardo.
E' vero che l'effetto-outlet del progetto fa venire i brividi, ma d'altro canto pressochè qualsiasi cosa è meglio della mostruosità che è TBM ora come ora.
paoloroma December 2nd, 2010, 02:52 PM Se posso permettermi un commento forse un pò qualunquistico sul tema, secondo me hanno un pò di ragione entrambi i contendenti al riguardo.
E' vero che l'effetto-outlet del progetto fa venire i brividi, ma d'altro canto pressochè qualsiasi cosa è meglio della mostruosità che è TBM ora come ora.
Se posso sintetizzare, le questioni sono tre:
- la tipologia degli edifici, in relazione alle tecnologie impiegate per la costruzione, ai materiali, alle soluzioni per l'efficienza energetica e il comfort ambientale
- l'aspetto "estetico" (perdonatemi la bestemmia) degli edifici, che può essere legato alla tipologia e alla tecnologia o, come nei progetti presentati, ignorarle completamente
- la struttura del territorio, degli spazi urbani, della circolazione pedonale e veicolare, il "modo" di disporre gli edifici nello spazio, di distanziarli o accostarli, raggrupparli o diluirli, e come relazionare volumi costruiti e spazio libero
Ora questi aspetti sono tra loro fortemente intrecciati, ma senza alcun legame di causalità o necessità.
Un tessuto urbano finto medievale come quelli proposti puoi tranquillamente realizzarlo utilizzando edifici assolutamente contemporanei, grande vetrate, logge e serre solari, brise soleil in legno e tutte le altre ruffianerie che "vanno di moda" al momento.
Resta il fatto che crei un tessuto urbano finto medievale.
La cosa grave, in questa operazione, secondo me, e soprattutto la cosa intellettualmente disonesta, è che si confondono le carte in tavola facendo credere che la qualità dello spazio (e quindi, la qualità dell'abitare) dipenda direttamente dall'estetica degli edifici. Nella nuova TorBella si vivrà bene perchè gli edifici saranno rassicuranti, realizzati in materiali tradizionali, tanti bei mattoncini, intonaco arancione, tegole e tante, tante finestre piccole piccole. Che volente o nolente E' l'estetica dell'outlet ed è rassicurante esattamente per gli stessi identici motivi.
La gravità e il mio più grande motivo di preoccupazione sta tutto qui.
Oltre a una discreta rabbia nel vedere assolutamente ignorate centinaia di eccellenti realizzazioni portate a termine in Europa negli ultimi quindici anni.
L'altra cosa che non mi fa sorridere ma proprio sganasciare dalle risate è l'aspetto dei costi. Tutto quello che sta succedendo ignora banalmente che l'edilizia cosiddetta "economica e popolare" spesso ha una bassa qualtà perchè ha fatto ricorso a tecnologie realizzative di basso costo - prima fra tutte la prefabbricazione. Mentre quando si tratterà di capire quanto costa davvero costruire la nuova TorBella con le tecnologie (e la qualità) delle case popolari della Garbatella o quella delle migliori realizzazioni dei primi del '900, ma un secolo dopo, ci sarà da ridere. Altro che cartapesta o GFRC.
Simone_pro December 2nd, 2010, 03:14 PM La cosa grave, in questa operazione, secondo me, e soprattutto la cosa intellettualmente disonesta, è che si confondono le carte in tavola facendo credere che la qualità dello spazio (e quindi, la qualità dell'abitare) dipenda direttamente dall'estetica degli edifici. Nella nuova TorBella si vivrà bene perchè gli edifici saranno rassicuranti, realizzati in materiali tradizionali, tanti bei mattoncini, intonaco arancione, tegole e tante, tante finestre piccole piccole. Che volente o nolente E' l'estetica dell'outlet ed è rassicurante esattamente per gli stessi identici motivi.
Spettacolo! Questa me la devo far tatuare sul petto! PURA BIBBIA!
Simone_pro December 2nd, 2010, 03:19 PM E carico sopra: nell'immaginario collettivo, la "dimensione umana" NON è rispetto degli standard urbanistici, pianificazione, studio dei luoghi di aggregazione (meglio ancora se bypassando l'orribile esperimento del centro commerciale), fruibilità. E' più semplicemente la dimensione dell'ex borgata sanata, del paesotto senza capo ne coda, del mattoncino, dell'intonacuccio, del cancelletto in ferro battuto, delle tegoline; insomma una carrettata di villette a schiera semi abusive buttate alla rinfusa sul territorio, dove il "verde" è quello dei giardini privati e i luoghi di aggregazione sono le immense e desolantemente vuote sale hobbies accatastate come cantina o garages.
paoloroma December 2nd, 2010, 03:34 PM E carico sopra: nell'immaginario collettivo, la "dimensione umana" NON è rispetto degli standard urbanistici, pianificazione, studio dei luoghi di aggregazione (meglio ancora se bypassando l'orribile esperimento del centro commerciale), fruibilità. E' più semplicemente la dimensione dell'ex borgata sanata, del paesotto senza capo ne coda, del mattoncino, dell'intonacuccio, del cancelletto in ferro battuto, delle tegoline; insomma una carrettata di villette a schiera semi abusive buttate alla rinfusa sul territorio, dove il "verde" è quello dei giardini privati e i luoghi di aggregazione sono le immense e desolantemente vuote sale hobbies accatastate come cantina o garages.
Guarda Simone, io sono disperato.
Cambierò casa, qualche euro dovrei riuscire a spenderlo visto che con i miei fratelli venderemo la casa in cui vivo ora che piccola non è e sta in un posto che proprio schifo non fa.
Eppure non trovo NULLA di decente.
Come minimo cercano di appiopparmi delle case in cui non vivrei MAI facendomi capire che si tratta di edifici d'epoca.
Non parliamo dei loft, che a Roma è sinonimo di scantinato.
Ma una casa che abbia che so, una finestra decente, una vetrata a tutta parete, uno spazio interno flessibile, che non abbia un'altra casa a 15 metri di distanza, a Roma quasi non esiste, ovviamente a meno di non costare 7000 euro/mq.
Ed è decisamente un problema romano, perchè a Milano si costruisce in tutt'altro modo, con tutt'altra sensibilità, con spazi molto ma molto più interessanti.
Noi ch'avemo la Città der Sole, se mai riusciranno a gettare le fondamenta sul villaggetto italico. L'intervento Rèdais a Casal Bertone, che però insomma, un po' in un posto a cazzo sta.
E poi che abbiamo? Ma la meraviglia di Corso Como con la boiserie di noce all'ingresso, o Rinascimento che sta praticamente a Porta di Roma ma che viene venduto (finchè non crolleranno definitivamente i prezzi) come se stesse ai Parioli.
Quando vivevo a Londra stavo in una casa modesta. In un edificio appena ristrutturato, diciamo semi-centrale. Eppure avevo tutte le cose che una casa media romana neanche si sogna. E non solo, le case di 50 mq a Roma sono quasi tutte dei buchi improponibili, a Londra non ce nìè una-dico una-in cui non mi trasferirei domattina.
paoloroma December 2nd, 2010, 03:35 PM del mattoncino, dell'intonacuccio, del cancelletto in ferro battuto, delle tegoline
dell'archetto spesso 8 cm che divide ingresso e soggiorno...
Simone_pro December 2nd, 2010, 03:43 PM Dei faretti dicroici sparsi per tutta casa (accoppiati dalla relativa lagna postuma: spendo un botto di luce), delle velette "concavo-convesso" lungo tutto il soggiorno, delle 4 pareti di 4 colori diversi con accoppiate da psicoanalisi (lilla, viola, giallo, verde acqua).
Ma lasciamo perdere, va: mi sa che arrivo a 2000 post se continuiamo così ;)
paoloroma December 2nd, 2010, 03:49 PM delle velette "concavo-convesso" lungo tutto il soggiorno
eccerto, dove la faccio scorrere la tenda sennò?
mi sa che per la disperazione finirò in affitto tutta la vita
Simone_pro December 2nd, 2010, 03:56 PM Io ho rinunciato: non ho le finanze per ambire a qualcosa di meglio del torrino sud.
Anche perché ogni assegno è preceduto dal consueto "archité ma 'no sconticino?"
paoloroma December 2nd, 2010, 03:57 PM state seguendo l'intervento di Gasperini sulla pedonalizzazione del Tridente in streaming?
Civis Fede December 2nd, 2010, 03:58 PM Dei faretti dicroici sparsi per tutta casa (accoppiati dalla relativa lagna postuma: spendo un botto di luce), delle velette "concavo-convesso" lungo tutto il soggiorno, delle 4 pareti di 4 colori diversi con accoppiate da psicoanalisi (lilla, viola, giallo, verde acqua).
Ma lasciamo perdere, va: mi sa che arrivo a 2000 post se continuiamo così ;)
su su ma che discorsi questi ultimi 2-3 post...
d'accordo su krier ma adesso usare l'archetto d'ingresso o i faretti come sintomo di degrado estetico....
che dovrebbe fare la gente, assumere tutti grandi architetti d'interni??
sennò ha ragione non-mi-ricordo-chi con la radical-chiccheria
paoloroma December 2nd, 2010, 04:06 PM che dovrebbe fare la gente, assumere tutti grandi architetti d'interni??
no, usare il cervello e non la panza.
è un problema culturale, e vale per ogni aspetto della vita sociale e civile.
alex81 December 2nd, 2010, 04:06 PM Io ho rinunciato: non ho le finanze per ambire a qualcosa di meglio del torrino sud.
Beh, a meno di non andare in zone quasi inaccessibili, non c'è tanto di meglio. E' una bella zona.
su su ma che discorsi questi ultimi 2-3 post...
d'accordo su krier ma adesso usare l'archetto d'ingresso o i faretti come sintomo di degrado estetico....
che dovrebbe fare la gente, assumere tutti grandi architetti d'interni??
sennò ha ragione non-mi-ricordo-chi con la radical-chiccheria
Qui concordo. Tra velette e faretti dicrioici non so assolutamente di cosa parlino ma già mi sento inadeguato :lol:
Simone_pro December 2nd, 2010, 04:26 PM Scherzi a parte e poi chiudendo l'OT: ognuno a casa propria deve sentirsi libero di fare quello che vuole. E' sacrosanto. Ma perdonate l'amaro sfogo! Mettetevi nei miei panni: ogni volta che devo fare qualcosa di residenziale mi metto a combattere con LUI che pensa solo a dove andrà "er plasma pe' vede a maggica" e "nun me ne frega 'n mazzo dee' frociate, vojo spenne er meno possibile" e LEI che vi guarda come se foste diventati la nuova preferita dell'harem, rubandole il ruolo che le spettava di DIRITTO. Generalmente esordisce dicendo "Anche io volevo fare architettura". Mai provato a fare il progetto di un appartamento con una signora di 50 anni di fianco? E' come marcare un centroboa: son più le gomitate in bocca che altro. Risultato? Spariscono dopo il progetto (in genere senza pagare), scoprite che l'hanno fatto per conto loro con modifiche a risparmio e a gusto della padrona di casa e generalmente vi richiamano per sanare i danni (mostruosi) e a budget ancora più ridotto. Ovviamente si offendono a morte se li mandate a quel paese.
Nulla da dire a chi si tira su le maniche e si sfascia con le sue forze per il suo nido.
Tanto di cappello! :D
fraanZ December 2nd, 2010, 04:39 PM Scherzi a parte e poi chiudendo l'OT: ognuno a casa propria deve sentirsi libero di fare quello che vuole. E' sacrosanto. Ma perdonate l'amaro sfogo! Mettetevi nei miei panni: ogni volta che devo fare qualcosa di residenziale mi metto a combattere con LUI che pensa solo a dove andrà "er plasma pe' vede a maggica" e "nun me ne frega 'n mazzo dee' frociate, vojo spenne er meno possibile" e LEI che vi guarda come se foste diventati la nuova preferita dell'harem, rubandole il ruolo che le spettava di DIRITTO. Generalmente esordisce dicendo "Anche io volevo fare architettura". Mai provato a fare il progetto di un appartamento con una signora di 50 anni di fianco? E' come marcare un centroboa: son più le gomitate in bocca che altro. Risultato? Spariscono dopo il progetto (in genere senza pagare), scoprite che l'hanno fatto per conto loro con modifiche a risparmio e a gusto della padrona di casa e generalmente vi richiamano per sanare i danni (mostruosi) e a budget ancora più ridotto. Ovviamente si offendono a morte se li mandate a quel paese.
