View Full Version : ROMA



TouristMan
May 23rd, 2007, 07:19 PM
Avete letto questo articolo???
http://www.06blog.it/post/1682/vittoriano-un-ascensore-per-roma-a-360-gradi

A un certo punto c'è un link che rimanda alla vista che si ha da sopra al Vittoriano:
http://www.ambienterm.arti.beniculturali.it/vittoriano/fotovisita/daferraris/pano2.htm

MA IO NON VEDO NIENTEEEEEEEEEE!!!!!!!!! ARGHHHHH!!!!! grrrrrrrrrrrr

Thelème
May 23rd, 2007, 07:38 PM
^^ io purtroppo ho visto... sconsiglio vivamente... rovina la sorpresa. cmq è mozzafiato

Thelème
May 23rd, 2007, 07:40 PM
Secondo me è troppo poco... io avrei osato molto di più per 'svecchiare' l'Altare della Patria

Un bel maxischermo 100 m X 100 m piazzato in cima al tetto

Insomma, bisogna aggiornarsi: le macchine da scrivere non si usano più; oggi esistono i computer :D

magari un mouse gigante al posto dell'aiuola...

Federicoft
May 23rd, 2007, 07:41 PM
Da TramRoma

Ai materassi (la nostra rete tramviaria)

23 maggio. Un incidente senza gravi conseguenze ha interessato ieri due vetture tramviarie della linea 8 sul tratto iniziale della circonvallazione Gianicolense. Con toni da tregenda, ma anche con la solita serie di imprecisioni ed esagerazioni, la stampa dà notizia dell'accaduto; ecco, ad es., da "Il Messaggero".

Lo stridio dei freni, i due tram uno affianco all’altro che si incrociano fino a scontrarsi. Il rumore sinistro delle lamiere contorte. Lo scoppio dei vetri dei finestrini e delle porte. Il panico fra i viaggiatori. Due passeggeri sono rimasti leggermente feriti.

Innanzitutto le attuali vetture tramviarie quando frenano non possono in alcun modo "stridere": Forse lì'articolista del messaggero si immagina che i freni dei tram siano ancora quelli dei carri merci di buona memoria ed ha pertanto inventato lo "stridio". Lasciamo poi stare il "runore sinistro" delle lamiere contorte e lo "scoppio" dei vetri. Ma abbiamo altri dettagli sulla faccenda:

...due tram della linea 8 si sono scontrati per cause ancora tutte da accertare. La vettura “9240”, nuova, di colore arancione, che procedeva verso il centro ha urtato con la “9117”, di fabbricazione vecchia, che andava in direzione opposta verso Monteverde.

Che una 9200, la "nuova" 9240, sia di colore arancione, ci riesce del tutto nuovo; invece l'altra è la 9117, "di fabbricazione vecchia"; vecchia chissà di quanto, forse del secolo diciannovesimo.

Inizialmente sembrava che la causa del deragliamento fosse stata uno scambio rimasto bloccato nella direzione del piazzale della stazione, invece che allinearsi per la salita della Gianicolense.

Ma a quanto pare non è così, dato che l'anello di piazza Ippolito Nievo è fuori servizio da quando hanno tagliato il 3 e quindi appare strano che lo scambio fosse in posizione sbagliata. In ogni modo, l'incidente di ieri è una ulteriore riprova che la nostra rete tramviaria è oramai ai materassi (come dicevano nel film "Il Padrino"). Tra l'altro, viste le prevedibili lungaggini di magistratura e collaterali, c'è da prevedere che le due vetture resteranno ferme per mesi, ma tanto abbiamo tram da vendere.

[ma poi mi sono sempre chiesto... ma che ne sanno questi giornalisti del "panico" che puntualmente si scatena "a bordo" di ogni tram, autobus, aereo, nave, dirigibile, astronave ogni volta che succede qualche imprevisto? Non dovrebbe limitarsi ai fatti, un giornalista? Non è che magari si possono essere tutti comportati in modo composto e dignitoso?]

TouristMan
May 23rd, 2007, 07:44 PM
^^ io purtroppo ho visto... sconsiglio vivamente... rovina la sorpresa. cmq è mozzafiato

perchè non riesco a vederlo? occorre qualche programma?

Thelème
May 23rd, 2007, 08:03 PM
perchè non riesco a vederlo? occorre qualche programma?

eh si... vai sul sito del vittoriano (cerca su google) e mi sa che da qualche parte c'è scritto dove scaricare il plugin. io evidentemente già ce l'avevo quindi me l'ha fatto vedere subito

Federicoft
May 23rd, 2007, 08:13 PM
^^
Però... c'è da dire che almeno sono onesti. Leggete la sezione "giudizi critici".

...
Bruno Zevi

"E' il simbolo del maggior flagello architettonico
italiano, la rettorica bolsa, la megalomania edilizia,
il brutto colossale, l'antitradizione celata sotto falso manto archeologico."


Giulio Carlo Argan, 1986

"…dobbiamo renderci conto che la cultura della fine del secolo scorso era una cultura debole, difettosa, confusa; il Monumento è un prodotto di quella cultura, ma noi dobbiamo cercare di migliorare la nostra cultura, non riusciremo mai a migliorare la cultura dei nostri nonni."

H.R. Hitchcock, 1958

"Questo monumento, certamente il più ambizioso di quanti ne sono stati costruiti nell'Ottocento, ben poco ha di Secondo Impero e ancor meno dello stile Beaux-Arts, e rivela la totale decadenza in Europa, sulla fine del secolo, dei canoni tradizionali del classicismo."


Italo Insolera, 1962

"…l'assurdità del Monumento - il più colossale che sia stato costruito in epoca moderna - era già palese da una parte nelle proporzioni e nel colore, dall'altra negli scandali relativi alle forniture di botticino, la pietra con cui è interamente rivestito."



Angelo Conti, 1904

"…un brutto cavallo col solito Vittorio Emanuele che si vede nelle principali città italiane. Nessuna nobiltà di composizione e di movimenti, nessuna idealità del gruppo, completa assenza d'un pensiero e d'un sentimento. Questo è il cavallo che speriamo di non veder galoppare dinanzi al bellissimo portico antico di Giuseppe Sacconi."


Ditemi un sito ufficiale che pubblicherebbe cose simili.

stag
May 23rd, 2007, 10:16 PM
perchè non riesco a vederlo? occorre qualche programma?

probabilmente non hai installata la virtual machine

paoloroma
May 23rd, 2007, 10:39 PM
a me il Vittoriano non piace, mi fa orrore pensare come è stato costruito e a costo di quali sacrifici, ma mi fa altrettanto orrore pensare ad una sua "sostituzione"
innanzitutto perchè ormai è storicizzato e contestualizzato, nel bene e nel male
subito a ruota, perchè il solo pensiero di quello che si potrebbe realizzare spendendo solo il 20% di quel che costerebbe demolirlo - e soprattutto "spostare" le macerie, mi toglie ogni possibile dubbio
il Vittoriano ce l'abbiamo, cerchiamo di farci qualcosa!
ma senza ritegno e senza pudore, altro che schermo gigante. chiudetemi pure il colonnato con una vetrata come alla Galleria Colonna e riempitemela di ristoranti self service come al Carrousel del Louvre
mettetemi pure i porchettari sulle terrazze, davvero, non me ne può fregare di meno, purchè la gente ci vada, ci salga, lo usi, e lo consumi
per questo ripeto sempre che il milite ignoto andrebbe spostato. anche solo in mezzo alla piazza, se volete.

TouristMan
May 23rd, 2007, 11:29 PM
A me la cosa che fa più rabbia è che l'edificio ha completamente schiacciato la chiesa dell'Aracoeli.. e anche il Campidoglio... che per realizzare il macchinone abbiano distrutto decine di palazzi, compreso il Palazzetto Venezia, poi rimontato come se fosse un lego..

paoloroma
May 23rd, 2007, 11:37 PM
Però nessuno si strappa le vesti su quello che è stato fatto a via della Conciliazione, che è forse anche peggio - se non altro quanto a edifici smontanti e rimontati altrove e quanto a distruzione di tessuti storici
Solo che via della Conciliazione sta li, bella, cafona, larga, che quasi ti senti sugli Champs, e chi se ne frega di tutta l'urbanistica fino al seicento andata a puttane?

TouristMan
May 23rd, 2007, 11:40 PM
Però nessuno si strappa le vesti su quello che è stato fatto a via della Conciliazione, che è forse anche peggio - se non altro quanto a edifici smontanti e rimontati altrove e quanto a distruzione di tessuti storici
Solo che via della Conciliazione sta li, bella, cafona, larga, che quasi ti senti sugli Champs, e chi se ne frega di tutta l'urbanistica fino al seicento andata a puttane?

Se non ricordo male nella spina demolita c'erano pure un paio di palazzi... uno progettato dal Bramante, un altro da Raffaello... e se non ricordo male tempo fa uscì un libro che ipotizzava una possibile ricostruzione degli edifici distrutti.. ma non ricordo il nome.

paoloroma
May 23rd, 2007, 11:57 PM
Un paio?
Due piazze completamente a puttane, poi San Giacomo a Scossacavalli e Sant'Angelo ai Corridori, Palazzo Branconio Dell'Aquila, Bramante, Maderno, Peruzzi, Antonio da Sangallo il Giovane, Raffaello. Tutta la prospettiva da Castello al Portone di Bronzo passando per Borgo Nuovo - che ora è interrotta da un delizioso macigno di Piacentini - a puttane

Certo però ora i giapponesi possono fare la foto dal tevere a Ponte Umberto. E se la fanno la sera, col FLASH!

stag
May 24th, 2007, 12:11 AM
Però nessuno si strappa le vesti su quello che è stato fatto a via della Conciliazione, che è forse anche peggio - se non altro quanto a edifici smontanti e rimontati altrove e quanto a distruzione di tessuti storici
Solo che via della Conciliazione sta li, bella, cafona, larga, che quasi ti senti sugli Champs, e chi se ne frega di tutta l'urbanistica fino al seicento andata a puttane?

senza dubbio via della conciliazione è stato un bello strappo, sopratutto si è perso quell'effeto "sorpresa" di sbucare fuori da un vicoletto e trovarsi all'improvviso la maestosità di san pietro, ma ritengo che la ferita maggiore senza dubbio sia, piazza venezia, fori imperiali, via teatro di marcello.

TouristMan
May 24th, 2007, 12:11 AM
Un paio?
Due piazze completamente a puttane, poi San Giacomo a Scossacavalli e Sant'Angelo ai Corridori, Palazzo Branconio Dell'Aquila, Bramante, Maderno, Peruzzi, Antonio da Sangallo il Giovane, Raffaello. Tutta la prospettiva da Castello al Portone di Bronzo passando per Borgo Nuovo - che ora è interrotta da un delizioso macigno di Piacentini - a puttane

Certo però ora i giapponesi possono fare la foto dal tevere a Ponte Umberto. E se la fanno la sera, col FLASH!

Mi riferivo, in particolare, ai due palazzi del Bramante e di Raffaello, so benissimo con non sono stati gli unici ad essere stati demoliti.

TouristMan
May 24th, 2007, 12:13 AM
senza dubbio via della conciliazione è stato un bello strappo, sopratutto si è perso quell'effeto "sorpresa" di sbucare fuori da un vicoletto e trovarsi all'improvviso la maestosità di san pietro, ma ritengo che la ferita maggiore senza dubbio sia, piazza venezia, fori imperiali, via teatro di marcello.

Per me se la giocano Corso Vittorio e Viale Trastevere. E' terribile quello che è stato fatto, da ergastolo..

paoloroma
May 24th, 2007, 12:21 AM
a san pietro si può sempre arrivare da via di porta angelica, "distraendo" l'amico turista di turno e cercando di recuperare l'effetto sorpresa

ad ogni modo anche in questo roma è diversa da tutte le altre capitali europee. molte hanno la viabilità di transizione tra il centro antico e l'espansione ottocentesca costruita sulla demolizione delle antiche cerchie di mura. la prima cerchia di viabilità tangenziale, per capirci
a roma le mura sono ancora tutte li (per fortuna, aggiungerei) - e quel poco di viabilità ottocentesca in centro è stato costruito con gli sventramenti

TouristMan
May 24th, 2007, 12:23 AM
a san pietro si può sempre arrivare da via di porta angelica, "distraendo" l'amico turista di turno e cercando di recuperare l'effetto sorpresa

Magra consolazione, che fa salire ancora più la rabbia... no, io l'anima in pace non me la metto, non mi accontento :ohno:

TouristMan
May 24th, 2007, 12:27 AM
Mi piace un sacco questo forum... ma proprio tanto.
Qui ho trovato un luogo dove parlare di molte cose che mi stanno a cuore.
Il massimo sarebbe se questo forum proponesse anche delle iniziative.
Di qualsiasi tipo, propositive, di protesta, organizzative, ecc. per cercare di migliorare le cose in questa città che amo alla follia e che vorrei vedere meno maltrattata.

paoloroma
May 24th, 2007, 12:50 AM
io trovo che roma sia una città molto difficile da capire
è una città che apparentemente offre poco ad un forum come questo, che in fondo nasce dalla passione per le torri e gli edifici alti, ed è una città dove l'architettura moderna langue - nelle aree storiche per i problemi che conosciamo, e in quelle periferiche perchè i grandi costruttori, quelli che controllano praticamente tutta l'espansione urbana, non considerano nemmeno lontanamente una buona architettura come un valore, anzi, spesso lo considerano un inutile ostacolo
eppure - nonostante tutto questo (e molto altro ancora) - roma continua a non deludere mai. mai.
però fa venire l'ulcera agli architetti, quello si

TouristMan
May 24th, 2007, 12:52 AM
fa venire un'ulcera anche a me, che sono un (quasi) ingegnere con la semplice passione per l'architettura

paoloroma
May 24th, 2007, 12:59 AM
a proposito di ingegneri
sapete se Calatrava ha progettato un prototipo di casello autostradale attualmente in uso? perchè oggi sono uscito dall'A24 a Ponte di Nona - il casello più recente nell'area romana - e la struttura era praticamente identica alle vecchie strutture di Calatrava - quelle per le stazioni svizzere - anche se era tutta in acciaio.

direttorTonelli
May 24th, 2007, 09:07 AM
ma secondo me no, a piazza venezia sei troppo sotto.


Mi corretto, la torretta di avvistamento si vede eccome da Piazza Venezia, sia a piedi sia facendo la classica rotatoria con l'auto. E si vedrà ancora di più quando spacchetteranno tutto il fronte nord dell'edificio...

direttorTonelli
May 24th, 2007, 09:22 AM
Per me se la giocano Corso Vittorio e Viale Trastevere. E' terribile quello che è stato fatto, da ergastolo..

Alle volte sembrate dei talebani della conservazione. Gli sventramenti non sono un bene, è chiaro. Ma un poco di real politik non guasterebbe, se si pensa che una capitale di un paese moderno non può presentarsi senza neppure una strada che sia una.

Peraltro mi pare miope lo sguardo di chi considera il Peruzzi un architetto sopraffino ed il Piacentini uno che piazza macigni.

Il valore scenografico, simbolico, magniloquente, cafone e altisonante di Via della Conciliazione dà noi a noialtri come nel settecento o all'inizio dell'ottocento dava noia ai contemporanei la baraccopoli di Borgo, infestata di sorci e abitata da tagliagole e ladri.

Ma ve la immaginate la distesa di vicoli in assenza di Via del T. di Marcello e di Corso Vittorio Emanuele? Per carità, si poteva anche fare, ma la capitale doveva restare a Firenze.

TouristMan
May 24th, 2007, 09:40 AM
Peraltro mi pare miope lo sguardo di chi considera il Peruzzi un architetto sopraffino

Peruzzi non è lo stesso architetto che ha progettato la Villa Farnesina?
Vedi tu..

TouristMan
May 24th, 2007, 09:49 AM
Nesuno ha aperto un thread sulla Nuvola sul forum internazionale?
Posso?

Simone_pro
May 24th, 2007, 10:04 AM
Bah, non mi sembra che a Parigi bestemmino il nome del Barone di Hausmann, eppure i suoi sventramenti (a scopi anti-rivoltosi, nemmeno urbanistici) sono stati la fortuna della città. Circa Corso Vittorio non sono poi così indignato. Ha creato un asse (e chiamiamolo asse, va!) tra termini e il tevere attraversando non una delle aree più significative, ma L'AREA più significativa. Certo, i guastatori piemontesi si sono bullati un po troppo di questo serpente che attraversa il cuore di Roma, ma trovo decisamente più improbabile l'uso che ne viene fatto oggi. Potrebbe essere la chiave per la penetrazione nel centro storico, l'asse (continuiamo a chiamarlo così, va!) da cui far partire i giri più belli e interessanti. Ho già detto più e più volte che io la vedrei bene con i binari del tram, interamente pedonale, coperta di sampietrini, con due filari di alberi bassi e di fusto esile (per non farla diventare un inutile bosco di fastidiosissimi platani; degli aceri per esempio), piena di punti informazioni turistiche (ovviamente appositamente disegnati, non improbabili stand da gracheccari industriali) REALMENTE funzionanti, e poi tavolini, punti ristoro, gallerie d'arte all'aperto, un luogo anche dove fare musica etc etc. E così dal tevere fino a piazza della repubblica (altro angolino che meriterebbe di più, dell'essere una rotatoria con una bella quinta stradale).
Via dei Fori imperiali, il campidoglio, via del teatro di marcello... anche qui... do ragione a paoloroma: c'è e nel bene e nel male è contestualizzata. Allora USIAMOLO, e usiamolo come Dio comanda. L'idea di "appendere" la via dell'impero per creare un parco dei fori UNITARIO è indubbiamente la soluzione. Sta a vedere COME vogliamo arrivare alla soluzione. Francamente le mini nuvolette dell'eur, cacate a caso come nel progetto di Fuksas, mi sembrano la soluzione da evitare a tutti i costi IMHO. Ma dovremmo parlare di piazza venezia, di via del teatro di marcello, andando a creare l'ennesimo asse turistico PEDONALE. Io trovo abbastanza assurdo che il raggiungimento del campidoglio debba avvenire a rischio piallatura nell'attraversamento pedonale più improbabile d'Europa. Il mio sogno, non lo nascondo, è vedere Roma pedonale, INVASA dai tram.
Infine... La Spina di Borgo. QUELLA è la VERA FERITA DEL CUORE DI ROMA. Non piangiamo sul latte versato e lasciamo stare le raffinatezze, le sensibilità artistiche... Peruzzi è bravino, Raffaello 6 meno meno, rimandato Piacentini, Bramante otto... La prima volta che sono entrato in Piazza San Marco a Venezia è stato per MERO ERRORE, dal lato corto (quello opposto alla basilica per intenderci), attraverso i vicoli dietro la Fenice. L'esplosione prospettica è stata devastante. Fermo, in mezzo alla piazza a lasciarmi travolgere dall'emozione e dai turisti. Ecco, se la spina di borgo era capace di donare anche solo un decimo di quanto provato a Venezia, abbiamo fatto una cazzata parabolica a buttarla giù. PUNTO.
Il problema è come comportarsi ADESSO. E che vuoi fare? Ricostruire tutto e sfanculare qualche decennio di scuola del restauro filologico? E il passo successivo? Ricostruire la basilica iulia e le bibliotece del foro di traiano? Godiamocela come ci si gode un boulevard. Ecco, come un boulevard, non come un'autostrada... E anche qui, ve la sottopongo (assumendomene il rischio): ma se l'esplosione prospettica la riguadagnassimo (in parte, ovvio), con la creazione di un doppio filare parallelo a via della conciliazione di alberi? Qualcosa che, crescendo, lasci solo INTUIRE er cuppolone dal ponte? E se Via della conciliazione divenisse un immenso giardino all'italiana, dove è il verde a ricostruire l'intensità della spina di Borgo? Idea sparata là stamattina, inventata adesso senza ragionarci, un po per provocare un po per dare stimolo alla conversazione...
Chiudo: Roma fa venire l'ulcera agli architetti perchè nel suo sviluppo "chiave" è stata affidata a oscuri figuri che si facevano chiamare "ingegnere" (avendo a stento la terza elementare) e si ciucciavano la corda della porchetta (coltissima citazione da un grande film)

TouristMan
May 24th, 2007, 10:19 AM
^^
A Parigi il Barone Haussman aveva un progetto organico, di qualità e in più aveva anche una barca di soldi.

Simone_pro
May 24th, 2007, 11:06 AM
-.-'
Ok, ma era solo un riferimento...

stag
May 24th, 2007, 12:22 PM
Alle volte sembrate dei talebani della conservazione. Gli sventramenti non sono un bene, è chiaro. Ma un poco di real politik non guasterebbe, se si pensa che una capitale di un paese moderno non può presentarsi senza neppure una strada che sia una.

Peraltro mi pare miope lo sguardo di chi considera il Peruzzi un architetto sopraffino ed il Piacentini uno che piazza macigni.

Il valore scenografico, simbolico, magniloquente, cafone e altisonante di Via della Conciliazione dà noi a noialtri come nel settecento o all'inizio dell'ottocento dava noia ai contemporanei la baraccopoli di Borgo, infestata di sorci e abitata da tagliagole e ladri.

Ma ve la immaginate la distesa di vicoli in assenza di Via del T. di Marcello e di Corso Vittorio Emanuele? Per carità, si poteva anche fare, ma la capitale doveva restare a Firenze.

da una parte hai ragione una capitale ha bisogno dei suoi spazi, ma vista la peculiarià di roma della ricchezza del suo centro, forse più che di sventramenti ci sarebbe stato bisogno di una vera è prorpia città nuova, da costruire fuori dalle mura dove all'epoca gli spazi certo non mancavano, una sorta di centro direzionale ante litteram, ma forse era chiedere troppo ad uno staterello di serie B appena formatosi.

paoloroma
May 24th, 2007, 12:34 PM
Sono d'accordo sul fatto che Corso Vittorio sia uno scempio di serie B
A volerla dire tutta, anche Largo di Torre Argentina è stato uno scempio, alla faccia del panorama sul foro, anche lì ciao ciao a tessuti dal 500 in poi
A Corso Vittorio non riesco a perdonare un paio di "cosette" - averci garantito un flusso continuo di smog (da mezzi pesanti) sulla facciata di Palazzo Massimo (sapete, quel posto dove si lasciano i bicchieri di coca del McDonalds) e quello di aver privato di gran parte del suo senso la facciata dell'oratorio dei Filippini.

Per il resto, e per via della Conciliazione, io non sono mè storicista nè particolarmente talebano, e lo sono talmente poco che avrei anche il coraggio di costruire. Non ricostruire - perchè ormai la spina è andata (anzi no, sta la sotto e quindi renderebbe impossibile qualsiasi costruzione, quindi la mia resta solo una speculazione pseudo intellettuale) - ma proprio costruire. A parte il problema dell'asse sul portone di bronzo che è praticamente perso, io non avrei remore a piazzare una bella fila di palazzi proprio al centro della strada, lasciando percorribili solo le strade laterali e i marciapiedi in travertino. Ma cazzeggio a parte, quello che rende via della Conciliazione la cosa più lontana da un boulevard è proprio il modo in cui è oggi. Impenetrabile nelle facciate, gelida di travertino, assolata, rumorosa di traffico e di pullmann. Cosa abbiamo a via della Conciliazione? qualche negozio di articoli religiosi, un paio di bar dove poter pagare il caffè a prezzi "europei", e poi il nulla. Intere facciate senza un negozio, una bottega, niente di niente. In questo è un capolavoro: esprime meglio di qualunque parola l'interesse della Città del Vaticano per la Città di Roma.

Federicoft
May 24th, 2007, 12:41 PM
Il Barone Haussmann ha lo stesso demolito la Parigi storica, tanto che a Parigi, fatto salvo il Marais, di pre-haussmaniano rimane solo qualche pietra.
Quanto agli sventramenti piemontardi, mi stupisce prendersela con corso Vittorio e non con corso Rinascimento, quello si mal riuscito. Il primo, vivaddio, è insieme a via Nazionale il simbolo della terza Roma, liberale e monarchica, che celebra se stessa negli enormi edifici pubblici e nelle chiese acattoliche per la prima volta ammesse dentro le mura, e la nuova borghesia italiana con i suoi luoghi di ritrovo e di spettacolo anziché la nobiltà papalina e la sua parata di residenze. Per quanto svilito dall'utilizzo che se ne fa oggi (tram? La situazione del tram a Roma è sempre più drammatica) complessivamente l'intervento è riuscito, e le devastazioni maggiori dalle parti dell'ansa di via 4 Novembre/Cesare Battisti, che rischiava di venire spianata, ce le hanno pietosamente risparmiate.

Thelème
May 24th, 2007, 12:44 PM
io a piantare un bifilare di alberi in via della conciliazione sono d'accordissimo... è veramente troppo assolata. e le palmette nei vasi, quando ci sono, non bastano mica.

cmq cambiando argomento il giudice di primo grado ha dato un anno di carcere e diniego della scarcerazione ai tizi che hanno sfregiato la barcaccia... almeno una bella notizia :)

Ago
May 24th, 2007, 12:50 PM
In questo è un capolavoro: esprime meglio di qualunque parola l'interesse della Città del Vaticano per la Città di Roma.

comunque è territorio italiano e non vaticano, anche se non so di chi sia la proprietà dei vari edifici.
Quindi giuridicamente il vaticano non è legittimato ad intervenire, anche se poi un veto del Papa si sa che effetti avrebbe sui nostri politici...

Ago
May 24th, 2007, 12:52 PM
cmq cambiando argomento il giudice di primo grado ha dato un anno di carcere e diniego della scarcerazione ai tizi che hanno sfregiato la barcaccia... almeno una bella notizia :)

speriamo scontino effettivamente la pena, ho tanto l'impressione (vista la lieve entità della pena) che usciranno con la sospensione condizionale.

Thelème
May 24th, 2007, 12:53 PM
MORETTI: Casalpalocco. Passando accanto a queste case sento tutto un odore di tute indossate al posto dei vestiti, un odore di videocassette, cani in giardino a far la guardia e pizze già pronte dentro scatole di cartone. Ma perché sono venuti quaggiù trent'anni fa? Scusi! Ma perché siete venuti ad abitare qui a Casalpalocco?
ABITANTE DI CASALPALOCCO: Ma guardi che verde, la tranquillità....
MORETTI: Sì, il verde, ma voi... Sono sicuro una trentina d'anni fa, no?, siete venuti qua, Sessantuno...
ABITANTE DI CASALPALOCCO: Sessantadue.
MORETTI: Ecco, trent'anni fa Roma era una città meravigliosa...
ABITANTE DI CASALPALOCCO: Ma qui è diverso.
MORETTI: Sì, è diverso, anche ora, ma Roma allora era bellissima, capisce? Questo che mi spaventa: cani dietro ai cancelli, videocassette, pantofole...

http://farm1.static.flickr.com/232/511850373_889474bdd8.jpg
http://farm1.static.flickr.com/215/511850379_5c618af8f9.jpg

Simone_pro
May 24th, 2007, 12:53 PM
Il barone Hausmann non aveva scopi urbanistici, ma militari: voleva impedire che tirando dalla finestra due sedie e un tavolino, si formasse una barricata. Erano altri tempi, c'erano altri soldi.
Che il travertino di Palazzo Massimo debba essere pulito e trattato ogni 2x3 perchè gli autobus sgasano in partenza dalla fermata proprio lì davanti è un dato. E un dato che andrebbe risolto ben oltre lo spostamento della fermata, ma convertendo corso vittorio in qualcosa di diverso di una viale marconi ante litteram. E con l'occasione risolvere il problema di Torre Argentina. Anche in questo caso una bella rotatoria, ma col giardinetto in mezzo...
Costruire Roma in modo diverso, come diceva stag? Magari. Nel progetto iniziale oltre le mura aureliane ci sarebbe dovuto essere un "cuscino" di verde (visto che la capitale era circondata da parchi come villa borghese) a 360° e QUINDI la città nuova. Ma principi romani, nobilotti da strapazzo e costruttori cialtroni hanno preferito la costruzione selvaggia. Quindi rimane un bel sogno urbanistico e nulla più (perchè, ricordiamolo, che l'immobilismo papale, nel 1870 aveva consegnato al Regno d'Italia una città più piccola della sua cerchia di mura d'eta classica... lo spazio per una gestione INTELLIGENTE c'era. Era l'INTELLIGENZA che mancava).
Ardita l'idea di paoloroma. Ma come hai ben detto: una bella provocazione. Dove getti le fondamenta dei nuovi palazzi? Su i resti dei vecchi? La sovrintendenza chi la imbavaglia? Devo dire che cmq la cosa mi solleticava molto... anche se all'idea di un concorso internazionale lì... e se facevano vincere un pazzo tipo gehry? Spina di borgo ricostruita in sinuose curve di titanio dinanzi piazza San Pietro. All'inaugurazione ci andavo col c4...

paoloroma
May 24th, 2007, 01:18 PM
Solo che Corso Rinascimento è più fascio che piemontardo... E ci è andata bene che Piazza Navona non sia diventata un Boulveard

Via della Conciliazione è sì territorio italiano. Quello che intendevo è che nella sua assoluta indifferenza a chi la percorre, l'essere chiusa, con decine e decine di metri di pareti senza un locale in cui alcuno metterebbe piede senza essere un turista straniero (e ignaro) o una devota religiosa, rispecchia perfettamente l'indifferenza del Vaticano verso la Roma del popolo
Per il resto, quando è stata costruita, quasi tutti gli edifici erano sede di uffici pontifici - oggi non so

Ecco, visto che cementificare urla vendetta, la parte centrale di Via della Conciliazione potrebbe essere "salvata" così: trasformandola in un lungo giardino. Ma un giardino denso, ombroso, con alberi ad alto fusto, un incrocio tra Piazza Vittorio, le Tuileries e il cortile interno della Bibliotheque di Perrault...

