View Full Version : ROMA



Thelème
November 6th, 2007, 06:52 PM
^^ in piazza augusto imperatore ci starebbe bene la mummia. diamo un senso a quegli orribili palazzi del morpurgo :D

capitale del cattolicesimo e del comunismo... un miracolo che solo il pd può fare

pippopotam0
November 6th, 2007, 07:00 PM
Eh vabbe, mi sono confuso col dirimpettaio. Ci siam capiti.

Con "dirimpettaio" intendi il museo delle Arti e tradizioni Popolari?

Altrimenti, se intendi quello della civiltà Romana, non è poi così dirimpettaio
:)

fraanZ
November 6th, 2007, 08:47 PM
anche io devo elogiare il coraggio di realizzare un corridoio della mobilità combattendo con una miriade di automobilisti che amano solo stare col sedere sul sedile dell'automobile fregandosene se funziona il mezzo pubblico.
VIVA IL MEZZO PUBBLICO ABBASSO L'AUTOMOBILE.

Chi vuole usare a tutti i costi l'automobile lo deve fare vedendosi sfrecciare di fianco un bel 451 sulla corsia preferenziale.

veder sfrecciare il 451 è un miraggio è un sogno irrealizzabile, ad ogni modo il mio cruccio è per quale ragione l'ultimo tratto è stato realizzato in mezzo allo spartitraffico mentre quello prima lo hanno fatto riducendo la carreggiata!? non potevano farlo tutto in mezzo allo spartitraffico!? questa è vera IDIOZIA! è una cosa inspiegabile.

Pincio
November 6th, 2007, 11:52 PM
Nel quotare, aggiungo che il mancato raddoppio del ponte in questione (preciso che stiamo parlando del SOVRAPPASSO FERROVIARIO DELLA FR1 ROMA TERMINI-FIUMICINO SU VIA PORTUENSE ALL'ALTEZZA DELL'EX DRUGSTORE) è parte di un problema più grande.

La LINEA FR1, infatti, che dopo aver oltrepassato la Portuense prosegue costeggiando l'area archeologica della Necropoli omonima, quindi piazza Meucci e infine v. della Magliana, SPACCA LETTERALMENTE IN 2 IL QUARTIERE XI PORTUENSE (e non solo quello ;)): a Ovest le zone di Vigna Pia, S. Silvia e Villa Bonelli (contigue a Monteverde Nuovo), a Est le zone di viale Marconi e della Magliana (da S. Passera all'ansa di Pian Due Torri). TRA LE DUE ZONE GLI UNICI PASSAGGI CARRABILI esistenti all'interno della Circonvallazione Verde (prima cioè di via Newton) oltre a questo ponte, non essendo mai stata completata Via Frattini né realizzato il sottopasso tra piazza Meucci e v. Belluzzo, SONO COSTITUITI A TUTT'OGGI DA 2 PONTICELLI A SENSO UNICO: il ponticello a senso unico a salire di v. dei Grottoni / v. Mancini e l'altro ponticello a senso unico a scendere di v. di Villa Bonelli / v. Baffi (di cui si promette il raddoppio almeno dall'inizio degli anni '80).

Va detto, poi, che il cavalcavia di cui sopra, oltre a essere TROPPO STRETTO (ci passa una sola macchina alla volta per senso di marcia) è anche troppo basso: TALMENTE BASSO DA NON CONSENTIRE IL PASSAGGIO DEGLI AUTOBUS!

Tra i vari aspetti del problema, c'è il fatto che TUTTE LE NUMEROSE LINEE DI AUTOBUS CHE PERCORRONO LA PORTUENSE DIRETTE VERSO IL CENTRO, non solo quelle che servono la parte del quartiere Portuense a Ovest della FR1, ma anche quelle che provengono dalle zone più periferiche del TRULLO, di BRAVETTA e di CORVIALE, ANZICHE' FARE LA VIA PIU' BREVE E DIRETTA SONO COSTRETTE A DEVIARE e a passare per la Circonvallazione Gianicolense, con conseguente sensibile aumento dei tempi di percorrenza, e questo per il solo e semplice fatto che non passano sotto il ponte:okay:!

IL TUTTO IN UN SETTORE DI ROMA DESTINATO A RIMANERE COMPLETAMENTE PRIVO DI METROPOLITANA[:okay::okay:.

(E CHE DOVREBBE COSTITUIRE L'ASSE DI COLLEGAMENTO TRA IL CENTRO E ALMENO UN PAIO DELLE "CENTRALITA'" PREVISTE DAL NUOVO PIANO REGOLATORE:okay::okay::okay:)...

^^

direttorTonelli
November 7th, 2007, 02:32 AM
Con "dirimpettaio" intendi il museo delle Arti e tradizioni Popolari?

Altrimenti, se intendi quello della civiltà Romana, non è poi così dirimpettaio
:)



No, no. Intendo la Civiltà Romana, certo.

Shezan
November 7th, 2007, 02:52 AM
la mummia di lenin la metterei in piedi sulla pedana del pizzardone di piazza venezia .
diliberto e giordano, a jakaterinburg !!!!

direttorTonelli
November 7th, 2007, 09:10 AM
Credo che chi abbia a cuore questa città debba mandare una mail di fortissimo incoraggiamento al giornalista MAURO EVANGELISTI per le inchieste letteralmente meravigliose che sta conducendo sul Messaggero contro le prepotenze di Roma. Sicuramente sapete di cosa parlo.

mauro.evangelisti@ilmessaggero.it


Fatelo

Pavlvs
November 7th, 2007, 10:11 AM
Da un articolo di Repubblica

I numeri parlano chiaro: ogni impiegato capitolino è obbligato, da contratto nazionale, a lavorare 1.644 ore l'anno, al netto delle ferie; quelle effettivamente prestate sono 1.212. Mancano all'appello 432 ore, pari a 60 giorni lavorativi (di 7 ore e 12 minuti), media che si abbassa a 50 giorni considerando i dipendenti in servizio esterno.

venerdì scorso, pieno ponte di Ognissanti, allo sportello anagrafico del II municipio di Roma, su sei dipendenti in organico, cinque erano assenti per malattia, propria o di un congiunto; quattro dei quali addirittura senza preavviso: gli è bastato fare una telefonata la mattina stessa, riservandosi di produrre il certificato medico. Risultato? I cittadini in fila per chiedere documenti e carte di identità hanno trovato la porta sbarrata. Eppure era un giorno feriale: sfortunatamente incastrato tra un festivo e un sabato.

Se non fosse per quell'agguerrito plotone di impiegati ligi al dovere che ogni giorno, con la pioggia e con il sole, in salute e in malattia, si ostina a tappare le falle provocate da colleghi troppo cagionevoli o impegnati altrove, le migliaia di uffici comunali sparsi per lo Stivale rischierebbero di aprire solo a discrezione. O di non aprire affatto.

ma......

a Roma la risposta dell'assessore capitolino al Personale e all'Anagrafe Lucio D'Ubaldo, che oggi porterà i provvedimenti in giunta, non s'è fatta attendere: ispezione immediata; sostituzione del direttore dell'Anagrafe centrale; proposta di rimozione del direttore del II municipio; riorganizzazione gerarchica dei 35 uffici anagrafici dislocati sul territorio cittadino, che d'ora in poi saranno obbligati a raccordarsi con l'Anagrafe centrale, cui chiedere rinforzi e lumi in caso di emergenza.

Thelème
November 7th, 2007, 10:23 AM
http://farm1.static.flickr.com/143/402689281_3bfe908940_o.jpg

Simone_pro
November 7th, 2007, 10:30 AM
Spettacolo...

tatenokai
November 7th, 2007, 10:40 AM
Una bella notizia :banana:

ARCHEOLOGIA: RUTELLI, UN ALTRO SUCCESSO PER IL RIENTRO IN ITALIA DI OPERE TRAFUGATE

Pubblicato il 06/11/2007

il vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, è intervenuto oggi a Roma presso la sede del Comando operativo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, alla conferenza stampa per il rientro in Italia di otto preziosi reperti archeologici provenienti dagli Stati Uniti.

"Ci troviamo sempre più spesso di fronte a casi di restituzioni - ha detto Rutelli - sia da parte di musei sia da parte di commercianti e collezionisti perché il reperto proveniente da traffici illeciti è diventato difficilmente riciclabile o cedibile. Questo grazie al lavoro sistematico condotto dai Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, alla fitta rete di rapporti diplomatici avviata, agli accordi internazionali".
Il Ministro ha inoltre annunciato la firma il decreto esecutivo per l'istituzione della nuova sezione di Siracusa che rafforzerà l'attività del nucleo di Palermo in un'area dalla quale provengono gran parte dei beni trafugati e commercializzati in modo illecito.
Presente all’incontro il Generale dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, Giovanni Nistri.

Le opere restituite sono una statua marmorea raffigurante una ninfa dormiente del I secolo d.C., probabilmente parte di una fontana; l'anfora attica a figure nere del 510 a.C., raffigurante su un lato Efesto a cavallo con satiri e, sull'altro lato, Peleo che rapisce Theti; l'oinochoe etrusca a figure nere del 520 a.C., attribuito al pittore Tytos; l'hydria attica a figure rosse del 470-450 a.C.; il cratere a figure rosse del pittore Geras del 460 a.C. raffigurante Dionisio e le tre statuette di bronzo (un atleta del V secolo a.C., una Nike alata del I secolo d.C. e una statuetta etrusca). Valutate tra i 600mila e un milione di euro, le otto opere tornano in Italia grazie alla restituzione 'spontanea' di Jerome Eisenberg, titolare della galleria Athena di New York.

pippopotam0
November 7th, 2007, 12:17 PM
http://farm1.static.flickr.com/143/402689281_3bfe908940_o.jpg

Molto belle le tue immagini, ma sarebbe ancora più interessante sapere dove sono le cose fotografate :)

pampero
November 7th, 2007, 12:26 PM
^^
Penso sia l'ingresso (l'uscita) ferroviario alla (dalla) Città del Vaticano.

Ago
November 7th, 2007, 01:34 PM
Molto belle le tue immagini, ma sarebbe ancora più interessante sapere dove sono le cose fotografate :)

conordo, Thelème delle brevi didascalie, please!

Ago
November 7th, 2007, 01:47 PM
^^
Penso sia l'ingresso (l'uscita) ferroviario alla (dalla) Città del Vaticano.

confermo, ho scoporto solo oggi che il Vaticno ha una sua stazione all'interno delle mura

http://i22.************/2e3de6h.jpg

Thelème
November 7th, 2007, 02:28 PM
conordo, Thelème delle brevi didascalie, please!

io le prendo da flickr... spesso io stesso non saprei dare maggiori informazioni

direttorTonelli
November 7th, 2007, 08:21 PM
di CLAUDIO MARINCOLA
E VINCENZA DE IUDICIBUS

Tre anni fa a Campo dei Fori ci fu un passaparola fra automobilisti: «Parcheggiamo “strano”, mettiamo le auto di traverso, forse così riusciremo ad arginare le bancarelle». Quest’espisodio fra i tanti lo racconta Giulio Castelli. Modi gentili, indole pacifica, il signor Castelli fa parte della “Consulta dei cittadini per la vivibilità del centro”. Non avrebbe mai immaginato di arrivare a tanto, alla “contro-occuppazione del suolo pubblico”. «Che devo dire? Se non è più possibile, se non c’è alcun controllo, se nonostante le promesse tutto resta come prima, qualcosa dobbiamo pur fare...». La “rivolta” durò poco, «perché poi arrivarono quelli di vaiolence e fu anche peggio».
Capita a Roma. Dove capitano anche altre cose. Per esempio che la guida tedesca mostri il Pantheon e che il monumento venga oscurato da una bancarella che vende statuette.
E l’assessorato capitolino al Commercio? La situazione è a un punto tale che fare chiarezza non è affatto semplice. L’ennesima prova ieri. Il Primo municipio avrebbe dovuto riunirsi con al primo punto il ginepraio degli ambulanti. Il consiglio si è tenuto lo stesso ma l’ordine del giorno fatalmente è cambiato. Per l’esattezza è slittato su richiesta dell’assessore al Commercio. Il quale, assessore Gaetano Rizzo, ha chiesto tempo. Quanto ancora?
La situazione, diciamolo, si sta facendo pesante. «Chi comanda in assessorato? Gli ambulanti?», è la domanda che associazione e commercianti si stanno facendo da qualche tempo visto l’immobilismo. Eppure, lui, l’assessore, ex consigliere di Forza Italia due consiliature fa, transitato nella Margherita, giura: «Stiamo accelerando su tutto anche grazie alle vostre segnalazioni. Ad esempio a piazza Vittorio stiamo verificando le posizioni dei regolari, nei prossimi giorni scenderà in campo la task force e verranno intensificati tutti i controlli. Inoltre incontrerò la sovrintendenza che dovrà dire la sua sui vincoli».
Piazza Vittorio. Già. Dove un noto ambulante a furia di stazionare davanti a un grande magazzino è riuscito a rilevarne la proprietà. Altre cose che capitano a Roma. In compenso il Comune è pronto a scendere in campo con “Il banco tipo”. «È soltanto una presa in giro», tagliano corto alcuni residenti del centro storico. Una bocciatura alle proposte avanzate lunedì dal sindaco Walter Veltroni e dall’assessore Rizzo: sostituire entro sei mesi le bancarelle con il “banco tipo” per dare risposta al decoro. Più che una soluzione, quella adottata, suona ai residenti come una beffa: «Abbellire i banchi vuol dire solo farli diventare più grandi e attrezzati – sostiene Ilaria Russiglieri, dell’associazione residenti di San Pietro e Via della Conciliazione -. È assurdo. Prima bisognerebbe chiarire se e dove questi banchi possono restare, e poi pensare a delle soluzioni che siano realmente tali e non solo di facciata. Vi pare mai possibile che in piazza Pio XII ci siano quattro camion bar: siamo forse nel Sahara?».
Stesso clima a Trastevere: «È mai possibile che dobbiamo continuare a sopportare nel centro storico di Roma quello che in altre capitali europee non esiste? – si chiede Dina Nascetti, del Comitato “Vivere Trastevere” - Per quanto ci riguarda continueremo a dire che non solo non vogliamo i banchi nel centro storico, ma vorremmo anche che la magistratura aprisse un’inchiesta, per capire come sia possibile che due sole famiglie detengano un potere così radicato in questo settore».
«A Campo de’ Fiori l’assedio degli ambulanti non si è mai fermato – afferma infine Viviana Di Capua, dell’associazione “Amici del centro storico” – La soluzione dei banchi tipo, poi, sembra una presa in giro. Dov’è l’esigenza di tenere queste postazioni nelle aree di pregio della città? A Roma manca un vero progetto sul settore del commercio nelle aree del centro storico”.

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di ELENA PANARELLA

Sei vigili urbani sono stati aggrediti questa mattina da un fioraio 40enne al quale, durante controlli di routine, avevano chiesto la licenza. È successo nel mercato scoperto di via del Quadraro a Cinecittà. I vigili, feriti, sono stati tutti soccorsi e trasportati al policlinico Casilino e refertati con 10 giorni, mentre l’uomo è stato arrestato e portato al San Camillo.
In un primo momento i controlli sono stati effettuati da una pattuglia della polizia amministrativa del X gruppo composta da tre vigili. Quando hanno chiesto la licenza, il fioraio si è subito alterato. «Hai la licenza da itinerante qui non puoi stare», hanno detto gli agenti. «Io ci sto quanto mi pare e non me nevado», ha risposto il fioraio ed è subito andado in escandescenza. Secondo quanto riferito dai vigili urbani, il commerciante ha quindi preso una cartellina porta documenti e l’ha sbattuta con violenza su una macchina in sosta e poi, improvvisamente, con calci e pugni si è scagliato contro i tre agenti e contro tre vigili donna sopraggiunte in soccorso, colpendole in testa e in faccia. Dopo l’aggressione, l’uomo si è accasciato a terra chiedendo aiuto e dicendo che stava male. Soccorso al San Camillo l’uomo è stato arrestato per lesioni e violenze a pubblico ufficiale e sarà ora sottoposto ad esami per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
«Esprimo la mia solidarietà ai rappresentanti della Polizia Municipale del X Gruppo - l’assessore capitolino alla Sicurezza, Jean Leonard Touadi - ai vigili aggrediti durante il normale svolgimento delle attività di controllo di carattere amministrativo in merito al commercio abusivo. Sono vicino alle donne e agli uomini del nostro corpo nel difficile lavoro quotidiano di contribuire a garantire la legalità ed il rispetto delle regole nella nostra città».
Ma per il segretario romano del sulpm, Alessandro Marchetti il problema resta sempre lo stesso: «Negli ultimi mesi c’è stato un crescendo di aggressioni di questo genere nei confronti di agenti in servizio. Questo dimostra per l’ennesima volta che tutti i provvedimenti sino ad ora assunti dall’Amministrazione comunale a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici della Polizia Municipale sono vani ed è ora che il Sindaco rompa con i pregiudizi demagogici e fornisca ai poliziotti municipali gli strumenti idonei per poter rispondere parimenti alla forza che si contrappone (spray anti-aggressione a getto balistico e bastone estensibile:banana::banana::banana::banana:). Ricordando che il lavoro del Vigile Urbano è teso a far rispettare le regole della civile convivenza e che quindi gli strumenti hanno, più che uno scopo di difesa personale, quello di poter garantire anche la sicurezza pubblica».
Anche l’Ospol, organizzazione sindacale delle Polizie locali, ha chiesto sanzioni più dure per simili aggressioni, e di istituire subito una Commissione Consiliare per «attivare procedimenti sanzionatori che possano prevedere anche la sospensione o la revoca della licenza». Non solo. Il sindacato dei vigili ha chiesto anche all’Avvocatura del Comune di costituirsi parte civile contro il fioraio.

Thelème
November 8th, 2007, 10:01 AM
per la seria: indovina dove'è

http://farm3.static.flickr.com/2079/1912057077_a177a2e47a_b.jpg

Simone_pro
November 8th, 2007, 10:42 AM
Oddio, l'ho vista... mi pare lungo villa ada, possibile?

aisthesis
November 8th, 2007, 12:08 PM
Corso Trieste, già casa di Fini?

pampero
November 8th, 2007, 12:18 PM
Campidoglio-taxi: trattativa senza fine
Mobilità - Ancora 13 ore di discussione in Commissione consultiva, un confronto sulle tariffe chiuso solo stamattina alle 5.30. E senza intesa. Calamante presenta un documento, le auto bianche lo studieranno e ci si vedrà di nuovo domani

Roma, 8 novembre 2007 - La maratona continua. E' durata circa 13 ore e si è conclusa alle ore 5.30 di questa mattina la riunione della Commissione consultiva che ha visto discutere, a via Capitan Bavastro, le organizzazioni dei tassisti e l'assessore comunale alla Mobilita' Mauro Calamante. Il faticoso confronto, però, non ha ancora portato a un accordo.

LA PROPOSTA - Verso le ore 5, l'assessore ha sottoposto ai tassisti un documento che la categoria studierà nella giornata di oggi per poi discuterne nuovamente insieme a Calamante domani pomeriggio. "Si sono fatti dei grossi passi in avanti da entrambe le parti - ha commentato il responsabile della Cna Fita, Antonio Migliaccio - per arrivare a un accordo. Tuttavia ci sono dei punti da limare e ancora tanto da lavoro da fare, ecco perché la decisione di aggiornarci a domani pomeriggio".

LA POLEMICA - L'assessorato aveva effettuato delle simulazioni basate sugli aumenti di tariffe chiesti dai tassisti. E aveva stimato un aumento medio dei prezzi delle corse del 50%. Le auto bianche hanno contestato l'esito, sostenendo che tariffa velocità e tariffa chilometraggio non possono mai essere sommate perche' l'uno esclude l'altro.

http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=92288&doc=si

pippopotam0
November 8th, 2007, 12:30 PM
per la seria: indovina dove'è

http://farm3.static.flickr.com/2079/1912057077_a177a2e47a_b.jpg

Viale parioli?

stemos
November 8th, 2007, 12:47 PM
Ecco 3 scatti di cellulare al palazzo di Propaganda Fide "spacchettato"... non ricordo se questo "versante" del palazzo fosse stato già fotografato da qualcuno...

http://i8.************/6ozbkw4.jpg

http://i17.************/8716ddx.jpg

http://i4.************/6tdsb5j.jpg

Come bonus... ecco la risampietrinata Via della Vite (caruccia... ma mi domando: una strada totalmente pedonalizzata che necessità aveva di mantenere i marciapiedi?!?)

http://i17.************/8fljebo.jpg

Pavlvs
November 8th, 2007, 12:53 PM
E' una palazzina sul Lungotevere, dopo il Convitto Nazionale.

Venduta in blocco recentemente, a prezzi stratosferici.

brunoflinstone
November 8th, 2007, 02:16 PM
L’obiettivo è la valorizzazione delle rive del Tevere dei Municipi Roma II e Roma XX, la riqualificazione dell’area di Ponte Milvio e, poco distante, la costruzione di un nuovo ponte finalizzato ad essere un centro didattico, museale e di intrattenimento: uno spettacolare balcone sul Tevere e nel contempo un comodo passaggio fra il II ed il XX Municipio in una zona praticamente priva di percorsi e di attraversamenti pedonali. Un progetto dedicato ai giovani ed agli innamorati e che risponde alle esigenze di socializzazione e di ricerca di una “piazza” che, in questo progetto non è solo quella di Ponte Milvio, ma è anche il Ponte Nuovo e l’Oasi sottostante. Parte integrante del progetto è, anche, la creazione del Sentiero del Possibile, già presentato nel 2006, che prevede la realizzazione di un percorso nell’Oasi tra Ponte Milvio e il Ponte Nuovo, aperto a tutti per riallacciare quel naturale rapporto tra il cittadino e il suo Fiume.
La realizzazione del nuovo ponte in prossimità di Ponte Milvio, “Ponte Nuovo”, sarebbe l’unico ponte coperto di Roma. Nuovo perché di legno polivalente e funzionale e perché non sarebbe solo un attraversamento ma anche un luogo di sosta, d’incontro, di studio e di svago. Una novità assoluta per Roma . Il Ponte Nuovo verrebbe costruitosui piloni, ancora esistenti ed integri, di quello che fu dal 1962 al 1964 il provvisorio Ponte Bailey sostitutivo del Ponte Flaminio in restauro, da cui dista circa 200 mt. Il Ponte Nuovo verrebbe ad essere il collegamento tra il II e il XX Municipio, in un luogo di comodo accesso in quanto la vicinanza del nuovo Mercato di Ponte Milvio, del Villaggio Olimpico e di altri spazi assicurano facilità di parcheggio. L’interno del Ponte, che avrebbe uno spazio sfruttabile di circa m. 15 di larghezza per 150 di lunghezza, avrebbe un corridoio laterale munito di sedute rivolte verso il Fiume e sarebbe suddiviso in settori interni destinati, secondo la nostra visione, ad un centro didattico-informativocon annesso Museo del Fiume, a librerie con postazioni multimediali, a punti di ristoro, ad un romantico ristorante ed a due aree destinate a dibattiti e conferenze, ma predisposte anche per concerti, proiezioni e mostre d’arte.
Il secondo punto forte del progetto consisterebbe nella riqualificazione della Piazza di Ponte Milvio.
I principali interventi previsti riguarderebbero il rifacimento della pavimentazionedavanti alla Torretta e le attuali antiestetiche griglie di scolo che verrebbero nascoste da sedute progettate allo scopo; inoltre alcune recinzioni di tipo romano dividerebbero la pista ciclabile dalla sede stradale. Più netta la progettazione di aiuole terrazzate e sedute di contenimento del terrapieno sotto la pista ciclabile, il cui accesso verrebbe spostato quanto basta per creare una nuova salita adiacente adatta per portatori di handicap.L’aiuola centrale della piazzadiventerebbe anch’essa luogo d’incontro, soprattutto quando la realizzazione di aree di sosta limitrofe e lo spostamento del Mercato libereranno la piazza dalla sosta selvaggia. Percorsi alternativi e una diversa viabilità garantirebbero una netta diminuzione del traffico rendendo più fruibile l’aiuola centrale dove è stata progettata la costruzione di una piccola “cavea”che cambierebbe il significato dell’aiuola da anonimo luogo di passaggio a punto d’incontro e di sosta, circondato da una fitta siepe sempreverde. I punti di richiamo della cavea sarebbero i due estremi dell’aiuola dove verrebbero montati intorno ai pali dell’illuminazione degli schermi a LED per proiezioni. I due lati opposti della piazza verrebbero raccordati da strisce pedonali che continuerebbero sull’area centrale con un ponte, ideale richiamo a ponte Milvio, realizzato in mattoncini, con due accenni di arcate che potranno contenere fontanelle o iscrizioni o altro che riconduca alla storia della piazza e del Tevere.
Rispetto alla fattibilità del progetto, i Municipi competenti lo hanno trasmesso agli organi del Comune di Roma dai quali si attenderà una risposta per la realizzabilità o meno delle proposte, che in caso positivo dovranno essere esposte in progetti architettonici con preventivi di spesa. Solo allora potranno ricercarsi i finanziatori, che potrebbero essere gli stessi Enti istituzionali, oppure Enti morali, Associazioni di commercianti e così via. Non resta che aspettare.

brunoflinstone
November 8th, 2007, 02:26 PM
I lavori per il raddoppio della Via Tiburtina.

Nonostante la Ditta di imprese di costruzioni che, arrivata seconda nella gara di appalto per i lavori di allargamento della Tiburtina, ha fatto ricorso al Tar e anche al Consiglio di Stato, il quale deve ancora esprimere il giudizio, i lavori sono da tempo iniziati, in particolare a Settecamini, dove sorge un area recintata ed in cui sono posizionati containers necessari per il periodo di insediamento del cantiere.

Sono proseguiti gli scavi archeologici lungo il tratto interessato e gli espropri per la viabilità collaterale ed altri interventi poco visibili ma necessari in termini di "sottoservizi".

Non vi è pubblicità dei lavori perchè il Municipio Roma V non è direttamente coinvolto nell'iter, di competenza diretta del Dipartimento del Comune di Roma.

Per ciò che concerne il prolungamento della Metro B fino a Casal Monastero, stanno proseguendo gli atti primari ed indispensabili per l'inizio dei lavori.
Il percorso scelto ha una sua ragione in essere in quanto l'allargamento della Tiburtina è teso a creare corsie preferenziali per il trasporto pubblico quale ATAC, COTRAL e ACOTRAL, al fine di collegare le fermate Metro B Rebibbia e PonteMammolo con l'estrema periferia di Roma, Via Marco Simone, Casal Bianco e fuori Roma, verso Setteville di Guidonia e oltre, verso Est.
La Metro B ha lo scopo di servire i quartieri di San Basilio, Casal Monastero, Torraccia lungo la direttrice Nord-Est, con l'attestamento fuori dal G.R.A, a Casal Monastero.
per favorire una circolazione rapida e funzionale, collegata tra i vari territori di Roma e la rete Metro.

Infine, per la Direttrice Roma.Tivoli è in via di ultimazione la linea ferroviaria TAV, con diverse fermate previste fino alla stazione Tiburtina.

brunoflinstone
November 8th, 2007, 02:31 PM
I - Monti
Il suo nome deriva dai sei colli o montes: il Celio, il Cispio, l'Esquilino, l'Oppio, il Quirinale e il Viminale. Il suo stemma consta di tre monti verdi su sfondo d'argento.
II - Trevi
L'origine del suo nome non è certa, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dall'antico trejo, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna Piazza di Trevi.
III - Colonna
Il nome deriva dalla Colonna dedicata a Marco Aurelio, detta Antonina, che si trova nell'omonima piazza. Vi si trovano Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e Palazzo Chigi, sede del Governo. Il suo stemma è una colonna d'argento su sfondo rosso.
IV - Campo Marzio
Il Campo Marzio (Campus Martis) era una zona della Roma antica di circa 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Prese il nome dall'ara dedicata a Marte, dio della guerra, innalzata dopo la caduta di Tarquinio il Superbo. Vi si trovano Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine del simbolo è ignota.
V - Ponte
Il suo nome deriva dalla presenza di Ponte Sant'Angelo, o Ponte Elio, che è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V non lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è un ponte.
VI - Parione
Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un edificio antico, o di una sua parte (paries), che prese nome dal popolo Parietone. Il centro del piccolo rione è Piazza Navona. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone, simbolo di fierezza e nobiltà.
VII - Regola
Il nome deriva da arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.
VIII - Sant'Eustachio
Il nome deriva dalla chiesa omonima. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo di S. Eustachio) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso
IX - Pigna
Lo stemma del rione è costituito da una pigna: la leggenda vuole che il nome derivi dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione e in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna. Tuttavia, nel XII secolo la pigna si trovava già davanti all'antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva ancora assunto questo nome. Un'altra ipotesi vuole invece che il nome derivi dalla Vigna di Tedemario (un romano che possedeva delle terre nella zona del Circo Flaminio). Vi si trovano il Pantheon e Piazza Venezia.
X - Campitelli
Ci sono due versioni sull'origine del nome del rione: secondo la prima esso deriva da Campus telluris, cioè "campo o piazza di terra", secondo l'altra ipotesi invece da Aedes telluris, ovvero "Tempio della dea Terra". Vi si trovano il Foro Romano ed il Campidoglio. Lo stemma del rione è costituito dalla testa nera di un drago su sfondo bianco. Il simbolo deriva dalla leggenda secondo la quale un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.
XI - Sant'Angelo
È il più piccolo dei rioni. Il nome deriva dalla chiesa di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, poiché l'antico mercato del pesce si trovava nel Ghetto, presso il Portico d'Ottavia.
XII - Ripa
Il nome ha origine dalla zona del Tevere detta Ripa Grande, dove vi era lo scalo fluviale. È considerato il più antico rione, per la presenza di un insediamento pre-romano. Oggi comprende anche il Monte Aventino, situato alle sue spalle. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare l'antico porto.
XIII - Trastevere
Si trova sulla riva occidentale (riva destra) del Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. È il rione simbolo dei "Popolo Romano". Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.
XIV - Borgo
Il nome deriva dalla parola germanica burg (centro abitato, piccola città), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.
XV - Esquilino
Il nome viene dalla volgarizzazione del termine Esquilinus, una zona malsana dove venivano sepolti gli schiavi. Si pensa che questo nome derivi dagli aexculi, arbusti di leccio di cui la sommità del colle era ricoperta. Vi si trovano la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Porta Maggiore. Il suo stemma è formato un albero e un monte in campo argentato.
XVI - Ludovisi
Il nome del rione deriva dalla Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città, distrutta alla fine dell'ottocento durante i lavori di costruzione del rione. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, su sfondo rosso.
XVII - Sallustiano
Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani. Vi si trovano Via XX Settembre e Porta Salaria.
XVIII - Castro Pretorio
Il nome si rifà ai Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui aveva alloggio la Guardia pretoriana. Vi si trovano il Teatro dell'Opera e la Stazione Termini. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso.
XIX - Celio
Il nome deriva dal monte Celio. Vi si trovano il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un uomo africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.
XX - Testaccio
Prende il nome dal cosiddetto "Monte dei Cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato da cocci (testae, in latino) e detriti vari accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa Grande. Nato come quartiere operaio alla fine dell'ottocento, oggi compete in quanto a "romanità" con Trastevere. Vi si trova il Cimitero acattolico.
XXI - San Saba
Chiamato popolarmente il "piccolo Aventino", San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.
XXII - Prati
Prende il nome dagli scomparsi Prata Neronis, chiamati nel medioevo anche Prata Sancti Petri, cancellati dopo il 1870 dall'edificazione del quartiere. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; va tuttavia ricordato che il mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione ma a Borgo. Vi si trovano Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour.

Pavlvs
November 8th, 2007, 05:07 PM
L’obiettivo è la valorizzazione delle rive del Tevere dei Municipi Roma II e Roma XX, la riqualificazione dell’area di Ponte Milvio e, poco distante, la costruzione di un nuovo ponte finalizzato ad essere un centro didattico, museale e di intrattenimento: uno spettacolare balcone sul Tevere e nel contempo un comodo passaggio fra il II ed il XX Municipio in una zona praticamente priva di percorsi e di attraversamenti pedonali.

