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Federicoft
March 26th, 2012, 03:37 PM
:lol:

Pavlvs
March 26th, 2012, 03:38 PM
E' di Bradipo, che l'ha postato su Legendary.

Ma se lo mandassi all'indirizzo del professorone, dite si incazza?

Federicoft
March 26th, 2012, 03:43 PM
Qualcuno ha notato che l'Edificio Esso di Lafuente si sta ristrutturando in modo molto più filologico di quella porcheria che avevano proposto? Mi sembra che il nuovo cladding sia stato rimosso e stiano lavorando su uno dei tre prismi.

Pavlvs
March 26th, 2012, 03:49 PM
Qualcuno ha notato che l'Edificio Esso di Lafuente si sta ristrutturando in modo molto più filologico di quella porcheria che avevano proposto? Mi sembra che il nuovo cladding sia stato rimosso e stiano lavorando su uno dei tre prismi.

Non ciò fatto caso,
speriamo bene, perchè è l'unico edificio contemporaneo residenziale/uffici davvero superlativo di tutta Roma o poco ci manca.

http://www.artribune.com/wp-content/uploads/2012/01/1_Esso-480x635.jpg

Pavlvs
March 26th, 2012, 03:58 PM
Piuttosto,
ieri mi sono fatto un giro a Mezzocammino, da qualche tempo sto cercando delle opportunità di investimento nell'immobiliare, tipo un bilocale da mettere a reddito e così via.

Dove erano campagne...oggi c'è una città che a regime sarà come Modena o giù di lì.

Una cosa impressionante.

Di questi anni di SSC mi rimane un solo timore, quello di non esser riuscito a documentare e spiegare bene cosa è accaduto nelle e con le nuove centralità urbane, che sono quel che il nome promette di essere: nuovi centri urbani, cioè nuove città.

Decine dico decine di nuove citta sparse per tutta Roma sorte nel nulla - ed altre ne sorgeranno - pensate per essere in grado di ospitare dalle 20 alle 200k persone e di avere elevati gradi di autonomia.

Mezzocammino, il mega comprensorio di ville aldilà della Colombo chiamato Tor De Cenci, Malafede, Acilia prossima ventura, Tor Pagnotta, Fonte Laurentina, l'impressionante spianata di Tor Vergata in aedificandi, il bellissimo Torrino (per gli standards romani), il popo' di roba che stanno facendo all'Infernetto, il megacomprensorio in aedificandi di Ponte di Nona, Parco Leonardo con gli annessi centri commerciali e fiere varie, la Torresina, l'immenso pianoro di Selva Candida e le colline di Selva Nera con centinaia dico centinaia di nuove palazzine, Casal Monastero in espansione, tutto il comprensorio di Porta di Roma/Ville di Livia o come si chiama, i rioni Rinascimento....e decine di altre per ogni dove....

In futuro sì, la gran parte di queste nuove città potranno secedere da Roma e diventare comuni autonomi, e che comuni, tutti sopra i 30/40 fino ai 150/200mila abitanti.

Ecco, tutto questo - imho - non siamo riusciti a raccontarlo bene, per eccesso di offerta.

Skyscraper87
March 26th, 2012, 03:59 PM
Qualcuno ha notato che l'Edificio Esso di Lafuente si sta ristrutturando in modo molto più filologico di quella porcheria che avevano proposto? Mi sembra che il nuovo cladding sia stato rimosso e stiano lavorando su uno dei tre prismi.

Stanno lavorando in un modo meno impattante rispetto al progetto proposto, che era stato criticato da tutti in quanto avrebbe annullato l'aspetto così particolare dell'edificio.
In pratica credo si siano limitati ad una ristrutturazione interna, poi alla sostituzione degli infissi e dei vetri, una ripulita e forse sostituzione del rivestimento esterno, più nuove scale di sicurezza esterne.
Questo almeno è quello che sono riuscito a vedere passando sull'autostrada...
La cosa migliore, comunque, è che probabilmente non chiuderanno i vuoti tra i corpi, con quelle mezze piramidi vetrate: stanno lavorando sul secondo blocco, il primo è completo e non pare proprio stiano tirando su nuove espansioni dell'edificio...meglio così!
Uno degli edifici più interessanti e meno conosciuti degli anni '60 romani, rischiava di essere "distrutto"...bah...credo che gli architetti siano forse riusciti a farlo diventare "bene di pregio architettonico", quindi vincolato...pare lo volessero fare.
Oppure semplicemente la compagnia proprietaria non voleva causare un macello...

(Lafuente ha realizzato anche l'ex Air Terminal di Ostiense...fortunatamente anche quello è quasi finito di essere restaurato!)

settantasette
March 26th, 2012, 04:44 PM
Piuttosto,
ieri mi sono fatto un giro a Mezzocammino, da qualche tempo sto cercando delle opportunità di investimento nell'immobiliare, tipo un bilocale da mettere a reddito e così via.

Dove erano campagne...oggi c'è una città che a regime sarà come Modena o giù di lì.

Una cosa impressionante.

Di questi anni di SSC mi rimane un solo timore, quello di non esser riuscito a documentare e spiegare bene cosa è accaduto nelle e con le nuove centralità urbane, che sono quel che il nome promette di essere: nuovi centri urbani, cioè nuove città.


Città che non sono città, gli manca l'anima.
Niente teatri, niente piazze, niente parchi cittadini, niente centro città, nessuna capacità di auto aggregazione.

Tivoli, Bracciano, Ariccia, persino Guidonia ha qualcosa che manca alle nuove realtà sub urbane. I centri commerciali non riescono, e non riusciranno, a fare da catalizzatori per null'altro che non sia meramente necessario, o presunto tale.
Senza un'anima non fai una comunità. Per altro questo lo si sapeva, e lo si faceva nel 1930, oggi no.

Caustic
March 26th, 2012, 04:55 PM
Qualcuno ha notato che l'Edificio Esso di Lafuente si sta ristrutturando in modo molto più filologico di quella porcheria che avevano proposto? Mi sembra che il nuovo cladding sia stato rimosso e stiano lavorando su uno dei tre prismi.

Oh grazie a Dio! Alla prima occasione, se qualcuno riuscisse a documentarlo fotograficamente...

lidoroma2015
March 26th, 2012, 06:33 PM
Nuovi parcheggi e pedonalizzazione: il centro di Ostia pensa a come rifarsi il look
Il progetto per l'ampliamento dell'isola pedonale di piazza Anco Marzio e per la realizzazione di un'area interrata per la lunga sosta è stato discusso in commissione Attività produttive. Caliendo: “Così non va”

di Valentina Noseda




Un'isola pedonale contigua a quella esistente di piazza Anco Marzio. Un'area pensata per completare un progetto che, col senno di poi, si può dire abbia prodotto i risultati sperati, in termini di sviluppo del commercio e di valorizzazione dell'arredo urbano. A discuterne, nei giorni scorsi, nell'ambito di una seduta che ha lasciato spazio all'avvicendarsi di tesi contrapposte, è stata la commissione Attività produttive del XIII municipio. Contrapposizioni a parte, su un punto tuttavia c'è stata larga l'intesa: “La pedonalizzazione va estesa”. Un ampliamento che, sulla carta, dovrebbe andare a braccetto con la realizzazione di due parcheggi interrati, per un totale di 200 posti auto, da realizzare in project financing.

“Il progetto – spiega Stefano Salvemme, presidente della commissione Attività produttive – prevede la pedonalizzazione dell'area antistante le sede del municipio XIII, ovvero piazza della Stazione Vecchia. E di altre due strade: il secondo tratto via della Stazione Vecchia (il primo è già pedonalizzato) e via di Santa Monica (cui si accederebbe a questo punto da via della Marina, ndr), consentendo ovviamente il transito ai civici”.
Un'operazione subordinata all'eliminazione di qualche manciata di parcheggi. Non poco. Se si pensa che il problema sul Lido esiste. Un motivo in più, quest'ultimo, per passare il progetto all'ufficio tecnico che, fa sapere la commissione, sta ora valutando tutte le ipotesi di “recupero parcheggi”.

Parcheggi che se ne vanno. E che tornano. Il progetto di riqualificazione avrà infatti il compito di restituire vivibilità: anche in termini di posti auto.

E se idee più o meno realizzabili sono già allo studio, c'è una proposta che sembra prendere piede ogni giorno di più. Dai lavori della commissione Attività produttive sarebbe emersa infatti l'idea di creare due parcheggi interrati: uno sotto la chiesa di Regina Pacis (60-100 posti auto) e l'altro, in grado di fornire un centinaio di posti auto, sotto il luna-park del Lido.

Il tutto realizzabile attraverso un piano di project financing, a cavallo tra pubblico e privato. “Il documento – dice Salvemme – verrà presentato in commissione entro un mese a partire da oggi”. Ma Antonio Caliendo, vicecapogruppo del Pd in XIII municipio, che era stato il primo a proporre di estendere il progetto alle strade limitrofe, non ci sta. Favorevole con riserva: questa la posizione del consigliere d'opposizione che afferma: “Sono favorevole alla pedonalizzazione del quadrante non solo perché si tratta di un ulteriore spazio ad uso della cittadinanza, ma anche perché sarebbe un passo importante nella direzione della valorizzazione della vocazione turistica e commerciale del Lido”. Ma attenzione. “Inutili voli pindarici non servono. È necessario pensare con attenzione alle opere di urbanizzazione. Risolvendo in anticipo il problema della viabilità e dei parcheggi”.

La soluzione indicata dal consigliere prevede il restringimento della carreggiata in via Vincenzo Vannutelli e la trasformazione dei parcheggi, oggi in linea, in posti auto a spina (vedi via della pineta di Ostia)”. Non solo. “Bisognerà rivedere anche il piano parcheggi nell'area di Regina Pacis”. Secondo il consigliere del Pd infatti il progetto relativo ai due interrati avrebbe un costo troppo alto per l'amministrazione. Ma anche per i privati che dovrebbero eventualmente prendere l'opera in concessione (come previsto dal project financing, con l'obiettivo di recuperare l'investimento)”.

Ecco quindi i “voli pindarici”. I due parcheggi per Caliendo “sono un sogno”. Meglio ottimizzarne la disposizione su strada. Con la pedonalizzazione che “però deve interessare anche via Claudio”.


http://www.ilnuovogdo.it/index.php?option=com_ingdoarticoli&view=articolo&id=16692&Itemid=15

lidoroma2015
March 26th, 2012, 07:01 PM
Grazie Monti,
o della sottrazione della mangiatoia ai ladri.



http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/03/24/news/ostia_inchiesta_sulle_piscine_d_oro_dei_mondiali_la_procura_indaga_sull_appalto_l_impianto_da_36_milioni_ancora_incompleto-32109312/

14 milioni.

No, ci siamo sbagliati....praticamente il doppio...26!!

Ladro de Cricchis e Mascalzon di Mascalzoni ingrassano.... e Pavlvs paga!!

E volevano le Olimpiadi. :lol:

Sì, i 200 metri a calci in culo ed i 5000 siepi inseguiti da cittadini incazzati col forcone, queste le uniche discipline che può fare questa nostra classe - mi vien da ridere - dirigente!!

Articolo di Repubblica come al solito fazioso. Scommetto che appena ci leveremo dai coglioni Alemanno, a Roma spariranno come d'incanto i problemi ed Ostia diventerà la nuova Miami del Mediterraneo.

Il giornalista si è dimenticato di scrivere che il centro funziona ormai da un paio di anni a pieno regime. Ci sono circa 600 iscritti che frequentano i corsi di nuoto, pallanuoto, sub e spesso vengono organizzati eventi di livello internazionale.
Ieri ad esempio, per rimanere sull'attualità, si è giocata un'amichevole tra le rappresentative nazionali femminili di pallanuoto di Italia(campionesse d'europa in carica) ed USA.

Quindi, va benissimo denunciare ruberie, scandali e sprechi ma non capisco perchè condire il tutto con cazzate che non stanno ne in cielo ne in terra.

Comunque da cittadino di questo territorio sono contento che l'abbiano costruito. I politici tutti bravi a parlare ma erano 50 anni che su quel tratto di lungomare c'erano solo degrado e sporcizia.

http://img851.imageshack.us/img851/2290/polonatatorio.jpg

lidoroma2015
March 26th, 2012, 07:47 PM
Per chi non l'avesse vista sabato sera su Rai 3, segnalo una meravigliosa puntata di Ulisse (Alberto Angela) su Ostia Antica. Non si capisce come un posto simile non sia assaltato da milioni di visitatori ogni anno.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2b99a11f-6dde-4ab5-a47b-422885fd256e.html

Ingegné
March 26th, 2012, 09:35 PM
ps: per curiosità, se si può sapere, che tipo di cantiere hai seguito, ingegnè, a marconi e valle dei casali?
Hai avuto ampiamente modo di esprimere i tuoi commenti (che in gran parte condivido) sul futuro albergo di Valle dei Casali.
Per la zona Marconi devo mantenere il riserbo, anche se credo sia ormai il segreto di Pulcinella.

P.S. Mi scuso con i forumer di Pineta Sacchetti e Boccea! Effettivamente sono caduto nell'illusione geografica dovuta all'Olimpica.

Civis Fede II
March 26th, 2012, 09:48 PM
^^

umh ho capito..

peraltro ho saputo che è morto il proprietario dello stesso hotel... ormai tipo 3-4 mesi fa...

Civis Fede II
March 26th, 2012, 10:02 PM
vabbè, per fare felice tool, ho chiesto come procede la storia delle terrazze portuensi.

dunque.

la spiegazione è casereccia, prendetela con le pinze per eventuali imprecisioni.
il succo è questo:

la questione nasce con il famoso piano delle certezze (un piano del 1997 su, principalmente, la disposizione delle cubature nelle aree verdi) in cui le cubature previste in quella zona vennero di fatto tagliate.
senonchè (caso penso raro), il costruttore già aveva edificato alcune opere di compensazione alle cubature, e ritrovandosi con le cubature tagliate fece ricorso.

dopo 12 anni di causa il costruttore vince. si fanno le cubature.

senonchè il costruttore arriva e costruisce due piani in più rispetto a quel che era consentito in quella zona, in un certo senso abusivamente.

ma è fortunato, perchè è molto di destra, e alemanno gli concede una deroga.
ma il municipio no e chiede il sequestro dei piani superiori.

li sequestrano, ma il comune reintercede con una sanatoria, esosa, che però viene considerata sui metri quadri abusivi a prezzo di mercato.

siccome il prezzo di mercato è tra i 9.000 e gli 11.000 euri a mq alla fine gli esce una sanatoria di 6 milioni, in cambio del non abbattimento.

ovviamente il costruttore non ci pensa per nulla a pagare.

e si fa fare una perizia che attesta (quì siamo molto caserecci) che praticamente gli ultimi 2 piani sono strutturalmente necessari a tutto il palazzo, e che come tali già di per se non sono abbattibili.

e che a fronte di questo comunque non avrebbe pagato al municipio.

dunque il palazzo va avanti, ma quì scatta il colpo di coda del municipio.

tu non paghi e io non ti do l'allaccio in fogna (competenza municipale), che è necessario per l'abitabilità.

dunque la situazione attuale è questo stallo.

intanto l'opera sta così

http://img841.imageshack.us/img841/8576/20120326185453.jpg

Troms
March 26th, 2012, 10:03 PM
Piuttosto,
ieri mi sono fatto un giro a Mezzocammino, da qualche tempo sto cercando delle opportunità di investimento nell'immobiliare, tipo un bilocale da mettere a reddito e così via.

Dove erano campagne...oggi c'è una città che a regime sarà come Modena o giù di lì.

Una cosa impressionante.

Di questi anni di SSC mi rimane un solo timore, quello di non esser riuscito a documentare e spiegare bene cosa è accaduto nelle e con le nuove centralità urbane, che sono quel che il nome promette di essere: nuovi centri urbani, cioè nuove città.

Decine dico decine di nuove citta sparse per tutta Roma sorte nel nulla - ed altre ne sorgeranno - pensate per essere in grado di ospitare dalle 20 alle 200k persone e di avere elevati gradi di autonomia.

Mezzocammino, il mega comprensorio di ville aldilà della Colombo chiamato Tor De Cenci, Malafede, Acilia prossima ventura, Tor Pagnotta, Fonte Laurentina, l'impressionante spianata di Tor Vergata in aedificandi, il bellissimo Torrino (per gli standards romani), il popo' di roba che stanno facendo all'Infernetto, il megacomprensorio in aedificandi di Ponte di Nona, Parco Leonardo con gli annessi centri commerciali e fiere varie, la Torresina, l'immenso pianoro di Selva Candida e le colline di Selva Nera con centinaia dico centinaia di nuove palazzine, Casal Monastero in espansione, tutto il comprensorio di Porta di Roma/Ville di Livia o come si chiama, i rioni Rinascimento....e decine di altre per ogni dove....

In futuro sì, la gran parte di queste nuove città potranno secedere da Roma e diventare comuni autonomi, e che comuni, tutti sopra i 30/40 fino ai 150/200mila abitanti.

Ecco, tutto questo - imho - non siamo riusciti a raccontarlo bene, per eccesso di offerta.
Scusa, solo per sapere, esattamente dove stanno costruendo a Tor Pagnotta? Intendi la zona di Via dei Bersaglieri?
Sono sempre un po' preoccupato quando sento parlare della zona fra la Cecchignola e l'Appia, che è una delle poche ancora relativamente ignorate dalle speculazioni edilizie. Non vorrei che si creasse una nuova Roma 70 o che si facesse ciò che si sta facendo sulla Prenestina o a Vigne Nuove.

lollo2009
March 27th, 2012, 11:56 AM
Piuttosto,
ieri mi sono fatto un giro a Mezzocammino, da qualche tempo sto cercando delle opportunità di investimento nell'immobiliare, tipo un bilocale da mettere a reddito e così via.

Dove erano campagne...oggi c'è una città che a regime sarà come Modena o giù di lì.

Una cosa impressionante.

Di questi anni di SSC mi rimane un solo timore, quello di non esser riuscito a documentare e spiegare bene cosa è accaduto nelle e con le nuove centralità urbane, che sono quel che il nome promette di essere: nuovi centri urbani, cioè nuove città.

Decine dico decine di nuove citta sparse per tutta Roma sorte nel nulla - ed altre ne sorgeranno - pensate per essere in grado di ospitare dalle 20 alle 200k persone e di avere elevati gradi di autonomia.

Mezzocammino, il mega comprensorio di ville aldilà della Colombo chiamato Tor De Cenci, Malafede, Acilia prossima ventura, Tor Pagnotta, Fonte Laurentina, l'impressionante spianata di Tor Vergata in aedificandi, il bellissimo Torrino (per gli standards romani), il popo' di roba che stanno facendo all'Infernetto, il megacomprensorio in aedificandi di Ponte di Nona, Parco Leonardo con gli annessi centri commerciali e fiere varie, la Torresina, l'immenso pianoro di Selva Candida e le colline di Selva Nera con centinaia dico centinaia di nuove palazzine, Casal Monastero in espansione, tutto il comprensorio di Porta di Roma/Ville di Livia o come si chiama, i rioni Rinascimento....e decine di altre per ogni dove....

In futuro sì, la gran parte di queste nuove città potranno secedere da Roma e diventare comuni autonomi, e che comuni, tutti sopra i 30/40 fino ai 150/200mila abitanti.

Ecco, tutto questo - imho - non siamo riusciti a raccontarlo bene, per eccesso di offerta.

Città che non sono città, gli manca l'anima.
Niente teatri, niente piazze, niente parchi cittadini, niente centro città, nessuna capacità di auto aggregazione.

Tivoli, Bracciano, Ariccia, persino Guidonia ha qualcosa che manca alle nuove realtà sub urbane. I centri commerciali non riescono, e non riusciranno, a fare da catalizzatori per null'altro che non sia meramente necessario, o presunto tale.
Senza un'anima non fai una comunità. Per altro questo lo si sapeva, e lo si faceva nel 1930, oggi no.

sono contento che Paulus abbia ricordato a tutti cosa sta accadendo intorno alla nostra città e ancora più contento della precisazione di settantasette.

nel forum non ci siamo occupati di tutte queste nuove "entità" perchè il loro impatto va ben oltre l'architettura(o meglio edilizia) e l'urbanistica e richiederebbe veri e propri fiumi di parole, ma anche come dice paulus per la difficilissima capacità di avere una idea chiara ed esaustiva di questo sprawl caotico, degenerativo ed incontrollabile dove lo stato è assente o silente/connivente.

la portata urbanistica/demografica/sociale di queste nuove centralità sarà pienamente analizzabile tra qualche anno, solo allora potremo ben capire i profondi danni che il nuovo PRG rutelveltroniano ha generato o non ha evitato.

pippopotam0
March 27th, 2012, 04:33 PM
sono contento che Paulus abbia ricordato a tutti cosa sta accadendo intorno alla nostra città e ancora più contento della precisazione di settantasette.

nel forum non ci siamo occupati di tutte queste nuove "entità" perchè il loro impatto va ben oltre l'architettura(o meglio edilizia) e l'urbanistica e richiederebbe veri e propri fiumi di parole, ma anche come dice paulus per la difficilissima capacità di avere una idea chiara ed esaustiva di questo sprawl caotico, degenerativo ed incontrollabile dove lo stato è assente o silente/connivente.

la portata urbanistica/demografica/sociale di queste nuove centralità sarà pienamente analizzabile tra qualche anno, solo allora potremo ben capire i profondi danni che il nuovo PRG rutelveltroniano ha generato o non ha evitato.

Io 'sti danni li vedo (purtroppo) tutti i giorni da quando è iniziato il censimento del territorio e devo dire che è una situazione molto ma molto pesante.

Fino a quando le decisioni dell'utilizzo del territorio le continueranno a prendere i "palazzinari" la situazione non potrà che peggiorare.

p.s.
per la serie "mal comune mezzo gaudio": la situazione non è brutta solo a Roma e provincia ma in tutta l'Italia.

settantasette
March 27th, 2012, 05:12 PM
p.s.
per la serie "mal comune mezzo gaudio": la situazione non è brutta solo a Roma e provincia ma in tutta l'Italia.

No, spiacente, "Mal comune: Colpa del sindaco!"


:cheers:

Civis Fede II
March 27th, 2012, 05:27 PM
per la cronaca, quoto pavlvs, e aggiungo una cosa (quelle che poi infatti federicoft giustamente additava come le due grandi magagne di ruteltroni): un'altra cosa che ogni tanto esce, ma di cui abbiamo sempre tutti, credo, una percezione ovattata dal fatto che non è mai scoppiata un'emergenza visibile è la questione rifiuti.

questa, il più grande problema di roma allo stato attuale, presenta una serie di emergenze regresse (dalla mancanza degli impianti, al mostro malagrotta, con massimina uno degli 8 siti a rischio ambientale d'italia (insieme a posticini come seveso, un pezzo di taranto, porto marghera etc), ai milioni di multa che paghiamo ogni anno alla ue da 6 anni, alla tarsu artatamente tenuta bassa ma pronta a scoppiare etc), nonchè una serie di aggravamenti attuali (l'ama ad un passo dal fallimento), che da sola è una questione che dovrebbe avere una pagina al giorno sui giornali.

purtroppo anche su questo di tanto in tanto si sono intavolate discussione, ma l'enormità del fenomeno, e la sua evoluzione negli anni, credo ci sia sempre vagamente sfuggita...

zingaretti (che almeno in provincia è riuscito a far funzionare la raccolta differenziata, presentandosi su questo con un ottimo curriculum) quando si insedierà avrà davanti un mostro di tale complessità che solo con un'ottima squadra potrà ben sbrogliare (e aumentando la tariffa fino al 50%, preparatevi psicologicamente)

Pavlvs
March 27th, 2012, 07:51 PM
oma, 27 mar. (Adnkronos) - "Sono particolarmente lieta ed orgogliosa perche' Rainbow Magicland rappresenta una vetrina di primo piano nel panorama turistico e occupazionale sia per la citta' di Roma, che per la Provincia, che per l'intera Regione. Secondo le stime, che condivido pienamente, il parco potrebbe generare oltre 500mila visitatori l'anno, per un considerevole giro d'affari, come le iniziative analoghe a queste in Italia e all'estero dimostrano. D'altronde nei moderni sistemi economici, i settori del terziario avanzato, come quello dell'entertainment, svolgono le funzioni di traino dello sviluppo, un tempo affidato ai sistemi industriali". Lo ha dichiarato Rosella Sensi, assessore alla Comunicazione, alla Promozione e ai Grandi Eventi di Roma, intervenuta questa mattina alla presentazione della nuova stagione del 'Rainbow MagicLand', il parco giochi di Valmontone.

"Il flusso aggiuntivo di visitatori e di turisti che Magicland attirera' rappresenta dunque un investimento di grande significato strutturale, dalle enormi potenzialita' economiche e dall'impatto ambientale assolutamente sostenibile - ha spiegato Sensi - Aggiungo che, a mio avviso, un ulteriore valore aggiunto dell'iniziativa potrebbe essere dato dalla diffusione virtuosa sul territorio di quei turisti che, una volta visitato il Parco, potrebbero includere nei loro itinerari altri siti limitrofi, come, ad esempio, il litorale laziale, i castelli e, ovviamente, la citta' di Roma".

"L'altro aspetto da sottolineare e' quello occupazionale - ha aggiunto Sensi - Scorrendo infatti la presentazione di Rainbow Magicland, e' previsto l'inserimento lavorativo di oltre 2mila persone, tra lavoratori occupati direttamente nel parco e quelli che lavoreranno nell'indotto. In un momento in cui i problemi del lavoro sono al centro delle nostre preoccupazioni, tutto questo ci fa ben sperare per il rilancio della nostra economia

settantasette
March 27th, 2012, 08:36 PM
zingaretti (che almeno in provincia è riuscito a far funzionare la raccolta differenziata, presentandosi su questo con un ottimo curriculum) quando si insedierà avrà davanti un mostro di tale complessità che solo con un'ottima squadra potrà ben sbrogliare (e aumentando la tariffa fino al 50%, preparatevi psicologicamente)

Facile raccogliere quando i comuni seminano ...

pippopotam0
March 27th, 2012, 11:36 PM
oma, 27 mar. (Adnkronos) - "Sono particolarmente lieta ed orgogliosa perche' Rainbow Magicland rappresenta una vetrina di primo piano nel panorama turistico e occupazionale sia per la citta' di Roma, che per la Provincia, che per l'intera Regione. Secondo le stime, che condivido pienamente, il parco potrebbe generare oltre 500mila visitatori l'anno, per un considerevole giro d'affari, come le iniziative analoghe a queste in Italia e all'estero dimostrano. D'altronde nei moderni sistemi economici, i settori del terziario avanzato, come quello dell'entertainment, svolgono le funzioni di traino dello sviluppo, un tempo affidato ai sistemi industriali". Lo ha dichiarato Rosella Sensi, assessore alla Comunicazione, alla Promozione e ai Grandi Eventi di Roma, intervenuta questa mattina alla presentazione della nuova stagione del 'Rainbow MagicLand', il parco giochi di Valmontone.

"Il flusso aggiuntivo di visitatori e di turisti che Magicland attirera' rappresenta dunque un investimento di grande significato strutturale, dalle enormi potenzialita' economiche e dall'impatto ambientale assolutamente sostenibile - ha spiegato Sensi - Aggiungo che, a mio avviso, un ulteriore valore aggiunto dell'iniziativa potrebbe essere dato dalla diffusione virtuosa sul territorio di quei turisti che, una volta visitato il Parco, potrebbero includere nei loro itinerari altri siti limitrofi, come, ad esempio, il litorale laziale, i castelli e, ovviamente, la citta' di Roma".

"L'altro aspetto da sottolineare e' quello occupazionale - ha aggiunto Sensi - Scorrendo infatti la presentazione di Rainbow Magicland, e' previsto l'inserimento lavorativo di oltre 2mila persone, tra lavoratori occupati direttamente nel parco e quelli che lavoreranno nell'indotto. In un momento in cui i problemi del lavoro sono al centro delle nostre preoccupazioni, tutto questo ci fa ben sperare per il rilancio della nostra economia

Sarà ma a Valmontone ci sono andato a luglio dell'anno scorso ed ho trovato un parco abbastanza ben fatto, ma sicuramente non ai livelli di Disneyland Paris, e mi sono ritrovato "quasi" solitario, con un numero di visitatori purtroppo inferiore anche a quello dell'outlet li vicino.

In teoria avrebbe un notevole potenziale di visitatori ma, in pratica, mi da l'idea che stia cercando di sopravvivere. Spero di sbagliarmi...

Lucio
March 27th, 2012, 11:52 PM
'Rainbow MagicLand', il parco giochi di Valmontone.


Che bel nome di merda....

olivar
March 28th, 2012, 06:45 AM
Che bel nome di merda....

Da quest'anno si chiama solo Magicland

Civis Fede II
March 28th, 2012, 08:34 AM
Facile raccogliere quando i comuni seminano ...

ah ecco, se i comuni della provincia di roma sono quelli che seminano...

Pavlvs
March 28th, 2012, 11:18 AM
I Punti verdi qualità immaginati dalla prima giunta Rutelli, negli ultimi quattro anni sono diventati l'affare sporco della destra romana. Dell'imprenditoria di destra, che nelle buone relazioni con il Campidoglio ha trovato lo scudo per mangiarsi una dozzina di aree. Ognuna, oggi, vale fra i 15 e i 20 milioni. Gli uffici tecnici dell'assessorato all'Ambiente dal 2008 hanno trasformato le richieste degli associati storici ai Punti verdi in elemosine, i loro diritti in tangenti. Fino allo scorso autunno, poi alla direzione dell'Ufficio giardini è tornato Fabio Tancredi e le dazioni in Comune, le iperfatturazioni dei singoli cantieri, sono diventati una questione da girare alla procura. Per gli altri, i manager sciolti con il denaro facile, le autorizzazioni sono piovute, concesse con la sola firma di un dirigente, senza passaggi in Consiglio comunale né in giunta. Questa politica amministrativa ha fatto sì che oggi il Campidoglio sull'argomento Punti verdi si trovi esposto - causa fideiussioni concesse senza controllo, rate di mutuo non onorate - per 350 milioni.

Ecco, i 67 luoghi "di sport e aggregazione" a basso costo ipotizzati nella prima metà dei Novanta si sono trasformati in ventisei realizzazioni, comprese le dieci in corso d'opera, a forte impronta speculativa. Con qualche significativa eccezione, soprattutto in XIII Circoscrizione. Repubblica ha iniziato a raccontare il degrado dell'"operazione Pvq" nel 2009. Nell'ottobre 2010 il consigliere regionale Enzo Foschi ha firmato una denuncia: segnalava come almeno dodici aree fossero state assegnate ad amici politici ed ex soci del capo della segreteria di Gianni Alemanno, l'ex forzanovista Antonio Lucarelli. Nel 1995, ancora lontano dalla politica istituzionale, Lucarelli fu l'assegnatario dei due Punti verdi di San Basilio e Torraccia. Con quali amici si mosse, allora? Quali soci? La famiglia Moro, quindi Massimo Dolce. Parco Feronia, proseguendo, è diventato il regno di Lucia Mokbel, sorella del duro fascista su cui si è aperta la maxiinchiesta TelecomSparkle. Da Parco Feronia sono arrivate le prime incongruenze economiche. In un'intercettazione telefonica si è ascoltato Gennaro Mokbel chiedere un punto verde sulla Cristoforo Colombo per Carmine Fasciani, boss di Ostia. E l'architetto Giancarlo Scarozza, genero del riciclatore Mokbel, a San Basilio è stato il direttore dei lavori, poi ha acquisito due punti verdi in proprio.

Il livello del progetto era diventato questo: destra e criminalità. Ci sono voluti successivi esposti, e l'intervento della Finanza al posto dei Ros, per scoprire i conti esagerati di Parco Spinaceto dove l'area business - dovevano essere luoghi di aggregazione a basso costo e basso impatto i punti verdi, sono diventati un business - è stata arata a ritmi record mentre i servizi al quartiere sono rimasti progetto. Ancora, sono arrivate le appetitose offerte del "giro di destra" agli imprenditori storici spompati: volevano acquistare nuovi Pvq, avevano i cash. Sono arrivate le intercettazioni su Dolce e i suoi imponenti affari edilizi. Le nuove piste investigative. Quella dei finanziamenti alle campagne elettorali del centrodestra. E quella, pesante, dei Punti verdi utilizzati come luoghi di riciclaggio di denaro sporco. La presenza nel business di Gennaro Mokbel offre conferme all'ipotesi e così il fatto che il suo cassiere, Silvio Fanella, alla fine dei Novanta sia subentrato alla famiglia Lucarelli alla guida della società Mondo verde, detentrice dei "titoli" su Torraccia e San Basilio. Con la loro fiscalità bassa i centri sportivi no profit sono zone ideali per i passaggi di denaro alimentati da fatture false.

Il comitato di quartiere di Casal Brunori ha segnalato i 950 mila euro gonfiati nel cantiere di Spinaceto. Sui Parchi della Colombo e nella via Romagnoli di Dragona si sono allargati McDonald's. I costruttori Di Veroli (Guido e Michele sono stati indagati per evasione fiscale sull'affaire Pambianchi ed è stata la famiglia Di Veroli a fondare la Maspen oggi al centro dell'inchiesta giudiziaria) hanno progettato supermercati sopra le rovine romane di Cinecittà Est. L'epilogo di un progetto.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/03/28/news/sport_e_giochi_il_grande_business_quei_maxi_appalti_da_350_milioni-32317940/

hualeyqoqq
March 28th, 2012, 11:24 AM
Si parlava di una cosa del genere anche per la fermata a largo Argentina...l'idea è entusiasmante!
Per quel che riguarda i nuovi quartieri bisognava sfruttare l'occasione per fare subito un prolungamento della metro (che si potrebbe fare all'aperto e non con la talpa, con ovvi risparmi)...il tram su gomma mi sembra una minchiata anche se almeno si costruisce un nuovo quartiere con un minimo di progettazione dei trasporti pubblici.http://www.digg-auto-financing.info/013-3.jpg
http://www.digg-auto-financing.info/huang3.jpg
http://www.digg-auto-financing.info/huang2.jpg

settantasette
March 28th, 2012, 11:25 AM
ah ecco, se i comuni della provincia di roma sono quelli che seminano...