Ago
May 24th, 2007, 01:29 PM
ariecco "il giornale" all'attacco
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=2035&nid=1782) (indirizzo corretto gentilmente postato da federicoft)
Ora lasciano addirittura intendere che la costruzione della C doveva essere evitata perchè studi di 10 anni fa prevedevano uno scarso afflusso dei passeggeri...
non riesco a tollelare queste emerite ca**ate che continua a pubblicare questo pseudo-giornale!!!!
Scommetto che poi sarebbe il primo a lamentare la carenza di metropolitane a Roma.
Io personalemente peso che a costruzione ultimata la C sarà super utilizzata, se poi si decidessero ad adottare politiche serie restrittive della circolazione veicolare allora sì che avrebbe un successone!!!
Non ci si crede, nella capitale di uno dei paesi più industrializzati del mondo, che va avanti con solo due sgangherate linee della metropolitana, si osa lamentarsi della costruzione di una terza linea, invece di lamentarsi della mancanza di almeno altre 5 linee.
Qui siamo arrivati al top del top del giornalismo di mer**, il pilotaggio politico è palese!!!
E non è una difesa dell'amministrazione comunale, che mi sento di attaccare perchè le linee metropolitane sono poche no perchè se ne costruisce una in più!!!
E poi scusate un'osservazione: ma se il progetto era così inidoneo perchè è stato finanziato in gran parte dallo Stato e precisamente dal governo Berlusconi, che lo ha anche inserito nella legge obiettivo (n. 443/2001)???

Ago
May 24th, 2007, 01:31 PM
Solo che Corso Rinascimento è più fascio che piemontardo... E ci è andata bene che Piazza Navona non sia diventata un Boulveard

Via della Conciliazione è sì territorio italiano. Quello che intendevo è che nella sua assoluta indifferenza a chi la percorre, l'essere chiusa, con decine e decine di metri di pareti senza un locale in cui alcuno metterebbe piede senza essere un turista straniero (e ignaro) o una devota religiosa, rispecchia perfettamente l'indifferenza del Vaticano verso la Roma del popolo
Per il resto, quando è stata costruita, quasi tutti gli edifici erano sede di uffici pontifici - oggi non so

Ecco, visto che cementificare urla vendetta, la parte centrale di Via della Conciliazione potrebbe essere "salvata" così: trasformandola in un lungo giardino. Ma un giardino denso, ombroso, con alberi ad alto fusto, un incrocio tra Piazza Vittorio, le Tuileries e il cortile interno della Bibliotheque di Perrault...

Tutto giusto quello che dici, io ti appoggio!!!!

Federicoft
May 24th, 2007, 01:40 PM
^^
Il solito Lawrence d'Arabia (ecco l'indirizzo funzionante http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=2035&nid=1782).

Stupendo come imbastisca tutta la teoria accusatoria sul fatto che uno studio di fattibilità avrebbe dimostrato che la redditività dell'infrastruttura non sarebbe stata sufficiente a ripagarne i costi.
Questa non è malafede: queste sono proprio braccia rubate all'agricoltura, non avere la minima cognizione di quel di cui si sta parlando!

Una metropolitana (cosiddetta "opera tiepida") è costruita SEMPRE in perdita e necessita SEMPRE una componente di retribuzione pubblica per ripagarsi. SEMPRE, ovunque si costruisca, in qualsiasi paese, perfino a Londra (e non so dove abbia pescato quei dati), perfino a New York, in quegli Stati Uniti dove il welfare, la sanità e le pensioni pubbliche praticamente non esistono, si eserciscono linee di metropolitane in perdita di centinaia milioni di euro, e da decenni, ben consci che i costi sociali qualora si chiudessero sarebbero infinitamente più alti dei costi pubblici necessari alla loro costruzione e al loro esercizio. Costi sociali che Roma già paga, non avendo metropolitane!

Siamo al parossismo.

Pavlvs
May 24th, 2007, 01:51 PM
Premesso che ricostruire la Spina con tanto di p.zza Scossacavalli non è realizzabile, che fare di Via della Conciliazione?

Semplice: pedonalizzarla.

Costruendo un superboulevard ultramonumentale che parta dal Palazzaccio ed arrivi a San Pietro.

Le macchine dovrebbero essere sotterrate sul Lungotevere poco prima del Palazzaccio ed incanalate in un tunnel - non importa dove passa, purchè sia un tunnel e non si veda - per poi farle risbucare dove sbuca l'attuale sottopassino, dopo il Santo Spirito.

Avremmo la seguente passeggiata monumentale - che nessuna città al mondo può manco sognarsi di avere:

Palazzaccio - Castel Sant'Angelo - Via della Conciliazione . P.zza San Pietro.

Ed avremmo pure la chiusura di quello scempio di ingresso del sottopassino, una bocca di cloaca di fianco ai propilei di via della Conciliazione.

Basta colla cesura tra Castel Sant'Angelo e via della Conciliazione.

Io immagino un grande boulevard, con dei terrazzi trasparenti sospesi sul Tevere dove poter prendere qualcosa, dove la gente possa camminare godendosi una delle più monumentali prospettive del mondo.

Una volta pedonalizzata, la colata d'asfalto di v.Conciliazione potrebbe essere giardinizzata.

Ago
May 24th, 2007, 01:57 PM
^^
quanto hai ragione!!!!
poi ci mettiamo anche gli alberi alla paoloroma e tuttò è perfetto

paoloroma
May 24th, 2007, 02:06 PM
Una volta pedonalizzata, la colata d'asfalto di v.Conciliazione potrebbe essere giardinizzata.

Questo è killeraggio

OT: Guarda si è capito perfettamente a cosa pensi quando parli di terrazze sul tevere... Romeo!

Ad ogni modo ragazzi non drammatizziamo sempre e comunque gli incroci di traffico. Se via della conciliziazione fosse pedonalizzata (definitivamente, visto che spesso lo è strumentalmente) e fosse riprogettata in funzione dei cittadini (ben vengano chioschetti rambleschi molto cafoni e molto poco papali, se portano la gente - quella vera) - e se l'area intorno a Castel Sant'Angelo fosse liberata dai venditiori abusivi e la pavimentazione ormai distrutta fosse ripristinata, a me fregherebbe anche tutto sommato poco se davanti ai Propilei mi toccasse aspettare il verde al semaforo

Anche perchè - diciamocela tutta - tutti questi progetti di riqualificazione legati a pedonalizzazioni e interramenti finiscono in un nulla di fatto se i tunnel non si fanno (e spesso non si fanno) mentre potrebbero essere tranquillamente realizzati nel loro 90% anche indipendentemente dal risolvere il nodo di un semplice attraversamento pedonale (a cui, tra l'altro, tutti i turisti di tutto il mondo sono abbondantemente abituati)

Via della Conciliazione dal punto di vista del ruolo nel sistema del traffico romano è già assolutamente ininfluente. Chiudiamola e basta, risistemiamola, poi il resto si vedrà

Thelème
May 24th, 2007, 03:03 PM
cercando informazioni sul sottopasso di castel s angelo mi sono imbattuto in questo documento

http://216.239.59.104/search?q=cache:qYgmPc1DwZ8J:www.dst.unipi.it/fist/geoitalia10/pagina32.pdf+sottopasso+castel+angelo+roma&hl=it&ct=clnk&cd=10&gl=it&client=firefox-a

a scrivere è il Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale - Sezione Lazio. e alla fine della prima pagina parla appunto del sottopasso, e del suo parere positivo relativo alla fattibilità dell'opera con qualche (ovvio) retroscena su alcune associazioni ambientaliste.

Simone_pro
May 24th, 2007, 03:18 PM
Eheheheh
Paoloroma non ama i sottopassi e ce lo aveva già fatto presente :)
Circa l'articolo Omarequantebello... bah, son braccine strappate all'aborto quelle. E' meraviglioso quando ci esclude il tratto sa giovanni - pantano nel calcolo del flusso. Ha semplicemente escluso l'area a maggiore densità abitativa. In sostanza la metro nei quartieri a forte componente residenziale che la famo a fa?
'namo avanti... Purtroppo la penso come Pavlvs: il sottopasso che bypassi castel sant'angelo e via della conciliazione, "riapparendo" a piazza della rovere s'aveva da fa. A suo tempo accamparono scuse sulla stabilità delle fondamenta del mausoleo di adriano (grazie la regina, eh!) e lasciarono perdere, ma lo "snodo" è francamente ridicolo... ogni volta che arrivo a via della conciliazione in quel modo mi sento come il tenente Dick Drebin di una pallottola spuntata quando va a little italy (col colosseo sullo sfondo).
Quella via non serve per parate, non serve per il traffico, non serve per una mazza. La parola d'ordine è GIARDINIZZARE!
Lancio la pietra... ma pedonalizzare (con gli ovvi binari del tram) anche via nazionale? Alberi come nel progetto orginale, un manto continuo di sampietrini e il prato tra i binari dell'8...

Simone_pro
May 24th, 2007, 03:20 PM
Ormai io e Thelème siamo sincronizzati... sapevo di tutto FUORCHE' dell'opposizione cieca...
La chiacchiere stanno a zero. Domani mattina appuntamento di fronte al palazzaccio lato lungo tevere con le pale, i picconi e il c4!

paoloroma
May 24th, 2007, 03:29 PM
Ma no, io adoro i sottopassaggi
Bacio il culo a chi ci ha dato Corso Italia, sono disposto a elargire favori sessuali a chi ha collegato passeggiata di Ripetta al ministero della Marina
Ho praticamente traslocato nella Galleria GPII il giorno dell'apertura (sconsigliata in moto, però!) - la mia prima idea di tesi di laurea era la riqualificazione di piazzale Flaminio con interramento del muro torto (mi sa che ci dovevo mettere il copyright, però!) e ho infarcito di sottopassi anche quella che è finita per essere la mia vera tesi - da tutt'altra parte

Dico solo, però, che spesso aspettare un sottopasso blocca qualsiasi ipotesi di trasformazione urbana, mentre in molti casi si potrebbe benissimo scindere i due aspetti e viaggiare su binari paralleli
In fondo abbiamo la nuova Ara Pacis - nel poco bene e molto male - anche senza il sottopasso - e si, in questo caso devo dire che farlo adesso come sembra che si faccia, mi sembrano davvero soldi buttati

paoloroma
May 24th, 2007, 03:33 PM
Se la memoria non m'inganna l'8 doveva passarci, per via Nazionale
Mai trovato qualcuno che mi spiegasse come faceva a girare per via IV Novembre, però
Alla fine via Nazionale così non mi disturba. Forse cambierei il nome, che so, potrebbe chiamarsi Corso Pall Mall

alex81
May 24th, 2007, 03:34 PM
Alle volte sembrate dei talebani della conservazione. Gli sventramenti non sono un bene, è chiaro. Ma un poco di real politik non guasterebbe, se si pensa che una capitale di un paese moderno non può presentarsi senza neppure una strada che sia una.

Peraltro mi pare miope lo sguardo di chi considera il Peruzzi un architetto sopraffino ed il Piacentini uno che piazza macigni.

Il valore scenografico, simbolico, magniloquente, cafone e altisonante di Via della Conciliazione dà noi a noialtri come nel settecento o all'inizio dell'ottocento dava noia ai contemporanei la baraccopoli di Borgo, infestata di sorci e abitata da tagliagole e ladri.

Ma ve la immaginate la distesa di vicoli in assenza di Via del T. di Marcello e di Corso Vittorio Emanuele? Per carità, si poteva anche fare, ma la capitale doveva restare a Firenze.


Anche considerando la real politik, il cosiddetto asse da termini a san pietro (via nazionale-piazza venezia-corso vittorio) ha intasato una zona che anche con qualche stradone non poteva comunque reggere quel traffico. Si è fatto di piazza Venezia l'epicentro dell'intera città, non considerando che questi interventi portano ulteriore traffico. L'idea da seguire doveva essere quella di spostare il centro cittadino e il relativo caos oltre termini, lasciando inalterato il centro storico. Pagherei oro per potermi fare una passeggiata in piazza montanara(tanto cara a goethe) o avere l'effetto sorpresa della maestosità di san pietro sbucando dalla spina di borgo. Certo, a dirlo ora sono buoni tutti, ma nell'ultimo secolo,scempi e scelleratezze gratuite si sono sprecate.

paoloroma
May 24th, 2007, 03:48 PM
^^
Lungi da me giustificare o discolpare, ma credo che quello che sia mancato in quegli anni sia la consapevolezza di quanto grande sarebbe stata l'espansione urbana
Le città fino all'ottocento si sono ingrandite e rimpicciolite, ma restando sempre intorno ad una massa più o meno costante
E' dalla fine dell'800 che hanno iniziato ad espandersi a ritmi sconosciuti prima. Quello che ha fatto la Roma piemontese è stato costruire il più rapidamente possibile case, case, e ancora case, ossia dormitori, come forse solo a Torino e Milano negli anni 60. Oltre Termini ci si è spostata, e anche molto, anche li a costo di qualche bel sacrificio - visto che horti e ville non son da meno di brani di centro storico. Si è espansa a Prati - qui solo a scapito delle pecore. Ma non è mai stata capace di spostare il proprio centro, proprio come dici tu. La cosa interessante è che non ne è capace neppure oggi.

Simone_pro
May 24th, 2007, 03:53 PM
Bah sai... soldi buttati... Mio cugino, radiologo, mi diceva tempo fa: se possiamo evitare di farci una dose gratuita di radiazioni è meglio. Ecco, secondo me, un sottopasso se può essere evitato è meglio, ma in situazioni "estreme" come quello di via della conciliazione. Tu mi dici che non ti disturba attendere il verde al semaforo. Io ti dico che il giretto obbligato attorno a castelsantangelo la sera in macchina è infernale. E via dicendo. Quello è, a mio personalissimo giudizio, un'opera che non risolve ma aiuta notevolmente il traffico, perchè decongestiona, permette una riqualificazione di altissimo livello, creando spazi che possono essere destinati all'accoglienza per il pubblico, per ampliare i giardini del mausoleo, di valorizzare la spiaggia sul tevere (che a me piace moltissimo), magari di creare le solite amatissime terrazze digradandi, migliorando il rapporto col fiume, potenziando ulteriormente il battello etc etc. Nell'ottica "fantastica" di un via della conciliazione giardinizzata, con la cornice del mausoleo, del passetto, la creazione di una piazza, di un luogo di incontro da cui far partire la "conquista" turistica di Roma è secondo me una delle migliori alternative possibili a un incrocio con semaforo!

Simone_pro
May 24th, 2007, 03:55 PM
...oserei aggiungere: ma una soluzioncina per Corso Italia non vogliamo fantasticarla? Qualcosa che vada oltre sali e scendi, rampe e gallerie...

paoloroma
May 24th, 2007, 04:03 PM
Bah sai... soldi buttati... Mio cugino, radiologo, mi diceva tempo fa: se possiamo evitare di farci una dose gratuita di radiazioni è meglio. Ecco, secondo me, un sottopasso se può essere evitato è meglio, ma in situazioni "estreme" come quello di via della conciliazione. Tu mi dici che non ti disturba attendere il verde al semaforo. Io ti dico che il giretto obbligato attorno a castelsantangelo la sera in macchina è infernale. E via dicendo. Quello è, a mio personalissimo giudizio, un'opera che non risolve ma aiuta notevolmente il traffico, perchè decongestiona, permette una riqualificazione di altissimo livello, creando spazi che possono essere destinati all'accoglienza per il pubblico, per ampliare i giardini del mausoleo, di valorizzare la spiaggia sul tevere (che a me piace moltissimo), magari di creare le solite amatissime terrazze digradandi, migliorando il rapporto col fiume, potenziando ulteriormente il battello etc etc. Nell'ottica "fantastica" di un via della conciliazione giardinizzata, con la cornice del mausoleo, del passetto, la creazione di una piazza, di un luogo di incontro da cui far partire la "conquista" turistica di Roma è secondo me una delle migliori alternative possibili a un incrocio con semaforo!

Beh, dico che non mi disturba perchè stavamo parlando dal punto di vista del pedone
Dal punto di vista del traffico... Beh li c'è qualcosa che non torna, ma a monte, e in senso letterale
Il girotondo intorno a Castel Sant'Angelo è una cazzata, ma non è una cosa inevitabile. Ci sono soluzioni soft e soluzioni drastiche. La soluzione drastica è invertire completamente il senso di marcia dei lungotevere. Se ne è anche parlato molto, e resta il fatto che praticamente TUTTE le interconnessioni funzionerebbero meglio a sensi di marcia invertiti. Prova a fare un po' di mente locale sui vari incroci, snodi, semafori.
La soluzione soft... beh, io il sottopasso del Santo Spirito lo prendo sempre da Porta Castello - taglio sempre sistematicamente per Prati

alex81
May 24th, 2007, 04:09 PM
Si, è vero che non c'era la consapevolezza di quello che sarebbe diventata Roma,prima di diventare capitale era più che altro un paese(in senso lato). Però il fatto è che le istituzioni si prostravano a palazzinari e speculatori che compravano i terreni a quattro soldi e li rivendevano a cento volte tanto. Quei pochi piani regolatori erano carta straccia e venivano buttate montagne di soldi per costruire strade fuori da ogni logica che collegassero il centro con i terreni suddetti. Roma è già stupenda così, mi viene il sangue amaro quando penso a come avrebbe potuto essere.

Simone_pro
May 24th, 2007, 04:16 PM
Se la soluzione soft comporta l'intelligenza di chi guida, scartiamola a priori...
MA lasciamo correre... Se mi ragioni dal punto di vista del pedone.... mmh paolo, scusami ma personalmente non mi trovo cmq d'accordo. E' vero che quel semaforo in fondo a via della conciliazione non darebbe fastidio + di tanto. Anzi, permette di tirar fuori la macchinetta fotografica mentre aspetto il verde... ma prima di tutto parliamo dei "piloti" romani, che hanno la bella abitudine di fermarsi SULLE strisce se non oltre. E a me, come pedone, mi giran prodondamente le balle quando devo fare lo slalom tra le lamiere o mi tocca passare IN MEZZO all'incrocio, perchè quei cretini interpretano le strisce come la griglia di partenza del GP. E infine, ma sono un pedone piuttosto esigente, lo riconosco, io trovo profondamente brutte le automobili. E trovo profondamente bello poter passeggiare col naso in su senza correre il rischio di esser messo sotto da uno che guida mandando sms o centrando il cofano di una macchina parcheggiata "un secondino" in doppia fila. Quando è "piazza" è bello, dai! Una delle passeggiata che amo di più è quella che a Vienna porta da Carls kierke (o come cacchio si scrive) allo Stephansdom. Tutto bello pedonale, pulito, pavimentato come Dio comanda... lo spazio per farci passare una macchinuccia ci sarebbe... ma quanto è meglio così? :)

Simone_pro
May 24th, 2007, 04:17 PM
E quanto è brutto, facendo il percorso a ritrovo, vedere lo stesso viale pedonale con le fiancate delle macchine in fila come quinta...

paoloroma
May 24th, 2007, 04:21 PM
^^
Parli con uno tamponato più volte perchè ho quell'abitudine incivile di fermarmi sulle strisce per far passare i pedoni, quindi sfondi una porta aperta
Ma di sicuro sarai d'accordo con me che - se la conditio sine qua non per sistemare via della Conciliazione è aprire il tunnel - prima di dieci o quindici anni non cambierà una cippa. E in quel lasso di tempo secondo me saremo al divieto di circolazione alle auto più grandi di una smart (vecchio modello)
Quello che dico è - semplicemente - non aspettiamo. Facciamo quello che si può fare, e facciamolo subito.

paoloroma
May 24th, 2007, 04:24 PM
Si, è vero che non c'era la consapevolezza di quello che sarebbe diventata Roma,prima di diventare capitale era più che altro un paese(in senso lato). Però il fatto è che le istituzioni si prostravano a palazzinari e speculatori che compravano i terreni a quattro soldi e li rivendevano a cento volte tanto. Quei pochi piani regolatori erano carta straccia e venivano buttate montagne di soldi per costruire strade fuori da ogni logica che collegassero il centro con i terreni suddetti. Roma è già stupenda così, mi viene il sangue amaro quando penso a come avrebbe potuto essere.

Che dire. Io di progetti per lo SDO ancora non ne vedo. Vedo nuovi edifici dei Tribunali a Piazzale Clodio, la spina delle caserme a Viale delle Milizie ormai satura di edifici che riempiono i cortili (e a malapena si vedono da fuori)
Tanto sono opere fuori della giurisdizione del comune, che ce frega
Tu dimmi perchè a Milano si può buttare giù la fiera e fare City Life e a Viale Giulio Cesare non si può fare un parco urbano come quello di Bercy con anche solo una torre di 150 metri. Ma chi se ne frega dello skyline! Finchè ci teniamo l'Hilton o le antenne di radio vaticana.

alex81
May 24th, 2007, 04:24 PM
Concordo. A tunnel ultimato saremo in età da pensione

Simone_pro
May 24th, 2007, 04:31 PM
Ti capisco... non sai i vaffa che mi becco dai miei passeggeri perchè non mi voglio fermare in doppia fila o sulle strisce.
Sono d'accordo con te: qui abbiamo la brutta abitudine di fare la commissione per il sottopasso, che perde un anno a cercarsi una sede di rappresentanza, che se magna i primi fondi per le scrivanie e 10 pc per 5 o 15 dipendenti (curiosamente non coincidono MAI), che una volta partorito uno studio di massima commissiona il progetto, che poi viene messo in gara, che poi viene ritirato per delle correzioni, che poi viene rimesso in gara, che poi viente vinta, che poi il secondo fa ricorso, il terzo fa ricorso come il secondo la perde e via dicendo. Tra 15 anni ci proibiranno il centro perchè c'è troppo inquinamento e il prob si risolverà... ma quando, dopo 30 anni, non ci saranno più blocchi perchè ci saranno le macchine a idrogeno e a quel punto TUTTI DI NUOVO SULLA 4 RUOTE?!

Simone_pro
May 24th, 2007, 04:33 PM
...questo 3d di roma sta diventando affare nostro! eheheheheh

Simone_pro
May 24th, 2007, 04:37 PM
...ma che spettacolo! Su repubblica.it, sulla dx, c'è un link che recita: Londra, spunta un prato a Trafalgar Square... ma quanto può essere bello?
Ok, le prove sono andate bene, procede con Piazza del Popolo!

Pavlvs
May 24th, 2007, 04:39 PM
OT:
Elton John a Venezia voleva fino a 600 euro, e non trovando molta gente disposti a darglieli, è saltato il concerto.

Noi se lo semo visto aggratis ar Colosseo :)

Barbara Streisand vuole fino a 900 euro per il concerto al Flaminio.
Seguono due pagine di lmao e 3 di rofl.

900 euro....a Barbara....tu barbara, noi romani....mica coglioni!!!

Thelème
May 24th, 2007, 05:14 PM
...ma che spettacolo! Su repubblica.it, sulla dx, c'è un link che recita: Londra, spunta un prato a Trafalgar Square... ma quanto può essere bello?
Ok, le prove sono andate bene, procede con Piazza del Popolo!

noooo il campo di calcio nooooo :P

TouristMan
May 24th, 2007, 05:23 PM
Sono d'accordo sul fatto che Corso Vittorio sia uno scempio di serie B.

Ha tagliato in due il quartiere rinascimentale, così come Viale Trastevere ha tagliato in due il rione trestevere. Uno scempio di serie B? Forse. Ma date un'occhiata alle fotografie storiche, a come appariva Piazza della Chiesa nuova o S. Andrea della Valle. Guardiamo anche a cosa abbiamo perso. Date un'occhiata al Palazzo della Cancelleria, al Palazzetto Leroy, al Palazzo Vidoni, ecc. nessuno di questi ha la facciata principale sul Corso. Parliamone: che razza di via è? Una via artificiale, che ha distrutto la parte di Roma migliore.

Thelème
May 24th, 2007, 05:24 PM
x la cronaca ieri c'è stato un altro incidente sulla linea 8...

Due incidenti in due giorni: pare proprio che il tram 8 sia stato preso di mira dalla malasorte. Dopo l’urto tra due mezzi avvenuto martedì, ieri, alle 14.05, un vagone è fuoriuscito dai binari a circa 700 metri dal capolinea del Casaletto, esattamente all’altezza di largo Ravizza. Mentre l’autista stava facendo una manovra in retromarcia, per cambiare binario e direzione, un carrello del convoglio è finito fuori dai binari. Il tram era vuoto. Quel tratto della linea è rimasto bloccato per circa un’ora, e il tram è stato sostituito da un bus navetta.
I tecnici di Trambus hanno verificato le cause dell’incidente e oggi l’azienda invierà una relazione all’Atac e all’Assessorato alla Mobilità in cui farà chiarezza sulle cause dell’episodio: problema infrastrutturale o errore umano.

Federicoft
May 24th, 2007, 05:31 PM
^^
Se se... chiamiamola malasorte.

Simone_pro
May 24th, 2007, 05:37 PM
Beh, CMQ un certa dose di sfiga ci sta... ho visto tante cose fatte coi piedi che hanno retto stoicamente!

Thelème
May 24th, 2007, 06:08 PM
mi sa che la soprintendenza ha preso un granchio

http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/granchi-foro-traiano/afp104550862405170039_big.jpg

Simone_pro
May 24th, 2007, 06:10 PM
Ai mercati traianei?! E come ci sono arrivati!?

Thelème
May 24th, 2007, 06:17 PM
^^^ come dice repubblica:

Una colonia di granchi vive da tempo tra le rovine del Foro di Traiano a Roma. Si tratta di granchi d'acqua dolce e hanno ormai colonizzato l'intera zona chiusa al pubblico. Sono arrivati fin lì attraverso gli antichi canali delle fogne e si sono perfettamente ambientati tra marmi e ruderi, cibandosi di tutto quello che trovano

Ago
May 24th, 2007, 06:19 PM
Ai mercati traianei?! E come ci sono arrivati!?

forse un fotomontaggio?

TouristMan
May 24th, 2007, 06:21 PM
Ai mercati traianei?! E come ci sono arrivati!?

Ci sono da sempre :)

Thelème
May 24th, 2007, 06:22 PM
nei giorni scorsi sul messaggero c'erano un articolo che raccoglieva grandi lamentazioni sulla nuova fiera... definita cattedrale nel deserto, coi parcheggi lontanissimi, un solo ingresso aperto, segnaletica assente (tranne che sul gra che è segnalatissimo come il giornalista stesso ammette).
io non che non ci sono mai stato non mi pronuncio... mi pare che la fermata FR fosse abbastanza distante, almeno a vedere da googlemap... cmq qualche foto da flickr

http://farm1.static.flickr.com/220/512269395_42ebe08288_b.jpg

http://farm1.static.flickr.com/230/512269403_cdb98c14fc_b.jpg

http://farm1.static.flickr.com/215/512269407_ca1bd36a02_b.jpg

http://farm1.static.flickr.com/190/512269425_e78e6ec48b_b.jpg

http://farm1.static.flickr.com/220/512269445_8e0c8ce267_b.jpg

http://farm1.static.flickr.com/231/512269469_a5c41adb2a_b.jpg

Rhoy
May 24th, 2007, 06:27 PM
mi sa che la soprintendenza ha preso un granchio

edit
pure io :D

Simone_pro
May 24th, 2007, 06:36 PM
Ma sapere non regge l'indicativo?
Io so che tu sai
non io so che tu sappia...

Federicoft
May 24th, 2007, 06:49 PM
Sapere regge l'indicativo.
È un verbo assertivo, non dubitativo.

