View Full Version : ROMA



pampero
March 14th, 2008, 04:01 PM
Mille multe in un giorno per un totale di 100 mila euro. Il servizio dell’Atac, “Bip&go prende il bus”, che prevede il potenziamento dei controlli sulla rete di tram e bus capitolini, continua a dare i suoi frutti. Ieri, la task force dell’Atac, composta da 356 uomini ha controllato oltre 90 linee e 757 vetture. Multando 452 passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio o con titolo non convalidato o non idoneo. Le multe ammontano a 50 euro se pagate subito che diventano 100 se si sceglie di farsi inviare il verbale a domicilio.
«Come ci eravamo impegnati a fare - dichiara il presidente Atac Fulvio Vento - le operazioni di verifica straordinaria della campagna Bip&go proseguono ad un ritmo che pian piano sta diventando sistematico. La partecipazione di tutti i settori dell'azienda è stata massiccia. Un segno forte del senso di appartenenza dei dipendenti Atac a tutela degli interessi della città e soprattutto delle centinaia di migliaia di viaggiatori che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico pagando regolarmente il biglietto o l'abbonamento».
Sempre ieri, nel decimo giovedì di targhe alterne, sono diminuite del 28,3% le auto e le moto circolanti. Sulle principali strade (per esempio via di Tor Carbone, viale della Serenissima, via Appia Nuova e circonvallazione Salaria) il traffico è diminuito in mediadel 18,3 per cento, con picchi del 25,4.

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080314&ediz=01_NAZIONALE&npag=50&file=C_1375.xml&type=STANDARD

ismaele
March 14th, 2008, 05:50 PM
Su questo, però, dovete dare a cesare quello che di cesare è ragazzacci!!!

http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/22377/IDCategoria/44

prima di questo articolo il progetto era un altro, poi la stampa di questo pezzo è finita sulla scrivania der Grande Sinnaco, e voila... Non per sboroneggiare, ma è andata proprio così...

E bravo Tonelli:applause:!
A 'sto punto, però, perché non cogliere l'attimo?
Potrebbe essere il momento buono per mettersi a "spingere" su 2 punti:
1) Tornare all'idea di fare la Città della Scienza nell'area dei gazometri (evitando di obliterare almeno il maggiore).
2) Sollecitare il restauro della Casa della Scherma - che è proprio lì, sull'asse Guido Reni / futuro ponte della Musica - e magari proporne una destinazione diversa da quella del mi pare previsto museo dello sport: se museo dev'essere, perché non dedicarlo proprio a Moretti?

Saludos a todos

Simone_pro
March 14th, 2008, 05:53 PM
Direttò... si devi spigne, spigni pel tramve otto... dije ar sindaco che cioo facesse e abbasta. E si ocore, damo 'na crina a quaa cretina daa sovrintendenza!

Simone_pro
March 14th, 2008, 05:54 PM
Ma insomma, 'sto 3 me lo ridanno o no? Voglio andare da Piramide a Trastevere in tram non in bus! Ma siamo ancora fermi in zona Manzoni?

Thelème
March 14th, 2008, 06:21 PM
Ma insomma, 'sto 3 me lo ridanno o no? Voglio andare da Piramide a Trastevere in tram non in bus! Ma siamo ancora fermi in zona Manzoni?
hanno messo al posto degli scassati turbocity i mercedes citaro, con tanto di schermo che ti dice le fermate della linea... mi sa di "istituzionalizzazione" del bus sulla linea 3...

Simone_pro
March 14th, 2008, 06:35 PM
...non ci voglio credere :'(

fraanZ
March 14th, 2008, 06:49 PM
Bah... a me non sembra uno "schifo". A parte il fatto che difficilmente liquiderei un progetto con "schifo" e "fico". Altrimenti torniamo a "mamma, pappa, cacca" e semplifichiamo ai bisogni primari. Direi che l'oggetto architettonico in se, tutto sommato, è piuttosto semplice (un cubo di vetro), ma l'intreccio è "interessante". Comunque il progettista è ingegnere dentro... si vede lontano un miglio.
Chiudo con una piccola nota: mi auguro che il progetto di Fuksas per ASI non si realizzi MAI. E' semplicemente FALSO. Il rendering con le luci verdi, il nastro di plexiglas, i piani sospesi... son robe completamente FALSE (pratica assolutamente normale nei suoi rendering... "suoi", poi... li facesse lui..). Prima di tutto, ci ha scassato le beneamate co' 'sti nastri... l'ha usato nell'armani store di (mi pare) shangai e da allora se lo ricicla puntualmente. Oltretutto non è nemmeno funzionale, ma puramente estetico. Visto che il contenuto è piazzato in vetrina (sono PROFONDAMENTE contrario ai cubi di vetro, perchè sputtanano senza mediare, non creano sovrapposizioni di flussi ma solo un penoso acquario e sono completamente eco-incompatibili, visti i costi per raffreddare quella serra), allora il nastro poteva diventare qualcosa di "più": piani, oggetti, tavoli, scale... insomma, un unico oggetto che muta le funzioni, allo scorrere nell'edificio. Così è "fico" e basta... ERGO inutile. Chiudo: se illuminassero quell'affare con quel verde, vista la superficie vetrata, la gente dentro la vedremmo girare, anzichè in giacca e cravatta, con un accetta e sbavando...

la sede dell'ASI la stanno già facendo a Tor Vergata. E non è quella di Fuksas.

questa è la pagina dei progetti approvati con quello dell'ASI

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=11047183&postcount=16

fraanZ
March 14th, 2008, 06:50 PM
hanno messo al posto degli scassati turbocity i mercedes citaro, con tanto di schermo che ti dice le fermate della linea... mi sa di "istituzionalizzazione" del bus sulla linea 3...

aspettiamo che finiscano i lavori AMLA e che tornino i Citiway II

Luca1979
March 14th, 2008, 08:36 PM
All'Euroma ho visto che son pronte le cupoline ormai...

direttorTonelli
March 14th, 2008, 09:08 PM
E bravo Tonelli:applause:!
A 'sto punto, però, perché non cogliere l'attimo?
Potrebbe essere il momento buono per mettersi a "spingere" su 2 punti:
1) Tornare all'idea di fare la Città della Scienza nell'area dei gazometri (evitando di obliterare almeno il maggiore).
2) Sollecitare il restauro della Casa della Scherma - che è proprio lì, sull'asse Guido Reni / futuro ponte della Musica - e magari proporne una destinazione diversa da quella del mi pare previsto museo dello sport: se museo dev'essere, perché non dedicarlo proprio a Moretti?

Saludos a todos



Quando ogni tanto ti danno retta, la cosa peggiore è mettersi a fare il grillo parlante e fare un tentativo di affondo al giorno.

Riguardo al tram, che mi sta assai a cuore. Sentite come la penso. Ma non lo dite in giro:

la soprintendente che ha detto no al tram è tutt'altro che una che ha in odio le innovazioni (è stata lei che non solo ha accettato gli ascensori del Vittoriano ma li ha proprio progettati come architetto, figuratevi)

la soprintendente in questione è stata messa al suo posto, tempo fa e tra le polemiche, dal ministro rutelli.

la soprintendente ha detto no per il tram a veltroni per poter dire si a rutelli e farlo passare dal salvatore di Via Nazionale e della mobilità sostenibile romana.

Fanta urbanistica? Bho...

stag
March 14th, 2008, 09:37 PM
Quando ogni tanto ti danno retta, la cosa peggiore è mettersi a fare il grillo parlante e fare un tentativo di affondo al giorno.

Riguardo al tram, che mi sta assai a cuore. Sentite come la penso. Ma non lo dite in giro:

la soprintendente che ha detto no al tram è tutt'altro che una che ha in odio le innovazioni (è stata lei che non solo ha accettato gli ascensori del Vittoriano ma li ha proprio progettati come architetto, figuratevi)

la soprintendente in questione è stata messa al suo posto, tempo fa e tra le polemiche, dal ministro rutelli.

la soprintendente ha detto no per il tram a veltroni per poter dire si a rutelli e farlo passare dal salvatore di Via Nazionale e della mobilità sostenibile romana.

Fanta urbanistica? Bho...

Ma allora lo dicesse Rutelli che farà almeno il tentativo di rimettere il tram, cosi riuscirà a dirimere i dubbi sul chi votare in questa triste tornata elettorale.

CAESARS-PALACe
March 14th, 2008, 11:17 PM
http://img134.imageshack.us/img134/4053/abdr1rj1.jpg

CAESARS-PALACe
March 15th, 2008, 12:16 PM
http://img441.imageshack.us/img441/2746/exfiera1qn9.jpg

direttorTonelli
March 15th, 2008, 01:06 PM
Ma allora lo dicesse Rutelli che farà almeno il tentativo di rimettere il tram, cosi riuscirà a dirimere i dubbi sul chi votare in questa triste tornata elettorale.

Alcuni suoi consiglieri di spicco già lo dicono, si veda il sito di Athos de Luca. Comunque si, senz'altro dovrebbe sbilanciarsi di più !!!

fraanZ
March 15th, 2008, 01:14 PM
Alcuni suoi consiglieri di spicco già lo dicono, si veda il sito di Athos de Luca. Comunque si, senz'altro dovrebbe sbilanciarsi di più !!!

la realtà è che non si sbilanciano ed hanno paura a tirarsi in avanti, soprattutto di fronte a problemi, quali quelli dei trasporti e mobilità, dei quali non sanno neanche cosa dire.

pampero
March 15th, 2008, 03:03 PM
la realtà è che non si sbilanciano ed hanno paura a tirarsi in avanti, soprattutto di fronte a problemi, quali quelli dei trasporti e mobilità, dei quali non sanno neanche cosa dire.

Secondo me alcuni sanno cosa dire, solo che non vogliono dirlo in campagna elettorale. I Sacerdoti ci sono anche a Roma...e sotto elezioni un politico non vorrà mai inimicarseli.

Thelème
March 15th, 2008, 03:17 PM
io mi farei volentieri un giro nei vari siti dei candidati a consigliere... non c'è una bel sito-directory degli aspiranti ve?

fraanZ
March 15th, 2008, 03:33 PM
Secondo me alcuni sanno cosa dire, solo che non vogliono dirlo in campagna elettorale. I Sacerdoti ci sono anche a Roma...e sotto elezioni un politico non vorrà mai inimicarseli.

se non sbaglio, due anni fa, il candidato a sindaco dell' UDC, baccini si schierò apertamente contro le Metropolitane. Ricordo ancora il suo programma. Basta con le metro, indrementiamo gli autobus nel centro. Uno che parla così cosa ne può sapere. La realtà è che i personaggi candidati, per lo più, lo sono perché serve al partito, poi - vedi alemanno - puntano a un ministero in un eventuale legislatura. Per non parlare di Storace che spera palesemente di rosicchiare voti al Pdl anche a Roma per ricattarli e prendersi un ministero in un eventuale governo Berlusconi-tris.

Secondo me l'unico che ne sa è Rutelli. Ma solo perché ha fatto parte del gruppo comunale che ha governato dal '93 ad oggi. E quel che è stato fatto fin'ora lui lo sa.

Gli altri più che proposte parlano solo di PRG sconclusionati, sicurezza anti-Rom e di una città che sta degradando piano piano. Tanto sul tema sicurezza, senza una legge nazionale nessuno può fare nulla. I campi nomadi sono nomadi proprio perché migrano :D

Il PRG secondo me non è un attentato alla città. Se non ci fosse avremmo ancora per anni palazzine che crescono a verga di segugio. E che minacciano parchi che ora sono sotto tutela.

Sul degrado della città... beh... io dico che è data dal degrado dei cittadini. Siamo noi quelli che sporcano rompono e degradano.
Il comune può e deve fare di più, ma questo non giustifica l'inciviltà che abbiamo NOI cittadini di Roma.

Tisov84
March 15th, 2008, 03:33 PM
qualcuno ha letto l'articolo di ieri su Repubblica a proposito della nuova tangenziale? non ho fatto in tempo a comprare il giornale, ma dalla prima pagina la davano "quasi pronta".

fraanZ
March 15th, 2008, 03:46 PM
qualcuno ha letto l'articolo di ieri su Repubblica a proposito della nuova tangenziale? non ho fatto in tempo a comprare il giornale, ma dalla prima pagina la davano "quasi pronta".

si io l'ho letto. Diceva che entro la fine dell'anno allacceranno il tratto sotterraneo di 700m tra batteria nomentana e il ponte di portonaccio, il quale è gia pronto. Solo che ho letto di un declassamento del tratto in superficie (della sopraelevata) e della sua riduzione da 6 a 4 corsie. Insomma non ho capito che fine fa. Se ne fanno una tratta sostitutiva dovrebbero chiuderla. E a fine articolo dava come 2011 anno in cui sostituire quella sopra la stazione. Insomma c'ho capito poco e niente. Purtroppo non conoscendo neanche la zona non posso nemmeno supporre.
Cmq qualcun'altro ne saprà sicuramente di più.

Thelème
March 15th, 2008, 04:06 PM
dunque una volta attivata a inizio 2009 la tangenziale esterna (di 700 metri) il tratto attuale diventa doppione e verrà declassato a traffico locale. verrà trasformato in viale alberato percui si ridurranno da 3 a 2 le carreggiate per senso di marcia. nel frattempo dovrebbero anche finire la stazione tiburtina e nel 2011 butterebbero giù il tratto di sopraelevata davanti alla stazione.

pampero
March 15th, 2008, 06:37 PM
Il Campus è diventato realtà:
cinque facoltà e 400 posti letto

A tre anni dalla posa della prima pietra, entra nel vivo l’attività del Campus Bio-medico di Trigoria, il modernissimo policlinico universitario voluto dall’Opus Dei per coniugare la ricerca medica alla cura del paziente «secondo una concezione di vita aperta alla trascendenza». Diciotto sale operatorie quando sarà a regime (per ora ne sono in funzione 9), 400 posti letto disponibili in camere singole o doppie, e persino una pista d’atterraggio per gli elicotteri. Le cose sono stata fatte per bene. Ogni dettaglio è stato curato meticolosamente, dagli arredi ai macchinari. Le risorse sono state utilizzate con un uso davvero «oculato», come ha commentato il presidente della Regione, Marrazzo, tra gli ospiti presenti all’inaugurazione. Il taglio del nastro, momento clou della cerimonia, è stato affidato a Jacopo e Nicolò, due vispi gemellini di 5 anni, figli di uno dei dipendenti del Campus, nati la notte di Natale. Di buon «auspicio». Il cardinale Tarcisio Bertone, ospite d’onore assieme al vice presidente del Consiglio, Rutelli, ieri mattina, si è fermato a scherzare con loro. Aria di festa. Poco più in là monsignor Echevarria, Prelato dell’Opus Dei e diversi politici, da Pierferdinando Casini, alla Binetti, da Alessandra Borghese, candidata nelle liste dell’Udc, a Gasparri ed Alemanno. Non mancavano Joaquin Navarro Valls e Gianni Letta, rispettivamente presidente e membro dell’advisory board del Campus bio medico. L’intero progetto è costato 180 milioni di euro; un terzo del denaro è frutto della generosità di tanti privati, un terzo è stato reperito dalle aziende che prenderanno parte alla ricerca universitaria ed il terzo restante, da fondi pubblici. Secondo le previsioni, quando sarà a regime, il campus (convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale) darà lavoro a circa 3 mila persone, vi studieranno un migliaio tra studenti e dottorandi, conterà 139 medici e 185 infermieri. «La struttura è l’esempio di una sanità efficiente che sa valorizzare competenze e professionalità. Inoltre velocizzerà le cure e renderà più efficace il percorso assistenziale» ha fatto sapere il ministro Turco in un messaggio inviato per l’occasione. Cinque attualmente i corsi di laurea, medicina e chirurgia, ingegneria biomedica, infermieristica, dietistica e scienze dell’alimentazione, nutrizione umana ma in futuro dovrebbero aumentare. Gianni Letta, l’ex vice presidente del Consiglio, che prese parte alla posa della prima pietra ha detto: «E’ bello vedere finalmente il completamento dei lavori di questo gigantesco complesso. Sono certo che qui varrà la legge dell’amore per il paziente». La cerimonia era prevista l’anno scorso, in autunno, ma intoppi burocratici hanno rallentato l’iter. «Ho in mente gli ultimi giorni di agosto e di settembre, quando ci siamo rimboccati le maniche, per tentare in tutti i modi di superare quelli che potevano essere i lacci e i lacciuoli della burocrazia. Con la buona volontà abbiamo semplificato i percorsi amministrativi» ha ammesso Marrazzo mentre scopriva la targa del vialone di collegamento al policlinico, intitolata alla memoria di Alvaro del Portillo, lo scomparso Prelato dell’Opus Dei che ebbe l’idea, nel lontano 1988, del progetto. Sembrava quasi impossibile, eppure 5 anni dopo veniva istituita la prima laurea in medicina e chirurgia e l’anno successivo il policlinico che nel frattempo trovava posto a via Longoni. Man mano che le donazioni arrivavano, l’Opus Dei piano piano, attivava altri corsi di laurea ma solo nel 2001, grazie agli otto ettari di terreno a Trigoria che Alberto Sordi regalò alla Prelatura, prese corpo il Campus. Nel 2005 iniziarono i lavori di costruzione fino al completamento e all’inaugurazione definitiva che ha visto, finalmente, il trasloco del policlinico di via Longoni. Un lavoro non da poco, tenacemente perseguito da pubblico e privato. In conclusione, riflettendo sulle sfide bioetica, il cardinale Bertone ha lanciato un nuovo appello a difendere sempre «i valori non negoziabili della vita umana». Quando la ricerca medica non si pone limiti di sorta, «quando viene a svanire ogni riferimento etico e religioso, si provocano cataclismi e catastrofi naturali che nessuno vorrebbe».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080315&ediz=20_CITTA&npag=42&file=D_939.xml&type=STANDARD

pampero
March 15th, 2008, 06:44 PM
Migliora il mare di Roma
E Fregene è una vera “perla”

Fregene in grande spolvero, Ladispoli, Pomezia e Anzio in miglioramento e Ostia con Ardea stazionarie. Divieti di balneazione ai nastri di partenza con l’avvicinarsi della bella stagione. E prime sorprese rispetto all’estate 2007.
Come ogni anno a determinare l’individuazione dei tratti di spiaggia interdetti ai bagni sono i risultati delle analisi condotte dai tecnici dell’ArpaLazio (Agenzia regionale protezione ambiente) nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 30 settembre della stagione estiva precedente. Ciò significa che faremo il bagno nelle acque che erano risultate pulite l’anno scorso. Alla luce di quelle analisi emerge che il mare dei romani è un po’ meno sporco, soprattutto sulle rive di Fiumicino, di Pomezia, di Ladispoli, di Santa Marinella e di Anzio.
Manca ancora l’ufficialità dei dati, considerando che la giunta regionale approverà solo mercoledì prossimo la delibera prodotta dall’Assessorato all’Ambiente. Ma dalle prime indiscrezioni trapela una certa soddisfazione degli amministratori. «Includendo anche i quasi tre chilometri di costa di Tarquinia e Civitavecchia commenta l’assessore Filiberto Zaratti abbiamo restituito all’uso balneare ventisette chilometri e mezzo di spiagge. Non siamo certo alla fine di un processo virtuoso ma abbiamo fatto un bel passo avanti».
In realtà già larga parte dei ”miglioramenti” era stata registrata lo scorso anno quando con le cosiddette ”prove d’appello”, ovvero gli esami microbiologici eseguiti sui prelievi di aprile, erano stati rimossi divieti della delibera originaria.
I risultati migliori si registrano nella zona di Fregene e Focene. Sono undici i chilometri sottratti all’inquinamento. L’impegno congiunto tra assessorato regionale all’Ambiente, Provincia di Roma, amministrazione locale e, soprattutto, Consorzio di Bonifica ha limitato evidentemente gli scarichi abusivi nei corsi d’acqua che sfociano da quelle parti. Polizia provinciale e vigili urbani hanno censito decine di fogne non autorizzate che sversavano lungo l’Arrone e sul Canale della Acque Alte e Basse. «Siamo a buon punto commenta soddisfatto il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini Solitamente in questo periodo negli anni passati dovevamo fare i conti con un irritante balletto dei dati. Partire con buoni risultati non può che lasciare spazio all’ottimismo verso i prelievi della prova d’appello di aprile».
A Ladispoli, secondo le analisi dell’Arpa, il mare è migliorato per un tratto complessivo di quattro chilometri e mezzo. E’ un risultato positivo anche se resisteranno i divieti proprio sul tratto più frequentato della costa, quella tra fosso Sanguinara e Fosso Vaccino. «E’ un problema storico spiega il sindaco della cittadina balneare, Enzo Paliotta Purtroppo quell’inquinamento non nasce a Ladispoli, dove i corpi idrici sono depurati completamente, ma nell’entroterra. L’assessorato all’Ambiente si è impegnato a destinare 20 milioni di euro per raccogliere in fogna le acque di Cerveteri che oggi sono sversate nel Fosso Vaccino. Il progetto è già in fase di stesura».
Quasi due chilometri di divieto rimossi anche ad Anzio, nei pressi della Villa di Nerone. «E’ un’ottima notizia dice l’assessore uscente all’Ambiente, Luigi D’Arpino che rende ancora più amara la nostra scelta di non concorrere all’assegnazione della Bandiera Blu. Il sequestro da parte della magistratura del centro di raccolta differenziata ”Usa e getta” ci ha costretto a rinunciare, dopo cinque anni consecutivi, a quell’ambizioso obiettivo».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080315&ediz=01_NAZIONALE&npag=50&file=B_1443.xml&type=STANDARD

CAESARS-PALACe
March 16th, 2008, 01:37 AM
Metropolitana di Roma - linea D


project financing - promotore provvisorio. Cordata Condotte-Pizzarotti

Insula Architettura

progettazione preliminare di 7 stazioni

con Giulio Fioravanti:
Agricoltura
Magliana
Jonio

con Francesco Cellini:
Roma3
Fermi
Nievo
S. Silvestro

collaboratori:
Massimo Acito
Fabrizio Bonatti
Stefano Cascavilla
Giuseppe Claudio Colucci
Nicoletta Marzetti
Giulia Ravaglioli


http://www.insulainrete.it/progetti/metroD_roma/metroD_roma01.jpg

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http://www.insulainrete.it/progetti/metroD_roma/metroD_roma15.jpg

http://www.insulainrete.it/progetti/metroD_roma/metroD_roma16.jpg

http://www.insulainrete.it/progetti/metroD_roma/metroD_roma17.jpg

Thelème
March 16th, 2008, 09:35 AM
^^ che zozzeria....coi treni a 3 o 4 vagoni...brrrr

cm al solito fioravanti c'è sempre in qualsiasi progetto delle metro romani...

Thelème
March 16th, 2008, 12:45 PM
ragazzi ho pensato che si potrebbe fare una mappa con google maps con tutti i progetti romani con breve descrizione e link al thread. ho creato un nuovo account in modo da renderla impersonale (l'account si chiama ssc-italia) e aperta a chi voglia collaborare... ecco un primo esempio.

http://maps.google.com/maps/ms?f=q&hl=it&om=1&ie=UTF8&msa=0&msid=115983680620652741786.00044868427bc49df0507&ll=41.892311,12.500725&spn=0.135452,0.277405&z=12

ogni tipologia di progetto avrebbe un colore (chessò infrastrutture e trasporti: verde, parcheggi: blu, musei edifici sportivi: rosso ecc). poi nella descrizione andrebbe messo qualcosa tipo stato di esecuzione, data di inaugurazione e link al thread.
dato che una sola persona difficilmente può conoscere tutti i progetti è secondo me necessario che sia una cosa semi-aperta: in cui sono fissati dei criteri base e che poi dei volenterosi lo aggiornino quando è necessario.
che ne pensate?

pampero
March 16th, 2008, 04:46 PM
Nuovo megastore Castellaccio, accordo col Municipio: per assunzioni, priorità a disoccupati di zona

Municipio XII - protocollo lavoro I centri commerciali producono occupazione e il XII Municipio ha pensato di approfittarne a beneficio dei residenti disoccupati.. In zona Eur-Castellaccio sorgerà un nuovo megastore, Euroma2, duemila posti di lavoro. Il Municipio e la società che gestirà il centro hanno siglato un'intesa in base alla quale l'ipermercato privilegerà, nella selezione del personale, i disoccupati di zona. L'idea è quella della "compensazione sociale" all'insediamento di una grande struttura sul territorio.

Sarà Euroma (con le diverse società e imprese che avvieranno un'attività nel centro) ad assumere, scegliendo tra i candidati in base a capacità, caratteristiche personali e curricula. Con l'impegno a garantire una 'corsia preferenziale' a chi abita nel Municipio. Questi i 'profili' più ricercati: addetti alle vendite, personale per la ristorazione, addetti alle pulizie, guardiani, magazzinieri; personale specializzato per negozi di ottica, estetica e computer.

Per fare domanda c'è tempo fino a venerdì 21 marzo. Per saperne di più, visitare le pagine del XII Municipio, da cui tra l'altro si può inoltrare direttamente la propria candidatura (e dove si può leggere il testo integrale del protocollo tra Municipio e società commerciale).

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1462391207.jsp

pampero
March 16th, 2008, 04:49 PM
dato che una sola persona difficilmente può conoscere tutti i progetti è secondo me necessario che sia una cosa semi-aperta: in cui sono fissati dei criteri base e che poi dei volenterosi lo aggiornino quando è necessario.
che ne pensate?

Io approvo, ma già lo sai :)

CAESARS-PALACe
March 16th, 2008, 04:51 PM
articolo di Antonino Terranova ,autore di questo libro :D :

http://img.libreriauniversitaria.it/BIT/237/9788880952374g.jpg


"Grattacieli a Roma, Dio ce ne scampi? Ora, Roma non ha nessuno skyscraper, e il povero sito skyscrapercity si affanna ad identificare qualche prima torre –così piace chiamarli a noi italiani- promessa dai siti e dai giornali. Da poco tempo, finalmente, qualche novità! "


http://w3.uniroma1.it/diar/edi/edi2008/editoriale.htm



.

pampero
March 16th, 2008, 04:53 PM
Cassonetti come discariche
Abbandonati anche frigo, divani e letti
Tra i sacchetti di plastica spuntano termosifoni, divani e lavatrici

E´ come se d´un tratto l´inciviltà regnasse ovunque. Nei vicoli delle periferie, così come nelle piazze del centro storico. Una sorta di smania irrefrenabile di gettare nei posti più impensabili qualsiasi cianfrusaglia conservata per anni nelle cantine. Un tam tam del degrado scatenato dalla visione di qualche cassonetto colmo che ancora risente dello sciopero dei dipendenti dell´Ama di martedì scorso e che ha portato i meno rispettosi del decoro urbano a riempire strade, marciapiedi e vicoli con vecchi mobili, termosifoni, frigoriferi arrugginiti e altamente inquinanti, water, sacchetti di calcinacci, sedie e persino porte. «La colpa non è solo dell´Ama - precisa Serena Grati, residente del quartiere Nomentano - ma anche di chi approfitta dei disservizi trasformando la città in una discarica».

Proprio nel quartiere Nomentano, ad esempio, a via dei Ramni tra i cassonetti ancora colmi di rifiuti sono stati abbandonati anche un vecchio termosifone elettrico e un aspirapolvere ormai inutilizzabile. A via Valle Borbera, invece, uno scooter giace accanto a decine di sacchetti dei rifiuti, mentre in via Silvano, in zona Pietralata, un calcio balilla d´altri tempi svetta tra telai, porte e spazzatura di ogni genere che attende da chissà quanti giorni di essere raccolta dai dipendenti dell´Ama. «Qualcuno dovrebbe vigilare e sanzionare le inadempienze del servizio comunale - sottolinea Roberto De Censi del comitato Ricominciamo da Trevi - a via del Boccaccio, ad esempio, è una triste consuetudine passeggiare tra decine di cartoni e sacchetti accatastati da ristoratori e negozianti della zona».

Gesti di inciviltà che riducono Roma a una discarica, come dimostra il divano abbandonato accanto ai cassonetti di via Monte Pulciano, nel quartiere Appio, o il lavabo che svetta nell´ammasso di rifiuti di via Lugnano in Teverina, nei pressi di Villa Lais. «Se i romani dimostrano scarso senso civico, le istituzioni dovrebbero intervenire con sanzioni e rimedi adeguati, oltre che con il potenziamento del servizio della raccolta dei rifiuti - propone Gabriele Revolo - è indecente vedere Roma in questa condizioni, una vergogna per la città e per l´immagine dell´Italia nel mondo». E così, mentre i turisti scattano foto della città piena di spazzatura, in largo Santi Romano, a Cinecittà, qualcuno ha abbandonato tra i rifiuti non raccolti lo schermo di un computer, mentre a via Filarete, nel quartiere Casilino, una lavatrice accoglie quanti vorrebbero gettare la spazzatura dopo aver affrontato un arduo slalom in quella che ormai assomiglia a una discarica abusiva.

http://roma.repubblica.it/dettaglio/Cassonetti-come-discariche-Abbandonati-anche-frigo-divani-e-letti/1433083

pampero
March 16th, 2008, 05:43 PM
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/sport/roma-maratona/franceschi125105411603153623_big.jpg

In 60mila per la maratona di Roma
tra gli uomini dominio dei keniani

ROMA - Sono partiti in 60 mila, divisi tra maratona e Stracittadina di 4 chilometri pensata per amatori e famiglie. Tantissima gente che ha sfilato per le vie della capitale in una giornata dal clima primaverile per combinare insieme il piacere della corsa e quello della solidarietà, sconfiggendo "ogni discriminazione", come recita la medaglietta consegnata a tutti i partecipanti.

Continua qua: http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/sport/maratona-roma/maratona-roma/maratona-roma.html

fraanZ
March 16th, 2008, 07:46 PM
Cassonetti come discariche
Abbandonati anche frigo, divani e letti
Tra i sacchetti di plastica spuntano termosifoni, divani e lavatrici

E´ come se d´un tratto l´inciviltà regnasse ovunque. Nei vicoli delle periferie, così come nelle piazze del centro storico. Una sorta di smania irrefrenabile di gettare nei posti più impensabili qualsiasi cianfrusaglia conservata per anni nelle cantine. Un tam tam del degrado scatenato dalla visione di qualche cassonetto colmo che ancora risente dello sciopero dei dipendenti dell´Ama di martedì scorso e che ha portato i meno rispettosi del decoro urbano a riempire strade, marciapiedi e vicoli con vecchi mobili, termosifoni, frigoriferi arrugginiti e altamente inquinanti, water, sacchetti di calcinacci, sedie e persino porte. «La colpa non è solo dell´Ama - precisa Serena Grati, residente del quartiere Nomentano - ma anche di chi approfitta dei disservizi trasformando la città in una discarica».

Proprio nel quartiere Nomentano, ad esempio, a via dei Ramni tra i cassonetti ancora colmi di rifiuti sono stati abbandonati anche un vecchio termosifone elettrico e un aspirapolvere ormai inutilizzabile. A via Valle Borbera, invece, uno scooter giace accanto a decine di sacchetti dei rifiuti, mentre in via Silvano, in zona Pietralata, un calcio balilla d´altri tempi svetta tra telai, porte e spazzatura di ogni genere che attende da chissà quanti giorni di essere raccolta dai dipendenti dell´Ama. «Qualcuno dovrebbe vigilare e sanzionare le inadempienze del servizio comunale - sottolinea Roberto De Censi del comitato Ricominciamo da Trevi - a via del Boccaccio, ad esempio, è una triste consuetudine passeggiare tra decine di cartoni e sacchetti accatastati da ristoratori e negozianti della zona».

Gesti di inciviltà che riducono Roma a una discarica, come dimostra il divano abbandonato accanto ai cassonetti di via Monte Pulciano, nel quartiere Appio, o il lavabo che svetta nell´ammasso di rifiuti di via Lugnano in Teverina, nei pressi di Villa Lais. «Se i romani dimostrano scarso senso civico, le istituzioni dovrebbero intervenire con sanzioni e rimedi adeguati, oltre che con il potenziamento del servizio della raccolta dei rifiuti - propone Gabriele Revolo - è indecente vedere Roma in questa condizioni, una vergogna per la città e per l´immagine dell´Italia nel mondo». E così, mentre i turisti scattano foto della città piena di spazzatura, in largo Santi Romano, a Cinecittà, qualcuno ha abbandonato tra i rifiuti non raccolti lo schermo di un computer, mentre a via Filarete, nel quartiere Casilino, una lavatrice accoglie quanti vorrebbero gettare la spazzatura dopo aver affrontato un arduo slalom in quella che ormai assomiglia a una discarica abusiva.

http://roma.repubblica.it/dettaglio/Cassonetti-come-discariche-Abbandonati-anche-frigo-divani-e-letti/1433083

i frigoriferi, le lavatrici e la massa di spazzatura accantonata vicino ai cassonetti non è colpa dell'amministrazione pubblica. Ricordiamocelo sempre. Anche quando accusiamo chi ci governa di lasciarci vivere nel degrado. LA prima causa di degrado siamo noi cittadini.

Ago
March 16th, 2008, 08:24 PM
ragazzi ho pensato che si potrebbe fare una mappa con google maps con tutti i progetti romani con breve descrizione e link al thread. ho creato un nuovo account in modo da renderla impersonale (l'account si chiama ssc-italia) e aperta a chi voglia collaborare... ecco un primo esempio.

http://maps.google.com/maps/ms?f=q&hl=it&om=1&ie=UTF8&msa=0&msid=115983680620652741786.00044868427bc49df0507&ll=41.892311,12.500725&spn=0.135452,0.277405&z=12

ogni tipologia di progetto avrebbe un colore (chessò infrastrutture e trasporti: verde, parcheggi: blu, musei edifici sportivi: rosso ecc). poi nella descrizione andrebbe messo qualcosa tipo stato di esecuzione, data di inaugurazione e link al thread.
dato che una sola persona difficilmente può conoscere tutti i progetti è secondo me necessario che sia una cosa semi-aperta: in cui sono fissati dei criteri base e che poi dei volenterosi lo aggiornino quando è necessario.
che ne pensate?

lavoro fantastico, come al solito

direttorTonelli
March 16th, 2008, 08:47 PM
i frigoriferi, le lavatrici e la massa di spazzatura accantonata vicino ai cassonetti non è colpa dell'amministrazione pubblica. Ricordiamocelo sempre. Anche quando accusiamo chi ci governa di lasciarci vivere nel degrado. LA prima causa di degrado siamo noi cittadini.



