View Full Version : ROMA
gruber December 12th, 2006, 06:17 PM io non ci capisco più niente..."costruzione di un tunnel di 800 metri porterà a raggiungere i quartieri di Piazza Bologna, Nomentano, Piazza Annibaliano, Gondar fino a piazzale Jonio"...75 milioni di euro.
ok...a Catania costa meno, a Milano un pò di più, a Roma 800 metri costa 75 Milioni?!
e in 800 metri ci stanno 4 stazioni???
alla spaventosa distanza di 200 metri l'una?
in pratica quando un treno arriva in coppa ad una stazione, ha ancora la coda dall'altra parte!
ditemi che c'è un errore in quegli 800 metri e nei 75 milioni!
Federicoft December 12th, 2006, 07:07 PM ^^
I soliti giornalisti che non sanno esprimere chiaramente mezzo concetto.
Allora, linea B1, lunga 4 km e con quattro nuove stazioni (Nomentana, Annibaliano, Gondar e Conca d'Oro). Poi si sono accorti che prolungandola ulteriormente di 800 metri fino a piazzale Jonio, come da progetto originale, andrebbe ad intersecarsi con la futura linea D. E visto che questo prolungamento può dare una spinta notevole al finanziamento della D, che ricordo essere totalmente a carico di privati, hanno deciso di farlo subito.
Il costo mi sembra nella media...
Pavlvs December 12th, 2006, 07:08 PM io non ci capisco più niente..."costruzione di un tunnel di 800 metri porterà a raggiungere i quartieri di Piazza Bologna, Nomentano, Piazza Annibaliano, Gondar fino a piazzale Jonio"...75 milioni di euro.
ok...a Catania costa meno, a Milano un pò di più, a Roma 800 metri costa 75 Milioni?!
e in 800 metri ci stanno 4 stazioni???
alla spaventosa distanza di 200 metri l'una?
in pratica quando un treno arriva in coppa ad una stazione, ha ancora la coda dall'altra parte!
ditemi che c'è un errore in quegli 800 metri e nei 75 milioni!
No,
con gli 800 metri in + si arriva da Conca d'oro a P.zzale Jonio.
La B1 è in costruzione per 3.6km.
Sembra che, con i superpoteri di superVeltroni, si possano aggiungere 800 metri addebitandoli sui conti del comune tagliando praticamente tutta la burocrazia che ci vuole per autorizzare una metro.
gruber December 13th, 2006, 01:19 PM ah!
ok, grazie, stavo iniziando a pensare che Uolter avesse mangiato la Kriptonite e avesse perso i razzi-missile e i poteri di Atlas Ufo Robot!
Pavlvs December 13th, 2006, 05:03 PM ''A cosa mi serve New York quando ho Cinecittà". Abel Ferrara sul set romano di 'Go go tales' fa capire che gli esterni del film previsti nella Grande Mela a gennaio potrebbero invece essere girati ancora nella Capitale.
Il film, le cui riprese sono iniziate a fine novembre, vanta un cast di tutto rispetto, da Willem Dafoe a Bob Hoskins, da Matthew Modine a Danny Quinn.
Previsti anche ruoli per Riccardo Scamarcio e Asia Argento. Il film racconta la vita di un locale di lap dance a Manhattan, il 'Paradise'. "Questo locale - ha spiegato il regista del Cattivo tenente ai giornalisti - ''è come un satellite che gira intorno alla luna. Un locale che sta fisicamente tra la Quinta e la Sesta strada, ma che in realta' e' come un luogo immaginario dove una volta entrato non puoi quasi piu' uscire''.
Il film, una co-produzione America-Italia, racconta una vicenda ambientata in un 'go go' cabaret di Manhattan dove si coltivano i sogni di ballerine e clienti. Dafoe interpreta il carismatico impresario Ray Ruby.
Ad affiancarlo Bob Hoskins (Hollywoodland, Chi ha incastrato Roger Rabbit?) che interpreta invece Jay, l'amministratore del locale mentre Matthew Modine (Full Metal Jacket, Mary) e' Johnny, fratello minore di Ray e suo finanziatore. Sul fronte italiano c'e' l'esordio della top model Bianca Balti che insieme all'attrice francese Lou Doillon interpreta il ruolo della ballerina principale.
E ancora la partecipazione di Riccardo Scamarcio, giovane medico capitato per caso nel locale dove fara' una scoperta sconvolgente.
Pavlvs December 13th, 2006, 07:02 PM ADRIANO LA REGINA PER IL RILANCIO DELL'APPIA ANTICA
http://www.acerweb.it/files/a063077.pdf
CAESARS-PALACe December 13th, 2006, 07:32 PM :nocrook: un nuovo highrise u/c :nocrook:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/abete-a-san-pietro/ansa93987631312124638_big.jpg
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/abete-a-san-pietro/ansa93988571312124640_big.jpg
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/abete-a-san-pietro/ansa93988541312124642_big.jpg
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/abete-a-san-pietro/ansa93988731312124645_big.jpg
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/abete-a-san-pietro/ansa93988831312124647_big.jpg
L'abete gigante in piazza San Pietro
"Grazie per l'albero di Natale. Esprimo viva gratitudine alla Regione Calabria". Sono le parole con le quali il Papa ha aperto l'udienza del mercoledì: un pensiero di gratitudine ai calabresi per l'abete che gli hanno donato. L'albero è un abete bianco (Albies alba) alto 34,60 metri del peso di 95 quintali, con una circonferenza di quasi tre metri. Il trasporto si è dimostrato estremamente complesso per le gigantesche dimensioni dell'abete proveniente dalla Foresta del Massiccio del Gariglione. Anche quest'anno però non si sono fatte attendere le reazioni degli ambientalisti che protestano per il "trasferimento" dell'albero.
Federicoft December 13th, 2006, 07:44 PM Notizione.
Il Circolo Ufficiali delle FF.AA. d'Italia oggi si è trasferito da palazzo Barberini alla palazzina Savorgnan di Brazzà.
La Galleria Nazionale di Arte antica ritroverà finalmente gli spazi per esporre in una unica sede la più notevole collezione mondiale di quadri al di fuori del Louvre, che contempla cosine come la Fornarina di Raffaello, il Giuditta e Oloferne di Caravaggio o il ritratto di Enrico VIII di Hans Holbein, e che fino ad oggi sono tenuti in magazzino ed esposti a rotazione.
Paxromana December 14th, 2006, 09:43 AM Notizione.
Il Circolo Ufficiali delle FF.AA. d'Italia oggi si è trasferito da palazzo Barberini alla palazzina Savorgnan di Brazzà.
La Galleria Nazionale di Arte antica ritroverà finalmente gli spazi per esporre in una unica sede la più notevole collezione mondiale di quadri al di fuori del Louvre, che contempla cosine come la Fornarina di Raffaello, il Giuditta e Oloferne di Caravaggio o il ritratto di Enrico VIII di Hans Holbein, e che fino ad oggi sono tenuti in magazzino ed esposti a rotazione.
Pax era piccolo quando Antonio Cederna inceneriva i militari e il governo sui giornali per l'indebita occupazione di Palazzo Barberini....
Recuperare alla collezione d'arte antica l'intero palazzo è di per sè una faccenda clamorosa....ma questo avverrà effettivamente fra tre anni dopo il restauro delle sale liberate e la ricollocazione della quadreria.
Ieri c'è stata solo un'inserzione politica che ha giocato sull'ignoranza dei giornalisti che hanno dato per fatto un museo. si è trattato invece di un semplice trasloco di cose e suppellettili del circolo della FF.AA.
Ahhhh....Rutelli...Rutelli....
Pavlvs December 14th, 2006, 10:18 AM Roma è quella simpatica città nella quale i magazzini dei musei sono più importanti dei musei.
Paxromana December 14th, 2006, 01:20 PM L'unica cosa bella che merita di essere segnalata, caro Pavlvs, è il restauro del giardino del palazzo, quello sì, effettivamente riaperto da poco.
Un appunto anche sul destino di palazzo Corsini alla Lungara, roba davvero intrigante...che farne???...visto che la collezione sarà riallestita a palazzo Barberini!!!
direttorTonelli December 14th, 2006, 03:43 PM L'unica cosa bella che merita di essere segnalata, caro Pavlvs, è il restauro del giardino del palazzo, quello sì, effettivamente riaperto da poco.
Un appunto anche sul destino di palazzo Corsini alla Lungara, roba davvero intrigante...che farne???...visto che la collezione sarà riallestita a palazzo Barberini!!!
Per Palazzo Corsini, scippato dalla collezione, si parla ad una destinazione per le grandi mostre organizzate dalla soprintendenza. Pare che Strinati stia già litigando con i Lincei...
Pavlvs December 14th, 2006, 03:43 PM ^^
Sono finiti i lavori nel giardino?
Buono a sapersi.
Sinceramente non vedo la necessità di disfarsi di Palazzo Corsini.
La collezione della Nazionale è tale che, anche se adibissero a museo tutte le stanze di Palazzo Barberini, cessi e sgabuzzini compresi, tanta parte della collezione rimarrebbe comunque inesponibile.
Ergo, il palazzo alla Lungara serve.
Semmai mi chiedo perchè lo Stato non punti a musealizzare qualcun altro dei suoi tantissimi palazzi nel centro di Roma.
Il Viminale ad esempio sarebbe perfetto, o tutto Palazzo Venezia o il complesso del San Michele a Ripa sul Lungotevere.
Thelème December 14th, 2006, 06:58 PM maledetti ponteggi... [da flickr]
http://static.flickr.com/110/285513643_cd0c057140_b.jpg
http://static.flickr.com/106/273328011_783e98f877_b.jpg
Pavlvs December 14th, 2006, 08:16 PM li hanno tolti da p.zza del popolo.
mi sa che li mettono a p.zza colonna
Federicoft December 14th, 2006, 08:17 PM Pax era piccolo quando Antonio Cederna inceneriva i militari e il governo sui giornali per l'indebita occupazione di Palazzo Barberini....
Recuperare alla collezione d'arte antica l'intero palazzo è di per sè una faccenda clamorosa....ma questo avverrà effettivamente fra tre anni dopo il restauro delle sale liberate e la ricollocazione della quadreria.
Be', ieri quell'indebita occupazione di Palazzo Barberini è finita.
Si festeggiano le prime pietre di un ponte, l'inizio degli scavi di una metropolitana, e si festeggia pure un palazzo finalmente riconsegnato alla sua Città. Quando finalmente saranno cancellate le tracce di mezzo secolo di uso improprio, festeggeremo dieci volte di più.
Federicoft December 14th, 2006, 08:20 PM li hanno tolti da p.zza del popolo.
mi sa che li mettono a p.zza colonna
Piazza Colonna è stata tutta transennata... non ci si può più transitare.
Rhoy December 14th, 2006, 08:23 PM quando anche palazzo farnese sarà più "accessibile" me lo farete sapere?
Federicoft December 14th, 2006, 08:25 PM Mai, sennò ci cacciano dall'Hôtel de La Rochefoucauld.
Rhoy December 14th, 2006, 08:33 PM Mai, sennò ci cacciano dall'Hôtel de La Rochefoucauld.
non è certo paragonabile!
Thelème December 14th, 2006, 10:52 PM Be', ieri quell'indebita occupazione di Palazzo Barberini è finita.
Si festeggiano le prime pietre di un ponte,
che ponte?
Skymino December 15th, 2006, 09:38 AM Scusate, ma li hanno appena iniziati i lavori all'obelisco di Piazza di Spagna?
Almeno coprirlo con un trompe l'oeil? O metteranno le solite pubblicità?
Pavlvs December 15th, 2006, 11:06 AM RADDOPPIO CAVALCAVIA SU VIA ETTORE QUINTINO MAJORANA
http://www.acerweb.it/files/a063090.pdf
pampero December 15th, 2006, 11:13 AM Natale e Capodanno, Roma invasa dai turisti
Gli stranieri "promuovono" l'accoglienza degli alberghi capitolini, che quest'anno vedono un aumento delle prenotazioni del 9,97% per la festa della Natività e addirittura del 15,75% per San Silvestro
Il turismo a Roma gode di ottima salute. Sotto le feste, poi, i numeri sono tutti in crescita. Soprattutto per gli alberghi della Capitale. La stima di Federalberghi Roma parla chiaro: + 9,97% di camere affittate a Natale, a Capodanno + 15,75% rispetto allo scorso anno. Segnali grazie ai quali la categoria si dice "soddisfatta perché il 2006 e' stato un anno con il segno piu' per il turismo ricettivo romano''. A questo si accompagna una crescita nella forza lavoro degli alberghi romani di circa il 4%, dato significativo ma di certo molto inferiore rispetto all'aumento dell'utenza. Il che indica la presenza, purtroppo più volte rilevata dalla guardia di Finanza, di grosse sacche di lavoro nero nel settore. Dalle rilevazioni dell'EBTL emerge un ulteriore importante dato, riguardante la dimensione media degli alberghi della capitale, pari a circa 50 camere per struttura, a fronte di una media di 29 per il resto d'Italia. Questo dato ''rappresenta - ha concluso Roscioli - il segnale di un'imprenditorialita' alberghiera matura e piu' aderente alla richiesta del mercato, in linea con gli standard dimensionali e qualitativi delle principali capitali europee''.
http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=81573&doc=si
Pavlvs December 15th, 2006, 12:25 PM Musei Capitolini e Villa Torlonia hanno festeggiato il ritorno a casa di due sculture, una statua acefala di togato ed una testa marmorea che, dopo essere state ritrovate, sono state riconsegnate dall'Arma dei Carabinieri al Comune di Roma per tornare ad essere esposte al pubblico come oltre 20 anni fa.
Inizia 4 anni fa la storia dei ritrovamenti delle due sculture che, in seguito ad un furto, mancavano in Italia dagli anni '80. Infatti, esattamente il 12 dicembre 2002, una delle due opere d'arte rubate e poi rinvenute, la testa marmorea trafugata da Villa Torlonia, fu intercettata a New York.
La testa marmorea era parte di una statua femminile collocata originariamente sulla balaustra adiacente il Casino dei Principi a Villa Torlonia e poi ricoverata in deposito nelle ex Scuderie Vecchie. Da qui la testa fu asportata e rubata nel 1983 (e poche settimane dopo fu trafugata anche la sua statua, ormai rimasta acefala).
Il 12 dicembre 2002 la testa marmorea fu intercettata a New York. Nel corso del 2003 l'opera, ormai bloccata, è stata confiscata e sono stati prodotti i documenti necessari per il rimpatrio. Nel 2006 il Consolato Generale d'Italia a New York ha ricevuto la scultura in custodia fino al momento del suo trasporto a Roma.
La testa tornerà a Villa Torlonia e sarà esibita, nell'ambito della collezione permanente, negli spazi espositivi che riapriranno entro la fine del 2006, dopo i restauri.
La statua acefala di togato, di notevoli dimensioni e rubata nel 1986, era invece collocata in una nicchia esterna della Casetta ex ONMI sul Colle Oppio.
Nel corso del 2005 la statua è stata individuata a Barcellona, ne è stata accertata la provenienza e, ad agosto 2006, è stata rimpatriata.
Adesso la scultura in marmo è integrata nella collezione dei Musei Capitolini, nella Sala dei Fasti Moderni a Palazzo dei Conservatori, montata su una base creata appositamente per lei.
La testa marmorea e la statua acefala di togato sono le due opere d'arte più recentemente rinvenute dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e restituite alla Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma.
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P1925439674/testa_marmorea.jpg
Pavlvs December 15th, 2006, 12:54 PM IO ODIO QUELLE COLLE SMART
ROMA - Romina Carrisi e Delfina Fendi sono rimaste lievemente ferite in un incidente stradale avvenuto stamani intorno alle 5 in via Antonio Gramsci, al quartiere Parioli a Roma.
La figlia di Al Bano e Romina Power, e quella di una delle note stiliste, entrambi di 19 anni, erano a bordo di una Smart guidata da Delfina Fendi, e, secondo la ricostruzione dei vigili urbani, sarebbero finite contro una vettura in sosta. Nell'impatto le due amiche sono rimaste contuse: solo Romina junior è stata medicata al policlinico Umberto I.
direttorTonelli December 15th, 2006, 01:45 PM IO ODIO QUELLE COLLE SMART
ROMA - Romina Carrisi e Delfina Fendi sono rimaste lievemente ferite in un incidente stradale avvenuto stamani intorno alle 5 in via Antonio Gramsci, al quartiere Parioli a Roma.
La figlia di Al Bano e Romina Power, e quella di una delle note stiliste, entrambi di 19 anni, erano a bordo di una Smart guidata da Delfina Fendi, e, secondo la ricostruzione dei vigili urbani, sarebbero finite contro una vettura in sosta. Nell'impatto le due amiche sono rimaste contuse: solo Romina junior è stata medicata al policlinico Umberto I.
Sono d'accordo. Ma almeno le Smart non entrano in ztl e non parcheggiano sui (pochissimi) posti destinati alle dueruote occupando quattro o cinque posteggi. Si, sto parlando delle machinette che nell'indifferenza generale stanno invadendo la città. Incredibilmente equiparate in tutto e per tutto a scooter e cicolomotori. Una vera follia che non si capisce cosa si aspetti a risolvere con una legge o regolamento.
Federicoft December 15th, 2006, 04:13 PM Delfina Fendi ha fatto un incidente in auto contro una vettura in sosta? Siamo tutti addolorati.
Io invece ho fatto un incidente in auto contro casa Fendi (gli abbiamo pure interrotto la corrente per una settimana)... vedi i casi della vita!
Thelème December 15th, 2006, 05:43 PM ^^ minkia abbiamo il vendicatore dei poveri :)
Thelème December 15th, 2006, 05:46 PM inorgoglitevi
http://static.flickr.com/139/320643165_4c996a6978_b.jpg
Thelème December 15th, 2006, 05:55 PM oggi grande qualità su flickr
http://static.flickr.com/124/322521326_00bda63727_b.jpg
http://static.flickr.com/141/322523243_25007718ab_b.jpg
Federicoft December 15th, 2006, 06:13 PM Ha preso il via il primo festival cinematografico interamente dedicato alle periferie romane. Si chiama "Visioni Fuori Raccordo" e si tiene dal 14 al 17 dicembre a Corviale, nello spazio polivalente del "Mitreo", nella biblioteca comunale e nella sala consiliare del XV Municipio. Scopo, raccogliere e valorizzare le produzioni (soprattutto quelle a basso costo) che raccontano la complessa realtà della 'banlieue' romana: storia, trasformazioni, vecchie e nuove marginalità, spontanee capacità di convivenza e dialogo tra etnie e culture.
Oltre 120 le opere presentate alla selezione, 31 i film in programma, articolati in tre sezioni: Documentario, Fiction, Scuola. La giuria, presieduta da Ugo Gregoretti, premierà un'opera per ciascuna sezione e assegnerà le menzioni "Migranti" e "Memoria".
In più, fuori concorso, tre film seguiti da dibattito con gli autori: "Appunti romani" di Marco Bertozzi, "Animali che attraversano la strada" di Isabella Sandri e "La rieducazione" del Collettivo Amanda Flor. E ancora, un'antologia di film tra i più significativi sui cambiamenti che Roma ha vissuto negli ultimi decenni. E la partecipazione di Alessandro Portelli, che presenterà il suo recente lavoro "Città di Parole. Storia orale da una periferia romana". E quella del gruppo diretto da Franco Ferrarotti che ha condotto la ricerca "Le città nella città. Periferie romane tra memoria e possibili futuri".
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-2118874588.jsp
Federicoft December 15th, 2006, 06:15 PM Il Servizio Giardini è al lavoro prima della pausa natalizia per il rinnovamento di due importanti strade cittadine: via XX settembre e via Labicana. Cantieri aperti oggi, dunque, in via XX settembre per la sostituzione di ventiquattro robinie, giunte a fine ciclo vegetativo. Al loro posto saranno piantati ventotto ippocastani, alberi a foglie caduche dai caratteristici fiori bianchi. Il cantiere si sposterà poi in via Labicana per un intervento più complesso, studiato insieme all'Atac -che si occuperà del rifacimento dei marciapiedi.
Contestualmente, dunque, gli operatori del verde sostituiranno venti sophore con quaranta giovani esemplari di quercia, della varietà 'robur fastigiata', che come caratteristica prevede uno sviluppo solo in altezza, e che quindi non interferirà con le linee tranviarie.
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Rubriche__Primo_Piano/Attualit-13-/info1925440022.jsp
Skymino December 17th, 2006, 12:05 AM oggi grande qualità su flickr
http://static.flickr.com/124/322521326_00bda63727_b.jpg
http://static.flickr.com/141/322523243_25007718ab_b.jpg
Roma è sempre pronta a farsi fotografare come una gran dama. Bellissima la foto di piazza Navona al tramonto.
Thelème December 17th, 2006, 11:50 AM http://static.flickr.com/137/324415895_fe8c8b46d6.jpg
mo pure l'arcobaleno a piazza di spagna... forse si sta un po esagerando :D
Federicoft December 17th, 2006, 12:05 PM E questa? Poi cancellano i voli...
http://static.flickr.com/113/305899908_20c52029f2_o.jpg
Thelème December 17th, 2006, 12:45 PM ^^ spattacolo. togli la strada è sembra di essere in pieno... stavo per dire medioevo ma il portale è di gran lunga posteriore... vabbè ci siamo capiti, in un'altra epoca :)
non ce ne sono altre?
XIX December 17th, 2006, 10:38 PM Nel piano regolatore ho visto una cosa un tantino trana: è prevista una interconnessione tra la roma-lido e la roma-fiucino in prossima dell'areoporto, boh... :bash:
http://img177.imageshack.us/img177/8917/bohux0.jpg
nessuno ne sa nulla???
aisthesis December 18th, 2006, 01:52 AM E' nel nuovo PRG?????
:O
Che io sappia è un'ipotesi che circola da almeno 20 anni. Un progetto che riguarda proprio la Roma-Lido, appunto di costruirne un ramo per collegarla con quella zona. Avevo sentito questa cosa da un tecnico di ADR, poi mi è capitato di leggere in qualche intervista degli inizi dell'anno scorso, forse di Morassut, riguardo la prima inaugurazione della nuova fiera che "la metropolitana" sarebbe arrivata li mediante un ramo della Roma-Lido venturo.
Però immaginavo un tracciato diverso, a partire da Magliana. Per questo non l'ho mai visto sul PRG. E invece sarebbe molto più giù.
E' molto interessante, si connetterebbe con la fr1? Che tipi di servizio potrebbero allestire? Collegare l'aereoporto con l'underground di Roma?
Sicuramente la nuova fiera, forse questo era il significato del "primo stralcio" della futura stazione "fiera" del comunicato RFI su cui ci si interrogava qui qualche giorno fa...
A questo punto la domanda è, quando la Roma-Lido, passerà nelle mani del Comune di Roma? Si è già detto che si sviluppa interamente in territorio comunale (peraltro completamente urbanizzato), si è già detto che passerà al Comune, ma come e quando?
Pavlvs December 18th, 2006, 06:44 PM SEI NUOVE SEDI PER LA SAPIENZA - A FINE 2007 I CANTIERI
http://www.acerweb.it/files/a063121.pdf
METRO C - RITARDI CAUSA RITROVAMENTI
http://www.acerweb.it/files/a063120.pdf
UN LIBRO SULLE REALIZZAZIONE DI ROMA
http://www.acerweb.it/files/a063116.pdf
LA ROMA PANTANO DIVENTA ROMA-TORRENOVA QUANDO APRIRANNO LA METRO C - RESTYLING
http://www.acerweb.it/files/a063114.pdf
INTERVISTA ALL'ASSESSORE AL BILANCIO
http://www.acerweb.it/files/a063112.pdf
ROMA CAPITALE: SODDISFAZIONE DELL'ACER
http://www.acerweb.it/files/a063099.pdf
http://www.acerweb.it/files/a063098.pdf
Pavlvs December 18th, 2006, 06:46 PM LA REGIONE LAZIO E' LA DISCARICA DI ROMA?
http://www.europaconcorsi.com/docs/8545.pdf
Thelème December 18th, 2006, 07:05 PM METRO C - RITARDI CAUSA RITROVAMENTI
il giornalista del giornale non si vergogna di citare le sue fonti... il forum de ilmondedeitreni.it... siamo messi bene
Federicoft December 18th, 2006, 07:07 PM ^^
Perché non hai letto l'articolo sulla metro C.
Thelème December 18th, 2006, 07:10 PM ^^ ho quotato male... parlavo di quello. ora edito
Federicoft December 18th, 2006, 07:11 PM Sempre a fare casinazzi...
Comunque credo che questo sia il nuovo fondo toccato dal giornalismo spazzatura.
Federicoft December 18th, 2006, 07:13 PM I tecnici dell'Atac... e chi sarebbero, quelli che guidano gli autobus?
Federicoft December 18th, 2006, 07:26 PM Inaugurato un nuovo asilo nido a San Lorenzo, in via dei Sardi, all'interno della scuola Aurelio Saffi (III Municipio). E' aperto dalle 8 alle 16,30, ha 36 posti e i bambini (1-3 anni) sono seguiti da sette educatrici.
L'ambiente, progettato e realizzato 'a misura di bambino', si articola in: spazio giochi con quattro angoli (lettura, travestimento, gioco della cucina, giochi ad incastro); stanza per il sonno; bagno; antibagno per le attività di pittura, scultura e manipolazione.
Il nido ha due sezioni: bambini "grandi" e "medi". Non è prevista una sezione lattanti. La nuova struttura, ricorda l'Assessorato alla Scuola, è un tassello del programma comunale per ampliare il servizio: 7.000 posti in più in cinque anni, 84 nidi già in cantiere per 5.000 posti e duemila posti con i nidi aziendali convenzionati. Roma raggiungerà così la percentuale del 33% fissata dall'Unione Europea per i servizi alla prima infanzia. Al momento siamo al 20% circa, contro la media nazionale del 10%. Sul fronte del personale, il Campidoglio assumerà nel prossimo biennio duemila tra educatrici e insegnanti di scuola dell'infanzia – un piano assunzioni di precari unico in Italia –.
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Rubriche__Primo_Piano/Attualit-13-/info-2119222461.jsp
Pavlvs December 18th, 2006, 09:26 PM Dovremmo essere contenti.
Prima o poi qualcuno citerà noi, scommettete?
"Come scrive Federicoft su www.skyscrapercity.com, sulla Tiburtina blablabla...."
Quel giorno giuro che posto mille rofl di seguito.
pampero December 18th, 2006, 09:33 PM Quel giorno giuro che posto mille rofl di seguito.
Senza copincolla però
IoMoi December 18th, 2006, 10:50 PM Giusto un post veloce veloce per dire ho appena visto uno special sull'Italia sul canale francese e devo dire che ..... ROMA SEI TROPPO BELLAAAAAAAAAAAA :)
GENIUS LOCI December 19th, 2006, 10:37 AM Dovremmo essere contenti.
Prima o poi qualcuno citerà noi, scommettete?
"Come scrive Federicoft su www.skyscrapercity.com, sulla Tiburtina blablabla...."
Quel giorno giuro che posto mille rofl di seguito.
"Secondo gli esperti Pavlvs e Pampero del forum wwwwww.SkyScasperSisty.con i ritardi del Marxxi, il museo di arte estemporanea, sono dovuti al solito 'magna-magna', come lo definiscono loro con un linguaggio tecnico, volendo forse significare sicura collusione dell'architetto, la nota Iraniana residente a Parigi, Zappa Hadrir, con ambienti occulti della massoneria, come anche sottolinea l'esperto tecnico Stranfiér; per cui la cosa è data per certa, visto che da giornalisti professionisti quali siamo abbiamo fatto tutte le verifiche del caso"
Citazione dei forum a parte, sempre più spesso sento giornalisti avvalorare certe notizie affermando:"C'è scritto anche su internet"
Ed io mi ribalto dalle risate.... e anche un po' dallo sconforto
CAESARS-PALACe December 19th, 2006, 04:41 PM Progetto per un polo culturale/centro espositivo (architetto Giuliano Fausti)
http://img142.imageshack.us/img142/9821/polo1wp3.jpg
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Thelème December 19th, 2006, 07:40 PM foto del 2 dicembre da flickr
http://static.flickr.com/140/326371709_b8da6097ff_o.jpg
mybeer December 19th, 2006, 10:03 PM ^^heh, certo che Piazza Venezia era piu' bella senza il cantiere in mezzo... con le aiuole che cambiavano una volta alla settimana:) però cosa non si fa per la viabilità:)
Sergio December 19th, 2006, 11:53 PM Salve a tutti! Sono un ragazzo di Padova. Volevo dirvi che adoro roma, e mi fa piacere vedere che si sta evolvendo molto velocemente e intelligentemente. Credo sia la città più bella e vivace del nostro paese in questo momento. Potrei avere dubbi a riguardo??
Saluti!
GENIUS LOCI December 20th, 2006, 09:49 AM I cantieri in Piazza venezia sono quelli per la Metro C?
pampero December 20th, 2006, 11:25 AM I cantieri in Piazza venezia sono quelli per la Metro C?
Yep.
Pavlvs December 20th, 2006, 12:16 PM Buone, anzi ottime, nuove
Dal 30 gennaio riapre la "meraviglia" neroniana
Domus Aurea - Rutelli e Veltroni visitano i cantieri della splendida residenza nata dalle ceneri dell'incendio del 64 d.C.
Il sindaco: "E' la perla di un progetto di nuovi scavi nell'area dei Fori"
Roma, 19 dicembre 2006 - Dopo il crollo la rinascita.
Dal 30 gennaio riapre al pubblico la Domus Aurea. Ma non basta: ministero per i Beni culturali e Campidoglio metteranno in piedi una sinergia per programmare e progettare gli interventi che riguardano il cuore archeologico di Roma.
Non a caso, entro gennaio 2007, inizierà a lavorare una commissione ad hoc nella quale saranno rappresentate entrambe le istituzioni.
Quando la residenza neroniana fu chiusa, il 13 dicembre del 2005, il rischio crolli era grave e imminente.
Rutelli ha poi ricordato i secoli di saccheggio e depredazione cui sono state sottoposte le strutture della "Casa Dorata": dai pittori del Rinascimento, che approfittarono dei buchi nella volta per trarre ispirazione per le loro ''grottesche'', fino - come lamenta anche Goethe - al depauperamento continuo e al recente degrado, reso più pesante dall'esistenza dei giardini e dalle infiltrazioni.
Infine Rutelli ha deplorato la scarsa attenzione riservata dai turisti al Colle Palatino, che è poco accessibile per problemi di sicurezza.
Il ministro ha annunciato che a gennaio si svolgerà un convegno di studi per analizzare tutte le problematiche del sacro colle di Roma.
Veltroni, dal canto suo, ha fatto presente che "stiamo lavorando con il ministro dei Beni culturali per dare un assetto complessivo all'area archeologica centrale di Roma" e "la Domus Aurea è la perla di un lavoro più importante che stiamo facendo insieme. E fa parte del progetto dei Fori". I prossimi obiettivi del Campidoglio per la valorizzazione del patrimonio archeologico riguardano nuovi scavi nell'area dei Fori stessi, l'acquisizione di palazzo Rivaldi destinato a sede del Museo dei Fori e la sistemazione a museo del palazzo di via dei Cerchi che, trasferiti gli uffici degli assessorati, dovrebbe ospitare la collezione Torlonia. MAGARA
Veltroni ha chiuso: "Troveremo nuovi sponsor per ampliare la conoscenza delle zone ancora da scoprire della Domus Aurea. Quando sapremo con precisione l'ammontare dei fondi necessari, cercheremo di trovare i finanziamenti per il proseguimento dell'indagine archeologica".
L'itinerario presto aperto al pubblico arriverà fino all'aula della Volta Dorata, sfruttando i ponteggi montati per i lavori di restauro, in modo da salvaguardare la Domus che sorse dopo il terribile incendio del 64 d.C. I visitatori accederanno da un viatico su una pensilina che per 2-300 metri consentirà di vedere gli affreschi da una distanza minima. Purtroppo, però, le pitture sono in cattivo stato anche perché, fanno notare gli archeologi della soprintendenza, dopo la riapertura del 1999 è mancata la manutenzione e le abbondanti piogge hanno provocato la proliferazione di alghe. Il degrado delle volte delle 150 sale che sono state recuperate è legato alla presenza, sopra di esse, di uno strato di terreno alto 4 metri, con alberi le cui radici hanno provocato infiltrazioni. Comunque, si potrà ripercorrere l'antico tracciato che era stato aperto prima del '99, ampliato con alcune sale fino all'aula ottagona. I lavori di restauro, infine, sono basati sullo scavo e l'impermeabilizzazione di tutto il quartiere orientale della Domus Aurea fino all'aula ottagona appunto. Il costo dell'intervento è di 3milioni e 800mila euro.
Pavlvs December 20th, 2006, 12:17 PM IL PORTO SI RIFA' IL TRUCCO
Il Porto turistico si rifa il look
Una nuova piazza con giardino, un hotel, parcheggi e servizi sportivi e molto altro nel piano dei lavori.
Orneli: "Gli investimenti? Tutti a carico di privati"
Roma, 19 dicembre 2006 - Sono partiti i lavori di completamento del Porto Turistico di Roma, un progetto che prevede una nuova piazza con giardini e verde pubblico attrezzato, parcheggi per oltre mille posti auto, un hotel di circa cento camere, servizi sportivi, un residence da circa cento unità abitative, un centro direzionale, un museo didattico integrato con il Centro Habitat Mediterraneo, una scuola materna che sarà ceduta al Comune, la messa in sicurezza idraulica dell'area attraverso la costruzione di un muro di contenimento delle acque di circa 110 centimetri di altezza.
"Si tratta di investimenti per oltre 60 milioni di euro, tutti a carico dei privati - ha spiegato il minisindaco Paolo Orneli - destinati a creare nel quartiere circa 170 nuovi di lavoro a regime, più oltre circa 600 occupati nell'indotto e quasi 300 nei cantieri edili necessari per tali realizzazioni. Prosegue e si concretizza sempre più l'obiettivo strategico dell'amministrazione di riqualificare dal punto di vista sociale, urbano ed economico l'area di Nuova Ostia, attraverso una grande sinergia tra investimenti pubblici e privati che stanno ormai da tempo rivitalizzando la nostra città".
Accanto agli investimenti privati, Orneli ha ricordato gli ulteriori progetti che l'amministrazione sta portando avanti sul quartiere: il piano 167 di edilizia pubblica all'Idroscalo, il centro di formazione professionale Pier Paolo Pisolini, la riqualificazione urbana con gli Articoli 2, il nuovo lungomare di Ponente.
CAESARS-PALACe December 20th, 2006, 12:21 PM :banana: :banana: :banana:
EUR: SOTTO IL LAGHETTO UN ACQUARIO VIRTUALE E UN RICOVERO ANIMALI
4 dicembre 2006
E' la nuova opera che sarà aperta entro due anni aperta, dopo l'ok espresso all'unanimità ieri dal Consiglio comunale di Roma. L'investimento di oltre 50 milioni di euro sarà realizzato in project financing da alcuni finanziatori privati, l'Expomed e l'RR Service sulla struttura di proprietà dell'Eur s p a. Il parco marino Mediterraneo Mare Nostrum sarà di 16.500 metri quadrati e per accedervi lo si potrà fare con tapis roulant dalle stazioni della metro Fermi e Palasport.
"E' la seconda struttura del genere dopo quella di Tokio - ha spiegato il consigliere comunale delegato per i diritti degli animali Monica Cirinnà -. Si tratta di uno spazio per la flora marina del Mediterraneo che aprirà i battenti tra un paio d'anni".
"Sotto l'acqua ci sarà una megacupola di vetro. Ci saranno rocce vere, ci sarà vera vegetazione ma non ci sarà alcun essere vivente dentro - ha proseguito Cirinnà - . Le immagini che si vedranno saranno 'randomizzate' e proietteranno la fauna marina. Sarà il museo del Mar Mediterraneo, una nuova struttura museale che valorizza Roma in quanto città di mare. E creerà circa 100 posti di lavoro. Il comitato scientifico della fondazione Bioparco sarà il comitato scientifico della fondazione "Mare Nostrum".
All'interno della cupola saranno riprodotti i fondali del promontorio di Portofino, il parco dell'arcipelago toscano, l'arcipelago della Maddalena, la riserva naturale marina dell'isola di Ustica e quella di Torre Guaceto, la futura riserva naturale marina delle isole Eolie, il parco del Conero e il parco marino di Miramare. Inoltre, alcune delle gradi vasche mostreranno un paio di ambienti fluviali (il Tevere e alcuni laghi), con diversi pesci d'acqua dolce virtuali e vegetazione tipica, come si presentavano prima del disastro ecologico e come andrebbero ricostruiti. Un'altra vasca sarà invece dedicata all'archeologia subacquea.
"Sposiamo ancora una volta la scelta animalista - ha concluso la consigliera delegata per i Diritti degli animali Monica Cirinnà -. Gli unici pesci vivi che si troveranno saranno quelli da salvare, per esempio una tartaruga arenata o un delfino ferito: ci sarà infatti una vasca curatoriale per rimetterli poi in libertà, questo nuovo impianto si candida ad avere un collegamento tra il Museo del mare e il Bioparco". La Cirinnà proporrà anche di mettere in vendita un unico biglietto valido per il Bioparco e l'acquario virtuale.
Insieme all'acquario sarà realizzato anche un nuovo parcheggio interrato a disposizione della struttura, al di sotto del piazzale della stazione Eur Palasport, con oltre 15 mila metri quadrati di superficie disponibile per le auto.
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Tra due anni Roma avra' il suo acquario. Finiti i sondaggi archeologici necessari e ritirati i permessi di costruire, aprira' a gennaio il cantiere del 'Mare nostrum acquarium', la 'clinica dei pesci' del Mediterraneo che nascera' sotto il laghetto dell'Eur. E se la societa' 'Mare Nostrum' realizzera' l'opera, gli aspetti scientifici del progetto saranno seguiti e coordinati dalla Fondazione ExpoMed (Esposizione del Mediterraneo).
Pavlvs December 20th, 2006, 12:22 PM A partire da giovedì 14 dicembre la nuova Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini proporrà al pubblico dei visitatori cicli quotidiani di visite guidate in italiano e in inglese con storici dell'arte, in occasione dell'apertura delle nuove sale.
Le visite guidate consentiranno ai visitatori di ammirare le prime otto sale del piano nobile, dedicate alla pittura del Cinquecento con un percorso che va dal Rinascimento al Manierismo.
Otto sezioni ricostruiscono lo svolgersi della cultura figurativa nel Cinquecento in un percorso cronologico e tematico: accanto a celeberrime opere cinquecentesche come la Fornarina di Raffaello, il Ritratto di Enrico VIII di Holbein, la Sacra conversazione di Lorenzo Lotto, la Maddalena di Piero di Cosimo, saranno esposti dipinti meno noti e da anni negati al pubblico.
