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tatenokai
October 25th, 2007, 04:55 PM
Ecco una lista dei musei universitari italiani. Niente male, non credo che esista un altro paese che possa avere tanta ricchezza nei musei universitari.:banana:

Centro Interuniversitario Genova Siena trieste
Museo Nazionale dell'Antartide "Felice Ippolito"
Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa Napoli
Gabinetto delle stampe
Museo Pagliara
Politecnico di Milano
Museo didattico di Zoologia
Orto Botanico
Politecnico di Torino
Museo Virtuale del Politecnico
Università del Molise
Erbario
Museo di Zootecnia ed Anatomia degli Animali Domestici
Università della Calabria
Museo di Storia Naturale della Calabria e Orto Botanico
Università dell'Aquila
Orto Botanico
Università di Ancona "Politecnica delle Marche"
Erbario
Orto Botanico
Università di Bari
LASPA-Laboratorio di Storia della Psicologia Applicata "A. Marzi"
Museo di Fisica
Museo di Scienze della Terra
Museo di Zoologia
Orto Botanico
Università di Bologna
Erbario - Museo Botanico
Museo del IX Centenario
Museo della Specola
Museo delle Cere Anatomiche "L. Cattaneo"
Museo dello Studio
Museo di Anatomia Comparata
Museo di Anatomia degli Animali Domestici
Museo di Anatomia Patologica e Teratologia Veterinaria
Museo di Antropologia
Museo di Fisica
Museo di Mineralogia "L. Bombicci"
Museo di Palazzo Poggi
Museo di Zoologia
Museo Geologico "Giovanni Cappellini"
Orto Botanico
Università di Cagliari
Museo di Fisica
Museo di Mineralogia "Leonardo de Prunner"
Museo di Zoologia
Museo Herbarium
Museo Herbarium
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia
Museo Sardo di Geologia e Paleontologia "Domenico Lovisato"
Orto Botanico
Università di Camerino
Museo della Memoria
Museo di Scienze Naturali
Orto Botanico ed Arboretum dell'Università di Camerino
Università di Catania
Erbario
Museo del Dipartimento di Biologia Animale
Museo di Fisica - La fisica e i suoi strumenti
Orto Botanico
Università di Chieti
Museo delle Scienze Biomediche
Università di Ferrara
Museo Anatomico "G. Tumiati"
MUSEO DI PALEONTOLOGIA E DI PREISTORIA "P. Leonardi"
Orto Botanico
Università di Firenze
Museo Anatomico
Museo di Storia Naturale
Museo di Storia Naturale - orto Botanico
Museo di Storia Naturale - Sezione Antropologia
Museo di Storia Naturale - Sezione Botanica
Museo di Storia Naturale - Sezione di Mineralofia e Litologia
Museo di Storia Naturale - Sezione di Zoologia "la Specola"
Museo di Storia Naturale Sezione di Geologia e Paleontologia
Museo di Storia Naturale -Sezione Zoologia "la Specola" Collezione Ceroplastica
Università di Genova
Museo del Dipartimento di Biologia Sperimentale Ambientale e Applicata
Museo di Chimica
Museo di Etnomedicina "Antonio Scarpa"
Museo di Fisica
Museo di Scienze della Terra
Orto Botanico
Università di Lecce
Gabinetto di Fisica del "Collegio Argento"
Museo dell'Ambiente
Museo di Biologia Marina
Museo Papirologico
Museo Storico-Archeologico
Orto Botanico
Università di Messina
Orto Botanico
Università di Milano
Erbario Museo Botanico
Museo Astronomico - Orto Botanico di Brera
Orto botanico
Orto Botanico
Orto Botanico - Cascina Rosa
Orto Botanico - G.E. Ghirardi
Orto Botanico di Brera
Storia e Scienza a Brera
Università di Modena
Museo Anatomico
Museo Astronomico e Geofisico
Museo universitario di storia naturale e della strumentazione scientifica
Orto Botanico
Università di Napoli "Federico II"
Erbario "Museo Comes"
Museo di Antropologia
Museo di Entomologia
Museo di Fisica
Museo di Mineralogia
Museo di Paleobotanica ed etnobotanica
Museo di Paleontologia
Museo di Zoologia
Orto Botanico
Orto Botanico e Parco Gussone
Università di Padova
Museo Botanico
Museo di Antropologia
Museo di Geologia e Paleontologia
Museo di Macchine "Enrico Bernardi"
Museo di Mineralogia e Petrologia
Museo di Scienze Archeologiche e Arte
Museo di Storia della Fisica
Museo di Zoologia
Museo Educazione
Museo La Specola - Osservatorio Astronomico
Orto botanico
Università di Palermo
Museo Botanico e Biblioteca
Museo della Radiologia
Museo dell'Osservatorio Astronomico
Museo di Zoologia
Museo Geologico G.G. Gemmellaro
Orto Botanico ed Erbario Mediterraneo
Università di Parma
Museo Anatomico
Museo di Mineralogia
Museo di Storia Naturale
Museo Istituto Anatomia Umana Normale
Museo Paleontologico Parmense
Orto Botanico
Università di Pavia
Gabinetto di Fisica Alessandro Volta
Museo della Tecnica Elettrica
Museo di Anatomia
Museo di Archeologia
Museo di Mineralogia
Museo di Storia Naturale
Museo per La Soria della Università di Pavia
Museo per La Soria della Università di Pavia- Sezione di Fisica
Museo per La Soria della Università di Pavia- Sezione di Medicina
Orto Botanico
Università di Perugia
Erbario "Cicioni"
Museo di Anatomia Umana
Museo di Fisica
Orto Botanico
Università di Pisa
Egittologia
Gabinetto disegni e stampe
Gipsoteca - Il Museo dei Gessi - Collezione di Archeologia Classica
Museo Anatomico di Veterinaria
Museo degli Strumenti per il Calcolo
Museo di Anatomia Patologica
Museo di Anatomia Umana
Museo di Storia Naturale e del territorio
Orto Botanico
Università di Roma "La Sapienza"
Erbario Museo di Botanica
Museo del Vicino Oriente
Museo delle Antichità Etrusche e Italiche
Museo delle Origini
Museo di Anatomia Comparata "G. B. Grassi"
Museo di Anatomia Patologica
Museo di Antropologia
Museo di Arte Classica
Museo di Arte e Giacimenti Minerari
Museo di Chimica
Museo di Fisica
Museo di Geologia
Museo di Idraulica
Museo di Merceologia
Museo di Mineralogia
Museo di Paleontologia
Museo di Storia della Medicina
Museo di Zoologia
Museo laboratorio di Arte Contemporanea
Orto Botanico
Università di Roma "Tor Vergata"
Museo Immagine Fotografica e Arti Visuali
Orto Botanico
Università di Roma TRE
Museo storico della Didattica
Università di Sassari
Museo della Scienza e della Tecnica
Orto Botanico
Università di Siena
Orto Botanico
Università di Torino
Erbario
Museo di Geologia e Paleontologia
Museo di Anatomia Umana "Luigi Rolando"
Museo di Antropologia Criminale "C. Lombroso"
Museo di Antropologia ed Etnografia
Museo di Fisica
Museo di Mineralogia
Museo di Zoologia Sistematica
Orto Botanico
Università di Trieste
Museo di Fisica
Museo di Mineralogia e Petrografia
Orto Botanico
Università di Urbino
Museo di strumenti scientifici
Orto Botanico
Università di Viterbo (La Tuscia)
Museo Erbario
Orto Botanico

Thelème
October 25th, 2007, 05:04 PM
Evito di dilungarmi su questioni tecniche.

perchè? una volta che si può parlare concretamente... io noto che sebbene sia una ferrovia i treni sono stati resi compatibili in poco tempo. dunque mi chiedo se gli unici impedimenti per renderla una metropolitana non siano la capacità delle sottostazioni elettriche (in via di upgrade(?)) e il sistema di segnalazione.

Pavlvs
October 25th, 2007, 05:19 PM
Bravo Tatenokai,
mi sei simpatico, un forumer appassionato di musei ci voleva.

Tiè, ti faccio omaggio di questo mio artigianalissimo "studio" di qualche anno fa.
La lista è datata, qualche museo è stato chiuso, qualcosa è stato aperto, sono convinto che potrai farci un uso migliore del mio, magari usarla come base di partenza per uno studio tuo sui musei di Roma.

Tienici aggiornati:

LISTA MUSEI DI ROMA

ACQUARIO ROMANO
2 ACQUEDOTTO VERGINE
3 AEROFOTOTECA NAZIONALE
4 ANTIQUARIUM COMUNALE
5 ANTIQUARIUM COMUNALE DEL CELIO
6 ANTIQUARIUM E MITREO DI SANTA PRISCA
7 ANTIQUARIUM FORENSE E PALATINO
8 ANTIQUARIUM FORO D'AUGUSTO E CASA CAVALIERI DI RODI
9 ANTIQUARIUM OSTIENSE
10 ARA PACIS AUGUSTAE
11 ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO
12 ARCHIVIO EMILIO GRECO
13 ARCHIVIO MUSEO STORICO DI FIUME
14 ARCHIVIO STORICO CAPITOLINO
15 ARCO DI MALBORGHETTO E MUSEO
16 AREA ARCHEOLOGICA DI VEIO - SANTUARIO DELL'APOLLO
17 AREA SACRA DI L.GO ARGENTINA
18 AREA SACRA DI SANT'OMOBONO
19 AUDITORIUM DI MECENATE
20 BASILICA DEI SS NEREO ED ACHILLEO
21 BASILICA DI SAN CESAREO DE APPIA
22 BASILICA E SEPOLCRETO DI PIANABELLA
23 BASILICA SOTTERRANEA DI PORTA MAGGIORE
24 BIBLIOTECA E RACCOLTA TEATRALE DEL BURCARDO
25 CAMMINAMENTO VIALE CASTRENSE E PORTA ASINARIA
26 CARCERE MAMERTINO
27 CASINA DEL CARDINAL BESSARIONE
28 CASTELLO DI GIULIO II E MUSEO DELLA ROCCA
29 CATACOMBE DI DOMITILLA
30 CATACOMBE DI PRETESTATO
31 CATACOMBE DI PRISCILLA
32 CATACOMBE DI SAN CALLISTO
33 CATACOMBE DI SAN SEBASTIANO
34 CATACOMBE DI SAN LORENZO
35 CATACOMBE DI SANT'AGNESE
36 CATACOMBE EBRAICHE
37 CATACOMBE EBRAICHE DI VILLA TORLONIA
38 CENTRALE MONTEMARTINI
39 CHIOSTRO DEL BRAMANTE
40 CIMITERO DEI PADRI CAPPUCCINI
41 CIMITERO MONUMENTALE CAMPO VERANO
42 CIRCO DI MASSENZIO, MAUSOLEO DI ROMOLO E RESIDENZE
43 CISTERNA DELLE SETTE SALE
44 CISTERNA ROMANA
45 CLOACA MASSIMA AL VELABRO
46 COLOMBARIO DI POMPONIO HYLAS
47 COLOSSEO (ANFITEATRO FLAVIO)
48 COMPLESSO DEL VITTORIANO
49 COMPRENSORIO ARCHEOLOGICO S. CROCE IN GERUSALEMME
50 DEPOSITO E MUSEO PLEISTOCENICO REBIBBIA CASAL DE PAZZI
51 DOMUS AUREA
52 DOMUS ROMANAE AL CELIO ED ANTIQUARIUM
53 ECOMUSEO DEL LITORALE ROMANO
54 EXCUBITORIUM DELLA SETTIMA COORTE DEI VIGILI
55 FONDAZIONE MEMMO O PALAZZO RUSPOLI
56 FORO DELLA PACE DI VESPASIANO
57 FORO DI AUGUSTO
58 FORO DI CESARE
59 FORO DI NERVA
60 FOSSE ARDEATINE
61 FOTOTECA NAZIONALE MUSEO ARCHIVIO FOTOGRAFIA STORICA
62 GABINETTO COMUNALE DELLE STAMPE ARCHIVIO FOTOGRAFICO
63 GALLERIA BORGHESE
64 GALLERIA COLONNA
65 GALLERIA COMUNALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
66 MACRO ( EX GALLERIA COMUNALE D'ARTE MOD. E CONTEMP. )
67 MACRO AL MATTATOIO
68 GALLERIA DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA
69 GALLERIA DELL'AURORA PALLAVICINI
70 GALLERIA DORIA PAMPHILI
71 GALLERIA E COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ALBANI TORLONIA
72 GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
73 GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA DI PALAZZO BARBERINI
74 GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA DI PALAZZO CORSINI
75 GALLERIA PALLAVICINI ROSPIGLIOSI
76 GALLERIA SPADA
77 GROTTE VATICANE
78 INSULA ROMANA
79 INSULA ROMANA
80 IPOGEO DI VIA LIVENZA
81 ISTITUTO NAZIONALE GRAFICA GABINETTO DISEGNI E STAMPE
82 ISTITUTO NAZIONALE PER LA GRAFICA - CALCOGRAFIA
83 KEATS-SHELLEY MEMORIAL HOUSE
84 LUDUS MAGNUS
85 MAUSOLEO DETTO IL TORRIONE
86 MAUSOLEO DETTO MONTE DEL GRANO
87 MAUSOLEO DI AUGUSTO
88 MAUSOLEO DI LUCILIO PETO
89 MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA
90 MERCATI TRAIANEI E FORO DI TRAIANO
91 MINISTERO DEGLI ESTERI - GALLERIA ARTE CONTEMPORANEA
92 MITREO DEL CIRCO MASSIMO
93 MONTE TESTACCIO
94 MONUMENTI FUNERARI DI GROTTAROSSA
95 MONUMENTO A VITTORIO EMANUELE II - VITTORIANO
96 MOSTRA PERMANENTE DELLE CARROZZE D'EPOCA
97 MURA DI AURELIANO DA PORTA METRONIA A PORTA LATINA
98 MURA DI AURELIANO DA PORTA PINCIANA
99 MUSEI CAPITOLINI
100 MUSEI CAPITOLINI BRACCIO NUOVO
101 MUSEI CAPITOLINI DEL PALAZZO DEI CONSERVATORI
102 MUSEI CAPITOLINI GALLERIA LAPIDARIA
103 MUSEI CAPITOLINI MEDAGLIERE
104 MUSEI CAPITOLINI MUSEO NUOVO
105 MUSEI CAPITOLINI PINACOTECA
106 MUSEI CAPITOLINI SALE DEI CONSERVATORI
107 MUSEI CAPITOLINI TABULARIUM
108 MUSEI VATICANI APPARTAMENTO BORGIA
109 MUSEI VATICANI APPARTAMENTO DI SAN PIO V
110 MUSEI VATICANI BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA
111 MUSEI VATICANI BRACCIO NUOVO
112 MUSEI VATICANI CAPPELLA DI URBANO VIII
113 MUSEI VATICANI CAPPELLA NICCOLINA
114 MUSEI VATICANI CAPPELLA SISTINA
115 MUSEI VATICANI CHIARAMONTI
116 MUSEI VATICANI COLLEZIONE D'ARTE RELIGIOSA MODERNA
117 MUSEI VATICANI DELLE SALETTE DEGLI ORIGINALI GRECI
118 MUSEI VATICANI EGIZIO
119 MUSEI VATICANI ETRUSCO
120 MUSEI VATICANI GALLERIA DEGLI ARAZZI
121 MUSEI VATICANI GALLERIA DEI CANDELABRI
122 MUSEI VATICANI GALLERIA DELLE CARTE GEOGRAFICHE
123 MUSEI VATICANI GALLERIA LAPIDARIA
124 MUSEI VATICANI GREGORIANO PROFANO
125 MUSEI VATICANI LOGGE DI RAFFAELLO
126 MUSEI VATICANI MISSIONARIO ETNOLOGICO
127 MUSEI VATICANI PINACOTECA
128 MUSEI VATICANI PIO CLEMENTINO
129 MUSEI VATICANI PIO CRISTIANO
130 MUSEI VATICANI PROFANO NELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA
131 MUSEI VATICANI RACCOLTA DEI VASI
132 MUSEI VATICANI SACRO NELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA
133 MUSEI VATICANI SALA DEI CHIAROSCURI
134 MUSEI VATICANI SALA DEL SOBIESKI
135 MUSEI VATICANI SALA DELLA BIGA
136 MUSEI VATICANI SALA DELL'IMMACOLATA
137 MUSEI VATICANI SCALA DEI RILIEVI ASSIRI
138 MUSEI VATICANI STANZE DI RAFFAELLO
139 MUSEI VATICANI STORICO
140 MUSEO ANATOMICO EUGENIO MORELLI
141 MUSEO ARCHEOL. SACRA E PROFANA BASILICA S. SEBASTIANO
142 MUSEO ARCHEOLOGICO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
143 MUSEO ARCHEOLOGICO OSTIENSE
144 MUSEO ARCHIVIO BIRRA PERONI
145 MUSEO ARTISTICO INDUSTRIALE
146 MUSEO ASTRONOMICO E COPERNICANO
147 MUSEO BARRACCO
148 MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI PER LE ARTI DECORATIVE
149 MUSEO BORGHESE
150 MUSEO CANONICA
151 MUSEO CANOVA TADOLINI
152 MUSEO CASA DI GOETHE
153 MUSEO CASA DI PIRANDELLO
154 MUSEO CASA GIORGIO DE CHIRICO
155 MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
156 MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA
157 MUSEO CRIMINOLOGICO - MUSEO DI CRIMINOLOGIA
158 MUSEO CULTURA POPOLARE E DELL'ARTIGIANATO SCOMPARSO
159 MUSEO DEGLI ORRORI DI DARIO ARGENTO
160 MUSEO DEI BAMBINI DI ROMA - EXPLORA
161 MUSEO DEI VIGILI DEL FUOCO
162 MUSEO DEL CASINO DEI PRINCIPI
163 MUSEO DEL COLLEGIO TEUTONICO
164 MUSEO DEL CORSO
165 MUSEO DEL FOLKLORE E DEI POETI ROMANESCHI
166 MUSEO DEL FONOGRAFO
167 MUSEO DEL LIBERTY NELLA CASINA DELLE CIVETTE
168 MUSEO DEL MONASTERO DI SAN PAOLO
169 MUSEO DEL PRESEPIO TIPOLOGICO INTERNAZIONALE
170 MUSEO DEL SERVIZIO GEOLOGICO COLL. PALEONTOLOGICA
171 MUSEO DEL SOVRANO MILITARE ORDINE CAVALIERI DI MALTA
172 MUSEO DEL TEATRO ARGENTINA
173 MUSEO DELLA BASILICA DI SAN PANCRAZIO
174 MUSEO DELLA CAMERA STORICA
175 MUSEO DELLA CARTA, STAMPA E DELL'INFORMAZIONE
176 MUSEO DELLA CIVILTA' ROMANA
177 MUSEO DELLA DIDATTICA DELLE SCIENZE
178 MUSEO DELLA FILATELIA E NUMISMATICA
179 MUSEO DELLA MATEMATICA DEL COMUNE DI ROMA
180 MUSEO DELLA SOCIETA' GEOGRAFICA ITALIANA
181 MUSEO DELLA VIA OSTIENSE
182 MUSEO DELLE ANIME DEL PURGATORIO
183 MUSEO DELLE AUTO STORICHE DELLA POLIZIA DI STATO
184 MUSEO DELLE CERE
185 MUSEO DELLE MURA - PORTA SAN SEBASTIANO
186 MUSEO DELLE NAVI ROMANE
187 MUSEO DELLE SCIENZE ASTRONOMICHE
188 MUSEO DELL'ENERGIA ELETTRICA
189 MUSEO DELL'ISTITUTO CENTRALE PER LA PATOLOGIA DEL LIBRO
190 MUSEO DI ARTE EBRAICA AL TEMPIO
191 MUSEO DI ROMA DI PALAZZO BRASCHI
192 MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE
193 MUSEO DI TORQUATO TASSO
194 MUSEO DI VILLA DORIA PAMPHILJ
195 MUSEO DONAZIONE UMBERTO MASTROIANNI
196 MUSEO E PINACOTECA BASILICA SAN PAOLO FUORI LE MURA
197 MUSEO FRANCESCANO ISTITUTO STORICO DEI CAPPUCCINI
198 MUSEO GARIBALDINO E DIVIS. ITALIANA PARTIGIANA GARIBALDI
199 MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN
200 MUSEO IMMAGINE FOTOGRAFICA / ARTI VISUALI TOR VERGATA
201 MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO
202 MUSEO ISTITUTO ITALIANO AFRICA 'ORIENTE MUSEO AFRICANO
203 MUSEO MARIO PRAZ
204 MUSEO NAPOLEONICO
205 MUSEO NAZIONALE D'ARTE ORIENTALE - PALAZZO BRANCACCIO
206 MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
207 MUSEO NAZIONALE DELL'ALTO MEDIOEVO
208 MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI° SECOLO - MAXXI
209 MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI
210 MUSEO NAZIONALE DELLE PASTE ALIMENTARI
211 MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT'ANGELO
212 MUSEO NAZIONALE DI PALAZZO VENEZIA
213 MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA
214 MUSEO NAZIONALE PREISTORICO ED ETNOGRAFICO L.PIGORINI
215 MUSEO NAZIONALE ROMANO AULA OTTAGONA
216 MUSEO NAZIONALE ROMANO CRYPTA BALBI
217 MUSEO NAZIONALE ROMANO PALAZZO ALTEMPS
218 MUSEO NAZIONALE ROMANO PALAZZO MASSIMO
219 MUSEO NAZIONALE ROMANO TERME DI DIOCLEZIANO
220 MUSEO NUMISMATICO ISTITUTO POLIGRAFICO ZECCA DI STATO
221 MUSEO PALATINO
222 MUSEO PARIGINO A ROMA
223 MUSEO SACRARIO DELLE BANDIERE DELLE FORZE ARMATE
224 MUSEO STAZIONE TERMINI ALA MAZZONIANA
225 MUSEO STORICO ARMA DEI CARABINIERI
226 MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI
227 MUSEO STORICO DEI GRANATIERI DI SARDEGNA
228 MUSEO STORICO DELLA DIDATTICA
229 MUSEO STORICO DELLA FANTERIA
230 MUSEO STORICO DELLA GUARDIA DI FINANZA
231 MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE DI ROMA
232 MUSEO STORICO DELLA MOTORIZZAZIONE MILITARE
233 MUSEO STORICO DELL'ARMA DEL GENIO
234 MUSEO STORICO DELLE POSTE E TELECOMUNICAZIONI
235 MUSEO STORICO DI ARCHITETTURA MILITARE
236 MUSEO STORICO DIDATTICO DI GIOCHI E GIOCATTOLI DEL 900
237 MUSEO STORICO NAZIONALE DELL'ARTE SANITARIA
238 MUSEO STORICO VATICANO PALAZZO DEL LATERANO
239 MUSEO STRUMENTALE ACCADEMIA NAZIONALE SANTA CECILIA
240 MUSEO STRUMENTI RIPRODUZIONE SUONO DISCOTECA STATO
241 MUSEO UNIV. SAPIENZA ARTE CLASSICA - MUSEO DEI GESSI
242 MUSEO UNIV. SAPIENZA DEL VICINO ORIENTE
243 MUSEO UNIV. SAPIENZA DELLE ORIGINI
244 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ANATOMIA COMPARATA
245 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ANATOMIA PATOLOGICA
246 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ANTICHITA' ETRUSCHE ED ITALICHE
247 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ANTROPOLOGIA "G. SERGI"
248 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ARTI E GIACIMENTI MINERARI
249 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI CHIMICA
250 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI FISICA
251 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI GEOLOGIA
252 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI IDRAULICA
253 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI MERCEOLOGIA
254 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI MINERALOGIA
255 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI PALEONTOLOGIA
256 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI STORIA DELLA MEDICINA
257 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ZOOLOGIA
258 MUSEO UNIV. SAPIENZA DI ZOOLOGIA SEZIONE ENTOMOLOGICA
259 MUSEO UNIV. SAPIENZA LABORATORIO ARTE CONTEMPORANEA
260 MUSEO UNIVERSITARIO DELLA SAPIENZA ERBARIO-BOTANICA
261 MUSEO VENANZIO CROCETTI
262 NECROPOLI "LA CELSA"
263 NECROPOLI DI PORTO
264 NECROPOLI DI VIA PORTUENSE
265 NECROPOLI DI VILLA DORIA PAMPHILJ
266 NECROPOLI DI VILLA PAMPHILJ
267 NECROPOLI OSTIENSE
268 NECROPOLI VIA LAURENTINA TOMBE DEI CLAUDII
269 NINFEO VIA DEGLI ANNIBALDI
270 ORTO BOTANICO
271 OSTIA ANTICA E MUSEO
272 PALATINO
273 PALAZZO CHIGI
274 PALAZZO DEL QUIRINALE
275 PALAZZO DELLA CONSULTA
276 PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
277 PALAZZO MADAMA
278 PALAZZO MONTECITORIO
279 PANTHEON
280 PARCO DELLE TOMBE DI VIA LATINA
281 PARCO MUSEO FERROVIARIO MET.RO
282 PIRAMIDE DI CAIO CESTIO
283 PORTA TIBURTINA, ACQUEDOTTO MARCIO E MURA DI AURELIANO
284 QUADRERIA BORGHESE AL SAN MICHELE
285 RACCOLTA DELLA CONFRATERNITA SANT' ELIGIO DEI FERRARI
286 ROSETO COMUNALE DI ROMA
287 SCALA SANTA
288 SCUDERIE PAPALI AL QUIRINALE
289 SEPOLCRO DETTO IL TORRACCIO DELLA CECCHINA
290 SOTTERRANEI COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI
291 SOTTERRANEI E MITREO DI SAN CLEMENTE
292 STADIO DI DOMIZIANO
293 TEATRO MARCELLO
294 TEMPIETTO DEL BRAMANTE
295 TEMPIO DELLA FORTUNA VIRILE
296 TEMPIO DI MINERVA MEDICA
297 TEMPIO DI VESTA
298 TEMPIO DI VIA DELLE BOTTEGHE OSCURE
299 TEMPIO SIRIACO - SANTUARIO SIRIANO AL GIANICOLO
300 TERME DI CARACALLA
301 TESORO DEL CAPITOLO VATICANO
302 TESORO DI SAN PIETRO
303 TOMBA DI CECILIA METELLA
304 TOMBA DI ETA' ROMANA
305 TOMBE DI VIA STATILIA
306 TORRE CAMPANARIA DEL CAMPIDOGLIO
307 TORRE DELLE MILIZIE
308 TORRE DI SAN MICHELE
309 TORRE SALARIA
310 VILLA DEI GORDIANI E BASILICA COSTANTINIANA
311 VILLA DEI QUINTILI
312 VILLA DELLA FARNESINA
313 VILLA DI LIVIA
314 VILLA DI PLINIO A CASTELFUSANO
315 VILLA ROMANA COSTIERA DI PROCOIO E PIANABELLA

Pincio
October 25th, 2007, 05:32 PM
Tardobarocco, anche nello stile.
Non mi convince l'attribuzione al barocco puro fatta da Pincio, ma è solo una mia opinione, note critiche "ufficiali" ed "autorevoli" al riguardo al momento non me ne ricordo.....se trovo tempo stasera scartabello un po'.

"tardo" in cosa?
Al di là della data di realizzazione io nella fontana ci vedo tutti gli elementi del barocco, una piazza, un palazzo, una fontana, la fontana che sembra fuoriuscire dal palazzo, nessun confine netto tra architettura e scultura. Il monumento inteso come parte dell'ambiente "teatrale". Il monumento piazzato al termine di un vicoletto in modo da ricreare il classico effetto sorpresa.
Io però non sono uno storico dell'arte, quindi cedo volentieri la parola agli esperti.

Federicoft
October 25th, 2007, 05:43 PM
Io manco, però è barocco puro anche per me, ci sono tutte le tematiche barocche dell'opera sul tessuto urbano, della commistione tra natura e architettura, etc. senza leziosismi.
Come ad esempio è barocco purissimo Palazzo della Consulta del Fuga, credo addirittura successivo alla F. di T., se si esclude lo stemma papale che gli appiopparono in cima.

Pavlvs
October 25th, 2007, 05:53 PM
Questa è una questione per AnnaLitica.

Annnnaaaaaaaa..........

pippopotam0
October 25th, 2007, 06:12 PM
Ti sarei davvero grato se potessi descrivermi, nel modo più dettagliato possibile, cosa si trova nei magazzini dei musei che hai citato, specialmente in quello di Villa Giulia e ancora di più nel mitico Pigorini. Da quello che so, in quest'ultimo hanno le casse piene: tutta la collezione orientale non è ancora espsosta.:bash:

Certo che mi richiedi uno sforzo di memoria non indifferente... :nuts:
Il lavoro che facevo prima era quello di installare sistemi di sicurezza per i musei del comune di Roma e per conto della Sovrintendenza delle Belle Arti, oltre che per altri grossi enti, e poi ho cambiato lavoro, ma il tutto più di 10 anni fa...

Comunque ci provo.
A villa Giulia il magazzino aveva una lunghissima serie di teche in vetro dove TUTTI i pezzi erano praticamente accatastati uno vicino all'altro ad una distanza di 2 o 3 cm uno dall'altro.
Decine e decine di pezzi per ogni ripiano lungo 1 metro.
Mi ha impressionato la densità, tale da poter eventualmente mettere a rischio i reperti in un eventuale "effetto domino" nel caso di accidentale caduta di un qualsiasi pezzo sul ripiano :(
Poi mi sembra di ricordare che ci fossero anche degli altri ripiani metallici con i reperti più grandi, ma non ci potrei giurare.

Invece al Pigorini la situazione era molto migliore ma ora non mi ricordo quasi più nulla, a parte una o 2 ricercatrici che lavoravano li... :):):) :nuts:

A Caprarola lo stato di manutenzione di palazzo Farnese era veramente PIETOSO e più della metà del palazzo versava nell'abbandono più totale, fatte salve le sale dove venivano esposti i vari quadri, ecc.
In più era "ridicolo" vedere quella enorme struttura con un restauro fatto in maniera ridicola e parziale. Ovvero: riverniciate e ripulite (mi sembrava anche alla buona) la facciata frontale e quella che era più visibile sul lato sinistro, dalla parte della strada, mentre tutte le altre facciate erano veramente malridotte.
Dell'interno non commento ma penso veramente che sarebbe stato il caso di far intervenire URGENTEMENTE le belle arti per fermare lo scempio... :ohno:

Che altro?
A Vulci ed a Tarquinia mi sembra di ricordare che la situazione era abbastanza decente riguardo allo stato di conservazione e stivaggio.
Al museo delle Arti e tradizioni popolari mi ricordo che c'era invece una gran volontà di farlo migliorare, specialmente tra i vari restauratori, nonostante la sempre scarsissima affluenza di pubblico che c'era.

Comunque in tutti questi musei ho notato che è sempre chi comanda la struttura che dev'essere preparato e propositivo per poter portare un qualunque museo a dare il meglio di se... E purtroppo ho invece visto che sono pochi quelli che non hanno inciuci interni e/o esterni con le varie società che effettuano servizi. E mi fermo qui sennò potrei andare a dire cose mooolto disdicevoli e NON mi conviene :ohno:

Soddisfatto?

Ago
October 25th, 2007, 09:20 PM
Vorrei aprire un discorso sui tram a Roma,
questo mezzo potrebbe essere molto efficiente ma di fatto può risultare un mezzo di trasporto lento.
Da poco, ogni giorno uso il tram 19 o il 3 (anche se è su BUS) nella tratta policlinico-belle arti.
Oltre a dover constatare che è la tratta più affollata (e spesso in ora di punta si rimane a terra), devo dire che per coprire tale tratta (che di per se non è lunga) ci vogliono minimo 20 min. Il problema, stranemente, non è il traffico (perchè il percorso è protetto) ma gli infiniti semafori di V.le R. Margherita-V. Liegi.
Spesso preferisco prendere il 3 (BUS) perchè è più "agile" e veloce, anche se il tram ha una capienza di gran lunga superiore anche a 2 BUS.
Penso che tale mezzo dovrebbe essere molto rivalutato, sviluppato e reso il più possibile veloce.
che ne pensate? Anche in rapporto al filobus (che non conosco).

Pavlvs
October 25th, 2007, 09:22 PM
E' ufficiale: il sindaco di Fiumicino è un cojone.


ROMA (25 ottobre) - Niente nuovo attraversamento pedonale sul canale di Fiumicino. Non arriveranno i 15 milioni di euro straordinari che sarebbero serviti per relaizzare l'opera. A annunciarlo è lo stesso sindaco Mario Canapini: «Nella seduta di ieri al Senato - ha spiegato Canapini - la maggioranza ha bocciato un emendamento, con primo firmatario il senatore Ciccanti, dell'Udc, per un finanziamento con cui avremmo potuto risolvere gravi problemi della mobilità cittadina derivanti dalla carenza di adeguate infrastrutture viarie.Va ricordato che Fiumicino subisce quotidianamente il disagio derivante dal traffico aeroportuale e dalla vicina Ostia».

«Mentre viene riconosciuto un finanziamento di 500 milioni di euro per la metropolitana di Roma, ci viene negato questo finanziamento di 15 milioni - ha aggiunto il sindaco di Fiumicino - comunque necessario all'intera area metropolitana romana, poichè Fiumicino svolge una funzione determinante a servizio non solo della Capitale ma della regione Tutto questo è avvenuto con il silenzio di Provincia e Regione».

«È ovvio - ha concluso Canapini - qualora non si ponga rimedio con urgenza, per evitare la paralisi del traffico saremo costretti ad adottare misure di limitazione al traffico degli automobilisti non residenti».

Stiamo parlando della stessa persona che ha fatto vandalizzare l'edificio comunale di Anselmi, scandalizzando l'ordine degli architetti, mentre ha permesso che abbattessero il villino di Fellini a Fregene.

Peppisan
October 25th, 2007, 09:36 PM
^^^^:lol::j

Ago
October 25th, 2007, 10:00 PM
Da tre giorni, sulle mura della chiesa di San Giovanni Dei Fiorentini, nel cuore di via Giulia, c’è una scritta che offende Dio. Una bestemmia che campeggia sul lato sinistro di un luogo sacro, di uno dei patrimoni ambientali della città. Ma che ancora oggi non può essere cancellata, per questioni burocratiche.
Nonostante le sollecitazioni di residenti e commercianti, infatti, quell’offesa dipinta a chiare lettere con la vernice spray, deve rimanere lì, alla vista di tutti, finchè la Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici non darà il suo nulla osta per la ripulitura. Dall’Ufficio del decoro urbano assicurano che ci vorranno solo pochi giorni per effettuare quest’operazione. Ma intanto, quella bestemmia che profana una chiesa del 1500, un tesoro artistico che al suo interno contiene busti di Pietro Bernini, è ancora lì. Lì, da martedì mattina. Tempi lunghi per autorizzare una squadra di operai a passare una mano di vernice. Lunghi, soprattutto se si pensa che spesso la Soprintendenza ci mette così poco a dare il suo parere favorevole all’occupazione di suolo pubblico da parte di bancarellai e caldarrostai. Anche quando si piazzano in luoghi simbolo della città.
Per togliere una bestemmia da una chiesa, invece, “compare” la burocrazia. «L’Ufficio del decoro urbano - racconta il parrocco di San Giovanni dei Fiorentini, monsignor Luigi Veturi - mi ha assicurato che interverrà il prima possibile, non appena la Soprintendenza gli darà l’ok. Dicono che non possono operare senza avere quell’autorizzazione. Speriamo solo che quella scritta venga tolta il prima possibile». Già, perché attualmente, per una questione meramente burocratica, nessuno ancora oggi è potuto intervenire. «Come per ogni opera di valore, chiese, monumenti, pareti di travertino antico - spiega Mario Schina, direttore dell’Ufficio decoro urbano del Comune - la competenza è della Soprintendenza di Stato». E’ la Soprintendenza infatti a decidere il materiale da usare per la ripulitura della scritta. «Se dobbiamo utilizzare una microsabbiatrice o una macchina a vapore. Noi eravamo pronti ad intervenire già da ieri - prosegue ancora Schina - Tanto che, dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni da parte di alcuni residenti, eravamo andati sul posto per effettuare l’operazione di pulitura, ma siamo stati bloccati». «Comunque - assicura - l’intervento di pulizia verrà effettuato il più presto possibile. Oggi, se avremo l’autorizzazione. O al massimo domani».
Quanto potrebbe costare un’operazione del genere? «Dipende dal tipo di intervento e dal tempo che si impiega. In questo caso ci vorrebbero due operatori. Il costo, anche se è orientativo, è di 80 euro per un metro quadrato». Aspettando dunque il permesso della Soprintendenza, quell’offesa enorme continua ad occupare una delle pareti laterali della chiesa che Jacopo Sansovino iniziò a realizzare nel 1519 su commissione di Leone X. Accanto, ci sono ancora i segni di altre bestemmie che qualche vandalo si è divertito a lasciare. Proprio durante la Notte Bianca, infatti, su quelle stesse mura, erano già comparse altre scritte. E ancora una volta, prima di levarle, c’era stato bisogno del placet della Soprintendenza.
«E’ un anno che quella chiesa viene imbratta dai vandali - si sfoga Nunzio Primavera, residente a via Giulia, con una lettera che ha inviato al Messaggero - E’ una vergogna che quella scritta non venga tolta immediatamente, anche perché quel luogo è continuamente visitato da turisti e cittadini. E quelle bestemmie sono visibili anche dagli studenti delle vicine scuole».
E il colpo d’occhio effettivamente è forte. Entri dentro la chiesa, attraversi le tre navate e ti trovi in mezzo ad opere d’arte. Poi esci e sul lato sinistro (guardando la facciata) ti trovi di fronte a scritte indicibili, bestemmie che non si possono ripetere. Ma non va meglio sul lato destro. Qui, le mura della chiesa, sono piene di graffiti, tag, sigle di qualche ragazzino che forse con la sua bomboletta spray non sapeva di imbrattare un tesoro di Roma, un luogo sacro. Un patrimonio romano che, fosse solo per questo, andrebbe rispettato.
***
COMMENTO:
Questo è un caso che dimostra come siano ottusi ed idioti quelli che si ostinano a lasciare impuniti questi "pseudo-artisti". Ci vogliono pene severe per chi rovina il decoro della città!!!
Apparte il significato dell'atto nel caso di specie (che va ad incidere su valori religiosi cmq degni di rispetto), quelle scritte comportano un lavoro di indagine e di intervento COSTOSO, e viene pagato con soldi pubblici -> quindi c'è un danno all'erario (ossia a noi tutti) -> quindi gli autori di tali gesti vanno fermamente puniti!!!

stemos
October 25th, 2007, 10:58 PM
Vorrei aprire un discorso sui tram a Roma,
questo mezzo potrebbe essere molto efficiente ma di fatto può risultare un mezzo di trasporto lento.
Da poco, ogni giorno uso il tram 19 o il 3 (anche se è su BUS) nella tratta policlinico-belle arti.
Oltre a dover constatare che è la tratta più affollata (e spesso in ora di punta si rimane a terra), devo dire che per coprire tale tratta (che di per se non è lunga) ci vogliono minimo 20 min. Il problema, stranemente, non è il traffico (perchè il percorso è protetto) ma gli infiniti semafori di V.le R. Margherita-V. Liegi.
Spesso preferisco prendere il 3 (BUS) perchè è più "agile" e veloce, anche se il tram ha una capienza di gran lunga superiore anche a 2 BUS.
Penso che tale mezzo dovrebbe essere molto rivalutato, sviluppato e reso il più possibile veloce.
che ne pensate? Anche in rapporto al filobus (che non conosco).