:?
Un altro ponte?
Ho perso il conto dei ponti promessi e mai ponti-ficati.
Ci vorrebbe un Pontefice in questa città.

tatenokai
November 8th, 2007, 05:18 PM
per la seria: indovina dove'è

http://farm3.static.flickr.com/2079/1912057077_a177a2e47a_b.jpg


Sta in una delle piu' belle zone di Roma: quartiere della Vittoria, credo che la strada si chiami Lungotevere delle armi:cheers:

pampero
November 8th, 2007, 05:59 PM
Il bike-sharing attivo da gennaio
Iniziative - Sarà il primo passo verso la lotta al traffico e per la salute dei cittadini. Ma i prezzi non sembrano del tutto economici. Soddisfazione ed entusiasmo da parte del sindaco Veltroni

Roma, 8 novembre 2007 - E' in partenza una nuova iniziativa che riguarda la battaglia al traffico e allo smog. Infatti a partire dal 15 gennaio verrà avviato il servizio di bike-sharing o "bici pubblica". Residenti e lavoratori romani potranno usufruire di 250 bici per i primi sei mesi di sperimentazione nelle zone del centro. Il risultato, se positivo, porterà all'aumento delle biciclette fino a 20mila in tutta Roma.

L'UTILIZZO - I ciclo-posteggi, inizialmente ventidue, verranno installati in prossimità dei mezzi di trasporto pubblico e saranno composti da 300 colonnine con lettore magnetico e sistema di ancoraggio. L'utilizzo delle bici sarà legato al possesso di una tessera magnetica e sarà possibile usufruire del servizio dalle 7 alle 24.

IL COMMENTO - "Spostarsi al centro di Roma sarà più facile, economico ed ecologico - ha dichiarato il sindaco di Roma Veltroni - grazie al servizio di bike-sharing che abbiamo deciso di sperimentare nella ztl del centro storico, per poi estendere il servizio a tutta la città. Con l'entrata a pieno regime del servizio - ha poi concluso - la bicicletta condivisa integrerà l'offerta dei mezzi pubblici, diminuendo la congestione del traffico e le emissioni inquinanti, a tutto vantaggio della salute dei cittadini".

http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=92320&doc=si

Pavlvs
November 8th, 2007, 09:44 PM
Sul settimanale del Corsera il tesoriere dei Ds lancia l'idea di creare un museo del Pci/PdS/DS, ove raccogliere il materiale storico del comunismo italiano prima dello scioglimento dei Ds nel PD.

Mi sembra un'idea eccellente, anche perchè nel patrimonio ci sono intere collezioni di Guttuso, Schifano, Calabria, Treccani, tra cui diversi capolavori.

fraanZ
November 8th, 2007, 10:17 PM
^^ ugo sposetti?!!?

Pavlvs
November 8th, 2007, 10:22 PM
Proprio Sposetti.

tatenokai
November 9th, 2007, 10:25 AM
ROMA: A VILLA PAMPHILJ SORGERA' IL MUSEO DELLA MODA 'MICOL FONTANA'



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Roma, 8 nov. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - La citta' di Roma ospitera', nella cornice di Villa Pamphilj, il nuovo Museo della Moda "Micol Fontana". Il protocollo d'intesa, atto di avvio per la realizzazione della struttura, e' stato firmato oggi da Micol Fontana, presidente della omonima Fondazione, e da Eugenio La Rocca, sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma.

"Oggi - hanno commentato il vice sindaco di Roma, con delega alla Moda, Mariapia Garavaglia e l'assessore alla Cultura, Silvio Di Francia - e' un bellissimo giorno per l'Alta Moda a Roma. Parte finalmente il progetto per un Museo che, oltre a celebrare la grandezza di una stilista, la quale, con la sua opera nella Capitale, ha dato lustro alla nostra citta', incrementa un'offerta turistica e culturale sempre piu' ampia e diversificata".

"Siamo inoltre sicuri - hanno proseguito i due - che il protocollo firmato oggi rafforzi il settore della moda romana, importante per la citta', ma anche per l'intero Paese. A Micol Fontana, che ha reso possibile tutto questo, mettendo generosamente a disposizione le sue creazioni, va il nostro piu' sentito ringraziamento".Il progetto prende avvio dalla proposta della Fondazione Fontana di donare al Comune di Roma la propria collezione di 208 abiti storici di grande pregio ed oltre 10.000 documenti fra disegni, figurini, foto, riviste d'epoca, per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro.
:lol:

pampero
November 9th, 2007, 10:38 AM
Taxi, via alla sperimentazione sulle tariffe
Mobilità - Bittarelli: "Costo chilometrico, orario e sulla velocità non sono cumulabili tra loro". Ok alla riduzione del supplemento, da 2,50 a 2 euro, da Termini. Calamante chiede trasparenza

Roma, 9 novembre 2007 - I tassisti provano a chiarire le cose. Tre euro di supplemento e un mese di sperimentazione su alcune auto campione da concludersi prima di Natale per ''far vedere come funzionano le tariffe progressive, quella chilometrica, oraria e quella che tiene conto della velocità, che non sono cumulabili fra loro". E' questa la parte qualificante del documento che le auto bianche, dopo quattro ore di riunione nella sede del 3570, hanno preparato e firmato e che domani alle ore 16 sara' consegnato all' assessore capitolino alla Mobilita' Mauro Calamante.

LA SPERIMENTAZIONE - "Proponiamo questi tre euro a corsa in più - spiega il presidente della Fita-Cna Taxi Marco Ricco - in nome della trasparenza e perche' vogliamo che sia chiaro una volta per tutte che la sperimentazione dimostrera' che non si tratta di una batosta per l'utenza ma di un adeguamento che noi aspettiamo da anni". Grazie alla mediazione con il Comune, nel documento si parla di un supplemento di due euro per tutte le corse che partono dalla stazione Termini, a differenza di ciò che i tassisti chiedevano prima, ovvero 2,5 euro da tutte le stazioni della capitale. Il primo bagaglio e' gratuito e dal secondo in poi si pagherà 1,2 euro. Il quarto passeggero paghera' un euro. "E siccome alla stazione - spiega Nicola Di Giacobbe dell'Unica-Cgil - c'e' bisogno di qualcuno che indirizzi i passeggeri in maniera intelligente all'uso del taxi e siccome ne' il Comune di Roma ne' Grandi Stazioni si sono dimostrati in grado di farlo, la categoria per sei mesi si autotassera' fornendo un servizio di hostess ai cittadini''.

LE AGEVOLAZIONI - Secco il leader dell' Unitaxi, Loreno Bittarelli: ''Questo documento non e' modificabile, sia chiaro al Campidoglio". Calamante dal canto suo aveva anche chiesto uno sconto del 10% sull'importo indicato dal tassametro per le corse dirette verso gli ospedali romani e per le donne che viaggiano sole dalle 21 all'una. Le nuove regole dovranno essere comunicate con la massima chiarezza e visibilita' per la clientela ''anche attraverso appositi cartelli - si legge nella proposta - da apporre all'interno delle vetture e forniti dal settimo dipartimento".

TERMINI - In merito al servizio alla stazione Termini, nella proposta del Comune si parla dell'istituzione di un turno ordinario di 196 vetture per le corse con destinazioni entro le Mura Aureliane. Il turno sarà effettuato dalle 8 alle 19 per la mattina e dalle 16 alle 24 per il pomeriggio, dal lunedì al venerdì, salvo eccezioni. Il sabato e la domenica e' consentito facoltativamente a tutti i taxi che hanno prestato servizio di mattina o di pomeriggio, di prestare servizio rispettivamente per il pomeriggio o per la mattina esclusivamente da Termini per tutte le destinazioni usando gli stalli di carico ordinari.

LE TARIFFE - Ma il dettaglio delle proposte del Campidoglio sulle tariffe dice che la tariffa 2 viene abolita e l'articolazione delle componenti della tariffa unica è cosi' definita: "Quota fissa iniziale di partenza di 2,80 euro nei giorni feriali (dalle 7 alle 22), 4 euro nei festivi (dalle 7 alle 22), 5,80 euro di notte dalle 22 alle 7. La tariffa chilometrica e' fissata in 0,92 euro al km, mentre la tariffa oraria e' di 23,70 euro all'ora. Per le chiamate attraverso il servizio Radio taxi e' previsto un supplemento fisso di chiamata di 2 euro, se il taxi arriva entro 5 minuti dalla chiamata; 4 euro, se il taxi arriva entro 10 minuti dalla chiamata; 6 euro, se il taxi arriva oltre 10 minuti dalla chiamata. L'operatore Radio taxi o il tassista dalla colonnina sono tenuti a comunicare all'utente, oltre al tempo d'attesa, anche l'importo relativo secondo quanto detto sopra. La centrale avra' l'obbligo di registrare la telefonata e mantenere la registrazione per i 30 giorni successivi nonche' inviare sull'apparecchiatura di bordo del taxi l'importo comunicato all'utente. Il tassametro viene attivato nel momento in cui il cliente sale a bordo".

http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=92328&doc=si

Pincio
November 9th, 2007, 11:16 AM
Ecco 3 scatti di cellulare al palazzo di Propaganda Fide "spacchettato"... non ricordo se questo "versante" del palazzo fosse stato già fotografato da qualcuno...

http://i8.************/6ozbkw4.jpg

http://i17.************/8716ddx.jpg

http://i4.************/6tdsb5j.jpg

CHE CAPOLAVORO! :okay:

Grazie per le foto ;)

Thelème
November 9th, 2007, 11:53 AM
sui taxi il comune ha calato le braghe. la peggior battaglia politica di questa amministrazione. roba da vergognarsi

pippopotam0
November 9th, 2007, 01:06 PM
sui taxi il comune ha calato le braghe. la peggior battaglia politica di questa amministrazione. roba da vergognarsi

Il fatto è che il comune, ultimamente, ha calato le braghe anche sulle bancarelle...

Thelème
November 9th, 2007, 01:09 PM
@brunoflinstone: ma da dove pigli gli articoli che hai postato? in particolare quello del nuovo ponte accanto al ponte flaminio... è la primissima volta che ne sento parlare

pippopotam0
November 9th, 2007, 01:23 PM
Nessuno sa qual'è il futuro di questa struttura?

http://farm3.static.flickr.com/2392/1920306113_fe7d25f847.jpg


http://farm3.static.flickr.com/2128/1920306141_32602dcbe5.jpg



Si tratta del deposito Atac vicino alla basilica di S. Paolo

pippopotam0
November 9th, 2007, 01:27 PM
@brunoflinstone: ma da dove pigli gli articoli che hai postato? in particolare quello del nuovo ponte accanto al ponte flaminio... è la primissima volta che ne sento parlare

E' la prima volta che senti parlare di una volontà di ricostruire quel ponte oppure che sai che li c'era un ponte?

:?:?:?

Simone_pro
November 9th, 2007, 03:02 PM
Dio mio che meraviglia quella struttura... sarei pronto a uccidere per poterci mettere le mani :sbav:

Thelème
November 9th, 2007, 03:02 PM
^^ di ricostruire un ponte pedonale

Thelème
November 9th, 2007, 03:03 PM
Magliana Nuova:
bus “trafitto”
da un guard-rail
È stato solo grazie all’ora in cui è successo che lo spettacolare incidente avvvenuto l’altra notte in via della Magliana Nuova non si è trasformato in una tragedia. All’altezza del civico 309, un motorino ha tagliato la strada a un autobus della linea 780. L’autista, per evitare, l’impatto, ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro un guard rail che è penetrato all’interno della vettura dove fortunatamente non c’era più nessuno tranne il conducente.
messaggerp
http://www.ilmessaggero.it/20071109/foto/932.jpg

Thelème
November 9th, 2007, 03:11 PM
forse dalle parti di ostia

http://farm3.static.flickr.com/2008/1934369620_b5374839d7_b.jpg

pippopotam0
November 9th, 2007, 03:21 PM
^^ di ricostruire un ponte pedonale

A dire il vero non ho mai capito perché hanno dismesso quel "meraviglioso" ponte dove spesso passavo quando ero piccolo.

:)

Comunque in versione pedonale lo vedrei proprio bene.

pippopotam0
November 9th, 2007, 03:51 PM
Dio mio che meraviglia quella struttura... sarei pronto a uccidere per poterci mettere le mani :sbav:

Se ti (o vi) interessa, quando capita, posso mettere foto di strutture/palazzi/aree da recuperare...

Simone_pro
November 9th, 2007, 04:37 PM
Se ti (o vi) interessa, quando capita, posso mettere foto di strutture/palazzi/aree da recuperare...

Sìììììì... sìììììì... così mi fai morireeeee! Sììììììì

ehm (aggiustandosi la cravatta) lo apprezzerei alquanto!
:lol::lol::lol:

Federicoft
November 9th, 2007, 04:41 PM
http://www.ilmessaggero.it/20071109/foto/932.jpg

Stupendo... quando li vogliamo togliere dalle città i guard rail, che sono uno strumento di morte eccezionale?

Aggiungo anche i pericolosissimi spuntoni di ferro che vengono conficcati nell'asfalto per sostenere le transenne o il nastro segnalatore, quando si fanno i lavori. Chissà quanti motociclisti ci sono rimasti infilzati sopra.

Thelème
November 9th, 2007, 05:42 PM
Archivio Roma 24: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=536412
Archivio Roma 23: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=528208
Archivio Roma 22: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=522116
Archivio Roma 21: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=509263
Archivio Roma 20 : http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=494981
Archivio Roma 19 : http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=489668
Archivio Roma 18: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=484505
Archivio Roma 17: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=480549
Archivio Roma 16: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=476076
Archivio Roma 15: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=471522
Archivio Roma 14: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=461706
Archivio Roma 13: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=449357
Archivio Roma 12: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=431198
Archivio Roma 11: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=410891
Archivio Roma 10: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=389247
Archivio Roma 9: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=350747
Archivio Roma 8: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=320023
Archivio Roma 7: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=300822
Archivio Roma 6: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=289635
Archivio Roma 5: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=274511
Archivio Roma 4: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=250367
Archivio Roma 3: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=213013
Archivio Roma 2: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=194608
Archivio Roma 1: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=174365
Archivio Roma 0: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=124818

Thelème
November 9th, 2007, 05:45 PM
cominciamo con un po' di pessime notizie

Via Nazionale, lavori dopo Natale. (e niente corsia centrale per i mezzi pubblici)
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4203&nid=3453

Parking sotto piazzale delle Muse, quattro anni d'attesa.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4202&nid=3452

Malagò, presidente del Comitato per il 2009: mondiali di nuoto al Foro Italico.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4198&nid=3448

Mura Aureliane, lavori a singhiozzo.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4176&nid=3432

Thelème
November 9th, 2007, 05:46 PM
continua qua
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=545096

Pavlvs
November 9th, 2007, 06:05 PM
@Federicoft

Perchè togliere i vecchi guardrail?

Sono ottimi per infilzare la gente, ma per decapitarli sono addirittura eccezionali.

Ignazio Guillottin rispetto all'inventore del guardrail era un povero fesso.

pippopotam0
November 9th, 2007, 06:22 PM
Sìììììì... sìììììì... così mi fai morireeeee! Sììììììì

ehm (aggiustandosi la cravatta) lo apprezzerei alquanto!
:lol::lol::lol:

Ehm.... Mo' non esageriamo, eh? :)

Pavlvs
November 9th, 2007, 06:27 PM
Riservato

RealVooDoo
November 9th, 2007, 06:31 PM
cominciamo con un po' di pessime notizie

Via Nazionale, lavori dopo Natale. (e niente corsia centrale per i mezzi pubblici)
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4203&nid=3453

.... Sempre per colpa delle soprintendenze...
Ma secondo voi se faccio fuori qualcuno di quegli uffici me le danno le attenuanti?

Pavlvs
November 9th, 2007, 06:35 PM
PIù CHE RISERVATO

Thelème
November 9th, 2007, 06:37 PM
se la colpa è di nuovo della soprintendenza la cosa che mi disgusta è che questa non renda noto il motivo del suo veto. e non capisco neanche perchè nemmeno le forze politiche della maggioranza non lo rendano noto, quantomeno per avere un alibi. così c'è solo una coltre di fumo e dare la colpa all'amministrazione o alla sovrintendenza è solo questione di fede

pippopotam0
November 9th, 2007, 06:42 PM
cominciamo con un po' di pessime notizie
...
Parking sotto piazzale delle Muse, quattro anni d'attesa.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4202&nid=3452


Questo era preventivabile con un po' di buon senso, visti i tristi precedenti.

Malagò, presidente del Comitato per il 2009: mondiali di nuoto al Foro Italico.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4198&nid=3448


E qui pure, data la velocità di esecuzione unita ai tempi ridotti per arrivare alla manifestazione...

L'importante è non essere troppo pessimisti :)

Thelème
November 9th, 2007, 06:44 PM
L'importante è non essere troppo pessimisti :)

il pessimista è solo un ottimista un po' più informato

pippopotam0
November 9th, 2007, 06:52 PM
PIù CHE RISERVATO

???
Top secret?

Ago
November 9th, 2007, 07:51 PM
.... Sempre per colpa delle soprintendenze...
Ma secondo voi se faccio fuori qualcuno di quegli uffici me le danno le attenuanti?

grande ca**ata, che incompetenti!! ciò vuol dire niente speranze per l'8 a termini?!

Ago
November 9th, 2007, 07:54 PM
postiamo qualche buona nuova:

METRO C, DECISI IN MATTINATA
235 MILIONI DI FINANZIAMENTI
Il Comitato interministeriale per la programmazione
economica (Cipe) ha deciso questa
mattina il finanziamento di 235 milioni di
euro per la metro nella tratta T3 della linea
C, da piazza Venezia a piazza San Giovanni.

estratto da: 24minuti di oggi

Dotty87
November 9th, 2007, 10:15 PM
cominciamo con un po' di pessime notizie

Via Nazionale, lavori dopo Natale. (e niente corsia centrale per i mezzi pubblici)
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4203&nid=3453

Questa ormai è una barzelletta. Sono secoli che vanno avanti a dire che la rifanno e invece non si muove mai niente.
Però almeno adesso sappiamo che non ci sarà più nemmeno la speranza del tram 8 a Termini. Evviva evviva,i commercianti sono salvi,lo smog anche.
E' ormai chiaro che la città di Roma preferisce il centro infestato di fuliggine,motorini e macchinette piuttosto che 2 fili per il tram.

Pincio
November 10th, 2007, 12:42 AM
se la colpa è di nuovo della soprintendenza la cosa che mi disgusta è che questa non renda noto il motivo del suo veto. e non capisco neanche perchè nemmeno le forze politiche della maggioranza non lo rendano noto, quantomeno per avere un alibi. così c'è solo una coltre di fumo e dare la colpa all'amministrazione o alla sovrintendenza è solo questione di fede

'STI SOPRINTENDENTI SE FACESSERO 'NA SCOPATA OGNI TANTO!

Rhoy
November 10th, 2007, 12:55 AM
..mondiali di nuoto al Foro Italico.
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=4198&nid=3448


Sede comunque prestigiosa per un mondiale.

Shezan
November 10th, 2007, 02:36 AM
@Federicoft

Perchè togliere i vecchi guardrail?

Sono ottimi per infilzare la gente, ma per decapitarli sono addirittura eccezionali.

Ignazio Guillottin rispetto all'inventore del guardrail era un povero fesso.

un mio amico è morto a bari grazie a quei cosi maledetti.
purtroppo è scivolato con la moto ed il guard-rail gli ha...tagliato il cranio...:ohno:

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:36 AM
Turisti nel nome di Dio, un affare da 5 miliardi
di CURZIO MALTESE

DAL BLOG di papa Ratzinger, ufficioso ma benedetto dal Santo Padre, si legge: "Nell'era del low cost, l'Opera Romana Pellegrinaggi si adegua". La ricerca di Dio si affida a voli rigorosamente a basso costo. Il Boeing 707-200 della flotta Mistral, fondata nel 1981 dall'attore Bud Spencer, e ora targato Orp, è decollato il 27 agosto da Roma con destinazione Lourdes.
I pellegrini, 148 fra i quali l'invitato Luciano Moggi, hanno intrapreso il viaggio spirituale supportati da una guida d'eccellenza: il cardinale Camillo Ruini. Il rettore della Pontificia Università Lateranense ha elargito la sua benedizione ai devoti. All'ingresso, le hostess in completo giallo e blu, spilla del Vaticano e fazzoletto giallo al collo, accolgono i passeggeri e li accompagno al posto. Sul poggiatesta si legge: "Cerco il tuo volto Signore".

È nato insomma con un lancio pubblicitario in grande stile l'accordo fra il Vaticano e la Mistral nel settore del turismo della fede. Per una "ricerca di Dio con voli rigorosamente a basso costo", la Chiesa si affida al testimonial Luciano Moggi, all'epoca già rinviato a giudizio, e alla chiacchierata compagnia delle Poste Italiane. La Mistral, fondata da Bud Spencer e salvata durante il governo Berlusconi con un'operazione giudicata fuori mercato perfino da alcuni parlamentari della destra e ancora oggi avvolta nel mistero.

Un'interrogazione del deputato di An Vincenzo Nespoli sul perché le Poste sborsavano fino a quindici volte il valore nominale delle azioni Mistral, per fare oltrettutto concorrenza all'Alitalia in crisi, non ebbe mai risposta dal governo. Il patto fra Mistral e Opera Romana Pellegrinaggi per trasportare il primo anno 50 mila pellegrini italiani verso i santuari d'Europa e Terra Santa, con la previsione di arrivare a 150 mila nel 2008 (centocinquantesimo anniversario dell'apparizione di Fatima) non è che la punta dell'iceberg di un affare gigantesco: il turismo religioso. Quasi sempre esentasse.

Il turismo è il primo settore commerciale del mondo per espansione, terzo per margini di profitti dietro il petrolio e il traffico di armi. In Italia, una delle principali mete del pianeta, la chiesa cattolica è di gran lunga il dominus del settore. Secondo l'indagine Trademark la chiesa cattolica controlla ogni anno un traffico di 40 milioni di presenze, 19 milioni di pernottamenti, 250 mila posti letto in quasi 4 mila strutture. Il volume d'affari supera i 5 miliardi di euro all'anno, il triplo del fatturato dell'Alpitour, primo tour operator italiano. In cima alla piramide organizzativa del turismo cattolico sta l'Opera Romana Pellegrinaggi, che ha convenzioni con 2500 agenzie e una rete con migliaia di referenti sul territorio.

L'Opr è presieduta da Camillo Ruini, Vicario di Roma, con Liberio Andreatta già amministratore delegato e ora vice presidente, alle dirette dipendenze della Santa Sede. A fianco dell'Opr svolge un ruolo importante l'Apsa, l'amministrazione patrimoniale della Santa sede, che gestisce gli immobili della Chiesa e spesso gli utili alberghieri. Entrambe le società hanno sede nella Città del Vaticano, godono dunque di un regime di extraterritorialità che significa in pratica non dover presentare bilanci e sfuggire alle leggi italiane in materia fiscale, di igiene, prevenzione eccetera.

In più, in tutte le convenzioni fra l'Orp e i clienti, esiste un comma (16) che rimanda "per tutte le eventiali controversie" alla "legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano". E qual è la legge fondamentale della Città del Vaticano? Questa, che su qualsiasi controversia legale, civile o penale, l'ultima parola spetta al Papa. Il turista cattolico o no, ma in ogni caso al novanta per cento cittadino italiano, che volesse reclamare contro il servizio offerto, dovrebbe dunque aspettare la parola definitiva del Santo Padre. Nonostante questo, lo Stato italiano favorisce in vari modi l'Orp, patrocinata anche dal ministero delle Comunicazioni.

L'extraterritorialità del resto è una regola piuttosto diffusa per le attività commerciali della Chiesa, come nella sanità privata. L'ospedale pediatrico romano del Bambin Gesù, per fare un esempio, notissimo ai genitori della capitale, riceve numerosi finanziamenti statali e della Regione Lazio. Ma né l'amministrazione statale né quella regionale hanno il potere di rivedere gli accordi col Bambin Gesù perché ogni modifica deve essere trattata direttamente dal ministro degli Esteri con il Vaticano.

In un settore ricco e in forte espansione come il turismo, l'extraterritorialità si traduce in un formidabile ombrello fiscale. Non si tratta soltanto dell'Ici non pagata per alberghi, ristoranti, bar di proprietà degli enti ecclesiastici. Ma anche del mancato gettito di Irpef, Ires, Irap e altre imposte. Su questo lungo elenco di privilegi fiscali, non soltanto sull'Ici, la commissione europea ha chiesto da tempo chiarimenti al governo italiano. I lavoratori delle "case religiose", sempre più spesso veri e propri alberghi rintracciabili sul circuito commerciale normale, sono spesso suore o preti o volontari o legati da contratti anomali di collaborazione. Quindi la Chiesa non deve pagare le imposte sul lavoro dipendente.

Nel sito della Cei, a questo proposito, si legge negli ultimi tempi una ricorrente lamentela per il fatto che, visti gli indici di crescita, la catena turistica religiosa deve ricorrere sempre più spesso al personale "esterno". "Il personale esterno non garantisce le stesse prestazioni" di suore e preti, pretende di essere pagato per gli straordinari e cerca di introdurre tutele sindacali. Sia pure con i limiti enormi di libertà imposti dalla giurisdizione pontificia. I privilegi fiscali della Chiesa si traducono in un vantaggio sulla concorrenza e nella possibilità di praticare prezzi fuori mercato.

Se il settore turistico cresce ovunque in Italia, l'espansione di quello religioso ha tratti spettacolari, con un aumento di quasi il venti per cento all'anno.
Nel volgere di quattro o cinque anni il volume d'affari potrebbe sfondare il tetto dei 10 miliardi di euro. Non si tratta soltanto di turismo "povero" o "low cost". "Sono ormai un centinaio i monasteri-alberghi entrati nei network Condè-Nast, Relais & Chateaux o Leading Hotel of the world" scrive il Sole 24 Ore. Ma si tratti di due, tre, quattro o cinque stelle, i prezzi sono sempre inferiori alla concorrenza, grazie alle minori spese.

Abbiamo parlato nelle puntate scorse dell'hotel delle Brigidine, 190 euro a notte, ma in una zona dove un quattro o cinque stelle costa quasi il doppio. I casi soltanto nella capitale sono decine. Dai Carmelitani di Castel Sant'Angelo, che offrono camere con frigobar, tv satellitare e aria condizionata a 120 euro, fino ai "tre stelle" a 60 o 70 euro. La spendida abbazia di Chiaravalle alle porte di Milano costa 300 euro, ma è un cinque stelle a tutti gli effetti. Lo stesso vale per le celebri Orsoline di Cortina e per il monastero di Camaldoli nell'aretino, mete di turismo intellettuale, culturale e politico d'alto bordo.

Se si scende al livello del turismo di massa, i prezzi calano ma il fatturato esplode. E lo stato italiano favorisce in ogni modo. Con le esenzioni e con i finanziamenti diretti. I 3.500 miliardi di lire versati dall'erario alla Chiesa per il Giubileo sono serviti in buona parte a riorgazzare la rete di accoglienza turistica. Ma quella pioggia di soldi non si è mai davvero fermata. In varie forme, governo ed enti locali continuano a sovvenzionare la rete alberghiera religiosa. Per il rilancio dell'antica Via Francigena, che nel medioevo collegava Roma a Canterbury, l'ultimo finanziamento statale è stato di 10 milioni di euro.
Ma bisogna aggiungere le centinaia di contributi degli enti locali. Visto il successo, l'Orp ha deciso di rilanciare anche altri pellegrinaggi: il Commino di Sigerico, da Milano a Roma; la Via dell'Est, che da Venezia attraversa Romagna e Umbria; l'antico cammino del Sud da Roma a Otranto. L'ultimo con un passaggio d'obbligo al santuario di San Giovanni Rotondo, il cui boom turistico ha messo di gran lunga in secondo piano le recenti rivelazioni sui dubbi di Giovanni Paolo XXIII a proposito della santità di Padre Pio, i suoi rapporti con le fedeli e l'origine reale delle stimmate.

In tutti questi progetti non c'è stato comune o provincia o regione o comunità montane, governata da destra o da sinistra, che non si sia accollata finanziamenti, agevolazioni fiscali, oneri di ristrutturazione. Non stupisce insomma che l'Opera Romana Pellegrinaggi allarghi di settimana in settimana il raggio d'azione. Il 2007 è stato l'anno dei voli della fede in Europa e Terra Santa. Il 2008 sarà l'anno dello sbarco nel mercato americano con il progetto "Christian World Tour". "Fra il 2008 e il 2009 - dichiara l'amministratore delegato dell'Orp, padre Cesare Atuire - i progetti saranno estesi all'America Latina e all'Oriente, in particolare Cina, India e Filippine". Tutto "rigorosamente low cost".


TASSARE TUTTO, E RECUPERARE QUALCHE MILIARDO PER LA CITTA' ED IL PAESE

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:42 AM
ROMA PROVA CON IL NOLEGGIO - Qualche risposta pubblica sta arrivando. Roma annuncia un'iniziativa per il noleggio di «bici pubbliche». Diversi anni fa un'iniziativa simile era stata avviata a Milano, con scarso successo: le bici sparirono quaasi tutte. Eppure si dovrebbe poter arrivare al punto di far diventare economicamente possibile anche il noleggio privato, come avviene a San Francisco o ad Amsterdam, dove ci sono ovunque punti di noleggio di bike per residenti e turisti. Per ora è difficile pensare di avere in Italia un colpo d'occhio come quello (impressionante) che si ha di fronte alla Central Station di Amsterdam, osservando il parcheggio delle biciclette. Ma qualcosa di più va certamente fatto. Spiega il sindaco Veltroni: «Spostarsi al centro di Roma sarà più facile, economico ed ecologico grazie al servizio di bike sharing'che abbiamo deciso di sperimentare nella Zona a traffico limitato del centro storico per poi estendere il servizio a tutta la città. Dopo i primi sei mesi di sperimentazione, a partire dal 15 gennaio l'analisi dei dati permetterà al Comune di pianificare lo sviluppo del bike sharing fino ad attivare 20 mila biciclette in tutta la Capitale entro il 2008. Per migliorare qualità della vita e ridurre le emissioni inquinanti soprattutto nei grandi centri urbani, è necessario rivoluzionare i sistemi della mobilità, potenziando i servizi di trasporto pubblico e l'uso di mezzi a basso impatto ambientale» .

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:47 AM
Alla presenza del presidente della federazione romana di Alleanza nazionale hanno chiesto la sospensione del concorso internazionale di architettura bandito per selezionare un progetto sul quale avviare i lavori di riqualificazione e di conferire all’Atac, a compensazione del valore immobiliare perso, altre aree nell’ambito del Comune.
.

«Atac ha messo a bando alcuni depositi tra cui quello di piazza Bainsizza, una superficie di 18.000 metri quadri, alla quale ne è stata aggiunta un’altra di 9.000 metri quadri di proprietà dell’Ater - dichiara Antonio Gemellaro - sono 27.000 metri quadri di superficie sui quali verrebbero costruiti 67.000 metri cubi di cemento. Ovvero palazzi che rovinerebbero la visuale e l’omogeneità edilizia di un quartiere fatto di edifici storici, senza che sia previsto alcuno spazio per il verde pubblico e i servizi sociali. Inoltre il progetto è stato calato sulla testa del Municipio senza essere discusso o approvato qui in aula consiliare».

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:50 AM
Il Municipio XV approva all’unanimità il progetto Millennio, nell’area Magliana-Collina Alitalia-Muratella, firmato da uno dei più prestigiosi architetti a livello internazionale, Richard Rogers.

Con il voto del Consiglio municipale di oggi, alla cui riunione era presente anche l’assessore comunale Claudio Minelli , si mette la parola fine alla trasformazione della collina Alitalia e si procede alla realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi della città.