Tra questi compaiono il trittico con la Deposizione di Cristo dalla croce di Maarten van Heemskerck, la Giuditta e Oloferne di Jan Metsys, il San Gerolamo penitente di Tintoretto, le opere di Giacomo Francia e la Strage degli Innocenti, recuperato dal deposito di Palazzo Corsini, recentemente attribuito a Palma il Giovane.
Le opere di questo nuovo allestimento sono state restaurate, nella quasi totalità, dal Laboratorio di Restauro del Polo Museale Romano che ha sede nello stesso Palazzo Barberini. La scelta nei materiali, nelle linee e nei colori è stata volutamente sobria e rigorosa per mettere in risalto sia la grandiosità architettonica delle volte decorate sia il rilievo delle opere esposte. I massimi architetti ed artisti del Seicento e Settecento hanno lavorato alla progettazione e decorazione del palazzo, da Carlo Maderno a Francesco Borromini, da Gian Lorenzo Bernini a Pietro da Cortona, da Andrea Sacchi a Giuseppe Chiari e molti altri.
Thelème December 20th, 2006, 02:06 PM minkia un'acquario senza pesci! complimenti per l'idea, ma per vedere dei pesci veri dove bisogna andare? al ristorante? :)
cmq mi sembra una ca***ta emerita. in pratica si tratta di fare un cinema dei pesci. ma perchè allora sotto al laghetto? poi cheffà ce lo prosciugano per qualche anno per fare i lavori? mah, tanto valeva fare questa struttura vicino al bioparco.
segnalo che incredibilmente ho visto (oggi) che stanno togliendo i ponteggi dall'obelisco di trinità dei monti (sallustiano se non erro). io temevo rimanessero ancora per un anno e invece forse piazza di spagna verrà restituita al suo splendore a breve.
invece l'obelisco del foro italico, anch'esso accerchiato da impalcature da qualcosa come un anno, proprio mentre scrivo viene ricoperto con un bel telo col disegnino di come se sarebbe se non ci fossero le impalcature... mah mi sembra un po tardi per metterlo... a meno che i "lavori" non siano ancora luuuunghissimi
direttorTonelli December 20th, 2006, 04:12 PM Acqua Marcia sta costruendo sulla Colombo, all'altezza di un duecento metri dopo la Vecchia Fiera ma sul lato opposto della strada (lato dx direzione Eur) un grande palazzone alto e a forma ovale.
Chi sa di che si tratta?
Comunque tra il centro dirigenziale di Piazza dei Navigatori e questo altro progetto grande vivacità architettonica sulla Colombo.
Ma rimane sembre assurdo che nessun progetto sia stato lanciato per l'area della vecchia fiera. E' veramente il colmo. Vorranno mica lasciare in piedi quella baraccopoli?
Peppisan December 20th, 2006, 04:24 PM Ma rimane sembre assurdo che nessun progetto sia stato lanciato per l'area della vecchia fiera. E' veramente il colmo. Vorranno mica lasciare in piedi quella baraccopoli?
assurdo. la vecchia fiera fa veramente schifo
aisthesis December 20th, 2006, 06:01 PM L'edificio sulla Colombo all'altezza di via Giustiniamo Imperatore è, o meglio sarà, un albergo. Nonostante ci passi spesso non ho ancora capito la sua forma, ho visto almeno 3 progetti diversi, una y, un 8, un triangolo. BOh
Sinceramente dai plastici della zona e tutto il resto che ho avuto modo di vedere sembrava molto, molto più basso di quello che in realtà è uscito fuori.
E' il secondo albergo che sta uscendo fuori in zona, dall'altra parte della colombo a Tor Marancia dovrebbe essere in via di completamento un nuovo Aran. Si spera che queste nuove attività, compreso il complesso che "completa" piazza dei Navigatori, portino un pò di nuova linfa a dei quartieri consolidati ma prevalentemente residenziali e qualche volta un pò troppo trasandati.
Se decidessero che fare della vecchia Fiera, che seppur piccola dovrebbe avere un discreto valore fondiario, e della zona di fianco al parlamentino regionale nel giro di qualche anno l'asse della colombo potrebbe presentare diverse novità, dalle mura aurealiane a Ostia.
Peppisan December 20th, 2006, 07:13 PM Cmq questo nuovo albergo sta sorgendo a pochi metri da dei palazzi residenziali che definirli brutti e trasandati è un complimento
Thelème December 20th, 2006, 10:13 PM http://static.flickr.com/136/327540631_d9622e225f_o.jpg
Thelème December 20th, 2006, 10:26 PM ma il comune (o i municipi) non fa nulla per combattere questo?
http://static.flickr.com/142/327396713_63366a9fee_b.jpg
ora, speriamo che non mi sentano i lombardi, ma a milano è molto meglio: tutti hanno l'antenna condominiale unica e ste schifezze non le vedono certo (no, non mi riferisco alla nebbia..)
IoMoi December 21st, 2006, 12:14 AM Acqua Marcia sta costruendo sulla Colombo, all'altezza di un duecento metri dopo la Vecchia Fiera ma sul lato opposto della strada (lato dx direzione Eur) un grande palazzone alto e a forma ovale.
Chi sa di che si tratta?
Comunque tra il centro dirigenziale di Piazza dei Navigatori e questo altro progetto grande vivacità architettonica sulla Colombo.
Ma rimane sembre assurdo che nessun progetto sia stato lanciato per l'area della vecchia fiera. E' veramente il colmo. Vorranno mica lasciare in piedi quella baraccopoli?
Fonti sicure mi hanno detto che Acqua Marcia inagurerà un hotel 4/5 stelle a Roma sulla Colombo ;)
IoMoi December 21st, 2006, 12:41 AM Qualcuno sa qualcosa del progetto della Ugc Ciné Cité spa, Porta di Roma?
Ho letto che il progetto prevede la costruzione di un cinema multisala
2.500 posti nel centro commerciale Porta di Romà.
L'area ospiterà anche un hotel di 18 piani fuori terra.
in fase di realizzazione
Ho trovato questo e altri progetti sul sito
http://www.assoimmobiliare.it/doc/video/evidenza/Italia%20in%20Sviluppo%202006.pdf
Pavlvs December 21st, 2006, 12:46 AM @Theleme:
io ci sono affezionato ai panorami colle antenne.
Tutto sommato non mi dispiacciono affatto.
direttorTonelli December 21st, 2006, 09:29 AM L'edificio sulla Colombo all'altezza di via Giustiniamo Imperatore è, o meglio sarà, un albergo. Nonostante ci passi spesso non ho ancora capito la sua forma, ho visto almeno 3 progetti diversi, una y, un 8, un triangolo. BOh
Sinceramente dai plastici della zona e tutto il resto che ho avuto modo di vedere sembrava molto, molto più basso di quello che in realtà è uscito fuori.
E' il secondo albergo che sta uscendo fuori in zona, dall'altra parte della colombo a Tor Marancia dovrebbe essere in via di completamento un nuovo Aran. Si spera che queste nuove attività, compreso il complesso che "completa" piazza dei Navigatori, portino un pò di nuova linfa a dei quartieri consolidati ma prevalentemente residenziali e qualche volta un pò troppo trasandati.
Se decidessero che fare della vecchia Fiera, che seppur piccola dovrebbe avere un discreto valore fondiario, e della zona di fianco al parlamentino regionale nel giro di qualche anno l'asse della colombo potrebbe presentare diverse novità, dalle mura aurealiane a Ostia.
Su visual paginegialle si vede bene la forma che questo albergo potrebbe avere. Pare un ovale più che un otto.
pampero December 21st, 2006, 12:17 PM ma il comune (o i municipi) non fa nulla per combattere questo?
Se non sbaglio la Gasparri costringe i condomini a dotarsi di un'antenna unica centralizzata.
Rhoy December 21st, 2006, 12:24 PM @Theleme:
io ci sono affezionato ai panorami colle antenne.
Tutto sommato non mi dispiacciono affatto.
pure a me.. quasi quasi le tutelerei..
Skymino December 21st, 2006, 12:57 PM ma il comune (o i municipi) non fa nulla per combattere questo?
http://static.flickr.com/142/327396713_63366a9fee_b.jpg
ora, speriamo che non mi sentano i lombardi, ma a milano è molto meglio: tutti hanno l'antenna condominiale unica e ste schifezze non le vedono certo (no, non mi riferisco alla nebbia..)
Certo che oramai è una caratteristica di roma, quasi dispiace effettivamente se sparissero.
Ma forse sarebbe molto meglio nn vederle più, no?
pampero December 21st, 2006, 02:39 PM Prendendo spunto dal thread sul Live Visual...prima (Google Maps) e dopo (Tuttocittà Visual) di un paio di opere romane.
Galleria Giovanni XXIII lato Pineta Sacchetti, i lavori:
http://img100.imageshack.us/img100/7727/prima2du7.jpg
Galleria Giovanni XXIII lato Pineta Sacchetti, l'opera conclusa:
http://img100.imageshack.us/img100/9216/dopo2iz7.jpg
MAXXI, pre-cantiere:
http://img100.imageshack.us/img100/9103/prima4nc2.jpg
MAXXI, cantiere:
http://img100.imageshack.us/img100/6659/dopo4wq2.jpg
Nuvola, pre-cantiere (prima):
http://img240.imageshack.us/img240/8561/prima3zh9.jpg
Nuvola, pre-cantiere (dopo :():
http://img240.imageshack.us/img240/2032/dopo3ms8.jpg
Skymino December 21st, 2006, 02:59 PM [QUOTE=pampero;10978636]
MAXXI, cantiere:
http://img100.imageshack.us/img100/6659/dopo4wq2.jpg
Grazie per le foto, bella differenza di date tra i due scatti. Poi finalmente posso vedere esattamente com'è il MAXXI, e dove si trova esattamente, il sistema Live Visual nn riesco proprio a vederlo col mio computer.
Pavlvs December 21st, 2006, 04:39 PM Trasporti, fusione tra Met.Ro, Atac e Trambus
Il Comune di Roma ha annunciato l'accorpamento delle aziende romane.
Da gennaio nascerà l'Agenzia della mobilità che riunirà in un unico ente le tre imprese.
Obiettivo: razionalizzare le spese.
L'hanno definito un "cambiamento epocale". Con queste parole è stata annunciata la fusione delle aziende romane di trasporto Atac, Met.Ro e Trambus.
Con l'anno nuovo nascerà così l'Agenzia della mobilità che vedrà la massiccia presenza dei privati nei consigli d'amministrazione delle imprese. L'ente si occuperà dei piani generali di programmazione e ingegneria dei trasporti mentre per il coordinamento del servizio quotidiano e della sosta tariffata sarà istituita una seconda agenzia.
Gli addetti ai lavori fanno sapere che la fusione riuscirà a razionalizzare la spesa del settore e a ottimizzare il servizio.
La decisione di unire le tre aziende è stata presa per preparare la città all'entrata in vigore della legge Lanzillotta-Bersani sulle liberalizzazioni del trasporto pubblico locale.
Il provvedimento, che coinvolgerà tutte le regioni della penisola, verrà varato nei primi giorni del nuovo anno.
Pavlvs December 21st, 2006, 05:07 PM Tormarancia: cosa fare della tenuta sull'Appia.
Municipio XI - Completati gli accordi del Comune con i proprietari delle terre, si avvia la progettazione.
Obiettivo: restituire ai cittadini i 200 ettari di verde della splendida area archeologica
Roma, 21 dicembre 2006 - Tormarancia, che fare? Appuntamento questo pomeriggio, nell'aula del Consiglio del XI Municipio per decidere quale sarà il futuro della tenuta. L'incontro pubblico è promosso dalla Presidenza dell'ex circoscrizione e dalle associazioni 'Italia Nostra' e WWF.
"Ora che sono completati gli accordi del Comune di Roma con i proprietari dei terreni - afferma il Presidente del Municipio, Andrea Catarci - si avvierà la progettazione esecutiva: i cittadini e le associazioni del territorio avranno finalmente la possibilità di determinare le modalità di utilizzo di 200 ettari di verde, parte di pregio del parco regionale dell'Appia Antica".
È giunto dunque il momento di decidere cosa fare della tenuta e ciò non può che avvenire raccogliendo le idee progettuali e i suggerimenti di quanti, in questi anni, si sono adoperati per preservarne l'inestimabile patrimonio storico, archeologico e naturalistico e di chi continua a spendere energie nell'interesse del territorio e dell'intera comunità.
Il progetto preliminare predisposto dall'amministrazione centrale verrà messo a confronto con le proposte delle associazioni e quelle dei cittadini che vorranno partecipare, intervenendo all'incontro.
Pochi conoscono la storia di questa area verde: la tenuta di Tor Marancia è infatti scampata all'edificazione, dopo una battaglia decennale, grazie alla delibera regionale relativa all'ampliamento della perimetrazione del Parco Regionale dell'Appia Antica (Testo Unico n° 12-28-49-97-144 e 211 del 18/04/02). Dunque questo giovane parco, prezioso sia da un punto di vista storico che archeologico, ha rischiato di essere sfigurato da milioni di metri cubi di cemento, ma ora la sua area verrà riqualificata per tornare alla città.
Il valore paesaggistico di Tormarancia è innegabile e i sui ampi orizzonti sono uno dei rari lembi esistenti di Agro Romano, ormai quasi completamente inglobato nel tessuto urbano (ne è un altro esempio il parco di Aguzzano, nel V Municipio).
Morbidi colli, scarpate, prati e 'aree umide' ospitano una biodiversità elevatissima in rapporto al luogo (la tenuta si trova vicinissima al centro di Roma) e la vegetazione è rigogliosa. Gheppi, nibbi e merli trovano rifugio tra gli alberi, mentre sono stati avvistanti anche una coppia di aironi, a testimoniare quanto Tormarancia sia una preziosa nicchia vitale da preservare, nel cuore della Capitale.
Pavlvs December 21st, 2006, 05:20 PM UN ALBERGO A 5 STELLE AL POSTO DEGLI UFFICI ALLA PISANA
http://www.acerweb.it/files/a063141.pdf
RIQUALIFICAZIONE DI OSTIA
http://www.acerweb.it/files/a063128.pdf
POLEMICHE A RAGION VEDUTA SUL PORTO DI OSTIA
http://www.acerweb.it/files/a063127.pdf
DOMUS AUREA
http://www.acerweb.it/files/a063126.pdf
UN ARTICOLO INTERESSANTE
http://www.acerweb.it/files/a063123.pdf
Federicoft December 21st, 2006, 06:08 PM Leggendo l'articolo di Paulus mi viene un dubbio atroce: ma si dice Valle Giulia o Villa Giulia?
Io ho sempre detto e sentito Valle Giulia. Le canzoni di Venditti e Pietrangeli dicono Valle Giulia. La poesia di Pasolini dice Valle Giulia. Il museo etrusco è di Valle Giulia. Valle Giulia vuol dire anche Facoltà di Architettura. Eccetera.
Ma mi sembra così comune leggere di Villa Giulia (esempio: le cartine giganti di Roma nelle stazioni della metropolitana) che quella che mi pareva una colossale ignoranza forse ha qualche fondatezza...
Pavlvs December 21st, 2006, 06:30 PM Io ho sempre detto Villa Giulia, e credo a ragione.
La zona prende il nome dalla villa fuori porta di Giulio II°, l'attuale museo d'arte etrusca.
Quindi Villa Giulia.
direttorTonelli December 22nd, 2006, 08:50 AM [QUOTE=pampero;10978636]
MAXXI, cantiere:
http://img100.imageshack.us/img100/6659/dopo4wq2.jpg
Grazie per le foto, bella differenza di date tra i due scatti. Poi finalmente posso vedere esattamente com'è il MAXXI, e dove si trova esattamente, il sistema Live Visual nn riesco proprio a vederlo col mio computer.
Come si vede -e le foto sono pure di alcuni mesi fa- il Maxxi è in stato di avanzatissima realizzazione. PEccato che il 30% mancante richieda il 50 o il 70% del tempo mancante. E la stessa percentuale di costi. Perché la simpatica Hadid decise -con l'assenso della commissione- di dotare Roma di un museo tutto cristalli, materiali ipertecnici e avanzate tecnologie. Così, però, il centro d'arte contemporanea ce lo sogneremo, anche se è quasi finito...
Paxromana December 22nd, 2006, 10:54 AM Io ho sempre detto Villa Giulia, e credo a ragione.
La zona prende il nome dalla villa fuori porta di Giulio II°, l'attuale museo d'arte etrusca.
Quindi Villa Giulia.
Che ne dite se collochiamo villa Giulia dentro valle Giulia....
Both correct.
Peppisan December 22nd, 2006, 12:15 PM La Giunta capitolina, con uno stanziamento di 200 mila euro, ha dato il via libera alla realizzazione dell'impianto di segnalazione allagamento sul Tevere: saranno quindi installati, prima del prossimo inverno, dodici semafori ed un sistema satellitare per garantire la sicurezza del percorso ciclopedonale lungo il fiume.
Il sistema progettato dall'Atac – ha spiegato l'assessore all'Ambiente Dario Esposito - utilizzerà le più moderne tecnologie satellitari per garantire tempestivamente lo sgombero delle banchine in caso di piena del fiume. Se il livello delle acque dovesse avvicinarsi alla soglia massima consentita, un sms avvertirà tutti gli operatori ed i responsabili del sistema di gestione e controllo. Allo stesso modo, un sistema di impulsi darà il segnale di allerta anche a dodici stazioni semaforiche poste sull'argine del Tevere accanto alla pista ciclabile. Il semaforo rosso, dunque, segnalerà a ciclisti e pedoni il pericolo dell'esondazione in modo che possano allontanarsi per tempo. Il punto di partenza del sistema di segnali sarà una centralina di misura, ovvero una sonda di rilevamento immersa nei pressi di Ponte Risorgimento che rivelerà con precisione i livelli delle acque e avvierà una serie di impulsi a catena verso la centrale di gestione e controllo. Tale stazione, a sua volta, garantirà l'accensione dei semafori e invierà messaggi di allerta ai telefonini degli addetti, proprio come accade tra gli operatori della sanità e del 118 in caso di emergenza.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra il Dipartimento comunale ambiente, l'Atac e l'Ardis e nasce dall'esigenza di offrire a tutti gli utenti le massime garanzie di sicurezza. Infatti le banchine cosiddette "di magra" nella stagione piovosa sono soggette ad allagamenti frequenti: l'anno scorso sono state sommerse almeno venti volte, in alcuni casi anche per venti giorni consecutivi, causando gravi problemi non solo per l' acqua ma anche per il limo e il fango che il Fiume deposita sulle banchine dopo essersi ritirato.
CAESARS-PALACe December 22nd, 2006, 01:50 PM Flickr , foto della mostra di Fuksas al Maxxi :
http://www.flickr.com/photos/72556005@N00/tags/maxxi/
c'è anche un grande plastico della nuvola :
http://farm1.static.flickr.com/143/319427626_d588cc20f5_o.jpg
(in questo plastico l'albergo ha 25 piani :? )
Pavlvs December 22nd, 2006, 05:52 PM In Europa è la capitale con il più alto numero di incidenti mortali. La colpa? Le strade eternamente dissestate
Ci sono quelle a spina, quelle profonde, quelle che sembrano un'impronta e quelle che assomigliano a una duna, quelle a canale e quelle a voragine, quelle a crepa e quelle a fessura, quelle un po' sul marciapiede e un po' sullo stradone e quelle così larghe che non si capisce più dove finiscono.
Roma ha un problema: le buche.
È una situazione così radicata che la gente si è quasi rassegnata e ci scherza su. «Perché ti accorgi delle buche» dicono nella capitale della foppa «solo quando ci sei finito dentro almeno una volta».
C'è chi si vanta dicendo «io le conosco tutte», e chi, ignaro della mappa completa, è costretto a ricorrere alle costose riparazioni di un meccanico (se non peggio). Per risolvere il problema chi può compra un fuoristrada.
Qualcuno le ha classificate e qualcun altro le ha fotografate.
Non poteva mancare però, nell'era di internet, chi le ha raccolte, archiviate e messe online. Come il sito www.bukenbike.it, che ha selezionato le più «pittoresche» della capitale e le ha anche esposte in una vera e propria mostra (si è svolta a settembre a Roma presso il centro Athlon), e che sono state riproposte un mese fa (il 12 novembre) in occasione della Prima giornata dei diritti di strade e marciapiedi.
Le buche a Roma non sono una novità. È da vent'anni che la situazione non cambia. Va detto che il Comune qualche tentativo per risolvere la situazione lo ha fatto. Anche con stanziamenti importanti.
Già nel gennaio 2005 il sindaco di Roma Walter Veltroni aveva destinato 33 milioni di euro per provare a dare una sistemata al manto stradale della capitale. Si parlava di 160 chilometri di asfalto e si parlava anche di rimettere a posto il selciato (sampietrini) in via dei Fori Romani.
Poche settimane fa è stata inoltre indetta una gara d'appalto per la manutenzione di altri 800 chilometri di strade romane.
I lavori sono cominciati ma, a quanto pare, gli sforzi non sono sufficienti. Sarà pur vero che a Roma le buche si autogenerano: sono causate, dicono, sia dalla struttura instabile del terreno sia dalle falde acquifere.
Però è anche vero che restano lì. Con soddisfazione di chi non vuole vedere sostituiti i sanpietrini dall'asfalto.
Come un gruppo di nostalgici delle strade all'antica con tanto di sito internet che si chiama www.sampietrino.it.
Secondo un sondaggio commissionato dalla Ipr Marketing per conto della Fondazione Luigi Gruccione (presentato alla Camera dei deputati a novembre), il 93 per cento degli italiani è certo che la principale causa degli incidenti stradali sia da attribuire alla cattiva manutenzione delle strade.
Dal sito www.bukenbike.it, che ha selezionato le buche più «pittoresche» della capitale e le ha anche esposte in una vera e propria mostra
E non può essere certo un caso se, secondo i dati Eurostat, tra le 14 capitali più importanti d'Europa, quella che detiene il più alto numero di morti sulle strade è proprio Roma: la media è di 8,37 vittime ogni 1.000 abitanti.
Un tragico primato se si pensa che Copenaghen, seconda città più pericolosa tra le selezionate dall'Eurostat, ha una media di sei volte inferiore rispetto a quella della capitale italiana: 1,46 morti ogni 1.000 abitanti.
E se Roma è la città europea con più morti per le strade, il municipio più pericoloso dell'Urbe è il numero 8, quello che si trova nella zona di Tor Bella Monaca; quello che comprende anche viale Palmiro Togliatti, via Casilina, via Prenestina e via Tiburtina.
Ed è proprio da questa zona che arrivano sui quotidiani locali lettere di protesta che imputano alle buche la principale causa di incidente stradale. Non è l'alcol o il traffico, ma le buche. Oppure tombini sporgenti, crepacci, voragini, avvallamenti.
E non serve che il Comune assicuri che presto verranno risolti problemi per 800 chilometri di strada, se poi si dimentica che ne rimangono ancora 4.600, molti dei quali si trovano, ancora oggi, in condizioni proibitive.
Ironia della sorte: la scorsa settimana il Comune capitolino ha presentato il primo campo da golf pubblico d'Italia. Altre 18 buche.
Pavlvs December 22nd, 2006, 05:56 PM ^^
8,37 morti per 1000 abitanti.
Quindi circa 20.000 morti all'anno.
O Roma è peggio di Bagdad e non ce ne siamo accorti, o all'esame per giornalisti, oltrechè dimostrare di saper scrivere, sarebbe il caso cominciassero a dimostrare di saper pure far di conto.
COMPLIMENTI A PANORAMA.
PAGLIACCI.
Federicoft December 22nd, 2006, 06:10 PM Il vertice del giornalismo-spazzatura si raggiunge quando l'estensore dell'articolo fa rapporti causali da dati bruti. È una cosa che a me fa imbestialire, è fuori da ogni metodo. O si pubblicano i dati o si fanno ipotesi: è inammissibile utilizzare dei dati oggettivi per dare sostegno alle proprie teorie che di oggettivo non hanno nulla.
Non ci vuole una scienza peraltro ad immaginare perché l'indice di mortalità sulle strade di Roma sia così elevato: perché tanti girano in moto e motorini, certamente più di quanti ne girano a Copenaghen. È risaputo che tre quarti dei ricoverati nei reparti di trauma-ortopedia a seguito di incidente stradale sono motociclisti...
Altro che buche, che al massimo ti sfondano le sospensioni.
Federicoft December 22nd, 2006, 06:12 PM Un discorso nebuloso e preoccupante
17 dicembre. Sul Messaggero di oggi appare un articolo sulla celebrazione dei 90 anni della ferrovia Roma-Pantano. A parte il fatto che i 90 anni sarebbero della defunta ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone e diramazioni, della quale la Roma-Pantano non è che un miserabile resto, sorvoliamo sulla iniziale serie di usuali stupidaggini quali "prosegue il rinnovamento dei treni", quando sulla linea circolano ancora i treni bloccati ricavati da rotabili degli anni Venti, mentre quei pochi articolati che appaiono pare siano fonte di continue grane e seccature e giungiamo ad un punto che ci sembra interessante. Il nostro solito Stefano Bianchi ci racconta che 63 milioni sono destinati alla Roma-Pantano e che
...serviranno per interventi alla rete elettrica, ai binari e per realizzare un sistema semaforico integrato.
Ma la Roma-Pantano, in particolare la tratta Torrenova-Pantano che secondo il progetto originario doveva diventare parte della metro C (e che adesso invece sembra debba essere del tutto abbandonata), non è già stata ricostruita, prevedendo appunto la sua trasformazione in metropolitana nel binario, nella linea aerea, nella segnalazione, ecc.? Di quali interventi va cianciando il Bianchi? E che significa sistema semaforico integrato? Integrato in che? Il Bianchi seguita poi con un discorso tanto nebuloso quanto preoccupante:
Dal 2011, con l'entrata in funzione della metro C, questa ferrovia sarà trasformata in una tramvia cittadina, tra Termini e Torrenova. Le 6 successive stazioni, fino a Pantano, sono già predisposte per collegarsi alla linea C proprio a Torrenova.
E' noto che politici e simili si esprimono in modo incomprensibile, spesso volutamente ma talvolta semplicemente perché non sanno di cosa parlano; ma, di grazia, vorremmo chiedere al Bianchi, che cosa significa la frase le sei stazioni sono predisposte per collegarsi alla linea C proprio a Torrenova. Non riusciamo a capire cosa intenda, il Bianchi, con il concetto del collegamento di sei stazioni ad una linea in un determinato punto (a Torrenova). Ci sembra, purtroppo, che questo discorso voglia nascondere la realtà, ossia l'abbandono completo della ricostruita tratta Torrenova-Pantano in favore del percorso totalmente sotterraneo della metro C.
http://xoomer.alice.it/vform/tramroma/att_roma/att_2006.htm#1712
Pavlvs December 23rd, 2006, 10:42 AM Ha riaperto, dopo venti mesi di restauri condotti dal Comune, Villa Torlonia sulla via Nomentana, la più moderna tra le antiche ville della capitale – "l'ultima impresa del mecenatismo romano", come è stata definita –. Portata a compimento un'attenta ricostruzione storica dei giardini (a cura dell'Assessorato all'Ambiente) e del Casino Nobile (a cura dell'Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza ai Beni Culturali). L'impegno economico complessivo è stato di cinque milioni e mezzo di euro.
I giardini hanno ritrovato l'assetto settecentesco, con la bonifica della vegetazione esistente e il ripristino delle forme presenti nei disegni originari. Collocati circa trecento alberi (lecci, cipressi, agapanti, ulivi); ricostruiti i due cerchi di palme nelle aiole presso la scalinata del palazzo; ricreate le siepi di arbusti; abbellite le terrazze con 132 vasi di terracotta; ricostruito presso la Tribuna il gazebo.
Effettuati anche interventi radicali per ricostruire il paesaggio: è stato ricreato il laghetto dietro il Casino Nobile (voluto da Alessandro Torlonia per celebrare il prosciugamento del Fucino e poi cancellato dalle piante spontanee) ed è rinata la collina artificiale, compattando il terreno e consolidando il tutto con palizzate di sostegno. E' stata eliminata tutta la vegetazione infestante e sono stati potati e messi in sicurezza tutti gli alberi e gli arbusti.
Ricostruiti i viali, dopo scrupoloso studio delle planimetrie d'origine e dei materiali d'epoca. Ringhiere e panchine sono in ferro e hanno disegno filologico, squisitamente settecentesco. I nuovi lampioni sono a lanterna e i cestini porta-rifiuti sono intonati all'ambiente. Lungo i viali e sulle aiole sono stati collocate statue di marmo appartenenti alla collezione di reperti della villa, finora conservate nei magazzini.
Il restauro delle architetture: il Casino Nobile, l'edificio principale della villa Torlonia (realizzato dal Valadier e completato da Giovan Battista Caretti tra il 1832 e il 1840), residenza dei Torlonia, dopo decenni di abbandono è tornato all'aspetto di metà Ottocento, con la profusione di elementi decorativi creati dai più noti artisti del tempo (Thorvaldsen, Podesti, Coghetti, Fioroni). Torna così perfettamente leggibile la struttura interna: la sala da ballo con le due 'orchestre', le sale neo-gotiche, quelle neo-rinascimentali e neoclassiche, la sala egizia al piano superiore. Un esempio unico di sfarzo per l'epoca. Restaurate anche la tribuna e la fontana del Valadier, accanto al casino – qui è riemerso l'originario specchio d'acqua rettangolare e sono state ricreate le 'passeggiate' intorno alla vasca –.
Il Casino Nobile ospita un'esposizione permanente: "La Scuola Romana", con 150 opere dei protagonisti del movimento artistico romano tra le due guerre – Mafai, Cagli, Donghi, Trombadori, Caporossi, Vespignani…– . Il 'museo' del Casino Nobile si lega direttamente alla nuova funzione del vicino Casino dei Principi, restaurato nel 2002 per accogliere l'archivio cartaceo della stessa Scuola Romana e, sui due piani nobili, mostre temporanee.
L'attività espositiva del Casino dei Principi s'inaugura con la mostra "A carte scoperte. 23 anni di vita dell'Archivio della Scuola Romana": un viaggio nel fermento artistico-culturale della capitale tra le due guerre mondiali, con una miriade di documenti, con opere prestate da collezionisti privati e con una mappa della città negli anni Venti e Trenta, dove sono indicati studi, gallerie, teatri e luoghi di ritrovo degli artisti del tempo.
Per orientarsi nella villa e conoscerne ogni aspetto, la Sovrintendenza Comunale ha pubblicato un'ampia guida (quasi 200 pagine) e una pianta con informazioni sintetiche.
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1451620721/Villa%20Torlonia.JPG
Pavlvs December 23rd, 2006, 07:04 PM Il comune di Marino ha presentato il progetto d'urbanizzazione di un'area di 52000 mq a Santa Maria della Mole.
L'opera, totalmente finanziata da privati, prevede 700 unità immobiliari, una città dello sport con stadio con tribuna da 5000 persone, pista di atletica, palestra e circolo sportivo, centro commerciale sala congressi, asilo nido e parco pubblico.
pampero December 23rd, 2006, 07:09 PM Oggi ho sentito alla radio che la stazione Termini sarebbe stata ufficialmente rinominata stazione Giovanni Paolo II. Su internet però non si trova nulla. Qualcuno ne sa qualcosa?
Federicoft December 23rd, 2006, 07:24 PM Vai che se è vero vado a tirare un paio di molotov in Campidoglio!
pampero December 23rd, 2006, 07:29 PM ^^
Aspettiamo che torni Theleme e organizziamo un secondo raduno per quello. Dopo quella di Gregotti otterremo anche la solidarietà di Sgarbi! ;)
Federicoft December 23rd, 2006, 07:40 PM Be', a quest'ora c'è il TgR Lazio.
Chi può si sintonizzi, io prendo solo quello della Lombardia. :dunno:
fraanZ December 23rd, 2006, 09:36 PM quello del lazio conferma, hanno anche scoperto una stele in cui c'era scritto "stazione termini - giovanni paolo II
grande amarezza!
Pavlvs December 24th, 2006, 01:43 AM Hanno dedicato la stazione Termini al più rilevante personaggio "romano" degli ultimi 50 anni, grandissimo viaggiatore. Ben fatto.
Comunque sia, grandi notizie.
Stasera per la prima volta sono passato sopra il nuovo ponte del GRA sul Tevere, a Castel Giubileo.
Mi sono quasi commosso.
Federicoft December 24th, 2006, 02:03 AM quello del lazio conferma, hanno anche scoperto una stele in cui c'era scritto "stazione termini - giovanni paolo II
grande amarezza!
Non capisco sto viziaccio veltroniano di modificare la toponomastica storica. Se c'è una cosa che una intera città chiama così da 200 anni, ma per quale motivo gli devi cambiare nome?
Ma non gli potevano dedicare, che ne so, il passante a Nord Ovest, la Linea C, l'università di Roma 3 o qualche altra cosa, che non facevano un soldo di danno? Qualche Policlinico ché di Santi ce ne stanno fin troppi, via Nazionale ché mi sono sempre chiesto a chi è dedicata, l'Aeroporto di Fiumicino ché Leonardo con Roma non c'azzecca niente... ma la Stazione Termini?
Atti di superbia.
Pavlvs December 24th, 2006, 12:07 PM ^^
Tutto sommato io trovo che Roma abbia una toponomastica confusa fino all'inverosimile.
I grandi personaggi della storia romana sono messi in secondo piano, mentre grandi viali vengono dedicati a quisque de populo se non a criminali di guerra come Palmiro Togliatti - uno che, semmai, meriterebbe una circonvallazione a Mosca.
Ho sempre trovato grottesco che Giulio Cesare ed Ottaviano Augusto gravitino intorno all'area imperniata su COLA DI RIENZO.
Dei grandi imperatori del passato, quanti sono ricordati degnamente?
Dove è v.le Tito, v.le Traiano, v.le Adriano, v.le Marco Aurelio?
Dei grandi senatori, dei grandi consoli, dei grandi tribuni, dei grandi generali, dei grandi pensatori, dei grandi papi, quanti possono vantare di esser ricordati degnamente?
Io capisco che questa città è stata tale fucina di personaggi illustri che per ricordarli tutti adeguatamente ci vorrebbero le dimensioni di Tokyo, però questa disattenzione per la storia della città mi infastidice, e tanto.
Mi sembra mancanza di gratitudine.
Thelème December 24th, 2006, 02:26 PM quello del lazio conferma, hanno anche scoperto una stele in cui c'era scritto "stazione termini - giovanni paolo II
grande amarezza!
me ne vado qualche giorno da roma e succede l'irreparabile... quando torno preparo i gavettoni di vernice
Simone_pro December 24th, 2006, 02:48 PM ^^
...se non a criminali di guerra come Palmiro Togliatti...
Da wikipedia:
"...In ogni caso anche i suoi detrattori gli riconoscono un alto senso dello Stato e della responsabilità, dimostrato soprattutto all'indomani dell'attentato subito nel 1948..."
Questo è un forum dove si lasciano informazioni di grande utilità sulla vita cittadina. In termini di mostre, opere pubbliche e private.
Mi auguro che certe considerazioni vengano lasciate fuori. Quantomeno per rispetto a chi la pensa diversamente. Ma soprattutto per evitare di fare la solita figura da squallidi qualunquisti. Siete liberi di pensare quello che volete. Ma prima di snocciolare perle di saggezza non richieste, vi prego prima di STUDIARE la storia. Quindi, eventualmente, se avete capito qualcosa, formulare nuovamente il vostro pensiero.
pampero December 24th, 2006, 03:47 PM me ne vado qualche giorno da roma e succede l'irreparabile... quando torno preparo i gavettoni di vernice
RicordiamoLo così:
http://www.mediamente.rai.it/biblioteca/biografie/immagini/bio341.jpg
http://www.pasolini.net/manifest-con-veltroni.jpg
http://www.ilgiulivo.com/blog/wp-content/veltroni3.jpg
Sampei December 24th, 2006, 03:59 PM Ha comunque più senso quest'intitolazione che quella dell'aeroporto di Bari!
mybeer December 24th, 2006, 04:05 PM Io non ho niente in contrario, anche perchè la Termini che conosciamo da sempre sarà sempre la stessa. Non è che da oggi troveremo dei treni del tipo "Roma Tioburtina - Roma GPII" ma resterò sempre Termini. piu' che una rinominazione la cosa va trattata come un'assegnazione di un patrono alla stazione.
Federicoft December 24th, 2006, 04:06 PM Brrrr.
GENIUS LOCI December 24th, 2006, 04:15 PM Già mi vedo i tabelloni in stazione: IC Milano C.le - Roma G.ni P.II :bash:
fraanZ December 24th, 2006, 04:45 PM Già mi vedo i tabelloni in stazione: IC Milano C.le - Roma G.ni P.II :bash:
no no... termini rimane termini, poi gli si aggiunge, ma solo così in amicizia:) o almeno spero...
Paxromana December 24th, 2006, 05:38 PM Stasera per la prima volta sono passato sopra il nuovo ponte del GRA sul Tevere, a Castel Giubileo.
Mi sono quasi commosso.
Singolare Pavlvs, anche Pax ha fatto il tratto Flaminia-Aurelia del raccordo proprio oggi, ma di giorno.
Poichè era tantissimo tempo che non transitavo sono felice di ragguagliarvi sullo stato dei lavori. Dunque:
1. Ponti sul Tevere. Il doppio ponte nuovo a tre corsie per carreggiata è terminato e, come constatato anche da Pavlvs, si transita su un solo ponte nuovo in direzione Salaria, mentre in direzione Flaminia si usa ancora il vecchio, quello con le paratoie mobili per intenderci.
Quellovecchi in direzione Salaria è stato temporaneamente chiuso per i lavori di riadattamento. A fine lavori avremo praticamente 4 ponti accostati, in cui quelli posti alle estremità avranno funzioni complanari e serviranno gli svincoli della Flaminia.
2. Svincolo Cassia. Procede a rilento per i noti ritrovamenti. Lo scavo delle nuove gallerie non sembra ancora cominciato.
3. Svincolo Trionfale. E' stato aperta la nuova carreggiata interna ,praticamente dalla Cassia alla Trionfale ed oltre, dotata di una grande galleria proprio sotto la Trionfale, al momento a doppio senso di circolazione. Svincolo e raccordi per la Trionfale sono in avanzato (E spettacolare) stato di costruzione.
Conclusione sarà un pezzo di raccordo anulare (Flaminia-Trionfale) dalle caratteristiche quasi monumentali...al limite della desolazione per la vastità del nastro d'asfalto!!!
Paxromana December 24th, 2006, 05:46 PM Quanto a Villa Torlonia manca all'appello il restauro del Teatro ( la cui cubatura non è molto inferiore a quella del Casino Nobile), poi l'arena con le tre cabine e la serra moresca....e svariati altri dettagli che non sto qui ad elencare.