Concordo con te, certo che se almeno una volta (UNA!) si vedesse o si sentisse di una multa esemplare...

fraanZ
March 16th, 2008, 09:01 PM
Concordo con te, certo che se almeno una volta (UNA!) si vedesse o si sentisse di una multa esemplare...

l'ho pensato anche io. Però fare multe su queste cose è praticamente impossibile. Difficilmente si può dimostrare che quel frigorifero sia stato buttato da tizio. E facilmente tizio può dimostrare che non è stato lui. L'unica soluzione è il porta a porta. Con sacchetti nominativi.
Le multe comunque servono e pure tanto.

Puntuale anche l'intervento sulla rubrica i lettori denunciano di Repubblica di oggi.

direttorTonelli
March 17th, 2008, 12:31 AM
l'ho pensato anche io. Però fare multe su queste cose è praticamente impossibile. Difficilmente si può dimostrare che quel frigorifero sia stato buttato da tizio. E facilmente tizio può dimostrare che non è stato lui. L'unica soluzione è il porta a porta. Con sacchetti nominativi.
Le multe comunque servono e pure tanto.

Puntuale anche l'intervento sulla rubrica i lettori denunciano di Repubblica di oggi.


Sarebbe stato più puntuale se non fosse stato sgrammaticato dalla redazione, vabe...

Quanto alle multe credo che delle campagne di operatori in borghese potrebbero inculcare nei soliti prepotenti quella giusta paura che -essendo delle persone fondamentalmente vigliacche- impedirebbe loro di comportarsi in maniera antisociale.

Pavlvs
March 17th, 2008, 12:43 AM
Roma 2009: 2500 volontari e la "strana coppia" delle piscine...
Sedici giorni di gare, dal 18 luglio del prossimo anno: ecco Roma 2009, i mondiali di nuoto che comprendono cinque discipline (nuoto appunto, poi nuoto in acque libere, tuffi, pallanuoto e nuoto sincronizzato). Saranno presenti 170 Nazioni, 2500 atleti, 1500 dirigenti e tecnici, altrettanti giornalisti, circa 200.000 spettatori sulle tribune e circa 2 miliardi spettatori in tv. Previsto un giro d'affari da 2,6 miliardi (almeno così stimano gli organizzatori). Da venerdì scorso è scattata la campagna per reclutare i volontari: ne servono 2500 (i candidati devono avere dai 18 ai 90 anni). Lo slogan è "Diventa volontario dei mondiali di nuoto. Sarà come vincerli". C'è tempo sino al 31 luglio per mandare il curriculum (per informazioni, www.roma09.it): poi inizierà la selezione. Non mancano i problemi, però: un'indagine della procura della Repubblica, ritardi e polemiche. Le gare graviteranno nella zona del Foro Italico, come era facilmente prevedibile nonostante certi progetti (vedi Tor Vergata) mai decollati. A Ostia, dove si terrà la gara di fondo in mare, non c'è ancora traccia della sede operativa su terra, fra ricorsi al Tar e comitati di cittadini. Inoltre, chissà se saranno pronte in tempo le tre piscine (per gli allenamenti) e la foresteria che sono in costruzione nell'area dell'ex Palaparioli per conto del Circolo Canottieri Aniene (di cui è presidente Giovannino Malagò, capo anche dell'organizzazione dei Mondiali): costo totale 15 milioni di euro, sostenuto dai soci del circolo (domani assemblea). Ci sono ancora molti problemi da risolvere: se ne farà carico dalla prossima primavera soprattutto il prossimo sindaco di Roma, molto probabilmente Francesco Rutelli. Già Walter Veltroni aveva cercato di portare la pace fra Malagò e il senatore forzista Paolo Barelli, presidente della Federnuoto. Era stato chiamato come "paciere" addirittura il presidente del Coni, Gianni Petrucci. Che, detto per inciso, non parteggia per nessuno: ma vorrebbe tanto che l'Italia fra un anno facesse bella figura, anche a livello organizzativo. E che anche lui, come tanti, comincia ad essere preoccupato. Per ora le conferenze stampa sono state un autentico flop (basta guardare la rassegna stampa). Ma si sa che in Italia le grandi manifestazioni hanno sempre avuto una partenza lenta: poi tutto è filato liscio. Lo stesso, si spera, succederà con Roma 2009. E' una grande occasione, quasi sul livello di un'Olimpiade invernale. La "strana" coppia Malagò-Barelli lo sa bene.

Pavlvs
March 17th, 2008, 12:57 AM
i frigoriferi, le lavatrici e la massa di spazzatura accantonata vicino ai cassonetti non è colpa dell'amministrazione pubblica. Ricordiamocelo sempre. Anche quando accusiamo chi ci governa di lasciarci vivere nel degrado. LA prima causa di degrado siamo noi cittadini.

Non dico di no, anzi.

Ma è anche vero che 3 o 4 giorni fa c'è stato uno sciopero dell'Ama di 24 ore.
I cassonetti si sono presto riempiti e la gente ha lasciato la monnezza per terra.
A distanza di giorni sono passati a raccogliere la monnezza nei cassonetti ed hanno lasciato quella che era per terra.
E nessuno sembra preoccuparsene.
Oggi ho fatto un giro clamoroso in moto per mezza periferia romana, di quelli che piacciono a me.
Dirò solo che sono andato da Torresina a Ponte di Nona, di periferia in periferia.
Alcune fanno veramente schifo, scene napoletane, anzi peggio.
Ripeto, a distanza di giorni dallo sciopero.

Trovo assolutamente DEPRIMENTE che nel 2008 si debba stare a parlare della monnezza della Capitale d'Italia.
Comincio veramente ad incazzarmi.
Ho l'impressione che troppi anni di sinistra consecutivi abbia rilassato la dirigenza delle municipalizzate romane, che se la sentono calla e si sono seduti, sbracati, stravaccati.

Roma è sempre più una città della sponda meridionale del Mediterraneo.

Infine, i dubbi che noi di SSC abbiamo manifestato da almeno 2 anni a questa parte cominciano ad essere di pubblica condivisione.
I mondiali del nuoto rischiano di essere un fallimento.
Già lo sono a metà, perchè, diciamocela tutta, l'obiettivo taciuto ma sperato era quello di stupire il mondo colla nuova città del nuoto di Calatrava, che non sarà pronta in tempo.

Ok, conosco l'obiezione, abbiamo vinto l'assegnazione dei mondiali presentando il Foro Italico.

A quanto pare non sarà pronto manco questo, nè saranno pronte le strutture d'appoggio.
Almeno è questo il rischio.

A me sembra chiarissima una cosa, sulla quale non sentirò ragioni:

SE, e dico SE, falliamo la vetrina dei mondiali di nuoto, una manifestazione che porterà a Roma molti più atleti e stramolte più delegazioni delle Olimpiadi invernali di Torino............la sinistra deve andarsene a casa.

Punto.
E prima di andarsene a casa passasse a raccogliere la monnezza.

pensieroincerto
March 17th, 2008, 01:14 AM
Non dico di no, anzi.

Ma è anche vero che 3 o 4 giorni fa c'è stato uno sciopero dell'Ama di 24 ore.
I cassonetti si sono presto riempiti e la gente ha lasciato la monnezza per terra.
A distanza di giorni sono passati a raccogliere la monnezza nei cassonetti ed hanno lasciato quella che era per terra.
E nessuno sembra preoccuparsene.
Oggi ho fatto un giro clamoroso in moto per mezza periferia romana, di quelli che piacciono a me.
Dirò solo che sono andato da Torresina a Ponte di Nona, di periferia in periferia.
Alcune fanno veramente schifo, scene napoletane, anzi peggio.
Ripeto, a distanza di giorni dallo sciopero.

Trovo assolutamente DEPRIMENTE che nel 2008 si debba stare a parlare della monnezza della Capitale d'Italia.
Comincio veramente ad incazzarmi.
Ho l'impressione che troppi anni di sinistra consecutivi abbia rilassato la dirigenza delle municipalizzate romane, che se la sentono calla e si sono seduti, sbracati, stravaccati.

Roma è sempre più una città della sponda meridionale del Mediterraneo.

Infine, i dubbi che noi di SSC abbiamo manifestato da almeno 2 anni a questa parte cominciano ad essere di pubblica condivisione.
I mondiali del nuoto rischiano di essere un fallimento.
Già lo sono a metà, perchè, diciamocela tutta, l'obiettivo taciuto ma sperato era quello di stupire il mondo colla nuova città del nuoto di Calatrava, che non sarà pronta in tempo.

Ok, conosco l'obiezione, abbiamo vinto l'assegnazione dei mondiali presentando il Foro Italico.

A quanto pare non sarà pronto manco questo, nè saranno pronte le strutture d'appoggio.
Almeno è questo il rischio.

A me sembra chiarissima una cosa, sulla quale non sentirò ragioni:

SE, e dico SE, falliamo la vetrina dei mondiali di nuoto, una manifestazione che porterà a Roma molti più atleti e stramolte più delegazioni delle Olimpiadi invernali di Torino............la sinistra deve andarsene a casa.

Punto.
E prima di andarsene a casa passasse a raccogliere la monnezza.

Perdona l'intervento a gamba tesa (vi leggo sempre anche se non intervengo mai, un po' per carenza di tempo, un po' perché non vorrei sembrare shezan-2) ma se ricordi, nonostante la mia segnalazione sul posticipo (sine die) dell'obiettivo olimpico, in un primo tempo non avevi neppure aggiornato la tua sign.
E adesso ti leggo stupito del fatto che i mondiali di nuoto rischiano anche al foro italico.
Eppure ti stimo come persona intelligente, anzi la più avveduta di questo forum, pertanto lo dovresti sapere che siamo a roma .....
Un saluto.

Pavlvs
March 17th, 2008, 01:28 AM
^^
No,
stupito proprio no.

Come ho scritto sono 2 anni che andiamo dicendo su queste pagine che i mondiali di nuoto rischiano di essere un fallimento.
Forse siamo stati i primi su tutta la rete a manifestare perplessità per la tempistica ristretta ed i lavori che non cominciavano mai.
Ricerche d'archivio lo potranno confermare abbondantemente.
Altro che stupiti.

Anzi.
I mondiali li abbiamo vinti presentando come sede delle gare il foro italico.
Però, inutile prenderci in giro, l'obiettivo era di andare ai mondiali colla città del nuoto di Calatrava, avremmo stupito il mondo.

Primo fallimento agli atti, registrato ed archiviato.


Ma il punto è un altro.
In genere cerco di sbollirmi prima di scrivere.
Se mi rode non scrivo, fischio.

Però però però oggi si è oltrepassata la misura.

80 km in moto di quartiere in quartiere, dalla Boccea alla Tiberina alla Collatina, alcuni quartieri, manco a dirlo i più popolari, hanno i cassonetti che spariscono sotto montagnette di monnezza, altro che Casavatore e Giugliano in Campania.

ROMA, 15 MARZO 2008.

Ad un certo punto mi sono veramente girate le palle, sono passati giorni dallo sciopero e la situazione è una vergogna.

Torno a casa e mi dico: "vediamo un po' cazzo scrivono i giornali prima di andare a dormire".

E Repubblica, coll'articolo che ho copincollato, fa velatamente capire che i mondiali di nuoto rischiano il fallimento.

Quando è troppo è troppo, me ne vado a dormire incazzato e sconcertato.

'Notte.

direttorTonelli
March 17th, 2008, 10:07 AM
^^
niente foto?

CAESARS-PALACe
March 17th, 2008, 12:27 PM
ROMA - Rutelli: "Terrazze sul Tevere, piste ciclabili e 100 mila nuovi alberi per una città verde"
GABRIELE ISMAN
DOMENICA, 16 MARZO 2008 LA REPUBBLICA - Roma



Le proposte del candidato sindaco. Ieri mattina in bicicletta da Magliana a Ponte Garibaldi

Terrazze sul Tevere «per poter godere pienamente del fiume e per integrarlo meglio nel contesto urbano», ventimila biciclette «e questo si può fare prima di cinque anni», centomila alberi da piantare all´anno e quella che lui chiama «la nostra ossessione»: la pulizia e il decoro della città. Ieri Francesco Rutelli, candidato sindaco del centrosinistra, ha voluto proseguire il suo tour esplorativo della Capitale. E se nei giorni scorsi si era mosso in bus, in metropolitana e a piedi, ieri è stata la volta della bicicletta, sugli argini del Tevere, in zona Magliana prima - accompagnato solo da un amico e da un agente della scorta - e poi dal Ponte di Ferro a Ponte Garibaldi con i giornalisti.
Tuta blu della Maratona di Roma - a cui oggi non potrà partecipare per impegni istituzionali nel giorno del trentennale del rapimento di Aldo Moro - scarpe da ginnastica, bicicletta non sponsorizzata, Rutelli esce dal suo comitato in via Pacinotti, in auto raggiunge l´imbocco sul fiume in lungotevere Papareschi e da lì si parte. Poco meno di tre chilometri in 20 minuti, nemmeno una goccia di sudore per il candidato che Maurizio Gasparri aveva definito «spompato». Rutelli pedala, si ferma a salutare due operatori della Multiservizi impegnati nella manutenzione degli argini, ad ascoltare i suggerimenti di due soci di Ruotalibera, accompagnati dai figli in biciclette più piccole e anche tandem - che gli chiederanno «piste ciclabili con più accortezza tecnica. Quello che è mancato in questo periodo è proprio l´esperienza tecnica nel costruirle». A metà tra il suo passato - ministro dei Beni culturali - e il suo possibile futuro - tornare a essere sindaco di Roma - illustra ai cronisti particolari curiosi della Roma che si vede nella passeggiata. Arrivati all´Isola Tiberina racconta di San Bartolomeo: «Lì - dice - c´era una piccola sinagoga utilizzata segretamente dagli ebrei durante l´occupazione nazista. Dall´altra parte, su Ponte Sisto, c´è l´occhialone, opera del Trecento probabilmente di Baccio Pontelli, segnale d´allarme per la popolazione: quando l´acqua era lì dentro, era finita».
Poi viene la parte sul programma, a cominciare dalla sua lunghezza: «La sua versione essenziale è di 150 righe» dice Rutelli che poi racconta delle prossime 20 mila biciclette per il bike-sharing - «attueremo il piano delle bici da prendere in affitto della giunta Veltroni, con l´aiuto delle associazioni e dei municipi. Sarà il piano regolatore delle biciclette» - , i 50 mila alberi in 5 anni e le terrazze sul Tevere. Inizia le sue frasi con «se sarò eletto», no comment su Perla Pavoncello «e sulle candidature altrui», e «l´ossessione» della pulizia. «Che Roma ritrovo? Con più posti di lavoro, con l´economia che cresce ma anche con più persone arrivate da fuori e questo crea qualche questione nuova» diceva in bicicletta. «Nella zona della Magliana abbiamo trovato più problemi di quelli visti con voi - dice ai cronisti - Abbiamo visto baracche, la cura dev´essere una specie di ossessione. Sarà il primo punto, se sarò eletto».

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ROMA - «Un museo sulla Città del futuro»L’annuncio di Rutelli: si farà al Flaminio, accordo Comune-Regione
Giovedì 13 Marzo 2008, IL MESSAGGERO




Un nuovo museo dedicato alla Città del futuro. Sorgerà nel quartiere Flaminio accanto al Maxxi dell’iraniana Zaha Adid. E sarà «una cosa bellissima». Lo dice da ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ma parla anche da candidato sindaco del centrosinitra. Il Museo era stato pensato per la Scienza e la tecnica, un’opera da finanziare con i fondi stanziati per i 150 anni dell’unità d’Italia, anniversario che ricorrerà nel 2011.
La decisione di cambiare in corsa la destinazione del Museo è stata presa in accordo con Comune e Regione, ha spiegato Rutelli, intervenuto ieri ad un convegno per presentare un’indagine del ministro sulla qualità urbana. «Sarà - ha detto l’ex sindaco di Roma - una delle cose più belle del mondo. Auditorium, Maxxi e il nuovo centro per la Città del Futuro faranno del Flaminio uno dei quartieri più innovativi e interessanti». Il bando dovrebbe essere pubblicato nelle prossime settimane.
Il tema al centro del convegno erano le città e la loro vivibilità. Per Rutelli è stata l’occasione per ribadire uno dei suoi punti fermi, «l'integrazione è la sfida più grande che si trovano ad affrontare oggi le grandi città. Per questo, anche nella trasformazione dei sistemi urbani «la parola chiave è: qualità».
Occorre, perciò, «rinnovare il parco edilizio». Perché c'è un'edilizia degli anni 40 e 50, «che ha bisogno di essere rinnovata e in parte sostituita, dobbiamo farla con modalità non banali». Come? Ricorrendo anche alle archistar, «purché in collaborazione con giovani architetti».
Fin qui Rutelli, anticipando alcuni temi del programma che verrà presentato nei prossimi giorni. L’elogio della «piazza» e uno stop al proliferare dei centri commerciali. Ma il candidato del centrosinistra ha dedicato la giornata di ieri anche alla definizione delle liste. Gli ultimi ritocchi. Senza dire che fino all’ultimo si è cercato un accordo con la Rosa Bianca di Mario Baccini. L’ex vicepresidente del Senato, infatti, dopo aver fallito l’intesa con il candidato sindaco dell’Udc Luciano Ciocchetti, ha cercato di giocare di sponda.
L’incontro è avvenuto nella sede del comitato di via Pacinotti. Sembrava fatta, mancavano solo gli ultimi dettagli. Si parlava già delle candidature minori, quelle dei municipi. Rutelli aveva già incassato l’okay della sua coalizione. Baccini avrebbe formato una propria lista di moderati, disegnata sulla falsariga di quella che Alberto Michelini mise in piedi per Veltroni, transitando da uno schieramento all’altro, scardinando la logica dei poli contrappostri. A tarda sera l’accordo è saltato. Baccini, se non ci saranno altri colpi di scena, correrà da solo.
C.Mar.

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Il cielo sopra l'Eur incombe su Fuksas
Pierre de Nolac
ItaliaOggi 15/3/2008

Con uno dei suoi blitz, ieri l'architetto Massimiliano Fuksas si è presentato nella sede di Eur Spa. Il caso ha voluto che, proprio al momento del suo arrivo, Mauro Miccio era impegnato in una conferenza stampa per illustrare lo strano caso (tradotto in una mostra nel rifugio antiaereo del palazzo degli uffici a piazzale Adenauer), del cosiddetto «Aeroporto che non c'è». Ovvero, l'idroaeroporto della Magliana che doveva sorgere «al servizio» dell'Eur. Fuksas ha così potuto vedere i documenti che limitarono l'altezza degli edifici di tutta la zona per non disturbare il traffico dei velivoli. Un progetto naufragato ufficialmente dopo la seconda guerra mondiale e che non aveva permesso di costruire una «torre Fiat» alta 200 metri.:shocked::shocked::shocked: Una circostanza che si è rivelata utilissima per capire che, in fondo, qualche ritardo sul cronoprogramma della sua «nuvola» non è poi drammatico, visti alcuni storici precedenti.

CAESARS-PALACe
March 17th, 2008, 12:33 PM
foto

06 MAR 2008: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL MINISTERO DELLA SALUTE ALL'EUR :

http://www.eidonpress.com/index.php?url=storia.php&id=20068



03 MAR 2008: CERIMONIA PER LA CONSEGNA DI 112 NUOVI ALLOGGI POPOLARI DELL'ATER A PONTE DI NONA :

http://www.eidonpress.com/index.php?url=storia.php&id=20004


14 MAR 2008: INAUGURATO IL NUOVO CAMPUS BIOMEDICO UNIVERSITARIO DI ROMA :

http://www.eidonpress.com/index.php?url=storia.php&id=20168

pippopotam0
March 17th, 2008, 12:52 PM
Secondo voi nel progetto della nuvola di Fuksas è stato tenuto in considerazione anche il fatto che gli storni, ormai abitanti fisso di quelle zone da alcuni anni, effettuino i loro "voli regolari" su tutta la zona oppure sono stati valutati in ottica "alitalia" e si sia pensato di TAGLIARE anche loro?
:)

L'effetto di un loro sorvolo regolare sulla nuvola sarebbe deleterio... :bash:
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cicciobello
March 17th, 2008, 01:44 PM
Ragazzi scusatemi un attimo vado fuori POST.
Diciamo che ogni tanto mi vengono idee bizzarre e ultimamente me ne è venuta in mente anche per il trasporto romano.
L'ultima sarebbe quella di organizzare un trasporto fluviale nella periferia nord di roma, ovvero mettere in comunicazione la stazione roma nord di labaro( in pratica poco prima della diga) con settebagni e vi spiego il motivo. La ragione è che si metterebbero in comunicazione due linee verticali ovvero la linea fr1 ( orte- fiumicino) con la linea roma nord che arriva nel centro storico Piazza del popolo). Nella mia visione ( forse si tratta solo di quella) ci sarebbero in prima fase 2 punti di imbarco, da cui nel periodo estivo e non solo si potrebbero organizzare anche gite turistiche fino al parco di nazzano.
Inoltre la stazione di labaro sarebbe collegata dalla pista ciclabile che dovrebbe poi proseguire verso roma. Naturalmente sarebbero barche a bassissimo inquinamneto ( sto pensando ad energia solare http://www.cmsb.com.my/subsi/int-school/sunboat/ ).
nella stazione fluviale ci sarebbe un bar-risto con sala di attesa con rete wi-fi gratuita, insomma come si trovano in tutti i pasei moderni.
Chissà se il comune finanzierebbe una cosa del genere. Voi che ne pensate ??
Mi sa che sono un pazzo visionario .....
aspetto vs critiche !!!!

ciao

Simone_pro
March 17th, 2008, 02:03 PM
Se non ricordo male, nei piani di ampliamento della navigazione del tevere, una cosa del genere era già stata pensata. Ovviamente non si potrà navigare ininterrottamente da Fiano a Piazza del Popolo per ovvi motivi di Diga.
Indubbiamente, le stazioni del battello, devono diventare un nodo più forte e meglio interpolato con gli altri mezzi di trasporto, altrimenti non ci schiodiamo dalla versione turistica e il progetto si arena nella tratta trastevere-monte mario, mentre sono un gran sostenitore dell'ampliamento fino al mare da una parte e ai confini del comune/provincia dall'altra

cicciobello
March 17th, 2008, 06:31 PM
ma infatti simone, la mia idea è metter ein collegamento due stazioni su due diverse tratte, niente poi impoedirebbe in fasi successive di allungare il tracciato.
che ti devo dire ......come idea non mi dispiace ...guardate quest sito di battelli a energia solare : http://www.solarsailor.com.au/solutions_com.htm

il catamarano da 100 posti è bellissimo.

ciao

pampero
March 17th, 2008, 06:39 PM
Rimozioni, vigilanza e più trasparenza
Via alla commissione di controllo. Di Maggio: «Verifiche sul servizio»

Un sito internet per sapere in tempo reale se la propria auto è stata rimossa e in quale deposito è stata portata. Un nuovo capitolato d’appalto per l’affidamento del servizio. E la nomina del comandante Antonio Di Maggio alla presidenza della commissione di vigilanza sul servizio rimozioni per intensificare i controlli.
Sono le tre novità a cui sta lavorando il comando della polizia municipale di Roma dopo lo scandalo sulle rimozioni nella Capitale, seguito all’inchiesta aperta dal pm Carlo La Speranza della procura di Roma il quale ha già iscritto nel registro degli indagati alcuni uomini chiave del Consorzio Laziale Traffico. L'ipotesi di reato è abuso d'atti d'ufficio: nel periodo compreso tra ottobre 2006 e settembre 2007, «in concorso tra loro e con pubblici ufficiali allo stato ignoti, si accordavano per effettuare una serie di rimozioni di autoveicoli in sosta di intralcio finalizzate a massimizzare i profitti della loro società, con scelta delle autovetture più convenienti da rimuovere, così da rendere il servizio pubblico strumentale al loro guadagno, anziché al raggiungimento delle finalità pubbliche per il quale era stato previsto».
IL CONSORZIO
Il Clt è il consorzio di aziende che dal 2005 gestisce il sistema delle rimozioni a Roma. Il presidente è Ezio Di Salvo. Gli uomini chiave sono quattro: Luca Pucci con due società, Stefano De Angelis geometra del XII dipartimento del Comune al quale sono legate quattro società, Lorenzo Cracchiolo, che ne gestisce altre tre, e Mauro Petrolati che invece lavora su Ostia. Il Clt mette a disposizione gli attuali quattro depositi: via dei Cocchieri, via Valente, via di Antonino di San Giuliano e Ostia Antica. L’accordo con il Campidoglio, in sintesi, è semplice: il Comune, tramite i vigili, assicura un incasso biennale minimo presunto di 6,8 milioni di euro ovvero 3,4 milioni ogni anno. E per essere sicuri l'allora comandante dei vigili, Aldo Zanetti, inserisce le rimozioni tra gli obiettivi dei comandanti locali per ottenere il premio di produzione di fine anno. E infatti da quel momento il numero delle rimozioni si impenna: nel 2004 erano 50.499, nel 2006 diventano 70.000 (+38%). Un giro d'affari di mezzo milione di euro al mese. Nel 2006, secondo la Camera di Commercio, il Clt ha fatturato 6,7 milioni di euro. Altro che 3,4.
LE REAZIONI
Il primo a denunciare le anomalie è stato il consigliere comunale Michele Baldi con interrogazioni al sindaco rimaste lettera morta. Dopo l’inchiesta se ne occupa anche la commissione Trasparenza del Comune e il presidente Roberto Rastelli ha scritto al sindaco inviando una serie di suggerimenti per migliorare il servizio.
LE NOVITA’
La Municipale sta mettendo a punto un sito internet per permettere ai cittadini di sapere se un’auto è stata rimossa e soprattutto in quale deposito è stata portata. Un servizio, per la verità, che doveva essere pronto già dal 2005. «Ci stiamo lavorando - assicura il comandante Angelo Giuliani - Vogliamo inserire anche i punti dove, in ogni municipio, sostano i carriattrezzi affinchè siano anche più trasparenti le tariffe che poi i cittadini pagano». I vigili stanno anche riscrivendo il capitolato d’appalto per il servizio rimozioni rendendolo più restrittivo e diminuire le eventuali disfunzioni. Ma questo potrà essere adottato soltanto dal prossimo rinnovo, ovvero gennaio 2009. A supervisionare il lavoro del Clt è stato chiamato uno degli investigatori più esperti della Municipale, il comandante Antonio Di Maggio. E’ lui il nuovo presidente della commissione di vigilanza sul servizio rimozioni: «Ci siamo riuniti per la prima volta giovedì ma i controlli scatteranno subito. Il nostro compito è quello di verificare il rispetto del capitolato d’appalto da parte del consorzio. Ma analizzaremo anche eventuali distorsioni del servizio che ci verranno segnalate dai gruppi e anche dai cittadini».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080317&ediz=20_CITTA&npag=43&file=A_1060.xml&type=STANDARD

Pincio
March 17th, 2008, 09:34 PM
http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_13/capitali_classifiche_tortora_d3d2022a-f0fe-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml

SFIDA LATINA - Tutta latina la sfida tra le capitali più romantiche: Parigi continua ad essere la città degli innamorati seguita da Venezia e Roma. Quest'ultima invece è il centro urbano con i locali più interessanti e carini e precede Parigi e Stoccolma.

L'ho sempre detto :cheers:

direttorTonelli
March 17th, 2008, 10:06 PM
L'ho sempre detto :cheers:


Bhe pero' dipende che cosa si intende per locali...Magari parigi non avrà il Supperclub o il Goa. Ma ha i ristoranti che, in ogni fascia di prezzo, sono migliori dei nostri. Questo vale anche per Bcn.

direttorTonelli
March 17th, 2008, 10:18 PM
Ragazzi scusatemi un attimo vado fuori POST.
Diciamo che ogni tanto mi vengono idee bizzarre e ultimamente me ne è venuta in mente anche per il trasporto romano.
L'ultima sarebbe quella di organizzare un trasporto fluviale nella periferia nord di roma, ovvero mettere in comunicazione la stazione roma nord di labaro( in pratica poco prima della diga) con settebagni e vi spiego il motivo. La ragione è che si metterebbero in comunicazione due linee verticali ovvero la linea fr1 ( orte- fiumicino) con la linea roma nord che arriva nel centro storico Piazza del popolo). Nella mia visione ( forse si tratta solo di quella) ci sarebbero in prima fase 2 punti di imbarco, da cui nel periodo estivo e non solo si potrebbero organizzare anche gite turistiche fino al parco di nazzano.
Inoltre la stazione di labaro sarebbe collegata dalla pista ciclabile che dovrebbe poi proseguire verso roma. Naturalmente sarebbero barche a bassissimo inquinamneto ( sto pensando ad energia solare http://www.cmsb.com.my/subsi/int-school/sunboat/ ).
nella stazione fluviale ci sarebbe un bar-risto con sala di attesa con rete wi-fi gratuita, insomma come si trovano in tutti i pasei moderni.
Chissà se il comune finanzierebbe una cosa del genere. Voi che ne pensate ??
Mi sa che sono un pazzo visionario .....
aspetto vs critiche !!!!

ciao


Mi pare un poco forzato, sebbene affascinante.

direttorTonelli
March 17th, 2008, 10:19 PM
Secondo voi nel progetto della nuvola di Fuksas è stato tenuto in considerazione anche il fatto che gli storni, ormai abitanti fisso di quelle zone da alcuni anni, effettuino i loro "voli regolari" su tutta la zona oppure sono stati valutati in ottica "alitalia" e si sia pensato di TAGLIARE anche loro?
:)

L'effetto di un loro sorvolo regolare sulla nuvola sarebbe deleterio... :bash:
-



Intanto nel cantiere hanno costruito le casette per gli operai che pare un baustelle cinese!!

Pincio
March 17th, 2008, 10:31 PM
Bhe pero' dipende che cosa si intende per locali...Magari parigi non avrà il Supperclub o il Goa. Ma ha i ristoranti che, in ogni fascia di prezzo, sono migliori dei nostri. Questo vale anche per Bcn.

Parigi stravince nei ristoranti di lusso, ha più 3 stelle michelin di quante non ne abbia l'Italia intera. Barcellona stravince nei ristoranti a "menù turistico".
E' vero a Roma in centro non si mangia più a buon mercato, ma la qualità media è altissima. E i nuovi ristoranti che aprono ogni giorno sono uno meglio dell'altro e non solo per la qualità del cibo ma anche per gli ambienti.

Thelème
March 17th, 2008, 10:43 PM
E' vero a Roma in centro non si mangia più a buon mercato, ma la qualità media è altissima. E i nuovi ristoranti che aprono ogni giorno sono uno meglio dell'altro e non solo per la qualità del cibo ma anche per gli ambienti.

ma quali sono quelli con begli ambienti senza però essere proibitivi (cioè voglio poter magnare con meno di 30 euro)?

Pincio
March 17th, 2008, 11:14 PM
ma quali sono quelli con begli ambienti senza però essere proibitivi (cioè voglio poter magnare con meno di 30 euro)?

Non esistono.

Thelème
March 17th, 2008, 11:56 PM
Non esistono.

ah ecco allora nn mi sono perso niente :)

direttorTonelli
March 17th, 2008, 11:57 PM
Parigi stravince nei ristoranti di lusso, ha più 3 stelle michelin di quante non ne abbia l'Italia intera. Barcellona stravince nei ristoranti a "menù turistico".
E' vero a Roma in centro non si mangia più a buon mercato, ma la qualità media è altissima. E i nuovi ristoranti che aprono ogni giorno sono uno meglio dell'altro e non solo per la qualità del cibo ma anche per gli ambienti.

Pincio sei talmente fuori bersaglio che non mi metto neppure a replicare perché bisognerebbe fare la radice quadrata di quello che affermi visto che è tutto, grossomodo, esattamente il contrario. Diciamo che non sei propriamente un gourmet o un appassionato lettore di guide gastronomiche. La situazione è l'inverso di quanto dici.

Per mangiare bene o benissimo a 30€ a Roma è complicato. Provate da:


*Primo - pigneto
Cribbio! - san lorenzo
Bir&Fud - trastevere
*Urbana47 - monti
Osteria Pistoia - monteverde
Le Tre Zucche - monteverde
Sforno - tuscolano
*Necci - pigneto

Ci sono anche pizzerie, ma di alto o altissimo livello (a Roma le pizzerie buone sono quattro o cinque, non di più); con l'asterisco i locali con un deocr degno di nota.

stag
March 18th, 2008, 12:44 AM
Anzi.
I mondiali li abbiamo vinti presentando come sede delle gare il foro italico.
Però, inutile prenderci in giro, l'obiettivo era di andare ai mondiali colla città del nuoto di Calatrava, avremmo stupito il mondo.



su questa cosa poi non sarei tanto sicuro, al tempo feci una piccola ricerca e da nessuna parte trovai il foro italico come candidatura, ma tante dichiarazioni sulla città dello sport, tant'è che alla presentazione della mascotte per protesta non si presentarono nei i dirigenti del coni ne quelli della fina.

Pincio
March 18th, 2008, 09:32 AM
Diciamo che non sei propriamente un gourmet o un appassionato lettore di guide gastronomiche.

No, infatti, ma chi l'ha mai detto? Però vado al Ristorante almeno una volta al mese, e ne conosco tanti a Roma, ho sempre trovato una qualità media altissima. Per qualità media intendo una fascia di prezzo attorno ai 30-40 euro, che è grosso modo quanto si spende a Roma in un buon ristorante.

Pavlvs
March 18th, 2008, 10:46 AM
Roma, morte due giovani irlandesi
investite da un'auto in centro

ROMA - Due giovani irlandesi sono state investite da un automobilista che le ha travolte e uccise ed è fuggito. E' accaduto nella notte in pieno centro a Roma, sul Lungotevere Altoviti, vicino a Castel sant'Angelo. Le vittime, due ragazze irlandesi di 28 e 29 anni, sono state travolte da una Mercedes classe B guidata da un romano di 32 anni che si è dato alla fuga ma è stato raggiunto e bloccato dai vigili urbani in via Virgilio. L'investitore ha rifiutato il narcotest. All'incidente ha assistito un gruppo di turisti americani.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 10:51 AM
Roma, morte due giovani irlandesi
investite da un'auto in centro

ROMA - Due giovani irlandesi sono state investite da un automobilista che le ha travolte e uccise ed è fuggito. E' accaduto nella notte in pieno centro a Roma, sul Lungotevere Altoviti, vicino a Castel sant'Angelo. Le vittime, due ragazze irlandesi di 28 e 29 anni, sono state travolte da una Mercedes classe B guidata da un romano di 32 anni che si è dato alla fuga ma è stato raggiunto e bloccato dai vigili urbani in via Virgilio. L'investitore ha rifiutato il narcotest. All'incidente ha assistito un gruppo di turisti americani.