Nulla da dire a chi si tira su le maniche e si sfascia con le sue forze per il suo nido.
Tanto di cappello! :D
Quale OT?!
queste ultime pagine sono l'unica cosa IN TOPIC che ho letto su questo forum da mesi.
Tra l'altro trovo i vostri illuminanti.
Luca1979 December 2nd, 2010, 04:55 PM "nun me ne frega 'n mazzo dee' frociate, vojo spenne er meno possibile"
:lol: Giusto per curiosità, esempi di "frociate"?
Tornando seri:
Credo che i gruppi dietro Salìngaros e Krier, New Urbanism, p2p urbanism, "biourbanistica" e così via, meritino più attenzione rispetto all'etichetta volgare e banale di "outlet urbanism" o di "città finto medievali". Anche il continuo rimando ad esperienze internazionali diverse non basta da solo come prova della sostanziale vacuità di quei movimenti.
Tra l'altro ho letto, come detto da paoloroma nella pagina precedente, che loro stessi dicono che il punto non è il "look" rassicurante ma proprio l'allocazione degli spazi, tanto da ipotizzare (mi sembre krier) una città con stile assolutamente contemporaneo ma pensata in modo "tradizionale", per la persona che va a fare la spesa a piedi nella piazza, non quella che vive al 25° piano del grattacielo costretta all'auto per arrivare al mall (vedi torri di torbella, costruite dagli architetti ideologizzati post guerra mondiale, non dai pazzi tradizionalisti). Mi chiedo quindi se paoloroma conosca questi progetti o si basi su 2 foto di edifici finto-retrò.
Non so se siano idee di poco conto, o totalmente errate. Certo la superficialità con cui vengono trattate può esser figlia di due tipologie di persona:
1) gente particolarmente esperta, luminari che comprendono che dietro quel movimento si celi solo una grandissima "sòla", frutto di ignoranza e demagogia, o peggio di interessi immobiliari e speculativi: possibile ce ne sia qualcuno, sarebbe interessante che ci "illuminasse";
2) gente particolarmente ricca di protervia, con la tipica arroganza del finto luminare, usata come unico argomento.
Io non ho un'idea chiara in merito, ma mi sembra che molti abbian pregiudizi.
paoloroma December 2nd, 2010, 04:58 PM le frociate sono un'arte difficile da padroneggiare, mica se possono sputtana' così
Luca1979 December 2nd, 2010, 05:10 PM http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_dicembre_2/dellavalle-restaurera-colosseo-1804292150162.shtml
Della Valle: «Restaurerò il Colosseo»
Pronto a finanziare l'intero costo
L'imprenditore disposto a pagare 25 milioni di euro. L'opposizione: che fine ha fatto il bando di gara?
Simone_pro December 2nd, 2010, 05:35 PM le frociate sono un'arte difficile da padroneggiare, mica se possono sputtana' così
Dijoo 'n po!
Cmq per il colosseo si parla di megaflop del bando. L'unico che ha i dindi è il della valle, che però non è d'accordo con le condizioni imposte dal bando. Ma cmq assicura i 23 milioni necessari per il restauro. Beh, io per 23 picchi, un tavolo di trattativa lo aprirei...
paoloroma December 2nd, 2010, 08:31 PM Mi chiedo quindi se paoloroma conosca questi progetti o si basi su 2 foto di edifici finto-retrò.
Ovviamente no, sono un superficiale che ha preso la laurea coi punti MiraLanza e lavora grazie alle raccomandazioni, cribbio!
Luca1979 December 2nd, 2010, 10:28 PM Ovviamente no, sono un superficiale che ha preso la laurea coi punti MiraLanza e lavora grazie alle raccomandazioni, cribbio!
ah beh allora..
Parlavo di quello specifico progetto non della tua laurea (non penso tu sia il solo qui, solo che magari altri non amano vantarsene)...
Detto questo ovviamente quel tipo di idee, portate avanti da quegli architetti (che ripeto, non difendo, mi incuriosicono da profano e ignorante della materia quale sono), pensano soprattutto alle famiglie...non certo alle non famiglie in cerca di loft...non so se ci capiamo.
paoloroma December 2nd, 2010, 11:21 PM ah beh allora..
Parlavo di quello specifico progetto non della tua laurea (non penso tu sia il solo qui, solo che magari altri non amano vantarsene)...
Detto questo ovviamente quel tipo di idee, portate avanti da quegli architetti (che ripeto, non difendo, mi incuriosicono da profano e ignorante della materia quale sono), pensano soprattutto alle famiglie...non certo alle non famiglie in cerca di loft...non so se ci capiamo.
Ci siamo capiti benissimo, e molto prima che tu lo mettessi in chiaro.
Abbi pazienza, noi froci non solo siamo permalosi e ci vantiamo, ma nemmeno ci sposiamo in questo paese civile.
Quindi niente famiglia. In campana, però, perchè ti potrà capitare anche una famiglia in cerca di loft. E allora saranno cazzi.
direttorTonelli December 2nd, 2010, 11:51 PM E carico sopra: nell'immaginario collettivo, la "dimensione umana" NON è rispetto degli standard urbanistici, pianificazione, studio dei luoghi di aggregazione (meglio ancora se bypassando l'orribile esperimento del centro commerciale), fruibilità. E' più semplicemente la dimensione dell'ex borgata sanata, del paesotto senza capo ne coda, del mattoncino, dell'intonacuccio, del cancelletto in ferro battuto, delle tegoline; insomma una carrettata di villette a schiera semi abusive buttate alla rinfusa sul territorio, dove il "verde" è quello dei giardini privati e i luoghi di aggregazione sono le immense e desolantemente vuote sale hobbies accatastate come cantina o garages.
Comunico che abbiamo terminato il bonus annuale di "dimensione umana". I forumisti sono pregati fino al 1-1-11 a non ripetere questa micidiale sciocchezza...
direttorTonelli December 2nd, 2010, 11:57 PM su su ma che discorsi questi ultimi 2-3 post...
d'accordo su krier ma adesso usare l'archetto d'ingresso o i faretti come sintomo di degrado estetico....
che dovrebbe fare la gente, assumere tutti grandi architetti d'interni??
sennò ha ragione non-mi-ricordo-chi con la radical-chiccheria
No, semplicemente togliere. Togliere. Se non si è capace di vivere nel bello, si viva nel semplice. Ma non nel brutto porca puttana. Non nel brutto. La gente vive in case brutte. Volgarissime.
direttorTonelli December 3rd, 2010, 12:07 AM Ci siamo capiti benissimo, e molto prima che tu lo mettessi in chiaro.
Abbi pazienza, noi froci non solo siamo permalosi e ci vantiamo, ma nemmeno ci sposiamo in questo paese civile.
Quindi niente famiglia. In campana, però, perchè ti potrà capitare anche una famiglia in cerca di loft. E allora saranno cazzi.
Purtroppo si prende come punto di partenza la famiglia media romana. Il familismo amorale. E invece si dà il caso che nel mondo vi siano tantissime famiglie che vivono serenamente in spazi ex industriali (detti loft) e che anche senza il finto archetto, tengano botta alla grande...
Civis Fede December 3rd, 2010, 08:08 AM No, semplicemente togliere. Togliere. Se non si è capace di vivere nel bello, si viva nel semplice. Ma non nel brutto porca puttana. Non nel brutto. La gente vive in case brutte. Volgarissime.
sì ma il brutto è una vostra opinione...
per esempio non ho capito cosa avrebbero di terribile i faretti; io in cucina ho pensili alti fino al soffitto; se metto lampadari o anche solo una lampadina attaccata ad un cavo o ci vanno a sbattere gli sportelli o vie na zozzata che ingombra la vista e basta.
ci metto 4 bei faretti, illuminano bene, si staccano da soffitto di non più di 10 cm e non "riempiono" la visuale.
etc etc etc....
insomma ancheio sono d'accordo che ci sono case spesso pacchiane, troppo piene, di cattivo gusto; ma il gusto è quello di chi ci abita......
Bear110 December 3rd, 2010, 09:15 AM Purtroppo si prende come punto di partenza la famiglia media romana. Il familismo amorale.
parli della tua di famiglia?
marco bec December 3rd, 2010, 09:54 AM Colosseo, la sfida di Della Valle
"Pronti 25 milioni, lo Stato decida"
Dopo il flop della gara denunciato da Repubblica, si fa avanti l'imprenditore: "Abbiamo presentato un piano finanziario al ministero delle attività culturali. Ora ci dicano in tempi brevi se intendono accettarlo"
di RAFFAELLA DE SANTIS
ROMA - "Non c'è nessuna cordata, io ho semplicemente presentato un progetto di sponsorizzazione al ministero per i Beni e le Attività culturali. Tutto qui". Diego Della Valle risponde pubblicamente alle domande sollevate da Repubblica negando di aver partecipato ad alcuna gara d'appalto, sostenendo che intende finanziare il restauro completo del Colosseo, un investimento di 25 milioni di euro: "Non è nostra competenza prenderci la responsabilità dei lavori. Noi però mettiamo i finanziamenti". Poi rilancia, chiedendo al ministero di fare in fretta: "Aspettiamo una risposta. La vorremmo entro l'anno per poter inserire l'investimento nel nostro budget aziendale".
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/03/news/colosseo_la_sfida_di_della_valle_pronti_25_milioni_lo_stato_decida-9787721/?ref=HREC1-11
venerdì, dicembre 3rd, 2010
Sponsor per restauro in fuga
ROMA COLOSSEO – E’ rimasto solo Diego Della Valle. AAA sponsor cercasi per restauro Colosseo. Potrebbe essere questo un annuncio fac-simile affinché possano essere reperite le risorse per il restyling di uno dei simboli di Roma e dell’Italia nel mondo.
Possiamo tranquillamente dire che gli sponsor per il restauro sono in fuga; l’unico rimasto, in accordo con quanto riportato da “La Repubblica”, è il Gruppo Tod’s di Diego Della Valle. Il patron della società quotata in Borsa è infatti l’unico disposto a mettere sul piatto i 20 milioni di euro ed oltre per restaurare il Colosseo; ma le condizioni del Bando sono tali che anche l’imprenditore marchigiano potrebbe essere costretto a gettare la spugna.
http://www.notizielampo.it/roma-colosseo-sponsor-per-restauro-in-fuga-774252.html
Della Valle lo dice con il sorriso, ma il suo è una sorta di ultimatum. «La nostra offerta vale fino al 31 dicembre. Siamo un’azienda quotata in borsa, abbiamo bisogno di fare i bilanci e di decidere come investire il nostro denaro».
http://www.ilgiornale.it/interni/da_della_valle_25_milioni_rattoppare_colosseo/03-12-2010/articolo-id=491080-page=0-comments=1
Luca1979 December 3rd, 2010, 10:10 AM Segnalo, sempre senza pre-giudizi positivi o negativi, questo link di questa "società" nel cui manifesto trovo spunti interessanti, collegati alla tematica contro il pensiero unico pro cemento / archistar, in favore di un urbanismo a misura d'uomo (o di famiglia che dir si voglia) con un ritorno ai materiali locali, più economici ai fini di una sostenibilità che guardi oltre la mera moda estetica momentanea:
http://www.societadeiterritorialisti.it/
http://www.societadeiterritorialisti.it/index.php?option=com_content&view=article&id=52&Itemid=40
Pavlvs December 3rd, 2010, 10:29 AM le frociate sono un'arte difficile da padroneggiare, mica se possono sputtana' così
:lol:
Simone_pro December 3rd, 2010, 11:35 AM Rispondo a tutto con un colpo solo.
Il problema è proprio qui: il faretto permette di aprire il pensile, illumina ed è funzionale. Che problema c'è col faretto, domanda giustamente Luca?
Qui nasce il primo grande interrogativo: è dicroico? Perché nel caso, scalda e consuma e presto non ci saranno più le lampade di ricambio. E' led? E la temperatura del colore? Ioduri metallici? In casa? E come hai risolto per il tempo di riscaldamento e per i costi esorbitanti?
E ancora: lo sportello è ribassato? O apre a filo? Perché se apre a filo, non dovrebbe avere la cornice. Ci sono dei faretti che sono PERFETTAMENTE a filo incasso, senza alcuna cornice, con delizioso effetto "disco di luce".
L'hai messo con l'ottica bianca? Cromo? Sfaccettata?
E per il raffreddamento? E il trasformatore?