“I mesi passati dalla delibera di Giunta comunale – dichiara il presidente del XV Municipio, Gianni Paris – approvata nel gennaio 2007 sono stati utili per approfondire i temi proposti dal Campidoglio e garantire al territorio che l’intervento costituisse appieno un’opportunità per riqualificare un’area oggetto in questi anni di troppi interventi scollegati tra loro. Insieme alla “città di Rogers” – continua Paris – oggi si ha la certezza di aver anche un quadro di infrastrutture ben definito, in particolare grazie all’allargamento di via della Magliana fino al Raccordo, alla realizzazione del sovrappasso sulla ferrovia FR1 (la linea per Fiumicino) e al sottopasso al Gra, oltre all’adeguamento di via Marchetti.

Cosi si doterà quella zona di una viabilità adeguata e che va a sanare un deficit attualmente esistente. Con gli emendamenti del XV Municipio si pianifica anche l’area prima individuata come sede del Mercato dei Fiori (che prevedeva 210.000 metri cubi), destinandola invece ad uso sportivo, con la costruzione di un grande impianto nazionale di baseball e softball che realizzerà la Federazione Nazionale di Baseball (per complessivi 20.000 metri cubi). Infine, l’intervento del Municipio – conclude Paris – ha permesso di triplicare gli investimenti derivanti dagli oneri concessori, da 9 milioni si è arrivati all’attuale cifra di 27 milioni di euro da investire in strade, infrastrutture e servizi pregiati.

Sono stati mesi di duro e attento lavoro, ma siamo soddisfatti di questo risultato che presto giungerà in Aula Giulio Cesare arricchito del contributo del territorio”.

http://www.romanotizie.it/local/cache-vignettes/L220xH180/arton5907-c96c7.jpg

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:52 AM
L’ammodernamento della Laurentina, con un investimento complessivo di 25 milioni di euro finanziato attraverso i fondi della Provincia di Roma e di Roma Capitale, si divide in due tipologie di intervento.
Nel primo, è previsto il raddoppio della strada dal Grande Raccordo Anulare al km 14, in prossimità del nuovo cimitero comunale di Roma. In questo tratto verranno realizzate due corsie per ogni senso di marcia, pavimentazione con conglomerato bituminoso drenante, banchine laterali di 1,75 metri, illuminazione dell’intero percorso, barriera spartitraffico, con un allargamento complessivo della sede stradale dagli attuali 7,5 metri a 20 metri.

Nel tratto successivo compreso tra il km 14 e il km 28,2, dove la Laurentina attraversa anche i comuni di Pomezia e Ardea, il progetto prevede l’ampliamento della sede stradale dagli attuali 7,5 metri a 10,5 metri, in modo da ottenere una corsia di 3,75 metri con banchina di 1,5 metri per ogni senso di marcia.
Prevista l’eliminazione dei principali incroci a raso con la realizzazione, tra Roma e Ardea, dei 4 svincoli di Tor Pagnotta, Montemiglio, Schizzanello, Colle dei Pini, e delle 9 rotatorie di Castel di Leva, Trigoria, via Gutemberg, cimitero della Laurentina, Selvotta e Montemigliore, Paglian - Casale - Pomezia, al km 25,150, al km 26,615 ed infine al km 28,8 in coincidenza con lo svincolo della Pontina. Inoltre, verranno illuminate tutte le rotatorie e gli svincoli compresi tra il Km 14 ed il km 28,2.

Il raddoppio e l'adeguamento infrastrutturale della Laurentina, che di fatto si trasforma in una valida alternativa alla Pontina nel tratto compreso tra Roma ed Ardea, sarà in grado di dare una risposta decisiva alle esigenze di mobilità di un ampia fascia di territorio compresa tra Roma sud, i Castelli fino a Pomezia e Ardea.

Per i cittadini di quest’area sarà più facile raggiungere la Capitale senza essere costretti a lunghe e interminabili file come accade attualmente, potranno viaggiare su una strada ad elevato standard di sicurezza e beneficeranno di un netto miglioramento della qualità della vita. L'ammodernamento infrastrutturale della Laurentina è stato progettato e verrà realizzato tenendo conto delle nuove previsioni di sviluppo urbanistico dei quartieri romani di Tor Pagnotta, Castel di Leva e Trigoria e dello studio relativo al nuovo corridoio di trasporto pubblico.

Pavlvs
November 10th, 2007, 10:56 AM
Roma - A Castel Romano Parco del Cinema
si inaugurerà nel 2009 il primo grande parco a tema cinematografico d'Italia e d'Europa - sul modello di quello americano a Hollywood - che si estenderà su una superficie di 50 ettari lungo la Pontina, a Castel Romano. Cinecittà World - questo il suo nome - secondo le prime stime accoglierà almeno tre milioni di visitatori l'anno e impiegherà 3.000 persone. «Vogliamo che Roma diventi come, per esempio, Parigi» spiega il presidente della Cinecittà World Emanuel Gout. «Dove i turisti restano almeno una settimana. Vogliamo essere questo per la Capitale. Un motivo per fermarsi qualche giorno in più». «Non sarà un museo» spiega ancora Gout «ma un pianeta del gioco

Stefano Tdc
November 10th, 2007, 11:13 AM
L’ammodernamento della Laurentina, con un investimento complessivo di 25 milioni di euro finanziato attraverso i fondi della Provincia di Roma e di Roma Capitale, si divide in due tipologie di intervento.
Nel primo, è previsto il raddoppio della strada dal Grande Raccordo Anulare al km 14, in prossimità del nuovo cimitero comunale di Roma. In questo tratto verranno realizzate due corsie per ogni senso di marcia, pavimentazione con conglomerato bituminoso drenante, banchine laterali di 1,75 metri, illuminazione dell’intero percorso, barriera spartitraffico, con un allargamento complessivo della sede stradale dagli attuali 7,5 metri a 20 metri.

Nel tratto successivo compreso tra il km 14 e il km 28,2, dove la Laurentina attraversa anche i comuni di Pomezia e Ardea, il progetto prevede l’ampliamento della sede stradale dagli attuali 7,5 metri a 10,5 metri, in modo da ottenere una corsia di 3,75 metri con banchina di 1,5 metri per ogni senso di marcia.
Prevista l’eliminazione dei principali incroci a raso con la realizzazione, tra Roma e Ardea, dei 4 svincoli di Tor Pagnotta, Montemiglio, Schizzanello, Colle dei Pini, e delle 9 rotatorie di Castel di Leva, Trigoria, via Gutemberg, cimitero della Laurentina, Selvotta e Montemigliore, Paglian - Casale - Pomezia, al km 25,150, al km 26,615 ed infine al km 28,8 in coincidenza con lo svincolo della Pontina. Inoltre, verranno illuminate tutte le rotatorie e gli svincoli compresi tra il Km 14 ed il km 28,2.

Il raddoppio e l'adeguamento infrastrutturale della Laurentina, che di fatto si trasforma in una valida alternativa alla Pontina nel tratto compreso tra Roma ed Ardea, sarà in grado di dare una risposta decisiva alle esigenze di mobilità di un ampia fascia di territorio compresa tra Roma sud, i Castelli fino a Pomezia e Ardea.

Per i cittadini di quest’area sarà più facile raggiungere la Capitale senza essere costretti a lunghe e interminabili file come accade attualmente, potranno viaggiare su una strada ad elevato standard di sicurezza e beneficeranno di un netto miglioramento della qualità della vita. L'ammodernamento infrastrutturale della Laurentina è stato progettato e verrà realizzato tenendo conto delle nuove previsioni di sviluppo urbanistico dei quartieri romani di Tor Pagnotta, Castel di Leva e Trigoria e dello studio relativo al nuovo corridoio di trasporto pubblico.

Ottimo!
Ora aspetto anche news su un decente svincolo sulla pontina (mostacciano-spinaceto) che è causa di ore di fila tra eur e gra.
Sappiate che appena passato lo svincolo si scorre alla grande. Un tappo in pratica che crea un bordello clamoroso!:ohno:
Chi è di Spinaceto capirà.

Pavlvs
November 10th, 2007, 11:14 AM
Mosaico imperiale sotto p.zza Sforza Cesarini

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3441 :banana:

Roma Latina

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3433

Archeologia dimenticata

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3440

Sulle Mura Aureliane

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3432

Roma: distretto della nautica

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3431

LA REGINA FAVOREVOLE AL PARCHEGGIO DEL PINCIO (non me l'aspettavo, è un duro colpo)

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3418

MUSEO DELL'AUDIOVISIVO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3430

650 MILIONI PER ROMA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3420

direttorTonelli
November 10th, 2007, 11:31 AM
sui taxi il comune ha calato le braghe. la peggior battaglia politica di questa amministrazione. roba da vergognarsi


Solo sui Taxi? Veramente una roba da trasferirsi altrove.
Io scrivo quest'oggi da Torino. Tutto funziona, tutto pulito, multe a chi sgarra, tutto in orario. Le doppie file no, quelle ci sono anche qui.

Pavlvs
November 10th, 2007, 11:39 AM
AL PROSSIMO CIPE IL PROGETTO PER L'AUTOSTRADA TIRRENICA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3407

Una polemica di Nicolini sul velodromo e la figura di Ligini

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3394

Memoria di giunta sul prolungamento delle metro

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3389

157 nuovi parcheggi

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3387

Complanari A24, progetto definitivo

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3381

Pavlvs
November 10th, 2007, 11:48 AM
PER L' ANGOLO DELLA COGLIONATA,
QUESTO INTERVENTO GROTTESCO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA
CHE VORREBBE ABOLIRE LA REGIONE LAZIO.

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3405


Amico mio - si fa per dire - mentre tu ti cimenti nella per nulla nobile arte della cazzata oratoria,
i comuni della provincia di Latina chiedono di passare nella provincia di Roma.
Le isole pontine, ma anche comuni importanti come Aprilia, periferia di Roma in provincia di Latina.
Sveglia cicciobello,
che di questo passo non mi meraviglierei se la stessa Latina chiedesse di passare in provincia di Roma.

Sia come sia, dubito fortemente che gli amici reatini e viterbesi vogliano orbarsi di Roma per passare ad una unione che avrebbe come epicentro Latina, distante 150 km.
E' più facile piuttosto che Latina lasci il Lazio e si congiunga con la Campania, capolavoro di virtù amministrative, dove il presidente della provincia di Latina potrà fare sfoggio di tutta la propria abilità dialettica paventando la secessione da Napoli.
Semprechè in Campania i cittadini della Provincia di Latina - la metà dei quali lavora a Roma e l'altra metà ci studia - non ci spediscano a calci in culo il proprio grottesco presidente.

Thelème
November 10th, 2007, 12:05 PM
http://farm3.static.flickr.com/2009/1940227480_f8e1eb73c7_o.jpg

pantheon senza sampietrini.... no comment

Federicoft
November 10th, 2007, 12:11 PM
^^
Nessuna nostalgia nemmeno per le auto parcheggiate selvaggiamente, per le insegne e per quelle orribili sedie dei dehors dei bar tanto anni Ottanta.
Ma per tutto il resto perché quei colori non ci sono più? :dunno:

Thelème
November 10th, 2007, 12:18 PM
^^ quei scolori dici? :P

SCWTC4
November 10th, 2007, 12:18 PM
Ottimo!
Ora aspetto anche news su un decente svincolo sulla pontina (mostacciano-spinaceto) che è causa di ore di fila tra eur e gra.
Sappiate che appena passato lo svincolo si scorre alla grande. Un tappo in pratica che crea un bordello clamoroso!:ohno:
Chi è di Spinaceto capirà.

mamma mia lsciamo stare vah.. non ho ancora capito perchè non lo trasformano in modo di eliminare l'incrocio dei flussi di traffico visto che l' spazio c'è in abbondanza... :ohno:


edit:

guardate quà:
http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&time=&date=&ttype=&q=roma&ie=UTF8&ll=41.801095,12.45325&spn=0.005799,0.009978&t=k&z=17&om=1

(scala numerica 100mt.) si vede pure dalle foto di google maps che è tutto bloccato...

ma la cosa interessante la capirete in un discorso che farò dopo avervi mostrato questa foto:
http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&time=&date=&ttype=&q=los+angeles&ie=UTF8&ll=34.062721,-118.248854&spn=0.006444,0.009978&t=k&z=17&om=1
(sempre da google maps scala numerica 100mt. la tessa della foto precedente..)
quesa è la "4 level interchange" nella downtown di los angeles è una intersezione autostrdale "free flow", o "stack" (ovvero multilivello a flusso libero) che a differenza del quadrifoglio non presenta il porblema dell'incrocio dei flussi di traffico in entrata e uscita da una strada in direzione dell'altra rendendo così il traffico più scorrevole


il punto dove volgio arrivare è questo:
l'aver postato le 2 foto allas tessa scala è per mostrare come l'uso del suolo da aprte delel 2 intersezioni sia pressochè uguale, di conseguenza io farei i salti di gioia se qualcuno un giorno trasformasse lo svincolo della pontina in quello di los angeles così almeno finirebbero, o almeno diminuirebbero notevolmente le code..

IoMoi
November 10th, 2007, 12:29 PM
ROMA PROVA CON IL NOLEGGIO - Qualche risposta pubblica sta arrivando. Roma annuncia un'iniziativa per il noleggio di «bici pubbliche». Diversi anni fa un'iniziativa simile era stata avviata a Milano, con scarso successo: le bici sparirono quaasi tutte. Eppure si dovrebbe poter arrivare al punto di far diventare economicamente possibile anche il noleggio privato, come avviene a San Francisco o ad Amsterdam, dove ci sono ovunque punti di noleggio di bike per residenti e turisti. Per ora è difficile pensare di avere in Italia un colpo d'occhio come quello (impressionante) che si ha di fronte alla Central Station di Amsterdam, osservando il parcheggio delle biciclette. Ma qualcosa di più va certamente fatto. Spiega il sindaco Veltroni: «Spostarsi al centro di Roma sarà più facile, economico ed ecologico grazie al servizio di bike sharing'che abbiamo deciso di sperimentare nella Zona a traffico limitato del centro storico per poi estendere il servizio a tutta la città. Dopo i primi sei mesi di sperimentazione, a partire dal 15 gennaio l'analisi dei dati permetterà al Comune di pianificare lo sviluppo del bike sharing fino ad attivare 20 mila biciclette in tutta la Capitale entro il 2008. Per migliorare qualità della vita e ridurre le emissioni inquinanti soprattutto nei grandi centri urbani, è necessario rivoluzionare i sistemi della mobilità, potenziando i servizi di trasporto pubblico e l'uso di mezzi a basso impatto ambientale» .*

Qui a Parigi, Velib (il sistema di "bici pubbliche") è entrato in servizio a Luglio ed è un successo enorme (sono stato tra i primi ad abbonarmi :D ) e al comune di Parigi ........ non è costato nulla!! è una grande società di pubblicità che si è accolata tutte le spese.

Le bici non sono proprio "sexy" ma il sistema funziona alla grande soprattutto grazie al numero di stazioni presenti (ne aprono di nuove ogni settimana e dovrebbero esserci già 2000 stazioni e più di 20000 biciclette), ma funziona anche perchè:

1)si puo' usare la stessa carta magnetica della metro;
2) sulle pensiline si possono trovare tutte le informazioni necessarie (nel caso non ci fossero biciclette disponibili, o nel caso non ci fosse lo spazio per posare la propria bici, ....)

http://tbn0.google.com/images?q=tbn:1YfG5HRXQn8kSM:http://tonydreyfus.parti-socialiste.fr/files/velib.jpg

Thelème
November 10th, 2007, 12:36 PM
^^ e quanto costa?

Thelème
November 10th, 2007, 12:41 PM
velib:

This is the cokpit of the bike explaining how to rent it.
http://farm3.static.flickr.com/2405/1928845187_67c68faa37_b.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2176/1929671306_9370fe2541_b.jpg

This is the velib panel on each pedestal that holds a rental bike. A credit card (with a smart chip) or Metro card will work to rent it.
http://farm3.static.flickr.com/2247/1928847265_c02815a17e_b.jpg

The Paris velib bike rental program has about 500 employees and hauls bikes from places where they are returned back to places that need them.
http://farm3.static.flickr.com/2197/1928849827_703e1be2b1_b.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2016/1923621051_5f9457a9e9_b.jpg

Velib sculpture
http://farm3.static.flickr.com/2247/1876856976_b897c34674_b.jpg

http://farm3.static.flickr.com/2065/1791182043_57c6cdd3e7_b.jpg

IoMoi
November 10th, 2007, 12:44 PM
^^ e quanto costa?

Io ho fatto l'abbonamento annuale (27 euros), ma si possono anche fare degli abbonamenti giornalieri o settimanali (i costi non li ricordo).

Con un abbonamento non paghi la prima mezz'ora di "noleggio", la seconda mezz'ora costa 1 euro, la terza 1/2 ora .... 2 euros, dopodiché ... 4 euros (!) le mezz'ore successive. (il sistema è stato creato per i piccoli spostamenti e per fare in modo che la gente liberi le biciclette il prima possibile).

In ogni caso, quando c'è stato lo sciopero generale dei trasporti, sono state proprio le Velib che hanno garantito il trasporto a tantissima gente (io ogni mattina prendo il treno per St Lazare e poi prendo un velib per andare a lavoro: meno di 10 minuti e sicuramente più veloce che prendere un autobus o una metro).

Thelème
November 10th, 2007, 12:51 PM
i costi alla mezz'ora saranno uguali a roma... c'è caparra da dare a parigi?

Thelème
November 10th, 2007, 02:18 PM
edit

Thelème
November 10th, 2007, 02:19 PM
Via Condotti, marciapiedi da rifare

Battistoni: «Ma è sbagliato anche l’asfalto, usato quello delle autostrade»
di FABIO ROSSI

Asfalto da completare con un nuovo rivestimento, grate ai tombini da cambiare e marciapiedi da rifare. Dalla prossima settimana tornano i cantieri in via Condotti, nonostante siano appena finiti i lavori di ristrutturazione della strada più prestigiosa dello shopping romano, che l’ufficio Città storica ha portato a termine a settembre nell’ambito del progetto più generale di riqualificazione dell’area del Tridente. Ieri il presidente dell’associazione Via Condotti, Gianni Battistoni, ha studiato i nuovi interventi da fare insieme ai tecnici del Campidoglio, concordando i nuovi lavori che dovrebbero dare (a meno di ulteriori sorprese) l’assetto definitivo all’asse che congiunge piazza di Spagna e Trinità dei Monti con via del Corso.
«Per ripavimentare la strada, durante gli ultimi lavori di rifacimento del fondo, è stato utilizzato un asfalto fonoassorbente e drenante molto poroso, più adatto a una strada a scorrimento veloce che a un’area pedonale - sostiene Battistoni - Dalla prossima settimana sarà sistemato un asfalto più adatto a via Condotti, che avrà un colore grigio chiaro che abbiamo già testato su un pezzo di strada». Ma non è l’unico intervento che l’associazione ha chiesto all’ufficio Città storica: «I marciapiedi non sono stati realizzati a regola d’arte - dice ancora Battistoni - E vanno sostituite anche le grate dei tombini, che hanno le maglie troppo larghe. Speriamo che, dopo due interventi fatti negli ultimi anni, questa sia la volta buona per dare il giusto e definitivo assetto alla strada».
L’assessorato capitolino all’Urbanistica, che sta portando avanti la grande opera di rifacimento del Tridente, ha accolto in gran parte le richieste dei commercianti. «L’attale fondo stradale non è quello definitivo: si tratta soltanto della base di bitume, che va ricoperta con l’asfalto - spiega l’assessore Roberto Morassut - Dopo le festività natalizie, la strada sarà trattata con un rivestimento speciale, che assorbe le polveri sottili e renderà il fondo omogeneo e più lucido». Sempre intorno alla fine dell’anno, arriveranno anche gli interventi sui marciapiedi - «dove sono stati fatti alcuni errori», dice Morassut - e sui tombini.
«Abbiamo incaricato una fonderia specializzata di Viterbo di realizzare le grate con un disegno antico, non più utilizzato a Roma, che sarà una caratteristica di via Condotti». Il Comune ha un’idea anche per largo Goldoni, intersezione della strada con via del Corso, per evitare ulteriori espansioni di venditori ambulanti e abusivi. «In accordo con Battistoni, che ha ottimi rapporti con la fondazione De Chirico, pensiamo di installare un piedistallo nella piazzetta - annuncia Morassut - Qui potrebbe essere installata un’opera del grande artista, oppure più opere a rotazione. Sarebbe un altro passo avanti nella valorizzazione di quest’area di grande pregio della città».
Dubbi sull’intervento, però, arrivano da Viviana Di Capua, presidente dell’Associazione abitanti del centro storico: «Dovendo intervenire ancora una volta su via Condotti, sarebbe giusto fare un fondo in sampietrini, per rendere omogeneo tutto l’asse che da Trinità dei Monti arriva fino a piazza largo Fontanella Borghese - sottolinea Di Capua - Il Comune polemizza con chi vive in Centro e poi, invece di adoperarsi per i disagi degli abitanti della periferia, continua a mettere i soldi sempre sulle stesse strade». I lavori in via Condotti rientrano nello stanziamento di 2 milioni di euro per il rifacimento del cosiddetto “piccolo Tridente”: l’area compresa tra via di Ripetta, via Tomacelli, via Condotti e via del Babuino. Il termine di tutto il programma di interventi è fissato per giugno 2008.

prima
http://www.ilmessaggero.it/20071110/foto/1051.jpg
dopo
http://www.ilmessaggero.it/20071110/foto/1052.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071110/foto/1054.jpg

Thelème
November 10th, 2007, 02:26 PM
E’MORTO IL RE LEONE DEL BIOPARCO Si chiamava Belamy ed era il beniamino di tutti i bambini: un tumore al pancreas ha ucciso il più anziano leone del Bioparco, arrivato dallo zoo di Londra nel 2001
http://www.ilmessaggero.it/20071110/foto/1122.jpg

Pavlvs
November 10th, 2007, 02:44 PM
Mah,
le biciclette a Roma avranno successo solo quando spianeranno i colli.

Piuttosto, sul Corsera di oggi si parla di nuove colonnine per i motorini elettrici, idea che mi sembra molto più rispettosa dell'orografia della città.

E difatti non sarebbe niente male: colonnine per ogni dove, dove poter attaccare il motorino elettrico, e con una green card prepagata "pagare" il conto.

Stando ai soliti ben informati un pieno d'energia da 50/60 km non dovrebbe costare più di 40 centesimi.

Se riuscissimo a sostituire le 600mila due ruote romane con altrettanti mezzi elettrici, avremmo fatto non dico tombola ma almeno cinquina.

Pavlvs
November 10th, 2007, 02:49 PM
Leggete e gioitene tutti:

Ariccia (Rm), 7 nov. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Una mostra per presentare un'importante acquisizione, quella della Collezione Lemme, la piu' imponente quadreria privata di nuova formazione di dipinti del Seicento e Settecento romano, raccolta da Fabrizio e Fiammetta Lemme. Lo scorso 16 aprile, infatti, Palazzo Chigi di Ariccia ha ereditato ben 126 dipinti della raccolta, un dipinto del Baciccio e uno dell'allievo Odazzi, per un totale di 128 quadri. La rassegna "Museo del Barocco Romano. La Collezione Lemme" sara' ospitata, dal 10 novembre al 10 febbraio, nel berniniano Palazzo Chigi di Ariccia, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, Accademia Nazionale di San Luca, regione Lazio e provincia di Roma

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Ariccia (Roma), 9 nov. (Apcom) - Uno specchio di Roma barocca con un valore intrinseco, le opere d'arte in sé, e uno riflesso, ovvero il richiamo a fabbriche e monumenti importanti della capitale e del suo circondario. È la mostra "Museo del Barocco Romano. La Collezione Lemme", inaugurata oggi dal presidente della Camera Fausto Bertinotti e dal ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli nella seicentesca cornice del berniniano Palazzo Chigi ad Ariccia, località dei Castelli Romani.

L'esposizione, aperta al pubblico dal 10 novembre 2007 al 10 febbraio 2008, permetterà ai visitatori di ammirare una preziosa acquisizione: la collezione Lemme, la più importante quadreria privata di nuova formazione di dipinti del '600 e '700 romano, raccolta con entusiasmo e passione da Fabrizio e Fiammetta Lemme, prematuramente scomparsa nel 2005, con la consulenza di insigni studiosi quali Federico Zeri, Italo Faldi e Giuliano Briganti.

La parte più importante della raccolta è stata donata nell'aprile scorso da Fabrizio Lemme a Palazzo Chigi: si tratta di 126 dipinti, oggetto di notifica da parte del ministero dei Beni Culturali come un complesso di elevato interesse storico artistico (decreto del 1° dicembre 1998); a questo nucleo Lemme ha aggiunto un dipinto del Baciccio e uno dell'allievo Odazzi, per un totale di 128 quadri.

La raccolta è stata già esposta nel 1998 presso il Museo del Louvre, il Palazzo Reale di Milano e il Palazzo Barberini di Roma; lo stesso anno sono stati donati al Louvre 20 quadri e una scultura collocati nella "Sala Lemme" ed altri 28 alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini.

"Chi entra in casa Lemme, presso l'antica via Cassia, resta impressionato: la testa gira, l'occhio è stravolto, la vertigine afferra", ha scritto il critico d'arte Paul Rosenberg. Ad Ariccia preziosi dipinti del Cavalier d'Arpino, Fetti, Caroselli, Preti, Borgognone, Baciccio, Baldi, Seiter, Giacinto e Ludovico Gimignani, Ferri, Maratta, Morandi, Ghezzi, Luti, Costanzi, Benefial, Batoni, Conca, Corvi, Giaquinto, Cades, Cavallucci, permetteranno di ripercorrere la pittura romana tra barocco e neoclassicismo.

Parte integrante della collezione bozzetti e modelli per pale d'altare e cicli decorativi di chiese e palazzi romani, come il bozzetto del Borgognone per Sant'Andrea al Quirinale, quello di Ludovico Gimignani per la pala dell'Assunta di Ariccia (due chiese berniniane) o quello di Ermenegildo Costantini per Palazzo Borghese. Questa importantissima acquisizione, assieme al patrimonio chigiano e alla collezione Fagiolo, candida Palazzo Chigi ad essere riferimento a livello internazionale per il barocco romano.

Il patrimonio di beni mobili di Palazzo Chigi, infatti, ceduto al Comune di Ariccia dal principe Agostino Chigi il 29 dicembre 1988, si è andato valorizzando e incrementando in maniera cospicua nel corso dell'ultimo decennio, come testimonia il "Museo del Barocco", voluto da Maurizio Fagiolo dell'Arco, che ospita la raccolta di dipinti dell'insigne storico dell'arte, scomparso prematuramente l'11 maggio 2002.

La collezione Fagiolo, con i suoi 48 dipinti, offre una panoramica sul '600 romano, illustrato nelle sue varie correnti artistiche, classicismo, barocco berniniano e cortonesco, con opere del Sassoferrato, Baciccio, Borgognone, Morandi, Gimignani, Pozzo, Passeri e altri.


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Roma, dal 9 all'11 novembre 2007 - "La più sistematica e coerente quadreria privata sul Seicento e Settecento", sono queste le parole con cui Francesco Petrucci, il curatore della mostra "Museo del Barocco Romano. La Collezione Lemme. Palazzo Chigi in Ariccia", descrive la raccolta presentata al pubblico dal 10 novembre al 10 febbraio 2008 nelle sale del palazzo nobiliare nella cittadina della porchetta (piazza di Corte 14).

Sono 128 i preziosi dipinti, che percorrono le esperienze della pittura romana tra barocco e neoclassicismo, raccolti a partire dagli anni Settanta del Novecento da Fabrizio Lemme e da sua moglie Fiammetta. Un importante corpus di opere ora donato alla collezione del museo ospitato nella storica dimora berniniana: la donazione non ha precedenti infatti, nell'ambito della pittura romana, per consistenza e coerenza scientifica. "Un grande evento nella mia avventura di collezionista", commenta Lemme.

Tra gli artisti in mostra Cavalier d'Arpino, Fetti, Caroselli, Preti, Borgognone, Baciccio, Baldi, Seiter, Giacinto e Ludovico Gimignani, Ferri, Maratta, Morandi, Ghezzi, Luti, Costanzi, Benefial, Batoni, Conca, Corvi, Giaquinto, Cades, Cavallucci.

La raccolta è nota e apprezzata a livello internazionale. Nel 1998 è infatti stata oggetto di una mostra presso il Museo del Louvre, il Palazzo Reale di Milano e il Palazzo Barberini di Roma. Nel percorso del museo francese c'è inoltre una "Sala Lemme", in cui è custodita una donazione di venti quadri e una scultura. Sono 28 le opere donate invece alla romana Galleria Nazionale d'Arte Antica.

Pavlvs
November 10th, 2007, 03:12 PM
Un blog sui tassisti romani

http://tassistiladri.blogspot.com/

Pavlvs
November 10th, 2007, 04:15 PM
A Fiumicino sono pronte cento nuove licenze per taxi per fronteggiare la prevista crescita della città.

Da 50 a 100mila abitanti.
Previste nuove lottizzazioni a Fregene, sulla Portuense e sulla Roma Fiumicino.
Nascerà un interporto merci e verrà realizzato il porto turistico.
Ci sono 3 alberghi in costruzione e ne verrà costruito un quarto dentro l'aeroporto.

GENIUS LOCI
November 10th, 2007, 07:54 PM
^^
Che bravi... diventano 'indipendenti' dal comune di Roma e speculano a più non posso: sarà mica un caso il boom edilizio di Fiumicino?

IoMoi
November 11th, 2007, 12:34 AM
i costi alla mezz'ora saranno uguali a roma... c'è caparra da dare a parigi?

Si c'è una caparra, si autorizza Velib ad addebitare la propria carta di credito nel caso che .... mi rubo la bici :D

(credo che la "caparra" sia sui 100 euros).

Pavlvs
November 11th, 2007, 10:29 AM
^^
Che bravi... diventano 'indipendenti' dal comune di Roma e speculano a più non posso: sarà mica un caso il boom edilizio di Fiumicino?

L' "indipendenza" l'hanno voluta proprio per poter sfruttare sul territorio i proventi dell'aeroporto - si fece un gran chiacchierare all'epoca delle mirabili sorti e progressive di Fiumicino una volta indipendente.

Passata una decade, s'è fatta solo speculazione, tra cui quel Parco Leonardo, una Magliana di lusso con annessi "centro commerciale più grande d'Italia", "cinema più grande d'Italia" e via vantando.

A Fregene, storico quartiere di ville a mare di Roma, diventata frazione di Fiumicino in odore di secessione a sua volta, hanno avviato una speculation niente male, vero e proprio sprawl urbano sulla costa, passando sopra la villa di Fellini ignobilmente abbattuta.

Nel frattempo il nuovo sindaco - un grezzone di An - ha pensato bene di far apportare delle modifiche all'architettura del nuovo municipio di Fiumicino, opera di Anselmi, praticamente un abuso edilizio ufficiale.

Ciononostante, cioè nonostante un'amministrazione di balenghi, Fiumicino è destinata ad enorme crescita, legata alla crescita dell'aeroporto.

SE, e dico SE, si riuscisse a realizzare la metà delle previsioni di crescita, e dico la metà, ci saranno almeno 10mila nuovi posti di lavoro, stime Pavlvs su dati Pavlvs.

Una cascata di danari, per un comune di 50mila abitanti.

Qualcosa di buono si sta comunque facendo.

A Fregene è stata aggiudicata la gara per il lungomare (Fregene non ha un lungomare, ha una serie di ville direttamente affacciate sul mare) con una nuova rotonda di Portoghesi (o Fuksas :?).

A Fiumicino, amo sto progetto per passioni personali, sorgerà mirabil cosa il nuovo porto turistico, uno dei più grandi d'Italia se non il più grande.

Era l'ora, per Giove, essendo i porticcioli di mezzo paese stracolmi di imbarcazioni "targate" Roma.

Un nuovo porto turistico da diverse migliaia di posti barca che riqualificherà completamente la zona di depositi industriali dove deve sorgere, quindi un nuovo ponte, ed infine il porto turistico di Roma, cioè di Ostia.