Non dirlo a me... io adoro il tram. Riempirei Roma di tram in ogni dove... no, a parte gli scherzi, sono effettivamente un estimatore di questo antico ma secondo me anche moderno mezzo di trasporto. Ovviamente il tram al giorno d'oggi andrebbe concepito solo ed esclusivamente in sede propria (oppure in zone vietate al traffico automobilistico... leggi zone pedonali ---> cfr. il tram che a Monaco di Baviera attraversa settori della città totalmente pedonalizzati... e nessuno ci finisce sotto). Considero un immane scempio lo smantellamento delle innumerevoli linee tranviarie che c'erano qui a Roma negli anni '50-'60.

Ecco alcune cartine che danno l'idea di tale scempio nel corso degli anni:

1) Linee tranviarie nel 1926

http://i20.tinypic.com/dq58pk.jpg

2) Linee tranviarie nel 1936

http://i23.tinypic.com/2ppebug.jpg

3) Linee tranviarie nel 1959

http://i22.tinypic.com/2usgc4o.jpg

4) Linee tranviarie nel 1986

http://i24.tinypic.com/2ylqqh0.jpg

5) Linee tranviarie nel 2000 (praticamente quelle che ci sono oggi... sono cambiate solo alcune numerazioni)

http://i24.tinypic.com/259v1i9.jpg

Tanto per far capire la situazione ecco un raffronto (tratto dal bellissimo sito "Tram e trasporto pubblico a Roma") fra la situazione al 31-XII-1997 e quella al 1-I-2007:

31/12/1997
La rete tramviaria è costituita dalle linee 12, 13, 14, 19, 30 barr. alle quali tre mesi dopo si aggiungerà la 8, con la soppressione però della 13. La rete è esercitata con le 50 vetture Stanga del 1949, le circa 30 Socimi del 1990, le 20 PCC e una decina di di residue MRS.

01/01/2007
La rete ha la stessa estensione che aveva nel 1998 con l'apertura della linea 8, ma è spezzata in due parti; la linea 3 (ex 30 barr.) è esercitata con autobus, salvo il sabato e i giorni festivi che ha i tram da piazza Thorwaldsen a porta Maggiore e gli autobus sul resto del percorso. Tutto il binario da porta Maggiore a via Induno è utilizzato solo come collegamento al deposito di porta Maggiore per la linea 8. Buona parte delle circa 70 vetture Cityway entrate in servizio tra il 1999 e il 2002 è fuori servizio per guasti gravi non immediatamente riparabili; il servizio è svolto dalle 45 residue Stanga che in buona parte cascano a pezzi, dalle Socimi del 1990 e da qualche Cityway riservata alla sola linea 8.

:( :( :(

SCWTC4
October 25th, 2007, 11:16 PM
posso sentirmi male ?

Pavlvs
October 25th, 2007, 11:19 PM
Nel 1936, quando casa mia non esisteva, avrei avuto il tram davanti casa.
Oggi che casa mia c'è....e ci sono io dentro.....è sparito il tram!! :( alla enne.

stemos
October 25th, 2007, 11:20 PM
posso sentirmi male ?

Per i tram?!? :nuts:

Beh dai per alleviarti le sofferenze ti riporto un trafiletto su come dovrebbe cambiare il capolinea tranviario a Termini (almeno questo pare che si farà):

I tram provenienti da via Napoleone III dovrebbero proseguire direttamente per via Farini, svoltare a destra in via Daniele Manin (dove sarebbe invertito il senso di marcia del binario attualmente in uso) e poi a sinistra all'incrocio con via Giolitti. Il capolinea verrebbe quindi collocato nel tratto di piazza dei Cinquecento compreso tra la stessa via Giolitti e via Cavour, facilitando quindi lo scambio con la metropolitana e le linee autobus che fanno capo alla Stazione. Dal capolinea i tram proseguirebbero per via Cavour (utilizzando il binario ora fuori esercizio), svoltando poi a sinistra in via Farini. Se queste previsioni saranno rispettate, sarà eliminato il transito dei tram nell'intasata via Gioberti, dove le vetture dovevano sostare a lungo al semaforo all'incrocio con via Amendola. L'unico neo del progetto sembra il transito in via Cavour, spesso percorsa da manifestazioni varie, che costringerebbero a limitare i tram a Porta Maggiore, vista l'eliminazione dell'anello a piazza Vittorio

Thelème
October 25th, 2007, 11:34 PM
potremmo fare un thread a parte sul trasporto di superficie romano... se non temessi l'assoluta carenza di notizie a riguardo :P
però magari qualche fotina si potrebbe postare

stemos
October 25th, 2007, 11:40 PM
Sempre a proposito di tram a Roma vi riporto questo bell'articolo di Omar Cugini pubblicato su Il Pendolare Magazine (http://www.ilpendolaremagazine.it/magazine/stampa.asp?articolo=69):

Il tram all'alba del terzo millennio
di Omar Cugini

L'attuale rete tranviaria si estende per una lunghezza complessiva di circa 50 Km, con 6 linee in esercizio ed un parco mezzi di 134 vetture, così divise: 54 Stanga (7000 e 7100), 38 Socimi (9000), 27 Cityway Roma I (9100) e 15 Cityway Roma II (9200), alle quali vanno aggiunte le 3 MRS storiche (2035, 2047 e 2137), 1 motrice a due assi tipo “8 finestrini” (907) e la Stanga Ristorante (7021). La distribuzione delle vetture vede le Stanga impegnate sulle linee 2, 5, 14 e 19, le Socimi impegnate in prevalenza sul 3 e con alcuni turni sul 5, 14 e sul 19. Le 9100 e le 9200 in servizio quasi tutte sulla linea 8, con sporadici servizi per le 9100 sulle linee 3 e 19. La lunghezza degli impianti non in esercizio ma attivi è poco meno di 2 Km a binario singolo e comprende alcuni anelli di servizio come Tor de' Schiavi, Via Flaminia, L.go Preneste e Via Domenico Fontana, il raccordo piazza Vittorio Emanuele - viale Manzoni oltre alcuni brevi raddoppi in linea come quelli in Via del Parco del Celio e P.le del Verano.
Attualmente per i lavori AMLA3 la tratta da San Giovanni a Via Emanuele Filiberto, incrocio con viale Manzoni, è sospesa all’esercizio.
Dopo anni di abbandono in cui i tram sembravano dover sparire per sempre dalle strade di Roma, si assiste negli ultimi anni ad un “ritorno di fiamma” verso questo mezzo tanto bistrattato, sacrificato negli anni ’60, a Roma come in molte altre città italiane al Dio automobile. Infatti viene riscoperto come mezzo veloce e soprattutto ecologico. Ovunque. Tranne che A Roma.
L’apertura della linea 8, il 21 marzo del 1998, faceva ben sperare che finalmente fosse arrivata l’alba di una nuova era per il tram a Roma, nonostante le furiose polemiche seguite alla riorganizzazione della rete di trasporto nel quartiere di Monteverde e ad una serie di lievi incidenti ed inconvenienti che interessarono la linea nei primi mesi di esercizio, facendogli avere, da parte delle forze politiche dell’opposizione e da alcuni giornali, il non simpatico nome di “ottovolante”. La linea 8 era il grande ritorno del tram al centro di Roma e doveva essere il primo passo verso la realizzazione di una serie di linee tranviarie centrali per il collegamento della stazione Termini con San Pietro da un lato e con il quartiere Gianicolense dall'altro. Lo stesso capolinea, in L.go di Torre Argentina, era stato annunciato essere una soluzione transitoria, legata alle imminenti scadenze dovute al Giubileo dell’anno 2000, le quali non avrebbero permesso una rapida conclusione dei lavori per il prolungamento della linea verso la stazione Termini.
In pieno Giubileo, assistiamo alla nascita di una nuova linea tranviaria, il 3 da p.za Thorwaldsen alla Stazione Trastevere, realizzato per poter servire meglio la tratta Via Induno - Porta San Paolo, che dopo la soppressione definitiva della linea 13, era rimasta non collegata. A dare ulteriore linfa alle speranze di rinascita del tram, in questo periodo, è anche la decisione di ATAC di modificare la numerazione della rete, stabilendo di assegnare i numeri da 1 a 19 alle linee tranviarie: per ragioni di semplicità si privano le uniche due linee rimaste a tre cifre delle ultime 2, trasformando il 225 in 2 ed il 516 in 5. Viene progettata anche la linea 7, da p.za Mancini a p.za Risorgimento, linea che rimarrà solamente sulla carta, venendo ben presto dimenticata.
Passato il Giubileo si pensa al futuro, riprendendo progetti più o meno sensati di sviluppo della rete tranviaria di Roma. Ci si aspetta, se non di vedere 19 linee in servizio, per lo meno che vengano intrapresi i lavori di prolungamento della linea 8 per l’attestamento a Piazza Venezia, primo passo per far arrivare la linea alla Stazione Termini. Dopo le elezioni del 2001, si torna a parlare nuovamente di sviluppo della rete tranviaria con due importanti progetti, la tranvia "Caravaggio" e la Termini - Vaticano - Aurelio.
La tranvia del Caravaggio, con capolinea in piazzale Ostiense, avrebbe avuto uno sviluppo di circa 5 chilometri, con nove fermate intermedie prima dell’arrivo in piazzale Caravaggio. Dal capolinea la linea avrebbe dovuto percorrere la corsia centrale di via Ostiense fino all’altezza degli ex Mercati Generali superati i quali, con una curva a 90° avrebbe imboccato un nuovo ponte, previsto dal PRG e destinato anche al traffico ordinario, per scavalcare il vallo della ferrovia Roma - Lido ed i binari della metro B in corrispondenza della fermata Garbatella. Percorsa la Circonvallazione Ostiense la tranvia avrebbe imboccato via Cristoforo Colombo in direzione di Piazza dei Navigatori, quindi svoltato a sinistra su via di Tormarancia e dopo averne percorso il primo tratto avrebbe imboccato via Mantegna percorrendola fino a piazzale Caravaggio. Nel progetto era previsto, in una seconda fase, il prolungamento della linea per ulteriori 1,5 chilometri, attraverso i quartieri ad est della Colombo, fino a raggiungere la Laurentina, dove insieme al capolinea all’incrocio con via delle Tre Fontane, era anche prevista la realizzazione di un nuovo deposito/officina. Il progetto si spingeva anche oltre, prevedendo una diramazione di servizio all’altezza della Caffarella al fine di realizzare uno scambio con la prevista navetta turistica per il Parco dell’Appia in corrispondenza della ex cartiera Latina, attuale sede del centro visite del Parco dell’Appia Antica. La linea in realtà non rappresentava una novità in quanto già nel 1998 la Giunta Comunale aveva incaricato la S.T.A. di redigere il progetto e lo studio di fattibilità. Spesa prevista per la costruzione della linea 200miliardi di lire dell’epoca (103 milioni di euro circa). Purtroppo tale linea, che se realizzata avrebbe permesso un metto miglioramento della mobilità nelle zone attraversate, non vedrà mai la luce e resterà solamente sulla carta, bocciata a furor di popolo dalle proteste, spesso strumentali, degli abitanti delle zone interessate dal percorso. Ancora una volta il tram è visto come un nemico da combattere, nel timore, forse, di perdere antichi privilegi come il poter sostare in doppia fila con la propria automobile. Quando poi alle proteste degli abitanti si aggiungono quelle delle associazioni “ambientaliste” pronte a difendere ad ogni costo alcuni alberi della Via Ostiense minacciati di abbattimento a causa dei lavori della tranvia, si raggiunge l’apice del ridicolo e si comprende benissimo come il progetto non abbia mai visto la luce. Anche per l’appoggio offerto dalle forze politiche dell’opposizione che cavalcano le proteste utilizzandole per attaccare la Giunta Comunale in carica, la quale, insieme ad ATAC, prima annuncia una revisione del progetto originario con delle modifiche di percorso proprio per venire incontro alle richieste degli abitanti delle zone interessante, poi decide di abbandonarlo del tutto. E la tranvia del Caravaggio è ben presto dimenticata.
Sorte migliore sembra invece avere la TVA - Termini - Vaticano - Aurelio, che attraversando il centro di Roma avrebbe ricostruito, interallacciandosi con la rete attuale, anche un vero anello tranviario. La nuova linea viene pensata e progettata per rafforzare l’accesso al centro storico con il mezzo pubblico, favorendo, così come indicato nel progetto, “la pedonalizzazione e la limitazione del traffico privato e per creare nuovi collegamenti rapidi al servizio di zone di interesse turistico”. La funzione primaria della nuova linea è quindi quella di creare un’asse di trasporto forte da ovest ad est, attraversando il centro della città e contribuendo ad avere un mezzo rapido verso il Vaticano.
Al capolinea esterno, nel quartiere Aurelio, viene previsto un area attrezzata di scambio intermodale comprensivo del nuovo capolinea del tram, di un parcheggio per 700 auto a Circonvallazione Cornelia, la nuova fermata della linea A della metropolitana ed infine il nuovo capolinea per gli autobus urbani ed extraurbani. Tutte opere che in gran parte sono state realizzate negli anni secondo progetto per poter ospitare anche la linea tranviaria. Dal capolinea autobus di c.ne Cornelia la linea avrebbe attraversato piazza di Villa Carpegna proseguendo per via Zucchi, piazza Pio XI, via Cardinal Galamini, piazza Borgoncini Duca e piazzale Gregorio VII, proseguendo lungo via di Porta Cavalleggeri sino alla fermata Vaticano. Oltrepassata la galleria PASA la linea avrebbe raggiunto piazza della Rovere, dove era prevista la realizzazione della fermata Santo Spirito. Il progetto è integrato con la viabilità collegata all’esecuzione dell’innesto del sottopasso di Castel Sant’Angelo. Superata la galleria PASA il tracciato avrebbe realizzato il cosiddetto “anello dei ponti” (ponte PASA, via Acciaioli, largo Tassoni, piazza Paoli, ponte Umberto e lungotevere in Sassia) funzionale alla gestione della linea verso Termini e per la diramazione verso piazza Risorgimento, dove era previsto il collegamento con l’attuale linea 19.
Il tracciato diretto a Termini si sarebbe immesso, dopo largo Tassoni, in corso Vittorio Emanuele con i binari prossimi ai marciapiedi rispettando la simmetria dell’assetto urbano e funzionale della sezione stradale. A largo di Torre Argentina la linea avrebbe incontrato l'attuale 8 per arrivare, con itinerario in comune a quest’ultima, al capolinea di P.za dei Cinquecento.
Mentre si attende la realizzazione della linea TVA, si torna a parlare con insistenza del prolungamento della linea 8 a Piazza Venezia, sia al fine di migliorarne l’interscambio con gli altri mezzi pubblici sia come tappa intermedia del prolungamento a Termini.
A seguito dell’incidente del Casaletto dell’1 marzo 2001, però si scatenano le polemiche sulla presunta pericolosità della linea 8 e dei mezzi che vi fanno servizio, così che qualcuno si spinge ben oltre arrivando a chiederne a gran voce la chiusura. Fortunatamente le richieste della totale soppressione della linea 8 restano parole al vento, e l'ATAC per garantire il servizio in attesa dei lavori di ripristino e messa in sicurezza del capolinea, sfruttando la bidirezionalità dei mezzi, arretra la linea prima a L.go Ravizza, coprendo il tratto finale con autobus sostitutivi, e, successivamente, dopo l'installazione di un nuovo flesso, all'incrocio con via dei Colli Portuensi, a pochi metri dal capolinea del Casaletto.
Proseguono inoltre le consegne delle vetture della serie 9200 ed emerge la necessità di realizzare un nuovo deposito. Le nuove vetture non possono sostare per ragioni di spazio nella rimessa Porta Maggiore ed anche alle Officine Centrali la disponibilità di binari è scarsa. In attesa del nuovo deposito le vetture vengono temporaneamente parcheggiate all'interno della rimessa automobilistica di Tor Sapienza. La costruzione del nuovo deposito diventa perciò prioritaria su tutto e si inizia a cercare l’area più adatta per la sua costruzione. Scartata l’ipotesi di utilizzare l’ex rimessa di viale Trastevere a causa di ritrovamenti archeologici, che non impediranno successivamente la realizzazione di un parcheggio, si identifica come adatta al nuovo deposito l’area dove sorge l'ex Cinodormo, a Ponte Marconi. Ma scartata per varie problematiche anche questa ipotesi si opta per un'area nei pressi del Centro Carni, sulla via Palmiro Togliatti, soluzione che sembra definitiva, tanto che anche i lavori vengono annunciati come imminenti.
Nel 2002 viene finalmente indetta la gara per la costruzione della tratta Torre Argentina - p.za Venezia come prolungamento della linea 8. La gara purtroppo andrà deserta ed il progetto resterà soltanto sulla carta, come tutti quelli riguardanti la rete tranviaria. L’unica “novità” di questi anni è rappresentata nel mese di Novembre 2004 dall’istituzione di corse limitate della linea 3, da P.le Porta S. Paolo a P.za Galeno,per agevolare lo spostamento delle persone che, in occasione delle celebrazioni per i defunti, devono recarsi al Cimitero Monumentale del Verano. Il 2 Aprile del 2005, la triste notizia della scomparsa di Sua Santità Giovanni Paolo II proietta Roma al centro del mondo e chiama il trasporto romano ad un’impegnativa prova. Scatta il piano d'emergenza previsto per garantire la mobilità sia dei romani che delle migliaia di fedeli che si mettono in viaggio verso Roma e Trambus potenzia anche il servizio tranviario istituendo un collegamento diretto Termini - Piazza Risorgimento nelle ore diurne. Ma, considerato l'enorme afflusso di pellegrini, il servizio si effettua anche nelle ore notturne sul percorso delle linee 5, 14 e 19, grazie agli autisti che prolungano il loro turno garantendo così la circolazione di 18 vetture e facendo tornare, dopo quasi 80 anni, i tram a circolare in città durante la notte. Si tratta ovviamente di una situazione particolare, ma il trasporto pubblico supera a pieni voti la gravosa prova. Il 2005 vede anche la consegna delle 8 vetture serie 9000 rimanenti costruite dalle Officine Fiore di Caserta e la consegna delle ultime 14 vetture delle serie 9200. Ha inizio inoltre di un progressivo piano di lavori di rinnovo e sostituzione dei binari, con conseguenti limitazioni di alcune linee. Sembra anche sbloccarsi la situazione del capolinea di Termini con l'imminente avvio dei lavori che permetteranno l'attestazione delle linee tranviarie 5 e 14 in P.za dei Cinquecento.
Nel 2006, a causa di alcuni guasti anomali sulle vetture serie 9200, l’USTIF, su richiesta dei sindacati ne ordina il fermo immediato. La vicenda, oltre a causare un delicato contenzioso tra Fiat Ferroviaria/Alstom ed ATAC/Trambus comporta, a causa della riduzione di vetture disponibili, la sostituzione integrale della linea 3 con bus sull’intero percorso nei giorni feriali. Come se tutto ciò non bastasse prendono il via anche i lavori di ammodernamento della Stazione Manzoni della Linea A della Metropolitana, con due cantieri posizionati proprio in Via Emanuele Filiberto ad interferire sul percorso tranviario ed ipotesi di un eventuale percorso alternativo non vengono neanche prese in considerazione.
La situazione attuale vede proseguire la telenovela sul prolungamento della linea 8 lungo via Nazionale, ipotesi che sembra incontrare enormi difficoltà, per presunti veti da parte della sovrintendenza all’installazione della linea aerea. Soluzioni in materia, come ricorda il CeSMoT - Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, non mancherebbero in quanto “Per reinserire la linea tranviaria lungo l'importante strada romana basta solamente ricordare l'esempio di Bordeaux, dove nel centro storico della cittadina francese i tram già da parecchi anni transitano senza alimentazione aerea, e quello che si sta realizzando a Firenze, dove la futura tramvia attraverserà piazza del Duomo alimentata autonomamente. Senza dimenticare gli esempi di Padova al Prato delle Valli o di Roma stessa, dove il filobus giunge a Termini ad aste abbassate”.
L’ultimo “colpo di scena” è l’annuncio della sospensione del progetto in quanto, come dichiarato dall’assessore capitolino alla Mobilità, Mauro Calamante, "L'Atac sta provvedendo a rivedere il progetto per capire se il passaggio della linea tranviaria su Via Nazionale è compatibile con l'impatto ambientale". Un modo elegante per rimandare a tempo indeterminato il progetto, che rischia di restare confinato nel limbo delle buone intenzioni, così come l’interessante idea, lanciata dal Presidente del XV Municipio, Gianni Paris nel settembre del 2005, di realizzare una linea tranviaria lungo viale Marconi, o come gli annunciati progetti di riattivare il dismesso anello di via Domenico Fontana, di implementazione degli impianti tranviari tra viale Rossini ed il Bioparco, di trasformare la Rimessa Vittoria in P.za Bainsizza in rimessa tranviaria o infine di deviare la linea 3 sul percorso alternativo da Porta Maggiore per via Napoleone III, p.za Vittorio e via Emanuele Filiberto.
Unica notizia positiva,in questo clima di generale sconforto, è la pubblicazione del bando di gara, dopo anni di annunci, per la realizzazione del nuovo capolinea alla Stazione Termini per le linee 5 e 14.
Ancora in alto mare la vicenda del nuovo deposito tranviario che pareva essere prioritario ad ogni altro lavoro, i lavori in Via Togliatti non sono ancora mai iniziati ed il progetto del deposito all’ex Cinodromo di Ponte Marconi, è tornato ad essere preso in considerazione. La grande occasione persa, che testimonia la scarsa considerazione che nutre il tram a Roma, è l’abbandono del progetto del tram da Cinecittà a Ponte Mammolo e Fidene, già prevista nel PRG del 1962 e la cui sede, in molti tratti, è stata già realizzata da anni. Quando lungo la Via Palmiro Togliatti si è iniziato a realizzare il c.d. “corridoio della mobilità”, ovvero un asse attrezzato riservato esclusivamente ai mezzi pubblici, sembrava evidente che l’opera dovesse essere propedeutica alla trasformazione della linea 451 in tram. Speranza purtroppo vana. Il “corridoio” non solo non è stato realizzato nella sua naturale sede, al centro della strada, ma non si è mai parlato della realizzazione della tranvia ed il corridoio è stato pensato esclusivamente per gli autobus. Nulla ovviamente impedisce in un futuro di realizzare la tranvia, ma, dovendo fare i lavori, si poteva fare tutto in una volta, risparmiando tempo e denaro.
Anche il progettato “corridoio della mobilità” lungo la Laurentina, dopo essere stato pensato per una tranvia di tipo tradizionale, si è poi trasformata in un “tram su gomma”,come il Translohr patavino, ed ora sembra essere destinata ad ospitare i filobus. Ovviamente a metano, l’ultima moda nel trasporto romano. Di tram nessuno parla e vuole parlare, eppure in altre città italiane lo si è riscoperto. Basta pensare alle recenti attivazioni di Sassari, alle nuove tranvie in avanzata costruzione di Bergamo, Firenze e Cagliari o all’annunciato ritorno del tram a Genova.
Le polemiche e gli ostacoli non mancano neanche in altre città, però, se Firenze riuscirà a far passare senza problemi i tram accanto al Duomo, perché a Roma far passare il tram in via Nazionale appare un’impresa titanica?

:ohno::ohno::ohno:

Thelème
October 25th, 2007, 11:45 PM
http://farm3.static.flickr.com/2114/1745342753_665254c647_b.jpg

stemos
October 25th, 2007, 11:51 PM
Forse non tutti sanno cos'è questo piccolo edificio sito in Villa Borghese, di fronte all'idrocronometro recentemente riattivato:

http://i22.tinypic.com/nlos91.jpg

Si tratta della stazione "a monte" dell'ascensore che permetteva di raggiungere il Pincio scendendo direttamente dal tram quando questo ancora percorreva il Muro Torto. Questo era composto di 2 pozzi, quindi le cabine erano due, il che rendeva più comodo il servizio. Ecco invece una veduta dell'impianto dalla parte del Muro Torto.

http://i22.tinypic.com/2qum4wm.jpg

direttorTonelli
October 26th, 2007, 12:35 AM
^^Grazie, davvero interessantissimo.

direttorTonelli
October 26th, 2007, 12:39 AM
"tardo" in cosa?
Al di là della data di realizzazione io nella fontana ci vedo tutti gli elementi del barocco, una piazza, un palazzo, una fontana, la fontana che sembra fuoriuscire dal palazzo, nessun confine netto tra architettura e scultura. Il monumento inteso come parte dell'ambiente "teatrale". Il monumento piazzato al termine di un vicoletto in modo da ricreare il classico effetto sorpresa.
Io però non sono uno storico dell'arte, quindi cedo volentieri la parola agli esperti.


Non puoi trascurare la data di realizzazione. Anche nel Guggenheim di Bilbao ci vedi tutti gli elementi del barocco, però non è barocco. Magari neobarocco sì, ma non barocco. Piuttosto Rocco Barocco!

direttorTonelli
October 26th, 2007, 12:42 AM
E che ci rende?

Che potremo pavoneggiarci millantando km e linee di metropolitana che non ci sono?

Il giorno in cui la Roma Lido sarà una vera e propria metropolitana, allora passi, fino a quel giorno rimane ferrovia.


Non solo per millantare, ma per incentivare l'uso. Al mare col metro' la gente ci andrebbe, al mare col trenino un po meno. Comunque se, come si dice, non potrà mai raggiungere le frequenze da metro' allora è inutile.

Skymino
October 26th, 2007, 09:17 AM
Forse non tutti sanno cos'è questo piccolo edificio sito in Villa Borghese, di fronte all'idrocronometro recentemente riattivato:

http://i22.tinypic.com/nlos91.jpg

Si tratta della stazione "a monte" dell'ascensore che permetteva di raggiungere il Pincio scendendo direttamente dal tram quando questo ancora percorreva il Muro Torto. Questo era composto di 2 pozzi, quindi le cabine erano due, il che rendeva più comodo il servizio. Ecco invece una veduta dell'impianto dalla parte del Muro Torto.

http://i22.tinypic.com/2qum4wm.jpg

L'avevo notato quest'estate, pensavo fossero solo delle scale per scendere. Adesso col traffico sottostante sarebbe impraticabile.

Pavlvs
October 26th, 2007, 10:40 AM
Semprechè - come da faraonico progetto di tanto in tanto riesumato senza convinzione da politico fanfarone di turno sotto campagna elettorale - non si interri via del muro torto, quella via là.

Il progetto è faraonico sì.....ma vivaddio è quanto di meglio si possa pensare per Roma.

Il Muro torto è una sorta di prima tangenziale, una stradaccia inattraversabile che taglia in due Villa Borghese e la separa dal Pincio.

Interrare quella strada sarebbe un sogno, ripristinare la continuità tra la villa ed il suo belvedere una favola, poter ri-pigliare quell'ascensore una soddisfazione.

Il giorno che la faranno mi tuffo vestito nella fontana delle Naiadi.

MAGARA....MAGARA....MAGARA !!!!

Pavlvs
October 26th, 2007, 11:08 AM
Mitreo di S.Prisca: dal 28 ottobre visitabile su prenotazione.
Dal 28 ottobre 2007 il Mitreo di S,Prisca (v. scheda in Aree e monumenti) riapre al pubblico e sarà visitabile su prenotazione la seconda e la quarta domenica di ogni mese dalle ore 15 alle 18.

Pavlvs
October 26th, 2007, 11:09 AM
http://archeoroma.beniculturali.it/sar2000/metroc/index.htm

pippopotam0
October 26th, 2007, 11:45 AM
Mitreo di S.Prisca: dal 28 ottobre visitabile su prenotazione.
Dal 28 ottobre 2007 il Mitreo di S,Prisca (v. scheda in Aree e monumenti) riapre al pubblico e sarà visitabile su prenotazione la seconda e la quarta domenica di ogni mese dalle ore 15 alle 18.

Aree e monumenti?
Io la scheda la cercherei pure, ma dove???

CAESARS-PALACe
October 26th, 2007, 12:58 PM
Condotte si aggiudica la gara per il Nuovo Centro Congressi :


http://www.romaeur.it/UserFiles/File/condotteNCC.pdf

Pavlvs
October 26th, 2007, 01:44 PM
Inaugurato il terzo palazzetto dello sport di Roma
Con l’inaugurazione del Villaggio Fitness della Virgin Active si apre una nuova stagione per il Parco del Canale dello Stagno che, con i suoi 95mila metri quadrati estesi a duecento metri dal mare, è il primo Punto Verde Qualità di Roma
24/10/2007 15:35 - (Segnala questo articolo)

Inaugurato il terzo palazzetto dello sport di Roma. Da sei anni centro di aggregazione socio-culturale e punto di riferimento per i residenti del quadrante Ovest della Capitale, si è trasformato anche in polo di eccellenza nel settore sportivo e indiscutibile volano per lo sviluppo turistico del Litorale romano. Con l’inaugurazione del Villaggio Fitness della Virgin Active si apre una nuova stagione per il Parco del Canale dello Stagno che, con i suoi 95mila metri quadrati estesi a duecento metri dal mare, è il primo Punto Verde Qualità di Roma creato con l’innovativo principio dell’azionariato popolare. Situato nel tratto compreso fra via Mar dei Sargassi, via Mar dei Coralli e via dei Pescatori, il Parco venne individuato nel 1995 dall’amministrazione comunale tra le zone verdi degradate da riqualificare dandole in gestione attraverso un progetto di project financing. Dopo la posa della prima pietra, avvenuta l’11 novembre 2000, il Parco del Canale dello Stagno è stato attrezzato per i più piccoli e aperto al pubblico fin dal 2001, essendo progettato per soddisfare le diverse attese di tutti i suoi frequentatori grazie all’accesso gratuito e alla varietà di servizi a pagamento offerti Il progetto del parco partiva dalla volontà di creare uno spazio che fosse percepito come luogo di educazione, intrattenimento, invenzione culturale e, come tale, profondamente connesso alla vita della città; infatti la localizzazione dell’area, margine urbano della città di Ostia e ponte verso l’entroterra, ha suggerito di fare del luogo un punto di allaccio urbano del Parco del Litorale attraverso un duplice intervento di recupero ambientale e di utilizzazione compatibile. Nel tempo, è stata bonificata un terzo della superficie complessiva che viene regolarmente utilizzata come parco pubblico ed è stata realizzata una costruzione adibita ad Ufficio Informazioni (Infoparco) con annesso un bar ed un piccolo punto ristoro; nel 2005 è stato aperto il laghetto artificiale e all’inizio di ottobre 2007 è stato completato il ristorante in riva ad esso. Terminati i lavori sulle opere verdi, sulle recinzioni, sui parcheggi e sui campi sportivi all’aperto, con l’odierna inaugurazione del villaggio fitness per tutta la famiglia della Virgin Active si aggiunge un nuovo tassello che fa del Parco del Canale dello Stagno un Punto Verde Qualità di eccellenza, il più grande di tutta la città di Roma. Il PALADIFIORE All'interno del Parco Canale dello Stagno ha trovato collocazione un'opera attesa dalla città: un palazzo dello sport da 600 posti a sedere utilizzabile per le gare nazionali di basket e di pallavolo. Si tratta del PalaDiFiore, un impianto dedicato alla memoria dell'indimenticato presidente dell'Ostia Volley Club, artefice della promozione di quella squadra nella serie A di pallavolo. Il palasport del Parco Canale dello Stagno, abilitato anche per gare internazionali di calcio a cinque, apre i suoi battenti ospitando un evento legato alla storia di Insieme per lo Sport e alla nascita dell'impianto stesso: attraverso un percorso guidato, illustrato da decine di fotografie, viene descritta ogni fase del cantiere che ha portato al compimento dell'opera che si inaugura oggi.

Pavlvs
October 26th, 2007, 01:51 PM
Qualcuno ha immagini di questo Paladifiore?
E del più grande punto verde qualità di Roma?
E del centro sportivo di Pomezia, supposto più grande d'Europa?

Comunque sarebbe il quarto palazzetto di Roma, c'è anche il misconosciuto Palafijlkam.
Speriamo non sia una banale tensostruttura.

Chi si procura le immagini vada a postarle sulla lista dei palazzetti d'Italia :)

Pavlvs
October 26th, 2007, 01:54 PM
Intanto hanno inaugurato il Market central da Vinci, cc di Fiumicino.
Il primo retail market d'Italia, come da pubblicità.
Cazzo sia un retail market, e cosa lo differenzi da un cc, è poco chiaro, ma me ne frega poco.
Anche qui, si rimedia qualche pics?

marcolino
October 26th, 2007, 01:59 PM
Qualcuno sa se, e quando, ripianteranno i Platani, tagliati anni fa, di Via Nomentana? Ho visto che sul Lungotevere, sono stati piantati nuovi platani, già piuttosto grandi

Pavlvs
October 26th, 2007, 02:07 PM
Marina Faro di Fiumicino al 47° Salone Nautico Internzionale di Genova
In dirittura d'arrivo il progetto della Rete Italia Navigando


Grande fermento a Fiumicino per la realizzazione del Marina che nel 2011 ospiterà 1.445 posti barca. Con l’ultima Conferenza dei Servizi, in calendario entro la fine dell’anno, potrà considerarsi concluso l’iter procedurale per l’approvazione del progetto definitivo del Marina ed il rilascio della concessione demaniale marittima.

“La posa della prima pietra – dichiara l’Amministratore Delegato della società Comandante Mario Parigi – è prevista presumibilmente per la prima metà del 2008. I lavori riguarderanno inizialmente la realizzazione della parte a mare e successivamente sarà invece riqualificata l’area del sedime portuale che prevede strutture ricettive e commerciali con l’insediamento di numerose attività a supporto del turismo nautico.

Un Marina che grazie ai posti barca per yacht e megayacht ed alla vicinanza all’aeroporto di Roma punta ad attrarre una clientela internazionale”.

“A Genova presso lo stand di Italia Navigando – prosegue il Comandante Parigi – saranno aperte nuovamente le registrazioni degli interessati ai posti barca che così potranno essere contattati nella successiva fase di commer-cializzazione”.