Non tutti, sia chiaro, ma ce ne sono molti, litorale nord, alcuni pedemontani a est, ed altri nella valle del Tevere, che si sono mobilitati, ed hanno ottenuto buoni numeri, ben prima che arrivasse Zingaretti.

marco1963
March 28th, 2012, 02:07 PM
sono contento che Paulus abbia ricordato a tutti cosa sta accadendo intorno alla nostra città e ancora più contento della precisazione di settantasette.

nel forum non ci siamo occupati di tutte queste nuove "entità" perchè il loro impatto va ben oltre l'architettura(o meglio edilizia) e l'urbanistica e richiederebbe veri e propri fiumi di parole, ma anche come dice paulus per la difficilissima capacità di avere una idea chiara ed esaustiva di questo sprawl caotico, degenerativo ed incontrollabile dove lo stato è assente o silente/connivente.

la portata urbanistica/demografica/sociale di queste nuove centralità sarà pienamente analizzabile tra qualche anno, solo allora potremo ben capire i profondi danni che il nuovo PRG rutelveltroniano ha generato o non ha evitato.

StaVA accadendo
Non si vende più una casa neppure sotto minaccia delle armi
Il tanto decantato mezzocammino (ci sono stato non più tardi di una settimana fa a vedere la pista ciclabile) è un unico immenso vendesi, i palazzi tutti semivuoti
La parola "crisi" su questo forum non è ancora arrivata, vedo, boh, siamo proprio fuori dal mondo
Davanti casa mia parnasi doveva tirare fuori 200mila mc, bene, ho scoperto poco tempo fa che sono passati alle cooperative, si vede che parnasi c'ha messo una pietra sopra, ed ha mollato la zavorra alle cooperative, questo solo per citare un esempio.
Se poi qualche coraggioso insiste a costruire, auguri, debbo ancora ripetere che caltagirone s'è comprato un intero network (teleradiostereo 92.7, T9 e TR56) per cercare di vendere i suoi appartamenti "pronta consegna", eufemismo per dire "invenduti da anni", con inserzioni, spot, collegamenti in diretta alla radio tipo ogni 2 ore, della serie siamo alla disperazione.
Palazzinari, auguri, ne avete bisogno

marco1963
March 28th, 2012, 02:12 PM
Sarà ma a Valmontone ci sono andato a luglio dell'anno scorso ed ho trovato un parco abbastanza ben fatto, ma sicuramente non ai livelli di Disneyland Paris, e mi sono ritrovato "quasi" solitario, con un numero di visitatori purtroppo inferiore anche a quello dell'outlet li vicino.

In teoria avrebbe un notevole potenziale di visitatori ma, in pratica, mi da l'idea che stia cercando di sopravvivere. Spero di sbagliarmi...

Fallimento ampiamente previsto (meno che per i géni de noantri che l'hanno progettato), la disneyland de noantri a vaRmontone, ahahahah
La Disneyland vera sta a Marne-la-Vallée, che già paragonando come "suona" il nome, si capiva che era una partita persa dall'inizio.

PS: se come al solito sono il solito bastian contrario, 162 recensioni su tripadvisor per una media di 2,5 palle su 5, vorranno pure dire qualcosa .....

http://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1925778-d2279613-Reviews-Rainbow_Magic_Land-Valmontone_Province_of_Rome_Lazio.html

lollo2009
March 28th, 2012, 02:17 PM
sono architetto e conosco molto ma molto bene la crisi in edilizia.

il problema evidenziato da me paulus e settantasette è iniziato ben prima della crisi e sta solo rallentando con essa: esula in parte da aspetti puramente economici e di mercato immobiliare.
il problema è principalmente infrastrutturale, sociale e certo anche economico ma va assolutamente affrontato ed analizzato vista l'enorme quantità di mc costruiti negli anni '90 e anni '10 senza una pianificazione o una minima idea di città.

il problema in oggetto non è se a mezzocamino si vendano o no case, ma è "mezzocamino", come e perchè è stato costruito, quale pianificazione ha avuto, come è stato studiato il rapporto con la città, se ha infrastrutture, la qualità dell'architettura, la qualità degli spazi urbani, la qualità dell'arredo urbano, quantità e qualità di servizi sociali e pubblici e luoghi di aggregazione, la sosteniblità, quantità di mc, ruolo della politica e della pa locale, rapporto con il prg vigente, rapporto con le previsioni di crescita demografica dell'area metropolitana......

Pavlvs
March 28th, 2012, 03:15 PM
Le infinite attese in mancanza di politiche urbanistiche. La filiera delle costruzioni è responsabile di circa il 40% delle emissioni mondiali di CO2




ROMA - Di questi tempi il giornalismo che funziona è quello che dimostra che la pubblica amministrazione affonda, che il governo è inadeguato e inadempiente, che l’Italia va a rotoli… Magari fosse il giornalista a far la notizia! Allora una piccola speranza per questo Paese ci sarebbe. Purtroppo, guardandosi intorno, quel che sembra è proprio ciò che è; la cosa pubblica è come la Costa Concordia con Schettino ai comandi. L’edilizia rappresenta un esempio illuminante in questo senso.

L’edilizia e la crisi

Sabato 3 marzo a Roma almeno 30 mila lavoratori edili provenienti da tutta Italia hanno partecipato alla manifestazione nazionale il cui slogan recitava: “In Piazza per Costruire il futuro” indetta da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La protesta ha visto lavoratori e aziende fare fronte comune, ovvero meno politica di rigore monetario e di bilancio e più misure per la crescita economica.

Di proposte per il rilancio dell’edilizia i sindacati e gli imprenditori ce ne hanno e sono chiare: procedere allo sblocco selettivo del Patto di stabilità, consentendo agli Enti locali l’avvio di piccole opere; recuperare il patrimonio edilizio pubblico (piani di recupero urbano, valorizzazione dei beni culturali); rafforzare gli incentivi per la riqualificazione del patrimonio abitativo in senso ecosostenibile. Come spesso accade negli ultimi anni, chi non sembra in grado di recepire, rinnovare ed adeguarsi alla realtà dei tempi è chi ha la responsabilità della gestione pubblica, sia essa di governo locale o nazionale.

Anche con il mercato in crisi, con i finanziamenti che a stento si muovono e con le lungaggini burocratiche, l’edilizia romana va avanti e le periferie sono invase da cantieri e le zone verdi presto diventeranno colate di cemento.


Roma e l’edilizia residenziale.



Il Parco di Tromarancia
Quattro milioni di metri cubi di cemento in cambio di 200 ettari di parco è l’equazione della storia di Tormarancia. Tormarancia è un’area verde che ricade nella zona del parco dell’Appia Antica, tra la via Ardeatina e via di Grottaperfetta, nell’ XI Municipio. La storia è lunga, dura da decenni e più o meno il copione è sempre lo stesso, i cittadini che si mobilitano contro la colata di cemento, gli imprenditori che fanno valere i loro diritti, il Comune e la Regione che stanno nel mezzo.

Le Compensazioni di Tormarancia prevedono 27 atterraggi spalmati su tutta Roma, tra cui Magliana, Prato Smeraldo, Muratella, Massimina, Colle delle Gensole, Prima Porta, Tenuta Rubbia, Olgiata, Bufalotta, Torpagnotta e Fontana Candida. Circa 400.000 metri cubi saranno poi realizzati proprio su via di Grottaperfetta. In cambio, i proprietari del terreno espropriato, ovvero i costruttori, dovranno realizzare un parco attrezzato di 200 ettari con un esborso totale di 11 milioni di euro. La Conferenza dei Servizi di Febbraio 2011 doveva dare il via all’inizio lavori del parco, nelle casse del Consorzio Tormarancia si dice ci siano già parte dei fondi stanziati dai consorziati per costruirlo, eppure tutto è immobile. Perché? Perché è allo studio una rete di trasporto collettivo dimensionata? Perché si aspetta il completamento di una nuova infrastruttura in grado di smaltire efficacemente i nuovi flussi dei nuovi insediamenti? Perché si sta progettando una nuova rete di viabilità diversa dal solito scorrimento consolari – GRA? Perché sta per essere approvato un protocollo d’intesa con gli imprenditori che prevede una soluzione per ottenere case energicamente autosufficienti e a emissioni zero? La risposta è no, per il momento è tutto fermo, ma i motivi non sono chiari.

Che tutto sia fermo non significa che le migliaia di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale non verranno realizzati, significa solo che in Italia tutto procede in maniera rallentata, e questo secondo gli addetti ai lavori è uno dei motivi principali di stasi del settore: facendo uno studio di fattibilità sul progetto di investimento edilizio, nella colonna del “tempo stimato per la realizzazione” l’output sarebbe il simbolo dell’infinito, nessuno è in grado di fare previsioni.

Abbiamo incontrato il dottor Maurizio Nicastro, presidente del Consorzio Unitario Torrino – Mezzocammino e imprenditore del settore di lunga data, il quale, raccontandoci dell’iniziativa residenziale da lui promossa, ci ha anche fatto riflettere su alcuni temi importanti.

Il comprensorio Torrino - Mezzocammino della superficie di 190 ettari è compreso tra il Grande Raccordo Anulare, la via Cristoforo Colombo, la via di Mezzocammino e la via Ostiense. E’ una lottizzazione convenzionata, nata nel 1941; fino al 1994 si sono susseguiti vari Consorzi che non sono mai riusciti a completare l’iter urbanistico. Si è riusciti ad ottenere la prima delibera del Consiglio Comunale di approvazione della lottizzazione nel 1997, per giungere infine all’inizio dei lavori di urbanizzazione nel 2002.



Piazza Andrea Pazienza (Tprrino-Mezzocammino)
Mezzocammino può essere descritto come un’iniziativa di eccellenza nella realtà dei programmi edilizi realizzati a Roma. Gli interventi per canalizzare la viabilità del quartiere hanno di fatto reso possibile per tutti gli abitanti delle zone limitrofe l’accesso al GRA direzione Napoli e hanno reso più fluido il traffico locale che ora vede collegate Colombo e Ostiense.

Dei 470 milioni di Euro stanziati dalla giunta Veltroni nel 2007, che dovevano servire a realizzare una riqualificazione del quadrante Roma Sud per favorire lo scorrimento verso la strada regionale Pontina (praticamente unico collegamento tra Roma e le zone fortemente industrializzate del basso Lazio) e per fare fronte all’aumento della popolazione residente visto l’alto indice di nuove costruzioni in zona, non si ha traccia: lo svincolo sulla Colombo tra via dell'Oceano Atlantico e via dell'Oceano Pacifico non è stato realizzato; il sottopasso alla Colombo di viale dell'Umanesimo non è stato realizzato; il sottopasso alla Colombo di via Acilia non è stato realizzato; ponte dei “Congressi” che doveva cambiare il sistema viario verso l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, che attualmente pesa quasi unicamente sul Ponte della Magliana, non è stato realizzato; il sottopasso Colombo di Torrino - Mezzocamino, è l’unico realizzato.

Il Dottor Nicastro, ci parla della complessità di lavorare nella realtà romana, chiarendo che nella sua opinione non è un problema di cattiva gestione da parte delle amministrazioni pubbliche, ma di difficoltà di imbrigliare l’eterogeneità del tessuto urbano della nostra città in regole applicabili in maniera univoca. Tentando di spiegarci cosa intende ci parla dell’edilizia economica e popolare, legge n. 167/1962.


L’edilizia economica e popolare



Sottopasso Colombo-Manlio Cavalli (Torrino-Mezzocammino)
Lo scopo fondamentale della 167 è quello di fornire all'ente pubblico gli strumenti concreti per programmare gli interventi nel settore della casa e per incidere, tramite questi, sull'assetto del territorio urbano, contrastando la speculazione fondiaria e indirizzando lo sviluppo edilizio con i piani di zona da realizzare su aree espropriate, all'edilizia economica e popolare.

Attualmente non è possibile attuare i finanziamenti regionali del 2004 per la 167, che muoverebbero un indotto per il Lazio di 2 miliardi di Euro rimettendo in moto l’economia del settore. I fondi sono fermi per problemi burocratici relativi alla difficoltà dell’amministrazione comunale di gestire in maniera snella l’assegnazione delle aree da costruire. Le criticità sono legate alla cessione delle aree espropriate e alla compensazione in cubatura (20% dei metri cubi realizzabili) con cui abitualmente viene saldato il prezzo di esproprio dal Comune che non è in grado di fare fronte con pagamenti in denaro. In questo modo si crea una complessa varietà di aventi diritto a costruire che deve essere governata e disciplinata, nello stesso modo in cui devono essere gestite le difficoltà sulle differenze tra piani di zona, tali quali i problemi ambientali, paesaggistici, archeologici che rendono complicato identificare la potenzialità edificatoria di ogni singola area.

Il management di tutto questo ha richiesto per ora 8 anni e non si sa quanti ancora ce ne vorranno e nel frattempo invece di lavorare per velocizzare l’attuazione di ciò che già è stato stabilito possa essere costruito, si varano altre misure che, con la scusa di rilanciare l’economia di un settore in crisi, sommergono seppur lentamente Roma nel cemento (vedi Piano Casa).



L’ambiente

Mentre Roma agonizza immobile, incapace di alzare lo sguardo su tematiche fondamentali per lo sviluppo sostenibile della sua area urbana, in Europa e in Nord America, ma anche in alcune zone italiane, il modo di fare edilizia cambia e si adegua alle nuove necessità di produzione sostenibile.

La filiera delle costruzioni è responsabile di circa il 40% delle emissioni mondiali di CO2.
I costi energetico-ambientali di utilizzo degli edifici sono solo una parte del problema. Sin dalla fase di progettazione e costruzione, gli edifici generano un impatto sull’ambiente. Per comprendere completamente l’influenza delle costruzioni sull’ambiente, occorre guardare anche alla catena di effetti che si dipana dal sito costruttivo. Ogni cantiere è per sua natura responsabile della trasformazione del microecosistema locali in cui si colloca, una trasformazione che tipicamente penalizza la biodiversità e antropizza gli spazi, quindi in definitiva impoverisce la varietà biologica dell’ecosistema globale.
In Italia esistono alcune iniziative che promuovono la diffusione di Green Building, come ad esempio l’esperienza dell’Agenzia CasaClima nata a Bolzano. CasaClima è un ente pubblico che propone un metodo di certificazione energetico e che stabilisce che nella provincia di Bolzano non possano essere realizzati edifici con classe energetica inferiore alla B. Lo standard CasaClima, è stato adottato anche in altre realtà, come in alcuni Comuni della Provincia di Padova e Firenze, ma per ora si tratta di eccezioni e non di una buona prassi nazionale.

Nonostante la crisi del mattone, l’edilizia verde registra una crescita annua del 5%, con un incremento di assunzioni per nuovi profili professionali e Confartigianato nel 2011 ha contato ben 43.000 nuove piccole imprese specializzate nel settore.
La Green Building, dovrebbe essere concepita non come un’alternativa all’edilizia “tradizionale” ma come una mutazione naturale e necessaria per la crescita e lo sviluppo delle nostre città, che faccia della riqualificazione urbana il veicolo per il realizzarsi di un “abitare sostenibile”.

In Germania, sta per nascere la prima autostrada ciclabile (si chiamerà Radler B-1 e collegherà la città di Dortmund con Duisburg, lunga 60 chilometri e larga 5 metri, completamente asfaltata, senza pendenze, curve strette o incroci) e le tasse sulla casa si pagano a seconda delle emissioni di Co2. A Roma la sfida quotidiana è sulla possibilità di attuazione di programmi vecchi di decenni.

http://www.dazebaonews.it/dazebao-news/inchiesta/item/9240-roma-e-il-settore-edile-%E2%80%93-2-parte-la-jungla-del-cemento

lollo2009
March 28th, 2012, 04:02 PM
^^
questa è informazione

settantasette
March 28th, 2012, 04:24 PM
StaVA accadendo
Non si vende più una casa neppure sotto minaccia delle armi
Il tanto decantato mezzocammino (ci sono stato non più tardi di una settimana fa a vedere la pista ciclabile) è un unico immenso vendesi, i palazzi tutti semivuoti
La parola "crisi" su questo forum non è ancora arrivata, vedo, boh, siamo proprio fuori dal mondo
Davanti casa mia parnasi doveva tirare fuori 200mila mc, bene, ho scoperto poco tempo fa che sono passati alle cooperative, si vede che parnasi c'ha messo una pietra sopra, ed ha mollato la zavorra alle cooperative, questo solo per citare un esempio.

2 appunti:

Un carissimo amico, che vende appartamenti in centro, ha detto che lui sta vendendo moltissimo, la gente con i soldi punta ad investire con il mattone, da dicembre ad oggi vende come non mai. Evidentemente qualcuno si è fatto i calcoli e su un appartamento paga meno tasse rispetto ad altri tipi di entrate.

Il secondo è l'invendibilità delle case classe g o f. Sto iniziando a collaborare con un piccolo costruttore, uno di quelli che va le orribili villette a schiera presenti ovunque a Roma e dintorni. Non vendono, tutti disposti a spendere
25 / 50 mila euro in più, ma eco. Quindi ora o non vende o ci deve mettere una pezza, e via a pannelli solari termici, fotovoltaici e pavimenti radiali.

Crisi si, ma fino ad un certo punto.

marco1963
March 28th, 2012, 04:41 PM
sono architetto e conosco molto ma molto bene la crisi in edilizia.

il problema evidenziato da me paulus e settantasette è iniziato ben prima della crisi e sta solo rallentando con essa: esula in parte da aspetti puramente economici e di mercato immobiliare.
il problema è principalmente infrastrutturale, sociale e certo anche economico ma va assolutamente affrontato ed analizzato vista l'enorme quantità di mc costruiti negli anni '90 e anni '10 senza una pianificazione o una minima idea di città.

il problema in oggetto non è se a mezzocamino si vendano o no case, ma è "mezzocamino", come e perchè è stato costruito, quale pianificazione ha avuto, come è stato studiato il rapporto con la città, se ha infrastrutture, la qualità dell'architettura, la qualità degli spazi urbani, la qualità dell'arredo urbano, quantità e qualità di servizi sociali e pubblici e luoghi di aggregazione, la sosteniblità, quantità di mc, ruolo della politica e della pa locale, rapporto con il prg vigente, rapporto con le previsioni di crescita demografica dell'area metropolitana......

Non posso che concordare.
Io (è notorio) sottolineavo l'aspetto speculativo-selvaggio di questa edificazione senza regole, sulla base di una prospettiva "tanto il mattone rende sempre", che già non è più ora da almeno un biennio, e tra IMU prima e nuove rendite catastali poi, ci potrai mettere una croce bella croce sopra.
Certo, Mezzocammino paragonato per esempio a ponte di mia nonna, in termini di cubature, viabilità, verde, servizi, è l'Eden .....

marco1963
March 28th, 2012, 04:45 PM
2 appunti:

Un carissimo amico, che vende appartamenti in centro, ha detto che lui sta vendendo moltissimo, la gente con i soldi punta ad investire con il mattone, da dicembre ad oggi vende come non mai. Evidentemente qualcuno si è fatto i calcoli e su un appartamento paga meno tasse rispetto ad altri tipi di entrate.

Il secondo è l'invendibilità delle case classe g o f. Sto iniziando a collaborare con un piccolo costruttore, uno di quelli che va le orribili villette a schiera presenti ovunque a Roma e dintorni. Non vendono, tutti disposti a spendere
25 / 50 mila euro in più, ma eco. Quindi ora o non vende o ci deve mettere una pezza, e via a pannelli solari termici, fotovoltaici e pavimenti radiali.

Crisi si, ma fino ad un certo punto.

Infatti hai parlato dell'unico segmento che non conosce crisi, da sempre.
Ripeto, io stesso non mi aspettavo di trovare tanto invenduto a mezzocammino (che indubbiamente per gli standard romani è un quartiere modello), che pure si diceva (appunto, "diceva", forse chiacchiere messe in giro a bella posta ?) fosse tutto prenotato/venduto, ma de che, ci sono più striscioni "vendesi" sui palazzi che in curva sud con la roma :lol:
Per il resto, la villetta a schiera economica intorno a roma in molti casi ormai (morlupo fiano ecc) viaggia anche 1000 euri/metro, resiste bene solo il braccianese.

GGJJ
March 29th, 2012, 10:01 AM
Dopo la rinuncia di Milano, dovuta alla mancata disponibilità di S. Siro, la FIR ha ufficializzato la scelta dello stadio Olimpico di Roma come sede del Test Match di rugby contro i campioni del mondo della Nuova Zelanda il prossimo 17 novembre.

Consiglio a tutti gli appassionati di sport d'intervenire, sarà sicuramente una giornata fantastica

Skyscraper87
March 29th, 2012, 10:27 AM
Fallimento ampiamente previsto (meno che per i géni de noantri che l'hanno progettato), la disneyland de noantri a vaRmontone, ahahahah
La Disneyland vera sta a Marne-la-Vallée, che già paragonando come "suona" il nome, si capiva che era una partita persa dall'inizio.

PS: se come al solito sono il solito bastian contrario, 162 recensioni su tripadvisor per una media di 2,5 palle su 5, vorranno pure dire qualcosa .....


Guarda, io ho radici valmontonesi (bisnonno), ho casa là, frequento moltissimo il posto e ormai ci lavoro anche...e ho seguito la vicenda (lo strazio) da anni...
Non ho mai creduto a quel parco: fosse per me, avrei lasciato solo l'Outlet...

Dò a quella ciofeca di Magicland (quarta volta che cambiano il nome) ancora due anni, poi chiusura perchè troppo idioti per capire dei concetti fondamentali:
1) non attiri un grande pubblico con Winx, Gormiti e due o tre attrazioni semi-penose: a Roma vogliono costruire Cinecittàworld e Ludi di Roma, due idee molto più vincenti! perchè non l'hanno fatto anche a Valmontone?
2) intorno a Roma ci sono già parchi acquatici, quindi le poche attrazioni coi giuochi d'acqua non possono battere quelli già esistenti (Aquapark, Aquapiper, Hydromania e Zoomarine a Torvajanica)
3) il biglietto è 39 € (se non l'hanno aumentato): ma chi si può permettere un prezzo simile??? una famiglia di 4 persone non credo abbia tanta voglia di spendere 156 € + 3.80 € + benza (senza contare che spesso, proprio a causa dell'Outlet, Valmontone è intasata dal traffico). Uno 150 euro li pagherebbe volentieri, magari, se il parco fosse decente! Ma io ho avuto solo pareri negativi (e, chissà perché, era praticamente una certezza, per me!!!)
4) i romani rivorrebbero piuttosto il Luneur! perchè quegli idioti bresciani non hanno piuttosto pensato a realizzare un luna-park decente all'Eur o potenziare quello di Ostia, che avrebbe un appeal quasi infinito rispetto a quella cagata valmontonese? mi immagino sempre una ruota panoramica su Ostia con vista mare...wow....

Se la sono cercata e se la sono trovata...al di là degli slogan, la gente ha visto che c'era anche una pessima organizzazione, i valmontonesi odiano il parco perchè non ha portato assolutamente un cazzo a loro, come invece promettevano a destra e a manca (idem con l'Outlet, ma almeno quello è utile e ci si può andare a comprare le cose!)...due anni, non di più...poi faranno qualcosa: o riescono a rinnovarlo, oppure lo svendono o lo demoliscono (spero per la demolizione, perchè hanno cancellato una zona rurale molto bella chiamata Vaccareccia)...

Pavlvs
March 29th, 2012, 10:35 AM
Ci faranno palazzine, saldando Valmontone a Roma!!

Skyscraper87
March 29th, 2012, 10:37 AM
^^ beh, no! XD da quel lato al massimo saldano Valmontone a Colleferro!!! :D :D

Federicoft
March 29th, 2012, 10:42 AM
Dicono che stanno provando a convincere Andrea Riccardi a candidarsi alle comunali.

Civis Fede II
March 29th, 2012, 10:57 AM
^^

è una storiella che gira almeno da 6 mesi...

ma in pochi ad oggi la vedono realistica....

marco1963
March 29th, 2012, 11:01 AM
Guarda, io ho radici valmontonesi (bisnonno), ho casa là, frequento moltissimo il posto e ormai ci lavoro anche...e ho seguito la vicenda (lo strazio) da anni...
Non ho mai creduto a quel parco: fosse per me, avrei lasciato solo l'Outlet...

Dò a quella ciofeca di Magicland (quarta volta che cambiano il nome) ancora due anni, poi chiusura perchè troppo idioti per capire dei concetti fondamentali:
1) non attiri un grande pubblico con Winx, Gormiti e due o tre attrazioni semi-penose: a Roma vogliono costruire Cinecittàworld e Ludi di Roma, due idee molto più vincenti! perchè non l'hanno fatto anche a Valmontone?
2) intorno a Roma ci sono già parchi acquatici, quindi le poche attrazioni coi giuochi d'acqua non possono battere quelli già esistenti (Aquapark, Aquapiper, Hydromania e Zoomarine a Torvajanica)
3) il biglietto è 39 € (se non l'hanno aumentato): ma chi si può permettere un prezzo simile??? una famiglia di 4 persone non credo abbia tanta voglia di spendere 156 € + 3.80 € + benza (senza contare che spesso, proprio a causa dell'Outlet, Valmontone è intasata dal traffico). Uno 150 euro li pagherebbe volentieri, magari, se il parco fosse decente! Ma io ho avuto solo pareri negativi (e, chissà perché, era praticamente una certezza, per me!!!)
4) i romani rivorrebbero piuttosto il Luneur! perchè quegli idioti bresciani non hanno piuttosto pensato a realizzare un luna-park decente all'Eur o potenziare quello di Ostia, che avrebbe un appeal quasi infinito rispetto a quella cagata valmontonese? mi immagino sempre una ruota panoramica su Ostia con vista mare...wow....

Se la sono cercata e se la sono trovata...al di là degli slogan, la gente ha visto che c'era anche una pessima organizzazione, i valmontonesi odiano il parco perchè non ha portato assolutamente un cazzo a loro, come invece promettevano a destra e a manca (idem con l'Outlet, ma almeno quello è utile e ci si può andare a comprare le cose!)...due anni, non di più...poi faranno qualcosa: o riescono a rinnovarlo, oppure lo svendono o lo demoliscono (spero per la demolizione, perchè hanno cancellato una zona rurale molto bella chiamata Vaccareccia)...

Io sono francamente dubbioso anche su cinecittà world, il concetto è lo stesso, un po' la nostra esterofilia, un po' appunto il fatto che comunque una disney è situata a parigi, o los angeles, città che comunque tirano già di suo e sono infrastrutturate (se ricordo bene a Eurodisney ci ferma anche il tgv), tu pensa domani andare a cinecittà world, con solo la Pontina, ho i brividi al pensiero. D'altra parte, un parco messo in un postaccio come "torva", zoomarine, mi sembra in ottima crescita, ecco forse è la stessa ragione, un'offerta del genere mancava ed è stato colmato un vuoto, mentre le disneyland (a cominciare da gardaland) ormai in italia si sprecano.

marco1963
March 29th, 2012, 11:07 AM
Finché non lo vedo, non ci credo

IL PIANO
"Basta centurioni e camion-bar al Colosseo"
Ultimatum anti-degrado della Sovrintendenza
Via il suk dal 6 aprile. Mariarosaria Barbera, soprintendente ai beni archeologici, invia una "disposizione immediata" e sancisce la rimozione di tutti i punti vendita mobili esistenti all'interno della piazza e il contestuale allontanamento di tutti i figuranti. Corsetti, presidente del I municipio: "Mi farò carico di organizzare il tavolo tecnico"
di LAURA LARCAN

Via il suk del Colosseo entro il 6 aprile. Per il prossimo venerdì santo la piazza dell'Anfiteatro Flavio, così come tutto il perimetro del Foro Romano e del Palatino, dovrà essere liberata da camionbar, bancarelle e centurioni che imperversano nell'area sottoposta a vincolo. A stabilirlo è la soprintendente ai beni archeologici di Roma Mariarosaria Barbera che ha spedito una lettera di disposizione immediata al sindaco Alemanno, al capo di Gabinetto Basile, agli assessori Bordoni e Gasperini, al presidente del I municipio Corsetti, al prefetto Pecoraro e contestualmente a vari dirigenti del ministero. Per la prima volta la soprintendenza entra a gamba tesa sulla piaga degli ambulanti "in considerazione dell'intollerabile livello di degrado raggiunto dall'area archeologica centrale si legge e in particolare di piazza del Colosseo".

Nella lettera, la Barbera dispone "la rimozione di tutti i punti vendita mobili esistenti all'interno della piazza del Colosseo e il contestuale allontanamento di tutti i figuranti". "Il decoro della piazza continua dovrà essere ripristinato entro e non oltre la celebrazione della solenne cerimonia della via Crucis il giorno 6 aprile e successiva attività di cantierizzazione delle opere connesse alla realizzazione della Linea C della Metropolitana". Inoltre, dispone "l'immediato allontanamento dei punti vendita posti a ridosso dell'ingresso dei visitatori al Colosseo e dei cancelli di uscita dal monumento, uno dei quali coincidente con un'uscita d'emergenza, nonché della recinzione dell'Arco di Costantino". Stessa cosa per la "postazione commerciale in largo Romolo e Remo lungo via dei Fori Imperiali, la cui presenza inibisce completamente la visibilità dell'accesso al compendio demaniale del Foro Romano".

La Barbera non si limita solo a disporre, ma allega anche una documentazione certosina di tutti i dispositivi di vincolo apposti sull'area archeologica dalla Soprintendenza a partire dal 1986, insieme all'elenco degli atti più significativi dal 1982 al 2003. Per sollecitare la memoria, allega anche una documentazione planimetrica e fotografica delle attuali "attività commerciali". E ricorda che negli anni 2007-2008 il Comune di Roma aveva avviato con i vari uffici un tavolo tecnico sul problema degli ambulanti nell'area archeologica. Tavolo, sospeso proprio nel 2008, che aveva elaborato "concrete proposte di ridimensionamento numerico, ricollocazione e ridefinizione tipologica".

Per questo, la Barbera "dichiara la propria disponibilità alla riapertura di detto tavolo tecnico". Immediata la reazione del presidente del I Municipio Orlando Corsetti: "Chiederò subito al sindaco e agli assessori di ottemperare alle richieste della soprintendente e di ripristinare il tavolo tecnico rimasto nel 2008 lettera morta. Mi farò carico di organizzare insieme al nostro consulente Adriano La Regina un incontro con la Barbera e i responsabili delle soprintendenze".

(29 marzo 2012)

Venkman
March 29th, 2012, 11:17 AM
^^Da quando seguo queste vicende su SSC forse è la prima volta che la sovrintendenza fa qualcosa di utile, facendo solo il suo dovere peraltro... speriamo sia il primo intervento di una lunga serie.


Altra questione importante:

Rifiuti a Roma, Clini : «Entro il 2014, differenziata al 50% e solo il 20% in discarica »
Il ministro per l'Ambiente promette un «piano» per la Capitale entro 2 settimane: accordo «impegnativo» con Comune, Provincia, Regione, aziende e consorzi

ROMA - Un piano per Roma pronto in due settimane per essere operativo in maggio con l'obiettivo di arrivare nel 2014 al raddoppiare la percentuale di raccolta differenziata (dal 25% attuale dichiarato da Ama al 50%) e ridurre al 20% la parte dei rifiuti già trattati portati in discarica come richiedono le direttive europee». Questo l'obiettivo del «piano per Roma» del ministro per l'Ambiente, Corrado Clini. Per raggiungere questo obiettivo il ministro propone «di sottoscrivere entro il 30 aprile 2012 un accordo di programma e un piano operativo con Campidoglio, Provincia e Regione, le aziende coinvolte nel processo dei rifiuti e i consorzi del riciclo», un accordo, che sia «impegnativo» per tutti.[...]

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_marzo_28/rifiuti-ministro-clini-siti-indicati-2003864210979.shtml

Pavlvs
March 29th, 2012, 02:38 PM
Roma, 28 mar - Possibile nuovo caso di malasanita' a Roma, al San Camillo. Una giovane donna era andata all'ospedale per un aborto e, dopo l'intervento e i controlli, e' stata dimessa ed e' tornata a casa. La mattina successiva la ragazza si e' svegliata per andare in bagno e, dopo aver abbassato gli slip, ha trovato il feto. Il caso e' stato denunciato dai legali della giovane donna, a Radio Radio, nel corso della trasmissione 'Lavori in Corso'. Come spiegato dal legale della donna, la Procura della Repubblica di Roma si e' gia' attivata procedendo al sequestro di ogni elemento necessario per chiarire quanto accaduto. A raccontare la storia della ragazza il legale, che ha spiegato che ''la nostra assistita si era recata all'ospedale per un'interruzione volontaria della gravidanza, avendo accertato una malformazione del feto. L'intervento sembrava essersi concluso regolarmente ma, rientrata a casa, ha trascorso la serata avendo dei dolori che pensava fossero 'normali'. La mattina successiva, andando in bagno, nel tirarsi giu' lo slip all'interno ha trovato il feto. Naturalmemte e' svenuta''.
:puke:

lidoroma2015
March 29th, 2012, 07:14 PM
Questa è bellissima!

Non posso pensare che sia vera!

Idea del Campidoglio: pista da sci a Ostia
Il progetto nel bilancio 2012, è polemica
Neve artificiale sul lungomare, investimento da 1,6 milioni
Il Pd: una barzelletta. Il Pdl: nessuno scandalo, fondi privati

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=188141&sez=HOME_ROMA

Skyscraper87
March 29th, 2012, 08:42 PM
^^ ossignore... -.-

GGJJ
March 30th, 2012, 08:42 AM
Hanno veramente perso il senso del ridicolo. Credo anche della realtà.

Civis Fede II
March 30th, 2012, 09:52 AM
LA PROTESTA

La rivolta contro i centri commerciali
"Noi negozianti chiudiamo, stop al piano"

Alla Pisana nascerà il più grande megastore d'Italia, supererà di tre volte Porte di Roma. Verranno costruiti un milione e 150mila metri quadrati di nuovi shopping center



Preparate i pattini per fare le spese, perché quello di Pescaccio vicino a via della Pisana sarà il più grande centro commerciale d'Italia. Una "metropoli" dello shopping da 244 mila metri quadrati. Un'infinità se si pensa che Porta di Roma, sulla Bufalotta, per ora la realtà più grande nel commercio romano, non arriva a 88 mila metri quadrati.

Il "Pescaccio center" per ora è solo sulla carta come del resto tutte le altre medie e grandi strutture previste dal nuovo piano del Commercio: un milione e 150 mila metri quadrati di megastore, ipermercati e centri commerciali che si andranno ad aggiungersi al milione e mezzo di superfici già esistenti, negozi del centro e botteghe artigianali, comprese.

