View Full Version : ROMA



-hazoN!
December 20th, 2010, 10:12 AM
^^

Assolutamente NO! E ne vado fiero! Sono un giovinotto che lavora per una delle associazioni del Centro Storico, e siccome sono appassionato di Urbanistica e trasporti sono sempre presente alle riunioni di Dino Gasperini, Roma Mobilità ecc.

Se mi potessi elencare si le cose positive che negative fatte in primo municipio te ne sare molto grato!


:cheers:

direttorTonelli
December 20th, 2010, 12:17 PM
Ogni tanto torno e visto che vengo chiamato in causa mi fa piacere poter darvi eventuali rassicurazioni. Il piano di pedonalizzazione di Piazza Navona e quello del Tridente mi sono stati presentati 3 giorni prima della presentazione al pubblico della pedonalizazione del Tridente. Erano presenti Dino Gasperini e ovviamente la sig.ra Di Capua e i tecnici del comune che ci hanno mostrato le carte del progetto. Non ho letto il CorSera ma vi dirò esattamente come è stato impostato il progetto.

i colonnotti verrnno posizionati ovviamente su lato piazza ad una distanza di 3,50 metri (dopo mia esplicita domanda) per tutta la lunghezza della piazza stessa.Abbiamo inoltre richiesto ai tecnici di far installare la base del colonnotto più in profondità viste le precedenti cadute su via monti di farina. Poichè la Piazza deve comunque essere accessibili ai mezzi Ama, ai mezzi di soccorso, ecc. sui due lati in basso saranno installati due colonnotti con catena e moschettone (purtroppo la legge obbliga questo tipo di artefizio - si sta comunque pensando di installare in un futuro colonnotti a scomparsa tipo Pilomat). Per quanto riguarda Via di Pasquino i colonnotti verranno messi lato Palazzo Braschi e si ricongiungeranno con le protezioni della statua del Pasquino. Devo essere sincero non ricordo eventuali interventi su via dei Canestrari mi auguro si proceda anche li. Il progetto è valido, calcolando sempre lo stato delle finanze. Come già detto per la Pedonalizzazione del Centro Storico potete recarvi a Piazza Ascianghi 4 e vedere di persona tutti i progetti.

p.s. il modello del colonotto dovrebbe essere uno dei 2 che potranno essere utilizzati in centro storico dopo l'approvazione futura di tutto il materiale di arredo urbano. Il modello mi è sembrato identico a quello utilizzato su Via monte della farina.

BRAVO!!!
Bastano 50 cm in più per vanificare tutto il funzionamento del progetto. Per fortuna che c'eri te.

tool2106
December 20th, 2010, 04:30 PM
Tonè novità sul fronte cartellopoli ?

direttorTonelli
December 20th, 2010, 06:32 PM
Certo di postare tutte le news su Degrado Esquilino e su Romafaschifo. Oggi stesso ho firmato la procura per mandare avanti l'avvocato e credo che in settimana verrà depositata una dettagliata richiesta di dissequestro che servirà, nella malaugurata ipotesi, anche nel caso si proceda.

La raccolta fondi, intanto, supera i 700 eurini, DONATE !!!!

Intanto oggi è uscita l'Unità: http://www.unita.it/italia/chiuso-il-blog-che-denunciava-br-il-cartellone-selvaggio-di-alemanno-1.261561

Nel frattempo continuano a montare cartelloni ovunque...

Caius Iulius Caesar
December 20th, 2010, 07:50 PM
In tutto questo c'è anche qualche buona notizia... Gasperini annuncia che il 7 gennaio inizieranno a montare i colonnotti per chiudere finalmente Piazza Navona alle auto.

I lavori dureranno 1 mese, un'area su Corso Rinascimento sarà adibita a carico e scarico merci e un'altra su Via S.Maria dell'Anima sarà riservata alle auto del corpo diplomatico.

C'è un lungo articolo sul Messaggero da cui riporto la cosa che mi sembra più significativa, ossia l'opinione di Filippo Massimo Lancellotti, residente:

"I colonnotti in ghisa deturpano l'immagine della piazza, e renderanno difficile l'accesso al cortile di alcuni palazzi".

Parco Leonardo perché no, Parco Leonardo perché no, Parco Leonardo, Leonardo, Leonardo, per-ché-no!:cheer:

che emerita cazzata! bene invece pèer la notizia

Pavlvs
December 21st, 2010, 02:26 PM
Con i nuovi vertici, Franco Scaglia alla presidenza e Gabriele Lavia alla direzione, il Teatro di Roma si prepara a vivere una nuova stagione. Nelle intenzioni di Lavia c'è la «costituzione di una compagnia stabile», mentre al vicepresidente Massimo Petroni è stato affidato il progetto di rendere il Teatro di Roma «il Teatro nazionale d'Italia».
A presentare il nuovo consiglio di amministrazione sono stati il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e l'assessore provinciale alla Cultura, Cecilia D'Elia.
«Gli abbonamenti del Teatro Argentina», ha detto Lavia, «diventeranno 12mila, a costo di comprarli tutti io... Io reciterò e faro regia, ma questo non vuol dire che metterò cancelli. Un teatro a gestione pubblica», ha proseguito, «deve avere una compagnia stabile, questa compagnia che nascerà sarà il motore del Teatro di Roma».
Il Teatro di Roma gestisce più sale: sia l'Argentina, sia l'India, e da quest'anno anche i «teatri di cintura», dislocati nelle periferie. «In un momento in cui si parla di tagli alla cultura», ha affermato Renata Polverini, «troviamo un teatro sano, con una contabilità in positivo. Credo che con una guida del genere da qui possa partire un rilancio non solo della cultura a Roma, ma in tutto il Lazio».
Il sindaco si è detto soddisfatto della scelta di Lavia per la direzione, e ha aggiunto: «È stata una grande intuizione di renata Polverini. L'idea del Teatro nazionale è una grande sfida».

alex81
December 21st, 2010, 03:57 PM
(IAMM) Sono in corso le verifiche da parte dei carabinieri dopo il ritrovamento di un ordigno ad una fermata della metro B di Roma. La scoperta è stata fatta intorno alle 10 di questa mattina da un macchinista che si è accorto di un oggetto sospetto all'interno del vagone di un treno, presso il "binario tronchino" della stazione della metropolitana linea B Rebibbia.
Come si apprende da Ansa, all'interno del pacco sospetto c'erano dei tubi e polvere pirica. L'area intanto è stata messa in sicurezza. "Si tratta di una Bomba atta a esplodere - ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno - E' stata immediatamente disinnescata dagli artificieri e appena ci saranno ulteriori delucidazioni verranno comunicate. La situazione è stata ristabilita ed è sotto controllo".

italia-news.it

tool2106
December 21st, 2010, 04:17 PM
Per me è il gesto di un mitomane

Dotty87
December 21st, 2010, 09:28 PM
Ponte della Musica: sarà inaugurato nei primi mesi del 2011

L'assessore Corsini: "i fondi sono limitati, altrimenti avrei proposto la costruzione di altri ponti"

di Maria Giovanna Tarullo - 22/11/2010

http://www.abitarearoma.net/makethumb2.php?image=photos/80244.jpg&wsize=200&hsize=200

Roma avrà finalmente il suo Ponte della Musica. L'opera, di cui la messa in funzione era prevista per lo scorso marzo, dopo aver creato non pochi disagi ai cittadini a causa dell'ormai stabile cantiere a cielo aperto sarà terminato il prossimo dicembre ed inaugurato nei primi mesi del 2011.
A dare il tanto atteso annuncio è stato l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Marco Corsini, che entusiasta della riuscita del progetto, casse capitoline permettendo, vorrebbe vedere molti più ponti nella capitale.

Il Ponte della Musica avrà la funzione di collegare le due sponde del Tevere, tra lungotevere Cadorna, all'altezza dell'Ostello della gioventù, e piazza Gentile da Fabriano, con lo scopo di realizzare una passeggiata per i romani ed i turisti in direzione dell'Auditorium, dopo l'attraversamento del fiume.

Inizialmente pensato esclusivamente per agevolare i pedoni, con il passaggio all'amministrazione Alemanno, ha subito una modifica nella destinazione d'uso includendo anche una parte riservata al passaggio di tram e veicoli. (:sly:)

La struttura, 190 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza massima nella parte centrale, è costituita da un impalcatura sorretta da due archi ribassati in acciaio predisposti in maniera da creare una sorta di piazza sul fiume.

"La struttura in acciaio é in linea, ma - ha affermato Corsini- deve essere ancora fissata ai pilastri definitivi. Questo accadrà alla fine di quest'anno. Poi seguirà il collaudo statico che rappresenta l'ultima fase".
Continua l'assessore all'Urbanistica del Campidoglio: "Una città come Roma dovrebbe avere un rapporto vitale con il suo fiume, dal quale è interamente attraversata. Il fiume non deve diventare una barriera e i ponti contribuiscono a eliminare questo effetto. Dopo Ponte Milvio ci sono tratti di strada per più di un chilometro senza attraversamenti, - conclude Corsini- e questo non è concepibile. Il problema, si sa, sono i fondi limitati che i comuni hanno a disposizione, altrimenti avrei proposto la costruzione di altri ponti".

Ora aspettiamo solo l'arrivo del 2011 per vedere se la promessa sarà mantenuta e Roma sarà agevolata da questa opera urbanistica.

http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=20061

Tisov84
December 21st, 2010, 09:34 PM
^^ avevano parlato del 21 aprile, natale di Roma, come possibile data per l'inaugurazione. secondo me ce la possono fare anche prima.
perchè non ti convince la carrabilità? fin'ora si sono spesi tutti per dire che resterà chiuso al traffico privato, e un tram a ridosso dello stadio servirebbe come il pane.

Dotty87
December 21st, 2010, 10:05 PM
^^ No, sono felice per il tram, non mi convince l'apertura al traffico privato; forse l'articolo è scritto male :nuts: perchè l'idea che passa è proprio quella di un ponte carrabile.

Thelème
December 21st, 2010, 10:45 PM
oppure un ponte su cui possono passare anche i bus... cmq fosse stato carrabile con 2 corsie per le auto e 2 per il tram sarebbe stato molto meglio

direttorTonelli
December 21st, 2010, 10:49 PM
Non ci vedo niente di male a che sul ponte venga fatto passare il traffico privato. Ci devono essere percorsi pedonali RADICALI, eliminazione della sosta dalla superficie, riqualificazione di tutto l'asse con sistemazioni a verde, arredo urbano, eliminazione del commercio ambulante e dei cartelloni abusivi.

Dopodiché, le auto possono anche passare. Tanto, non sapendo dove fermarsi, non passerebbero neppure, salvo quelle per cui sarebbe davvero necessario. Io credo che la prospettiva debba essere questa.

Dotty87
December 22nd, 2010, 12:09 AM
Si vabbè, ma il ponte è stato pensato per essere pedonale! Ok per il tram, ma se poi bisogna pure lasciare le carreggiate per le macchine a sto punto era meglio non farlo! Ci saranno i soliti marciapiedi alla romana di manco 1 metro.

Thelème
December 22nd, 2010, 11:12 AM
no presumo che se apriranno al traffico privato il tram non avrà la corsia riservata... secondo me può funzionare lo stesso.

Tisov84
December 22nd, 2010, 02:41 PM
^^ il ponte è a due carreggiate mi sembra, con camminamenti pedonali dentro e fuori dagli archi:

http://www.biciebike.org/images/PonteDellaMusica.jpg

http://aisforarchitecture.files.wordpress.com/2008/07/10081_1_ponte3.jpg

4 carreggiate da 2,75 m non ci entrano. potrebbero però separare i pedoni dalle bici, spazio ce n'è.

comunque c'è un thread apposito nella sezione infrastrutture, siamo un po' OT.

Pavlvs
December 22nd, 2010, 06:19 PM
http://www.romaregione.net/wp-content/uploads/2010/11/ampliamento.jpg

Caius Iulius Caesar
December 22nd, 2010, 07:05 PM
Non ci vedo niente di male a che sul ponte venga fatto passare il traffico privato. Ci devono essere percorsi pedonali RADICALI, eliminazione della sosta dalla superficie, riqualificazione di tutto l'asse con sistemazioni a verde, arredo urbano, eliminazione del commercio ambulante e dei cartelloni abusivi.

Dopodiché, le auto possono anche passare. Tanto, non sapendo dove fermarsi, non passerebbero neppure, salvo quelle per cui sarebbe davvero necessario. Io credo che la prospettiva debba essere questa.

esatto

Caius Iulius Caesar
December 22nd, 2010, 07:07 PM
esatto

secondo me non si dovrebbe eccedere nella mania di rendere tutto pedonale, anche ciò che è fuori del centro, il quale ha priorità in tale ambito

Tisov84
December 22nd, 2010, 07:26 PM
http://www.romaregione.net/wp-content/uploads/2010/11/ampliamento.jpg

nel frattempo oltretevere...
Fiumicino, operai bloccano nuovo porto
camion e betoniere davanti alla scogliera
I lavori per la faraonica struttura (costo 400 milioni di euro) sono sospesi. Trasportatori senza stipendio
ROMA - Una trentina di camion e betoniere immobili in fila, davanti alla scogliera. Un blocco impossibile da passare. E lavori per il momento sospesi. Da lunedì 20 dicembre, succede al cantiere del nuovo porto di Fiumicino, la faraonica infrastruttura – gli investimenti previsti sono di circa 400 milioni di euro – dove dalla fine dell’estate sono senza stipendio i trasportatori che portano i massi necessari alla realizzazione della diga protettiva. Una protesta che va ad aggiungersi a quella di domenica 19, da parte di circa 200 proprietari di piccole imbarcazioni ormeggiate nelle vicinanze della foce del Tevere e che per via della costruzione della nuova darsena dovranno sloggiare, senza però avere ben chiaro dove.


TRASPORTATORI IN RIVOLTA - Intanto i camionisti si mostrano irriducibili. «Da qui non ce ne andiamo finché non ci salderanno quel che ci spetta», sbotta Mario, sulla cinquantina, accento napoletano, zuccotto sulla testa e giacca a vento pesante per ripararsi dal freddo. Accanto a lui ci sono una trentina di colleghi, tutti titolari di altrettante piccole imprese trasporto edile che danno lavoro a circa 250 addetti.
Per il lavoro che stanno eseguendo, aspettano il pagamento - circa 2 milioni di euro - dal Consorzio di Fiumicino, l’ impresa che, per conto della « Save Lavori marittimi» e dell’Acqua Marcia, sta costruendo l’infrastruttura i cui numeri sono imponenti. Ma Acqua Marcia precisa di avere «pagato tutte le spettanze alle società sub-appaltatrici, compresa la Save Lavori Marittimi che è in rapporto con il Consorzio dei trasportatori». E assicura: «Acqua Marcia anche se non interessata direttamente sta seguendo la vicenda per garantirne il buon esito».

AUTORIZZAZIONI BIPARTISAN - Il cantiere, oltre a impegnare investimenti per quasi 400 milioni, impiega circa 650 addetti coinvolti direttamente nella costruzione e ne coinvolgerà altri 2500 per la gestione della struttura e dei servizi collegati. Un progetto che ha avuto un consenso bipartisan, dopo un lungo iter approvativo passato per le giunte regionali guidate prima da Storace e Marrazzo. Dalla posa della prima pietra – a febbraio, con una cerimonia imponente alla quale parteciparono ministri e parlamentari – i lavori sono proseguiti spediti, sino allo stop di lunedì 20 dicembre, con il blocco del cantiere da parte dei camionisti.


«MANCANO LE INFRASTRUTTURE VIARIE» - Non mancano altre polemiche. «Prima dell’ avvio dei lavori – sostiene Claudio Cutulo, consigliere comunale Idv di Fiumicino – la conferenza dei servizi aveva previsto la realizzazione di infrastrutture viarie, per un totale di 3 milioni e 500 mila euro, che avrebbero evitato il passaggio di camion e betoniere per il centro di Fiumicino. Opere che però non si sono viste. E i disagi per chi vive nelle vicinanze sono tanti».

«SFRATTO» PER I PICCOLI ORMEGGI - E c’è anche la protesta dei proprietari - circa 200 – delle barche ormeggiate al porticciolo «Il Faro», destinato a sparire con la costruzione del nuovo approdo. Assieme ai gestori del piccolo imbarcadero, domenica 19, sotto l’occhio di polizia e carabinieri, hanno protestato davanti alla darsena di Fiumicino, issando striscioni e cartelli di protesta: «Il mare è di tutti e tutti hanno diritto al posto barca», «Vogliamo continuare a lavorare tutti». Il punto è che non è chiaro se e dove saranno ricollocati gli ormeggi. A rischio non ci sarebbero soltanto i 250 posti barca ma anche una decina posti di lavoro, quelli della cooperativa che gestisce l’ approdo che per bocca del presidente Donato Gemito chiede «la ricollocazione della nostra attività, come ci è stato promesso dal Comune».
corriere.it

Civis Fede
December 22nd, 2010, 07:57 PM
scusate se interrompo le elucubrazioni urbanistiche ma mi è venuta una domanda: pincio che fine ha fatto??

@hazon: parlo del rifacimento di diverse strade nel centro storico.
poi se vuoi ti faccio un piccolo elenco, ma credo che tu già le conosca.

Luca1979
December 22nd, 2010, 09:48 PM
http://www.romaregione.net/wp-content/uploads/2010/11/ampliamento.jpg

Quella zona sarebbe valorizzata se fosse collegata a Roma in modo degno.
Aimè le fermate della Roma Lido sono tutte dall'altra parte di Ostia (levante).
Ci vorrebbe un tram sul lungomare...

Peppisan
December 23rd, 2010, 01:02 AM
quest'oggi passavo per la stazione FS di termini (no metro). ma avete visto che razza di cavolata hanno fatto con la segnaletica? praticamente hanno sovrapposto quella nuova (che consiste in un adesivo color blu) a quella vecchia. il risultato è che quando la sera la segnaletica si illumina la vecchia e la nuova si sovappongono e non si legge nulla. anzi sembra una scritta arabeggiante. bah....

direttorTonelli
December 23rd, 2010, 01:50 AM
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-22/2010122217479313.pdf
cialtronlandia

Luca1979
December 23rd, 2010, 11:00 AM
Polverini: nel Lazio un sito per aiutare la Campania
Articolo di pubblicato su Il Mattino, il 22/12/10


«Accoglieremo i rifiuti della Campania: stiamo già individuando il sito per sversarli. Questo è un Paese in cui se una regione è in difficoltà bisogna aiutarla, come la Campania farebbe se noi dovessimo averne bisogno». L’attestato di solidarietà è della presidente della Regione Lazio Renata Polverini ieri a Napoli. La governatrice è a San Gregorio Armeno per ricevere un pastore del presepe che la raffigura (opera di Genny di Virgilio) proprio in segno di riconoscenza per la sua disponibilità ad aiutare la Campania. «Abbiamo fatto quello che ogni regione responsabile deve fare - continua la Polverini - anche perché Napoli è bellissima e deve restare tale per i cittadini che non hanno colpe in questa situazione. È chiaro che i cittadini devono collaborare ad esempio nella raccolta differenziata ma sono sempre le amministrazioni a dover mettere a loro disposizione gli strumenti adeguati». Un consiglio a Caldoro? «Lui - conclude l’ex segretario dell’Ugl - non ha bisogno di aiuto».


Molto bene. Spero che la bellissima Napoli possa almeno sotto Natale esser ripulita dai rifiuti.

Civis Fede
December 23rd, 2010, 11:44 AM
a proposito ieri su repubblica c'era l'articolo che la fininvest immobiliare ha venduto il cinema metropolitan (via del corso) ad una società del gruppo benetton; l'articolo faceva trasparire la possibilità che vi nascesse un negozio benetton;
a fronte però dell'annuncio, la settimana scorsa, che sta proprio per partire la sistemazione della cosiddetta benetton tower (angolo via tomacelli)

detto che mi sembra strano che la benetton apra due negozi a 50 metri, ne sapete qualcosa? che fine farà quello spazio in punto eccezionale?

direttorTonelli
December 23rd, 2010, 11:51 AM
50 metri???? saranno almeno 500. Con questo ragionamento allora non dovrebbero aprire neppure quella a Via Tomacelli visto che hanno quella all'inizio del Corso...

Civis Fede
December 23rd, 2010, 12:06 PM
50 metri???? saranno almeno 500. Con questo ragionamento allora non dovrebbero aprire neppure quella a Via Tomacelli visto che hanno quella all'inizio del Corso...

sono 350 metri in linea retta...

a me benetton non mi sembra ne che abbia tutta sta bella merce ne che abbia sto giro di clientela enorme...


(per la cronaca via tomacelli-inizio corso 1,1 kilometri; più del triplo)

insomma, era meglio il metropolitan.

paoloroma
December 23rd, 2010, 02:36 PM
Il Metropolitan è decentrato rispetto al polo dello shopping. Idem il Benetton di Piazza Venezia. Largo Goldoni è baricentrico - oltre a poter funzionare da flagship. A Londra Benetton lo trovi a Oxford Circus, tanto per dire.
E' un problema di marcare il territorio. Dove c'era e ci sarà Benetton c'è Zara (anni fa avremmo detto Stefanel, quando i veneti si marcavano stretto metro per metro), dove c''è il Metropolitan c'è H&M.
Oltre al fatto che a volte non conta tanto aprire un nuovo punto vendita, quanto impedire a qualcun altro di aprire il suo.
Vedi Zara e i suoi tre-dico-tre punti vendita nel giro di 500 metri (anche se resto convinto che in Galleria Sordi ci potrebbe finire un Bershka).

alex81
December 23rd, 2010, 03:05 PM
Un pacco bomba è esploso all’Ambasciata svizzera a Roma in via Barnaba Oriani. Un dipendente è rimasto ferito alle mani ed ora è ricoverato al Policlinico Umberto primo. Un altro è esploso poco dopo all’ambasciata del Cile in via Po a Roma. Una persona è rimasta ferita. Sul posto la polizia, gli artificieri e la Scientifica. Ad essere ferito un addetto dell’ambasciata che aveva aperto il pacco. Non sarebbe in pericolo di vita

Stando a quanto si apprende il plico all’Ambasciata svizzera è esploso nel momento in cui il dipendente dell’ambasciata lo ha aperto. Trasportato al pronto soccorso del Policlinico Umberto I gli sono state riscontrate profonde ferite alle mani.

Per ora, non è giunta nessuna rivendicazione. Lo ha comunicato da Berna una breve nota del Dipartimento (ministero) degli affari esteri. «Al momento non si è a conoscenza di alcuna rivendicazione» afferma la breve dichiarazione. «A mezzogiorno un ordigno è esploso nei locali dell’Ambasciata di Svizzera a Roma, l’ordigno era nascosto in un invio postale. L’addetto alla posta è stato ferito alle due mani ed immediatamente trasportato in ospedale. Al momento non si è a conoscenza di alcuna rivendicazione. Le forze dell’ordine locali sono immediatamente giunte sul posto e conducono indagini», recita la nota.

ilsecoloxix.it

caesar
December 23rd, 2010, 04:05 PM
^^

Che sta succedendo ? :hm:

Civis Fede
December 23rd, 2010, 04:08 PM
^^

Che sta succedendo ? :hm:

sembra forse qualche gruppo anarchico internazionale...

alex81
December 23rd, 2010, 04:11 PM
Esplosione nelle sedi diplomatiche di Svizzera e Cile. Un terzo plico sospetto nella sede dell'Ucraina. In mattinata telefonate anonime segnalavano la presenza di ordigni in uffici pubblici
di VALERIA FORGNONE


È allarme bomba nella Capitale. A distanza di poche ore in città due ordigni sono stati consegnati in due diverse ambasciate. Un terzo pacco sospetto invece conteneva solo una coartolina. Due sono esplosi: prima in quella della Svizzera, poi nella rappresentanza diplomatica del Cile. Due addetti delle sede diplomatiche sono rimasti feriti alle mani. L'ultimo pacco, in ordine di tempo, è arrivato all'ambasciata dell'Ucraina in via D'Arezzo ed è l'unico a non essere esploso. Sono scattate le verifiche in tutte le rappresentanze e sedi diplomatiche a Roma. Due telefonate, invece, hanno avvisato la presenza di altre due bombe: uno in via del Tempio di Giove e uno in piazza Guglielmo Marconi, all'Eur. Ma si sono rivelate dei falsi allarme. Paura, in mattinata, davanti all’ambasciata svizzera. Un boato ha riempito via Barnaba Oriani, ai Parioli, sede diplomatica, dove è esploso un pacco-bomba. Un addetto alla cancelleria è rimasto gravemente ferito. Ha tentato di aprire il plico che però gli è esploso tra le mani. Trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I ora rischia di perdere l’arto sinistro. Stessa dinamica, nel primo pomeriggio, davanti all’ambasciata del Cile. Anche qui un uomo della sede diplomatica di via Po è rimasto ferito alle mani e trasportato all’Umberto I. Cresce il panico nella Capitale: solo due giorni fa un finto ordigno, sprovvisto di innesco, era stato ritrovato da un macchinista su un vagone della metro della linea B, alla stazione Rebibbia.

L’esplosione all’ambasciata svizzera. Una busta esplosiva è stata recapitata presso l'ambasciata svizzera a Roma. Erano da poco passate le 12, un addetto della cancelleria della sede diplomatica ha tentato di aprire il plico ma è rimasto ferito. Trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico Umberto I dal personale del 118, l’uomo di 53 anni ora rischia di perdere la mano sinistra. È ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza e presto potrebbe essere operato. Era contenuto “in una busta”, ha riferito il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Maurizio Mezzavilla, arrivato sul posto insieme all'ambasciatore, Bernardino Regazzoni. Al momento, presso la sede dell'Ambasciata i reparti operativi speciali e il Ris dei carabinieri stanno procedendo ai rilievi. A quanto riferisce il comandante, l'ordigno “è esploso tra le mani” dell'impiegato dell'Ambasciata che aveva preso il plico. E nonostante il basso potenziale di esplosivo, l'uomo è rimasto gravemente ferito.

“Quando ho saputo della bomba ho temuto per la sua vita. Ora mi hanno detto che ha solo problemi alle mani, ma sono ugualmente preoccupata”, ha detto Naiyana, la moglie del cittadino svizzero rimasto ferito nell'esplosione di un pacco bomba all'ambasciata svizzera. Angosciata, attende di vedere il marito al reparto di chirurgia del Policlinico Umberto I dove è ricoverato. “Mio marito lavora come addetto alla posta all'ambasciata da sei anni e prima di questa mattina non era mai successo niente del genere. Non riesco a comprendere come sia stato possibile ne chi possa essere stato. La Svizzera è un paese così tranquillo, neutrale…”.
E sono ancora in corso i controlli degli artificieri nella sede che, a quanto confermano gli ufficiali dei carabinieri presenti sul posto, non è stata evacuata. Presenti all’ambasciata anche i vigili del fuoco. L'attentato, secondo le prime ipotesi degli inquirenti, potrebbe avere una matrice anarco-insurrezionalista. Non ci sono per ora rivendicazioni.
Si segue la pista anarchica. Anarchici italiani che avrebbero legami con alcuni detenuti del nostro paese rinchiusi nelle carceri svizzere. Sarebbe questa la pista privilegiata seguita dagli investigatori che stanno indagando sul pacco bomba esploso all'ambasciata svizzera. Analisti ed esperti di antiterrorismo e intelligence, dalle prime informazioni raccolte, sembrerebbero infatti non avere dubbi sulla matrice anarchica dell'attentato. Anche se al momento non risulterebbe esserci alcuna rivendicazione né vi sarebbero legami con i precedenti pacchi bomba spediti alle principali cancellerie europee. In particolare, viene fatto notare da fonti qualificate, nelle carceri svizzere sono detenuti diversi anarchici italiani: tra questi Costantino Ragusa, Silvia Guerini e Luca Bernasconi, uno svizzero ticinese ma residente in Italia. I tre sono stati arrestati dalle autorità svizzere lo scorso 15 aprile con l'accusa di preparare un attacco contro una sede svizzera dell'Ibm. I tre, secondo le autorità svizzere, farebbero parte di un gruppo di eco-terroristi denominato “Il silvestre” e nella loro auto sarebbero state trovate ingenti quantità di esplosivo. Nelle carceri elvetiche è detenuto anche Marco Camenish, lo storico anarco-insurrezionalista svizzero arrestato proprio in Italia, nel 1991, dopo un conflitto a fuoco con la polizia. E proprio nei giorni scorsi Camenish, nel carcere dove è detenuto, ha iniziato lo sciopero della fame in solidarietà ai tre arrestati il 15 aprile.

La procura di Roma apre un fascicolo. Sul pacco bomba esploso all'ambasciata svizzera, la procura di Roma ha aperto un fascicolo. Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti, capo del pool antiterrorismo, procede per attentato con finalità di terrorismo. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Ros. Gli esperti del Ris, invece, stanno prendendo in esame i resti del pacco bomba e dovranno accertare il potenziale dell'ordigno e la provenienza del pacco.

Nuova esplosione all’ambasciata del Cile. Nel primo pomeriggio, una seconda esplosione. Questa volta l’obiettivo è stata l’ambasciata del Cile, in via Po. Un altro addetto della sede diplomatica è rimasto ferito. Aveva tentato di aprire il pacco. Ha 50 anni e parla perfettamente l'italiano. “L'uomo – ha spiegato Livio De Angelis, direttore della centrale operativa dell'Ares 118 - ha riportato lesioni importanti a tutte e due le mani. Non è in pericolo di vita. Lo abbiamo trasferito 5 minuti fa al Policlinico Umberto I”.
Ordigno consegnato all’ambasciata Ucraina. L'ultimo pacco bomba, in ordine di tempo, è arrivato all'ambasciata dell'Ucraina in via D'Arezzo, ed è l'unico a non essere esploso. Secondo quanto si apprende era un plico esplosivo che è stato prelevato dalle forze di polizia.
Falso allarme vicino al Campidoglio. Nella sede distaccata del I Dipartimento in via del Tempi di Giove, in Campidoglio, questa mattina alle 10.30 è arrivata una telefonata..La voce di donna, tramite centralino ha chiesto di una funzionaria che però in quel momento era assente. Al suo posto ha risposto una addetta alla segreteria che ha raccolto l'allarme della presenza di due ordigni. Sul posto, sono intervenuti gli agenti del commissariato Trevi. Ma gli accertamenti hanno dato esito negativo.

Secondo falso allarme bomba all’Eur. Alle 12, un’altra telefonata è arrivata allo 060606, il telefono del Comune di Roma dedicato ai cittadini per chiedere informazioni. Sempre la voce di una donna segnalava la presenza di un’altra bomba nell’ufficio elettorale in piazza Marconi, all'Eur, dove si stava svolgendo un concorso interno per il Comune di Roma. Nella sala c'erano 400 persone che dovevano sostenere la prova orale per passare di livello, da impiegati a dirigenti. Successive verifiche da parte degli agenti del commissariato Colombo hanno dato esito negativo.

Il precedente alla metro Rebibbia. Una bomba rudimentale, sprovvista di innesco, due giorni fa è stata trovata da un macchinista in un convoglio della linea B della metropolitana, alla stazione di Rebibbia. Gli esami di laboratorio, eseguiti dai carabinieri del Ris, hanno provato che si trattava di materiale inerte. La Procura ha aperto un'inchiesta. Poco prima delle 10, un macchinista dell'Atac ha trovato un oggetto sospetto all'interno del primo vagone di un convoglio fermo su un binario al capolinea. La busta di plastica era stata lasciata sotto un sedile, al suo interno una scatola, con due tubi, polvere pirica, fili elettrici e un comando per farla esplodere a distanza. L'ordigno rudimentale era privo di innesco

repubblica.it

sparpacellonee
December 23rd, 2010, 04:26 PM
Quoto da un 3d con poca visibilità

Ciao a tutti!
Sto facendo una ricerca per un laboratorio di progettazione architettonica sugli edifici di Vigne Nuove (Passarelli) e Serpentara.
Qualcuno sa dirmi chi sono gli architetti che hanno progettato a Serpentara?
Soprattutto chi ha progettato gli edifici tra via Luigi Cimara e via Gennaro Pasquariello?

Qualsiasi altra informazione su queste zone è molto ben accetta!!!! :)

Grazie!

Caius Iulius Caesar
December 23rd, 2010, 07:29 PM
Polverini: nel Lazio un sito per aiutare la Campania
Articolo di pubblicato su Il Mattino, il 22/12/10


«Accoglieremo i rifiuti della Campania: stiamo già individuando il sito per sversarli. Questo è un Paese in cui se una regione è in difficoltà bisogna aiutarla, come la Campania farebbe se noi dovessimo averne bisogno». L’attestato di solidarietà è della presidente della Regione Lazio Renata Polverini ieri a Napoli. La governatrice è a San Gregorio Armeno per ricevere un pastore del presepe che la raffigura (opera di Genny di Virgilio) proprio in segno di riconoscenza per la sua disponibilità ad aiutare la Campania. «Abbiamo fatto quello che ogni regione responsabile deve fare - continua la Polverini - anche perché Napoli è bellissima e deve restare tale per i cittadini che non hanno colpe in questa situazione. È chiaro che i cittadini devono collaborare ad esempio nella raccolta differenziata ma sono sempre le amministrazioni a dover mettere a loro disposizione gli strumenti adeguati». Un consiglio a Caldoro? «Lui - conclude l’ex segretario dell’Ugl - non ha bisogno di aiuto».


Molto bene. Spero che la bellissima Napoli possa almeno sotto Natale esser ripulita dai rifiuti.

bhè certo!
i corregionali campani non vogliono la mondezza del LORO capoluogo e ce la carichiamo noi!

è ovvio poi che la Polv se becca una statuetta mentre noi ci prendiamo tonnellate e tonnellate di merda ..... loro
:ohno::ohno:

ha fatto bene il veneto!

Caius Iulius Caesar
December 23rd, 2010, 07:31 PM
^^

Che sta succedendo ? :hm:

io inizio ad inquietarmi

Coma White
December 24th, 2010, 10:21 AM
bhè certo!
i corregionali campani non vogliono la mondezza del LORO capoluogo e ce la carichiamo noi!

è ovvio poi che la Polv se becca una statuetta mentre noi ci prendiamo tonnellate e tonnellate di merda ..... loro
:ohno::ohno:

ha fatto bene il veneto!
Se voi la monnezza la mettete a governare la regione, è logico che lei ne richiami altra...

Caius Iulius Caesar
December 24th, 2010, 01:30 PM
Se voi la monnezza la mettete a governare la regione, è logico che lei ne richiami altra...


trovo assurdo che i tuoi conterranei camapni non vogliono la mondezza di napoli mentre ce la dobbiamo steccare in tutte le regioni italiane:ohno:

fraanZ
December 24th, 2010, 02:39 PM
Falso allarme bomba a Roma
All'ambasciata di Irlanda, ma era biglietto di auguri

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/12/24/visualizza_new.html_1646767186.html



In tutto questo stiamo ancora aspettando la rivendicazione della "bomba" nella metropolitana di Roma che, mi sembra, sia passata in cavalleria.

Coma White
December 24th, 2010, 03:25 PM
trovo assurdo che i tuoi conterranei camapni non vogliono la mondezza di napoli mentre ce la dobbiamo steccare in tutte le regioni italiane:ohno:
Naturalmente la mia era (?) una battuta, comprendo benissimo il punto di vista vostro, venire incontro alle necessità altrui può andare bene in situazione di straordinaria emergenza ma non quando si ha a che fare con una consueta emergenza.

Capisco un pò meno invece il punto di vistra dei conterranei campani, se la situazione in Campania è quella che è la responsabilità è di tutti, nessuno escluso... non mi sembra che nella prospera Salerno si stia facendo di più rispetto a Napoli, se non continuare ad aprire siti di stoccaggio...

Caius Iulius Caesar
December 24th, 2010, 03:44 PM
Coma , la mia non era un'accusa a te o ai singoli cittadini che molto spesso non sanno perchè e per cosa si sta protestando o incendiando camion e via dicendo... era rivolta al fatto che avrei inserito nel federalismo anche qualche clausola relativa allo smaltimento dei prorpi rifiuti

marco bec
December 24th, 2010, 05:11 PM
trovo assurdo che i tuoi conterranei camapni non vogliono la mondezza di napoli mentre ce la dobbiamo steccare in tutte le regioni italiane:ohno:

se c'è spazio per prendere la monnezza perchè non farlo? sai quante persone, merce e soldi vengono scambiati tra le diverse regioni ogni giorno? trovo assurdo il fatto che venga dato spazio alla questione per creare polemica politica di infimo livello su due sacchetti di monnezza, quindi è assurdo anche l'intervento della polverini che ha in pratica detto "io sono brava, prendo i sacchetti". il dibattito politico e mediatico è sceso ai livelli delle trasmissioni della de filippi e questo contagia politici di basso livello come la polverini e tanti altri.

Caius Iulius Caesar
December 24th, 2010, 05:41 PM
^^ non stiamo parlando di 2 sacchetti

Pavlvs
December 25th, 2010, 09:44 AM
La Polverini non ha fatto bene, ha fatto benissimo.

Purchè la cosa non "deresponsabilizzi" la dirigenza campana, abituandoli a pensare che trovino sempre una sponda fuor di regione.

Per il resto vacca seduta sta governando meglio di quanto sperassi....e vabbè che non speravo niente e ci vuole poco.....diciamo che non sono insoddisfatto.

Alemanno prendi nota, idiota.

Dotty87
December 25th, 2010, 01:02 PM
Bene, bene, giornata di Natale: 30 minuti fa vado a prendere mia nonna con la macchina a Portonaccio.
Mia nonna ha seri problemi di deambulazione da circa 2 anni e da 1 anno ho il tesserino degli invalidi per andarla a prendere sotto casa ed entare al Policlinico.
Sono andato anche oggi e come sempre il parcheggio degli invalidi era occupato da auto senza il tesserino.
Ho fatto il giro del quartiere per due volte senza trovare niente, dopo di che essendomi rotto i coglioni ho chiamato i vigili urbani del V Municipio spiegando la situazione, risposta:
"Capisco il problema ma oggi non possiamo intervenire perchè abbiamo tutte le pattuglie a monitorare il Tevere."


