View Full Version : ROMA
Pavlvs February 4th, 2012, 10:41 AM La gente è incredibile. Pubblica milioni di link contro gli stipendi dei parlamentari e poi esige che una città in cui nevica con accumulo una volta ogni dieci anni abbia un apparato di risposta alla neve.
Ogni 25 anni, l'ultima nevicata così è dell'86.
In effetti è quel che ci vuole: mettere subito in bilancio - florido di suo - un migliaio di spazzaneve e spargisale da accendere ogni 25 anni.
paoloroma February 4th, 2012, 10:43 AM Getta il figlio di 18 mesi nel Tevere
arrestato padre 25enne a Roma
di EMILIO ORLANDO
ROMA - Colto da un raptus ha gettato il figlio di 18 mesi nel Tevere. E' successo questa mattina all'alba a Roma all'altezza del ponte Mazzini. A dare l'allarme un agente della polizia penitenziaria appena uscito dal vicino carcere di Regina Coeli. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'uomo, F. P. , 25 anni, di nazionalità italiana si è avvicinato al parapetto del ponte e dopo aver gridato alcune frasi ha buttato il bimbo nel fiume. Subito intervenuti.
I carabinieri grazie alla segnalazione dell'agente, hanno inseguito l'uomo che intanto era risalito a bordo della sua auto. Dopo un breve inseguimento, l'uomo è stato bloccato vicino all'ex mattatoio di Testaccio. Le ricerche del bambino sono state affidate al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno scandagliando il Tevere.
modo del cazzo di scrivere le notizie.
per capire che del bambino non si sa nulla devi arrivare in fondo all'articolo, ma prima ti rassicurano che il tizio è di nazionalità italiana ed è stato arrestato.
potevano anche dirci il modello dell'auto, prima di parlare del bambino, già che c'erano.
Pavlvs February 4th, 2012, 10:46 AM modo del cazzo di scrivere le notizie.
per capire che del bambino non si sa nulla devi arrivare in fondo all'articolo, ma prima ti rassicurano che il tizio è di nazionalità italiana ed è stato arrestato.
potevano anche dirci il modello dell'auto, prima di parlare del bambino, già che c'erano.
In effetti non è manco certo che si tratti del bambino, il testimone ha visto che gettava nel Tevere "qualcosa".
Al bambino si arriva per associazione di idee, visto che è scomparso, ma non se ne ha la certezza, potendo anche essere stato nascosto.
Pavlvs February 4th, 2012, 10:54 AM Le code lunghe 280 chilometri Città sconfitta come 27 anni fa
Dalle 12 alle 18 senza vedere un mezzo di emergenza La scena Un autista ferma il mezzo pubblico: «Qui è troppo pericoloso, dovete scendere». La gente grida: «'a Schettino»
ROMA - Prima le immagini oleografiche e rassicuranti, da Bel Paese spendibile sui media di mezzo mondo. Benedetto XVI contempla piazza San Pietro imbiancata come la sua veste pontificia: c'è ancora l'albero di Natale, come da calendario liturgico, il tutto fa un effettone. La turista cinese fotografata dal marito davanti alla Fontana di Trevi quasi ghiacciata. I fiocchi cadono nel Pantheon dal foro della cupola, dove altro può capitare qualcosa del genere? Il Colosseo e i Fori glassati. La felicità dei bambini. Villa Borghese trasformata nella Foresta Nera. L'inevitabile pupazzo di neve. La Lupa capitolina col manto candido, antica, fiera e altera.
Poi, le fotografie più autentiche, spietate, eloquenti, che certificano la paralisi di una Capitale. Quel calcolo lunare, 280 chilometri di code tra città e raccordo: il grande anello che collega le arterie di accesso e uscita in tilt, anche sei ore fermi da mezzogiorno alle 6 del pomeriggio senza vedere un solo mezzo d'emergenza. I lungotevere bloccati da una melma grigiastra e scivolosa. Ambulanze paralizzate con i malati a bordo, a sirene inutilmente spiegate. Auto abbandonate un po' ovunque perché si prosegue disperati a piedi, anche per chilometri, come succede nei film genere Day after.
Il «Muro torto», imponente costruzione di età repubblicana (sinuoso collegamento tra piazzale Flaminio e il quadrante Parioli-Policlinico) inservibile. La Cassia bis chiusa. I taxi spariti dalle stazioni, impantanati anche loro. La cittadella nazionale dell'informazione pubblica, ovvero Saxa Rubra, in affanno perché giornalisti e tecnici (incaricati proprio di raccontare l'Italia innevata) non riescono ad arrivare a metà della via Flaminia, trasformata in un blocco di lamiere. Moto e motorini - unici mezzi con cui si può sopravvivere nella città dei Papi, degli Imperatori e del caos da traffico quotidiano - fuori gioco. Le proteste dei passeggeri dell'Atac, fatti scendere a metà percorso da molti bus non dotati delle caratteristiche tecniche previste nel «piano emergenza neve» e quindi non utilizzabili secondo la legge: tutti a piedi, unica e davvero incredibile soluzione possibile. Sul 63 a via Po, l'autista si ferma perché «è troppo pericoloso». I passeggeri gridano: «'a Schettino!» Ma poi, chissà per quale misterioso motivo, i pullman turistici continuano a girare per la città e a sbarcare passeggeri a pochi passi dagli alberghi.
La verità, assai amara per una capitale europea, è che Roma può sopportare tutto. Un Giubileo clamoroso come quello del 2000, con un anno di continue emergenze. Una beatificazione (Giovanni Paolo II) da un milione di persone in giro per le strade in una sola giornata. Riesce a sopravvivere ai black bloc e agli scontri con polizia e carabinieri, ai raduni sindacali più o meno oceanici, ai family day e ai gay pride . Potrebbe addirittura affrontare l'Olimpiade 2020, a colpi di grandi opere. Ma con la neve, no, niente da fare. La sconfitta è sicura. Nonostante lo stato di emergenza o addirittura di allarme da parte della Protezione civile.
Se lo ricorda molto bene Ugo Vetere, sindaco comunista di Roma, che nel 1985 vide la sua città sommersa da una nevicata epocale e, subito dopo, dalle polemiche della Dc («Capitale impreparata»!). Treni fermi, le linee telefoniche fisse saltarono (i cellulari sarebbero arrivati molti anni dopo), si scoprì l'assenza di un adeguato piano. E i democristiani, che non digerivano l'onta di aver perso il Campidoglio cattolico, infierirono. Ieri c'è stato il bis, col nervosissimo ex An Gianni Alemanno nei panni di Vetere, alla sua seconda nevicata da sindaco (la prima, il 12 febbraio 2010, un record personale). L'opposizione ha svolto il suo compito. Il Pd ha attaccato il sindaco, accusandolo di impreparazione. Il Pdl lo ha difeso a spada tratta. Ma la scena sarebbe stata esattamente speculare se oggi al potere ci fosse stato il Pd.
La neve a Roma riesce a sospendere tutto: scuole, uffici pubblici, seminari e incontri politici (attività in cui Roma inevitabilmente eccelle). Blocca addirittura le liti politiche: niente consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma che avrebbe dovuto decidere come far votare lunedì Carlo Fuortes in vista di un altro consiglio, quello del Festival del cinema dove centrodestra e centrosinistra si stanno battendo all'arma bianca sul nome di Marco Müller, fortissimamente voluto da Alemanno e dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Il voto di Fuortes è decisivo, intorno a Müller ballano milioni di euro: ci voleva la neve per far inceppare tutto, chissà come andrà lunedì, il presidente ultranovantenne Gian Luigi Rondi (ostile a Müller) probabilmente se la ride.
Chiuso per gelo anche il teatro Stabile romano, sia al teatro Argentina che nello spazio sperimentale India. In compenso Axel, la grande pista ghiacciata per pattinatori di piazza Mancini, ha spento le macchine refrigeratrici e aspetta un pienone nel weekend proprio per l'effetto neve. Niente Ivano Fossati all'Auditorium, il concerto era fissato per domani, domenica. E sempre oggi sbarrati musei e aree archeologiche. Un'atmosfera da tempo di guerra, e invece si tratta di una gigantesca nevicata.
Che Roma non tolleri la neve si capisce persino da come i romani si muovono e camminano: incerti, a tentoni, come se dovessero sciare o pattinare, e invece basta procedere decisi ma con attenzione. Perché Roma, in fondo, è città balneare, il litorale con Ostia e Fregene è lì, a due passi, basta una mezz'ora e sei seduto davanti a un piatto di pesce di fronte al mare, che c'entra in tutto questo la neve. E invece c'entra, e c'entrerà sempre di più, come dimostrano i mutamenti climatici che hanno ravvicinato il ritmo delle nevicate (2010, ora 2012). Sarebbe tempo di prenderne atto. Tutti. Centrodestra, centrosinistra, aziende di trasporto, Protezione civile. Smettendola con i comunicati e passando ai fatti.
Paolo Conti
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_4/lunghe-code-conti-1903137995820.shtml
Pavlvs February 4th, 2012, 10:58 AM Bravo Paolo Conti (ma chi è? l'ex portiere della Maggica?), passa ai fatti, tira fori i soldi e comprace li spazzaneve.
Ma prima raddrizza le banane, anzi li banani, quelli che dai giardini so' caduti sulle strade, bloccandole.
Federicoft February 4th, 2012, 10:59 AM Perché Roma, in fondo, è città balneare, il litorale con Ostia e Fregene è lì, a due passi, basta una mezz'ora e sei seduto davanti a un piatto di pesce di fronte al mare, che c'entra in tutto questo la neve.
Basta mezz'ora e sei anche a Monte Livata, fesso.
Roma non ha niente di balneare, da dove esce fuori questo.
Pavlvs February 4th, 2012, 11:00 AM MILANO- La foto è uguale. L'unica differenza è quella i maiuscola al posto della l nel nome dell'account di Twitter. E i massaggi hanno un che di surreale. «Si cercano volontari per spalare la neve in vista delle partite di serie B della Lazio, ritrovo presso hotel Er Gife». Il fake di Gianni Alemanno, fa arrabbiare il vero sindaco di Roma, proprio nei giorni dell'emergenza neve. Il primo cittadino ha diramato una nota, sempre sui social network, in cui ha annunciato di aver «segnalato e denunciato tale "abuso"». A rispondergli un utente: «Pensa a liberare la braccianese, invece di stare dietro a Twitter».
LA SATIRA-Il primo tweet di «Aiemanno» è stato venerdì pomeriggio. «Emergenza neve: abbandonate la città. Io sono già a Milano». E continua con messaggi surreali. Agli studenti: «spero siate andati bene il primo quadrimestre le scuole rimarranno chiuse per sempre». Oppure: «Si prega di segnalare persone particolarmente bisognose di soccorso: bimbi, anziani, ammalati. Zingari, negri, omosessuali».
LA REPLICA- Ma il sindaco non ci sta « Vi segnaliamo una gravissima sottrazione di identità verificatasi sul Social Network Twitter, ed avvenuta tramite una combinazione per niente casuale delle lettere del cognome del sindaco Gianni Alemanno». La risposta degli utenti: «Sei sempre il solito, pensa all'emergenza non a Twitter». Alemanno in diretta tv si appella ai cittadini: «Tutti con le pale in mano». Ed ero quello vero.
http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_04/twitter-alemanno_1e607a92-4f10-11e1-be5e-e51bc42d9d61.shtml
mariocesare February 4th, 2012, 11:01 AM Le code lunghe 280 chilometri Città sconfitta come 27 anni fa
Dalle 12 alle 18 senza vedere un mezzo di emergenza La scena Un autista ferma il mezzo pubblico: «Qui è troppo pericoloso, dovete scendere». La gente grida: «'a Schettino»
:shifty:
C'e' qualcosa di strano nella testa della gente.
Sketti non aveva detto esattamente il contrario?
:ohno:
lidoroma2015 February 4th, 2012, 11:04 AM Tutti che si lamentano ma ce ne fosse uno che d'inverno utilizza gomme termiche.
Per chi non lo sapesse, a questo punto credo la stragrande maggioranza dei romani, le gomme termiche danno una maggior resa sotto i 7° ma possono essere utilizzate anche a 15/18 ° e riducono il fenomeno acquaplaning.
Io 2 volte l'anno sostituisco il treno di gomme. Le altre le lascio dal gommista.
Basterebbe questo per evitare scende patetiche come quelle viste ieri in giro per Roma.
Pavlvs February 4th, 2012, 11:08 AM Tutti che si lamentano ma ce ne fosse uno che d'inverno utilizza gomme termiche.
Per chi non lo sapesse, a questo punto credo la stragrande maggioranza dei romani, le gomme termiche danno una maggior resa sotto i 7° ma possono essere utilizzate anche a 15/18 ° e riducono il fenomeno acquaplaning.
Io 2 volte l'anno sostituisco il treno di gomme. Le altre le lascio dal gommista.
Basterebbe questo per evitare scende patetiche come quelle viste ieri in giro per Roma.
Onestamente credo di no.
Il punto è che i romani non sanno guidare con la neve, ieri sera con una Corsa di merda ho dovuto superare diversi SUV che andavano - su strade deserte - a 3 all'ora.
Certe volte l'abruzzesità giova :naughty:
Sotto casa mia c'è una 745 di traverso, la guida una signora che abita 400 metri più in là, non ce l'ha fatta a guidare su 15 cm di neve ed ha letteralmente semiabbandonato sulla Trionfale un'auto da 100mila euro.
lidoroma2015 February 4th, 2012, 11:13 AM Onestamente credo di no.
Il punto è che i romani non sanno guidare con la neve, ieri sera con una Corsa di merda ho dovuto superare diversi SUV che andavano - su strade deserte - a 3 all'ora.
Certe volte l'abruzzesità giova :naughty:
Sotto casa mia c'è una 745 di traverso, la guida una signora che abita 400 metri più in là, non ce l'ha fatta a guidare su 15 cm di neve ed ha letteralmente semiabbandonato sulla Trionfale un'auto da 100mila euro.
A maggior ragione.
Neanche io sono uomo di montagna. Non sono abituato alla neve.
L'anno scorso a dicembre mi sono fatto roma-bialystok (PL), città dove ho vissuto per 40gg a meno 15° fisso con un metro di neve, senza mai avere un problema. Come esci dall'Italia le gomme termiche sono obbligatorie. Ci sarà un motivo o pensiamo come al solito di essere i più furbi ?
paoloroma February 4th, 2012, 11:53 AM Tutti che si lamentano ma ce ne fosse uno che d'inverno utilizza gomme termiche.
Per chi non lo sapesse, a questo punto credo la stragrande maggioranza dei romani, le gomme termiche danno una maggior resa sotto i 7° ma possono essere utilizzate anche a 15/18 ° e riducono il fenomeno acquaplaning.
Io 2 volte l'anno sostituisco il treno di gomme. Le altre le lascio dal gommista.
Basterebbe questo per evitare scende patetiche come quelle viste ieri in giro per Roma.
Io non mi lamento. Non mi sono sognato di prendere l'auto, che peraltro non prendo mai se non per spostamenti oltre l'anello ferroviario.
Il treno di gomme termiche non credo sia una cosa alla portata di tutte le tasche, considerato che situazioni come quelle di oggi a Roma si verificano una volta ogni 20 anni...
Altrimenti facciamo prima a dire che è più comodo avere due auto, una per la neve, e una cabrio per la spiaggia.
lidoroma2015 February 4th, 2012, 01:09 PM La storia delle gomme termiche non alla portata di tutte le tasche è un falso problema.
Tu ogni quanti km cambi le gomme ? 40000 ? Bene con 2 treni di gomme le cambi ogni 80000.
A Roma nevica ogni 20 anni? Vatti a vedere quanta gente si ammazza per la pioggia o il ghiaccio d'inverno.
Se poi decidi di andare a piedi in certe situazioni è un tuo diritto ma non ho capito cosa rispondi a fare visto che la mia critica era rivolta agli automobilisti.
Venkman February 4th, 2012, 01:25 PM Riportate le immagini qua.
Neve a Roma, forza ragazzi che si fa un reportage storico.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=88206057#post88206057
Ne sono state messe parecchie :)
Eddard Stark February 4th, 2012, 01:30 PM Certe volte l'abruzzesità giova :naughty:
Parole sante...anche qui a Milano mi capita lo stesso. Che ce voi fà, gente di pianura...
Federicoft February 4th, 2012, 01:41 PM Non ho parole per Alemanno, non ho mai visto un fesso più fesso del genere al potere. Una volta in cui è accaduto qualcosa molto al di fuori della sua portata e non avrebbe nessuna responsabilità si incarta da solo farneticando di previsioni sbagliati e commissioni di inchiesta.
È veramente clueless, poveretto.
tool2106 February 4th, 2012, 01:55 PM in questo momento mi trovo al 4:20 ma al ritorno a casa prometto anche io un ricco reportage dalla mia traversata di roma
pampero February 4th, 2012, 02:16 PM Foto caricate ora dai miei genitori su FB, zona parco del Pineto, Monte Mario
alberi venuti giù
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/430064_10150529570822336_697972335_9347080_192556396_n.jpg
san Pietro in lontananza
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/431386_10150529566312336_697972335_9347068_768788759_n.jpg
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/s720x720/423969_10150529573282336_973681222_n.jpg
Ingegné February 4th, 2012, 03:24 PM Bellissime le foto. Sul web gira questa cartina :D
PS ho provato a caricare l'immagine direttamente ma sbaglio qualcosa. Se qualcuno in mp mi spiega come fare la sistemo. Grazie!
Credo dipenda dal settaggio del tuo account su Flickr, perché non è disponibile il codice BB
Comunque, visto che l'hai caricata dichiarando di avere il copyright, eccola qua
http://farm8.staticflickr.com/7141/6813935707_0a2f64dcdf_b.jpg
lollo2009 February 4th, 2012, 03:41 PM Geniali i commenti dei meteoreporter di ilmeteo.it
http://www.ilmeteo.it/segnalazioni/Roma?c=5913
Mi hanno citofonato due pinguini
LAURENTINO 38 ...STà A Fà NA BUFERA DE NEVE
Me sto a fa er vin brulè e me lo bevo sul terrazz
100CELLE STAMO A 1.50 MT DE NEVE
Quadraro Mr Spazzaneve è passato di qui XD
Monte Mario da oggi sembra il Terminillo
Morena ROMA SUD! QUANTA NE SCENNE 8 CM
Montemario stefano torna a casa che me sa che nevica
Parrocchietta 15cm - QUA CE STANNO E RENNE!!!
Tornato a casa da giro al laghetto dell'eur verso le 4 di stanotte con il cane(atmosfera bellissima) mi sono un pó letto il nowcasting di quel forum: ho riso come un pazzo, só tutti matti per la meteo!
Coma White February 4th, 2012, 04:20 PM intanto perla sul tg3 di un autista romano:
all'esortazione del cronista: beh dovete avere pazienza, adesso arrivano i mezzi promessi dal sindaco
risponde: 'si mo' arriveno i mezzi che ha promesso alemanno, poi doppo arriveno l'altri mezzi e ne famo uno intero'.
Abbiamo scoperto Paulus che lavoro fa :shifty:
paoloroma February 4th, 2012, 04:33 PM non ho capito cosa rispondi a fare visto che la mia critica era rivolta agli automobilisti.
eh capita che qualcuno eserciti la libertà d'espressione. difetti di una società imperfetta.
terminal February 4th, 2012, 04:43 PM in questo momento mi trovo al 4:20 ma al ritorno a casa prometto anche io un ricco reportage dalla mia traversata di roma
Luca??? al 4:20 alle 4:20 del pomeriggio???? ma...cos'è una specie di rito scaramantico o un merenda-roma al quale non sono stato invitato?? ...a base di cosa curiosità??:lol:
Ingegné February 4th, 2012, 04:47 PM Giustamente le immagini si sono spostate sull'apposito thread, ma mi sembra di notare una cosa:
Non c'è neanche un volontario che si sia messo a spalare un po' di neve! :ohno:
E questo vale anche per gli esercenti dei negozi ed i portieri degli stabili, che sarebbero obbligati dal regolamento comunale a tenere pulito il marciapiede antistante il loro immobile.
P.S. io sono anzianotto e non possiedo una pala perciò mi sento in colpa solo un poco. Però mi sono pulito il vialetto dello studio :).
RealVooDoo February 4th, 2012, 05:46 PM Onestamente credo di no.
Il punto è che i romani non sanno guidare con la neve, ieri sera con una Corsa di merda ho dovuto superare diversi SUV che andavano - su strade deserte - a 3 all'ora.
Certe volte l'abruzzesità giova :naughty:
Sotto casa mia c'è una 745 di traverso, la guida una signora che abita 400 metri più in là, non ce l'ha fatta a guidare su 15 cm di neve ed ha letteralmente semiabbandonato sulla Trionfale un'auto da 100mila euro.
Quoto: con una zafira senza gomme termiche non ho avuto il minimo problema, è bastato prestare attenzione e non fare manovre brusche.
Al contrario ho notato gente con la smart (automatica, corta e quasi incontrollabile sulla pioggia, figuriamoci sulla neve) andare come pazzi e altri con suv o catene andare sotto i 10Km/h....
Giustamente le immagini si sono spostate sull'apposito thread, ma mi sembra di notare una cosa:
Non c'è neanche un volontario che si sia messo a spalare un po' di neve! :ohno:
E questo vale anche per gli esercenti dei negozi ed i portieri degli stabili, che sarebbero obbligati dal regolamento comunale a tenere pulito il marciapiede antistante il loro immobile.
P.S. io sono anzianotto e non possiedo una pala perciò mi sento in colpa solo un poco. Però mi sono pulito il vialetto dello studio :).
Verso l'ora di pranzo a piazza Bologna hanno distribuito delle pale e effettivamente qualcuno s'è messo a spalare i marciapiedi. Nelle altre zone bisognava stare attenti ai pedoni che camminavano in mezzo alla strada in quanto era l'unica zona asciutta
Civis Fede II February 4th, 2012, 06:51 PM Giustamente le immagini si sono spostate sull'apposito thread, ma mi sembra di notare una cosa:
Non c'è neanche un volontario che si sia messo a spalare un po' di neve! :ohno:
E questo vale anche per gli esercenti dei negozi ed i portieri degli stabili, che sarebbero obbligati dal regolamento comunale a tenere pulito il marciapiede antistante il loro immobile.