Thelème
May 24th, 2007, 07:16 PM
abbia!!! :baaa: :)

prima di avventurarti in presunti congiuntivi perchè non ti dedichi ai "qual'è" che proliferano come funghi in questo forum? :)

Rhoy
May 24th, 2007, 07:37 PM
bene, non mi resta che autodenigrarmi.. :baaa:

pampero
May 24th, 2007, 07:43 PM
Mi sa che tu non SAPPIA l'itaGliano ;)

Thelème
May 24th, 2007, 07:44 PM
il "mi sa" non è propio "sapere" e sembrerebbe più un dubitativo.. dopotutto è un sinonimo di "credo" o no?

te lo imparo io l'italiano!!! :P

TouristMan
May 24th, 2007, 07:47 PM
A me mi sembra che Rhoy avesse sbagliato :D

Rhoy
May 24th, 2007, 07:52 PM
grazie, grazie :tyty: :D

Pavlvs
May 24th, 2007, 10:27 PM
Campidoglio 2: pronto entro il 2011

Lo rende noto Veltroni al lancio della fase finale di progettazione del polo. Il nuovo assetto architettonico urbanistico sarà composto da tre edifici ed è costato circa 250 mln di euro

Roma, 24 maggio 2007 - Il polo amministrativo comunale del Campidoglio 2 sarà realtà nel 2011. Un dato che si dà per certo al lancio della sua fase finale, per la quale sono stati selezionati 16 gruppi di progettazione. Ai candidati anche il compito di produrre un'idea di quello che sarà il simbolo di Campidoglio 2: una ciminiera di 60 metri. Al prospetto preliminare vincitore andranno 500 mila euro.

Il nuovo assetto architettonico urbanistico sarà composto da tre edifici, uno dei quali sarà il complesso dell' ex Manifattura tabacchi alla circonvallazione Ostiense, servizi di quartiere, due parcheggi interrati e uno Pluripiano.
Un disegno ambizioso e che è costato "circa 250 mln di euro, senza contare quello derivante dall'accordo con l'agenzia del Demanio con l'acquisizione del complesso della Manifattura Tabacchi con il contemporaneo svuotamento di via Dei Cerchi, destinato a nuovo polo museale'', ha reso noto l'assessore capitolino alle politiche del patrimonio Claudio Minelli.

''Il Campidoglio 2 diverrà il luogo delle sinergie - ha detto la vicesindaco Maria Pia Garavaglia ricordando l'importanza di riunire gli uffici comunali in un unico polo - le sedi dell' amministrazione comunale sono attualmente disperse sul territorio in 114 edifici diversi".

Pavlvs
May 24th, 2007, 10:52 PM
Da così

http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_16575_w500h500q75bw1_309592567.jpg

a cosà

http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_16575_w500h500q75bw1_1270329827.jpg

paoloroma
May 24th, 2007, 11:35 PM
Fiera di Roma
E' visibilissima, indicatissima, e anche piuttosto "grandissima"
Cattedrale nel deserto o no questo non lo saprei dire, sta di fatto che è a 4 minuti da Parco Leonardo, che proprio deserto non è
Diciamo che alcune cose si possono migliorare, che diverse cose sono da completare - complanari della Roma Fiumicino in primis

Diciamo anche che non ha qualità architettonica - il che è abbastanza grave - ma sapendo chi l'ha costruita è già tanto che sia - come dire - "dignitosa".
Se poi funziona, anche meglio

Bau
May 25th, 2007, 12:14 AM
Io alla fiera di roma ci sono andato giovedì ad accompagnare un amico a fare una specie di test per 45 posti alla Metro (i partecipanti saranno stati qualche migliaia da tutta italia lol).

Per arrivare non ci sono stati grandi problemi, da centocelle ero li in quaranta minuti ad andatura media (giusto qualche rallentamento sul raccordo), poi la segnaletica andava piuttosto bene, tranne che l'ultimo cartello, posizionato proprio in una brutta posizione (o forse noi eravamo coperti da un camion, sob).

Mentre aspettavo, mi sono fatto una dormita sul prato antistante l'ingresso est (dove si svolgeva l'evento), prato molto ben curato tral'altro, è stato piacevole. Spiacevole invece è stato il ritorno, 1 ora e 30 di raccordo per uscire a casilina, partenza alle 5, arrivo a casa alle 6:40... che inciviltà.

paoloroma
May 25th, 2007, 12:18 AM
dalla roma fiumicino all'appia il GRA ormai è off limits, e francamente non capisco perchè

IoMoi
May 25th, 2007, 01:32 AM
Anche io sono stato alla Fiera di Roma un paio di mesi fa e devo dire che non è niente male ....

peccato la stazione ferroviaria non sia proprio cosi vicina come ho visto in altre fiere (Londra, Milano, Parigi,....) inoltre le passarelle dalla stazione per la Fiera non erano ancora pronte... (beh almeno c'era un servizio navetta ben organizzato) :)

direttorTonelli
May 25th, 2007, 01:59 AM
Campidoglio 2: pronto entro il 2011

Lo rende noto Veltroni al lancio della fase finale di progettazione del polo. Il nuovo assetto architettonico urbanistico sarà composto da tre edifici ed è costato circa 250 mln di euro

Roma, 24 maggio 2007 - Il polo amministrativo comunale del Campidoglio 2 sarà realtà nel 2011. Un dato che si dà per certo al lancio della sua fase finale, per la quale sono stati selezionati 16 gruppi di progettazione. Ai candidati anche il compito di produrre un'idea di quello che sarà il simbolo di Campidoglio 2: una ciminiera di 60 metri. Al prospetto preliminare vincitore andranno 500 mila euro.

Il nuovo assetto architettonico urbanistico sarà composto da tre edifici, uno dei quali sarà il complesso dell' ex Manifattura tabacchi alla circonvallazione Ostiense, servizi di quartiere, due parcheggi interrati e uno Pluripiano.
Un disegno ambizioso e che è costato "circa 250 mln di euro, senza contare quello derivante dall'accordo con l'agenzia del Demanio con l'acquisizione del complesso della Manifattura Tabacchi con il contemporaneo svuotamento di via Dei Cerchi, destinato a nuovo polo museale'', ha reso noto l'assessore capitolino alle politiche del patrimonio Claudio Minelli.

''Il Campidoglio 2 diverrà il luogo delle sinergie - ha detto la vicesindaco Maria Pia Garavaglia ricordando l'importanza di riunire gli uffici comunali in un unico polo - le sedi dell' amministrazione comunale sono attualmente disperse sul territorio in 114 edifici diversi".


Chissà perché dev'essere tutto pronto per il 2011...

Pavlvs
May 25th, 2007, 09:17 AM
Ho la sensazione che anche ciò che non sarà pronto, sarà comunque pronto per aprile/maggio 2011.

Ago
May 25th, 2007, 09:25 AM
Anche io sono stato alla Fiera di Roma un paio di mesi fa e devo dire che non è niente male ....

peccato la stazione ferroviaria non sia proprio cosi vicina come ho visto in altre fiere (Londra, Milano, Parigi,....) inoltre le passarelle dalla stazione per la Fiera non erano ancora pronte... (beh almeno c'era un servizio navetta ben organizzato) :)

Io in linea d'aria abito a pochi chilometri dalla Fiera ma ci separa il Tevere, a me sembra molto efficiente, il progetto è imponente e alcune distanze sono notevoli, ma è inevitabile viste le dimensioni.
La stazione è un po' lontana ma la ferrovia era preesistente non si poteva fare altrimenti, in compenso un mio amico che ci è andato recentemente mi diceva che è collegata molto bene.
Una mia amica che ci ha esposto mi ha detto che è molto ben organizzata.
Ancora è solo a metà della sua composizione finale per un giudizio definitivo si deve aspettare il 2009.
Per il momento promette molto bene.

TouristMan
May 25th, 2007, 09:47 AM
Ho la sensazione che anche ciò che non sarà pronto, sarà comunque pronto per aprile/maggio 2011.

:lol: :lol: :lol:

Transfert
May 25th, 2007, 12:10 PM
Ai candidati anche il compito di produrre un'idea di quello che sarà il simbolo di Campidoglio 2: una ciminiera di 60 metri.

ma che vuol dire? Una ciminiera di 60 metri il simbolo del Campidoglio? E' uno scherzo?

TouristMan
May 25th, 2007, 01:10 PM
ma che vuol dire? Una ciminiera di 60 metri il simbolo del Campidoglio? E' uno scherzo?

Mi sa che hanno sbagliato a scrivere l'articolo. La ciminiera c'è già

Ago
May 25th, 2007, 01:31 PM
^^
Minelli vorrebbe che la ciminiera possa diventare il simbolo del nuovo campidoglio

TouristMan
May 25th, 2007, 02:50 PM
^^
Minelli vorrebbe che la ciminiera possa diventare il simbolo del nuovo campidoglio

Cos'è un messaggio subliminale per dire che andrà tuto in fumo? :D

Pavlvs
May 25th, 2007, 03:15 PM
Pubblicati i risultati dei controlli delle agenzie Arpa e delle aziende sanitarie

Rispetto all'anno scorso il mare non pulito è aumentato dell'1,15%

In Italia acque costiere balneabili al 91%

Primo il Friuli Venezia Giulia, ultimo il Lazio

Da luglio sarà on line il portale del ministero della Salute che permetterà
di verificare in tempo reale lo stato delle spiagge dove si va a fare il bagno

ROMA - Il 91,3% delle acque costiere italiane sono balneabili, mentre il restante 8,7% non soddisfa i requisiti: una percentuale alta, anche se rispetto allo scorso anno si nota un lieve aumento, dell'1,15%, della costa non balneabile. Questi i dati del rapporto annuale sulle acque di balneazione redatto sulla base del monitoraggio gestito dalle agenzie Arpa e dalle aziende sanitarie su 5.410 chilometri di coste controllate e presentato oggi al ministero della Salute.

Il Friuli Venezia Giulia è l'unica regione dalle coste balneabili a 100%.

Seguono il Molise con il 98,1%, la Toscana (98%), la Liguria (97,6%), la Basilicata e l'Emilia Romagna (97,3%): sono queste infatti le regioni che hanno la percentuale più elevata di chilometri controllati e balneabili rispetto alla lunghezza della costa.

Al contrario, le regioni che hanno la maggiore percentuale di chilometri costieri non idonei alla balneazione sono il Lazio (21%), la Campania (19,9%), il Veneto (10,8%) e la Calabria (10,1%).

Tutte le altre regioni sono al di sotto della media nazionale di spiagge inquinate che è appunto dell'8,7%.

Si tratta, rileva il ministero, di un "risultato importante", soprattutto se confrontato con la situazione degli anni Ottanta, quando oltre un terzo delle coste italiane non risultava accessibile ai bagnanti perché inquinato.

I risultati del rapporto si riferiscono a 52 mila 745 controlli su 5 mila 150 punti di prelievo marini, lacustri e pluviali.
Le coste italiane occupano 7.375 chilometri di cui 4.941 sono balneabili e 468 vietati per inquinamento (il resto è inaccessibile per altri motivi).

I dati, come di consueto, si riferiscono alle analisi del 2006. Il monitoraggio delle acque, precisa il ministero, "è continuo e per questo i sindaci dei comuni possono inibire la balneazione se i risultati, favorevoli in questo rapporto, diventano sfavorevoli".

Per essere continuamente aggiornati sullo stato delle acque, da luglio si potrà consultare il 'Portale
delle acque', accessibile dal sito del ministero della Salute. I cittadini, ha detto il sottosegretario alla Giampaolo Patta, potranno così reperire tutte le informazioni circa le acque balneabili italiane, ma anche circa le acque potabili, (da rubinetto), termali e minerali sul territorio nazionale.

Il sito darà la possibilità, tramite mappe satellitari, di controllare in tempo reale il grado di balneabilità delle acque della spiaggia frequentata o che si intende frequentare. I dati saranno aggiornati durante l'estate sulla base dei prelievi che verranno effettuati periodicamente.



Non so perchè, ma ho l'impressione che le uniche regioni che fanno controlli seri siano, nell'ordine, Lazio, Campania, Veneto e Calabria.

L'Emilia Romagna è balneabile - ne prendiamo atto - praticamente ovunque, foce del Po compresa.
Idem la Toscana, praticamente balneabile pure alla foce dell'Arno e nel porto di Livorno, così come la Liguria che, per ottenere quei risultati, deve essere balneabile pure nei porti di Genova e La Spezia.

Pavlvs
May 25th, 2007, 03:30 PM
ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE.....

Veltroni: "A Fiumicino lo stadio per la Lazio"
Il sindaco di Roma lancia la proposta al presidente Lotito e al sindaco Canapini e dice no al progetto di ampliamento del Flaminio.

Roma, 25 maggio 2007 - Fiumicino potrebbe essere la location ideale per lo stadio dedicato alla Lazio.
Così il sindaco di Roma Walter Veltroni in collegamento telefonico con Teleradiostereo. "Se il presidente della Lazio Claudio Lotito e il sindaco di Fiumicino Mario Canapini troveranno un accordo - chiarisce - io sarò presente per un supporto operativo''.

L'ampliamento del Flaminio?
Niente da fare, "creerebbe problemi di visibilità, e così com'è non può bastare per il pubblico laziale", chiarisce Veltroni. E specifica: "La scelta di Fiumicino presenta diversi vantaggi, è un'area di sviluppo, c'è l'aeroporto, la nuova fiera di Roma, e la costruzione di uno stadio non andrebbe a intaccare gli equilibri urbanistici di Roma''.

Federicoft
May 25th, 2007, 05:28 PM
Rimangio quanto ho inavvertitamente scritto qualche giorno fa: da metà piazza in poi il bitorzolo sul Vittoriano spunta alla grande. Poco male.

Thelème
May 25th, 2007, 07:06 PM
http://farm1.static.flickr.com/227/513593603_f2c2f0f9c7_o.jpg

Stiggen
May 25th, 2007, 07:06 PM
ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE.....

L'area offerta dal Sindaco di Fiumicino dovrebbe essere di 50 ettari. La zona è quella adiacente all'autostrada Roma-Fiumicino, andando verso Fiumicino sulla destra subito dopo il bivio per la Roma-Civitavecchia.

http://img469.imageshack.us/img469/3527/immaginelz3.png

Lotito fai ancora in tempo per il Flaminio...

TouristMan
May 25th, 2007, 07:20 PM
Il bitorzolo non è un problema :)

stag
May 25th, 2007, 07:31 PM
Ho la sensazione che anche ciò che non sarà pronto, sarà comunque pronto per aprile/maggio 2011.

rutelli docet, che bello inaugurava tutto in tempo salvo richiudere il cantiere 5 minuti dopo.

stag
May 25th, 2007, 07:32 PM
Da così

http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_16575_w500h500q75bw1_309592567.jpg

a cosà

http://www.europaconcorsi.com/db/cache/pub/pub_16575_w500h500q75bw1_1270329827.jpg

il palazzo dell'inail mi piace uno dei più belli di roma moderna, pero non so forse lo preferivo com'era prima.

Ago
May 25th, 2007, 08:55 PM
il palazzo dell'inail mi piace uno dei più belli di roma moderna, pero non so forse lo preferivo com'era prima.

scusate la mia ignoranza: ma chi l'ha ristrutturato?
Sembra opera di Valle, modello nuova fiera...

Pavlvs
May 25th, 2007, 11:06 PM
Aperto ai cittadini il parco attrezzato più grande della capitale, una delle più significative opere di 'riforestazione' urbana: il Pratone delle Valli, 20 ettari di verde in una delle zone più popolate della città, il IV Municipio. Un vero polmone per Montesacro, con un patrimonio di oltre 1.500 alberi di flora mediterranea.

La trasformazione del Pratone delle Valli in parco pubblico è stata una vicenda complicata. Protagonisti, cittadini e comitati che per 15 anni hanno lottato contro la cementificazione. Grazie a questo impegno, e a quello delle istituzioni, nel 2003 si definì la cessione al patrimonio pubblico dell'area verde e così, il 21 febbraio 2005, l'Assessorato capitolino all'Ambiente ha potuto dare il via ai lavori di realizzazione del parco, con un finanziamento di circa un milione e 300 mila euro.

Dopo due anni di lavoro, il cantiere lascia il posto ai frequentatori. Il parco è stato interamente bonificato: rifatti i prati, messi a dimora i filari di alberi sul perimetro e all'interno; allestite aree gioco per bambini, spazi per cani, piazzole di sosta; creati ampi giardini, anche nel punto più frequentato, in corrispondenza dell'ingresso principale di via Val d'Ala. Nelle prossime settimane sarà poi installato l'impianto antincendio e d'irrigazione, i viali verranno pavimentati con materiali ecologici contro fango e polvere, saranno potati i vecchi alberi già sul posto prima dei lavori.

L'area è stata attrezzata con rastrelliere portabiciclette, 12 tavoli da picnic, panchine e cestoni porta rifiuti. Il Parco delle Valli ha poi un'esclusiva: il nuovo percorso ciclabile che lo attraversa per un chilometro e mezzo, collegando il quartiere con la metropolitana B1 e con la ciclabile lungo l'Aniene. Nell'ex-pratone c'è anche un edificio polivalente affidato al Municipio: ospiterà il punto informativo di Romanatura e i locali del guarda-parco

Pavlvs
May 25th, 2007, 11:08 PM
Dal sito del comune di Roma oggi:

venerdì
25 maggio 2007

Temperature:
Min.11.3 Max: 17.8


DICIASSETTE-OTTO?

Devono avecce er termometro fracassato, io me so' squagliato de caldo, pareva de sta in Cambogia!!

paoloroma
May 26th, 2007, 12:49 AM
scusate la mia ignoranza: ma chi l'ha ristrutturato?
Sembra opera di Valle, modello nuova fiera...

lo hai detto, fratello
solo che non è lo stesso valle...

Super Tim
May 26th, 2007, 12:52 AM
Il bitorzolo non è un problema :)Magari sopra ci mettono una biga. :D

paoloroma
May 26th, 2007, 01:01 AM
L'area offerta dal Sindaco di Fiumicino dovrebbe essere di 50 ettari. La zona è quella adiacente all'autostrada Roma-Fiumicino, andando verso Fiumicino sulla destra subito dopo il bivio per la Roma-

ma si, prendiamoci anche il primato dell'unico nuovo stadio costruito in fondo ad una pista per voli intercontinentali...

paoloroma
May 26th, 2007, 01:06 AM
nessun problema per il bitorzolo nemmeno per me
anzi, devo dire che in qualche modo sarà un veicolo promozionale - "ma che cacchio è quella cosa?" "ma come non lo sai ora si sale sulla terrazza"
continuo a sostenere che sarebbe stato più opportuno metterlo in una posizione laterale - a 3/4 della terrazza - sia per "segnare" meno la facciata che per denunciare in modo "moderno" l'estraneità dell'elemento rispetto all'edificio storico
insomma dai, mica è una cometa da mettere sulla grotta del presepe...

Paxromana
May 26th, 2007, 10:35 AM
scusate la mia ignoranza: ma chi l'ha ristrutturato?
Sembra opera di Valle, modello nuova fiera...

Non vorrei ricordare male ma il palazzo è stato riprogettato dallo Studio Valle, noto architetto triveneto....non quello, pur bravo, targato Roma, di Tommasino Valle....

IoMoi
May 26th, 2007, 10:51 AM
2 articoli comparsi su "20 minutes" (giornale tipo Metro):

Avec sa Cité, Besson veut reproduire Cinecittà dans le 93

Le petit monde du cinéma ne parle que de ça. Sauf lui. Luc Besson, qui s'est beaucoup montré cette semaine lors de son festival Cannes en banlieue, entretient le mystère autour de son projet de Cité européenne du cinéma.
(...) un lieu où pourra se réaliser un film de « A à Z ». L'esprit années 1930 du bâtiment et son immense nef seront conservés par le cabinet d'architectes Reichen et Robert, spécialiste des réhabilitations de friches industrielles.

Les professionnels comparent déjà cette cité à Cinecittà, Hollywood, ou plus modestement aux studios de Pinewood à Londres.(...)


Ma non sono riuscito a trovare il secondo articolo online dell'edizione parigina:

Dal 1 luglio Parigi cambia il suo sistema tariffario dei trasporti ... basandosi sul sistema tariffario di Roma (ps: c'è una partnership tra l'Atac e la Ratp parigina - ps2: ho sentito dire che, nel caso veniste a Parigi, potete utilizzare il vostro abbonamento): dal 1 luglio un solo biglietto permetterà di cambiare più bus o tram nell'arco di 90 minuti (invece dei 75 minuti a Roma).

Una grande novità nel trasporto pubblico parigino!

Thelème
May 26th, 2007, 11:25 AM
la centrale a carbone di civitavecchia

http://www.24minuti.ilsole24ore.com/Editrice/ILSOLE24ORE/24Minuti/2007/05/22/Foto/centrale.JPG

Thelème
May 26th, 2007, 11:31 AM
non mi pare sia stato postato questo:

Metropolitana di Roma - Prolungamento Linea B

Progetto preliminare e definitivo del prolungamento della Linea B della Metro di Roma, Tratta Rebibbia–GRA

* Ente banditore: Comune di Roma – Dipartimento Politiche della Mobilità
* Progettista capogruppo: LOTTI C. & Associati
* Gruppo di progettazione: LOTTI C. & Associati - GEODATA S.p.A. – SITECO S.r.l – A2G p.s.c.a.r.l.
* Collaboratori: Studio architettura Fioravanti

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/561011707.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/170595853.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/1859152724.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/700416954.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/223991078.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/1721069393.jpg

fraanZ
May 26th, 2007, 11:58 AM
^^^^^ sò immagini importanti... ma dove l'hai preso? quant'è che sono uscite?

Thelème
May 26th, 2007, 12:01 PM
da europaconcorsi... sono del 2004

Schiphol
May 26th, 2007, 12:02 PM
non mi pare sia stato postato questo:

Metropolitana di Roma - Prolungamento Linea B

Progetto preliminare e definitivo del prolungamento della Linea B della Metro di Roma, Tratta Rebibbia–GRA

* Ente banditore: Comune di Roma – Dipartimento Politiche della Mobilità
* Progettista capogruppo: LOTTI C. & Associati
* Gruppo di progettazione: LOTTI C. & Associati - GEODATA S.p.A. – SITECO S.r.l – A2G p.s.c.a.r.l.
* Collaboratori: Studio architettura Fioravanti

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/13009/561011707.jpg


Belle immagini, le avevo gia' viste un po' di tempo fa, ma me le ero dimenticate!

Recentemente credo che abbiano deciso di eliminare Tor Cervara. Non capisco perche', visto che sarebbe stato un buon punto di scambio con la Tiburtina.

In ogni caso il progetto definitivo dovrebbe essere approvato entro giugno e i cantieri dovrebbero aprire nel 2008.

EDIT: Ma non dovrebbe andare in "metropolitana di roma"? Visto che il thread c'e', quando ci sono queste notizie mettiamole li', se no si fa solo confusione!

Thelème
May 26th, 2007, 12:14 PM
EDIT: Ma non dovrebbe andare in "metropolitana di roma"? Visto che il thread c'e', quando ci sono queste notizie mettiamole li', se no si fa solo confusione!

le ho messe qui perchè non sapevo quanto fossero definitivi questi progetti... ancora poco per quanto alla fine possano essere proprio queste le stazioni. cmq io su ROMA posto TUTTI i progetti

Schiphol
May 26th, 2007, 12:21 PM
Aggiungo (in questo thread, visto che abbiamo cominciato a parlarne qui) un cronoprogramma datato 30/11/2006, trovato in questo documento (http://www.marcosimoneonline.it/upload/dir/Prolungamento%20della%20Linea%20B%20della%20Metropolitana.pdf) a firma di tale Maurizio Fagioli (che in base una rapida ricerca su Google sembra essere un rappresentate del VII dipartimento).

1) Chiusura della procedura di V.I.A. Entro il 15.12.2006

2) Chiusura della Conferenza dei Servizi sul progetto preliminare Entro il 30.12.2006

3) Inserimento dell’opera nel Piano degli Interventi del Sindaco - Commissario Entro il 30.12.2006

4) Avvio della progettazione definitiva dell’infrastruttura Entro il 01.03.2007

5) Conclusione delle indagini archeologiche Entro il 21.02.2007

6) Completamento della progettazione definitiva dell’opera Entro il 01.09.2007

7) Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo Entro il 30.10.2007

8) Approvazione del progetto definitivo Entro il 31.12.2007

9) Indizione della gara di appalto integrato e pubblicazione del bando di gara Entro il 31.01.2008

TouristMan
May 26th, 2007, 12:28 PM
Bellissimo progetto

Thelème
May 26th, 2007, 12:49 PM
vi voglio riportare alla memoria come era originariamente l'ara pacis di meier.... con un bellissimo ( :S ) muro che faceva da separè tra lungo tevere e la piazza

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/7218/260039690.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/7218/744491137.jpg

http://www.archimagazine.com/aara1.jpg

TouristMan
May 26th, 2007, 12:52 PM
vi voglio riportare alla memoria come era originariamente l'ara pacis di meier.... con un bellissimo ( :S ) muro che faceva da separè tra lungo tevere e la piazza

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/7218/260039690.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/7218/744491137.jpg

http://www.archimagazine.com/aara1.jpg

Orendo, ma sicuramente meglio dell'insignificante e inutile muretto che c'è adesso

paoloroma
May 26th, 2007, 01:15 PM
Non vorrei ricordare male ma il palazzo è stato riprogettato dallo Studio Valle, noto architetto triveneto....non quello, pur bravo, targato Roma, di Tommasino Valle....

Appunto, Gino - non Masino
Senza offesa per la prolifica dinastia romana, Gino Valle è (era) un altro pianeta

paoloroma
May 26th, 2007, 01:58 PM
vi voglio riportare alla memoria come era originariamente l'ara pacis di meier.... con un bellissimo ( :S ) muro che faceva da separè tra lungo tevere e la piazza

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/7218/260039690.jpg

Lungi da me difendere Meier.
C'è però da dire che San Rocco e San Girolamo erano state costruite su Via di Ripetta - non sul lungotevere (che ovviamente non esisteva)
Avevamo case sull'argine come a Firenze e la gradonata barocca del Porto di Ripetta - antagonista di quella di Trinità dei Monti
Un progetto che cercasse di ricostruire l'asse di Via di Ripetta davanti San Rocco secondo me non era un progetto sbagliato. Molte altre cose dell'intervento sono (ampiamente) criticabili, ma questa la trovo un'intuizione giusta - anche perchè come vedi i muri hanno porte e fineste :-)

Thelème
May 26th, 2007, 02:05 PM
quel muro sarebbe stato di una pesantezza indicibile nonostante le "porte e finestre"... avrebbe fatto ombra alla fontana e basta

paoloroma
May 26th, 2007, 02:13 PM
^^
A parte che il sole gira :-)... La parte davanti San Girolamo, che è quella dove ora c'è la fontana, aveva un muretto basso anche in questa versione

Ma non è quello il punto. Gli edifici hanno un rapporto con il loro contesto - e quando sono considerati "monumenti" spesso si pensa che più si fa spazio intorno più "si vedono meglio". Solo che chiese e palazzi sono pezzi di città, e non ha senso trattarli come se fossero soprammobili sopra un tavolino. A forza di "fare spazio" intorno a chiese e palazzi storici si sono fatti danni seri
Il tridente aveva un asse rettilineo ad ovest che partiva da piazza del Popolo, arrivava a Ripetta e continuava per via della Scrofa.
Con l'apertura di Piazza Augusto Imperatore (vedi sopra, "famo spazio che er mausoleo se deve vede' bene) l'asse ha uno strappo enorme che inizia all'Accademia e finisce dopo Palazzo Borghese. Per me è assurdo

Thelème
May 26th, 2007, 02:37 PM
http://farm1.static.flickr.com/198/513952599_ab9e51632f_b.jpg

paoloroma
May 26th, 2007, 03:10 PM
^^
Inammissibile scempio, si demolisca, subito.

stag
May 26th, 2007, 03:30 PM
^^
Inammissibile scempio, si demolisca, subito.

quoto quell'orribile palazzone rovina la vista dell'ascensore :lol:

Pavlvs
May 26th, 2007, 07:26 PM
SAN GIOVANNI IN LATERANO

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/action-giovanni/franceschi104679972605134019_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/action-giovanni/ansa104678832605134010_big.jpg

TouristMan
May 27th, 2007, 10:50 AM
Quello che sto per raccontarvi non vi piacerà..
Ieri sera sono uscito con la mia cugina americana e l'ho portata a fare un giro by night per la città di Roma. Tra le tante cose che voleva vedere abbiamo optato per Campidoglio, Fori illuminati, fontana di Trevi e Piazza di Spagna. Ebbene ecco, nell'ordine, l'elenco delle disgrazie:
1) Per arrivare ai fori abbiamo dovuto fare un giro assurdo, a causa dei preparativi della festa del 2 giugno. Qualche operaio testa di C... aveva lasciato una serie di tubi in mezzo alla strada creando il caos, e (chissà perchè) il vigile chiamato a dipanare la matassa ha pensato a tutto tranne che a togliere i tubi.
Arrivati ai fori, la prima delusione: i Fori erano spenti. C'è chi diceva, ieri sera, che le luci erano spente a causa dei festeggiamenti del 2 giugno... chissà... misteri.
2) A Fontana di Trevi, ieri sera, c'erano almeno una decina di marocchini ambulanti, di quelli che vendono rose. Te le mettono in mano con una invadenza allucinante, e non ti lasciano in pace finchè non alzi la voce. Poi ci stavano quelli che fanno le foto istantanee... ne abbiamo visti solo due, per fortuna. Impossibile passare 10 minuti di tranquillità senza essere bersagliati dai marocchini. Il tutto sotto gli occhi impassibili della municipale.
Per rimediare al degrado della piazza, il Comune ha avuto un'idea geniale: potenziare l'illuminazione. Le nuove luci sono accecanti, hanno distrutto l'atmosfera della piazza, la fontana praticamente sparisce.
3) In giro per il tridente abbiamo visto montagne di immondizia allucinanti... di ritorno (saranno state le 3 e mezza), le montagnette erano ancora lì. L'AMA non era neanche passata a raccoglierla.
4) Piazza di Spagna è una piazza morta. Le lucine soffuse e calde di una volta sono state sostituite da terrificanti luci bianche stile-neon... la facciata della chiesa è praticamente al buio, illuminata da una luce fioca e freddissima. Per terra hanno piazzato una serie di vasi con piantine, una roba di uno squallore infinito. Piazza di Spagna era una piazza meravigliosa, piena di atmosfera, adesso fa schifo. L'hanno distrutta, per di più con i nostri soldi.
Dulcis in fundo: sulla scalinata, tempo fa, era proibito bivaccare. Bene... ieri sera, sulla scalinata di Piazza di Spagna era proibito SOSTARE. La monnezza invadeva ogni centimetro libero. Anche qui sotto gli occhi impassibili della municipale.

stemos
May 27th, 2007, 02:57 PM
Dal sito del comune di Roma oggi:

venerdì
25 maggio 2007

Temperature:
Min.11.3 Max: 17.8


DICIASSETTE-OTTO?