Quasi 1 €speso per niente, chi ha parcheggiato male continuerà a parcheggiare male, chi è andato al Tevere trascorrerà la sua bella giornata di fancazzismo, io ho sprecato benzina a girare per il quartiere e pure la telefonata per farmi prendere per il culo. Inutile dire che ho dovuto caricare mia nonna in mezzo alla strada sotto la pioggia. Dettagli.

marco bec
December 25th, 2010, 01:09 PM
Bene, bene, giornata di Natale: 30 minuti fa vado a prendere mia nonna con la macchina a Portonaccio.
Mia nonna ha seri problemi di deambulazione da circa 2 anni e da 1 anno ho il tesserino degli invalidi per andarla a prendere sotto casa ed entare al Policlinico.
Sono andato anche oggi e come sempre il parcheggio degli invalidi era occupato da auto senza il tesserino.
Ho fatto il giro del quartiere per due volte senza trovare niente, dopo di che essendomi rotto i coglioni ho chiamato i vigili urbani del V Municipio spiegando la situazione, risposta:
"Capisco il problema ma oggi non possiamo intervenire perchè abbiamo tutte le pattuglie a monitorare il Tevere."


Quasi 1 €speso per niente, chi ha parcheggiato male continuerà a parcheggiare male, chi è andato al Tevere trascorrerà la sua bella giornata di fancazzismo, io ho sprecato benzina a girare per il quartiere e pure la telefonata per farmi prendere per il culo. Inutile dire che ho dovuto caricare mia nonna in mezzo alla strada sotto la pioggia. Dettagli.

A Milano ho visto una situazione simile, una smart parcheggiata sulle strisce pedonali in piazza della Repubblica ma c'è stata la reazione, gli hanno stupendamente rotto i tergicristalli. Quando ricapita riga la macchina o fai un altro tipo di danno, prima o poi capiscono se gli si scassa l'auto.

Coma White
December 25th, 2010, 03:20 PM
Anche a me l'altra volta è capitato di rompere il tergicristallo di un idiota che, sotto casa mia, mi ha costretto a smadonnare in cinque manovre per riuscire a uscire dal parcheggio perchè aveva deciso di mettersi in sosta selvaggia su una strada ampia neanche 2,5 metri.
In realtà la mia intenzione era quella di lasciargli alzati i tergicristalli (pioveva), ma nel farlo me ne è rimasto in mano uno.
Poco male: non gli ho sfregiato l'auto, ma gli ho lasciato un messaggio inequivocabile e provocato una noia anche peggiore di quella che lui ha provocato a me.
Magari la prossima volta ci pensa due volte.

Luca1979
December 25th, 2010, 08:22 PM
La Polverini non ha fatto bene, ha fatto benissimo.

Purchè la cosa non "deresponsabilizzi" la dirigenza campana, abituandoli a pensare che trovino sempre una sponda fuor di regione.

Per il resto vacca seduta sta governando meglio di quanto sperassi....e vabbè che non speravo niente e ci vuole poco.....diciamo che non sono insoddisfatto.


Ragazzi, non è certo colpa dei cittadini campani il "problema monnezza". Anche perchè, dati alla mano, fanno più indifferenziata del Lazio! Il problema è la camorra.

Prendersi un po' della loro monnezza non risolve il problema, ma è più che doveroso. Per quanto riguarda la risoluzione, bisogna guardare alla regione, ai comuni e alle provincie campani, ma anche a Palazzo Chigi.

Caius Iulius Caesar
December 25th, 2010, 08:30 PM
A Milano ho visto una situazione simile, una smart parcheggiata sulle strisce pedonali in piazza della Repubblica ma c'è stata la reazione, gli hanno stupendamente rotto i tergicristalli. Quando ricapita riga la macchina o fai un altro tipo di danno, prima o poi capiscono se gli si scassa l'auto.

hai fatto bene

Federicoft
December 25th, 2010, 08:48 PM
Prendersi un po' della loro monnezza non risolve il problema, ma è più che doveroso.

Non ci dovrebbe essere nemmeno da discutere.

Due decenni di polemica politica e territoriale di livello umiliante hanno fatto perdere la bussola a questo paese, penso irreparabilmente.

direttorTonelli
December 25th, 2010, 10:24 PM
Bene, bene, giornata di Natale: 30 minuti fa vado a prendere mia nonna con la macchina a Portonaccio.
Mia nonna ha seri problemi di deambulazione da circa 2 anni e da 1 anno ho il tesserino degli invalidi per andarla a prendere sotto casa ed entare al Policlinico.
Sono andato anche oggi e come sempre il parcheggio degli invalidi era occupato da auto senza il tesserino.
Ho fatto il giro del quartiere per due volte senza trovare niente, dopo di che essendomi rotto i coglioni ho chiamato i vigili urbani del V Municipio spiegando la situazione, risposta:
"Capisco il problema ma oggi non possiamo intervenire perchè abbiamo tutte le pattuglie a monitorare il Tevere."


Quasi 1 €speso per niente, chi ha parcheggiato male continuerà a parcheggiare male, chi è andato al Tevere trascorrerà la sua bella giornata di fancazzismo, io ho sprecato benzina a girare per il quartiere e pure la telefonata per farmi prendere per il culo. Inutile dire che ho dovuto caricare mia nonna in mezzo alla strada sotto la pioggia. Dettagli.

Taglierino sulle gomme prima di ripartire a razzo.

direttorTonelli
December 25th, 2010, 10:26 PM
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-23/2010122317487025.pdf
UN ETTARO DI GROTTA????

pippopotam0
December 26th, 2010, 01:36 AM
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-23/2010122317487025.pdf
UN ETTARO DI GROTTA????

In molte zone di Roma ci sono delle grotte molto grandi.
In alcune grotte addirittura ci sono delle enormi fungaie...

Bear110
December 26th, 2010, 01:55 AM
trovo assurdo che i tuoi conterranei camapni non vogliono la mondezza di napoli mentre ce la dobbiamo steccare in tutte le regioni italiane:ohno:

Basta informarsi sui giornali e smettiamola di credere a quello che la "propaganda" dice, la situazione è diversa e molto più complessa di quanto credi tu (purtroppo).
Fino adesso i campani (e non solo) si sono ciucciati l'immondizia di tutta italia, compresi rifiuti e fanghi tossici (delle ricche imprese del nord) sversati illegalmente in ogni dove.
Adesso oltre a non esserci posto per la loro di immondizia si sono leggermente scassati la minkia.
Ed hanno ragione.
In campania sempre più spesso sai che viene fatta una discarica, ma non sai chi ci va a sversare cosa.
Oramai è sinonimo di morte per chi ci abita vicino.
Perchè in 30 anni nessuno ha controllato. Chi me lo dice a me che tra 5 anni i miei figli o io non ci ammaliamo di tumore solo perchè lo stato è non fa il proprio dovere (e cioè proteggere la salute dei cittadini)?
Quindi io sarei un pò più cauto con certi giudizi netti nei confronti della cittadinanza. Come al solito il dissenso viene criminalizzato e bollato come incomprensibile e gli italiani in massa abboccano.

Bear110
December 26th, 2010, 01:59 AM
Coma , la mia non era un'accusa a te o ai singoli cittadini che molto spesso non sanno perchè e per cosa si sta protestando o incendiando camion e via dicendo... era rivolta al fatto che avrei inserito nel federalismo anche qualche clausola relativa allo smaltimento dei prorpi rifiuti

nemmeno te però sembri sapere bene perchè e per cosa queste persone protestano.
Hanno paura dell'ennesimo cetriolo di Halloween. Purtroppo quando ti diagnosticano la leucemia è un pò tardi per tornare indietro e lo stato italiano difficilmente si prenderà le proprie responsabilità. Da oggi per non rischiare si dice no a priori. Come biasimarli?
Avrei fatto lo stesso? Probabilmente si.

Bear110
December 26th, 2010, 02:02 AM
Ragazzi, non è certo colpa dei cittadini campani il "problema monnezza". Anche perchè, dati alla mano, fanno più indifferenziata del Lazio! Il problema è la camorra.

Prendersi un po' della loro monnezza non risolve il problema, ma è più che doveroso. Per quanto riguarda la risoluzione, bisogna guardare alla regione, ai comuni e alle provincie campani, ma anche a Palazzo Chigi.

Non ci dovrebbe essere nemmeno da discutere.

Due decenni di polemica politica e territoriale di livello umiliante hanno fatto perdere la bussola a questo paese, penso irreparabilmente.

Quoto.

marco bec
December 26th, 2010, 10:04 AM
La Polverini non ha fatto bene, ha fatto benissimo.

Purchè la cosa non "deresponsabilizzi" la dirigenza campana, abituandoli a pensare che trovino sempre una sponda fuor di regione.

Per il resto vacca seduta sta governando meglio di quanto sperassi....e vabbè che non speravo niente e ci vuole poco.....diciamo che non sono insoddisfatto.

Alemanno prendi nota, idiota.

Ha sbagliato nel sottolineare che prendeva la monnezza, facendosene un vanto, ci mancherebbe che il Lazio non l'avesse presa. Se la prendi dopo aver messo la questione sul piano "accetto o non accetto" ti comporti da persona non degna di essere presidente di regione. Prenderla come è naturale che sia e stare zitti è l'unica linea decente imho.

Pavlvs
December 26th, 2010, 11:36 AM
Ragazzi, non è certo colpa dei cittadini campani il "problema monnezza". Anche perchè, dati alla mano, fanno più indifferenziata del Lazio! Il problema è la camorra.

Prendersi un po' della loro monnezza non risolve il problema, ma è più che doveroso. Per quanto riguarda la risoluzione, bisogna guardare alla regione, ai comuni e alle provincie campani, ma anche a Palazzo Chigi.

In realtà in Campania, cioè in 15mila kmq e passa, non si trova un buco pr infilarci la monnezza che non insista su abitazioni adiacenti.

Il problema allora è anche l'abusivismo edilizio che ha permesso una edificazione a macchia di leopardo negli ultimi 40 anni ed un consumo del suolo monstre ed a pene di segugio.

In questo vi sono evidenti responsabilità anche dei cittadini, oltrechè dei soliti amministratori.

Pavlvs
December 26th, 2010, 11:37 AM
Ha sbagliato nel sottolineare che prendeva la monnezza, facendosene un vanto, ci mancherebbe che il Lazio non l'avesse presa. Se la prendi dopo aver messo la questione sul piano "accetto o non accetto" ti comporti da persona non degna di essere presidente di regione. Prenderla come è naturale che sia e stare zitti è l'unica linea decente imho.


:?
Non è certo un atto dovuto prendersi la monnezza campana.

romano89
December 26th, 2010, 12:03 PM
un consumo del suolo monstre ed a pene di segugio.

:rofl:

marco bec
December 26th, 2010, 12:53 PM
:?
Non è certo un atto dovuto prendersi la monnezza campana.

Se c'è la possibilità di prenderla mi pare proprio che sia un atto dovuto, sarebbe fuori dal mondo l'atteggiamento di mettersi a "fare gli stronzi" e di non prenderla, per di più da parte di una regione che vede la principale città confinante (a 180 km di distanza da Roma) con il grave problema rifiuti.

Pavlvs
December 26th, 2010, 01:30 PM
In realtà è fuori dal mondo prendersi la monnezza campana.

Se la competenza è regionale è regionale, fuori dal mondo è nazionalizzare una competenza ed una problematica regionale per "manifesta incapacità" di chi avrebbe dovuto provvedere alla soluzione del problema senza riuscire a scalfirlo manco di striscio dopo 15 anni di commissari regionali e, vado a memoria, 2 miliardi spesi.

Cosa è la Campania?

Una regione "minus habens" i cui problemi devono paternalisticamente accollarseli gli altri?

Ricordo infatti, visto che imho si sta perdendo il lume del discorso, che la Campania non è chiamata a mettere un tappo al Vesuvio, cioè a fare qualcosa che non ha precedenti nè eguali al mondo, ma semplicemente a smaltire la sua cazzo di monnezza, cioè a far qualcosa che bene o male fanno altri 6.6 miliardi di esseri umani al globo, compresi taluni che vivono in regioni persino più piccole e più densamente urbanizzate ed abitate della Campania.

Insomma: non si richiedono miracoli, astenersi San Gennaro.

Ora, se noi diciamo e riconosciamo che la Campania è una regione di minus habens, allora sì, sarà del tutto normale accollarsi la loro monnezza ed i loro problemi.

Poracci, quelli sono mongoloidi e non riescono a tirar fuori un ragno dal buco, ci pensiamo noi.

Paternalismo alla Berlusca, ghe pensi mi.

Se invece diciamo e riconosciamo che la Campania è solamente una regione di ordinaria malamministrazione, allora risolvere noi i loro problemi è del tutto fuori dell'ordinario, ed è esattamente la situazione attuale, dove nulla di ordinario c'è nello sversare nel Lazio i rifiuti campani, ma proprio nulla.

Va fatto?

Certo che va fatto, ha fatto bene la Polverini.

Deinde philosophari dicevano i padri, nel senso che adesso è il momento di agire, e se il Lazio può ospitare i rifiuti che stanno affogando Napoli deve agire e dare un suo contributo, ci mancherebbe altro.

Ma ci mancherebbe pure che la cosa divenisse "normale".

No, non è normale. Ma manco un po'.

E' straordinaria e provvisoria. E tale deve rimanere.

Guai a render ordinario lo straordinario e definitivo il provvisorio, come da italica costumanza.

Pavlvs
December 26th, 2010, 01:39 PM
Del resto a me non sembrerebbe affatto normale se i rifiuti del Lazio venissero sversati altrove.

E difatti non mi sembra affatto normale nè la gestione di Malagrotta, nè la pantomima dei termovalorizzatori di Albano e Colleferro e tutta la gestione del ciclo dei rifiuti da queste parti.

In realtà è che gli amministratori laziali stanno rinviando il problema ben sapendo che trovare nuovi spazi per discariche - oggi - allontana il consenso.

Finchè il problema ci scoppierà in mano.

E' normale tutto ciò?

Tutt'altro, è solo un indicatore del pessimo livello qualitativo dei nostri amministratori.

Io ritengo la gestione del ciclo dei rifiuti il principale problema di Roma oggi.

Il danno di immagine che ci deriverebbe da una situazione alla napoletana non verrebbe riassorbito in un decennio, potrebbe persino mettere in dubbio il ruolo di Capitale di Roma.

Tutti i miei voti "locali" da qui in futuro saranno legati all'approccio avuto dall'amministratore e/o candidato verso la soluzione di questo problema, e sensibilizzerò chiunque mi capiti a tiro a comportarsi in egual modo.

marco bec
December 26th, 2010, 02:05 PM
Del resto a me non sembrerebbe affatto normale se i rifiuti del Lazio venissero sversati altrove.

E difatti non mi sembra affatto normale nè la gestione di Malagrotta, nè la pantomima dei termovalorizzatori di Albano e Colleferro e tutta la gestione del ciclo dei rifiuti da queste parti.

In realtà è che gli amministratori laziali stanno rinviando il problema ben sapendo che trovare nuovi spazi per discariche - oggi - allontana il consenso.

Finchè il problema ci scoppierà in mano.

E' normale tutto ciò?

Tutt'altro, è solo un indicatore del pessimo livello qualitativo dei nostri amministratori.

Io ritengo la gestione del ciclo dei rifiuti il principale problema di Roma oggi.

Il danno di immagine che ci deriverebbe da una situazione alla napoletana non verrebbe riassorbito in un decennio, potrebbe persino mettere in dubbio il ruolo di Capitale di Roma.

Tutti i miei voti "locali" da qui in futuro saranno legati all'approccio avuto dall'amministratore e/o candidato verso la soluzione di questo problema, e sensibilizzerò chiunque mi capiti a tiro a comportarsi in egual modo.

Pavlvs, condivido il grido d'allarme da te lanciato sulla situazione rifiuti del Lazio. Secondo me noi possiamo limitarci ad affrontare il nostro grave problema, cercando di risolverlo. Sarebbe diverso ed inopportuno se si desse un "aiuto" ad altri approfittandone per entrare dentro il problema di quegli altri, ponendo le condizioni, "prendiamo i rifiuti però gli altri devono fare questo e quest'altro".

Quella è una questione che sapranno o non sapranno risolvere gli altri, come noi, che siamo gli unici responsabili della nostra siturazione, dobbiamo approcciare in maniera decente la nostra questione per non avere ripercussioni irreparabili, chiunque altro dovrà fare lo stesso.

Ribadisco che prendendo i rifiuti di una regione d'Italia, per di più confinante, si fa un atto dovuto e non si deve farlo per poi rinfacciarlo o chiedere garanzie. Ogni ente ha tanti problemi e questioni da risolvere che somiglia a penoso sciacallaggio politico e morale approfittare di determinate emergenze per fare i maestrini della situazione.

marco bec
December 26th, 2010, 04:06 PM
In realtà è fuori dal mondo prendersi la monnezza campana.

Se la competenza è regionale è regionale, fuori dal mondo è nazionalizzare una competenza ed una problematica regionale per "manifesta incapacità" di chi avrebbe dovuto provvedere alla soluzione del problema senza riuscire a scalfirlo manco di striscio dopo 15 anni di commissari regionali e, vado a memoria, 2 miliardi spesi.

Cosa è la Campania?

Una regione "minus habens" i cui problemi devono paternalisticamente accollarseli gli altri?


Non è questione di minus habens, gli errori nelle gestioni italiane vengono compiuti continuamente. Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per il Veneto che per due gocce di pioggia è stato sommerso, ponendoci di fronte ad una situazione da terzo mondo, perchè gli amministratori locali hanno amministrato male e cementificato la regione, violando piani regolatori, leggi di tutela dell'ambiente e chissà cos'altro per prendere mazzette. Si è aiutato lo stesso, giustamente, risarcendo danni di miliardi di euro che una normale pioggia non avrebbe dovuto causare.

Caius Iulius Caesar
December 26th, 2010, 06:27 PM
Luminarie di Natale 2010 - Il presepe elettrico di Piazza Venezia

http://www.06blog.it/post/10025/luminarie-di-natale-2010-il-presepe-elettrico-di-piazza-venezia#continua

Caius Iulius Caesar
December 26th, 2010, 06:38 PM
http://www.06blog.it/post/9996/6-zero-premio-bacarozzo-de-fero-er-peggio-parcheggio-de-roma-nominations-12a-edizione


ridere o piangere??

Stupor Mundi
December 26th, 2010, 08:14 PM
vanno fatti gli inceneritori, non le discariche

Bear110
December 26th, 2010, 09:00 PM
vanno fatti gli inceneritori, non le discariche

Per pietà no.
Vanno costruiti impianti del genere invece:


GESTIONE A FREDDO DEI RIFIUTI. LO STATO DELL'ARTE DELLE ALTERNATIVE ALL'INCENERIMENTO PER LA PARTE RESIDUA DEI RIFIUTI MUNICIPALI
07 Settembre 2005

Il rapporto, pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 2003 e tradotto in italiano in occasione della Quarta Giornata Mondiale contro l'Incenerimento dei Rifiuti indetta dall’alleanza globale GAIA il 7 settembre 2005, dimostra, attraverso una dettagliata descrizione tecnica, come a completamento di sistemi di riduzione all'origine e di capillare raccolta differenziata dei rifiuti possa operare un impianto di trattamento degli scarti residui [ TMB - Trattamento Meccanico Biologico ] in grado di recuperare circa il 70% dei materiali in ingresso.

Con sistemi di intercettazione tecnologici, ampiamente disponibili sul mercato, si possono difatti recuperare i metalli, la carta, il vetro, le plastiche, consentendo un trattamento anaerobico-aerobico della frazione organica. Quest'ultima, prima di essere stabilizzata, produce biogas, che, una volta sottoposto a recupero energetico, può essere impiegato per alimentare l'impianto stesso e produrre calore ed energia elettrica destinata a terzi.

Finiranno pertanto in discarica non più del 30% della frazione residua formato da inerti, pellicole di plastica - anch'esse teoricamente recuperabili - e materiali organici stabilizzati la cui potenzialità inquinante è ridotta del 90%. Questa filiera di trattamento, molto meno inquinante dei processi di incenerimento, i quali comunque prevedono il ricorso a discariche per la collocazione di scorie e ceneri tossiche per circa il 30% dei rifiuti bruciati, presenta capacità di recupero di flussi di energia - e soprattutto di materiali - estremamente significative. Lo stesso quadro di "emissioni di CO2 evitate" non ha confronti con altre modalità di trattamento e di smaltimento. Inoltre, la collocazione in discarica di ciò che non é recuperabile riguarda rifiuti con potenzialità di percolazione e di emissione di fastidiosi odori non paragonabili a discariche per rifiuti tal quali.

Un impianto simile a quello qui descritto é entrato in funzione nel 2004 a Sidney, in Australia [ www.wsn.com.au ] a riprova della fattibilità di un'impiantistica che anche nella fase del trattamento dei rifiuti residui é in grado di massimizzare il recupero di preziose risorse. E ciò con costi molto inferiori rispetto agli inceneritori.

E va fatto questo:

o8De1Qt_wGU

Dato interessante: a colli aniene dove esiste la raccolta porta a porta si è arrivati al 63% di raccolta differenziata. Mica male.

Le soluzioni ci sono, semplicemente bisogna però far girare i soldi nelle tasche giuste (le solite), della salute dei cittadini importa poco.

Stupor Mundi
December 26th, 2010, 10:34 PM
alcuni inceneritori sono necessari, non si può riciclare tutto e non si può mandare in discarica il resto.

Pavlvs
December 26th, 2010, 10:51 PM
Non è questione di minus habens, gli errori nelle gestioni italiane vengono compiuti continuamente. Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per il Veneto che per due gocce di pioggia è stato sommerso, ponendoci di fronte ad una situazione da terzo mondo, perchè gli amministratori locali hanno amministrato male e cementificato la regione, violando piani regolatori, leggi di tutela dell'ambiente e chissà cos'altro per prendere mazzette. Si è aiutato lo stesso, giustamente, risarcendo danni di miliardi di euro che una normale pioggia non avrebbe dovuto causare.

In Veneto non c'è stata una normale pioggia, ma pioggia a catinelle e vento da sud che, sciogliendo la neve sulle montagne, ha gonfiato i fiumi facendoli divenire dieci volte più grandi di quanto siano normalmente.

Il Bacchiglione normalmente sembra l'Aniene, a novembre sembrava il Tevere.

Ciò detto, le precipitazioni non sono prevedibili, il flusso della monnezza sì.

Posso sapere oggi con buona approssimazione quanto pesa ed occupa tutta la monnezza che raccoglierò da qui al 2030.

E sapere quindi che se dovrò raccogliere una montagna di monnezza in 20 anni dovrò avere una buca profonda una montagna per infilarcela, o inventarmi qualcosa d'alternativo, inceneritori o altro.

La cosa divertente del ciclo della monnezza è che è tutto prevedibile e calcolabile, essendo la monnezza per abitante prodotta più o meno sempre quella, pochi gli scostamenti annui.

Qui invece pare che si cada sempre dal cielo, cavolo che scoperta, ciò la monnezza da smaltire...emergenza emergenza...sos...sos!!

marco bec
December 26th, 2010, 11:00 PM
In Veneto non c'è stata una normale pioggia, ma pioggia a catinelle e vento da sud che, sciogliendo la neve sulle montagne, ha gonfiato i fiumi facendoli divenire dieci volte più grandi di quanto siano normalmente.

Il Bacchiglione normalmente sembra l'Aniene, a novembre sembrava il Tevere.

Ciò detto, le precipitazioni non sono prevedibili, il flusso della monnezza sì.

Posso sapere oggi con buona approssimazione quanto pesa ed occupa tutta la monnezza che raccoglierò da qui al 2030.

E sapere quindi che se dovrò raccogliere una montagna di monnezza in 20 anni dovrò avere una buca profonda una montagna per infilarcela, o inventarmi qualcosa d'alternativo, inceneritori o altro.

La cosa divertente del ciclo della monnezza è che è tutto prevedibile e calcolabile, essendo la monnezza per abitante prodotta più o meno sempre quella, pochi gli scostamenti annui.

Qui invece pare che si cada sempre dal cielo, cavolo che scoperta, ciò la monnezza da smaltire...emergenza emergenza...sos...sos!!

Posti dove piove 10 volte più non vengono interamente sommersi. Nel primo mondo avanzato gli olandesi combattono e vincono contro il mare del Nord, non precisamente due fiumicciattoli arricchiti da qualche pioggia. Farsi sommergere in quel modo per della pioggia è da terzo mondo. Le responsabilità nella gestione del territorio sono palesi ed, anche se con riluttanza, ammesse dagli stessi responsabili.

Si poteva prevedere anche il disastro che ha colpito il Veneto. Se il territorio è gestito violando le regole, cementificando e non mettendo in sicurezza i fiumi, prima o poi anche fenomeni naturali lievi creeranno danni per miliardi in un paio di giorni, come abbiamo visto.

Pavlvs
December 27th, 2010, 12:05 AM
Premesso che non capisco cosa ci azzecchi il discorso delle alluvioni in Veneto con il problema dello smaltimento dei rifuti a Napoli ed a Malagrotta.

Detto ciò, nel mondo avanzato, Olanda compresa, si finisce sott'acqua ciclicamente.

L'ultima grande alluvione olandese è di 15 anni fa, 1995, ha fatto diverse dozzine di morti e 20mila sfollati.

Dresda e Praga, mica paesini veneti, sono finiti sott'acqua manco 8 anni fa.

New Orleans è stata praticamente rasa al suolo da una alluvione.

Che Germania, Stati Uniti, Olanda, Austria, Francia, Belgio, Repubblica Ceca non siano sufficientemente avanzati e da primo mondo?

A riprova che se gli eventi atmosferici lo vogliono, non c'è pianificazione del territorio che possa fermare gli elementi.

In Pakistan, in un territorio che non è urbanizzato, non è cementificato, non è sfruttato, non è industrializzato, non ha subito nulla di quelle offese che avrebbe subito l'offesissimo territorio veneto (per inciso l'angolo d'Italia di gran lunga più curato e prossimo agli standars d'Oltralpe, Trentino escluso) ci sono due milioni di sfollati freschi freschi, a riprova che le alluvioni non fan distinzioni tra primo, secondo e terzo mondo.

Il Veneto poi è regione d'acqua per eccellenza in Italia, piana alluvionale a valle e cime nevose a monte, in un fitto reticolato di fiumi e canali sui quali sorgono tutte le principali città, Venezia manco a dirlo, ma anche Treviso, Padova, Verona, Vicenza, un po' tutte, e tutto sommato reggono bene, anche se tutti i veneti sanno che presto o tardi dovranno mettersi gli stivali per ripulire le cantine.

Ciò detto, ed invitando a rimanere sul problema rifiuti senza altre divagazioni atmosferiche, la domanda sorge spontanea: se farsi sommergere in quel modo "per della pioggia" è da terzo mondo, farsi sommergere in quel modo "per della monnezza" cosa è?

Da centotrentaquattresimo mondo?

Bear110
December 27th, 2010, 12:19 AM
alcuni inceneritori sono necessari, non si può riciclare tutto e non si può mandare in discarica il resto.

Hai letto il mio post? Hai visto il video? Si evince chiaramente che gli inceneritori non sono necessari.
Nemmeno uno.

Pavlvs
December 27th, 2010, 12:43 AM
Il Lazio ha bisogno di un quinto termovalorizzatore

È necessaria una nuova cultura dello smaltimento dei rifiuti se si vuole evitare emergenze come quella della Campania

di Paolo Pastore

Nel mese di dicembre 2009 era stato commissionato uno studio da parte del Governo alla Protezione Civile per valutare la situazione dei rifiuti nel Lazio. Attualmente in tutta la regione sono previsti 4 termovalorizzatori: San Vittore del Lazio (FR), Colleferro A (RM), attualmente sotto sequestro, Colleferro B (RM), Malagrotta (RM), attualmente sotto sequestro.

Lo studio ha stabilito che è necessario aggiungere un quinto impianto, dando ragione a quanto sosteneva l’amministrazione capitolina. Secondo l’analisi condotta, si prevede che nel 2013 la raccolta differenziata raggiungerà solo il 25% e non il 35%, come previsto dal piano regionale sui rifiuti. Questa situazione comporterà un massiccio uso delle discariche per gestire una quantità di rifiuti ancora molto alta. Lo studio è stato oggetto di contestazione da parte dell’amministrazione regionale in particolare riguardo al criterio con cui è stata considerata la percentuale di raccolta differenziata.

È necessario osservare, comunque, che, secondo i rapporti dell’ISPRA (ex APAT), la politica di gestione dei rifiuti è molto sbilanciata verso il ricorso alle discariche, con una percentuale che si aggira attorno al 50%. La carenza di efficaci politiche integrate di riduzione, riciclo e riutilizzo fanno dello smaltimento in discarica ancora la prima soluzione applicata in Italia ed in altri paesi europei. In particolare il Lazio è caratterizzato da una raccolta differenziata ancora molto bassa, anche se è doveroso sottolineare che l’amministrazione capitolina ha attuato un piano comunale sui rifiuti che potrebbe portare eccellenti risultati nei prossimi anni. La situazione attuale, dunque, se non si individua una soluzione, potrebbe condurre il Lazio a un'emergenza rifiuti come quella della Campania. Lo studio della Protezione Civile si colloca proprio in questa direzione, evidenziando che è necessario dare un cambio di passo alla politica regionale di gestione dei rifiuti.Il ricorso alla discarica comporta dei costi gestionali eccessivi sia in termini economici che sanitari.

Sulla localizzazione dell’impianto ci sono due ipotesi, ancora tutte da verificare: il comune di Allumiere e la centrale di Torre Valdaliga presso Civitavecchia. In realtà sarebbe auspicabile attuare una politica innovativa nel campo della gestione dei rifiuti, in cui questi ultimi vengano considerati come una risorsa. Pertanto sarebbe sicuramente più vantaggioso attuare delle concrete politiche di educazione ambientale mirate al riutilizzo ed al riciclo del rifiuto. Del resto, l’amministrazione capitolina si è mossa in questa direzione, attivando e potenziando progetti di raccolta differenziata: l'unica strada possibile è questa...

Bear110
December 27th, 2010, 12:46 AM
Quindi non è necessario un intervento a monte creando meno rifiuti, ma bruciarne di più.
:lol:
La riprova che oramai la stampa in Italia non è altro che carta igienica, che non serve più ad informare, ma a "formare" l'opinione pubblica.
Che fine sto povero paese :ohno:

Stupor Mundi
December 27th, 2010, 12:47 AM
Hai letto il mio post? Hai visto il video? Si evince chiaramente che gli inceneritori non sono necessari.
Nemmeno uno.

certo, in posti dove non si fa nemmeno la raccolta differenziata tu vai a proporre il compostaggio... poi voglio vedere dove fai il compost a napoli, nelle aiuole???

Pavlvs
December 27th, 2010, 12:50 AM
21/12/10 - Frosinone ha il suo nuovo ospedale: quattro dipartimenti, 200 mila metri cubi di volume, 45 mila metri quadri, 14 unità operative complesse, sette aree specialistiche di intervento per emergenza, altrettante sale operatorie di ultima generazione e oltre 400 posti letto. Il nosocomio, intitolato al medico frusinate Fabrizio Spaziani, deceduto nel 2009 nel corso di un’operazione di salvataggio alpino, è stato inaugurato oggi dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme al direttore generale della Asl di Frosinone, Carlo Mirabella. “Volevamo fare un regalo di Natale a Frosinone e ci siamo riusciti” ha detto Polverini assicurando che “con l’attivazione del servizio di Neurochirurgia, Frosinone avrà il Dea di secondo livello”. Presenti all’inaugurazione il presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese, il sindaco di Frosinone Michele Marini, il presidente della Provincia Antonello Iannarilli, gli europarlamentari Alfredo Pallone e Francesco De Angelis, i consiglieri regionali Alessandra Mandarelli, Esterino Montino, Francesco Scalia e Anna Maria Tedeschi. La presidente Polverini, nel corso del suo intervento, ha voluto sottolineare come la realizzazione di questo ospedale sia un bell'esempio del senso di continuità tra le Amministrazioni, ringraziando per questo Esterino Montino intervenuto in rappresentanza della precedente Giunta, nella quale ha ricoperto negli ultimi mesi il ruolo di reggente. Non erano presenti ma hanno voluto inviare il proprio saluto gli ultimi due governatori del Lazio, Francesco Storace e Piero Marrazzo. Dopo il taglio del nastro è stato scoperto, alla presenza dei suoi genitori, un busto raffigurante Fabrizio Spaziani che ha ricevuto la benedizione del vescovo di Frosinone, Monsignor Spreafico. Al termine della cerimonia, Polverini ha visitato alcuni reparti del nosocomio, tra cui quello di pediatria, dove ha consegnato doni ai bambini e scambiato gli auguri con i pazienti. Lo Spaziani, infatti, è già pienamente operativo nelle sue funzioni, essendosi concluse tutte le operazioni di trasferimento dei degenti e dei reparti dall’ospedale Umberto I. Polverini, infine, ha voluto ricordare come “l’ospedale Spaziani ha aderito all’iniziativa della Regione, E’ Natale per tutti, che porta cinema, musica e libri negli ospedali e nelle carceri del Lazio per un natale più sereno a chi vive situazioni di disagio. Inoltre, anche a Frosinone è partito oggi il progetto di prevenzione del tumore al seno e all’utero ‘Mi state a cuore’ rivolto a tutte le donne del Lazio”.

Bear110
December 27th, 2010, 12:51 AM
certo, in posti dove non si fa nemmeno la raccolta differenziata tu vai a proporre il compostaggio... poi voglio vedere dove fai il compost a napoli, nelle aiuole???

Il problema appunto come ho detto non si risolve con un inceneritore, è un tantino più complesso e va inquadrato nella sua totalità.
Di certo non parlavo solo di Napoli.

Pavlvs
December 27th, 2010, 12:58 AM
Quindi non è necessario un intervento a monte creando meno rifiuti, ma bruciarne di più.
:lol:
La riprova che oramai la stampa in Italia non è altro che carta igienica, che non serve più ad informare, ma a "formare" l'opinione pubblica.
Che fine sto povero paese :ohno:

Onestamente le previsioni a Roma di raccolta differenziata sono sconfortanti.

Colli Aniene è solo una piccola realtà campione, benaltro sarà estendere la cosa a tutta la città e quindi a tutta la provincia.

Quel che non si dice mai, mai, è che la raccolta differenziata ha costi insostenibili, oggi, per l'Ama già in crisi totale.

Soprattutto col costosissimo sistema di raccolta porta a porta, che comprensibilmente è ben più costoso che metter i cassonetti per strada.

Che dire?
Magari fosse.

Niente cassonetti di merda, niente compattatrici zozze in giro per la città, niente Malagrotta, niente termovalorizzatori, il paradiso della monnezza.

La realtà temo sia diversa.
La raccolta differenziata non se fa, gli impianti di smaltimento del secco non se fanno, e se non se fanno manco i termovalorizzatori finirà che la monnezza ce la magnamo.

Come a Napoli.

Si faccia il quinto termovalorizzatore e si implementi al contempo la differenziata, se un domani la seconda avrà un tale successo da rendere inutile il primo... sarà un piacere prenderlo a picconate.

Bear110
December 27th, 2010, 01:17 AM
Onestamente le previsioni a Roma di raccolta differenziata sono sconfortanti.

Colli Aniene è solo una piccola realtà campione, benaltro sarà estendere la cosa a tutta la città e quindi a tutta la provincia.

Quel che non si dice mai, mai, è che la raccolta differenziata ha costi insostenibili, oggi, per l'Ama già in crisi totale.

Soprattutto col costosissimo sistema di raccolta porta a porta, che comprensibilmente è ben più costoso che metter i cassonetti per strada.

Che dire?
Magari fosse.

Niente cassonetti di merda, niente compattatrici zozze in giro per la città, niente Malagrotta, niente termovalorizzatori, il paradiso della monnezza.

La realtà temo sia diversa.
La raccolta differenziata non se fa, gli impianti di smaltimento del secco non se fanno, e se non se fanno manco i termovalorizzatori finirà che la monnezza ce la magnamo.

Come a Napoli.

Si faccia il quinto termovalorizzatore e si implementi al contempo la differenziata, se un domani la seconda avrà un tale successo da rendere inutile il primo... sarà un piacere prenderlo a picconate.

si cambi completamente mentalità, si gestisca l'emergenza a livello centrale visto che l'emergenza è nazionale, si riscrivano le regole che regolano l'imballaggio dei prodotti, la soglia minima di differenziata che tutti i comuni devono rispettare.
La raccolta porta a porta non credo sia tanto costosa, bisognerebbe ragionare su questo vedendo dei dati quindi per adesso siamo al semplice pour parler.
Comunque il problema potrebbe essere ovviato molto facilmente con la raccolta della spazzatura pneumatica.
Ma ci arriveremo con calma per ultimi, come al solito.
Nelle democrazie avanzate si fa.
Qui invece si parla ancora di bruciare l'immondizia e avvelenare chi abita intorno agli impianti.
Con la politica delle emergenze non andremo mai da nessuna parte e costruire un quinto inceneritore (chiamiamolo con il suo vero nome, perchè non valorizza un bel niente), sarebbe solo un alibi per far andare a rilento l'aumento della raccolta differenziata, che attenzione non è un costo, ma un guadagno per chi quel materiale poi lo rivende sul mercato.

Pavlvs
December 27th, 2010, 01:20 AM
Manco a farlo apposta, da Repubblica di oggi...

http://tv.repubblica.it/edizione/roma/differenziata-la-raccolta-che-non-c-e/58975?video

Stupor Mundi
December 27th, 2010, 01:28 AM
si gestisca l'emergenza a livello centrale visto che l'emergenza è nazionale

non è vero, è un'emergenza di alcune città

Bear110
December 27th, 2010, 01:46 AM
non è vero, è un'emergenza di alcune città

Alcune città dello stesso paese però.