Il problema non è che ha fatto fuori due pedoni, cosa che accade un po' ovunque al mondo; il problema è che solo da noi non gli verrà fatto nulla di nulla e tra 20 giorni sarà pronto per rifarlo.

Pavlvs
March 18th, 2008, 11:04 AM
Il Gambero Rosso pubblica un guida del mangiar bene a basso prezzo, che troneggia nella mia libreria.

Come si mangia a Roma?
Si potrebbe fare meglio.

Diciamoci la verità: noi romani - non solo Pincio - non siamo dei gourmet.
A noi ce piace "de magnà e beve".

In abbondanza.
Piattoni de carbonara e vinello bianco de Frascati, il vino più scialbo del mondo.

C'è ancora la mentalità che il ristorante buono è quello "dove se magna tanto e se spende poco", cosa in tutta evidenza antinomica, visto che mangiare bene dipende dalla cucina ma anche dagli ingredienti, e gli ingredienti buoni non costano poco.

Poi c'è il servizio.
Che a Roma è mediamente pessimo.
Ma pessimo pessimo pessimo, da vergognasse.
Certi camerieri che je spaccherei la bottiglia in testa.
E' chiaro che se vado in fraschetta me ne frego del servizio anzi, apprezzerò persino se me fanno magnà colle mani, ma il dramma è che ci sono tanti ristoranti da 60€ con un servizio da fraschetta appena rifinita, il che è inaccettabile.

Solo a Roma - noi romani siamo discretamente rozzi - si vedono certe cose.

Ciononostante il miglior ristorante italiano è a Roma, ed è La Pergola.

Nessun altro ristorante italiano può competere, per cucina, cantina, servizio e location.

La Pergola eccelle in tutte e quattro le categorie.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cucina uno zinzino migliore - difficile ma non impossibile - ma non possono avere la cantina della Pergola nè il servizio nè la location straordinaria con vista dominante su Roma.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cantina superiore - l'Enoteca Pinchiorri di Firenze addirittura si fa fare dei Supertuscans, dei Brunello e dei Nobile di Montepulciano su misura, trovabili solo lì - ma non hanno la cucina, il servizio e la location.

La Pergola è un ristorante che è pure troppo per Roma ed i romani, infatti è piena di stranieri.

Pincio
March 18th, 2008, 11:53 AM
Il Gambero Rosso pubblica un guida del mangiar bene a basso prezzo, che troneggia nella mia libreria.

Come si mangia a Roma?
Si potrebbe fare meglio.

Diciamoci la verità: noi romani - non solo Pincio - non siamo dei gourmet.
A noi ce piace "de magnà e beve".

In abbondanza.
Piattoni de carbonara e vinello bianco de Frascati, il vino più scialbo del mondo.

C'è ancora la mentalità che il ristorante buono è quello "dove se magna tanto e se spende poco", cosa in tutta evidenza antinomica, visto che mangiare bene dipende dalla cucina ma anche dagli ingredienti, e gli ingredienti buoni non costano poco.

Poi c'è il servizio.
Che a Roma è mediamente pessimo.
Ma pessimo pessimo pessimo, da vergognasse.
Certi camerieri che je spaccherei la bottiglia in testa.
E' chiaro che se vado in fraschetta me ne frego del servizio anzi, apprezzerò persino se me fanno magnà colle mani, ma il dramma è che ci sono tanti ristoranti da 60€ con un servizio da fraschetta appena rifinita, il che è inaccettabile.

Solo a Roma - noi romani siamo discretamente rozzi - si vedono certe cose.

Ciononostante il miglior ristorante italiano è a Roma, ed è La Pergola.

Nessun altro ristorante italiano può competere, per cucina, cantina, servizio e location.

La Pergola eccelle in tutte e quattro le categorie.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cucina uno zinzino migliore - difficile ma non impossibile - ma non possono avere la cantina della Pergola nè il servizio nè la location straordinaria con vista dominante su Roma.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cantina superiore - l'Enoteca Pinchiorri di Firenze addirittura si fa fare dei Supertuscans, dei Brunello e dei Nobile di Montepulciano su misura, trovabili solo lì - ma non hanno la cucina, il servizio e la location.

La Pergola è un ristorante che è pure troppo per Roma ed i romani, infatti è piena di stranieri.

Si Pavlvs tu hai pure ragione, ma qui si parlava di un'altra cosa. Trip Advisor sostiene che "Roma è il centro urbano con i locali più interessanti e carini" e io sono d'accordo, a Roma si trovano locali (non necessariamente discoteche) veramente belli e curati, molti innovativi, sicuramente di tendenza. Basti pensare al Fluid (http://prideofrome.spaces.live.com/blog/cns!43E642ACF57B5292!3430.entry) o al Supperclub (http://www.thisisthelife.com/en/supperclub-roma.htm), ma ce ne sono tantissimi.
Per quanto riguarda i ristoranti, io resto dell'idea che a Roma (ma in generale in Italia) ci sia una qualità media molto alta. Per qualità media intendo ristoranti da prezzo medio 30-40 euro, che non rientrano nè nella categoria "trattoria a menù turistico" nè in quella dei ristoranti di lusso.
Poi non è vero che a Roma non si può mangiare spendendo poco. Per chi vuole risparmiare c'è sempre l'opzione pizzeria, che a Roma (in Italia) non manca mai. Oppure le trattorie, le osterie, a prezzo onesto, sempre più rare ma ci sono ancora. Insomma io credo che a Roma ci sia un'offerta ampia e variegata, di sostanza, cosa che non ho mai trovato all'estero. Forse la differenza vera la fa il menù più che la qualità, non saprei dire, certo è che all'estero raramente mi è capitato di alzarmi da tavola soddisfatto. Nelle cità europee che ho avuto modo di visitare ho notato un "buco" tra i ristorantini alla buona a menu turistico e quelli di qualità superiore a prezzi esorbitanti. A Parigi i buoni ristoranti hanno per lo più prezzi inaccessibili, se vuoi spendere meno vai nei bistrot o a mangiare crespelle e omelettes e ti alzi che hai più fame di prima. Laddove l'Italia vince è nella qualità media. Un antipasto di bufala e san daniele, un primo piatto cucinato come cristo comanda, un secondo con contorno appagante, a 30 euro, vino escluso. Una bella mangiata, non perfetta come piacerebbe a Pavlvs, ma appagante.
Quello che vedo ultimamente è una maggiore cura nella qualità e nell'ambiente, soprattutto nei ristoranti di recente apertura. Penso al Glass (http://www.glass-hostaria.com/) o all'Avenue 94 (http://www.avenue94.com/popUp.htm) o a Gusto (http://www.metropolino.com/gusto/) o altri ancora.

Luca1979
March 18th, 2008, 12:01 PM
Seguendo quanto detto da Paulus consiglio "la tavernella" a prati.
"Se magna e se beve" a pochissimo, carbonare da 3 etti, la famiglia che lo gestisce parla in romanesco e ti sfida a "finì er piatto" ,certo a volte si arrabbiano se un tavolo ordina troppe portate diverse.

Però sapete che c'è,che quando i miei amici lombardi vengono a Roma mi dicono che invidiano queste osterie,abituati come sono a pagar tanto per avere piatti belli alla vista ma che non saziano. :cheers:

direttorTonelli
March 18th, 2008, 12:15 PM
Roma, morte due giovani irlandesi
investite da un'auto in centro

ROMA - Due giovani irlandesi sono state investite da un automobilista che le ha travolte e uccise ed è fuggito. E' accaduto nella notte in pieno centro a Roma, sul Lungotevere Altoviti, vicino a Castel sant'Angelo. Le vittime, due ragazze irlandesi di 28 e 29 anni, sono state travolte da una Mercedes classe B guidata da un romano di 32 anni che si è dato alla fuga ma è stato raggiunto e bloccato dai vigili urbani in via Virgilio. L'investitore ha rifiutato il narcotest. All'incidente ha assistito un gruppo di turisti americani.


C'è di più. Le agenzie battono che il "romano 32enne" sarebbe nientemeno che Friedrich Vernarelli, figlio dell'ex presidente del Diciassettesimo Municipio e ufficiale dei vigili urbani...
La speranza è davvero che tutti i milioni (milioni!) di cocainomani che stanno svuotando questo paese restino vittime di una partita fallata. Fulminati. Secchi. Tutti.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 12:28 PM
Il Gambero Rosso pubblica un guida del mangiar bene a basso prezzo, che troneggia nella mia libreria.

Come si mangia a Roma?
Si potrebbe fare meglio.

Diciamoci la verità: noi romani - non solo Pincio - non siamo dei gourmet.
A noi ce piace "de magnà e beve".

In abbondanza.
Piattoni de carbonara e vinello bianco de Frascati, il vino più scialbo del mondo.

C'è ancora la mentalità che il ristorante buono è quello "dove se magna tanto e se spende poco", cosa in tutta evidenza antinomica, visto che mangiare bene dipende dalla cucina ma anche dagli ingredienti, e gli ingredienti buoni non costano poco.

Poi c'è il servizio.
Che a Roma è mediamente pessimo.
Ma pessimo pessimo pessimo, da vergognasse.
Certi camerieri che je spaccherei la bottiglia in testa.
E' chiaro che se vado in fraschetta me ne frego del servizio anzi, apprezzerò persino se me fanno magnà colle mani, ma il dramma è che ci sono tanti ristoranti da 60€ con un servizio da fraschetta appena rifinita, il che è inaccettabile.

Solo a Roma - noi romani siamo discretamente rozzi - si vedono certe cose.

Ciononostante il miglior ristorante italiano è a Roma, ed è La Pergola.

Nessun altro ristorante italiano può competere, per cucina, cantina, servizio e location.

La Pergola eccelle in tutte e quattro le categorie.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cucina uno zinzino migliore - difficile ma non impossibile - ma non possono avere la cantina della Pergola nè il servizio nè la location straordinaria con vista dominante su Roma.

Ci possono essere ristoranti che hanno una cantina superiore - l'Enoteca Pinchiorri di Firenze addirittura si fa fare dei Supertuscans, dei Brunello e dei Nobile di Montepulciano su misura, trovabili solo lì - ma non hanno la cucina, il servizio e la location.

La Pergola è un ristorante che è pure troppo per Roma ed i romani, infatti è piena di stranieri.


Concordo quasi in tutto (a parte il fatto che La Pergola sarebbe il miglior ristorante italiano, diciamo che è nella top-fifteen). Ma soprattutto sull'atteggiamento, davvero rozzo, dei romani nei confronti del mangiar fuori. L'adagio del "magnà tanto e spenne poco" è una rovina che si traduce non solo in una offerta dozzinale indegna ad esempio di Parigi, New York, Tokio o Bcn&Madrid, ma in tutta quella serie di problemi -anche di salute oltre che di cultura e di degrado- legati al mangiare in maniera approssimativa.

Il livello medio dei ristoranti non è basso, è bassissimo. Il tutto condito con prezzi che, se fossimo a Parigi (dove la new wave dei neo-bistrot ha portato l'alta cucina a prezzi attorno ai 40€) sarebbe da chiamare la finanza.

Le pizzerie sono oscene. Il lievito madre e la lievitazione a 72 ore è appannaggio di quattro o cinque locali. Il resto serve focacce indigeste che solluccherano le intolleranze. Poi uno il giorno dopo c'ha il mal di testa e dà la colpa allo stress o alla fidanzata.

I ristoranti di alto o altissimo profilo si contano sulle dita di una (UNA) mano: L'Altro Mastai, Pagliaccio, Pergola, Antico Arco, Giuda Ballerino... Migliore, invece, la situazione nell'hinterland, con proposte di tono in luoghi insospettabili come Zagarolo, Albano, Genzano, Frascati, San Cesareo, Ostia, Aprilia o addirittura in aperta campagna come a Acuto o a Rivodutri dove stazionano due tra le tre migliori tavole della regione!
I ristoranti medi ma di qualità sono quelli che ho scritto nel post precedente. E non se ne esce.

Se poi ci si accontenta di risottini al radicchio o di pennette de cecco alla carbonara allora la città è davvero generosa. Ma fatemi l'elenco di posti dove siete certi che i fornitori siano certificati in una certa maniera, dove siete certi che gli ingredienti sono garantiti, che c'è una ricerca nella selezione della qualità estrema. E non solo nelle carni o nei pesci. Ma nei particolari: dal sale alla miscela di caffe.

A differenze anche di molti altri italiani (ad esempio i Torinesi, davvero raffinati in tal senso) i romani non mangiano, si nutrono. Il romano medio spende volentieri 400€ per elaborare il motorino, spende 12mila euro per comprare una machinetta, spende non so quanto per abboanarsi a Scai e vedere aaa Roma, ma se gli proponi un'esperienza gastronomica che confina con l'arte e che costa 100€ ovvero come mezz'ora di lavoro di un idraulico ti guarda con due occhi così. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Poi i turisti che transitano per questa città (un turismo becero, da torpedone, che ha un palato, addirittura, ancora peggio del romano medio), considerano tutto questo di alto livello. Magari giudicando bello un luogo da campionato intercontinentale del cattivo gusto come il Fluid...

Pincio
March 18th, 2008, 12:33 PM
Concordo quasi in tutto (a parte il fatto che La Pergola sarebbe il miglior ristorante italiano, diciamo che è nella top-fifteen). Ma soprattutto sull'atteggiamento, davvero rozzo, dei romani nei confronti del mangiar fuori. L'adagio del "magnà tanto e spenne poco" è una rovina che si traduce non solo in una offerta dozzinale indegna ad esempio di Parigi, New York, Tokio o Bcn&Madrid, ma in tutta quella serie di problemi -anche di salute oltre che di cultura e di degrado- legati al mangiare in maniera approssimativa.

Il livello medio dei ristoranti non è basso, è bassissimo. Il tutto condito con prezzi che, se fossimo a Parigi (dove la new wave dei neo-bistrot ha portato l'alta cucina a prezzi attorno ai 40€) sarebbe da chiamare la finanza.

Le pizzerie sono oscene. Il lievito madre e la lievitazione a 72 ore è appannaggio di quattro o cinque locali. Il resto serve focacce indigeste che solluccherano le intolleranze. Poi uno il giorno dopo c'ha il mal di testa e dà la colpa allo stress o alla fidanzata.

I ristoranti di alto o altissimo profilo si contano sulle dita di una (UNA) mano: L'Altro Mastai, Pagliaccio, Pergola, Antico Arco, Giuda Ballerino... Migliore, invece, la situazione nell'hinterland, con proposte di tono in luoghi insospettabili come Zagarolo, Albano, Genzano, Frascati, San Cesareo, Ostia, Aprilia o addirittura in aperta campagna come a Acuto o a Rivodutri dove stazionano due tra le tre migliori tavole della regione!
I ristoranti medi ma di qualità sono quelli che ho scritto. E non se ne esce.

Se poi ci si accontenta di risottini al radicchio o di pennette de cecco alla carbonara allora la città è davvero generosa. Ma fatemi l'elenco di posti dove siete certi che i fornitori sono certificati in una certa maniera, dove siete certi che gli ingredienti sono garantiti, che c'è una ricerca nella selezione della qualità estrema. E non solo nelle carni o nei pesci. Ma nei particolari: dal sale alla miscela di caffe.

A differenze anche di molti altri italiani (ad esempio i Torinesi, davvero raffinati in tal senso) i romani non mangiano, si nutrono. Il romano medio spende volentieri 400€ per elaborare il motorino, spende 12mila euro per comprare una machinetta, spende non so quanto per abboanarsi a Scai e vedere aaa Roma, ma se gli proponi un'esperienza gastronomica che confina con l'arte e che costa 100€ ovvero come mezz'ora di lavoro di un idraulico ti guarda con due occhi così. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Poi i turisti che transitano per questa città (un turismo becero, da torpedone, che ha un palato, addirittura, ancora peggio del romano medio), considerano tutto questo di alto livello. Magari giudicando bello un luogo da campionato intercontinentale del cattivo gusto come il Fluid...

Mi sembri leggermente prevenuto.
Ma giusto un po'.
Non condivido nulla di quello che hai scritto, ma proprio nulla, dalla prima all'ultima riga.
La stroncatura del Fluid poi è clamorosa.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 12:41 PM
Quello che vedo ultimamente è una maggiore cura nella qualità e nell'ambiente, soprattutto nei ristoranti di recente apertura. Penso al Glass (http://www.glass-hostaria.com/) o all'Avenue 94 (http://www.avenue94.com/popUp.htm) o a Gusto (http://www.metropolino.com/gusto/) o altri ancora.


Non conoscevo questo Avenue e mi astengo dal commentare per evitarmi una querela. Riguardo a Gusto ha avuto un periodo di spolvero, ma dopo aver perso la verve iniziale (e lo chef) è in caduta libera. Quanto a Glass è un luogo che, a dispetto del look discutibile, è da annoverare tra quelli che meritano una visita. Qualità alta e grande attenzione ai particolari.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 12:48 PM
Mi sembri leggermente prevenuto.
Ma giusto un po'.
Non condivido nulla di quello che hai scritto, ma proprio nulla, dalla prima all'ultima riga.
La stroncatura del Fluid poi è clamorosa.


Non mi ritengo prevenuto, semplicemente un appassionato vero che da anni gira dai 120 ai 140 ristoranti l'anno. Per mangiare, non per sfamarmi.
Non sono un esperto ne un addetto ai lavori, ma è un mondo che frequento, sono amico di alcuni cuochi, di alcuni ristoratori, sto attendo alle dinamiche 'industriali' di questo settore che mi affascina e mi interessa. E parlo sulla scorta di questa esperienza qui, ecco tutto.

Riguardo al fluid, sono veramente gusti. Io preferisco prendermi un drink nello Stravinsky bar del De Russie, per dire (uno dei bar più clamorosamente belli del mondo). O al Salotto42 di Piazza di Pietra (ma non quando, dopo cena, si riempie di pariolame)

Pincio
March 18th, 2008, 12:48 PM
Non conoscevo questo Avenue e mi astengo dal commentare per evitarmi una querela. Riguardo a Gusto ha avuto un periodo di spolvero, ma dopo aver perso la verve iniziale (e lo chef) è in caduta libera. Quanto a Glass è un luogo che, a dispetto del look discutibile, è da annoverare tra quelli che meritano una visita. Qualità alta e grande attenzione ai particolari.

E quali sarebbero invece i locali/ristoranti degni di Parigi, New York, Tokio o Bcn&Madrid? O meglio, quali sarebbero i locali/ristoranti di queste città che dovremmo guardare con invidia?

Pincio
March 18th, 2008, 12:52 PM
Non mi ritengo prevenuto, semplicemente un appassionato vero che da anni gira dai 120 ai 140 ristoranti l'anno. Per mangiare, non per sfamarmi.
Non sono un esperto ne un addetto ai lavori, ma è un mondo che frequento, sono amico di alcuni cuochi, di alcuni ristoratori, sto attendo alle dinamiche 'industriali' di questo settore che mi affascina e mi interessa. E parlo sulla scorta di questa esperienza qui, ecco tutto.

Riguardo al fluid, sono veramente gusti. Io preferisco prendermi un drink nello Stravinsky bar del De Russie, per dire (uno dei bar più clamorosamente belli del mondo). O al Salotto42 di Piazza di Pietra (ma non quando, dopo cena, si riempie di pariolame)

Ma un conto è l'alta cucina, altro conto è la qualità media dei ristoranti. Dei ristoranti in cui va la gente, i ragazzi, gli universitari, i trentenni in luna di miele. E Roma starebbe messa male rispetto alle altre capitali europee? Ma dai! A Barcellona tra la Rambla e Laietana ci sono quasi solo ristorantini a menù turistico o grandi catene.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 01:17 PM
Ma un conto è l'alta cucina, altro conto è la qualità media dei ristoranti. Dei ristoranti in cui va la gente, i ragazzi, gli universitari, i trentenni in luna di miele. E Roma starebbe messa male rispetto alle altre capitali europee? Ma dai! A Barcellona tra la Rambla e Laietana ci sono quasi solo ristorantini a menù turistico o grandi catene.

bhe diciamo che ci sono delle fasce.

Una fascia turistica dichiaratamente tale, 35%
Una fascia finto tipica, 40%
Una fascia di qualità media e alta, 20%
Una fascia di eccellenza, 5%


Credo che la fascia finto tipica, in cui evidentemente cascano anche i romani stessi e me ne spiaccio, sia da noi la più ampia. La fascia turistica spudorata esiste dappertutto nelle ramble nei campi elisi e nelle time scuer!! Sulle altre percentuali ci se la gioca. Comunque riguardo a Bcn sarò più preciso a fine aprile, dopo una perlustrazione gastronomica di quattro giorni già programmata. A Parigi ed a New York è molto bassa la seconda fascia e più alta la terza. Sempre a Parigi è leggermente più alta l'ultima.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 01:19 PM
E quali sarebbero invece i locali/ristoranti degni di Parigi, New York, Tokio o Bcn&Madrid? O meglio, quali sarebbero i locali/ristoranti di queste città che dovremmo guardare con invidia?


Ma su questo non hai bisogno delle mie indicazioni perché fanno fede le guide gastronomiche che, a dispetto dei detrattori, sono fatte da professionisti e sono utili. Non da sole, ma incrociate l'un l'altra. E miscelate ad una sapiente lettura dei siti web e dei food blog. Da questa analisi esce fuori ad esempio l'alto livello di qualità di Parigi o New York e l'altissimo tasso di innovazione di Bcn e Madrid. Conosco molta gente che fa Roma-Girona in Ryanair in giornata, solo per andare a pranzare al Celler de Can Rocas...

Federicoft
March 18th, 2008, 01:23 PM
bhe diciamo che ci sono delle fasce.

Una fascia turistica dichiaratamente tale, 35%
Una fascia finto tipica, 40%
Una fascia di qualità media e alta, 20%
Una fascia di eccellenza, 5%


Credo che la fascia finto tipica, in cui evidentemente cascano anche i romani stessi e me ne spiaccio, sia da noi la più ampia. La fascia turistica spudorata esiste dappertutto nelle ramble nei campi elisi e nelle time scuer!! Sulle altre percentuali ci se la gioca. Comunque riguardo a Bcn sarò più preciso a fine aprile, dopo una perlustrazione gastronomica di quattro giorni già programmata. A Parigi ed a New York è molto bassa la seconda fascia e più alta la terza. Sempre a Parigi è leggermente più alta l'ultima.

In quale categoria pensi che rientrino questi geniali locali moderno-minimalisti che stanno spuntando come funghi?

http://www.ristorantejacini.it/
http://www.bibikiu.it/
http://www.recafe.it/
http://www.lepainatable.com/

Né magni a sfonnamento né mangi comme il faut, cantina non sanno cosa sia, pietanze scritte con l'articolo sui menu.
Mi sembra l'inevitabile conseguenza di una clientela facoltosa ma poco educata alla cucina.

Pincio
March 18th, 2008, 01:49 PM
Ma su questo non hai bisogno delle mie indicazioni perché fanno fede le guide gastronomiche che, a dispetto dei detrattori, sono fatte da professionisti e sono utili. Non da sole, ma incrociate l'un l'altra. E miscelate ad una sapiente lettura dei siti web e dei food blog. Da questa analisi esce fuori ad esempio l'alto livello di qualità di Parigi o New York e l'altissimo tasso di innovazione di Bcn e Madrid. Conosco molta gente che fa Roma-Girona in Ryanair in giornata, solo per andare a pranzare al Celler de Can Rocas...

A Bcn gli unici ristoranti decenti (salvo casi isolati) sono nell'Eixample e qualcosa sul lungomare, nelle zone più turistiche si mangia perl o più fish & chips, menu turistici a 7 euro, tapa tapas e paella, paella, paella a non finire. Che in fin dei conti è pur sempre risotto alla pescatora colorato di giallo.
A Roma, nelle zone turistiche, non esiste una rete di ristoranti-discount sul modello europeo. We are againt the war and the turistic menù.

Shezan
March 18th, 2008, 03:15 PM
io consiglio il Ristorante Margutta nell' omonima via, il Camponeschi a Piazza Farnese, e per i gusti più raffinati il Mirabelle nella terrazza dell' Hotel Splendide Royal a Porta Pinciana.

Shezan
March 18th, 2008, 03:22 PM
..dimenticavo l' Eau Vive, nei pressi del Pantheon. un Ristorante gestito da suore carmelitane che ogni tanto cominciano ad intonare canti ed i clienti devono fermarsi, pulirsi la bocca, inghiottire e cantare con loro. assolutamente consigliato. scusate ma non ricordo la via.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 03:44 PM
io consiglio il Ristorante Margutta nell' omonima via, il Camponeschi a Piazza Farnese, e per i gusti più raffinati il Mirabelle nella terrazza dell' Hotel Splendide Royal a Porta Pinciana.


Di questi che dici è buono solo il Mirabelle...
Il Margutta ha cambiato chef da un annetto.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 03:47 PM
In quale categoria pensi che rientrino questi geniali locali moderno-minimalisti che stanno spuntando come funghi?

http://www.ristorantejacini.it/
http://www.bibikiu.it/
http://www.recafe.it/
http://www.lepainatable.com/

Né magni a sfonnamento né mangi comme il faut, cantina non sanno cosa sia, pietanze scritte con l'articolo sui menu.
Mi sembra l'inevitabile conseguenza di una clientela facoltosa ma poco educata alla cucina.


Dunque ReCafe può avere un senso per pranzo e per provare un caffe che si avvicina più a quello napoletano. Credo, pur senza aver provato, che si salvi anche la pasticceria sempre napoletana.

BBQ e Pain Table sono bluf.

Jacini ho fatto solo una prova, non stetti male ma non mi venne assolutamente voglia di tornare.
Dalle parti di Jacini è buona l'Acquolina, uno dei ristoranti migliori della città per quanto riguarda il pesce.

Shezan
March 18th, 2008, 04:04 PM
Di questi che dici è buono solo il Mirabelle...
Il Margutta ha cambiato chef da un annetto.

ma ha una pasticceria ottima, di altissimo livello. c' era un inglese fino a poco tempo fa che ora si è spostato in uno dei nuovi ristoranti in quell' esperimento bizzarro del Pigneto. realtà frammischiata ed in alcuni casi abbastanza riuscita, anche se la via per lo zenith dello stile è ancora ben lontana.

leggendo i post, mi son ricordato anche di Recafe e della sua ottima pizza napoletana. unico inconveniente: trovare quasi certamente Marzullo seduto al tavolo accanto appena tornato da Ciampini in San Lorenzo in Lucina, ma nulla è perfetto, no?

Pavlvs
March 18th, 2008, 05:01 PM
In quale categoria pensi che rientrino questi geniali locali moderno-minimalisti che stanno spuntando come funghi?

http://www.ristorantejacini.it/
http://www.bibikiu.it/
http://www.recafe.it/
http://www.lepainatable.com/

Né magni a sfonnamento né mangi comme il faut, cantina non sanno cosa sia, pietanze scritte con l'articolo sui menu.
Mi sembra l'inevitabile conseguenza di una clientela facoltosa ma poco educata alla cucina.

Penso sia finto fico.
Poichè di alta cucina non ci capisce un cazzo nessuno, arrangio un locale pseudo chic alla milanese ed attiro gonzi a profusione.
Quelli che "l'osteria è troppo burina, vieni amore che conosco io un ristorantino....."
Di merda, conosci un ristorantino di merda acchiappallocchi.

A quel punto mejo l'osteria.
Io poi sono un cantore delle osterie, vado solo in osteria, metto piede in un ristorante chic solo se paga l'azienda o paga qualcuno per me, salvo quando me tocca a mme che devo offrire io, sempre per ragioni di lavoro.

In quel caso, se ho un ospite a cui prevedo di spillare un bel sacchetto di quattrini, organizzo in locali decenti.

Ed è qui il problema: di locali davvero decenti ce ne sono pochi.

Insomma: una città come Roma ESIGO che sappia offrire ristorazione di alta qualità.

Pincio
March 18th, 2008, 05:17 PM
Scusate ma basta leggersi un po' di recensioni via internet per scoprire che a Roma una delle cose più apprezzate dai turisti stranieri è proprio il cibo.

Pavlvs
March 18th, 2008, 05:19 PM
Quanto alla Pergola è l'unico ristorante che ottiene il massimo dei voti nelle principali guide d'Italia, Michelin, Gambero Rosso, Espresso.
Insieme a Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio.

Ora, Dal Pescatore è un localino intimo e familiare, il tavolo vicino al camino in cascina nel Parco, servizio impeccabile ma familiare, grande cantina, atmosfera favolosa.

La Pergola è di un altro pianeta.

Qui non è in gioco se cucini meglio Beck o lo chef del Pescatore, proprio non saprei dirlo.
E' in gioco altro.
Innanzitutto la Location: sulla terrazza dell'Hilton, all'interno di un albergo 5 stelle con quadri del Bronzino e del Tiepolo alle pareti, con vista megapanoramica su Roma.
Probabilmente la migliore vista in assoluto su Roma.

ROMA, con tutto il rispetto per Canneto sull'Oglio.
Bronzino e Tiepolo alle pareti.
Cantina?
1800 etichette per la Pergola, 50mila bottiglie, la più stronza delle quali è uno Chateau Margaux del 47.
Difficile fare meglio.

Servizio?
Le eccellenze delle scuola camerieri dell'Hilton, scuola professionalizzante forse la più importante d'Italia.
I migliori lavorano alla Pergola.
Parlando del servizio, che io sappia in tutta Roma solo alla Pergola fanno l'avvinamento dei bicchieri, credo lo facciano in 3 in tutta Italia.
Comunque il primo sommelier dell'Hilton è il più pagato d'Italia, pijerà 300mila euro per servirte il vino e curare la cantina, qualcosa significherà.

In tutta onestà in Italia non c'è - ed è difficile che ci sia pure in futuro - un ristorante così, e sono pochi pure in Europa.

Pavlvs
March 18th, 2008, 05:26 PM
Scusate ma basta leggersi un po' di recensioni via internet per scoprire che a Roma una delle cose più apprezzate dai turisti stranieri è proprio il cibo.

Che c'entra?
Quelli magnano merda - ma merda vera - a pranzo ed a cena.
Je servi una carbonara colla panna - che se me la servi a me te la sbatto in faccia - e quelli te fanno la festa tutti felici.

Pincio
March 18th, 2008, 05:32 PM
Che c'entra?
Quelli magnano merda - ma merda vera - a pranzo ed a cena.
Je servi una carbonara colla panna - che se me la servi a me te la sbatto in faccia - e quelli te fanno la festa tutti felici.

Quindi se Roma fa cagare non è che il resto d'Europa sorrida.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:35 PM
Scusate ma basta leggersi un po' di recensioni via internet per scoprire che a Roma una delle cose più apprezzate dai turisti stranieri è proprio il cibo.


Pincio su questo dubbio non v'è. Il fatto che sia apprezzato, tuttavia, non significa che sia buono. Tuttaltro. Specie se è apprezzato da ostrogoti che vengono dal centro o dal nord europa, luoghi dove pure il semolino e la pasta burro e parmigiano è alta cucina. Che discorsi...

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:38 PM
Quanto alla Pergola è l'unico ristorante che ottiene il massimo dei voti nelle principali guide d'Italia, Michelin, Gambero Rosso, Espresso.
Insieme a Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio.

Ora, Dal Pescatore è un localino intimo e familiare, il tavolo vicino al camino in cascina nel Parco, servizio impeccabile ma familiare, grande cantina, atmosfera favolosa.

La Pergola è di un altro pianeta.

Qui non è in gioco se cucini meglio Beck o lo chef del Pescatore, proprio non saprei dirlo.
E' in gioco altro.
Innanzitutto la Location: sulla terrazza dell'Hilton, all'interno di un albergo 5 stelle con quadri del Bronzino e del Tiepolo alle pareti, con vista megapanoramica su Roma.
Probabilmente la migliore vista in assoluto su Roma.

ROMA, con tutto il rispetto per Canneto sull'Oglio.
Bronzino e Tiepolo alle pareti.
Cantina?
1800 etichette per la Pergola, 50mila bottiglie, la più stronza delle quali è uno Chateau Margaux del 47.
Difficile fare meglio.

Servizio?
Le eccellenze delle scuola camerieri dell'Hilton, scuola professionalizzante forse la più importante d'Italia.
I migliori lavorano alla Pergola.
Parlando del servizio, che io sappia in tutta Roma solo alla Pergola fanno l'avvinamento dei bicchieri, credo lo facciano in 3 in tutta Italia.
Comunque il primo sommelier dell'Hilton è il più pagato d'Italia, pijerà 300mila euro per servirte il vino e curare la cantina, qualcosa significherà.

In tutta onestà in Italia non c'è - ed è difficile che ci sia pure in futuro - un ristorante così, e sono pochi pure in Europa.



Pavlvs pure tu di ristoranti di livello non è che ne devi aver girati tanti peroè eh!

Giovanotti, quando dovete andare a cena fuori mandatemi un messaggio privato con la zona, la fascia di prezzo e il tipo di ristorante. Se vi faccio andare male mi taccio per sempre. Vi sfido. Però a voi l'onere di perdere tre minuti per capire la differenza, che si capisce facile, tra -per dire- la vera osteria e la finta osteria. Tra la dozzinalità e la qualità. Chessò la differenza tra la Villetta a Piramide e la Trattoria Monti all'Esquilino...

Pincio
March 18th, 2008, 05:38 PM
Pincio su questo dubbio non v'è. Il fatto che sia apprezzato, tuttavia, non significa che sia buono. Tuttaltro. Specie se è apprezzato da ostrogoti che vengono dal centro o dal nord europa, luoghi dove pure il semolino e la pasta burro e parmigiano è alta cucina. Che discorsi...

Beh in un mare di merda noi siamo quelli col collo più alto :okay:

Cmq io leggo le recensioni su ciao.fr e ciao.es, l'ostrogoto non lo conosco.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:43 PM
Qui non è in gioco se cucini meglio Beck o lo chef del Pescatore, proprio non saprei dirlo.