Un'overdose di offerta (69 tra grandi e medie strutture) che piacerà sicuramente a chi è affetto da shopping ossessivo compulsivo, ma che di certo non convince le associazioni di categoria. Che sono sul piede di guerra. "Non è pensabile, in un momento come questo con il comparto in ginocchio per la crisi, fare una programmazione del genere - spiega Stefano Zarfati, coordinatore della Cna - In pratica si raddoppiano, anzi si triplicheranno i grandi centri e questo vorrà dire la vera fine per i negozi di vicinato che già stanno chiudendo in modo vertiginoso.

E' assurdo pensare di ampliare l'offerta con strutture che viaggiano sui 240 metri quadri, come quello di Pescaccio o i 140 mila che sorgeranno alla Muratella,

se poi nello stesso piano regolatore si dice che da qui al 2015 il numero della popolazione romana resterà invariata, con un aumento pari allo 0,1 per cento. A chi venderanno? Qui nessuno ha più un soldo in tasca. Per questo stiamo cercando di coinvolgere tutti i minisindaci per chiedere al Comune di trovare una formula alternativa".

Il nuovo Piano elaborato dall'assessorato alle attività di Davide Bordoni, in realtà è già passato in giunta, in questi giorni è al vaglio dei municipi e prima dell'estate dovrà essere approvato dall'assemblea capitolina. "Capisco le istanze dei commercianti - dice Bordoni - Ma bisogna anche tenere presente che c'è un'evoluzione del settore con i centri commerciali, gli outlet e le vendite su internet. Per contro il Piano tutelerà i centri commerciali naturali. E molte delle realtà in divenire sono state ereditate dalle passate amministrazioni. Il "Laurentina" ad esempio, che verrà inaugurato fra un anno è un articolo 11 già approvato con Veltroni".

Ostili a una Roma stracolma di cattedrali dello shopping, anche molti presidenti di Municipio spaventati dall'impatto che mausolei del genere avranno sulla viabilità. E temono l'inevitabilmente disertificazione delle strade. "Siamo a dir poco perplessi - spiega Daniele Giannini, minisindaco del XVIII - Non riusciamo a capire che modello di città vogliamo dare a Roma. Quel che so con certezza è che anche nella mia zona è un continuo abbassarsi di saracinesche. Anche su via Boccea da sempre la strada a più alta vocazione commerciale di tutta l'area. Anche i mercati comunali di via Aurelia e Casalotti, per il calo dei consumi sono in grosse difficoltà. A che servono altri centri commerciali? A rendere buie, invivibili e desolate le strade dei quartieri. E mandare in fallimento centinai di attività".
(30 marzo 2012)

Civis Fede II
March 30th, 2012, 09:54 AM
Finché non lo vedo, non ci credo

IL)

ecco nun ce crede


Colosseo, via i centurioni
E task force anti-degrado

L'assessore al Commercio Davide Bordoni annuncia misure di contrasto all'abusvismo ma difende camion-bar e venditori di souvenir. La direttrice Galloni d'accordo con la sovrintendente ma esclude altri tavoli: "Esistono già"
di LAURA LARCAN



Si prospetta una lunga Pasqua di passione per il suk del Colosseo. All´indomani della lettera spedita dalla soprintendente Mariarosaria Barbera al sindaco Alemanno con la disposizione immediata di sgomberare le aree sottoposte a vincoli archeologici da camion-bar, bancarelle e centurioni, l´assessore al commercio Davide Bordoni dichiara guerra contro l´illegalità. «L´abusivismo deve essere represso, per questo nelle prossime ore partirà una task force che vedrà la Polizia municipale impegnata in una vasta operazione di decoro intorno al monumento più celebre di Roma e questa disposizione deve perdurare anche dopo le feste di Pasqua».

I primi che dovranno togliere le tende sono, a detta di Bordoni, i centurioni "perché abusivi", mentre per roulotte sforna panini e "urtisti", ovvero i venditori ambulanti di souvenir, la tolleranza è più flessibile in virtù di "regolari licenze - dice Bordoni - vecchie anche di trent´anni rilasciate dal Comune di Roma col nullaosta delle Soprintendenze». Il monitoraggio dovrà essere capillare, come indicano le planimetrie predisposte dal dossier allegato dalla Barbera alla lettera, dove il perimetro dei dispositivi vincolistici non solo ruota tutto intorno alla piazza del Colosseo, ma segue l´intero tratto di Via dei Fori Imperiali e contestualmente via di San Gregorio costeggiando Palatino e Celio. A fronte dei vincoli, è proprio un tavolo tecnico specifico che può indicare, a detta

della Barbera, soluzioni di ricollocazioni alternative degli ambulanti. «Di fatto, tutto il centro storico è sottoposto a vincolo, pertanto il contenuto della lettera della Barbera è condivisibile - commenta il direttore regionale Federica Galloni - Il riferimento normativo che ci vede competenti in materia lo si ritrova nel Codice dei Beni culturali che annovera pubbliche piazze, vie, strade ed altri spazi aperti urbani di interesse storico o artistico. La questione dei punti ristoro mobili, urtisti, figuranti è indubbio che vada regolamentata poiché, specialmente in alcuni siti come il Colosseo, San Pietro, Piazza Risorgimento, Castel sant´Angelo, la situazione è divenuta indecorosa ed in questo senso bene ha fatto la soprintendente a sollevare la questione».

Ma la Galloni ci tiene a precisare che un lavoro congiunto con assessorati e uffici competenti è stato fatto: «Dal 2006, circa 150 sono state le riunioni annuali alle quali abbiamo partecipato a livello centrale e territoriale sui diversi tavoli tematici", ricorda il direttore regionale. Per l´assessore alla Cultura Dino Gasperini, infatti, "non c´è bisogno di istituire nuovi tavoli di confronto, perché continueremo ad utilizzare i tavoli già esistenti che ci hanno già permesso di affrontare e trovare soluzioni". Ma il presidente del I Municipio Orlando Corsetti ha già organizzato un incontro per il 13 aprile con l´obiettivo di "coordinare il lavoro di tutte le sovrintendenze per individuare precise linee guida per la tutela, non solo delle aree archeologiche, ma anche del centro storico". Con un pizzico di filosofia, il sovrintendente Umberto Broccoli commenta: «L´abuso va punito e da domani rispetto delle regole, ma anche rispetto delle storie del monumento. Qui si tratta di monumenti inseriti in un tessuto urbano, che da sempre vivono di affollamenti. Un conto è la legge, e un conto è lo status quo. Bisogna tenere conto di entrambi».

E se ieri mattina la Barbera ha ricevuto il coordinamento dei residenti del centro storico per ringraziarla dell´impegno, fiducia le arriva anche dal direttore generale per le antichità Luigi Malnati: «Meno male che ci sono soprintendenti che fanno il loro lavoro. E´ una professionista responsabile, che agisce nel pieno dei suoi poteri e sono contento di un´azione importante che recupera una serie di norme non applicate».




chi tocca i tredicine piscia fuori dal vaso.

Paxromana
March 30th, 2012, 10:30 AM
In Croazia:
I reperti d'inestimabile valore risalgono al quarto secolo d.C.
Vinkovci, riportato alla luce un tesoro romano

VINKOVCI – Un tesoro di epoca romana e di inestimabile valore è stato riportato alla luce nel cuore della Slavonia. Il 23 marzo scorso i ricercatori hanno riportato alla luce una cinquantina di reperti del 4 secolo d.C. Tra i pezzi di maggior pregio spiccano vassoi, coppe, brocche e posate d’argento, in alcuni casi dorato, con decorazioni zoomorfe e antropomorfe, e con incisioni ispirate all’agricoltura e alla flora. Complessivamente il peso dell’argento rinvenuto ammonta a una trentina di chilogrammi. Il tesoro è stato depositato nella stanza blindata del Museo civico di Vinkovci ed è guardato a vista dagli agenti di polizia.
Il merito della scoperta spetta agli archeologi dell’impresa Geoarheo di Zagabria, coordinati da Šime Vrkić. Il viceministro della Cultura, Zlatko Uzelac, ha paragonato i reperti scoperti nell’antica Cibalea a quelli del celebre tesoro di Seuso, il cui valore è stimato attorno al miliardo di kune.
Il tesoro, attribuito all’artigiano Antonio Aquileo, sarà presentato oggi all’opinione pubblica e successivamente trasferito a Zagabria per essere restaurato. A restauro ultimato i reperti torneranno a Vinkovci. L’area di Vinkovci è soggetta a particolare tutela archeologica e tutte le volte che si inaugura un cantiere edile il sito in questione deve essere verificato dagli studiosi.

Skyscraper87
March 30th, 2012, 10:32 AM
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[...] E' assurdo pensare di ampliare l'offerta con strutture che viaggiano sui 240 metri quadri, come quello di Pescaccio o i 140 mila che sorgeranno alla Muratella [...]

Che è a Muratella???? O____o non ci doveva venir fuori un nuovo quartiere? che c'entra il centro commerciale? Parsitalia ha finalmente mostrato le sue carte, quindi le "tre torri con piastra commerciale" vanno lette nell'ottica di tre palazzine di 8 piani su 140mila mq di centro commerciale???

Ma andassero a bere l'acqua dell'Aniene! -.-

Muratella non è distante dal centro da Vinci e da Parco Leonardo!!!
E se poi facessero anche il centro congressi/centro commerciale alla Magliana? ci ritroviamo QUATTRO centri commerciali tutti lungo la Roma-Fiumicino? ma stiamo scherzando?

copac
March 30th, 2012, 11:48 AM
Gianni Alemanno ‏ @AlemannoTW

Basta con le affissioni abusive diamo una svolta alla nostra città. Roma e' casa nostra rispettiamola

Bravissimo Gianni, dovrebbero farti sindaco!

PS E insegnarti la differenza tra apostrofo e accento.

Federicoft
March 30th, 2012, 02:22 PM
http://img15.imageshack.us/img15/8506/p2040072.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/15/p2040072.jpg/)

Pavlvs
March 30th, 2012, 03:47 PM
Te pareva che anche il prossimo cc di Roma non fosse il più grande d'Italia...

Civis Fede II
March 30th, 2012, 04:04 PM
^^

all'inizio erano i più grandi d'europa, direi che è un passo avanti.

comunque, il coso del pescaccio è 'na schifezza.

marco1963
March 30th, 2012, 04:26 PM
ecco nun ce crede

chi tocca i tredicine piscia fuori dal vaso.

Ma figurati, la "pronta" reazione di bordon-cartelloni le agenzie di scommesse non la quotavano neppure
Povera roma ...... (minuscolo non casuale)

marco1963
March 30th, 2012, 04:28 PM
Che è a Muratella???? O____o non ci doveva venir fuori un nuovo quartiere? che c'entra il centro commerciale? Parsitalia ha finalmente mostrato le sue carte, quindi le "tre torri con piastra commerciale" vanno lette nell'ottica di tre palazzine di 8 piani su 140mila mq di centro commerciale???

Ma andassero a bere l'acqua dell'Aniene! -.-

Muratella non è distante dal centro da Vinci e da Parco Leonardo!!!
E se poi facessero anche il centro congressi/centro commerciale alla Magliana? ci ritroviamo QUATTRO centri commerciali tutti lungo la Roma-Fiumicino? ma stiamo scherzando?

Credo che muratella sia all'intersezione rm fiumicino - gra
4 strutture enormi (euroma, parco leonardo, muratella, pescaccio) raggiungibili dallo stesso punto in meno di 10 minuti (pescaccio poi me lo ritroverò a circa 7 minuti da casa)
"forse" sono troppi, per le attuali capacità economiche dei romani
forse ......

marco1963
March 31st, 2012, 10:00 AM
Le rappresentanze delle categorie degli ambulanti, le cui attività commerciali sarebbero legittimate da concessioni, hanno presentato ricorso al Tar contro il procedimento di sponsorizzazione del restauro del monumento
e, soprattutto, contro la realizzazione del centro servizi esterno. Sulla base del progetto concordato tra Ministero e Comune di Roma, la realizzazione del centro è prevista nell'interro nella collinetta esistente nella zona sud della piazza del Colosseo, sul lato di via di San Gregorio, un'area già sterrata per la costruzione della linea B della metropolitana. Nello specifico, si tratta di 1600 metri quadrati di ambienti che accoglieranno biglietteria, servizi igienici, bookshop e barcaffetteria.

Sono proprio queste ultime due attività ad impensierire gli ambulanti, che temono la messa in discussione delle loro attività. La procedura di ricorso è iniziata nel novembre 2010, e non è stata mai discussa davanti al giudice, ma è nel gennaio del 2012 che viene fatto un intervento cosiddetto "ad adiuvandum" di appoggio al ricorso del Codacons che contesta la legittimità dell'affidamento al gruppo Tod's dei lavori di restauro del Colosseo.

Ricorso che è stato rinviato, com'è noto, al 9 maggio. Del centro servizi, gli ambulanti contestano la presenza "confliggente con i vincoli archeologici e con la normativa urbanistica di quest'area". Si dichiarano interessati a qualsiasi intervento che vada ad incidere sull'area e sulla gestione dei suoi spazi, rivendicando una legale concessione di attività in quest'area. Di contro, sulla base del piano di realizzazione del centro servizi esterno, la caffetteria, che spicca per essere al centro della disputa, rimarra proprietà dello Stato, e rientra tra i servizi aggiuntivi previsti dalla legge Ronchey. La scelta di farla all'esterno del Colosseo è stata motivata dall'urgenza di offrire ai turisti un servizi decoroso.


Meraviglioso, Totò Riina che fa ricorso dicendo che c'è la mafia.

Civis Fede II
March 31st, 2012, 10:09 AM
e perchè, sulla questione sovrintendente VS merda, la reazione dei gladiatori (che con i gladiatori antichi hanno in comune solo la tendenza ad essere pregiudicati)



I gladiatori tra rabbia e voglia di resistere "Vogliono metterci gli amici di Tredicine"


I figurano si lamentano anche per gli incassi ridotti: siamo qui da tanti anni e nessuno ci manderà via

Il giomo dopo l'annuncio dell'imminente cacciata dei gladiatori da sotto il Colosseo, tra i centurioni del Terzo Millennio regna la rabbia. »Dopo averci illuso per anni, ora ci cacciano. Perché? E come mai non ci hanno convocato prima di ideare l'albo?». Mauro si considera uno dei gladiatori "anziani". Si veste con calzari e corazza dal 1995. »Il primo elmo l'ho fatto ricoprendo di pelle il sotto di uno scopettino da water ricorda il vestito invece l'ho ricavato da un vecchio divano. Ma è dal '90 che lavoro qui, prima vendevo souvenir abusivamente». La decisione della Sovrintendenza ai beni archeologici di smantellare il suk del Colosseo entro il 6 aprile non va giù neanche a Davide, da oltre 10 anni all'ombra degli archi dell'Anfiteatro Flavio. «Ma lo faccio solo per sostentare la mia vera passione, la pittura. Anche perché ormai si guadagna poco: massimo 40 euro al giorno». Davide ha provato a parlare con Giordano Tredicine, vicecapogruppo del Pdl in Campidoglio, che meno di un mese fa ha presentato una proposta di delibera in cui si istituisce un albo dei gladiatori e una tariffa fissa (10 euro) per le foto, ma non è stato ricevuto. «Ci ha lasciato a parlare con la sua segretaria- racconta -. Da anni chiediamo una regolamentazione della professione. Con l'abrogazione dell'articolo 121 che disciplinava gli artisti di strada, compresi noi centurioni, viviamo nella paura di perdere il posto. Gli approfittatori sono una minoranza». «Se facessimo qualcosa di illegale i vigili che ogni giorno sono qui ci avrebbero già mandati via-osserva Massimo, Marco Antonio postmodemo solo da poco -. Non vorrei che fosse solo una mossa politica». «Non è giusto che ci mandino via dopo 18 anni» protesta Fabio, il "fondatore" della dinastia dei gladiatori, con un filo di voce. Dopo aver perso il lavoro in un teatro, nel lontano 1994, lui esua moglie si sono reinventati antichi romani per i turisti. Ed è stato un successo. «Il problema è che siamo diventati troppi», continua. Se negli anni Novanta erano solo una decina, oggi i figuranti dalla corazza dorata che fermano i turisti all'urlo di "take a picture!" sono oltre 40. Tanto che, ormai, hanno turni prestabiliti e postazioni ben precise. Che vanno rispettate. »Non è vero- lo zittisce il figlio Gianni, 42 anni e tre bambini da mantenere - è colpa del Comune che non ci ascolta. Se dobbiamo pagare le tasse, le pagheremo. Basta che ci lasciano lavorare. lo da qui non mi muovo».


cioè, da un lato i venditori abusivi che fanno ricorso contro i restauri, che potrebbero dare una ventata di legalità, dall'altro i figuranti abusivi che fanno ricorso contro la sovrintendenza accusandola di favorire gli altri abusivi, che abusivi lo sono di meno perchè un consigliere comunale distribuisce licenze ai suoi accoliti...
ma qualcuno si rende conto dell'assurdità di questa città?

Lucas Scott
March 31st, 2012, 10:48 AM
edit

garum0
March 31st, 2012, 03:08 PM
Come ho già scritto tempo fa, l'unica soluzione per salvare il Colosseo dal degrado (gladiatori,ambulanti ecc.) resta quella di chiudere tutta l'area con una recinsione con controlli agli ingressi, e ci aggiungo anche un biglietto simbolico di 1 euro per accedervi.

Thelème
March 31st, 2012, 03:21 PM
sottrarre i monumenti, ma oserei dire pezzi di città perchè tale è l'area del colosseo, alla città stessa... proprio una bella idea, un po' come tagliarsi le palle per non prendersi le malattie :P

Skyscraper87
March 31st, 2012, 03:34 PM
l'unica soluzione è fare macumbe a Tredicine e agli altri cazzari come lui! XD o sperare in un miracolo... :P

Pavlvs
March 31st, 2012, 04:02 PM
C'è una mezza notizia bomba in giro.
Anna Fendi ha comprato il palazzo di case popolari al Velabro, davanti all'arco di Giano, e pare ne abbia affidato la ristrutturazione a Jean Nouvel.

Considerando che stiamo parlando dell'area di cui stiamo parlando....sono davvero molto molto molto curioso di vedere come finirà 'sta vicenda.

Pavlvs
March 31st, 2012, 04:05 PM
http://www.artribune.com/wp-content/uploads/2012/03/Roma-Foro-Boario.-Sulla-destra-il-palazzo-che-ospiterà-il-Museo-di-Alda-Fendi-480x360.jpg

Leone d’oro alla Biennale d’architettura di Venezia nel 2000, Premio Pritzer nel 2008, già nel ’99 medaglia d’oro dell’Académie d’architecture française. Suo è il progetto della Fondation Cartier, dell’Institute du Monde Arabe e del Musée du Quai Branly a di Parigi, così come quello della Dentsu Tower di Tokyo e della torre di Barcellona o quelli per la riqualificazione dell’Ile Seguin e per l’ampliamento del Reina Sofia di Madrid. E ovviamente davvero molto, molto altro. Di chi parliamo? Di un archistar coi fiocchi, una celebrità internazionale contesa dalle più grandi metropoli del globo. Jean Nuovel, francese di Fumel, classe 1945, ha un curriculum da capogiro e un’agenda che esplode. Molti i cantieri in corso e i concorsi in cui è in lizza, mentre le commissioni di prestigio continuano ad arrivare.
L’ultima? Giunge proprio dall’Italia (dove il suo Studio ha già realizzato diverse opere pubbliche). Da Roma, per l’esattezza. Ora che ne abbiamo assoluta certezza, vi sveliamo l’arcano.
Scoop: sarà lui, Monsieur Nouvel, a ristrutturare i cinquemila metri quadri acquistati da Alda Fendi nel cuore del Foro Boario. Cinque piani nella zona del Velabro, tra il Circo Massimo, la Bocca della Verità e i Fori Imperiali, un vecchio palazzo una volta destinato a ospitare case popolari, e un progetto ambiziosissimo: come vi avevamo raccontato già alcuni mesi fa (quando ancora c’era il massimo riserbo sul nome del progettista interpellato, anche perché pare che la Fendi abbia cambiato ben quattro studi prima di scegliere) è qui che l’illuminata mecenate, innamorata dell’arte contemporanea e del teatro di ricerca, ha deciso di installare la nuova sede della sua Fondazione. Un vero e proprio museo e molto più di un museo, con una galleria per mostre temporanee, guest room per residenze d’artista, botteghe, boutique, librerie e ristoranti.


http://www.artribune.com/2012/03/un-quartiere-per-larte-tra-fori-e-circo-massimo-jean-nouvel-firma-i-5000-mq-della-nuova-fondazione-fendi-a-roma/

Lo spazio pensato in chiave easy (non solo per gente danarosa) e hi-tech, con tutte le comodità e le soluzioni smart per abitarlo al meglio. Voisinage, si chiamerà anche se il nome è provvisorio. Che significa “Vicinato”: un posto che assomiglia a un quartiere, a un art-district, a un luogo di tutti e per tutti. Aperto, dinamico e costellato di “sorprese”, sarà in primis una residenza d’artista. In perfetto stile Nouvel: creatività esasperata e approccio emozionale, ardite linee di fuga, contaminazioni tra attualità e memoria storica, forme compiute ma destabilizzanti, riflessione plastica sul “tempo”, incastri sottili tra reale e virtuale.
Tanti dettagli sul progetto Fendi li trovate tra le pagine di Panorama di questa settimana, in un’intervista esclusiva all’architetto. Presto approfondiremo direttamente con Alda Fendi, in attesa della partenza reale del cantiere: si prevedono due anni di work in progress, ma un altro anno potrebbe andarsene per vie delle solite pastoie burocratiche. A seguire i lavori da vicino sarà lo studio Numero 10 di Alessandro Carbone, associato di Nouvel che ha curato tutti gli impegni italiani della star francese, dalla metropolitana di Perugia alla Fiera di Genova, passando per Colle Val d’Elsa e Maranello. Tre anni in tutto, dunque. Dopodiché Roma potrà vantare non “solo” i musei di Zaha Hadid e Odile Decq, ma anche un palazzo dell’arte griffato Jena Nouvel.

:banana:

Pavlvs
March 31st, 2012, 04:07 PM
Se lo fanno davvero da domani vestirò solo Fendi, non vedo l'ora di indossare pelliccia e tacchi a spillo!! :yes: :banana: :yes: :banana:

Pavlvs
March 31st, 2012, 04:08 PM
Il Comune si è ricomprato da Condotte l'area del Velodromo Olimpico, costo 30 cocuzze.

Venkman
March 31st, 2012, 05:00 PM
Tre anni in tutto, dunque. Dopodiché Roma potrà vantare non “solo” i musei di Zaha Hadid e Odile Decq, ma anche un palazzo dell’arte griffato Jena Nouvel.

:banana:

Lui c'entra qualcosa?
http://static.tvtropes.org/pmwiki/pub/images/plissken.jpg

Ottima notizia cmq... un po' come per Dan Meis per lo stadio della Roma (anche se qui le cose sembrano essere, per fortuna, molto più avanti), nella latitanza delle istituzioni pubbliche sono dei privati "illuminati" a dare incarichi a grandi architetti....

Skyscraper87
March 31st, 2012, 05:23 PM
^^ lascia stà, che per le istituzioni pubbliche capitoline "archistar" è sinonimo di Purini e Portoghesi... -.-

Buone notizie, comunque: sono molto curioso di vedere se Fendi otterrà il nullaosta della Sovrintendenza, considerando l'area veramente delicata dove Jean Nouvel dovrà intervenire!!! O____o

Ma il palazzo in questione è quello marroncino brutto o quello che per anni è stato avvolto inutilmente nelle impalcature?

Simone_pro
March 31st, 2012, 06:12 PM
Alemanno è già pronto a chiedere l'inserimento di cortina e travertino per inserirlo nel contesto, immagino... si aggirerà per il campidoglio sventolando fogli e domandando a chiunque "manno l'eseccito?"
E quoto sky: sai le risate quando il geometra di turno in sovrintendenza avrà tra le mani il progetto?

jazzXVII
March 31st, 2012, 07:40 PM
LA PROTESTA

La rivolta contro i centri commerciali
"Noi negozianti chiudiamo, stop al piano"

Alla Pisana nascerà il più grande megastore d'Italia, supererà di tre volte Porte di Roma. Verranno costruiti un milione e 150mila metri quadrati di nuovi shopping center

Comunque il settore alimentare non conosce crisi, i supermercati in città continuano ad aumentare di numero senza sosta, solo questa settimana sono stati inaugurati Agorà sulla Trionfale, a Monte Mario, e Idromarket sulla Pisana, dopo il raccordo, vicino la sede della regione Lazio.
E' invece in crisi il settore non alimentare, e c'è un evidente saturazione dei centri commerciali, il cui business sta nel costruirli, non nel gestirli. Anche il settore dei mobilifici è saturo.
Quando la massa di consumatori si accorgerà che i prezzi online sono in genere molto inferiori a quelli dei punti vendita fisici, allora saranno guai per le grandi catene di elettronica di consumo tipo Trony, Mediaworld, UniEuro, Euronics & Co (con altre catene tipo Eldo, Giotto e Fnac già in crisi).

Pavlvs
March 31st, 2012, 07:52 PM
Il turismo a Roma continua il suo trend positivo. Anche il primo bimestre 2012 chiude con il segno positivo, registrando, secondo i dati elaborati dall’Ebtl, Ente Bilaterale del turismo, il +5,11% di arrivi e +4% di presenze, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A parlare, a margine della inaugurazione del nuovo punto di informazione turistica ai Fori Imperiali, è Antonio Gazzellone, delegato al Turismo di Roma Capitale. «Anche per quello che riguarda le nazionalità – aggiunge – continuano a crescere i flussi da parte dei cosiddetti mercati emergenti; nel mese di febbraio 2012 nelle strutture ricettive è stato registrato: +16,63% dalla Cina, +11.84% Brasile, +11,54% dal Giappone, +9,26% dal Canada, +7,41% dall’Argentina, +6,38% dalla Russia. Da segnalare anche la crescita del periodo di permanenza che si attesta sulla media delle tre notti – conclude il delegato capitolino – a testimonianza del gradimento che la città continua ad avere da parte dei turisti di tutto il mondo

pippopotam0
March 31st, 2012, 11:43 PM
e perchè, sulla questione sovrintendente VS merda, la reazione dei gladiatori (che con i gladiatori antichi hanno in comune solo la tendenza ad essere pregiudicati)

I gladiatori tra rabbia e voglia di resistere "Vogliono metterci gli amici di Tredicine"

I figurano si lamentano anche per gli incassi ridotti: siamo qui da tanti anni e nessuno ci manderà via


Questa e' la soluzione!

http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2010/10/the-terminator1.jpg

Fabrizio1
April 1st, 2012, 10:57 AM
Il turismo a Roma continua il suo trend positivo. Anche il primo bimestre 2012 chiude con il segno positivo, registrando, secondo i dati elaborati dall’Ebtl, Ente Bilaterale del turismo, il +5,11% di arrivi e +4% di presenze, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A parlare, a margine della inaugurazione del nuovo punto di informazione turistica ai Fori Imperiali, è Antonio Gazzellone, delegato al Turismo di Roma Capitale. «Anche per quello che riguarda le nazionalità – aggiunge – continuano a crescere i flussi da parte dei cosiddetti mercati emergenti; nel mese di febbraio 2012 nelle strutture ricettive è stato registrato: +16,63% dalla Cina, +11.84% Brasile, +11,54% dal Giappone, +9,26% dal Canada, +7,41% dall’Argentina, +6,38% dalla Russia. Da segnalare anche la crescita del periodo di permanenza che si attesta sulla media delle tre notti – conclude il delegato capitolino – a testimonianza del gradimento che la città continua ad avere da parte dei turisti di tutto il mondo

In realtà il miglioramento della capacità attrattiva di Roma in un contesto in cui tutto il mercato del turismo internazionale è in crescita per via dei paesi BRIC, non puo' essere misurato semplicemente confrontando i valori assoluti di Roma anno su anno. Ma bisogna confrontare la quota di mercato del turismo internazionale che Roma ha questo bimestre vs quello dell'anno scorso. Se la quota è cresciuta allora si puo' dire che la capacità attrattiva di Roma è cresciuta. Se la quota è diminuita, pur in presenza di incrementi in valore assoluto, allora anche la capacità attrattiva è diminuita, cioè starebbe perdendo competitività rispetto agli altri centri Italiani ed Europei.

marco1963
April 1st, 2012, 11:47 AM
Comunque il settore alimentare non conosce crisi, i supermercati in città continuano ad aumentare di numero senza sosta, solo questa settimana sono stati inaugurati Agorà sulla Trionfale, a Monte Mario, e Idromarket sulla Pisana, dopo il raccordo, vicino la sede della regione Lazio.
E' invece in crisi il settore non alimentare, e c'è un evidente saturazione dei centri commerciali, il cui business sta nel costruirli, non nel gestirli. Anche il settore dei mobilifici è saturo.
Quando la massa di consumatori si accorgerà che i prezzi online sono in genere molto inferiori a quelli dei punti vendita fisici, allora saranno guai per le grandi catene di elettronica di consumo tipo Trony, Mediaworld, UniEuro, Euronics & Co (con altre catene tipo Eldo, Giotto e Fnac già in crisi).

Beh, tutte o quasi queste catene hanno già il loro negozio online, certo che se funziona come unieuro dove ho effettivamente pagato di meno rispetto alla vendita classica, ma sono dovuto andare PRIMA alla cassa, POI al reparto, POI alla cassa ancora, e INFINE al reparto di ritiro merce, dico, ma il risparmio per me c'è ma per unieuro ??? (parlo di quello sul gra altezza magliana)

Pincio
April 1st, 2012, 01:32 PM
qualcuno ha foto del nuovo megahotel del gianicolo? :D

jazzXVII
April 1st, 2012, 02:51 PM
Beh, tutte o quasi queste catene hanno già il loro negozio online, certo che se funziona come unieuro dove ho effettivamente pagato di meno rispetto alla vendita classica, ma sono dovuto andare PRIMA alla cassa, POI al reparto, POI alla cassa ancora, e INFINE al reparto di ritiro merce, dico, ma il risparmio per me c'è ma per unieuro ??? (parlo di quello sul gra altezza magliana)
Si ma io mi riferisco a quelli che esistono solo online e non hanno un negozio fisico, come Amazon.it (che vende anche elettronica di consumo ecc) ed altri siti web, che hanno i prezzi spesso molto più bassi su diversi articoli, non dovendo pagare una sede espositiva e personale di vendita (come commessi, cassiere e addetti alla sicurezza).
Eldo ha chiesto il concordato preventivo, FNAC sta cedendo i suoi negozi e molti punti vendita Giotto hanno chiuso.

Paxromana
April 1st, 2012, 06:30 PM
C'è una mezza notizia bomba in giro.
Anna Fendi ha comprato il palazzo di case popolari al Velabro, davanti all'arco di Giano, e pare ne abbia affidato la ristrutturazione a Jean Nouvel.

Considerando che stiamo parlando dell'area di cui stiamo parlando....sono davvero molto molto molto curioso di vedere come finirà 'sta vicenda.


Anna Fendi non conta. Sono i francesi, padroni della maison, che hanno detto ad Anna di comprare il palazzo. Affidandolo giustamente ad un bravo architetto...ovviamente francese!!!

gruber
April 2nd, 2012, 07:50 PM
Avrei bisogno del vostro aiuto.
Il gruppo Caltagirone (sarebbe meglio scrivere "banda") quando ha realizzato negli ultimi anni a Roma nuovi quartieri ha sempre realizzato le opere a scomputo oneri?
Tra queste c'erano parchi di grandi dimensioni, per caso?
Se sì, li hanno realizzati bene, male, non li hanno fatti proprio?

Grazie.

Pavlvs
April 2nd, 2012, 09:47 PM
Domanda difficile,
perchè in realtà sulle nuove urbanizzazioni nessuno capisce granchè, al momento sono immensi cantieri, spazi anche di 2/300 ettari tutto un cantiere, e non si riesce a leggere bene cosa verrà, anche perchè di masterplan dettagliati non ricordo di averne visti troppi.

Hai presente quei films neo realisti anni 50 dove si vedevano frotte di ragazzini romani correre e giocare su pratoni con lo sfondo di immensi cantieri con palazzine in costruzione a perdita d'occhio?

Mutatis mutandis siamo quasi allo stesso livello....vacci a capire qualcosa, senza le carte è impossibile.

Dei quartieri costruiti -anche- da Caltagirone, a Ponte di Nona non mi risultano parchi, nè piccoli nè grandi nè punto.

A Mezzocammino invece sì, il progetto è ambiziosissimo, c'è un parco più grande in cui sorgerà anche un lago, e vi sono parchi più piccoli, di 2 - 3 ettari, di cui uno simpatico dedicato a Dylan Dog.

Un parco abbastanza notevole è anche quello di Porta di Roma, il Parco delle Sabine, di 150 ettari...così dicono loro.
Da quel che mi è dato vedere sembra un'opera notevole, ma quel che mi è dato vedere è quanto vedo di passaggio con l'auto, cioè una piccola parte.

Ha sempre realizzato le opere a scomputo?
Conoscendolo, lo escluderei, e ci metterei il pisello sul fuoco.

A Piazza dei Navigatori senz'altro non le hanno fatte.
Era previsto, tra le altre cose, l'interramento di 700 metri di Cristoforo Colombo, e pur non passando di là da 3 settimane abbondanti escluderei che l'abbian fatto nel mentre.

http://www.romanotizie.it/catarci-partono-le-varianti-al-prg-e-i-costruttori-degli-edifici-di-piazza-dei-navigatori-non-hanno-ancora-firmato-la-convenzione-con-il-comune.html

Simone_pro
April 2nd, 2012, 10:35 PM
Se non ricordo male, Calta non c'azzecca nulla con Torrino mezzocammino

Reon
April 2nd, 2012, 10:59 PM
no non sempre le hanno fatte.... tra vitinia e casal bernocchi dovevano fare la stazione per la roma lido

Marco89
April 2nd, 2012, 11:04 PM
Una perla di urbanistica caltagironica è il quartiere "Decima-Malafede", chiamato anche "Quartiere Caltagirone", un nuovo insediamento residenziale tra la via del mare e la Cristoforo colombo, tra Vitinia e Acilia. Doveva avere un parco enorme e bello, una stazione della Roma-lido, tanti negozi, opere pubbliche e tanto altro.

