View Full Version : ROMA



Pavlvs
July 16th, 2012, 05:14 PM
Di luce invece ce n'è sin troppa, tanto che il cielo stellato non si vede più da decenni, neanche nelle notti più limpide.
Ed è inutile che io posto i link se non li leggete.

Roma è in tutto e per tutto la città più buia che abbia mai visto.

Se poi si pretende di vedere le stelle da una città anzichè dalla cima di un monte è un altro discorso, ma questo dato parla chiaro.

A Torino i punti luce installati sono 96.000; a Milano 138.364 e a Roma 181.991.

Già,
peccato solo che mentre Roma si estende su 1290kmq, Torino ha una superficie di 130kmq e Milano di 180kmq, da 1/10° ad 1/8° di Roma.

Ne risulta che a Roma ci sono 141 lampioni per chilometro quadrato, a Torino 738, a Milano 769.

L'improvvido articolista del Fatto Quotidiano, per impressionare i suoi lettori, ha utilizzato il dato assoluto, dimenticando di rapportare il dato alle dimensioni della città - dimenticanza davvero casuale, immagino bene, quando si dice "onestà intellettuale".

In realtà il dato andrebbe rapportato alla città urbanizzata vera e propria, ricordo in tal senso che sia Torino che Milano sono città con ampie aree verdi non edificate, pensiamo al Parco sud di Milano o alla Collina di Torino, per cui il gap può diminuire di un 100/150/200 lampioni a kmq, ma sempre enorme rimane.

Insomma la differenza di punti luce a Roma....si vede...anzi non si vede...a Roma non ce se vede proprio!!

jazzXVII
July 16th, 2012, 06:59 PM
Roma è in tutto e per tutto la città più buia che abbia mai visto.
Firenze e Bologna di notte sono meno illuminate rispetto a Roma, ad esempio (specie Bologna con tutti quei portici).
E buona parte di periferia romana ha un eccesso di illuminazione (specie i nuovi insediamenti intorno ai centri commerciali), al contrario del Centro Storico dove un'illuminazione meglio studiata effettivamente non guasterebbe.
E' non è solo questione di quantità di luce, ma anche di qualità (temperatura di colore), di tipo (neon, led ecc), di orientamento, di posizionamento ecc
E' evidente dal tono della risposta che non sei minimamente a conoscenza del problema dell'inquinamento luminoso, un problema molto serio e sottovalutato che non riguarda solo gli osservatori astronomici di Roma e provincia (ormai inutilizzabili da anni), ma danneggia anche piante e animali.
E infatti a causa della troppa luce che filtrava di notte ho dovuto mettere le persiane con le lamelle orientabili completamente richiudibili; io non riuscivo più a dormire ! E non sto a Ponte di Nona, ma al mercato Trionfale.
E qualunque sito internet che parla di inquinamento luminoso sottolinea che le città italiane sono troppo illuminate, e non mi riferisco al Fatto Quotidiano (che non è un sito scientifico), fatevi una bella ricerca. O siete tutti esperti di illuminotecnica, per confutare il fatto che ci sia troppa illuminazione ? E, visto che vi siete attaccati all'articolo del Fatto Quotidiano (che poi sia malscritto può anche essere vero, ma è un altro discorso) mi domando: ma la luce è di sinistra ? oppure è di destra ?

Lucio
July 16th, 2012, 07:02 PM
Roma è in tutto e per tutto la città più buia che abbia mai visto.

Se poi si pretende di vedere le stelle da una città anzichè dalla cima di un monte è un altro discorso, ma questo dato parla chiaro.



Già,
peccato solo che mentre Roma si estende su 1290kmq, Torino ha una superficie di 130kmq e Milano di 180kmq, da 1/10° ad 1/8° di Roma.

Ne risulta che a Roma ci sono 141 lampioni per chilometro quadrato, a Torino 738, a Milano 769.

L'improvvido articolista del Fatto Quotidiano, per impressionare i suoi lettori, ha utilizzato il dato assoluto, dimenticando di rapportare il dato alle dimensioni della città - dimenticanza davvero casuale, immagino bene, quando si dice "onestà intellettuale".

In realtà il dato andrebbe rapportato alla città urbanizzata vera e propria, ricordo in tal senso che sia Torino che Milano sono città con ampie aree verdi non edificate, pensiamo al Parco sud di Milano o alla Collina di Torino, per cui il gap può diminuire di un 100/150/200 lampioni a kmq, ma sempre enorme rimane.

Insomma la differenza di punti luce a Roma....si vede...anzi non si vede...a Roma non ce se vede proprio!!

Insomma.....la parte non urbanizzata di Roma penso che proprio non si possa confrontare con quella di Milano. Basti pensare che a Milano la superficie agricola utilizzata risulta di 3.500 ettari, a Roma di oltre 35.000. 10 volte di piu'. E penso che il rapporto con le superficie non coltivate sia ancora piu' grande. I dati sono del 2000.

PS, giusto per meglio comprendere cosa sia stato "mangiato" a Roma in termini di territorio agricolo:

Superficie agricola utilizzata (2000) 37.000 ettari
Superficie agrciola utilizzata (1990) 64.000 ettari.

Manco in Amazzonia :bash:

Pavlvs
July 16th, 2012, 07:56 PM
Insomma.....la parte non urbanizzata di Roma penso che proprio non si possa confrontare con quella di Milano. Basti pensare che a Milano la superficie agricola utilizzata risulta di 3.500 ettari, a Roma di oltre 35.000. 10 volte di piu'. E penso che il rapporto con le superficie non coltivate sia ancora piu' grande. I dati sono del 2000.


Embè?

Il rapporto tra la superficie dei due comuni è di uno ad otto.
Come dicevo, anche calcolando parchi o superfici agricole o brown fields o quello che più ti pare, il gap cambia ma rimane estremamente significativo.

Lucio
July 16th, 2012, 08:00 PM
Embè?

Il rapporto tra la superficie dei due comuni è di uno ad otto.
Come dicevo, anche calcolando parchi o superfici agricole o brown fields o quello che più ti pare, il gap cambia ma rimane estremamente significativo.

Probabilmente il gap si puo' approssimare calcolando la popolazione. Roma ha il doppio della popolazione di Milano ma in effetti molto meno del doppio dei lampioni.

TohrAlkimista
July 16th, 2012, 09:48 PM
Qual è il modo più rapido per recarsi presso Eataly da Termini coi mezzi pubblici (taxi escluso)?
Premio per chi risponde per primo. :D

olivar
July 16th, 2012, 09:49 PM
Qual è il modo più rapido per recarsi presso Eataly da Termini coi mezzi pubblici (taxi escluso)?
Premio per chi risponde per primo. :D

Metro fino a Piramide e pezzo a piedi credo proprio

marcogiso
July 16th, 2012, 09:53 PM
Qual è il modo più rapido per recarsi presso Eataly da Termini coi mezzi pubblici (taxi escluso)?
Premio per chi risponde per primo. :D
Abitarci di fronte ... portate un sacco di soldi che tutto costa il triplo che da altre parti :lol:

2 settimane fà me so preso na matriciana ... per 11 euro (:ohno:) me so magnato un piatto che sembrava na pasta ar sugo della mensa aziendale

olivar
July 16th, 2012, 11:58 PM
Abitarci di fronte ... portate un sacco di soldi che tutto costa il triplo che da altre parti :lol:

2 settimane fà me so preso na matriciana ... per 11 euro (:ohno:) me so magnato un piatto che sembrava na pasta ar sugo della mensa aziendale

Addirittura? Ok, il prezzo è alto (nemmeno tanto) ma mi stupisco di fronte al giudizio sulla qualità tutt'altro che eccelsa

Eddard Stark
July 17th, 2012, 12:38 AM
Embè?

Il rapporto tra la superficie dei due comuni è di uno ad otto.
Come dicevo, anche calcolando parchi o superfici agricole o brown fields o quello che più ti pare, il gap cambia ma rimane estremamente significativo.

Concordo in toto

Fa impressione e paura aggirarsi per quei quartieracci di periferia romani con un lampione storto per isolato con una vecchia lampadona di luce giallo-tetro.

In confronto Milano (altra città che ha litigato con la luce, con qualche parziale ravvedimento recente) sembra la ville Lumiere

Il resto dell'occidente non ne parliamo neanche

Federicoft
July 17th, 2012, 07:30 AM
Metro fino a Piramide e pezzo a piedi credo proprio

C'è un tunnel con i tapis roulant.
Sulla banchina a Piramide basta seguire le direzioni per Ostiense anziché per l'uscita normale.

Polpo85
July 17th, 2012, 08:53 AM
Qual è il modo più rapido per recarsi presso Eataly da Termini coi mezzi pubblici (taxi escluso)?
Premio per chi risponde per primo. :D

Se magari vuoi vedere il nuovo ponte della circonvallazione ostiense (con vista sugli interessanti cantieri degli ex mercati generali), suggerisco di scendere alla fermata garbatella della metro e proseguire per via Benzoni fino all'angolo con Eataly. Io preferisco di gran lunga fare questo percorso invece di quello sotterraneo da piramide, con i tapis roulant mai funzionanti e il degrado della stazione ostiense.

olivar
July 17th, 2012, 01:09 PM
C'è un tunnel con i tapis roulant.
Sulla banchina a Piramide basta seguire le direzioni per Ostiense anziché per l'uscita normale.

Si vero, mi ero scordato.

Si trovano all'altezza della testa del vagone provenendo da Termini

Pavlvs
July 17th, 2012, 01:35 PM
Firenze e Bologna di notte sono meno illuminate rispetto a Roma, ad esempio (specie Bologna con tutti quei portici).
E buona parte di periferia romana ha un eccesso di illuminazione (specie i nuovi insediamenti intorno ai centri commerciali), al contrario del Centro Storico dove un'illuminazione meglio studiata effettivamente non guasterebbe.
E' non è solo questione di quantità di luce, ma anche di qualità (temperatura di colore), di tipo (neon, led ecc), di orientamento, di posizionamento ecc
E' evidente dal tono della risposta che non sei minimamente a conoscenza del problema dell'inquinamento luminoso, un problema molto serio e sottovalutato che non riguarda solo gli osservatori astronomici di Roma e provincia (ormai inutilizzabili da anni), ma danneggia anche piante e animali.
E infatti a causa della troppa luce che filtrava di notte ho dovuto mettere le persiane con le lamelle orientabili completamente richiudibili; io non riuscivo più a dormire ! E non sto a Ponte di Nona, ma al mercato Trionfale.
E qualunque sito internet che parla di inquinamento luminoso sottolinea che le città italiane sono troppo illuminate, e non mi riferisco al Fatto Quotidiano (che non è un sito scientifico), fatevi una bella ricerca. O siete tutti esperti di illuminotecnica, per confutare il fatto che ci sia troppa illuminazione ? E, visto che vi siete attaccati all'articolo del Fatto Quotidiano (che poi sia malscritto può anche essere vero, ma è un altro discorso) mi domando: ma la luce è di sinistra ? oppure è di destra ?

Le tapparelle per la troppa luce?
L'inquinamento luminoso un problema per gli animali?

Mon ami,
io ho fatto causa al comune di Roma perchè la mia anziana madre s'è spaccata ambo gli incisivi finendo dentro uno dei crateri dell'asfalto romano - possiamo dire che l'asfalto romano fa schifo senza essere dei posatori di bitume? - di una strada - una traversa di via Fani mica Ponte di Nona - illuminata...a notte.

A Roma non ce se vede, e mia madre cià rimesso i denti, altrochè le fregnacce dei siti internet, altrochè la salute degli animali, ed altrochè le tapparelle per la troppa luce....gli ospedali di Roma strapullulano di gente colla gamba rotta perchè non hanno visto qualcosa, ed io stesso non conto più le volte che son finito contromano in moto od ho sbagliato strada perchè la segnaletica non era illuminata...e non l'ho vista!!

E che a Roma non ce se vede risulta agli esperti di matematica, cioè a me, alla salute degli esperti di illuminotecnica, quegli esperti di matematica da terza elementare che, calcolato la densità dei lampioni di Roma, hanno scoperto essere pari ad un sesto di quella di Torino ed un quinto di quella di Milano.

O vogliamo contraddire la matematica ed il calcolo elementare?

Il giornalista del Fatto ha sparato sensazionalisticamente il dato assoluto, dimenticandosi di rapportarlo alla superficie che si intende illuminare.

Una volta rilevata l'idiozia del processo logico adottato, la domanda sorge spontanea: rilevare che un giornale di sinistra ha scritto una cazzata è di destra, mentre rilevare che ha scritto una cazzata un giornale di destra è di sinistra?

Nell'attesa di una risposta, io mi mantengo al centro, cioè al fatto che Roma sia scarsamente illuminata, che la cosa sia dovuta alla penuria di punti luce, e che la cosa è matematicamente acclarata, come ampiamente dimostrato, quindi senza possibilità di replica a contrario veruna.

A questo punto, per ulteriore conferma, attendo informazioni sul numero di punti luce delle altre città d'Europa, Parigi, Londra, Berlino, mi dico certo che il dato sarà ampiamente sfavorevole...per Roma, of course.

Ma l'inquinamento luminoso non è solo dato da punte luci pubblici, ma anche dalla luce degli edifici privati, e qui le note, se possibile, sono ancora più dolenti.

Altrove vi sono grattacieli tenuti a giorno di notte, creando spesso ottimi effetti scenografici, pensiamo al pisellone di Barcelona.

A Roma tutto ciò manca completamente, l'unico gioco di luce presente in città era, che non c'è più, il cane a sei zampe dell'eni ritratto sull'omonimo edificio all'Eur.

Poi c'è l'illuminazione dei monumenti, e qui stendiamo davvero un velo pietoso, solo l'altare della Patria ha una illuminazione sufficiente, tutto il resto, a partire dal Colosseo, è illuminato coi moccolotti.

http://webfolders.lr.k12.nj.us/tviva/index_files/image002.jpg

All'estero invece...

http://www.subitopunto.it/adpics/londra_di_notte315.jpg

jazzXVII
July 17th, 2012, 04:38 PM
Le tapparelle per la troppa luce?
L'inquinamento luminoso un problema per gli animali?

A Roma non ce se vede, e mia madre cià rimesso i denti, altrochè le fregnacce dei siti internet, altrochè la salute degli animali, ed altrochè le tapparelle per la troppa luce...
Non è informazione scientifica la tua, ma un parere personale e basta. Cioè una fregnaccia, per usare il tuo linguaggio.
E che a Roma non ce se vede risulta agli esperti di matematica, cioè a me, alla salute degli esperti di illuminotecnica, quegli esperti di matematica da terza elementare
O vogliamo contraddire la matematica ed il calcolo elementare?
L'illuminotecnica non è una materia da terza elementare, e nemmeno da terza media (un testo sulla materia come il manuale di illuminazione di Tecniche Nuove è di 1.500-2.000 pagine, a seconda delle versioni).

Nell'attesa di una risposta, io mi mantengo al centro, cioè al fatto che Roma sia scarsamente illuminata, che la cosa sia dovuta alla penuria di punti luce, e che la cosa è matematicamente acclarata, come ampiamente dimostrato, quindi senza possibilità di replica a contrario veruna.
Io invece sono nell'attesa di una tua disquisizione su concetti illuminotecnici (e non matematici) quali temperatura di colore, luminanza, crominanza ecc per contraddire gli "esperti di matematica da terza elementare", come tu sprezzantemente li definisci (e che non hanno nulla a che fare col Fatto Quotidiano). In mancanza dei quali le tue rimangono impressioni personali.

Simone_pro
July 17th, 2012, 05:05 PM
Vedevo Repubblica online...
http://www.repubblica.it/persone/2012/07/16/foto/australia_il_colosseo_fatto_con_i_mattoncini_lego-39151288/1/
Un australiano si è ricostruito il colosseo col lego. Lavoro impressionante. Mi scorro le foto... la 4° in particolare è illuminante. Vi prego di guardare e dirmi cosa c'è che lascia di sasso.




Per tutti quelli che non hanno voglia di giocare: questo vicino al colosseo ci ha messo i camion-bar... Mi date un tredicine a caso da strangolare per favore?!

lollo2009
July 17th, 2012, 05:52 PM
^^ gli antenati di tredicine c'ha messo, tacci loro....


concordo con jazz sull'importanza dell'illuminotecnica nella vita urbana di una metropoli(scienza insegnata malissimo nelle facoltà romane di architettura): è la qualità della luce che permette di avere monumenti ben illuminati e strade sicure.

steffo
July 17th, 2012, 05:56 PM
Vedevo Repubblica online...
http://www.repubblica.it/persone/2012/07/16/foto/australia_il_colosseo_fatto_con_i_mattoncini_lego-39151288/1/
Un australiano si è ricostruito il colosseo col lego. Lavoro impressionante. Mi scorro le foto... la 4° in particolare è illuminante. Vi prego di guardare e dirmi cosa c'è che lascia di sasso.




Per tutti quelli che non hanno voglia di giocare: questo vicino al colosseo ci ha messo i camion-bar... Mi date un tredicine a caso da strangolare per favore?!
probabilmente fanno talmente schifo che avrà pensato che stanno insieme al colosseo da sempre, forse anche da prima.
nel frattempo al circo massimo nemmeno hanno fatto in tempo a realizzare la nuova cancellata lato fao che subito è spuntato il chioschetto....

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:23 PM
Non è informazione scientifica la tua, ma un parere personale e basta. Cioè una fregnaccia, per usare il tuo linguaggio.

Invece per la tua informazione sulle tapparelle per non rimanere abbagliato di notte ti daranno il Nobel, vero?

Io invece sono nell'attesa di una tua disquisizione su concetti illuminotecnici (e non matematici) quali temperatura di colore, luminanza, crominanza ecc per contraddire gli "esperti di matematica da terza elementare", come tu sprezzantemente li definisci (e che non hanno nulla a che fare col Fatto Quotidiano). In mancanza dei quali le tue rimangono impressioni personali.

Come no.

150 lampioni a kmq contro gli oltre 750 per kmq di Milano e Torino sono impressioni personali.

Ora: fino a questo momento l'unico ad aver portato dati sono io, quelli qui sopra.

Attendesi da altri disquisizioni dirimenti sulla temperatura di colore, sulla luminanza, sulla crominanza dei lampioni di Roma che farebbero, di una città di cui per certo sappiamo solo che ha 1/5° dei lampioni di Torino per kmq, una città luminosissima.


http://pesanervi.diodati.org/pn/doc/ROMA-DI-NOTTE-31.JPG

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:30 PM
Metteteve gli occhiali scuri, potreste rimanere feriti agli occhi!!

http://www.tesoridiroma.net/foto_roma_gratis/roma_di_notte/foto/pano_gianicolo081.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:32 PM
ROMA DA MONTE MARIO....

http://fotografia.deagostinipassion.com/resources/photos/3/31/RomaZodiaco.JPG

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:34 PM
Roma dal Gianicolo

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cd/Gianicolo_roma_di_notte.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:35 PM
Roma rosso sangue...

http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia//2318/2008/11/10/image/206956.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:36 PM
Quella cosa tetra sulla sinistra è la casa del sindaco...

http://farm8.staticflickr.com/7277/6861114802_20875dbe8e_z.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:37 PM
L'illuminazione a giorno dei fori imperiali

http://www.romeguide.it/MONUM/ARCHEOL/fori/forimperiali/FORI%20IMPERIALI/fori_imperiali_di_notte_1.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:39 PM
Questo è il principale boulevard di Roma...la via più bella del mondo secondo le intenzioni del fascismo....

http://www.maurilioquaranta.it/sito/images/oziogallery2/roma-di-notte/DSC07898_resized.jpg

Notare l'illuminazione da depressione del Colosseo.

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:40 PM
Senza parole....

http://farm5.staticflickr.com/4088/5061274730_ca24004134_z.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:42 PM
Piazza di Spagna credo sia l'angolo più illuminato di Roma

http://www1.nital.it/uploads//201005/detail_thumb_gallery_4bf44d0aa09c7_RO090510scalinata.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:46 PM
Il Gra di notte

http://1.bp.blogspot.com/_o1UNpwHcvxA/TMAR6zXvgtI/AAAAAAAAAkc/LCbECgcpZsE/s1600/20091016_204544_FF1D895F_medium%5B1%5D.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:47 PM
http://cdn.blogosfere.it/roma/images/graincidenteinfophoto.jpg

Pavlvs
July 17th, 2012, 06:48 PM
Tutte foto di incidenti notturni quelle che si riescono a reperire in rete sul Gra in notturna, sarà un caso?

Delle tangenziali italiane è ampiamente il più buio, surclassato da Milano, da Torino, da Napoli, dal tratto dell'A1 che serve da tangenziale a Firenze, da Bologna....

jazzXVII
July 17th, 2012, 07:36 PM
Attendesi da altri disquisizioni dirimenti sulla temperatura di colore, sulla luminanza, sulla crominanza dei lampioni di Roma

No, sono io che attendo da te quelle disquisizioni, non che tu sia obbligato, intendiamoci, ma visto che sei soltanto tu quello che mette in dubbio la serietà, la veridicità e la competenza dei siti di illuminazione, mica siamo io od altri. Stai cercando di rigirare la frittata.
Che competenza hai nel settore dell'illuminazione per affermare una cosa del genere ?
E non difendo la categoria, che non è la mia, visto che non ne faccio parte (e non ho nè amici nè conoscenti tra loro).
Ma la tue affermazioni sono diffamatorie e canzonatorie verso quella categoria, ti faccio notare.
Quanto al problema dell'inquinamento luminoso, non è che negandolo o minimizzandolo si risolve il problema.


Quanto alle foto, perchè non posti Porta di Roma, l'area della nuova Fiera ed altri insediamenti edilizi nuovi illuminati quasi a giorno ? L'impressione è che posti solo le foto che ti fanno comodo. Meglio ancora, perchè non ci vai la sera in questi posti e ti rendi conto di persona, che Roma non è soltanto il Centro Storico e la zona in cui abiti, cioè Monte Mario ?

EDIT Comunque non mi piacciono i flame, e non sono qui per litigare; mi scuso con tutti, anche con Paulus, non replicherò ad altri post sull'argomento, e non mi interessa avere l'ultima parola, è pienamente legittimo avere un'opinone anche radicalmente opposta su una materia molto complessa, ci mancherebbe altro.

olivar
July 17th, 2012, 07:50 PM
Tutte foto di incidenti notturni quelle che si riescono a reperire in rete sul Gra in notturna, sarà un caso?


Spesso mi è capitato di fare alcuni tratti con lampioni completamente spenti

jazzXVII
July 17th, 2012, 08:05 PM
concordo con jazz sull'importanza dell'illuminotecnica nella vita urbana di una metropoli(scienza insegnata malissimo nelle facoltà romane di architettura): è la qualità della luce che permette di avere monumenti ben illuminati e strade sicure.
Anche l'acustica architettonica è una disciplina sottovalutata in Italia. Con le conoscenze in materia che ci sono da diversi anni è più facile fare un Auditorium che suoni bene piuttosto che uno che suoni male.
Ebbene, a Roma sono riusciti nell'impresa di farlo suonare male (tutte e tre le sale), alterando il progetto originario di Renzo Piano.

jazzXVII
July 17th, 2012, 08:08 PM
Spesso mi è capitato di fare alcuni tratti con lampioni completamente spenti
Ma in questo caso non è colpa/competenza di Acea, ma di chi gestisce il raccordo (Autostrade o Anas) ? O no ?

marcogiso
July 17th, 2012, 09:50 PM
Addirittura? Ok, il prezzo è alto (nemmeno tanto) ma mi stupisco di fronte al giudizio sulla qualità tutt'altro che eccelsa
Beh ... si trovano parecchie cosette particolari (bibite, cioccolate, prodotti di qualità, ecc.) ma il prezzo di questi prodotti è comunque alto anche rispetto a negozietti del centro di roma ...

Invece ribadisco che per la pasta (per fare un esempio) la qualità è veramente scarsa specie se paragonata a tanti ristorantini della adiacente zona Ostiense e Testaccio (Via Marmorata & Co) :)

maxbj
July 17th, 2012, 11:05 PM
Paulus, dalle tue foto si evince solo una manifesta inadeguatezza del fotografo che non è capace di scattare i notturni.

olivar
July 18th, 2012, 12:32 AM
Ma in questo caso non è colpa/competenza di Acea, ma di chi gestisce il raccordo (Autostrade o Anas) ? O no ?

Non saprei di chi sono le competenze... Fatto sta che non è il massimo.
Per quanto creda che degli incidenti che avvengono sul raccordo la scarsa luminosità sia la causa di 1% di questi...


Beh ... si trovano parecchie cosette particolari (bibite, cioccolate, prodotti di qualità, ecc.) ma il prezzo di questi prodotti è comunque alto anche rispetto a negozietti del centro di roma ...

Invece ribadisco che per la pasta (per fare un esempio) la qualità è veramente scarsa specie se paragonata a tanti ristorantini della adiacente zona Ostiense e Testaccio (Via Marmorata & Co) :)

che delusione a sentir così

Ingegné
July 18th, 2012, 12:53 AM
^^
Mi sembra che questa polemica sull'illuminazione, a Roma e altrove, sia fatta quasi per logorare l'avversario senza dire nulla di costruttivo.
Pavlvs, Jazz, siete due persone sveglie e non credo vi sfugga il vero nocciolo della questione: la pianificazione e la gestione dell'illuminazione pubblica non esistono!
Sono vere le affermazioni di entrambi: ci sono zone con un lampioncino ogni 200 metri e parcheggi vuoti illuminati a giorno; i monumenti non sono valorizzati e le luci sono spente ad una certa ora, quando lo stesso risparmio si otterrebbe utilizzando tecnologie più moderne; la temperatura della luce ha effettivamente una notevole importanza per la percezione degli oggetti, e quindi anche delle buche; spesso l'illuminazione è insufficiente perché la potenza disponibile viene sprecata da lampioni belli ma inefficenti; i progettisti di opere anche pregevoli, non le sanno poi illuminare; non si sostituiscono i corpi illuminanti in base ad un serio piano di rinnovamento ecc. ecc.

Non c'entra molto, ma un mio interlocutore straniero si stupiva molto che il mio committente non avesse incaricato un "light designer" per la progettazione dell'illuminazione delle zone comuni e delle facciate di un albergo. Arrivò quasi ad incazzarsi quando il mio committente, che non capiva bene l'inglese ma anche molte altre cose, disse che aveva affidato il progetto dell'illuminazione al tecnico che curava gli impianti elettrici.
Alla fine concluse: "una mediocre opera di architettura può essere esaltata da una ottima illuminazione; un'opera ottima può essere annientata da una illuminazione mediocre." Ho fatto tesoro di questo insegnamento.

Pavlvs
July 18th, 2012, 01:11 AM
Paulus, dalle tue foto si evince solo una manifesta inadeguatezza del fotografo che non è capace di scattare i notturni.

Sono foto semplicissime rimediate in rete alla voce "roma di notte", non foto di particolari maestri dell'immagine capaci di far apparire - è il caso di dirlo - lucciole per lanterne.

Pavlvs
July 18th, 2012, 01:17 AM
^^
Mi sembra che questa polemica sull'illuminazione, a Roma e altrove, sia fatta quasi per logorare l'avversario senza dire nulla di costruttivo.
Pavlvs, Jazz, siete due persone sveglie e non credo vi sfugga il vero nocciolo della questione: la pianificazione e la gestione dell'illuminazione pubblica non esistono!....
Alla fine concluse: "una mediocre opera di architettura può essere esaltata da una ottima illuminazione; un'opera ottima può essere annientata da una illuminazione mediocre." Ho fatto tesoro di questo insegnamento.

Infatti non mi sfugge.

E non è che manchi solo la pianificazione...mancano proprio i lampioni...la densità dei lampioni romani è 1/6 di quella di Torino ed 1/5 di quella di Milano.

Cosa comporta?
Comporta che di notte la mediocre illuminazione capitolina...annienta la bellezza della città...

Via dei Fori Imperiali tetra e triste, il Colosseo pallido ed assorto, P.zza di Spagna rossa di vergogna....più annientata di così.

Povera Roma :ohno:

Simone_pro
July 18th, 2012, 10:35 AM
Avendo studiato illuminotecnica, fatto dei corsi e capendone qualcosa (ammetto la mia pecca: più per interni e che non per esterni) quello che posso dire è:
Ingegné ha ragione (probabilmente per un ingegnere, sentirsi dare ragione da un architetto è motivo sufficiente per cambiare repentinamente opinione :D ): la pianificazione e la gestione non esistono e tra Jazz e Pavlvs (cui è nota la mia stima) scelgo il mezzo. Del resto, virtus... ma per il semplice motivo che state parlando di due cose, a mio avviso, differenti.
I nuovi quartieri hanno spesso impianti sovradimensionati. Parlo in particolare del nuovo quartiere torrino-mezzocammino (che vedo affacciandomi dal balcone e quindi conosco meglio rispetto agli altri): le strade sono illuminate a giorno e in alcune rotatorie la quantità di luce è addirittura fastidiosa. Si passa dal "mezzogiorno di agosto" delle strade al "buio buono per lo stupro" dei cortili/vialetti dei palazzi. E' indice che qualcosa non funziona.
E questo, confrontato con la situazione di molto quartieri storici o meno recenti, è ancora più evidente.
L'illuminazione dei monumenti, poi, è un capitolo a parte, dott. Pavlvs e le sue foto parlano QUESTA lingua: lo dico perché con metodi subdoli e infingardi, spostai l'intero oggetto dell'esame di restauro trasformandolo in uno studio illuminotecnico per i reperti storici di grandi dimensioni. E quello che ho potuto verificare è che spesso e volentieri l'unico fine dei progetti degli ultimi decenni è di "scoattare", trasformare il monumento in una quinta luminosa, appiattirlo senza pietà e fregandosene di:
a. dei rilievi del monumento
b. della sua complessità (se uso 'sti maledetti faretti a terra, spesso e volentieri ottengo solo un effetto blair witch project, proiettando ombre e ombre sulle parti superiori riuscendo unicamente a illuminare in modo radente le murature, nemmeno stessimo parlando del vialetto d'ingresso a un ristorante fuori porta)
c. della piena fruibilità visiva
d. del contesto
La somma di questi fattori comporta che spesso le vie storiche di roma sono sottodimensionate da un punto di vista di illuminazione pubblica e i monumenti sono o delle timide fiaccole, illuminate come un burino qualsiasi illuminerebbe la palma del suo giardino o sono degli elementi scenici che galleggiano nel vuoto totale (contribuendo solo all'inquinamento luminoso e basta) un po come una scenografia da concerto o da teatro.
Un VERO progetto illuminotecnico per un centro storico dovrebbe ragionare SIA dell'aspetto pubblico che di quello di fruibilità (anche solo visiva) del monumento. E le due cose nella nostra città quasi mai si conciliano.
I numeri che cita Pavlvs sono incontestabili: i rapporti sono orribilmente bassi. Ma come tutti i numeri vanno anche interpretati e ragionati.
Hai un inquinamento luminoso della madonna. Eppure non pochi si dichiarano insoddisfatti della quantità di luce. Come mai?
In periferia, quando esci di casa col cane da ciechi dal tuo vialetto, devi metterti gli occhiali da sole sulle strade pubbliche.
Al centro, hai lampade poco efficaci disposte come se fossero state lanciate da un elicottero e decine di faretti che sparano in cielo col risultato che veni di luce degli elementi che NON si vedono correttamente e non aiutano minimamente l'illuminazione pubblica.
Tralascio i discorsi sui materiali, sulla qualità, sui lumen, sul tipo di illuminazione e via dicendo, altrimenti non finiamo più.
Dico solo e concludo, che l'illuminotecnica è una scienza e non bastano due geometri comunali e un tecnico acea per fare le cose come dio comanda! Altrimenti i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti

Simone_pro
July 18th, 2012, 10:55 AM
Intanto prosegue il pressing del sindaco per la chiusura del campo di tor de cenci.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_16/rom-tor-de-cenci-trasloco-polemiche%20-2011029544287.shtml

Come mai tanta devozione a questa causa? Per il semplice motivo che lì a due passi (villaggio azzurro, miniquartiere adiacente a tor de cenci) abita la vicesindaca Belviso, che negli anni da consigliera al XII, contro quel campo, aveva fatto una battaglia contro i rom, creandosi il bacino elettorale... Possibile che per far rispettare la legalità, si debba avere sottocasa un pezzo grosso?

maxbj
July 18th, 2012, 12:23 PM
Sono foto semplicissime rimediate in rete alla voce "roma di notte", non foto di particolari maestri dell'immagine capaci di far apparire - è il caso di dirlo - lucciole per lanterne.