Due mega porti turistici a distanza di 1.5 km, una passeggiata tra le barche.

E' un progetto a cui tengo tantissimo, e chi sa quale ricaduta in termini economici/sociali/d'immagine ha avuto il Porto di Ostia su Ostia può capire bene perchè il Porto di Fiumicino mi entusiasma.

Ago
November 11th, 2007, 11:50 AM
Memoria di giunta sul prolungamento delle metro

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3389


beh, questo è un gran bel progetto!!!! :banana:

thalido
November 11th, 2007, 01:27 PM
Nel frattempo il nuovo sindaco - un grezzone di An - ha pensato bene di far apportare delle modifiche all'architettura del nuovo municipio di Fiumicino, opera di Anselmi, praticamente un abuso edilizio ufficiale.

Ma dai??? Non ne sapevo niente. Puoi entrare nel dettaglio? Il municipio di Anselmi non è (era?) niente male...

Ago
November 11th, 2007, 02:19 PM
^^
a me non piace affatto!! E poi se penso che per costruirlo è stata soppressa la stazione ferroviaria mi viene una rabbia....

Thelème
November 11th, 2007, 02:24 PM
tabella riassuntiva del bikesharing in varie città... utile per fare confronti con roma

http://www.nybikeshare.org/explore/

TohrAlkimista
November 11th, 2007, 02:25 PM
Il municipio di Anselmi è addirittura citato anche sull'enciclopedia Phaidon...^^

Ago
November 11th, 2007, 02:35 PM
http://www.ared.it/pagfoto/grandi/roma/anselmi_fiumicino/06.jpg
http://www.ared.it/pagfoto/grandi/roma/anselmi_fiumicino/04.jpg


mi da l'idea di luogo abbandonato, ogni volta che ci passo vicino non c'è un'anima viva..

Roma-Fiumicino
November 11th, 2007, 02:48 PM
PER L' ANGOLO DELLA COGLIONATA,
QUESTO INTERVENTO GROTTESCO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA
CHE VORREBBE ABOLIRE LA REGIONE LAZIO.

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3405


Amico mio - si fa per dire - mentre tu ti cimenti nella per nulla nobile arte della cazzata oratoria,
i comuni della provincia di Latina chiedono di passare nella provincia di Roma.
Le isole pontine, ma anche comuni importanti come Aprilia, periferia di Roma in provincia di Latina.
Sveglia cicciobello,
che di questo passo non mi meraviglierei se la stessa Latina chiedesse di passare in provincia di Roma.

Sia come sia, dubito fortemente che gli amici reatini e viterbesi vogliano orbarsi di Roma per passare ad una unione che avrebbe come epicentro Latina, distante 150 km.
E' più facile piuttosto che Latina lasci il Lazio e si congiunga con la Campania, capolavoro di virtù amministrative, dove il presidente della provincia di Latina potrà fare sfoggio di tutta la propria abilità dialettica paventando la secessione da Napoli.
Semprechè in Campania i cittadini della Provincia di Latina - la metà dei quali lavora a Roma e l'altra metà ci studia - non ci spediscano a calci in culo il proprio grottesco presidente.

Direttamente dal sito della provincia di LT
www.provincia.latina.it/page.php?sid=0adbb5da5129c651d21d36f1441e1e66&pageid=NEWSZ0KP


PS
Una curiosità : qualcuno ricorda qual era la situazione prima dell'istituzione della provincia di Latina (allora Littoria)? Il territorio attuale della prov di LT era spartito tra le prov di Roma, Frosinone e Caserta? Ricordo bene che un tempo confinavano tra loro le prov di RM e CE?

Thelème
November 11th, 2007, 02:53 PM
mi da l'idea di luogo abbandonato, ogni volta che ci passo vicino non c'è un'anima viva..

manko i pischelli con lo skateboard?

Ago
November 11th, 2007, 02:59 PM
^^
mai visti manco loro!

Roma-Fiumicino
November 11th, 2007, 03:08 PM
A Fiumicino sono pronte cento nuove licenze per taxi per fronteggiare la prevista crescita della città.

Da 50 a 100mila abitanti.
Previste nuove lottizzazioni a Fregene, sulla Portuense e sulla Roma Fiumicino.
Nascerà un interporto merci e verrà realizzato il porto turistico.
Ci sono 3 alberghi in costruzione e ne verrà costruito un quarto dentro l'aeroporto.

Il comune di Fiumicino già adesso dovrebbe avere qualcosa come 63 mila abitanti, che rispetto ai 43 mila circa del 1993 (primo anno di vita del nuovo comune autonomo da Roma), rappresenta una crescita di quasi il 50%.

Pavlvs
November 11th, 2007, 03:26 PM
PS
Una curiosità : qualcuno ricorda qual era la situazione prima dell'istituzione della provincia di Latina (allora Littoria)? Il territorio attuale della prov di LT era spartito tra le prov di Roma, Frosinone e Caserta? Ricordo bene che un tempo confinavano tra loro le prov di RM e CE?

Esatto.

Prima della guerra al posto delle regioni esistevano i compartimenti, a loro volta divisi in provincie.

Dall'unità d'Italia al fascismo, al posto dell'attuale Lazio c'era il compartimento ROMA, di 12mila kmq, con un'unica provincia: ROMA.

Nel 1927 il fascismo riordinò la materia, istituendo le provincie di Viterbo, Rieti e Frosinone, ovviamente staccandole dalla provincia di Roma.

Ma non solo: Rieti venne creata rubando territorio all'Umbria ed all' Abruzzo, Frosinone rubandolo a Caserta.

Negli anni 30, fondata Latina, la si costituisce in provincia, rubando terreno sempre a Roma, a Frosinone ed a Caserta.

Quindi prima del 1927 le provincie di Roma e di Caserta confinavano.

E' mia convinzione che il passaggio dalla provincia di Caserta a quella di Latina sia stato un grandioso colpo di culo per le popolazioni dell'area.

Le differenze economiche e quindi sociali tra l'area pontina e quella casertana sono talmente palpabili che, passare da un'area all'altra, è come superare un muro, una frontiera invisibile.

Da Formia a Mondragone c'è un abisso, chi conosce la zona sa di che parlo.

Ed è piuttosto evidente che la ricchezza relativa dell'area pontina rispetto a quella casertana sia data dalla "prossimità" della prima a Roma.

Ergo sentire cianciare il presidente della provincia di Latina è davvero risibile, tanto più che mezza piana pontina, potendo, passerebbe armi e bagagli in provincia di Roma.

Federicoft
November 11th, 2007, 03:30 PM
^^
Infatti nella metà meridionale della provincia di Latina continua inesorabilmente a parlarsi un dialetto campano.
La prima città a parlare un dialetto associabile a quelli laziali è Sabaudia, che peraltro ha influssi diversissimi vista la sua storia.

Pavlvs
November 11th, 2007, 03:41 PM
Quelle sono popolazioni campane, Gaeta fu l'ultimo baluardo del regno di Napoli, sottratte per decreto ad un destino campano.

Basti pensare che è proprio Caserta - e non Napoli - il fulcro della camorra odierna, patria di quel clan dei casalesi che infesta della sua presenza la terra.

Di qua il Lazio, coi suoi servizi, i suoi disservizi, il suo sviluppo, i suoi problemi, Lazio di cui Latina è il secondo polo ed ha un rapporto privilegiato con Roma data la sua vicinanza.

Di là la Campania, purtroppo ancora tra le regioni più povere d'Europa, di cui Caserta è forse la provincia più povera.

Vado a memoria, ma tra Latina e Caserta ci sono quasi 10mila euro di pil/procapite di differenza, 7/8mila euro di sicuro.

Ecco di che parlo quando parlo di muro invisibile.
Di là reddito x, di qua x+10mila.

Non credo che a quelle popolazioni faccia schifo, pur continuando a parlare il dialetto che gli è proprio.

Roma-Fiumicino
November 11th, 2007, 03:48 PM
Esatto.

Prima della guerra al posto delle regioni esistevano i compartimenti, a loro volta divisi in provincie.

Dall'unità d'Italia al fascismo, al posto dell'attuale Lazio c'era il compartimento ROMA, di 12mila kmq, con un'unica provincia: ROMA.

Nel 1927 il fascismo riordinò la materia, istituendo le provincie di Viterbo, Rieti e Frosinone, ovviamente staccandole dalla provincia di Roma.

Ma non solo: Rieti venne creata rubando territorio all'Umbria ed all' Abruzzo, Frosinone rubandolo a Caserta.

Negli anni 30, fondata Latina, la si costituisce in provincia, rubando terreno sempre a Roma, a Frosinone ed a Caserta.

Quindi prima del 1927 le provincie di Roma e di Caserta confinavano.

E' mia convinzione che il passaggio dalla provincia di Caserta a quella di Latina sia stato un grandioso colpo di culo per le popolazioni dell'area.

Le differenze economiche e quindi sociali tra l'area pontina e quella casertana sono talmente palpabili che, passare da un'area all'altra, è come superare un muro, una frontiera invisibile.

Da Formia a Mondragone c'è un abisso, chi conosce la zona sa di che parlo.

Ed è piuttosto evidente che la ricchezza relativa dell'area pontina rispetto a quella casertana sia data dalla "prossimità" della prima a Roma.

Ergo sentire cianciare il presidente della provincia di Latina è davvero risibile, tanto più che mezza piana pontina, potendo, passerebbe armi e bagagli in provincia di Roma.

Grazie per l'ottimo riepilogo storico della situazione.

Il fiume Garigliano in effetti costituisce purtroppo una linea di confine abbastanza marcata tra le 2 province (e regioni).

Roma-Fiumicino
November 11th, 2007, 04:38 PM
ENERGIA: A ROMA OGGI SI APRE IL CONGRESSO MONDIALE

(AGI) - Roma, 11 nov. - Cinque giorni dedicati alle fonti energetiche durante quello che viene considerato il principale evento internazionale dedicato a questo tema. Si apre oggi, presso la Nuova Fiera di Roma, il 20.mo World Energy Congress, il Congresso mondiale dell’energia promosso dal Comitato nazionale del Wec (World Energy Council). L’ appuntamento - che si concludera’ giovedi’ - si tiene ogni tre anni e, dopo le edizioni di Houston (1998), Buenos Aires (2001) e Sydney (2004) giunge per la prima volta in Italia adottando il titolo: ‘Il futuro dell’energia in un mondo interdipendente’. A Roma sono attesi 5.000 delegati provenienti da 100 Paesi e 50 ‘top speaker’ tra i quali ministri dell’Energia, presidenti di grandi societa’ energetiche, esponenti del mondo dell’industria e di quello accademico, delle istituzioni e delle Organizzazioni non governative. Da questa mattina e fino alle 17, l’assemblea esecutiva del Wec precedera’ la cerimonia di inaugurazione, nel corso della quale prenderanno la parola il presidente del Consiglio Romano Prodi, il presidente del Wec Andre’ Caille’ e il presidente del comitato organizzativo, Chicco Testa. (AGI)

http://www.rome2007.it/home/home.asp#

Thelème
November 11th, 2007, 05:37 PM
x la gioia di pincio che è un estimatore delle fioriere (a proposito, le hanno tolte da piazza di spagna... ora i tassì col piffero che rimangono nella loro carreggiata, invadono la parte pedonale, vi parcheggiano per aspettare i clienti ecc... tutto visto coi miei occhi. questo a dimostrazione che le fioriere erano il male minore)

Stop alle macchine blu, largo alle fioriere

Stop alle auto blu e a tutti quei veicoli che, a vario titolo, violavano le aree pedonalizzate di piazza di Pietra, piazza Sant’Ignazio e piazza Capranica: tre “salotti” del centro storico di Roma, teoricamente off-limits per le macchine ma in realtà spesso scambiate per parcheggi dalle auto. Per evitare le continue violazioni, che negli ultimi tempi si erano tradotte anche nel danneggiamento di fioriere e nell’abbattimento di colonnotti, il Campidoglio ha deciso di delimitare queste piazze con fioriere più grandi, del peso di 125 quintali l’una, e colonnotti più robusti, tutti già installati.
«Questo intervento è frutto dell’ira che mi è scattata nei giorni scorsi - spiega il sindaco Walter Veltroni - Quando, passando per piazza Sant’Ignazio, davanti all’edificio che ospita i carabinieri del comando per la Tutela del patrimonio culturale, mi è capitato di vedere macchine parcheggiate sulla piazza, per lo più auto blu e ho pensato fosse giusto intervenire». In piazza Capranica, sottolinea il sindaco, «i colonnotti c’erano già, ma sono stati divelti, mentre nelle altre due piazze c’erano delle vie di fuga che ora sono state completamente delimitate».
Un intervento «importante» secondo Veltroni, non solo per garantire la tutela del decoro nel centro storico ma anche «culturalmente». Chi guida le auto blu, dice il sindaco, «spesso crede di avere più diritti di altri cittadini». Ma «non ci devono essere zone in cui qualcuno ha uno status diverso da altri cittadini. In piazza Sant’Ignazio, - conclude il sindaco - in proposito ho chiesto anche la collaborazione del comandate dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico: le auto blu non ci saranno più».
messaggero

http://www.ilmessaggero.it/20071111/foto/865.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071111/foto/866.jpg
http://www.ilmessaggero.it/20071111/foto/868.jpg

Thelème
November 11th, 2007, 05:39 PM
Cinquemila auto l’ora: la Trionfale raddoppia

A gennaio via ai lavori per “stappare” il quadrante Nord ovest e collegarlo alla galleria Giovanni XXIII

Due chilometri di strada da raddoppiare, per “stappare” il quadrante nord-ovest di Roma e creare un unico sistema viario con la galleria Giovanni XXIII. Attesi da tempo, a gennaio partiranno i lavori per l’ampliamento di due chilometri di via Trionfale, una delle arterie cruciali della mobilità romana. I tratti interessati dal raddoppio della carreggiata saranno due: il primo, lungo 500 metri, va dall’incrocio con via Stresa (alla Camilluccia) a via Scolopi, alle spalle del policlinico Gemelli; il secondo, per circa 1,5 chilometri, è compreso tra gli incroci con via Monfortani (nei pressi dell’uscita del passante) e con via Chiarugi, all’ingresso dell’ex ospedale Santa Maria della Pietà. I lavori costeranno 5 milioni di euro e, secondo il programma del Campidoglio, saranno completati per la primavera 2009.
«L’intervento è importante perché consentirà di eliminare le forti congestioni di traffico - spiega l’assessore capitolino ai Lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro - così da fluidificare la viabilità e ridurre i tempi di percorrenza di almeno 10-15 minuti rispetto a oggi». Per quel tratto di strada, infatti, nelle fasce orarie di punta passano circa cinquemila veicoli l’ora, lungo una strada piuttosto stretta. «La Trionfale è un’arteria che va ampliata - aggiunge D’Alessandro - sia per rispondere alle sollecitazioni che deve sostenere nel quadrante sia perché è l’approdo naturale dei grandi flussi di attraversamento provenienti dalla galleria Giovanni XXIII».
L’intervento racchiude una serie di lavori: il raddoppio dell’attuale sede stradale, con la realizzazione di due corsie per senso di marcia; la costruzione dei marciapiedi laterali; la riorganizzazione delle aree di sosta e delle svolte a sinistra (oggi gli attraversamenti sono particolarmente problematici e costringono ad allungare sensibilmente il percorso); la sistemazione del sistema fognario, con nuove gallerie di servizi. Un altro lavoro compreso nel progetto la trasformazione del sistema di inversione in piazza Monte Gaudio, all’intersezione tra via Tronfale e via Stresa. Ma anche le nuove svolte a sinistra previste in corrispondenza del nuovo ingresso al policlinico Gemelli che assicureranno, tra l’altro, l’accesso all’ospedale (in entrata e in uscita) dalla Trionfale in tutte le direzioni. Il raddoppio farà quindi sistema con altri due progetti in corso d’opera: il raddoppio di via Pineta Sacchetti (da Forte Braschi a piazza Giureconsulti) e lo svincolo del raccordo anulare su via Trionfale, quasi completato.
messaggero
http://www.ilmessaggero.it/20071111/foto/869.jpg

XIX
November 11th, 2007, 08:31 PM
Il tratto da via degli sciolopi a via stresa è solo uno spreco di soldi in quanto il traffico il quel tratto non esiste.

Poi il tratto da viale morfortani a via chiarugi è gia due corsie, quindi li non c'è niente da raddopiare.
Molto probabilmente si riferivano al tratta da via chiarugi a via barellai, però li mi chiedo come faranno a raddoppiare perchè dovrebbero abbattere le case...
La cosa più auspicabile è un senso unico tra via trionfale e via de mattei...

Pavlvs
November 11th, 2007, 10:07 PM
Cinquemila auto l’ora: la Trionfale raddoppia

A gennaio via ai lavori per “stappare” il quadrante Nord ovest e collegarlo alla galleria Giovanni XXIII

Due chilometri di strada da raddoppiare, per “stappare” il quadrante nord-ovest di Roma e creare un unico sistema viario con la galleria Giovanni XXIII. Attesi da tempo, a gennaio partiranno i lavori per l’ampliamento di due chilometri di via Trionfale, una delle arterie cruciali della mobilità romana. I tratti interessati dal raddoppio della carreggiata saranno due: il primo, lungo 500 metri, va dall’incrocio con via Stresa (alla Camilluccia) a via Scolopi, alle spalle del policlinico Gemelli; il secondo, per circa 1,5 chilometri, è compreso tra gli incroci con via Monfortani (nei pressi dell’uscita del passante) e con via Chiarugi, all’ingresso dell’ex ospedale Santa Maria della Pietà. I lavori costeranno 5 milioni di euro e, secondo il programma del Campidoglio, saranno completati per la primavera 2009.
«L’intervento è importante perché consentirà di eliminare le forti congestioni di traffico - spiega l’assessore capitolino ai Lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro - così da fluidificare la viabilità e ridurre i tempi di percorrenza di almeno 10-15 minuti rispetto a oggi». Per quel tratto di strada, infatti, nelle fasce orarie di punta passano circa cinquemila veicoli l’ora, lungo una strada piuttosto stretta. «La Trionfale è un’arteria che va ampliata - aggiunge D’Alessandro - sia per rispondere alle sollecitazioni che deve sostenere nel quadrante sia perché è l’approdo naturale dei grandi flussi di attraversamento provenienti dalla galleria Giovanni XXIII».
L’intervento racchiude una serie di lavori: il raddoppio dell’attuale sede stradale, con la realizzazione di due corsie per senso di marcia; la costruzione dei marciapiedi laterali; la riorganizzazione delle aree di sosta e delle svolte a sinistra (oggi gli attraversamenti sono particolarmente problematici e costringono ad allungare sensibilmente il percorso); la sistemazione del sistema fognario, con nuove gallerie di servizi. Un altro lavoro compreso nel progetto la trasformazione del sistema di inversione in piazza Monte Gaudio, all’intersezione tra via Tronfale e via Stresa. Ma anche le nuove svolte a sinistra previste in corrispondenza del nuovo ingresso al policlinico Gemelli che assicureranno, tra l’altro, l’accesso all’ospedale (in entrata e in uscita) dalla Trionfale in tutte le direzioni. Il raddoppio farà quindi sistema con altri due progetti in corso d’opera: il raddoppio di via Pineta Sacchetti (da Forte Braschi a piazza Giureconsulti) e lo svincolo del raccordo anulare su via Trionfale, quasi completato.
messaggero

NO PASARAN!!
RESISTENZA ORA E SEMPRE!!
RADDOPPIO DELLE PERNACCHIE, GIAMMAI DELLA TRIONFALE!!!

Pavlvs
November 11th, 2007, 10:25 PM
Per evitare le continue violazioni, che negli ultimi tempi si erano tradotte anche nel danneggiamento di fioriere e nell’abbattimento di colonnotti, il Campidoglio ha deciso di delimitare queste piazze con fioriere più grandi, del peso di 125 quintali l’una, e colonnotti più robusti, tutti già installati.


125 quintali 'na fioriera?
E che ce mettemo le sequoie?

Immagino allora i "colonnotti più robusti"

400 tonnellate a colonnotto.


Caro articolista del Messaggero......ma mi faccia il piaceeeeere!!

Thelème
November 11th, 2007, 10:31 PM
questa foto penso si intitoli "piove merda" o qualcosa del genere

http://farm3.static.flickr.com/2182/1971925354_4ac4a1d615_b.jpg

Pavlvs
November 11th, 2007, 11:37 PM
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/11_Novembre/11/SCO/1.JPG

Questi lo scooter all'Olimpico non ce lo parcheggiano più.

Rhoy
November 11th, 2007, 11:55 PM
Com'è la situazione dalle parti del coni?

direttorTonelli
November 12th, 2007, 09:58 AM
x la gioia di pincio che è un estimatore delle fioriere (a proposito, le hanno tolte da piazza di spagna... ora i tassì col piffero che rimangono nella loro carreggiata, invadono la parte pedonale, vi parcheggiano per aspettare i clienti ecc... tutto visto coi miei occhi. questo a dimostrazione che le fioriere erano il male minore)

Pincio ancora non ha capito che essere contro fioriere e transenne significa, IN AUTOMATICO, essere a favore dello sfascismo tassinaro e dei senegalesi ambulanti. Bha...

direttorTonelli
November 12th, 2007, 10:03 AM
http://www.ilmessaggero.it/20071111/foto/868.jpg

Queste due fioriere a Piazza di Pietra sono una meraviglia, una gioia per gli occhi. Questa piazza era fino a ieri il parking di lusso per tutti. Non solo auto blu, ma anche clienti del famoso parrucchiere dei vip Roberto d'Antonio. Non mi capitava di rado di incontrarci Scamarcio a parcheggiare...

direttorTonelli
November 12th, 2007, 10:16 AM
Un blog sui tassisti romani

http://tassistiladri.blogspot.com/


Purtroppo poco aggiornato.

Bear110
November 13th, 2007, 09:19 AM
http://i3.************/8ett8d2.jpg


"Bike sharing": arriva la bicicletta pubblica contro smog e traffico. 20 mila bici entro il 2008
Scocca l'ora delle due ruote ecologiche: è il nuovo sistema di "bike sharing", biciclette pubbliche che il Campidoglio metterà a disposizione per spostarsi rapidamente in centro storico. Si comincia il 15 gennaio con la sperimentazione: 250 bici e 22 "ciclo-posteggi" all'interno della zona a traffico limitato (vedere mappa). Poi, dopo sei mesi, l'analisi dei risultati e la pianificazione del servizio fino a 20 mila biciclette in tutta la città entro il 2008.

La fase sperimentale sarà realizzata dalla società "Cemusa – Grupo Fomento Construcciones y Contratas" che si è offerta come sponsor e gestore, a costo zero per il Comune. Vediamo come funzionerà il "bike sharing" nei primi sei mesi:

nei luoghi più frequentati del centro storico, e vicino alle fermate dei mezzi pubblici, saranno installati 22 "ciclo-posteggi" composti da colonnine con lettore magnetico e sistema di ancoraggio per le bici. In tutto, 300 colonnine e 250 biciclette per servire fino a 5.000 utenti. Il servizio in centro storico sarà attivo dalle 7 alle 24.

Per prendere la bici pubblica ci si dovrà rivolgere ai Pit (punti informazione turistica). Si sottoscriverà un modulo di registrazione, si verserà una cauzione di 30 euro (che verrà restituita se si decide di rinunciare al servizio e comunque alla fine della sperimentazione) e si riceverà una tessera elettronica, ricaricabile a discrezione (5, 10, 50 euro…), e un lucchetto.

A quel punto si accosta la tessera al lettore sulla colonnina, che sblocca la bici e fa partire il 'tassametro'. Importante il fattore tempo: dato che l'obiettivo è favorire gli spostamenti brevi e la possibilità di usare la bici in più persone a turno ("sharing"), e considerato che la distanza tra un posteggio e l'altro si copre in pochi minuti, la prima mezz'ora è gratuita. In questo modo la bici può passare da ciclista a ciclista, su tratte brevi, a costo zero.

Scaduta la mezz'ora, scatta la tariffa: un euro per ogni mezz'ora successiva fino alla terza mezz'ora, poi 4 euro per ogni ulteriore mezz'ora. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella iniziale): si ripassa la tessera sul lettore e si interrompe l'addebito.

Se alla riconsegna della bici non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero dedicato, o anche fermare l'addebito via Internet. Se i parcheggi sono tutti occupati, e il gestore risponde che le postazioni libere sono lontane dal punto in cui si trova l'utente, la bici potrà essere legata con il lucchetto in dotazione, nei pressi del ciclo-posteggio. Altra funzione del numero dedicato: informare sulle postazioni più vicine quando l'utente non trova una bici disponibile.

Ad ogni posteggio ci sarà un pannello informativo che indicherà: cartografia del territorio, dislocazione di tutti i posteggi, modalità di accesso, indirizzi dei Pit, riferimenti della società che fornisce il servizio, numero telefonico dedicato e sito Internet. Consultando il sito, ad esempio, gli utenti potranno controllare, inserendo login e password fornite all'atto dell'iscrizione, i transiti effettuati, l'importo utilizzato e il credito residuo.

Gli introiti andranno alla società Zetema, che dovrà reinvestirli in progetti pro-bicicletta e di sviluppo del "bike sharing" – progetti decisi dal Comune –. Controllo e manutenzione di bici e colonnine saranno effettuati a fine giornata. Il sistema è comunque dotato di funzioni di tele-diagnostica, in grado di rilevare subito eventuali disfunzioni.

I sei mesi di sperimentazione serviranno per raccogliere i dati sull'uso del servizio e sui relativi spostamenti: indicatori importanti per 'tarare' al meglio il sistema in funzione delle reali esigenze della mobilità cittadina. Per questo, all'inizio le bici potranno essere noleggiate solo da chi risiede o lavora a Roma. Dopo la verifica dei dati sui frequentatori abituali del centro storico, il "bike sharing" sarà a disposizione anche dei turisti. I dati statistici saranno correlati con quelli già raccolti dall'Atac per conto dell'Assessorato all'Ambiente, nell'ambito del progetto "Spcycles", finanziato con 300 mila euro dall'Unione Europea.

Dopo i primi sei mesi, il Comune pianificherà l'estensione del "bike sharing" in base ai risultati della sperimentazione, per impostare su vasta scala l'uso della bicicletta come alternativa all'auto privata. La gestione del servizio sarà affidata con gara pubblica. Obiettivo strategico, arrivare a 20 mila biciclette pubbliche entro il 2008, con postazioni in tutta la capitale.

Molti, sottolinea l'Assessorato all'Ambiente, i vantaggi legati al "bike sharing". I principali: alleggerire tutto il traffico privato sulle piccole distanze, favorire lo scambio due ruote-mezzo pubblico, offrire un mezzo di trasporto agile e a basso costo (gratuito in formula "sharing"). E ovviamente, contribuire in misura significativa all'abbattimento dello smog.

Fonte: www.comune.roma.it

Transfert
November 13th, 2007, 10:07 AM
a proposito di bici, io vedo sempre più gente che utilizza tale mezzo per gli spostamenti (e non parlo solo gente che fa ciclismo per diletto). Anche voi riscontrate lo stesso fenomeno?

direttorTonelli
November 13th, 2007, 11:48 AM
a proposito di bici, io vedo sempre più gente che utilizza tale mezzo per gli spostamenti (e non parlo solo gente che fa ciclismo per diletto). Anche voi riscontrate lo stesso fenomeno?


Vero! Ma la piantassero di pensare che solo perché si è in velò si può andare contromano ecc. Anche ieri ho rischiato di farne fuori uno che si faceva Santa Maria in Via tranquillamente a mano inversa. E che diamine.

Simone_pro
November 13th, 2007, 12:05 PM
Beh, io sono stato mandado a quel paese da un motorino che stava per spalmarmisi sul cofano. E LUI era distratto e contromano in una strada a senso unico!

pippopotam0
November 13th, 2007, 12:32 PM
http://farm3.static.flickr.com/2009/1940227480_f8e1eb73c7_o.jpg

pantheon senza sampietrini.... no comment

Oddio...!
Ma perché è stato deciso di togliere i sampietrini?
Orrendo!

tatenokai
November 13th, 2007, 01:23 PM
Un articolo, con una firma illustre, che spiega i nostri troppi difetti. Abbiamo la storia e le qualità per eccellere in ogni campo, ma ci troviamo a pagare le coseguenze di 60 anni di corruzione. Ora i nodi sono venuti al pettine e, forse, non ci rendiamo conto che stiamo per fare la fine dell'Argentina. :bash::bash:


In ascensore sul Vittoriano. Il sacro e il nuovo
Andrea Carandini
Corriere della Sera - Roma

Ogni volta che a Roma viene il nuovo sorgono strepiti. Per i giansenisti solo Dio era sacro; per altri è sacra ogni pietra dell'Urbe. Ricordo le reazioni per gli scavi a via dei Fori Imperiali, oggi sepolte; l'intera area deve essere ancora valorizzata e urbanisticamente impostata, ma l'informazione raccolta è straordinaria! Sono venute poi le grida per l'Ara Pacis, anch'esse affievolitesi; il museo è magnifico, anche quello specialistico al seminterrato, la sala-conferenze è funzionale e il pubblico accorre. È bastato un ritardo di qualche giorno nel togliere le finzioni al Tempio di Venere e Roma per dare il mal di pancia. L'ascensore sul Vittoriano, infine, irrita uomini anche illustri.
A un ascensore sul monumento non avrei pensato, né lo avrei immaginato al Colosseo. Da una qualche distanza il manufatto si vede e benché limitato non è bello, per cui l'ho ritenuto un'insensatezza. Poi mi sono detto: non avrà agito anche in me la trappola della «dissacrazione»? E mi sono risposto: se si sale in cima a San Pietro... Così sono entrato per la prima volta in quell'universo «a parte», che un tempo ci disgustava e a cui ci siamo affezionati, e sono salito nell'ascensore.
Mossosi l'involucro, ho planato con gli occhi sul tetto dell'Ara Coeli, e subito è spuntato il Campidoglio: apoteosi! Ho provato forte emozione, cresciuta arrivato sul terrazzo. Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.
Ho pensato allora che la bruttura limitata dell'ascensore era compensata da quel panorama senza confronto. Mentre scendevo per spalti punteggiati di are e da gruppi scultorei, quasi in una moderna Pergamo, ho pensato: quanto siamo masochisti noi italiani, sterili nel nostro conservatorismo, storicismo, purismo. Ragion per cui chiedo al ministro Rutelli di lasciar sbollire la abituale crisi di nervi davanti al nuovo e di mantenere al suo posto il mezzo inaugurato dal presidente della Repubblica e dal sindaco, che consente a stuoli di visitatori la formidabile veduta.
C'è a chi la quantità dispiace: viva l'elite, che di questi edonismi faceva a meno... Ma dove è più il mondo scelto di un tempo? E la democrazia non è forse, innanzi tutto, conta?

tatenokai
November 13th, 2007, 01:24 PM
Hurrah!

