View Full Version : ROMA



Pavlvs
June 10th, 2008, 11:06 PM
Oltre 300 sepolture e numerosi elementi di corredo, tra cui anche 70 monete, boccali e ollette in ceramica, lucerne, degli orecchini in oro e una collana che raccoglie amuleti di varia natura. È il tesoro ritrovato all'interno di una necropoli romana risalente al periodo che va dal primo al secondo secolo dopo Cristo, rinvenuta nella zona sud-orientale della tenuta di Castel Malnome, nei pressi dell'abitato di Ponte Galeria

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/06/09/1213024355323_1.jpg


http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/06/09/1213024356961_9.jpg

Pavlvs
June 10th, 2008, 11:08 PM
Scoperta la collina degli schiavi nel porto
Ponte Galeria, nelle tombe trovati 270 corpi degli antichi "camalli"
di Carlo Alberto Bucci

Collana trovata nella tomba di un bambinoDormivano sulla collina l´uomo con la schiena rotta dalla fatica che gli archeologi hanno trovato con il sesterzio stretto ancora tra i denti per il pedaggio a Caronte, la donna sepolta con un piccolo specchio e qualche altra gioia della sua povera trousse, il bambino affidato alla terra con un braccialetto variopinto come portafortuna verso i Campi Elisi, il trentenne nato con i denti serrati per una rara malattia alla bocca cui una mano pietosa strappò gli incisivi per permettergli di mangiare, respirare, lavorare come uno schiavo. Dormivano da quasi 2000 anni vicino al mare. Ma ora le loro storie sono riemerse dalla sabbia e dal ghiaia in cui erano state sepolte.

È uno struggente Spoon River d´età imperiale il cimitero di 270 scheletri perfettamente conservati trovato nella tenuta agricola di Castel Malnome, a Ponte Galleria, vicino al porto e a due passi dalle saline dei romani. La necropoli è venuta alla luce grazie alle indagini dei finanzieri di Fiumicino che, guidati dal capitano Marco La Malfa, nell´estate del 2006 hanno trovato in casa di un trafficante italiano una lucerna funeraria, arrivando da lì ai tombaroli e, quindi, al tesoro ancora intatto, o quasi, sulla Portuense. Ora, finiti gli scavi e portati via i reperti, il cimitero sarà ricoperto e torneranno i campi.

«La necropoli misura tremila metri quadri, un tempo però prendeva tutta la collina che si trova al centro di una pianura alluvionale» spiega Laura Cianfriglia, della Soprintendenza archeologica di Roma, che ha diretto gli scavi eseguiti dai giovani della Lateres Arc. Ter. Le tombe sono umili, quasi tutte a fossa con i defunti stesi supini (solo quello di una donna era a pancia sotto) e appena due urne cinerarie. Dei corpi affidati alla terra, solo uno su tre ha uno straccio di corredo funerario; il 63% presenta una forte compressione dello scheletro, segno che erano avvolti in fasciature o sudari; e la copertura nel 43% dei casi era fittile, con le tegole messe "cappuccina", negli altri casi però di semplice, deperibile legno.

«In questo scavo appena portato a termine e iniziato nel marzo 2007 - ha sottolineato ieri a Palazzo Altemps il soprintendente Angelo Bottini presentando la ricerca - i pezzi di pregio non sono le statue o i mosaici. Ma sono le povere ossa che ci permetteranno di sapere come viveva una piccola comunità operaia nella capitale dell´Impero al momento del massimo fulgore, tra primo e secondo secolo dopo Cristo».

La necropoli «era servita da una strada cui oggi si sovrappone, almeno in parte, via della Muratella, e che passava accanto alla collina - sottolinea la Cianfriglia - ma dove abitasse questa gente non lo sappiamo, probabilmente in uno degli insediamenti verso il porto». La tesi degli archeologi è che nella necropoli sulla collina sia diventata l´ultima casa di un gruppo di portatori di sale, di facchini impegnati sui moli, di gente di fatica insomma, "camalli" (schiavi o liberti) impegnati nel porto che fu ingrandito e arricchito, anche di collegamenti con l´Urbe, proprio sotto Claudio e Traiano (bellissima la moneta con l´effigie dell´imperatore che sconfisse i Traci). E a parlare di una "Cittadella" operaia sono proprio i miseri resti rinvenuti. Spiega l´archeologa della Soprintendenza Paola Catalano: «Il 72 per cento degli individui è composto da maschi adulti, tra i venti e i quarant´anni mentre nell´altra grande necropoli che abbiamo analizzato, quella sulla Collatina, su 2200 corpi la metà erano donne. Evidentemente, a Malnome riposa una comunità di lavoratori».

Lo testimoniano anche, ad abundantiam, i segni della fatica impressi nelle ossa. Gli antropologi devono ancora sottoporre tutti gli scheletri alle analisi scientifiche, ma già hanno potuto notare numerose fratture lungo gli arti e lesioni alla colonna vertebrale «appropriate al corpo di un facchino». Per un teschio però è stata scomodata la tac del professor Paolo Preziosi del Policlinico Casilino. È quella di uomo sui 30-35 anni che era affetto da una rarissima malattia congenita, la signazia, che oggi conta non più di cinque casi, «ma nessuna testimonianza nell´antichità» precisa la Catalano: la mandibola rimane serrata all´osso temporale. «Gli antichi - spiega Bottini - non avevano simpatia per le anomalie. Qui invece assistiamo a una comunità povera che si dà da fare per salvare la vita a una persona, strappandogli i denti e permettendogli di respirare e mangiare».

Lavorava forse nella salina anche il bambino di otto anni che è stato sepolto con una collana di pendagli di ambra, osso, conchiglie. La sua tomba è la più piccola ma la più ricca, di monili e di affetti. Ha quello che serve per il prematuro viaggio nell´aldilà.
(09 giugno 2008)

Pavlvs
June 10th, 2008, 11:13 PM
http://www.abitarearoma.net/photos/31124.jpg


Aprirà a giugno il centro commerciale più grande d’Europa.
Si tratta di Euroma 2, che oltre a 240 negozi e 40 punti ristoro è anche l’unico (insieme a Porta di Roma) a trovarsi dentro il grande raccordo anulare e alle spalle dell’Eur, in un’area chiamata Castellaccio.

Il centro commerciale fa parte della Centralità che il Comune di Roma ha voluto nel 2003 come compensazione edilizia dei parchi Volusia e Pratone delle Valli.
Nell’area compresa tra viale Oceano Pacifico, via Cristoforo Colombo e via di Decima, oltre a Euroma 2, saranno anche realizzati, per un totale di 800 mila mc di cemento, due edifici a torre progettati dall’architetto Purini, uno alto circa 120 metri, e la nuova sede già operativa del Ministero della Salute.
In particolare il centro commerciale, che da solo riveste una grande attrattiva per il territorio del Municipio XII dove si trova, avrà al suo interno una Ipercoop, negozi di abbigliamento e accessori quali ad esempio Zara, Nuvolari, Oysho, Bershka, Stradivarius, Pull & Bear Ottica.


Non mancheranno anche punti vendita per la casa, l’elettronica, lo sport e la cura della persona. Un centro estetico e un parrucchiere si alterneranno poi a un’erboristeria, una tintoria, e due gioiellerie, forse anche di Fendi. Ogni gestore di questi esercizi commerciali ha passato una lunga selezione, dovendo dimostrare di possedere già altre attività avviate. Chi aprirà un negozio a Euroma 2, insomma, da garanzie di affidabilità e di esperienza, oltre che grande disponibilità economica. Per uno spazio di circa 100 mq si può infatti arrivare a pagare fino a 90 mila euro l’anno di affitto. Il centro commerciale ospiterà infine anche una banca, la Carifac, Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.