Quindi si tratta piu semplicemente della conclusione dei lavori di restauro del parco.....e della solita superficialità del giornalista.
Cmq controllerò e vi farò spare
pampero December 24th, 2006, 06:26 PM L'illustre patrono della principale stazione di Roma...
http://ch.indymedia.org/images/2005/04/31476.jpg
http://blog.aruba.it/user/voxpopuli/Upload/castro-e-papa.jpg
Sampei December 24th, 2006, 06:35 PM ^^
Hai messo due foto in modo che potessimo capire chi fosse dei due, cioè quello che si ripete in entrambe! :lol:
Pavlvs December 24th, 2006, 06:36 PM Da wikipedia:
"...In ogni caso anche i suoi detrattori gli riconoscono un alto senso dello Stato e della responsabilità, dimostrato soprattutto all'indomani dell'attentato subito nel 1948..."
Questo è un forum dove si lasciano informazioni di grande utilità sulla vita cittadina. In termini di mostre, opere pubbliche e private.
Mi auguro che certe considerazioni vengano lasciate fuori. Quantomeno per rispetto a chi la pensa diversamente. Ma soprattutto per evitare di fare la solita figura da squallidi qualunquisti. Siete liberi di pensare quello che volete. Ma prima di snocciolare perle di saggezza non richieste, vi prego prima di STUDIARE la storia. Quindi, eventualmente, se avete capito qualcosa, formulare nuovamente il vostro pensiero.
edit
Simone_pro December 24th, 2006, 07:37 PM http://it.wikipedia.org/wiki/Crimine_di_guerra
Studiare, grazie.
Concludiamo in privato Pavlvs. Non credo che nessuno sia interessato a questa diatriba.
mybeer December 24th, 2006, 11:23 PM Già mi vedo i tabelloni in stazione: IC Milano C.le - Roma G.ni P.II :bash:
Come non detto allora...
mika sul cartellone di malpensa leggi "volo per Roma Leonardo" o "Roma Pastine" (che molti non hanno neanche idea di cosa sia, è Ciampino cmq) ma vedi "Roma Fiumicino". La stessa cosa sarà con Termini. Il massimo che cambierà sarà una lapide di commemorazione. Non vedo perchè qui ci si eccità così tanto.
@pampero:
ma non ti sta' bene il fatto che Termini sarà dedicata a qualcuno, o hai qualcosa contro la persona a cui sarà dedicata?
Perchè vicino alla foto con Castro non ce ne metti una dove GPII fa cadere il comunismo sovietico?
pampero December 25th, 2006, 07:02 PM ma non ti sta' bene il fatto che Termini sarà dedicata a qualcuno, o hai qualcosa contro la persona a cui sarà dedicata?
Volevo solo ricordare le mani strette da "Santo subito".
Perchè vicino alla foto con Castro non ce ne metti una dove GPII fa cadere il comunismo sovietico?
E accanto a quella in cui stringe la mano a Pinochet che foto ci metto? Magari quella in cui beatifica Josemaria Escrivà (sostenitore di Franco)? Sempre pronto ad accettare suggerimenti su quali foto mettere nei miei post....
mybeer December 25th, 2006, 08:16 PM E accanto a quella in cui stringe la mano a Pinochet che foto ci metto? Magari quella in cui beatifica Josemaria Escrivà (sostenitore di Franco)?
Si, si, proprio quello che ha fondato l'Opus Dei, quella che si occupava della promozione di centri di formazione professionale e bla bla bla. Magari se vuoi ci agiungi un migliaio abbondante di beatificati volontari o bruciati che aiutavano gli altri, non c'è problema.
Dillo che c'hai qualcosa contro GPII, o se c'hai qualcosa contro la chiesa in generale, analizza i suoi esponenti individualmente.
Leviamo l'ot e se vuoi continuiamo in priv:)
Pavlvs December 26th, 2006, 12:17 AM Singolare Pavlvs, anche Pax ha fatto il tratto Flaminia-Aurelia del raccordo proprio oggi, ma di giorno.
Poichè era tantissimo tempo che non transitavo sono felice di ragguagliarvi sullo stato dei lavori. Dunque:
1. Ponti sul Tevere. Il doppio ponte nuovo a tre corsie per carreggiata è terminato e, come constatato anche da Pavlvs, si transita su un solo ponte nuovo in direzione Salaria, mentre in direzione Flaminia si usa ancora il vecchio, quello con le paratoie mobili per intenderci.
Quellovecchi in direzione Salaria è stato temporaneamente chiuso per i lavori di riadattamento. A fine lavori avremo praticamente 4 ponti accostati, in cui quelli posti alle estremità avranno funzioni complanari e serviranno gli svincoli della Flaminia.
2. Svincolo Cassia. Procede a rilento per i noti ritrovamenti. Lo scavo delle nuove gallerie non sembra ancora cominciato.
3. Svincolo Trionfale. E' stato aperta la nuova carreggiata interna ,praticamente dalla Cassia alla Trionfale ed oltre, dotata di una grande galleria proprio sotto la Trionfale, al momento a doppio senso di circolazione. Svincolo e raccordi per la Trionfale sono in avanzato (E spettacolare) stato di costruzione.
Conclusione sarà un pezzo di raccordo anulare (Flaminia-Trionfale) dalle caratteristiche quasi monumentali...al limite della desolazione per la vastità del nastro d'asfalto!!!
Stasera sono passato e ripassato 2 volte sul ponte, come un perfetto deficiente :D
Quindi, caro Pax, saranno 2 corsie GRA e due simil-complanari?
Magari!!!
A proposito di Flaminia, chi sa dirmi cosa diamine è quella terrificante costruzione che sta in fase avanzata di costruzione dove una volta c'erano i silos di non ricordo quale mulino industriale?
Andando verso il raccordo, cioè in uscita, superato il centro Euclide poco dopo sulla sinistra.
Sembra un residence/albergo.
Note caratteristiche: brutto.
Paxromana December 26th, 2006, 11:53 AM A proposito di Flaminia, chi sa dirmi cosa diamine è quella terrificante costruzione che sta in fase avanzata di costruzione dove una volta c'erano i silos di non ricordo quale mulino industriale?
Andando verso il raccordo, cioè in uscita, superato il centro Euclide poco dopo sulla sinistra.
Sembra un residence/albergo.
Note caratteristiche: brutto.
E' un centro residenziale che sogna come acquirenti gli impiegati RAI di Saxa Rubra....sempre se sopravvivono allo smog della Flaminia, s'intende!!!
Federicoft December 26th, 2006, 01:06 PM Grande musica in chiesa.
http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1180961358/Grande%20Musica%20in%20Chiesa%202006.pdf
Nicux December 26th, 2006, 02:01 PM http://i14.tinypic.com/2w4lc86.jpg
Paxromana December 27th, 2006, 05:43 PM Torno adesso da una ricognizione a Villa Torlonia.
Bene, intanto vi confermo la "sola" giornalistica relativa al restauro del giardino che è stato completato solo per metà circa dell'intera estensione del parco che invece è rimasto brullo come prima.
Trattasi comunque della parte più pregiata della villa, la cui passeggiata risulta godibilissima...quasi da non perdere.
Difatti è stata riportata al disegno settecentesco originale con lampioni in stile (i soliti di villa Borghese) e panchine in ghisa. Ricreate, intorno al casino Nobile, esedre e vialetti le cui aiuole sono marcate dai caratteristici cordoli a scogliera.
Superbi i due specchi d'acqua: uno rettangolare similpiscina circondato da una ringhiera in ferro ad illuminazione immersa in corrispondenza dei getti; l'altro similaghetto, senza protezione, presso il noto canneto, sempre ad illuminazione immersa in corrispondenza dei getti d'acqua.
La montagnola è stata sistemata dal punto di vista vegetazionale e resa accessibile.
Accanto al casino Nobile colpisce la piccola explanade che affaccia con un'ampia fioriera a gradoni verso l'ingresso della villa.
Insomma andate a vederla.
PS. C'era anche superVeltroni e famiglia (e scorta) venuto all'imbrunire a controllare di persona...come d'altronde fa sempre con le cose che gli interessano...cordiale...ha incrociato il mio sguardo e mi ha salutato.
Pavlvs December 28th, 2006, 09:41 AM Roma vola, 35 milioni di passeggeri nel 2006
Soddisfatta la vicesindaco, Mariapia Garavaglia, dopo le stime diffuse dall'Adr circa i turisti transitati a Fiumicino e Ciampino. I dati segnalano un incremento costante negli ultimi 33 mesi
- ''Le cifre contenute nella stima di Adr sono l'ennesima conferma di quanto Roma sia una meta estremamente competitiva e dinamica nello scenario del turismo globale''.
Aeroporti di Roma ha reso noto la stima che prevede che, per la fine del 2006, saranno ben 35 milioni i passeggeri che, nel corso dell'anno, sono transitati nei due principali scali aerei romani.
''All'ottima salute - aggiunge Garavaglia - di cui godono sia Fiumicino che Ciampino, corrisponde un 2006 che, in termini di arrivi e presenze turistiche, e' stato trionfale per Roma, che registra un incremento costante ed ininterrotto lungo 33 mesi.
E' chiaro che, con questi numeri, la capitale d'Italia ha dato un contributo sostanziale alla tenuta di un settore che, se oggi e' ovunque in ripresa, negli anni scorsi, a livello nazionale, ha segnato il passo''. Garavaglia spiega che ''di Roma i turisti non apprezzano piu' 'solo' il Colosseo ma un modello di citta' innovativo che propone un'offerta differenziata per tutti i gusti. La citta' viene visitata e rivisitata, segno tangibile dell'innovazione che ha saputo imprimere in questi anni alla sua crescita, una crescita equilibrata e continua, sempre in linea con le esigenze degli operatori - conclude - ma anche di tutti gli altri cittadini''
direttorTonelli December 28th, 2006, 10:07 AM Torno adesso da una ricognizione a Villa Torlonia.
Bene, intanto vi confermo la "sola" giornalistica relativa al restauro del giardino che è stato completato solo per metà circa dell'intera estensione del parco che invece è rimasto brullo come prima.
Trattasi comunque della parte più pregiata della villa, la cui passeggiata risulta godibilissima...quasi da non perdere.
Difatti è stata riportata al disegno settecentesco originale con lampioni in stile (i soliti di villa Borghese) e panchine in ghisa. Ricreate, intorno al casino Nobile, esedre e vialetti le cui aiuole sono marcate dai caratteristici cordoli a scogliera.
Superbi i due specchi d'acqua: uno rettangolare similpiscina circondato da una ringhiera in ferro ad illuminazione immersa in corrispondenza dei getti; l'altro similaghetto, senza protezione, presso il noto canneto, sempre ad illuminazione immersa in corrispondenza dei getti d'acqua.
La montagnola è stata sistemata dal punto di vista vegetazionale e resa accessibile.
Accanto al casino Nobile colpisce la piccola explanade che affaccia con un'ampia fioriera a gradoni verso l'ingresso della villa.
Insomma andate a vederla.
PS. C'era anche superVeltroni e famiglia (e scorta) venuto all'imbrunire a controllare di persona...come d'altronde fa sempre con le cose che gli interessano...cordiale...ha incrociato il mio sguardo e mi ha salutato.
Escludendo di farci un teatro vero e proprio, non sarebbe male pensare di fare del Teatro di Villa Torlonia uno spazio d'arte contemporanea magari gestito dal vicinissimo MACRO. Il teatro potrebbe essere una hall per un'unica grande installazione di un unico grande artista d'arte contemporanea all'anno. Un'opera pazzesca realizzata appositamente per lo spazio, di grandi dimensioni e di grande richiamo, con volta per volta un gran nome della scena artistca mondiale. Praticamente una risposta alla Turbine Hall della Tate Modern di Londra...
Nel giardino d'inverno ad esedra andrebbe un elegantissimo caffe\sala da the.
Un sogno? Ci sono già progetti definiti per il teatro?
mybeer December 28th, 2006, 02:58 PM Università Di Cassino (Fr) - Facoltà di Economia e Commercio
La nuova sede delle facoltà di giurisprudenza e di economia e commercioè un edificio la cui altezza supera i 40 m, con strutture in c.a. ed in acciaio.
E' situato a Cassino, in un'area suburbana destinata ad
accogliere l'espansione dell'Università. Si tratta di un unico, grande edificio complesso, articolato su tredici piani fuori terra.
Sotto il profilo funzionale, esso è articolato in zone specializzate.
Al di sopra del livello interrato, che contiene le centrali tecnologiche e vari servizi, è situata una piastra basamentale, che contiene gran parte delle 18 aule e la mensa, con una capacità di 300 coperti.
Più in alto sono situati i volumi contenenti gli uffici dei vari dipartimenti.
La piastra di sommità contiene i centri audiovisivi delle due facoltà,
organizzati in due corpi triangolari con piccoli locali di lavoro individuale, distribuiti anularmente su due livelli intorno a grandi spazi a doppia altezza, con coperture in parte trasparenti.
La progettazione esecutiva si è concentrata sulla soluzione di alcune
problematiche particolari. In primo luogo, è stata affrontata e risolta la
complessa problematica antincendio, legata al notevole numero di presenze contemporanee ed all'altezza dell'edificio.
Sotto il profilo tecnologico, è stato particolarmente approfondito il tema della costruzione delle facciate. Le parti trasparenti sono state realizzate con facciate continue, mentre le parti opache sono state realizzate con il sistema della facciata ventilata, con struttura d'aggancio in alluminio e pannelli in gres porcellanato.
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_14263_w500h500q75bw1_73605233.jpghttp://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_14263_w500h500q75bw1_1574315870.jpghttp://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14263/429668183.jpghttp://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_14263_w500h500q75bw1_689045588.jpghttp://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_14263_w500h500q75bw1_1982021607.jpghttp://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_14263_w500h500q75bw1_1935383521.jpg
Pavlvs December 28th, 2006, 08:30 PM Oggi su Europa Concorsi ciò trovato nientemeno che il mio liceo, la succursale del mitico classico Cornelio Tacito.
Sempre più brutto.
Però, con quasi 2 miliardi di lavori di manutenzione.
Ai miei tempi, cioè ai tempi in cui ero rappresentante di istituto degli studenti della succursale, ho condotto epiche battaglie, sotto la pioggia e le intemperie, tra l'ostilità di professori e genitori, per ottenere roba preziosa come INFISSI e SERRATURE dal provveditorato e dalla circoscrizione.
Ahh, che battaglie, che scontri, che conquiste!!
Cosa non si faceva pur di non essere interrogato in greco :D!!!
Avrei condotto le mie truppe pure contro i talebani pur di saltare una lezione di fisica :D:D
Di battaglia in battaglia il greco non l'ho mai imparato, la fisica nemmeno, però alla fine avevamo pure un'aula di inglese, un videoregistratore e finanche una sala di informatica con persino - udite udite - dei computers veri, anche se più o meno coevi della pascalina.
Dice che in tutta Roma non si trovasse più un Vic 20 nemmeno dal rigattiere, l'avevamo tutti noi.
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14319/1609532633.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14319/340622511.jpg
Al primo piano c'era la materna.
Immaginate che bello tradurre Luciano mentre sotto si schiamazzava allegramente.
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14319/849345273.jpg
Paxromana December 29th, 2006, 02:35 PM Ci sono già progetti definiti per il teatro?
Se non ricordo male è in corso il restauro dell'interno a cura del comune e a spese di Pirelli Real Estate che potrà disporre a lavori ultimati dell'edificio per un numero di anni che non sparei indicare.
Cmq. non c'era alcun segnale di qualsiasi tipo di lavori in corso.
Pavlvs December 29th, 2006, 03:26 PM Turismo, nel 2006 il Lazio cresce del 10 percentoL'assessore regionale al turismo Raffaele Ranucci: "Trend crescente: in costante aumento tutto il territorio. Arrivi massicci da Cina, Germania, Usa e Russia"Roma, 29 dicembre 2006 - ''Il Lazio si conferma ancora una volta una delle mete preferite dai vacanzieri italiani e stranieri del 2006, con incrementi vicini al 10% negli arrivi e dell'8% nelle presenze rispetto al 2005''. Lo ha dichiarato l'assessore al turismo della Regione Lazio Raffaele Ranucci, sulla base dei dati dell'Agenzia regionale per la promozione turistica.
''Continua il trend positivo di crescita iniziato lo scorso anno - ha proseguito Ranucci- quando gli arrivi e le presenze sul territorio regionale erano aumentate del 6% rispetto al 2004. Il Lazio esercita di nuovo un forte appeal nei confronti del turismo mondiale, confermato dalle 29 milioni di presenze nel corso dell'anno sul territorio''. Ranucci ha poi precisato che oltre Roma che presenta ''straordinarie performance'' la crescita del turismo regionale ha interessato tutti i territori e le loro singole vocazioni. Rispetto al 2005, l'Appennino e i Laghi hanno visto crescere gli arrivi del 6.6%, le localita' termali del 4.1%, le citta' d'arte del 4.4% e le localita' balneari del 2.5% . Sono state recuperate crescenti quote di mercato internazionale nei mercati tradizionali, come la Germania (+16.4%) gli USA (+10.6%) la Russia (+19%) e nei nuovi mercati come la Cina (+12%). ''Il 2007 ha concluso l'assessore - sara' l'anno della definitiva riorganizzazione normativa, che contemplera' il riconoscimento dei sistemi turistici locali e la nascita della Scuola di alta formazione del turismo''.
MessalinaVelenosina December 29th, 2006, 10:15 PM Tornando a parlare di Termini e dell'intitolazione a GPII, perchè è solo oggi che leggo le vostre discussioni, vorrei sottolineare che il nome della stazione deriva dagli impianti termali della zona. Azzerare o comunque modificare il nome della stazione posso pure capirlo, ma in questa maniera si cancella comunque la storia toponomastica di tutta l'area. O sbaglio ?
Comunque, per informazione (se serve...) Via Tito e le altre ci sono. Sono dietro alla Conbipel sulla Colombo, di fronte al quartiere della Montagnola. :banana:
Nicux December 30th, 2006, 12:51 AM BENVENUTA!!! LA SECONDA DONNA!!!
Alieno December 30th, 2006, 01:07 PM Apprendo adesso della dedica della Stazione Termini a Giovanni Paolo II.
Innanzittutto non capisco tutte queste discussioni, dopotutto mi sembra chiaro che non ci sarà alcuna modifica della storia toponomastica in quanto si tratta di una semplice dedica che non cambierà niente.
Tutti continueranno ad arrivare nella stazione Termini di Roma, esattamente come tutti potranno continuare ad atterrare a Linate (in quanti lo chiamano Forlanini?) o a Punta Raisi (in quanti lo chiamano Falcone e Borsellino?).
Insomma mi sembra un discorso da aria fritta.
Oltrettutto Pampero con le sue foto ha messo in luce, se c'è ne fosse bisogno, la grandezza di quest'uomo che aveva il coraggio di andare a stringere la mano a quelli che considerava i più "grandi peccatori" del mondo. E questo lo faceva solo perché il suo modello di vita era un certo "sconosciuto" di nome Gesù, un tale che predicava la fratellanza con tutti, anche con i nemici e i più grandi peccatori.
Un tale che, piaccia o meno, ha dato una svolta alla storia senza dover mai mettersi alla testa di un esercito.
Quello era il modello di vita di Giovanni Paolo II e per questo avrebbe stretto le mani a qualsiasi dittatore di questo mondo, e questo non avrebbe comunque cambiato le sue idee perché di certo avrebbe continuato a gridare ai mafiosi di convertirsi o a esprimere al mondo intero l'importanza della pace.
Sono certo che fino all'ultimo avrebbe invocato la revoca della pena di morte pure per Saddam Hussein e oggi che è morto avrebbe comunque pregato per lui come avrebbe fatto per l'ultimo uomo di questa terra, anche per Pampero o chiunque lo avesse criticato, perfino per chi ha cercato di ucciderlo.
Sì, perchè Giovanni Paolo II era anche questo:
http://www.aciprensa.com/Banco/images/jpii-perdon.jpg
In un mondo in cui la vendetta è un piatto che si consuma freddo, Giovanni Paolo II non ha esitato a stringere la mano a chi voleva ucciderlo!
Se poi qualcuno ha dei motivi personali, contro di lui o contro la Chiesa, questo è un'altro discorso!
Resta il fatto che si sta dedicando (perchè si tratta solo di una dedica alla fine) una stazione al più viaggiatore e cosmopolita dei Papi. Non ci vedo niente di strano, dopotutto Roma è anche la città dei Papi!
Certo qualcuno probabilmente c'è l'ha con la Chiesa in generale e credo che questo c'entri poco con la persona di Giovanni Paolo II.
In ogni caso, se proprio vogliamo dirla tutta, quanti pellegrini sono transitati per Roma Termini? Quanti turisti sono transitati anche per ammirare il Cupolone o la Cappella Sistina?
Questa era ovviamente soltanto la mia opinione che spero venga rispettata come quella di chiunque altro.
E mi auguro che si chiuda al più presto questa questione dato che, se qualcuno non se ne fosse accorto stiamo parlando pur sempre di un morto. Se a qualcuno non va bene la dedica forse farebbe meglio a prendersela con Veltroni, magari ad accusarlo di essere un clericale o quello che volete voi, ma non vedo perché si debba scomodare i morti!
mybeer December 30th, 2006, 01:26 PM ^^quoto e straquoto:)
non avrei saputo dirlo meglio:)
Federicoft December 30th, 2006, 02:31 PM Oltrettutto Pampero con le sue foto ha messo in luce, se c'è ne fosse bisogno, la grandezza di quest'uomo che aveva il coraggio di andare a stringere la mano a quelli che considerava i più "grandi peccatori" del mondo. E questo lo faceva solo perché il suo modello di vita era un certo "sconosciuto" di nome Gesù, un tale che predicava la fratellanza con tutti, anche con i nemici e i più grandi peccatori.
Un tale che, piaccia o meno, ha dato una svolta alla storia senza dover mai mettersi alla testa di un esercito.
Quello era il modello di vita di Giovanni Paolo II e per questo avrebbe stretto le mani a qualsiasi dittatore di questo mondo, e questo non avrebbe comunque cambiato le sue idee perché di certo avrebbe continuato a gridare ai mafiosi di convertirsi o a esprimere al mondo intero l'importanza della pace.
Opinabile.
Quando Hitler venne a Roma nel '38 Pio XI non solo si guardò benissimo dall'accettare di riceverlo, ma anzi si barricò a Castelgandolfo e fece diramare un comunicato che fu un capolavoro di ironia, del tipo "l'aria dei Castelli fa bene alla salute del Pontefice". Tutti risero, e compresero.
Questo ovviamente non aveva minimamente a che vedere con il suo ruolo di padre di tutti, capo della Chiesa universale che di certo non fa distinzione tra i suoi figli, di qualunque colpa si siano macchiati. Tutte cose che non sono personali opinioni di un qualsiasi Papa regnante, e che non fanno grande o piccolo un qualsiasi Papa regnante, ma che sono le fondamenta della dottrina cattolica.
Il guaio è che il Papa non solo è il capo della Chiesa romana ma anche una delle più importanti autorità politiche su questo pianeta, e papa Ratti lo sapeva perfettamente quando abbandonò Roma. Spesso i gesti hanno un significato profondo.
La finisco qui, temo si sia in OT spaventoso.
Alieno December 30th, 2006, 05:01 PM La finisco qui, temo si sia in OT spaventoso.
Concordo, è un OT spaventoso. Oltrettutto questo è uno di quei temi nel quale ognuno rimane con le proprie posizioni.
Insomma, per capirci, come quando si tratta spesso nel forum di Milano e Roma, Malpensa e Fiumicino, Italia e Spagna, ecc.
Meglio evitare, altrimenti, non ne usciamo!:)
CAESARS-PALACe December 31st, 2006, 12:18 PM un po' di cose che ho trovato cercando informazione per il thread con i progetti :
il comprensorio E1 Ponte di Nona è quasi pronto :
http://www.santarelliroma.it/pontedinona.html
c'è anche questo quartiere "CaseRosse" :
http://www.santarelliroma.it/caserosse.html
---------------------------------------------------------
c'è un nuovo sito per Rione Rinascimento :
http://mezzaroma.com/main.htm
-----------------------------------------------------------------------
il sito del Interporto Romano :
http://www.cirf.info/index2.htm
------------------------------------------------------------------
per l'albergo alla Magliana sembra che ci sarà un concorso :
http://www.urbanistica.comune.roma.it/attachment/101351concorso2006_08_01magliana.pdf
-----------------------------------------------------------
qualche novità sul sito dell’Assessorato all’Urbanistica. C'è la possibilità di scrivere a Roberto Morassut :
r.morassut@comune.roma.it
ci saranno anche webcam per vedere lo stato di avanzamento di alcuni cantieri :
http://85.37.36.20/home/homeJ.html
http://85.37.36.19/home/homeJ.html
direttorTonelli January 1st, 2007, 12:14 PM un po' di cose che ho trovato cercando informazione per il thread con i progetti :
il comprensorio E1 Ponte di Nona è quasi pronto :
http://www.santarelliroma.it/pontedinona.html
c'è anche questo quartiere "CaseRosse" :
http://www.santarelliroma.it/caserosse.html
---------------------------------------------------------
c'è un nuovo sito per Rione Rinascimento :
http://mezzaroma.com/main.htm
-----------------------------------------------------------------------
il sito del Interporto Romano :
http://www.cirf.info/index2.htm
------------------------------------------------------------------
per l'albergo alla Magliana sembra che ci sarà un concorso :
http://www.urbanistica.comune.roma.it/attachment/101351concorso2006_08_01magliana.pdf
-----------------------------------------------------------
qualche novità sul sito dell’Assessorato all’Urbanistica. C'è la possibilità di scrivere a Roberto Morassut :
r.morassut@comune.roma.it
ci saranno anche webcam per vedere lo stato di avanzamento di alcuni cantieri :
http://85.37.36.20/home/homeJ.html
http://85.37.36.19/home/homeJ.html
fantastiche queste webcam sul cantiere del Macro, riesci a dirmi dove e come le hai trovate?
Federicoft January 1st, 2007, 08:24 PM Da Tram Roma.
Promesse di ferro per il 2004
http://img319.imageshack.us/img319/9387/p2004kd4.jpg (http://imageshack.us)
-Situazione al 31-XII-2003 e Situazione al 1-I-2007
La rete tramviaria è costituita dalle linee 2, 3, 8, 14, 19; è esercitata con le vetture Stanga del 1949, le Socimi del 1990 e le Fiat Cityway I e II del 2000.
La rete ha la stessa estensione che aveva nel 2003, ma è spezzata in due parti; la linea 3 è esercitata con autobus, salvo il sabato e i giorni festivi che ha i tram da piazza Thorwaldsen a porta Maggiore e gli autobus sul resto del percorso. Buona parte delle circa 70 vetture Cityway è fuori servizio per guasti gravi non immediatamente riparabili; il servizio è svolto dalle 45 residue Stanga del 1949 che in buona parte cascano a pezzi, dalle 38 Socimi del 1990 e da qualche Cityway riservata alla sola linea 8.
-Promesse per il 2004 e Realizzazioni fino al 31-XII-2006
Collegamento TVA (Termini-Vaticano-Aurelio), comprendente il prolungamento della linea 8 a Termini.
Dopo innumerevoli tergiversazioni, comunicati, smentite, veti per la posa della linea aerea e interventi da parte di chicchessia (sia di esperti che non esperti, questi ultimi in numero di gran lunga prevalente), il progetto è stato ufficialmente abbandonato.
Linea archeotram dall'Ostiense fino ad un non ben definito capolinea in zona EUR.
Come sopra. Dopo infinite discussioni accompagnate dalle solite proteste di commercianti, residenti e pseudo ambientalisti, non essendo stato possibile decidere se fare passare la linea da viale Marconi o da via Ostiense, per non far torto né agli uni né agli altri, il progetto è stato abbandonato. E' stato simultaneamente abbandonato anche il progetto di un nuovo deposito nell'area dell'ex cinodromo, sembra perch� lo stesso è occupato da gente che non è possibile cacciare.
Linea Subaugusta-Togliatti-Ponte Mammolo.
Questo, in verità, è un vecchissimo progetto degli anni Settanta già accantonato da gran tempo; è stato messo sulla piantina evidentemente allo scopo di aumentare il fumo negli occhi del lettore. Parte della sede destinata al tram è stata comunque occupata da una corsia preferenziale per autobus.
Linea Anagnina-Tor Bella Monaca
Dalla pianta non si capisce se è un tram o che cosa; si tratta forse di una linea di tram su gomma o di altro avveniristico mezzo, della quale peraltro non si è più sentito niente.
Collegamento Torrino-Tor de' Cenci
Sulla piantina è segnato come futura metropolitana. In realtà ad un certo punto è stato avviato un progetto di un tram su gomma, che doveva essere il famigerato Translohr, che ha però incontrato una tale opposizione da parte dei soliti residenti, che per prudenza (avvicinandosi le elezioni) è stato lasciato cadere.
CAESARS-PALACe January 2nd, 2007, 08:25 AM fantastiche queste webcam sul cantiere del Macro, riesci a dirmi dove e come le hai trovate?
sul sito delll’Assessorato all’Urbanistica :) :
http://www.urbanistica.comune.roma.it/view_sez.php?id_sezione=2114
bressa82 January 2nd, 2007, 09:51 AM vorrei che si commentasse questo articolo:
Due progetti emblematici per Roma:
il museo dell’Ara Pacis ed il nuovo Auditorium
di Filippo Palladino
Roma "caput mundi", Roma "città eterna", Roma capitale della cultura e delle grandi opere.
E’ questo il destino che accompagna la città di Roma da secoli. Proiettata verso il futuro, Roma è la città che nei suoi 27 secoli di vita ha mutato incessantemente la sua "facies" urbana, mantenendo inalterata la sua immagine unitaria, luogo dove si realizza "l’unità nel molteplice", "l’identità nel diverso".
La stratificazione di diverse epoche che riconosciamo in Roma non ha scalfito il tratto caratteristico che contraddistingue alcune città dalle altre. La città è come un organismo vivente che cambia il suo aspetto, adattandosi ai contesti culturali e sociali che si avvicendano nel tempo; di questo Roma costituisce testimonianza immutabile.
Ma Roma rimane pur sempre una città con un piccolo cuore ed un gigantesco corpo invertebrato, costituito dalle grandi periferie, senza alcuna spina dorsale, sviluppatesi a partire dall’ultimo dopoguerra. Coniugare passato, presente e futuro è la grande sfida che la città tutta sta portando avanti, con le difficoltà ed i disagi che queste grandi trasformazioni comportano.
tratto da:
http://www.archimagazine.com/aara.htm
Pavlvs January 2nd, 2007, 10:26 AM ^^
Niente di nuovo, direi.
La grande città con l'eccelso centro storico e le brutte periferie da riqualificare, magari con l'inserimento di opere architettoniche di pregio e di funzioni direzionali.
Problema comune a tutte le grandi città del mondo.
Pavlvs January 2nd, 2007, 11:02 AM Veltroni: "Un grande 2007 per Roma"
Dalla riapertura, in occasione della Notte Bianca di settembre, del ristrutturato Palaexpo', al via a diversi cantieri: il parcheggio sotto il Pincio; il nuovo centro Congressi dell'Eur di Massimiliano Fuksas; la riqualificazione delle strutture degli ex mercati generali.
Sono solo alcune delle opere e delle novita' che Roma conoscera' nel 2007 annunciate dal sindaco Walter Veltroni.
''Tra qualche settimana'', ha detto Veltroni, partiranno i lavori per la costruzione della Citta' dello sport a Tor Vergata, il complesso, con piscine e palazzetto dello sport per basket e pallavolo, progettato dall'architetto Santiago Calatrava.
Quest'anno, ha aggiunto, partiranno anche i lavori per gli ulteriori interventi nell'area circostante il nuovo museo dell' Ara Pacis: la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore e il sottopasso sul lungotevere che rendera' pedonale l'area, con una terrazza sul Tevere.
Nel 2007 proseguiranno anche i lavori per le metropolitane e, ha sottolineato Veltroni, ''speriamo di avere i finanziamenti necessari per la linea D''. Arriveranno inoltre, le nuove mille licenze taxi e nuovi vigili. Ci saranno anche novita' per alcuni mercati: sara' pronto quello di Ponte Milvio e sara' quasi completato quello di Testaccio.
A chi gli chiedeva se il nuovo anno portera' ritocchi all' addizionale Irpef e alla Tarsu, Veltroni ha risposto: ''Questo lo vedremo nei prossimi giorni'', riferendosi al bilancio che approdera' in consiglio comunale.
Pavlvs January 2nd, 2007, 11:05 AM Roma, 1 gennaio 2007 - Il tratto della Tangenziale est compreso tra via Livorno e Ponte Lanciani in direzione Stadio e' stato riaperto in serata, poco dopo le 22,30. Lo hanno reso noto i vigili urbani che hanno coordinato le operazioni di riapertura.
Il tratto era stato chiuso la notte scorsa intorno alle 2,30 dopo che, in uno spettacolare incidente, una jeep aveva sfondato il guard-rail, abbattuto il muro di cemento ed era infine precipitata sulla rampa sottostante.
Secondo i primi rilievi dei vigili urbani, il conducente del fuoristrada, per cause da accertare, forse per un colpo di sonno ha improvvisamente perso il controllo del mezzo che ha sfondato il guard-rail, abbattuto il muro di cemento ed e' finito sulla rampa sottostante contro una Fiesta che sopraggiungeva. I conducenti delle due auto, entrambi feriti in modo lieve, sono stati soccorsi e portati all' ospedale Sandro Pertini.
Dunque:
un ubriaco precipita dalla tangenziale, finisce contro una macchina che sopravviene, e nessuno dei conducenti si fa granchè male.
SE NON E' CULO QUESTO.
Pavlvs January 2nd, 2007, 11:07 AM Riaperta al pubblico la collezione Barracco, composta di capolavori 'melting pot': 380 esemplari di eclettica provenienza, con pezzi egizi, fenici, assiri, etruschi, greci e romani. La "Farnesina ai Baullari" (questo il nome dell'edificio, attribuito al Sangallo, che ospita la collezione) affaccia su Corso Vittorio praticamente di fronte al Museo di Roma e torna 'in società' pulita e restaurata, con il museo completo di postazione informatica al piano terreno, per permettere una visita virtuale anche a chi ha difficoltà d'accesso ai piani superiori.
La raccolta di opere, frutto di una vita dedicata al collezionismo (quella di Giovanni Barracco), fu devoluta dal nobile catanese al Comune di Roma nel 1904. Il percorso museale parte dall'arte egizia, rappresentata dal 3000 a.C., fino all'epoca romana – passando per la Mesopotamia, da dove provengono ornamenti parietali assiri, e per l'arte cipriota e greca –.
Riaperte anche le due biblioteche ospitate nel museo: la Barracco, con capisaldi dell'archeologia ottocentesca; e la Pollack, con i suoi 2.500 esemplari di testi rari dedicati all'arte e all'archeologia, passioni guida di Ludwig Pollack, mercante bibliofilo passato alla storia per aver scoperto per caso, nel 1905, un frammento fondamentale del gruppo scultoreo del Laocoonte, fino ad allora assemblato erroneamente.
Il Museo Barracco è in Corso Vittorio Emanuele II, 166 A. Il biglietto costa 3 euro intero, 1,50 ridotto. Per informazioni: 06-82059127
Pavlvs January 2nd, 2007, 11:10 AM 2007 inizia all’insegna del restyling per le ville storiche, i parchi e i giardini capitolini, per i quali la giunta comunale ha stanziato oltre 9 milioni di euro. Il pacchetto di ben 24 delibere, presentate dall’assessore all’Ambiente, Dario Esposito, prevede delicati, e attesi, interventi di riqualificazione per diverse ville storiche e l’adeguamento delle piste ciclabili. Villa Pamphilj, villa Ada, villa Leopardi, villa Balestra, il parco di San Sebastiano, il Villaggio Olimpico sono solo alcuni dei luoghi ad alto pregio paesaggistico e storico che saranno interessati da interventi di ristrutturazione, restauro e manutenzione straordinaria. Al parco San Placido nascerà invece la «Casa del Giardinaggio» dove si darà vita a importanti progetti collegati alle scuole. In vista anche il recupero degli edifici storici del Roseto comunale, che saranno così frubili dal pubblico.
bressa82 January 2nd, 2007, 03:37 PM vorrei che si commentasse questo articolo:
Due progetti emblematici per Roma:
il museo dell’Ara Pacis ed il nuovo Auditorium
di Filippo Palladino
Roma "caput mundi", Roma "città eterna", Roma capitale della cultura e delle grandi opere.
E’ questo il destino che accompagna la città di Roma da secoli. Proiettata verso il futuro, Roma è la città che nei suoi 27 secoli di vita ha mutato incessantemente la sua "facies" urbana, mantenendo inalterata la sua immagine unitaria, luogo dove si realizza "l’unità nel molteplice", "l’identità nel diverso".
La stratificazione di diverse epoche che riconosciamo in Roma non ha scalfito il tratto caratteristico che contraddistingue alcune città dalle altre. La città è come un organismo vivente che cambia il suo aspetto, adattandosi ai contesti culturali e sociali che si avvicendano nel tempo; di questo Roma costituisce testimonianza immutabile.
Ma Roma rimane pur sempre una città con un piccolo cuore ed un gigantesco corpo invertebrato, costituito dalle grandi periferie, senza alcuna spina dorsale, sviluppatesi a partire dall’ultimo dopoguerra. Coniugare passato, presente e futuro è la grande sfida che la città tutta sta portando avanti, con le difficoltà ed i disagi che queste grandi trasformazioni comportano.
tratto da:
http://www.archimagazine.com/aara.htm
pavls mi comemnti questo??? vorrei sapere cosa ne pensi??
direttorTonelli January 2nd, 2007, 04:34 PM 2007 inizia all’insegna del restyling per le ville storiche, i parchi e i giardini capitolini, per i quali la giunta comunale ha stanziato oltre 9 milioni di euro. Il pacchetto di ben 24 delibere, presentate dall’assessore all’Ambiente, Dario Esposito, prevede delicati, e attesi, interventi di riqualificazione per diverse ville storiche e l’adeguamento delle piste ciclabili. Villa Pamphilj, villa Ada, villa Leopardi, villa Balestra, il parco di San Sebastiano, il Villaggio Olimpico sono solo alcuni dei luoghi ad alto pregio paesaggistico e storico che saranno interessati da interventi di ristrutturazione, restauro e manutenzione straordinaria. Al parco San Placido nascerà invece la «Casa del Giardinaggio» dove si darà vita a importanti progetti collegati alle scuole. In vista anche il recupero degli edifici storici del Roseto comunale, che saranno così frubili dal pubblico.
