View Full Version : ROMA
Lucio June 25th, 2012, 08:21 PM nessuno che però sappia scindere bellezza con funzionalità, patrimonio artistico con vivibilità etc etc.
Bellezza non e' funzionalita' ma non e' nemmeno solo qualita' architettonica. Un fiore senza profumo e' meno "bello" di uno profumato.
Lucio June 25th, 2012, 08:22 PM Grazie al cavolo. Come per qualsiasi altra città. C'è chi dirà NY, chi dirà Parigi, chi dirà Venezia, chi dirà Roma. Non è una scienza e non penso esista un maggioranza mondiale che indichi una determinata città.
Che infatti e' quello che avevo detto io....
Civis Fede II June 25th, 2012, 09:04 PM fotine random.
l'aborto ormai quasi completo alla fine dei colli portuensi.
prima con i merletti sembrava solo un orrido neo-ghibellinismo palazzinaro.
poi l'hanno maiolicato con il bianco cesso.
e dunque sono arrivate le palmette tra i merli.
mo pare una ridotta nel deserto marocchino.
http://img607.imageshack.us/img607/7103/20120624183205.jpg
http://img94.imageshack.us/img94/3392/20120624183212.jpg
http://img860.imageshack.us/img860/5570/20120624183551.jpg
Civis Fede II June 25th, 2012, 09:06 PM nella roma del 2012 tornano a costruire vetusti archi, romani e virili, nell'antico teatro!
http://img40.imageshack.us/img40/593/20120622191355.jpg
http://img210.imageshack.us/img210/8797/20120622191414.jpg
l'inizio dell'opera è vecchiotto, ma dal colore chiaro del legno direi che le centine sono molto recenti....
Civis Fede II June 25th, 2012, 09:08 PM http://img406.imageshack.us/img406/5153/20120620203750.jpg
ma è normale che quasi tutti i muri di parco leonardo facciano questo effetto con questi creponi?
pare che si stiano staccando dalla struttura portante.
considerando che le facciate del cc le hanno dovute fare per intero neanche 5 anni dopo l'edificazione.... credo che veramente si sia in presenza di una eccezionale qualità edilizia
paoloroma June 25th, 2012, 09:26 PM ^^ ci sono grossi problemi con le fondazioni
jazzXVII June 25th, 2012, 09:30 PM Chissà perchè, in questi giorni, e non solo qui ma anche su altri forum, impazza il Roma vs Parigi. Un confronto di Parigi e Londra (e Roma) con Vienna, Berlino, Stoccolma ed altre città del centro e del nord Europa vede infatti IMHO le prime nettamente perdenti sotto il punto di vista della qualità dalla vita (vivibilità e servizi).
Altro discorso è il tenore di vita (la qualità dei negozi, l'offerta museale, i locali di musica dal vivo, i cinema ecc) che è certamente altissimo, in cui Parigi e Londra sbaragliano qualsiasi altra città europea e che non va confuso con la qualità della vita.
Vorrei ricordare che Parigi ha il poco invidiabile primato della maggiore densità abitativa in Europa; le case unifamiliari praticamente non esistono in città.
Ai 2.200.000 abitanti del comune se ne aggiungono 4 milioni e mezzo nella corona interna (che non fa parte dell'area comunale).
Il risultato è che su un'area equivalente come estensione al 60 % del comune di Roma vivono 6.700.000 persone... poi ci sono le località più esterne.
Parigi ha seri problemi di traffico, non risolvibili a breve; nonostante le 14 linee di metro (peraltro ben poco estese oltre i confini comunali) e, nonostante le stazioni distino in media 500 metri l'una dall'altra.
E nonostante le strade più larghe d'Europa, la città vede circolare 4 milioni di autoveicoli ogni giorno. Questo perchè le ferrovie regionali RER (che offrirebbero peraltro un ottimo livello di servizio) non raggiungono molti dei piccoli centri dell'Ile-De-France, unicamente raggiungibili con l'automobile.
Madrid infatti ha ampiamente superato Parigi come estensione del metro, cresciuto di pochissimo in questi ultimi decenni nella capitale francese.
Parigi è una città molto alberata e con diversi giardini, ma sostanzialmente i grandi parchi sono soltanto due; il Bois de Vincennes e il Bois de Boulogne, entrambi periferici.
Non c'è un grande parco centrale (come il Tiegarten a Berlino, Villa Borghese a Roma, Hyde park a Londra ecc).
Dato che è anche la città più visitata dai turisti stranieri in Europa, molte strade sono affollate fino all'inversosimile, 12 mesi all'anno.
Sono cresciute molto le piste ciclabili, è vero, ma siamo lontani dai livelli di utilizzo di Berlino, Amsterdam, Copenhagen o Stoccolma; anche perchè buona parte della popolazione è piu anziana, e di conseguenza restia ad impiegare le due ruote. L'abbonamento ai mezzi pubblici è molto più caro in queste città che a Parigi, e pertanto risparmiare sugli spostamenti è un imperativo.
Londra, sebbene abbia il doppio di km di metro rispetto a Parigi, ha persino meno stazioni rispetto alla capitale francese; le fermate sono in media il quadruplo più distanti, ed è necessario prendere gli autobus per recarsi alla metro, pertanto i tempi di percorrenza sono assai dilatati.
E la metro è poco estesa sul versante sud del Tamigi; problematico è andare dal versante sudovest a quello sudest e viceversa.
Londra è messa molto meglio come verde, ma sulle piste ciclabili è persino indietro rispetto a Parigi, ed ha strade ben più strette (anche rispetto a Berlino).
A Parigi e a Londra, affitti e prezzi delle case sono elevatissimi e solo quelli delle città svizzere sono paragonabili in Europa.
A Londra vivono circa 200.000 francesi, contro i 7.000 inglesi di Parigi. Lo sciovinismo nulla può contro gli stipendi ben più alti della capitale britannica (anche al netto del carovita inglese).
lidoroma2015 June 25th, 2012, 09:42 PM ultimamente non aveva preso fuoco uno stabilimento balneare ad ostia?
Si ma in entrambi i casi sembra(?) che la causa sia stata la dabbenaggine di qualche imbecille.
Nel caso della virgin, ad innescare l'incendio sembra sia stata una donna delle pulizie che è entrata in sauna con del materiale infiammabile (oli essenziali). A meno che questa non sia stata pagata da qualcuno....
Spero lo rimettano in piedi in poco tempo. Per Ostia è un duro colpo.
Pavlvs June 25th, 2012, 10:20 PM Ragazzi, Rajoy purtroppo l'ha sparata grossa. Mariano è un allievo di Franco che fu ammiratore di Roma e grande appassionato dei film di Alberto Sordi. Ricordo il commento dell'attento Generalisimo dopo aver visto il medico della mutua: "bisogna stare in guardia, il grande Sordi ci ha avvertito sui problemi che possono nascere nella sanità pubblica." El partido popular spagnolo è legato all'Italia, al Vaticano (basta leggere la Razon) ed a Roma, sono nostri fratelli e siamo da decenni un loro modello.
Ma imho Roma attualmente, causa degrado e servizi carenti, è meno bella di Madrid e Barcellona, città spagnole che lo stesso Rajoy ha offeso, designando Roma come città più bella del mondo. Per non parlare di Londra e Parigi. Nella stessa Italia c'è una città attualmente più bella di Roma. E' Milano che garantisce una qualità della vita migliore di Roma. Personalmente giudico le città in base ai servizi offerti.
Cosa vuole dire potenzialmente è la più bella? Cosa frega a me, che devo vivere oggi in una grande città europea, ciò che in potenza ed in un futuro ipotetico può diventare Roma? In questo momento, lasciando perdere le ipotesi futuribili, in Europa non possiamo paragonare Roma a Parigi, Madrid, Praga, Barcellona e Londra ed in Italia non possiamo paragonarla a Milano.
La bellezza non è il decoro, ed il decoro non è la bellezza.
Pavlvs June 25th, 2012, 10:27 PM Venezia puzza (pare). C'e' gente a cui questo da' fastidio. Quando vado a visitare un posto la mia esperienza dipende da tante cose, mica solo dalla qualita' architettonica del posto. Nessuno mi ha mai detto "Venezia fa architettonicamente schifo", ma tanta gente mi ha riferito di aspettarsi una cosa e di essersi trovata una specie di bellissima fogna puzzolente. Embe', se girate nelle calli d'estate sono effettivamente fogne puzzolenti.
Se è per questo allora la Cappella Sistina è un muro imbrattato, il David di Michelangelo un pezzo di marmo lavorato e la quinta di Beethoven una rottura di coglioni.
Pavlvs June 25th, 2012, 10:27 PM Si ma in entrambi i casi sembra(?) che la causa sia stata la dabbenaggine di qualche imbecille.
Nel caso della virgin, ad innescare l'incendio sembra sia stata una donna delle pulizie che è entrata in sauna con del materiale infiammabile (oli essenziali). A meno che questa non sia stata pagata da qualcuno....
Spero lo rimettano in piedi in poco tempo. Per Ostia è un duro colpo.
Ma quale è la situazione, la struttura è completamente inagibile?
Pavlvs June 25th, 2012, 10:32 PM Chissà perchè, in questi giorni, e non solo qui ma anche su altri forum, impazza il Roma vs Parigi. Un confronto di Parigi e Londra (e Roma) con Vienna, Berlino, Stoccolma ed altre città del centro e del nord Europa vede infatti IMHO le prime nettamente perdenti sotto il punto di vista della qualità dalla vita (vivibilità e servizi).
Altro discorso è il tenore di vita (la qualità dei negozi, l'offerta museale, i locali di musica dal vivo, i cinema ecc) che è certamente altissimo, in cui Parigi e Londra sbaragliano qualsiasi altra città europea e che non va confuso con la qualità della vita.
Vorrei ricordare che Parigi ha il poco invidiabile primato della maggiore densità abitativa in Europa; le case unifamiliari praticamente non esistono in città.
Ai 2.200.000 abitanti del comune se ne aggiungono 4 milioni e mezzo nella corona interna (che non fa parte dell'area comunale).
Il risultato è che su un'area equivalente come estensione al 60 % del comune di Roma vivono 6.700.000 persone... poi ci sono le località più esterne.
Parigi ha seri problemi di traffico, non risolvibili a breve; nonostante le 14 linee di metro (peraltro ben poco estese oltre i confini comunali) e, nonostante le stazioni distino in media 500 metri l'una dall'altra.
E nonostante le strade più larghe d'Europa, la città vede circolare 4 milioni di autoveicoli ogni giorno. Questo perchè le ferrovie regionali RER (che offrirebbero peraltro un ottimo livello di servizio) non raggiungono molti dei piccoli centri dell'Ile-De-France, unicamente raggiungibili con l'automobile.
Madrid infatti ha ampiamente superato Parigi come estensione del metro, cresciuto di pochissimo in questi ultimi decenni nella capitale francese.
Parigi è una città molto alberata e con diversi giardini, ma sostanzialmente i grandi parchi sono soltanto due; il Bois de Vincennes e il Bois de Boulogne, entrambi periferici.
Non c'è un grande parco centrale (come il Tiegarten a Berlino, Villa Borghese a Roma, Hyde park a Londra ecc).
Dato che è anche la città più visitata dai turisti stranieri in Europa, molte strade sono affollate fino all'inversosimile, 12 mesi all'anno.
Sono cresciute molto le piste ciclabili, è vero, ma siamo lontani dai livelli di utilizzo di Berlino, Amsterdam, Copenhagen o Stoccolma; anche perchè buona parte della popolazione è piu anziana, e di conseguenza restia ad impiegare le due ruote. L'abbonamento ai mezzi pubblici è molto più caro in queste città che a Parigi, e pertanto risparmiare sugli spostamenti è un imperativo.
Londra, sebbene abbia il doppio di km di metro rispetto a Parigi, ha persino meno stazioni rispetto alla capitale francese; le fermate sono in media il quadruplo più distanti, ed è necessario prendere gli autobus per recarsi alla metro, pertanto i tempi di percorrenza sono assai dilatati.
E la metro è poco estesa sul versante sud del Tamigi; problematico è andare dal versante sudovest a quello sudest e viceversa.
Londra è messa molto meglio come verde, ma sulle piste ciclabili è persino indietro rispetto a Parigi, ed ha strade ben più strette (anche rispetto a Berlino).
A Parigi e a Londra, affitti e prezzi delle case sono elevatissimi e solo quelli delle città svizzere sono paragonabili in Europa.
A Londra vivono circa 200.000 francesi, contro i 7.000 inglesi di Parigi. Lo sciovinismo nulla può contro gli stipendi ben più alti della capitale britannica (anche al netto del carovita inglese).
Il perchè è presto detto: c'è stato uno scambio di battute, in Italia, tra il premier spagnolo ed il presidente francese, col primo -che non risulta essere a busta paga dell'assessorato al turismo de noantri - che ha sostenuto che Roma è la più bella città del mondo.
Ora, le chiacchiere stanno a zero.
Parigi è pensata, studiata, voluta, architettata, urbanizzata e costruita appositamente per essere la città più bella del mondo, e probabilmente lo è, anche se personalmente le preferisco Venezia.
Se però distogliamo lo sguardo dalle scenografie che tanto piacciono alle allodole del gusto, per porlo sulla vera ricchezza e soprattutto sul valore storico/culturale delle due città, Roma è superiore a Parigi, ed anche di qualche buona distanza.
Pavlvs June 25th, 2012, 10:37 PM Comunque in generale per le citta' italiane o te ne freghi della sporcizia oppure ti fanno proprio schifo, pure se sono Roma. Sembrera' incredibile ma la lista di persone che conosco che considerano Venezia uno dei posti osceni al mondo si allunga ogni giorno di piu', tanto per dire...
Ma chi frequenti?
Lucio June 25th, 2012, 10:49 PM Se è per questo allora la Cappella Sistina è un muro imbrattato, il David di Michelangelo un pezzo di marmo lavorato e la quinta di Beethoven una rottura di coglioni.
C'entra niente secondo me. Qui non c'e' niente che ti peggiori l'esperienza. Le sinfonie di Beethoven possono pure non piacere ma e' diverso dal dire che una citta' ti abbia molto deluso perche' era si' bella ma anche sporca e puzzolente. Se vado a Rio devo dire che mi e' piaciuta tantissimo pure se vedo sporcizia e favelas? Comunque basta, sarebbe OT pure sul thread di Venezia :D
Lucio June 25th, 2012, 10:53 PM Ma chi frequenti?
Non chi vorrei :( :D
Comunque gente di tutti i tipi. Mi piacciono i punti di vista opposti al mio e cerco di sforzarmi di non considerarli delle semplici stronzate colossali a priori. Siccome qui mi hanno dato una spiegazione logica (la sporcizia, il puzzo) mi sembra un'interessante differenza culturale. Secondo me noi italiani diamo molto peso a queste cose.
Eddard Stark June 25th, 2012, 11:05 PM Venezia puzza (pare). C'e' gente a cui questo da' fastidio. Quando vado a visitare un posto la mia esperienza dipende da tante cose, mica solo dalla qualita' architettonica del posto. Nessuno mi ha mai detto "Venezia fa architettonicamente schifo", ma tanta gente mi ha riferito di aspettarsi una cosa e di essersi trovata una specie di bellissima fogna puzzolente. Embe', se girate nelle calli d'estate sono effettivamente fogne puzzolenti.
è un problema solo degli americani. Sono gli unici nella mia esperienza ad avere questo problema con Venezia (anche perchè europei ed orientali si guardano bene dal visitarla in Agosto come fanno loro). Le loro città e i loro corpi sono stati ricoperti di profumi per non puzzare, non sono abituati.
Invece la mia personale lista di lagnanze su una città italiana è su Napoli: praticamente qualunque napoletano è disposto a morire piuttosto che ammettere che Napoli non sia la città più bella del mondo. Non lo è, ma è una bellissima città (anche e sopratutto per la location).
Però gli stranieri - e qui è un coro unisono di americani, orientali ed europei - la ritengono all'80% una brutta/bruttissima città.
Perchè non riescono a guardare oltre il "grit" come direbbero in inglese e vedere l'oro. Ma tant'è
Federicoft June 25th, 2012, 11:15 PM Non chi vorrei :( :D
Comunque gente di tutti i tipi. Mi piacciono i punti di vista opposti al mio e cerco di sforzarmi di non considerarli delle semplici stronzate colossali a priori. Siccome qui mi hanno dato una spiegazione logica (la sporcizia, il puzzo) mi sembra un'interessante differenza culturale. Secondo me noi italiani diamo molto peso a queste cose.
Gli americani per qualche ragione sono ossessionati dalla sterilizzazione olfattiva. I miei conoscenti americani quando cucinano passano metà del tempo a sbarrare porte, tirare fuori spray e raccogli-odori, accendere cappe, spalancare finestre.
Quando arrivano odori dalle cucine dei vicini vedo il terrore nei loro occhi.
Il governo sblocca il mini Sdo
Il progetto finanziato dallo Stato
Gli interventi concentrati nell'area di Pietralata. Il Campidoglio l’ha indicato come priorità da inserire nel Piano Città voluto dal ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera per rilanciare l’edilizia
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/il_governo_sblocca_il_mini_sdo_il_progetto_finanziato_dallo_stato-37888644/
Sdo, mezzo secolo di promesse e rinvii
Tra i progetti un corridoio autostradale
Nel 2003 l’ultima intesa per trasferire Sapienza, Provincia e Istat. Una storia che parte nel 1957, con un progetto dal sindaco Salvatore Rebecchini, e che conosce l'ultima sterzata con il decreto Sviluppo del governo Monti, in una versione ormai drasticamente ridotta
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/sdo_mezzo_secolo_di_promesse_e_rinvii_tra_i_progetti_un_corridoio_autostradale-37888836/
Pavlvs June 25th, 2012, 11:20 PM Beh,
amico mio, anch'io cerco di non ridurre l'altrui opinione a stronzata colossale, ma se mi imbatto in una stronzata colossale non posso fare a meno di rilevarla.
Ma non è tanto una questione di stronzate, è diverso.
Vedi, quando guardi qualcosa, di quanto vedi...vedi realmente solo quel che riesci a capire di quel che vedi, non so se mi sono spiegato.
In un certo qual modo vedere è vedere quel che noi proiettiamo di noi stessi sull'oggetto che vediamo.
Su quel che vediamo noi carichiamo tutta la nostra cultura, la nostra sensibilità, la nostra esperienza, la nostra capacità di analisi, di sviluppo, di sintesi.
Una persona ignorante vedrà nel Colosseo null'altro che uno stadio mezzo rotto di un sacco di anni fa, una persona colta vi vedrà un mirabile esempio di architettura civile di 2000 anni fa, una persona che ama la storia vi vedrà il simbolo di una fase splendente della civiltà romana, l'età dei Flavi, una persona religiosa vi vedrà il luogo del martirio di migliaia di cristiani, una persona disincantata vi vedrà la cava con le cui pietre hanno costruito mezza Roma medievale, un cinefilo il luogo ricostruito in computer grafica nel Gladiatore di Ridley Scott, un disperato il luogo buono da cui buttarsi, un Tredicine il luogo dove mettece il camioncino colle pizzette davanti etcetcetc....
L'oggetto è sempre lo stesso, non cambia.
Le letture di quello stesso oggetto possono essere infinite, perchè ognuno di noi caricherà sull'oggetto...tutto se stesso, cultura, esperienze, sensibilità, studi, fantasie, aspettative, persino sogni.
Se ne ha alla fine che l'oggetto è del tutto trasfigurato, l'oggetto è realmente solo quel che di quell'oggetto siamo riusciti a capire, solo quel che a quell'oggetto siamo riusciti ad attribuire.
Ed è chiaro allora come la tua interpretazione di un oggetto parli per te e parli di te.
Io ho una zia un po' deficiente che, facendo la maestra, giudica i luoghi che vede dalla pulizia delle 'recchie dei bambini.
Quando è andata in Germania, ha visto che i tedeschi hanno le orecchie pulite e ne ha ricavato che è un bel Paese.
E' andata in Marocco, ha visto che i marocchini avevano le orecchie zozze, ed è tornata schifata dal Marocco, chì i bambini hanno tutti le orecche zozze.
Per questa poveraccia l'orecchia zozza è la misura dell'essere, tutto è in funzione della pulizia delle trombe d'Eustachio.
Se vai a Milano e ti piazzi davanti alla Scala, c'è chi vi vedrà uno dei luoghi mito della scena culturale mondiale, e chi vi vedrà un modesto palazzetto antico con una pesante struttura bruttarella messa de sopra.
E' un luogo mitico o un palazzetto fin troppo modesto?
Tutte e due.
Solo che chi ha cultura musicale e spessore culturale minimo vedrà, proiettando su quelle pietre il proprio livello culturale, il luogo aulico e mitico della scena musicale mondiale.
Chi non distingue Bach da Dj Giggino vi vedrà un modesto ed insignificante palazzetto del cazzo con un coso sopra.
Ecco allora che, come dicevo, quel che vedi quando vedi qualcosa parla di te, e parla per te.
Se a Venezia, tra Tiepolo e Palladio, Tiziano e Veronese, Tintoretto e Mantegna, trai Bellini e Canaletto, tra Giorgione ed il Verrocchio, trai campi ed i canali, le gondole ed i sotoporteghi, i fondaci e le ca', tra tutta quella meraviglia, quello splendore, quella ricchezza, quel gusto, se tra tutto ciò i tuoi amici o conoscenti che siano vedono....delle fogne puzzolenti...questo loro bel vedere scatologico parla di questi tuoi amici, dice molto di questi tuoi conoscenti, dice tutto.
Ognuno di noi di un oggetto, di un oggetto complesso come una città in particolare, in definitiva vede quel che egli stesso è all'altezza di vedere di quella città.
'sti tuoi amici stanno all'altezza delle fogne puzzolenti di Venezia, e difatti quello vedono, quello distinguono.
Accetta un consiglio: sei giovane, cambia amicizie.
Pavlvs June 25th, 2012, 11:32 PM Gli americani per qualche ragione sono ossessionati dalla sterilizzazione olfattiva. I miei conoscenti americani quando cucinano passano metà del tempo a sbarrare porte, tirare fuori spray e raccogli-odori, accendere cappe, spalancare finestre.
Quando arrivano odori dalle cucine dei vicini vedo il terrore nei loro occhi.
Si potrebbe chiedere loro una consulenza contro la puzza dei Mcdonalds, luoghi puzzolenti come pochi altri.
Magnano da Mc Donald, che appena centri te puzza la camicia de sugna per 3 lavaggi de seguito, e se lamentano della puzza di Venezia....ma robe da matti!!
Il governo sblocca il mini Sdo
Il progetto finanziato dallo Stato
Gli interventi concentrati nell'area di Pietralata. Il Campidoglio l’ha indicato come priorità da inserire nel Piano Città voluto dal ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera per rilanciare l’edilizia
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/il_governo_sblocca_il_mini_sdo_il_progetto_finanziato_dallo_stato-37888644/
Sdo, mezzo secolo di promesse e rinvii
Tra i progetti un corridoio autostradale
Nel 2003 l’ultima intesa per trasferire Sapienza, Provincia e Istat. Una storia che parte nel 1957, con un progetto dal sindaco Salvatore Rebecchini, e che conosce l'ultima sterzata con il decreto Sviluppo del governo Monti, in una versione ormai drasticamente ridotta
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/sdo_mezzo_secolo_di_promesse_e_rinvii_tra_i_progetti_un_corridoio_autostradale-37888836/
Io atomizzerei l'area, così almeno per qualche tempo non se ne parlerebbe più.
cicciobello June 25th, 2012, 11:32 PM Ennesimo sgombro di extracomunitari sul viadotto della magliana.
Ora e' tutto recintato e ci sta una pattuglia della guardia nazionale ambientale ( e chi sono?).
Per risolvere il problema degli accampanti bisogna prendere un trattore e un aratro perché solo arando il terreno e' possibile eliminare i canneti che altrimenti in poco tempo si riformano.
Lucio June 25th, 2012, 11:54 PM Beh,
amico mio,
Perche' a me non in francese? :(
anch'io cerco di non ridurre l'altrui opinione a stronzata colossale, ma se mi imbatto in una stronzata colossale non posso fare a meno di rilevarla.
[...]
Accetta un consiglio: sei giovane, cambia amicizie.
Beh, grazie per il giovane :D, comunque non ho mai detto che siano i miei amici. Ed in effetti non lo sono proprio perche' io tendo a frequentare persone con una sensibilita' simile alla mia piuttosto che completamente diversa.
In realta' concordo alla perfezione con tutto quello che hai scritto. La bellezza, ed ancor di piu' l'impressione generale che si ricava visitando un determinato luogo, dipendono da una moltitudione di fattori puramente soggettivi. Innanzitutto che categorie si considerano importanti e poi quale caratteristiche di questa categoria si preferiscono.
Esiste un thread "schifo a Roma". Lo scopo del thread immagino non sia dire che Roma fa schifo, bensi' sottolineare che ci sono centinaia di cose che vanno migliorate. Se la nostra percezione che ci sia dello schifo c'e', non vedo perche' ci si debba stupire se lo fanno notare anche altri. Se Roma, Venezia o quant'altro vogliono essere "la citta' piu' bella del mondo" (cosa che non vuol dire nulla, siamo d'accordo) hanno da lavorare parecchio. Altrimenti finiranno nella stessa situazione della "capitale della moda e del design"....si', nella mente bacata di qualche amministratore.
Civis Fede II June 26th, 2012, 08:32 AM Ora e' tutto recintato e ci sta una pattuglia della guardia nazionale ambientale ( e chi sono?).
.
una associazione di volontari che se la sentono calda e si atteggiano a forza di polizia, pur avendo gli stessi poteri dell'associazione amici del tresette o della libera comunità di amatori dei facioli co le cotiche.
edit: stavo leggendo che possono talvolta svolgere funzioni di polizia giurata agli ordini del prefetto. in definitiva sono guardie giurate. praticamente dei piccoli invasati senza un cazzo da fare che si divertono a scimmiottare un poliziotto pur avendo 1/100 dei poteri di un pubblico ufficiale.
RealVooDoo June 26th, 2012, 08:42 AM Ma apre una nuova feltrinelli con ristorante annesso? Si sa niente?
A Via del Corso al posto della Ricordi. Se ne parlava tempo fa ma i locali mi sembrano abbandonati
Non è una novità questo progetto. Ma più che Feltrinelli con ristorante annesso, sarà un megabistro' (i gestori sono quelli dell'Antica Focacceria di San Francesco) con Feltrinelli annessa... !!!
Feltrinelli andrà con ogni probabilità a scomparire. Per ora è praticamente scomparsa la sezione cd, film, musica. Nessuno compra più. Le stanno smantellando e sostituendo con la ristorazione.
Dovrebbe aprire al pubblico il 5 Luglio
lidoroma2015 June 26th, 2012, 09:04 AM Ma quale è la situazione, la struttura è completamente inagibile?
Si, completamente
Pavlvs June 26th, 2012, 09:11 AM Si, completamente
Mi stai dicendo che si è persa quella che è forse la più "fica" struttura sportiva privata di Roma?
Per colpa de 'na deficiente, poi!!
:ohno:
Civis Fede II June 26th, 2012, 09:20 AM ^^
ad ostia mi sà tanto che ormai è come a palermo...
le attività commerciali non prendono fuoco di mattina presto per una fatalità....
Pincio June 26th, 2012, 09:51 AM Ragazzi, Rajoy purtroppo l'ha sparata grossa. Mariano è un allievo di Franco che fu ammiratore di Roma e grande appassionato dei film di Alberto Sordi. Ricordo il commento dell'attento Generalisimo dopo aver visto il medico della mutua: "bisogna stare in guardia, il grande Sordi ci ha avvertito sui problemi che possono nascere nella sanità pubblica." El partido popular spagnolo è legato all'Italia, al Vaticano (basta leggere la Razon) ed a Roma, sono nostri fratelli e siamo da decenni un loro modello.
Ma imho Roma attualmente, causa degrado e servizi carenti, è meno bella di Madrid e Barcellona, città spagnole che lo stesso Rajoy ha offeso, designando Roma come città più bella del mondo. Per non parlare di Londra e Parigi. Nella stessa Italia c'è una città attualmente più bella di Roma. E' Milano che garantisce una qualità della vita migliore di Roma. Personalmente giudico le città in base ai servizi offerti.
Cosa vuole dire potenzialmente è la più bella? Cosa frega a me, che devo vivere oggi in una grande città europea, ciò che in potenza ed in un futuro ipotetico può diventare Roma? In questo momento, lasciando perdere le ipotesi futuribili, in Europa non possiamo paragonare Roma a Parigi, Madrid, Praga, Barcellona e Londra ed in Italia non possiamo paragonarla a Milano.
Sinceramente, stai scherzando? Milano più bella di Roma? Madrid e Barcellona più belle di Roma?