La gestione di Euroma 2 è in mano alla Scci, la Société des Centres Commerciaux Italia S.r.l, mentre la società di costruzione che lo ha realizzato è la.Imef S.p.A., del gruppo Parsitalia S.p.A., facente capo al costruttore romano Parnasi. Il progetto, di proprietà della società Lsg II, è stato invece realizzato da Sadi S.I. in collaborazione con lo studio di progettazione Chapman-Taylor.

I progettisti hanno previsto un centro commerciale su cinque livelli, di cui due interrati e adibiti a parcheggio. I corridoi di ogni piano sono a doppio affaccio sui percorsi pubblici orizzontali e gli incroci delle piazze sono sovrastati da cupole. Gli interni sono realizzati con richiami a edifici storici realizzati attraverso l’uso di marmi, gessi e rifiniture in similoro. Tanta grandeur non poteva certo passare inosservata.

Sono state tante le polemiche e aspre le battaglie dei residenti dell’Eur e dei quartieri limitrofi nonché dei gruppi di ambientalisti come il Wwf che hanno cercato di limitare l’impatto ambientale e visivo di quello che definiscono un “Ecomostro”. Il rischio paventato dall’amministrazione municipale, invece, è la paralisi della viabilità locale, dove confluiscono imponenti flussi di traffico che, data l’attrattiva del centro commerciale, non possono che aumentare.

La convenzione stipulata tra Comune di Roma e Parsitalia, quindi, prevede la realizzazione ad oggi quasi completata di una viabilità alternativa a quella esistente, compreso il prolungamento di via Levi. Il Comune, invece, dovrebbe realizzare in tempi brevi il cosiddetto “Svincolo degli Oceani”, una rotatoria all’incrocio con i viali dell’Oceano Pacifico e Atlantico, lì dove la via Cristoforo Colombo diventa la Statale Pontina.

Il progetto dello svincolo è definito e finanziato, si attende solo l’insediamento della nuova giunta comunale per renderlo esecutivo. Vanno a rilento invece i sottopassi della via Colombo previsti all’altezza di viale Europa e di via dell’Umanesimo, in parte finanziati dal progetto di riqualifica delle Torri di viale Europa 242, l’ex sede del Ministero delle Finanze. Anche qui è necessario il voto favorevole del consiglio comunale per rendere esecutivo l’abbattimento delle torri e dare il via alla realizzazione della “Scatola di Vetro” progettata da Renzo Piano, opera che dialogherà con la Nuvola – Centro Congressi di Massimiliano Fuksas che le sorgerà davanti.

La giunta uscente del Municipio XII, con la guida del presidente Patrizia Prestipino è riuscita a ottenere dal Comune di Roma che la maggior parte dei fondi delle compensazioni dei lavori previsti all’Eur venissero investiti proprio nell’area limitrofa al Castellaccio. "Oltre a chiedere e ottenere i fondi e a rinviare di molti mesi l’apertura del centro commerciale, siamo anche riusciti a realizzare una sorta di compensazione sociale – spiega Prestipino – dando priorità ai disoccupati del nostro territorio di presentare un proprio curriculum per i circa 2 mila posti disponibili a Euroma 2".

direttorTonelli
June 10th, 2008, 11:16 PM
Tonelli, perdonami ma quando devi sostenere una tesi a te cara, diciamo che ti perdi i pezzi per strada.
I motociclisti (che poi sono disciplinati per definizione, prova ad accomunare un motociclista ad uno scooterista, ed il primo te mena !!) hanno chiesto ben altro che la rimozione dei cordoli; ma tu evidenzi solo questo.
Sul traffico post abolizione strisce blu perdonami, ma faccio 16 km al giorno dalla periferia fino a piazza fiume passando per nodi non indifferenti come san pietro, lungotevere, piazzale flaminio, muro torto, piazza fiume, non i tuoi (suppongo) 200 metri, e te la dico tutta, non è cambiato un accidente di niente.
Per quanto riguarda il parking del Pincio, siamo tutti d'accordo meno te; almeno, interrogati, sul perchè di questa posizione solitaria .....
(a minuti posto una fotina di un altro parcheggio)

Io non mi debbo interrogare. Io ritengo che al problema della mobilità debbano essere date delle risposte. Svuotare una collina e utilizzarla per stoccarci le macchine pedonalizzando alcuni rioni mi pare una risposta, magari sbagliata, magari utopistica, magari visionaria. Ma viva la faccia. Le grandi città sono nate su idee assurde, visionarie, folli.

Prima non si doveva fare perché rompe il caspio a Valadier. Dopo due giorni, avendovi spiegato che Valadier è un architetto ottocentesco che a sua volta, facendo le sue cose, ha rotto il caspio a altre cose (evviva!), concordate che non andava fatto perché senno' ci mangiano sopra.

Annamo bene, facciamo il processo alle intenzioni delle opere pubbliche. Non si fa perché poi si mangiano. E allora l'Auditorium? Quanto c'hanno magnato? E il metro' di Milano, che ci hanno campato tre generazioni di tangentisti degli anni ottanta? Tanto valeva non farla, così non mangiavano. Mapperfavore.

Ancora dobbiamo capire PERCHE' non volete che si faccia? Fin'ora ho sentito solo argomenti da cgiellini dell'urbanistica. E non c'è di peggio.

Riguardo ai centauri non ho difficoltà a credere che abbiano fatto una lista di richieste, mi sorprendo -come si sorprenderebbe qualsiasi persona per bene- che gli sia concesso, e vengano pure ascoltati, di fare delle richieste antisociali, contro la città, contro la logica, contro le linee di tendenza che adotta qualsiasi città del mondo civilizzato. Mi domando se nel loro vademecum c'è anche l'eliminazione di quel che resta della rete tranviaria, io, personalmente, sono scivolato un annetto e mezzo fa sulle rotaie bagnate. E mi sono fatto pure parecchio male: via i tram, ve prego!

pensieroincerto
June 10th, 2008, 11:31 PM
Oltre 300 sepolture e numerosi elementi di corredo, tra cui anche 70 monete, boccali e ollette in ceramica, lucerne, degli orecchini in oro e una collana che raccoglie amuleti di varia natura. È il tesoro ritrovato all'interno di una necropoli romana risalente al periodo che va dal primo al secondo secolo dopo Cristo, rinvenuta nella zona sud-orientale della tenuta di Castel Malnome, nei pressi dell'abitato di Ponte Galeria


Finalmente ho capito il perchè della deviazione fatta alcuni mesi fa, in via della muratella, evidentemente è la strada di accesso agli scavi.

pensieroincerto
June 10th, 2008, 11:33 PM
Cioè,
non hanno scavato nulla sul Lungotevere?
Saranno 16/18 mesi che ci sono i transennamenti.

Non ci vedo chiaro.

La foto è stata fatta alle 20; gli occhi ce l'hai, la capacità deduttiva anche, trai le tue conclusioni.
Li non hanno fatto manco un buchetto piccolo cosi.
E comunque passo li davanti da 3 anni, non ho MAI visto qualsivoglia mezzo, tipicamente quelli che servono a fare i carotaggi.
Sul cartello inoltre non c'è mai stata la data di inizio e fine lavori.
Diciamo un "sestamoapiàpperculo", direi.

pensieroincerto
June 10th, 2008, 11:40 PM
http://www.abitarearoma.net/photos/31124.jpg


Aprirà a giugno il centro commerciale più grande d’Europa.
Si tratta di Euroma 2, che oltre a 240 negozi e 40 punti ristoro è anche l’unico (insieme a Porta di Roma) a trovarsi dentro il grande raccordo anulare e alle spalle dell’Eur, in un’area chiamata Castellaccio.


Due osservazioni; la vasta area verde che nel rendering appare dietro a tutto il complesso, sarà verde sul serio ? Speriamo .....
Sull'apertura prevista oggi, mi sa che la "viabilità alternativa" ha qualche problemino se trony aveva già messo in giro i depliant con le offerte attira-allocchi, salvo poi precipitosamente comprare un'intera pagina di giornale ieri per annunciare lo slittamento a quando non si sa.

jherico
June 11th, 2008, 12:08 AM
Io non mi debbo interrogare. Io ritengo che al problema della mobilità debbano essere date delle risposte. Svuotare una collina e utilizzarla per stoccarci le macchine pedonalizzando alcuni rioni mi pare una risposta, magari sbagliata, magari utopistica, magari visionaria. Ma viva la faccia. Le grandi città sono nate su idee assurde, visionarie, folli.