Città della Scienza, gara da 32 milioni
Simona Casalini
La Repubblica - Roma

Anche a Roma una "Città delle Scienze e della Tecnologia". Sarà realizzata in via Guido Reni, accanto al Maxxi progettato da Zaha Hadid, e si andrà ad aggiungere all'insieme di grandi opere - oltre al Maxxi, l'Auditorium e, presto, il Ponte della Musica - che stanno cambiando il volto del quartiere Flaminio. E' già in corso la gara d'appalto per realizzarla, con una base d'asta non certo indifferente: oltre 32 milioni di euro.
Sarà dunque un intervento urbanistico-archi-tettonico di notevole portata e fa parte dell'insieme dei progetti che il governo realizzerà in tutto il territorio italiano in vista delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, nel 2011. La "Città della Scienza" a Roma è già stata inoltre inserita tra gli otto "progetti prioritari" che saranno finanziati entro la fine di quest'anno con i 150 milioni previsti nel decreto collegato alla Finanziaria. Le altre sette grandi opere italiane nella "short list" sono il nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi a Venezia, il nuovo Auditorium a Firenze, l'ampliamento dell'aeroporto internazionale dell'Umbria, il Parco Dora a Torino, la valorizzazione della costa ligure, un centro congressi in Molise e l'ampliamento del Museo archeologico di Reggio Calabria. Nelle audizioni parlamentari, il vicepremier e ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ha spiegato i diversi progetti, incluso quello romano, precisando anche che «per il 2011 ogni Regione avrà una nuova opera realizzata".
Dunque, a breve, grandi lavori per la nuova "Città della Scienza". Sarà realizzata in un'area adiacente al Museo di Arti contemporanee (che di recente ha avuto freschi finanziamenti per la definitiva ultimazione) con l'obbiettivo, spiegano al ministero, di creare un polo museale dove si possa articolare l'esposizione sia della Scienza che dell'Arte. Il bando di gara è stato pubblicato lo scorso 20 ottobre e si chiuderà il 20 dicembre, data entro la quale avverrà l'aggiudicazione dell'appalto e il contestuale impegno dei fondi. Base d'asta, 32 milioni 742.400 euro per realizzare l'opera (e con gli oneri per la sicurezza del cantiere non soggetti a ribasso) e anche 1 milione 664 mila euro per la progettazione. Sono chiamate a partecipare al bando imprese di tutto il mondo ma soprattutto, dopo Renzo Piano e Zaha Hadid, ripartirà al Flaminio la sfida dei grandi architetti italiani e stranieri che vorranno scendere ancora una volta in campo nella Capitale. E se ne riparlerà a lungo.

____________________

Villa Torlonia, rivivranno Serra e Torre Moresca
Il Messaggero, 12 novembre 2007

Una piccola Alhambra con le decorazioni che la rendono un unicum nel patrimonio capitolino richiamando lo stile moresco del famoso palazzo di Granada in Spagna. È il complesso architettonico della Serra e Torre Moresca di Villa Torlonia che entro la fine di questo mese sarà al centro di un importante intervento di restauro che lo porterà alla riapertura al grande pubblico entro la prima metà del 2009. L'intervento di recupero, previsto dalla Soprintendenza comunale ai beni culturali sotto l’egida dell’assessorato capitolino alle politiche culturali, riceverà un finanziamento di oltre 3 milioni di euro. «I lavori di restauro della Serra e Torre Moresca, che seguono quelli già avviati per il teatro, contribuiranno a riportare Villa Torlonia ai suoi antichi splendori - dichiara il soprintendente ai beni culturali Eugenio La Rocca - Nel 2009 riapriremo anche questi due complessi artistici, completando il recupero del patrimonio della villa. Insieme al servizio giardini abbiamo restituito fino in fondo questo gioiello della città».
Serra e Torre Moresca, furono costruite tra il 1839 e 1840 su progetto di Giuseppe Jappelli, architetto di fiducia di Alessandro Torlonia, già ideatore di splendidi giardini all’inglese nel Veneto. All’architetto era stata affidata la sistemazione dell’area a sud della Villa che, tra viali “serpentinati”, laghetti e piante esotiche, cominciò all’epoca ad arricchirsi di edifici e di arredi di gusto fantastico. Jappelli, affiancato da Giacomo Caneva per le decorazioni, realizzò un insieme di edifici pensati e costruiti che guardavano in particolare proprio alle pittoresche progettazioni dei giardini all’inglese.
Il complesso della Serra e Torre Moresca va letto come uno dei più interessanti esempi romani di architettura in ferro e vetro. L’ampio impiego di strutture in ferro e ghisa, infatti, assolve in questo caso ad una doppia funzione: non solo diventano gli elementi portanti degli edifici, ma ne impreziosiscono l’apparato decorativo, che spicca sulla scena romana per l’elaborazione di un raffinato repertorio di stilemi moreschi che imitano quelli dello splendido palazzo dell'Alhambra di Granada. A questi si aggiungono le superfici vetrate, che appaiono a motivi trasparenti e multicolori. Il progetto della soprintendenza punta a risalire all’assetto e ai materiali originari grazie a quanto è ancora visibile.

pampero
November 13th, 2007, 02:19 PM
Belle Arti, frana la collina dei Parioli:
tre feriti e quattro auto sommerse dalla terra

ROMA (13 novembre) - Per uno smottamento del terreno è franata parte della collina che porta ai Parioli, in viale Flaminia all'altezza del civico 185, in zona Belle Arti. Un fronte di circa 30-40 metri è caduto sulla strada e ha sommerso di terra quattro auto parcheggiate. Due passanti e un'automobilista che stava per entrare in un'auto sono stati feriti in modo non grave, colti più che altro da una crisi di panico.

Sul posto stanno lavorando gli agenti della polizia di Stato, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 per cercare di sgombrare la carreggiata. La strada è stata transennata per evitare altri danni.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=12966&sez=HOME_ROMA

Federicoft
November 13th, 2007, 02:27 PM
Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.


Solo Andrea Carandini poteva scriverlo questo... chapeau.

Rhoy
November 13th, 2007, 02:46 PM
Un articolo, con una firma illustre, che spiega i nostri troppi difetti. Abbiamo la storia e le qualità per eccellere in ogni campo, ma ci troviamo a pagare le coseguenze di 60 anni di corruzione. Ora i nodi sono venuti al pettine e, forse, non ci rendiamo conto che stiamo per fare la fine dell'Argentina. :bash::bash:


In ascensore sul Vittoriano. Il sacro e il nuovo
Andrea Carandini
Corriere della Sera - Roma

Ogni volta che a Roma viene il nuovo sorgono strepiti. Per i giansenisti solo Dio era sacro; per altri è sacra ogni pietra dell'Urbe. Ricordo le reazioni per gli scavi a via dei Fori Imperiali, oggi sepolte; l'intera area deve essere ancora valorizzata e urbanisticamente impostata, ma l'informazione raccolta è straordinaria! Sono venute poi le grida per l'Ara Pacis, anch'esse affievolitesi; il museo è magnifico, anche quello specialistico al seminterrato, la sala-conferenze è funzionale e il pubblico accorre. È bastato un ritardo di qualche giorno nel togliere le finzioni al Tempio di Venere e Roma per dare il mal di pancia. L'ascensore sul Vittoriano, infine, irrita uomini anche illustri.
A un ascensore sul monumento non avrei pensato, né lo avrei immaginato al Colosseo. Da una qualche distanza il manufatto si vede e benché limitato non è bello, per cui l'ho ritenuto un'insensatezza. Poi mi sono detto: non avrà agito anche in me la trappola della «dissacrazione»? E mi sono risposto: se si sale in cima a San Pietro... Così sono entrato per la prima volta in quell'universo «a parte», che un tempo ci disgustava e a cui ci siamo affezionati, e sono salito nell'ascensore.
Mossosi l'involucro, ho planato con gli occhi sul tetto dell'Ara Coeli, e subito è spuntato il Campidoglio: apoteosi! Ho provato forte emozione, cresciuta arrivato sul terrazzo. Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.
Ho pensato allora che la bruttura limitata dell'ascensore era compensata da quel panorama senza confronto. Mentre scendevo per spalti punteggiati di are e da gruppi scultorei, quasi in una moderna Pergamo, ho pensato: quanto siamo masochisti noi italiani, sterili nel nostro conservatorismo, storicismo, purismo. Ragion per cui chiedo al ministro Rutelli di lasciar sbollire la abituale crisi di nervi davanti al nuovo e di mantenere al suo posto il mezzo inaugurato dal presidente della Repubblica e dal sindaco, che consente a stuoli di visitatori la formidabile veduta.
C'è a chi la quantità dispiace: viva l'elite, che di questi edonismi faceva a meno... Ma dove è più il mondo scelto di un tempo? E la democrazia non è forse, innanzi tutto, conta?

:cheers1:

P.S. L'ascensore in se non è neanche tutta sta bruttura che vorrebbero far credere..

direttorTonelli
November 13th, 2007, 03:38 PM
Un articolo, con una firma illustre, che spiega i nostri troppi difetti. Abbiamo la storia e le qualità per eccellere in ogni campo, ma ci troviamo a pagare le coseguenze di 60 anni di corruzione. Ora i nodi sono venuti al pettine e, forse, non ci rendiamo conto che stiamo per fare la fine dell'Argentina. :bash::bash:


In ascensore sul Vittoriano. Il sacro e il nuovo
Andrea Carandini
Corriere della Sera - Roma

Ogni volta che a Roma viene il nuovo sorgono strepiti. Per i giansenisti solo Dio era sacro; per altri è sacra ogni pietra dell'Urbe. Ricordo le reazioni per gli scavi a via dei Fori Imperiali, oggi sepolte; l'intera area deve essere ancora valorizzata e urbanisticamente impostata, ma l'informazione raccolta è straordinaria! Sono venute poi le grida per l'Ara Pacis, anch'esse affievolitesi; il museo è magnifico, anche quello specialistico al seminterrato, la sala-conferenze è funzionale e il pubblico accorre. È bastato un ritardo di qualche giorno nel togliere le finzioni al Tempio di Venere e Roma per dare il mal di pancia. L'ascensore sul Vittoriano, infine, irrita uomini anche illustri.
A un ascensore sul monumento non avrei pensato, né lo avrei immaginato al Colosseo. Da una qualche distanza il manufatto si vede e benché limitato non è bello, per cui l'ho ritenuto un'insensatezza. Poi mi sono detto: non avrà agito anche in me la trappola della «dissacrazione»? E mi sono risposto: se si sale in cima a San Pietro... Così sono entrato per la prima volta in quell'universo «a parte», che un tempo ci disgustava e a cui ci siamo affezionati, e sono salito nell'ascensore.
Mossosi l'involucro, ho planato con gli occhi sul tetto dell'Ara Coeli, e subito è spuntato il Campidoglio: apoteosi! Ho provato forte emozione, cresciuta arrivato sul terrazzo. Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.
Ho pensato allora che la bruttura limitata dell'ascensore era compensata da quel panorama senza confronto. Mentre scendevo per spalti punteggiati di are e da gruppi scultorei, quasi in una moderna Pergamo, ho pensato: quanto siamo masochisti noi italiani, sterili nel nostro conservatorismo, storicismo, purismo. Ragion per cui chiedo al ministro Rutelli di lasciar sbollire la abituale crisi di nervi davanti al nuovo e di mantenere al suo posto il mezzo inaugurato dal presidente della Repubblica e dal sindaco, che consente a stuoli di visitatori la formidabile veduta.
C'è a chi la quantità dispiace: viva l'elite, che di questi edonismi faceva a meno... Ma dove è più il mondo scelto di un tempo? E la democrazia non è forse, innanzi tutto, conta?


Le parole che tutti gli aderenti a questo forum, spero, avrebbero voluto vergare.

SaVe
November 13th, 2007, 04:08 PM
Crollo a Roma

http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/11/13/fdg/FLAMINIA.jpg


Crollo a Roma - Un tratto della collina tra via Flaminia e viale Tiziano è franato all'improvviso. Il terreno è finito su alcune auto in sosta e, secondo i primi accertamenti, al momento sulla strada non transitavano altri veicoli. Il fronte dello smottamento sarebbe di circa 30-40 metri e ha provocato il ferimento di tre persone. (Mario Proto)

http://www.corriere.it/gallerie/20071113.shtml

Simone_pro
November 13th, 2007, 04:44 PM
In Italia il sistema è semplice:
L'ho fatto io? E' fichissimo
L'ha fatto CHIUNQUE ALTRO? Merda, merda, merda!

pippopotam0
November 13th, 2007, 04:59 PM
Un articolo, con una firma illustre, che spiega i nostri troppi difetti. Abbiamo la storia e le qualità per eccellere in ogni campo, ma ci troviamo a pagare le coseguenze di 60 anni di corruzione. Ora i nodi sono venuti al pettine e, forse, non ci rendiamo conto che stiamo per fare la fine dell'Argentina. :bash::bash:


In ascensore sul Vittoriano. Il sacro e il nuovo
Andrea Carandini
Corriere della Sera - Roma

Ogni volta che a Roma viene il nuovo sorgono strepiti. Per i giansenisti solo Dio era sacro; per altri è sacra ogni pietra dell'Urbe. Ricordo le reazioni per gli scavi a via dei Fori Imperiali, oggi sepolte; l'intera area deve essere ancora valorizzata e urbanisticamente impostata, ma l'informazione raccolta è straordinaria! Sono venute poi le grida per l'Ara Pacis, anch'esse affievolitesi; il museo è magnifico, anche quello specialistico al seminterrato, la sala-conferenze è funzionale e il pubblico accorre. È bastato un ritardo di qualche giorno nel togliere le finzioni al Tempio di Venere e Roma per dare il mal di pancia. L'ascensore sul Vittoriano, infine, irrita uomini anche illustri.
A un ascensore sul monumento non avrei pensato, né lo avrei immaginato al Colosseo. Da una qualche distanza il manufatto si vede e benché limitato non è bello, per cui l'ho ritenuto un'insensatezza. Poi mi sono detto: non avrà agito anche in me la trappola della «dissacrazione»? E mi sono risposto: se si sale in cima a San Pietro... Così sono entrato per la prima volta in quell'universo «a parte», che un tempo ci disgustava e a cui ci siamo affezionati, e sono salito nell'ascensore.
Mossosi l'involucro, ho planato con gli occhi sul tetto dell'Ara Coeli, e subito è spuntato il Campidoglio: apoteosi! Ho provato forte emozione, cresciuta arrivato sul terrazzo. Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.
Ho pensato allora che la bruttura limitata dell'ascensore era compensata da quel panorama senza confronto. Mentre scendevo per spalti punteggiati di are e da gruppi scultorei, quasi in una moderna Pergamo, ho pensato: quanto siamo masochisti noi italiani, sterili nel nostro conservatorismo, storicismo, purismo. Ragion per cui chiedo al ministro Rutelli di lasciar sbollire la abituale crisi di nervi davanti al nuovo e di mantenere al suo posto il mezzo inaugurato dal presidente della Repubblica e dal sindaco, che consente a stuoli di visitatori la formidabile veduta.
C'è a chi la quantità dispiace: viva l'elite, che di questi edonismi faceva a meno... Ma dove è più il mondo scelto di un tempo? E la democrazia non è forse, innanzi tutto, conta?

Ahime...

Cospargendomi il capo di cenere faccio il "Mea culpa" avendo, almeno inizialmente, gridato anch'io allo scandalo per poi giungere a più miti consigli e "capire" che quell'ascensore fissato alla macchina da scrivere più che imbruttirlo poteva essere considerato una miglioria.
Tant'è vero che, nel tempo, su quella macchina da scrivere s'era detto di tutto, anche che da dopo che era stato costruito non si riusciva più a percepire il "ponentino" classico di Roma.
Ma una volta saliti li sopra si può ben capire perché è ASSOLUTAMENTE una cosa da NON TOGLIERE

:cheers:

aisthesis
November 13th, 2007, 05:19 PM
Non l'avevo mai criticato, ma nemmeno a farlo apposta, oggi che è uscito quell'editoriale sul Corsera, ero lì, sono salito sull'ascensore e... :O

In pochi secondi si è su... e al di là del tridente, di campo marzio, il Vaticano o il Quirinale, l'asse Fori Imperiali - Colosseo - San Giovanni - Castelli, o quello Palazzo Senatorio - Circo Massimo - Gazometro - Eur... sono impagabili, uno spettacolo che, a chi visita Roma per tre giorni o per una vita, non può mancare. Quell'ascensore è un valore aggiunto al Campidoglio.

Il mio tour. Oggi sono entrato, lato Insula, nel Vittoriano, sono uscito sulla prima terrazza, il livello che sta tra Vittoriano e Ara Coeli, ho preso l'ascensore, poi sono uscito sono passato davanti allo chicchissimo Caffè Italia, sono passato sulla terrazza del Museo del Risorgimento, e poi invece di scendere in piazza del Campidoglio sono entrato nell'Ara Coeli da un pittoresco "pertugio" alquanto rappresentativo della storia del colle.

Una cosa unica, se penso che chi non è mai stato in città può unire al giro roba come i Musei Capitolini (con la nuova vetrata di aymonino, anch'essa visibile dal tetto del Vittoriano), in quella cornice, al centro della città... e volendo strafare... si potrebbe anche fare un salto da Gaguin, o scendere per la via Sacra. TOP!

Viva l'ascensore! Siamo tutti ascensori! :D

cesco_82
November 13th, 2007, 05:58 PM
ot: scusate l'ot ma vorrei invitarvi a commentare il progetto del nuovo frontemare di la spezia, postato nel 3d dedicato. sono interessatissimo alle vostre opinioni. thanx

Thelème
November 13th, 2007, 06:34 PM
ot: scusate l'ot ma vorrei invitarvi a commentare il progetto del nuovo frontemare di la spezia, postato nel 3d dedicato. sono interessatissimo alle vostre opinioni. thanx

eh non so se possiamo scusarlo un ot del genere... :P

Thelème
November 13th, 2007, 07:18 PM
da flickr

mezz'ora di clacson assordante... ed è ancora bloccato
http://farm3.static.flickr.com/2189/2000272236_2be1a572ac.jpg
il proprietario della macchina è arrivato
http://farm3.static.flickr.com/2209/2000273056_44c004e8d2.jpg

Federicoft
November 13th, 2007, 07:22 PM
^^
Ma dai ci passava un autobus. :P

Thelème
November 13th, 2007, 07:32 PM
http://farm3.static.flickr.com/2174/1998581384_aca61e9c2e_o.jpg

rinascente - franco albini- 1957-61

Ago
November 13th, 2007, 09:15 PM
Un articolo, con una firma illustre, che spiega i nostri troppi difetti. Abbiamo la storia e le qualità per eccellere in ogni campo, ma ci troviamo a pagare le coseguenze di 60 anni di corruzione. Ora i nodi sono venuti al pettine e, forse, non ci rendiamo conto che stiamo per fare la fine dell'Argentina. :bash::bash:


In ascensore sul Vittoriano. Il sacro e il nuovo
Andrea Carandini
Corriere della Sera - Roma

Ogni volta che a Roma viene il nuovo sorgono strepiti. Per i giansenisti solo Dio era sacro; per altri è sacra ogni pietra dell'Urbe. Ricordo le reazioni per gli scavi a via dei Fori Imperiali, oggi sepolte; l'intera area deve essere ancora valorizzata e urbanisticamente impostata, ma l'informazione raccolta è straordinaria! Sono venute poi le grida per l'Ara Pacis, anch'esse affievolitesi; il museo è magnifico, anche quello specialistico al seminterrato, la sala-conferenze è funzionale e il pubblico accorre. È bastato un ritardo di qualche giorno nel togliere le finzioni al Tempio di Venere e Roma per dare il mal di pancia. L'ascensore sul Vittoriano, infine, irrita uomini anche illustri.
A un ascensore sul monumento non avrei pensato, né lo avrei immaginato al Colosseo. Da una qualche distanza il manufatto si vede e benché limitato non è bello, per cui l'ho ritenuto un'insensatezza. Poi mi sono detto: non avrà agito anche in me la trappola della «dissacrazione»? E mi sono risposto: se si sale in cima a San Pietro... Così sono entrato per la prima volta in quell'universo «a parte», che un tempo ci disgustava e a cui ci siamo affezionati, e sono salito nell'ascensore.
Mossosi l'involucro, ho planato con gli occhi sul tetto dell'Ara Coeli, e subito è spuntato il Campidoglio: apoteosi! Ho provato forte emozione, cresciuta arrivato sul terrazzo. Vedevo per la prima volta Roma come in carta prospettica, entro le quinte naturali: i Monti Albani, il Soratte. Dovunque mi volgevo, tutto mi sorprendeva, per l'angolatura, la luce e la possibilità di rapportare ogni elemento al tutto. Belli i pannelli in cui, invece di montagne, ci sono profili e nomi di edifici famosi. Ho incontrato, felice, un'archeologa inglese, Amanda Claridge, e tutti erano affascinati dall'oggetto magnifico ai loro piedi.
Ho pensato allora che la bruttura limitata dell'ascensore era compensata da quel panorama senza confronto. Mentre scendevo per spalti punteggiati di are e da gruppi scultorei, quasi in una moderna Pergamo, ho pensato: quanto siamo masochisti noi italiani, sterili nel nostro conservatorismo, storicismo, purismo. Ragion per cui chiedo al ministro Rutelli di lasciar sbollire la abituale crisi di nervi davanti al nuovo e di mantenere al suo posto il mezzo inaugurato dal presidente della Repubblica e dal sindaco, che consente a stuoli di visitatori la formidabile veduta.
C'è a chi la quantità dispiace: viva l'elite, che di questi edonismi faceva a meno... Ma dove è più il mondo scelto di un tempo? E la democrazia non è forse, innanzi tutto, conta?

pienamente d'accordo! e posso dire con serenità: "io l'avevo detto!" :)

SCWTC4
November 13th, 2007, 09:20 PM
^^
Ma dai ci passava un autobus. :P
per quanto mi riguarda ci poteva passare pure il titanic... quel tizio non doveva parcheggiare lì.. :bash:

Thelème
November 13th, 2007, 09:46 PM
sono fuori dal tunnenenel del divertimento-o-o

http://farm3.static.flickr.com/2110/1990332353_1d801dcc0c_b.jpg

Dotty87
November 14th, 2007, 12:01 AM
Crollo a Roma

http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/11/13/fdg/FLAMINIA.jpg


Crollo a Roma - Un tratto della collina tra via Flaminia e viale Tiziano è franato all'improvviso. Il terreno è finito su alcune auto in sosta e, secondo i primi accertamenti, al momento sulla strada non transitavano altri veicoli. Il fronte dello smottamento sarebbe di circa 30-40 metri e ha provocato il ferimento di tre persone. (Mario Proto)

http://www.corriere.it/gallerie/20071113.shtml

Incredibile...sta succedendo di tutto queste ultime settimane...:ohno::ohno:

Pavlvs
November 14th, 2007, 12:32 AM
CASALE NEI

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3457

PIAZZA DEI NAVIGATORI - INTERESSANTE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3458

MARCIAPIEDI ED ASFALTO VIA CONDOTTI - LA STORIA INFINITA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3459

ALLARGAMENTO E SOTTOPASSO MAGLIANA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3459

LINEA C 315 MILIONI DAL CIPE - VARIANTE GIARDINETTI

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3462

POLEMICHE SUL PROGETTO MILLENNIUM

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3464

TRA CASSIA ED AURELIA SPARITE DUE COLLINE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3465

MERCATO IMMOBILIARE ROMANO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3467
http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3468

VELODROMO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3471

ALLARGAMENTO VIA TRIONFALE : 5 MILIONI PER UN' OPERA INUTILE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3472

LAZIO REGIONE COLLA MAGGIOR CRESCITA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3473

MUSEO STRUMENTI MUSICALI DI RENZO PIANO - AUDITORIUM

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3475

SAXA RUBRA - PARCO ARCHEOLOGICO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3477

BATTELLI SUL TEVERE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3479

11 MILIONI PER IL COLOSSEO QUADRATO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3484

ULTIMI RESTAURI A VILLA TORLONIA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3485

ROMA CAPITALE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3488

VILLA SCIARRA RESTAURI

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3501

CITTA' DELLA SCIENZA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3502

pampero
November 14th, 2007, 11:12 AM
pienamente d'accordo! e posso dire con serenità: "io l'avevo detto!" :)

Ah, io lo dico pure ognivolta che trovano tre pietre di un mosaico e di conseguenza bloccano i lavori di 30 km di metro :)

Federicoft
November 14th, 2007, 11:25 AM
Leggete tutti gli articoli postati da Paulus, è una sequenza di notizie orgasmica.
Finanziato anche il prolungamento della B sino a Casal Monastero.

XIX
November 14th, 2007, 02:45 PM
Per l'allargamento della trionfale è completamente inutile allagarla da via stresa alla cattolica...piuttosto quei 5 milioni di euro li potrebbero impiegare per allagarla fino al GRA...:(

Pavlvs
November 15th, 2007, 12:03 AM
UN P0' D'ECONOMIA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3525

Thelème
November 15th, 2007, 09:21 AM
in restauro l'ambasciata di spagna.
pare stia venendo bene. vediamo di che colore fanno lo sfondato (se dio vuole ocra)

http://farm3.static.flickr.com/2224/2030155467_50b12fd8d8_b.jpg

direttorTonelli
November 15th, 2007, 10:21 AM
Mentre una bazzecola da 4 milioni di euro (come un bell'appartamento) viene continuamente rimandata di mese in mese -parlo del ponte pedonale al gazometro-, rimanendo nello stesso quadrante mi chiedo se qualcuno abbia maggiori informazioni sulla Città dei Giovanni. Che io sappia è tutto fermo, e la ditta americana che doveva fare da spalla a Lamaro si è ritirata addirittura...

RealVooDoo
November 15th, 2007, 11:57 AM
Non è che si è ritirata, è fallita proprio... :ohno:
tutti i suoi mall in NordAmerica sono stati acquisiti da un'altra società, ma non so se questa abbia intenzione di investire a Roma...

CAESARS-PALACe
November 15th, 2007, 12:14 PM
Non è che si è ritirata, è fallita proprio... :ohno:
tutti i suoi mall in NordAmerica sono stati acquisiti da un'altra società, ma non so se questa abbia intenzione di investire a Roma...


no http://img206.imageshack.us/img206/5372/iconplustriste1vb4.gif

These properties were in development by Mills Corporation before the Simon acquisition and will not be part of Simon.


United States
108 North State Street - Chicago, Illinois
Meadowlands Xanadu - East Rutherford, New Jersey (now a limited partner)
Potomac Town Center - Woodbridge, Virginia

Italy
Mercati Generali - Rome, Italy

fraanZ
November 15th, 2007, 02:29 PM
porca...
ed ora cosa dovremmo sperare?!

RealVooDoo
November 15th, 2007, 04:19 PM
Bho :dunno:
Io già rosicavo che era fallita la Mills (dato che ho lavorato per loro per l'apertura di un paio di Malls in nordamerica e dovevo fare lo stesso per i mercati generali), se poi a causa loro si blocca la città dei giovani... :bash:

gruber
November 15th, 2007, 04:48 PM
ottimo sito sull'urbanistica di Roma da Mussolini in poi:

Antonio Cederna, Mussolini urbanista. Lo sventramento di Roma negli anni del consenso

http://eddyburg.it/article/articleview/6961/1/250

alcuni spunti:


Torna così d’attualità la proposta, nata nel secolo precedente, di costituire un grande parco archeologico che comprenda l’intera area dei Fori, tra il Campidoglio e il Colosseo e si protenda verso la campagna romana, lungo il tracciato della via Appia29.
Il grande cuneo Campidoglio-Fori-Appia Antica taglia in due l’intero settore sud della città e costituisce una vera e propria pausa di silenziosa e immutata bellezza nella sterminata e caotica periferia costruita negli anni Cinquanta e Sessanta. È il cosiddetto progetto Fori: non una specifica proposta di piano, bensì un complesso di idee, studi e proposte progettuali presentate a cavallo tra il 1979 e il 1985 riguardanti l’area archeologica centrale di Roma compresa tra il Campidoglio e il Colosseo e le sue connessioni con la sistemazione più generale della città.

Rispetto all’originaria ideazione, il «parco archeologico più grande e più importante del mondo»30 acquista necessariamente un significato più ampio: elemento di attrazione per turisti e visitatori da tutto il mondo, museo di se stesso, possibile luogo di incontro per i romani, area verde di incommensurabile valore per una città priva delle dotazioni minime, elemento unificante il centro storico, la periferia e la campagna circostante.

Gli interventi principali riguardano:

“- lo smantellamento graduale dell’ex via dell’Impero e quindi l’esplorazione archeologica per riportare in luce le antiche piazze imperiali, creare il parco unitario Fori Imperiali-Foro Romano, ampliando il centro storico e arricchendo Roma e i romani di un incomparabile spazio per la cultura, la contemplazione, il riposo, per tacere del contributo che lo scavo stratigrafico darà alla conoscenza della storia della città;
- il riassetto ambientale della zona tra il Colosseo e le mura aureliane [...];
- la creazione del gran parco dell’Appia Antica, prosecuzione extra-moenia del parco archeologico centrale”.


Secondo il censimento della popolazione, Roma nel 1871 ha poco più di 240.000 abitanti. Cento anni dopo gli abitanti sono oltre 2.700.000. La superficie urbanizzata subisce un incremento ancora più consistente: l’area compresa entro le mura aureliane è di circa 1.500 ettari, molti dei quali nel 1870 erano liberi da costruzioni; oggi la superficie urbanizzata è di circa 40.000 ettari, venticinque volte più estesa.

Una parte consistente delle nuove costruzioni è realizzata in modo illegittimo: tra il ’62 e il ’76 sono stati lottizzati, in aree destinate a verde o all’agricoltura, ben 12.000 ettari di terreno. Negli insediamenti abusivi vivono tra le 500.000 e le 700.000 persone. Nel denunciare in consiglio comunale la gravità di queste trasformazioni, il consigliere del partito comunista Aldo Natoli parla di un nuovo “sacco di Roma”

L’eliminazione di via dei Fori Imperiali consentirebbe di ampliare l’area di scavo archeologico, poiché sotto il suo sedime (la carreggiata è larga più di venti metri, che in alcuni punti diventano cento con le sistemazioni a verde ad essa circostanti) sono collocati parte dei fori di Traiano, Augusto e Nerva, ricostituendo l’unitarietà dell’area archeologica, tuttora tagliata in due dall’asse stradale. L’ipotesi di soppressione è avanzata pubblicamente da La Regina nell’aprile del 1979. Nel luglio successivo il sindaco Argan conia, in una lettera aperta all’Ordine degli ingegneri, lo slogan “o i monumenti o le automobili”. Pochi giorni dopo, La Regina precisa la proposta mediante un’agenzia di stampa e raccoglie l’immediata adesione, pubblicamente espressa, del sindaco e degli assessori della giunta comunale Calzolari e Nicolini.

Thelème
November 15th, 2007, 07:14 PM
in restauro l'ambasciata di spagna.
pare stia venendo bene. vediamo di che colore fanno lo sfondato (se dio vuole ocra)

http://farm3.static.flickr.com/2224/2030155467_50b12fd8d8_b.jpg

mi quoto con una seconda importante immagine

http://farm3.static.flickr.com/2384/2030119623_ee9397c384_b.jpg

Pavlvs
November 15th, 2007, 07:15 PM
Cederna lo rileggiamo sempre volentieri :)

direttorTonelli
November 15th, 2007, 08:45 PM
1. stanno impacchettando palazzo rivaldi...


2. si sono messi a lavoro su via marsala...

direttorTonelli
November 15th, 2007, 08:46 PM
Bho :dunno:
Io già rosicavo che era fallita la Mills (dato che ho lavorato per loro per l'apertura di un paio di Malls in nordamerica e dovevo fare lo stesso per i mercati generali), se poi a causa loro si blocca la città dei giovani... :bash:


E il comune non dice un cazzo? Una conferneza stampa... niente... bho.