Il punto è semplice, nessuno può affermare quale sia la città più belle del mondo. La bellezza è soggettiva. Ha maggior senso parlare di "una delle città più belle del mondo, categoria nella quale rientrano sia Roma che Parigi. Ciò che invece è assolutamente oggettivo è l'importanza storica e artistica di una città. E in questo caso Roma e Parigi cagano in testa a tutte le altre capitali d'Europa.
cicciobello June 26th, 2012, 09:58 AM Di Virgin ci sta pure quella al Torrino ..... Ah no quella e' abusiva !!!!! O almeno lo era :(
marcogiso June 26th, 2012, 11:03 AM Ragazzi, Rajoy purtroppo l'ha sparata grossa. Mariano è un allievo di Franco che fu ammiratore di Roma e grande appassionato dei film di Alberto Sordi. Ricordo il commento dell'attento Generalisimo dopo aver visto il medico della mutua: "bisogna stare in guardia, il grande Sordi ci ha avvertito sui problemi che possono nascere nella sanità pubblica." El partido popular spagnolo è legato all'Italia, al Vaticano (basta leggere la Razon) ed a Roma, sono nostri fratelli e siamo da decenni un loro modello.
Ma imho Roma attualmente, causa degrado e servizi carenti, è meno bella di Madrid e Barcellona, città spagnole che lo stesso Rajoy ha offeso, designando Roma come città più bella del mondo. Per non parlare di Londra e Parigi. Nella stessa Italia c'è una città attualmente più bella di Roma. E' Milano che garantisce una qualità della vita migliore di Roma. Personalmente giudico le città in base ai servizi offerti.
Cosa vuole dire potenzialmente è la più bella? Cosa frega a me, che devo vivere oggi in una grande città europea, ciò che in potenza ed in un futuro ipotetico può diventare Roma? In questo momento, lasciando perdere le ipotesi futuribili, in Europa non possiamo paragonare Roma a Parigi, Madrid, Praga, Barcellona e Londra ed in Italia non possiamo paragonarla a Milano.
Sono d'accordo sul fatto che MADRID oggi come oggi siamo più bella di Roma (in effetti lì tutto funziona ... dalle metro alla pulizia, al decoro urbano, ecc.) ... idem per LONDRA.
Ma l'unica eresia nel tuo discorso è quella che Milano sia più bella di Roma ... al limite in Italia l'unica città più bella di Roma (anche se le dimensioni sono diverse) può essere Firenze :)
Simone_pro June 26th, 2012, 11:09 AM La piscina al Torrino non è abusiva. Lo è la foresteria (il cui cantiere è immobile e sotto sequestro dal 2009).
Circa la foto con le crepe di parco Leonardo: non sapevo dei problemi alle fondazioni. Vedendo la foto e basta direi che si tratta di totale assenza di rete salvaintonaco.
I differenti coefficienti di dilatazione termica e blablabla... La crepa sembrerebbe seguire perfettamente il profilo della struttura e non presenta fessurazioni a 45 gradi (quindi a prima vista non sembra una lesione). Se poi c'è anche un problema di fondazioni, ripeto, non lo so...
pampero June 26th, 2012, 11:29 AM Sono d'accordo sul fatto che MADRID oggi come oggi siamo più bella di Roma (in effetti lì tutto funziona ... dalle metro alla pulizia, al decoro urbano, ecc.) ... idem per LONDRA.
Ma l'unica eresia nel tuo discorso è quella che Milano sia più bella di Roma ... al limite in Italia l'unica città più bella di Roma (anche se le dimensioni sono diverse) può essere Firenze :)
Scusa ma come fai a dire che Madrid è più bella di Roma e Milano no? Milano secondo me è più bella di Madrid...e neanche di poco :) Madrid è una delle città più sopravvalutate e la capitale più brutta d'Europa (tra quelle che ho visitato io almeno: Parigi, Londra, Lisbona, Madrid, Dublino, Berlino, Budapest, Amsterdam). Che poi funzioni tutto alla PERFEZIONE e che sia tra le metropoli europee più vivibili non ci piove
alex81 June 26th, 2012, 12:26 PM Sono d'accordo sul fatto che MADRID oggi come oggi siamo più bella di Roma (in effetti lì tutto funziona ... dalle metro alla pulizia, al decoro urbano, ecc.) ... idem per LONDRA.
Ma l'unica eresia nel tuo discorso è quella che Milano sia più bella di Roma ... al limite in Italia l'unica città più bella di Roma (anche se le dimensioni sono diverse) può essere Firenze :)
Comunque qui abbiamo tutti problemi con l'italiano.
Madrid è più bella, in effetti funziona tutto.
Oggi come oggi, perchè oggi è più bella, due anni fa no. Magari domani lo è Ladispoli.
Vabbè. Bella, non ci crederà nessuno ma giuro che è vero, vuol dire bella. Stop.
Poi, come hanno detto in tanti, non si può indicare una "città più bella del mondo". Ce ne è un gruppetto, il solito gruppetto, che ha indiscusse qualità. A qualcuno ne piacerà una, ad altri un'altra.
Roma ha servizi da terzo mondo, verissimo. Ma comprate un vocabolario. Per non vedere i termini "più" e "bella" accostati a Madrid, Barcellona e Milano.
Pincio June 26th, 2012, 12:51 PM Per gli amanti della storia e dell'arte, città come Roma, Venezia, Firenze, sono da Sindrome di Stendhal con orgasmo multiplo.
Federicoft June 26th, 2012, 12:53 PM È un dibattito che vi appassiona così tanto?
Federicoft June 26th, 2012, 12:55 PM http://farm6.staticflickr.com/5453/7424153842_2f71c0ca39_o.jpg
http://www.flickr.com/photos/danielot/7424153842/sizes/o/in/photostream/
pampero June 26th, 2012, 01:14 PM È un dibattito che vi appassiona così tanto?
Ad ognuno il suo, io per esempio non potrei passare le giornate a parlare di Alitalia, Fiumicino e Malpensa...ma se c'è da dire che Madrid è sopravvalutata mi inviti a nozze :tongue2:
Federicoft June 26th, 2012, 01:16 PM Touché. :D
lollo2009 June 26th, 2012, 01:25 PM Ennesimo sgombro di extracomunitari sul viadotto della magliana.
Ora e' tutto recintato e ci sta una pattuglia della guardia nazionale ambientale ( e chi sono?).
Per risolvere il problema degli accampanti bisogna prendere un trattore e un aratro perché solo arando il terreno e' possibile eliminare i canneti che altrimenti in poco tempo si riformano.
oltre ai problemi sociali e di decoro, la situazione sul viadotto della magliana e strade accessorie è drammatica, quasi ogni gionro numerosi rom le percorrono a piedi trascinando carrelli dei supermercati pieni di ferraglia causando incidenti e/o situazioni pericolosissime per automobilisti e motociclisti.
e già quest'infrastruttura è insufficiente di suo.
Federicoft June 26th, 2012, 01:27 PM Secondo i dati pubblicati oggi dal Censis, dei 2.78 milioni residenti a Roma solo 1.64 è nato a Roma, e di questi solo 620mila da genitori nati a Roma.
2.3 dei 2.8 milioni di romani o non sono nati a Roma, o sono romani di prima generazione. Di quelli non nati a Roma, 180mila sono nati nel resto del Lazio, 120mila in Campania, 80mila in Puglia, 70mila in Calabria, 60mila in Abruzzo e Sicilia, 100mila nel resto del Centro, 80mila al Nord, 350mila all'estero.
Probabilmente se all'inizio degli anni 70 si fosse fatta una ricerca simile sarebbe uscito qualcosa come 800-900mila nati a Roma su 2.8 milioni di residenti. Viva il meticciato. :P
marco bec June 26th, 2012, 01:28 PM Sono d'accordo sul fatto che MADRID oggi come oggi siamo più bella di Roma (in effetti lì tutto funziona ... dalle metro alla pulizia, al decoro urbano, ecc.) ... idem per LONDRA.
Ma l'unica eresia nel tuo discorso è quella che Milano sia più bella di Roma ... al limite in Italia l'unica città più bella di Roma (anche se le dimensioni sono diverse) può essere Firenze :)
Considero Firenze una cittadina in cui non vivrei mai. Non una città. Venezia è una città? Tra Venezia e gli scavi di Pompei che differenza c'è? Imho Venezia è un museo che una volta fu città. Un cimitero che ha rinunciato ad innovarsi come ogni città deve fare, preferendo trasformarsi in bomboneria kitsch per il turistume.
Per tornare su Milano-Roma. La città cos'è? Un luogo dove vivono dei cittadini. I cittadini vivono meglio a Milano che a Roma, avendo una qualità di servizi migliore, indi Milano è più bella. Altri parlano di valore storico architettonico, non di bellezza.
L'Egitto ha la piana di Giza, dovrebbe essere la nazione più bella del mondo ma non lo è.
lollo2009 June 26th, 2012, 01:31 PM fotine random.
l'aborto ormai quasi completo alla fine dei colli portuensi.
prima con i merletti sembrava solo un orrido neo-ghibellinismo palazzinaro.
poi l'hanno maiolicato con il bianco cesso.
e dunque sono arrivate le palmette tra i merli.
mo pare una ridotta nel deserto marocchino.
http://img607.imageshack.us/img607/7103/20120624183205.jpg
http://img94.imageshack.us/img94/3392/20120624183212.jpg
http://img860.imageshack.us/img860/5570/20120624183551.jpg
invito tutti a fare un TOUR ARCHITETTONICO di questo assoluto capolavoro costruito nella periferia di Bengasi!
marcogiso June 26th, 2012, 01:33 PM Comunque qui abbiamo tutti problemi con l'italiano.
Madrid è più bella, in effetti funziona tutto.
Oggi come oggi, perchè oggi è più bella, due anni fa no. Magari domani lo è Ladispoli.
Vabbè. Bella, non ci crederà nessuno ma giuro che è vero, vuol dire bella. Stop.
Poi, come hanno detto in tanti, non si può indicare una "città più bella del mondo". Ce ne è un gruppetto, il solito gruppetto, che ha indiscusse qualità. A qualcuno ne piacerà una, ad altri un'altra.
Roma ha servizi da terzo mondo, verissimo. Ma comprate un vocabolario. Per non vedere i termini "più" e "bella" accostati a Madrid, Barcellona e Milano.
Alex, in onestà è difficile affibbiare un termine ad una città ... quindi è normale che tante diverse persone utilizzino lo stesso termine ( ad esempio "bello") per riferirsi a cose completamente diverse come magari l'efficienza, la funzionalità, il raziocinio, ecc. ecc.
a dopo e mi scuso se ho utilizzato (a volte anche per fretta nello scrivere) termini non appropriati
marcogiso June 26th, 2012, 01:37 PM Considero Firenze una cittadina in cui non vivrei mai. Non una città. Venezia è una città? Tra Venezia e gli scavi di Pompei che differenza c'è? Imho Venezia è un museo che una volta fu città. Un cimitero che ha rinunciato ad innovarsi come ogni città deve fare, preferendo trasformarsi in bomboneria kitsch per il turistume.
Per tornare su Milano-Roma. La città cos'è? Un luogo dove vivono dei cittadini. I cittadini vivono meglio a Milano che a Roma, avendo una qualità di servizi migliore, indi Milano è più bella. Altri parlano di valore storico architettonico, non di bellezza.
L'Egitto ha la piana di Giza, dovrebbe essere la nazione più bella del mondo ma non lo è.
Vabbè ... è interessante vedere come le persone pensino in maniera completamente diversa ... io non vivrei mai a Milano (e invece si a Firenze), am questo rientra nelle singole opinioni ... giustamente potremmo andare avanti per anni su questi discorsi.
e allora a questo visto che siamo sul 3d di Roma allora parliamo di ROMA ^^
alex81 June 26th, 2012, 01:54 PM Alex, in onestà è difficile affibbiare un termine ad una città ... quindi è normale che tante diverse persone utilizzino lo stesso termine ( ad esempio "bello") per riferirsi a cose completamente diverse come magari l'efficienza, la funzionalità, il raziocinio, ecc. ecc.
a dopo e mi scuso se ho utilizzato (a volte anche per fretta nello scrivere) termini non appropriati
Ma mica devi scusarti di nulla.
Ho usato toni volutamente provocatori per entrare in un dibattito che, qua e là nel forum, dura dai tempi della pietra con argomenti che proprio non capisco. Ma mica devi scusarti :)
Pincio June 26th, 2012, 03:07 PM Considero Firenze una cittadina in cui non vivrei mai. Non una città. Venezia è una città? Tra Venezia e gli scavi di Pompei che differenza c'è? Imho Venezia è un museo che una volta fu città. Un cimitero che ha rinunciato ad innovarsi come ogni città deve fare, preferendo trasformarsi in bomboneria kitsch per il turistume.
Per tornare su Milano-Roma. La città cos'è? Un luogo dove vivono dei cittadini. I cittadini vivono meglio a Milano che a Roma, avendo una qualità di servizi migliore, indi Milano è più bella. Altri parlano di valore storico architettonico, non di bellezza.
L'Egitto ha la piana di Giza, dovrebbe essere la nazione più bella del mondo ma non lo è.
Ma cosa stai dicendo? Firenze è forse, tra le medie città, la più vivibile d'Italia. Poi Venezia ha rinunciato ad innovarsi? Ma stiamo scherzando?? Ha una delle più importanti e prestigiose rassegne d'arte contemporanea del mondo (la Biennale), sicuramente di gran lunga la più importante d'Italia. E poi c'è il Guggenheim, c'è Palazzo Grassi, c'è Punta della Dogana, passando per l'Arsenale, l'area Junghans, il Ponte di Calatrava, il Palazzo della Mostra del Cinema. Cos'altro dovrebbe fare Venezia per rinnovarsi che già non fa?? Cementificare i canali e aprire al traffico? Buttar giù qualche palazzo adorno di vecchie trifore per costruirne qualcuno storto in cemento? O magari aprire qualche centinaio di discoteche, sculettifici e vomitifici vari come si fa nelle città "cosiddette moderne"?
Pavlvs June 26th, 2012, 03:11 PM Comunque qui abbiamo tutti problemi con l'italiano.
Madrid è più bella, in effetti funziona tutto.
Appunto,
cominciamo col capirci in italiano.
Funzionare e bellezza sono due concetti che non ci azzeccano nulla l'un con l'altro.
Diverse delle cose più funzionanti al mondo sono tra le più brutte in assoluto.
Il mio intestino retto funziona una meraviglia, infatti ogni mattina cago puntuale come un orologio alle ore 8:00.
Da qui a dire che funzionando benissimo il mio intestino retto sia bello ce ne passa.
Pavlvs June 26th, 2012, 03:15 PM Considero Firenze una cittadina in cui non vivrei mai. Non una città. Venezia è una città? Tra Venezia e gli scavi di Pompei che differenza c'è? Imho Venezia è un museo che una volta fu città. Un cimitero che ha rinunciato ad innovarsi come ogni città deve fare, preferendo trasformarsi in bomboneria kitsch per il turistume.
Per tornare su Milano-Roma. La città cos'è? Un luogo dove vivono dei cittadini. I cittadini vivono meglio a Milano che a Roma, avendo una qualità di servizi migliore, indi Milano è più bella. Altri parlano di valore storico architettonico, non di bellezza.
L'Egitto ha la piana di Giza, dovrebbe essere la nazione più bella del mondo ma non lo è.
Dopo bellezza=funzionare, abbiamo bellezza=vivere meglio.
Annamo bene.
Ma bellezza = bellezza no eh?
Se bellezza=vivere meglio allora Ottawa e Wellington sono le più bella città del mondo, avendo i massimi indici di vivibilità.
Mentre chessò...Istanbul è bruttissima, essendo incasinata, povera e sporca, per i criteri occidentali di primo livello.
Vai colle faccine che ridono....
Pincio June 26th, 2012, 03:19 PM invito tutti a fare un TOUR ARCHITETTONICO di questo assoluto capolavoro costruito nella periferia di Bengasi!
Orribile e totalmente sproporzionato.
Civis Fede II June 26th, 2012, 03:52 PM Orribile e totalmente sproporzionato.
ma aldilà della dimensione (gli ultimi due piani sono abusivi) è proprio la composizione architettonica ad essere abominevole.
i merletti para-ghibellini, le trombe co sto vetro della las vegas dei poveri, i balconi tondi, questa cortina a mattonelle bianche, l'accostamente del quasi bianco delle mattonelle coll'arancione smorto dei balconi, e poi le palmette..
pare l'eurosky, ovvero come impegnarsi per rendere un progetto brutto un palazzo cesso.
Civis Fede II June 26th, 2012, 03:54 PM Dopo bellezza=funzionare, abbiamo bellezza=vivere meglio.
Annamo bene.
Ma bellezza = bellezza no eh?
Se bellezza=vivere meglio allora Ottawa e Wellington sono la più bella città del mondo, avendo i massimi indici di vivibilità.
Mentre chessò...Istanbul è bruttissima, essendo incasinata, povera e sporca, per i criteri occidentali di primo livello.
Vai colle faccine che ridono....
ma infatti non lo sanno neanche loro che devono dire.
per citare l'illustrissimo pare solo che ci sia volontà di fare caciarella.
come dicevo ieri adesso verrano a pontificare che a dar valore estetico ad un contesto urbano sono i tempi di attesa dell'autobus o la percentuale di raccolta differenziata.
la funzionalità, l'efficienza, l'utilità non sono bellezza.
in effetti quadri, statue, palazzi decorati, colonne, archi, fontane, sovrapposizioni di stili, campanili etc etc sono quanto di più inutile e disfunzionale vi sia.
taras! June 26th, 2012, 04:21 PM quando si pensa alla bellezza di una città si fa riferimento alla bellezza architettonica/paesaggistica..non c'entra assolutamente nulla avere due tre linee di metro in più o le strade più o meno sporche...questi aspetti riguardano la vivibilità e si sa che a roma molte cose potrebbero e dovrebbero funzionare meglio...
se si fa riferimento alla bellezza architettonica/urbanistica, come è ovvio che sia, chiunque abbia un minimo di cognizioni di storia dell'arte riconosce oggettivamente il centro storico di Roma non ha eguali al mondo. Legittimi sono i gusti personali, che portano molti a preferire altre città e a vederle più belle di Roma.
Ma se si fa una sorta di confronto reale usando una ipotetica griglia di valutazione Roma primeggia sotto molti aspetti e si difende bene su altri:
piazze belle e rinomate (almeno 6 di fama mondiale);
fontane (alcune tra le più belle);
obelischi (il maggior numero al mondo);
cupole e campanili (che dire...);
chiese (non c'è confronto);
punti panoramici (almeno 5);
parchi cittadini e viali alberati (è tra le più verdi capitali del mondo);
musei e gallerie (tra le prime città al mondo)
rovine antiche (foro, colosseo etc etc: le varie parigi, madrid, vienna nulla)
palazzi e ville storiche (a volontà)
zone della città assimilabili a piccoli borghi a sè stanti (es. trastevere)
assi storici (tridente, fori imperiali, conciliazione)...
e potrei continuare...
nel complesso nessuna città può offrire tanto, nessuna....
Felsina80 June 26th, 2012, 04:28 PM Cos'è che è Madrid? Più bella di Roma? Che film stiamo guardando per curiosità?
Ma questa cosa del tutto che funziona alla perfezione, i cittadini vivono meglio ecc. ecc. che cosa c'entra con la bellezza della città?
Roma è Roma punto... tra le città che ho visto io e volendo rimanere sulla dimensione dai 2-3 milioni di abitanti in su solo Parigi è degna di vederne accostato il nome.
Londra a me piace tantissimo e dovessi scegliere probabilmente andrei a viverci, ma Parigi e Roma le cagano in testa alla mattina,al pomeriggio e alla sera in quanto a bellezza.
Madrid non riesco manco a metterla tra le prime dieci, parlando di metropoli con almeno 1000 anni di storia... ne ho almeno una ventina davanti... se poi devo metterci dentro anche città più piccole non arriva manco tra le prime 50!
Se prendo una Punto la lavo e le faccio il tagliando diventa più bella di una Ferrari impolverata e che sputa olio?
Simone_pro June 26th, 2012, 04:38 PM Appunto,
cominciamo col capirci in italiano.
Funzionare e bellezza sono due concetti che non ci azzeccano nulla l'un con l'altro.
Diverse delle cose più funzionanti al mondo sono tra le più brutte in assoluto.
Il mio intestino retto funziona una meraviglia, infatti ogni mattina cago puntuale come un orologio alle ore 8:00.
Da qui a dire che funzionando benissimo il mio intestino retto sia bello ce ne passa.
Quindi annullo il tour guidato di domani mattina alle 8? :D
aanthl June 26th, 2012, 05:03 PM Scusate se mi intrometto, vi seguo praticamente da sempre, non sono un architetto, ma amop aggiornarmi sui lavori che fanno parte della mia città
Intervengo perchè credo di averne girate città, nel mondo, e devo eprsonalmente fare un distinguo tra bellezze e funzionalità
Per fare un paragone secondo voi tra la Fornero e Belen rodriguez chi è più bella? Chi è più intelligente? Ecco questa è la differenza , si sono nominate città che per bellezza accostae a Roma non solo impallidiscono ma è vergognoso anche il solo metterle a confronto.
Madrid è una città molto, davvero molto brutta, questo anche per via della sua storia capitale nata quasi per caso, in mezzo al nulla e per molti secoli giudicata da tutti gli spagnoli di gran lunga la città peggiore per vivere in spagna.
Ma , vero, molto funzionale, molto laboriosa come la fornero, probabilmente ci passeresti la vita assieme perchè ti fa vivere meglio, perchè ti aiuta...Roma è come Belen...non ci vivresti mai assieme..ma Dio se vorresti passarci almeno una notte assieme...ecco
Poi al mondo di città meravigliosamente belle ce ne sono, e sono all'altezza della bellezza di roma e sicuramente più fuinzionali..ma parliamo dell'elite mondiale...come Parigi Londra Berlino o New York (ecco quella si la città di gran lunga più bella del mondo, il vero ombellico mondiale) città con fascino e funzionalità concentrate allo stesso tempo...città dove io non vivrei mai per via degli stessi numerevoli problemi che affligono Roma(caos eterno, costi altissimi, criminalità e corruzione ovunque) la bellezza è oggettiva, io sono Romano e sarei di parte, ma se una città è oggettivamente bella, e non funzionale, la giudichi da quante persone ogni anno ...da anni...continuano a visitarla, ci sarà un motivo, perchè uno va a visitare una città non perchè funzionale, ma perchè può godere di visioni diverse, di esperienze diverse...sinceramente, ve lo dico, da Romano l'unica volta che ho trattenuto il fiato ed ho invidiato qualcosa fuori dalla mia città è stato nella death valley....davanti alle altre città non ho mai avuto la sensazione di vedere qualcosa che invidiavo..prendendo le metro si....questa è la differenza...scusate l'intromissione
Pincio June 26th, 2012, 05:04 PM http://roma.repubblica.it/images/2012/06/25/171916924-ab9ed9fe-0935-492a-b6bd-8371fa7f9bb2.jpg
Pincio June 26th, 2012, 05:05 PM ^^
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/il_museo_dei_frati_cappuccini_inaugura_in_via_veneto-37956792/
L'INIZIATIVA
Il museo dei frati cappuccini
Inaugura in via Veneto
Da mercoledì 27 apre nel convento dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, un'esposizione per tutti gli appassionati d'arte e storia religiosa
di ALESSANDRA PAOLINI
L'interattività del presente e le testimonianze del passato, gli antichi scritti e le multimedialità. Da mercoledì 27 giugno, per gli appassionati d'arte e di storia religiosa c'è il Museo dei Cappuccini. Aperto in via Veneto 27, nel convento dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, dove i frati poco dopo piazza Barberini, crearono la loro "casa" nel 1626. E che da sempre è meta di romani e turisti che arrivano da ogni parte del mondo per ammirare l'incredibile ossario della cripta, adornato da ciò che resta degli scheletri di 3.700 frati.
Ed è un viaggio tra testimonianze storiche e artistiche questo museo che si dipana per otto stanze. E dove il dipinto del Caravaggio "San Francesco in meditazione" è in compagnia di altri importanti dipinti e da teche in cui oggetti e strumenti della vita quotidiana raccontano la vita dell'ordine religioso.
Ecco quindi gli antichi vasi della farmacia, gli zucchetti di lana, i cilici, gli uncini di ferro per le flagellazioni, gli orologi da taschino che scandivano il tempo della preghiera. E ancora i sigilli della provincia romana, i porta ostie e i doni che i romani nei secoli donarono ai frati impegnati da sempre nella meditazione e nella predicazione. Pur restando radicati alla semplicità del tran tran di ogni giorno. Ogni convento dei cappuccini infatti è sempre stato un piccolo mondo autosufficiente. C'erano gli ortolani, i cuochi, i dentisti, i calzolai. E gli infermieri che spesso erano chiamati ad assistere gli infermi e gli ammalati delle città.
Ma è il percorso multimediale, a sorprende più di ogni altra cosa quando si varca l'entrata del Museo. "Avevamo la necessità di creare un museo religioso diverso - racconta Alessandro Nicosia, patron di Comunicare organizzando l'agenzia che si è occupata dell'allestimento - Un luogo dove il senso di misticismo e fraternità si potesse legare attraverso gli oggetti e i protagonisti di questo ordine. In un dialogo continuo col pubblico".
Così a dare il benvenuto è un frate che si "materializza" nella prima sala. Una sorta di oligramma che racconta ai visitatori qual è il senso della mostra presentando la vita di santi Cappuccini come San Felice da Cantalice, San Crispino da Viterbo, San Giuseppe da Leonessa. Ma anche figure contemporanee: San Pio da Pietrelcina e padre Mariano da Torino, ovvero quel predicatore multimediale che con il suo "Ascolta si fa sera" arrivò nella tv in bianco e nero di tutte le famiglie italiane. Ed è a lui, a padre Mariano, che viene riservata un'intera stanza.
Mentre touch-screen offrono ai visitatori la possibilità di conoscere quanti e quali altri conventi dei Cappuccini ci sono il Lazio. La visita si conclude nell'ossario. Un incredibile cripta decorata con teschi, tibie, femori e interi scheletri. E dove una scritta campeggia da sempre sulla prima arcata: "Noi eravamo quello che voi siete, e quello che noi siamo voi sarete".
(25 giugno 2012)
Civis Fede II June 26th, 2012, 05:06 PM ^^
bravo pincio!
aggiungiamo che è una delle poche città al mondo in cui ancora si aprono nuovi scavi archeologici e intere nuovi percorsi d'antichità, nuovi interi musei, nuove pinacoteche, città in cui una mattina un micro-museo di sveglia ed espone un caravaggio, tanto per gradire.
alex81 June 26th, 2012, 05:11 PM Io comunque scelgo Belen per... quanti anni ha? Diciamo che per 7-8 anni sicuri ancora non si decompone. Ciò che accadrà dopo non importa. Con la Fornero ci mando aanthl :D
Felsina80 June 26th, 2012, 05:18 PM Sì il passarci la vita assieme perchè la Fornero ti va vivere meglio non è un paragone calzantissimo...
A me sicuro al 3000% che farebbe vivere meglio Belen... riguardo l'Intelligenza non si può mica avere tutto dalla vita... anche la Fornero comunque ha fatto qualche discorsetto che con l'intelligenza aveva poco a che fare...
alex81 June 26th, 2012, 05:21 PM A me sicuro al 3000% che farebbe vivere meglio Belen.
Ma infatti quella sì che è qualità della vita. Qualità e servizi a volontà, da mattina a sera. Come una metropolitana aperta h24.
marco bec June 26th, 2012, 05:35 PM Dopo bellezza=funzionare, abbiamo bellezza=vivere meglio.
Annamo bene.
Ma bellezza = bellezza no eh?
Se bellezza=vivere meglio allora Ottawa e Wellington sono la più bella città del mondo, avendo i massimi indici di vivibilità.
Mentre chessò...Istanbul è bruttissima, essendo incasinata, povera e sporca, per i criteri occidentali di primo livello.
Vai colle faccine che ridono....
Bellezza è ciò che si ritiene bello in quanto soddisfa le proprie esigenze.
Una città nei confronti di chi deve essere bella? Lo scopo della città è soddisfare le esigenze del turista laureato in arte o di essere bella e gentile nei confronti del suo cittadino?
La città bella è quella dove per il cittadino è bello vivere. La città nasce come un organismo teso a soddisfare le esigenze dei propri cittadini.
Per un turista laureato in arte antica Firenze, Venezia e Roma saranno più belle di Madrid, il problema è che per una città le esigenze del turista appassionato d'arte antica vengono dopo quelle del cittadino che è la cellula della città.
Il cittadino nella sua città deve lavorare, spostarsi, avere il piacere di vivere in un ambiente il più possibile civile, civilizzato, non degradato, non sporco, non patria dell'abusivismo.
Bella, per i miei gusti, che non sono il turista mordi e fuggi, è la grande città occidentale, organizzata, moderna che ti permette di vivere bene, offrendoti varie opzioni di svago e fornendo buoni servizi.
Opinione che a livello internazionale è meno peregrina di quanto appaia in Italia, paese forse più legato al passato.
Quanti di noi, all'estero, hanno sentito designare Londra o New York come le città più belle del mondo? Mica Londra e New York hanno i tesori architettonici del Cairo, di Roma e di Atene, eppure per molti sono le più belle del mondo, ad esempio anche per me.
alex81 June 26th, 2012, 05:47 PM Bellezza è ciò che è bello. E bello è ciò che è esteticamente gradevole o gradito. Per tutto il resto c'è il vocabolario. Fine.
Felsina80 June 26th, 2012, 05:50 PM No! Un capannone potrà anche essere da alcuni punti di vista più funzionale della reggia di Caserta ma non sarà mai più bello della reggia di Caserta.