Prima non si doveva fare perché rompe il caspio a Valadier. Dopo due giorni, avendovi spiegato che Valadier è un architetto ottocentesco che a sua volta, facendo le sue cose, ha rotto il caspio a altre cose (evviva!), concordate che non andava fatto perché senno' ci mangiano sopra.

Annamo bene, facciamo il processo alle intenzioni delle opere pubbliche. Non si fa perché poi si mangiano. E allora l'Auditorium? Quanto c'hanno magnato? E il metro' di Milano, che ci hanno campato tre generazioni di tangentisti degli anni ottanta? Tanto valeva non farla, così non mangiavano. Mapperfavore.

Ancora dobbiamo capire PERCHE' non volete che si faccia? Fin'ora ho sentito solo argomenti da cgiellini dell'urbanistica. E non c'è di peggio.



Se non sappiamo distinguere un'opera necessaria da una accessoria, un'opera di beneficio pubblico da una di semplice speculazione, allora comincio a dare ragione alle sovraintendenze e alle loro rigidità, almeno evitiamo scene alla carlo verdone in cui si vuole prosciugare il tevere per farci un'autostrada.

Come se non avessimo visto come funzionano queste cose, con la sete di denaro che si ritrova il comune basta che tiri fuori due soldi e ti fà costruire pure dentro i fori, e no ! se devo rovinare uno dei punti più belli di roma solo per i soliti intrallazzi non ci stò !!

pensieroincerto
June 11th, 2008, 12:52 AM
Se non sappiamo distinguere un'opera necessaria da una accessoria, un'opera di beneficio pubblico da una di semplice speculazione, allora comincio a dare ragione alle sovraintendenze e alle loro rigidità, almeno evitiamo scene alla carlo verdone in cui si vuole prosciugare il tevere per farci un'autostrada.

Come se non avessimo visto come funzionano queste cose, con la sete di denaro che si ritrova il comune basta che tiri fuori due soldi e ti fà costruire pure dentro i fori, e no ! se devo rovinare uno dei punti più belli di roma solo per i soliti intrallazzi non ci stò !!

La situazione ridicola del parking Lgt Arnaldo da Brescia (che, nota bene, è a 300 metri dal Pincio), pone fine a tutte le discussioni.
Mi dispiace, ma le obiezioni di chi difende l'intrallazzo del pincio, alla prova dei fatti sò aria fritta (e manco troppo cotta).

direttorTonelli
June 11th, 2008, 12:58 AM
Se non sappiamo distinguere un'opera necessaria da una accessoria, un'opera di beneficio pubblico da una di semplice speculazione, allora comincio a dare ragione alle sovraintendenze e alle loro rigidità, almeno evitiamo scene alla carlo verdone in cui si vuole prosciugare il tevere per farci un'autostrada.

Come se non avessimo visto come funzionano queste cose, con la sete di denaro che si ritrova il comune basta che tiri fuori due soldi e ti fà costruire pure dentro i fori, e no ! se devo rovinare uno dei punti più belli di roma solo per i soliti intrallazzi non ci stò !!


Rovinare??? Ma dove sta scritto !? Avete ben visto la fine che ha fatto Pecoraro a fare il processo alle intenzioni. Un ingresso di un parcheggio su una di quelle rampe del pincio con metastasi di suv parcheggiate in divieto è rovinare? Rovinareeeee???? Fantasie che non hanno il minimo senso!!!

Ci sta un parcheggio FARAONICO sotto a Porta Pia. Che è un monumento colossale commissionato da Papa Della Rovere a Michelangelo Buonarroti, no al Valadier. E che ospita la tomba dell'eroico Enrico Toti che dà il nome alla strada dove vivo!!! E non solo il parcheggio non dà alcun fastidio, ma proprio manco si vede nel senso che non è utilizzato. Hanno rovinato Porta Pia? Sfragnato le mura aureliane?

Di più: li sotto scorre anche una moderna autostrada urbana che coinvoglia sottoterra traffico e fumi risolvendo in parte i problemi di alcuni quadranti urbani. Il tutto è stato costruito quarant'anni fa, con le tecnologie di quarantanni fa, quando Roma ancora si ricordava di essere Roma. Non una cittadina di provincia i cui cittadini sono immobilizzati dalle paure della serva, nziamai qualcuno poi ce magna sopra... Sappiamo noi come funzionano queste cose... Manco a Rieti la gente ragiona in questi termini.

Come vedete, anche sulle scelte del Pincio, mai dare la colpa al Sindaco o a chi per lui. Loro danno solo la ciliegina finale. Ad una torta rancidissima.

direttorTonelli
June 11th, 2008, 01:29 AM
La situazione ridicola del parking Lgt Arnaldo da Brescia (che, nota bene, è a 300 metri dal Pincio), pone fine a tutte le discussioni.
Mi dispiace, ma le obiezioni di chi difende l'intrallazzo del pincio, alla prova dei fatti sò aria fritta (e manco troppo cotta).

Ah bhe, come no. Se vanno lenti a Via Cavour, muriamo anche il parcheggio a Via Oslavia. Se non procede spedito il parcheggio di Via Donizzetti blocchiamo il trasferimento della Zecca da Piazza Verdi. Visto che la tirano lunga per il MACRO allora che si blocchi pure il cantiere del Teatro di Villa Torlonia. Se la tav Milano - Bologna ci sta mettendo troppo fermiamo le ruspe sul tratto appenninico. E così via nel più totale cazzeggio.
Non ti viene il dubbio che qui ci sia gente che parla per amore della città e del buon senso e non per puro esercizio dialettico nel bearsi a vedere fino a che punto la si puà sparare grossa senza essere sbugiardati? Non si puo' produrrsi in una cretinata grande come il Cervino e poi apporre "pone fine a tutte le discussioni".

Quanto al posteggio Arnaldo da Brescia, ci sono stati dei grossi problemi che hanno reso necessario, se non ricordo male, una riscrittura del progetto. Poiché prima si pensava di coinvolgere il sottopasso del lungotevere che per fortuna è stato realizzato negli anni in cui certi signor-no non erano ancora nelle capacità di aprir bocca e dar fiato, e ora invece si è optato per lavorare in maniera indipendente. Questo si è mangiato tutto il 2007, nei primi mesi di quell'anno vennero realizzati i sondaggi archeologici che durarono assai poco essendo il terreno completamente di riporto (sotto non ci stanno i criptoportici, ma il sottopasso). Non ero di certo presente un anno e mezzo fa quando li fecero, ma tendenzialmente mi fido di più delle interviste di Panecaldo, ex delegato ai parcheggi, che delle sbirciatine dallo scooter di Pensieroincerto, con tutto il rispeto...