Appunto Paulus, la rete è piena di foto penose scattate con gli i-phone o macchinette da 4 soldi che di notte manifestano tutti i loro limiti.

Pincio
July 18th, 2012, 12:33 PM
Intanto prosegue il pressing del sindaco per la chiusura del campo di tor de cenci.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_16/rom-tor-de-cenci-trasloco-polemiche%20-2011029544287.shtml

Come mai tanta devozione a questa causa? Per il semplice motivo che lì a due passi (villaggio azzurro, miniquartiere adiacente a tor de cenci) abita la vicesindaca Belviso, che negli anni da consigliera al XII, contro quel campo, aveva fatto una battaglia contro i rom, creandosi il bacino elettorale... Possibile che per far rispettare la legalità, si debba avere sottocasa un pezzo grosso?

Ma possibile che in una capitale europea si parli solo di zoccole, rom e monnezza??

Simone_pro
July 18th, 2012, 12:40 PM
Pincio, c'hai raggggione. Ma de che altro parlamo? L'ultimo progetto? A sapé qual è (ammesso che ce ne sia uno)...

Pincio
July 18th, 2012, 12:45 PM
Tre argomenti che nel mondo civile sono sconosciuti perché risolti ormai da decenni.

Simone_pro
July 18th, 2012, 01:03 PM
Beh mmmmhno... Bordeaux ha un problema di prostitute praticamente a ridosso del centro storico che fa spavento. E è piuttosto civile.
I rom li ricordo come un problema a Dublino, per cui ti stavano sempre addosso con la manina tesa già nei dintorni di temple bar (almeno fino a 4-5 anni fa)
Circa la spazzatura, vabbé siamo un caso a parte con i cassonetti in strada.
Rimoduliamo il problema: tre argomenti che nel mondo civile hanno una dimensione esageratamente minore ma che stanno cercando di risolvere e comunque mentre fanno opere e infrastrutture degnissime, mentre da noi sembra essere l'unico modo di pensare.
Una collega: "meno male che hanno tolto 'sta perdita di sordi della notte bianca! C'ha pure provocato il bleccaut in italia quell'anno"
Il barista sotto casa: "ma sticazzi dell'auditorium, vorei sapé quanno ce levano 'sti zingari dee palle"
E infine, dulcis in fundo un ristoratore in via oderisi da gubbio "'sta strada è nnamerda" gettando in terra le bucce del mandarino che stava mangiando

Niente, oggi mi è presa così...

Pincio
July 18th, 2012, 02:22 PM
Beh mmmmhno... Bordeaux ha un problema di prostitute praticamente a ridosso del centro storico che fa spavento. E è piuttosto civile.
I rom li ricordo come un problema a Dublino, per cui ti stavano sempre addosso con la manina tesa già nei dintorni di temple bar (almeno fino a 4-5 anni fa)
Circa la spazzatura, vabbé siamo un caso a parte con i cassonetti in strada.
Rimoduliamo il problema: tre argomenti che nel mondo civile hanno una dimensione esageratamente minore ma che stanno cercando di risolvere e comunque mentre fanno opere e infrastrutture degnissime, mentre da noi sembra essere l'unico modo di pensare.
Una collega: "meno male che hanno tolto 'sta perdita di sordi della notte bianca! C'ha pure provocato il bleccaut in italia quell'anno"
Il barista sotto casa: "ma sticazzi dell'auditorium, vorei sapé quanno ce levano 'sti zingari dee palle"
E infine, dulcis in fundo un ristoratore in via oderisi da gubbio "'sta strada è nnamerda" gettando in terra le bucce del mandarino che stava mangiando

Niente, oggi mi è presa così...

Perché i romani fondamentalmente sono animali.
Bestie selvatiche.

Il bilancio di Alemanno sulla differenziata: +2%
Un fallimento totale da far ridere i polli.

Entro luglio, però, dice che firmerà er piano.
Praticamente a fine mandato.

Fatevi due risate:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/18/news/entro_luglio_il_piano_rifiuti-39263999/

L'EMERGENZA
Rifiuti, Alemanno sulla differenziata
"Entro luglio firmeremo il piano"
Il sindaco annuncia i tempi sulla raccolta e dal rapporto di Comieco emerge che a Roma nel 2011 è cresciuta del 2% quella di carta. Clini sulla discarica: "No in aree di pregio". Rinnovata la flotta Ama

Skyscraper87
July 18th, 2012, 03:04 PM
I rom li ricordo come un problema a Dublino, per cui ti stavano sempre addosso con la manina tesa già nei dintorni di temple bar (almeno fino a 4-5 anni fa)

nel 2008 scoprii che a Berlino, sulla centrale Isola dei Musei, davanti al Duomo e alla Galleria di Schinkel, c'erano tantissimi zingari che peraltro parlavano almeno una 10na di lingue (almeno sapevano chiedere l'elemosina in 10 lingue): ad una sono scappato perchè lo svedese a quanto pare era l'unica lingua che non conosceva (so lo svedese? no, ho solo detto "swedish" e basta... XD )
Però Berlino è una città povera...probabilmente ci hanno mandato tutti i derelitti che hanno cacciato da Monaco di Baviera... :lol:

lollo2009
July 18th, 2012, 03:05 PM
discorso illuminotecnica: fondamentalmente mi associo ad ingegnè, manca una progettazione dell'illuminazione pubblica e dell'illuminazione monumentale a roma.
architetti ed ingegneri potrebbero garantirla attraverso gare e bandi pubblici trasparenti e ben ideati, ma i bandi non ci sono/non sono trasparenti/fanno tutto in house dove a gente un pò preparata(+ unica che rara) si affiancano veri e propri ignoranti della materia.

ad es l'illuminazione dei fori repubblicani fatta dalla giunta alemanno qualche anno fa(ne abbiamo parlato sul forum): sono stati acquistati led cinesi (per risparmiare) ma la certificazione della qualità è stata fatta fare dalla telecom che è andata direttamente in cina nella fabbrica e ha seguito tutto l'iter produttivo...quindi bene>risparmio ma con qualità...però poi....la progettazione qui a roma del progetto illuminotecnico bò..chi l'ha fatto...nun se sà....nun fa domande.
come sappiamo il progetto è venuto uno schifo.

jazzXVII
July 19th, 2012, 12:22 PM
18 luglio 2012

Appunti per il nuovo sindaco
L’intervista alla soprintendente Parsi – Far West Italia (La Repubblica, 13 luglio) – mette in evidenza in tutta la sua crudezza uno dei tanti problemi irrisolti che affliggono Roma. Cioè l’estrema difficoltà di tutelare lo straordinario patrimonio della cultura mondiale che si è sedimentato lungo l’Appia Antica da circa 2300 anni a questa parte. Era il 312 a.C. quando, ad opera di Appio Claudio fu avviata la costruzione del primo tratto: partiva dalla scomparsa Porta Capena, nel cuore di Roma sul lato curvo del Circo Massimo, proseguiva fino alla Porta Appia e poi attraverso la campagna romana, i colli Albani, la pianura pontina e la piana del Volturno, arrivava a Capua. L’iniziale percorso venne via via prolungato fino a Benevento, Venosa e Taranto, per terminare a Brindisi. Oggi l’area di protezione dell’Appia Antica si estende per circa 3400 ettari su un territorio caratterizzato dalla presenza di aree verdi, siti archeologici, paesaggi, catacombe, emergenze monumentali, che nel loro insieme costituiscono un patrimonio di inestimabile valore. All’interno, dagli anni cinquanta del secolo scorso, i proprietari hanno erette recinzioni, sbancato terreni, costruito ville, villette e palazzine con relative piscine, trasformato fabbricati rurali in residenze, aperto vivai, magazzini, supermercati, rivendite di auto e quanto altro.
E siccome ogni volta che si avvia uno di questi interventi ci si imbatte in tracce, frammenti, reperti, quando non in monumenti, bisogna agire di nascosto, attivare connivenze e complicità e, stenere a bada a ogni costo il principale nemico: la Soprintendenza archeologica e i suoi vincoli. È con questa aggressione quotidiana che hanno a che fare la Parsi e la sua microstruttura, insediata nel fortino di Villa Capo di Bove al numero 222 della Via Appia Antica.
Un’aggressione favorita dal lassismo degli enti preposti, a partire dal ministero, e sostenuta da una giurisprudenza amministrativa quasi sempre sbilanciata a sostenere i diritti dei privati a scapito di quelli pubblici. Se si fa mente locale sul fatto che il territorio di cui parliamo appartiene per il 95% a privati, si comprende facilmente quanto ìmpari sia la battaglia che sostiene la Soprintendenza – che non potrà mai essere vinta finché non si affiancherà alla logica della difesa, il cui unico strumento è il vincolo, quella dell’attacco con l’avvio di un progetto di gestione pubblica dell’intero comprensorio.
È il tema del Parco dell’Appia Antica, posto da oltre duecento anni, che riguarda in massima parte il comune di Roma ma che nessuna delle amministrazioni che si sono succedute ha mai saputo/voluto affrontare in modo adeguato, anche dopo che sul piano culturale era maturata la consapevolezza che occorreva considerare come un unicum l’intero complesso archeologico e ambientale che va da piazza Venezia ai Castelli romani. Fu questo il punto focale della lunga e impagabile battaglia di Antonio Cederna, tesa a cambiare il segno delle mortificanti vicende che si andavano susseguendo. Nel 1949, un piano particolareggiato da il via ad una alluvione di cemento nell’area tra l’Appia Nuova e l’Appia Pignatelli. Nel 1950, al quarto chilometro, inizia la costruzione della pia casa Santa Rosa, apripista di tutte le distruzioni lungo l’Appia Antica.
Nel 1951 venne inaugurato il tronco di raccordo anulare che collega l’Aurelia con l’Appia, con la previsione del taglio in due dell’Appia Antica al settimo miglio (sarà evitato solo a seguito di lunghe battaglie, con la costruzione di un sottopasso). Nel 1953 la Società generale immobiliare prevede la costruzione di un quartiere di lusso tra i ruderi della Villa dei Quintili (che sarà acquisita nell’85 dalla Soprintendenza archeologica). Nel 1955 il papa pone la prima pietra di uno Stadio Olimpico da costruire sulle catacombe di S. Callisto (la sollevazione della stampa manda a monte il progetto). Nel 1957 sul Mausoleo di Casal Rotondo viene costruita una villa panoramica. Nel 1959, il Piano archeologico (sic!) per la valle della Caffarella prevede la costruzione di circa duecento edifici. Nel 1965, il ministro dei lavori pubblici destina a parco pubblico 2500 ettari della campagna dell’Appia Antica, ma la quarta sezione del consiglio di stato definisce illegittima la destinazione.
Tra il ’72 e il ’77 il comune avvia l’esproprio di 186 ettari della valle della Caffarella, ma tre anni dopo il Consiglio di stato annulla gli atti. Quanto al Parco dell’Appia Antica, già nel 1979 il sindaco Argan ne aveva proposto la creazione a partire dal centro e dieci anni dopo Cederna e Bassanini avevano presentato una proposta di legge per la realizzazione del Parco archeologico dell‘area centrale, dei Fori e dell‘Appia Antica. Di entrambe le proposte si sono perse le tracce. In compenso, nel 1988 la regione Lazio ha approvato l’istituzione del Parco regionale dell‘Appia Antica, ma il piano adottato nel 2002 non è ancora approvato, disperso nei meandri del Consiglio regionale.
La morale è che la realizzazione del Parco dell’Appia Antica è tuttora uno dei cardini della politica urbanistica di Roma e, quindi, uno dei compiti prioritari dell’amministrazione comunale che si insedierà nel 2013. Per affrontarlo, come hanno ricordato Insolera e Berdini nella riedizione di Roma Capitale (Einaudi, 2011), si dovrà ripartire dal parco urbano proposto dalla Commissione Reale del 1887, per «reintegrare le parti progressivamente tolte; uscire con quegli stessi criteri da Porta San Sebastiano; demolire abusi sconfiggendo la cultura dei condoni e riordinare tutta la zona compresa tra la Via Tuscolana e la Via Ardeatina fino alle Frattocchie, facendo in tal modo assumere all’Appia Antica il ruoli di parco archeologico pubblico».
Alessandro Bianchi

(europaquotidiano.it)

lollo2009
July 19th, 2012, 03:07 PM
ieri presa metro linea B eur palasport>termini ore 8.00 e termini>eur palasport ore 11.00 : apoteosi della monnezza!

Pincio
July 19th, 2012, 10:45 PM
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/19/news/la_metropolitana_della_vergogna_rifiuti_sporcizia_e_infiltrazioni-39305731/

L'EMERGENZA
La metropolitana della vergogna
Rifiuti, sporcizia e infiltrazioni
Un viaggio nelle stazioni discarica, da Cipro a Cavour, da Piramide a Marconi. Il Pd: "Ripristinare subito il decoro". E dopo giorni di denunce, l'Atac ha avviato le pulizie straordinarie

http://roma.repubblica.it/images/2012/07/18/214108389-23443ee4-3c60-4eb5-9cfc-409ae6a75b9e.jpg

di VIOLA GIANNOLI

Cassonetti traboccanti, bottigliette di plastica abbandonate sui sedili, lattine sui corrimano delle scale mobili, fazzoletti sulle gradinate, giornali free press letti e poi abbandonati, stracciati, sulle banchine, mozziconi di sigarette, macchie di unto sui pavimenti, pareti annerite, infiltrazioni d'acqua, polvere in ogni angolo. È la vergogna della metropolitana romana. Un viaggio tra il degrado e la sporcizia che si presenta, quasi ogni giorno, di stazione in stazione.

Appena ci si immerge nel sottosuolo, lontano anni luce dall'"underground" londinese, inizia una sorta di discesa agli inferi, traghettati da carrozze maleodoranti tra una fermata e l'altra. E qui muri opachi e affumicati e pavimenti parzialmente divelti, appiccicosi o maculati di grasso sono le quinte del palcoscenico del degrado. Lo sciopero della ditta esterna di pulizia a causa dei mancati pagamenti da parte di Atac ha aggravato in parte la situazione. E solo la pulizia straordinaria ordinata ieri pomeriggio dall'azienda ha iniziato a riportare alla civiltà le fermate.

VIAGGIO NELLE STAZIONI-DISCARICA

Ma sulla più antica tra le due linee storiche della metro capitolina, la B, la stazione Colosseo è apparsa per giorni come la deprimente cartolina offerta ai turisti. "Le linee della metro sono un biglietto da visita importante per la città attacca il pd Dario Nanni e l'immagine di Roma ne esce completamente degradata". Identico scempio a Cavour, Piramide e Marconi, imbrattate da tag di writer: graffi di pennarello che imitano murales. San Paolo è il nido degli uccelli di zona. Giornali e cartacce appallottolate abitano un po' ovunque sulle banchine.

Sulla metro A, dal centro alla periferia, la situazione non migliora. A Repubblica, Spagna, Barberini si notano i segni dell'incuria, tra biglietti usati e carte di gomme da masticare. In molte stazioni come Lepanto o Flaminio mancano i cestini per l'immondizia sulle banchine e così gli scarti si gettano a terra. A Cipro la piazzola esterna di cemento e sterpaglie è una mini discarica: transenne di ferro spaccate e abbandonate, pozzetti di marmo utilizzati come bidoni e, oltre le inferriate di protezione, manici di scopa, pacchetti di sigarette.

COLOSSEO
Secchi pieni d'immondizia
sedili divelti e lattine sui binari

Appena voltate le spalle allo splendore dell'Anfiteatro Flavio, la magia del ricordo dura un attimo. La metro Colosseo è la cartolina dell'inciviltà. Sporcizia, polvere, cartacce, tappi di bottiglie, lattine, giornali e cicche di sigarette (nonostante sia vietato fumare) si annidano ovunque: sulle scalinate, nei corridoi, sotto le panchine di attesa, ai bordi delle banchine. Negli angoli ci sono cumuli di immondizia, come se invece di rimuoverli, i rifiuti, venissero spostati ai margini della metropolitana. Le colonnine che ospitano i contatori sono state trasformate in veri e propri cassonetti, tra coppette di gelato e involucri di panini smozzicati. "Mi sento stringere il cuore quando penso a quello che mostriamo ai turisti che transitano numerosi ogni giorno" si sfoga Gino Russo. Qualcuno si adegua in fretta: uno sguardo intorno, nessun bidone vuoto e così le cartacce vengono lanciate tra i binari o fatte cadere a terra. Avvicinarsi alle cartine stradali è pressoché impossibile a meno di non affondare i piedi tra i residui delle serate precedenti. Muri e marmi, neanche a parlarne, portano addosso gli sfregi di mesi di unto, bibite versate, scritte, sporco e pipì.

(viola giannoli)

SUBAUGUSTA
Vetri rotti e pavimenti indecenti
tour nella fermata del degrado

Ad accogliere i pendolari sulla banchina della stazione Subaugusta, venendo da Termini, è un cestino dell'immondizia stracolmo, tanto che il resto dei rifiuti si accumula alla sua base. E sono solo le prime ore del mattino. A fine giornata la situazione è ancora più drammatica. E percorrendo i tunnel della fermata lo spettacolo risulta ancora più indecente, segnato da un pavimento su cui si sono accumulati strati di macchie e sporcizia. Evidente dimostrazione della mancanza di una pulizia quotidiana. E le macchie unte, così come le chiazze di sporcizia non mancano neanche sulle scale. Ma sul bianco dei gradini risaltano anche più evidenti e scompaiono solo quando vengono ricoperte dai fogli della free press, portati in giro per la stazione dalle correnti d'aria mosse dal passaggio dei treni.
Salendo la rampa di scale in direzione dell'uscita i passeggeri costeggiano una distesa di cartacce e bottigliette vuote. Piccoli rifiuti lasciati cadere a terra dai pendolari e raccolti da nessuno. E poi il tour nel degrado prosegue passando davanti ad un gabbiotto con i vetri rotti. Sulla banchina di fronte, una busta di plastica piena di immondizia giace a terra tra i passeggeri, a metà tra il muro e la linea gialla di sicurezza. Accanto, altri sacchi di rifiuti.

(marco ciaffone)

SAN PAOLO
Le banchine invase dai piccioni
aspettare i convogli è un rischio

La linea B della metropolitana è una discarica e in più stazioni i viaggiatori devono fare lo slalom tra cartacce, lattine e rifiuti vari sparsi lungo le banchine. Nella fermata di Basilica San Paolo c'è un problema in più: i nidi dei piccioni. I volatili ormai hanno fatto della stazione la propria casa. Gli animali hanno trovato il modo di infiltrarsi all'interno della fermata, con gravi rischi per la sicurezza e la salute dei passeggeri. Il cattivo odore invade la stazione e i turisti in visita alla Basilica di San Paolo scendendo dai convogli della linea B si trovano davanti a uno spettacolo indecente. Gli escrementi dei piccioni riempiono il pavimento e i passeggeri sono costretti a fare lo slalom sulle banchine alla ricerca di un tratto di linoleum pulito su cui passare. A peggiorare la situazione ci pensano i cestini strapieni di rifiuti, chiaro segno di incuria e di mancanza di manutenzione. È proprio nei secchi non svuotati, infatti, che i piccioni trovano il cibo di cui necessitano, rimasugli di panini e merendine che non fanno altro che attirare nuovi piccioni nella stazione. Con gravi rischi per la salute dei passeggeri e le condizioni igieniche sanitarie della fermata.

(sara sbaffi)

TERMINI
Slalom tra bottiglie e cartacce
i muri imbrattati dai writer

Cartacce, bottiglie di plastica e vetro, lattine e resti di cibo: lungo il labirinto che porta ai treni della metro A non si può fare a meno di notare tutta l'incuria e il degrado che abbracciano la fermata della stazione Termini. Alcune persone che si dirigono verso le banchine, finito di mangiare i panini dei fast food e non incontrando cestini durante il percorso, si disfano dei contenitori vuoti gettandoli a terra. Sì, perché i cestini sono pochi. Spesso le strutture che contengono i giornali free press, sono usate come bidoni: bottiglie vuote, volantini accartocciati, copie di giornali spaginati e rifiuti di ogni genere le riempiono. I muri sono imbrattati dalle scritte dei writer, esercizi di inciviltà a colpi di bombolette spray. Un degrado vergognoso per una fermata come quella di Termini, meta quotidiana di migliaia di turisti. Passeggeri italiani e stranieri che, come se non bastasse, sono costretti di frequente a fare le scale (spesso rotte) a piedi, trascinandosi dietro il peso delle valigie. La scala mobile della linea B, uscita direzione Rebibbia, ad esempio è di nuovo fuoriuso come due settimane fa. Un degrado a tutto tondo nella stazione più importante della città.

(chiara piselli e francesco salvatore)

(19 luglio 2012)

Pincio
July 19th, 2012, 10:46 PM
Buon vomito a tutti:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/19/foto/metro_rifiuti_e_degrado_nelle_stazioni-discarica-39305834/1/

^^

gospodzo_zgazis_me
July 20th, 2012, 01:52 AM
Šta to ima u ljudima tužno pa ulaze u tuđe živote?

Federicoft
July 20th, 2012, 07:48 AM
Certo.

Simone_pro
July 20th, 2012, 10:37 AM
Il traduttore automatico mi da il croato. Copio e incollo "Che cosa c'è gente così tristi per entrare nella vita delle persone?"
E sì, in questo momento non ho nulla da fare! :LOL:

tranceordie
July 20th, 2012, 03:10 PM
Šta to ima u ljudima tužno pa ulaze u tuđe živote?

pure questo è vero

Federicoft
July 22nd, 2012, 03:43 PM
Tiburtina, in arrivo il grattacielo della finanza
La nuova sede unica della Bnl

Il cantiere durerà 24 mesi e il costo sarà di 300 milioni. Il progetto prevede un asilo nido, un ristorante e una area fitness

http://roma.repubblica.it/images/2012/07/21/220443198-acbd7a3e-ebf6-4263-b72d-22895ea1a2dd.jpg

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/22/news/tiburtina_in_arrivo_il_grattacielo_della_finanza_la_nuova_sede_unica_della_bnl-39488113/

Grattacielo... vabbè, diciamo grattacielo.

Federicoft
July 22nd, 2012, 03:47 PM
http://roma.repubblica.it/images/2012/07/18/130551821-a1b6bfda-7b8f-40d4-b0b4-9a4da4014e0f.jpg

Piero Sartogo, progetto per la sede dell'Ordine dei Medici di Roma, via Giovanni Battista De Rossi, Roma, 1968-71

Federicoft
July 22nd, 2012, 03:48 PM
http://roma.repubblica.it/images/2012/07/18/130555131-a8502ba2-9450-4a3f-ab73-6feba9a40de7.jpg

Enrico Del Debbio, Foro italico, Roma, 1956-60

Thelème
July 22nd, 2012, 04:03 PM
^^ mi sembra peggiorato assaje. i rendering precedenti ricordavano un po' renzo piano... ora mi pare molto banalizzato

Pincio
July 22nd, 2012, 09:18 PM
http://roma.repubblica.it/images/2012/07/18/130551821-a1b6bfda-7b8f-40d4-b0b4-9a4da4014e0f.jpg

Piero Sartogo, progetto per la sede dell'Ordine dei Medici di Roma, via Giovanni Battista De Rossi, Roma, 1968-71

Figata!

cicciobello
July 23rd, 2012, 12:18 AM
Mi Sto arrivando! Tanto che il cantiere del nuovo parco marino sotto il laghetto dell'eur si e' arenato ;(

lollo2009
July 23rd, 2012, 11:33 AM
Tiburtina, in arrivo il grattacielo della finanza
La nuova sede unica della Bnl

Il cantiere durerà 24 mesi e il costo sarà di 300 milioni. Il progetto prevede un asilo nido, un ristorante e una area fitness

http://roma.repubblica.it/images/2012/07/21/220443198-acbd7a3e-ebf6-4263-b72d-22895ea1a2dd.jpg

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/22/news/tiburtina_in_arrivo_il_grattacielo_della_finanza_la_nuova_sede_unica_della_bnl-39488113/

Grattacielo... vabbè, diciamo grattacielo.

l'ignoranza dei giornalisti viene fuori quando si parla di architettura, che roba!!! grattacielo?!?!?!

cmq il progetto doveva essere affidato a desideri e invece adesso pare sarà lo studio 5+1 a realizzarlo: notizia decisamente positiva io credo, i 5+1 sono molto più aggiornati di desideri, sperimentano ed hanno un respiro + internazionale (di sicuro non scopiazzano dalle riviste come abdr).
anche meglio loro che la copia di renzo piano che si era intravista prima.
certo sono dei politici ammanicati poco trasparenti anche loro.....

lollo2009
July 23rd, 2012, 11:34 AM
ma nessuno ha letto???

RICERCA UNIONCAMERE
La cultura produce ricchezza (e molta)
Ma Roma è solo sesta tra le città d'Italia
Prima Arezzo, meglio anche Pordenone. L'industria culturale frutta il 6.8% degli introiti del Lazio. Impiegate 160mila persone

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_21/cultura-produce-ricchezza-2011111882233.shtml

Pavlvs
July 23rd, 2012, 01:19 PM
Sarà,
ma decisamente mi sfugge il ruolo culturale di Arezzo e Pordenone,
due posti senza manco una università...boh!

jazzXVII
July 23rd, 2012, 01:37 PM
Ci occupiamo poco di Ostia qui sul forum.

Eppure le notizie non mancano certo, è un fronte piuttosto caldo (e rumoroso).
Dopo la bomba ritrovata ieri in spiaggia:

Ostia, incendi e intimidazioni: l'ombra del racket sulle spiagge:
www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/ostia_incendi_e_intimidazioni_lombra_del_racket_sulle_spiagge/notizie/209774.shtml

canoni delle spiagge irrisori, come denuncia Bonelli:
http://www.liberoquotidiano.it/news/1062407/Roma-Bonelli-Verdi-su-spiagge-di-Ostia-le-mire-dei-clan-criminali.html

Notti insolitamente più tranquille dopo il giro di vite contro le discoteche

E Ostia restò senza movida
Il pugno duro del questore:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/22/news/e_ostia_rest_senza_movida_il_pugno_duro_del_questore-39488049/

E da oggi arrivano pure i parcheggi a pagamento:
http://ostia.romatoday.it/parcheggi-pagamento-viale-repubbliche-marinare.html

Il tribunale di Ostia però rischia la chiusura dal 13 settembre prossimo:
http://ostia.romatoday.it/proteste-tribunale-via-fabbri-navali.html

E c'è sempre la prostituzione sulla Litoranea e nella Pineta di CastelFusano, col suo corollario di degrado e aggressioni:
http://ostia.romatoday.it/prostituzione-via-litoranea-pineta-castel-fusano.html

un mese fa l'incendio in una delle più grandi palestre, la Virgin:
http://www.dazebaonews.it/italia/item/11438-ostia-in-fiamme-palestra-virgin

due gocce, e si ferma la Roma-Lido (stamattina):
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_23/maltempo-roma-lido-in-tilt-proteste-2011132029891.shtml

e quando non si ferma ci sono temperature anche di 36° all'interno dei vagoni:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_2/roma-lido-disagi-afa-insopportabile-trenino-pendolari-201847352223.shtml

Ostia, l’Atac vuole il muro anti-rumore, i cittadini no: “Così non respiriamo”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/23/roma-cittadini-contro-muro-di-ostia-non-vogliamo-parete-anti-rumore/301477/

Ingegné
July 23rd, 2012, 03:31 PM
Tiburtina, in arrivo il grattacielo della finanza
La nuova sede unica della Bnl

Il cantiere durerà 24 mesi e il costo sarà di 300 milioni. Il progetto prevede un asilo nido, un ristorante e una area fitness

http://roma.repubblica.it/images/2012/07/21/220443198-acbd7a3e-ebf6-4263-b72d-22895ea1a2dd.jpg

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/22/news/tiburtina_in_arrivo_il_grattacielo_della_finanza_la_nuova_sede_unica_della_bnl-39488113/

Grattacielo... vabbè, diciamo grattacielo.
Sarà, ma mi sembra che i conti non tornino!
All'interno dei 67mila metri quadrati di superficie dell'edificio (di cui 20mila interrati) la filosofia è quella della condivisione con spazi comuni, un auditorium, meeting room, campus di formazione, area fitness, asilo, ristorante aziendale, e un grande parcheggio interrato con 400 posti.

20 mila interrati --> massimo 800 €/mq --> 16 M Euro
47 mila fuori terra --> massimo 2.000 €/mq con struttura, impianti e finiture di grande pregio --> 94 M Euro
Si arriva a 110 M Euro.
Supponiamo siano compresi anche arredi e corredi a 3.000 €/dipendente --> 10,5 M Euro
Mettiamoci anche arredi del teatro, asilo nido, fitness, parcheggi esterni, viabilità, verde --> facciamo 5 M Euro.
Siamo ancora a circa 125 milioni. Aggiungiamo pure progettazione, oneri concessori, spese tecniche, utile dell'appaltatore ecc. ecc. Come cacchio si arriva a 300?

steffo
July 23rd, 2012, 04:22 PM
Via allo Sdo, così cambia Roma Est
Sì al progetto per Pietralata
La piazza cuore dell’assetto varato dalla Giunta

http://www.ilmessaggero.it/roma/campidoglio/via_allo_sdo_cos_cambia_roma_est_s_al_progetto_per_pietralata/notizie/209867.shtml

.......C’è di nuovo rispetto al progetto del 2006, che l’amministrazione ha previsto l’abbattimento dell’enorme piastra basamentale pedonale sopraelevata progettata da Purini che faceva da spartiacque tra la strada e i servizi e isolava lo Sdo dal quartiere, creando una zona a rischio degrado. ........

ma sto Purini ne farà una giusta?

Skyscraper87
July 23rd, 2012, 04:57 PM
Via allo Sdo, così cambia Roma Est
Sì al progetto per Pietralata

Non me pare proprio 'no SDO, a giudicare dalla descrizione... -.-

lollo2009
July 23rd, 2012, 05:42 PM
Non me pare proprio 'no SDO, a giudicare dalla descrizione... -.-

ma infatti, hahahah
articolo come carta straccia, se poi si intervista pure Frati allora l'articolo ha valore ZERO!

lo SDO, illuminante idea degli architetti/urbanisti romani del 1960, è morto e defunto e l'omicida è stato la politica italiana.

steffo
July 23rd, 2012, 05:52 PM
Non me pare proprio 'no SDO, a giudicare dalla descrizione... -.-
ovvio, lo sdo prevedeva lo spostamento di ministeri ed uffici vari tutti in quella zona, stranamente avranno cambiato le distinazioni per accontentare qualche palazzinaro?

Highzed
July 23rd, 2012, 10:02 PM
Scusate se mi intrometto un pò così...
Volevo sapere ma quel cantiere i opera a ridosso della stazione pulman di Tiburtina, cosa è?
Sembra avere anche una certa levatura...

direttorTonelli
July 24th, 2012, 01:22 AM
Scusate se mi intrometto un pò così...
Volevo sapere ma quel cantiere i opera a ridosso della stazione pulman di Tiburtina, cosa è?
Sembra avere anche una certa levatura...

Ce l'ha. E' la Città del Sole di Studio Labics, lo sviluppatore è Hines, l'unico sviluppatore internazionale oggi attivo a Roma. Municipio e comitati stanno cercando, anche qui, di mandare tutto a carte quarantotto comunque...

direttorTonelli
July 24th, 2012, 01:25 AM
Mi Sto arrivando! Tanto che il cantiere del nuovo parco marino sotto il laghetto dell'eur si e' arenato ;(

Attendono soldi da Unicredit, quando e se (e se!) arriveranno, ripartiranno.

Pincio
July 24th, 2012, 12:21 PM
'A CAPPETALE

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/23/news/campidoglio_record_di_consulenze_spese_cinque_volte_superiori_a_milano-39587658/

IL CASO
Campidoglio, record di consulenze
Spese cinque volte superiori a Milano
Nella capitale per le parcelle professionali sono stati utilizzati 2.597 euro per 100 abitanti a fronte dei 465 euro spesi nel capoluogo lombardo. Il Pd: "Basta con gli sprechi, subito una mozione per tagliare i costi inutili"

di MAURO FAVALE

Il dato è di quelli che non passano inosservati, soprattutto in tempi di spending review, e in special modo oggi, giorno della grande protesta dell'Anci contro la manovra di risparmi decisa dal governo Monti. Sta di fatto che, nonostante gli allarmi lanciati sui bilanci degli enti locali a causa dei tagli voluti dall'esecutivo, emerge che nella capitale il costo per le consulenze esterne, i cosiddetti "incarichi professionali", supera di 5 volte quello di Milano: esattamente 2.597 euro per 100 abitanti a fronte dei 465 euro spesi dall'amministrazione comunale milanese.