Allo stesso modo una Punto tenuta in maniera divina non potrà mai essere più bella di una Lamborghini infangata e malfunzionante.
Quindi se mi dici che Madrid è più vivibile di Roma nulla da dire... ma sul più bella seguono faccine e risolini.
Io a Venezia non ci abiterei mai e poi mai ma se la considerassi più brutta di Ottawa o Vancouver meriterei l'ospedale psichiatrico.
marco1963 June 26th, 2012, 06:05 PM ^^ ci sono grossi problemi con le fondazioni
Ammazza oh, e meno male che siete voi gli esperti qua dentro
Quella è una classica crepa da assestamento, si vede benissimo il profilo della struttura in cemento dal quale si stacca il solito muro tamponato con lo sputo
Se vedessi come stavano certe pareti di casa mia, avresti già chiesto l'inagibilità
La cortina dell'edificio addossato al centro commerciale vero e proprio, cominciò a cascare pochi mesi dopo l'apertura .......
Parco leonardo potrà piacere o no, ma è l'unico esperimento a roma con ben due livelli sottoterra di parcheggio, e pedonalizzazione quasi totale in superficie, se doveva cascà, dopo 7 anni da quel dì che ce n'eravamo accorti
Pincio June 26th, 2012, 06:09 PM Bellezza è ciò che si ritiene bello in quanto soddisfa le proprie esigenze.
Una città nei confronti di chi deve essere bella? Lo scopo della città è soddisfare le esigenze del turista laureato in arte o di essere bella e gentile nei confronti del suo cittadino?
La città bella è quella dove per il cittadino è bello vivere. La città nasce come un organismo teso a soddisfare le esigenze dei propri cittadini.
Per un turista laureato in arte antica Firenze, Venezia e Roma saranno più belle di Madrid, il problema è che per una città le esigenze del turista appassionato d'arte antica vengono dopo quelle del cittadino che è la cellula della città.
Il cittadino nella sua città deve lavorare, spostarsi, avere il piacere di vivere in un ambiente il più possibile civile, civilizzato, non degradato, non sporco, non patria dell'abusivismo.
Bella, per i miei gusti, che non sono il turista mordi e fuggi, è la grande città occidentale, organizzata, moderna che ti permette di vivere bene, offrendoti varie opzioni di svago e fornendo buoni servizi.
Opinione che a livello internazionale è meno peregrina di quanto appaia in Italia, paese forse più legato al passato.
Quanti di noi, all'estero, hanno sentito designare Londra o New York come le città più belle del mondo? Mica Londra e New York hanno i tesori architettonici del Cairo, di Roma e di Atene, eppure per molti sono le più belle del mondo, ad esempio anche per me.
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Alley (http://www.flickr.com/photos/maaniemi/5899486331/) by maaniemi (http://www.flickr.com/people/maaniemi/), on Flickr
Non c'è nulla di particolarmente rilevante dal punto di vista artistico in queste foto. C'è, però, qualcosa che non tutte le città che hai citato hanno: l'atmosfera.
Pincio June 26th, 2012, 06:20 PM La maestosità delle pietre angolari dei palazzi, gli architravi marmorei delle finestre, il travertino, i portoni curvi, gli scorci, i colori degli intonaci, i chiaroscuri dei sampietrini.
Ogni edificio, anche quelli di nulla rilevanza artistica, hanno un certo decoro, un certo tenore, una certa maestosità. Cosa che non si ritrova sempre nell'edilizia media di altre città:
http://farm2.staticflickr.com/1085/1474889188_2f4c2b020c_z.jpg (http://www.flickr.com/photos/elbowfat/1474889188/)
Madrid alley (http://www.flickr.com/photos/elbowfat/1474889188/) by joanna81 (http://www.flickr.com/people/elbowfat/), on Flickr
Pincio June 26th, 2012, 06:34 PM piazze belle e rinomate (almeno 6 di fama mondiale);
Le piazze sono una delle cose che contribuisce maggiormente al fascino di Roma. Una città che in alcuni suoi punti ha quasi più piazze che strade. Una cosa che non è assolutamente comune, in nessun centro storico di nessuna città del mondo ce n'è una simile concentrazione.
Qualche sera fa passeggiavo per Via di Monserrato quando a un certo punto sento in lontananza un vociare chiassoso. Era la gente ferma al ristorante Pierluigi, in quel meraviglioso e ovattato salottino che è Piazza de' Ricci. Forse la centesima piazza di Roma in ordine di bellezza, talmente sconosciuta che non se ne trova nemmeno una foto decente su flickr e bisogna andarsele a cercare su google.
http://roma.andreapollett.com/S5/R-07-08.JPG
http://www.romasegreta.it/images/palazzo-ricci.jpg
http://farm8.staticflickr.com/7169/6478667527_aae69236d8_z.jpg (http://www.flickr.com/photos/r4all/6478667527/)
piazza Ricci (http://www.flickr.com/photos/r4all/6478667527/) by R4all (http://www.flickr.com/people/r4all/), on Flickr
http://farm4.staticflickr.com/3310/3644714256_657eb66fd1_z.jpg (http://www.flickr.com/photos/dealvariis/3644714256/)
1748 2009 Piazza de' Ricci (http://www.flickr.com/photos/dealvariis/3644714256/) by Roma ieri, Roma oggi di Alvaro de Alvariis (http://www.flickr.com/people/dealvariis/), on Flickr
Pincio June 26th, 2012, 08:01 PM Torniamo alle ridicole vicende della massa di pezzenti che sta devastando Roma
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/26/news/manifesto_hard_porta_al_ministero_e_guerra_salute-campidoglio-38014572/
IL CASO
Manifesto hard indica il ministero
E' lite fra Salute e Campidoglio
Eur, il cartellone che pubblicizza strip tease e lap dance aveva una freccia rivolta verso una sede del dicastero dell'Ambiente. Dopo uno scambio di lettere tra i due enti il Comune l'ha fatta rimuovere.
L'impianto però è rimasto - e può rimanere lì dov'è - nonostante non sia gradito al ministero
http://roma.repubblica.it/images/2012/06/26/191415122-06f2d701-9d2d-42ec-8bd4-f4cd1ff97520.jpg
Un mega cartellone pubblicitario "hot", di un locale a luci rosse che promette strip tease e lap dance, con tanto di freccia per condurre gli allettati clienti. L'indicazione però, inducendo in errore più di un avventore, è diretta verso un palazzo che con i locali hard non ha niente a che fare: il ministero della Salute.
Sul caso è nata una vera e propria guerra di lettere e controlettere tra il dicastero e il Comune di Roma, ma la soluzione trovata non ha soddisfatto il ministero: in sostanza è stata solo rimossa la freccia, ma il cartellone, in viale dell'Oceano Pacifico a due passi dalla sede dell'Eur del ministero, è ancora là con le sue offerte a luci rosse.
La querelle è iniziata il 7 maggio: il ministero chiede la rimozione urgente del cartello, tramite raccomandata indirizzata al Campidoglio, dal momento che "la freccia posta sul cartello orienta in direzione del ministero della Salute e che il locale pubblicizzato si trova in realtà molto distante - a Casalpalocco - da detto cartello".
Il 22 maggio arriva la risposta del Comune, che sembra dare ragione al ministero: il cartellone "determina confusione nel cittadino-utente", tra l'altro pubblicizzando un locale molto distante dal cartello: "Peraltro, la pubblicità crea ulteriore confusione, atteso che una freccia, rappresentata nella parte bassa del cartello, indica la sede del predetto ministero".
Il Comune invita quindi a rimuovere il cartello "hard" entro sette giorni, o a adeguarlo "alla effettiva realtà dei luoghi". Segue la replica, tra il comprensivo e il piccato, della concessionaria di pubblicità che gestisce il cartellone: "Precisando che la competenza circa la vicinanza effettiva tra il pubblicizzato e la sua attività commerciale è a totale discrezione dello stesso, provvederemo immediatamente alla rimozione della freccia sull'impianto che ha generato la confusione".
A questo punto dal ministero capiscono che la situazione sta sfuggendo di mano e rilanciano, il 27 maggio: "La richiesta formulata da questo ministero risulta essere, inequivocabilmente ed essenzialmente, quella della rimozione" del cartello pubblicitario. Rimuovere solo la freccia "non corrisponde all'oggetto della richiesta di questa amministrazione". La parola fine alla querelle la mette il Campidoglio, il primo giugno: "Si ritiene che, alla luce dei vigenti regolamenti, non sia possibile procedere alla rimozione dell'impianto pubblicitario indicato in oggetto".
L'appello al ministero è perfino caustico: "Indichi pertanto nel dettaglio codesta amministrazione le ragioni giuridiche che dovrebbero indurre questo dipartimento ad avviare le procedure di rimozione del cartello", tenendo conto che "la ditta proprietaria dello stesso ha adeguato la comunicazione, togliendo la freccia che poteva generare confusione per l'utenza". Risultato: ad oggi il cartellone che promette spogliarelli e danze "hot" è ancora lì, di fronte al ministero della Salute.
(26 giugno 2012)
lidoroma2015 June 26th, 2012, 08:49 PM Ostia, dall’Eur all’aeroporto di Fiumicino con la metropolitana leggera
Ostia – In arrivo una metropolitana “leggera”, monorotaia, in grado di collegare rapidamente l’Eur con l’aeroporto Leonardo da Vinci trasportando tra gli 8 e i 12mila passeggeri l’ora. L’infrastruttura attraverserà i quartieri Acilia-Madonnetta, connettendosi con la linea ferroviaria Roma-Lido, toccando 15 stazioni e altrettanti snodi garantendo così di raggiungere velocemente il futuro porto commerciale di Fiumicino, la nuova Fiera di Roma, i porti turistici del comune traianeo e di Ostia, l’acquario, il nuovo centro congressuale. Un’opera imponente che sarà realizzata in project financing venendo così incontro alle esigenze di quartieri sempre più abitati e capace di dare impulso alla città di Ostia, al suo rilancio turistico e commerciale.
http://www.ostiatv.it/ostia-metropolitana-leggera-convegno-fare-litorale-0012148.html
Ingegné June 26th, 2012, 09:00 PM Stavo per postare:
Ogni scarrafone è bello a mamma soia
Per cercare di mettere fine ad una discussione che si sta avvitando su se stessa e non avrà fine perché non può averla.
Poi mi sono detto: "lasciamo stare, a che serve?"
Vado a farmi un giretto sullo ASkybar e chi ti trovo sul legendary post?
Interessante scambio di opinioni :D
Ragazzi, si parla di noi! Anzi, di voi, visto che fino ad ora io non ero intervenuto.
Ero stato profeta?
'unica alternativa sarebbe quotare tutto sul Legendary Post, ma preferisco lavare i panni sporchi in famiglia.
Pincio June 26th, 2012, 10:49 PM Stavo per postare:
Ogni scarrafone è bello a mamma soia
Per cercare di mettere fine ad una discussione che si sta avvitando su se stessa e non avrà fine perché non può averla.
Poi mi sono detto: "lasciamo stare, a che serve?"
Vado a farmi un giretto sullo ASkybar e chi ti trovo sul legendary post?
Ragazzi, si parla di noi! Anzi, di voi, visto che fino ad ora io non ero intervenuto.
Ero stato profeta?
Il post di Pavlvs sull'utilità dell'intestino retto non potevo non postarlo di là.
Federicoft June 26th, 2012, 11:53 PM Dopo bellezza=funzionare, abbiamo bellezza=vivere meglio.
Annamo bene.
Ma bellezza = bellezza no eh?
Se bellezza=vivere meglio allora Ottawa e Wellington sono le più bella città del mondo, avendo i massimi indici di vivibilità.
Mentre chessò...Istanbul è bruttissima, essendo incasinata, povera e sporca, per i criteri occidentali di primo livello.
Sporca meno di Roma e dentro livelli abbondantemente occidentali, solo per precisare.
Il resto chiaramente lo quoto, anzi nemmeno dedicherei all'argomento tutta questa attenzione. Mi sembra siamo arrivati inequivocabilmente ad un topos di questo forum: il parlare a vanvera.
marcogiso June 26th, 2012, 11:59 PM Cos'è che è Madrid? Più bella di Roma? Che film stiamo guardando per curiosità?
Ma questa cosa del tutto che funziona alla perfezione, i cittadini vivono meglio ecc. ecc. che cosa c'entra con la bellezza della città?
Roma è Roma punto... tra le città che ho visto io e volendo rimanere sulla dimensione dai 2-3 milioni di abitanti in su solo Parigi è degna di vederne accostato il nome.
Londra a me piace tantissimo e dovessi scegliere probabilmente andrei a viverci, ma Parigi e Roma le cagano in testa alla mattina,al pomeriggio e alla sera in quanto a bellezza.
Madrid non riesco manco a metterla tra le prime dieci, parlando di metropoli con almeno 1000 anni di storia... ne ho almeno una ventina davanti... se poi devo metterci dentro anche città più piccole non arriva manco tra le prime 50!
Se prendo una Punto la lavo e le faccio il tagliando diventa più bella di una Ferrari impolverata e che sputa olio?
Giusto ... Roma è Roma ... e il centro di Parigi è lontano anni luce (e poi vogliamo parlare delle orribili periferie parigine?) ...
Londra è rispetto a quest'ultima un altro pianeta ... città cosmopolita, sempre in continua trasformazione, ecc. ecc. ogni volta che ci vado mi sembra di essere al centro del mondo. :nuts:
lidoroma2015 June 27th, 2012, 10:53 AM Liberate le case occupate dalle nomadi incinte
Lo sgombero degli abusivi in via Bo dopo la denuncia delle vittime a Il Tempo. Gli assegnatari: perché abbiamo dovuto rivolgerci a un giornale?
http://www.iltempo.it/roma/2012/06/26/1348669-liberate_case_occupate.shtml
lidoroma2015 June 27th, 2012, 10:55 AM ^^
Colle Aurelio Tensione dopo gli sgomberi nelle case popolari in via Bo con gli inquilini messi alla porta
Le donne incinte hanno provato a rioccupare
Le famiglie barricate in casa: «Ci sputano addosso e minacciano col segno della pistola»
Le zingare incinta hanno provato a rioccupare le case popolari a Colle Aurelio, sgomberate da lunedì e anche ieri da vigili urbani e polizia.
http://www.iltempo.it/roma/2012/06/27/1348812-donne_incinte_hanno_provato_rioccupare.shtml
gipeto June 27th, 2012, 11:36 AM Per l'infinita serie del "non facciamoci mancare proprio niente"..............
Filmano la bravata: sul ponte pedonale con l'auto - Video Repubblica - la Repubblica.it (http://video.repubblica.it/edizione/roma/filmano-la-bravata-sul-ponte-pedonale-con-l-auto/99385?video=&ref=HRESS-2)
Civis Fede II June 27th, 2012, 11:39 AM ^^
che poi le soluzioni ci sono....
http://www.voipandhack.it/wp-content/uploads/2010/07/tc-6-mine.png
Thelème June 27th, 2012, 12:02 PM ^^ ma il colonnotto c'è... è che è tenuto abbassato mi sa..
Pincio June 27th, 2012, 12:13 PM Figli di cane
Felsina80 June 27th, 2012, 12:19 PM Intelligenti anche a posteriori soprattutto... non li beccheranno mai avendo pubblicato il video su Youtube.
Civis Fede II June 27th, 2012, 12:19 PM ^^ ma il colonnotto c'è... è che è tenuto abbassato mi sa..
boh, non sono così sicuro che i pilomat siano messi anche al centro..
steffo June 27th, 2012, 12:49 PM dall'interspazio tra i colonnotti direi 2 adolescenti idioti su microcar.
lollo2009 June 27th, 2012, 01:06 PM Torniamo alle ridicole vicende della massa di pezzenti che sta devastando Roma
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/26/news/manifesto_hard_porta_al_ministero_e_guerra_salute-campidoglio-38014572/
IL CASO
Manifesto hard indica il ministero
E' lite fra Salute e Campidoglio
Eur, il cartellone che pubblicizza strip tease e lap dance aveva una freccia rivolta verso una sede del dicastero dell'Ambiente. Dopo uno scambio di lettere tra i due enti il Comune l'ha fatta rimuovere.
L'impianto però è rimasto - e può rimanere lì dov'è - nonostante non sia gradito al ministero
http://roma.repubblica.it/images/2012/06/26/191415122-06f2d701-9d2d-42ec-8bd4-f4cd1ff97520.jpg
Un mega cartellone pubblicitario "hot", di un locale a luci rosse che promette strip tease e lap dance, con tanto di freccia per condurre gli allettati clienti. L'indicazione però, inducendo in errore più di un avventore, è diretta verso un palazzo che con i locali hard non ha niente a che fare: il ministero della Salute.
Sul caso è nata una vera e propria guerra di lettere e controlettere tra il dicastero e il Comune di Roma, ma la soluzione trovata non ha soddisfatto il ministero: in sostanza è stata solo rimossa la freccia, ma il cartellone, in viale dell'Oceano Pacifico a due passi dalla sede dell'Eur del ministero, è ancora là con le sue offerte a luci rosse.
La querelle è iniziata il 7 maggio: il ministero chiede la rimozione urgente del cartello, tramite raccomandata indirizzata al Campidoglio, dal momento che "la freccia posta sul cartello orienta in direzione del ministero della Salute e che il locale pubblicizzato si trova in realtà molto distante - a Casalpalocco - da detto cartello".
Il 22 maggio arriva la risposta del Comune, che sembra dare ragione al ministero: il cartellone "determina confusione nel cittadino-utente", tra l'altro pubblicizzando un locale molto distante dal cartello: "Peraltro, la pubblicità crea ulteriore confusione, atteso che una freccia, rappresentata nella parte bassa del cartello, indica la sede del predetto ministero".
Il Comune invita quindi a rimuovere il cartello "hard" entro sette giorni, o a adeguarlo "alla effettiva realtà dei luoghi". Segue la replica, tra il comprensivo e il piccato, della concessionaria di pubblicità che gestisce il cartellone: "Precisando che la competenza circa la vicinanza effettiva tra il pubblicizzato e la sua attività commerciale è a totale discrezione dello stesso, provvederemo immediatamente alla rimozione della freccia sull'impianto che ha generato la confusione".
A questo punto dal ministero capiscono che la situazione sta sfuggendo di mano e rilanciano, il 27 maggio: "La richiesta formulata da questo ministero risulta essere, inequivocabilmente ed essenzialmente, quella della rimozione" del cartello pubblicitario. Rimuovere solo la freccia "non corrisponde all'oggetto della richiesta di questa amministrazione". La parola fine alla querelle la mette il Campidoglio, il primo giugno: "Si ritiene che, alla luce dei vigenti regolamenti, non sia possibile procedere alla rimozione dell'impianto pubblicitario indicato in oggetto".
L'appello al ministero è perfino caustico: "Indichi pertanto nel dettaglio codesta amministrazione le ragioni giuridiche che dovrebbero indurre questo dipartimento ad avviare le procedure di rimozione del cartello", tenendo conto che "la ditta proprietaria dello stesso ha adeguato la comunicazione, togliendo la freccia che poteva generare confusione per l'utenza". Risultato: ad oggi il cartellone che promette spogliarelli e danze "hot" è ancora lì, di fronte al ministero della Salute.
(26 giugno 2012)
e certo, è una normativa fatta da mafiosi per i mafiosi.
tutta l'area di viale oceano pacifico è devastata dai cartelloni pubblicitari: il mega cartellone oscurato ieri (la notizia è stata postata qualche pagina dietro) è a pochi passi.
FavelaChic June 27th, 2012, 03:24 PM Per te quelli che ti ho citato sono normalissimi innesti urbanistici?
Ciò tu mi vuoi mettere sullo stesso piano innesti urbanistici tipo il Tridente, o Via Giulia e Via della Lungaretta, con quegli abomini criminali che ho citato?
Viale Trastevere, che ha diviso in due un quartiere (UNA SCELTA CHE MERITEREBBE UN ROGO DI PIAZZA) e che negli intenti voleva essere un boulevard, salvo poi trasformarsi in uno squallidissimo orribile vialaccio che nemmeno a Tuscolana. Con una qualità architettonica infima, e un gusto assimilabile a quello degli animali selvatici. Si è stuprata una città con un piede di porco e tu me li chiami normalissimi inserti moderni?
Sono quegli inserti moderni del cazzo che hanno condannato Roma ad essere la città di merda che è. Roma ha fallito l'unica possibilità che aveva per modernizzarsi, con interventi DEMENZIALI, ai limiti del grottesco. Sono stati distrutti quartieri, stuprato il nucleo rinascimentale di interi rioni, smerdato su zone di Roma pregiatissime, cagato sulla storia di questa città, e come risultato abbiamo ottenuto di non risolvere alcuno dei problemi che la modernità comporta. E' semplicemente vergognoso che in un forum di architettura uno consideri un "semplice innesto moderno" la cagata pazzesca, folle, partorita da mente malata, di Corso Vittorio, o il "bucone" o dente cariato di Piazza Augusto Imperatore. Parigi ha vinto la sfida con la modernità, riprogettando una città intera con i suoi boulevard. Noi abbiamo letteralmente calato le braghe CACANDO sulla storia di questa storia e sulla nostra bellezza. Un atto criminale che meritierebbe, ripeto, un rogo di piazza, previo lancio di ortaggio. Tzè
Insolera e altri storici della sua generazione ed estrazione culturale ti hanno insegnato che l'ingresso di Roma nella modernità è stato pagato a durissimo prezzo, con sventramenti illogici, demolizioni crudeli e immotivate, distruzioni vandaliche del tessuto storico della più preziosa città del mondo.
Come sempre accade, gli storici più vicini ai fatti di cui scrivono non hanno la sufficiente distanza critica per valutare con equità gli eventi.
Nell'annus domini 2012 mi pare semplicemente risibile tirar fuori ancora 'sta tiritera e te lo concedo solo perché sei un impulsivo, violento (per ora solo verbalmente, domani chissà) e pure un po' ignorante.
La realtà è un'altra: che quando si ha intenzione di reinventare una città, come si DOVETTE fare con la Roma dei papi quando divenne capitale d'Italia, è assolutamente fisiologico intervenire sul corpo della città con innesti che deliberatamente intaccano il volto antico per dargli un nuovo presente e aprirlo al futuro prossimo.
Accadde con la Roma rinascimentale; accadde con la Roma neoclassica; è accaduto con la terza Roma, la Roma capitale nazionale; è accaduto con la Roma di Mussolini.
Poi ci si è fermati per alcuni decenni, perché non si è più avuta una visione nuova di Roma, ma si è cercato di musealizzarla, come una qualunque cittadina medievale umbra o toscana. Dimenticando che Roma non è un museo, ma è la città eterna, ovvero la città che di ogni epoca porta su di sé tracce profonde e di altissimo livello urbanistico, artistico, architettonico.
Ciò che la rende, oggettivamente ed inequivocabilmente, la più bella città del mondo (occidentale).
In questo senso, la costruzione della nuova teca dell'Ara Pacis è un ottimo segno; il palazzo con cui si son chiuse le quinte di piazza Vittorio è un pessimo segno (storicismo, mimesi di palazzi neomanieristi...); la mancata costruzione della fontana moderna nella nuova piazza S. Silvestro pure è un gran peccato.
alex81 June 27th, 2012, 03:48 PM Insolera e altri storici della sua generazione ed estrazione culturale ti hanno insegnato che l'ingresso di Roma nella modernità è stato pagato a durissimo prezzo, con sventramenti illogici, demolizioni crudeli e immotivate, distruzioni vandaliche del tessuto storico della più preziosa città del mondo.
Come sempre accade, gli storici più vicini ai fatti di cui scrivono non hanno la sufficiente distanza critica per valutare con equità gli eventi.
Nell'annus domini 2012 mi pare semplicemente risibile tirar fuori ancora 'sta tiritera e te lo concedo solo perché sei un impulsivo, violento (per ora solo verbalmente, domani chissà) e pure un po' ignorante.
La realtà è un'altra: che quando si ha intenzione di reinventare una città, come si DOVETTE fare con la Roma dei papi quando divenne capitale d'Italia, è assolutamente fisiologico intervenire sul corpo della città con innesti che deliberatamente intaccano il volto antico per dargli un nuovo presente e aprirlo al futuro prossimo.
Accadde con la Roma rinascimentale; accadde con la Roma neoclassica; è accaduto con la terza Roma, la Roma capitale nazionale; è accaduto con la Roma di Mussolini.
Poi ci si è fermati per alcuni decenni, perché non si è più avuta una visione nuova di Roma, ma si è cercato di musealizzarla, come una qualunque cittadina medievale umbra o toscana. Dimenticando che Roma non è un museo, ma è la città eterna, ovvero la città che di ogni epoca porta su di sé tracce profonde e di altissimo livello urbanistico, artistico, architettonico.
Ciò che la rende, oggettivamente ed inequivocabilmente, la più bella città del mondo (occidentale).
In questo senso, la costruzione della nuova teca dell'Ara Pacis è un ottimo segno; il palazzo con cui si son chiuse le quinte di piazza Vittorio è un pessimo segno (storicismo, mimesi di palazzi neomanieristi...); la mancata costruzione della fontana moderna nella nuova piazza S. Silvestro pure è un gran peccato.
Ma, secondo te (lo chiedo da profano che effettivamente è stato "modellato" dai libri di Insolera ma che cerca un equilibrio nell'argomento), con questi innesti è stato fatto il meglio?
Gli inevitabili sventramenti potevano essere fatti in modo più accurato e selezionato? E hanno prodotto, nonostante quello che si può pensare su ciò che si è perso, il risultato voluto o talvolta sono stati inutili e raffazzonati?
E' stato citato il buco di via della Moretta. Cito anche il taglio netto e raffazzonato della parte finale di Via Giulia a Ponte Sisto. Insomma, al di là del fatto in sè, parlo del come.
Dalle mie domande semi-retoriche si capisce la mia opinione. Vorrei capire le spiegazioni di chi ne sa più di me.
plottigat June 27th, 2012, 04:04 PM (per ora solo verbalmente, domani chissà)
Questa è un po' una coltellata alla spalle, inutile e umanamente fastidiosa, che fa passare la voglia di leggere il resto del tuo post e indebolisce il tuo punto di vista.
Anche io vi leggo con l'approccio di alex81, cercate di non scannarvi a colpi di mezzucci.
Ingegné June 27th, 2012, 04:18 PM ^^
Credo che rispondere alla domanda di Alex sia difficiklissimo, per non dire impossibile.
Roma è stata per secoli una tartaruga, senza apprezzabile crescita demografica né rivolgimenti sociali.
I papi erano dei sovrani assoluti e potevcano plasmare la città a loro piacere. essendo spesso persone di buon gusto e larghe vedute, la maggior parte dei profani e degli studiosi esoprimono giudizi favorevoli.
Dopo il 1970 Roma è stata una lepre, con un aumento vertiginoso di funzioni ed esigenze date dal suo nuovo status di capitale d'Italia, un incremento demografico che ne ha moltiplicato per 15 gli abitanti, una trasformazione radicale del tessuto sociale e produttivo.
Contemporaneamente non ha avuto una pianificazione a lungo termine bensì, com e ha detto Favelachic, una serie (piuttosto limitata) di interventi che corrispondevano alle idee (o ideologie) del loro periodo.
I piani regolatori sono stati sistematicamente disattesi quando non osteggiati, raramente si è pensato a piani del traffico o del commercio, una certa ignoranza ha impedito di capire, dagli esempi delle metropoli già esistenti, quali dovessero essere le linee di sviluppo di una capitale moderna.
Per cui alla domanda: "è stato fatto il meglio?" la risposta, alla luce degli avvenimenti e della cultura successivi è certamente: NO (IMHO)
Ma alla luce del breve periodo in cui i singoli interventi sono stati realizzati, risponderei NI.
Certamente, pur con tutte le attenuanti che si possono concedere, un SI' pieno non mi sentirei di darlo.
Però noi parliamo nel 2012 con una serie di conoscenze ed esperienze che il burocrate Sabaudo non aveva.
P.S. rileggendo l'intervento di Favelachic, aggiungerei questo: Roma non è stata "reinventata", tranne per alcuni interventi di epoca mussoliniana. Ci si è quasi sempre accontentati, come del resto ancora oggi, ad "adattarla", spesso inseguendo mutamenti ormai avvenuti. Sempre IMHO.
Pavlvs June 27th, 2012, 04:19 PM Rifiuti, arrivano a Roma
i cassonetti "a scomparsa"
Sono 13 le nuove piattaforme in funzione, ognuna delle quali ospita un contenitore collocato sotto il livello stradale e una bocca esterna in acciaio contrassegnata dall'elenco di materiali conferibili
Arrivano a Roma i cassonetti per i rifiuti 'a scomparsa'. Completamente interrati e con una 'bocca esterna' a funzionamento idraulico. Ad inaugurare il nuovo servizio in via della Villa di Lucina, nell'XI municipio, l'assessore all'Ambiente Marco Visconti, il presidente e l'ad di Ama Piergiorgio Benvenuti e Salvatore Cappello.
Sono 13 le nuove piattaforme in funzione, ognuna delle quali ospita un cassonetto collocato sotto il livello stradale e una bocca esterna in acciaio contrassegnata dall'elenco di materiali conferibili: carta, cartone e cartoncino (colore bianco), contenitori in vetro (colore blu), materiali non riciclabili (colore verde/grigio). La costruzione dei nuovi impianti fa parte delle opere di pubblica utilità, realizzate dalla ditta che tra il 2008 e il 2011 ha ricostruito gli edifici pericolanti del quadrante 'Giustiniano Imperatore', previste dal piano di riqualificazione urbanistica dell'area interamente finanziato dal Campidoglio.