Non sarebbe male se si riuscisse a capire il dettaglio di tutti gli interventi, al di là di quelli nelle grandi ville. C'è il giardino tra Via Statilia e Via Santa Croce in Gerusalemme che potrebbe essere un meraviglioso mini-parco archeologico e che invece viene lasciato al pieno degrado nel centro di Roma... Speriamo che via sia inserito.
CAESARS-PALACe January 3rd, 2007, 08:25 AM Da Tram Roma.
Promesse di ferro per il 2004
http://img319.imageshack.us/img319/9387/p2004kd4.jpg (http://imageshack.us)
anche questa promessa :
Metro C, tutti in carrozza nel 2007 ! :D
http://www.architettiroma.it/dettagli.asp?id=2019
:gaah:
Pavlvs January 3rd, 2007, 11:00 AM pavlvs mi comemnti questo??? vorrei sapere cosa ne pensi??
In verità l'avevo già commentato :) ma forse sono stato troppo sbrigativo.
Dunque, caro Bressa, l'unicità di Roma non è tanto nei suoi monumenti pur mirabili.
Tutte le città del mondo hanno monumenti mirabili.
L'unicità di Roma è data dall'avere monumenti mirabili "sparsi" su 27 secoli di storia.
Dalle tombe etrusche e dalla cloaca massima al razionalismo fascista, tutta l'evoluzione della storia dell'architettura europea occidentale è rappresentata a Roma con opere del massimo pregio, con l'unica eccezione del gotico ( ed ovviamente di correnti di diffusione locale, lo stile manuelino portoghese è appunto portoghese e non romano, come non è presente l'architettura araba benchè si manifesti a Palermo come in Spagna ).
Questo, dicevo, fa di Roma una città unica.
Bella o brutta che sia è del tutto opinabile, ognuno ha i suoi gusti, ma sicuramente è una città unica.
Questa unicità, che è presente nel centro storico della città, si sta però spezzando.
L'architettura contemporanea, la grande architettura contemporanea, quella dei grandi nomi del presente, è assente dalla città o è presente con opere di secondo piano.
L'architettura contemporanea rischia perciò di essere un nuovo gotico, lo stile che non c'è.
Per porre rimedio a questa lacuna da qualche pugno d'anni si sta cercando di rimediare commissionando opere di un certo pregio ai massimi autori contemporanei.
Questi, che non possono operare nel centro storico per motivi di spazio e di opportunità, devono operare nelle enormi periferie senza identità.
Ma così facendo, portando qualità in periferia, si ricuce a mio avviso la cesura tra città storica e periferie.
Le periferie si nobilitano, si abbelliscono, attirano interessi e finiscono addirittura nel circuito turistico.
L' Auditorium di Renzo Piano, che sorge in un luogo dove i romani andavano a fare il "puttan tour" , è il massimo esempio cittadino di opera che ricuce la periferia al centro storico.
Oggi l'area dell'auditorium è considerata del massimo pregio, il quartierino popolare che vi sorge accanto ha conosciuto rivalutazioni immobiliari ai limiti dello scandaloso, ed una passeggiata o un aperitivo da quelle parte è chic quanto andare al Corso, quando fino a 10 anni fa era roba da frequentatori di bordello cantonese.
Altro esempio ne è la splendida chiesa di Meier a Tor Tre Teste.
T.T.T. è un posto sperduto nello spazio-tempo ad anni luce di distanza dalla città storica, distanza non tanto geografica quanto qualitativa.
Palazzoni senza identità.
Con il Giubileo del 2000 il Vaticano vi ha voluto edificare il "ricordino" della festa, una chiesa capolavoro.
Non conosco certo tutte le chiese contemporanee del mondo, e non vorrei fare figure da campanilista imbecille, ma quella di Meier mi sembra la più bella chiesa contemporanea in assoluto, o quantomeno delle chiese contemporanee che conosco nessuna mi sembra superiore all'opera di Meier ( se voi ne conoscete, postatemele, ve ne sarei grato).
La mia opinione non deve essere così peregrina se, a quanto pare, ogni anno quasi 50.000 tra francesi, giapponesi ed americani si prendono la briga di recarsi nella più estrema periferia romana per vedere l'opera di Meier.
Mi risulta che alcuni tour operator l' abbiano inserita nei loro percorsi guidati, a Roma, cioè in una città dove certo non manca roba da vedere.
La cosa ha fatto un certo scalpore, ed è finita pure in un articoletto sul NY Times, il più prestigioso e letto giornale del mondo.
Questo purtroppo non significa che la cesura tra la Roma monumentale e la sua periferia T.T.T. sia stata colmata, ma la strada è buona.
In quella zona hanno creato parchi e giardini e si sta sviluppando un'edilizia meno brutale, fatta di villini o piccoli condomini graziosi.
Insomma, questa è la sfida.
Portare qualità in periferia, ricucire lo strappo tra questa e la Roma monumentale, dare alla città quella architettura contemporanea di pregio che eviti il rischio di un "altro gotico".
bressa82 January 3rd, 2007, 11:15 AM ^^
devo dirti pavlvs che mi è piaciuto quello che hai scritto:
forse perche io per natura sono un po prolisso e mi piaciono le risposte esaustive!!!!
guarda non faccio per vantarmi: la chiesa di Meier io la definivo un capolavoro gia nel 2002... quando non era ancora minimante pubblicizzata come ora
la chiesa oltre che da meier è stata progettata dal gruppo Italcemnti perche non è per niente una struttura facile
in quell'anno per un esame navigai spesso nel sito italcemnti e ene fui subito affascinato
ti allego questo link:
http://www.italcementi.it/newsite/chiesa.html
che ti da un approccio molto specifico
ti ringrazio per la risposta esustiva!!!!!!!!
Pavlvs January 3rd, 2007, 11:24 AM ^^
Grazie a te, anche per il link.
Recentemente ho letto, non ricordo dove, che c'è un grande fermento a livello addirittura mondiale intorno al cemento della serie Millennium utilizzato in anteprima per la chiesa di Meier.
Sembra che abbia la capacità di trattenere il pulviscolo da inquinamento senza annerire.
Insomma: rimane bianco lucente e contribuisce a pulire l'aria delle città.
Dice che all'Italcementi abbiano comprato 400 nuovi registratori di cassa per calcolare tutti gli sghei che prevedono di fare con la messa intensiva sul mercato mondiale di questo cemento.
Ed anche questa è un'ottima notizia, trattandosi di azienda italiana.
bressa82 January 3rd, 2007, 11:34 AM ^^
alloraa qui parto io:
l'italcementi da sempre è stata la leader mondiale nel campo del cemento bianco!! fu la prima che cerco di evitare quell'aspetto grigio che col tempo diventa verdastro che oltretutto è pure difficle da trattare!!!!!!
da sempre italcemnti colalbora attivamente con numerose ditte che usano sementi e sviluppa prodotti specifici... non è una semplice fabbrica di cemento!!!
da sempre attenta anche alle politiche ambientali
tx attive è stato studiato per la chiesa dives di misericordia e si prese l'occasione per sperimentare le capacita fotocatalitiche!!
ora quei marchi sono registrati e la leadership continua:
ti allego un limk ancora piu specifico
http://www.italcementi.it/newsite/txactive/txactive/gammaTX.htm
Pavlvs January 3rd, 2007, 01:05 PM ^^
ottime notizie.
Speriamo bene allora, Italcementi è un colosso dell'industria italiana, e sapere che un'azienda italiana furoreggia nel mondo grazie a prodotti innovativi che hanno richiesto ricerca e sviluppo in laboratorio, mi fa guardare con un briciolo di fiducia in più al futuro del mio paese.
CAESARS-PALACe January 3rd, 2007, 02:10 PM un po' di cose che ho trovato cercando informazione per il thread con i progetti :
un'intervista con Manfredi Nicoletti ed il progetto non realizzato per la Romanina (con una monorotaia ) :
http://www.manfredinicoletti.com/intervista.wmv
il plastico dello Stadio delle Aquile :colgate: :
http://www.abacus.it/images_/id/391_long.jpg
http://www.abacus.it/images_/id/392_long.jpg
http://www.linternaute.com/savoir/10-nouveaux-stades-dans-le-monde/image/1080.jpg
il nuovo disegno delle torri di Casal Bernocchi (23 e 24 piani ma per il momento il progetto è bloccato) :
http://digilander.libero.it/le2torri/documenti%20pubblicati/4.jpg
Pavlvs January 3rd, 2007, 03:11 PM Roma, 3 gennaio 2007
I nuovi Taf (treni ad alta frequentazione) più adatti ai percorsi metropolitani serviranno da oggi la tratta Fr1 Orte-Roma-Fiumicino.
Rivisto nella capienza (da 900 a 950 passeggeri), negli interni e dotato di facilitazioni per i non vedenti, il primo esemplare di Taf, a cui se ne aggiungeranno due entro febbraio, è stato presentato alla stazione Ostiense.
"Riuscire ad utilizzare uno stesso treno sia per il trasporto metropolitano sia regionale - ha detto l'assessore regionale ai trasporti Fabio Ciani - rappresenta un notevole risultato che darà modo ai cittadini di vivere il trasporto in maniera migliore secondo le specifiche esigenze. La nuova versione dei Taf presto arriverà anche su altre tratte".
Entro febbraio i tre nuovi convogli copriranno 54 corse al giorno (pari al 20 per cento dei 276 collegamenti giornalieri) incrementando così di 2700 i posti offerti quotidianamente.
"La riqualificazione di tutti i convogli Taf nel Lazio - ha spiegato il direttore della Divisione passeggeri regionale di Trenitalia Giancarlo Laguzzi - consentirà un aumento della capacità di trasporto sulle linee a più alta valenza metropolitana di circa 10mila posti al giorno. Grazie a spazi più ampi e porte più funzionali sarà migliorata anche la puntualità".
Pavlvs January 3rd, 2007, 03:32 PM A Roma il record provinciale di crescita di nuove imprese ultimo trimestre 2006.
http://www.acerweb.it/files/a070019.pdf
AMPLIAMENTO PARCHEGGIO VILLA BORGHESE
http://www.acerweb.it/files/a070018.pdf
SCALA MOBILE A VIA 4 VENTI
http://www.acerweb.it/files/a070016.pdf
NON CI SONO SOLDI PER LA ROMA RIETI
http://www.acerweb.it/files/a070015.pdf
TRE NUOVI CANTIERI ARCHEOLOGICI PER LA LINEA C
http://www.acerweb.it/files/a070014.pdf
MAXXI: SINDROME DELL'INCOMPIUTA
http://www.acerweb.it/files/a070006.pdf
FRASCATI: GROTTE DI PORTELLA
http://www.acerweb.it/files/a070005.pdf
IL FUTURO DEI PARCHEGGI AD OSTIA
http://www.acerweb.it/files/a063143.pdf
MARINO: CITTA' DELL'IMPRESA
http://www.acerweb.it/files/a063149.pdf
FRENATA SU ROMA CAPITALE
http://www.acerweb.it/files/a063150.pdf
http://www.acerweb.it/files/a063152.pdf
http://www.acerweb.it/files/a063159.pdf
SI ALLARGANO I MARCIAPIEDI DEI MUSEI VATICANI
http://www.acerweb.it/files/a063153.pdf
VILLAGGIO ECOLOGICO DI SALONE
http://www.acerweb.it/files/a063154.pdf
24 MILIONI PER L'EUR
http://www.acerweb.it/files/a063156.pdf
VIA AL DISTRETTO DELLA NAUTICA
http://www.acerweb.it/files/a063158.pdf
OSTIA COME DUBAI : LE ISOLE ARTIFICIALI AVANZANO :yes:
http://www.acerweb.it/files/a063161.pdf
PRENESTINA BIS: LAVORI INFINITI
http://www.acerweb.it/files/a063166.pdf
ALLUNGATA LA B1
http://www.acerweb.it/files/a063170.pdf
9 MILIONI PER LE VILLE STORICHE
http://www.acerweb.it/files/a063171.pdf
STADIO DA 30MILA POSTI PER IL BASEBALL
http://www.acerweb.it/files/a063172.pdf
Stiggen January 3rd, 2007, 06:57 PM Una domanda a proposito della nascente B1.
Secondo voi, la fermata Bologna sarà di "transito" (la metro si immeterà sul vecchio tracciato e continuerà per Termini) oppure un "capolinea"?
Ma non era preferibile usare questi nuovi 75 milioni per farla continuare almeno fino al Verano?
Federicoft January 3rd, 2007, 07:10 PM ^^
Assolutamente di transito, come avviene ovunque. I treni provenienti da Laurentina percorreranno alternativamente i due rami, con frequenze dimezzate su ciascuno.
MessalinaVelenosina January 3rd, 2007, 11:53 PM Qualcuno di voi conosce qualcosa sulla convenzione E1 Monti della Caccia, che mi risulta a Boccea, ma che se ne parla all'infernetto per opere a scomputo per la realizzazione di strade ? :ohno:
MessalinaVelenosina January 3rd, 2007, 11:59 PM Ecco un sistema optoelettronico sul raccordo.http://www.octotelematics.net/gra_index.html
Questo è un sistema di rilevamento della velocità che indica in modo semplice ed intuitivo la congestione delle singole tratte del Grande Raccordo Anulare.
In termini urbanistici a volte basta poco per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Perché non adottarlo per esempio sulla tangenziale, su Via Palmiro Togliatti, oppure sulla Cristoforo Colombo ? Oggi molti hanno navigatori installati sulle proprie auto. Con dei software già disponibili si possono integrare per scaricare informazioni come queste.
P.S. Purtroppo ho visto solo ora che è aggiornato al 22 Dicembre.:nuts:
Pavlvs January 4th, 2007, 12:13 AM Qualcuno di voi conosce qualcosa sulla convenzione E1 Monti della Caccia, che mi risulta a Boccea, ma che se ne parla all'infernetto per opere a scomputo per la realizzazione di strade ? :ohno:
http://www.urbanistica.comune.roma.it/attachment/136240256_05.pdf
Buona fortuna cara Messalina :)
Anzi, se ci traduci in linguaggio potabile cosa c'è scritto faresti cosa gradita.
Io mi rifiuto di leggere un documento di 10 pagine di cui 6 e mezza sono "considerato che".... se non lautamente retribuito :):)
Il mio amore per Roma ancora non raggiunge il masochismo :rofl:
Metropolia January 4th, 2007, 12:26 AM Viva Roma!!!!
Adore Roma
Saluti dallo Spagnolo che adores Roma !!!
Pavlvs January 4th, 2007, 12:31 AM Musei romani: nel 2006 è record di visitatori
Dal 2005 le presenze nelle gallerie civiche sono RADDOPPIATE.
Boom per i Musei Capitolini e le mostre di Palazzo Braschi.
Veltroni: "Il prossimo anno riapriremo Palazzo delle Esposizioni e i Mercati di Traiano"
Roma, 3 gennaio 2007 - "Il record di presenze nei nostri musei è il più significativo riconoscimento del lavoro svolto per migliorare le gallerie romane". Così il sindaco Walter Veltroni ha commentato i dati, redatti da Zetema, che segnalano un aumento del 50 per cento di visitatori nel 2006, rispetto all'anno precedente, nei siti museali civici della Capitale.
Questi i numeri del successo: dagli 800mila fruitori del 2005 si è passati al milione e 200mila dell'anno appena trascorso. Boom per i Musei Capitolini che hanno fatto il bis. Se nel 2000, anno della riapertura, erano stati staccati 280mila ticket, nel 2006 si è arrivati a oltre 500mila.
Ottimi risultati anche per il Museo di Roma Palazzo Braschi: l'esposizione è infatti giunta a quota 74mila presenze mentre nel 2005 erano state appena 30mila. Una buona crescita l'ha registrata anche il Museo di Roma in Trastevere passando dai 37.717 visitatori del 2005 ai 43.752 del 2006. Dallo scorso aprile, invece, quando è stata inaugurata, ad apprezzare l'Ara Pacis sono andate oltre 200mila persone.
"E' un risultato che premia Roma - ha aggiunto Veltroni - e che vede nello straordinario aumento delle presenze turistiche un volano eccezionale per l'economia e, dunque, per l'occupazione dell'intera città". Il sindaco ha poi concluso: "Da parte nostra continueremo su questa strada, con l'obiettivo di creare una sempre maggiore offerta culturale: il prossimo anno vedrà la riapertura del Palazzo delle Esposizioni e dei Mercati di Traiano".
Sarà, ma non mi sembrano dati così sensazionali.
Soprattutto Palazzo Braschi, che ha dati avvilenti.
Pavlvs January 4th, 2007, 03:39 PM FINANZIAMENTI PER IL MAXXI
http://www.acerweb.it/files/a070026.pdf
CASALOTTI-BOCCEA
http://www.acerweb.it/files/a070028.pdf
Rhoy January 4th, 2007, 03:45 PM FINANZIAMENTI PER IL MAXXI
http://www.acerweb.it/files/a070026.pdf
sarà perchè se ne è discusso tanto ma l'aRA pacis è davvero il secondo museo più visitato di Roma?
Pavlvs January 4th, 2007, 04:08 PM Sì, ma si parla di musei comunali, cioè di proprietà del comune.
Poi ci sono musei statali nazionali, musei statali non nazionali (in genere le aree archeologiche), musei regionali, musei provinciali, musei privati, musei universitari, musei di enti e fondazioni, musei di ambasciate e legazioni, ed infine musei stranieri, leggi Vaticano.
I dati dei musei comunali sono mediocri, lo dico a chiare lettere.
70.000 persone al museo di Roma di Palazzo Braschi sono una vergogna.
500.000 ai Capitolini sono una delusione totale.
Che il trend sia fortemente in crescita è una buona notizia, che però non può bastare.
I capitolini ospitano, tra le altre cose, la più importante collezione di statuaria romana al mondo dopo i Vaticani in un complesso disegnato da Michelangelo e meravigliosamente affrescato, ed una pinacoteca tra le prime 10 del Paese.
Di cui a quanto pare frega poco alla gente ed ai turisti.
L' Ara Pacis deve il suo successo di pubblico al clamore suscitato dalle polemiche ed alla sua posizione centralissima e fin troppo visibile.
Quando c'era ancora la teca del Morpurgo me lo ricordo mezzo vuoto quel monumento.
Nella teca di Meier hanno allestito un museo vero e proprio, speriamo bene, speriamo che alla gente interessi.
In sè l'altare è un' opera unica al mondo, il simbolo di una intera epoca, quello della Pax Romana.
Purtroppo ho il sospetto che un museo delle veline di Striscia attirerebbe più visitatori del simbolo di un'epoca.
fraanZ January 4th, 2007, 04:27 PM [QUOTE=CAESARS-PALACe;11133710]un'intervista con Manfredi Nicoletti ed il progetto non realizzato per la Romanina (con una monorotaia ) :
http://www.manfredinicoletti.com/intervista.wmv
ma che fine ha fatto il progetto per la nuova centralità de "la Romanina"????
Federicoft January 4th, 2007, 04:38 PM A proposito di musei, c'è anche da sottolineare come, quantunque il numero di visitatori totali sia il più alto mai registrato, il numero di visitatori paganti è in netto calo rispetto agli anni precedenti. Bisogna tornare al 2001 per trovare un numero di visitatori paganti più basso.
E visto che una parte di quei due soldi che si destinano ai musei in Italia arriva dai biglietti, c'è poco da festeggiare.
Rhoy January 4th, 2007, 04:53 PM Sì, ma si parla di musei comunali, cioè di proprietà del comune.
Poi ci sono musei statali nazionali, musei statali non nazionali (in genere le aree archeologiche), musei regionali, musei provinciali, musei privati, musei universitari, musei di enti e fondazioni, musei di ambasciate e legazioni, ed infine musei stranieri, leggi Vaticano
scusa una mia svista.. mi pareva strano
Pavlvs January 4th, 2007, 05:19 PM Non è una tua svista.
E' che le informazioni passate dalla stampa sono incomplete e farraginose, e sembrano tagliate apposta con l'unico scopo di indurre in errore o confondere le idee.
E sai perchè?
Perchè tanti giornalisti non sanno di che stanno parlando.
A me sembra evidente che, volendo fare buona informazione, se si parla dei numeri dei musei di Roma come di qualsiasi altra città si specifica a chiare lettere che si tratta solo dei musei comunali.
Ma questo non accade mai, e le uniche spiegazioni sono o che tanti non sono persone professionali o semplicemente che non sanno di che trattano.
Ma questa è una vecchia polemica antigiornalistica sulla quale, pensa tu, abbiamo trovato addirittura l'unanimità di vedute.
Insomma, tante corbellerie a mezzo stampa ci hanno messo tutti d'accordo :D
CAESARS-PALACe January 4th, 2007, 05:20 PM FINANZIAMENTI PER IL MAXXI
http://www.acerweb.it/files/a070026.pdf
ottima notizia !
ma che fine ha fatto il progetto per la nuova centralità de "la Romanina"????
il cantiere per il quartiere parte nel 2009 (dopo due anni di lavori preliminari : infrastrutture, servizi...)
qualcuno puo' confermare che questo è il cantiere per l'albergo davanti alla stazione di San Pietro ? :
http://img299.imageshack.us/img299/7932/stazionesanpietro1nu8.jpg
Paxromana January 4th, 2007, 05:51 PM qualcuno puo' confermare che questo è il cantiere per l'albergo davanti alla stazione di San Pietro ? :
Affermativo.
CAESARS-PALACe January 4th, 2007, 06:45 PM ^^
grazie :okay:
dunque per il momento ci sono 21 progetti in costruzione nel thread "progetti approvati". Magari fra qualche mese possiamo aggiungere i cantieri del Centro Congressi, Città dello Sport e Stazione Tiburtina.:)
Pavlvs January 4th, 2007, 09:35 PM Riaccende le polemiche il progetto regionale di liberalizzazione del servizio Ncc.
"Dal primo gennaio potranno far servizio a Roma gli autonoleggio con conducente con autorizzazione rilasciata da altri comuni", annuncia Donato Robilotta, capogruppo alla Regione dei socialisti riformisti della Rosa nel Pugno. E spiega: ''E' stato accolto un mio emendamento che ha abrogato la cosiddetta norma Gargano, discriminatoria nei confronti degli Ncc, e ha riscritto l'articolo 5 della legge sul trasporto pubblico locale liberalizzando di fatto il servizio".
"Infatti - continua Robilotta - con la nuova formulazione possono far servizio a Roma anche gli Ncc che hanno la licenza rilasciata da altri comuni. In questo modo viene dato libero spazio alla concorrenza, aumentando il numero di auto in circolazione, per un servizio migliore e con costi piu' competitivi a favore degli utenti, cosi' come succede in tutta Europa".
E i diretti interessati? Parla, manco a dirlo, Loreno Bittarelli, presidente della cooperativa taxi 3570
"Sara' una guerra tra poveri ed il clima si esasperera' ancora di più. In questo modo - ha continuato Bittarelli - si colpiscono tre categorie: gli Ncc con autorizzazione di Roma a cui verra' sottratto lavoro; i tassisti la cui attivita' sara' ancor di piu' inflazionata e gli autisti, anche di fuori Roma, che saranno sfruttati e precari. Il Presidente Storace aveva cercato di portare ordine. Con questa modifica si torna nel caos. Dopo la befana - ha concluso - ascolteremo gli Ncc romani ed i tassisti per decidere se intraprendere iniziative di protesta".
Rincara la dose Carlo Bologna, dell'Ait (Associazione italiana taxi): "Al piu' presto la Giunta regionale e il consigliere Robilotta ci sentiranno. Il sindaco dovrà esporsi in prima persona per evitare che questa gente venga a rubarci il lavoro".
Pavlvs January 4th, 2007, 10:49 PM Due segnalazioni.
Intanto il reportage di Repubblica sul Policlinico Umberto I°.
Leggetelo.
Non vi dico ciò che ne penso, perchè la situazione del Policlinico è tale che solo le bestemmie e le maledizioni più raccapriccianti potrebbero rendere una idea pur vaga di ciò che penso di quella struttura e della gente che vi lavora.
Tutti, dai portantini ai baroni.
In saecundis il sito www.parcomonteciocci.org.
Monte Ciocci è quella collina tra la Balduina e la fornace Veschi.
Hanno promesso di farne un parco.
Sarebbe ungran bel parco, e questa è solo una vista di quelle che da lì si possono godere di Roma.
Dal sito citato.
http://www.parcomonteciocci.org/images/dscn1308.jpg
Bau January 5th, 2007, 02:59 AM Perché non adottarlo per esempio sulla tangenziale, su Via Palmiro Togliatti, oppure sulla Cristoforo Colombo ? Oggi molti hanno navigatori installati sulle proprie auto. Con dei software già disponibili si possono integrare per scaricare informazioni come queste.
eh si, ottima idea farlo sulla togliatti. Anzi, sarebbe migliore che risparmiassero i soldi, perché con le nuove fantastiche corsie preferenziali centrali con ovviamente annessi semafori basterebbe cancellare quella strada dai navigatori.
Una strada a 3 corsie per senso di marcia con un enorme prato al centro è stata ridotta ad una strada a 2 corsie più una preferenziale (per senso di marcia). Peccato però che le preferenziali si trovano al centro, in modo tale che chi scende o deve recarsi alla palina deve attraversare e quindi far aumentare il traffico. Come se ce ne fosse stato bisogno.
Scusate lo sfogo :(.
Pavlvs January 5th, 2007, 09:44 AM Roma, 4 gennaio 2007 - Il sindaco di Roma Walter Veltroni plaude alle norme della Finanziaria che prevedono regole piu' severe per contrastare le affissioni abusive garantendo piu' decoro anche alla Capitale. "
E' stata reintrodotta la norma, cancellata dal precedente governo, che considera responsabile il committente e non l'esecutore materiale dell'abuso. D'ora in poi chi violerà la legge oltre al pagamento delle sanzioni si dovra' far carico anche delle spese della defissione. Gli enti locali potranno conferire i poteri di accertamento e di sanzione anche a dipendenti dell'ente stesso o a soggetti affidatari.
''Ogni anno - ricorda Veltroni - il Comune di Roma deve spendere circa un milione di euro, impegnando decine di persone ogni giorno per defiggere da muri, cassonetti, lampioni e superfici varie almeno un milione tra manifesti, locandine, adesivi abusivi. Risorse economiche e umane che potremmo impiegare diversamente: per migliorare la qualita' della vita dei romani e non per riparare i danni causati da un abusivismo che va considerato come un vera e propria offesa a Roma e a tutti suoi cittadini".
fraanZ January 5th, 2007, 01:23 PM eh si, ottima idea farlo sulla togliatti. Anzi, sarebbe migliore che risparmiassero i soldi, perché con le nuove fantastiche corsie preferenziali centrali con ovviamente annessi semafori basterebbe cancellare quella strada dai navigatori.
Una strada a 3 corsie per senso di marcia con un enorme prato al centro è stata ridotta ad una strada a 2 corsie più una preferenziale (per senso di marcia). Peccato però che le preferenziali si trovano al centro, in modo tale che chi scende o deve recarsi alla palina deve attraversare e quindi far aumentare il traffico. Come se ce ne fosse stato bisogno.
Scusate lo sfogo :(.
si ancora devo capire quella corsia preferenziale... poi penso che anche se si metteva la corsia in mezzo in quello spartitraffico faraonico, nessun albero sarebbe stato tolto... quindi nn c'era neanche il veto dei verdi...
insomma nn capisco chi nn l'ha voluta?
pampero January 5th, 2007, 01:44 PM Monte Ciocci è quella collina tra la Balduina e la fornace Veschi.
Hanno promesso di farne un parco.
Lo si potrebbe unire al parco regionale "Il Pineto" invece di creare due parchi distinti e confinanti (con relativi costi di gestione raddoppiati).
CAESARS-PALACe January 5th, 2007, 01:54 PM Municipio XV: con il plasma arriva il tg 'on the road
E' l'ultima supertecnologica novità ideata dell'amministrazione di quartiere: dieci maxischermi in altrettanti punti strategici delle città su cui leggere appuntamenti, scadenze e notizie utili
Roma, 4 gennaio 2007 - Un vero e proprio tg di quartiere: è l'ultima supertecnologica novità ideata dell'amministrazione del XV Municipio.
Da qualche giorno, infatti, in diverse strade della zona compaiono dieci maxi-schermi sui quali presto scorreranno notizie utili ai residenti come le opportunità offerte dal Comune, gli appuntamenti da ricordare e le scadenze da segnare sul calendario. Insomma, tutto quel che serve per vivere al meglio il proprio quartiere e l'intera città.
Queste le strade in cui si possono trovare i grandi plasmi: tre a Marconi - in piazza Meucci, piazza Fermi e piazza della Radio - due in zona Magliana - in piazza Fabrizio De Andrè e via della Magliana, due al Trullo -in piazza Cicetti e piazza Mosca - uno a Casetta Mattei, uno a Ponte Galeria e uno a Portuense in piazza Lorenzini. I pedoni potranno così guardare filmati e animazioni mentre aspettano l'autobus o passeggiano per le vie del quartiere.
L'iniziativa s'inserisce fra le tante messe a punto dall'amministrazione locale per migliorare la comunicazione fra cittadini e istituzioni all'interno del territorio. Il Municipio, infatti, dispone già di un sito sempre aggiornato - www.arvalia.net - e di un giornale 'Arvalia News' che ogni mese viene stampato in ben 50mila copie.
Ma quanto sono costati i maxischermi? 300mila euro, fanno sapere dal Municipio, ma l'investimento verrà recuperato nel giro di due anni attraverso la pubblicità.
Fonte: "La Repubblica"
Federicoft January 5th, 2007, 02:08 PM si ancora devo capire quella corsia preferenziale... poi penso che anche se si metteva la corsia in mezzo in quello spartitraffico faraonico, nessun albero sarebbe stato tolto... quindi nn c'era neanche il veto dei verdi...
insomma nn capisco chi nn l'ha voluta?
In origine doveva passarci un tram-metropolitana leggera, il 451, nello spartitraffico centrale. Se ne è parlato da quando è stata realizzata la Circonvallazione Subaugusta sino a pochi mesi fa, ed era la cosa più logica per una grande arteria di scorrimento come quella: andare da Ponte Mammolo a Cinecittà sarebbe stata una questione di pochi minuti. Poi ovviamente ci ha pensato il Calamante ad accantonare definitivamente il progetto, sia mai si fosse fatta una buona cosa.
fraanZ January 5th, 2007, 02:43 PM In origine doveva passarci un tram-metropolitana leggera, il 451, nello spartitraffico centrale. Se ne è parlato da quando è stata realizzata la Circonvallazione Subaugusta sino a pochi mesi fa, ed era la cosa più logica per una grande arteria di scorrimento come quella: andare da Ponte Mammolo a Cinecittà sarebbe stata una questione di pochi minuti. Poi ovviamente ci ha pensato il Calamante ad accantonare definitivamente il progetto, sia mai si fosse fatta una buona cosa.
io in agosto, senza traffico con il 451, ho impiegato 15 minuti a fare subaugusta ponte mammolo... una vera e propria corsia preferenziale avrebbe risolto molti molti problemi, sarebbe stato un vero e proprio collegamento tra le periferie unendo le metropolitane....
peccato!
Pavlvs January 5th, 2007, 03:57 PM POLICLINICO - LE POLEMICHE SULLA RISTRUTTURAZIONE
http://www.acerweb.it/files/a070041.pdf
fraanZ January 6th, 2007, 12:33 PM rileggendo un articolo riguardante lo snodo di termini, ho letto che si contava di inziare i lavori di ristrutturazione entro il 2005... siamo nel 2007, qualcuno sà cosa è successo per tardare così tanto...? io nn ne ho sentito più parlare!
fraanZ January 7th, 2007, 02:51 PM ieri passavo per via la spezia, ho notato che nel senso di marcia che va da piazza lodi a sangiovanni è stata disegnata una pista ciclabile, con addirittura il simbolo della bicicletta ogni pochi metri... cosa vuol dire? si nota molto bene che è un lavoro rudimentale. sicuramente non può essere stato il comune, qlcuno oltre me l'ha vista?
direttorTonelli January 7th, 2007, 05:34 PM ieri passavo per via la spezia, ho notato che nel senso di marcia che va da piazza lodi a sangiovanni è stata disegnata una pista ciclabile, con addirittura il simbolo della bicicletta ogni pochi metri... cosa vuol dire? si nota molto bene che è un lavoro rudimentale. sicuramente non può essere stato il comune, qlcuno oltre me l'ha vista?
La pista parte dal Pigneto e arriva li. E' un'azione di 'protesta' di Critical Mass !
CAESARS-PALACe January 7th, 2007, 05:47 PM notizia sul sito di CityMobil ! :
http://www.citymobil-project.eu/
è un progetto per la nuova fiera.:)
http://img49.imageshack.us/img49/3593/citymobil1gf9.jpg
alcuni articoli italiani sul tema :
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1643309&r=PI
http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/veicoli-78/0/0/13070/it/ecplanet.rxdf
CAESARS-PALACe January 7th, 2007, 06:13 PM rileggendo un articolo riguardante lo snodo di termini, ho letto che si contava di inziare i lavori di ristrutturazione entro il 2005... siamo nel 2007, qualcuno sà cosa è successo per tardare così tanto...? io nn ne ho sentito più parlare!
http://www.agronline.it/notizia.asp?ID_Notizia=522
Veltroni ha rilanciato il progetto in ottobre con i suoi super-poteri ! http://img293.imageshack.us/img293/9291/dancersdl1.gif
fraanZ January 7th, 2007, 06:18 PM La pista parte dal Pigneto e arriva li. E' un'azione di 'protesta' di Critical Mass !
l'avevo capito che era un'operazione di protesta quando ho letto "no oil" scritto sulla pista, però avrà una prosecuzione, è stata apprezzata da qlc1 al comune, si è pensato che qlcosa si può fare... o nulla?
frankiego January 7th, 2007, 08:03 PM notizia sul sito di CityMobil ! :
http://www.citymobil-project.eu/
è un progetto per la nuova fiera.:)
http://img49.imageshack.us/img49/3593/citymobil1gf9.jpg
alcuni articoli italiani sul tema :
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1643309&r=PI
http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/veicoli-78/0/0/13070/it/ecplanet.rxdf
Lo mensionai io qualche mese fa .......
come al solito no mi si diede credito ... mah
comunque sia , che si sa diei tempi di realizzazione ?
Pavlvs January 7th, 2007, 09:22 PM ^^
Continuo a non afferrare il succo di questo progetto.
Fatemi capire: veicoli completamente robotizzati per circolare nell'area della nuova fiera di Roma?
direttorTonelli January 7th, 2007, 10:54 PM http://www.agronline.it/notizia.asp?ID_Notizia=522
Veltroni ha rilanciato il progetto in ottobre con i suoi super-poteri ! http://img293.imageshack.us/img293/9291/dancersdl1.gif
Occhio perché ci stiamo poi dimenticando di una cosa importante: tutto il progetto della piastra\parcheggio sopra i binari, per non dire la eliminazione della BARACCOPOLI CHE GLI OTTOCENTOMILA FREQUENTATORI QUODIANI DI TEMRINI SONO COSTRETTI A VEDERE su via Giolitti e che doveva essere spazzata via a vantaggio di un progetto di risistemazione di Massimiliano Fuksas che non si vede... In compenso nell'ala mazzoniana stanno lavorando all'apertura di un ristorante di extra lusso.
paoloroma January 8th, 2007, 12:43 AM Un saluto a tutti e complimenti per il bellissimo lavoro che fate qui
Contentissimo per la notizia che riguarda il MAXXI, progetto che mi sta particolarmente a cuore
CAESARS-PALACe January 8th, 2007, 09:36 AM Occhio perché ci stiamo poi dimenticando di una cosa importante: tutto il progetto della piastra\parcheggio sopra i binari, per non dire la eliminazione della BARACCOPOLI CHE GLI OTTOCENTOMILA FREQUENTATORI QUODIANI DI TEMRINI SONO COSTRETTI A VEDERE su via Giolitti e che doveva essere spazzata via a vantaggio di un progetto di risistemazione di Massimiliano Fuksas che non si vede... In compenso nell'ala mazzoniana stanno lavorando all'apertura di un ristorante di extra lusso.
si,visto che Veltroni parlava del "nodo di termini" ho pensato che era il progetto per la cupola di Studio Fioravanti ma è possibile che si tratta del progetto per il parcheggio....:dunno: In ogni caso è previsto un grande intervento (56 milioni di euro)
Vitruvio January 8th, 2007, 09:46 AM http://www.agronline.it/notizia.asp?ID_Notizia=522
Veltroni ha rilanciato il progetto in ottobre con i suoi super-poteri ! http://img293.imageshack.us/img293/9291/dancersdl1.gif
Bellissimo il balletto!!! lo devo assolutamnte avere!!!
direttorTonelli January 8th, 2007, 09:54 AM http://www.laboratorioroma.it/Progetti/Progetti-%20Archivio.htm
peccato lo scarso aggiornamento, ma si potrebbe pensare ad una partnership...
Pavlvs January 8th, 2007, 01:08 PM Nel 2011 sarà possibile viaggiare in metro sulla linea B1 da piazza Bologna a viale Ionio. Il via libera per la realizzazione della nuova stazione e per il prolungamento della linea B1 è stato recentemente approvato dalla Giunta capitolina con un finanziamento aggiuntivo di 75 milioni di euro totalmente a carico del comune.
La nuova linea B1, una volta completata, si presenterà ai romani con una serie di novità. La nuova stazione di piazzale Ionio, che prolunga il percorso di 850 metri, sarà corredata da un'area commerciale e da uffici per servizi ai residenti. Nei pressi di ciascuna stazione verranno realizzate aree di parcheggio per complessivi 1750 posti auto (1150 posti destinati alla sosta di scambio e 600 per i residenti). Il collegamento ciclopedonale che attraverserà il Parco delle Valli, inoltre, consentirà ai 25 mila residenti del quartiere Nomentano (nella parte vicina all'ansa dell'Aniene) di raggiungere in pochi minuti la stazione Conca d'Oro della B1 e la ferrovia metropolitana alle stazioni Nomentana e Val d'Ala (quest'ultima in via di completamento) . In corrispondenza della stazione Annibaliano è prevista un'area commerciale, mentre la stazione Nomentana verrà collegata con un sistema di tapis roulant a quella di piazza Annibaliano con accessi da viale XXI Aprile e via Nomentana. Si tratta di un raccordo pedonale sotterraneo, lungo poco meno di 400 metri e percorribile in circa tre minuti, lungo il quale verrà realizzata un'area commerciale e strutture di servizio ai passeggeri in corrispondenza di piazza di Santa Costanza.
E' un altro passo verso la "cura del ferro" con la quale si intende affrontare i problemi della mobilità cittadina. Tra i vari tasselli il comune ricorda il via ai lavori per la linea C, l'inizio della progettazione della linea D e il prolungamento della linea B a Casal Monastero nonché, con il contributo appena assicurato dalla Regione, la pianificazione del prolungamento della linea A fino a Torrevecchia.