P.S. io sono anzianotto e non possiedo una pala perciò mi sento in colpa solo un poco. Però mi sono pulito il vialetto dello studio :).
ma pussa via.
non hanno dato una manciata di sale in tutta roma, sti imbecilli, e adesso devo mettermi a spalare io.
per la cronaca, la circolazione inizia a farsi pericolosa.
pure a piedi.
lastre di ghiaccio ovunque.
per fare 300 metri sotto casa ho rischiato di cadere almeno 10 volte...
sai i reparti contusi.... e domani mattina poi....
tool2106 February 4th, 2012, 07:13 PM ^^ Straquoto. Avvicinandomi a casa oggi pomeriggio, nonostante gli scarponi da neve, me la sono vista brutta parecchie volte a causa delle lastre di ghiaccio.
Simone_pro February 4th, 2012, 07:14 PM Mi sono fatto una passeggiata di 4-5 km per il torrino. Da qui la nevicata sembra una cosuccia da nulla: strade tutte libere, automobilisti lanciati a palla senza catene, se non fosse per i parchi imbiancati o le macchine parcheggiate da ieri sera, non diresti nemmeno che ha nevicato. Ma appena il sole è andato via, ogni marciapiede è diventato una scorciatoia per il prontosoccorso del sant'eugenio...
Ingegné February 4th, 2012, 07:38 PM non hanno dato una manciata di sale in tutta roma, sti imbecilli, e adesso devo mettermi a spalare io.
Sei più italiano di quanto credessi.
La citazione che sto per fare è un po' eccessiva in rapporto alla situazione, ma JFK disse:
Non chiedere quello che il tuo Paese può fare per te
chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese
olivar February 4th, 2012, 07:43 PM Anche lunedì uffici pubblici chiusi. Come le scuole.
Civis Fede II February 4th, 2012, 07:53 PM Sei più italiano di quanto credessi.
La citazione che sto per fare è un po' eccessiva in rapporto alla situazione, ma JFK disse:
Non chiedere quello che il tuo Paese può fare per te
chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese
il problema è che se nessuno si chiede cosa può fare lo stato per te, anzi cosa deve fare lo stato per te, si finisce come in italia: una situazione in cui lo stato si sente autorizzato a fare come cazzo gli pare.
personalmente lo stato doveva, in primis, fare alcune cose.
non le ha fatte, per cui ecco quì che in quella sorta di contratto sociale che è la convivenza civile abbiamo già un inadempiente.
e a giurisprudenza mi hanno insegnato il brocardo: inadimplenti non est adimplendum
holmes71 February 4th, 2012, 07:54 PM Anche lunedì uffici pubblici chiusi. Come le scuole.
Andate a spalare la neve sui marciapiedi perche se no ghiaccia tutto.....ai voglia ad aspettare la protezione civile....specie nei quartieri in cui vivono molti anziani si rischiano cadute e corse al pronto soccorso....
Civis Fede II February 4th, 2012, 08:05 PM comunque voglio fare un appello.
serio.
liberate alemanno.
sta sotto il colosseo da stamattina.
sotto l'arco di costantino per i tg rai1-2 e mediaset.
sotto l'oppio per sky tg e tg3.
però poveraccio saranno ormai 12 ore che sta inchiodato nella neve.
ci potremmo chiedere: non sarebbe più utile in ufficio a lavorare che sul piazzale a zompare tra 10 tg diversi?
forse.
ma a me fa comunque male il cuore a vederlo sempre più bagnaticcio.
(era facile per veltroni; i suoi grandi eventi erano festival e festicciole, mica alluvioni e tormente. a fare il presenzialista all'auditorium con monicelli so boni tutti)
holmes71 February 4th, 2012, 08:15 PM comunque voglio fare un appello.
serio.
liberate alemanno.
sta sotto il colosseo da stamattina.
sotto l'arco di costantino per i tg rai1-2 e mediaset.
sotto l'oppio per sky tg e tg3.
però poveraccio saranno ormai 12 ore che sta inchiodato nella neve.
ci potremmo chiedere: non sarebbe più utile in ufficio a lavorare che sul piazzale a zompare tra 10 tg diversi?
forse.
ma a me fa comunque male il cuore a vederlo sempre più bagnaticcio.
(era facile per veltroni; i suoi grandi eventi erano festival e festicciole, mica alluvioni e tormente. a fare il presenzialista all'auditorium con monicelli so boni tutti)
SALVATE IL SOLDATO ALEMANNO!!
holmes71 February 4th, 2012, 08:58 PM un caos totale a Roma per 3 cm di neve bagnata mentre a Milano,anche con neve che superava i 12 cm con 44 ore di nevicata e sottozero da 5 giorni, si è continuato a vivere con le scuole aperte e tutti al lavoro come se niente fosse.... siete patetici!!!!!!
Adesso capisco perchè è finito l'ipero romano...ah,aha,ah
http://dizionari.corriere.it/images/info.gif (http://roma.corriere.it/dilatua/cronaca/articoli/2012/02/04//386a1c88-4f04-11e1-be5e-e51bc42d9d61_5/roma-sabato-neve-disagi-danni_full.shtml#)
olivar February 4th, 2012, 09:09 PM un caos totale a Roma per 3 cm di neve bagnata mentre a Milano,anche con neve che superava i 12 cm con 44 ore di nevicata e sottozero da 5 giorni, si è continuato a vivere con le scuole aperte e tutti al lavoro come se niente fosse.... siete patetici!!!!!!
Adesso capisco perchè è finito l'ipero romano...ah,aha,ah
Bisognerebbe capire allora perché non è mai esistito quello padano :)
Civis Fede II February 4th, 2012, 09:23 PM milano capitale d'europa!
Civis Fede II February 4th, 2012, 09:36 PM http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/409141_10150528706581121_553661120_8936219_1952562827_n.jpg
eheheh
ditemi quando mai avete visto piazza belli il sabato sera in questo stato....
(messa pochi minuti fa da un amico su facebook)
Eddard Stark February 4th, 2012, 09:43 PM un caos totale a Roma per 3 cm di neve bagnata mentre a Milano,anche con neve che superava i 12 cm con 44 ore di nevicata e sottozero da 5 giorni, si è continuato a vivere con le scuole aperte e tutti al lavoro come se niente fosse.... siete patetici!!!!!!
Adesso capisco perchè è finito l'ipero romano...ah,aha,ah
http://dizionari.corriere.it/images/info.gif (http://roma.corriere.it/dilatua/cronaca/articoli/2012/02/04//386a1c88-4f04-11e1-be5e-e51bc42d9d61_5/roma-sabato-neve-disagi-danni_full.shtml#)
don't feed the troll
Eddard Stark February 4th, 2012, 09:54 PM il problema è che se nessuno si chiede cosa può fare lo stato per te, anzi cosa deve fare lo stato per te, si finisce come in italia: una situazione in cui lo stato si sente autorizzato a fare come cazzo gli pare.
personalmente lo stato doveva, in primis, fare alcune cose.
non le ha fatte, per cui ecco quì che in quella sorta di contratto sociale che è la convivenza civile abbiamo già un inadempiente.
e a giurisprudenza mi hanno insegnato il brocardo: inadimplenti non est adimplendum
mentalità rovinosa questa, spero tu te ne renda conto
Non per dar manforte ai padani (l'holmes di cui sopra è certamente un troll), ma effettivamente qui a Milano i portieri spalano regolarmente la neve sui marciapiedi, che si liberano abbastanza presto e senza bisogno di interventi dello stato inadempiente, per la gioia di tutti. Ovvio la cosa funziona fino ad un certo punto.
Roma è scasabile su questo punto: non c'è l'abitudine alla neve. Ma è anche vero che la mentalità del menefreghismo a-la-civis-fede non avrà sicuramente aiutato
Stesicoro February 4th, 2012, 09:57 PM Piazza dell'Esquilino stamattina...
http://i43.tinypic.com/vzdgzt.jpg
Lucio February 4th, 2012, 11:00 PM Foto caricate ora dai miei genitori su FB, zona parco del Pineto, Monte Mario
alberi venuti giù
Beh e' normale che vengano giu' alberi che non hanno mai visto la neve o quasi, tutti i vari rametti (o rami vecchi e malati) che si sarebbero spezzati anno per anno in posti nevosi si sono spezzati tutti insieme.
Comunque quoto fede. A Roma non nevica veramente mai, non ha senso essere preparati a grosse nevicate. Anche avere grandi scorte di sale....nevica talmente di rado che il sale fa in tempo a sciogliersi nei sacchi.
sbarabaus February 4th, 2012, 11:33 PM è chiaro che a roma non serva tenere gli spazzaneve, però nella regione c'è l'appennino a poche decine di km di distanza
visto che la nevicata era prevista tanto da annunciare la chiusura delle scuole 2 giorni prima, non sarebbe stato possibile prendere qualche mezzo in prestito almeno per mandarlo nelle strade principali?
Federicoft February 5th, 2012, 01:22 AM Sarebbe stata la cosa più logica, se non fosse che l'Appennino è sotto un metro di neve.
RealVooDoo February 5th, 2012, 03:13 AM Non so bene cosa si percepisca da fuori, ma la situazione non è per niente tragica. La differenza la fa solamente la non abitudine dei romani alla neve e il panico che questo comporta.
A Roma sud le strade sono completamente sgombre dalla neve e anche il ghiaccio è presente solo nelle strade secondarie.
A roma nord la situazione è peggiore, molte strade non sono state pulite (ho visto la zona tra san lorenzo, piazza bologna e corso trieste) ma comunque bastano le catene o pneumatici da neve e ti muovi senza problemi, solo un po' più lentamente del normale.
Da quello che ho notato Roma ha retto più che bene considerando che nevicate del genere capitano una volta ogni 25 anni (e non almeno una volta l'anno come a Milano).
Dotty87 February 5th, 2012, 03:32 AM Beh e' normale che vengano giu' alberi che non hanno mai visto la neve o quasi, tutti i vari rametti (o rami vecchi e malati) che si sarebbero spezzati anno per anno in posti nevosi si sono spezzati tutti insieme.
No, è normale che vengano giù alberi che non sono mai stati potati in vita loro.
Come è normale che, non avendo nessuno provveduto a eliminare la neve (visti oggi a 24h dall'inizio della nevicata alcuni militari spalare i marciapiedi tra il Corso e i Fori Imperiali) domani avremo una città coperta di ghiaccio.
E speriamo davvero che non si faccia male nessuno.
Per il resto, io sono d'accordo con quello che dice la signora nella parte finale di questo video:
http://video.corriere.it/tra-automobilisti-bloccati-raccordo/417b6ae0-4e9e-11e1-af4c-6a00aeffb10f
È un incapace. Punto. Lui e tutta la sua giunta.
C'è un'allerta neve da giorni e non riescono a liberare nemmeno il Gra, cioè l'asse portante della viabilità, e le consolari principali (poco più di dieci forse, visto che vorrei ricordare che venerdì ha nevicato "seriamente" solo a Roma nord-est).
Si poteva anche dare il beneficio del dubbio, non succede mai, si sono trovati impreparati, poracci.
Ma qui ormai è diventato tutto un evento imprevedibile e ingestibile, dai 20 millimetri di pioggia alla manifestazione, dall'apertura del centro commerciale alla nevicata.
Se Roma avesse una regolamentazione della sosta su strada come in tutte le altre città dell'occidente, non credo sarebbe successo sto macello. È ovvio che se hai una sola corsia per il transito e 3 occupate da sosta e sosta selvaggia, alla prima macchina di traverso il traffico si blocca a vita.
alby_85 February 5th, 2012, 08:27 AM mentalità rovinosa questa, spero tu te ne renda conto
Non per dar manforte ai padani (l'holmes di cui sopra è certamente un troll), ma effettivamente qui a Milano i portieri spalano regolarmente la neve sui marciapiedi, che si liberano abbastanza presto e senza bisogno di interventi dello stato inadempiente, per la gioia di tutti. Ovvio la cosa funziona fino ad un certo punto.
Roma è scasabile su questo punto: non c'è l'abitudine alla neve. Ma è anche vero che la mentalità del menefreghismo a-la-civis-fede non avrà sicuramente aiutato
A Torino le norme comunali obbligano i privati cittadini (o chi per loro) a tenere pulite e sgombre, spargendo sale, le zone antistanti i propri abitati. E immagino che sia pressocchè prassi comune in tutti i comuni del nord.
Eccessivo? Beh, io lo trovo giusto, anche perchè a tenere sgombre città come Torino, Milano, Bologna ci vorrebbero qualcosa come qualche migliaio di persone per città a lavorare e a tenere i marciapiedi puliti. E la sapete una cosa? Funziona!
L'amministrazione comunale invece si occupa delle strade e delle zone pubbliche.
Per quanto riguarda l'eccezionalità dell'evento, che è stato appunto eccezionale, capisco che gli abitanti fossero impreparati, è normale. Ma la giunta doveva darsi 'na mossa e fare qualcosa. Pensare a qualcosa. Mandare una dozzina di spalaneve/spargisale a tenere sgombro il raccordo era doveroso. Almeno il raccordo. Ma manco quello.
Nota a margine, non so quanto c'entri l'amministazione laziale o meno: mio padre (camionista in lavoro sul camion) l'altro giorno ha fatto 5 km di coda perchè i camion venivano controllati e filtrati alla Mascherone, sulla A1, direzione nord. E c'era il sole fino a Firenze... Dal non far nulla al fare ma malissimo: siamo in mano ad una manica di incapaci.
Civis Fede II February 5th, 2012, 09:09 AM comunque parliamoci chiaro, alemanno porta iella.
http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20111020_roma-allagata.jpg
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/12_Dicembre/12/MAL4/03.JPG
http://www.viagginews.com/wp-content/uploads/roma-revoca-sciopero-6-febbraio.jpg
Civis Fede II February 5th, 2012, 09:12 AM mentalità rovinosa questa, spero tu te ne renda conto
Non per dar manforte ai padani (l'holmes di cui sopra è certamente un troll), ma effettivamente qui a Milano i portieri spalano regolarmente la neve sui marciapiedi, che si liberano abbastanza presto e senza bisogno di interventi dello stato inadempiente, per la gioia di tutti. Ovvio la cosa funziona fino ad un certo punto.
Roma è scasabile su questo punto: non c'è l'abitudine alla neve. Ma è anche vero che la mentalità del menefreghismo a-la-civis-fede non avrà sicuramente aiutato
non è questione di menefreghismo.
come detto le responsabilità principali non stanno dal lato del cittadino.
che poi il cittadino debba intervenire per attappare le falle del pubblico incapace non mi sembra un richiamo di civiltà, ma un'extrema ratio che si dovrebbe incoraggiare e allo stesso tempo biasimare.
Vitruvio February 5th, 2012, 09:36 AM non è questione di menefreghismo.
come detto le responsabilità principali non stanno dal lato del cittadino.
che poi il cittadino debba intervenire per attappare le falle del pubblico incapace non mi sembra un richiamo di civiltà, ma un'extrema ratio che si dovrebbe incoraggiare e allo stesso tempo biasimare.
Scusa se intervengo, ma la pulizia del marciapiede di ogni condominio o casa privata, è un obbligo, e non è lasciato al buon cuore dei condomini.
Civis Fede II February 5th, 2012, 10:00 AM Scusa se intervengo, ma la pulizia del marciapiede di ogni condominio o casa privata, è un obbligo, e non è lasciato al buon cuore dei condomini.
certo.
e io evado l'obbligo.
quello emette l'ordinanza, e chissenefrega di lui e dell'ordinanza.
non fai un tubo, poi a metà pomeriggio, quando ormai il ghiaccio è bello che formato, emetti l'ordinanza e te ne lavi le mani.
non è che se emetti l'ordinanza e mi obblighi, ontologicamente cambi la natura del fatto.
sostanzialmente, nel caso romano e per i tempi e modi in cui è stata emanata l'ordinanza, stiamo al livello di improvvisazione totale.
Vitruvio February 5th, 2012, 10:07 AM certo.
e io evado l'obbligo.
quello emette l'ordinanza, e chissenefrega di lui e dell'ordinanza.
non fai un tubo, poi a metà pomeriggio, quando ormai il ghiaccio è bello che formato, emetti l'ordinanza e te ne lavi le mani.
non è che se emetti l'ordinanza e mi obblighi, ontologicamente cambi la natura del fatto.
Non so il fatto specifico, ma non credo che sia necessaria un'ordinanza ad hoc, per ogni nevicata...credo sia un regolamento "di base"
In ogni caso, non è che se disobbedisci al Sindaco, gli fai un dispetto, sei passibile di multa e soprattutto non fai un dovere nei confronti di chi sul marciapiedi deve camminare e magari non ha più vent'anni...
Civis Fede II February 5th, 2012, 10:15 AM Non so il fatto specifico, ma non credo che sia necessaria un'ordinanza ad hoc, per ogni nevicata...credo sia un regolamento "di base"
In ogni caso, non è che se disobbedisci al Sindaco, gli fai un dispetto, sei passibile di multa e soprattutto non fai un dovere nei confronti di chi sul marciapiedi deve camminare e magari non ha più vent'anni...
in questo caso è stata emanata un'ordinanza.
non credo esista un regolamento comunale apposito.
bada bene, io sono d'accordo con voi.
non dico che non sia giusto pulire il proprio tratto, esattamente come io obbligherei stabili e commercianti a tenerlo pulito anche tutti i giorni da sporcizia e cacche.
il problema sono i modi.
l'emergenza neve era risaputa da diversi giorni (vedere antica nobiltà che ci metteva la mano sul fuoco da martedì), e di fatto è cominciata venerdì mattina.
tu sindaco non hai fatto praticamente nulla per garantire un minimo di servibilità della città.
non hai pulito, non hai gettato sale, non hai tenuto i vigili urbani in strada, non hai bloccato la circolazione, neanche hai avuto il coraggio alla fine di decidere se le scuole dovessero restare aperte o chiuse.
niente.
poi nevica.
poi si blocca tutto.
poi si forma il ghiaccio.
poi diventa sabato.
poi nevica molto di più.
poi si fa pomeriggio.
a quel punto?
mentre farnetichi da un lato che è colpa della protezione civile, che non lo sapevi (ma se hai bloccato la didattica....), che ci sono i volontari (perchè giustamente i dipendenti sono inutilizzabili), che alla fine si stava lavorando (dove?), cosa fai?
ordinanza sui marciapiedi, e distribuzione di pale in 4 piazze (in tutta roma), quando ormai il ghiaccio si stava bello che formando.
bene, il lavoro è stato fatto.
non mi pare che altrove le cose funzionino così.
poi sono d'accordo che tu non spali per alemanno ma per i concittadini.
ma non sono d'accordo a doverlo fare dopo 36 ore di boh, però, si lavoriamo, però non lo sapevamo, arrangiatevi.
Eddard Stark February 5th, 2012, 10:34 AM non è questione di menefreghismo.
come detto le responsabilità principali non stanno dal lato del cittadino.
che poi il cittadino debba intervenire per attappare le falle del pubblico incapace non mi sembra un richiamo di civiltà, ma un'extrema ratio che si dovrebbe incoraggiare e allo stesso tempo biasimare.
Non deve tappare le falle del pubblico: il marciapiedi è responsabilità dei condomini non dei mezzi pubblici
Cioè responsabilità tua
Se vuoi puoi contestare questa scelta nelle sedi politiche di rappresentanza, fino ad allora rimane un tuo obbligo.
Agggiungo un dettaglio che però esula da quanto sopra
In eventi di natura eccezionale - e per una città non abituata alla neve sicuramente una nevicata del genere è eccezionale - è inevitabile che le autorità pubbliche non siano preparate, la supplenza dei cittadini (che poi sono in ultima istanza i proprietari della macchina pubblica) è sempre necessaria. Pararsi dietro alle inadempienze dello "shtato" fa molto familismo amorale
lidoroma2015 February 5th, 2012, 10:43 AM certo.
e io evado l'obbligo.
quello emette l'ordinanza, e chissenefrega di lui e dell'ordinanza.
non fai un tubo, poi a metà pomeriggio, quando ormai il ghiaccio è bello che formato, emetti l'ordinanza e te ne lavi le mani.
non è che se emetti l'ordinanza e mi obblighi, ontologicamente cambi la natura del fatto.
sostanzialmente, nel caso romano e per i tempi e modi in cui è stata emanata l'ordinanza, stiamo al livello di improvvisazione totale.
E chi pensi cadrà sul ghiaccio che non hai tolto perchè in disaccordo con il Comune ? Alemanno ? No, si spaccherà una gamba un tuo familiare, un conoscente o comunque un abitante della zona.
L'impressione è che pur di andare contro a quel fesso di Sindaco che ci troviamo, si scrivono cose al di fuori del buon senso
Pavlvs February 5th, 2012, 11:47 AM Giustamente le immagini si sono spostate sull'apposito thread, ma mi sembra di notare una cosa:
Non c'è neanche un volontario che si sia messo a spalare un po' di neve! :ohno:
E questo vale anche per gli esercenti dei negozi ed i portieri degli stabili, che sarebbero obbligati dal regolamento comunale a tenere pulito il marciapiede antistante il loro immobile.
P.S. io sono anzianotto e non possiedo una pala perciò mi sento in colpa solo un poco. Però mi sono pulito il vialetto dello studio :).
In realtà ieri c'era Angelino il pizzettaro che spalava la neve colla ...pala della pizza. :lol:
Il che mi ha fatto venire in mente che a Roma c'è un piccolo problemino in più rispetto ai luoghi dove c'è abitudine alla neve.
NESSUNO HA UNA PALA.
Voi per caso avete una pala in casa?
Pavlvs February 5th, 2012, 11:50 AM Quoto: con una zafira senza gomme termiche non ho avuto il minimo problema, è bastato prestare attenzione e non fare manovre brusche.
Al contrario ho notato gente con la smart (automatica, corta e quasi incontrollabile sulla pioggia, figuriamoci sulla neve) andare come pazzi e altri con suv o catene andare sotto i 10Km/h....
La smart colla neve è una cosa favolosa, metti la prima e sei già in testacoda.
Pavlvs February 5th, 2012, 11:52 AM http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/409141_10150528706581121_553661120_8936219_1952562827_n.jpg
Ci voleva la neve per liberare p.zza Belli da quell'umanità dolente che l'impesta.