"Si tratta di un'innovazione tecnologica di estrema rilevanza - ha commentato Benvenuti - Importante sia per l'arredo urbano che per la sicurezza, visto che così si eviterà di vedere persone che rovistano nei cassonetti. Da qui a breve metteremo questo tipo di cassonetti anche a Mezzocammino". "E' una scelta funzionale - ha commentato Visconti - ed innovativa per quanto riguarda il decoro. Inoltre ci sono dei vantaggi non indifferenti dal punto di vista igienico". All'inaugurazione era presente anche il presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci.
Polemica Legambiente. "Si tratta di un'operazione inutile e dispendiosa in un momento nel quale tutte le risorse dovrebbero concentrarsi sulla raccolta differenziata - si legge in una nota dell'associazione ambientalista - guarda un po', proprio in queste ore, Palermo che in alcuni quartieri ha ben avviato il porta a porta, allo stesso tempo ha detto addio ai vecchi cassonetti a scomparsa a causa degli elevati costi della manutenzione".
"E' una beffa. Il comune approva col ministero dell'ambiente il piano per la differenziata porta a porta e poi spende soldi per degli inutili cassonetti a scomparsa?". A chiederlo è Cristina Avenali, direttrice di Legambiente Lazio che prosegue: "davvero l'Ama ha tempo e personale da buttare per progettare insulsi cassonetti sotterranei invece di attivare il piano per la differenziata? e poi, questa trovata quanto è costata e quanto costerà di gestione e manutenzione? in un caso analogo a Reggio Emilia per servire 400 persone il costo era stato calcolato in 205.000 euro, dei quali 145.000 per l'attrezzatura ed altri 50-60 mila per la raccolta e manutenzione, un'assoluta follia".
(27 giugno 2012) © Riproduzione riservata
Pincio June 27th, 2012, 04:24 PM Insolera e altri storici della sua generazione ed estrazione culturale ti hanno insegnato che l'ingresso di Roma nella modernità è stato pagato a durissimo prezzo, con sventramenti illogici, demolizioni crudeli e immotivate, distruzioni vandaliche del tessuto storico della più preziosa città del mondo.
Come sempre accade, gli storici più vicini ai fatti di cui scrivono non hanno la sufficiente distanza critica per valutare con equità gli eventi.
Nell'annus domini 2012 mi pare semplicemente risibile tirar fuori ancora 'sta tiritera e te lo concedo solo perché sei un impulsivo, violento (per ora solo verbalmente, domani chissà) e pure un po' ignorante.
La realtà è un'altra: che quando si ha intenzione di reinventare una città, come si DOVETTE fare con la Roma dei papi quando divenne capitale d'Italia, è assolutamente fisiologico intervenire sul corpo della città con innesti che deliberatamente intaccano il volto antico per dargli un nuovo presente e aprirlo al futuro prossimo.
Accadde con la Roma rinascimentale; accadde con la Roma neoclassica; è accaduto con la terza Roma, la Roma capitale nazionale; è accaduto con la Roma di Mussolini.
Poi ci si è fermati per alcuni decenni, perché non si è più avuta una visione nuova di Roma, ma si è cercato di musealizzarla, come una qualunque cittadina medievale umbra o toscana. Dimenticando che Roma non è un museo, ma è la città eterna, ovvero la città che di ogni epoca porta su di sé tracce profonde e di altissimo livello urbanistico, artistico, architettonico.
Ciò che la rende, oggettivamente ed inequivocabilmente, la più bella città del mondo (occidentale).
In questo senso, la costruzione della nuova teca dell'Ara Pacis è un ottimo segno; il palazzo con cui si son chiuse le quinte di piazza Vittorio è un pessimo segno (storicismo, mimesi di palazzi neomanieristi...); la mancata costruzione della fontana moderna nella nuova piazza S. Silvestro pure è un gran peccato.
Io non sto criticando la necessità di intervenire nel cuore della città per adeguarla alle esigenze di una città moderna. Io sto criticando la riuscita di tali interventi. Si capisce benissimo dal mio intervento. Nel rinascimento, in epoca barocca, la qualità urbanistica degli interventi era tale da farne un modello per l'Europa intera. Dal 1800 in poi ogni trasformazione urbanistica è stata caratterizzata dalla assoluta mediocrità e incompiutezza degli interventi. Faccio fatica a trovare un solo esempio peggiore in Europa. Siamo passati dall'essere la città all'avanguardia nell'urbanistica, che esportava genialità (come l'esempio del tridente), all'essere gli ultimi in Europa. Se tutto questo per te è "fisiologico". La "ventata di modernità" fu caratterizzata dalla totale inadeguatezza degli interventi. Inadeguatezza di idee e allo stesso tempo economica. Roma fu sventrata col piede di porco da qualche losco e scellerato ingegnere piemontese che nulla sapeva della storicità di certi quartieri. Il modo con cui si è deliberatamente scelto di sventrare interi rioni senza alcuna logica, seghettandoli e spezzettandoli in due, grida ancora oggi vendetta. Passeggiare per Corso Vittorio e vedere che praticamente nessun palazzo storico ha la sua facciata principale che dà sul Corso stesso fa capire bene come l'intervento sia stato fatto coi piedi.
Pavlvs June 27th, 2012, 04:25 PM Censis su Roma: "E' accogliente"
ma è boom di persone sole
Dal rapporto presentato agli Stati generali della famiglia: tra i residenti 97mila provengono dalla Campania.
Cresce il disagio sociale ma le periferie non sono a rischio banlieue parigine.
Roma è una città "accogliente e inclusiva", almeno secondo il rapporto del Censis 'Il valore del sociale a Roma' presentato oggi agli Stati generali del sociale e della famiglia.
Centrali i rapporti in famiglia
Secondo il dossier a Roma più di un maggiorenne su tre (850mila persone) non è nato nella capitale mentre quelli romani di seconda generazione, con entrambi i genitori di Roma, sono 626mila.
Gli altri hanno almeno un genitore nato altrove o non sono originari di Roma.
La capitale è da sempre una città che accoglie e integra persone provenienti da territori vicini e lontani, un formidabile magnete che attrae persone a caccia di opportunità: 350mila sono gli stranieri residenti, 145mila le persone di almeno 18 anni nate in altri comuni del Lazio, 97mila quelle provenienti dalla Campania e 78mila dalla Puglia.
Riguardo alle province di provenienza, prevale quella di Roma (da dove arriva l'8,6% dei non nativi), seguono quelle di Napoli (6,5%), dell'Aquila (3,5%), poi Latina, Foggia, Frosinone e Bari.
La comunità romana è il frutto di persistenti flussi di persone in entrata, per questo ancora oggi si può dire che 'romani si diventa'.
La famiglia. Le relazioni familiari sono il cuore della comunità romana: dall'affettività alle esigenze concrete, tutto ruota intorno alla famiglia, tanto che si tende, per quanto possibile, a vivere in prossimità dei parenti.
Più del 50 per cento dei romani con almeno 18 anni abita con i genitori o vive a un massimo di 30 minuti a piedi da loro (un quarto vive a meno di 15 minuti).
Il 48 per cento ha parenti stretti a un massimo di 30 minuti a piedi dalla propria abitazione (il 33 per cento a meno di 15 minuti).
Nella scelta della casa, oltre al prezzo e alle caratteristiche, conta la possibilità di vivere nei pressi di genitori, parenti, amici: il 67 per cento dei romani ha amici stretti a un massimo di 30 minuti a piedi da casa.
La famiglia è uno degli attori decisivi del welfare romano: nella capitale ci sono 45mila famiglie con badanti, 20mila con baby sitter, 265mila contano su forme di aiuto familiare. Si stima che le famiglie spendano per badanti e baby sitter circa 800 milioni di euro all'anno.
Ci sono poi le spese per servizi e prestazioni di tutela: in un anno 853mila famiglie hanno sostenuto spese sanitarie private, 508mila hanno pagato le attività sportive, 91mila lezioni private (ripetizioni scolastiche, attività formative, ecc.), 424mila polizze assicurative private (sanitarie, previdenziali, ecc.).
Dal volontariato all'associazionismo. Il collante delle reti informali: quasi 470mila romani dichiarano di dedicarsi in modo regolare (213mila) o saltuariamente (253 mila) ad attività di volontariato informale e organizzato.
Si tratta di più di 61mila giovani con età fino a 29 anni, 125mila adulti con età tra 30 e 44 anni, 170mila tra 45 e 64 anni, 110mila anziani.
Il 45 per cento dei romani è iscritto o partecipa alle iniziative di varie associazioni (sportive, ambientaliste, culturali, ecc.) presenti in modo capillare sul territorio.
Dal vicinato al quartiere. L'importanza delle relazioni di prossimità: la comunità romana è tenuta insieme da famiglie e reti informali.
La prossimità territoriale conta meno, ma guai a cedere a visioni riduttive dei quartieri, anche periferici, perché ovunque in città, periferie incluse, esiste una fitta rete di relazioni sul territorio.
Il vicinato è considerato dal 30 per cento dei romani una forma di comunità dove ci si conosce, frequenta ed eventualmente aiuta.
Il quartiere è per molti uno spazio di relazioni importante, visto che il 36 per cento dichiara di partecipare ad attività ed eventi che si realizzano nei territori, il 32 per cento svolge gran parte delle relazioni sociali in piazza o al bar, il 25 è direttamente coinvolto nella soluzione dei problemi del quartiere.
Boom di persone sole.
Come in tutte le grandi città, a Roma è presente una pluralità di forme di disagio sulle quali occorre intervenire: è esploso il numero delle persone sole, ci sono 107mila non autosufficienti e 80mila disabili, 74mila giovani che non studiano e non lavorano, 131mila persone che vorrebbero andare a vivere per conto proprio ma non ci riescono a causa dei costi elevati delle case, 63mila disoccupati di lungo periodo, 29mila persone con almeno cinquant'anni alla ricerca di un lavoro, 106mila famiglie a basso reddito, nelle quali si contano 62mila persone che lavorano ('working poor').
Le periferie, però, non sono a rischio banlieue parigine, sempre secondo il rapporto del Censis.
A Roma si stimano in circa 40mila le famiglie in cui si sommano almeno tre forme di disagio.
E crescono le vulnerabilità potenziali.
C'è stato un vero boom del numero di persone che vivono sole: 303mila in più negli ultimi dieci anni. Dai disagi nasce una domanda imponente di welfare che Roma deve affrontare, con il rischio che i tagli imposti dal governo colpiscano in città fino al 40 per cento degli attuali beneficiari di servizi, interventi, prestazioni di assistenza.
I romani si vedono generosi e tolleranti.
E' esploso, quindi, il numero delle persone sole, quelle che fanno famiglia a sé. Erano 292mila nel 2001, sono diventate 596mila nel 2010 (303mila in più), con un ritmo di crescita media annua del 7,4 per cento. I nuclei unipersonali in città erano poco più del 28 per cento del totale delle famiglie romane nel 2001, sono diventati il 44 per cento nel 2010. Nel quinquennio più recente (2005-2010) l'incremento è stato ancora più intenso: +11,7% pari a 62.500 persone in più. Il boom è evidente nel municipio I (+29%, 12mila persone sole in più) e nell'VIII (+36%, 9.200 persone sole in più). Incrementi percentuali a due cifre si sono registrati anche nei municipi VII (+14,6%), XII (11,4%), XIII (+16,5%), XIX (+13%) e XX (+10,8%).
Tutti i numeri della crisi
No rischio banlieue a Roma. Il 55 per cento dei residenti in periferia definisce medio il livello socio-economico della propria famiglia, un dato analogo a quello rilevato nei quartieri semiperiferici e del centro. E il disagio a Roma non è concentrato come nelle banlieue parigine. Nei rioni del centro, dice il Censis, ci sono più famiglie con persone non autosufficienti (l'8% contro il 7% della periferia), mentre nei quartieri periferici sono più alti i livelli di disagio nel rapporto con il lavoro (il 6% di famiglie con giovani che non studiano e non lavorano e il 6% con disoccupati di lungo corso). Nella periferia prevale l'eterogeneità sociale, con una robusta presenza di impiegati (il 46% dei capofamiglia contro il 37% registrato in centro), insegnanti (il 6% contro il 10%), liberi professionisti (il 14% contro il 26%). Nei quartieri della periferia le famiglie proprietarie dell'abitazione in cui vivono sono l'82%, rispetto al 71,5% registrato nei quartieri del centro. Il 78% delle abitazioni in periferia ha il collegamento a Internet, il 77% in centro.
Crisi. I tagli al welfare imposti dal governo potrebbero colpire fino al 40% dei beneficiari, ma per il Censis si può ripartire creando occupazione: 400mila romani pronti a mettersi in proprio. Date le dinamiche demografiche e l'evoluzione dei bisogni sociali, non ci sarà budget pubblico in grado di finanziare una copertura adeguata nel prossimo futuro se non riparte la creazione di occupazione.
Servono 53mila posti di lavoro di qui al 2020 per mantenere l'attuale livello di occupazione e 203 mila per raggiungere il tasso di benchmark europeo. Decisiva sarà la capacità di attivare la voglia di autoimprenditorialità che si stima possa coinvolgere complessivamente 400 mila romani. Infatti, 161 mila cittadini si dichiarano intenzionati ad aprire una piccola impresa, 135 mila un'attività commerciale, 103 mila un'attività artigianale, 99 mila una cooperativa sociale insieme ad altre persone. "La capitale non ha bisogno di grandi carrozzoni pubblici per creare occupazione fittizia, ma di condizioni favorevoli per dispiegare le sue energie potenziali. Così il lavoro potrà essere il vero veicolo della coesione comunitaria".
Il futuro. Nel 2020 Roma sarà più aperta al Mondo (lo pensa il 76% dei cittadini), più dinamica (72%) e più solidale (59%). Molto positiva anche la visione dei migranti, vero motore della crescita della città, visto che l'80% è qui per restare e il 62% ha aspettative crescenti, con la convinzione che i figli staranno meglio di loro. Per i romani la città è comunque destinata a correre verso il meglio. Il rapporto sottolinea come di questo sono ancora più convinti i migranti: il 60% ritiene che nei prossimi cinque o dieci anni i più bravi riusciranno a emergere nel mondo del lavoro, per il 50% accadrà altrettanto nell'imprenditoria per gli immigrati che hanno la grinta per farcela, il 65% crede che i figli dei migranti riusciranno sempre di più a superare le difficoltà nella scuola e quelli con più talento si affermeranno.
Sul piano demografico, nel 2025 abiteranno nella capitale 158 mila persone in più, pari al 5,7% in più dell'attuale popolazione, che supererà i 2,9 milioni di persone. Aumenteranno di più le donne (+6,6%, 97 mila in più), le persone in età attiva, di 15-64 anni (+4,7%, 85 mila in più), gli anziani, con 65 anni e oltre (+15,8%, 92 mila in più), gli ultraottantenni (+43,7%, 73 mila in più). Due saranno le tendenze forti della popolazione cittadina: longevità e femminilizzazione.
Le donne saranno la componente di gran lunga più consistente dei longevi: nel 2025, dei 677mila anziani che abiteranno a Roma, 405mila saranno donne. Se proseguiranno i trend registrati finora, nel 2025 a crescere di più saranno ancora i municipi viii (+48%, 49mila residenti in più) e xiii (+26,5%, 57mila in più).
Visione di sé. Tolleranti (38%), generosi (24%), collaborativi (21%) e laboriosi (19%): sono questi gli aggettivi con cui i romani si descrivono. Ci sono però diversità che rischiano di generare slabbramenti del tessuto cittadino e una potenziale conflittualità. I romani si sentono più distanti in primo luogo dalle persone con una diversa posizione politica (37%), poi da quelle appartenenti a un'altra classe sociale (21%), un altro livello culturale (18%), un'etnia diversa (13%), un'altra religione (12%), un altro quartiere (10%), un'età differente (8%).
Riguardo ai valori di cui la città avrà più bisogno per essere migliore, è il rispetto quello richiamato più spesso (51%), poi la solidarietà (40%), la tolleranza (33%), la responsabilità (19%), la moralità (15%). Il rispetto è un valore indispensabile affinché diverse identità e aspettative, stili di vita e interessi differenti, molteplici traiettorie socio-economiche possano coesistere virtuosamente, senza diventare fonte di una conflittualità diffusa.
(26 giugno 2012) © Riproduzione riservata
Pincio June 27th, 2012, 04:30 PM E' stato citato il buco di via della Moretta. Cito anche il taglio netto e raffazzonato della parte finale di Via Giulia a Ponte Sisto. Insomma, al di là del fatto in sè, parlo del come.
Dalla parte opposta c'è una piazzetta deliziosa (Trilussa), che è venuta a trovarsi improvvisamente scoperta dal lato Tevere. Una soluzione simile non andava bene anche dall'altra parte? Non sia mai. Praticamente hanno rotto qua e là lasciando un po' di macerie e col tempo ne è venuto fuori uno slargo per le maghine.
Pincio June 27th, 2012, 04:33 PM ^^
Credo che rispondere alla domanda di Alex sia difficiklissimo, per non dire impossibile.
Roma è stata per secoli una tartaruga, senza apprezzabile crescita demografica né rivolgimenti sociali.
I papi erano dei sovrani assoluti e potevcano plasmare la città a loro piacere. essendo spesso persone di buon gusto e larghe vedute, la maggior parte dei profani e degli studiosi esoprimono giudizi favorevoli.
Dopo il 1970 Roma è stata una lepre, con un aumento vertiginoso di funzioni ed esigenze date dal suo nuovo status di capitale d'Italia, un incremento demografico che ne ha moltiplicato per 15 gli abitanti, una trasformazione radicale del tessuto sociale e produttivo.
Contemporaneamente non ha avuto una pianificazione a lungo termine bensì, com e ha detto Favelachic, una serie (piuttosto limitata) di interventi che corrispondevano alle idee (o ideologie) del loro periodo.
I piani regolatori sono stati sistematicamente disattesi quando non osteggiati, raramente si è pensato a piani del traffico o del commercio, una certa ignoranza ha impedito di capire, dagli esempi delle metropoli già esistenti, quali dovessero essere le linee di sviluppo di una capitale moderna.
Per cui alla domanda: "è stato fatto il meglio?" la risposta, alla luce degli avvenimenti e della cultura successivi è certamente: NO (IMHO)
Ma alla luce del breve periodo in cui i singoli interventi sono stati realizzati, risponderei NI.
Certamente, pur con tutte le attenuanti che si possono concedere, un SI' pieno non mi sentirei di darlo.
Però noi parliamo nel 2012 con una serie di conoscenze ed esperienze che il burocrate Sabaudo non aveva.
P.S. rileggendo l'intervento di Favelachic, aggiungerei questo: Roma non è stata "reinventata", tranne per alcuni interventi di epoca mussoliniana. Ci si è quasi sempre accontentati, come del resto ancora oggi, ad "adattarla", spesso inseguendo mutamenti ormai avvenuti. Sempre IMHO.
quoto le parti in rosso
Ingegné June 27th, 2012, 04:37 PM Roma fu sventrata col piede di porco da qualche losco e scellerato ingegnere piemontese che nulla sapeva della storicità di certi quartieri.
Ehgi, andiamoci piano. Stai parlando di mio bisnonno!
Ti assicuro che non possedeva piedi di porco, che era tutt'altro che losco, tanto meno scellerato e che ben conosceva Roma, la sua storia e la sua cultura.
Però era nato nel 1848, si era laureato al Politecnico di Torino ed era permeato dalla corrente culturale di chi radeva al suolo le mura per ricavare il suolo per le circonvallazioni.
Almeno questo a Roma è stato risparmiato (anche se per il traffico sarebbe stata un'ottima soluzione :ohno:
Civis Fede II June 27th, 2012, 04:41 PM sei un sanjust di teulada?
Pincio June 27th, 2012, 04:48 PM Ehgi, andiamoci piano. Stai parlando di mio bisnonno!
Ti assicuro che non possedeva piedi di porco, che era tutt'altro che losco, tanto meno scellerato e che ben conosceva Roma, la sua storia e la sua cultura.
Però era nato nel 1848, si era laureato al Politecnico di Torino ed era permeato dalla corrente culturale di chi radeva al suolo le mura per ricavare il suolo per le circonvallazioni.
Almeno questo a Roma è stato risparmiato (anche se per il traffico sarebbe stata un'ottima soluzione :ohno:
Attualmente, qual è l'utilità di Corso Vittorio? Spiegami, in termini pratici, a cosa serve.
Civis Fede II June 27th, 2012, 04:51 PM è l'unico vero asse che porta dal centro di roma al vaticano...
pampero June 27th, 2012, 04:55 PM video tristissimo, che magari farà piacere a chi pensa che una città sia solo decoro e pulizia
cpgiINXI0CQ
marco bec June 27th, 2012, 05:01 PM Rifiuti, arrivano a Roma
i cassonetti "a scomparsa"
Sono 13 le nuove piattaforme in funzione, ognuna delle quali ospita un contenitore collocato sotto il livello stradale e una bocca esterna in acciaio contrassegnata dall'elenco di materiali conferibili
Arrivano a Roma i cassonetti per i rifiuti 'a scomparsa'. Completamente interrati e con una 'bocca esterna' a funzionamento idraulico. Ad inaugurare il nuovo servizio in via della Villa di Lucina, nell'XI municipio, l'assessore all'Ambiente Marco Visconti, il presidente e l'ad di Ama Piergiorgio Benvenuti e Salvatore Cappello.
Sono 13 le nuove piattaforme in funzione, ognuna delle quali ospita un cassonetto collocato sotto il livello stradale e una bocca esterna in acciaio contrassegnata dall'elenco di materiali conferibili: carta, cartone e cartoncino (colore bianco), contenitori in vetro (colore blu), materiali non riciclabili (colore verde/grigio). La costruzione dei nuovi impianti fa parte delle opere di pubblica utilità, realizzate dalla ditta che tra il 2008 e il 2011 ha ricostruito gli edifici pericolanti del quadrante 'Giustiniano Imperatore', previste dal piano di riqualificazione urbanistica dell'area interamente finanziato dal Campidoglio.
http://roma.repubblica.it/images/2012/06/27/143044386-015a6a8f-ccff-44aa-ae01-aee9344c4c9a.jpg
Il significato di questa scelta è continuare con il conferimento di rifiuti, prodotti in case private, nei cassonetti sui marciapiedi.
I cassonetti in strada, in qualunque maniera siano progettati sono degradanti per la città che li ospita, rappresentano un incentivo alla pigrizia dei cittadini che così continuerebbero a liberarsi della loro monnezza in strada, con costi del servizio non sostenibile su larga scala.
I cittadini devono impegnarsi a differenziare i rifiuti a partire dal proprio appartamento (non ci vuole molto, è una sciocchezza) e poi devono imparare ad inserirli nei cestini del loro condominio, nonostante gli incivili input che arrivano dal Comune. Va fatta la raccolta porta a porta e va eliminato ogni tipo di cassonetto in strada.
p.s: mi dispiace essere d'accordo con legambiente che non ne azzecca mai una.
alex81 June 27th, 2012, 05:04 PM video tristissimo, che magari farà piacere a chi pensa che una città sia solo decoro e pulizia
cpgiINXI0CQ
Però a 700 metri in linea d'aria, sui lungotevere, mai che ci sia un vigile quando ti chiedono il pizzo per parcheggiare (sì, ok, utilizzo il mezzo privato e sono un incivile, almeno stavolta questa parte saltiamola).
marco bec June 27th, 2012, 05:17 PM video tristissimo, che magari farà piacere a chi pensa che una città sia solo decoro e pulizia
La legge va rispettata o siamo nella giungla dove ognuno fa ciò che vuole? Il video del messaggero riprende musicisti vestiti bene ed educati.
Opzione 1: i vigili se la sono presa con i pochi questuanti di bell'aspetto ed hanno evitato di affrontare parcheggiatori abusivi, corte dei miracoli composta da zoppi, amputati, mutandari ed elemosinanti molesti.
Opzione 2: il messaggero ha tagliato il video dell'operazione, mostrando soltanto gli interventi compiuti nei confronti dei questuanti dall'aspetto rassicurante, per fare apparire i questuanti come vittime dei vigili cattivoni.
Ci rendiamo conto di appartenere ad una città che ha un'orda di questuanti, mutandari, venditori di rose, borseggiatori che assediano i turisti? I vigili di Roma sono incapaci e non fanno nulla, se non farsi corrompere e compiere qualche intervento spot. Allo stesso tempo molti cittadini sono morbidi nei confronti di questo degrado e continuano a mostrare er core zuccheroso verso questi stupratori della città.
Pincio June 27th, 2012, 05:37 PM è l'unico vero asse che porta dal centro di roma al vaticano...
E dov'è l'utilità? Spiegamelo. Spiegami perché dovrebbe esserci un asse viario del genere che porta in Vaticano. Attualmente vedi orde di turisti che si accalcano uno sull'altro per percorrerla e arrivare in Vaticano? La risposta è, ovviamente, no.
La verità è che Corso Vittorio non serviva a un emerito cazzo. Era un banale prolungamento di Via Nazionale. Un viale che, per buona parte della sua lunghezza, passa a meno di tre isolati dal lungotevere. Gli assi che collegavano il centro al Vaticano c'erano già, ed erano la Via Papalis e la Via Peregrinorum, ossia l'asse Via di Monserrato-Via dei Banchi Vecchi e Via del Governo Vecchio-Via dei Banchi Nuovi. Altri assi che portavano al Vaticano erano (sono) Via Giulia, Via della Lungara e Via dei Coronari.
A cosa serviva dunque Corso Vittorio? Fondamentalmente, a farne una sorta di viale di passeggio dove godersi anche un viaggetto in carrozza in santa pace e in tutta comodità.
http://img100.imageshack.us/img100/8882/001301.jpg
Per fare questo, è bene che si dica, si è segato in due il quartiere rinascimentale di Roma, spezzando in due interi rioni in spregio alla storia e devastando angoli e palazzi meravigliosi. Per colpa di questo scellerato intervento si sono perse due tra le più belle piazze di Roma.
Una è Piazza della Chiesa Nuova, quella della foto sopra. Attualmente le facciate della chiesa e dell'Oratorio dei Filippini risultano, nel contesto, totalmente sottodimensionate. Sminuite. Annullate. Relegate in un angolo.
L'altra è Piazza Sant'Andrea della Valle. E' questa la perdita più grave in assoluto. Si può solo provare a immaginare cosa fosse un tempo questo luogo meraviglioso.
http://www.info.roma.it/foto/roma_sparita/grandi/153.jpg
http://www.info.roma.it/foto/roma_sparita/grandi/39.jpg
Lo scempio perpetrato col piede di porco ha detronizzato la facciata della chiesa, imbarbarito il piazzale, devastato tutto. Non c'è più niente di quella che fu la bellissima Piazza Sant'Andrea della Valle. Per avere un'idea di cosa si è perso si più pensare a un ambiente come Piazza dei Burrò, davanti alla chiesa di Sant'Ignazio. Oggi la facciata della chiesa di Sant'Andrea della Valle è totalmente annullata.
Vorrei far notare che i lavori per aprire Corso Vittorio iniziarono quasi un decennio dopo quelli che interessarono i lungoteveri, per i quali furono necessari più di cinquant'anni. In sostanza fu un intervento che decongestionò e diede respiro al centro, in attesa della realizzazione dei lungoteveri. Mancanza di soldi e di programmazione. Fu questa la causa della sua apertura.
Oggi Corso Vittorio e una non-strada. La gente non ci passeggia, le auto la attraversano in lungo in largo, indifferenti. Non serve a un cazzo nemmeno come parcheggio, dato che la sosta è vietata. Non ci sono negozi di rilievo, non ci sono marciapiedi degni di essere definiti tali, l'illuminazione è indecente. Percorrerla d'estate evoca scenari da mezzogiorno di fuoco.
Il Corso, oggi, è un mero decongestionante del traffico dei lungotevere, nonché paradiso per i pezzenti della sosta selvatica (che infestano soprattutto i brandelli della sopra citata piazza Sant'Andrea della Valle, insudiciandola e imbarbarendola ulteriormente). Corso Vittorio è ciò che ha consentito e continua ancora oggi a consentire il mantenimento dello status quo. E' la strada che ha "messo la pezza" all'incapacità di progettare un vero by-pass del centro storico. L'unica salvezza per corso Vittorio è una sua totale riprogettazione. Va chiusa al traffico privato, dedicata esclusivamente a tram e bus, va rifatto l'arredo urbano, anche con l'utilizzo di alberature qua e là e se ne deve incentivare la vocazione commerciale. Deve tornarci la gente a passeggio. E' una sfida ardua, ma è la sola che darebbe un senso una strada che un senso non ce l'ha.
Felsina80 June 27th, 2012, 05:41 PM Quindi i musicisti di strada stuprano la città...
Civis Fede II June 27th, 2012, 05:47 PM E dov'è l'utilità? Spiegamelo.
a me pare evidente.
per te non lo è.
bon.
ormai sta là e ce la terremo.
pax et bonum.
Pincio June 27th, 2012, 05:49 PM Quindi i musicisti di strada stuprano la città...