Hai messo filtri opalini? opachi? senza vetrino di protezione?
blablabla
Facile intuire come la frase "i faretti non vanno bene" sia o frutto di una sparata da bar o la sintesi (estrema) di un'analisi molto lunga e complessa.
Ecco... Questo discorso vale anche per quando diciamo che Krier non ha presentato un progetto, ma solo un reticolo medioevale fatto di frasi populiste abilmente posizionate.
Bene fai a rimanere perplesso e a chiedere spiegazioni, perché noi ci siamo limitati a una critica non spiegata. Il problema è lì: il progetto viene presentato come "andare a fare la spesa a piedi", "aree verdi", "case basse". Chi vorrebbe vivere in "casermoni", andando a fare la spesa solo in macchina, in mezzo al traffico in un quartiere cementificato?
E' un po come chiedere: siete a favore della pace nel mondo?
E per tornare la nostro esempio: quello non è un progetto. Io non ho ancora visto un progetto. Quello è un faretto.
Punto.
Non ci spiegano che faretto, dove fa, con che tecnologia funziona, quanto consumerà, che finitura prevede.
Ok, è solo una presentazione, al pubblico, alla massa, alla gente, devi raccontare questo.
Dici faretto e a tutti si illuminano gli occhi. Ma è un faretto decontestualizzato!
Possibile mai che i giornalisti, che dovrebbero conoscere il settore, si limitino a descrizioni calcistiche? "e giù per l'ampio viale, in mezzo al verde, costeggiato da case basse ed eleganti". Ci manca che in piazzetta si crossi al centro.
Possibile che gli esimi colleghi corrano ad inginocchiarsi dinanzi al novello oracolo?
Quella "presentazione" è di una banalità ovvia. Sono casette decontestualizzate, piantate sul territorio con lo stesso spirito dell'outlet, senza che si intuisca il PIANO d'insieme.
Sicuramente demerito di paolo e mio che non ci siamo spiegati e ci siamo limitati ad un commento da bar, ma ora ho spiegato il nostro punto di vista?
Venkman December 3rd, 2010, 11:37 AM Ricordate il "Tram dell'arte" (o "delle arti") di cui avevamo parlato qui?
Pare proprio che si faccia... si inizia con un autobus ma pare che già a gennaio potremmo avere la nuova linea, che correrà su binari già esistenti in parte da riattivare.
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-02/2010120217313758.pdf
Pavlvs December 3rd, 2010, 12:07 PM A me piacciono i faretti.
Su e/bay ne ho ordinati due per la moto.
http://www.verlybazar.biz/common/thumbnail.aspx?img=/public/01_142846_59847206_misure_micro_DE.jpg&width=140&height=0
mick:) December 3rd, 2010, 12:12 PM :lol:
Simone_pro December 3rd, 2010, 12:15 PM A me piacciono i faretti.
Su e/bay ne ho ordinati due per la moto.
http://www.verlybazar.biz/common/thumbnail.aspx?img=/public/01_142846_59847206_misure_micro_DE.jpg&width=140&height=0
ma LOL
fraanZ December 3rd, 2010, 12:21 PM Rispondo a tutto con un colpo solo.
Il problema è proprio qui: il faretto permette di aprire il pensile, illumina ed è funzionale. Che problema c'è col faretto, domanda giustamente Luca?
Qui nasce il primo grande interrogativo: è dicroico? Perché nel caso, scalda e consuma e presto non ci saranno più le lampade di ricambio. E' led? E la temperatura del colore? Ioduri metallici? In casa? E come hai risolto per il tempo di riscaldamento e per i costi esorbitanti?
E ancora: lo sportello è ribassato? O apre a filo? Perché se apre a filo, non dovrebbe avere la cornice. Ci sono dei faretti che sono PERFETTAMENTE a filo incasso, senza alcuna cornice, con delizioso effetto "disco di luce".
L'hai messo con l'ottica bianca? Cromo? Sfaccettata?
E per il raffreddamento? E il trasformatore?
Hai messo filtri opalini? opachi? senza vetrino di protezione?
blablabla
Facile intuire come la frase "i faretti non vanno bene" sia o frutto di una sparata da bar o la sintesi (estrema) di un'analisi molto lunga e complessa.
Ecco... Questo discorso vale anche per quando diciamo che Krier non ha presentato un progetto, ma solo un reticolo medioevale fatto di frasi populiste abilmente posizionate.
Bene fai a rimanere perplesso e a chiedere spiegazioni, perché noi ci siamo limitati a una critica non spiegata. Il problema è lì: il progetto viene presentato come "andare a fare la spesa a piedi", "aree verdi", "case basse". Chi vorrebbe vivere in "casermoni", andando a fare la spesa solo in macchina, in mezzo al traffico in un quartiere cementificato?
E' un po come chiedere: siete a favore della pace nel mondo?
E per tornare la nostro esempio: quello non è un progetto. Io non ho ancora visto un progetto. Quello è un faretto.
Punto.
Non ci spiegano che faretto, dove fa, con che tecnologia funziona, quanto consumerà, che finitura prevede.
Ok, è solo una presentazione, al pubblico, alla massa, alla gente, devi raccontare questo.
Dici faretto e a tutti si illuminano gli occhi. Ma è un faretto decontestualizzato!
Possibile mai che i giornalisti, che dovrebbero conoscere il settore, si limitino a descrizioni calcistiche? "e giù per l'ampio viale, in mezzo al verde, costeggiato da case basse ed eleganti". Ci manca che in piazzetta si crossi al centro.
Possibile che gli esimi colleghi corrano ad inginocchiarsi dinanzi al novello oracolo?
Quella "presentazione" è di una banalità ovvia. Sono casette decontestualizzate, piantate sul territorio con lo stesso spirito dell'outlet, senza che si intuisca il PIANO d'insieme.
Sicuramente demerito di paolo e mio che non ci siamo spiegati e ci siamo limitati ad un commento da bar, ma ora ho spiegato il nostro punto di vista?
Io ho capito il tuo punto di vista ma solo perché mi è capitato di viverci -anche se per poco- in una casa in un complesso di recente costruzione nel nord Europa. Tra l'altro si trattava di una vecchia fabbrica riconvertita al residenziale.
Di case così però non ce ne sono a Roma quindi non lo avrei mai capito se non fossi stato lì a provarlo. Il palazzo,poi, era pieno di famiglie le quali sembravano non accusare troppo il tono "radical-chic" dell'edificio.
Federicoft December 3rd, 2010, 12:33 PM Se qualcuno vuole farsi un'idea di come nel 2010 si costruiscono case nel paese che valuta l'architettura residenziale (e cose come l'impronta ambientale o il consumo del suolo) più di ogni altro, raccomando questi thread.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=560898
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=589426
Sfido a trovare qualcosa in quelle pagine non "a misura d'uomo" (argh).
http://img509.imageshack.us/img509/9505/pieterholmstraatmediumbl0.jpg
http://i32.tinypic.com/106kmkz.jpg
http://i25.tinypic.com/30vj5td.jpg
http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/43417851.jpg
http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/43417883.jpg
http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/43417824.jpg
http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/43417506.jpg
http://commondatastorage.googleapis.com/static.panoramio.com/photos/original/43417553.jpg
Leon Krier? Prrrrr.
Caius Iulius Caesar December 3rd, 2010, 12:46 PM l prima immagine è rabbrividevole
Federicoft December 3rd, 2010, 12:48 PM A parte che è un quartiere in costruzione.
Poi a me fa rabbrividire più Poundbury.
Pavlvs December 3rd, 2010, 12:52 PM Pure noi...pure noi...
http://www.diveroli.org/public/file/Image/ponte_di_nona/1.jpg
E questo è oggettivamente e senza diritto di replica alcuno quanto di meglio prodotto in tema di edilizia popolare a Roma negli ultimi
30 anni.
Il che significa che stamo 'ndietro di 50 anni.
Anzi 70.
Culturalmente la nostra architettura è grossomodo quella del nonno dell'architetto che firma le ultime cose in Olanda, in Germania, a Sidney, a Barcelona...un po' ovunque...
2 generazioni di cultura architettonica di differenza.
Pavlvs December 3rd, 2010, 12:56 PM Ci sono poi alcune cose che faccio fatica a spiegarmi.
Ad esempio le piccole dimensioni delle "luci".
Certamente è una questione anche di luminosità esterna, per cui in Olanda costruiscono con intere facciate a vetro per prendere più luce possibile....
Da noi stamo ancora colle finestrelle de' noantri.
Mi piacerebbe sapere quale è la differenza in termini di costi industriali tra il fare una magnifica facciata a vetri ed il fare una facciata in mattoni o quel che è con una minuscola apertura.
Caius Iulius Caesar December 3rd, 2010, 12:58 PM http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_dicembre_2/dellavalle-restaurera-colosseo-1804292150162.shtml
Della Valle: «Restaurerò il Colosseo»
Pronto a finanziare l'intero costo
L'imprenditore disposto a pagare 25 milioni di euro. L'opposizione: che fine ha fatto il bando di gara?
ma essendo una società quotata in borsa, la società di della valle come rientrerà dei costi sostenuti nel restauro? non credo che faccia beneficenza
Pavlvs December 3rd, 2010, 01:02 PM Poi ci sono i fenomeni che riescono a far balconi che sembrano le mura di Mauthausen, revocateje er diploma...
Mauthausen
http://holocaustmusic.ort.org/uploads/pics/View_of_the_main_gate_to_the_Mauthausen_concentration_camp.__Photograph__74451_.jpg
Caltagirausen
http://www.inserisciannuncio.com/adpics/porte_di_roma921.jpg
Notare la superiore tenuta difensiva delle caltagironate di Bufalotta, colle feritoie trai balconi ottimi per piazzare la mitragliatrice ed il filo spinato.
Pavlvs December 3rd, 2010, 01:02 PM ma essendo una società quotata in borsa, la società di della valle come rientrerà dei costi sostenuti nel restauro? non credo che faccia beneficenza
Investiranno il budget pubblicitario in questo modo.
mick:) December 3rd, 2010, 01:05 PM qualcosa di molto simile a quanto fatto in Olanda lo hanno fatto anche a Venezia(o era vicino Venezia?).Lo vidi ad una mostra di non mi ricordo più quale architetto al Maxxi,con tanto di fotografie e plastico.
Eddard Stark December 3rd, 2010, 01:10 PM qualche centinaio di km più a nord...
Grazie, sto giusto guardando...
Qualche nuovo rendering c'è... :D
http://www.city-life.it/images/img_interne/img_vivere.jpg
http://www.city-life.it/images/gallery/libeskind/libe_10.jpg
http://www.city-life.it/images/gallery/libeskind/libe_09.jpg
Interessante... specie questo... Il Piano dei Lavori
http://www.city-life.it/images/img_interne/img_pianolavori.jpg
Pavlvs December 3rd, 2010, 01:10 PM Pure a Milano fanno cose che noi romani non possiamo neanche immaginare....mica occorre andare in Olanda...
http://farm3.static.flickr.com/2159/2087082750_c7c7bd354a.jpg
Pavlvs December 3rd, 2010, 01:11 PM Bella per Eddard,
concettualmente abbiamo postato lo stesso post :lol:
Pavlvs December 3rd, 2010, 01:15 PM Trova la differenza:
Casal Monastero
http://static.blogo.it/06blog/casalmonastero_04.jpg
Fornetti de' Primaporta
http://i54.tinypic.com/14vkwn7.jpg
MEJO QUELLI DE' PRIMAPORTA....OGGETTIVAMENTE MEGLIO!!
tool2106 December 3rd, 2010, 01:29 PM qualche centinaio di km più a nord...
E vorrei vedere. Per ottomila euro al mq2 ci manca pure che facciano schifo
Federicoft December 3rd, 2010, 01:35 PM Preciso che quelle in Olanda non sono residenze di lusso, una parte delle architetture in quelle discussioni è in edilizia convenzionata.
I progettisti di Citylife probabilmente in Olanda li avrebbero frullati nell'IJsselmeer.
Caltagirone e Mezzaroma, invece, fucilati sul posto.
marco bec December 3rd, 2010, 01:36 PM http://i32.tinypic.com/106kmkz.jpg
http://i25.tinypic.com/30vj5td.jpg
Leon Krier? Prrrrr.
Il rammarico è sapere che cose simili si potrebbero fare a Torbella, probabilmente gli obbrobri Alemanno-Krier avranno costi anche superiori al residenziale di qualità.
Coma White December 3rd, 2010, 02:00 PM Ci sono poi alcune cose che faccio fatica a spiegarmi.