Sarebbe come dire che la Mafia non è un'emergenza nazionale ma solo siciliana, quindi il problema se lo gestisca la Regione Sicilia.

Pavlvs
December 27th, 2010, 01:48 AM
si cambi completamente mentalità, si gestisca l'emergenza a livello centrale visto che l'emergenza è nazionale, si riscrivano le regole che regolano l'imballaggio dei prodotti, la soglia minima di differenziata che tutti i comuni devono rispettare.
La raccolta porta a porta non credo sia tanto costosa, bisognerebbe ragionare su questo vedendo dei dati quindi per adesso siamo al semplice pour parler.
Comunque il problema potrebbe essere ovviato molto facilmente con la raccolta della spazzatura pneumatica.
Ma ci arriveremo con calma per ultimi, come al solito.
Nelle democrazie avanzate si fa.
Qui invece si parla ancora di bruciare l'immondizia e avvelenare chi abita intorno agli impianti.
Con la politica delle emergenze non andremo mai da nessuna parte e costruire un quinto inceneritore (chiamiamolo con il suo vero nome, perchè non valorizza un bel niente), sarebbe solo un alibi per far andare a rilento l'aumento della raccolta differenziata, che attenzione non è un costo, ma un guadagno per chi quel materiale poi lo rivende sul mercato.


Ci sono diversi studi, anche in rete.

Se il ciclo è completo, la raccolta differenziata anche porta a porta potrebbe essere sostenibile, avere costi affrontabili, perchè l'immondizia diventa un bene riciclabile e, dopo il trattamento, rivendibile, soprattutto il materiale ferroso, plastico, vitreo, cartaceo, ma anche l'umido trasformato in compost e persino il residuo secco come materiale da costruzione.

E non si pagherebbe più lo smaltimento in discarica.

Questa è certamente la soluzione ideale, non vedo come si possa affermare il contrario.

Se il ciclo è incompleto, come a Roma, già solo mandare migliaia di operatori per le case a prender la monnezza sita in cassoncini nei sottoscala dei palazzi diventa un costo importante, bisogna vedere se sostenibile.

Il resto è tutto molto difficile, ai limiti dell'utopistico.

Quando sento la politica fare paragoni con realtà come San Francisco o Sidney... mah!!

Non sanno di che stanno parlando, politici sciocchi che semplicemente si illudono, o politici chiacchieroni che semplicemente ci ingannano, scegliete voi.

Non arriveremo MAI a quei livelli di civiltà.

Registro anzi come si stia regredendo velocemente, questa di oggi è una Roma più ricca e più sicura ma meno civile di quella di 20 anni fa, e vorremmo raggiungere Sidney?

In quale manga? in che film?

A Napoli, idem.

Tra 5 giorni a Napoli sembrerà di stare a Bagdad durante desert storm, 999mila napoletani su un milione si spareranno addosso di tutto di più, tutto illegale, ci saranno un centinaio di feriti e forse uno o due morti, i petardi daranno fuoco alle immondizie non raccolte e vi saranno dozzine di falò sparsi per la città.

In una città di questo civismo vorremmo raggiungere gli standards di Sidney?

Come per Roma....in quale film?

Sono stato 20 gg a Sidney in settembre.

Impressionante, non dico altro, andateci e giudicate da soli, è giusto che anche voi siate presi dallo sconforto che ha preso me al ritorno :lol:

Facciamoci il quinto ed anche il sesto termovalorizzatore, che dia acqua calda ed energia al territorio circostante come a Brescia.

Un modello Brescia, dove un termovalorizzatore eccezionale riscalda tutta la città, già oggi appare alcuni anni luce - in termini di civiltà, non spaziali - distante dal nostro.

Il modello Sidney.....mi ricorda uno scritto celebre di Sir Thomas More.

Utopia.

Bear110
December 27th, 2010, 02:04 AM
Ci sono diversi studi, anche in rete.

Se il ciclo è completo, la raccolta differenziata anche porta a porta potrebbe essere sostenibile, avere costi affrontabili, perchè l'immondizia diventa un bene riciclabile e, dopo il trattamento, rivendibile, soprattutto il materiale ferroso, plastico, vitreo, cartaceo, ma anche l'umido trasformato in compost e persino il residuo secco come materiale da costruzione.

E non si pagherebbe più lo smaltimento in discarica.

Questa è certamente la soluzione ideale, non vedo come si possa affermare il contrario.

Se il ciclo è incompleto, come a Roma, già solo mandare migliaia di operatori per le case a prender la monnezza sita in cassoncini nei sottoscala dei palazzi diventa un costo importante, bisogna vedere se sostenibile.

Il resto è tutto molto difficile, ai limiti dell'utopistico.

Quando sento la politica fare paragoni con realtà come San Francisco o Sidney... mah!!

Non sanno di che stanno parlando, politici sciocchi che semplicemente si illudono, o politici chiacchieroni che semplicemente ci ingannano, scegliete voi.

Non arriveremo MAI a quei livelli di civiltà.


Utopia.

Perfetto, allora rimaniamo per sempre così, perchè le cose non cambieranno mai.
Mi chiedo poi come tu facci ad essere tanto sicuro che non si arriverà mai a "quei livelli di civiltà". Ragionando per ipotesi non porta a nulla se non all'immobilismo.
Il ruolo della politica dovrebbe proprio essere quello di percorrere proprio strade che oggi sembrano utopiche per farne la realtà di domani.
Chi parla di Sidney o di San Francisco semplicemente fa informazione, ci mette a conoscenza che un altro modo di fare le cose esiste, ed è anche migliore del nostro.
Bollare tutto come utopico è la foglia di fico dietro la quale si nasconde la voglia di lasciare tutto com'è. Crea solo l'alibi per rassegnarsi.

Stupor Mundi
December 27th, 2010, 02:10 AM
Alcune città dello stesso paese però.

Sarebbe come dire che la Mafia non è un'emergenza nazionale ma solo siciliana, quindi il problema se lo gestisca la Regione Sicilia.

è diverso
la mafia va anche al nord
la spazzatura per strada invece c'è solo in alcune città

Bear110
December 27th, 2010, 02:15 AM
è diverso
la mafia va anche al nord
la spazzatura per strada invece c'è solo in alcune città

E' esattamente la stessa cosa.
La spazzatura è gestita dalle mafie che portano l'immondizia ed i rifiuti tossici delle ricche aziende del Nord, al Sud, sversandoli in discarica, anche quando avrebbero bisogno di essere stoccati in modo speciale.

Direi che l'emergenza è nazionale. Tranne per chi fa finta di non sapere e non vedere.

Federicoft
December 27th, 2010, 02:18 AM
La spazzatura è gestita dalle mafie che portano l'immondizia ed i rifiuti tossici delle ricche aziende del Nord, al Sud, sversandoli in discarica, anche quando avrebbero bisogno di essere stoccati in modo speciale.

Quella però è una questione completamente diversa dall'incapacità di garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in un territorio.

Bear110
December 27th, 2010, 02:22 AM
Quella però è una questione completamente diversa dall'incapacità di garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in un territorio.

beh no è correlata.
Quando io non sò quello che viene sversato a 30 metri da casa mia, e lo stato non riesce a garantirmelo, allora mi spiace, se devi aprire un sito di stoccaggio lo fai vicino casa di qualcun altro.
Alla fine la conservazione del territorio, la salute pubblica, le politiche di smaltimento, la lotta alle mafie, sono talmente intrecciate che non puoi prenderle singolarmente.

tool2106
December 27th, 2010, 03:30 AM
^^ Straquoto. L'italia si sta rincoglionendo dando retta ai nostri politici (guidati dalle relativi lobbies) e dalla carta da culo che troviamo in edicola.

Le combustioni da che mondo è mondo creano materiali nocivi per noi e per l'ambiente, CO2 e con tutte le tecnologie di purificazione del mondo da qualche parte questi scarti devono finire.

Quando lo capiremo che il miglior modo per salvarw questo pianeta è cominciare a comportarci in maniera responsabile noi in primis ? Limitare gli imballaggi, bere la splendida acqua di rubinetto romana, altro che la schifida acqua inbottigliata da viziati del ventunesimo secolo quali siamo, cercare di riutilizzare le cose il più possibile, limitare gli scarti anche organici, per esempio riutilizzando gli avanzi per nuove ricette. Etc etc

Altro che gli inceniritori....

Bear110
December 27th, 2010, 04:26 AM
^^ Straquoto. L'italia si sta rincoglionendo dando retta ai nostri politici (guidati dalle relativi lobbies) e dalla carta da culo che troviamo in edicola.

Le combustioni da che mondo è mondo creano materiali nocivi per noi e per l'ambiente, CO2 e con tutte le tecnologie di purificazione del mondo da qualche parte questi scarti devono finire.

Quando lo capiremo che il miglior modo per salvarw questo pianeta è cominciare a comportarci in maniera responsabile noi in primis ? Limitare gli imballaggi, bere la splendida acqua di rubinetto romana, altro che la schifida acqua inbottigliata da viziati del ventunesimo secolo quali siamo, cercare di riutilizzare le cose il più possibile, limitare gli scarti anche organici, per esempio riutilizzando gli avanzi per nuove ricette. Etc etc

Altro che gli inceniritori....

Meno male, perchè alla fine sembro sempre io il pazzo. :)

E' chiaro che il processo di cambiamento non potrà mai essere indolore, ma da qualche minkia di parte bisognerà pur partire, ed il punto di partenza non può essere un quinto inceneritore nel lazio, ma una diversa politica dei rifiuti a livello di sistema paese, che non significa solo smaltire i rifiuti, ma anche limitare la loro creazione all'origine, cosa fattibile solo a livello nazionale con una legislazione ad hoc.

tool2106
December 27th, 2010, 07:07 AM
Messaggio di servizio: Lo vogliamo mettere in STICKY questo thread ? :D :D

Pavlvs
December 27th, 2010, 09:45 AM
Perfetto, allora rimaniamo per sempre così, perchè le cose non cambieranno mai.
Mi chiedo poi come tu facci ad essere tanto sicuro che non si arriverà mai a "quei livelli di civiltà". Ragionando per ipotesi non porta a nulla se non all'immobilismo.
Il ruolo della politica dovrebbe proprio essere quello di percorrere proprio strade che oggi sembrano utopiche per farne la realtà di domani.
Chi parla di Sidney o di San Francisco semplicemente fa informazione, ci mette a conoscenza che un altro modo di fare le cose esiste, ed è anche migliore del nostro.
Bollare tutto come utopico è la foglia di fico dietro la quale si nasconde la voglia di lasciare tutto com'è. Crea solo l'alibi per rassegnarsi.


Io credo che la politica non sia l'arte di raccontare favole alla gente.

Non raggiungeremo mai il livello di civiltà di Sidney, almeno in tempi economicamente apprezzabili, diciamo da qui a 30 anni.

Per prospettive oltre i 30 anni rivolgersi ad indovini e fattucchiere.

Affermo questo con la stessa sicurezza con cui posso affermare che non raggiungeremo mai gli standards economici del Lussemburgo, sempre in tempi economicamente apprezzabili.

Controprova non esiste, è certamente una mia opinione.

Basata sul sano realismo e sull'avversione per le favole, realismo che mi porterebbe a ridere in faccia al politico che mi dicesse che raggiungeremo il Lussemburgo.

Ora, ad esser chiari: tra il raggiungere il livello economico del Lussemburgo ed il livello di civismo dei sidneysiders, certamente la cosa più alla nostra portata è la prima, e direi ampiamente, non di poco.

Dopo essere stato a Sidney, essermi affittato una macchina ed aver fatto il giro dello Stato e della città in lungo e largo quasi ossessivamente, venirmi a raccontare che potremo raggiungere standards "alla Sidney" suona più o meno alle mie orecchie come, anzi peggio, che venirmi a raccontare che potremo raggiungere standards economici alla Lussemburgo.

Soprattutto in questa fase di reflusso, dove giorno dopo giorno vedo il mio Paese fare ampi e possenti passi indietro, gambericamente avanzando verso standards civili ed economici alla tunisina.

Mi sento un po' preso per il culo.

Io credo che certa parte politica non sappia di che parli, proprio non sappia di che parli quando assume certi benchmark lontani anni luce, anni luce di civiltà, non spaziali.

La cosa divertente è che - imho - basta un giro di 3 gg per abbandonare le illusioni.

Detesto la parte di quello che "io ci sono stato e so di che parlo", e difatti non la assumerò, ma permettetemi solo una riflessione spicciola:

quale è la piazza più bella, pulita, ordinata ed elegante di Roma?

P.zza Farnese?
P.zza Caprera?
P.zza del Campidoglio?
P.zza di Pietra?
P.zza Sant'Ignazio?
Altre?

Bene: la riflessione è che la piazza PIU' di Roma che vorrete indicare a vostra scelta non raggiunge gli standards di pulizia ed ordine dei mercati generali del pesce di Sidney, peste mi colga se esagero di una virgola.

La sensazione al ritorno è semplicemente di sconforto, sconforto ed amarezza, io e la mia compagna già a Fiumicino ci siamo guardati in faccia come due deficienti.

L'esperienza di Sidney porta a dover riconsiderare quella qualifica di" primo mondo" che tanto ci gratifica.

Io detesto la retorica antiromana che abbonda su questo thread, ma dobbiamo stare attenti a non fare della retorica proromana, che ci porta a conclusioni sbagliate, quelle di quella parte della politica che si pone Sidney come benchmark.

Sidney in realtà ti induce a doverti riparametrare.

Perchè semplicemente non è ammissibile dire che Roma, Napoli e Milano siano primo mondo se anche Sidney è primo mondo.

Non è così, di tutta evidenza non è così, ci prendiamo per il culo da soli.

Se Sidney è primo mondo, allora le nostre città campione sono primo mondo e mezzo, primo mondo e un terzo, ma porle sullo stesso livello, definirle allo stesso modo è percularci da soli, illuderci, ingannarsi.

Pavlvs
December 27th, 2010, 09:58 AM
Ciò chiarito,

io sono favorevolissimo alla differenziata, non vorrei che passasse un messaggio sbagliato.

A casa mia si differenzia di tutto, quando sto in Abruzzo differenzo pure l'umido, le bucce alla galline di mia cugina, gli ossi al cane di mio cugino :)

Il problema è che Malagrotta è al limite, già lavora in deroga alle leggi con proroghe di anno in anno, ed oggi come oggi le soluzioni praticabili sono nuova mega discarica da individuare immediatamente e nuovi inceneritori.

Per raggiungere standards alla Sidney, come detto, occorrono almeno 30 anni di progresso civile.

Nel mentre che aspettiamo di progredire in termini di civiltà, se non risolviamo l'impellente problema della monnezza, questa si vendicherà sommergendoci e raggiungendo il culmine delle arcate del Colosseo.

Raccontare che nei 3/4/5/6 anni di tempo che abbiamo prima che Malagrotta ci riversi addosso le sue monnezze... noi avremo una differenziata alla Sidney è raccontare favole e barzellette.

Se la politica si mette a dire queste cose, sappia che come favole preferisco Cappuccetto Rosso e Biancaneve, mentre come barzellettista e cazzaro preferisco il nano.

Sidney benchmark ha la stessa dignità intellettuale di Hansel e Gretel, sia ben chiaro a tutti.

Bear110
December 27th, 2010, 09:59 AM
Io credo che la politica non sia l'arte di raccontare favole alla gente.

Non raggiungeremo mai il livello di civiltà di Sidney, almeno in tempi economicamente apprezzabili, diciamo da qui a 30 anni.

Per prospettive oltre i 30 anni rivolgersi ad indovini e fattucchiere.

Controprova non esiste, è certamente una mia opinione.


Pavlvs, ma che stai a dì? Ma quale retorica proromana? Dove l'hai vista?
E poi dici che non arriveremo mai a certi standard, un mai tramutatosi come per magia in 30 anni.
Anche il tuo sempre vale 30 anni? Oppure ha una durata diversa?
Il problema è che nessuno prende per il culo nessuno dicendo la verità, dicendo che c'è un modo migliore di fare le cose e che vengono già fatte.
Dire non ce la faremo mai inutile tentare invece lo trovo triste.
Tutto questo per giustificare che poi? Che abbiamo bisogno di un 5° inceneritore nel Lazio perchè nemmeno tra 30 anni saremo un paese un pò più evoluto?
Beh Maya permettendo, chi vivrà vedrà, inutile fare processi alla Roma del futuro per giustificare scelte sbagliate date dall'immobilismo e l'inettitudine del presente.

Bear110
December 27th, 2010, 10:02 AM
Ciò chiarito,

io sono favorevolissimo alla differenziata, non vorrei che passasse un messaggio sbagliato.

A casa mia si differenzia di tutto, quando sto in Abruzzo differenzo pure l'umido, le bucce alla galline di mia cugina, gli ossi al cane di mio cugino :)

Bravo.

Se la politica si mette a dire queste cose, sappia che come favole preferisco Cappuccetto Rosso e Biancaneve, mentre come barzellettista preferisco il nano.

Sidney benchmark ha la stessa dignità intellettuale di Cappuccetto Rosso, sia ben chiaro a tutti.

Come giustamente dicevi prima è una tua opinione, lascia che agli altri sia chiaro quello che preferiscono.

Pavlvs
December 27th, 2010, 10:10 AM
Sono anche d'accordo con l'inquadrare il problema in ottica nazionale, è verissimo, è un problema nazionale, non locale.

Ma anche qui occorre fare un bagno di sano realismo.

Questo è il Paese con uno dei tassi più alti di nimbismo al mondo.

A chi diciamo che il suo territorio dovrà ricevere gli sversamenti di mezzo Paese, a chi raccontiamo che il suo territorio dovrà avere gli inceneritori per mezzo Paese, a chi diciamo che il suo territorio dovrà sostenere le monnezze, dovrà fungere da discarica per 60 milioni di italiani o per parte rilevante di essa?

C'è stato un precedente famoso: il famoso sito unico nazionale di stoccaggio di rifiuti radiattivi di Scanzano Ionico.

E' finito in rivolta, grazie a Dio pacifica.

E ci sono i fatti di Napoli: Terzigno non vuole la monnezza di Napoli.

Quando Soru propose la Sardegna come sito di stoccaggio, ricordiamo tutti come è andata a finire: Soru aggredito, la sede della regione e la residenza del governatore assaltate, e successive elezioni perse.

Questi i fatti.

Dai fatti si ricava che lo smaltimento delle monnezze deve rimanere per quanto possibile sul territorio.

Bear110
December 27th, 2010, 10:19 AM
Sono anche d'accordo con l'inquadrare il problema in ottica nazionale, è verissimo, è un problema nazionale, non locale.

Ma anche qui occorre fare un bagno di sano realismo.

Questo è il Paese con uno dei tassi più alti di nimbismo al mondo.

A chi diciamo che il suo territorio dovrà ricevere gli sversamenti di mezzo Paese, a chi raccontiamo che il suo territorio dovrà avere gli inceneritori per mezzo Paese, a chi diciamo che il suo territorio dovrà sostenere le monnezze, dovrà fungere da discarica per 60 milioni di italiani o per parte rilevante di essa?

C'è stato un precedente famoso: il famoso sito unico nazionale di stoccaggio di rifiuti radiattivi di Scanzano Ionico.

E' finito in rivolta, grazie a Dio pacifica.

E ci sono i fatti di Napoli: Terzigno non vuole la monnezza di Napoli.

Quando Soru propose la Sardegna come sito di stoccaggio, ricordiamo tutti come è andata a finire: Soru aggredito, la sede della regione e la residenza del governatore assaltate, e successive elezioni perse.

Questi i fatti.

Dai fatti si ricava che lo smaltimento delle monnezze deve rimanere per quanto possibile sul territorio.

Nazionalizzare il problema non significa sversare tutti nello stesso punto, anche perchè di fatto così avviene, si sversa per lo più dove le mafie sono forti e controllano quel mercato.
Quello che invece io voglio dire è che la soluzione migliore sarebbe semplicemente agire su tutti quegli aspetti che vanno ad incidere su produzione e smaltimento dei rifiuti.
Si deve partire dall'immondizia che si produce e poi si arriva alla fine della filiera: la discarica.
E questo lo si può fare più efficacemente solo a livello legislativo e quindi centrale.

alex81
December 27th, 2010, 11:52 AM
Scatta l'allarme nelle sedi
di Grecia, Venezuela, Monaco
e Danimarca. Artificieri al lavoro: «Un plico poteva esplodere»

ROMA
Torna l'incubo terrorismo. Una serie di allarmi fanno tremare Roma. Due pacchi sospetti sono stati segnalati dai funzionari delle ambasciate della Grecia, in via Rossi, e del Venezuela, in Via Nicolò Tartaglia, entrambe in zona Parioli. Sul posto per verificare la segnalazione ci sono gli arificieri di carabinieri e della polizia.

Questa mattina intanto i carabinieri hanno già verificato un falso allarme all'ambasciata del Principato di Monaco, in Via Saverio Mercadante. Anche da lì era stato segnalato un pacco sospetto, dentro al quale c'era invece una semplice agenda.

Il plico sospetto inviato all’ambasciata della Grecia di viale Gioacchino Rossini a Roma, è stato aperto da un addetto dell’Ufficio di corrispondenza e per un puro caso non è esploso. Secondo quanto si è appreso si tratta di un pacco analogo a quello giunto nei giorni scorsi alle ambasciate del Cile e della Svizzera. Verifiche sono in corso anche nelle sede della Danimarca.

lastampa.it

Caius Iulius Caesar
December 27th, 2010, 01:00 PM
Il Lazio ha bisogno di un quinto termovalorizzatore

È necessaria una nuova cultura dello smaltimento dei rifiuti se si vuole evitare emergenze come quella della Campania

di Paolo Pastore

Nel mese di dicembre 2009 era stato commissionato uno studio da parte del Governo alla Protezione Civile per valutare la situazione dei rifiuti nel Lazio. Attualmente in tutta la regione sono previsti 4 termovalorizzatori: San Vittore del Lazio (FR), Colleferro A (RM), attualmente sotto sequestro, Colleferro B (RM), Malagrotta (RM), attualmente sotto sequestro.

Lo studio ha stabilito che è necessario aggiungere un quinto impianto, dando ragione a quanto sosteneva l’amministrazione capitolina. Secondo l’analisi condotta, si prevede che nel 2013 la raccolta differenziata raggiungerà solo il 25% e non il 35%, come previsto dal piano regionale sui rifiuti. Questa situazione comporterà un massiccio uso delle discariche per gestire una quantità di rifiuti ancora molto alta. Lo studio è stato oggetto di contestazione da parte dell’amministrazione regionale in particolare riguardo al criterio con cui è stata considerata la percentuale di raccolta differenziata.

È necessario osservare, comunque, che, secondo i rapporti dell’ISPRA (ex APAT), la politica di gestione dei rifiuti è molto sbilanciata verso il ricorso alle discariche, con una percentuale che si aggira attorno al 50%. La carenza di efficaci politiche integrate di riduzione, riciclo e riutilizzo fanno dello smaltimento in discarica ancora la prima soluzione applicata in Italia ed in altri paesi europei. In particolare il Lazio è caratterizzato da una raccolta differenziata ancora molto bassa, anche se è doveroso sottolineare che l’amministrazione capitolina ha attuato un piano comunale sui rifiuti che potrebbe portare eccellenti risultati nei prossimi anni. La situazione attuale, dunque, se non si individua una soluzione, potrebbe condurre il Lazio a un'emergenza rifiuti come quella della Campania. Lo studio della Protezione Civile si colloca proprio in questa direzione, evidenziando che è necessario dare un cambio di passo alla politica regionale di gestione dei rifiuti.Il ricorso alla discarica comporta dei costi gestionali eccessivi sia in termini economici che sanitari.

Sulla localizzazione dell’impianto ci sono due ipotesi, ancora tutte da verificare: il comune di Allumiere e la centrale di Torre Valdaliga presso Civitavecchia. In realtà sarebbe auspicabile attuare una politica innovativa nel campo della gestione dei rifiuti, in cui questi ultimi vengano considerati come una risorsa. Pertanto sarebbe sicuramente più vantaggioso attuare delle concrete politiche di educazione ambientale mirate al riutilizzo ed al riciclo del rifiuto. Del resto, l’amministrazione capitolina si è mossa in questa direzione, attivando e potenziando progetti di raccolta differenziata: l'unica strada possibile è questa...

secondo me se si vuol fare veramente la differenziata bisogna partire da bar, ristoranti e pubs... ogni giorno loro potrebbero raccogliere vetro, plastica e alluminio che è l'equivalente di tutto quanto potrebbero raccogliere le singole famiglie... esiste gia un qualcosa di simile?

Caius Iulius Caesar
December 27th, 2010, 01:02 PM
Scatta l'allarme nelle sedi
di Grecia, Venezuela, Monaco
e Danimarca. Artificieri al lavoro: «Un plico poteva esplodere»

ROMA
Torna l'incubo terrorismo. Una serie di allarmi fanno tremare Roma. Due pacchi sospetti sono stati segnalati dai funzionari delle ambasciate della Grecia, in via Rossi, e del Venezuela, in Via Nicolò Tartaglia, entrambe in zona Parioli. Sul posto per verificare la segnalazione ci sono gli arificieri di carabinieri e della polizia.

Questa mattina intanto i carabinieri hanno già verificato un falso allarme all'ambasciata del Principato di Monaco, in Via Saverio Mercadante. Anche da lì era stato segnalato un pacco sospetto, dentro al quale c'era invece una semplice agenda.

Il plico sospetto inviato all’ambasciata della Grecia di viale Gioacchino Rossini a Roma, è stato aperto da un addetto dell’Ufficio di corrispondenza e per un puro caso non è esploso. Secondo quanto si è appreso si tratta di un pacco analogo a quello giunto nei giorni scorsi alle ambasciate del Cile e della Svizzera. Verifiche sono in corso anche nelle sede della Danimarca.

lastampa.it

a me sta storia inizia a stufare

fraanZ
December 27th, 2010, 01:44 PM
secondo me se si vuol fare veramente la differenziata bisogna partire da bar, ristoranti e pubs... ogni giorno loro potrebbero raccogliere vetro, plastica e alluminio che è l'equivalente di tutto quanto potrebbero raccogliere le singole famiglie... esiste gia un qualcosa di simile?

da anni si parla di ritorno al vuoto a rendere. Sarebbe una svolta.

Caius Iulius Caesar
December 27th, 2010, 02:37 PM
da anni si parla di ritorno al vuoto a rendere. Sarebbe una svolta.

una cosa semplicissima che darebbe molti piu frutti di una differenziata porta a porta, premettendo sempre che anche quest'itlima è essenziale

RealVooDoo
December 27th, 2010, 04:25 PM
secondo me se si vuol fare veramente la differenziata bisogna partire da bar, ristoranti e pubs... ogni giorno loro potrebbero raccogliere vetro, plastica e alluminio che è l'equivalente di tutto quanto potrebbero raccogliere le singole famiglie... esiste gia un qualcosa di simile?

Credo di si, almeno in parte.
Il ristorante sotto casa dei miei raccoglie le bottiglie di vetro in un bidone separato: ogni santa mattina venivo svegliato dal rumore delle bottiglie che si infrangevano sul fondo del camioncino che veniva a raccoglierle :bash:

Stupor Mundi
December 27th, 2010, 04:29 PM
E' esattamente la stessa cosa.
La spazzatura è gestita dalle mafie che portano l'immondizia ed i rifiuti tossici delle ricche aziende del Nord, al Sud, sversandoli in discarica, anche quando avrebbero bisogno di essere stoccati in modo speciale.

Direi che l'emergenza è nazionale. Tranne per chi fa finta di non sapere e non vedere.

a napoli il problema è l'immondizia normale per strada... i rifiuti tossici ci sono anche al nord, è una scusa che usano alcuni per non nascondersi dietro al dito

l'emergenza è nazionale per i rifiuti tossici
per i rifiuti normali, è un'emergenza locale, che riguarda napoli.

dare sempre la colpa agli altri non porta da nessuna parte

cicciobello
December 27th, 2010, 04:39 PM
non vorrei sembrare ottimista ma mi sa che hanno iniziato i lavori per il PalaCorviale.
Marco se ci sei batti un colpo .:cheers:

direttorTonelli
December 27th, 2010, 05:28 PM
Frasi antisemite da ex Nar assunto all'Atac

Il Pd: "Solidali con la Comunità ebraica"Durante il lavoro l'ex terrorista Francesco Bianco, insultava su facebook gli studenti in corteo contro la Gelmini. Da "colpi di mortaio". Insulti a Riccardo Pacifici. Masini (Pd): "Alemanno, dopo averlo assunto, ora cosa fa?"



"La Parentopoli di Alemanno, divenuta ormai una vera e propria 'fascistopoli', ogni giorno che passa è sempre più odiosa e vergognosa". Paolo Masini, (Pd) denuncia così l'ultimo scandalo che coinvolge gli assunti "neri" della gestione Alemanno. Secondo quanto raccontato dal Messaggero, durante i suoi turni di lavoro all'Atac, Francesco Bianco - già processato per rapina, omicidio e tentato omicidio insieme ai fratelli Fioravanti, con cui partecipò nel '78 al raid in cui rimase ucciso il militante rosso Roberto Scialabba e alla guida dell'auto durante l'assalto all'armeria Centofanti che costò la vita a Franco Anselmi - avrebbe voluto sparare 'colpi di mortaio' o 'pece bollente' ai ragazzi che manifestavano il 22 dicembre contro la riforma Gelmini. E dai colpi di mortaio, Bianco passava al dileggio: "Annate a lavorà e se non ce riuscite fateve raccomandà". E sugli ebrei, la sua bacheca ha molti commenti: una Jessica alle 15,23 fa notare: «Me sembrano pacifici... lasciali passa’». E un'altra alle 15,29: «giusto pacifici... praticamente giudei», dove sembra chiaro il riferimento al presidente della Comunità ebraica Riccardo Pacifici.

Incalza il segretario del Pd di Roma, Marco Miccoli. "Visto che il sindaco si era espresso a favore dei due ex terroristi assunti in Atac, vogliamo chiedergli cosa pensa dell'ennesimo episodio, che denota chiaramente le radici e l'ideologia antidemocratica insita negli ex terroristi di estrema destra, con l'aggravante che ora hanno anche un ruolo direttivo nell'azienda comunale. Chiediamo anche all'Ad di Atac Maurizio Basile se non intenda intraprendere delle misure disciplinari". Lo stesso Alemanno, quando si aprì la Parentopoli del Campidoglio, un paio di mesi fa garantì sul loro ravvedimento. "Non sembra proprio così" aggiunge Miccoli, "restano ex terroristi neri assunti a tempo indeterminato e con chiamata diretta".

Con Bianco, l'amministrazione Alemanno ha assunto in Atac anche anche un altro ex estremista, Gianluca Ponzio, buon amico di Antonio D'Inzillo, e vicino a Gennaro Mokbel, e in contatto con Stefano Andrini, ex di Terza Posizione promosso dall'amministrazione Alemanno a manager di Ama.

marco bec
December 27th, 2010, 06:00 PM
Bianco passava al dileggio: "Annate a lavorà e se non ce riuscite fateve raccomandà". E sugli ebrei, la sua bacheca ha molti commenti: una Jessica alle 15,23 fa notare: «Me sembrano pacifici... lasciali passa’». E un'altra alle 15,29: «giusto pacifici... praticamente giudei», dove sembra chiaro il riferimento al presidente della Comunità ebraica Riccardo Pacifici.

Con Bianco, l'amministrazione Alemanno ha assunto in Atac anche anche un altro ex estremista, Gianluca Ponzio, buon amico di Antonio D'Inzillo, e vicino a Gennaro Mokbel, e in contatto con Stefano Andrini, ex di Terza Posizione promosso dall'amministrazione Alemanno a manager di Ama.

Non li si nobiliti chiamandoli estremisti, questi sono i subumani che comandano, imbrogliano e mal gestiscono in questa specie di città, infatti vediamo lo sfascio totale in cui siamo. Probabilmente questi buzzurri, insieme al loro capo strabico dai tratti fisionomici del criminale nato, sarebbero stati i primi a finire in un forno nazista.

direttorTonelli
December 27th, 2010, 08:03 PM
Roma, poltrone ai fascisti
di Emiliano Fittipaldi

Ex di Avanguardia Nazionale, esponenti di Terza Posizione, perfino naziskin vicini a Mokbel. Così Alemanno ha piazzato nei posti che contano della Capitale i suoi amici estremisti neri

Boia chi molla, gridava a fine anni Ottanta il giovane Gianni Alemanno, al tempo capo del Fronte della Gioventù e fedelissimo di Pino Rauti, leader dell'ala movimentista dell'Msi e futuro suocero.

Vent'anni dopo, nessuno può accusarlo di incoerenza: Gianni, diventato sindaco di Roma, non ha mollato nessuno. Non ha tradito, non ha lasciato per strada i vecchi camerati, nemmeno quelli finiti in galera per banda armata e atti terroristici, neppure i personaggi più discussi della galassia d'estrema destra protagonista degli anni di piombo. Anzi.

Nell'anno di grazia 2010 Roma è sempre più nera, con fascisti ed ex fascisti che spuntano dappertutto. Nei posti cardine dell'amministrazione comunale e nell'entourage ristretto del nuovo Dux, nell'assemblea capitolina e nelle società controllate dal Comune, passando per enti regionali e ministeri.

Vecchie conoscenze sono comparse anche nella parentopoli che ha investito l'Atac, dove lavorano - come ha scritto Ernesto Menicucci sul "Corriere" - l'ex Nar Francesco Bianco (in passato arrestato e processato per rapine e omicidi insieme ai fratelli Fioravanti, fu scarcerato per decorrenza dei termini) e l'ex di Terza posizione Gianluca Ponzio. Ponzio oggi è a capo del Servizio relazioni industriali della municipalizzata del Comune, negli anni Ottanta fu protagonista di arresti plurimi per rapina e possesso d'armi.

La sinistra ha gridato allo scandalo, ma i due sono sono solo la punta dell'iceberg di un gruppo di potere sempre più radicato in città, cementato dagli ideali e dall'antica appartenenza, da interessi (anche economici) e da relazioni amicali e familiari. La lista comprende ex militanti di Terza posizione e dei Nuclei armati rivoluzionari, uomini di Forza nuova, naziskin vicini alla cricca di Gennaro Mokbel, capi storici di Avanguardia nazionale, ultrà e combattenti delle battaglie degli anni Settanta e Ottanta. Battuto a sorpresa Francesco Rutelli, disintegrati i potentati di Forza Italia (già messi a dura prova durante la giunta regionale guidata da Francesco Storace) ora sono nella cabina di controllo e, nella nerissima capitale, comandano loro.

Uomini d'oro
I due personaggi più influenti dell'amministrazione non sono assessori, ma due amici del sindaco: Franco Panzironi e Riccardo Mancini. Del primo, a capo dell'Ama, si sa praticamente tutto. Meno noti, invece, sono i trascorsi dell'uomo che Alemanno ha voluto alla guida di Eur spa, società controllata dal Campidoglio e dal ministero dell'Economia che ha nel suo portafoglio immobili per centinaia di milioni. Mancini, classe 1958, ha finanziato la campagna elettorale del 2006 e ha fatto da tesoriere durante quella del 2008.

È un imprenditore di successo: erede di parte del patrimonio della famiglia Zanzi (energia e riscaldamento), ha comprato nel 2003 la Treerre, società di bonifiche e riciclaggio che fattura oltre 6 milioni di euro l'anno. Anche lui, che ha sempre vissuto all'Eur, è stato vicino ai camerati di Avanguardia nazionale: nel 1988 è stato processato - insieme ai leader del movimento Stefano Delle Chiaie e Adriano Tilgher, che oggi lavora in Regione con Teodoro Buontempo - e la Corte d'Assise lo condannò a un anno e nove mesi per violazione della legge sulle armi. Ora, dopo vent'anni, Alemanno gli ha dato le chiavi di un quartiere che conosce bene, quello del "mitico" bar Fungo, dove un tempo si ritrovavano quelli di Terza posizione, i ragazzi di Massimo Morsello e il gruppo di Giusva Fioravanti.

Una curiosità: un socio in affari di Mancini, Ugo Luini (amministratore della holding del gruppo, la Emis) è pure tra i consiglieri della fondazione del sindaco, Nuova Italia.

Mancini e Panzironi, ovviamente, si conoscono bene. A novembre il capo dell'Eur Spa ha assunto Dario, il figlio di Franco, già portaborse al Comune e ora funzionario con contratto a tempo indeterminato. La scelta ha fatto gridare allo scandalo il centrosinistra, ma sono altre le indiscrezioni che preoccupano Alemanno.

Mancini, l'uomo che dovrebbe gestire la Formula 1, è infatti amico di Massimo Carminati, tra i fondatori dei Nar e leader della sezione dell'Eur, simpatizzante di Avanguardia nazionale e sodale della Banda della Magliana: il personaggio del "Nero" del film "Romanzo Criminale" è ispirato alla sua storia. I due sono spesso insieme, tanto che qualcuno sospettava che l'ex estremista (incriminato per vari delitti efferati ma assolto - quasi sempre - da ogni accusa) fosse stato assunto dalla municipalizzata. «Una sciocchezza» chiosano a "L'espresso" gli uomini del sindaco «Mancini lo vede solo perché si conoscono da anni. Nessun rapporto di lavoro».
Naziskin & C. Un lavoro ben retribuito Alemanno e Panzironi l'avevano invece trovato a Stefano Andrini, assurto agli onori delle cronache perché insieme a un gruppetto di naziskin picchiò selvaggiamente, nell'estate del 1989, due "compagni" davanti al cinema Capranica. Andrini, 40 anni, fa parte di una generazione successiva a quella dei movimenti storici degli anni di piombo. La rissa costò a lui e al fratello gemello una condanna a quattro anni e otto mesi (poi ridotti a tre) per tentato omicidio.