No, i musicisti no. Ma quella con lo stereo e la musichetta se la mandano dritta a fanculo non fanno un soldo di danno.
Pincio June 27th, 2012, 05:55 PM a me pare evidente.
E viene utilizzata oggi allo scopo?
alex81 June 27th, 2012, 06:11 PM E viene utilizzata oggi allo scopo?
Nel 2012 no e mi pare anche ovvio il perchè.
Al tempo, nonostante tutto il male che possa pensare di questa soluzione, aveva un suo perchè. Completava un asse che partiva da Termini con via Nazionale e finiva a San Pietro.
Oggi non esiste un motivo "di massa" per andare da Termini a San Pietro. Ai tempi, se non indicavano gli estremi della città, poco ci mancava.
Oggi con millemila milioni di macchine non ci fai nulla con Corso Vittorio. Ai tempi avevi creato un'asse viario di tutto rispetto che percorreva un punto nevralgico della città.
Visto che non è stato costruito oggi, non capisco perchè ci si debba chiedere se attualmente abbia questo scopo. Nel Colosseo vai a vedere i leoni che magnano i cristiani?
Non è, come detto, per giustificare Corso Vittorio ma tra tutti gli interventi fatti è uno dei pochi che ha una giustificazione plausibile (a prescindere dalle modalità con cui si è intervenuto).
Pincio June 27th, 2012, 07:25 PM Nel 2012 no e mi pare anche ovvio il perchè.
Al tempo, nonostante tutto il male che possa pensare di questa soluzione, aveva un suo perchè. Completava un asse che partiva da Termini con via Nazionale e finiva a San Pietro.
Oggi non esiste un motivo "di massa" per andare da Termini a San Pietro. Ai tempi, se non indicavano gli estremi della città, poco ci mancava.
Oggi con millemila milioni di macchine non ci fai nulla con Corso Vittorio. Ai tempi avevi creato un'asse viario di tutto rispetto che percorreva un punto nevralgico della città.
Visto che non è stato costruito oggi, non capisco perchè ci si debba chiedere se attualmente abbia questo scopo. Nel Colosseo vai a vedere i leoni che magnano i cristiani?
Non è, come detto, per giustificare Corso Vittorio ma tra tutti gli interventi fatti è uno dei pochi che ha una giustificazione plausibile (a prescindere dalle modalità con cui si è intervenuto).
Non proprio diretto, visto che c'è da bypassare le gimcane di Via IV Novembre e Piazza Venezia. Tra gli interventi fatti aveva molto più senso Via Nazionale, rispetto a Corso Vittorio e Viale Trastevere, visto che unisce la Stazione Termini al centro della città e non ha sostanzialmente portato a gravi distruzioni. Arrivati all'altezza di Piazza Venezia si poteva fare un giro diverso, per intenderci qualcosa di simile all'attuale Via delle Botteghe Oscure-Via Arenula e sbucare sul lungotevere. Se solo fosse stata strutturata così la viabilità, si sarebbe evitata la costruzione di Corso Vittorio.
Si sarebbe riusciti a preservare anche la magnifica Piazza del Gesù, oggi ridotta a un selvatico parcheggio:
http://www.chiesadelgesu.org/images/chiesa_del_gesu_roma_facciata_old_high.jpg
http://farm8.staticflickr.com/7031/6680168725_45dffcc053_z.jpg (http://www.flickr.com/photos/dealvariis/6680168725/) 1750 2012 Piazza del Gesù di G. B. Piranesi (http://www.flickr.com/photos/dealvariis/6680168725/) by Roma ieri, Roma oggi di Alvaro de Alvariis (http://www.flickr.com/people/dealvariis/), on Flickr
Realizzare Corso Vittorio non era una esigenza così immediata, dato che per realizzarlo tutto ci hanno impiegato più di dieci anni, ne potevano benissimo fare a meno. Anche perché già c'erano, come detto, la Via Papalis e la Via Peregrinorum, oltre a Via Giulia, Via dei Coronari e Via della Lungara. Strade che sono state appositamente concepite per orientare i pellegrini verso San Pietro.
Il problema è che il lungotevere ha richiesto oltre 50 anni per essere completato e che in mancanza di quello si rendeva urgente realizzare un asse che passasse per il centro città. Per me rimane una soluzione frettolosa e realizzata male, che ha comportato la distruzione di tre tra le più belle piazze di Roma, in cui si affacciavano non tre monumenti qualsiasi, ma le tre più belle chiese barocche di tutta Roma (Chiesa del Gesù, Sant'Andrea della Valle, Chiesa Nuova). Non basta forse questo a criticare lo scellerato intervento?
Felsina80 June 27th, 2012, 07:35 PM Forse al progettista faceva cagare il barocco. Anche io mal lo sopporto.
Pincio June 27th, 2012, 07:55 PM Forse al progettista faceva cagare il barocco. Anche io mal lo sopporto.
Direi che nel 2012 non ha davvero alcun senso continuare a vedere un'accezione negativa nel termine "barocco" (così come non ha senso vederla nel termine "gotico"). Il barocco romano, sia nelle forme classiche e composte del Bernini, sia in quelle rivoluzionarie ed estreme del Borromini (per me il più geniale e visionario architetto di tutti i tempi, insieme al Brunelleschi) ha raggiunto vertici altissimi.
La facciata della chiesa del Gesù, che barocca non è, ma che costituirà il prototipo di tutte le facciate barocche delle chiese di Roma e d'Europa, è un capolavoro. Gli affreschi all'interno non sono da meno. La Chiesa Nuova è un vero e proprio museo della pittura barocca (l'interno, peraltro bellissimo, custodisce tre tele del Rubens). L'adiacente Oratorio dei Filippini è, se possibile, ancora più sorprendente. Si può solo immaginare l'effetto che poteva fare quando sia affacciava nella piazza preesistente, di ben più modeste dimensioni.
alex81 June 27th, 2012, 07:57 PM Anche perché già c'erano, come detto, la Via Papalis e la Via Peregrinorum, oltre a Via Giulia, Via dei Coronari e Via della Lungara. Strade che sono state appositamente concepite per orientare i pellegrini verso San Pietro.
Nella nuova capitale d'Italia un asse portante doveva essere rappresentato da stradine larghe sei metri?
Pincio June 27th, 2012, 08:01 PM Nella nuova capitale d'Italia un asse portante doveva essere rappresentato da stradine larghe sei metri?
Spiegami l'esigenza pratica di costruire un viale largo che portasse da Termini a San Pietro. Voglio che mi spieghi, esplicitamente ed esaurientemente, a cosa doveva servire.
paoloroma June 27th, 2012, 08:06 PM Mah, quando Roma era la città dei Papi i pellegrini la strada che congiungeva San Pietro al Campidoglio ce l'avevano. Mi verrebbe da aggiungere "e non è mai morto nessuno" se non fosse che invece un po' di guai ad attraversare il fiume sono successi e come...
E poi... tadà! arrivano i Piemontesi, Roma diventa laica e al posto della Via Peregrinorum ci mettiamo un bello stradone. In effetti avremmo dovuto capirlo già a quei tempi chi comanda davvero in città.
paoloroma June 27th, 2012, 08:10 PM Ammazza oh, e meno male che siete voi gli esperti qua dentro
Quella è una classica crepa da assestamento, si vede benissimo il profilo della struttura in cemento dal quale si stacca il solito muro tamponato con lo sputo
Se vedessi come stavano certe pareti di casa mia, avresti già chiesto l'inagibilità
La cortina dell'edificio addossato al centro commerciale vero e proprio, cominciò a cascare pochi mesi dopo l'apertura .......
Parco leonardo potrà piacere o no, ma è l'unico esperimento a roma con ben due livelli sottoterra di parcheggio, e pedonalizzazione quasi totale in superficie, se doveva cascà, dopo 7 anni da quel dì che ce n'eravamo accorti
Qualcuno ha detto che doveva cascà?
Ripeto, ci sono grossi problemi con le fondazioni, l'esperto non sono io ma chi l'ha progettato, ma se vuoi gli dico di farti uno squillo così gli fai vedere come stavano certe pareti di casa tua.
Pavlvs June 27th, 2012, 08:11 PM Ipotizzo: terreno acquitrinoso?
paoloroma June 27th, 2012, 08:16 PM boh, non sono così sicuro che i pilomat siano messi anche al centro..
garantisco.
http://www.new-york-city.it/images/varie/ponte-musica_03.jpg
paoloroma June 27th, 2012, 08:18 PM Ipotizzo: terreno acquitrinoso?
Fondazione a platea ma con abbassamenti/innalzamenti del terreno non uniformi. Dentro il centro commerciale c'è un salto di quota visibilissimo di parecchi centimetri.
alex81 June 27th, 2012, 08:30 PM Spiegami l'esigenza pratica di costruire un viale largo che portasse da Termini a San Pietro. Voglio che mi spieghi, esplicitamente ed esaurientemente, a cosa doveva servire.
Magari per farci passare più di una automobile o carrozza alla volta, magari in due sensi di marcia? Oppure le necessità della nuova capitale erano uguali a quelle di Tivoli?
Pincio June 27th, 2012, 08:38 PM Magari per farci passare più di una automobile o carrozza alla volta, magari in due sensi di marcia? Oppure le necessità della nuova capitale erano uguali a quelle di Tivoli?
Spero che tu ti renda conto da solo dell'abnormità che hai appena scritto. Sarebbe come dire che oggi, siccome a Roma in centro mancano i parcheggi, allora è giusto trasformare ogni piazza o strada in un cimitero di lamiera.
ps. ma i lungoteveri, Via del Corso, Via Nazionale, non bastavano?
vittorio tauber June 27th, 2012, 08:39 PM Insolera e altri storici della sua generazione ed estrazione culturale ti hanno insegnato che l'ingresso di Roma nella modernità è stato pagato a durissimo prezzo, con sventramenti illogici, demolizioni crudeli e immotivate, distruzioni vandaliche del tessuto storico della più preziosa città del mondo.
Come sempre accade, gli storici più vicini ai fatti di cui scrivono non hanno la sufficiente distanza critica per valutare con equità gli eventi.
Nell'annus domini 2012 mi pare semplicemente risibile tirar fuori ancora 'sta tiritera e te lo concedo solo perché sei un impulsivo, violento (per ora solo verbalmente, domani chissà) e pure un po' ignorante.
La realtà è un'altra: che quando si ha intenzione di reinventare una città, come si DOVETTE fare con la Roma dei papi quando divenne capitale d'Italia, è assolutamente fisiologico intervenire sul corpo della città con innesti che deliberatamente intaccano il volto antico per dargli un nuovo presente e aprirlo al futuro prossimo.
Accadde con la Roma rinascimentale; accadde con la Roma neoclassica; è accaduto con la terza Roma, la Roma capitale nazionale; è accaduto con la Roma di Mussolini.
Poi ci si è fermati per alcuni decenni, perché non si è più avuta una visione nuova di Roma, ma si è cercato di musealizzarla, come una qualunque cittadina medievale umbra o toscana. Dimenticando che Roma non è un museo, ma è la città eterna, ovvero la città che di ogni epoca porta su di sé tracce profonde e di altissimo livello urbanistico, artistico, architettonico.
Ciò che la rende, oggettivamente ed inequivocabilmente, la più bella città del mondo (occidentale).
In questo senso, la costruzione della nuova teca dell'Ara Pacis è un ottimo segno; il palazzo con cui si son chiuse le quinte di piazza Vittorio è un pessimo segno (storicismo, mimesi di palazzi neomanieristi...); la mancata costruzione della fontana moderna nella nuova piazza S. Silvestro pure è un gran peccato.
Mi sento di quotarti in toto.
alex81 June 27th, 2012, 08:41 PM Spero che tu ti renda conto da solo dell'abnormità che hai appena scritto. Sarebbe come dire che oggi, siccome a Roma in centro mancano i parcheggi, allora è giusto trasformare ogni piazza o strada in un cimitero di lamiera.
ps. ma i lungoteveri, Via del Corso, Via Nazionale, non bastavano?
Tu vuoi ragionare sul secolo scorso con la sensibilità del 2012. Infatti fino a non molto tempo fa, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Piazza Venezia e ogni buco disponibile erano un cimitero di lamiere.
Pi', ma che stai a di'?
Pincio June 27th, 2012, 08:54 PM Tu vuoi ragionare sul secolo scorso con la sensibilità del 2012. Infatti fino a non molto tempo fa, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Piazza Venezia e ogni buco disponibile erano un cimitero di lamiere.
Pi', ma che stai a di'?
E ancora in certi viali i marciapiedi sono strettissimi. Nella stessa Via del Corso, nella prima parte, non ci si sta in due uno affianco all'altro. Una cosa ridicola. E dunque non è una esigenza moderna l'avere una Via del Corso che sia a disposizione dei pedoni (turisti e romani) e non delle auto blu?
Fino a qualche tempo fa le piazze erano cimiteri di lamiera, e sai perché? Perché abbiamo disegnato una città a misura di macchina. Addirittura fino a poco tempo fa qualsiasi pratica volevi sbrigare dovevi andare in centro. Chi ha mai considerato il centro storico di Roma come un concentrato di arte e bellezza? Siamo stati governati e amministrati da pecorari ripuliti di una rozzezza inaudita.
Quello che voglio dire è che da un certo punto in avanti abbiamo totalmente perso la capacità di progettare in maniera sistemica una città. Dai primi della classe che eravamo siamo finiti all'ultimo posto, ed è stato un tracollo fulminio.
Quando agli inizi del cinquecento Giulio II decise di ammodernare Roma mise in atto la Renovatio Urbis, chiamò Michelangelo e Bramante, i migliori sulla piazza. Quando si è deciso di fare di Roma la Capitale d'Italia, chi si è chiamato? Qualcuno si ricorda il nome?
Pavlvs June 27th, 2012, 09:06 PM :yes:
Raffaele Cadorna.
Pavlvs June 27th, 2012, 09:15 PM ROMA - Lavori in corso nel cuore di Roma. Con l'inizio dell'estate, il centro storico capitolino si rifà il look per essere più bello e accessibile agli occhi di turisti e visitatori. Sono due i progetti in corso di svolgimentoche presto cambieranno faccia, garantendo una maggiore funzionalità e il superamento delle barriere architettoniche, al complesso archeologico del Foro Romano e del Palatino.
Il primo intervento si sta compiendo proprio nell’entrata del Foro dalla Salaria vecchia lungo via dei Fori Imperiali e riguarda la costruzione di un moderno ascensore. «L’elevatore, trasparente e dalla portata di dieci persone, consentirà - ha spiegato in una relazione l'architetto Maria Grazia Filetici, progettista degli interventi per la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma – di superare il dislivello di 6,50 m tra l’ingresso e la quota dei Fori Imperiali». A particolare vantaggio, è bene sottolinearlo, dei disabili che, superati così gli antichi e fastidiosi disagi, potranno godere a pieno delle bellezze dell’area. Fino all’inizio di maggio era possibile accedere al colle grazie a un montacarichi dotato di inserviente, (un’ alternativa al percorso in discesa inadatto alle sedie su ruota), che oggi, appunto, non è più attivo in attesa della realizzazione della nuova cabina.
L’opera, il cui costo, interamente finanziato dal Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia, si aggira intorno ai 530mila euro, sarà pronta per la fine di giugno. L’installazione, totalmente reversibile, - si legge ancora nel rapporto curato dalla Filetici - sfrutta «un angolo prossimo alla Basilica Emilia dove una collina di terra è il residuo dei grandi scavi archeologici del passato nell’area archeologica centrale».
A settembre poi dovrebbe essere la volta dell’altro affaccio al Palatino, quello cosiddetto del Vignola, su via di San Gregorio. Qui si lavora per offrire una variante alla storica scalinata con cui si approda al sito. La Soprintendenza ha pensato a una rampa ecologica, ispirata al disegno degli orti farnesiani, dove siepi di bosco ed essenze profumate rimoduleranno un’aiuola per salire con pendenze a norma. Sarà, però, anche un suggestivo luogo di sedute e di sosta per tutti i visitatori. Il tutto al costo di 300mila euro, messi a disposizione dal bilancio 2010 della Soprintendenza Speciale e dalla Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio Culturale.
Ma i progetti di ammodernamento non finiscono qui: per un futuro molto prossimo infatti sono in cantiere un parco archeologico pluri-sensoriale che, attraverso la ridondanza di indizi percettivi, garantisca una maggiore fruibilità, confort, sicurezza anche ai diversamente abili” e dei circuiti intelligenti a beneficio non solo dei disabili ma anche di anziani e famiglie. L’obiettivo è di inaugurare questi ultimi entro il 2013
Pavlvs June 27th, 2012, 09:17 PM Un gruppo di architetti romani crea isole artificiali in Vietnam
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-27/ecocityvietnam-foto-153053.shtml?uuid=Abpy73yF
Pavlvs June 27th, 2012, 09:18 PM Recuperare l'anima liberty del centro di Roma. Il gruppo Sorgente, tramite la sua Fondazione, inaugura il nuovo spazio espositivo al piano terra della sua sede, nel cuore di via del Tritone, tra via Veneto e via del Corso. E presenta alla città l'intervento con il quale è stato completamente ristrutturato uno dei più bei palazzi della storica strada romana. Un modo per riportare la capitale indietro di un secolo esatto, ai fasti architettonici di inizio Novecento.
L'edificio si estende su una superficie di 5mila metri quadri, ripartiti in due piani interrati, un piano terra e sette fuori terra. Nei sette piani trovano posto gli uffici del gruppo Sorgente e 18 appartamenti a destinazione residenziale. Paola Mainetti, vicepresidente della Fondazione e curatrice dell'intervento di restauro, ne spiega le linee generali: "E' un palazzo terminato nel 1910, quindi in piena stagione liberty. Abbiamo voluto mantenere intatto il carattere complessivo dell'edificio ridando quella eleganza e quello splendore che aveva, in effetti, perso in lunghi anni di vera e propria trascuratezza".
Così è stato recuperato il colore chiaro della facciata, mentre l'interno è stato ristrutturato con qualche piccola innovazione. "Siamo riusciti a restituire un taglio uguale in tutti i piani. L'interno è modellato e arredato secondo i principi dell'Art Decò tranne l'ultimo piano che si ispira piuttosto agli ideali dell'Art Nouveau ed è arredato con pezzi autentici dell'epoca. Va rimarcato come ogni piano differisca dall'altro per l'uso di marmi diversi, tutti di qualità raffinata, a partire già dall'ingresso. Qui rifulgono i marmi neri e il giallo di Siena che donano all'ambiente quel tocco orientato alla newyorkese, che si ritrova poi in tutto l'edificio". In questo modo si cerca di modernizzare il contesto urbano, rinnovandolo e creando, in qualche modo, l'illusione di stare tra Roma e New York.
Al piano terra dell'edificio, poi, è stato ritagliato un piccolo spazio espositivo: si estende per circa 250 metri quadrati ed è articolato su tre livelli, sviluppati secondo un principio di spazio unitario, pensato per rendere visibili gli oggetti da ogni posizione grazie a un sistema di balaustre trasparenti in cristallo: in questo caso il riferimento è ai grandi loft americani. Fino al 30 settembre ospiterà una mostra dedicata all'Art Nouveau.
Un'attenzione particolare è posta alla coerenza dei materiali con il progetto generale. "Basterebbe fare menzione del sistema che ho voluto mettere in atto per il collocamento dei marmi – spiega Mainetti -, utilizzando l'antico criterio della cosiddetta "macchia aperta", che implica un'attenzione assoluta al taglio del materiale e al conseguente accostamento delle lastre per far combaciare perfettamente le venature e creare un tessuto omogeneo e coerente". Ma anche le altre finiture del palazzo non seguono mai un modello standard
Pavlvs June 27th, 2012, 09:18 PM http://www.casa24.ilsole24ore.com/images2010/mondo-immobiliare/2012/06/palazzo-sorgente_488.jpg
FavelaChic June 27th, 2012, 10:42 PM Questa è un po' una coltellata alla spalle, inutile e umanamente fastidiosa, che fa passare la voglia di leggere il resto del tuo post e indebolisce il tuo punto di vista.
Anche io vi leggo con l'approccio di alex81, cercate di non scannarvi a colpi di mezzucci.
Eh no, stai completamente sbagliando bersaglio. Era il minimo che potessi scrivere.
Rileggiti il post di Pincio, rileggiti il mio. Lo stile, il tono e la forma SONO sostanza. Non è che scrivere su un forum autorizzi ad assumere pose da rissa.
Io scrivo col tono con cui parlerei faccia a faccia. Se altri non ne sono capaci, io mi sento in diritto di farlo notare. Punto.
FavelaChic June 27th, 2012, 10:57 PM Ma, secondo te (lo chiedo da profano che effettivamente è stato "modellato" dai libri di Insolera ma che cerca un equilibrio nell'argomento), con questi innesti è stato fatto il meglio?
Gli inevitabili sventramenti potevano essere fatti in modo più accurato e selezionato? E hanno prodotto, nonostante quello che si può pensare su ciò che si è perso, il risultato voluto o talvolta sono stati inutili e raffazzonati?
E' stato citato il buco di via della Moretta. Cito anche il taglio netto e raffazzonato della parte finale di Via Giulia a Ponte Sisto. Insomma, al di là del fatto in sè, parlo del come.
Dalle mie domande semi-retoriche si capisce la mia opinione. Vorrei capire le spiegazioni di chi ne sa più di me.
Io difendo soprattutto la logicità storica degli sventramenti. Non era concepibile, secondo la coscienza urbanistica e culturale del tempo, pensare di conquistare militarmente Roma, eleggerla a capitale nazionale, mirare a costruire una nuova grande potenza nel cuore del Mediterraneo e poi lasciare il centro della città intonso.
La verità è che il centro di Roma a fine Ottocento non era il piccolo paradiso pittoresco che la tradizione storiografica passatista ci ha tramandato. Bensì un letamaio a cielo aperto quanto mai lontano dai criteri di igiene, decoro e nitore del tempo. Era ovvio radere al suolo e ricostruire.
Aggiungo che urbanisticamente quasi tutti gli interventi tra la fine dell'Ottocento e la fine del fascismo erano quanto mai sensati e giustificabili, secondo criteri di funzionalità urbanistica o di celebrazione simbolica della nazione o dell'impero.
L'unico che non ho mai capito né apprezzato è corso Rinascimento. Tutto il resto è logico, secondo gli standard del tempo, quando non efficace nell'economia complessiva della città.
I Lungotevere, Via dei Fori Imperiali, via della Conciliazione, Corso Vittorio sono opere che celebreremmo con lodi sperticate se si trovassero a Londra, Parigi o Vienna. Ma che definiamo crimini contro l'umanità perché siamo italiani, bravissimi a darci mazzate sulle palle per le più disparate ragioni.
Un suggerimento. Immaginate corso Vittorio con marciapiedi larghi il doppio o il triplo, alberature sontuose ed eleganti, il traffico ridotto, piste ciclabili, etc. etc. Avrete il più bel boulevard d'Europa.
Non è colpa dei piemontesi se corso Vittorio appare un'autostrada maltenuta nel centro di Roma. E' colpa degli amministratori odierni che non lo sanno valorizzare per le sue potenzialità urbanistiche.
Ingegné June 27th, 2012, 11:01 PM sei un sanjust di teulada?
No, ma mio prozio ne ha sposata una.
Più umilmente mio bisnonno ha costruito i muraglioni del lungotevere a Marmorata.
Federicoft June 27th, 2012, 11:12 PM "è na cazzata, non capiscono niente, andrà male, location sbagliata" (cit.)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/27/foto/napolitano_in_visita_ad_eataly-38033106/1/
Nel tempio dell'enogastronomia italiana non poteva mancare la visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A sorpresa con la moglie Clio, alle 20.30, ha varcato la soglia di Eataly per cenare nel ristorante Italia accompagnato dalla governatrice Renata Polverini. A fare da Cicerone il patron Oscar Farinetti. Nei primi cinque giorni dall'apertura sono arrivati 100mila visitatori per comprare, mangiare, degustare e conoscere cibi italiani di alta qualità a prezzi sostenibili
Ingegné June 27th, 2012, 11:36 PM La verità è che il centro di Roma a fine Ottocento non era il piccolo paradiso pittoresco che la tradizione storiografica passatista ci ha tramandato. Bensì un letamaio a cielo aperto quanto mai lontano dai criteri di igiene, decoro e nitore del tempo. Era ovvio radere al suolo e ricostruire.
In effetti nessuno si è ancora scagliato contro chi ha stuprato con il piede di porco il ghetto ebraico, radendo al suolo l'antica sinagoga e ridenti condomini sul tevere. Per fare cosa poi? Per costruire una nuova sinagoga ispirata allo stile assiro-babilonese (orrore, nella città plasmata da Michelangelo e Bernini)? Per far sentire agli ebrei il gusto della ritrovata parità e dignità?
Aver eliminato i cancelli e lasciato uscire i giudii dal ghetto mi sembra una totale e irrispettosa negazione dei principi storicamente portati avanti dai papi che ci hanno regalato il tridente e le tre più belle chiese barocche.
http://www.museodiromaintrastevere.it/var/museicivici/storage/images/musei/museo_di_roma_in_trastevere/percorsi/percorsi_per_sale/sala_ettore_roesler_franz_il_tevere/la_via_fiumara_nel_ghetto_inondata/68252-1-ita-IT/la_via_fiumara_nel_ghetto_inondata_largew.jpg
Ettore Roesler Franz - La via Fiumara, nel Ghetto, inondata
Museo di Roma - Inventario: MR 6 - Collezione: Roma sparita
marco1963 June 28th, 2012, 01:19 AM Qualcuno ha detto che doveva cascà?
Ripeto, ci sono grossi problemi con le fondazioni, l'esperto non sono io ma chi l'ha progettato, ma se vuoi gli dico di farti uno squillo così gli fai vedere come stavano certe pareti di casa tua.
Ma allora mi devi dire che c'entra quella crepa nella foto di cui si parlava con le fondazioni eventualmente fraciche (il tevere è vicino, notoriamente), perché io leggo quella frase, e se ancora capisco qualcosa di italiano, collego la crepa e le fondazioni, adesso spero sia chiaro.
italiano_pellicano June 28th, 2012, 07:06 AM qualcuno sa qualcosa di questo progetto ?
http://www.archilovers.com/p37100/Chiosco-galleggiante-TST-01-E
italiano_pellicano June 28th, 2012, 07:10 AM questo sarebbe un bar ristorante
Ottima opportunità di espansione per i 13dicine? :nuts:
Scherzi a parte: ma chi dovrebbe essere l'acquirente e dove vorrebbe piazzarlo?
Oppure è solo un esercizio stilistico?
pampero June 28th, 2012, 09:06 AM "è na cazzata, non capiscono niente, andrà male, location sbagliata" (cit.)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/27/foto/napolitano_in_visita_ad_eataly-38033106/1/
Nel tempio dell'enogastronomia italiana non poteva mancare la visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A sorpresa con la moglie Clio, alle 20.30, ha varcato la soglia di Eataly per cenare nel ristorante Italia accompagnato dalla governatrice Renata Polverini. A fare da Cicerone il patron Oscar Farinetti. Nei primi cinque giorni dall'apertura sono arrivati 100mila visitatori per comprare, mangiare, degustare e conoscere cibi italiani di alta qualità a prezzi sostenibili
L'avessero fatto a Cola di Rienzo avrebbe avuto 100.001 visitatori, Farinetti non ci capisce niente! :)
Pincio June 28th, 2012, 09:53 AM Non conosco praticamente amico mio che non sia andato a vedere Eataly. Il punto è che bisogna vedere se ritornano.
Se sarà un successo tanto meglio.
Federicoft June 28th, 2012, 10:10 AM Uno che ha mosso il sedere per andare a vederlo dubito non ci ritorni, vista la meraviglia che è.
E aspettiamo che lo scoprano gli stranieri, che tipicamente hanno tempi di reazione differiti di qualche mese rispetto alle novità in città.
A chi interessava, mi hanno detto che entro qualche mese prevedono di riattivare il ponte pedonale sopra la stazione Ostiense.
Felsina80 June 28th, 2012, 10:12 AM Io difendo soprattutto la logicità storica degli sventramenti. Non era concepibile, secondo la coscienza urbanistica e culturale del tempo, pensare di conquistare militarmente Roma, eleggerla a capitale nazionale, mirare a costruire una nuova grande potenza nel cuore del Mediterraneo e poi lasciare il centro della città intonso.
La verità è che il centro di Roma a fine Ottocento non era il piccolo paradiso pittoresco che la tradizione storiografica passatista ci ha tramandato. Bensì un letamaio a cielo aperto quanto mai lontano dai criteri di igiene, decoro e nitore del tempo. Era ovvio radere al suolo e ricostruire.
Aggiungo che urbanisticamente quasi tutti gli interventi tra la fine dell'Ottocento e la fine del fascismo erano quanto mai sensati e giustificabili, secondo criteri di funzionalità urbanistica o di celebrazione simbolica della nazione o dell'impero.
L'unico che non ho mai capito né apprezzato è corso Rinascimento. Tutto il resto è logico, secondo gli standard del tempo, quando non efficace nell'economia complessiva della città.
I Lungotevere, Via dei Fori Imperiali, via della Conciliazione, Corso Vittorio sono opere che celebreremmo con lodi sperticate se si trovassero a Londra, Parigi o Vienna. Ma che definiamo crimini contro l'umanità perché siamo italiani, bravissimi a darci mazzate sulle palle per le più disparate ragioni.