Eh ma questa è la cosa principale. Anche perché i Tiepolo del proprietario dell'Hilton -er principe del nichel- saranno pure belli, ma se vado da Beck vado a mangiare, sennò vado in un museo. E il panorama è importante, ma al ristorante si va per mangiare. E da quel punto di vista Beck non è il migliore, a detta delle guide stesse, che infatti premiano Fulvio Pierangelini e Massimiliano Alajmo come i top in Italia.

pollock64
March 18th, 2008, 05:44 PM
Credo sia una discussione che lascia il tempo che trova, sono stato nel giro di pochi mesi a New york, Madrid, Parigi, e tutta questa qualità non mi è sembrata di vederla, in quelle città se vuoi mangiare in un ristorantino fuori dal normale circuito turistico o dalla classica catena di Food devi spendere, a Roma se ti sai destreggiare mangi beni e spendi in modo adeguato, se poi vuoi il locale di un certo tipo, minimal chic spendi e a Roma non mancano, esempio la zona alle spalle dell'Ara Pacis sotto i portici di quei casermoni in stile fascista ci sono 4/5 locali carini e se vuoi in stile New York, oppure proprio dietro al tetro Argentina adesso non ricordo il nome c'è una rstorante/trattoria che fa cucina romana rivisitata eccellente, quindi stare sempre a guardare l'erba del vicino mi sembra lo sport preferito di noi italiani.
Ci sono anche ristoranti e trattorie di bassa lega, ma li come diceva qualcuno possono andarci i turisti ed escono anche contenti!

Shezan
March 18th, 2008, 05:44 PM
a Roma ci sono "picchi" di ottimo esempio, abbiamo dimenticato il ristorante dell' Hotel Villa Medici Hassler, e parallelamente il trend culinario è abbastanza negativo. e penso a tutte quelle bettole che servono pajata attorno a Campo dè Fiori e via discorrendo. menu turistici...per i turisti, appunto. ma non per chi possiede palato fino.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:47 PM
Beh in un mare di merda noi siamo quelli col collo più alto :okay:

Cmq io leggo le recensioni su ciao.fr e ciao.es, l'ostrogoto non lo conosco.



Non credo che si tratti delle fonti migliori.
Investi meno di 100€ in ottima editoria di settore (Guida del Gambero, Guida Michelin, Guida Espresso, Guida Slowfood) e vedi chi c'è e soprattutto chi non c'è. Tra qualche mese e tra qualche ristorante ne riparliamo.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:48 PM
^^
Postilla: c'è la guida del Gambero anche per quanto riguarda i bar. Come dire... c'è cocktail e cocktail. Altro che fluid!!

Comunque, come detto, mi piace pigliarmi la responsabilità di dare consigli.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:50 PM
a Roma ci sono "picchi" di ottimo esempio, abbiamo dimenticato il ristorante dell' Hotel Villa Medici Hassler, e parallelamente il trend culinario è abbastanza negativo. e penso a tutte quelle bettole che servono pajata attorno a Campo dè Fiori e via discorrendo. menu turistici...per i turisti, appunto. ma non per chi possiede palato fino.

Shezan mi sorprendi favorevolmente debbo dire: l'Imàgo dell'Hassler è una stella nascente che promette lucentezza grandissima per il prossimo futuro.

pollock64
March 18th, 2008, 05:52 PM
a Roma ci sono "picchi" di ottimo esempio, abbiamo dimenticato il ristorante dell' Hotel Villa Medici Hassler, e parallelamente il trend culinario è abbastanza negativo. e penso a tutte quelle bettole che servono pajata attorno a Campo dè Fiori e via discorrendo. menu turistici...per i turisti, appunto. ma non per chi possiede palato fino.

Non credo che i romani non vadano in quei posti, quei posti appunto sono battuti da turisti, studenti squattrinati, o per chi non è mai stato a Roma, sicuramente il romano o l'italiano in transito a Roma per lavoro o turismo cerca qualcosa di livello più alto, le bettole ci sono ci saranno e tra l'altro lavorano pure, chi ha il palato fine ed io mi metto tra questi sa trovare e cercare cose adeguate!E credo non ne manchino!

direttorTonelli
March 18th, 2008, 05:54 PM
Credo sia una discussione che lascia il tempo che trova, sono stato nel giro di pochi mesi a New york, Madrid, Parigi, e tutta questa qualità non mi è sembrata di vederla, in quelle città se vuoi mangiare in un ristorantino fuori dal normale circuito turistico o dalla classica catena di Food devi spendere, a Roma se ti sai destreggiare mangi beni e spendi in modo adeguato, se poi vuoi il locale di un certo tipo, minimal chic spendi e a Roma non mancano, esempio la zona alle spalle dell'Ara Pacis sotto i portici di quei casermoni in stile fascista ci sono 4/5 locali carini e se vuoi in stile New York, oppure proprio dietro al tetro Argentina adesso non ricordo il nome c'è una rstorante/trattoria che fa cucina romana rivisitata eccellente, quindi stare sempre a guardare l'erba del vicino mi sembra lo sport preferito di noi italiani.
Ci sono anche ristoranti e trattorie di bassa lega, ma li come diceva qualcuno possono andarci i turisti ed escono anche contenti!


Pollock ma a Parigi o a New York (per Madrid non mi pronunzio) che fonti avevi per mangiar bene. Io ritengo che fare una buona cena meriti qualche minuto di 'studio' sulle guide (il più possibile) e su web. Lo hai fatto? Son stato a Natale a New York e considero Manhattan trasformatasi in Foodhattan tanto è l'attenzione anche maniacale alla ristorazione. Ormai i cuochi sono trattati alla stregua dei calciatori da noi. Il cuoco mercato tra i ristoranti. I nuovi opening anticipati dai blogger che si intrufolano nei cantieri. Basta aprire Eater.com o le decine di altri blog a tema... E' un tripudio. Con progetti di ristorante che fanno invidia al mondo in questo momento.

Vicino al teatro argentina l'unico posto dove si mangia bene è Roscioli a via dei Giubbonari.

Pavlvs
March 18th, 2008, 05:55 PM
Pavlvs pure tu di ristoranti di livello non è che ne devi aver girati tanti peroè eh!


Solo quelli raccomandati dalle principali guide :naughty:

Pincio
March 18th, 2008, 05:55 PM
Un turista che viene a Roma è soddisfatto di ciò che mangia

Pincio
March 18th, 2008, 05:59 PM
Solo quelli raccomandati dalle principali guide :naughty:

I turisti invece mangiano al primo ristorante che trovano.
Per quello parlavo di qualità media. In Italia bene o male in qualsiasi ristorante si mangia decentemente.

Shezan
March 18th, 2008, 06:01 PM
Shezan mi sorprendi favorevolmente debbo dire: l'Imàgo dell'Hassler è una stella nascente che promette lucentezza grandissima per il prossimo futuro.

scusami, ma non arrivo a comprendere i caratteri del tuo costrutto semantico: ironia o reale apprezzamento?

Non credo che i romani non vadano in quei posti, quei posti appunto sono battuti da turisti, studenti squattrinati, o per chi non è mai stato a Roma, sicuramente il romano o l'italiano in transito a Roma per lavoro o turismo cerca qualcosa di livello più alto, le bettole ci sono ci saranno e tra l'altro lavorano pure, chi ha il palato fine ed io mi metto tra questi sa trovare e cercare cose adeguate!E credo non ne manchino!

attenzione.
come si è detto poco sopra a Roma esistono i picchi dei picchi (Pergola, Hassler, Mirabelle, ed anche Enoteca Ferrara, ottimo ristorante che straconsiglio, ed Eau Vive che stramerita altrettanto), esistono poi le bettole di due categorie: la bettola che è davvero una merdata involontaria, fatta per i turisti, menu all inclusive, e la bettola di "tendenza", che noto si sta snobbando: l' esempio principale lo si può trovare in via del governo vecchio. non ha un nome, ne un' insegna. solo sedie di plastica e tutti stretti a parlare con la bocca piena. ma è fatto apposta. è un esercizio commerciale che esiste dal 1500 e ti mangi la vera, reale cucina romana, che non è affatto quella che propongono le bettole per turisti, fatte apposta per creare vetrine sugli usi e costumi della tavola italiana e romana, nella fattispecie.
un pò lo stesso concetto di pizzarito/pastarito. understeand?

buon appetito.

Pavlvs
March 18th, 2008, 06:06 PM
E da quel punto di vista Beck non è il migliore, a detta delle guide stesse, che infatti premiano Fulvio Pierangelini e Massimiliano Alajmo come i top in Italia.

E questo è il punto di vista dei recensori delle guide.
Sulla base di che uno prende un punteggio ed uno mezzo punto in meno?
Se hai idea di come si fanno le schede sensoriali......c'è margine per la discrezionalità.

Tutto sommato è ridicolo fare classifiche sulla qualità di cucine del genere.
A questo punto per stabilire quale sia il miglior locale in assoluto bisogna basarsi su dati oggettivi: servizio, cantina, location.

E la Pergola in tutto ciò è il massimo, e di gran lunga, a livello mondiale.

Shezan
March 18th, 2008, 06:10 PM
E questo è il punto di vista dei recensori delle guide.
Sulla base di che uno prende un punteggio ed uno mezzo punto in meno?
Se hai idea di come si fanno le schede sensoriali......c'è margine per la discrezionalità.

Tutto sommato è ridicolo fare classifiche sulla qualità di cucine del genere.
A questo punto per stabilire quale sia il miglior locale in assoluto bisogna basarsi su dati oggettivi: servizio, cantina, location.

E la Pergola in tutto ciò è il massimo, e di gran lunga, a livello mondiale.

..insieme al Freddie Girardet ed all' Enoteca Pinchiorri.
quoto sul fatto che le statistiche le possiamo fare benissimo anche noi "clienti" senza taccuino e penna stilo. ma con il solo palato.
per esempio, io mi son trovato meglio all' Eau vive che all' Enoteca Pinchiorri, oppure il Vivendo (ristorante del St. Regis Grand) mi ha lasciato parecchio deluso...più delle patatine vertigo del Mc Donald.

Pavlvs
March 18th, 2008, 06:29 PM
..insieme al Freddie Girardet ed all' Enoteca Pinchiorri.
quoto sul fatto che le statistiche le possiamo fare benissimo anche noi "clienti" senza taccuino e penna stilo. ma con il solo palato.
per esempio, io mi son trovato meglio all' Eau vive che all' Enoteca Pinchiorri, oppure il Vivendo (ristorante del St. Regis Grand) mi ha lasciato parecchio deluso...più delle patatine vertigo del Mc Donald.

L' Enoteca Pinchiorri non ha la location della Pergola, al cui confronto è un ristorante "alla buona".

Però non diciamo cose avventate:

noi non saremmo minimamente in grado di giudicare, apprezzare e valutare un ristorante.

Io sto dicendo una cosa ben diversa.
Nella valutazione dei ristoranti esistono delle schede ben precise con una serie di voci alle quali i valutatori devono attribuire un punteggio.
Ci sono dei margini di discrezionalità per cui un ristorante pija 19punti e mezzo ed uno 19, o per cui lo stesso ristorante è da 19punti e mezzo per il critico x e da 19 per il critico y.
Quando le differenze sono così minime, parlare di scala di valori ha poco significato.
Dire se sia meglio Alajmo (19 punti e mezzo per l'Espresso) o Beck (19 punti) a quel livello non conta nulla, il mezzo punto è il gusto del critico.

Ma i critici più capaci sono in grado di capire se su un' insalata sia stato versato a crudo dell'olio extravergine delle Cinqueterre o dell'olio extravergine del lago di Garda.
Giuro, l'ho visto fare in diverse degustazioni alla cieca, sono amico di alcuni critici - di quelli che vedete pure in tv.
Se voi siete capaci di fare altrettanto....

Pincio
March 18th, 2008, 06:34 PM
Dipende dai parametri che si prendono in considerazione. E' come quando Quattroruote giudica il valore di un'automobile e assegna lo stesso "peso" in termini di punteggio alle finiture e al comportamento dinamico. Ecco perchè la guida Michelin non è e non sarà mai la bibbia.
Tra Pinchiorri, Pierangelini, Vissani, Beck, la differenza è talmente minima che neanche vale la pena di stare a discutere del punto in più o in meno. La location de La Pergola, invece, dà un valore aggiunto immenso. E su questo non ci sono dubbi.

Shezan
March 18th, 2008, 06:36 PM
@ Pavlvs

..beh, ovviamente si parla tra "appassionati", i veri intenditori fanno delle scuole molto selettive per arrivare a stabilire se l' aceto è quello da 3 Euro a bottiglia oppure è quello balsamico di Modena Albertini.

è anche vero che in passato, parlando di vini, dei famosi sommelier hanno scambiato del Tavernello per un Aloxe Clerget...e ti assicuro che è vero :nuts:

Shezan
March 18th, 2008, 06:38 PM
Dipende dai parametri che si prendono in considerazione. E' come quando Quattroruote giudica il valore di un'automobile e assegna lo stesso "peso" in termini di punteggio alle finiture e al comportamento dinamico. Ecco perchè la guida Michelin non è e non sarà mai la bibbia.
Tra Pinchiorri, Pierangelini, Vissani, Beck, la differenza è talmente minima che neanche vale la pena di stare a discutere del punto in più o in meno. La location de La Pergola, invece, dà un valore aggiunto immenso. E su questo non ci sono dubbi.

la differenza è minima nei risultati (cucina molto buona), ma non nei metodi e nelle strutture della cucina stessa.
è come paragonare Aston Martin e Ferrari, visto che parli di auto.
esempi "simili" nei risultati quanto diversi nei particolari...

Pincio
March 18th, 2008, 06:40 PM
Ultimamente ho mangiato molto bene al Divin Peccato, ristorante che ha aperto da qualche mese in Piazza della Rovere, proprio sotto Via di Sant'Onofrio. 35 euro escluso vini. Consigliato.

Shezan
March 18th, 2008, 06:46 PM
Ultimamente ho mangiato molto bene al Divin Peccato, ristorante che ha aperto da qualche mese in Piazza della Rovere, proprio sotto Via di Sant'Onofrio. 35 euro escluso vini. Consigliato.

hai capito Pincietto, frequenta anche i Club Privèè...

Pincio
March 18th, 2008, 06:55 PM
http://www1.hilton.com/ts/en_US/hotels/content/ROMHITW/media/images/ROMHITW_Rome_Cavalieri_Hilton_dining_lapergola01.jpg

Pavlvs
March 18th, 2008, 07:07 PM
@ Pavlvs

..beh, ovviamente si parla tra "appassionati", i veri intenditori fanno delle scuole molto selettive per arrivare a stabilire se l' aceto è quello da 3 Euro a bottiglia oppure è quello balsamico di Modena Albertini.

è anche vero che in passato, parlando di vini, dei famosi sommelier hanno scambiato del Tavernello per un Aloxe Clerget...e ti assicuro che è vero :nuts:

Beh,
le cantonate prima o poi si pigliano.

Poi il metro di giudizio cambia addirittura di paese in paese.

I francesi, manco a dirlo, cianno il gusto francese e lo impongono nel mondo.
Sostanzialmente un eccesso di attenzioni per il servizio a discapito della cucina.
Da noi è inconcepibile mettere una forchetta di meno perchè le posate non sono in argento.
Lì può succedere.
Molti ristoranti italiani vengono penalizzati per questo, con gran dispetto de' noantri.

Gli americani sono barbari.
Solo che cianno "er money" e quindi i loro giudizi contano - eccome se contano.
Nei vini ad esempi, dove le loro riviste ed i loro critici stanno letteralmente cambiando il panorama enologico mondiale, imponendo i loro bibitoni fruttati e stracarichi di legno a dispetto dei ns vini asciutti, equilibrati ed eleganti.
Loro dicono che l'equilibrio non conta e che il vino è buono se sa di botte.
A noi ce vie' da ride.....però poi i vini di lusso li comprano loro....e ci passa la voglia di ridere quando i ns migliori Barolo vengono stroncati come vini da picnic.

Gli spagnoli sono i creativi della cucina, ma sono sopravvalutati e presto si sgonfieranno.

Inglesi e tedeschi in definitiva sono i migliori.

Non ci capiscono nulla, sanno di non capirci nulla e non mettono becco in questioni su cui non capiscono nulla.
Si limitano a riempire le loro città - Londra ma anche Berlino - dei migliori ristoranti del mondo, facendo fare agli altri.

direttorTonelli
March 18th, 2008, 10:30 PM
L' Enoteca Pinchiorri non ha la location della Pergola, al cui confronto è un ristorante "alla buona".

Però non diciamo cose avventate:

noi non saremmo minimamente in grado di giudicare, apprezzare e valutare un ristorante.

Io sto dicendo una cosa ben diversa.
Nella valutazione dei ristoranti esistono delle schede ben precise con una serie di voci alle quali i valutatori devono attribuire un punteggio.
Ci sono dei margini di discrezionalità per cui un ristorante pija 19punti e mezzo ed uno 19, o per cui lo stesso ristorante è da 19punti e mezzo per il critico x e da 19 per il critico y.
Quando le differenze sono così minime, parlare di scala di valori ha poco significato.
Dire se sia meglio Alajmo (19 punti e mezzo per l'Espresso) o Beck (19 punti) a quel livello non conta nulla, il mezzo punto è il gusto del critico.

Ma i critici più capaci sono in grado di capire se su un' insalata sia stato versato a crudo dell'olio extravergine delle Cinqueterre o dell'olio extravergine del lago di Garda.
Giuro, l'ho visto fare in diverse degustazioni alla cieca, sono amico di alcuni critici - di quelli che vedete pure in tv.
Se voi siete capaci di fare altrettanto....


Hai ragione sui dati oggettivi, ma poi c'è la cucina. Comunque è vero: nella top tuenti le differenze sono opinabili e impercettibili.
Comuque, a livello di cucina, ormai moltissimi dicono che il discepolo sta superando il maestro. Ovvero che Fabio Baldassarre (L'Altro Mastai) stia in corsia di sorpasso sul super tedesco di Monte Mario...

direttorTonelli
March 18th, 2008, 10:36 PM
Ultimamente ho mangiato molto bene al Divin Peccato, ristorante che ha aperto da qualche mese in Piazza della Rovere, proprio sotto Via di Sant'Onofrio. 35 euro escluso vini. Consigliato.


Pincio giura che la prossima volta che devi andare a cena fuori mi chiedi un consiglio e poi lo segui. Te voglio bene e non voglio che continui ad avvelenarti, poi quando sei vecchio ste cose se pagano!!!

Pavlvs
March 18th, 2008, 11:11 PM
Ora parliamo di cose serie :D

ROMA, 18 marzo 2008 - Premessa: l'ultimo comunicato ufficiale di due giorni fa fotografa la realtà:
"Non abbiamo ricevuto alcuna offerta per l’acquisizione del pacchetto azionario di controllo dell’As Roma".
Firmato Compagnia Italpetroli, la holding attraverso cui la famiglia Sensi controlla il club calcistico.
Il comunicato di domenica è in linea con gli altri che lo hanno preceduto: i Sensi hanno sempre smentito di aver ricevuto offerte formali, ammettendo qualche mese fa solo una "manifestazione di interesse da parte di investitori americani".
E, oltretutto, Rosella Sensi, amministratore delegato del club quotato in Borsa, ha dichiarato più volte di non aver intenzione di cedere la Roma (anche se sulla questione la famiglia è divisa), ormai risanata nei bilanci.

CAPATOSTA - Però l’interesse per la Roma esiste e presto ai Sensi verrà recapitata un’offerta dagli Stati Uniti. Un’offerta importante, da almeno 250 milioni di euro che potrebbe garantire la presidenza onoraria a Franco Sensi e coprirebbe gran parte dei debiti di Italpetroli (circa 370), rendendo molto più snello il piano di ristrutturazione (cui sta lavorando Banca Finnat) atteso da Unicredit, che della società dei Sensi è il maggior creditore.
Però non è Casey Wasserman che vuole la Roma, lui è un manager (seppur ricco e famoso) e il suo ruolo in questa vicenda ce l’ha: fare opera di mediazione.
I soldi ce li mette John Joseph Fisher. Soprannome Harpo, in italiano capatosta.
Lo chiama così papa Donald. Perché il suo John ha una volontà di ferro, è un cagnaccio: non molla la presa finché non ha ottenuto quello che vuole.
Papà ha capito subito che il ragazzo avrebbe fatto strada: cinque giorni dopo la nascita il neonato rischiò di morire per un problema sanguigno, ma riuscì a resistere e a sopravvivere, anche grazie all’aiuto di un pediatra.

RE DEL CASUAL - Da qualche mese, John vuole la Roma.
John J. Fisher, la J. sta per Joseph, in onore del pediatra che gli salvò la vita. Californiano di San Francisco, 46 anni, ultimogenito di Donald, il fondatore di Gap e Banana Republic, due colossi dell’abbigliamento casual americano, con un patrimonio personale che Forbes ha stimato in 1,5 miliardi di dollari.
È lui il magnate americano che ha deciso di investire nel calcio italiano, scegliendo la Roma, un nome e un marchio conosciuti in tutto il mondo anche più delle sue camicie.

IL PROGETTO - L’interesse per la Roma è nato a luglio dello scorso anno, ha prodotto un primo informale contatto con i Sensi.
Fisher si è affidato a Jeff Slack e Casey Wasserman, della Wasserman Media Group, società di comunicazione molto attiva in America soprattutto nella gestione dei diritti televisivi sportivi.
Dunque, non un fondo d’investimento con intenti speculativi, ma un gruppo interessato a investire nel calcio italiano, con un progetto che dovrebbe prevedere la costruzione di uno stadio di proprietà, lo sfruttamento mondiale del marchio Roma, il potenziamento del merchandising e, ovviamente, l’allestimento di una squadra ancor più competitiva.

PASSIONI - Fisher è un tipo molto riservato, ma i suoi investimenti nello sport a stelle e strisce sono noti. È uno dei proprietari della squadra di baseball Oakland Athletics e del team di soccer San Josè Earthquakes.
Da dicembre dello scorso anno è anche uno degli azionisti (con una quota del 3,4%) dei Celtic di Glasgow: un altro americano nel calcio britannico dopo Glazer (Manchester United) e Gillet e Hicks (Liverpool). Ora, Fisher vuole la Roma, il gioiello della famiglia Sensi, al timone dal 1993. Spetterà a loro, solo a loro, decidere.

Pavlvs
March 18th, 2008, 11:13 PM
Se comprano gli americani hanno danè a sufficienza per fare lo stadio di proprietà.
Chissà che ne sarebbe della città della Roma a Torrevecchia.

Mah!
L'importante è vincere domani, dopodomani è un altro giorno.

E tutto sommato quoto questo giudizio apparso sul sito della Gazzetta:

"Questo Fisher viene a fare l'imprenditore non come Moratti o Abramovich che sperperano milioni per il proprio club. Mi spiego meglio: Fischer ha l'intenzione di fare soldi con la Roma quindi le campagne aquisti si faranno con i soldi prodotti dal marchio, proprio come è ora.
Il suo progetto è:
1) promuovere il marchio ASRoma, cosa che possono fare anche i Sensi;
2) costruire un nuovo stadio, nemmeno Gesù Cristo ci riuscirebbe. :lol:
Quindi la mia idea è che sia che i Sensi vendano sia che no per la Roma le cose andranno allo stesso modo. "

Luca1979
March 18th, 2008, 11:56 PM
Se mi fa lo stadio, sono pronto a farmi suo schiavo per tutta la vita (purchè possa restare abbonato di sud)

cicciobello
March 19th, 2008, 12:16 AM
cioè fatemi capire questo tizio con la crisi del dollaro e la crisi dei subprime avrebbe da investire 400 milioni di dollari per investire nel soccer in italia ???
bahhh a me sembra una bella boiata, considerando che con quella cifra c prendi una franchigia NBA ed hai un guadagno assicurato dal salary cap.
Che poi a roma cambino il piano regolatore e facciano fare un nuovo stadio la vedo alquanto dura...però ....ai posters l'ardua sentenza !!!!!

Pincio
March 19th, 2008, 08:27 AM
Pincio giura che la prossima volta che devi andare a cena fuori mi chiedi un consiglio e poi lo segui. Te voglio bene e non voglio che continui ad avvelenarti, poi quando sei vecchio ste cose se pagano!!!

Ci sei stato? L'ambiente non è granchè, ma il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Per 35 euro ho mangiato veramente bene!

Pincio
March 19th, 2008, 08:50 AM
Ieri il TG3 Lazio ha detto che a gennaio 2008 c'è stato un calo degli arrivi attorno al 3% rispetto allo stesso mese del 2008. Crollano i turisti italiani, 2 su 3 hanno dichiarato che non si sposteranno da casa per le vacanze di pasqua. I turisti stranieri, invece, sarebbero aumentati dell'8%.

Chi ne sa di più?

direttorTonelli
March 19th, 2008, 10:09 AM
Ieri il TG3 Lazio ha detto che a gennaio 2008 c'è stato un calo degli arrivi attorno al 3% rispetto allo stesso mese del 2008. Crollano i turisti italiani, 2 su 3 hanno dichiarato che non si sposteranno da casa per le vacanze di pasqua. I turisti stranieri, invece, sarebbero aumentati dell'8%.

Chi ne sa di più?


Bhe su queste colonne avevamo anticipato il calo ad inizio gennaio. Ricordate?

pampero
March 19th, 2008, 10:14 AM
^^
Con toni che lasciavano presagire un calo ben maggiore del 3%.

Pincio
March 19th, 2008, 10:21 AM
^^
Con toni che lasciavano presagire un calo ben maggiore del 3%.

Si parlava di -10%.

Pavlvs
March 19th, 2008, 12:15 PM
Gli italiani hanno finito i danè.
Col supereuro il turismo extraeuropeo rischia di sparire, adiòs gringos, questa non è terra per poveri.
In compenso dovrebbe/potrebbe/s'auspicherebbe che aumentasse il turismo area Euro.
Un ex compagno di classe di mio fratello è andato a vivere in Spagna.
Lunedì è tornato colla sua compagna, professoressa alle scuole medie, ci siamo incontrati alla partita di calcetto.
Anni 25, primo impiego a scuola, 1900 euro netti in busta paga!!

Non ho motivi di credere che m'abbia detto 'na strunzat.
Se ne ricava che un professore neo assunto in Spagna guadagna come un professore a fine carriera in Italia, anzi, qualcosa di più.

Thelème
March 19th, 2008, 12:38 PM
Il Museo nazionale delle Arti e dell’Architettura del XXI secolo di Roma, finora agibile solo in parte con mostre allestite in una palazzina adiacente al grande cantiere, chiuderà il prossimo 30 marzo per riaprire deninitivamente nell’estate 2009, a nuova sede ultimata.

Il MAXXI, progettato dall’architetta irakena Zaha Adid, sarà una nuova perla che andrà ad impreziosire l’architetteura contemporanea della Capitale.
Il quartiere Flaminio così diventerà il vero cuore pulsante dell’architettura del XXI secolo: dopo l’Auditorium di Renzo Piano e lo stesso MAXXI, dovrebbe infatti sorgere entro il 2011 anche la Città della Scienza di Roma.
http://www.romanotizie.it/spip.php?article7937

direttorTonelli
March 19th, 2008, 01:55 PM
^^
Con toni che lasciavano presagire un calo ben maggiore del 3%.

Già ma credo in questi casi che, purtroppo, se dichiarano un -3% nella realtà ci sia almeno un -6%... Speriamo che si ripigli.

direttorTonelli
March 19th, 2008, 01:56 PM
Il Museo nazionale delle Arti e dell’Architettura del XXI secolo di Roma, finora agibile solo in parte con mostre allestite in una palazzina adiacente al grande cantiere, chiuderà il prossimo 30 marzo per riaprire deninitivamente nell’estate 2009, a nuova sede ultimata.

Il MAXXI, progettato dall’architetta irakena Zaha Adid, sarà una nuova perla che andrà ad impreziosire l’architetteura contemporanea della Capitale.
Il quartiere Flaminio così diventerà il vero cuore pulsante dell’architettura del XXI secolo: dopo l’Auditorium di Renzo Piano e lo stesso MAXXI, dovrebbe infatti sorgere entro il 2011 anche la Città della Scienza di Roma.
http://www.romanotizie.it/spip.php?article7937

Alla faccia come sono rimasti indietro!!! La città della scienza non si farà più !!! :banana::banana::banana:

direttorTonelli
March 19th, 2008, 02:15 PM
Gli italiani hanno finito i danè.
Col supereuro il turismo extraeuropeo rischia di sparire, adiòs gringos, questa non è terra per poveri.
In compenso dovrebbe/potrebbe/s'auspicherebbe che aumentasse il turismo area Euro.
Un ex compagno di classe di mio fratello è andato a vivere in Spagna.
Lunedì è tornato colla sua compagna, professoressa alle scuole medie, ci siamo incontrati alla partita di calcetto.
Anni 25, primo impiego a scuola, 1900 euro netti in busta paga!!

Non ho motivi di credere che m'abbia detto 'na strunzat.
Se ne ricava che un professore neo assunto in Spagna guadagna come un professore a fine carriera in Italia, anzi, qualcosa di più.


In realtà guadagnano grossomodo uguale. I seicento euro di spread sono prelievo fiscale e dintorni.
Comunque è ora di finirla con questa lettura contingente dei dati e dei raffronti. L'Italia è più povera di spagna, francia, germania... ma gli italiani sono comunque più ricchi. E se la piantassero di lamentarsi. L'Italia è vissuta per quarantanni al di sopra delle proprie possibilità. Trasferendo risorse dallo stato (che si indebitava) ai cittadini. Come? Attraverso il debito pubblico, ovvero i titoli di stato che, negli anni buoni, rendevano fino al 18%. Ora se quasi tutti gli italiani hanno una casa di proprietà non è perché sono stati bravi risparmiatori, ma semplicemente perché durante tutti i settanta, gli ottanta e parte dei novanta lo stato gli ha REGALATO quattrini affinché li investissero in immobiliare, in qualità della vità, in benessere.

Negli anni ottanta una famiglia NORMALE che aveva, chessò, 150 milioni di lire di risparmi, si ritrovava alla fine dell'anno, investendoli senza alcun rischio in bot, a percepire un ulteriore stipendio. Di pura rendita. Senza fare nulla e senza nulla a pretendere. La differenza che si sente ora e la percezione di declino e poverà e in gran parte figlia di quella mancanza.

Dunque è vero che nel pubblico impiego uno spagnolo guadagna 500€ in più al mese. Ma è alterttanto vero che quei 500€ che l'italiano prende in meno sono le clamorose trattenute in busta paga che lo stato si sta riprendendo dopo averle regalate anni addietro.

O pensavamo che dopo aver raggiunto il 105% di debito pubblico si potesse puntare ai 200, ai 300, ai 400...?

tatenokai
March 19th, 2008, 03:48 PM
STAMPA ESTERA - Modern art in Italy: A private-sector feat of derring-do
Michael Kimmelman
International Herald Tribune 17/03/2008

ROME: You wouldn't know it from wandering around the crowded art fair in Bologna a few weeks ago, or from seeing Larry Gagosian's new gallery in Rome, where some of the moneyed, antiseptic air of the Chelsea of New York reaches the neighborhood around the Spanish Steps.

But Italy has become the basket case of Western Europe.

So everybody says. It is still tourist heaven, of course, if you're not paying in dollars. In political terms, though, it's forever chasing its own tail.

But then there's the contemporary art scene.

A new museum is under construction in Rome, nicknamed Maxxi, designed by Zaha Hadid. A museum opened not long ago in Bologna called Mambo. The Prada Foundation has just bought an exhibition space in the south of Milan; Rem Koolhaas will be that architect. And in the north of Milan there's Hangar Bicocca, a vast former Pirelli factory devoted to gigantic installations; Anselm Kiefer's, an awesome series of towers built of tottering concrete blocks, has justly become a pilgrimage site.

In Naples, Madre, a contemporary museum, does first-rate shows. Now it has a new place. So does the Maramotti family, which owns Max Mara, a clothing company. This winter the Maramotti children opened a foundation in a converted factory on an improbable stretch of loveless industrial and office buildings in Reggio Emilia to house the collection of their late father.

More is happening in Turin, where the Castello di Rivoli has long reigned as the premier museum of contemporary art in Italy. And after years of dawdling, Venice has recently turned its customs house over to François Pinault, the French financier who already has the Palazzo Grassi and says he will use them both to show off his collection.

To get perspective, I dropped in on Lorcan O'Neill, a dealer who moved from London to Rome several years ago and now runs one of the best high-end galleries in town. He's a lanky Irishman with a roster of big-name artists and a modest space on a side street in Trastevere.

"Foreigners feel free to make fun of Italy and complain that it's creaky and corrupt," he said. "For whatever reason, they think it's charming to insult Italians, never mind that then they go off and buy Prada, eat Italian food and covet Ferraris." In terms of new art, he added, Italy is in some ways livelier than England, where outside London it's pretty much a wasteland.

So the art scene here is booming, I said.

He laughed. "It's complicated. It would be bizarre if Italy didn't benefit like everyone else." He was talking about the global art boom being a tide lifting all boats.

Many public art institutions here are like the Italian government, he went on. They're dysfunctional. The state still thinks of culture almost exclusively in terms of antiquities, so that's basically where all the money goes. He added, "There's historically a very complex and often antagonistic relationship between the public and private spheres," which is why a city like Milan has no public museum of modern art, but it has all sorts of private initiatives by people who think they can get things done more efficiently.

"See for yourself," he said, giving me what you might call an Italian shrug and sending me off into the drizzly night.

"It's medieval," the veteran curator Germano Celant said. He's the Richelieu of contemporary art in this country. "All these different villages, city against city, museum against museum - every institution is a one-person project; otherwise nothing happens. There's no structure, no official culture of expertise."

A recent whirlwind tour of various contemporary art museums and collections, turned up plenty that's going on, much of it excellent. But Celant is right.

Responsibility for contemporary art here clearly falls, as it long has, on regions and cities and, above all, on private entrepreneurs, who at least since the war have recognized that Italy's future prestige rests on its artisanal past.

But whereas the Museum of Modern Art in New York, the Tate and the Pompidou have emerged in the United States, Britain and France during that time as the big institutions around which smaller museums and private foundations have arisen as complements and alternative, there's no MoMA here.