La nuova ordinanza sul parcheggio, ove sono individuati società gestrice, metricubi e tutto il resto, è stata emanata il 12 febbraio 2008 da Walter Veltroni ed è facilmente reperibile e leggibile sul sito del comune. Sono 344 posti più 40 per le moto. 198 box e 146 a rotazione. E anche se in molti siete innamorati delle auto in doppiafila a Via di Ripetta o a Via dell'Oca, mi dispiace, ma le metteremo nell'intestino del Lungotevere le auto. Perché spero e penso che presto partiranno in cantieri pure qui. E non si capisce come sarebbero dovuti partire prima se l'ordinanza è esattamente di quattro mesi fa e che prevede, prima dell'avvio, un ulteriore pacchetto di verifiche, conferenze dei servizi, analisi sulla staticità dei palazzi e quant'altro.

direttorTonelli
June 11th, 2008, 08:16 AM
Pulizia della città ai privati

L´assessore all´Ambiente: basta al monopolio Ama, apriamo ad altre società




CECILIA GENTILE

--------------------------------------------------------------------------------

Ai privati la pulizia della città. Un mese dopo il suo insediamento, il nuovo assessore comunale all´Ambiente Fabio De Lillo ha maturato una convinzione: «L´Ama fornisce un servizio insufficiente ai cittadini. Le strade sono sporche. Allora bisogna aprire ai privati».
Dunque, oltre ai dipendenti dell´azienda municipale ambiente, a spazzare le vie di Roma dovranno essere altri: gli operatori della Multiservizi, di società private o miste, perché si crei concorrenza a tutela del decoro della città.
«Il contratto di servizio con l´Ama - riprende De Lillo - è scaduto alla fine del 2007 ed ora è in regime di prorogatio. Intendo passare subito ad un nuovo contratto che sia molto più rigoroso ed esigente nei confronti dell´azienda. I municipi faranno la parte dei protagonisti. Spetterà ai presidenti dire di quanti interventi di spazzamento ha bisogno ogni strada del municipio. Perché sono loro che conoscono le esigenze del territorio».
Nuove regole, dunque. E anche controlli più severi. «Mi incontrerò presto con il comandante della polizia municipale Angelo Giuliani per concordare con lui un piano di vigilanza sulle operazioni di pulizia delle strade. Insieme ai vigili ci saranno gli operatori dell´ufficio Decoro urbano del Comune e se serve anche i carabinieri che stileranno i verbali. Dovrà essere tutto documentato per verificare se l´Ama rispetta il contratto di servizio. Perché su questo anche il sindaco Gianni Alemanno non ha intenzione di fare sconti: la città deve essere pulita».
«E´ anche vero - ammette l´assessore - che l´Ama ha il problema delle risorse. Deve fare i conti con i grandi evasori, ministeri ed enti pubblici che non pagano la Ta.Ri, la tariffa sui rifiuti, mettendo l´azienda in grave difficoltà». Negli ultimi tre anni, l´Ama ha maturato mancati incassi per 81 milioni di euro, che contribuiscono al debito complessivo di 700 milioni. Debito accumulato con le banche alle quali l´azienda è stata costretta a ricorrere per assicurare il suo funzionamento.
«E´ arrivato il momento di riprendere tutti questi soldi e mettere fine all´evasione - dichiara De Lillo - Per questo ho intenzione di rivolgermi alle più grandi società di recupero crediti in Europa e in Italia per un´azione sistematica di risanamento».

direttorTonelli
June 11th, 2008, 08:18 AM
Strisce blu, rivolta in Prati: "Rimettetele"

La presidente De Giusti: "È emergenza parking: chiedo di aprire le caserme"



Appelli, raccolte di firme, mail di protesta: "Tornate le doppie file sparite da anni"

LAURA SERLONI

--------------------------------------------------------------------------------

Doppie e triple file per le strade del quartiere Prati. Macchine che fanno decine di volte il giro del palazzo nella speranza di trovare un parcheggio libero. E la sosta selvaggia si è moltiplicata. I residenti e il municipio XVII, capitanato dalla presidente Antonella De Giusti, fanno fronte comune e chiedono il ripristino delle strisce blu, almeno fino a quando non sarà deciso un nuovo piano che renda più equilibrato il rapporto tra posteggi liberi e a pagamento. Una richiesta iniziata a parole che si fa ancora più decisa. È infatti partita una raccolta firme nelle sedi del Pd e nei circoli della Sinistra Arcobaleno, ma anche per strada. Ed è previsto, per la fine del mese, un referendum consultivo.
«Fate marcia indietro sulle strisce blu a Prati. È un incubo e per trovare parcheggio giro più di mezz´ora». A lanciare l´appello è Raffaele Caruso, presidente dell´associazione Civico 17. «Stiamo aiutando il municipio a raccogliere le firme. Non possiamo andare avanti così. La situazione è drasticamente peggiorata e non si trova più neanche un posto libero, si è prospettata la situazione che temevamo fin dall´inizio».
Sabato mattina ci saranno dei banchetti tra viale Mazzini e via Sabotino e anche in via Andrea Doria. Stand allestiti dai comitati e dal municipio per raccogliere adesioni su quanti vogliono la sosta a pagamento in un´area densamente popolata e dove ogni giorno si riversano centinaia di lavoratori. «La scorsa settimana in due ore hanno aderito all´iniziativa ben 1500 cittadini - commenta Antonella De Giusti, presidente del Municipio XVII - contiamo sabato di fare il bis. Mi sono arrivate decine di mail e telefonate di abitanti che chiedono il ripristino della sosta tariffata. Un provvedimento che non può essere eliminato dall´oggi al domani, ma credo debba tornare in vigore almeno fino a quando non sarà varata la nuova disciplina».
Non si pensa solo alle esigenze dei cittadini, ma anche a quelle di quanti per lavoro frequentano il quartiere. «Ci vogliamo far carico delle necessità di avvocati e impiegati che ogni mattina vengono in Prati - prosegue il minisindaco del municipio XVII - Sto valutando la possibilità di prendere accordi con le caserme di viale Angelico e di via dalla Chiesa per trasformare i grandi spazi di cui dispongono in parcheggi. E in alcuni casi ho già incontrato la loro disponibilità».
In poche settimane si sono costituiti molti comitati spontanei. Si sono susseguiti incontri e riunioni tra gli abitanti per cercare di fronteggiare quella che giorno dopo giorno diventa sempre più un´emergenza. «La scorsa domenica in via Cola di Rienzo abbiamo allestito uno stand dove davamo informazioni e prendevamo nota delle esigenze dei cittadini - spiega Massimo Marnetto - C´è stata una grande partecipazione e in moltissimi hanno raccontato che senza strisce blu si è tornati al caos e sono riprese le doppie file che non vedevano da 10 anni».


////////////

Pareri concordi tra chi vive, lavora e ha un´attività nel quartiere: "Arrivare qui in macchina ora è una condanna"

Sosta auto, piazza Mazzini sotto scacco "Ti salvi solo con moto e gambe buone"



"Con i parcometri almeno c´era un po´ di ricambio Ora non c´è più scelta"

MARIA ELENA VINCENZI

--------------------------------------------------------------------------------

Condannati alle due ruote. Senza possibilità di appello. Le strisce blu non ci sono più e residenti, commercianti e lavoratori di Prati sembrano non avere più scelta. Solo lo scooter, chi può. O gambe buone.
Una situazione già difficile prima e ora resa "invivibile", all´unanimità, dopo l´annullamento della sosta tariffata. «Fino a quando erano in vigore i parcometri, almeno c´era un po´ di ricambio. E, se ti andava bene, il parcheggio lo potevi trovare. Ora non abbiamo scelta - spiega Maurizio Blasi che lavora in zona - siamo costretti a venire sempre con la moto. Arrivare in auto vuol dire morire». Gli fa eco il collega, Massimo Guerri, anche lui centauro obbligato. «Le due ruote, ormai, sono l´unico modo per salvarsi: avere l´auto vuol dire condannarsi ad almeno un´ora di ricerca. E ad una bella passeggiata: molto spesso il posto lo si trova molto lontano».
E i pareri sono più o meno concordi. Dagli uffici, ai negozi, passando per i banchi di piazza dell´Unità. «Io, ormai da anni, vengo con i mezzi - dice Cesare Tiribocchi, titolare di uno dei bar interni al mercato - ma credo che per i residenti sia un bel problema: almeno prima c´era un po´ di movimento, chi andava, chi veniva. Il parcometro aiutava a rispettare i limiti di tempo. Ora invece è un ingorgo continuo in cui non si muove una foglia: le macchine restano parcheggiate un´intera giornata nello stesso posto. E chi ce l´ha il coraggio di venire in auto?».
Anche chi ha un´attività commerciale e dovrebbe essere contento di poter parcheggiare senza sborsare un euro, non sembra molto soddisfatto. «L´annullamento delle strisce blu, da un lato, favorisce noi commercianti - chiarisce Flavia Luciani - possiamo posteggiare senza pagare e i nostri clienti possono fermarsi tranquilli: prima si finiva sempre per pagare un sacco di soldi. E per chi deve farlo tutti i giorni era un vero salasso. Il problema è che ora vige l´anarchia. Se il posto lo riesci a trovare va tutto bene... Peccato che non si trovi. Mai. Per i residenti è un vero dramma. Spesso vedo gente che vive sopra al negozio, costretta ad almeno un´ora di giri».
Abitanti di zona, appunto. Come Gaia Englaro che, quando le si chiede che cosa pensi di questa novità del parcheggio libero, esplode in un fiume di parole. «Vivo a viale Giulio Cesare: è una tragedia. Già prima era una giungla: parcheggi selvaggi, soste ovunque, macchine buttate in mezzo alla strada. Oggi è ancora peggio. Io di giorno la macchina non la muovo più: vado solo a piedi».
Ma c´è anche chi mantiene, rispetto ai parcometri, un atteggiamento attendista. Come se la bomba dovesse ancora scoppiare. «La verità è che, si paghi o meno, qui le cose non sono cambiate molto: il parcheggio è un miraggio. Certo - spiega Luciano Terra - Ora non può che peggiorare: si risparmiano una decina di euro al giorno, ma a che serve se poi non sai dove lasciare l´auto? E siamo stati anche fortunati che tutto questo è successo a ridosso dell´estate quando il traffico va scemando. Non oso immaginare il prossimo settembre».