Roma, 18 settembre 2007

Pavlvs
October 26th, 2007, 02:07 PM
Capo d’Anzio con Italia Navigando al 47° Salone Nautico Internazionale di Genova
In dirittura d’arrivo il nuovo porto turistico di Anzio



“Il progetto della Capo d’Anzio, società partecipata dal Comune e da Italia Navigando, presentato nel 2005 è stato definitivamente approvato a seguito dell’ultima Conferenza dei servizi del febbraio 2007” – dichiara il dottor Vittorio Taglia, Amministratore Delegato della società.
La Capo d’Anzio presenterà il progetto definitivo entro fine anno”.
L’inizio dei lavori, previsto per il 2009, trasformerà l’attuale bacino portuale che ospita circa 400 imbarcazioni in un porto polifunzionale con 1.080 posti barca fino a 50 metri lunghezza. Un secondo bacino, inoltre, sarà totalmente destinato all’accoglienza di imbarcazioni da pesca, traghetti per le isole pontine ed aliscafi.
“In previsione dei prossimi impegni della società – prosegue Taglia – è stato nominato direttore tecnico l’ing. Gianluca Ievolella, esperto del comparto della portualità turistica e profondo conoscitore della città di Anzio”.
Nell’antico porto neroniano, che tornerà a nuovo splendore grazie alle opere di ampliamento e riqualificazione, saranno realizzati spazi dedicati all’attività culturale, gli uffici del Marina e lo yachting club. Non mancheranno, inoltre, i servizi connessi alle attività di pesca, il mercato ittico, lo scivolo di varo e di alaggio e le attività cantieristiche.
È prevista la realizzazione di un eliporto per voli di soccorso e privati, negozi, boutique ed un ampio parcheggio su due piani.
Grazie alla vicinanza di Roma, da cui dista solo 60 km, Capo d’Anzio aspira a diventare il Marina per eccellenza del litorale laziale

Thelème
October 26th, 2007, 03:55 PM
repubblica


Eur, Condotte vince la "Nuvola" con un ribasso di 55 milioni

LA GARA D´APPALTO




Sarà Condotte a costruire il nuovo centro congressi dell´Eur, importo base 277 milioni. A quanto si apprende, la Società italiana per Condotte d´acqua, in gara da sola, ha superato di misura il consorzio Paneuropa (Impregilo-Lamaro) grazie a un ribasso del 21%, pari a 55 milioni. Il 31 ottobre il cda di Eur spa procederà all´aggiudicazione definitiva del maxi-appalto. (gio.vi.)

Thelème
October 26th, 2007, 03:56 PM
La tragedia ieri pomeriggio. Gli altri passeggeri tentano il soccorso

Muore per infarto sul tram 8 linea interrotta per oltre un´ora



Il corpo è rimasto sulla vettura in attesa che il magistrato ne decidesse la rimozione

ma come si può tenere un cadavere in un tram un'ora? mah

XIX
October 26th, 2007, 05:18 PM
Dal sito del municipio 19 (http://municipioroma19.hive.it/pages.asp):

Pubblichiamo qui di seguito i risultati del monitoraggio effettuato su Via di Torrevecchia e zone limitrofe che evidenziano la velocità media e i tempi di percorrenza prima e dopo la sperimentazione e l'ordine del giorno approvato dal Consiglio del Municipio Roma 19 al termine della discussione della seduta del 25 Ottobre 2007.

Risultati del monitoraggio (http://municipioroma19.hive.it/Archivio/2/risultati%20monitoraggio.pdf)
Ordine del giorno (http://municipioroma19.hive.it/Archivio/2/odg%20torrevecchia.pdf)

------------

Fortunatamente lasciano i sensi unici così come sonom altrimenti si ritornerebbe al collasso totale...:cheers:

Pavlvs
October 26th, 2007, 05:24 PM
La sperimentazione è stata un tale successo che se ripristano il casino di prima scoppia la rivoluzione.
Pensino piuttosto a come migliorare la circolazione ulteriormente.

Cosa si può fare:

1) Aprire ed allargare via dell'acquedotto Paolo da P.zza Millesimo a salire.

2) Aprire una parallela alla Torrevecchia dalla caserma dei vigili del fuoco fino al Nadir o giù di lì.

3) Aprire a senso unico Via Sciamanna.

XIX
October 26th, 2007, 05:30 PM
Ciao pavlvs

1) io se la dovessi riaprire la aprirei in direzione largo millesimo, perchè ora a salire c'è gia la torrevecchia a senso unico, e quindi costringeresti ai residenti a fare un giro più lungo

2) Entro il 2008 dovrebbero partire i lavori della Torrevecchia bis

3) Non si può fare per la stessa cosa di Via dell'acquedotto paolo, ed oltre a essere troppo stretta per il traffico di passaggio

pippopotam0
October 26th, 2007, 05:55 PM
In riferimento a quello che è successo a via di Torrevecchia e, più in generale, a quello che ogni tanto fanno qua e la dentro Roma, avrei proprio tanta voglia di capire come e perché certe "menti eccelse" si inventano tante variazioni di sensi di marcia, chiusure di qua, aperture di la, ed altre varie elucubrazioni mentali.

Ma, sopratutto, perché non usano mai un minimo di buonsenso?
:bash:

Peppisan
October 26th, 2007, 06:29 PM
nuovo sito fiera roma:
http://www.fieraroma.it/web/index.cfm?id=59E375DD-A6BA-6A39-78C8F4FF7FAF01F4

stag
October 26th, 2007, 06:36 PM
repubblica


Eur, Condotte vince la "Nuvola" con un ribasso di 55 milioni

LA GARA D´APPALTO




Sarà Condotte a costruire il nuovo centro congressi dell´Eur, importo base 277 milioni. A quanto si apprende, la Società italiana per Condotte d´acqua, in gara da sola, ha superato di misura il consorzio Paneuropa (Impregilo-Lamaro) grazie a un ribasso del 21%, pari a 55 milioni. Il 31 ottobre il cda di Eur spa procederà all´aggiudicazione definitiva del maxi-appalto. (gio.vi.)

Fosse la volta buona !! queste gare al ribasso quanti brutti pensieri mi fanno venire a quando la prima variante ?

Thelème
October 26th, 2007, 09:42 PM
http://farm3.static.flickr.com/2186/1757425074_3116a5130e_o.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2116/1757424768_446e16847c_o.jpg

Thelème
October 26th, 2007, 09:43 PM
http://farm3.static.flickr.com/2233/1756694068_4e29753de7_b.jpg

fraanZ
October 26th, 2007, 10:00 PM
^^ san policarpo!!!!!

il circolo golf più proletario della capitale!!! :D

l'hai fatta tu!?

Federicoft
October 26th, 2007, 10:08 PM
^^ san policarpo!!!!!

il circolo golf più proletario della capitale!!! :D

l'hai fatta tu!?

Povero Galeazzo. :ohno:

fraanZ
October 26th, 2007, 10:19 PM
^^ non capisco :D

Federicoft
October 26th, 2007, 10:22 PM
^^
Ciano, conte di Cortellazzo. Bazzicava l'Acquasanta...

fraanZ
October 26th, 2007, 10:55 PM
^^
Ciano, conte di Cortellazzo. Bazzicava l'Acquasanta...

:stupid:

l'acqua santa... a "san poliparco"?!?

Federicoft
October 26th, 2007, 11:00 PM
Il circolo di golf!!

fraanZ
October 27th, 2007, 12:09 AM
ma davvero? galeazzo ciana andava li a giocare?! io ce vedo sempre tanti "morti de fame" per così dire, oltretutto intorno al circolo e nei pressi del parco c'è sempre un vecchietto che prende a mazzate con la mazza da golf l'erba alta del parco... è fenomenale!

cmq dopo alcune ricerche ho scoperto che il parco dell'acqua santa non è quello!:)

MessalinaVelenosina
October 27th, 2007, 01:29 AM
perchè? una volta che si può parlare concretamente... io noto che sebbene sia una ferrovia i treni sono stati resi compatibili in poco tempo. dunque mi chiedo se gli unici impedimenti per renderla una metropolitana non siano la capacità delle sottostazioni elettriche (in via di upgrade(?)) e il sistema di segnalazione.

Premesso che non lavoro in F.S. e non sono un ingegnere, mi limito e riportare quanto autorevoli personaggi hanno commentato.

Più di un treno ogni due sezioni di blocco non ci possono stare. Pertanto se si vuole aumentare i treni in linea, ove possibile, si deve accorciare la lunghezza delle sezioni di blocco. E se si accorciano le sezioni di blocco, bisogna mettere mano al segnalamento in modo da conoscere lo stato della linea nella sezione di blocco successiva..e se la sezione di blocco è più corta probabilmente bisogna conoscere lo stato di linea su più sezioni di blocco. Ma sono sufficienti 4 sezioni di blocco?
Se, come si dice, sulla Roma - Lido non c'è neanche la ripetizioni segnali.....
La Roma - Lido è lunga 28 km e, prendendo il dato per buono, percorrendola a 45km h, si ottiene 37 minuti di viaggio, ma senza fermate intermedie e a velocità costante. Le numerose fermate intermedie rendono però bassa la velocità media.
Si è parlato di valutare la possibilità, visto il numero di stazioni che devono essere aggiunte, di avere alcuni convogli che non fermano a tutte le fermate e altri invece che si fermano a tutte, cioè alcune frecce saranno come l'eurostar e altri saranno locali. Se la Roma - Lido deve diventare una metropolitana dimentichiamo i servizi ibridi, a meno di pesanti ed ulteriori modifiche alla linea.
Sulla storia del prolungamento fino addirittura a rebibbia e a Torvajanica non mi pronuncio...ma è evidente la sciocchezza. Tra l'altro siamo addirittura nel secondo caso fuori dal Comune di Roma.

Lo svolgimento dell'esercizio è ancora in mano alle capacità del macchinista. Se da un lato scmt (Sistema controllo marcia treno) potrebbe essere limitante, ERTMS potrebbe invece aumentare le capacità della linea specie sulle linee ad alta velocità. Non so quantificare, nè dire quali elementi della normativa potrebbero migliorare l'esercizio e la relativa redditività, ma scmt non è un dogma: è un computer con un software che può essere riprogrammato in ogni momento al variare della normativa di esercizio...e nonostante tutto di incidenti ferroviari nel 2005 ne abbiamo visti due particolarmente clamorosi: il TAF piemontese e l'incidente di Crevalcore (Bologna - Verona vedi caso a binario unico e con scmt ancora in fase di installazione). Qualche tempo fa il treno della Roma Lido è deragliato su uno scambio nonostante la bassissima velocità.
- Il deficit maturato da Trenitalia è frutto di una gestione incapace ed ignorante del sistema ferroviario da parte della precedente gestione. Le maggiori voci di spesa sono personale, manutenzione, nonchè il peso di una quota di investimenti in materiale tecnico che mette paura (penso ad esempio al parco locomotive, automotrici e carrozze del trasporto regionale).

I CAF hanno sagoma e requisiti per la linea A. Sono quindi più bassi e più stretti e col pantografo da alzare...esattamente come per le freccie del mare. Non capisco la fanfara dei comunicati stampa. Un treno superdotato su una linea che casca a pezzi e senza gli apparati di segnalamento?? E tutto questo successo per tirare fuori i soliti 54 milioni di euro, che sono quelli già previsti da alcuni secoli? E dov'è il successo?
Si applaude ai CAF, ma hanno le stesse caratteristiche dimensionali delle vecchie MA100, cioè delle Frecce del Mare.

Tutti bravi....adesso in fila a chiedere l'elemosina alla Regione Lazio, perchè finora hanno solo chiaccherato senza chiedere il conto...che si preannuncia salatissimo. Perchè il TITOLARE del servizio sulla Roma Lido è la Regione Lazio ed è quindi un SERVIZIO REGIONALE e NON del Comune di Roma, nonostante l'esercizio sia affidato ad una Società di proprietà prevalentemente comunale (Met.ro ha anche una partecipazione minoritaria del comune o provincia di Viterbo e Rieti)? Si continua a parlare del Contratto di Servizio del Comune di Roma per le linee A e B che non c'entrano nulla con la Roma Lido.
Per la Roma-Lido vige il Contratto di Servizio regionale nel quale sono espliciti i parametri di qualità che il servizio deve garantire.
LA linea A è stata inaugurata nel 1980 e le frecce del mare non hanno tutte 30 anni. Ciò non toglie che sia un rotabile vecchioto.
Del revamping del rotabile è stata sottolineata solo la parte degli ambienti viaggiatori, ma poco o nulla si sa sugli interventi fatti sulla trazione.
E' diffusa la convinzione che in ambito ferroviario, basti stanziare fondi che tutto si risolve in breve tempo, ma i fatti dimostrano che non è così.
Non solo: a parte l'aria condizionata, le MA100 montano dispositivi di sicurezza e segnalamento troppo "moderni" per la Roma - Lido e sull'Infrastruttura si dice poco o nulla.

E' difficilissimo che le mozioni sulla Roma Lido del Comune di Roma abbiano qualche effetto su questa linea. Mentre se ne fa un gran parlare da parte del Comune soprattutto in campagna elettorale.
I nuovi caf sono più leggeri rispetto ai precedenti materiali.
Non sono però solo i materiali che rendono una linea moderna: sicuramente sono una condizione necessaria.
Leggere frasi tipo "la linea è completamente trasformata" è alquanto curioso:
1) Ma come mai sulla Lido, a fronte di questi incredibili miglioramenti, si viaggia ancora col doppio agente, mentre sulla linea B o sulla A si va ad agente singolo?
2) Il sistema di blocco automatico è uno standard minimo di sicurezza (ossia manda in rosso il semaforo della relativa sezione di blocco) ed anche in questo caso ne esistono diverse implementazioni...ci meravigliamo se per strada il semaforo diventa rosso automaticamente??
3) E che dire della RS in cabina, di cui il CAF, ad esempio, è dotato ma resta inutilizzato?
4) I nuovi tornelli una innovazione ?
Questa ipologia di tornello è presente nelle maggiori capitali europee da anni.
Ci vuole un bel coraggio a chiamarli una innovazione. E' in investimento che arriva con anni di ritardo.

Infine, Met.Ro ed il Comune nel suo complesso, stanno investendo su una ferrovia regionale, la cui competenza spetta alla Regione, ma negli articoli non compare quasi mai alcun riferimento.
Anche se fosse del Comune è facile intuire che il fiume di soldi che si stanno spendendo per la linea C e D sicuro che non ci sono per la Roma-Lido.

MessalinaVelenosina
October 27th, 2007, 01:47 AM
Inaugurato il terzo palazzetto dello sport di Roma
Con l’inaugurazione del Villaggio Fitness della Virgin Active si apre una nuova stagione per il Parco del Canale dello Stagno che, con i suoi 95mila metri quadrati estesi a duecento metri dal mare, è il primo Punto Verde Qualità di Roma
24/10/2007 15:35 - (Segnala questo articolo)

Inaugurato il terzo palazzetto dello sport di Roma. Da sei anni centro di aggregazione socio-culturale e punto di riferimento per i residenti del quadrante Ovest della Capitale, si è trasformato anche in polo di eccellenza nel settore sportivo e indiscutibile volano per lo sviluppo turistico del Litorale romano. Con l’inaugurazione del Villaggio Fitness della Virgin Active si apre una nuova stagione per il Parco del Canale dello Stagno che, con i suoi 95mila metri quadrati estesi a duecento metri dal mare, è il primo Punto Verde Qualità di Roma creato con l’innovativo principio dell’azionariato popolare. Situato nel tratto compreso fra via Mar dei Sargassi, via Mar dei Coralli e via dei Pescatori, il Parco venne individuato nel 1995 dall’amministrazione comunale tra le zone verdi degradate da riqualificare dandole in gestione attraverso un progetto di project financing. Dopo la posa della prima pietra, avvenuta l’11 novembre 2000, il Parco del Canale dello Stagno è stato attrezzato per i più piccoli e aperto al pubblico fin dal 2001, essendo progettato per soddisfare le diverse attese di tutti i suoi frequentatori grazie all’accesso gratuito e alla varietà di servizi a pagamento offerti Il progetto del parco partiva dalla volontà di creare uno spazio che fosse percepito come luogo di educazione, intrattenimento, invenzione culturale e, come tale, profondamente connesso alla vita della città; infatti la localizzazione dell’area, margine urbano della città di Ostia e ponte verso l’entroterra, ha suggerito di fare del luogo un punto di allaccio urbano del Parco del Litorale attraverso un duplice intervento di recupero ambientale e di utilizzazione compatibile. Nel tempo, è stata bonificata un terzo della superficie complessiva che viene regolarmente utilizzata come parco pubblico ed è stata realizzata una costruzione adibita ad Ufficio Informazioni (Infoparco) con annesso un bar ed un piccolo punto ristoro; nel 2005 è stato aperto il laghetto artificiale e all’inizio di ottobre 2007 è stato completato il ristorante in riva ad esso. Terminati i lavori sulle opere verdi, sulle recinzioni, sui parcheggi e sui campi sportivi all’aperto, con l’odierna inaugurazione del villaggio fitness per tutta la famiglia della Virgin Active si aggiunge un nuovo tassello che fa del Parco del Canale dello Stagno un Punto Verde Qualità di eccellenza, il più grande di tutta la città di Roma. Il PALADIFIORE All'interno del Parco Canale dello Stagno ha trovato collocazione un'opera attesa dalla città: un palazzo dello sport da 600 posti a sedere utilizzabile per le gare nazionali di basket e di pallavolo. Si tratta del PalaDiFiore, un impianto dedicato alla memoria dell'indimenticato presidente dell'Ostia Volley Club, artefice della promozione di quella squadra nella serie A di pallavolo. Il palasport del Parco Canale dello Stagno, abilitato anche per gare internazionali di calcio a cinque, apre i suoi battenti ospitando un evento legato alla storia di Insieme per lo Sport e alla nascita dell'impianto stesso: attraverso un percorso guidato, illustrato da decine di fotografie, viene descritta ogni fase del cantiere che ha portato al compimento dell'opera che si inaugura oggi.

Qui ci sarebbe molto da commentare, sia sull'azionariato popolare, sia sull'operazione che avvantaggia il business del fitness e poco il verde.
Non comprendo l'entusiasmo degli amministratori nel sostenere che l'apertura del punto verde qualità sulla Colombo o quello della Virgin al parco dello stagno sia un successo. Caso mai il contrario, perché cedono la gestione degli spazi pubblici a privati, per manifesta incapacità, consentendo loro di costruire e lucrare.
Che poi sono sempre o multinazionali o gruppi di amici importanti. Si specula quindi su un bene pubblico e dove i cittadini, veri proprietari, pagano. A parco dello Stagno il wellness infatti si paga. Al punto verde qualità sorgerà la più grande e contestata catena di fast food, con relativo Drive, a livello mondiale e di verde ce n'è ben poco, oltre al fatto che gli alberi sono piccolissimi e per almeno 3/5 estati lì ci si cuocerà. Tra l'altro si trova in una zona trafficatissima e inquinata. Aggiungo che al parco dello stagno c'è un campo in grado di ospitare, guarda caso, i campionati di serie A di pallavolo e pallacanestro e di certo il progetto non è stato pensato un mese fa. Quindi il Presidente del XIII Municipio ha "blaterato" in un'intervista televisiva delle sciocchezze a fine campionato scorso quando la Ostia Volley ha venduto lo scudetto perché il papazzetto di Ostia non aveva i 70 cm richiesti per il campionato di serie A ?! In 4 mesi scopriamo che abbiamo un impianto a norma, quando Orneli parlava del Palafijlkam come valida alternativa. Ma come non lo sapeva del progetto al parco della Stagno? E allora perché non hanno salvato la Ostia Volley ? Un po' strano, no ? Comunque mi informerò meglio sull'azionariato popolare.
E' la moda del momento anche a sinistra: fornire centri culturali nei centri commerciali o similari. Basta che ci sia il business.

Bear110
October 27th, 2007, 08:53 AM
http://farm3.static.flickr.com/2233/1756694068_4e29753de7_b.jpg

Allora 100.000 euro (trattabili!!) a chi mi da il numero di cellulare di questo bono immenso.:)

Theleme per favore stupiscici ancora, la commistione di boni e bellezze di Roma non può che far bene ai nostri occhi.
Io personalmente dopo questa foto ho riaquistato 0,3 decimi. :lol:


P.S.: da oggi il mio sport preferito è il golf

:rofl:

Thelème
October 27th, 2007, 11:00 AM
Allora 100.000 euro (trattabili!!) a chi mi da il numero di cellulare di questo bono immenso.:)

Theleme per favore stupiscici ancora, la commistione di boni e bellezze di Roma non può che far bene ai nostri occhi.
Io personalmente dopo questa foto ho riaquistato 0,3 decimi. :lol:


P.S.: da oggi il mio sport preferito è il golf

:rofl:
de gustibus... bleah

Thelème
October 27th, 2007, 11:31 AM
http://farm3.static.flickr.com/2040/1763023383_fa4233b713_b.jpg

Thelème
October 27th, 2007, 02:22 PM
http://img148.imageshack.us/img148/6573/parcheggiopincioxt2.jpg

terminal
October 27th, 2007, 02:31 PM
Qui ci sarebbe molto da commentare, sia sull'azionariato popolare, sia sull'operazione che avvantaggia il business del fitness e poco il verde.
Non comprendo l'entusiasmo degli amministratori nel sostenere che l'apertura del punto verde qualità sulla Colombo o quello della Virgin al parco dello stagno sia un successo. Caso mai il contrario, perché cedono la gestione degli spazi pubblici a privati, per manifesta incapacità, consentendo loro di costruire e lucrare.
Che poi sono sempre o multinazionali o gruppi di amici importanti. Si specula quindi su un bene pubblico e dove i cittadini, veri proprietari, pagano. A parco dello Stagno il wellness infatti si paga. Al punto verde qualità sorgerà la più grande e contestata catena di fast food, con relativo Drive, a livello mondiale e di verde ce n'è ben poco, oltre al fatto che gli alberi sono piccolissimi e per almeno 3/5 estati lì ci si cuocerà. Tra l'altro si trova in una zona trafficatissima e inquinata. Aggiungo che al parco dello stagno c'è un campo in grado di ospitare, guarda caso, i campionati di serie A di pallavolo e pallacanestro e di certo il progetto non è stato pensato un mese fa. Quindi il Presidente del XIII Municipio ha "blaterato" in un'intervista televisiva delle sciocchezze a fine campionato scorso quando la Ostia Volley ha venduto lo scudetto perché il papazzetto di Ostia non aveva i 70 cm richiesti per il campionato di serie A ?! In 4 mesi scopriamo che abbiamo un impianto a norma, quando Orneli parlava del Palafijlkam come valida alternativa. Ma come non lo sapeva del progetto al parco della Stagno? E allora perché non hanno salvato la Ostia Volley ? Un po' strano, no ? Comunque mi informerò meglio sull'azionariato popolare.
E' la moda del momento anche a sinistra: fornire centri culturali nei centri commerciali o similari. Basta che ci sia il business.


L'idea di affidare spazi,e aree pubbliche abbandonate a privati non mi sembra cosi negativa, soprattutto considerato la cronica penuria di denaro che assedia tutti i comuni senza esclusione, sono del parere che dovrebeb essere estesa anche ad altri tipi di attività. Avendo partecipato alla progettazione di 7 punti verdi di qualità posso garantire, che almeno nei progetti di verde ne viene messo in abbondanza, anzi occorreva seguire dei precisi standard nella progettazione cui la parte edificata non poteva preiscindere. Il Comune di Roma stipulò una sorta di contratto con il CONI per cui in 120 aree della nostra città sarebebro sorti parchi prevalentemente con funzioni ludico-sportive, una lista di attività che comprendeva praticamente tutti i tipi di sport anche quelli meno conosciuti ma non per questo meno praticati. Le società a cui viene verrà affidata la gestione avranno sicuramente un loro rientro economico dalle entrate che avranno dalle attività sportive che verranno realizzate , ma nello stesso tempo garantiranno la cura e la gestione degli spazi verdi che ci saranno. Dopo 12 anni finalmente dopo moltissimi problemi che hanno incontratto sulla loro strada pian pianino stanno nascendo quasi tutti e io aggiungo finalmente un lavoro una volta tanto non andato a:cheers: vuoto.

Thelème
October 27th, 2007, 02:36 PM
Verde, aree pedonali e piste ciclabili:
le Mura Aureliane diventano parco

Da febbraio parte
la riqualificazione del tratto
compreso tra Porta Latina
e Porta Metronia
Morassut: «E’ il primo
passo per il restyling
di tutta la cinta muraria»

Un giardino per il quartiere San Giovanni-Appio, a ridosso delle mura che delimitano il centro storico di Roma. Il nuovo parco delle Mura Aureliane diventerà un importante polmone verde per il Municipio IX e «il primo passo per la riqualificazione dell’intero anello delle Mura», come spiega l’assessore capitolino all’Urbanistica Roberto Morassut. Il progetto - presentato agli abitanti del quartiere da Morassut e dal minisindaco Susi Fantino - prevede la riqualificazione dell’intero tratto compreso tra porta Metronia e porta Latina. Per portarlo a termine serviranno 2 milioni di euro, che arrivano dai fondi per Roma Capitale, e 15 mesi di lavoro. A occuparsi dell’andamento dei cantieri sarà l’ufficio Città storica, diretto da Gennaro Farina.
L’area adesso occupata da viale Metronio sarà trasformata in parco pubblico attrezzato - con percorso pedonale, piazzole di sosta, pista ciclabile, area verde e nuova illuminazione - mentre la carreggiata sarà spostata lontano dalle Mura, sul lato interno dell’attuale giardino, con la realizzazione di nuovi posti auto. La corsia riservata ai pedoni sarà lastricata in basalto, travertino e sampietrini, affiancato da un sistema di siepi e da un percorso in terra stabilizzata, posato sulla superficie a prato. «Attraverso questo intervento i romani potranno fruire pienamente di nuovi spazi verdi inseriti in un contesto storico e archeologico unico al mondo», sottolinea Morassut.
L’area verde prevista dal progetto è articolata in due fasce, che si distingueranno tra loro per la tipologia e per i colori: la prima, più ampia e con caratteristiche di “prato spontaneo”, si estenderà dal piede delle Mura fino al percorso in terra stabilizzata; la seconda, costituita, con caratteristiche di “prato irrigato”, sarà compresa tra la pista in terra e le siepi che delimitano il percorso pedonale lastricato. Saranno realizzate anche due aree per cani. L’arredo urbano del parco sarà costituito da panchine in ghisa e legno, collocate nelle piazzole di sosta, e da sedute in travertino. Queste saranno installate lungo la fascia perimetrale del percorso pedonale contigua alla pista ciclabile, dove saranno anche disposti i cestini portarifiuti e la fontanelle.
L’illuminazione del nuovo parco prevede lampioni alti 13 metri per la strada e i parcheggi e di 5 metri per il percorso pedonale, e apparecchi illuminanti per l’area in terra stabilizzata e per le Mura Aureliane. Ciò proprio per favorire e proteggere condizioni di massima sicurezza lungo tutto il parco. «Dove c’era un’area verde degradata e di fatto utilizzata esclusivamente dai padroni dei cani nascerà nel cuore di Roma un parco urbano dotato di tutti i servizi e le infrastrutture per lo sport e il tempo libero», aggiunge Morassut. Impegno particolare, come richiesto dai residenti, è rivolto a evitare che questa area venga sopraffatta dal degrado dopo la realizzazione. È stato richiesto già sul capitolato di appalto che l’impresa realizzatrice dei lavori si impegni nella manutenzione delle aree verdi per due anni dopo la riconsegna dell’area al Municipio IX. Inoltre nel bando di gara che selezionerà l’impresa vincitrice si indica una manutenzione completa successiva alla realizzazione come una delle proposte migliorative per l’aggiudicazione dell’appalto.
«Gli abitanti del quartiere ci hanno chiesto un impegno particolare sul fronte della sicurezza - dice l’assessore - Per questo stiamo apportando una modifica al progetto che preveda l’installazione di una cancellata». Altra modifica riguarderà le aree di parcheggio: la prima versione prevede la realizzazione di 287 posti. «Ma ne aggiungeremo altri», promette Morassut. Le modifiche, però, comporteranno uno slittamento di qualche mese del bando di gara, che dovrebbe andare in porto a febbraio, con l’obiettivo di aprire il parco nella primavera del 2009.
messaggero
http://www.ilmessaggero.it/20071027/foto/1025.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071027/foto/1023.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071027/foto/1022.jpg

Federicoft
October 27th, 2007, 02:39 PM
^^
Finalmente!
Era da quando crollò un pezzo di mura che erano transennate.

Ritornano ad essere parco naturalmente, perché lo sono sempre state.

Ago
October 27th, 2007, 03:46 PM
Premesso che non lavoro in F.S. e non sono un ingegnere, mi limito e riportare quanto autorevoli personaggi hanno commentato.

Più di un treno ogni due sezioni di blocco non ci possono stare. Pertanto se si vuole aumentare i treni in linea, ove possibile, si deve accorciare la lunghezza delle sezioni di blocco. E se si accorciano le sezioni di blocco, bisogna mettere mano al segnalamento in modo da conoscere lo stato della linea nella sezione di blocco successiva..e se la sezione di blocco è più corta probabilmente bisogna conoscere lo stato di linea su più sezioni di blocco. Ma sono sufficienti 4 sezioni di blocco?
Se, come si dice, sulla Roma - Lido non c'è neanche la ripetizioni segnali.....
La Roma - Lido è lunga 28 km e, prendendo il dato per buono, percorrendola a 45km h, si ottiene 37 minuti di viaggio, ma senza fermate intermedie e a velocità costante. Le numerose fermate intermedie rendono però bassa la velocità media.
Si è parlato di valutare la possibilità, visto il numero di stazioni che devono essere aggiunte, di avere alcuni convogli che non fermano a tutte le fermate e altri invece che si fermano a tutte, cioè alcune frecce saranno come l'eurostar e altri saranno locali. Se la Roma - Lido deve diventare una metropolitana dimentichiamo i servizi ibridi, a meno di pesanti ed ulteriori modifiche alla linea.
Sulla storia del prolungamento fino addirittura a rebibbia e a Torvajanica non mi pronuncio...ma è evidente la sciocchezza. Tra l'altro siamo addirittura nel secondo caso fuori dal Comune di Roma.

Lo svolgimento dell'esercizio è ancora in mano alle capacità del macchinista. Se da un lato scmt (Sistema controllo marcia treno) potrebbe essere limitante, ERTMS potrebbe invece aumentare le capacità della linea specie sulle linee ad alta velocità. Non so quantificare, nè dire quali elementi della normativa potrebbero migliorare l'esercizio e la relativa redditività, ma scmt non è un dogma: è un computer con un software che può essere riprogrammato in ogni momento al variare della normativa di esercizio...e nonostante tutto di incidenti ferroviari nel 2005 ne abbiamo visti due particolarmente clamorosi: il TAF piemontese e l'incidente di Crevalcore (Bologna - Verona vedi caso a binario unico e con scmt ancora in fase di installazione). Qualche tempo fa il treno della Roma Lido è deragliato su uno scambio nonostante la bassissima velocità.
- Il deficit maturato da Trenitalia è frutto di una gestione incapace ed ignorante del sistema ferroviario da parte della precedente gestione. Le maggiori voci di spesa sono personale, manutenzione, nonchè il peso di una quota di investimenti in materiale tecnico che mette paura (penso ad esempio al parco locomotive, automotrici e carrozze del trasporto regionale).

I CAF hanno sagoma e requisiti per la linea A. Sono quindi più bassi e più stretti e col pantografo da alzare...esattamente come per le freccie del mare. Non capisco la fanfara dei comunicati stampa. Un treno superdotato su una linea che casca a pezzi e senza gli apparati di segnalamento?? E tutto questo successo per tirare fuori i soliti 54 milioni di euro, che sono quelli già previsti da alcuni secoli? E dov'è il successo?
Si applaude ai CAF, ma hanno le stesse caratteristiche dimensionali delle vecchie MA100, cioè delle Frecce del Mare.

Tutti bravi....adesso in fila a chiedere l'elemosina alla Regione Lazio, perchè finora hanno solo chiaccherato senza chiedere il conto...che si preannuncia salatissimo. Perchè il TITOLARE del servizio sulla Roma Lido è la Regione Lazio ed è quindi un SERVIZIO REGIONALE e NON del Comune di Roma, nonostante l'esercizio sia affidato ad una Società di proprietà prevalentemente comunale (Met.ro ha anche una partecipazione minoritaria del comune o provincia di Viterbo e Rieti)? Si continua a parlare del Contratto di Servizio del Comune di Roma per le linee A e B che non c'entrano nulla con la Roma Lido.
Per la Roma-Lido vige il Contratto di Servizio regionale nel quale sono espliciti i parametri di qualità che il servizio deve garantire.
LA linea A è stata inaugurata nel 1980 e le frecce del mare non hanno tutte 30 anni. Ciò non toglie che sia un rotabile vecchioto.
Del revamping del rotabile è stata sottolineata solo la parte degli ambienti viaggiatori, ma poco o nulla si sa sugli interventi fatti sulla trazione.
E' diffusa la convinzione che in ambito ferroviario, basti stanziare fondi che tutto si risolve in breve tempo, ma i fatti dimostrano che non è così.
Non solo: a parte l'aria condizionata, le MA100 montano dispositivi di sicurezza e segnalamento troppo "moderni" per la Roma - Lido e sull'Infrastruttura si dice poco o nulla.

E' difficilissimo che le mozioni sulla Roma Lido del Comune di Roma abbiano qualche effetto su questa linea. Mentre se ne fa un gran parlare da parte del Comune soprattutto in campagna elettorale.
I nuovi caf sono più leggeri rispetto ai precedenti materiali.
Non sono però solo i materiali che rendono una linea moderna: sicuramente sono una condizione necessaria.
Leggere frasi tipo "la linea è completamente trasformata" è alquanto curioso:
1) Ma come mai sulla Lido, a fronte di questi incredibili miglioramenti, si viaggia ancora col doppio agente, mentre sulla linea B o sulla A si va ad agente singolo?
2) Il sistema di blocco automatico è uno standard minimo di sicurezza (ossia manda in rosso il semaforo della relativa sezione di blocco) ed anche in questo caso ne esistono diverse implementazioni...ci meravigliamo se per strada il semaforo diventa rosso automaticamente??
3) E che dire della RS in cabina, di cui il CAF, ad esempio, è dotato ma resta inutilizzato?
4) I nuovi tornelli una innovazione ?
Questa ipologia di tornello è presente nelle maggiori capitali europee da anni.
Ci vuole un bel coraggio a chiamarli una innovazione. E' in investimento che arriva con anni di ritardo.

Infine, Met.Ro ed il Comune nel suo complesso, stanno investendo su una ferrovia regionale, la cui competenza spetta alla Regione, ma negli articoli non compare quasi mai alcun riferimento.
Anche se fosse del Comune è facile intuire che il fiume di soldi che si stanno spendendo per la linea C e D sicuro che non ci sono per la Roma-Lido.

non ci ho capito niente!!
Apparte riscontrare alcune imprecisioni (es: la Lido non è di competanza FS), dal tuo lungo post emergono dati frammentati, poche conclusioni obbiettive, e nessuna certezza. Ergo, stiamo al punto di partenza e la domanda resta la medesima: dopo i lavori in programma ento il 2010 (e finanziati dalla Regione) riguardanti la linea elettrica ed il sistema di segnalamento, potremo iniziare a parlare di metropolitana? allo stato attuale concordo che non sia plausibile!

Da utente quotidiano della Lido dico che non trovo da lamentarmi più di tanto (visto il livello di qualità dei mezzi pubblici romani), solo che ritengo sia necessario aumentare la frequenza delle corse.

aisthesis
October 27th, 2007, 04:11 PM
^^
Credo Messalina volesse dire che i treni Caf sarebbero una operazione deplorevole: fumo negli occhi. Progettati, secondo lei, per la linea A della metropolitana sarebbero nuovissimi - certo - ma non perfettamente idonei alla Roma-Lido, che, nonostante materiale il rotabile relativamente moderno cadrebbe a pezzi a livello infrastrutturale.

Poi il discorso in certi punti mi pare effettivamente confuso, che c'entra il sistema di segnalazione ERTMS delle Ferrovie dello Stato con la Roma-Lido?

tatenokai
October 27th, 2007, 04:29 PM
Qualcuno sa qualcosa sul destino della Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di via Crispi? E' chiusa da anni. Ma come, in una città così attenta alla cultura ci sono musei negletti. Inoltre, ci sono altri musei che vengono sottratti ai romani e al Paese, perché chiusi e senza fondi pubblici. Si tratta di musei davvero importanti. Eccoli:

- Museo Parigino a Roma
- Il Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo (MICS)
- Museo Africano, che giace da anni nei depositi dell'Isiao a Via Aldrovandi
- Museo Geologico.

Sono musei importanti, Veltroni e Rutelli svegliatevi!

Ago
October 27th, 2007, 07:07 PM
^^
Credo Messalina volesse dire che i treni Caf sarebbero una operazione deplorevole: fumo negli occhi. Progettati, secondo lei, per la linea A della metropolitana sarebbero nuovissimi - certo - ma non perfettamente idonei alla Roma-Lido, che, nonostante materiale il rotabile relativamente moderno cadrebbe a pezzi a livello infrastrutturale.

Poi il discorso in certi punti mi pare effettivamente confuso, che c'entra il sistema di segnalazione ERTMS delle Ferrovie dello Stato con la Roma-Lido?

questo l'avevo capito, ma le era stato chiesto di spiegarci perchè la roma lido non può essere trasformata in metro, le opinioni sui CAF le rispetto (anche se da utente non le condivido) ma non c'entrano niente col quesito posto

CAESARS-PALACe
October 27th, 2007, 07:38 PM
Il nuovo indice del "thread vetrina" è pronto, adesso basta aprire questo link :

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=10845135&postcount=1

e selezionare un progetto. Non c'è più bisogno di scaricare l'intero thread pieno d'immagini (super pesante per il computer ! ) :)




.

Thelème
October 27th, 2007, 07:49 PM
^^ grandissimo lavoro! impagabile

Federicoft
October 27th, 2007, 08:03 PM
Il nuovo indice del "thread vetrina" è pronto, adesso basta aprire questo link :

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=10845135&postcount=1

e selezionare un progetto. Non c'è più bisogno di scaricare l'intero thread pieno d'immagini (super pesante per il computer ! ) :)

.