La carriera criminale continua anche dopo la reclusione: entrato nell'orbita del gruppo di Delle Chiaie, Stefano nel 1994 viene arrestato per alcuni scontri con gli autonomi. Un passato burrascoso che nel 2009 non gli impedisce di sedersi sulla poltrona di amministratore delegato di Ama Servizi Ambientali. Andrini, ultrà della Lazio, non c'è rimasto molto. Lo scorso febbraio è stato travolto dall'inchiesta sugli affari della banda capeggiata da Gennaro Mokbel. Secondo i magistrati sarebbe stato proprio lui a organizzare - tramite i suoi agganci a Bruxelles - la falsa candidatura di Nicola Di Girolamo, il senatore tanto caro a Mokbel («Sei il mio servo», gli diceva) e alle famiglie 'ndranghetiste di Isola Capo Rizzuto.

Il sindaco, si sa, non molla mai nessuno. E perdona tutti, forse perché anche lui è stato sfiorato da vicende giudiziarie, come aggressioni e lancio di bombe molotov (sempre assolto). Non bisogna sorprendersi, così, che abbia provato a sistemare anche altri ex skin protagonisti del pestaggio al cinema Capranica. Così Mario Andrea Vattani (arrestato con gli Andrini ma poi assolto al processo), figlio del potente presidente dell'Ice Umberto, è diventato capo delle relazioni internazionali e del cerimoniale del Campidoglio. Assunto fino al 2013, costerà ai contribuenti 488 mila euro tra stipendio e oneri previdenziali.

Anche Demetrio Tullio, pure lui arrestato e prosciolto, ha ottenuto un posto fisso. Stavolta al ministero delle Politiche agricole: è entrato grazie a un concorso bandito nel 2006, quando Alemanno era titolare del dicastero. Tullio lavora alla direzione generale della Pesca marittima, ma nel tempo libero si occupa anche di manifestazioni culturali. Il mensile di Ostia "Zeus" lo indica come «presidente dell'associazione Minas Tirith», dal nome della città assediata del Signore degli Anelli, che qualche giorno fa ha organizzato un convegno intitolato "Serate dannunziane". Secondo il giornale, la tre giorni è stata un successo.

Mi manda Mokbel
Non sappiamo se Alemanno ha perdonato anche Mokbel, che si è vantato di averlo preso a schiaffi durante una manifestazione (era il 1998) in cui Gennaro organizzava il sevizio d'ordine. Di sicuro l'inchiesta sul faccendiere che ha messo in piedi la più colossale truffa dal dopoguerra non gli fa dormire sonni tranquilli.

Mokbel (in passato «destinatario», scrive il gip Aldo Morgigni nell'ordinanza, «di provvedimenti cautelari per fatti omicidiari collegati ad azioni di gruppi terroristici di estrema destra unitamente a soggetti - quali ad esempio Carminati Massimo - ancora oggi oggetto di ricerche da parte delle forze di polizia») ha infatti complici assai vicini al mondo di quella che fu Alleanza nazionale. In primis l'avvocato Paolo Colosimo, finito anche lui in galera per associazione a delinquere: fino a qualche tempo fa tra i suoi clienti c'era Nicolò Accame, l'ex portavoce di Francesco Storace alla Regione Lazio. Rampollo della dinastia Accame (il papà Giano, "fascista di sinistra", fu un intellettuale influente, la sorella Barbara è la moglie del leader carismatico di Terza posizione Peppe Dimitri, morto tragicamente nel 2006) è stato condannato per corruzione, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta "Lazio-gate".

Non solo. Del gruppo Mokbel fa parte anche Silvio Fanella, considerato dagli inquirenti il cassiere della banda. Il suo nome è spuntato a sorpresa nella compravendita di una società, la Mondo Verde, fondata anni fa dal capo della segreteria di Alemanno, Antonio Lucarelli, e da due suoi cugini. A "L'espresso" risulta che Fanella rilevi il 50 per cento delle quote nel luglio del 2000, quando Antonio ha già lasciato l'impresa. Dopo pochi mesi, Fanella e il suo socio Teodolo Theodoli vendono le azioni a una ditta amministrata da tal Fabrizio Moro. Sarà un caso, ma Moro è un amico di Lucarelli. Sarà una coincidenza, ma per la Mondo Verde targata Moro lavorerà in alcuni progetti - come ha rivelato "Repubblica" - il cognato di Gennaro Mokbel.

I fedelissimi
Lucarelli, classe 1965, imprenditore, è uno dei fedelissimi di Alemanno. Con l'estrema destra ha sempre avuto grande feeling: il segretario del sindaco nel 2000 era il portavoce romano di Forza Nuova, movimento di estrema destra fondato nel 1997 dai latitanti Massimo Morsello, ex Nar, e Roberto Fiore, ex Terza posizione, che sfuggirono a una retata.

Era il 1980, l'anno della strage di Bologna. I due scapparono a Londra, e tornarono solo quando le condanne per banda armata furono prescritte o, nel caso di Morsello gravemente malato, inapplicabili. Lucarelli si dà da fare: con i suoi organizza sit in inneggianti al leader dell'ultradestra austriaca Haider, manifestazioni contro il gay pride (i volantini lo definivano «la saga del pervertito») e risse davanti al Campidoglio (Marcello Fiori, vicecapo di gabinetto di Rutelli, denunciò di essere stato spintonato da Lucarelli).

Nel who's who della cerchia di Alemanno ci sono anche altri ex camerati di rango. Vincenzo Piso, ex militante di Terza posizione e di Ordine nuovo, siede oggi in Parlamento ed è coordinatore del Pdl regionale. Venne arrestato nel 1980, restò in carcere per quattro anni con l'accusa di banda armata, venne poi prosciolto.

Influente consigliere di Piso e del sindaco è poi Marcello De Angelis, anche lui di Terza posizione, cinque anni di carcere alle spalle e una carriera come cantante del gruppo musicale 27Obis, riferimento all'articolo del codice penale sulle associazioni con finalità di terrorismo. Fratello del leader di Terza posizione Nanni, morto in circostanze misteriose in carcere, Marcello ora è senatore e direttore di Area, la rivista fondata da Alemanno e Storace.

Duri e puri
Da un anno al Comune lavora anche Loris Facchinetti (nell'ordinanza del 31 dicembre 2009 si specifica che la collaborazione è «a titolo gratuito»), ex leader di Europa civiltà, un movimento neopagano e paramilitare di estrema destra nato nel 1969 che aveva rapporti pure con la massoneria. Fermato «per reticenza nell'inchiesta di piazza Fontana», come ricorda Ugo Maria Tassinari nel suo libro "Fascisteria", Facchinetti - sposato con la sorella di Fabio Rampelli - oggi è delegato del sindaco di Roma per il Mediterraneo, ed esperto di "Politiche internazionali" della fondazione di Alemanno.

Che ha voluto vicino a sé pure Claudio Corbolotti, aiutante di Lucarelli al Comune, arrestato nel 2004 per gli scontri avvenuti fuori l'Olimpico durante il derby Lazio-Roma. A proposito di ultrà, anche Guida Zappavigna, ex dei Boys della Roma ed ex Fuan, arrestato come presunto Nar e prosciolto in istruttoria, ha avuto un incarico dalla Polverini: ora è presidente del parco del Lago Lungo e Ripa. Grande tifoso di Totti e compagni è anche Mirko Giannotta. Le cronache ricordano che è stato arrestato nel 2003 insieme al fratello perché accusato di rapine ai danni di banche e gioiellerie, e che dal 2008 è diventato capoufficio del decoro urbano del gabinetto del sindaco. Già. Alemanno, cuore nero, non molla mai nessuno.

Pavlvs
December 27th, 2010, 08:03 PM
Un anno d'oro per il turismo quello appena trascorso. Il 2010, infatti, ha fatto registrare un milione di arrivi in più nella capitale. Dopo gli ultimi due anni di congiuntura sfavorevole dovuta alla crisi economica internazionale, Roma ha superato il record del 2007, considerato l'anno d'oro del turismo: sono oltre 400mila gli arrivi in più nel 2010 rispetto al 2007 e le presenze sono aumentate di 561mila unità. Dunque l'incremento non si è avuto solo per il turismo mordi e fuggi, ma anche per quello più stabile. Il bilancio dei flussi turistici nella capitale è stato presentato dal sindaco Gianni Alemanno e dal suo vice Mauro Cutrufo in Campidoglio. Più nel dettaglio sono in aumento gli arrivi dei cosidetti mercati «emergenti», i media il 12,26 per cento in più, mentre i mercati «storici» hanno fatto registrare un incremento del 9,96 negli arrivi. In particolare tra quelli emergenti figurano l'Argentina, seguita da Brasile, Russia e Cina. Tra quelli storici Stati Uniti e Giappone. «Il 2010 è stato un anno eccezionale per il turismo - commenta il sindaco Gianni Alemanno - questi segnali di ripresa e superamento del record del 2007 rappresentano un'uscita dalla crisi economica di Roma almeno dal punto di vista del turismo».
E l'introduzione del contributo di soggiorno a carico del turista in visita a Roma - di cui tanto si lamenta Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti («Sul turismo sta per piombare l'ennesima gabella, l'odiata tassa di soggiorno») - secondo il sindaco Alemanno non danneggerà assolutamente la ripresa dei flussi turistici. «Si tratta di un aumento impercettibile - osserva il primo cittadino - che non può in alcun modo ridurre la voglia di venire a Roma».

Pavlvs
December 27th, 2010, 08:12 PM
^^
Chiaramente è un articolo del Cartadiculame.

Solo sul cartadiculame si può leggere in prima riga che il 2010 ha visto 1 milione di arrivi in più, e due righe sotto leggere che il 2010 ha visto 400mila arrivi in più e 561mila presenze in più.

Quindi hanno sommato arrivi e presenze ed hanno deciso che ci siano stati 1 milione di arrivi in più.

Insomma: nel 2010 ho 10 pere in più.
Nel 2010 ho 4 pere in più e 6 mele in più = 10 pere in più.

Complimenti al cartadiculame, record di stronzata ...in olio d'oliva....pardòn...su carta stampata.

Pavlvs
December 27th, 2010, 08:20 PM
Le agenzie di stampa spiegano quel che il cartadiculame non riesce a fare:
il milione di turisti in più è sul 2009 (anno mai citato dal nettatergame), 400mila arrivi in più sul 2007 (anno record).

Pavlvs
December 27th, 2010, 08:23 PM
(ASCA) - Roma, 27 dic - ''Il Corridoio Intermodale Integrato Pontino, del quale fanno parte la Roma Latina e il collegamento autostradale Cisterna Valmontone, senza la necessaria rete di infrastrutture e attrezzature per l'intermodalita' e' un opera totalmente inadeguata a garantire il funzionamento del sistema della mobilita' del quadrante sud di Roma''. E' quanto dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti Consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Liberta'.

''La cancellazione dell'ottanta per cento dei fondi Fesr, da parte della Giunta Polverini, per il finanziamento delle ferrovie e stazioni del Lazio - spiegano Nieri e Zaratti - fa saltare lo sviluppo e il potenziamento delle tratte ferroviarie (FR7-FR8) interconesse con la Roma Latina, i nodi di scambio e l'incremento del parco rotabile per il bacino di utenza a sud di Roma. Niente raddoppio per la Nettuno- Campoleone, niente nuovi convogli ad alta capacita' per la Roma-Formia, cancellati i nodi di scambio S. Palomba, Cisterna di Latina, Sezze Scalo, Priverno, Aprilia e Anzio''.

''Della Roma Latina resta il solo progetto autostradale a pagamento, che seppure risolve la messa in sicurezza di una delle strade a piu' alta incidentalita' di Italia, costringera' di fatto i pendolari a far uso dell'auto privata, sottoponendoli anche alla vessazione del pedaggio.

Un opera sulla quale continuano a pesare le forti incognite di natura finanziaria - concludono Nieri e Zaratti - e sulla quale va condotta, a questo punto, un'attenta verifica di ottemperanza delle prescrizioni espresse nel parere di compatibilita' ambientale''.

Bear110
December 27th, 2010, 11:09 PM
a napoli il problema è l'immondizia normale per strada... i rifiuti tossici ci sono anche al nord, è una scusa che usano alcuni per non nascondersi dietro al dito

l'emergenza è nazionale per i rifiuti tossici
per i rifiuti normali, è un'emergenza locale, che riguarda napoli.

dare sempre la colpa agli altri non porta da nessuna parte

si certo come no.:lol:
Girare la testa dall'altra parte, non porta da nessuna parte.

Stupor Mundi
December 28th, 2010, 12:08 AM
quindi l'immondizia per strada a napoli non è un problema...

stanno solo sperimentando un modo per uscire di casa scivolando giù dai balconi sulle pile di immondizia

Bear110
December 28th, 2010, 12:37 AM
quindi l'immondizia per strada a napoli non è un problema...

stanno solo sperimentando un modo per uscire di casa scivolando giù dai balconi sulle pile di immondizia

Si si bravo, vivi nel tuo castello incantanto.
Quello che continui a far finta di non capire ti è stato spiegato più volte, se non ti va di andartelo a leggere, o di fare qualche ricerca on line sono affari tuoi, rimani ignorante e felice nel tuo mondo da favola.
Detto questo sarebbe utile ritornare a parlare di Roma.
Grazie.

Stupor Mundi
December 28th, 2010, 07:01 AM
bear ti vogliamo bene anche se pensi sempre di avere ragione

per parlare di roma ci vuole poco: meglio un inceneritore che una nuova malagrotta

Bear110
December 28th, 2010, 07:14 AM
bear ti vogliamo bene anche se pensi sempre di avere ragione

per parlare di roma ci vuole poco: meglio un inceneritore che una nuova malagrotta

TI vogliamo bene?
Ci mancava pure il forumer affetto da sdoppiamento della personalità. Auguri vivissimi.
Comunque il problema è un altro, sei TU che credi di avere ragione quando cerchi di dimostrare che IL problema a Napoli sia solo quello dell'immondizia in strada, facendo finta di ignorare che è semplicemente la punta dell'iceberg, frutto di decenni di scelte sbagliate a livello nazionale.
E' un problema che investe tutto il paese, nonostante tu sia convinto di no (beata ignoranza).

Per parlare di roma ci vuole pochissimo: meglio una nuova politica di produzione e smaltimento dei rifiuti di stampo occidentale che un nuovo inceneritore. Più chiaro di così. ;)

tool2106
December 28th, 2010, 09:49 AM
Politica di produzione e smaltimento che oltre che essere imposta a livello comunitario (ma la vedo difficile ritrovandoci insieme a carrozzoni come la Romania ) e a livello nazionale, IMHo e non mi stancherò mai di dirlo, deve partire dalla mentalità della gente.

Finchè le persone non capiranno che tutto ciò che producono e scartano prima o poi presenterà il conto alle generazioni (neanche tanto) future, non cambieranno mai mentalità e continueranno a vivere come se su questo pianeta di spazio che ne fosse all'infinito e fregandosene totalmente di che fine fanno gli scarti una volta messi nel cassonetto.

Bear110
December 28th, 2010, 11:17 AM
Politica di produzione e smaltimento che oltre che essere imposta a livello comunitario (ma la vedo difficile ritrovandoci insieme a carrozzoni come la Romania ) e a livello nazionale, IMHo e non mi stancherò mai di dirlo, deve partire dalla mentalità della gente.

Finchè le persone non capiranno che tutto ciò che producono e scartano prima o poi presenterà il conto alle generazioni (neanche tanto) future, non cambieranno mai mentalità e continueranno a vivere come se su questo pianeta di spazio che ne fosse all'infinito e fregandosene totalmente di che fine fanno gli scarti una volta messi nel cassonetto.

La gente è già pronta, basterebbe partire e nessuno con un pò di sale in zucca protesterebbe per il fatto di avere imballaggi meno ingombranti, detergenti venduti alla spina, così come il divieto di vendere birra o bibite in bicchieri usa e getta, reintroduzione del vuoto a perdere, ecc...
Come succede sempre la società è già avanti, c'è bisogno di un sussulto di dignità da parte della politica italiana.
Nel prossimi mesi partirà la raccolta dei rifiuti pneumatica nel tridente, vediamo chi si lamenterà e chi ne chiederà l'estensione graduale ad altre zone del centro storico.
Per sapere cosa succederà basta attendere.
Guarda che è successo col fotovoltaico, credi che gli Italiani non fossero pronti per le energie rinnovabili? E' bastata una legge che prevedesse sgravi fiscali ed ecco che c'è stata la corsa al fotovoltaico.
Ci sarebbe bisogno di una maggior fiducia verso una società nella quale molte persone la pensano come me e te su certi temi sensibili come questo. Si parte sempre dal presupposto che gli italiani siano insensibili a qualsiasi tema sociale e che tutta la responsabilità sia comunque loro (sollevando indirettamente da ogni colpa l'unico soggetto che è invece responsabile di tutto: la politica).

Pavlvs
December 28th, 2010, 12:11 PM
Boom di turisti a Roma per Capodanno: il trend di coloro che hanno scelto si passare le festività natalizie nella capitale e' addirittura migliore di quello dell'anno scorso. ''I turisti aumentano e, nonostante la crisi, preferiscono spendere meno su altri capitoli di spesa che rinunciare alla vacanza a Roma", dice il vicesindaco della citta' Mauro Cutrufo. ''Ci sono molte prenotazioni soprattutto da parte di giovani", aggiunge il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, e sulla stessa linea e' il presidente di Fipe Confcommercio e di Assoristoranti Roma, Nazzareno Sacchi.

Il successo della capitale d'Italia sta forse anche nel fatto che i prezzi la rendono tra le citta' piu' convenienti d'Europa. Il portale trivago.it ha infatti analizzato le tariffe hotel delle notti del 17, 24 e 31 dicembre sulla base delle oltre 160.000 ricerche quotidiane sul proprio portale, prendendo come base una camera doppia standard. Dallo studio emerge che i listini nelle principali capitali europee registrano dei sensibili aumenti, con una media calcolata del 98%. Con 173€ a notte di media Roma si dimostra tra le capitali europee piú economiche, segnando un aumento del 77% rispetto alla notte di Natale che ha visto come da tradizione gran parte degli italiani trascorrerla in famiglia.

Aumenti piú evidenti a Venezia, dove le tariffe tra Natale e Capodanno segnano un +136%. Proprio nella citta' lagunare le prenotazioni alberghiere di Capodanno sono in caduta libera. La colpa è dell'acqua alta, ma non solo. Tant' é che a fronte di un calo che Federalberghi stima in Italia del 5%, la città lagunare sfiora il -15%. Vanno male gli affari anche per gli albergatori di Napoli e provincia: a Natale c'e' stato un meno 30% di presenze rispetto al 2009 nelle strutture alberghiere, complice l'emergenza rifiuti e la crisi economica: ''le previsioni negative, anche per il futuro, ci stanno facendo valutare la cassa integrazione per il personale già dal prossimo mese di gennaio", dice Luca Ferlaino, presidente del Consorzio 'Costa del Vesuvio' che ha l'obiettivo di rilanciare lo sviluppo turistico nel Vesuviano.

Per Capodanno, secondo il presidente nazionale di Federalberghi, Bernabo' Bocca, saranno 4,8 milioni gli italiani maggiorenni (rispetto ai 5,1 milioni del 2009) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un decremento del 6%. A questi 4,8 milioni si sommeranno circa 2,5 milioni di italiani (come nel 2009) che prolungheranno le proprie vacanze dal Natale, per un numero totale di 7,3 milioni di italiani maggiorenni in vacanza fino al 31 dicembre (rispetto ai 7,6 milioni del 2009 per un decremento del 4%). Di essi l'81% (rispetto all'87% del 2009) resterà in Italia, mentre il 19% (rispetto al 13% del 2009) andrà all'estero. In Italia a Capodanno le Regioni più gettonate saranno la Lombardia (12,3% della domanda), la Toscana (12,1%), il Veneto (11%), il Lazio (10%), il Trentino Alto Adige (8,7%), il Piemonte (8,5%) e la Calabria (5%). La vacanza preferita sarà in montagna, con il 47,6% dei vacanzieri rispetto al 47,2% del 2009.

Per quanto riguarda invece le citta' europee la compagnia easyjet rende noto che analizzando le prenotazioni effettuate dai propri passeggeri, le mete preferite dagli italiani sono Parigi, Londra e Berlino. Tra il 29 e il 31 dicembre 2010 gli italiani che andranno nella Ville Lumière saranno quasi 15.000, seguita da Londra con 12.500 partenze e da Berlino con 5.500. Nel 2009 il risultato è stato il medesimo, con un coefficiente di riempimento degli aerei che ha toccato il 90% per Londra e Parigi

marco bec
December 28th, 2010, 12:44 PM
MARATONA DI ROMA: GIA' 6534 STRANIERI ISCRITTI, E' RECORD

(AGI) Roma - Saranno 6534 gli atleti stranieri che parteciparanno alla 17esima Maratona di Roma, in programma il 21 marzo 2011. Un record di presenze per la manifestazione sportiva per il quale sembrano aver giovato il riconoscimento della Iaaf (Road Race Gold Label) e la consistente promozione internazionale, inclusa quella effettuata insieme alle istituzioni a New York nel novembre scorso. Alla prova del 2010, anno che fece registrare il maggior numero di stranieri partecipanti ad un evento sportivo agonistico italiano, furono 6512 gli iscritti (15.346 totali, inclusi gli italiani): oggi, a tre mesi dell'evento, sono gia' 6534 .

http://www.agi.it/sport/altro/notizie/201012271256-spr-rom0050-maratona_di_roma_gia_6534_stranieri_iscritti_e_record

Pavlvs
December 28th, 2010, 12:49 PM
^^
Ottima notizia.

Stupor Mundi
December 28th, 2010, 05:32 PM
TI vogliamo bene?
Ci mancava pure il forumer affetto da sdoppiamento della personalità. Auguri vivissimi.
Comunque il problema è un altro, sei TU che credi di avere ragione quando cerchi di dimostrare che IL problema a Napoli sia solo quello dell'immondizia in strada, facendo finta di ignorare che è semplicemente la punta dell'iceberg, frutto di decenni di scelte sbagliate a livello nazionale.
E' un problema che investe tutto il paese, nonostante tu sia convinto di no (beata ignoranza).

Per parlare di roma ci vuole pochissimo: meglio una nuova politica di produzione e smaltimento dei rifiuti di stampo occidentale che un nuovo inceneritore. Più chiaro di così. ;)

scusa ma perchè è un problema nazionale? a bolzano torino milano aosta bari taranto gela sassari non ci sono i rifiuti per strada.

le scelte sbagliate sono a livello locale. poi visto che tu vuoi dire che non è un problema di napoli cerchi di dire che è un problema nazionale, ma sappiamo tutti che non è vero. in 19 regioni su 20 non ci sono i rifiuti per strada, quindi è un problema locale. nemmeno di tutta la regione campania visto che alcuni comuni campani riciclano tantissimo.

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:34 PM
ROMA/RIFIUTI: PD, DA ALEMANNO NUOVO BLUFF. SI ASSUMA SUE RESPONSABILITA'


(ASCA) - Roma, 28 dic - ''Alemanno si assuma finalmente le sue responsabilita' sulla questione dei rifiuti. Sono infatti due anni e mezzo che il sindaco fa proclami anche su questo tema e ora scopriamo che non ha ancora individuato il sito alternativo a Malagrotta e che addirittura ha chiesto di risolvere la questione alla Regione Lazio, con il rischio che Roma diventi come Napoli''. Lo dichiara in una nota il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. ''Da quando ha assunto il suo incarico - sottolinea Miccoli - abbiamo assistito solamente all'assunzione di 4000 persone (cubiste, ex-estremisti di destra, segretarie e amici degli amici) nelle aziende del Comune di Roma. Per il resto dal sindaco solo chiacchiere e distintivo. Ora l'ennesimo bluff sui rifiuti e con il disperato tentativo di passare il cerino nella mani del presidente della Regione Lazio''.

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:35 PM
Roma, 28 dic. - (Adnkronos) - "Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini mi ha garantito che esaminera' rapidamente la situazione e nel giro di poco tempo verranno prese decisioni che eviteranno problemi per Roma e per tutto il Lazio". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno uscendo da un colloquio durato circa un'ora in Regione Lazio con il presidente Renata Polverini, in merito alla situazione dei rifiuti.

In particolare il sindaco e il governatore hanno affrontato "il tema dell'alternativa alla discarica di Malagrotta. Ho portato il punto di vista di Roma Capitale -ha precisato Alemanno- sulla chiusura di Malagrotta e sull'alternativa a quel sito. Bisogna fare molto rapidamente".

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:36 PM
ROMA (28 dicembre) - «Abbiamo parlato di rifiuti, di Malagrotta e del sito alternativo. Ho portato il punto di vista del Comune sul problema della chiusura della discarica e della sua alternativa»: lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine dell'incontro di oggi con la presidente della Regione Lazio, Renato Polverini . «Bisogna fare molto rapidamente e Polverini mi ha garantito che adesso - ha detto il sindaco - esaminerà la situazione e nel giro di poco tempo ci saranno le decisioni in merito che eviteranno problemi per Roma e il Lazio. Per quanto riguarda i siti alternativi, questo fa parte delle competenze regionali, sarà la Polverini a parlarne».

Polverini: da Alemanno nessuna indicazione sull'alternativa a Malagrotta. «Ufficialmente ancora non ho ricevuto nulla» ha detto successivamente la Polverini, smentendo di aver ricevuto da Alemanno una lista di siti per individuare l'alternativa alla discarica Malagrotta. Circa la frase del sindaco che ha detto di aver «portato il punto di vista del Comune sul problema della chiusura della discarica e della discarica alternativa», la Polverini ha detto: «Non può avervi detto questo - risponde - Se lo ha fatto, probabilmente, ha sottinteso che lui non ci darà il sito, ma io ufficialmente ancora non ho ricevuto nulla. E' stato un incontro fattivo, abbiamo parlato molto della questione rifiuti anche perché siamo vicini alla fine dell'anno».

Pd: Alemanno si assuma responsabilità. «Alemanno si assuma finalmente le sue responsabilità sulla questione dei rifiuti - dice il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli - Sono infatti due anni e mezzo che il sindaco fa proclami anche su questo tema e ora scopriamo che non ha ancora individuato il sito alternativo a Malagrotta e che addirittura ha chiesto di risolvere la questione alla Regione Lazio, con il rischio che Roma diventi come Napoli. Da quando ha assunto il suo incarico abbiamo assistito solamente all'assunzione di 4.000 persone (cubiste, ex-estremisti di destra, segretarie e amici degli amici) nelle aziende del Comune di Roma. Per il resto, dal sindaco solo chiacchiere. Ora l'ennesimo bluff sui rifiuti e con il disperato tentativo di passare il cerino nella mani del presidente della Regione Lazio».

Idv: offensivo lo spettacolo Polverini-Alemanno. «E' incredibile che su una vicenda seria come quella della discarica di Malagrotta, il sindaco di Roma e la governatrice del Lazio giochino a rimpallarsi le responsabilità - sostiene il consigliere regionale di Idv Claudio Bucci - E' un'offesa all'intelligenza dei cittadini assistere allo spettacolo di sindaco e governatrice che si smentiscono uno con l'altro. Se vogliono continuare a prendere in giro la gente, che almeno si mettano d'accordo su che balla raccontare».

Verdi: deprimente rimpallo di responsabilità. «E' deprimente assistere al rimpallo di responsabilità che sta avvenendo tra la presidente Polverini e il sindaco Alemanno in merito alla questione rifiuti - dice il presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio - E lo è ancora di più, perché uno parla di una nuova discarica e l'altro di nuovi inceneritori, senza che si intraveda l'ombra di una gestione diversa, che punti tutto su diminuzione della produzione del rifiuto, riuso e differenziata».

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:44 PM
Lo stato dell'arte:

Dopo circa 10 anni che sento e leggo che Malagrotta è al culmine e lavora con proroghe annue e con deroghe assurde grazie alla carità della magistratura, che ben potrebbe chiudere quella fogna a cielo aperto con un mezzo colpo di penna e farci navigare a tutti nella nostra monnezza, abbiamo che:

1) Un sito alternativo non è stato trovato.
2) Un sito alternativo non si vuole trovare.
3) Un sito alternativo.. nessuno vuole assumersi la responsabilità di trovarlo
4) Il sindaco non vuole indicare un'altra area di Roma perchè scoppierebbe la rivoluzione in quell'area, e passa la palla alla regione
5) Il governatore della regione non vuole indicare un'area della regione perchè vi scoppierebbe la rivoluzione e perderebbe i voti di quell'area.
6) La raccolta differenziata è a carissimo amico
7) I sistemi di lavorazione separata di secco, di umido, di materiali ferrosi, vitrei, cartacei, gassificatori e quant'altro semplicemente non esistono nè esisteranno ragionevolmente nei prossimi 15/20 anni, visto il ritardo culturale ed intellettuale esistente.
8) Gli inceneritori non funzionano, due sono sotto sequestro.
9) Nuovi inceneritori sarà difficile farne in tempo utile
10) Varie ed eventuali.

Prepariamoci al peggio.

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:46 PM
Malagrotta, discarica e proroghe: in questo triangolo rimbalzano le ultime polemiche e “batti ribatti” nei confronti del Campidoglio. I rifiuti mettono alla prova ancora una volta gli abitanti e Roma e il suo primo cittadino dichiara: ''Entro la fine di novembre definiremo la nuova area, diremo quando entrerà in funzione il nuovo impianto e solo allora daremo l'ultima proroga per Malagrotta''.

La questione è ancora quella della chiusura delle mega discarica di Malagrotta, chiusura decisa già da tempo, ma mai avvenuta per la mancanza di una nuova area dove veicolari i futuri rifiuti. Problema che preoccupa fortemente chi abita nelle vicinanze dell'impianto, perché Malagrotta potrebbe restare in funzione almeno sino al 2013, scadenza alla quale si è arrivati di proroga in proroga, chieste prima dall’ex sindaco Veltroni e poi dal successore Alemanno. I due anni di ulteriore attività (con la chiusura originariamente prevista nel 2007) saranno necessari per individuare il sito che ospiterà la nuova discarica e costruire l’impianto di trattamento.

Continua Alemanno, a margine di una conferenza stampa: ''Prima non era possibile fare tutto questo perché non c'era un piano rifiuti. Tra poco invece ci sarà quello regionale, all'interno del quale sarà previsto anche il nuovo impianto al servizio di Roma''.

Pavlvs
December 28th, 2010, 05:50 PM
Quale è il piano rifiuti regionale?

Nove inceneritori invece di cinque. E una nuova discarica interprovinciale. Il piano regionale rifiuti che la giunta Polverini sta preparando si annuncia completamente diverso da quello elaborato dal predecessore Marrazzo, che aveva previsto cinque linee di termovalorizzazione nel Lazio ed una discarica alternativa a Malagrotta da individuare nel territorio del comune di Roma.

A due anni e mezzo dall'elezione del sindaco Gianni Alemanno sulla discarica che dovrà sostituire Malagrotta si registra ancora un nulla di fatto. Ama e Campidoglio hanno ipotizzato di aprire il nuovo invaso ad Allumiere o a Riano, ma hanno subito dovuto fare i conti con la rabbia e l'alt di quei comuni, che non vogliono nel loro territorio l'immondizia della capitale. "Adesso - fa notare Angelo Bonelli, segretario nazionale dei Verdi e consigliere alla Pisana - il trucco della discarica interprovinciale permetterà all'Ama di aprire la sua discarica fuori del comune di Roma, con l'alibi che questo invaso è pensato per tutta la provincia. In realtà servirà solo per Roma".

La legge ha diviso la regione in Ato, Ambiti territoriali omogenei, e prescrive che le discariche e gli impianti di trattamento abbiano il loro Ato di riferimento. Allumiere e Riano non appartengono all'Ato di Roma. Dunque la discarica interprovinciale, per bypassare i confini degli ambiti territoriali. Riguardo agli inceneritori, per Roma il piano ipotizza di utilizzare la centrale di Civitavecchia, oltre al gassificatore di Albano, sul quale il 27 si pronuncerà il Tar e contro il quale domani abitanti, sindaco e associazioni scenderanno in strada a manifestare per l'ennesima volta.

Intanto il sindaco di Guidonia Eligio Rubeis annuncia ricorso al Tar contro la decisione della Regione Lazio di autorizzare il consorzio Colari, che fa capo a Manlio Cerroni, a trattare 190mila tonnellate di rifiuti indifferenziati all'anno nell'impianto meccanico biologico in costruzione accanto alla discarica dell'Inviolata. "Quell'impianto - denuncia anche Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - è stato sovradimensionato: l'Ato di riferimento di Guidonia produce 140mila tonnellate. La paura è che le altre 50mila possano arrivare da Roma". "Malagrotta va chiusa - dichiara il capogruppo regionale del Pd Esterino Montino - ma Alemanno, con l'assenso della Regione, scarica altrove i problemi di Roma, cioè a Guidonia, nei comuni della provincia. D'altra parte, dopo la terza proroga per tenere aperta Malagrotta, diventa difficile per lui giustificare il suo immobilismo".

Venkman
December 28th, 2010, 07:08 PM
Sono ripresi i lavori nel cantiere del futuro auditorium di via Albergotti. In questa prima fase si provvede alla rimozione della terra di risulta e degli scarti di cantiere che si sono accumulati nel tempo, e all’estirpazione della vegetazione spontanea cresciuta nel frattempo. Questo permetterà, nel giro di pochi giorni, di poter arretrare la recinzione del cantiere di alcuni metri, allontanandola dalla sede stradale e restituendo all’uso pubblico gran parte del parcheggio adiacente al parco. Successivamente verrà anche ripristinata l’illuminazione pubblica del suddetto parcheggio.

http://www.municipio18.it/galleria/gal_auditorium/auditorium3.jpg

http://www.municipio18.it/galleria/gal_auditorium/auditorium1.jpg

Bear110
December 28th, 2010, 07:10 PM
scusa ma perchè è un problema nazionale? a bolzano torino milano aosta bari taranto gela sassari non ci sono i rifiuti per strada.

le scelte sbagliate sono a livello locale. poi visto che tu vuoi dire che non è un problema di napoli cerchi di dire che è un problema nazionale, ma sappiamo tutti che non è vero. in 19 regioni su 20 non ci sono i rifiuti per strada, quindi è un problema locale. nemmeno di tutta la regione campania visto che alcuni comuni campani riciclano tantissimo.

L'ho già spiegato, se non vuoi capirlo fai pure, ma non appestare il 3d con le solite domande.
Andiamo avanti. Sono sicuro che prima o poi lo capirai.

Venkman
December 28th, 2010, 07:12 PM
PRENESTINO, DOPO DUE ANNI RESTYLING RIAPRE PARCO TORRIONE
Dopo due anni di lavori il parco Torrione Prenestino torna oggi a disposizione dei cittadini. L'assessore di Roma Capitale ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, ha inaugurato la riapertura dell'area verde di via Ettore Fieramosca nel VI municipio, il cui intervento di restyling ha avuto un costo complessivo di 1 milione e 250mila euro. Restauro della parete esterna del tamburo dal Mausoleo, riqualificazione dell'intera area verde circostante, allestimento di un'area giochi per bambini e di una apposita per i cani, percorsi interni al parco accessibili per disabili, collegamento pedonale tra via Prenestina e via Fieramosca e l'ampliamento dell'area verde da 5000 ad 8000 mq, alcuni degli interventi che hanno interessato il parco Torrione Prenestino. (omniroma.it)

direttorTonelli
December 28th, 2010, 08:19 PM
Sono ripresi i lavori nel cantiere del futuro auditorium di via Albergotti. In questa prima fase si provvede alla rimozione della terra di risulta e degli scarti di cantiere che si sono accumulati nel tempo, e all’estirpazione della vegetazione spontanea cresciuta nel frattempo. Questo permetterà, nel giro di pochi giorni, di poter arretrare la recinzione del cantiere di alcuni metri, allontanandola dalla sede stradale e restituendo all’uso pubblico gran parte del parcheggio adiacente al parco. Successivamente verrà anche ripristinata l’illuminazione pubblica del suddetto parcheggio.

http://www.municipio18.it/galleria/gal_auditorium/auditorium3.jpg

http://www.municipio18.it/galleria/gal_auditorium/auditorium1.jpg

Nel frattempo la struttura è stata completamente ricoperta di graffiti e parte della copertura è stata rubata benché, proprio per non farla rubare, l'avevano progettata in plastica simil rame e non in rame...

Venkman
December 29th, 2010, 11:51 AM
Foto della nuova illuminazione notturna dei fori... un po' freddina, ma meglio di niente...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/28/foto/foro_by_night_ecco_le_luci_ecologiche-10667486/1/

Bear110
December 29th, 2010, 11:55 AM
Non solo questo 3d non è in sticky, ma non è nemmeno stato chiuso quello precedente.
mah.

Bear110
December 29th, 2010, 12:00 PM
Foto della nuova illuminazione notturna dei fori... un po' freddina, ma meglio di niente...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/28/foto/foro_by_night_ecco_le_luci_ecologiche-10667486/1/

Sono degli incapaci.
Invece di creare un'illuminazione ad hoc con dei fasci di luce valorizzino i reperti (come per Colosseo o Vittoriano), hanno optato per una scialba illuminazione diffusa tipo "faretto puntato" che fa tanto anni 80.
2013 per favore sbrigati ad arrivare!!!!

Civis Fede
December 29th, 2010, 12:00 PM
Foto della nuova illuminazione notturna dei fori... un po' freddina, ma meglio di niente...

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/28/foto/foro_by_night_ecco_le_luci_ecologiche-10667486/1/

ammazza che schifo, parono i fari della protezione civile montati nelle zone terremotate!!

freddi, anononimi e molto poco artistici (noto effetti spettrali, con queste luci bianche che generano molte ombre e sbattono su diverse superfici in maniera molto poco funzionale) .

la solita zozzata all'italiana, invece di incaricare ingegneri dell'illuminazione, architetti e non so che altro tipo di esperti, l'avranno fatta mettere alla dittarella der cognato der fijo dell'assessore al cavolo che se li frega....

Bear110
December 29th, 2010, 12:05 PM
la solita zozzata all'italiana, invece di incaricare ingegneri dell'illuminazione, architetti e non so che altro tipo di esperti, l'avranno fatta mettere alla dittarella der cognato der fijo dell'assessore al cavolo che se li frega....