Pincio
June 11th, 2008, 08:52 AM
Pulizia della città ai privati

L´assessore all´Ambiente: basta al monopolio Ama, apriamo ad altre società




CECILIA GENTILE

--------------------------------------------------------------------------------

Ai privati la pulizia della città. Un mese dopo il suo insediamento, il nuovo assessore comunale all´Ambiente Fabio De Lillo ha maturato una convinzione: «L´Ama fornisce un servizio insufficiente ai cittadini. Le strade sono sporche. Allora bisogna aprire ai privati».
Dunque, oltre ai dipendenti dell´azienda municipale ambiente, a spazzare le vie di Roma dovranno essere altri: gli operatori della Multiservizi, di società private o miste, perché si crei concorrenza a tutela del decoro della città.
«Il contratto di servizio con l´Ama - riprende De Lillo - è scaduto alla fine del 2007 ed ora è in regime di prorogatio. Intendo passare subito ad un nuovo contratto che sia molto più rigoroso ed esigente nei confronti dell´azienda. I municipi faranno la parte dei protagonisti. Spetterà ai presidenti dire di quanti interventi di spazzamento ha bisogno ogni strada del municipio. Perché sono loro che conoscono le esigenze del territorio».
Nuove regole, dunque. E anche controlli più severi. «Mi incontrerò presto con il comandante della polizia municipale Angelo Giuliani per concordare con lui un piano di vigilanza sulle operazioni di pulizia delle strade. Insieme ai vigili ci saranno gli operatori dell´ufficio Decoro urbano del Comune e se serve anche i carabinieri che stileranno i verbali. Dovrà essere tutto documentato per verificare se l´Ama rispetta il contratto di servizio. Perché su questo anche il sindaco Gianni Alemanno non ha intenzione di fare sconti: la città deve essere pulita».
«E´ anche vero - ammette l´assessore - che l´Ama ha il problema delle risorse. Deve fare i conti con i grandi evasori, ministeri ed enti pubblici che non pagano la Ta.Ri, la tariffa sui rifiuti, mettendo l´azienda in grave difficoltà». Negli ultimi tre anni, l´Ama ha maturato mancati incassi per 81 milioni di euro, che contribuiscono al debito complessivo di 700 milioni. Debito accumulato con le banche alle quali l´azienda è stata costretta a ricorrere per assicurare il suo funzionamento.
«E´ arrivato il momento di riprendere tutti questi soldi e mettere fine all´evasione - dichiara De Lillo - Per questo ho intenzione di rivolgermi alle più grandi società di recupero crediti in Europa e in Italia per un´azione sistematica di risanamento».

Ottima notizia!

:banana:

Nullafacenti parcheggiati all'AMA, ANDATE A FARVI FOTTERE!

direttorTonelli
June 11th, 2008, 08:59 AM
Ottima notizia!

:banana:

Nullafacenti parcheggiati all'AMA, ANDATE A FARVI FOTTERE!


De Lillo facce sognà!!!

direttorTonelli
June 11th, 2008, 09:18 AM
SCIAGURA-MARCHI sul Sole24Ore:


"Le minicar sono una risorsa per la circolazione perché ingombrano meno di un'auto tradizionale"

Addio alla delibera che le bloccava, in ztl, dal 1 aprile. Sciagura-Marchi colpisce ancora, è l'assessore alla mobilità che questa città si merita.

Simone_pro
June 11th, 2008, 09:24 AM
...ma dai? Ai romani mancano le REGOLE?! Impressionante. Allora c'è una speranza...

Pincio
June 11th, 2008, 09:29 AM
SCIAGURA-MARCHI sul Sole24Ore:


"Le minicar sono una risorsa per la circolazione perché ingombrano meno di un'auto tradizionale"

Addio alla delibera che le bloccava, in ztl, dal 1 aprile. Sciagura-Marchi colpisce ancora, è l'assessore alla mobilità che questa città si merita.

Marchi basta guardarlo in faccia.

Simone_pro
June 11th, 2008, 09:59 AM
Con questa logica, il cancro è una risorsa: permette ai medici di lavorare...

Simone_pro
June 11th, 2008, 10:12 AM
Milano, via 9 tranvieri fannulloni
Al lavoro facevano cucce per cani

MILANO — Ebbene sì: qualche fannullone è riuscito a mettere radici anche nella produttiva Milano. Ieri Atm, azienda del trasporto locale meneghino controllata al 100 per cento dal Comune, ha avviato nove procedure di licenziamento. Ai danni di altrettanti fannulloni. Al drappello di amanti dell'ozio va riconosciuta una certa fantasia. C'è il responsabile di una falegnameria all'interno di un deposito di tram e bus che semplicemente ha convertito l'attività a proprio uso e consumo: vetri oscurati per evitare sguardi curiosi e i colleghi/ sottoposti trasformati in lavoratori al proprio servizio.

Il tutto per produrre cucce per cani. C'è poi il caso di un amministrativo uscito da un impianto per consegnare dei documenti in sede. Le carte non sono mai arrivate a destinazione e così, dopo faticose ricerche, l'impiegato è stato ritrovato in un bar. Completamente ubriaco. La rassegna della produttività sotto zero continua con dipendenti che scompaiono per mesi senza senza presentare il certificato di malattia. L'azienda preferisce non fare commenti. Al posto dei comunicati parlano le visite a sorpresa nei depositi (alle 6.30 del mattino) del presidente e amministratore delegato, Elio Catania. A dare man forte al vertice della spa c'è il Comune di Milano. «Le procedure di licenziamento avviate in Atm dimostrano che la nostra partecipata persegue, giustamente e con rigore, gli obiettivi dell'efficienza e della produttività», si inorgoglisce il vicesindaco e senatore di An, Riccardo De Corato. «I Comuni che hanno aziende del trasporto pubblico che chiudono i conti in rosso dovrebbero prendere esempio da noi — continua De Corato —. Non è un caso se Atm nel 2007 ha avuto un utile di 2,8 milioni di euro». A oggi i dipendenti dell'azienda del trasporto milanese stanno a casa ammalati in media 14 giorni l'anno. Esattamente come la media dei lavoratori del settore. «A colpire non sono le nove procedure di licenziamento ma il fatto che certi comportamenti siano stati tollerati per anni dalla dirigenza aziendale. È impossibile costruire cucce per cani al lavoro senza che la dirigenza noti nulla», si stupisce il giuslavorista Michele Tiraboschi. Il sindacato si guarda bene dal contestare l'azienda nel merito dei singoli provvedimenti. «Atm fa bene a sanzionare i comportamenti illeciti. I singoli lavoratori si difenderanno in giudizio. L'importante è che si intervenga a tutti i livelli aziendali con lo stesso rigore», chiede Nino Cortorillo, segretario generale della Filt lombarda, la categoria dei trasporti della Cgil. «Tanto rumore per nulla — interviene Roberto Rossi, segretario generale della Fit Cisl della Lombardia —. Ogni anno l'azienda risolve circa 35 rapporti di lavoro: dov'è la novità? ».