Pavlvs February 5th, 2012, 11:54 AM mentalità rovinosa questa, spero tu te ne renda conto
Non per dar manforte ai padani (l'holmes di cui sopra è certamente un troll), ma effettivamente qui a Milano i portieri spalano regolarmente la neve sui marciapiedi, che si liberano abbastanza presto e senza bisogno di interventi dello stato inadempiente, per la gioia di tutti. Ovvio la cosa funziona fino ad un certo punto.
Il punto è che qui nessuno ha una pala, di quanti ho visto darsi da fare sulle strade, il 100% usava la scopettone!!
Pavlvs February 5th, 2012, 11:57 AM è chiaro che a roma non serva tenere gli spazzaneve, però nella regione c'è l'appennino a poche decine di km di distanza
visto che la nevicata era prevista tanto da annunciare la chiusura delle scuole 2 giorni prima, non sarebbe stato possibile prendere qualche mezzo in prestito almeno per mandarlo nelle strade principali?
Nei Paesi appenninici gli spazzaneve servono più che a Roma.
Qui serviva solo un po' di buon senso.
Venerdì, in una città ove NORMALMENTE ci vuole 1 ora per tornare a casa dal lavoro, che diventano 2 ORE quando piove un po' più del dovuto....qualche milione di romani ha pensato di metterci 5 minuti per tornare a casa sotto la più grande nevicata degli ultimi 27 anni, tra alberi tropicali che cadevano e smart che slittavano.
Ci hanno messo 5 ore.
Per quanto mi riguarda, dovevano rimanere lì tutta la notte.
Il buon senso se non ce l'hai, gli schiaffi della vita te l'insegnano.
Pavlvs February 5th, 2012, 12:00 PM Non so bene cosa si percepisca da fuori, ma la situazione non è per niente tragica. La differenza la fa solamente la non abitudine dei romani alla neve e il panico che questo comporta.
A Roma sud le strade sono completamente sgombre dalla neve e anche il ghiaccio è presente solo nelle strade secondarie.
A roma nord la situazione è peggiore, molte strade non sono state pulite (ho visto la zona tra san lorenzo, piazza bologna e corso trieste) ma comunque bastano le catene o pneumatici da neve e ti muovi senza problemi, solo un po' più lentamente del normale.
Da quello che ho notato Roma ha retto più che bene considerando che nevicate del genere capitano una volta ogni 25 anni (e non almeno una volta l'anno come a Milano).
Io mi sto divertendo un mondo, ieri ho preso a palle di neve la mia girl, era un pezzo che volevo bombardarla.
GGJJ February 5th, 2012, 12:08 PM :
Per quanto riguarda l'eccezionalità dell'evento, che è stato appunto eccezionale, capisco che gli abitanti fossero impreparati, è normale. Ma la giunta doveva darsi 'na mossa e fare qualcosa. Pensare a qualcosa. Mandare una dozzina di spalaneve/spargisale a tenere sgombro il raccordo era doveroso. Almeno il raccordo. Ma manco quello.
:
Il Comune non poteva mandare nè spalaneve nè spargisale, semplicemente perchè non ne ha, cosi come non ne esistono da queste parti di privati da noleggiare.
Quello che qui, giustamente, molti rimproverano ad Alemanno è di essersi andato ad impelagare in una guerra senza senso con la protezione civile, nella quale probabilmente farà l'ennesima figuraccia, quando gli sarebbe bastato dire quello che chiunque abbia un minimo di sale in zucca sa benissimo da solo, ovvero:
"Creare una vera struttura anti-neve per una città popolosa e soprattutto vasta come Roma costerebbe un sacco di soldi, e molti altri soldi costerebbe manutenerla ogni anno. Dato che una nevicata vera arriva una volta ogni 25-30 anni e le casse del comune sono quelle che sono, nè io nè i miei predecessori abbiamo mai pensato che avesse un senso spendere tutti quei soldi per uno strumento che si userebbe una volta ogni qualche decennio. Dobbiamo rassegnarci al fatto che quella volta che a Roma nevica veramente la città si blocca, punto"
E' talmente abituato a scaricare colpe che ora comincia a scaricare anche quelle non sue. Ma io ora al posto suo non spenderei qualche decina di milioni per affrontare la prossima bufera nè, fidati, lo faresti tu.
Pavlvs February 5th, 2012, 12:09 PM Il Gra è dell'Anas, non del Comune.
Pavlvs February 5th, 2012, 12:10 PM I rami si piegano sotto il peso della neve, i tronchi malati si spezzano e precipitano sui prati bianchi e su altri alberi caduti. E’ strage nei parchi della città. Da villa Ada a villa Borghese, da villa Pamphili al Pratone delle Valli, ogni angolo di verde è un cimitero di lecci, platani, pioppi, cedri e magnolie. Un patrimonio di foglie che la nevicata ha distrutto. Non solo nelle ville storiche. Lungo viale Parioli gli oleandri sono tutti adagiati sui tetti delle macchine e sull’asfalto, troppo fragili per resistere ai cumuli di neve che si sono depositati nella notte. Soffrono sotto il peso dei fiocchi compatti senza spezzarsi. Sono piegate le chiome di gran parte degli alberi che costeggiano le strade di tutta la città.
I danni al verde pubblico non sono ancora stati calcolati, ma sono di sicuro grandi.
La Protezione civile del Campidoglio segnala l’emergenza e i pericoli: per il rischio che altri tronchi possano crollare e altri rami venire giù è stato decisa la «chiusura parziale» di alcuni parchi. Impossibile accedere da ieri mattina in un tratto di villa Borghese a causa del pericolo per il crollo di alcuni alberi. La tormenta ha distrutto esemplari anche pregiati di magnolie, pini, lecci e cedri. Cancelli sbarrati a villa Ada e così pure a villa Chigi e in tutti gli altri parchi dove gli alberi sono finiti a terra. Nonostante i divieti la gente riusciva a intrufolarsi dai piccoli varchi aperti o dalle aree riservate ai cani per godersi lo spettacolo del verde imbiancato e divertirsi con snowboard e sci.
Intanto sono iniziate le operazioni di rimozione degli alberi crollati sotto il peso della neve e la prossima settimana saranno verificate le condizioni di stabilità degli altri tronchi. Tutte le squadre dei Servizi giardini, assicurano in Campidoglio, hanno lavorato sin dalle prime ore di ieri mattina per far fronte all’emergenza. Ancora non c’è una stima dei tronchi spezzati o danneggiati dal maltempo. «Gli alberi di Roma non sono abituati a questi eventi e non reggono il peso della neve», spiega l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti. «Comunque li sostituiremo. Tutti gli esemplari delle ville storiche distrutti verranno ripiantumati».
L’ingresso di villa Ada è un groviglio di tronchi distesi, un incastro di fusti spezzati. Si tratta di alberi alti che adesso sono adagiati uno sull’altro e impediscono il passaggio dall’entrata secondaria. «Nella notte sentivamo un tonfo ogni cinque minuti», racconta chi abita su via Salaria. «Abbiamo subito capito che si trattava degli alberi caduti».
Chiome sull’asfalto in tantissime altre strade. Sulla Cassia sono finiti per terra tantissimi tronchi, altri sono venuti giù in tutta la città: da via Val Padana al Muro Torto, da viale Parioli al lungotevere. Il pericolo è che i crolli continuino nei prossimi giorni. Non si contano le auto schiacciate dai tronchi precipitati. I viali alberati sono una sfilata di foglie piegate. Ieri sotto il sole alcuni parchi si sono trasformati in piste da sci. C’era chi si lanciava con lo snowboard lungo i prati di Villa Borghese, chi scivolava con lo slittino a Villa Chigi, chi approfittava delle distese imbiancate per indossare sci e casco, proprio come in montagna. «Sembra di stare a Central Park», Paolo ha portato le due bambine a Villa Chigi per giocare con la neve. I cancelli della villa sono chiusi, ma si entra dall’area cani. Anche lì molti alberi sono caduti.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=180054&sez=HOME_ROMA
lollo2009 February 5th, 2012, 12:13 PM A Torino le norme comunali obbligano i privati cittadini (o chi per loro) a tenere pulite e sgombre, spargendo sale, le zone antistanti i propri abitati. E immagino che sia pressocchè prassi comune in tutti i comuni del nord.
Eccessivo? Beh, io lo trovo giusto, anche perchè a tenere sgombre città come Torino, Milano, Bologna ci vorrebbero qualcosa come qualche migliaio di persone per città a lavorare e a tenere i marciapiedi puliti. E la sapete una cosa? Funziona!
L'amministrazione comunale invece si occupa delle strade e delle zone pubbliche.
quoto
avendo vissuto a milano sono testimone della pulizia dei marciapiedi grazie al lavoro dei condomini, quando c'è neve, quando piove e quando fa caldo
GGJJ February 5th, 2012, 12:18 PM Non so il fatto specifico, ma non credo che sia necessaria un'ordinanza ad hoc, per ogni nevicata...credo sia un regolamento "di base"
In ogni caso, non è che se disobbedisci al Sindaco, gli fai un dispetto, sei passibile di multa e soprattutto non fai un dovere nei confronti di chi sul marciapiedi deve camminare e magari non ha più vent'anni...
Non per giustificare chi non ha fatto nulla, ma credo che a Roma la stragrande maggioranza della popolazione non sappia proprio che in caso di nevicata la pulizia dei marciapiedi spetti a condomini o negozianti.
Credo che moltissima gente pensasse in assoluta buona fede che di questa cosa dovesse occuparsi il Comune, o il Municipio o la forza pubblica etc. etc.
E' uno di quei casi che, non capitando praticamente mai, non entrano nel vissuto della popolazione come conoscenza comune.
lollo2009 February 5th, 2012, 12:31 PM e infatti nessuno è giustificato: io mi sono messo a spalare nel vialetto condominiale e sono stato ripreso da alcuni dementi imbecilli condomini perché secondo loro rompevo(!)la pavimentazione!!!!quando ho fatto loro presente che sarebbe obbligatorio spalare anche sul marciapiede...meglio tacere
cmq repubblica.it è illeggibile oggi: solo solo solo di alemanno parlano, uno schifo
in abruzzo-molise-romagna-marche è emergenza umanitaria vera e ne parlano o niente e poco!!!!!!!!!!!!e altra neve è prevista da venerdì per un altro fronte siberiano!
nel lazio stesso è caos negli appennini e la polveroni dove è?
Vitruvio February 5th, 2012, 12:39 PM Non per giustificare chi non ha fatto nulla, ma credo che a Roma la stragrande maggioranza della popolazione non sappia proprio che in caso di nevicata la pulizia dei marciapiedi spetti a condomini o negozianti.
Credo che moltissima gente pensasse in assoluta buona fede che di questa cosa dovesse occuparsi il Comune, o il Municipio o la forza pubblica etc. etc.
E' uno di quei casi che, non capitando praticamente mai, non entrano nel vissuto della popolazione come conoscenza comune.
Questo può essere...in effetti una cosa che avrebbe dovuto dare il Comune, qualche giorno prima era proprio di informare i cittadini su questa cosa: Attenzione, questo è un vostro dovere, non fatevi trovare impreparati e mettete il sale davanti a casa vostra prima che dobbiate spalare 30 cm di neve...
in fondo il trucco è quello...basta spargere il sale appena dopo che la neve comincia ad attaccare e poi il lavoro è decisamente più facile
Civis Fede II February 5th, 2012, 12:54 PM ^^
per questo credo di poter fare il discorso fatto sopra.
si scarica bellamente sul cittadino una impreparazione del pubblico.
sabato pomeriggio ha cominciato a dire di dover spalare... me lo potevi dire a marzo.
Franco Gabrielli: «Il sindaco sbaglia
A mezzanotte cercava ancora il sale»
Dopo gli attacchi di Alemanno il capo della Protezione civile replica: «Direi che gli errori palesi nella pianificazione di Roma sono sotto gli occhi di tutti»intervista
ROMA - «Guardi, Alemanno mi ha telefonato due volte: alle otto della sera cercava una lama spazzaneve, e a mezzanotte cercava il sale... Lo abbiamo avvisato in ogni modo, io stesso giovedì, per spiegargli chiaramente la situazione, gli ho detto: "Tra venerdì e sabato a Roma succederà un bordello". Ora Alemanno parla di dati sbagliati. Ma se non li sa decifrare allora la preoccupazione è: ma nelle mani di chi si affida il sindaco? Chi sono i suoi consulenti? Anche giovedì sera gli ho chiesto io stesso se avesse bisogno che noi implementassimo il servizio, non ha proferito richieste... per fortuna abbiamo la registrazione dell'incontro: audio, video, tutto. Alemanno vuole una commissione d'inchiesta? Ci troverà pronti».
Per presentare Franco Gabrielli, il capo della Protezione civile, basta leggere il suo curriculum: gavetta al reparto mobile di Genova, poi la Digos di Firenze all'epoca della strage mafiosa di via dei Georgofili ('93), capo della Digos romana con la quale ha sconfitto le nuove Br, poi (da fine 2006 al 2008) al timone del Sisde diventato Aisi sotto il suo comando, con l'apparato degli 007 rivoluzionato con una politica di estremo rigore. Semplicemente, un servitore dello Stato.
Gabrielli, scusi: ma le pare il caso di fare polemiche?
«Guardi, io stesso giovedì sera mi sono raccomandato in questo senso con i rappresentanti delle istituzioni di Roma e del Lazio. Ma adesso devo rispondere alle accuse: lo devo agli uomini della Protezione civile che lavorano ogni giorno in condizioni difficili...».
Neve e gelo anche sul litorale a Ostia (Faraglia) Lei ha sollevato dubbi sull'efficacia del piano antineve del Campidoglio.
«Direi che gli errori palesi nella pianificazioni di Roma sono sotto gli occhi di tutti».
Quali sono stati, secondo lei?
«Intanto, il sale. Il punto, al di là della quantità a disposizione, è che va sparso prima dell'arrivo della neve, non dopo...».
Altre lacune?
«Le strade vanno spazzate».
Ma neanche questo ha fatto il Campidoglio?
«Lo chieda ad Alemanno. Lui ci accusa: ma è uno scaricabarile che vuole nascondere gli errori del Comune nella pianificazione».
Il sindaco dice: «Roma non è stata avvisata per tempo. I dati che ci sono stati forniti erano sbagliati».
«Purtroppo, il sindaco parla senza avere conoscenza della materia: quando si prevedono precipitazioni, un millimetro di acqua corrisponde a un centimetro di neve. Potrebbe farselo spiegare da qualche tecnico competente, almeno».
Alemanno sostiene che Roma è stata lasciata sola a combattere l'emergenza.
«Falso, e come ho detto abbiamo tutte le registrazioni. Il problema è che l'emergenza non è finita: adesso la temperatura risale e un po' di neve si scioglierà, poi arriverà altro freddo, si andrà sotto lo zero, forse di dieci gradi, e si formeranno le lastre di ghiaccio pericolose per la sicurezza dei cittadini. Vorrei invitare il sindaco a rimboccarsi le maniche, invece di parlare».
Dotty87 February 5th, 2012, 01:34 PM Ma anche volendo, io non ho attrezzi. Con che la dovrei spalare?
Certo, se ci fossero gli addetti e i camioncini AMA in giro, uno potrebbe anche cercare di aiutarli. Ma non ci sono.
RealVooDoo February 5th, 2012, 01:38 PM Nei Paesi appenninici gli spazzaneve servono più che a Roma.
Qui serviva solo un po' di buon senso.
Venerdì, in una città ove NORMALMENTE ci vuole 1 ora per tornare a casa dal lavoro, che diventano 2 ORE quando piove un po' più del dovuto....qualche milione di romani ha pensato di metterci 5 minuti per tornare a casa sotto la più grande nevicata degli ultimi 27 anni, tra alberi tropicali che cadevano e smart che slittavano.
Ci hanno messo 5 ore.
Per quanto mi riguarda, dovevano rimanere lì tutta la notte.
Il buon senso se non ce l'hai, gli schiaffi della vita te l'insegnano.
Il Comune non poteva mandare nè spalaneve nè spargisale, semplicemente perchè non ne ha, cosi come non ne esistono da queste parti di privati da noleggiare.
Quello che qui, giustamente, molti rimproverano ad Alemanno è di essersi andato ad impelagare in una guerra senza senso con la protezione civile, nella quale probabilmente farà l'ennesima figuraccia, quando gli sarebbe bastato dire quello che chiunque abbia un minimo di sale in zucca sa benissimo da solo, ovvero:
"Creare una vera struttura anti-neve per una città popolosa e soprattutto vasta come Roma costerebbe un sacco di soldi, e molti altri soldi costerebbe manutenerla ogni anno. Dato che una nevicata vera arriva una volta ogni 25-30 anni e le casse del comune sono quelle che sono, nè io nè i miei predecessori abbiamo mai pensato che avesse un senso spendere tutti quei soldi per uno strumento che si userebbe una volta ogni qualche decennio. Dobbiamo rassegnarci al fatto che quella volta che a Roma nevica veramente la città si blocca, punto"
E' talmente abituato a scaricare colpe che ora comincia a scaricare anche quelle non sue. Ma io ora al posto suo non spenderei qualche decina di milioni per affrontare la prossima bufera nè, fidati, lo faresti tu.
Esatto: a Roma è completamente inutile adottar una struttura efficiente per combattere la neve e usarla una volta ogni 3 decadi.
Quando nevica come questi giorni basta mettersi il cuore in pace e sapere che ci sarà il blocco quasi totale della circolazione, soprattutto nelle prime ore quando tutti si rendono conto della situazione e mollano tutto per tornare a casa.
Io pure sono tra questi, ma sapendo a cosa andavo incontro ho rosicato, bestemmiato, ma non me la sono di certo presa con le istituzioni (nonostante non apprezzi di certo l'operato di Alemanno e non perdo occasione per criticarlo...)
Pavlvs February 5th, 2012, 01:43 PM Un delizioso articolo di Mattia Feltri su la Stampa.
Città eterna e abbandonata
Ci pensa il sole a salvare i romani
Quando si dice scommessa vinta: invece del gelo è arrivato il sole e ha sciolto la neve, ha liberato le carreggiate, ha reso inutili le gomme termiche, quasi dannose le catene, le strade e i marciapiedi sono diventati ruscelletti. Ecco il trionfo istituzionale: il cielo sereno. Perché lungo la notte fra venerdì e sabato i romani erano rimasti incollati alle finestre a godersi la rarità assoluta, l’intemperie meravigliosa e fitta, e alla mattina la città era tutta bianca, era un deserto allucinato, spuntava un’auto ogni tanto, pochi turisti. Alle nove dalla stazione Termini al Colosseo a piazza Venezia a Campo de’ Fiori, la capitale era consegnata alle mani di rari passanti che si crogiolavano al rumore della neve sotto le suole. Un autobus qui e là, niente taxi, nemmeno un camion, non uno spargisale, figurarsi gli spazzaneve.
La pulitura delle strade era stata ingegnosamente affidata agli pneumatici di chi passava, se passava. Il cielo grigio chiaro prometteva un’altra giornata scandinava. La gran parte dei negozi era chiusa. I bar pure. Era un sabato che esordiva davvero splendidamente, con le previsioni del tempo che annunciavano la gelata: il presupposto di una Roma impraticabile per chissà quanto. Alla stazione i treni restavano fermi. Erano in funzione due binari, a un certo punto tre. Le rare partenze portavano almeno due ore di ritardo. Fuori una lunga coda attendeva taxi latitanti. Girava giusto un elicottero a sorvegliare non si sa che. Come spettri, alcune macchine sostavano sbieche e ammaccate, altre erano ricoperte, insomma si camminava nel nulla, in un abbandono surreale, ognuno lasciato a se stesso.
Poi finalmente qualcosa è accaduto: le nuvole si sono scansate per far passare il sole. Eccolo il piano antiemergenza. Però nel frattempo il sindaco Gianni Alemanno stava ingaggiando duello con la Protezione civile, secondo lui colpevole di non averci preso sull’entità delle precipitazioni. Per la Protezione civile era Alemanno che non sapeva leggere i dati ma, ecco, ieri mattina ci si attendeva qualsiasi cosa tranne che il sindaco annunciasse una commissione d’inchiesta con cui dirimere la bega. Intanto diffondeva video per raccomandare ai romani di restarsene tappati in casa a cospargere i davanzali di briciole per i piccioni, e semmai che uscissero per raggiungere i punti di raccolta dove si distribuivano pale ai volontari. Il cronista naturalmente è stato molto sfortunato e in tutto il giorno non si è imbattuto in nessuna pala e in nessun posto di raccolta.
I romani più che ubbidienti erano stati giustamente poltroni: era pur sempre sabato mattina. Ma già verso le undici, e fino a metà pomeriggio, si sono riversati in centro a migliaia, hanno colmato i Fori imperiali candidi e bellissimi, a frotte li hanno fotografati così incantevoli dai parapetti del Campidoglio. Avevano tirato fuori l’intero armamentario da Terminillo, tute da sci, Moonboots, pedule, persino specialissime scarpe con le catene, qualcuno procedeva aiutandosi con la racchette, l’importante era affrontare addobbati la giornata di domestico turismo. Al Circo Massimo centinaia di ragazzini giocavano alle palle di neve e venivano giù saettanti dai declivi con slitte di legno e slittini di plastica, o anche con i sacchetti di cellophane. Nel giro di un paio d’ore la città era tornata a essere un luna park, un andirivieni vociante mentre il sindaco da qualche eremo proseguiva le sue non eccitanti dispute dialettiche, reiterava a lunedì la chiusura delle scuole che già sabato era stata ampiamente disattesa da numerosi istituti (più interessante l’informazione dell’azienda trasporti: mancavano le catene per i bus). A nessuno veniva in mente di ripristinare almeno per qualche ora i turni dei taxi, lasciati liberi venerdì. Eppure i tavolini dei bar erano stati ritirati fuori, tutti al loro posto di battaglia. In piazza Venezia si beveva il caffè sbracati sulle seggiole di metallo. Il traffico si rifaceva corposo. Ogni qualche metro bei pupazzi di neve molto ortodossi, con la carota al posto del naso, consegnavano l’idea di quale terrore avesse pervaso gli abitanti. Giusto alla mattina si era vista qualche coda ai supermercati: si sa mai. Del resto ora tutto è nelle manidi Dio, se darà ragione alle blande previsioni della Protezione civile o a quelle più allarmanti dell’Aeronautica, soprattutto se nella notte avrà portato il ghiaccio mancato ieri, o se invece benedirà questi folli romani, l’eterno esercito che ha marciato invincibile di vetrina in vetrina.