Le cifre le ha pubblicate ieri il Sole 24 Ore, elaborando i dati del Siope, il sistema informatico del ministero dell'Economia che monitora gli andamenti di cassa degli enti pubblici. E fornendo una classifica non solo sulle consulenze ma anche sulle altre spese affrontate dai Comuni italiani, da quelle per la cancelleria e per il materiale informatico a quelle per la comunicazione e la rappresentanza, da quelle per l'equipaggiamento e il vestiario a quelle per gli affitti.

Roma è quasi sempre "ben piazzata", non è in testa in nessuna voce ma raggiunge il podio, oltre che per le consulenze, anche per le spese per affitti e noleggi (3.389 euro l'anno) e per i contratti di servizio per il trasporto pubblico. Quest'ultimo costa 30.648 euro l'anno per cento abitanti, stavolta decisamente meno (ma con un servizio sicuramente diverso) rispetto a Milano dove la cifra annua per 100 abitanti è di 49.337 euro. Per comunicazione e rappresentanza, invece, nonostante le spese ingenti per manifestazioni come gli "Stati generali della città" (mezzo milione di euro a carico del Comune) o la "Notte Tricolore" (200mila euro) o, ancora, "Roma si mette in luce" (altri 200mila euro), la capitale rispetto agli altri capoluoghi italiani è al 48esimo posto con 754 euro all'anno per cento abitanti, decisamente dietro Siena (prima con 4.819 euro) e Milano (1.099) ma davanti a Palermo, Torino e Genova.

Roma si attesta, invece, al sesto posto nelle spese per "equipaggiamento e vestiario" (con 228 euro all'anno per 100 abitanti) e per la manutenzione ordinaria di immobili e auto (5.488 euro). Su alcune di queste voci, il Campidoglio si è già impegnato in un'operazione di risparmio: la scorsa settimana, al commissario per la spending review, Enrico Bondi, il sindaco Gianni Alemanno ha mostrato i tagli già effettuati per cancelleria, arredi, noleggio autovetture e ha promesso un intervento sugli affitti di immobili e sulle utenze. Nel bilancio, inoltre, è prevista una riduzione delle consulenze la cui spesa non potrà superare il 20% di quella messa a budget nel 2009. Per ora sono solo impegni e intanto l'opposizione insiste: "È necessario mettere in campo una seria politica di tagli agli sprechi - afferma il vicecapogruppo del Pd in Campidoglio, Fabrizio Panecaldo - per questo nel bilancio presenteremo una mozione già proposta un anno fa che punta a una riduzione di circa 10 milioni di euro sulla spesa per le consulenze".

(23 luglio 2012)

Pincio
July 24th, 2012, 12:23 PM
Attendono soldi da Unicredit, quando e se (e se!) arriveranno, ripartiranno.

Mi stai dicendo che come dei perfetti cojoni hanno sgarrato il laghetto e mo non sanno che cazzo fà?

lollo2009
July 24th, 2012, 04:30 PM
Attendono soldi da Unicredit, quando e se (e se!) arriveranno, ripartiranno.

lo avevamo subodorato...la balla delle vibrazioni che danno fastidio ai pesci non ce l'eravamo bevuta.
direttore hai altre nuove sull'argomento?

lollo2009
July 24th, 2012, 04:30 PM
intanto diventa più difficile il pacco-dono acea per caltagirone...

Skyscraper87
July 24th, 2012, 05:28 PM
^^ si, ma non si arrendono mica!!! XD XD

Skyscraper87
July 25th, 2012, 01:25 PM
Comunque rega'! XD Magari non vi interessa, ma c'è il faccia a faccia tra alcune piazze, qui (http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone&otherday=20120724), e c'è un Piazza Duomo VS Piazza Navona...oltre che un Piazza San Pietro VS Riga Town Hall...

lidoroma2015
July 25th, 2012, 07:09 PM
Acilia, presentazione nuovo Auditorium il 2 agosto


Sarà presentato il prossimo 2 agosto il nuovo Auditorium di Acilia, alla presenza del sindaco di Roma Alemanno. L’appuntamento è fissato presso il chiostro del palazzo del Governatorato, in piazza della Stazione vecchia a Ostia. Il vincitore del concorso per il progetto del nuovo auditorium, lanciato dal dipartimento per le periferie di Roma Capitale, è stato Roberto Scarsato, architetto padovano. Il nuovo complesso prevede una sala per 700 spettatori, più spazi di servizio. Inoltre, una sala prove da 100 posti. Il costo previsto per la realizzazione è 4,7 milioni di euro. Totale aree coperte ed esterne pertinenziali circa 6.000 mq.

Ingegné
July 25th, 2012, 07:23 PM
Comunque rega'! XD Magari non vi interessa, ma c'è il faccia a faccia tra alcune piazze, qui (http://xl.skyscrapercity.com/?page=oneonone&otherday=20120724), e c'è un Piazza Duomo VS Piazza Navona...oltre che un Piazza San Pietro VS Riga Town Hall...
Con tutto il rispetto per Milano, non capisco come piazza del Duomo possa essere in vantaggio su Piazza Navona. Credo che qualcuno stia votando tenendo conto del proprio campanile :ohno:

Se andrete a controllare, non mi uccidete!
Nella sfida di piazza San Pietro, emozionato per l'enorme vantaggio che ha, ho votato PER SBAGLIO per la piazza del Municipio di Riga :bash:

lollo2009
July 25th, 2012, 07:41 PM
Con tutto il rispetto per Milano, non capisco come piazza del Duomo possa essere in vantaggio su Piazza Navona. Credo che qualcuno stia votando tenendo conto del proprio campanile :ohno:

Se andrete a controllare, non mi uccidete!
Nella sfida di piazza San Pietro, emozionato per l'enorme vantaggio che ha, ho votato PER SBAGLIO per la piazza del Municipio di Riga :bash:

ma ragazzi infatti, movete er cu*o e andate a votare per pza navona!
;)

alex81
July 25th, 2012, 08:30 PM
Credo che qualcuno stia votando tenendo conto del proprio campanile :ohno:

Già.

Ma non tutti comunque.

RealVooDoo
July 25th, 2012, 10:58 PM
Votato.
C'è anche da dire che la foto di piazza Duomo è discretamente figa mentre quella di piazza Navona non riesce a rendere pienamente il suo soggetto. Molti che non conoscono le due piazze avranno votato in base a questo

Coma White
July 25th, 2012, 11:00 PM
Ma bah...dire che Piazza Duomo è meglio di pzza Navona equivale a bestemmiare, secondo me...

Ingegné
July 26th, 2012, 12:11 AM
Con tutto il rispetto per Milano, non capisco come piazza del Duomo possa essere in vantaggio su Piazza Navona. Credo che qualcuno stia votando tenendo conto del proprio campanile :ohno:
Devo autoquotarmi e chiedere scusa ai nostri amici del forum per aver sospettato di loro.
In effetti ho letto i nick dei votanti e quelli di SSC italia sono molto più numerosi per piazza Navona che per piazza del Duomo. Chiedo nuovamente venia.
Forse gioca veramente la fotografia che non fa capire quanto sia bella e piena di storia, arte e architettura la nostra piazza.

Pavlvs
July 26th, 2012, 10:33 AM
Forse gioca l'ignoranza dell'utente medio estero di SSC.

Pavlvs
July 26th, 2012, 10:34 AM
Musei, monumenti, cibo e shopping
Roma capitale europea del turismo
L'Urbe supera Parigi, Londra e Madrid nel gradimento dei vacanzieri. Motivo? Costi contenuti e attrazioni artistiche

Musei, monumenti, cibo e shopping
Roma capitale europea del turismo

L'Urbe supera Parigi, Londra e Madrid nel gradimento dei vacanzieri. Motivo? Costi contenuti e attrazioni artistiche

ROMA - E' la città di Roma a vincere il confronto con altre dieci capitali europee (Parigi, Londra, Berlino, Madrid, Amsterdam, Lisbona, Praga, Vienna, Bruxelles, Atene), per la ricchezza del patrimonio artistico-culturale: a rivelarlo è l’indagine “Luci e ombre della città eterna. L’esperienza dei turisti stranieri a Roma”, commissionato alla società Eures-Ricerche economiche e sociali da Ebtl-Ente Bilaterale per il Turismo e Federalberghi.

I MOTIVI DEL PRIMATO - L'Urbe si piazza al primo posto, a quota 9,3%, davanti ai competitor internazionali. Performance superiore alla media anche in altri settori: dagli orari di apertura dei musei al costo del biglietto, dai servizi di guida e informazione a quelli aggiuntivi (ristorazione, bookshop e simili). La ricerca, che ha coinvolto 1.000 intervistati (campione rappresentativo delle principali nazionalità, fasce di età e reddito) nel trimestre aprile-giugno 2012, rivela una spesa complessiva dei turisti stranieri di 5,4 miliardi di euro, con una valore medio di 775 euro. Nel 90,5% dei casi, la motivazione preponderante è quella vacanziera e culturale.

PER COPPIE E FAMIGLIE - Il target più significativo è rappresentato da coppie e famiglie (60,4%), seguite dalle comitive di amici (22,3), dai gruppi organizzati (9,4), dai single (5,6) e dai team di lavoro (2,3). La fascia di età con una maggiore propensione alla spesa (1.040 euro) è quella tra i 40 e i 60 anni. Pernottamento e vitto assorbono la fetta più consistente del budget accantonato per la vacanza (rispettivamente, il 38,3% e il 25,8). Tra gli extra, la visita a musei, gallerie e aree archeologiche è prioritaria (15,9%) rispetto allo shopping (10,6) e allo svago (7,2). Il picco degli acquisti si registra tra i prodotti eno-gastronomici (47%), preferiti all’abbigliamento e ai souvenir.

PREZZI COMPETITIVI - A orientare la scelta del cliente, nel 90% dei casi, è il prezzo competitivo. Uno degli aspetti più critici è, invece, il boom di prenotazioni online gestiste da grossi portali che continuano a erodere fette di mercato, surclassando gli operatori locali. Veniamo, poi, alla quota destinata alla visita dei siti a pagamento: la media è di 3,4 luoghi culturali con il Colosseo in testa (95,8%), che stacca di molto i Musei Vaticani (67,3) e la Galleria Spada (26,1). Tra quelli gratuiti, al primo posto svetta Fontana di Trevi (86,3%), seguita da Pantheon (82,6) e piazza di Spagna (81,7). Gli intervistati esprimono interesse anche per le offerte di svago (Zoomarine, Rainbow Magicland, Bioparco, Planetario): 400mila ingressi annui potenziali, con margini di sviluppo che andrebbero incoraggiati tramite una strategia promozionale mirata e l’abilità nell’intercettare la domanda di intrattenimento.

PERMANENZA MEDIA: 4-5 GIORNI - Tra i dati che fanno più discutere, la permanenza media tra i 4,5 e i 4,7 giorni, superiore alla media ufficiale di 3 diffusa da Ebtl. L’indicatore, come spiega il delegato comunale al Turismo Antonio Gazzellone, probabilmente risente dell'aumento congiunturale nel periodo monitorato dallo studio, vale a dire quello con il maggior flusso di famiglie complice la chiusura estiva delle scuole. Trend in linea con le rilevazioni del Campidoglio: +6,15% di arrivi e +4,70% di presenze nel mese di giugno 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra i mercati emergenti, avanzano il Bric, l’ex Unione Sovietica e le Tigri dell’Est (Brasile +25,75%, Russia +23,41, Cina +25,10, Giappone +18,13, Argentina +12,21). La ricerca, presentata ieri in Campidoglio, funge da traccia per testare l’indice di gradimento dei turisti stranieri e individuare le voci più carenti della Capitale vista dai turisti (traffico, venditori ambulanti, pulizia delle strade e trasporti pubblici).

«SFRUTTARE QUESTO TESORO» - La sfida? Fare sistema tra istituti di ricerca e soggetti pubblico-privati per implementare un “tesoretto” che vale circa il 10% per Pil. Come? “In primis – valuta Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi – occorre decidere se Roma è davvero una città turistica. In questo caso, servono governance e investimenti ad hoc per promuovere il settore”. “Puntiamo a conoscere le sensazioni suscitate da Roma nei visitatori stranieri – interviene Gazzellone – perché, se è vero che ne restano ammaliati, allora dobbiamo convincerli a tornare”. In linea con la rivoluzione del turismo globale, che vede i prezzi del trasporto aereo farsi sempre più competitivi, mentre tende a ridimensionare la spesa per il soggiorno: per vacanze brevi, a tariffe appetibili, spalmate durante tutto l’anno. Infine, un'annotazione alla voce "trasparenza": la guida al contributo di soggiorno in lingua inglese, consultabile dagli operatori sul sito http://www.comune.roma.it/, nella pagine dei dipartimenti Turismo e Risorse economiche.

Pavlvs
July 26th, 2012, 10:36 AM
Può accettare le lunghe file per visitare musei e monumenti, i prezzi troppo alti e la mancanza di servizi igienici in città, ma considera insopportabile l'insistenza dei venditori ambulanti, il traffico, la sporcizia e l'inefficienza di autobus e metropolitana. Il turista straniero, una risorsa che vale il 3,8% del Pil romano spendendo 5 miliardi e 300mila euro l'anno solo nella provincia di Roma, è un visitatore esigente che, però, mette la Capitale al primo posto tra le città più belle d'Italia. È questo il quadro che emerge dalla ricerca elaborata da Eures per Federalberghi su un campione di mille stranieri in visita a Roma.

Chi arriva nella Città Eterna da un altro Paese lo fa quasi esclusivamente per fare turismo culturale, richiamato dal fascino storico della Capitale, viaggia in prevalenza in coppie o con la famiglia, resta 4 o 5 giorni spendendo circa 775 euro per l'intero soggiorno. La maggior parte ha apprezzato la bellezza della città programmando di ritornare nei prossimi anni. Roma ha superato le aspettative del 42,8% dei turisti intervistati. I più soddisfatti sono i russi e i norvegesi mentre gli asiatici si rivelano i più esigenti, oltre il 7% si è dichiarato deluso.

Il cibo, l'accoglienza e il clima, pur apprezzati, non sono nulla in confronto all'impatto con il patrimonio artistico considerato dal 78,4% degli intervistati la migliore esperienza vissuta in città. Tra un museo e l'altro, però, gli stranieri fanno anche shopping, comprando soprattutto prodotti enogastronomici e souvenir. Il 13% dichiara di non aver vissuto nessuna esperienza negativa durante il soggiorno romano. Chi si lamenta, invece, lo fa soprattutto per i venditori ambulanti (13,8%), il caos stradale (12,9%) e la scarsa pulizia della città (12,2%). Molto sentito il problema delle informazioni turistiche. Il 23,4% degli stranieri, soprattutto gli americani e gli asiatici, considera fondamentale potenziare la rete di info point.

Tra le attrazioni a pagamento Colosseo e Musei Vaticani sono quelli più frequentati con il 95,8% e il 67,3% di presenze. Pochi, invece, quelli che scelgono il Maxxi (9,3%) e il Vittoriano (8%). Villa d'Este e Villa Adriana a Tivoli sono gli unici siti fuori dalla città. Fontana di Trevi, Pantheon e piazza di Spagna sono i monumenti gratuiti più amati mentre solo il 7,7% è stato all'Auditorium. Ancora bassi i livelli di attrazione dei parchi a tema. Il più visitato è lo Zoomarine con il 5,7% di presenze, ma è RainbowMagicland, con il 72,9% di turisti soddisfatti, quello che piace di più.

Pavlvs
July 26th, 2012, 10:36 AM
In effetti la rete Info Point romana è a dir poco scarsa.

Pincio
July 26th, 2012, 10:54 AM
follia pura:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/25/regione-lazio-emendamento-al-piano-casa-bonus-commerciale-a-chi-ristruttura-chiese/305144/

Eddard Stark
July 26th, 2012, 11:12 AM
Con tutto il rispetto per Milano, non capisco come piazza del Duomo possa essere in vantaggio su Piazza Navona. Credo che qualcuno stia votando tenendo conto del proprio campanile :ohno:

Se andrete a controllare, non mi uccidete!
Nella sfida di piazza San Pietro, emozionato per l'enorme vantaggio che ha, ho votato PER SBAGLIO per la piazza del Municipio di Riga :bash:

io volevo votare Navona e invece mi sono sbagliato e ho votato piazza Duomo, giuro e' stato uno sbaglio!

Piazza Navona e' piazza vera, con una storia stupenda, una fontana straordinaria (pi\u' un paio belle comunque, in altri contesti sarebbero molto belle), una chiesa che e' ancora piu' straordinaria della fontana e un circo romano sotto.

Ma l'utente medio di SSC e' ignorante (anche il sottoscritto, anche se per sbaglio)

Fate conto che l'utente medio di SSC e' comunque meno ignorante del popolo generale

E ora pensate a cosa vorra' dire tra qualche anno, quando il 90% dei turisti saranno burini arricchiti asiatici, avere Roma ancora solo con la vecchia attrattiva del turismo culturale.

Via gli ambulanti e lo zozzume e dentro i giochi gladiatori, le corse del circo, le marce delle finte legioni per strada.

O sara' declino turistico

Pecunia non olet

lollo2009
July 26th, 2012, 05:48 PM
piazza navona ha quasi raggiunto pza duomo, in questo momento 199 a 203.
dai ragazzi andate a votare per pza navona!

mortaccidepippo
July 26th, 2012, 07:57 PM
piazza navona ha quasi raggiunto pza duomo, in questo momento 199 a 203.
dai ragazzi andate a votare per pza navona!

ho appena pareggiato 205 a 205 col mio voto!!
:banana:

Via-del-Pidocchio
July 26th, 2012, 08:11 PM
ho appena pareggiato 205 a 205 col mio voto!!
:banana:

Ho sorpassato:rock:

Pavlvs
July 27th, 2012, 12:32 AM
Aeroporti di Roma ha presentato oggi il master plan definitivo dello sviluppo al 2044 del nuovo aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci ma la condizione affinchè possa decollare «è avere il contratto di programma,altrimenti saremo costretti a bloccarlo». Lo hanno rilevato i vertici della società di gestione aeroportuale, il presidente Fabrizio Palenzona e l'amministratore delegato Lorenzo Lo Presti, spiegando che sono stati sostenuti costi di progettazione per circa cinque milioni di euro. La realizzazione del nuovo scalo prevede investimenti per oltre 12 miliardi di euro, attivabili se il contratto di programma AdR verrà approvato entro il termine fissato per legge del 31 dicembre prossimo. «Siamo pronti a partire nonostante le difficoltà del quadro economico-finanziario globale» ha sottolineato Palenzona, aggiungendo che «come soci abbiamo fatto la nostra parte».

Ci sarà la quarta pista, da realizzare in otto anni, poi l'aerostazione nord, riservata solo ai voli Alitalia, una nuova stazione ferroviaria e un trenino elettrico su monorotaia che collegherà il terminal. Il Leonardo da Vinci, lo storico aeroporto di Roma, raddoppia e aggiunge 1300 ettari di nuove piste e infrastrutture ai 1500 già esistenti raggiungendo la zona di Maccarese. Pannelli solari sulla nuova struttura daranno un consistente contributo energetico.

Il progetto per la realizzazione della nuova struttura aeroportuale prevede un incremento della capacità ad oltre 100 milioni di passeggeri annui dagli attuali 35 milioni, e gli investimenti che verrebbero attivati sarebbero sostenuti per il 50% da vettori e da passeggeri esteri. L'approvazione a dicembre del Contratto di Programma, e il relativo adeguamento delle tariffe (ferme dal 2000) a quelle applicate da altri hub internazionali europei, è un requisito essenziale per rendere possibile il finanziamento dell'intero progetto, hanno spiegato i vertici di Adr.

«Oggi Fiumicino sconta un gap di quasi il 95%», ha rilevato Palenzona, ribadendo la «necessità di certezza delle regole tariffarie» da applicare fino al 2044. «Se l'aeroporto non si potenzia non sarà in grado di far fronte al sempre più importante aumento del traffico: è da quasi un biennio che lo scalo lavora per oltre 40 giorni l'anno in sofferenza, raggiungendo picchi di oltre 130mila passeggeri giornalieri. Dal 2006, inoltre, sono aumentati di circa 600.000 unità i passeggeri che non hanno più utilizzato il Leonardo da Vinci ma altri hub (grandi aeroporti di smistamento del traffico intercontinentale) per raggiungere le proprie destinazioni finali. Un dato che vale oggi quasi 3,3 milioni di passeggeri ed è principalmente causato dalla insufficienza dell'offerta di voli diretti verso varie destinazioni del mondo, e dalla cronica carenza infrastrutturale necessaria nell'accogliere tale tipologia di voli.

I primi 2,5 miliardi sarebbero investiti nei primi dieci anni, con la creazione di almeno 30mila posti di lavoro e oltre 230mila nel lungo termine (2044) considerando solo l'operatività del nuovo aeroporto. L'effetto sulla crescita dell'economia è stimato in circa 2,3 miliardi nel 2020. Le attività economiche aggiuntive riconducibili allo scalo sono stimate in un contributo addizionale al Pil del Lazio pari a +1,7% nel 2020 e a +20% nel 2044 (a livello nazionale +0,6% del pil). «Siamo alla fine del percorso - ha osservato Palenzona - e bisogna fare in modo che si concluda, che si sblocchino gli investimenti e si avvii lo sviluppo e si creino posti di lavoro per il mio Paese, che oggi non vive bene e che invece può avere delle opportunita». E il presidente dell'Enac, Vito Riggio, ha sottolineato che «il governo deve capire che ne abbiamo un grande bisogno».

Pavlvs
July 27th, 2012, 12:33 AM
Qui decolla la speculazione.

taras!
July 27th, 2012, 08:56 AM
piazza navona ha quasi raggiunto pza duomo, in questo momento 199 a 203.
dai ragazzi andate a votare per pza navona!

ho votato praticamente sfondando il mouse....
ma come ca**o è possibile??? solo in leggerissimo vantaggio???
piazza navona ha un contenuto d'arte e di storia inestimabilmente superiore....ed è anche esteticamente meravigliosa...unica...
(con tutto il rispetto di piazza duomo, della quale ho sempre apprezzato soprattutto la dinamicità).

Pincio
July 27th, 2012, 08:58 AM
Piazza Navona è una piazza. Piazza del Duomo è fondamentalmente il Duomo.
Non ha senso metterle sullo stesso piano.

La prima va votata tra le piazze, la seconda tra i monumenti.

taras!
July 27th, 2012, 10:07 AM
Piazza Navona è una piazza. Piazza del Duomo è fondamentalmente il Duomo.
Non ha senso metterle sullo stesso piano.

La prima va votata tra le piazze, la seconda tra i monumenti.

beh non è proprio così dai....
posso capire se dici che piazza del colosseo è in realtà il colosseo...ma piazza del duomo è una piazza al 100%.

Eddard Stark
July 27th, 2012, 10:21 AM
Piazza Navona è una piazza. Piazza del Duomo è fondamentalmente il Duomo.
Non ha senso metterle sullo stesso piano.

La prima va votata tra le piazze, la seconda tra i monumenti.

be' ci sarebbe anche la Galleria...

Non e' una piazza nel senso medioevale italiano del termini, in realta' non lo e' mai stata fino all'800'

Pertanto piazza Navona - che e' invece piazza da sempre - lo e' effettivamente molto di piu'

Ma queste sono cose appunto da sofisti e acculturati. Il 99,9 periodico della popolazione mondiale non distingue neanche minimamente tale differenza

Pincio
July 27th, 2012, 10:36 AM
beh non è proprio così dai....
posso capire se dici che piazza del colosseo è in realtà il colosseo...ma piazza del duomo è una piazza al 100%.

Si si, ma non rientra forse nemmeno nella top20 delle più belle piazze italiane. La stessa Piazza dei Mercanti, a Milano, è più bella, seppure mi rendo conto che sia un paragone senza molto senso. Tra la piazza e il Duomo ciò che emerge prepotentemente è proprio il Duomo.

Pincio
July 29th, 2012, 10:44 AM
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/news/roma_ex_della_banda_della_magliana_consulente_per_le_politiche_sociali-39941538/?ref=HRER2-1

IL CASO
Roma, ex della banda della Magliana
consulente per le politiche sociali
“Era il braccio destro di De Pedis”. Nel passato di Lattarulo anche la militanza nei Nar. Bufera su Alemanno, isorgono le opposizioni

di FEDERICA ANGELI

ROMA — Dalla banda della Magliana al Campidoglio. Tra gli uomini di fiducia che il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha voluto nella sua avventura, c’è anche Maurizio Lattarulo, ex Nar, già braccio destro del boss De Pedis e luogotenente dell’estremista nero Massimo Carminati. Condannato con sentenza definitiva il 6 ottobre del 2000 "in quanto membro dell’associazione a delinquere banda della Magliana», 'Provolino', così lo chiamavano gli altri della gang, nel luglio del 2008 viene arruolato dal primo cittadino della Capitale come consulente esterno per le Politiche Sociali. «Sarebbe curioso capire con quali competenze in materia", si domanda Giovanni Barbera, presidente del consiglio del XVII Municipio di Roma, che domani invierà alla commissione trasparenza del Comune un’interrogazione urgente.

Prima ancora di nominare nel 2009 l’amico Stefano Andrini, pure lui estremista di destra, come ad di Ama Servizi, e di sistemare con l’infornata di Parentopoli, nel 2010, il Nar Francesco Bianco come operaio all’Atac, Lattarulo ottiene un posticino nel cuore del potere. Con delibera della giunta comunale entra nello staff dell’assessorato alle Politiche sociali. Contratto a termine, articolo 90, che con "riserva di accertamento dei requisiti per l’accesso allo stesso" inizia il 23 luglio 2008 e cessa con la fine del mandato di Alemanno. Da luglio a dicembre 2008 riceve dal Comune 13mila euro e rotti, nei due anni successivi 30.670 euro e 65 centesimi. E oggi è segretario particolare dell’attuale presidente della Commissione politiche sociali, Giordano Tredicine.

"Non sappiamo con quale tipo di contratto sia rimasto », dicono fonti interne del Campidoglio. Ma nella seduta in consiglio comunale di fine giugno, in cui si discuteva del bilancio Acea, lui c’era. Nell’ordinanza di rinvio a giudizio firmata dal giudice Otello Lupacchini, il magistrato che istruì il processo contro i componenti della Banda della Magliana, viene citato novanta volte il suo nome. “Provolino” è in prima linea al fianco di personaggi del calibro di De Pedis, Massimo Carminati, del cassiere della banda Nicoletti, di Paolo Frau e di Giuseppe de Tomasi. «Stava con i 'testaccini' — ricorda Lupacchini, oggi sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello — e le riunioni per decidere gli affari della banda avvenivano in via di Villa Celimontana 38». Insomma non era un personaggio di poco spessore Maurizio Lattarulo, tanto che nell’ordinanza di rinvio a giudizio viene indicato più volte come "braccio destro di De Pedis" e 'tirapiedi' di Carminati. Il suo ruolo, raccontano le carte, insieme agli altri boss, era quello di gestire i circoli scommesse e le sale giochi della città, "aperti dalla banda per riciclare il denaro sporco provento di usura e spaccio".

Racket e gioco d’azzardo erano il suo settore di competenza, fino al salto di qualità: l’usura. C’è un passaggio dell’ordinanza in cui Enrico Boldrini, pentito della gang e negli anni ‘80 gestore di un negozio di noleggio di videogiochi finito nelle maglie della Banda, sostiene che Lattarulo (con Carminati e Maragnoli) andava da lui a riscuotere il pizzo (20 milioni di lire ogni fine mese) per conto di De Pedis. Ridotto in miseria, Boldrini si diede alla latitanza e quando tornò, per ricominciare bussò alla porta di Provolino: «Mi rivolsi a Lattarulo, il quale, in più occasioni, mi erogò finanziamenti per qualche decina di milioni di lire, al tasso del 4 o 5% mensile». E ancora: "Confermo di aver indirizzato al Lattarulo dei gestori di circoli in difficoltà economiche: si trattava di persone che versavano nelle mie stesse situazioni di vessazione". Forse tutto questo deve essere sfuggito ad Alemanno quando ha deciso di affidargli la consulenza per le Politiche sociali.

(29 luglio 2012)

Pavlvs
July 29th, 2012, 11:14 AM
La proprietà giallorossa ci pensa, costruire il nuovo impianto da 50 mila posti al Gazometro, al centro della Capitale. L'ipotesi si farebbe preferire alle altre anche perché non bisognerebbe attendere il via libera alla legge sugli stadi. I problemi non mancano, ma si lavora per superarli

ROMA - Uno stadio al centro di Roma. L'idea non è nuova, a dire la verità: stavolta, però, la Roma ci pensa sul serio. E avrebbe anche individuato l'area giusta. La proposta è già da qualche giorno sul tavolo dei rappresentanti della proprietà giallorossa: quella per far sorgere uno stadio al Gazometro, sull'Ostiense, a due passi dalla Piramide Cestia. Follia? Tutt'altro.

Un quadrante intero o quasi, tra via del Porto Fluviale e l'Ostiense, dedicato allo stadio della Roma. Uno stadio affacciato sul Tevere, con Testaccio - cuore storico del tifo romanista - a un passo e la stazione Ostiense, per garantire i trasporti, tutt'altro che lontana: abbastanza per affascinare chiunque. Perché lo spazio in cui la Roma sta seriamente pensando di far sorgere lo stadio è proprio quello che attualmente ospita l'antico Gazometro della capitale. Un'area di proprietà del gruppo Eni, che da tempo lavora nel tentativo di riqualificarla, e che oggi ospita nulla più che capannoni e uffici. Da qui, l'idea: metterla a disposizione per la realizzazione del più importante investimento architettonico dei prossimi anni. Il discorso con il club giallorosso sarebbe già stato avviato, privatamente: per questo l'area non compare nella short list indicata dall'advisor Cushman&Wakefield. Ma a Trigoria valutano con grande favore l'ipotesi. Che si farebbe preferire anche per un altro fattore in grado di snellire in modo sostanziale l'iter burocratico: l'area ha già la destinazione per impianti sportivi. Per capirci, non sarebbe necessario attendere la delibera del ddl stadi (nuovi rallentamenti al Senato dopo che la Commissione Ambiente ha sollevato dubbi su un conflitto di competenza, riferisce Stadi&Business).

Ma l'area piace anche perché consentirebbe di caratterizzare lo stadio in modo unico: il Gazometro, struttura di acciaio alta 92 metri e realizzata nel 1937, un "Colosseo industriale", diventerebbe l'immagine del nuovo impianto. Con la possibilità di illuminarlo di notte, come accaduto per la Notte Bianca del 2006, facendone elemento attrattivo e di identificazione. Tutto intorno, verrebbero abbattuti capannoni e i tre gazometri più piccoli (e più antichi) per far posto alle strutture: rispetto ad aree limitrofe (Mercati Generali, Testaccio) l'area garantisce spazio sufficiente a realizzare non solo la cubatura indispensabile per uno stadio da 50 mila posti, ma anche quella per le attività correlate che avrebbe in mente il club giallorosso: dal centro commerciale a una Fan Zone fino allo store del club e ai parcheggi.