Nello stesso tempo il sindacato difende il buon nome dei conducenti di tram, bus e metrò all'ombra del Duomo. «Stiamo parlando di un'azienda in cui ogni anno si sfiorano i due milioni di ore di straordinario — continua Cortorillo della Cgil —. Abbastanza per giustificare l'assunzione di altri mille dipendenti. Se questo è l'identikit di chi non lavora... Forse più che a una caccia al fannullone siamo di fronte a una caccia alle streghe». La milanese Atm dà lavoro a 8.670 dipendenti di cui 5.235 alla guida di tram, bus e metropolitana. Grandi le ambizioni della ex municipalizzata: lo studio di fattibilità riguardo la fusione di Atm Milano con la Gtt di Torino sarà pronto entro l'estate. Se in autunno i rispettivi consigli di amministrazione daranno il via libera, la nuova società sarà operativa da gennaio. Tornando ai licenziamenti, le procedure sono solo all'inizio. In base al regio decreto del 34 che regola il settore, il via libera dovrà essere dato da un consiglio di disciplina interno composto da tre rappresentanti del sindacato, tre dell'azienda e un indipendente. Alla fine i licenziamenti potrebbero essere molti meno di quelli annunciati

fonte: Corriere della Sera

...pensavo ad un controllo del genere all'ufficio giardini... o all'ama... manco alle 6.30, ma alle 10.45

direttorTonelli
June 11th, 2008, 10:31 AM
Con questa logica, il cancro è una risorsa: permette ai medici di lavorare...

Ma la cosa veramente figa è che SciaguraMarchi dichiara quello che dichiara in un articolo. E giusto a fianco c'è il rappresentante lobbysta dei costruttori di macchinette che sottolinea, pur facendo il suo ruolo e difendendo il settore, come Roma faccia completamente eccezione nel panorama di questo mercato poiché qui le vetturette sono acquistate, addirittura per un terzo, da giovani e giovanissimi. Dunque non da gente che sostituisce l'auto tradizionale (come la chiama Sciagura) con una più agile vetturetta, ma da quindicenni cocainomani, privi di patente e pericolosi che sostituisce la tessera dell'atac o tutt'al più il motorino, con una quattro ruote che inquina, ribadisco, come un incrociatore della Marina a largo di Bonifacio.
Sbugiardato da una intervista che dovrebbe avvalorare le sue tesi. La mobilità della città più complicata, quanto a mobilità, è in mano a questi personaggi.

Quelli di prima erano incapaci, questi sono dannosi.

Pavlvs
June 11th, 2008, 11:08 AM
Caspita quanta bella carne al fuoco.

Andiamo in disordine:

1) passo tutti i santi giorni davanti ai cantieri del Lungotevere.
In effetti - ora che ci penso - non ciò mai visto manco 'na mezza cucchiara a lavoracce, nè un macchinario qualsiasi, una betoniera, una pala, un piccone.
Nada de nada.
E' incredibile la veridicità del fatto che più una cosa è alla luce del sole e meno ce fai caso.
Plaudo alla segnalazione di Pensieroincerto.

2) Ottima l'apertura alla concorrenza per l'Ama.
Delle serie "l'avevamo già detto" - su queste pagine - ribadisco quanto già scritto, che qualcuno ricorderà.

Capitolato d'appalto definito al dettaglio, scopata per scopata, spazzata per spazzata, lucidata per lucidata.
Procedere a zonizzazione di Roma, direi non più di una cinquantina di "zone" ma al limite si potrebbe fare di ogni circoscrizione una zona, scelte in base agli ovvi rapporti urbanizzazione/popolazione.

Mettere a gara la pulizia di ogni zona di Roma, con dispositivi premiali per chi lavora bene (+soldi) e sanzioni et penali per chi lavora male.

Fino alla black list ed al "ce vediamo in tribunale pei danni" per chi lavora di merda.



E non vale solo per l'Ama.
A gara il servizio giardini - che io chiamo servizio boschi perchè ai giardini ci sono i giardinieri mentre ai boschi ci sono gli imboscati, battuta ripetuta per la 14à volta.
Fuori i giardinieri di Roma, tutta la categoria non se ne salva uno, hanno rotto le palpebre.
Vadano a lavorare, al limite viste le loro conoscenze di boschi e fratte dietro cui nascondersi trovino una bella quercia robusta e ci si impicchino.

Vanno bene pure i cedri del Libano di Villa Torlonia e le sequoie di Villa Ada.
TOLLERANZA ZERO PER QUESTA GENTE, altro che immigrati.

Andrebbe ottimamente pure per l'Atac.
Basta col monopolio delle municipalizzate, ho letto Bibbia e Corano ed assicuro che sui testi sacri non c'è scritto da nessuna parte che il Comune debba avere il monopolio del servizio pubblico di trasporti.

Liberalizzazione delle tratte.

Questa la mia idea, la rivendicherò:
il comune stabilisce le tratte.
Ci sono tratte redditizie e tratte meno redditizie, cioè tratte piene di gente e tratte che servono solo per garantire un servizio sociale.
E' chiaro a tutti che la linea Tor Bella Monaca - Centro Storico, passando per tutta la Casilina, avrà 2 milioni di passeggeri (dico per dire), mentre la linea Palmarola-Cesano ne avrà 10mila (dico sempre per dire).

Bene: si stabilisce un punteggio per ogni linea e si mettono a gara le linee redditizie.

CHI vince la gara per una linea redditizia deve accollarsi anche una linea non redditizia, di modo che la somma dei punteggi delle due linee dia sempre lo stesso totale.

Mi spiego: se vinco per una linea da 90 punti, cioè una linea che rende molto, dovrò accollarmi una linea da 10, che sarà in perdita.
Se vinco per una linea da 80 punti, dovrò accollarmi le spese per una linea da 20.
Chiaro no?

Ovviamente gli standards di qualità del servizio dovranno essere eguali per la linea che rende e per quella che non rende, al massimo è concepibile una minore frequenza per questa, cosa che avviene tutt'oggi.

Una commissione mista comune - aziende stabilirà prezzi dei biglietti ed eventuali variazioni delle tratta.
La commissione sarà composta di modo che il Comune abbia la maggioranza dei voti.

3) Marchi non dice una fesseria.
Bisogna solo vedere dove intende far circolare le minicar.
Se vuole farle passare al centro, allora si becca un vaffacar, un vaffanculo su 4 ruote.

Ma si potrebbe incentivare l'uso delle minicar SOSTITUTIVO a quello delle macrocar.
Rottamando una macrocar ed avendo incentivi per la minicar.
Questo ammesso e non concesso che le minicar abbiano i dovuti requisiti di sicurezza ed ambientali che sono richiesti per le macrocar.


Ma la mia soluzione ZERO - nel senso che co' 'na soluzione così a Roma me restano ZERO giorni per restacce da vivo - è la tassa di occupazione di suolo pubblico.

C'è qualcosa del genere a Tokyo, capitale di uno dei paesi in assoluto più civili che esistano su 'sta terra, ergo non ammetterò critiche preconcette.

Dicevo TASSA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO.

Non c'è Tar che regga.

Chi acquista una macchina dovrà dimostrare di poterla ospitare in una proprietà privata, box o garage o giardino condominiale di proprietà o in affitto o in ususfrutto o in comodato o come te pare.