Devono avecce er termometro fracassato, io me so' squagliato de caldo, pareva de sta in Cambogia!!

Se vuoi sapere sempre le temperature aggiornate visita il mio sito (la meteorologia oltre all'architettura, ai tram e a mille altre cose è un'altra mia fissazione!):

http://malatesta.altervista.org/Current_Vantage_Pro.htm

oppure

http://www.meteotirreno.it/davis/romaprenestina.php

:)

Thelème
May 27th, 2007, 09:54 PM
oggi ho fatto un giro e un po di foto più o meno interessanti. man mano che le sistemo in photoshop ve le mostro.
per cominciare questa fatta dal colle capitolino esclusivamente per mostrarvi la Basilica di S. Francesca romana al foro fresca di restauro

http://img508.imageshack.us/img508/3387/dscn5943dl3.jpg

Thelème
May 27th, 2007, 10:32 PM
ascensore in tutte le salse

http://img177.imageshack.us/img177/2291/dscn5947im5.jpg

http://img183.imageshack.us/img183/4964/dscn5948cc9.jpg

ascensore in alto e cantiere metro C in basso

http://img527.imageshack.us/img527/1416/dscn5934ar5.jpg

Thelème
May 27th, 2007, 10:57 PM
nuova ala del palaexpo

http://img530.imageshack.us/img530/1250/palaexpoec3.jpg

http://img521.imageshack.us/img521/7379/palaexpo3en3.jpg

http://img294.imageshack.us/img294/3740/palaexpo2hp1.jpg

Thelème
May 27th, 2007, 11:06 PM
dei cessi esterni fotografati a monti... proprio accanto alla omonima chiesa

http://img515.imageshack.us/img515/1391/untitledhdr2uc9.jpg

Thelème
May 27th, 2007, 11:17 PM
la chiesa di san marco (quella di fronte all'altare della patria)

http://img508.imageshack.us/img508/2695/dscn5960ds3.jpg

Thelème
May 27th, 2007, 11:29 PM
panoramica dal cortile di san lorenzo in via panisperna

http://img504.imageshack.us/img504/9696/untitledpanorama1pg3.th.jpg (http://img504.imageshack.us/my.php?image=untitledpanorama1pg3.jpg)

paoloroma
May 28th, 2007, 02:07 AM
grazie per le belle foto, Theleme

TouristMan
May 28th, 2007, 07:30 AM
Grazie Theleme, davvero belle

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:33 AM
La sede della Lumsa cresce, si espande, conquista interi isolati.
Con la progressione di un rosario e i suoi ineludibili grani delle preghiere.
Ecco la Lumsa, l´università super-cattolica che a breve, oltre alla sede nell´ex istituto Marc´Antonio Colonna in Prati, si espanderà ancor più a Borgo Pio, dove ha già altre aule: ingloberà un centro anziani, una sede di boy scout, un negozio di moto che ha cresciuto generazioni di centauri, un vecchio ristorante popolare, un´intera caserma di Carabinieri (che però ha ottenuto una lunga proroga allo sfratto) e anche una centenaria società di basket, la Fortitudo, che dal prossimo settembre dovrà lasciare fuori dalla porta, anzi dalla vecchia, sudata, palestra, circa trecento ragazzini.

Siamo accanto piazza Adriana, tra il Passetto e i giardini di Castel Sant´ Angelo in un intero, imponente isolato di case, negozi, ex ospizi, saloni, campo basket, spogliatoi e via elencando metri quadri, che erano di proprietà dell´Inps, acquistati in blocco da quegli stessi prelati che già si erano espansi nell´attiguo ex cinema a luci, poi sala stampa del Giubileo, previa benedizione degli spazi.
E in altre ingenti porzione del quadrilatero immobiliare che ora si apprestano ad espugnare in toto. La Fortitudo, per dire, è l´ultima struttura sportiva sopravvissuta a Borgo Pio, in aree tanto centrali, l´ultimo luogo di incontro e di amicizia anche laica che, in queste strade a un passo dal Vaticano ad altissimo tasso di confessionali, offriva servizi concreti alle "famiglie" tanto cattolicamente, empiricamente, corteggiate. La "mission" dell´università è di trasformare il campetto della società Fortitudo - da cui si narra che nacque una costola dell´attuale Roma Calcio - in una severa, quasi claustrale, biblioteca per studenti interni, e magari con tanti pii ragazzi che fra qualche mese saranno tutti intenti a ripassare quell´esame di Teologia che alla Lumsa, Libera Università Maria Santissima Assunta, ha una cadenza che i non credenti definirebbero petulante: obbligatorio e annuale, dal primo al quarto anno, con tomi più ponderosi di quelli per Diritto Pubblico, anche se si studiano Scienze Politiche.

Proprio in questi giorni stanno arrivando le lettere di "risoluzione del contratto" ma Roberto Mencattini, direttore e coach di generazioni di appassionati di pallacanestro, non vuole darsi per vinto. E si appella anche a Veltroni: «Caro sindaco, tu che sei tanto appassionato di basket, per favore aiuta la nostra storica società sportiva a non morire».

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:38 AM
La riqualificazione della città storica rilancia lo sviluppo delle aree centrali» ribadisce l´assessore Roberto Morassut.

Tra i prossimi lavori importanti che partiranno, la riqualificazione di piazza Santa Maria in Trastevere, al via nei primi mesi del 2008 con 1,2 milioni di euro.
Il solo project financing per i Mercati generali vale 300 milioni di euro scaglionati in 6 anni.
Così per la Città dei Giovani all´Ostiense ecco 220 milioni di euro, e il termine dei lavori arriverà nel 2010.
Nella stessa zona se ne aggiungono altri 6,4 per l´edificio prospiciente a via Negri dove sorgerà anche la nuova sede del municipio XI.
Poi c´è il capitolo Ara Pacis: 16 milioni per il complesso museale firmato dall´architetto americano Richard Meier, e altri 20 per il sottopasso nella stessa area, con l´appalto che sarà affidato entro l´anno.
E ancora: il restauro dell´ex Caserma sani in via Principe Amedeo: 11.653.468 euro per mercato, nuove sedi universitarie della Sapienza tra Scienze della Comunicazione e Lingue Orientali, con un´operazione chiusa nel 2003.
Se la somma degli edifici restaurati vale 270.953.202,38 euro, altri 59 milioni e spicci (59.489.153, 67 euro per gli amanti della matematica) valgono i lavori di riqualificazione e pedonalizzazione ancora a cura dell´ufficio Città storica.

«Noi - nota il minisindaco Lobefaro - gestiamo molti meno soldi di quest´ufficio, ma tra il 2005 e il 2006 abbiamo incrementato dell´80 per cento i fondi destinate alle scuole e del 19 quelli per la manutenzione stradale».


Si parte dai quasi 14 milioni per i lavori nel Tridente divisi in due stralci alla riqualificazione di via Veneto - 6,5 milioni in due parti - all´intervento vicino alla conclusione a via Margutta (484 mila euro).
Costerà invece 4,18 milioni di euro l´intervento sull´area alla base dell´Aventino, 1 milione i marciapiedi di piazza Navona e un altro per Portico d´Ottavia e piazza delle Cinque Scole, 2 la trasformazione di via dei Cerchi, altrettanti è costata via Merulana, poco meno (1,8) piazza di Spagna, ancora meno (1,4 milioni) piazza del Parlamento.

E Gennaro Farina, che dell´Ufficio città storica è il direttore, annuncia anche il prossimo progetto: «Entro il 2007 partirà la riqualificazione del tratto compreso tra Porta Metronia e Porta Latina. Un intervento da 2,5 milioni di euro in quella che adesso è davvero una terra di nessuno». Da qui inizierà una serie di cantieri che interverranno sui 19 chilometri di Mura Aureliane. Tempo stimato per completare il tutto? «Un decennio» conclude Farina.

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:41 AM
Livia Drusilla, la moglie di Augusto, fu una gran donna.
O meglio, una insigne matrona.
Ovvero una saggia imperatrice.
Preoccupata di mantenere l´austerità e la castità, era semplice nell´abbigliamento e la sua frugalità s´inquadrava nel piano di austerità voluto da Augusto, così che appoggiò il marito nella riforma dei costumi.
E per l´integrità morale finì per essere considerata sacra come una vestale.

Ed ebbe le sue personali dimore.
A cominciare da quella sul Palatino, che gli archeologi indicano appunto come Casa di Livia.
Era costituita da tre ambienti con le pareti aperte su un cortile e sontuosamente decorate con pitture che imitano il marmo, ora staccate e disposte appese.
Quella centrale ha un´edicola con la copia di un affresco di Nicia, pittore greco del IV secolo a.C., che raffigura Apollo mentre libera Io amata da Giove.
In questa stanza sono stati posti alcuni pezzi di condutture d´acqua sui quali si legge il nome di Iulia Augusta, chiaramente riferito a Livia.

All´altezza dell´attuale via in Selci gli archeologi hanno poi identificato il Portico di Livia.
Fatto costruire da Augusto, aveva all´interno un giardino ed era formato da un doppio colonnato su quattro lati, con muri aperti verso l´interno da esedre e un ingresso preceduto da una gradinata.
Agli angoli dell´area erano quattro fontane e al centro un altare della Concordia, voluto da Livia per celebrare l´unione felice con Augusto.
Lo si potrebbe definire una sorta di viridario privato nel vivo della città.

Ma Livia aveva una vera e propria villa in campagna.
Sorgeva all´altezza del IX miglio della via Flaminia, presso l´odierna Prima Porta, in località Ad gallinas albas, il cui nome si spiega con una leggenda.
Si dice che, volendo conoscere di quale sesso fosse il primo bambino che portava in grembo, Livia covò un uovo sotto le ascelle, dal quale sarebbe uscito un galletto, buon auspicio per la nascita di Tiberio.
In alcune monete Livia aveva in mano un ramo di alloro e in altre una corona sul capo.
Infatti la leggenda affermava che quando era fidanzata con Augusto, un´aquila avrebbe liberato incolume nel pollaio di Livia una gallina bianca con un ramo d´alloro nel becco.
Gli oracoli le comandarono di allevare la gallina e di piantare il ramo; e lei lo fece là dove Augusto le costruì una villa, e la zona fu chiamata Ad gallinas albas.


Un muraglione, in parte conservato, faceva da sostegno ad una terrazza sul lato meridionale, mentre ad ovest si estendeva il quartiere residenziale intorno a un giardino, diviso in due settori da una cisterna, base di un complesso termale. A oriente di questo, quattro ambienti con un ambulacro a tre bracci e un´esedra al centro; ad occidente, un triclinio con giardino e una grande sala rettangolare con le pareti ricoperte da affreschi. Questi sono stati staccati ed esposti al Museo Nazionale Romano a Termini. E dalla villa venne fuori nel 1863 la celebre statua marmorea conosciuta come Augusto di Prima Porta, che è ai Musei Vaticani.

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:50 AM
Roma, locomotore in fiamme:
400 passeggeri bloccati per due ore sul treno

ROMA (27 maggio) - Circa 400 persone sono rimaste intrappolate stamani per due ore su un treno bloccato da un locomotore in fiamme a cinque chilometri dalla stazione ferroviaria di Capena, a nord di Roma.
I viaggiatori, nonostante le porte aperte, non sono stati fatti scendere subito per motivi di sicurezza.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento delle fiamme, sono intervenuti i carabinieri che hanno distribuito bottiglie di acqua.
Sul treno non c'era aria condizionata.
I passeggeri sono stati poi soccorsi dai vigili del fuoco e trasferiti su un altro treno in direzione di Roma Termini.
I passeggeri del treno regionale sono stati trasbordati su più convogli e, una volta svuotato, il convoglio è stato trainato fino alla stazione di Settebagni, da dove sarà indirizzato al deposito.

Trenitalia ha informato che il convoglio è un treno regionale partito da Perugia e diretto a Roma, fermatosi nei pressi di Capena in aperta campagna per un principio di incendio.
L'azienda ha spiegato che su questo tipo di vagoni i finestrini sono bloccati e che i passeggeri non possono scendere dalle carrozze per motivi di sicurezza, in assenza di un binario o anche soltanto di un marciapiede.
Inoltre, il traffico prosegue regolarmente nella direzione opposta.
Proprio per garantire la circolazione d'aria i controllori hanno aperto le porte dei vagoni.
Il treno, secondo la società di trasporti, sarebbe pronto a partire.
L'incidente ha causato un ritardo di circa 40 minuti per i due eurostar che seguono il convoglio e che sono, ovviamente, fermi.

La situazione ferroviaria è tornata progressivamente alla normalità.
Il traffico in realtà non è mai stato interrotto, i convogli che viaggiavano sul binario dispari, lo stesso di quello dove si è verificato l'incidente, sono stati deviati su percorsi alternativi accumulando ritardi contenuti. Quelli che viaggiavano sull'altro binario non hanno mai avuto problemi

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:52 AM
ROMA (26 maggio) -
Il clima tropicale invoglia, non c’è dubbio.
Con questo caldo torrido una bella passeggiata all’aria aperta è proprio quello che ci vuole per rinfrescarsi un po’. Certo, se non fosse che nella maggior parte delle ville romane, l’escursione di piacere si trasforma spesso in un safari tra cartacce, bottiglie e piante alte un metro e mezzo. E una giornata di relax a contatto con la natura può diventare un percorso a ostacoli in una giungla di rifiuti e vetri rotti. Dal centro alla periferia il degrado regna sovrano in molti dei polmoni verdi della città. Anche nelle ville storiche di Roma.

Basta entrare a Villa Ada in un qualsiasi mattinata, per rendersene conto: a pochi metri dall’ingresso di via Salaria, il profumo di margherite si confonde con l’olezzo di rifiuti che straboccano dai cassonetti. Cartoni e buste di plastica fioriscono in mezzo a tronchi spezzati ed erba incolta e nel paesaggio bucolico non mancano panchine divelte e scritte che marchiano i bagni pubblici.

Anche Villa Pamphili, la regina delle ville romane non è da meno: qui, in alcuni punti, la vegetazione è talmente fitta che provare a sedersi sul prato è praticamente impossibile. Piante e cartacce, manco a dirlo, sono un binomio quasi naturale. E cosa dire del giardino del Quirinale, spazio verde nel cuore della città? Sembra abbandonato da mesi: scalinate rotte, erbacce che crescono ovunque, tombini divelti. Stessa storia al Pincio, obiettivo preferito dai writers: passeggiando non c’è un busto o una statua che non sia dipinto o “truccato” da scritte e simboli vari.

Insomma, le ville del centro di Roma, le più famose, le più frequentate spesso peccano in quanto a pulizia e decoro. Ma che succede se proviamo a spostarci in periferia? La situazione peggiora nettamente. Lungo la via Prenestina, Villa Gordiani sembra il luogo di nessuno : cassonetti stracolmi, piante incolte, tra i cespugli c’è un “cimitero” vero e proprio di bottiglie e cartacce. All’interno della villa, spuntano piccole discariche e a pochi passi dall’area giochi, si nasconde persino la “casa” di un barbone.
Altro verde, altro degrado.
Entrando da via Limonia, ecco il Parco degli Acquedotti: bottiglie di vetro abbandonate sopra i reperti archeologici, cartacce, piante incolte e tra l’immondizia spunta anche una siringa.
Sulle mura antiche i vandali hanno lasciato la propria firma e all’interno di una grotta ha trovato rifugio anche un senza tetto. Cambiamo zona e proviamo ad esplorare Villa Carpegna, l'area verde dell'Aurelio. A un primo sguardo il parco sembra curato, ma inoltrandoci all'interno ecco le scritte dei writers, le panchine divelte e intorno a viale Massenzi, sotto la fontana, spesso luogo di bivacco di senza tetto, un tappeto di cartoni e cartacce.

E non va meglio a Villa Celimontana: se i prati qui infatti sono curati e i servizi igienici puliti, mancano i giochi per i bambini e le panchine. A Villa Lais invece la lamentela più diffusa è la mancanza di servizi e punti di ristoro. Il degrado si respira anche a Villa Lazzaroni, uno dei polmoni verdi dell’Appio: angoli sterrati, recinzioni carenti, qualche panchina che andrebbe sostituita.
Insomma, in quasi tutti gli spazi verdi della città, fioriscono angoli di degrado. Molti sono parchi campagna, spesso non di competenza comunale, altri sono appena stati acquisiti e sono in via di “ristrutturazione”.

«La nostra attenzione per le ville capitoline è sempre altissima - afferma Dario Esposito, assessore all’ambiente - Ma la manutenzione dei parchi in una città come Roma, che ha il 70% di verde, non è semplice. Le risorse sono poche: 350 giardinieri comunali a cui abbiamo aggiunto i lavoratori delle cooperative sociali e della multiservizi. I problemi derivano poi anche dagli insediamenti abusivi e gli stessi cittadini dovrebbero collaborare per mantenere puliti i parchi. Nonostante le difficoltà comunque ci impegnamo a creare nuovi spazi verdi. Pochi giorni fa abbiamo inaugurato nel parco di Casetta Mattei, la 48esima area gioco».

Pavlvs
May 28th, 2007, 09:56 AM
Cimiteri: parte la navetta del 'caro estinto'

All'interno del Verano due minibus elettrici e assolutamente gratuiti a disposizione dei visitatori.
Il servizio è quotidiano.
In 20 minuti e 21 fermate, si toccano i punti di maggiore interesse

Roma, 28 maggio 2007 - Navette gratis al Verano.
Al via nuovo servizio di navette all'interno del Cimitero Verano. In seguito all'accordo stipulato tra Trambus e Ama - Cimiteri Capitolini, è previsto un servizio giornaliero, festivi inclusi, dalle ore 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 con minibus elettrici messi a disposizione da Trambus, l'azienda di trasporto pubblico capitolino.

Nei giorni feriali è a disposizione dei visitatori un minibus da 6 posti, più un posto riservato a un disabile in carrozzina. Mentre, considerata la maggiore affluenza, nei giorni festivi e nel periodo della commemorazione dei defunti (25 ottobre - 5 novembre) il servizio sarà raddoppiato con un ulteriore veicolo, sempre a trazione elettrica, con capienza di 8 posti.

Il percorso circolare della navetta dura circa 20 minuti e tocca i principali punti di interesse all'interno del Cimitero del Verano. Le fermate sono 21 e comprendono quelle in corrispondenza del Crocione, del Monumento ai Caduti, dell'ingresso da via Tiburtina, del Tempio Israelitico, del Tempio degli Evangelici e del Quadriportico. Da notare che il servizio è completamente gratuito e prevede partenze dall'ingresso principale del Cimitero, presso piazzale del Verano, ogni 30 minuti nei giorni feriali e ogni 15 minuti nei festivi.

Dopo il puttantor - ieri sera sulla Tiburtina venendo da Tivoli sembrava di stare alla fiera del sesso - il mortour.
Non so voi, ma io mi gratto

Pavlvs
May 28th, 2007, 10:18 AM
All'Esquilino è di scena la Festa della Romanità

Il rione sarà animato da incontri, spettacoli e gastronomia all'insegna dell'Urbe e della sua vita ultramillenaria.
Il Gruppo storico sfilerà in costume da S. Croce in Gerusalemme a piazza Vittorio.
Il Gruppo romano storico durante una delle sue sfilate
http://www.romaone.it/immagini/Cultura/05/grs215.jpg

Roma, 26-27 maggio 2007 -

Legionari, pretoriani, vestali, matrone, popolane, senatori.
E persino l'imperatore.
E' colorata e divertente questa prima Festa della Romanità che si celebra sabato ai giardini di Piazza Vittorio.
Dalle 12 alle 20 ce ne sarà per tutti i gusti all'insegna della Città Eterna e della sua lunghissima storia: incontri, gastronomia, artigianato, libri e tant'altro.

Il Gruppo romano storico sarà impegnato in un corteo in costume che attraverserà le vie del rione Esquilino partendo da Santa Croce in Gerusalemme fino a Piazza Vittorio.
Un suggestivo serpentone in cui non mancheranno gladiatori, patrizi e plebei.

L'associazione, nata nel 1994, propone diverse attività, tra cui la scuola di gladiatura (attualmente composta da 16 elementi) e la Legione XI Claudia (formata da 80 membri).

Bello.
Mi permetto una osservazione: ogni città ha il culto della rievocazione dei propri fasti medievali.
Ed in genere si tratta di fasti poco fastosi, visto che, con l'unica nobile eccezione di Venezia, che riuscì a darsi un minuscolo impero coloniale mediterraneo ante-litteram ed una certa proiezione europea, nessuna città o staterello o comune o signoria o vescovato o quello che vi pare italiano ha mai contato politicamente una ramazza sulla scena mondiale.
Staterelli che hanno scritto l'abcd dell'arte, della cultura, dell'architettura e persino della finanza mondiale, ma assoluti nani politici e militari, di nessuna significanza se non quella datagli dai vari Raffaello, Michelangelo, Leonardo e così via.
Eppure festeggiano, rievocano, esaltano, magnificano.


Bene, Roma, che ha una storia ben diversa, è anche l'unica città che non rievoca minimamente - questa è solo la prima edizione della Festa della Romanità - i propri fasti storici - e che fasti!!
Eppure i cosiddetti toga parties sono un must in tutto il mondo anglosassone.

Pensate cosa si potrebbe fare a Roma se si decidesse di festeggiare veramente la Romanità.

Una settimana consecutiva di toga party, banchetti, orge :naughty:, corse di bighe e quadrighe in un Circo Massimo magari restaurato, vino col miele e coll'ambrosia :), naumachie (bisognerebbe costruire uno stadio delle naumachie), rievocazioni di gladiatori al Colosseo, baccanali :naughty:, rappresentazioni teatrali classiche per i più sofisticati, sfilate di legioni, ricostruzione di battaglie storiche !!

MAGARA, STRAMAGARA!!!

Una roba così altro che l'Oktober Fest.

IL PIU' GRANDE TOGA PARTY DEL MONDO, milioni di turisti, miliardi di incassi!!
Forza Roma!!!

paoloroma
May 28th, 2007, 11:33 AM
La sede della Lumsa cresce, si espande, conquista interi isolati.
Con la progressione di un rosario e i suoi ineludibili grani delle preghiere.
Ecco la Lumsa, l´università super-cattolica che a breve, oltre alla sede nell´ex istituto Marc´Antonio Colonna in Prati, si espanderà ancor più a Borgo Pio, dove ha già altre aule: ingloberà un centro anziani, una sede di boy scout, un negozio di moto che ha cresciuto generazioni di centauri, un vecchio ristorante popolare, un´intera caserma di Carabinieri (che però ha ottenuto una lunga proroga allo sfratto) e anche una centenaria società di basket, la Fortitudo, che dal prossimo settembre dovrà lasciare fuori dalla porta, anzi dalla vecchia, sudata, palestra, circa trecento ragazzini.

Ma che bella maniera di iniziare la settimana facendosi girare i coglioni...
Dovremmo aggiungere che so, la chiusura di un paio di strade (tanto mica ci passa nessuno, lì intorno, no?) per consentire un parcheggio adeguato agli studenti della Dada-Lumsa

Tra l'altro il "vecchio ristorante popolare" è una delle pizzerie più antiche di Roma

Italic
May 28th, 2007, 02:43 PM
Quella delle rievocazioni storiche è un ottima idea anche secondo me .Ad esempio sarebbe bellissimo un'qualcosa del genere il 21 aprile in concomitanza coi natali della città eterna,da quello che so ci sono molte associazioni che si muovono in tal senso , da segnalare l'MTR (movimento tradizionale romano) che si muove verso una riscoperta dello spirito religioso romano una cosa del genere mi pare stia prendendo piede anche ad Atene . E' importante capire che il patrimonio storico culturale religioso e filosofico di Roma non ha eguali in tutto il mondo (per favore non paragonatelo alla rep.veneziana perchè l'affermazione è semplicemente ridicola) e deve necessariamente essere una grande risorsa a cui attingere.

paoloroma
May 28th, 2007, 02:57 PM
^^
Basta che i centurioni e le matrone usino il deodorante e non indossino sandali australiani da surf solo perchè somigliano a dei calzari, posso sopravvivere anche a questo :-)

Pavlvs
May 28th, 2007, 03:02 PM
2009: arriva la nuova Tangenziale
Buone notizie per i quartieri "squarciati" dal serpentone di asfalto e smog.
Sono a metà strada i lavori per l'apertura del tratto dalla A24 a Batteria Nomentana.
Nel 2011 l'abbattimento tra Prenestina e San Lorenzo

Roma, 28 maggio 2007 - L'opera è mastodontica e le premesse del cambiamento per Roma ci sarebbero tutte.
La questione è annosa, sempre lei, la Tangenziale Est e il traffico, lo smog, il rumore e il degrado che dalla nascita le sono compagni.
Quella nuova è a metà strada, la vecchia, quella sopraelevata che "squarcia" Nomentana, Pigneto, Tiburtina e Predestino per citarne alcuni, finirà forse per diventare un giardino pensile.

A sostituirla una tangenziale per buona parte sotterranea e che avrà quindi minore impatto sui quartieri che attraversa. La realizzazione dell'opera è divisa in due tronconi, come si spiega nelle pagine romane de Il Messaggero. La prima tappa è quella del 2009: verranno allora aperti al traffico i tre chilometri (700 dei quali in galleria) che vanno dalla Batteria Nomentana alla A24. che in totale fanno 120 milioni di euro di spesa e l'ancora irrisolto problema di dove collocare il deposito dell'Atac di Portonaccio.

La seconda tranche prevede il tratto che va da largo Passamonti a San Giovanni e viale Castrense e rientra in realtà nel più ampio progetto di riqualificazione di Pigneto e San Lorenzo. Due quartieri che, stando ai progetti fatti, torneranno forse a respirare nel 2011 quando i lavori di demolizione della Tangenziale est prenderanno il via.

paoloroma
May 28th, 2007, 03:07 PM
^^
Sono io che oggi ho la capacità di apprendimento di un cd-r già usato o quest'articolo fa un casino allucinante tra tangenziale est e sopraelevata?