Ad esempio le piccole dimensioni delle "luci".
Certamente è una questione anche di luminosità esterna, per cui in Olanda costruiscono con intere facciate a vetro per prendere più luce possibile....
Da noi stamo ancora colle finestrelle de' noantri.
Mi piacerebbe sapere quale è la differenza in termini di costi industriali tra il fare una magnifica facciata a vetri ed il fare una facciata in mattoni o quel che è con una minuscola apertura.
Ce lo chiediamo tutti...
In queste due pagine si avvicendano interessantissime edilizie dei nostri tempi con certe mostruosità che neanche nella Berlino del 45 si vedevano...
Eddard Stark December 3rd, 2010, 02:12 PM E vorrei vedere. Per ottomila euro al mq2 ci manca pure che facciano schifo
Ci sono tantissimi interventi molto belli (Milanofiori nord, Portello per esempio) in zone periferiche a prezzi che a Roma sarebbero popolari e da caltagirone.
Non è una questione di prezzo ma di gusto, completamente assente nei costruttori romaneschi (non romani, romaneschi)
Eddard Stark December 3rd, 2010, 02:16 PM Milano Portello, poche migliaia di € a mq, a Roma ci sono compra una caltagironata a Bufalotta
Giretto al Portello
sono un po' le solite foto, spero vi piacciano...
ah, precisazione...foto fatte col telefono quindi no alle lamentele sulla qualità!
http://img823.imageshack.us/img823/1796/snc00067.jpg (http://img823.imageshack.us/i/snc00067.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img843.imageshack.us/img843/3360/snc00068x.jpg (http://img843.imageshack.us/i/snc00068x.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img689.imageshack.us/img689/5332/snc00069g.jpg (http://img689.imageshack.us/i/snc00069g.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img716.imageshack.us/img716/326/snc00070b.jpg (http://img716.imageshack.us/i/snc00070b.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img832.imageshack.us/img832/4879/snc00072.jpg (http://img832.imageshack.us/i/snc00072.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img227.imageshack.us/img227/4417/snc00073.jpg (http://img227.imageshack.us/i/snc00073.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img237.imageshack.us/img237/4161/snc00074h.jpg (http://img237.imageshack.us/i/snc00074h.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img840.imageshack.us/img840/7440/snc00075.jpg (http://img840.imageshack.us/i/snc00075.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img525.imageshack.us/img525/366/snc00076b.jpg (http://img525.imageshack.us/i/snc00076b.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img185.imageshack.us/img185/5032/snc00077p.jpg (http://img185.imageshack.us/i/snc00077p.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img830.imageshack.us/img830/3185/snc00078k.jpg (http://img830.imageshack.us/i/snc00078k.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img28.imageshack.us/img28/4521/snc00079o.jpg (http://img28.imageshack.us/i/snc00079o.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
GENIUS LOCI December 3rd, 2010, 02:17 PM Preciso che quelle in Olanda non sono residenze di lusso, una parte delle architetture in quelle discussioni è in edilizia convenzionata.
I progettisti di Citylife probabilmente in Olanda li avrebbero frullati nell'IJsselmeer.
Caltagirone e Mezzaroma, invece, fucilati sul posto.
Premetto che in Olanda c'è una cultura architettonica (ovviamente contemporanea) che noi in Italia ce la sognamo, ed in parte è dovuto anche al modo di costruire qui rispetto al resto d'Europa: la nostra edilizia non si è mai veramente 'industrializzata', nel senso che l'utilizzo di componenti 'semilavorati' da noi è quasi totalmente sconosciuto (penso che il luogo in Italia dove si faccia più largo uso di questo modo di costruire sia la provincia di Bolzano, non a caso, dove innumerevoli sono gli esempi di architettura di livello 'europeo')
Detto questo, mi limito ad osservare che qualcosa forse sta cambiando (anche a Roma, cecchè si dica in questo thread)
Certo è anche una questione di 'attori', soprattutto i committenti: difficilmente i piccoli costruttori o i palazzinari alla Caltagirone si convertiranno spontaneamente a quel tipo di architettura, dovendo cambiare modo di costruire, fornitori, forse progettisti e magari dovendo spendere anche qualcosa in più. A Milano penso che una delle fortune che ci sono capitate in questi anni è l'arrivo sulla scena dell'americana Hines, che è su un altro livello, IMO, per come opera (l'intervento di porta Nuova è suo), sia come comunicazione, che come politca, che finanziariamente, che come qualità dei materiali e rapporto con il circostante. Un altro pianeta rispetto ai costruttori nostrani. Io penso e spero che farà scuola (oltre che continuare ad operare a Milano, ed anche in altre parti d'Italia; Roma compresa, se non sbaglio)
Venendo invece più specificatamente al tema del post, cioè la qualità architettonica delle abitazioni popolari o a edilizia convenzionata in Olanda (cosa che direi sia abbastanza consolidata da decenni), a milano qualche anno fa, dovendo riprendere a costruire edilizia popolare hanno fatto quest'esperimento: individuate le aree e stabilite le quantità hanno indetto un concorso di progettazione aperto a tutti (l'Iniziativa si chiamava Abitare a Milano seguita dalla successiva Abitare a Milano - 2)
Credo che i risultati siano stati molto interessanti, e gli edifici che nel frattempo sono stati cantierizzati e finiti (o quasi) mi pare che abbiano 'qualcosa da dire'
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_24574_2.jpg http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_24574_5.jpg
http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/b_24574_9.jpg
http://www.archiportale.com/news/2009/11/architettura/-abitare-a-milano-via-gallarate-di-mab-arquitectura_17165_3.html
voilà (fatte al volo ,la qualità è quella che è)
http://img686.imageshack.us/img686/914/brescia2010128.jpg (http://img686.imageshack.us/i/brescia2010128.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img687.imageshack.us/img687/1245/brescia2010127.jpg (http://img687.imageshack.us/i/brescia2010127.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img517.imageshack.us/img517/3058/brescia2010126.jpg (http://img517.imageshack.us/i/brescia2010126.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img153.imageshack.us/img153/7522/brescia2010125.jpg (http://img153.imageshack.us/i/brescia2010125.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img121.imageshack.us/img121/6730/brescia2010124.jpg (http://img121.imageshack.us/i/brescia2010124.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img179.imageshack.us/img179/8088/brescia2010123.jpg (http://img179.imageshack.us/i/brescia2010123.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img266.imageshack.us/img266/9617/brescia2010122.jpg (http://img266.imageshack.us/i/brescia2010122.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img163.imageshack.us/img163/5383/brescia2010121.jpg (http://img163.imageshack.us/i/brescia2010121.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img227.imageshack.us/img227/8241/brescia2010120.jpg (http://img227.imageshack.us/i/brescia2010120.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
bello anche il rivestimento, certo darsi una mossettina per finire tutto servirebbe,
AH, dimenticavo.......visto che si parla di social housing e quartieri di social housing, se non l'avete mai visto, buttate un occhio (se vi va) a questo quartiere di edilizia sociale/convenzionata (i suppose) a brescia (ma vedendolo potrei dire germania.............
quartiere SAN POLINO (a BRESCIA)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=56524089#post56524089
http://img222.imageshack.us/img222/2779/brescia2010082.jpg (http://img222.imageshack.us/i/brescia2010082.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img88.imageshack.us/img88/367/brescia2010074.jpg (http://img88.imageshack.us/i/brescia2010074.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img245.imageshack.us/img245/2746/brescia2010088.jpg (http://img245.imageshack.us/i/brescia2010088.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Pavlvs December 3rd, 2010, 02:20 PM Rinascimento terzo, by Portoghesi.
Primo piano, soggiorno, angolo cottura, camera, bagno, terrazzo e cantina.
320mila euro.
http://foto.attico.it/500/98/10098/51288635.jpg
Menateje.
Pavlvs December 3rd, 2010, 02:23 PM http://img28.imageshack.us/img28/4521/snc00079o.jpg
Pure a Milano cianno la sindrome der vampiro, tutti refrattari alla luce, vedo.
Federicoft December 3rd, 2010, 02:23 PM @Genius.
Molto bello.
Dobbiamo solo riuscire a convincere tutti (compresi certi sindaci) che non c'è alternativa oggi al costruire così, che non è un'opzione ma l'unica possibilità, e che le cafonate da piccolo mondo antico alla Krier sono soltanto una barzelletta di pessimo gusto.
Eddard Stark December 3rd, 2010, 02:28 PM http://img28.imageshack.us/img28/4521/snc00079o.jpg
Pure a Milano cianno la sindrome der vampiro, tutti refrattari alla luce, vedo.
su questo ti do ragione...si stanno affermando di recente le ampie vetrature su alcuni interventi ma è ancora una cosa nuova. Di solito sono i loft o le ristrutturazioni di vecchi edifici industriali
Pavlvs December 3rd, 2010, 02:30 PM Da altro sito
ULTIME NOTIZIE DA RIONE RINASCIMENTO TERZO: NON C'E' MERCATO, IL GRUPPO MEZZAROMA NON RIESCE PROPRIO A VENDERE, ED ECCO CHE SPUNTA LA "SUPER OFFERTA" (SUPER ?) OSSIA (VENGHINO, SIORI, VENGHINO...) "APPARTAMENTI JUNIOR, FINEMENTE ARREDATI, DA 184.000 EURO".....
L'intera cittadinanza del quartiere Talenti sà bene che dall'autunno scorso sono in corso di costruzione fra via Dario Niccodemi, via Riccardo Bacchelli, viale Ezra Pound, e via Roberto Musil, le 20 alte torri, in totale 1.500 appartamenti autorizzati in base all'accordo urbanistico "Compensazione edificatoria F2 da Borghetto S. Carlo a Parco Talenti", del 21 ottobre 2010 fra Regione Lazio e Comune di Roma.
CONSIDERATA LA GRAVISSIMA CRISI DEL SETTORE IMMOBILIARE, MOLTI SI CHIEDONO COME POSSA SPERARE IL GRUPPO MEZZAROMA DI RIUSCIRE A PIAZZARE ORA SUL MERCATO UNA TALE ONDATA DI NUOVI APPARTAMENTI.....
E TUTTO QUESTO MENTRE SI CHIEDE AI POSSIBILI ACQUIRENTI DI SPENDERE CENTINAIA E CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO PER COMPARE APPARTAMENTI DICHIARATI "ALL'INTERNO DI UNO STERMINATO PARCO" - PARCO TALENTI- PARCO CHE IN REALTA' ANCORA NON ESISTE !
MENTRE GLI APPARTAMENTI PROPOSTI IN VENDITA A RIONE RINASCIMENTO TERZO SONO IN REALTA' SITUATI IN UNA ZONA ORMAI AL COLLASSO DELLA VIABILITA' E DELLA VIVIBILITA'....
Nel mese di giugno avevamo segnalato forti ritardi nell'andamento dei lavori, a seguito di ritardi nei pagamenti delle imprese
Ed infatti le consegne degli appartamenti dei vari lotti andavano progressivamente dilatandosi verso un futuro sempre più lontano.....
Intanto, da notizie di amici lettori presenti nella zona apprendiamo che nelle ultime settimane i lavori, che sembravano essere ripartiti, si sono di nuovo notevolmente rallentati, tanto che il gruppo di 3 case detto "Le Margherite", all'incrocio fra via Dario Niccodemi e via Riccardo Bacchelli, va di nuovo avanti a forte singhiozzi, con soli 3-4 operai estracomunitari impegnati.....
Analogo rallentamento anche a "Le Rose", di fronte al Maneggio nuovo, ove la scadenza prevista per la consegna degli appartamenti a fine anno rischia nuovamente di slittare -per quanto ci è stato riferito- ben addentro il 2011.....
.........
Una drastica riduzione di valori dell'offerta, con la proposta nuova di zecca comparsa in questi giorni su grandi cartelloni nell'area di Rione Rinascimento, all'insegna del motto "ho avuto naso, ho investito a Rione Rinascimento ":
"Ritaglia il tuo investimento sicuro, Appartamenti finemente arredati, classe A, da 184.000 euro".
un offerta che per la prima volta scende sotto i 200.000 euro, sono tutti segnali di un evidente affanno da parte del gruppo venditore, i cui cantieri stanno ormai andando a grande rilento, anche perchè il gruppo stesso o non vuole rendersi conto che il mercato non è più in condizione di assorbire questi appartamenti, oppure -il che è più probabile- deve continuare a costruirli perchè se li è già fatti scontare in parte più o meno ampia dalle banche !