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/441238/
alex81 February 5th, 2012, 01:49 PM Ci voleva la neve per liberare p.zza Belli da quell'umanità dolente che l'impesta.
E' piazza Trilussa, no?
Pavlvs February 5th, 2012, 01:53 PM Taxi introvabili, pochissimi autobus e tram, treni saltati a ripetizione, alberi caduti e strade bloccate. Quello di ieri non è stato un buon risveglio per i romani. La protezione civile ha distribuito duemila pale ai cittadini volenterosi per togliere la neve dalle strade. Poi, dopo un inizio giornata difficile, la situazione è andata migliorando in serata. I conducenti dei bus hanno fatto del loro meglio per guidare sulle strade innevate con le catene montate. L'Atac ha mantenuto in servizio 79 linee (su 330) con 850 vetture su un totale di 2.200. I disagi sono continuati anche sulla parte extraurbana della ferrovia Roma-Viterbo dove si è lavorato a lungo per ripristinare la tratta a binario unico Riano-Viterbo. La Termini-Giardinetti è stata riaperta solo in tarda mattinata. Non sono mancate le proteste di molte persone che hanno atteso invano uno degli autobus che erano stati garantiti. L'assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma, ha risposto dando la colpa agli automobilisti che si sono messi in strada nonostante non fossero attrezzati: «I mezzi pubblici messi in circolazione - ha spiegato Aurigemma - erano dotati di gomme termiche, sono state le auto private ad ostacolarli. I mezzi non hanno circolato perché la viabilità è stata interrotta dai veicoli privati». Tutte le corse dei bus sono consultabili sul sito www.agenziamobilita.roma.it. Se gli autobus hanno avuto vita dura, non è andata meglio ai tram. La linea 8 e la 19 sono rimaste ferme. La 14 è restata in funzione lungo la via Prenestina ma con corse limitate a Porta Maggiore. Ancora delirio ieri mattina sul Grande raccordo anulare, con lunghe file di automobilsti intrappolati e 12 rampe su 31 bloccate. Una misura presa per consentire ai mezzi spargisale di entrare in azione. Quando il tempo ha cominciato a migliorare, il Gra è stato riaperto ma solo per i mezzi con catene o gomme invernali e i disagi si sono attenuati. Per verificare la situazione sul Raccordo basta andare sul sito www.stradeanas.it/traffico. Oltra al Gra i disagi maggiori si sono avuti sulla Roma-Fiumicino con un centinaio di tir bloccati in direzione della Capitale. Anche l'A24 nel tratto urbano, da Lunghezza alla tangenziale, è stata chiusa. La Cassia ha vissuto, come venerdì, una giornata infernale. Se comunque, nonostante tutto, si è potuto guidare in gran parte della città, è stato possibile grazie a 700 operatori e 130 mezzi dell'Ama che hanno lavorato assieme alla protezione civile, all'Esercito e ai volontari. Cento camion con cassone ribaltabile, 14 bobcat, 12 macchine spazzaneve e 4 maxi-spargisale sono intervenuti su via Tiburtina, via Laurentina, viadotto Gronchi, via Casal Boccone, piazza di Spagna, Scalinata di Trinità dei Monti, piazza San Silvestro, piazza Montecitorio, via del Corso, via Camerata Picena, via Fucini, via Ignazio Silone, viale caduti della resistenza, via di Tor Vergata, via Ardeatina, via Cassia, via del Mare, via di Casal Bernocchi, piazza Aldo Moro, via Ugo De' Carolis, via Damiano Chiesa, via Torresina, via Grotte di Gregna, via di Casal Bruciato, via Bergamini, via Diego Angeli, via di Portonaccio, largo Preneste, via di Tor Pignattara, piazza di Porta Maggiore, piazza di Campidoglio, via della Camiluccia, piazza Igea, via di Castel Porziano, via Veneto, via Crispi, via Liberiana, piazza della Radio. Ieri notte, dalle 20 alle 2, sono state ripulite altre strade: via Ludovisi, piazza D'Annunzio, via di San Sebastianello, Ponte Salario, Villa Borghese, via del Muro Torto, via di Vermicino, via Casilina, Via Ardeatina, via Laurentina, viale Europa, Corso Rinascimento, piazza Risorgimento, via Nizza, Scalinata del Campidoglio, via Balduina, via delle Medaglie d'oro, piazza dei Mirti e viale della Bella Villa. Ci sono state enormi difficoltà anche per prendere un treno. Nonostante il sole, alla stazione Termini era ancora bufera: poche informazioni, cancellazioni a ripetizione e centinaia di passeggeri sfiniti dalle attese. «Assicurano solo l'alta velocità - dice inferocita la signora Giuliana - aspetto da cinque ore un treno per Nettuno». I collegamenti regionali sono stati un tasto dolente, la speranza è che la situazione non peggiori.
http://www.iltempo.it/2012/02/05/1320805-mezzi_singhiozzo_romani_spalano.shtml
Pavlvs February 5th, 2012, 01:54 PM E' piazza Trilussa, no?
Sì,
sbagliato poeta.
alex81 February 5th, 2012, 01:57 PM Non so il fatto specifico, ma non credo che sia necessaria un'ordinanza ad hoc, per ogni nevicata...credo sia un regolamento "di base"
Questo può essere...in effetti una cosa che avrebbe dovuto dare il Comune, qualche giorno prima era proprio di informare i cittadini su questa cosa: Attenzione, questo è un vostro dovere, non fatevi trovare impreparati e mettete il sale davanti a casa vostra prima che dobbiate spalare 30 cm di neve...
E' come se esistesse un'ordinanza relativa alla caduta di un meteorite che obbliga i cittadini a togliere i resti dal marciapiede. Chi la conosce qui. L'ultima nevicata simile è dell'85.
Pavlvs February 5th, 2012, 01:58 PM «Al Gore, li mortacci tua e di quegli altri del surriscaldamento planetario»: ho pensato esattamente questo ieri mattina sul presto quando ho messo il naso fuori sulla collinetta innevata, anzi strapiena di neve, che da via della Mendola per salite ripidissime porta su a via Cortina d'Ampezzo, e Luigi già mi massaggiava «Aoooo stai a sciare? Ci hanno fatto prigionieri» e, fatti i dovuti conti, s'è capito che manco con i copertoni invernali e la misericordia il 4x4 sarebbe mai potuto arrivare al cancello. E in ogni caso, fuori dal cancello, era pieno di alberi crollati, rami spezzati e cumuli di fanghiglia e nevischio che avevano trasformato le collinette di Roma Nord in lunghissimi percorsi a ostacoli. La sera prima, a pochi minuti dallo scoccare della mezzanotte fatale dell'ordinanza del Sindaco sulle catene obbligatorie, avevo lasciato su Facebook un post del tipo: «Vedete, cari concittadini romani che vi lamentate dell'impoverimento: adesso abbiamo assicurata la settimana bianca per tutti». Avevano riso in tanti, a giudicare dal gradimento, tranne quelli che hanno trovato un bel ramo di abete posato indelicatamente sul cofano dell'automobile. Era stata una notte strana, col cielo reso di color oro opaco - il colore dei lingotti - dall'effetto combinato dei lampioni riflessi di luce sulla neve. Un colore irreale e prezioso che aveva lasciato di stucco i nottambuli, scampati - magari, come nel mio caso, da una maratona preliminare nella metropolitana per prelevare il pargolo all'asilo in centro - all'epico ritorno a casa culminato nell'ingorgo della galleria Giovanni XXIII e schiantato sul Tetris d'autovetture che aveva reso via Fani e via Pieve di Cadore scalabili solo a piedi. E lì era capitato di ascoltare qualcuno, cammin facendo, che rivendicava con merito d'essere «Ao', so' arivato a piedi da Largo Argentina!», eleggendosi a eroe podistico di giornata. Finito lo slancio lirico, la semiseria giornata catastrofista e festaiola a via Cortina d'Ampezzo è cominciata così: alcuni spalavano, altri smadonnavano i tronchi, altri ancora passeggiavano increduli in un panorama surreale, altri si limitavano a osservare quella spiaggia color ovatta che scatenava nei più anziani i ricordi con la nevicata dei tempi di Vetere. Diciamo, per chi ha visto La strada con Vigo Mortensen o ha letto il libro di Cormac McCarthy da cui è tratto il film, che pareva un tranquillo weekend postatomico, o il primo giorno dopo una catastrofe che ha mandato la tecnologia in tilt, lasciando - come i protagonisti del romanzo, un padre e il suo bambino in marcia verso chissà dove a Sud - l'uomo in balia dell'unica possibilità delle sue gambe. E per un giorno, almeno, una strada - anzi, una zona antropologica della Capitale, quella dei Suv (che poco sono serviti) e delle vanziniane finte bionde (prontissime a sfoggiare impeccabili completi tecnici e fantastici cappellini di lana griffata) - s'è fatta davvero simile alla più famosa località turistica: solo che da qui si vedono i monti Prenestini e non le Tofane, per le arrampicate il monte Guadagnolo e non le Cinque Torri, ma sono dettagli per cavillosi, suvvia. E insomma, alle otto, scartata l'idea delle catene e calzate le scarpe in Gore-Tex da trekking e inforcate le racchette da risalita, abbiamo fatto i prontosoccorritori, in mancanza di vigili urbani (non pervenuti): con la signora Piera col cappello di visone e due buste di latte, che era già caduta due volte sul vialetto, e poi col signor Antonio che non riusciva a fare due passi senza pattinare. Alla fine, a dio piacendo, scalata via Sanzeno completato il percorso siberiano di via Campo Catino e via Roccaraso, ho guadagnato la cima di Cortina d'Ampezzo, sbucando nel punto dove il centro commerciale, l'istituto Calasanzio e un parcheggio con giornalaio e distributore di benzina solitamente provocano proverbiali ingorghi mattutini. E qui ho scoperto che via Cortina d'Ampezzo, al netto dei due autobus che ancora s'incarognivano a zigzagare sul ghiaccio prima di desistere e farsi monumenti del fallimento a quattro ruote, s'era trasformata in un gigantesco snow park collettivo e partecipato, a ingresso gratuito e uscita sconsigliata. Oggi si scriverà dei disagi o più buonisticamente delle spalate collettive per tirar d'impaccio qualcuno, invece devo confessare che - non solo all'apparenza - nello specchio di Roma Nord che rimonta su da Vigna Clara hanno prevalso l'aspetto ludico, la socializzazione spontanea, l'appuntamento comunitario di un paese isolato dal resto del mondo, l'atmosfera da gita fuoriporta con la macchina fotografica e la voglia di immortalare scorci insoliti, profili alpini e romanissimi, ricordi da raccontare ai nipoti. C'era un sacco di gente. Tutto era quasi chiuso tranne il supermercato, preso con furia d'assalto a far provviste, la farmacia, piantonata da una fila lunga e silenziosa, l'edicolante Alberto che ha polverizzato i giornali e il bar Cortina del signor Franco, approdo sicuro che aprirebbe anche il giorno dopo uno tsunami, zeppo di famiglie a ordinare cioccolate calde e liquori col sapore montanaro, dove ci si dava appuntamento così: «Ao', se vedemo alla baita?». Fuori dalla baita abbiamo visto di tutto. Madri che incitavano i figli a prendere a pallettoni di neve le auto che slittando provavano a circolare, coi conducenti a farsi bersagliare sorridendo. Capannelli di reduci del Grande Ritorno che ricapitolavano le disavventure e gli aneddoti del giorno prima, nonché apprezzamenti poco lusinghieri verso il povero Alemanno, incoerentemente accusato solo un giorno prima d'aver ordinato la chiusura delle scuole e ora crocifisso per opposta colpa (l'ho fatto notare più volte, con esiti deludenti dal punto di vista del consenso, ma ne resto convinto, in questi casi il qualunquismo s'impadronisce anche delle menti buone). Comitive improvvisate a scolpire pupazzoni con rametti al posto delle gambe e carote o cetrioli al posto del naso (il più geniale e coerente il pupazzo con scarpetta giallorosa e la scritta Stamo a -8). Gruppi di adulti tornati compagni di scuola che, ricordando i gavettoni di fine anno, si tiravano carriolate di neve, meglio se maschi contro femmine. Una coppia in snowboard (che ricordava il temerario della sera prima, sceso urlando da via Pieve di Cadore), il ragazzo coi mini-sci a via Saint Vincent, le due signore coi ramponi, le file indiane di professionisti del nordic walking, gli innumerevoli slittini, i sorrisi distribuiti anche al vicino di casa antipatico che non saluti mai, la collettivizzazione dei termos col caffé caldo in questa piazza improvvisata nella zona residenziale che non ha piazze. L'ohhh generale di stupore quando il sole è spuntato a sciogliere i grappoli di ghiaccio. Meglio di una domenica a piedi, ecco. Prima che il ghiaccio rovini la festa.
http://www.iltempo.it/interni_esteri/2012/02/05/1320795-quello_slalom_neve_roma_sognando_vacanza_cortina.shtml
Federicoft February 5th, 2012, 02:00 PM http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-16891654
(il tutto con la metà della neve caduta qui)
Vitruvio February 5th, 2012, 02:04 PM Ma anche volendo, io non ho attrezzi. Con che la dovrei spalare?
Certo, se ci fossero gli addetti e i camioncini AMA in giro, uno potrebbe anche cercare di aiutarli. Ma non ci sono.
Ma gli attrezzi te li devi comprare tu, mica ti puoi aspettare che te li dia qualcuno...
Uno in cantina si tiene gli sci...il canotto...le pinne, e si dovrebbe tenere anche una pala, se necessaria ad adempiere ad un obbligo di legge...come succede per il giubbotto catarifrangente da tenere in auto
Vitruvio February 5th, 2012, 02:09 PM E' come se esistesse un'ordinanza relativa alla caduta di un meteorite che obbliga i cittadini a togliere i resti dal marciapiede. Chi la conosce qui. L'ultima nevicata simile è dell'85.
Ripeto, compito dell'amministrazione sarebbe stato, quello di ricordarla per tempo, ma l'eccezionalità di un fatto non può essere addotta come scusante...
Poi, per carità, sembra che sia qui a sgridare qualcuno, ma alcune motivazioni non sono molto valide
RealVooDoo February 5th, 2012, 02:10 PM ^^
Ti ricordo per l'ennesima volta che a Roma nevica una volta ogni 30 anni. Se compro una pala per spalare la neve la useranno i miei figli.
Come non si attrezza il comune perchè non sarebbe economicamente vantaggioso lo stesso si può dire del privato cittadino.
Dotty87 February 5th, 2012, 02:11 PM Ma veramente no.. io quella roba ce l'ho in montagna dove mi serve. Qui non ho nemmeno i doposci .. infatti anche camminare per me era un'impresa, visto che mi entrava tutto il bagnato nelle scarpe.
Una cosa è una città dove nevica tutti gli inverni, e allora è ovvio avere certe cose in cantina .. un'altra cosa è una città dove nevica si e no ogni 25 anni. Se compro una pala per la neve oggi, magari alla prossima nevicata non mi ricorderò nemmeno dove l'ho messa.
Federicoft February 5th, 2012, 02:14 PM Ma gli attrezzi te li devi comprare tu, mica ti puoi aspettare che te li dia qualcuno...
Uno in cantina si tiene gli sci...il canotto...le pinne, e si dovrebbe tenere anche una pala, se necessaria ad adempiere ad un obbligo di legge...come succede per il giubbotto catarifrangente da tenere in auto
E quando me la compro la pala? La mattina in cui nevica (in cui, non so gli altri, ma io non sono riuscito nemmeno a trovare un giornale o il pane)?
Oppure devo avere una pala in garage per usarla una volta a generazione?
Una città che vede una nevicata seria una volta ogni 25 anni è normale che non abbia non dico una struttura, ma nemmeno una cultura di reazione all'evento.
Si aspetta qualche ora che le strade si liberino (è ancora pieno di neve ai bordi ma sulle strade già da ieri si circola senza problemi) e ci si rivede tra 25 anni.
Pavlvs February 5th, 2012, 02:16 PM Ma gli attrezzi te li devi comprare tu, mica ti puoi aspettare che te li dia qualcuno...
Uno in cantina si tiene gli sci...il canotto...le pinne, e si dovrebbe tenere anche una pala, se necessaria ad adempiere ad un obbligo di legge...come succede per il giubbotto catarifrangente da tenere in auto
Io la pala ce l'ho.
Mi sono attrezzato di pala certo non per spalare la neve, ma per scavare buche nell'ipotesi che la mia compagna diventi troppo pedante.
paoloroma February 5th, 2012, 02:40 PM non per alimentare la polemica, ma comunque...
...la pulizia dei marciapiede è un obbligo di legge.
e infatti il marciapiede sotto il mio palazzo è lindo come fosse una giornata di agosto.
peccato che difronte c'è la Procura, e lì è una distesa che ci puoi fare gli axel.
idem Piazza Cola di Rienzo, dove i marciapiede davanti ai negozi sono puliti (e quelli che non lo sono lo saranno, ho visto moltissima gente pulire questa mattina), ma la parte centrale - compresa (attenzione) quella che da' accesso agli attraversamenti pedonali è neve compatta ghiacciata.
o vogliamo dire che se abiti al civico 3 di Piazza Cavour hai l'obbligo di spalare neve da tutti i giardini?
la realtà è che a Roma di pulito ora ci sono
a) le strade dove passano le auto (quindi nessuna traversa secondaria)
b) i marciapiede puliti da chi ha pulito
il resto, compresi TUTTI gli incroci. sono un campo minato.
Civis Fede II February 5th, 2012, 02:54 PM intanto un alemanno a in solo mezz'ora a dir poco imbarazzante.
mo chiama e urla come berlusconi a ballarò.
(peraltro non facendo parlare il vero invitato)
piccola notazione, per aggiungere un altro mortacci ai precedenti elenchi: mortacci de li tassinari.
dico io: rompono li cojoni con gli introiti diminuiti, urlano, strepitano che loro sono un servizio pubblico e bla bla bla.
poi in 2 giorni di incassi record, in cui realmente servivano perchè non c'era l'atac....
ecco che non ne gira nessuno.
non c'avemo le catene.
mortacci tua 'nantra vorta.
uno che lavora con la macchina, potenzialmente su tutto il territorio nazionale (perchè se io chiedo di andare in un paesino del reatino il tassista ti ci deve portare), non c'ha da spendere 100 euro per le catene.
ai piedi gliele dovrebbero mettere, le catene.
Vitruvio February 5th, 2012, 03:00 PM E quando me la compro la pala? La mattina in cui nevica (in cui, non so gli altri, ma io non sono riuscito nemmeno a trovare un giornale o il pane)?
Oppure devo avere una pala in garage per usarla una volta a generazione?
Una città che vede una nevicata seria una volta ogni 25 anni è normale che non abbia non dico una struttura, ma nemmeno una cultura di reazione all'evento.
Si aspetta qualche ora che le strade si liberino (è ancora pieno di neve ai bordi ma sulle strade già da ieri si circola senza problemi) e ci si rivede tra 25 anni.
Ma capisci che non è un problema dell'estensore di una norma, come dove e quando compri la pala, e dove la tieni. E poi andiamo, il fatto che nevichi di rado non vuol dire che non si sappia quali sono gli effetti...
paoloroma February 5th, 2012, 03:35 PM La scorsa estate dovevo atterrare a JFK la sera prima dell'arrivo dell'uragano.
Ho quindi seguito con giorni di anticipo tutte le informazioni a riguardo, in primis quelle che venivano dalle autorità municipali, che hanno sostanzialmente fatto tre cose:
- hanno messo in guardia i cittadini sulla reale entità del pericolo
- hanno spiegato come attrezzarsi in caso di emergenza, cosa avere in casa, come comportarsi
- hanno preso delle decisioni concrete e anche potenzialmente impopolari, per assicurare che il rischio fosse il più basso possibile
poi gli è andata di culo che non ci sono stati danni in città, e non mi pare che nessuno abbia invocato le dimissioni del Sindaco per procurato allarme.
In quel caso l'informazione era chiara e facilmente reperibile - tanto che io ho preso da solo l'iniziativa di spostarmi il volo da Londra a NY di tre giorni in avanti, altrimenti se avessi aspettato che lo cancellassero sarei rimasto a terra due settimane.
Questo era quello che doveva avvenire a Roma.
Compreso il ricordare l'obbligo di tenere puliti i marciapiede, così Federico e chiunque altro avrebbero avuto il tempo di comprare le pale.
Su ilmeteo.it ci sono previsioni chiare e dettagliate da giorni. Io mi sono attrezzato. Ho detto ai miei amici già a metà settimana che sarebbe stato impensabile vedersi nel weekend.
E Alemanno va a dire che gli avevano assicurato che avrebbero fatto 3 cm di neve, peccato che non si renda conto che 1 mm di neve fusa corrisponda a 1 cm.
E che i romani sono stronzi perchè vanno a farsi le foto invece di spalare.
Sindaco oltre l'orlo della crisi di nervi.
Civis Fede II February 5th, 2012, 03:40 PM che spettacolo!
http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/393940_331162236927946_159604360750402_1011206_633442870_n.jpg
un angolo di kiev periferia, incastonato nell'urbe!
lollo2009 February 5th, 2012, 04:08 PM Ho bisogno che qualcuno mi schiarisca le idee: i vigili di Roma "capitale" sono per caso in ferie da venerdì pomeriggio?
sbarabaus February 5th, 2012, 05:02 PM Sarebbe stata la cosa più logica, se non fosse che l'Appennino è sotto un metro di neve.
intendevo di farli arrivare già prima del giorno della nevicata
poi io non so quanti siano i mezzi a disposizione sull'appennino, se bastano a malapena per loro è ovvio che la cosa non si potesse fare
Dotty87 February 5th, 2012, 06:19 PM Questa foto la dedico a Realvoodoo :naughty: riesci a riconoscere il posto? :lol: :)
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/404367_2874514576912_1081355703_2802177_1027860012_n.jpg
tool2106 February 5th, 2012, 06:29 PM Edit: che scemo che sono ! Viale dell'Università angolo Viale Regina Elena!