Tutto deciso allora? Decisamente no. Perché, se è vero che l'idea piace (sembra anche ai proprietari americani) esistono dei problemi: a cominciare dai vincoli architettonici e paesaggistici che una struttura come uno stadio costituisce. La Roma sta già lavorando con l'architetto statunitense Dan Meis al progetto per il nuovo impianto di proprietà, e non è detto che il progetto incontri il gradimento delle istituzioni, dai Beni Culturali all'Urbanistica. In più c'è da mettere sulla bilancia il disagio di bloccare o quasi un quartiere per almeno due anni, il tempo minimo per i lavori. Elementi su cui si lavorerà. Perché adesso la Roma ci pensa davvero: regalare ai tifosi uno stadio nel cuore della città.

settantasette
July 29th, 2012, 11:36 AM
La proprietà giallorossa ci pensa, costruire il nuovo impianto da 50 mila posti al Gazometro, al centro della Capitale. L'ipotesi si farebbe preferire alle altre anche perché non bisognerebbe attendere il via libera alla legge sugli stadi. I problemi non mancano, ma si lavora per superarli

ROMA - Uno stadio al centro di Roma. L'idea non è nuova, a dire la verità: stavolta, però, la Roma ci pensa sul serio. E avrebbe anche individuato l'area giusta. La proposta è già da qualche giorno sul tavolo dei rappresentanti della proprietà giallorossa: quella per far sorgere uno stadio al Gazometro, sull'Ostiense, a due passi dalla Piramide Cestia. Follia? Tutt'altro.


era l'area a cui pensavo passandoci proprio alcuni giorni fa. li oppure, al massimo, nell'ansa successiva proprio a ridosso di alcune facoltà di Roma Tre e del Cinodromo.

Venkman
July 29th, 2012, 01:02 PM
Urbanistica, la Giunta approva 5 piani di recupero ex nuclei abusivi

Roma, 29 luglio – Approvata dalla Giunta capitolina la delibera che adotta i piani di recupero urbanistico di cinque dei nuclei di edilizia ex abusiva, cosiddetti “toponimi”: Fosso dell’Osa, Via Polense km 18 (VIII Municipio); Via Castel di Leva (XII Municipio); La Lingua – Aurora (XIII Municipio); Podere Zara – via Fraconalto (XVIII Municipio); Fosso Pietroso (XIX Municipio).

Si potranno così dotare queste aree della periferia romana, individuate nel 1997 dalla “Variante delle Certezze”, che si configurano ormai come veri e propri quartieri, dei servizi adeguati per aumentarne il livello di vivibilità. Principali finalità della manovra di recupero saranno la realizzazione delle opere di urbanizzazione mancanti, la ristrutturazione degli insediamenti esistenti per ottenere centri urbani più attrezzati, la ricucitura delle varie zone sorte spontaneamente, connettendole con il territorio circostante, il miglioramento della qualità urbana degli insediamenti.

L’intervento di recupero urbanistico è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, insieme agli assessori all’Urbanistica, Marco Corsini, ai Lavori Pubblici, Fabrizio Ghera, e al presidente della commissione urbanistica, Marco Di Cosimo.

"Era una matassa difficile, tra problemi di urbanistica e di sostenibilità economica - ha detto il Sindaco - Ora i piani dovranno essere approvati dall'Assemblea Capitolina. Per questo faccio un appello a tutti i gruppi affinché possano essere approvati dopo le ferie per darne attuazione” sottolineando che su questo tema esiste un largo consenso. “Bisogna creare una corsia preferenziale per dare finalmente un giusto risarcimento a queste periferie in cui c'è stato un abusivismo non speculativo ma di necessità. Questi piani mettono in movimento risorse economiche e interessi legati al territorio".

Le decisioni approvate ora dalla Giunta riguardano i primi 5 dei 34 Piani Esecutivi pubblicati dal 28 dicembre 2011. Si tratta della conclusione di un percorso che ha preso il via con l'individuazione dei "Toponimi" nella Variante delle Certezze del 1997.

I cinque nuclei, tutti esterni al Grande Raccordo Anulare, interessano i municipi VIII, XII, XIII, XVIII, XIX. La superficie dei cinque piani in adozione è di circa 314 ettari, pari al 16% dell’intera manovra dei Toponimi, con un allargamento rispetto a quanto previsto dal Piano Regolatore vigente di circa il 5%.

Le superfici pubbliche destinate dai piani esecutivi a standard sono pari a 421.240 mq di cui: 176.867 mq verde pubblico; 95.111 mq servizi pubblici; 149.262 mq parcheggi pubblici. Dall’attuazione dei 5 piani arriveranno oneri concessori pari a circa 115 milioni di euro: 77 milioni saranno destinati alla realizzazione di tutte le opere pubbliche primarie e 38 garantiranno una parte importante di quelle secondarie.

27 LUG 2012 – MZ

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW354991&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

Pavlvs
July 29th, 2012, 01:25 PM
Da Moto.it

Sono vent'anni giusti, che sognavo di imitare Nanni Moretti di “Caro diario”, uno dei suoi film più convincenti. Ricorderete, credo, il primo episodio, quando in sella ad una Vespa blu andava a zonzo per i quartieri meno famosi di una Roma estiva e semideserta, scovando bellezze architettoniche, monumenti storici e panorami inediti, rispetto all'iconografia ufficiale della Roma caput mundi data in pasto alle orde fameliche di turisti che ne affollano le strade ad ogni ora del giorno e della notte.

Roma, in realtà, appartiene poco a chi la abita: San Pietro e Colosseo sono ormai proprietà privata di colonie di forestieri giunti in torpedone; le vie dello shopping sono presidiate da vacanzieri in cerca dell'affare; i locali sono votati alla ristorazione “mordi e fuggi”, dove il richiamo alla tradizione è sovente uno specchietto per allodole dal portafogli (ancora) gonfio e dal palato non raffinato.

Difficile amare questa Roma, caciarona e sguaiata ad ogni ora del giorno e della notte.
Quest'anno poi, complice la crisi, la città è più affollata anche d'estate: piuttosto che rimpiangere le vacanze svanite, meglio elaborare strategie alternative. Per esempio: noi che l'abitiamo da oltre 30 anni, siamo davvero sicuri di conoscerla? E perché non mettersi a girare in moto per Roma, con l'obiettivo di scoprire qualche posto inedito nella città da molti definita la “più bella del mondo”?

Sfida affascinante: scovare, all'interno dell'anello del Grande Raccordo Anulare, luoghi dove

Caro diario, Nanni Moretti

valga la pena passare qualche ora, meglio se distanti dal sottofondo multilingue di via del Corso o di piazza di Spagna. Non abbiamo la pretesa di aver scoperto tutto, o il meglio che Roma può offrire: compito impossibile, davvero. Ma fate vostro il metodo, e scendete in strada con la moto (o lo scooter, ovvio), prendendo strade diverse da quelle battute dalla massa. Troverete anche voi, siamo sicuri, luoghi d'emozione e di grande fascino.


Dove dimorare
Se non siete di Roma, per una vacanza di due o tre giorni potete cercare luoghi suggestivi dove soggiornare: il sito www.wonderwheretostay.com propone alloggi in case private del centro o delle zone limitrofe, selezionati con un'attenzione particolare allo charme ed alla comodità. Visto che ci si muove su due ruote, non ci sono problemi d'accesso alle zone a traffico limitato.


Cosa vedere
Alla scoperta dei rioni popolari di Roma: incastrato tra Colosseo, via Cavour e Stazione Termimi, il quartiere Monti conserva uno spirito autentico, grazie anche ai nuovi innesti di creatività sul tessuto urbano. Per esempio, l'ex officina meccanica di via Panisperna 220 si è trasformata in un meraviglioso negozio di mobili del Novecento, oggetti di design e fiori; un angolo di Roma pieno di bellezza.


Sulla stessa via, ma al 225, c'è “Mia Market”: lo riconoscete dalla parete ricoperta di pagine di antichi libri botanici e ricettari, dove sono appoggiati cesti di frutta e verdura biologica. Un bancone con vasetti di insalate fresche, legumi, salumi, formaggi e pane. Qui potete fare la spesa, ma è anche sedervi a mangiare, magari


leggendo il giornale.


Poco distante, il tempio dei salutisti: in via Urbana 134, ecco Aromaticus, fattoria trasportata in città, luogo magico dove scoprire, apprezzare e magari acquistare piante aromatiche, germogli, crescioni, fino alle alghe ed addirittura ai fiori commestibili. E nel locale si possono anche gustare speciali insalate e bere freschi succhi e spremute a base di piante rigeneranti.


Per gli intellettuali, irrinunciabile la visita alla libreria “La Gru”, in via del Boschetto 20: un piccolo cenacolo per gli amanti dei libri antichi e di modernariato, con volumi introvabili e prime edizioni di autori italiani del Novecento.


La visita al rione Monti si chiude in gloria con un aperitivo, particolare per la location: “Tutti a Casa Clementina” (al civico 9 dell'omonima strada), infatti, sembra una casa, ma è invece un accogliente locale che dal primo pomeriggio offre tisane, torte e collegamento wi-fi.


All'ombra della Piramide Cestia, nel popolare quartiere di Testaccio, merita una visita il Cimitero Acattolico (via Caio Cestio 6): un grande giardino, ricco di tombe di poeti, filosofi, politici, artisti e viaggiatori. Ma non è un luogo triste: in stile protestante, non ci sono elementi macabri, ma un curato prato all'inglese, eleganti sculture, pini marittimi, fiori di campo e gatti che si aggirano. Nel bookshop è disponibile

Cimitero acattolico

la guida per ammirare tutte le lapidi importanti, compresa quella che ironicamente chiede: “Novità?” ai passanti, ultimo scherzo di un intellettuale curioso, che vuole essere informato anche ora che non c’è più su quanto accade intorno.

Mangiare bene
Impossibile andar via da Roma senza essere stati a Trastevere: qui, dal lato del Tevere che si affaccia sull'Isola Tiberina, c'è la “Trattoria da Teo” (piazza dei Ponziani 7), uno dei ristoranti più apprezzati della città. Porzioni generose di rigatoni all'amatriciana, carciofi alla romana o alla giudia e piatti raffinati di pesce, come la tempura di gamberi o il pomodoro ripieno di gamberi scottati, pachino e basilico.


Dall'altra parte del fiume, nella zona del Ghetto, ecco “Kosher Bistrot” (via Santa Maria del Pianto 68-69), il precursore dei locali di questo genere, ristrutturato in stile anni 30. Tavolini su piazza Costaguti per degustare piatti freddi o caldi, vino kosher e tè alla menta con le mandorle a qualsiasi ora del giorno.


Una tregua dal caldo? Ovvio, un gelato. Per molti, il migliore di Roma è quello della “Gelateria Pica”, in via della Seggiola, traversa di via Arenula, strada tra Ponte Garibaldi e largo Argentina, che confina col Ministero di Grazia e Giustizia. Per tradizione, il gelato va preso quando ormai la notte è padrona della città: vista la collocazione della gelateria, c'è tutto il tempo per un giretto in moto al Gianicolo, a salutare Roma prima di andare a nanna.


Nella zona emergente del Pigneto, c'è “Necci” (via Fanfulla da Lodi, 68): nato nel 1924 come bar, frequentato poi da Pier Paolo Pasolini che vi ambientò molte scene di Accattone nel 1961, Necci adesso è anche un ristorante con prodotti a chilometro zero e vini biologici. Lo chef inglese Ben Hirst prepara piatti raffinati ma legati alla tradizione.


La zona est di Roma, nella zona industriale riconvertita dell'ex lanificio, ospita uno dei più riuscitiesperimenti culinari degli ultimi anni: il “Fish Market” (via di Pietralata, 149 b) è un ristorante-mercato del pesce, che sperimenta con successo la formula "scegli il tuo pesce, il tipo di cottura, portalo a tavola e mangia". Ma quello che fino a qualche tempo era solo un fa enorme capannone dismesso e in rovina, affacciato sull'Aniene in un quartiere lontano dal centro, è ora un centro di cultura e intrattenimento, con corsi di danza, mercatini vintage e locali per trascorrere le serate. Ci si può sedere davanti alle grandi vetrate sul fiume, bere un bicchiere di vino biodinamico e mangiare raffinati piatti biologici.


Resistete alla tentazione di entrare in una delle mille (o diecimila?) pizzerie al taglio che invadono Roma e distruggono il fegato: se volete davvero provare un gusto diverso, andate da “Pizzarium” (via della Meloria 43), nel quartiere Trionfale, vicinissimo ai Musei Vaticani: è il regno di Gabriele Bonci, reso famoso dalla TV ma non rovinato dal successo, che ancora sforna delizie in teglia, frutto di abbinamenti arditi e creativi, esaltazione della fantasia applicata alla tradizione. Non fatevi ingannare dalla location all'apparenza dimessa: una volta varcato l'ingresso, sarete davvero nel paradiso della pizza.


Il libro
Visitare Roma con il sorriso sulle labbra: nelle pause, leggete qualche pagina di “Prove di felicità a Roma Est” (Stile Libero), romanzo d'esordio di Roan Johnson, italiano di padre inglese, cresciuto a Pisa ed ormai trapiantato a Roma.
Il protagonista è Lorenzo Baldacci, arrivato a Roma per cambiare vita e incagliato invece in una folla di personaggi esilaranti. Con lo sguardo comico, di giovanissimo provinciale toscano approdato nella Capitale, Lorenzo racconta una Roma marginale, tra pony-pizza, badanti, professori in pensione, truffe, subaffitti, periferie, mentre cerca di sbarcare il lunario facendo il pony-pizza, e con la sua Vespa Primavera si rovina la schiena a ogni buca delle strade romane.


Girare in moto
Lo sterminato territorio capitolino offre opportunità costanti per chi usa le due ruote: per la nostra esplorazione di un giorno, abbiamo scelto il quadrante nord della città, compreso tra le consolari via Cassia e Flaminia, che specie nelle luminose giornate d’estate mostra le sue qualità migliori.

Ogni quartiere ha il suo: se siete nella zona di Prati, la domenica, prima di pranzo, i centauri si ritrovano al bar di piazza Mazzini, per un aperitivo ed un giretto in moto, prima di mettersi davanti alla tv per la Superbike o la MotoGP. Per tradizione, all'appuntamento ci sono soprattutto moto d'epoca, ma sono bene accette anche le moderne (solo tollerati gli scooter...).


Altro luogo d'incontro per motard: il centro Euclide su via Flaminia, prima del Raccordo. Qui convergono appassionati di moto inglesi, amanti delle pieghe, tranquilli escursionisti, biker in divisa d'ordinanza. Tutti con i serbatoi pieni, per escursioni lungo la Flaminia, la Cassia verso Vallelunga o l'Aurelia in direzione mare.

Senza andare oltre il GRA, anzi ben al suo interno (ricordate la premessa di quest'articolo?), ci sono molti percorsi capaci di soddisfare ogni palato: ad un paio di chilometri in linea d'aria dalla cool location di Ponte Milvio (bellissima di giorno, assolutamente da evitare di sera, per l’affollamento ed il rumore), ci sono zone dove il cemento cede il passo alla campagna e pare di essere davvero in un'altra dimensione. Prendete ad esempio la direzione di Tor di Quinto: breve sosta al laghetto lungo il Tevere, e poi ecco in successione via Due Ponti, via della Giustiniana e via Fosso della Crescenza. Un circuito che nel raggio di qualche chilometro propone un inatteso repertorio: tante curve, piacevoli saliscendi, poco traffico, asfalto di buona qualità e panorami nuovi. Si sfiorano campi di grano, fattorie, terreni coltivati, e si respira un’aria più pulita: siamo ancora a Roma, ma non sembra proprio. Da queste parti si fanno incontri particolari: una coppia di fagiani, bisce, l'istrice, anche la volpe; e di sera, può succedere di imbattersi in una famiglia di cinghiali, che attraversano la strada. Non sono fantasie: la campagna ed i suoi abitanti tornano a reclamare un loro spazio.


Compagnia tedesca
Ad accompagnarci nel tour romano è stata una BMW F 800 R, dalle dimensioni e cilindrata ideali per muoversi agile nel traffico e capace anche di mostrare un po’ di carattere quando la strada si apre ed è possibile liberare tutta la dinamica del bicilindrico tedesco. Un motore che pur senza esibire valori record (87 cv a 8.000 giri e coppia di 86 Nm a 6.000), si rivela fluido e progressivo, rapido nella risposta al comando del gas e piuttosto parsimonioso, visto che la soglia dei 25 km/litro si raggiunge senza particolari attenzioni alla guida.


Tra i punti a suo favore, la posizione di guida, la godibilità dell’erogazione ai medi regimi, l’efficienza del sistema frenante; da segnalare la presenza di vibrazioni al manubrio con il salire dei giri e la protezione solo parziale del cupolino quando la velocità arriva ai limiti previsti dal Codice.
Questa naked, ben apprezzata dal pubblico italiano (è stabilmente nella top ten delle moto più vendute), appare ideale per chi si avvicina alle due ruote: disponibile anche in versione depotenziata da 25 kW, grazie alle dimensioni compatte ed al peso contenuto non mette mai in crisi il pilota; ma come detto è anche dotata di carattere per soddisfare utenti più navigati.

(fabrizio)
July 29th, 2012, 03:49 PM
Romani,

ho bisogno di aiuto. Un mio collega, tra poco, passerà nell'Urbe e ci terrei ad evitare che, come il resto degli inglesi, vada a mangiare a Campo De' Fiori per poi venir spennato. Pertanto, mi chiedevo se poteste consigliarmi posti dove mangiare a Roma, a pranzo/cena, senza venir spennato vivo, dove bere (sono tutti inglesi quindi non staranno a pontificare sull'annata del vino che verrà servito o ad annusare il tappo) bene e, dove, in generale, non fottano i turisti. Posti da romani, insomma, se parlanti anche un pochino di inglese pure meglio.

Zone centrali, diciamo non Centocelle. Grazie!

sparpacellonee
July 29th, 2012, 04:32 PM
^^ mi vengono in mente "cacio e pepe" e "settembrini", entrambi a piazza Mazzini, 20 minuti di passeggiata da San Pietro.

L'open Baladin sarebbe stato perfetto, ma sono quasi certo che sia chiuso!

(fabrizio)
July 29th, 2012, 04:37 PM
No, peccato... avevo parlato in giro della Baladin, ero andato a Piozzo apposta una volta, e non mi ricordavo che ci fosse anche a Roma.

RealVooDoo
July 29th, 2012, 04:54 PM
Ho letto adesso che dovrebbe essere chiuso dal 23 luglio al 16 agosto per lavori interni al locale, non lo sapevo...

alex81
July 29th, 2012, 04:55 PM
No, peccato... avevo parlato in giro della Baladin, ero andato a Piozzo apposta una volta, e non mi ricordavo che ci fosse anche a Roma.

C'è un thread apposito se ricordi, solo sulla Roma mangereccia. Lì trovi tutto quello che vuoi

Pavlvs
July 30th, 2012, 09:43 AM
Colosseo inclinato come la Torre di Pisa
40 cm di dislivello: indagini sul traffico
La comunità scientifica lo sapeva da un anno: dati rivelati in vista del restauro. Gli esperti: «Studieremo soluzioni ad hoc»LA SCOPERTA: STUDIO DEL CNR E DE LA SAPIENZA

ROMA - Quaranta centimetri di dislivello nella parte sud del Colosseo: a rivelarlo è il direttore del monumento, Rossella Rea, che per la Soprintendenza archeologica ha siglato un accordo con l'Università «La Sapienza» (dipartimento di strutture) e l'Igag-Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr per studiare il fenomeno. La differenza di quota, nota nella comunità scientifica da circa un anno, non era ancora stata divulgata: da un paio di mesi è iniziato, infatti, il monitoraggio del comportamento dinamico dell'Anfiteatro Flavio, che dovrebbe concludersi tra un anno.

PLATEA DI FONDAZIONE FRATTURATA - Le indagini, per la prima volta complete (in passato, si è intervenuti solo su alcune porzioni del monumento ndr), dovrebbero consentire di sciogliere l'enigma. «La platea di fondazione in calcestruzzo su cui poggia il Colosseo, una "ciambella" ovoidale di circa 13 metri di spessore - argomenta Giorgio Monti, ordinario di Tecnica delle costruzioni - potrebbe presentare al suo interno una frattura accentuata». L'ipotesi spiegherebbe l'attuale differenza di quota fra le basi degli anelli esterni nord e sud, non più allineati sull'orizzontale.

GEORADAR E CAROTAGGI - «Dovremo verificare con strumenti ad hoc come il georadar - spiega Rea - e, se opportuno, con ulteriori campagne di carotaggio. Se i dubbi fossero confermati, avremmo a che fare con due monumenti strutturalmente diversi: a quel punto, sarebbe necessario ricollegarli». Con quale tipo di intervento? «Come si è trovata una soluzione per la pendenza della Torre di Pisa, anche per il Colosseo si valuterà l'approccio più adatto ma qualsiasi ragionamento, adesso, è prematuro - Rea evita le fughe in avanti - . Certo, sarebbe importante ripristinare la continuità».

RILEVARE LE VIBRAZIONI - A suggerire la cura più efficace sarà il nuovo check-up affidato a una squadra di eccellenza, tutta interna alla pubblica amministrazione. Obiettivo: «Rilevare l'impatto delle vibrazioni dinamiche sul monumento e sul terreno», spiega l'architetto Fabio Fumagalli, che coordina le attività di monitoraggio. In questi giorni, i velocimetri e gli accelerometri stanno già misurando gli effetti delle sollecitazioni (traffico veicolare e di elicotteri, passaggio della metropolitana e rumore).

AUTO PEGGIO DEL METRO' - In attesa dei risultati, si può ragionare su un dato, per nulla scontato: «Le auto producono più danni della subway (il treni si susseguono a intervalli di alcuni minuti ndr) - rivela Fumagalli - perché sottopongono il monumento a vibrazioni continue, accelerandone il degrado». Macchine, motorini, bus (turistici e del trasporto pubblico) sono, dunque, il primo male da rimuovere per la salute del Colosseo. Già, perché lo stress ininterrotto è una delle principali cause di scagliature e sfaldamenti lapidei, oltre a poter provocare la caduta di stucchi e intonaci. In primis nel lato sud, il più vulnerabile anche per i movimenti sismici.

MAPPARE I RISCHI - Lo screening servirà, dunque, a mappare i rischi e a prevenirli: dal sovraccarico di traffico al nuovo cantiere della metro C. Nel frattempo, la Soprintendenza rilancia la proposta - mai accantonata - di pedonalizzare via dei Fori Imperiali e l'area circostante l'Anfiteatro Flavio: «Se il contesto rimane immutato - sottolinea Rea - si vanificano gli sforzi per restaurare e ripulire un gioiello che vale quattro miliardi d'indotto l'anno».

Skyscraper87
July 30th, 2012, 10:19 AM
^^ finalmente non potranno più tergiversare e dovranno prendere 'sta cavolo di decisione: pedonalizzare tutta la zona e sbrigarsi ad aprire i cantieri per la linea C in modo da avere un passo in avanti per quanto riguarda il trasporto pubblico!

Simone_pro
July 30th, 2012, 01:20 PM
La soluzione, vista la piega degli eventi, sarà eliminare la metro :P

olivar
July 30th, 2012, 01:47 PM
La soluzione, vista la piega degli eventi, sarà eliminare la metro :P

Sicuro, diranno che sarebbe un pericolo per il Colosseo

pippopotam0
July 30th, 2012, 07:25 PM
La soluzione, vista la piega degli eventi, sarà eliminare la metro :P

La piega?
o l'inclinazione? :lol:

lidoroma2015
July 31st, 2012, 02:35 PM
INFRASTRUTTURE
Ecco il futuro Auditorium di Acilia:
prime immagini del progetto da 700 posti
Giovedì 2 sarà presentato a Ostia il nuovo complesso: 6 mila metri quadri coperti per un quartiere da 38 mila abitanti; disegno frutto di un concorso internazionale

http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/12_luglio_31/auditorium-acilia-presentazione-2011247429063.shtml

Dotty87
July 31st, 2012, 02:35 PM
Su quella che era l'ex corsia preferenziale di via Tiburtina stanno dipingendo dei parcheggi "stile Via delle Cave" da Casal Bruciato a Ottoboni.
Forse è solo per i lavori alle fognature.. o forse no.. chi lo sa? :?

Pavlvs
July 31st, 2012, 03:56 PM
INFRASTRUTTURE
Ecco il futuro Auditorium di Acilia:
prime immagini del progetto da 700 posti
Giovedì 2 sarà presentato a Ostia il nuovo complesso: 6 mila metri quadri coperti per un quartiere da 38 mila abitanti; disegno frutto di un concorso internazionale

http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/12_luglio_31/auditorium-acilia-presentazione-2011247429063.shtml

Sembra bellino.

Simone_pro
July 31st, 2012, 04:32 PM
Mh... a parte che il corriere poteva upparli un po più piccoli 'sti rendering: se li stampo su un francobollo vengono sgranati!
Mi fa sempre paura poter vedere un progetto "solo" dai rendering: visto così sembra anche bellino, ma se poi ci atteniamo alle "forme", ai profili, io potrei anche vedere solo una grossa scatola da scarpe ricoperta di vetri poggiata su... una collina irlandese? Ma il progetto prevede l'abbattimento di Acilia? Dove è il contesto?
Poi, quando leggo "un complesso ispirato al classicismo razionalista" mi si disegna un grosso punto interrogativo sul cranio... "classicismo razionalista". Ma che vor dì? Dal punto di vista di storia dell'architettura i due termini si contrapporrebbero, il razionalismo era tutt'altro che "classicista", anzi ne era la dichiarata antitesi, in aperta polemica.
O è una licenza giornalistica dello stile "il classico razionalismo"? Un po come Dossena che durante Italia Germania parlava di "università del calcio". A 'sto punto parliamo anche di "pallido negro", "silenzio assordante" e tutti i "classici ossimori"!
I PROGETTI! VOLEMO VEDE LI PROGETTI!

paoloroma
July 31st, 2012, 05:07 PM
"pallido negro", "silenzio assordante" e tutti i "classici ossimori"
"caldo torrido e afoso"

bartol0
July 31st, 2012, 06:36 PM
ho capito male oppure via dei Fori Imperiali verrà pedonalizzata?

bartol0
July 31st, 2012, 06:37 PM
"Colosseo, dal 2015 intorno spariranno le automobili"
Alemanno annuncia il nuovo piano traffico
Il sindaco, durante la presentazione del cronoprogramma di restauro dell'anfiteatro Flavio, assicura: "La rotatoria sarà liberata deviando la circolazione a Colle Oppio. Il tutto prescinde dalla linea C della metropolitana". Nei giorni scorsi le denunce sul dislivello della struttura e le richieste di pedonalizzazione. E sul progetto, Della Valle: "In cambio della sponsorizzazione abbiamo chiesto solo di raccontare la storia del monumento"

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/31/news/colosseo_dal_2015_spariranno_le_automobili_alemanno_annuncia_il_nuovo_piano_traffico-40098651/

jazzXVII
July 31st, 2012, 07:31 PM
INFRASTRUTTURE
Ecco il futuro Auditorium di Acilia:
prime immagini del progetto da 700 posti
Giovedì 2 sarà presentato a Ostia il nuovo complesso: 6 mila metri quadri coperti per un quartiere da 38 mila abitanti; disegno frutto di un concorso internazionale

http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/12_luglio_31/auditorium-acilia-presentazione-2011247429063.shtml

Si sa chi lo avrà in gestione ?
La fondazione Musica per Roma (che già gestisce l'Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz) oppure altri soggetti ?

lidoroma2015
July 31st, 2012, 07:58 PM
Si sa chi lo avrà in gestione ?
La fondazione Musica per Roma (che già gestisce l'Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz) oppure altri soggetti ?

Sarebbe già tanto avere la certezza che verrà realizzato.

jazzXVII
July 31st, 2012, 08:07 PM
Capisco, forse è un po' presto..
Comunque, dato che di Ostia, Acilia e dintorni se ne parla poco qui sul forum ti segnalo questo:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=93525390&postcount=59069

lidoroma2015
July 31st, 2012, 08:25 PM
Capisco, forse è un po' presto..
Comunque, dato che di Ostia, Acilia e dintorni se ne parla poco qui sul forum ti segnalo questo:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=93525390&postcount=59069

Si sono tutte notizie(negative) che conosco. Certo raggruppate così tutte insieme fanno spavento :nuts:

Fortunatamente la situazione non è proprio così negativa.

Per esempio la Virgin, riaprirà a Gennaio ancora più grande della precedente, passando ad un livello superiore tra i centri Virgin nel mondo

lidoroma2015
July 31st, 2012, 08:33 PM
Tribunale di Ostia: arriva il sì del Senato

Questo pomeriggio la commissione giustizia di Palazzo Madama ha dato parere favorevole al mantenimento della sede distaccata. Nel frattempo il Comitato promotore ha chiesto al general manager della Asl RmD la realizzazione di un’unica e distinta realtà territoriale per il litorale romano

http://www.ostiatv.it/tribunale-ostia-commissione-giustizia-senato-0015488.html

jazzXVII
July 31st, 2012, 08:41 PM
Venerdì scorso sono stato al Pizzaintour, manifestazione organizzata dall'Associazione Litorale Romano (con la presenza di pizzaioli dalla Campania) presso il parco pubblico Pallotta ad Ostia. Un sacco di gente, ma è così tutte le sere o solo nei fine settimana ?

lidoroma2015
July 31st, 2012, 08:52 PM
Venerdì scorso sono stato al Pizzaintour, manifestazione organizzata dall'Associazione Litorale Romano (con la presenza di pizzaioli dalla Campania) presso il parco pubblico Pallotta ad Ostia. Un sacco di gente, ma è così tutte le sere o solo nei fine settimana ?

E' una manifestazione che ha molto successo ormai da molti anni.
Non ci sono mai andato. Mi dicono sia molto frequentata tutte le sere

olivar
July 31st, 2012, 09:03 PM
Io ne ignoravo l'esistenza

maxbj
July 31st, 2012, 10:55 PM
Pare che finalmente lo stallo del restauro del Colosseo si sia sbloccato

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/colosseo_restauro_a_dicembre_dal_2015_via_le_auto_e_zona_pedonale/notizie/211558.shtml

Eppure c'è anche chi rompe le balle: Il Codacons non molla la presa: dopo che il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso che l'associazione dei consumatori aveva presentato contro la sponsorizzazione Tod's, oggi ha annunciato di aver presentato appello al Consiglio di Stato.

Ma che cosa gliene deve fregare al Codacons se Della Valle sfrutta l'immagine del Colosseo.:bash:
Mi domando pure ma caltagirone, mezzaroma e gli altri palazzinari romani dove stanno? Solo capaci di riempire le periferie di palazzi si dovrebbero vergognare.

Comunque spero che completino il piano dell'arena in legno perchè sarebbe una figata notevole.

blaise.
August 1st, 2012, 04:38 AM
scusate se era già stato segnalato.. qui ci sono aggiornamenti sul cantiere della nuova sede cna

http://www.openproject.it/Blog.asp?idlivello=11

Eddard Stark
August 1st, 2012, 09:27 AM
edit, doppio post

Eddard Stark
August 1st, 2012, 09:28 AM
Pare che finalmente lo stallo del restauro del Colosseo si sia sbloccato

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/colosseo_restauro_a_dicembre_dal_2015_via_le_auto_e_zona_pedonale/notizie/211558.shtml

Eppure c'è anche chi rompe le balle:

Ma che cosa gliene deve fregare al Codacons se Della Valle sfrutta l'immagine del Colosseo.:bash:
Mi domando pure ma caltagirone, mezzaroma e gli altri palazzinari romani dove stanno? Solo capaci di riempire le periferie di palazzi si dovrebbero vergognare.

Comunque spero che completino il piano dell'arena in legno perchè sarebbe una figata notevole.

il codastronz e' sempre dalla parte piu' becera della societa' romana

Marco89
August 1st, 2012, 09:34 AM
Tribunale di Ostia: arriva il sì del Senato

Questo pomeriggio la commissione giustizia di Palazzo Madama ha dato parere favorevole al mantenimento della sede distaccata. Nel frattempo il Comitato promotore ha chiesto al general manager della Asl RmD la realizzazione di un’unica e distinta realtà territoriale per il litorale romano

http://www.ostiatv.it/tribunale-ostia-commissione-giustizia-senato-0015488.html

Quindi i tribunali di Civitavecchia e probabilmente Velletri saranno accorpati in questi di Ostia.... non male

lidoroma2015
August 1st, 2012, 09:59 AM
Quindi i tribunali di Civitavecchia e probabilmente Velletri saranno accorpati in questi di Ostia.... non male

Questo non lo so. Rimane il fatto che è un tribunale al momento sottodimensionato, rispetto alla mole di lavoro che smaltisce annualmente.

Questi tagli lineari, senza una logica non li capisco. Chiudessero i tribunali che effettivamente non producono !