Un suggerimento. Immaginate corso Vittorio con marciapiedi larghi il doppio o il triplo, alberature sontuose ed eleganti, il traffico ridotto, piste ciclabili, etc. etc. Avrete il più bel boulevard d'Europa.
Non è colpa dei piemontesi se corso Vittorio appare un'autostrada maltenuta nel centro di Roma. E' colpa degli amministratori odierni che non lo sanno valorizzare per le sue potenzialità urbanistiche.
Su Lungotevere Corso Vittorio nulla da dire. Su via dei fori qualch appunto ce l'avrei ma era un intervento che a mio avviso andava fatto quindi non dico nulla,su via della conciliazione...no proprio no.
A Londra magari la si loderebbe perchè a Londra non c'è una piazza del Bernini studiata e concepita apposta per aprirsi improvvisamente in una sorta di gigantesco abbraccio che letteralmente colpiva e fulminava colui che proveniva dallo stretto dedalo di viuzze della Spina del borgo.
Rovinare l'intenzione di Bernini è criminale... senza via della Conciliazione non sarebbe morto nessuno e piazza San Pietro avrebbe mantenuto la sua peculiarità.
Simone_pro June 28th, 2012, 10:20 AM Ma allora mi devi dire che c'entra quella crepa nella foto di cui si parlava con le fondazioni eventualmente fraciche (il tevere è vicino, notoriamente), perché io leggo quella frase, e se ancora capisco qualcosa di italiano, collego la crepa e le fondazioni, adesso spero sia chiaro.
Te lo dico io, che tra l'altro avevo anche risposto a proposito di quella crepa. La fessurazione è chiaramente lungo il profilo della struttura e a prima vista non la intacca minimamente. Il profilo è esattamente quello della tamponatura. Sembrerebbe un foglio di cartongesso. Lì manca, chiaramente, la rete salvaintonaco, lo slittamento tra due materiali differenti (cemento armato e cartongesso) provoca la crepa. Perché avviene lo slittamento? Può avvenire perché i due materiali hanno differenti dilatazioni termiche o perché nelle fondazioni c'è "movimento". Che non vuol dire che so' fraciche e casca tutto. Può essere un semplice assestamento, può essere un abbassamento rigido della struttura, po' esse tutto, ma capirlo da una foto mi sembra un atto di arroganza da parte da un tecnico, figuramose così a fa caciara in un forum...
È fatto male? Decisamente. Cosa lo ha provocato? E che too posso di così? Non lo so, ma sapere che le fondazioni stanno dando problemi aiuta...
Civis Fede II June 28th, 2012, 10:24 AM ringrazio per le risposte di paolo e simone (come siete apostolici) alla foto di parco leonardo.
viste da vicino fanno veramente un pessimo effetto.
se dovessi comprare casa lì sarebbe la prima cosa che chiederei.
Civis Fede II June 28th, 2012, 10:25 AM A chi interessava, mi hanno detto che entro qualche mese prevedono di riattivare il ponte pedonale sopra la stazione Ostiense.
era ora.
ricordo che da bambino mi divertiva attraversare quel ponte.
Pincio June 28th, 2012, 10:39 AM Un suggerimento. Immaginate corso Vittorio con marciapiedi larghi il doppio o il triplo, alberature sontuose ed eleganti, il traffico ridotto, piste ciclabili, etc. etc. Avrete il più bel boulevard d'Europa.
Non è colpa dei piemontesi se corso Vittorio appare un'autostrada maltenuta nel centro di Roma. E' colpa degli amministratori odierni che non lo sanno valorizzare per le sue potenzialità urbanistiche.
Non è nemmeno merito dei piemontesi se su Corso Vittorio si affacciano più monumenti e palazzi di pregio di quanti non ve ne siano in qualsiasi altro boulevard d'Europa. Sant'Andrea della Valle, la Chiesa Nuova e l'Oratorio dei Filippini, la Chiesa del Gesù e Palazzo Altieri, Palazzo Sforza Cesarini e il Palazzo della Cancelleria, Palazzo Massimo alle Colonne, Palazzo Vidoni e la Farnesina dei Baullari. Tuttavia, quasi nessuno di questi monumenti è in un rapporto corretto con il Corso. Palazzo della Cancelleria presta un fianco alla strada, Palazzo Vidoni e la Farnesina dei Baullari addirittura le facciate posteriori, palazzo Massimo alle Colonne e il Complesso Chiesa Nuova-Oratorio dei Filippini hanno le proprie proporzioni totalmente sballate, la Chiesa del Gesù è relegata sdegnosamente in un angolo. Da qui si capisce come l'intervento sia stato non solo arbitrario ma anche totalmente sbagliato.
Prima ho citato le tre bellissime piazze della Chiesa Nuova, di Sant'Andrea della Valle e del Gesù, ma di esempi di piazze e in generale ambienti persi a causa di questo intervento se ne possono fare altri, come appunto il Palazzo Massimo alle Colonne o la Farnesina dei Baullari. Piazza Sforza è forse l'unico brandello di tessuto preesistente che non ha risentito dell'effetto delle demolizioni.
Tuttavia quello che dici sulla creazione di "Boulevard" (e lo metto tra parentesi, perché Corso Vittorio NON è e non potrà mai essere definito a rigori come boulevard) è sostanzialmente giusto e ricalca quello che già avevo espresso io qualche post fa. Ma hai dimenticato una cosa. Su Corso Vittorio non ci sono negozi, bar o ristoranti decenti. Non ce n'è uno che sia uno. Oggi è una via sostanzialmente morta. Chi ci andrebbe mai a passeggiare?
Pincio June 28th, 2012, 10:57 AM La verità è che il centro di Roma a fine Ottocento non era il piccolo paradiso pittoresco che la tradizione storiografica passatista ci ha tramandato. Bensì un letamaio a cielo aperto quanto mai lontano dai criteri di igiene, decoro e nitore del tempo. Era ovvio radere al suolo e ricostruire.
http://farm4.staticflickr.com/3227/3028194762_b6b4c1d29c_z.jpg?zz=1 (http://www.flickr.com/photos/mkagenaar/3028194762/)
Via dei Cappellari Rome (http://www.flickr.com/photos/mkagenaar/3028194762/) by M. Kagenaar (http://www.flickr.com/people/mkagenaar/), on Flickr
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vicolo (http://www.flickr.com/photos/digital-noise/520950857/) by digitalnoise (http://www.flickr.com/people/digital-noise/), on Flickr
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Via dei Cappellari 1 (http://www.flickr.com/photos/agennari/7034249193/) by agennari (http://www.flickr.com/people/agennari/), on Flickr
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Via dei Cappellari (http://www.flickr.com/photos/78203031@N02/7129486477/) by ilgatto46 (http://www.flickr.com/people/78203031@N02/), on Flickr
Questa era una delle vie più degradate di Roma in assoluto, una vera fogna a cielo aperto in cui sguazzavano più topi che persone. Non è stata rasa al suolo ed oggi si presenta così. "Era ovvio radere al suolo e costruire".. Ovvio un cazzo. Pensa se questa strada fosse stata rasa al suolo per costruirci un bel palazzone anonimo e grigio come da tradizione piemontese (che piace tanto ai grigi, minimalisti e pacati archeoingegneri radical-chic).
Finché mi parli dei lungoteveri o di brandelli di palazzi fradici ci posso pure stare, ma che allargare una via possa restituire decoro e nitore proprio non ha alcun senso.
Posso chiederti una cosa? Ma come mai salti fuori e interviene sempre e soltanto quando si tratta di difendere zozzerie? Come mai questo malcelato odio o schifo verso le bellezze vere di Roma (che non sono i quartieri favela che tanto piacciono a te). Mi ricordo un bello scambio di battute sul serpentone, quella montagna di merda lunga un chilometro costruita a qualche centinaio di metri da malagrotta. Ora, essendo Corviale in condizioni subumane di degrado, zozzeria e putrefazione, è altrettanto ovvio (seguendo il tuo ragionamento) sgomberarlo, minarlo e farlo saltare giù con fragorosi e festanti applausi.
Pavlvs June 28th, 2012, 11:13 AM Eh no, stai completamente sbagliando bersaglio. Era il minimo che potessi scrivere.
Rileggiti il post di Pincio, rileggiti il mio. Lo stile, il tono e la forma SONO sostanza. Non è che scrivere su un forum autorizzi ad assumere pose da rissa.
Io scrivo col tono con cui parlerei faccia a faccia. Se altri non ne sono capaci, io mi sento in diritto di farlo notare. Punto.
Però quella tua allusione alla rissosità "per ora solo verbale" è stata un po' così, sono certo che in fondo in fondo ne convieni anche tu.
Del resto è vero che i toni di quei posts erano particolarmente accesi, ma qui siamo tutti -anche se magari tra noi ce lo neghiamo- appassionati "fracichi" della nostra città, e qualche incontinenza verbale e nei toni generali...ci scappa, prima o poi ci scappa.....eccome se ci scappa...:naughty:
A me pure spesso!! :)
Per il resto quoto tutto, in particolare la nota sull'approccio alla conservazione Siena style di una città come Roma invalso negli ultimi periodi, città che andrebbe sempre innovata.
Pavlvs June 28th, 2012, 11:26 AM Posso chiederti una cosa? Ma come mai salti fuori e interviene sempre e soltanto quando si tratta di difendere zozzerie? Come mai questo malcelato odio o schifo verso le bellezze vere di Roma (che non sono i quartieri favela che tanto piacciono a te). Mi ricordo un bello scambio di battute sul serpentone, quella montagna di merda lunga un chilometro costruita a qualche centinaio di metri da malagrotta. Ora, essendo Corviale in condizioni subumane di degrado, zozzeria e putrefazione, è altrettanto ovvio (seguendo il tuo ragionamento) sgomberarlo, minarlo e farlo saltare giù con fragorosi e festanti applausi.
Ma manco per sogno.
Corviale è il più brutto palazzo del mondo, nel suo genere (la bruttezza) è un capolavoro, e può diventare un laboratorio di idee architettoniche senza eguali.
Pavlvs June 28th, 2012, 11:27 AM Comunque:
MASTERPLAN PER IL NUOVO QUARTIERE DI CORVIALE
http://www.avoe.org/corviale.html
http://www.avoe.org/corviale/MasterP_Corviale_AVOE_1.jpg
http://www.avoe.org/corviale/corviale_sdf.jpg
http://www.avoe.org/corviale/MasterP_Corviale_AVOE_plan_S.jpg
Pavlvs June 28th, 2012, 11:32 AM http://www.avoe.org/corviale/corviale_AVOE_faseBaxo.jpg
http://www.avoe.org/corviale/corviale_AVOE_faseCaxo.jpg
Civis Fede II June 28th, 2012, 11:36 AM dio salvi corviale!
Felsina80 June 28th, 2012, 11:41 AM Questa era una delle vie più degradate di Roma in assoluto, una vera fogna a cielo aperto in cui sguazzavano più topi che persone. Non è stata rasa al suolo ed oggi si presenta così. "Era ovvio radere al suolo e costruire".. Ovvio un cazzo. Pensa se questa strada fosse stata rasa al suolo per costruirci un bel palazzone anonimo e grigio come da tradizione piemontese (che piace tanto ai grigi, minimalisti e pacati archeoingegneri radical-chic).
Finché mi parli dei lungoteveri o di brandelli di palazzi fradici ci posso pure stare, ma che allargare una via possa restituire decoro e nitore proprio non ha alcun senso.
Posso chiederti una cosa? Ma come mai salti fuori e interviene sempre e soltanto quando si tratta di difendere zozzerie? Come mai questo malcelato odio o schifo verso le bellezze vere di Roma (che non sono i quartieri favela che tanto piacciono a te). Mi ricordo un bello scambio di battute sul serpentone, quella montagna di merda lunga un chilometro costruita a qualche centinaio di metri da malagrotta. Ora, essendo Corviale in condizioni subumane di degrado, zozzeria e putrefazione, è altrettanto ovvio (seguendo il tuo ragionamento) sgomberarlo, minarlo e farlo saltare giù con fragorosi e festanti applausi.
Sì Pincio il tuo discorso lo abbiamo capito. Il prpblema è che è contestualizzato ai giorni nostri quando quegli sventramenti sono stati fatti 140 anni fa.
All'epoca c'era l'urgente bisogno di rivaleggiare con le altre capitali europee... piene di vialoni ariosi e lunghifiume spaziosissimi.
E' questa l'ottica sotto cui va visto quell'intervento, non guardarlo con gli occhi di oggi come se lo avessero fatto ieri mattina. Poi su alcuni sventramenti come quello della Spina non c'è ragione che tenga anche perchè avvenuto in altra epoca e per altre ragioni...
Federicoft June 28th, 2012, 11:45 AM Corso Vittorio tra l'altro è un intervento ben riuscito sotto qualsiasi punto di vista.
Crucciarsi pure per Corso Vittorio direi che non lascia punti di contatto.
Pincio June 28th, 2012, 11:50 AM Corso Vittorio tra l'altro è un intervento ben riuscito sotto qualsiasi punto di vista.
Crucciarsi pure per Corso Vittorio direi che non lascia punti di contatto.
L'unica cosa riuscita in Corso Vittorio è la qualità più o meno accettabile degli edifici costruiti ex novo (a differenza degli abomini di Via Nazionale), per il resto è stato un intervento criminale.
Pincio June 28th, 2012, 11:54 AM Sì Pincio il tuo discorso lo abbiamo capito. Il prpblema è che è contestualizzato ai giorni nostri quando quegli sventramenti sono stati fatti 140 anni fa.
All'epoca c'era l'urgente bisogno di rivaleggiare con le altre capitali europee... piene di vialoni ariosi e lunghifiume spaziosissimi.
E' questa l'ottica sotto cui va visto quell'intervento, non guardarlo con gli occhi di oggi come se lo avessero fatto ieri mattina. Poi su alcuni sventramenti come quello della Spina non c'è ragione che tenga anche perchè avvenuto in altra epoca e per altre ragioni...
E allora si potevano progettare questi vialoni ariosi in maniera quantomeno decente, ma senza andare a intaccare l'area dell'ansa del Tevere.
Che poi Corso Vittorio non univa manco per niente il centro con San Pietro, dato che Via della Conciliazione non era ancora stata né costruita né pensata.
Il crimine perpetrato ai danni della spina di Borgo è, se possibile, ancora più allucinante.
Civis Fede II June 28th, 2012, 11:56 AM a me sembra che si faccia una mappazza di roba senza discernere.
abbiamo sventramenti ottocenteschi comunque fatti con una certa ponderazione conservativa (corso vittorio appunto, che segue un tracciato irregolare, che si conclude a biforcazione etc) e dal chiarissimo contenuto urbanistico;
sventramenti fatti nel ventennio con molta meno delicatezza, di cui alcuni comunque con una necessarietà evidente (via della conciliazione), altri fatti invece quasi senza motivo (il tentativo campo de fiori/ponte sisto), altri sensati in una ottica (quella archeologica sul quartiere alessandrino) ma snaturati dall'apertura di una via di cui oggettivamente non se ne se sentiva la necessità (fori imperiali);
sventramenti addirittura completati negli anni '50 con altre motivazioni (speculative)
e ancora abbiamo sventramenti pensati in ottica di diradamento e riqualificazione o pubblica necessità (lungoteveri), sventramenti dal valore urbanistico (via del mare, foro boario e raschiamento del campidoglio), sventramenti per nuove edificazioni, direi dunque architettonici (quartiere medievale tra piazza venezia e campidoglio) altri puramente estetici o trionfali (augusteo), etc etc.
insomma ognuno di questi sventramenti andrebbe analizzato, discusso, in ottica singolare e sistematica, ne andrebbe chiarito il motivo, gli obiettivi, l'idea.
mettere tutto in un calderone al grido di maledetti distruttori è semplicemente una sciocchezza.
Federicoft June 28th, 2012, 11:58 AM Non c'è stato veramente nulla di criminale in Corso Vittorio. È stato un intervento urbanistico come ne sono stati fatti a dozzine in tutta Europa. La creazione del principale asse di scorrimento di una città che da capitale di uno staterello sonnacchioso si era ritrovata ad essere il centro politico di una delle maggiori potenze dell'epoca, che attirava fiumane di persone da tutto il paese crescendo a botte di due o trecentomila abitanti per decennio, la cui vecchia pianta urbana non era chiaramente più all'altezza del suo nuovo ruolo.
Non è stato sacrificato nulla di veramente importante, la qualità dei prospetti è alta (fatto salvo un decadimento nell'ultimo tratto verso il Tevere), sono state rispettate tutte le emergenze architettoniche preesistenti. A me stare a pervertirsi sulla costruzione di Corso Vittorio 120 anni fa anziché pensare a renderne decente l'arredo pubblico e il profilo commerciale come scrive Favela (per tacere del livello architettonico del 70% della Roma postbellica) sembra roba da matti.
Civis Fede II June 28th, 2012, 12:05 PM comunque, salto d'argomento, hanno rifatto i giardinetti di san saba in maniera veramente deliziosa.
come sempre cose che all'estero sono normalità, a roma, diventano una tale occasione rara da risultare eccezionalmente lodabili.
peraltro il rifacimento conferma il fatto che san saba è un quartiere veramente bello e, ad occhio, direi dall'alta vivibilità
Pincio June 28th, 2012, 12:11 PM Non c'è stato veramente nulla di criminale. È stato un intervento urbanistico come ne sono stati fatti a dozzine in tutta Europa. La creazione del principale asse di scorrimento di una città che da capitale di uno staterello sonnacchioso si era ritrovata ad essere il centro politico di una delle maggiori potenze mondiali, che attirava fiumane di persone da tutto il paese crescendo a botte di due o trecentomila abitanti per decennio.
Non è stato sacrificato nulla di veramente importante, la qualità dei prospetti è alta (fatto salvo un decadimento nell'ultimo tratto verso il Tevere), sono state rispettate tutte le emergenze preesistenti. A me sembra pervertirsi per la costruzione di Corso Vittorio anziché pensare a renderne decente l'arredo pubblico e il profilo commerciale come scrive Favela mi sembra roba da matti.
Questa in neretto l'hai presa dalla Guida Rossa pari pari.
Io resto dell'idea che si poteva benissimo vivere limitandosi ai Lungoteveri (realizzati meglio), a Via del Corso, Via del Tritone (che essendo via rettilinea in un contesto urbanistico fatto di vie rettilinee non ha creato particolari danni) e Via Nazionale. Le aggiunte di Corso Vittorio, Viale Trastevere, Corso Rinascimento e Via Zanardelli, Via del Teatro Marcello, per me sono dei crimini veri e propri.
Il fatto che Corso Vittorio sia uscito bene non significa che non abbia comportato gravi perdite. Come detto, si è svilito l'ambiente urbano delle tre più importanti chiese barocche di Roma. Palazzo Massimo alle Colonne ne è uscito totalmente a pezzi, così come la Farnesina dei Baullari (letteralmente segata e ricostruita in stile).
Detto questo, però, siccome ormai Corso Vittorio ce lo abbiamo, l'unica via d'uscita (che ho evidenziato anche io qualche post addietro) è quella di tentare di ricreare gli ambienti che c'erano precedentemente allo sventramento. Allargando i marciapiedi, riducendo la carreggiata, agendo sull'arredo urbano e piazzando qualche alberatura, ricostruendone una vocazione da Corso europeo, un minimo commerciale, con qualche bel negozio, qualche ristorante o bar con tavolini. Quindi bisognerebbe rifare letteralmente Piazza Sant'Andrea della Valle e Piazza del Gesù, chiudendole alle auto e ridandole la dignità di piazza. Una cosa simile (negli intenti, non nelle soluzioni) a quanto fatto con la gradevolissima Piazza Sforza.
Pincio June 28th, 2012, 12:21 PM Questa era Piazza della Chiesa Nuova. Giusto o non giusto, questa è una foto che FA MALE.
http://i19.************/8az2yw9.jpg
marco1963 June 28th, 2012, 12:29 PM Comunque:
MASTERPLAN PER IL NUOVO QUARTIERE DI CORVIALE
Un "miardo" de palazzine infami, di cui una buona metà affogate in una vallata a quota molto più bassa dell'attuale livello di corviale ?
Questa è la vallata, anzi l'infossata, per capirci: http://goo.gl/maps/TT2C
ma che se fuma sta gente ?
Pincio June 28th, 2012, 12:32 PM Vi ricordate questi sui lungoteveri? Costantemente circondati da rigagnoli maleodoranti e danze di sorci.
http://www.firenzeinbici.net/florencebikepages/photo/foto/vespasiano.jpg
marco1963 June 28th, 2012, 12:34 PM Te lo dico io, che tra l'altro avevo anche risposto a proposito di quella crepa. La fessurazione è chiaramente lungo il profilo della struttura e a prima vista non la intacca minimamente. Il profilo è esattamente quello della tamponatura. Sembrerebbe un foglio di cartongesso. Lì manca, chiaramente, la rete salvaintonaco, lo slittamento tra due materiali differenti (cemento armato e cartongesso) provoca la crepa. Perché avviene lo slittamento? Può avvenire perché i due materiali hanno differenti dilatazioni termiche o perché nelle fondazioni c'è "movimento". Che non vuol dire che so' fraciche e casca tutto. Può essere un semplice assestamento, può essere un abbassamento rigido della struttura, po' esse tutto, ma capirlo da una foto mi sembra un atto di arroganza da parte da un tecnico, figuramose così a fa caciara in un forum...
È fatto male? Decisamente. Cosa lo ha provocato? E che too posso di così? Non lo so, ma sapere che le fondazioni stanno dando problemi aiuta...
Questa infatti è una risposta ragionevole .....
marco1963 June 28th, 2012, 12:40 PM Originally Posted by Pincio;
Posso chiederti una cosa? Ma come mai salti fuori e interviene sempre e soltanto quando si tratta di difendere zozzerie? Come mai questo malcelato odio o schifo verso le bellezze vere di Roma (che non sono i quartieri favela che tanto piacciono a te). Mi ricordo un bello scambio di battute sul serpentone, quella montagna di merda lunga un chilometro costruita a qualche centinaio di metri da malagrotta. Ora, essendo Corviale in condizioni subumane di degrado, zozzeria e putrefazione, è altrettanto ovvio (seguendo il tuo ragionamento) sgomberarlo, minarlo e farlo saltare giù con fragorosi e festanti applausi.
Ma manco per sogno.
Corviale è il più brutto palazzo del mondo, nel suo genere (la bruttezza) è un capolavoro, e può diventare un laboratorio di idee architettoniche senza eguali.
Sarebbero circa 6 km, da malagrotta, cosi per la precisione
Pincio June 28th, 2012, 12:48 PM http://i49.************/yjc3q.jpg
steffo June 28th, 2012, 01:16 PM A chi interessava, mi hanno detto che entro qualche mese prevedono di riattivare il ponte pedonale sopra la stazione Ostiense.
se intendevi questo ho qualche dubbio visto che hanno rimosso le scale di uscita sul lato air terminal
http://share.bahnforum.info/transfer/e825dbc060ecc7caa98ce2687fe5a58c9db17011/italo/IMG_20120604_181234.jpg
Piano Alto June 28th, 2012, 01:55 PM comunque, salto d'argomento, hanno rifatto i giardinetti di san saba in maniera veramente deliziosa.
come sempre cose che all'estero sono normalità, a roma, diventano una tale occasione rara da risultare eccezionalmente lodabili.
peraltro il rifacimento conferma il fatto che san saba è un quartiere veramente bello e, ad occhio, direi dall'alta vivibilità
:hug:
PS: i giardini sono stati risistemati da diversi mesi.
Skyscraper87 June 28th, 2012, 02:24 PM http://www.avoe.org/corviale/corviale_AVOE_faseBaxo.jpg
Oddeu, che schifo!!! -.- ma cos'è, Krier II - La Vendetta del Venduto????
Ma se po'??? che porcata allucinante: ormai pure i ferraresi si alleano con i palazzinari romani!!! XD XD
Pincio June 28th, 2012, 02:43 PM E' un'ode al grande fallo.
Ingegné June 28th, 2012, 02:46 PM Questa in neretto l'hai presa dalla Guida Rossa pari pari.
Senti, Pinciolino mio, mi sembra che, dopo tutte le tue alte e dotte citazioni che mostrano un evidente saccheggio di libri sull'argomento fatto in tempo reale a nostro uso e consumo, accusare gli altri di plagio sia quanto meno ridicolo.
Vi ricordate questi sui lungoteveri? Costantemente circondati da rigagnoli maleodoranti e danze di sorci.
http://www.firenzeinbici.net/florencebikepages/photo/foto/vespasiano.jpg
Visto che stai processando i nostri antenati come se tutto fosse stato fatto ieri, forse in questo caso dovresti tessere le lodi di chi ha tolto i vespasiani (che, alla loro epoca, avevano comunque ottimi motivi per esistere).
Ciò detto, visto che, in perfetto stile grillino, rifiuti qualunque confronto sereno e sei effettivamente rissoso ed offensivo con chiunque osi contraddirti, io mi chiamo fuori da questa inutile polemica, che nulla porta ad una seria discussione sul passato, il presente ed il futuro della nostra città.
maxbj June 28th, 2012, 02:51 PM Madò che progetto allucinante. Manterrebbero quello schifo di palazzone ed in più estenderebbero il quartiere nella valletta adiacente verde. Addirittura riempirebbero di palazzi pure su quel poco di buono che hanno fatto per cercare di riqualificare un po' il quartiere, cioè togliendo il centro sportivo, piscina ed il campo da rugby, e pure il centro commerciale. Ma complimenti a questa superspeculazione edilizia.
Pincio June 28th, 2012, 02:59 PM Senti, Pinciolino mio, mi sembra che, dopo tutte le tue alte e dotte citazioni che mostrano un evidente saccheggio di libri sull'argomento fatto in tempo reale a nostro uso e consumo, accusare gli altri di plagio sia quanto meno ridicolo.
Perché, la tua scienza è infusa direttamente da Dio? Comunque non lo stavo mica accusando di nulla, che poi cosa c'è di male nel citare la Guida Rossa?
(che, alla loro epoca, avevano comunque ottimi motivi per esistere).
Ad esempio quello di attirare i topi.
Scherzi a parte, era bello vedere la Cupola di San Pietro dal lungotevere, con accanto, in primo piano, un tizio che pisciava in un informe casotto di cemento circondato da sorci. I bagni pubblici a Roma non sono mai esistiti. Forse non siamo mai stati capaci di costruirli.
Civis Fede II June 28th, 2012, 03:00 PM IL CASO
Europei, Alemanno annulla l'invito all'ambasciatore tedesco
A poche ore dalla semifinale Italia-Germania, marcia indietro sull'invito a Piazza del Popolo per il derby d'Europa
ROMA - Contrordine. L'ambasciatore tedesco Michael H. Gerdes non andrà a Piazza del Popolo a vedere sul maxischermo la semifinale degli Europei. Il sindaco Gianni Alemanno ha annullato l'invito mandato solo due giorni prima. La comunicazione è arrivata intorno alle 12. Motivazione sarebbe legata a sopraggiunti impegni di Alemanno che impediscono al sindaco di andare in piazza dove sono attese almeno diecimila persone per seguire la partita Italia-Germania sul maxischermo allestito, già dalla mattinata del 28, di fronte al Pincio. La delegazione ufficiale del Campidoglio era stato annunciato, prevedeva oltre al sindaco, il delegato allo sport Alessandro Cochi e l'assessore alla cultura Gasperini. Per l'ambasciatore tedesco, che aveva accettato l'invito, e la sua delegazione - una decina di persone - avrebbe dovuto essere allestita una fila di sedie ad hoc.
VILLA ALMONE - Perplessità e una certa irritazione da parte delle autorità tedesche, dopo l'annuncio della cancellazione dell'invito che nasceva anche come una sorta di riparazione al caso nato dalle dichiarazioni del sindaco Alemanno in occasione della visita ad Atene. Programma alternativo, dunque, per l'ambasciatore Gerdes che ha invitato tutti dipendenti dell'Ambasciata nel giardino di Villa Almone, la sua residenza, per una visione collettiva. Sul campo di calcio vincerà il migliore. Su quello diplomatico è già chiaro chi abbia perso.
che statista il nostro gianni!
Pavlvs June 28th, 2012, 03:05 PM http://www.firenzeinbici.net/florencebikepages/photo/foto/vespasiano.jpg
Aveccelo, oggi, un monolocale così....
Pincio June 28th, 2012, 03:06 PM IL CASO
Europei, Alemanno annulla l'invito all'ambasciatore tedesco
A poche ore dalla semifinale Italia-Germania, marcia indietro sull'invito a Piazza del Popolo per il derby d'Europa
ROMA - Contrordine. L'ambasciatore tedesco Michael H. Gerdes non andrà a Piazza del Popolo a vedere sul maxischermo la semifinale degli Europei. Il sindaco Gianni Alemanno ha annullato l'invito mandato solo due giorni prima. La comunicazione è arrivata intorno alle 12. Motivazione sarebbe legata a sopraggiunti impegni di Alemanno che impediscono al sindaco di andare in piazza dove sono attese almeno diecimila persone per seguire la partita Italia-Germania sul maxischermo allestito, già dalla mattinata del 28, di fronte al Pincio. La delegazione ufficiale del Campidoglio era stato annunciato, prevedeva oltre al sindaco, il delegato allo sport Alessandro Cochi e l'assessore alla cultura Gasperini. Per l'ambasciatore tedesco, che aveva accettato l'invito, e la sua delegazione - una decina di persone - avrebbe dovuto essere allestita una fila di sedie ad hoc.