Rhoy
May 28th, 2007, 03:07 PM
Mi permetto una osservazione: ogni città ha il culto della rievocazione dei propri fasti medievali.
Ed in genere si tratta di fasti poco fastosi, visto che, con l'unica nobile eccezione di Venezia, che riuscì a darsi un minuscolo impero coloniale mediterraneo ante-litteram ed una certa proiezione europea, nessuna città o staterello o comune o signoria o vescovato o quello che vi pare italiano ha mai contato politicamente una ramazza sulla scena mondiale.
Staterelli che hanno scritto l'abcd dell'arte, della cultura, dell'architettura e persino della finanza mondiale, ma assoluti nani politici e militari, di nessuna significanza se non quella datagli dai vari Raffaello, Michelangelo, Leonardo e così via.
Eppure festeggiano, rievocano, esaltano, magnificano.


Bene, Roma, che ha una storia ben diversa, è anche l'unica città che non rievoca minimamente - questa è solo la prima edizione della Festa della Romanità - i propri fasti storici - e che fasti!!
Eppure i cosiddetti toga parties sono un must in tutto il mondo anglosassone.

Pensate cosa si potrebbe fare a Roma se si decidesse di festeggiare veramente la Romanità.

Una settimana consecutiva di toga party, banchetti, orge :naughty:, corse di bighe e quadrighe in un Circo Massimo magari restaurato, vino col miele e coll'ambrosia :), naumachie (bisognerebbe costruire uno stadio delle naumachie), rievocazioni di gladiatori al Colosseo, baccanali :naughty:, rappresentazioni teatrali classiche per i più sofisticati, sfilate di legioni, ricostruzione di battaglie storiche !!

MAGARA, STRAMAGARA!!!

Una roba così altro che l'Oktober Fest.

IL PIU' GRANDE TOGA PARTY DEL MONDO, milioni di turisti, miliardi di incassi!!
Forza Roma!!! [/b]


E pensare che allo stadedeFrance l'anno scorso hanno ricreato la corsa di bighe con un successo di pubblico incredibile..

Federicoft
May 28th, 2007, 03:08 PM
^^
Sono io che oggi ho la capacità di apprendimento di un cd-r già usato o quest'articolo fa un casino allucinante tra tangenziale est e sopraelevata?

Come tutti i romani, dopotutto.

Pavlvs
May 28th, 2007, 03:34 PM
Sono io che oggi ho la capacità di apprendimento di un cd-r già usato o quest'articolo fa un casino allucinante tra tangenziale est e sopraelevata?

Io l'ho letto e l'ho postato.

Per capirlo anzi, per decifrarlo, aspetto stasera al comodo di casa mia :)

paoloroma
May 28th, 2007, 04:01 PM
^^
Ma non è un problema decifrarlo, solo che non tutti conoscono la situazione per poter distinguere cazzate e imprecisioni. Dal quadro che esce dall'articolo c'è una sopraelevata giapponese continua dal Ponte delle Valli a San Giovanni che "squarcia" interi quartieri.
Dato che si dice che il problema sarà risolto, immagino sia previsto anche l'interramento di tutto il passante ferroviario e dell'Aniene...

Pavlvs
May 28th, 2007, 04:08 PM
CAPITOLATO LAVORI APPIA ANTICA

http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000/CapitolatoAppia.pdf


E' la prima volta che pubblico un capitolato d'appalto...però parliamo dell'Appia Antica, mica dell'acqua di fonte :)

Thelème
May 28th, 2007, 04:40 PM
http://farm1.static.flickr.com/216/517769774_2de756e740_o.jpg

Stiggen
May 28th, 2007, 05:21 PM
Ma la nuova tangenziale sarà a 3 corsie o rimarrà a 2?

IoMoi
May 28th, 2007, 06:01 PM
Scusate se cambio discorso, ma volevo sapere com'è attualmente la situazione Taxi a Roma ..... Le licenze extra promesse dal sindaco sono state rilasciate o alla fine hanno vinto le varie associazioni di taxi?

Lo chiedo perchè stavo guardando questi dati e sono rimasto sorpreso dall'enorme differenza che separa Roma dalle altre grandi città:


Indici relativi del livello di offerta di taxi nelle principali città italiane ed estere

http://img523.imageshack.us/img523/4476/taxici9.th.gif (http://img523.imageshack.us/my.php?image=taxici9.gif)

Thelème
May 28th, 2007, 06:50 PM
avevo letto che le stanno rilasciando un po' alla volta... di più non ricordo

direttorTonelli
May 28th, 2007, 07:31 PM
Scusate se cambio discorso, ma volevo sapere com'è attualmente la situazione Taxi a Roma ..... Le licenze extra promesse dal sindaco sono state rilasciate o alla fine hanno vinto le varie associazioni di taxi?

Lo chiedo perchè stavo guardando questi dati e sono rimasto sorpreso dall'enorme differenza che separa Roma dalle altre grandi città:


Indici relativi del livello di offerta di taxi nelle principali città italiane ed estere

http://img523.imageshack.us/img523/4476/taxici9.th.gif (http://img523.imageshack.us/my.php?image=taxici9.gif)

hanno rilasciato poche centinaia di richieste, sfortunatamente il sindaco DEVE farsi considerare 'amico' da tutti, financo dai nazitaxisti. Ergo la situazione non è solamente sconcia, è proprio ridicola.

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:32 AM
Nautica: per il Censis nel Lazio destinata al decollo
10/05/07 - Il Lazio conferma la sua vocazione per la nautica: il numero delle imprese nel settore delle costruzioni navali è aumentato del 5,9%, tre volte tanto la crescita del resto delle aziende laziali (+2,1%) tra il 2005 e il 2006. La situazione però è destinata a mutare: “Considerando che il Lazio è stata una delle regioni italiane a dimostrare maggiore intraprendenza in questo comparto”. Ad affermarlo è il Censis che, attraverso uno studio condotto per Labitalia, ha parlato di “sicuro decollo della nautica laziale”.

Buoni, per il Censis anche i dati relativi alle esportazioni. Nel Lazio l’export, tra il 2005 e il 2006, ha registrato un incremento di gran lunga superiore al resto del Paese. “Raddoppia nel solo giro di un anno – si legge nello studio del Censis – il valore complessivo dell’export di settore, portando ad oltre 62 milioni di euro il valore complessivo”.

L’andamento positivo del Lazio si aggiunge anche al resto dell’Italia, che rappresenta il primo Paese al mondo per produzione di superyacht, vantando nel 2006 ordinativi peri al 37% degli ordini fatti a livello mondiale.

Per il Censis i dati sono riconducibili alle specifiche vocazioni dei tre poli nautici del Lazio: Civitavecchia, dove è presente una valida industria cantieristica (specializzata nella manutenzione); Roma-Ostia-Fiumicino, per i numerosi cantieri che producono imbarcazioni anche di grandi dimensioni; Provincia di Latina, per la specializzazione nella costruzione di barche di diverse dimensioni..

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:39 AM
http://servizi.portidiroma.it/portaldata/UserFiles/Image/0progetti_civitavecchia_02.jpg

L’Autorità Portuale ha da qualche tempo iniziato un’opera di restauro delle aree del vecchio porto e ad oggi sono già accessibili le mura ed i magazzini romani, la Rocca, il Molo San Teofanio, il Muraglione Urbano VIII con la Fontana del Vanvitelli e la Porta Livorno..Al termine della totale riqualificazione del Porto storico, il Forte Michelangelo tornerà a risplendere e potrà accogliere attività socio-culturali; verrà ripristinato l’antico molo del Bicchiere e realizzato un grande Centro Oceanografico del Mediterraneo al posto degli attuali silos per il grano. L’Arsenale del Bernini verrà reinterpretato in chiave moderna e la Darsena Romana restaurata e valorizzata. Il progetto sarà completato da un prestigioso albergo sull’acqua e da un giardino antistante le Mura del Sangallo.

http://servizi.portidiroma.it/portaldata/UserFiles/Image/0progetti_civitavecchia_01.jpg

PROGETTI:

Forte Michelangelo
Occorre effettuare il restauro assoluto delle sue murature peraltro già egregiamente realizzato dalla Soprintendenza e allestire gli spazi interni per alloggiare il Consolato Culturale del Mediterraneo, una struttura che vuole abbracciare e rappresentare la cultura e le tradizioni dei popoli dei paesi rivieraschi del Mediterraneo, offrendo loro uno scalo, un posto fisso in cui ritrovarsi e rappresentarsi. Vanno articolati spazi adeguati per ogni paese che, a turno, organizzerà una vetrina particolare del proprio paese tramite la realizzazione di eventi e manifestazioni culturali.
E' prevista la copertura del cortile del Forte, una struttura mobile che, all'occorrenza, può ospitare spettacoli e feste.
II Forte mantiene il suo carattere di massimo rappresentante dell'architettura militare pontificia ospitando, all'interno del mastio, il Centro di Documentazione dell'Architettura Militare Rinascimentale. In pratica un omaggio al Sangallo che qui verrà rappresentato tramite la riproduzione delle sue opere, o in plastico o in supporto digitale.
La realizzazione al piano terra della Mediateca rappresenta l'ulteriore restituzione alla città del monumento, fornendo ad essa, specie ai suoi abitanti più giovani, un servizio specialistico, di supporto alla fruizione e alla conoscenza della storia e dei popoli del Mediterraneo. Nei cortile del Forte dovranno essere completati gli scavi archeologici della villa traianea in esso presente.

Molo del Bicchiere
Il progetto, che prevede la ricostruzione in chiave modera dell'antico Molo del Bicchiere, comprende la realizzazione di un centro di documentazione degli habitat marini del Mediterraneo, dotato di varie porzioni di acquario, ognuna indipendente dall'altra e rappresentante la biodiversità marina dei vari sistemi naturali presenti nel "mare nostrum".
Una struttura, il "centro", che si coniuga con l'idea di istituire il Consolare della Cultura dei Paesi del Mediterraneo nel Forte Michelangelo. Diversi gli acquari previsti, uno per ogni peculiarità marina relativamente a condizioni geofìsiche, climatologiche ed alle presenze faunistiche, tutti didatticamente interconnessi e idonei alla rappresentazione complessa ed articolata dell'ambiente marino del Mediterraneo.
Il "Bicchiere" ospiterà una bouvette, una sala conferenze e un grande ristorante panoramico. Il "centro" avrà diverse e notevoli strutture di supporto quali mediateca e biblioteca di settore, sale proiezioni, sale di rappresentazioni virtuali, sale e laboratori di biologia marina, nonché servizi di accoglienza e ristoro.

Arsenale del Bernini
Le numerose fonti documentarie consentono una ricostruzione fedele all'originale berniniano. Nel progetto di restauro e parziale ripristino del vecchio porto, basato anzitutto sulla rimozione di riempimenti che hanno stravolto il rapporto della città con il mare, si inquadra la proposta di una ricostruzione filologica delle prime due campate dell'Arsenale berniniano con materiali tradizionali. Nello sviluppo del progetto di ricostruzione dell'Arsenale sono state elaborate due ipotesi: la prima, già presentata per il concorso eli primo grado, prevede che le prime campate dell’edificio, rivolte verso il bacino portuale, siano realizzate con tecnica muraria tradizionale, mentre le campate retrostanti siano realizzate con la tecnica del vetro strutturale con irrigidimenti in acciaio.
La seconda ipotesi, pur fedele nella configurazione geometrica al progetto berniniano, prevede che l'intera costruzione venga realizzata in vetro strutturale con pannelli parzialmente serigrafati e ad alto valore isolante. I solai sono previsti in lamiera aggregata e la copertura, parzialmente trasparente, in pannelli fotovoltaici.
Dal punto di vista distributivo, data la flessibilità della struttura, potranno essere collocate all'interno dell'edificio funzioni commerciali di vario tipo. In prima istanza è stato previsto un mix di ristoranti, bar ed esercizi commerciali di varia dimensione in parte aperti verso una galleria interna.
Una strada carrabile di emergenza attraversa i tre padiglioni mentre il collegamento con la città avverrà attraverso un sistema di passerelle e di ascensori.
Le due campate verso il porto saranno accessibili alle piccole imbarcazioni da diporto.

Porta Livorno e Antica Rocca
Nella Rocca medioevale verranno restaurate le murature superstiti, valorizzando l'intero insieme con sistemazione a giardino, ove verrà allestito il "Parco degli Stemmi", stazione culturale all'aperto dell'itinerario museale del porto. All'interno della Rocca, verrà rialzata la Torre dell'Orologio, quale ricostruzione simbolica e funzionale della municipalità di Civitavecchia.
Nell'unico edificio sopravvissuto ai bombardamenti, nel suo interno, verrà allestirò il "Museo della Navigazione" ove saranno esposti dei plastici illustrativi sui sistemi di navigazione dall'antichità ai giorni nostri, con reperti archeologici e riproduzioni. Quale naturale continuazione, nonché struttura di servizio, del Museo della Navigazione è il riallestimento nei locali delle ex pescherie di spazi per bookshop e merchandising collocati all'interno delle mura di Urbano Vili, in una zona dove sarà necessaria effettuare indagini e prospezioni archeologi che accurate.
La banchina, per effetto delle nuove sistemazioni, subirà notevoli sbancamenti ed una complessiva riduzione spaziale, che la ricondurrà alla dimensione originaria. L'edificio della congregazione religiosa, pur non rientrando nell'area di intervento, è incluso come indicazione progettuale in termini di acquisizione e di allestimento delle agenzie marittime operanti nel porto.
Per una corretta valorizzazione della quinta muraria di Urbano Vili, della Porta Livorno e della fontana del Vanvitelli, pure nei limiti del presente progetto sarebbe indicato piantare alberi e piante a livello degli spalti per filtrare la percezione dell'architettura moderna rispetto alle presenze storielle.

Darsena Romana
Il progetto della Darsena Romana nasce dalla volontà eli ristabilire il giusto rapporto tra
la città e il mare attraverso il restauro delle mura sangallesche, il ripristino di alcuni antichi
percorsi, terrestri e marini e la realizzazione di un nuovo impianto architettonico che, in
armonia con quello precedente, garantisca i servizi del sistema. Esso si sviluppa su tre livelli
lungo il perimetro del porto.
II restauro e la valorizzazione delle mura del XVI secolo è parte integrante del progetto della Darsena. Esso consiste in un duplice intervento di conservazione, secondo la metodologia del restauro e di tutela ambientale e paesaggistica, per ridurre al minimo l'impatto visivo.
Lo studio degli antichi percorsi, che stabilivano il collegamento tra la città e il mare attraverso Porta Casone, i camminamenti di ronda, al di sopra delle mura di fortificazione, costituiscono le direttrici del progetto che si sviluppa su tre livelli: piano banchina, piano intermedio, piano ex camminamento di ronda. Tali percorsi interagiscono funzionalmente tra loro, organizzando lo spazio interno per funzioni e destinazioni d'uso diverse. I tre bastioni, dalla caratteristica forma a "V" aperta verso la Darsena, accoglieranno al loro interno spazi polifunzionali, diversificati ed indipendenti tra loro:
- Bastione sud-ovest detto "del Casone": ristorante, caffetteria, spazi commerciali, struttura galleggiante, teatro all'aperto;
- Bastione nord-est detto "del Turco": centro servizi, circolo velico, diving, centro operativo della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali della Tuscia — Corso di Archeologia Subacquea;
- Bastione est eletto "Santa Barbara" : spazio verde, Indico, ricreativo.
Lungo la cinta nord-ovest verranno effettuati degli scavi atti a rimettere in luce parti dell'antica Darsena Romana, con i relativi ed originali anelli d'ormeggio. Queste parti, una volta messe in luce, verranno adeguatamente protette e ricoperte da lastre di cristallo. Nel tratto della cinta compreso tra i bastioni "Casone" e "Santa Barbara" verrà ricreato, all'esterno, un fossato che, riempito d'acqua, rievocherà l'immagine dei bastioni a picco sul mare.
I! collegamento tra la Darsena Romana e l'ex Dogana sarà costituito da un ponte mobile pedonale che permetterà di stabilire continuità anche con la Rocca e l'area archeologica sottostante (percorso turistico).

Molo del Lazzaretto
Operare in un ambirò così complesso, caratterizzato da preesistenze di grande rilievo storico e monumentale, ha comportato tutta una serie di scelte mirate a mettere a fuoco gli aspetti di riqualificazione ambientale da un lato e di un ideale ripristino delle componenti spaziali dall'altro.
In questo quadro si è pensato ad una soluzione che, tenendo conto della salvaguardia e valorizzazione delle specificità archeologiche del Molo del Lazzaretto, prevede l'inserimento della nuova struttura alberghiera in parte sul piazzale adiacente il Molo del Lazzaretto e in parte direttamente sull'acqua, rievocando così le tradizionali costruzioni a palafitte sul mare della Civitavecchia degli inizi del secolo XX.
È una struttura studiata come un lungo braccio curvo con forte andamento orizzontale dove 1'area occupata dalla reception e dai servizi è organizzata nella parte aderente al piazzale e quindi di facile accesso. Il rapporto tra la struttura alberghiera, le mura del Sangallo e il Molo del Lazzaretto è mediato da un giardino separato dalle emergenze monumentali grazie ad un canale d'acqua che ripropone l'originario dialogo e che, nel contempo, isola tutta l'area del nuovo albergo.
Al di sotto del piano del giardino è previsto un parcheggio interrato che può contenere 180 posti auto con due distinti accessi dall'area antistante l'albergo. È inoltre previsto un collegamento pedonale tra il parcheggio stesso e l’area a verde eli pertinenza dell'edificio dell'Autorità Portuale. La struttura del parcheggio potrà essere realizzata in assoluta aderenza alle normative vigenti.
L'albergo, oltre a contenere 250 stanze circa (oltre 500 posti letto), ospita sale convegni per 600 posti, ristorante, bouvette, spazi commerciali e servizi. I camminamenti esterni poggiano su palafitte, così come i pontili ed alcuni elementi costitutivi dell'albergo stesso.

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:40 AM
http://servizi.portidiroma.it/portaldata/UserFiles/Image/0progetto_fiumicino.gif

L'Autorità Portuale ha progettato la riqualificazione del waterfront e la realizzazione di uno scalo commerciale, collegato alla piattaforma logistica laziale che si sta progressivamente sviluppando nell'area limitrofa all'aeroporto internazionale di Fiumicino.
I progetti di sviluppo prevedono una serie di importanti iniziative: il potenziamento di infrastrutture dedicate alla significativa flotta peschereccia presente nello scalo; la realizzazione di un moderno porto turistico all'Isola Sacra per 1.500 posti barca, con moderni ed efficienti servizi ed aree dedicate alla cantieristica; la riqualificazione e lo sviluppo dei cantieri lungo il Tevere e soprattutto l'incremento del traffico passeggeri e crocieristico che grazie alla vicinanza con l'aeroporto permetterà a Fiumicino di diventare home port per le crociere nel Mediterraneo.

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:45 AM
Porto Romano

http://www.portoromano.com/immagini/il_porto/mappa.gif

http://www.portoromano.com/immagini/dove_siamo/cartina_dove_siamo.gif

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/01.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/04_club03.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/05.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/08_marina03.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/12.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/17.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/18.jpg

http://www.portoromano.com/immagini/galleria/regular/21_club01.jpg

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:49 AM
14-05-2007 - Msc, in porto il battesimo della Orchestra


Quasi 300 metri di lunghezza per oltre 60 di altezza per un totale di 16 piani, 1.275 cabine e oltre 94.000 tonnellate di stazza. Sono queste solo alcune delle cifre della Msc Orchestra, la nuova ammiraglia della Msc, gemella della Msc Musica, presentata questa mattina e che sarà protagonista questa sera di una inaugurazione “da oscar”. A fare infatti da madrina all’evento sarà l’attrice Sofia Loren, il volto dell’Italia nel mondo, insieme al maestro Ennio Morricone. Una nave che è una sorta di città galleggiante, dove nulla è lasciato al caso, capace di ospitare oltre tremila passeggeri e quasi mille persone di equipaggio, arredata in stile anni ’30, con materiali pregiati provenienti da diverse parti del mondo e tappezzerie scelte direttamente dal proprietario della compagnia, l’armatore Gianluigi Aponte, presente anche lui all’evento, e da sua moglie. A bordo diversi ristoranti, una miriade di bar, un casinò (unico locale aperto ai fumatori), una discoteca dotata di ben 57 televisori al plasma, e ancora piscine, sauna, bagno turco, beauty farm, palestra, internet point, duty free, un teatro da 1.200 posti e altri locali dedicati al divertimento e al relax. Tra le particolarità anche un negozio in cui è possibile acquistare sigari e liquori, uno schermo all’aperto di 28 metri quadrati e un piccolo ristorante riservato, nel quale hanno pranzato per primi la stessa madrina Sofia Loren e gli altri ospiti d’eccezione dell’evento. Il viaggio inaugurale comprende Marsiglia, Valencia, Lisbona, Casablanca, Marrakech e poi ancora Malaga, Barcellona e di nuovo Genova. La nave però sarà utilizzata a regime solo per i viaggi invernali di 12 giorni, come hanno spiegato i vari dirigenti della MSC, che hanno partecipato alla cerimonia di presentazione. In particolare il direttore commerciale Leonardo Massa ha spiegato come il rapporto tra la Msc e il porto di Civitavecchia sia ormai diventato strategico, anche in virtù dell’investimento che impegna la compagnia insieme ad altre due di livello mondiale per la realizzazione del terminal crocieristico, attraverso la neonata Rct. Un’alleanza che dovrebbe fruttare allo scalo cittadino un raddoppio dei transiti di passeggeri per la Msc, che nel 2008 dovrebbe passare dai 130 mila attuali ai 250 mila circa. Un dato da non sottovalutare visto che la stessa Compagnia ha rivelato che, secondo uno studio fatto, ogni turista lascia in media sul territorio circa 70 euro. Un dato che dà l’idea di come anche il turismo generi un indotto di diversi milioni di euro. Gran parte di questi vengono in genere spesi a Roma, ma non sempre. Si calcola infatti che solo quest’anno saranno 200 mila i turisti che rimarrannoin città, contribuendo così in modo non indifferente all’economia di un territorio che, nonostante conti ormai oltre due milioni di turisti, fatica ancora a farne un’opportunità di sviluppo.

Pavlvs
May 29th, 2007, 10:54 AM
:eek2::eek2::eek2:



ROMA - Se ne stanno tra le foglie degli alberi e poi attaccano.

Dai rami dei pini scendono velocemente in picchiata, puntano i passanti e li colpiscono sulla testa: un forte battito d'ali e un colpo con il becco duro.

La gente urla, corre via impaurita, cerca di proteggersi coprendosi la nuca e collo con le mani.

Non è una scena del film Gli uccelli, l'horror di Alfred Hitchcock.

Siamo a Roma, Monteverde, e ad attaccare i passanti sono delle semplicissime cornacchie.
Da anni vivono in questo alberato quartiere della capitale, a un passo dal Gianicolo.

Ma da qualche giorno hanno iniziato a beccare gli uomini.

"Venerdì scorso - racconta Mara Valentini, tra le vittime di un Corvus corone cornics, questo il nome scientifico - andando a prendere l'autobus ho avvertito una forte botta in testa. Pensavo di essere stata colpita dal ramo di un albero, poi ho notato sulla portiera di una macchina parcheggiata il riflesso di una cornacchia che scendeva ancora in picchiata verso di me. Dopo essere stata colpita per due volte, mi sono coperta la testa con un sacchetto di plastica e ho iniziato a correre, mi sembrava un incubo". :rofl:

"In un solo giorno sono state colpite cinque persone", aggiunge subito Maria Rosaria Rago, altra preda delle cornacchie.

Neppure il gatto del quartiere si è salvato: non passa giorno senza che venga becchettato dagli uccelli in cerca di cibo.

Non siamo alla rivolta ma poco ci manca: "Siamo impauriti - spiega una barista - quegli uccelli sono diventati aggressivi: entrano nelle case quando le finestre sono aperte, e spesso attaccano e uccidono piccioni e gabbiani".

Negli ultimi giorni molte le richieste di aiuto sia ai vigili urbani che alla Lipu.

"In realtà non c'è nulla di cui allarmarsi", spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico del Bioparco di Roma, "è successo già altre volte: accade semplicemente perché questo è il periodo dell'anno in cui i piccoli stanno uscendo dal nido, ed è per questo che i loro genitori sono, diremmo noi, un po' più apprensivi: attaccano per paura non perché aggressivi. Nella maggior parte dei casi, poi, gli attacchi sono solo dimostrativi. Altre volte, purtroppo, si viene beccati".

Del resto, Hollywood a parte, gli attacchi ad esseri umani da parte degli uccelli non sono una vera novità.

Un paio d'anni fa un intero quartiere di Houston, negli Stati Uniti, si trovò alle prese con micidiali attacchi da parte di stormi di merli indiani: le persone ferite alla testa o al volto furono alcune decine. "Ci sono anche altri tipi di uccelli che potrebbero colpire le persone nelle nostre città", spiega ancora Fraticelli, "per esempio il Gabbiano Reale: oltre al rischio di venire pesantemente innaffiati dai loro escrementi, :rofl: chi ha la sfortuna di avere il balcone o la finestra accanto a uno dei loro nidi corre sempre il pericolo potenziale di essere beccato".

Sempre più città italiane, e non solo, sono alle prese con questi tipi di uccelli. In alcuni casi, come in quello dei pappagalli che hanno invaso molti parchi cittadini europei, c'entrano anche i mutamenti climatici. Ma nel caso delle cornacchie e dei gabbiani il motivo è un altro: "Sono tutti uccelli onnivori - prosegue Fraticelli - che nelle città si trovano perfettamente a loro agio: sono sporche, e per loro anche la spazzatura è cibo".


Io tifo per gli uccelli.