MA:
se per 60 mq al VII piano nel marzo 2009 chiedevano 355.00 euro
se per altri 60 mq al III piano nel febbraio 2010 chiedevano 370.0000 euro
se per 95 mq al V piano-Le Ninfee sempre nel 2009 chiedevano 485.000 euro
se per altri 60 mq a piano non precisato-Le Margherite non più tardi dello scorso 15 giugno 2010 chiedevano 320.000
se per 42 mq a piano non precisato-Le Rose sempre non più tardi dello scorso 15 giugno 2010 chiedevano 245.000 euro
alcune domande si impongono:
•Ma, se questi sono i valori, per 184.000 euro cosa tenteranno di vendergli a Rione Rinascimento terzo di "appartamento finemente arredato - classe A" ad un eventale soggetto interessato, sempre che riescano a trovarlo?
Una cuccia per cani "finemente arredata" da 25 metri quadrati ?
GENIUS LOCI December 3rd, 2010, 02:31 PM @Genius.
Molto bello.
Dobbiamo solo riuscire a convincere tutti (compresi certi sindaci) che non c'è alternativa oggi al costruire così, che non è un'opzione ma l'unica possibilità, e che le cafonate da piccolo mondo antico alla Krier sono soltanto una barzelletta di pessimo gusto.
E' implicito, comunque, che la maggior parte dell'architettura che si fa a Milano e dintorni sia ancora quella 'cheap', da mattoncino a vista e ringhierino.
Architettura che tra l'altro risquote i consensi dei più (che poi sono quelli che comprano: gli utilizzatori finali del prodotto) che spesso quando vedono palazzi architettonicamente più 'evoluti' fanno commenti di disgusto
yellowdwarf December 3rd, 2010, 02:49 PM Ricordate il "Tram dell'arte" (o "delle arti") di cui avevamo parlato qui?
Pare proprio che si faccia... si inizia con un autobus ma pare che già a gennaio potremmo avere la nuova linea, che correrà su binari già esistenti in parte da riattivare.
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-02/2010120217313758.pdf
E' il percorso del 3 fuso con il 19. Una cosa che c'era già ed è stata tolta. L'ennesima non novità che verrà spacciata da quest'amministrazione come conquista di civiltà. E si dice che non è neanche breve a venire...
marco bec December 3rd, 2010, 02:51 PM Roma credo sia unica nel mondo per la ridicola qualità del nuovo residenziale che deturpa il suolo. A Milano ma anche a Torino e Napoli capita di trovare molti gioielli architettonici di recente costruzione.
Anche quando si dovrebbe riqualificare, come nel caso di Torbella, a Roma non si hanno i mezzi per capire cosa voglia dire riqualificare nel 2010 :ohno: Penso che l'attuale Torbella e il Corviale siano di un livello infinitamente superiore ai progetti proposti per "riqualificarli".
GENIUS LOCI December 3rd, 2010, 03:07 PM comunque per dire che Krier è un idiota, oltre che una testa di cazzo, basta questo suo:
http://i51.tinypic.com/2i9ku3d.jpg
Da http://www.2blowhards.com/archives/001945.html
Oddio... questo non l'avevo visto :ohno:
Pavlvs December 3rd, 2010, 03:12 PM Il vasto ragionamento sul nuovo assetto della Regione Lazio, inevitabile dopo l’istituzione di Roma Capitale, sbarca a Rieti per iniziativa della Provincia amministrata da Fabio Melilli, ed è il seguito della convention di Fossanova organizzata congiuntamente dalle province di Frosinone e Latina.
“Federalismo e Roma Capitale. Quale futuro per il Lazio” questo il titolo del Convegno che si tiene presso la chiesa di San Domenico, il 3 dicembre con inizio alle ore 16.
Ad aprire i lavori sarà il presidente, Fabio Melilli e precederà la relazione introduttiva tenuta dall’Assessore al Riordino istituzionale della Provincia di Frosinone, Giuseppe Paliotta. Seguiranno gli interventi. Ad aprirli il sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri poi nell’ordine: il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani; il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili; il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli; il sindaco di Viterbo, Giulio Marini; il sindaco di Frosinone, Michele Marini; il sindaco di Fara Sabina, Vincenzo Mazzeo; il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi; il delegato all’Assetto istituzionale della Provincia di Latina, Roberto Migliori; il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini e il sindaco di Arcinazzo Romano, Giacomo Troja.
La discussione intorno all’assetto istituzionale della Regione Lazio continua, dunque, per opera delle Province, nella convinzione che queste siano state, fino ad ora, rappresentate troppo poco in seno al governo regionale per forza di cose dedicato per la quasi totalità alla Città di Roma, la Capitale d’Italia. Le istanze delle province del Lazio, come più volte hanno tenuto a specificare i presidenti Iannarilli e Cusani non sono volte a un mero spirito indipendentista, come spesso la stampa ha tentato di derubricare il ragionamento intorno al futuro della regione. Non si tratta di secessionismo ma di un doveroso lavoro di concertazione intorno ad esigenze vitali dei territori e delle genti di una regione da sempre “speciale” per la presenza al suo interno della Capitale d’Italia e che ora vedrà cambiare per forza gli assetti istituzionali per l’istituzione di Roma Capitale, con fondi finalmente dedicati dal Paese al sostentamento della sua città più rappresentativa.
“Fino ad ora – ha detto l’Assessore Paliotta – le risorse della Regione non sono state ripartite in modo equo a causa dell’enorme testa e del corpo filiforme che ha costituito la Regione Lazio sin dalla sua nascita. Per questo ipotizziamo una giusta dignità per la Capitale che deve avere una sua connotazione politica, amministrativa e anche legislativa. Allo stesso modo chiediamo per le province che rappresentiamo i diritti di tutte le altre province di Italia che non hanno dovuto sostenere per decenni il peso di una presenza tanto ingombrante. Non si tratta, ed è bene sottolinearlo ad ogni passo, di una iniziativa contro l’attuale amministrazione della Regione Lazio, che, anzi, dai presidenti di centrodestra è stata e continua ad essere sostenuta. Si tratta di un discorso più ampio e, data l’incombenza delle novità per Roma Capitale, non più rinviabile”.
direttorTonelli December 3rd, 2010, 03:33 PM Il rammarico è sapere che cose simili si potrebbero fare a Torbella, probabilmente gli obbrobri Alemanno-Krier avranno costi anche superiori al residenziale di qualità.
Vabe, hai ragione, ma non vedi questae architetture come sono radicalchic??? E che caspio!!! E poi non mi piacciono, non somigliano al mio outlet preferito e non hanno manco un arco. Non devi trascurare la figura archetipica dell'arco!
Paxromana December 3rd, 2010, 03:42 PM Pure a Milano fanno cose che noi romani non possiamo neanche immaginare....mica occorre andare in Olanda...
http://video.corriere.it/casa-modello-libeskind/c0f5de84-fec4-11df-b6f8-00144f02aabc
Pavlvs December 3rd, 2010, 04:40 PM È nato. Guardo il museo Macro come si guarda in una culla - ha dichiarato Luca Massimo Barbero, direttore del museo Macro -. Un laboratorio che è stato paradiso e trincea. Quando sono arrivato a Roma un anno e mezzo fa, camminando nel cantiere di questo spazio, ho visto Piranesi, un potenziale luogo per la città e ho subito pensato doveva diventare uno spazio a servizio del pubblico. Odile Decq ha creato un'architettura che permette di guardare sottosopra, ha saputo catturare la luce di Roma e renderla magica». Oggi il Comune e l'architetto francese Odile Decq hanno consegnato alla città i nuovi spazi espositivi del Macro.
Nel quartiere Trieste-Nomentano è stata presentata alla stampa la nuova ala del museo d'arte contemporanea che domani sarà visitabile dai romani e da domenica 5 dicembre sarà definitivamente aperta al pubblico. Dopo una prima apertura (riservata a pochissimi) la scorsa primavera, oggi il Macro è realtà.
A Milano intanto sempre questa mattina è stato svelato in anteprima un altro spazio per la cultura, il Museo del Novecento, firmato da Italo Rota, uno spazio dedicato alle opere che hanno segnato l'arte milanese del XX secolo, nello storico Palazzo dell'Arengario, con alcuni piani piani affacciati su Piazza del Duomo. Giornata dedicata all'arte anche a Napoli dove stasera al Madre sarà inaugurata una mostra dedicata proprio alla città campana.
Tra tutte è Roma però la città che in questi ultimi anni ha puntato più sull'arte. Dopo il Palazzo delle Esposizioni, il museo Maxxi di Zaha Hadid ora c'è anche il Macro. «A Roma abbiamo più di 40mila metri quadrati di spazi espositivi - ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno -. Due sono i principali obiettivi della nostra amministrazion per investire sul contemporaneo: creare eventi e situazioni di contaminazione tra diverse forme d'arte, e stimolare il rapporto con il patrimonio sociale». Frutto di un progetto che trasgredisce l'approccio tradizionale di integrazione tra vecchio e nuovo, in un contesto consolidato, la nuova ala del museo d'arte contemporanea si inserisce infatti sulla peresistena del vecchio stabilimento industriale Peroni, e allo stesso tempo ridefinisce l'intera percezione del museo.
«Il biglietto si pagherà solo per accedere agli spazi espositivi - ha commentato Umberto Croppi, assessore alle politiche culturali del Comune - ma nel foyer e negli altri spazi l'accesso sarà libero». L'obiettivo, reso possibile dall'architettura di Odile Decq, è proprio riuscire a far vivere un'esperienza urbana nuova, in un contesto d'arte, a prescindere dalla volontà di voler vedere le mostre. Il nuovo Macro è un oggetto architettonico ma soprattutto un elemento urbano: è stata creata una piazza pubblica che in questo quartiere non esisteva, c'è un nuovo parcheggio per 160 posti auto e una grande libreria.
Il colore nero caratterizza la superficie dei nuovi volumi firmati da Decq, ma fa eccezione il bianco per le sale espositive. Il museo viene svelato dalla luce naturale che arriva in ogni punto in modo diffuso. In opposizione al dinamismo degli spazi circostanti, le aree espositive sono neutrali, pronte ad accogliere la creatività dell'arte. Il progetto del Macro arriva da lontano, nel 2001 l'architetto francese aveva vinto il concorso internazionale di architettura. Si sono susseguite diverse le amministrazioni guidate da Francesco Rutelli, Walter Veltroni e Gianni Alemanno. «Abbiamo scelto di portare avanti e ultimare quest'opera - ha sottolineato Croppi -. L'abbiamo ereditata senza però una previsione di budget e un programma di gestione». Per questo il Comune ha previsto di istituire una Fondazione. «Nei prossimi giorni daremo il via a questo istituto - ha confermato il sindaco - per poter garantire autonomia al museo e facilitare la sinergia con i privati».
Tra i primi grandi sostenitori del Macro c'è già Enel, presente al museo con l'opera vincitrice dell'Enel Contemporanea Award 2010 - il progetto d'arte contemporanea che nella sua quarta edizione diventa protagonista dell'apertura del museo Macro. Una casa di farfalle ispirata alla celebre Farnsworth House di Mies van der Rohe e firmata dagli artisti olandesi Bik Van der Pol.
L'opera è costata 27 milioni e ha portato il Macro a raggiungere una superficie complessiva di 4.350 metri quadrati complessivi. Tra le funzioni annesse agli spazi espositivi ci sono anche una sala conferenze, una libreria, un caffé e un ristorante.
Tanta pazienza e tenacia per Odile Decq che ha portato a compimento quest'architettura. «Realizzare un museo è sempre un'avventura - ha detto l'architetto francese - ma lo è soprattutto a Roma, città legata alla storia, che da solo una decina d'anni ha scelto di proiettarsi nel contemporaneo. Oggi lascio ai cittadini e a quanti vorranno visitarlo questo museo, che ho immaginato proprio a partire dall'uso libero e informale dei suoi spazi. La terrazza-paesaggio - ha aggiunto - è uno spazio pubblico per la città di Roma».
alex81 December 3rd, 2010, 04:43 PM http://img28.imageshack.us/img28/4521/snc00079o.jpg
http://img222.imageshack.us/img222/2779/brescia2010082.jpg (http://img222.imageshack.us/i/brescia2010082.jpg/)
Bah, levategli qualche particolare, invecchiateli di qualche anno e trovate edifici praticamente uguali al Laurentino 38. Non entro nella disputa outlet vs altrovefannotuttopiùfico ma 'sta roba non fa testo. Le foto olandesi invece sono notevoli.
direttorTonelli December 3rd, 2010, 04:49 PM Il Macro è qualcosa di più di un museo bellissimo, glamour, luccicoso, rock, rosso e nero. Il Macro è la più grande piazza pubblica del quartiere salarionomentano, è la più grande libreria del quartiere salarionomentano, è il più bel ristorante e il più bel bar del quartiere salarionomentano, è il più sensato parcheggio pubblico, il più poderoso landmark tanto che qui, ormai per tutti pure per la signora giovanna all'angolo, siamo in "zona macro".