Pavlvs
August 1st, 2012, 11:45 AM
Non è più solo un'ipotesi. La strada che si fa sempre più concreta per portare liquidità nelle casse capitoline è quella di vendere parte del patrimonio immobiliare. La lista sarebbe lunga. L'idea è di dare via la sede della Rinascente in piazza Fiume e l'antico palazzo del '400 che ospita l'Hostaria dell'Orso. Continua intanto la discussione delle delibere propedeutiche al bilancio: la tassa sui rifiuti sarà più salata. E in commissione Bilancio, sì a sconti per giovani e anziani sull'Imu.

L'obiettivo è di incassare 200 milioni di euro che dovevano arrivare dalla vendita della quota di Acea. In lista ci sarebbero anche alcuni locali commerciali in via dei Giubbonari e la storica sede del Psi, quella che fu lo studio di Bettino Craxi, in via del Corso. "Oggi per reperire risorse e chiudere la manovra economica si stanno prendendo in esame le proposte avanzate a maggio dal Pd", ammette Umberto Marroni, capogruppo pd. Una corsa contro il tempo per portare il prima possibile in giunta il maxiemendamento. Anche se i tempi per l'approvazione del bilancio dei Comuni potrebbero slittare a fine settembre, se ci sarà il via libera del governo.

La discussione delle delibere propedeutiche alla manovra è già partita. E ieri, l'Assemblea capitolina ha approvato la delibera 26 che determina la tariffa rifiuti per il 2012. I romani si troveranno in bolletta una tariffa aumentata a causa della quota di un terzo del 10% di Iva introdotta lo scorso anno e cioè circa il 3,3%. L'Iva, infatti, è stata spalmata in tre anni. Novantamila famiglie saranno invece esentate dal pagamento della Tari.

"I cittadini romani anche quest'anno pagheranno un aumento di 20 milioni sulla Tari - spiega il consigliere del Pd, Athos De Luca - a causa del frazionamento in tre anni dell'aumento della tariffa del 10% pari a 60 milioni nel 2010, mentre la raccolta differenziata non funziona e gli impianti di trattamento lavorano al 50%". La commissione Bilancio ha invece approvato delle agevolazioni e sconti sulla seconda rata dell'Imu per alcuni negozi e laboratori ma anche per gli anziani e ai malati ricoverati in maniera permanente nelle strutture sanitarie. L'emendamento sarà votato dall'aula Giulio Cesare

Venkman
August 1st, 2012, 11:50 AM
Quindi lavorano... bella notizia, ero convinto che fossero fermi.

MA I LAVORI NON SI FERMANO: INAUGURAZIONE ENTRO IL 2015
Sotto La Rinascente, le acque di Agrippa
La nuova sede avrà un museo archeologico
Emerse dagli scavi di palificazione arcate dell'Acquedotto Vergine: saranno visibili ai clienti del grande magazzino

ROMA - L’edificio all’angolo con via del Tritone, dove una volta era la Banca Popolare di Novara, è già coperto di impalcature. I lavori per la nuova Rinascente sono finalmente partiti: se la tabella di marcia seguirà le previsioni dureranno 30 mesi. L’intenzione, infatti, è quella di aprire il nuovo grande store per il 2015. Lavori appena iniziati, e dagli scavi è arrivata la prima sorpresa. La variabile emergenze archeologiche nel centro di Roma non si smentisce: un lungo pezzo dell’Acquedotto Vergine è riemerso - non appena iniziati i sondaggi per le palificazioni e per le parti interrate della nuova sede - all’angolo tra via del Tritone e via Due Macelli.

LE ANTICHE ARCATE - Nel cantiere seguito dall’archeologo Roberto Egidi sono tornate dunque alla luce le antiche arcate di uno degli acquedotti romani più importanti dell’antica Roma, il Vergine. Le arcate - che fanno parte dell'opera la cui costruzione risale ai tempi dell'imperatore Augusto, quando nel 19 a.C. suo genero, il console, Marco Vespasiano Agrippa fece arrivare l'acqua corrente fino al Pincio, al Pantheon e alle sue terme - interessano il muro di cinta del palazzo dalla parte interna, la zona interna del cortile. E il ritrovamento secondo quanto si profila nelle intenzioni della Sovrintendenza Archeologica di Roma verrà «musealizzato», così come è accaduto per i ritrovamenti all’interno di altri importanti cantieri della capitale e, per fare l'esempio di un altro mega store, sotto l'Ikea Anagnina.[...]

Paolo Brogi e Lilli Garrone

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_agosto_1/rinascente-scavi-archeo-sotto-cantiere-2011259254647.shtml

Pavlvs
August 1st, 2012, 11:50 AM
Quando s'è trattato di assumere 3000 raccomandati non s'è tirato indietro.
Quando poi si tratta di aumentarmi le tasse nemmeno.

Ed io non lo voto, e voglio che si sappia bene che non voto perchè mi ha alzato le tasse.

Roma come l'America, mi alzi le tasse?
Fatti votare da tua sorella.

Pavlvs
August 1st, 2012, 11:53 AM
Invece di togliere i fancazzisti raccomandati, togliamo posti letto per i malati.

Via altri 974 posti letto ospedalieri (metà pubblici e metà privati accreditati) oltre ai 2mila 900 già cancellati dal 2006. Via anche 500 primariati. E nel triennio 20122014, dai trasferimenti finanziari al Lazio scomparirà un miliardo e 200 milioni, più del 12% del Fondo sanitario regionale (9,8 miliardi): 83 milioni in meno per il 2012, 160 per il 2013, 180 per il 2014. In tutto 423 milioni che alla fine del triennio, sommati alle sforbiciate delle manovre finanziarie di Tremonti, si attesteranno sul megataglio del miliardo e passa. Sono solo alcuni degli effetti sul Lazio delle misure di revisione della spesa approvate ieri dal Senato con il via libera al decreto legge 95/2012, quello sulla spending review, appunto.
Con l'inasprimento del blocco del turnover, entreranno in area rischio i contratti per 3mila tra medici e infermieri precari e sarà confermata la sospensione delle "assunzioni in deroga", quelle attraverso l'articolo 15 septies del decreto legislativo 502/1992 (la seconda riforma della sanità).

Nel triennio 20121014 dovrà essere abbattuto di due punti percentuali il tetto della spesa farmaceutica regionale (dal 13,3 all'11,3). Una misura che fa presagire, nella regione con i ticket più alti, l'avvento di altri balzelli per una partecipazione più consistente dei cittadini al pagamento delle medicine. Colpi di maglio si abbatteranno anche sulla spesa per beni e servizi sanitari attraverso il contenimento degli acquisti del 5% (120 milioni in meno: da 2,4 miliardi annui a 2 miliardi 280). La Regione sarà impegnata anche a ridurre i budget per la sanità privata: lo 0,5% nel 2012 (9,5 milioni), l'1% nel 2013 (19 milioni), il 2% nel 2014 (38 milioni). In cifre assolute, insomma, spariranno altri 66,5 milioni.

"Queste misure", commenta il segretario generale della Cisl Lazio, Tommaso Ausili, "metteranno in ginocchio l'economia e la società del Lazio". Anche perché resta alta l'insidia, nella regione con i contribuenti tra i più tartassati d'Italia, di nuove strette fiscali con l'aumento dell'addizionale Irpef e dell'aliquota Irap, già ai livelli massimi. Ma per il sindacato, "la crisi potrà rappresentare anche un'opportunità"."Si trovi", esorta Ausili, "una condivisione di impegni e responsabilità per arginare il declino economicosociale del Lazio, trasformando i vincoli in nuove possibilità di costruzione della ripresa".

Sanità e non solo: saranno soppressi alcuni dei 51 tra enti, spa e fondazioni della galassia societaria della Regione. Altri saranno accorpati. Con l'obiettivo di risparmiare almeno 40 milioni, il 20% dei 200 milioni di spesa all'anno. Le forbici del governo si accaniranno anche sui trasferimenti finanziari per il trasporto pubblico e i servizi sociali: 700 milioni in meno che per il Lazio saranno intorno ai 70. Si tratta di "tagli lineari", secondo la presidente della Regione, Renata Polverini, commissaria di governo per la sanità laziale, "peseranno come un macigno già da quest'anno, in particolare per quelle regioni, come il Lazio, penalizzate dai Piani di rientro dal deficit sanitario".

Dovranno essere abolite le Province di Rieti, Viterbo e Latina. La prima perché sotto i 2mila 500 chilometri quadrati e i 350mila abitanti, la seconda perché sotto i 350mila residenti, la terza perché ha un territorio con estensione inferiore ai 2mila 500 chilometri quadrati. Anche i tribunali di Ostia, Cassino e Rieti saranno chiusi stante la norma di uno per Provincia. Resterà quello di Latina? Se sì, dovrà chiudere il tribunale di Frosinone, con l'accorpamento delle due Province.

Simone_pro
August 1st, 2012, 11:54 AM
...e dai 3000 raccomandati :P

Pavlvs
August 1st, 2012, 11:58 AM
In realtà i raccomandati sono 62mila,
ma non tutti li ha assunti Alemanno, occorre dirlo.

62mila dipendenti....robe da pazzi scriteriati.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_dicembre_28/carica-dipendenti-pubblici-rizzo-1902677487458.shtml

Pavlvs
August 1st, 2012, 12:03 PM
850 all'Atac...

2000 nelle municipalizzate.

Altri 1000 da reclutare nell'AMA.

L'assunzionismo è la malattia degenerativa della politica.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/09/news/roma_la_parentopoli_di_alemanno_duemila_assunti_nelle_municipalizzate-9987016/


Tornassero i conti ne sarei contento, lavoro alla gente, anche se è gente di merda.

Ma i conti sono un disastro, si rischia lo scoperto di cassa, si stratassano i romani...e si assumono gli amici.

Basta,
veramente basta, questa non è Italia, democrazia, questa è Corea del Nord fanquelchecazzojeparecrazia.

Da ora in poi all'americana: mi aumenti le tasse? non ti voto.

Pavlvs
August 1st, 2012, 12:05 PM
L’assessore all’ambiente della giunta di Alemanno e il direttore del personale dell’Atac risultano indagati nell’inchiesta sulla parentopoli all’Atac, che ha dimostrato che in realtà in Italia il lavoro c’è: basta essere parenti per trovarlo. Della storia parla il Messaggero:


Uno dei dirigenti del personale dell’azienda municipale dei trasporti, Mario Marinelli, è anche lui indagato per abuso d’ufficio. Il suo è l’ottavo nomeche compare nell’avviso di conclusione delle indagini che la procura di Roma sta per notificare a tutti gli indagati nei prossimi giorni. Gli altri sette sono ormai noti, primo tra tutti MarcoVisconti, assessore all’ambiente della giunta Alemanno, accusato di aver avuto un ruolo nell’assunzione della sua attuale moglie, Barbara Pesimena. La giovane, capo della Gestione eventi sanitari,conunsemplicediploma da ragioniera percepisce 62.774 euro di stipendio, più 5mila di bonus, per un totale quasi 68mila euro.

Recentemente, forse in vista della chiusura dell’inchiesta su Parentopoli, l’assessore ai trasporti Aurigemma l’aveva trasferita ad altro incarico, ma poi la decisione è saltata per una frenata decisa direttamente dal sindaco Gianni Alemanno:


Gli altri indagati sono l’ex amministratoredelegatoAdalberto Bertucci, il dirigente dei servizi informatici Luca Masciola, il direttore del personale di Atac ed ex di Me.tro RiccardoDi Luzio, ildirigente VincenzoTosquesgiàcapodelle risorse umane di Me.tro, Antonio Marzia, ex dirigente Atac ora in pensione e Tullio Tulli, ex direttore generale di Trambus Spa, anche se, almeno teoricamente, per ciascuno diloro ilpmtitolaredel fascicolo Francesco Dall’Olio potrebbe far seguire all’avviso di fine indaginiunarichiestadi archiviazione. Mario Marinelli è stato a lungo il braccio destro proprio diTulli e,attualmente,èinserito nella Direzionedel personaleecosto del lavoro,conincarichi in particolare nella gestione degli stipendi per tutto il personale.Incaricochegli frutta uno stipendio di 170mila euro all’anno. P

La scrematura operata dal pm Francesco Dall’Olio e dall’aggiuntoAlbertoCaperna ha portato ad evidenziare circa quarantuno casi, tutti di persone assunte in violazione della legge Brunetta (il che, per alcuni indagati corrisponde ad un’accusa specifica di falso in atti d’ufficio):


Negli anni, alcuni dei casi che nel 2010 fecero più scalpore hanno avuto sviluppi diversi. La giovane cubista, Giulia Pellegrino, all’epoca assunta come segretaria del direttore MarcoColetti,dopol’esplosione dell’indagine è stata spostata in amministrazione, in una posizionemoltomenorilevante.

Pavlvs
August 1st, 2012, 12:07 PM
70 mila euro là,
170 mila euro qua...

...ed io pago più tasse.

Occhio cicci perchè se vi incontro la notte nella classica strada buia e per caso ho in mano il bullock del motorino.....vi servo quel che meritate.

Pavlvs
August 1st, 2012, 12:15 PM
Servono interinali?
Alemanno li assume per voi.

“Mentre gli stipendi dei dipendenti capitolini rimangono fermi al 2009, mentre il numero di personale con contratto a tempo determinato continua a lievitare, (800 insegnanti precarie, 200 dipendenti con contratto a termine da oltre quattro anni), mentre i concorsi pubblici continuano ad essere rinviati e non è certo se verranno effettuati, mentre le ultime assunzioni realizzate sono state quelle a tempo parziale a 18 ore settimanali, l’Amministrazione capitolina ha pensato bene di assumere centinaia di persone (Assistenti Sociali, Tecnici, Amministrativi) con contratto interinale (somministrazione lavoro) per due anni. In palese violazione delle più banali regole di buon senso, si sta creando una nuova sacca di lavoro precario, altamente ricattabile, con meno diritti dei lavoratori a tempo indeterminato.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

"Ma l’Assessore al Personale - chiede Catarci - non aveva sottoscritto un accordo per cui prima di procedere a nuove assunzioni avrebbe dovuto trasformare i rapporti degli ultimi assunti da part-time a tempo pieno? Ma non era stata la Giunta Alemanno ad annunciare che si sarebbe messa la parola fine sul precariato? La realtà è che le parole e gli accordi per chi è alla guida di questa Amministrazione non contano nulla. Di più. Non si esita a creare un nuovo esercito di precari, in gran parte destinati agli uffici centrali a diretto controllo di Sindaco, Assessori e Consiglieri delegati.”

“Si fa appello a tutte le forze sindacali - conclude Catarci – affinché si blocchi questa follia, segnalando anche ai competenti Ispettorati del Lavoro l’utilizzo improprio del personale con contratto di somministrazione lavoro, che verrà impiegato per sopperire alle carenze strutturali ed organiche e non certo per brevi e circostanziate attività.”

maxbj
August 1st, 2012, 01:31 PM
850 all'Atac...

2000 nelle municipalizzate.

Altri 1000 da reclutare nell'AMA.

L'assunzionismo è la malattia degenerativa della politica.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/09/news/roma_la_parentopoli_di_alemanno_duemila_assunti_nelle_municipalizzate-9987016/


Tornassero i conti ne sarei contento, lavoro alla gente, anche se è gente di merda.

Ma i conti sono un disastro, si rischia lo scoperto di cassa, si stratassano i romani...e si assumono gli amici.

Basta,
veramente basta, questa non è Italia, democrazia, questa è Corea del Nord fanquelchecazzojeparecrazia.

Da ora in poi all'americana: mi aumenti le tasse? non ti voto.

Scatenato Paulus. :lol::lol::lol::lol:
La penso esattamente come te, il primo settore dove tagliare sono i dipendenti pubblici.

steffo
August 1st, 2012, 01:33 PM
Quando s'è trattato di assumere 3000 raccomandati non s'è tirato indietro.
Quando poi si tratta di aumentarmi le tasse nemmeno.

Ed io non lo voto, e voglio che si sappia bene che non voto perchè mi ha alzato le tasse.

Roma come l'America, mi alzi le tasse?
Fatti votare da tua sorella.
infatti la signora Gabriella Alemanno lo voterà sicuramente,
visto che gli amici del fratello l'hanno fatta sedere sulla poltrona del direttore generale dell'agenzia del territorio nazionale, per chi non fosse del campo l'ex catasto.
comunque devono essere difettosi di famiglia
Gabriella Alemanno e le spese dell'agenzia del Territorio: l'inchiesta de Il Fatto Quotidiano
„Le spese pazze della sorella del Sindaco Alemanno“

http://www.romatoday.it/politica/spese-gabriella-alemanno-gioielli-pranzi-uova-di-struzzo.html

Pavlvs
August 1st, 2012, 03:32 PM
infatti la signora Gabriella Alemanno lo voterà sicuramente,
visto che gli amici del fratello l'hanno fatta sedere sulla poltrona del direttore generale dell'agenzia del territorio nazionale, per chi non fosse del campo l'ex catasto.
comunque devono essere difettosi di famiglia
Gabriella Alemanno e le spese dell'agenzia del Territorio: l'inchiesta de Il Fatto Quotidiano
„Le spese pazze della sorella del Sindaco Alemanno“

http://www.romatoday.it/politica/spese-gabriella-alemanno-gioielli-pranzi-uova-di-struzzo.html

Appunto,
se lo votasse lei il fratello.

Nel frattempo mi faccio un giro informativo nei comuni di prima fascia,
mi sposto in moto ergo me ne frega niente se abito a 15 km,
dove si paga meno imu, meno monnezza e meno addizionali vado, ho tanta tanta tanta voglia di farlo.

jazzXVII
August 1st, 2012, 07:17 PM
Miasmi: al Torrino si dorme con le finestre chiuse

Ancora irrisolta a due anni di distanza il problema delle puzze avvertite dai residenti. La notte e la mattina l'odore è insopportabile, e si dorme con le finestre chiuse, mentre il Comune attende numi dal Consorzio

articolo completo;
http://eur.romatoday.it/miasmi-puzze-torrino-decima-finestre-chiuse.html

Altri voti che Alemanno perderà ....

direttorTonelli
August 1st, 2012, 08:20 PM
Appunto,
se lo votasse lei il fratello.

Nel frattempo mi faccio un giro informativo nei comuni di prima fascia,
mi sposto in moto ergo me ne frega niente se abito a 15 km,
dove si paga meno imu, meno monnezza e meno addizionali vado, ho tanta tanta tanta voglia di farlo.

Sarebbe interessante un calcolo su quanto si paga di meno spostandosi dal Comune di Roma. Quanto paga di tasse un abitante dell'Infernetto e uno di Parco Leonardo? Che delta c'è?

Ingegné
August 1st, 2012, 08:28 PM
^^^^
Miasmi: al Torrino si dorme con le finestre chiuse
„ il Comune attende numi dal Consorzio“

Ma se è un consorzio, cosa c'entra Alemanno? E quando arriveranno sti benedetti numi?

Sapete la storia della sala d'attesa del medico?: uno si mette a parlare male del politico di destra di turno (Alfano, Berlusconi, Alemanno, Formigoni o un altro a scelta); quello accanto a lui pensa di essere l'unico a dissentire e sta zitto; e così molti degli altri; in pratica sembra che tutti siano d'accordo con quello che parla, che gongola perché è evidente che la maggioranza è d'accordo con lui.

Il thread su Roma mi sembra diventato così. Apparentemente da voce alla maggioranza dei cittadini che sono CONTRO Alemanno, anche se non è chiaro A FAVORE di chi e di che cosa.
Già altre volte mi è stato spiegato che la maggioranza schiacciante dei romani manderà a casa questo Sindaco. Sarà, ma non credo che la situazione sia così chiara e delineata.
Comunque le elezioni saranno tra meno di un anno, per cui manca poco.

P.S. Se ci saranno le primarie, intravedo una candidatura Catarci, Presidente dell'XI Municipio. Non so se avete notato quanto è iperattivo negli ultimi tempi, anche grazie alla visibilità che gli hanno dato Eataly (con relativi fermi), il cavalcaferrovia Ostiense e gli altri interventi che si concentrano nel suo Municipio.

direttorTonelli
August 1st, 2012, 08:31 PM
Si sa chi lo avrà in gestione ?
La fondazione Musica per Roma (che già gestisce l'Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz) oppure altri soggetti ?

Quando mai? La casa del jazz è gestita da Palaexpo.

jazzXVII
August 1st, 2012, 08:51 PM
Quando mai? La casa del jazz è gestita da Palaexpo.
La parte musicale è gestita dalla fondazione musica per Roma (in cui sono soci comune, provincia, regione, camera di commercio di Roma e nel cui cda ci sono Caltagirone, Gianni Letta, Malagò, Abete, De Laurentiis ecc); PalaExpo invece si occupa del parco pubblico, della ristorazione, della vigilanza e in generale delle strutture esterne alla sala musicale da 144 posti.
Inoltre Auditorium e Casa del Jazz condividevano gli stessi negozi (che infatti avevano lo stesso nome) che vendevano dischi e libri (tanto che lo stesso personale veniva alternato tra i due punti vendita). Parlo al passato, perchè il punto vendita della Casa del Jazz è stato chiuso da circa un anno.

Il direttore artistico della Casa del Jazz Giampiero Rubei (che gestiva anche il festival estivo jazz di Villa Celimontana e che è il proprietario del locale jazz Alexanderplatz) riguardo la programmazione invernale fece presente la carenza di fondi con riferimento all'Auditorium. Comunque, Palaexpo o Musica per Roma, sempre di natura comunale è: i fondi per l'Auditorium vanno a discapito di quelli per la Casa del Jazz.

L'estate jazzistica di Roma, con la cancellazione dei festival di Villa Celimontana e di Villa Carpegna, come offerta è la più povera degli ultimi 20 anni; il programma del festival estivo della Casa del Jazz è misero. Il jazz a Roma sta morendo, c'è il monopolio del settore pubblico in quanto non ci sono locali con programmazione di livello internazionale, tra i grossi nomi italiani chiamano a suonare sempre gli stessi (i soliti Fresu, Rava, Bollani e Gatto), così come per quelli esteri (Jarrett, Metheny ecc) mentre i locali privati hanno gruppetti che suonano quasi gratis (per il jazz) o con un reportorio di cover (per il pop/rock).

jazzXVII
August 1st, 2012, 09:18 PM
^^^^

Il thread su Roma mi sembra diventato così. Apparentemente da voce alla maggioranza dei cittadini che sono CONTRO Alemanno, anche se non è chiaro A FAVORE di chi e di che cosa.
A favore dell'astensionismo (o dell'antipolitica, come spesso è chiamata), almeno per quanto mi riguarda. Già alle scorse elezioni comunali quelli che si sono astenuti sono stati di più rispetto a quelli che hanno votato Alemanno. E non va dimenticato Morassut, che come assessore del Pd all'urbanistica, cementificò Roma con gli accordi di programma e le cosiddette centralità. Morassut, dopo la sua intervista, querelò la trasmissione Report della RAI: "La Luiss deve avere una sede degna"....., avrei capito se l'avesse detto il rettore o un esponente di Confindustria...
Alemanno o Veltroni per me pari sono. Entrambi piegati agli interessi dei poteri forti della città (palazzinari, Vaticano, CONI ecc).
Sotto la giunta Alemanno c'è stato un peggioramento del problema dei rifiuti e della prostituzione.

Simone_pro
August 2nd, 2012, 12:14 AM
^^^^

Ma se è un consorzio, cosa c'entra Alemanno? E quando arriveranno sti benedetti numi?


Nel sito del comitato di quartiere torrino-decima la storia è spiegata piuttosto bene. Il consorzio torrino collinare dovrebbe essere chiuso da diversi anni, ha ormai completamente esaurito le sue funzioni. Il problema nasce dal fatto che non si riesce ad avere il numero legale nelle rarissime convocazioni per poter deliberare lo scioglimento e rimane così una presenza ectoplasmica che aleggia su numerose manutenzioni abbandonate.
La centrale di teleriscaldamento e impianti annessi a Tor di Valle sono di proprietà di Acea e i terreni del comune, ma a quanto pare gli interventi più consistenti (collettori) dovrebbero avvenire in competenze del consorzio.
Il problema dei miasmi del torrino, dopo anni di rimpalli tra i vari enti competenti (acea, consorzio, comune di roma) sembrava essere arrivato ad un punto di svolta, quando ad aprile alemanno ordinava al consorzio di iniziare i lavori entro 60 giorni altrimenti avrebbe girato l'incarico all'acea e poi girato le spese al consorzio stesso.
Poi sono spariti tutti. La torrino collinare, per le già citate ragioni, si sapeva che non avrebbe potuto agire (e non si capisce, dopo aver letto l'articolo, "chi" e "in che modo", nel consorzio, abbia preso in mano la situazione e assunto l'acea in qualità di consulente), quindi ci si aspettava l'avvio dei lavori da parte di acea e del comune.
Ripeto: spariti tutti. Da qui spiegato come mai ci si chieda che fine abbia fatto alemanno.
Ma la storia è lunga e affonda le sue radici negli anni e questa mia è solo un'estrema sintesi.
Qui gli approfondimenti: http://www.cdqtd.it/

Ma veniamo a una cosuccia che potrebbe risvegliare gli animi più bellicosi del forum, ultimamente sopiti:

Frignani scrive sul corriere online:

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_agosto_1/buttarelli-nuovo-capo-polizia-municipale-guerra-doppia-fila-2011270846978.shtml

«Doppia fila, traffico, sprechi»
Buttarelli individua le priorità
Presentato il nuovo comandante della polizia municipale, che prende il posto di Giuliani. «Combatteremo abusivismo e degrado»

ROMA - Guerra al traffico, alle doppie file, allo spreco di personale in servizio. E’ la priorità del nuovo comandante della polizia municipale di Roma Carlo Buttarelli che è stato presentato ufficialmente mercoledì pomeriggio dal sindaco Gianni Alemanno nella Sala delle Bandiere in Campidoglio. Presenti anche i tre vice comandanti del Corpo – Antonio Di Maggio, Diego Porta e Donatella Scafati – insieme con il delegato del sindaco alla Sicurezza Giorgio Ciardi e il presidente della Commissione sicurezza del Comune Fabrizio Santori.
IL VIGILE DI QUARTIERE - Buttarelli ha anche ribadito, come già fatto nei giorni scorsi, di voler incrementare la figura del vigile di quartiere. “Ci stiamo prodigando per istituire questa figura anche se tecnicamente la sua realizzazione necessita di alcuni passaggi anche con le organizzazioni sindacali: infatti, se c'è piena condivisione sull'istituzione, bisognerà discutere sugli aspetti prettamente tecnici di questo ruolo”. Secondo il nuovo comandante, che ha preso il posto di Angelo Giuliani, “il vigile di prossimità non deve essere visto come una figura con poteri solo di controllo o repressivi perché oltre ad assicurare il controllo del territorio, assicura la visibilità dell'istituzione fonte di sicurezza e rassicurazione per il cittadino anche per il rapporto di vicinanza al cittadino stesso. È la base dalla quale possono partire tutte quelle segnalazioni necessarie per organizzare servizi operativi mirati, anche in termini di viabilità”.
CONTROLLO DEL TERRITORIO - Buttarelli ha annunciato anche di voler “imprimere un ulteriore impulso e implementare i controlli sul commercio abusivo nelle aree pubbliche, il contrasto al degrado urbano e, nell'ambito della viabilità, la fluidificazione del traffico, evitando quella moltitudine di soste irregolari che la danneggiano”.
IL PERSONALE IN STRADA - Proprio sul traffico il neo comandante ha un piano: “Rivedere l'organizzazione attuale della distribuzione del personale incrementandolo e sottraendo da alcune competenze interne secondarie persone preziosissime all'esterno. Proporrò al sindaco Alemanno delle verifiche su alcuni aspetti regolamentari che incidono in maniera preoccupante sulle competenze burocratiche della Polizia locale", spiega il capo della polizia municipale. Prima di aggiungere: «Sull’infortunistica stradale, ad esempio: sono anni che è praticata solo dai vigili, ma abbiamo una distribuzione della competenza coincidente con quella dei gruppi territoriali. Accade che alcuni gruppi - spiega - debbano subire un certo numero di sinistri e talvolta inviare anche più pattuglie di quelle designate rispetto allo specifico servizio e gruppi che per intere giornate non hanno incidenti da rilevare. Questa organizzazione dovrebbe essere rivista in un'ottica di centralizzazione del servizio che favorisca che le pattuglie vengano direttamente inviate nei posti dove servono. Questo favorirebbe una riduzione del personale, si razionalizzerebbe l'impiego delle risorse umane”, sottolinea Buttarelli.


Sulla carta sembrerebbe funzionare... vediamo le applicazioni! Ma quanto potrà mai funzionare la guerra alla doppia fila ed alla sosta selvaggia, se non le combattiamo ANCHE con un corretto arredo urbano che aiuti ad inibirle?

Simone_pro
August 2nd, 2012, 12:31 AM
http://video.repubblica.it/edizione/roma/alemanno-in-piazza-di-spagna-degrado-intollerabile/101903/100284

Altro delizioso video di alemanno 2.0
Da notare che stringe la mano e chiacchiera con tutti (venditori ambulanti inclusi) e poi l'unica che caccia è la vecchia che chiede l'elemosina. Se lo rimontiamo in bianco e nero, leggermente accelerato mi ricorda un po i video dell'istituto luce.
Semplicemente de-li-zio-so! :lol:

stemos
August 2nd, 2012, 09:15 AM
http://video.repubblica.it/edizione/roma/alemanno-in-piazza-di-spagna-degrado-intollerabile/101903/100284

Altro delizioso video di alemanno 2.0
Da notare che stringe la mano e chiacchiera con tutti (venditori ambulanti inclusi) e poi l'unica che caccia è la vecchia che chiede l'elemosina. Se lo rimontiamo in bianco e nero, leggermente accelerato mi ricorda un po i video dell'istituto luce.
Semplicemente de-li-zio-so! :lol:

Chissà che gli ha detto all'ambulante nero?! Forse: dai ciccio, togliti da qui... quelle Vuitton false portamele dove sai... l'indirizzo lo conosci! :bash: :ohno: :lol:

Pincio
August 2nd, 2012, 11:33 AM
Da ora in poi all'americana: mi aumenti le tasse? non ti voto.


Mi alzi le tasse ma assumi mille raccomandati, tu sorella, tu zia e l'amante?
Ti piscio in faccia!

giangirm
August 2nd, 2012, 04:22 PM
Sarebbe interessante un calcolo su quanto si paga di meno spostandosi dal Comune di Roma. Quanto paga di tasse un abitante dell'Infernetto e uno di Parco Leonardo? Che delta c'è?l'infernetto è comune di Roma (circ. 13)

Pavlvs
August 2nd, 2012, 05:54 PM
La produttività e la laboriosità in Acea.

Acea, denunciati due alti dirigenti
Vendevano auto in orario di lavoro
Lasciavano gli uffici per lavorare in una concessionaria a Tor Cervara. Pizzicati dagli agenti di polizia di Roma Capitale, sono accusati di peculato, truffa e falso. Assunti per chiamata diretta dall'ad. Uno dei due presentò un diploma di laurea rilasciato da un'università fantasma: Indagini anche sulle note spese per trasferte mai effettuate.

Nuova bufera per la multiutility capitolina. Dopo lo scandalo di Parentopoli l'azienda municipalizzata finisce sotto i riflettori per un caso di assenteismo.

Nel corso di un blitz, la polizia di Roma Capitale ha pizzicato due dirigenti dell'Acea intenti a vendere automobili mentre risultavano presenti a lavoro. Denunciati per peculato, truffa e falso il responsabile della sicurezza interna dell'acqua e della luce e il responsabile della sezione informatica.

I due dipendenti, pedinati e fotografati per mesi dagli agenti, timbravano regolarmente il cartellino per poi lasciare l'ufficio, accompagnati delle guardie giurate addette alla vigilanza di Acea. Dopo aver raggiunto un autosalone su via di Tor Cervara, di cui il responsabile della sicurezza, A. C. era proprietario, si dedicavano alla vendita delle macchine.

Molti sono i punti oscuri che verranno chiariti con l'indagine, ancora in corso. Entrambi, infatti, sono stati assunti per chiamata diretta dall'amministratore delegato di Acea Marco Staderini. Secondo una prima ricostruzione, A. C., la cui assunzione era stata fortemente caldeggiata dal sindaco Gianni Alemanno, aveva presentato un diploma di laurea in Scienze dell'investigazione, che risulta rilasciato da un'università americana inesistente.

Le verifiche degli agenti si stanno concentrando anche sulla lunga lista di rimborsi presentata dai due indagati che avrebbero dichiarato numerose spese per trasferte mai effettuate. I viaggi, infatti, sarebbero stati solo una copertura per permetter loro di lavorare a tempo pieno nella concessionaria.