Eccellente. :master:

MessalinaVelenosina
October 27th, 2007, 08:29 PM
non ci ho capito niente!!
Apparte riscontrare alcune imprecisioni (es: la Lido non è di competanza FS), dal tuo lungo post emergono dati frammentati, poche conclusioni obbiettive, e nessuna certezza. Ergo, stiamo al punto di partenza e la domanda resta la medesima: dopo i lavori in programma ento il 2010 (e finanziati dalla Regione) riguardanti la linea elettrica ed il sistema di segnalamento, potremo iniziare a parlare di metropolitana? allo stato attuale concordo che non sia plausibile!

Da utente quotidiano della Lido dico che non trovo da lamentarmi più di tanto (visto il livello di qualità dei mezzi pubblici romani), solo che ritengo sia necessario aumentare la frequenza delle corse.

Non ho mai scritto che la Roma-Lido fosse di F.S., ma caso mai ho scritto che è una linea ferroviaria regionale. Lo status di ferrovia regionale rende il processo decisionale estremamente complesso.
Banalmente, 54 milioni di euro non sono sufficienti per modificare l’infrastruttura e trasformarla linea in metropolitana.
Il modello prospettato da Metro di avere corse ogni 5 minuti ha reso gli addetti ai lavori perplessi.L'attuazione di un simile modello di esercizio è difficile a causa della non adeguatezza dell’impianto di segnalamento e del livello tecnologico dell’infrastruttura. Infatti:
- i treni sono parzialmente sprovvisti della ripetizione a bordo dei segnali che regolano la velocità del treno in caso superi la velocità consentita, arrestandone la corsa. Siccome può non esserci tale dispositivo e può capitare un guasto è previsto il doppio agente a bordo (che è un costo).
- per quanto riguarda la frequenza dei treni la Roma-Lido è già al massimo rispetto a quanto consente l'impiantistica della linea stessa
- sulla Roma Lido non è presente la Ripetizione Segnali a 4 codici. Le “Frecce del mare ad esempio viaggiano senza ripetizione.

Quindi per far diventare la Roma-Lido metropolitana è necessario adeguare tutta la dotazione tecnologica della stessa, quella di segnalamento e sicurezza, sia sui rotabili, sia sull’infrastruttura. E per fare ciò 54 milioni non bastano.
Sulla Roma–Lido, occasionalmente e nelle ore di punta, è possibile assistere a distanziamenti tra un treno e quello successivo anche inferiori ai 3 minuti, Ma la gestione è affidata interamente al controllo umano (macchinista e Dirigenza Centrale Operativa/Traffico).
Se un simile distanziamento si verifica solamente per due treni, il sistema rimane semplice da gestire, ma all’aumentare del numero dei treni e quindi della frequenza, aumenta la complessità del sistema ed il solo controllo umano potrebbe non essere più sufficiente per un adeguato livello di sicurezza. Per capirci la linea C, nel progetto, è prevista completamente automatica.

Quindi, esisterebbero ad oggi tutte le tecnologie per realizzare distanziamenti inferiori ai 5 minuti, ma occorre investire in maniera massiccia,sia sui rotabili sia sull’infrastruttura e i soldi non ci sono oltre a far passare la gestione al Comune di Roma, cosa che non so quanto gli convenga.
L’adozione di un modello tipo “metropolitana” può essere garantito solo attraverso l’introduzione di treni più performanti in modo da minimizzare i tempi di accelerazione/decelerazione alle fermate: è evidente la differenza prestazionale tra i convogli della linea B e quelli della Roma–Lido, non tanto sulla velocità di punta (entrambi hanno velocità massime intorno ai 90 km/h), quanto sulle caratteristiche cinematiche di accelerazione.

Ago
October 27th, 2007, 08:45 PM
^^
ora ho capito, grazie :)

Federicoft
October 27th, 2007, 08:46 PM
^^
Mi pare condivisibile.
Il problema della Roma-Lido, oltre al segnalamento, è la disponibilità di potenza in linea che già oggi è al limite, dotata come è di un unica sottostazione risalente al 1924. Aumentare la frequenza dei treni non è praticabile.
Peraltro i CAF assorbono molto più del vecchio materiale, e da quanto ne so gli sbalzi sulla linea per eccessivo carico sono tutt'altro che infrequenti.

Quando si capirà che non è questione di treni nuovi ma di investimenti sull'infrastruttura? I treni durano decenni, se manutenuti come si deve. È l'infrastruttura che viene gestita con criteri dilettantistici.

Pincio
October 28th, 2007, 10:00 AM
Qualcuno sa qualcosa sul destino della Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di via Crispi? E' chiusa da anni. Ma come, in una città così attenta alla cultura ci sono musei negletti. Inoltre, ci sono altri musei che vengono sottratti ai romani e al Paese, perché chiusi e senza fondi pubblici. Si tratta di musei davvero importanti. Eccoli:

- Museo Parigino a Roma
- Il Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo (MICS)
- Museo Africano, che giace da anni nei depositi dell'Isiao a Via Aldrovandi
- Museo Geologico.

Sono musei importanti, Veltroni e Rutelli svegliatevi!

Ma daia, veramente? La Galleria Comunale chiusa?
Non lo sapevo :ohno:

Pavlvs
October 28th, 2007, 10:42 AM
Venerdì l'Acer è andata a piangere in Campidoglio, presentando un piano di lavori da realizzare da 3 miliardi.

In sunto, ecco le proposte:
Prolungamento linea A da Battistina a Torrevecchia.
Prolungamento linea A da Anagnina a Romanina.
Prolungamento linea B da Laurentina a Tor Pagnotta.
Prolungamento linea B1 da piazzale Ionio a Bufalotta.

15mila nuovi posti auto interrati

3500 nuovi alloggi per l'emenrgenza casa.

Una serie di interventi per migliorare la vivibilità dei vari quartieri, riqualificazioni, ristrutturazioni etcetera.

Pavlvs
October 28th, 2007, 11:17 AM
Suggerimento:

http://www.ilgiornaledirieti.it/public/eventi/museo.jpg

Museo Civico di Rieti
Sezione Archeologica

Le Legioni di Roma
L'armamento dal IV sec. a.c. al IV sec. d.c.

29 giugno - 28 ottobre 2007
via S. Anna, 4
(ex Monastero di S. Lucia)
tel. 0746.488530 - 0746.287240

Orari di apertura al pubblico
Lunedì chiuso
Martedì 8.30 – 13.30
Mercoledì 8.30 – 13.30
Giovedì 8.30 – 13.30
Venerdì 8.30 – 13.30 15.30 – 18.30
Sabato 8.30 – 13.30 15.30 – 18.30

Domenica e Festivi
10.00 – 13.00 15.30 – 18.30

Il costo del biglietto d’ingresso è di € 1.00

direttorTonelli
October 28th, 2007, 01:51 PM
Qualcuno sa qualcosa sul destino della Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di via Crispi? E' chiusa da anni. Ma come, in una città così attenta alla cultura ci sono musei negletti. Inoltre, ci sono altri musei che vengono sottratti ai romani e al Paese, perché chiusi e senza fondi pubblici. Si tratta di musei davvero importanti. Eccoli:

- Museo Parigino a Roma
- Il Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo (MICS)
- Museo Africano, che giace da anni nei depositi dell'Isiao a Via Aldrovandi
- Museo Geologico.

Sono musei importanti, Veltroni e Rutelli svegliatevi!


Sulla galleria di Via Crispi c'è veramente una coltre di mistero, dovrei svegliarmi e mettere in cantiere una inchiesta. I commessi che la aprono e la chiudono ogni giorno -impedendone la vista ai cittadini- parlano di una riapertura tra due anni dopo i lavori. Ma di lavori non c'è traccia.
Che il museo possa trarre linfa vitare e nuova verve dalla apertura tra un mesetto e mezzo della adiacentissima galleria di Larry Gagosian, il più grande mercante d'arte del mondo?

direttorTonelli
October 28th, 2007, 01:52 PM
Venerdì l'Acer è andata a piangere in Campidoglio, presentando un piano di lavori da realizzare da 3 miliardi.

In sunto, ecco le proposte:
Prolungamento linea A da Battistina a Torrevecchia.
Prolungamento linea A da Anagnina a Romanina.
Prolungamento linea B da Laurentina a Tor Pagnotta.
Prolungamento linea B1 da piazzale Ionio a Bufalotta.

15mila nuovi posti auto interrati

3500 nuovi alloggi per l'emenrgenza casa.

Una serie di interventi per migliorare la vivibilità dei vari quartieri, riqualificazioni, ristrutturazioni etcetera.


A quanto ho capito queste sono le indiscrezioni di un piano che ACER e LEGA COOP presenterà lunedì, domani.

Dotty87
October 28th, 2007, 02:27 PM
Venerdì l'Acer è andata a piangere in Campidoglio, presentando un piano di lavori da realizzare da 3 miliardi.

In sunto, ecco le proposte:
Prolungamento linea A da Battistina a Torrevecchia.
Prolungamento linea A da Anagnina a Romanina.
Prolungamento linea B da Laurentina a Tor Pagnotta.
Prolungamento linea B1 da piazzale Ionio a Bufalotta.

15mila nuovi posti auto interrati

3500 nuovi alloggi per l'emenrgenza casa.

Una serie di interventi per migliorare la vivibilità dei vari quartieri, riqualificazioni, ristrutturazioni etcetera.

A proposito del piano parcheggi, che procede con la celerità dei pinguini in calore, a via della Lega Lombarda stanno costruendo un parcheggio che mi sembra abbastanza grande. Non si trovano informazioni a riguardo, e dai cartelloni esposti non si capisce molto.
Da quello che vedo purtroppo mi sembra un mega parcheggio multipiano non adibito a box. Spero solo che questo parcheggio sia stato costruito per l'utilità dei residenti, e non per la comodità di quelli che devono venire in zona, visto che il municipio è servito da metro,tram e bus.
Comunque nessuno sa niente su questo parcheggio?
E su quello di via Piave? Ho visto che ci sono le indagini archeologiche nei campetti da tennis.

Ago
October 28th, 2007, 03:18 PM
Villa Ada, un camion abbatte
la colonna dell’ingresso storico

Una manovra sbagliata, un camion che prende male le misure e una colonna del ’900 che va completamente in frantumi. È successo ieri mattina, intorno alle 10. Un camion che trasportava cavalli ha urtato contro una delle due colonne dell’ingresso di Villa Ada, all’altezza del civico 267. La svista del guidatore ha provocato un bel danno visto che la colonna di laterizio, (quella a sinistra, guardando l’entrata) è andata completamente in mille pezzi. Con la colonna è crollata anche una parte del muro di cinta.
Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, con tre squadre coordinate dal funzionario Luigi Liolli, ma anche funzionari della Soprintendenza e operatori del Servizio giardini del Comune e del Municipio II, che hanno messo in sicurezza l’area dell’incidente e cominciato a valutarne i danni del crollo, seppur parziale, del manufatto. I vigili urbani hanno delimitato la zona, per evitare problemi al traffico o pericoli per pedoni e automobilisti in transito sulla sempre trafficatissima via Salaria: fortunatamente ieri era sabato, e questo ha ridotto i disagi.
Domani scatterà il restauro dell’opera, ad opera dell’Ufficio edilizia monumentale, che dovrà ripristinare la situazione originaria. Un lavoro che, secondo gli esperti, non dovrebbe essere troppo impegnativo, anche se bisognerà valutare il progetto per eseguirlo al meglio. «Non si tratta di un’opera di grande pregio artistico e monumentale - spiega il Soprintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Eugenio La Rocca - per cui si tratterà di un lavoro relativamente semplice». Il costo dell’opera sarà ovviamente a carico del responsabile del danneggiamento: ossia del proprietario del camion, o più probabilmente della sua assicurazione. Per diverse ore si è temuto che il danno fosse molto più consistente, anche se non si sa ancora quanto tempo sarà necessario per rimettere a posto portone e muro dello storico polmone verde della Capitale.
Peraltro non è la prima volta che Villa Ada è al centro di danneggiamenti dovuti, ironia della sorte, sempre a manovre sbagliate eseguite da mezzi pesanti con cavalli a bordo. Già tre anni fa, era il 2 agosto del 2004, una manovra errata di un camion ha seriamente danneggiato la colonna del parco: con un capitello sospeso, o quasi, sulla via Salaria e traffico intenso per tutta la mattina lungo le mura monumentali del parco. Anche allora fu un camion che trasportava cavalli a urtare contro una delle due colonne dell’ingresso della villa danneggiando uno dei capitelli che sovrastano l’entrata. Il camion aveva appena prelevato i cavalli usati dall’associazione per fare ippoterapia.
L’incidente, allora, aveva creato problemi d’accesso anche ai dipendenti dell’Ambasciata egiziana la cui entrata è proprio al civico 267 di via Salaria, un punto ovviamente sfortunato. La colonna, che risale alla fine del Settecento e era stata restaurata per il Giubileo, era stata poi dichiarata pericolante, con il restauro che fu affidato al XII Dipartimento e alla Sovrintendenza.
C.R.

Federicoft
October 28th, 2007, 03:24 PM
A proposito del piano parcheggi, che procede con la celerità dei pinguini in calore, a via della Lega Lombarda stanno costruendo un parcheggio che mi sembra abbastanza grande. Non si trovano informazioni a riguardo, e dai cartelloni esposti non si capisce molto.
Da quello che vedo purtroppo mi sembra un mega parcheggio multipiano non adibito a box. Spero solo che questo parcheggio sia stato costruito per l'utilità dei residenti, e non per la comodità di quelli che devono venire in zona, visto che il municipio è servito da metro,tram e bus.
Comunque nessuno sa niente su questo parcheggio?


Probabilmente ti riferisci a questo.
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=16820

Pavlvs
October 28th, 2007, 03:29 PM
Una manovra sbagliata, un camion che prende male le misure e una colonna del ’900 che va completamente in frantumi. È successo ieri mattina, intorno alle 10. Un camion che trasportava cavalli ha urtato contro una delle due colonne dell’ingresso di Villa Ada, all’altezza del civico 267. La svista del guidatore ha provocato un bel danno visto che la colonna di laterizio, (quella a sinistra, guardando l’entrata) è andata completamente in mille pezzi. Con la colonna è crollata anche una parte del muro di cinta.
Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, con tre squadre coordinate dal funzionario Luigi Liolli, ma anche funzionari della Soprintendenza e operatori del Servizio giardini del Comune e del Municipio II, che hanno messo in sicurezza l’area dell’incidente e cominciato a valutarne i danni del crollo, seppur parziale, del manufatto. I vigili urbani hanno delimitato la zona, per evitare problemi al traffico o pericoli per pedoni e automobilisti in transito sulla sempre trafficatissima via Salaria: fortunatamente ieri era sabato, e questo ha ridotto i disagi.
Domani scatterà il restauro dell’opera, ad opera dell’Ufficio edilizia monumentale, che dovrà ripristinare la situazione originaria. Un lavoro che, secondo gli esperti, non dovrebbe essere troppo impegnativo, anche se bisognerà valutare il progetto per eseguirlo al meglio. «Non si tratta di un’opera di grande pregio artistico e monumentale - spiega il Soprintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Eugenio La Rocca - per cui si tratterà di un lavoro relativamente semplice». Il costo dell’opera sarà ovviamente a carico del responsabile del danneggiamento: ossia del proprietario del camion, o più probabilmente della sua assicurazione. Per diverse ore si è temuto che il danno fosse molto più consistente, anche se non si sa ancora quanto tempo sarà necessario per rimettere a posto portone e muro dello storico polmone verde della Capitale.
Peraltro non è la prima volta che Villa Ada è al centro di danneggiamenti dovuti, ironia della sorte, sempre a manovre sbagliate eseguite da mezzi pesanti con cavalli a bordo. Già tre anni fa, era il 2 agosto del 2004, una manovra errata di un camion ha seriamente danneggiato la colonna del parco: con un capitello sospeso, o quasi, sulla via Salaria e traffico intenso per tutta la mattina lungo le mura monumentali del parco. Anche allora fu un camion che trasportava cavalli a urtare contro una delle due colonne dell’ingresso della villa danneggiando uno dei capitelli che sovrastano l’entrata. Il camion aveva appena prelevato i cavalli usati dall’associazione per fare ippoterapia.
L’incidente, allora, aveva creato problemi d’accesso anche ai dipendenti dell’Ambasciata egiziana la cui entrata è proprio al civico 267 di via Salaria, un punto ovviamente sfortunato. La colonna, che risale alla fine del Settecento e era stata restaurata per il Giubileo, era stata poi dichiarata pericolante, con il restauro che fu affidato al XII Dipartimento e alla Sovrintendenza.
C.R.

:moods: :moods: :moods:


L'altro giorno hanno abbattuto il fico di via Margutta, oggi una colonna dell'ingresso di villa Ada.

Ma chi caspio guida il camion in questa città?

I discendenti di Attila? :bash:

Dotty87
October 28th, 2007, 04:01 PM
Probabilmente ti riferisci a questo.
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=16820

Mumble mumble...no,penso siano due progetti diversi,o almeno credo.
Dal satellite i lavori in questione non erano ancora iniziati,però tanto per capire l'area:

http://img98.imageshack.us/img98/8708/copiadiimmagineromalegaki8.png

http://img229.imageshack.us/img229/7744/immaginelegalombarda3ag8.png

Tra via Adalberto e via della Lega Lombarda c'è un dislivello abbastanza accentuato che è stato sfruttato per ricavare più piani da questa struttura. Infatti visto dal lato di Piazzale delle Province dà l'impressione di un parcheggio multipiano. Se ci riesco in caso farò delle foto.
Nell'immagine dal satellite ho evidenziato anche il deposito ATAC, praticamente è a circa 50 metri

Pincio
October 28th, 2007, 04:44 PM
:moods: :moods: :moods:


L'altro giorno hanno abbattuto il fico di via Margutta, oggi una colonna dell'ingresso di villa Ada.

Ma chi caspio guida il camion in questa città?

I discendenti di Attila? :bash:

Basta guardarli in faccia.

Thelème
October 28th, 2007, 05:45 PM
un camion o un carro armato?
http://www.ilmessaggero.it/20071028/foto/754.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071028/foto/756.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071028/foto/757.jpg

SCWTC4
October 28th, 2007, 05:52 PM
ma li mortacci sua ! ma che cazzo guidava ? :bash::bash::bash::bash::bash:

Thelème
October 28th, 2007, 07:51 PM
Dopo dieci mesi di lavori il cantiere si sposta al lato sud. Intanto il Rio de la Plata ha ritrovato la sua celebre mano

Rinasce la Fontana dei Fiumi

Ripulito il capolavoro del Bernini a piazza Navona. Ma a metà




CARLO ALBERTO BUCCI
Dopo dieci mesi di cure pazienti, il gigante malato ha mano libera. Depurato dalle incrostazioni, il Rio de la Plata ora fa risplendere, nel bianco abbacinante del marmo pulito, il suo teatrale gesto della mano: così efficace, da far durare ancora la favola impossibile di uno scherzoso spavento simulato da Bernini per burlarsi di Borromini e della sua Sant´Agnese eretta lì accanto (ma dopo, nel 1652). Sono passati dieci mesi dall´inizio dell´operazione salvataggio della Fontana dei Fiumi (1648-51) a piazza Navona, la più maestosa tra le sculture d´acqua progettate a Roma del genio barocco. E ora che lavorano alle ultime finiture sul lato nord - prima di smontare i ponteggi e trasportarli sul lato opposto così da poter mettere mano all´altra metà del capolavoro - i restauratori tirano un sospiro di sollievo. «Abbiamo finito di lavorare al lato settentrionale dove, a causa dell´esposizione al freddo, erano più drammatiche le condizioni del marmo nel quale sono stati scolpiti i fiumi e gli stemmi dei Pamphilij, ma anche del travertino usato per l´architettura delle rocce. Da febbraio potremo lavorare più spediti al Danubio, al Gange o al "pesce mangia acqua", che, affacciati a sud, hanno avuto vita un po´ più facile rispetto al Rio e al Nilo», spiega Annamaria Pandolfi, dell´Istituto centrale del restauro, progettista e direttrice dei lavori.
Pandolfi coordina un´équipe di diciotto persone, tra cui sei restauratori «che hanno lavorato a pieno ritmo liberando dal calcare dell´acqua, ad esempio, l´animale fantastico "Tatù": la scultura si trova nella parte bassa della fontana, forse per questo non si sono accorti che stavamo lavorando...» La polemica è con don Gianni Todescato e con i fedeli di Sant´Agnese che il 17 ottobre, su queste pagine, hanno denunciato lungaggini e assenza di operai nel cantiere. «La pulitura è un lavoro lento, difficile», precisa la restauratrice Giuseppina Fazio. «C´erano croste nere, prodotto della solfatazione, e i microrganismi di color verde, penetrati in profondità. Per il marmo siamo intervenuti con acqua nebulizzata. Nel restauro del 1975, invece, usarono raschietti e i segni purtroppo si vedono ancora sul velo che copre il volto del Nilo».
Il bicipite del fiume egizio è però pieno di "foruncoli". Sono i minerali, scuri, che hanno resistito alla pioggia che ha dilavato invece la carne del braccio, come ha fatto in cima alla testa e al naso del Rio. Il gigante amazzone mostra però ora il bellissimo disegno dei capelli e dei mustacchi, accanto ai quali si vede il graffio della gravina impressa nel ‘600 da Francesco Baratta, lo scultore. La superficie in travertino è disseminata di cannucce per le bibite: servono a iniettare malta fatta di calce e polvere di pietra; infatti, l´acqua della fontana non usciva solo dalle bocche progettate da Bernini, ma da decine di falle nella roccia «attraverso cui è continuata a percolare per giorni, anche a rubinetto chiuso». E il restauratore Mark Gittins (Cbc) ha eseguito «qualche centinaio» di stuccature tra lastrone e lastrone, tra falange e palmo della mano.
I lavori sono indispensabili «Guardi il remo del Gange, l´erosione ne ha portata via metà. E guardi i piedi, ricoperti e sformati dal calcare che ha inglobato anche lo smog: per questo la pelle è grigia!» illustra la Pandolfi. Ma dopo, come proteggere l´opera barocca dal calcare e dall´aria inquinata? «Abbiamo steso una protezione idrorepellente, operazione che andrà ripetuta ogni 3-5 anni, avvicinandosi alle sculture». Con i ponteggi? «No, ponteggi ora basta. L´opera deve vivere e anche invecchiare in pace. Per la cura della manutenzione, basta un braccio meccanico».
repubblica

Simone_pro
October 29th, 2007, 12:47 PM
Quando sbagli manovra tocchi... graffi... dai un colpetto...
CAZZAROLA NON NUCLEARIZZI! Ma come l'ha fatta la manovra questo?

Pincio
October 29th, 2007, 01:40 PM
Quando sbagli manovra tocchi... graffi... dai un colpetto...
CAZZAROLA NON NUCLEARIZZI! Ma come l'ha fatta la manovra questo?

Li hai mai visti in faccia i camionisti? Hai mai visto come guidano? Li hai mai sentiti parlare?

Simone_pro
October 29th, 2007, 01:58 PM
Questo risponde PERFETTAMENTE alla mia domanda! :lol:

pampero
October 30th, 2007, 12:02 PM
Taxi, ultimatum del Campidoglio
Mobilità - Le trattative si bloccano sul nodo Termini. Per entrambe le parti il servizio integrativo alla stazione non ha funzionato a dovere. Calamante alle auto gialle: "Presentate un piano alternativo o daremo 500 nuove licenze"

Roma, 30 ottobre 2007 - La trattativa tra Campidoglio e tassisti è al giro di boa. Il servizio integrativo alla stazione Termini non ha funzionato a dovere, a detta dell'amministrazione comunale romana e delle auto bianche, e se i tassisti, che si sono impegnati a presentare entro venerdì una proposta per integrare il servizio, non convinceranno il Campidoglio, saranno pronte 500 nuove licenze.

LA COMMISSIONE - si conclude con un "penultimatum" la Commissione consultiva che si è riunita a via Capitan Bavastro per tre ore. ''I dati - ha spiegato l'assessore alla Mobilità Mauro Calamante - presentano un 30-40% di servizio garantito. Dati raccolti da vigili urbani giornalmente e contestati nella riunione odierna dai tassisti da qualcuno. Ecco allora che il controllo, e non parlo di gps, diventa un tema nodale: se non ci si trova d'accordo nemmeno su un'area come quella della stazione, allora c'è un problema che deve essere risolto''.

LA TRATTATIVA - Calamante parla di ''clima sereno e collaborativo'', in cui da ambo le parti ''si è riconosciuto che il problema Termini esiste per tutti. In virtù del senso di responsabilità dimostrato dalla categoria, ho detto che in questa sede non avremmo posto un aut aut. Ho chiesto alla categoria di fare una proposta in tempi brevi, loro hanno parlato di venerdì, che convinca amministrazione e cittadini della sua effettiva efficacia. Valuteremo se la proposta sarà applicabile, se così non sarà, prepareremo 500 nuove licenze''.

LE RICHIESTE - Le sigle chiedono l'aumento dello scatto iniziale da 2,33 a 2,80 euro. E vogliono portarlo a 4 euro nei festivi contro gli attuali 3,04. Infine puntano a una tariffa notturna iniziale di 5,80 euro rispetto ai 4,91 di oggi. Il Comune dal canto suo vorrebbe prezzi di favore per particolari categorie sociali. Per esempio anziani o malati cronici che devono andare in day hospital. E punta alla gratuità del taxi per le donne sole tra le 21 e le 2 di notte.

IL NODO TERMINI - I tassisti chiedono un sovrapprezzo di 2,50 euro per le corse da e su Termini. Il Campidoglio puntava invece a rafforzare il servizio sulla stazione e aveva sollecitato una maggiore presenza di vetture. Ma il monitoraggio ha dato risultati deludenti: invece dei 100 taxi in più auspicati se ne sono visti appena una trentina.

CAESARS-PALACe
October 30th, 2007, 12:24 PM
Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano ormai pochi giorni alla presentazione della mascotte dei 13th FINA World Championships. Parte oggi la campagna teaser di affissione nella città che preparerà il lancio vero e proprio tra una settimana.
Martedì 30 ottobre, infatti, sarà una giornata dedicata completamente al simbolo dei Mondiali di Nuoto Roma09. La mattina si svolgerà la premiazione dello studente vincitore del concorso "Cercasi Mascotte Disperatamente" che ha realizzato il disegno da cui poi è stata declinata la mascotte. Alle 11.30 presso la Sala Rossa del Foro Italico il "personaggio misterioso" verrà svelato alla stampa mentre verso le 19.30, sempre presso le piscine del Foro, si svolgerà una serata di gala ad inviti organizzata dall'official sponsor Intesa-San Paolo. Dal 31 ottobre, poi, la mascotte invaderà la Capitale con manifesti, sottotetti, retrobus ed all'interno delle stazioni della metropolitana. Il primo passo è compiuto. Roma09 sta arrivando.

direttorTonelli
October 30th, 2007, 01:12 PM
Taxi, ultimatum del Campidoglio
Mobilità - Le trattative si bloccano sul nodo Termini. Per entrambe le parti il servizio integrativo alla stazione non ha funzionato a dovere. Calamante alle auto gialle: "Presentate un piano alternativo o daremo 500 nuove licenze"

Roma, 30 ottobre 2007 - La trattativa tra Campidoglio e tassisti è al giro di boa. Il servizio integrativo alla stazione Termini non ha funzionato a dovere, a detta dell'amministrazione comunale romana e delle auto bianche, e se i tassisti, che si sono impegnati a presentare entro venerdì una proposta per integrare il servizio, non convinceranno il Campidoglio, saranno pronte 500 nuove licenze.

LA COMMISSIONE - si conclude con un "penultimatum" la Commissione consultiva che si è riunita a via Capitan Bavastro per tre ore. ''I dati - ha spiegato l'assessore alla Mobilità Mauro Calamante - presentano un 30-40% di servizio garantito. Dati raccolti da vigili urbani giornalmente e contestati nella riunione odierna dai tassisti da qualcuno. Ecco allora che il controllo, e non parlo di gps, diventa un tema nodale: se non ci si trova d'accordo nemmeno su un'area come quella della stazione, allora c'è un problema che deve essere risolto''.

LA TRATTATIVA - Calamante parla di ''clima sereno e collaborativo'', in cui da ambo le parti ''si è riconosciuto che il problema Termini esiste per tutti. In virtù del senso di responsabilità dimostrato dalla categoria, ho detto che in questa sede non avremmo posto un aut aut. Ho chiesto alla categoria di fare una proposta in tempi brevi, loro hanno parlato di venerdì, che convinca amministrazione e cittadini della sua effettiva efficacia. Valuteremo se la proposta sarà applicabile, se così non sarà, prepareremo 500 nuove licenze''.

LE RICHIESTE - Le sigle chiedono l'aumento dello scatto iniziale da 2,33 a 2,80 euro. E vogliono portarlo a 4 euro nei festivi contro gli attuali 3,04. Infine puntano a una tariffa notturna iniziale di 5,80 euro rispetto ai 4,91 di oggi. Il Comune dal canto suo vorrebbe prezzi di favore per particolari categorie sociali. Per esempio anziani o malati cronici che devono andare in day hospital. E punta alla gratuità del taxi per le donne sole tra le 21 e le 2 di notte.

IL NODO TERMINI - I tassisti chiedono un sovrapprezzo di 2,50 euro per le corse da e su Termini. Il Campidoglio puntava invece a rafforzare il servizio sulla stazione e aveva sollecitato una maggiore presenza di vetture. Ma il monitoraggio ha dato risultati deludenti: invece dei 100 taxi in più auspicati se ne sono visti appena una trentina.


Ma a voi non vi fa una gran rabbia che un'istituzione che sta in piedi perché noi la foraggiamo con le tasse non riesca ad aver ragione neppure dell'ultima delle squallide corporazioni di bifolchi !?

pippopotam0
October 30th, 2007, 01:46 PM
Ma a voi non vi fa una gran rabbia che un'istituzione che sta in piedi perché noi la foraggiamo con le tasse non riesca ad aver ragione neppure dell'ultima delle squallide corporazioni di bifolchi !?

A guidare i Risciò devono andare... I Risciò!!!
:bash::bash::bash:

Una delle ultime volte che ho preso un taxi, rientrando dal lavoro a Roma il mattino presto, questo s'è fatto da Termini a via Prenestina ad una media che andava dai 100 ai 120 e passando pure con qualche rosso...
:ohno:

Alle mie proteste da detto testualmente: "è che certe cose bisogna sapelle fà..."
:bash::bash:

I Risciò!
E poi voglio vedere se continuano a protestare.

Pavlvs
October 30th, 2007, 01:53 PM
Non ho memoria di città con un servizio taxi scadente come Roma.
Quello di Napoli al confronto è le sette meraviglie.

Esci dalla stazione e, talora, puoi trovare un po' di fila.
Ma basta andare dall'altra parte di piazza Garibaldi, 300 metri, e c'è abbondanza di taxi che stanno lì tutti per te.


Vi chiedo: secondo voi esistono città al mondo con servizio taxi paragonabile - in negativo - a quello di Roma?
Alla stazione Termini è una camorra, a Fiumicino è una mafia, i prezzi sono alti, le macchine sono brutte.
Non capirò mai perchè a Roma se mi dice bene piglio una Multipla ed a Brescia giro in Mercedes.
Devo dedurne che una città ritagliata su misura per le macchine come Roma offra ai tassinari meno possibilità di guadagno di una Brescia, di una Verona, di una Padova?

Avete esperienza di robe brutte come a Roma?

Sono proprio curioso, fatemi sapere.

Pincio
October 30th, 2007, 02:36 PM
I tassinari sono peggio dei camionisti, sono più avidi dei becchini e hanno meno stile dei pizzicagnoli.

direttorTonelli
October 30th, 2007, 05:35 PM
I tassinari sono peggio dei camionisti, sono più avidi dei becchini e hanno meno stile dei pizzicagnoli.


Siamo d'accordo. Ma colpa dei tassinari o colpa del fatto che percepiscono una istituzione più sensibile ai loro voti che alla garanzia di qualità del loro servizio?

Napoli? Una meraviglia davvero il servizio taxi.

direttorTonelli
October 30th, 2007, 05:38 PM
Non ho memoria di città con un servizio taxi scadente come Roma.
Quello di Napoli al confronto è le sette meraviglie.

Esci dalla stazione e, talora, puoi trovare un po' di fila.
Ma basta andare dall'altra parte di piazza Garibaldi, 300 metri, e c'è abbondanza di taxi che stanno lì tutti per te.


Vi chiedo: secondo voi esistono città al mondo con servizio taxi paragonabile - in negativo - a quello di Roma?
Alla stazione Termini è una camorra, a Fiumicino è una mafia, i prezzi sono alti, le macchine sono brutte.
Non capirò mai perchè a Roma se mi dice bene piglio una Multipla ed a Brescia giro in Mercedes.
Devo dedurne che una città ritagliata su misura per le macchine come Roma offra ai tassinari meno possibilità di guadagno di una Brescia, di una Verona, di una Padova?

Avete esperienza di robe brutte come a Roma?

Sono proprio curioso, fatemi sapere.



bhe è pur vero che girando in lungo e in largo capitano poche città al mondo in cui la necessità di taxi sia così impellente. Voglio dire: a Parigi non lo piglio mai, ci sta il metro'. E a Berlino poco cambia. Idem a Milano, francamente, anche se le poche volte che mi è servito è funzionato alla perfezione altroché.

E poi andando oltreoceano. New York? Meraviglioso! Shanghai: impeccabile! Pechino: magnifico! Superlativi fuoriluogo, superlativi che valgono solo per noi e che hanno un senso solo se parangonati alla nostra situazione. Sì perché a Shanghai, a New York ecc i servizi non sono ne meravigliosi ne magnifici, sono normali!!!!

urbanwalker
October 30th, 2007, 06:04 PM
x PAVLUS e tutti gli altri.

I camion sono guidati da ATTILA (ATTILI) visto che son tanti, dei paesi dell'est, che siccome sono meno pagati ed alle ditte conviene, vengono a 'mbriacarsi sulle nostre strade, tanto vanno in galera solo sulla carta. :bash:

Pincio
October 30th, 2007, 09:07 PM
x PAVLUS e tutti gli altri.

I camion sono guidati da ATTILA (ATTILI) visto che son tanti, dei paesi dell'est, che siccome sono meno pagati ed alle ditte conviene, vengono a 'mbriacarsi sulle nostre strade, tanto vanno in galera solo sulla carta. :bash:

Quelli guidati da italiani non sono certo migliori

Pincio
October 30th, 2007, 09:07 PM
Siamo d'accordo. Ma colpa dei tassinari o colpa del fatto che percepiscono una istituzione più sensibile ai loro voti che alla garanzia di qualità del loro servizio?

Napoli? Una meraviglia davvero il servizio taxi.

Sei favorevole a Bersani?

Pincio
October 30th, 2007, 09:08 PM
MEZZA ROMA BLOCCATA DA UN PONTICELLO

Sono più di 2 ore che mio padre è in mezzo al traffico perchè il ponticello di Via Portuense è completamente allagato. Il ponticello in questione ogni mattina provoca ingorghi pazzeschi lungo Via Portuense. Sono DECENNI che questo problema è noto, i sindaci IDIOTI ancora non hanno risolto questo problema. I lavori per il suo raddoppio dovevano partire a settembre, ebbene sono ancora sulla carta. A pochi metri dal demente, coglionissimo ponticello c'è uno dei complessi ospedalieri più grandi d'Italia, il Forlanini-San Camillo-Spallanzani. Ebbene, le ambulanze sono bloccate nel traffico da due ore. Un intero municipio paralizzato. BENVENUTI ALL'INFERNO.

Ago
October 30th, 2007, 09:13 PM
x PAVLUS e tutti gli altri.

I camion sono guidati da ATTILA (ATTILI) visto che son tanti, dei paesi dell'est, che siccome sono meno pagati ed alle ditte conviene, vengono a 'mbriacarsi sulle nostre strade, tanto vanno in galera solo sulla carta. :bash:

questa è una affermazione senza riscontro oggettivo ed estremamente razzista!
e ora non venirci a dire che non sei razzista, prenditi la responsabilità di ciò che dici!

Pincio
October 30th, 2007, 09:24 PM
MEZZA ROMA BLOCCATA DA UN PONTICELLO

Sono più di 2 ore che mio padre è in mezzo al traffico perchè il ponticello di Via Portuense è completamente allagato. Il ponticello in questione ogni mattina provoca ingorghi pazzeschi lungo Via Portuense. Sono DECENNI che questo problema è noto, i sindaci IDIOTI ancora non hanno risolto questo problema. I lavori per il suo raddoppio dovevano partire a settembre, ebbene sono ancora sulla carta. A pochi metri dal demente, coglionissimo ponticello c'è uno dei complessi ospedalieri più grandi d'Italia, il Forlanini-San Camillo-Spallanzani. Ebbene, le ambulanze sono bloccate nel traffico da due ore. Un intero municipio paralizzato. BENVENUTI ALL'INFERNO.

L'OSPEDALE E IL PONTICELLO

http://i15.tinypic.com/4mvrdzr.jpg

http://i10.tinypic.com/4ku215s.jpg

http://i7.tinypic.com/62ps51e.jpg

SCWTC4
October 30th, 2007, 09:58 PM
guarda pure che strozzatura che fa la portuense in quel punto ! .. ma perchè non lo allargano ???