Per quanto riguarda la linea C, sono stati aperti da pochi giorni tre nuovi cantieri per il proseguimento delle attività di indagini archeologiche preventive sulla Tratta (Venezia – San Giovanni) . I tre nuovi cantieri, che sono nell'aiuola di piazza Madonna di Loreto, su via dei Fori Imperiali (lato Vittoriano) e nell'aiuola di largo Agnesi/piazza del Colosseo, saranno interessati dalle indagini per circa 4 mesi e mezzo, salvo ulteriori disposizioni della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma. Di ridotte dimensioni non comporteranno deviazioni di traffico, in quanto ubicate o in aree verdi o ai margine della normale circolazione stradale.
direttorTonelli January 8th, 2007, 03:48 PM Avete visto dall'alto su Paginegialle le fermate della linea Roma-Tivoli rinnovate grazie al passaggio della TAV? Sembra proprio una vera nuova metropolotana -FM2- sul modello della FM3... Non sembra male... Certo non si capisce perché queste linee siano così rigide e non si pensi a farle attestare anche a Termini. Quanta gente da Tor Sapienza va a lavorare in centro e ci andrebbe con questo nuovo metro' ?
Pavlvs January 8th, 2007, 11:20 PM POLEMICHE PER MONTI DELLA CACCIA
http://www.acerweb.it/files/a070068.pdf
SUL GHETTO
http://www.acerweb.it/files/a070064.pdf
RIAPPARE A LABICO IL MERCATO DI EIFFEL
http://www.acerweb.it/files/a070062.pdf
TIBURTINA E PORTUENSE
http://www.acerweb.it/files/a070056.pdf
CHE FARE DEL POLICLINICO?
http://www.acerweb.it/files/a070055.pdf
http://www.acerweb.it/files/a070044.pdf
(ps: mi chiedo in quale altra parte del mondo una città ha il suo principale ospedale in un complesso ospedaliero iniziato nel 1888.
A Roma l'archeologia è diventata una maledizione. Pure il suo policlinico universitario è un pezzo da museo- ed infatti io ci vedrei benissimo il Museo di Roma)
MEGA PUNTO VERDE QUALITA'
CANALE DELLO STAGNO - OSTIA
http://www.acerweb.it/files/a070050.pdf
NEL 2007 A VALMONTONE LA DISNEYLAND ITALIANA
http://www.acerweb.it/files/a070049.pdf
RADDOPPIO VIA DI ACILIA
http://www.acerweb.it/files/a070048.pdf
PIAZZA NAVONA
http://www.acerweb.it/files/a070043.pdf
Peppisan January 9th, 2007, 12:14 AM Avete visto dall'alto su Paginegialle le fermate della linea Roma-Tivoli rinnovate grazie al passaggio della TAV? Sembra proprio una vera nuova metropolotana -FM2- sul modello della FM3... Non sembra male... Certo non si capisce perché queste linee siano così rigide e non si pensi a farle attestare anche a Termini. Quanta gente da Tor Sapienza va a lavorare in centro e ci andrebbe con questo nuovo metro' ?
Prendendo L'fm2 basta semplicemente scendere a tiburtina e poi prendere la B per termini. Una cosa simile la puoi fare per l'fm3
Pavlvs January 9th, 2007, 04:00 PM Tecno ed ecologica: alla Romanina la prima scuola 'firmata' Municipio X - Al via la gara per la costruzione del primo dei tre istituti disegnati da architetti di fama mondiale. La struttura sarà dotata di teatro, auditorium e stadio. Le altre due sorgeranno alla Muratella e Casal Monastero
Roma, 9 gennaio 2007 - Crescere e imparare in una scuola confortevole, tecnologica e firmata da architetti di fama internazionale. Sarà presto possibile alla Romanina, nel X Municipio: qui infatti nascerà il primo dei tre istituti della Capitale disegnati da urbanisti noti in tutto il mondo e ispirati a criteri di rispetto ambientale e uso razionale degli spazi.
Quello della Romanina sarà un complesso di 20mila metri quadri e potrà ospitare circa 400 allievi: 250 nelle dieci aule dedicate agli studenti delle medie e altri 150 nei sei locali destinati alle elementari. A questi si aggiungeranno altri tre spazi che potranno essere sfruttati a seconda delle necessità.
Ma quella del V Municipio non sarà solo una scuola nel senso stretto del temine. Il progetto è infatti di realizzare un vero e proprio campus con tanto di auditorium, teatro all'aperto, cucina e laboratori. Tanta attenzione anche allo sport: ci saranno anche un centro sportivo, una piscina, campi da tennis e persino una pista di atletica. Insomma, l'obiettivo è fare dell'istituto un punto di riferimento per tutti i cittadini della zona. Come dire: la riqualificazione dei quartieri passa prima di tutto per la crescita culturale dei suoi abitanti più giovani.
Non solo. La struttura è stata pensata in modo da inserirsi perfettamente nel tessuto urbanistico e apparirà come una serie di costruzioni modulari affacciate su di un parco.
La gara d'appalto per il progetto, firmato dall'architetto Herman Hertzberger, è già aperta, mentre per l'apertura dei cantieri bisognerà aspettare la primavera. La scuola verrà terminata nel giro di un anno e costerà sette milioni di euro.
Ed è solo l'inizio perché altre due scuole simili nasceranno presto anche nella zona della Muratella - Municipio XV - e Casal Monastero - Municipio V.
Pavlvs January 9th, 2007, 04:04 PM NUOVO POLICLINO - LAVORO PER 757 MILIONI
http://www.acerweb.it/files/a070076.pdf
http://www.acerweb.it/files/a070075.pdf
NUOVE SCALE MOBILI PER BARBERINI E FURIO CAMILLO
http://www.acerweb.it/files/a070072.pdf
Pavlvs January 10th, 2007, 01:06 AM UNA SERIE DI DATI RIFERITI AL 2005 DELLA PROVINCIA E DELLA REGIONE - MOLTO INTERESSANTI
La Provincia di Roma si conferma locomotiva d'Italia per reddito e occupazione
Presentato il rapporto EURES dell'UPI Lazio. Gasbarra, "strumento importante per orientare le scelte degli enti locali"
Più occupati, disoccupazione giovanile in diminuzione, reddito procapite superiore a quello medio italiano, ma anche aumento degli sfratti, il vergognoso fenomeno delle “morti bianche” in crescita, più anziani soli.
Sono alcuni flash sulla situazione economica e sociale della provincia di Roma scattati dall’istituto di studi economici e sociali Eures, e presentati giovedì 13 luglio nella sala Di Liegro di Palazzo Valentini. Un’indagine a 360 gradi, con approfondimenti che spaziano dal mercato del lavoro, a quello immobiliare, dalla microcriminalità, alla sanità. Un “libro bianco” di circa 700 pagine sulla complessa realtà delle 5 province della regione, promosso dall’Upi Lazio.
"Il rapporto Eures è una sorta di pagella di fine anno che ci permette di capire se e quanto le politiche delle amministrazioni hanno prodotto i risultati attesi e dove bisogna intervenire", ha commentato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, durante la presentazione del rapporto. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il presidente dell’Upi Lazio, Aurelio Lo Fazio, il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli, l'assessore allo Sviluppo della Provincia di Frosinone, Patrizio Cittadini, il presidente dell'Eures, Fabio Piacenti.
"Per quanto riguarda la provincia di Roma - ha detto ancora Gasbarra - alcuni dati sono positivi, in particolare quelli economici che confermano una crescita del nostro territorio, in decisa controtendenza rispetto alle difficoltà del resto del Paese. Poi mi piace sottolineare, quello sull'accesso a internet: Roma è la provincia più attenta al mondo della rete con 19,4 clienti privati ogni 100 abitanti che hanno accesso ad internet". "Altro dato positivo riguarda l'immigrazione - ha continuato Gasbarra - l'integrazione e la multietnicità sono vissute in tranquillità dalla comunità. Poi ci sono i temi scottanti, come quello della casa. L'indebitamento delle famiglie per l'acquisto della casa è alto, gli sfratti crescono anche nelle realtà più piccole. E' necessario trovare meccanismi che mettano un freno alla speculazione edilizia". "Purtroppo - ha concluso Gasbarra - aumenta anche il lavoro nero e gli infortuni. E' tempo di contrarre un nuovo patto con gli imprenditori per il monitoraggio dei cantieri e per garantire il rispetto delle norme senza limitarsi solo al settore edile".
“C’è bisogno di potenziare i territori economicamente più deboli, per garantire una crescita regionale equilibrata”, ha aggiunto Aurelio Lo Fazio, presidente dell’Upi Lazio. “Per questo – ha continuato - nel Documento di programmazione economica e finanziaria della Regione Lazio ci vuole una strategia orientata alla crescita complessiva del territorio attraverso politiche di riequilibrio".
I numeri del Rapporto:
ECONOMIA E LAVORO
In aumento gli infortuni mortali sul lavoro nel Lazio (+26,7%) – Il panorama degli infortuni sul lavoro ha raggiunto livelli intollerabili. Nel 2004 aumentano infatti in Italia gli infortuni mortali (+1,2%, da 1.263 a 1.278 in valori assoluti), registrando nel Lazio una crescita del 26,7% (da 86 casi nel 2003 a 109 nel 2004). La maggior parte degli incidenti mortali è avvenuta nell’ area romana (68 casi, con un incremento del 13,3% rispetto al 2003), seguita da Latina (18), Frosinone (11), Viterbo (9) e Rieti (3).
Complessivamente, invece, nel Lazio gli infortuni sul lavoro diminuiscono dell’8% (da 56.928 a 52.381) (-1% in Italia). A livello provinciale, la riduzione maggiore si rileva a Rieti (-23%); seguono Viterbo (-18,5%), Frosinone (-15%), Latina (-10,2%) e Roma (- 5,3%). Nel Lazio nel 2004 circa 1 lavoratore su 40 ha subito un incidente sul lavor o (25,2 infortuni ogni 1000 occupati), tale valore sale a livello nazionale a 43,1 infortuni ogni 1000 occupati (un lavoratore su 22). Il primato di provincia più sicura spetta a Viterbo (19,8 infortuni ogni mille occupati), seguita da Latina (23,5), Roma (25,3), Rieti (26,1) e Frosinone (29,9).
Rallenta la crescita occupazionale. Situazione critica a Viterbo (-5,1%) e Frosinone (-1,1%). E a Latina è allarme disoccupazione (+8%) - Rallenta la crescita dell’occupazione nel Lazio (+0,4% nel 2005, a fronte del +0,7% nazionale), con il numero di occupati che passa da 2.076.168 a 2.085.137 (+9 mila). A livello provinciale l’occupazione aumenta a Rieti (+1,9% e +1.085 occupati) e Roma (+1% e +15 mila), si presenta stabile a Latina (-0,1%), mentre è in calo a Frosinone (-1,1% e -1.791) e Viterbo (-5,1% e -5.650). L’aumento dell’occupazione interessa tuttavia la sola componente femminile (con il relativo tasso che passa tra il 2004 e il 2005 dal 47,1% al 48%), mentre tra gli uomini il tasso di occupazione scende dal 70,4% al 69,2%.
Accanto all’aumento dell’occupazione, nel Lazio i disoccupati diminuiscono del 2,6% (-4.632, da 179.089 nel 2004 a 174.457 nel 2005) a fronte del -3,7% nazionale. A livello provinciale i disoccupati diminuiscono a Roma (da 125.692 a 122.952, pari a -2,2%) e Frosinone (da 19.794 a 16.061, pari a -18,9%), mentre nelle altre province si registra un loro aumento, particolarmente elevato a Latina (+8%) e più contenuto a Viterbo (+2,6%) e Rieti (+1,8%).
Diminuisce inoltre nel 2005 la partecipazione dei giovani (15-24 anni) al mercato del lavoro: meno forze lavoro (da 169 mila a 158 mila; dal 31,5% al 29,5%), meno occupati (da 122 mila a 116 mila; dal 22,8% al 21,7%) e meno disoccupati (da quasi 47 mila a quasi 42 mila; dal 27,6% al 26,5%). La disoccupazione giovanile aumenta a Latina (+28% attestandosi intono a 6.100 unità) e Viterbo (+12,7% arrivando a 2.700 unità), mentre diminuisce a Roma (-15,6%, arrivando a circa 26,6 mila), Frosinone (-19,8% attestandosi a 5,4 mila) e Rieti (-7,5% scendendo a circa mille unità).
Aumentano le imprese (+1,1%) e la produzione di ricchezza (+5,8%) - L’economia regionale presenta un andamento favorevole grazie al trend positivo registrato dal settore delle costruzioni e dai servizi, in termini di valore aggiunto prodotto, numero di imprese e occupazione. Aumentano le imprese registrate nel Lazio (+6.250 nel 2005, pari a +1,1%, da 547 mila a quasi 554 mila), in misura leggermente inferiore rispetto all’intero territorio nazionale (+1,3%); a livello provinciale la crescita è elevata a Frosinone (+2,6%, pari a +1.150, da 43.873 a 45.023), Latina (+1,8%, +988, da 54.997 a 55.985) e Rieti (+1,4%, +204, da 14.733 a 14.937) e quindi a Roma (+0,9%, +3.628, da 396.116 a 398.744) e Viterbo (+0,7%, +280, da 39.014 a 39.294).
Nel 2004, il Lazio aumenta la produzione di valore aggiunto (+5,8%; in valori assoluti +7,3 miliardi di euro, da 126 a 133 miliardi) in misura superiore rispetto alla media nazionale (+3,7%). In termini relativi tra le province, Rieti presenta la crescita più sostenuta (+8%; con una crescita del valore aggiunto di 200 milioni di euro, passando da 2,5 miliardi a 2,7 miliardi); seguono Viterbo (+6,3% e +321 milioni, da 5 a 5,3 miliardi), Latina (+6% e +629 milioni, da 10,4 a 11 miliardi) e Frosinone (+4,4% e +399 milioni, da 9,1 a 9,5 miliardi). La provincia di Roma, con una crescita del 5,9% registra un aumento del valore aggiunto pari a 5,8 miliardi di euro (da 99 a quasi 105 miliardi), contribuendo notevolmente alla crescita della ricchezza prodotta nella regione.
La distribuzione ineguale del reddito: quasi 32 mila euro in provincia di Roma, circa 20 mila nelle altre province - Nel Lazio il reddito medio annuo familiare (base imponibile Irpef – dichiarazioni 2003) è pari a 28.950 euro, risultando più elevato in provincia di Roma (31.816) e più contenuto nelle altre province: 21.812 a Latina, 21.076 a Viterbo, 21.027 a Rieti e 19.929 a Frosinone. Il reddito medio familiare risulta correlato alle dimensioni demografiche dei comuni: 17 mila nei piccoli centri, 21 mila in quelli tra 5 e 15 mila abitanti, 24 mila in quelli 15-50 mila, 26 mila in quelli 50-250 mila, fino a oltrepassare i 34 mila nella città di Roma.
Consumi: le famiglie laziali spendono meno che in Italia – Nel Lazio calano i consumi delle famiglie, passando da una media mensile di 2.358 euro nel 2003 a 2.314 euro nel 2004 (-1,9%), rispetto ai 2.381 nazionali (in crescita del 3,2%). La riduzione dei consumi ha interessato sia i beni alimentari (-2,4%, da 462 a 451 euro al mese) sia quelli non alimentari (-1,7%, da 1.896 a 1.863).
Tra i beni non alimentari la voce di spesa più importante è l’abitazione (646 euro al mese, pari al 34,7% della spesa per i beni non alimentari), seguita dai trasporti (310 euro, pari al 16,6%), dall’abbigliamento (150 euro, pari all’8,1%) e dai mobili, elettrodomestici e servizi per la casa (130 euro, pari al 7%). Appena 113 euro al mese (pari al 6,1%) a famiglia per tempo libero, cultura e giochi.
Il tesoro delle famiglie del Lazio: in banca oltre 50 miliardi di euro (+6,6% nel 2005) - Aumentano nel 2005 i depositi delle famiglie laziali (+6,6%, da 22.835 a 24.110 euro in media per famiglia a fronte di un aumento del 4,8% in Italia), raggiungendo in complesso 50,9 miliardi di euro (rispetto ai 48,2 miliardi del 2004). Tra il 2004 e il 2005 l’aumento dei depositi delle famiglie è più alto nella provincia di Roma (+1.589 euro, pari a +6,1%), seguita da Latina (+804 euro, pari a +5,5%) e Frosinone (+552 euro, pari a 4,7%); decisamente più contenuto è l’aumento dei depositi a Viterbo (+115 euro, pari a +0,7%) e in particolar modo a Rieti (+12 euro, pari a +0,1%).
Nel complesso il primato per l’ammontare medio familiare dei depositi spetta a Roma (27.742 euro), unica provincia laziale a collocarsi sopra la media nazionale (18.938 euro), seguita da Viterbo (15.732 euro), Latina (15.456 euro), Rieti (13.685 euro) e Frosinone (12.318 euro).
Ma aumenta anche l’indebitamento delle famiglie, soprattutto per l’acquisto della casa – Tra il 2001 e il 2005 l’indebitamento delle famiglie verso il sistema bancario per l’acquisto di immobili e abitazioni registra nel Lazio un incremento pari al 110%, con l’aumento più elevato a Latina (+134%), seguita da Viterbo (+128%), Rieti (+117%), Roma (+108%) e Frosinone (+100%).
Nel complesso le famiglie laziali presentano nel 2005 un indebitamento verso il sistema bancario per l’acquisto di case pari a 22,9 miliardi di euro (erano meno di 10,9 miliardi nel 2001). Il valore medio per famiglia risulta pari a 10.700 euro nel Lazio, a fronte di 7.788 euro in Italia.
A livello provinciale il primato spetta a Roma (13.017 euro), seguita da Latina (5.345), Viterbo (5.227), Rieti (4.165) e Frosinone (3.052).
L’acquisto dell’abitazione rappresenta la voce principale dell’indebitamento delle famiglie verso il sistema bancario (57,7% del totale), pari complessivamente a 39,7 miliardi di euro (18.832 euro per famiglia a fronte di 16.544 in Italia), con un valore più elevato a Roma (21.233 euro) e con i valori più contenuti nelle altre province: 15.141 a Viterbo, 13.323 a Latina, 11.986 a Rieti e 9.432 a Frosinone.
Aumenta il deficit commerciale nel Lazio: crescono le importazioni (+11,6%, da 21,8 a 24,4 miliardi) e diminuiscono le esportazioni (-2,7%, da 11,1 a 10,8 miliardi) - Nel 2005 il Lazio vede ulteriormente crescere il proprio deficit commerciale, che passa da 10,7 a 13,5 miliardi di euro, con una cre scita delle importazioni ed una riduzione delle esportazioni.
La riduzione dell’export interessa in misura più elevata Rieti (-27% e -206 milioni, scendendo da 763 a 557 milioni) e Frosinone (-12,2% e -241 milioni di euro, da 1.981 a 1.740 milioni) e più contenuta Roma (-4,9% e 274 milioni, passando da 5.565 a 5.291 milioni) e soprattutto Viterbo (-3,1% e -10 milioni, da 318 a 308). Unica eccezione risulta Latina, con un aumento delle esportazioni del 17% (in valori assoluti +431 milioni di euro, passando da 2.531 a 2.962 di euro).
In particolare la diminuzione si registra delle esportazioni interessa soprattutto quelle verso l’Asia (-4,8%, -61 milioni, da 1.281 a 1.220) e l’Unione Europea (-3%, -191 milioni, da 6.280 a 6.089). La difficoltà di essere competitive in alcuni mercati, ha indotto le imprese laziali a cercare nuovi mercati per i propri prodotti: l’America Settentrionale (dove aumentano le esportazioni del 18,8%, +185 milioni, da 990 a 1.175), l’Africa (+18,3%, +61 milioni, da 33 a 394), l’Oceania (+16,2%, +35 milioni, da 214 a 249) e l’Europa Centro Orientale (+2,6%, +22 milioni, da 876 a 898). In ogni caso l’Unione Europea continua a rappresentare il principale mercato dei prodotti e servizi della regione, con una quota pari al 56,1% (6.089 milioni), seguita dall’America (1.404 milioni, pari al 12,9%), dall’Europa “extra-Ue” (1.311 milioni, pari al 12,1%), dall’Asia (1.220 milioni, pari all’11,2%), dall’Africa (394 milioni, pari al 3,6%) e dall’Oceania (249 milioni, pari al 2,3%).
L’economia del mare: bilanci positivi dai comuni costieri –
Il litorale laziale attraversa 24 comuni (2 in provincia di Viterbo, 12 in provincia di Latina e 10 in provincia di Roma, compreso il municipio di Ostia), in cui risiedono nel 2005 894 mila abitanti, pari al 17% della popolazione regionale; se si esclude la città di Roma, quasi un cittadino del Lazio su tre (30,6%) risiede in un comune costiero.
I comuni del litorale, grazie alle maggiori opportunità di collegamento e alla presenza di alcuni settori legati alla “risorsa mare”, sono complessivamente caratterizzati da un livello di sviluppo economico più elevato rispetto al resto del territorio regionale: 7 imprese e 27,5 addetti ogni 100 abitanti contro 6,7 imprese e 23,5 addetti nell’entroterra (escludendo la città di Roma). Anche il reddito medio (base imponibile Irpef – dichiarazioni 2003) risulta più elevato, con un valore pro-capite pari a 8.846 euro sulla costa e a 8.179 nell’area interna.
La presenza di maggiori opportunità economiche e occupazionali ha incentivato i flussi migratori, producendo una più alta concentrazione della popolazione in queste aree: 37.000 abitanti in media nel 2005 per comune costiero contro i 5.743 nell’entroterra e 373 abitanti per kmq a fronte dei 137 nei territori interni.
Oltre a presentare una maggiore concentrazione della popolazione e uno sviluppo economico mediamente più elevato, i comuni costieri registrano (nel confronto tra i Censimenti del 1991 e del 2001) un tasso di crescita più sostenuto, in termini di popolazione residente (+8,9% contro +5,9%), di unità locali (+44,4% contro +25,4%) e di addetti (+14% a fronte di +8%), trainando il buon andamento dell’economia e dell’occupazione regionale. In valori assoluti, nello stesso periodo, le imprese localizzate nei comuni del litorale sono aumentate di quasi 17 mila unità (da 39.158 nel 1991 a 56.551 nel 2001) mentre il numero di addetti è cresciuto di oltre 27 mila unità (da 194 mila a 221 mila).
In particolare sono i comuni della costa romana a registrare i valori di crescita più sostenuti. In quest’area si rileva infatti una forte crescita della popolazione (+14,2%), delle imprese (+65,8%) e del numero di addetti (+23,7%).
Economia del mare: in forte crescita le attività marittime e turistiche -La costa, oltre a maggiori opportunità di collegamento e di un tessuto produttivo più strutturato, può contare sullo sviluppo di attività marittime e turistiche; tra le prime i settori della pesca, della cantieristica e dei trasporti marittimi che, forti di quasi 1.000 imprese, garantiscono occupazione nei comuni costieri (Ostia esclusa) a circa 3.700 lavoratori, con effetti diretti e indotti anche in altri settori. Maggiori opportunità offre il sistema turistico, costituito - tra strutture ricettive e di intrattenimento - da oltre 4 mila imprese, con una ricaduta occupazionale pari a oltre 11 mila unità, che risponde agli elevati flussi turistici del territorio: 1,1 milioni gli arrivi e 4,3 milioni le presenze nel 2005, per una media di 3,9 giorni di permanenza, contro i 2,9 nel resto della regione. La maggiore attrazione turistica della costa si rileva dal numero di presenze medie per kmq: 1.796 nei territori costieri (anno 2005) a fronte delle 700 nell’entroterra (esclusa Roma).
Inoltre, la maggior parte dei comparti che costituiscono le attività marittime e turistiche hanno registrato, tra il 1991 e il 2001, una crescita particolarmente sostenuta del numero di imprese: +64,6% nei servizi turistici, +58,7% nei trasporti marittimi, +44,6% nella ricettività turistica e +20% nel manifatturiero nautico e nelle attività ricreative.
I comuni costieri a più alto rischio criminalità - Un aspetto negativo dei comuni costieri riguarda la maggiore diffusione della criminalità, con 347 reati ogni 10 mila abitanti a fronte dei 273 nell’entroterra (dato 2002). In particolare sulla costa sono più diffusi i reati di produzione e commercio di stupefacenti (57 ogni 100 mila abitanti a fronte dei 47,8), incendi dolosi e attentati dinami tardi (13,9 contro 10,3) e associazioni per delinquere (1,2 contro 1,1), reati che, complessivamente sembrano confermare i tentativi di infiltrazione mafiosa denunciati in più occasioni dai responsabili dell’Attività di controllo e di contrasto al crimine. Risultano inoltre più diffusi sulla costa anche i reati predatori quali i furti (2.074 ogni 100.000 abitanti nei comuni costieri a fronte dei 1.479 nei comuni dell’entroterra) e le rapine (38,9 contro 22,4 ogni 100 mila abitanti nei comuni dell’entroterra).
INNOVAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE
Lazio, record di internauti: “connessa” oltre 1 famiglia su 4 (25,6%) – Il Lazio è al primo posto tra le regioni italiane per numero di utenze internet (gratuite e a pagamento) sulla popolazione maggiorenne, con un valore pari a 25,6 utenze per 100 abitanti (1.123.719 in termini assoluti). Al secondo posto la Lombardia, con 25,2 utenze per 100 abitanti (pari a 1.989.307 in valori assoluti), seguita da Emilia Romagna (23 e 815.489 utenze), Trentino Alto Adige (22,2 e 175.242 utenze) e Toscana (22 e 678.587).
Tale risultato trova peraltro conferma nell’indagine campionaria tra i cittadini del Lazio: il 52,8% degli intervistati dichiara infatti di utilizzare internet, di questi il 15,2% ne fa un utilizzo quotidiano, il 16,8% 3-4 volte a settimana, il 12,8% 1-2 volte e solo l’8% accede più raramente al web. Sul fronte opposto, il 47,2% del campione dichiara di non navigare mai in internet, con un evidente scarto di genere (il 52,2% delle donne contro il 41,8% degli uomini).
La frequenza nell’uso della rete è inoltre strettamente correlata al fattore generazionale: al crescere dell’età degli intervistati infatti aumenta la quota degli “sconnessi”; la percentuale di chi dichiara di non accedere mai ad internet è pari al 18,5% tra i 18-34enni, sale al 33,7% già tra i 35-49enni, raggiunge oltre la metà del campione tra i 50-64enni (55,5%), fino a rappresentare l’89,2% tra i più anziani.
Il Lazio tra le regioni più “online” anche in termini di siti web (66.442) - Anche in termini di siti web (o domini), il Lazio si colloca tra le regioni più “online”, con 66.442 domini registrati pari a 12,6 per mille abitanti rispetto ai 10,1 della media italiana; l’indice regionale più alto è quello del Trentino Alto Adige (15,6 con 15.165 domini), seguito da Toscana (14,2 e 51.117) e Lombardia (13,8 e 129.610).
A livello provinciale, i dati relativi al numero di siti internet, evidenziano una distribuzione disomogenea delle posizioni web tra le cinque province laziali, considerando che l’85% dei domini registrati nel Lazio fanno riferimento esclusivamente al territorio romano (56.444 in termini assoluti, pari a 14,8 per mille abitanti); le altre realtà locali presentano un indice inferiore alla media regionale e nazionale, con i valori più alti a Viterbo (con 7,7 domini per mille abitanti pari a 2.307 in termini assoluti) e Latina (7,3 e 3.806 domini), seguite da Frosinone e Rieti (entrambe con un indice pari a 6 e rispettivamente con 2.938 e 927 siti registrati).
E-banking: oltre 1 milione i clienti laziali – Nel Lazio superano il milione (1.003.247) i clienti che utilizzano servizi telematici bancari (home e corporate banking); di cui 892.006 utenti privati e 111.241 società e imprese (Fonte: Banca d’Italia, 2005). Anche in questo caso il Lazio presenta indici più elevati rispetto alla media nazionale per l’utilizzo da parte delle famiglie (16,9 clienti per 100 abitanti contro 12,9 italiani) e delle imprese (30,7 rispetto a 22,4). Tra le province, Roma si conferma la più attenta a tale servizio (con 19,4 clienti privati per 100 abitanti e 38,8 imprese ogni 100); seguono Latina (con un indice pari a 13 tra i cittadini e a 21 tra le imprese), Frosinone (9,9 e 18), Rieti (7,4 e 11,2) e Viterbo (7,7 e 11).
R&S: Lazio secondo solo alla Lombardia; ma è quarto per la spesa privata - Nel 2003 nel Lazio il totale della spesa in attività di Ricerca e Sviluppo realizzata all’interno delle aziende (pubbliche e private), con proprio personale e proprie attrezzature (cosiddetta “intra-muros”, spesa che raccoglie circa il 90% della R&S in Italia), ammonta a 2.617 milioni di euro (pari al 17,7% della spesa italiana), con un rapporto sul valore aggiunto (2,1%) superiore a quello rilevato a livello nazionale (1,2%) e europeo (2%). Anche in termini assoluti, il Lazio, secondo solo alla Lombardia (dove nel 2003 sono stati spesi 3.264 milioni di euro in R&S), presenta uno dei budget di spesa più elevati tra le regioni italiane, seguito dal Piemonte (con 1.751 milioni di euro) e Emilia Romagna (1.399); più distanti le altre regioni, come Toscana (994 milioni di euro), Campania (916) e Veneto (836); il valore più basso in Valle d’Aosta (con 14 milioni di euro in R&S spesi nel 2003).
Tuttavia, nella graduatoria della spesa sostenuta da privati (imprese e istituzioni no profit), la regione Lazio scende al quarto posto con 869 milioni di euro spesi nel 2003, preceduta da Lombardia (2.284), Piemonte (1.362) e Emilia Romagna (825). Osservando infatti la composizione della spesa in R&S per settore istituzionale, il Lazio presenta un evidente squilibrio tra ricerca pubblica (P.A. e Università) e ricerca privata (imprese e No profit), con una netta prevalenza della prima (pari al 73,7% degli investimenti, di cui il 50,8% promossi dalla Pubblica amministrazione e il 22,9% dalle Università) sulla seconda (26,3%). In Italia la distribuzione della spesa si divide in maniera decisamente più omogenea tra i due settori (il 51,4% della spesa proviene dal pubblico e il 48,7% dal privato) mentre in Piemonte (77,8%), Valle d’Aosta (77,6%), Lombardia (70%), Emilia Romagna (59%) e Liguria (54,2%) prevale quella privata.
Infine, nel territorio laziale si rileva un generale rallentamento degli investimenti in R&S, pari a -11,4% nel 2003, seguito ad una fase di crescita tra il 2001 e il 2002 (+15,8%). Più positivo l’andamento nazionale (+1,2% nel 2003 e +7,6% nel 2002). La R&S laziale tiene invece sul fronte occupazionale: tale comparto assorbe nel Lazio l’1,5% dell’occupazione, pari a 30.440 unità, con un incremento degli occupati nel 2003 del 3,7% rispetto al 2002.
Il Lazio all’ottavo posto nella graduatoria del “potenziale innovativo” delle imprese - L’analisi settoriale del sistema manifatturiero e dei servizi (realizzata mutuando il modello dell’economista inglese Keith Pavitt) ha portato alla individuazione di un nucleo potenziale di imprese altamente innovative che nel Lazio raggiungono le 12.127 unità, di cui 5.755 appartenenti al comparto industriale e 6.372 al terziario. Rapportando il dato al totale delle aziende dei 2 settori (escluso il commercio), nel Lazio il nucleo di imprese high-innovation raggiunge complessivamente il 9% (il 16,4% nel settore manifatturiero e il 9,4% nei servizi), posizionandosi soltanto all’ottavo posto nella graduatoria delle regioni a più alta innovazione. La classifica è guidata dalle regioni del Nord (dove è concentrato oltre il 60% delle imprese high italiane), con valori più alti in Lombardia (11,2%), seguita da Veneto (10,3%), Friuli (10,2%), Emilia Romagna (10,2%) e Piemonte (9,9%). Precedono il Lazio anche Marche e Sardegna (9,1%).
Concentrando l’attenzione sul sistema laziale, in termini relativi, è Rieti la provincia a più alta propensione innovativa (9,5%), seguita da quella di Roma (9,2%), Latina (8,8%), Frosinone (8,2%) e Viterbo (7,8%). Roma raccoglie tuttavia in valori assoluti il maggior numero di aziende high-innovation (pari a 8.758 unità, il 72,2% delle imprese laziali così definite); il restante 28% si divide tra la provincia di Latina (1.328 aziende), Frosinone (1.069 imprese ad alta innovazione), Viterbo (632) e Rieti (340).
POPOLAZIONE, FAMIGLIA E MUTAMENTI DEMOGRAFICI
L’INDAGINE CAMPIONARIA
Indagine realizzata attraverso la somministrazione diretta e telefonica di 2.018 questionari ad un campione casuale di cittadini maggiorenni, rappresentativo della popolazione regionale del Lazio, stratificato per provincia, ampiezza demografica dei comuni, età e sesso della popolazione; periodo di rilevazione maggio 2006; errore campionario del 3% ad un livello di fiducia pari al 95%.
La famiglia principale valore per 8 cittadini su 10 - Il 77,3% dei cittadini laziali colloca la famiglia al primo posto nella propria scala di valori (per il 49,3% “sopra ogni altra cosa” e per il 28% “insieme ad altri valori”), mentre un altro consistente 17,5% del campione la posiziona comunque ai primi posti; una “presa di distanza” dalla famiglia investe soltanto l’1,3% degli intervistati che la pone “agli ultimi posti” ed un esiguo 3,9% “né tra i primi né tra gli ultimi posti”.
La mappa del disagio sociale: nel Lazio situazioni di disagio in oltre 1 milione di famiglie. Una su quattro è “multiproblematica” - Nella definizione di una “mappa del disagio” nelle famiglie del Lazio, si evidenzia innanzitutto un bilanciamento tra famiglie “esenti” (il 51,5%) e quante, invece, ne segnalano una o più di una (48,5%, pari a 1.024.300 in valori assoluti). In media una famiglia ogni 4 segnala la simultanea presenza di diverse situazioni di disagio connotandosi pertanto come “famiglia multiproblematica” (256.000 nel Lazio).
Tra le emergenze sociali, il problema più segnalato dagli intervistati è quello degli anziani soli (questione che investirebbe in maniera problematica 232.000 famiglie nel Lazio, pari all’11% del totale), cui si affianca il problema della presenza di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti all’interno di oltre 183.000 famiglie (8,7%); un disagio diffuso deriva inoltre dalla presenza di “adolescenti problematici” (segnalati dal 9,2% del campione), mentre il 7,2% delle famiglie (pari a circa 152.000) segnala difficoltà logistiche e organizzative nella gestione di bambini nella prima infanzia (0-3 anni). Coerentemente con quanto segnalato dall’ISTAT, il 7,5% delle famiglie del Lazio afferma di vivere una situazione di disagio derivante da problemi economici rilevanti (158.000 famiglie) e l’8,1% delle famiglie vive il problema di un disagio psicologico di uno o più dei suoi membri (pari a oltre 171.000 famiglie). Significativo è inoltre l’onere derivante dalla presenza di persone disabili (presenti nel 2,5% delle famiglie, pari a 53.000), di familiari con disturbi dell’alimentazione (2,4% delle famiglie, pari a 50.700), con problemi di alcolismo (nell’1,4% delle famiglie del Lazio, pari a 29.600 in valori assoluti), con la giustizia (1,2% delle famiglie, pari a 25.300), e con la tossicodipendenza (l’1%, pari a 21.100 in valori assoluti). In coda alle problematiche segnalate, infine, i gravi problemi di salute (0,4% pari a 8.400 famiglie) e quelli derivanti dalla scelta della separazione o del divorzio (0,2% della famiglie, 4.200 in valori assoluti, pari a circa un quarto di quelle che annualmente scelgono tale percorso).
Famiglie “monogenitore”: 7 su 10 in situazioni di disagio materiale, psicologico e sociale - La variabile più significativa nella costruzione della “mappa del disagio sociale” nel Lazio appare certamente quella relativa alla tipologia dei nuclei familiari; la famiglia “monogenitore” (220 mila nuclei nella regione) esprime la più marcata e diffusa presenza di un disagio sociale, con il 68,2% delle indicazioni, a fronte del 51,1% delle persone sole, del 47,3% delle coppie con figli e del 40,2% delle coppie senza figli.
Tra le forme di disagio segnalate in base alla tipologia dei nuclei, colpisce la concentrazione di situazioni problematiche all’interno delle famiglie con un solo genitore, più diffusamente investite da disagi economici rilevanti (20,1% dei casi a fronte del 7,5% nell’intero campione), da situazioni di disagio psicologico e/o depressione (presenti nel 18,4% di questi nuclei a fronte dell’8,1% complessivo) e dalla presenza di adolescenti problematici (17,3% a fronte del 12,7% tra le “coppie con figli”). Più frequenti, tra le famiglie monogenitore, anche i problemi legati all’alcolismo (3,4% delle segnalazioni, seguite dal 2,2% delle persone sole, a fronte dell’1,4% complessivamente censito).
LO SCENARIO
Nel 2005 +65 mila residenti nel Lazio - La popolazione laziale registra nel 2005 un incremento sull’anno precedente dell’1,2% (pari a +64.833 unità), attestandosi sui 5.269.972 residenti (il 9% della popolazione nazionale). Latina, con 519.850 residenti, registra l’incremento percentuale più elevato (+1,5%, pari a +7.714 abitanti), seguita da Viterbo (+1,4%, raggiungendo i 299.830 residenti, con una crescita di 4.128 abitanti) e Roma (+1,3%, salendo a 3.807.992 abitanti, cresciuti in un anno di 49.977 unità); valori positivi, anche se più contenuti, investono anche Rieti (+1,0%, salendo a 153.258 residenti, e un incremento di 1.476 unità) e infine Frosinone (+0,3%, con 489.042 residenti e una crescita di 1.538 abitanti sul 2004).
L’incremento registrato deriva principalmente dal saldo migratorio positivo in tutte le province laziali, prodotto da 112 mila cancellazioni e 174 mila iscrizioni all’anagrafe. Il saldo positivo è legato principalmente all’aumento degli stranieri (+48.252 unità nel territorio laziale) soprattutto a seguito della regolarizzazione degli ultimi anni.