La solita zozzata alla Alemanno vorrai dire.
Perchè prima di lui l'illuminazione dei monumenti veniva affidata ad esperti dell'Acea.
Come successe per: Il Vittoriano, Il Colosseo, San Pietro, I ponti, Il Campidoglio, San Giovanni,Piazza Esedra ecc...
Arrivato lui, si è tornati come d'incanto indietro di 20 anni.
:ohno:

Civis Fede
December 29th, 2010, 12:09 PM
La solita zozzata alla Alemanno vorrai dire.
Perchè prima di lui l'illuminazione dei monumenti veniva affidata ad esperti dell'Acea.
Come successe per: Il Vittoriano, Il Colosseo, San Pietro, I ponti, Il Campidoglio, San Giovanni,Piazza Esedra ecc...
Arrivato lui, si è tornati come d'incanto indietro di 20 anni.
:ohno:

sì si alemanno sicuramente, del genius loci romano e italiano probabilmente;

mi sto sempre più convincendo che è alemanno e soci che rappresentano la vera italia (perlomeno la maggioranza, quella che da 20 anni ce li piazza tra le palle)(prima mi illudevo che rappresentassero solo una fetta d'elettorato, adesso penso che siano sineddoche della nazione); dunque le zozzate di alemanno identificano le zozzate che farebbero la buona maggioranza dei nostri cari connazionali.

sperando che ci si sbagli.

Venkman
December 29th, 2010, 12:12 PM
Sono degli incapaci.
Invece di creare un'illuminazione ad hoc con dei fasci di luce valorizzino i reperti (come per Colosseo o Vittoriano), hanno optato per una scialba illuminazione diffusa tipo "faretto puntato" che fa tanto anni 80.
2013 per favore sbrigati ad arrivare!!!!

Secondo me è il contrario... cioè questa illuminazione valorizza i reperti, proprio perchè è anonima e non ha nulla di artistico.
La luce gialla come quella del Colosseo o qualcosa di più elaborato (che io avrei preferito, sia chiaro) di solito "attira l'attenzione" su sé stessa.

Comunque nemmeno a me piace, come non mi piace l'illuminazione di Trinità dei Monti... Voglio vederla dal vivo ma in foto la luce bianca non fa una bella impressione.

yellowdwarf
December 29th, 2010, 12:16 PM
Sono degli incapaci.
Invece di creare un'illuminazione ad hoc con dei fasci di luce valorizzino i reperti (come per Colosseo o Vittoriano), hanno optato per una scialba illuminazione diffusa tipo "faretto puntato" che fa tanto anni 80.
2013 per favore sbrigati ad arrivare!!!!

quoto

Tisov84
December 29th, 2010, 12:17 PM
fuori il nome del responsabile del progetto architettonico dell'illuminazione, posto che lorsignori capiscano cosa ho appena scritto. un dubbio mi sovviene: per un intervento pubblico è necessario il ricorso all'appalto concorso, salvo casi di emergenza e particolare economia... non sarà mica che qui si è fatto tutto apposta con 2 lire per poter fare un affidamento diretto agli amici degli amici? non mi ricordo bandi del comune per progettazione o realizzazione dell'area dei fori. e non mi si dica che non ci son danè, un cacchio di sponsor privato si trova, anche solo per mettere il suo nome sui biglietti (oppure una bella compagnia pubblicitaria che avrebbe così in esclusiva la location per i suoi spot, ovviamente per pochi giorni l'anno). ma ci vuole così tanto? :bash::bash:

Bear110
December 29th, 2010, 12:18 PM
sì si alemanno sicuramente, del genius loci romano e italiano probabilmente;

mi sto sempre più convincendo che è alemanno e soci che rappresentano la vera italia (perlomeno la maggioranza, quella che da 20 anni ce li piazza tra le palle)(prima mi illudevo che rappresentassero solo una fetta d'elettorato, adesso penso che siano sineddoche della nazione); dunque le zozzate di alemanno identificano le zozzate che farebbero la buona maggioranza dei nostri cari connazionali.

sperando che ci si sbagli.

Cioè Alemanno sarebbe rappresentarebbe la maggioranza degli italiani?
Siamo seri.
Rappresenta solo se stesso per fortuna, e chi l'ha votato è stato solo ingannato in campagna elettorale, credendo di migliorare la condizione cittadina.
Quando poi alle elezioni ci sarà un'affluenza del 100% degli aventi diritto allora potremo anche dire che la maggioranza degli italiani vogliono essere rappresentati da questa gente.
Per adesso la maggior parte o vota a sinistra o non va a votare.
Purtroppo o per fortuna.

Basta per favore prendersela sempre con i Romani o gli Italiani se un politico fa una minkiata. Ce la facciamo ad analizzare l'operato del cretino di turno senza spalmare le responsabilità su milioni di persone?
Certo, che chi l'ha eletto sindaco ha delle responsabilità, ma quanti dei suoi elettori sapevano dal principio che avrebbe fatto delle scelte così idiote anche su temi come questi?

Bear110
December 29th, 2010, 12:22 PM
Secondo me è il contrario... cioè questa illuminazione valorizza i reperti, proprio perchè è anonima e non ha nulla di artistico.
La luce gialla come quella del Colosseo o qualcosa di più elaborato (che io avrei preferito, sia chiaro) di solito "attira l'attenzione" su sé stessa.

Comunque nemmeno a me piace, come non mi piace l'illuminazione di Trinità dei Monti... Voglio vederla dal vivo ma in foto la luce bianca non fa una bella impressione.

Non valorizza nulla invece, appiattisce tutto. Io poi non ho parlato del colore della luce.
L'illuminazione notturna deve essere scenografica e far apparire i reperti come venir fuori dall'oscurità che li circonda, se illumini tutto diffusamente l'effetto scenografico si perde e non ha senso proprio prevedere allora un'illuminazione del genere.
Come cercare di valorizzare un'opera d'arte semplicemente accendendo la luce della stanza.
Dozzinale.

Venkman
December 29th, 2010, 12:41 PM
^^A parte tutto, da come ne parla Giro (sotto le foto, non mi pare si possa copiare-incollare) questa cosa sembrerebbe responsabilità del Ministero e non del Comune... anche se come sappiamo il foro romano dipende dal Comune... o forse è stata fatta nell'ambito del commissariamento dell'area archeologica.

Sarebbe interessante capirci qualcosa perchè anche con Alemanno a Roma lo Stato gestisce i beni culturali molto, molto peggio del Comune (basta vedere il Colosseo o il Pantheon, la Domus Aurea o i musei), e l'idea che con la scusa del commissario straordinario il ministero si sia "presa" la metà di area archeologica che gli mancava non mi piace affatto...

Bear110
December 29th, 2010, 01:00 PM
^^A parte tutto, da come ne parla Giro (sotto le foto, non mi pare si possa copiare-incollare) questa cosa sembrerebbe responsabilità del Ministero e non del Comune... anche se come sappiamo il foro romano dipende dal Comune... o forse è stata fatta nell'ambito del commissariamento dell'area archeologica.

Sarebbe interessante capirci qualcosa perchè anche con Alemanno a Roma lo Stato gestisce i beni culturali molto, molto peggio del Comune (basta vedere il Colosseo o il Pantheon, la Domus Aurea o i musei), e l'idea che con la scusa del commissario straordinario il ministero si sia "presa" la metà di area archeologica che gli mancava non mi piace affatto...

Va benissimo, ma un sindaco che non vaglia tutti i progetti più importanti in atto nella città che amministra è lo stesso un peracottaro.
Se amministri una città non puoi agire a compartimenti stagni.
Il Ministero redige un piano per l'illuminazione notturna dell'area archeologica più importante della tua città e non te ne interessi nemmeno? Te ne interessi è fai passare sta porcata?
Bocciato comunque.

tool2106
December 29th, 2010, 02:12 PM
Beh non lo scopriamo certo oggi che Alemanno è un peracottaro

Bear110
December 29th, 2010, 02:45 PM
Beh non lo scopriamo certo oggi che Alemanno è un peracottaro

Perchè il plurale?
Pensa c'è chi ancora non se ne è reso completamente conto. Però per fortuna sta facendo davvero di tutto per non farsi rieleggere. Ha deciso di puntare tutto sul voto di scambio dei poteri forti.
Auguri Roma.

Dotty87
December 29th, 2010, 02:51 PM
:lock::lock::lock:

Coma White
December 29th, 2010, 02:51 PM
Ma poi si stesse parlando dell'illuminazione del cortiletto di una chiesetta di periferia, no....
I Fori Imperiali sono una delle prime cose che un turista in visita a Roma va a vedere..


Che indecenza.

direttorTonelli
December 29th, 2010, 03:01 PM
Ho inteso male io o c'è qualcuno che sta giudicando la nuova illuminazione dei fori da delle micro foto in bassa risoluzione pubblicate sul sito di Repubblica...

Bear110
December 29th, 2010, 03:16 PM
Ho inteso male io o c'è qualcuno che sta giudicando la nuova illuminazione dei fori da delle micro foto in bassa risoluzione pubblicate sul sito di Repubblica...

micro?!
:nuts:
Almeno sul mio computer sembrano abbastanza grandi e ad una sufficiente risoluzione:

http://i56.tinypic.com/b86y48.jpg

marco bec
December 29th, 2010, 03:22 PM
Perchè il plurale?
Pensa c'è chi ancora non se ne è reso completamente conto. Però per fortuna sta facendo davvero di tutto per non farsi rieleggere. Ha deciso di puntare tutto sul voto di scambio dei poteri forti.
Auguri Roma.

Sarà rieletto, secondo i sondaggi il suo gradimento è in salita. Il voto, almeno a Roma ed in parte in Italia, non si ottiene in base ai risultati ottenuti ed alla gestione buona o cattiva. Società marcia vota giustamente rappresentati marci, perchè il marciume la rappresenta. In una società sana, a parte la cronica incapacità dimostrata da Alemanno, sarebbero bastati il caso AMA-Mokbel-Andrini e la parentopoli Atac per vedere i cittadini con i forconi sotto la sede del sindaco che sarebbe stato costretto alle dimissioni da cittadini con un minimo di senso civico, invece pochi se ne fregano di queste cose.

Lui d'altra parte da sempre si mostra per quello che è, sta continuando come ha cominciato e come continuerà ancora, non a caso ha vinto dopo aver giudato una vergognosa rivolta dei criminali tassisti romani che hanno bloccato la città per continuare a truffare i turisti :lol: Era improponibile votarlo prima come è improponibile votarlo oggi ma lo voteranno lo stesso e sarà eletto di nuovo, perchè Alemanno ci rappresenta.

Bear110
December 29th, 2010, 03:37 PM
Sarà rieletto, secondo i sondaggi il suo gradimento è in salita. Il voto, almeno a Roma ed in parte in Italia, non si ottiene in base ai risultati ottenuti ed alla gestione buona o cattiva. Società marcia vota giustamente rappresentati marci, perchè il marciume la rappresenta. In una società sana, a parte la cronica incapacità dimostrata da Alemanno, sarebbero bastati il caso AMA-Mokbel-Andrini e la parentopoli Atac per vedere i cittadini con i forconi sotto la sede del sindaco che sarebbe stato costretto alle dimissioni da cittadini con un minimo di senso civico, invece pochi se ne fregano di queste cose.


E' inutile parlare con te se non sai nemmeno fare un'analisi politica senza le solite offese verso gli "altri".
Te ci sei andato al Campidoglio con i forconi? Ti reputi marcio?
Ma smettiamola dai, parliamo di cose serie, non delle solite fesserie.
Nella Roma di oggi, nell'Italia del 2010 una qualsiasi protesta spontanea verrebbe soffocata come al solito dalle cariche della polizia e magari senza nemmeno un trafiletto sulla cronaca locale.
Ad essere marcia è la politica non certo la maggioranza della gente che ha votato Alemanno in buona fede.
Sicuramente una minoranza di "privilegiati" l'hanno votato per rimanere "privilegiati", come:i tassisti, i palazzinari, i bancarellari ecc..
Ma le lobby esistono dappertutto, questo non significa che una società sia "marcia" o che Alemanno sia ciò che veramente la rappresenta.
Lo ripeto: quanti di coloro che lo hanno votato sapevano a priori che avrebbe agito in questo modo?
In una società davvero sana, esistono le elezioni per punire politicamente qualcuno, i forconi non servono.

cicciobello
December 29th, 2010, 03:44 PM
sarà una coincidenza ma ieri mattina ho aperto una segnalazione all'ama di una strada sporca e in questo istante ci sta una squadra dell'ama a pulire la via ....
provate pure voi :cheers:

Emu-chan
December 29th, 2010, 03:50 PM
Che palle, ma perché in città come New York ci sono illuminazioni sprecone a palla e noi dobbiamo sorbirci ste luci ecologiche che fanno perdere tutta la magia di Roma illuminata di sera?

alex81
December 29th, 2010, 04:11 PM
ROMA (Reuters) - Un sospetto pacco bomba è stato segnalato oggi presso l'ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede, a Roma. Lo riferisce una fonte della Questura.

"E' un sospetto pacco bomba, sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri", ha detto la fonte.

Il plico è risultato positivo a un primo controllo al metal detector, e sono state avvertite le forze dell'ordine.

Prima di Natale l'esplosione di due pacchi bomba rivendicati da un gruppo anarchico insurrezionalista italiano hanno provocato il ferimento di due persone nell'ambasciata svizzera e in quella cilena.

Il 27 dicembre all'ambasciata greca era stato recapitato un altro plico che però non era esploso all'apertura.

direttorTonelli
December 29th, 2010, 04:57 PM
Che palle, ma perché in città come New York ci sono illuminazioni sprecone a palla e noi dobbiamo sorbirci ste luci ecologiche che fanno perdere tutta la magia di Roma illuminata di sera?

Perché produciamo elettricità bruciando petrolio e carbon fossile. Il modo più costoso al mondo e più inquinante. E dunque tenere illuminati monumenti e palazzi costa una fortuna.
Altrove utilizzano l'energia atomica, che da noi è considerata qualcosa di ignobile perché fa risparmiare, non inquina, costa una frazione...

Bear110
December 29th, 2010, 04:59 PM
Perché produciamo elettricità bruciando petrolio e carbon fossile. Il modo più costoso al mondo e più inquinante. E dunque tenere illuminati monumenti e palazzi costa una fortuna.
Altrove utilizzano l'energia atomica, che da noi è considerata qualcosa di ignobile perché fa risparmiare, non inquina, costa una frazione...

Ah ecco.
:lol::lol:
Sembra che tu ne sappia meno di mia nonna di energia nucleare.

direttorTonelli
December 29th, 2010, 05:01 PM
Domani alle 18 c'è la conferenza stampa di presentazione della nuova illuminazione. Vado e DOPO parlo. Ovviamente conferenza stampa indetta dal Commissario alle aree archeologiche -Cecchi- visto che il Comune c'entra davvero poco come non tutti a quanto pare sanno.

Bear110
December 29th, 2010, 05:04 PM
Domani alle 18 c'è la conferenza stampa di presentazione della nuova illuminazione. Vado e DOPO parlo. Ovviamente conferenza stampa indetta dal Commissario alle aree archeologiche -Cecchi- visto che il Comune c'entra davvero poco come non tutti a quanto pare sanno.

Lo sanno tutti, come sanno cosa significhi fare il sindaco a Roma.
Non può esistere nulla che sfugga alla propria supervisione diretta o indiretta quando si tratta di opere di estrema rilevanza come l'illuminazione dei fori.
Credevo fosse un concetto chiaro, ma come al solito ti piace far finta di non capire.

fraanZ
December 29th, 2010, 05:37 PM
Lo sanno tutti, come sanno cosa significhi fare il sindaco a Roma.
Non può esistere nulla che sfugga alla propria supervisione diretta o indiretta quando si tratta di opere di estrema rilevanza come l'illuminazione dei fori.
Credevo fosse un concetto chiaro, ma come al solito ti piace far finta di non capire.

io non l'avevo inteso.

Bear110
December 29th, 2010, 05:39 PM
io non l'avevo inteso.

non mi stupisce.

Coma White
December 29th, 2010, 06:43 PM
Domani alle 18 c'è la conferenza stampa di presentazione della nuova illuminazione. Vado e DOPO parlo. Ovviamente conferenza stampa indetta dal Commissario alle aree archeologiche -Cecchi- visto che il Comune c'entra davvero poco come non tutti a quanto pare sanno.
Fa differenza?
Non è che l'esser stata allestita o meno l'illuminazione dei Fori dal Comune la renda più o meno accettabile, quella è (indecente) e così rimane.

Thelème
December 29th, 2010, 08:28 PM
ho visto solo le foto su repubblica.. ma mi pare che l'illuminazione sia degno di 50 anni fa... sembra di rivedere le immagini delle olimpiadi del 60, dove l'illuminazione notturna era piatta e mirava solo a rendere visibile i soggetti illuminati. ma oggi illuminare a giorno i monumenti non ha proprio senso...

RealVooDoo
December 29th, 2010, 09:25 PM
Ah ecco.
:lol::lol:
Sembra che tu ne sappia meno di mia nonna di energia nucleare.


Non vedo cosa abbia detto di sbagliato: se non consideri il costo di costruzione della centrale e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi, il nucleare è il modo più economico e meno inquinante di produrre energia (al netto di eventuali incidenti)

Bear110
December 30th, 2010, 05:31 AM
Non vedo cosa abbia detto di sbagliato: se non consideri il costo di costruzione della centrale e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi, il nucleare è il modo più economico e meno inquinante di produrre energia (al netto di eventuali incidenti)

Appunto, sarebbe carino parlando di costi e di energia pulita considerare tutto.
Anche una automobile a gasolio allora è pulita ed economica, sempre se non si prendono in considerazione i costi di acquisto, del carburante e quello che esce dal tubo di scappamento.
Quindi di sbagliato c'è un' analisi parziale di qualcosa che va analizzata a fondo e da tutti i punti di vista.
Comunque siamo OT, mi pare cifosse un 3d apposito sullo skybar?

PS: il modo meno inquinante per produrre energia sono, sole, vento, maree, idroelettrico. Vallo a dire a chi abita intorno ad una centrale nucleare che quella è energia pulita. Sempre che abbiano tempo di risponderti tra una chemio e l'altra. :ohno:

tool2106
December 30th, 2010, 06:40 AM
^^ Aggiungo: consiglio a tutti un giro dei dintorni di:

Sessa Aurunca

Trino Vercellese

Caorso

Borgo Sabotino


Poi ditemi se il nucleare è un'energia sostenibile e rinnovabile

Eddard Stark
December 30th, 2010, 07:58 AM
Perfino in "an inconvenient truth" si precisava che il nucleare e' una (non la sola) arma necessaria per abbattere le emissioni.

Le centrali nucleari moderne (ma anche quelle italiche) non causano proprio alcun problema alla salute.

Potenzialmente pericolose sono solo le scorie e le esplosioni. Le seconde oramai si pensa siano evitabili - anche Chernobyl fu piu' una pazza fatalita' dell'incompetenza sovietica che altro - per le prime possono essere messe in totale sicurezza a grandi profondita' sotto terra, dove gia' ci sono giacimenti di materiali radioattivi senza che nessuno in superficie muoia. ovviamente ammesso si trovi un sito accettabile per la popolazione dei dintorni.

Le alternative attuali non riusciranno mai a sostituire del tutto il termoelettrico: l'unica sperenza e' procedere sulle rinnovabile per arrivare ad un 20-30% prodotto con esse, ottenere almeno un altro 20% dal nucleare e diminuire il penso del termoelettrico sotto il 50%. Preciso che chiunque sappia di energia sa che comunque il termoelettrico serve perche' e' l'unico che puo' garantirci contro i blackout grazie alla velocita' di risposta ai picchi di domanda di energia elettrica.

Comunque riuscissimo a produrre il 50% del nostro fabbisogno a basse o nulle emissioni come con rinnovabili+nucleare faremmo un gran piacere al mondo e a noi stessi, diminuendo la bolletta energetica del paese

Bear110
December 30th, 2010, 09:24 AM
Perfino in "an inconvenient truth" si precisava che il nucleare e' una (non la sola) arma necessaria per abbattere le emissioni.

Le centrali nucleari moderne (ma anche quelle italiche) non causano proprio alcun problema alla salute.

Potenzialmente pericolose sono solo le scorie e le esplosioni. Le seconde oramai si pensa siano evitabili - anche Chernobyl fu piu' una pazza fatalita' dell'incompetenza sovietica che altro - per le prime possono essere messe in totale sicurezza a grandi profondita' sotto terra, dove gia' ci sono giacimenti di materiali radioattivi senza che nessuno in superficie muoia. ovviamente ammesso si trovi un sito accettabile per la popolazione dei dintorni.


"Solo" le scorie? Potenzialmente? Togli il potenzialmente sono pericolose (mi chiedo perchè non ci si condisca la pasta).
Bisogna poi sperare che il sito non venga mai sfiorato dall'acqua per milioni di anni. Che furbata eh? In Germania ancora piangono e stanno attuando una corsa contro il tempo per spostare un intero giacimento di scorie radiattive che sta per essere invaso dall'acqua.
Mi pare un'ottimo modo di fare.
Nascondere l'immondizia sotto al tappeto per migliaia di anni anzichè evitare di produrla.

Comunque riuscissimo a produrre il 50% del nostro fabbisogno a basse o nulle emissioni come con rinnovabili+nucleare faremmo un gran piacere al mondo e a noi stessi, diminuendo la bolletta energetica del paese


Come mi piacerebbe che tutto questo fosse vero, ma quelle che tu chiami centrali moderne sono ancora in gran parte sulla carta.
La tecnologia odierna è costosa, terribilmente inquinante e pericolosa.
Se vuoi saperne di più ci fu anche una puntata di report a riguardo.
L'unico piacere a noi stessi ed al mondo sarebbe evitare la porcata del nucleare, almeno fino a che la tecnologia disponibile sarà questa.

Adesso, appurato che siamo in disaccordo, possiamo tornare in topic?
Qui parliamo di Roma. Grazie.

tool2106
December 30th, 2010, 09:45 AM
^^ Un ultimo doveroso OT :D

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-54475a0a-4100-4797-9df9-d01a36195f19.html

direttorTonelli
December 30th, 2010, 11:43 AM
Noto che come su tutte le cose, dal pagare le tasse al parcheggiare l'auto in maniera lecita, v'è la solita resistenza tutta italiana (e romana) e considerare allucinante quello che oltre le alpi si fa regolarmente e da anni. Evidentemente in Francia e altrove (dove si pagano le tasse, si posteggia come cristo comanda e si fa l'energia come logica richiede) sono tutti citrulli e, come al solito, gli unici furbi siamo solo noi. Come diceva il Marchese del Grillo, gli altri "nun so un cazzo".

Tornando in tema, resta la risposta a chi chiede perché saremo sempre di più costretti a transitare verso poco affascinanti forme di illuminazione fredda: perché produciamo energia con procedimenti costosi e fuorimercato e dunque siamo costretti a tenere le nostre città buie o illuminate con fari a basso consumo. Poi se si muore come mosche anche a causa delle tenebre che ammantano tutta Roma dopo il tramonto checcefrega aho, noi siamo fighi e ecologgggici perché facciamo l'energia con le centrali termoelettriche. Attorno a quelle i residenti so tutti felici...
Come sono felici tutti i milioni di dipendenti del settore manifatturiero del paese che si sta liquefacendo a causa della bolletta energetica. Ogni vertenza, ogni dossier, ogni fascicolo sul tavolo del ministro delle attività produttive parla di aziende medie, piccole e grandi che se ne vanno per una serie di motivi, tra questi, ai primissimi posti, il costo dell'energia di questo paese.
Ma vuoi mettere come siamo etici, a bruciare il carbon fossile...

marco bec
December 30th, 2010, 01:54 PM
Noto che come su tutte le cose, dal pagare le tasse al parcheggiare l'auto in maniera lecita, v'è la solita resistenza tutta italiana (e romana) e considerare allucinante quello che oltre le alpi si fa regolarmente e da anni. Evidentemente in Francia e altrove (dove si pagano le tasse, si posteggia come cristo comanda e si fa l'energia come logica richiede) sono tutti citrulli e, come al solito, gli unici furbi siamo solo noi. Come diceva il Marchese del Grillo, gli altri "nun so un cazzo".

Tornando in tema, resta la risposta a chi chiede perché saremo sempre di più costretti a transitare verso poco affascinanti forme di illuminazione fredda: perché produciamo energia con procedimenti costosi e fuorimercato e dunque siamo costretti a tenere le nostre città buie o illuminate con fari a basso consumo. Poi se si muore come mosche anche a causa delle tenebre che ammantano tutta Roma dopo il tramonto checcefrega aho, noi siamo fighi e ecologgggici perché facciamo l'energia con le centrali termoelettriche. Attorno a quelle i residenti so tutti felici...
Come sono felici tutti i milioni di dipendenti del settore manifatturiero del paese che si sta liquefacendo a causa della bolletta energetica. Ogni vertenza, ogni dossier, ogni fascicolo sul tavolo del ministro delle attività produttive parla di aziende medie, piccole e grandi che se ne vanno per una serie di motivi, tra questi, ai primissimi posti, il costo dell'energia di questo paese.
Ma vuoi mettere come siamo etici, a bruciare il carbon fossile...

Ci sono delle lobbies molto potenti intorno alla green revolution che fregano molte persone con messaggi studiati bene, queste lobbies si oppongono al nucleare per favorire i loro affari con le nuove rinnovabili. Pensare che uno degli esponenti è Al Gore che ha riempito la Serbia di uranio impoverito.

I risultati del lavaggio del cervello operato da queste lobbies li vediamo anche sul territorio. Zingaretti spende centinaia di milioni di euro della provincia per il fotovoltaico che inquina per essere prodotto e costa tantissimo, mentre quei soldi potrebbero essere stanziati per porre fine ad una vera e scandalosa emergenza ecologica come quella dei rifiuti romani, quei soldi potrebbero essere utilizzati per far alzare la differenziata per ora sotto un vergognoso 15% in provincia di Roma, ma Zingaretti li utilizza per il fotovoltaico perchè, grazie ai messaggi delle lobbies entrati in testa alle persone, è diventato più cool apparire come quello che incentiva l'antieconomico fotovoltaico che apparire come quello che fa alzare la banale raccolta differenziata.

Bear110
December 30th, 2010, 02:10 PM
Noto che come su tutte le cose, dal pagare le tasse al parcheggiare l'auto in maniera lecita, v'è la solita resistenza tutta italiana (e romana) e considerare allucinante quello che oltre le alpi si fa regolarmente e da anni. Evidentemente in Francia e altrove (dove si pagano le tasse, si posteggia come cristo comanda e si fa l'energia come logica richiede) sono tutti citrulli e, come al solito, gli unici furbi siamo solo noi. Come diceva il Marchese del Grillo, gli altri "nun so un cazzo".

Tornando in tema, resta la risposta a chi chiede perché saremo sempre di più costretti a transitare verso poco affascinanti forme di illuminazione fredda: perché produciamo energia con procedimenti costosi e fuorimercato e dunque siamo costretti a tenere le nostre città buie o illuminate con fari a basso consumo. Poi se si muore come mosche anche a causa delle tenebre che ammantano tutta Roma dopo il tramonto checcefrega aho, noi siamo fighi e ecologgggici perché facciamo l'energia con le centrali termoelettriche. Attorno a quelle i residenti so tutti felici...
Come sono felici tutti i milioni di dipendenti del settore manifatturiero del paese che si sta liquefacendo a causa della bolletta energetica. Ogni vertenza, ogni dossier, ogni fascicolo sul tavolo del ministro delle attività produttive parla di aziende medie, piccole e grandi che se ne vanno per una serie di motivi, tra questi, ai primissimi posti, il costo dell'energia di questo paese.
Ma vuoi mettere come siamo etici, a bruciare il carbon fossile...

Te tolgo la sete col prosciutto:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/38/Costi_MIT.png/800px-Costi_MIT.png

Toh! Il nucleare è più costoso di carbone e petrolio, quindi il tuo teorema cade come un castello di carte (anche stavolta).
Il prezzo dell'energia in Italia è stratosferico semplicemente perchè il sistema di composizione del prezzo, praticato dalla borsa dell’energia italiana esclude di fatto qualsiasi possibile vantaggio ai consumatori per un kW/ore più economico e nessuno vigila seriamente, aggiungici poi qualche imposta assurda (compreso il probabile canone rai) ed ecco che la tua bolletta diventa salata.
Per quanto riguarda la squallida illuminazione dei fori ti informo che esistono impianti di illuminazione a led, che garantiscono un abbattimento dei consumi a parità di luminosità.

Bear110
December 30th, 2010, 02:12 PM
Ci sono delle lobbies molto potenti intorno alla green revolution che fregano molte persone con messaggi studiati bene, queste lobbies si oppongono al nucleare per favorire i loro affari con le nuove rinnovabili. Pensare che uno degli esponenti è Al Gore che ha riempito la Serbia di uranio impoverito.

I risultati del lavaggio del cervello operato da queste lobbies li vediamo anche sul territorio. Zingaretti spende centinaia di milioni di euro della provincia per il fotovoltaico che inquina per essere prodotto e costa tantissimo, mentre quei soldi potrebbero essere stanziati per porre fine ad una vera e scandalosa emergenza ecologica come quella dei rifiuti romani, quei soldi potrebbero essere utilizzati per far alzare la differenziata per ora sotto un vergognoso 15% in provincia di Roma, ma Zingaretti li utilizza per il fotovoltaico perchè, grazie ai messaggi delle lobbies entrati in testa alle persone, è diventato più cool apparire come quello che incentiva l'antieconomico fotovoltaico che apparire come quello che fa alzare la banale raccolta differenziata.

Sei totalmente fuori strada, non parlare per sentito dire, informati.
Le vere lobbies sono quelle dei petrolieri e del nucleare che altrove si fermano (Usa e Germania) ed hanno bisogno assolutamente di sbarcare in Italia, a spese nostre.
:ohno:

Eddard Stark
December 30th, 2010, 05:54 PM
micro?!
:nuts:
Almeno sul mio computer sembrano abbastanza grandi e ad una sufficiente risoluzione:

http://i56.tinypic.com/b86y48.jpg

finalmente luce bianca invece che quello schifo di luce gialla

Bene

Bear110
December 30th, 2010, 06:27 PM
finalmente luce bianca invece che quello schifo di luce gialla

Bene

Fosse il colore della luce il problema.

mick:)
December 30th, 2010, 11:15 PM
per gli interessati consiglio la visione di entrambi i video ^^

penso che andrò

owuOKR_iCaE


http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Palazzo-Valentini-Domus-in-esposizione-permanente_311227027664.html

RealVooDoo
December 30th, 2010, 11:18 PM
Noto che come su tutte le cose, dal pagare le tasse al parcheggiare l'auto in maniera lecita, v'è la solita resistenza tutta italiana (e romana) e considerare allucinante quello che oltre le alpi si fa regolarmente e da anni. Evidentemente in Francia e altrove (dove si pagano le tasse, si posteggia come cristo comanda e si fa l'energia come logica richiede) sono tutti citrulli e, come al solito, gli unici furbi siamo solo noi. Come diceva il Marchese del Grillo, gli altri "nun so un cazzo".


Non sono citrulli: in Francia (che poi è una potenza nucleare, quindi certi investimenti probabilmente sono venuti dai militari), Germania e altri paesi hanno una coscienza nazionale molto più alta della nostra e i cittadini, davanti alle dovute precauzioni da parte dello stato e ad alcuni benefit, sono pronti a "sacrificarsi" per esigenze più alte.
In italia vuoi per lo scarso senso civico, vuoi per l'assoluta sfiducia verso qualsiasi politico, nessuno è pronto a fare lo stesso. Quindi se da anni non ci si riesce a mettere d'accordo su un sito di stoccaggio delle scorie, che senso ha parlare di nuove centrali? :nuts:

Zingaretti spende centinaia di milioni di euro della provincia per il fotovoltaico che inquina per essere prodotto e costa tantissimo, mentre quei soldi potrebbero essere stanziati per porre fine ad una vera e scandalosa emergenza ecologica come quella dei rifiuti romani, quei soldi potrebbero essere utilizzati per far alzare la differenziata per ora sotto un vergognoso 15% in provincia di Roma, ma Zingaretti li utilizza per il fotovoltaico perchè, grazie ai messaggi delle lobbies entrati in testa alle persone, è diventato più cool apparire come quello che incentiva l'antieconomico fotovoltaico che apparire come quello che fa alzare la banale raccolta differenziata.

Caxxo centra Zingaretti (Provincia) con la gestione dei rifiuti? :suspi:

finalmente luce bianca invece che quello schifo di luce gialla

Bene


Non so se sono le foto di repubblica.it a far cagare, ma mi sembra che la scelta di avere pochi punti luce violentissimi sia completamente sbagliata: appittisce completamente le forme annullandoti i particolari.

direttorTonelli
December 31st, 2010, 09:56 AM
Andando oltre le critiche isteriche. Il progetto è di uno dei più grandi light designer al mondo (forse un filino meglio dei "tecnici dell'Acea"). Costerà pochissimo. Per realizzarlo è stata investita una cifra risibile.




Inaugurata la nuova illuminazione del Foro Romano, realizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Commissario Delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma) con Roma Capitale, su progetto dell'architetto Piero Castiglioni. Sono intervenuti al taglio di nastro, per il Campidoglio, il sindaco Gianni Alemanno e il sovrintendente ai Beni Culturali Umberto Broccoli.

Obiettivo del progetto, di cui è stata attuata la prima parte, dare evidenza plastica ai resti più significativi del Foro e alle pendici del Palatino. Ricevono così nuova luce, lungo la Via Sacra tra le pendici del Campidoglio e l'Arco di Tito, il Tempio di Vespasiano e quello di Saturno, il Portico degli Dei Consenti, l'Arco di Settimio Severo, la Colonna di Foca e altre colonne onorarie, il Tempio dei Castori, il Tempio di Antonino e Faustina.

L'intero impianto assorbe poco più di 5 kilowatt, come un'abitazione, ed è costituito da circa 40 proiettori di fabbricazione italiana, estremamente precisi (come prescritto dalla legge regionale 23 / 2000 "contro l'inquinamento luminoso") e con lampade ad alto rendimento per abbattere i consumi. La luce è bianca naturale e valorizza i colori di murature e marmi.

L'impianto è alimentato da sette quadri elettrici. I proiettori sono raggruppati in nove postazioni, scelte in base ai vincoli archeologici. Limitati al massimo gli scavi, usando per quanto possibile strutture e tubazioni interrate già esistenti. Gli interruttori "astronomici" accendono simultaneamente tutte le postazioni dopo il tramonto e l'illuminazione dura fino alle 2 di notte, tutti i giorni dell'anno. I sostegni dei fari sono collocati fuori dai percorsi di visita e, dove possibile, sono mimetizzati dalla vegetazione. Ridotte al minimo le esigenze di manutenzione.

La nuova illuminazione del Foro Romano (prima tranche) è costata circa centomila euro, i lavori sono durati un mese.

Civis Fede
December 31st, 2010, 10:12 AM
per me può averla fatta anche il padreterno, che di illuminazione se ne intende, ma all'occhio continua a restarmi irrimediabilmente brutta.

poi tanti complimenti per il costo irrisorio (anche se ai fori io sarei disposto a spendere ben più di centomila euro per un opera a basso costo, quando i 4.000 raccomandati di aledanno i centomila auro me li costeranno al giorno e servono a meno di un cazzo; e non parliamo di amministratori/dirigenti assunti già in esubero etc etc); giustamente dovendo scegliere dove tagliare e risparmiare hanno scelto un qualcosa di condivisibile.

ma se ne andassero 'ndo dico io.

Pavlvs
December 31st, 2010, 10:18 AM
4000 x 30.mila euro di costo aziendale stimabili = 120 milioni.

Ci stiamo trasformando in una economia alla greca, alla siciliana, alla portoghese.

Todos publicos impiegados!!

Lavorano tutti all'ama, e poi non c'è una lira per comprare i cestini della monnezza.

Venkman
December 31st, 2010, 12:00 PM
Andando oltre le critiche isteriche. Il progetto è di uno dei più grandi light designer al mondo (forse un filino meglio dei "tecnici dell'Acea"). Costerà pochissimo. Per realizzarlo è stata investita una cifra risibile.

E aggiungerei, l'anno prossimo tocca al Palatino... stesso tipo di illuminazione, stesse persone e aziende coinvolte immagino, visto che si parla di "1a/2a tranche" di un intervento unico.

Personalmente ripeto che non esprimerò un giudizio finchè non le vedrò dal vivo... comunque qui (http://roma.corriere.it/gallery/roma/12-2010/luci_foro/1/nuove-luci-foro_2694965c-14c5-11e0-8d15-00144f02aabc.shtml) ci sono altre foto e qui (http://www.pierocastiglioni.com/) c'è il curriculum del "responsabile", anche se non è aggiornato...

direttorTonelli
December 31st, 2010, 12:39 PM
4000 x 30.mila euro di costo aziendale stimabili = 120 milioni.

Ci stiamo trasformando in una economia alla greca, alla siciliana, alla portoghese.

Todos publicos impiegados!!

Lavorano tutti all'ama, e poi non c'è una lira per comprare i cestini della monnezza.

Alla Greca... Tra quattro ore parto per qualche giorno ad Atene. Non credo proprio di trovare il degrado ambientale e morale che lascio qui sinceramente.

Credo che la differenza tra Atene e Roma, visto che dobbiamo parlare di architettura, la vedi tra i due siti dei due nuovi musei che hanno dato lustro negli ultimissimi anni alle due città. Il Maxxi di Zaha Hadid e l'Acropolis Museum di Berbard Tschumi...

Fai il confronto tra

http://www.fondazionemaxxi.it/

e

http://www.theacropolismuseum.gr/?la=2


E poi dimmi quale è la Grecia d'Europa. O meglio l'Albania d'Europa.

Civis Fede
December 31st, 2010, 01:04 PM
tonè mo non esagerare

sono stato in grecia più volte e ho sempre trovato situazione da calabria 1970.

per quanto roma possa essere la fogna che vuoi per arrivare a quel livello ce ne vuole.

e tanto.