Pavlvs
August 2nd, 2012, 05:58 PM
Sono gli stessi dirigenti a cui ACEA ha versato 5 milioni di premi per gli eccelsi risultati ottenuti, non sono ancora falliti.

Premi a pioggia per tutti i dirigenti di Acea. Circa cinque milioni di euro distribuiti a un centinaio di manager - in media 50mila euro a testa, chi più chi meno a seconda della posizione aziendale e della retribuzione fissa - per aver raggiunto gli obbiettivi del 2011. E ciò a dispetto di un bilancio chiuso con l'impennata dell'indebitamento, una forte diminuzione di utili e fatturato, il dimezzamento del valore del titolo: parametri che certo non testimoniano a favore del management. Il quale, però, mentre tutto crollava, è riuscito a mettere in salvo i suoi bonus.
Resta solo da capire come abbia fatto. Se i mezzi utilizzati per coronare la meta siano stati ortodossi. Oppure, come si vocifera a piazzale Ostiense, il frutto - del tutto lecito, per carità - di un maquillage contabile. Esattamente la domanda che ora il consigliere del Pd Massimiliano Valeriani ha intenzione di rivolgere al sindaco Alemanno in una interrogazione urgente che stamattina, in occasione dell'ennesimo round sulla cessione del 21% di Acea, verrà depositata in aula Giulio Cesare. "Poiché la posizione finanziaria netta è, insieme al Mol, l'obbiettivo da raggiungere per far scattare i bonus, non vorrei che tale obbiettivo fosse stato conseguito attraverso alchimie di bilancio, ossia grazie al mancato pagamento di centinaia di fornitori così da far apparire il debito migliore di quello che è". Una pratica che sarebbe stata messa in atto durante tutto il 2011, ma intensificata nell'ultimo semestre: è allora che i tempi di pagamento hanno cominciato ad allungarsi ben oltre i 180 giorni, uno slittamento che ha alleggerito appunto la posizione finanziaria netta del gruppo. Facendo scattare i premi dei dirigenti.
Ma c'è di più. "Non solo i pagamenti avvengono ormai con termini oltre i 6 mesi, ma altri mesi vengono impiegati per contabilizzare i lavori eseguiti dalle imprese e per formalizzare lo Stato Avanzamento Lavori (Sal), il titolo necessario per emettere fattura", racconta Valeriani. "Perciò, un lavoro eseguito a gennaio 2012 che ricade in un Sal trimestrale e quindi con chiusura a marzo 2012, darebbe diritto all'emissione del certificato di pagamento entro 45 giorni come da regolamento dei lavori pubblici. Invece in Acea i Sal e i relativi certificati di pagamento vengono emessi con 4/6 mesi di ritardo: dunque, per un lavoro fatto a gennaio, un'impresa riesce ad emettere fattura dopo 9/10 mesi e viene pagata 180 giorni dopo la ricezione della stessa. Lavoro fatto ad inizio 2012, incasso ad aprile 2013, in media 16 mesi!". Ecco perché è necessario che il sindaco si informi e magari intervenga. "Per tentare di restituire un po' di normalità a un'azienda ormai fuori controllo, come dimostra anche l'uscita di scena di due direttori chiave come Donnarumma e Barberis".Anche i C.d.A. dei vari ATO di ACEA hanno usufruito delle regalie?

Pavlvs
August 2nd, 2012, 06:02 PM
Non so voi, ma questi hanno capito tutto della vita.

Contratto da dirigente in Acea, diciamo almeno 120/150mila euro lordi all'anno.

Entro in azienda, leggo le mail, rispondo alle più importanti e me ne vado nella mia concessionaria a vendere auto, altri quattrini.

In più, a compenso dell'eccellente lavoro svolto, il premio di produzione, fino a 50mila euro all'anno, che conosco decine se non centinaia di giovani laureati in gamba che lavorano per 800 euro - tanto guadagna un ricercatore, un assegnista, un dottorando.

Questa è l'Italia da mettere a morte, da fare la rivoluzione cominciando col rispolverare la sempre laudata ghigliottina del museo di criminologia.

Sogno un Paese con un solo dipendente pubblico: il boia.

Se si fa un concorso per il ruolo, la prima domanda è la mia.

Pavlvs
August 2nd, 2012, 06:11 PM
Nel frattempo, visto la cura e la sensibilità per il verde pubblico di Roma, mezza città sta andando a fuoco in piccoli incendiucci sparsi qua e là.

Fa un caldo boia da 2 mesi e le piogge son state quanto mai scarse, una cicca di sigaretta et voilà, Monte Mario brucia, Monte Ciocci brucia, Monte Quello brucia, Monte Quell'altro brucia.

Che si dovrebbe fare?
si dovrebbe tagliare l'erba prima.

Chi lo fa?
Boh, certo non il servizio giardini, quelli se va bene fanno il servizio nelle ville dei ricchi, in orario di lavoro pubblico, facendosi pagare privatamente.

BRUCIATE CON ROMA, MERDE.

Pavlvs
August 2nd, 2012, 06:12 PM
San Silvestro, la piazza Sahara
con panchine a 50 gradi
Progettata da Portoghesi, inaugurata il 31 marzo e costata più di un milione, è sempre deserta. L'ira di negozianti e residenti: "Così l'area pedonale è inutile. E perché niente alberi?"
di LAURA MARI
Il termometro segna 50 gradi sulle panchine della piazza
"Riconsegniamo alla città una piazza vivibile, che servirà agli incontri, ai dibattiti". C'è da chiedersi cosa pensano ora i romani, quattro mesi dopo l'inaugurazione, del discorso pronunciato dal sindaco Gianni Alemanno lo scorso 31 marzo, in occasione del taglio del nastro della nuova piazza San Silvestro. Un'area interamente pedonale, riprogettata, dopo infinite polemiche dall'architetto Paolo Portoghesi, costata più di un milione di euro e che oggi appare vuota, deserta.

Una piazza Sahara. Una macchia bianca nel cuore del centro storico, una spianata di sampietrini costellati dai marmi lucenti di pesanti panchine in travertino su cui, però, non siede nessuno. Una non-piazza, un'agorà che ha perso la sua funzione di punto di incontro. Il motivo? "Fa troppo caldo, piazza San Silvestro è sempre esposta al sole e neanche i turisti riescono a godere di qualche minuto di riposo su quelle panchine", sottolinea Massimo Bedetti, presidente dell'associazione piazza San Silvestro.

E in effetti ieri, poco prima di mezzogiorno, il termometro posato su una delle panchine segnava addirittura più di 52 gradi. Temperature insopportabili, che superano persino i livelli di massima allerta di questi giorni e si avvicinano al clima torrido di località tropicali e di deserti. Il progetto originario dell'architetto Portoghesi prevedeva, proprio per contrastare la calura e il solleone, una serie di alberi (olmi o lecci) e una fontana. Elementi di arredo che non erano presenti nel primo progetto firmato dai tecnici dell'ufficio Città storica del Campidoglio, un'assenza che aveva scatenato le proteste delle associazioni ambientaliste che, invece, in quella nuova piazza avrebbero voluto alberi e piante. Nell'idea di Portoghesi, dunque, le alberature avrebbero dovuto creare delle zone d'ombra, invogliando romani e stranieri a vivere la piazza ormai senza automobili e bus anche durante le stagioni più calde. Il no della sovrintendenza, però, ha portato alla cancellazione del verde dal progetto.

"È una piazza inutile, che non piace né ai residenti né ai commercianti - attacca il portavoce dell'associazione Tridente, Stefano Mencarini - un progetto che rappresenta l'ultima presa in giro, da parte del Campidoglio, nei confronti di negozianti e ristoratori". L'eliminazione dello storico capolinea degli autobus e l'impossibilità, per i pedoni, di trascorrere qualche minuto nella piazza, ha provocato, secondo Mencarini "la diminuzione della clientela negli esercizi commerciali della zona".

Inoltre, la corsia centrale della piazza, ora chiusa da due catene, doveva servire per il passaggio di bus elettrici che avrebbero collegato le varie zone pedonali del Tridente. "Ma di quegli autobus se ne è persa ogni traccia, nonostante fossero stato più volte oggetto di concertazione con il Campidoglio" prosegue il portavoce dell'associazione. La richiesta, da parte degli abitanti e dei commercianti del I municipio è che venga in qualche maniera previsto un arredo o un allestimento "verde" che crei una zona d'ombra in piazza San Silvestro, permettendo così a romani e turisti di viverla. "Quella piazza - sottolinea Paolo Gelsomini, segretario del coordinamento residenti Città storica, che riunisce diciotto associazioni - è l'esempio più eclatante di un progetto che non è stato discusso con chi in quell'area vive o lavora. Qualsiasi pedonalizzazione del centro storico, come per l'appunto piazza San Silvestro, è fallimentare se non viene inserita in un piano strategico della mobilità".
(02 agosto 2012)

Pavlvs
August 2nd, 2012, 06:14 PM
Qui di persone competente ne scrivono un paio, Simoni, Paoloroma e pochi altri, il resto appassionati ma dilettanti.

Che quella piazza sarebbe andata a fuoco, così come pensata, l'abbiamo scritto tutti, io per primo che di tanti che scrivono qua son quello che so e capisco di meno.

'Un c'è un posto per ripararsi dal solleone, più che 'na piazza sembra la radura di mezzogiorno di fuoco.

Firmato: Portoghesi.

Io lo farei crepare là, lo piglio sottocasa lo porto in piazza e ce lo lascio mezz'ora.

Dopo 10 minuti, vecchio come è, e col caldo che fa, è bello che morto.

E ce ne siamo tolto dai coglioni un altro!!

ps: coi suoi alberelli del cazzo!!

altrove, esempi strarandom, meramente indicativi.

http://www.studiochiodo.eu/userfiles/image/Cavour-03.jpg

http://i49.tinypic.com/2eolh1d.jpg

http://www.parmaitaly.com/foto/ghiaiax-g.jpg

Eddard Stark
August 2nd, 2012, 06:19 PM
La produttività e la laboriosità in Acea.

quando io dicevo che era meglio non votare per il referendum dell'acqua...

Avete deciso di lasciare l'acqua in mano ai partiti (pensando di lasciarla in mano pubblica)

Mo' attaccateve

Pavlvs
August 2nd, 2012, 06:57 PM
quando io dicevo che era meglio non votare per il referendum dell'acqua...

Avete deciso di lasciare l'acqua in mano ai partiti (pensando di lasciarla in mano pubblica)

Mo' attaccateve

Come no,

così avevamo la stessa produttività di oggi e le bollette decuplicate, come a Latina.

Pavlvs
August 2nd, 2012, 07:00 PM
Alemanno deve sanare il bilancio.

I fancazzisti se li tiene cari, le tasse le ha raddoppiate a tutti, ma i conti non quadrano lo stesso, dove tagliare?

Ma dalle grandi opere ovviamente, cioè da quanto va a beneficio di tutti, mio, tuo, vostro, nostro, loro.


Valzer di incontri con gli assessori. Il sindaco, Gianni Alemanno, ieri li ha voluti vedere uno a uno. E a tutti ha chiesto di fare una radiografia alle voci di spesa di ogni settore.
I tagli, si sa, saranno pesantissimi: si parla di dover recuperare circa 100milioni di euro dalla spesa corrente, 50 imposti dalla spending review e almeno altri 40 dalla spesa sociale, quei fondi statali che per "l'austerity" non arrivano più nella casse capitoline.
"La coperta è cortissima", ha detto ai suoi il primo cittadino. Ma la parola d'ordine, lanciata anche su Twitter, è: "Meno soldi alla macchina, ma non si toccano i servizi e non si aumentano le tasse". (ci pigliano pure per il culo, ndr).

È dunque partito il risiko su come recuperare i fondi mancanti. Incontri serrati per trovare la quadra e portare in giunta, già mercoledì, il maxi emendamento alla delibera di bilancio per avviare da lunedì i lavori dell'Aula.

"I sacrifici saranno imposti a tutti", spiega Alemanno.
A pesare sul piano degli investimenti ci sono quei 200 milioni di euro che dovevano essere incassati dalla vendita di Acea. "Cerchiamo di recuperare con l'alienazione del patrimonio immobiliare - continua il sindaco - Potrebbero saltare delle grandi opere, ma il discorso ancora non è concluso". Insomma ciò che sarà necessario fare è rimodulare alcuni fondi di Roma Capitale destinati alle grandi opere come, per esempio, le complanari della Cristoforo Colombo, che non sono immediatamente cantierabili. Ma si pensa anche a svincolare quei soldi esenti dal patto di stabilità.

Doveva partire, ieri, la discussione sul bilancio. È mancato di nuovo il numero legale in aula Giulio Cesare. Così dopo quattro appelli, l'assemblea capitolina è stata aggiornata ad oggi pomeriggio quando i capigruppo incontreranno l'assessore al Bilancio, Carmine Lamanda, per un confronto sui numeri della manovra. Non ha dubbi il capogruppo capitolino del Pd, Umberto Marroni: "Poche le certezze, ad oggi quel che è certo è che malgrado Roma detenga il record dell'Imu il centrodestra romano aumenterà di un punto l'aliquota della prima casa così come deciso lo scorso marzo dalla giunta". Prova a dire parole rassicuranti Federico Guidi, presidente della commissione Bilancio: "Sull'Imu non ci sarà alcuna stangata".

Punta il dito Gemma Azuni, presidente del Gruppo Misto: "Ancora una volta questa maggioranza litigiosa e inesistente indossa i suoi panni consueti: si defila e fa mancare il numero legale senza giustificarsi in alcun modo". E gli fa eco Francesco Smedile, consigliere Udc: "Rimangono solo 12 sedute utili che, senza l'avvio immediato di un confronto serio e di una marcia serrata, sono sicuramente insufficienti per fare il bilancio".

Pavlvs
August 2nd, 2012, 07:12 PM
Atac, persi 83 milioni in sei mesi
"Ma il risanamento va avanti"
I dati dei conti approvati dal consiglio di amministrazione della società del trasporto pubblico. "Puntiamo a rinnovare il parco mezzi e i servizi, ma la situazione finanziaria è delicata"

Tra il gennaio e il giugno di quest'anno l'Atac registra una perdita di 83 milioni di euro al netto delle imposte. E' quanto emerge dai conti del primo semestre 2012 approvati dal consiglio d'amministrazione della società. "L'analisi conferma, tuttavia - affermano dal cda - l'azione di risanamento avviata e già evidenziata nel bilancio 2011 e nella prima trimestrale 2012. La perdita attuale si confronta con quella di 75,5 milioni consuntivata nel primo semestre dello scorso anno. Il dato è dovuto ai tagli subiti dai corrispettivi di contratto di servizio indicati nel piano industriale, stimabili in circa 11 milioni di euro nel semestre".

"Per raggiungere quello che consideriamo un buon risultato sono serviti i notevoli risparmi effettuati nel primo semestre 2012 sul costo del personale, pari a 276 milioni circa. La previsione di perdita ante imposte, quantificata in 89 milioni, è stata così migliorata di 6 milioni. Per quanto riguarda il costo del personale, sul semestre 2012 ha influito infatti la diminuzione di 57 unità rispetto a quanto stimato nelle previsioni e per i costi di produzione il totale si è attestato a circa 21 milioni in meno a fronte dei 495 previsti".

"Un altro contributo positivo - continua Atac - è arrivato dalla gestione finanziaria. Grazie al regolare flusso di pagamenti garantito dal Campidoglio si è potuto migliorare l'indebitamento e, di conseguenza, regolarizzare il flusso di pagamenti verso i fornitori. Durante il primo semestre 2012, infine, sul versante degli investimenti, sono state attivate le procedure per l'acquisto di 399 autobus, il restyling di 11 stazioni della metropolitana, la ristrutturazione di oltre 30 capolinea, e l'acquisto di nuovo vestiario per tutto il personale operativo. L'azienda conta di attivare un totale di 140 milioni di euro di investimenti entro il 2012".

L'azienda esprime la volontà di rinnovare il parco mezzi, "sia in superficie, dove è mediamente vecchio di dieci anni a fronte della media europea di sei, sia su alcune linee metroferro, dove i materiali rotabili in alcuni casi hanno un'età superiore ai 40 anni".

"Tuttavia Atac non può non rilevare che rimane ancora fortemente critica la situazione finanziaria dell'azienda, anche in ragione dei tagli ai trasferimenti pubblici già subiti e di quelli che si paventa arriveranno a partire dal 2013. E' di tutta evidenza - conclude Atac - che il miglioramento delle performance aziendali non può compensare una ulteriore significativa diminuzione delle risorse economiche a disposizione che, se confermata, non potrà che incidere sulla quantità e la qualità dei servizi erogati".

Pavlvs
August 2nd, 2012, 07:12 PM
Piazza navova al buio

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/foto/piazza_navona_al_buio_da_un_mese_la_denuncia_degli_esercenti_del_quartiere-39930571/1/

Skyscraper87
August 2nd, 2012, 09:22 PM
l'epilogo per il progetto-cazzata di Piazza Silvestro era evidente per moltissime persone, penso bisognasse essere ciechi e rimbambiti per non capire che sarebbe finita così...
l'altra volta, era il 15 luglio, ci sono andato con un mio amico messicano che vive a Copenaghen, erano le 22.50, le panchine di travertino erano ancora calde...
tanto per la cronaca, il primo aggettivo che ha utilizzato 'st'amico mio per descrivere la piazza è stato "inutile...".

Chi amministra 'sta città è un branco di pallonari, gli architetti dei baronati come Portoghesi e Purini sono coloro che desiderano la morte di quest'Urbe, la Sovrintendenza è solo un gioco di poteri...ma andiamo...che schifo...pure con una cosa relativamente "semplice" come una piazza storica secondaria non riescono a combinarci NIENTE DI NIENTE! L'unica cosa da fare, ora, sarà aspettare 'sta benedetta metro D, con la fermata di San Silvestro...e io ancora che sogno! vabbè, lasciatemece crede...

Simone_pro
August 2nd, 2012, 11:24 PM
Per piazza San Silvestro non sarei andato a scomodare soluzioni affascinanti ma costose come quelle postate da pavlvs, ma mi sarei limitato a piantare tigli e lecci in quantità, ricavato le panchine, anziché da lapidi di travertino, da aiuole verdi e fiorite e soprattutto avrei lasciato spazio all'acqua. Senza necessariamente finire in una rilettura alemanna di fontana di Trevi, ma più semplicemente tagli a terra con getti intermittenti, piccole vasche e quanto altro necessario e far si che si creasse un insieme di gioco, sorpresa, intrattenimento e frescura. Qualcosa dove far giocare i bambini.
Nella piazza antistante uno dei napoleonicissimi palazzi del potere di Digione, hanno realizzato qualcosa di simile e l'effetto è esattamente lo stesso. Eppure, anche nelle giornate di maggiore calura, è una delle piazze più frequentate della città. E la differenza di temperatura si avverte.
Mo' se tenemo 'sto capolavoro...

Pavlvs
August 3rd, 2012, 10:49 AM
"Ottanta anni, tre generazioni. Termina una storia. Vogliamo ringraziare le migliaia di clienti che nei decenni ci hanno scelto come loro negozio di fiducia". Il foglietto attaccato alla vetrina vuota sembra uno di quei necrologi che si attaccano sui muri dei paesi quando si annuncia la morte di qualcuno.

In effetti, la chiusura di Lina Rocchi, storica boutique fianco a fianco al Parlamento, è un altro "lutto" per il mondo del commercio romano costretto a fare i conti con la crisi, col caro affitti, con la gente che ha smesso di comprare. Il risultato è un mare di saracinesche abbassate: più di 1.500 da gennaio ad oggi, secondo la Confesercenti. Una moria che colpisce la periferia come il centro. Basta fare una passeggiata per accorgersi quante sono ormai le vetrine senza più luce.

In via di Campo Marzio, ad esempio ha chiuso l'antica bustaia al numero 51. Una delle ultime botteghe dove su misura si potevano avere bustier per ritrovare una vitina di vespa, guaine per nascondere la pancia appesantita dalle gravidanze. O reggiseni capaci di far lievitare un seno o limitare l'abbondanza di una imponente "quinta". "Dal 1938 aiutiamo le donne a risolvere i problemi quotidiani di vestibilità", recitava una reclame del negozio. Poco più in là della bustaia un altro cartello ricorda che Nando "er carzolaio" (artigiano che riparava da sessant'anni le scarpe di tutti i politici) "ha chiuso i battenti dal 30 marzo".

Cerca una nuova location anche la confetteria Conti. La lista dei "chiusi per crisi" o e per "affitti pazzi" si allunga settimana dopo settimana. A inizio estate ha chiuso "Cft", boutique di abbigliamento a piazza San Lorenzo in Lucina e così, la Fiaschetteria Beltramme in via della Croce, luogo di incontro per intellettuali e buone forchette.

Insomma, per i commercianti romani, tira davvero una brutta aria. "In giro c'è la disperazione - racconta Valter Giammaria, presidente della Confesercenti, in questi giorni ci sono negozianti che non riescono a battere neanche uno scontrino. E questo, nonostante i saldi". Snocciola i dati della crisi, il presidente: "In tre anni, tra Roma e provincia, hanno chiuso 15.000 negozi. Cinquemila solo lo scorso anno. Ed è un bagno di sangue: a rimetterci il lavoro, considerato anche l'indotto, sono state quasi 50.000 persone. E se continua così, a fine anno, prevediamo altre cinquemila aziende costrette a tirare giù le saracinesche. Ed è un peccato vedere un settore ridotto così, un settore che storicamente ha sempre accolto gli espulsi e gli esuberi degli altri comparti perché capace di creare lavoro.

Trovare una ricetta per riportare un po' di vita in questo mondo non è facile "con la gente che non riesce più neanche ad arrivare alla seconda settimana del mese", continua Giammaria convinto però di una cosa: "In questa città non si rispettano le regole. In una situazione economica difficile per tutti, un'amministrazione non può chiudere gli occhi sull'abusivismo e l'illegalità. Si fanno i saldi sottobanco e nessuno multa, ci sono gli ambulanti con la merce contraffatta ad ogni angolo. Anche per la ristorazione la concorrenza sleale arriva dal proliferare delle associazioni culturali. E per gli alberghi, dai b&b non autorizzati. Roma ne è piena. Invece, a noi commercianti con tutte le carte in regola, si chiedono sempre e solo... più tasse".

Pavlvs
August 3rd, 2012, 10:50 AM
I nuovi pendolari del mare: contro la crisi i romani scelgono le spiagge vicine e si spostano soprattutto nei giorni feriali perché i prezzi sono più contenuti. Così si risparmia senza però rinunciare al mare. Il fenomeno dei turisti pendolari è in crescita ma non su tutta la costa laziale, le mete più ambite sono San Felice Circeo, Terracina, Sabaudia e Ostia. Nelle spiagge vicino Civitavecchia invece la crisi non lascia scampo e il calo è in crescita.

Italo Di Cocco, presidente provinciale Fipa, Federazione italiana per i pubblici esercizi, non ha dubbi: "Sulle spiagge tra il Circeo, Terracina e Sabaudia quest'estate abbiamo registrato il picco più alto di presenze infrasettimanali: l'aumento è del 30% in più di presenze al mare e negli esercizi commerciali, da trent'anni mi occupo di turismo e non avevo mai assistito a un fenomeno del genere".

Per il presidente Di Cocco "i romani sono diventati pendolari del mare ormai, la crisi c'è e si sente, si parte di meno e si scelgono le spiagge vicino alla città pur di non rinunciare a qualche ore di sole e mare. I prezzi per l'affitto delle attrezzature - prosegue - sono più bassi nei giorni feriali, questo è un altro dei fattori che sta aiutando la crescita del turismo pendolare e infrasettimanale".

Anche a Ostia sembra essere stata inaugurata quest'anno la stagione del turismo pendolare: "Negli stabilimenti durante la settimana abbiamo il 20% in più circa di abbonati rispetto agli anni passati - dice Renato Papagni, presidente Assobalneari Lazio - Ma il vero fenomeno è sulle spiagge libere: presenze in aumento del 40% tra il lunedì e il giovedì. Soprattutto quelle centrali rispetto al lungomare e facilmente raggiungibili nei giorni feriali vengono applicati sconti e agevolazioni e chi ha la possibilità quindi preferisce godersi il mare durante settimana".

Eppure, nonostante la convenienza nei prezzi, a nord della costa laziale il calo di presenze è costante. Santa Marinella, Pescia Romana e Civitavecchia hanno già registrato il 4% in meno di presenze nel fine settimana e il 15% in meno nei giorni feriali. "Fino a due anni fa - spiega Marco Maurelli, rappresentante di Assobalneari Litorale Nord - le famiglie venivano al mare un paio di giorni a settimana anche nei giorni feriali, oggi non è più possibile. Nei giorni feriali abbiamo lavorato pochissimo tra giugno e luglio e il calo è costante. Speriamo - conclude Maurelli - che nel mese di agosto gli affari riprendano quota, molti comunque saranno in ferie e si sposteranno verso le spiagge. Ma ci speriamo poco".

E intanto, il Sib (Sindacato italiano balneari) ha già stilato un primo bilancio di questa stagione estiva: il calo, nelle regioni turistiche, è tra il 5 e il 40%. Il calo delle presenze registrate negli stabilimenti balneari nei primi due mesi della stagione estiva rispetto allo stesso anno.

"La causa principale dell'esito negativo del turismo balneare italiano rimane la crisi economica che in sostanza ha obbligato 1 italiano su 3 a scegliere di non andare in vacanza" ha detto Riccardo Borgo, presidente Sib che conferma: "e chi lo ha fatto, invece, ha preferito località vicino ai luoghi di residenza, pertanto le località turistiche vicino ai grandi centri urbani sono risultate quelle meno penalizzate. Per quanto riguarda bar e ristoranti anche il calo è evidente perché se spesso non si rinuncia al lettino ed all'ombrellone, grazie anche ai prezzi invariati rispetto allo scorso anno, tutto il resto il turista se lo porta da casa, a partire dalla bottiglia d'acqua minerale e fino alla merendina per i bambini da consumarsi dopo il bagno, oltre a rinunciare a pranzare al ristorante".

Eddard Stark
August 3rd, 2012, 11:08 AM
anche perche' il turismo balneare italiano non attira neanche un centesimo del flusso di turismo di Spagna e Francia, per fare due nomi vicini e comparabili

E indovina perche'?

Ma perche' siamo cari!

Abbassate i prezzi prima di lamentarvi

tool2106
August 3rd, 2012, 11:30 AM
Perdonate l'OT. Ieri essendo in zona ho provato il gelato di Neve di Latte, in Via Poletti praticamente in Piazza Mancini.

Di gran lunga il miglior gelato mai mangiato a Roma se non in tutta Italia, a prezzi decisamente contenuti, soprattutto se paragonati a quelli di Grom e Lait.

Nell'eccellenza assoluta generale, mi hanno colpito particolarmente le Pesche Gialle e la Crema all'Uovo che merita un bis.

Paxromana
August 3rd, 2012, 11:43 AM
Perdonate l'OT. Qualcuno sta godendo come il sottoscritto nel rivedere, finalmente in versione integrale e ben doppiata, la fiction "Rome" su RAI 4 il giovedì sera....
Capolavoro assoluto di HBO e BBC...al livello di Gladiator ma spalmato su 22 puntate....
Per gli appassionati di archeologia romana è qualcosa che rasenta la perfezione!!!

Eddard Stark
August 3rd, 2012, 01:08 PM
Perdonate l'OT. Qualcuno sta godendo come il sottoscritto nel rivedere, finalmente in versione integrale e ben doppiata, la fiction "Rome" su RAI 4 il giovedì sera....
Capolavoro assoluto di HBO e BBC...al livello di Gladiator ma spalmato su 22 puntate....
Per gli appassionati di archeologia romana è qualcosa che rasenta la perfezione!!!

stupenda

Ma molto molto meglio la prima serie (fino all['assassinio di Cesare) della seconda (l'ascesa di Ottaviano)

Nella seconda hanno trasformato Ottaviano nella versione giovane di Palpatine e hanno ficcato le solite storie sugli ebrei perseguitati dai romani.

La prima invece perfezione assoluta. E ricerca storica davvero, davvero accurata nel ricreare il mondo della Roma Repubblicana. Cura nei minimi dettagli. La storia e' perfino (grosso modo) rispettata e il Cesare di "Rome" e' il Cesare piu\ realistico che ricordi

mick:)
August 3rd, 2012, 02:15 PM
Atac, persi 83 milioni in sei mesi
"Ma il risanamento va avanti"
I dati dei conti approvati dal consiglio di amministrazione della società del trasporto pubblico. "Puntiamo a rinnovare il parco mezzi e i servizi, ma la situazione finanziaria è delicata"

ecco il risanamento..
secondo me il senso della vergogna questi tizi non l'hanno mai avuto

Atac, bilancio in rosso fisso
ma pensa a una sede da 119 milioni
di Davide Desario

ROMA - Ha un bilancio in rosso fisso. Eppure l’Atac, l’azienda che gestisce la mobilità della Capitale, pensa a comprare una nuova sede da 24mila metri quadrati (che ancora deve essere costruita) sborsando 119 milioni di euro.Ma non solo. Decide di farlo con una modalità di pagamento che è estremamente vantaggiosa per il venditore (il fondo Sgr diBnp Baripas che ha come soggetto attuatore il gruppo di costruzioni Parnasi) e ad alto rischio per l’acquirente: un anticipo di 20 milioni e il resto in base all’avanzamento dei lavori. Un’operazione pericolosa fermata,solo per il momento, dalla nuova governance dell’Atac che è riuscita a trasformare il contratto di compravendita in un contratto di affitto. Ma il rischio resta.

L’Atac, infatti, ha ancora la possibilità di far valere la sua opzione di acquisto. E, come insegna il colpo di mano effettuato recentemente dalla Provincia di Roma che è decisa a comprare una maxisede da 67mila metri quadrati, si tratta di un’ipotesi tutt’altro che remota. Soprattutto quando in gioco ci sono soldi pubblici, quelli dei cittadini. Una storia che parte da lontano, dai contorni tutt’altro che coerenti, che merita di essere raccontata passo dopo passo. Tutto inizia il 31 luglio del 2009 quando l’Atac stipula con Bnp (attraverso un fondo comune di investimento) un contratto preliminare di compravendita di «cosa futura», ovvero una sede di 24mila metri quadrati vicino al Grande raccordo anulare. Il soggetto attuatore è il gruppo Parnasi che si occupa di costruire il nuovo immobile.

Ma il contratto siglato dalle due parti è un gioiello di autolesionismo per l’Atac che, già gravata da un bilancio da brivido, pensa di accollarsi tutti i rischi dell’operazione alleggerendo il venditore. Il prezzo complessivo, infatti, è fissato a 118,3 milioni di euro che l’azienda erogherà in concomitanza con l’avanzamento dei lavori. Ma subito sborsa una prima tranche da 20 milioni. Insomma il gruppo Parnasi si vede pagato in anticipo ciò che deve costruire. Nel 2010 cambiano i vertici dell’azienda di trasporto. E ai nuovi arrivati salta subito all’occhio quanto l’operazione sia rischiosa soprattutto rispetto alla delicata situazione di bilancio. Così l’Atac avvia un confronto per la rinegoziazione del contratto. Nel frattempo i vertici dell’azienda cambiano ancora. Presidente viene nominato Francesco Carbonetti, amministratore delegato Carlo Tosti.

Entrambi proseguono nel pressing con Bnp Paribas e il gruppo Parnasi per «raddrizzare» un’operazione nata a dir poco storta. E cercano di farlo salvaguardando quella caparra da 20 milioni di euro che il venditore ha già intascato. Ci riescono a giugno 2011 quando l’operazione viene cambiata: il contratto di compravendita viene trasformato in locazione di «cosa futura». Nello specifico il contratto di affitto a favore di Atac dell’immobile in corso di edificazione avrà una durata di nove anni più nove. Il canone viene predeterminato a otto milioni di euro l’anno, i primi due anni e mezzo saranno coperti dai venti milioni di euro già versati come caparra.