Masterplan76
November 15th, 2007, 09:46 PM
E il comune non dice un ca**o? Una conferenza stampa... niente... bho.

effettivamente non ho trovato notizie fresche pero' si puo' ipotizzare che l'abbandono "per cause di forza maggiore" da parte della Mills potrebbe non aver creato grossi problemi al progetto nel senso che l'A.T.I. (Mills-Lamaro Cogeim e C.C.C.) potrebbe proseguire il proprio lavoro senza l'apporto di Mills stessa.
Il cantiere si sta comunque muovendo da mesi.
Hanno provveduto a scavare per diversi metri le aree da edificare ed una grande macchina separatrice si è divorata tonnellate di terra e pietre. Ad oggi sono rimasti solo alcuni cumuli di terra da portare via mentre la separatrice non è piu' al suo posto (spostata o non è piu' in cantiere? boh..). Forse hanno finito gli scavi.
La notiziona è che sono spuntate da circa una settimana due macchine da perforazione.:)...meglio tardi che mai...qui ci vorrebbe una foto perche' io non sono un tecnico...
I lavori iniziarono a febbraio/marzo 2007 (36 mesi di lavori)..se sono in ritardo non lo so...



http://img258.imageshack.us/img258/9313/cittdeigiovanilo2.jpg (http://imageshack.us)

IoMoi
November 15th, 2007, 10:27 PM
MARCIAPIEDI ED ASFALTO VIA CONDOTTI - LA STORIA INFINITA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3459

ALLARGAMENTO E SOTTOPASSO MAGLIANA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3459

[/url]

Articoli interessanti ma hai messo lo stesso articolo 2 volte ... Paulus potresti mettere il link verso l'articolo ALLARGAMENTO E SOTTOPASSO MAGLIANA?

grazie

Masterplan76
November 15th, 2007, 10:31 PM
Mentre una bazzecola da 4 milioni di euro (come un bell'appartamento) viene continuamente rimandata di mese in mese -parlo del ponte pedonale al gazometro........

in questo caso credo che gli organi comunali non abbiano mai avuto particolare fretta nel realizzare quest'opera anche perchè le rive del Tevere devono ancora rivitalizzarsi...voglio dire..che ci vado a fare nell'area Italgas se non c'e' un fico secco da fare? E pensare che il concorso internazionale di progettazione "Due ponti sul Tevere" è roba del 2000 ed il vincitore (lo studio APST) vedrà realizzata la sua creatura solo 8 anni dopo...nel frattempo gli architetti si so' invecchiati...
A proposito: i lavori inizieranno nel marzo del 2008 (speriamo...) e termineranno 18 mesi dopo.....qualcuno mi spiega perche' noi impieghiamo 1 anno e mezzo per un ponticello pedonale mentre a Dubai ci costruiscono un grattacielo di 300 metri? (colpa dei sindacati?:):))

Pavlvs
November 15th, 2007, 10:46 PM
VIA MAGLIANA, ALLARGAMENTO E SOTTOPASSO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3461

LO STUDIO APsT PROGETTERA' IL PONTE DELLA SCIENZA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3533

Ma che roba!! :bash:
Invece di chiamare qualche magnifica archistar assegnano i lavori ad un insulso studìolo di giovani architetti romani, bleah!! :naughty: :naughty:


....
....

















:happy:
Ci avevate creduto eh?
A che santo del calendario vi siete fermati? :D

Beh,
senza saper nè leggere nè scrivere mi sembra una gran bella notizia.
Un ponte sul Tevere, che è sempre un segno forte sulla città, un progetto da 4 milioni assegnato a 3 giovani architetti romani: Andreoletti, Pintore e Tonucci.

Complimenti a loro,
speriamo che sappiano cogliere l'occasione e dare a Roma un piccolo grande ponte.

IoMoi
November 15th, 2007, 11:22 PM
^^ grazie per il link

direttorTonelli
November 16th, 2007, 01:39 AM
in questo caso credo che gli organi comunali non abbiano mai avuto particolare fretta nel realizzare quest'opera anche perchè le rive del Tevere devono ancora rivitalizzarsi...voglio dire..che ci vado a fare nell'area Italgas se non c'e' un fico secco da fare? E pensare che il concorso internazionale di progettazione "Due ponti sul Tevere" è roba del 2000 ed il vincitore (lo studio APST) vedrà realizzata la sua creatura solo 8 anni dopo...nel frattempo gli architetti si so' invecchiati...
A proposito: i lavori inizieranno nel marzo del 2008 (speriamo...) e termineranno 18 mesi dopo.....qualcuno mi spiega perche' noi impieghiamo 1 anno e mezzo per un ponticello pedonale mentre a Dubai ci costruiscono un grattacielo di 300 metri? (colpa dei sindacati?:):))


Non solo dei sindacati, ma sicuramente anche dei sindacati. Per il resto hai ragione: che ce vado a fa al Cazzometro? A famme scippà?

Paxromana
November 16th, 2007, 09:40 AM
1. stanno impacchettando palazzo rivaldi...


Questa potrebbe essere una notizia formidabile.....possibile che non ne sappiamo niente!!!

tatenokai
November 16th, 2007, 12:56 PM
In attesa della Casa della Fotografia o della Casa o Museo del Fumetto, eccone un altra :banana::banana:

Casa del Ballo al Prenestino: un milione di euro da Roma capitale
Il primo passo per la realizzazione della Casa del Ballo della capitale, sul modello delle case del Jazz e del Cinema già esistenti, è arrivato con l'approvazione in aula Giulio Cesare della delibera che distribuisce i fondi per Roma capitale e che destina un milione di euro alla realizzazione della Casa del Ballo.

Sorgerà in zona Prenestina-Palmiro Togliatti in un'area situata di fronte a un centro carni, dove doveva sorgere un teatro. Grazie al cambio di destinazione d'uso effettuato lo scorso luglio, quell'area, che si estende solo internamente su una superficie di quasi 4.000 mq, ospiterà la Casa del Ballo.

Il presidente della commissione capitolina alla Cultura, Pino Galeota ha spiegato che tra una decina di giorni sarà affidato il progetto. La fase di realizzazione inizierà probabilmente nel 2009, dopo di che serviranno 18-20 mesi per veder ultimata la struttura.

Rana Metropolitana
November 16th, 2007, 01:09 PM
su rai 3 stanno parlando dell'architettura fascista a Roma !

stemos
November 16th, 2007, 01:59 PM
Autunno romano (foto prese da Flickr)... anche se oggi i colori sono totalmente diversi... cielo plumbeo... pioggia... freddo (+7°C)...

http://i5.************/6nsrpmr.jpg

http://i12.************/71xvz2e.jpg

NB
Per chi non lo sapesse (ovviamente dei non romani) si tratta del laghetto al parco del Pincio - Villa Borghese.

stemos
November 16th, 2007, 02:12 PM
Sempre foto prese da Flickr (oggi m'è presa così... abbiate pazienza!!!)

1) EUR

http://i8.************/8e5vzix.jpg

2) Sampietrini (dedicata a Luca-Pincio)

http://i17.************/7y800g8.jpg

3) Roma... a Roma...

http://i4.************/8dx911w.jpg

4) Via Rasella... per non dimenticare...

http://i17.************/6p4kf2b.jpg

5) Ma dentro al Pantheon ci piove?!? :lol:

http://i5.************/72sf0h4.jpg

Enjoy! ;)

stemos
November 16th, 2007, 02:34 PM
Still Flickr's Pics...

1) Un po' Roma... un po' Venezia...

http://i7.************/6ugrsqr.jpg

2) Lo splendido "cielo" della chiesa di S. Maria sopra Minerva...

http://i11.************/867spsp.jpg

3) Il dito di Costantino...

http://i2.************/72rmb07.jpg

4) Roma... nel bicchiere...

http://i12.************/8fkcdty.jpg

direttorTonelli
November 16th, 2007, 02:51 PM
Questa potrebbe essere una notizia formidabile.....possibile che non ne sappiamo niente!!!


qualcuno vada a vedere se hanno già messo il cartello di cantiere.

fraanZ
November 16th, 2007, 03:47 PM
Still Flickr's Pics...



4) Roma... nel bicchiere...

http://i12.************/8fkcdty.jpg


questa è da bagnarsi nelle mutande...!!!!:cheers::cheers:

Pavlvs
November 16th, 2007, 03:58 PM
La Sapienza compra 8 padiglioni S.M. Pietà

Istruzione - L'ateneo romano acquista una vasta area dell'ex ospedale psichiatrico.
Qui sorgerà la nuova Casa dello studente. Spesi 44 milioni di euro

Roma, 16 novembre 2007 - Entro la fine del 2007 otto padiglioni dell'ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà saranno ceduti all'Università La Sapienza di Roma.

IL PROGETTO - L'ateneo romano realizzerà qui la Casa dello studente. Nello stesso luogo dove durante il Giubileo del 2000, 4 padiglioni erano stati attrezzati come ostelli della gioventù.

IN CIFRE - L'operazione di acquisizione, che ha avuto il via libera dalla giunta regionale, costerà all'Università 44 milioni i quali verranno destinati al piano di rientro del deficit sanitario del Lazio.

Pavlvs
November 16th, 2007, 03:59 PM
Lazio, più di 55 mln per viabilità e infrastrutture

Mobilità - La Regione investe sui lavori per arterie stradali come il raddoppio della Salaria tra Passo Corese e Rieti e l'ammodernamento dell'Appia ai Castelli Romani.

Roma, 16 novembre 2007 - La Regione Lazio stanzia più di 54 milioni di euro per la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture, soprattutto stradali.

I LAVORI - Le somme - spiega Astorre - permetteranno di proseguire i lavori per arterie stradali come il raddoppio della Salaria in provincia di Rieti, l'ammodernamento di tratti dell'Appia ai Castelli Romani o la realizzazione della Sora - Frosinone e la Formia - Cassino.
''Lo sblocco di questa ingente quantità di fondi - ha detto il presidente Piero Marrazzo - consentira' la realizzazione di opere infrastrutturali stradali e portuali di cui il nostro territorio ha grande bisogno e permetterà di portare avanti quell'opera di manutenzione e miglioramento che non deve essere trascurata. Queste decine di milioni di euro - ha concluso Marrazzo - sono il segno tangibile dell'attenzione permanente di questa amministrazione per i territori''.

ZOOM - Nel dettaglio sono stati sbloccati 1.250.000 di euro per i lavori di raddoppio della Salaria tra Passo Corese e Rieti; 1.262.683,82 euro per sostenere i Comuni della Regione che si troveranno a dover affrontare lavori di urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza in caso di eventi calamitosi; 560 mila euro sono stati liberati per la manutenzione dei porti regionali; 375 mila euro per finanziare il processo di project financing del progetto di realizzaziOne di opere di collegamento viario tra la prevista Pedemontana di Formia con un collegamento stradale tra il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (Mof) e il porto di Gaeta; 1.385.783 costituiscono invece contributi regionali per la costruzione e la ristrutturazione di strade comunali e provinciali.Nel dettaglio: 14.256.266 di euro sono stati sbloccati per il completamento della Tangenziale alla SS 7 Appia nei Comuni di Albano, Ariccia e Genzano; 31.547.159,83 euro sono stati destinati ai lavori di completamento della superstrada Sora - Frosinone. Infine 4 milioni sono stati destinati per il 'concorso alla realizzazione della strada Formia -Cassino'

fraanZ
November 16th, 2007, 04:00 PM
Questa presa da flickr la trovo molto curiosa!

http://farm3.static.flickr.com/2333/1672313559_ed46cd39ab.jpg?v=0

e quest'altra mi ha fatto sorridere...
http://farm3.static.flickr.com/2411/1759191810_3782807cc1_b.jpg

mybeer
November 16th, 2007, 05:10 PM
^^
la prima sta sulla Tuscolana, all'altezza di Cinecittà, anche io fui stupito quando calpestai quella stella:)

La seconda è bellissima:D:D:D perchè mi riguarda:P ho trovato un nuovo avatar per msn:D:D:D

fraanZ
November 16th, 2007, 05:38 PM
sisi... tutto il lato destro(direzione centro) fino a giulio agricola ha le stelle con nomi di attori del cinema italiano, però se non sbaglio sono fermi agli anni '50... non s'è mai capito dove dovranno arrivare questi lavori.

Shezan
November 17th, 2007, 02:07 AM
Stemos, interessante il dettaglio dell' edificio Inail all' eur...
io lo trovo molto bello, peccato per l' altezza:bash:
è vero che prima apparteneva ad Alitalia e che è stato recladdato?

comunque, notiziola penso abbastanza importante:

Roma, 16 nov. - Il conto alla rovescia verso la 13esima edizione dei Mondiali di nuoto, in programma a Roma nel 2009, segna un nuovo importante passo. Il Commissario delegato, spinto dall'imponente programmazione voluta dal Comune di Roma e dalla Federnuoto per implementare le strutture natatorie sul territorio, ha presentato il piano delle opere varato dalla Commissione Generale di Indirizzo costituita dal Governo. Il progetto comprende la Citta' dello Sport presso l'Universita' di Tor Vergata, la cui realizzazione e' finanziata dalla legge "Roma Capitale", dal Comune di Roma e dall'Universita' di Tor Vergata; il Museo dello Sport, le foresterie e le opere urbanistiche di viabilita' e servizi che sono finanziati dal Comune di Roma, dall'Universita' di Tor Vergata e dai fondi del Ministero dei Beni Culturali; tre impianti natatori con foresterie per atleti e studenti su aree di proprieta' e individuate dal Comune di Roma (il primo nella zona di Pietralata presso l'Universita' La Sapienza, il secondo nella zona Valco San Paolo presso l'Universita' Roma Tre, il terzo a Ostia in un'area limitrofa al Centro Sportivo della Federazione Judo Lotta Karate Arti Marziali); il nuovo Palazzo del Tennis al Foro Italico che e' finanziato dalla Coni Servizi Spa; la realizzazione e il completamento di quattro impianti natatori nei comuni di Frosinone, Tivoli, Anguillara e Monterotondo che sono finanziati dalla Regione Lazio; la realizzazione di un impianto natatorio nel Comune di Anzio che e' finanziato dalla Provincia di Roma. Il piano delle opere prevede anche che le opere di manutenzione straordinaria delle piscine del Foro Italico siano finanziate dalla Coni Servizi Spa e che gli adeguamenti e le installazioni siano invece finanziati dal Comitato Organizzatore Roma 2009. Per quanto riguarda invece le opere di urbanizzazione e viabilita' relative alla realizzazione dell'impiantistica pubblica correlate al Campionato del Mondo, sara' lo stesso Comune di Roma a finanziarle. Il piano, varato per lasciare sul territorio strutture polivalenti e ramificate al servizio delle necessita' organizzative del Mondiale e in seguito dei cittadini, prevede anche l'adeguamento, il potenziamento e la realizzazione di impianti natatori da parte delle societa' sportive e dei soggetti privati, vincolati allo svolgimento di attivita' dilettantistiche anche in partecipazione ad associazioni sportive affiliate alla Fin. Alla stessa Federnuoto, anche su indicazione del Comitato Organizzatore dei Mondiali, e' stato richiesto dal Commissario Delegato il parere di conformita' tecnico-sportiva relativo ai progetti. "Riuscire a organizzazione un Mondiale di Nuoto di successo e implementare le strutture impiantistiche a vantaggio delle societa', degli atleti e dell'intero movimento natatorio - fa sapere la Fin - e' motivo di orgoglio per la Federazione Italiana Nuoto che, con il supporto del Governo, del Comune, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, e' diventata un riferimento sportivo e organizzativo internazionale".

(AGI/ITALPRESS)

XIX
November 17th, 2007, 01:59 PM
Tutto da rifare. Dopo sette mesi di traffico impazzito a via di Torrevecchia e via Maffi si torna alla vecchia viabilità. Dopo le proteste dei cittadini e «constatata una sperimentazione - si legge nella mozione approvata ieri in consiglio comunale - che ad oggi ha prodotto solo forti disagi tra i residenti e gli operatori commerciali, si è deciso di ristabilire la precedente viabilità con i doppi sensi di marcia».
Una battaglia politicamente bipartisan portata avanti da An con la mozione dello scorso 29 ottobre firmata dai consiglieri Marco Visconti, Sergio Marchi e Federico Guidi e diventata ordine del giorno (seppur con qualche modifica) il 15 novembre con le sigle di Adriana Spera (Prc), Carlo Fayer (Lista civica Veltroni) e Fabio Nobile (Pdci).
Il nuovo piano stabilito dal XIX Municipio operativo dal marzo 2007 (e che in realtà doveva durare due mesi) sulla trasformazione di lunghi tratti di via Torrevecchia e di tutta via Maffi, le due arterie principale della zone Torrevecchia-Primavalle, aveva scatenato molte polemiche per la scarsa funzionalità. Ora il ripristino della precedente viabilità dovrà essere «supportata da nuove e più opportune misure - si legge nella mozione di Alleanza nazionale - atte a contrastare il fenomeno del traffico, oltre che dell’abusivismo commerciale». Infine «bisognerà velocizzare la realizzazione della nuova e da troppo tempo attesa arteria denominata “Torrevecchia Bis”».
La faccenda si è sbloccata solamente ieri, dopo che giovedì mattina circa duecento persone avevano manifestato a lungo sotto il Palazzo Senatorio. I cittadini di Torrevecchia e Primavalle erano arrivati in Campidoglio, muniti di fischietto, con cinque pullman privati decisi a non mollare la presa su una questione vitale per tutto il quartiere. Prima di portare la loro protesta in Campidoglio, il comitato dei cittadini di Torrevecchia, aveva avviato una raccolta di firme da portare al sindaco per chiedere «la sospensione immediata dei lavori».

ilGiornale.it (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=221271)


Alla fine i residenti hanno avuto la meglio...questo segna la fine di primavalle...:bash:

Shezan
November 17th, 2007, 03:52 PM
prova

Pavlvs
November 18th, 2007, 11:25 AM
In pochi anni, di questo passo, supereremo la Campania attestandoci come 2à regione più popolata d'Italia

Roma, 16 novembre 2007 - Sono quasi 5,5 milioni i residenti nel Lazio, il 3,6% in più del 2006. Circa 160mila abitanti hanno scelto Roma, in 23mila invece hanno preferito la provincia.

RAPPORTO EURES - Sono alcuni dei dati del rapporto del 2007 effettuato dall'Eures sullo stato delle province della regione. Altri elementi forniscono un'analisi più dettagliata. Roma si conferma la provincia con il più alto tasso di natalità, 10 nascituri ogni 1000 abitanti; mentre le straniere residenti nel Lazio sembrano essere più feconde rispetto alle italiane, il cui rapporto è di 2.05 a 1,21.

ALTRI DATI - Per ciò che riguarda i matrimoni religiosi c'è da registrare un calo del 2,5% nel Lazio. Aumentano quelli civili, 4 su 10 nella Capitale. Anche il percorso per raggiungere l'altare parla straniero. Il 18% riguardano coppie con almeno un coniuge estero. I divorzi si attestano al 70% negli ultimi dieci anni e al 2005 nella regione su 100 matrimoni si contano 67 tra separazioni e divorzi.

CURIOSITA' - In provincia aumenta l'indice di invecchiamento. Stilata anche una classifica dei comuni più vecchi e di quelli più giovani. Ai primi appartiene in assoluto Marcetelli (RI), con un'età media di 61,8 anni, ai secondi, Labico(RM), Fondi(LT) e Monterosi(VT).
Rieti e Viterbo sono le province con un indice di vecchiaia più alto. Il popolo della provincia di Latina è il più giovane.

INNOVAZIONE - E ancora, secondo l'UE, il Lazio è la regione a più alta innovazione. Il suo indice sintetico di innovazione è pari nel 2006 a 0,57 a fronte dello 0,45 registrato nella media dell'Europa a 25.

Grimcast
November 18th, 2007, 11:51 AM
Carissimi amici capitolini, vi scrivo per avere informazioni su un progetto di cui ho sentito parlare per la prima volta stanotte in una trasmissione su Radio Radicale (http://www.radioradicale.it/ram/live_audio.ram) (ottima emittente che ascolto sempre e che consiglio a tutti) cioè un parcheggio su sette piani interrati per 726 posti auto da realizzarsi svuotando la collina del "pincio" e mettendo le rampe di accesso su Piazza "del popolo", un complesso di luoghi rifatti ad arte all'inizio dell'800 e descritti nella trasmissione come di pregevolissimo valore naturalistico paesaggistico e storico. Sono intervenuti diversi detrattori del progetto che hanno detto cose più o meno intelligenti. Tra i vari interventi quello che m'ha letteralmente RAPITO è stato quello del presidente del consiglio provinciale di Roma, costui ha le mie STESSE idee in tema di macchine e TpL ma è stato capace di esporle come mai sarei in grado io cioè pacatamente e succintamente. :lol: Un po' in controtendenza con lo stile classico di Radio Radicale, non è stato segnalato NESSUN parere favorevole al progetto, insomma a chi è figlio 'sto parcheggio?! Se tutti paiono non volerlo, a chi gioverebbe?! Se n'è già discusso qui sul forum, mi dite qualcosa in più OBIETTIVA e SINCERA, non conosco per nulla la situazione quindi fatemi un quadro, tra l'altro mi farebbe piacere leggere anche opinioni favorevoli al progetto.

PS

Nella trasmissione si citava pure il libro "Vita e morte dell'automobile (http://lists.peacelink.it/economia/2007/04/msg00001.html)" che devo vedere assolutamente di recuperare, nel frattempo vi linko un sunto che ho trovato nel web.

Pavlvs
November 18th, 2007, 12:03 PM
Anche a me piacerebbe sapere chi diavolo possa essere mai favorevole a 'sto progetto, oltre all'animaccia di Genserico Re dei Vandali e di Totila Re dei Goti.

Questo è il Pincio visto dal basso

http://www.behablog.it/img/pincio.jpg

Dalla foto si intuisce la collina, entro cui scavare il parcheggione.

A che serve non è chiaro, quando si potrebbero ottenere gli stessi risultati ampiando il vicino parcheggio di villa borghese.

Fa piacere sapere che Radio Radicale comincia ad occuparsi del problema.
Non è scvaando parcheggi per ogni dove nel centro storico che si libererà lo stesso dalle macchine, ma combinando divieti di accesso draconiani con servizi finalmente efficienti, leggi linee metropolitana.

Thelème
November 18th, 2007, 12:31 PM
il parcheggio del pincio è voluto dall'amministrazione comunale. alla sua realizzazione è connessa la pedonalizzazione del tridente (l'area limitrofa di centro storico... che per sua stessa natura ha una vocazione pedonale).
@pavlvs: io però se fossi un amministratore il problema del parcheggio dei residenti lo risolverei prima di pedonalizzare un pezzo di centro storico. altrimenti significa condannare alla morte quel pezzo di città che diventerebbe solo negozi e uffici. non avere romani nel centro di roma sarebbe una cosa molto triste...

stag
November 18th, 2007, 01:01 PM
il parcheggio del pincio è voluto dall'amministrazione comunale. alla sua realizzazione è connessa la pedonalizzazione del tridente (l'area limitrofa di centro storico... che per sua stessa natura ha una vocazione pedonale).


E risolviamo il problema con 700 posti ? se veramente si vuol fare qualcosa xche non fare i parcheggi dentro i muraglioni del tevere come ipotizzato molte molte ? ne ricavi molti di più e non rischi di rovinare una zona stupenda o di trovare chissa quali reperti archeologici.
Sta storia mi puzza sempre di più visto che SOLO il comune sembra volerlo.


@pavlvs: io però se fossi un amministratore il problema del parcheggio dei residenti lo risolverei prima di pedonalizzare un pezzo di centro storico. altrimenti significa condannare alla morte quel pezzo di città che diventerebbe solo negozi e uffici. non avere romani nel centro di roma sarebbe una cosa molto triste...

Di romani al centro ne sono rimasti proprio pochi, allora xche non spostare gli uffici dal centro e restituire le case alla gente ?

Pavlvs
November 18th, 2007, 01:01 PM
Il Presidente Cusani replica alle dichiarazioni di Marrazzo:

“Ancora una volta, dal tono della risposta del governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, si può facilmente comprendere che lo stesso è completamento disinformato sulla progettualità del presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani.
Il presidente Cusani non vuole iniziare nessun processo di disgregazione della Regione Lazio per crearne due.

Bensì far assegnare a Roma uno status giuridico improntato sul modello di Regione, proprio in virtù dell'importante funzione che svolge Roma.

Nel panorama internazionale, del resto, sono tanti gli esempi di "Città Regioni": da Washington, che vanta una struttura organizzativa territoriale quale distretto di Columbia a Brasilia, che annovera le stesse attribuzioni che compongono la Federazione del Brasile, a Berlino che prima dell'unificazione usufruiva dello status di Land, per passare a Vienna, Parigi e Atene.

Solo Roma, che è la Capitale di uno Stato che riconosce e garantisce costituzionalmente le autonomie, sempre più proiettato verso il federalismo, continua ad essere un caso anomalo nel quadro internazionale.



Il documento elaborato dal Presidente della Provincia di Latina disegna, invero, un progetto finalizzato alla nascita di una "Regione delle Province" che getti le basi per costruire un futuro voluto dai cittadini, dalle comunità, dalle famiglie, dagli studenti, dal mondo economico e sociale e dalle istituzioni che li rappresentano.

Fuori dal nefasto abbraccio della Città di Roma che assorbe tutte o quasi le risorse economiche destinate all’attuale Regione Lazio.

Un progetto per ritornare, insieme, liberi di autodeterminare uno sviluppo ed una crescita equiordinata, nel rispetto delle diversità e della pari dignità di ognuno e costruire, dal basso, il bene comune.

Queste, dunque, le basi per avviare la discussione e progettare le azioni future per la costruzione di una "Regione delle Province".

Marrazzo ancora una volta non comprende o fa finta di non comprendere che i cittadini dei territori delle province del Lazio ed in particolare della Provincia di Latina sono stufi di essere trattati come cittadini di serie B. Altro che provocazione!

Dotty87
November 18th, 2007, 01:21 PM
C'è il parcheggio di Villa Borghese mezzo vuoto, e se anche non fosse vuoto togli i parcheggi a rotazione e li vendi o li affitti. Tra l'altro se non sbaglio entrando nella metro di piazza di Spagna si esce facilmente a Porta Pinciana, quindi nemmeno a dire tutta 'sta fatica..
Poi comunque penso che chi abita in centro qualche sacrificio dovrà pur farlo, non è che può pretendere di parcheggiare la macchina dove gli pare.
Spero solo che per una volta tanto che serve qualcuno si opponga a questa amenità, altrimenti vedremo un'altra brutta copia del Gianicolo.

Federicoft
November 18th, 2007, 01:24 PM
Un parcheggio di quel tipo non farà altro che aumentare i valori fondiari, ovvero favorire ancor di più l'espulsione dal centro verso i quartieri borghesi dei pochi abitanti superstiti.

Pavlvs
November 18th, 2007, 01:49 PM
Commento alle cazzate del presidente provincia Latina:

Intanto l'assorbimento delle risorse, diciamo così, è notoriamente su base demografica.
Stando alle ultime proiezioni la provincia di Roma ha 4 dei 5.4 milioni di abitanti del Lazio.

Appare evidente che, se il Lazio avesse 54 miliardi di risorse da investire, 40 andrebbero investite in provincia di Roma solo per mera redistribuzione demografica.

Poi ci sono considerazioni funzionali, legate al ruolo ed alle dimensioni di Roma ed al suo giganteggiare all'interno della Regione.

Poi ci sono considerazazioni economiche, legate alla produttività di Roma rispetto al resto della Regione.

Se il Lazio avesse 54 miliardi di risorse, 40 andrebbero investite in provincia per calcolo demografico, l'abbiamo detto.
Ma non abbiamo detto che se il Lazio avesse 54 miliardi di risorse, 50 sono prodotti in provincia di Roma.

In realtà, ed è piuttosto noto, il Lazio è un contribuente netto del Paese, il secondo in Italia dopo la Lombardia, parte del prelievo fiscale in regione finisce in altre regioni, tra cui quasi tutte quelle confinanti.

Ma se disaggreghiamo il dato su base provinciale emerge che la Provincia di Roma è contribuente nettissimo del Paese, il cui prelievo fiscale finisce in larga parte fuori provincia, mentre le restanti 4 provincie sono ad economia assistita, ricevono prelievo fiscale da altre provincie.

La somma tra il dare della provincia di Roma e l'avere delle restanti 4 provincie fa comunque del Lazio il secondo contribuente del Paese, il che fa capire che razza di prelievo venga fatto su Roma.

Se ci fosse un federalismo forte, cioè ognuno si tiene gran parte delle sue tasse e ne restituisce poche "ai poveri", Roma provincia avrebbe alcune decine di miliardi in più all'anno, non dimentichiamocelo.

Da tutto ciò se ne ricava una considerazione semplicissima: ma che cazzo vole il presidente della provincia di Latina, 'sto insignificante Pinco Pallino del cazzo?

Detto brutalmente: non è colle mozzarelle de bufala che se manda avanti l' economia de 'na provincia.
Fossi in lui ringrazierei tutti i giorni il fatto di avere Roma a 2 passi, benedirei la Madonna, andrei in pellegrinaggio al Divino Amore, mi genufletterei verso Roma ed eleverei peana e ditirambi.

Intanto, la presenza di Roma consente ad alcune decine di migliaia di lavoratori pontini di trovare lavoro a pochi km da casa senza gli assilli che hanno, tanto per citare, i più sfortunati cittadini di Caserta, provincia cui appartenevano quei territori prima della fondazione di Latina.
Consente ad alcune città pontine letteralmente di vivere sulle spalle di Roma, facendone da dormitorio, pensate a realtà importanti come Aprilia, Cisterna, Cori.
Aprilia, 70 mila abitanti, secondo voi è diventata in pochi decenni di vita un comune di queste dimensioni perchè è vicina a Latina o perchè è vicina a Roma?

In saecundis la presenza turistica, con intere realtà pontine letteralmente seppellite da denari romani, le isole pontine, Sabaudia, San Felice, Formia, Sperlonga, Gaeta.
Un turismo danaroso, anche molto danaroso, persino un po' vip, che ha permesso a certe località ex borghi di poveri pescatori di diventare mete esclusive ma anche residenze esclusive, pensate a Pino Daniele che è andato a vivere a Sabaudia.

In "terzis" l'aspetto logistico infrastrutturale, che ha la sua massima evidenza nella prossima autostrada Roma Latina, ma anche nella prossima Cisterna Valmontone.
Il mercato ortofrutticolo di Fondi, trai più grandi d'Europa, su un'area di 335ha, forse la massima infrastruttura logistica di tutto il Lazio, è a Fondi perchè Fondi è tra Roma e Napoli o perchè è tra Latina e Napoli?
Migliaia di lavoratori pontini, direttamente o come indotto, lavorano lì.

Riflessione finale sul prossimo terzo aeroporto del Lazio che, secondo i pareri più autorevoli, troverebbe la sua miglior collocazione proprio nell'area pontina.
E' chiaro che una infrastruttura del genere sorge per portare turisti low cost a Roma, e questo dovrebbe far riflettere sui vantaggi dell'avere Roma vicino, e zittire ogni voce stonata.

Purtroppo l'atteggiamento del fesso alla guida della provincia di Latina non aiuta.
Ho l'impressione anzi che sia di nocumento.
Latina è una provincia da sempre di destra, per ovvi motivi storici, con un presidente fesso, che rischia di vedersi togliere per motivi politici un aeroporto che gli spetterebbe quasi di diritto.

Forse più umiltà, più collaborazione, meno cazzate, aiuterebbe la seconda provincia del Lazio a vedersi assegnare 'st'aeroporto, che altrimenti rischia di finire davvero tra le colline sperdute di provincie più vicine al potere, governativo e regionale.

RealVooDoo
November 18th, 2007, 01:52 PM
E risolviamo il problema con 700 posti ? se veramente si vuol fare qualcosa xche non fare i parcheggi dentro i muraglioni del tevere come ipotizzato molte molte ? ne ricavi molti di più e non rischi di rovinare una zona stupenda o di trovare chissa quali reperti archeologici.
Sta storia mi puzza sempre di più visto che SOLO il comune sembra volerlo.
Infatti anche quelli dentro i muraglioni verranno fatti (sempre col dovuto condizionale, sempre in italia siamo :ohno:) ma probabilmente da soli non sarebbero bastati



Di romani al centro ne sono rimasti proprio pochi, allora xche non spostare gli uffici dal centro e restituire le case alla gente ?
Anche se non sono romani, di gente al centro ce n'è tanta, quindi i parcheggi servono come il pane.
Sempre che tu non preferisca vedere auto e motorini parcheggiati a caxxo nelle più belle vie della città

C'è il parcheggio di Villa Borghese mezzo vuoto, e se anche non fosse vuoto togli i parcheggi a rotazione e li vendi o li affitti. Tra l'altro se non sbaglio entrando nella metro di piazza di Spagna si esce facilmente a Porta Pinciana, quindi nemmeno a dire tutta 'sta fatica..
Poi comunque penso che chi abita in centro qualche sacrificio dovrà pur farlo, non è che può pretendere di parcheggiare la macchina dove gli pare.
Spero solo che per una volta tanto che serve qualcuno si opponga a questa amenità, altrimenti vedremo un'altra brutta copia del Gianicolo.
Si, il parcheggio di villa Borghese è collegato con la metro e quindi con piazza di Spagna. Ma che sia mezzo vuoto ho i miei dubbi, visto che hanno intenzione di allargarlo...