VILLA ALMONE - Perplessità e una certa irritazione da parte delle autorità tedesche, dopo l'annuncio della cancellazione dell'invito che nasceva anche come una sorta di riparazione al caso nato dalle dichiarazioni del sindaco Alemanno in occasione della visita ad Atene. Programma alternativo, dunque, per l'ambasciatore Gerdes che ha invitato tutti dipendenti dell'Ambasciata nel giardino di Villa Almone, la sua residenza, per una visione collettiva. Sul campo di calcio vincerà il migliore. Su quello diplomatico è già chiaro chi abbia perso.
che statista il nostro gianni!
L'ha pisciato..
Felsina80 June 28th, 2012, 03:09 PM E' colpa della moglie... Gianni voleva fare baldoria in piazza con l'amico teutonico ma la signora non è d'accordo... se la guarda sul divano.
lollo2009 June 28th, 2012, 03:54 PM COMUNALI 2013
Zingaretti scende in campo
"Mi candido a sindaco"
L'annuncio del presidente della Provicnia: "Sfiderò Alemanno. Vediamo tutti come è amministrata la città. Con me una lista civica di persone qualificate in grado di governare"
sono curioso di conoscere i suoi collaboratori
direttorTonelli June 28th, 2012, 05:32 PM classifica monocle qualità della vita
1) Zurigo
2) Helsinky
3) Copenhagen
4) Vienna
5) Munich
6) Melbourne
7) Tokyo
8) Sydney
9) Aukland
10) Stockolm
11) Kyoto
12) Fukuoka
13) Hong Kong
14) Paris
15) Singapore
16) Hamburg
17) Honolulu
18) Berlin
19) Vancouver
20) Madrid
21) Barcelona
22) Portland
23) San Francisco
24) Montréal
25) Geneva
Pincio June 28th, 2012, 05:34 PM Riomma manco viene presa in considerazione
direttorTonelli June 28th, 2012, 05:50 PM Io difendo soprattutto la logicità storica degli sventramenti. Non era concepibile, secondo la coscienza urbanistica e culturale del tempo, pensare di conquistare militarmente Roma, eleggerla a capitale nazionale, mirare a costruire una nuova grande potenza nel cuore del Mediterraneo e poi lasciare il centro della città intonso.
La verità è che il centro di Roma a fine Ottocento non era il piccolo paradiso pittoresco che la tradizione storiografica passatista ci ha tramandato. Bensì un letamaio a cielo aperto quanto mai lontano dai criteri di igiene, decoro e nitore del tempo. Era ovvio radere al suolo e ricostruire.
Aggiungo che urbanisticamente quasi tutti gli interventi tra la fine dell'Ottocento e la fine del fascismo erano quanto mai sensati e giustificabili, secondo criteri di funzionalità urbanistica o di celebrazione simbolica della nazione o dell'impero.
L'unico che non ho mai capito né apprezzato è corso Rinascimento. Tutto il resto è logico, secondo gli standard del tempo, quando non efficace nell'economia complessiva della città.
I Lungotevere, Via dei Fori Imperiali, via della Conciliazione, Corso Vittorio sono opere che celebreremmo con lodi sperticate se si trovassero a Londra, Parigi o Vienna. Ma che definiamo crimini contro l'umanità perché siamo italiani, bravissimi a darci mazzate sulle palle per le più disparate ragioni.
Un suggerimento. Immaginate corso Vittorio con marciapiedi larghi il doppio o il triplo, alberature sontuose ed eleganti, il traffico ridotto, piste ciclabili, etc. etc. Avrete il più bel boulevard d'Europa.
Non è colpa dei piemontesi se corso Vittorio appare un'autostrada maltenuta nel centro di Roma. E' colpa degli amministratori odierni che non lo sanno valorizzare per le sue potenzialità urbanistiche.
Condivido pure le virgole.
Ma non la cosa di Corso Rinascimento. Cosa dovevano lasciarci la faveletta che c'era?
direttorTonelli June 28th, 2012, 05:53 PM Uno che ha mosso il sedere per andare a vederlo dubito non ci ritorni, vista la meraviglia che è.
E aspettiamo che lo scoprano gli stranieri, che tipicamente hanno tempi di reazione differiti di qualche mese rispetto alle novità in città.
A chi interessava, mi hanno detto che entro qualche mese prevedono di riattivare il ponte pedonale sopra la stazione Ostiense.
Sono andato già tre o quattro volte. L'ultima oggi a pranzo. Mi pare che gli stranieri lo abbiano decisamente già scoperto. Martedì a pranzo, per dire, era zeppo di turisti...
yellowdwarf June 28th, 2012, 06:30 PM Un suggerimento. Immaginate corso Vittorio con marciapiedi larghi il doppio o il triplo, alberature sontuose ed eleganti, il traffico ridotto, piste ciclabili, etc. etc. Avrete il più bel boulevard d'Europa.
Non è colpa dei piemontesi se corso Vittorio appare un'autostrada maltenuta nel centro di Roma. E' colpa degli amministratori odierni che non lo sanno valorizzare per le sue potenzialità urbanistiche.
Quotissimo.
Aggiungo solo un particolare al tuo sogno: il tram al centro del corso. :banana:
lollo2009 June 28th, 2012, 08:07 PM IL CASO
Europei, Alemanno annulla l'invito all'ambasciatore tedesco
A poche ore dalla semifinale Italia-Germania, marcia indietro sull'invito a Piazza del Popolo per il derby d'Europa
ROMA - Contrordine. L'ambasciatore tedesco Michael H. Gerdes non andrà a Piazza del Popolo a vedere sul maxischermo la semifinale degli Europei. Il sindaco Gianni Alemanno ha annullato l'invito mandato solo due giorni prima. La comunicazione è arrivata intorno alle 12. Motivazione sarebbe legata a sopraggiunti impegni di Alemanno che impediscono al sindaco di andare in piazza dove sono attese almeno diecimila persone per seguire la partita Italia-Germania sul maxischermo allestito, già dalla mattinata del 28, di fronte al Pincio. La delegazione ufficiale del Campidoglio era stato annunciato, prevedeva oltre al sindaco, il delegato allo sport Alessandro Cochi e l'assessore alla cultura Gasperini. Per l'ambasciatore tedesco, che aveva accettato l'invito, e la sua delegazione - una decina di persone - avrebbe dovuto essere allestita una fila di sedie ad hoc.
VILLA ALMONE - Perplessità e una certa irritazione da parte delle autorità tedesche, dopo l'annuncio della cancellazione dell'invito che nasceva anche come una sorta di riparazione al caso nato dalle dichiarazioni del sindaco Alemanno in occasione della visita ad Atene. Programma alternativo, dunque, per l'ambasciatore Gerdes che ha invitato tutti dipendenti dell'Ambasciata nel giardino di Villa Almone, la sua residenza, per una visione collettiva. Sul campo di calcio vincerà il migliore. Su quello diplomatico è già chiaro chi abbia perso.
che statista il nostro gianni!
articolo bufala di repubblica che infatti ha rettificato: è l'ambasciatore che ha rifiutato l'invito perchè voleva un area riservata(!!!!!)tutta per il suo staff per presunti problemi fisici.
sti diplomatici........
Federicoft June 29th, 2012, 01:32 AM se intendevi questo ho qualche dubbio visto che hanno rimosso le scale di uscita sul lato air terminal
Me lo hanno detto due ragazzi di Eataly all'unisono, se è una fesseria è pensata.
Lunar Eclipse June 29th, 2012, 01:41 AM edit.
marco1963 June 29th, 2012, 01:45 AM Riomma manco viene presa in considerazione
Nelle prime 50 sarebbe ancora uno scandalo
Diciamo dalla 100esima in giù, è la sua giusta dimensione
direttorTonelli June 29th, 2012, 02:31 AM Me lo hanno detto due ragazzi di Eataly all'unisono, se è una fesseria è pensata.
ma certo che ripristineranno: sopra allo scatolone Farinetti vuole fare l'orto di Eataly
Pavlvs June 29th, 2012, 09:29 AM Tor di Valle, niente stadio della Roma
su 87 ettari arrivano i palazzi dei Parnasi
Per il masterplan del progetto ok del municipio. Ma è polemica. "Aumentare i pesi insediativi in zone già densamente popolate è una decisione a rischio"
di PAOLO BOCCACCI e LAURA SERLONI
Era settembre scorso. Il patron americano della Roma Thomas DiBenedetto era appena uscito dall'incontro in Campidoglio con il sindaco Alemanno. E, a bordo di una berlina, si era recato per un sopralluogo a Tor di Valle. Così, proprio su quegli ettari, sembrava materializzarsi il sogno del nuovo stadio della Roma. Ma ora, a distanza di mesi, mentre la Cushman&Wakefield, società della famiglia Agnelli è incaricata di fare da advisor per ricevere offerte di terreni adatti per il nuovo impianto, l'idea di Tor di Valle sembra svanire.
È arrivato alla commissione Urbanistica del XII Municipio il masterplan del nuovo progetto, presentato dalla Parsitalia Real Estate dei costruttori Parnasi. Negli 87 ettari sparisce lo stadio e si alzeranno invece 224 mila metri quadrati di palazzine. Insomma, il mattone ha la meglio sul catino del calcio giallorosso.
Gli edifici non supereranno i 4 piani di altezza, ma nell'area attorno al parco le case potranno raggiungere i 7 piani. Il nuovo complesso sarà strutturato in macro lotti di 95 per 100 metri: una sorta di "insulae" a corte costituiranno il tessuto edilizio di base. Lungo l'ansa del Tevere sarà realizzato un parco attrezzato con percorsi salute e ristoranti e una piazza pubblica centrale sarà lo snodo fondamentale del futuro quartiere.
La commissione urbanistica del municipio ha dato il via libera. Ma sono già molte le polemiche. Ha votato contro la consigliera del gruppo Misto, Matilde Spadaro. "Aumentare i pesi insediativi in zone già densamente popolate è una decisione che rischia di aggravare ulteriormente la situazione esistente, soprattutto dal punto di vista della viabilità" attacca "A poca distanza c'è il depuratore di Roma sud, come si pensa di riqualificarlo? Prima costruiscono e poi i lavori al depuratore li fanno alla svelta. Occorre un progetto serio, un carteggio approfondito e analitico sul depuratore che oggi non c'è, poi si può discutere di costruire nuove case anche in considerazione dei numerosi vincoli presenti sull'area".
Ma dove potrebbe migrare ora il nuovo stadio? Le new entry sono La Rustica e Casal Monastero, fuori dal Gra, la centralità di Tor Vergata, oltre alle precedenti, come Monachina. E intorno alla città? Ecco farsi avanti Guidonia, Montecompatri e anche Marino, con l'offerta più pericolosa: il comprensorio Divino AmoreArea Negroni, una zona di ampliamento del Parco regionale dell'Appia Antica.
(28 giugno 2012) © Riproduzione riservata
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/28/news/tor_di_valle_niente_stadio_della_roma_su_87_ettari_arrivano_i_palazzi_dei_parnasi-38100123/
Pavlvs June 29th, 2012, 09:30 AM In palio c’è il Campidoglio. Ma, se sarà confermato il progetto del governo anticipato ieri dal Messaggero, anche la presidenza della futura area metropolitana di Roma, che andrà a sostituire l’attuale Provincia. Nicola Zingaretti si tuffa nellacompetizione elettorale del 2013: «Mi candido a sindaco per rigenerare Roma e creare lavoro in una città che credo dovrà essere verde, digitale, creativa e solidale», dice l’inquilino di Palazzo Valentini, che lancia la sfida all’attuale primo cittadino.
«È la quinta volta che Zingaretti annuncia la sua candidatura - commenta Gianni Alemanno - L’unica novità è che lo fa insieme a Pd e Sel, segno di una coalizione sempre più sbilanciata a sinistra». Anche Renata Polverini non è sorpresa dalla notizia: «Direi che mancava solo l’ufficialità, ma ormai è diverso tempo che se ne parla: mi sembra si stesse già muovendo da candidato sindaco - commenta la governatrice - Che dire? Tanti auguri a tutti e due, tre, quattro, quanti ne saranno. Che vinca il migliore».
Secondo il piano presentato dal ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, il prossimo sindaco sarà anche il primo presidente dell’area metropolitana, in attesa che sia l’assemblea dei sindaci a eleggerne il secondo. «Premesso che non c’è un testo definitivo, ancora in discussione - spiega Zingaretti - Un aspetto molto positivo, che proponiamo da anni, è quello di un governo di area vasta, per un territorio che è interdipendente e deve avere nuovi strumenti di governance». L’aspetto critico, secondo il presidente della Provincia, «sta nella nomina diretta del presidente, da parte dei sindaci, che renderebbe l’area metropolitana un ente di secondo livello, staccato dai cittadini».
«È una soluzione accettabile, perché è l’unico modo di arrivare all’abolizione della Province, che hanno costi insostenibili - dice Alemanno - Finalmente si concretizza l’idea di gestire il territorio con un ente di secondo livello, che sia diretta espressione dei Comuni». Positivo anche il parere di Luciano Ciocchetti, vice presidente della Regione: «È un buon progetto, anche se noi abbiamo un’idea più complessa, con Roma che diventerebbe la città metropolitana di Roma Capitale, comprendendo tutti i Comuni della provincia, e i Municipi che, ridotti di numero, diventerebbero anch’essi Comuni».
«Bisogna evitare confusioni tra i concetti di area metropolitana e di città metropolitana», osserva il senatore Pdl Mauro Cutrufo, ex vicesindaco e padre della riforma di Roma Capitale. «Il problema di Roma non è il territorio, ma la sua amministrazione che necessita di autonomia - sottolinea Cutrufo - Organizzerò una serie di conferenze, in città, per spiegare ai romani la riforma: sono pronto a scendere in campo, se sarà necessario, anche se c’è già Alemanno a difendere gli interessi della città».
Pavlvs June 29th, 2012, 09:33 AM Zingaretti ha ufficializzato la sua candidatura.
Alemanno la sua ricandidatura.
Gli sfidanti sono decisi.
Credo che non vi siano dubbi di sorta, votare Zingaretti necesse est.
Augh ho detto.
Pavlvs June 29th, 2012, 09:33 AM Una pecionata. Se qualcuno avesse intenzione di stampare in romanesco un manuale di relazioni internazionali, non potrebbe essere definito che così quanto è stato prodotto dal sindaco Gianni Alemanno nei confronti dell'ambasciatore di Germania a Roma Michael H. Gerdts in occasione della partita di calcio di ieri tra le rispettive nazionali. E grazie al cielo che si trattava di vederla in tv, non di ospitarla. Per uscire dal groviglio di un'operazione malcongegnata, si è inventata la soluzione agonistico-dorotea di ricorrere a due schermi e non uno .
l'ambasciatore Gerdts e il sindaco Alemanno in ambasciata (Foto Jpeg)
Per il primo tempo Alemanno davanti a uno dell'ambasciata (lo straniero Gerdts si sentiva più a suo agio in casa propria), e per il secondo il maxischermo di piazza del Popolo (senza l'ospite lì il sindaco sarebbe apparso poco preso in considerazione). Un pressapochismo da dilettanti allo sbaraglio ha trasformato quello che doveva essere un gesto cordiale in una estenuante contrattazione. Come se si stesse Bruxelles quando i 27 membri della Ue negoziano per aggiudicarsi i fondi strutturali.
Le tappe. Lunedì il sindaco si è dedicato a un discutibile viaggio ad Atene. Nell'esprimere solidarietà a una Grecia al tracollo - anche giusto, benché distante dalle sue competenze - si è guardato dall'accompagnarla con una deplorazione dei governanti di quello Stato abili a truccare negli anni scorsi i conti pubblici a danno dei greci (e nostro). Sollecitato, martedì Alemanno ha bilanciato la mossa invitando in piazza del Popolo l'ambasciatore di un altro Paese europeo, la Germania, sommariamente indicato da alcuni come l'ostacolo alla salvezza dell'euro a causa del suo rigore sui bilanci. Gesto sportivo. Un po' tardivo, eppure coerente con l'offerta riservata per Inghilterra-Italia all'ambasciatore britannico Christopher Prentice. Gerdts ha informato che sarebbe arrivato con alcuni tifosi. In un giorno, il rimedio al viaggio ateniese si è liquefatto come una grattachecca su un davanzale assolato.
In piazza al secondo tempo: Alemanno, Gerdts e Gasperini (Omniroma)
Il Comune ha fatto filtrare che l'ospite non sarebbe più andato in piazza perché non ci sarebbe potuto essere Alemanno, oberato da impegni imprevisti. Poi che Gerdts sarebbe stato assente perché pretendeva uno spazio di sicurezza e divanetti. Ah sì, uno scandalo? E se avesse voluto con sé persone anziane o invalide? E dove autoblu mettono radici in doppia fila si nega da sedere a un ambasciatore? Pur di non perdere l'ospite, Alemanno negozia di raggiungerlo a casa e portarlo nella piazza. Unica consolazione, in un contenzioso da tempi supplementari non si è ricorsi ai rigori. Ma che pecionata. Che figura per la capitale d'Italia.
Pavlvs June 29th, 2012, 09:37 AM Turismo, Forbes: “Roma prima al mondo tra le città storiche”
28 giugno 2012
(IRIS) ROMA 28 GIU – Il senso della storia di Roma non ha praticamente rivali al mondo, ecco perché l’autorevole settimanale economico americano Forbes, famoso per le sue speciali classifiche, incorona la Capitale italiana al primo posto tra le grandi città storiche da visitare, battendo mostri sacri come l’antica Gerusalemme e, in Europa, la cosmopolita Madrid.:?
In un ampio speciale pubblicato in due parti a firma di Steve Odland, la Città Eterna supera in una finale tutta italiana la gettonatissima Firenze, piazzatasi in seconda posizione, e viene elogiata come meta ideale per un viaggio memorabile nel tempo. “La patria di Romolo e Remo con i suoi Sette Colli, è un luogo unico, abitato ininterrottamente dagli esseri umani da 14.000 anni.:? Squisiti esempi di storia antica, medievale e moderna abbondano: il Colosseo, la Colonna Traiana, le Catacombe, il Circo Massimo, Castel Sant’Angelo e l’arco di Costantino sono tutti famosi e importanti siti storici. Arte e architettura sono letteralmente ovunque.
Molti antichi palazzi – prosegue Odland – sono stati restaurati e aperti al pubblico, mentre durante il Rinascimento le meravigliose fontane, originariamente installate nelle piazze per fornire acqua potabile, divennero delle grandi opere d’arte, come dimostra la fantastica Fontana di Trevi. San Pietro e la splendida Cappella Sistina di Michelangelo, insieme a tutte le chiese capitoline, meritano una visita anche solo per osservare le magnifiche sculture che non hanno nulla da invidiare alle opere contenute nei musei di tutto il mondo. E naturalmente – conclude Forbes – la cucina. Dopo aver mangiato in uno degli eccezionali ristoranti a conduzione famigliare della città, il ristorante “italiano” più vicino a voi non vi sembrerà più così autentico”
Pavlvs June 29th, 2012, 09:42 AM Abitata da 14mila anni?
Tzè!!
L'uomo di Saccopastore, sulla Nomentana, è di 120mila anni fa.
Roma è abitata da 120mila anni :D
Pincio June 29th, 2012, 09:54 AM L'uomo di Saccopastore? :lol:
Pavlvs June 29th, 2012, 10:10 AM La zona della Nomentana/Bufalotta - ROMA NORD - è la più antica di Roma.
Anche i primitivi sapevano, insomma, che quella era l'area migliore di Roma, che ROMA NORD sia il meglio della città deriva insomma da sapienza antica.
Oltre all'uomo di saccopastore vi sono i ritrovamenti di casal de pazzi, i raschiatoi rinvenuti alla sedia del diavolo, a Ponte Mammolo ed altri.
Appartengono a civiltà non definibili esattamente come neanderthaliane...sono romani, e visto che avevano aspetti e caratteri scimmiomorfi, forse erano della Lazio, non saprei.
Per fortuna che poi ci siamo evoluti....
Comunque possiamo retrodatare comodamente i primi insediamenti dell'uomo - qualunque specie di uomo fosse - nella zona di Roma a 125mila avanti Cristo, ergo manderò una lettera di protesta a Forbes che ci scippa ben 100mila anni, tzè!!
Pincio June 29th, 2012, 10:28 AM Si si, come no, però oggi Roma Sud è mediamente molto più bella e vivibile.
L'EUR, il Torrino, Laurentina, l'Ostiense, Garbatella, l'Appia Antica, Portuense, Monteverde, Villa Bonelli ( :D ), San Giovanni, il Pigneto. Peccato che Tuscolana-Casilina abbassino la media :(
Pincio June 29th, 2012, 10:29 AM A Via dei Colli Portuensi ha aperto una gelateria coi fiocchi!
http://www.otaleg.com/
Monteverde si conferma sempre più uno dei quartieri migliori di Roma, gastronomicamente parlando (e non solo).
direttorTonelli June 29th, 2012, 11:50 AM A Via dei Colli Portuensi ha aperto una gelateria coi fiocchi!
http://www.otaleg.com/
Monteverde si conferma sempre più uno dei quartieri migliori di Roma, gastronomicamente parlando (e non solo).
Video, foto e testo di Tonelli: http://www.gamberorosso.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=318907:otaleg-a-roma-il-gelato-che-commuove-gabriele-bonci&lang=it&Itemid=6
Monteverde mecca foodies, già.
Federicoft June 29th, 2012, 12:06 PM http://www.romafaschifo.com/2012/06/giuro-ieri-sera-alemanno-mi-ha-bannato.html
alex81 June 29th, 2012, 12:22 PM http://www.romafaschifo.com/2012/06/giuro-ieri-sera-alemanno-mi-ha-bannato.html
La cosa surreale è il quoziente intellettivo e la comunicazione dei soggetti a cui il sindaco affida il proprio profilo. E più che altro che, come invece fa chiunque altro, anche persone di più alto profilo, caratura e responsabilità, non sappia scrivere in prima persona le due frasi in croce che servono per utilizzare twitter.
Sulla questione da cui è partita la "rissa" invece alla fine non ci vedo nulla di male. 'Sti gran cazzi se commenta il posizionamento dei maxischermi e la partita. E diciamo che Tonelli è stato abile nella provocazione, perchè il risultato non poteva essere diverso. Comportamento confermato dai soggetti che, con le solite provocazioni, attira nel blog: il neanderthal che parla di "razza romana coatta" e il tizio che non vede l'ora di dargli del nazi.
Ma tutto ciò naturalmente scompare di fronte ai tweet del sindaco di Roma che blaterano di demenza e di non rompere le scatole.
direttorTonelli June 29th, 2012, 12:34 PM La cosa surreale è il quoziente intellettivo e la comunicazione dei soggetti a cui il sindaco affida il proprio profilo. E più che altro che, come invece fa chiunque altro, anche persone di più alto profilo, caratura e responsabilità, non sappia scrivere in prima persona le due frasi in croce che servono per utilizzare twitter.
Sulla questione da cui è partita la "rissa" invece alla fine non ci vedo nulla di male. 'Sti gran cazzi se commenta il posizionamento dei maxischermi e la partita. E diciamo che Tonelli è stato abile nella provocazione, perchè il risultato non poteva essere diverso. Comportamento confermato dai soggetti che, con le solite provocazioni, attira nel blog: il neanderthal che parla di "razza romana coatta" e il tizio che non vede l'ora di dargli del nazi.
Ma tutto ciò naturalmente scompare di fronte ai tweet del sindaco di Roma che blaterano di demenza e di non rompere le scatole.
Bah, sti gran cazzi mica tanto. Preferirei che il profilo Tweeter di un personaggio pubblico venga utilizzato in maniera degna e decente, specie se il personale utilizzato per gestirlo è personale del comune, pagato da noi.
La domanda è semplice: il sindaco di Londra, di Parigi, di Berlino stanno ore e ore a tweettare su una partita di calcio? Dubito.
Comunque la rissa non è partita da lì. Quella era una mia risposta provocatoria a suoi comportamenti alla quale ha risposto, da vero sindaco, di non rompere le scatole. Evvabbeh.
Ma la cosa grave viene dopo, quando questo "signore", riferendosi a personalità del PD credo, ha dato del "demente" utilizzandolo come insulto a chi aveva previsto che il maxischermo avrebbe portato SFIGA (ha scritto proprio così, SFIGA, maiuscolo). A quel punto gli ho fatto notare che non si può usare una malattia per insultare il prossimo e mi ha bannato dicendo che provocavo...
Federicoft June 29th, 2012, 12:34 PM La cosa surreale è il quoziente intellettivo e la comunicazione dei soggetti a cui il sindaco affida il proprio profilo. E più che altro che, come invece fa chiunque altro, anche persone di più alto profilo, caratura e responsabilità, non sappia scrivere in prima persona le due frasi in croce che servono per utilizzare twitter.
Quando non sono firmati staff credo li scriva di suo pugno. E la cosa non mi sorprenderebbe.
Manco nelle scuole medie si usa più "demente" come un insulto.
http://3.bp.blogspot.com/-S0MBWr4xhmM/T-zvpG2vSyI/AAAAAAAAhCI/cJE7nX1EplE/s1600/IMG_2458.PNG
Pavlvs June 29th, 2012, 12:50 PM Quando non sono firmati staff credo li scriva di suo pugno. E la cosa non mi sorprenderebbe.
Manco nelle scuole medie si usa più "demente" come un insulto.
Si vede allora che nel blog in esame chi vi scrive non ha fatto le medie, visto che in data 26 giugno il Pd viene definito, appunto, Partito Dementi.
http://www.romafaschifo.com/2012/06/chi-ha-vinto-il-premio-come-primo.html
paoloroma June 29th, 2012, 01:55 PM ringrazio per le risposte di paolo e simone (come siete apostolici)
pensa che oggi puoi anche farci gli auguri inZieme
paoloroma June 29th, 2012, 01:57 PM Nessuno che prende per il culo l'idea della funivia Magliana-Eur oggi?
Pavlvs June 29th, 2012, 02:21 PM :?
perchè? novità in materia?
Skyscraper87 June 29th, 2012, 02:43 PM Nessuno che prende per il culo l'idea della funivia Magliana-Eur oggi?
Abitando proprio nel quartiere che verrebbe ridicolizzato da una simile idiozia, ho già dato, ed anche tanto! sigh!
Coma White June 29th, 2012, 04:05 PM Vi ricordate questi sui lungoteveri? Costantemente circondati da rigagnoli maleodoranti e danze di sorci.
http://www.firenzeinbici.net/florencebikepages/photo/foto/vespasiano.jpg
:eek:
A quando risalgono sti cag... ehm, orinatoi????
Pincio June 29th, 2012, 04:18 PM :eek:
A quando risalgono sti cag... ehm, orinatoi????
Non saprei. Quando ero piccolo e passeggiavo coi miei in centro mi ricordo che ce n'erano alcuni anche sul lungotevere, anche in zona centrale. Ricordo che man mano che ti avvicinavi a questi cosi si cominciava a sentire una puzza di piscio allucinante. L'area tutta attorno era praticamente offlimits, tra pozze, rigagnoli, sfrenate danze di sorci e anziani che si sgrullavano l'arnese. Mia madre non voleva nemmeno sfiorare di striscio il lungotevere.
A proposito di orrori lungoteverini, all'altezza di Via Arenula, sulle banchine del Tevere dove oggi montano le bancarelle dell'estate romana, c'era una vera discarica a cielo aperto. Se ti fermavi una mezzora lì, alla fine di Ponte Garibaldi, potevi assistere alla seguente scena: il buzzurro di turno che si avvicina con il sacchetto in mano e lo scaraventa de sotto. Cazzo c'era una montagna di monnezza all'angolino, altroché! Qualcuno se la ricorda??
copac June 29th, 2012, 08:24 PM Ho seguito per un po' il profilo del nostro illustre sindaco su twitter e mi sono stupito anch'io del numero di personaggi improbabili che si complimentano per la gestione della città. Alcuni addirittura, in quanto non di Roma, sospiravano "eeeh magari ce l'avessimo noi un sindaco così", giuro.
Davvero, MAGARI ce l'aveste voi un sindaco così.
Una roba inaccettabile quella di ieri comunque, l'ho seguita in diretta e non ci stanno parole.