So private collectors like Prada in Milan and Sandretto Re Rebaudengo in Turin and regional museums like Rivoli have been left to pick up the slack, for which they're not really suited. The Italian tax system further burdens them. Nobody in the state wants to take responsibility," Semmola said.


In Turin, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, working closely with Francesco Bonami (like Celant, he is one of Italy's celebrity curators), oversees a foundation that has staged a variety of world-class shows. Sandretto Re Rebaudengo and her husband own a villa in town packed with art. "The focus here on antiquity is a way not to be involved more in this moment. But I think things are changing," she said.

They clearly have changed in Turin, which had to redefine itself as Fiat floundered. "The city realized that contemporary art was a way to build a new identity," she said, which is what helped to get the Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art off the ground in the '80s, with backing by the Piedmont region. Rivoli occupies a Savoy castle perched outside Turin. The collection now totals maybe 300 works, mostly large installations, said Marcella Beccaria, the curator. Lothar Baumgarten has painted the walls of one room an electric blue and added bird feathers. Sol LeWitt did murals in another room. About 100,000 people visit Rivoli each year.

"It's only recently that people in Italy have begun to recognize contemporary art as a cultural value, which other countries use, for economic purposes," Beccaria said. "Italians have been slow to see there's a whole economic world out there that rotates around it."

But Turin is one case, Rome another. The American artist Joseph Kosuth recalled moving here in the '90s. He liked having room to work and think, and, well, "It was Rome." That's what Larry Gagosian has been saying, too.

Never mind that skeptics think he's here to court Cy Twombly, the most lucrative expatriate.

"Larry came exactly not for the reasons people think but for the most banal reason," Pepi Marchetti Franchi, who manages Gagosian's gallery, insisted. "When he first saw Rome long ago, he fell in love with the city, and now he can afford to be extravagant, and he thinks artists he's interested in will feel the same way about exhibiting here. It's not for the market. There hardly is any market."

Romance does account for much of Rome's attraction. It's what brought Cornelia Lauf here years ago. She was married to Kosuth.

A veteran curator, she ticked off names of galleries like Monitor, Magazino, S.A.L.E.S. and 1/9, which have brought a fresh vibe to the city. She introduced Paola Capata, who runs Monitor.

"I can't say Rome is fabulous," Capata said. "It's not like in Holland or France or Britain, where museums support their own young artists. But it's a good place to work, and in the last few years it has certainly started to change."

pampero
March 19th, 2008, 04:49 PM
Oggi giretto all'EUR. Ho fatto delle fotine alle ex torri del ministero delle finanze e al cantiere della nuvola (con ruspe e trattori in movimento :banana:)

http://i31.tinypic.com/117d74z.jpg

http://i29.tinypic.com/21exjk4.jpg

http://i30.tinypic.com/fvzmdd.jpg

Simone_pro
March 19th, 2008, 05:27 PM
Posso ripescare solo per un secondo la discussione sul cibo? Non sono un palato raffinato, ne pretendo di capirne, ma mi permetto di consigliare in Via dei Monti di Creta, "Pepe e marmellata". Ha l'apparenza di un negozietto di alimentari ricercati ed un po sofisticato. Consiglio CALDAMENTE un aperitivo (e scordatevi un bicchiera di acqua gialla gassata al banco...) lasciandovi "servire" e (ma solo su richiesta e minimo 4 persone alla volta) la cena. Immancabili i caffé aromatizzati... sarà la cosa che più mi mancherà ora che trasloco... Consigliato il motorino o la metro A (fermata Cornelia) perchè PRIMO, in zona non si parcheggia, SECONDO ci abito ancora e se parcheggiate VOI togliete il posto a ME! :D

direttorTonelli
March 19th, 2008, 06:51 PM
Posso ripescare solo per un secondo la discussione sul cibo? Non sono un palato raffinato, ne pretendo di capirne, ma mi permetto di consigliare in Via dei Monti di Creta, "Pepe e marmellata". Ha l'apparenza di un negozietto di alimentari ricercati ed un po sofisticato. Consiglio CALDAMENTE un aperitivo (e scordatevi un bicchiera di acqua gialla gassata al banco...) lasciandovi "servire" e (ma solo su richiesta e minimo 4 persone alla volta) la cena. Immancabili i caffé aromatizzati... sarà la cosa che più mi mancherà ora che trasloco... Consigliato il motorino o la metro A (fermata Cornelia) perchè PRIMO, in zona non si parcheggia, SECONDO ci abito ancora e se parcheggiate VOI togliete il posto a ME! :D

Non malvagio, ma un poco caro. Comunque buon progetto.

stag
March 19th, 2008, 08:00 PM
In realtà guadagnano grossomodo uguale. I seicento euro di spread sono prelievo fiscale e dintorni.
Comunque è ora di finirla con questa lettura contingente dei dati e dei raffronti. L'Italia è più povera di spagna, francia, germania... ma gli italiani sono comunque più ricchi. E se la piantassero di lamentarsi. L'Italia è vissuta per quarantanni al di sopra delle proprie possibilità. Trasferendo risorse dallo stato (che si indebitava) ai cittadini. Come? Attraverso il debito pubblico, ovvero i titoli di stato che, negli anni buoni, rendevano fino al 18%. Ora se quasi tutti gli italiani hanno una casa di proprietà non è perché sono stati bravi risparmiatori, ma semplicemente perché durante tutti i settanta, gli ottanta e parte dei novanta lo stato gli ha REGALATO quattrini affinché li investissero in immobiliare, in qualità della vità, in benessere.

Negli anni ottanta una famiglia NORMALE che aveva, chessò, 150 milioni di lire di risparmi, si ritrovava alla fine dell'anno, investendoli senza alcun rischio in bot, a percepire un ulteriore stipendio. Di pura rendita. Senza fare nulla e senza nulla a pretendere. La differenza che si sente ora e la percezione di declino e poverà e in gran parte figlia di quella mancanza.

Dunque è vero che nel pubblico impiego uno spagnolo guadagna 500€ in più al mese. Ma è alterttanto vero che quei 500€ che l'italiano prende in meno sono le clamorose trattenute in busta paga che lo stato si sta riprendendo dopo averle regalate anni addietro.

O pensavamo che dopo aver raggiunto il 105% di debito pubblico si potesse puntare ai 200, ai 300, ai 400...?

sta cosa che gli italiani siano vissuti al di sopra delle proprie possibilità, che abbiano fatto la bella vita a forza di debito pubblico è una leggenda metropolitana messa in piedi dagli stessi politici, che lo hanno creato il debito pubblico, non che siano mancate le facili elargizioni, tipo baby pensioni, carrozzoni pubblici et similia, ma il rendimento del 18 % era legato al costo del denaro e ad un'inflazione a due cifre, anche al 20 %, niente doppi stipendi,ricordiamo anche che nel 1980 il debito pubblico ammontava al 54 % del PIL una situazione più che ottimale, ma in circa 10 anni una classe politica scellerata e degenerata attivando un vortice vizioso si fa debito solo per pagare il debito, è riuscita più che a raddoppiarlo.

stag
March 19th, 2008, 09:08 PM
Ericsson, 300 posti di lavoro a rischio a Roma
Ricerca e sviluppo via dall'Italia: lunedì sciopero.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20679&sez=HOME_ROMA

stag
March 19th, 2008, 09:13 PM
Roma: Noi Assenteisti e Nullafacenti ? e i Dipendenti Del Comune Scendono In Piazza

Roma, 18 mar. (Adnkronos) -Assenteisti e nullafacenti. I dipendenti del comune di Roma non ci stanno. E contro quella che definiscono una campagna stampa diffamatoria hanno organizzato per domani alle 15, in Piazza Bocca della Verita', una manifestazione di protesta, senza il vessillo di nessun sindacato ne' partito politico.

I colletti bianchi del Campidoglio vogliono dire la loro in materia di assenteismo, ribadendo che ''il loro lavoro regge le sorti di un Ente la cui dotazione organica e' carente di 8.000 unita' e chiedono che si faccia chiarezza sulla realta' di un fenomeno che e' ben lontano dall'avere la proporzione che e' stata pubblicizzata''.

E non solo, denunciano anche ''i potenziali e strumentali risvolti di tale attacco sul sistema contrattuale dei dipendenti pubblici, attualmente in discussione, e le gravi carenze nelle politiche di gestione del personale presso il Comune di Roma''. ''Ricordano, poi, che se Roma e' divenuto un modello da esportare a livello nazionale, come sostenuto da molti in campagna elettorale, lo si deve anche al lavoro quotidiano spontanea volonta' di un gruppo di lavoratori e, grazie al tamdei tanti dipendenti capitolini'', ricordano.

della serie non sappiamo nemmeno dove sta di casa la vergogna.

Bear110
March 19th, 2008, 09:35 PM
Via Nazionale: il 26 marzo partono i lavori sul manto stradale

pubblicato in: 06blog.it

Ciò che non ha fatto la giunta Veltroni forse farà il commissario Morcone. A quasi un anno dall’ultimo annuncio sembra che finalmente si sia sul punto di far partire i lavori per il rifacimento del manto stradale di via Nazionale. Ad annunciarlo, oggi, è stato, appunto, il commissario straordinario Morcone, subentrato a Veltroni un mese fa e guida della città fino alla nomina del prossimo sindaco tra meno di un mese.

Via Nazionale, dunque, si rifarà il look. I lavori partiranno il 26 marzo e si concluderanno entro il 10 settembre. Saranno eliminati i sampietrini e con una lunga colata di asfalto liscio e fonoassorbente la strada tornerà vagamente ad assomiligliare ad una strada di città invece che di montagna. Con buona pace dei romantici del sampeitrino (come me). Di questo progetto ne avevamo già parlato inserendo la questione di via Nazionale nella rubrica “la città che non va”: i lavori dovevano iniziare l’estate scorsa ma non non se ne fece più nulla ed i cantieri rimasero fantasmi.

Ora sulla base del progetto dell’ultima giunta i lavori potrebbero partire, seppur con colpevole ritardo. L’intervento costerà 6,5 milioni di euro ed interesserà anche via 4 Novembre. I sampietrini saranno eliminati e resteranno solo davanti al Palazzo delle esposizioni e per una sottile striscia ai margini della carreggiata subito dopo i marciapiedi (la maggior parte di loro saranno utilizzati per la pavimentazione del tridente pedonalizzato una volta finiti i lavori del parking del Pincio). Nulla di deciso, invece, sul proseguimento del tram 8 da Argentina a Termini. “I lavori- ha detto Morcone- prepareranno il campo. Sarà però la nuova giunta che sceglierà se rivedere il progetto e valutare se prolungare il tram 8 da largo Argentina alla stazione Termini”. Più avanti posteremo le notizie sui cambi di viabillità.

Dotty87
March 19th, 2008, 09:41 PM
Via Nazionale: il 26 marzo partono i lavori sul manto stradale

pubblicato in: 06blog.it

Ciò che non ha fatto la giunta Veltroni forse farà il commissario Morcone. A quasi un anno dall’ultimo annuncio sembra che finalmente si sia sul punto di far partire i lavori per il rifacimento del manto stradale di via Nazionale. Ad annunciarlo, oggi, è stato, appunto, il commissario straordinario Morcone, subentrato a Veltroni un mese fa e guida della città fino alla nomina del prossimo sindaco tra meno di un mese.

Via Nazionale, dunque, si rifarà il look. I lavori partiranno il 26 marzo e si concluderanno entro il 10 settembre. Saranno eliminati i sampietrini e con una lunga colata di asfalto liscio e fonoassorbente la strada tornerà vagamente ad assomiligliare ad una strada di città invece che di montagna. Con buona pace dei romantici del sampeitrino (come me). Di questo progetto ne avevamo già parlato inserendo la questione di via Nazionale nella rubrica “la città che non va”: i lavori dovevano iniziare l’estate scorsa ma non non se ne fece più nulla ed i cantieri rimasero fantasmi.

Ora sulla base del progetto dell’ultima giunta i lavori potrebbero partire, seppur con colpevole ritardo. L’intervento costerà 6,5 milioni di euro ed interesserà anche via 4 Novembre. I sampietrini saranno eliminati e resteranno solo davanti al Palazzo delle esposizioni e per una sottile striscia ai margini della carreggiata subito dopo i marciapiedi (la maggior parte di loro saranno utilizzati per la pavimentazione del tridente pedonalizzato una volta finiti i lavori del parking del Pincio). Nulla di deciso, invece, sul proseguimento del tram 8 da Argentina a Termini. “I lavori- ha detto Morcone- prepareranno il campo. Sarà però la nuova giunta che sceglierà se rivedere il progetto e valutare se prolungare il tram 8 da largo Argentina alla stazione Termini”. Più avanti posteremo le notizie sui cambi di viabillità.

Ci sono fonti più attendibili per favore?
Saranno anni che lo dicono e puntualmente non succede niente.

direttorTonelli
March 19th, 2008, 10:43 PM
Ci sono fonti più attendibili per favore?
Saranno anni che lo dicono e puntualmente non succede niente.


Omniroma-VIA NAZIONALE,MORCONE:"IL 26 PARTONO LAVORI RIQUALIFICAZIONE"-2-
(OMNIROMA) Roma, 19 mar - (SEGUE). Nello specifico, l'intervento su via Nazionale approvato dalla soprintendenza e dal ministero dei Beni culturali, si svilupperà in due fasi: rinnovamento del sottosuolo e rifacimento del manto stradale. Con la prima fase saranno riqualificate le gallerie dei pubblici servizi (acqua, luce, elettricità e telefonia), costruite agli inizi del secolo scorso e ormai colme di cavi e non funzionali agli interventi di manutenzione e di pronto intervento in caso di guasto. "In questa zona - ha ricordato Morcone - gravitano importanti uffici della capitale, come la questura e il Viminale. È necessario un intervento che rimetta ordine nel sottosuolo". L'intervento nel sottosuolo impiegherà circa 60 tra operai e tecnici. "I primi giorni - ha spiegato Conti - saranno dedicati alla messa in sicurezza degli accessi alle gallerie. È estremamente difficile mandare a lavorare in sicurezza gli operai in gallerie costruite agli inizi del secolo scorso, dunque, realizzeremo delle camere di sicurezza per l'accesso". "Non sarà - ha tenuto a precisare Conti - un intervento innovativo, ma conservativo, volto a mantenere l'attuale assetto di via Nazionale". La seconda fase dei lavori su via Nazionale, inizierà non prima della fine di maggio e riguarderà la riqualificazione del manto stradale. Per il momento, il progetto prevede il rifacimento del manto in asfalto e la rimozione dei sampietrini che saranno utilizzati per i passi carrabili di via Nazionale, per l'ampliamento della zona pedonale di fronte a Palazzo delle Esposizioni e, in un secondo momento, potrebbero essere impiegati per il restyling del Tridente. "Il progetto - ha detto Morcone - è stato autorizzato dalla soprintendenza. Si è immaginato di sostituire i sampietrini con l'asfalto perché, in una strada come via Nazionale, il sampietrino non può reggere il passaggio di un traffico così imponente e pesante" e "il rumore del rotolamento del traffico sui sampietrini - ha aggiunto Morcone - genera inquinamento acustico, per questo l'asfalto potrà rendere più vivibile l'area ai residenti". Bisogna considerare, secondo l'architetto Conti, che "il sampietrino tollera il passaggio di un traffico fino a 500 autobus al giorno. Su via Nazionale siamo quasi al triplo: 1852". La sede carrabile sarà realizzata con una pavimentazione drenante e fonoassorbente mantenendo lateralmente - a margine del marciapiede - alcune file di sampietrini. "Il progetto - ha detto Giuliani - prevede che i mezzi pubblici e i taxi continuino a passare su via Nazionale su due corsie riservate. Sarà interdetto il passaggio dei mezzi privati, dei ciclomotori e dei bus turistici. Siamo preoccupati - ha aggiunto - ci aspettiamo problemi, almeno nella fase iniziale, in una zona già critica. Nei primi giorni l'informazione sarà determinante. È un vero cruccio anche perché, in quella zona, c'è una notevole incidenza di carico e scarico merci, alla quale saranno dedicate le strade collaterali a via Nazionale. Non ci possiamo permettere che un furgone si fermi neppure per un minuto sulle corsie preferenziali dedicate ai mezzi pubblici". "Saranno attivi - ha concluso Giuliani - i varchi elettronici e, nel primo periodo, saranno organizzati dei 'pre-varchi' di vigili urbani che informeranno i cittadini delle deviazioni in corrispondenza del cantiere". Le deviazioni del traffico saranno riprogrammate con lo scendere del cantiere dal primo tratto di via Nazionale fino a largo Magnanapoli. Entro il 10 settembre, il progetto prevede che sia ultimato il restyling dell'intera via Nazionale. gdr

direttorTonelli
March 19th, 2008, 10:47 PM
sta cosa che gli italiani siano vissuti al di sopra delle proprie possibilità, che abbiano fatto la bella vita a forza di debito pubblico è una leggenda metropolitana messa in piedi dagli stessi politici, che lo hanno creato il debito pubblico, non che siano mancate le facili elargizioni, tipo baby pensioni, carrozzoni pubblici et similia, ma il rendimento del 18 % era legato al costo del denaro e ad un'inflazione a due cifre, anche al 20 %, niente doppi stipendi,ricordiamo anche che nel 1980 il debito pubblico ammontava al 54 % del PIL una situazione più che ottimale, ma in circa 10 anni una classe politica scellerata e degenerata attivando un vortice vizioso si fa debito solo per pagare il debito, è riuscita più che a raddoppiarlo.


Il fatto è che, filosoficamente, i soldi non scompaiono. Esiste una entropia secondo la quale se escono da qualche parte rientrano da qualche altra. Mica si sciolgono come neve al sole. Se sono usciti dallo stato è perché sono entrati nelle tasche dei cittadini, sotto varia forma. Il debito pubblico, l'evasione fiscale tollerata, gli sprechi (ma le aziende che si avvantaggiano degil sprechi sono o non sono degli stessi cittadini, o sono di qualche marziano?), le inefficienze (ma l'impiegato pubblico che non fa un cazzo e alimenta il debito è un cittadino o proviene dalla luna) e quant'altro.
Dunque tutto quello che ci viene tolto è equivalente a quello che ci è stato malamente dato per altre vie.

direttorTonelli
March 19th, 2008, 11:49 PM
Certo che non sarebbe male 'stanare' rutelli sul Tram 8. Cosa dice il suo programma a riguardo? Io per intanto ho inserito una domanda nel sito del comitato, ma non credo che me la pubblichino...

direttorTonelli
March 19th, 2008, 11:51 PM
sta cosa che gli italiani siano vissuti al di sopra delle proprie possibilità, che abbiano fatto la bella vita a forza di debito pubblico è una leggenda metropolitana messa in piedi dagli stessi politici, che lo hanno creato il debito pubblico, non che siano mancate le facili elargizioni, tipo baby pensioni, carrozzoni pubblici et similia, ma il rendimento del 18 % era legato al costo del denaro e ad un'inflazione a due cifre, anche al 20 %, niente doppi stipendi,ricordiamo anche che nel 1980 il debito pubblico ammontava al 54 % del PIL una situazione più che ottimale, ma in circa 10 anni una classe politica scellerata e degenerata attivando un vortice vizioso si fa debito solo per pagare il debito, è riuscita più che a raddoppiarlo.

Oddio, non è che hanno torto. Non è che puoi andare in giro a dire che sei il più figo del mondo e che c'è il Modello Roma e poi fare contratti punitivi ai tuoi collaboratori perché improduttivi...

direttorTonelli
March 20th, 2008, 12:03 AM
http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=5562&nid=4402

Vi prego assolutamente di leggervi il grande e lungo articolo\inchiesta di LIBERO sulla residenza di Purini a Lugotevere dei Papareschi...

Pavlvs
March 20th, 2008, 12:24 AM
[I]Roma: Noi Assenteisti e Nullafacenti ? e i Dipendenti Del Comune Scendono In Piazza
Roma, 18 mar. (Adnkronos) -Assenteisti e nullafacenti. I dipendenti del comune di Roma non ci stanno. E contro quella che definiscono una campagna stampa diffamatoria hanno organizzato per domani alle 15, in Piazza Bocca della Verita', una manifestazione di protesta, senza il vessillo di nessun sindacato ne' partito politico.
I colletti bianchi del Campidoglio vogliono dire la loro in materia di assenteismo, ribadendo che ''il loro lavoro regge le sorti di un Ente la cui dotazione organica e' carente di 8.000 unita' e chiedono che si faccia chiarezza sulla realta' di un fenomeno che e' ben lontano dall'avere la proporzione che e' stata pubblicizzata''.


Datemi la gestione del lavoro del Comune di Roma.
Tutto il Comune di Roma in outsourcing.
Dotazione organica carente di 8000 fancazzisti?

Datemelo: domani ne butto fuori 5000 e le cose funzionano meglio.
Un miracolo?
Sì, il miracolo del dipendente pubblico trasformato in lavoratore, manco Cristo quando trasformava l'acqua in vino.
Basta usare la parola magica: te caccio!!

direttorTonelli
March 20th, 2008, 12:46 AM
Giuro che è il primo e l'ultimo messaggio di campagna elettorale. E giuro altrettanto che siete i primi a cui lo dico. Anche e soprattutto perché la voglia ulteriore di provare a mettere il capo dentro le istituzioni per capire cosa c'è che fa andare tutto così lentamente e approssimativamente è venuta anche e soprattutto frequentado questo forum.

Insomma la sostanza è che da pochi minuti è ufficialmente formalizzata la mia presenza nella Lista Civica per Rutelli per quello che concerne il PRIMO MUNICIPIO.

http://www.romaconrutelli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=99
Come vedete per ora sono primo dal basso (per via del cognome), ben presto spero primo dall'alto (per via dei voti).

Sono, come immaginerete, completamente e rigorosamente a digiuno di cose come "consenso" o "campagna elettorale", ergo chi volesse darmi un aiuto per l'organizzazione, la gestione e l'efficacia di questi 23 giorni che mancano al 13 aprile è bene accetto. Spero di vedere 'squillare' la mia casella dei Private Messages. :nuts::nuts:

Ago
March 20th, 2008, 01:25 AM
^^
ti faccio un grandissimo in bocca al lupo, se potessi ti voterei ma io sono residente nel XIII. anche se a volte dici cose a mio parere discutibili premierei le tue buone intenzioni e la tua voglia di risolvere i problemi!

direttorTonelli
March 20th, 2008, 02:19 AM
^^
ti faccio un grandissimo in bocca al lupo, se potessi ti voterei ma io sono residente nel XIII. anche se a volte dici cose a mio parere discutibili premierei le tue buone intenzioni e la tua voglia di risolvere i problemi!

Discutibile è dire poco :lol::lol:
Crepi il lupo, la voglia di risolvere i problemi è un bello slogan.

direttorTonelli
March 20th, 2008, 09:59 AM
[repubblica]

Via Nazionale, effetto voto sui sampietrini

Dal 26 apre il cantiere stradale. Il Comune: "Il nuovo sindaco deciderà se toglierli"



Nel piano niente selci e tram. "Ma si può ripensare" Dal 7 aprile strada chiusa

CECILIA GENTILE

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Meno sei. E´ iniziato il count down per i lavori in via Nazionale. Già programmati da tempo e finanziati per sei milioni e mezzo di euro, partiranno il prossimo 26 marzo e si concluderanno il 10 settembre, per l´apertura delle scuole. Per quella data tutte le gallerie dei sottoservizi, che ospitano i cavi dell´elettricità, della luce e della telefonia e le condutture dell´acqua, saranno rinnovate e dalla strada scompariranno i sampietrini per lasciare posto all´asfalto.
Ma non è detta l´ultima parola. Come ha ricordato ieri mattina in Campidoglio il commissario Mario Morcone, «la fase della ripavimentazione inizierà a fine maggio, a elezioni avvenute. Dunque il nuovo sindaco potrà anche cambiare il progetto in corso d´opera, ripristinare i sampietrini e decidere se prolungare il tram otto dall´Argentina a Termini». Per questo l´avvio dell´intervento sarà di tipo conservativo e non innovativo: nessun trasferimento delle corsie preferenziali al centro della carreggiata, nessun allargamento dei marciapiedi. L´impianto rimarrà esattamente com´è ora, ad eccezione di un´ampia zona pedonale che verrà creata con i sampietrini davanti al Palazzo delle Esposizioni e di alcune file di sampietrini di porfido rosso che verranno sistemate accanto ai marciapiedi per ricordare la pavimentazione storica. Il resto dei selci rimossi servirà per l´isola pedonale del Tridente.
«La rimozione dei sampietrini ha una ragione funzionale - spiega Lucia Conti, direttrice del XII dipartimento - su questa strada passano 1852 bus al giorno. Nel 2002 una commissione istituita dal Campidoglio e composta da tecnici, professori e funzionari della Soprintendenza di Stato, stabilì l´inadeguatezza dei sampietrini su arterie con traffico superiore a 500 bus al giorno. Su via Nazionale verrà perciò disteso asfalto fonoassorbente».
Una cosa è sicura. I romani si accorgeranno dei cantieri dalle modifiche della viabilità. Nei primi quaranta giorni di lavori effettivi, a partire dal prossimo 7 aprile, Via Nazionale sarà chiusa a tutti i mezzi privati, compresi moto, motorini e furgoni merci, da piazza della Repubblica a via Napoli. Il traffico sarà deviato su via Cavour e su via XX Settembre e potrà immettersi di nuovo su via Nazionale da via Depretis. Inalterati rimarranno invece i percorsi dei mezzi pubblici, perché le due corsie preferenziali a scendere e a salire non verranno mai chiuse. Anzi, in questo caso, i passeggeri di bus e taxi saranno premiati perché sulla loro strada non troveranno né i furgoni merci, dirottati sulle strade laterali, né i pullman turistici, ai quali sarà proibito l´accesso.
«I lavori non sono più rinviabili - precisa Morcone - Le antiche gallerie dei pubblici servizi, costruite tra la fine dell´800 e l´inizio del ‘900, sono ormai colme di cavi e tubazioni e non sono più funzionali agli interventi di manutenzione». Ma Legambiente Lazio continua a chiedere il prolungamento dell´Otto fino a Termini e la tutela dei sampietrini. «A questo punto - dichiara il presidente Lorenzo Parlati - la parola passa alla politica per chiarire quale sia l´idea di città che si propone ai romani. Noi continueremo a batterci con forza contro il groviglio di lamiere che attanaglia la strada, le vibrazioni causate proprio dalle troppe auto e lo smog che asfissia chi vi abita e vi lavora. E se non basterà la petizione, raccoglieremo anche le firme per una delibera consiliare di iniziativa popolare».

RealVooDoo
March 20th, 2008, 10:46 AM
Giuro che è il primo e l'ultimo messaggio di campagna elettorale. E giuro altrettanto che siete i primi a cui lo dico. Anche e soprattutto perché la voglia ulteriore di provare a mettere il capo dentro le istituzioni per capire cosa c'è che fa andare tutto così lentamente e approssimativamente è venuta anche e soprattutto frequentado questo forum.

Insomma la sostanza è che da pochi minuti è ufficialmente formalizzata la mia presenza nella Lista Civica per Rutelli per quello che concerne il PRIMO MUNICIPIO.

http://www.romaconrutelli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=99
Come vedete per ora sono primo dal basso (per via del cognome), ben presto spero primo dall'alto (per via dei voti).

Sono, come immaginerete, completamente e rigorosamente a digiuno di cose come "consenso" o "campagna elettorale", ergo chi volesse darmi un aiuto per l'organizzazione, la gestione e l'efficacia di questi 23 giorni che mancano al 13 aprile è bene accetto. Spero di vedere 'squillare' la mia casella dei Private Messages. :nuts::nuts:

^^
ti faccio un grandissimo in bocca al lupo, se potessi ti voterei ma io sono residente nel XIII. anche se a volte dici cose a mio parere discutibili premierei le tue buone intenzioni e la tua voglia di risolvere i problemi!

Quoto, ma io nel I municipio ci abito :)
Se mi prometti che spingerai per l'8 a Termini hai già un voto :banana:

Pincio
March 20th, 2008, 10:47 AM
Sono, come immaginerete, completamente e rigorosamente a digiuno di cose come "consenso" o "campagna elettorale", ergo chi volesse darmi un aiuto per l'organizzazione, la gestione e l'efficacia di questi 23 giorni che mancano al 13 aprile è bene accetto. Spero di vedere 'squillare' la mia casella dei Private Messages. :nuts::nuts:

Potremmo fare campagna elettorale sul web :D

direttorTonelli
March 20th, 2008, 11:36 AM
Quoto, ma io nel I municipio ci abito :)
Se mi prometti che spingerai per l'8 a Termini hai già un voto :banana:

le prime cose sono l'otto e il bike sharing. Certo non è che sono cose che può decidere il Municipio, ma può dare delle sollecitazioni al comune, altroché.
Certo non sarebbe malevedere che a Maggio si insedia la nuova giunta e in quindici giorni fa un bando per il tram con cantieri a settembre... Che sogno...

Pincio
March 20th, 2008, 11:45 AM
Pulizia, decoro, illuminazione e arredo urbano.
Raccolta porta a porta, mai più immondizia in strada.
Parcheggi e pedonalizzazioni.
Lotta all'abusivismo commerciale.
Bike sharing e 8 fino a Termini.

direttorTonelli
March 20th, 2008, 12:03 PM
Pulizia, decoro, illuminazione e arredo urbano.
Raccolta porta a porta, mai più immondizia in strada.
Parcheggi e pedonalizzazioni.
Lotta all'abusivismo commerciale.
Bike sharing e 8 fino a Termini.


Per i parcheggi mi piacerebbe che si iniziasse a parlare di una costellazione di grandi punti giusto fuori le mura. Chessò lo scalo san lorenzo, castro pretorio, i lungoteveri, il campidoglio due. Cosa che porti una linea tendenziale a fare una ztl che, come in altre città penso a Siena, corrisponde alla cinta muraria...


Quanto all'immondizie ed all'abusivismo credo che siano i grandi temi della prossima consiliatura.

Un buon bikesharing, per come la vedo io, vale quanto una linea di metro'. E costa non so, forse 1000 volte meno?

nonSapreiCheDire
March 20th, 2008, 12:10 PM
http://www.romaconrutelli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=99


io sono del XII, ma ti avrei votato se non altro perche' sei nato il mio stesso giorno... :)

Tisov84
March 20th, 2008, 01:45 PM
Spero ci siano persone PREPARATE E CON LE IDEE CHIARE anche negli altri muncipi, in particolare nel II, dove andrà il mio voto.

tatenokai
March 20th, 2008, 01:58 PM
ROMA - Villa Bonelli, ristrutturata appena due anni fa ma oggi vince il degrado
MARIA ELENA VINCENZI
20 marzo 2008, LA REPUBBLICA - ROMA

Restaurato appena due anni fa, il parco della Magliana è oggi abbandonato a se stesso. Controlli e manutenzione inesistenti

Erbacce, spazzatura, rifugi per stranieri. E la gente ha paura
Gli abitanti: "Al tramonto qui è pericoloso: troppi drogati. E romeni accampati"

Villa Bonelli, alla Magliana, XV Municipio. Bellissima area verde ristrutturata appena due anni fa. E ora già abbandonata al degrado e alla paura. Dappertutto spazzatura abbandonata, cassonetti rovesciati, bivacchi e accampamenti di stranieri, mura scrostate, servizi igienici distrutti. A ridosso della zona riservata ai cani, c´è una tenda in cui vivono due immigrati. Con tanto di utensili per cucinare, lettini, vestiti. Intorno, l´erba è così alta e incolta che nei mesi estivi si fatica a vedere le panchine. Tanto che i proprietari di animali si sono autotassati per comprare un tosaerba. E ora curano il giardino da soli. Ma non è tutto. Circa a metà del vialetto pedonale che dal parco porta alla fermata del trenino metropolitano, un edificio abbandonato ospita altri immigrati. Si dice che all´incirca un mese fa uno degli abitanti del casolare, completamente nudo, abbia spaventato una mamma che camminava con la figlia verso la stazione. E quello stesso passaggio è cosparso di sacchetti della spazzatura appesi alla recinzione. Resti di mangiare per cani e gatti, giornali lasciati ovunque, materiali in decomposizione.
Nel parco vero e proprio le cose non vanno meglio. I cassonetti sono stati rovesciati e i sacchi neri dell´immondizia pendono dai pali. Poi le scritte: Villa Bonelli è un unico, grande murales. Non esiste angolo di cemento che non sia stato "decorato" con bombolette spray. E, a pochi passi dell´area di gioco dedicata ai più piccoli, quelli che avrebbero dovuto essere servizi igienici, oggi sono un casolare diroccato. Fuori, solo scritte. Dentro, la distruzione. I sanitari e addirittura i muri sono stati completamente sradicati: sembra un cantiere abbandonato. Abitato solo da polvere, sporcizia e, forse anche questo, da qualche senza tetto: affacciandosi si vedono alcuni indumenti. Uno spettacolo desolante a pochi passi da altalene e scivoli, a testimoniare un vandalismo che non conosce limiti.
«Per il periodo immediatamente successivo alla ristrutturazione era tenuto molto bene - racconta Romeo Salis, mentre passeggia con la moglie e il nipotino - ora è una vergogna: è rovinatissimo. Tra ragazzi incivili e accampamenti di romeni». Sulla stessa linea d´onda anche Angelica Tartaglione che, seduta su una panchina, guarda i suoi figli che giocano. «Non c´è molto da dire: la villa sarebbe bellissima, purtroppo però non ci sono controlli. E questo è il risultato: basta guardarsi intorno».
A pochi metri di distanza, accanto al parco, c´è l´area dedicata ai cani. Frequentatissima. «Pur abitando vicino - spiega Luisa Tessari - non vengo spesso. C´è da avere paura: drogati che dormono sulle panchine, immigrati che vivono nel parco, alcuni in una tenda, altri nel casolare. Ormai è una discarica a cielo aperto. È un peccato: il parco sarebbe una meraviglia, ma quando cala il sole non si può venire. È troppo pericoloso

lena5538
March 20th, 2008, 02:01 PM
heyy. i booked my hotel in rome :) really exited about the trip!!! where should i go first when i am there????

Pavlvs
March 20th, 2008, 02:10 PM
Se sei quella della foto....direi a casa mia!!

RealVooDoo
March 20th, 2008, 02:13 PM
Se sei quella della foto....direi a casa mia!!
:lol:

Mi sa che se si presentava prima poteva fare a meno di prenotare l'hotel

direttorTonelli
March 20th, 2008, 02:27 PM
bhe intanto il messaggio sul sito di Rutelli me l'hanno pubblicato. Già è qualcosa

Pincio
March 20th, 2008, 02:29 PM
Se sei quella della foto....direi a casa mia!!