Crescono le province, soprattutto fuori le mura - Tra il 1 gennaio 2003 e il 1 gennaio 2005 la popolazione residente nei cinque comuni capoluogo del Lazio, pur in aumento in valori assoluti (+19.913 residenti, passando da 2.802.070 a 2.821.983), riduce la propria incidenza in termini relativi (dal 54,5% al 53,5%), a fronte di un aumento di 104.254 residenti negli altri comuni (da 2.343.735 a 2.447.989), dove nel 2005 risiede il 46,5% della popolazione (era il 45,5% nel 2004). In particolare il numero dei residenti negli “altri comuni” della provincia nel biennio considerato passa a Roma dal 31,8% (1.182.820) al 32,9% (1.254.119), a Latina dal 78,1% a 78,5% (in valori assoluti da 388.447 a 407.904) e a Viterbo dal 79,6% al 79,8% (in valori assoluti da 231.799 a 239.293). Conseguentemente l’incidenza della popolazione nei comuni capoluogo diminuisce a Roma, dove passa dal 68,2% del 2003 al 67,1% del 2005 (che in valori assoluti si traduce tuttavia in un incremento: da 2.540.829 abitanti a 2.553.873), a Latina dal 21,9% al 21,5% (in valori assoluti da 108.968 a 111.946) e a Viterbo dal 20,4% al 20,2% (da 59.354 a 60.537). Frosinone mantiene stabile, nei tre anni, il peso del comune capoluogo, pari al 10% (da 48.466 a 48.793) e quello degli altri comuni della provincia, pari al 90% (da 436.575 a 440.249). Infine soltanto Rieti mostra un andamento inverso, con il peso della popolazione residente nel Capoluogo in crescita rispetto al resto della provincia: dal 29,9% del 2003 al 30,6% del 2005 (in valori assoluti da 44.453 a 46.834) e, coerentemente, quello degli altri comuni della provincia in calo (dal 70,1% al 69,4%, ma con una crescita in valori assoluti, da 104.094 a 106.424).
Cresce la voglia di fare figli: natalità in aumento in tutte le province del Lazio. E Roma supera Latina - Sono 52.032 i nati nel Lazio nel 2004 (+3,1%, pari a 1.550 in più rispetto ai 50.482 del 2003, in forte crescita anche rispetto ai 48.397 del 2002). In crescita anche il tasso di natalità (9,9 nascite ogni 1.000 abitanti, rispetto a 9,7 nel 2003 e 9,4 nel 2002). Il dato risente positivamente del valore di Roma (10,4 nati ogni 1.000 abitanti rispetto a 10,1 del 2003), che conferma il sorpasso su Latina (9,7 nati ogni 1.000 abitanti, stabile rispetto al 2003); più contenuto è il valore dell’indice a Frosinone (8,5 nati ogni 1.000 abitanti, a fronte di 8,4 nel 2003), Viterbo (7,8 nati ogni 1.000 abitanti, con un tasso stabile rispetto al 2003) e Rieti (7,8 nati ogni 1.000 abitanti a fronte di 7,5 nel 2003). In valori assoluti il maggior numero di culle si conta a Roma (39.344, con un aumento rispetto al 2003 del 3,5%), seguita da Latina (5.020 nati, +1,2% rispetto al 2003), Frosinone (4.139, pari a +1%), Viterbo (2.334, pari a +1,5%) e Rieti (1.195, pari a +5,4%).
Cresce nel 2004 anche il tasso di fecondità, pari a 40,4 figli ogni 1.000 donne di 15-49 anni (pari a 39,6 nel 2003), presentando il valore più alto ancora a Roma (42,2), seguita da Latina (38,5), Rieti, Frosinone (34,6) e Viterbo (33,4).
Ma è sempre “emergenza invecchiamento”: quasi un milione di anziani nel Lazio. L’indice più alto a Rieti. Latina resta la provincia più giovane – La quota di ultrasessantaquattrenni passa nel Lazio dal 18,4% (948.604) del 2003 al 18,8% (989.271) del 2005, con una incidenza maggiore a Rieti, dove gli over 64 rappresentano più di un quinto della popolazione totale (22,8%). Seguono Viterbo (21,1%), Frosinone (19,4%), Roma (18,6%) e Latina (16,5%). In termini assoluti, 710.185 anziani risiedono a Roma (il 74,9% del totale regionale), seguita da Frosinone (94.704), Latina (85.795), Viterbo (63.583) e Rieti (35.004).
Tra il 2003 e il 2005, inoltre, l’età media della popolazione laziale passa da 42,1 a 42,3 anni, poco inferiore a quella nazionale (da 42,2 nel 2003 a 42,5 nel 2005), confermando il graduale invecchiamento legato all’allungamento della vita media non controbilanciato dalla pur crescente natalità. Anche per il 2005 la provincia reatina si conferma la più anziana, con un’età media pari a 44,5 anni, seguita da Viterbo (43,8), Roma (42,4) e Frosinone (42,1). Latina detiene, ancora una volta, il primato di provincia più giovane, con un valore pari a 40,6.
220 mila le famiglie monogenitoriali e oltre 500 mila le “persone sole” - Nel Lazio nel 2004 le famiglie sono 2.111.986, con un incremento di 2.451 unità (+1,0%) rispetto al 2003; contestualmente il numero di componenti rimane stabile sui 2,5. La maggior parte delle famiglie laziali è composta da un componente (25,7%, pari a 511.541) o due (27,5%, pari a 546.910 nuclei), un dato legato all’elevato numero di anziani, soprattutto donne (che vivono soli), alle separazioni e alle coppie senza figli (censimento 2001). Le famiglie monocomponente sono più diffuse a Rieti (17.869), dove costituiscono il 30,1% del totale provinciale. In direzione opposta, le famiglie con almeno cinque componenti sono più presenti a Frosinone (9,4%) e Latina (9,0%).
Nel 1991 nel Lazio le famiglie monogenitoriali (173.143) costituivano il 12,4% dei nuclei; dieci anni dopo tale percentuale sale al 15,1% (218.674). Il genitore solo in 4 casi su 5 è donna. Accanto all’aumento delle famiglie con un solo genitore nel Lazio aumenta il peso delle coppie senza figli dal 26,3% del 1991 al 29,1% del 2001 (da 366.524 a 420.782) e contemporaneamente diminuisce quello delle famiglie tradizionali (le coppie con figli), che scendono dal 61,3% al 55,8%.
IMMIGRAZIONE E SOCIETÀ MULTICULTURALE
6,4 stranieri ogni 100 residenti nel Lazio. 7,8 a Roma - Nel 1996 nel Lazio si contavano 3 stranieri ogni 100 abitanti, nel 2004 tale incidenza raggiunge il 6,4 (valore molto più elevato del 3,8 nazionale), con la punta più alta nella provincia di Roma dove ogni 100 residenti vi sono 7,8 stranieri; molto distanti le altre province: Viterbo, con 3,6 stranieri ogni 100 abitanti, seguita da Latina (2,9), Rieti (2,8) e Frosinone (2,2).
Al 1° gennaio 2004 sono 333.533 gli stranieri soggiornanti nel Lazio, con una crescita del 39,8% rispetto ai 238.586 del 1° gennaio 2003; di questi circa l’88% riguardano la provincia di Roma (293.159 unità), il 4,4% Latina (14.734), il 3,2% Frosinone (10.746), il 3,2% Viterbo (10.581) e l’1,3% Rieti (4.313).
I dati relativi ai residenti nel 2005 confermano il forte aumento degli immigrati nel Lazio (+21,1%), con il valore più alto a Latina (+24%), seguita da Rieti (+22,3%), Viterbo (+21,8%), Roma (+21,3%) e Frosinone (+12,4%).
La presenza della componente straniera migliora la struttura anagrafica della regione: l’età media degli stranieri residenti nel Lazio è infatti pari a 32,9 anni, a fronte dei 42,3 del totale della popolazione. Analogamente l’indice di vecchiaia (popolazione con più di 64 anni/popolazione con meno di 15 anni) degli stranieri è pari a 18,5 mentre per la totalità dei residenti è pari a 135.
Scuola multiculturale: uno straniero per ogni classe - Nell’anno scolastico 2004-2005 gli alunni stranieri iscritti nelle scuole del Lazio si attestano sulle 36.694 unità, con una crescita del 59% sull’anno precedente, grazie soprattutto ad un forte incremento nella provincia di Roma (+65,7%). Anche nelle altre province vi è stato un sostanziale incremento del numero di alunni stranieri, attestandosi a Latina su +55,1% (da 1.562 a 2.422 alunni); a Rieti l’aumento è stato del 34,4% (da 646 a 868), a Viterbo del 29,7% (da 1.571 a 2.037) e a Frosinone del 23,3% (da 1.427 a 1.759).
Le province di Roma e Viterbo presentano i valori più alti di “multiculturalità” nella scuola, con 5 alunni stranieri ogni 100 iscritti; nella provincia di Rieti l’incidenza è pari al 3,9%, a Latina al 2,8% e a Frosinone al 2,2%. Complessivamente, nel Lazio si registrano 4,5 alunni con cittadinanza non italiana ogni 100 iscritti, a fronte del 4,2% della media nazionale.
Oltre 3.500 nuovi cittadini “per amore”: 1 coniuge straniero ogni 8 matrimoni (il 12,8% del totale) - Nel corso del 2003 nel Lazio sono stati celebrati 3.555 matrimoni con almeno un coniuge straniero (il 12,8% dei matrimoni totali celebrati nella regione); oltre l’85% di questi matrimoni sono stati celebrati nella provincia di Roma (3.026 in valori assoluti), il 5,4% nella provincia di Latina (191), il 4,2% in quella di Viterbo (151), il 4% in quella di Frosinone (141) e il restante 1,3% nella provincia di Rieti (46).
L’incidenza dei matrimoni con almeno un coniuge straniero risulta conseguentemente più alta a Roma (il 14,4% del totale), seguita da Viterbo (10,4%), Latina (8,2%), Frosinone (6,6%) e Rieti (6,2%).
POLITICA E GOVERNO DEL TERRITORIO
L’INDAGINE CAMPIONARIA
Sanità, università, scuola e previdenza: la garanzia è nel pubblico – La gestione pubblica dei servizi di pubblica utilità continua a rappresentare per i cittadini del Lazio una garanzia di pari accesso per tutti i cittadini: il 70,1% degli intervistati vuole, infatti, una gestione prevalentemente pubblica della scuola (a fronte dell’8% di opposta opinione), il 69,6% della sanità (contro il 12,9%), il 67,5% dell’Università (a fronte del 7,6%) e il 62,8% della previdenza (a fronte del 12,2%). Un bilanciamento leggermente superiore si riscontra relativamente al settore dei trasporti (52,2% per l’opzione “pubblica” e 19,6% per quella “privata”) e ai servizi per l’occupazione (con il 55,3% a favore di una gestione pubblica, il 13,3% di una privata e il 21% di giudizi equidistanti).
Sono gli intervistati giovani e i residenti nei piccoli comuni a registrare, in relazione a tutti gli ambiti segnalati, la percentuale più elevata di giudizi favorevoli alla gestione pubblica, mentre a Roma e nei comuni della fascia 50-250 mila abitanti si rilevano indicazioni leggermente più numerose, ma sempre ampiamente minoritarie, relative ad una gestione privata dei servizi.
Ecco perché il 65,4% dei cittadini laziali ha detto “NO” al Referendum sulla devolution – Il 25 e 26 maggio 2006 il 65,4% dei cittadini laziali ha votato “NO” al Referendum confermativo sulla riforma Costituzionale “federalista” (il 67,9% a Roma, il 63,2% a Rieti, il 61,2% a Frosinone, il 59% a Viterbo e il 54,8% a Latina). A tale riguardo, l’indagine campionaria realizzata sembra contribuire a spiegarne le ragioni, individuando nell’opzione “centralista” la garanzia di uniformità nei servizi per il cittadino.
Crescono infatti ulteriormente tra i cittadini del Lazio, rispetto al 2005, le indicazioni favorevoli ad una gestione “centralizzata” di numerosi servizi: in tale direzione la percentuale più elevata di indicazioni relative ad una gestione statale/centrale riguarda l’Università, raccogliendo il 53,8% delle adesioni a fronte del 18,2% che vorrebbe una gestione prevalentemente locale; seguono la scuola (che deve essere gestita centralmente secondo il 49,8% del campione e localmente per il 24,4%) e la sanità (con il 43% delle indicazioni, contro il 32,3%); al contrario la gestione locale è preferita per i trasporti e la mobilità (39,4% a fronte del 34,3% che vorrebbe una gestione prevalentemente nazionale) e nei servizi per l’occupazione (35,4% a fronte del 34,7%). I giovani mostrano più elevati livelli di fiducia nella gestione “centralizzata” della scuola (52,6%) e dell’Università (58,7%), mentre vorrebbero una gestione locale della mobilità (45,7%) e dei servizi per l’occupazione (40,6%, contro valori progressivamente inferiori nelle altre fasce).
Gli attori locali: bene le Forze dell’Ordine, il volontariato, e la Chiesa – I cittadini nell’esprimere il proprio livello di fiducia (attraverso un voto da 1 a 10) manifestano complessivamente un positivo rapporto con gli attori del territorio: le associazioni di volontariato (6,6), le Forze dell’Ordine (6,4), la Chiesa (6,3), i professionisti (6) e l’informazione locale (6) raccolgono i voti più alti. Maggiori criticità si segnalano invece per gli attori che operano nel mondo del lavoro, che raccoglie le più forti aspettative e problematiche dei cittadini: imprenditori e rappresentanti dei lavoratori non raggiungono infatti una valutazione sufficiente (entrambi 5,6).
Più fiduciose le donne nell’operato delle associazioni di volontariato (6,7 a fronte di un voto pari a 6,4 tra gli uomini) e della Chiesa (6,5 a fronte di 6,1).
LO SCENARIO
Pari opportunità: quote rosa e quote giovani una risorsa possibile - Rimane bassa la presenza femminile nei Consigli provinciali (16 su un totale di 153, pari al 10,5%). La Provincia con la maggiore rappresentanza femminile è Roma, con il 15,6% di Consigliere donne (7 su 45), seguita da Rieti (3 consigliere, pari al 12,5%). A Frosinone, Latina e Viterbo la presenza femminile risulta pari a 2 unità, con una incidenza del 6,7% a Latina e Frosinone e dell’8,3% a Viterbo.
Migliore ma non ancora del tutto soddisfacente è il livello di “apertura” ai giovani da parte delle amministrazioni, considerando che all’interno dei Consigli Provinciali delle cinque province laziali solo 5 Consiglieri (pari al 3,3%) hanno meno di 31 anni e che 32 (pari al 20,9%) hanno dai 31 ai 40 anni.
LE RISORSE DEL TERRITORIO
Cresce il turismo nel 2005. La provincia di Roma traina il settore con oltre 25 milioni di presenze - Il biennio 2004-2005 ha rappresentato per il turismo l’anno della “ripresa”. L’analisi del movimento turistico mostra infatti una generale crescita sia per quanto riguarda gli arrivi (11.333.098 nel Lazio) sia per quanto riguarda le presenze (30.869.324). Ancora una volta è la provincia di Roma a registrare l’incremento più consistente, con 10.198.495 di arrivi (+11,8% rispetto al 2004) e 25.901.143 presenze (+10,7%) confermandosi “traino” del settore turistico laziale; tale aumento ha riguardato in misura sostanzialmente analoga sia gli italiani (con 4.801.576 arrivi, pari al +10,7% e 11.521.610 presenze, pari a +9,8%), sia gli stranieri (con 5.396.919 arrivi, pari a +9,4% e 14.379.533 presenze, pari a +8,6%).
Una crescita decisamente più contenuta riguarda Frosinone (+2,2% degli arrivi e +0,1%, delle presenze) e Latina (+5,5% per gli arrivi ma -1,7% per le presenze), mentre Rieti registra valori negativi sia per gli arrivi (-1,4%) sia per le presenze (-2,9%). Viterbo infine rileva nel corso del 2004 (non sono disponibili i dati 2005) un calo degli arrivi pari al 9,5% (da 123.705 nel 2003 a 112.008 nel 2004), sostenuto tuttavia da un significativo incremento delle presenze (+21,3%, passando da 459.919 nel 2003 a 557.927 nel 2004).
Musei presi d’assalto nella Capitale… - L’aumento del turismo ha contribuito all’incremento dei visitatori nei musei regionali. Il Ministero dei Beni Culturali ha registrato nel Lazio, nel 2005, negli 88 musei statali censiti, un aumento del numero dei visitatori oltre mezzo milione di unità (da 10.373.174 a 10.949.011, pari a +5,5%) ed una più elevata crescita degli introiti (+9,8%), passati da 32.619.662 euro a 35.806.971 euro. La disaggregazione provinciale delinea un quadro non omogeneo: Frosinone presenta un aumento di visitatori pari al 31,8% ma un decremento degli introiti pari al 5,8%. Roma e provincia registrano un aumento sia dei visitatori (+4,2%) sia, soprattutto, degli incassi (+9,9%). Le altre province laziali, fatta eccezione per Rieti (non censita dal Ministero) fanno registrare un calo dei visitatori (-20,6% a Latina e -7,1% a Viterbo) e un conseguente decremento monetario (-10,7% a Latina e -1,7% a Viterbo).
Rapportando il numero dei visitatori alla popolazione residente, emerge che in Italia ogni 100 abitanti vengono registrati 56 visitatori; nel Lazio questo indice risulta quasi quattro volte superiore, con 207 visitatori ogni 100 abitanti. L’indice regionale è trainato dalla forte vocazione turistica della provincia di Roma dove vengono “staccati” 250 biglietti ogni 100 residenti; anche le province di Frosinone (199 visitatori ogni 100 abitanti) e Viterbo (124) vantano una fruizione del patrimonio artistico non indifferente. Decisamente più distante risulta Latina, con 11 visitatori ogni 100 abitanti.
In calo il fascino del grande schermo - La spesa per il cinema in Italia, secondo i dati Cinetel, scende da 577 milioni di euro del 2004 a 537 milioni nel 2005 con una perdita di oltre 40 milioni di euro (-7,1%); perdita che supera i 6 milioni di euro nel solo Lazio (-6,9%).
A livello provinciale il decremento maggiore si registra a Viterbo (-19,2%), seguita da Rieti (-8,7%), Frosinone e Roma (entrambe con un calo del 6,9%) e Latina (-4,2%). La spesa media pro capite destinata al cinema dagli abitanti del Lazio risulta nettamente superiore rispetto al resto del territorio nazionale con 15,7 euro contro 9,2. Più elevata la spesa pro capite rilevata nella provincia di Roma (20 euro), che salgono a 25,1 euro nella sola Capitale, attestandosi a 9,9 negli altri comuni. Seguono con forte distacco la provincia di Latina, con 7,9 euro pro capite spesi nel 2005, Rieti (3,9 euro), Viterbo (2,7 euro) e Frosinone (1,1 euro). Per quanto riguarda i biglietti venduti, nel 2005 sono ancora una volta Roma e Latina a presentare gli indici più elevati, rispettivamente con 332 e 143 biglietti “staccati” per 100 abitanti, seguite da Rieti (71), Viterbo (51) e Frosinone, dove l’indice scende a 22 biglietti ogni 100 residenti. Ciò significa che, in media, un cittadino di Roma va al cinema 3 volte l’anno, uno di Latina una volta e mezzo ogni anno, mentre uno di Viterbo una volta ogni due anni e uno di Frosinone una volta ogni cinque.
Offerta culturale accessibile, ma il teatro è lontano…- Effettuando una analisi della accessibilità dell’offerta culturale a livello regionale (esclusa la città di Roma) emerge una situazione molto positiva per ciò che riguarda l’offerta di sale cinematografiche (il 73,1% della popolazione provinciale riesce a raggiungere la più vicina in meno di 15 minuti, il 20,7% impiega tra i 15 ei 30 minuti e il 6,2% più di mezz’ora) e la presenza di strutture sportive (raggiungibili in meno di 15 minuti dall’80,8% dei laziali, in 15-30 minuti dal 15,2% e in più di mezz’ora dal 4%). Anche strutture di divertimento più ricercate da giovani come le discoteche/sale da ballo risultano presenti nel territorio regionale e sono raggiungibili in meno di 15 minuti dal 65,1% dei cittadini residenti nel Lazio. Un discorso a parte va fatto per i teatri, strutture meno presenti nel territorio regionale e, di conseguenza, meno accessibili: arrivare a teatro in meno di 15 minuti, infatti, risulta un privilegio destinato soltanto al 34,3% della popolazione. La diffusione delle biblioteche appare capillare in tutto il territorio regionale (il 98% della popolazione impiega meno di 15 minuti per raggiungere la più vicina), così come si rileva una ampia presenza di librerie, raggiungibili in meno di 15 minuti dal 77,8% della popolazione regionale. Più problematico ma comunque positivo il risultato ottenuto dai “musei/gallerie d’arte”: il 55,3% dei laziali, infatti, impiega meno di 15 minuti per raggiungere la struttura più vicina, a conferma della ricchezza del patrimonio storico, artistico e culturale diffuso sul territorio. I dati raccolti trovano conferma nelle indicazioni dei cittadini che giudicano complessivamente adeguata l’offerta di servizi, rilevando tuttavia consistenti criticità nell’offerta di spazi destinati ai concerti (il 53,4% li giudica insufficienti) alle strutture teatrali (51,8% i giudizi insufficienti) e ai musei/mostre (50,5%).
Un taglio alla fortuna: -31,9% nel Lazio le spese destinate ai giochi - Nel 2005 i cittadini del Lazio hanno speso per giochi o pronostici in media 185 euro pro-capite, 26 euro in più rispetto al dato nazionale (159 euro); a livello provinciale - i dati comprendono solo il Totip, Lotto, e SuperEnalotto – sono i cittadini di Latina a destinare maggiori risorse al gioco (199 euro pro-capite), seguiti da quelli di Roma (191 euro), Frosinone (168), Rieti (139 euro) e Viterbo (133).
Tuttavia, rispetto all’anno precedente, il 2005 registra una notevole diminuzione della spesa sia a livello regionale (-31,9) sia nazionale (-31,2%). Tale calo ha interessato tutte le province laziali, segnando il valore più elevato a Rieti (-38,9%), seguita da Viterbo (-37,1%), Frosinone (-34,4%), Latina (-33,2%) e Roma (-30,9%). Il calo interessa la quasi totalità dei giochi, denotandosi pertanto come comportamento di consumo più generale che non una scelta inerente la gamma dell’offerta: nel Lazio diminuiscono infatti dell’11,6% gli importi del Totip e addirittura del 39,5% gli importi del Lotto. Unica eccezione è il SuperEnalotto, la cui spesa tra il 2004 e il 2005 è cresciuta del 7,1%.
In aumento la raccolta differenziata (+13,5%) grazie al dato di Roma e provincia (+27,8%). Arretrano Latina, Viterbo e Rieti - Nel 2004 nel Lazio, nonostante l’incremento del 13,5%, la raccolta differenziata raggiunge soltanto l’8,6% dei rifiuti, un dato, questo, lontano sia dalla media nazionale (22,7%) sia, soprattutto, dall’obiettivo del 25% fissato dal D.Lgs 22/97 per il 2001. L’incremento della raccolta differenziata investe quasi esclusivamente la provincia di Roma (+27,8%) ed in misura piuttosto marginale Frosinone (+1,8%), mentre le altre province registrano un calo, particolarmente consistente a Latina (-57,3%), e più contenuto a Viterbo e Rieti (rispettivamente -4% e -4,1%).
Nel Lazio emerge la forte pressione esercitata dagli insediamenti urbani sul territorio, con oltre 2,4 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti nella sola provincia di Roma (+6,5% rispetto al 2003) sui 3 milioni prodotti nel Lazio (+7,5% rispetto al 2003); l’aumento più consistente di rifiuti urbani prodotti si registra in provincia di Latina (+18,4%), dove, invece, diminuisce la capacità di smaltimento.
Osservando la produzione pro capite di rifiuti urbani, il Lazio con 597 Kg per abitante si attesta su valori superiori alla media nazionale (533 Kg); gli abitanti della provincia capitolina hanno prodotto, nel 2004, 640 Kg di rifiuti pro capite, seguiti da quelli di Latina (564), Viterbo (477), Rieti (468) e Frosinone (413).
Emergenza incendi: nel 2003 distrutti oltre 9 mila ettari di verde – Nel Lazio nel 2003 il fuoco ha distrutto 9.060 ettari (ha) di verde, una superficie pari a due volte quella dell’isola di Ischia, il valore più elevato dal 1997. Il fenomeno è stato particolarmente intenso in provincia di Latina dove sono bruciati più di 5.530 ha di territorio, pari al 61% del totale regionale; più contenuto ma comunque consistente il fenomeno a Frosinone (1.778 ha bruciati), Roma (1.264 ha), Viterbo (248 ha) e Rieti (241 ha). Per quanto riguarda il numero degli incendi, l’elevato valore registrato nel 2003 (677 nel Lazio) interrompe in maniera brusca la positiva tendenza decrescente in atto dal 2000. L’aumento del numero degli incendi investe tutte le province del Lazio, con i valori più alti a Latina (267, rispetto ai 41 del 2002), seguita da Frosinone (159, rispetto a 26), Roma (116, rispetto a 39), Viterbo (81, rispetto a 27) e Rieti (54, rispetto a 50), unica provincia a “contenere” un andamento comunque negativo.
INFRASTRUTTURE
Sicurezza stradale: finisce l’effetto della patente a punti. Aumentano nel Lazio i morti (+12,7%), i feriti (+17,6%) e gli incidenti (+1%). Più sicure le strade provinciali - Nel Lazio nel 2004 aumentano sia gli incidenti (+1%, 27.377 in valori assoluti), sia i morti (+12,7%, pari a 543 persone decedute), sia i feriti (+17,6%, 38.190 in valori assoluti). Roma vede aumentare gli incidenti dell’1,8% (da 21.821 a 22.206 in valori assoluti) e Rieti del 7,6% (da 723 a 778); nelle altre province il fenomeno risulta in calo, più contenuto a Latina (-2,2%) e a Viterbo (-4,3%) e più consistente nel frusinate (-6,1%). In rapporto ai veicoli circolanti, Roma detiene il primato di incidenti (6,8 ogni 1.000 veicoli), seguita da Rieti (6,6), Latina (6,3) e Viterbo (3,4); la media più bassa spetta a Frosinone con un rapporto pari a 2,9.
Esaminando il numero di incidenti, di morti e di feriti ogni 100 km di strada emerge come nel Lazio il maggior numero di incidenti avviene sulle autostrade dove si contano 318 incidenti ogni 100 km; il numero di incidenti scende a 76 ogni 100 km di strada regionale, a 52 per le strade urbane (arrivando a 131 ogni 100 km di strade urbane a Roma) e ad appena 20 incidenti ogni 100 km di strade provinciali, che si confermano le più sicure dell’intera rete laziale. Anche le conseguenze risultano più drammatiche in autostrada: ogni 100 km di rete autostradale, infatti, hanno perso la vita nel corso del 2004, 19 persone nel Lazio (10 in Italia), rispetto a valori decisamente inferiori per le altre tipologie di strade. Fonte: Elaborazione EURES Ricerche Economiche e Sociali su dati Istat.
Cresce il mercato immobiliare nel 2005 (+5,2% le compravendite) - Il mercato immobiliare delle province laziali, osservato attraverso le statistiche dell’Agenzia del Territorio, mostra una evidente ripresa tra il 2004 e il 2005, dopo la lieve flessione subita nel biennio precedente, dovuta al calo rilevato nella sola provincia di Roma. Il numero di compravendite nel mercato residenziale passa da 80.493 a 84.679 (+5,2%), con un incremento superiore al dato nazionale (+3,6%, passando da 804.126 a 833.350 compravendite nel 2005). A livello provinciale la crescita più sostenuta si registra nella provincia di Rieti, dove le transazioni passano da 2.558 nel 2004 a 2.789 nel 2005, (+9%); seguono Frosinone e Viterbo (entrambe con un aumento dell’8,6%), Roma (+4,8%) e Latina (+3,1%).
…Ma è sempre più “emergenza-casa”: gli sfratti aumentano del 46% (da 4.751 nel 2003 a 6.935 nel 2004) – Nel biennio 2003-2004 i provvedimenti esecutivi di sfratto registrano un aumento del 46%, passando da 4.751 nel 2003 a 6.935 nel 2004; i dati dell’ultimo biennio acuiscono le criticità già rilevate nel 2001-2002 quando l’incremento era stato dello 0,5%. Particolarmente significativi i motivi dello sfratto visto che il 61,8% (4.283 in valori assoluti) avvengono per morosità evidenziando una criticità sociale diffusa su tutto il territorio regionale. Ben 6.214 sfratti, pari all’89,6% hanno interessato la provincia di Roma (con un aumento del 52% rispetto ai 4.087 registrati nel 2003); in aumento i provvedimenti anche a Viterbo (+50,8%, da 63 a 95), a Latina (+9%, da 345 a 376) e a Rieti (+7,5%, da 80 a 86). L’unica provincia che presenta una riduzione del fenomeno è Frosinone (-6,8%, da 176 a 164).
In leggero aumento risultano anche gli sfratti eseguiti nel Lazio che passano da 3.152 nel 2003 a 3.237 nel 2004 (+2,7%) di cui 2.724 (pari all’84,1%) interessano la sola provincia di Roma.
La rotaia? Più che una scommessa. Stazioni accessibili in meno di 15 minuti per l’82,6% dei cittadini laziali – In termini relativi risulta elevata la dotazione regionale di strade comunali (24,6 km per 10 kmq di superficie territoriale, rispetto a 22,2 nazionale), di strade provinciali (39,4 km per 10 kmq di superficie territoriale, a fronte di 37,1 in Italia) e di autostrade, con 27,3 km per 1.000 kmq di superficie territoriale (rispetto ai 21,5 km a livello nazionale). Roma è la provincia con la maggiore estensione della rete autostradale (61,4 km per 1.000 kmq di superficie territoriale), mentre le strade comunali e quelle provinciali sono più estese nel frusinate (rispettivamente 32,4 km e 49,7 km per 10 kmq di superficie territoriale). Osservando inoltre l’accessibilità, risulta più difficile raggiungere un casello autostradale per i cittadini del Lazio: soltanto il 24,4% dei residenti può infatti accedervi in meno di 15 minutie il 36% impiega da 15 a 30 minuti. A livello provinciale le principali difficoltà si riscontrano per gli abitanti di Latina (il 98,9% impiega oltre 30 minuti per raggiungere il casello più vicino) e Rieti (90,1%); l’autostrada risulta più accessibile per i romani (esclusa la Capitale), il 32,3% impiega meno di 15 minuti per raggiungere il casello più vicino, e per i cittadini del frusinate (48,4%). Infine, oltre la metà (il 56%) dei residenti nella provincia di Viterbo vi accede in meno di 30 minuti.
Per quanto riguarda la rete ferroviaria si contano 65,4 chilometri di rete per 1.000 kmq di superficie; un valore, questo, che risulta più elevato della media nazionale (53,3 km) ma diffuso non omogeneamente sul territorio: la provincia di Roma, infatti, con 103,1 km di rete ferroviaria per 1.000 kmq di superficie territoriale fa da traino alla regione; segue Viterbo (62,8 km), Latina (55 km) e, sotto il valore nazionale, Frosinone e Rieti (rispettivamente con 39,3 e 36,9 km di rete ferroviaria per 1.000 kmq di superficie territoriale). Il servizio ferroviario risulta accessibile entro 15 minuti dall’82,6% dei cittadini laziali; sono gli abitanti dei comuni più popolosi ad accedervi più velocemente (il 95%, rispetto al 72,8% dei residenti nei comuni intermedi e al 52,2% di quelli più piccoli). A livello provinciale il servizio ferroviario risulta accessibile in meno di 15 minuti dall’87,7% dei residenti nella provincia di Roma (esclusa la Capitale), dall’83,9% dei pontini, dall’81,6% dei viterbesi; più distante per gli abitanti di Frosinone (il 73,5% impiega meno di 15 minuti per raggiungere la stazione più vicina) e di Rieti (67,5%).
SANITA’, SALUTE E BENESSERE
L’INDAGINE CAMPIONARIA
Salutisti ma sedentari. Più attenti gli anziani e le donne - Il 67% dei cittadini del Lazio intervistati afferma di seguire una dieta equilibrata e il 63% cerca di assumere il minor numero di medicinali possibile. Elevata risulta anche la percentuale di intervistati che riduce o rinuncia a bere alcolici (59,7%) e che cerca di mantenersi vicino al peso forma (56,6%). Un intervistato su 2 rinuncia o ha rinunciato al piacere del fumo (50,1%) e il 48,5% effettua lunghe passeggiate; tuttavia soltanto il 29,9% degli intervistati pratica regolarmente sport, confermando la tendenza alla sedentarietà tipica dei paesi più sviluppati. Infine meno di uno su due (46,7%) si sottopone a regolari controlli medici o diagnostici.
Analizzando i dati disaggregati per genere si rileva tra le donne una maggiore attenzione alla salute, che si esprime attraverso un’alimentazione equilibrata (72,8%), la rinuncia agli alcolici (69,7%) e al fumo (59,0%) e un uso moderato dei medicinali (66,6%). Più della metà degli uomini, invece, non è disposta a rinunciare alle sigarette (59,6%) o al consumo di bevande alcoliche (51,4%) e soltanto il 41,4% si sottopone a regolari controlli medici; percentuale, questa, che tra le donne sale al 51,6%. Solo la quota di coloro che praticano regolarmente sport è più elevata tra i maschi (il 34,9% contro il 25,4% delle femmine). L’età influisce in modo sostanziale sui comportamenti e gli stili di vita degli intervistati: i più anziani appaiono infatti più interessati a mantenersi in buona salute, rinunciando maggiormente all’alcool (74,1%), al fumo (67,5%), e sottoponendosi più frequentemente a controlli medici e diagnostici (67,7%). Tra i giovani è invece più diffusa la pratica di attività sportive (57,6%) e, soprattutto, l’attenzione per il peso forma (71,9%).
L’attenzione rilevata appare coerente con il prevalente stato di soddisfazione espresso dal campione sulla propria forma fisica: il 74% degli intervistati, infatti, si dichiara soddisfatto (il 52% “abbastanza” e il 22% “molto”), contro il 26,1% del di opposta opinione.
Le paure dei cittadini: malattie, criminalità, incidenti stradali e terrorismo - I risultati dell’indagine campionaria mettono in evidenza che il pericolo maggiormente temuto dai cittadini laziali è quello di contrarre una grave malattia, risposta indicata dal 53,8% degli intervistati. Seguono nella graduatoria la paura della criminalità (35,9%), degli incidenti stradali (32,9%) e del terrorismo (30,6%). Meno temuti gli infortuni domestici (14,4%), le catastrofi naturali (8,5%) e le epidemie (5,2%). Meno di un intervistato su dieci (il 9,2%) dichiara di non essere preoccupato da alcun pericolo. Tra i più anziani risulta più diffuso il timore di contrarre gravi malattie (61,9%, contro valori mediamente inferiori di 10 punti percentuali nelle altre fasce d’età) e di subire incidenti domestici (25,3%), mentre gli intervistati delle fasce adulte (35-64 anni) temono maggiormente la criminalità. Infine, i più giovani, citano con percentuali più alte la paura del terrorismo (37,3%), degli incidenti stradali (38,6%) e delle catastrofi naturali (10%), paure in parte ascrivibili alla maggiore “vulnerabilità” rispetto alla società mediatica.
L’LO SCENARIO
Donazioni di sangue: oltre 100 mila i donatori nel 2004 (+6,4%), ma diminuiscono i periodici (-7,2%) - Nel 2004 sono stati 107.047 i donatori in termini assoluti (+6,4%). Roma, con 84.387 donatori, presenta un indice di 22,5 donatori ogni 1000 abitanti, preceduta, in termini relativi, da Viterbo (con un indice di 26,2, pari a 7.742 donatori). Inferiore l’incidenza dei donatori nelle altre province: 15,6 a Rieti (pari a 2.373), 13,3 a Latina (pari a 6.826) e 11,7 a Frosinone (pari a 5.719). Aumentano i donatori occasionali (+30,9%, passando da 36.023 nel 2003 a 47.144 nel 2004), mentre diminuiscono quelli periodici (-7,2%), con decrementi marcati a Roma (-9,9%, da 47.488 a 42.803) e a Viterbo (-2,2%, da 6.429 a 6.285); e un aumento a Rieti (+1,1%, da 1.702 a 1.721) e Frosinone (+4,4%, da 3.634 a 3.793). Stabile infine il dato di Latina (+0,1%, da 5.297 a 5.301),
In calo le interruzioni volontarie di gravidanza nel Lazio (-7,9% tra il 1999 e il 2003). Ancora insufficiente la prevenzione - I dati relativi agli aborti nel quinquennio 1999-2003 registrano un decremento del 7,9% (da 14.774 nel 1999 a 13.603 nel 2003). Il calo registrato investe trasversalmente tutte le province: a Frosinone si registra un calo del 22,4% (da 999 a 775); seguono Rieti (-13,1%, da 336 a 292), Roma (-7,9% da 11.668 a 10.750) e Latina, dove il dato risulta sostanzialmente stabile (-0,1% da 1.157 a 1.156). In controtendenza Viterbo dove gli interventi di interruzione di gravidanza passano da 614 a 630 (+2,6%).
In termini relativi nel Lazio, nell’anno 2003, 10,7 donne su 1.000 hanno interrotto una gravidanza. Tale valore sale a 11,7 nella provincia di Roma, riducendosi significativamente nelle altre province, attestandosi a 6,5 aborti ogni 1.000 donne a Frosinone, 8,7 a Rieti, 9,2 a Latina e 9,3 a Viterbo. Nell’area metropolitana della Capitale si registrano 28,3 aborti ogni 100 nati (la media regionale si attesta su 26,9), seguita da Viterbo (27,4), Rieti (25,7), Latina (23,3); più contenuto il valore a Frosinone (18,9).
Pronto Soccorso accessibile soprattutto a Latina, Roma e Frosinone – Tra le province del Lazio, il 71,3% della popolazione pontina si trova a meno di 15 minuti dal pronto soccorso più vicino, nelle altre province tale percentuale si riduce, scendendo al 59,8% nei comuni della provincia di Roma (escluso il comune capoluogo), al 59,1% a Frosinone, al 41,8% a Rieti, fino ad arrivare al 36,1% a Viterbo. La situazione più difficile in termini di accessibilità si rileva per i comuni della provincia di Rieti dove 1 abitante su 3 (il 34,1%) impiega più di mezz’ora per raggiungere una struttura di pronto soccorso. Tale percentuale si riduce al 7,9% a Latina, al 5,8% a Viterbo, al 4,9% a Roma e infine al 2,7 a Frosinone.
Relativamente all’offerta sanitaria della regione nel 2004 si contano 61 postazioni di emergenza sanitaria (35 Pronto Soccorso Ospedalieri, 18 Dipartimenti di Emergenza Accettazione di I livello e 8 II livello), con una presenza sul territorio pari a 1,2 presidi ogni 100.000 abitanti. A livello provinciale presentano valori superiori al dato medio regionale le province di Rieti e Viterbo (con 2 punti di emergenza ogni 100.000 residenti), Latina (1,8 e 9 in valori assoluti) e Frosinone (1,4 e 7 in valori assoluti). Roma, infine, conta il numero più elevato di strutture di emergenza (36 presidi), ma l’indice più basso (1 ogni 100 mila residenti).