Pincio June 29th, 2012, 10:16 PM Tonelli su Repubblica :D
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/29/news/twitter_alemanno_contro_tonelli_ma_non_rompere_le_scatole-38239239/
SOCIAL NETWORK
Twitter, Alemanno vs Tonelli
"Ma non rompere le scatole"
Mentre Piazza del Popolo esulta il primo cittadino si battibecca col blogger Massimiliano Tonelli. Sul social network dell'uccellino blu volano insulti e battute al veleno. La pietra della discordia un tweet di complimenti di Alemanno verso il goleador Balotelli
LORENZO D'ALBERGO
Se il passaggio dell'Italia alla finale degli Europei costa una litigata, qualche insulto e un'eliminazione su Twitter. Sono da poco passate le 21 e Mario Balotelli ha portato in vantaggio gli azzurri. Piazza del popolo esplode di gioia, i pochi tifosi tedeschi restano basiti e il sindaco Alemanno festeggia il gol della nazionale con un tweet di esultanza. Sul suo profilo appare un "Grande Balotelli!" destinato a scatenare, di lì a qualche minuto, l'indignazione di Massimiliano Tonelli, direttore di una rivista di arte e blogger di Roma fa schifo, Degrado Esquilino, Cartellopoli, Bike-sharing Roma, Pro Pup: "Ma si può vedere un sindaco che scrive "grande balotelli"? Ma secondo te (parlando direttamente ad Alemanno, ndr) il sindaco di Berlino commenta le partite? Che diamine!". Il primo cittadino non ci sta. Secondo il suo staff, che firma la risposta, se Roma è in festa, dovrebbe esserlo anche Tonelli: "Ma non rompere le scatole. Guarda la partita e gioisci con noi".
Lo scontro a colpi di cinguettii sul social network sembra chiudersi così. I ragazzi di Prandelli, nonostante gli ultimi due minuti di apnea dopo il rigore segnato dai tedeschi, sono in finale. Alemanno, quindi, non perde l'occasione di dire la sua su Twitter: "#italiagermania Poi c'era qualche DEMENTE che diceva il maxi schermo portava SFIGA. L'Italia che soffre l'Italia che vince. #piazzadelpopolo". La risposta di Tonelli, probabilmente ancora infastidito dallo scambio precedente, non si fa attendere: "Il sindaco della capitale che utilizza la demenza, una malattia grave, come un insulto. A sto punto potevi dire 'mongoloidè no!?".
Inizia il pressing del blogger per avere le scuse del sindaco per l'utilizzo di un termine ritenuto poco delicato e il clima si surriscalda. È ancora lo staff degli esperti di comunicazione che si occupa di gestire il profilo ufficiale di Alemanno a rispondere: "Provocatore e disturbatore". Due parole che, come spiega Tonelli sul sito Roma fa schifo, sembrano aver scatenato quelli che il blogger definisce "fake", finti utenti che l'entourage del sindaco avrebbe creato per diffondere meglio i suoi tweet e proteggerlo in caso di utenti fastidiosi. La partita tra @AlemannoTW e @Direttortonelli è chiusa. Triplice fischio online: Tonelli riceve insulti su insulti e viene eliminato e bloccato dalla lista dei follower del sindaco. Tutto per un gol di Balotelli.
(29 giugno 2012)
paoloroma June 29th, 2012, 11:38 PM :?
perchè? novità in materia?
Edit. Tempo sprecato.
marco1963 June 30th, 2012, 12:38 AM Nessuno che prende per il culo l'idea della funivia Magliana-Eur oggi?
Io, ovviamente
In quanto venduta per collegare la magliana - quartiere alla magliana fermata metro, ancora sto a ride' ......
A Londra, che di metro notoriamente ne ha, ben venga, non mancherò al mio prossimo giro londinese.
paoloroma June 30th, 2012, 12:52 AM ^^ Infatti a Londra serve per pisciare sul Tamigi, mica altro.
Ma sono un coglione io che continuo a leggere questo forum.
marco1963 June 30th, 2012, 11:57 AM ^^ Infatti a Londra serve per pisciare sul Tamigi, mica altro.
Ma sono un coglione io che continuo a leggere questo forum.
Perché dopo due secoli, ci sono ancora zone di londra non ben collegate dalla rete di trasporto pubblico.
E allora sono coglione io che ancora ti rispondo.
E comunque, ripeto, FA RIDE, come il 99 % delle cose che ci ha lasciato in eredità nel 2008 il Grande Cazzone.
Marco89 June 30th, 2012, 12:16 PM La zona della Nomentana/Bufalotta - ROMA NORD - è la più antica di Roma.
Anche i primitivi sapevano, insomma, che quella era l'area migliore di Roma, che ROMA NORD sia il meglio della città deriva insomma da sapienza antica.
Oltre all'uomo di saccopastore vi sono i ritrovamenti di casal de pazzi, i raschiatoi rinvenuti alla sedia del diavolo, a Ponte Mammolo ed altri.
Appartengono a civiltà non definibili esattamente come neanderthaliane...sono romani, e visto che avevano aspetti e caratteri scimmiomorfi, forse erano della Lazio, non saprei.
Per fortuna che poi ci siamo evoluti....
Comunque possiamo retrodatare comodamente i primi insediamenti dell'uomo - qualunque specie di uomo fosse - nella zona di Roma a 125mila avanti Cristo, ergo manderò una lettera di protesta a Forbes che ci scippa ben 100mila anni, tzè!!
Infatti se non erro nel cantiere della centralità Bufalotta hanno trovato dei reperti risalenti al neolitico vero?
Pavlvs June 30th, 2012, 01:38 PM Tra le altre cose vi hanno ritrovato un pozzo con resti di feti e neonati umani, probabilmente un luogo dove buttavano....gli aborti? (ipotesi).
Pavlvs June 30th, 2012, 01:39 PM http://iltaoaroma.altervista.org/
Fateci un giro, molto interessante.
alex81 June 30th, 2012, 02:00 PM http://iltaoaroma.altervista.org/
Fateci un giro, molto interessante.
Interessante, mi ci sto intrippando (ovviamente ho saltato tutta la prima parte sulla savana che c'è nella parte nord della città).
sparpacellonee June 30th, 2012, 02:05 PM (ovviamente ho saltato tutta la prima parte sulla savana che c'è nella parte nord della città).
http://i1160.photobucket.com/albums/q485/euroskyroma/eur2-2.jpg
alex81 June 30th, 2012, 02:29 PM ^^
Se sposti l'obiettivo di mezzo grado a sinistra inquadri l'eden, l'Eur e i suoi quartieri satellite.
Se fotografi la tundra a nord della civiltà, accanto trovi solo altra tundra!
Pincio June 30th, 2012, 03:11 PM Io sto leggendo la storia di Monteverde, il miglior quartiere di Roma.
(dopo Villa Bonelli)
Roma Sud Regna!
sparpacellonee June 30th, 2012, 04:32 PM ^^
Se sposti l'obiettivo di mezzo grado inquadri l'eden
Si si!!
http://i1073.photobucket.com/albums/w382/Ciro_Rapina/IMG_3380-1.jpg?t=1332881846
http://i1073.photobucket.com/albums/w382/Ciro_Rapina/IMG_3391-1.jpg
http://i1073.photobucket.com/albums/w382/Ciro_Rapina/IMG_3387-1.jpg?t=1332881846
I LOVE Municipio XII
in ordine : torre del sesto ponte,il quadratone delle cooperative e la discesa che porta verso gli ex ponti 11o -10o e 9o. (mai dimenticati...)
Thanks to squadra volante per l'involontario colpo mortale!!
Federicoft June 30th, 2012, 04:37 PM Il Laurentino 38 non è per niente male. Magari la periferia di Roma fosse a quel livello medio. Per me che vivo in quasi-centro certi pezzi di via Gadda o via Marinetti sono il paradiso.
Chi preferisce aborti urbani di palazzine abusive costruite una sopra l'altra lungo budelli larghi 8 metri tipo (chessò :naughty:) Torrevecchia ad un quartiere pianificato razionalmente, secondo criteri urbanistici corretti, pieno di verde, denso e dotato di infrastrutture viarie all'altezza?
lollo2009 June 30th, 2012, 11:07 PM A Via dei Colli Portuensi ha aperto una gelateria coi fiocchi!
http://www.otaleg.com/
Monteverde si conferma sempre più uno dei quartieri migliori di Roma, gastronomicamente parlando (e non solo).
assolutamente da provare: è ottima!
ho fatto una chiacchierata con i ragazzi ed il proprietario(passione+professionalità ), in pratica ho assaggiato tutti i gusti.
andateci!
Pavlvs June 30th, 2012, 11:15 PM Il Laurentino 38 non è per niente male. Magari la periferia di Roma fosse a quel livello medio. Per me che vivo in quasi-centro certi pezzi di via Gadda o via Marinetti sono il paradiso.
Chi preferisce aborti urbani di palazzine abusive costruite una sopra l'altra lungo budelli larghi 8 metri tipo (chessò :naughty:) Torrevecchia ad un quartiere pianificato razionalmente, secondo criteri urbanistici corretti, pieno di verde, denso e dotato di infrastrutture viarie all'altezza?
All'altezza?
sì,
a 10 metri d'altezza, i famosi ponti.
Mamma mia che postacci a Roma sud, giusto a Novi Beograd ne ho visti di sì brutti.
Pavlvs June 30th, 2012, 11:25 PM Interessante, mi ci sto intrippando (ovviamente ho saltato tutta la prima parte sulla savana che c'è nella parte nord della città).
Ah,
ti piacciono le località esotiche?
Anche a me!!
Spinaceto, Khartoum, Osteria del Curato, Mogadiscio, Tor Carbona, Antananarive....emanano tutte un fascino esotico irresistibile.
Pavlvs June 30th, 2012, 11:26 PM Io sto leggendo la storia di Monteverde, il miglior quartiere di Roma.
(dopo Villa Bonelli)
Roma Sud Regna!
Scusa Pincio,
ma cosa è esattamente 'sta Villa Bonelli che citi tanto?
Una casa di cura?
Tipo Quisisana, Villa Letizia, Villa Grazia, Villa Maria Madre di Dio....Villa Bonelli...
Fabrizio1 June 30th, 2012, 11:53 PM All'altezza?
sì,
a 10 metri d'altezza, i famosi ponti.
Mamma mia che postacci a Roma sud, giusto a Novi Beograd ne ho visti di sì brutti.
Paulus ma tu quanti anni hai? 11 o12?
pappappero
sparpacellonee July 1st, 2012, 01:33 AM Per me che vivo in quasi-centro
Ahahahhaha!! Ma proprio tu che sei il gran visir de tutt i terun!!! Da piazza re di Roma in giù è piena Africa, senza che scomodo i paralleli, basta la puzza di kebab per orientarsi!!
Paulus ma tu quanti anni hai? 11 o12?
pappappero
Tanato un altro sudista!!!! (Fabri, si scherza, è una cosa nata anni fa in skybar, lo screzio è tollerato, la rosicata semplice no!! :) )
marco1963 July 1st, 2012, 02:14 AM Stasera abbiamo fatto una rapida puntata da Eataly, delirio puro, in effetti bel posto, ma da tornarci con (molta) calma.
E in 40 minuti esatti, nonostante fosse in piena luce e con un fottio di gente intorno, mi hanno aperto il bauletto.
Ma si sa, a roma (secondo molti scribacchini di questo forum) il crimine non esiste.
E mi tappo la bocca che è meglio, 40 minuti, record olimpico.
Pavlvs July 1st, 2012, 10:40 AM Paulus ma tu quanti anni hai? 11 o12?
pappappero
10 pappappà,
meglio avecce 10 anni che vive 10 giorni a Romasudde!!! :lol:
Pincio July 1st, 2012, 10:54 AM Scusa Pincio,
ma cosa è esattamente 'sta Villa Bonelli che citi tanto?
Una casa di cura?
Tipo Quisisana, Villa Letizia, Villa Grazia, Villa Maria Madre di Dio....Villa Bonelli...
Grosso modo è questa zona qui:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=577031
http://i46.************/o5ym46.jpg
Pincio July 1st, 2012, 10:54 AM Ma forse i confini a Ovest arrivano fino a Via Newton, non ne ho idea.
alex81 July 1st, 2012, 11:20 AM ^^
Penso che Pavlvs lo sappia :)
Simone_pro July 1st, 2012, 11:42 AM Eh Alex, ma con questi di Roma nord non stai mai tranquillo. Avranno capito? Boh... Mica è un caso se è la zona di Roma scelta a presidio dalla lazie... :LOL:
settantasette July 1st, 2012, 12:07 PM ^^
Penso che Pavlvs lo sappia :)
Che spesso a Roma suDDe non si comprende appieno l'ironia ...
:)
Fabrizio1 July 1st, 2012, 01:47 PM 10 pappappà,
meglio avecce 10 anni che vive 10 giorni a Romasudde!!! :lol:
AHh! ok mi hai tanato sono (anzi ero) di Roma Sud. Qui c'è mare sole e mandolino :)
Fabrizio1 July 1st, 2012, 01:50 PM Ma a proposito di "Romasudde" sapete se l'allargamento all'inizio di via portuense dove hanno rifatto il ponte ferroviario è stato finalmente aperto.
RealVooDoo July 1st, 2012, 04:43 PM Ahahahhaha!! Ma proprio tu che sei il gran visir de tutt i terun!!! Da piazza re di Roma in giù è piena Africa, senza che scomodo i paralleli, basta la puzza di kebab per orientarsi!!
Scomodando i paralleli, chi mi ricorda esattamente dove passava il confine? Per poche decine di metri rischio di trovarmi a RomaNord, sono terrorizzato solo all'idea :lol:
Pavlvs July 1st, 2012, 06:22 PM Cmq,
ieri ho accompagnato un amico a visionare un immobile che intende acquistare.
Comprato dal costruttore nel 2006 per oltre 520mila euro, e con almeno 70/80mila euro di ulteriori lavori sopra.
Rivendendolo pare volessero 700mila euro.
Sono due anni che i proprietari se lo danno in faccia, l'offerta ieri presentata dal mio amico è inferiore di diverse decine di migliaia di euro al prezzo di acquisto dal costruttore del 2006.
Forse c'è speranza che questa diventi una città normale, e non coi prezzi che pare che le nostre stamberghe siano tutte ville di Hollywood.
giangirm July 1st, 2012, 07:22 PM Ma a proposito di "Romasudde" sapete se l'allargamento all'inizio di via portuense dove hanno rifatto il ponte ferroviario è stato finalmente aperto.
Fino a pochi giorni fa, non ancora
Pincio July 1st, 2012, 07:57 PM Ma a proposito di "Romasudde" sapete se l'allargamento all'inizio di via portuense dove hanno rifatto il ponte ferroviario è stato finalmente aperto.
E' praticamente ultimato dallo scorso agosto, ma i lavori sostanzialmente sono fermi da un anno.
Venkman July 2nd, 2012, 03:16 PM Foto del nuovo mercato di Testaccio inaugurato oggi:
http://www.flickr.com/photos/alemanno/sets/72157630385746930/show/
Per una volta belle foto, ossia i primi piani di alemanno che stringe mani sono meno della metà e non l'80% del set come le alte volte...
Pincio July 2nd, 2012, 04:01 PM Notizia bomba:
http://www.gamberorosso.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=318990:baeckerei-gabriele-bonci-apre-un-nuovo-forno-a-roma&lang=it&Itemid=6
Guardatevi il video di Bonci, è commovente.
In questi mesi a Roma sta a succede il delirio.
Skyscraper87 July 2nd, 2012, 04:04 PM Foto del nuovo mercato di Testaccio inaugurato oggi:
http://www.flickr.com/photos/alemanno/sets/72157630385746930/show/
Per una volta belle foto, ossia i primi piani di alemanno che stringe mani sono meno della metà e non l'80% del set come le alte volte...
Grazie! non so cosa dire riguardo all'estetica del mercato, non mi convince molto, sapendo che sta a Roma...ha un che di più "esotico"...
Comunque, in una foto si vede una specie di affaccio su un pezzo di terreno spoglio con un...muretto? cosa sono, rinvenimenti di epoca romana, immagino bene? che hanno trovato, di preciso, si sa?
Venkman July 2nd, 2012, 04:40 PM ^^Sì, era un magazzino del II secolo d.C.... un Horreum, ossia un magazzino pubblico di derrate alimentari.
pippopotam0 July 2nd, 2012, 05:40 PM Foto del nuovo mercato di Testaccio inaugurato oggi:
http://www.flickr.com/photos/alemanno/sets/72157630385746930/show/
Per una volta belle foto, ossia i primi piani di alemanno che stringe mani sono meno della metà e non l'80% del set come le alte volte...
Alemà... Te piòtta l'ascella! :lol::lol::lol:
:rofl:
Pavlvs July 2nd, 2012, 06:06 PM Notizia bomba:
http://www.gamberorosso.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=318990:baeckerei-gabriele-bonci-apre-un-nuovo-forno-a-roma&lang=it&Itemid=6
Chissà che me credevo.....:bash:
Quell'antipatico di Bonci apre un forno sotto casa mia....tzè!
Pincio July 2nd, 2012, 06:18 PM Chissà che me credevo.....:bash:
Quell'antipatico di Bonci apre un forno sotto casa mia....tzè!
La notizia bomba è quello che ci farà dentro.
Pavlvs July 2nd, 2012, 07:07 PM 'a pizza?
Pincio July 2nd, 2012, 07:16 PM 'a pizza?
Pizza, pane, pasticceria, croissant e pain au chocolat alla francese.. sbav! veditelo il video.
Civis Fede II July 2nd, 2012, 07:54 PM bonci pare vissani.
vabbè, restiamo in settore alimentare.
questo farà venire le convulsioni a qualcuno.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/02/eataly-roma-cacio-e-pepe-a-peso-doro/281067/
Eataly Roma, cacio e pepe a peso d’oro
L'inviato di Puntarella Rossa, Agrette Sauvage, ha provato il ristorante Italia. Lode a Oscar Farinetti, che ha sostituito il degrado e la follia urbanistica con uno straordinario tempietto laico del cibo, ma Agrette non ha gradito
Uno dei miei maestri di cucina un giorno mi disse: «Diffida sempre di quei ristoranti romani che mettono in menu i bucatini». Ed io: «Perché, maestro?». E lui: «Vedi figliuolo, i bucatini sono uno dei più clamorosi equivoci nella storia della cucina italiana: la gente è convinta che siano ideali per i piatti romani, in realtà non è così. E’ solo che tempo fa, quando ancora Roma era una città povera piena di gente povera e di osti poveri, i suddetti osti per massimizzare il profitto utilizzavano l’espediente dei bucatini: l’avventore, di solito un poveraccio anche lui, non era infatti avvezzo a mangiare con le posate, e quindi un po’ “succhiava”. E siccome il bucatino è, appunto, bucato, egli finiva per ingurgitare una notevole quantità di aria, aria che lo faceva sentire sazio pur avendo mangiato pochissimo. Pensa che alcuni osti, a Roma, i bucatini li chiamavano gli abbotta-straccioni…»
Non seppi mai se quell’insegnamento tanto suggestivo fosse anche del tutto veritiero. Però, da allora, ogni volta che ho trovato su un menu i bucatini ho sempre storto un po’ il naso. Esattamente quello che è successo due giorni fa mentre, su preghiera del mio datore di “non lavoro”, Mr. Puntarella Rossa, mi sono recato da Eataly Roma per dare un’occhiata a questa novità tanto acclamata. Dal punto di vista teorico un posto come Eataly dovrebbe essere il paradiso. Luogo dell’eccellenza, della diversità, della scelta. E in un certo senso lo è anche dal punto di vista pratico. È tutto bello, tutto curato. Eppure entrandoci sono stato assalito da un inspiegabile senso di disagio. Sarà stata colpa dell’esercito di domenicali (anche se era venerdì) armato di carrellino tipo Esselunga che transumava da un reparto all’altro, saranno stati i discorsi traboccanti di luoghi comuni («ah, il pistacchio di Bronte!!!», «uuuh!!! l’aceto balsamico di Modena», «iiiihh!! il pane di Altamura), sarà stato tutto quel marketing capace di piegare il genio di Flaiano alla vendita del miele di rododendro, fatto sta che dopo pochi minuti un lieve stordimento mi ha assalito costringendomi a cercare un posto dove mangiare qualcosa. Mi sono dunque arrampicato per le scale mobili del tempio, osservando la curiosa somiglianza della struttura con quella della rammodernata stazione centrale di Milano. A destra e a sinistra del tapis roulant scorrevano – come un paesaggio fuori dai finestrini di un treno – ristoranti e ristorantini, friggitorie e pizzerie, bistrot e localini. Guardandoli così, mentre salivo verso il primo piano, non ho potuto non chiedermi che differenza ci sia tra uno di quei posti con vista sulla scala mobile e l’atrio di un Euronics. Mentre così mi arrovellavo pascolando all’altezza del secondo piano, il mio sguardo è stato sequestrato da un cartello con le indicazioni per quello che qualcuno mi aveva detto essere il miglior ristorante di Eataly: Italia.
Sul sito è “venduto” come il ristorante Gourmet più importante dell’intera struttura. Lo chef – dice il redattore – ha trent’anni e dopo aver lavorato a Bologna è ormai pronto per il grande salto. È il mio posto, ho pensato. E così mi sono incamminato verso il terzo piano. Seguendo la freccia. La prima notizia mi toglie il fiato. Nel vero senso della parola. Il tapis roulant è rotto. Ma come: ‘sto posto ha aperto due giorni fa e già è rotto, mi chiedo mentre sudando la mia camicia fresca di bucato mi arrampico fino al terzo piano, sicuro però, dentro me stesso, che alla fine ne varrà certamente la pena. Il ristorante Italia è annunciato da una tettoietta in tela verde che spunta proprio alla fine della “scala immobile”. Fuori, come dovrebbe essere in tutti i locali del mondo, c’è un bel leggio con su il menu. Mi avvicino, lancio un’occhiata distratta e quasi mi prende un infarto. Non tanto perché in lista ci sono i bucatini (di Gragnano) cacio e pepe. Ma perché questi, in spregio ad ogni minima forma di buon senso, costano venti euro. Dicasi venti. Ora, penso io leggendo con aria smarrita, un piatto di bucatini (per quanto di Gragnano) cacio e pepe si fa con tre ingredienti: i bucatini, il cacio e il pepe. E una porzione, per quanto abbondante non può costare di materie prime più di 50,60 centesimi. Però se un piatto tanto semplice, persino umile, l’hanno messo nel menu di un posto del genere e lo fanno pagare così tanto ci sarà un buon motivo, altrimenti non avrebbero l’ardire… Così decido di entrare e provare questa esperienza da venti euro. Io sono cintura nera di cacio e pepe. Sono proprio curioso. Così entro, ma commetto subito un errore. Varco una qualche linea immaginaria che non avrei mai dovuto varcare e il maitre, un bel ragazzone alto e dinoccolato, vestito come un sicario, mi guarda malissimo. Senza dirmi una parola fa un cenno all’esile cameriera che viene verso di me chiedendomi cosa desideri. «Un tavolo per due», dico intimorito. Quella mi fa cenno di retrocedere verso la tenda verde, poi mi sbarra l’accesso alla sala con una corda rossa tipo vip lounge del Billionaire e mi comunica che no, tavoli per due al momento non ve ne sono, ma che nel giro di una decina di minuti se ne libereranno certamente. A me era sembrata deserta la sala, ma evidentemente mi ero sbagliato. Mi accomodo nel corridoio vista cucina (molto bella) e aspetto. Passa una mezz’oretta e la gentile cameriera torna. «Ci siamo eh», mi dice come ad incoraggiarmi. Passano altri cinque minuti, e torna: «Ora le preparo il tavolo». E sparisce nuovamente. Dopo un po’ (troppo, forse al tavolo ha dato anche una mano di coppale, penso) torna e mi accompagna in sala, oltre la corda rossa del Billionaire. In effetti la sala era semivuota, ma i numerosi tavoli liberi erano tutti da 7-8 persone. E il sicario non aveva voluto sacrificarli. Capisco. Mi accomodo. Ordino il mio piatto di bucatini cacio e pepe (il mio commensale un piatto di trofie al pesto e un bicchiere di dolcetto).
Mi guardo intorno. La sala è oggettivamente bellissima. E arredata con gusto. La scelta di mettere pochi tavoli, solamente enormi e indisponibili per chi non arrivi in numero almeno pari ad 8, fa sì che sia sostanzialmente deserta. E quindi molto gradevole. Ovunque, poi, ci sono opere di Modigliani che sinceramente sono uno spettacolo. Fuori dalla finestra corrono i treni Italo che riportano all’attualità e favoriscono conversazioni a sfondo politico. Dopo qualche minuto arriva il sicario che ci offre un bicchiere di ottimo millesimato (appena un po’ sfiatato, che la boccia stava aperta nella grande vasca d’acciaio al centro della sala). A seguire torna la camerierina esile che, ci spiega, ci offre un “anti antipasto”, una tagliata di pere e cetrioli, impalpabile e freschissima. “La serviamo prima dell’antipasto – dice – quindi senza pane che sennò è troppo pesante”. Sorride. Giusto, penso io. Peccato che non ho preso l’antipasto e quindi dovrò affrontare il trauma psicologico di passare dall’anti anti pasto al pasto, senza stazioni intermedie. Ma sono pensieri minuti, lo so. L’anti anti pasto in realtà è più impalpabile che fresco. Soprattutto è difficile da gestire per la sua conformazione polimorfa. Appena terminato, incredibilmente, arriva il pane e allora mi chiedo: visto che tanto adesso mi abbuffo ugualmente, non me lo potevate portare prima? Evidentemente no. Lo chef – mi dico – è pronto per il grande salto, saprà bene quello che fa. Il pane, alle olive e alla noce, è buonissimo.
Finalmente arrivano i bucatini. Immaginatevi un bambino di otto anni che scarti il suo regalo di natale e invece della macchina telecomandata che aveva chiesto si trovi in mano un bel manuale di matematica. Ecco, la sensazione è un po’ quella. La presentazione del piatto è banale, scontata, accademica. Pensando ai miei venti euro, avevo immaginato croste di parmigiano (nella cacio e pepe non ci va assolutamente il parmigiano, ma in molti lo usano per le guarnizioni e la cosa, secondo me è appena accettabile anche se molto scenica), mi aspettavo guglie croccanti, acrobazie grafiche. E invece mi ritrovo davanti un mesto piatto bianco con dentro, impiattata a nido, come ti insegnano al primo corso sotto casa, una forchettata da 75 grammi (forse anche 70) di bucatini. L’unico effetto scenico è involontario: una splendida lama di sole romano, filtrata attraverso la vetrata della stazione Ostiense, taglia a metà la portata facendo scintillare la porcellana come fosse neve. Penso che l’apparenza non è tutto. Ma in realtà ho già capito che questa storia andrà a finire male. In realtà mi sbaglio. Perché questa storia andrà a finire malissimo. Arrotolo il mio bucatino attorno alla forchetta, facendo ben attenzione a non sporcarmi la camicia ancora sudata per via della scarpinata sul tapis roulant, e lo porto alla bocca. A Roma, in questi giorni di Scipione e Caronte, ci sono circa 37 gradi. Bene, io ho appena trovato l’unica cosa fredda in tutta la città. Incredibilmente, lo “chef pronto al grande salto” mi ha mandato al tavolo un piatto di pasta fredda. Per venti euro. Se fossimo in un reality show, Gordon Ramsay si alzerebbe dal tavolo, dicendo qualcosa resa incomprensibile da un bip più offensivo di qualsiasi insulto, andrebbe in cucina e rovescerebbe tutto, inseguendo il cuoco in lacrime per tutta la stazione. Il piatto freddo è offensivo per il cliente. Tradisce sciatteria, noncuranza, un comportamento che va oltre la colpa per sfiorare il dolo eventuale. Ma qui non siamo in un reality show e il conto non lo paga Sky, ma io (su questo, Mr. Puntarella è sempre stato molto severo). Così mi limito a chiamare la cameriera e chiederle con quali ingredienti fosse preparato quel piatto (nonostante il freddo non esalti i sapori, il mio palato ha notato qualcosa di strano, ve l’ho detto sono cintura nera di cacio e pepe). L’esile signorina in divisa non ne ha idea. Che di per sé non è mai buon segno. Ma – annuncia – andrà subito a chiedere allo chef. Dopo pochi minuti, esultante torna: «Pecorino Brunelli e parmigiano». Ecco. Il parmigiano nella cacio e pepe. La panna nella carbonara, l’aglio nella amatriciana e poi magari anche un bel calcio all’addome. Una volta scatenai la guerra atomica contro uno chef milanese che metteva il burro nella cacio e pepe. Stavolta non faccio una piega.
Ordino un dolce, la cui qualità è per fortuna superiore (anche se non di molto) a quella della cacio e pepe. Poi chiedo il conto. Pago. E pensando a Gordon Ramsay mi allontano a piedi, lungo il nastro d’acciaio rotto verso l’uscita. A destra a sinistra scorrono le pizzerie e i ristorantini di prima. Sono sempre pieni. Osservo le sedie di Kartell e i bicchieri di carta. Osservo le facce saccenti e tutte uguali di chi mangia l’oliva e la sente più buona solo perché il cartello spiega che è taggiasca (e forse non sa neanche cosa voglia dire). Osservo i camerieri e gli inservienti che non gliene frega niente e mi sento solidale con loro. Mi avvicino all’uscita scuotendo la testa pronto ad affrontare Caronte. Ma all’improvviso mi viene un’idea. Torno indetro, mi arrampico di nuovo fino al primo piano. «Li avevo visti – dico tra me e me – li avevo visti». Giro un angolo, attraverso un corridoio, metto a soqquadro un espositore, torno indietro. «Eppure c’erano!!!». Cerco ancora e alla fine li trovo. I bucatini di Gragnano. Eccoli lì, belli, splendenti dentro la loro confezione da mezzo chilo rossa a due euro e trenta centesimi. Penso di rubarne una confezione, così, per protesta. Poi la lascio lì, e me ne vado.
di Agrette Sauvage
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