Pincio
October 30th, 2007, 10:11 PM
guarda pure che strozzatura che fa la portuense in quel punto ! .. ma perchè non lo allargano ???

Perchè sono degli incapaci, dementi come il gran testa di vitellone che ha concepito una simile cagata.

Pavlvs
October 31st, 2007, 02:00 AM
Mondiali di nuoto - piano delle opere

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3357

Punto verde qualità Infernetto
'Sti punti verdi qualità, zitti zitti e senza squilli di tromba, sono tra le cose migliori stiano facendo a Roma negli ultimi anni.
Ce ne è uno vicino casa mia, a Cortina d'Ampezzo, che è veramente bello ed utile.

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3345

Dopo 9 anni 9 dal bando di gara per il progetto preliminare appaltati i lavori della Nuvola

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3344

Ristrutturazione delle Mura e creazione del Parco Mura Aureliane

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3335

Porcheggio del Pincio - Italia Nostra protesta

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3332

Le proposte dell'Acer

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3331

direttorTonelli
October 31st, 2007, 12:05 PM
Sei favorevole a Bersani?

Certo, sempre. A Bersani e a Lanzillotta.

direttorTonelli
October 31st, 2007, 12:07 PM
E' in gara la CITTA DELLA SCIENZA di via guido reni. il 20 dicembre si aprono le buste (fonte Sole24Ore) alle ore 15. Sarà laddove oggi ci sono tutte le betoniere per la costruzione del Maxxi... Hai capito che zona che diventa quella la eh...

Pavlvs
October 31st, 2007, 12:24 PM
La Ztl? La inventò Giulio Cesare
Libri - Parla Gilles Chaillet, autore di "Nella Roma dei Cesari", che ha ricostruito con disegni a colori e fatti a mano, la Capitale del 314 d.C., strada per strada. "I bar di oggi sono simili a quelli di allora"
La ricostruzione in disegni fatti a mano


Roma, 31 ottobre 2007 - Giulio Cesare? Il primo a inventare la Ztl. E, immersi nel traffico di Roma, non invidiamo troppo i nostri antenati. In proporzione, loro si dannavano per gli ingorghi (quasi) quanto noi. A dirlo è uno di cui ci si può fidare: Gilles Chaillet, che in "Nella Roma dei Cesari" ci racconta com'era la Capitale nel 314 d.C., e lo fa attraverso disegni fatti a mano e i cui colori cercano di rispettare più possibile quelle che erano le tonalità cromatiche originali rivelate dai reperti.

Lui, che ha studiato la Roma antica e l'ha immaginata nei suoi disegni, l'ha però anche vissuta per tanti anni. E allora, gli chiediamo, "ritrova nella città di oggi qualcosa di quella di duemila anni fa?"

"Certamente - risponde lui, un signore dal viso tondo, barba occhiali e faccia simpatica - ad esempio mi stupisce sempre il piacere con cui i romani, nell'antichità come oggi, amano ritrovarsi nelle piazze, passarci il tempo, viverle". Ma Chaillet ci fa anche un altro esempio, parlando dei bar, presenti ad ogni angolo della nostra città. "L'idea di questi punti di ristoro profondi, lunghi, in cui poter mangiare o semplicemente fermarsi per uno spntino, nei più diversi momenti della giornata, era tipica anche della Roma antica".
Altro discorso ancora, precisa poi l'autore, sono i quartieri in cui ancora oggi è divisa la città, "e che hanno conservato la caratterizzazione originale: i più popolari sono rimasti nel tempo Trastevere e la Suburra, secondo me".

terminal
October 31st, 2007, 12:34 PM
Perchè sono degli incapaci, dementi come il gran testa di vitellone che ha concepito una simile cagata.

Non è per difendere la categoria.... ma forse prima di esprimere senteze capirei prima di cosa sto parlando...il ponticello in questione avrà i suoi bei annetti direi... e chi lo progettato lo ha pensato per una strda che non dovesse avere la capacità di traffico che passasse in quel punto di migliaia di auto per ora...ma forse poche decine al giorno, è stato invece ben pensato dal "vitellone" un comodo passaggio pedonale separato dal fornice automobilistico....

stemos
October 31st, 2007, 01:23 PM
La Ztl? La inventò Giulio Cesare
Libri - Parla Gilles Chaillet, autore di "Nella Roma dei Cesari", che ha ricostruito con disegni a colori e fatti a mano, la Capitale del 314 d.C., strada per strada. "I bar di oggi sono simili a quelli di allora"
La ricostruzione in disegni fatti a mano


Roma, 31 ottobre 2007 - Giulio Cesare? Il primo a inventare la Ztl. E, immersi nel traffico di Roma, non invidiamo troppo i nostri antenati. In proporzione, loro si dannavano per gli ingorghi (quasi) quanto noi. A dirlo è uno di cui ci si può fidare: Gilles Chaillet, che in "Nella Roma dei Cesari" ci racconta com'era la Capitale nel 314 d.C., e lo fa attraverso disegni fatti a mano e i cui colori cercano di rispettare più possibile quelle che erano le tonalità cromatiche originali rivelate dai reperti.

Lui, che ha studiato la Roma antica e l'ha immaginata nei suoi disegni, l'ha però anche vissuta per tanti anni. E allora, gli chiediamo, "ritrova nella città di oggi qualcosa di quella di duemila anni fa?"

"Certamente - risponde lui, un signore dal viso tondo, barba occhiali e faccia simpatica - ad esempio mi stupisce sempre il piacere con cui i romani, nell'antichità come oggi, amano ritrovarsi nelle piazze, passarci il tempo, viverle". Ma Chaillet ci fa anche un altro esempio, parlando dei bar, presenti ad ogni angolo della nostra città. "L'idea di questi punti di ristoro profondi, lunghi, in cui poter mangiare o semplicemente fermarsi per uno spntino, nei più diversi momenti della giornata, era tipica anche della Roma antica".
Altro discorso ancora, precisa poi l'autore, sono i quartieri in cui ancora oggi è divisa la città, "e che hanno conservato la caratterizzazione originale: i più popolari sono rimasti nel tempo Trastevere e la Suburra, secondo me".

Beh da appassionato dell'antica Roma (e della sua vita quotidiana) ne avrei di aneddoti al riguardo... ad esempio al tempo riuscivano a gestire molto meglio di oggi il c.d. "carico e scarico delle merci". La circolazione ai carri che portavano in città derrate alimentari e beni di consumo era vietata dall'alba al tramonto. I carri si assiepavano fuori delle mura in attesa del calar del sole e soltanto allora gli era consentito entrare in città per rifornire i vari venditori. Gli unici "mezzi" che potevano circolare in città di giorno erano quelli militari ed imperiali (le auto blu dell'epoca), i carri per il trasporto delle Vestali (che godevano di enormi privilegi... in cambio della verginità... non sempre peraltro mantenuta!) e quelli per i lavori edilizi (che allora fervevano molto più di adesso). Per il resto si girava a piedi... e considerando che Roma ai tempi di Traiano (II° secolo d.C.) superava abbondantemente il milione di abitanti ma era estesa molto meno di adesso immaginatevi il brulicare di pedoni per le varie stradine. Unico neo della circolazione esclusivamente notturna dei mezzi per il rifornimento dei beni: l'enorme fracasso che producevano le ruote dei carri sui basoli delle strade romane. Considerate anche che la città non aveva illuminazione pubblica quindi al tramonto calava prepotente il buio in ogni dove e chi doveva circolare di notte lo faceva realmente a suo rischio e pericolo (frequentissime erano le aggressioni anche se pattuglie di soldati alias poliziotti perlustravano la città). I signori si facevano precedere dai servi con le fiaccole, così come i carri issavano delle torce per illuminare la strada al loro procedere... per tutti gli altri poveretti si girava al buio in una sorta di girone dantesco (vi ricordate la notte bianca del black-out? Ecco... una cosa del genere!!!)... :)

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:28 PM
Di Roma sono gustosissime le lamentazioni per il traffico, lo smog e l'inquinamento acustico provenienti dai massimi scrittori latini.

Quelli che nel resto del mondo sono diventati problemi del XIX/XX secolo......a Roma c'erano 20 secoli fa :lol:
C'era pure la Ztl :rofl:

Bisogna dire però che in 20 secoli non abbiamo risolto granchè ;)

stemos
October 31st, 2007, 01:30 PM
Comunque appena sarà in vendita il libro di Gilles Chaillet me lo compro... non vedo l'ora!!! ;)

Pincio
October 31st, 2007, 01:30 PM
Non è per difendere la categoria.... ma forse prima di esprimere senteze capirei prima di cosa sto parlando...il ponticello in questione avrà i suoi bei annetti direi... e chi lo progettato lo ha pensato per una strda che non dovesse avere la capacità di traffico che passasse in quel punto di migliaia di auto per ora...ma forse poche decine al giorno, è stato invece ben pensato dal "vitellone" un comodo passaggio pedonale separato dal fornice automobilistico....

Ok. E chi ha allargato la strada lasciando il ponticello così com'è? Come lo definiamo? Insulto all'intelligenza umana?

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:34 PM
In questo passo di Cronologia si scrive che il problema che più faceva incazzare i romani bloccati in qualche ingorgo era.......

.....I VU' CUMPRA'!!


SCHIFO A ROMA ANNO 100 DC :looooooooo:lol:oooooooooooool!!

http://cronologia.leonardo.it/storia/anno119.htm

Dice pure che quando si litigava per la precedenza finiva a frustinate in faccia !! :lol:

stemos
October 31st, 2007, 01:36 PM
La "città dei Cesari" descritta nel libro di Gilles Chaillet si estendeva per circa 2.000 ettari, aveva un milione di abitanti, 11 fori, 967 bagni pubblici, 11 grandi terme, 1352 fontane, 19 acquedotti. 36 porte, 9 ponti, 12 basiliche, 43 archi di trionfo, 28 biblioteche, 200 templi, 5 circhi...

http://i3.tinypic.com/4ozt99f.jpg

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:39 PM
MARZIALE CONTRO I VU' CUMPRA, IL RACKET DEGLI ACCATTONI AI SEMAFORI e GLI ZINGARELLI EBREI CHE CHIEDONO L' ELEMOSINA :lol:


La mattina non ti lasciano vivere i maestri di scuola, di notte i fornai e a tutte le ore del giorno i fabbri che battono con i loro martelli.
Qua c'è un cambiavalute che, non avendo altro da fare, rivolta un mucchio di monete sul suo sudicio tavolo; là un orafo che batte l'oro di Spagna per modellarlo; e non smettono di vociare rumorosamente i religiosi, fanatici seguaci della dea Bellona.
E non la smettono più! Il naufrago, tutto avvolto nelle bende, ripete la sua storia; il piccolo ebreo, ammaestrato dalla madre, chiede l'elemosina frignando; il venditore ambulante offre gridando la sua merce...
E chissà quante mani battono in città su recipienti di rame quando, durante un'eclissi di luna, si fanno sortilegi e pratiche di magia? (MARZIALE)

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:40 PM
GIOVENALE CONTRO IL TRAFFICO

A me, che vado sempre di fretta, la folla che mi precede mi sbarra la strada; quella che mi segue mi spinge la schiena; uno mi pianta un gomito in un fianco, un altro mi colpisce forte con un bastone, un altro ancora mi sbatte in testa una trave, quell'altro una botte. Le gambe affondano nel fango, da ogni parte suole grandi così mi pestano i piedi, un militare mi buca l'alluce con i chiodi dei suoi scarponi. (GIOVENALE)

terminal
October 31st, 2007, 01:40 PM
Ok. E chi ha allargato la strada lasciando il ponticello così com'è? Come lo definiamo? Insulto all'intelligenza umana?

Si in questo puoi avere ragione, ma chi ha progettato quel ponticello lascialo in pace per favore

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:41 PM
GIOVENALE E SENECA CONTRO IL RUMORE

A Roma la maggior parte degli ammalati muore di insonnia...
Ma c'è una casa in affitto che a Roma permetta di dormire?
Solo ai ricconi è permesso dormire. La colpa di questo malanno è soprattutto dei carri che vanno su e giù lungo i vicoli, e delle mandrie di animali che si fermano e fanno un fracasso che toglierebbe il sonno... ad una vacca marina. (GIOVENALE)

Ma non era solo il traffico a togliere il sonno.

Abito proprio sopra le terme. Il vociare è tale che vorresti essere sordo.
Se i più robusti si esercitano con i pesi, sento i loro mugolii quando aspirano l'aria, e ansimano affannosamente.
Se qualcuno si fa fare un massaggio, sento il colpo della mano sulla sua spalla, con un suono diverso secondo che sia dato a mano piatta o concava.
Se viene quello che vuole giocare a palla e comincia a contare i colpi ad alta voce, è finita. (SENECA)

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:43 PM
GIOVENALE CONTRO IL DEGRADO E LO SCHIFO A ROMA :lol:

E pensa ora a tutti i diversi pericoli della notte: la distanza da te alla cima dei tetti, da dove una tegola può sempre cascare giù e spaccarti la testa; vasi crepati e rotti che spesso cadono dalla finestra: guarda che segno lasciano sul marciapiede!
Sei considerato pigro ed imprevidente se esci di casa per andare a cena da qualche parte senza prima aver fatto testamento.
Tante volte puoi morire, quante sono di notte le finestre aperte sulla strada per la quale tu passi. Augurati quindi che le finestre si contentino di versarti sulla testa i contenuti dei loro catini. (GIOVENALE)

Pincio
October 31st, 2007, 01:43 PM
Indovinate dove si trova questo simpatico giardinetto-discarica:

http://files.splinder.com/24fa589c8803b58a09cf981386da9708.jpeg

Un aiutino: siamo in pieno centro storico.

Bene, adesso indovinate cosa stavano facendo quel giorno gli spazzini dell'AMA anzichè pulire.

^^

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:45 PM
GIOVENALE CONTRO I RESTAURI CHE NON SI FANNO MAI

Abitiamo in una città che si regge in gran parte su fragili puntelli.
Con questi il padrone di casa tiene in piedi le mura pericolanti.
Ricopre con della calce una vecchia crepa e ci invita a dormire tranquilli anche sotto la minaccia di un crollo improvviso. (GIOVENALE)

Pavlvs
October 31st, 2007, 01:50 PM
La "città dei Cesari" descritta nel libro di Gilles Chaillet si estendeva per circa 2.000 ettari, aveva un milione di abitanti, 11 fori, 967 bagni pubblici, 11 grandi terme, 1352 fontane, 19 acquedotti. 36 porte, 9 ponti, 12 basiliche, 43 archi di trionfo, 28 biblioteche, 200 templi, 5 circhi...

http://i3.tinypic.com/4ozt99f.jpg

Questo lo hai preso da Storia di Roma, dalla fondazione all'inizio del terzo millennio, uscito per i tipi di Newton & Compton.

Confessa!! :)

Ottimo volume riepilogativo, quando ho letto quel passo sono corso in cesso a farmi una ........, per cui me lo ricordo bene, ehehhehe!!!!!


11 terme, 1352 fontane......43 ARCHI DI TRIONFOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Libidine!!
Doppia libidine!!!
Libidine coi fiocchi!!!!!

Bear110
October 31st, 2007, 02:39 PM
http://i11.tinypic.com/5y325j7.jpg


Una rana verde con la cuffia e gli occhialini: sarà questa la mascotte dei Mondiali di Nuoto di Roma 2009. Michela Mancini, ovvero la studentessa di 13 anni della scuola Quartararo in via della Magliana, realizzatrice del disegno al quale sarà ispirata la mascotte dei Mondiali di Nuoto, è stata premiata in Campidoglio martedì 30 ottobre.

Il disegno si è aggiudicato il concorso "Cercasi Mascotte disperatamente". organizzato dal Comitato per i Mondiali di Nuoto di Roma 2009 ed al quale hanno partecipato gli alunni di 300 scuole medie di Roma; in finale sono arrivate 5 scuole, ciascuna con 2 disegni.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte l'assessore comunale alle politiche scolastiche, Maria Coscia, il consigliere delegato allo sport, Gianni Rivera, il presidente del Comitato Roma 2009, Giovanni Malago', e il campione olimpico dei 100 e 200 rana a Sidney 2000 Domenico Fioravanti.

Michela Mancini ritirando il suo premio, un kit completo di abbigliamento per il nuoto, offerto dalla Federazione Italiana Nuoto ha dichiarato "Ho disegnato una rana perché è una animale che sta nell'acqua e nuota, mi è sembrata la cosa più naturale da fare per questo concorso, comunque non mi aspettavo certo di vincere quando l'ho fatta".

fonte: www.comune.roma.it

Pavlvs
October 31st, 2007, 03:11 PM
Molto meglio una mascotte fatta da una ragazzina di 3à media per Roma2009 che quella fatta dalla Warner Bros per Euro 2008, chissà quanto sarà costata.

I due cazzoni di Euro 2008

http://it.uefa.com/multimediafiles/photo/competitions/euro/463573_mediumsquare.jpg

Pavlvs
October 31st, 2007, 03:17 PM
Neve e Gliz, mascotte Torino 2006, nn erano male.
Il Leone di Germania 2006 era bruttarello, inoltre non si capisce che ci azzecca un leone colla Germania (anche se capisco che nè il panzer nè il wurstel sono buoni per farci una mascotte).

La mascotte di Portogallo 2004 era teribbbbbile.

http://it.uefa.com/multimediafiles/photo/euro2004/trophytour/187323_mediumsquare.jpg

Di gusto orientale, quindi poco appetibile per noi, le mascotte di Pechino 2008, io avrei insistito sul Panda ma senza quella verdura in testa, loro hanno voluto simboleggiare di tutto di più col risultato che chiunque non sia cinese non ci capisce nulla.

http://www.internazionale.it/interblog/media/25/20061115-061pechino.jpg

stemos
October 31st, 2007, 03:47 PM
Questo lo hai preso da Storia di Roma, dalla fondazione all'inizio del terzo millennio, uscito per i tipi di Newton & Compton.

Confessa!! :)

Ottimo volume riepilogativo, quando ho letto quel passo sono corso in cesso a farmi una ........, per cui me lo ricordo bene, ehehhehe!!!!!


11 terme, 1352 fontane......43 ARCHI DI TRIONFOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Libidine!!
Doppia libidine!!!
Libidine coi fiocchi!!!!!

M'hai sgamato!!! :lol:

Sull'antica Roma sono ferratissimo e documentatissimo (c'ho una marea di libri). E' stata la mia prima vera mania... nata che ero ancora piccolissimo (eppure dopo sono venuto su "quasi" normale!!! :lol:)...

Ganzissimi i passi degli autori latini che hai riportato... come dire... non abbiamo inventato niente!!! ;)

Pavlvs
October 31st, 2007, 03:49 PM
Roma, aggredita alla fermata del bus
gettata nella scarpata. Arrestato romeno

ROMA - Era scesa dall'autobus e stava tornando a casa quando è stata aggredita, forse violentata, e gettata nuda in una scarpata a Tor di Quinto. Una donna italiana di 47 anni è stata ricoverata ieri sera in fin di vita nell'ospedale Sant'Andrea di Roma: i medici l'hanno giudicata "clinicamente morta". Il responsabile dell'aggressione è stato visto da alcuni testimoni mentre gettava il corpo. Sarebbe un romeno di 24 anni arrestato poco distante dalla scarpata: sulla pelle aveva ancora i segni della collutazione che aveva ingaggiato con la donna.

Se ho capito dove può esse successo, lì ci dovrebbe essere il mitico campo nomadi dietro il parcheggio della Rai, quello che hanno sgomberato 2 volte e 2 volte s'è ri- riempito.

Molto cinicamente spero che sia una dipendente della Rai, così forse la facciamo finita coi provvedimenti di facciata e, sotto pressione del massimo media italiano, si fa piazza pulita una volta per tutte prima che si arrivi ai pogrom.
Anche l'indifferenza di una città come Roma ha un limite.

stemos
October 31st, 2007, 03:49 PM
Questo lo hai preso da Storia di Roma, dalla fondazione all'inizio del terzo millennio, uscito per i tipi di Newton & Compton.

Confessa!! :)

Ottimo volume riepilogativo, quando ho letto quel passo sono corso in cesso a farmi una ........, per cui me lo ricordo bene, ehehhehe!!!!!


11 terme, 1352 fontane......43 ARCHI DI TRIONFOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Libidine!!
Doppia libidine!!!
Libidine coi fiocchi!!!!!

Cmq l'immagine che ho inserito è una delle tante tavole di cui si compone il libro... non vedo l'ora di andarmelo a comprare... poi mi chiudo in bagno col libro... e vaiiiiiiiiiiiiiiiii!!! :banana::lol:

Thelème
October 31st, 2007, 04:14 PM
http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/manifestazione-pincio/agf115292063110141026_big.jpg

Thelème
October 31st, 2007, 04:17 PM
Crolla un solaio a Palazzo Senatorio. Nessun ferito

Questa mattina è crollato un pezzo di controsoffitto della Sala della Musica nel Palazzo Senatorio al Campidoglio, dove erano in corso lavori di consolidamento del tetto. La sala, al terzo piano, si trova in corrispondenza della Sala delle Bandiere ed è adibita a sede del segretariato generale. Non ci sono stati feriti e non ci sarebbe stato nessun danno di carattere artistico.

(Redazione di Romauno)

Thelème
October 31st, 2007, 04:18 PM
Via Margutta, l'architetto Donati: "Usato e montato male il basolato del Vietnam"



Per le fasce laterali di Via Margutta è stato usato materiale proveniente dal Vietnam. A dirlo è l'architetto Alfredo Donati, vicepresidente dell'associazione culturale Agenzia per la Città: "Nei giorni scorsi ho personalmente effettuato un sopralluogo a via Margutta a Roma, dove da poco si sono conclusi i lavori di pavimentazione della strada - ha detto Donati - Ma se da un lato non posso che rallegrarmi per l'uso o il riuso di materiali locali come i sampietrini romani, utilizzati per i lavori, dall'altro devo però constatare con amarezza che per le fasce laterali è stato usato un basolato proveniente dal Vietnam. Oltre al fatto che l'uso di questo materiale, decisamente di qualità inferiore rispetto a quello romano, penalizza il lavoro dei selciatori delle cave nostrane portandole dunque alla chiusura, la pessima qualità del materiale stesso porterà inevitabilmente a un veloce deperimento della strada". Secondo l'architetto i basolati laterali, inoltre, sarebbero stati montati "in modo non corretto e tagliati in maniera imprecisa. A questo punto ci chiediamo per quale ragione l'Ufficio Città Storica del Comune di Roma continui a usare materiale
non congruo, come invece ad esempio il tipico selciato romano".
http://www.roma-citta.it/roma/news_10002-.html

Simone_pro
October 31st, 2007, 05:34 PM
Molto cinicamente spero che sia una dipendente della Rai, così forse la facciamo finita coi provvedimenti di facciata e, sotto pressione del massimo media italiano, si fa piazza pulita una volta per tutte prima che si arrivi ai pogrom.
Anche l'indifferenza di una città come Roma ha un limite.

La moglie di un ammiraglio della marina.
Ho l'impressione che la tolleranza di Roma stia per finire...

Pincio
October 31st, 2007, 05:40 PM
Via Margutta, l'architetto Donati: "Usato e montato male il basolato del Vietnam"



Per le fasce laterali di Via Margutta è stato usato materiale proveniente dal Vietnam. A dirlo è l'architetto Alfredo Donati, vicepresidente dell'associazione culturale Agenzia per la Città: "Nei giorni scorsi ho personalmente effettuato un sopralluogo a via Margutta a Roma, dove da poco si sono conclusi i lavori di pavimentazione della strada - ha detto Donati - Ma se da un lato non posso che rallegrarmi per l'uso o il riuso di materiali locali come i sampietrini romani, utilizzati per i lavori, dall'altro devo però constatare con amarezza che per le fasce laterali è stato usato un basolato proveniente dal Vietnam. Oltre al fatto che l'uso di questo materiale, decisamente di qualità inferiore rispetto a quello romano, penalizza il lavoro dei selciatori delle cave nostrane portandole dunque alla chiusura, la pessima qualità del materiale stesso porterà inevitabilmente a un veloce deperimento della strada". Secondo l'architetto i basolati laterali, inoltre, sarebbero stati montati "in modo non corretto e tagliati in maniera imprecisa. A questo punto ci chiediamo per quale ragione l'Ufficio Città Storica del Comune di Roma continui a usare materiale
non congruo, come invece ad esempio il tipico selciato romano".
http://www.roma-citta.it/roma/news_10002-.html

BASTARDI!

Pincio
October 31st, 2007, 05:43 PM
^^
Questa volta hanno cagato fuori dal vasetto.
Passi una volta, OK un errore ci può stare. Ma dopo averci rassicurato per email adesso hanno veramente rotto i coglioni. Andremo a verificare di persona e se il risultato non sarà soddisfacente non gli daremo tregua.

direttorTonelli
October 31st, 2007, 11:58 PM
La moglie di un ammiraglio della marina.
Ho l'impressione che la tolleranza di Roma stia per finire...


Il fatto che ci abbia rimesso le penne la moglie un pezzo grosso dell'esercito farà svegliare il silente Parisi? Tutti a tirare -giustamente- la giacchetta di Amato, e nessuno a dire che occorre smantellare le baraccopoli di tutta italia subito e immediatamente. Con l'esercito.

direttorTonelli
November 1st, 2007, 12:02 AM
Circa 200 taxi in servizio "esclusivo" alla stazione Termini, dal lunedì al venerdì, con corse all'interno delle Mura Aureliane. Il sabato e la domenica invece dalle 18 alle 24 verrebbe consentito "facoltativamente" a chi ha prestato il servizio la mattina di effettuare servizio a Termini. Il tutto subordinato all'adozione di un supplemento di 2 euro e 50 per i clienti prelevati alla stazione, con la contropartita dell'abolizione dell'extra per i bagagli, e una corsa minima di 5 euro. Sarebbe questa la proposta che i tassisti metteranno sul tavolo dell'assessore alla Mobilità Mauro Calamante. Nel documento si chiede anche l'ok sull'aumento tariffario del 18%, la riorganizzazione della viabilità nella zona e la richiesta di affidare all'Atac solo funzioni amministrative.



DA FIUMICINO A VICINANZE 20 EURO FISSI

ma la proposta contiene anche altri elementi. Se il taxi parte dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, l'utente, se si deve recare nelle immediate vicinanze, dovrà pagare 20 euro fissi. Per immediate vicinanze si intende Fiumicino città, la nuova Fiera di Roma, il Parco Leoardo.

http://www.roma-citta.it/roma/news_10009-cronaca.html

direttorTonelli
November 1st, 2007, 12:14 AM
di MAURO EVANGELISTI

Tenetevi l’assedio delle bancarelle. Perché ancora dobbiamo fare il piano, ancora dobbiamo finire il censimento, ancora la sovrintendenza ci deve spiegare in quali aree i banchi non possono stare. Gaetano Rizzo, assessore al Commercio, ammette solo ciò che tutti vedono: la situazione è esplosa, l’assedio delle bancarelle è divenuto insopportabile, «vedo cose in città che sono intollerabili». Ma non sa dare una risposta alla domanda di fondo: che cosa si aspetta a liberare il Centro dall’“assedio”? Cosa impedisce di prendere una decisione dall’oggi al domani? Perché a Roma bancarelle, camion bar, megabazar di magliette e cianfrusaglie hanno preso in ostaggio un intero centro storico e non accade a Londra o a Parigi? Perché la colpa è sempre di qualcun altro e non si è mai in grado di prendere una decisione una?
Assessore Rizzo, aveva detto che stava lavorando per liberare il centro dall’assedio. Poi siamo andati a vedere le carte e abbiamo scoperto che non è vero, che negli ultimi tempi l’assessorato al Commercio ha trasferito almeno quattro bancarelle in via del Corso. Complimenti.
«Due sono state spostate da piazza Navona. L’amministrazione voleva liberarla e la legge imponeva di offrire posti altrettanto importanti. Una, quella dei libri, che francamente è molto brutta, a ridosso di piazza del Popolo, è finita lì su indicazione dei vigili urbani, perché a largo dei Lombardi c’erano lavori in corso. Ma entro la fine di novembre la sposteremo, lì non può restare».
Abbia pazienza assessore, ma se c’è un lavoro in corso a largo dei Lombardi lei che fa? Sposta la bancarella e le fa il ”regalo” di trasferirla proprio a via del Corso? E poi, lasciamo perdere, ora dice di volerla spostare, ma allora perché non lo fa subito?
«Comunque, ribadisco, non ho dato una proroga: anzi, invece di rinnovare l’autorizzazione per tre anni, ho fissato la scadenza dopo tre mesi. Da gennaio tutti i banchi di libri-bazar saranno spostati».
Scusi, ma c’è anche il mistero del banco di viale Manzoni a cui l’assessorato al Commercio ha fatto un altro bel ”regalo”, l’anno scorso: un posto sempre lì, in via del Corso. Le pare normale?
«E’ una situazione particolare - replica l’assessore chiedendo aiuto ai suoi funzionari - In realtà da anni quella bancarella stava lì, anche se aveva l’autorizzazione per viale Manzoni. Abbiamo sanato una situazione che esisteva già nei fatti...».
Assessore, ma le sembra normale che uno che ha una autorizzazione in viale Manzoni per anni se ne stia a via del Corso? Se comincio a parcheggiare la mia Renault in via del Corso alla fine mi cedete un posto auto?
«Guardi, finché ci occupiamo del singolo caso non troveremo mai una soluzione. Per questo abbiamo deciso di mettere mano alla materia in modo complessivo. Ma non diteci spostate da domani tutte le bancarelle: sarebbe una follia, qualsiasi giudice amministrativo ci fermerebbe».
Lasci perdere le ”follie” e i giudici amministrativi. Parliamo di responsabilità politiche. Alleanza nazionale ha presentato un provvedimento, nel consiglio del I Municipio, per liberare da subito il Centro dalle bancarelle. E lei che fa?
«Io sono d’accordo su un alleggerimento e una ridistribuzione. Stiamo studiando gli strumenti normativi per procedere. Comunque andrò anch’io a quel consiglio municipale».
Senta, prendiamo dei casi-simbolo del degrado di Roma. Ma come è possibile che in piazza dei Crociferi ci siano due camionbar, in piazza Sonnino a Trastevere due megabancarelle?
«Ripeto, fino a quando non cambiamo le norme, non facciamo una progettazione complessiva, non possiamo fare nulla, perderemo tutti i ricorsi al Tar. Come è già avvenuto in passato. Qui paghiamo una serie di fattori: negli anni ’80-’90 sono state rilasciate autorizzazioni e assegnate postazioni con manica molto larga. E oggi paghiamo anche un sovrapporsi di competenze fra Municipi e Campidoglio. Ma stiamo intervenendo, perché attaccate noi che stiamo mettendo mano alla materia?».
Perché il centro sinistra governa da quattordici anni, forse?
«Non voglio gettare la croce sugli assessori che mi hanno preceduto. Diciamo che loro hanno creato le condizioni che ci consentono ora di intervenire».
Lei non pensa che invece la situazione sia finita fuori controllo per due motivi. Perché la lobby dei venditori su suolo pubblico è fortissima e porta voti, a destra e a sinistra? E perché alcuni dei gruppi che controllano molte bancarelle hanno versato finanziamenti alle campagne elettorali di destra e di sinistra?
«Questo a me non interessa, ma non penso che questa sia la reale ragione. Pensate davvero che siano poi così tanti i voti che la categoria controlla?».
La via maestra per risolvere il problema è una sola: decidere di liberare il Centro dall’assedio e farlo subito. Lei invece insiste per una nuova legge, così si perde altro tempo. E, poi, mi scusi ma da dove ricava la sicurezza che in Regione tutti voterebbero la modifica alla legge che oggi garantisce mille privilegi?
«Voglio essere chiaro: faccio un appello agli esponenti della mia maggioranza perché capiscano che su questa storia bisogna essere compatti, dobbiamo riportare decoro nelle zone di pregio di Roma. Senza cedere alle lobby, alle pressioni. Anche se con altrettanta chiarezza vorrei dire che è sbagliato pensare che i mali siano solo in centro. Anche in periferia ci sono molte situazioni da sanare. Per questo dobbiamo fare in modo che i banchi-tipo che abbiamo progettato per rendere più bello, più decoroso, l’aspetto di queste strutture siano adottati da tutti gli operatori. Voi non vi immaginate nemmeno la fatica che stiamo facendo per fare loro accettare i banchi-tipo...».
Ma a cosa servono i banchi-tipo se resta l’assedio del centro? Sembra un brodino.
«Questo è un errore. Dobbiamo rendere più belli i banchi. E poi dobbiamo liberare le zone di pregio del centro storico. Lo stiamo facendo, stiamo finendo il censimento delle autorizzazioni esistenti. Nel 2008 potremo emanare il piano per il commercio su suolo pubblico, delimitare le aree dove le bancarelle possono stare, indicarle con delle borchie per terra e con dei cartelli per vedere subito chi non rispetta le regole. Allo stesso tempo la Sovrintendenza regionale è al lavoro per dirci cosa fare nelle aree di pregio del centro storico. E’ un lavoro che a Roma non era mai stato fatto, eppure io mi sto prendendo tutti gli attacchi...».
In attesa di questo percorso che appare parecchio lungo dobbiamo rassegnarci all’assedio. E’ questo il messaggio che inviate alla città?
«No, faremo anche delle cose subito. Aumenteremo i controlli per vedere chi rispetta le regole, cambieremo drasticamente la collocazione delle bancarelle dell’iniziativa “Arcipelago delle parole”, dovevano vendere libri rari. Invece sui banchi - bruttissimi - si trova di tutto e stanno in zone inaccettabili. In tre mesi daremo subito più decoro ai camion bar».
E perché non liberate subito alcune zone come via del Corso o i Fori Imperiali?
«Perché hanno tutti dei permessi, delle autorizzazioni. Il Tar sospenderebbe il provvedimento in cinque minuti. Però stiamo studiando percorsi rapidi per arrivare a questo risultato».
Stiamo, dove stavamo.
mauro.evangelisti@ilmessaggero.it

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LE RISPOSTE dell’assessore al Commercio, Gaetano Rizzo, non ci convincono. Avrebbe dovuto rispondere, di fronte alla denuncia dell’assalto delle bancarelle ai monumenti e al centro storico, con un provvedimento molto semplice: «Le spostiamo». Serve, in estrema sintesi, un gesto forte: o dimostra, subito non domani, che è in grado di risolvere il problema; o lascia l’assessorato a qualcun altro e se ne va. Sarebbe, da parte sua, anche un messaggio forte contro quelle lobby che, negli anni, hanno condannato questa città a un assedio che non ha eguali nel resto d’Europa e nel mondo. Un esempio per tutti: con la scusa di non intralciare il traffico si è arrivati a spostare una bancarella da viale Manzoni nel salotto dello shopping, in via del Corso.
A chiedergli una scelta vera, onesta, e non la trita sequela di annunci e di “faremo”, non è solo il Messaggero e l’inchiesta che ha sviluppato in queste settimane; a credere che un altro centro storico sia possibile sono i cittadini, sono i residenti, sono i commercianti. Nessuno davvero comprende perché sul Centro di Roma debba pesare l’assedio di migliaia di bancarelle che spesso sembrano mega bazar; camion bar che oscurano la visione del Colosseo o bloccano i percorsi verso Fontana di Trevi; assurde fiere del kitsch che rovinano piazze suggestive come quelle di Trastevere, occupano impunemente scivoli per disabili, posteggi per disabili, strisce pedonali, percorsi per non vedenti, strisce blu. Poco importa sapere quale razione di responsabilità ricada direttamente sull’assessore al Commercio, Gaetano Rizzo, e quanto è invece il frutto di decenni di disattenzione, tolleranza, per non parlare di connivenze di chi avrebbe dovuto controllare. E’ vero, ci sono norme protezionistiche, favori ottenuti dalla parte più forte del settore degli ambulanti. Ed è la dimostrazione lampante, negli anni, che alla politica, agli uffici e agli organi di controllo quanto meno è convenuto assecondare questo fenomeno, sottovalutarlo. Favorirlo.
Ma quello che interessa davvero in questo momento è altro, è capire se l’assessore al Commercio Gaetano Rizzo vuole proseguire sulla scia dei suoi predecessori, che non passeranno certo alla storia per avere affrontato con il dovuto coraggio che si chiede a una Capitale questo problema. Quello che ci preme è la risposta a una domanda semplice: Rizzo vuole essere l’assessore al Commercio di Roma o l’assessore al Commercio per Roma, nell’interesse di Roma? Quello che ci interessa è verificare la volontà reale - sua, ma anche delle Sovrintendenze - di migliorare l’aspetto del centro storico, di tutelarlo come meriterebbe e come, fino ad ora, non è mai stato fatto. Non bastano brodini, mezze misure, operazioni di facciata, rinvii, censimenti (a proposito, come è possibile che Roma non sappia neppure quante sono le bancarelle autorizzate?). Serve un reale salto di qualità. Rizzo abbia il coraggio di fare quel salto che ”libera”, subito non domani, il Centro dall’assedio. Deve solo decidere.
M.Ev.t

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di LUCA BRUGNARA

Davanti a Santa Maria Maggiore solo la pioggia riesce ad allontanarli, sotto i portici di piazza Vittorio, nemmeno quella. Per non parlare di via Giolitti. A residenti e commercianti non resta che armarsi di pazienza. Il fenomeno di venditori abusivi, banchetti più o meno improvvisati, camionbar non risparmia vie e piazze dell'Esquilino, provocando lamentele tra residenti e commercianti, sempre meno disposti a sopportare. Lo slalom tra le bancarelle parte da piazza Vittorio, angolo via Leopardi, con una successione di scatoloni rovesciati, sopra i quali sono in mostra collanine, chicchi di riso da personalizzare con il proprio nome. «In certi momenti - osserva Paola Margarotti, titolare di "Margot", negozio di abbigliamento - sembra una vera e propria invasione: ogni tanto c'è un blitz dei vigili, i venditori scompaiono per qualche giorno e poi torna tutto come prima». Altri abusivi si sistemano sul lato opposto, a ridosso di via Ricasoli. «In questo modo - precisa Daniele Boncinelli, commesso da "Scarpe e non solo" - si contribuisce ad aumentare il degrado. Nessuno si preoccupa del fatto che le nostre vetrine diventino sempre meno visibili». L'Associazione Via Merulana-Esquilino ha segnalato la situazione «ma fino ad ora nulla è cambiato - afferma Gabriella Lo Monaco, aderente al comitato. - Talvolta, per noi residenti, risulta complesso anche uscire dal portone, con i banchetti piazzati a ridosso».
Tra una bancarella e l'altra, si raggiunge piazza Santa Maria Maggiore. «Ogni giorno - dichiara Maurizio Bellone, del Bar Carli - ci sono almeno una decina di venditori oltre a un camion bar: si vende di tutto». Ma non manca chi, la pazienza, la sta perdendo. «Affitti alle stelle, regole da rispettare, controlli per noi regolari - si interroga Carolina Del Buono, di un negozio di souvenir in via Merulana - mentre la piazza si riempie di abusivi, camionbar con prezzi di bibite e panini alle stelle. Nessuno ci ascolta». I residenti sono sulle stesse posizioni. «Un maggiore decoro - suggerisce Valerio Gandini, sarebbe utile a tutti». Altro regno degli abusivi è via Giolitti. «Ormai siamo costretti a conviverci - sottolinea Emanuela Di Castro, della boutique "Pianeta donna". - Sembra quasi siano le nostre vetrine ad essere diventate complementari ai banchetti». Chi abita qui chiede controlli. «Qualche bancarella a ridosso della stazione è accettabile - conclude Raffaella Pardoni, dell'Associazione residenti - ma la situazione attuale è un pessimo biglietto da visita per chi arriva a Roma».