:rofl:

Come non quotarti :okay:

RealVooDoo
March 20th, 2008, 02:56 PM
bhe intanto il messaggio sul sito di Rutelli me l'hanno pubblicato. Già è qualcosa

link?

lo so, sono sfaticato, ma ora non mi va proprio di cercarlo.... :ohno:

stemos
March 20th, 2008, 03:11 PM
bhe intanto il messaggio sul sito di Rutelli me l'hanno pubblicato. Già è qualcosa

Ottimo io ne ho scritti una marea (sul tram 8 e non solo, sul corridoio della [ina]movibilità di Via Palmiro Togliatti, sul modo in cui l'AMA "pulisce" la città in particolar modo le zone non centrali, su come vengono fatti [male] i lavori dalle ditte appaltate dal Comune, etc. etc.) e finora non me ne hanno pubblicato manco uno... :ohno:

Thelème
March 20th, 2008, 03:26 PM
heyy. i booked my hotel in rome :) really exited about the trip!!! where should i go first when i am there????

if you come with no boyfriend i think we can set up a roman welcoming delegation at the airport :)

direttorTonelli
March 20th, 2008, 03:58 PM
link?

lo so, sono sfaticato, ma ora non mi va proprio di cercarlo.... :ohno:

http://www.rutelliroma.it/adon.pl?act=doc&doc=537&

RealVooDoo
March 20th, 2008, 04:42 PM
^^

:okay:

Grazie per il link, inizierò a farti un po' di campagna elettorale fra i miei conoscenti :cheers:

direttorTonelli
March 20th, 2008, 05:36 PM
^^

:okay:

Grazie per il link, inizierò a farti un po' di campagna elettorale fra i miei conoscenti :cheers:

ci vuole!

SiLvEr@SSC
March 21st, 2008, 12:44 AM
Giuro che è il primo e l'ultimo messaggio di campagna elettorale. E giuro altrettanto che siete i primi a cui lo dico. Anche e soprattutto perché la voglia ulteriore di provare a mettere il capo dentro le istituzioni per capire cosa c'è che fa andare tutto così lentamente e approssimativamente è venuta anche e soprattutto frequentado questo forum.

Insomma la sostanza è che da pochi minuti è ufficialmente formalizzata la mia presenza nella Lista Civica per Rutelli per quello che concerne il PRIMO MUNICIPIO.

http://www.romaconrutelli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=99
Come vedete per ora sono primo dal basso (per via del cognome), ben presto spero primo dall'alto (per via dei voti).

Sono, come immaginerete, completamente e rigorosamente a digiuno di cose come "consenso" o "campagna elettorale", ergo chi volesse darmi un aiuto per l'organizzazione, la gestione e l'efficacia di questi 23 giorni che mancano al 13 aprile è bene accetto. Spero di vedere 'squillare' la mia casella dei Private Messages. :nuts::nuts:


...a prescindere dalla tua scelta di posizione, ti faccio il mio in bocca al lupo e ti auguro in anticipo buon lavoro ;)

Shezan
March 21st, 2008, 01:25 AM
anch io, Direttore, mi unisco al coro d' auguri sinceri, pur avendo serie riserve sulla tua scelta di campo che negli ultimi anni a Roma si è dimostrata molto ma molto lontana dai tuoi eccelsi propositi e temi che usi "prender di mira" coraggiosamente nonostante sai che questo porta le critiche di qualcuno.

Auguri :cheers:

cicciobello
March 21st, 2008, 10:28 AM
in bocca al lupo ...mi dispiace ma sto in XV e non posso votarti ...spero che tu ce la faccia !!!

ritornando all'area metropolitana, questa mattina ho sentito per radio che il comune ha approvato il progetto riguardante l'impianto sportivo della muratella nell'area dove sorgeva il campo nomadi unpaio di anni fa per una cifra di circa 7,5 milioni d'euro. E' una notizia nuova oppure hanno riciclato in tema di elezioni una vecchia approvazione ??

mi auto edito ecco la news :
20/03/2008 ore 13:24
CRONACA

Il commissario straordinario del Comune Mario Morcone ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di un impianto sportivo comunale alla Muratela, nel quartiere Magliana. L’intervento prevede la realizzazione di un impianto con piscina, 2 campi polifunzionali, 1 pista di pattinaggio, edifici, aree verdi e parcheggi. Il costo previsto è di 7,3 milioni di euro.

ma era stato postato il progetto ?

direttorTonelli
March 21st, 2008, 10:35 AM
Figuraccia clamorosa di coloro che hanno montato i cartelloni pubblicitari (quelli con la mappa di Roma dietro, ne abbiamo parlato qualche giorno fa): il ministro della cultura ha fatto rimuovere quelli in prossimità delle zone storiche.

direttorTonelli
March 21st, 2008, 10:43 AM
anch io, Direttore, mi unisco al coro d' auguri sinceri, pur avendo serie riserve sulla tua scelta di campo che negli ultimi anni a Roma si è dimostrata molto ma molto lontana dai tuoi eccelsi propositi e temi che usi "prender di mira" coraggiosamente nonostante sai che questo porta le critiche di qualcuno.

Auguri :cheers:


Parlate tutti di scelta di posizione, ma io non la vedo in questa maniera. Non mi interessa nessuna posizione. Ne di destra, ne di sinistra, ne di centro. Mi interessa che i marciapiedi vengano realizzati in un certo modo, che la segnaletica sia fatta come si deve, che si facciano piste ciclabili e tram, che chi trasgredisce le regole si pigli delle multe, che le strade siano illuminate a dovere e mediamente meno sudice di quanto non sono già.
Cosa sono queste scelte di campo? Non mi pare.
Avrei dovuto fare che cosa? Candidarmi con Storace o con Peppegrillo visto che non sono d'accordo con quanto fatto da Veltroni? Non mi pareva proprio il caso...
Metteteci poi che sono mediamente soddisfatto di quanto fatto da Rutelli al Collegio Romano e di quanto fatto da Corsetti al III Municio ed ecco spiegata non la mia scelta, ma la mia accettazione di una proposta da parte della Lista Civica.
Su su, non me deprimete daje!!! :)

Thelème
March 21st, 2008, 11:26 AM
direttore se sarà eletto ne sarò molto felice. non dimenticare nel tuo programma anche l'importanza di arretrare quanto più possibile la fermata chiesa nuova della linea c verso venezia in modo che copra in qualche modo l'assenza della fermata argentina.
poi non mi ricordo cosa ne pensi sui sampietrini. a favore o contro?

direttorTonelli
March 21st, 2008, 11:34 AM
direttore se sarà eletto ne sarò molto felice. non dimenticare nel tuo programma anche l'importanza di arretrare quanto più possibile la fermata chiesa nuova della linea c verso venezia in modo che copra in qualche modo l'assenza della fermata argentina.
poi non mi ricordo cosa ne pensi sui sampietrini. a favore o contro?


Oddio non mi dare queste responsabilità. Le grandi infrastrutture (e la metro c è la cosa più grande che si sta facendo in Italia) non sono davvero compito e giurisdizione dei municipi!!!
Quanto ai sampietrini penso che vadano montati bene; allo stesso modo penso che nessuno più sia in grado di montarli bene? So per certo, poi, che nelle strade dove sono stati tolti i cittadini hanno detto "finalmente dormiamo".

Insomma sono abbastanza favorevole all'eliminazione del sampietrino dai grandi assi (pur senza accanimento) soprattutto quelli dove passano molti mezzi pubblici. Mi piacerebbe invece vederne molti utilizzati, oltre che nelle zone a traffico limitato, anche sui marciapiedi. La lotta contro i marciapiedi di asfalto non sarà mai troppo feroce!!

cicciobello
March 21st, 2008, 11:39 AM
nelle zone pedonali il sampietrino fa una grande figura anche se capisco che per le donne con scarpe a tacchetto fino sia una cosa non piacevole. :lol::lol:

direttorTonelli
March 21st, 2008, 12:24 PM
nelle zone pedonali il sampietrino fa una grande figura anche se capisco che per le donne con scarpe a tacchetto fino sia una cosa non piacevole. :lol::lol:


se è montato bene non ha controindicazioni. A Fontanella Borghese, ad esempio...

pensieroincerto
March 21st, 2008, 02:52 PM
Figuraccia clamorosa di coloro che hanno montato i cartelloni pubblicitari (quelli con la mappa di Roma dietro, ne abbiamo parlato qualche giorno fa): il ministro della cultura ha fatto rimuovere quelli in prossimità delle zone storiche.

Infatti ci mancavano solo cartelli pubblicitari "travestiti" da mappe di interesse turistico, a via dei fori imperiali
Stavo infatti per segnalare questo ennesimo scandalo all'ufficio affissioni (leggi e regolamento comunale sulle affissioni vietano tassativamente qualunque pubblicità nel centro storico, figuriamoci ai fori imperiali), ma (una volta tanto) Rutelli mi ha anticipato.

pensieroincerto
March 21st, 2008, 03:03 PM
in bocca al lupo ...mi dispiace ma sto in XV e non posso votarti ...spero che tu ce la faccia !!!

ritornando all'area metropolitana, questa mattina ho sentito per radio che il comune ha approvato il progetto riguardante l'impianto sportivo della muratella nell'area dove sorgeva il campo nomadi unpaio di anni fa per una cifra di circa 7,5 milioni d'euro. E' una notizia nuova oppure hanno riciclato in tema di elezioni una vecchia approvazione ??

mi auto edito ecco la news :
20/03/2008 ore 13:24
CRONACA

Il commissario straordinario del Comune Mario Morcone ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di un impianto sportivo comunale alla Muratela, nel quartiere Magliana. L’intervento prevede la realizzazione di un impianto con piscina, 2 campi polifunzionali, 1 pista di pattinaggio, edifici, aree verdi e parcheggi. Il costo previsto è di 7,3 milioni di euro.

ma era stato postato il progetto ?

E' approvato da almeno 2 anni, sono le cosiddette "terme di muratella", sorgerà dov'era il famigerato omonimo campo nomadi (confinante con la riserva "Tenuta dei Massimi"), ma a parte gli annunci, nulla (ed io sono interessato, abitando a 5 minuti, potrei facilmente decidere di iscrivermi una volta ultimato); vediamo se questa è la volta buona.

Thelème
March 21st, 2008, 03:20 PM
Oddio non mi dare queste responsabilità. Le grandi infrastrutture (e la metro c è la cosa più grande che si sta facendo in Italia) non sono davvero compito e giurisdizione dei municipi!!!

e capirai... il consiglio di municipio non conta veramente niente. l'unica cosa veramente utile è promuovere le istanze dei cittadini verso i centri del potere (comune essenzialmente). quindi penso che una sollecitazione da parte del consiglio municipale sul problema della metro C da me indicato forse non farà muovere niente... ma male di certo non farà

Quanto ai sampietrini penso che vadano montati bene; allo stesso modo penso che nessuno più sia in grado di montarli bene? So per certo, poi, che nelle strade dove sono stati tolti i cittadini hanno detto "finalmente dormiamo".

Insomma sono abbastanza favorevole all'eliminazione del sampietrino dai grandi assi (pur senza accanimento) soprattutto quelli dove passano molti mezzi pubblici. Mi piacerebbe invece vederne molti utilizzati, oltre che nelle zone a traffico limitato, anche sui marciapiedi. La lotta contro i marciapiedi di asfalto non sarà mai troppo feroce!!
beh marciapiedi di basaltina con bordo in travertino e carreggiata in sampietrino no? marciapiedi di sampietrino mi sembrano un po' un nonsense... tanto vale togliere il marciapiede allora.

pampero
March 21st, 2008, 03:33 PM
beh marciapiedi di basaltina con bordo in travertino e carreggiata in sampietrino no? marciapiedi di sampietrino mi sembrano un po' un nonsense... tanto vale togliere il marciapiede allora.

Non ci si può limitare a vedere la questione solo da un punto di vista estetico. I sampietrini non vanno bene per le strade fortemente trafficate a meno che non le si voglia rifare ogni anno.

fraanZ
March 21st, 2008, 03:35 PM
La lotta contro i marciapiedi di asfalto non sarà mai troppo feroce!!

godo.
In bocca al lupo direttore. Spero che la tua combattività e il tuo senso del gusto possa aiutare in qualche modo l'arredo urbano della capitale.

pampero
March 21st, 2008, 03:36 PM
I dati dell’Ebt: meno americani e giapponesi
La sorpresa turismo: arrivi e partenze in calo, soffrono gli alberghi

Brutte sorprese quest’anno nell’uovo di Pasqua per il turismo capitolino. Stando ai dati dell’Ente bilaterale per il turismo, infatti, rispetto al 2007, arrivi e presenze a Roma calano rispettivamente del 2,21% e dell’1,86%. Un dato che riguarda soprattutto gli alberghi della capitale, che registrano un calo del 5,41% di arrivi e del 5,85% di presenze. Mentre reggono meglio i bed and breakfast e gli agriturismo che rispetto all’anno scorso, registrano incrementi del 7,73% e del 7,83%. A snobbare la città eterna, in quella che si preannuncia una Pasqua amara, sono soprattutto gli americani (-8,39%), i giapponesi (-6,37%) e gli inglesi (- 0,77%), mentre cresce la domanda tedesca (+2,51%) e francese (+1,86%). Calano arrivi e presenze per le festività pasquali «ma cambiano - secondo l’Eblt - i flussi turistici nella capitale: nei primi due mesi è cresciuta infatti in città la presenza russa del 31,76% e cinese del 19,93% ».
La leggera flessione del turismo, per Walter Pecoraro, presidente di Federalberghi Lazio e vice presidente di Federalberghi Roma «è dovuta all’intrecciarsi di tre motivi portanti: la stagnazione dell’economia, le previsioni climatiche non favorevoli e la coincidenze, nel periodo festivo, di una campagna elettorale amministrativa che vedrà molti cittadini impegnati sul proprio territorio». Mentre per quel che riguarda il forfait dei turisti stranieri, «il mercato internazionale vive sicuramente un momento di recessione delle grandi economie mondiali, quella Usa in primis, dato cui deve sommarsi il rapporto ormai sproporzionato tra l'euro e monete come il dollaro e lo yen».
Stessa considerazione che arriva anche dall’assessore al turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini: «Il calo di arrivi da Stati Uniti e Giappone, già iniziato nella parte finale del 2007, è una diretta conseguenza di questi dati macroeconomici». Nonostante un turismo in diminuzione, Roma si prepara comunque a festeggiare la Pasqua con centinaia di iniziative e celebrazioni: si inizierà oggi, dalle 21 alle 23, al Colosseo dove avrà luogo la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo celebrata dal Papa. Dalle 19 fino alle 23.30, durante la processione, saranno chiuse via di San Gregorio e via dei Fori Imperiali tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo. Proprio a partire dalle 19 cambieranno strada quattordici linee di bus e dalle 18.30 sarà chiusa la fermata Colosseo della linea B. Il Papa porterà personalmente la croce per tre stazioni, ma, contrariamente a quanto ha fatto nei primi due anni di pontificato, non compirà a piedi l'intero tragitto della sacra rappresentazione. L'agenzia francofona I-media riferisce che come faceva negli ultimi anni papa Wojtyla, Benedetto XVI seguirà il rito dalla terrazza del Palatino e si unirà alla Via Crucis alla dodicesima stazione.

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080321&ediz=20_CITTA&npag=44&file=A_858.xml&type=STANDARD

Pavlvs
March 21st, 2008, 03:39 PM
^^
Come da previsioni.
Calano le monete extra euro: dollaro, yen e sterlina.
Migliorano gli euro.
E migliorano russi e cinesi, che si stanno così arricchendo che se ne fregano pure dell'euro straforte.

pampero
March 21st, 2008, 03:46 PM
A Prati due stazioni filtranti per “pulire” l’aria

Purificare l’aria di Roma contrastando la crescita costante del livello delle polveri sottili e degli altri agenti inquinanti. Con questo obiettivo sono da oggi in funzione, in fase sperimentale fino a giugno, due stazioni per il filtraggio dell’aria: una è stata posizionata in viale Giulio Cesare all’angolo con via Lepanto e l’altra su largo Montezemolo, entrambe nel XVII Municipio. Le stazioni, che nella struttura ricordano quelle di un’edicola (hanno ottenuto dalla soprintendenza archeologica il visto di conformità per essere posizionate anche vicino a dei monumenti), occupano più o meno la spazio di un’auto e sono grandi 1.60 metri per 3.50. «La nostra è un’iniziativa importante che si inserisce nelle politiche di rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria che abbiamo intrapreso nel nostro Municipio - spiega il presidente Antonella De Giusti - Questo progetto rientra in un nostro più ampio impegno per la mobilità sostenibile nel territorio». La stazione, il cui costo si aggira sui 200mila euro, in questa fase è fornita gratuitamente dalla Systemlife, l'azienda che le produce, e tecnicamente funzionerà come un’ “aspirapolvere” ecologica. L'aria verrà aspirata dal basso per un raggio di circa 350 metri per poi essere rigettata dall’alto depurata del 95% delle sostanze inquinanti. Secondo alcuni dati forniti dal presidente della Systemlife Angelo Brichese, la stazione filtrante è in grado di aspirare e purificare un volume d’aria pari a 10mila metri cubi, grazie all’impiego di filtri tecnologicamente evoluti e ad un sistema di controllo e gestione automatizzato. «Abbiamo già avuto un riscontro positivo nelle città in cui sono in funzione alcune stazioni (Torino, Ferrara, Abano Terme, Padova, Palermo, Feltre, Mestre) - ha spiegato Brichese - per Roma credo che ne servirebbero 30 o 40 almeno». Le stazioni sono in funzione 24 ore al giorno, si bloccano in caso di temporali o forti raffiche di vento, e il ricircolo avviene ogni sei minuti. Dall’esterno i cittadini potranno controllare attraverso un monitor il livello delle polveri sottili al momento della rilevazione esterna e dopo il filtraggio. «Sono state posizionate in punti strategici e molto trafficati - spiega Alberto Del Gobbo, assessore alla Mobilità e Urbanistica del XVII Municipio - Quella di Largo Montezemolo e a due passi dalla scuola Giambattista Vico e dovrebbe rendere l’aria più respirabile agli oltre 1000 studenti. Quella di via Giulio Cesare si trova in un quadrante sensibile tra la metro, il tribunale e il Vaticano».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080321&ediz=01_NAZIONALE&npag=52&file=GER_1336.xml&type=STANDARD

Chissà se funzionano davvero.

pampero
March 21st, 2008, 03:50 PM
Lavoro a Roma, la 'fotografia' dell'Ufficio Statistica

romastatistica Roma sonnolenta e ministeriale, addio. Da anni indagini e ricerche segnalano che la capitale ha cambiato pelle e oggi è una metropoli che cammina su nuove gambe (terziario e industria) e guarda, per il proprio sviluppo, ad una ricetta a base di tecnologie, innovazione, cultura e turismo. L'ultima conferma viene dal primo "Rapporto sul mercato del lavoro a Roma 2007", redatto dall'Ufficio Statistica del Comune. Lo studio è la parte romana dell'indagine Istat sulle forze lavoro 2006, integrata con dati Isfol, Unioncamere, ex Miur e Inail. Vediamo gli elementi principali:

occupazione in crescita, più specializzazione nel terziario, forte richiesta di professionalità; e la prevalenza, nell'ambito degli impieghi 'non standard', dei contratti a tempo determinato – quelli, però, più 'virtuosi', che offrono maggiori garanzie previdenziali e di durata –. Questo l'identikit del lavoro a Roma . Le cifre: nel 2006 sono nati 23 mila posti di lavoro in più rispetto al 2005 (+1,5%), per un totale di 1.588.000 occupati. Il trend di crescita è in realtà costante da anni: tra 2000 e 2006 l'aumento è stato di 207 mila unità (+15%).

Nel 2006 gli uomini che lavorano passano dal 70,1% al 72,5%; le donne si attestano sul 51%, valore più alto della media laziale (47,9%) e nazionale (46,3%). Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni sale dal 60,5% al 61,4%, superiore al dato regionale (59,3%) e nazionale (58,4%); quello di disoccupazione scende dal 7,3% al 7,2%.

I lavoratori romani sono soprattutto dipendenti (75,1%); a seguire gli autonomi (20,9%); collaborazioni indipendenti e consulenze si fermano a quota 3,9% e riguardano soprattutto giovani sotto i 24 anni. Interessante il dato sugli immigrati: il 62% degli stranieri a Roma lavora e non pochi sono imprenditori; segno di migliore integrazione – un'integrazione 'di qualità', caratterizzata non più solo da ruoli gregari e di sostegno –.

I settori trainanti: la crescita maggiore la registra l'industria (+4,5% rispetto al 2005), ma il terziario resta il nocciolo duro del lavoro a Roma, con l'82% sul totale degli occupati (media italiana 65,6%). E in questo ambito il pubblico impiego rappresenta il 10,8% sul totale occupati (171 mila addetti), superato ormai dai servizi alle imprese (e altre attività professionali) che raggiungono il 15% con 240 mila addetti. In crescita anche i servizi alla persona (sanità e istruzione): 13,6% sul totale occupati, 216 mila addetti. Comparti con maggiore tasso di sviluppo: intermediazione finanziaria (+ 14,8% rispetto al 2005, 10.500 in più), alberghi e ristoranti (+9,9%), commercio (+2,8%).

In questo contesto non è difficile inquadrare i dati sulla diffusione dei contratti d'ingresso e del lavoro 'atipico': collaborazioni, impieghi a tempo determinato e contratti interinali costituiscono nel 2006 il 13,3% del totale dei rapporti di lavoro. L'incidenza supera la media nazionale dell'11,8%, ma la capitale si caratterizza per maggiore tendenza al passaggio da flessibile a stabile: il 56% dei contratti a tempo determinato si è trasformato in contratti a tempo indeterminato; e il 41,2% di co.co.co. e co.co.pro. ha trovato un lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Per saperne di più, www.romastatistica.it. Dal sito si può scaricare direttamente il testo integrale del rapporto sul lavoro.

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1022326264.jsp

direttorTonelli
March 21st, 2008, 03:58 PM
e capirai... il consiglio di municipio non conta veramente niente. l'unica cosa veramente utile è promuovere le istanze dei cittadini verso i centri del potere (comune essenzialmente). quindi penso che una sollecitazione da parte del consiglio municipale sul problema della metro C da me indicato forse non farà muovere niente... ma male di certo non farà

beh marciapiedi di basaltina con bordo in travertino e carreggiata in sampietrino no? marciapiedi di sampietrino mi sembrano un po' un nonsense... tanto vale togliere il marciapiede allora.


A dirlo sembra un non sense. Ma in alcune zone di San Lorenzo li hanno fatti, e a vederli sembra un po' meno. Fai sapere se ci transiti...

direttorTonelli
March 21st, 2008, 04:12 PM
A Prati due stazioni filtranti per “pulire” l’aria

Purificare l’aria di Roma contrastando la crescita costante del livello delle polveri sottili e degli altri agenti inquinanti. Con questo obiettivo sono da oggi in funzione, in fase sperimentale fino a giugno, due stazioni per il filtraggio dell’aria: una è stata posizionata in viale Giulio Cesare all’angolo con via Lepanto e l’altra su largo Montezemolo, entrambe nel XVII Municipio. Le stazioni, che nella struttura ricordano quelle di un’edicola (hanno ottenuto dalla soprintendenza archeologica il visto di conformità per essere posizionate anche vicino a dei monumenti), occupano più o meno la spazio di un’auto e sono grandi 1.60 metri per 3.50. «La nostra è un’iniziativa importante che si inserisce nelle politiche di rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria che abbiamo intrapreso nel nostro Municipio - spiega il presidente Antonella De Giusti - Questo progetto rientra in un nostro più ampio impegno per la mobilità sostenibile nel territorio». La stazione, il cui costo si aggira sui 200mila euro, in questa fase è fornita gratuitamente dalla Systemlife, l'azienda che le produce, e tecnicamente funzionerà come un’ “aspirapolvere” ecologica. L'aria verrà aspirata dal basso per un raggio di circa 350 metri per poi essere rigettata dall’alto depurata del 95% delle sostanze inquinanti. Secondo alcuni dati forniti dal presidente della Systemlife Angelo Brichese, la stazione filtrante è in grado di aspirare e purificare un volume d’aria pari a 10mila metri cubi, grazie all’impiego di filtri tecnologicamente evoluti e ad un sistema di controllo e gestione automatizzato. «Abbiamo già avuto un riscontro positivo nelle città in cui sono in funzione alcune stazioni (Torino, Ferrara, Abano Terme, Padova, Palermo, Feltre, Mestre) - ha spiegato Brichese - per Roma credo che ne servirebbero 30 o 40 almeno». Le stazioni sono in funzione 24 ore al giorno, si bloccano in caso di temporali o forti raffiche di vento, e il ricircolo avviene ogni sei minuti. Dall’esterno i cittadini potranno controllare attraverso un monitor il livello delle polveri sottili al momento della rilevazione esterna e dopo il filtraggio. «Sono state posizionate in punti strategici e molto trafficati - spiega Alberto Del Gobbo, assessore alla Mobilità e Urbanistica del XVII Municipio - Quella di Largo Montezemolo e a due passi dalla scuola Giambattista Vico e dovrebbe rendere l’aria più respirabile agli oltre 1000 studenti. Quella di via Giulio Cesare si trova in un quadrante sensibile tra la metro, il tribunale e il Vaticano».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080321&ediz=01_NAZIONALE&npag=52&file=GER_1336.xml&type=STANDARD

Chissà se funzionano davvero.


Questa mi pare un po' come quella dell'eroinomane che va una volta all'anno in svizzera a cambiarsi il sangue. Ma smettere di intossicarselo no!?

fraanZ
March 21st, 2008, 04:22 PM
A dirlo sembra un non sense. Ma in alcune zone di San Lorenzo li hanno fatti, e a vederli sembra un po' meno. Fai sapere se ci transiti...

Lungo la tiburtina nelle due piazzette e in alcune strade traverse i marciapiedi sono davvero carini. A piazzale tiburtino poi hanno risistemato tutto alla grande. Purtroppo però sono sporchi. Sporchi dei rifiuti dei locali che vengono gettati per terra invece che nei secchioni stracolmi. Sporchi dalle cicche di sigarette e dalle merde dei cani.
E questa è Inciviltà di chi abita Roma. Purtroppo. Nel caso di S. Lorenzo il comune penso abbia poco da recriminare. Da quelle parti si sta facendo molto peccato che la cittadinanza sembra non esserne pronta.

RealVooDoo
March 21st, 2008, 04:46 PM
direttore se sarà eletto ne sarò molto felice. non dimenticare nel tuo programma anche l'importanza di arretrare quanto più possibile la fermata chiesa nuova della linea c verso venezia in modo che copra in qualche modo l'assenza della fermata argentina.

Perchè mi vuoi allontanare la (futura) fermata della metro da casa mia? :bash:


Quanto ai sampietrini penso che vadano montati bene; allo stesso modo penso che nessuno più sia in grado di montarli bene? So per certo, poi, che nelle strade dove sono stati tolti i cittadini hanno detto "finalmente dormiamo".

Insomma sono abbastanza favorevole all'eliminazione del sampietrino dai grandi assi (pur senza accanimento) soprattutto quelli dove passano molti mezzi pubblici. Mi piacerebbe invece vederne molti utilizzati, oltre che nelle zone a traffico limitato, anche sui marciapiedi. La lotta contro i marciapiedi di asfalto non sarà mai troppo feroce!!

Concordo alla grande: dove passano decine di autobus all'ora non vanno bene, ma nelle stradine pedonali o con poco traffico vanno mantenuti

CAESARS-PALACe
March 21st, 2008, 08:31 PM
A Prati due stazioni filtranti per “pulire” l’aria

Purificare l’aria di Roma contrastando la crescita costante del livello delle polveri sottili e degli altri agenti inquinanti. Con questo obiettivo sono da oggi in funzione, in fase sperimentale fino a giugno, due stazioni per il filtraggio dell’aria: una è stata posizionata in viale Giulio Cesare all’angolo con via Lepanto e l’altra su largo Montezemolo, entrambe nel XVII Municipio. Le stazioni, che nella struttura ricordano quelle di un’edicola (hanno ottenuto dalla soprintendenza archeologica il visto di conformità per essere posizionate anche vicino a dei monumenti), occupano più o meno la spazio di un’auto e sono grandi 1.60 metri per 3.50. «La nostra è un’iniziativa importante che si inserisce nelle politiche di rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria che abbiamo intrapreso nel nostro Municipio - spiega il presidente Antonella De Giusti - Questo progetto rientra in un nostro più ampio impegno per la mobilità sostenibile nel territorio». La stazione, il cui costo si aggira sui 200mila euro, in questa fase è fornita gratuitamente dalla Systemlife, l'azienda che le produce, e tecnicamente funzionerà come un’ “aspirapolvere” ecologica. L'aria verrà aspirata dal basso per un raggio di circa 350 metri per poi essere rigettata dall’alto depurata del 95% delle sostanze inquinanti. Secondo alcuni dati forniti dal presidente della Systemlife Angelo Brichese, la stazione filtrante è in grado di aspirare e purificare un volume d’aria pari a 10mila metri cubi, grazie all’impiego di filtri tecnologicamente evoluti e ad un sistema di controllo e gestione automatizzato. «Abbiamo già avuto un riscontro positivo nelle città in cui sono in funzione alcune stazioni (Torino, Ferrara, Abano Terme, Padova, Palermo, Feltre, Mestre) - ha spiegato Brichese - per Roma credo che ne servirebbero 30 o 40 almeno». Le stazioni sono in funzione 24 ore al giorno, si bloccano in caso di temporali o forti raffiche di vento, e il ricircolo avviene ogni sei minuti. Dall’esterno i cittadini potranno controllare attraverso un monitor il livello delle polveri sottili al momento della rilevazione esterna e dopo il filtraggio. «Sono state posizionate in punti strategici e molto trafficati - spiega Alberto Del Gobbo, assessore alla Mobilità e Urbanistica del XVII Municipio - Quella di Largo Montezemolo e a due passi dalla scuola Giambattista Vico e dovrebbe rendere l’aria più respirabile agli oltre 1000 studenti. Quella di via Giulio Cesare si trova in un quadrante sensibile tra la metro, il tribunale e il Vaticano».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080321&ediz=01_NAZIONALE&npag=52&file=GER_1336.xml&type=STANDARD

Chissà se funzionano davvero.



sito web di SystemLife :) :

http://www.systemlife.eu/_notesCons/HHHome.html


http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/Citta.jpg

http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/Citta1.jpg

http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/Citta2.jpg

http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/Anim/Citta000P%20Tras.gif

http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/BluePrintsDx_sotto.jpg

http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/BluePrintsDx_sopra.jpg

Viale Giulio Cesare (angolo via Lepanto) :
http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/GiulioCesareRM.jpg

Largo Montezemolo :
http://www.systemlife.eu/_notesCons/img/MontezemoloRM.jpg

Schiphol
March 21st, 2008, 09:16 PM
Lungo la tiburtina nelle due piazzette e in alcune strade traverse i marciapiedi sono davvero carini. A piazzale tiburtino poi hanno risistemato tutto alla grande. Purtroppo però sono sporchi. Sporchi dei rifiuti dei locali che vengono gettati per terra invece che nei secchioni stracolmi. Sporchi dalle cicche di sigarette e dalle merde dei cani.
E questa è Inciviltà di chi abita Roma. Purtroppo. Nel caso di S. Lorenzo il comune penso abbia poco da recriminare. Da quelle parti si sta facendo molto peccato che la cittadinanza sembra non esserne pronta.

La cittadinanza di San Lorenzo è in massima parte adulta, vaccinata e pronta a simili innovazioni, grazie.

Molto meno adulte sembrano le menti, quando non anche i corpi, delle orde di barbari che si riversano ogni sera nel quartiere sporcando e schiamazzando fino a tarda ora.

D'altra parte se così tanti locali continuano a rimanere aperti e a vendere alcolici in bottiglia ben oltre gli orari stabiliti i residenti (che non sono per strada a sporcare ma a casa a cercare di dormire) oltre che rivolgersi alla polizia cosa dovrebbero fare?

Ne approfitto per segnalare che a Piazzale Tiburtino il cantiere sul lato destro della piazza, dove in un primo momento si era risistemato il parcheggio costruendo uno stretto camminamento (come documentato dalle foto del Direttore), è stato riaperto poco dopo, ed ora lo stretto camminamento è diventato un ampio marciapiede con grande banchina per la fermata degli autobus, proprio come sull'altro lato della piazza. A parte la posa della pavimentazione, a volte approssimativa, davvero un lavoro carino.

fraanZ
March 21st, 2008, 09:48 PM
La cittadinanza di San Lorenzo è in massima parte adulta, vaccinata e pronta a simili innovazioni, grazie.

Molto meno adulte sembrano le menti, quando non anche i corpi, delle orde di barbari che si riversano ogni sera nel quartiere sporcando e schiamazzando fino a tarda ora.

D'altra parte se così tanti locali continuano a rimanere aperti e a vendere alcolici in bottiglia ben oltre gli orari stabiliti i residenti (che non sono per strada a sporcare ma a casa a cercare di dormire) oltre che rivolgersi alla polizia cosa dovrebbero fare?

Ne approfitto per segnalare che a Piazzale Tiburtino il cantiere sul lato destro della piazza, dove in un primo momento si era risistemato il parcheggio costruendo uno stretto camminamento (come documentato dalle foto del Direttore), è stato riaperto poco dopo, ed ora lo stretto camminamento è diventato un ampio marciapiede con grande banchina per la fermata degli autobus, proprio come sull'altro lato della piazza. A parte la posa della pavimentazione, a volte approssimativa, davvero un lavoro carino.

si ma i punkabbestia che fanno cacare i loro cani per la strada sono pur sempre cittadini di Roma. I negozianti che buttano la spazzatura a cazzo di cane sono pur sempre cittadini di Roma.
Io non mi riferivo alla popolazione adulta. E non mi sognerei di farlo nei loro confronti.