Se non puoi dimostrarlo ciò significa che la tieni per strada, occupando suolo pubblico.
Scatta la tassa.

Una bella tassona comunale che non dovrà essere proporzionale alle dimensioni del mezzo che usi .....ma progressivo.

Mi spiego:

Se ciai una 500 di 3 metri per 2, occupi 6 mq, facciamo 200 euro de tassa.
Se ciai una golf di 4 metri per 2, occupi 8 mq, non saranno i 4/3ì de prima ma 500 euro de tassa.
Progressività non proporzionalità.
Quindi se ciai un bel Suv da 5 metri per 2, occupi 10 mq, saranno 1000 euro de tassa.


Più la riattivazione dei parchimetri.


I proventi devono essere utilizzati per il finanziamento del PUP.

Pavlvs
June 11th, 2008, 12:04 PM
magazziniere all´acquisto di storiche griffe
di Eugenio Occorsio

Wicky Hassan«Certo, è un po´ dura svegliarsi alle due di notte per correre in discoteca, del resto è quella l´ora per andare nei locali, almeno in quelli giusti che devo frequentare io. Diciamo che mi riusciva più facile quando avevo vent´anni, ma mi diverto sempre». Ride felice, Wicky Hassan: «Mi sembra che tutto sia successo così in fretta».

Ora di anni ne ha 53 ma conserva l´entusiasmo, la disponibilità, il look di un ragazzino. Te lo immagini identico quando cominciò a fare il magazziniere in un negozietto di via del Seminario nel 1977. Ma ora che è un imprenditore da 700 milioni di euro l´anno con 3000 dipendenti, perché questi tour de force notturni?

«Devo capire le tendenze, i gusti, le esigenze di abbigliamento dei giovani. E dove si scopre tutto questo se non in discoteca, andandoci di persona? Ho tutto uno staff con cui cerchiamo su Internet i locali più hot a Parigi, a Londra, a Los Angeles, specialmente a Tokyo che secondo me è il vero laboratorio delle tendenze giovanili del XXI secolo. Dobbiamo aggiornarci continuamente, perché questi locali cambiano dall´oggi al domani, e emergono nuovi quartieri, strade, angoli».

Hassan è il patron del gruppo Sixty, dominatore della moda giovanile con marchi come Miss Sixty, Energie, Killah: prima di tutto jeans («produciamo due milioni di capi all´anno») e poi giubbotti, felpe, maglioni, magliette, costumi da bagno, scarpe, e ancora i capi tecnici per la vela di Murphy&Nye o quelli da grande freddo di Refrigewear, il marchio appena acquistato delle giacche che usavano gli operai del meat market di New York.

Quando lo incontriamo nell´open space di piazzale Flaminio dove ha la sua base creativa, sta festeggiando l´acquisto di Roberta di Camerino, storica griffe di borse. Per lui è una pietra miliare, «il primo passo nel lusso, settore che mi affascina ma anche mi spaventa perché ha un linguaggio e una cultura tutti speciali, ma dove vedo grandi possibilità di espansione».


Nato a Tripoli in Libia, figlio di commercianti ebrei di stoffe, fu costretto con tutta la famiglia a riparare a Roma nel 1967 dalla rivoluzione islamica di Gheddafi. Il padre dovette ricominciare da capo, lui a 9 anni già cominciava a guardare con curiosità i disegni più originali e gli accostamenti più provocatori di colori. Andò a studiare all´Accademia di Belle Arti di Brera e poi tornò a Roma dove fu assunto da Molaiem, storico negozio alternativo di stoffe indiane, marocchinerie, bigiotteria orientale.

Rapidamente, del negozio diventò direttore, poi nell´81 con l´aiuto di un paio di soci finanziari ne aprì uno tutto suo, chiamato Allergie, a via Due Macelli. Fu un successo travolgente: «Ero il primo ad importare le Timberland, le Converse All Star, i Levis 501. C´era una fila pazzesca fuori, il sabato pomeriggio la strada si bloccava, ne parlavano i giornali». Finché, nel 1983, con l´aiuto di una sarta che lavorava con lui, prese un paio di jeans 501 troppo piccoli, li "squarciò" sulla gamba e inserì «una fascia di una spettacolare stoffa messicana che avevamo in magazzino».

Il risultato fu che di questi jeans ne vendette 60 in poche ore, «e fummo subissato di richieste, arrivavano lettere di prenotazione con i soldi dentro, non ce la facevamo a stargli dietro». Era tempo di allargarsi e così nacque Energie a via del Corso. Nel 1989, un´altra svolta, l´incontro con Renato Rossi, manager e uomo di bilanci, con cui creò il gruppo Sixty e strutturò produzione e vendita in modo industriale. «Costruiamo i capi in Abruzzo, dove c´era una fabbrica di un mio antico socio e abbiamo trovato un ambiente favorevole, e poi ne importiamo da tutto il mondo».

Oggi Hassan ha 400 negozi "targati" Energie o Miss Sixty da Buenos Aires a New York («abbiamo appena aperto il secondo, su due grandi piani, vicino Union Square») e i capi del gruppo si trovano in 7000 punti vendita in ogni angolo del globo. Ma com´è stato andare a fare concorrenza agli americani sui jeans, un po´ come vendere birra a Monaco? «Abbiamo valorizzato il fatto che i jeans lì erano ruvidi calzoni da lavoro, con noi italiani sono diventati una moda. E´ riuscito a pochi, a noi e Renzo Rosso della Diesel».

Sorridente, grintoso, continua a girare discoteche e pub alla ricerca del nuovo. «Bisogna capire di cosa i ragazzi hanno bisogno, cosa gli piace mettersi di anticonvenzionale e originale, anche quanto sono disposti a spendere». Qual è in qualsiasi angolo del mondo il locale più bello? «Non voglio farmi nemici ma se proprio devo citarne uno, lo Standard a Los Angeles sul Sunset Boulevard, stupendo, pieno di gente fantastica». Wicky va lì, col suo telefonino, e fotografa i giovani. «Ma devo stare attento ora che non sono più un ragazzino: qualcuno prima o poi mi darà un cazzotto».
(10 giugno 2008)

cioccione
June 11th, 2008, 12:07 PM
Caspita quanta bella carne al fuoco.

Andiamo in disordine:

1) passo tutti i santi giorni davanti ai cantieri del Lungotevere.
In effetti - ora che ci penso - non ciò mai visto manco 'na mezza cucchiara a lavoracce, nè un macchinario qualsiasi, una betoniera, una pala, un piccone.
Nada de nada.
E' incredibile la veridicità del fatto che più una cosa è alla luce del sole e meno ce fai caso.
Plaudo alla segnalazione di Pensieroincerto.

2) Ottima l'apertura alla concorrenza per l'Ama.
Delle serie "l'avevamo già detto" - su queste pagine - ribadisco quanto già scritto, che qualcuno ricorderà.

Capitolato d'appalto definito al dettaglio, scopata per scopata, spazzata per spazzata, lucidata per lucidata.
Procedere a zonizzazione di Roma, direi non più di una cinquantina di "zone" ma al limite si potrebbe fare di ogni circoscrizione una zona, scelte in base agli ovvi rapporti urbanizzazione/popolazione.

Mettere a gara la pulizia di ogni zona di Roma, con dispositivi premiali per chi lavora bene (+soldi) e sanzioni et penali per chi lavora male.

Fino alla black list ed al "ce vediamo in tribunale pei danni" per chi lavora di merda.



E non vale solo per l'Ama.
A gara il servizio giardini - che io chiamo servizio boschi perchè ai giardini ci sono i giardinieri mentre ai boschi ci sono gli imboscati, battuta ripetuta per la 14à volta.
Fuori i giardinieri di Roma, tutta la categoria non se ne salva uno, hanno rotto le palpebre.
Vadano a lavorare, al limite viste le loro conoscenze di boschi e fratte dietro cui nascondersi trovino una bella quercia robusta e ci si impicchino.