è stato completato all' inizio degli anni 2000, attualmente è un vero e proprio dormitorio, tutte le opere pubbliche come il parco e la stazione della Roma.lido non sono mai state realizzate dai Calta, i negozi non trovavano acquirenti, nè affittuari dato che facevano prezzi folli e attualmente sono tutti abbandonati, le case che fanno letteralmente schifo, di circa 4 piani, color topo, disegnate dal geometra di turno, ricordano, anzi sono le stesse della Bufalotta.
Un quartiere anonimo e orrendo, molto peggio di Ponte di Nona, eh i Caltagirone

gruber
April 2nd, 2012, 11:23 PM
Bene, anzi, male.
Grazie in ogni caso. Chiedevo perche' la Banda Caltagirone sta devastando un pezzo di Sesto S.G. e pare dovrebbe realizzare un grande parco a scomputo oneri.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355065&page=41

pippopotam0
April 2nd, 2012, 11:35 PM
Edit

pippopotam0
April 2nd, 2012, 11:39 PM
Bene, anzi, male.
Grazie in ogni caso. Chiedevo perche' la Banda Caltagirone sa devastano un pezzo di Sesto S.G. e pare dovrebbe realizzare un grande parco a scomputo oneri.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355065&page=41

CaltAttila. Dove passano loro non cresce più l'erba... E neanche i parchi!

http://images4.wikia.nocookie.net/__cb20090117143955/nonciclopedia/images/b/b8/Attila_abatantuono.jpg

Civis Fede II
April 3rd, 2012, 08:32 AM
però di decima malafede esiste la riserva naturale.

non vorrei che sia stata quella la compensazione del quartiere (tipo il piano delle certezze, o la famosa compensazione di tor marancia)

per il resto ha ragione pavlvs con il riferimento sui film anni '50.
alla veneranda età di poco più di 20 anni facendo il gra tra ardeatina e aurelia, da ovest, come volto l'occhio posso dire: quà una volta era tutta campagna!
manco mia nonna.
e questo in 10 anni.

Civis Fede II
April 3rd, 2012, 08:37 AM
ps: comunque tra acilia, vitinia, dragona casal bernocchi e compagnia solo i b-52 armati a plutonio possono ristabilire un minimo di ordine urbanistico, qualità architettonica o vivibilità, in senso di rispetto dei parametri base di edificazione di un quartiere residenziale.

Pavlvs
April 3rd, 2012, 10:34 AM
Bene, anzi, male.
Grazie in ogni caso. Chiedevo perche' la Banda Caltagirone sta devastando un pezzo di Sesto S.G. e pare dovrebbe realizzare un grande parco a scomputo oneri.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355065&page=41

Vedrai che parco faranno....Yellowstone sembrerà un giardinetto al confronto!!

Pavlvs
April 3rd, 2012, 10:35 AM
alla veneranda età di poco più di 20 anni

29? :D

pippopotam0
April 3rd, 2012, 01:17 PM
Bene, anzi, male.
Grazie in ogni caso. Chiedevo perche' la Banda Caltagirone sta devastando un pezzo di Sesto S.G. e pare dovrebbe realizzare un grande parco a scomputo oneri.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355065&page=41

Vedrai che parco faranno....Yellowstone sembrerà un giardinetto al confronto!!

Questo è il progetto del parco di CaltAttilaGirone:

http://www.bachecaannunci.it/adpics/dscf3688966.jpg

Una volta costruito avrà il via libera per cementificare 'sto mondo e quell'altro a Sesto S.G.

Buona fortuna :nuts:

p.s.
Ma se non ha MAI rispettato le promesse, per quale strano motivo dovrebbe farlo questa volta?

marco1963
April 3rd, 2012, 03:22 PM
Se non ricordo male, Calta non c'azzecca nulla con Torrino mezzocammino

certo che no !
ho già detto che mezzocammino in confronto alle caltagironate, praticamente siamo a bel air !

lollo2009
April 3rd, 2012, 04:01 PM
Avrei bisogno del vostro aiuto.
Il gruppo Caltagirone (sarebbe meglio scrivere "banda") quando ha realizzato negli ultimi anni a Roma nuovi quartieri ha sempre realizzato le opere a scomputo oneri?
Tra queste c'erano parchi di grandi dimensioni, per caso?
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:


Se sì, li hanno realizzati bene, male, non li hanno fatti proprio?
Grazie.
:rofl::rofl::rofl::rofl:

scusa gruber ma rido per caltagirone non per le tue domande

Pincio
April 3rd, 2012, 04:56 PM
Anche questo l'ha costruito Calta?

http://maps.google.it/maps?q=VIA+CAMILLO+MONTALCINI&hl=it&ll=41.848737,12.456007&spn=0.01405,0.033023&hnear=Via+Camillo+Montalcini,+00149+Roma,+Lazio&gl=it&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.848806,12.451994&panoid=Lzbl1oV7MC6o7ChAWhf44A&cbp=12,210.87,,0,-2.01

E' veramente una figata!

Paxromana
April 3rd, 2012, 06:06 PM
S24O
Mobilità sostenibile: a Roma 200 colonnine per la ricarica delle macchine elettriche
di Celestina Dominelli

Una sola card per ricaricare la macchina elettrica con la possibilità di pagare tutto in bolletta secondo il contratto sottoscritto con il proprio venditore di energia. E soprattutto duecento nuove colonnine nel territorio della capitale, 100 installate dall'Enel e altrettante messe a disposizione da Acea. È questo il cuore dell'accordo siglato oggi in Campidoglio dal sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, dall'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, e dal numero uno di Acea, Marco Staderini.

I dispositivi - che saranno disponibili entro la fine dell'anno - sono dotati di tecnologia in grado di garantire l'interoperabilità tra le infrastrutture delle due aziende e con i punti di ricarica già installati da Enel nell'ambito del progetto E-Mobility Italy. Attualmente le colonnine presenti a Roma sono 102 (43 gratuite di Atac e 59 a tariffa di Enel): con le duecento assicurate dal protocollo di oggi, la capitale si conferma «la città italiana con il maggior numero di colonnine elettriche in Italia e una tra le prime anche in Europa», ha precisato il primo cittadino.

Entro il 30 giugno saranno individuati i siti
Nel dettaglio, con l'accordo di oggi Enel e Acea si impegnano a individuare i siti per la collocazione delle colonnine entro il 30 giugno nonché, quando possibile, ad installare pensiline fotovoltaiche per il rifornimento di corrente "100% pulita". Parallelamente, le due società si impegnano ad incentivare l'uso di veicoli elettrici sollecitando i soggetti privati e promuovendo programmi di sperimentazione a livello aziendale. Da parte sua l'amministrazione capitolina lavorerà a incentivare le proprie aziende e società del gruppo a rinnovare, entro la fine dell'anno, le proprie flotte con veicoli elettrici. «Intendiamo offrire ad utenti e cittadini un unico servizio per la ricarica elettrica delle auto: un fatto molto importante perché grazie alle card si scarica il costo della ricarica in bolletta e si crea un'infrastruttura fondamentale che consentirà a coloro che sceglieranno la mobilità elettrica di potersi realmente muovere per la città», ha spiegato ancora il sindaco.

Conti: vogliamo essere leader nella mobilità elettrica
«La mobilità elettrica sta facendo passi avanti e noi ci prefiggiamo di essere il leader in questo settore», ha commentato l'amministratore delegato di Enel Conti. «Continueremo ad espanderci in questo settore - ha aggiunto Conti ricordando che Enel sta lavorando anche in altre città e in Spagna - e crediamo che il futuro della mobilità sia sostenibile. Vediamo l'energia elettrica come il nuovo combustibile per la mobilità ma molto dipende dalla disponibilità di auto elettriche. Le case auto sono interessate ma si tratta, ahimè, di case internazionali e non italiane».

rssc
April 3rd, 2012, 11:13 PM
Bene, anzi, male.
Grazie in ogni caso. Chiedevo perche' la Banda Caltagirone sta devastando un pezzo di Sesto S.G. e pare dovrebbe realizzare un grande parco a scomputo oneri.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355065&page=41

Il problema secondo me non é caltagirone o il costruttore di turno, il problema sono le amministrazioni e gli organi preposti ai controlli. Esempio malafede, si doveva costruire la fermata della roma lido insieme al quartiere? Bene se non lo fai non ti consento di vendere gli appartamenti, punto. Secondo voi la fermata adesso sarebbe pronta? Io credo di si!

direttorTonelli
April 4th, 2012, 08:16 AM
In realtà il miglioramento della capacità attrattiva di Roma in un contesto in cui tutto il mercato del turismo internazionale è in crescita per via dei paesi BRIC, non puo' essere misurato semplicemente confrontando i valori assoluti di Roma anno su anno. Ma bisogna confrontare la quota di mercato del turismo internazionale che Roma ha questo bimestre vs quello dell'anno scorso. Se la quota è cresciuta allora si puo' dire che la capacità attrattiva di Roma è cresciuta. Se la quota è diminuita, pur in presenza di incrementi in valore assoluto, allora anche la capacità attrattiva è diminuita, cioè starebbe perdendo competitività rispetto agli altri centri Italiani ed Europei.

Gli aumenti di turisti di qualche decina di migliaia di unità rispetto ai clamorosi flussi provenienti da Brasile, India, Cina e Russia sono un pannicello caldo: la quota di mercato del paese, e di Roma, è in diminuzione, ma è ovvio che sia così. Inoltre chi viene non ritorna per i motivi che ben sappiamo.

direttorTonelli
April 4th, 2012, 08:20 AM
Anna Fendi non conta. Sono i francesi, padroni della maison, che hanno detto ad Anna di comprare il palazzo. Affidandolo giustamente ad un bravo architetto...ovviamente francese!!!



Ma quale Anna e quale bomba. Ma quali francesi.


Lo scoop è di Artribune, 10 mesi fa: http://www.artribune.com/2011/06/missione-fendi/

Confermato poi in questi giorni con il nome dell'architetto: http://www.artribune.com/2012/03/un-quartiere-per-larte-tra-fori-e-circo-massimo-jean-nouvel-firma-i-5000-mq-della-nuova-fondazione-fendi-a-roma/

Ma la maison fendi non c'azzecca alcunché.

direttorTonelli
April 4th, 2012, 08:24 AM
^^ lascia stà, che per le istituzioni pubbliche capitoline "archistar" è sinonimo di Purini e Portoghesi... -.-

Buone notizie, comunque: sono molto curioso di vedere se Fendi otterrà il nullaosta della Sovrintendenza, considerando l'area veramente delicata dove Jean Nouvel dovrà intervenire!!! O____o

Ma il palazzo in questione è quello marroncino brutto o quello che per anni è stato avvolto inutilmente nelle impalcature?

La seconda che hai detto. Quello marroncino è un apart-hotel di lusso. Sulla soprintendenza pare che siano un bel pezzo avanti.

Paxromana
April 4th, 2012, 08:58 AM
Ma quale Anna e quale bomba. Ma quali francesi.



Mai smentita fu più gradita....
Seguiremo con impazienza!!!

Pincio
April 4th, 2012, 12:06 PM
Gli aumenti di turisti di qualche decina di migliaia di unità rispetto ai clamorosi flussi provenienti da Brasile, India, Cina e Russia sono un pannicello caldo: la quota di mercato del paese, e di Roma, è in diminuzione, ma è ovvio che sia così. Inoltre chi viene non ritorna per i motivi che ben sappiamo.

Most visited cities (nel mondo) pubblicato nel 2010 e relativo al 2009.

http://www.joejourneys.com/journals/Joe_Journeys/Blog/Entries/2010/4/3_TOP_100_MOST_VISITED_CITIES_-_2009.html

1.London -2.0, a weak GBP means London is real value in the EU
...
6.Paris -4.4, falling numbers continue on top of -10.2% in 2008
...
14.Rome +2.0
...
18.Barcelona -2.7, Euro means Spain is no longer value for money
19.Dublin +2.0
20.Amsterdam +1.5
...
25.Prague +3.6
...
27.Kiev +5.7
28.Vienna +4.2
29.Madrid +0.6

Tra le prime posizioni Roma è l'unica che sale.
Delle prime 30 città, solo Praga, Kiev e Vienna fanno meglio di Roma.

Pincio
April 4th, 2012, 12:09 PM
Questa è la classifica del 2010 (pubblicata nel 2011)

http://www.joejourneys.com/journals/Joe_Journeys/Blog/Entries/2011/3/31_TOP_100_MOST_VISITED_CITIES_-_2010.html

1.London -4.7
...
8.Paris -6.9
...
12.Rome -1.5
...
16.Barcelona -5.3
...
20.Dublin -7.0
21.Bucharest +24.1

23.Amsterdam -14.5
24.Prague -9.1
...
26.Kiev -4.8
...
28.Vienna -5.4
...
30.Madrid -6.4

Solo Bucarest sale, per il resto scendono tutti (ma Roma scende meno di tutti!)

Civis Fede II
April 4th, 2012, 12:16 PM
edit

Pincio
April 4th, 2012, 12:19 PM
Mancano i dati appena usciti relativi al 2011, ma nei due anni precedenti mi sembra di poter dire tranquillamente che tra le primissime città Roma è quella che più ha aumentato la sua quota, e anche l'unica in positivo.

Nonostante sia ridotta a un porcile.

lollo2009
April 4th, 2012, 12:54 PM
il turismo religioso non conosce e non conoscerà mai crisi: roma fra 100 anni farà sempre più schifo ma avrà sempre turisti, oscillazioni di +2%/-2% sono transitorie e trascurabili, legate anche alla crisi.

in questo periodo il problema è (suppongo) per coloro che sono fuori dal "giro" turistico religioso anche se le offerte per il turista danaroso e/o colto sono decisamente aumentate in questi ultimi anni.

Fabrizio1
April 4th, 2012, 01:17 PM
Mancano i dati appena usciti relativi al 2011, ma nei due anni precedenti mi sembra di poter dire tranquillamente che tra le primissime città Roma è quella che più ha aumentato la sua quota, e anche l'unica in positivo.

Nonostante sia ridotta a un porcile.

La questione non è tanto/solo relativa alla quantità di tursiti stranieri affluiti a Roma, ma è fondamentale qualificare il tipo di turismo che arriva a Roma.
A questo scopo altri due indicatori sono critici:

1) numero medio di pernottamenti per turista (se prendo gli ultimi dati del comune Roma dovrebbe avere un numero di pernottamenti medio di 2,6 notti contro le 5 notti per esempio di Parigi) Anche qui sarebbe interessante vedere i trend relativi delle varie città di questo indice fondamentale.

2) spesa media pro-capite-per notte: questo è una misura della profittabilità del sistema turistico di Roma. E anche qui sarebbe interessante avere un trend di questo numero delle varie capitali europee.

Soltanto considerando questi due fattori (insieme ovviamente al numero complessivo di notti trascorse a Rome) si puo' qualificare se l'offerta turistica complessiva di Roma ha guadagnato o perso quote di mercato e quindi valore complessivo.

I dati sono sicuro che si possono recuperare, io ci ho perso un po di tempo ma non riesco a trovare una tabella di sintesi con questi dati pronti.

La mia sensazione è che la qualità del turismo di Roma sia peggiorata nel senso di spesa procapite, e pernottamento medio. Ma sia diventata sempre piu' un turismo tocca e fuga relativamente alle altre capitali europee.
E' ovvio che Roma ha un vantaggio competitivo dovuta al suo patrimonio artistico e archeologico e al valore evocativo del nome Roma, ma questi numeri si tirano su solo se si migliorano e si creano opportunità e voglia nei turisti di godersi la città INDIPENDENTEMENTE dal suo patrimonio artistico/archeologico. Sostanzialmente "vivere" la città, per la sua facilità di accesso e di movimento (infrastrutture), per l'offerta culturale contemporanea (spettacoli, eventi di livello internazionale, concerti), spazi architettonici, landmark, barriere architettoniche, familiy friendliness etc...

Pincio
April 4th, 2012, 01:22 PM
La questione non è tanto/solo relativa alla quantità di tursiti stranieri affluiti a Roma, ma è fondamentale qualificare il tipo di turismo che arriva a Roma.
A questo scopo altri due indicatori sono critici:

1) numero medio di pernottamenti per turista (se prendo gli ultimi dati del comune Roma dovrebbe avere un numero di pernottamenti medio di 2,6 notti contro le 5 notti per esempio di Parigi) Anche qui sarebbe interessante vedere i trend relativi delle varie città di questo indice fondamentale.

2) spesa media pro-capite-per notte: questo è una misura della profittabilità del sistema turistico di Roma. E anche qui sarebbe interessante avere un trend di questo numero delle varie capitali europee.

Soltanto considerando questi due fattori (insieme ovviamente al numero complessivo di notti trascorse a Rome) si puo' qualificare se l'offerta turistica complessiva di Roma ha guadagnato o perso quote di mercato e quindi valore complessivo.

I dati sono sicuro che si possono recuperare, io ci ho perso un po di tempo ma non riesco a trovare una tabella di sintesi con questi dati pronti.

La mia sensazione è che la qualità del turismo di Roma sia peggiorata nel senso di spesa procapite, e pernottamento medio. Ma sia diventata sempre piu' un turismo tocca e fuga relativamente alle altre capitali europee.
E' ovvio che Roma ha un vantaggio competitivo dovuta al suo patrimonio artistico e archeologico e al valore evocativo del nome Roma, ma questi numeri si tirano su solo se si migliorano e si creano opportunità e voglia nei turisti di godersi la città INDIPENDENTEMENTE dal suo patrimonio artistico/archeologico. Sostanzialmente "vivere" la città, per la sua facilità di accesso e di movimento (infrastrutture), per l'offerta culturale contemporanea (spettacoli, eventi di livello internazionale, concerti), spazi architettonici, landmark, barriere architettoniche, familiy friendliness etc...

Prima si parlava di quote di mercato, ora si parla di qualità del turismo. Insomma, mettiamoci d'accordo su cosa parlare.
E possibilmente facciamolo con qualche dato in mano, non solo "a sensazione".
Proprio in questi giorni è stato inaugurato un hotel a cinque stelle lusso sul Gianicolo che sarà il primo Urban Resort di Roma, avrà un roofgarden con strepitosa vista sul cupolone e cucina a cura dello chef Alfonso Iaccarino.

Pincio
April 4th, 2012, 01:24 PM
il turismo religioso non conosce e non conoscerà mai crisi: roma fra 100 anni farà sempre più schifo ma avrà sempre turisti, oscillazioni di +2%/-2% sono transitorie e trascurabili, legate anche alla crisi.

in questo periodo il problema è (suppongo) per coloro che sono fuori dal "giro" turistico religioso anche se le offerte per il turista danaroso e/o colto sono decisamente aumentate in questi ultimi anni.

Il turismo religioso non viene nemmeno considerato in quella classifica, le strutture del Vaticano o riconducibili ad esso non dichiarano nulla. Ecco perché il dato di Roma è enormemente sottostimato.

Paxromana
April 4th, 2012, 01:48 PM
Allen.

WIbYqxqtP38

Fabrizio1
April 4th, 2012, 01:53 PM
Prima si parlava di quote di mercato, ora si parla di qualità del turismo. Insomma, mettiamoci d'accordo su cosa parlare.
E possibilmente facciamolo con qualche dato in mano, non solo "a sensazione".
Proprio in questi giorni è stato inaugurato un hotel a cinque stelle lusso sul Gianicolo che sarà il primo Urban Resort di Roma, avrà un roofgarden con strepitosa vista sul cupolone e cucina a cura dello chef Alfonso Iaccarino.

Perchè non si puo' parlare di entrambi?
Ho fatto notare che prima di cantare vittoria o di fasciarsi la testa secondo me è necessario affiancare ai dati di quota di mercato anche questi due elementi. Non sei d'accordo?

Come ti ho detto i dati consolidati non li riesco a trovare. provarci tu.
Il fatto che tu mi abbia citato l'apertura di un hotel non è un informazione migliore della mia "sensazione". Perchè ti posso citare altrettante aperture in altre città Europee.

Skyscraper87
April 4th, 2012, 01:53 PM
Anche questo l'ha costruito Calta?

http://maps.google.it/maps?q=VIA+CAMILLO+MONTALCINI&hl=it&ll=41.848737,12.456007&spn=0.01405,0.033023&hnear=Via+Camillo+Montalcini,+00149+Roma,+Lazio&gl=it&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.848806,12.451994&panoid=Lzbl1oV7MC6o7ChAWhf44A&cbp=12,210.87,,0,-2.01

E' veramente una figata!

No, è una palazzina architettonicamente anche interessante, costruita (se non ricordo male) intorno agli anni '60-'70 da un architetto che non sono ancora riuscito a scoprire con certezza (forse qualcosa tipo Franco Pesci, architetto e marito di Virna Lisi, ma dovrei ricontrollare): ci sono sicuramente altre due palazzine, oltre a questa, realizzate da lui a Villa Bonelli...lo stile è quello tipico degli anni '60, una sorta di utopismo-futuristico-organico, quindi si vedono spesso pareti e balconi curvi, oblò, finestre tonde o a bolla, vetri curvati...
Una cosa simile sta anche ai Colli Portuensi...

Pincio
April 4th, 2012, 02:23 PM
No, è una palazzina architettonicamente anche interessante, costruita (se non ricordo male) intorno agli anni '60-'70 da un architetto che non sono ancora riuscito a scoprire con certezza (forse qualcosa Pesci, ma dovrei ricontrollare): ci sono sicuramente altre due palazzine, oltre a questa, realizzate da lui a Villa Bonelli...lo stile è quello tipico degli anni '60, una sorta di utopismo-futuristico-organico, quindi si vedono spesso pareti e balconi curvi, oblò, finestre tonde o a bolla, vetri curvati...
Una cosa simile sta anche ai Colli Portuensi...

In tutto ho contato 3 grandi complessi e 2 piccoli a Villa Bonelli, una a Largo La Loggia, una a Via dei Colli Portuensi e una a Via Mengarini. Alcuni di questi complessi sono veramente belli, anche se spesso i materiali usati non sono propriamente di alta qualità.
Al di là di chi li ha progettati, a me risulta che li abbia realizzati Caltagirone, quando evidentemente ancora si serviva di architetti e non di geometri.
Quasi tutti questi complessi hanno una parte di giardino interno.

http://i40.tinypic.com/24o916u.jpg

http://i44.tinypic.com/qrdf85.jpg

http://i42.tinypic.com/2lnwsqo.jpg

http://i40.tinypic.com/jzgvv5.jpg

http://i42.tinypic.com/2argy8.jpg

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http://i44.tinypic.com/20k41a8.jpg

http://i44.tinypic.com/x56qzd.jpg

Federicoft
April 4th, 2012, 02:41 PM
Perchè non si puo' parlare di entrambi?
Ho fatto notare che prima di cantare vittoria o di fasciarsi la testa secondo me è necessario affiancare ai dati di quota di mercato anche questi due elementi. Non sei d'accordo?

Come ti ho detto i dati consolidati non li riesco a trovare. provarci tu.
Il fatto che tu mi abbia citato l'apertura di un hotel non è un informazione migliore della mia "sensazione". Perchè ti posso citare altrettante aperture in altre città Europee.

Credo che la sezione romana di SSC sia la più pessimista e disfattista di tutto il forum. Il turismo a Roma nell'ultimo decennio è cresciuto a ritmi notevoli, per quantità e valore.

Nel solo Comune di Roma e soltanto nelle strutture alberghiere, si sono registrati:
-5.937.234 arrivi e 14.466.045 presenze nel 2003
-8.512.193 e 20.395.361 presenze nel 2010.

In tutte le strutture alberghiere e complementari dell'intera Provincia di Roma, si sono registrati:
-11.158.447 arrivi e 28.173.592 presenze nel 2006 (non esistono dati anteriori)
-12.850.081 arrivi e 31.436.556 presenze nel 2010

C'è da notare che nel 2009 la crisi economica ha portato ovunque ad una contrazione del turismo, che solo dal 2011 è ripreso a crescere.

Nel 2011 c'è stata una crescita di arrivi e presenze intorno all'otto percento, ma l'EBTL ancora deve pubblicare il resoconto annuale.
Nei primi mesi del 2012 la crescita sul 2011 è stata intorno al quattro per cento, cioè realisticamente il 2012 si potrebbe chiudere intorno ai 15 milioni di arrivi e 35 milioni di presenze.

Sulla qualità. Tra gli hotel di fascia alta si avevano:
-6.785 posti letto a 5* e 36.549 posti letto a 4* a febbraio 2006
-7.746 posti letto a 5* e 49.795 posti letto a 4* a febbraio 2012

Tra gli hotel di fascia medio-bassa si avevano:
-26.455 posti letto a 3* e 9.152 posti letto a 2* a febbraio 2006
-25.737 posti letto a 3* e 8.206 posti letto a 2* a febbraio 2012

La quota di mercato di hotel a 5* e 4* è passata dal 53% del 2006 al 61% nel 2012, da 181 strutture a 257.

Skyscraper87
April 4th, 2012, 02:41 PM
In tutto ho contato 3 grandi complessi e 2 piccoli [...]
Al di là di chi li ha progettati, a me risulta che li abbia realizzati Caltagirone, quando evidentemente ancora si serviva di architetti e non di geometri.
Quasi tutti questi complessi hanno una parte di giardino interno.


^^ ah, volevi sapere solo il costruttore! XD beh, se si tratta di Caltagirone, magari aveva appena iniziato ed era ancora interessato ad una certa qualità architettonica! :D :D

Fabrizio1
April 4th, 2012, 03:43 PM
Credo che la sezione romana di SSC sia la più pessimista e disfattista di tutto il forum. Il turismo a Roma nell'ultimo decennio è cresciuto a ritmi notevoli, per quantità e valore.

Nel solo Comune di Roma e soltanto nelle strutture alberghiere, si sono registrati:
-5.937.234 arrivi e 14.466.045 presenze nel 2003
-8.512.193 e 20.395.361 presenze nel 2010.

In tutte le strutture alberghiere e complementari dell'intera Provincia di Roma, si sono registrati:
-11.158.447 arrivi e 28.173.592 presenze nel 2006 (non esistono dati anteriori)
-12.850.081 arrivi e 31.436.556 presenze nel 2010

C'è da notare che nel 2009 la crisi economica ha portato ovunque ad una contrazione del turismo, che solo dal 2011 è ripreso a crescere.

Nel 2011 c'è stata una crescita di arrivi e presenze intorno all'otto percento, ma l'EBTL ancora deve pubblicare il resoconto annuale.
Nei primi mesi del 2012 la crescita sul 2011 è stata intorno al quattro per cento, cioè realisticamente il 2012 si potrebbe chiudere intorno ai 15 milioni di arrivi e 35 milioni di presenze.

Sulla qualità. Tra gli hotel di fascia alta si avevano:
-6.785 posti letto a 5* e 36.549 posti letto a 4* a febbraio 2006
-7.746 posti letto a 5* e 49.795 posti letto a 4* a febbraio 2012

Tra gli hotel di fascia medio-bassa si avevano:
-26.455 posti letto a 3* e 9.152 posti letto a 2* a febbraio 2006
-25.737 posti letto a 3* e 8.206 posti letto a 2* a febbraio 2012

La quota di mercato di hotel a 5* e 4* è passata dal 53% del 2006 al 61% nel 2012, da 181 strutture a 257.

Non ho mai messo in dubbio i dati circa l'incremento del volume di Turismo a Roma in termini di arrivi. Ma ero curioso di trovare, (cosa che purtoppo non riesco a fare) dati relativi a spesa media giornaliera del turista e numero medio di pernottamenti di Roma. Meglio se confrontati con altre città in Europa.
Hai il link di dove hai recuperato i dati degli arrivi? magari queste info le posso trovare li

Federicoft
April 4th, 2012, 03:54 PM
Sul sito dell'EBTL. http://www.ebtl.it/osservatorio-turistico-doc/osservatorio-di-roma-e-prov.html
Bisogna però registrarsi.

Venkman
April 4th, 2012, 04:03 PM
Maxi blitz contro i centurioni Decine di denunce al Colosseo
Ottanta vigili in strada stanno eseguendo controlli contro l'abusivismo commerciale vicino alle aree archeologiche

«Nell'ambito del progetto Liberiamo la città questa mattina 80 agenti della Polizia Roma Capitale, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio, hanno effettuato un'ampia operazione di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nell'area del centro storico - ha detto Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per la sicurezza - Sono stati identificati e diffidati trenta gladiatori che rappresentano una delle problematiche sotto il profilo del decoro e dell'immagine della città.[...]"

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=189037&sez=HOME_ROMA


Se rimane un intervento spot non serve quasi a nulla... ma anche solo che si cominci a parlare di questi fenomeni in certi termini è un passo avanti rispetto al recente passato.

terminal
April 4th, 2012, 04:13 PM
Al di là di chi li ha progettati, a me risulta che li abbia realizzati Caltagirone, quando evidentemente ancora si serviva di architetti e non di geometri.
Quasi tutti questi complessi hanno una parte di giardino interno.

]

purtroppo Caltagirone fa progettare quelle fetecchie immonde di edifici a veri architetti iscritti all'ordine...che potete immaginare bene quanto possono essere frustrati a usare solo i comandi mirror, array e ovviamente copy & paste..di autocad :ohno:

Pincio
April 4th, 2012, 04:18 PM
purtroppo Caltagirone fa progettare quelle fetecchie immonde di edifici a veri architetti iscritti all'ordine...che potete immaginare bene quanto possono essere frustrati a usare solo i comandi mirror, array e ovviamente copy & paste..di autocad :ohno:

Beh però alcuni dei complessi che ho postato sopra non sono male! Non saranno capolavori dell'architettura, ma sono mediamente molto meglio delle anonime palazzine che li circondano.

Fabrizio1
April 4th, 2012, 05:18 PM
Sul sito dell'EBTL. http://www.ebtl.it/osservatorio-turistico-doc/osservatorio-di-roma-e-prov.html
Bisogna però registrarsi.

Purtroppo sull'EBTL non si trovano i dati che cerco. Li ho pero' trovati sul sito dell'Osservatorio Nazionale del Tursmo: (http://www.ontit.it/opencms/opencms/ont/it/statistiche/banca_italia/viaggiatori_stranieri_in_italia/index.html)

Qui sotto ho estratto i dati relativi alla provincia di Roma considerando tutti gli arrivi di visitatori esteri (includendo tutte le motivazioni, non solo vacanze, ma anche lavoro e "Altro"). Le prime tre righe sono i dati della serie storica che ho estratto le tre righe successive sono miei calcoli. (per il calcolo dei valori reali ho assunto una inflazione media del 2%.

*** Viaggiatori, Pernottamenti e Spesa per Provincia ***
Provincia di Roma Viaggiatori (in migliaia)
Anno 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011
Viaggiatori (in migliaia) 6.830 7.938 8.767 9.202 9.178 8.864 9.475 10.181
Pernottamenti (in migliaia) 34.892 41.972 46.688 44.856 43.559 40.228 41.166 44.495
Spesa (in milioni di euro) 3.732 4.296 4.824 4.977 5.071 4.676 5.015 5.228

Spesa valori reali 2004 (euro) 3.732 4.212 4.637 4.690 4.685 4.235 4.453 4.551
Spesa media giornaliera indice 100 94 93 98 101 98 101 96
(2004=100)
Pernottamento medio(giorni) 5,1 5,3 5,3 4,9 4,7 4,5 4,3 4,4

lollo2009
April 4th, 2012, 05:37 PM
qualche notizia in più sul progetto di J. Nouvel per lo spazio Fendi (che permettettemi di dire è una grande notizia per roma):

Nel cuore di Roma un nuovo quartiere per l'arte firmato Nouvel.
Un quartiere per l'arte tra il Velabro e le pendici del Palatino, poco lontano dalla Bocca della Verità. In un'area di altissimo pregio, nel cuore della capitale, Atelier Jean Nouvel firmerà un maxi-progetto per la Fondazione Fendi: 5000 mq di superficie in cui si prevede uno spazio commerciale, un bookshop e una galleria al piano terra; gli uffici della Fondazione; un percorso espositivo che si svilupperà in tutta l'altezza dell'edificio alternandosi ad un sistema di residenze pensate per artisti o per giovani.

«Nouvel ha annunciato di voler lavorare sul tema delle stratificazioni - racconta Livia Tani, una degli architetti del 'site office' di Atlier Jean Nouvel a Roma e socia dello studio N°10 -. Abbiamo già iniziato a studiare il sito, ad analizzare gli elementi esistenti, compresi i corrimano, i parapetti, le finestre. Nouvel vuole esaltare i dettagli. Niente intonaco all'esterno, nessun'opera di restauro sulle facciate. Aggiungeremo uno strato di contemporaneità».

«Sulle facciate, come sono oggi, fermeremo il tempo. Saremo super rispettosi dell'esistente - chiude l'architetto dello studio N°10, team di architetti che ha sempre seguito l'archistar francese nello sviluppo dei suoi lavori italiani, da Bergamo a Genova -. L'approccio è quello seguito a Barcellona per la ristrutturazione della Cerveceria Moritz». Opera da poco ultimata e frutto di un lavoro durato più di dieci anni: un nuovo complesso gastronomico realizzato sull'antica fabbrica della birra Mortiz in cui si sono rispettate le strutture, i serbatoi di cemento armato degli anni '20 e le tipiche volte catalane. Una combinazione di elementi antichi e modernità che si preannuncia anche per il progetto della Fondazione Fendi. «Faranno da contraltare alla storia gli elementi tecnologici - dice Tani -. All'interno degli appartamenti ci saranno dei blocchi in acciaio inox per le cucine e i servizi, gli ascensori saranno come dei montacarichi. All'interno accosteremo gli elementi vernacolari con altri, nuovi, industriali».

lollo2009
April 4th, 2012, 05:41 PM
Allen.

......

ma no, speriamo non sia un altro film pieno di luoghi comuni sull'italia come quella cazzata di "mangia-prega-ama" con julia roberts.
w. allen è una garanzia ma il trailer non promette bene

Dotty87
April 4th, 2012, 06:29 PM
^^ Luoghi comuni? Dove? Quando? Ma no dai, ti sarai sbagliato...

N7uG6J5fp3Y&

:bash: :crazy:

Civis Fede II
April 4th, 2012, 06:35 PM
ma no, speriamo non sia un altro film pieno di luoghi comuni sull'italia come quella cazzata di "mangia-prega-ama" con julia roberts.
w. allen è una garanzia ma il trailer non promette bene

puzza assai.


che poi non capisco perchè ogni cosa su roma tirano fuori la fisarmonica.

tolti gli zingari vorrei sapere a roma chi suona la fisarmonica. è molto più parigina secondo me nell'immaginario.

comunque, quì tutta pizza sola e riposo, che poi ci piacciono le donne, e c'a nisciun 'e fesso (tanto la differenza non la notano con napoli), e arte, incenso e ice-cream.