E' veramente bello, bello, bello...
marco bec December 3rd, 2010, 06:11 PM Cartellopoli.com sotto sequestro, i cartellonari fanno anche le vittime
http://static.blogo.it/06blog/cartellopolisottosequestro.jpg
E’ incredibile in che razza di paese si viva. Gli squali si lamentano con i natanti che avvertono il resto della spiaggia che il mare è infestato. Questo è successo al blog Cartellopoli.com, chiuso e sotto sequestro dal Tribunale di Roma, perché, apprendiamo da Degrado Esquilino (che lo gestisce insieme ad altri)
un cartellonaro, essendosi visto danneggiato con alcuni impianti da sostituire, ha sporto denuncia ed ha fatto presente al Giudice, che secondo lui l’istigazione a delinquere proveniva dal blog Cartellopoli. Ritenuti i “gravi indizi”, il giudice ha disposto il sequesto preventivo…
Rendiamoci conto. E’ un vero scandalo. Sapete bene quanto anche 06blog abbia seguito sul campo la questione manifesti selvaggi. Ebbene la mafia cartellonara è anche peggiore, perché perenne, dilagante, inamovibile. Quello che è successo lo dimostra.
E non esistono scuse grottesche su presunte “istigazioni a delinquere” per le parole e le prove dei blogger in questione. Perché sappiamo tutti che ci vuole coraggio ad affrontare una battaglia del genere, e la giustizia dovrebbe semmai garantire sicurezza ai volontari civili che difendono la città.
Se ci sono provocazioni o un linguaggio forte, aspro, è perché far sentire la voce in quell’ambiente è praticamente impossibile. Eppure Cartellopoli era ed è un realtà, e questo ennesimo sopruso sarà un altro punto di forza per la sua missione. 06 blog oltre alla solidarietà, prevede di organizzare una raccolta di firme al più presto, per chiedere l’immediato ripristino del blog.
http://www.06blog.it/post/9872/cartellopolicom-sotto-sequestro-i-cartellonari-fanno-anche-le-vittime
Solidarietà a Cartellopoli ed a tutti quelli impegnati contro il degrado.
Civis Fede December 3rd, 2010, 06:23 PM Cartellopoli.com sotto sequestro, i cartellonari fanno anche le vittime
http://static.blogo.it/06blog/cartellopolisottosequestro.jpg
E’ incredibile in che razza di paese si viva. Gli squali si lamentano con i natanti che avvertono il resto della spiaggia che il mare è infestato. Questo è successo al blog Cartellopoli.com, chiuso e sotto sequestro dal Tribunale di Roma, perché, apprendiamo da Degrado Esquilino (che lo gestisce insieme ad altri)
un cartellonaro, essendosi visto danneggiato con alcuni impianti da sostituire, ha sporto denuncia ed ha fatto presente al Giudice, che secondo lui l’istigazione a delinquere proveniva dal blog Cartellopoli. Ritenuti i “gravi indizi”, il giudice ha disposto il sequesto preventivo…
Rendiamoci conto. E’ un vero scandalo. Sapete bene quanto anche 06blog abbia seguito sul campo la questione manifesti selvaggi. Ebbene la mafia cartellonara è anche peggiore, perché perenne, dilagante, inamovibile. Quello che è successo lo dimostra.
E non esistono scuse grottesche su presunte “istigazioni a delinquere” per le parole e le prove dei blogger in questione. Perché sappiamo tutti che ci vuole coraggio ad affrontare una battaglia del genere, e la giustizia dovrebbe semmai garantire sicurezza ai volontari civili che difendono la città.
Se ci sono provocazioni o un linguaggio forte, aspro, è perché far sentire la voce in quell’ambiente è praticamente impossibile. Eppure Cartellopoli era ed è un realtà, e questo ennesimo sopruso sarà un altro punto di forza per la sua missione. 06 blog oltre alla solidarietà, prevede di organizzare una raccolta di firme al più presto, per chiedere l’immediato ripristino del blog.
http://www.06blog.it/post/9872/cartellopolicom-sotto-sequestro-i-cartellonari-fanno-anche-le-vittime
Solidarietà a Cartellopoli ed a tutti quelli impegnati contro il degrado.
:eek2::eek2:
se ritrovamo tonelli ar gabbio??
non ci si crede...
Pavlvs December 3rd, 2010, 06:41 PM :eek2::eek2:
se ritrovamo tonelli ar gabbio??
non ci si crede...
Semmai se ritrovamo con Tonelli ricco.
Una bella querela per calunnia nei confronti del cartellonaro, c'è da guadagnarci alcune decine di migliaia di euro.
Tisov84 December 3rd, 2010, 06:46 PM Il Macro è la più grande piazza pubblica del quartiere salarionomentano
e dovrebbe anche essere a prova di writers :D
scherzi a parte, domani mi aspetto un bel diluvio di foto sul thread dedicato, contribuirò anch'io!
e aspetto con ansia anche il ristorante...
Pavlvs December 3rd, 2010, 06:49 PM Sia come sia Mafiosi 1 - 0 Roma.
Complimenti al giudice, che ha capito tutto della vita, prima ancora che del caso concreto.
Un vero paraculo, non c'è che dire.
E' come se Badalamenti avesse ottenuto dal giudice il sequestro preventivo della stazione di Peppino Impastato per diffamazione a mezzo radio.
Ha capito proprio tutto 'sto giudice, un vero paraculo, ribadisco.
ps: a Tonè.....questa de Badalamenti è buona, rivenditela.
Ma t'ho paragonato ad Impastato, fossi in te una toccatina.....:lol:
marco bec December 3rd, 2010, 06:57 PM Riforma della giustizia subito, ci deve essere la possibilità di licenziare i giudici scadenti e di denunciarli per danni. Il cartellonaro avrà coperture al comune altrimenti non si spiega la sua faccia tosta.
Tisov84 December 3rd, 2010, 09:17 PM per un attimo ho pensato che paulus stesse parlando di angelo badalamenti, il compositore preferito di lynch... :shifty:
tool2106 December 4th, 2010, 02:04 AM Beh la musica di Twin Peaks non ci starebbe così male per commentare questa notizia
direttorTonelli December 4th, 2010, 09:26 AM e dovrebbe anche essere a prova di writers :D
scherzi a parte, domani mi aspetto un bel diluvio di foto sul thread dedicato, contribuirò anch'io!
e aspetto con ansia anche il ristorante...
Per il ristorante si apre venerdì. Lo chef non dovrebbe essere affatto male. A livello "paesaggistico" però è il bar ad essere imbattibile...
direttorTonelli December 4th, 2010, 09:29 AM Della serie, "per chi vuole saperne di più", ecco un po' di materiale su quel che sta succedendo...
http://www.degradoesquilino.com/2010/12/e-ufficiale-abbiamo-bisogno-di-un-buon-avvocato-cartellopoli-e-sotto-sequestro-per-ora-del-tribunale-di-roma.html
http://www.ilpost.it/roma/2010/12/03/cartellopoli-oscurato/
http://riprendiamociroma.blogspot.com/2010/12/cartellopoli-e-stato-oscurato.html
http://www.06blog.it/post/9872/cartellopolicom-sotto-sequestro-i-cartellonari-fanno-anche-le-vittime
http://www.miglioraroma.com/2010/12/solidarieta-cartellopoli-blog.html
http://bastacartelloni.blogspot.com/2010/12/aridatece-cartellopoli.html
http://www.romatoday.it/cronaca/chiuso-blog-cartellopoli-com-sequestro-preventivo.html
http://malaroma.blogspot.com/2010/12/e-ufficiale-cartellopoli-e-stato.html
http://www.giornalettismo.com/archives/100931/cartellopoli-chiuso-blog-degrado-roma-tribunale/
http://tuscolanaeur.blogspot.com/2010/12/cartellopolicom-chiuso.html
Luca1979 December 4th, 2010, 11:01 AM http://www.youtube.com/watch?v=L5btssPN6xc
Buontempo ribadisce la volontà di abbattere corviale (dopo i 2:00) e dopo si scaglia contro i grattacieli.
Coccia dopo parla della "circolare".
http://www.youtube.com/watch?v=wOMv9XrDvg4
Qui di nuovo TBM, con immagini dall'alto anche di vigne nuove e corviale. La famosa edilizia "al passo coi tempi ideologici di 30 anni fa".
mick:) December 4th, 2010, 12:20 PM http://www.youtube.com/watch?v=L5btssPN6xc
Buontempo ribadisce la volontà di abbattere corviale (dopo i 2:00) e dopo si scaglia contro i grattacieli.
Coccia dopo parla della "circolare".
http://www.youtube.com/watch?v=wOMv9XrDvg4
Qui di nuovo TBM, con immagini dall'alto anche di vigne nuove e corviale. La famosa edilizia "al passo coi tempi ideologici di 30 anni fa".
Buontempo lo sentii con le mie orecchie dire queste cose alla festa della CGIL,dove ho fatto volontariato,i primi di settembre. Quando lo vidi sul palco pensai di avere le traveggole :nuts:
caesar December 4th, 2010, 03:35 PM Sottopasso Ara Pacis :
3TKGhSgvBbg
Thelème December 4th, 2010, 05:50 PM ^^ osceno il taglio del muretto... cmq non mi convince una cosa... dal rendering sembra ci saranno solo due corsie nel sottopasso. eppure oggi è a tre corsie.spero sia sufficienti. inoltre, a maggior ragione perchè sono 2 corsie sole, il fatto di non prevedere per niente lo spazio per un transito di superficie mi lascia perplesso... sopra si potrebbe pure sempre far passare un bel tram in modo da separarlo dal flusso veicolare. mah sono molto perplesso
Venkman December 4th, 2010, 06:44 PM Se il video andava avanti altri 5 secondi si vedeva il secondo affaccio sul tevere riqualificato dal PUP di lgt. A. da Brescia.
Luca1979 December 4th, 2010, 09:44 PM Buontempo lo sentii con le mie orecchie dire queste cose alla festa della CGIL,dove ho fatto volontariato,i primi di settembre. Quando lo vidi sul palco pensai di avere le traveggole :nuts:
Buontempo alla cgil ed è pure uscito vivo??? :cheers:
mick:) December 4th, 2010, 09:58 PM :lol:
Luca1979 December 4th, 2010, 10:04 PM Sottopasso Ara Pacis :
3TKGhSgvBbg
Ma c'è il camioncino bibitaro pure nel rendering?
paoloroma December 4th, 2010, 10:49 PM ^^ osceno il taglio del muretto... cmq non mi convince una cosa... dal rendering sembra ci saranno solo due corsie nel sottopasso. eppure oggi è a tre corsie.spero sia sufficienti. inoltre, a maggior ragione perchè sono 2 corsie sole, il fatto di non prevedere per niente lo spazio per un transito di superficie mi lascia perplesso... sopra si potrebbe pure sempre far passare un bel tram in modo da separarlo dal flusso veicolare. mah sono molto perplesso
Spero che a chiunque veda il rendering siano chiare alcune cose:
1) il leggiadro ponticello sulla fontana al posto del muretto non si può fare. Non senza aggiungere delle ringhiere parapetto o qualunque cosa impedisca al pedone di finire in fontana e fratturarsi qualcosa (Macro docet).
2) chiunque vi parla di "nuovo parco sul fiume" vi sta prendendo per il culo. si chiama a-i-u-o-l-a.
3) diecimila volte meglio il lungotevere aperto alle auto (ma che volendo in circostanze specifiche potrebbe essere pedonalizzato), che un taglio nel terreno per portare le auto sottoterra a due metri dal polo museale. il sottopasso se non si fa partire prima del ponte - lo abbiamo detto in tanti - è una stronzata.
4) nella simulazione non ci sono le uscite di sicurezza del tunnel. che sono delle belle rogne, scalette che di certo non abbelliranno il "parco".