In teoria sono favorevole con l'idea del parcheggio, ma finchè non vedrò un rendering per capire l'impatto visivo che avrà sulla piazza non posso esprimere un giudizio definitivo

Thelème
November 18th, 2007, 02:10 PM
E risolviamo il problema con 700 posti ? se veramente si vuol fare qualcosa xche non fare i parcheggi dentro i muraglioni del tevere come ipotizzato molte molte ? ne ricavi molti di più e non rischi di rovinare una zona stupenda o di trovare chissa quali reperti archeologici.
Sta storia mi puzza sempre di più visto che SOLO il comune sembra volerlo.



Di romani al centro ne sono rimasti proprio pochi, allora xche non spostare gli uffici dal centro e restituire le case alla gente ?

700 posti ai residenti sono meglio che 0 posti... una cosa è privare un rione di roma del diritto di parcheggiare senza dargli alternative e un'altra è quella di fornire almeno qualche posto.
cmq fare i parcheggi dentro le colline è + sicuro rispetto ai muraglioni dal pericolo di ritrovamenti archeologici... u muraglioni sono stati fatti grosso modo abbattendo le case in riva al fiume (quindi zone urbanizzate). le colline invece sotto terra dovrebbero essere "vergini"... se poi trovano le catacombe è proprio sfiga :D

Federicoft
November 18th, 2007, 02:21 PM
Commento alle cazzate del presidente provincia Latina:


Secondo me non sa nemmeno lui che cosa vuole.

Lo status giuridico di regione a Roma capitale?
Prego, prego... io già mi sto sfregando le mani...

Pavlvs
November 18th, 2007, 02:28 PM
700 posti ai residenti sono meglio che 0 posti... una cosa è privare un rione di roma del diritto di parcheggiare senza dargli alternative e un'altra è quella di fornire almeno qualche posto.
cmq fare i parcheggi dentro le colline è + sicuro rispetto ai muraglioni dal pericolo di ritrovamenti archeologici... u muraglioni sono stati fatti grosso modo abbattendo le case in riva al fiume (quindi zone urbanizzate). le colline invece sotto terra dovrebbero essere "vergini"... se poi trovano le catacombe è proprio sfiga :D

FORZA CATACOMBE!!

stag
November 18th, 2007, 03:04 PM
Anche se non sono romani, di gente al centro ce n'è tanta, quindi i parcheggi servono come il pane.
Sempre che tu non preferisca vedere auto e motorini parcheggiati a caxxo nelle più belle vie della città



Il problema andrebbe in quadrato in una strategia piu generale, ci dobbiamo rendere pienamente conto di cos'è il centro di roma, il piu grande agglomerato di arte, storia e architettura del pianeta e che deve essere TUTELATO nel modo piu assoluto !
i parcheggi che si possono fare si facciano ma credo che sia ovvio che in futuro si dovra andare nella direzione della pedonalizzazione totale, ovviamente quando qualcuno si deciderà a mettere seriamente mano alla mobilità del centro, magari riscoprendo i tram.


cmq fare i parcheggi dentro le colline è + sicuro rispetto ai muraglioni dal pericolo di ritrovamenti archeologici... u muraglioni sono stati fatti grosso modo abbattendo le case in riva al fiume (quindi zone urbanizzate). le colline invece sotto terra dovrebbero essere "vergini"... se poi trovano le catacombe è proprio sfiga

Le abitazioni sui muraglioni sono state distrutte fin sotto le fondamenta tranne qualche eccezzione tipo il porto di ripetta, ben segnalata quindi niente sorprese lo stesso non si puo dire del pincio.

RealVooDoo
November 18th, 2007, 03:27 PM
Il problema andrebbe in quadrato in una strategia piu generale, ci dobbiamo rendere pienamente conto di cos'è il centro di roma, il piu grande agglomerato di arte, storia e architettura del pianeta e che deve essere TUTELATO nel modo piu assoluto !
i parcheggi che si possono fare si facciano ma credo che sia ovvio che in futuro si dovra andare nella direzione della pedonalizzazione totale, ovviamente quando qualcuno si deciderà a mettere seriamente mano alla mobilità del centro, magari riscoprendo i tram.

Perfettamente daccordo.
Ma i parcheggi sotterranei, che se noti sono tutti ai confini della ZTL, sono essenziali per poter pedonalizzare il centro senza farlo diventare una zona di soli uffici

Dotty87
November 18th, 2007, 06:17 PM
Si, il parcheggio di villa Borghese è collegato con la metro e quindi con piazza di Spagna. Ma che sia mezzo vuoto ho i miei dubbi, visto che hanno intenzione di allargarlo...


In teoria sono favorevole con l'idea del parcheggio, ma finchè non vedrò un rendering per capire l'impatto visivo che avrà sulla piazza non posso esprimere un giudizio definitivo

Le poche volte che ci sono stato era semi-desertico,poi non so.
Avevo anche letto che alcune parti del parcheggio non versavano in ottime condizioni, quindi ho pensato che se fosse frequentato, o almeno frequentato costantemente, sarebbe doveroso per chi lo gestisce mantenerlo in una condizione accettabile.
Comunque il fatto non era questo, non ho i dati alla mano per dire se il parcheggio in questione sia stato un flop o un successo, anzi nemmeno mi importa, volevo dire che quei posti che ci sono andrebbero affittati o venduti alla gente che abita in zona (quindi anche ai residenti del tridente visto che non è poi così lontano). In fondo quell'area è già servita dal servizio pubblico, non serve un parcheggio così grande in centro per chi viene da fuori.
Così si eviterebbe di sventrare inutilmente un altro colle di Roma,ecco tutto.
Poi se lo vogliono fare,che lo facciano.
Assurdo...dove devono costruire parcheggi non li fanno,dove già ci sono ne costruiscono altri.
Bàh,poi dicono che Grillo non ha ragione..

Pavlvs
November 18th, 2007, 06:21 PM
RISERVA LAURENTINO, UNA PASSEGGIATA TRA MITO E STORIA
Filari di eucalipto, piantati alla fine dell'Ottocento quando si credeva che i loro aromi balsamici scongiurassero la malaria; alcuni residui di boschi di leccio e di roverella, salice e pioppo. Orchidee spontanee e ofridi, volpi, il biacco, un serpente cacciatore di lucertole, e la biscia dal collare, agilissima in acqua. Istrici, merli, passeri e storni. La rondine, l'upupa e l'usignolo in primavera, mentre codirosso e spazzacamino in inverno. Questa la cornice che ha fatto da sfondo alla visita guidata della riserva naturale del Laurentino Acqua Acetosa, un'area di 152 ettari, che si estende tra la via Pontina e il fosso dell'Acqua Acetosa, nei pressi del quartiere Laurentino 38, organizzata dall'associazione Zygena e da RomaNatura. Una passeggiata durata quasi due ore, nel corso della quale un gruppo di circa 35 persone ha ascoltato ed appreso curiosità e miti legati alla Riserva, tra i quali quelli su una vasta necropoli di età preromana, testimonianza di un'antica città conquistata dai romani, rivenuta nella riserva. Quello di oggi non è l'unico appuntamento, rivolto ai romani, per conoscere e scoprire il verde della Capitale. Il prossimo evento, che RomaNatura mette in campo, è la visita guidata, fissata per il prossimo 25 novembre del Parco Urbano Aguzzano per imparare a conoscere gli impianti fotovoltaici della Casa del Parco

pippopotam0
November 18th, 2007, 06:54 PM
Un mio amico l'altro giorno è andato a visitare la "Piccola Londra" armato di macchina forografica ma, appena iniziata l'opera di fotografo, è stato immediatamente interrotto da un sedicente (non essendosi presentato) inquilino di una di quelle case con la motivazione che "Per fotografare le case dovrà pagarci"... Alchè questo mio amico ha desistito e se n'è andato altrove, per evitare inutili discussioni.

Ora: va bene la legge sulla privacy, ma è fattibile, o quantomeno ragionevole, una situazione del genere, visto che, ovviamente, nessuno era andato a fotografare dentro casa di qualcuno?

:ohno:

p.s.
sarebbe interessante sapere se dovesse esistere questo vincolo visto che in futuro ho anch'io intenzione di andare li a fare delle foto...

Thelème
November 18th, 2007, 07:00 PM
^^ mah so che la strada è privata... casomai se divieto c'è è divieto di accesso

Federicoft
November 18th, 2007, 07:10 PM
Un mio amico l'altro giorno è andato a visitare la "Piccola Londra" armato di macchina forografica ma, appena iniziata l'opera di fotografo, è stato immediatamente interrotto da un sedicente (non essendosi presentato) inquilino di una di quelle case con la motivazione che "Per fotografare le case dovrà pagarci"... Alchè questo mio amico ha desistito e se n'è andato altrove, per evitare inutili discussioni.

Ora: va bene la legge sulla privacy, ma è fattibile, o quantomeno ragionevole, una situazione del genere, visto che, ovviamente, nessuno era andato a fotografare dentro casa di qualcuno?

:ohno:


Mi informerò, giuro che se tale pretesa è senza fondamento ci conduco una comitiva di giapponesi per puro spregio.

pippopotam0
November 18th, 2007, 07:10 PM
^^ mah so che la strada è privata... casomai se divieto c'è è divieto di accesso

Divieto di accesso va bene, ma per la macchina, visto che è presente un semplicissimo passaggio a livello, perdipiù rigorosamente chiuso.

Varie volte sono passato li vicino e non ho mai visto, o percepito, nessun divieto relativo al transito dei pedoni.

Come funziona la cosa? Mi sfugge qualcosa? :ohno:

Ago
November 18th, 2007, 08:13 PM
^^
se la strada è privata serve il consenso dei proprietari anche per entrare a piedi

Thelème
November 18th, 2007, 08:47 PM
^^ difatti ricordo un divieto di accesso ai non residenti

Thelème
November 18th, 2007, 08:48 PM
cmq c'è sempre flickr

http://farm2.static.flickr.com/1400/1490094552_b846ed2224_o.jpg

IoMoi
November 18th, 2007, 08:55 PM
^^ carina come via, ma perchè viene chiamata la "Piccola Londra"?? Scusate ma io non vedo nessuna rassomiglianza con qualsiasi via di Londra: ne i colori, ne lo stile delle case e tantomento quei lampioni "italiani" .... :nuts:

Thelème
November 18th, 2007, 09:35 PM
^^ si chiama little london perchè le casette sono tutte a due piani, coi gradini per arrivare al piano terra, seminterrato e un fazzoletto di verde davanti... un po' come le casette inglesi... è chiaro che lo stile (e il cielo) è molto romano ;)

blaise.
November 18th, 2007, 09:36 PM
^^
si infatti, zzo c'entra londra?

IoMoi
November 18th, 2007, 11:48 PM
^^ si chiama little london perchè le casette sono tutte a due piani, coi gradini per arrivare al piano terra, seminterrato e un fazzoletto di verde davanti... un po' come le casette inglesi... è chiaro che lo stile (e il cielo) è molto romano ;)

in effetti mi ero dimenticato della più grande differenza .... il cielo :D

alex81
November 19th, 2007, 12:04 AM
Confermo che il parcheggio di villa borghese è sempre quasi totalmente vuoto. Costruendo quello del pincio si ripeterà la follia fatta col quello del gianicolo. I residenti del centro storico devono mettersi in testa che non vivono in un luogo qualsiasi (come ha già detto qualcuno). Datemi un appartamentino a via margutta e vedrete come butto la macchina e mi compro la bicicletta. Ma non si doveva andare verso la completa pedonalizzazione del tridente? E il progetto (ormai quasi secolare) del parco archeologico tra fori e appia antica? Se le cose dovessero essere fatte come in un qualsiasi paese civile (a mio modesto parere), dovrebbero essere costruiti dei mega-parcheggi al di fuori delle mura aureliane, ognuno con una bella fermata della metro (forse sto dicendo anche delle ovvietà). I parcheggi (pincio o muraglioni che sia) portano solo ulteriore traffico, le macchine devono essere cancellate dal centro storico. E' possibile che io vada a Madrid (per carità, molto bella sotto altri punti di vista) e mi trovi di fronte una manciata di edifici storici valorizzati come non mai? Qui abbiamo qualcosa come l'80% dei fori (la cifra è sicuramente inesatta, l'ho letta qualche tempo fa e non la ricordo, ma ci si avvicina) ancora sotto una striscia di asfalto, il circo massimo sotterrato, il palatino che crolla e continuiamo a distruggere per infilare le macchine da qualche parte. E' la mentalità di partenza che è sbagliata, la comodità di parcheggiare la macchina in quinta fila a 5 metri dalla nostra destinazione e sicuramente la mancanza di una metropolitana degna di Roma non agevola le cose. Lo so che qui è difficile persino scavare un buchetto senza trovare qualcosa ma (e ora dirò un'eresia) io preferirei avere il pincio intatto, il centro pedonalizzato, i fori dissotterrati, buttando giù quattro "sassi" (lo so che è orribile come termine) in punti strategici per costruire qualche fermata della metro in più (le nuove linee vanno bene... ma c'è sempre qualche intoppo e, secondo me, non basteranno). Tanto, entrando in quell'ottica, danno per danno, scempio per scempio, almeno arriveremmo ad una soluzione definitiva e ci potremmo finalmente godere Roma fino in fondo. :cheers:

direttorTonelli
November 19th, 2007, 01:28 AM
Vi segnalo che l'attivismo del Messaggero, che dura da settimane, è l'unica speranza a cui appigliarsi per una resistenza al degrado.



di CLAUDIO MARINCOLA

Non si capisce perché la Sovrintendenza è così avara nel rilasciare i permessi per il posizionamento dei cosiddetti “cestoni” in piazza Fontana di Trevi. Al punto che in tutta la piazza, frequentata ogni giorno da migliaia di persone, ce ne sono soltanto due. Di contro, la stessa Sovrintendenza, così inflessibile nel contingentare i raccoglitori, chiude non un occhio ma mille e non dice nulla per evitare che i camion bar - ben altrimenti ingombranti - e gli ambulanti stazionino stabilmente su piazza Fontana di Trevi e dintorni. E’appena il caso di osservare, che gli stessi camion bar generano a loro volta cartacce, avanzi, bottiglie di plastica, bucce, immondizia senza che via sia disponibile nelle vicinanze un punto dove buttarla. Insomma, il sistema dei rifiuti in questo punto così visitato della città rimane un fulgido esempio di assoluta incoerenza.
La incomprensibile carenza di mini-cassonetti, frutto di una grave schizofrenia burocratica, ”costringe” cittadini e turisti nella sgradevole situazione di non sapere dove buttare carte e rifiuti. Con il numero di cestoni giusti si metterebbero i visitatori nella condizione di gettare le cose al posto giusto. Tra l’altro, questi cestoni sono esteticamente compatibili con la piazza (lo ha stabilito un’apposita commissione), sono puliti e soprattutto garantiscono una precisa funzione: aiutano a mantenere il decoro di uno dei luoghi più famosi del mondo.
Eppure, cittadini, commercianti, romani hanno segnalato più volte l’ esigenza di recuperare al decoro almeno il salotto buono della Capitale. E Il Messaggero si è fatto portavoce di questa istanza ritenendo che vi sia una e una sola soluzione: liberare il centro dai mille suk e camion bar che in vari punti e a tutte le ore assediano le strade e le piazze. La Sovrintendenza s’è presa 15 giorni di tempo per liberare le aree di pregio della Capitale dall’assedio di bancarelle e camion bar con un provvedimento ad hoc che ponga un vincolo a tutela dei luoghi storici. Per noi il conto alla rovescia è già cominciato.



di CLAUDIO MARINCOLA

Sabato pomeriggio, piazza Fontana di Trevi. Per fingersi turisti basta una macchina fotografica. Neanche il tempo di fare un clic e si finisce in una nuvola di venditori. Bengalesi che ti piazzano sotto il naso palloncini antistress, di quelli che hanno già spedito in ospedale un congruo numero di bambini. Girandole volanti lanciate e plasticamente recuperate in mezzo alla folla fotografante. Rose rosse; cavalletti per piazzare a terra la digitale, diapositive, foulard, tappeti, battitori, piazzisti, merce varia esposta dove capita, come capita, spesso addosso.
Un bazar insomma senza il fascino di un bazar. A Marrakesh senza essere a Marrakesh. Senza gli incantatori, senza i serpenti, senza atmosfera.
Superati i palloncini, (un euro l’uno, trattando), il secondo sbarramento è costituito dai venditori di calamite (due euro la coppia). Le quali calamite, se ingerite da un bimbo piccolo risulterebbero pericolosamente indigeste. Ma anche senza nutrirsene, il cicaleggio che questi micro-marchigegni emettono basta per coprire il fruscìo e lo scorrere magico dell’acqua.
Procediamo. Il problema non è solo come uscire economicamente illesi, ovvero col proprio portafogli, dal defluire umano. Ma come provare durante la visita qualcosa che somigli lontanamente ad una sensazione piacevole. Piuttosto che lanciare la monetina per poter un giorno tornare nella fontana dove si bagnò Anita Ekberg, un turista minimamente avveduto farebbe bene a escogitare un rito scaramantico uguale e contrario. Via, lontano dalla Piazza. Non a caso i filmati che girano su Youtube sono di un altro genere. Non più il tuffo della monetina ma il tuffo direttamente. Magari a notte fonda, quando carabinieri, polizia e vigili allentano il presidio h24.
Torniamo in piazza. Anzi giriamo l’angolo. Cambia poco: un enorme camion-bar, illuminatissimo, oscura la chiesa di Santa Maria in Trivio. Prezzi da gioielleria: mele 7 euro al chilo, uva 8 euro. Non resta che tornare indietro, rifare lo stesso percorso.La tramontana non consente soste prolungate. Siamo accanto alla vasca, suppergiù nel punto in cui il 19 ottobre scorso un corpulento neo-futurista tinse di rosso la fontana adducendo al suo gesto motivazioni varie. Ora, guardato a vista dai carabinieri, un turista australiano fa il gesto di tirare fuori dalla tasca il portamonete e subito viene attorniato da un gruppo di ambulanti. È una forma di commercio invadente, ma certamente non aggressiva. Il nostro turista è costretto a scansare fisicamente una rosa e a liberarsi di un cavalletto che qualcuno gli ha messo in mano. Un attimo dopo viene folgorato da una Polaroid.
Nella foto si vede lui, la sua smorfia di leggero fastidio, la rosa lo sfiora: l’istantanea scattata da un bengalese vale 5 euro, 10 se accetta di farsene fare un’altra con la fidanzata. Intanto, i carabinieri hanno beccato un bulgaro che pescava monetine nella Fontana. Il reato non è reato, dunque non succede niente.
Piazza di Trevi al tempo dell’immigrazione-nascosta ha trovato una sua nuova identità. Un po’ Roma, un po’ Marrakesh, un po’ anche Calcutta per via dei tanti mendicanti, a volte anche storpi, che transitano trascinandosi sul percorso pedonale Trevi-Pantheon.
Pacifico e Andrea vegliano su tutto. Sono due gladiatori, entrambi con un posto assegnato, insomma di ruolo, gladiatori a tempo indeterminato. E sono soprattutto romani. Tanto romani da cominciare a sentirsi vagamente spaesati. «Prima lavoravamo al Colosseo - raccontano - però eravamo 32, troppi, non c’era posto per tutti. E allora ci siamo trasferiti qui». «Tenere sotto controllo questa piazza? Impossibile - riprendono i due, travestiti da antichi romani - : i borseggiatori ormai conoscono tutti i trucchi, non basterebbe l’esercito per fermarli. Però, lasciare che i turisti vengano assediati da venditori di qualsiasi genere non ci sembra giusto. Pure noi gladiatori abbiamo le nostre regole. Siamo dei professionisti».
Se la nuova piazza è ormai indefinibile, un coagulo di umanità indistinta, qualcosa della “vecchia” Fontana di Trevi è in parte sopravvissuto. Floriana, ad esempio. Da anni è il terrore dei ristoranti. «Va a sbafo - raccontano Pacifico e Andrea - : al momento di pagare il conto presenta il certificato che attesta la sua malattia mentale. È matta, così non possono farle niente: lei mangia, saluta e se ne va».

Grimcast
November 19th, 2007, 01:31 AM
Vi ringrazio per tutte le risposte in merito al parcheggio pincio, quando poi escono pure delle foto sarò più contento! :lol: Sul discorso di Roma Regione e le sparate del presidente di Latina...bhè ulteriori sintomi che l'Italia come Nazione sta implodendo, speriamo prima possibile (oddio forse questo non è il posto più "sicuro" per dire certe cose, ma tant'è!)

direttorTonelli
November 19th, 2007, 01:38 AM
di MAURO EVANGELISTI

Sabato mattina, in via della Conciliazione, alle porte del Vaticano: sui marciapiedi, a destra e a sinistra, ci sono decine di venditori abusivi. Senegalesi e cinesi. Vendono borse contraffatte e orologi, sciarpe e cavalletti per macchine fotografiche. E hanno il controllo, completo, del territorio, senza neppure dare segni di nervosismo. Come se avessero acquisito un diritto all’occupazione del suolo pubblico, perfino a sporcare le strade con i cartoni, le borse di plastica, i contenitori della merce contraffatta.
Non è cambiato nulla. Il bazar abusivo e illegale è divenuto la normalità, perfino a pochi metri dalla Basilica di San Pietro. Ecco, cosa succede a Roma, una settimana dopo l’ennesima denuncia del Messaggero, ma anche dopo le dichiarazioni di rappresentanti del Vaticano. Sul Messaggero di lunedì monsignor Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro, aveva detto: «Questa non è accoglienza, riempire le strade di poveretti e diseredati non è la via giusta». Ma il bazar in via della Conciliazione si è ingigantito nonostante le denunce che da anni stanno facendo residenti, autorità religiose e negozianti. L’ultimo esposto è del gennaio scorso. Eppure, la situazione, mese dopo mese, è peggiorata: per brevi periodi le forze dell’ordine hanno organizzato dei presidi fissi della strada che porta alla Basilica di San Pietro, ottenendo qualche risultato. Ma quando poi non c’erano più gli agenti a disposizione per assicurare il servizio tutto tornava come prima. E come ieri.
Padroni della strada. Immagine di un sabato qualunque in uno dei luoghi più importanti di Roma, d’Europa, del mondo. Racconta una negoziante: «Ormai gli ambulanti abusivi, a centinaia, sono organizzati in modo scientifico. Si posizionano tutti sempre negli stessi posti, come se fosse avvenuta da tempo una assegnazione dei punti che spettano a ciascun venditore ambulante. Le automobili strapiene di merce sono parcheggiate nelle vie laterali e sono pronte a rifornire i venditori ogni qual volta ve ne sia la necessità. Non parliamo poi di cosa succede quando arrivano i controlli...». Parliamone. «E’ molto semplice: vedono magari l’agente o il vigile urbano, fanno il giro del palazzo, aspettano che la situazione torni alla normalità e si rimettono dov’erano prima. Fine».
La sconfitta. E’ una sorta di gioco a nascondino che il Messaggero ha già documentato in molte occasioni e che racconta l’impotenza delle forze dell’ordine. Arrivano i controlli, i venditori con i sacchi pieni di merce si allontanano e aspettano il momento giusto per tornare ad occupare i marciapiedi. Una beffa. Di fronte a numeri tanto elevati - centinaia di venditori - c’è poi una sorta di resa causata dalla complessità delle operazioni. Fermare un venditore, identificarlo, portarlo al comando, sequestrare la merce comporta l’impiego di diverse ore. Per un singolo venditore. Immaginiamo se tutto questo dovesse essere fatto per altri cento, duecento, trecento venditori. Raccontata così, sembra la conferma che ormai Roma si arrende anche ai venditori ambulanti che assediano il Vaticano. Rispetto al passato ci sono due fattori ormai consolidati: il primo è la conferma che, nella spartizione fra immigrati del Senegal e del Bangladesh delle strade del centro di Roma, via della Conciliazione è divenuto “territorio” dei venditori africani; il secondo, è che sta aumentando il numero dei venditori abusivi di origine cinese.
La promessa. L’altra sera, nella sede della Confcooperative, si è svolta una assemblea a cui hanno partecipato i commercianti dell’area di via della Conciliazione, i due parroci delle chiese della strada, rappresentanti delle forze dell’ordine e del Municipio. Il Ministero dell’Interno, tramite la sua segreteria, ha assicurato che da domani tornerà un presidio fisso, la polizia andrà a riprendere il controllo del territorio. Non è la prima volta che in via della Conciliazione ascoltano questa promessa.
mauro.evangelisti@ilmessaggero.it

direttorTonelli
November 19th, 2007, 10:09 AM
Politica - Omniroma-GAZOMETRO, MORASSUT: "PANNELLI FOTOVOLTAICI PER PRODURRE ENERGIA"
da OMNIROMA
(OMNIROMA) Roma, 17 nov - Restituire al Gazometro il suo ruolo
originario: la produzione di energia. E' questa la proposta
avanzata dall'assessore all'Urbanistica del Comune, Roberto
Morassut, durante il suo intervento all'VIII congresso di
Legambiente Lazio, in corso presso la Città dell'altra economia.
"Non appena il Comune entrerà in possesso dell'area dell'Italgas
- ha spiegato Morassut - si può pensare di rivestire la
struttura di pannelli fotovoltaici". Dall'operazione si
otterrebbero tra i 700mila e 1 milione di chilowattora all'anno.
"Il fabbisogno energetico del Campidoglio - ha affermato
l'assessore - che diventerebbe così autosufficiente".



è come se a parigi pannellassero la Tour Eiffel... Morassut perde colpi.

Ago
November 19th, 2007, 11:21 AM
^^
se viene un lavoro ben fatto perchè no!

Pavlvs
November 19th, 2007, 01:17 PM
........ Morassut perde colpi.

Quoto.

Colle della Strega, i Verdi contro Morassut

Ambiente - L'assessore esprime la sua contrarietà all'inclusione dell'area nel Parco dell'Appia Antica. E Bonelli attacca: "Viola i patti". Robilotta: "Ci fu una memoria di giunta che ognuno interpretò a piacere"

Roma, 19 novembre 2007 - Sulla sorte di Colle della Strega rispetto al Parco dell'Appia Antica, si accende lo scontro tra ambientalisti e Campidoglio.

Addirittura si scomoda il capogruppo alla Camera Angelo Bonelli: "C'e' una chiara volonta' di affossare l'ampliamento del Parco votato all'unanimità dalla Giunta regionale nel 2005 e la posizione espressa dall'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma Morassut ne e' un esempio lampante''.

"MORASSUT VIOLA I PATTI" - Insomma, le dichiarazioni di contrarietà dello stesso Morassut al congresso di Legambiente Lazio, riportate da la Repubblica, hanno suscitato un vespaio.
Bonelli rincara: "Il no al mantenimento dell'area di Colle della Strega nell'ampliamento del Parco dell'Appia Antica da parte di Morassut e' un fatto grave che viola patti istituzionali-politici. Ma sono ancor di piu' preoccupato dall'affermazione dell'assessore che dice che i parchi si possono ampliare ma solo sulle aree agricole". Secondo il parlamentare verde, "l'assessore dovrebbe sapere che la legislazione sui parchi e' sovraordinata a quella della pianificazione urbanistica. Questo significa che se c'e' un'area di importanza ambientale il legislatore ha la facolta' di poterla tutelare a prescindere dalla destinazione urbanistica".

LA REPLICA - Morassut non replica. Parla invece il capogruppo alla Regione dei Socialisti riformisti Donato Robilotta: "Colle della Strega e' fuori del parco dell'Appia Antica. Su questa vicenda ci fu una quasi crisi della giunta regionale che si concluse una riappacificazione salomonica, dopo la stesura di una memoria di giunta che ognuno interpreto' come gli pareva. Nella delibera di riqualificazione del contratto di quartiere Eur-Laurentino - spiega l'esponente dei Sr - Colle della Strega era dentro la previsione di cementificazione, non era accluso nessuna memoria di giunta, tanto che in Consiglio regionale fu approvato solo un ordine del giorno, che come sa il collega Fontana non si nega mai e non ha nessuna conseguenza amministrativa''.

Thelème
November 19th, 2007, 02:30 PM
chiarisco che non l'ho fatto io ma l'ho trovato su flickr :P

http://farm3.static.flickr.com/2395/1714031930_8e9f39a50a_o.jpg

direttorTonelli
November 19th, 2007, 02:53 PM
ABUSIVI AL PANTHEON
Il blitz al Pantheon è scattato alle prime ore di ieri mattina. Venti agenti della Municipale, seguiti a distanza da alcune pattuglie, hanno fermato 8 venditori di merce abusiva di cui si sta valutando la posizione. Durante una delle operazioni, condotte dagli uomini guidati dal comandante del I Gruppo Carlo Buttarelli, una donna è stata travolta da un senegalese. L’uomo, che era senza permesso di soggiorno ed è stato arrestato, stava scappando inseguito dai vigili. Nella fuga ha scaraventato a terra la passante che ha riportato una forte contusione ad un ginocchio.
Non è la prima volta che accadono episodi di questo genere. Nei mesi scorsi un incidente simile si era verificato in piazza Navona. «Stiamo verificando la posizione del venditore abusivo fermato - spiega il comandante Buttarelli - Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e dei danni provocati alla donna finita a terra».
I blitz contro i vu’cumprà sono continuati per tutto il giorno nelle strade del centro. Ma spesso non bastano. I fermati vengono denunciati ma dopo pochi giorni tutto ritorna come prima. «È prevista - riprende il comandante - per gli abusivi una multa di 5000 euro e per chi non ha permesso di soggiorno l’allontanamento. Tuttavia quasi nessuno paga la sanzione e spesso il procedimeno di allontanamento non si rivela efficace».
In molti casi il Tribunale di Roma propende per l’orientamento “buonista”, giustificando il mancato adempimento del provvedimento coattivo con lo stato di non abbienza dell’immigrato, non in grado perciò - secondo i giudici - di trovare da solo i mezzi per rimpatriare.
Le indagini, blitz a parte, sono volte a scoprire chi c’è dietro la rete che distribuisce la merce contraffatta per lo più fabbricata in Cina. A partire dai magazzini dove viene depositata e dai porti - Napoli ma anche Civitavecchia e Ancona - dove sbarcano i containers provenienti da varie parti del mondo. Il mercato nero sfrutta manovalanza senagalesi ma anche bengalese. Una struttura piramidale organizzata e ben ramificata sul territorio.
C.Mar.