Inoltre l’Atac riesce a strappare uno «sconto» di dieci milioni di euro: cinque per la realizzazione di ulteriori strutture che non erano previste nel contratto preliminare (reti telefoniche e informatiche che altrimenti Atac avrebbe dovuto pagare di tasca sua) e altri cinque sul prezzo totale nel caso di acquisto che quindi da 119 passa a 114. Ma il fondo di Bnp Paribas continuerà a cercare un acquirente. E qui torna il rischio. L’Atac, infatti, entro i primi quattro mesi dall’inizio dell’affitto della nuova sede potrà esercitare un’opzione di acquisto della proprietà immobiliare. In tal caso i venti milioni di caparra saranno scalati e non dovrà pagar nulla per l’affitto.

Ma resta un’operazione quanto mai ardita alle luce dei bilanci dell’azienda che certo non permettono un investimento del genere. I lavori dovrebbero concludersi tra 20 mesi. Quindi l’Atac potrebbe iniziare a trasferirsi e a pagare l’affitto da marzo del 2014. Il che vuol dire che fino a luglio 2014 esiste il pericolo che l’azienda decida ancora di acquistare la sede. Ma a leggere bene le carte si scopre che i rischi non finiscono qui. Perché anche dopo luglio 2014 c’è un’altra possibilità per i proprietari dell’immobile di venderlo all’Atac.

Decorsi 30 mesi dalla data di efficacia del contratto di affitto, infatti, il fondo che gestisce l’immobile vicino al Grande raccordo anulare può tornare a chiedere ad Atac di acquistare il complesso a 94 milioni di euro (pari alla differenza tra il nuovo prezzo ribassato e i 20 milioni versati per il canone) utilizzando anche come pagamento un’eventuale permuta. Magari proprio una delle attuali sedi, come quella strategica in via Tiburtina rimasta deserta per via del trasferimento del personale nel nuovo immobile. Operazioni finanziare ad altissimo rischio, effettuate con i soldi dei cittadini.

Venerdì 03 Agosto 2012

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/atac_bilancio_in_rosso_fisso_ma_pensa_a_una_sede_da_119_milioni/notizie/212000.shtml

Pavlvs
August 3rd, 2012, 03:17 PM
Roma-Latina, il Cipe dà il via
alla Bretella Tor de' Cenci-A12
Ora si potrà partire con gara d'appalto. La Polverini: "Oggi è una giornata importante per le infrastrutture del Lazio"

Il Cipe, che si è riunito questa mattina, ha approvato il progetto definitivo della Roma-Latina. In particolare con questa delibera si dà il via al tratto Roma-Tor de' Cenci-innesto A12 e si stabilisce che dopo la pronuncia del Consiglio di Stato si potrà partire con la gara d'appalto, con la previsione di aprire i cantieri nel 2013.

"Oggi è una giornata importante per le infrastrutture del Lazio. La delibera Cipe che ha approvato il progetto definitivo per la Roma-Latina segna una svolta per un'opera in cui questa Giunta, e io personalmente, ha creduto sin dall'inizio", afferma il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

"Ci siamo impegnati con determinazione - aggiunge - lavorando sia con il governo precedente che con quello attuale. Abbiamo ottenuto lo sblocco dei fondi pubblici e l'inserimento della Roma-Latina tra le opere strategiche nazionali. Contemporaneamente ci siamo occupati del lungo contenzioso ereditato dal passato che ha visto già sentenze favorevoli da parte del Tar. La decisione del Cipe oggi premia questo lavoro e una volta che si sarà pronunciato il Consiglio di Stato, fiduciosi che l'esito confermerà quanto già stabilito dal Tar, si potrà partire con la gara. Ci sono tutte le condizioni per poter dare avvio ad una infrastruttura determinante per il sistema viario del Lazio e che - conclude Polverini - avrà ricadute positive per le imprese e per l'occupazione".

Ma c'è chi protesta. Il Consiglio Provinciale di Roma all'unanimità con 28 voti favorevoli ha accolto la mozione del Consigliere Piero Cucunato (Pdl) che chiedeva la sospensione e la revisione del progetto sul corridoio intermodale della Roma Latina, questa la decisione di Palazzo Valentini che la provincia trasferirà al governo sull'opera prevista.

"Ho presentato questa mozione per sollecitare un tavolo interistituzionale con Regione Comune e Municipio - ha sostenuto durante il dibattimento in Consiglio Cucunato - perché negli ultimi mesi si è svolto un ampio dibattito pubblico che ha coinvolto Cittadini, Associazioni ed Istituzioni che ha evidenziato le devastanti conseguenze di questa opera sotto il profilo ambientale, urbanistico e ideologico in un territorio che ha visto negli ultimi venti anni un'ampia trasformazione urbana e la crescita di un tessuto economico che con l'opera prevista avrebbe serie conseguenze".

"Anche la recente discussione avvenuta presso il Municipio Roma Eur che ho condiviso, - ha affermato Cucunato - ha confermato che l'opera va rivisitata e non può andare avanti nell'iter perché il progetto iniziale datato ormai da un ventennio e in contrasto con il territorio e con lo sviluppo urbano che la fascia dei quartieri di Mezzocammino , Villaggio Azzurro , Vitina, Spinacelo e Tor dei Cenci ha avuto in questi ultimi anni.

Ho chiesto che con il documento approvato, la Provincia oltre a manifestare contrarietà all'attuale progetto, si faccia carico presso le autorità competenti di verificare i pareri e le autorizzazioni per il rispetto dell'iter previsto per le grandi opere oltre a manifestare al Governo il costo esorbitante che un'opera del genere produce sui cittadini".


Dal centrodestra al centrosinistra, dal Pdl a Sel. E' vasto e bipartisan l'asse di chi si oppone alla costruzione della Roma-Latina, come è emerso dalla conferenza stampa organizzata in Campidoglio dal comitato 'No corridoio Roma-Latina' cui hanno partecipato, oltre al portavoce del comitato, Gualtiero Alunni, il presidente della commissione Ambiente, Andrea De Priamo (Pdl), il vicepresidente Athos De Luca (Pd), il consigliere comunale di Sel, Gemma Azuni, il consigliere regionale Fds, Fabio Nobile, il presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, e il presidente del XII municipio, Pasquale Calzetta.

Alunni ha annunciato che "già è stato dato mandato all'avvocato Stefutti di presentare ricorso al Tar e se la giustizia amministrativa sarà veramente giustizia il nostro ricorso, che sarà presentato dopo la pubblicazione della delibera del Cipe, andrà in porto".

Diversi i punti in cui il progetto non convince gli oppositori: "abbiamo grossi dubbi sulle procedure di impatto ambientale eseguite", dice Bonessio, in particolare, spiega Alunni, "nel 2004 il quartiere romano di Torrino-Mezzocammino, dove passerebbe una parte dell'opera, non esisteva e non rifare la via è gravissimo".
E ancora: "manca l'intermodalità - sottolinea Alunni - non c'è un euro nè un tracciato per opere su ferro, pur chiamandosi 'corridoio intermodale integrato Roma-Latina'". Inoltre, ricorda Alunni, "il ministro del Mibac, Lorenzo Ornaghi, ha approvato l'opera mantenendo tutte le prescrizioni e ribadendo il parere negativo sulla tratta dell'opera che scavalca il Tevere, la parte più devastante per impatto".

E poi, continua Alunni, "è prevista la realizzazione di un ponte di 1,5 km che scavalcherà il Tevere, nella sua corda massima toccherà i 25 metri di altezza, con un pilone vicinissimo all'acqua con rischi altissimi sul fatto che il ponte regga". Senza dimenticare "i rischi idrogeologici rappresentati dal fosso di Malafede e da un'area presente quando si esce dalla Roma-Civitavecchia. Inoltre, c'è un sito di importanza comunitaria nel tratto in cui si esce dalla Pontina, una riserva a Quartaccio e, proseguendo, l'area golenale del Tevere, un sito di interesse nazionale e un ulteriore vincolo archeologico".

Per Alunni "le parole della Polverini sono biasimevoli, parla di 8 mila posti di lavoro ma non verrà aperto un cantiere di 100 chilometri, semmai di qualche chilometro per un centinaio di posti di lavoro. Questa opera non risolve il problema della viabilità ma espropria terreni qualificatissimi, i contadini verranno licenziati e nella tratta Cisterna-Valmontone saranno distrutte molte attività nel campo del biologico".

Pertanto "da settembre faremo un'assemblea per decidere le modalità della protesta- avverte Alunni- faremo azioni prendendo spunto da quanto fatto da altri movimenti simili in Italia che si oppongono alla devastazione del territorio. E faremo esposti diffusi su questi atti per falso in atto pubblico".

Le richieste del comitato sono "il potenziamento della tratta ferroviaria Roma-Napoli ripristinando le 20 corse, costruire una metro leggera Roma-Pomezia-Ardea e l'adeguamento con messa in sicurezza di tutta la Pontina da Roma a Terracina per un costo totale di 1,2 mld contro gli oltre 5 di quest'opera se fossero completati tutti e 183 i km. Molto probabilmente sarà Impregilo-Salini a costruire l'opera e a intascarsi un bel po' di soldi".

Infine il vicesindaco Sveva Belviso: "L'approvazione di questa mattina, per la realizzazione dell'autostrada Roma - Latina, da parte del Cipe, è uno schiaffo ai diritti dei cittadini di Roma sud. In spregio a qualsiasi forma di ascolto e di valutazione concertativa il Cipe ha completamente ignorato le richieste provenienti dai cittadini e dai territori interessati al tratto autostradale A12 - Tor de Cenci, che si sono visti calare dall'alto un progetto impattante e non indispensabile, ma addirittura peggiorativo, per la viabilità locale".

"La gravità dell'azione intrapresa - aggiunge Belviso - si rende ancor più manifesta, nel constatare che le oltre 5.000 firme consegnate la settimana scorsa alla Presidenza della Repubblica, alla Camera dei Deputati e al Consiglio Regionale del Lazio, sono state considerate prive di valore. Scelta, quest'ultima, che mostra un disprezzo evidente nell'ascolto della volontà popolare".

"Ricordo che il progetto - aggiunge ancora Belviso - è stato approvato tramite 'pareri tecnici' e che tale scelta è stata fatta per svuotare di efficacia gli organi politici collegialmente preposti all'analisi e alla discussione di tali iniziative, quali il Consiglio Comunale, la Giunta e il Municipio di riferimento".

"Alla luce di quanto è emerso - conclude Belviso - confermo fin d'ora che, insieme ai cittadini interessati, sarà intrapreso un ricorso d'urgenza al Tar verso il progetto al fine di tutelare, da un lato volontà popolare, e dall'altro per cercare di impedire che l'A12 - Tor de Cenci possa realizzarsi così come concepita".

Pavlvs
August 3rd, 2012, 03:19 PM
Porto Imperia, Bellavista Caltagirone
in carcere da Roma a Imperia
E' stato trasferito da Regina Coeli alla città ligure. Fissato per il 13 agosto il ricorso al Riesame
E' arrivato poco prima delle 12.30 nel carcere di Imperia Francesco Bellavista Caltagirone, nuovamente arrestato il 18 luglio mentre era ai domiciliari per l'aggravamento della misura cautelare decisa nell'ambito dell'inchiesta sulla costruzione del nuovo porto turistico di Imperia. L'imprenditore, in carcere a Regina Coeli, questa mattina è stato trasferito nella struttura imperiese, dove era rimasto detenuto dal 5 marzo al 21 aprile.

Intanto, si discuterà il 13 agosto, a Genova, il ricorso al tribunale del Riesame, presentato dai legali Franco Coppi e Fabio Lattanzi, per chiedere che gli vengano nuovamente concessi i domiciliari. L'imprenditore romano era ai domiciliari a Roma ma la procura imperiese ha chiesto e ottenuto l'aggravamento della misura perché secondo l'accusa, Caltagirone, nonostante le restrizioni previste avrebbe continuato a occuparsi della società Acquamare, socia al 33% della Porto di Imperia spa e al centro dell'inchiesta che ha portato Caltagirone in carcere per truffa aggravata ai danni dello Stato.

La difesa ha giudicato "del tutto illegittimo il provvedimento" di custodia cautelare

Pavlvs
August 3rd, 2012, 03:19 PM
^^
ciao ciao.

Pavlvs
August 3rd, 2012, 03:20 PM
Sta per essere svelata la vera natura dei Tumuli degli Orazi sull'Appia Antica. È stata scoperta la "porta" dei monumenti attribuiti dalla tradizione attribuisce agli eroici fratelli romani che sotto Tullio Ostilio, a metà VII secolo a. C., affrontarono i Curiazi per affermare la supremazia di Roma su Albalonga. E ne cambia l'interpretazione: non si tratterebbe solo di cenotafi commemorativi, ma di tombe vere e proprie. È stata la campagna di scavi guidata da due professori dell'università olandese di Nijmegen, Eric Moormann e Stephan Mols, appena conclusa, a riportare in luce un'imponente struttura in opera laterizia, con le sole fondamenta di 8 metri per 4, sul versante ovest del "tumulo nord". Merito dell'istituto olandese che ha ricevuto per otto anni, dalla soprintendenza, la concessione dell'area del V Miglio per uno studio sistematico con fondi propri.

"La struttura sembra attaccata al tumulo nord, dove potrebbe trovarsi l'entrata della tomba monumentale - racconta Eric Moormann - La sua presenza suggerisce che siamo davanti a una vera tomba anziché a un cenotafio". Confermata la datazione alla seconda metà del I secolo a. C. "È evidente che si tratta di un luogo di memoria, come diceva Tito Livio - sottolinea Moormann - Se i tumuli sono tombe vere, i committenti hanno scelto questo luogo per evidenziare la propria importanza o per suggerire un legame, vero o mitico, con gli Orazi". L'importanza del sito è forte: qui il rettifilo dell'Appia disegna una curva, tracciata, secondo Livio, per rispettare i tumuli più antichi.
In autunno le indagini proseguiranno sulla superficie dei tumuli: "Con metodi geofisici possiamo rintracciare elementi di pietra fino ad una profondità di oltre un metro - avverte Moormann - Dovremmo stabilire se c'è qualcosa sotto il corpo di terra".

Un'altra scoperta di rilievo riguarda il muro in tufo di età repubblicana immortalato già dal Piranesi nel '700: "La funzione non è ancora chiara - avverte Stephan Mols - Ma è troppo grande per essere il recinto di una pira funeraria dove si bruciavano i corpi di uomini illustri. Potrebbe invece essere un vero campo militare, connesso ai leggendari fratelli Orazi". Accanto allo scavo, l'équipe olandese con la direzione dell'Appia sta portando avanti il progetto "Mapping Via Appia": "Grazie ad un finanziamento del Cnr olandese - annuncia la direttrice Rita Paris - stiamo realizzando con sofisticate tecnologie di indagine una mappa archeologica del V Miglio, che vedrà una prima applicazione a ottobre".

Simone_pro
August 3rd, 2012, 05:31 PM
Scusate, ma l'articolo sulla sede dell'atac non ha molto senso... I pagamenti a SAL (stato avanzamento lavori) sarebbero i più convenienti per il venditore e il più rischioso per il compratore?
Ma che stanno a dì? Il sistema a SAL è uno dei più utilizzati in edilizia! Io ti pago una percentuale subito della cifra totale. E tu ci arrivi fino al punto convenuto (progetti esecutivi? Ottenimento del permesso a costruire? Si stabilisce nel contratto). E non mi puoi chiedere più nulla a meno di extra anticipatamente concordati. Poi altre percentuali agli stati di avanzamento (fine del getto, posa degli impianti, chiusura tracce e via dicendo) e mi tengo un'ultima fetta a X mesi dalla fine del lavoro (generalmente a collaudi effettuati). Considerando che su complessi del genere i collaudi assumono carattere provvisorio per 24 mesi e si ritengono effettivi solo dopo questo periodo.
L'impresa in questo modo è più che motivata a fare le cose nei tempi, se non vuole andare sotto con i soldi. Senza contare le penali sui ritardi.
E poi parliamo di parnasi e bnp... Che potranno non piacere ma non sono la sóla srl e la inkulate group, che il giorno dopo aver preso l'assegno, in ufficio non risponde più nessuno.
Il problema casomai è un investimento del genere, a fronte di un buco di bilancio come quello dell'atac!

terminal
August 4th, 2012, 09:28 AM
^^^^^
Il Messaggero in effetti in questi ultime settimane ha montato davvero una battaglia contro il gruppo Parnasi non indifferente..(che gestisce anche la vendita tramite Parisbas della nuova sede Atac) ....al di la del fatto che ovviamente parliamo sempre di personaggi che hanno speculato alla grande nel settore immobiliare....magari Caltagirone ha devastato ancor di piu di Parnasi la nostra città.....ma la questione è nata con la perdita delle quote dell'acquisto di Acea..fortemente contratasta dal presidente della Provincia nonchè prossimo candidato sindaco... ma soprattutto per le notevoli perdite che il gruppo Caltagirone sta subendo da inizio anno nel settore delle vendite..... oltre il 20% ...i lavori della costruzione della maggioranza delle caltacagate di palazzi nelle periferie romane vanno molto a rilento proprio perchè nessuno le compra per mancanza di soldi..e francamente per quello che valgono nonostante un calo prezzi ..sono sempre soldi buttati.....ovviamente lo stesso sta accadendo anche per gli altri costruttori Parnasi compresi...ma rileggere i dati economici del Gruppo Caltagirone...sembra che nonostante il surplus di soldi che hanno fatto nell'ultimo decennio e considerato che per motli costruttori i piu piccoli la crisi era già arrivata da parecchio adesso la botta sta colpendo anche loro...tanto che sembra che il settore immobiliare non rappresenta piu dai dati quella fonte di guadagno che era fino ad anni fa.....Caltagirone sperava di vendere gli immobili inveduti a prezzo di mercato al comune di Roma....ma i soldi in cassa non ci sono ....La vendita di Acea non sa da fare....e la Vianini fiore all'occhiello del gruppo nonostante tutto ha subito nette perdite anche'essa in quest'ultimo anno........ovviamente Il messaggero...non hai mai sottolineato ad esempio ..che so..... le pressioni che caltagirone fece per la variante urbanistica di bufalotta e la trasformazione delle aree destinate a uffici in edifici residenziali....quindi di cosa stiamo parlando??? del solito del bue che dice cornuto all'asino...speriamo che almeno la crisi contribuisca alla morte di questi speculatori e alla fine dello scempio delle nostre città

settantasette
August 4th, 2012, 10:46 AM
Come no,

così avevamo la stessa produttività di oggi e le bollette decuplicate, come a Latina.

Precisiamo un fatto: l'acqua gestita dal pubblico non ha i prezzi decisi dal pubblico. Il comune decide il prezzo con cui si venderà l'acqua che viene prelevata nel proprio territorio. Se c'è un aumento del prezzo è a causa di chi concede l'acqua alle aziende venditrici. Anche perché se l'ACEA fosse venduta con tutte, e ripeto tutte, le infrastrutture non potrebbe essere venduta in questo modo. Andrebbe divisa: aziende produttrici di energia, aziende produttrici di acqua, azienda distributrice di energia, azienda distributrice di acqua ed azienda multiservizi venditrice di acqua gas e luce.
Altro che ripagarci il deficit del comune, con una vendita simile ci ripagavi pure la metro D ...

settantasette
August 4th, 2012, 10:47 AM
Piazza navova al buio

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/foto/piazza_navona_al_buio_da_un_mese_la_denuncia_degli_esercenti_del_quartiere-39930571/1/


"Da circa un mese - denunciano gli esercenti - le luci delle tre fontane più belle del mondo, sono spente ....

Ok abbiamo trovato a chi far pagare l'energia della piazza =D

settantasette
August 4th, 2012, 10:50 AM
Atac, persi 83 milioni in sei mesi
"Ma il risanamento va avanti"
I dati dei conti approvati dal consiglio di amministrazione della società del trasporto pubblico. "Puntiamo a rinnovare il parco mezzi e i servizi, ma la situazione finanziaria è delicata"


Ci pensavo alcuni giorni fa ...

Alemà svejete! Vuoi far tornare i conti in attivo? Togli tutti i cartelloni pubblicitari da Roma. Sai dove finirebbe tutta la pubblicità non esposta? Si bravo sui BUS. Ogni mezzo varrebbe 150/200 mila euro l'anno. E gli sponsO farebbero a gare per accaparrarsi pure le linee periferiche.

Ah Roma sarebbe più pulita ..
sveja Alemà!

Pincio
August 4th, 2012, 01:18 PM
"Da circa un mese - denunciano gli esercenti - le luci delle tre fontane più belle del mondo, sono spente ....

Ok abbiamo trovato a chi far pagare l'energia della piazza =D

Cosa aspettano ad arrestare quei fancazzisti beduini raccomandati del cazzo dell'Acea?

Pavlvs
August 4th, 2012, 01:46 PM
E' morto Renato Nicolini,

è stato un grande, mi dispiace davvero.

Stesicoro
August 4th, 2012, 06:06 PM
Addio a Renato Nicolini, l'inventore dell'Estate romana

ROMA - Se n'è andato a 70 anni Renato Nicolini, grande intellettuale, per tutti il creatore dell'Estate romana. La inventò nel 1977, in pieno clima da anni di piombo. Roma aveva per sindaco uno storico dell'arte, Giulio Carlo Argan e per assessore alla Cultura questo architetto di 35 anni. Il 25 agosto su uno schermo gigantesco allestito nella basilica di Massenzio fu proiettato Senso di Visconti. Fu l'inizio ideale dell'Estate romana, quell'insieme di iniziative, spettacoli, eventi che aiutarono, non solo i romani, a superare il clima plumbeo degli anni del terrorismo. Il suo «effimero» fu una grande risposta collettiva al dolore granitico e alla paura che avevano svuotato le strade delle città, a partire da Roma, dominata ad un coprifuoco mai dichiarato. Alla sua creatura più amata aveva di recente dedicato un libro Estate romana 1976-85. Un effimero durato 9 anni: «L'effimero» spiegava «lascia il segno nella nostra memoria, qualcosa che ci ha emozionato lo si ricorderà per sempre». Nicolini era malato da tempo, raccontava agli amici di essere sicuro di farcela. Ma nelle ultime ore le sue condizioni di salute si erano aggravate. Accanto a lui i familiari che hanno chiesto che la camera ardente venga allestita in Campidoglio.

«ARTISTA PRESTATO ALLA POLITICA» - «Un'artista prestato alla politica». Così uno dei figli, Simone, lo ricorda. «Era un uomo che aveva la capacità di instillare negli altri il germe del bello - aggiunge - È riuscito ad attirare a sé senza snobismo le forme più pure della cultura e a far rinascere la città in un momento molto cupo. Non solo, ha lavorato con persone che sarebbero state marginalizzate dopo di lui, dal teatro d'avanguardia, alla musica alla poesia. Per me è stato un grande privilegio essergli stato accanto. Oggi qui a casa - racconta - ci sono tutte le sue famiglie e noi 5 figli». La famiglia sta predisponendo una piccola cerimonia privata e religiosa a Santa Maria del Popolo per lunedì pomeriggio. «Ma la sua casa era il Comune, la città» aggiunge Simone.

CAMERA AREDENTE - A riferire la notizia, su Twitter, è stato Stefano Di Traglia, portavoce del segretario del Pd, Pierluigi Bersani. «È morto Renato Nicolini. È stato un grande assessore alla Cultura. Dopo il buio degli anni '80 con lui Roma tornò a vivere». Non gli sarebbe dispiaciuto seguire il tam tam degli omaggi e dei ricordi. Lunedì l'omaggio sarà palpabile: la camera ardente sarà allestita nella Sala della Protomoteca nel palazzo del Campidoglio lunedì dalle 9 per tutto il giorno e certamente saranno in molti i romani che gli vorranno rendergli omaggio. Intanto si moltiplicano le manifestazioni di cordoglio di politici e amministratori. Amici, colleghi e rivali.

ASSESSORE E DEPUTATO - Renato Nicolini fu assessore del Comune di Roma nel periodo 1976 – 1985, quello delel «giunte rosse» con i sindaci Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli ed Ugo Vetere. Era nato a Roma il 1 marzo del 1942, si era laureato in architettura. E' stato deputato al Parlamento italiano, eletto nel 1983 e nel 1987 nelle file del Partito Comunista Italiano e poi nel 1992 in quelle del Partito Democratico della Sinistra. Nel 1993 si candidò come sindaco di Roma, terzo incomodo tra Fini e Rutelli, per la coalizione formata dal Prc e dalla lista Liberare Roma. Nel 1985 venne nominato dal ministro francese Jack Lang, Officer de l'Ordre des Arts et des Lettres de la République française. Insegnava Archittetura all'Università di Reggio Calabria e continuava ad occuparsi di spettacolo. Come autore di teatro e come appassionato spettatore, sempre in prima fila a difendere spazi e istituzioni culturali. Una delle sue ultime battaglie fu quella per la salvaguardia di Villa Adriana, minacciata da una discarica. Una battaglia sempre nella scia della difesa del bello. Scriveva tempo fa sul suo blog: «Quanti altri Bertolaso, Verdini, Anemone ci vorranno per capire che in Italia esiste un serio problema di emergenza territoriale? Sia nel senso della sicurezza e della protezione dai rischi sismico e idrogeologico, ma soprattutto del restauro paesaggistico, della rottamazione del degrado, del recupero di quella bellezza del paesaggio e delle città che è l’oro d’Italia».

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_agosto_4/morto-renato-nicolini-2111308591903.shtml

settantasette
August 5th, 2012, 11:54 AM
Cosa aspettano ad arrestare quei fancazzisti beduini raccomandati del cazzo dell'Acea?

Guarda fondamentalmente sono d'accordo, ma la necessità vitale è l'illuminazione per i passanti, solo dopo arriva quella "artistica" ora se per qualcuno questa è una necessità ... la paghino.

Civis Fede II
August 5th, 2012, 05:12 PM
dici perchè dare fiducia a zingaretti per il campidoglio, rispetto al distruttore con la celtica?

http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/268764_10151051280539034_1604358513_n.jpg

jazzXVII
August 5th, 2012, 08:33 PM
Pdl romano: su un foglietto le ultime poltrone da spartire

A nove mesi dalle amministrative il centrodestra capitolino impegnato a sistemare gli ultimi posti di rilievo in holding e società

di Redazione 05/08/2012


Una lista vera e propria. Un foglietto nel quale sono scritti nomi e società da spartirsi. A nove mesi dalle elezioni amministrative della prossima primavera ultimi movimenti nel Pdl romano impegnato ad assegnare le giuste poltrone alle varie correnti politiche che hanno sostenuto in questi 5 anni il governo del sindaco Alemanno. A rivelare i retroscena dell'ultimo spoil system della città eterna è NoiRoma.it che pubblica nelle pagine del suo sito le foto della lista che vedrebbe il centrodestra capitolino impegnato a piazzare gli ultimi tasselli tra holding e società, come Farmacap, Bioparco, Musica per Roma, Multiservizi e alcuni revisori dei conti, oltre alla presindeza dell'Agenzia per il Controllo della Qualità.

LISTA - Una cartografia ben precisa che ha già visto le prime 'spartizioni' con il famoso sondaggista Renato Mannheimer nominato presidente dell'Agenzia per il Controllo della Qualità e la corrente del capogruppo Pdl al Comune di Roma Luca Gramazio aggiudicarsi un posto di rilievo nella stessa agenzia, assegnato a Marco Penna. Gruppo definito di Nuova Italia che fa capo al sindaco Alemanno che si aggiudica un posto di rilievo 'piazzando' il sociologo a capo dell'Ispo (Istituto per gli studi sulla pubblica opinione) in uno dei posti più ambiti.

SPARTIZIONI - Nomine che vedono scoperte altre poltrone in Farmacap, Bioparco, Musica per Roma, Multiservizi, holding e vari revisori dei conti. In pole position il gruppo di Sammarco, coordinatore romano del Pdl, che, sempre secondo noiroma.it, dovrebbe ottenere diverse poltrone tra Sviluppo Lazio, Risorse per Roma, Farmacap e Multiservizi con l'ex assessore in II Municipio Maria Spena in prima fila. Oltre al gruppo di Tredicine che dovrebbe aggiudicarsi la presidenza del Bioparco e due revisori dei conti.

LABORATORIO ROMA ED EX AN - Quattro posti anche per il Laboratorio Roma guidato dal tandem Quarzo - Aurigemma che dovrebbe aggiudicarsi la presidenza di Farmacap, due consiglieri di amministrazione nella Holding e nella stessa Farmacap ed un revisore dei conti. Spartizione che vedrebbe sistemata anche la corrente degli ex An e di Augello con una poltrona pronta per il nuovo direttore generale di Farmacap e Tirrò piazzato nel consiglio di amministrazione della holding.

(RomaToday.it)

settantasette
August 5th, 2012, 09:14 PM
dici perchè dare fiducia a zingaretti per il campidoglio, rispetto al distruttore con la celtica?


La celtica, in quanto simbolo Pagano, è l'unico vero valore che abbia introdotto Alemanno. Tutto il resto è stato perdita di tempo.

Bear110
August 7th, 2012, 03:42 AM
La celtica, in quanto simbolo Pagano, è l'unico vero valore che abbia introdotto Alemanno. Tutto il resto è stato perdita di tempo.

Ma infatti secondo me il problema è il valore di cui LUI carica la celtica.

Giusto per non dimenticare (dato che a quanto pare lui non lo fa):

Dalla Banda della Magliana ai naziskin, ecco gli uomini di Alemanno

Negli anni ottanta Gianni Alemanno era a capo del Fronte della gioventù, organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano. Venti anni dopo, diventato sindaco di Roma, non ha dimenticato nessuno dei suoi vecchi amici camerati, neanche quelli condannati o finiti in galera per pestaggi o atti terroristici durante gli anni di piombo. A loro il primo cittadino della capitale ha riservato cariche politiche, consulenze e posti di tutto rispetto nelle società controllate dal Comune.


http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-mar.png
http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-lat.png

http://www.linkiesta.it/gianni-alemanno#ixzz22oxbKdS1

terminal
August 7th, 2012, 09:12 AM
^^^^
Bear...sicuramente sarà il caso di conservare questa bella immagine e riproporla para para verso aprile.....anche se ho idea che lo spazio vuoto all'alltima riga verrà completato anch'esso con la speranza che non se aggiungono altri però.....

lidoroma2015
August 7th, 2012, 10:39 AM
video Auditorium di Acilia
-AHPXULFIOU

Pincio
August 7th, 2012, 10:46 AM
Ma infatti secondo me il problema è il valore di cui LUI carica la celtica.

Giusto per non dimenticare (dato che a quanto pare lui non lo fa):

Dalla Banda della Magliana ai naziskin, ecco gli uomini di Alemanno

Negli anni ottanta Gianni Alemanno era a capo del Fronte della gioventù, organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano. Venti anni dopo, diventato sindaco di Roma, non ha dimenticato nessuno dei suoi vecchi amici camerati, neanche quelli condannati o finiti in galera per pestaggi o atti terroristici durante gli anni di piombo. A loro il primo cittadino della capitale ha riservato cariche politiche, consulenze e posti di tutto rispetto nelle società controllate dal Comune.


http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-mar.png
http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-lat.png

http://www.linkiesta.it/gianni-alemanno#ixzz22oxbKdS1


Che belle faccette pulite... aridatece Veltroni!

Simone_pro
August 7th, 2012, 12:39 PM
Il video è tecnicamente pessimo. Per la mia tesi, anzi che dico? Per il mio esame di laboratorio di progettazione 4 avevo fatto di moooolto meglio (bei tempi... col k7 come processore...).
A parte questo, finalmente lo vediamo un pochino nel contesto: improvvisamente è sparita la collina irlandese.
Ricorda molto le architetture razionaliste di fassista memoria (ed è complimento, dal mio punto di vista), anche se la copertura della sala mi sembra un po troppo "industriale" (de gustibus) ma vorrei qualcosa di più chiaro sui materiali, non la sfumatura di una texture scaricata da internet tramite la ricerca per immagini di google. Interessante sarebbe stata una visione notturna, per capire come si presenta la facciata e come evitare che la scala esterna si trasformi in una desolazione tartarica d'estate. Non sono riuscito a vedere il taglio obliquo che sembrava fungere da ingresso del primo rendering ne le pareti vetrate. Ma si sa: i rendering...
La dotazione dei parcheggi, a occhio e croce, è notevolmente bassa e se la sezione del filmato è reale non c'è nulla di interrato. Altro errore, secondo me: poteva essere l'occasione per liberare un po le strade attorno con un parcheggio a servizio dell'auditorium E della vita quotidiana.
Non sono soddisfattissimo, ma siamo poco dopo il rendering come livello di dettaglio... non è che pubblicano anche qualche pianta e (soprattutto) qualche sezione?

sparpacellonee
August 7th, 2012, 01:49 PM
Notato ieri tornando da Santa Severa.. ma sull'Aurelia hanno aperto un casinò!!?!?!?

http://www.granjackpotaurelia.com/index_full.htm

Non mi pare di aver letto nulla a riguardo su queste pagine.. qualcuno ne sa qualcosa? E' una pecionata??