Pavlvs
November 1st, 2007, 03:00 AM
Roma Capitale, 600 mln in tre anni

Economia- Il Consiglio comunale discute della ripartizione dei finanziamenti. Dal recupero del Colle Palatino alla costruzione di infrastrutture come la città dello sport di Tor Vergata e il prolungamento della linea B1. Ecco come cambia la città

Roma, 31 ottobre 2007 - Dal recupero del Colle Palatino alla costruzione di grandi infrastrutture come la città dello sport di Tor Vergata (135 milioni di euro in due anni). Sono al via le nuove opere per la città che potranno essere effettuate con i fondi di Roma Capitale: 595 milioni di euro, risorse disponibili che saranno usate per dare priorità al completamento di interventi già avviati che rispondono ad obiettivi strategici per la città.

OPERE- Il Consiglio comunale deciderà oggi gli stanziamenti dei fondi per la realizzazione, tra le altre, di importanti opere infrastrutturali e direzionali come la realizzazione delle nuove sedi dei ministeri dei Beni culturali e delle infrastrutture, il prolungamento a Casal Monastero della metro B1(119 mln), lo svincolo della confluenza di via dei Prati Fiscali con via Salaria, l´adeguamento di via della Pineta Sacchetti, la realizzazione della nuova Stazione della Fiera di Roma e la ristrutturazione della Caserma dei Corazzieri. Ma ci sono anche tanti interventi per le zone archeologiche come quelli al Colle del Palatino che ingloba i restauri del Tempio delle Magna Mater della Domus Tiberiana e del Criptoportico centrale per un totale (in tre anni fino al 2009) di 4 milioni e 100 mila euro.

LA RIPARTIZIONE - La proposta di delibera che ha per oggetto la ripartizione dei finanziamenti per i prossimi tre anni degli interventi per 'Roma Capitale' arriva questo pomeriggio nell'aula Giulio Cesare per essere approvata dal Consiglio comunale. "Sono interventi per un totale di 600 milioni di euro in tre anni - afferma l'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut - Risorse che arrivano finalmente dopo che per cinque anni il governo di Silvio Berlusconi le aveva cancellate. Adesso - aggiunge Morassut - potremo realizzare opere infrastrutturali di valore nazionale e per la gran parte nelle periferie. Valicheremo, infatti, il limite del raccordo con il prolungamento della metropolitana e la realizzazione della 'Città dello sport' di Tor Vergata". Tra le grandi opere inserite nel lungo elenco sul quale oggi si pronuncerà il consiglio comunale vi sono i fondi anche per l'adeguamento di via della Pineta Sacchetti, per gli scavi ed i restauri del Mausoleo di Augusto (due milioni per il 2007 e altrettanti per il 2008) per i ponti pedonali sul Tevere (della Scienza e della Musica) e perfino per la ristrutturazione della Caserma dei Corazzieri.

Pavlvs
November 1st, 2007, 03:21 AM
Slitta la decisione per il terzo scalo - accellera Viterbo

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3364

Città della Scienza - il bando

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3366

Roma Capitale

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3367

Piscina del Canottieri Aniene nell'ex Palaparioli

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3368

Roma e Lazio prime per crescita

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3371

Emergenza casa

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3373

Pavlvs
November 1st, 2007, 03:25 AM
In principio c’era la «Città dello Sport», progettata dall’architetto Santiago Calatrava su un’area dell’università di Tor Vergata e da costruire in gran fretta, con i soldi (250 milioni di euro) della legge per Roma capitale, in tempo per i Mondiali del Nuoto: 18 luglio-2 agosto 2009. I lavori marciano, ma, comunque vada, la creatura acquatica per quella data potrà essere pronta solo in parte - ormai questo è assodato - e il grande evento ha già da tempo cominciato a migrare (anche) altrove.IL VECCHIO Foro Italico, che sarà rimesso a nuovo con i soldi del Coni ospiterà il grosso delle gare. Il Piano delle opere prevede la ristrutturazione e la copertura dello Stadio Centrale del Tennis. Ma non è solo lì che si concentra l’attenzione degli organiz-
zatori. La presidenza del Consiglio nell’ottobre del 2005 ha dichiarato i Mondiali del Nuoto «Grande evento» e con questo ha creato una corsia preferenziale per la realizzazione tutto ciò che servirà ad ospitarlo. Piscine, impianti, foresterie. Una macchina piuttosto potente, che la presidenza del Consiglio ha messo in mano a Giovannino Malagò, presidente del Comitato organizzatore, abituato a trattare con la Ferrari, al presidente della Federazione italiana nuoto, Paolo Barelli, già senatore di Fi, e al Commissario delegato Angelo Balducci. Con licenza di realizzare nella capitale (e a Frosinone, Tivoli, Anguillara, Monterotondo) una serie cospicua di nuove opere natatorie.
Oltre a Tor Vergata, altri lavori per realizzare 3 impianti con annesse strutture ricettive, finanziati in questo caso dalla Federazione italiana nuoto, dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno: così è stato stabilito alcuni giorni fa, durante l’ultima riunione tecnica. A Valico San Paolo, il progetto si fonde con quello del campus universitario di Roma Tre e prevede una piscina coperta, una scoperta da 50 metri e una foresteria con sala convegni. Un secondo polo, a Pietralata, secondo lo stesso schema impianti-campus universitario, in questo caso della Sapienza, comprende due piscine, una coperta e l’altra scoperta da 50 metri, palestre, foresteria, etc.. Infine a Ostia, dovrebbe sorgere un terzo polo. Anche in questo caso non sono mancati i problemi. Per i primi due impianti le gare d’appalto (con base d’asta rispettivamente di 12 e 11 milioni circa) sono state bandite all’inizio di agosto e il termine, spostato di 30 giorni per dare il tempo ai partecipanti di ricevere tutti i chiarimenti necessari, è scaduto il 24 ottobre. A breve (forse già oggi) si dovrebbero conoscere i nomi di queste e delle altre due gare bandite per i lavori di ristrutturazione del Foro Italico (base d’asta circa 23 milioni) e per la realizzazione del Museo dello Sport (20milioni). Per il polo di Ostia c’è stata qualche complicazione in più. L’impianto doveva sorgere vicino al PalaFijlkam: un’area definita con dovizia di particolari nella delibera del 25 luglio 2007, che dava il via anche alle procedure d’esproprio per la parte privata. Progetto preliminare affidato dalla Fin all’ingegner Renato Papagni. Un nome che conta ad Ostia e che - contesta un’interrogazione parlamentare del Verde Bulgarelli -, accentra già in sé parecchie funzioni: «presidente del Consorzio turistico Litorale romano, presidente di Assobalneari, membro della Commissione Impianti della Fin». I Verdi hanno alzato le barricate e l’impianto con l’annessa foresteria, 100 metri per quattro piani, destinata agli atleti non si farà più lì. Dove, quindi? La nuova area, non lontana da quella originaria e messa a disposizione dal Comune, è già stata individuata. Mercoledì l’assessore all’urbanistica Roberto Morassut porterà in giunta la delibera con la modifica che comunicherà poi al Commissario delegato, come prevede la procedura abbreviata autorizzata dalla Presidenza del Consiglio.

Ma c’è ancora un’altra partita, apparentemente più piccola, in realtà la più interessante dal punto di vista dei privati, a cui è stata data la possibilità di concorrere, presentando progetti per ampliare «strutture sportive esistenti funzionali alla celebrazione del “Grande Evento”», così recita la delibera 85 approvata in Consiglio comunale il 21 maggio 2007. Da allora sono state avanzate 28 proposte. Si va dallo storico «Circolo Tevere Remo» a «Cristo Re». Dall’azienda produttrice di latte «Agricola Salone» a «SS. Lazio Nuoto». In almeno due casi, i progetti presentati ricadono all’interno di un parco: una piscina che un Circolo sportivo vorrebbe realizzare all’interno del parco Decima Malafede con annessa foresteria e un altro impianto che una struttura alberghiera vorrebbe costruire all’interno della Valle dei Casali. Nel primo caso, il via libera è arrivato prima che si insediasse la nuova presidenza direttamente dal commissario del parco. Nel secondo caso, invece, la questione è stata analizzata dal Consiglio di Roma Natura, che ha approvato la deroga. Voto favorevole degli altri consiglieri, voto contrario di Mauro Veronesi. Scorrendo il verbale della riunione, le sue obiezioni si possono sintetizzare così: se nel nuovo prg sono previsti 700 ettari per impianti sportivi perché realizzare le piscine nelle aree protette? E poi perché devono «ricadere» sui parchi gli «errori di programmazione» compiuti sulla Città dello Sport? Infine, una preoccupazione anche di altri consiglieri riguarda l’uso pubblico della piscina: che in futuro non «debba servire all’albergo». Non tutti i progetti avranno seguito. E finora solo per 12 si è conclusa la conferenza dei servizi. Sempre mercoledì l’assessore all’urbanistica indicherà alla giunta un numero ristretto a 5-6 di impianti che si possono considerare idonei.
Storia a parte quella delle proposte presentate dal Circolo Canottieri Aniene, presieduto dallo stesso presidente del Comitato promotore dei Mondiali, Giovanni Malagò. Un primo progetto, per la costruzione di una piscina olimpionica a 50 metri dal Tevere, è trapelato e naufragato in seguito a feroci scontri nati all’interno del Circolo (con tanto di provvedimenti disciplinari e ricorsi vinti dai soci “dissidenti”) e a un esposto dettagliato presentato da Legambiente. Un nuovo progetto ha però soppianto il primo, trovando spazio – secondo quanto previsto dalla deliberazione di giunta del 18 luglio 2007 - vicino alla Moschea. L’area (ex “Palaparioli”, un po’ lontanuccia dal Circolo) ce la mette (in parte) il Comune. Mentre la «pubblica utilità» dell’opera - necessaria a procedere con i lavori - è stata certificata, a stretto giro, dal Commissario delegato del «Grande evento», Angelo Balducci. Perplessità, oltre che dai soci del Circolo poco propensi a mettere mano al portafogli, vengono dai residenti che - spiega il presidente del Comitato Parioli, l’ingegner Fraddosio - avrebbero voluto vedere «altrettanta sollecitudine per la realizzazione del parcheggio di scambio atteso da anni».

Pavlvs
November 1st, 2007, 12:32 PM
Dalla Piramide al Circo Massimo

http://www.europaconcorsi.com/db/recm/images/rec/8988/8988.jpg

Riqualificazione dell'asse viario viale Aventino, piazza Albania, viale della Piramide Cestia.

RealVooDoo
November 1st, 2007, 12:39 PM
Roma Capitale, 600 mln in tre anni

Economia- Il Consiglio comunale discute della ripartizione dei finanziamenti. Dal recupero del Colle Palatino alla costruzione di infrastrutture come la città dello sport di Tor Vergata e il prolungamento della linea B1. Ecco come cambia la città

Roma, 31 ottobre 2007 - Dal recupero del Colle Palatino alla costruzione di grandi infrastrutture come la città dello sport di Tor Vergata (135 milioni di euro in due anni). Sono al via le nuove opere per la città che potranno essere effettuate con i fondi di Roma Capitale: 595 milioni di euro, risorse disponibili che saranno usate per dare priorità al completamento di interventi già avviati che rispondono ad obiettivi strategici per la città.

OPERE- Il Consiglio comunale deciderà oggi gli stanziamenti dei fondi per la realizzazione, tra le altre, di importanti opere infrastrutturali e direzionali come la realizzazione delle nuove sedi dei ministeri dei Beni culturali e delle infrastrutture, il prolungamento a Casal Monastero della metro B1(119 mln), lo svincolo della confluenza di via dei Prati Fiscali con via Salaria, l´adeguamento di via della Pineta Sacchetti, la realizzazione della nuova Stazione della Fiera di Roma e la ristrutturazione della Caserma dei Corazzieri. Ma ci sono anche tanti interventi per le zone archeologiche come quelli al Colle del Palatino che ingloba i restauri del Tempio delle Magna Mater della Domus Tiberiana e del Criptoportico centrale per un totale (in tre anni fino al 2009) di 4 milioni e 100 mila euro.

LA RIPARTIZIONE - La proposta di delibera che ha per oggetto la ripartizione dei finanziamenti per i prossimi tre anni degli interventi per 'Roma Capitale' arriva questo pomeriggio nell'aula Giulio Cesare per essere approvata dal Consiglio comunale. "Sono interventi per un totale di 600 milioni di euro in tre anni - afferma l'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut - Risorse che arrivano finalmente dopo che per cinque anni il governo di Silvio Berlusconi le aveva cancellate. Adesso - aggiunge Morassut - potremo realizzare opere infrastrutturali di valore nazionale e per la gran parte nelle periferie. Valicheremo, infatti, il limite del raccordo con il prolungamento della metropolitana e la realizzazione della 'Città dello sport' di Tor Vergata". Tra le grandi opere inserite nel lungo elenco sul quale oggi si pronuncerà il consiglio comunale vi sono i fondi anche per l'adeguamento di via della Pineta Sacchetti, per gli scavi ed i restauri del Mausoleo di Augusto (due milioni per il 2007 e altrettanti per il 2008) per i ponti pedonali sul Tevere (della Scienza e della Musica) e perfino per la ristrutturazione della Caserma dei Corazzieri.
Ottime notizie!!!
Solo un piccolo appunto: la B1 sarà prolungata (non si sa bene quando) fino alla Bufalotta. Sarà la linea B originale, che ora fa capolinea a Rebibbia, a raggiungere Casal Monastero, con altre fermate a San Basiolio e Torraccia

aisthesis
November 1st, 2007, 11:39 PM
Giornata nera oggi per Roma

Roma, paura nel centro storico
crollano le Mura aureliane
I vigili del fuoco hanno rimosso le macerie: "Nessuno è rimasto coinvolto"

Il tratto delle Mura aureliane crollato
ROMA - Paura nel centro storico di Roma ma nessun ferito. Sono crollati una quindicina di metri delle storiche Mura aureliane (costruite tra il 270 e il 273 dall'imperatore Aureliano), per un'altezza di una decina di metri. Il cedimento è avvenuto verso le 19.30 in viale Pretoriano all'altezza di piazzale Sisto V, a San Lorenzo, nei pressi dell'università "La Sapienza".

Vista la vicinanza con la mensa della Caritas, i vigili del fuoco temevano che sotto l'enorme cumulo di macerie potesse essere rimasto qualcuno. Ad aumentare le ansie anche una branda e alcune coperte rinvenute tra i calcinacci.

Dopo una prima scansione con una termocamera, che avrebbe fornito risultati non chiari, i pompieri avevano deciso di inviare sul posto una piccola ruspa di tipo "bobcat". Al termine dei lavori di rimozione sono stati fugati anche gli ultimi dubbi sulla presenza di vittime. "E' escluso", ha detto un portavoce dei vigili del fuoco.

(1 novembre 2007)

pampero
November 1st, 2007, 11:42 PM
Ecco la foto :(
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/roma-mura-aureliane/roma-mura-aureliane/ansa_11539133_34360.jpg

stag
November 2nd, 2007, 12:22 AM
Cmq l'immagine che ho inserito è una delle tante tavole di cui si compone il libro... non vedo l'ora di andarmelo a comprare... poi mi chiudo in bagno col libro... e vaiiiiiiiiiiiiiiiii!!! :banana::lol:

lo voglio !! sai x quando è prevista l'uscita ? :banana:

stag
November 2nd, 2007, 12:25 AM
Ecco la foto :(
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/roma-mura-aureliane/roma-mura-aureliane/ansa_11539133_34360.jpg

ma qualcuno che fa un monitoraggio dei monumenti esiste ? :bash:

Skymino
November 2nd, 2007, 12:33 AM
^^ Beh, basta anche solo camminare per strada e vedere i monumenti in che stato versano. L'estate scorsa son stato molte volte a porta pinciana, (l'hotel era li), la porta era tenuta bene, per via dei turisti, ma il resto, seguendo corso d'Italia, era da paura. :bash:

stag
November 2nd, 2007, 12:40 AM
http://img472.imageshack.us/img472/3297/agf115292143110142743biqj3.jpg (http://imageshack.us)

per la prima volta nella mia vita sono d'accordo con questi due, che follia svuotare i pincio e poi sono davvero convinti che con 700 posti auto pedonalizzeranno il tridente ? :nuts:

stag
November 2nd, 2007, 12:51 AM
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=12231&sez=HOME_ROMA

La regione lazio ad un passo dal commissariamento, visto che sono due anni che cercano di formulare questo piano di rientro, potrebbe non essere un male.

Bear110
November 2nd, 2007, 02:01 AM
Non sapevo dove postarle ;)

La nuova livrea del Ristotram ripreso mentre girava per Porta Maggiore

http://i6.tinypic.com/63ud85y.jpg

http://i15.tinypic.com/5x82kx4.jpg

http://i13.tinypic.com/2qs6ntz.jpg

Federicoft
November 2nd, 2007, 02:07 AM
:puke:

SCWTC4
November 2nd, 2007, 10:32 AM
potevan scegliere dei colori migliori...

Thelème
November 2nd, 2007, 11:19 AM
ma era tanto bella la livrea precedente... fatta pure da poco... tutta sta fregola di spendere soldi x ottenere risultati peggiori dei precedenti non la capisco

Thelème
November 2nd, 2007, 12:04 PM
Nuova preferenziale

p.Province-via Bari

2 nov - Sarà aperto lunedì prossimo, 5 novembre, il nuovo tratto di corsia preferenziale che collegherà piazzale delle Province con via Bari, all’altezza di piazza Lecce. Si tratta di un’opera che, per la zona (Municipio 3), riveste una particolare importanza. La corsia permetterà alle linee di bus 490, 491, 495, 649 e 120 Festiva, una circolazione assai più snella in un’area di solito parecchio trafficata.



Lungo il “corridoio” saranno istituite delle nuove fermate sulla banchina appositamente costruita.



Quello che entrerà in servizio lunedì è solo il primo tratto della preferenziale che, gradualmente, arriverà sino a viale del Policlinico, attraversando via Morgagni, e che, di fatto, consentirà un collegamento veloce tra lo stesso viale del Policlinico e la stazione Tiburtina.



Nelle prossime settimane sarà attivato un secondo troncone che raggiungerà piazza Salerno.

barimia
November 2nd, 2007, 12:24 PM
^^
Ma ci metteranno i cordoli alla corsia preferenziale?

Federicoft
November 2nd, 2007, 12:29 PM
^^
Ci metteranno le borchie, noi siamo filo-inglesi.

Pavlvs
November 2nd, 2007, 12:40 PM
Donne uccise, mura bimillenarie che crollano, controsoffitti che precipitano....amarezza e sconforto totale!!!

Parlamo de calcio, che almeno me riconsolo!!

direttorTonelli
November 2nd, 2007, 01:05 PM
Nuova preferenziale

p.Province-via Bari

2 nov - Sarà aperto lunedì prossimo, 5 novembre, il nuovo tratto di corsia preferenziale che collegherà piazzale delle Province con via Bari, all’altezza di piazza Lecce. Si tratta di un’opera che, per la zona (Municipio 3), riveste una particolare importanza. La corsia permetterà alle linee di bus 490, 491, 495, 649 e 120 Festiva, una circolazione assai più snella in un’area di solito parecchio trafficata.



Lungo il “corridoio” saranno istituite delle nuove fermate sulla banchina appositamente costruita.



Quello che entrerà in servizio lunedì è solo il primo tratto della preferenziale che, gradualmente, arriverà sino a viale del Policlinico, attraversando via Morgagni, e che, di fatto, consentirà un collegamento veloce tra lo stesso viale del Policlinico e la stazione Tiburtina.



Nelle prossime settimane sarà attivato un secondo troncone che raggiungerà piazza Salerno.



Cordoli, mi pare un ottimo lavoro così a occhio. Le strade interessate -già belle- risultano più ordinate e pulite. Il III municipio mi fa invidia, a me che sono dell'Esquilino !

Pavlvs
November 2nd, 2007, 02:32 PM
http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/20071102_muraaureliane.jpg

CAESARS-PALACe
November 2nd, 2007, 06:05 PM
nuovi maxi-rendering della nuova stazione Tiburtina :


http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/4750_1.jpg?462,1851

http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/4750_4.jpg?32,51284

http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/4750_7.jpg?698,7726

http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/4750_8.jpg?866,3599

SCWTC4
November 2nd, 2007, 07:21 PM
stupenda
speriamo bene..

RealVooDoo
November 2nd, 2007, 09:55 PM
Nuova preferenziale

p.Province-via Bari

2 nov - Sarà aperto lunedì prossimo, 5 novembre, il nuovo tratto di corsia preferenziale che collegherà piazzale delle Province con via Bari, all’altezza di piazza Lecce. Si tratta di un’opera che, per la zona (Municipio 3), riveste una particolare importanza. La corsia permetterà alle linee di bus 490, 491, 495, 649 e 120 Festiva, una circolazione assai più snella in un’area di solito parecchio trafficata.



Lungo il “corridoio” saranno istituite delle nuove fermate sulla banchina appositamente costruita.



Quello che entrerà in servizio lunedì è solo il primo tratto della preferenziale che, gradualmente, arriverà sino a viale del Policlinico, attraversando via Morgagni, e che, di fatto, consentirà un collegamento veloce tra lo stesso viale del Policlinico e la stazione Tiburtina.



Nelle prossime settimane sarà attivato un secondo troncone che raggiungerà piazza Salerno.


Una parte mi sa che è già in funzione.
L'idea è buona, basta che facciano controlli sulle macchine in doppia fila altrimenti la circolazione delle auto si blocca

PS: certo che 3 mesi (i lavori sono iniziati ad agosto se non prima) per fare 5 banchine per le fermate e installare qualche cordolo mi sembrano un tantino troppi :ohno::ohno:

pampero
November 2nd, 2007, 10:05 PM
Il Campidoglio apre le porte ai romani
Beni culturali - Palazzo Senatorio, giardino romano, studio del sindaco, sala Giulio Cesare, portico del Vignola e Musei Capitolini: torna dal 4 novembre, ogni prima domenica del mese, il suggestivo tour nel cuore dell'Urbe. Ingresso gratuito

Roma, dal 2 al 4 novembre 2007 - Capolavori architettonici e artistici, preziose testimonianze storiche stratificate e luoghi di lavoro, vero e proprio cuore pulsante dell'amministrazione Città Eterna: le porte dei palazzi intorno alla statua di Marcaurelio a cavallo tornano ad aprirsi da domenica 4 ottobre (e ogni prima domenica del mese), dopo il successo di 16mila visitatori registrati lo scorso anno.

Il pubblico è invitato a guardare il Campidoglio, il Palazzo Senatorio e il giardino romano da una distanza ravvicinata e senza mediazioni. Gli orari di visita sono dalle 9 alle 13. L'accesso è organizzato in gruppi di trenta persone, con ingresso gratuito ogni 15 minuti.

Un percorso suggestivo, quello delle visite guidate di "Porte Aperte in Campidoglio": la prima tappa non può non essere lo studio del sindaco, proseguendo quindi per le sale dell'Arazzo, Giulio Cesare, imponente ambiente che ospita le riunioni del consiglio comunale, e delle Bandiere, sede delle riunioni della giunta e location per conferenze. A seguire si può curiosare nelle sale della Protomoteca e della Piccola Protomoteca. Gran finale ai Musei Capitolini, passando per il prezioso portico disegnato dal Vignola.

Info: 060608
www.museicapitolini.org

fonte: http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=92127&doc=si

direttorTonelli
November 2nd, 2007, 11:11 PM
http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/20071102_muraaureliane.jpg


O con la polizia o con i crolli pare che giri mare per gli accampamenti abusivi.

direttorTonelli
November 2nd, 2007, 11:13 PM
Una parte mi sa che è già in funzione.
L'idea è buona, basta che facciano controlli sulle macchine in doppia fila altrimenti la circolazione delle auto si blocca

PS: certo che 3 mesi (i lavori sono iniziati ad agosto se non prima) per fare 5 banchine per le fermate e installare qualche cordolo mi sembrano un tantino troppi :ohno::ohno:


Meglio tardi che mai, per le doppiefile ci vorrebbero telecamere DOVUNQUE, specie su queste direttrici.

RealVooDoo
November 2nd, 2007, 11:23 PM
O con la polizia o con i crolli pare che giri mare per gli accampamenti abusivi.
Non ti preoccupare, ci sono passato proprio stasera e ho notato che hanno semplicemente "traslocato" dall'altro lato delle mura :gossip:

Meglio tardi che mai, per le doppiefile ci vorrebbero telecamere DOVUNQUE, specie su queste direttrici.

Già, meglio telecamere dei vigili che creano più casino che altro: oggi, sul lungotevere poco dopo l'Ara Pacis, sulla sinistra c'erano due carri che portavano via le macchine parcheggiate in divieto di sosta, esattamente dall'altro lato una volante della municipale parcheggiata in seconda fila in modo da ridurre al minimo la carreggiata stradale :bash::bash:
Non so, ma più passa il tempo più sono convinto che l'avere il quoziente intellettivo inferiore a quello di Flavia Vento sia una condizione indispensabile per essere assunti alla municipale :ohno:

direttorTonelli
November 2nd, 2007, 11:27 PM
Non ti preoccupare, ci sono passato proprio stasera e ho notato che hanno semplicemente "traslocato" dall'altro lato delle mura :gossip:

Bhe, li c'è il ministero dell'areonautica. Auguriamoci, ma veramente, la trucidazione di qualche moglie di qualche ufficiale dell'esercito anche lì, per far pulito.

Pavlvs
November 2nd, 2007, 11:28 PM
O con la polizia o con i crolli pare che giri mare per gli accampamenti abusivi.

Già,
ed è proprio strano che proprio in quel punto, dove ci sono 4 o 5 disperati accampati proprio lì sotto, proprio lì siano cadute le mura.

Troppi "proprio" in sole 2 righe.

Vado a memoria e posso sbagliare, ma ricordo di aver visto panni stesi e quant'altro appoggiato direttamente su fili retti da punte e puntelli infilati dritti nelle mura.

Ripeto, vado a memoria e posso sbagliare, e non mi sogno di criminalizzare qualcuno sulla base di ricordi sbiaditi, ma ho il sospetto che non sia poi così casuale 'sto crollo.

Speriamo che mi sbagli e che i miei ricordi siano fallaci.

In caso contrario, pronto a criminalizzare certo non 4 poveracci, ma chi, accasermato a 40 metri di distanza, s' accorge d'avere una divisa ed un pubblico impiego solo il 27 del mese.

Shezan
November 3rd, 2007, 03:52 AM
Non sapevo dove postarle ;)

La nuova livrea del Ristotram ripreso mentre girava per Porta Maggiore

http://i6.tinypic.com/63ud85y.jpg

http://i15.tinypic.com/5x82kx4.jpg

http://i13.tinypic.com/2qs6ntz.jpg

ma chi sceglie le livree dei tram e dei mezzi pubblici in italia? giampiero mughini? dai bus arancioni alle bande verdi di alitalia passando per il tintinnio ed i tovagliati di questi tram che tutto ispirano fuorchè l' appetito, mi sembra che bisognerebbe istituire dei sit-in :bash:

Schiphol
November 3rd, 2007, 01:25 PM
Già,
ed è proprio strano che proprio in quel punto, dove ci sono 4 o 5 disperati accampati proprio lì sotto, proprio lì siano cadute le mura.

Troppi "proprio" in sole 2 righe.

Vado a memoria e posso sbagliare, ma ricordo di aver visto panni stesi e quant'altro appoggiato direttamente su fili retti da punte e puntelli infilati dritti nelle mura.

Ripeto, vado a memoria e posso sbagliare, e non mi sogno di criminalizzare qualcuno sulla base di ricordi sbiaditi, ma ho il sospetto che non sia poi così casuale 'sto crollo.

Speriamo che mi sbagli e che i miei ricordi siano fallaci.

In caso contrario, pronto a criminalizzare certo non 4 poveracci, ma chi, accasermato a 40 metri di distanza, s' accorge d'avere una divisa ed un pubblico impiego solo il 27 del mese.

Più che due puntoni di ferro, che io non ho mai visto e che comunque ad un muro di quel genere non recano alcun danno, a danneggiare le mura ci pensano l'acqua e l'umidità (nei giorni precedenti al crollo ci sono stati alcuni abbondanti acquazzoni) e le numerose piante che mettono radici all'interno delle mura stesse, spaccandole dall'interno. Se ne vedono alcuni esemplari di notevoli dimensioni nella foto.

Thelème
November 3rd, 2007, 02:11 PM
http://www.romavissuta.it/img/mura-aureliane.jpg

direttorTonelli
November 3rd, 2007, 02:31 PM
Più che due puntoni di ferro, che io non ho mai visto e che comunque ad un muro di quel genere non recano alcun danno, a danneggiare le mura ci pensano l'acqua e l'umidità (nei giorni precedenti al crollo ci sono stati alcuni abbondanti acquazzoni) e le numerose piante che mettono radici all'interno delle mura stesse, spaccandole dall'interno. Se ne vedono alcuni esemplari di notevoli dimensioni nella foto.

Capperi! Non sarà mica colpa dei capperi?

Thelème
November 3rd, 2007, 09:40 PM
repubblica:

Dopo mesi di polemiche indetto un corteo il 4 novembre di Italia Nostra e Uil

"Via gli ascensori dal Vittoriano"




Rimuovere gli ascensori del Vittoriano, «superfetazione visibile da qualsiasi parte si guardi al monumento». Dopo mesi di polemiche, appelli sui giornali, interrogazioni parlamentari, arriva in piazza a Roma, con una manifestazione indetta per il 4 novembre da Italia Nostra e Uil di settore, la vexata quaestio degli ascensori inaugurati all´inizio dell´estate dal ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. La realizzazione degli ascensori in acciaio «rappresenta uno degli oltraggi più gravi alla tutela dei beni culturali del paese», denunciano i promotori della manifestazione. Che ricordano l´ordine del giorno approvato all´unanimità con il quale lo scorso 23 luglio il consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici ha chiesto «di verificare completezza e congruenza della nuova struttura. «, nonchè «ipotesi tecnico progettuali alternative» per eliminare o ridurre «la dissonanza tra il monumento e il nuovo corpo addossato e sopraelevato oltre il limite visuale dell´area». Da qui la richiesta di Italia Nostra e Uil di rimuovere gli ascensori e anche il gazebo della caffetteria allestito sulla terrazza che affaccia sui Fori.


quegli ascensori hanno dato senso al monumento. ho detto tutto :)

fraanZ
November 4th, 2007, 02:23 PM
repubblica:

Dopo mesi di polemiche indetto un corteo il 4 novembre di Italia Nostra e Uil

"Via gli ascensori dal Vittoriano"




Rimuovere gli ascensori del Vittoriano, «superfetazione visibile da qualsiasi parte si guardi al monumento». Dopo mesi di polemiche, appelli sui giornali, interrogazioni parlamentari, arriva in piazza a Roma, con una manifestazione indetta per il 4 novembre da Italia Nostra e Uil di settore, la vexata quaestio degli ascensori inaugurati all´inizio dell´estate dal ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. La realizzazione degli ascensori in acciaio «rappresenta uno degli oltraggi più gravi alla tutela dei beni culturali del paese», denunciano i promotori della manifestazione. Che ricordano l´ordine del giorno approvato all´unanimità con il quale lo scorso 23 luglio il consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici ha chiesto «di verificare completezza e congruenza della nuova struttura. «, nonchè «ipotesi tecnico progettuali alternative» per eliminare o ridurre «la dissonanza tra il monumento e il nuovo corpo addossato e sopraelevato oltre il limite visuale dell´area». Da qui la richiesta di Italia Nostra e Uil di rimuovere gli ascensori e anche il gazebo della caffetteria allestito sulla terrazza che affaccia sui Fori.


quegli ascensori hanno dato senso al monumento. ho detto tutto :)


pe' me, sopra a quel coso bianco che occupa la visuale cittadina una bella pista d'atterraggio elicotteri starebbe benissimo... figurati gli ascensori!

Thelème
November 4th, 2007, 03:16 PM
da alcune parti mi si accusa di contribuire a questo thread solo con foto.
smentisco

http://farm3.static.flickr.com/2166/1855972634_81d743dac0_o.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2008/1855972144_9b600907d3_o.jpg

direttorTonelli
November 4th, 2007, 03:16 PM
repubblica:

Dopo mesi di polemiche indetto un corteo il 4 novembre di Italia Nostra e Uil

"Via gli ascensori dal Vittoriano"




Rimuovere gli ascensori del Vittoriano, «superfetazione visibile da qualsiasi parte si guardi al monumento». Dopo mesi di polemiche, appelli sui giornali, interrogazioni parlamentari, arriva in piazza a Roma, con una manifestazione indetta per il 4 novembre da Italia Nostra e Uil di settore, la vexata quaestio degli ascensori inaugurati all´inizio dell´estate dal ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. La realizzazione degli ascensori in acciaio «rappresenta uno degli oltraggi più gravi alla tutela dei beni culturali del paese», denunciano i promotori della manifestazione. Che ricordano l´ordine del giorno approvato all´unanimità con il quale lo scorso 23 luglio il consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici ha chiesto «di verificare completezza e congruenza della nuova struttura. «, nonchè «ipotesi tecnico progettuali alternative» per eliminare o ridurre «la dissonanza tra il monumento e il nuovo corpo addossato e sopraelevato oltre il limite visuale dell´area». Da qui la richiesta di Italia Nostra e Uil di rimuovere gli ascensori e anche il gazebo della caffetteria allestito sulla terrazza che affaccia sui Fori.


quegli ascensori hanno dato senso al monumento. ho detto tutto :)

Nessun tocchi gli ascensori.

Ago
November 4th, 2007, 03:31 PM
Nessun tocchi gli ascensori.

concordo!!

mybeer
November 4th, 2007, 03:39 PM
Nessun tocchi gli ascensori, per adesso.

Tra un anno vanno smontati.

Così tra 20 anni uno potrà dire di essere stato là su, e aver partecipato ad un evento unico e irripetibile

SCWTC4
November 4th, 2007, 03:56 PM
repubblica:

Dopo mesi di polemiche indetto un corteo il 4 novembre di Italia Nostra e Uil

"Via gli ascensori dal Vittoriano"




Rimuovere gli ascensori del Vittoriano, «superfetazione visibile da qualsiasi parte si guardi al monumento». Dopo mesi di polemiche, appelli sui giornali, interrogazioni parlamentari, arriva in piazza a Roma, con una manifestazione indetta per il 4 novembre da Italia Nostra e Uil di settore, la vexata quaestio degli ascensori inaugurati all´inizio dell´estate dal ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. La realizzazione degli ascensori in acciaio «rappresenta uno degli oltraggi più gravi alla tutela dei beni culturali del paese», denunciano i promotori della manifestazione. Che ricordano l´ordine del giorno approvato all´unanimità con il quale lo scorso 23 luglio il consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici ha chiesto «di verificare completezza e congruenza della nuova struttura. «, nonchè «ipotesi tecnico progettuali alternative» per eliminare o ridurre «la dissonanza tra il monumento e il nuovo corpo addossato e sopraelevato oltre il limite visuale dell´area». Da qui la richiesta di Italia Nostra e Uil di rimuovere gli ascensori e anche il gazebo della caffetteria allestito sulla terrazza che affaccia sui Fori.


quegli ascensori hanno dato senso al monumento. ho detto tutto :)
infatti concordo...

ma sai com'è qui in italia tutti devono criticare tutto :ohno:

direttorTonelli
November 4th, 2007, 05:35 PM
concordo!!