GGJJ February 5th, 2012, 06:40 PM intendevo di farli arrivare già prima del giorno della nevicata
:
Perfetto, la prossima volta facciamo cosi. Poi però agli abitanti dei paesi della provincia di Rieti, dove ci sono le montagne vere, glielo dici tu che con il metro e mezzo di neve che ha fatto da loro si devono arrangiare, perchè gli spazzaneve servono a Roma dove ne ha fatti 30 cm.
sbarabaus February 5th, 2012, 06:54 PM Perfetto, la prossima volta facciamo cosi. Poi però agli abitanti dei paesi della provincia di Rieti, dove ci sono le montagne vere, glielo dici tu che con il metro e mezzo di neve che ha fatto da loro si devono arrangiare, perchè gli spazzaneve servono a Roma dove ne ha fatti 30 cm.
ubi maior minor cessat
Dotty87 February 5th, 2012, 07:00 PM Edit: che scemo che sono ! Viale dell'Università angolo Viale Regina Elena!
Esatto :)
Prima ho fatto un giro di ricognizione qui in zona. Gli spazi davanti agli ingressi dei palazzi sono stati quasi tutti puliti. A Casal Bruciato addirittura la maggior parte dei marciapiedi sono sgombri (il che è strano, visto che il quartiere è talmente zozzo e trascurato da far pensare che ci vivano gli Zulù in persona). Davanti alla sede di Autostrade su Via Bergamini (in salita e con basalto liscio) è stato posato anche il sale e infatti si andava tranquillamente.
I problemi sono su Via M. Tiburtini / Via Fiorentini dove non ci sono condomìni e relativi inquilini che puliscono .. di conseguenza sono diventate una lastra continua di ghiaccio. Stessa situazione in tutte quelle zone dove finiscono i palazzi e cominciano i campi e i depositi. C'è ancora neve (e ghiaccio) a volontà.
tool2106 February 5th, 2012, 07:08 PM ubi maior minor cessat
Cioè lasciamo crepare sotto un metro di neve gli abitanti delle province circostanti perchè è romani non sono abituati alla neve e non possono starsene a casa due giorni ?
paoloroma February 5th, 2012, 07:34 PM Cioè lasciamo crepare sotto un metro di neve gli abitanti delle province circostanti perchè è romani non sono abituati alla neve e non possono starsene a casa due giorni ?
in realtà i romani - se possono - portano pazienza e passano il weekend tappati in casa (e la cosa non è il massimo per chi lavora tutta la settimana)
il problema è stare in casa e vedere il sindaco in diretta 24/7 su qualunque rete televisiva che spiega al mondo che i romani sono stronzi perchè dovrebbero stare in giro a spalare la neve.
settantasette February 5th, 2012, 08:19 PM In realtà ieri c'era Angelino il pizzettaro che spalava la neve colla ...pala della pizza. :lol:
Il che mi ha fatto venire in mente che a Roma c'è un piccolo problemino in più rispetto ai luoghi dove c'è abitudine alla neve.
NESSUNO HA UNA PALA.
Voi per caso avete una pala in casa?
Paradossale: Mio padre, a via della Cerquetta, ha ben due pale, ed una carriola, ma non ha i marciapiedi...
Pavlvs February 5th, 2012, 08:19 PM Bilancio amministrazione Alemanno:
Una piena del Tevere epocale.
Una alluvione de Roma epocale.
Due nevicate di cui
una nevicata epocale.
Mancano solo cavallette e rane......sindaco Alemanno manco la Bibbia te vole.
cicciobello February 5th, 2012, 08:40 PM PRIMA PORTA REGNA :)
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/430293_3293106053007_1428464408_3343548_1826553526_n.jpg
olivar February 5th, 2012, 09:07 PM Ma state guardando Alemanno su LA7? :bash:
settantasette February 5th, 2012, 09:08 PM Una cosa positiva la neve l'ha fatta, ieri al Colosseo non ho visto ne callarostari ne i furgonicini tredicini ...
Ma non era la pioggia a fare pulizia?
Civis Fede II February 5th, 2012, 09:25 PM intanto scopro dalla bocca del sindaco che sono caduti 70 centimetri di neve a roma.
mah.
mi meraviglio che con queste cifre non sia stato diramato il pericolo valanghe.
@settantasette: si sa che le caldarroste ci stanno bene a luglio, mica col freddo!
gruber February 5th, 2012, 10:23 PM Franco Gabrielli, Protezione Civile: «Il sindaco sbaglia. A mezzanotte cercava ancora il sale»
Dopo gli attacchi di Alemanno il capo della Protezione civile replica: «Direi che gli errori palesi nella pianificazione di Roma sono sotto gli occhi di tutti»
ROMA - «Guardi, Alemanno mi ha telefonato due volte: alle otto della sera cercava una lama spazzaneve, e a mezzanotte cercava il sale... Lo abbiamo avvisato in ogni modo, io stesso giovedì, per spiegargli chiaramente la situazione, gli ho detto: "Tra venerdì e sabato a Roma succederà un bordello". Ora Alemanno parla di dati sbagliati. Ma se non li sa decifrare allora la preoccupazione è: ma nelle mani di chi si affida il sindaco? Chi sono i suoi consulenti? Anche giovedì sera gli ho chiesto io stesso se avesse bisogno che noi implementassimo il servizio, non ha proferito richieste... per fortuna abbiamo la registrazione dell'incontro: audio, video, tutto. Alemanno vuole una commissione d'inchiesta? Ci troverà pronti».
Per presentare Franco Gabrielli, il capo della Protezione civile, basta leggere il suo curriculum: gavetta al reparto mobile di Genova, poi la Digos di Firenze all'epoca della strage mafiosa di via dei Georgofili ('93), capo della Digos romana con la quale ha sconfitto le nuove Br, poi (da fine 2006 al 2008) al timone del Sisde diventato Aisi sotto il suo comando, con l'apparato degli 007 rivoluzionato con una politica di estremo rigore. Semplicemente, un servitore dello Stato.
Gabrielli, scusi: ma le pare il caso di fare polemiche?
«Guardi, io stesso giovedì sera mi sono raccomandato in questo senso con i rappresentanti delle istituzioni di Roma e del Lazio. Ma adesso devo rispondere alle accuse: lo devo agli uomini della Protezione civile che lavorano ogni giorno in condizioni difficili...».
Lei ha sollevato dubbi sull'efficacia del piano antineve del Campidoglio.
«Direi che gli errori palesi nella pianificazioni di Roma sono sotto gli occhi di tutti».
Quali sono stati, secondo lei?
«Intanto, il sale. Il punto, al di là della quantità a disposizione, è che va sparso prima dell'arrivo della neve, non dopo...».
Altre lacune?
«Le strade vanno spazzate».
Ma neanche questo ha fatto il Campidoglio?
«Lo chieda ad Alemanno. Lui ci accusa: ma è uno scaricabarile che vuole nascondere gli errori del Comune nella pianificazione».
Il sindaco dice: «Roma non è stata avvisata per tempo. I dati che ci sono stati forniti erano sbagliati».
«Purtroppo, il sindaco parla senza avere conoscenza della materia: quando si prevedono precipitazioni, un millimetro di acqua corrisponde a un centimetro di neve. Potrebbe farselo spiegare da qualche tecnico competente, almeno».
Alemanno sostiene che Roma è stata lasciata sola a combattere l'emergenza.
«Falso, e come ho detto abbiamo tutte le registrazioni. Il problema è che l'emergenza non è finita: adesso la temperatura risale e un po' di neve si scioglierà, poi arriverà altro freddo, si andrà sotto lo zero, forse di dieci gradi, e si formeranno le lastre di ghiaccio pericolose per la sicurezza dei cittadini. Vorrei invitare il sindaco a rimboccarsi le maniche, invece di parlare».
5 febbraio 2012 | 12:47
Federicoft February 5th, 2012, 10:31 PM Alemanno è un incapace.
Ma nel senso di intendere e di volere.
Spero la registrazione delle telefonate della protezione civile rappresenti la morte politica definitiva al Comune di questo poveraccio.
Il bello è che non aveva responsabilità oggettive. Con la chiusura delle scuole ne poteva uscire pure dignitosamente. Gli bastava spiegare con onestà perché a Roma non è possibile creare una struttura di risposta alla neve. Invece si è lanciato in questa polemica cialtrona con Gabrielli, non si capisce in merito a che cosa, accusandola non si sa di che, con argomentazioni assolutamente insensate, scaricandosi da colpe che nemmeno aveva.
Comunque si muova, parli, faccia riesce a fare una figura da demente, la negazione delle doti di un politico.
Eddard Stark February 5th, 2012, 11:04 PM E' già finita qui...oramai Alemanno è spacciato per le prossime elezioni, se non cade prima (ma non credo)
L'inizio della fine per la Moratti - in una città infinitamente più compiacente per la destra - fu proprio una nevicata e la seguente disorganizzazione.
sbarabaus February 5th, 2012, 11:41 PM Cioè lasciamo crepare sotto un metro di neve gli abitanti delle province circostanti perchè è romani non sono abituati alla neve e non possono starsene a casa due giorni ?
in provincia saranno abituati e avranno comprato le pale
RealVooDoo February 5th, 2012, 11:57 PM ^^
Ma che c'entra? :ohno:
Con le pale puoi ripulirti il vialetto di casa o il marciapiede, non certo le strade.
settantasette February 6th, 2012, 08:39 AM intanto scopro dalla bocca del sindaco che sono caduti 70 centimetri di neve a roma.
mah.
mi meraviglio che con queste cifre non sia stato diramato il pericolo valanghe.
@settantasette: si sa che le caldarroste ci stanno bene a luglio, mica col freddo!
Scusa, scemo io che non conosco le mode del momento ...
settantasette February 6th, 2012, 08:44 AM ^^
Ma che c'entra? :ohno:
Con le pale puoi ripulirti il vialetto di casa o il marciapiede, non certo le strade.
Infatti. I mezzi dell'ATAC senza gomme invernali non sono un problema di protezione civile, l'assenza di sale, distribuibile con i mezzi dell'AMA, non è un problema di protezione civile.
L'assenza di un sindaco capace, è anche colpa mia. Lo votato ed ora me ne pento.
Pavlvs February 6th, 2012, 09:23 AM Alemanno è un incapace.
Ma nel senso di intendere e di volere.
Spero la registrazione delle telefonate della protezione civile rappresenti la morte politica definitiva al Comune di questo poveraccio.
Il bello è che non aveva responsabilità oggettive. Con la chiusura delle scuole ne poteva uscire pure dignitosamente. Gli bastava spiegare con onestà perché a Roma non è possibile creare una struttura di risposta alla neve. Invece si è lanciato in questa polemica cialtrona con Gabrielli, non si capisce in merito a che cosa, accusandola non si sa di che, con argomentazioni assolutamente insensate, scaricandosi da colpe che nemmeno aveva.
Comunque si muova, parli, faccia riesce a fare una figura da demente, la negazione delle doti di un politico.
Si è infilato in una polemica strana, fin troppo veemente, che probabilmente serve ad altri fini - tipo riappropriarsi degli appalti della protezione civile.
Gli sarebbe bastato smentire che le cose siano andate male, e difatti sono andate benazzo, nel loro complesso.
Il grosso delle accuse rivoltegli contro erano pretestuose fino all'imbarazzante, nulla più del nevica governo ladro, ma così facendo lui se l'è assunte in proprio, cercando a sua volta di scaricarle sulla protezione civile.
Ora sappiamo che c'è un responsabile: Alemanno.
Ce l'ha detto lui in persona, quindi non possiamo smentirlo, anche se ora lui cerca di passare la palla avvelenata alla Prot.Civ.
Federicoft February 6th, 2012, 09:39 AM Si è infilato in una polemica strana, fin troppo veemente, che probabilmente serve ad altri fini - tipo riappropriarsi degli appalti della protezione civile.
Gli sarebbe bastato smentire che le cose siano andate male, e difatti sono andate benazzo, nel loro complesso.
Il grosso delle accuse rivoltegli contro erano pretestuose fino all'imbarazzante, nulla più del nevica governo ladro, ma così facendo lui se l'è assunte in proprio, cercando a sua volta di scaricarle sulla protezione civile.
Ora sappiamo che c'è un responsabile: Alemanno.
Ce l'ha detto lui in persona, quindi non possiamo smentirlo, anche se ora lui cerca di passare la palla avvelenata alla Prot.Civ.
Quoto.
Già il pomeriggio del 3 si circolava sulle strade principali senza particolari problemi, con mucchi di neve di un metro sui marciapiedi.
Polemiche di rara stupidità, gli italiani non capiscono niente di ricerca operativa, si aspettano che in una città in cui nevica ogni vent'anni si possa circolare senza alcun disagio quando già in un normale lunedì feriale il traffico si blocca. Alemanno invece di depotenziarle a chiacchiera da bar senza capo né coda le ha ufficializzate: bravo scemo, ora paghi.
Pavlvs February 6th, 2012, 09:40 AM PERSONAGGIO
Gaffe, parentopoli, camerati
il sindaco sempre a caccia di colpe altrui
Alemanno, dalle promesse all'emergenza continua. Dalla piena del Tevere alla neve, lo stesso atteggiamento: quello di un passante mai responsabile di nulla
SEDICENTE scalatore provetto, Alemanno dovette arrendersi nella scalata allo Shishapangma, il quattordicesimo monte tibetano più alto della terra..... Stavolta non ai ghiacciai si è arreso, ma alle falde dei pochi metri del Gianicolo e dell'Aventino, sotto 30 centimetri di neve. Ma senza rinunciare a una puerile e improvvida polemica con il capo della Protezione Civile che, come non capita di frequente, stavolta sembra avere tutte le carte in regola negli avvisi lanciati per l'emergenza in arrivo con i venti gelidi del nord.
Trentacinque millimetri? Se nevica, come tutti sanno, e non solo i campioni di arrampicate, fanno 35 centimetri di neve.
Ma lo scalatore tibetano non lo sa, cade nell'equivoco, pensa di uscirne con la guerra dei millimetri e ci alluviona di interviste televisive.
"Millimetri, come il suo cervello", ne conclude un blogger più che incazzato nella tundra gelida. Il senso di Alemanno per la neve diciamo che più che alla "K2" è un po' alla "barisienne", dalla città portuale pugliese dove nacque, o alla "pariola", il quartiere capitolino dove il papà generale dell'esercito lo condusse giovanetto a esercitarsi, tra piazza Euclide e piazza Pitagora, nelle arti del picchiatore nero, nutrito tra le mura del Liceo scientifico Righi. Incedere affrettato, sguardo basso, tratto alquanto isterico, debolezza evidente e autorità alquanto scadente rispetto agli squaletti neri affamati che lo attorniano in nome dei vecchi tempi delle mazze e delle molotov, il sindaco di Roma capitale delle calamità è diventato lui stesso "la calamità" agli occhi di migliaia di romani che nella notte di venerdì lo ha maledetto sul raccordo in una scena che neanche Federico Fellini era riuscito a rendere così cupa e ansiogena.
Nel felliniano "Roma" il raccordo allagato era l'inferno metropolitano, nella "Fascistopoli" capitolina il raccordo imbiancato è diventato la tomba della Roma della "destra sociale", sotto cui si radunarono, conquistato il potere municipale, le antiche pattuglie romane di Terza posizione, Forze nuove, Naziskin, Avanguardia nazionale e ultrà fascisti e profittatori di ogni specie.
Stavolta sono arrivati davvero quasi tutti al potere con Gianni lo scalatore.
Da Mokbel, l'uomo della grande truffa a Finmeccanica, fino a Vattani, il figlio console dell'ambasciatore Umberto animatore di Casa Pound e a Fabrizio Mottironi, ex Nuclei armati rivoluzionari, messo a capo di Buonitalia Spa.
E intorno decine e decine di vecchi camerati che spuntano dappertutto in ruoli istituzionali, comunali e economici, come per placare un appetito di potere che viene da lontano e che dopo interi lustri seguiti alla sdoganamento berlusconiano, non è ancora placato. E che l'ex piccolo camerata del Liceo Righi non riuscirà mai a placare.
L'ufficio di collocamento di Roma capitale di "Fascistopoli" non dimentica nessuno degli antichi camerati, in un'orgia di inadeguatezza e incapacità, talvolta popolata di incredibili figuri muniti di doppiopetto e cravatta.
Talvolta antropologicamente simili agli eredi della Banda della Magliana, che negli ultimi mesi con le sparatorie hanno messo a ferro e fuoco la capitale in un continuo romanzo criminale.
Questa è la Roma "legge e ordine" che Alemanno aveva promesso.
Per i posti apicali, come si dice, il grande consulente del sindaco è il solito Luigi Bisignani, che ha appena patteggiato per gli imbrogli della P4.
È dell'ex piduista, poi passato allo stato maggiore di Gianni Letta, che il sindaco si fida per le nomine più importanti, come quella di Cremonesi alla Camera di Commercio e di Basile all'Atac.
Come ormai tutti sanno, Bisignani è un cultore della prevalenza del cretino nei ruoli di potere, perché così quelli che colloca li controlla meglio, come ha rivelato in una ormai famosa intercettazione telefonica.
Con il sindaco di Roma va giù morbido, come nel burro: ogni parente suo o di qualcuno dei suoi che Alemanno colloca, l'inesauribile Bisi gli impone il suo cretino di turno.
Ora la neve. Ma con l'acqua, come sul raccordo anulare di Fellini, il sindaco aveva già avuto a che fare un sacco di volte. Purtroppo sembra che, nella sua arroganza, anche l'esperienza riesca a insegnargli poco.
Nel dicembre 2008 ci fu la piena del Tevere. Anche allora il sindaco se la prese con la Protezione civile. Ma nessuno in municipio aveva pensato a controllare la pulizia dalle foglie delle caditoie, i tombini romani per la cui manutenzione erano lautamente pagate le imprese napoletane di Alfredo Romeo. Fino al 20 ottobre scorso, quando Roma andò di nuovo sott'acqua e, come al solito, lui, sorpreso e stupito come fosse un passante, frignò contro qualche altro presunto colpevole.
Ora ci racconta che il piano-neve - guarda un po' - è stato ostacolato dalla neve. :lol: E va in tivù trenta volte in poche ore a chiedere una commissione d'inchiesta. È uno scherzo? O chiede che qualcuno lo metta finalmente sotto inchiesta per liberare da lui stesso Roma Capitale? Non vi illudete, per lui la colpa è sempre di qualcun altro. E con i suoi spin doctor ha deciso di spezzare le reni al ghiaccio. Mediaticamente. Ma sapete chi sono gli ultimi suoi spin doctor, dopo l'assunzione di circa 25 addetti al suo ufficio stampa? Tenetevi forte: il più ascoltato è Luigi Crespi, quel tipo che si definisce sondaggista, che visse per un po' alle spalle di Berlusconi e che poi finì in bancarotta. Poi c'è Iole Cisnetto, la consorte di quel Cisnetto che organizza, finanziato soprattutto dalle imprese più care a Bisignani, "Cortinaincontra", una specie di passerella di amministratori delegati in cerca di una ripresa televisiva e di una marchetta giornalistica, in cambio di un modesto contributo pagato dai loro azionisti. Alemanno la frequenta insieme alla sorella Gabriella, direttrice dell'Agenzia del Territorio. Andate a spalare la neve, ha detto il sindaco ai romani quando ha visto che le cose si mettevano male. Ma a Roma non si può fare. Uno che a Trastevere lo ascoltava in televisione ha commentato: "Aho, questo è più paraculo de Schettino, se vò godè la scena di Roma che lui ha affondato dallo scojo! Ci vada e ci resti, così non si bagna
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/02/06/news/statera_alemanno_neve-29407565/
Federicoft February 6th, 2012, 09:44 AM Incedere affrettato, sguardo basso, tratto alquanto isterico, debolezza evidente e autorità alquanto scadente
Perfetto ritratto.
Simone_pro February 6th, 2012, 11:01 AM Scusate ma per me si è esaurito tutto a "bufera nun te temo".
Da quel momento in poi è solo caciara...
La mia compagna (venexiana), quando ha guardato la foto ha detto solo "voi romani..."
...e non riesco a non rimettermi a ridere ogni volta che la vedo (la foto, non la mia compagna...)
lollo2009 February 6th, 2012, 12:05 PM Scusate ma per me si è esaurito tutto a "bufera nun te temo".
Da quel momento in poi è solo caciara...
....
ma esatto, aggiungo che vedere la città oggi in alcuni quartieri (quelli dove sono presenti uffici pubblici) semi-deserta francamente è un pò ridicolo ed esagerato.
troppe polemiche, troppe urla e articoli inutili.
jazzXVII February 6th, 2012, 12:32 PM Non c'è neanche un volontario che si sia messo a spalare un po' di neve! :ohno:
E questo vale anche per gli esercenti dei negozi ed i portieri degli stabili, che sarebbero obbligati dal regolamento comunale a tenere pulito il marciapiede antistante il loro immobile.
P.S. io sono anzianotto e non possiedo una pala perciò mi sento in colpa solo un poco. Però mi sono pulito il vialetto dello studio :).
Da figlio di ex-portieri: a Roma la maggioranza dei palazzi è priva di portiere da diversi anni per risparmiare sulle spese condominiali . Per esempio a Viale Libia il portiere c'è ancora soltanto in due palazzi.
Il portierato c'è ancora soprattutto nei condomini multiscale, e in quei palazzi con più di 30 appartamenti e dove ci sono molti uffici o/e abitano molti avvocati, notai e liberi professionisti (Delle Vittorie. Prati).
lollo2009 February 6th, 2012, 12:44 PM ^^ed è un gran peccato che i portieri siano una rarità
settantasette February 6th, 2012, 01:01 PM ^^ Si sopratutto quando parcheggi la moto a fianco ad altre e poi loro te la buttano a terra perchè "qui ci parcheggia solo chi ci abita".
Stesicoro February 6th, 2012, 01:39 PM Occhio alle lastre di ghiaccio che si staccano da cornicioni e alberi...
settantasette February 6th, 2012, 02:03 PM Intanto scuole chiuse pure domani a Roma...
Coma White February 6th, 2012, 02:29 PM ^^ Si sopratutto quando parcheggi la moto a fianco ad altre e poi loro te la buttano a terra perchè "qui ci parcheggia solo chi ci abita".
O che magari ti rompono le scatole quando sfiori inavvertitamente l'auto parcheggiata a cazzo di cane di un proprio condomino.
olivar February 6th, 2012, 02:37 PM Occhio alle lastre di ghiaccio che si staccano da cornicioni e alberi...