5) le fioriere con le palmette a separare via di Ripetta dal parcheggio del porchettaro... no comment
Federicoft December 4th, 2010, 11:11 PM Nel 1950, quando si costruivano i sottovia dei lungoteveri, si sapeva che andavano fatti immediatamente prima dei ponti, non immediatamente dopo. Nel 2010, non si sa più.
Quali giustificazioni sono state date per non far partire il sottopasso prima di ponte Cavour?
Se l'opera per essere realizzata richiede tante di quelle modifiche e tanti di quei compromessi da farla risultare alla fine inutile, l'opera è meglio non farla affatto, e utilizzare le risorse in altro modo. Non è che si premia la buona volontà se non c'è nessun beneficio. Molte delle grandi opere pubbliche realizzate a Roma nell'ultimo ventennio sono state realizzate ignorando questo concetto elementare, e ancora si continua ad ignorarlo.
Federicoft December 4th, 2010, 11:16 PM Ma c'è il camioncino bibitaro pure nel rendering?
Messaggi subliminali.
paoloroma December 4th, 2010, 11:25 PM Quali giustificazioni sono state date per non far partire il sottopasso prima di ponte Cavour?
Credo che
a) non si siano proprio posti il problema, il sottopasso serve unicamente a mettere in pratica la demagogia populista, non a migliorare il traffico
b) non troverebbero i fondi per altri 50 metri
c) interferenze col porto di Ripetta - immagino - che c'è chi dice sia andato distrutto dalla costruzione dei lungotevere, ma c'è chi sostiene che in parte sia stato solo interrato
direttorTonelli December 5th, 2010, 12:18 AM 5) le fioriere con le palmette a separare via di Ripetta dal parcheggio del porchettaro... no comment
Quelle ci sono anche oggi.
Comunque penso che abbiamo battuto un altro record: i rendering con i furgoni in sosta selvaggia dentro l'isola pedonale. Non è una cosa a cui si puo' credere...
paoloroma December 5th, 2010, 12:47 AM Quelle ci sono anche oggi.
Comunque penso che abbiamo battuto un altro record: i rendering con i furgoni in sosta selvaggia dentro l'isola pedonale. Non è una cosa a cui si puo' credere...
Ovvio che ci sono. Quello che è da non credere è che le abbiano lasciate nella simulazione (mentre hanno fatto sparire sia i semafori che l'edicola che il chiosco che vende oggettistico verso lungotevere Marzio).
Venkman December 5th, 2010, 12:00 PM 2) chiunque vi parla di "nuovo parco sul fiume" vi sta prendendo per il culo. si chiama a-i-u-o-l-a.
L'unica cosa, credo che quello che chiamano parco sia "sotto", cioè proprio a livello del fiume... non riesco a trovare il rendering che avevo visto, dovrebbe essere il recupero di quella parte di riva che vedi in questa foto:
http://i381.photobucket.com/albums/oo260/creatorVesevo/aara11.jpg
Quella che tu chiami aiuola loro la chiamano "nuova piazza sul fiume":laugh:
paoloroma December 5th, 2010, 12:10 PM c'era una cosa interessante, una specie di balcone gigante aperto sul muraglione - e un collegamento verticale con la banchina
ma, appunto, c'era.
terminal December 5th, 2010, 12:33 PM c'era una cosa interessante, una specie di balcone gigante aperto sul muraglione - e un collegamento verticale con la banchina
ma, appunto, c'era.
é vero...ed era un dettaglio molto interessante quello del balcone che affacciava sul fiume....tra l'altro ricordo che era stato fatto anche un concorso di ideee qualche anno fa ..proprio con l'idea di aprire dei vuoti lungo i parapetti dei lungotevere per realizzare queste sorte di balconate aggettanti sul fiume...e le proposte che ne uscirono erano una piu interessante dell'altrA...questa potrebbe essere la buona occasione per realizzarne almeno uno di questi balconi
direttorTonelli December 5th, 2010, 12:57 PM Ovvio che ci sono. Quello che è da non credere è che le abbiano lasciate nella simulazione (mentre hanno fatto sparire sia i semafori che l'edicola che il chiosco che vende oggettistico verso lungotevere Marzio).
Quel chiosco sarebbe bellissimo, se solo fosse decente. In qualsiasi città del mondo sarebbe in plexi o in cristallo. Qui è in alluminio anodizzato. Per i romani è tutto normale: non sarebbe accettabile neppure in un campo rom. Guardatelo da Google Street. Sembra un frammento degli slum di Caracas posizionato davanti alla facciata acuta di Palazzo Borghese. E peccato, perché vende anche articoli interessanti.
paoloroma December 5th, 2010, 01:25 PM Quel chiosco sarebbe bellissimo, se solo fosse decente. In qualsiasi città del mondo sarebbe in plexi o in cristallo. Qui è in alluminio anodizzato. Per i romani è tutto normale: non sarebbe accettabile neppure in un campo rom. Guardatelo da Google Street. Sembra un frammento degli slum di Caracas posizionato davanti alla facciata acuta di Palazzo Borghese. E peccato, perché vende anche articoli interessanti.
Io del chiosco farei volentieri a meno, e non sopporto l'idea che di fatto impedisca la vista dell'unica cosa che resta del porto di Ripetta.
Il fatto che il chiosco sia lì, e che invece la prima metà di via Tomacelli abbia ormai quasi metà dei negozi sfitti spiega molte cose di come (non) funziona questa città.
terminal December 5th, 2010, 01:39 PM Io del chiosco farei volentieri a meno, e non sopporto l'idea che di fatto impedisca la vista dell'unica cosa che resta del porto di Ripetta.
Il fatto che il chiosco sia lì, e che invece la prima metà di via Tomacelli abbia ormai quasi metà dei negozi sfitti spiega molte cose di come (non) funziona questa città.
se non ricordo male..anche quel chiosco come quasi la totalità di quelli presenti a roma appartengono alla famiglia tredicine....che però vengono gestiti da extracomunitari sempre (come i venditori di castagne sempre di loro proprietà).....tra l'altro un del clan di questa famiglia siede pure in consiglio comunale.per il PdL.....e in una puntata di report venivano messe ben in luce fatti ma soprattutto misfatti di questa famiglia di origine contadina abbruzzese....direi chiaramente mafiosa al 1000x 10000....speriamo che almeno la magistratura possa intervenire per cancellare quei carretti sia dai rendering ma soprattutto dalla realtà....
caesar December 5th, 2010, 01:42 PM c'era una cosa interessante, una specie di balcone gigante aperto sul muraglione - e un collegamento verticale con la banchina
ma, appunto, c'era.
era un progetto di Labics :
http://europaconcorsi.com/projects/6696-015-STP-Progetto-integrato-di-riqualificazione-urbana/images
caesar December 5th, 2010, 01:44 PM 7 DICEMBRE 2010 - Presentazione del progetto dell’Area Archeologica Centrale
Esedra di Marco Aurelio - ore 11:00
Presentazione del progetto di riqualificazione dell'Area Archeologica Centrale.
Roma Capitale vuole raggiungere l'obiettivo strategico di diventare Città della Cultura e dell'Intrattenimento, valorizzando il suo patrimonio storico, artistico e archeologico.
L'evento presenta il progetto pilota “Area Archeologica Centrale”, attraverso il quale verrà ripensato l’assetto urbano della zona attraverso interventi di restauro dei monumenti e la progettazione di nuove infrastrutture, per offrire una lettura innovativa del patrimonio archeologico di Roma Capitale.
Venkman December 5th, 2010, 02:10 PM c'era una cosa interessante, una specie di balcone gigante aperto sul muraglione - e un collegamento verticale con la banchina
ma, appunto, c'era.
era un progetto di Labics :
http://europaconcorsi.com/projects/6696-015-STP-Progetto-integrato-di-riqualificazione-urbana/images
L'ho visto questo, ma il "parco" di cui parlavo io fa parte del progetto approvato, quello del video...
Era un rendering che mostrava la banchina riqualificata con una specie di giardino all'italiana, tra l'altro dovrei averlo visto proprio qui su SSC ma non riesco a trovarlo.
Eddard Stark December 5th, 2010, 02:17 PM 7 DICEMBRE 2010 - Presentazione del progetto dell’Area Archeologica Centrale
Esedra di Marco Aurelio - ore 11:00
Presentazione del progetto di riqualificazione dell'Area Archeologica Centrale.
Roma Capitale vuole raggiungere l'obiettivo strategico di diventare Città della Cultura e dell'Intrattenimento, valorizzando il suo patrimonio storico, artistico e archeologico.
L'evento presenta il progetto pilota “Area Archeologica Centrale”, attraverso il quale verrà ripensato l’assetto urbano della zona attraverso interventi di restauro dei monumenti e la progettazione di nuove infrastrutture, per offrire una lettura innovativa del patrimonio archeologico di Roma Capitale.
MAGARI
aspetto con desiderio nuove
paoloroma December 5th, 2010, 02:23 PM la banchina riqualificata con una specie di giardino all'italiana, tra l'altro dovrei averlo visto proprio qui su SSC ma non riesco a trovarlo.
...ma se sta praticamente sott'acqua da un mese a questa parte, che giardino all'italiana pensano di piazzarci?
paoloroma December 5th, 2010, 02:24 PM L'evento presenta il progetto pilota “Area Archeologica Centrale”, attraverso il quale verrà ripensato l’assetto urbano della zona attraverso interventi di restauro dei monumenti e la progettazione di nuove infrastrutture, per offrire una lettura innovativa del patrimonio archeologico di Roma Capitale.[/I]
Penso alla quantità di bancarelle che gravita sull'area archeologica e già inizio a ridere.
cicciobello December 5th, 2010, 02:51 PM Tonelli ho letto che hanno oscurato il tuo sito su cartellopoli perchè sarebbe un'istigazione a delinquere.
Mi chiedo :istigazione a delinquere su una cosa abusiva non sarebbe come una doppia negazione della matematica ?
Che paese :ohno::ohno:
Hai la mia solidarietà per questa battaglia.
ciao
Caius Iulius Caesar December 5th, 2010, 03:46 PM info in piu sull'area archeologica cerntrale??
lezgotolondon December 5th, 2010, 03:52 PM L'altro giorno ero a Roma, non l'ho ancora visitata per bene, ma ogni volta che vi vado la trovo sempre più interessante e sempre tenuta peggio.
Ero in zona via nomentana. Ho anche intravisto trastevere dal treno, :(
Però almeno c'erano i canteri della b1.
daje! deve superare parigi come flussi turistici!
Caius Iulius Caesar December 5th, 2010, 04:10 PM L'altro giorno ero a Roma, non l'ho ancora visitata per bene, ma ogni volta che vi vado la trovo sempre più interessante e sempre tenuta peggio.
il fascino del Decadentismo
Pavlvs December 5th, 2010, 05:00 PM Privatizzare privatizzare privatizzare
Ottocentrocinquantaquattro assunzioni a chiamata diretta in due anni e mezzo. Inclusi due ex estremisti di destra e una "cubista". E soprattutto tanti figli, mogli, cognati, compagni e amici di politici e anche di qualche sindacalista. Pure un ex pugile, figlio del caposcorta del sindaco Gianni Alemanno, figura tra gli 854 neo-assunti dall’Atac, l’azienda municipalizzata che controlla il trasporto pubblico locale di Roma, ossia tutti gli autobus, le metro e i tram della capitale. Un’azienda che solo nel 2009 ha fatto registrare 90 milioni di euro di perdite. Debiti che si sono andati accumulando mentre proseguiva imperterrito, a quanto pare, il rito delle nuove assunzioni. Che sembra sempre più acquistare i lineamenti di una enorme "parentopoli", su cui il sindaco ha subito sollecitato l’apertura di un’inchiesta interna all’azienda che, promette, non farà “sconti”. Ma intanto anche la procura di Roma indaga.
Tutto ha inizio il 27 novembre con un articolo del quotidiano la Repubblica, che denuncia l'enorme mole delle assunzioni a chiamata diretta di "generi, nipoti e mogli di politici" e definisce "clamoroso" il caso di colei che viene ribattezzata la “cubista”: Giulia Pellegrino, 25 anni. Lavora nell’ufficio del direttore industriale di Atac Marco Coletti e per il passato un video su Youtube racconta di un’esperienza televisiva della bella ragazza mora (in coppia con una bionda), per il tg locale sportivo 50° minuto. Ma la diretta interessata, intervistata da la Repubblica, taglia corto: “Macché cubista. Sono una hostess, accompagno i clienti ai tavoli nei locali”. E ancora: per l’assunzione “ho superato una selezione, ho presentato un curriculum. E sono una delle tante segretarie del dottor Coletti. D’altra parte non vorrei neppure un impegno più gravoso come quello dell’assistente personale: oltre le otto di sera io ho da fare”.