Lucio
April 4th, 2012, 07:18 PM
^^

Tu non sai quante ne devo sopportare io :sleepy:

jazzXVII
April 4th, 2012, 08:47 PM
che poi non capisco perchè ogni cosa su roma tirano fuori la fisarmonica.

tolti gli zingari vorrei sapere a roma chi suona la fisarmonica. è molto più parigina secondo me nell'immaginario.
Credo che per la fisarmonica nell'immaginario collettivo l'Argentina stia sostituendo la Francia (bandoneon, tango ecc).

direttorTonelli
April 4th, 2012, 10:53 PM
Mancano i dati appena usciti relativi al 2011, ma nei due anni precedenti mi sembra di poter dire tranquillamente che tra le primissime città Roma è quella che più ha aumentato la sua quota, e anche l'unica in positivo.

Nonostante sia ridotta a un porcile.

Quindi essere 14esimi al mondo significa essere tra i primissimi?

garum0
April 5th, 2012, 02:45 AM
Maxi blitz contro i centurioni Decine di denunce al Colosseo
Ottanta vigili in strada stanno eseguendo controlli contro l'abusivismo commerciale vicino alle aree archeologiche

«Nell'ambito del progetto Liberiamo la città questa mattina 80 agenti della Polizia Roma Capitale, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio, hanno effettuato un'ampia operazione di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nell'area del centro storico - ha detto Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per la sicurezza - Sono stati identificati e diffidati trenta gladiatori che rappresentano una delle problematiche sotto il profilo del decoro e dell'immagine della città.[...]"

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=189037&sez=HOME_ROMA


Se rimane un intervento spot non serve quasi a nulla... ma anche solo che si cominci a parlare di questi fenomeni in certi termini è un passo avanti rispetto al recente passato.

Continuo a ripeterlo: tutta l'area intorno al Colosseo(compresa la parte dell'Arco) va recintata e messa a pagamento.
Pochi giorni fa ci sono passato e sono rimasto sconvolto dal livelli di degrado che ha raggiunto, con tutte quelle schifo di bancarelle ovunque, non lo sopporto :ohno:

Pincio
April 5th, 2012, 09:21 AM
Quindi essere 14esimi al mondo significa essere tra i primissimi?

Roma è comunque la terza città più visitata d'Europa.

Federicoft
April 5th, 2012, 10:28 AM
Tolta Antalya, che è turismo balneare, e Mecca, che è una cosa a sé, le città davanti sono semplicemente i maggiori snodi commerciali, economici, culturali, finanziari, trasportistici del pianeta, le cui aree di riferimento contano centinaia di milioni di abitanti, o anche più. Quelli sono, anzi qualcuno (Shanghai) è pure dietro, non ce ne sono altri.
Essere la dodicesima meta del turismo mondiale, la quarta nel mondo occidentale, la terza in Europa e la seconda in Europa continentale è un risultato altamente soddisfacente. Roma ha tanti problemi veri, quello della sua collocazione nei traffici turistici mondiali mi è sempre sembrato un problema immaginario, soprattutto al termine di un decennio di forte crescita.

GGJJ
April 5th, 2012, 11:34 AM
ma no, speriamo non sia un altro film pieno di luoghi comuni sull'italia come quella cazzata di "mangia-prega-ama" con julia roberts.
w. allen è una garanzia ma il trailer non promette bene

Secondo me W. Allen ERA una garanzia. Hai visto mai "Vicky Cristina Barcellona"? Il trionfo del luogocomunismo, in quel caso sulla Catalogna.

Questo forse sarà pure peggio, non a caso è addirittura ambientato negli anni cinquanta...

Venkman
April 5th, 2012, 06:57 PM
Non so se è già stato segnalato, ma i Musei Capitolini sono uno dei due musei italiani (l'altro è la galleria degli Uffizi) ad avere aderito, per ora, a Google Art Project.

http://www.googleartproject.com/collection/musei-capitolini/

Fate attenzione al sito perché rischiate di non uscirne per qualche ora :)

Pavlvs
April 5th, 2012, 09:35 PM
Criminalita': Ue; Vilnius capitale omicidi, Roma solo 21/ma

Per Eurostat, in Italia calano rapine e furti auto e motorini
05 aprile, 18:22salta direttamente al contenuto dell'articolo
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(ANSA) - BRUXELLES, 5 APR - E' la baltica Vilnius, la capitale della Lituania, la citta' europea con il piu' alto numero di omicidi l'anno, con quasi otto persone uccise (7,90) ogni centomila abitanti. Roma si colloca invece al 21mo posto, con 'appena' poco piu' di un morto ammazzato l'anno (1,20) ogni centomila cittadini. E' una delle tante curiosita' che emergono dalle statistiche sul crimine nella Ue, raccolte da Eurostat, per gli anni 2006-2009, che contribuiscono a sfatare alcuni luoghi comuni. Il Belgio, ad esempio, ritenuto un paese in generale tranquillo, si scopre in controtendenza rispetto al resto dell'Europa, con un aumento del 3% di tutti i reati contro il diritto penale, mentre a livello Ue il calo nei tre anni considerati e' del 6%. Nella graduatoria generale di 'pericolosita'', Bruxelles si ricopre poi al quinto posto, dietro Vilnius, Tallin, Lussemburgo e Amsterdam. In Italia, come in altri 18 paesi, il numero totale dei crimini e' diminuito: 2.629.831 nel 2009 rispetto ai 2.933.146 del 2007. Quasi un terzo di quelli registrati in Germania, dove ogni anno si commettono oltre 6 milioni di crimini. A calare sono state soprattutto le rapine (da 103 a 71 l'anno ogni centomila abitanti), i crimini violenti (inclusi stupro e abusi sessuali) passati da 106 a 91), i furti in casa (da 118 a 106) e i furti di auto e motorini (da 99 a 76).

Stabili (a 105 ogni 100mila abitanti l'anno) i reati legati al traffico di droga.

Il furto d'auto e di moto ha fatto un balzo in avanti in Romania (passando da 144 a 234 auto rubate l'anno ogni 100 mila abitanti), mentre i furti in casa hanno registrato un aumento record (+56%) in Danimarca. In Belgio i crimini violenti (incluso quelli sessuali) sono aumentati in tre anni del 7%, contro una media europea che e' invece calata del 7%. I dati Eurostat riservano sorprese anche sulla popolazione carceraria: l'Italia e' sotto i 100 carcerati ogni 100 mila abitanti, mentre la Lettonia e' a quota 300 e la Gran Bretagna a 200. In generale, Austria e Slovenia sono i due Stati della Ue con meno criminalita'. (ANSA

Federicoft
April 6th, 2012, 12:39 AM
Alemanno ha annunciato il progetto di cui si fantastica da qualche decennio del nuovo teatro dell'opera al Flaminio, alle ex caserme di via Guido Reni.

Stavo per postare la notizia quando ho letto la sua dichiarazione: "a maggio Renzo Piano sarà a Roma per illustrare il progetto, e se c'è la fattibilità economica, si potrà annunciare e partire subito con i lavori. [...] Se invece la fattibilità economica non ci sarà, si dovrà destinare quell'area a qualche altro progetto".

Nemmeno vale più la pena perdere tempo con questo qui.

Thelème
April 6th, 2012, 01:31 AM
Se invece la fattibilità economica non ci sarà, si dovrà destinare quell'area a qualche altro progetto".


tipo chessò palazzine, condomini, stecche... quelli si che sono economicamente fattibili

Pincio
April 6th, 2012, 10:41 AM
Alemanno ha annunciato il progetto di cui si fantastica da qualche decennio del nuovo teatro dell'opera al Flaminio, alle ex caserme di via Guido Reni.

Stavo per postare la notizia quando ho letto la sua dichiarazione: "a maggio Renzo Piano sarà a Roma per illustrare il progetto, e se c'è la fattibilità economica, si potrà annunciare e partire subito con i lavori. [...] Se invece la fattibilità economica non ci sarà, si dovrà destinare quell'area a qualche altro progetto".

Nemmeno vale più la pena perdere tempo con questo qui.

LOL :lol:

Paxromana
April 6th, 2012, 12:35 PM
Passo oggi per via Panama e scopro:

1.che una mente oscurata ha fatto recintare l'appendice di Villa Ada sulla via senza usare la recinzione storica tipica delle ville romane;

2.che è in corso uno scavo dalle proporzioni notevoli fronte via che prefigura edificio dalle proporzioni più che notevoli, all'altezza della LUISS....cosa mai sarà?

stemos
April 6th, 2012, 01:49 PM
Non so se arrivo ultimo ma... conoscevate già questo sito? Io mi ci sono appena iscritto!

http://www.aidyourcity.com

http://img717.imageshack.us/img717/8302/immaginequl.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/717/immaginequl.jpg/)

copac
April 6th, 2012, 02:12 PM
2.che è in corso uno scavo dalle proporzioni notevoli fronte via che prefigura edificio dalle proporzioni più che notevoli, all'altezza della LUISS....cosa mai sarà?

Un parcheggio il cui cantiere è sotto sequestro.

Civis Fede II
April 6th, 2012, 03:39 PM
monti ha preso sul serio la minaccia della polverosa....

Roma Capitale, dal Cdm ok al secondo decreto
Alemanno: "Importante risultato. Città più forte"

L'annuncio è stato dato da Filippo Patroni Griffi, ministro della Funzione Pubblica, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Presenti il premier Monti, il sindaco Alemanno, la governatrice Polverini e il presidente della Provincia Zingaretti: "Un successo per l'Italia. Non si tratta di dare privilegi a qualcuno"




Il Consiglio dei ministri ha approvato il secondo decreto su Roma Capitale. L'annuncio è stato dato da Filippo Patroni Griffi, ministro della Funzione Pubblica, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine della sessione di lavoro che ha riguardato l'approvazione del decreto, alla presenza del premier Mario Monti. Presenti il sindaco di Roma Gianni Alemanno, la presidente della regione Lazio Renata Polverini e il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, parla di ''un grosso risultato'' che permette alla capitale di essere ''più forte come istituzione e dal punto di vista finanziario''. Il dlgs prevede anche il funzionamento della città metropolitana, quando essa verrà creata. "Con questo decreto - ha sintetizzato il primo cittadino - si definiscono con chiarezza le funzioni statali che passano dal governo a Roma e si prevedono meccanismi economici e di programmazione finanziaria che permettono di gestire con più trasparenza e risorse le funzioni della Capitale".

L'approvazione del secondo decreto su Roma capitale è "un successo per l'Italia, non solo per Roma. L'Italia avrà una capitale più efficiente e con strumenti di governance più forti", ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti aggiungendo che non si tratta di "dare privilegi a qualcuno, ma di aiutare la capitale a svolgere le sue funzioni in maniera più opportuna". E anche il sindaco, a chi gli chiedeva se il

decreto fosse stato approvato in via definitiva solo dopo le dimissioni di Bossi, ha risposto: "Questa non è una vittoria di Roma contro questa o quella parte politica ma la riaffermazione che anche in uno Stato a maggior contenuto federale è necessaria una capitale forte che possa svolgere le proprie funzioni in un clima di trasparenza".

"Oggi completiamo un iter complesso su una materia importante che dà a Roma Capitale gli strumenti per esercitare bene questo ruolo, evitando confusione tra gli enti", ha osservato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

Patroni Griffi ha ricordato che il provvedimento prevede il ''trasferimento di una serie di funzioni, con particolare rilievo per i beni culturali'', e presenta anche ''profili finanziari sui quali sono state sollevate alcune perplessità da parte della Regione Lazio''. ''A questo proposito - ha spiegato Patroni Griffi - si è convenuto con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di approfondire alcune tematiche già dalla settimana prossima, soprattutto su un paio di aspetti, per procedere con eventuale correzioni''. Il ministro ha voluto poi sottolineare che l'iter per il decreto legislativo per Roma Capitale ''ha avuto un complesso iter procedurale e, rispetto al testo messo a punto dal consiglio dei Ministri, ha subito modifiche in sede di commissione bicamerale''.

In attesa delle correzioni, annunciate anche dalla governatrice del Lazio Renata Polverini, è stato il sindaco a spiegare il testo del decreto: "Per Roma - ha detto - vengono definitivamente determinati i costi connessi al suo ruolo di Capitale. Sarà una commissione costituita da Ifel ed Istat a dire a quanto ammontano questi costi con l'obiettivo di trasferirli sulla fiscalità generale. Per quanto riguarda il Cipe è stato stabilito di realizzare un accordo pluriennale con la Regione Lazio per definire gli interventi infrastrutturali per la Capitale. Poi la programmazione sarà portata al Cipe da Roma Capitale e dalla Regione". Alemanno ha poi parlato "dell'istituzione di una sessione specifica dedicata a Roma Capitale nella conferenza unificata" e dell'articolo 5 "che porterà grandi vantaggi in tema di valorizzazioni dei Beni culturali grazie alla riforma del funzionamento delle sovrintendenze". L'articolo 1, invece, "lascia la porta aperta alla nascita della città metropolitana mentre a Roma vengono trasferite altre funzioni sui beni ambientali, sulle fiere, sul turismo, e sulla protezione civile, oltre a deroghe sul personale".

Sull'avvio definitivo del cammino di Roma capitale manca però anche un altro passagio: la legge regionale per trasferire alcune funzioni alla città.
(06 aprile 2012)

Civis Fede II
April 6th, 2012, 03:40 PM
^^ e aggiungo lo statuto dell'ente.

Civis Fede II
April 6th, 2012, 03:41 PM
MAZZETTEEEEEEEEEEE (per i vigili, of course)

"Statue viventi sono artisti?
Ora decidono i vigili urbani"

La norma nella delibera sulle esibizioni di strada. Il Comune: allarme racket, sono costretti a indossare armature per ore.
I residenti: tutela solo in alcune piazze, negli altri rioni sarà il caos




La sorveglianza sul decoro del centro storico spetta ancora una volta ai vigili urbani. Oltre a controllare il rispetto dei divieti di sosta nelle isole pedonali, a verificare che vengano rispettate le ordinanze anti-bivacco e che i monumenti non siano presi d'assalto dai vandali, adesso agli agenti della polizia municipale è stato affidato un nuovo compito. Dovranno fermarsi in strada e assistere alle esibizioni di mimi e statue viventi per verificare che siano dei veri artisti. Il passaggio da vigili urbani a "impresari" è stabilito da un emendamento alla delibera 101 sugli artisti di strada approvato ieri dal consiglio comunale (il provvedimento sarà invece votato dopo Pasqua).

"I vigili urbani - stabilisce l'emendamento - dovranno verificare la veridicità della specialità artistica, soprattutto delle statue viventi". Come faranno, però, non è dato saperlo. "Così tuteleremo gli artisti veri - spiega il presidente della commissione capitolina Cultura, Federico Mollicone - vogliamo evitare false statue viventi che non svolgono nessuna attività artistica e rappresentano un vero e proprio racket, con turni di persone in maggioranza extracomunitarie costrette a indossare maschere, armature e strutture fisse".



In realtà, molti dei mimi che si esibiscono nelle strade del centro storico evitano, forse per paura, di parlare di racket. "Non sappiamo che altro lavoro fare e non vogliamo mendicare" racconta Monica, 50enne rom che da quattro anni vive a Roma e, non sapendo come portare a casa qualche euro, si è inventata il mestiere di mimo. Ogni giorno, assieme ai suoi due figli, alla cognata e ad altri due parenti, improvvisa uno spettacolino nelle strade del centro, da piazza Navona al Pantheon. "Preparare questi vestiti ci è costato quasi 300 euro, abbiamo dovuto comprare le maschere e le vernici speciali - racconta il figlio ventenne Emanuel - al giorno non arriviamo a guadagnare nemmeno 10 euro. Dobbiamo dividerli in 7 persone e la sera quando torniamo all'accampamento sul lungotevere Maresciallo Diaz abbiamo i soldi giusto per un panino".

Con la nuova delibera comunale sugli artisti di strada i mimi improvvisati, dunque, potrebbero sparire. Di sicuro c'è che tutti gli artisti di strada (dai giocolieri alle statue viventi, dai manfiafuoco ai madonnari) dovranno iscriversi in un apposito registro comunale, come stabilito da un emendamento approvato ieri. "Se la delibera sarà approvata dovremmo inventarci un nuovo lavoro - ammette Vasilej, il secondo figlio di Monica - fare i mimi e respirare vernice tossiche non ci piace. Vorrei fare il muratore, ma nessuno mi assume". Arapic, invece, indiano che fa il mimo in via delle Muratte, vicino a Fontana di Trevi, viene da una famiglia di artisti di strada. "Mio padre faceva il mimo - racconta - ma qui a Roma non si guadagna molto. Circa 10 euro al giorno e al mese devo pagarne 130 di affitto".

Il coordinamento residenti del centro storico, intanto, punta il dito contro la nuova delibera in via di approvazione. "Il Comune si limita a stabilire le postazioni dove svolgere le esibizioni solo in 15 piazze, lasciando tutto il resto del centro storico senza alcuna tutela né regolamentazione - attacca Roberto Tomassi, portavoce del Coordinamento - Inoltre, il controllo sul rispetto delle fasce orarie e dei luoghi dove sarebbe consentita l'esibizione è assolutamente impossibile, a meno di moltiplicare per dieci il numero dei vigili urbani e di fornirli tutti di cronometro e navigatore satellitare".

Civis Fede II
April 6th, 2012, 03:43 PM
immagino il racket e la gestione di questo fantomatico registro (nonchè i criteri impartiti ai vigili su chi far rimanere e chi cacciare) da chi verrà gestito.

una giocoleria e due callarroste. ormai è una holding.

lollo2009
April 6th, 2012, 04:53 PM
monti ha preso sul serio la minaccia della polverosa....

Roma Capitale, dal Cdm ok al secondo decreto
Alemanno: "Importante risultato. Città più forte"

L'annuncio è stato dato da Filippo Patroni Griffi, ministro della Funzione Pubblica, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Presenti il premier Monti, il sindaco Alemanno, la governatrice Polverini e il presidente della Provincia Zingaretti: "Un successo per l'Italia. Non si tratta di dare privilegi a qualcuno"

.......

La regione Lazio andrebbe a perdere parecchio potere, parecchie poltrone, parecchi finanzamenti e possibili affari per questo tira acqua al suo mulino.
viva l'interesse del pubblico

Federicoft
April 6th, 2012, 05:22 PM
Roma Capitale, Polverini scrive a Monti
"No al decreto o andremo alla Consulta"

Oggi il via libera in consiglio dei ministri. La Regione insorge: norma incostituzionale. Al centro dello scontro la possibilità per il Campidoglio di ricevere direttamente dallo Stato i fondi per i trasporti e di sedere al tavolo del Cipe

La tentazione è forte, scritta nero su bianco e ribadita in un paio di tesissimi colloqui telefonici tra Regione Lazio e Campidoglio: Renata Polverini è pronta a rivolgersi alla Corte costituzionale se il decreto su Roma Capitale venisse approvato senza modifiche dal consiglio dei ministri di oggi. La governatrice lo scrive in una lettera indirizzata al premier Mario Monti, al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Antonio Catricalà, e al ministro per la funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi: il decreto - questo il senso delle parole della Polverini - così com'è concepito, è incostituzionale e senza modifiche la Regione sarà costretta a impugnarlo davanti alla Consulta.

Un concetto ribadito, per telefono, anche al sindaco Gianni Alemanno. Un confronto teso e ruvidissimo in cui primo cittadino e governatrice hanno fatto emergere tutte le spigolosità di un rapporto che, in questi due anni, ha avuto più bassi che alti anche al di là dei rispettivi ruoli istituzionali. Ora la rottura è totale, tanto che oggi la Polverini, dopo l'approvazione del decreto da parte del consiglio dei ministri (che pare scontata) sarebbe pronta a convocare una conferenza stampa per annunciare la sua intenzione di rivolgersi alla Corte costituzionale. Con un condizionale legato all'operazione di mediazione portata avanti in queste ore dal ministro Patroni Griffi e dal sottosegretario Catricalà che, alla lettera della governatrice, hanno risposto a stretto giro. Avvertendo
la presidente di un'approvazione senza modifiche oggi ma promettendo l'impegno a modificare i punti più criticati dalla Polverini in un successivo decreto correttivo.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/06/news/roma_capitale_polverini_scrive_a_monti_no_al_decreto_o_andremo_alla_consulta-32835210/

Pavlvs
April 6th, 2012, 05:52 PM
edit

legolego
April 6th, 2012, 06:05 PM
Intesa con Enel-Acea per 200 colonnine elettriche a Roma

Un protocollo d'intesa tra Roma Capitale, Enel e Acea per l'installazione in città di 200 colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Lo hanno siglato in Campidoglio il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l'Amministratore delegato di Enel Fulvio Conti e l'Amministratore delegato di Acea Marco Staderini.

L'intesa prevede che Enel realizzi 100 colonnine e Acea altre 100: la caratteristica è la interoperatività tra le infrastrutture delle due aziende, per cui chi possiede un veicolo elettrico potrà ricaricarlo indifferentemente su entrambi i tipi di colonnine. Il tutto con una sola card che permetterà l'addebito del costo dell'energia erogata sulla bolletta elettrica, sempre che si possieda un contratto con uno dei due fornitori.

"Un accordo di importanza storica" lo ha definito il Sindaco Alemanno, perchè "non solo rende compatibili le due tecnologia ma dota la città di una rete di colonnine che rende sistemico l'utilizzo delle auto elettriche: Roma avrà la più grande installazione di pompe elettriche in Italia e tra le più grandi in Europa: entro fine dell'anno contiamo di realizzarle e di poter offrire una mappa dei punti di ricarica ai cittadini che vogliono muoversi con i mezzi elettrici". Le 200 colonnine oggetto dell'intesa si aggiungono infatti alle 102 già presenti nella capitale, 43 di Atac (gratuite) e 59 dell'Enel (a tariffa).

"Più diffondiamo le colonnine, più attiriamo l'attenzione del consumatore - ha argomentato l'ad Conti - e più induciamo le case automobilistiche a produrre modelli a costi più accessibili, così da promuovere un mezzo efficiente, competitivo e sostenibile. L'interoperatività, che rende compatibili le nostre tecnologie, è segno dell'interesse a promuovere la mobilità elettrica indipendentemente dall'operatore". L'obbiettivo del Campidoglio è di avere "almeno mille veicoli elettrici circolanti in città entro il 2013", ha annunciato l'Assessore capitolino all'Ambiente, Marco Visconti.

"Il costo delle ricariche ammonta a poche decine di euro al mese - ha spiegato Staderini - e proporremo contratti interessanti per contrastare il caro-benzina di questi giorni: l'obiettivo è di promuovere l'utilizzo delle auto elettriche, noi abbiamo già iniziato a sostituire la nostra flotta con i primi 40 veicoli di pronto intervento circolante e progressivamente tutto il parco auto di Acea diventera' verde".

[stradeautostrade.it]

settantasette
April 6th, 2012, 08:40 PM
monti ha preso sul serio la minaccia della polverosa....

Roma Capitale, dal Cdm ok al secondo decreto
Alemanno: "Importante risultato. Città più forte"


Continuo a pensare che senza un reale mandato sui comuni limitrofo, o l'intera area provinciale, sia inutile dare maggiori poteri a chi gestisce Roma ...

paoloroma
April 7th, 2012, 12:43 AM
se c'è la fattibilità economica, si potrà annunciare e partire subito con i lavori

Uh, figo. Un teatro dell'Opera che costa meno di un lavoro sotto soglia per andare a gara. Secondo me si è confuso coi lavori per fare il plastico.

paoloroma
April 7th, 2012, 12:49 AM
Questo forse sarà pure peggio, non a caso è addirittura ambientato negli anni cinquanta...

Uh?

Pavlvs
April 7th, 2012, 10:12 AM
ROMA -
Positivo, per il momento, il trend dei turisti in arrivo, pur considerando il momento economico. «Per il momento, la domanda da chi viene in visita in città è buona - afferma Francesco Fabbi, responsabile del settore alimentare di Confcommercio Roma». A Fiumicino, dopo i 125 mila passeggeri di ieri, oggi ne sono attesi, in transito, 105 mila. Gli albergatori, in base alle prenotazioni, hanno ipotizzato un bilancio finale di presenze e arrivi che farà segnare un timido segno più, compreso fra il 4 e il 6 per cento. Ma c’è un dato da esaminare, frutto da una parte della crisi economica che non sta toccando solo il nostro Paese, dall’altra degli effetti della concorrenza spietata alimentata dai sistemi di prenotazione via Internet: gli hotel romani hanno dovuto ritoccare al ribasso le tariffe.

Spiega il direttore di Federalberghi, Tommaso Tanzilli: «I dati dell'Osservatorio del motore di ricerca Trivago testimoniano come la capitale, con una flessione del 6% sulle tariffe alberghiere 2011, sia oggi al primo posto tra le mete più economiche. È un importante e giusto riconoscimento per una categoria che nonostante la crisi economica, l'aumento dei costi e dell'imposizione fiscale è riuscita ad attuare una politica unitaria di responsabilità sulle tariffe, che oggi rende Roma ancor più competitiva in un settore fondamentale della sua economia come il turismo ricettivo».

Così anche nel periodo pasquale il turismo a basso costo è una delle ancore di salvezza per Roma. Viaggiano low cost i romani che sono partiti, ma lo fanno anche molti turisti europei in arrivo. Prova ne sia che all’aeroporto di Ciampino, dove, a parte pochissimi voli, c’è il monopolio del colosso irlandese Ryanair, partono e arrivano 10-15 mila passeggeri al giorno. A questi si aggiunge la fetta sostanziosa dei passeggeri delle compagnie low cost che utilizzano l’aeroporto di Fiumicino (al Leonardo Da Vinci coprono il 30 per cento dei 37 milioni di viaggiatori annui). L’altro giorno il delegato per il Turismo di Roma Capitale, Antonio Gazzellone, ha ribadito: «Roma non è solo la meta più desiderata, ma è quella meno cara, visto che in controtendenza con le altre città d'arte italiane registra una flessione nelle tariffe del sei per cento rispetto al 2011, mettendo la Capitale al primo posto tra le mete più economiche. E Roma per Pasqua si propone, quindi, come meta low cost di grande appeal, unendo un oggettivo vantaggio economico per il turista, a quanto di bello offre la Città in questo periodo».
L.Bru. e M.Ev.

Pavlvs
April 7th, 2012, 10:20 AM
Tiburtina, la stazione fantasma
A quattro mesi dalla maxi inaugurazione
Degrado e abbandono, lo scalo dell'Alta velocità costato 330 milioni è ancora un cantiere: scale mobili fuori uso, macchine per i biglietti non funzionanti, aree inagibili con tubi a vista
di LAUREA SERLONI

Una stazione con migliaia di passeggeri ma senza servizi. Uno scalo fantasma dove fanno pitstop decine di treni. La nuova Tiburtina, inaugurata a dicembre in pompa magna e alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è come una cattedrale nel deserto. È stato tagliato il nastro di quello che dovrebbe essere il crocevia dei treni ad Alta velocità, quando ancora il bando di gara per affidare la gestione della maxi struttura da 330 milioni di euro non era stato fatto. Il risultato? È da quattro mesi che Tiburtina è attiva, accoglie pendolari ogni mezz'ora, ma già sta andando in malora.

Il "drago" di vetro, acciaio e cemento adesso è deserto. Rimbomba persino l'eco dentro la stazione. Sembra quasi di non essere nella Capitale d'Italia, lì dove sono attesi circa 150mila passeggeri in transito ogni giorno. Ad oggi passa solo il 20% del traffico ferroviario dell'Alta velocità, ma i treni regionali con migliaia di pendolari continuano a fare sosta, tuttavia i servizi sono inesistenti.

La stazione fantasma

Delle sei scale mobili dell'ingresso, ne funzionano soltanto due. Le altre sono inutilizzabile e l'accesso è bloccato da transenne e nastri rossi e bianchi. L'area è ancora in parte un cantiere, ma il viaggiatore che scende dal treno in quella che dovrà diventare la futura stazione Termini resta spaesato. Si iniziano a salire e scendere decine di scale mobili, alcune già fuori uso, in cerca dell'uscita. Non c'è un desk informazioni. Non c'è un addetto che può dirti dove andare a prendere un autobus, un taxi o che può indirizzarti alla metropolitana.

Non c'è traccia di agenti di sicurezza privata, soprattutto la sera. In una stanza che sembra un acquario c'è scritto "servizio reclami" ma all'interno non c'è nemmeno una scrivania e il box dell'assistenza clienti è abbandonato. L'unica speranza è affidarsi ai monitor elettronici che, nuovissimi, indicano l'orario e i binari dei vagoni in arrivo e partenza.

Le macchinette per i biglietti veloci, nuovissime e ultratecnologiche, lampeggiano, ma appena si tocca qualche pulsante compare la scritta: "servizio non disponibile" o "mancato collegamento con la centrale". La realtà è che nella nuova stazione Tiburtina anche fare un biglietto per il treno diventa un'impresa impossibile. Solo se si scende nella piazza che porta alla metropolitana si può trovare un bar e una piccola libreria che è ancora in attesa di trasferirsi sui due piani all'interno della stazione.

È tutto incellofanato. Persino le toilette. Trovare i bagni è un'odissea. Basterebbe seguire le indicazioni che però conducono a porte chiuse o, ancora peggio, a spazi ancora inagibili con tubi a vista, lampadine penzolanti e wc ancora incartati. I binari 9, 10 e 13 sono offlimits perché le ditte stanno ancora lavorando. Sono una landa deserta, dunque, i 50mila metri quadrati tra percorsi pedonali, hall, collegamenti interni, servizi al viaggiatore, aree per mostre, conferenze ed esposizioni, uffici e servizi commerciali.

Sono pochissimi i pendolari che passano per la nuova stazione, complice forse il vuoto che la circonda. Tutti attraversano nei sottopassi non in linea con gli standard di sicurezza per ospitare quel flusso enorme di passeggeri. Dovrebbero essere montati dei tornelli che consentono solo il transito solo in uscita, ma ancora nulla. Vuoti i distributori di bevande e snack. "Fino a 15 giorni fa, Tiburtina è stata una stazione senza gestore - spiega il progettista, Paolo Desideri - Grandi Stazioni si è aggiudicato l'appalto. Speriamo che si attivino al più presto tutti i servizi. Per parafrasare con una citazione latina: abbiamo fatto l'urbs, manca la civitas".
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/07/news/tiburtina_la_stazione_fantasma_a_quattro_mesi_dalla_maxi_inaugurazione-32892237/

Pavlvs
April 7th, 2012, 10:21 AM
Era previsto il restyling del piazzale
ma il progetto non è mai stato fatto"
Il presidente Marcucci: "Dove sono finiti gli oneri concessori? Il piano d'assetto è decaduto, non solo siamo in ritardo ma non c'è ancora un progetto"
di LAURA SERLONI

"Non c'è ancora neanche il progetto per il restyling delle aree fuori dalla stazione Tiburtina". L'allarme è di Dario Marcucci, presidente del municipio III.

Presidente, qual è futuro per il piazzale davanti alla stazione?

"Il piano d'assetto è decaduto, non solo siamo in ritardo ma non c'è ancora un progetto".

Vuol dire che non si sa ancora quali servizi saranno creati?

"Esatto. Come non c'è ombra del finanziamento per l'abbattimento dei piloni della tangenziale. Gli oneri concessori per riqualificare il piazzale non sappiamo quanti sono e quale sarà il percorso per decidere come impiegarli".

Doveva essere spostato il capolinea dei bus, ma è ancora lì...

"La giunta comunale, senza informarci di nulla, ha deciso che i pullman resteranno lì per altri 4 anni. Ciò vuol dire che non è prevista alcuna trasformazione".

Il municipio, d'accordo con i cittadini, aveva presentato un progetto per riqualificare la tangenziale dove si prevedevano degli orti urbani. A che punto è?

"Siamo andati avanti per concludere almeno il progetto della tratta che va da Batteria Nomentana a Tiburtina perché il 21 aprile sarà inaugurata la nuova tangenziale ma sul destino di quella vecchia non c'è ancora niente di certo. Abbiamo studiato una risistemazione superficiale che prevede servizi per il quartiere. Il tutto, però, rischia di restare soltanto un progetto sulla carta perché non si sa come procedere. Lo stesso ragionamento vale per il piazzale ovest dove non è previsto nessun servizio per la città".

Pincio
April 7th, 2012, 12:58 PM
La solita colossale figura di merda.
Siamo un popolo de peracottari incapaci, a zappare la terra tutti!!
Maledette larve

Pincio
April 7th, 2012, 02:25 PM
http://images.forum-auto.com/mesimages/336526/verdone_gallo_cedrone-.jpg

http://roma.repubblica.it/images/2012/04/07/132528330-ead25b02-7d3b-4528-b811-c72a7b72c020.jpg

dreaad
April 8th, 2012, 12:17 AM
Roma è comunque la terza città più visitata d'Europa.

se si parla di presenze risulta la 4a nel 2010

http://www.europeancitiesmarketing.com/detail.asp?storyid=281&cat=8&id=27

Lucio
April 8th, 2012, 04:37 AM
^^

Mmmmh, questa classifica mi sembra un po' strana. L'analisi dei paesi da' la Germania con quasi il doppio di presenza internazionali rispetto alla Francia.....che invece a me risultava primo paese al mondo...

Pincio
April 8th, 2012, 09:44 AM
se si parla di presenze risulta la 4a nel 2010

http://www.europeancitiesmarketing.com/detail.asp?storyid=281&cat=8&id=27

Questa è una fonte diversa, quella che ho postato prima dice che Roma è terza in Europa. Comunque resta il fatto che a Roma non sono conteggiati i pernottamenti negli hotel e nelle strutture del Vaticano, che non forniscono alcun dato e che non sono certo una parte trascurabile.

Pincio
April 8th, 2012, 09:57 AM
Nel 2009 erano stimati tra 800 mila e 1,2 milioni di presenze ogni anno solo a Roma in strutture religiose, ora saranno sicuramente molti di più.

lidoroma2015
April 8th, 2012, 11:20 AM
Municipio XIII: nel bilancio di previsione c'è un sottopasso da 30 milioni di euro
L'opera faraonica inserita nel piano investimenti con fondi privati prevede la pedonalizzazione del quadrangolo tra piazza Anco Marzio e piazza Tor San Michele. Altri 16 milioni in project financing per la realizzazione di due darsene al Borghetto.