Ieri mentre attendevo l'autobus ho rischiato la vita sotto gli alberi:bash:
Stesicoro February 6th, 2012, 02:49 PM Ieri mentre attendevo l'autobus ho rischiato la vita sotto gli alberi:bash:
Stamattina ho visto una enorme lastra di ghiaccio che, staccatasi da un pino, stava per centrare in pieno una macchina in procinto di fermarsi ad un semaforo...in Corso d'Italia verso Piazzale Brasile...
lollo2009 February 6th, 2012, 02:53 PM ^^ Si sopratutto quando parcheggi la moto a fianco ad altre e poi loro te la buttano a terra perchè "qui ci parcheggia solo chi ci abita".
O che magari ti rompono le scatole quando sfiori inavvertitamente l'auto parcheggiata a cazzo di cane di un proprio condomino.
oddio ma che portieri avete incontrato! :nuts:
mi viene in mente milano, tra le tante, dove i portieri sono molto diffusi e questo porta parecchi elementi positivi, non ultimo come già detto lo spazio pubblico di fronte al condominio sempre pulito(non solo con la neve) ma anche un efficiente gestione della già efficiente raccolta differenziata comunale.
certo poi portieri maleducati possono capitare ovunque
Pavlvs February 6th, 2012, 05:50 PM Linea B, torri di 25 piani
in cambio del metrò
Il bando della concessione è stato aggiudicato il 29 settembre dello scorso anno all'associazione temporanea di imprese che unisce tre colossi, i Salini, la Vianini di Caltagironee l'Ansaldo, tre giganti che, in cambio della metropolitana offerta ai romani per collegare un'area popolatissima della città, potranno costruire su sei aree scelte da Roma Metropolitane,
di PAOLO BOCCACCI
UN DILUVIO di cemento, lungo tre chilometri e ottocento metri della nuova tratta del metrò B che corre dalla stazione di Rebibbia a quella di Casal Monastero passando per lo storico quartiere di San Basilio. Il bando della concessione è stato aggiudicato il 29 settembre dello scorso anno all'associazione temporanea di imprese che unisce tre colossi, i Salini, la Vianini di Caltagironee l'Ansaldo, tre giganti che, in cambio della metropolitana offerta ai romani per collegare un'area popolatissima della città, potranno alzare torri e palazzi fino a venticinque piani su sei aree scelte da Roma Metropolitane, per cinque delle quali ancora non è stata adottata nessuna variante del piano regolatore.
Ma c' è di più. Rispetto alle previsioni del bando del Comune la proposta vincente della terna d' oro propone una diminuzione dei metri quadrati da realizzare, da 354.646 a 240.603, rinunciando alla zona di Pietralata, che si trova all'interno dello Sdo, il Sistema Direzionale Orientale, tutta destinata a non residenziale (per la quale c' è solo un'idea di case per studenti e un albergo), ma per gli altri sei futuri cantieri cambiano le carte in tavola, aumentando fino all'incredibile la destinazione ad abitazioni a scapito dei servizi e degli spazi commerciali. Per questi paradossalmente i metri quadrati rimangono gli stessi del bando, ma sono infinitamente più redditizi.
Alla fine nell'insieme il cemento che si abbatterà sul Tiburtino, Monti Tiburtini, Santa Maria del Soccorso, Rebibbia, Torraccia-Casal Monastero e sulla zona dei nodi di scambio sarà di 193.779 metri quadrati che vengono sottratti ai servizi "non residenziali", un aumento complessivo del residenziale di 143.691 metri quadrati e la totale destinazione ad abitazioni della quota flessibile prevista dal bando. L'operazione è chiara: la proposta delle imprese, quella con cui si sono aggiudicate il bando, alla fine concentra tutte le funzioni più pregiate, cioè quelle residenziali, nelle aree interne al Gran Raccordo Anulare, in corrispondenza delle stazioni metro di Monti Tiburtini, Santa Maria del Soccorso e Rebibbia, mentre il resto dei metri quadrati da costruire e, soprattutto, l'housing sociale, cioè le case popolari, è relegato fuori dall'anello del Raccordo, nella zona di Casal Monastero.
Ricapitolando, al Tiburtino arriveranno 25.180 metri quadrati di case e 6.070 di servizi, a Monti Tiburtini 13.435 metri quadrati di abitazioni e 965 di non residenziale, a Santa Maria del Soccorso il rapporto è 15.459 a 3.741, a Rebibbia 20.295 a 1.965, a Torraccia 18.695 a 12.550, a Torraccia-Casal Monastero, fuori dal raccordo, 80 mila a 160 mila. Il risultato: i rendering mostrano i palazzi intensivi del Tiburtino, gli alveari di Santa Maria del Soccorso, i palazzi di 25 piani di Torraccia-Casal Monastero, le torri, di 20 piani, di Monti Tiburtini e di Rebibbia. Impressionanti i nuovi sky line dei nodi di scambio del tratto della metropolitana, con isole di casermoni che svettano. Saranno quartieri vivibili?
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/06/news/linea_b_torri_di_25_piani_in_cambio_del_metr-29438069/
Pavlvs February 6th, 2012, 05:54 PM "Si costruiranno 750 mila metri cubi
e così si stravolgerà tutta la zona"
Parla Daniel Modigliani, ex direttore del Piano regolatore e presidente della sezione dell'Inu del Lazio
di PAOLO BOCCACCI
DANIEL Modigliani, quanto costerà alla città il prolungamento della metro B?
"Tanto per cominciare" afferma l'architetto ex direttore del Piano regolatore e presidente della sezione Inu del Lazio "pende sull'operazione ancora un ricorso al Tar dell'Ati arrivata seconda al bando".
A parte Pietralata, tutto il resto dei quartieri da edificare per compensare chi costruirà il metrò sarà fatto solo di case, palazzi fino a 25 piani.
"Nella proposta di Salini, Vianini e Ansaldo in realtà c' è anche un'idea sommaria su Pietralata: si parla di case per gli studenti e di un albergo. Ma c' è molto di peggio. Dei sette lotti, solo due, Pietralata e Tiburtino, sono edificabili per il piano regolatore, gli altri cinque riguardano interventi su aree pubbliche a destinazione servizi pubblici di livello locale".
Si taglieranno?
"Accanto alle fermate di Monti di Pietralata, Santa Maria del Soccorso e Rebibbia le aree erano destinate a parcheggi, viabilità locale e verde pubblico. E sono zone a ridosso non solo della ferrovia, ma anche della Tiburtina. Le edificazioni previste tolgono servizi a una parte della città che ne ha bisognoe saranno di una densità pazzesca, arrivando a venti piani e perfino a venticinque a Casal Monastero".
Si dovranno approvare le varianti?
"Questo procedimento non prevede il controllo pubblico delle varianti urbanistiche, delegate in pratica a una proposta di privati. Un'assurdità. Non c' è stata nemmeno una consultazione dei cittadini, non è stato chiesto un parere ai municipi. Pensare che per una sola opera pubblica si possa stravolgere l'urbanistica di un intero quadrate della città recependo proposte di privati è un assurdo".
Sarà il Consiglio a dover approvare le varianti?
"E' un percorso così pieno di ostacoli da far dubitare della sua fattibilità. Vorrebbero costruire 750 mila metri cubi. E bisogna pensare che tutta l'operazione paga per meno della metà i soldi necessari per il nuovo tratto della metro B. Non solo: è stata anche stralciata la stazione di Torraccia, un quartiere vicino a San Basilio con 11 mila abitanti. Mentre fuori dal Gra si prefigura un altro grande insediamento residenziale".
Con quale risultato?
"Vicino Casal Monastero si aprirà il cantiere per una compensazione di Tormarancia da 600 mila metri cubi. E proprio accanto Salini, Vianini e Ansaldo costruirebbero 80 mila metri quadrati di housing sociale, occupando le ultime aree verdi che dividono i quartieri e creando un'indistinta successione di case".
Pavlvs February 6th, 2012, 05:58 PM Notare i toni da tregenda di Repubblica alla notizia che potrebbero edificare palazzi nientemeno che di 25 piani, 75 metri.
A me va bene tutto, tranne una cosa, il nome.
Quelli della parte di Repubblica sarebbero "progressisti".
ULTRACONSERVATORI NUNSEMOVENAFOGLIA se devono chiamà.
Ne faccio una questione semantica, Repubblica è il giornale degli ULTRACONSERVATORI NUNSEMOVENAFOGLIA.
Punto.
harp February 6th, 2012, 06:11 PM tutto questo casino per due fiocchetti di neve...la neve non morde spiegatelo agli amici romani:lol:
RealVooDoo February 6th, 2012, 07:19 PM Occhio alle lastre di ghiaccio che si staccano da cornicioni e alberi...
Non sai dalla stazione tiburtina che fronti di neve che cadevano giù!!
Civis Fede II February 6th, 2012, 08:38 PM su facebook ancora si trovano scorci interessanti...
variazioni sul bianco.
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/425440_3271855161217_1412538259_3267542_616043426_n.jpg
Fede7j February 6th, 2012, 11:16 PM molto bella
Skyscraper87 February 7th, 2012, 12:08 AM Gli articoli non dicono che le torri di 25 piani sono probabilmente quelle cose progettate da Purini? -.-
Dotty87 February 7th, 2012, 10:37 AM Non poteva mancare :D
N6B1mdUB4t0
:hilarious
Vitruvio February 7th, 2012, 01:11 PM su facebook ancora si trovano scorci interessanti...
variazioni sul bianco.
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/425440_3271855161217_1412538259_3267542_616043426_n.jpg
Che bella questa foto. L'hai fatta tu?
Questo è uno dei miei edifici preferiti in assoluto, e vederlo pulito e con la neve, mi fa molto piacere.
Bella
Pavlvs February 7th, 2012, 01:14 PM Sia come sia non c'è paragone tra la neve caduta a Roma sud e quella caduta a Roma nord.
Intanto la seconda è più bianca, poi è di più, tanta tanta neve di più.
In particolare quella caduta su Monte Mario, dove vive la classe dirigente romana ed italiana, classe dirigente allietata da molta più neve di quanta ne abbiano vista le classi popolari e parassitarie di Roma sud....quattro fiocchi per loro bastano ed avanzano.
Insomma, la morale è chiara, anche la neve schifa Roma sud.
direttorTonelli February 7th, 2012, 01:15 PM Domenica ho sciato per due ore e mezzo al Parco degli Acquedotti
http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/400209_10150778732718298_800833297_12502585_144052702_n.jpg
http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/401365_10150778807008298_800833297_12502800_1369592973_n.jpg
http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/407892_10150778812963298_800833297_12502820_763758678_n.jpg
sparpacellonee February 7th, 2012, 02:13 PM Sia come sia non c'è paragone tra la neve caduta a Roma sud e quella caduta a Roma nord.
Intanto la seconda è più bianca, poi è di più, tanta tanta neve di più.
In particolare quella caduta su Monte Mario, dove vive la classe dirigente romana ed italiana, classe dirigente allietata da molta più neve di quanta ne abbiano vista le classi popolari e parassitarie di Roma sud....quattro fiocchi per loro bastano ed avanzano.
Insomma, la morale è chiara, anche la neve schifa Roma sud.
:applause: I quartieri alti...
sparpacellonee February 7th, 2012, 02:17 PM A San Saba il cimitero degli spazzaneve
Il sindaco a dicembre aveva tolto all'Ama il ruolo principale nella gestione di situazioni eccezionali. Sub e cacciatori nell'elenco dei volontari per spargere il sale in città
ROMA - Le lame spazzaneve, a Roma, sono sotto la neve.
Sono rimaste lì per qualche anno e di certo erano lì venerdì pomeriggio e venerdì notte, proprio mentre i romani erano bloccati sul Raccordo, o nelle tante strade paralizzate dalle precipitazioni atmosferiche e da un piano antineve che, oggettivamente, non ha funzionato. Alle otto della sera di quel venerdì, racconterà poi il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, «Alemanno mi ha telefonato, cercava uno spazzaneve».
Un po' come tutti i romani, che si guardavano intorno nella speranza di trovare mezzi in grado di liberare le strade - e le loro vite - da quella morsa di traffico e neve. In quei momenti, le lame erano lì: ferme, abbandonate. Comprate - con i soldi dei romani - e poi lasciate lì, senza manutenzione...
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_7/san-saba-cimitero-spazzaneve-capponi-1903171325596.shtml
sparpacellonee February 7th, 2012, 02:19 PM EMERGENZA MALTEMPO NEL QUARTIERE PERIFERICO DELLA CAPITALE.
Sprofonda marciapiede al Collatino
voragine impone evacuazione di un palazzo
Sgombrate 30 famiglie di un edificio di 6 piani. Residenti accusano: lunedì un'ispezione, ma i tecnici se ne sono andati
ROMA - Preoccupazione a Roma per una grossa voragine apertasi martedì mattina ai piedi di un palazzo, nel quartiere di Collatino. Il marciapiede ha ceduto e dalla strada si intravedono i garage sotterranei dell'edificio. Non sono chiare le cause del dissesto, ma non è escluso che il gelo di questi giorni abbia indebolito le solette su cui poggiava il marciapiede. Le trenta famiglie del palazzo di sei piani in via Tarcento sono state evacuate.
ISPEZIONE DELL'ACEA - La voragine sarebbe larga circa quattro metri e la causa potrebbe essere una perdita d'acqua che, gelando, avrebbe sbriciolato la base del marciapiede. Una perdita che gli abitanti della zonja avevano segnalato da giorni al Comune. «Acea era intervenuta con una squadra per le verifiche del caso - accusa una signora residente poco lontano - proprio lunedì 6 febbraio. Poi però se ne era andata e i tecnici avevano detto che il caso non era di loro competenza». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_7/sprofonda-marciapiede-roma-palazzoevacuato-1903176528769.shtml
sparpacellonee February 7th, 2012, 02:20 PM Infiltrazioni d'acqua, chiusa galleria Pasa
Traffico veicolare interdetto, ma potrebbe riaprire in serata
ROMA - Infiltrazioni d'acqua e ghiaccio creano problemi anche al traffico nella Capitale che lentamente si riprende dall'emergenza neve. Da martedì mattina è chiusa al transito privato e dei mezzi pubblici la galleria P.a.s.a. (Principe Amedeo Savoia Aosta), a causa delle infiltrazioni d'acqua seguite al maltempo dei giorni scorsi nel tratto sottostante il Gianicolo fino all'imbocco della Gregorio VII.
Lo rende noto Agenzia per la Mobilità, spiegando che comunque la riapertura è prevista nell'arco della giornata. Sul posto stanno intervenendo le squadre dei tecnici del Dipartimento dei Lavori pubblici del Comune per ripristinare la situazione con gli strumenti adeguati.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_7/traffico-chiusa-galleria-pasa-1903177837364.shtml
Skyscraper87 February 7th, 2012, 02:32 PM E' UN FOTOMONTAGGIO, VERO???? VERO?????
http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/427733_3220423915521_1414121118_33207275_1629141991_n.jpg
lollo2009 February 7th, 2012, 03:00 PM Domenica ho sciato per due ore e mezzo al Parco degli Acquedotti
....
che dire, bellissima sciata!
Federicoft February 7th, 2012, 03:17 PM Mi ha sorpreso il numero di fondisti a Roma. Domenica tutte le ville e i parchi che ho visto ne erano pieni.
pampero February 7th, 2012, 03:49 PM Non poteva mancare :D
N6B1mdUB4t0
:hilarious
Quando c'è Alemanno di mezzo la sora Cesira si supera! :)
Pavlvs February 7th, 2012, 03:51 PM Mi ha sorpreso il numero di fondisti a Roma. Domenica tutte le ville e i parchi che ho visto ne erano pieni.
Sì sì...tutti a far finta di ignorare la realtà.
A Roma nord neve tanta e bella, per i belli di Roma nord.
A Roma sud neve poca e brutta, per i brutti di Roma sud.
pampero February 7th, 2012, 04:16 PM ^^
Io domenica ho sciato due ore e mezza su via delle Medaglie d'Oro
http://www.grandhotelsavoiacortina.it/public/images/thb/inverno//rettangleO!fuori-pista.jpg
Civis Fede II February 7th, 2012, 04:27 PM Che bella questa foto. L'hai fatta tu?
Questo è uno dei miei edifici preferiti in assoluto, e vederlo pulito e con la neve, mi fa molto piacere.
Bella
no, non è mia :)
l'ha fatta un mio amico.
Sia come sia non c'è paragone tra la neve caduta a Roma sud e quella caduta a Roma nord.
Intanto la seconda è più bianca, poi è di più, tanta tanta neve di più.
In particolare quella caduta su Monte Mario, dove vive la classe dirigente romana ed italiana, classe dirigente allietata da molta più neve di quanta ne abbiano vista le classi popolari e parassitarie di Roma sud....quattro fiocchi per loro bastano ed avanzano.
Insomma, la morale è chiara, anche la neve schifa Roma sud.
non sapete più a che attaccarvi è?
la prossima mossa per arraffare qualche misero primato da opporre alla superiorità indiscussa della roma capitale dell'impero e del papato (entrambe istituzioni con base a sud), quale sarà?
c'avete tombini meglio scolpiti?
ve pija meglio marione, visto che i ripetitori con conseguente inquinamento stanno tutti là?
le zoccole sono più educate?
ah...
me parete giulietto co catania, o il tizio di rende.
noooo, catania c'ha però il monastero sui progetti più grande d'europa!
e rende c'ha la più larga trazzera dell'italia continentale!
e roma norde c'ha il tribunale penale con più faldoni pendenti dell'emisfero boreale!
direttorTonelli February 7th, 2012, 04:38 PM Mi ha sorpreso il numero di fondisti a Roma. Domenica tutte le ville e i parchi che ho visto ne erano pieni.
Con un po' di senso dell'umorismo il Comune potrebbe anche occuparsi di battere le piste, in presenza di nevicate simili. Solo al Parco degli Acquedotti, che non è certo il più grande, si poteva battere un anello di cinque chilometri.
Civis Fede II February 7th, 2012, 06:38 PM http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/431991_10150647062319134_743064133_10915936_1694594157_n.jpg
credo ci sia lo zampino della protezione civile...
comunque basta, basta!, con le mail che partono da sole.
jazzXVII February 7th, 2012, 06:52 PM Sì sì...tutti a far finta di ignorare la realtà.
A Roma nord neve tanta e bella, per i belli di Roma nord.
A Roma sud neve poca e brutta, per i brutti di Roma sud.
Infatti l'AS Roma sta a sud (Trigoria), la SS Lazio a nord (Formello), così come Testaccio rispetto a Prati.
E quando la sede sociale della Roma stava a Via del Circo Massimo (sud), quella della Lazio stava a Via Col di Lana (nord).
lollo2009 February 7th, 2012, 06:56 PM urca gli uffici pubblici del comune stanno alla frutta!!!
cmq il modello meteo americano GFS nella sua ultima proiezione da neve a roma per venerdi sera/notte!
Pavlvs February 7th, 2012, 07:01 PM Infatti l'AS Roma sta a sud (Trigoria), la SS Lazio a nord (Formello).
La sslazio non sta a Roma Nord, ma a nord di Roma, cioè fuori dei sacri confini dell'Urbe, in mezzo alle steppe sabine, lì dove non è città, ma pascoli e greggi.
pampero February 7th, 2012, 08:27 PM FLASH su Repubblica
Roma, spari in strada: ucciso un uomo a Torrevecchia
olivar February 7th, 2012, 08:35 PM FLASH su Repubblica
Roma, spari in strada: ucciso un uomo a Torrevecchia
È finita la neve (che poi a quanto mi dicono poco prima delle 20 ha fatto una spruzzatina sul litorale) e torna la Roma violenta
sparpacellonee February 8th, 2012, 12:07 AM ^^
Uomo ucciso in via di Torrevecchia
La vittima, un 60 enne romano, era in strada quando è stata raggiunta da alcuni colpi di arma da fuoco alla testa
ROMA - Ancora un omicidio a Roma, il quinto dall'inizio dell'anno. E stavolta i killer non si sono fermati neppure di fronte alle strade innevate. La vittima dell'ennesimo agguato è Mario Maida, un romano di 61 anni accusato di omicidio nel 2005. Gli assassini hanno sparato contro di lui colpendolo alla testa in serata in via di Torrevecchia, alla periferia est della Capitale. Finito l'orario di lavoro, Maida stava chiudendo la sua autofficina dove vendeva ricambi di marmitte: usciva con la sua Mercedes e aveva appena aperto il cancello, quando, secondo alcuni testimoni, due uomini a bordo di uno scooter e con i caschi, si sono avvicinati. La vittima ha cercato di scappare tornando indietro verso verso l'officina, ma è stata raggiunta su una rampa. In via di Torrevecchia i negozi stavano per chiudere e c'era ancora gente per strada e gli assassini sono scappati pochi attimi prima delle urla dei passanti che si sono accorti dell'omicidio.
L'agguato di Torrevecchia
LA VITTIMA - Maida era stato accusato nel 2005 dell'omicidio di suo nipote a Roma: una vicenda che ha ancora qualche lato oscuro. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica e sui marciapiedi ancora innevati si sono riuniti amici e parenti della vittima ancora carichi di rabbia e sconcerto per quanto è successo. Si tratta dell'ennesimo agguato che segue una scia di sangue che da oltre un anno imperversa nella Capitale, con diversi pregiudicati spesso vittime di una inquietante guerra tra bande sul territorio di Roma e nell'hinterland della Capitale. In queste ore gli investigatori stanno interrogando parenti ed amici di Maida per capire chi fossero i suoi nemici ma si tenterà di acquisire qualsiasi immagine registrata da eventuali telecamere in strada.
LE REAZIONI - Sul fronte politico sono inevitabilmente arrivate le polemiche dell'opposizione a Roma. Il capogruppo del Pd del Lazio, Esterino Montino, ha parlato di «escalation di violenza che non si ferma neanche con la neve», e di una città in «preda di individui senza scrupoli, di bande criminali che impongono la loro legge spargendo sangue». Il deputato di Fli, Fabio Granata, vicepresidente della Commissione Antimafia, ha invece chiesto al Governo di intervenire, «con misure investigative e repressive straordinarie». Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi, dice: «Stiamo ormai assistendo quotidianamente a scene da Banda della Magliana. E’ evidente che c’è una guerra in corso per il controllo della città, ed è sconcertante che non ci sia una risposta efficace delle istituzioni, che sembrano subire questa ondata di criminalità e questa guerra tra bande, incapaci di garantire sicurezza ai cittadini. Ma a Roma chi comanda, lo Stato o le pistole della mala?».