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 01:38 AM
A vedere la stazioncina depurante in Largo Montezemolo mi vien rabbia. L'aria sudicia ce l'hanno tutte le grandi città, ma i marciapiedi da tempo-di-guerra come quelli ce li abbiamo solo noi. Non sarebbe meglio incominciare da loro !?

tatenokai
March 22nd, 2008, 10:12 AM
Giuro che è il primo e l'ultimo messaggio di campagna elettorale. E giuro altrettanto che siete i primi a cui lo dico. Anche e soprattutto perché la voglia ulteriore di provare a mettere il capo dentro le istituzioni per capire cosa c'è che fa andare tutto così lentamente e approssimativamente è venuta anche e soprattutto frequentado questo forum.

Insomma la sostanza è che da pochi minuti è ufficialmente formalizzata la mia presenza nella Lista Civica per Rutelli per quello che concerne il PRIMO MUNICIPIO.

http://www.romaconrutelli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=141&Itemid=99
Come vedete per ora sono primo dal basso (per via del cognome), ben presto spero primo dall'alto (per via dei voti).

Sono, come immaginerete, completamente e rigorosamente a digiuno di cose come "consenso" o "campagna elettorale", ergo chi volesse darmi un aiuto per l'organizzazione, la gestione e l'efficacia di questi 23 giorni che mancano al 13 aprile è bene accetto. Spero di vedere 'squillare' la mia casella dei Private Messages. :nuts::nuts:

Uh, che sorpresa, ma che sorpresa. L'avevo capito. Povera Italia che partorisce un popolo senza onore e senza..., laciamo perdere. Che personaggio, mah. Mi domando se il mio voto aiutera' anche uno come te, lo temo davvero; povera Italia. Comunque, buona fortuna per questa "nuova" avventura. Nel caso fossi eletto, confido che spenderai meno tempo a Parigi, per dedicarti alla nostra citta' in qualita' di nostro rappresentante (ma guarda che so' costretto a di').

P.S. Cosa dicevi che non si poteva fare su questo sito??? Che io facevo e che non potevo fare??? La campagna elettorale si' pero', eh. Sito de' buffoni!

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 12:26 PM
Uh, che sorpresa, ma che sorpresa. L'avevo capito. Povera Italia che partorisce un popolo senza onore e senza..., laciamo perdere. Che personaggio, mah. Mi domando se il mio voto aiutera' anche uno come te, lo temo davvero; povera Italia. Comunque, buona fortuna per questa "nuova" avventura. Nel caso fossi eletto, confido che spenderai meno tempo a Parigi, per dedicarti alla nostra citta' in qualita' di nostro rappresentante (ma guarda che so' costretto a di').

P.S. Cosa dicevi che non si poteva fare su questo sito??? Che io facevo e che non potevo fare??? La campagna elettorale si' pero', eh. Sito de' buffoni!

Uhmm, devo averti fatto qualcosa !?

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 01:00 PM
Rutelli: "E cinquanta soluzioni hi-tech per la città"

"Puniremo i writer sette giorni a pulire"




PAOLO G. BRERA

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Chi sporca ripulisca: il candidato sindaco del Pd, Francesco Rutelli, lo ha proposto ieri come cura anti-vandalismo per i mezzi pubblici: «Chi sporca gli autobus e viene preso, deve fare una settimana di ripristino: deve lavorare nei depositi con le squadre di pulizia - ha detto visitando il deposito di via Prenestina a Tor Sapienza - perché si deve rendere conto del lavoro che c´è dietro a una vettura ripulita. E deve valere anche per chi danneggia la segnaletica o spacca una panchina». Rutelli ha poi proposto di «destinare i proventi dei parcheggi di scambio dei pullman turistici al decoro urbano», spiegando che a Roma «giungono milioni di turisti che spesso non dormono in albergo ma gravano in pulizia e manutenzione». E sempre sul fronte della mobilità ha toccato anche il tema dei sampietrini di via Nazionale: «È giusto toglierli da lì e da via dei Fori imperiali. Saranno spostati su aree pedonali, e quindi salvati». Ma non dice dove: «Se ne occuperà il prossimo sindaco», sorride.
Ieri mattina Rutelli ha partecipato alla conferenza "Roma merita innovazione" lanciando «50 soluzioni hi-tech per una città più moderna» destinata a diventare «l´hub dell´innovazione in Italia». Ribadita l´idea di «aprire terrazze sul Tevere», sposa «un progetto di Enea e Roma Energia per far vivere i muraglioni del Tevere con tecnologie fotovoltaiche che siano belle da vedere e diano energia alla città». Sul fronte dell´industria hi-tech, però, «preoccupa il ridimensionamento degli investimenti nell´area romana: vale per Telecom, ma anche per altre aziende che hanno dislocato». Occorre investire: con la copertura totale wi-fi e la cablatura, con la banda larga e larghissima nelle periferie, l´infomobilità e la copertura al 100% della telesorveglianza in collegamento alla "Centrale operativa Roma".

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 01:30 PM
FInalmente pure Repubblica oggi si accorge del problema vero: a Roma le strisce pedonali stingono. Ma la colpa, pero', non viene data alla qualità scarsissima dei materiali, ma alla manutenzione.



Da Parioli a Prati, le strisce invisibili

Appena un´ombra di bianco, a volte nulla. E i pedoni sono in pericolo



Anche dove sono stati fatti da poco lavori non sono state dipinte le nuove "zebre"

MARIA ELENA VINCENZI

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Quando le strisce pedonali tocca immaginarsele. Il motivo è semplice: non ci sono più. Sono tantissime le strade della Capitale dove gli attraversamenti per chi cammina si sono cancellati con il passare del tempo. Prati e i Parioli esattamente come San Giovanni e la Prenestina: delle linee bianche dedicate alla gente a passeggio rimane ben poco.
Qualche segno a ridosso del marciapiede nella migliore delle ipotesi, soltanto un ombra, o, addirittura, assolutamente nulla. Poco importa che si siano appena ultimati lavori stradali a qualche metro di distanza o che ancora si stiano facendo: le strisce pedonali non vengono ritoccate. E la conseguenza è che oggi ne resta solo il ricordo.
Abbiamo girato molte zone della città per scoprire che il trend è comune, nelle strade principali così come in quelle secondarie. Nei quartieri dove a passeggiare sono solo i residenti o in quelli dove ogni giorno c´è un grande afflusso di gente che lavora o che si aggira per negozi. O di turisti che si aggirano spaesati alla ricerca della striscia che non c´è.
Come se, una volta tracciati, gli attraversamenti pedonali potessero rimanere lì, sempre. Senza alcuna manutenzione.
Uno dei casi più eclatanti, per tanti motivi, è quello di piazza della Libertà. A pochissimi metri di distanza, sul ponte Regina Margherita e alla fine del Muro Torto, sono appena stati cambiati i sensi di marcia. Il che vuol dire nuova segnaletica stradale. Nuova vernice bianca.
Eppure tutto intorno al ponte le strisce sono immaginazione allo stato puro. Dal lato di via Ferdinando di Savoia e dall´altra sponda del Tevere, il quadro non cambia: i pedoni devono tenere gli occhi ben aperti. E non perdere tempo. Prezioso, magari vitale.
"Spesso giro a piedi: ho notato molte volte che le strisce non ci sono – spiega Saverio Pupo – è una cosa grave: è la prova che in questa città le cose non funzionano. Che non esiste la manutenzione. Mi chiedo se sia necessario arrivare fino a questo punto, se non si possa intervenire prima che si cancellino del tutto".
La paura sembra essere un sentimento comune un po´ a tutti i pedoni capitolini, costretti a immaginarsi "zebre" che non ci sono. "Passeggio molto e spesso mi succede di non trovare le strisce. Il fatto che chi cammina sia abbandonato a se stesso, è il problema minore. La cosa preoccupante è che le macchine non le vedono, non riescono a decifrarle, con tutte le conseguenze. Infatti non rallentano – racconta Gabriele Di Benedetto dei Parioli – Insomma, uno fa tanta fatica ad individuare l´attraversamento pedonale. Una volta che lo trova, crede di essere tranquillo e invece no: perché gli automobilisti non lo vedono. Il dramma è che ormai è pericoloso anche girare a piedi. Io ogni volta che attraverso la strada non sono affatto tranquillo".
E le strisce immaginarie di problemi ne creano parecchi. Il primo, sicuramente, è quello della sicurezza. Ma non manca chi sottolinea che si tratta di una questione di civiltà.
"Fa parte del degrado generalizzato di una città priva dei servizi di base – dice indignato Otello Pasquetti – ma come si fa a permettere che le strisce si cancellino da sole? Come si fa a spendere tanti soldi e poi lasciare cadere tutto nel dimenticatoio? Ne va dell´immagine della città, oltre che della tranquillità dei suoi abitanti. Se un´amministrazione non riesce a svolgere funzioni basilari come quella di tenere in buono stato gli attraversamenti pedonali, beh, stiamo messi bene!".
E mentre chiacchieriamo una macchina parcheggia sulle strisce immaginarie. Chissà se l´automobilista sa che quell´ombra per terra sarebbe un attraversamento per pedoni. O almeno, lo era.

Dotty87
March 22nd, 2008, 01:48 PM
Per festeggiare il mio 600esimo post :)

http://img237.imageshack.us/img237/5/dscn0556qt1.jpg

ismaele
March 22nd, 2008, 01:48 PM
In bocca al lupo, diretto' (o meglio, 'alla Lupa') ;)

pampero
March 22nd, 2008, 02:01 PM
Per festeggiare il mio 600esimo post :)

http://img237.imageshack.us/img237/5/dscn0556qt1.jpg

Io fossi in te coprirei le targhe :)

Dotty87
March 22nd, 2008, 02:05 PM
Io fossi in te coprirei le targhe :)

Fotografavo la strada..se poi il proprietario della Lexus (parcheggiato sulle strisce e sul marciapiede) era dall'amante..non è colpa mia :)

Thelème
March 22nd, 2008, 02:24 PM
Rutelli [...] «È giusto toglierli da lì e da via dei Fori imperiali. Saranno spostati su aree pedonali, e quindi salvati». Ma non dice dove: «Se ne occuperà il prossimo sindaco», sorride.

togliere i sampietrini da via dei fori? basta al comune non voto

Dotty87
March 22nd, 2008, 02:29 PM
togliere i sampietrini da via dei fori? basta al comune non voto

Io ci metterei il tram su via dei Fori Imperiali :D

stemos
March 22nd, 2008, 02:50 PM
Io ci metterei il tram su via dei Fori Imperiali :D

Pure io... eh eh eh! Ma non faccio testo... il tram lo metterei (anzi rimetterei) ovunque... perfino su via Condotti come era fino al 1929...

http://i30.tinypic.com/352kk95.jpg

Thelème
March 22nd, 2008, 03:10 PM
Viaggio nella Domus di Augusto

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18622

RealVooDoo
March 22nd, 2008, 04:12 PM
Per festeggiare il mio 600esimo post :)

http://img237.imageshack.us/img237/5/dscn0556qt1.jpg

Sbaglio o la foto ritrae via Sicilia? quanti anni buttati al liceo Righi (il palazzo che si vede sulla destra) :ohno:

Fotografavo la strada..se poi il proprietario della Lexus (parcheggiato sulle strisce e sul marciapiede) era dall'amante..non è colpa mia :)
e pensare che nella traversa sulla destra c'è pure una stazione di polizia :bash:

RealVooDoo
March 22nd, 2008, 04:21 PM
togliere i sampietrini da via dei fori? basta al comune non voto

Purtroppo è una decisione impopolare ma che va presa. Non so se ci passi spesso, ma via dei fori a causa del passaggio degli autobus ha più ondulazioni e voragini di una pista sahariana. E non è colpa della scarsa manutenzione, visto che hanno risistemato i sampietrini svariate volte negli ultimi 3-4 anni.
Quindi o tieni i sampietrini spendendo centinaia di migliaia (se non milioni) di euro in risistemazioni che durano poche settimane e in manutenzione degli autobus (hai presente in che condizione sono le sospensioni dei jumbo-bus che viaggiano sui fori imperiali e via nazionale?) avendo comunque una strada pericolosissima per chi viaggia sulle due ruote, oppure per ora li elimini aspettando l'apertura della metroC e la conseguente riorganizzazione delle linee di superficie

alex81
March 22nd, 2008, 06:03 PM
Quindi o tieni i sampietrini spendendo centinaia di migliaia (se non milioni) di euro in risistemazioni che durano poche settimane e in manutenzione degli autobus (hai presente in che condizione sono le sospensioni dei jumbo-bus che viaggiano sui fori imperiali e via nazionale?) avendo comunque una strada pericolosissima per chi viaggia sulle due ruote, oppure per ora li elimini aspettando l'apertura della metroC e la conseguente riorganizzazione delle linee di superficie

Oppure elimini via dei fori imperiali :D

pampero
March 22nd, 2008, 06:31 PM
Purtroppo è una decisione impopolare ma che va presa.

Concordo.

Sempre da Repubblica (EDIT...ops, aveva già postato direttorTonelli)

Via Nazionale, al posto dei sampietrini l'asfalto
Dal 26 apre il cantiere stradale. Il Comune: "Il nuovo sindaco deciderà se toglierli".

Meno sei. E´ iniziato il count down per i lavori in via Nazionale. Già programmati da tempo e finanziati per sei milioni e mezzo di euro, partiranno il prossimo 26 marzo e si concluderanno il 10 settembre, per l´apertura delle scuole. Per quella data tutte le gallerie dei sottoservizi, che ospitano i cavi dell´elettricità, della luce e della telefonia e le condutture dell´acqua, saranno rinnovate e dalla strada scompariranno i sampietrini per lasciare posto all´asfalto.

Ma non è detta l´ultima parola. Come ha ricordato ieri mattina in Campidoglio il commissario Mario Morcone, «la fase della ripavimentazione inizierà a fine maggio, a elezioni avvenute. Dunque il nuovo sindaco potrà anche cambiare il progetto in corso d´opera, ripristinare i sampietrini e decidere se prolungare il tram otto dall´Argentina a Termini». Per questo l´avvio dell´intervento sarà di tipo conservativo e non innovativo: nessun trasferimento delle corsie preferenziali al centro della carreggiata, nessun allargamento dei marciapiedi.

L´impianto rimarrà esattamente com´è ora, ad eccezione di un´ampia zona pedonale che verrà creata con i sampietrini davanti al Palazzo delle Esposizioni e di alcune file di sampietrini di porfido rosso che verranno sistemate accanto ai marciapiedi per ricordare la pavimentazione storica. Il resto dei selci rimossi servirà per l´isola pedonale del Tridente.

«La rimozione dei sampietrini ha una ragione funzionale - spiega Lucia Conti, direttrice del XII dipartimento - su questa strada passano 1852 bus al giorno. Nel 2002 una commissione istituita dal Campidoglio e composta da tecnici, professori e funzionari della Soprintendenza di Stato, stabilì l´inadeguatezza dei sampietrini su arterie con traffico superiore a 500 bus al giorno. Su via Nazionale verrà perciò disteso asfalto fonoassorbente».


Una cosa è sicura. I romani si accorgeranno dei cantieri dalle modifiche della viabilità. Nei primi quaranta giorni di lavori effettivi, a partire dal prossimo 7 aprile, Via Nazionale sarà chiusa a tutti i mezzi privati, compresi moto, motorini e furgoni merci, da piazza della Repubblica a via Napoli. Il traffico sarà deviato su via Cavour e su via XX Settembre e potrà immettersi di nuovo su via Nazionale da via Depretis. Inalterati rimarranno invece i percorsi dei mezzi pubblici, perché le due corsie preferenziali a scendere e a salire non verranno mai chiuse. Anzi, in questo caso, i passeggeri di bus e taxi saranno premiati perché sulla loro strada non troveranno né i furgoni merci, dirottati sulle strade laterali, né i pullman turistici, ai quali sarà proibito l´accesso.

«I lavori non sono più rinviabili - precisa Morcone - Le antiche gallerie dei pubblici servizi, costruite tra la fine dell´800 e l´inizio del '900, sono ormai colme di cavi e tubazioni e non sono più funzionali agli interventi di manutenzione». Ma Legambiente Lazio continua a chiedere il prolungamento dell´Otto fino a Termini e la tutela dei sampietrini. «A questo punto - dichiara il presidente Lorenzo Parlati - la parola passa alla politica per chiarire quale sia l´idea di città che si propone ai romani. Noi continueremo a batterci con forza contro il groviglio di lamiere che attanaglia la strada, le vibrazioni causate proprio dalle troppe auto e lo smog che asfissia chi vi abita e vi lavora. E se non basterà la petizione, raccoglieremo anche le firme per una delibera consiliare di iniziativa popolare».

http://roma.repubblica.it/dettaglio/Via-Nazionale-al-posto-dei-sampietrini-lasfalto/1436266

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 07:00 PM
Io fossi in te coprirei le targhe :)


Coprire le targhe? E perché? Per tutelare i cani che posteggiano in questo modo?

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 07:05 PM
Purtroppo è una decisione impopolare ma che va presa. Non so se ci passi spesso, ma via dei fori a causa del passaggio degli autobus ha più ondulazioni e voragini di una pista sahariana. E non è colpa della scarsa manutenzione, visto che hanno risistemato i sampietrini svariate volte negli ultimi 3-4 anni.
Quindi o tieni i sampietrini spendendo centinaia di migliaia (se non milioni) di euro in risistemazioni che durano poche settimane e in manutenzione degli autobus (hai presente in che condizione sono le sospensioni dei jumbo-bus che viaggiano sui fori imperiali e via nazionale?) avendo comunque una strada pericolosissima per chi viaggia sulle due ruote, oppure per ora li elimini aspettando l'apertura della metroC e la conseguente riorganizzazione delle linee di superficie

Bha, mi pare un discorso ragionevole in effetti. La strada più la sistemi e più si distrugge. Che facciamo, aboliamo il servizio di trasporto pubblico per mantenere il pavè?
Piuttosto, vincolerei il Comune: togliete i sampietrini pero' impegnatevi contestualmente a togliere pure le bancarelle e i chioschi ambulanti.

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 07:28 PM
[LETTERA DI OGGI SUL MESSAGGERO]

Facciamone
un’isola pedonale

Il folle progetto di trasformare via Nazionale in autostrada va avanti, grazie anche ai “provvidenziali” e pretestuosi veti della Soprintendenza, gravemente penalizzanti per il trasporto pubblico: no al tram, no alle corsie degli autobus al centro, no ai cordoli, no a tutta la Cura del Ferro facendone saltare il pilastro fondamentale. L’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, al fine di evitare di consegnare la città alle automobili con l’abbandono definitivo quanto inconfessato della Cura del Ferro e con un’inutile autostrada in pieno centro di Roma, formula una proposta alternativa per via Nazionale, in attesa di soluzioni migliori: fare una grande isola pedonale. Via le automobili, via i motorini, via il traffico privato, via tutto. Restano solo gli autobus, mantenendo le corsie nell’attuale posizione. Nell’area al centro della strada si realizza un grande marciapiede. Con i sampietrini. Si può fare, via Nazionale è all’interno della Ztl, c’è solo un modesto traffico locale che non risentirebbe della pedonalizzazione. Signor Sopraintendente, così va bene, o sono antiestetici anche i pedoni?
UTP Roma

avv. Roberto Donzelli

direttorTonelli
March 22nd, 2008, 09:38 PM
DOMANDA - Roma, 20 mar - Massimiliano: il tram 8 fino a Termini
Caro Rutelli, non ho capito se nel tuo programma è previsto o non è previsto il prolungamento del tram otto sino alla Stazione Termini. Questo creerebbe una vera rete tranviaria cittadina con la stazione come fulcro (oggi l'unico fulcro è Porta Maggiore). Davvero una botta di civiltà soprattutto per Via Nazionale, che ad oggi è una strada non degna della sua storia e del suo ruolo



RISPSOTA - Roma, 22 mar – “Sono passati dieci anni dall'inaugurazione del tram 8: è stata una delle opere più riuscite di trasporto su ferro realizzate nelle città italiane” e “ricordo che all'inizio ci fu una vera e propria guerriglia del centrodestra contro questo tram: mi chiesero di sopprimere la linea, di chiuderla”. Così Francesco Rutelli, parlando con i giornalisti in largo Argentina riguardo alla linea dell’8 Casaletto-Torre Argentina e alla possibilità di prolungarne il tragitto fino alla Stazione Termini. Su questa ipotesi il candidato sindaco ha dichiarato che “dobbiamo studiarne l'applicazione tecnologica e l'impatto sulla città antica: occorre quindi un'analisi molto seria del progetto. Sappiamo che l'esigenza di prolungare la linea va integrata con il sistema della metropolitana e con il sistema di trasporto pubblico del centro storico”.

Thelème
March 22nd, 2008, 10:38 PM
^^ e cosa ha risposto di grazia? da quello che dice potrebbe anche voler dire portare il tram fino a piazza venezia e bon.

fraanZ
March 22nd, 2008, 10:42 PM
^^ e cosa ha risposto di grazia? da quello che dice potrebbe anche voler dire portare il tram fino a piazza venezia e bon.

l'ha "amminestrata" ...

Pavlvs
March 23rd, 2008, 01:15 AM
Bel tempo a Pasqua.

Maltempo: esonda l'Aniene, chiusa provinciale
22 mar 22:05 Cronache

ROMA - L'esondazione dell'Aniene rende difficile la circolazione nella provincia di Roma. L'amministrazione provinciale di Roma ha disposto la chiusura al transito della strada provinciale che collega la regionale Sublacense con Anticoli Corrado. Il fiume e' esondato in prossimita' del 'vecchio ponte', rendendo difficile il passaggio delle autovetture.

direttorTonelli
March 23rd, 2008, 12:14 PM
^^ e cosa ha risposto di grazia? da quello che dice potrebbe anche voler dire portare il tram fino a piazza venezia e bon.

Non dice granché, ma almeno si può considerare che la questione non è seppellita sotto al niet della soprintendenzaccia !!!

direttorTonelli
March 23rd, 2008, 08:24 PM
a dimostrazione che la domanda dei giornalisti è partita da quel commento sul sito... Alle volte basta poco a quanto pare. Peccato che decisamente non si sia sbilanciato.


di MAURO EVANGELISTI

Francesco Rutelli accelera sulla strada dell’ascolto della città, un tema che ha caratterizzato la sua campagna elettorale fin dall’inizio. Annuncia cinquanta gazebo in altrettanti punti di Roma per raccogliere le voci dei quartieri. E promette una partecipazione lunga cinque anni, «se vinceremo», per associazioni di strada, comitati di quartiere, volontariato, parrocchie. «Affideremo alle associazioni la gestione di una parte della città - fa sapere il candidato a sindaco del centrosinistra - in cambio daremo sconti sulle tasse, nelle imposte, a chi svolge un servizio di interesse sociale. Ad esempio, chi garantirà la pulizia delle strade avrà sconti sulla Tari. Vogliamo che cresca la responsabilità dei cittadini, affinché si organizzino e assicurino servizi. Non tutto può essere gestito dall’amministrazione».
Il decennale dell’8. Ma nell’incontro di ieri mattina con la stampa, a largo Argentina, dove è stato inaugurato il primo dei cinquanta gazebo, Rutelli ha anche concentrato la sua attenzione su uno dei temi caldi della Capitale, la mobilità. Indicando il tram 8, «una delle linee più importanti», come uno dei possibili investimenti: «Prolungheremo la sua corsa. Pensare che il centrodestra, dieci anni fa, scatenò una vera e propria guerriglia nei suoi confronti. Io oggi sono soddisfatto e orgoglioso, questo è uno dei più riusciti mezzi di trasporto pubblico della Capitale. Anche se sull’esigenza di un prolungamento dobbiamo studiare molto bene la parte tecnologica e l’impatto con la città antica. E vi dovrà essere un’integrazione con la metropolitana e la rete del trasporto pubblico». Fra l’altro quello del tram 8 è uno dei temi sollevati proprio nel sito di Francesco Rutelli (www.rutelliroma.it) da uno dei cittadini che ha inviato la mail. Scrive un visitatore del sito, Massimiliano: «Caro Rutelli, non ho capito se nel tuo programma è previsto o non è previsto il prolungamento del tram otto sino alla Stazione Termini. Questo creerebbe una vera rete tranviaria cittadina con la stazione come fulcro (oggi l'unico fulcro è Porta Maggiore). Davvero una botta di civiltà soprattutto per Via Nazionale, che ad oggi è una strada non degna della sua storia e del suo ruolo».
Musei, carceri e uffici giudiziari. Ieri il candidato del centrosinistra ha anche risposto a distanza ad Alemanno, che il giorno precedente aveva proposto: costruiamo un nuovo carcere, chiudiamo Regina Coeli, facciamone un museo. Il candidato del centrosinistra: «Quella di fare di Regina Coeli un museo era già una mia proposta lanciata negli anni Novanta. Bisogna inserire la problematica dentro l’organizzazione della politica giudiziaria. Ho incontrato le camere penali di Roma e sono pronto a incontrare avvocati e magistratura. Occorre un piano per la città giudiziaria da concordare con il mondo della giustizia, magistrati e avvocati: il polo giudiziario non può che rimanere fra piazzale Clodio e piazza Mazzini».
Il faccia a faccia. Infine, nel confronto a distanza con il suo avversario del Popolo della Libertà, è tornato a balenare il tema del faccia a faccia. Su questo Rutelli ha fatto sapere: non è così semplice, visto che l’altro fronte è frammentato. «Alemanno non si affanni, le occasioni di confronto ci saranno. Ma il problema è che nel centrodestra ci sono cinque candidati e io non voglio scatenare la gelosia degli altri. Ci vuole la stessa attenzione per tutti, anche se poi ci sarà particolare attenzione per il candidato del Popolo della Libertà».

Bear110
March 23rd, 2008, 09:42 PM
Rutelli: tram 8 fino a Termini. Alemanno: programma pronto il 29 marzo - Le ultime dai candidati per il Campidoglio
pubblicato da emiliano in: 06blog.it

Alemanno dichiara che il suo programma elettorale sarà pronto e presentato al pubblico il 29 marzo nella sua versione completa. Rutelli afferma che il tram 8 fino a Termini “sarà possibile, visto che tutti ribadiscono la sua importanza, dopo uno studio accurato sull’impatto con la città storica”.

Sono queste le ultime dichiarazioni del candidati sindaco del Pdl, Gianni Alemanno, e di quello di tutto il centro sinistra, Francesco Rutelli, prima della pausa di Pasqua. I due, che forse avranno un confronto futuro uno di fronte all’altro (Alemanno l’ha chiesto “Non darò tregue a Rutelli fino a quel momento” il secondo ha risposto “Non si agiti, io mi confronterò con tutti”), in queste ultime ore hanno lanciato altre proposte che meritano di essere accennate.

Alemanno, dopo aver annuciato che il programma sarà pronto il 29 marzo, è tornato sul tema della sicurezza: “Vogliamo dare a Roma - ha detto - delle certezze come ha fatto Giuliani a New York. Tolleranza zero per chi non segue le regole, espelleremo tutti quelli che non le rispettano. Roma è aperta ma aperta a chi rispetta Roma”. Rutelli, dal canto suo, dopo l’annuncio del prossimo avvio dei lavori sua via Nazionale ha rilanciato sul tram 8. “Tutti concordano che prolungare il Tram 8 da largo Argentina a Termini sia cosa essenziale e importante. Uno dei nostri primi obiettivi sarà, quindi, studiare un progetto di prolungamento sia per quanto riguarda la parte tecnologica sia per l’impatto con la città”. Ieri, invece, aveva parlato di decoro: “Chi sporca le vetture come gli autobus - erano state le sue parole - se viene preso dovrà fare una settimana di ripristino, ovvero dovrà lavorare nei depositi con le squadre di pulizia che rimettono a posto i mezzi pubblici”.

forse le buone notizie che aspettavamo!!!!!
;)

fraanZ
March 23rd, 2008, 09:52 PM
beh devo dire che l'idea di stuzzicarlo sul suo sito non era così inutile come credevo.

Bear110
March 23rd, 2008, 10:08 PM
beh devo dire che l'idea di stuzzicarlo sul suo sito non era così inutile come credevo.

ve l'avevo detto io!
;)

direttorTonelli
March 24th, 2008, 12:12 PM
ve l'avevo detto io!
;)



Eh ma infatti leggi sopra, il cronista del Messaggero dice chiaramente che gli ha rivolto la domanda ispirato dallo stuzzicamento sul sito... E' stata una buona operazione.

Federicoft
March 24th, 2008, 08:02 PM
Scrive un visitatore del sito, Massimiliano: «Caro Rutelli, non ho capito se nel tuo programma è previsto o non è previsto il prolungamento del tram otto sino alla Stazione Termini. Questo creerebbe una vera rete tranviaria cittadina con la stazione come fulcro (oggi l'unico fulcro è Porta Maggiore). Davvero una botta di civiltà soprattutto per Via Nazionale, che ad oggi è una strada non degna della sua storia e del suo ruolo».


La ho letta la mattina di Pasqua, in un giardino, lontano decine di km dal pc mentre mi strafogavo di uova e corallina... e mi sono fatto una grassa risata.
In bocca a lupo se non la ho già augurata prima.

direttorTonelli
March 25th, 2008, 05:08 AM
http://www.youtube.com/watch?v=mEpJrDT5VLA
Auto in sosta sulla corsia preferenziale, parcheggio sulle rampe degli alberghi che così non servono più a fare le rampe. Suv e furgoni sui marciapiedi dovunque, anche su strade appena rifatte (ma senza paletti dissuasori) come Via Liguria. E infine parking selvaggio di autoblu a Largo Federico Fellini...


http://www.youtube.com/watch?v=6I5KZLYl_qk
Basta posizionarsi per qualche minuti a Via dell'Oca, angolo Via di Ripetta, per incontrare specie purtroppo poco rare di animali che si avventurano mettendo a repentaglio la propria e l'altrui vita in un ardito ingresso contromano -naturalmente a retromarcia, per poter ripartire a razzo in avanti in caso di avvistamento di Vigile comunque rigorosamente assente- nella ztl di sabato pomeriggio. Scena da Bogotà a venti metri da Piazza del Popolo...


http://www.youtube.com/watch?v=3kxuqBtjQno
Via della Conciliazione dopo l'Angelus... senza commento

Pavlvs
March 25th, 2008, 10:33 AM
Thread datato ma...

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=369763

Pavlvs
March 25th, 2008, 10:50 AM
Le politiche ci hanno distratto, torniamo a parlare di Roma.

Qualche articolo random apparso di recente sulla grande stampa.


Sul Giornale di oggi, in un articoletto di 10 righe, lo spazio che meritano le notizie importanti, si parla dei finanziamenti per il nuovo svincolo di Castelnuovo di Porto sull'A1, che collegherà Castelnuovo, Monterotondo e Capena.
29 milioni tra Tiberina e Salaria.

Sul Foglio è cominciata una polemica contro razionalisti e decostruzionisti, e se la sono presa, tra gli altri, con Libeskind, Gehry, Forster e Piano, autori di opere brutte ed inospitali.

Pavlvs
March 25th, 2008, 11:02 AM
Elezioni locali.

Programmi: chi l'ha visti?
Dichiarazioni estemporanee su questo o quello, nulla di sistematico, nulla di programmatico, si esterna alla giornata, oggi il tram lì, domani la discoteca qui.
Campagna elettorale deludentissima a 20 gg dal voto, degna dei deludentissimi candidati.
Che sono due bolliti, inutile girarci intorno.
Per la prima volta da un pezzo il prossimo sindaco di Roma non sarà anche il prossimo candidato premier.
Roma perde peso politico, e questo è un male.


Per le provinciali comincia ad innervosirmi quell'Antoniozzi là, un chiacchierone.
L'altro ieri è andato a Civitavecchia ed ha promesso di togliere il pedaggio sulla Roma-Civitavecchia.
Poteva fare come Lauro: vi pago il biglietto d'andata io, se vinco vi pago pure il ritorno.
Non so se avete letto del suo programma per la creazione di 5 poli provinciali alternativi a Roma, una barzelletta.
In compenso Zingaretti non ha detto nulla.
Il programma di Zingaretti, se c'è, deve essere segreto.
Lo conosce solo lui.
Dice che tra 50 anni lo renderanno pubblico negli archivi vaticani.
Che pena la provincia di Roma.

Pavlvs
March 25th, 2008, 11:11 AM
Andiamo avanti:
Su E polis del 22 marzo Rutelli vuole togliere i sanpietrini dai Fori Imperiali.
Ottima idea: meno sanpietrini più asfalto, meglio se come quello di Via Condotti.:bash:

Qui c'è la polemica del Foglio sugli architetti di cui vi dicevo

http://www.acerweb.it/shownews.php?nid=4416

Ne condivido la quinta parte e forse meno, ma è comunque la più interessante polemica architettonica dai tempi dell'inaugurazione dell'Ara Pacis.

Thelème
March 25th, 2008, 11:35 AM
solo roma ti permette di godere di questo panorama col cugino it

http://farm4.static.flickr.com/3110/2360045741_eb2fa20573.jpg

x tutto il resto c'è mastercard

direttorTonelli
March 25th, 2008, 12:15 PM
Vanno avanti i lavori per la preferenziale destra a Termini. Speriamo bene...

http://bp0.blogger.com/_k4-BP9F_tpg/R-jH6H1ybzI/AAAAAAAAB8o/JF8F7cUqbjY/s320/17032008920.jpg
http://www.degradoesquilino.com/2008/03/marsala1-in-3-minuti-prego.html

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:15 PM
È entrata all´altezza del civico cinque di via Spallanzani. Ha percorso di volata la parte bassa del giardino costeggiando via Siracusa, fino a giungere alla Serra moresca. Lì ha compiuto una piroetta. Quindi, se ne è uscita dopo pochi minuti. Rapidamente, come era arrivata. Ma lasciando alle sue spalle uno spettacolo desolante: in sei ettari di verde, cinquanta alberi abbattuti; molti dei quali mastodontici e antichi perché piantati dal principe Alessandro nel lontano 1840.
Come un goffo gigante, la tromba d´aria di Pasqua ha portato distruzione a villa Torlonia.

E meno male che, a causa della pioggia torrenziale, non c´erano visitatori a gironzolare tra palazzine e canneti; né, grazie alla festività, era al lavoro il responsabile del cantiere della Serra: sarebbe rimasto schiacciato sotto il pino secolare che si è schiantato sul container del suo ufficio.