Un imponente sottopasso. Che dovrebbe estendersi “da piazza della Stazione Vecchia, appena sotto il palazzo del XIII municipio, fino al lungomare. Collegando così piazza Anco Marzio a piazza Tor San Michele”. A fornire qualche dettaglio sull'opera inserita nel bilancio di previsione 2012 (piano investimenti con fondi privati) appena approvato dal parlamentino lidense, è il minisindaco Giacomo Vizzani.
...........................................................................


http://www.ilnuovogdo.it/index.php?option=com_ingdoarticoli&view=articolo&id=17222&Itemid=5

Skyscraper87
April 8th, 2012, 01:14 PM
^^ per borghetto intendono quello dei pescatori? c'è spazio per delle darsene, là?

lidoroma2015
April 8th, 2012, 06:56 PM
^^ per borghetto intendono quello dei pescatori? c'è spazio per delle darsene, là?

Sicuramente uno entrando nel canale sulla sinistra, sul lungomare in quello spazio adibito a parcheggio. Ne sento parlare da molti anni.

Pavlvs
April 9th, 2012, 10:17 AM
Municipio XIII: nel bilancio di previsione c'è un sottopasso da 30 milioni di euro
L'opera faraonica inserita nel piano investimenti con fondi privati prevede la pedonalizzazione del quadrangolo tra piazza Anco Marzio e piazza Tor San Michele. Altri 16 milioni in project financing per la realizzazione di due darsene al Borghetto.

Un imponente sottopasso. Che dovrebbe estendersi “da piazza della Stazione Vecchia, appena sotto il palazzo del XIII municipio, fino al lungomare. Collegando così piazza Anco Marzio a piazza Tor San Michele”. A fornire qualche dettaglio sull'opera inserita nel bilancio di previsione 2012 (piano investimenti con fondi privati) appena approvato dal parlamentino lidense, è il minisindaco Giacomo Vizzani.
...........................................................................


http://www.ilnuovogdo.it/index.php?option=com_ingdoarticoli&view=articolo&id=17222&Itemid=5

Non riesco a "leggere" il progetto, non mi è chiaro.

Skyscraper87
April 9th, 2012, 03:34 PM
^^ probabilmente manco a loro... XD

Federicoft
April 9th, 2012, 05:48 PM
Homicide rates per 100,000 in European capitals, average per year, 2007-2009

1) Vilnius (7.90)
2) Tallinn (6.03)
3) Luxembourg (4.24)
4) Amsterdam (3.65)
5) Brussels (3.09)
6) Prague (2.74)
7) Dublin (2.33)
8) Sofia (2.06)
9) Athens (1.94)
10) Berlin (1.93)
11) London (1.92)
12) Warsaw (1.85)
13) Copenhagen (1.81)
14) Helsinki (1.76)
15) Oslo (1.61)
16) Budapest (1.55)
17) Paris (1.40)
18) Rome (1.20)
19) Madrid (1.14)
20) Vienna (1.07)
21) Bucharest (1.01)
22) Lisbon (0.48)
23) Valletta (0.00)

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-12-006/EN/KS-SF-12-006-EN.PDF

Federicoft
April 9th, 2012, 05:49 PM
se si parla di presenze risulta la 4a nel 2010

http://www.europeancitiesmarketing.com/detail.asp?storyid=281&cat=8&id=27

È una fonte non affidabile, smentita varie volte nei thread appositi del forum internazionale di SSC.
Parigi ad esempio ha 65 milioni di presenze turistiche all'anno, di gran lunga la prima destinazione mondiale.

lidoroma2015
April 9th, 2012, 05:53 PM
Non riesco a "leggere" il progetto, non mi è chiaro.

Da quello che ho capito si prevede di scavare un tunnel per le auto sotto viale della Marina (P.zzale della Posta -> Pontile) e per 2-300 metri sul lungomare in modo da rendere pedonale sia viale della Marina che che il tratto di lungomare che va da P.zza Anco Marzio a P.zza Tor San Michele (compresa la piazza).

Il problema non è se è chiaro o no il progetto ma dove trovano i soldi.

Certo se riesce è una bel passo avanti per Ostia. L'isola pedonale comincerebbe ad avere numeri importanti.

In verde l'attuale zona pedonale, in rosso quella a venire

http://img560.imageshack.us/img560/5900/newbitmapimagehgm.png

GGJJ
April 10th, 2012, 09:16 AM
Uh?

Errore mio, avevo letto qualcosa del genere (probabilmente scritto da un giornalista male informato) e ci ho creduto, poi vedendo il trailer mi sono reso conto che è ambientato ai giorni nostri.

Il che forse è anche peggio, perchè dallo stesso trailer l'impressione macchiettistica mi pare più che confermata.. staremo a vedere.

Dotty87
April 10th, 2012, 03:59 PM
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/535516_3227072950651_1081355703_2961889_727258956_n.jpg

Fabrizio1
April 10th, 2012, 06:10 PM
Al via il nuovo mercato di Testaccio
dal 30 maggio nel centro polifunzionale
L'assessore Bordoni ha firmato l'ordinanza che autorizza il trasloco nella nuova struttura con pannelli fotovoltaici e ventilazione naturale. Ci sarà posto per 103 banchi, poi spazi pubblici, percorsi pedonali e posti auto

Aprirà mercoledì 30 maggio la nuova sede del mercato Testaccio presso il Centro Polifunzionale situato tra le vie Volta, Galvani, Franklin e Ghiberti. L'assessore alle Attività produttive Davide Bordoni ha dato l'ok firmando l'ordinanza che fissa in sabato 26 maggio l'ultimo giorno di attività per il mercato su sede impropria, dando via libera al trasferimento nella moderna struttura, dotata di tutti i requisiti di legge, che sarà completato entro la fine del mese.


http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/10/news/testaccio_via_la_nuovo_mercato-33053332/

Civis Fede II
April 11th, 2012, 08:58 AM
quanto vi infastidiva il terminal ostiense riqualificato? a me tanto.

ebbene uno dei soliti sub-livelli decisionali italiani mi dà tanta soddisfazione

Lavori non in regola
Stop al cantiere di Eataly

Il Municipio XI: "Mancano le autorizzazioni". Oggi i vigili all'air terminal: fermo per abuso edilizio e condono mai approvato.
Sarebbe stata anche stravolta la facciata del complesso tutelata dalla Soprintendenza




Stop al cantiere di Eataly. Il Municipio XI ha firmato la sospensione dei lavori del megastore del cibo di qualità che doveva essere inaugurato a metà giugno e che nasceva dal restyling dell'air terminal Ostiense. La motivazione? L'iter autorizzativo, di fatto, è inesistente.

Stamattina i vigili andranno a notificare l'atto al cantiere. E potrebbero addirittura decidere di sequestrarlo. Sono diverse le irregolarità riscontrate dai tecnici del parlamentino di via Benedetto Croce. Si parla di abuso edilizio, di una richiesta di condono pendente e mai approvata, di modifica della facciata senza l'ok della Soprintendenza e di presentazione di una domanda per manutenzione quando invece si tratta di una vera e propria ristrutturazione del complesso disegnato da Julio Lafuente per i Mondiali del 1990. Insomma, tutto da rifare. Gli uffici chiedono che sia fornita la documentazione in regola altrimenti le ruspe potrebbero restare ferme anche per mesi in attesa che la situazione venga esaminata.

Eataly, creatura dell'imprenditore piemontese Oscar Farinetti, ha presentato al dipartimento IX una "Scia" (segnalazione certificata di inizio attività) e due "Dia", semplice dichiarazione di avvio dei lavori. Domande presentate per la manutenzione straordinaria di quello che dovrebbe diventare il tempio dell'enogastronomia di qualità. L'assessorato capitolino all'Urbanistica in agosto ha quindi girato le richieste al Municipio XI, seguendo il normale iter che si adotta con tutte le manutenzioni. Il nodo è

che quella di Eataly è una vera e propria ristrutturazione che necessità di un titolo edificatorio con un percorso autorizzativo diverso. Ma ad oggi di quei pezzi di carta non c'è neanche l'ombra.

Un secondo punto è che la società che vanta store a Torino, New York, Tokio avrebbe richiesto un condono edilizio per tremila metri quadrati (circa la metà della superficie totale di Eataly destinata alla vendita) da trasformare da servizi di stazione a commerciale. Ebbene, le ristrutturazioni sono incompatibili con i condoni pendenti. Non possono dunque partire se prima non c'è stato il via libera dell'Usce, l'ufficio speciale dei condoni edilizi. Di più. Sono state stravolte le facciate del complesso monumentale sottoposto a tutela dalla Soprintendenza. La facciata sui binari è stata modificata poiché sono state inserite delle vetrate prima inesistenti, ma anche la parte che dà su piazzale 12 ottobre 1492 è stata cambiata. Sono state realizzate delle logge che, se a guardare i progetti sembravano dei terrazzi coperti, in realtà sono state dotate di impianti di condizionamento per essere rese vivibili anche d'inverno con i tavolini: si configura dunque l'abuso edilizio mancando il via libera dell'ente di tutela.

"Siamo dispiaciuti - dice Alberto Attanasio, vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici del Municipio XI - Il progetto è molto interessante perché riqualifica tutta la zona. Non c'è nessuna contrarietà, ma nel corso dell'esame della documentazione sono emerse delle incongruenze che vorremmo capire in modo più approfondito. Siamo stati costretti a fermare i lavori: meglio farlo ora, piuttosto che a posteriori". E poi aggiunge: "L'amministrazione comunale se ne è lavata le mani. La richiesta era stata mandata al dipartimento IX che l'ha girata a noi. È assurdo che uno degli interventi più importanti del territorio passi senza colpo ferire, senza coordinamento con l'amministrazione centrale, ma con una semplice Dia al Municipio".

Civis Fede II
April 11th, 2012, 08:59 AM
intanto i problemi di roma sono ben altri.....


Tesserino, zone ad hoc e costumi d'epoca
le proposte del Comune per i "gladiatori"

In discussione il regolamento che equipara i figuranti agli artisti di strada dando però regole certe: niente vestiti moderni, prezzi folli e soste davanti ad alcuni monumenti.
Sarà però la Soprintendenza ai Beni Archeologici a dover dare l'ok e stilare la lista dei luoghi in cui i centurioni potranno esibirsi. Giro: "Se vogliono essere normati, devono pagare le tasse, impossibile che lavorino in nero"





Un patentino da centurione, regole e luoghi certi per sfoggiare costumi d'epoca. Sarebbe questo il nuovo regolamento per i "gladiatori" cui sta lavorando il Campidoglio per assicurare il decoro delle aree storiche o monumentali come il Colosseo. Stop alle foto accanto agli antichi soldati romani per 100 euro. Stop alla persecuzione continua verso visitatori e turisti davanti ai monumenti. E basta, soprattutto, con costumi arrangiati, tra elmi e scarpe da tennis, spade e magliette moderne.

Dopo le polemiche nate sul suk dell'Anfiteatro Flavio, lo scontro tra la Soprintendente ai Beni Archeologici Mariarosa Barbera e il Comune di Roma, la task force anti-degrado promessa dall'assessore al Commercio Davide Bordoni e il blitz dei centurioni saliti sul primo anello del Colosseo, questa mattina si è svolto un incontro tra il delegato alla sicurezza di

Roma Capitale Giorgio Ciardi e i gladiatori per provare a regolamentare quella che è ormai una professione. Erano presenti anche il presidente della commissione Commercio Ugo Cassone, il comandante dei vigili urbani Antonio Di Maggio e il capo di gabinetto Giammario Nardi per un primo confronto sulle ipotesi di gestione della presenza dei figuranti davanti ad aree di pregio come il Colosseo. "Ci hanno chiesto, presentando le proprie istanze, di essere in qualche modo regolamentati'', ha detto Ciardi, ''e noi abbiamo ribadito la necessità e la priorità di garantire il decoro e la sicurezza di aree di grande pregio storico, architettonico e archeologico''. ''Domani (mercoledì 11, ndr) ci sarà un altro tavolo in cui ci confronteremo con la sovrintendenza statale - ha concluso Ciardi - e al termine, verso le 12, incontreremo nuovamente i gladiatori''.

Dal Campidoglio si attende che la Sovrintendenza, alla quale non basta di certo imporre "abiti decorosi" per risolvere il problema dell'abusivismo e del decoro del centro storico, fornisca un elenco di zone nelle quali i centurioni possono svolgere il loro lavoro. Oltre a luoghi ben precisi, i gladiatori dovranno accettare di vestirsi curati in ogni dettaglio anche perché verranno tutti inseriti nella nuova dicitura di ''figure storiche'' e avranno un patentino numerato che potrà esser ritirato in caso di violazioni. Per loro varranno alcune delle regole contenute nel nuovo regolamento per gli artisti di strada che sarà votato a breve dall'Assemblea capitolina. Il regolamento potrebbe essere esecutivo con una delibera di giunta che poi sarà recepita dall'Assemblea capitolina. Se i gladiatori accetteranno le nuove regole, e soprattutto i limiti di spazi nei quali esercitare il loro 'mestiere', allora si regolamenterà la loro figura. Altrimenti dal Campidoglio, prevarrà la linea della Soprintendenza: non potranno più rimanere davanti al Colosseo o ad altri monumenti di Roma.

"I centurioni non si possono demonizzare: fanno parte del folklore, perciò vanno regolamentati" sostiene il sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli. "Non ho partecipato alla riunione che c'è stata - ha spiegato Broccoli - ma sono stato immediatamente informato, perché la Sovrintendenza capitolina parteciperà alla formazione di queste figure: il centurione non deve avere i camperos e sopra l'auriga, ma indumenti che ricordino com'era in realtà".

"Sono assolutamente d'accordo con il sovrintendente Broccoli, la vicenda dei centurioni al Colosseo non deve essere drammatizzata e occorre lavorare per una soluzione. Tuttavia il rischio di fare un pasticcio c'è e bisogna esserne consapevoli. Oltre alla formazione individuale e al giusto abbigliamento di queste persone che non possono certo presentarsi con il gladio in mano e le scarpe da ginnastica ai piedi, bisognerà prevedere un loro profilo professionale perché non svolgono questo mestiere gratis e allora occorre comprendere bene quali siano i loro introiti e i relativi obblighi anche di natura fiscale che scaturiscono perché se loro pretendono di essere riconosciuti non possono lavorare in nero come credo accada oggi visto che loro stessi lamentano un'assenza di regole" ha aggiunto il deputato del Pdl Francesco Giro

Civis Fede II
April 11th, 2012, 09:01 AM
monezza.

Rifiuti, i costi dell'Ama alle stelle
in cinque anni aumento del 45%

La denuncia di Legambiente: "Per il 2012 circolano proposte di un ulteriore crescita, fino a 730 milioni di euro".
E l'Authority: servizio caro ma inefficace




Da 488 milioni e 621mila euro nel 2007 a oltre 708 milioni nel 2011, compresa l'Iva, che è stata reinserita. Secondo i dati di Legambiente Lazio, che ha rielaborato i numeri del Comune, in 5 anni i costi dell'Ama sono lievitati del 44,9%. "E per il 2012 - puntualizza la direttrice Cristiana Avenali - circolano proposte di ulteriore aumento, fino a 730 milioni di euro".

Per l'associazione, ma anche per l'Agenzia dei servizi pubblici del Comune, sono cifre da capogiro, soprattutto perché non sono fissate da un contratto di servizio, mai più rinnovato dal 2006, ma solo da piani finanziari approvati annualmente dall'assemblea capitolina. "Sono costi altissimi che pesano sui cittadini sotto forma della Ta. Ri - dice Avenali - senza il corrispettivo di un miglioramento del servizio, quantificabile nel raggiungimento degli obiettivi di legge della raccolta differenziata e nella diminuzione dei rifiuti in discarica".

Giudizio condiviso dall'Authority nel suo rapporto di gennaio 2012: "Dal 2006 al 2011 - scrive l'Agenzia - i piani finanziari hanno aumentato le prestazioni rispetto agli accordi contrattuali e conseguentemente i finanziamenti richiesti, senza tuttavia raggiungere analoghi miglioramenti in termini di qualità del servizio e di risultati ambientali". Durissime le conclusioni dell'Authority: "Anno dopo anno, nonostante l'inefficacia rispetto al mantenimento degli impegni, sono stati approvati stanziamenti

di risorse crescenti per finanziare attività evidentemente non efficaci nel raggiungimento degli obiettivi".

A marzo, un altro studio dell'Agenzia sulla "Spesa delle famiglie per i servizi pubblici locali" denunciava che quello dei rifiuti rimane l'unico servizio con tariffe alte e scarsa efficacia ambientale, ossia differenziata e quantità di rifiuti in discarica.

Analizzando i contratti di servizio e i piani finanziari che si sono succeduti negli anni, si notano bizzarre modifiche negli obiettivi fissati: la percentuale di differenziata diminuisce con il tempo, mentre aumentano le quantità di rifiuti gettati a Malagrotta. Nel 2005 l'obiettivo della differenziata è fissato al 25,1%, nel 2006 al 31,1, nel 2007 al 26%, nel 2008 al 27%, nel 2009 al 21%, nel 2010 al 24%. Di contro, l'obiettivo fissato per le tonnellate di rifiuti in discarica ha un andamento altalenante: un milione nel 2005, 824mila tonnellate nel 2006, 910mila nel 2007, 584.600 nel 2008, 712mila nel 2009, fino a risalire a oltre un milione nel 2010. "Alla luce di queste cifre - riprende Cristiana Avenali - non si giustificano le tariffe elevatissime che sono costretti a pagare i romani. Tra l'altro l'ennesima proroga del vecchio contratto, siglato nel 2004, è scaduta il 31 marzo. Cosa farà il Campidoglio?".

Pavlvs
April 11th, 2012, 09:22 AM
monezza.

Rifiuti, i costi dell'Ama alle stelle
in cinque anni aumento del 45%

La denuncia di Legambiente: "Per il 2012 circolano proposte di un ulteriore crescita, fino a 730 milioni di euro".
E l'Authority: servizio caro ma inefficace

Da 488 milioni e 621mila euro nel 2007 a oltre 708 milioni nel 2011, compresa l'Iva, che è stata reinserita. Secondo i dati di Legambiente Lazio, che ha rielaborato i numeri del Comune, in 5 anni i costi dell'Ama sono lievitati del 44,9%. "E per il 2012 - puntualizza la direttrice Cristiana Avenali - circolano proposte di ulteriore aumento, fino a 730 milioni di euro".


Una situazione alla napoletana.
Città sporca, crisi dei rifiuti alle porte, sistema di smaltimento antidiluviano e costi per il cittadino alle stelle.

Pagare più di tutti per avere meno di tutti, viva la classe dirigente romana.

Pavlvs
April 11th, 2012, 09:31 AM
Una diffida al sindaco Gianni Alemanno ad attivare subito la raccolta differenziata dell'organico, attraverso il sistema del porta a porta esteso a tutta la città. Legambiente Lazio ha deciso di non dare tregua al Campidoglio, specialmente adesso, che al ministero dell'Ambiente si discute dell'emergenza discarica e di un piano che possa fronteggiare la chiusura di Malagrotta. L'ultimo dei tre incontri programmati, inizialmente fissato per domani, è slittato a dopodomani.

"L'organico costituisce il 33% dei rifiuti solidi urbani - spiega il presidente Lorenzo Parlati - dunque immaginiamoci di quanto potrebbe diminuire la quantità di rifiuti gettati in discarica se nella capitale si procedesse alla raccolta degli scarti organici per poi lavorarli e trasformarli in compost, cioè in fertilizzante".
"Premesso che sin dal 1997 - si legge nella diffida di Legambiente Lazio - il cosiddetto "decreto Ronchi" ha previsto l'obbligo di differenziare i rifiuti solidi urbani per tipologia di materiale da parte dei comuni e sancito i seguenti obiettivi di raccolta differenziata: 15% entro due anni dalla data di entrata in vigore, 25% entro quattro anni dalla data di entrata in vigore, 35% a partire dal sesto anno successivo alla entrata in vigore del decreto".

Ancora: "Premesso che la legge finanziaria del 2007 ha introdotto nuovi obiettivi: almeno il 40% entro fine 2007, almeno il 50% entro fine 2009, almeno il 60% entro fine 2011. Che l'articolo 264 del Testo unico ambientale del decreto legislativo 152/2006 definiva ulteriori obbiettivi percentuali relativi alla raccolta differenziata: almeno il 60% entro il 31 dicembre 2011, almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012".

"Ciononostante - continua il documento - nella città di Roma non è attivo per i cittadini un servizio universale per la raccolta differenziata della frazione organica. Secondo gli ultimi dati dell'azienda Ama, a Roma la raccolta differenziata si attesterebbe al 25,2% del totale dei rifiuti prodotti nel 2011, quindi ben lontano dagli obiettivi di legge". Invece, "la frazione organica dei rifiuti solidi urbani costituisce il 33% di quanto è possibile recuperare. Tanto premesso, l'associazione diffida il sindaco del Comune di Roma, Gianni

Alemanno, ad avviare sull'intero territorio capitolino un sistema di raccolta porta a porta per tutte le frazioni dei rifiuti solidi urbani, in particolare per l'organico".
Finora il sistema della raccolta porta a porta, umido compreso, è attivo a Colli Aniene, Decima, Massimina, Trastevere, Villaggio Olimpico, Aventino, San Saba, Testaccio, centro storico, Torrino sud. L'organico viene invece raccolto attraverso il sistema duale nei quartieri Laurentino, Tuscolano, Prati Fiscali, Aurelio, Marconi, AppioTuscolano e nel consorzio Olgiata.

olivar
April 11th, 2012, 09:33 AM
Differenziata porta a porta... Ma se non funziona nemmeno quella su strada... La plastica la raccoglieranno una volta ogni 2 settimane e la carta boh... Han tolto pure il secchione dalla via della mia ragazza -_-

Fabrizio1
April 11th, 2012, 12:13 PM
quanto vi infastidiva il terminal ostiense riqualificato? a me tanto.

ebbene uno dei soliti sub-livelli decisionali italiani mi dà tanta soddisfazione

Lavori non in regola
Stop al cantiere di Eataly

Il Municipio XI: "Mancano le autorizzazioni". Oggi i vigili all'air terminal: fermo per abuso edilizio e condono mai approvato.
Sarebbe stata anche stravolta la facciata del complesso tutelata dalla Soprintendenza




Stop al cantiere di Eataly. Il Municipio XI ha firmato la sospensione dei lavori del megastore del cibo di qualità che doveva essere inaugurato a metà giugno e che nasceva dal restyling dell'air terminal Ostiense. La motivazione? L'iter autorizzativo, di fatto, è inesistente.

Stamattina i vigili andranno a notificare l'atto al cantiere. E potrebbero addirittura decidere di sequestrarlo. Sono diverse le irregolarità riscontrate dai tecnici del parlamentino di via Benedetto Croce. Si parla di abuso edilizio, di una richiesta di condono pendente e mai approvata, di modifica della facciata senza l'ok della Soprintendenza e di presentazione di una domanda per manutenzione quando invece si tratta di una vera e propria ristrutturazione del complesso disegnato da Julio Lafuente per i Mondiali del 1990. Insomma, tutto da rifare. Gli uffici chiedono che sia fornita la documentazione in regola altrimenti le ruspe potrebbero restare ferme anche per mesi in attesa che la situazione venga esaminata.

Eataly, creatura dell'imprenditore piemontese Oscar Farinetti, ha presentato al dipartimento IX una "Scia" (segnalazione certificata di inizio attività) e due "Dia", semplice dichiarazione di avvio dei lavori. Domande presentate per la manutenzione straordinaria di quello che dovrebbe diventare il tempio dell'enogastronomia di qualità. L'assessorato capitolino all'Urbanistica in agosto ha quindi girato le richieste al Municipio XI, seguendo il normale iter che si adotta con tutte le manutenzioni. Il nodo è

che quella di Eataly è una vera e propria ristrutturazione che necessità di un titolo edificatorio con un percorso autorizzativo diverso. Ma ad oggi di quei pezzi di carta non c'è neanche l'ombra.

Un secondo punto è che la società che vanta store a Torino, New York, Tokio avrebbe richiesto un condono edilizio per tremila metri quadrati (circa la metà della superficie totale di Eataly destinata alla vendita) da trasformare da servizi di stazione a commerciale. Ebbene, le ristrutturazioni sono incompatibili con i condoni pendenti. Non possono dunque partire se prima non c'è stato il via libera dell'Usce, l'ufficio speciale dei condoni edilizi. Di più. Sono state stravolte le facciate del complesso monumentale sottoposto a tutela dalla Soprintendenza. La facciata sui binari è stata modificata poiché sono state inserite delle vetrate prima inesistenti, ma anche la parte che dà su piazzale 12 ottobre 1492 è stata cambiata. Sono state realizzate delle logge che, se a guardare i progetti sembravano dei terrazzi coperti, in realtà sono state dotate di impianti di condizionamento per essere rese vivibili anche d'inverno con i tavolini: si configura dunque l'abuso edilizio mancando il via libera dell'ente di tutela.

"Siamo dispiaciuti - dice Alberto Attanasio, vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici del Municipio XI - Il progetto è molto interessante perché riqualifica tutta la zona. Non c'è nessuna contrarietà, ma nel corso dell'esame della documentazione sono emerse delle incongruenze che vorremmo capire in modo più approfondito. Siamo stati costretti a fermare i lavori: meglio farlo ora, piuttosto che a posteriori". E poi aggiunge: "L'amministrazione comunale se ne è lavata le mani. La richiesta era stata mandata al dipartimento IX che l'ha girata a noi. È assurdo che uno degli interventi più importanti del territorio passi senza colpo ferire, senza coordinamento con l'amministrazione centrale, ma con una semplice Dia al Municipio".

Blocco -----> mazzetta ------> sblocco

Pincio
April 11th, 2012, 01:16 PM
Esame per ottomila aspiranti medici
Test all'Ergife, Aurelia bloccata
Oltre cento ragazzi a piedi dal Gra nel caos
Il Pd: "Un'altra debacle del Comune come per Trony"

Da stamattina paralizzata l'arteria della capitale a causa dell'afflusso di migliaia di candidati alla preselezione d'ingresso alla facoltà di Medicina e Odontoiatria della Cattolica di Roma. Ritardi anche sulle linee dei bus

di VIOLA GIANNOLI

Traffico impazzito, parata di vigili, Aurelia bloccata. In ottomila stamattina hanno affollato l'Ergife Palace Hotel per partecipare alla preselezione per la facoltà di Medicina e Odontoiatria dell'università Cattolica a Roma. La processione di candidati e genitori ha costretto l'ateneo a spostare la prima tappa delle prove, lo scritto, quest'anno anticipato ad aprile invece dell'abituale settembre, dal Gemelli alla sede di molti concorsi sull'Aurelia.

I ragazzi sono stati convocati per le 9, poi le identificazioni e intorno alle 11 l'inizio del compito. Due ore, 120 quiz tra psicoattitudinali e di lingua inglese per conquistare uno dei 300 posti di Medicina e 25 di Odontoiatria.

A Roma sono arrivati aspiranti medici da tutta Italia. "Ci abbiamo messo un'ora per arrivare da San Pietro- racconta Eloisa, in arrivo dalla Sardegna- ora aspettiamo di entrare. La nuova procedura con il pre-test è interessante: una prova in meno da fare a settembre. Ma potrebbe anche essere un'illusione. Si passa magari all'orale adesso e poi si viene bocciati". Eloisa vuole fare la "psichiatra per amore della mente, che mi affascina". Molti dei suoi colleghi vedono invece nella medicina "un futuro certo".

Oltre cento ragazzi per poter arrivare all'orario stabilito hanno dovuto lasciare le auto sul Gra e raggiungere l'Ergife a piedi "facendo oltre cinque chilometri", raccontano alcuni genitori. Il traffico all'ingresso della capitale era infatti completamente "bloccato" e i ragazzi, per paura di fare tardi, sono scesi dalle auto e hanno raggiunto il luogo del test a piedi, percorrendo poi l'Aurelia.

Dentro le aule vengono 'sequestrati' cellulari e borse e decine di vigilantes e prof a controllare. Anche per andare in bagno bisogna lasciare i documenti a chi controlla.

Intanto l'Agenzia per la mobilità informa che "per traffico intenso nella zona ovest della città, l'intero quadrante Aurelio-Boccea-Gregorio VII-Pineta Sacchetti-Primavalle, in prossimità della via Aurelia, costringe a forti rallentamenti tutto il trasporto pubblico della zona da stamani". Il grande afflusso di autovetture private dirette all'Hotel Ergife, dove si sta svolgendo il concorso per medici, "costringe infatti decine di linee bus di Atac e 'Roma Tpl' a stare incolonnate nel traffico senza poter garantire il regolare servizio. Le linee interessate ai forti ritardi sono per Atac: 46-46b49-98-246-247-446-490-791-916-904-905-906-915-980-981-994; per 'Roma Tpl' 808, 881, 889, 892, 907, 985, 982, 983, 984, 997, 998, 088, 146, 028.

Ed è polemica. Attacca il segretario romano del Pd Miccoli: "L'esperienza terribile di Trony non ha insegnato nulla ad Alemanno e alla sua giunta. Oggi per i romani un altro bel regalo da parte del sindaco peggiore che la città abbia mai avuto. A causa di un concorso all'Hotel Ergife, la cui altissima affluenza era assolutamente prevedibile - da tutti ma non da Alemanno ovviamente - l'intero quadrante della città è stato vittima del traffico e del caos, con file di autovetture incolonnate per ore e cittadini imbufaliti per questa ragione. Siamo davvero stufi di vivere in una città dove non funziona nulla, con un sindaco impegnato a parlare dei massimi sistemi e che dimentica di essere il primo cittadino di una grande capitale europea".

(11 aprile 2012)

Pincio
April 11th, 2012, 01:17 PM
Blocco -----> mazzetta ------> sblocco


VERMI DA SCHIACCIARE

Pincio
April 11th, 2012, 01:21 PM
Una situazione alla napoletana.
Città sporca, crisi dei rifiuti alle porte, sistema di smaltimento antidiluviano e costi per il cittadino alle stelle.

Pagare più di tutti per avere meno di tutti, viva la classe dirigente romana.

http://www.abcvacanze.it/carnevale-rimini/pulcinella.jpg

Simone_pro
April 11th, 2012, 02:22 PM
Blocco -----> mazzetta ------> sblocco

Se e ripeto SE le cose sono andate come scrive il giornalista e se e ripeto SE il cantiere è quello che ho visto, oggettivamente una scia e due dia sono un po "pochine"...

GGJJ
April 11th, 2012, 02:37 PM
Se e ripeto SE le cose sono andate come scrive il giornalista e se e ripeto SE il cantiere è quello che ho visto, oggettivamente una scia e due dia sono un po "pochine"...

Concordo. Che la burocrazia in Italia sia di una pesantezza assoluta è indubbio, che il cantiere di Eataly abbia problemi mi spiace molto e che le regole siano spesso insensate è indiscutibile; ma se sono insensate devono essere insensate per tutti. Se io devo diventare matto per fare delle modifiche al MIO terrazzo, che non impattano nemmeno visivamente sulla proprietà altrui, non capisco perchè costoro pretendano di svicolarsela cosi.

lidoroma2015
April 11th, 2012, 02:53 PM
Ennesima dimostrazione di quanto i giornali italiani siano carta straccia

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15225

pippopotam0
April 11th, 2012, 04:40 PM
Per tutti coloro che fossero interessati alla cartografia ed al GIS:
dal 18 al 19/04/2012 (http://www.esriitalia.it/?option=com_events&view=events&Itemid=297&v=details&eid=57) ci sarà la 13a Conferenza Italiana Utenti Esri (http://www.esriitalia.it/eventi/conferenza-italiana-utenti-gis/13d-conferenza-italiana-utenti-esri.html), il principale evento in Italia dedicato al GIS

Ci saranno cose molto interessanti, sia per gli addetti ai lavori che per i "curiosi"

Io ci sarò :)

Federicoft
April 11th, 2012, 04:44 PM
Lavori non in regola
Stop al cantiere di Eataly

:sleepy:

settantasette
April 11th, 2012, 05:18 PM
Una situazione alla napoletana.
Città sporca, crisi dei rifiuti alle porte, sistema di smaltimento antidiluviano e costi per il cittadino alle stelle.

Pagare più di tutti per avere meno di tutti, viva la classe dirigente romana.

Continuo a pensare che bisognerebbe rendere meno vario il numero di rifiuti "rifiutabili". Basta andare al supermercato per avere dai 10 ai 25 tipi diversi di imballo ...

Fabrizio1
April 11th, 2012, 08:03 PM
Concordo. Che la burocrazia in Italia sia di una pesantezza assoluta è indubbio, che il cantiere di Eataly abbia problemi mi spiace molto e che le regole siano spesso insensate è indiscutibile; ma se sono insensate devono essere insensate per tutti. Se io devo diventare matto per fare delle modifiche al MIO terrazzo, che non impattano nemmeno visivamente sulla proprietà altrui, non capisco perchè costoro pretendano di svicolarsela cosi.

Sacrosanto, se è un atto dovuto. Allo stesso tempo mi chiedo anche perchè queste incongruenze emergano solo adesso, per esempio perchè solo adesso ci si accorge che quella di Eataly è una vera e propria ristrutturazione che necessità di un titolo edificatorio con un percorso autorizzativo diverso e che le ristrutturazioni sono incompatibili con i condoni pendenti. Non possono dunque partire se prima non c'è stato il via libera dell'Usce, l'ufficio speciale dei condoni edilizi

Non so. Non sono un addetto ai lavori, e immagino che la disciplina in materia sia anche complessa, ma che i lavori fossero iniziati non era certo un segreto. Ho come l'impressione che la mano destra non sappia cosa fa la sinistra con riferimento agli uffici che danno le varie autorizzazioni.

Simone_pro
April 11th, 2012, 11:41 PM
Sacrosanto, se è un atto dovuto. Allo stesso tempo mi chiedo anche perchè queste incongruenze emergano solo adesso, per esempio perchè solo adesso ci si accorge che quella di Eataly è una vera e propria ristrutturazione che necessità di un titolo edificatorio con un percorso autorizzativo diverso e che le ristrutturazioni sono incompatibili con i condoni pendenti. Non possono dunque partire se prima non c'è stato il via libera dell'Usce, l'ufficio speciale dei condoni edilizi

Non so. Non sono un addetto ai lavori, e immagino che la disciplina in materia sia anche complessa, ma che i lavori fossero iniziati non era certo un segreto. Ho come l'impressione che la mano destra non sappia cosa fa la sinistra con riferimento agli uffici che danno le varie autorizzazioni.