Intanto si apre il capitolo degli estremisti neri Francesco Bianco, ex Nar, e Gianluca Ponzio, già Terza posizione. Bianco faceva parte del gruppo di Giusva e Cristiano Fioravanti ed era con Giusva quando uccise Roberto Scialabba. E’ stato processato per rapina, aggressione e omicidio, e scarcerato per decorrenza dei termini. Ponzio era invece vicino al terrorista Antonio D’Inzillo, il cui nome è stato di recente associato a quello di Gennaro Mokbel. “Dopo Stefano Andrini, altro estremista di destra piazzato ai vertici di Ama (la municipalizzata dei rifiuti, ndr), vorremmo capire cosa sta succedendo in Campidoglio”, domanda Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd. E dal suo partito parte la richiesta di dimissioni di Alemanno. Ma il centrodestra replica ricordando le assunzioni di ex brigatisti quando in Campidoglio governava il centrosinistra.
Comunque la “cubista” e gli estremisti di destra sono solo una parte del dossier Atac. Fin da subito tra gli 854 iniziano a trapelare nomi che testimonierebbero come nell’azienda si sia praticata quella che il quotidiano francese Le Figaro, in un articolo sulla vicenda, definisce “l’arte di imbarcare parenti e amici aggirando tutte le procedure”.
Tra i beneficiari ci sarebbero, tra gli altri, la moglie di un senatore e la compagna e il genero di due deputati del Pdl e poi figli e parenti di consiglieri comunali del centrodestra. Ma anche tre ex consiglieri municipali di area aennina e il figlio del caposcorta di Alemanno, un ex pugile che ha lasciato il ring dopo un brutto incidente d’auto: mandato in forze alla Direzione acquisti. In Campidoglio la bufera lambisce poi l’assessore ai Trasporti Sergio Marchi, chiamato in causa “almeno sette” volte, conta il Corriere della Sera. L’assessore parla di una “campagna di diffamazione” e annuncia querele, spiegando che non ha fatto assumere nessuno: “La mia fidanzata Flavia Marino non è stata assunta ma trasferita” da un’altra municipalizzata in seguito alla fusione con Atac. “Per il fratello della mia fidanzata c'è stato un contratto di collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità di quattro mesi, già esauritosi, al di sotto dei 7 mila euro netti per l’intera prestazione”. I figli di persone del suo staff, spiega l’assessore, sono stati assunti “con regolare selezione” prima della sua elezione. E “in merito all’assunzione della mia segretaria, Loredana Adiutori, è doveroso precisare che vanta 35 anni di servizio presso la pubblica amministrazione”.
Intanto spuntano dossier sulle persone vicine ai sindacati e a politici del centrosinistra arrivati in Atac negli anni passati (tra gli altri, anche tre attuali consiglieri comunali del Pd: Massimiliano Valeriani, Daniele Ozzimo e Antonio Stampete). Mentre Alemanno fin da subito annuncia la nascita di una “commissione d’inchiesta” all’interno dell’azienda che “verificherà una per una tutte le assunzioni che sono state fatte negli ultimi 10 anni”. L’iniziativa spetta al nuovo amministratore delegato, Maurizio Basile, mandato a sostituire l’ad Adalberto Bertucci (anche lui tirato in ballo in questi giorni) e tentare di ripianare i conti dell’azienda. “Interverremo su tutti senza fare sconti o esclusioni né per capi scorta né per altri”, assicura Alemanno. Ma anche la procura di Roma ha aperto un’inchiesta per fare luce sulla vicenda. Che appare tutt’altro che conclusa.
marcomarze December 5th, 2010, 09:00 PM Come ogni anno Roma è la Città con meno luminarie Natalizie del mondo, la giunta Aledanno non sa davvero fare nulla!!! Figuriamoci l'assessore Bordoni( quello dei carteloni abusivi )
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Natale-poche-luci-in-citta-in-tempo-di-crisi-Roma-e-la-meno-scintillante_311360843084.html
direttorTonelli December 5th, 2010, 09:15 PM Tonelli ho letto che hanno oscurato il tuo sito su cartellopoli perchè sarebbe un'istigazione a delinquere.
Mi chiedo :istigazione a delinquere su una cosa abusiva non sarebbe come una doppia negazione della matematica ?
Che paese :ohno::ohno:
Hai la mia solidarietà per questa battaglia.
ciao
Una situazione incredibile. Ci sono decine di denunzie contro i cartellonari per danneggiamenti (maciapiedi, strade, alberi) che sono lasciate dormire da mesi. Mentre la denunzia contro Cartellopoli che istigherebbe al danneggiamento dei cartelloni abusivi è stata 'lavorata' in 10 giorni ed è stato richiesto il sequestro preventivo del blog con motivazioni prive di senso e logica...
Fu il sindaco a dire "buttateli giù basta che non vi fate male", chissà se hanno querelato anche lui per istigazione...
marco1963 December 5th, 2010, 09:42 PM Una situazione incredibile. Ci sono decine di denunzie contro i cartellonari per danneggiamenti (maciapiedi, strade, alberi) che sono lasciate dormire da mesi. Mentre la denunzia contro Cartellopoli che istigherebbe al danneggiamento dei cartelloni abusivi è stata 'lavorata' in 10 giorni ed è stato richiesto il sequestro preventivo del blog con motivazioni prive di senso e logica...
Fu il sindaco a dire "buttateli giù basta che non vi fate male", chissà se hanno querelato anche lui per istigazione...
Intervengo solo per manifestarti la mia piena solidarietà, purtroppo la magistratura di roma, lo dicevo da mesi, diciamo molto diplomaticamente "non mi convinceva molto" sul tema cartelloni.
Appunto.
direttorTonelli December 5th, 2010, 10:12 PM http://archiviostorico.corriere.it/2004/luglio/06/Abbiamo_presidente_mano__co_10_040706010.shtml
L'avvocato che ha imbastito la querela è questo che leggete qua sopra. Solo che all'epoca era chiuso a Regina Coeli, oggi purtroppo è a piede libero per tormentare i cittadini...
Venkman December 5th, 2010, 10:23 PM ^^Ci avrai già pensato, ma tra gli altri potresti provare a contattare proprio la Marinelli e Lancelotti... o meglio farli contattare dal tuo legale...
Chiaramente hai la mia piena solidarietà, sto seguendo la vicenda su DegradoEsquilino e immagino che da lì saprò di eventuali iniziative...
marcomarze December 6th, 2010, 12:55 AM Massimiliano siamo tutti con te e Cartellopoli e se servirà scenderemo in piazza per manifestare contro quella banda di criminali che hanno ridotto la nostra città uno schifo unico al mondo.
stemos December 6th, 2010, 08:46 AM Sottopasso Ara Pacis :
3TKGhSgvBbg
Bella la macchina che sorpassa a destra!!! :lol: :bash:
mick:) December 6th, 2010, 11:49 PM oggi pomeriggio sono stato al Macro.
Per chi non ci fosse già stato,il Farfallarium da solo merita la visita.
La struttura museale poi.. :drool:
direttorTonelli December 7th, 2010, 09:07 AM Cartellopoli sequestrato, la raccolta fondi. Help!!!
http://www.romafaschifo.com/2010/12/cartellopoli-ancora-sequestrato-la.html
direttorTonelli December 7th, 2010, 09:08 AM oggi pomeriggio sono stato al Macro.
Per chi non ci fosse già stato,il Farfallarium da solo merita la visita.
La struttura museale poi.. :drool:
Figata eh!?
Pavlvs December 7th, 2010, 11:34 AM oggi pomeriggio sono stato al Macro.
Per chi non ci fosse già stato,il Farfallarium da solo merita la visita.
E' 'na settimana che cerco di scampare al farfallarium, dici che ne vale la pena?
mick:) December 7th, 2010, 04:49 PM vale la pena si :)
è bellissimo.Poi non c'è neanche tanta fila
le farfalle,giganti e coloratissime,sono esemplari che non avevo mai visto.Per dire,nonostante il microclima tropicale, sarò stato lì dentro una buona mezz'ora ^^
caesar December 7th, 2010, 04:52 PM "La presentazione del progetto dell'area archeologica centrale" :
mms://62.77.43.235:7001/ComuneRoma_OnDemand/video/50.wmv
Luca1979 December 7th, 2010, 08:09 PM Ci risiamo coi barconi che si sganciano col tevere in piena:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/07/foto/barcone-9918110/2/
curiosità: Alemanno nel centro sociale "che guevara"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/07/foto/alemanno_nel_centro_sociale_che_guevara-9926774/5/
Sondaggio su TBM per i residenti:
http://static.repubblica.it/roma/Pdf/Questionario.pdf
Ottimo Alemanno.
Caius Iulius Caesar December 7th, 2010, 08:31 PM "La presentazione del progetto dell'area archeologica centrale" :
mms://62.77.43.235:7001/ComuneRoma_OnDemand/video/50.wmv
esiste un pdf???
questo è snervante, va pianissimo ed è troppo lungo :nuts:
Caius Iulius Caesar December 7th, 2010, 08:33 PM ma i baconi sul tevere perchè non li fanno mettere fuori roma? o perchè cmq non li levano e li mandano a fanc?
caesar December 7th, 2010, 09:13 PM esiste un pdf???
questo è snervante, va pianissimo ed è troppo lungo :nuts:
^^
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1051963370/schede%20interventi%20riqualificazione%20area%20archeologica.pdf
fraanZ December 7th, 2010, 09:35 PM io non capisco perché si fissano con le case a quattro piani al posti delle torri e poi tirano fuori i grattacieli all'alessandrino...
Se ti fanno schifo le torri ti fanno schifo sempre.
Io non sono eterosessuale a giorni alterni come le targhe. Io sono eterosessuale sempre. Lupo Alberto dovrebbe essere più coerente.
Pavlvs December 8th, 2010, 12:14 AM Per quanto riguarda gli altri progetti presentati - prosegue il presidente della Commissione Cultura - sono sicuramente da sottolineare gli interventi di recupero della Cisterna delle Sette Sale, dell'Esedra delle Terme di Traiano e del Criptoportico che si trovano all'interno del parco archeologico del Colle Oppio, il quale purtroppo ancora versa in uno stato di forte degrado nonostante l'emendamento di 300mila euro da me sottoscritto insieme al collega Pelonzi e inserito nell'ultimo bilancio capitolino".
"In ogni caso - continua - l'apprezzabile vista prospettica del progetto Millennium sui beni culturali e archeologici della citta', dovra' trovare la necessaria e prevista approvazione degli organi istituzionali di Roma Capitale, rappresentati dalla Commissione Cultura e dall'Aula Giulio Cesare: organo sovrano su ogni regolamento e progetto".
"In questo senso - conclude il presidente Mollicone - sul Teatro Marcello ricordiamo che l'annunciata convenzione con un ente culturale privato per il recupero e la gestione dell'intera area non potra' essere conclusa se non attraverso una procedura ad evidenza pubblica, seguendo l'esempio di quanto fatto con il circuito di 'Roma Segreta'. Ricordiamo, infatti, la sostanziale differenza che intercorre tra un'iniziativa di valorizzazione per un periodo temporalmente limitato e l'affidamento in gestione esclusiva di un sito ad un solo soggetto, pur in presenza della disponibilita' economica da parte di quest'ultimo, peraltro tutta da dimostrare".
FavelaChic December 8th, 2010, 01:17 AM ^^
occhio ragazzi, questa è roba grossa!
http://www.mostrapalazzofarnese.it/it/index.html
mick:) December 8th, 2010, 03:37 AM ^^
occhio ragazzi, questa è roba grossa!
http://www.mostrapalazzofarnese.it/it/index.html
ueilàà!! ^^
notiziona!
andrò sicuramente :happy: :happy: :happy:
FavelaChic December 8th, 2010, 11:02 AM ueilàà!! ^^
notiziona!
andrò sicuramente :happy: :happy: :happy:
Considera che l'ho scoperta ieri notte grazie ad una pubblicità in TV!
Se continuano con questo battage sarà la mostra del secolo... Non tanto, non solo, per i reperti esposti, ma per la location. Credo sia la prima volta che Palazzo Farnese viene aperto per una mostra di questa portata.
|
|