Beccateli tutti :rofl:

fraanZ
May 29th, 2007, 02:37 PM
^^^ ma cherzi cosa ridi?!!?!?? io sono ornitofobo, di quelli che appena vedo un pennuto anche solo in fotografia scappo dal disgusto, che quando mi trovo di fronte ad un piccione mando avanti gli altri... 'ste cose a me preoccupano e non poco

Thelème
May 29th, 2007, 03:15 PM
dal messaggero



Meno auto, più antiquariato
Così rinasce piazza Borghese

Niente più auto al centro di una degli spazi storici di Roma, piazza Borghese, e una vasta opera di recupero dell’antica via Trinitatis - un chilometro di percorso lungo l’asse di via della Fontanella Borghese e via del Clementino - che collega piazza di Spagna e Trinità dei Monti con il Tevere, all’altezza di ponte Umberto I. Il progetto di riqualificazione di quest’area, che costerà poco più di un milione e mezzo di euro, è uno dei più importanti lanciati dal Campidoglio nell’ansa barocca, voluto dal sindaco Walter Veltroni e seguito passo dopo passo dall’assessore capitolino all’Urbanistica Roberto Morassut.
Un progetto promosso dalla facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”, elaborato da Daniela Fondi e discusso con le categorie interessate: dai residenti ai titolari dei banchi di antiquariato (libri e stampe) della piazza. «È un progetto a cui tengo molto, e per il quale abbiamo condotto un lungo lavoro con tutte le categorie interessate - spiega Morassut - In particolare penso ai librai, per i quali è stata progettata una struttura-tipo che si adatta perfettamente all’ambiente di piazza Borghese, e agli studenti di Architettura, che hanno partecipato alla definizione del progetto. Ma soprattutto ai residenti di queste strade, molto contenti dell’intervento».
Le prime aree di cantiere sono state già consegnate. Entro il 10 giugno si partirà con i lavori veri e propri, che si dovrebbero concludere in un anno. La nuova sistemazione pedonale di piazza Borghese, con un’unica corsia riservata al transito delle auto, diventerà godibile per passeggere anche di sera, alla luce dei nuovi lampioni, per godere senza intralci la vista delle storiche facciate che la cingono. Gli antiquari occuperanno invece i banchi disposti radialmente nella vasta zona pedonale. La piazza sarà ripavimentata con con sampietrini di recupero, che saranno disposti in otto spicchi disposti a raggiera a partire da palazzo Borghese. Anche via Monte d’oro sarà ripevimentata con sampietrini: su un lato una fascia di cinque basole, separata da una fila di colonnine in ghisa e da un parapetto, permetterà di distinguere la parte pedonale da quella carrabile, in sintonia con gli interventi che saranno portati a termine in largo Fontanella Borghese, via Borghese e via del Clementino.
Nella parte orientale di piazza Borghese, quasi all’angolo con il largo, sarà collocata una nuova edicola per i giornali, secondo il modello approvato dall’amministrazione comunale. Una struttura uguale sarà installata nell’angolo opposto, in asse con il portone d’ingresso della facoltà di Architettura, e fungerà da box informativo dell’ateneo. Diciassette chioschi uguali, destinati agli operatori del mercatino storico di stampe e libri, saranno infine allineati a raggiera negli spicchi della piazza, seguendo il modello-tipo approvato dal Campidoglio.
Il nuovo dispositivo di viabilità, che entrerà in vigore a fine lavori, prevede 16 posti auto più uno riservato ai disabili lungo via Borghese, mentre il prospetto di palazzo Borghese viene liberato dalla sosta. I posti per moto e motorini saranno spostati sul lungotevere Marzio, in prossimità della piazza Porto di Ripetta. Su piazza Borghese e via del Clementino si recupereranno 14 posti auto, più lo spazio per il carico e scarico merci, mentre altri otto posti (più uno per i disabili) resteranno in largo Fontanella Borghese. Qui ci saranno anche 22 posti per moto e motorini, due per il carico e scarico merci e un posto per i carabinieri di scorta all’ambasciata spagnola, che potrebbe però essere sostituito da un box di controllo. I marciapiedi saranno ampliati ovunque. Su largo Fontanella Borghese sarà disegnato un marciapiede al centro, per ordinare meglio la sosta di auto e moto, mentre sarà allargato quello sul lato dell’Hotel Borghese.
«È una fase importante della serie di lavori che riguardano l’intera area del Tridente - sottolinea Morassut - I cantieri sono già attivi nel cosiddetto “piccolo Tridente”, tra via Tomacelli e il primo tratto di via del Corso, e in qualche anno cambieranno completamente il volto di questa zona, tra le più belle e visitate di Roma».

http://www.ilmessaggero.it/20070529/foto/1081.jpg

http://www.ilmessaggero.it/20070529/foto/1082.jpg

direttorTonelli
May 29th, 2007, 03:19 PM
dal messaggero



Meno auto, più antiquariato
Così rinasce piazza Borghese

Niente più auto al centro di una degli spazi storici di Roma, piazza Borghese, e una vasta opera di recupero dell’antica via Trinitatis - un chilometro di percorso lungo l’asse di via della Fontanella Borghese e via del Clementino - che collega piazza di Spagna e Trinità dei Monti con il Tevere, all’altezza di ponte Umberto I. Il progetto di riqualificazione di quest’area, che costerà poco più di un milione e mezzo di euro, è uno dei più importanti lanciati dal Campidoglio nell’ansa barocca, voluto dal sindaco Walter Veltroni e seguito passo dopo passo dall’assessore capitolino all’Urbanistica Roberto Morassut.
Un progetto promosso dalla facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”, elaborato da Daniela Fondi e discusso con le categorie interessate: dai residenti ai titolari dei banchi di antiquariato (libri e stampe) della piazza. «È un progetto a cui tengo molto, e per il quale abbiamo condotto un lungo lavoro con tutte le categorie interessate - spiega Morassut - In particolare penso ai librai, per i quali è stata progettata una struttura-tipo che si adatta perfettamente all’ambiente di piazza Borghese, e agli studenti di Architettura, che hanno partecipato alla definizione del progetto. Ma soprattutto ai residenti di queste strade, molto contenti dell’intervento».
Le prime aree di cantiere sono state già consegnate. Entro il 10 giugno si partirà con i lavori veri e propri, che si dovrebbero concludere in un anno. La nuova sistemazione pedonale di piazza Borghese, con un’unica corsia riservata al transito delle auto, diventerà godibile per passeggere anche di sera, alla luce dei nuovi lampioni, per godere senza intralci la vista delle storiche facciate che la cingono. Gli antiquari occuperanno invece i banchi disposti radialmente nella vasta zona pedonale. La piazza sarà ripavimentata con con sampietrini di recupero, che saranno disposti in otto spicchi disposti a raggiera a partire da palazzo Borghese. Anche via Monte d’oro sarà ripevimentata con sampietrini: su un lato una fascia di cinque basole, separata da una fila di colonnine in ghisa e da un parapetto, permetterà di distinguere la parte pedonale da quella carrabile, in sintonia con gli interventi che saranno portati a termine in largo Fontanella Borghese, via Borghese e via del Clementino.
Nella parte orientale di piazza Borghese, quasi all’angolo con il largo, sarà collocata una nuova edicola per i giornali, secondo il modello approvato dall’amministrazione comunale. Una struttura uguale sarà installata nell’angolo opposto, in asse con il portone d’ingresso della facoltà di Architettura, e fungerà da box informativo dell’ateneo. Diciassette chioschi uguali, destinati agli operatori del mercatino storico di stampe e libri, saranno infine allineati a raggiera negli spicchi della piazza, seguendo il modello-tipo approvato dal Campidoglio.
Il nuovo dispositivo di viabilità, che entrerà in vigore a fine lavori, prevede 16 posti auto più uno riservato ai disabili lungo via Borghese, mentre il prospetto di palazzo Borghese viene liberato dalla sosta. I posti per moto e motorini saranno spostati sul lungotevere Marzio, in prossimità della piazza Porto di Ripetta. Su piazza Borghese e via del Clementino si recupereranno 14 posti auto, più lo spazio per il carico e scarico merci, mentre altri otto posti (più uno per i disabili) resteranno in largo Fontanella Borghese. Qui ci saranno anche 22 posti per moto e motorini, due per il carico e scarico merci e un posto per i carabinieri di scorta all’ambasciata spagnola, che potrebbe però essere sostituito da un box di controllo. I marciapiedi saranno ampliati ovunque. Su largo Fontanella Borghese sarà disegnato un marciapiede al centro, per ordinare meglio la sosta di auto e moto, mentre sarà allargato quello sul lato dell’Hotel Borghese.
«È una fase importante della serie di lavori che riguardano l’intera area del Tridente - sottolinea Morassut - I cantieri sono già attivi nel cosiddetto “piccolo Tridente”, tra via Tomacelli e il primo tratto di via del Corso, e in qualche anno cambieranno completamente il volto di questa zona, tra le più belle e visitate di Roma».



Bhe, dopodiché si spera che venga data una bella licenza per un buon caffe all'aperto o ristorante. Perché la Piazza dopo il tramonto è piuttosto deserta.

TouristMan
May 29th, 2007, 05:41 PM
Perchè non parliamo di come sono state distrutte Piazza di Spagna e Fontana di Trevi a causa delle nuove illuminazioni?

Thelème
May 29th, 2007, 05:47 PM
piazza di spagna ha trinità dei monti pessimamente illuminata. imbruttisce parecchio... cm se già i restauri non avessero fatto il danno

paoloroma
May 29th, 2007, 05:54 PM
Perchè non parliamo di come sono state distrutte Piazza di Spagna e Fontana di Trevi a causa delle nuove illuminazioni?

Fammi pensare... perchè ne "abbiamo" già parlato nel topic dello schifo? :)
Che non sarebbe poi male, tenere lo schifo in un topic tutto per lui, no?

Edit: ti chiedo scusa, mi sono confuso
Il tuo post a cui mi riferivo era quello di due pagine fa, sempre su questo thread

Thelème
May 29th, 2007, 07:50 PM
Tiburtina raddoppia, via ai lavori.

http://acerweb.it/exe/getattach.php?aid=2088&nid=1817

TouristMan
May 29th, 2007, 07:51 PM
Fammi pensare... perchè ne "abbiamo" già parlato nel topic dello schifo? :)
Che non sarebbe poi male, tenere lo schifo in un topic tutto per lui, no?

azzz... me lo sono perso! lo tiro su subbito! :cheers:

paoloroma
May 29th, 2007, 08:20 PM
Tiburtina raddoppia, via ai lavori.

http://acerweb.it/exe/getattach.php?aid=2088&nid=1817

L'apertura di Via Noale è una notizia!

Pavlvs
May 29th, 2007, 08:59 PM
Al via il primo immobile del complesso progetto Campidoglio 2 del Comune di Roma. In un Comunicato diffuso il 20 febbraio, l'Amministrazione ha annunciato che dopo l'approvazione del Consiglio Comunale, il primo nuovo ufficio dove avrà sede il Comune di Roma ha percorso tutti i passaggi procedurali. Il 18 gennaio è stato infatti pubblicato il bando di gara pubblica europea per l'affidamento dei lavori (importo di circa 9 milioni di euro) per il progetto integrato di riuso dell'immobile ex manifattura Tabacchi, sito all'angolo tra via della Moletta e piazza Giovanni da Verrazzano, all'Ostiense. L'intervento si presenta come il primo stralcio funzionale del programma generale di riorganizzazione degli Uffici comunali e come tale si propone come un evento altamente rappresentativo della volontà della stessa Amministrazione di rinnovare la propria immagine e migliorare i propri uffici.
Entro un anno e mezzo dall'apertura del cantiere, come previsto dal cronoprogamma, si trasferiranno nell' edificio i primi due Dipartimenti (il III e il XIV). La ristrutturazione completa dell'immobile porterà ad avere a disposizione circa nove mila metri quadrati di superfici (7.300 fuori terra), su sette livelli. Oltre alla sede degli assessorati e degli uffici dei due Dipartimenti, sono previsti uno spazio espositivo di circa 390 metri quadrati, uno spazio per Convegni (al piano seminterrato) e la caffetteria.
L'Amministrazione ha scelto di aggiudicare l'appalto all'offerta economicamente più vantaggiosa, volendo in questo modo «stimolare i concorrenti a presentare proposte migliorative finalizzate al risparmio energetico, all'economia di gestione degli impianti e del fabbricato, alla sicurezza e salute dell'ambiente di lavoro, alle garanzie e alla manutenzione post collaudo, all'ottimizzazione dell'esecuzione dei lavori». Il progetto di riuso, coordinato dagli uffici del Dipartimento delle Politiche del Patrimonio, è stato eseguito per la parte edilizia e impiantistica da Risorse per Roma: la società, diretta da Claudio Pancheri, interamente posseduta dal Comune, è lo strumento operativo del Comune e della Provincia di Roma per l'impostazione e la realizzazione di interventi complessi di trasformazione, valorizzazione, alienazione e sviluppo socio-eonomico del territorio. Dell'Istituto Europeo di Design è invece la responsabilità per l'immagine coordinata (spazi operativi, arredo e comunicazione).
Il progetto prevede innanzitutto la realizzazione ex novo di tutta l'impiantistica a norma «attraverso la scelta di distribuire perimetralmente in facciata i componenti degli impianti integrati con una innovativa distribuzione interna (mensola cablata) che correndo perimetralmente ai locali garantisce in modo flessibile la connessione di ogni postazione di lavoro alle reti (elettrica, fonia e dati). La manutenzione degli impianti può essere effettuata tramite passerelle esterne fisse così da non interferire con l'attività lavorativa quotidiana degli uffici». Per quanto riguarda il rinnovamento dell'immagine architettonica esterna del fabbricato, la facciata verrà coperta con una maglia d'acciaio, che «avrà non solo la funzione di schermare la vista degli impianti, ma anche regolare il soleggiamento e l'illuminazione naturale dei locali di lavoro. La schermatura sarà mobile ed apribile elettricamente con oltre ottanta aperture comandate da altrettanti motori. Tutto l'edificio sarà gestito informaticamente con un software che agisce sull'apertura, monitora tutte le chiusure della struttura (rilevando malfunzionamenti o guasti), garantisce contemporaneamente anche accensione e spegnimento di tutti gli impianti di illuminazione con relativo contenimento del consumo energetico».
C'è poi, naturalmente, la ristrutturazione interna completa dell'immobile per un migliore utilizzo degli spazi (ognuno dei 350 addetti usufruirà così di circa 20 metri quadrati lordi, standard al di sopra del corrente - che è pari a circa 16 metri - e ben oltre il doppio degli attuali 8 metri di cui si dispone negli uffici comunali e nel Colle del Campidoglio). Una particolare attenzione è riservata alla qualità degli spazi interni, attraverso uno studio delle funzioni e delle attività da insediare: gli uffici e gli arredi sono stati studiati in modo molto accurato applicando i criteri dell'ergonomia, affinché il personale possa lavorare nella maniera più confortevole. La Nota precisa che analoga cura si è prestata per gli aspetti della comunicazione (accoglienza degli utenti e segnaletica). Circa i servizi aggiuntivi, lo spazio espositivo sarà caratterizzato da un'ampia parete vetrata trasparente recuperato dalla chiusura del portico di servizio dell'ex opificio; la sala e gli spazi conferenze e convegni earanno svincolate dai soprastanti spazi per uffici; e la caffetteria avrà un patio e una terrazza attrezzata. Oltre 900 metri quadrati saranno destinati ad archivi e magazzini; e vi sarà un'ampia dotazione di parcheggi. La copertura del fabbisogno (7.500 metri quadrati circa) per questo primo insediamento sarà provvisoriamente assicurata nella aree che il Comune di Roma ha acquisito per la realizzazione gli altri manufatti del piano Campidoglio 2, che sviluppano complessivamente oltre 15.300 metri quadrati. Una volta realizzato il piano Campidoglio 2, i parcheggi saranno tutti interrati o in manufatti in elevazione.L' assessore al Patrimonio e ai Progetti Speciali, Claudio Minelli, ha dichiarato che «Campidoglio 2 è uno di quegli interventi che più lasceranno, una volta completato, il segno nella città. È la prima grande riforma della macchina amministrativa centrale di Roma Capitale, che coinvolgerà oltre 5 mila addetti e che sarà una grande occasione di ammodernamento delle strutture e delle reti tecnologiche. Ma sarà anche l'intervento complementare del nuovo polo museale internazionale grazie al riutilizzo per tale funzione degli immobili di via dei Cerchi e dell'intera area del colle capitolino». Minelli ha poi proseguito affermando che «L'operazione è di straordinaria complessità se si considera che è resa possibile da un programma più generale che ha coinvolto lo Stato e la Regione, con interventi di recupero e valorizzazione funzionale di strutture immobiliari come il Poligrafico di piazza Verdi, le Torri del Ministero delle Finanze e l'immobile di largo Santa Susanna». Ogni grande opera inizia con un primo mattone, ha commentato l'Assessore, e «quello di via della Moletta rappresenta un esempio concreto di ciò che si intende realizzare».
Risorse per Roma era stata da tempo incaricata dal Dipartimento III Politiche del Patrimonio e Promozione Progetti Speciali di redigere il Piano Generale del progetto Campidoglio 2. Tale incarico prevede: la predisposizione del Piano di Fattibilità economico-finanziario, l'individuazione degli strumenti per l'attuazione del Piano;la predisposizione ed il coordinamento delle gare d'appalto; la predisposizione dei contenuti per il concorso di progettazione e per l'alienazione delle aree; attività di promozione e marketing sul mercato nazionale ed internazionale.
Le linee guida per lo sviluppo del Piano sono individuabili, spiega Risorse per Roama in una Nota, nella «definizione di un nuovo scenario complessivo di riorganizzazione di tutti gli Uffici Comunali, inserito negli obiettivi dell'A.C. di riorganizzare la struttura amministrativa con lo scopo di superare la dispersione sul territorio cittadino degli uffici del Comune evitando il conseguente disagio per i cittadini; di alleggerire il centro storico da ulteriori carichi di traffico e di attività amministrative favorendo la fruizione da parte dei cittadini e l'utilizzazione per eventi artistici e culturali; di definire una migliore e più consona utilizzazione del Colle Capitolino; e di abbattere l'onere finanziario del Comune per l'uso di fabbricati locati in fitto passivo».
Il Piano Generale ed organico di razionalizzazione delle sedi degli Uffici dell'Amministrazione Comunale, che si inserisce e si sviluppa anche in funzione delle dinamiche in atto sull'intero territorio, rappresenta il «fondamento teorico e concettuale su cui si basa l'intero progetto della “Città dei Cittadini” e prevede la realizzazione di nuovi uffici funzionali, flessibili e pienamente rispondenti alle esigenze di efficienza dell'Amministrazione; la concentrazione in un unico ambito urbano, adeguatamente infrastrutturato, qual è la zona attorno l'Air Terminal Ostiense, per una migliore sinergia tra Uffici e Dipartimenti del Comune; la valorizzazione del Campidoglio attraverso il più appropriato utilizzo museale; e la dismissione degli uffici in fitto passivo.
Il nuovo ambito urbano, spiegano alla Società diretta da Claudio Pancheri, sarà in grado di ospitare le sedi dei Dipartimenti e uffici Extra-dipartimentali riorganizzati nei due sottosistemi previsti: Polo Tecnico e un Polo Amministrativo, nonchè una struttura di front office come primo punto di informazione e comunicazione per la cittadinanza.
E ora alcuni dettagli tecnici: le aree di intervento per la realizzazione del Progetto Campidoglio 2 sono costituite dai comparti C3 e C5/S2 del Piano di Assetto per la riqualificazione dell'area della Stazione Ostiense e dal complesso edilizio dell'ex Manifattura Tabacchi localizzato tra Piazza Giovanni da Verazzano e la Circonvallazione Ostiense. «Al fine di definire un'ottimale dislocazione del nuovo assetto sono stati previsti alcuni interventi quali:la nuova sede degli uffici centrali dell'Amministrazione Comunale, individuata nell'ambito Ostiense, ed in particolare attorno a Piazza Giovanni da Terrazzano - che dovrà accogliere circa 4100 addetti del Comune, da realizzarsi (ut supra) mediante un concorso internazionale di progettazione che comprenderà la realizzazione di nuovi edifici e la ristrutturazione di quelli preesistenti; il nuovo utilizzo dell'immobile di via Petroselli n. 45 attualmente sede del XII Dipartimento e, in misura minore, dell'ex Anagrafe di via Petroselli n. 50, per ospitare gli uffici extra-dipartimentali allocati sul Colle del Campidoglio; il possibile utilizzo a funzioni museali, una volta completato il programma, di tre edifici situati sul Campidoglio - l'attuale sede della Ragioneria generale ed Avvocatura, l'Ex Istituto Archeologico germanico, l'Ex Ospedale teutonico - e del vasto complesso Comunale di via dei Cerchi via della Greca.

Nelle foto: l'ex manifattura Tabacchi come è oggi, e come sarà

http://www.aici-italia.it/img+/prima.jpg

http://www.aici-italia.it/img+/dopo.jpg

stag
May 29th, 2007, 09:10 PM
sinceramente non mi piace un cubo era, un cubo è rimasto, il comune a mio avviso dovrebbe indicare una linea architettonica coerente e identificativa di roma moderna,mi sembra un'altra occasione persa.

Pavlvs
May 29th, 2007, 09:21 PM
HABEMUS POPOLATIONEM

Da Istat.it
News del 28 maggio 2007

A seguito delle risultanze dell'ultimo Censimento della popolazione, svoltosi il 21 ottobre del 2001, l'Ufficio di statistica del Comune di Roma ha avviato la revisione dell'Anagrafe comunale, conformemente agli obblighi previsti dal Regolamento anagrafico (art. 46 del DPR 223/1989).

Nel caso del capoluogo capitolino, dopo la conclusione delle operazioni censuarie e sulla base delle informazioni contenute nei modelli trasmessi dal Comune di Roma, la popolazione legale è risultata pari a 2.546.804 individui al 21.10.2001. Alla stessa data, la popolazione ufficiale del Comune, calcolata dall'Istat sulla base dei risultati del Censimento del 1991 e dei bilanci demografici comunicati dal Comune nel corso del decennio intercensuario, risultava pari a 2.663.182 individui.

La prima fase delle operazioni di revisione anagrafica condotta dal Comune di Roma, conclusasi a settembre del 2006, ha riguardato la verifica delle posizioni di cittadini iscritti in anagrafe ma sfuggiti alla rilevazione censuaria, nonché degli individui conteggiati al Censimento, ma non aventi i requisiti per essere iscritti in anagrafe. Rispetto al calcolo della popolazione residente ufficiale del Comune, il primo tipo di verifica riguarda posizioni da portare in addizione, mentre il secondo riguarda posizioni da portare in sottrazione.

La revisione eseguita dall'Ufficio di statistica del Comune è stata sottoposta al parere dell'Istat e del Ministero dell'Interno per quanto attiene agli aspetti procedurali. L'esito positivo di queste verifiche ha consentito, successivamente, l'avvio di ulteriori accertamenti volti ad appurare la correttezza tecnica del procedimento. Tali operazioni hanno condotto al calcolo di una posta in addizione pari a 225.780 individui e ad una posta in sottrazione pari a 81.343 individui, con un saldo positivo di 144.437.

Di conseguenza, con la rilevazione mensile del bilancio demografico relativa al mese di settembre del 2006 l'ammontare della popolazione residente nel Comune di Roma è calcolato pari a 2.696.543. Come di regola, tale ammontare è da considerarsi provvisorio; la popolazione residente ufficiale del Comune di Roma sarà resa pubblica in occasione della diffusione dei dati relativi al bilancio demografico dell'anno 2006, prevista per il 5 luglio 2007.

Ago
May 29th, 2007, 09:22 PM
sinceramente non mi piace un cubo era, un cubo è rimasto, il comune a mio avviso dovrebbe indicare una linea architettonica coerente e identificativa di roma moderna,mi sembra un'altra occasione persa.

concordo. cmq è un buon passo avanti!!!

paoloroma
May 29th, 2007, 09:30 PM
sinceramente non mi piace

perchè non sono sorpreso?

un cubo era, un cubo è rimasto,

eh si, in effetti, quando ristrutturi un cubo, capita che resti un cubo

il comune a mio avviso dovrebbe indicare una linea architettonica coerente e identificativa di roma moderna,

che sia un segno moderno mi sembra difficile contestarlo
che sia coerente è un po' presto per dirlo, visto che è l'unico edificio per il momento

mi sembra un'altra occasione persa.

mi sembra un'altra conclusione affrettata


anyway, per essere un progetto fatto interamente "in house" e riutilizzando un edificio esistente, mi sembra che ci siano tutte le premesse per un'operazione di successo
la scelta di aggiudicare i lavori all'offerta economicamente più vantaggiosa mi sembra doverosa e tutto sommato una buona garanzia nei confronti di un esito disastroso della gara

Thelème
May 29th, 2007, 10:11 PM
chissà che sono quelle terrazze gialle...

paoloroma
May 29th, 2007, 10:14 PM
^^
mi sembrano solo pensiline/brisesoleil/elementi di copertura
a occhio quello più piccolo sul lato di destra "marca" l'accesso al piano terra

stag
May 29th, 2007, 10:46 PM
perchè non sono sorpreso?



non lo so dipende da cosa intendi



eh si, in effetti, quando ristrutturi un cubo, capita che resti un cubo



pensavo che la vita offrisse più possibilità......



che sia un segno moderno mi sembra difficile contestarlo
che sia coerente è un po' presto per dirlo, visto che è l'unico edificio per il momento




il senso del discorso era un'altro, visto che dal privato si tira fuori poco il comune si dovrebbe fare promotore di una linea architettonica moderna identificatrice di roma.

paoloroma
May 29th, 2007, 11:03 PM
^^
Ma sai, il senso di questa operazione non le decidiamo ne io ne te
Il comune ottiene un immobile e reperisce i fondi per ristrutturarlo
Realizza il progetto "in house" e poi indice una gara
Possiamo fare tutte le valutazioni che vogliamo, ma se quello che diciamo non tiene conto di questi presupposti, beh allora stiamo dando dei giudizi senza senso, secondo me
Se vedendo due rendering ti senti in grado di dire che questa è "un'altra occasione persa", tutta la mia invidia per avere idee così precise
Io vedo un comune con mezzi limitati che avvia un programma di trasferimento ed accorpamento di uffici - che prevede tra l'altro la dismissione di un numero notevolissimo di immobili - spesso in affitto - nel centro storico; la possibilità di liberare la maggior parte degli edifici del campidoglio e il futuro ampliamento del sistema museale; e la progettazione - con un concorso internazionale - del resto del sistema "campidoglio 2"

quest'edificio - che, ripeto, è la ristrutturazione di un manufatto esistente, resta solo un cubo e non promuove una linea architettonica moderna identificatrice di roma? a parte la battuta sul cubo che resta cubo - che per quanto la vita offra più possibilità non mi sembra abbia altre vie d'uscita, francamente la promozione di una linea architettonica identificatrice di una città è qualcosa che non ricordo dai tempi di Dacca o Chandighar, e di sicuro non è nulla di moderno
le città si caratterizzano per la qualità degli spazi, degli edifici, dei servizi.
non con l'architettura griffata, soprattutto se monomarca

aisthesis
May 29th, 2007, 11:41 PM
Campidoglio 2 è L'OPERAZIONE. E' quello che a Roma dovrebbe fare anche lo Stato centrale, spostare in periferia e centralizzare gli uffici, liberando a pioggia zone nevralgiche della città dal peso della politica. Svuotare il Campidoglio e trasferirlo in una zona scassatissima all'Ostiense? 10 e lode.

Quello scatolotto a via Moletta mi pare una scemenza di fronte all'intero progetto, e poi ragazzi, architetti carissimi, è una cittadella della pubblica amministrazione. E' una sede amministrativa, operativa, se più che bella è funzionale, se più che il segno lasciasse il risultato sarebbe anche meglio.

Federicoft
May 29th, 2007, 11:47 PM
Tanto se si fosse commissionato un qualche progetto fantasmagorico ad una archistar sarebbe uscito qualcuno a lamentarsi di come il Comune sperpera i soldi dei contribuenti (signora mia, è tutto un magna-magna). Quindi non vedo di che cosa stiamo discutendo... passare avanti.

paoloroma
May 29th, 2007, 11:48 PM
Non è che bisogna spiegare che quello è lo stesso edificio di prima, con una pelle di vetro davanti e un paio di cosi in copertura, no?
A me sembra già tanto che si sia arrivati a una ridefinizione dell'involucro esterno. Il vecchio edificio non sarà memorabile, ma Renzo Piano al Lingotto onestamente ha fatto ancor meno - ha cambiato solo gli infissi - ma per tutti ha fatto un capolavoro...
E onestamente, se quella fosse la nuova sede dell'anagrafe di Baden Baden saremmo in molti a dire che è un magnifico edificio minimalista

paoloroma
May 29th, 2007, 11:53 PM
Tanto se si fosse commissionato un qualche progetto fantasmagorico ad una archistar sarebbe uscito qualcuno a lamentarsi di come il Comune sperpera i soldi dei contribuenti (signora mia, è tutto un magna-magna). Quindi non vedo di che cosa stiamo discutendo... passare avanti.

La differenza fondamentale - anche quando gli archistar non puntano al goretex o ai rivestimenti in Titanio - è che far progettare la ristrutturazione di un edificio a Risorse per Roma ha un costo - fare un concorso internazionale e pagare una parcella da tariffario europeo al vincitore ne ha un altro, lontano anni luce
Anche al di la del magna magna. Gli architetti che lavorano all'estero sono abituati ad essere "pagati" in un certo modo, è un po' difficile chiedere "per amore di Roma" di essere pagati molto, ma molto meno. Anche perchè col tariffario nazionale non tieni su uno studio con 50 o 100 laureati professionisti, per grande che sia l'incarico che ricevi

Ago
May 29th, 2007, 11:58 PM
Non è che bisogna spiegare che quello è lo stesso edificio di prima, con una pelle di vetro davanti e un paio di cosi in copertura, no?
A me sembra già tanto che si sia arrivati a una ridefinizione dell'involucro esterno. Il vecchio edificio non sarà memorabile, ma Renzo Piano al Lingotto onestamente ha fatto ancor meno - ha cambiato solo gli infissi - ma per tutti ha fatto un capolavoro...
E onestamente, se quella fosse la nuova sede dell'anagrafe di Baden Baden saremmo in molti a dire che è un magnifico edificio minimalista

Ma lo sai che hai ragione!
Certo un progetto che lasciasse maggiormente il segno non mi dispiaceva affatto, ma tutto sommato i tuoi ragionamenti mi hanno fatto riflettere.
In effetti da un progetto in house non poteva aspettarcisi molto e magari ci poteva dire anche peggio!!
E poi hai ragione anche su un altro punto: per giudicare meglio aspettare che l'opera sia ultimata.

Pavlvs
May 30th, 2007, 12:04 AM
http://quizfarm.com/images/1149158884Spaghetti.jpg

Ammazza che polemicone che ho creato postando due foticine dell'ex manifattura tabacchi.

Comunque quoto chi scrive che Campidoglio 2 è il progetto.

Soprattutto per ciò che questa operazione permette poi di realizzare nel vero Campidoglio.

Spero che vinca un progetto bello e di ampio respiro.
Ma soprattutto spero di non dovermi trovare a scrivere, quando sarà uscito il vincitore, che ha vinto l'amico degli amici, con il progetto più brutto.