Hanno respinto la DIA ad un collega, la bellezza di SEI mesi dopo che l'attività (studio dentistico) era stata aperta.
Riassumo i tempi:
30 gg presentazione DIA
8 settimane cantiere
1 settimana montaggio arredi e pulizia
45 giorni di silenzio assenso per autorizzazione sanitaria alla regione
6 mesi di attività

E' tardi, non mi va di fare i conti... ma immagino non ce ne sia bisogno per comprendere che respingere una DIA dopo tutto questo tempo, per una bazzecola come uno studio dentistico... Figuriamoci per un cantiere di quelle dimensioni. "Etaly è grande!" obietterà qualcuno. La pila di roba da presentare all'ufficio competente è sempre quella (le altezze variano di non moltissimo) e se nessuno si ferma a leggere "er titolo", terrazzo della sora Licia o Eataly per loro pari son

E (qui chiedo supporto ai colleghi) non avete idea di che voglia dire chiedere una modifica dell'agibilità all'ufficio condono (dettagli da addetti ai lavori: concessione in sanatoria GIA' rilasciata, lavori tramite DIA SUCCESSIVI di anni al rilascio di suddetta concessione). All'UCE mi hanno sventolato la manina.
Ho domandato curioso "ciao?"
Mi hanno risposto "non abbiamo la procedura al momento. Può fare la richiesta per modifica di agibilità a seguito di concessione in sanatoria. Ci vediamo tra 5 anni"

Poi ditemi se uno riesce a fare un pizzico di professione in 'sta città...

RealVooDoo
April 12th, 2012, 01:06 AM
Non mi parlate di richieste di permessi che già mi girano abbastanza le palle :bash:

In pratica ci vuole più tempo per avere tutte le carte in regola che per ristrutturare un locale da cima a fondo: poi ci si lamenta che in Italia tutti provano ad aggirare le regole... :ohno:



PS: non sto certo parlando del mio caso :shifty:

:lol:

Pavlvs
April 12th, 2012, 09:31 AM
Sta emergendo la tangentopoli ligure, con protagonisti l'onnipresente Scajola (quando c'è da rubare qualcosa in Liguria...LUI C'E') ed il nostro amico Bruttavista Caltagistronzo, amatissimo esponente della famiglia più amata dai romani, insieme a quella dei Casamonica.

Qualche buon mese di carcere preventivo e poi una buona condanna ad alcuni annetti di galera metterà una pietra sopra anche su questo losco figuro, cui purtroppo è finito in pasto il porto di Fiumicino (città amministrata da un parischieramento di Scajola, e visto come hanno dato gli appalti del porto in Liguria indagherei su come hanno dato gli appalti a Fiumicino, qui gazza ladra ci cova).

Venkman
April 12th, 2012, 09:42 AM
Hanno respinto la DIA ad un collega, la bellezza di SEI mesi dopo che l'attività (studio dentistico) era stata aperta.
Riassumo i tempi:
30 gg presentazione DIA
8 settimane cantiere
1 settimana montaggio arredi e pulizia
45 giorni di silenzio assenso per autorizzazione sanitaria alla regione
6 mesi di attività

E' tardi, non mi va di fare i conti... ma immagino non ce ne sia bisogno per comprendere che respingere una DIA dopo tutto questo tempo, per una bazzecola come uno studio dentistico... Figuriamoci per un cantiere di quelle dimensioni. "Etaly è grande!" obietterà qualcuno. La pila di roba da presentare all'ufficio competente è sempre quella (le altezze variano di non moltissimo) e se nessuno si ferma a leggere "er titolo", terrazzo della sora Licia o Eataly per loro pari son

E (qui chiedo supporto ai colleghi) non avete idea di che voglia dire chiedere una modifica dell'agibilità all'ufficio condono (dettagli da addetti ai lavori: concessione in sanatoria GIA' rilasciata, lavori tramite DIA SUCCESSIVI di anni al rilascio di suddetta concessione). All'UCE mi hanno sventolato la manina.
Ho domandato curioso "ciao?"
Mi hanno risposto "non abbiamo la procedura al momento. Può fare la richiesta per modifica di agibilità a seguito di concessione in sanatoria. Ci vediamo tra 5 anni"

Poi ditemi se uno riesce a fare un pizzico di professione in 'sta città...

Non mi parlate di richieste di permessi che già mi girano abbastanza le palle :bash:

In pratica ci vuole più tempo per avere tutte le carte in regola che per ristrutturare un locale da cima a fondo: poi ci si lamenta che in Italia tutti provano ad aggirare le regole... :ohno:

Eh, ma gli imprenditori stranieri non investono in Italia perché è troppo difficile licenziare...

lollo2009
April 12th, 2012, 12:33 PM
......
Poi ditemi se uno riesce a fare un pizzico di professione in 'sta città...

QUOTO

burocrazia devastante corrotta inefficiente
i dirigenti di sovrintendenza/assessorati/dipartimenti/municipi/uffici condoni/municipalizzate/etc vogliono e pretendono che il "sistema" rimanga cosi perchè in tal modo hanno "privilegi"/denaro/poco lavoro serio/poche responsabilità assicurate.

inutile descrivere cosa bisogna fare a roma per dimenarsi tra i vari uffici per presentare un progetto e renderlo "legalmente" e burocraticamente realizzabile:tempo/denaro/energie sprecate.

regolamento edilizio degli anni 30/corruzione/nta scritte con i piedi/deliberazioni del comune scritte con i piedi/corruzione/prg da galera/tecnici impreparati/corruzione/tecnici che interpretano le leggi con fantasie surreali/sistema di gestione degli appuntamenti al IX dipartimento da girone dantesco/connivenza con i grossi costruttori........

@eataly: avranno smazzettato tutti ma si saranno dimenticati di qualcuno, guarda caso quelli che hanno bloccato il cantiere......

Pavlvs
April 12th, 2012, 12:37 PM
Sì,
ma tutto questo crea un sistema-lavoro, di cui poi i professionisti godono.

Ultimamente mi sono occupato di certificazioni antincendio, trovandomi da amministrare talune strutture - teatri di posa - che senza le dovute certificazioni non servono ad una ramazza.

L'iter processuale è durato due anni, i documenti prodotti circa 100, le firme messe forse 1000.

Le spese complessive sostenute a 5 zeri, entro le quali era il conto dell'ingegnere che ha fatto l'asseverazione, a 4 zeri non preceduti da 1. ( e pagati cum laetizia, perchè senza di lui non saremmo riusciti manco a certificare una maniglia)

lollo2009
April 12th, 2012, 01:04 PM
^^certamente
la domanda è: quali professionisti "godono"?
la risposta potrebbe essere la scelta del "professionista" locale al quale si è affidata eataly

Pincio
April 12th, 2012, 03:22 PM
Poi ditemi se uno riesce a fare un pizzico di professione in 'sta città...


COME NO! GUARDA QUA:

http://video.repubblica.it/edizione/roma/colosseo-la-rivolta-dei-centurioni/92506?video=&ref=HREC1-1

^^

Eddard Stark
April 12th, 2012, 03:27 PM
Sì,
ma tutto questo crea un sistema-lavoro, di cui poi i professionisti godono.

Ultimamente mi sono occupato di certificazioni antincendio, trovandomi da amministrare talune strutture - teatri di posa - che senza le dovute certificazioni non servono ad una ramazza.

L'iter processuale è durato due anni, i documenti prodotti circa 100, le firme messe forse 1000.

Le spese complessive sostenute a 5 zeri, entro le quali era il conto dell'ingegnere che ha fatto l'asseverazione, a 4 zeri non preceduti da 1. ( e pagati cum laetizia, perchè senza di lui non saremmo riusciti manco a certificare una maniglia)

c'era un articolo sul sole oggi

vedi alla voce: perchè l'italia non cresce?

Perchè ci sono infinite rendite di posizione che deprimono le possibilità di crescita delle aziende che possono veramente crescere.

Nel breve per carità si crea un vastissimo sottobosco di persone con un reddito buono - politici, sindacalisti, professionisti di vario tipo, imprenditori di settori protetti, perfino i loro dipendenti - che per carità spendono anche e tengono su il paese.

Ma ne deprimono le prospettive di crescita

Per tornare a crescere come paese dovremo disboscare tutto questo e nel breve saranno dolori. Forse saranno rivoluzioni. O più probabilmente non lo faremo e torneremo terzo mondo. Da lì siamo venuti e lì andiamo

Pavlvs
April 12th, 2012, 03:50 PM
La certificazione antincendio, dovendo disporre di strutture entro le quali vi sarà accesso di pubblico, tecnici, attori e speriamo anche attrici, meglio se bone, è doverosa e necessaria, non è questo il punto.

Certo,
a quanto pare abbiamo la più stringente normativa antincendio al mondo, un vero e proprio riferimento globale, il che pone problemi di opportunità in un Paese ove si costruiscono in cemento armato anche le cucce pei cani.

Comunque tutto il sistema - questo delle certificazioni antincendio è solo un esempio - è pensato per creare lavoro, per dare di che campare ad una filiera di professionisti che fanno questo, spostano carte, siano essi avvocati o commercialisti, architetti o ingegneri, geometri e consulenti del lavoro.

Per ogni progetto che si fa, anche banale, c'è quello che certifica le porte, quello che certifica le finestre, quello che certifica i condizionatori, quello che certifica l'impianto elettrico, quello che certifica l'impianto idraulico, quello che certifica estintori ed idranti, quello che certifica lo splinker, quello che certifica la tenuta delle pareti, quello che certifica le condizioni igienico sanitarie, quello che certifica la preparazione del personale ad ogni evento, sismico, incendio, primo soccorso, quello che certifica la preparazione del responsabile dei lavoratori per la sicurezza, quello che certifica le caldaie, quello che certifica i rivestimenti delle sedie e delle carte da parati....e quello che raccoglie tutta la documentazione e certifica che quanto certificato dagli altri è certificato a norma di legge, asseverando il tutto.

E 10mila cose diverse: vigili del fuoco, vigili urbani, asl, uffici del comune, un pianeta.

Alla fine tutto ciò passa alla voce economia.

Questa è l' Economia.

Un pianeta di passacarte, entro il quale campiamo tutti noi, che ci dà lavoro a tutti, tu certifichi a me che io assevero a te che tua nonna dichiara per mia nonna che mia nonna segnala per tua nonna.

Di che ci lamentiamo, ordunque? di lavorare?

Federicoft
April 12th, 2012, 04:01 PM
E infatti lavoriamo pochi, male e malpagati rispetto ai paesi snelli ed efficienti.
L'economia è valore aggiunto dato ai beni e ai servizi dalla produttività, dalla tecnologia, dall'innovazione e dalla specializzazione. Gli eserciti di burocrati, passacarte, certificatori, sabotatori e scaldaposto l'economia la deprimono.

Eddard Stark
April 12th, 2012, 04:03 PM
C'è solo questo piccolo problema: un paese di certificatori l'un l'altro può mantenere un buon stile di vita per un pò. E' quel che è avvenuto a questo paese negli ultimi decenni.

Ma non si lamenti della crescita dello 0,00001% del PIl in un decennio

Pavlvs
April 12th, 2012, 04:09 PM
Ed a che pensate che servano, in Italia, numeri di avvocati ed architetti quintupli rispetto a quelli della Francia? :lol:

Per far davvero l'avvocato e l'architetto?

Comunque, se fatte seriamente, sono cose serie, non semplice passaggio di carte.

mortaccidepippo
April 12th, 2012, 08:31 PM
Che amarezza..
http://m.tuscolano.romatoday.it/porta-a-porta-don-bosco-rifiuti-zero.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Venkman
April 12th, 2012, 09:02 PM
^^Pol Pot :lol: che animali... che poi sono curioso di sapere quanti cittadini rappresentano gli estensori di quella nota delirante...

Cambiando argomento:

MUNICIPIO VII: allargamento di via della Rustica
Pubblicato il 12 aprile 2012 da gianni@alemanno.it

Dal 16 aprile partiranno i lavori per la realizzazione dell’allargamento di via della Rustica nel Municipio VII. L’intervento comprende il tratto di strada che va dal civico 144 a largo Corelli, la riorganizzazione delle aree con creazione di zone parcheggio, la realizzazione di marciapiedi, scivoli per persone diversamente abili, caditoie, razionalizzazione della sezione stradale per ottenere un miglior deflusso automobilistico. Costo dell’operazione 520mila euro. Lavori chiusi entro febbraio 2013.

http://duepuntozero.alemanno.it/2012/04/12/municipio-vii-allargamento-di-via-della-rustica.html

Eddard Stark
April 12th, 2012, 09:53 PM
Che amarezza..
http://m.tuscolano.romatoday.it/porta-a-porta-don-bosco-rifiuti-zero.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

e pensare che io ho visto il porta a porta anche nelle città più densamente popolate del pianeta

Sò scemi loro

Civis Fede II
April 13th, 2012, 08:32 AM
sfonnali de benedè!

La Dynasty degli ambulanti

Caldarroste, camion bar, banchi di abbigliamento. La famiglia Tredicine è padrona delle piazze della Capitale. Oggi controllano almeno 300 postazioni su 1300 nel centro storico. Un tesoro se si considera che il Comune di Roma non concede più licenze. L'abusivismo infatti ha soffocato il mercato. E nell'irregolarità c'è perfino chi chiede tangenti agli irregolari

inchiesta di repubblica


http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2012/04/12/news/le_licenze_dei_tredicine-33198603/?ref=HREC1-2

Civis Fede II
April 13th, 2012, 08:33 AM
e pensare che io ho visto il porta a porta anche nelle città più densamente popolate del pianeta

Sò scemi loro

quoto.

peraltro in molte altri parti di roma (penso al quartiere marconi, che non giudicherei bassamente popolato....) la porta a porta è l'unica che ha funzionato, e quando l'hanno tolta (pensa che cojoni) tutto il quartiere se l'è rimpianta dopo.

Pavlvs
April 13th, 2012, 11:21 AM
Una foto, apparsa ieri mattina sul profilo Twitter dell'ad Mark Pannes, ha fatto capire a tutto il popolo romanista del web che i lavori per il nuovo stadio sono pienamente in corso. Nello scatto, risalente alla scorsa settimana, si vedono James Pallotta, Sean Barror del Raptor Fund e l'architetto Dan Meis al lavoro in una stanza, lo studio di Los Angeles del terzo, piena di foto di giocatori della Roma, della Curva Sud e di design dell'impianto. La parola d'ordine del progetto del nuovo stadio, affidato alla Populous, sarà «iconico». L'architetto Meis, a maggio, potrebbe partecipare per conto della Roma, insieme all'ad Fenucci, all'evento «Stadium Business» che si terrà a Torino. Le grandi manovre, intanto, riguardano anche gli spostamenti dei vertici societari: ieri è atterrato a Roma Pannes, oggi sarà il turno del vicepresidente Tacopina e domenica tornerà allo stadio anche il presidente DiBenedetto.

Skyscraper87
April 13th, 2012, 12:19 PM
^^ ci sarà anche una gabbia dove ospiteranno una lupa? XD XD

lollo2009
April 13th, 2012, 12:26 PM
sfonnali de benedè!

La Dynasty degli ambulanti

Caldarroste, camion bar, banchi di abbigliamento. La famiglia Tredicine è padrona delle piazze della Capitale. Oggi controllano almeno 300 postazioni su 1300 nel centro storico. Un tesoro se si considera che il Comune di Roma non concede più licenze. L'abusivismo infatti ha soffocato il mercato. E nell'irregolarità c'è perfino chi chiede tangenti agli irregolari

inchiesta di repubblica


http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2012/04/12/news/le_licenze_dei_tredicine-33198603/?ref=HREC1-2

l'inchiesta afferma cose che conosciamo tutti da anni: ma ora la tirano fuori?nel 2012? un pò prima no?
certo è positivo cmq che se ne parli!
ma se i procuratori li indagano e poi in appello li assolvono....

giangirm
April 13th, 2012, 01:59 PM
quoto.

peraltro in molte altri parti di roma (penso al quartiere marconi, che non giudicherei bassamente popolato....) la porta a porta è l'unica che ha funzionato, e quando l'hanno tolta (pensa che cojoni) tutto il quartiere se l'è rimpianta dopo.il porta a porta a Marconi ? Quale e quando avrebbe funzionato?
Se stai parlando dell' attuale "porta a porta" direi che continua a non funzionare: oggi bisogna portare la spazzatura ai furgoncini Ama in appositi piazzali solo negli orari mattutini, e non ci sono più cassonetti se non per carta e plastica/alluminio. Il risultato? Direi che non funziona, perchè dove c'erano i cassonetti neri, oggi ci sono i cumuli di mondezza di chi non può/vuole andare negli appositi orari nelle apposite piazzole. Idem attorno ai cassonetti bianchi e blu. Idem, nel pomeriggio, dove ci sono le piazzole del furgoncino Ama. Per cortesia, non rispondetemi che con un po' di buona volontà il cittadino può fare più strada (solo in certi orari) e buttare l' immondizia. Non siamo ipocriti.. viviamo di corsa c'è chi può solo di sera.
Credo che l' unico porta a porta che possa funzionare sia quello "vero", coi bidoncini nei condomini e l' Ama che passa a ritirare (puntualmente) la spazzatura... cosa già sperimentata con successo, direi, in circ.ne V e in molte parti d' Italia.
Tuttavia credo ci si debba rendere conto che non tutte le case possono essere attrezzate in questo modo (penso per es. non tanto a Don Bosco, quanto a Trastevere)

giangirm
April 13th, 2012, 02:01 PM
si sa nulla delle rotatorie che dovevano essere fatte su v. Ardeatina (incroci con Vigna Murata/Tor Carbone e Torricola/Tor Pagnotta)?
Negli anni scorsi avevo letto un ennesimo rinvio fino ad Aprile 2012, che è adesso.
Qualcuno ha altre novità ?

Civis Fede II
April 13th, 2012, 02:01 PM
parlo del primo porta a porta di marconi, che mi risulta fosse esattamente come dici sia in V: ogni condominio aveva i bidoni che venivano ritirati.

questo permetteva anche di multare eventualmente il condominio ove non si dividesse come dovuto.

giangirm
April 13th, 2012, 02:03 PM
parlo del primo porta a porta di marconi, che mi risulta fosse esattamente come dici sia in V: ogni condominio aveva i bidoni che venivano ritirati.

questo permetteva anche di multare eventualmente il condominio ove non si dividesse come dovuto.esattamente quello che piacerebbe anche a me.
Ma quando lo hanno fatto ? Non me lo ricordo proprio

Simone_pro
April 13th, 2012, 05:16 PM
Che io sappia il porta a porta viene fatto con il furgone nei punti di raccolta qualora nei condomini non ci sia spazio per ospitare i bidoncini. Se il posto c'è ma è lontano dall'ingresso, l'ama si rifiuta di posizionarli perché (cito testualmente dalle giustificazioni portate al mio condominio al Torrino sud) l'ama non ha i soldi per pagare eventuali danni arrecati al condominio durante il trasporto dei bidoncini.
Semplicemente ridicolo, ma tant'è.
Circa le sanzioni: mai viste fare e mai fatte. Da me, dopo lunghe peripezie, hanno messo i famosi bidoncini. Puntualmente trovo i sacchetti buttati alla ca33o, senza alcun criterio, non differenziati...
Ma magari purgassero un po' di questi imbecilli con qualche multona della Madonna!

Thelème
April 14th, 2012, 11:27 AM
Alemanno, Campidoglio addio
Potrebbe dimettersi per il Parlamento
A imporglielo sarebbero le forche caudine della ineleggibilità per i primi cittadini. Se invece cadesse il governo Monti gli basterebbe congedarsi poche settimane prima
di GIOVANNA VITALE

Ormai non si parla d'altro. Nei corridoi della politica romana e nei salotti meglio frequentati della città. "Ma Alemanno che fa? È vero che si dimette per candidarsi in Parlamento?". E poco importa che lui abbia già smentito e ribadito, persino ironizzato sulle speranze vane dei suoi oppositori. E che i big del Pdl, da Alfano in giù, continuino a negare un cambio di cavallo in corsa. Non c'è niente da fare: la notizia è data per sicura. Corredata per di più da una scadenza precisa: ottobre 2012.

È allora che, secondo i bene informati, il primo cittadino potrebbe formalizzare l'addio al Campidoglio e il ritorno sulla ribalta nazionale. A imporglielo sarebbero le forche caudine della ineleggibilità: norme alla mano, i sindaci che intendano concorrere per un seggio da deputato o senatore devono dimettersi almeno 180 giorni prima della data di scadenza del quinquennio di durata della legislatura. Entro il prossimo ottobre, appunto. Dead line che Alemanno potrebbe oltrepassare indenne solo se il governo Monti dovesse incappare in una fine anticipata: in tal caso gli basterebbe congedarsi una manciata di settimane avanti le elezioni. Come fece Veltroni nel 2008. L'ipotesi preferita anche dal suo successore. Il quale teme così tanto la sconfitta, vaticinata da tutti i sondaggi, che ormai non nasconde più a nessuno la sua stanchezza e la voglia di voltar pagina. In privato, almeno, ché in pubblico è tutta un'altra musica.

Se dovesse perdere contro Nicola Zingaretti, infatti, si ritroverebbe a fare il semplice consigliere comunale, per di più d'opposizione: a parte la figuraccia, significherebbe star fermo almeno un anno. Fino al 2014, quando con le Europee potrebbe rientrare in gioco. Tuttavia non proprio da una posizione di primo piano. Un incubo, per Alemanno. Il quale, consapevole di essere ormai isolato, nel suo partito e fuori, sta cercando disperatamente una exit strategy, una soluzione che gli consenta di lasciare il Campidoglio con onore.
Finora tre gli scenari ipotizzati nel segreto dello studio con vista sui Fori. Primo: la grosse koalition. Se nel 2013, a livello nazionale, si dovesse profilare la medesima situazione di oggi, con i tre maggiori partiti disposti a unirsi per la salvezza del Paese, lo stesso schema potrebbe essere proposto a Roma. Dove, ovviamente, bisognerà individuare un candidato non di parte, capace di fare sintesi, magari un tecnico, che certo non può essere Alemanno. Pronto perciò a sacrificarsi per il bene della città. Anche in questa chiave si spiegherebbe il pressing sul ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri.

Secondo scenario: moderati della capitale unitevi. L'altra esca per uscire dall'impasse sarebbe l'alleanza con il Terzo. Un beau geste al quale Alemanno lavora da mesi. In accordo con Luigi Abete, il presidente di Bnl che muore dalla voglia di fare il sindaco per conto dell'Udc. L'unico problema è che Casini non sarebbe convinto. Preferendogli di gran lunga Luca di Montezemolo: la carta da giocare per spiazzare tutti e provare a vincere. A rivelarlo sarebbe stato lo stesso Alemanno a una cena politica prima di Pasqua.

Terzo scenario: obbligato a ricandidarsi. È il meno gradito. Entro ottobre potrebbero non essere definite né la grosse koalition, né le alleanze del Terzo Polo. In un quadro tanto incerto il sindaco sarà costretto a far spirare il termine delle dimissioni, sperando sulla fine anticipata della legislatura. O in qualche altro miracolo.
(14 aprile 2012)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/14/news/alemanno_campidoglio_addio_potrebbe_dimettersi_per_candidarsi_al_parlamento-33277241/

Eddard Stark
April 14th, 2012, 11:32 AM
Certo che occasione persa per la destra romana: insegue il sogno di conquistare Roma da 60 anni (nel dopoguerra ci andò vicino, poi con Fini) e poi quando la conquista finalmente...ecco il quinquennio Aledanno

Credo che dovrà la destra aspettare diversi giri prima di tornare al governo della capitale

Rimane il dato che Roma sia una città pessimamente amministrata quando vince la destra e mediocremente amministrata dalla sinistra. La media è sempre con il segno meno

Pavlvs
April 14th, 2012, 11:30 PM
IL TEATRO DEGLI ORRORI - Io cerco te

P1ghFtc9Dxk

cerco te / qualcuno di cui / non dirò il nome / sebbene sia certo / lo spettacolo umano più bello / che mi sia stato dato / osservare da vicino / qualcuno di cui / non dirò il nome / che sembra il ritratto / di un uomo che annega / nel mare urbano / di donne indifferenti / e un po' qualunque / roma capitale / sei ripugnante / non ti sopporto più / io cerco te / qualcuno di cui / non dirò il nome / sebbene sia certo / lo spettacolo umano più bello / che mi sia stato dato / osservare da vicino / qualcuno che sa bene / che è maligno il mondo / ma che nel cuore / in fondo riconosce sempre / il bene dal male / il bene, il male / roma capitale / sei ripugnante / non ti sopporto più / io cerco te cerco te / nei week-end / nelle lune piene / in ogni macchina / che passa in via togliatti / nei visi tristi / di gente stanca / di vivere così / negli appartamenti / dove nascondere / la voglia di andare via / il mondo nuovo / l'oceano / stella sudamericana mia / io non ricordo più il tuo nome / il tuo nome / io cerco te

marco1963
April 15th, 2012, 12:36 AM
Certo che occasione persa per la destra romana: insegue il sogno di conquistare Roma da 60 anni (nel dopoguerra ci andò vicino, poi con Fini) e poi quando la conquista finalmente...ecco il quinquennio Aledanno

Credo che dovrà la destra aspettare diversi giri prima di tornare al governo della capitale

Rimane il dato che Roma sia una città pessimamente amministrata quando vince la destra e mediocremente amministrata dalla sinistra. La media è sempre con il segno meno

Ma che dici, dal 1993 al 2008 è stata l'età dell'oro
Cresceva er PIL de noantri (solo nella testa bacata di alcuni forumers, erano solo i mattoni, finiti quelli, finito "er PIL")
I posti di lavoro spuntavano come i fiori in primavera, perchè "a roma c'avemo i servizi", che poi questi servizi non s'è mai capito cosa fossero, forse i cessi, i famosi "doppi servizi" (adesso dopo spagna e grecia abbiamo un giovane su 3 a spasso, e forse è anche uno su due, ma non lo possono dire ad alta voce per ovvii motivi)
Il decoro, i servizi, i trasporti, incrementavano a vista d'occhio (la linea C è già operativa, la D è in costruzione, i PUP ci invadono, i tram avanzano)
Hanno cacciato perfino i camion bar, pensa !
E poi le opere pubbliche, la città dello sport di "cala a trava" già ospita da un decennio grandi eventi sportivi, l'anello ferroviario è a pieno regime, le piste ciclabili rubano spazio alle macchine
Insomma l'eden, non te n'eri accorto ?

Ah, stanotte hanno chiuso la pontina causa buche
Non succede manco ad Astana, o a Kabul
Ma a roma sì.

settantasette
April 15th, 2012, 10:19 AM
Ma che dici, dal 1993 al 2008 è stata l'età dell'oro
Cresceva er PIL de noantri (solo nella testa bacata di alcuni forumers, erano solo i mattoni, finiti quelli, finito "er PIL")

PIL in cambio di debito pubblico. Maynard che vince contro Milton.
Eppure, a Roma, dovremmo far fare tutto a Milton, ne avremmo le possibilità, ne avremmo le ricchezze, ne avremmo le prospettive.

gruber
April 15th, 2012, 12:29 PM
L'impero milionario dei Tredicine
i caldarrostai padroni dei mercati di Roma


Nessun altro ha così tanti permessi e licenze nella Capitale. Solo nel centro storico occupano 42 dei 68 posti disponibili per i camioncini di bibite e sorbetti. Il business della famiglia Tredicine vale 27 milioni di euro, considerando solo il valore di mercato dei posti. Il comune infatti non ne rilascia più da anni perché il settore è saturo. Chi ce l'ha, se li tiene. Oppure li vende a prezzi altissimi, 650 mila euro l'unaSi sono presi Roma una licenza alla volta. Prima tutti i caldarrostai, poi i camion bar, poi i banchi di abbigliamento e merce varia. Nelle cartoline della città, dal Colosseo alla Piazza di Spagna, c'è sempre un loro chiosco di bibite, un loro banco di souvenir. Se non è Mario, è Alfiero. Se non è Alfiero è Elio, o Dino, o Emilia, o Dario. Sempre e comunque uno della famiglia Tredicine, padrona del ricchissimo e caotico commercio ambulante della capitale. Talmente potente che gli altri operatori abbassano automaticamente la voce, prima di pronunciare quel nome. Oppure cacciano a male parole chi fa qualche domanda di troppo. I Tredicine occupano centinaia di posti, controllano i prezzi di affitto delle licenze, siedono nei sindacati, hanno chi li protegge in consiglio comunale. Ma chi sono? Quante licenze hanno? E perché sono diventati così potenti?

L'IMPERO DEI CALDARROSTAI Donato, il patriarca ottantenne, è seduto su un impero plurimilionario. Eppure vende caldarroste. Fino a poco tempo fa lo si vedeva ancora in via Frattina, dalle parti di Trinità dei Monti, a rovesciare castagne nel braciere incandescente. "Che ci vuoi fare, è la mia passione... ", diceva. Del resto tutto è iniziato lì, su quel marciapiede, sessant'anni fa. Il 19 novembre 1959 Donato lasciò i suoi nove figli a Schiavi, in Abruzzo, e si trasferì a Roma. La mattina lavorava in un cantiere all'Eur, nel pomeriggio vendeva castagne nei vicoli di piazza di Spagna. Le cose cambiarono quando all'inizio degli anni Ottanta lo raggiunsero i figli Mario, Elio, Dino, Alfiero e, più tardi, Emilia.

"Oggi i Tredicine controllano, direttamente o attraverso parenti e famiglie "alleate", almeno 300 postazioni - stima Giovanni Tallone, presidente della Co. Ge. Se., la cooperativa di servizi dell'Apvad, una delle sigle sindacali degli ambulanti - i loro "feudi" sono i municipi I, VI, IX e XVII. Nessun altro ha così tanti permessi e licenze. Nel centro storico occupano 42 dei 68 posti disponibili per i camioncini di bibite e sorbetti. Con uno di quelli, davanti al Colosseo, si incassano anche 5 mila euro al giorno". Quarantadue licenze sono un tesoro da 27 milioni di euro, solo considerando il valore di mercato. Il comune infatti non ne rilascia più da anni perché il settore è saturo. Chi ce l'ha, se le tiene. Oppure le vende a 650 mila euro l'una.

I Tredicine sono anche i padroni dello smercio delle caldarroste all'interno del perimetro d'oro delle Mura Aureliane. "Ogni anno il primo municipio assegna un'ottantina di permessi con bando pubblico - spiega Tallone - che puntualmente finiscono quasi tutti a loro. Come si fa a non avere dubbi sulla regolarità di quel bando?". Anche perché gli altri se li prendono un manipolo di operatori provenienti da Schiavi d'Abruzzo e da Triveneto (Campobasso).

Il resto delle licenze dei Tredicine, secondo il sindacalista, è per "posti fissi e unici", sono cioè chioschi isolati di frutta, fiori, souvenir, magliette. Ne controllano circa centocinquanta sui trecento totali. Sono posizioni storiche assegnate dal Comune settanta-ottanta anni fa, e di cui i fratelli nel corso del tempo hanno fatto incetta comprandole dagli altri. È un patrimonio stimabile intorno ai 50 milioni di euro. E si trovano negli angoli pregiati della città.

DAL COLOSSEO A PIAZZA NAVONA A piazza di Spagna hanno un chiosco, due caldarrostai e un fioraio. Nelle traverse delle centralissime via del Corso e via Nazionale hanno decine di baracchini dove una bottiglietta d'acqua costa due euro e mezzo e un gelato tre. Sono loro il banco di frutta davanti alle Terme di Diocleziano e i camion di fronte alla basilica di San Pietro. Intestati a mogli e figli hanno camioncini al Tridente, in piazza Venezia, alla Bocca della Verità, in Campidoglio, al Colosseo. Dovunque.

Poi ci sono i concerti, le fiere, le partite. Con la festa della Befana in piazza Navona un banco di articoli natalizi alza 50-60 mila euro di guadagno netto in due settimane. Il centinaio di posti disponibili viene assegnato in base ad alcuni criteri, tra cui l'anzianità. Puntualmente la maggior parte finisce ai quattro fratelli, grazie alla loro posizione dominante e al loro immenso parco licenze. Si possono permettere, ad esempio, di tenerne alcune in zone meno centrali solo per acquisire punti per entrare nella lista dei grandi eventi. Possono spostare le licenze da una zona all'altra, da un familiare all'altro, a seconda della convenienza. Una ferita alla concorrenza di mercato in un comparto, quello degli ambulanti, già congestionato, con 7 mila venditori e 130 mercati rionali. Insieme coprono il 22 per cento dell'intera vendita al dettaglio della città.

E ogni giorno ha la sua lotta, tra irregolari che vantano diritti inesistenti e "pragmatici" che provano a oliare con mazzette gli ingranaggi delle rotazioni (il meccanismo in uso solo a Roma per cui si occupano soste diverse ogni giorno, seguendo turni concordati con l'amministrazione). Un settore afflitto storicamente dall'abusivismo e dall'evasione fiscale e dove si è affacciato il fenomeno dei contratti di affitto taroccati: l'affittuario ufficialmente ha un canone mensile basso, 500-600 euro, a fronte di pagamenti reali al nero di 4-5000 mila euro. Insomma, l'humus ideale per approfittatori e piccoli boss di quartiere. C'è chi va in giro a chiedere tangenti agli irregolari, con la minaccia di chiamare i vigili. Il pm Maria Cordova ha attualmente due fascicoli aperti sul racket degli ambulanti (i Tredicine non sono coinvolti). In questo caos, 300 posti sono in mano a una famiglia sola su un totale di circa 1800 tra rotazioni, soste fisse, camion bar, caldarrostai. Come fanno a gestirle tutte? E perché hanno i posti migliori?