Bear110
December 31st, 2010, 01:07 PM
Alla Greca... Tra quattro ore parto per qualche giorno ad Atene. Non credo proprio di trovare il degrado ambientale e morale che lascio qui sinceramente.

Credo che la differenza tra Atene e Roma, visto che dobbiamo parlare di architettura, la vedi tra i due siti dei due nuovi musei che hanno dato lustro negli ultimissimi anni alle due città. Il Maxxi di Zaha Hadid e l'Acropolis Museum di Berbard Tschumi...

Fai il confronto tra

http://www.fondazionemaxxi.it/

e

http://www.theacropolismuseum.gr/?la=2


E poi dimmi quale è la Grecia d'Europa. O meglio l'Albania d'Europa.


Il degrado morale stai tranquillo che non lo lasci qui. Difficile separarsi da certe cose.
Comunque è impossibile fare un paragone tra il museo più importante di Atene e uno di "seconda fascia" a Roma come il MAXXI.
Sarebbe come confrontare i frecciarossa con i caf.
Come al solito paragone risibile per cercare di dimostrare l'indimostrabile.

Civis Fede
December 31st, 2010, 01:46 PM
Il degrado morale stai tranquillo che non lo lasci qui. Difficile separarsi da certe cose.
Comunque è impossibile fare un paragone tra il museo più importante di Atene e uno di "seconda fascia" a Roma come il MAXXI.
Sarebbe come confrontare i frecciarossa con i caf.
Come al solito paragone risibile per cercare di dimostrare l'indimostrabile.

museo più importante di atene e dunque museo più importante dell'intera grecia.

oltretutto museo posto in posizione centralissima, senza grande concorrenza in città e circondato comunque da una fama e da un'aurea (quella dell'acropoli) tali da renderlo una tappa quasi obbligata.

come gli uffizi di firenze o i vaticani di roma.

il maxxi invece è nuovissimo (3 mesi contro 3 anni abbondanti), in posizione defilata, su una materia (l'arte moderna) tradizionalmente meno conosciuta, capita e apprezzata rispetto all'arte antica, in una città che offre un panorama di oltre 20 musei di prestigio, e che non si pone come centro della nazione.

bella differenza direi...

tool2106
December 31st, 2010, 02:37 PM
Non so se avete visto il capodanno di Sydney con regia coordinata per la diretta mondiale con tanto di colonna sonora scelta ad hoc. Anche così si fa marketing del turismo e si vende l'immagine della città all'estero.

Con Veltroni era pensabile una cosa del genere, ma con Alemanno....


BUON 2011 A TUTTI :-)))

Bear110
December 31st, 2010, 02:46 PM
Non so se avete visto il capodanno di Sydney con regia coordinata per la diretta mondiale con tanto di colonna sonora scelta ad hoc. Anche così si fa marketing del turismo e si vende l'immagine della città all'estero.

Con Veltroni era pensabile una cosa del genere, ma con Alemanno....


BUON 2011 A TUTTI :-)))

Grazie anche a te.
Con Veltroni Roma era sulla bocca di tutti (turisticamente parlando).
Ora calma piatta.
:ohno:

Buon 2011 a molti, ma non a tutti.

Pavlvs
December 31st, 2010, 03:19 PM
Alla Greca... Tra quattro ore parto per qualche giorno ad Atene. Non credo proprio di trovare il degrado ambientale e morale che lascio qui sinceramente.

Credo che la differenza tra Atene e Roma, visto che dobbiamo parlare di architettura, la vedi tra i due siti dei due nuovi musei che hanno dato lustro negli ultimissimi anni alle due città. Il Maxxi di Zaha Hadid e l'Acropolis Museum di Berbard Tschumi...

Fai il confronto tra

http://www.fondazionemaxxi.it/

e

http://www.theacropolismuseum.gr/?la=2


E poi dimmi quale è la Grecia d'Europa. O meglio l'Albania d'Europa.


Io parlo di economia alla greca, non di "degrado ambientale e morale" alla greca, che non saprei giudicare.

Anche se, quando ci andai io, incontrai una greca dai costumi - per mia fortuna - piuttosto decadenti, si chiamava come la donna che scatenò l'ira degli achei, ed io mi sentivo tanto Paride.

In economia, la Grecia è la Grecia d'Europa.

Con un tasso di pubblico impiego che....che praticamente non lavora nessuno.

direttorTonelli
January 1st, 2011, 12:02 PM
museo più importante di atene e dunque museo più importante dell'intera grecia.

oltretutto museo posto in posizione centralissima, senza grande concorrenza in città e circondato comunque da una fama e da un'aurea (quella dell'acropoli) tali da renderlo una tappa quasi obbligata.

come gli uffizi di firenze o i vaticani di roma.

il maxxi invece è nuovissimo (3 mesi contro 3 anni abbondanti), in posizione defilata, su una materia (l'arte moderna) tradizionalmente meno conosciuta, capita e apprezzata rispetto all'arte antica, in una città che offre un panorama di oltre 20 musei di prestigio, e che non si pone come centro della nazione.

bella differenza direi...


Wow, leggo giustificazioni e scusanti per il maxxi nel presentarsi al mondo con un sito da vergogna nazionale. Continuiamo cosi...
Il Maxxi da un mese ha aperto un bel bookshop gestito da Electa. Il sito neppure lo accenna.
Questo e' il pressappochismo cheap che ci sta uccidendo e che purtroppo, come si vede sempre piu' spesso per strada e nei forum, e' entrato come una metastasi nel cervello di ognuno.
L'abitudine al brutto. Ma come fate?

Civis Fede
January 1st, 2011, 01:13 PM
Wow, leggo giustificazioni e scusanti per il maxxi nel presentarsi al mondo con un sito da vergogna nazionale. Continuiamo cosi...
Il Maxxi da un mese ha aperto un bel bookshop gestito da Electa. Il sito neppure lo accenna.
Questo e' il pressappochismo cheap che ci sta uccidendo e che purtroppo, come si vede sempre piu' spesso per strada e nei forum, e' entrato come una metastasi nel cervello di ognuno.
L'abitudine al brutto. Ma come fate?

sù sù tonè,

il discorso è che tra tante vergogne romane quelle minori diventano soprassedibili, ovvero non in senso assoluto ma comparativo, e l'emergenza del sito del maxxi è assolutamente soprassedibile rispetto a tante altre cose (ad esempio non è che il sito dei capitolini sia meglio, anzi è proprio triste; per non parlare della galleria nazionale d'arte antica di barberini, che come primo link mi apre galleria borghese e su i link successivi diviene quasi introvabile; e lo gnam che anch'esso è organizzato a piffero); insomma se vogliamo usare il sito del maxxi (fatto male ma almeno esistente) come emblema della decadenza italiana mi sembra che stiamo fuori strada...

Reon
January 1st, 2011, 03:16 PM
c'è stato ieri uno spettacolo pirotecnico degnodi una capitale mondiale??????

terminal
January 1st, 2011, 04:37 PM
^^^^^^^^
...dunque alcuni stabili bruciati, tra cui uno anche con tragedia annessa...leggevo anche di un automobile...si direi assolutamente cose degne da capitale mondiale....buon anno a tutti

marco bec
January 1st, 2011, 05:05 PM
Capodanno/ Questura Roma: 1000 interventi, 36 feriti per botti

Sono oltre 650 operatori della Polizia di Stato della questura di Roma (circa 300 uomini dei 49 Commissariati e 30 equipaggi delle Volanti) che dalle ore 22.00 di ieri hanno pattugliato la città per garantire la sicurezza del Capodanno romano. Il bilancio: sono circa 1.000 gli interventi effettuati nel corso della notte, ed orientati dalle telefonate dei cittadini al servizio 113. Sono 650 le chiamate pervenute al 113 nei primi 60 minuti dopo la mezzanotte, con un trend medio di circa 250 chiamate ogni ora fino alle ore 4.00, per poi registrare una tendenza alle 100 chiamate medie fino alle ore 7.00 di questa mattina. Nel corso della notte, con particolare riferimento alle manifestazioni di maggiore rilievo, tra cui il Concerto di Claudio Baglioni" in Piazza Madonna del Loreto, il The Rephlexeve presso Palazzo dei Congressi EUR e "Capodance 2011 presso la Fiera di Roma, non sono stati segnalate fatti o eventi in grado di turbare l'ordine pubblico.

E' di 36 persone ferite per incidenti verificatisi nel maneggio incauto di fuochi pirotecnici durante i festeggiamenti il bilancio parziale della notte di Capodanno. Di queste 27 hanno riportato lesioni alle mani e agli occhi. L'episodio più grave si è registrato intorno alle ore 2.30, quando in piazza Marconi, nei pressi di un locale della zona, si è verificata un'aggressione tra 3 giovani, due dei quali hanno riportato gravi lesioni. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito l'arresto di un 22enne pregiudicato per lesioni gravi. Due sono invece gli incendi che hanno richiesto l'intervento degli uomini delle Volanti. Il primo si è verificato in uno stabile di via Gaetano Ermoli, dove le fiamme, poco dopo le ore 2.30, hanno interessato il secondo piano dell'edificio. Uno degli inquilini, nel tentativo di mettersi in salvo, si lanciato dalla finestra, decedendo all'impatto con il suolo. Altre 25 persone sono rimaste intossicate dal fumo, di cui 10 hanno avuto bisogno di cure mediche presso le strutture ospedaliere. Un secondo incendio si è invece verificato presso un supermercato in piazza S. Maria Ausiliatrice. Il locale, per cause ancora da accertare, è andato distrutto ed è attualmente inagibile.

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2011/01_gennaio/01/capodanno_questura_roma_1000_interventi_36_feriti_per_botti,27688186.html

pippopotam0
January 2nd, 2011, 01:09 AM
c'è stato ieri uno spettacolo pirotecnico degnodi una capitale mondiale??????

Ho visto le immagini dei fuochi d'artificio organizzati ad Auckland, poi ho visto quelli di Sydney, quelli di Hong Konk, quelli di Taipei... Poi ho cercato di trovare qualcosa di minimamente assimilabile qui a Roma... e m'è venuto da ridere!

Poi, per rifarmi, ho visto quelli di Parigi, di Londra, di Rio de Janeiro e di New York.

Vabbè... Non voglio infierire troppo.
:bash:

Chissà che, prima o poi, a qualche persona che fa finta di amministrare la città, ed i suoi relativi avvenimenti, possa passare nell'anticamera del cervello di copiare quello che si fa già con successo da decenni in altre capitali mondiali.

Bear110
January 2nd, 2011, 01:17 AM
Wow, leggo giustificazioni e scusanti per il maxxi nel presentarsi al mondo con un sito da vergogna nazionale. Continuiamo cosi...


Che scrivessero quello che vogliono negli altri forum.

Venkman
January 2nd, 2011, 11:25 AM
Ancora sull'illuminazione dei Fori, le parole di Giro aggiungono un particolare interessante e molto positivo:

“Potevamo già intervenire due anni fa - ha spiegato il sottosegretario ai Beni Culturali, a cui si deve l’operazione - ma non volevamo mettere le luci sul degrado. Abbiamo prima provveduto a riportare l’armonia, la bellezza e l’ordine. A breve ci sarà anche un secondo intervento per illuminare i percorsi pedonali in modo da consentire le visite notturne. I primi giorni di gennaio apriremo infine la casa delle Vestali”.

Bear110
January 2nd, 2011, 11:37 AM
Eccole le foto dello scempio ad alta risoluzione (altrimenti un giudizio non sarebbe stato possibile secondo qualcuno):

http://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_1Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_4Fororomanodinotteconluci.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_5Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_6Fororomanodinotte.jpg

Inutile dire che, come previsto, sono oscene esattamente come quelle a risoluzione inferiore.

brrrrr, povera Roma.

synapse
January 2nd, 2011, 11:40 AM
Da gennaio novità per il Servizio Pagososta
Dall' 11 gennaio 2011 il Servizio Pagososta si arricchisce di un' importante novità: sarà possibile acquistare direttamente sul sito la tariffa mensile agevolata da 70 euro.
I destinatari del nuovo servizio non saranno solo gli utenti già registrati ma anche quelli non iscritti. Quest'ultimi dovranno accedere al sito del Servizio Pagososta ed inserire solo alcuni dati anagrafici.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina relativa al Servizio Pagososta

dal sito del'ATAC

Caius Iulius Caesar
January 2nd, 2011, 12:12 PM
Eccole le foto dello scempio ad alta risoluzione (altrimenti un giudizio non sarebbe stato possibile secondo qualcuno):

http://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_1Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_4Fororomanodinotteconluci.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_5Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_6Fororomanodinotte.jpg

Inutile dire che, come previsto, sono oscene esattamente come quelle a risoluzione inferiore.

brrrrr, povera Roma.

a me piacciono... sembrano rendere i monumenti evidenziati come di un'altra dimensione, sospesi nel tempo

Eddard Stark
January 2nd, 2011, 12:30 PM
Ancora sull'illuminazione dei Fori, le parole di Giro aggiungono un particolare interessante e molto positivo:

“Potevamo già intervenire due anni fa - ha spiegato il sottosegretario ai Beni Culturali, a cui si deve l’operazione - ma non volevamo mettere le luci sul degrado. Abbiamo prima provveduto a riportare l’armonia, la bellezza e l’ordine. A breve ci sarà anche un secondo intervento per illuminare i percorsi pedonali in modo da consentire le visite notturne. I primi giorni di gennaio apriremo infine la casa delle Vestali”.

seguendo il teorema-Bear che vuole il sindaco responsabile dell'area dei fori (indirettamente) cosa dovremmo dire di Rutellicialtroni che in 15 anni hanno riconsegnato un foro sempre orribilmente conciato come l'ultima area archeologica del burkina faso e non tenuto a specchio come si dovrebbe per il - pardon my french - cazzo di posto dove e' nata questa merda di nazione?

Si vede qualche segnale positivo. Bene. Il Foro e' non solo un simbolo dell'Italia, ma il posto dove essa nasce. Si merita illuminazione, cura, un verde immacolato, leggibilita' e apertura completa del sito

Siamo ancora lontanissimi dal raggiungimento di questo obiettivo minimo di civiltà nazionale, ma almeno qualcosa si muove

fraanZ
January 2nd, 2011, 12:47 PM
certo che non vi sta mai bene niente, sempre a lamentarvi anche quando fanno qualcosa a Roma.



:runaway:

Civis Fede
January 2nd, 2011, 01:29 PM
altre foto del foro...

mi ricordano quando in una strada buia ti capita di incontrare un gatto, o una volpe o altro, i quali restano impietriti, colpiti dalla forza dei fari, e nel loro immobile terrore si stagliano contro il buio, piatti ad osservarti...

mi chiedo ora chi voglia mettere sotto l'arco di settimio severo...

(oppure come detto i fanali della protezione civile per le zone terremotate; o gli elicotteri della polizia quando con il faro cercano qualche mafioso nascosto.... sbagliando oltretutto visto che sta poco più a destra in alto)

Venkman
January 2nd, 2011, 02:06 PM
a me piacciono... sembrano rendere i monumenti evidenziati come di un'altra dimensione, sospesi nel tempo

Questo effetto dei singoli monumenti molto "isolati", che escono dal buio più totale, si potrebbe attenuare molto con l'illuminazione dei percorsi pedonali tra uno e l'altro... insomma, l'effetto finale sarà ancora diverso...

marco bec
January 2nd, 2011, 02:39 PM
http://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_1Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_4Fororomanodinotteconluci.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_5Fororomanodinotte.jpghttp://static.blogo.it/06blog/lilluminazione-notturna-definitiva-del-foro-romano/big_6Fororomanodinotte.jpg


A me sembrano studiate abbastanza bene.

Caius Iulius Caesar
January 2nd, 2011, 02:46 PM
seguendo il teorema-Bear che vuole il sindaco responsabile dell'area dei fori (indirettamente) cosa dovremmo dire di Rutellicialtroni che in 15 anni hanno riconsegnato un foro sempre orribilmente conciato come l'ultima area archeologica del burkina faso e non tenuto a specchio come si dovrebbe per il - pardon my french - cazzo di posto dove e' nata questa merda di nazione?

Si vede qualche segnale positivo. Bene. Il Foro e' non solo un simbolo dell'Italia, ma il posto dove essa nasce. Si merita illuminazione, cura, un verde immacolato, leggibilita' e apertura completa del sito

Siamo ancora lontanissimi dal raggiungimento di questo obiettivo minimo di civiltà nazionale, ma almeno qualcosa si muove

esatto, condivido e sottoscrivo

Caius Iulius Caesar
January 2nd, 2011, 02:47 PM
Questo effetto dei singoli monumenti molto "isolati", che escono dal buio più totale, si potrebbe attenuare molto con l'illuminazione dei percorsi pedonali tra uno e l'altro... insomma, l'effetto finale sarà ancora diverso...

ma sicuramente molto bello, ne sono convinto.... certamente non come fino alll'altroieri

mick:)
January 2nd, 2011, 04:45 PM
l'effetto è un po' teatrale,come il cono di luce ad illuminare la star di una piece durante la sua performance..tutto sommato non mi dispiace,anche concettualmente

Caius Iulius Caesar
January 2nd, 2011, 04:54 PM
^^ è questo che mi affascina

Pavlvs
January 2nd, 2011, 04:55 PM
UN NUOVO STADIO A ROMA!!


Roma, 2 gen. (Adnkronos/Ign) - ''In primavera verrà aperto al pubblico lo Stadio Palatino costruito da Domiziano, ultima parte del complesso architettonico del palazzo imperiale. Una struttura imponente, uno stadio sulla sommità del colle Palatino, con una arena lunga 160 metri e larga 48, uno scenario spettacolare che presto sarà finalmente visitabile al suo interno''.

Lo annuncia in una nota il Sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro. ''E accanto alla Stadio - aggiunge Giro - le Arcate severiane, sostruzioni romane, strutture ad archi su due piani alte anche 20 metri, costruite da Domiziano e completate da Settimio Severo, un sistema utilizzato dai romani per realizzare spazio in piano e costruivi sopra le Terme le prime al Palatino. Sarà anche una cavalcata nella storia imperiale di Roma, con Domiziano (81-96 d.c) che avviò la costruzione del suo Palazzo e dello Stadio, Settimio Severo che vi costruì le Terme (193-211) e Massenzio (307-312) al quale dobbiamo la meravigliosa Esedra che chiude lo stadio''.


''Il 2010 è stato un anno eccezionale per l'archeologia di Roma - sottolinea il sottosegretario - con l'apertura del terzo anello del Colosseo, degli Ipogei, del tempio di Venere e Roma e della Villa imperiale dei Quintili all'Appia antica. Anche il 2011 sarà un anno importante per l'archeologia romana con due eventi che considero di enorme interesse storico e culturale: l'inaugurazione della Casa delle vestali e la valorizzazione del Lapis Niger''. ''La Casa delle Vestali era il centro della vita religiosa di Roma, sede del collegio sacerdotale delle Vestali della Roma antica, nel Foro Romano - spiega Giro - Era collocata alle spalle della Regia e componeva un unicuum con il Tempio di Vesta, in un complesso chiamato Atrium Vestae. L'inaugurazione è prevista per metà gennaio e ci consentirà di rendere pubbliche le ultime scoperte sulla esatta collocazione e organizzazione della Casa delle Vestali in età regia con Andrea Carandini, archeologo di fama internazionale e protagonista degli scavi in questa area. Se la Casa delle Vestali è il cuore della Roma religiosa, il Lapis Niger è il cuore della Roma pubblica dove il popolo si riuniva in assemblea fin dall'età regia, VII-VI secolo. Con un cantiere aperto e visibile al pubblico, già operativo da circa un anno - precisa - noi valorizzeremo questa area del comizio, posta di fronte alla curia del senato, nel cuore del Foro romano.


''Altri due progetti caraterizzeranno il 2001 e guarderanno all'archeologia del Lazio. La valorizzazione degli scavi dell'antica città di Gabii sulla via Prenestina e l'apertura dell'anfiteatro del tempio di Ercole Vincitore a Tivoli - ricorda Giro - Gabii era definita la piccola Roma e molto probabilmente ha ospitato i tarquini, la stirpe etrusca dei Re di Roma. In tale senso si spiegherebbe la scoperta recentissima di una Regia simile a quella del Foro.


Il tempio di ercole vincitore a Tivoli è un complesso imponente che ricostruiremo anche virtualmente attraverso fasci di luce dove è presente anche un insediamento industriale dell'800 che cercheremo di valorizzare adottando allestimenti e tecnologie moderne e di forte impatto''.''Sono progetti che saranno condivisi con la regione Lazio e la giunta Polverini - conclude il sottosegretario - molto attenta a promuovere con il governo la valorizzazione del patrimonio culturale della regione''.

Caius Iulius Caesar
January 2nd, 2011, 04:57 PM
infinite sorprese

Pavlvs
January 2nd, 2011, 05:04 PM
Gustosa gaffe di quel cojone di Cutrufo!! :lol:

VITERBO – Viterbo? Una petecchia rispetto a Roma. E’ questo il senso della frase espressa dal vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo durante un’intervista radiofonica sull'introduzione della tassa a carico dei turisti che dormono negli alberghi della Capitale. A parziale consolazione di Viterbo va detto che Cutrufo, nella sua infelice affermazione, ha posto Viterbo accanto a Ravenna, che è stata capitale dell’Impero Romano, ma questo probabilmente il vice di Gianni Alemmano non lo sa, e Chieti.



Secondo Cutrufo, la tassa di soggiorno a Roma sarebbe giustificata perché “la città garantisce ai turisti un’offerta storico-culturale unica”. Ed è vero. Ma subito dopo aggiunge: “Qualcosa di ben diverso da Chieti, Viterbo o Ravenna”. Insomma, la Capitale è di Serie A mentre Viterbo milita in Serie B e nemmeno nelle parti alte della classifica.

Beh, che dire? Avventurarsi in una contesa sull’offerta storico-culturale con Roma sarebbe un suicidio. Roma, nonostante abbia un vicesindaco come Cutrufo, è stata, è e resterà la più bella, affascinante, suggestiva città del mondo. Tanto di cappello, quindi. A Roma, non a Cutrufo. Ma da qui a bollare Viterbo da petecchia ce ne corre. :applause:



Siccome è periodo di festività ed è d’obbligo essere un po’ più buoni del solito, bisogna applicare a Cutrufo un’attenuante specifica: l’ignoranza. Nel senso che ignora, non conosce, non sa, è impreparato, disinformato, incompetente sul ruolo storico svolto da Viterbo e dalla Tuscia tutta nella storia. Ignora che gli Etruschi, qui di casa, sono stato il vero primo popolo Europeo e che hanno dato almeno due re alla stessa Roma. Nessuno gli ha insegnato che Viterbo è stata sede pontificia e del primo conclave della storia della Chiesa, che Dante Alighieri la cita una ventina di volte nella Divina Commedia, chi siano Lorenzo Da Viterbo, Domenico Corvi, Antonio Del Massaro detto il Pastura. Non gli è stato mai spiegato chi siano Vincenzo Cardarelli e Bonaventura Tecchi. Non sa nemmeno, lui cattolicissimo, chi siano San Bonaventura da Bagnoregio e Santa Rosa. Non sa che le tombe etrusche dipinte di Tarquinia sono state proclamate patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, cos’è Palazzo Farnese di Caprarola, il parco dei Mostri di Bomarzo, il quartiere San Pellegrino di Viterbo. Forse nessuno gli ha ricordato, infine, che uno dei sindaci più amati di Roma, Gigi Petroselli, era viterbese. Insomma, ignora. E la cultura è come il coraggio di manzoniana memoria… se non la possiedi non puoi mica comprarla al mercato.



Per effetto del buonismo imposto dalla feste natalizie, bisogna riconoscere a Cutrufo anche un’altra attenuante, sebbene indiretta e generica. L’immenso patrimonio storico-artistico di Viterbo e del Viterbese sta lì senza che nulla o quasi si faccia per valorizzarlo, divulgarlo, farlo esplodere in tutta la sua potenzialità. Di chi la colpa? Che domanda! Dei viterbesi. Forse è anche per questo che Cutrufo ignora. O no?

Pavlvs
January 2nd, 2011, 05:08 PM
Mentre da Ravenna...

R
avenna, 29 dic. - (Adnkronos) - "Apprendiamo da un nostro concittadino, giustamente orgoglioso della storia e della bellezza di Ravenna, che nel corso di una trasmissione radiofonica, parlando dell'introduzione di una tassa a carico dei turisti che dormono negli alberghi di Roma, avresti dichiarato che la cosa e' dovuta al fatto che si offre loro una citta' bella come la Capitale, ovvero qualcosa di ben diverso da Chieti, Viterbo o Ravenna". Lo afferma, in una lettera inviata al vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi sottolineando "l'inopportunita' delle affermazioni che Cutrufo avrebbe fatto durante un'intervista radiofonica circa il ruolo marginale che Ravenna offrirebbe al turismo culturale".

"Ora, se le cose sono andate in questo modo, mi permetto di porre alla tua attenzione alcune considerazioni - prosegue - Premesso che non vogliamo, perche' non lo riteniamo corretto, entrare nel merito di una scelta fatta da un'altra amministrazione comunale, ci teniamo a sottolineare che ci sembra altrettanto scorretto motivare tale scelta sulla base di una presunta classifica di bellezza delle citta' italiane".

"Ovviamente come ravennati ci sentiamo particolarmente chiamati in causa, ma in realta' il nostro disappunto va oltre - afferma - L'Italia intera e' uno scrigno di tesori, ognuno con sue proprie peculiarita', e una 'concorrenza' come quella che le tue parole indurrebbero a scatenare non credo possa contribuire ad arricchire il turismo; semmai puo' solo impoverirlo".

Pavlvs
January 2nd, 2011, 05:10 PM
Francamente dire che Roma non è mica come Ravenna, che nel suo piccolo è città indispensabile per capire il progresso della storia dell'arte di questa parte del mondo, oltrechè world heritage Unesco, è davvero da cretini.

Anche ammettendo che sia, ed è vero, è e rimane una frase veramente da cretini.

Un Cretinufo annebbiato da un eccesso di zucchero per indigestione panettoni dà il meglio di se.

Pavlvs
January 2nd, 2011, 05:12 PM
Cretinufo risponde snocciolando i suoi soliti dati alla rinfusa...

R
oma, 29 dic. -?(Adnkronos) - "E' la specificita' di Roma Capitale, che ha avuto quest'anno il record di quasi 10 milioni e 500 mila arrivi turistici, cio' che mi preme sottolineare nelle mie interviste. Questo non ha nulla a che fare con la bellezza di moltissime altre citta' italiane, tra cui Ravenna''. A parlare il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, in riferimento alla lettera del vicesindaco di Ravenna, Giannantonio Mingozzi.

''Non ho mai messo in dubbio la bellezza di Ravenna - ha detto Cutrufo - semmai il contrario, lo stesso Mengozzi ha ricordato infatti il nostro ultimo incontro. Il ragionamento che ho sviluppato nel mio intervento radiofonico poneva l'accento su tre realta', Roma, Firenze e Venezia, che accolgono il 35% degli arrivi turistici del nostro paese, specificando anche che, di questa percentuale, Roma da sola ne ospita la meta'".

"Proprio nei giorni scorsi - spiega il vicesindaco di Roma Capitale - ho reso noto che la Capitale nel 2010 ha raggiunto il massimo storico di presenze turistiche, pari a 26 milioni 473 mila, superando anche l'annata d'oro del 2007. Questo vuol dire che le presenze turistiche l'anno nella Capitale sono quasi 10 volte il numero dei cittadini, che sono circa 3 milioni". "Con questo provvedimento per la prima volta gli ospiti di Roma lasceranno un contributo, cosiddetto di soggiorno, proprio per aiutare a sostenere i servizi della citta' di cui essi stessi usufruiscono. Un principio - conclude Cutrufo - adottato gia' da anni, senza alcuno scandalo ne' stupore, in altre capitali europee e non. Viva Roma, viva Ravenna''

Pavlvs
January 2nd, 2011, 05:15 PM
Il ritorno del fuoco sacro in occidente. Aventinvm
Passeggiata archeologica sull’Aventino, lì dove Diana Ausonia protegge le genti di Roma e il Sole Invitto Mithra rinasce dalla Pietra per una lotta che sembra appena iniziata
MMDCCLXIII ab Vrbe condita
XIII ad Kal Ian
NATALIS SOLIS INVICTI

Nella ricorrenza del Natale Solare, celebrati con doni di fuoco i riti in onore del Nume Invitto, Lucio Giulio Glanico incontra il maestro Giulio Pomponio Leto alle pendici dell’Aventino. Lì dove principia la via che conduce al luogo in cui d’autunno si purificano i bronzi funesti di guerra, l’Armilustrium, solcato come volta celeste dalla marcia dei dodici Salii, i sacerdoti scutati di Marte: armati di elmo e corazza, l’asta nella destra, nella sinistra l’ancile di re Numa, nel petto possente il ritmo degli antichi carmina, nelle loro movenze il mistero di una danza pelasgica dedicata al penetrante fuoco di Troia, la danza pyr-rica.

Giulio Pomponio Leto – O mio Lucio, simile a un astro lucente tra i nembi ti riaffacci alla mia vista, qui dove il dantesco “sasso di Monte Aventino”, nell’antica selva di lauri febei, incontra il raggio solare del suo colle gemello, il Palatino. E quale giorno più propizio di questo, dedicato alla rinascita trasfigurante della luce, per incamminarci assieme lungo vie isolate che tanta sapienza celano a occhi volgari?

Lucio Giulio Glanico – Salve a te, mio Pomponio. Lontani da noi siano gli occhi profani, ma vedo invece nei tuoi il medesimo ardore dei discendenti del Sole riconoscibili facilmente dal raggio di fuoco che saettano, diritto e lontano, simile al riflesso dell’oro. E, strano a dirsi, Pomponio, tanta fiamma irradia questo bosco di lauri nel quale da tempi remoti le quadrate legioni rientrate dai campi di Marte appendevano trofei di vittoria. Qui, dove Remo è sovrano da sotterra e il re Tito Tazio trovò degna sepoltura, Borea scuote il ferro delle spoglie oscillanti dai rami e noi possiamo trarne presagio di eventi futuri e ricordi di avvenimenti passati.

Pomponio – Dici bene, Lucio. Come quando, nel tempo in cui Diana dall’arco ricurvo cacciava fiere nella selva aventina, una sua ninfa fu ghermita dall’impeto di Pan, così noi giungiamo dal Palatino sacro ad Apollo all’Aventino dedicato a sua sorella Diana, e lo facciamo tendendo l’animo nostro come un arco apollineo da cui scocca la folgore. A quanto pare l’Aventino è il colle degli aves, gli uccelli che si levano dalle fronde e traversano il cielo per offrire presagi. Sei furono in effetti gli avvoltoi avvistati da Remo sull’Aventino nella sua vana contesa con Romolo Palatino, e sei è il numero lunare secondo la tradizione nostra pitagorica. Dunque, Lucio, non dovremmo forse riconoscere nel clivio che percorriamo un pegno alla Dea Inviolata che presiede alla generazione, alla Triforme Diana?

Lucio – Dobbiamo, Pomponio. Qui Ella, nimbata e con fiaccola, è sovrana fin dal regno di Servio Tullio e nel suo tempio, rivolto a levante verso il Mons Albanus, è venerata anche nella forma della turrita Artemide Efesina: molti seni adornano la sua veste, e magnanime api con numerosi animali nascono dal suo corpo, sotto al petto sul quale vorticano i segni zodiacali del cosmo. Le prische genti del Latium vi riconoscono la Signora Aricina e, fuori dal pomerio romuleo, fra queste selve remorie, venerano nel santuario federale di Domina Diana il biancore della Saturnia Tellus.

Pomponio – Come nel primo giorno del mese si scorge la luna coperta da un velo di nebbia, così le tue parole, Lucio, richiamano alla memoria le parole dello ierofante sebezio: “Aricia si diceva ogni luogo arcano, in dove si era in tuto, in Ausonio. E le favole la dicono Ninfa che abitava sotto gli antri”. Potremmo allora dire che Diana Ausonia è una D-Iana Ignita, poiché prende il proprio attributo dal Sol degli italici tirreni, Ausil, e con la loro unione si compie il mistero ermetico in un antro arcano. Non è così?

Lucio – Lo è. Ma questo Sole, Pomponio, donde proviene se non dal Palatino? Non per caso lo definimmo a suo tempo Phalatium, dallo stesso radicale del Phal-lum primigenio, del cielo Phal-ad e del pelasgo Phal-truna o monte del potere celeste.

Pomponio – Ora fa’ attenzione, Lucio. I Tirreni a loro volta, come insegna il sacerdote caldeo Beroso, si appellano stirpe dei Rasena o Razenua: “Da Raz che vuol dir sacro, e Inuo, cioè incubo, e propagatore: cioè sacro propagatore”. Sicché dal Phalatium sprigiona il seme aureo di Inuo o Pan o Fauno Luperco, il fuoco innato, principio di vita e della generazione, l’Iddio più antico dei propagatori della stirpe nostra, e dirige nel luogo arcano della ierogamia. Ma dov’è questo luogo, Lucio?

Lucio – Sull’Aventino.

Pomponio – Nell’Aventino, ragazzo. Sull’Aventino è Diana, accanto a Giunone Regina che è la Iuno Pronuba di nozze sacre, accanto a Minerva che detiene la sapienza del Phal-ladium, accanto a Flora che conserva il mistero sempreverde di Roma, accanto al tirreno Vertumnus che volge la ruota del cosmo, accanto ai numi nilotici Serapis e Isis. Ma nell’Aventino, Lucio, risiede colei che di Fauno è femmina e paredra.

Lucio – Fauna!

Pomponio – Fauna Bona Dea Subsaxana, Signora dell’antro arcano e del mistero matronale di Roma. Lupa come Latona, madre dei divini gemelli lungisaettanti dei quali Diana è la prima a vedere la luce delia, poiché il bianco deve sempre precedere il rosso nella grande opera. Prima che Romolo fondasse l’Urbe, come Fauno sul Palatino, Fauna Bona Dea era adorata nell’Aventino: fiori, semi, latte e miele venivano offerti all’epoca in cui gli Dei obbedivano al richiamo di un sacello silvestre, senza colonne a circondarlo e tetto a coprire il vasto cielo. Erano le offerte di sacerdotesse e di caste donne, archetipo delle matrone nostre, in omaggio alla virtù risanatrice della Dea, alla sua capacità di tenere mansueto lo Scuotiterra. Intorno al santuario della foeminea dea sono un bosco sacro e una sorgente d’acqua. Qui dove mai uomo poteva ardire presentarsi, i genii della stirpe Fauno e Pico usano dissetarsi e giacersi con la potenza della generazione. Soltanto a un re fu concesso di violare l’antro, Lucio.

Lucio – Numa Pompilio.

Pomponio – Il pio sovrano inebriò Fauno e Pico, dominò gli elementari del fuoco e dell’aria lì dove si congiungono con la terra e l’acqua, e li costrinse a favellare sui riti arcani per convocare Giove Ottimo Massimo Elicio, dispensatore della Folgore magmatica. Con lui Numa s’intrattenne vittorioso. E infine, come ci ricorda lo ierofante nilotico: “Il Nume. Al Numa il suo volere apria. / E questi udito il Verbo a basso Ciglio / De Dii il Dio Voler pronto eseguia”. Ora comprendi, Lucio, quale secreto è adombrato in questo colle?

Lucio – Come Minerva sospinse la nave Argo per disincagliarla nell’aria quasi fosse una freccia alata – con la sinistra s’era appoggiata a una solida roccia – così, Pomponio, le tue parole liberano quel che il mio cuore mi spinge a dire nel petto. Dunque il Palatino è la sede ignea ove origina la forza maschia del Sole. Mentre l’Aventino è il suo recipiente lunare, e ne resta fecondato. Lungo la comune valle Murcia, nel mezzo del Circo Massimo solcato dai carri stellati di Roma protesi alla Vittoria, mi pare viva il frutto della ierogamia: Conso. Lì è la sua ara sotterranea.

Pomponio – Incandescente mistero circonda quel Dio, Lucio, ma il tuo cuore non manca di nobiltà visto che palpita secondo parole veritiere. Dice ancora il maestro nilotico: “Ei sepper che ’l premoso Divo Conso, / Cui dava il nome a Consoli, e al Consiglio, / Oltre non Rea dell’Apollo intonso”. Un Apollo magmatico, Summano, progenie lavica destinata a tendere l’arco lunare per saettare il proprio comando alla discendenza consolare. E che cos’è, mio Lucio, la Diana Crescente Lunare, se non l’arco argenteo destinato a indorarsi tra le braccia di Apollo?
Inoltre sai di certo, Lucio, che la Dea Iside è rappresentata in modo simile a Diana, con la falce di luna a incorniciarne le chiome. Ecco, Lucio: il luogo dell’unione gemellare tra Phoebus-Elios e Diana-Isis, tra Palatium e Aventinum, noi possiamo a buon diritto dirlo Elisio, talché nella valle Murcia è il Circo Massimo dei Campi El-isiaci.

Lucio – Al Divino Signore dell’arco dovremo dunque ardere foglie di alloro, giacché sono certo che lui in questo momento ci ispira così profonde intuizioni.

Pomponio – Lo faremo presto, mio Lucio, ma prima gioviamoci del Dio Lungisaettante affinché con i suoi lauri igniti ci conservi il pegno della conoscenza cui abbiamo attinto e il simbolo scultoreo che riassume i nostri conversari ierogamici. Parlo di Romo e di Venere delle Perle, i capi sublimi concepiti dalla legge aurea cui è pervenuto il loro creatore, il pitagorico ignis, e la cui mirabile visione accompagnò la rappresentazione del sacro Rumon sul Palatino alla presenza del Console d’Italia. Oggi, Romo e Venere, il giovane Marte e l’Amor di Roma, dividono la stessa domus sull’Aventino che si erge davanti a noi, di fronte alla piazza dell’Armilustrium dove finalmente siamo giunti. E allora diremo con Orfeo: Pan, bicornuto Iddio, che dei venti l’impeto sfreni, poiché di tutto il mondo possiedi il modellante sigillo, cingi di luce dorata Romo e Venere. Vigila.