Già, però bisognerebbe capire con precisione a chi vanno i soldi che, presumibilmente a palate, gli ascensori stanno facendo... Secondo voi?

stemos
November 4th, 2007, 06:22 PM
lo voglio !! sai x quando è prevista l'uscita ? :banana:

Ho chiesto in una delle librerie Arion e mi hanno detto che dovrebbe uscire il prossimo 14 novembre... ;)

stemos
November 4th, 2007, 06:26 PM
Non sapevo dove postarle ;)

La nuova livrea del Ristotram ripreso mentre girava per Porta Maggiore

http://i13.tinypic.com/2qs6ntz.jpg

No te prego... inguardabile... e te lo dice uno che stravede per ogni tipo di tram! L'hanno rovinato... ma chi ha pensato di dipengerlo di quell'osceno verde fosforescente?!? :ohno::bash:

stemos
November 4th, 2007, 06:42 PM
Nessun tocchi gli ascensori, per adesso.

Tra un anno vanno smontati.

Così tra 20 anni uno potrà dire di essere stato là su, e aver partecipato ad un evento unico e irripetibile

Azz... allora me devo sbrigà... non ho ancora trovato il tempo di salirci... :lol:

Thelème
November 4th, 2007, 07:26 PM
Già, però bisognerebbe capire con precisione a chi vanno i soldi che, presumibilmente a palate, gli ascensori stanno facendo... Secondo voi?
il vittoriano è dello stato quindi presumibilmente i biglietti li incassa il ministero dei beni culturali

Pavlvs
November 4th, 2007, 09:44 PM
Gli ascensori li smontiamo e li portiamo al luna park, dove si combinano meglio coll'ottovolante , il calcinculo e soprattutto la casa degli orrori.

Il milite ignoto sarà pure ignoto, ma mica è stronzo.

Come tutti i defunti vorrebbe riposare in pace, e magari pretenderebbe pure che qualcuno, passandogli accanto, ricordasse che c'è chi è morto per questo paese.

Che dite?
Nel gazebo si ricorda meglio il milite ignoto sorseggiando un campari o un bellini?

Giusto un paese così può trasformare in un'attrazione da luna park la tomba del milite ignoto, non ciò parole.

Thelème
November 4th, 2007, 09:52 PM
^^ pavlvs ma ci sei salito?

Federicoft
November 4th, 2007, 09:52 PM
Giusto un paese così può trasformare in un'attrazione da luna park la tomba del milite ignoto, non ciò parole.
No, pure in Francia. :)

http://img87.imageshack.us/img87/7831/300pxarctriomphe17afd0ewr1.jpg (http://imageshack.us)

(ma d'accordo sulla caffetteria)

Ago
November 4th, 2007, 10:22 PM
Gli ascensori li smontiamo e li portiamo al luna park, dove si combinano meglio coll'ottovolante , il calcinculo e soprattutto la casa degli orrori.

Il milite ignoto sarà pure ignoto, ma mica è stronzo.

Come tutti i defunti vorrebbe riposare in pace, e magari pretenderebbe pure che qualcuno, passandogli accanto, ricordasse che c'è chi è morto per questo paese.

Che dite?
Nel gazebo si ricorda meglio il milite ignoto sorseggiando un campari o un bellini?

Giusto un paese così può trasformare in un'attrazione da luna park la tomba del milite ignoto, non ciò parole.


io penso che sarei contento di avere una tomba così imponente!

Apparte gli scherzi, ricordiamoci che quello è il monumento a Vittorio Emanuele e ANCHE tomba del milite ignoto, il suo ruolo non è solo quello di un mausoleo per il povero milite morto per la patria! Se così fosse penso sarebbe un po' esagerato come tomba! Quindi si può coniugare il rispetto che bisogna portare nella parte dell'artare dove è ubicata la tomba con il fatto che un tale monumento, dedicato all'Italia e al suo primo re sia vissuto dagli italiani, se no lo chiudiamo di nuovo e ne facciamo una enorme "macchina da scrivere" bianca che rompe i co**oni nel centro di Roma!

Quegli ascensori portano ad ammirare un panorama unico al mondo, e sono collocati su un monumento che un giorno viene criticato aspramente (per la sua architettura) e il giorno dopo viene difeso (spesso dalle stesse persone) dagli "scempi che questo governo sta compiendo".
Un po' di obiettività e coerenza!

Shezan
November 5th, 2007, 01:07 AM
Gli ascensori li smontiamo e li portiamo al luna park, dove si combinano meglio coll'ottovolante , il calcinculo e soprattutto la casa degli orrori.

Il milite ignoto sarà pure ignoto, ma mica è stronzo.

Come tutti i defunti vorrebbe riposare in pace, e magari pretenderebbe pure che qualcuno, passandogli accanto, ricordasse che c'è chi è morto per questo paese.

Che dite?
Nel gazebo si ricorda meglio il milite ignoto sorseggiando un campari o un bellini?

Giusto un paese così può trasformare in un'attrazione da luna park la tomba del milite ignoto, non ciò parole.

beh, che dire del calcinculo, dev' essere un esperienza. visto che è stato toccato l' argomento, volevo chiedere perchè a roma non si costruisce un lunapark degno di una città-capitale. quello dell' eur è davvro osceno ed antiquato, in più sta diventando sempre più pericoloso per colpa dei soliti noti. insomma, un altro valido pezzo di schifo a roma.

direttorTonelli
November 5th, 2007, 02:21 AM
il vittoriano è dello stato quindi presumibilmente i biglietti li incassa il ministero dei beni culturali


Dunque per lo stesso principio è sempre il Ministero dei Beni Culturali ad incassare i proventi della caffetteria o quelli del botteghino della mostra di Gauguin? Mmmm

direttorTonelli
November 5th, 2007, 02:23 AM
Gli ascensori li smontiamo e li portiamo al luna park, dove si combinano meglio coll'ottovolante , il calcinculo e soprattutto la casa degli orrori.

Il milite ignoto sarà pure ignoto, ma mica è stronzo.

Come tutti i defunti vorrebbe riposare in pace, e magari pretenderebbe pure che qualcuno, passandogli accanto, ricordasse che c'è chi è morto per questo paese.

Che dite?
Nel gazebo si ricorda meglio il milite ignoto sorseggiando un campari o un bellini?

Giusto un paese così può trasformare in un'attrazione da luna park la tomba del milite ignoto, non ciò parole.



Io vorrei che sulla mia tomba si sorseggiasse bellini guardando un panorama mozzafiato. Dove si firma?

alec74
November 5th, 2007, 12:42 PM
Io vorrei che sulla mia tomba si sorseggiasse bellini guardando un panorama mozzafiato. Dove si firma?

IO quoto;)

Sinceramente (a parte le uscite sulla sommità del monumento, un po' troppo invasive a mio avviso..ma ci si può anche stare) a me gli ascensoti piacciono, mi piace l'idea di rendere fruibile quella terrazza con il suo panorama da urlo, mi piace la contaminazione con il moderno di un edificio del secolo scorso e soprattutto la scelta di costruirli sul retro del Vittoriano per minimizzare l'impatto. Non trovo nemmeno nulla di "scandaloso" sulla caffetteria, che anzi permette di godere un'altra terrazza con vista splendida sui Fori e sul Colosseo...Quel monumento, oltre a ospitare il sacello del Milite Ignoto - simbolo di sacrificio per la patria e abnegazione a cui bisogna sempre portare rispetto, ma per il quale non era stato appositamente progettato e a cui la suddetta caffetteria non arreca la benché minima offesa essendo distante e ben separato da esso - in origine era stato pensato come celebrazione all'Italia e al suo primo re, come una promenade pubblica da vivere e visitare...una sorta di piazza su vari livelli, carica di simbolismi e richiami alla storia risorgimentale in cui passeggiare, chiacchierare e soffermarsi a leggere o a riflettere, o semplicemente ad ammirare uno dei panorami più belli del mondo...Secondo me si sta semplicemente tornando alle origini, all'uso e alla vita per cui il Vittoriano era stato progettato..e in questo vedo solo motivo di rallegrarsi, piuttosto che lamentarsi;) (se poi questa riscoperta porta anche attesi restauri, come sta appunto avvenendo, che si vuole di più??)

Luther

Pavlvs
November 5th, 2007, 12:54 PM
beh, che dire del calcinculo, dev' essere un esperienza. visto che è stato toccato l' argomento, volevo chiedere perchè a roma non si costruisce un lunapark degno di una città-capitale. quello dell' eur è davvro osceno ed antiquato, in più sta diventando sempre più pericoloso per colpa dei soliti noti. insomma, un altro valido pezzo di schifo a roma.

Sinceramente di baracconi non ne sento la mancanza.
Però a Valmontone dovrebbero costruirne uno di un certo rilievo, anche se non so se vi saranno le giostre.

tatenokai
November 5th, 2007, 03:42 PM
IO quoto;)

Sinceramente (a parte le uscite sulla sommità del monumento, un po' troppo invasive a mio avviso..ma ci si può anche stare) a me gli ascensoti piacciono, mi piace l'idea di rendere fruibile quella terrazza con il suo panorama da urlo, mi piace la contaminazione con il moderno di un edificio del secolo scorso e soprattutto la scelta di costruirli sul retro del Vittoriano per minimizzare l'impatto. Non trovo nemmeno nulla di "scandaloso" sulla caffetteria, che anzi permette di godere un'altra terrazza con vista splendida sui Fori e sul Colosseo...Quel monumento, oltre a ospitare il sacello del Milite Ignoto - simbolo di sacrificio per la patria e abnegazione a cui bisogna sempre portare rispetto, ma per il quale non era stato appositamente progettato e a cui la suddetta caffetteria non arreca la benché minima offesa essendo distante e ben separato da esso - in origine era stato pensato come celebrazione all'Italia e al suo primo re, come una promenade pubblica da vivere e visitare...una sorta di piazza su vari livelli, carica di simbolismi e richiami alla storia risorgimentale in cui passeggiare, chiacchierare e soffermarsi a leggere o a riflettere, o semplicemente ad ammirare uno dei panorami più belli del mondo...Secondo me si sta semplicemente tornando alle origini, all'uso e alla vita per cui il Vittoriano era stato progettato..e in questo vedo solo motivo di rallegrarsi, piuttosto che lamentarsi;) (se poi questa riscoperta porta anche attesi restauri, come sta appunto avvenendo, che si vuole di più??)

Luther

Giusto! E poi basta con questo essere cosi' pronti a criticare e mai a lodore, se non all'estero per sterile campanilismo, le cose che si fanno da noi. Prima non andava bene l'Auditorium, poi l'Ara Pacis e ora gli ascensori, risultato: tutte le critiche smentite, con questi luoghi divenuti ormai fonte di reddito e sviluppo per la citta'. Che restino gli ascensori! Infine, ma guardate che quasi non si vedono e la sulla citta' e mozzafiato. Facciamo come per l'Ara Pacis, quando i maggiori denigratori non ci avevano neppure messo piedei dentro:bash:

Federicoft
November 5th, 2007, 03:46 PM
Massì, infondo pure la caffetteria ci può stare.
Almeno eviti di vedere gente che addenta paninozzi davanti il sacello del Milite ignoto.

pippopotam0
November 5th, 2007, 05:15 PM
da alcune parti mi si accusa di contribuire a questo thread solo con foto.
smentisco

http://farm3.static.flickr.com/2008/1855972144_9b600907d3_o.jpg

Bellissima questa!
... ed anche la foto :) Dove si trova il posto fotografato?

CAESARS-PALACe
November 5th, 2007, 05:30 PM
:)

pippopotam0
November 5th, 2007, 05:30 PM
beh, che dire del calcinculo, dev' essere un esperienza. visto che è stato toccato l' argomento, volevo chiedere perchè a roma non si costruisce un lunapark degno di una città-capitale. quello dell' eur è davvro osceno ed antiquato, in più sta diventando sempre più pericoloso per colpa dei soliti noti. insomma, un altro valido pezzo di schifo a roma.

Attendendo il completamento del parco, per il momento goditi l'anteprima (grazie a CAESARS-PALACe)...
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=11048439&postcount=22

CAESARS-PALACe
November 5th, 2007, 05:33 PM
Cercando in rete per il "thread progetti" ho trovato alcune cose interessanti :eat::


Green Village Monterotondo video
http://62.149.198.234/cond_imm/Green%20Village%20Monterotondo.wmv


Italia in Sviluppo
Rassegna dei più significativi progetti
di sviluppo del territorio
Anno 2007 :

http://www.assoimmobiliare.it/doc/2007/Italia_in_Sviluppo_2007.pdf


Massimina , Nuovo Polo commerciale e ricettivo a Roma :
http://www.secirealestate.it/nqcontent.cfm?a_id=841

Centralità La Storta :
http://www.primagency.it/Documenti/BrochureLaStorta.pdf


Polo Alberghiero Integrato di Valmontone(video...) :
http://www.investinlazio.it/ita/opportunita/09hotelcentrocongressivalmontone.php

pampero
November 5th, 2007, 06:12 PM
Bellissima questa!
... ed anche la foto :) Dove si trova il posto fotografato?

Fuori Porta s. Pancrazio:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&time=&date=&ttype=&q=&ie=UTF8&ll=41.887894,12.460181&spn=0.001841,0.005&t=h&z=18&om=1

pampero
November 5th, 2007, 07:11 PM
Vittoriano: entusiasmo e proteste per gli ascensori
Beni culturali - Italia Nostra scende in piazza il 4 novembre contro l''oltraggio' al monumento. Record di presenze, di contro, nei primi cinque mesi di apertura, con picco di visitatori nel weekend

Roma, 5 novembre 2007 - "Restituire il monumento alla sua storia e alla sua immagine originaria": è questa la richiesta al ministro Francesco Rutelli ripetuta da mesi dalla onlus ambientalista Italia Nostra, presieduta da Carlo Ripa di Meana, e sottolineata il 4 novembre con un presidio e una raccolta firme davanti all'Altare della Patria.

L'associazione e il sindacato Uil sono scesi in piazza con lo scopo di sollecitare la rimozione degli ascensori del Vittoriano e del gazebo della caffetteria allestito sulle Terrazze delle Quadrighe, affacciate sui Fori Imperiali, considerati "uno degli oltraggi più gravi alla tutela dei beni culturali del paese". La manifestazione è stato l'ultimo atto di una serie di prese di posizione nei confronti dell'infrastruttura, in un balletto di polemiche, appelli sui giornali, interrogazioni parlamentari.

Lo scorso 23 luglio il consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici ha chiesto, con un ordine del giorno approvato all'unanimità, una verifica su "completezza e congruenza della nuova struttura" e lo studio di "ipotesi tecnico-progettuali alternative" per eliminare o ridurre "la dissonanza tra il monumento e il nuovo corpo addossato e sopraelevato oltre il limite visuale dell'area".

Il Ministero dei beni culturali risponde rendendo noti i dati dell'afflusso turistico per i primi cinque mesi di apertura di ascensori e terrazze: ben 150mila visitatori nel periodo tra il 2 giugno e il 31 ottobre. Sono oltre 13mila gli accessi record, inoltre, registrati nel primo weekend di novembre.

http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=92175&doc=si

pippopotam0
November 5th, 2007, 07:28 PM
Fuori Porta s. Pancrazio:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&time=&date=&ttype=&q=&ie=UTF8&ll=41.887894,12.460181&spn=0.001841,0.005&t=h&z=18&om=1

Uh?
Eppure ci sarò passato centinaia di volte li e non ci ho mai fatto caso...

Grazie comunque

ismaele
November 5th, 2007, 07:53 PM
Uh?
Eppure ci sarò passato centinaia di volte li e non ci ho mai fatto caso...

Grazie comunque

Sono i ruderi della villa del Vascello, distrutta nel 1849 durante i combattimenti per la difesa della repubblica romana.

pampero
November 5th, 2007, 08:02 PM
Uh?
Eppure ci sarò passato centinaia di volte li e non ci ho mai fatto caso...

Grazie comunque

Mi hai fatto venire il dubbio e sono andato a controllare su Pagine Gialle :) Confermo la mia risposta precedente:

http://img443.imageshack.us/img443/9225/senzatitolo3zr2.jpg

ismaele
November 5th, 2007, 08:15 PM
MEZZA ROMA BLOCCATA DA UN PONTICELLO

Sono più di 2 ore che mio padre è in mezzo al traffico perchè il ponticello di Via Portuense è completamente allagato. Il ponticello in questione ogni mattina provoca ingorghi pazzeschi lungo Via Portuense. Sono DECENNI che questo problema è noto, i sindaci IDIOTI ancora non hanno risolto questo problema. I lavori per il suo raddoppio dovevano partire a settembre, ebbene sono ancora sulla carta. A pochi metri dal demente, coglionissimo ponticello c'è uno dei complessi ospedalieri più grandi d'Italia, il Forlanini-San Camillo-Spallanzani. Ebbene, le ambulanze sono bloccate nel traffico da due ore. Un intero municipio paralizzato. BENVENUTI ALL'INFERNO.

Nel quotare, aggiungo che il mancato raddoppio del ponte in questione (preciso che stiamo parlando del SOVRAPPASSO FERROVIARIO DELLA FR1 ROMA TERMINI-FIUMICINO SU VIA PORTUENSE ALL'ALTEZZA DELL'EX DRUGSTORE) è parte di un problema più grande.

La LINEA FR1, infatti, che dopo aver oltrepassato la Portuense prosegue costeggiando l'area archeologica della Necropoli omonima, quindi piazza Meucci e infine v. della Magliana, SPACCA LETTERALMENTE IN 2 IL QUARTIERE XI PORTUENSE (e non solo quello ;)): a Ovest le zone di Vigna Pia, S. Silvia e Villa Bonelli (contigue a Monteverde Nuovo), a Est le zone di viale Marconi e della Magliana (da S. Passera all'ansa di Pian Due Torri). TRA LE DUE ZONE GLI UNICI PASSAGGI CARRABILI esistenti all'interno della Circonvallazione Verde (prima cioè di via Newton) oltre a questo ponte, non essendo mai stata completata Via Frattini né realizzato il sottopasso tra piazza Meucci e v. Belluzzo, SONO COSTITUITI A TUTT'OGGI DA 2 PONTICELLI A SENSO UNICO: il ponticello a senso unico a salire di v. dei Grottoni / v. Mancini e l'altro ponticello a senso unico a scendere di v. di Villa Bonelli / v. Baffi (di cui si promette il raddoppio almeno dall'inizio degli anni '80).

Va detto, poi, che il cavalcavia di cui sopra, oltre a essere TROPPO STRETTO (ci passa una sola macchina alla volta per senso di marcia) è anche troppo basso: TALMENTE BASSO DA NON CONSENTIRE IL PASSAGGIO DEGLI AUTOBUS!

Tra i vari aspetti del problema, c'è il fatto che TUTTE LE NUMEROSE LINEE DI AUTOBUS CHE PERCORRONO LA PORTUENSE DIRETTE VERSO IL CENTRO, non solo quelle che servono la parte del quartiere Portuense a Ovest della FR1, ma anche quelle che provengono dalle zone più periferiche del TRULLO, di BRAVETTA e di CORVIALE, ANZICHE' FARE LA VIA PIU' BREVE E DIRETTA SONO COSTRETTE A DEVIARE e a passare per la Circonvallazione Gianicolense, con conseguente sensibile aumento dei tempi di percorrenza, e questo per il solo e semplice fatto che non passano sotto il ponte:okay:!

IL TUTTO IN UN SETTORE DI ROMA DESTINATO A RIMANERE COMPLETAMENTE PRIVO DI METROPOLITANA[:okay::okay:.

(E CHE DOVREBBE COSTITUIRE L'ASSE DI COLLEGAMENTO TRA IL CENTRO E ALMENO UN PAIO DELLE "CENTRALITA'" PREVISTE DAL NUOVO PIANO REGOLATORE:okay::okay::okay:)...

ismaele
November 5th, 2007, 08:19 PM
Mi hai fatto venire il dubbio e sono andato a controllare su Pagine Gialle :) Confermo la mia risposta precedente:

http://img443.imageshack.us/img443/9225/senzatitolo3zr2.jpg

E' proprio lì.

Il fatto è che quel tratto di via di S. Pancrazio è stato trasformato in una vera e propria autostrada, praticamente impossibile da percorrere a piedi.

E passando in macchina, certe cose non si notano...

SCWTC4
November 5th, 2007, 08:30 PM
TRA LE DUE ZONE GLI UNICI PASSAGGI CARRABILI esistenti all'interno della Circonvallazione Verde (prima cioè di via Newton) oltre a questo ponte, non essendo mai stata completata Via Frattini né realizzato il sottopasso tra piazza Meucci e v. Belluzzo, SONO COSTITUITI A TUTT'OGGI DA 2 PONTICELLI A SENSO UNICO: il ponticello a senso unico a salire di v. dei Grottoni / v. Mancini e l'altro ponticello a senso unico a scendere di v. di Villa Bonelli / v. Baffi (di cui si promette il raddoppio almeno dall'inizio degli anni '80).
ci sarebbe pure viale prospero colonna (naturale prosecuzione di viale colli portuensi) che doveva addirittura scavalcare il tevere per andare a finire su lungotevere dante dalle parti della vasca navale e che a tutt'oggi finisce nel nulla.

stemos
November 5th, 2007, 08:40 PM
Finalmente è mio... l'ho avuto!!! :)

http://i22.tinypic.com/2w4aamo.jpg

ismaele
November 5th, 2007, 08:46 PM
ci sarebbe pure viale prospero colonna (naturale prosecuzione di viale colli portuensi) che doveva addirittura scavalcare il tevere per andare a finire su lungotevere dante dalle parti della vasca navale e che a tutt'oggi finisce nel nulla.

Infatti.

Quel ponte sarebbe una mano santa per la circolazione in tutta Roma sud.

Ponte e sottopasso, poi, metterebbero in connessione Monteverde e il Portuense alla Magliana e all'Ostiense (proprio all'altezza della terza Università).

E la cosa era prevista almeno dal piano regolatore del 1931...

Anzi già da prima...

:wallbash:

Thelème
November 5th, 2007, 09:07 PM
Finalmente è mio... l'ho avuto!!! :)

http://i22.tinypic.com/2w4aamo.jpg
^^
è chiaramente un fotomontaggio... per fortuna che i nostri informatori hanno la foto originale

http://i22.tinypic.com/zo94s4.jpg

ora il sorriso beato di stemos assume significato :D

stemos
November 5th, 2007, 10:31 PM
^^
è chiaramente un fotomontaggio... per fortuna che i nostri informatori hanno la foto originale

http://i22.tinypic.com/zo94s4.jpg

ora il sorriso beato di stemos assume significato :D

Ah ah ah... m'hai beccato! :lol:

Cmq no... stavolta non è un fotomontaggio... l'ho davvero comprato!!! E mo... al bagno col libro aperto... evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! :lol:

stemos
November 5th, 2007, 10:55 PM
Ecco 4 scatti di cellulare agli scavi in piazza Augusto Imperatore...

http://i22.tinypic.com/6y1m3m.jpg

http://i24.tinypic.com/2dtn66x.jpg

http://i21.tinypic.com/10oh5wn.jpg

http://i20.tinypic.com/spzzmr.jpg

Thelème
November 5th, 2007, 11:00 PM
^^ minkia hanno fatto presto. ottimo lavoro stemos

Thelème
November 5th, 2007, 11:12 PM
http://farm3.static.flickr.com/2054/1877886930_de4b0b7fb7_o.jpg

barimia
November 6th, 2007, 12:07 AM
Nuova preferenziale

p.Province-via Bari

2 nov - Sarà aperto lunedì prossimo, 5 novembre, il nuovo tratto di corsia preferenziale che collegherà piazzale delle Province con via Bari, all’altezza di piazza Lecce. Si tratta di un’opera che, per la zona (Municipio 3), riveste una particolare importanza. La corsia permetterà alle linee di bus 490, 491, 495, 649 e 120 Festiva, una circolazione assai più snella in un’area di solito parecchio trafficata.

Lungo il “corridoio” saranno istituite delle nuove fermate sulla banchina appositamente costruita.

Quello che entrerà in servizio lunedì è solo il primo tratto della preferenziale che, gradualmente, arriverà sino a viale del Policlinico, attraversando via Morgagni, e che, di fatto, consentirà un collegamento veloce tra lo stesso viale del Policlinico e la stazione Tiburtina.

Nelle prossime settimane sarà attivato un secondo troncone che raggiungerà piazza Salerno.



Ragazzi, non è che per caso avete qualche foto di questa nuova realizzazione?
Sapete, stiamo cercando anche qui a Bari di far capire agli amministratori che i cordoli portano diversi vantaggi.
grazie in anticipo

stemos
November 6th, 2007, 12:21 AM
http://farm3.static.flickr.com/2054/1877886930_de4b0b7fb7_o.jpg

Il Parco degli Acquedotti è veramente un posto suggestivo! :)

stemos
November 6th, 2007, 12:24 AM
Finalmente è mio... l'ho avuto!!! :)

http://i22.tinypic.com/2w4aamo.jpg

L'altro giorno qualcuno aveva mostrato - come me - particolare interesse per questo libro... beh posso dirvi dove l'ho trovato (nonostante da Arion mi avessero detto che non sarebbe uscito prima del 14 novembre):

Libreria L'AVENTURE - Via del Vantaggio 21/A-B - Roma

NB
Una curiosità... nella versione originale in francese è inclusa anche la bellissima ed enorme mappa della Roma imperiale che l'editore italiano ha preferito non includere (a detta del libraio perchè verrà successivamente messa in vendita... ovviamente per guadagnarci di più! Ah, il libro costa € 40).

Ago
November 6th, 2007, 12:34 AM
Tor di Quinto: stazione chiusa e più busMunicipio XX
Aumentano e linee speciali del "200", quelle che passano nel viale del quartiere e a Ponte Milvio facendo capolinea a piazza Mancini e alla stazione di Prima Porta

La stazione di Tor di Quinto
Roma, 5 novembre - Chiude per restyling la stazione della ferrovia Roma-Nord Tor di Quinto e aumentano le corse del "200", il bus che transita nel quartiere.

LE MODIFICHE - Da lunedì sono dunque più numerose le linee 'deviate', quelle, cioè, che passano in viale di Tor di Quinto e Ponte Milvio facendo capolinea a piazza Mancini e alla stazione di Prima Porta, senza transitare per corso Francia.

GLI ORARI - Gli autobus partiranno ogni 15 minuti con queste modalità: al mattino, dalle 7 alle 8.10, dalla stazione di Prima Porta della ferrovia Roma-Nord e dalle 7.46 alle 9, da piazza Mancini. Nel pomeriggio, invece, la frequenza sarà dalle 15.36 alle 19.31 dal capolinea di piazza Mancini e dalle 16.23 alle 19.27 dal capolinea della stazione Prima Porta della ferrovia Roma-Nord.
Nel resto della giornata la frequenza sarà di un'ora circa. Resteranno invariati, infine, orari e percorsi delle corse normali della linea "200".

fonte: romaone

Ago
November 6th, 2007, 12:38 AM
posto anche qui:

Aeroporto a Viterbo? Fioroni l'annuncia
ma il ministro Bianchi smentisce

VITERBO (5 novembre) – Fumata bianca per l'aeroporto di Viterbo, anzi grigia. O meglio nera. Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, viterbese doc, aveva annunciato con il presidente dell'interporto di Orte Marcello Mariani la scelta della Tuscia come sede del terzo scalo aeroportuale del Lazio.« Per Viterbo sarà una bella notizia – ha commentato il ministro Fioroni - In queste settimane abbiamo preferito lavorare intensamente e parlare poco per raggiungere questo obiettivo».

Peccato però che l'obiettivo sia stato immediatamente smentito dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Il capo della segreteria del dicastero ha infatti precisato: «il ministro non ha assunto alcun atto in cui ha individuato il terzo scalo».

E a questo punto è pronta un'altra smentita, questa volta da ministero di Fioroni: «non ha mai dato annunci di alcun tipo riguardanti l'aeroporto di Viterbo». Viale Trastevere precisa: «Ha solo espresso l'augurio, parlando questa mattina con il ministro Bianchi all'Assemblea organizzativa della Cisl che per i primi giorni della
settimana prossima ci possano essere buone notizie per Viterbo. Al colloquio non era presente nessun giornalista».

Federicoft
November 6th, 2007, 12:48 AM
:crazy:

Shezan
November 6th, 2007, 05:30 AM
ROMA, 5 NOV - A Roma sorgera' la Casa Museo Moravia. L'annuncio e' stato dato durante il convegno per il centenario della nascita dello scrittore. Silvio Di Francia, assessore capitolino, ha assicurato che manca solo la ratifica del Consiglio comunale. Dacia Marini, aprendo i lavori, ha confessato come da tempo sogni 'Alberto che mi dice solo di aver freddo. Ho pensato che si riferisca al silenzio e disattenzione seguiti alla sua morte, e spero queste manifestazioni gli ridiano un po' di calore'.

(ANSA)

Shezan
November 6th, 2007, 05:32 AM
ROMA, 5 NOV - Martedi' e mercoledi' prossimi e' in programma a Roma 'H2Roma', tradizionale appuntamento dedicato alla mobilita' ecocompatibile. Nel corso dell'esposizione in programma a Piazza del Popolo sara' possibile provare vetture che utilizzano ecocarburanti, dalla Panda Climbing Fiat, alla Opel Zafira ecoM, passando per gli ibridi di Honda, Lexus e Toyota, e la Saab 9-3 Biopower che arriva a 220 km/h con una miscela di bioetanolo.E' possibile prenotare i test-drive via web su www.h2roma.org

(ANSA)

brunoflinstone
November 6th, 2007, 09:47 AM
ciao a tutti.
sono stato sempre spettatore dei vostri messaggi che ho trovato sempre interessantissimi.
Ora finalmente mi sono registrato.
Spero di farmi conoscere e farmi apprezzare da tutti voi.
Un saluto a tutti.
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

brunoflinstone
November 6th, 2007, 10:12 AM
Venerdì 9 novembre è previsto, a Roma, lo sciopero del trasporto pubblico, indetto dalle organizzazioni sindacali Cub, Sdl Intercategoriale, confederazione Cobas, Cub Unicobas, Slai Cobas, Al Cobas e Usi-Ait. Garantite le fasce protette, la mattina fino alle 8.30 e dalle 17.00 alle 20.00, anche se i disagi, sicuramente, non mancheranno.

Lo sciopero si svolgerà secondo orari differenti. Il Sul andrà in agitazione dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed interesserà le società Trambus e Met.Ro., l'organizzazione SdL Intercategoriale, invece, ha proclamato l'astensione dal lavoro per 24 ore e riguarderà tutto il personale delle aziende Atac, Trambus, Met.Ro e Tevere Tpl.
Per finire, la Faisa Cisal sciopererà dalle 12.30 alle 15.30, ed interesserà la società Tevere Tpl Scarl.

Quindi i mezzi in superficie gestiti da Trambus e Met.ro, aderiranno allo sciopero dalle 9.00 alle 13.00; mentre i collegamenti della società Tevere Tpl saranno interessati dalla protesta tra le 12.30 e le 15.30. Non si esclude il fatto che le fasce orarie appena citate non vengano rispettate e che le società non decidano di aderire allo sciopero per l’intera giornata.

Si prospetta quindi, per Roma, una giornata difficile e caotica. Un altro scomodo venerdì.

brunoflinstone
November 6th, 2007, 10:13 AM
Il consiglio d'amministrazione dell'Anas, presieduto da Pietro Ciucci, ha approvato il progetto definitivo per realizzazione di una viabilità a carattere urbano complanare all'Autostrada A24 «Roma-L'Aquila-Teramo», da Via Palmiro Togliatti alla barriera Roma Est, e la riqualificazione dell'autostrada, da Portonaccio a via Palmiro Togliatti.

«È un'opera di straordinaria importanza per migliorare l'accessibilità della Capitale, soprattutto della zona Est, attualmente servita da un tratto di penetrazione urbana con caratteristiche autostradali che non riesce a sopportare gli enormi flussi di traffico in entrata e in uscita dal centro della città» ha affermato il presidente Pietro Ciucci.
Il criterio progettuale adottato consiste nella separazione dei flussi veicolari autostradali dagli intensi flussi locali realizzando due nuove carreggiate parallele e complanari alla sede autostradale esistente ove convogliare tutti i veicoli diretti alle arterie intersecate.

Dallo svincolo di Portonaccio all'intersezione con Via Palmiro Togliatti, è prevista la riqualificazione della piattaforma esistente, con l'adeguamento dei dispositivi di sicurezza e di segnaletica alle nuove tecnologie; da Via Palmiro Togliatti fino al casello Roma Est è programmata la viabilità complanare con due corsie per ogni senso di marcia. Nel tratto d'intersezione con il GRA, infine, è previsto il potenziamento e la sistemazione dello svincolo. Costo del progetto: 259 milioni di euro circa, al cui finanziamento concorreranno, ciascuno per un terzo dell'importo, la Società Strada dei Parchi S. p. A., l'Anas (attraverso il contratto di programma con il Ministero delle Infrastrutture) e la Regione Lazio.

brunoflinstone
November 6th, 2007, 10:15 AM
Il progetto, sostenuto dalla provincia di Roma, vuole promuovere l’integrazione sociale attraverso la realizzazione di escursioni finalizzate all’educazione ambientale aperte a giovani con disabilità di tipo fisico e mentale e giovani normodotati, nel IV Municipio di Roma.
Destinatari del progetto sono giovani tra i 10 e i 16 anni d’età del IV Municipio del Comune di Roma reclutati tra gli utenti di cooperative sociali concordati con la Provincia, per quanto riguarda i portatori di handicap, e tra i partecipanti alle attività dei Centri Estivi e dell’associazionismo locale per quanto riguarda i normodotati. Si coinvolgerà per ogni escursione un gruppo di 15 persone, tendenzialmente costituito al 50% da portatori di handicap.
Verranno organizzate 8 escursioni di educazione/psicologia ambientale della durata di mezza giornata ciascuna, seguendo il seguente schema logistico. Due pulmini accompagneranno le 15 persone al Parco della Marcigliana, dove verrà dedicata una prima mezz’ora alla distribuzione del materiale e verranno spiegati obiettivi e significati dell’escursione. Lo psicologo e l’esperto tematico accompagneranno quindi il gruppo lungo l’intero percorso, spiegando e facendo osservare, ascoltare, sentire, percepire, le diverse sfaccettature della natura.
Pur mantenendo tutti i percorsi lo stesso genere di approccio relativo all’abbattimento delle “barriere percettive”, i prime tre itinerari hanno un più marcato indirizzo sensoriale, gli ultimi 3 una maggiore impronta tematica.

I percorsi identificati sono i seguenti:
1. Piante e Fiori-olfattivo-sensoriale (2 escursioni)
2. Piante e Fiori-uditivo-sensoriale (2 escursioni)
3. Piante e Fiori-tattile (1 escursione)
4. Agricolo (1 escursione)
5. Storico-archeologico (1 escursione)
6. Geo-morfologico e faunistico sensoriale (1 escursione)


Per informazioni, iscrizioni e contatti: +39 3383982662 - +39 3283639642 - www.zoeonlus.it

brunoflinstone
November 6th, 2007, 10:17 AM
copio e incollo senza citare l'autore.

All’interno del campo rom di via dei Gordiani esiste indubbiamente un problema di rispetto della legalità, del resto avvertito e segnalato dalla grande maggioranza dei rom abitanti nel campo. A questo problema è necessario far fronte con gli strumenti, anche quelli più severi, previsti dalle leggi dello Stato. Chi delinque, e in particolare coloro che coinvolgono nelle loro attività criminose i minori, deve essere perseguito dagli organi preposti alla tutela dell’ordine pubblico (polizia, carabinieri e magistratura) anche con l’arresto e la detenzione, seguiti da un immediato e giusto processo che riconosca il diritto alle difesa per le persone inquisite. Nel contempo devono essere salvaguardate le persone che, con le attività criminose, o non hanno niente a che vedere oppure ne subiscono, in quanto vittime, le conseguenze. Inoltre deve essere tutelata quella maggioranza di abitanti del campo, soprattutto minori, che essendo nati e cresciuti all’interno della struttura, hanno ormai maturato una rete di relazioni sociali che li ha condotti ad integrarsi in maniera accettabile nella vita del quartiere. Anche tra le famiglie che sono state allontanate dal campo vi sono minori per i quali l’allontanamento potrebbe costituire un rimedio peggiore del male, rendendoli più soggetti ai condizionamenti ambientali e più disponibili a farsi strumenti, loro malgrado, delle attività criminose degli adulti. Per questi minori è necessario prevedere un ritorno nel campo (nel quale oltretutto sono nati e cresciuti) e la loro restituzione alle attività scolastiche ed educative. Ci sembra necessario altresì assicurare, nel futuro sia immediato che a lungo termine, un controllo più assiduo nel campo da parte delle autorità comunali, interventi educativi extrascolastici, anche ricreativi e sportivi, a vantaggio dei minori. Non ci sembra, inoltre, affatto opportuno distruggere i containers delle famiglie allontanate: si tratta di beni acquistati con fondi pubblici, che potrebbero più utilmente essere assegnati ad altre famiglie abitanti nel campo. Ricordiamo, infatti, che negli ultimi tempi si è assistito ad un incremento di popolazione, con conseguente aumento delle convivenze e coabitazioni. Infine, per quanto riguarda la ventilata ipotesi di un abbattimento del campo, siamo nettamente contrari, in quanto tale eventualità rappresenterebbe la fine di una delle esperienze più riuscite di presenza e di integrazione di un campo rom all’interno della città; il campo va bonificato, migliorato, ma non va distrutto; non vorremmo che, dietro coloro che ventilano tale ipotesi, si nascondano personaggi che, da alcuni mesi, vanno proponendo iniziative speculative sulle aree, compresa quella dell’attuale campo rom, che gravitano intorno alla futura stazione Teano della Metro C.

no comment :ohno: :nuts:

brunoflinstone
November 6th, 2007, 10:19 AM
Pista ciclabile Laurentina all'altezza del palazzo Regione Lazio è ancora interrotta.
Doveva essere tutto fatto per il 06 settembre 2007, ma a due mesi dalla scadenza, dopo lo spostamento del gabbiotto ERG la ciclabile è ancora interrotta.