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_7/uomo-ucciso-torrevecchia-1903186487761.shtml
Qua tira n'ariaccia....
mortaccidepippo February 8th, 2012, 01:26 AM ^^ torrevecchia periferia est?
qua c'è lo zampino di pavlvs che cerca di accollare a Roma sud le magagne del nord...
sparpacellonee February 8th, 2012, 08:26 AM ^^ torrevecchia periferia est?
qua c'è lo zampino di pavlvs che cerca di accollare a Roma sud le magagne del nord...
Non ci avevo fatto caso.. Giornalettismo italico, manco l'est dall'ovest sanno distinguere!!
(e nun ce toccate primavalle, che sia me che Pavlvs c'abbiamo le radici li! Torrevecchia orgogliosamente Roma Nord!)
Federicoft February 8th, 2012, 11:10 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1484975
Nadir February 8th, 2012, 11:40 AM Alemannuzzo??
lEKTfj-zh-c
Alemanno pagato dai barbari!!
settantasette February 8th, 2012, 12:39 PM Link (http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=45229&sez=HOME_INITALIA&npl&desc_sez)
Propongo di lasciar perdere le Olimpiadi del 2020 e di puntare tutto alle invernali del 2022 !
=D
sparpacellonee February 8th, 2012, 12:48 PM Link (http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=45229&sez=HOME_INITALIA&npl&desc_sez)
Propongo di lasciar perdere le Olimpiadi del 2020 e di puntare tutto alle invernali del 2022 !
=D
Non può averlo detto sul serio!! :doh:
sparpacellonee February 8th, 2012, 12:49 PM l gelo mette a rischio i grandi monumenti
Chiusi fino a mercoledì Fori, Colosseo, Palatino
La sovrintendenza archeologica scrive al ministero: possibili distacchi di parti, necessari rilievi per la sicurezza dei turisti
ROMA - Pala e piccone sulla Via Sacra per liberare il percorso dei Fori Romani dal ghiaccio. Mentre scatta l'allarme per la stabilità di numerosi tesori archeologici: dal Colosseo alla Domus Aurea, dalle Mura Aureliane agli edifici del palatino. Squadre di operai sono al lavoro da lunedì sul percorso turistico nell'area archeologica, ma certo sugli edifici antichi minacciati da neve e gelo non si può procedere in questo modo. E poi ci sono tutti i lauri del Foro che pendono ancora accasciati e che devono essere sistemati in qualche modo.
La comunicazione che i reggenti della Sovrintendenza Speciale Archeologica di Roma - da oltre un mese senza sovrintendente - hanno spedito martedì al ministero dei Beni Culturali ricorda che Fori, Palatino, Colosseo, Terme di Caracalla e Ostia Antica dovranno restare «chiusi» fino a tutto mercoledì. E dopo?
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_8/monumenti-rischio-neve-roma-brogi-1903188900663.shtml
sparpacellonee February 8th, 2012, 12:51 PM Isole e maltempo: Ponza senz'acqua
Ventotene da sei giorni senza aliscafo
Scuole chiuse «fino a cessata emergenza» per ordine del commissario prefettizio. Aperta solo la Pisacane
LATINA - L'ondata di maltempo che si è abbattuta nel Lazio ha in parte risparmiato la provincia di Latina. Disagi si registrano però nell'arcipelago pontino, dove gran parte dei collegamenti è interrotta ed è a rischio l'approvvigionamento idrico. Chiuse le scuole nell'isola di Ponza. E sulla fascia collinare sotto i Lepini continua a nevicare.
PONZA SENZ'ACQUA - A Ponza potrebbe nevicare. Le notizie di martedì mattina lasciavano presagire un evento straordinario: il commissario prefettizio Agata Iadiciccio si è già mobilitata per procurarsi sacchi di sale qualora occorresse. Le scuole solo chiuse da lunedì per mancanza d'acqua, solo l'istituto comprensivo «Pisacane», approvviogionato dalla Provincia, ha aperto i battenti.
«Le scuole rimarranno chiuse sino a cessata emergenza», ha detto il commissario Iadiciccio. Assicurato il rifornimento al poliambulatorio, che è anche centro dialisi, mentre l'aliscafo funziona a singhiozzo. Il rischio di piogge ha portato tecnici comunali e polizia locale ha controllare i canali di scolo. Il maltempo mette ancora più in evidenza il problema degli approvvigionamenti dell'acqua e la dipendenza totale dai carburanti che alimentano, tra l'altro, la discussa centrale elettrica isolana.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_febbraio_8/isole-pontine-senza-acqua-marangon-1903189571619.shtml
Ingegné February 8th, 2012, 03:36 PM Alemannuzzo??
Alemanno pagato dai barbari!!
Mi piacerebbe avere spiegazioni in merito.
E' chiaro che quelle lame spazzaneve non possono essere montate "sui mezzi dell'AMA" tout court.
Si vedono benissimo i bracci meccanici ed i pistoni idraulici che necessitano di collegamenti a una centrale oleodinamia che "sui mezzi dell'AMA", almeno intesi come i normali camion per la raccolta dei rifiuti, non ho mai visto.
Per cui, visto che gli apparati stanno lì da moltissimi anni, quindi ante Alemanno, prima di giudicare vorrei sapere come e da chi dovrebbero essere usati, con quali mezzi, da quali operatori specificamente addestrati ecc.
Penso che per girare con un camion aspazzaneve con una lama di 3 metri ci voglia qualcuno pratico a meno di non voler spazzare via anche le macchine parcheggiate!
E lasciamo perdere il G.R.A. che, come già abbondantemente chiarito, è di competenza dell'ANAS.
Federicoft February 8th, 2012, 03:39 PM L'AMA ha risposto che si tratta di una dozzina di lame concepite per un modello di pulitrici ritirato da diversi anni.
Dalle immagini sembrano più che altro un cumulo di ferraglia fuori uso da tempo.
Io me la prenderei più con chi ne ordinò a suo tempo l'acquisto.
Federicoft February 8th, 2012, 03:40 PM Comunque venerdì vedremo come reagirà Roma ad una nevicata stavolta ampiamente prevista. Immagino in modo completamente diverso, sì sì. :D
olivar February 8th, 2012, 03:45 PM Comunque venerdì vedremo come reagirà Roma ad una nevicata stavolta ampiamente prevista. Immagino in modo completamente diverso, sì sì. :D
Come se la passata non lo fosse stata....
Ingegné February 8th, 2012, 04:01 PM Comunque venerdì vedremo come reagirà Roma ad una nevicata stavolta ampiamente prevista. Immagino in modo completamente diverso, sì sì. :D
Beh, io ho messo da parte cinque kili di sale grosso per le fermate dell'autobus sotto casa e mi sono procurato una pala,
Mi pare che anche molti altri nella mia zona si stiano attrezzando.
Ad ogni modo, se fossi il Sindaco farei alcune cose di basso costo ma possibili buoni risultati:
- tutti gli autisti ATAC e AMA in servizio per far circolare in continuazione autobus e camion e impedire che la neve attacchi;
- invito a tutti i cantieri che hanno un bobcat, una terna o una piccola pala meccanica a mettersi a disposizione del loro Municipio.
- punti per la distribuzione di sale ai cittadini, almeno in ogni municipio
- invito alle varie associazioni (scouts, gruppi sportivi e quant'altro) a formare squadre di volontari cui fornire gli attrezzi a spese del Comune.
I vigili invece li possiamo lasciare a casa, tanto fanno solo danni.
direttorTonelli February 8th, 2012, 04:09 PM FLASH su Repubblica
Roma, spari in strada: ucciso un uomo a Torrevecchia
Dovrebbero iniziare a battere le agenzie quei giorni in cui non c'è un morto o un gambizzato nella capitale del paese. Che continuino ogni giorno ad ammazzarsi oltre ad essere su questi fori stato previsto due anni fa ormai non è più una notizia.
Thelème February 8th, 2012, 04:18 PM Comunque venerdì vedremo come reagirà Roma ad una nevicata stavolta ampiamente prevista. Immagino in modo completamente diverso, sì sì. :D
bah non nevicherà. a roma nevica una volta sola :)
direttorTonelli February 8th, 2012, 04:27 PM L'AMA ha risposto che si tratta di una dozzina di lame concepite per un modello di pulitrici ritirato da diversi anni.
Dalle immagini sembrano più che altro un cumulo di ferraglia fuori uso da tempo.
Io me la prenderei più con chi ne ordinò a suo tempo l'acquisto.
E già che ci siamo me la prenderei con chi lascia in giro discariche di ferraglia. Magari proprio chi dovrebbe tenere la città pulita. Se è ferrovecchio, va regolarmente smaltito.
globularkey February 8th, 2012, 05:41 PM citazione di repubblica lettere di oggi:
"vivo in germania,i cittadini hanno l'obbligo di tenere puliti i marciapiedi non solo d'inverno.Ognuno è responsabile per il tratto prospicente abitazione o negozio. Nel caso di edifici a piu piani vi sono turni prefissati, anche assegnati a portinai o a personale preposto dal comune o quartiere con piano di preparazione(non emergenza......ad un tot di ore dai primi fiocchi per lo spargimento sale). D'inverno è necessario spalare la neve o impedire, spargendo sale o altro mezzo idoneo, la formazione di ghiaccio che potrebbe provocare cadute e o danni. Esiste una responsabilità civile e talvolta anche penale. Ci si può assicurare anche contro i rischi civili! Se un cittadino si rompe una gamba scivolando sul marciapiedi a causa del ghiaccio i danni da rimborsare possono essere enormi. E i tribunali sono rapidi e inflessibili. Ovviamente esistono ditte specializzate per questo con tanto di voce in bilancio pubblico. é la soluzione che ho adottato io da un paio d'anni per la mia casa e per il marciapiede che mi riguarda.Ovviamente le spese relative sono detraibili dalle tasse.Le amministrazioni cittadine si occupano delle strade con esclusione dei marciapiedi."
Enzo Guidati.-Heilbronn
Le risposte sono state in italia :nuts::prendete le pale e spalate gratis oppure.........
lollo2009 February 8th, 2012, 07:53 PM .....
Ad ogni modo, se fossi il Sindaco farei alcune cose di basso costo ma possibili buoni risultati:
- tutti gli autisti ATAC e AMA in servizio per far circolare in continuazione autobus e camion e impedire che la neve attacchi;
- invito a tutti i cantieri che hanno un bobcat, una terna o una piccola pala meccanica a mettersi a disposizione del loro Municipio.
- punti per la distribuzione di sale ai cittadini, almeno in ogni municipio
- invito alle varie associazioni (scouts, gruppi sportivi e quant'altro) a formare squadre di volontari cui fornire gli attrezzi a spese del Comune.
I vigili invece li possiamo lasciare a casa, tanto fanno solo danni.
e infatti appena venerdi scorso ha iniziato a nevicare hanno seguito il tuo consiglio e sono spariti
Civis Fede II February 9th, 2012, 11:44 AM Emergenza neve, vertice con Alemanno
decisa la chiusura di scuole e uffici Gianni Alemanno e il capo della Protezione civile di Roma
Decisa la chiusura di scuole e uffici. Il sindaco Alemanno ha annunciato nel corso di una conferenza stampa l'ordinanza con cui dispone per domani (venerdì) e sabato la chiusura di tutti gli istituti scolastici e degli uffici pubblici.
Una riunione congiunta tra il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il sindaco Gianni Alemanno si è era questa mattina sull'emergenza per la nuova ondata di maltempo prevista su Roma da domani
Civis Fede II February 9th, 2012, 11:48 AM ROMA - Ritorna l'obbligo delle catene per i romani e domani si valuta una nuova chiusura di scuole e uffici [annunciata intanto la chiusura, ndr].
La neve potrebbe tornare a minacciare Roma e Lazio da venerdì e Comune e Regione questa volta puntellano i piani d'emergenza con numeri e decisioni tempestive.
Le misure. Oltre all'ordinanza Gianni Alemanno mette in campo numeri netti per le pale, i volontari e il sale. La Presidente della Regione fa arrivare persino squadre di taglialegna dal nord. E il Campidoglio, a scanso di equivoci, diffonde nero su bianco il bollettino meteo della Protezione civile nazionale che parla di «diffuse nevicate dal pomeriggio-sera di venerdì, con accumuli al suolo anche di un certo rilievo». Insomma l'importante è non farsi trovare impreparati. E così vengono messi a punto i piani per fronteggiare la nuova emergenza maltempo. Il piano neve del Campidoglio prevede:
Obbligo di catene a bordo - A Roma sarà in vigore da venerdì alle ore 6 a sabato alle ore 24 l'obbligo di catene a bordo per circolare. Il sindaco Gianni Alemanno ha rivolto un appello alle ditte che producono catene affinchè ne mettano in circolazione di più e a prezzi calmierati.
Si valuta chiusura scuola e uffici - Il sindaco di Roma deciderà domani sull'eventuale chiusura venerdì di scuole e uffici, in base alle indicazioni della Protezione civile sulle precipitazioni nevose in arrivo. Le scuole sono rimaste chiuse sabato, domenica e lunedì scorsi, mentre le lezioni erano già sospese da venerdì. Gli uffici invece hanno riaperto un giorno prima.
[annunciata chiusura, ndr]
Mille tonnellate di sale - Tra venerdì e sabato verranno distribuite ai Municipi della capitale mille tonnellate di sale e quattromila pale. Seimila gli operatori antineve che saranno schierati dal Comune. I mezzi per la rimozione della neve e del ghiaccio saranno 250: 87 spalaneve, 40 bobcat, 29 spargisale e 94 altri mezzi.
Novecento vigili urbani e altrettanti volontari- Saranno 900 gli agenti della polizia di Roma Capitale in campo e mille le strade presidiate (compreso il nodo di Termini e altri punti sensibili). Gli operatori di pronto intervento del verde saranno 550, 100 le squadre del Dipartimento lavori pubblici. Saranno 45 le squadre di pronto intervento Acea e 900 i volontari della Protezione civile nelle 24 ore.
Trasporti: 800 mezzi su 69 linee - A Roma 800 mezzi circoleranno su 69 linee di trasporto pubblico. Sul versante sanitario, saranno 300 a turno gli operatori del 118. Aumentano anche i posti per i senzatetto nei centri di accoglienza: 2500, 1300 in più rispetto all'ordinario.
(intanto pare che l'atac abbia riassunto, con contratto interinale a 3 giorni, 40 persone, per occuparsi di sale e spalamento)
Taxi in campo - I sindacati garantiscono «un servizio all'altezza della situazione» ma chiedono al Campidoglio «che vengano sciolti i turni in tempo». «Lavoreremo assicurando il servizio ai cittadini e il trasporto ai dializzati», garantiscono i tassisti. Il piano neve della Regione Lazio prevede:
Squadre di taglialegna - Il loro arrivo è stato annunciato dalla governatrice Renata Polverini. Saranno impiegati presumibilmente per segare e rimuovere gli alberi che dovessero cadere in caso di nuova nevicata. Il problema ha creato disagi a non finire ai cittadini nei giorni scorsi. Gli alberi caduti hanno anche danneggiato numerose linee telefoniche e veicoli.
Migliaia di pale e punti di coordinamento per unità intervento - Migliaia di pale saranno distribuite in tutta la Regione (4.000 a roma) e ci saranno punti di coordinamento per le unità di intervento impegnate nell'emergenza.
quanto ce costa?
Dotty87 February 9th, 2012, 12:47 PM Quando c'è Alemanno di mezzo la sora Cesira si supera! :)
Vero :lol: deve essere una sorta di musa ispiratrice.
olivar February 9th, 2012, 01:56 PM Me viè da ride se non nevica per niente alla fine
settantasette February 9th, 2012, 04:03 PM Obbligo di catene a bordo - A Roma sarà in vigore da venerdì alle ore 6 a sabato alle ore 24 l'obbligo di catene a bordo per circolare. Il sindaco Gianni Alemanno ha rivolto un appello alle ditte che producono catene affinchè ne mettano in circolazione di più e a prezzi calmierati.
Faccio notare che stavolta, a differenza dello scorso fine settimana, l'ordinanza varrà per tutto il comune e non solo per l'anello ferroviario ...
Bear110 February 9th, 2012, 04:26 PM Obbligo di catene a bordo - A Roma sarà in vigore da venerdì alle ore 6 a sabato alle ore 24 l'obbligo di catene a bordo per circolare. Il sindaco Gianni Alemanno ha rivolto un appello alle ditte che producono catene affinchè ne mettano in circolazione di più e a prezzi calmierati.
:lol:
Certo, come dire ai produttori di Panettoni e Pandori, di metterne di più in circolazione (sotto natale) ed a prezzi calmierati eheheheh
Questi non aspettavano altro.
I prezzi calmierati si vedranno settimana prossima quando non serviranno più.
Fabrizio1 February 9th, 2012, 09:51 PM Sarà interessante osservare, tipo visitatori allo Zoo, se i Romani anche questo week-end in caso di neve, si ostineranno a prendere la loro amatissima maghinetta.
Stesicoro February 9th, 2012, 10:35 PM Sbaglierò...ma non credo che domani possa nevicare...forse sabato o domenica...
tool2106 February 10th, 2012, 07:26 AM ^^ Si prepara una giornata da tregenda altroché.
Occhio Stesicoro, che due anni fa qualcuno su questi lidi azzardò una previsione simile alla tua, toppando clamorosamente e dovendo scappare in esilio ad Hammamet :D
Civis Fede II February 10th, 2012, 09:00 AM FIATO ALLE TROMBETTE!
nb: il ricorso al tar sta ancora là intanto. però diciamo che ad occhio dovrebbe essere respinto senza troppi problemi.
"Colosseo, via libera al restauro"
Arriva il sì dall'Authority
I lavori possono cominciare.
l'Autorità di vigilanza: "Raggiunta l'intesa con Della Valle.
Il contratto con la Tod's non è in contrasto con i principi della legalità"
Tutto regolare. Il contratto per il restauro del Colosseo by Tod's "non appare in contrasto con i principi di legalità, buon andamento e trasparenza dell'azione amministrativa". E questo perché, trattandosi di sponsorizzazione, "non trova applicazione la normativa" ben più stringente "sugli appalti di lavori pubblici".
Il via libera al controverso accordo tra Diego della Valle, l'allora commissario straordinario all'area archeologica Roberto Cecchi e la Soprintendenza comunale è arrivato ieri dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Che, nelle nove pagine di delibera, ha giudicato corretta la trattativa privata con cui la nota griffe del lusso, a fronte di un contributo di 25 milioni, potrà sfruttare il logo dell'Anfiteatro Flavio per i due anni successivi la durata dei lavori, estesi a 15 per l'associazione costituita dal medesimo Mr Tod's. Così smentendo il parere dell'Antitrust che, neppure un mese fa, aveva ritenuto quella procedura distorsiva della concorrenza.
A spostare l'ago della bilancia, secondo il Garante, sarebbe stato il recente decreto "SemplificaItalia" che, pur non "ancora in vigore" perché in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, confermerebbe la bontà dell'intesa. "Nel caso in cui (...) tutte le offerte presentate siano irregolari ovvero inammissibili", scrive infatti l'Authority ricostruendo la vicenda a partire dall'avviso pubblicato il 4 agosto 2010 per reperire finanziatori privati, "la stazione appaltante può ricercare di propria iniziativa lo sponsor e negoziare a trattativa privata il contratto di sponsorizzazione, ferme restando la natura e le condizioni essenziali delle prestazioni richieste nella sollecitazione pubblica". In pratica ciò che fece il commissario Cecchi una volta constatato che le uniche due proposte ricevute entro il 30 ottobre 2010 erano entrambe inappropriate: quella di Ryanair perché "avente un oggetto in parte diverso da quello dell'affidamento"; quella di Tod's perché "non costituente un impegno negoziale, ma una mera dichiarazione d'intenti non vincolante". Perciò, riepiloga l'Autorità di Via di Ripetta, "a seguito dell'infruttuoso svolgimento della procedura" il commissario ha ipotizzato tre diverse soluzioni - nuovo avviso pubblico, proroga dei tempi di presentazione delle proposte, ricorso a una procedura negoziata - optando per quest'ultima "anche su base di apposito parere dell'ufficio legislativo del Mibac".
Da qui in poi la storia è nota, salvo un particolare: Cecchi invitò a partecipare alla "gara ristretta" tre operatori. Oltre ai due già prevenuti, anche la Fimit Sgr, il più grande fondo immobiliare italiano. La prima proposta ufficiale, depositata il 30 dicembre 2010, fu quella di Della Valle, che si candidò per il finanziamento a patto di concludere in fretta: entro il 10 gennaio 2011, altrimenti si sarebbe ritirato. Ed è proprio il 10 gennaio, quindi nell'ultimo giorno utile, che furono interpellati (con obbligo di rispondere entro 48 ore) gli altri due operatori interessati. In assenza di risposte, Cecchi concluse con Tod's. La regolarità confermata dal fatto che, rileva l'Autorità, "nessuno dei concorrenti ha proposto ricorso giurisdizionale avverso i provvedimenti inerenti lo svolgimento della suindicata procedura negoziata". Come invece fece poi il Codacons. Trascinando l'affaire Colosseo in tribunale e sulle prime pagine dei giornali.
Un pronunciamento che, dopo le carte bollate e le sfuriate di Mr Tod's ("Sono pronto a rinunciare"), potrebbe mettere la parola fine alla telenovela sul restauro griffato. Il Tar, infatti, difficilmente ignorerà il parere del Garante. Per la felicità del sindaco Alemanno. Il quale, se a primavera potrà dare avvio ai lavori, dovrà dire grazie ai suoi due ex capi di gabinetto in Campidoglio, Sergio Santoro e Sergio Gallo: il primo è il presidente dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici; il secondo consigliere.(della serie: se non c'è un conflitto d'interessi la cosa nun se sblocca.... 'nnamo bene)
olivar February 10th, 2012, 09:18 AM Secondo le ultime previsioni SE nevica oggi non lo fa prima delle 22...
Eddard Stark February 10th, 2012, 09:41 AM FIATO ALLE TROMBETTE!
nb: il ricorso al tar sta ancora là intanto. però diciamo che ad occhio dovrebbe essere respinto senza troppi problemi.