LEGALITÀ, CRIMINALITÀ E SICUREZZA
Lazio: dopo un buon 2004 (-8,7%), reati in aumento nel 2005 (+9,4%) – I dati forniti dalla Prefettura indicano per il 2005 un aumento piuttosto consistente del totale dei reati denunciati nella regione Lazio, che passano da 258.703 nel 2004 a 282.899 nel 2005 (+9,4%). L’incremento segnalato coinvolge tutte le province ad eccezione di Frosinone, che registra un calo del 4,6% (da 10.795 a 10.295). Aumenti significativi si rilevano nelle province di Viterbo (+14,7%, da 8.508 a 9.762 reati denunciati) e Roma (+10%, da 216.628 a 238.385); seguono Latina (+8,7%, da 18.472 a 20.086) e Rieti (+1,7%, da 4.300 a 4.371).
Il 2005 segna dunque una ripresa della criminalità dopo la riduzione dell’8,7% registrata nel 2004 (anno di cui si dispone di più dettagliate statistiche), che ha visto contrarsi il numero degli omicidi volontari (-4,4%, da 45 a 43), dei tentati omicidi (-13,6%, da 140 a 121), delle rapine (-12,7%, da 4.183 a 3.650) e delle violenze sessuali (-18,7%, da 364 a 296); la riduzione dei fenomeni criminali del 2004 non ha tuttavia interessato le estorsioni (+44,9%, da 283 a 410) e le associazioni a delinquere (+18,6%, da 113 a 134).
Nel 2005 in forte aumento i “reati predatori”. Furti in appartamento: +13,8%; furti nei negozi: +62,6%; borseggi: +29,5%; scippi: +6% - Il trend crescente del numero dei furti complessivamente rilevato nel 2004 (+0,7%) si conferma nel 2005, con un aumento dei furti in appartamento del 13,8%, che raggiungono le 11.882 unità, ovvero 32 furti al giorno (con una crescita di oltre 1.400 furti rispetto al 2004); aumentano nel 2005 anche i furti nei negozi (+62,6%, da 4.320 nel 2004 a 7.023 nel 2005) e, soprattutto i borseggi (+29,5%, da 14.093 a 18.250), il cui andamento appare correlato a quello della componente turistica, e degli scippi (+6%, da 1.713 a 1.815). In lieve calo, invece, risultano i furti di autoveicoli (-2%, da 32.423 a 31.760). A livello provinciale, Roma risulta la provincia più colpita dai furti in appartamento (+16,3%, passando da 7.312 a 8.501), seguita da Latina (+11,7%) e Rieti (+14,6%); mentre in controtendenza risulta Viterbo (-7,4%). Anche relativamente a scippi e borseggi Roma segnala un incremento superiore rispetto al resto del territorio, rispettivamente pari a +8,9% e +31,7%.
Violenze sessuali in calo (-18,7%), ma soltanto in provincia di Roma (-26,2%) e Viterbo (-41,7%) - Nel Lazio nel corso del 2004 (ultimo dato disponibile) sono stati denunciati 296 casi di violenza sessuale, il 18,7% in meno rispetto al 2003 (364). Tale decremento segue ad una fase di crescita costante degli eventi, passati da 275 a 364 denunce tra il 2000 e il 2003, anno in cui si è registrato il picco più alto degli ultimi dieci anni. Si può parlare dunque di una prima fase di arresto del fenomeno sul territorio laziale, contrariamente a quanto rilevabile in Italia, dove le denunce seguono ancora una curva di ascesa.
Tuttavia, a livello provinciale, soltanto Roma (-26,2%, 294 casi nel 2003 e 217 nel 2004) e Viterbo (-41,7%, 24 casi nel 2003 e 14 nel 2004) registrano una diminuzione delle denunce; al contrario, il fenomeno risulta in crescita a Frosinone (+11,8%, passando da 17 a 19 eventi denunciati) e Latina (+32%, da 25 a 33 denunce) e, in termini relativi, soprattutto a Rieti, dove si passa da 4 eventi del 2003 a 13 nel 2004. Questa forte crescita porta a Rieti l’indice più elevato, con 8,6 violenze sessuali ogni 100 mila abitanti, seguita da Latina (6,4), Roma (5,8), Viterbo (4,7 denunce) e Frosinone (3,9). Il complessivo dato regionale, pari a 5,7 denunce per 100 mila residenti, risulta di quasi un punto inferiore a quello nazionale (6,5).
Record di estorsioni nel 2004 (+44,9%). Rischio elevato a Frosinone, Latina e Roma - Nel 2004 nel territorio laziale si è registrato il numero più elevato di denunce per estorsione degli ultimi 5 anni (410 casi rispetto ai 283 del 2003). In particolare, aumenti consistenti si registrano a Frosinone (+194,4%, passando da 18 a 53), Roma (+36,4%, passando da 198 denunce a 270) e Latina (da 44 a 60 denunce, pari a +36,4%). In aumento le denunce anche nel reatino, dove il fenomeno mantiene tuttavia valori contenuti (da 4 a 7 denunce). Nessuna variazione a Viterbo (con 19 estorsioni denunciate sia nel 2003 che nel 2004). In termini relativi, l’indice di estorsione più elevato si ha a Latina (11,7 denunce ogni 100.000 abitanti), seguita da Frosinone (10,9), Roma (7,2), Rieti (4,6) e Viterbo (6,4).
A fronte del quadro segnalato per il 2004, i dati forniti dalle Prefetture relativi al 2005 (pur non sovrapponibili ai dati Istat) indicano un “assestamento” del fenomeno ovvero una riduzione (-11,2%) che compensa soltanto parzialmente l’incremento dell’anno precedente.
Raddoppiano nel 2005 i reati fiscali e tributari (+55,9%) - Nel 2005 l’attività ispettiva della Guardia di Finanza nel Lazio ha portato alla luce 1.266 reati fiscali e tributari, con un aumento del 55,9% rispetto agli 812 del 2004, e molto superiore ai 451 dell’anno ancora precedente. In particolare, l’incremento più importante ha riguardato Viterbo (+175%, con 22 reati fiscali accertati nel 2005 rispetto a 8 nel 2004), Latina (+161,1%, da 54 a 141) e Frosinone (+104,5%, da 44 a 90); meno elevata ma comunque significativa la crescita a Rieti (+43,8%, da 16 a 23) e a Roma (+31,7%), dove i reati accertati passano da 252 a 332.
Le 6.192 verifiche (parziali e generali) complessivamente effettuate dalla Guardia di Finanza nel 2005 hanno portato alla individuazione di 91,6 milioni di euro di IVA non versata (+20,8% rispetto ai 75,8 milioni di euro individuati nel 2004), di cui circa 69 milioni a Roma (pari al 77% del totale regionale), cui seguono, a notevole distanza, Latina (9,9%), Frosinone (9,7%), Viterbo (2,9%) e Rieti (0,4%).
Evasori totali (+19%) e paratotali (+48,7%) scoperti: sempre più efficace l’attività di contrasto in tutte le province. Commercio e costruzioni i settori più colpiti - Nel corso del 2005 l’attività della Guardia di Finanza ha portato alla scoperta di 814 evasori totali e 58 paratotali, con una crescita rispettivamente del 19% e del 48,7% rispetto al 2004. L’aumento più significativo di evasori totali scoperti si registra a Viterbo (+78,4%, dove passano da 37 a 66), seguita da Frosinone (+28,4%, da 74 a 95), Latina (+26,7%, da 90 a 114), Rieti (+14,3%, da 35 a 40) e Roma (+11,4%, passando da 448 a 499). Il dato Regionale del 2005 segue peraltro un andamento di crescita costante negli ultimi cinque anni, con un numero di evasori totali scoperti pari a 356 nel 2001, a 561 nel 2002, a 630 nel 2003, a 684 nel 2004, fino a raggiungere le 814 unità nell’ultimo anno considerato.
In termini relativi, il primato degli evasori totali spetta a Rieti (con 26,1 soggetti scoperti per 100 mila abitanti), seguita da Viterbo (22), Latina (21,9) e Frosinone (19,4), mentre Roma, dove risulta scoperto il più alto numero di evasori, presenta il dato relativo più basso (13,1 per 100.000 residenti). Il commercio è il settore in cui viene individuato il numero maggiore di evasori (con 341 evasori totali e paratotali scoperti nel 2005, pari al 39,1% del totale); seguono le costruzioni (con 130 evasori, pari al 14,9% del totale), le attività immobiliari, di noleggio e informatica (88 soggetti e 10,1% degli evasori), le attività manifatturiere (80 evasori, pari al 9,2%) e gli alberghi e ristoranti (55 evasori, pari al 6,3%).
Controlli di ricevute e scontrini: in calo le violazioni, ma ancora rilevate in un quarto degli esercizi….. - La crescita dell’attività ispettiva nel 2005 ha portato a 43.511 controlli sugli esercenti laziali (+11,9% rispetto al 2004), cui è corrisposta una percentuale di violazioni riscontrate pari al 23,5% (10.222 in valori assoluti), in diminuzione di quasi 6 punti percentuali rispetto al 29,2% del 2004. A livello provinciale è Roma a detenere la “maglia nera” per le irregolarità in questo ambito, con una percentuale di “rilievi” pari al 42,2%, molto superiore a quella rilevata a Rieti (23,8%), Latina (22,7%), Frosinone (13,5%) e Viterbo (8,3%).
Relativamente ai settori, una percentuale più significativa di rilievi si è avuta per alberghi e ristoranti (31,9%, a seguito di 2.319 controlli), nel commercio (31,1%, a seguito di 1.039 controlli) e nelle attività manifatturiere (30,5%, a seguito di 210 controlli). Nelle attività del settore agricolo i rilievi raggiungono l’82,6%, ma a seguito di appena 23 controlli, non costituendo quindi una casistica sufficiente.
Irregolare un lavoratore ogni sette. Uno su tre in agricoltura - Secondo le stime elaborate dall’Istat, nel Lazio l’attività di contrasto al lavoro irregolare tra il 1995 e il 2003 non ha prodotto i risultati necessari: il numero di unità di lavoro non regolari è infatti rimasto pressoché invariato, attestandosi sulle 336 mila nel 2003, a fronte di 346 mila nel 1995. Gli ultimi dati indicano che ogni 100 unità di lavoro oltre 14 sono irregolari (a fronte del 13,4 nazionale). A livello regionale i settori maggiormente coinvolti nell’economia sommersa sono l’agricoltura (con un tasso di irregolarità pari al 35,6%) e le costruzioni (con 20,1 lavoratori irregolari ogni 100 unità di lavoro). Anche nei servizi (in particolare nel commercio, negli alberghi, nei pubblici esercizi e nei trasporti) il fenomeno dell’irregolarità è molto diffuso (13,8%). L’industria presenta, infine, un tasso di irregolarità pari al 9,5% nel Lazio (con 24 mila unità di lavoro irregolari), quasi doppio al dato nazionale (5,4%).
CAESARS-PALACe January 10th, 2007, 02:03 PM ^^ interessante
ci sono anche nuovi dati demografici provvisiori per il 2006 sul sito Demo-Istat :
http://demo.istat.it/bilmens2006/index.html
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un'altra torre per gli amici di Emporis :lol: :
http://www.benistabili.it/Docs/Immobili/Roma/RMOriolo/RMOriolo1.jpg
http://www.benistabili.it/Docs/Immobili/Roma/RMOriolo/RMOriolo3.jpg
MessalinaVelenosina January 10th, 2007, 09:10 PM UN PROGETTO DELLA VIA DEL MARE CHE RISPETTI OSTIA ANTICA ED I CITTADINI
L'ipotesi preliminare del Progetto di trasformazione della Via del Mare da Cineland a via del Collettore Primario, è stato sostanzialmente approvato in Conferenza di Servizio, nonostante le forti e motivate contrarieta' espresse da anni dai Comitati di Quartiere del territorio.
In queste settimane si è proposto un progetto migliorativo del nodo di Ostia Antica che ha individuato modifiche valide e funzionali; sia per la maggiore sicurezza della viabilità che per la tutela e la valorizzazione dell'importante realtà turistica, ambientale, monumentale e archeologica del Borgo, degli scavi e della Riserva.
Il XIII Municipio ha mostrato di condividere le preoccupazioni avanzate dai CdQ, Associazioni e forze politiche locali ed ha manifestato forte interesse riguardo alle proposte tecniche che prevedono lo spostamento, nel nodo di Ostia Antica, della Nuova Via del Mare a fianco della Ferrovia.
Proposta meno invasiva e capace di impedire l'inaudita separazione dei Quartieri (Ostia Antica/Saline da una parte e Stagni/Longarina dall'altra), che elimina le difficoltà di raggiungere la Stazione Ferroviaria e il Cimitero per un verso e nell'altro l'Ufficio Postale, le Scuole, la Farmacia, il Poliambulatorio e le altre attività di servizio.
Difficoltà che la proposta comunale non risolve e per molti versi aggrava, privando definitivamente l’area di ogni possibilità di sviluppo.
La presentazione all'Assessorato e ai Tecnici Progettisti, di un prospetto con indicazioni alternative, svoltasi il 13/12/06 per iniziativa del Presidente del XIII Municipio e della “Rete della Partecipazione”, con la presenza delle forze politiche locali, e' da considerarsi un significativo passo in avanti per il reale interesse dimostrato e la disponibilità a verificarne la fattibilità tecnico-operativa.
I rappresentanti della “Rete”, i D.S., Margherita, R.C. e S.D.I., unitamente ai CdQ di Ostia Antica, Saline, Longarina, Tre Pizzi Bagnolo ed al Gruppo Zone O, si fanno promotori e sostenitori delle proposte di modifica presentate.
L'impegno congiunto e successivo è quello di stimolare un crescente coinvolgimento sociale, per garantire una effettiva partecipazione della cittadinanza nella definizione del progetto e per percorre tutte le strade affinché le indicazioni e le modifiche possano essere recepite in tempi ragionevoli.
Nell’interesse primario del territorio e di chi vi abita
“Il Cantiere Sociale”
CdiQ Longarina
CdiQ di Ostia Antica
CdiQ Saline
CdiQ Tre Pizzi Bagnolo
Gruppo Zone “O”
Democratici di Sinistra - Ostia Antica
La Margherita - Ostia Antica
Circolo A. Gramsci – Rifondazione Comunista- Ostia Antica
S.D.I. - Ostia Antica
Verdi – XIII Municipio
Verdi- Provincia di Roma
Questo il comunicato stampa. Di seguito il progetto del Comune ...
http://img395.imageshack.us/img395/175/viadelmaregy5.jpg
... e la proposta locale.
http://img276.imageshack.us/img276/2811/propostalocalelo0.jpg
Ieri sera sono intervenuta ad una riunione indetta dai comitati delle zone "O" a cui hanno partecipato su invito anche alcuni politici.
Questa la lettera che ho inviato oggi al coordinatore delle zone "O".
Roma, 10 Gennaio 2007
Caro Franco,
Ieri sera sono intervenuta da libera cittadina all’incontro tra i comitati di quartiere per discutere del nuovo progetto della Via del Mare. Erano presenti, su invito, anche diversi politici.
Ti scrivo perché ho sentito il bisogno di esprimerti le mie perplessità e alcune osservazioni su quanto ho ascoltato, augurandomi che le mie parole non siano solo uno sfogo, ma un contributo che vuole aggiungersi a quello, auspico, di molti altri.
Sono un cittadino senza alcuna preparazione tecnica specifica in urbanistica, pertanto non mi addentrerò in disquisizioni tecniche. Uso il buon senso e l’esperienza. Ho sentito dire dal Signor Paltoni che la Soprintendenza Archeologica di Ostia ha dato parere positivo al progetto. Non ho motivo di dubitarne, ma poche settimane fa sull’Espresso c’era un ampio articolo sulle condizioni in cui si trovano le Soprintendenze. Non ci sono più soldi per gli scavi archeologici. Si scava solo per metrò, treni e autostrade. Da Roma a Pompei l'archeologia è in mano agli ingegneri di Trenitalia, Autostrade e municipalizzate assortite, diventati di fatto i veri gestori della ricerca archeologica. Ultimamente tutti i ritrovamenti clamorosi vengono dalla costruzione delle grandi opere, con inevitabile distruzione del paesaggio. L'approccio infatti è completamente diverso da quello della Sovrintendenza. I reperti spesso vengono salvati, ma il paesaggio storico si guasta con un inevitabile consumo del territorio.
Non trovi che sia curioso che negli ultimi mesi ci sia una grande “attenzione” sulle Soprintendenze per il loro accorpamento senza alcuna presa di posizione da parte di Rutelli ?
Sappiamo tutti che l’area interessata dal progetto della Via del Mare, in particolare sul lato che fiancheggia la Ferrovia, è ricca di testimonianze archeologiche.
Altro aspetto che mi ha lasciato perplessa: la proposta di molti politici di indire un referendum.
E’ noto che i referendum su argomenti tecnici non hanno mai riscontrato grande partecipazione, soprattutto perché sono difficili da spiegare ai cittadini. Non dico che sia impossibile, ma ci vedo dietro un obiettivo politico che non mi convince e che voglio condividere con te.
Cercare la “partecipazione” cittadina, parola molto in voga in questi ultimi tempi, apparentemente è una cosa molto democratica, in realtà è il fallimento della democrazia.
I governanti, a qualunque livello, vengono eletti affinché rappresentino i cittadini, per cui non si capisce perché poi chiedano l’opinione e il loro contributo. I comitati di quartiere allora a cosa servono ? Insomma, mi pare solo una mossa per deresponsabilizzarsi e un facile modo per influenzare l’espressione di voto. Il rischio c’è, perché vedi, se il Presidente del Municipio XIII ha fatto propria la vostra controproposta, non si capisce allora perché non si senta in dovere di essere lui il primo a portare avanti le vostre osservazioni, ad informare lui per primo i cittadini circa le perplessità sul progetto comunale. Perché il Presidente Paolo Orneli non smentisce articoli di giornali, come quello apparso ieri sul Messaggero ? Perché non si fa intervistare su Canale10 per informare una platea più ampia ? Non è forse lui il primo cittadino del nostro Municipio ?
E’ stato un peccato che ieri sera la discussione si sia “ammosciata”, passami il termine poco aulico, nel momento in cui hanno preso la parola i politici. Il messaggio che è stato migrato era francamente un po’ triste e che sintetizzerei così: “Veltroni ha fretta. I soldi ci sono e vanno spesi subito. Il Sindaco vuole lasciare una traccia profonda del suo mandato”.
Non ci nascondiamo una verità: qual è il motore nelle decisioni dei comuni che trasformano il territorio ? La regola è quella che un sindaco di Roma, molti anni fa, chiamava “lotta dura / per una maggiore cubatura”. Devono servire a far fare cassa ai proprietari soprattutto ai gruppi industriali e ai costruttori e immobiliaristi ben noti sul nostro territorio.
Il motore delle trasformazioni che i nostri eletti assumono sempre più è la convenienza del mercato immobiliare e del grande appalto. Non l’interesse dei cittadini ad avere una città più bella e più funzionale, un territorio in cui l’ambiente naturale non sia un lontano ricordo, ma l’interesse di chi, essendo proprietario del suolo su cui la città sorge, della città è diventato il padrone indiscusso. Ciò che stiamo ogni giorno «mangiando» del Bel Paese non è più riproducibile ed è destinato ad incidere negativamente sul futuro delle prossime generazioni, compromettendo definitivamente un patrimonio non riproducibile come il territorio.
Spiegami perché, caro Franco, un’opera che cuba solo per la parte che ci riguarda, 27,5 milioni di euro, non prevede un bando pubblico per la progettazione come per l’Ara Pacis ? Perché non si è previsto un bando per l’assegnazione dei lavori ? Perché non è ancora stato indicato un responsabile di procedimento quando si parla di aprire i cantieri a settembre ? Perché, come qualcuno ha sollevato ieri sera, non è stato definito un crono programma che sia in grado di armonizzare questo progetto con tutti gli altri che sono previsti nel nostro Municipio, come ad esempio quello del sottopasso della Colombo, il nuovo ponte della Scafa ecc. ? Perché non è prevista, su quanto ci hanno mostrato, una viabilità alternativa ? Quali sono i termini di scadenza per le osservazioni ?
Caro Franco, io mi metto a tua disposizione nella sensibilizzazione delle vostre osservazioni al progetto della Via del Mare, e se vuoi anche a mettere a disposizione la mia professionalità nell’ambito della comunicazione, ma non intendo cadere nel “tranello” politico che a mio avviso sembra palesarsi di una finta partecipazione cittadina. E spero anche di avere delle risposte alle mie domande.
Con stima.
Paula
Aggiungo che non riesco a capire come mai se ne stia occupando il Comune di Roma dal momento che mi pare che la Via del Mare sia provinciale.
aisthesis January 11th, 2007, 01:14 AM DA ROMAONE.it
La manovra, inoltre, ha spiegato Causi, prevede 1,3 miliardi di euro di finanziamento in tre anni, per parte comunale, per la cura del ferro che si aggiungono a quelli di Regione e Stato. ''In questa finanziaria non useremo il contributo di scopo per le opere pubbliche. Lo valuteremo con attenzione in futuro - ha aggiunto Causi - E' uno strumento interessante ma complicato. Utilizzabile solo dopo un ampio processo di partecipazione democratica dei cittadini''.
L'introduzione del contributo di scopo per le opere pubbliche e' una facolta' data ai Comuni dall'ultima Legge Finanziaria che prevede di finanziare infrastrutture, attraverso ritocchi al rialzo dell'Ici. Sul fronte dell'Ici, invece, il Campidoglio si avvia, nella manovra, a ridurre, come promesso, quella sulla prima casa dal 4,9 al 4,7 per mille.
MessalinaVelenosina January 11th, 2007, 05:00 PM Qualcosa qui non va. Saranno i poteri speciali di Veltroni, sarà l'euforia di una nuova giunta municipale appena arrivata, sarà la fretta dei proclami, saranno i dipartimenti tecnici oberati di lavoro, sarà quello che vi pare ma qualcosa qui non va. Ogni giorno è un annuncio di nuove opere pubbliche sul territorio del XIII Municipio, opere che (come la Via del Mare) hanno progetti raffazzonati e che non prevedono alcuna pianificazione dei lavori. Opere che dureranno anni (probabilmente quelli della carica di Veltroni) e che finiranno per paralizzare la nostra viabilità, già di per sè compromessa da anni di inefficienza. Le giunte di sinistra a Roma ci sono da ben 4 legislature (2 Rutelli, 2 Veltroni), altrettanto non vale per il Governo e il Municipio. L'ultima giunta municipale (di centro destra) non ha fatto nulla per l'urbanistica, ma comunque non aveva poteri decisionali tali da poter metter becco. Queste opere urbanistiche (legate alla viabilità) di cui parliamo, hanno l'input dal Comune. Allora, ma perchè farle tutte insieme ? Perchè non fornire un mosaico di interventi programmati senza creare la totale paralisi ? Perchè non evitare opere inutili e pensarle meglio ? Per esempio, chi è certo che i due sottopassi della Colombo risolvano il problema del traffico, è un illuso. E lo spiegherò successivamente. Oggi mi interessa soltanto farvi vedere che cosa diavolo hanno in mente di fare nei prossimi tre anni sulle nostre strade. Badate bene: ancora non sono partite le gare di appalto e ogni lavoro (di quelli elencati) durerà almeno 12 mesi, con le naturali sovrapposizioni temporali tra di loro. Non esiste ad oggi uno studio di viabilità alternativa proprio perchè non si sa quando questi lavori cominceranno. Sicuramente dovranno finire nel 2010, alcuni nel 2015, per ovvi motivi politici. E non parliamo di altre opere mastodontiche come la centralità Acilia-Madonnetta o altre proposte folli come il mega Centro Commerciale su Via Canale della Lingua. In pratica, da oggi, 3 anni di Calvario.
Questa è la cartina dei lavori principali, inclusi nel PIANO DI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE VIARIE E PER LA MOBILITÀ (ARTICOLO 1 COMMA 2 LETT. C OPCM N.3543 DEL 26/9/2006) del Comune di Roma:
Pedonalizzazione Piazza Anco Marzio e vie limitrofe 1.872.000,00 euro
Programma recupero urbano ACILIA-DRAGONA - sottopasso Ostiense - via del Mare (collegamento diretto via di Dragoncello e via di Macchia Saponara) 4.131.655,00 euro
Nuovo ponte della Scafa e viabilità di collegamento 33.500.000,00 euro
Adeguamento via del Mare e via Ostiense mediante unificazione delle due strade e realizzazione svincolo con viabilità ed insediamenti intermedi - I stralcio 15.000.000,00 euro
Realizzazione sottopasso alla via C. Colombo in corrispondenza incrocio Via Malafede 4.150.000,00 euro
Realizzazione Via Prato Cornelio (progettazione ed esproprio) 900.000,00 euro
Esproprio e progettazione per realizzazione collegamento del Ponte di DRAGONA con la via del Mare - I stralcio funzionale 4.600.000,00 euro
http://img175.imageshack.us/img175/4575/cartinalavorivm1.jpg
Abbiamo aggiunto sulla cartina anche l'incrocio di Via di Acilia con la Cristoforo Colombo (raddoppio Via di Acilia e sottopasso) e la realizzazione dei parcheggi ad Ostia. Per quanto riguarda il Ponte della Scafa, leggetevi le seguenti righe:
PONTE DELLA SCAFA
Nuovo ponte della Scafa, come cambierà il quadrante Ostia-Fiumicino
Un investimento totale di 50 milioni di euro per decongestionare e rendere più sicura la viabilità del quadrante Ostia-Fiumicino: con un protocollo firmato il 12 aprile dal Comune di Roma, da quello di Fiumicino, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Soprintendenza Archeologica di Ostia Antica e dall'Ardis (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo), sono già stati stanziati i primi 35 milioni di euro (8 messi a disposizione dal Comune di Roma e i restanti 27 dalla Regione Lazio) per realizzare una serie strategica di opere viarie in zona.
In questa prima parte di lavori, che inizierà nel 2007, la parte del leone la fa il nuovo ponte della Scafa che sostituirà l'attuale, ormai inadeguato. La nuova struttura sarà lunga circa 160 metri e correrà a 15 metri di altezza sul Tevere, con carreggiate di due corsie per senso di marcia, una banchina d'emergenza, due metri di spartitraffico e marciapiedi su entrambi i lati.
Su via della Scafa saranno poi realizzati svincoli e complanari, sia nel territorio del Comune di Fiumicino che in quello del Comune di Roma, per integrare la viabilità tra Fiumicino e Ostia. Altri interventi riguarderanno via dell'Aeroporto, sul tratto dal ponte allo svincolo per l'Isola Sacra.
Il progetto prevede, infine, alcune opere di salvaguardia delle aree archeologiche di Ostia Antica, del comprensorio storico dell'Isola Sacra e della foce del Tevere.
Entro la fine del 2006 sarà redatto, oltre al progetto definitivo e all'accordo di programma, il bando di gara per l'appalto della prima tranche di lavori.
Ma siccome questo non basta, leggiamo proprio questi giorni, sui giornali, una proposta veramente 'speciale', di cui sentivamo tutti la mancanza:
Via della Villa di Plinio, ipotesi di chiusura.
Onorato: “Stiamo considerando di interdirla al traffico per 7 mesi all’anno”
Chiusura al traffico da settembre a maggio per l'arteria che taglia la pineta di Castelfusano. E' questa la proposta delle associazioni podistiche e già accolta favorevolmente dalla Commissione Sport del XIII. Il provvedimento potrebbe migliorare la sicurezza dell'area e contrasterebbe la prostituzione.
Ovviamente la chiusura è a solo discapito dei residenti perchè nei mesi in cui c'è la stagione balneare, lo 'sgarbo' non si poteva fare agli automobilisti romani diretti al mare nè tantomeno all'AssoBalneari. Mah...
Aggiungiamoci una serie sterminata di lavori e lavoretti che paralizzeranno anche la rete viaria secondaria. Prendiamo per esempio il programma di recupero urbano di Acilia, che interessa una superficie territoriale di circa 1300 ettari ubicati, pur non presentando un perimetro ben definito, in prossimità dei piani di zona di Acilia, Dragoncello, Madonnetta
e Palocco. Questo l'impressionante elenco:
http://img299.imageshack.us/img299/3865/lavoriacilia1gc4.jpg
http://img168.imageshack.us/img168/2470/lavoriacilia2ej7.jpg
Certamente saranno lavori utili. Certamente si devono fare perchè ormai siamo arrivati alla frutta. Ma non tutti insieme, di corsa e raffazzonati. Purtroppo la nostra classe politica municipale non è preparata a reggere un simile impatto di lavori e i vari dipartimenti romani sono fortemente intenzionati a soddisfare le buone intenzioni di Veltroni, spesso nascondendo le loro incapacità allo stesso Sindaco.
Ma più di ogni altro commento, vale la seguente dichiarazione del nostro Presidente municipale Paolo Orneli:
"il XIII Municipio rappresenta ormai una delle aree con il più forte dinamismo sociale ed economico della Capitale"
Forse tutti questi soldi di appalti pubblici in giro per il XIII Municipio non fanno così bene al nostro territorio. Non vorremmo trovarci tra qualche anno con altri scheletri di lavori incompiuti come, per esempio, l'attuale sottopasso, presso Acilia, della Via del Mare. Oppure pensare che, come accade in tutto il mondo e non sarà certamente il XIII Municipio a sfuggire a questa regola, troppi soldi attirano sempre FURBI e MALINTENZIONATI.
MuzioScevola dal sito: www.infernetto-ridens.it
:badnews:
Thelème January 12th, 2007, 12:07 PM Una nuova stazione a Termini. Prolungamento della B1 fino a viale Jonio
11 gen - Prolungamento della linea A della metropolitanaa Torrevecchia; ristrutturazione e ammodernamento dei treni della linea B, nuova stazione a Termini, nel punto in cui si incrociano le due linee della sotterranea, prolungamento a viale Ionio della linea B1 attualmente in costruzione tra piazza Bologna e piazza Conca d’Oro, la terza linea del metrò e i corridoi della mobilità tra l’Eur e Tor de Cenci e per Tor Vergata. Tutto questo sarà finanziato dalla manovra di bilancio che il Comune di Roma sta mettendo a punto. Nei libri contabili del Campidoglio qualcosa come un miliardo e trecento milioni di euro, pari a duemila e cinquecento miliardi delle vecchie lire. Il mega finanziamento si andrà a sommare ai soldi stanziati dalla Regione e dallo Stato per le nuove infrastrutture di trasporto. Nell’elenco delle opere ci sono altre due
opzioni che potrebbero scattare: il prolungamento della linea B del metrò da Rebibbia a Casal Monastero e il corridoio della mobilità dall’Eur a Trigoria.
fonte: atac.roma.it
MessalinaVelenosina January 12th, 2007, 12:30 PM Oggi ho sentito alla radio che la stazione Termini sarebbe stata ufficialmente rinominata stazione Giovanni Paolo II. Su internet però non si trova nulla. Qualcuno ne sa qualcosa?
Presidio contro la nuova intitolazione della Stazione Termini
Stazione Termini Dopo il gran parlare se sia stato giusto o meno da parte del sindaco Veltroni intitolare la Stazione Termini a Papa Giovanni Paolo II, 'fattaccio' di cui si erano già occupati gli amici di queerblog, sabato 13 gennaio alle 10.30 davanti all’ingresso della “Galleria Termini”, in via Giolitti 2a, ci sarà una manifestazione.
Le associazioni laiche e i cittadini contrari all’intitolazione saranno presenti per manifestare il proprio dissenso al sindaco di Roma e alla società Grandi Stazioni. Il sindaco e la società sarebbero responsabili della decisione di accostare il nome del Papa alla Stazione Termini, presa il 23 dicembre 2006, in un momento di sciopero della stampa e approfittando dell’assenza di molti cittadini romani per il periodo festivo.
Durante il presidio saranno raccolte le firme per una interrogazione al sindaco mentre una delegazione consegnerà una richiesta di chiarimenti presso la sede della società Grandi Stazioni, in via Giolitti 34. Si può tranquillamente prendere la linea A o B della metro per raggiungere il luogo del presidio.
Sono curiosa di sapere cosa pensate al riguardo e se ci sarete all’appuntamento.
fonte: italialaica.it
Pavlvs January 12th, 2007, 12:35 PM ^^
Io ci sarò.
Proprio sabato 13 gennaio alle 10.30.
......ma per prendere una mia amica che arriva da Milano :naughty::naughty:
area00 January 12th, 2007, 01:54 PM ^^ E a Ratzinger cosa intitoleranno?
Thelème January 12th, 2007, 03:06 PM Presidio contro la nuova intitolazione della Stazione Termini
Sono curiosa di sapere cosa pensate al riguardo e se ci sarete all’appuntamento.
fonte: italialaica.it
in calce al comunicato ci sono i nominativi di chi ha aderito. con sommo stupore ho trovato il mio nome nella lista. ma io non ho mai aderito a nessuna sottoscrizione che riguardasse la questione di termini. trovarmi nell'elenco, se da un lato mi risparmia la fatica di sottoscriverlo, dall'altro mi inquieta. forse questi signori riciclano i nominativi di altre iniziative?
chiaramente potrebbe anche essere un caso di omonimia, ma di nome non faccio propriamente "mario rossi"...
Pavlvs January 12th, 2007, 03:21 PM Turismo a Roma, anno boom.
Ben 23mln di presenze
I dati dell'Ebt parlano di una crescita del 25% negli ultimi tre anni.
Per il 2006 18mln i clienti negli alberghi e 5mln in bed'n'breakfast e ostelli.
A Roma nel 2006 si è registrato un boom per il turismo con 23.620.813 presenze: 18.262.339 negli alberghi e 5.358.474 nelle strutture extra-alberghiere come bed and breakfast o ostelli.
Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma Walter Veltroni illustrando il rapporto annuale 2006 dell'Ente bilaterale turismo (Ebt).
Veltroni ha sottolineato che si e' passati dai 13.476.205 di presenze negli alberghi romani del '97 ai 18.262.339 del 2006 e l'obiettivo e' ''arrivare entro la fine del mandato a 20 mln negli alberghi di Roma e 25-26 mln complessivi''. Nel 2006 gli arrivi sono stati 7.471.986 (piu' 10,05%) e le presenze 18.262.339 con un piu' 10,14%, ''un dato incomparabile con il resto del Paese - ha detto Veltroni - dove la crescita delle presenze e' stimata a piu' 3,77%''. Negli ultimi 3 anni c'e' stato un piu' 25,8% di arrivi e un piu' 26,2% di presenze.
''Un risultato - ha sottolineato Veltroni - raggiunto grazie al lavoro di questi anni fatto di tanti eventi e iniziative: dalla Notte Bianca all'Nba alla Festa del Cinema alle mostre all'Ara Pacis. E si potra' migliorare ancora grazie al centro congressi, alla nuova Fiera di Roma, ai nuovi mercati generali ai campus universitari e a tante altre iniziative".
Ps: tutti a prendersi meriti.
Sarà, ma io ho l'impresssione che il merito dei meriti sia delle compagnie low cost.
Vedi megaboom di Ciampino.
Pavlvs January 12th, 2007, 03:30 PM PARCHEGGIO AL NUOVO SALARIO
http://www.acerweb.it/files/a070116.pdf
1000 POSTI AUTO SOTTO IL QUIRINALE
http://www.acerweb.it/files/a070115.pdf
RESTYLING VIA VENETO
http://www.acerweb.it/files/a070114.pdf
ABOLITO LA FERMATA XXI APRILE :?:
http://www.acerweb.it/files/a070112.pdf
Vitruvio January 12th, 2007, 03:32 PM ^^ E a Ratzinger cosa intitoleranno?
Un manicomio
mybeer January 12th, 2007, 03:45 PM Presidio contro la nuova intitolazione della Stazione Termini
fonte: italialaica.it
EDIZIONE STRAORDINARIA
-Tutti i termini di ogni vocabolario sono diventati improvvisamente Giovanni Pauli Secondi
-La stazione ferroviaria principale di Roma è diventata di transito... non essendo piu' termini.. (anche se continua a tutti gli effetti a essere termini)
-Le corse della metropolitana di Roma non teminano piu' alle 23, ma giovannipaulosecondano...
ma dai.. ancora questa storia. Ve lo dico io che è cambiato. Ci sono due insegne con scritta verticale, che per leggerla bisogna girare il capo, in rilievo, con lo stesso colore dello sfondo, che neanche si notano.
Perchè non abbiamo discusso contro la galleria a Giovanni XXIII, o anche per le varie piazze S. Pietro o S. Giovanni??
Se si vuole dedicare una via ad una Politkovskaja qualsiasi non capisco perchè un Papa del genere non debba aver dedicato niente.
A Ratzinger probabilmente non verrà dedicata una stazione...ti devo dire il perchè??
Scusate l'OT, se vogliamo spostiamoci da qualche altra parte.
ehm.. faccio parte di un comitato contro la scenza e le scoperte. Domani organizzo una manifestazione all'aeroporto di Fiumicino per togliere l'intitolazione a Leonardo da Vinci, chi viene con me??
Thelème January 12th, 2007, 03:54 PM EDIZIONE STRAORDINARIA
ehm.. faccio parte di un comitato contro la scenza e le scoperte.
contro le scienze o contro la grammatica? :)
mybeer January 12th, 2007, 04:12 PM ^^ hai colto al volo il senso del mio messaggio:applause: :)
cmq si, mi stanno anche molto sulle gonadi Leopardi e Manzoni e andrò a manifestare sotto ogni squola (dedico a te la Q) con il loro nome:gunz:
Si dovrebbero chiamare "scuola media" o "liceo" invece di inventare nomi strambi.
Pavlvs January 12th, 2007, 05:35 PM Mi piacerebbe sapere perchè hanno cancellato la stazione XXI aprile.
Vorrei proprio sapere quali sono questi fantomatici "problemi tecnici che comporterebbero spese maggiori e ritardi considerevoli nei lavori" che sarebbero emersi.
Thelème January 12th, 2007, 05:40 PM rimanendo in tema di metro, non vi preoccupa il fatto che la capienza dei treni della D, a quanto dicono le fonti ufficiali, sia decisamente inferiore a quella dei treni delle altre linee? in pratica sarà una metro leggera? forse temono di non riuscire a inscatolarci come sardine come già magnificamente fanno con la A e la B? o forse prevedono un crollo demografico? :)
CAESARS-PALACe January 12th, 2007, 06:11 PM Mi piacerebbe sapere perchè hanno cancellato la stazione XXI aprile.