Pavlvs
November 6th, 2007, 10:21 AM
Polo commerciale e ricettivo in località Castel Romano (Roma)


Il progetto di sviluppo commerciale prevede la creazione di un “Retail Park” in due fasi:

Una prima fase riguarderà una superficie di vendita di circa 9.000 mq suddivisa in tre medie strutture, di cui una alimentare, più una serie di esercizi di vicinato. In aggiunta, è previsto un edificio a più piani a destinazione uffici e/o un business hotel. Il progetto, complessivamente, disporrebbe di 41.444 mq di superfici a parcheggio distribuiti su diversi livelli. Inoltre è dotato di spazi adibiti al carico/scarico e di servizio per circa 4.000 mq.

In una seconda fase, è previsto che la superficie di vendita sia portata sino a circa 15.000 mq integrandosi sia a livello morfologico sia distributivo, con la prima fase di sviluppo sopra illustrata e con l’adiacente outlet di McArthur&Glenn creando quindi un polo commerciale, avente una superficie globale pari a circa 45.000 mq. ed un’ampia suddivisione merceologica.

L'apertura di un centro commerciale intersettoriale è stata autorizzata in Conferenza di Servizi il 18 settembre 2006.

http://www.secirealestate.it/media/images/re_seci/projects/CASTEL%20ROMANO/vista_1.jpg

http://www.secirealestate.it/media/images/re_seci/projects/CASTEL%20ROMANO/CH-SECI_7_CastelRomano.pdf

Pavlvs
November 6th, 2007, 10:28 AM
Polo produttivo e direzionale in località Passo Corese (RI)

L’area di circa 1.900.730 mq è ubicata a Nord-Est di Roma, al confine tra la provincia di Rieti e quella di Roma, nella frazione di Passo Corese, nel Comune di Fara Sabina(RI).

Il progetto, che prevede di creare uno dei più importanti poli produttivo/direzionali del centro-sud d'Italia, nasce nell’ambito della promozione delle attività economiche nel territorio del Comune di Fara Sabina, così come previsto nel Piano Regolatore della città, in conformità al Piano Regolatore Consortile redatto dal Consorzio Industriale Rieti (Cittaducale) nell’ambito di una programmazione a più ampio raggio, estesa all’intero territorio provinciale.

http://www.secirealestate.it/media/images/re_seci/projects/PASSO%20CORESE/foto_tris.JPG

direttorTonelli
November 6th, 2007, 11:14 AM
L'altro giorno qualcuno aveva mostrato - come me - particolare interesse per questo libro... beh posso dirvi dove l'ho trovato (nonostante da Arion mi avessero detto che non sarebbe uscito prima del 14 novembre):

Libreria L'AVENTURE - Via del Vantaggio 21/A-B - Roma

NB
Una curiosità... nella versione originale in francese è inclusa anche la bellissima ed enorme mappa della Roma imperiale che l'editore italiano ha preferito non includere (a detta del libraio perchè verrà successivamente messa in vendita... ovviamente per guadagnarci di più! Ah, il libro costa € 40).



Prodotto editoriale incredibilmente sopravvalutato. E rischia di sostituire il classico pellegrinaggio al Pigorini

direttorTonelli
November 6th, 2007, 11:17 AM
copio e incollo senza citare l'autore.

All’interno del campo rom di via dei Gordiani esiste indubbiamente un problema di rispetto della legalità, del resto avvertito e segnalato dalla grande maggioranza dei rom abitanti nel campo. A questo problema è necessario far fronte con gli strumenti, anche quelli più severi, previsti dalle leggi dello Stato. Chi delinque, e in particolare coloro che coinvolgono nelle loro attività criminose i minori, deve essere perseguito dagli organi preposti alla tutela dell’ordine pubblico (polizia, carabinieri e magistratura) anche con l’arresto e la detenzione, seguiti da un immediato e giusto processo che riconosca il diritto alle difesa per le persone inquisite. Nel contempo devono essere salvaguardate le persone che, con le attività criminose, o non hanno niente a che vedere oppure ne subiscono, in quanto vittime, le conseguenze. Inoltre deve essere tutelata quella maggioranza di abitanti del campo, soprattutto minori, che essendo nati e cresciuti all’interno della struttura, hanno ormai maturato una rete di relazioni sociali che li ha condotti ad integrarsi in maniera accettabile nella vita del quartiere. Anche tra le famiglie che sono state allontanate dal campo vi sono minori per i quali l’allontanamento potrebbe costituire un rimedio peggiore del male, rendendoli più soggetti ai condizionamenti ambientali e più disponibili a farsi strumenti, loro malgrado, delle attività criminose degli adulti. Per questi minori è necessario prevedere un ritorno nel campo (nel quale oltretutto sono nati e cresciuti) e la loro restituzione alle attività scolastiche ed educative. Ci sembra necessario altresì assicurare, nel futuro sia immediato che a lungo termine, un controllo più assiduo nel campo da parte delle autorità comunali, interventi educativi extrascolastici, anche ricreativi e sportivi, a vantaggio dei minori. Non ci sembra, inoltre, affatto opportuno distruggere i containers delle famiglie allontanate: si tratta di beni acquistati con fondi pubblici, che potrebbero più utilmente essere assegnati ad altre famiglie abitanti nel campo. Ricordiamo, infatti, che negli ultimi tempi si è assistito ad un incremento di popolazione, con conseguente aumento delle convivenze e coabitazioni. Infine, per quanto riguarda la ventilata ipotesi di un abbattimento del campo, siamo nettamente contrari, in quanto tale eventualità rappresenterebbe la fine di una delle esperienze più riuscite di presenza e di integrazione di un campo rom all’interno della città; il campo va bonificato, migliorato, ma non va distrutto; non vorremmo che, dietro coloro che ventilano tale ipotesi, si nascondano personaggi che, da alcuni mesi, vanno proponendo iniziative speculative sulle aree, compresa quella dell’attuale campo rom, che gravitano intorno alla futura stazione Teano della Metro C.

no comment :ohno: :nuts:


Cosa vuoi fare, in questo paese esiste ancora della teppaglia di perdigiorni che nel Novecento venivano chiamati Comunisti...

direttorTonelli
November 6th, 2007, 11:24 AM
Area di sviluppo
http://www.risanamentospa.it/upload/Vista_1_modificato-1.jpg
ROMA – Viale Manzoni

Si tratta di un’area della superficie complessiva di circa 21.300 mq localizzata nel settore orientale del centro di Roma.

http://www.risanamentospa.it/upload/Vista_2.jpg

Sull’area insiste un edificio con una volumetria complessiva di circa 134.000 metri cubi. Risanamento intende trasformare il complesso immobiliare, attraverso un progetto di riqualificazione, in un centro commerciale urbano. Il centro si articolerà su 3 – 4 piani fuori terra affiancato da un’esposizione auto al pianterreno. La struttura sarà servita da 2 livelli, da un silos fuori terra e da parcheggi interrati.

Il progetto è curato dalla società Multigroup S.p.A. di Milano.

tatenokai
November 6th, 2007, 11:56 AM
ROMA - Il monumento sull´Appia Antica. Sepolcro Scipioni parte il restauro
MARTEDÌ, 06 NOVEMBRE 2007, LA REPUBBLICA - Roma

E´ rimasto chiuso per diciassette anni, ma ora sta per partire il restauro del sepolcro degli Scipioni, complesso archeologico fra i più preziosi dell´età repubblicana, sull´Appia Antica a poca distanza da Porta San Sebastiano. L´intervento di riqualificazione è stato messo a punto dalla sovrintendenza ai beni culturali del Comune, sulla base del progetto elaborato da Zetema, sotto l´egida dell´assessorato alla Cultura. «I lavori dovrebbero prendere il via entro dicembre - dice il sovrintendente Eugenio la Rocca - E per la prima metà del 2009 dovremmo riaprire al pubblico uno dei posti più magici di Roma». La prima tranche dei lavori riguarda il consolidamento della rupe tufacea. «Le gravi condizioni in cui versa - spiega La Rocca - hanno determinato la chiusura per tutti questi anni. Grazie al ribasso d´asta, poi, abbiamo a disposizione risorse per avviare anche lavori suppletivi».

fraanZ
November 6th, 2007, 12:29 PM
Il Parco degli Acquedotti è veramente un posto suggestivo! :)

è stato il luogo centrale dei miei anni del liceo... che spettacolo...

Federicoft
November 6th, 2007, 01:24 PM
Interessante, commento di un cittadino sulla ristrutturazione del palazzo delle Esposizioni e la mostra di Rothko.

A parte delle potenzialità notevoli del Palazzo, e la contentezza a vederlo disponibile per la città, la mia impressione è che in ben cinque anni di lavori si sia fatto poco ed in modo confuso, giungendo a risultati spesso discutibili e certamente poco unitari.
E' possibile che ciò sia dovuto a scarsa qualità progettuale, ma è più probabile che si tratti invece del risultato di compromessi e contraddizioni insiti alla gestione politica della cosa pubblica. In tale tipo di gestione, al contrario di quanto dovrebbe avvenire nella sana amministrazione, quello che conta non è l'efficienza e la correttezza del risultato, ma la rilevanza del significato politico dell'iniziativa, e del consolidamento di posizioni di prestigio che consentono di gestire potere.
Il mio amico sergente Hartman osserverà che sto parlando di amministrazioni di sinistra.
Quindi il risultato non è unitario, e la spesa probabilmente non congrua, certamente non lo sono i tempi di realizzazione.

Tanto più che all'inaugurazione è risultato evidente che non si era pensato ad almeno un miliardo di cose, e che le incongruità si sprecano. Questo dopo cinque anni. Il museo è anche un monumento al pressapochismo, alla superficialità ed all'impapocchiamento. Del resto questo è mentalità generale, quindi non c'è da meravigliarsi se il Palazzo lui medesimo sia così. Perché avrebbero dovuto gli italiotes riuscire a fare cose rigorose? "Siamo mica svizzeri!", dissero con malcelato orgoglio nazionale.
Invece per l'occasione, data la rappresentatività dell'operazione, sarebbe stato auspicabile sforzarsi di mostrare il meglio, il genio, la dura disciplina che consente all'artista di conseguire il capolavoro.

Quando arrivate, coda modesta, ma che si snoda selvaggia sul marciapiede, invade la fermata dell'autobus, costringe i passanti a scendere dal marciapiede con le carrozzine, si arrampica sull'augusta scalea, penetra tra le severe colonne.
Nessun segno di intervento della direzione o degli inservienti nerovestiti. Totale indifferenza. Ma non c'è una simulazione degli aspetti funzionali? E non esiste un monitoraggio, specie in apertura? E non esiste un ufficio di pubbliche relazioni che si preoccupa del feedback del pubblico?

" macchennessò?" "macchemmefrega" "m'arrimbarza"
E la coda disordinata ed ispida è il biglietto da visita del Museo visto dall'esterno.

Quando l'inserviente vi fa passare (vestiti di nero, con radio alla bocca per comunicare con la centrale operativa, sguardo scazzato da morire causa assunzione precaria, nessun training, paga bassa, orario lungo, tentativi di harrassing dal diretto superiore) è chiaro che voi siete lì non come graditi ospiti, ma a vostro rischio e pericolo, e con premeditazione per rompere i cosidetti.
Il banco della reception è improvvisato. Troppo alto, tropo stretto, i ragazzi al computer sono pochi e affaticati, devono gestire un pubblico stanco della coda e bisognoso di sapere dove sono le toilettes, ammassato disordinatamente, vociante, non si capisce chi è prima e dopo, chi sta con quello e lì non serve a niente e chi invece aspetta il turno.

Non c'è filtro ricettivo. Non si entra gradualmente e progressivamente e sicuramente nelle mostre. Entrate all'interno, vi trovate addossati alla biglietteria ma già siete praticamente dentro la sala di ingresso immensa, senza soluzione di continuità. Avete quindi l'impatto dell'ingresso al museo in pratica quando ancora dovete farvi un pezzo di coda ed il biglietto, e poi, quando vi strappano il ticket, siete sparati in mezzo ad una folla che gira ovunque nella grande sala, e non sapete se Rothko è su o giù o dove.
Nella logica liberistica ed umanistica latina si suppone che voi vi arrangiate per conto proprio, e quindi non vale la pena di fare casini per guidarvi al meglio, che sa tanto di costrizione. Ed è giusto, infatti alla fine si scopre che Rothko è proprio lì, in quelle sale attorno attorno, e che la disposizione è progressiva e temporale, ogni sala un periodo. Che si vada in senso orario lo si scopre andando a vedere le date delle opere, scritte sui cartelli, e si giunge alla conclusione dopo un numero molto modesto di tentativi, che rendono più saporita ancora la scoperta del personaggio, che rappresenta un premio per essere riusciti a capire dove e come andare in tempi ragionevolmente brevi.

Si scopre alla fine che le sale sono numerate, infatti c'è un cartellino dietro la colonna sistemato in modo che non sia evidente, per non disturbare lo spazio architettonico. Potete quindi immaginare che si cominci da uno, e, vi rassicuro, è così.
L'uscita è altrettanto improbabile. Non si trova dove sarebbe logico trovarla, a fianco dell'entrata e accedendo alla scala trionfale, dove farsi un'ultima foto con lo sfondo del palazzo. L'uscita non è alla fine di un percorso logico di visita, perché non c'è un percorso intuitivamente tracciato, studiato perché ci si diriga verso quel punto e lungo quel sentiero.

No, qualcuno ha messo le cose lì, dove gli pareva bene, ha scritto un cartello uscita vicino all'uscita, toilettes vicino alle toilettes, sala 1 (piccolissimo) vicino a sala uno, e questo è quanto. La sofisticazione dei percorsi non è calata al gran Palazzo. Ma allora a che servono i nomi titolatissimo che sovraintendono? Sono solo nomi o lavorano anche? La mia teoria è che il Direttore Generale, preso per un convegno ad Ischia con Bush ed un cocktail a Capri con Ben Hur, abbia chiamato con il telefonino la sua colf pregandola "di pensarci lei che adesso proprio non poteva ma proprio no" . Adesso dopo cinque anni di preparativi.
Ma torniamo all'uscita. Una volta trovata, dato che basta chiedere e te lo dicono dove è, si accede ad un vastissimo pozzo quadrato, smisuratamente alto e spoglio, e lungo i quattro lati corre una scala di marmo che occupa solo un piccolo spazio nel vuoto complessivo. Una ringhiera moderna inventata dal saldatore dell'impresa e via. Questo mega spazio è scappato al genio dell'architetto. Eppure è il percorso obbligato in uscita di (si spera) milioni di visitatori. Dimenticato. Ma non è finita, perché dopo un corridoi etto da morgue si passa una porta metallica da garage, con maniglione antipanico, guardata da giovane volontario, che dà direttamente sul marciapiede di via Milano. Un'uscita infima, da retro di bordello. Accuratamente pensata in cinque anni di altro facendo. La porta, ampia, giustamente piega verso l'esterno. La tragedia è che è più ampia del marciapiede, per cui chi percorre la via, come chi esce dal ministero, è costretto a scendere dal marciapiede e farsi arrotare dall'autobus che arriva in discesa da via Milano. L'unica speranza è che il semaforo di Via Milano con Via Nazionale sia rosso.

Ma dove vengono le auto ed i bus che vi porteranno in albergo? In via Milano in divieto di fermata permanente? E chi ha fatto l'analisi della sicurezza, che il Comune chiede per legge a chiunque voglia aprire anche una pizzeria?
Alla mostra di Rothko ci sono degli schermi che consentono di sfogliare le immagini al tocco dello schermo. Nessuna informazione, ma i ragazzini sono tutti li intorno a dar ditate. Bel gioco, si sfoglia il blocco notes di Rothko, si vede la sua idea che cresce. Bello proprio.

Uno solo è poco. Probabilmente sembrava troppo, ma non ha fatto conto, il progettista del percorso museale, che uno strumento interattivo come quello è gestito da una persona sola, e che questa persona vorrà vedersi tutto il blocco di Rothko. Per non parlare dei bambini. Quindi diciamo quattro minuti e mezzo per ogni coppia, afflusso medio previsto di dieci persone al minuto, o si mettono 22 aggeggi o si costringe qualcuno a saltare, anzi, la massima parte non vedrà il bel giochino. Ma chi ha avuto la brillante idea di mettere quegli attrezzi ha pensato, "già, con quello che costano, figurati se io metto tutti quegli aggeggi per quelli là, che vengono tanto che non sanno cosa fare". Vi sembro cinico? Guardate, la cosa più probabile è che on sia stato fatto neppure questo di ragionamento, che la scelta si stata fatta a caso da qualcuno che non c'entrava niente, non dal progettista del museo, dal presidente, dal direttore generale, da Veltroni o da Maga Magò.
Pizza e mandolino, come quel giovane che ho chiamato, avendo lui divisa nera, piglio squadrista e radio all'angolo della bocca dove sussurrava chissà cosa e chissà a chi, dato che un visore dito sensibile di cui mi ero finalmente impadronito mi dichiarava la vera ragione del successo, della conquista…Lo schermo mostrava una sola porzione dell'immagine. Era entrato in modo ingrandito, e l'iimagine andava ben al di là dei confini fisici dell'hardware. Certamente c'era un settaggio saltato, ed appunto io mi proponevo di informare onde rimediare. Appunto con la radio, mi immagino che serva a chiamare stazione spazio 3, attenzione, monitor 2xb in panne, urge settaggio immediato. Certo satellite 42, lo abbiamo, dovrebbe essere OK? Prego confermare. OK confermo centro controllo, siete sempre forti! Cinque dita con me e strizzata d'occhio. Fine del film. Il ragazzo sapeva, ma non supponeva che la cosa si potesse rimediare. Al contrario si sforzava, chissà perché, di salvare forme e dignità contro la più evidente paralisi del sistema, a beneficio non si sa di chi, e neppure richiesto, dato che io cercavo di risolvere, non di dargli un voto. Diceva che era il primo giorno, ed io dicevo cominciamo bene, dopo cinque anni di prove. E lui, ma non abbiamo neppure avuto il tempo di fare formazione, ed io, peggio mi sento, questo mi sembra grave, nessuna formazione agli assistenti del museo, dopo cinque anni. E lui, alle lacrime, ma non è colpa mia, ma non è per cattiveria. Ed io che credevo di rassicurarlo, ma guardi, basta che lei segnali alla manutenzione…ma non c'era la manutenzione, almeno che lui sapesse, gli avevano detto di stare l e di non far avvicinare i visitatori alle opere, e questo era tutto.

E la radio?

Simone_pro
November 6th, 2007, 02:04 PM
Bah...

stemos
November 6th, 2007, 03:33 PM
Prodotto editoriale incredibilmente sopravvalutato. E rischia di sostituire il classico pellegrinaggio al Pigorini

Non capisco cosa c'entri il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini con l'antica Roma :uh:

Thelème
November 6th, 2007, 05:08 PM
L’episodio avvenne cinque mesi fa
Danneggiamenti
alla “Barcaccia”:
vandali scarcerati


Dopo circa cinque mesi in carcere, è stato concesso l’obbligo di firma a tre dei quattro stranieri condannati per i danneggiamenti alla fontana di piazza di Spagna. Olga Sevastikaya, 41 anni russa, Darius Pagliutis, 44 anni lituano, e Maxim Avrilov, 29 ucraino, erano stati fermati il 13 maggio con le accuse di danneggiamenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il quarto straniero coinvolto nella vicenda, Denis Dimitru, 32 anni moldavo, era già libero.
Adesso i giudici della terza sezione della Corte d'Appello, presieduta da Afro Maisto, hanno disposto per i tre l'obbligo di firma giornaliero. Dovranno presentarsi quotidianamente, a mezzogiorno, alla stazione di San Lorenzo in Lucina. Il 23 maggio scorso i quattro stranieri erano stati condannati con rito abbreviato a un anno di reclusione dal giudice monocratico Aurora Cantillo. La Corte d'Appello, che il prossimo 17 dicembre giudicherà gli imputati, ha accolto le istanze dei difensori, Enrico Liberati, Giuseppe D'Ettorre e Luca Milani: sono venute meno le esigenze cautelari per mantenere lo stato di arresto, perché non sussiste alcuna pericolosità.
I fatti risalgono alla notte del 13 maggio, quando i quattro, ubriachi, avrebbero danneggiato la fontana monumentale realizzata dal Bernini. Sulla base della segnalazione di un passante i quattro furono fermati. Secondo l'architetto Walter Proietti, consulente che esaminò la “Barcaccia”, il danno provocato ammontava a circa 15 mila euro tra riparazione e ripulitura; quaranta milioni di euro, secondo l'esperto, il valore del monumento.
messaggero

Thelème
November 6th, 2007, 05:10 PM
Veltroni: «In estate tutti con il banco-tipo»

An: «Darli a chi deturpa le strade è come truccare una vecchia signora»
Anche il sindaco Walter Veltroni lo ha detto ai rappresentanti degli ambulanti: «In alcune zone del centro il sovraffollamento è inaccettabile. Insieme alla Sovrintendenza definiremo il nuovo piano. Diremo in quali aree di pregio devono esserci degli spostamenti. Da aprile che ci stiamo lavorando. Ed entro sei mesi tutti gli operatori dovranno cambiare i loro banchi, usare il “banco tipo” che contribuirà al decoro». I progetti sono stati presentati ieri dal sindaco e dall’assessore al Commercio, Gaetano Rizzo. Dall’opposizione arriva una bocciatura. Spiegano il consigliere comunale di An, Fabrizio Ghera, e il capogruppo del I Municipio, Federico Mollicone: «Dare il banco a chi deturpa la maggior parte delle strade vendendo merce di bassa qualità, quando non contraffatta, corrisponde a truccare una vecchia signora nel disperato tentativo di renderla avvenente». Il sindaco ha assicurato che saranno rafforzati i controlli: «Abbiamo già assunto 500 vigili dalle graduatorie del concorso precedente e a maggio riusciremo ad assumerne altri 800: 500 con i poteri speciali e 300 in via ordinaria». Novità anche sul fronte dei mercati: «Entro aprile apriremo i mercati nelle sedi proprie di Ponte Milvio e Andrea Doria. Per Testaccio ci vorrà più tempo, abbiamo fatto dei ritrovamenti archeologici strepitosi».
Nel pomeriggio incontro fra l’assessore Gaetano Rizzo e i venditori ambulanti di origine ebraica, circa 120. «Oltre il 90% è pronto a sottoscrivere un patto per l'adozione del banco tipo - ha affermato il vicepresidente della comunità, Riccardo Pacifici - e si rende disponibile a utilizzare un palmare fornito dal Comune per dare informazioni ai turisti». Gli urtisti, inoltre, sono pronti a collaborare anche sul fronte della sicurezza, «allertando le forze dell'ordine in caso di scippi o episodi di violenza».
messaggero

http://www.ilmessaggero.it/20071106/foto/1060.jpg


avrei preferito qualcosa in tono con le edicole e le paline... qualcosa col verde roma un po' retrò

Thelème
November 6th, 2007, 05:11 PM
dal comune:
Presentato il nuovo "banco-tipo" per il commercio ambulante romano, che sostituirà tutte le bancarelle 'anonime' in base al progetto che ha vinto il concorso indetto dal Dipartimento Commercio. Banchi di forma e dimensioni standard, con colori stabiliti per i diversi generi di merce – marrone per librai, giallo per "urtisti", rosso per le merci varie –. E, bene in vista, lo stemma del Comune e il numero di licenza.

Duplice l'obiettivo: contrasto all'abusivismo, più decoro per il commercio ambulante. Con i nuovi banchi omologati, lavoro più facile per i vigili addetti ai controlli: grazie al numero di licenza obbligatoriamente in mostra, chi non lo espone sarà immediatamente riconoscibile come abusivo.

bancotipo urtisti

I costi per adeguare le vecchie bancarelle saranno a carico dei commercianti. Si spenderà fino a 6.000 euro per gli "urtisti", fino 18 mila per i librai. Il banco-tipo, sottolinea il Campidoglio, è un passo del programma di riqualificazione del commercio ambulante su aree pubbliche – che a Roma ha dimensioni uniche in Europa: 2.200 ambulanti regolari su strada, 5.000 compresi i mercati rionali –. Prossime tappe: tra qualche settimana, la 'mappa' completa del settore (iniziata ad aprile scorso); poi, d'intesa con la sovrintendenza, si stabiliranno le zone 'open', quelle dove il commercio ambulante si potrà fare solo in forma ridotta e quelle completamente off limits.

bancotipo librai

Obiettivo finale, la stesura del piano regolatore del commercio ambulante, che comporterà la riduzione delle attività sulle aree di interesse artistico, storico e archeologico.

Invia questo articolo

http://comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/N163048786/bancotipo%20urtisti.JPG
http://comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/N163048786/bancotipo%20librai.JPG

Thelème
November 6th, 2007, 05:15 PM
guardandoli meglio questi banchi tipo sembrano ripiegabili peggio delle scarpiere ikea :P
penso che da chiusi saranno poco ingombranti

Thelème
November 6th, 2007, 05:20 PM
http://farm3.static.flickr.com/2089/1889621304_c9fb248a1b_b.jpg

Thelème
November 6th, 2007, 06:09 PM
Aperto un tratto tra Ponte Mammolo e Cinecittà

In arrivo i parcheggi in largo Santi Romano

6 nov - Un “corridoio” quasi completo. È entrato in funzione un altro tratto della corsia preferenziale (ormai nota come “corridoio della mobilità”) che, attraversando viale Palmiro Togliatti, unisce Ponte Mammolo a Cinecittà.

L’ultimo, in ordine di tempo, ad essere attivato è il troncone che da largo Santi Romano (all’altezza di Don Bosco) conduce sino a piazza di Cinecittà. Con la sua apertura, la preferenziale di viale Togliatti è ormai vicina ad essere terminata. Al “capolinea” manca soltanto, in direzione Sud, l’anello di via Quinto Publicio, poco prima del centro commerciale “Cinecittà due”.

La struttura, che di fatto unisce due stazioni del metrò (Ponte Mammolo, sulla linea B, e Cinecittà, sulla linea A), ha già snellito di diversi minuti la circolazione dei bus da un capo all’altro della città, così come rilevato dall’Atac. E non basta.

I benefici, infatti, sono e saranno visibili anche in termini di posti auto, un bene prezioso in una zona in cui trovare parcheggio è tutt’altro che semplice. Oltre a quelli già creati lungo l’intero tratto, ad essere risistemato ad area di sosta sarà anche il tratto attorno largo Santi Romano. Una boccata d’ossigeno, quindi, in tutti i sensi, per le parecchie zone interessate. La stessa di cui potranno beneficiare i quartieri che saranno toccati dagli altri due “corridoi della mobilità” di prossima attuazione: quello tra il Portuense e Grotta Perfetta e, a Nord, tra Fidene e Ponte Mammolo. Per entrambe le opere, l’Atac, cui sono state affidate dal Comune, ha già consegnato i progetti preliminari.
atac

brunoflinstone
November 6th, 2007, 06:21 PM
Cosa vuoi fare, in questo paese esiste ancora della teppaglia di perdigiorni che nel Novecento venivano chiamati Comunisti...

sinceramente non me ne importa niente di dare un colore alla citazione, mi importava solo di sottolineare che tanta gente perbenista, finchè non viene toccata nelle proprie cose più care, non capisca che purtroppo l'integrazione di certe persone è solo tempo perso.
Poi se la citazione è nera rossa verde o gialla non cambia nulla.

brunoflinstone
November 6th, 2007, 06:26 PM
Aperto un tratto tra Ponte Mammolo e Cinecittà

In arrivo i parcheggi in largo Santi Romano

6 nov - Un “corridoio” quasi completo. È entrato in funzione un altro tratto della corsia preferenziale (ormai nota come “corridoio della mobilità”) che, attraversando viale Palmiro Togliatti, unisce Ponte Mammolo a Cinecittà.

L’ultimo, in ordine di tempo, ad essere attivato è il troncone che da largo Santi Romano (all’altezza di Don Bosco) conduce sino a piazza di Cinecittà. Con la sua apertura, la preferenziale di viale Togliatti è ormai vicina ad essere terminata. Al “capolinea” manca soltanto, in direzione Sud, l’anello di via Quinto Publicio, poco prima del centro commerciale “Cinecittà due”.

La struttura, che di fatto unisce due stazioni del metrò (Ponte Mammolo, sulla linea B, e Cinecittà, sulla linea A), ha già snellito di diversi minuti la circolazione dei bus da un capo all’altro della città, così come rilevato dall’Atac. E non basta.

I benefici, infatti, sono e saranno visibili anche in termini di posti auto, un bene prezioso in una zona in cui trovare parcheggio è tutt’altro che semplice. Oltre a quelli già creati lungo l’intero tratto, ad essere risistemato ad area di sosta sarà anche il tratto attorno largo Santi Romano. Una boccata d’ossigeno, quindi, in tutti i sensi, per le parecchie zone interessate. La stessa di cui potranno beneficiare i quartieri che saranno toccati dagli altri due “corridoi della mobilità” di prossima attuazione: quello tra il Portuense e Grotta Perfetta e, a Nord, tra Fidene e Ponte Mammolo. Per entrambe le opere, l’Atac, cui sono state affidate dal Comune, ha già consegnato i progetti preliminari.
atac

anche io devo elogiare il coraggio di realizzare un corridoio della mobilità combattendo con una miriade di automobilisti che amano solo stare col sedere sul sedile dell'automobile fregandosene se funziona il mezzo pubblico.
VIVA IL MEZZO PUBBLICO ABBASSO L'AUTOMOBILE.

Chi vuole usare a tutti i costi l'automobile lo deve fare vedendosi sfrecciare di fianco un bel 451 sulla corsia preferenziale.

direttorTonelli
November 6th, 2007, 06:42 PM
Non capisco cosa c'entri il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini con l'antica Roma :uh:

Eh vabbe, mi sono confuso col dirimpettaio. Ci siam capiti.

direttorTonelli
November 6th, 2007, 06:44 PM
Veltroni: «In estate tutti con il banco-tipo»

An: «Darli a chi deturpa le strade è come truccare una vecchia signora»
Anche il sindaco Walter Veltroni lo ha detto ai rappresentanti degli ambulanti: «In alcune zone del centro il sovraffollamento è inaccettabile. Insieme alla Sovrintendenza definiremo il nuovo piano. Diremo in quali aree di pregio devono esserci degli spostamenti. Da aprile che ci stiamo lavorando. Ed entro sei mesi tutti gli operatori dovranno cambiare i loro banchi, usare il “banco tipo” che contribuirà al decoro». I progetti sono stati presentati ieri dal sindaco e dall’assessore al Commercio, Gaetano Rizzo. Dall’opposizione arriva una bocciatura. Spiegano il consigliere comunale di An, Fabrizio Ghera, e il capogruppo del I Municipio, Federico Mollicone: «Dare il banco a chi deturpa la maggior parte delle strade vendendo merce di bassa qualità, quando non contraffatta, corrisponde a truccare una vecchia signora nel disperato tentativo di renderla avvenente». Il sindaco ha assicurato che saranno rafforzati i controlli: «Abbiamo già assunto 500 vigili dalle graduatorie del concorso precedente e a maggio riusciremo ad assumerne altri 800: 500 con i poteri speciali e 300 in via ordinaria». Novità anche sul fronte dei mercati: «Entro aprile apriremo i mercati nelle sedi proprie di Ponte Milvio e Andrea Doria. Per Testaccio ci vorrà più tempo, abbiamo fatto dei ritrovamenti archeologici strepitosi».
Nel pomeriggio incontro fra l’assessore Gaetano Rizzo e i venditori ambulanti di origine ebraica, circa 120. «Oltre il 90% è pronto a sottoscrivere un patto per l'adozione del banco tipo - ha affermato il vicepresidente della comunità, Riccardo Pacifici - e si rende disponibile a utilizzare un palmare fornito dal Comune per dare informazioni ai turisti». Gli urtisti, inoltre, sono pronti a collaborare anche sul fronte della sicurezza, «allertando le forze dell'ordine in caso di scippi o episodi di violenza».
messaggero


avrei preferito qualcosa in tono con le edicole e le paline... qualcosa col verde roma un po' retrò


Vero, il verde roma sarebbe stato meglio. Ma dio voglia che veramente fanno adottare a tutti questi, sarebbe un sogno.

direttorTonelli
November 6th, 2007, 07:01 PM
anche io devo elogiare il coraggio di realizzare un corridoio della mobilità combattendo con una miriade di automobilisti che amano solo stare col sedere sul sedile dell'automobile fregandosene se funziona il mezzo pubblico.
VIVA IL MEZZO PUBBLICO ABBASSO L'AUTOMOBILE.

Chi vuole usare a tutti i costi l'automobile lo deve fare vedendosi sfrecciare di fianco un bel 451 sulla corsia preferenziale.


Si, ma avete letto i dati di Calamante relativamente ai tempi di percorrenza? Vince ancora -e di brutto- l'auto nonostante tutto.

Pavlvs
November 6th, 2007, 07:45 PM
Diliberto: "La mummia di Lenin a Roma"
Gasparri: "Ok, ma lui vada a Mosca"

MOSCA - "La mummia di Lenin? Se la Russia non la vuole potremmo portarla a Roma".
Il segretario del Pdci Oliviero Diliberto ha appena finito di visitare il mausoleo di Lenin a Mosca.
Ha deposto fiori e ha sostato per alcuni istanti ai piedi del corpo mummificato del padre della Rivoluzione.
Poi, in attesa di commemorare, domani, i 90 anni della Rivoluzione d'ottobre, lancia una provocazione. "Se non la vuole, la porto in Italia".
E lo fa sapendo che Vladimir Putin sembra deciso a voler sfrattare il sarcofago di Lenin e chiudere il mausoleo.
Una proposta che, immediatemente, Diliberto definisce solo una battuta, ma che scatena reazioni, serie, in Italia.

Il più seccato sembra essere il capogruppo dell'Udc alla Camera, Luca Volontè: "La porti a casa sua, l'Italia non può certo permettersi di diventare un ricettacolo di emuli dei genocidi comunisti d'europa".
Insinuando che l'uscita del segretario comunista possa essere legata all'ottima vodka che si beve a Mosca.
Diliberto viene avvertito e replica: "Un vizio sicuramente più innocenti di quelli che si consumano all'hotel Flora pagando donne e stupefacenti".
Con evidente riferimento ad uno scandalo che ha visto protagonista un deputato dell'Udc.

Chi invece la butta sul ridere è Maurizio Gasparri di An che propone uno scambio tra la mummia di Lenin e Diliberto: "Comunque è davvero triste avere personaggi così squalificanti per il nostro paese che girano nel mondo".
Ma anche a sinistra la battuta di Diliberto non suscita consensi. "Noi siamo qui a parlare dei problemi e del rilancio della sinistra ma c'è qualcuno che pensa a dove collocare la salma di Lenin..." taglia corto il segretario di Rifondazione Franco Giordano.
Di tutt'altro avviso il capogruppo del Pdci alla Camera Pino Sgobio: "A novant'anni dalla rivoluzione d'ottobre, Lenin evidentemente fa ancora paura sia agli anticomunisti. Tutto questo è la dimostrazione che il comunismo è ancora il futuro". :lol:

E visto che si parla di rientri e sepolture, Sergio Boschiero, segretario dell'Unione monarchica italiana, rilancia: "Altro che Lenin, in Italia dovrebbero invece trovare la loro storica sepoltura i nostri re e le nostre regine, tuttora sepolti in terra straniera" (Ps: il fratello di mio nonno pure, in una fossa comune in Germania. Quando torna il fratello di mio nonno, allora può tornare pure quel re mezzacalzetta e cacasotto che colla sua fuga ed il suo tradimento gli ha scavato la fossa)



MA MAGARI SUBITO LA MUMMIA DI LENIN A ROMA.

COSTRUIAMO UN MAUSOLEO SUBITO PER IL PADRE DEL SOCIALISMO REALE!!

MILIONI DI TURISTI, ALLA FACCIA DI MOSCA!!!

ps: e se poi riusciamo a pigliarci la mummia di Lenin in cambio delle mummie di Diliberto, Volontè e Gasparri....facciamo un terno al lotto!!!