Ma rami, o interi pini, sradicati dal maltempo di Pasqua, si sono contati anche a villa Borghese, sui giardini di Colle Oppio davanti al Colosseo e, a decine, al cimitero di Prima Porta che a Pasquetta è rimasto chiuso per ordine dei vigili del fuoco.
I pompieri ieri hanno impedito l´accesso anche a villa Torlonia, e per tutta la mattina.
I cancelli sono stati aperti solo alle 14.30, dopo che è intervenuta la protezione civile e che tre operai hanno piazzato una lunga fila di transenne dal Teatro alla Casina delle civette, escludendo dalla visita la metà superiore della villa. Cioè i sei ettari che per almeno un mese resteranno chiusi al pubblico.

La tromba d´aria è stata chirurgica nel taglio della vegetazione dei Torlonia. Sono andati giù i colossali e centenari (ma anche i giovani) cipressi e i pini marittimi. :cry:
Le esili robinie si sono piegate al vento e solo qualche tronco è stato scempiato.
Bene è andata tutto sommato anche ai lecci. E benissimo ai saldi, colossali cedri del Libano.
Se le raffiche di vento avessero soffiato più a monte, avrebbero colpito gli alberi che costeggiano il teatro. Li avrebbero catapultati sui tubi innocenti posti da mesi intorno all´edificio in restauro: un disastro. Invece, qualche benevola divinità floreale ha vegliato sul parco. I cedri in fila che sulla collinetta portano alla grotta Nymphae Loci (come si legge sulla porta del complesso) sono infatti caduti uno appresso all´altro: ma dal lato opposto alla Serra in restauro che, altrimenti, sarebbe stata definitivamente distrutta dai tronchi divelti. «È rimasto in piedi solo un cipresso, ma andrà abbattuto perché ora è pericolante» ha spiegato Alberto Busnarda, della Sovrintendenza comunale, che ha seguito sin da Pasqua gli interventi di messa in sicurezza della villa.



L´"effetto domino" ha mandato radici all´aria i cipressi in linea con l´ingresso al Villino Rosso. O i pini che costeggiano, lì di fronte, il canneto, parzialmente distrutto dal crollo a catena dei tronchi. L´unico danno alle murature (ma lieve) del capolavoro fatto costruire dai Torlonia si è registrato nella finta scogliera davanti alla Serra. E una palma ha attutito il colpo del giovane cipresso divelto dalla tromba d´aria, altrimenti la capannina del Campo di Torneo sarebbe andata ko.

Ma quali sono le cause dell´ecatombe di alberi nelle ville e per le strade cittadine? Spiega Stefano Mastrangelo, direttore del Servizio Giardini: «Innanzitutto, l´ondata straordinaria di maltempo. L´intensità di pioggia e grandine, associata alla forza della tromba d´aria, ha avuto l´effetto di una miscela esplosiva per la stabilità degli alberi, anche dei più forti e giovani. Per gli alberi lungo le strade, contribuiscono al crollo l´età avanzata, la forte antropizzazione, la qualità insufficiente delle radici dovuta ai vecchi scavi dei sottoservizi». E villa Torlonia? «Il caso delle ville storiche è diverso: gli alberi sono "anziani". Inoltre, l´apparato delle radici non è molto esteso anche per la presenza degli impianti di irrigazione che non sollecitano la pianta a cercare sostanze nutritive in profondità. Comunque, sono concause di scarsa importanza di fronte al maltempo delle ultime ore».
(25 marzo 2008)

cicciobello
March 25th, 2008, 12:22 PM
La pochezza dei ns politici a livello nazionale e a livello comunale è davvero imbarazzante. Il problema è che vivendo fuori dal mondo non sanno neanche individuare i problemi reali della cittadinanza in materia di infrastrutture, trasporti etc etc
A questo punto direi se non fosse il caso di promuovere una lista di progetti considerati da noi di rilevanza (magari aprendo un post ad hoc) e poi mandarli tramite fax, email ai vari candidati. che ne pensate ?? troppo utopistico ?

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:22 PM
Leggenda metropolitana vuole che una nota casa di produzione motociclistica giapponese prediliga Roma per i suoi test drive.
Semplice la motivazione: le strade sono talmente malmesse che se uno scooter esce senza ammaccature da un tour nella capitale è pronto a tutto.

L'aneddoto fa capire quanto i romani siano consapevoli di vivere in una città pericolosissima, per chi guida e soprattutto per chi va a piedi.
Preoccupazione confermata dai dati, nonostante dell'emergenza sicurezza stradale a Roma non si parli praticamente mai, a meno che non accadano episodi eclatanti come quello delle due ragazze irlandesi falciate da un coetaneo con il gusto per la guida acrobatica.

Eppure Roma è capitale anche dei morti e dei feriti su strada: secondo i dati dell'Istat del 2006 i morti in città per incidenti stradali sono stati 231, segue Milano ma a distanza, con 100 vittime.
E si tratta solo di una conferma.
Già l'Eurostat nel 2004 aveva regalato la palma di capitale più insicura su quattordici monitorate.

Anche qui i numeri parlano da soli.
Se a Roma si contavano 8,37 morti ogni mille abitanti a Copenaghen, seconda in classifica, se ne registravano 1,47. Un altro mondo. .


......E poi la manutenzione. Altro tasto dolente a Roma, su cui ci sono state aspre polemiche contro la giunta guidata da Veltroni. Che nel novembre 2006 ha deciso di prendere il toro per le corna affidando la manutenzione di 800 chilometri di strada (quelle a alto scorrimento) al consorzio Romeo Gestioni con un maxiappalto di 576 milioni di euro. Operazione chiaritasi con una pronuncia del Tar a favore della Romeo solo a febbraio, dopo che la terza classificata aveva accusato il consorzio di conflitto di interessi.

.....Ricorda il presidente dell'Associazione Diritti Pedoni Vito De Russis «che a Roma solo il 18,4% della mobilità avviene con il mezzo pubblico. Tutto il resto è traffico privato. E il traffico privato genera incidenti. O si interviene su questo, o le nostre città continueranno a essere assassine».
Roma che già nel 2005 deteneva il primato mondiale di macchine private con 950 veicoli su 1000 abitanti, l'anno dopo ne ha immatricolate 346 mila, come tutta l'Austria. «A ciò - continua De Russis - va aggiunta una segnaletica scarsissima. Non sarà un caso che il 64% dei pedoni muore sulle strisce pedonali: sono evidenziate male».

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:28 PM
Il commissario straordinario Morcone ha approvato il progetto definitivo del nuovo impianto sportivo comunale della Muratella, nel quartiere Magliana, che sarà realizzato sui quasi due ettari dell’ex campo nomadi sgomberato nel 2003.

Saranno costruiti due campi polifunzionali, una piscina, una pista di pattinaggio e vari edifici di servizio con numerosi giardini e parcheggi.

La messa a punto del progetto che costerà 7,3 milioni di euro, è affidata alla società cooperativa "Italiagest", vincitrice dell’avviso pubblico per la concessione dell’area.

"Purtroppo - commenta Giuseppe Teodoro Consigliere Capogruppo dei "Verdi per la Pace" Municipio Roma XV - i residenti segnalano in questi giorni l'occupazione di fatto della stessa area ad opera di gruppi di nomadi, probabilmente provenienti da altre zone sgomberate, e l'acuirsi del fenomeno delle discariche abusive, in netta recrudescenza proprio dove dovrebbe sorgere l'impianto sportivo. Per questo ho chiesto al Commissario Prefettizio, con un esposto, di intervenire con altrettanta efficacia, per disporre le verifiche di polizia amministrativa propedeutiche al ripristino di condizioni compatibili alla tutela dei luoghi, manifestando anche rammarico per l'inerzia dimostrata dalle autorità competenti in questa vicenda, che ancora una volta testimonia l'inadeguatezza dei provvedimenti assunti in precedenza rispetto al crescente fenomeno della presenza in città di numerose colonie umane di senza fissa dimora. Nel frattempo si acuiscono le proteste dei residenti, che denunciano non solo i disagi legati alla difficile convivenza con questo nuovo nucelo di immigrati, ma l'incremento di nuove discariche abusive, eventi che rischiano di compromettere le prospettive di recupero del territorio e di consegnare a nuove forme di intolleranza il difficile percorso di riqualificazione della periferia."

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:30 PM
Sarà completata entro luglio la ristrutturazione del mercato di via Andrea Doria, grazie ad una delibera, approvata dal commissario straordinario Morcone, che stanzia tre milioni di euro per i lavori conclusivi. Gli interventi previsti: impianto di climatizzazione, vetrate per aerare e illuminare naturalmente il 'plateatico', trasferimento banchi nella nuova area, ripristino di via Andrea Doria.

I fondi del Comune si sommano ai 40 milioni messi a disposizione dalla società "Nuovo Mercato Andrea Doria", in project financing con il Campidoglio. Con il denaro privato sono state realizzate le strutture fondamentali: la piattaforma del mercato per 276 banchi, la sovrastante piazza di seimila metri quadri, il parcheggio interrato su tre piani – 761 posti auto, di cui 342 a rotazione e 419 destinati a box privati –.

Il mercato di via Andrea Doria è tra i più grandi e frequentati di Roma. Le integrazioni al progetto iniziale, ora finanziate – sottolinea il commissario straordinario –, "erano state richieste dagli esercenti e accrescono la qualità tecnologica e ambientale del progetto".

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:31 PM
Iniziati i lavori per il nuovo sottopasso di via Portuense, sotto la ferrovia al chilometro 9,200 della linea Roma-Aeroporto Fiumicino. L'investimento complessivo è di circa 5,5 milioni di euro, di cui 2,8 finanziati dal Comune e il resto dalla società Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS).

Alto 4,60 metri e con una sede stradale larga 7 metri per senso di marcia, il sottopasso consentirà il transito a doppio senso dei mezzi pubblici – ora impossibile per le dimensioni ridotte della carreggiata –. La fine dei lavori è prevista entro il 2010.

I cantieri, comunica RFI, non comporteranno ripercussioni rilevanti sulla regolarità di circolazione dei treni.

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:32 PM
via il procedimento di esproprio per il prolungamento della linea metro B, tratta Rebibbia-Casal Monastero. E' pubblico dal 17 marzo l'avviso che specifica le particelle catastali interessate.

Ci sono 15 giorni di tempo dal 17 marzo per prendere visione di atti e documenti e per presentare osservazioni. Per saperne di più, scaricare l'avviso.

Pavlvs
March 25th, 2008, 12:36 PM
Al via il procedimento di esproprio per il prolungamento della linea metro B, tratta Rebibbia-Casal Monastero. E' pubblico dal 17 marzo l'avviso che specifica le particelle catastali interessate.

Ci sono 15 giorni di tempo dal 17 marzo per prendere visione di atti e documenti e per presentare osservazioni. Per saperne di più, scaricare l'avviso.

Simone_pro
March 25th, 2008, 01:28 PM
Grazie Pavlvs... mi mancavano un po di sane info sui lavori :)

pensieroincerto
March 25th, 2008, 03:00 PM
Iniziati i lavori per il nuovo sottopasso di via Portuense, sotto la ferrovia al chilometro 9,200 della linea Roma-Aeroporto Fiumicino. L'investimento complessivo è di circa 5,5 milioni di euro, di cui 2,8 finanziati dal Comune e il resto dalla società Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS).

Alto 4,60 metri e con una sede stradale larga 7 metri per senso di marcia, il sottopasso consentirà il transito a doppio senso dei mezzi pubblici – ora impossibile per le dimensioni ridotte della carreggiata –. La fine dei lavori è prevista entro il 2010.

I cantieri, comunica RFI, non comporteranno ripercussioni rilevanti sulla regolarità di circolazione dei treni.

Se per "iniziati" significa due cartelli in bella mostra ormai li da 3 settimane, e nulla più, ok, sono iniziati.
L'importante è capirsi.

pensieroincerto
March 25th, 2008, 03:06 PM
Leggenda metropolitana vuole che una nota casa di produzione motociclistica giapponese prediliga Roma per i suoi test drive.
Semplice la motivazione: le strade sono talmente malmesse che se uno scooter esce senza ammaccature da un tour nella capitale è pronto a tutto. (cut)



Ho due percorsi per il ritorno a casa da piazza fiume, il secondo prevede i sampietrini di fori imperiali e soprattutto di viale aventino.
Poco ci manca che il mio sh150 sulle sconnessioni di viale aventino si apra praticamente in 2 (velocità consigliata non oltre 30 km/h).

pampero
March 25th, 2008, 04:31 PM
Settimana della Cultura, da oggi al 31 Roma apre le porte

musei capitolini Anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali promuove la Settimana Nazionale della Cultura: il più vasto patrimonio storico-culturale al mondo apre le porte in tutta Italia dal 25 al 31 marzo. Il Comune di Roma partecipa con un calendario fitto di appuntamenti gratuiti nei musei, nelle ville, nei rioni storici del centro e nei siti archeologici.

Ecco l'elenco degli spazi comunali accessibili gratis durante la Settimana della Cultura: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell'Ara Pacis, Museo Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, Villa di Massenzio, Museo di Roma, Museo Napoleonico, MACRO, MACRO Future, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia.

I Musei Civici di Roma offrono visite guidate, organizzate da Zetema Progetto Cultura, a numerose mostre: i ritratti di Carlo Levi al Casino dei Principi di Villa Torlonia, la scultura contemporanea di "Ex-volto" (25 opere di Paolo Delle Monache al Museo Barracco), i "Tesori della Fondation Napoléon" di Parigi al Museo Napoleonico.

Da non perdere l'apertura serale straordinaria dei Capitolini e dell'Ara Pacis, giovedì 27 marzo dalle 20 alle 24. Un insolito spettacolo illuminerà la michelangiolesca architettura del Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, con la proiezione di alcune delle opere esposte nella mostra "Ricordi dell'antico. Sculture, porcellane e arredi all'epoca del Grand Tour". Al museo dell'Ara Pacis si potrà visitare l'allestimento di Mimmo Paladino con le musiche di Brian Eno.

Oltre alle mostre, i laboratori tematici: come quelli per le famiglie al MACRO di Via Reggio Emilia; e come i percorsi guidati alla scoperta delle collezioni permanenti – in primis, le opere di Caravaggio, Guercino e Pietro da Cortona nella Pinacoteca Capitolina –.

E ancora, l'archeologia: si può approfondire la conoscenza dei Fori Imperiali con una visita al complesso dei Mercati di Traiano oppure, allontanandosi dal centro storico, visitare la Villa di Massenzio sull'Appia antica o il Parco degli Acquedotti. Di nuovo in centro, si può conoscere a fondo il Teatro di Marcello con la sua area archeologica.

I parchi: a Villa Borghese si va dalla visita dei Giardini Segreti all'intermezzo colto dei musei come il Carlo Bilotti con la mostra di Alfredo Pirri. Nei pressi, il Museo di Zoologia. E poi le visite guidate nelle ville 'minori' e tutte da scoprire, come Villa Aldobrandini.

Infine, le passeggiate guidate in città: a spasso nei rioni storici, per approfondire la conoscenza di piccoli e grandi monumenti (quello alla Breccia di Porta Pia, il monumento al Bersagliere, la Fontana delle Tartarughe…); o in visita ai teatri come l'Argentina col suo museo; o alla scoperta di edifici come il Mausoleo-Ossario Garibaldino; o per respirare le memorie risorgimentali del Gianicolo.

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1022151166.jsp

pampero
March 25th, 2008, 04:31 PM
Riqualificazione via Nazionale, lavori al via

via nazionale Partono domani, 26 marzo, e si concluderanno entro il 10 settembre con la riapertura delle scuole, i lavori per riqualificare via Nazionale (sottosuolo e manto stradale). L'intervento, programmato da tempo e messo a punto dal Comune con la Soprintendenza (Ministero Beni e Attività Culturali), costerà circa 6,5 milioni di euro. Il programma dei cantieri è stato presentato in Campidoglio dal commissario straordinario Morcone.

Due le fasi dei lavori. Si comincerà con il sottosuolo: le vecchie gallerie dei servizi pubblici (acqua, luce, elettricità, telefoni), costruite ad inizio '900, sono ormai un dedalo di cavi e tubazioni in cui è quasi impossibile metter mano. L'intervento punta a ricollocare le reti in modo razionale e ordinato, così da rendere agevole ogni futura manutenzione, senza dover aprire scavi sulla strada ristrutturata. Lungo via Nazionale verranno costruite 18 "camere" di controllo, ognuna di 4 metri per 4.

Successivamente – non prima di fine maggio, per consentire al nuovo sindaco di valutare il progetto e apportare eventuali modifiche – verrà rifatta la pavimentazione stradale: la nuova sarà drenante e fono-assorbente, con ai lati (ai margini dei marciapiedi) alcune file di sampietrini in porfido rosso, caratteristici di via Nazionale.

Addio, dunque, al selciato storico, almeno in parte. Un addio senza rimpianti: la via carrabile di sampietrini è nata per le carrozze, non per il traffico attuale di una strada su cui passano ogni giorno 1.850 mezzi pubblici più le auto private. Già nel 2002, sottolinea il Campidoglio, un'apposita commissione comunale (composta da tecnici, docenti universitari e dalla soprintendenza di Stato) aveva stabilito che il selciato tradizionale non può reggere più di 500 autobus al giorno.

La nuova pavimentazione, dunque, abbasserà il rumore da traffico, annullerà le vibrazioni a danno degli edifici e i disagi per chi viaggia su due ruote. I sampietrini saranno comunque mantenuti, come traccia storica, oltre che accanto ai marciapiedi anche sui passi carrabili, sul piazzale davanti al Palaexpo (che verrà ampliato) e sulla rotatoria di largo Magnanapoli. E i sampietrini tolti da via Nazionale saranno riutilizzati per il restyling del tridente Corso-Ripetta-Babuino, al via il prossimo giugno.

Qualche dettaglio sulla prima fase dell'intervento: saranno impiegate almeno 60 persone tra operai e tecnici; nella prima settimana (26 marzo-3 aprile) sarà allestito il cantiere, saranno posizionati i cartelli di avviso e preparate le deviazioni al traffico. Verranno poi attivati 4 micro-cantieri che lavoreranno in contemporanea, tutti i giorni no-stop dalle 7,30 alle 21,30 (in centro non si può lavorare di notte). Il primo tratto di cantiere impegnerà la parte di via Nazionale tra piazza Esedra e via Quattro Fontane: per circa 40 giorni saranno chiuse al traffico anche le traverse – via Torino, via Firenze, via Napoli –. A seguire le altre parti della strada, fino al segmento finale verso via IV Novembre, dove si lavorerà durante l'estate per evitare eccessivi disagi alla circolazione.

Il piano dei cantieri è stato studiato per limitare al massimo le conseguenze temporanee dell'intervento. Durante i sei mesi di lavori, dunque, i mezzi pubblici continueranno a passare su via Nazionale, taxi compresi; idem per i veicoli della Questura, dei Vigili del Fuoco e dell'Ama. Il carico e scarico merci, invece, avverrà ad orari prefissati e il traffico privato sarà totalmente deviato su via XX Settembre-via del Quirinale e su via Cavour.

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1022326492.jsp

pampero
March 25th, 2008, 04:32 PM
Asili nido comunali: gratis dal terzo figlio in poi, sconto del 30% per due figli

asilo nido Dal prossimo anno scolastico l'iscrizione ad un asilo nido del Comune, dal terzo figlio in poi, sarà gratuita. E' la novità introdotta da una delibera proposta al Consiglio Comunale dalla precedente Giunta e approvata oggi dal commissario straordinario Morcone. L'esenzione si applicherà a tutte le famiglie con tre o più figli minorenni, anche se non frequentano tutti i nidi comunali.

Lo stesso provvedimento stabilisce poi che tutte le famiglie con due figli, contemporaneamente iscritti ad un asilo nido comunale, avranno da settembre una riduzione del 30% sul totale delle rette dovute, stabilito in base ai parametri ISEE.

"Ho inteso così proseguire l'azione di sostegno alle famiglie con più figli", ha detto Morcone. "In questo modo, ad esempio, una famiglia con tre figli piccoli, come nel caso di quelle con gemelli, riceve un concreto e sostanziale aiuto da parte dell'amministrazione comunale".

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1022151172.jsp

pampero
March 25th, 2008, 04:35 PM
Ho due percorsi per il ritorno a casa da piazza fiume, il secondo prevede i sampietrini di fori imperiali e soprattutto di viale aventino.
Poco ci manca che il mio sh150 sulle sconnessioni di viale aventino si apra praticamente in 2 (velocità consigliata non oltre 30 km/h).

Quando per lavoro portavo le cene a domicilio passare da piazza Venezia e via dei Fori Imperiali era garanzia di collage gastronomico (malgrado mantenessi anch'io i tuoi limiti di velocità!) :)

pampero
March 25th, 2008, 04:45 PM
Un po' di notizie dalla primavera romana...

http://www.ilmessaggero.it/20080325/foto/797.jpg

La tromba d’aria, la pioggia, il maltempo, il cielo grigio e minaccioso non hanno tenuto lontano i visitatori da musei, monumenti e siti archeologici. Ma hanno causato danni che hanno fatto sussultare il sovrintendente archeologico, Angelo Bottini. «Ho fatto un sopralluogo, in particolare ai Fori e al Palatino. E davvero colpisce la violenza, inedita per Roma, con cui certi fenomeni atmosferici agiscono. Eppure, guardando le file di visitatori per entrare al Colosseo o il numero di turisti che passeggiavano ai Fori e si mettevano in coda per ammirare la Casa di Augusto, si comprende che neppure il maltempo riduce le presenze». Ancora i dati ufficiali delle biglietterie non ci sono e non è possibile fare un bilancio per questa prima Pasqua in cui anche per entrare ai Fori serve il ticket. «Ma siamo convinti che non ci siano stati contraccolpi negativi - spiega Bottini - Anzi, il dato della prima settimana ci dimostra che il numero dei biglietti è in aumento». Numeri importanti anche per i musei comunali. A Zétema, la società di gestione dei musei civici, hanno annunciato: fra venerdì e Pasquetta ci sono stati 31 mila visitatori nei musei civici, il 7 per cento in più del 2007. «In particolare 6.900 i visitatori del Museo dell’Ara Pacis e 10.800 quelli dei Musei Capitolini». Assalto a musei e monumenti, file alle Scuderie del Quirinale e al Palaexpo, ma anche danni del maltempo. L’accesso alla Domus Aurea sarà sospeso per i lavori di rimozione di un grande cipresso crollato proprio davanti all’entrata. Un pino è caduto a causa della tromba d’aria in via di San Gregorio. Si è schiantato sulla recinzione del Palatino. Infine, alla Terme di Diocleziano la forza del vento ha fatto crollare un’impalcatura. «Per fortuna - osserva Bottini - non ci sono danni ai monumenti. E, cosa che ci preme ancora di più, alle persone. Ma il ripetersi di episodi di questo tipo ci fa riflettere». Il “sistema cultura” può archiviare una Pasqua fatta di code per entrare ai musei e alto numero di visitatori. Con il fenomeno Ara Pacis che ha visto passare il numero dei visitatori del 2005, 800 mila, a un record di 1.500.000 del 2007. Racconta la presidente di Zétema, Ivana Della Portella, commentando i 31 mila visitatori dei musei a Pasqua e il più 7 per cento: «Sono numeri che non lasciano dubbi. Nonostante la pioggia, le festività pasquali hanno registrato nel sistema dei musei civici un notevole incremento».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080325&ediz=20_CITTA&npag=34&file=B_838.xml&type=STANDARD

http://www.ilmessaggero.it/20080325/foto/829.jpg

Strade e piazze come acquitrini, centinaia di alberi sradicati, tegole, cartelloni pubblicitari, pali della luce crollati al suolo come fuscelli. Decine di incidenti stradali, macchine danneggiate e schiacciate dal peso degli alberi caduti, traffico in tilt, disagi per i mezzi pubblici e tanta paura tra i turisti e i romani che passeggiavano in città.
Si legge come un bollettino di guerra, il bilancio del violento nubifragio che si è abbattuto domenica scorsa sulla capitale provocando oltre 100 mila euro di danni. Roma è finita sott’acqua per due giorni. Una violenta tromba d’aria, con raffiche di vento che soffiavano a 36 chilometri l’ora, si è abbattuta il giorno di Pasqua sopra la città provocando danni enormi anche sul litorale. L’ultima coda del brutto tempo ha lasciato segni tangibili in tutta la città con cantine e sottoscala allagati e strade decimate dagli alberi.
La situazione più drammatica a Ostia: su via dell’Idroscalo, i tetti di due case sono stati sradicati dal vento e due coppie di anziani hanno dovuto trovare una sistemazione temporanea in un residence lì vicino, mentre in via delle Isole di Capoverde, il ponteggio per la costruzione di un centro residenziale è crollato sulle auto parcheggiate e su via Gherardi, il crollo di un albero sul tetto di una scuola materna ha messo a rischio la ripresa delle lezioni.
Pioggia e vento hanno messo a dura prova il lavoro dei vigili del fuoco: sono stati più di trecento, tra il giorno di Pasqua e ieri, gli interventi dei pompieri e della protezione civile del comune di Roma. Da Ostia alla Giustiniana, da Case Rosse all’Infernetto, passando per i quartieri di Montesacro, via Cortina D’Ampezzo, Ponte Milvio, mezza città è stata messa in ginocchio dal maltempo. Decine di alberi sono crollati al cimitero di Prima Porta che è rimasto chiuso ieri per tutto il giorno: pochi i danni alle tombe e alle cappelle, distrutta una parte del muro di cinta che costeggia il camposanto. Chiusa in mattinata anche Villa Torlonia, che è stata riaperta però dopo alcune ore. A Ponte di Nona, si sono allagati tutti i primi piani di un comprensorio in cui vivono 100 famiglie, rimaste al buio per tutto il giorno.
Il nubifragio si è abbattuto violentemente anche in centro storico: davanti alle scuderie del Quirinale il vento ha ribaltato un gazebo che ha sfiorato due turisti, fortunatamente rimasti illesi. Disertati anche i grandi parchi della capitale: Villa Borghese e Villa Ada, solitamente teatro di pic-nic e scampagnate, ieri erano impraticabili a causa della pioggia e degli alberi sradicati dal vento. I Vigili del fuoco sono entrati in azione anche nella zona di Montesacro, salvando le riprese in diretta della “Prova del cuoco”, la trasmissione di Antonella Clerici che rischiava di saltare a causa di un ramo caduto proprio sopra lo studio di registrazione di via Ettore Romagnoli. La caduta di un grande pino a via del Tempio di Giove, sul Campidoglio, ha invece causato danni ad una cancellata del Comune. Le gru ieri sono entrate in azione anche in Prati per rimuovere un grosso albero caduto a via Seronno, presso il vivaio Sgaravatti, dov’è dovuto intervenire anche il 118 per un malore del custode che si è spaventato dopo la caduta dell’ albero.
Il verde di Roma, insomma, è stata principale la vittima di questi due giorni di maltempo: «anche se la caduta degli alberi - precisa Franca Mangianti, responsabile dell’osservatorio meteorologico del Collegio romano - non è dovuta solo all'intensità del vento ma anche al loro stato, spesso ridotto in pessime condizioni».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080325&ediz=20_CITTA&npag=35&file=F_876.xml&type=STANDARD

«Sembrava uno scenario da guerra, il vento soffiava ad una velocità incredibile. Pensavo che si sarebbero scoperchiati i tetti delle case, che sarebbero volate anche le macchine. Gli alberi crollavano uno alla volta come fuscelli. Non si era mai visto niente del genere: quaranta secondi di puro terrore».
Paolo Mercati, residente sua via Cortina D’Ampezzo, ancora non riesce a crederci. Domenica pomeriggio, la tromba d’aria che si è scatenata sulla città, ha colpito violentemente il suo condominio, un comprensorio che confina con il Parco dell’Insugherata. Dalle finestre si sono viste scene dell’altro mondo: «Il vento soffiava fortissimo, grandinava. Uno dietro l’altro, solo nel nostro condominio, sono crollati dodici pini alti 20 metri. Si sono sradicati dal terreno neanche fossero stati appena piantati - racconta Mercati, ancora sconvolto - Un albero è caduto sopra una macchina distruggendola completamente. E ha sfiorato l’auto di una ragazza che era appena tornata a casa. E’ stato terribile».
Il nubifragio di Pasqua ha devastato il giardino del comprensorio, il numero 204. E ieri pomeriggio gli alberi crollati invadevano ancora i cortiletti da cui si accede alle case. «Spero che ripianteranno al più presto gli alberi caduti - si sfoga - Anche perché ad oggi di verde qui è rimasto davvero poco».

http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080325&ediz=20_CITTA&npag=35&file=I_881.xml&type=STANDARD

http://www.ilmessaggero.it/20080325/foto/822.jpg

Dotty87
March 25th, 2008, 06:12 PM
Ho visto i tetti dei banchi del mercato di via Achille Benedetti volare come niente...a piazza Bologna poi..tutto per terra,alberi,gabinetti chimici,cartelloni pubblicitari..
D'altronde prima avevamo la campagna romana a proteggere uno stupendo microclima..ora chissà..ci salverà san caltagirone.

Dotty87
March 25th, 2008, 07:06 PM
Spostandoci ad altro.
Lo scanner è passato a miglior vita..quindi toccherà accontentarsi di questo:

http://img164.imageshack.us/img164/641/dscn0629pc6.jpg

E' stato costruito con il sottopasso e poi abbandonato.
Ora sembra che i tecnici del comune siano andati a controllare. Potrebbe essere la soluzione a molti problemi.
Su internet non si trova niente..se qualcuno sa qualcosa posti.

Pavlvs
March 25th, 2008, 08:04 PM
Roma - Nuova Tangenziale est, pronto il tunnel
Conto alla rovescia per la nuova tangenziale Est che da via della Batteria Nomentana arriverà al ponte di Portonaccio. I lavori per la strada vera e propria sono già terminati, con un tunnel da 700 metri sotto i binari ferroviari, ma il percorso non è ancora utilizzabile perché manca l'allaccio tra la nuova infrastruttura e il resto della vecchia. «Per realizzare questo collegamento i lavori inizieranno fra un mese - spiega Orlando Corsetti, presidente uscente del municipio I e candidato alla presidenza del I in lista Pd - e l'intervento a cura di Rfi, Rete ferroviaria italiana, sarà ultimato entro la fine del 2008». Quando tutto questo sarà terminato, sarà declassata l'attuale porzione di Tangenziale che da Batteria Nomentana arriva al Portonaccio. «Le attuali sei corsie - spiega ancora Corsetti - potranno essere ridotte a quattro, perché non ci sarà più bisogno di tutto quello spazio che oggi serve ogni giorno almeno 15 mila residenti e migliaia di vetture in entrata e in uscita dalla Capitale».

Dotty87
March 25th, 2008, 08:18 PM
Roma - Nuova Tangenziale est, pronto il tunnel
Conto alla rovescia per la nuova tangenziale Est che da via della Batteria Nomentana arriverà al ponte di Portonaccio. I lavori per la strada vera e propria sono già terminati, con un tunnel da 700 metri sotto i binari ferroviari, ma il percorso non è ancora utilizzabile perché manca l'allaccio tra la nuova infrastruttura e il resto della vecchia. «Per realizzare questo collegamento i lavori inizieranno fra un mese - spiega Orlando Corsetti, presidente uscente del municipio I e candidato alla presidenza del I in lista Pd - e l'intervento a cura di Rfi, Rete ferroviaria italiana, sarà ultimato entro la fine del 2008». Quando tutto questo sarà terminato, sarà declassata l'attuale porzione di Tangenziale che da Batteria Nomentana arriva al Portonaccio. «Le attuali sei corsie - spiega ancora Corsetti - potranno essere ridotte a quattro, perché non ci sarà più bisogno di tutto quello spazio che oggi serve ogni giorno almeno 15 mila residenti e migliaia di vetture in entrata e in uscita dalla Capitale».

Il corsetti ha mangiato troppa cioccolata...ma girano questi tizi per Roma?Cioè..la conoscono? :ohno:
Il tratto da Batteria Nomentana fino a Portonaccio non è a sei corsie e non lo è mai stato (chiunque lo ha percorso può confermare).
Le corsie sono sempre state 4 con spartitraffico centrale,poi sul lato dove oggi sorgono i palazzi c'è tipo un vicolo, a volte stretto a volte più largo,che consente il parcheggio ad una fila di auto. A suo fianco un marciapiedino minuscolo.
Infatti io ancora non ho capito come riorganizzeranno questo viale...soprattutto se hanno conteggiato corsie che non esistono..

direttorTonelli
March 25th, 2008, 09:12 PM
Il corsetti ha mangiato troppa cioccolata...ma girano questi tizi per Roma?Cioè..la conoscono? :ohno:
Il tratto da Batteria Nomentana fino a Portonaccio non è a sei corsie e non lo è mai stato (chiunque lo ha percorso può confermare).
Le corsie sono sempre state 4 con spartitraffico centrale,poi sul lato dove oggi sorgono i palazzi c'è tipo un vicolo, a volte stretto a volte più largo,che consente il parcheggio ad una fila di auto. A suo fianco un marciapiedino minuscolo.
Infatti io ancora non ho capito come riorganizzeranno questo viale...soprattutto se hanno conteggiato corsie che non esistono..


Dotty credo che siano due corsie la carreggiata nord, due corsie la carreggiata sud e due corsie la complanare sotto agli edifici, di cui una occupata da parcheggio a raso. E la somma fa sei.

La cosa che non capisco, piuttosto è: perché lasciare comunque una superstrada a quattro corsie visto che il traffico non vi passerà più? O si potrà scegliere se fare la Tangenziale Esterna o quella Interna fin quando la Esterna non sarà davvero completatata (ovvero Pigneto > Tuscolana > Parco dell'Appia > Eur...)??? E ancora: il ponte che dovrebbe collegare la zona del verano alla nuova non si farà più?

direttorTonelli
March 25th, 2008, 09:13 PM
Spostandoci ad altro.
Lo scanner è passato a miglior vita..quindi toccherà accontentarsi di questo:

http://img164.imageshack.us/img164/641/dscn0629pc6.jpg

E' stato costruito con il sottopasso e poi abbandonato.
Ora sembra che i tecnici del comune siano andati a controllare. Potrebbe essere la soluzione a molti problemi.
Su internet non si trova niente..se qualcuno sa qualcosa posti.


Ma questa è una cosa clamorosa!!!! Seicento postiiii. Roba da pedonalizzare tutta la MacroZona

fraanZ
March 25th, 2008, 09:24 PM
e da quando Leggo ha gli scoop!?