***


Tra condanne e assoluzioni, storia di una famiglia romana


Hanno sei imprese, lavorano nel centro di Roma, hanno il quartier generale a Colli Albani. Il più anziano dei cinque fratelli Tredicine, Mario, nel '92 è stato condannato per associazione per delinquere. Poi è stato assolto in appello. Oggi fa parte del consiglio generale degli ambulanti della ConfcommercioAlla camera di Commercio risultano 6 imprese individuali a nome dei cinque fratelli. Quella di Mario, costituita nel maggio del 1980, non ha registrato dipendenti nel 2011. E così quella di Elio, aperta nel 1981. Dino, che ha iniziato nel 1980, ha appena donato un ramo dell'azienda al figlio Dario. Col nome di Alfiero Tredicine risultano due aziende. Poi c'è Emilia, l'ultima nel 1996 ad aprire un'impresa. Il loro quartier generale è a Colli Albani, Roma sud, dove ci sono le sedi legali e anche i depositi dei camion bar. Stando al numero dei dipendenti, dunque, solo una piccola parte del loro impero viene gestita direttamente. Per il resto hanno storicamente una collaborazione con la comunità bengalese romana. All'inizio hanno messo decine di extracomunitari del Bangladesh dietro i bracieri delle caldarroste, poi li hanno spostati ai banchi e a sorvegliare i camion bar. Oggi gli affittano le licenze, arrivando a chiedere 76 mila euro di anticipo e 6-7 mila euro al mese per un posto fisso davanti alla stazione Termini. Resta un mistero come i bengalesi, che spesso subaffittano a terzi, riescano a reperire tanto denaro.

"Ma se vuoi un posto in centro ti devi rivolgere ai Tredicine, altrimenti sei fuori dal giro", dice Mouna Sendane, un'ambulante marocchina di 34 anni, la metà dei quali passati dietro una bancarella. Il 24 maggio scorso ha denunciato Mario e Giordano Tredicine, quest'ultimo consigliere comunale del Pdl, per presunte "intimidazioni nei confronti degli ambulanti, titolari di licenza e non". Dopo aver subito l'ennesimo sfratto da piazza dei Cinquecento, ineccepibile da un punto di vista legale perché lei ha una licenza da itinerante (quindi non può sostare in un posto fisso), Mouna ha deciso di parlare, documentando un sistema in cui alla fine pare che vincano sempre loro. "I vigili sostenevano che lì non ci poteva stare nessuno - racconta - eppure ora c'è un chiosco fisso di abbigliamento dei Tredicine, affittato a un bengalese". Che appoggi hanno in Campidoglio? E perché le associazioni di categoria non protestano?

LA DYNASTY DEGLI INTOCCABILI Nella storia dell'ascesa imprenditoriale dei Tredicine c'è un uomo che conta più degli altri. E' Mario, 62 anni, il più anziano dei quattro fratelli. Risalgono agli anni Ottanta le prime inchieste che lo riguardano. Nel novembre del 1987 finisce in carcere, insieme con Elio, Alfiero, Emilia e due vigili urbani. Condannati in primo grado nel 1992 per associazione per delinquere, assolti in appello. Intanto le denunce crescono di pari passo al numero di licenze che riesce ad acquistare. La famiglia mette su un ufficio legale, un ombrello che la ripara da anni da cause e denunce. "Ma la questione delle troppe licenze in loro possesso non è un problema nostro - dice oggi Davide Bordoni, assessore al commercio di Roma - perché il comune sono anni che non le rilascia più. Se le sono comprate regolarmente, è il mercato". L'occupazione che più gli è riuscita, però, è stata quella dei sindacati.

Oggi Mario Tredicine fa parte del consiglio generale della Fiva, gli ambulanti della Confcommercio. Suo fratello Alfiero è presidente di Apre Confesercenti a Roma. Dino è nel consiglio direttivo della Fivag-Felsa-Cisl nazionale. Hanno messo un piede in quasi tutte le sigle, da destra a sinistra. Alcuni membri della famiglia alleata dei Molinaro - i "Tredicine del futuro" - stanno nell'Aiarc ambulanti rotativi di Roma. I sindacati sono loro. Sono loro, i Tredicine, che si incontrano periodicamente con la commissione Commercio del Campidoglio per decidere le soste, i turni, l'intensificazione o meno dei controlli dei vigili. E nel 2008 il cerchio si è chiuso con Giordano, il rampollo entrato in politica, un capolavoro strategico. Chi ha l'interesse o la forza di mettersi contro di loro?

Fabrizio1
April 15th, 2012, 06:26 PM
[B]Alemanno, Campidoglio addio
...... Un incubo, per Alemanno. Il quale, consapevole di essere ormai isolato, nel suo partito e fuori, sta cercando disperatamente una exit strategy, una soluzione che gli consenta di lasciare il Campidoglio con onore.....


Gli sarebbe bastato fare quello per cui è stato pagato, il sindaco ed amministrare non dico bene ma decentemente la città. Ecco quale sarebbe dovuta essere la exit strategy sua e di ogni sindaco. Branco de ladri

Pavlvs
April 16th, 2012, 09:30 AM
MASCHERATA AL COLOSSEO

Asterix e Obelix contro i centurioni di Roma

Provocatorio blitz dei redattori de «Il Male» guidati da Vauro e Vincino: «Ci manda Alemanno.
Gli «scontri» con i falsi soldati romani tra battute e abbracci



Asterix e Obelix passeggiano ai Fori Imperiali ROMA - Obelix ed Asterix contro i centurioni romani.
«Ci manda Alemanno…». Incursione a metà mattinata lungo via dei Fori Imperiali e al Colosseo di una nutrita delegazione di redattori e autori del nuovo «Male» con alla testa i due ben noti personaggi ideati da Uderzo e Goscinny.
Redattori mascherati da eroi dei galli. E sono state subito scintille.
A dar corpo ai due noti galli Giovanni Franchini, un autore nei panni di Obelix, e Giampiero Caldarella, caporedattore del settimanale in quelli di Asterix. Il primo impatto è avvenuto poco dopo le 11 del mattino su via dei Fori Imperiali.


http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2012/04/15/asterVert--140x180.jpg?v=20120415151528

SPOT DI BENEFICENZA - A metà percorso tra il Vittoriano e il Colosseo la delegazione gallica sorretta dalle incitazioni dei direttori Vauro e Vincino (una decina i partecipanti con Perini, Chartroux, Scorpione ecc.) si è imbattuta nei primi centurioni impegnati nelle riprese di uno spot pubblicitario di beneficenza per la Croce rossa italiana. «Ci siamo scontrati e li abbiamo vinti», raccontano ironicamente quelli del Male.
Confortati da questo primo risultato i «Galli del Male» hanno raggiunto il Colosseo dove però non hanno trovato centurioni: alla larga dall'Anfiteatro Flavio a causa dell'ordinanza restrittiva del Campidoglio.


Lo «scontro» tra romani e galli a largo Agnese
ROMANI E RUMENI - «Abbiamo chiesto ragguagli a due vigili urbani, ci hanno risposto scherzosi che al massimo oggi più che romani avremmo trovato rumeni», spiega Giorgio Accascina, amministratore del Male. Ma un paio di centurioni erano piazzati nelle vicinanze, sul terrazzo della strada a monte dell’Anfiteatro Flavio, il largo Luigi Agnese: scoperti questi due centurioni i Galli sono di nuovo partiti all’attacco dando vita a una seconda scaramuccia, conclusa con abbracci a braccia aperte. A quel punto i Galli hanno individuato nelle vicinanze due camioncini bar del regno Tredicine, che sono stati oggetto di un ulteriore «attacco» di fronte agli occhi sgranati dei banconisti bengalesi.


Vauro con Asterix e Obelix davanti al Colosseo OPERAZIONE REPULISTI - «Abbiamo così allargato l’operazione repulisti», commentano al Male. Inevitabili in conclusione una nutrita serie di scatti fotografici con Obelix ed Asterix a fianco dei turisti. «Gratis», precisano quelli del Male (sottolineando il tema dei contestati «compensi» che i falsi centurioni chiedono ai turisti per le foto ricordo) che ricordano peraltro di aver sborsato 600 euro per l’affitto dei costumi gallici necessari per la spedizione.

GGJJ
April 16th, 2012, 10:00 AM
Ma che dici, dal 1993 al 2008 è stata l'età dell'oro
:


Ti sei scordato la raccolta differenziata ai livelli di San Francisco...

legolego
April 16th, 2012, 10:40 AM
Fotovoltaico, arrivano le pensiline per la ricarica delle auto elettriche

Con l’inaugurazione delle prime pensiline fotovoltaiche per la ricarica delle auto elettriche si è aperto il convegno “Il fotovoltaico per Roma, Capitale della sostenibilità ambientale”, promosso dall' assessorato all' Ambiente con il sostegno del ministero dell' Ambiente. Presenti Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, Marco Visconti, Assessore all’Ambiente di Roma Capitale.

Le strutture fotovoltaiche, installate su pensiline per la copertura di posti auto, hanno una potenza di picco di 3.525 kWp. Oltre alle due di Porta Metronia, il bando di gara prevede l’installazione, in via sperimentale, di altre cinque stazioni, tre situate nella sede dell’autoparco del Corpo della Polizia Locale in via delle Mura Portuensi e una presso la sede del secondo gruppo della Polizia Locale in viale Parioli. Ma a far parte del progetto che riguarda il fotovoltaico nella Capitale rientrano altre installazioni importanti: tetti fotovoltaici su 524 edifici scolastici, per una potenza complessiva di 8 megawatt, grazie ad un finanziamento in project financing di 30 milioni di euro, tetti fotovoltaici nei cimiteri Flaminio e Laurentino, con un investimento di 15 milioni di euro (sempre a carico di privati), e l’installazione di tetti fotovoltaici nelle sedi della Polizia Locale Roma Capitale e sui capannoni Atac. Per quanto riguarda gli edifici scolastici, il nascendo fotovoltaico è a carico dei privati, che avranno la gestione degli impianti per 25 anni. Gli investitori usufruiscono anche di contributi statali e guadagneranno dalla vendita alle compagnie elettriche del surplus di energia prodotta. A loro carico, la manutenzione degli impianti e dei tetti. Il bando di 2 milioni di euro per l’istallazione dei primi 12 impianti su altrettante scuole è in corso di aggiudicazione. E’ inoltre in corso di realizzazione il “diamante” fotovoltaico: grazie ad un’intesa firmata tra Roma Capitale, Enel e Università La Sapienza, a Valle Giulia sarà installato il “diamante”, una innovativa centrale fotovoltaica che consente l’accumulazione dell’energia prodotta rendendola disponibile di notte o quando l’irraggiamento solare non è sufficiente a far funzionare i pannelli solari. Per la particolare struttura architettonica, a forma di cupola geodetica in vetro e acciaio, la centrale si presta ad essere inserita in aree di particolare pregio ambientale e architettonico come la sede della Facoltà di Architettura. Grazie all'energia a zero emissioni prodotta dal Diamante, saranno illuminate Valle Giulia e Villa Borghese. Anche i parcheggi taxi stanno passando al fotovoltaico. Accogliendo l’invito alla sostenibilità promosso dall’assessorato capitolino all’Ambiente, la cooperativa taxi 3570 inaugurerà il prossimo 6 giugno un impianto posto sulle coperture dei parcheggi nella sede di via Casal Lumbroso. L’impianto produrrà 130 kilowatt di energia l'ora e servirà ad alimentare la struttura e a rifornire di energia le auto elettriche pubbliche. In quattro anni a Roma è quintuplicata l’energia prodotta da fonti rinnovabili, passando da 9 a 49 mega watt. L’obiettivo stabilito dai programmi già in itinere è di raggiungere i 100 mega watt, e a questo scopo serve l’impegno delle Istituzioni locali e nazionali con Acea ed Enel, all’insegna della sinergia pubblico privato.

[distribuzionecarburanti.it]

Pincio
April 16th, 2012, 01:32 PM
ECCO DI COSA CAZZO SI DISCUTE IN QUESTA DISCARICA DI CITTA':

http://roma.repubblica.it/images/2012/04/16/125320576-1746237e-c093-40c5-a1cc-09c22a96f55f.jpg

Pavlvs
April 16th, 2012, 02:48 PM
A forza di cavalcare il voto di tutti gli stronzi di Roma (centurioni, tassinari, caldarrostari, paninari abbbusivi, tavolinarallaperto) era certo che presto o tardi gli stronzi di Roma avrebbero cavalcato lui.

Ciao Alemanno, beccate 'sti fenomeni va'!

Pincio
April 16th, 2012, 02:50 PM
Prima notizia Cronaca Rioma da una settimana.
Allucinante.

Pavlvs
April 16th, 2012, 02:51 PM
Roma è una posizione di rendita. C’è il Colosseo, la Cappella Sistina e svariate decine di altre opere immortali. Come tutte le posizioni di rendita, induce in chi la sfrutta una mentalità parassitaria.

L’esempio classico sono i trasporti ferroviari. Milioni di turisti stranieri entrano a Roma attraverso il maggiore aeroporto internazionale italiano, il Leonardi da Vinci di Fiumicino. Ecco quello che hanno trovato in una giornata a caso (stamattina), a meno che abbiano preso un taxi.

Usciti dai varchi del terminal, gestiti da Adr, si entra nel magico regno delle Ferrovie dello Stato. Per andare fino alla stazione ferroviaria c’è un percorso di alcune centinaia di metri che dovrebbe essere assistito da tapis roulant. Chi scrive frequenta regolarmente Fiumicino e negli ultimi due anni e mezzo non ha MAI visto funzionare l’intero percorso dei tapis roulant. Spesso sono guaste anche le scale mobili che portano dal piano terra (arrivi) al secondo piano (livello stazione). Anche gli ascensori sono stati spesso bloccati per manutenzione.

Alle 9,30 circa il turista arriva ai binari. In tempo per prendere il trenino diretto per la Termini delle 9,38. Il “Leonardo” parte ogni mezz’ora e ci mette altrettanto tempo per coprire una distanza di 32 chilometri senza fermate intermedie alla media entusiasmante di 64 km/h. L’alternativa è il mitico Fiumicino-Fara Sabina, un locale soggetto a cancellazioni, ritardi e, in breve, alla vita episodica e incerta di tutti i treni pendolari. Peraltro costa 8 euro. Non poco ma sempre meno dei 14 euro del Leonardo, un prezzo fra i più alti in Europa. Il Leonardo delle 9,38 arriva a Termini alle 10,36, con quasi mezz’ora di ritardo.

Nessun annuncio, nessuna spiegazione. Soltanto i soliti messaggi in stile dadaista dove una voce preregistrata invita a non affacciarsi alle finestre, non praticare sport equestri e stare bene attenti a pagare il biglietto. Diversamente, la multa è di 100 euro, un’enormità (sul Frecciarossa la penale è di 50 euro).

L’annunciatore dimentica di invitare i passeggeri a evitare le toilette, visto che manca l’acqua, e magari a non nominare il nome di Dio invano quando si capisce che 44 centesimi di euro/km non basteranno a farti prendere la coincidenza.

Il formidabile Leonardo delle 9,38 arriva al binario 28, la zona a sinistra della Termini, la più lontana. No problem. Gli ulteriori 500 metri si possono percorrere con una serie di tapis roulant. Peccato che ne funzioni solo uno. Stesso discorso con le scale mobili della metropolitana dato che l’Atac, l’azienda municipale del trasporto pubblico, non vuole essere da meno.

Anche le nuovissime scale mobili appena installate nel quadro del progetto di riqualificazione della Metro A e B sono ferme.

Oggetti insidiosi queste scale mobili, strumenti delicati e bisognosi di cure come una navicella spaziale. Un esempio su tutti. La nuova metro B1 di Roma (tre fermate tre) avrebbe dovuto aprire a gennaio. Non è successo e sapete perché? Perché stanno collaudando le scale mobili. Questo almeno hanno detto i responsabili incaricati dalla giunta Alemanno.

Assurdo pensare che dietro questi continui guasti di apparecchi anche nuovi ci siano problemi di controlli o addirittura magiatoie su contratti che vengono affidati a trattativa privata, visto che sono importi sotto la soglia da gara.

In ogni caso, il risultato finale è questo: un percorso di guerra che è fastidioso per il viaggiatore italiano e traumatizzante per chi arriva da paesi più civilizzati.
Curioso che con tutti questi tecnici al governo non se ne trovino un paio in gamba per aggiustare i tapis roulant tra Fiumicino e Termini. Magari è quello il mestiere del futuro.

http://turano.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/16/terzo-mondo-ferroviario-roma/

lollo2009
April 16th, 2012, 02:55 PM
ma nessuno commenta l'immondo commissariamento del maxxi da parte dell'immonda burocrazia ministeriale???????
io lo reputo un fatto gravissimo
[ok che la gestione del maxxi non è eccelsa(vedi la pessima burocrate Mattirolo) ma come si fa a gestire un tale museo con 4 milioni di euro statali l'anno?????]

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=37258&IDCategoria=1

http://www.artribune.com/2012/04/sputtanati-nel-mondo-e-ora-ornaghi-dimettiti/

Federicoft
April 16th, 2012, 06:11 PM
Quattro che diventeranno due il prossimo anno.
Il ministero della cultura che fa la guerra al museo nazionale di arte contemporanea. Bella roba.

--

«Eataly», vertice in XI Municipio: verso sblocco del mega store del cibo

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/eataly-ostiense-si-sblocca-cantiere-2004089170004.shtml

Luca1979
April 16th, 2012, 09:07 PM
ma nessuno commenta l'immondo commissariamento del maxxi da parte dell'immonda burocrazia ministeriale???????
io lo reputo un fatto gravissimo
[ok che la gestione del maxxi non è eccelsa(vedi la pessima burocrate Mattirolo) ma come si fa a gestire un tale museo con 4 milioni di euro statali l'anno?????]

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=37258&IDCategoria=1

http://www.artribune.com/2012/04/sputtanati-nel-mondo-e-ora-ornaghi-dimettiti/

Dal primo dei due link postati:

Nel 2010 il Ministero ci ha finanziato con 7 milioni di euro e noi abbiamo chiuso l’anno con un attivo di 2 milioni e 380mila euro. Nel 2011 ci dà 4 milioni e noi registriamo un passivo di 700mila euro, causato dai tagli lineari pari del 43 per cento operati dal ministro Tremonti (lo stesso che anni fa decise di stornare dalla finanziaria i soldi allocati al cantiere del MAXXI, con il risultato di bloccare lo stesso per un paio d’anni, e lievitandone i costi n.d.r.). Ma quel passivo l’abbiamo recuperato con l’avanzo del 2010, disponendo ancora di un milione e mezzo di euro

Mica ho ben capito: da questi numeri è una struttura che non sta in piedi, da "ricapitalizzare" ogni anno...

paoloroma
April 17th, 2012, 01:03 AM
Quattro che diventeranno due il prossimo anno.
Il ministero della cultura che fa la guerra al museo nazionale di arte contemporanea. Bella roba.

Avranno trovato il modo di trasformarlo in loft...

Pavlvs
April 17th, 2012, 09:39 AM
I confini della città non cambieranno, ma diminuirà il numero dei parlamentini territoriali. La rivoluzione dei municipi si avvia verso l'attuazione e negli uffici del Campidoglio si sta delineando con chiarezza la nuova mappa amministrativa della città. In base ai decreti di Roma Capitale, infatti, i municipi dovranno essere ridotti e dagli attuali 19 si passerà a 15. Un compito, quello della riduzione dei parlamentini territoriali, che prima dell'ultimo rimpasto di giunta, era nelle mani dell'ex vicesindaco Mauro Cutrufo e che, invece, ora è nelle prerogative dell'assessore capitolino al Commercio, Davide Bordoni.

Un compito arduo, per l'assessore, che stando alle indiscrezioni che trapelano dal Campidoglio, si trova a dover trovare un punto di incontro tra le varie esigenze preelettorali e amministrative degli esponenti capitolini del Pdl. Al momento, però, le ipotesi su cui sta lavorando la giunta Alemanno sono tre e, di fatto, rappresentano un superamento di quanto previsto dalla bozza Cutrufo. L'ex vicesindaco, infatti, aveva proposto di accorpare due dei municipi più importanti della città: il I, quello del centro storico e ora governato dal minisindaco Orlando Corsetti, e il XVII (Prati), attualmente guidato della presidente De Giusti. Una proposta che è però sparita dalla nuova bozza allo studio del Campidoglio: creare un unico municipio accorpandone due di tale importanza significherebbe, di fatto, istituire una sorta di "secondo Comune", il che potrebbe comportare "guerre" istituzionali tra il presidente del maximunicipio e il sindaco.

Le ipotesi su cui la giunta Alemanno sta invece ragionando sono tre. La prima prevede di fare tabula rasa di tutti i municipi e ridisegnare completamente i confini territoriali di ogni parlamentino. La seconda consisterebbe nell'accorpamento dei municipi minori. La terza via, invece, andrebbe ad unire i parlamentini più piccoli ma, allo stesso tempo, ridisegnerebbe tutti gli altri confini. In realtà, considerando che il conto alla rovescia per le elezioni amministrative del 2013 è già iniziato, l'ipotesi più plausibile è che si ragioni sull'accorpamento dei municipi più piccoli. Unioni che, si legge nella bozza allo studio del Campidoglio, "devono essere finalizzate al conseguimento dell'omogeneità socioeconomica, ad una più razionale erogazione dei servizi, per una migliore gestione del territorio".

Quindi, è necessario "accorpare i municipi confinanti con minor popolazione e minor territorio". I primi due ad essere ridisegnati potrebbero essere il II (zona SalarioParioliTrieste) e il III (San LorenzoTiburtino). Il VI municipio, quello che fa capo al Pigneto, andrebbe a confluire nel VII (PrenestinoCasilino). Sparita l'ipotesi di unire il parlamentino di Prati con quello del centro storico, per il municipio XVII incombe comunque la scure dell'accorpamento.

La fusione, però, potrebbe essere con il municipio XIX. Più complicata, invece, la sorte del IX municipio (zona San Giovanni): si sta infatti ragionando se accorparlo con l'XI (OstienseGarbatella) o con il X (Cinecittà). Entro la fine di aprile, dunque, l'assessore Bordoni dovrà riuscire a trovare una soluzione all'interno del Pdl e presentare poi il piano di riduzione dei municipi agli altri capi di partito. A giugno, quindi, la questione dovrebbe approdare in giunta e, a ottobre, in consiglio comunale.

Pavlvs
April 17th, 2012, 09:41 AM
http://www.unoholding.it/prg/img/RomaCircoscrizioniImg.gif

Civis Fede II
April 17th, 2012, 09:48 AM
la proposta più sensata è quella anche più citata, ovvero la proposta smedile.

Il testo in sintesi prevede gli accorpamenti di sette municipi e la divisione del IX.

Il Municipio I (Centro Storico) potrà includere il Municipio XVII (Borgo-Prati-Delle Vittorie) e la parte del IX Municipio (San Giovanni in Laterano) confinante con il Centro Storico.


I Municipi II (Flaminio-Trieste-Salario) e III (Castro Pretorio-Nomentano) potranno costituire un unico municipio così come l'unione dei Municipi VI (Prenestino-Collatino) e il VII (Centocelle-Alessandrino). Infine il Municipio X potrebbe essere accorpato alla parte rimanente del Municipio IX (Appio Latino) che non confluirebbe nel Municipio I.


l'ipotesi invece del municipione centrale (1+17+9+2+3) è nefasta.
praticamente vuol dire avere due sindaci.

settantasette
April 17th, 2012, 09:57 AM
Perchè? Per me basterebbe una sola regola, meno di 300.000 abitanti non puoi esistere. Poi lascerei i cittadini decidere ...

Pavlvs
April 17th, 2012, 03:06 PM
Parco a tema su Roma Antica?
I fondi dall'emiro del Qatar
Dopo l'incontro in Campidoglio, il sindaco ha annunciato l'interesse dello sceicco di partecipare economicamente alla costruzione del secondo polo turistico. Tra le ipotesi anche quella di "clonare" un museo civico romano negli Emirati Arabi

Il parco a tema sull'Antica Roma, cavallo di battaglia dell'ex vicesindaco Mauro Cutrufo, si farà. E sarà l'emiro del Qatar, sceicco Hamad Bin Khalifa Al Thani, ad investire una parte delle risorse del fondo sovrano per realizzarlo nel secondo polo turistico romano. Ad annunciarlo è stato il sindaco Gianni Alemanno al termine di un incontro con l'emiro in Campidoglio.

Lo sceicco Hamad Bin Khalifa Al Thani, dopo aver incontrato i vertici del Governo nella giornata di ieri, questa mattina si è infatti recato dal primo cittadino. "Abbiamo illustrato diversi progetti all'emiro- ha raccontato Alemanno al termine della breve visita- quello che ha colpito di più la sua attenzione, e sul quale ha detto che vuole rivolgere l'attenzione dei suoi tecnici, è quello del parco a tema sulla romanità, da costruire nel secondo polo turistico. Ha detto che è molto intenzionato a partecipare a questo investimento".

"La visita dell'emiro- ha continuato Alemanno- risponde ad aspetti culturali e di uno scambio politico molto importante. Ma una città come Roma guarda al Qatar anche come grande forza per gli investimenti. Il fondo sovrano del Qatar è uno dei più potenti investitori internazionali che esistono sul pianeta".

Sull'area dove dovrebbe sorgere il nuovo parco a tema Alemanno ha poi aggiunto che "si sta lavorando per individuare l'area per il parco a tema con il dipartimento urbanistico e con le sovrintendenze. Deve essere un'area abbastanza estesa e priva di vincoli. Contiamo entro poche settimane di individuare una rosa di aree su cui andare a compiere una scelta".

In agenda anche la possibilità di "clonare" uno dei musei civici romani negli Emirati arabi. "L'ex assessore Croppi - ha detto Alemanno - aveva fatto viaggi per clonare un nostro museo in quell'area. Da allora si sta ragionando su come fare. Potremmo usare una parte dei reperti non esposti per realizzare una realtà di questo genere

Civis Fede II
April 17th, 2012, 03:28 PM
a me ormai sti emiri me puzzano sempre più di sola.....

fanno la parte dello zio d'america, che si palesa e ti versa montagne di denaro perchè sei bello....

staremo a vedere.

GGJJ
April 18th, 2012, 09:53 AM
^^

A me sembra proprio la storia di Gheddafi che si voleva comprare Antrodoco.

Spero per la salute dell'Emiro del Qatar che il parallelo non prosegua fino alla fine.. :D

Federicoft
April 18th, 2012, 12:15 PM
Una scarica di belle notizie.

Romanina, chiude Autogrill : 43 dipendenti a casa (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/licenziamenti-romanina-autogrill-2004106999387.shtml)

Allarme abbandono per lo stadio Flaminio: torna al Comune, che non sa cosa farci (http://roma.corriere.it/roma/notizie/sport/12_aprile_16/rugby-abbandono-flaminio-2004089040902.shtml)

Camion bar, la legge che consentirebbe di cacciarli è bloccata in Regione Lazio (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/legge-anti-camionbar-2004106989716.shtml)

Ardea in guerra con Bergamo per Manzù «No al trasferimento di opere e spoglie» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/manzu-guerra-ardea-bergamo-su-museo-2004090211451.shtml)

Taxi, si riapre il fronte delle tariffe «Aumenti subito o torniamo in piazza» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/tassisti-protesta-pro-aumenti-2004106989729.shtml)

Morrassut :«Giù il muretto dell'Ara Pacis? Farò partire un esposto» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/ara-pacis-esposto-muretto-2004089040889.shtml)

E Alemanno lancia per il 21 aprile la giornata di orgoglio capitolino (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/alemanno-orgoglio-capitolino-2004095196484.shtml) :hammer:

Così i romani pagano il risanamento: in 5 anni 16 miliardi di tasse in più (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/cos_i_romani_pagano_il_risanamento_in_5_anni_16_miliardi_di_tasse_in_pi-33492827/)

Ostia, scoperta discarica abusiva. Fruttava 15mila euro al giorno (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/ostia_scoperta_discarica_abusiva-33507256/)

Umberto I, la procura indaga: al pronto soccorso nessuno radiologo (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/umberto_i_la_procura_indaga_al_pronto_soccorso_nessuno_radiologo-33493632/)

Chiude Romana Macinazione: "A rischio 39 lavoratori" (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/16/news/appello_per_romana_macinazione_a_rischio_39_lavoratori-33409549/)

Civis Fede II
April 18th, 2012, 12:21 PM
^^

ma i problemi son altri!!!


ROMA - Potrebbe diventare via dei Martiri del Comunismo. La Commissione toponomastica del Campidoglio sta valutando se avviare l'iter per cancellare dalla mappa di Roma via e largo Lenin, nel quartiere Portuense. «Una provocazione intelligente per rivedere un pò tutti i parametri di riferimento della toponomastica romana», la definisce il sindaco Gianni Alemanno.
Più netto il presidente della Commissione, Federico Mollicone del Pdl che in serata ha annunciato l'intenzione di cambiare volto a via e largo Lenin: «Lenin era un tiranno», dice alla presentazione di un libro sulla Russia. «Stride con l'idea di una toponomastica condivisa», dice Alemanno, che però precisa di non voler dare giudizi definitivi e auspica che si sviluppi un dibattito.

pippopotam0
April 18th, 2012, 02:18 PM
Una scarica di belle notizie.

Romanina, chiude Autogrill : 43 dipendenti a casa (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/licenziamenti-romanina-autogrill-2004106999387.shtml)

Allarme abbandono per lo stadio Flaminio: torna al Comune, che non sa cosa farci (http://roma.corriere.it/roma/notizie/sport/12_aprile_16/rugby-abbandono-flaminio-2004089040902.shtml)

Camion bar, la legge che consentirebbe di cacciarli è bloccata in Regione Lazio (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/legge-anti-camionbar-2004106989716.shtml)

Ardea in guerra con Bergamo per Manzù «No al trasferimento di opere e spoglie» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/manzu-guerra-ardea-bergamo-su-museo-2004090211451.shtml)

Taxi, si riapre il fronte delle tariffe «Aumenti subito o torniamo in piazza» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_17/tassisti-protesta-pro-aumenti-2004106989729.shtml)

Morrassut :«Giù il muretto dell'Ara Pacis? Farò partire un esposto» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/ara-pacis-esposto-muretto-2004089040889.shtml)

E Alemanno lancia per il 21 aprile la giornata di orgoglio capitolino (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/alemanno-orgoglio-capitolino-2004095196484.shtml) :hammer:

Così i romani pagano il risanamento: in 5 anni 16 miliardi di tasse in più (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/cos_i_romani_pagano_il_risanamento_in_5_anni_16_miliardi_di_tasse_in_pi-33492827/)

Ostia, scoperta discarica abusiva. Fruttava 15mila euro al giorno (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/ostia_scoperta_discarica_abusiva-33507256/)

Umberto I, la procura indaga: al pronto soccorso nessuno radiologo (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/18/news/umberto_i_la_procura_indaga_al_pronto_soccorso_nessuno_radiologo-33493632/)

Chiude Romana Macinazione: "A rischio 39 lavoratori" (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/16/news/appello_per_romana_macinazione_a_rischio_39_lavoratori-33409549/)

Tutto qui?
Nient'altro?
Pensavo peggio...
:badnews:

Thelème
April 18th, 2012, 02:33 PM
^^

ma i problemi son altri!!!


ROMA - Potrebbe diventare via dei Martiri del Comunismo. La Commissione toponomastica del Campidoglio sta valutando se avviare l'iter per cancellare dalla mappa di Roma via e largo Lenin, nel quartiere Portuense. «Una provocazione intelligente per rivedere un pò tutti i parametri di riferimento della toponomastica romana», la definisce il sindaco Gianni Alemanno.
Più netto il presidente della Commissione, Federico Mollicone del Pdl che in serata ha annunciato l'intenzione di cambiare volto a via e largo Lenin: «Lenin era un tiranno», dice alla presentazione di un libro sulla Russia. «Stride con l'idea di una toponomastica condivisa», dice Alemanno, che però precisa di non voler dare giudizi definitivi e auspica che si sviluppi un dibattito.

LENIN ERA UN TIRANNO!! ma non ho parole... subito cambio di nome di piazza augusto imperatore in "Martiri dell'impero romano". e piazza san pietro diventi piazza delle vittime dell'inquisizione...

Pavlvs
April 18th, 2012, 02:56 PM
Una scarica di belle notizie.
Ardea in guerra con Bergamo per Manzù «No al trasferimento di opere e spoglie» (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_16/manzu-guerra-ardea-bergamo-su-museo-2004090211451.shtml)


Manzù, ed il museo che egli stesso predispose, sta ad Ardea in ossequio alle precise volontà testamentali dello scultore, mica per far dispetto ai bergamaschi.

Qui c'è Milano che rivuole Gadda, sepolto nell'acattolico, Genova che rivuole Mameli, Firenze che rivuole Dante, Urbino che rivuole Raffaello, giusto il milite ingnoto 'un lo rivole nessuno.

In questo Paese non te ne 'ncula nessuno quando sei vivo, e te rompono er cazzo tutti quando sei morto

Oggettivamente la pretesa di seppellire in Basilica a Bergamo uno che ha messo per iscritto di voler riposare in pace ad Ardea appare per quello che è: una pretesa del cazzo ed uno sgarbo alle volontà testamentali o non testamentali dello scultore e dell'uomo Giacomo Manzù.

-hazoN!
April 18th, 2012, 04:57 PM
Stasera a TeleRoma56 intervistano Alemanno, volete porgli qualche domanda di preciso? Se me le scrivete le invio al giornalista e vediamo se gliele pone! Potete inviarle qua o per PM!

terminal
April 18th, 2012, 06:35 PM
Stasera a TeleRoma56 intervistano Alemanno, volete porgli qualche domanda di preciso? Se me le scrivete le invio al giornalista e vediamo se gliele pone! Potete inviarle qua o per PM!

Miticus Hazon...:)
ne avrei troppe da chiedere..ma fondamentalmente se gli chiedesse ...quante chance pensa di avere di vincere ancora considerato gli scarsi rislutati ottenuti dalla sua giunta
grazie :)

Federicoft
April 18th, 2012, 06:36 PM
Io gli chiederei che intenzioni ha su D e tratta centrale della C, formulando in modo da impossibilitare supercazzole per risposta.

Venkman
April 18th, 2012, 06:43 PM
Stasera a TeleRoma56 intervistano Alemanno, volete porgli qualche domanda di preciso? Se me le scrivete le invio al giornalista e vediamo se gliele pone! Potete inviarle qua o per PM!

Io gli chiederei quali sono i prossimi passi per la raccolta differenziata, se è vero, come ha dichiarato Cappello tempo fa, che si unificheranno i metodi di raccolta e se a breve verrà allargata ad altri quartieri :)

Civis Fede II
April 18th, 2012, 07:49 PM
Perchè comprano 18 metri dopo aver detto per anni che vanno eliminati.
Come conciliano il piano del commercio sui cc con la sentenza del tar e in generale i dati di crisi del settore
perchè si danno alle stronzate di toponomastica
Diverse cose sui rapporti con la polverini (trasporti principalmente)
Situazione ex-fiera
se nun se vergogna de fasse ancora vede in giro