Come è successo per l'albergo del Pru Magliana, tanto per capirsi, o per il restyling di p.zza Augusto Imperatore (anche se lì i progetti facevano un po' tutti schifo, imho)

stag
May 30th, 2007, 12:05 AM
Ma sai, il senso di questa operazione non le decidiamo ne io ne te


mi sembra ovvio, quello che mi auguro io e che forse non riesco a far capire e che il comune visto che altre forze latitano, si faccia carico/promotore/traino scegliete quello che preferite di iniziative architettoniche di livello che siano se possibile idenificative diroma.



Se vedendo due rendering ti senti in grado di dire che questa è "un'altra occasione persa", tutta la mia invidia per avere idee così precise


il progetto del palazzo non mi entusiasma, l'occasione persa ( c'era il dubitativo ) era sul campidoglio 2 relativamente al discorso di cui sopra.



Io vedo un comune con mezzi limitati che avvia un programma di trasferimento ed accorpamento di uffici - che prevede tra l'altro la dismissione di un numero notevolissimo di immobili - spesso in affitto - nel centro storico; la possibilità di liberare la maggior parte degli edifici del campidoglio e il futuro ampliamento del sistema museale; e la progettazione - con un concorso internazionale - del resto del sistema "campidoglio 2"

su l'operazione in se sono pienamente d'accordo anzi sto ancora aspettando lo SDO


le città si caratterizzano per la qualità degli spazi, degli edifici, dei servizi.
non con l'architettura griffata, soprattutto se monomarca

vero, ma va anche considerato che architettura moderna e di qualità e qualche volta griffata, si è rivelata uno strumento di promozione della città stessa tutt'altro che indifferente, se si puo andare oltre il semplice funzionale sicuramente si puo avere un ritorno.

paoloroma
May 30th, 2007, 12:15 AM
la buona architettura. contemporanea, con una gestione intelligente degli spazi pubblici e servizi adeguati alla domanda sono sempre strumento di promozione

l'architettura griffata mi sembra che lo sia in poche eccezioni. ti riferivi a qualche esempio in particolare?

TouristMan
May 30th, 2007, 12:25 AM
Comunque quoto chi scrive che Campidoglio 2 è il progetto.

Soprattutto per ciò che questa operazione permette poi di realizzare nel vero Campidoglio.

Q&S

TohrAlkimista
May 30th, 2007, 12:16 PM
ma quanto siete polemiconi...^^

a me non dispiace quell'intervento di re-cladding!

goettingen
May 30th, 2007, 01:57 PM
a me non dispiace affatto quel tipo di intervento! bisognerebbe fare quel tipo di lavori a un bel po' di edifici in città.

Rhoy
May 30th, 2007, 02:20 PM
ma si dai non è affatto male considerando cos'era prima.. certo potevano anche allagare il tutto in modo da sfruttare per bene quei trampoli lì in cima. Peccato. :D

stag
May 30th, 2007, 02:28 PM
la buona architettura. contemporanea, con una gestione intelligente degli spazi pubblici e servizi adeguati alla domanda sono sempre strumento di promozione

l'architettura griffata mi sembra che lo sia in poche eccezioni. ti riferivi a qualche esempio in particolare?

be con tutte le differenze del caso guarda il ritorno che ha avuto bilbao

paoloroma
May 30th, 2007, 03:11 PM
Penso che si possa dire tranquillamente che Bilbao fosse sostanzialmente estranea a qualsiasi circuito turistico prima della costruzione del Guggenheim
Ma se ci pensi è un'eccezione
Togliendo forse solo Sidney, nessuna città o quasi è riconosciuta per un singolo edificio contemporaneo piuttosto che per un insieme di segni e di luoghi, e indipendentemente dai loro autori, che spesso restano sconosciuti al grande pubblico, che siano archistar o meno
Pensa anche solo a Londra, a Parigi, a New York. Difficile dire che abbiano tratto da un'architettura modaiola gli stessi benefici che ne ha tratto Bilbao.
E penso che siano queste ed altre città - più che il capoluogo Basco - quelle più adatte ad un confronto con Roma

paoloroma
May 30th, 2007, 03:24 PM
Nuovi permessi Ztl: nel cuore di Roma oltre ventimila auto in meno

Grazie alle nuove regole in vigore da gennaio sui contrassegni, dal gennaio ad oggi circolano 21.367 auto in meno nel Centro di Roma e i permessi di accesso alla Ztl sono diminuiti di oltre 8 mila unità. Un risultato che centra gli obiettivi dell'Amministrazione Comunale: migliorare la qualità della vita in città, ridurre traffico e inquinamento, strade più libere per il trasporto pubblico, tutela del patrimonio artistico, storico e monumentale.

Un risultato reso possibile grazie alle nuove norme sul rilascio dei permessi di accesso alla Ztl del Centro storico della Capitale (delibera n. 410 del 29 luglio 2006), entrate in vigore a gennaio; ma soprattutto grazie alla norma contenuta nella delibera e che associa a ciascun permesso una sola targa, mentre fino al 2006 ad un permesso si potevano associare più targhe.

Tra gli elementi fondanti delle nuove regole anche l'adeguamento delle tariffe, ferme dal 1996, e la validità annuale dei contrassegni, ad eccezione dei residenti che passano da un regime in cui il permesso era senza scadenza ad un regime di scadenza quinquennale per i primi due contrassegni del nucleo familiare, ed annuale dal terzo. I permessi per i residenti sono ora oltre 22 mila.

Confrontando i periodi gennaio – aprile 2006 e gennaio – aprile 2007, ecco il dettaglio con il risultato dei dati emersi:

Le targhe circolanti sono diminuite dalle 85.908 dei primi 4 mesi del 2006, alle attuali 64.451, con un saldo netto di 21.367 veicoli in meno nel Centro di Roma.

I permessi sono passati dai 64.059 del 2006 agli attuali 55.676, con una diminuzione di 8.384 contrassegni.

L'analisi non si è fermata alla raccolta dei dati, ma si è voluto anche capire in quali settori si siano registrati i decrementi maggiori, sia sul numero dei permessi che su quello delle targhe circolanti; aggregando le categorie servizi, lavoro, merci, terziario si ottiene un saldo netto di 14.322 targhe circolanti e 7581 di permessi in meno.

Forte il decremento dei permessi legati a istituzioni e sistema della rappresentanza. Sommando i due settori si ottiene una riduzione di 5.480 targhe circolanti e 1904 permessi in meno.

I residenti: nel Centro storico si rilevano 1827 targhe circolanti in meno, anche se i permessi sono aumentati di 1067 unità. E' un altro effetto delle nuove regole introdotte a gennaio scorso. Infatti, dopo che è stata abolita la possibilità di associare ad un permesso più targhe, il residente ha moltiplicato il numero dei permessi acquistati, anche in virtù del fatto che le tariffe sono più basse: 55 euro per il primo permesso, 300 per il secondo e 550 dal terzo in poi. Soprattutto sul primo e secondo permesso, perché con 355 euro, ottiene ben 2 permessi contro i 1100 euro che dovrebbe spendere un non residente per avere due contrassegni.

Per i residenti la durata è 5 anni, per tutti gli altri il permesso va rinnovato annualmente, ad esclusione dei contrassegni temporanei.

comune.roma.it

direttorTonelli
May 30th, 2007, 04:39 PM
Nuovi permessi Ztl: nel cuore di Roma oltre ventimila auto in meno

Grazie alle nuove regole in vigore da gennaio sui contrassegni, dal gennaio ad oggi circolano 21.367 auto in meno nel Centro di Roma e i permessi di accesso alla Ztl sono diminuiti di oltre 8 mila unità. Un risultato che centra gli obiettivi dell'Amministrazione Comunale: migliorare la qualità della vita in città, ridurre traffico e inquinamento, strade più libere per il trasporto pubblico, tutela del patrimonio artistico, storico e monumentale.

Un risultato reso possibile grazie alle nuove norme sul rilascio dei permessi di accesso alla Ztl del Centro storico della Capitale (delibera n. 410 del 29 luglio 2006), entrate in vigore a gennaio; ma soprattutto grazie alla norma contenuta nella delibera e che associa a ciascun permesso una sola targa, mentre fino al 2006 ad un permesso si potevano associare più targhe.

Tra gli elementi fondanti delle nuove regole anche l'adeguamento delle tariffe, ferme dal 1996, e la validità annuale dei contrassegni, ad eccezione dei residenti che passano da un regime in cui il permesso era senza scadenza ad un regime di scadenza quinquennale per i primi due contrassegni del nucleo familiare, ed annuale dal terzo. I permessi per i residenti sono ora oltre 22 mila.

Confrontando i periodi gennaio – aprile 2006 e gennaio – aprile 2007, ecco il dettaglio con il risultato dei dati emersi:

Le targhe circolanti sono diminuite dalle 85.908 dei primi 4 mesi del 2006, alle attuali 64.451, con un saldo netto di 21.367 veicoli in meno nel Centro di Roma.

I permessi sono passati dai 64.059 del 2006 agli attuali 55.676, con una diminuzione di 8.384 contrassegni.

L'analisi non si è fermata alla raccolta dei dati, ma si è voluto anche capire in quali settori si siano registrati i decrementi maggiori, sia sul numero dei permessi che su quello delle targhe circolanti; aggregando le categorie servizi, lavoro, merci, terziario si ottiene un saldo netto di 14.322 targhe circolanti e 7581 di permessi in meno.

Forte il decremento dei permessi legati a istituzioni e sistema della rappresentanza. Sommando i due settori si ottiene una riduzione di 5.480 targhe circolanti e 1904 permessi in meno.

I residenti: nel Centro storico si rilevano 1827 targhe circolanti in meno, anche se i permessi sono aumentati di 1067 unità. E' un altro effetto delle nuove regole introdotte a gennaio scorso. Infatti, dopo che è stata abolita la possibilità di associare ad un permesso più targhe, il residente ha moltiplicato il numero dei permessi acquistati, anche in virtù del fatto che le tariffe sono più basse: 55 euro per il primo permesso, 300 per il secondo e 550 dal terzo in poi. Soprattutto sul primo e secondo permesso, perché con 355 euro, ottiene ben 2 permessi contro i 1100 euro che dovrebbe spendere un non residente per avere due contrassegni.

Per i residenti la durata è 5 anni, per tutti gli altri il permesso va rinnovato annualmente, ad esclusione dei contrassegni temporanei.

comune.roma.it


Statistiche fraudolente e virtuali perché riferite solo ad una parte della giornata. Il comune non ha potere contrattuale per far si che dopo le 18 (e prime delle 6.30) il centro si trasformi in un quartiere periferico di mumbai? Abilissimi a vendere fumo...

Pincio
May 30th, 2007, 05:30 PM
Penso che si possa dire tranquillamente che Bilbao fosse sostanzialmente estranea a qualsiasi circuito turistico prima della costruzione del Guggenheim
Ma se ci pensi è un'eccezione
Togliendo forse solo Sidney, nessuna città o quasi è riconosciuta per un singolo edificio contemporaneo piuttosto che per un insieme di segni e di luoghi, e indipendentemente dai loro autori, che spesso restano sconosciuti al grande pubblico, che siano archistar o meno
Pensa anche solo a Londra, a Parigi, a New York. Difficile dire che abbiano tratto da un'architettura modaiola gli stessi benefici che ne ha tratto Bilbao.
E penso che siano queste ed altre città - più che il capoluogo Basco - quelle più adatte ad un confronto con Roma

Bilbao va di moda perchè è in Spagna. Per il resto era e rimane una delle città più insignificanti d'Europa.

Thelème
May 30th, 2007, 06:03 PM
argh..

http://farm1.static.flickr.com/236/521519831_0e5eff99c1_o.jpg

Thelème
May 30th, 2007, 07:07 PM
acquaaaa!! acquaaaaa!! acqua fresca siore e sioriiiiii

http://farm1.static.flickr.com/191/521694468_d70c97fa37.jpg

paoloroma
May 30th, 2007, 10:02 PM
argh..

http://farm1.static.flickr.com/236/521519831_0e5eff99c1_o.jpg

Io l'ho detto che era meglio se si metteva più sul lato che nel mezzo...
Tra l'altro anche da Piazza del Popolo, se non fosse centrale, da una certa distanza in poi non lo vedresti più

paoloroma
May 30th, 2007, 10:07 PM
Statistiche fraudolente e virtuali perché riferite solo ad una parte della giornata. Il comune non ha potere contrattuale per far si che dopo le 18 (e prime delle 6.30) il centro si trasformi in un quartiere periferico di mumbai? Abilissimi a vendere fumo...

Hai dimenticato la domenica e i festivi
Sul piacere perverso di rigirare ogni singola cosa per evidenziarne l'aspetto più negativo possibile non commento - penso che ci sia un mood più positivo nei confronti di Roma in qualsiasi forum della Lega

Thelème
May 30th, 2007, 10:16 PM
Io l'ho detto che era meglio se si metteva più sul lato che nel mezzo...
Tra l'altro anche da Piazza del Popolo, se non fosse centrale, da una certa distanza in poi non lo vedresti più

eh ma se lo sposti da un lato si vede benissimo dal campidoglio, se lo sposti dall'altro lato mi sa che si vede benissimo da cavour, colosseo e colle oppio. cmq più che altro mi domando che effetto avrebbe fatto se avessero scelto dei vetri meno verdini e più azzurrini o persino completamente trasparenti... magari si occultava ulteriormente

Ago
May 31st, 2007, 12:21 AM
^^
Ma penso che ancora debbano togliere il rivestimento bianco dai vetri. Possiamo sperare che una volta tolto(?) si vedrà di meno???

Nonostante tutto penso che questo sia un caso in cui il fine giustifica il mezzo, pur di salire su quella terrazza sono disposto a tollerare l'ascensore, che poi mica mi dispiace più di tanto!!!

aisthesis
May 31st, 2007, 02:37 AM
Ragazzi mi associo a paoloroma, un pò di buon senso, su ogni singola questione possiamo sparare a zero, apprezzare in toto o mantenerci equilibrati. Nessuno dice che Roma sia perfetta, anzi...

Però qui si tende a blastare qualsiasi cosa, sia il non interventismo che l'interventismo, sia le cose utili che quelle belle, sia i veltroniani che i non veltroniani. Solo quando c'è il flame con i milanesi diventiamo tutti campanilistici tout court?

Apprezziamo il fatto che le cose si fanno prima di tutto, perchè se il progetto per Ara Pacis e Mausoleo di Augusto è riduttivo andiamo a vedere come è ridotto quel posto e cosa conta ORA... e facciamoci un'idea.

Campidoglio 2, conoscete l'area ex Air Terminal - Manifattura Tabacchi dove insiste il progetto? Quella dove oltre al nuovo plesso della PA cittadina andrà l'edificio (già ampiamente smerdato qui sopra) di Fuksas. Voglio dire, orrendo non sarà ma comunque è il paradiso anche se fosse fatto tutto in prefabbricato! Ora esagero, però... non commento nè disquisisco di architettura (da bravo profano), però le mie città le ho viste... e santo dio...

Ascensore dell'Altare della Patria. Dunque quel monumento si tira dietro dal 1911 ogni genere di insulto, in genere ho osservato come molti italiani lo amino, i romani in proporzione meno. Sia cosa sia, stiamo parlando di un ridicolo, stupido, fottutissimo ascensorino che porterà milioni di persone a godersi un panorama unico, finora inaccessibile. Un'opera del tutto accessoria e rimovibile. Ora, è inutile fotografarlo, peraltro non ancora completato, da tutte le angolazioni possibili e immaginabili.

E allora se la prospettiva della città deve essere sembre perfetta e immutabile andiamo a vedere i casini di antenne che stanno su tanti tetti del centro, attichetti ex abusivi, macelli vari... e mettiamoci le mani nei capelli.

Capisco che i metri quadrati del Campidoglio hanno una concentrazione storico-simbolico-artistica notevolissima, ma, a mio avviso, è come con un nuovo taglio di capelli, dopo un pò ci si abitua mentre all'inizio lascia a disagio.

Quando quel trabiccolo l'avremo usato, sarà diverso, e il turista puritano (che non esiste, perchè l'elevator non disturberà nè lo yankee nè il giappa) che trova un bitorzolo vetro e acciaio nella sua fotina non ci sputerà sopra, visto che lo stesso ascensore gli avrà regalato le migliori foto che ha di Roma.

E' poco invadente e restituirà al pubblico quello che finora è stato solo per i gabbiani!

direttorTonelli
May 31st, 2007, 08:49 AM
Hai dimenticato la domenica e i festivi
Sul piacere perverso di rigirare ogni singola cosa per evidenziarne l'aspetto più negativo possibile non commento - penso che ci sia un mood più positivo nei confronti di Roma in qualsiasi forum della Lega


Il mood positivo su Roma fa male a Roma. Il mood positivo su Roma mal si sposa con il mega ingorgo da New Deli che parte da Via del Plebiscito e arriva a Piazza della Cancelleria. Che la città è in ripresa lo scrive ormai pure Topolino, e non c'è bisogno alcuno di sottolinearlo. E' il momento nel quale agli intellettuali è dato il ruolo di segnalare cio' che non va. Fate vobis.

ps. se la lega vuole la chiusura h24 della ztl allora sono della Lega.

direttorTonelli
May 31st, 2007, 08:51 AM
Ascensore dell'Altare della Patria. Dunque quel monumento si tira dietro dal 1911 ogni genere di insulto, in genere ho osservato come molti italiani lo amino, i romani in proporzione meno. Sia cosa sia, stiamo parlando di un ridicolo, stupido, fottutissimo ascensorino che porterà milioni di persone a godersi un panorama unico, finora inaccessibile. Un'opera del tutto accessoria e rimovibile. Ora, è inutile fotografarlo, peraltro non ancora completato, da tutte le angolazioni possibili e immaginabili.

E' completato eccome. Alle 11 vado all'inaugurazione col ministro. Poi vi faccio sapere.

direttorTonelli
May 31st, 2007, 09:19 AM
Il mood positivo su Roma fa male a Roma. Il mood positivo su Roma mal si sposa con il mega ingorgo da New Deli che parte da Via del Plebiscito e arriva a Piazza della Cancelleria. Che la città è in ripresa lo scrive ormai pure Topolino, e non c'è bisogno alcuno di sottolinearlo. E' il momento nel quale agli intellettuali è dato il ruolo di segnalare cio' che non va. Fate vobis.

ps. se la lega vuole la chiusura h24 della ztl allora sono della Lega.


Ah, sia detto per inciso: il nuovo sindaco di Verona -leghista- ha dichiarato che uno dei suoi primi provvedimenti, potendo, sarebbe quello di abolire le sovrintendenze "perché nonappena si trovano due sassolini bloccano lo sviluppo della città, perché hanno un enorme potere discrezionale...".

La lega -che tutti cordialmente odiamo- dovrebbe (anche dopo il clamoroso risultato elettorale di domenica e lunedi) iniziare a riscuotere un rispetto diverso...

Simone_pro
May 31st, 2007, 10:07 AM
Quoto in assoluto e completamente paoloroma. Il segno architettonico caratteristico quale sarebbe? Sventrare un piano del cubo per far uscire un nastro colorato di goretex che si illumina la notte? Uno scivolo di vetro che ruota attorno al palazzo in una pioggia di fibre ottiche? Scusate ma secondo me gardaland sta bene dove sta...
E' il PRIMO edificio su cui il comune di roma si impegna, non per ospitare mostre, concertini, riunioni. Ha mantenuto la coerenza del volume, rivestendolo di una pelle tecnologica ad altissimo controllo ambientale. Se il baraccone dovesse funzionare e rimanere funzionante nel tempo, ci porterà un numero notevole di turisti architettonici (che sono un'elite decisamente migliore dei giapponesi che ruttano, dei tedeschi a panza al vento e degli americani sguaiati. E' gente che porta i soldi, quelli VERI, e ammira in religioso silenzio).
Sono profondamente convinto che funzione ed estetica debbano camminare mano nella mano, ma se dobbiamo sacrificarne una... mi spiace ma le cose devono funzionare. Almeno io la penso così.
Un'occasione persa? Per dare a roma un edificio simbolo come il guggenheim di gehry? Santo cielo, non bene ma OTTIMO! Il museo di bilbao è un giocattolone che ha portato con se una cascata di soldi in un paese dove i vecchietti arrivano a stento a 80 anni e camminano tutti col bastone, coi polmoni a pezzi per la polveri respirate nelle acciaierie. Nella "capitale" basca, o riqualificavi così, o quel posto dovevi nuclearizzarlo. Non puoi creare una disneyworld ogni volta che lasci un segno architettonico sulla città, o l'architettura perderebbe di significato per lasciar spazio allo spettacolo. L'architettura migliore non è quella che stupisce, perchè quello che oggi stupisce, domani stanca e dopodomani snerva.
Chiudo: il sistema direzionale orientale è un altro meraviglioso sogno senza senso dei nostri padri, è fallito tempo fa, assieme a corviale, ai ponti, alle vele dello zen e alla città lineare tra roma e firenze. Circa 5 anni fa sono finite le pratiche di esproprio dei terreni (iniziate alle fine degli anni 60 e durate, come da manuale, + di 30 anni). Non sono partiti i progetti... perchè? Perchè non si farà più. Perchè nel frattempo i ministeri hanno già acquistato o costruito nuove sedi (come il distaccamento sulla laurentina delle finanze). Ci faranno "altro", a iniziare da nuovi spazi per le università, alloggi per studenti, forse un polo tecnologico. Di sicuro, lo svuotamente del centro storico dalle funzioni amministrative, non avverrà. Almeno non a breve.

Ago
May 31st, 2007, 10:15 AM
Ah, sia detto per inciso: il nuovo sindaco di Verona -leghista- ha dichiarato che uno dei suoi primi provvedimenti, potendo, sarebbe quello di abolire le sovrintendenze "perché nonappena si trovano due sassolini bloccano lo sviluppo della città, perché hanno un enorme potere discrezionale...".

La lega -che tutti cordialmente odiamo- dovrebbe (anche dopo il clamoroso risultato elettorale di domenica e lunedi) iniziare a riscuotere un rispetto diverso...

L'incompetente neo sindaco di Verona non sa che non è competenza del sindaco rimuovere la sovrintendenza. [lo so che ha detto "potendo", ma semplicemente non può e un sindaco dovrebbe sapere almeno quali sono le sue competenze e non dire idiozie inutili]. E' vero che spesso bloccano opere importanti (e spesso ho criticato questo punto) ma è anche vero che il più delle volte tutelano un patrimonio inestimabile. Se ci fosse stata la sovrintendenza tempo addietro avremmo ancora la spina di borgo e non avremmo via dei fori imperiali. In un ordinamento come il nostro, in cui la tutela dell'ambiente, del territorio e quindi delle preesistenze archeologiche diviene sempre più importante vedo impossibile l'eliminazione di questi organismi.
Magari si potrebbe ridurre il loro potere discrezione e temperarlo con l'interesse pubblico a date opere. Poi, non penso che abbiamo un potere così assoluto, se c'è una forte volontà politica di realizzare un'opera vince il potere, vedasi il parcheggio del gianicolo.

Simone_pro
May 31st, 2007, 10:25 AM
La sovrintendenza è l'agrodolce dito per il sedere di ogni amministrazione che vuole realizzare qualcosa...

Pavlvs
May 31st, 2007, 10:48 AM
E' Villa d'Este il parco più bello d'Europa.

Già patrimonio dell'umanità per l'Unesco, il giardino alle porte di Tivoli ha conquistato il primato europeo assegnato dalla Briggs & Stratton, concorso lanciato negli Usa negli anni 90, alla prima edizione europea.

Oggetto di grandi restauri (due anni fa si sono conclusi lavori costati circa 13 milioni di euro), il giardino che ospita monumenti e splendide fontane, è visitato ogni anno da 550.000 persone. (Le immagini sono tratte dal sito ufficiale di Villa d'Este)

http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301813053005182038_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812563005182043_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812553005182047_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812543005182052_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301813013005182057_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812583005182116_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812533005182126_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301813003005182132_big.jpg


http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/villa-este/esterne301812593005182136_big.jpg

Simone_pro
May 31st, 2007, 10:56 AM
Ci sono stato l'ultima volta questa estate, con l'apertura eccezionale la sera. Devo dire che al buio è bellissimo... ma di giorno...

Pavlvs
May 31st, 2007, 11:03 AM
"Così muore l'Agro Romano"

Appelli e esempi per salvare il paesaggio e le sue testimonianze architettoniche: una giornata di studio, di denunce e di proposte "Di fronte alla polverizzazione sistematica dei suoli agricoli serve la legge ponte del ‘67" dice l´archeologo La Regina.


Due torri, a un passo l´una dall´altra. Ma con due destini opposti.

Una, l´ultima, costruita col vetro e riempita di city car, sta bene e fa pubblicità alle Smart.

L´altra, fatta di pietre, marmi e storia, è minata da una fenditura che la sta spaccando in due.

Siamo tra Gra e A24, nel pieno dell´Agro romano.

È "L´ultima campagna intorno a noi", come recita l´appello che sarà lanciato oggi a Roma in occasione del Premio Antonio Cederna, giunto al quinto anno, per salvare il paesaggio e le testimonianze architettoniche di quest´area lontana dal centro storico e da un progetto che metta al sicuro dall´oblio le 15 torri medievali di avvistamento, gli altrettanti ponti e - solo per citare i casi più drammatici - gli almeno 30 casali che, dai monti Tiburtini al Soratte, dai Colli a Fregene, sono testimonianza del tempo in cui la campagna romana era spazio agricolo, prima di divenire preda della malaria e, quindi, nell´Ottocento, terra di bonifiche.

Nessuna immagine è più eloquente del Torraccio di Sant´Eusebio che sta crollando e della torre con le Smart dentro che gli è stata costruita accanto», spiega Oreste Rutigliano, vicepresidente di Italia Nostra che, in collaborazione con la presidenza del Consiglio provinciale e le altre associazioni ambientaliste, ha organizzato la giornata di oggi a palazzo Valentini (ore 17.30).

«E l´esemplarità del monumento che si vede dal Raccordo anulare è dovuta al fatto che, appartenente allo stesso complesso, c´è un casale che privati hanno invece restaurato nel migliore dei modi».

Nel corso dell´incontro verrà riproposta la mappatura, realizzata da Luigi Cherubini, dei monumenti più a rischio.

Ci sono la torre di Procoio, semidiruta, vicino a Riano, quella del Bosco sulla Cassia, dell´Acquaraminga a San Vittorino o la torretta della Marcigliana.

Alcune di queste turrite architetture medievali furono inglobate in masserie. «Come casale Castruccio, nel Comune di Poli, che davvero minaccia di venire giù» ricorda Rutigliano «o il casale "Vecchio" al 16 chilometro della Palombarese, fino al casale del Barco, in degrado anche perché circondato dalle cave di Tivoli».

E poi ci sono il castello di Passerano, il casale Bulgarini, le cascate di San Giovanni in Camporazio.

E i ponti degli acquedotti romani, meraviglie raggiungibili a volte solo a piedi: lontano dagli occhi. lontano dal cuore della tutela...

«I maggiori sono ponte san Pietro, ponte Lupo e ponte sant´Antonio, lungo 120 metri e alto una trentina, liberato dalla vegetazione che lo stava distruggendo ma ora in attesa di restauri per i quali mancano finanziamenti» lamenta Rutigliano.

Per queste semplici, importanti opere di architettura e d´ingegneria, strettamente connesse al paesaggio che le circonda (quel tutto unico di storia e natura che, scrive Salvatore Settis, costituisce la peculiarità e la ricchezza del «patrimonio culturale italiano»), Italia Nostra ha chiesto un fondo nazionale che, utilizzando soldi della legge per Roma Capitale, finanziamenti della Regione ma anche dell´Unione europea, fino alle sponsorizzazioni di privati, permetta di salvare il patrimonio dell´Agro romano; ad esempio, assicurando alla collettività, attraverso gli acquisti, quei beni che i privati abbandonano.

L´incontro di oggi in Provincia servirà agli ambientalisti anche per denunciare il milione e mezzo di metri cubi di cemento che minaccia, in particolare, l´area di Marino, Casale Megroni, Mugilla.

Al dibattito prenderanno la parola Adriano Labbucci (presidente del Consiglio provinciale), il professor Carlo Blasi (La Sapienza), Francesco Erbani (giornalista di Repubblica) e il professor Adriano La Regina, presidente del parco Appia Antica.

Che ha un´idea precisa su come intervenire. «Di fronte alla sistematica polverizzazione dei suoli agricoli - spiega - dobbiamo solo usare uno strumento, molto semplice e già esistente: il principio della "legge ponte" che ha salvato i centri storici italiani dalla distruzione».