Vorrei proprio sapere quali sono questi fantomatici "problemi tecnici che comporterebbero spese maggiori e ritardi considerevoli nei lavori" che sarebbero emersi.
non penso che ci sono grandi problemi tecnici ma il comitato di quartiere protesta già dal 2003 contro questa stazione :
http://www.architettiroma.it/archivio.aspx?id=4498
e adesso si costruirà proprio la soluzione proposta dal comitato : un tapis roulant. :sly:
Thelème January 12th, 2007, 06:18 PM ^^ mi pare di capire che il motivo della richiesta fosse di evitare i disagi dovuti ai lavori... ma ora che sono cominciati da un po mi sembra una soluzione senza senso... soldi buttati oserei dire
mezzocammino.net January 12th, 2007, 07:53 PM Ciao a tutti, sono nuovo qui.
Volevo usare questa pagina per far conoscere un sito che sto facendo sul nuovo quartiere Torrino Mezzocammino attualmente in costruzione a Roma.
Il sito è under construction, ma il forum, che è la cosa che mi interessa di più, l'ho appena attivato ed è funzionante.
In realtà non vuole essere un sito per far conoscere la zona,
ma semplicemente una community, un punto d'incontro per i futuri abitanti della zona che, come me, hanno acquistato una casa lì e ne aspettano la consegna.Ovviamente non è a scopo di lucro.
Ho cercato qualcosa del genere sul web per molto tempo e non ho mai trovato nulla di simile così ho deciso di farlo io.
Spero che vada bene o che lo faccia qualcun'altro meglio di me.
Saluti a tutti e complimenti per l'ottimo sito.
Ciao.
www.torrinomezzocammino.net
Nicux January 12th, 2007, 09:18 PM rimanendo in tema di metro, non vi preoccupa il fatto che la capienza dei treni della D, a quanto dicono le fonti ufficiali, sia decisamente inferiore a quella dei treni delle altre linee? in pratica sarà una metro leggera? forse temono di non riuscire a inscatolarci come sardine come già magnificamente fanno con la A e la B? o forse prevedono un crollo demografico? :)
O Telemme! Di quanto sarebbe la capienza dei treni della D? Non è che magari sarà inferiore ma ci saran treni davvero con frequenze non maggiori di 5 minuti?
E poi devi pensare che la A e la B passano per Termini dove succede di tutto! Si svuota il treno e si ricolma subito di gente! La D non intercetterà Fs Termini (o Giovanni Paolo?? scherzo :nuts:).
E sulla Roma Viterbo, Valle Giulia è già in costruzione?
Thelème January 12th, 2007, 09:28 PM ^^ io alle basse frequenze non ci credo manco se li vedo... siamo a roma, nessuno c'ha fretta... me che meno i capoccia dell'atac. facendo i seri, a londra ci sono trenini a frequenze elevatissime. io li ho trovati sempre pieni. dunque penso che in una grande città non ha senso fare metro leggere, manco se passassero ogni 60 secondi. alto esempio:a milano passano ogni 90 secondi sulla linea1 nelle ore di punta. larghi non si sta (e raramente l'ho preso all'ora di punta peggiore, quello delle 8-9, dove a volte non puoi neanche salire). insomma viva la metro pesante.
villa giulia non ne so niente. personalmente non so a che possa servire. i treni pendolari devono arrivare in centro a interscambiarsi. le fermate in semicentro servono solo ad allungare il viaggio
Schiphol January 12th, 2007, 10:11 PM neanche io ci credo alle basse frequenze, soprattutto se, con un sistema di metro che riesca finalmente a mettere in contatto quasi tutte le zone della citta', l'uso di tale mezzo entrera' nelle abitudini di sempre piu' cittadini. come esperienza personale posso fare l'esempio di berlino, citta' con un numero di abitanti sicuramente piu' vicino a roma che a londra, ma con un sistema U-/S-bahn di tutto rispetto... ebbene, nonostante il gran numero di linee, treni e stazioni sono sempre pieni di gente.
sulla D qualche timore ce l'ho anche io, soprattutto da quando ho letto alcune dichiarazioni che la descrivevano come "piu' rapida e piu' economica" da costruire in quanto, tra le altre cose, verrebbe dotata di "stazioni piu' piccole". hmmm... per quanto mi riguarda, una volta che si scoperchia tutto, tanto vale fare le cose in grande, se non altro per evitare risultati come l'anemica linea A.
mi dispiace per l'abolizione di XXI aprile, credo che i residenti abbiano fatto una scelta miope che li tagliera' fuori dai flussi di persone che la B1 generera'... vogliamo scommettere che quando la linea entrera' in funzione e loro si ritroveranno con un tunnel con ben cinque (wow!) esercizi commerciali si lagneranno che il comune li ha dimenticati, che ora la stazione la vogliono etc? e tutto questo per alcune decine di posti auto in meno (che siano 250 non ci credero' mai) per altri tre anni, e una "viabilita' stravolta"...
speriamo che mentre fanno la galleria costruiscano almeno un paio di cameroni come primo abbozzo di stazione, cosi' in futuro non si dovra' partire da zero.
la zona potrebbe comunque essere servita da un paio di stazioni del futuro anello... o non vogliono manco quelle?
ah, il fatto che la fermata jonio non allunghera' i lavori non e' del tutto esatto. fino a conca d'oro per adesso si rimane al 2010, e sono sicuro che ce la faranno... veltroni (o chi per lui) avra' l'obbligo di presentarsi con qualcosa di fatto altrimenti lo accuseranno con le balle dei "cantieri infiniti"... ma jonio e' prevista per il 2011.
tra jonio che arriva e XXI aprile che se ne va, adesso capisco perche' romametro non aggiorna il sito da natale!
Thelème January 13th, 2007, 11:24 AM i progetti per il monumento ai caduti di nassiria con vincitore. in pratica 19 stronzi monolitici rappresenteranno i 19 militari. diciamo che così si accontentano sia i favorevoli che i contrari al monumento :)
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_12379_6998_w200h200q75bw1_179221472.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=12379&lingua=ita
IoMoi January 13th, 2007, 04:29 PM Roma, imprese in crescita del 2,7%
Gode di ottima salute il sistema imprenditoriale romano e laziale. Secondo un’indagine sulla crescita delle aziende italiane, condotta dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con l’Unione Commercianti del capoluogo lombardo, la provincia di Roma è in testa alla classifica con il maggior tasso di crescita, pari al +2,7 per cento. Un primato, quello della
Capitale, confermato anche dal tasso di crescita del Lazio, che si aggiudica un +2,2 per cento, seguito dalla Sardegna (+1,5 per cento) e dalla Lombardia (+1,4 per cento). Eseguita sui dati del registro delle imprese italiane tra il terzo trimestre del 2005 e lo stesso periodo del 2006, l’indagine della Cciaa lombarda ha rilevato che nel terzo trimestre del 2006 si è registrato su scala nazionale un tasso di crescita annuo pari allo 0,8 per cento, confermato dalla nascita di 117,5 nuove imprese italiane al giorno. Secondo la ricerca il settore più vivace è stato quello dei servizi sociali con un +5,1 per cento, seguito da quello immobiliare, dell’informatica e della ricerca, che tocca quota +5 per cento. In crescita del 2,6 per cento anche il distretto della finanza e quello dell'istruzione che guadagna un +3,5 per cento. Complessivamente, il 27,6 per cento delle imprese italiane è rimasto legato al commercio. Innovazione, competitività e investimenti degli imprenditori sul territorio, queste le parole chiave per l’incremento del sistema delle imprese. «Nel Lazio – ha detto il presidente della Regione Marrazzo commentando i risultati dell’indagine della Cciaa di Milano – aumentano Pil, esportazioni all'estero e investimenti: per ciascuna di queste voci il 2006 è stato un anno estremamente positivo». Per Bruno Manzi, assessore provinciale alle Attività produttive, i dati forniti dall’indagine «confermano che cresce la fiducia e la disponibilità degli imprenditori ad investire nel nostro territorio, sempre più locomotiva economica del Paese». Una fiducia confermata anche dal numero di imprenditori rumeni che hanno deciso di avviare un'attività in Italia: su un totale di 17.107 imprenditori rumeni titolari di aziende in Italia, uno su sei gestisce la propria attività nella Capitale. Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano, le ditte con titolare rumeno nel 2006 a Roma erano 2.730, un numero superiore a quello di tutte le altre province del Paese. Mentre su un totale di 162.044 imprese operative nel territorio della provincia di Roma, quelle di proprietà di rumeni nella capitale rappresentano l'1,68 per cento. Un record nazionale, destinato a crescere nel corso del 2007 anche grazie all’effetto dell'ingresso della Romania nell'Ue: secondo le stime della Camera di Commercio di Milano, gli imprenditori rumeni dovrebbero crescere del 40 per cento nel territorio romano, mentre nel nuovo anno sarebbero 1.092 le nuove aziende a Roma guidate da titolari provenienti dal Paese dell'Est Europa.
3 gennaio 2007
http://www.romaeconomia.it/view_rubrica.php?id=494&rubrica=notizie
IoMoi January 13th, 2007, 04:32 PM AdR, oltre 35 milioni di passeggeri nel 2006
Fine anno, tempo di bilanci. Aeroporti di Roma tira le somme per il 2006 e annuncia cifre da record: le previsioni per la chiusura di quest’anno al «Leonardo da Vinci» di Fiumicino parlano di 30.200.000 passeggeri, pari al 5,2% in più rispetto al 2005; mentre a Ciampino il numero dei viaggiatori ammonta a poco meno di cinque milioni, confermando l'andamento degli ultimi anni. «Questi numeri – si legge in una nota di AdR – collocano il sistema aeroportuale romano al sesto posto tra gli aeroporti europei per volumi di traffico e dinamismo di attività aeronautiche e commerciali». Complici le vacanze natalizie e l’aumento dei flussi turistici, per il periodo a cavallo tra il 2006 e il 2007 le previsioni segnalano un ulteriore incremento: «Nel periodo tra il 20 dicembre e l’8 gennaio – queste le stime di AdR – all'aeroporto di Fiumicino sono previsti circa seicento voli charter e il picco di traffico sarà maggiore nei giorni 29 dicembre, 2 e 8 gennaio, giorno in cui i voli saranno circa mille, com'è già accaduto lo scorso 22 dicembre. In media – continua la nota – si prevede a Fiumicino un flusso giornaliero di circa 95mila passeggeri e ottocentocinquanta movimenti aerei, con una stima complessiva, nelle due settimane di Natale e Capodanno, pari a 1.450.000 passeggeri e 13mila fra atterraggi e decolli». «Il sistema aeroportuale della Capitale festeggia l'anno nuovo con una previsione totale di oltre 35 milioni di passeggeri. Rispetto al 2005 è un +6,7%, che – conclude la nota – si riflette anche sulle vendite realizzate nei 156 negozi, dislocati su 250.000 mq destinati ad attività commerciali e di ristorazione». A commentare i dati divulgati dalla società Aeroporti di Roma, il sindaco Veltroni: «Quello messo a segno dagli aeroporti romani – ha detto Veltroni – è un risultato che conferma una volta di più l'attrattività turistica della capitale e l'esistenza di una domanda vivace, di un ampio mercato per il trasporto aereo nell'area romana che merita di essere servito al meglio». Il rafforzamento della presenza delle maggiori compagnie aeree – a partire da Alitalia – l’attenzione continua al miglioramento del servizio e la maggiore efficienza negli scali romani sono gli interventi indicati da Veltroni per il potenziamento degli aeroporti del territorio capitolino. «Fiumicino in particolare – ha aggiunto il sindaco – ha registrato una crescita rilevante e ha grandi potenzialità di sviluppo, a partire dalla realizzazione del Molo C, per il quale, sono convinto, il governo indicherà al più presto una fonte certa di finanziamento. Fiumicino – ha concluso Veltroni – ha tutte le carte in regola per rafforzare ulteriormente la sua presenza tra i principali scali europei, a vantaggio della nostra area e dell'intero sistema paese, e ci auguriamo che vengano realizzati al più presto gli investimenti necessari a raggiungere questo obiettivo». Il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra parla di «crescita strategica per l'Italia, che ruota su Roma e su un'area capace di attrarre ormai non soltanto il traffico turistico, ma anche quello d'affari» e auspica «un piano di investimenti serio sul sistema aeroportuale romano, dopo aver chiarito il futuro di Alitalia e del nuovo assetto azionario». Il presidente della Regione, Piero Marrazzo, esprime soddisfazione per i risultati della società AdR e punta su un ulteriore potenziamento degli scali romani: «Una prova evidente – così Marrazzo - della necessità di potenziarne la capacità di accoglienza, rafforzando la presenza di Alitalia e delle più importanti compagnie aeree internazionali».
27 dicembre 2006
http://www.romaeconomia.it/view_rubrica.php?id=493&rubrica=notizie
IoMoi January 13th, 2007, 04:41 PM I dati del rapporto annuale dell’Ente bilaterale del turismo 23 milioni di turisti a Roma nel 2006
Veltroni: «L’obiettivo è arrivare a 25 milioni entro il 2011»
«Sono stati 23 milioni 620mila i turisti presenti a Roma nel 2006, con un aumento del 10,14% delle presenze nell’anno». Così il sindaco Veltroni ha illustrato i dati del rapporto annuale 2006 stilato dall’Ente bilaterale del turismo del Lazio (Ebtl). Un vero e proprio boom, che ha fatto registrare oltre 18 milioni di presenze negli alberghi capitolini, a cui si aggiungono più di cinque milioni di turisti che hanno scelto di soggiornare nelle strutture extra-alberghiere della capitale, come i bed and breakfast e gli ostelli. Più di 7 milioni gli arrivi, con un aumento del 10,05%, mentre le presenze nel 2006 sono cresciute oltre il 10%: «Una crescita incomparabile con il resto del paese – ha commentato il sindaco – in Italia si è stimata una crescita delle presenze del 3,77%, a Roma del 10,14». Veltroni ha poi ricordato che dal 1997 a oggi le presenze negli alberghi della capitale sono passate da 13 milioni 476mila a 18 milioni 262mila, mentre negli ultimi tre anni l’incremento degli arrivi e delle presenze è stato rispettivamente del 25,8% e del 26,2%. Secondo il rapporto Ebtl, inoltre, gli alberghi nel 2006 hanno registrato un livello di occupazione del 76%. «Un risultato – ha sottolineato Veltroni – raggiunto grazie al lavoro di questi anni fatto di tanti eventi e iniziative: dalla Notte Bianca all'Nba, dalla Festa del Cinema alle mostre, fino all'Ara Pacis. E si potrà migliorare ancora grazie al Centro Congressi, alla nuova Fiera di Roma, ai nuovi Mercati Generali ai campus universitari e a tante altre iniziative». «Il nostro obiettivo – ha detto Veltroni – è arrivare a 25 milioni di presenze turistiche entro la fine del nostro mandato». «Un obiettivo – ha spiegato – che con le nuove grandi strutture sarà più vicino. Per tutto questo – ha aggiunto il sindaco – è strategica la scelta che si sta facendo per la metropolitana».
Secondo i dati elaborati dall’Ebtl, Roma piace sempre di più ai turisti statunitensi e nord-americani, cinesi, tedeschi e russi. Sono loro a detenere, nel 2006, i picchi più alti di incremento delle presenze e degli arrivi nella capitale. Il rapporto annuale 2006 sul turismo a Roma dell'Ebtl mostra infatti che dal Nord America c'è stato un +16,02% di arrivi e +13,93% di presenze, dalla Cina +12,46% di arrivi e +7,31% di presenze, dalla Germania +13,71%di arrivi e +16,25% di presenze, dalla Russia +36,71% arrivi e +27,29% presenze. Per il sindaco di Roma Walter Veltroni questi dati mostrano la necessità di incrementare i voli intercontinentali sull'aeroporto di Fiumicino. «Quel 12 per cento di crescita degli arrivi di cittadini cinesi, ad esempio, potrebbe raddoppiare se solo ci fossero più voli dalla Cina. Mi auguro che alla fine della vicenda Alitalia ci sarà un'azienda che ci potrà aiutare in questo lavoro di implementazione del turismo». «Abbiamo bisogno di grandi voli intercontinentali che solo un grande aeroporto può dare». Se Ciampino non può essere ulteriormente potenziato perché già in “overbooking”, l'aeroporto dell'Urbe secondo il sindaco «è un progetto da esaminare, ma con molto cautela, poiché la struttura si trova proprio nel cuore della città». Per quanto riguarda l’aeroporto Leonardo da Vinci, nel 2006 sono stati 30 milioni e 200mila (di cui 12,5 nazionali) i passeggeri transitati all'aeroporto. L'incremento, rispetto al 2005, è stato del 5,2%. Sono stati effettuati circa 320mila voli, pari ad un incremento del 2,4% rispetto al 2005. Questi i numeri elaborati e resi noti a fine dicembre 2006 dalla società Aeroporti di Roma, numeri che nel totale fanno toccare a Roma una quota di oltre 35 milioni di passeggeri, collocando il sistema aeroportuale romano al sesto posto tra gli aeroporti europei per volumi di traffico e dinamismo di attività aeronautiche e commerciali. Anche in questo caso, nel complesso, rispetto al 2005 l'incremento di passeggeri è stato del 6,7%.
13 gennaio 2007
"Solo" sesto posto tra gli aeroporti europei ... e pensare che qualche anno fa Rome era con Amsterdam il 4 aeroporto europeo :ohno:
MessalinaVelenosina January 13th, 2007, 08:57 PM CURA DEL FERRO ...
(OMNIROMA) Roma, 13 gen - "Stiamo progettando ulteriori
prolungamenti delle linee metropolitane che vogliamo finanziare
con risorse dello Stato, se verranno, ma anche con risorse
nostre". Così il sindaco Walter Veltroni durante la conferenza
di presentazione della manovra di bilancio del Comune di Roma.
Il sindaco non ha precisato quali siano i prolungamenti in fase
di studio oltre a quelli già previsti e finanziati appunto dal
bilancio 2007.
CAUSI: "IN 2007 OLTRE 470 MLN PER CURA DEL FERRO"
(OMNIROMA) Roma, 13 gen - "Roma ha deciso di impegnare 1
miliardo di euro per i prossimi tre anni per finanziare
l'ammodernamento della linea A, la realizzazione dei 3,9 km
della B1, la nuova linea C, l'acquisto dei materiali rotabili,
le opere di viabilità e le infrastrutture per la mobilità
necessarie a superare l'emergenza traffico". Marco Causi,
assessore al Bilancio, spiega come verranno ripartiti i fondi
previsti dalla manovra di bilancio, per la cura del ferro.
"Questi lavori, strategici per lo sviluppo della nostra città,
sono ormai tutti nella fase attuativa. Il lavoro dei cantieri ha
bisogno di risorse certe e pronte per andare avanti. Abbiamo
programmato, a questo fine, di realizzare almeno 900 milioni di
euro di entrate comunali nei prossimi tre anni attraverso
operazioni di alienazione, valorizzazione e altre operazioni
straordinarie". Il bilancio 2007 prevede 473,79 milioni di
investimenti sulle linee metropolitane: 134,49 per la linea A,
222,52 per la linea B, 107 per la linea C e 9,78 milioni per la
linea D.
MessalinaVelenosina January 13th, 2007, 08:59 PM Presidio contro la nuova intitolazione della Stazione Termini
Stazione Termini Dopo il gran parlare se sia stato giusto o meno da parte del sindaco Veltroni intitolare la Stazione Termini a Papa Giovanni Paolo II, 'fattaccio' di cui si erano già occupati gli amici di queerblog, sabato 13 gennaio alle 10.30 davanti all’ingresso della “Galleria Termini”, in via Giolitti 2a, ci sarà una manifestazione.
Le associazioni laiche e i cittadini contrari all’intitolazione saranno presenti per manifestare il proprio dissenso al sindaco di Roma e alla società Grandi Stazioni. Il sindaco e la società sarebbero responsabili della decisione di accostare il nome del Papa alla Stazione Termini, presa il 23 dicembre 2006, in un momento di sciopero della stampa e approfittando dell’assenza di molti cittadini romani per il periodo festivo.
Durante il presidio saranno raccolte le firme per una interrogazione al sindaco mentre una delegazione consegnerà una richiesta di chiarimenti presso la sede della società Grandi Stazioni, in via Giolitti 34. Si può tranquillamente prendere la linea A o B della metro per raggiungere il luogo del presidio.
Sono curiosa di sapere cosa pensate al riguardo e se ci sarete all’appuntamento.
fonte: italialaica.it
(OMNIROMA) Roma, 13 gen - "Questa volta Veltroni ha toppato, non
si può intitolare la stazione principale di Roma ad un capo di
Stato estero e di una confessione religiosa". Lo ha detto il
consigliere della Rosa del pugno del I Municipio, Mario
Staderini, durante le manifestazione di protesta contro
l'intitolazione della stazione Termini a Giovanni Paolo II che
si è svolta in via Giolitti.
Tante le adesioni, Unione Atei Agnostici Razionalisti, Arci Gay,
Mario Mieli, Libera Uscita, Radicali di sinistra, Rosa nel pugno
e Facciamo Breccia. "La stazione è di tutti" e "Roma è laica,
Veltroni no", recitano alcuni slogan dei manifestanti che hanno
raccolto le 200 firme necessarie per presentare
un'interrogazione al sindaco. Fra i firmatari anche il
consigliere comunale Ds, Roberto Giulioli.
"Vogliamo sapere dal sindaco - ha detto Staderini - se le due
steli alte 12 metri e l'intitolazione sono temporanei o
permanenti, che accordi sono stati presi con il Vaticano e se
sono stati spesi denari pubblici".
Le steli furono scoperte il 23 dicembre scorso alla presenza del
cardinale vicario Camillo Ruini e del segretario di stato del
Vaticano, Tarcisio Bertone.
"Non è una questione contro Giovanni Paolo - ha continuato
Staderini - ma questa intitolazione è inopportuna. Anche
ricordando che il 19 aprile 2005 il capo ufficio stampa del
sindaco confermò, con una nota, che si trattava di
intitolazione".
Dopo la presentazione dell'interrogazione Veltroni avrà 60
giorni per dare una risposta.
SiLvEr@SSC January 14th, 2007, 01:36 AM "Solo" sesto posto tra gli aeroporti europei ... e pensare che qualche anno fa Rome era con Amsterdam il 4 aeroporto europeo :ohno:
...credo che per sesto posto intendano il "sistema romano" e cioè fiumicino+ciampino,mentre magari Fiumicino come singolo aeroporto rimane al quarto posto.
IoMoi January 14th, 2007, 10:46 AM ...credo che per sesto posto intendano il "sistema romano" e cioè fiumicino+ciampino,mentre magari Fiumicino come singolo aeroporto rimane al quarto posto.
In entrambi i casi Roma si colloca al sesto posto: Amsterdam ha ora un numero maggiore di pax di Fiumicino e l'aeroporto di Madrid registra da anni un constante e considerevole aumento di passeggeri.
Thelème January 14th, 2007, 02:22 PM da flickr un paio di foto dal titolo: "wait us Rome"
http://farm1.static.flickr.com/152/356810445_8311d5cf17.jpg?v=0
http://farm1.static.flickr.com/162/356810448_efe97d0f6c.jpg?v=0
deve essere un qualche pacchetto turistico per crucchi :)
Thelème January 14th, 2007, 05:04 PM 15 gennaio 2007:
inizia l'avventura della della linea C
(14 gennaio 07) Domani le aree interessante dai primi cantieri saranno ufficialmente consegnate alle ditte Astaldi, Vianini Lavori, Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti a cui è affidata la costruzione della tanto attesa linea C della capitale. S'inizia con con le tre future stazioni Pigneto, Malatesta e Teano. L'apertura della prima tratta Pantano–San Giovanni è prevista per la primavera del 2011, sarà un sistema di metro automatica senza conducente ad alta capienza e frequenza. La linea completa, la cui ultimazione è prevista per il 2015, sarà lunga 25,5 km con 30 treni contemporaneamente in servizio composti da sei vetture e con 1200 posti ciascuno.
fonte:http://www.metroitaliane.it/
Nicux January 14th, 2007, 08:10 PM deve essere un qualche pacchetto turistico per crucchi :)[/QUOTE]
:lol: :lol: :lol:
SiLvEr@SSC January 14th, 2007, 09:46 PM In entrambi i casi Roma si colloca al sesto posto: Amsterdam ha ora un numero maggiore di pax di Fiumicino e l'aeroporto di Madrid registra da anni un constante e considerevole aumento di passeggeri.
...ho capito, ti ringrazio per le precisazioni, certo che sarebbe interessante vedere queste classifiche a livello europeo....bisogna cmq considerare che in italia ci sono una quarantina di aeroporti di cui una ventina più o meno piccoli che a mio parere non permettono a fiumicino (e ne tantomeno a malpensa) di crescere come dovrebbero, o sbaglio?
Pavlvs January 14th, 2007, 10:24 PM i progetti per il monumento ai caduti di nassiria con vincitore. in pratica 19 stronzi monolitici rappresenteranno i 19 militari. diciamo che così si accontentano sia i favorevoli che i contrari al monumento :)
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_12379_6998_w200h200q75bw1_179221472.jpg
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=12379&lingua=ita
Monumenti ai caduti ne sono sempre stati fatti.
Ma questo è un insulto ai caduti, una presa per il culo dei caduti.
Stronzi monolitici.....mai definizione fu più calzante.
Mi sono rotto i coglioni di questi pseudo artisti con la sensibilità di una betoniera, il talento di una scamorza e la fantasia di un sanpietrino.
Colonne spezzate, monoliti monostronzi e pluristronzi, dolmen e menhir che sarebbero piaciuti ad Obelix.
P-A-T-E-T-I-C-I.
ED OFFENSIVI.
Pavlvs January 14th, 2007, 10:33 PM 15 gennaio 2007:
inizia l'avventura della della linea C
(14 gennaio 07) Domani le aree interessante dai primi cantieri saranno ufficialmente consegnate alle ditte Astaldi, Vianini Lavori, Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti a cui è affidata la costruzione della tanto attesa linea C della capitale. S'inizia con con le tre future stazioni Pigneto, Malatesta e Teano. L'apertura della prima tratta Pantano–San Giovanni è prevista per la primavera del 2011, sarà un sistema di metro automatica senza conducente ad alta capienza e frequenza. La linea completa, la cui ultimazione è prevista per il 2015, sarà lunga 25,5 km con 30 treni contemporaneamente in servizio composti da sei vetture e con 1200 posti ciascuno.
fonte:http://www.metroitaliane.it/
2015?
Fino ad oggi avevo letto al massimo 2014.
Ora siamo al 2015.
CAESARS-PALACe January 14th, 2007, 10:56 PM che brutto questo monumento. :ohno:
a me piaceva più il progetto di Ruggero Lenci :
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2003.jpg
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2005.jpg
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2010.jpg
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2012.jpg
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2014.jpg
http://www.ruggerolenci.it/Nassiriya%20Lenci%2016.jpg
in questo progetto era previsto anche un piccolo parco. Il progetto vincitore è solo un prato con questi brutti monolitici.:no:
Pavlvs January 14th, 2007, 11:05 PM Ecco i responsabili
http://www.europaconcorsi.com/db/cache/rec/rec_12379_6998_w500h500q75bw1_952707959.jpg
Ahhhh, quelle belle liste di proscrizione che andavano di moda qualche migliaio di anni fa.....che nostalgia!!
MessalinaVelenosina January 14th, 2007, 11:26 PM ...ho capito, ti ringrazio per le precisazioni, certo che sarebbe interessante vedere queste classifiche a livello europeo....bisogna cmq considerare che in italia ci sono una quarantina di aeroporti di cui una ventina più o meno piccoli che a mio parere non permettono a fiumicino (e ne tantomeno a malpensa) di crescere come dovrebbero, o sbaglio?
La cosa è un po' più complessa.
Gli slot sull’aeroporto di Linate sono limitati per legge e quindi l’entrata di nuovi operatori è praticamente impossibile. Ecco perché sono nati così tanti altri aeroporti, per consentire appunto alle altre compagnie, sopratutto quelle low cost, di operare a prezzi concorrenziali su un mercato nel quale era difficile entrare. Alitalia, la cui situazione è tragicamente sotto gli occhi di tutti, ha il "grosso" dei voli sulla tratta Roma-Milano, uno dei pochi elementi appetibili per qualche compratore. Forse non è inutile ricordare che, nel contesto di una generalizzata perdita di quote di mercato sia sui voli interni che internazionali, Alitalia abbia sostanzialmente mantenuto la propria quota di mercato (60%) sulla tratta Milano Linate – Roma. Ora Air One ha il 34,2 per cento così che le due compagnie insieme arriverebbero al 94,2 per cento! Alitalia detiene inoltre una quota di quasi monopolio sulla tratta Malpensa – Roma (92,5 per cento).
Questo spiega uno dei perché dei vari Orio al Serio.
SiLvEr@SSC January 14th, 2007, 11:58 PM La cosa è un po' più complessa.
Gli slot sull’aeroporto di Linate sono limitati per legge e quindi l’entrata di nuovi operatori è praticamente impossibile. Ecco perché sono nati così tanti altri aeroporti, per consentire appunto alle altre compagnie, sopratutto quelle low cost, di operare a prezzi concorrenziali su un mercato nel quale era difficile entrare. Alitalia, la cui situazione è tragicamente sotto gli occhi di tutti, ha il "grosso" dei voli sulla tratta Roma-Milano, uno dei pochi elementi appetibili per qualche compratore. Forse non è inutile ricordare che, nel contesto di una generalizzata perdita di quote di mercato sia sui voli interni che internazionali, Alitalia abbia sostanzialmente mantenuto la propria quota di mercato (60%) sulla tratta Milano Linate – Roma. Ora Air One ha il 34,2 per cento così che le due compagnie insieme arriverebbero al 94,2 per cento! Alitalia detiene inoltre una quota di quasi monopolio sulla tratta Malpensa – Roma (92,5 per cento).
Questo spiega uno dei perché dei vari Orio al Serio.
...in effetti le mie erano considerazioni superficiali e da ignorante in materie...ad ogni modo da semplice interessato, credo gli aeroporti da "declassare" siano in altre zone e con bacini di utenza di molto inferiori alla lombardia!Detto questo se declassassero orio per favorire malpensa non mi dispiacerebbe affatto!
Per quanto riguarda Linate, in effetti mi pare sia stato un provvedimento di Bersani del 99 che ne limitò gli slot, o sbaglio?
Ti ringrazio cmq per le precisazioni sull'argomento e mi scuso se sono andato un pò OT ;)
MessalinaVelenosina January 15th, 2007, 12:13 AM ...in effetti le mie erano considerazioni superficiali e da ignorante in materie...ad ogni modo da semplice interessato, credo gli aeroporti da "declassare" siano in altre zone e con bacini di utenza di molto inferiori alla lombardia!Detto questo se declassassero orio per favorire malpensa non mi dispiacerebbe affatto!
Per quanto riguarda Linate, in effetti mi pare sia stato un provvedimento di Bersani del 99 che ne limitò gli slot, o sbaglio?
Ti ringrazio cmq per le precisazioni sull'argomento e mi scuso se sono andato un pò OT ;)
Non mi sembra proprio il caso di scusarsi, e poi di cosa ?
E' un argomento interessante. Tieni conto che gli "slot" più redditizi, cioè il diritto di operare tra due AEROPORTI importanti nelle ore più utilizzate, sono appannaggio gratuito ed eterno delle compagnie che già li detengono ("granfather’s rights"), in gran parte le compagnie di bandiera.
Ho visto che, se non erro, vivi alla Maddalena in Sardegna ?
Una delle cose che mi ha stupito e che riguarda la Sardegna è stata il fatto che i sindacati e alcuni politici abbiano criticato violentemente le condizioni di favore praticate a compagnie low cost, come nel caso dell’aeroporto di Alghero verso Ryanair.
Grazie al basso costo dei biglietti aerei si sono sviluppati enormi flussi di turismo dall’estero, che si sarebbero altrimenti diretti altrove. Per continuare a tutelare poche migliaia di dipendenti Alitalia (con tutto il rispetto), in generale molto ben pagati in relazione al loro carico di lavoro, si sono penalizzate le linee aeree low cost e con loro il nostro settore turistico, e le imprese più dinamiche, che trovano oggi nei voli a basso costo "point to point" una economia rilevante. E' semplicemente il mio punto di vista.
SiLvEr@SSC January 15th, 2007, 01:10 AM Non mi sembra proprio il caso di scusarsi, e poi di cosa ?
E' un argomento interessante. Tieni conto che gli "slot" più redditizi, cioè il diritto di operare tra due AEROPORTI importanti nelle ore più utilizzate, sono appannaggio gratuito ed eterno delle compagnie che già li detengono ("granfather’s rights"), in gran parte le compagnie di bandiera.
Ho visto che, se non erro, vivi alla Maddalena in Sardegna ?
Una delle cose che mi ha stupito e che riguarda la Sardegna è stata il fatto che i sindacati e alcuni politici abbiano criticato violentemente le condizioni di favore praticate a compagnie low cost, come nel caso dell’aeroporto di Alghero verso Ryanair.
Grazie al basso costo dei biglietti aerei si sono sviluppati enormi flussi di turismo dall’estero, che si sarebbero altrimenti diretti altrove. Per continuare a tutelare poche migliaia di dipendenti Alitalia (con tutto il rispetto), in generale molto ben pagati in relazione al loro carico di lavoro, si sono penalizzate le linee aeree low cost e con loro il nostro settore turistico, e le imprese più dinamiche, che trovano oggi nei voli a basso costo "point to point" una economia rilevante. E' semplicemente il mio punto di vista.
...bè mi scusavo per il fatto di non parlare di ROMA nel thread di ROMA ;), cmq condivido assolutamente il tuo punto di vista, e oltre al problema che citavi te su Alghero, è stato limitata anche EasyJet, a cui non sono state concesse le tratte da OLBIA vs MXP e VS altre città a tariffe davvero convenienti 39€ tasse incluse (a fronte dei 75/77€ della meridiana su olbia-mxp ad esempio)!
Per quanto riguarda il numero di aeroporti in sardegna credo ad esempio che 3 (escluso oristano) siano più che sufficienti, anzi forse anche troppi, ma purtroppo i collegamenti con questi sono da terzo mondo e perciò diventa quasi impensabile poterne chiuderne o limitarne qualcuno!
aisthesis January 15th, 2007, 01:44 AM Sono passato di fianco al complesso, lato commercity, hanno chiuso un tratto di portuense e c'è una nuova strada, diverse rotatorie. Il centro congressi mi pare sia un cantiere in avanzata fase di realizzazione, per il resto manca la parte sud che però è prevista entro il 2009, e il centro direzionale di cui si è visto qualche giorno fa il progetto. Niente male devo dire, ma sarebbe interessante postare una vista aerea AGGIORNATA allo stato attuale dell'opera. L'unico vero modo per capire meglio.
Poi non ricordo, la famigerata architettura del padiglione italiano all'esposizione universale di Hannover (?), che fine ha fatto, ce la mettono o no?
E le complanari alla Roma Fiumicino, ho visto che non sono aperte in tutta la loro lunghezza, fin dove arriveranno? Al raccordo anulare?
Chi sa queste cose? :D
Pavlvs January 15th, 2007, 09:52 AM ^^
Anch' io ieri sera sono passato di là :)
E sono rimasto a bocca aperta, devo dirlo.
Lavori enormi, commercity, la fiera, ad un km parco Leonardo che cresce di giorno in giorno.
La fiera è favolosa, credo che noi di SSC l'abbiamo sottoconsiderata.
C'è pure un benzinaio con una pensilina notevole :)
Roma e Fiumicino si stanno saldando, che sia l'inizio di quella Roma sul mare da sempre vagheggiata?
Ed il padiglione desaparecido è sempre in progetto, prima o poi dovrebbero installarlo.
aisthesis January 15th, 2007, 11:43 AM L'unica cosa "piccola" rimasta al confine tra il Comune di Roma e quello di Fiumicino è la Portuense, ma è in progetto il raddoppio? O forse già lo stanno facendo?
Non sono ancora riuscito a trovare info sulla Fiera, che si mi sa è stata sottovalutata. Finora è andata avanti in sordina... con piccole esposizioni, pochi padiglioni utilizzati, il cantiere. Non si trovano nemmeno le foto del complesso su internet, a parte quelle ufficiali e dei media.
Passandoci di fianco e ripensando alla vecchia fieretta si coglie la dimensione del salto veltroniano. Con questa fiera abbiamo davvero tutte le carte per fare il botto. Mi chiedo pure come non si possa pensare ad un ampliamento di Fiumicino, non solo passeggeri, merci. Per le merci c'è la Cargo City (un pò piccola ma ancora sottoutilizzata), e sta arrivando l'interporto e nuova viabilità. Per i passeggeri si aspettano gli spicci per l'aerostazione C, che ancora non ci sono.
Pavlvs January 15th, 2007, 12:04 PM ^^
Tutto il complesso è impressionante.
Non c'è uguali in Italia e, sbilanciandomi, oserei dire che ci devono essere pochi eguali in Europa.
In uno stesso quadrante, in pochi km, il più grande aeroporto italiano, la seconda fiera d'Italia, la più grande città del commercio, interporti che ci sono, ed altri che ci saranno, trai più grandi d'Europa, il più grande centro commerciale d'Italia, il più grande cinema d' Italia, il più grande quartiere in costruzione in Italia.
E' un luogo tutto di superlativi, il più grande, il più vasto, il più esteso.
Per la Portuense in effetti è previsto il raddoppio, ma non credo ci sia nulla di concreto.
Il tutto è ancora abbastanza sottoutilizzato, ma credo sia una questione di abitudine.
I romani sono abituati ad arrangiarsi alla meglio con soluzioni di fortuna, e l'idea di avere a disposizione addirittura dei SERVIZI - e che servizi - secondo me quasi li imbarazza.
Rhoy January 15th, 2007, 01:45 PM Calcio - L'Olimpico punta sul restyling
lunedì 15 gennaio 2007 10.01.00
L'Olimpico si rifà il look. L'obiettivo è rendere sempre più confortevole l'impianto capitolino utilizzato dalla A.s. Roma e dalla S.s. Lazio per le partite di campionato e di coppa
Verrà potenziata l'area hospitality, verranno sostituiti tutti i seggiolini e sono previsti anche spazi commerciali e di ristoro. Tra le novità anche una nuova sala stampa e la realizzazione di 12 lounge vip (utilizzate dagli sponsor) per 11 posti ciascuna.
Queste novità sono strettamente collegate anche alla presenza dell'Olimpico nel dossier dell'Italia per Euro2012. E' prevista per il prossimo 7 ottobre la data in cui lo stadio Olimpico entrerà a far parte degli stadi a "cinque stelle".
sporteconomy.it (http://www.sporteconomy.it)
a proposito di impianti sportivi in fase di realizzazione che si apprestano ad ospitare manifestazioni imminenti..ma stà città dello sport a che punto è??
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