Lucio – E che i Salii scutati di Marte danzanti in questa piazza d’armi siano la cinta turrita della loro dimora.

Pomponio – Optime, Lucio, ita est. Ma credi forse che il discorso sull’Aventino sia terminato, o vedi piuttosto che non siamo nemmeno arrivati alla metà del cammino nostro?

Lucio – Nemmeno a metà cammino, Pomponio, poiché il Sole non ancora inclina a gettarsi nelle braccia di Oceano.

Pomponio – Allora ascoltami, Lucio. Poiché Romolo è prole giovia che impera dal Palatino e Remo è prole giovia che consiglia dall’Aventino, la sapienza nilotica ci dice questo, in versi: “Remo?… Diceasi il pieno che Consiglia. / Il di Giove Potere esecutivo. / Al Romolo-Quirino s’assomiglia. / Romolo? Si diceva il Giove Vivo. / Ossia lo Timoniere della Barca. / Ei dirigeva… e i Remi dean l’abbrivo”. In lingua ermetica, lo ierofante sebezio scioglie e al contempo riannoda l’enigma del Palatino: “Il Romolo dunque è l’Aula diva Imperante col Trono de’ Numi, in cui è il Senato Supremo dei Numi…”; e scioglie e riannoda l’enigma dell’Aventino: “La Selenia che contiene nell’Unità del Pomo-Punico quel Remo, o Remigio della Barca della Repubblica ne’ Remi, è stabilita nell’Aventino, ossia Lochio da Venti non ventato; che per contenere in sé il Robur dell’Urbica Potenza stabilito ne’ gemelli luoghi remoti della doppia Aula, e bino Senato Maggiore, e Minore, che resta sotto la specula, è perciò che l’appellano il Remonio”. Comprendi perciò, Lucio, che nell’A-ventinum è racchiuso come un campo di battaglia dentro il quale ai forti è possibile, se non necessario, combattere per indiarsi. “A-Ventino. Spiegata la voce Grammaticalmente ti dice il Colle Aventino conosciuto da’ Profani. Spiegata in Ermeneutica ti dice un Topico occulto da venti non tocco, ed erano i luoghi arcani, che restavano nel seno degli antri chiusi”. Seguimi bene, mio Lucio, perché ho intenzione di condurti con me nei recessi del Dio Petrogenito, nelle latebre del nostro Iddio invitto, nei misteri dell’italico Mithra.

Lucio – Ovunque ti seguirò.

Pomponio – Ma dobbiamo arrivare per gradi a un così grande secreto, per poi costeggiarlo senza dire più di quanto sia lecito. Cominceremo con la storia di una vita, Lucio, la storia di un Pater valoroso, esempio di virtù chiarissima incarnatosi nel IV secolo dell’èra volgare, secolo tragico e castissimo, vissuto come Faunus accanto alla sua consorte Bona Dea. Conosci tu Vettio Agorio Pretestato?

Lucio – So che fu un uomo pio, uomo di comando e di lettere, patrizio raffinato nella vita privata e inflessibile romano negli impegni della Res Publica. Tanto che penso si addica a lui più che a ogni altro la frase di Ennio: “Moribus antiquis res stat romana virisque”. Il bizantino Giovanni Lido, colmo di rispetto, lo avrebbe definito ierofante. Macrobio gli aveva opportunamente intitolato il secolo in cui visse, Saeculum Pretextati; e indicò in lui e in Quinto Aurelio Simmaco, combattenti fedeli alla prisca religio, i prediletti dal Genius Senatus.

Pomponio – Dici bene, Lucio. Vettio Agorio Pretestato e sua moglie Fabia Aconia Paolina, lui discendente pontificale di stirpe sabina, lei imparentata con gli Scipioni, entrambi di famiglia senatoriale, abitarono sul nostro Aventino. Lo ricorda un’iscrizione, sottostante una sua statua, apposta dal figlio a ricordo del padre e dei suoi incarichi pubblici: “Vettio Agorio Praetextato v(iro) c(larissimo) et inl(ustri), / correctori Tusciae et Umbriae, / consulari Lusitaniae, proconsuli / Achaiae, praef(ecto) urb(is), praef(ecto) praetorii / Illyrici, Italiae et Africa, cons(uli) designato, / legato amplissimi ordinis septies / et ad impetrandum reb(us) arduis / semper opposito, / parenti publice privatimq(ue) reverendo / ut etiam statuae ipsius domus / honoraret insignia constitui / locarique curavit”.
In un’età buia, Lucio, Pretestato assurse ai massimi onori dell’Urbe. Governò l’Acaia salvando i riti notturni eleusini dall’intolleranza dei governanti atei e delle plebi immonde. Difese l’aruspicina nostra dall’accusa di magia illegale, promosse la delegazione con la quale Simmaco patrocinò presso l’imperatore la causa dell’altare della Vittoria nella Curia Iulia, salvaguardò i templi nostri dalle spoliazioni delle nere termiti, predisse all’empio Graziano le conseguenze del suo infame gesto: “Se l’imperatore non vuole essere Pontefice Massimo, Massimo sarà presto Pontefice”. Macrobio da te evocato, Lucio, lo chiama “capo supremo delle cose di religione, primo tra i religiosi”, giacché ebbe l’onore d’una statua nel tempio delle Vestali; omaggio ricambiato da Paolina con l’offerta di una statua dedicata alla Vestale Massima Celia Concordia.
Cara agli Dei, sua moglie fu ricordata da Vettio Agorio con queste parole scolpite nel marmo capitolino e degne di essere imparate a memoria da ogni coppia romana: “Paolina compagna della verità e della castità, devota nei templi e amica dei poteri divini, mette suo marito prima di se stessa, Roma prima del suo uomo, modesta, fedele, pura nella mente e nel corpo, gentile con tutti, un dono del cielo per la sua casa. / Paolina, compagna del mio cuore, culla di modestia, pudica, vincolata alla castità, amore puro e lealtà prodotta in cielo, alla quale io ho confidato i segreti profondi nascosti nel mio cuore, dono degli Dei che legarono il nostro matrimonio con legami pudici e amichevoli; per la devozione di madre, la gratitudine di una moglie, l’affetto di una sorella, la modestia di una figlia, per tutta la manifestazione di lealtà degli amici siamo uniti dalla consuetudine dell’età, il patto della consacrazione, il vincolo del voto del matrimonio e la perfetta armonia, sostegno di suo marito, che ama, che adora, devota”.

Lucio – Davvero un dono degli Dei.

Pomponio – Ma ora, Lucio, se vuoi comprendere la ragione per la quale sarà Pretestato a condurci nelle latebre dell’Aventino, leggi questa pergamena che contiene l’epitaffio funebre scritto da Paolina per il consorte e scolpito nello stesso marmo.

Lucio – Leggo: “La gloria dei miei genitori non mi dette nulla di più grande che apparire già allora degna di mio marito; ma tutta la gloria e la luce è nel nome di mio marito, Agorio, nato da superbo seme, illumini la tua Patria, il Senato e la sposa per la probità della mente, per il carattere e per gli studi; per mezzo di questi raggiungesti l’apice più alto della virtù. […] Tu, un uomo pio, sacerdote dei misteri, celi nei luoghi segreti del tuo cuore quello che scopristi nelle iniziazioni sacre, tu, dotto, onori la divinità multiforme dei numi, e con la tua amabilità unisci a te tua moglie alle cose sacre, confidente degli uomini e degli Dei, e unita a te in una mente sola. […]
Con te come testimone sono stata iniziata a tutti i misteri. Tu, nel tuo dovere di marito, consacrami come sacerdotessa di Dindimene e Attis per mezzo dei riti del toro. Istruiscimi come una sacerdotessa di Ecate, nei profondi segreti e preparami per essere degna dei riti della Graia Cerere. Per merito tuo, tutti mi proclamano devota e beata, poiché da te emana la mia bontà nel mondo. Sebbene sconosciuta io sono nota a tutti. Con te come marito come potrei smettere di essere gradita? Le Madri Romulee mi cercano come un esempio e stimano la loro progenie come bella se assomiglia alla tua”.

Pomponio – Ebbene, Lucio, giganti come Vettio Agorio Pretestato e Fabia Aconia Paolina non dovranno forse essere esempi da imitare, i nostri confidenti cui rendere conto delle nostre virtù e dei nostri vizi, le nostre guide nella conoscenza del Nume che non subisce sconfitta custodito da Pretestato nella sua potestà di Pater?

Lucio – Devono.

Pomponio – Fedele al culto patrio e restauratore del Porticus Deorum Consentium, l’aventino Pretestato fu tauroboliatus della Magna Mater, ierofante di Ecate, sacrato a Libero e agli Dei di Eleusi, neocorus di Iside e Serapide, sakerdos Solis. Ma sopra tutto fu Pater Sacrorum e Pater Patrum di Mithra, supremo sacerdote della comunità mithriaca. Versato nelle scienze occulte e nelle lettere – Simmaco lo paragonò a Esiodo, il pastore incoronato d’alloro dalle Muse – il nostro Pater conobbe nella contemplazione pura e impassibile la divinità multiforme dei Numi. Mentre la notte coglieva l’impero e un titano straniero velava la mente dei profani, Pretestato e Simmaco si ergevano come i Castores a protezione di Roma. Poco prima di abbandonare la sua veste materiale, Vettio Agorio fu portato in trionfo sul Campidoglio mentre il popolo romano lo salutava come un duce invitto sotto le insegne di Giove Capitolino.

Lucio – Un duce invitto.

Pomponio – Già, Lucio, egli aveva combattuto e vinto. E dov’è che si combatteva in prima fila, accanto ai primipili e ai veterani triari delle legioni avite?

Lucio – Nell’Aventino.

Pomponio – Nelle sue viscere ardenti. Ora seguimi, stiamo per scendere nel mithreo consacrato nel dies saturni in cui tramontano le corna del Toro, dodici giorni prima delle kalendae di dicembre, quando fuori soffia gelido Aquilone e di sotterra l’A-ventinum è toccato solo da venti che giungono dall’immanifestato.

Lucio – Ti seguo, ti ascolto.

Pomponio – All’alba del III secolo dell’èra volgare, quando la superstizione muoveva già i suoi tentacoli, i predecessori di Pretestato nella custodia del lignaggio solare italico procedettero alla consacrazione di questo tempio sotterraneo “DEO SOLI INVICTO MITHRE”. Qui nell’atrio, alla nostra destra, è la fossa sanguinis in cui si compie il sacrificio cruento. Davanti a noi è il lungo vano centrale che si sviluppa tra due podi ai cui lati rifulgono le nicchie con le sculture di Cautes e Cautopates, i dadofori del Nume. La fiaccola dell’Aurora è impugnata da un giovane aranciovestito, quella del crepuscolo da un altro giovane abbigliato di viola. Ora, Lucio, trascura le pareti e dirigiti con me al fondo del corridoio, salutiamo il Nume in azione dentro la sua edicola.

Lucio – Andiamo.

Pomponio – Nama, Mithra!

Lucio – Nama, Mithra!

Pomponio – Osserva la durezza dei tratti romani, l’impassibilità del Dio pileato mentre configge il suo pugnale nel fianco del toro su cui fa leva con la gamba sinistra. Osserva il suo manto purpureo aprirsi, tra Sol e Luna, come una vela sotto la volta stellata del cosmo tempestata di tufi e pomici laviche.

Lucio – E’ un eroe romano, Pomponio, sotto il velame del culto persiano.

Pomponio – Nulla di persiano intorno a noi, Lucio. Mithra è Roma e Roma è Mithra dapprincipio dei tempi. Altrimenti non vedresti alla sua sinistra la statua del radiante, aureo Saturno con il capo velato.

Lucio – Lo vedo, polvere d’oro ne ricopre il volto barbato, una luce discesa da età innominabili trabocca dai suoi occhi. E’ il Sator, signore dell’ar-atro che dissoda le zolle per esporle alla fecondazione del raggio solare di Mithra.

Pomponio – Dici bene. Ora torna con me al centro, dove scorre l’acqua lustrale, guarda le pitture sulle pareti, leggi le scritte. Che cosa vedi?

Lucio – A destra sei figure in abito solenne e vermiglio avanzano verso una settima seduta in cattedra. Leggo le iscrizioni, vermiglie anch’esse: “Nama Coracibus. Tutela Lunae; Nama Nymphis. Tutela Veneris; Nama Militibus. Tutela Martis; Nama Leonibus. Tutela Iovis; Nama Persis. Tutela Mercuris; Nama Heliodromis. Tutela Solis; Nama Patribus. Ab oriente ad occidentem. Tutela Saturni”.

Pomponio – Bene, Lucio, hai conosciuto i nomi dei sette gradi dell’iniziazione ai misteri di Mithra e dei rispettivi Numi planetari. Ora guarda a sinistra.

Lucio – Sei giovani con tunica succinta e gialla, adornata di strisce purpuree. Portano candele, focacce, crateri, un bue, un gallo. Ciascuno di loro è riconoscibile come Leo dall’iscrizione sovrastante. Poi c’è una grotta, con un Corax dal lungo becco che serve il Sole seduto a banchetto con Mithra accanto. Entrambi purpurei, Sol è circonfuso da un nimbo cilestrino solcato verso l’alto da raggi dorati, la sua mano destra è levata in alto, la sinistra stringe un globo azzurro. Mithra è nimbato, con berretto frigio, la sua destra impugna il corno potorio.

Pomponio – Apprendi dunque che gli iniziati al quarto grado possono servire il banchetto che sancisce il patto supremo tra i Numi. Ma basta così. Seguimi nell’ambiente che si apre a sinistra.

Lucio – Seguo.

Pomponio – Fermiamoci tra questi bassi sedili, al di sotto della nicchia dai cerchi concentrici, ove il primo fuoco “bagnava” la fronte del miste, prima che fosse il miele a purificare. E ora parlami di Mithra, Lucio, mentre affissi gli occhi sulla nicchia.

Lucio – Dio nascente dalla Pietra lungo il corso di un fiume, in montagna, intorno a lui soltanto pastori, Mithra è nudo e aggredito da un vento furioso, si volge verso un albero, ne strappa le foglie per coprirsi, ne spicca i frutti e li mangia. Il Sole fiammeggiante appare e incombe minaccioso su di lui, ma lui lo fissa, comanda e si fa obbedire: l’astro gli chiede l’investitura e invoca il patto di amicizia. Ora Mithra deve uccidere il toro uscito dall’antro. Lo inforca, lo cavalca reggendosi alle sue corna finché quello, colto da stanchezza, non ripara nella grotta dove il Nume lo uccide con un colpo di pugnale. Dalla ferita del toro scorre sangue su cui s’avventa un cane, uno scorpione si getta sui genitali dell’animale, la cui coda si trasforma in spiga di grano come ben presto anche il sangue residuo. E’ tutto, Pomponio.

Pomponio – E’ solo l’inizio, Lucio. Mithra fuoriesce dalla pietra riportando la sua prima vittoria contro i vincoli del corpo materiale, saturnio, ossificato. I pastori sono le intelligenze superiori che governano il mondo sublunare. La nudità del Petrogenito è purezza esposta alla tempesta delle potenze elementari. L’albero, le foglie e i frutti sono il vortice di forze cosmiche violate da un ardimento maschio supremo, da una forza più forte delle forze. Così pure il Sole, Eone dardeggiante, cede il passo a una volontà di fuoco e ne diventa solidale. Poi giunge l’indomita corrente taurina del divenire: si può vincerla soltanto tenendosi immobile al di sopra di essa, senza mai lasciare la presa, finché non si arrenda. A quel punto interviene l’atto affermativo sovrano, fulmineo, inesorabile: il pugnale è conficcato dall’incorruttibile destra, il toro è vinto, il cosmo rinasce in alto come in basso. Ma basse correnti animali dell’io sono simboleggiate dal cane e dallo scorpione, eccitati dallo sprigionarsi di energie inusitate. Spazzali via, gli animali, Lucio.

Lucio – Come, Pomponio?

Pomponio – Ricorda questo: come l’Aventino, anche l’uomo è un campo di battaglia in cui si deve scegliere se arretrare e soccombere o avanzare fino al trionfo. Il dubbio equivale già alla caduta. Non c’è alternativa al trivio in cui s’imbatte l’io ridotto a nudità: dio, demone o nulla. Al dunque tu invoca l’Eone solare, Lucio, e muggisci di forza ammonia. Oltre non posso dirti.

Lucio – Simile all’urlo di Nettuno quando si getta contro gli scogli – e al marinaio da lontano il cuore si scioglie nel petto – l’animo mio turbina agognando altre tue parole, Pomponio.

Pomponio – Lasciamo che prima e meglio di me parli ancora lo ierofante nilotico: “La Petra. Era al vetusto o l’Urbe, o ’l Chiostro / Claustro ’ndentro al Sasso, Ove il Vacuista / Morava: E che finor Niuno l’à mostro”. Quella di Mithra è una solarità invincibile e romana che nasce al contempo da roccia erta e da un Lapis Niger. La grotta sotterranea è la volta celeste e il cielo è nascondimento. Ma questo lo sai già Lucio. Perciò ti dirò altro. Si entra nel tenebrore come Corax, il corvo: è lui il messaggero lunare che ordina a Mithra la tauroctonia. Si avanza come Nymphus venereo o Cryphius (occulto). Si marcia come Miles, primo vero grado iniziatico. Si arde come Leo, identificato dalla folgore. Si miete come Perses, il conservatore dei frutti nutriti da Tellus. Si ascende come Heliodromos, messaggero solare sferzante di raggi d’oro. Infine, disciolto il fisso, si fissa il volatile come Pater, o Aquila, detentore di anello (il cosmico Uroboros) e della canna (la potestà di trasmettere i riti). Il suo berretto frigio è simbolo dell’indiamento avvenuto, la falce saturnia lo riconnette all’età aurea in cui si è proiettato il suo corpo rinovellato di luce dopo il rito del taurobolio. E’ il Pater ad amministrare il banchetto mistico, ove pane di vita e vino etereo sigillano l’agape sacra. Sempre lui custodisce il fuoco inestinguibile nelle latebre del sacrario. Ed è il Pater Patrum, come il nostro Vettio Agorio Pretestato, cioè il Pa-pa che in persiano significa Uomo, a tenere unite nel vincolo solare le comunità assegnate ai pontefici mithriaci. Ma ora vieni con me, Lucio, passando dal corridoio centrale entriamo nella sala parallela a questa, l’Apparatorium.

Lucio – E’ il luogo dove vengono riposti gli oggetti cerimoniali, i testi sacri, le fiaccole e le tuniche.

Pomponio – Dici bene. Ma in questo mithreo, sopra tutto, è soltanto da qui che si può leggere l’iscrizione posta alla sinistra della grande edicola. Leggi la prima frase, Lucio.

Lucio – “Natus Prima Luce”. Segue la data di novembre che hai già citato.

Pomponio – Chi, o cosa, è “Natus Prima Luce”, Lucio? Mithra come il Divino Fanciullo del maestro Virgilio; e come lui il suo tempio consacrato al primo raggio febeo. Mithra non è l’ultimo Nume giunto a Roma, ma è il Primo Sole Saturnio che ritorna per governare il Grande anno pitagorico, il riallineamento dei pianeti tutelari che hanno ricondotto l’oro nel piombo e il piombo sulla volta celeste. Il pitagorico Leonardi ci rammenta che il picco più alto del Circeo è sagomato secondo il profilo di Atalante-Nettuno; ma Mithra è appunto colui che porta sulle spalle il globo del mondo: “Egli è detto Deus ex Petra! Il riferimento è dunque esatto verso quel Dio di pietra che i primitivi vedevano e veneravano sulla punta del Circeo”. Prosegue Leonardi: “Mithra è detto Tauroctono e in tutti i bassorilievi è rappresentato sopra un bue in corsa, caduto sulle zampe anteriori, vinto e domo. Il domatore Mithra immerge un coltello sul collo del toro e dalla ferita nascono erbe e piante salutari: dal midollo spinale germina il grano e dal suo sangue il vino. Si canta allora un inno che abbiamo in greco mescolato a voci incomprensibili e a oscure invocazioni: Nama, Nama, Sebesio! Il senso è questo: il Sole feconda la terra e fa germogliare il grano e nascere la vite; e l’animale più direttamente utile a tale scopo è il bue che lavora la terra e ne scava le viscere con la punta aguzza del vomere”. Fa’ attenzione, Lucio, poiché Leonardi dice più di quanto sembri a un occhio distratto. Infatti conclude che in un bassorilievo romano “il fanciullo che nasce dalla roccia ha nella mano destra non un coltello, come si dice, ma una specie di grosso cucchiaio a punta ottusa che può essere un vomere primitivo”. Esattamente come il Tages etrusco, o come il Satur-nous di cui parla Plotino, ovvero l’intelletto gravido di semi. Duplice, dunque, è l’atto eroico di Mithra: cosmogonico e trionfale. Egli pertanto è la forza che erompe dal Lapis Niger di Chronos-Aiòn e ne squarcia le spire che trattengono il cosmo nell’indifferenziato. Ed è il Nume solare che riconduce a sé la molteplicità dell’esistente, facendo del piombo oro, dell’oro sangue e di Chronos-Aiòn il Phanes primordiale, l’uovo della Rinascenza cosmica. Perché Mithra, mio Lucio, è anche un Dio che ama il sangue e accompagna i legionari eroicizzati dalle battaglie per Roma. “Et nos servasti aeternali sanguine fuso”, è scritto nel mithreo nostro aventino, poiché nel sacrificio del sangue è contenuta la possibile rinascita di un’anima o di un’epoca aurea. Mi hai compreso, Lucio?

Lucio – Ti ho compreso, Pomponio.

Pomponio – Dunque preparati a salutarmi, perché Febo già è dolcemente adagiato sulla chioma di Teti. E saluta sopra tutto il Signore del gesto perfetto, Mithra che ha preso dimora in ogni colle dell’Urbe sapendo che nessun gesto è perfetto come la sua freccia che scava la roccia e ne fa sgorgare acqua, o come il gladio romano-italico che infilza il toro, così come i barbari e i superbi. Perciò ha scelto nelle latebre dell’Aventino il suo campo di battaglia prediletto per contendere “il retaggio dello splendore Romano e le sorti dell’Occidente in una lotta che non è finita, ma forse non comincia veramente che adesso”. E ora Nama, Lucio, Vale.

Lucio – Nama, Pomponio, Vale.

mick:)
January 2nd, 2011, 05:18 PM
Gustosa gaffe di quel cojone di Cutrufo!! :lol:

Mentre da Ravenna...


Un Cretinufo annebbiato da un eccesso di zucchero per indigestione panettoni dà il meglio di se.


che vergogna..avere uno come sto tipo che ci rappresenta,anche se solo vice.. :cripes:

Bear110
January 3rd, 2011, 03:56 AM
certo che non vi sta mai bene niente, sempre a lamentarvi anche quando fanno qualcosa a Roma.

:runaway:

Qui non è stato fatto null'altro che spendere soldi però per portare la città indietro di 30 anni.
L'hanno peggiorata Roma e non migliorata. Quindi è stato fatto semplicemente un danno.
Ci si aspetterebbe un salto, non dico nel futuro, ma almeno nel presente.
Gli ottimi lavori di illuminazione fatti dalle precedenti giunte evidentemente non hanno insegnato niente a nessuno.
A questo punto i fori potevano rimanere nel buio per un altro paio di anni, ci avrebbe pensato il prossimo sindaco a regalarci un'illuminazione degna.
Il faretto puntato in questo modo è semplicemente osceno e non da alcun valore aggiunto all'area archeologica più importante della città.

Bear110
January 3rd, 2011, 04:34 AM
seguendo il teorema-Bear che vuole il sindaco responsabile dell'area dei fori (indirettamente) cosa dovremmo dire di Rutellicialtroni che in 15 anni hanno riconsegnato un foro sempre orribilmente conciato come l'ultima area archeologica del burkina faso e non tenuto a specchio come si dovrebbe per il - pardon my french - cazzo di posto dove e' nata questa merda di nazione?

Si vede qualche segnale positivo. Bene. Il Foro e' non solo un simbolo dell'Italia, ma il posto dove essa nasce. Si merita illuminazione, cura, un verde immacolato, leggibilita' e apertura completa del sito

Siamo ancora lontanissimi dal raggiungimento di questo obiettivo minimo di civiltà nazionale, ma almeno qualcosa si muove


Per caso il teorema-Eddard vuole far intendere che il sindaco è semplicemente uno messo lì e non sa nulla di quello che accade sul territorio che amministra per conto dei cittadini?
Cercare di difendere Alemanno è a tratti patetico.
Detto questo, mi sembri insufficiente in storia recente di Roma.
In 15 anni di CSX è stato fatto tantissimo per quanto riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dei monumenti e delle aree archeologiche cittadine.
Tutti i monumenti che oggi a Roma posseggono un'illuminazione ad hoc lo devono al 15ennio che te infantilmente chiami Rutellicialtroni, perchè incapace evidentemente di un'analisi oggettiva di quello che hai intorno.
Quanto all'area dei fori, non l'hai mai vista nel 92 evidentemente.
Ma sono tante le cose che ti sono sfuggite a quanto pare.
Due esempi presi al volo in rete:

ERA RUTELLI:

Il progetto Fori Imperiali, inserito dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma nel Programma degli interventi per il Giubileo del 2000, completa il primo intervento di scavo realizzato recentemente nel Foro di Nerva. E' previsto lo scavo di 14.000 metri quadri di aree lungo via dei Fori Imperiali, dove saranno riportati alla luce 3.500 metri quadri del Foro di Cesare, 5.500 metri quadri del Foro della Pace e 6.000 del Foro di Traiano. Un'operazione archeologica di vaste dimensioni e di elevata rilevanza scientifica: il più importante e impegnativo scavo urbano sinora realizzato a Roma.

Il rilancio dell’attività di ricerca in quest’area e in tutta Roma, reso possibile dall’impegno congiunto dell’Amministrazione Comunale e del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, ha già dato frutti eccezionali, scoperte impensabili come la famosa Città Dipinta sotto alla Domus Aurea del Colle Oppio, o come, più recentemente, un frammento dell'antica Forma Urbis, sculture e resti rilevantissimi di monumenti antichi, assieme alla soluzione di enigmi irrisolti circa il reale aspetto della Roma Imperiale. Su questa strada, possiamo legittimamente aspettarci nuovi ritrovamenti entro breve tempo.

E' una ricchezza che deve essere messa a disposizione degli studiosi ma soprattutto del grande pubblico. Per questo, nel 2000 sarà possibile realizzare un Parco Archeologico che dal Colosseo giungerà fino al Campidoglio e al Quirinale, attraverso percorsi museali nelle aree archeologiche e una riqualificazione urbanistica dei tracciati stradali.

Il sito Web è stato voluto dal Comune di Roma, con la collaborazione di Microsoft Italia, il supporto sistemistico e ingegneristico di Canon Italia, e la gestione progettuale e realizzativa di Fabbi Studio.

Vi invitiamo a esplorare i capitoli e a ritornare periodicamente per gli aggiornamenti sui ritrovamenti degli scavi archeologici.

Ma ricordatevi che, non appena vi sarà possibile, i Fori e tutta la città di Roma vi aspettano per una visita – reale e non virtuale – che non potrete dimenticare.

Francesco Rutelli
Sindaco di Roma

Oltre a metterti a conoscenza di qualcosa che ignoravi o facevi finta di ignorare, si evince anche che il "Teorema-Bear" era come al solito esatto.
Il comune ha voce in capitolo e può collaborare attivamente ad iniziative che coinvolgono i Fori, anche per quanto riguarda nuove campagne di scavo.
Del resto la nuova (e bellissima) illuminazione del Colosseo venne presentata in pompa magna e supervisionata da Veltroni nonostante la Sovrintendenza.

ERA VELTRONI:

ARCHITETTURA: IL PROGETTO FORI IMPERIALI - Via al progetto che cambierà il Centro. Lunedì scorso un incontro con il sindaco Veltroni. La prima fase su cui si discute riguarda la zona vicino al Colosseo. Al vaglio il progetto di Fuksas che cambierà il cuore di Roma. Si metterà mano al risanamento quando partiranno i lavori per la fermata del metrò C. Via alla prima discussione istituzionale sul riassetto dell'area.

Via alla prima discussione istituzionale sul riassetto di via dei Fori Imperiali. Lunedì scorso il sindaco Walter Veltroni ha incontrato l'architetto Massimiliano Fuksas per parlare della riorganizzazione urbana della zona archeologica centrale e del futuro ricongiungimento dell'area ora interrotta da via dei Fori. Lo conferma lo stesso Fuksas che ieri era ad Istanbul per presentare un suo progetto: «Lunedì scorso ho visto Veltroni e abbiamo parlato. Quando partiranno i lavori della Metro C tra il Colosseo e piazza Venezia occorrerà cominciare a mettere mano al risanamento dei Fori. Ma per ora non posso aggiungere altro».

Per adesso è certo che a luglio inizieranno gli scavi archeologici preventivi a piazza Venezia, a via dei Fori imperiali dalla parte di Largo Corrado Ricci e a largo Agnesi, ovvero la terrazza sovrastante la stazione Colosseo, che diventerà una stazione di scambio fra la metro B e la C.
Proprio in occasione di questi lavori le sovrintendenze, statale e comunale, inizieranno delle opere di consolidamento dell'aria dei Fori e del Palatino.

È in quest´ambito che potrebbe trovare la sua realizzazione il progetto sul riassetto dei Fori imperiali di Fuksas: verrebbe realizzato un "nastro" sostenuto da ponti sotterranei e, ai lati, il Foro romano e la sequenza delle piazze antiche liberamente percorribili e capaci di contenere spezzoni di vita quotidiana moderna grazie ad un sistema di passerelle che ricostruisce molte delle strade medievali perdute. Così la città archeologica entra in sintonia con la vita contemporanea, il progetto proposto da Adriano La Regina, Massimiliano Fuksas insieme a Doriana Mandrelli ha riscosso un notevole interesse. Il resto dell'intervento riguarda soprattutto la parte dei Fori imperiali, da "arredare" con passerelle leggere in acciaio completamente reversibili, per esplorare quel che rimane del mondo antico anche nella Roma del Duemila.

«L'assetto dell'area archeologica centrale è certamente uno dei problemi più importanti di Roma - spiega Adriano La Regina - perché riguarda non solo la conoscenza della città antica e del suo successivo sviluppo ma anche il disegno mutevole della città moderna, il suo carattere, la sua forma e quindi il modo in cui essa può essere usata dai suoi abitanti. Credo che il riassetto che prende il via dai lavori della Metro C intorno al Colosseo sia ad un passo dall'essere realizzato».

Lo stesso Veltroni ha espresso già da tempo parere favorevole su questa idea: «Il progetto di Fuksas è utile alla discussione e potrebbe anche essere realizzato. Il riassetto dei Fori deve partire, e quello di Massimiliano è un tassello importante». [/U]


Di nuovo il comune si fa promotore di un'intervento sui fori (questa volta il riassetto), giustamente però bisognava attendere il cantiere della Linea C. Cantiere che come sappiamo Veltroni non vedrà. Alemanno ha di corsa bloccato tutto. Quindi altro che 15 anni di immobilismo ai fori che l'hanno resi "terribilmente conciati".
:ohno:
Ti regalo pure il bonus, il "Teorema-Bear" spiegato con i fatti:

ERA VELTRONI 2

Seicento fari la nuova luce sul Colosseo
a cura dell'Acea

Nuova luce sul Colosseo. Da venerdì sera l'Anfiteatro Flavio sarà illuminato da seicento fari, capaci di mettere in evidenza oltre alle arcate, alle volte e ai corridoi anche i dettagli delle decorazioni in travertino. La superficie illuminata raggiunge così i due ettari, con un dispendio energetico pari a quello di una decina di appartamenti.
Il progetto di illuminazione, realizzato insieme ad Electrabel, sarà inaugurato dal sindaco Veltroni e dal ministro Giuliano Urbani con Fulvio Vento e Paolo Cuccia dell'Acea. Si rinnova così il sistema messo a punto ventiquattro anni fa e ora adeguato a criteri moderni che sottolineano le caratteristiche del monumento senza abbagliarlo. Il nuovo sistema di luce, che s'inaugura la sera della rappresentazione del «Giulio Cesare» di Shakespeare con Giorgio Albertazzi, è lo stesso messo alla prova per monumenti come il Pantheon, Fontana di Trevi, i Palazzi del Campidoglio, Ponte Sisto. E un fascio di luce dorata illuminerà il Colosseo dall'interno ogni volta che nel mondo sarà graziato un condannato a morte.

di Francesca Giuliani
da La Repubblica del 26/06/2002

Altro che dei faretti puntati da lontano. Altro che qualcosa si muove. Prima qualcosa si muoveva, adesso si va solo indietro.
:ohno:

Bear110
January 3rd, 2011, 04:51 AM
Giusto per chiarire:

Luce studiata ad hoc che valorizza il monumento sottolineando linee e volumi anche con giochi di luci di colore differente.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/29/Colosseo_di_notte.01.jpg

Luce arancio proiettata dall'esterno del monumento che a mio avviso appiattisce tutto e non valorizza nulla (fori style).

http://img214.imageshack.us/img214/1637/colosseo24.jpg

direttorTonelli
January 3rd, 2011, 10:04 AM
http://www.ilpost.it/roma/2010/12/31/romano-dellanno-2010-massimiliano-tonelli/


eheh

terminal
January 3rd, 2011, 10:19 AM
^^^^^^^^
Complimentoni al direttore:cheers:

Civis Fede
January 3rd, 2011, 11:11 AM
ahah complimenti!!

in realtà è stato dato solo per la partecipazione a ssc.... :)

marco bec
January 3rd, 2011, 11:16 AM
Riconoscimento meritato :) Complimenti!

nicvic
January 3rd, 2011, 12:01 PM
http://www.ilpost.it/roma/2010/12/31/romano-dellanno-2010-massimiliano-tonelli/


eheh


mi associo ai complimenti
:cheers:

Simone_pro
January 3rd, 2011, 01:17 PM
Mi permetto un piccolo giudizio (occupandomi di illuminazione da un paio d'anni a questa parte ed avendo sostenuto l'esame di laboratorio di restauro proprio con un progetto sull'illuminazione dei monumenti): le foto dell'altra pagina dei fori, è 'na schifezza. Un faro sparato (neanche troppo frontalmente) omogeneo che appiattisce TUTTO. Non si gode l'inserimento nel contesto, non si esaltano le forme, non si differenzia la luce in base ai pieni ed ai vuoti, non si cura la propagazione delle ombre e non si cura l'inquinamento luminoso.
Un contesto del genere meriterebbe uno studio della madonna, questa è una robetta buttata lì tanto per fatturare qualcosa a qualcuno.
Siamo ai livelli del faretto alogeno sotto l'ulivo dei ristoranti di periferia.

...a proposito: congratulazioni al direttore! :D

Simone_pro
January 3rd, 2011, 01:21 PM
AAAAAAAAAAH, ecco (sto leggendo le altre pagine, nel frattempo): non è l'illuminazione DEFINITIVA, ma una tranche di un progetto più ampio.
Allora ok... aspetto sospendo il giudizio fino ad allora.
(anche se sul SINGOLO monumento, le perplessità mi rimangono tutte)

Civis Fede
January 3rd, 2011, 01:39 PM
Mi permetto un piccolo giudizio (occupandomi di illuminazione da un paio d'anni a questa parte ed avendo sostenuto l'esame di laboratorio di restauro proprio con un progetto sull'illuminazione dei monumenti): le foto dell'altra pagina dei fori, è 'na schifezza. Un faro sparato (neanche troppo frontalmente) omogeneo che appiattisce TUTTO. Non si gode l'inserimento nel contesto, non si esaltano le forme, non si differenzia la luce in base ai pieni ed ai vuoti, non si cura la propagazione delle ombre e non si cura l'inquinamento luminoso.
Un contesto del genere meriterebbe uno studio della madonna, questa è una robetta buttata lì tanto per fatturare qualcosa a qualcuno.
Siamo ai livelli del faretto alogeno sotto l'ulivo dei ristoranti di periferia.

...a proposito: congratulazioni al direttore! :D

ahahah il faretto sotto l'ulivo!! è vero!!

Bear110
January 3rd, 2011, 01:49 PM
Mi permetto un piccolo giudizio (occupandomi di illuminazione da un paio d'anni a questa parte ed avendo sostenuto l'esame di laboratorio di restauro proprio con un progetto sull'illuminazione dei monumenti): le foto dell'altra pagina dei fori, è 'na schifezza. Un faro sparato (neanche troppo frontalmente) omogeneo che appiattisce TUTTO. Non si gode l'inserimento nel contesto, non si esaltano le forme, non si differenzia la luce in base ai pieni ed ai vuoti, non si cura la propagazione delle ombre e non si cura l'inquinamento luminoso.
Un contesto del genere meriterebbe uno studio della madonna, questa è una robetta buttata lì tanto per fatturare qualcosa a qualcuno.
Siamo ai livelli del faretto alogeno sotto l'ulivo dei ristoranti di periferia.



Ovviamente quoto.

Pavlvs
January 3rd, 2011, 03:30 PM
Morassut sul Corsera "ufficiosalizza" la candidatura a sindaco di Zingaretti.

Pavlvs
January 3rd, 2011, 03:32 PM
Nei giorni scorsi sul sito del Comune di Roma è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione dell'allargamento della Via Boccea, da Via Mingazzini a Via Selva Candida, nel Municipio XVIII.