"Colosseo, via libera al restauro"
Arriva il sì dall'Authority
I lavori possono cominciare.
l'Autorità di vigilanza: "Raggiunta l'intesa con Della Valle.
Il contratto con la Tod's non è in contrasto con i principi della legalità"
Tutto regolare. Il contratto per il restauro del Colosseo by Tod's "non appare in contrasto con i principi di legalità, buon andamento e trasparenza dell'azione amministrativa". E questo perché, trattandosi di sponsorizzazione, "non trova applicazione la normativa" ben più stringente "sugli appalti di lavori pubblici".
Il via libera al controverso accordo tra Diego della Valle, l'allora commissario straordinario all'area archeologica Roberto Cecchi e la Soprintendenza comunale è arrivato ieri dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Che, nelle nove pagine di delibera, ha giudicato corretta la trattativa privata con cui la nota griffe del lusso, a fronte di un contributo di 25 milioni, potrà sfruttare il logo dell'Anfiteatro Flavio per i due anni successivi la durata dei lavori, estesi a 15 per l'associazione costituita dal medesimo Mr Tod's. Così smentendo il parere dell'Antitrust che, neppure un mese fa, aveva ritenuto quella procedura distorsiva della concorrenza.
A spostare l'ago della bilancia, secondo il Garante, sarebbe stato il recente decreto "SemplificaItalia" che, pur non "ancora in vigore" perché in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, confermerebbe la bontà dell'intesa. "Nel caso in cui (...) tutte le offerte presentate siano irregolari ovvero inammissibili", scrive infatti l'Authority ricostruendo la vicenda a partire dall'avviso pubblicato il 4 agosto 2010 per reperire finanziatori privati, "la stazione appaltante può ricercare di propria iniziativa lo sponsor e negoziare a trattativa privata il contratto di sponsorizzazione, ferme restando la natura e le condizioni essenziali delle prestazioni richieste nella sollecitazione pubblica". In pratica ciò che fece il commissario Cecchi una volta constatato che le uniche due proposte ricevute entro il 30 ottobre 2010 erano entrambe inappropriate: quella di Ryanair perché "avente un oggetto in parte diverso da quello dell'affidamento"; quella di Tod's perché "non costituente un impegno negoziale, ma una mera dichiarazione d'intenti non vincolante". Perciò, riepiloga l'Autorità di Via di Ripetta, "a seguito dell'infruttuoso svolgimento della procedura" il commissario ha ipotizzato tre diverse soluzioni - nuovo avviso pubblico, proroga dei tempi di presentazione delle proposte, ricorso a una procedura negoziata - optando per quest'ultima "anche su base di apposito parere dell'ufficio legislativo del Mibac".
Da qui in poi la storia è nota, salvo un particolare: Cecchi invitò a partecipare alla "gara ristretta" tre operatori. Oltre ai due già prevenuti, anche la Fimit Sgr, il più grande fondo immobiliare italiano. La prima proposta ufficiale, depositata il 30 dicembre 2010, fu quella di Della Valle, che si candidò per il finanziamento a patto di concludere in fretta: entro il 10 gennaio 2011, altrimenti si sarebbe ritirato. Ed è proprio il 10 gennaio, quindi nell'ultimo giorno utile, che furono interpellati (con obbligo di rispondere entro 48 ore) gli altri due operatori interessati. In assenza di risposte, Cecchi concluse con Tod's. La regolarità confermata dal fatto che, rileva l'Autorità, "nessuno dei concorrenti ha proposto ricorso giurisdizionale avverso i provvedimenti inerenti lo svolgimento della suindicata procedura negoziata". Come invece fece poi il Codacons. Trascinando l'affaire Colosseo in tribunale e sulle prime pagine dei giornali.
Un pronunciamento che, dopo le carte bollate e le sfuriate di Mr Tod's ("Sono pronto a rinunciare"), potrebbe mettere la parola fine alla telenovela sul restauro griffato. Il Tar, infatti, difficilmente ignorerà il parere del Garante. Per la felicità del sindaco Alemanno. Il quale, se a primavera potrà dare avvio ai lavori, dovrà dire grazie ai suoi due ex capi di gabinetto in Campidoglio, Sergio Santoro e Sergio Gallo: il primo è il presidente dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici; il secondo consigliere.(della serie: se non c'è un conflitto d'interessi la cosa nun se sblocca.... 'nnamo bene)
splendida notizia
bebooo February 10th, 2012, 10:01 AM A tomba di nerone fiocca.
Federicoft February 10th, 2012, 10:30 AM Viale Mazzini nevischia.
terminal February 10th, 2012, 11:16 AM a piazza Bologna inizia un po di pioggia
gruber February 10th, 2012, 11:16 AM Intercettazione telefonata Gabrielli-Alemanno.
G: "Sono Gabrielli da Roma, parlo con il sindaco?
A: Si buongiorno
G: Mi dica per favore il suo nome
A: Sono Alemanno, il sindaco Alemanno
... G: Ascolti Alemanno. Ci sono persone intrappolate nel traffico. Adesso lei va a piazza Venezia, lato sinistro, c’è una scala, la percorre e arriva in Campidoglio. Le è chiaro?
A: Ma c’è la neve.
G: Ascolti Alemanno c’è gente che scende per quella scalinata, lei la percorre in senso inverso. Entra in Campidoglio e mi dice quante donne, quanti bambini, quanti automobilisti hanno bisogno di aiuto. E’ chiaro!
Guardi Alemanno lei si è salvato forse dalla neve, ma io la porto… veramente molto male... le faccio passare un’anima di guai.
Vada a spalare, cazzo!
A: Gabrielli per cortesia..
G: No, per cortesia.. lei adesso prende e va in Campidoglio. Mi assicuri che sta andando in Campidoglio.
A: Io sono a Milano, sto coordinando i soccorsi.
G: Che sta coordinando lì? Vada a Roma, coordini i soccorsi da Roma. Lei si rifiuta? Vada a spalare, cazzo!!!"
RealVooDoo February 10th, 2012, 12:14 PM Sbaglierò...ma non credo che domani possa nevicare...forse sabato o domenica...
Secondo le ultime previsioni SE nevica oggi non lo fa prima delle 22...
Al San Filippo Neri verso le 10 nevicava...
alex81 February 10th, 2012, 12:18 PM Comunque la gente si è tappata in casa tipo attendendo l'apocalisse nucleare, non gira un'anima :lol:
pampero February 10th, 2012, 01:33 PM Intercettazione telefonata Gabrielli-Alemanno.
AHaahaha fantastico grù
Bear110 February 10th, 2012, 01:54 PM https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/p480x480/404916_10150523441316186_654935985_n.jpg
Bear110 February 10th, 2012, 01:59 PM cvd:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/09/foto/catene_da_neve_la_capitale_si_prepara-29619069/1/?ref=FRAG-5
Civis Fede II February 10th, 2012, 02:08 PM edizione da OSCAR del tg3regione
praticamente stanno tentando di farci credere di stare nella bufera del secolo.
toni apocalittici, servizi con cumuli nevosi (da formello però....), allarmi da tregenda...
oscar al collegamento dal circo massimo.
si vede chiarissimamente che viene giù quasi nulla, e la cronista: SI INTENSIFICA LA NEVICATA AL CIRCO MASSIMO, ORA VIENE GIù INTENSA, VOI NON POTETE VEDERE MA CI SONO MOLTI MEZZI SPARGISALE CHE CIRCOLANO!!
praticamente la dottrina minzolini-fede applicata alla neve di alemanno.
(che adesso deve giustificare un dispiegamento di forze da tempesta siberiana)
Skyscraper87 February 10th, 2012, 02:35 PM ^^ dopo la sparata che ho sentito al TG (non ricordo quale) secondo cui "nel paese di Cima Libera si è registrata la temperatura record di -30°", quando (controllando, per sospetto) Cima Libera è una montagna di 3418 m di altezza (il che mi sembra rendere quasi normale una temperatura simile), e non sicuramente un paese...beh, che altro ti serve per stupirti??? XD XD
Civis Fede II February 10th, 2012, 02:43 PM Mah...
Intanto alle 13 è scattato il piano neve (senza neve).
Sono rientrati in deposito la maggior parte delle vetture.
Ora chi glielo dice a migliaia di romani sotto la pioggia (vedere alcune fermate topiche) che non avranno mezzi per tornare?
In compenso in alcune piazze ci sono parate di bobcat e tonnellate di sale...
Federicoft February 10th, 2012, 02:45 PM Rofl. Povero Gianni, proprio stavolta che era tutto pronto la neve non viene. Non gliene va bene una.
Stesicoro February 10th, 2012, 02:53 PM A Roma-Centro ha iniziato a fioccare circa un'oretta fa...ma senza attecchire...al momento ha smesso...
settantasette February 10th, 2012, 03:47 PM Guardavo or ora su un noto sito di previsioni meteorologiche, i dati sono effettivamente contrari alla neve, almeno in città. Vento sopra i 20 km/h, con punte di 33, e temperature dai 3 ai 6 gradi. Fiocca, ma non nevica. Se non si abbassa il vento non avremo neve.
lollo2009 February 10th, 2012, 04:35 PM l'aria stavolta non è di estrazione siberiana ma artico-marittima quindi ci vogliono temperatura, zero termico, dew point e temp a 850hp più basse di venerdi scorso.
cmq nevica all'isola del giglio e questo è un evento eccezionale
RealVooDoo February 10th, 2012, 04:56 PM Non sapete quanto mi rode a dover lasciare la macchina qui a lavoro (per tutto il weekend, non ho le catene) per un'ordinanza idiota del sindaco quando neanche sta nevicando! :bash:
Paxromana February 10th, 2012, 04:58 PM Il film su Giulio Cesare si farà: Warner Bros. conferma Jonathan Liebesman alla regia:
http://www.cineblog.it/post/29230/il-film-su-giulio-cesare-si-fara-warner-bros-conferma-jonathan-liebesman-alla-regia#show_comments
Ingegné February 10th, 2012, 05:04 PM Quartiere Trieste: calo brusco della temperatura, nevischio gelato, macchine bianche, strade scivolose, pedoni pochi e molto cauti, gli autobus ancora passano.
Vado a spargere il sale alle fermate dell'autobus davanti casa.
Stesicoro February 10th, 2012, 05:09 PM Qui la pioggia si è trasformata in nevischio...
olivar February 10th, 2012, 05:17 PM Qui, Castello della Cecchignola, non piove nemmeno
Simone_pro February 10th, 2012, 05:19 PM Tuscolana: ha smesso anche di piovere
Sono appena tornato da Prati, dove invece ho trovato pioggia leggera, quasi nebulizzata mista a neve a fiocchi piccolissimi
Dall'eur mi dicono poca pioggia e nulla più
SCWTC4 February 10th, 2012, 05:32 PM Dall'eur mi dicono poca pioggia e nulla più
confermo, giusto un'abbozzo di nevischio intorno alle 14.00
Skyscraper87 February 10th, 2012, 05:45 PM Qua a Magliana piove...una normalissima giornata invernale romana... -.- tra l'altro tra le linee soppresse c'è la 128...capisco la 781, visto che comunque passa la 780, ma la 128??? se dovessi andare a prendere la metro a San Paolo, che devo fare, andare indietro fino all'Eur con il 780, facendo il giro di peppe?
...ma poi perchè gli autobus non dovrebbero passare, con il rischio neve? finché non nevica, non vedo perchè non dovrebbero passare... -.-
Comunque vabbè, almeno il 780 passa, una volta ogni boh...mi avventuro là fuori... :D almeno non sto a Valmontone in mezzo alla bufera di neve... :D
settantasette February 10th, 2012, 06:43 PM Mia madre mi ha comunicato che a La Storta sono venuto già tra i 15 ed i 20 cm di neve, e non intende smettere.
Per contro nella giornata non ha visto ne sale sparso ne ora ci sono personaggi pronti a mantenere pulite le strade.
W i quartieri di serie B...
direttorTonelli February 10th, 2012, 06:57 PM edizione da OSCAR del tg3regione
praticamente stanno tentando di farci credere di stare nella bufera del secolo.
toni apocalittici, servizi con cumuli nevosi (da formello però....), allarmi da tregenda...
oscar al collegamento dal circo massimo.
si vede chiarissimamente che viene giù quasi nulla, e la cronista: SI INTENSIFICA LA NEVICATA AL CIRCO MASSIMO, ORA VIENE GIù INTENSA, VOI NON POTETE VEDERE MA CI SONO MOLTI MEZZI SPARGISALE CHE CIRCOLANO!!
praticamente la dottrina minzolini-fede applicata alla neve di alemanno.
(che adesso deve giustificare un dispiegamento di forze da tempesta siberiana)
Sono tre anni che il TG3 si comporta così. Guai a pagare il canone. Si chiama canone perché questi sono cani.
Stesicoro February 10th, 2012, 07:02 PM Da un bel po' qui pioviggina e basta...
Bear110 February 10th, 2012, 07:08 PM Qua a Magliana piove...una normalissima giornata invernale romana... -.- tra l'altro tra le linee soppresse c'è la 128...capisco la 781, visto che comunque passa la 780, ma la 128??? se dovessi andare a prendere la metro a San Paolo, che devo fare, andare indietro fino all'Eur con il 780, facendo il giro di peppe?
...ma poi perchè gli autobus non dovrebbero passare, con il rischio neve? finché non nevica, non vedo perchè non dovrebbero passare... -.-
Comunque vabbè, almeno il 780 passa, una volta ogni boh...mi avventuro là fuori... :D almeno non sto a Valmontone in mezzo alla bufera di neve... :D
Se devi prendere la metro vai a Prenderla ad EUR Magliana che è la fermata più vicina, sennò c'è sempre la FR1 fino ad Ostiense.
Non mi pare ci venga impedito di prendere la metro.
Stesicoro February 10th, 2012, 07:22 PM ...di nuovo nevischio...
settantasette February 10th, 2012, 07:32 PM Sono tre anni che il TG3 si comporta così. Guai a pagare il canone. Si chiama canone perché questi sono cani.
Il canone Rai è Rai4, Rai5, Isoradio. Già solo per questo basterebbero i soldi che si pagano.
Stesicoro February 10th, 2012, 07:41 PM ...e adesso è neve...anche se abbastanza leggera...
olivar February 10th, 2012, 07:46 PM qui solo pioggia... abbastanza pioggia...
tool2106 February 10th, 2012, 07:52 PM Sono uscito dall'ufficio a San Lorenzo che piovigginava, qui in zona Baldo degli Ubaldi fiocca alla grande!
Ingegné February 10th, 2012, 07:52 PM Roma Nord è sempre la meglio.
A ponte Milvio sta nevicando con abbondanza. La neve ha attaccato e incomincia ad avere uno spessore che potrebbe creare problemi.
Al quartiere Trieste ancora nevischio. Sopportabile, ma tutti scappano a casa.
Venkman February 10th, 2012, 07:53 PM Al Flaminio nevica, e pure tanto... non c'è vento (niente tempesta stile "The day after tomorrow" di cui parlavano i tg) ma è almeno 1 ora che fa come venerdì.
Stesicoro February 10th, 2012, 08:07 PM Adesso nevica abbondantemente anche qui...
Ingegné February 10th, 2012, 08:18 PM Non c'entra niente con la neve, se non per il fatto che, stando chiuso a casa, sto riordinando le mie foto e trasferendo su Photobucket quelle che Imageshack minaccia di cancellare.
Mi rendo conto di avere un sacco di libri e riviste su Roma, alcuni facili da trovare ma altri piuttosto sconosciuti, e di non aver mai tempo per fare qualche scansione e metterla a disposizione sui vari threads di Roma.
Pensate che potrebbe funzionare un thread in cui elencare il materiale che abbiamo a disposizione?
Non so però immaginare come si dovrebbe strutturare e come si potrebbero organizzare prestiti e/o scambi.
Buona neve!
olivar February 10th, 2012, 08:18 PM Vabbè, EUR e quartieri limitrofi hanno la nuvoletta di Fantozzi con la pioggia invece
settantasette February 10th, 2012, 08:46 PM Non c'entra niente con la neve, se non per il fatto che, stando chiuso a casa, sto riordinando le mie foto e trasferendo su Photobucket quelle che Imageshack minaccia di cancellare.
Mi rendo conto di avere un sacco di libri e riviste su Roma, alcuni facili da trovare ma altri piuttosto sconosciuti, e di non aver mai tempo per fare qualche scansione e metterla a disposizione sui vari threads di Roma.
Pensate che potrebbe funzionare un thread in cui elencare il materiale che abbiamo a disposizione?
Non so però immaginare come si dovrebbe strutturare e come si potrebbero organizzare prestiti e/o scambi.
Buona neve!
Io ho pochi volumi, quasi nulla di storico, però posso mettere a disposizione un ottimo scanner per scansioni di alta qualità, ed anche molto tempo libero.
Anche a pagamento =D
Skyscraper87 February 10th, 2012, 10:39 PM Se devi prendere la metro vai a Prenderla ad EUR Magliana che è la fermata più vicina, sennò c'è sempre la FR1 fino ad Ostiense.
Non mi pare ci venga impedito di prendere la metro.
boh, sarà che io preferisco andare a San Paolo, mi sembra più vicina...forse è un fattore psicologico...anche se l'idea di fare tutto il viadotto per andare a prendere la metro all'Eur...
Certo, in QUESTO caso precipuo nessuno mi ha impedito di prendere la metro... :D :D ma era una riflessione così...
Federicoft February 10th, 2012, 11:05 PM Finalmente attacca bene, è tutto bianco.
Qui Re di Roma.
SCWTC4 February 10th, 2012, 11:10 PM a spinaceto nevica da mezz'ora e attacca, le strade e le auto sono bianche
direttorTonelli February 10th, 2012, 11:11 PM Porta Maggiore, tutto bianco. Ma l'impressione è che l'exploit della scorsa settimana sia ben lontano.
Stesicoro February 10th, 2012, 11:13 PM Anche qui...tetti e strade bianche...Roma-Centro...
Stesicoro February 10th, 2012, 11:13 PM Porta Maggiore, tutto bianco. Ma l'impressione è che l'exploit della scorsa settimana sia ben lontano.
Sì...al momento è così...
...intanto continua a fioccare...
alex81 February 10th, 2012, 11:16 PM Eur improvvisamente tutto bianco. Non mi affaccio per un'oretta e viene giù il mondo.
Fede7j February 10th, 2012, 11:19 PM Anche a montesacro nevica, ma non troppo intensamente
XIX February 10th, 2012, 11:19 PM Roma Nord-Ovest è flagellata dalla neve, è dalle 6 che nevica. Come intensità di nevicata stiamo ai livelli della settimana scorsa se non peggio
Stesicoro February 10th, 2012, 11:27 PM ...la nevicata si è fatta più intensa...
Federicoft February 10th, 2012, 11:28 PM Idem. Ad intensità è superiore a venerdì scorso, poi bisogna vedere quanto dura.
Fede7j February 10th, 2012, 11:29 PM Anche qui a nord-est ha cambiato marcia... ora è molto più fitta
Stesicoro February 10th, 2012, 11:31 PM Idem. Ad intensità è superiore a venerdì scorso, poi bisogna vedere quanto dura.
Se dovesse continuare così per tutta la notte, domattina ne vedremo delle belle...
Federicoft February 10th, 2012, 11:49 PM È passato uno spazzaneve, dove li hanno presi? :nuts:?
Lucio February 11th, 2012, 12:26 AM Ragazzi mi fate morire con sta storia della neve :D
Vi mando un caldo abbraccio, cosi' se ne scioglie un po':hug:
Simone_pro February 11th, 2012, 12:27 AM Tornato ora da una mezzoretta di passeggiata a piazza cina (eur torrino). Prometteva piuttosto bene, mi son divertito a "profanare" diverse piazzette vergini.
Ora però da l'idea di passare da neve a nevischio. Non credo che attaccherà: quoto tonelli, siamo lontani dal fine settimana scorso
olivar February 11th, 2012, 02:35 AM Ha smesso troppo presto
tool2106 February 11th, 2012, 07:59 AM In compenso qui sotto casa mia è tutta una lastra ti ghiaccio. C'è il proprietario di un bar che sta cercando di liberare l'ingresso con una zappa...
olivar February 11th, 2012, 10:42 AM Ilmeteo.it dice ancora neve nel pomeriggio
Civis Fede II February 11th, 2012, 10:46 AM bah, per ora abbiamo 9° e sole raggiante.
che di questo passo a mezzogiorno non resterà semplicemente nulla.
per il resto, in zona mia ha nevicato fitto tra le 10.30 e mezzanotte (con un cielo di un pallore spettrale... riusciva ad illuminarmi casa con le luci spente!).
per il resto molto poco prima, credo nulla dopo.
peccato, volevo vedere i taglialegna sul bobcat che intervenivano....
Ingegné February 11th, 2012, 12:09 PM Quartiere Trieste: stessa cronologia degli altri quartieri; 4-5 cm di neve; qualcosa di rumoroso è passato verso le 4 a pulire le strade principali; dalle 9 quasi tutti i marciapiedi puliti da commercianti e portieri; la gente gira tranquilla come se fosse abituata da sempre ad avere la neve.
Commento generale: l'esperienza della settimana scorsa è servita.
olivar February 11th, 2012, 01:04 PM qchlu_bSNcY
Ago February 11th, 2012, 01:17 PM ^^
Alema', ma va.....
settantasette February 11th, 2012, 01:18 PM Quartiere Trieste: stessa cronologia degli altri quartieri; 4-5 cm di neve; qualcosa di rumoroso è passato verso le 4 a pulire le strade principali; dalle 9 quasi tutti i marciapiedi puliti da commercianti e portieri; la gente gira tranquilla come se fosse abituata da sempre ad avere la neve.
Commento generale: l'esperienza della settimana scorsa è servita.
Settecamini: alle 9 di oggi la neve era quasi ovunque presente, i marciapiedi li abbiamo puliti noi, sulle strade sono stati i pochi mezzi privati e lo 041 a fare da apripista.
Niente sale ieri sera, niente pulizia stamattina, così come sulla Tiburtina e via di Casal Bianco.
Addittura, mi diceva uno scout, che alcuni carabinieri hanno prolungato il turno notturno per aiutare il prete a liberare la strada antistante la chiesa. Ovviamente i carabinieri hanno la caserma a 20 metri.
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