La norma del 1967 impose agli enti locali di disegnare il perimetro dei borghi antichi. Buona anche per la campagna romana? «Sì - insiste l´archeologo - la proposi 15 anni. Fatte le necessarie modifiche, quella legge è perfetta anche per Roma e dintorni. Innanzitutto crea uno scudo di tutela per quei territori agricoli che rientrano nelle aree metropolitane e che sono i più esposti all´attacco delle lottizzazioni, regolari o abusive. Ma la "Ponte" rivisitata è ottima poiché non costa nulla e, come è avvenuto per i centri storici, arricchirà in futuro anche i proprietari che avranno restaurato e riqualificato invece di demolire e costruire». Per quel che resta dell´Agro romano, "L´ultima campagna intorno a noi", «la legge di tutela - conclude La Regina - è l´ultima possibilità di sopravvivenza».

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2007/05/30/1180522846550_acquedottodipontelupo.jpg
Acquedotto romano coperto dai rovi a San Giovanni Campo Orazio

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2007/05/30/1180522846678_casalebulgarini.jpg
Il casale Bulgarini

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2007/05/30/1180522846882_cascatedicampoorazio.jpg
Le cascate di Campo Orazio

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2007/05/30/1180522847112_castellodipasserano.jpg
Il castello di Passerano

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2007/05/30/1180522847378_torraccios.eusebio.jpg
Il Torraccio di Sant'Eusebio

Pincio
May 31st, 2007, 11:17 AM
Che bei posti... peccato per l'incuria

Pincio
May 31st, 2007, 11:20 AM
http://farm1.static.flickr.com/40/84542444_f3647e9cd9.jpg?v=0

http://farm1.static.flickr.com/41/84547364_70b4995c62.jpg?v=0

http://farm1.static.flickr.com/42/84547363_1d40eef43f.jpg?v=0

http://farm1.static.flickr.com/38/84547361_88d1356ee6.jpg?v=0

Pincio
May 31st, 2007, 11:21 AM
Ps. Sono TouristMan :cheers: questo è il mio nuovo nick dopo che CCleaner mi ha cancellato la password memorizzata...

paoloroma
May 31st, 2007, 12:04 PM
Prendo atto che il mood positivo su Roma è dannoso
Ovviamente questo porterà - almeno da parte mia - ad evitare di scrivere cose positive ma a riportare, con zelo, quelle che non vanno
Come fa ogni marito che si rispetti, che non dice certo a sua moglie "stasera sei ancora più bella", ma "aspetta, hai un punto nero sul naso"

Credo ci sia poco da commentare sull'abolizione delle soprintendenze
Spero che un imprenditore veronese proponga presto un progetto di ristrutturazione, copertura intergrale e recladding dell'Arena, saremo di sicuro in molti a fare i salti di gioia

Sul rispetto per la Lega, la Lega ha moltissimo rispetto da parte mia. Non ha nessun rispetto l'atteggiamento di molti leghisti nei confronti di Roma, dove tutti magnano ma i deputati eletti nelle circoscrizioni del Nord evidentemente no, e non ho nessun rispetto per alcuni simpatici esponenti di cui la Lega farebbe bene a liberarsi, perchè le fanno fare solo brutte figure

Ora spero che tu non te la prenda, direttor, ma se è il momento nel quale agli intellettuali è dato il ruolo di segnalare cio' che non va è particolarmente buffo che questi siano invitati a svolgere il proprio ruolo alle inaugurazioni col ministro, mentre i comuni mortali ancora non sanno se e quando si potranno arrampicare in cima alla terrazza. E questa, scusa, ma te la sei cercata.

E per tornare in tema e chiudere l'OT dal punto in cui siamo partiti, l'articolo fraudolento parla del minor numero di permessi in ZTL. Qual'è il problema? Le auto negli orari in cui la ZTL non è attiva c'erano prima e ci sono ora. Quelle nel periodo in cui la ZTL è attiva sono diminuite. Dove sta il marcio? Anche io voterei Lega se garantisse la chiusura della ZTL per 24 ore. Roma sarebbe così la prima città in cui i commercianti del centro voterebbero contro la Lega.

aisthesis
May 31st, 2007, 12:31 PM
Prendo atto che l'ascensore sia stato completato, ribadisco che trattandosi di una cosa relativamente importante (leggasi mio precedente post): di una piccola (è un ascensore), interessante (nuovo panorama) novità, non mi pare il caso di farne un casus belli sulla gestione della città.

Per la stessa ragione per cui dico "è una sciocchezza fare morti e feriti per un'ascensore che qualche aspetto postitivo lo apporta", mi pare che una inaugurazione con tanto di Vicepremier nonchè Ministro dei Beni Culturali e annessa pletora di giornalisti, PER UN ASCENSORE (pardon un ascensore e la ritinteggiata dei gloriosi marmi) sia riduttiva per una città come Roma dove gli stessi protagonisti dovrebbero benedire ben altre opere.

Detto questo, ormai mi permetto di esprimere anche il mio volgar pensiero sulla ZTL. Come sempre consiglio, io guarderei al pre ZTL, e anche al momento dell'introduzione, con i commercianti ai ferri corti e a gridare rovina. Poi inviterei ad una riflessione, è giusto chiudere il centro storico 24 su 24 ai non autorizzati? E badate bene tra gli autorizzati oltre ai residenti del centro storico ci sono un bel pò di categorie (tra cui 120 targhe vaticane), politici, rappresentanti di commercio, banchieri, e guarda un pò politicanti vari.

Mi pare buona la prospettiva di una progressiva chiusura della ZTL, includendo per fasi anche i "privilegiati", in questo la manovra veltroniana mi pare ottima.

Simone_pro
May 31st, 2007, 12:43 PM
Mmmmh... Io, da turista amo passeggiare in una città. E le macchine sono brutte. Io la ZTL la chiuderei non con le telecamere ma col filo spinato e le mine anticarro... e fuori TUTTI: vaticano, politici, residenti, commercianti che PUNTUALMENTE piangono il morto, bancarellari abusivi etc etc vuoi andare in centro? Usa i piedini santi o le mininavette elettriche che mi piacciono tanto o il tram o la metropolitana... e ridacci un centro storico a misura d'essere umano non di lamiera! Non voglio il centro deserto. Voglio il centro pedonale. E non mi si venga a raccontare che "senza macchina" vuol dire "senza persone". L'EUR le macchine le permette ovunque e di notte pare Bruxelles! ...anzi, a dire il vero io un paio di pedonalizzate selvagge le farei all'eur, proprio per rilanciare un po la vita... sai che bella la piazza del tempietto, con i tavolini estivi all'aperto, passeggiando per il colonnato mirando esposizioni temporanee, le fontane funzionanti, senza macchine tra i co...oni?

Pavlvs
May 31st, 2007, 01:52 PM
@Touristman/Pincio.
Ti consiglio di scriverlo per qualche giorno sotto l'avatar.
Ex Touristman.

Pavlvs
May 31st, 2007, 01:59 PM
Presentato lo studio comparato, compiuto anche su Taranto e Algeri

Nella capitale la massima concentrazione di droghe c'è nell'area della Sapienza
Allarme da una ricerca del Cnr

"Nell'aria di Roma c'è cocaina"

ROMA - Nell'atmosfera di Roma c'è della cocaina in sospensione: non si tratta dell'ennesima leggenda metropolitana, ma di un serissimo allarme lanciato dal Consiglio nazionale delle ricerche.

Ad appestare l'aria della capitale non ci sono dunque solo i gas elle auto e delle industrie, ma anche le droghe.
Lo rivela uno studio condotto proprio dal Cnr, presentato oggi: il primo di questo tipo realizzato al mondo.

La ricerca si inquadra in una valutazione più ampia dei composti tossici presenti nelle polveri sottili che inquinano l'amosfera ed è stata condotta in due aree urbane italiane, Roma e Taranto, e ad Algeri.

I risultati hanno evidenziato, oltre alla presenza di cocaina e di sostanze tossiche conosciute come il benzopirene (un idrocarburo cancerogeno presente nel fumo di sigaretta e negli scarichi degli autoveicoli), quella di cannabinolo (il principale componente attivo della marijuana), hashish e altre droghe, anche se meno dannose, come nicotina e caffeina.

Le concentrazioni più elevate di cocaina sono state riscontrate al centro di Roma, in particolare nell'area dell'università La Sapienza.
Su questo, però, gli autori dello studio invitano alla prudenza: "A causa del limitato numero di misure eseguite - spiega il ricercatore responsabile, Angelo Cecinato - non si può dire con certezza che il quartiere universitario sia quello più inquinato da cocaina. Né possiamo affermare tout court che vi siano più diffusi il consumo e lo smercio di droghe: le cause di questa concentrazione sono tutte da indagare".

Da quanto emerge dalla ricerca, comunque, tracce di varie sostanze stupefacenti, cocaina e cannabinolo, sono state osservate anche in aree extraurbane e nei parchi cittadini, dove sembrano più alte che nelle strade di traffico. La cocaina appare in concentrazioni molto più basse nella città di Taranto, mentre risulta assente ad Algeri. Al contrario, nicotina e caffeina risultano presenti in tutte le aree studiate, "dimostrando l'estrema diffusione del consumo di queste sostanze e la loro permanenza nell'area", spiega ancora Cecinato.

L'analisi dell'evoluzione stagionale della cocaina in aria indica infine che le concentrazioni massime (a Roma, circa 0,1 nanogrammi per metro cubo) si raggiungono nei mesi invernali. "Probabilmente - conclude Cecinato - per la più frequente e intensa stabilità atmosferica, ossia a causa dell'inversione termica al suolo che 'blocca' le emissioni inquinanti negli stadi più bassi dell'atmosfera, impedendone la dispersione".

Pincio
May 31st, 2007, 02:01 PM
mi pare che una inaugurazione con tanto di Vicepremier nonchè Ministro dei Beni Culturali e annessa pletora di giornalisti, PER UN ASCENSORE (pardon un ascensore e la ritinteggiata dei gloriosi marmi) sia riduttiva per una città come Roma dove gli stessi protagonisti dovrebbero benedire ben altre opere.

Ma tu ci sei mai salito là sopra?

Federicoft
May 31st, 2007, 02:04 PM
^^
Aisthesis penso alludesse all'opera, e aveva ragione.
Mica è merito di Rutelli la vista che si ha da là sopra. Quello stuolo di connestabili per inaugurare un ascensore (!!!) fa ridere.

Pincio
May 31st, 2007, 02:06 PM
^^
Aisthesis penso alludesse all'opera, e aveva ragione.
Mica è merito di Rutelli la vista che si ha da là sopra. Quello stuolo di connestabili per inaugurare un ascensore (!!!) fa ridere.

A Parigi, per molto meno, festeggerebbero 3 giorni di festa nazionale con tanto di parata militare.

Pavlvs
May 31st, 2007, 02:10 PM
Tre anni di lavoro e le vie del Tridente divise in quattro diverse fasi di intervento dove, con una spesa complessiva di 10 milioni di euro, verranno completati gli interventi di riqualificazione in vista della pedonalizzazione prevista per il 2010.
E con i progetti esecutivi che saranno seguiti, attraverso le soprintendenze, dal ministero dei Beni Culturali.
Mentre via Condotti e via Tomacelli fanno parte di un lotto di lavori (conclusione prevista: giugno 2008) per la sistemazione del manto stradale (senza sampietrini) e interventi su caditoie e sottoservizi, i primi nuovi cantieri apriranno tra settembre e ottobre prossimi: l´area interessata ha come confini via Vittoria a nord, piazza San Silvestro a sud, piazza di Spagna a est e via del Corso a ovest. E quindi l´elenco comprende: via Borgognona, via della Vite, via Bocca di Leone, via del Gambero, vicolo della Moretta, via Mario de´ Fiori, via Frattina, via Belsiana, via delle Carrozze, via della Croce, vicolo del Lupo. «Verranno risistemati i sampietrini e posizionate guide di basalto ai lati, ma anche sistemati i sottoservizi - a cominciare dalla rete fognaria - e l´illuminazione aerea» dice il direttore dell´Ufficio Città storica Gennaro Farina. Durata del primo "pacchetto" d´interventi: 12 mesi, con una spesa di 4 milioni di euro.

«In attesa della pedonalizzazione definitiva, che arriverà soltanto dopo il completamento del parcheggio del Pincio - spiega l´assessore comunale all´Urbanistica Roberto Morassut - stiamo pensando di chiedere al VII dipartimento, che segue la mobilità, di introdurre progressivamente in queste strade una disciplina di traffico simile a quella che già esiste a piazza di Spagna». L´ipotesi è che, una volta terminati i lavori nelle singole strade, possano accedere in queste vie solo il trasporto pubblico, i mezzi di servizio (Atac, Ama ed Acea, ad esempio) o di soccorso, i residenti con possibilità di sosta nei cortili e i mezzi dei disabili. «Bene che inizino i lavori, anche in mesi autunnali importanti per il commercio anche come preludio al Natale. La riqualificazione delle nostre strade è attesa da tempo: noi commercianti siamo contenti di fare un sacrificio per la bellezza del centro storico. E, alla fine del cantiere, festeggiamenti» dice Diana Molayem, presidente dell´associazione via Bocca di Leone.


E se il 10 giugno partirà anche la riqualificazione in piazza Fontanella Borghese - un milione e mezzo per la nuova pavimentazione in sampietrini, sparirà il parcheggio centrale delle auto e ci saranno posti solo per motorini, il tutto per renderla pedonale tra un anno - a settembre si chiude il cantiere di via Margutta. Dopo il primo settore, a fine estate 2008 con le medesime modalità - sampietrini, guide di basalto, sottoservizi e illuminazione - toccherà al secondo che comprende via Vittoria, vicolo delle Orsoline, via dei Greci, via Gesù e Maria, via di San Giacomo, via Laurina e via della Fontanella. «In questo caso, come anche nei due settori che seguono, 8 mesi di lavoro e circa 2 milioni di spesa» spiega Farina. Terza fase nel 2009 in via della Frezza, via Canova, via delle Colonnette, via del Vantaggio - nel tratto compreso tra via del Corso e via di Ripetta - e via Brunetti, anche in questo caso nella parte più vicina alla antica via Lata, l´attuale Corso. L´ultimo settore comprende via del Fiume, le parti restanti del Vantaggio e di Brunetti, via dell´Oca e via della Penna.

Chiude Morassut: «Vi sono poi altri tre settori su cui interverremo entro il 2010, in accordo con il dipartimento XII, perché si tratta di strade di viabilità primaria: a via del Corso, dove sistemeremo i sampietrini e porteremo le guide di basalto, e a via del Babuino e via di Ripetta, dove il traffico veicolare sarà ridotto con marciapiedi più larghi in vista della pedonalizzazione. Si tratta di un´operazione complessa, mai tentata prima d´ora, per la cantierizzazione a fasi e per l´obiettivo strategico di una pedonalizzazione pressoché integrale. Per cogliere questo obiettivo coraggioso, chiediamo la complicità di residenti e commercianti».
(31 maggio 2007)

stag
May 31st, 2007, 02:11 PM
A Parigi, per molto meno, festeggerebbero 3 giorni di festa nazionale con tanto di parata militare.

se noi dovessimo festeggiare tutto quello che ha parigi saremmo impegnati da qui al 2050.

Pincio
May 31st, 2007, 02:14 PM
se noi dovessimo festeggiare tutto quello che ha parigi saremmo impegnati da qui al 2050.

credo (spero) di non aver capito

paoloroma
May 31st, 2007, 02:15 PM
Tre anni di lavoro e le vie del Tridente divise in quattro diverse fasi di intervento dove, con una spesa complessiva di 10 milioni di euro, verranno completati gli interventi di riqualificazione in vista della pedonalizzazione prevista per il 2010.

A San Carlo al Corso vanno avanti molto velocemente

Stiggen
May 31st, 2007, 02:18 PM
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/allarme-cnr/allarme-cnr/allarme-cnr.html

paoloroma
May 31st, 2007, 02:20 PM
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/allarme-cnr/allarme-cnr/allarme-cnr.html

leggi qualche post più su ;-)

Federicoft
May 31st, 2007, 02:23 PM
A Parigi, per molto meno, festeggerebbero 3 giorni di festa nazionale con tanto di parata militare.

A Parigi le cose che si sono inaugurate negli ultimi anni sono: la biblioteca pubblica più grande del mondo, il nuovo ingresso del museo più grande del mondo, il museo delle scienze più grande d'Europa, una decina di torri di più di 150 metri, il maggiore museo mondiale dell'Impressionismo, una linea di metropolitana, decine di km di estensioni alle linee esistenti, uno stadio da 80 mila posti, due linee di RER, un nuovo terminal aeroportuale e qualche linea ad alta velocità.
Occhio quando si prende come termine di riferimento un paese con le spalle larghe, larghissime.

direttorTonelli
May 31st, 2007, 02:30 PM
L'incompetente neo sindaco di Verona non sa che non è competenza del sindaco rimuovere la sovrintendenza. [lo so che ha detto "potendo", ma semplicemente non può e un sindaco dovrebbe sapere almeno quali sono le sue competenze e non dire idiozie inutili]. E' vero che spesso bloccano opere importanti (e spesso ho criticato questo punto) ma è anche vero che il più delle volte tutelano un patrimonio inestimabile. Se ci fosse stata la sovrintendenza tempo addietro avremmo ancora la spina di borgo e non avremmo via dei fori imperiali. In un ordinamento come il nostro, in cui la tutela dell'ambiente, del territorio e quindi delle preesistenze archeologiche diviene sempre più importante vedo impossibile l'eliminazione di questi organismi.
Magari si potrebbe ridurre il loro potere discrezione e temperarlo con l'interesse pubblico a date opere. Poi, non penso che abbiamo un potere così assoluto, se c'è una forte volontà politica di realizzare un'opera vince il potere, vedasi il parcheggio del gianicolo.


Non avremmo avuto neppure San Pietro in Vaticano e Piazza Navona, non diciamo enormità che cozzano con la storia dell'uomo proprio.

direttorTonelli
May 31st, 2007, 02:35 PM
Prendo atto che il mood positivo su Roma è dannoso
Ovviamente questo porterà - almeno da parte mia - ad evitare di scrivere cose positive ma a riportare, con zelo, quelle che non vanno
Come fa ogni marito che si rispetti, che non dice certo a sua moglie "stasera sei ancora più bella", ma "aspetta, hai un punto nero sul naso"

Credo ci sia poco da commentare sull'abolizione delle soprintendenze
Spero che un imprenditore veronese proponga presto un progetto di ristrutturazione, copertura intergrale e recladding dell'Arena, saremo di sicuro in molti a fare i salti di gioia

Sul rispetto per la Lega, la Lega ha moltissimo rispetto da parte mia. Non ha nessun rispetto l'atteggiamento di molti leghisti nei confronti di Roma, dove tutti magnano ma i deputati eletti nelle circoscrizioni del Nord evidentemente no, e non ho nessun rispetto per alcuni simpatici esponenti di cui la Lega farebbe bene a liberarsi, perchè le fanno fare solo brutte figure

Ora spero che tu non te la prenda, direttor, ma se è il momento nel quale agli intellettuali è dato il ruolo di segnalare cio' che non va è particolarmente buffo che questi siano invitati a svolgere il proprio ruolo alle inaugurazioni col ministro, mentre i comuni mortali ancora non sanno se e quando si potranno arrampicare in cima alla terrazza. E questa, scusa, ma te la sei cercata.

E per tornare in tema e chiudere l'OT dal punto in cui siamo partiti, l'articolo fraudolento parla del minor numero di permessi in ZTL. Qual'è il problema? Le auto negli orari in cui la ZTL non è attiva c'erano prima e ci sono ora. Quelle nel periodo in cui la ZTL è attiva sono diminuite. Dove sta il marcio? Anche io voterei Lega se garantisse la chiusura della ZTL per 24 ore. Roma sarebbe così la prima città in cui i commercianti del centro voterebbero contro la Lega.


Il rituale delle conferenze stampa per i giornalisti potranno pure abolirlo per quanto mi riguarda, finquando cio' non sarà e finquando mi inviteranno mi toccherà andare per obblighi professionali.
Ai comuni mortali da domattina in poi (con l'unica interruzione 'di sicurezza' del 2 di Giugno) sarà consetito l'accesso alla terrazza alla cifra di 7 € a persona.

paoloroma
May 31st, 2007, 02:42 PM
E come era il catering?

Scherzi a parte, dir. apprezzo sia quello che dici, sia il modo diretto in cui lo dici
Apprezzo un po' meno - ma questo è tutto un problema mio - il senso costante di incazzatura che emerge da moltissimi post, anche non solo tuoi

Roma, forse come poche città al mondo, non è un luogo in cui le cose sono bianche o nere. I commercianti o santi o ladri. I soprindendenti o criminali o salvatori della patria. I sindaci eroi o filibustieri.

Io sinceramente sono stanco (again, problema mio) e penso che non si vada da nessuna parte (problema di tutti) se continuiamo su ogni singolo argomento a contrapporre sempre e comunque idee diametralmente e radicalmente opposto. Bianco, nero, schifo, meraviglia. Che poi merda e cioccolata a volte serve l'odore per distinguerle.

Pincio
May 31st, 2007, 02:46 PM
A Parigi le cose che si sono inaugurate negli ultimi anni sono: la biblioteca pubblica più grande del mondo, il nuovo ingresso del museo più grande del mondo, il museo delle scienze più grande d'Europa, una decina di torri di più di 150 metri, il maggiore museo mondiale dell'Impressionismo, una linea di metropolitana, decine di km di estensioni alle linee esistenti, uno stadio da 80 mila posti, due linee di RER, un nuovo terminal aeroportuale e qualche linea ad alta velocità.
Occhio quando si prende come termine di riferimento un paese con le spalle larghe, larghissime.

E a Roma?

ps. Il maggiore museo mondiale dell'Impressionismo sarebbe l'Orsay?

Pincio
May 31st, 2007, 02:51 PM
Roma inedita, dalla Terrazza delle Quadrighe


Il Vittoriano apre le terrazze: Roma si scopre dall’alto.

Il 2 giugno, festa della Repubblica, si potrà accedere alla “Terrazza delle Quadrighe", sul Vittoriano, grazie a un ascensore panoramico provvisorio.

Le visite guidate permetteranno ad una decina di persone per volta di - dominare Roma dall’alto, a 360 gradi.

Sabato sono iniziate le visite guidate in italiano e inglese alle gallerie sotterranee che scoprì per caso l’architetto Giuseppe Sacconi nel 1884. Ogni visita, che dura circa 40 minuti, comprende fra le 10 e le 20 persone.

Per prenotare bisogna telefonare allo 06/69202049;
- il biglietto costa 7 euro per i sotterranei e 4,80 euro per la “Terrazza delle Quadrighe".
- In occasione della festa della Repubblica il Vittoriano apre al pubblico la balconata e i sotterranei.

Il Vittoriano apre la sua terrazza più alta e i suoi sotterranei al pubblico. Il 2 giugno, in occasione della celebrazione della festa della Repubblica Italiana, si potrà accedere alla “Terrazza delle Quadrighe", grazie a un ascensore panoramico provvisorio (che sarà realizzato con un appalto-concorso in fase di svolgimento). Le visite guidate permetteranno ad una decina di persone per volta di dominare Roma dall’alto, a 360 gradi, scattando fotografie uniche e incredibilmente suggestive. Nessun visitatore ha potuto salirci infatti fino ad ora. «Solo negli ultimi anni questo monumento – spiega Roberto Di Paola, soprintendente ai Beni architettonici, paesaggistici e al patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico – è stato valorizzato come merita, grazie all’interessamento del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e del ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani. Abbiamo reso fruibile al pubblico questa bellissima terrazza che offre una vista mozzafiato e contemporaneamente i sotterranei, scavati nel tufo, che durante la seconda guerra mondiale offrirono riparo dai bombardamenti a migliaia di persone».
Sabato inizieranno le visite guidate in italiano e inglese alle gallerie sotterranee, scoperte per caso dall’architetto Giuseppe Sacconi nel 1884. Epigrafi dei “Gatti neri", i vigili del fuoco d’allora, e scritte ricordo del 19 luglio 1943 (primo bombardamento dei cinquanta che furono fatti dagli Alleati su Roma) sono ancora ben visibili sui mattoni dei sostegni architettonici che si fondono a meraviglia con le imponenti pareti di roccia e tufo che sorreggono le fondamenta dell’Altare della Patria.
Ma anche la postazione del prontosoccorso, le latrine e i rifugi originali utilizzati dai romani durante la guerra (i bombardamenti terminarono a Roma nel giugno ’44) sono a disposizione di chi vorrà scendere nei meandri storici di questo luogo. Ogni visita, che dura circa 40 minuti, comprende fra le 10 e le 20 persone. Per prenotare bisogna telefonare allo 06/69202049; il biglietto costa 7 euro per i sotterranei e 4,80 euro per la “Terrazza delle Quadrighe". L’organizzazione e la gestione dei servizi è stata resa possibile da “Comunicare Organizzando" e dall’“Associazione Roma Sotterranea"

Pincio
May 31st, 2007, 02:56 PM
Occhio quando si prende come termine di riferimento un paese con le spalle larghe, larghissime.

Credo che tu non abbia capito il senso del mio intervento.

A Parigi si festeggia per molto meno. Il che non vuol dire che ci siano meno occasioni per festeggiare.

direttorTonelli
May 31st, 2007, 02:59 PM
E come era il catering?

Scherzi a parte, dir. apprezzo sia quello che dici, sia il modo diretto in cui lo dici
Apprezzo un po' meno - ma questo è tutto un problema mio - il senso costante di incazzatura che emerge da moltissimi post, anche non solo tuoi

Roma, forse come poche città al mondo, non è un luogo in cui le cose sono bianche o nere. I commercianti o santi o ladri. I soprindendenti o criminali o salvatori della patria. I sindaci eroi o filibustieri.

Io sinceramente sono stanco (again, problema mio) e penso che non si vada da nessuna parte (problema di tutti) se continuiamo su ogni singolo argomento a contrapporre sempre e comunque idee diametralmente e radicalmente opposto. Bianco, nero, schifo, meraviglia. Che poi merda e cioccolata a volte serve l'odore per distinguerle.

Scappato prima del catering, m'ero portato la insalatina da casa e sono tornato in ufficio a mangiare. Che senno' con sti catering non basterebbero 4 ore di palestra al dì.

Detto questo penso che in questi ultimi 15 anni un bel po' sia stato fatto, diciamo che la città è stata rivoltata come un pedalino. Diventando bella, figa, trendy, popolare, apprezzata, ambita, invidiata. A partire da questo bisogna mettersi a riflettere profondissimamente su cio' che non va.
Ieri ero ad un vernissage a Via del Pellegrino con la folla che riempiva la strada e ogni secondo bisognava schiacchiarci sulle macchine parcheggiate (bleah) perché il passaggio di Bmw X5, Porsche Cayenne e Jeep era pressoché continuo.
Roma soffre di queste burinate. Per debellarle (si pensi alla piaga delle doppie file per le quali bisognerebbe passare al reato penale di sequestro di persona) occorre un polso maggiore di chi pensa ormai troppo all'Africa, al jazz, al Cinemà o a Palazzo Chigi.

Lanzillotta, Bettini o Morassut -magari- faranno alla bisogna.

Da Rutelli a Veltroni c'è stato un salto di qualità. Ne occorre un altro e subito.

paoloroma
May 31st, 2007, 03:07 PM
Sfondi una porta aperta
Ma fa' attenzione al rischio di far sembrare Roma l'unica città con SUV, doppie file, o molto banalmente, persone cafone o col cervello più piccolo dei gemelli della propria camicia
Io sono non per uno, ma per dieci salti di qualità. Ma ricordiamoci che Roma ha bisogno di risorse, ed essere i primi a mettere in risalto quello che non va non aiuta, soprattutto quando sei circondato da persone che, della propria città, mai e poi mai si sognerebbero di presentare altro che meraviglie e perfezioni. Ancora bianco vs nero, per capirci

Un po' come le madri dei ragazzi a scuola. Quasi tutte parlano benissimo dei propri figli, solo conquiste, successi e grandi soddisfazioni.
Qualcuno invece ha la sfiga di essere un ragazzo davvero in gamba, ma di avere dei genitori che, di lui, raccontano alle altre madri solo quello che non va

Pincio
May 31st, 2007, 03:19 PM
In questi anni, tutto il lavoro fatto per migliorare la vivibilità della città è stato vanificato da abusivismo commerciale e sporcizia, aumentata all'inverosimile.

paoloroma
May 31st, 2007, 03:26 PM
In questi anni, tutto il lavoro fatto per migliorare la vivibilità della città è stato vanificato da abusivismo commerciale e sporcizia, aumentata all'inverosimile.

ma tutto. proprio tutto tutto tutto.
insomma, tutto.