L'assessore capitolino ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera spiega:

«L'intervento di allargamento della Via Boccea per un importo pari a 6,5 milioni di euro prevede la costruzione di tre importanti rotatorie stradali in corrispondenza dei principali collegamenti della nuova infrastruttura con la viabilità esistente. Ciò consentirà sia di completare lo schema viabilistico della Via Boccea, rimasto per anni interrotto, che di eliminare definitivamente le quotidiane congestioni di traffico su Via Casalotti restituendo vivibilità ai residenti. Si tratta quindi di interventi su un'arteria che è strategica per il quadrante nord-ovest della città, scelte concertate con il territorio e con il Municipio XVIII».
Sarebbe interessante sapere se è stata prevista anche la realizzazione della pista ciclabile a lato o piuttosto ancora una volta, come per l'allargamento della Via Tiburtina, ci troviamo di fronte all’ennesima palese violazione della normativa vigente..


http://www.romaora.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/99215_viaboccea.jpg

Pavlvs
January 3rd, 2011, 03:35 PM
ROMA - In trincea per difendere lo sviluppo di Fiumicino. All'attacco per dare sprint ad Atlantia. Con in tasca, almeno sulla carta, "munizioni fmanziarie" per circa . 600 milioni di eúro allo scopo di rafforzarsi, con l'aiuto del Fondo sovrano di Singapore GIC, nelle grandi. infrastrutture.. Ruota intorno a questi tre assi il piano d'azione di Sintonia per .il 2011,1asocietà guidata da Stefano Cao, che fa capo ai Benetton, azionisti di maggioranza, e poi a soci del calibro di GIC, Goldman Sachs e Mediobanca.

Sintonia - che controlla Autostrade per l'Italia con la più importante rete del Paese, l'aeroporto romano e ha partecipazioni importanti in quelli di Torino e Firenze - punta forte sull'alleato dagli occhi a mandorla per crescere in Italia e all'estero. Anche perchè, se non ci saranno svolte improvvise, la situazione di Adr rischia di avvitarsi ulteriormente. Il. maxi piano d'investimenti da '3,5 miliardi è infatti fermo al palo mentre lo scalo è ormai vicino al punto di saturazione. Il che significa che l'aeroporto romano dovrà presto rifiutare nuovo traffico, perdendo una chance storica. Focalizzare l'attenzione solo sulle tariffe è stato fuorviante, dicono da Ponzano, perchè l'obiettivo vero è e resta quello di dare a Roma uno scalo di qualità, pronto per la sfida delle Olimpiadi. Per ora comunque la situazione è in una fase di stallo. Gli investimenti sono limitati alla sicurezza e alla normale operatività. Sintonia vuole comunque giocare la partita fmo in fondo. E spera di far decollare Fiumicino nell'elite degli raeroporti mondiali. L'alternativa è restare in serie B, accantonando il piano di sviluppo e le grandi potenzialità che proprio da Singapore - dove Changi è gestore del miglior hub mondiale - sono state riconosciute a Roma. In ballo c'è anche l'ipotesi di una crescita di Changi dal 5 al 10% in Gemina, che controlla Adr. Tutto è per ora in stand by, mentre si avvicinano le scadenze per rif inanziare il debito di Adr.

Sintonia si aspetta molto da Atlantia. E' vero che c'è un debito importante da sostenere, ma è altrettanto evidente che il costo è sopportabile ed è inferiore a quello dei concorrenti europei. C'è spazio quindi per consolidare la posizione in Italia e anche per valutare l'espansione in Cile e Brasile. I dossier sul tavolo sono parecchi e non riguardano solo il Sud America ma anche Turchia ed Europa. Insomma, si sta monitorando attentamente cosa offre il mercato proprio allo scopo di avviare un piano di ulteriore sviluppo. Ed è anche per questo che Sintonia ha aumentato la presa su Atlantia.

Nel mirino ci sono anche altre operazioni, ad esempio nell'energia. «Abbiamo a disnosizione— dice al Me&rappero Stefano Cao, amministratore delegato di Sintonia - aumenti di capitale per quasi 600 milioni da parte di Elinbridge Investment Pte, la società controllata dal Fondo Sovrano di Singapore GIC. Soldi da investire in partecipazioni nel settore delle infrastrutture, incluse quelle energetiche, a cui si possono affiancare linee di finanziamento già disponibili». «Requisito per un investimento da parte di Sintonia — conclude Cao - è una partecipazione alla governance che permetta li intervenire nelle decisioni strategiche dell'azienda, oltre ovviamente alla qualità dell'investimento, e l'esigenza di diversificare il portafoglio».

mephit84
January 3rd, 2011, 04:05 PM
A TUTTI I FORUMER:

Per seguire tutti i lavori di Roma e dintorni ho creato una bella mappa in Google Maps dove tener traccia e inserire piccole descrizioni e link delle opere pubbliche di questa città.

Sarebbe carino creare come un WIKI dove tutti collaboriamo arricchendo la mappa di contenuti e dettagli (per quanto possibile).

per visualizzare la mappa basta andare sul seguente link http://goo.gl/maps/HBIL
mentre per collaborare bisogna cliccare su "salva nelle mie mappe" (occorre un account Google es. gmail)

una volta dentro cliccando sul bottone "Modifica" si possono modificare gli elementi della mappa oppure aggiungere segnaposti (es. per le fermate o le stazioni), linee (es. per le linee della metro) o aree (per edifici o interventi ambientali).

Se ci sono problemi fatemelo sapere anche tramite PM che vi aiuto.

GRAZIE! Spero che vi piaccia come idea!

P.s. lo spammo su tutti i thread che seguo di Roma così da avere un po di eco e di visibilità, spero mi perdoniate :D

Pavlvs
January 3rd, 2011, 04:20 PM
Verrà aperta al pubblico Villa Farinacci

L'urbanizzazione della zona limitrofa a Villa Farinacci, specie quella più recente, ha evidenziato, in aggiunta ai molti resti già noti, la presenza di necropoli e strutture residenziali lungo l'antica direttrice viaria che collegava Roma dapprima a Ficulea e poi a Nomentum (Mentana).
In epoca medievale la zona era compresa nel fondo di Aguzzano che risulta citato per la prima volta nel X secolo quale possesso del Monastero di San Silvestro in Capite. Nel 1487 l'area della tenuta in prossimità di via Nomentana venne acquistata dall'Ospedale del SS. Salvatore che la rivenderà dopo un lunghissimo periodo, nel 1796, a Marcantonio Borghese.
Nel corso del Novecento la zona verrà gradualmente occupata dal Carcere di Rebibbia, dall'omonima borgata. Il 29 luglio 1940 il gerarca fascista Roberto Farinacci (1892/1945) chiese la licenza edilizia per costruire una casa rurale con deposito di cereali e uso privato, su un terreno di sua proprietà nell'area di Aguzzano. Il progetto, redatto dall'architetto Lorenzo Chiaraviglio (1910/1973), prevedeva un modello di casale in stile razionalista utilizzando materiali, quali cortina e travertino, tradizionali dell'edilizia rurale romana.
Gli ambienti al pianterreno erano destinati ad usi funzionali, quali rimessa, ufficio e deposito cereali. Al primo piano c'erano le camere da letto e il soggiorno, mentre la torre conteneva, nei vari piani, il granaio e i serbatoi dell'acqua.
Alla fine degli anni '60 la villa fu adibita a ristorante. Nel 1975 l'edificio è stato espropriato agli eredi Farinacci ed è entrato a far parte della proprietà del Comune di Roma.

pampero
January 3rd, 2011, 04:39 PM
GRAZIE! Spero che vi piaccia come idea!

P.s. lo spammo su tutti i thread che seguo di Roma così da avere un po di eco e di visibilità, spero mi perdoniate :D

:applause::applause:

Tisov84
January 3rd, 2011, 04:52 PM
Nei giorni scorsi sul sito del Comune di Roma è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione dell'allargamento della Via Boccea, da Via Mingazzini a Via Selva Candida, nel Municipio XVIII.

buono, in certi orari l'incrocio via boccea/via di casalotti è da mettersi le mani nei capelli... anche se per fortuna una parziale pezza ce l'aveva messa il nuovo svincolo con il GRA di qualche anno fa.

Reon
January 3rd, 2011, 10:07 PM
avete qualche novita sul corridoio colombo???

mick:)
January 3rd, 2011, 11:02 PM
La Repubblica

Olimpiadi a Roma, 15 miliardi di euro per gli impianti e i progetti per la città
di Carlo Santi

ROMA (3 gennaio) - L’Olimpiade è la festa planetaria dello sport, il palcoscenico sul quale si esibiscono, tutti insieme, i migliori atleti del mondo, campioni da godere per le loro gesta che verranno ricordate per sempre. Ugualmente per sempre la città ospitante potrà godere delle innovazioni realizzate per i Giochi. Ecco la grandezza di un’Olimpiade, manifestazione che va oltre lo sport con le sue eredità strutturali e che è, anche, il più grande business del mondo per l’impatto economico. L’evento dei cinque cerchi è l’occasione per ridisegnare e ammodernare, riportando anche un po’ di ordine, nella sede ma, anche, per avere importanti ritorni economici e lavorativi. Roma, in corsa per le Olimpiadi del 2020, sogna tutto questo per essere di nuovo, sessant’anni dopo la splendida edizione del 1960, la capitale dello sport mondiale e rinfrescare i suoi impianti.

Gli interventi “olimpici” prevedono, però, un progetto che va al di là dell’aspetto sportivo. Per questo motivo occorre distinguere, nelle previsioni di spesa, il costo per le opere sportive e l’organizzazione da quelli per ammodernare la città. Non ci sono, difatti, solo gli impianti, stadi e palazzi, nelle priorità per i Giochi: occorre ristrutturare la città. Trasporti e riqualificazione sono punti fondamentali che danno un’enorme spinta per il turismo, presente (alle Olimpiadi) e futuro. Atene, per la sua edizione del 2004, ha varato una metropolitana che ha risolto gran parte dei problemi del suo caotico traffico. La stessa Roma, nel 1960, ha creato la via Olimpica ancora oggi importantissima arteria di scorrimento. «Noi abbiamo realizzato progetti interessanti in vista del 2020 - osserva Alessandro Cochi, delegato allo sport del Comune - per potenziare le nostre metropolitane. Vogliamo prolungare la linea B1, varare la linea C arrivando fino a Conca d’Oro e al centro della città. Per realizzare queste opere, per le quali esiste un progetto di fattibilità, attingeremo agli stanziamenti per Roma Capitale».

La città di Pechino in vista del 2008 ha speso, per costruire e ammodernare le strutture olimpiche, 1,3 miliardi di euro andando, come spesso accade, ben oltre la stima iniziale. La parte più consistente della spesa della Cina, quella utilizzata per i lavori di ammodernamento durati sette anni (dal 2001), è invece rilevante: 28 miliardi di euro, cifra importante considerando che laggiù la mano d’opera ha un’incidenza minore. Quattro anni prima, ad Atene, erano stati spesi oltre 10 miliardi di euro per gli stessi lavori. Il Villaggio Olimpico in Grecia, costruito nella piana di Maroussi, è costato 600 milioni ma la città si è dotata anche di un nuovo aeroporto, l’Elefetherios Veniselos situato nella parte opposta rispetto al Pireo, per il quale sono stati spesi oltre 1,5 miliardi di euro e, grazie anche al contributo europeo, della citata metropolitana il cui costo è stato pari a quello dello scalo aeroportuale. La sola organizzazione delle Olimpiadi del 2004 è costata 2 miliardi e la spesa ha inciso profondamente sul bilancio statale. «A Roma - spiega Cochi tranquillizzando tutti - non ci sarà alcuna tassa olimpica per i cittadini. Il nostro esempio è Barcellona».

Dicevamo dell’ammodernamento della città. Intere aree vengono riqualificate e il passato olimpico insegna. Abbiamo detto di Barcellona che per il 1992 ha letteralmente trasformato la città realizzando lo splendido Porto Olimpico a Barceloneta, ancora oggi punto di ritrovo per la città. Pechino si è estesa a nord realizzando nel Parco Olimpico importanti strutture, il Nido d’Uccello, ossia lo stadio Olimpico, l’Aquatic Center, ovvero il bellissimo Cubo, il Villaggio olimpico, un palazzo dello sport oltre al centro stampa e al centro della televisione. Quella zona era già stata scelta all’inizio degli anni Novanta in previsione dell’edizione del 2000 (poi andata a Sydney) e poi tenuta in serbo per il tentativo successivo, quello per il 2008. Lo stesso, ossia riqualificare un’area, sta facendo Londra per il 2012 spingendosi in una zona degradata che i Giochi trasformeranno. I costi di realizzazione stimati dagli inglesi sono di 11,7 miliardi di euro e saranno coperti per il 64% dal governo, il 23% da lotterie nazionali e il 13% dal comune di Londra.

A Roma lo stanziamento olimpico per il 2020 prevede un bilancio iniziale di 13 miliardi di euro. Questo budget è riferito alle spese relative alla realizzazione delle opere, dal Villaggio olimpico (600 milioni) agli aeroporti (3,5 miliardi) alle infrastrutture di collegamento (6 miliardi) fino al Parco fluviale del Tevere (550 milioni). Per quanto riguarda l’organizzazione, il comitato avrà a disposizione, nelle previsioni, 2 miliardi di euro.

«Il nostro è un programma importante - continua Cochi - e prende in considerazione il parco olimpico, un’aera che va da Saxa Rubra al Foro Italico. Inoltre, vogliamo valorizzare i dodici chilometri del parco fluviale per un rilancio definitivo del Tevere». Roma città olimpica con il polo della Nuova Fiera di Roma dove si svolgeranno le gare di diverse discipline, l’Eur che sarà importante con le sue strutture, e Ostia. «Realizzeremo tre impianti per gli allenamenti, a Pietralata, Cesano e Corviale mentre stiamo lavorando per aumentare la capienza dello stadio Flaminio fino a 42 mila posti. I lavori cominceranno dopo il Sei Nazioni del 2012». All’Eur i progetti marceranno parallelamente all’evolversi della situazione legata al gran premio di Formula 1.
A Est, Roma avrà se non un polo centrale per i Giochi come si voleva realizzare in vista del 2004, nuove strutture. A Tor Vergata, dove l’impegno economico previsto è di 400 milioni di euro, sorgeranno due palazzi dello sport, uno di grandi dimensioni (15 mila posti e indispensabile per la città, al di là delle Olimpiadi) sul quale si sta operando per apportare qualche modifica al progetto iniziale in accordo con l’architetto Calatrava. «Ci sarà anche un altro palazzetto, più piccolo, che sarà gestito dall’università - osserva Cochi - e rimarrà un patrimonio della città.

Roma 2020 per l’organizzazione delle Olimpiadi spenderà, come abbiamo detto, 2 miliardi di euro e il Comitato organizzatore non prevede alcun finanziamento pubblico da parte di Governo, Comune, Provincia e Regione Lazio.

mick:)
January 3rd, 2011, 11:07 PM
Camion bar, l'ultima beffa del 2010
piazza Venezia invasa a San Silvestro
Decine di rivendite di panini hanno monopolizzato l'area durante il concerto di Capodanno. Protesta dei residenti
L'assessore dimentica la promessa conferenza dei servizi

ROMA - I romani, abitanti del centro storico e non, avevano sperato che la promessa venisse mantenuta. Così non è stato: l'assessore al Commercio Davide Bordoni non ce l'ha fatta a organizzare entro l'autunno quella Conferenza dei servizi che, aveva promesso, avrebbe potuto risolvere l'annoso problema dei camion bar. E nemmeno entro dicembre. Così il 2010 è terminato senza il vertice che avrebbe dovuto riscrivere le regole del commercio ambulante. Anzi, peggio: è terminato con una dimostrazione di strapotere degli abusivi che pare uno schiaffo ai romani e un'offesa all'immagine della città intera.
Venerdì 31 dicembre, alle spalle del palco montato per il concerto di Capodanno, i marciapiedi di piazza Venezia sul lato dell'omonimo palazzo erano interamente occupati da una lunga teoria di camion bar. Perfino alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine in servizio per Capodanno, la mattina dopo, commentavano tra loro: «Qualcuno ha fatto i soldi in quella piazza».

GUADAGNI ILLECITI - «Sì, caro assessore: qualcuno ha fatto i soldi - lamenta ora un gruppo di residenti del centro storico -. E vorremmo sapere perchè, con quali autorizzazioni, in nome di quali deroghe alle leggi sul decoro e alle norme sull'occupazione di suolo pubblico». Insomma, chi ha autorizzato quello scempio da sagra nel cuore della Roma archeologica? I camion bar erano almeno una ventina nell'area: era davvero necessario? E quei guadagni di cui parlano in tanti erano leciti?
C'è da augurarsi che questo sfregio sia l'ultimo. E che la direttrice dei Beni culturali per il Lazio Federica Galloni intervenga con ancor maggiore durezza (già lo ha fatto in passato, più volte) nei confronti delle inadempienze di chi ha permesso che piazza Venezia si trasformasse in una grande paninoteca da luna park.

CONFERENZA URGENTE - C'è da augurarsi che la promessa Conferenza dei servizi venga convocata con urgenza e che le parti - Comune, associazioni di commercianti, ministero dei Beni Culturali - concordino al più presto regole degne di una capitale: norme precise, che magari chiariscano una volta per tutte che un colorato camion bar non può stare davanti all'Ara Pacis, all'Altare della Patria o al Colosseo. Che le nostre foto cartolina, quelle che mandano nel mondo l'immagine di Roma capitale della storia, non possono essere ancora sfregiate dalle scritte «pizza, panini, bibite» e via dicendo. Accade, in questi giorni di festa, perfino in piazza di Spagna, dove i camion bar «fissi» sono diventati tre. Non è più tempo di rinvii.

POSTAZIONI E SALARI GARANTITI - Non importa se i riflettori dei giornali e le telecamere delle televisioni sono puntati sullo scandalo Parentopoli. La battaglia per il decoro non si arresta. I residenti del centro storico sono pronti a scendere in piazza per chiedere che finalmente si fermino gli abusi di una categoria che per troppi anni ha operato nel totale disprezzo delle regole.
Intendiamioci: nessuno vuole togliere lavoro agli ambulanti dei camion bar. O meglio, non agli immigrati che per pochi soldi lavorano alle dipendenze dei monopolisti del panino su ruote. Piuttosto, tutti devono avere le loro postazioni, decisa da Comune e Sovrintendenze ai beni archeologici e architettonici, nel rispetto del decoro e del paesaggio storico artistico di Roma. E visto che ci siamo: a tutti i dipendenti dei padroncini dei camion bar dovrebbero essere garantiti diritti e salari degni.

GASPERINI: BASTA VETI INCROCIATI - Intanto intervenendo sul tema dell'occupazione di suolo pubblico, il delegato del sindaco al Centro storico, Dino Gasperini ha annunciato un prossimo vertice su regole e decoro nel centro storico. «Ho deciso di mettere insieme attorno a un tavolo il prossimo 7 gennaio il Municipio e tutti gli uffici e i dipartimenti competenti sul piano di massima occupabilità relativo alle piazze principali del Centro storico di Roma - ha detto Gasperini -. L’obiettivo è quello di superare le logiche di competenze e i veti incrociati che negli ultimi cinque anni hanno di fatto impedito la ridefinizione e l’attuazione condivisa di un piano sulle occupazioni di suolo pubblico dei tavolini. In settimana incontrerò anche la Soprintendenza di stato, partner fondamentale per la definizione del piano».

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_gennaio_2/san-silvestro-vergogna-camion-bar-181181180142.shtml

maa...che strano...non l'avrei mai detto

pippopotam0
January 3rd, 2011, 11:43 PM
Camion bar, l'ultima beffa del 2010
piazza Venezia invasa a San Silvestro
Decine di rivendite di panini hanno monopolizzato l'area durante il concerto di Capodanno. Protesta dei residenti
L'assessore dimentica la promessa conferenza dei servizi

...Così il 2010 è terminato senza il vertice che avrebbe dovuto riscrivere le regole del commercio ambulante. Anzi, peggio: è terminato con una dimostrazione di strapotere degli abusivi che pare uno schiaffo ai romani e un'offesa all'immagine della città intera.
...
Insomma, chi ha autorizzato quello scempio da sagra nel cuore della Roma archeologica?
...
POSTAZIONI E SALARI GARANTITI - Non importa se i riflettori dei giornali e le telecamere delle televisioni sono puntati sullo scandalo Parentopoli. La battaglia per il decoro non si arresta. I residenti del centro storico sono pronti a scendere in piazza per chiedere che finalmente si fermino gli abusi di una categoria che per troppi anni ha operato nel totale disprezzo delle regole.
Intendiamioci: nessuno vuole togliere lavoro agli ambulanti dei camion bar. O meglio, non agli immigrati che per pochi soldi lavorano alle dipendenze dei monopolisti del panino su ruote. Piuttosto, tutti devono avere le loro postazioni, decisa da Comune e Sovrintendenze ai beni archeologici e architettonici, nel rispetto del decoro e del paesaggio storico artistico di Roma. E visto che ci siamo: a tutti i dipendenti dei padroncini dei camion bar dovrebbero essere garantiti diritti e salari degni.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_gennaio_2/san-silvestro-vergogna-camion-bar-181181180142.shtml

maa...che strano...non l'avrei mai detto

E' assolutamente inutile usare degli stupidi giri di parole. Non ci sono "abusivi" perchè sono tutti autorizzati. Autorizzati da una persona, giustamente definito monopolista del panino su ruote.
Il responsabile ha un cognome ben preciso e, purtroppo, anche un seggio nel consiglio comunale di Roma: Tredicine

e siccome siamo in argomento allora facciamoci ancor più del male:

Corriere della Sera Roma di lunedì 3 gennaio 2011, pagina 3
Rimborso d'oro, tocca al Campidoglio - Consiglieri comunali, assunti e "risarciti"
di Menicucci Ernesto
Trasparenza I casi di Giorgio Ciardi e Samuele Piccolo, Patrizio Bianconi e Giordano Tredicine
Rimborsi d'oro, tocca al Campidoglio Assunti dopo essere stati eletti, gli stipendi pesano sulle casse del Comune Si chiamano «rimborsi permessi incarico pubblico», ed è un meccanismo che vale per tutte le amministrazioni: l'azienda che assume un politico, ha diritto al rimborso dei soldi sborsati per lo stipendio. Succede anche al Comune, dove sono in 19 (sia di centrodestra che di centrosinistra) i consiglieri per i quali scattano i rimborsi. Tra questi, alcuni casi sono più eclatanti di altri. Come per Giorgio Ciardi (Pdl), delegato alla Sicurezza di Alemanno, che dopo l'elezione in aula Giulio Cesare è stato assunto dalla società dove è amministratore unico il fratello di Samuele Piccolo, vicepresidente sempre del Pdl dell'Assemblea capitolina. Lo stesso Piccolo, a gennaio 2009, ha visto impennarsi i suoi redditi. E nella lista ci sono anche Giordano Tredicine e Patrizio Bianconi, entrambi ex Forza Italia A PAGINA 3 Ernesto Menicucci Consiglieri comunali, assunti e «risarciti» II delegato alla Sicure::ci (Ciardi) dipenderete nella società del, fratello del vicepresidente ( Piccolo) 22.326 Euro È il rimborso erogato alla Gruppo servizi generali a marzo 2009 per l'assunzione di Giorgio Ciardi 60 È il numero dei consiglieri comunali dell'Aula Giulio Cesare: di questi, 37 sono della maggioranza di centrodestra.

Le cifre sono un po' meno da capogiro, il sistema è esattamente lo stesso. Si chiamano «rimborsi permessi incarico pubblico», e sono previsti dal Testo Unico 267/00, agli articoli 79 e So_ II Corriere se n'è occupato nel gennaio del 2008, in riferimento alla Provincia di Roma (all'epoca amministrata da Enrico Gasbarra), con un'inchiesta che poi è finita in Procura (vedi articolo in basso). Ma il meccanismo è ben oliato, e vale per tutte le amministrazioni, dalle Regioni, ai Municipi: chi svolge una carica pubblica viene assunto in un'azienda e percepisce un reddito. Quei soldi, però, sono solo «anticipati» dalla ditta, che poi viene rimborsata dall'ente pubblico al quale appartiene il politico. Funziona così anche al Comune di Roma, dove sono in 19 (sia di centrosinistra che di Gentrodestra) ad aver presentato la documentazione sui rimborsi. Alcuni casi, però, saltano immediatamente agli occhi. Il più eclatante è quello di Giorgio Ciardi, delegato alla sicurezza di Alemanno, ex An. Dopo le elezioni dell'aprile 2008, (Sardi vede impennarsi i suoi redditi. Come? Con l'assunzione presso la «Gruppo Servizi Generali», società che si occupa di un po' di tutto: carico, scarico e immagazzinaggio delle merci; confeziona-mento e imballaggio di alimenti o bevande; appalti di mano- 16.087 Rimborso avuto dalla Consulit, società per la quale lavora Samuele Piccolo, nel periodo gennaio-febbraio 2009 19 Sono i consiglieri per i quali il Comune rimborsa le società che li hanno assunti. Ma alcuni contratti sono arrivati dopo l'elezione valanza e pulizia_ Ma anche catering, organizzazione di uffici, raccolta e smaltimento di rifiuti non pericolosi, gestione di banche dati, trasporto di disabili. Amministratore unico dell'impresa è Massimiliano Piccolo, il fratello di Samuele, Pdl, vicepresidente del consiglio comunale. Piccolo è «mister preferenze», entrato in Campidoglio con oltre diecimila voti. E, in aula Giulio Cesare, Ciardi si è legato politicamente a lui (tutti e due sono nell'orbita dell'assessore al Patrimonio Alfredo Antoniozzi). Da settembre 2008, per la «Gruppo Servizi Generali», sono scattati i rimborsi d'oro per l'assunzione di Ciardi: 4.541 euro lordi il primo mese, 56.337 euro per ottobre-novembre e dicembre, 29.818 euro per gennaio e febbraio 2009, addirittura 22.326 a marzo, mese «record». Ad aprile 2010, Ciardi cambia società:

*** da Gruppo Servizi Generali a «Consorzio Lavoro Attivo», cooperativa che si occupa sempre di facchinaggio, imballaggio, trasporto di merci. E Piccolo? Pure per lui ci sono i rimborsi. La società è la «Consulit unipérsonale», gli importi variano di mese in mese. Per tutto il 2008, Piccolo prende 6o mila euro lordi. Ma dal 2009 lo stipendio cresce: 16 mila euro nel periodo gennaio-febbraio (8 mila al mese), 13.408 per marzo. Anche Patrizio Bianconi, consigliere ex Forza Italia, ribattezzato «Mangiafuoco» per via del pizzetto dall'aria mefistofelica, ha trovato lavoro dopo essere stato eletto in Campidoglio. Bianconi è quello che chiedeva «un patto di sangue ad un elettore («o mi vota, oppure niente favore», era la sintesi del suo pensiero) e a gennaio zo10 la «Freelance Promotions» comincia a chiedere i rimborsi per la sua assunzione: 1.760 euro lordi la prima volta, 6.o45 a febbraio, 5.394 a marzo. Al netto, uno stipendio da 2.500-3 mila euro circa Per fare cosa? Nella ragione sociale, la «Freelance promotions» organizza spettacoli, eventi, rassegne di artisti, vendita di biglietti Tra le altre cose, la società della quale è amministratore unico Alessandro Santi, gestiva la discoteca estiva del «Settimo cancello», a Capocotta Giordano Tredicine, invece, discendente della storica famiglia di venditori ambulanti originaria dell'Abruzzo, ha un contratto con la Servitalia 2002, il cui amministratore unico è l'ultraottantenne (classe 1929) Francesco Fina La sede legale è a Marino, più precisamente a Santa Maria delle Mole, zona a ridosso del territorio dove Tredicine è più forte, cioè l'Appio -Tuscolano. Una ditta, la Servitalia, che fornisce, produce e realizza impianti e strumenti elettromedicali, e che si occupa dell'analisi e della realizzazione di procedure informatiche per laboratori di analisi e strutture medico-chirurgiche. Anche per Tredicine, entrato in Campidoglio col Pdl, sono scattati i rimborsi: 3.397 euro lordi di rimborso a maggio e giugno 2008, 19 mila complessivi per luglio, agosto, settembre e ottobre, 11.500 per novembre e dicembre. Nel 2008, l'impresa risultava avere due dipendenti uno è Tredicine.

Ernesto Menicucci emenicucci@rcs.it

Articolo originale qui (http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2011010317543743-1) o qui (http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2011/2011-01-03/2011010317543743.pdf)

n.b.
è quasi inutile, ma necessario, sottolineare che il comportamento OSCENO non è del solo personaggio in questione ma è anche di tutti gli altri "furbetti del campidoglio", di qualunque colore siano.

Non c'è altro da aggiungere
:bash:

direttorTonelli
January 4th, 2011, 12:05 AM
Morassut sul Corsera "ufficiosalizza" la candidatura a sindaco di Zingaretti.

Così, come se niente fosse. Veltroni, Alemanno, Zingaretti. Successione di politici più o meno validi ad aiutare chi ha bisogno di far finta che non esista una emergenza impareggiabile e senza il minimo raffronto con qualsiasi altra città occidentale...
Andiamo avanti così...

direttorTonelli
January 4th, 2011, 01:02 AM
E' assolutamente inutile usare degli stupidi giri di parole. Non ci sono "abusivi" perchè sono tutti autorizzati. Autorizzati da una persona, giustamente definito monopolista del panino su ruote.
Il responsabile ha un cognome ben preciso e, purtroppo, anche un seggio nel consiglio comunale di Roma: Tredicine

e siccome siamo in argomento allora facciamoci ancor più del male:



Articolo originale qui (http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2011010317543743-1) o qui (http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2011/2011-01-03/2011010317543743.pdf)

n.b.
è quasi inutile, ma necessario, sottolineare che il comportamento OSCENO non è del solo personaggio in questione ma è anche di tutti gli altri "furbetti del campidoglio", di qualunque colore siano.

Non c'è altro da aggiungere
:bash:

C'è da aggiungere, eccome, l'inqualificabile comunicato di risposta di Alemanno. Davvero incredibile: non spiega perché suoi uomini si inventano finti lavori per far rimborsare aziende di loro proprietà o di proprietà di amici, ma semplicemente dice che forse questa cosa cambierà a berve...



“La vicenda dei rimborsi incontrollati a consiglieri comunali e municipali, sollevata oggi da un organo di stampa, - dichiara Alemanno in una nota - appartiene al passato e non sarà più applicabile nel 2011″.
“Infatti, già nel Decreto Legislativo per Roma Capitale, approvato il 20 settembre dell’anno scorso, è previsto in termini espliciti un tetto ai rimborsi sia per quanto riguarda i consiglieri capitolini sia, in misura più ridotta, ai consiglieri municipali. E’ questa, infatti, - continua il Sindaco - un’antica anomalia legislativa che abbiamo più volte cercato di eliminare promuovendo emendamenti a diversi provvedimenti di legge fino a quanto questa nuova norma, appunto, non è stata inserita nel Decreto Legislativo numero 156 del 2010.”

“Per dare piena attuazione a questa norma è necessario un adeguamento dello Statuto di Roma Capitale rispetto allo Statuto del Comune di Roma, ma faremo in modo - conclude Alemanno - che già dall’inizio del 2011 ci sia un tetto invalicabile ed economicamente sostenibile a tutti i rimborsi per gli eletti ai diversi livelli di Roma Capitale.”

pippopotam0
January 4th, 2011, 01:48 AM
C'è da aggiungere, eccome, l'inqualificabile comunicato di risposta di Alemanno. Davvero incredibile: non spiega perché suoi uomini si inventano finti lavori per far rimborsare aziende di loro proprietà o di proprietà di amici, ma semplicemente dice che forse questa cosa cambierà a berve...



“La vicenda dei rimborsi incontrollati a consiglieri comunali e municipali, sollevata oggi da un organo di stampa, - dichiara Alemanno in una nota - appartiene al passato e non sarà più applicabile nel 2011″.
“Infatti, già nel Decreto Legislativo per Roma Capitale, approvato il 20 settembre dell’anno scorso, è previsto in termini espliciti un tetto ai rimborsi sia per quanto riguarda i consiglieri capitolini sia, in misura più ridotta, ai consiglieri municipali. E’ questa, infatti, - continua il Sindaco - un’antica anomalia legislativa che abbiamo più volte cercato di eliminare promuovendo emendamenti a diversi provvedimenti di legge fino a quanto questa nuova norma, appunto, non è stata inserita nel Decreto Legislativo numero 156 del 2010.”

“Per dare piena attuazione a questa norma è necessario un adeguamento dello Statuto di Roma Capitale rispetto allo Statuto del Comune di Roma, ma faremo in modo - conclude Alemanno - che già dall’inizio del 2011 ci sia un tetto invalicabile ed economicamente sostenibile a tutti i rimborsi per gli eletti ai diversi livelli di Roma Capitale.”

AZZpita... Ti ringrazio per avermi segnalato che m'ero perso questa perla di saggezza di aleDanno...

Ottima aria fritta condita con intenso profumo di "Eau de Fogn".

Peccato che le palle mi siano ormai cadute (e polverizzate) da mesi e mesi di intenso martellamento!
Le braccia, in compenso, mi servono ancora per scrivere al pc e quindi spero che cadano il più tardi possibile.

Vabbè... Ora sono io che non ho più nulla da dire, altrimenti la denuncia me la (ri)becco. :ohno:

mick:)
January 4th, 2011, 02:24 AM
perchè sei stato denunciato?

mephit84
January 4th, 2011, 09:24 AM
@Pampero

Mi avevano suggerito di far inserire la pagina http://goo.gl/maps/HBIL con la mappa che rappresenta gli interventi strutturali di Roma nel post di apertura del thread romano così che gli esterni si possano rendere conto dove sono collocate le opere. Appena posso aggiungo anche i link ai relativi thread! GRAZIE

Civis Fede
January 4th, 2011, 09:41 AM
dunque, vista la grande diatriba, ieri mi sono avventurato ai fori per dare un'occhiata alla nuova illuminazione...

vi posto il reportage... (scusate per la qualità delle foto scarsa, ma tanto quello che si deve vedere si vede benissimo)

dunque io arrivo ai fori da vico jugario, tra campidoglio e paladino, e mi aspetto di godere della solito magnifica visita più le nuove luci...




http://img716.imageshack.us/img716/7647/dscn0648f.jpg


sorpresa! il geniale light designer ha creato un'illuminazione monodirezionale; in che senso: nel senso che i fari sono puntati da una direzione all'altra sola, così visti i fori dal lato via dei fori imp. questi hanno senso e sono illuminati; visti dagli altri lati risultano bui (vedi le spalle della parte illuminata e dunque l'ombra); il quale buio sarebbe anche accettabile; il problema è che ti trovi in ogni angolazione 6.000 wat di occhio di bue puntati nella pupilla!!! è aberrante! io non so se questo genere di illuminazione ha una spiegazione, ma vi assicuro che vedere (e fotografare) ora di sera i fori dal lato tevere è pressochè fastidiosissimo!!!



http://img214.imageshack.us/img214/9083/dscn0653ef.jpg

la curia però è immersa in un'ombra oscura, e gli spigoli dell'arco di settimio severo gliene segnano la facciata....


http://img573.imageshack.us/img573/5238/dscn0654.jpg

quant'è bello il faro nell'occhio....
il tempio di saturno, visto dall'altro lato è nero come sempre....



http://img534.imageshack.us/img534/4860/dscn0655fl.jpg

salgo sulla terrazza del campidoglio, lato protomoteca e...

SPEGNETE QUEL CAZZO DI FARO!!!





http://img267.imageshack.us/img267/6848/dscn0656yn.jpg

oscurità sul tempio di saturno...



http://img153.imageshack.us/img153/6082/dscn0657oz.jpg

oscurità sulle colonne del tempio di vespasiano...

http://img529.imageshack.us/img529/6898/dscn0665w.jpg

http://img690.imageshack.us/img690/6661/dscn0666e.jpg

si vede come, non essendo dal lato eletto, non si vede un tubo.... da questa parte tutto è buio......



MA FINALMENTE FACCIO IL GIRO E ARRIVO AL LATO BUONO!!!
guarda un pò che effetto....

http://img820.imageshack.us/img820/1215/dscn0668p.jpg


ARRENDETEVI, SIETE CIRCONDATI, USCITE CON LE MANI IN ALTO (forza ditemi che non sembrano i fari degli elicotteri della polizia quandoc ercano i mafiosi....)
http://img255.imageshack.us/img255/8196/dscn0672b.jpg


ed ecco i colpevoli!!
http://img220.imageshack.us/img220/5813/dscn0674b.jpg



http://img214.imageshack.us/img214/4258/dscn0675y.jpg



ma dico (sotto all'arco di settimio severo): fatemi dare un'occchiata alla magnifica vista dell'arco di tito, e al resto dei fori!!

http://img442.imageshack.us/img442/8413/dscn0676y.jpg

AHAHAHAAHAH UN ALTRO FARO!!! LEVATEMI STI COSI CHE MI STANNO CUOCENDO IL FONDO RETINICO!!!

http://img585.imageshack.us/img585/6774/dscn0677b.jpg

faracci maledetti!! (scusate se queste son mosse)


ecco la bella curia divisa dall'ombra dell'arco.....
http://img46.imageshack.us/img46/4619/dscn0678y.jpg

e infine mi dico, guardiamo il grande colle!!: e anche se ti giri a godere del tabularium, delle sue poderose arcate, e del profilo del campidoglio con la torre nicolina....
ALTRI FARACCI!!!
è praticamente impossibile scattare foto ai fori senza avere questo punto bianco solare piantato nell'obiettivo!

http://img225.imageshack.us/img225/2636/dscn0683g.jpg


http://img196.imageshack.us/img196/5451/dscn0682e.jpg




a voi ora il giudizio....

mio personale: sarà pure stato fatto da un light designer geniale e tra i migliori al mondo, ma a me povero mortale che però ci vedo bene e conosco bene i fori, questi illuminazione fa schifo al cazzo.

era meglio il buio, almeno evitavi di restare abbagliato (non scherzo nel dirvi che nella terrazza verso la protomoteca è praticamente impossibile starci, con quel mega fare in faccia)

mephit84
January 4th, 2011, 10:03 AM
A me sembra che una decina di anni fa era stata fatta un illuminazione bellissima, con colori diversi, dal basso per esaltare le colonne ecc ecc... poi pian piano ho visto sparire lucina per lucina... ma xche non hanno manutenuto quello??