Civis Fede II
August 7th, 2012, 02:14 PM
è aperto da poco, mi pare mi sia stato detto sia stato aperto dal (ex?)proprietario del famoso bar olimpo, locale celebre su quel tratto di costa per gli scambismi, la facilità a trovare vecchie battone sfatte ma disponibili, gli spettacoli osè e discreti giri chimici.

ha chiuso per una lite con qualcuno, mi hanno raccontato ma non ricordo, e ha aperto sto locale.
ora, come sappiamo il gioco d'azzardo in italia è libero solo se telematico.
ergo non è un casinò classico (come i 2-3 comunali che si trovano in italia), ma al più un ricettacolo di terminali elettronici da gioco (slot, videopoker, roulette, poker, etc ma tutto su pc o tramite schermo)

che follia la legislazione italiana.

Civis Fede II
August 7th, 2012, 03:13 PM
perchè ho l'impressione che alla pappata parteciperanno tutti gli amici del sindaco e che la collettività guadagnerà molto meno di quel che guadagneranno alcuni privati?



IL PROVVEDIMENTO

Comune, vendesi immobili per 200 milioni
Dalla Casina Valadier all'ex Mira Lanza

Decine di edifici di pregio nella lista per finanziare gli investimenti. Un'operazione "indispensabile" dopo la mancata privatizzazione di Acea


Immobili di pregio e locali storici posizionati in vie centrali, a Trastevere o a Campo dè Fiori, o appena fuori, sull'Appia Antica e a piazza Bologna. Si arricchisce il piano di dismissione degli immobili comunali che verranno venduti per finanziare gli investimenti. Un'operazione che, secondo il sindaco Gianni Alemanno, si rende indispensabile dopo la bocciatura della delibera 32, quella attraverso la quale il primo cittadino avrebbe voluto privatizzare il 21% di Acea.

L'obiettivo è lo stesso: incassare circa 200 milioni di euro. Per questo, saranno in totale una trentina gli immobili che verranno venduti a partire dalla Casina Valadier, l'edificio più prestigioso e conosciuto dell'elenco, la palazzina realizzata nella prima metà del 1800 che sorge a Villa Borghese.

Tra quelli più grandi c'è anche l'area Papareschi, dove sorge l'ex Miralanza che, all'inizio del 1900 ospitava una fabbrica di saponi e che, fino ad alcuni mesi fa, era stata occupata da famiglie nomadi. Ma tra gli immobili di proprietà comunale che il Campidoglio metterà in vendita c'è anche l'ex colonia montana del Terminillo, e l'antico palazzo del 1400 in via dei Soldati che ospita l'Hostaria dell'Orso.

E ancora: il Comune farà cassa vendendo la Biblioteca e il museo teatrale della Siae, la società italiana degli autori ed editori in via del Sudario, a due passi da largo di Torre Argentina e l'ex Ipab Bartolomeo Gosio a Grottaferrata. Poi, un lungo elenco di locali che ospitano negozi e ristoranti.

C'è l'Escargot di via Appia Antica 46 e la Trattoria Priscilla, di via Appia Antica 68. E sempre sulla stessa via verrà venduto anche l'edificio che ospita il ristorante "ar Montarozzo". Infine, una lista di vie e numeri civici: da via Belsiana 22 a via dei Fienili 61, da via dei Giubbonari 36, 36A e 37 a via dei Vascellari 10, da via Vigna Pia 33 a via Vito Volterra 34.

Come recita il comunicato del Campidoglio, "l'importo complessivo della vendita sarà di 200 milioni di euro", tutti destinati agli investimenti. Per il resto, invece, il maxiemendamento approvato ieri dalla giunta si compone di 107,9 milioni tra maggiori entrate, minori oneri finanziari e trasferimenti a Roma capitale da parte di Regione e Stato e 77,1 milioni di tagli alla spesa: tra questi, rispetto al 2011, ci sono 6 milioni per le iniziative del gabinetto del sindaco, 4,2 milioni per il personale e 12 milioni per la realizzazione dei costi per beni e servizi. In totale, le risorse da reperire sono 178,9 milioni di euro. Una cifra che, come chiarisce il Campidoglio, è effetto anche "delle misure decise dal governo sulla spending review (46milioni) alle quali si sommano ulteriori 40 milioni di euro di riduzione dei fondi sociali del ministero del welfare".
(07 agosto 2012)

Simone_pro
August 7th, 2012, 06:18 PM
Dalla versione online del Paesesera:

http://www.paesesera.it/Cronaca/Valle-Aurelia-coro-di-no-al-nuovo-megastore-davanti-al-Vaticano

di Marco Carta

http://www.paesesera.it/var/paesesera/storage/images/media/images/valle-aurelia-progetto/385354-1-ita-IT/valle-aurelia-progetto_full.jpg

Un mostro di quasi 20mila metri quadrati. Il centro commerciale sarà costruito nello storico quartiere del “Borghetto dei fornaciari”. L'inizio lavori è previsto per la fine del 2012. Esplode la rabbia delle associazioni di categoria. Confesercenti: “Per noi piccoli commercianti la concorrenza della grande distribuzione è diventata insostenibile". La Cna: "Alemanno blocchi la mega-struttura"

REGIONE Tedeschi (Idv): interrogazione su nuovi megastore
CNA Valle Aurelia, "Salviamo le attività"
CRISI Commercianti, niente ferie e a settembre licenziamenti
L'ALLARME Scompaiono le botteghe storiche

Un mostro di quasi 20mila metri quadrati, in pieno centro storico, a pochi passi dal Vaticano. Il nuovo centro commerciale “Forum Valle Aurelia”, previsto nello storico quartiere del “Borghetto dei fornaciari”, simbolo della resistenza capitolina, a poche ore dalla sua approvazione fa esplodere le polemiche. “Per noi piccoli commercianti la concorrenza della grande distribuzione è diventata insostenibile – spiega Mina Giannandrea presidente di Federstrade/Confesercenti - per ogni negozio che apre in un centro commerciale, ne chiudono dieci di vicinato. Va ribadito il concetto che se chiude il commercio chiudono le città”.

LE RICHIESTE - Blocco totale di tutte le nuove megastrutture in città e maggiore sostegno ai centri commerciali naturali. Era stata questa la richiesta inascoltata delle associazioni di categoria, Federstrade-Confesercenti e Confcommercio, alle istituzioni capitoline, che solo pochi mesi fa si apprestavano a dare vita al piano regolatore del commercio della città di Roma, non ancora approvato definitivamente, dato il parere contrario di quasi tutti i municipi, 17 su 19. “Le nostre richieste – ricorda Gianmaria – vertevano essenzialmente su tre punti: blocco dei megacentri commerciali, limiti di legge sugli orari e sui giorni di apertura e divieto della liberalizzazione dei saldi”.

Lo scorso 7 maggio in un'assemblea Alemanno garantì una rivisitazione del piano, e a tal proposito venne istituito un tavolo tecnico in Campidoglio, il quale si espresse “senza se e senza ma, contro nuove aperture di centri commerciali, ribadendo la necessità di un rilancio di quelli naturali”. “Tuttavia – prosegue Gianmaria – il piano del commercio non è stato ancora reso definitivo, a differenza dei megacentri, che ora, però, sorgono anche in pieno centro storico”.

LA BEFFA - Negozi griffati, architetture avveniristiche e ristorante con vista San Pietro. Il Forum di Valle Aurelia che si estenderà per oltre 18 mila mq, prevede una superficie di vendita di 9.538 mq di cui 1.839 per alimentari e 7.699 per non alimentari e verrà realizzato dal gruppo Cds e da Multi corporation, che saranno investitori attraverso la società veicolo Multi veste Italy 2,
con quote rispettivamente del 25% e del 75%.

“Il Forum – scriveva in un comunicato del 2010 proprio il gruppo Cds - rientra nel progetto del Comune per riqualificare i quartieri periferici con interventi che rendano massima lasostenibilità ambientale”. Questo perché, per realizzare il centro, usufruiranno della legge 493/93, pensato con lo scopo di favorire la riqualificazione delle periferie. “In questo senso, inserire nel contesto di tale articolo Valle Aurelia - dichiara Alessandro Vannini delegato al Piano urbano parcheggi di Roma Capitale - inquadrandola come periferia è una scelta sbagliata". E mentre sul sito del gruppo Cds stranamente la pagina dedicata al Forum non è leggibile, sul portale inglese dei soci di Multi development, fa ancora bella mostra. Qui addirittura, nonostante la conferenza dei servizi si terrà solo domani viene indicata anche la data di inizio lavori, previsti per la fine del 2012.

I NO AL CENTRO COMMERCIALE - Per scongiurare la realizzazione del nuovo centro di valle Aurelia, lo scorso 25 maggio la Cna (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) aveva raccolto in poche ore oltre tremila firme organizzando un presidio davanti alla struttura. “Ci aspettiamo che il sindaco mantenga gli impegni presi a inizio maggio e blocchi il centro commerciale di Valle Aurelia”, incalza Givanna Marchese Bellaroto, responsabile di Cna Commercio.

Anche il presidente della commissione Commercio Ugo Cassone aveva espresso nei giorni scorsi tutte le sue perplessità sulla localizzazione del nuovo centro commerciale “in un'area che ha bisogno di servizi e certamente non di un megastore che, tra l’altro, rischierebbe di generare ricadute negative a danno dei negozi di vicinato". "Tutto questo mentre la X Commissione - aggiunge Anna Maria Tedeschi, vicepresidente della commissione consiliare regionale Piccola e media impresa - aspetta dal suo insediamento che venga messa all'ordine del giorno la revisione sostanziale della legge regionale 33 sul commercio. Una lunga attesa probabilmente voluta e funzionale all'avanzare di centri commerciali che a chiacchiere si dice di voler contrastare, ma nei fatti vengono approvati". Per ora la regione prende tempo. E proprio il presidente della stessa commissione, Francesco Saponaro, pur affermando che “la Commissione da me presieduta non ha competenze” si dichiara “disponibile ad aprire un dibattito, a settembre con il contributo di tutti gli attori”.

Però il rendering è carino :lol:

Civis Fede II
August 7th, 2012, 07:56 PM
dunque, qualche news sparsa.

ieri grande sorpresa nel passare alle 18.00 agli ex-mercati generali e trovare diversi operai al lavoro, con tanto di cartelli nuovi di ingresso al cantiere (della lamaro se non erro).
se volete ho pure qualche foto da caricare.

il nuovo molo c dell'aeroporto invece mi pare progredire assai a rilento.
ho qualche foto anche di questo se vi interessa.

invece qualche notizia di restauri positivi.

la prima è una bomba.

stanno spacchettando, ormai dopo un decennio, il famoso palazzo degli esami di via induno.
cosa ci faranno?
è così bello bianco, preciso, pulito.
avevo perso ogni speranza.

poi, stanno spacchettando anche il teatro argentina.
è leggermente bi-cromatico ora, le parti di fondo sono in leggerissimo arancio-chiaro, il resto in bianco stinto (tipo bianco travertino)
con lo spostamento (inutile ma vabbè) del capolinea diverrà un bell'angolo (sperando lo riqualifichino bene poi)
come ripulitura fa il paio con il vicino monte di pietà e san andrea delle fratte, tutte completate nell'ultimo anno.

hanno invece impacchettato il palazzo dei monopoli in piazza mastai.
non capisco, mi sembrava ben tenuto. boh.

stanno completando il restauro del san gallicano, completando la ripulitura della testata verso viale trastevere, unica parte esterna rimasta sporca.

per ora mi pare tutto.

Fabrizio1
August 7th, 2012, 09:06 PM
Ma infatti secondo me il problema è il valore di cui LUI carica la celtica.

Giusto per non dimenticare (dato che a quanto pare lui non lo fa):

Dalla Banda della Magliana ai naziskin, ecco gli uomini di Alemanno

Negli anni ottanta Gianni Alemanno era a capo del Fronte della gioventù, organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano. Venti anni dopo, diventato sindaco di Roma, non ha dimenticato nessuno dei suoi vecchi amici camerati, neanche quelli condannati o finiti in galera per pestaggi o atti terroristici durante gli anni di piombo. A loro il primo cittadino della capitale ha riservato cariche politiche, consulenze e posti di tutto rispetto nelle società controllate dal Comune.


http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-mar.png
http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/alemanno-lat.png

http://www.linkiesta.it/gianni-alemanno#ixzz22oxbKdS1

Adesso non mi stupisco piu' che roma sia ridotta un letamaio

jazzXVII
August 7th, 2012, 11:28 PM
Nel sito del comitato di quartiere torrino-decima la storia è spiegata piuttosto bene. Il consorzio torrino collinare dovrebbe essere chiuso da diversi anni, ha ormai completamente esaurito le sue funzioni. Il problema nasce dal fatto che non si riesce ad avere il numero legale nelle rarissime convocazioni per poter deliberare lo scioglimento e rimane così una presenza ectoplasmica che aleggia su numerose manutenzioni abbandonate.
La centrale di teleriscaldamento e impianti annessi a Tor di Valle sono di proprietà di Acea e i terreni del comune, ma a quanto pare gli interventi più consistenti (collettori) dovrebbero avvenire in competenze del consorzio.
Il problema dei miasmi del torrino, dopo anni di rimpalli tra i vari enti competenti (acea, consorzio, comune di roma) sembrava essere arrivato ad un punto di svolta, quando ad aprile alemanno ordinava al consorzio di iniziare i lavori entro 60 giorni altrimenti avrebbe girato l'incarico all'acea e poi girato le spese al consorzio stesso.
Poi sono spariti tutti. La torrino collinare, per le già citate ragioni, si sapeva che non avrebbe potuto agire (e non si capisce, dopo aver letto l'articolo, "chi" e "in che modo", nel consorzio, abbia preso in mano la situazione e assunto l'acea in qualità di consulente), quindi ci si aspettava l'avvio dei lavori da parte di acea e del comune.
Ripeto: spariti tutti. Da qui spiegato come mai ci si chieda che fine abbia fatto alemanno.
Ma la storia è lunga e affonda le sue radici negli anni e questa mia è solo un'estrema sintesi.
Qui gli approfondimenti: http://www.cdqtd.it/


E peraltro ai miasmi del Torrino fanno da contraltare quelli provenienti dall'impianto AMA di Via Salaria 981, dalla parte opposta della città:
http://montesacro.romatoday.it/fidene-serpentara/via-salaria-981-1000-tonnellate.html

Simone_pro
August 8th, 2012, 09:32 AM
Che copioni, questi di Roma nord :lol:

Pincio
August 8th, 2012, 10:01 AM
Uno così non poteva che essere il più votato de Riomma:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/07/news/nuovo_arresto_per_piccolo_ruba_l_elettricit_in_casa-40552981/

IL CASO
Nuovo arresto per Piccolo
Ruba l'elettricità in casa
L'ex consigliere pdl accusato, con la madre e il padre, di aver manomesso il contatore Enel della sua villa a Zagarolo. La procura di Tivoli ha disposto i domiciliari per tutti e tre per furto di corrente elettrica

di EMILIO ORLANDO

Bolletta della luce gratis per la famiglia Piccolo. Una nuova vicenda giudiziaria per l'ex vicepresidente del consiglio comunale Samuele Piccolo, questa volta finito nei guai con il padre Raffaele e la madre Elena Ceravolo. Il rappresentante del Pdl è stato infatti arrestato in flagranza di reato dai carabinieri con i genitori il 2 agosto scorso, per furto aggravato di energia elettrica, nelle abitazioni nel comune di Zagarolo dove sono ai domiciliari per l'inchiesta legata al riciclaggio e alla distrazione dei fondi neri destinati alla campagna elettorale.

Durante un controllo su alcuni contatori della luce la squadra verifiche dell'Enel aveva riscontrato alcune anomalie sui consumi in due ville: in via Prato Nuovo e in via Sant'Apollaria Nuova di proprietà rispettivamente dei coniugi Piccolo e dell'ex consigliere capitolino. Così sono stati mandati sul posto alcuni dipendenti della società elettrica ma il padre si è opposto ai controlli tanto che alla fine sono dovuti intervenire i carabinieri della compagnia di Palestrina perché venissero approfonditi gli accertamenti. E il contatore è risultato manomesso: non registrava il consumo di corrente elettrica e permetteva di utilizzare la luce senza pagare nemmeno un centesimo all'Enel. Inoltre un'ulteriore modifica faceva sì che la potenza utilizzata fosse più alta rispetto a quella prevista, ma ufficialmente le due abitazioni risultavano senza allaccio di energia oramai da anni.

I carabinieri con gli ispettori dell'Enel a quel punto hanno esteso il controllo anche nella villa di proprietà di Samuele Piccolo, visto che la banca dati dei consumi elettrici segnalava delle anomalie anche lì. Il controllo infatti è risultato positivo. Lo stesso blocco al contatore con una modifica fatta ad arte, permetteva a Samuele Piccolo di utilizzare gratis la corrente elettrica, senza limitazioni di potenza. L'Enel, che ha sporto denuncia nei confronti di tutta la famiglia e ha quantificato un danno economico pari a migliaia di euro. L'arresto disposto dal sostituto procuratore di Tivoli, Filippo Guerra, è stato convalidato ma i legali dei Piccolo hanno chiesto i termini a difesa prima di discutere l'udienza.

E proprio l'ex consigliere Pdl durante il suo mandato aveva più volte plaudito le forze dell'ordine quando arrestavano cittadini che con forti difficoltà economiche manomettevano i contatori. Questa ennesima vicenda si aggiungente a quella ancora oscura emersa nei giorni scorsi e legata all'autista di Samuele Piccolo, il vigile urbano Fabio Finili, che acquistava per sé e per conto dell'ex consigliere Pdl, dosi di cocaina dai Casamonica alla Romanina. Un'indagine sulla quale i procuratori aggiunti Alberto Caperna e Pierfilippo Laviani, insieme ai sostituti Paolo Ielo, Mario Palazzi e Barbara Sargenti, stanno lavorando e che potrebbe riservare nei prossimi giorni dei colpi di scena.

(07 agosto 2012)

tool2106
August 8th, 2012, 10:08 AM
Dalla versione online del Paesesera:

http://www.paesesera.it/Cronaca/Valle-Aurelia-coro-di-no-al-nuovo-megastore-davanti-al-Vaticano


Però il rendering è carino :lol:

Proprio in questi giorni sono i ripresi i carotaggi preliminari intorno alla fornace veschi e nell'area prospiscente Viale di Valle Aurelia.

Sapete che vi dico ? Ben venga un'operazione del genere al posto del mondezzaio deserto che c'è ora.

Civis Fede II
August 8th, 2012, 10:14 AM
intanto l'approvazione del bilancio previsionale 2012 pare che slitti a settembre.

è bello approvare un bilancio previsionale di un anno che avrà effetti da ottobre a dicembre.
9 mesi in dodicesimi provvisori, 3 con bilancio.
e ovviamente fino all'approvazione non vi è alcun trasferimento ai municipi, che infatti non riescono più a fare il minimo intervento (al massimo qualcosa in somma urgenza, che sapete cosa comporta)

poi dici: perchè roma è una fogna?

Civis Fede II
August 8th, 2012, 10:17 AM
ah, e non per fare campagna elettorale, ma inq uesto sfacelo del campidoglio la provincia intanto incassa il giudizio di standard&poors che gli aggiudica un rating ufficioso ben più alto di quello statale (quello ufficiale è quello statale che non può essere superato), con solidità di bilancio e ottima liquidità.

chi approva i previsionali a settembre tagliando a destra e a manca e chi prende i plausi dalle agenzie di rating.

marcogiso
August 8th, 2012, 12:47 PM
Uno così non poteva che essere il più votato de Riomma:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/07/news/nuovo_arresto_per_piccolo_ruba_l_elettricit_in_casa-40552981/

IL CASO
Nuovo arresto per Piccolo
Ruba l'elettricità in casa

Samuele Piccolo ... faccettina da pischello raccomandato e devoto al capetto silvio ...
Mi raccomando votatelo ancora

maxbj
August 8th, 2012, 03:00 PM
Proprio in questi giorni sono i ripresi i carotaggi preliminari intorno alla fornace veschi e nell'area prospiscente Viale di Valle Aurelia.

Sapete che vi dico ? Ben venga un'operazione del genere al posto del mondezzaio deserto che c'è ora.

Non male il progetto, se poi ci associassero anche un bel parcheggio di scambio che al momento manca con la fermata metro di Valle Aurelia sarebbe perfetto

gigaset
August 8th, 2012, 07:28 PM
Proprio in questi giorni sono i ripresi i carotaggi preliminari intorno alla fornace veschi e nell'area prospiscente Viale di Valle Aurelia.

Sapete che vi dico ? Ben venga un'operazione del genere al posto del mondezzaio deserto che c'è ora.

Sono d'accordissimo con te...

Paxromana
August 9th, 2012, 01:04 PM
Ostia. Restaurata la grande aiuola del pontile:

http://i47.tinypic.com/2gy4qpz.jpg

Highzed
August 9th, 2012, 03:03 PM
Video della zona devastata dall'incendio al Parco delle Valli (Conca d'Oro)
Se ne capisce la causa...

http://www.youtube.com/watch?v=e4cFI3pNONU

Highzed
August 9th, 2012, 03:05 PM
E i problemi idrici per lo spegnimento...

http://www.youtube.com/watch?v=fT1sra-WBUs

lidoroma2015
August 10th, 2012, 09:54 AM
Definanziato il ponte della Scafa a Fiumicino


Ritirato il finanziamento per il nuovo Ponte della Scafa. Il mancato utilizzo dei 25,5 milioni destinati a pagare la quasi totalità dell’opera ha costretto la Regione Lazio a ritirare la cifra stanziata originariamente. Dopo i ritrovamenti archeologici dei mesi scorsi, stavolta è la burocrazia ad azzerare la costruzione del nuovo ponte. A gennaio 2011 il segretariato generale di Roma Capitale aveva individuato come vincitore un raggruppamento temporaneo d’imprese, ma alla preassegnazione non era seguita l’apertura del cantiere. “Sono amareggiato e deluso – ha commentato il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini – sarà davvero complicato recuperare i fondi persi.”

http://spiritolibero.roma.it/2012/08/09/definanziato-il-ponte-della-scafa-afiumicino/

lidoroma2015
August 11th, 2012, 07:54 PM
TRASPORTI

Porto di Ostia, al via l'ampliamento
accordo tra Comune e Regione Lazio

Arriva il "sì" dalla giunta Polverini, dopo 10 anni di trattative si è giunti ad una conclusione con la concessione delle autorizzazioni necessarie

In arrivo 611 nuovi posti barca per le imbarcazioni da diporto al porto turistico di Ostia: salirà così a 1419 la capienza totale dello scalo marino.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/11/news/al_via_i_lavori_per_l_ampliamento_del_porto_di_ostia_l_accordo_tra_roma_capitale_e_regione_lazio-40779181/

http://www.ostiatv.it/ostia-ampliamento-porto-turistico-via-libera-0016478.html

Lucio
August 11th, 2012, 09:02 PM
E i problemi idrici per lo spegnimento...

http://www.youtube.com/watch?v=fT1sra-WBUs

Questo mi sembra un po' una stupidaggine. Quando mai i parchi pubblici sono pieni di idranti anti-incendio?

direttorTonelli
August 12th, 2012, 12:18 AM
Perdonate l'OT. Ieri essendo in zona ho provato il gelato di Neve di Latte, in Via Poletti praticamente in Piazza Mancini.

Di gran lunga il miglior gelato mai mangiato a Roma se non in tutta Italia, a prezzi decisamente contenuti, soprattutto se paragonati a quelli di Grom e Lait.

Nell'eccellenza assoluta generale, mi hanno colpito particolarmente le Pesche Gialle e la Crema all'Uovo che merita un bis.

Ci sono le eccellenti gelaterie romane e poi c'è il maestro Ermanno Di Pomponio, che gioca in un'altra categoria. Con nessuno a potergli contendere, ogni anno, il primato.

tool2106
August 12th, 2012, 08:00 AM
^^ Visto che siamo in tema che ne pensi di Otaleg! ? Mi ha lasciato favorevolmente sorpreso.

direttorTonelli
August 12th, 2012, 10:44 AM
^^ Visto che siamo in tema che ne pensi di Otaleg! ? Mi ha lasciato favorevolmente sorpreso.

Molto bene. Siamo stati i primi (http://www.gamberorosso.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=318907:otaleg-a-roma-il-gelato-che-commuove-gabriele-bonci&lang=it&Itemid=6) a parlarne diffusamente e con un video su Gambero Rosso. Bravo lui da Serie A. Ma Ermanno di Pomponio è da Champions League. Gioca in un altro campionato!!!

tool2106
August 12th, 2012, 11:06 AM
^^ Appena ho letto il tuo link ho capito mooolte cose. Due volte che son stato da Otaleg! e due volte ci ho incontrato Bonci, consorte e prole. A parte la bontà del gelato stesso, e di prezzi assolutamente competitivi, come per Neve di Latte ciò che più ho apprezzato è la quantità modesta di gelato presente nelle singole vaschette, sintomo del continuo ricambio e quindi della freschezza del prodotto. La panna nella fattispecie me l'hanno fatto letteralmente davanti agli occhi.

Spero di riuscire a provare qualche altro indirizzo segnalato nel link prima della fine delle ferie.

alex81
August 12th, 2012, 11:43 AM
Quello di Via dell'Aereonautica all'Eur è fantastico.

settantasette
August 12th, 2012, 02:05 PM
Ma sulla Tiburtina, tra via dei Durantini e via di Pietralata, stanno facendo i parcheggi a centro strada togliendo la corsia non-preferenziale ?

Highzed
August 12th, 2012, 03:44 PM
Questo mi sembra un po' una stupidaggine. Quando mai i parchi pubblici sono pieni di idranti anti-incendio?

Eppure dovrebbero esserci. E il parco della valli non è enorme, ha un grande fronte su strada e neanche li c'erano gli idranti...

tranceordie
August 12th, 2012, 07:00 PM
Proprio in questi giorni sono i ripresi i carotaggi preliminari intorno alla fornace veschi e nell'area prospiscente Viale di Valle Aurelia.

Sapete che vi dico ? Ben venga un'operazione del genere al posto del mondezzaio deserto che c'è ora.


per me stanno apparecchiando l'ennesimo cambio di destinazione d'uso

direttorTonelli
August 12th, 2012, 11:49 PM
Ma sulla Tiburtina, tra via dei Durantini e via di Pietralata, stanno facendo i parcheggi a centro strada togliendo la corsia non-preferenziale ?

si. Tolgono le preferenziali e ci mettono i parcheggi. E in quest'anno ne vedrai chissà quante altre...

direttorTonelli
August 12th, 2012, 11:49 PM
Quello di Via dell'Aereonautica all'Eur è fantastico.

Torcè, certo, altro maestro. Imbarazzo della scelta è dire poco.

direttorTonelli
August 12th, 2012, 11:51 PM
^^ Appena ho letto il tuo link ho capito mooolte cose. Due volte che son stato da Otaleg! e due volte ci ho incontrato Bonci, consorte e prole. A parte la bontà del gelato stesso, e di prezzi assolutamente competitivi, come per Neve di Latte ciò che più ho apprezzato è la quantità modesta di gelato presente nelle singole vaschette, sintomo del continuo ricambio e quindi della freschezza del prodotto. La panna nella fattispecie me l'hanno fatto letteralmente davanti agli occhi.

Spero di riuscire a provare qualche altro indirizzo segnalato nel link prima della fine delle ferie.

Oddio, prezzi competitivi non direi. Stiamo sui 25 europei al chilogrammo, che non è proprio regalato. Ma li merita tutti.

tool2106
August 13th, 2012, 08:50 AM
^^ Personalmente gli ho chiesto un cono grande e mi hanno dato una sleppa da sei palline più panna a 4 €. Considera che io ero abituato al vicino Tony che negli anni ha drammaticamente peggiorato la qualità aumentando i prezzi fino allo sproposito, tant'è che negli ultimi tempi ci andavo solo per il cremolato alle more dopo aver donato il sangue.

Benzodiazepazzo
August 13th, 2012, 04:00 PM
A questa città è spuntato il pollice verde...! Dopo la coltivazione di maria nei tunnel della roma-pantano, è il turno del servizio giardini che ha miracolosamente deciso di rendere aiule gli spazi in terra battuta a porta maggiore... Incredibile!

tool2106
August 13th, 2012, 04:15 PM
^^ Senza contare il guerrilla gardening portato avanti da decine di privati cittadini.

Civis Fede II
August 13th, 2012, 06:13 PM
considerando che le piantumazioni del servizio giardini ormai hanno un arretrato a tre 0...

alex81
August 13th, 2012, 07:42 PM
Considera che io ero abituato al vicino Tony che negli anni ha drammaticamente peggiorato la qualità aumentando i prezzi fino allo sproposito, tant'è che negli ultimi tempi ci andavo solo per il cremolato alle more dopo aver donato il sangue.

Per caso Tony a Monteverde (o giù di lì)? Sono passati decenni, era il preferito di mio nonno quando ero bambino.

tool2106
August 13th, 2012, 08:00 PM
Di Tony a Monteverde che ne sono stati storicamente due: uno sulla Gianicolense, discretamente buono, e un altro a Largo Missiroli angolo Colli Portuensi, mi pare creato dai figli, ma non saprei dirti quando, sicuramente c'era già quando sono nato nel 83.
Ha avuto un crollo verticale nella qualità con l'entrata in vigore dell'euro, tant'è che se fino al 2000 ci trovavi regolarmente la calca fuori, addesso è abbastanza raro farci la fila.

Ci torno ogni tanto giusto per la nostalgia che ho verso i Colli Portuensi.

settantasette
August 13th, 2012, 08:52 PM
si. Tolgono le preferenziali e ci mettono i parcheggi. E in quest'anno ne vedrai chissà quante altre...

Bene. Mosse come queste, soprattutto durante le ferie, aiutano a non votare il sindaco ...

alex81
August 13th, 2012, 09:34 PM
un altro a Largo Missiroli angolo Colli Portuensi, mi pare creato dai figli, ma non saprei dirti quando, sicuramente c'era già quando sono nato nel 83.
Ha avuto un crollo verticale nella qualità con l'entrata in vigore dell'euro, tant'è che se fino al 2000 ci trovavi regolarmente la calca fuori, addesso è abbastanza raro farci la fila.


Penso sia questo, ho dato un'occhiata su google maps. Bei ricordi, il sabato sera con nonno. Pizza a via monteverde nuovo (dalle parti di Piazza Scotti) e gelato da Tony. Anni 80.

Civis Fede II
August 13th, 2012, 10:10 PM
Dunque il tony originale è quello dei colli, gestito da tre fratelli.
Verso gli anni '80 sostanzialmente mise in piedi una sorta di franchising, ovvero uno aprì sulla circonvallazione ma usando il gelato fornito da tony e col suo marchio.
Si divorziarono non so in quale anno ma quello sulla gianicolense continuó ad usare il marchio.
L'anno scorso quello sempre sulla gian. É stato acquisito da desideri (il desideri di via carini e viale marconi, fratello in cattivi rapporti, mi dicono, col desideri di via ozanam, buona pasticceria e ottimo bar della zona).
Il tony ai colli resta frequentatissimo ma devo aimhè confermare il calo di qualità (lo consideravo uno dei più buoni della zona)

Pincio
August 14th, 2012, 11:36 AM
Otaleg fantastico, io vado matto per la pesca bianca e per il lampone!
Non so come si possa capire se Neve di Latte è meglio o peggio, a certi livelli le differenze sono talmente minime che nemmeno ci faccio caso.
Io aggiungo anche V-ice alla mia lista dei preferiti.

direttorTonelli
August 14th, 2012, 12:55 PM
Otaleg fantastico, io vado matto per la pesca bianca e per il lampone!
Non so come si possa capire se Neve di Latte è meglio o peggio, a certi livelli le differenze sono talmente minime che nemmeno ci faccio caso.
Io aggiungo anche V-ice alla mia lista dei preferiti.

V-ice si è fatto in tre: appena aperto a Viale Marconi ed a Torre Argentina.