CENTRO STORICO IN PREDA AL DEGRADO
di CLAUDIO MARINCOLA

Se non verranno ascoltati, se le loro richieste cadranno ancora una volta nel vuoto, scenderanno per strada «Siamo arrivati al punto in cui per farci sentire dovremo fare qualcosa di clamoroso - sbotta Dina Nascetti, presidente dell’associazione “Vivere Trastevere” - Bloccheremo il lungotevere».
Centinaia di segnalazioni, denunce, foto non hanno spostato di una virgola il problema. «Anzi, qualcosa è persino peggiorato: le bancarelle di piazza Sonnino e di Largo San Giovanni De Matha sono diventate chioschi veri e propri. Prima vendeva mutande oscene, con in bella vista gli organi maschili, ora hanno anche quelle col faccione di Mussolini».
«A piazza Trilussa - continua la Nascetti - e in via della Lungaretta gli ambulanti abusivi vendono merce contraffatta e ostruiscono persino il passaggio ai disabili».
Non va meglio in piazza del Pantheon dove ha sede l’associazione “Abitanti del centro storico”. «I controlli servono a poco se poi dalle 13 alle 16 la piazza si trasforma in un mercatino di merce contraffatta - lamenta la presidentessa Viviana Di Capua - la città sta esplodendo. Bisogna andare fino in fondo, capire la provenienza di questa merce. Invece è tutto un palleggiarsi di competenze».
La situazione è precipitata. Ma l’origine del problema è antico. «Mi chiedo - riprende la Di Capua - che fine hanno fatto i fiorai che un tempo erano i più belli di Roma? Ne parlavano persino le guide: via del Plebiscito, via del Vantaggio, Largo dei Lombardi, Santa Maria in via, angoli unici e ricchi di fascino. Ora vendono merce varia. Chi ha trasformato le loro licenze?».
Il primo Municipio ha votato all’unanimità la liberazione del centro dagli irregolari. «Bisogna prendere il toro per le corna se vogliamo che le cose cambino», conclude la Di Capua.
Piazza Navona. Altra piazza, altra indignazione. C’è chi la mattina si sveglia e davanti agli occhi ha la Fontana dei Quattro Fiumi. Altri risiedono nei paraggi. Ma la vicinanza ai capolavori del Bernini non basta. «Se io potessi me ne andrei- si lascia andare la nobildonna Flaminia Borghese - Prima vivevo a via Cortina d’Ampezzo. Sono scappata per il rumore. Ma trasferirmi è stato uno dei più grandi errori della mia vita». Sangue blu, avi che si sono seduti sul trono di Pietro, non le hanno impedito di scendere in campo e fondare un’associazione di cittadini, associazione di cui è presidente: «Ci sentiamo abbandonati, per camminare dobbiamo saltare sulla merce esposta dagli abusivi. Se aggiungiamo il resto, cioè la crescita esponenziale dei locali notturni che sfornano a getto continuo gente ubriaca, le notti insonni, le urla, le risse, forse si capisce perché siamo così esasperati. Qui è impossibile vivere».
«Capisco chi vive in periferia - riattacca Flaminia Borghese - e non voglio certo sostenere che stiamo peggio noi, ma trovo che il centro storico andrebbe rispettato non solo per chi ci abita ma per la storia di questa città e per i suoi monumenti. E così per la storia degli abusivi. Dietro hanno un’organizzazione, li ho visto io, con i miei occhi, arrivare una mattina a bordo di un furgone con targa italiana, condotto da una donna. Li ha scaricati in via Arenula e la sera li è venuti a riprendere».
Nel febbraio scorso donna Flaminia, 48 anni, ha riunito per la prima volta la sua associazione che si chiama appunto “Piazza Navona e dintorni”. «Siamo 70 famiglie, periodicamente ci incontriamo nella sacrestia della Chiesa di Sant’Agnese. Vogliamo farci sentire dal Campidoglio e portare lì la nostra protesta. Chiediamo alle istituzioni di fare qualcosa, qui di notte gira la malavita, facce che fanno spavento, sacchi di immondizia ovunque, gente che urina per strada, degrado. E in tutto il centro storico ci sono solo due pattuglie di vigili e se si verifica un incidente neanche quelle».

pippopotam0
November 19th, 2007, 03:26 PM
^^ difatti ricordo un divieto di accesso ai non residenti

Oooops...

Mi sa che avete ragione... :nuts::nuts:

stag
November 19th, 2007, 04:31 PM
Carissimi amici capitolini, vi scrivo per avere informazioni su un progetto di cui ho sentito parlare per la prima volta stanotte in una trasmissione su Radio Radicale (http://www.radioradicale.it/ram/live_audio.ram) (ottima emittente che ascolto sempre e che consiglio a tutti) cioè un parcheggio su sette piani interrati per 726 posti auto da realizzarsi svuotando la collina del "pincio" e mettendo le rampe di accesso su Piazza "del popolo", un complesso di luoghi rifatti ad arte all'inizio dell'800 e descritti nella trasmissione come di pregevolissimo valore naturalistico paesaggistico e storico. Sono intervenuti diversi detrattori del progetto che hanno detto cose più o meno intelligenti. Tra i vari interventi quello che m'ha letteralmente RAPITO è stato quello del presidente del consiglio provinciale di Roma, costui ha le mie STESSE idee in tema di macchine e TpL ma è stato capace di esporle come mai sarei in grado io cioè pacatamente e succintamente. :lol: Un po' in controtendenza con lo stile classico di Radio Radicale, non è stato segnalato NESSUN parere favorevole al progetto, insomma a chi è figlio 'sto parcheggio?! Se tutti paiono non volerlo, a chi gioverebbe?! Se n'è già discusso qui sul forum, mi dite qualcosa in più OBIETTIVA e SINCERA, non conosco per nulla la situazione quindi fatemi un quadro, tra l'altro mi farebbe piacere leggere anche opinioni favorevoli al progetto.

PS

Nella trasmissione si citava pure il libro "Vita e morte dell'automobile (http://lists.peacelink.it/economia/2007/04/msg00001.html)" che devo vedere assolutamente di recuperare, nel frattempo vi linko un sunto che ho trovato nel web.

Dopo aver visto report ieri comincio ha capire chi ha voluto il parcheggio.

direttorTonelli
November 19th, 2007, 04:46 PM
Cronaca - 19 novembre 2007 13:21
Omniroma-PIAZZA NAVONA, VIGILI URBANI RIMUOVONO 18 "APETTE" DEI PITTORI

(OMNIROMA) Roma, 19 nov - Diciotto "Apette" dei pittori di piazza Navona, sono state rimosse dai vigili urbani. Lo comunica la polizia municipale con una nota. Le "Apette", che stazionavano in zona, prima a piazza delle Cinque Lune e poi in piazza di Tor Sanguigna, una affianco all'altra, arrugginite, in maggior parte senza targa, prive di dispositivi di illuminazione e con le ruote bucate o sgonfie, davanti al Museo Nazionale di Roma, a poca distanza dal Senato e da piazza Navona. "Il blitz - si legge nella nota - compiuto dagli agenti del I gruppo della polizia municipale su ordine e sotto la direzione del comandante Carlo Buttarelli, è stato portato a termine non senza difficoltà operative, dovute in buona parte proprio alla precaria condizione dei mezzi e al conseguente non facile reperimento ai carri attrezzi idonei allo spostamento degli stessi. Alcune 'Apette', peraltro, sono state poste sotto sequestro penale per contraffazione delle targhe e complessivamente sono state comminate oltre trenta sanzioni amministrative per violazioni varie del codice della strada".


(sempre grazie al messaggero che lo ha segnalato)

alec74
November 19th, 2007, 05:05 PM
è come se a parigi pannellassero la Tour Eiffel... Morassut perde colpi.

Scusate...pur non essendo un grande estimatore della Tour parigina, ma veramente la stiamo paragonando al gazometro dell'ostiense? Se non a livello artistico (dato che nemmeno la tour ha valore artistico), a livello simbolico non c'è alcun paragone possibile...La torre Eiffel è IL simbolo si Parigi (come il Colosseo o S. Pietro lo sono di Roma), nell'immaginario collettivo è uno degli edifici più conosciuti al mondo (proprio come il Colosseo e S. Pietro)...
Pur essendo assolutamente convinto che la struttura del gazometro vada valorizzata e riscoperta, non vedo tutto questo scandalo nel volerlo utilizzare per generare energia solare...Cos'è, dopo essere stato negletto per anni, il gazometro si è improvvisamente trasformato in un tesoro artistico??
Mi sembra davvero che qui si stian prendendo lucciole per lanterne....Roma è stracarica di tesori ineguagliabili ma, scusatemi, il gazometro non è davvero tra di essi, né ha alcuna valenza simbolica...

Luther

Thelème
November 19th, 2007, 05:07 PM
Mi sembra davvero che qui si stian prendendo lucciole per lanterne....Roma è stracarica di tesori ineguagliabili ma, scusatemi, il gazometro non è davvero tra di essi, né ha alcuna valenza simbolica...

Luther
senza contare che parigi (e moltissime altre città nel mondo) il gazometro ce l'ha pure lei :D

Pavlvs
November 19th, 2007, 05:14 PM
senza contare che parigi (e moltissime altre città nel mondo) il gazometro ce l'ha pure lei :D

E pure Roma ha i tralicci dell'alta tensione :D

Comunque come non quotare Alec?

stemos
November 19th, 2007, 05:48 PM
chiarisco che non l'ho fatto io ma l'ho trovato su flickr :P

http://farm3.static.flickr.com/2395/1714031930_8e9f39a50a_o.jpg

Allora la prima in alto a sinistra la vedrei bene quando vince la Roma, l'altra in alto a destra quando inizia la primavera, la prima in basso a sinistra quando c'è la parata del 2 giugno e l'ultima in basso a destra quando fanno il Gay Pride... :lol:

pollock64
November 19th, 2007, 06:03 PM
Allora la prima in alto a sinistra la vedrei bene quando vince la Roma, l'altra in alto a destra quando inizia la primavera, la prima in basso a sinistra quando c'è la parata del 2 giugno e l'ultima in basso a destra quando fanno il Gay Pride... :lol:

Questa è la dimostrazione che l'atto incosapevole di uno sprovveduto è risultato la migliore performance e installazione metropolitana degli anni 2000.
p.s. L'atto naturalmente va censurato e non incoraggiato, per fortuna non c'era vernice!

pippopotam0
November 19th, 2007, 06:23 PM
ABUSIVI AL PANTHEON
Il blitz al Pantheon è scattato alle prime ore di ieri mattina


Belli questi interventi per cercare di risolvere i problemi di Roma, ma dovrebbero essere fatti in quantitativo maggiore, con più incisività e più duraturi nel tempo. Altrimenti potrebbero essere interpretati solo come interventi di facciata.

Ad esempio: perchè non togliere dalla "via sacra" certi personaggi? I turisti che visitano il foro sono spesso costretti a fare delle gimcane non proprio divertenti...

E poi: perchè continuare a lasciare impuniti altri personaggi che "ripuliscono" la fontana di Trevi, e non dalle alghe?

E sono solo alcuni esempi di tante situazioni che esistono, da lungo tempo, e continueranno ad esistere fino a che non ci sarà un cambio di rotta...

alex81
November 19th, 2007, 07:23 PM
Quoto Alec74. Ultimamente stanno riscoprendo diversi "tesori artistici" che fino a ieri non venivano cagati da nessuno. A me il gazometro piace e va valorizzato sicuramente come dice alec, ma non esageriamo. Stessa cosa per il velodromo dell'eur: mi sembra di aver letto che sia nata un'apposita associazione per salvarlo ma tutti questi filantropi dove erano negli ultimi 50 anni? Non posso discutere sulle peculiarità architettoniche della struttura anche perchè non ho le conoscenze adatte per farlo ma questi signori cercano di bloccare tutto proprio ora che si sta per riqualificare un'area degradata come quella in questione? Oltre a questo credo che sia più utile il centro acquatico e del fitness che dovrebbe prendere il suo posto, mi sembra che ci dovrebbero essere anche un centro anziani, aree ricreative e un asilo se non sbaglio. Per il ciclismo basta e avanza il "velodromino" in progetto a qualche chilometro di distanza.

Ago
November 19th, 2007, 08:47 PM
Scusate...pur non essendo un grande estimatore della Tour parigina, ma veramente la stiamo paragonando al gazometro dell'ostiense? Se non a livello artistico (dato che nemmeno la tour ha valore artistico), a livello simbolico non c'è alcun paragone possibile...La torre Eiffel è IL simbolo si Parigi (come il Colosseo o S. Pietro lo sono di Roma), nell'immaginario collettivo è uno degli edifici più conosciuti al mondo (proprio come il Colosseo e S. Pietro)...
Pur essendo assolutamente convinto che la struttura del gazometro vada valorizzata e riscoperta, non vedo tutto questo scandalo nel volerlo utilizzare per generare energia solare...Cos'è, dopo essere stato negletto per anni, il gazometro si è improvvisamente trasformato in un tesoro artistico??
Mi sembra davvero che qui si stian prendendo lucciole per lanterne....Roma è stracarica di tesori ineguagliabili ma, scusatemi, il gazometro non è davvero tra di essi, né ha alcuna valenza simbolica...

Luther

concordo, e poi prima di criticare aspettiamo almeno un progetto, magari potrebbe venir fuori una cosa gradevole

CAESARS-PALACe
November 19th, 2007, 08:55 PM
senza contare che parigi (e moltissime altre città nel mondo) il gazometro ce l'ha pure lei :D


sembra che all'Eur c'è anche una Statua della Libertà, qualcuno ha mai visto (fotografato) questa statua ? :dunno:

Pavlvs
November 19th, 2007, 09:06 PM
Tor Vergata, ecco il nuovo campus per studenti

Impianti sportivi, alloggi per studenti e professori e aule per la formazione: sarà così il primo Campus universitario della capitale, che sorgerà a Tor Vergata e sarà pronto per la metà del 2009, in tempo per i Mondiali di Nuoto. I lavori cominceranno tra poco, «entro il 2007», assicura l'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut. A finanziarli con 80 milioni di euro e a realizzarli per conto della seconda università, proprietaria dei terreni, sarà il fondo di investimenti Fabrica, che per 60 anni gestirà gli appartamenti ad un prezzo concordato, accessibile agli studenti.
Il modello è inevitabilmente quello anglosassone, che mette a disposizione degli ospiti ampie aree attrezzate per lo sport e la vita all'aria aperta, ma il progetto guarda e reinterpreta la nostra tradizione della domus. Come nelle case di epoca romana, anche negli edifici del campus, non più alti di quattro o cinque piani, l'atrio assume la funzione di una corte, di un luogo di incontro, ma diventa anche il cuore di un sistema aperto, in cui i palazzi non devono essere barriere, ma elementi di connessione e di passaggio tra gli spazi.

La corte interna, con un'estensione di 150 metri quadrati, è pensata per essere il contesto naturale delle relazioni interpersonali, del gioco, del tempo libero, delle riunioni di studio. Avrà arredi, piante, fontane, opere d'arte ed elementi decorativi e sarà anche il naturale proseguimento degli ambienti chiusi del piano terra, dove verranno collocati hall, bar, salotto Tv e proiezioni, sala biliardo, sale studio e locali di servizio come lavanderie, magazzini e deposito biciclette.
Le residenze potranno ospitare fino a 1500 studenti, ma per i Mondiali di Nuoto il numero degli atleti potrà raddoppiare, con due atleti per ogni alloggio. Il campus occuperà un'area di 78.170 metri quadrati, a sua volta inserita nel comprensorio universitario, esteso complessivamente su 560 ettari. La cittadella residenziale, immersa in un sistema verde fatto di prati e alberature ad alto e basso fusto, si svilupperà accanto alla bretella autostradale della Roma-Napoli, lungo via di Passo Lombardo, dove saranno sistemati anche i parcheggi previsti per la nuova struttura. Studenti e professori potranno andare in facoltà a piedi o in bicicletta e nello stesso modo potranno raggiungere il maestoso complesso sportivo progettato da Calatrava, in fase di realizzazione per i Mondiali di Nuoto.



In contemporanea al campus di Tor Vergata marciano i complessi alloggiativi per 600 studenti dell'univesità la Sapienza, a Pietralata, e i 200 alloggi della Terza università a vicolo Savini, zona Valco di San Paolo, dove prima era il campo rom. «Per Pietralata il meccanismo è lo stesso di Tor Vergata - spiega l'assessore Morassut - Per la Terza università i finanziamenti vengono dalla legge 383, per l'edilizia universitaria».
Ancora Morassut: «L'idea dei campus è nata nell'agosto del 2005 nello studio del sindaco Veltroni. E' un progetto di edilizia sociale che serve a rispondere ad una domanda oggi soddisfatta solo in nero. E' chiaro che non si riuscirà a coprire tutto il fabbisogno e sarà sempre forte il ruolo del mercato privato. Per questo, nel piano regolatore, che verrà approvato definitivamente in Regione a gennaio prossimo, introdurremo una norma tecnica che ci è stata chiesta dall'Acer, l'associazione dei costruttori romani: anche in aree destinata a servizi privati si potranno realizzare alloggi universitari, a patto che poi questi vengano messi sul mercato a prezzi concordati, accessibili agli studenti».
(19 novembre 2007)

alex81
November 19th, 2007, 09:07 PM
sembra che all'Eur c'è anche una Statua della Libertà, qualcuno ha mai visto (fotografato) questa statua ? :dunno:

Io non l'ho mai vista... :dunno:

CAESARS-PALACe
November 19th, 2007, 10:50 PM
Come si vede è una copia esatta dell'originale :clown: http://img248.imageshack.us/img248/6933/iconsgomentovi1.gifhttp://img248.imageshack.us/img248/6933/iconsgomentovi1.gif

http://img255.imageshack.us/img255/4577/4527545848fa45774c8bbq4.jpg

direttorTonelli
November 19th, 2007, 11:00 PM
ROMA (19 novembre) - Roma cresce e i numeri della sua economia confermano come il binomio cultura-turismo sia vincente e rappresenti l'asse portante della crescita. Nel 2006 - spiega il Rapporto sull'economia romana 2006-2007 presentato oggi in Campidoglio dal Comune - l'offerta culturale della capitale ha attratto oltre 23 milioni di turisti (+8,91% rispetto all'anno precedente), equivalenti a una media giornaliera di 63 mila visitatori. La spesa dei viaggiatori stranieri a Roma nel 2006 (dati Uic) è stata di oltre 4,8 miliardi di euro (+12,3% rispetto al 2005): cifra che secondo gli ultimi aggiornamenti, ha già raggiunto nei primi otto mesi del 2007 quasi 3,5 miliardi (+6,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Spesa che ha messo in moto un ciclo produttivo che è valso 6,4 mld euro e ha generato un valore aggiunto di 2,9 mld euro, e ha generato un flusso di importazioni pari a 624 mln euro e sostenuto 60 mila unità di lavoro.

Ogni anno le attività turistiche della Capitale fruttano al bilancio dello Stato oltre 1.500 milioni, pari a circa mezzo punto percentuale di tutte le entrate tributarie che cittadini e imprese versano annualmente. Per ogni 100 euro di spesa sostenuta dai turisti a Roma, circa 39 euro entrano nelle casse statali sotto forma di imposte. Su una spesa complessiva che nel 2005 è stata di circa 4 miliardi, Roma ha versato all'erario 1.549 milioni: di questi 909 milioni derivano dalla spesa turistica diretta, e ulteriori 639 milioni dall'indotto.

Il mercato del credito. Superano i 23 milioni di euro i mutui accesi dai romani per l'acquisto di beni immobili e rappresentano il 70% dell'indebitamento complessivo, e crescono ad un ritmo annuo del 15,7%. Sale dell'8,7% nell'ultimo anno la richiesta di finanziamenti a breve termine. Ma i conti bancari dei romani sono, in media, tra i più ricchi delle grandi città: 31 mila euro a testa, in media, ben distanti dai 70.700 euro di Milano, ma superiori alla media dei 12.400 euro nazionali. Per quanto riguarda il mercato romano del credito, continua ad aumentare la richiesta da parte delle famiglie romane dei mutui immobiliari, che nel 2006 hanno complessivamente ottenuto dal sistema creditizio prestiti per 33.524 milioni di euro. Rispetto al credito concesso nel 2001 (17.571 milioni euro), negli ultimi sei anni l'esposizione bancaria delle famiglie è cresciuta dell'89%.

L'occupazione. Con un incremento di 23 mila unità nel 2006 l'occupazione e aumentata nell'area di Roma dell'1,5% rispetto al 2005. Il tasso di occupazione è del 48,7% rispetto al 45,3% del Paese, ma il valore sale a 61,4% nella Provincia e a 62,8% nella sola città di Roma (58,4% il dato nazionale) se si considera la fascia d'età tra i 15 e i 64 anni. In controtendenza rispetto al passato cresce di più l'occupazione maschile: quella femminile nel 2006 si attesta sul 51% (47,9% nel Lazio e 46,3% in Italia), mentre aumenta quella maschile, che passa dal 70,5% del 2005 al 72,5% del 2006. L'occupazione atipica (tempo determinato e collaborazioni) riguarda 211mila persone (il 13,3% del totale), con un aumento di due punti rispetto al 2005 e superiore rispetto al dato nazionale di 11,8%. Alta la percentuale degli occupati stranieri (l'8,7% dell'occupazione complessiva, quasi 3 punti in più rispetto al dato nazionale (5,9%): nel territorio di Roma lavorano 137.993 cittadini stranieri, occupati per il 63% come operai o in professioni non qualificate. In attività legate ai servizi lavora il 69,4% del totale dei 1.587.739 occupati. Un dato considerato «rilevante non solo per l'aspetto uantitativo, ma per le sue implicazioni sulla qualità del lavoro e sulle competenze professionali richieste, visto che le attività ad alta specializzazione e le professioni tecniche rappresentano il 38,9% di tutti gli occupati dell'area romana, rispetto al 31,1% della media nazionale».

Le imprese. Le imprese registrate nell'area romana nel 2006 (409.957) aumentano ad un tasso di crescita del 2,9% (rispetto all'1,2% nazionale) con un saldo netto che nell'arco degli ultimi sei anni ha segnato un valore quasi doppio rispetto a quello nazionale (18,5% contro 10%), con un' incidenza doppia delle società di capitale (38% contro 19%). Sono 32 mila imprese, nate nell'ultimo anno, attive per lo più nei settori della produzione ad alta tecnologia, nei servizi finanziari e nel turismo. Il terziario a Roma segna i valori più elevati su scala nazionale: 163.312 imprese attive nel 2006 (negli ultimi dieci anni +30,7% rispetto al +16,7% della media nazionale), che equivalgono al 69% - due su tre - dell'intero sistema produttivo; 1.301.753 occupati (+26,1% in dieci anni), equivalenti all'82% dell'occupazione totale, di cui oltre 800 mila solo a Roma; una produzione di valore aggiunto di oltre 91 miliardi euro (oltre 85 miliardi a Milano); e una produttività del lavoro che tocca quota 70.000 euro per addetto. Il 38% delle imprese romane (il 22% solo nel terziario) è costituito da società di capitale: a livello nazionale, invece, i processi di innovazione organizzativa hanno riguardato solo il 19% del totale delle imprese e il 17,6% di quelle del terziario.

Rispetto al 2005,la crescita più sostenuta del numero delle imprese si è verificata nei servizi postali e nelle telecomunicazioni (+231%), nella ricerca (+39%), nelle attività ricreative, culturali e sportive (+53%) e nell'istruzione (+35%). L'industria in senso stretto e le costruzioni segnano una crescita: nel 2006 sono state rilevate 34.809 imprese nel settore delle costruzioni (+5,8% rispetto al 2005), e 23.080 nell'industria in senso stretto (+2,5%), con un aumento dell' occupazione rispettivamente del 6,1% e del 3,7% (in termini assoluti l'industria conta oggi 151.826 addetti e le costruzioni 103.649 addetti). Il buon andamento dell'industria edile, unito alla grande vivacità del mercato immobiliare a Roma - sottolinea il Rapporto - , ha inoltre determinato una notevole crescita degli operatori presenti nel settore delle attività immobiliari (+57,6%), una specializzazione tradizionale dell' imprenditoria romana.

Pavlvs
November 20th, 2007, 12:10 AM
12 PIANI DI ZONA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3562

CRISTOFORO COLOMBO - APERTO SOTTOPASSAGGIO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3563

DISMISSIONI DEPOSITO ATAC PIGNETO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3564

APPIA NUOVA TANGENZIALE

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3565

SANTA MARIA DELLA PIETA' DIVENTA CAMPUS UNIVERSITARIO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3567

ANCORA SUL VELODROMO

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3573

GAZOMETRO CON PANNELLI SOLARI - TRAM 8 FINO A VILLA PAMPHILI.

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3576

Pavlvs
November 20th, 2007, 12:15 AM
UNA RAMBLA A PRATI

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3577

PARCHEGGI

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3578

CAMPUS DI TOR VERGATA

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3594

IL NUOVO TRIBUNALE ALLA ROMANINA?

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=3590

Pavlvs
November 20th, 2007, 09:50 AM
Collatino: vetrate monumentali per la chiesa

Beni culturali - L'artista e scenografa Paola Grossi Gondi firma un intervento artistico per la parrocchia di San Giovanni Battista: la vita del santo raccontata in un imponente impianto di luce e colore

Roma, 19 novembre 2007 - Luce e colore splendono sulla preghiera. Come ornamento della chiesa di San Giovanni Battista al Collatino (via Sandro Sandri 73 ), costruita negli anni Sessanta del Novecento nell'ambito del complesso sociale e formativo Elis, voluto da Giovanni XXIII, la pittrice e scenografa Paola Grossi Gondi ha realizzato una vetrata che racconta per immagini la vita del santo e occupa una superficie di 300 metri quadri, per un peso di 12 tonnellate.

L'intervento è monumentale e di impatto profondamente spirituale pur senza un'adesione all'iconografia tradizionale. "Le vetrate figurative più belle e grandi della Capitale", le definisce Maria Vittoria Marini Clarelli, soprintendente della Galleria nazionale di arte moderna di Roma. "Nelle nuove vetrate - osserva Marini Clarelli - l'artista ha rispettato sia il respiro monumentale dell'ambiente, conferendo alle immagini dimensioni gigantesche, sia la cadenza che l'architetto aveva stabilito per le finestre, componendo la sequenza delle scene in modo da mantenere il ritmo dei pieni e dei vuoti senza che la lettura delle immagini ne risenta. Il risultato è sorprendente, perché ora lo spazio sembra aver acquistato una nuova organicità".

La tecnica della legatura a piombo scelta per la realizzazione dell'opera è la stessa delle vetrate delle antiche cattedrali gotiche: sono ben 25mila le tessere di vetro multicolori adoperate, tenute insieme da 7mila 500 metri di piombo trafilato

direttorTonelli
November 20th, 2007, 10:21 AM
Ottima la notizia della vittoria da parte dell'eccellente studio romano di IAN+ a riguardo della rimessa di Porta Maggiore. Il progetto dei tre architetti era il migliore e, per dinci, ogni tanto il migliore vince. Si tratta di un masterplan della zona, non semplicemente di una speculazione residenziale nella ex rimessa, che punta a innervare il Pigneto con i quartieri circostanti: Esquilino e San Lorenzo con un progett-brand che si chiama Central Park Pigneto. A partire da Porta Maggiore fino alla Circonvallazione Casilina. Un bellissimo progetto che veniamo non venga troppo cambiato in sede di esecutivo. Speranza, purtroppo, vana, temo...

Anche a Bainsizza vittoria per uno studio italiano, con un progetto di cui però non so.

direttorTonelli
November 20th, 2007, 11:08 AM
concordo, e poi prima di criticare aspettiamo almeno un progetto, magari potrebbe venir fuori una cosa gradevole

Bhe oltre al valore simbolico c'è il valore estetico. E questo proprio non difetta al nostro Gazometro. Dunque non capisco come si possa pensare di, testuale, "ricoprirlo di pannelli solari". Certo la dichiarazione di Morassut è emersa durante un convegno di Legambiente, e questo la dice lunga sull'affidabilità del consesso...

pampero
November 20th, 2007, 11:57 AM
LUPA DI ROMA: TROVATA LA GROTTA DI ROMOLO E REMO

Il Lupercale, la grotta dove la lupa avrebbe allattato Romolo e Remo e' stata individuata sul Colle del Palatino. Ne ha dato notizia il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli.

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2696176.html?ref=hpsbdx1

CAESARS-PALACe
November 20th, 2007, 12:03 PM
^^

http://news.nationalgeographic.com/news/2007/01/070126-rome-palatine.html

Rhoy
November 20th, 2007, 12:31 PM
Come si vede è una copia esatta dell'originale :clown: http://img248.imageshack.us/img248/6933/iconsgomentovi1.gifhttp://img248.imageshack.us/img248/6933/iconsgomentovi1.gif

http://img255.imageshack.us/img255/4577/4527545848fa45774c8bbq4.jpg


Spiccicata. :) Con quell'aria dismessa parrebbe più una Madonna..

Pavlvs
November 20th, 2007, 01:14 PM
Buona la notizia del Lupercale.

Roma avrebbe bisogno di più archeo-marketing, marketing dell'archeologia, in soldoni avrebbe bisogno di inventarsi un po' di cazzate intorno a qualche suo monumento per attrarre turisti a gogò!

Il Lupercale.
Il luogo esatto dove è stato ucciso Giulio Cesare, ove magari costruire un monumentino/altare.
Il punto preciso da cui Nerone suonava la cetra ammirando Roma in fiamme.

Cazzate così.

Alle masse brute piacciono.
Ecco la finestra da cui Nerone vedeva Roma bruciare suonando la cetra.
Oooohhhhhhhhhhhh - dicono milioni di turisti paganti.


E non saltate sulla sedia, all'estero fanno tutti così, e pure in Italia.

A Verona c'è il balcone di Giulietta e Romeo!!

'Na cazzata senza eguali, ma milioni di turisti vanno a guardarla.

Ci serve archeomarketing, anche per trovare i danè necessari per finanziare l'archeologia seria.
La grotta dove la Lupa allattava Romolo e Remo è un buon inizio, se poi trovassimo anche le tombe di Romolo e Remo facciamo festa.

Pavlvs
November 20th, 2007, 01:23 PM
rapporto sull´economia. Veltroni: "Non è la capitale della pennichella"

Una vista su Campidoglio e piazza VeneziaPiù alti che bassi nell'economia di Roma. Il settimo 'Rapporto sull'economia romana', presentato in Campidoglio, dipinge una realtà di crescita, con imprese che si allargano e occupazione in aumento.

Tra le note negative infrastrutture e servizi, che non sono cose da poco in una città che aspira ad essere una grande metropoli, e il dato sul lavoro precario al 13,3%, quasi un punto e mezzo più alto del dato nazionale. "Detto questo, il treno targato Roma va. Non siamo più la capitale della pennichella e dei ministeri", ha detto il sindaco Veltroni snocciolando numeri e cifre.

Qualche esempio. La crescita capitolina nel 2006 è stata superiore al resto d´Italia: +3,7% contro il 3,1. Cresce anche la propensione al consumo, che arriva al 93% contro l´86 del resto d´Italia. E poi l'occupazione: +1,5% rispetto al 2005. Il tasso di occupazione si attesta quindi al 48,7% rispetto al 45,3% del Paese. Rallenta però quella femminile: da 55,4% al 53,8%, superiore comunque alla media nazionale: 46,3%. Alta l´occupazione straniera, 8,7% per cento del dato complessivo. A Roma lavorano quasi 138.000 stranieri, il 63% fa l´operaio.

Pavlvs
November 20th, 2007, 02:00 PM
Qualche dato random:

A Roma ci sono 68 grandi strutture di vendita,
19 grandi magazzini, 19 centri commerciali, 17 strutture monomarca e 13 ipermercati.

I mutui immobiliari accesi dai romani superano i 23 miliardi di euro.
Ogni romano ha 31mila euro sul c/c, contro i 12400 della media nazionale.

Pavlvs
November 20th, 2007, 02:09 PM
Scoperta la grotta di Romolo e Remo
Il «lupercale» è il luogo del più celebre mito di Roma, dove una lupa allattò i due figli di Rea Silvia


Il capolavoro di Rubens
ROMA - Eccezionale ritrovamento a Roma: sul colle del Palatino, durante dei lavori di esplorazione, sarebbe stata ritrovata la grotta di Romolo e Remo. Un locale sotterraneo di epoca romana sarebbe identificabile con la mitica grotta dove i due leggendari figli di Marte e Rea Silvia, all'origine del mito della fondazione di Roma, sarebbero stati allattati da una lupa.

L'ANNUNCIO - «Nel corso dell'esplorazione di questi giorni del Palatino, nella parte che dá verso il Circo Massimo, una sonda a 16 metri di profonditá ha trovato qualcosa di veramente strabiliante - ha detto il ministro per i Beni e le Attivitá culturali, Francesco Rutelli, durante una conferenza stampa in cui ha fatto il punto dei lavori sul colle Palatino - Le immagini riportate da questa sonda potrebbero ragionevolmente testimoniare il luogo più celebre del mito della storia di Roma: il «lupercale», ovvero il luogo dove la lupa ha allattato i gemelli Romolo e Remo».

LA VILLA DI AUGUSTO - Nel luogo del ritrovamento sorge la villa dell'imperatore Augusto. A quanto pare, edificando la sua dimora proprio in quel luogo, il sommo comandante volle porre le fondamenta della sua magnifica residenza quel luogo altamente simbolico della storia di Roma