Vanno bene pure i cedri del Libano di Villa Torlonia e le sequoie di Villa Ada.
TOLLERANZA ZERO PER QUESTA GENTE, altro che immigrati.

Andrebbe ottimamente pure per l'Atac.
Basta col monopolio delle municipalizzate, ho letto Bibbia e Corano ed assicuro che sui testi sacri non c'è scritto da nessuna parte che il Comune debba avere il monopolio del servizio pubblico di trasporti.

Liberalizzazione delle tratte.

Questa la mia idea, la rivendicherò:
il comune stabilisce le tratte.
Ci sono tratte redditizie e tratte meno redditizie, cioè tratte piene di gente e tratte che servono solo per garantire un servizio sociale.
E' chiaro a tutti che la linea Tor Bella Monaca - Centro Storico, passando per tutta la Casilina, avrà 2 milioni di passeggeri (dico per dire), mentre la linea Palmarola-Cesano ne avrà 10mila (dico sempre per dire).

Bene: si stabilisce un punteggio per ogni linea e si mettono a gara le linee redditizie.

CHI vince la gara per una linea redditizia deve accollarsi anche una linea non redditizia, di modo che la somma dei punteggi delle due linee dia sempre lo stesso totale.

Mi spiego: se vinco per una linea da 90 punti, cioè una linea che rende molto, dovrò accollarmi una linea da 10, che sarà in perdita.
Se vinco per una linea da 80 punti, dovrò accollarmi le spese per una linea da 20.
Chiaro no?

Ovviamente gli standards di qualità del servizio dovranno essere eguali per la linea che rende e per quella che non rende, al massimo è concepibile una minore frequenza per questa, cosa che avviene tutt'oggi.

Una commissione mista comune - aziende stabilirà prezzi dei biglietti ed eventuali variazioni delle tratta.
La commissione sarà composta di modo che il Comune abbia la maggioranza dei voti.

3) Marchi non dice una fesseria.
Bisogna solo vedere dove intende far circolare le minicar.
Se vuole farle passare al centro, allora si becca un vaffacar, un vaffanculo su 4 ruote.

Ma si potrebbe incentivare l'uso delle minicar SOSTITUTIVO a quello delle macrocar.
Rottamando una macrocar ed avendo incentivi per la minicar.
Questo ammesso e non concesso che le minicar abbiano i dovuti requisiti di sicurezza ed ambientali che sono richiesti per le macrocar.


Ma la mia soluzione ZERO - nel senso che co' 'na soluzione così a Roma me restano ZERO giorni per restacce da vivo - è la tassa di occupazione di suolo pubblico.

C'è qualcosa del genere a Tokyo, capitale di uno dei paesi in assoluto più civili che esistano su 'sta terra, ergo non ammetterò critiche preconcette.

Dicevo TASSA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO.

Non c'è Tar che regga.

Chi acquista una macchina dovrà dimostrare di poterla ospitare in una proprietà privata, box o garage o giardino condominiale di proprietà o in affitto o in ususfrutto o in comodato o come te pare.

Se non puoi dimostrarlo ciò significa che la tieni per strada, occupando suolo pubblico.
Scatta la tassa.

Una bella tassona comunale che non dovrà essere proporzionale alle dimensioni del mezzo che usi .....ma progressivo.

Mi spiego:

Se ciai una 500 di 3 metri per 2, occupi 6 mq, facciamo 200 euro de tassa.
Se ciai una golf di 4 metri per 2, occupi 8 mq, non saranno i 4/3ì de prima ma 500 euro de tassa.
Progressività non proporzionalità.
Quindi se ciai un bel Suv da 5 metri per 2, occupi 10 mq, saranno 1000 euro de tassa.


Più la riattivazione dei parchimetri.


I proventi devono essere utilizzati per il finanziamento del PUP.

:bow::master:

Thelème
June 11th, 2008, 12:09 PM
^^ tassa comunale per l'acquisto della macchina? e se l'acquisti in una città diversa dalla residenza? e sa l'acquisti in svizzera? e se insomma non la tenessi dove sei residente?

Pavlvs
June 11th, 2008, 12:13 PM
Cambia residenza. :D

Simone_pro
June 11th, 2008, 12:18 PM
Cambia residenza. :D

...e come faccio ad evadere a quel punto?

Pavlvs
June 11th, 2008, 12:29 PM
Diciamo che ovvie eccezioni potrebbero essere fatte per le flotte aziendali in leasing.
Cioè l'autonoleggio, tipo le macchine degli informatori del farmaco che girano per tutta Italia.
Anche per non costringere a trasferire fuori regione queste flotte, che pagano fior di bollo qui.

Ma non farei troppe eccezioni: sei residente a Roma ma hai la macchina a Frascati?
Problemi tuoi, o porti la macchina a Roma così almeno paghi per qualcosa di cui usufruisci, o porti le chiappe a Frascati, così non paghi più.

A quel punto scatta la congestion charge per le macchine dei non residenti che vengono a rompere nel Raccordo.

Non paghi la tassa d'occupazione suolo pubblico comunale, come è giusto che sia, paghi proporzionalmente molto di più ogni volta che entri nel GRA.

Famo 8 euro al giorno solo per entrare.
Entri 250 giorni all'anno per lavorare, sono 2000 euro.

Per finanziarci le metropolitane.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 12:38 PM
Caspita quanta bella carne al fuoco.

Andiamo in disordine:

1) passo tutti i santi giorni davanti ai cantieri del Lungotevere.
In effetti - ora che ci penso - non ciò mai visto manco 'na mezza cucchiara a lavoracce, nè un macchinario qualsiasi, una betoniera, una pala, un piccone.
Nada de nada.
E' incredibile la veridicità del fatto che più una cosa è alla luce del sole e meno ce fai caso.
Plaudo alla segnalazione di Pensieroincerto.


Questo cantiere fantasma è l'esempio, esemplare, della propaganda che ci ha rincoglionito negli ultimi 7 anni; dare per fatto anche l'inesistente (e appunto, tra l'altro messo li in mezzo al centro di roma sotto gli occhi di tutti, mica in qualche prato di periferia).
Senza (vi prego !!) riprendere la solita polemica, ma - ho una paura terribile - questo è solo il primo di una lunga serie di "fantasmi" destinata ad emergere nelle prossime settimane/mesi.


2) Ottima l'apertura alla concorrenza per l'Ama.
Delle serie "l'avevamo già detto" - su queste pagine - ribadisco quanto già scritto, che qualcuno ricorderà.

Capitolato d'appalto definito al dettaglio, scopata per scopata, spazzata per spazzata, lucidata per lucidata.
Procedere a zonizzazione di Roma, direi non più di una cinquantina di "zone" ma al limite si potrebbe fare di ogni circoscrizione una zona, scelte in base agli ovvi rapporti urbanizzazione/popolazione.


Esatto; altrimenti si passa dal magnamagnismo (mi piace questa definizione pavlvsiana, eheh) dell'AMA a quella di pincopallo, senza effettivi miglioramenti nel servizio.


Se ciai una 500 di 3 metri per 2, occupi 6 mq, facciamo 200 euro de tassa.
Se ciai una golf di 4 metri per 2, occupi 8 mq, non saranno i 4/3ì de prima ma 500 euro de tassa.
Progressività non proporzionalità.
Quindi se ciai un bel Suv da 5 metri per 2, occupi 10 mq, saranno 1000 euro de tassa.
Più la riattivazione dei parchimetri.
I proventi devono essere utilizzati per il finanziamento del PUP.

Sì ma dove SERVONO, sti PUP
Perchè dimmi a che serve il megaPUP che stanno a fà tra (reggeteve forte) Monte Cucco e Trullo (Via di Monte Cucco), centinaia di box che resteranno tragicamente vuoti, o qualcuno spera che i miliardari der Trullo se vanno a comprà il box ???!!! (tra l'altro a prescindere da discorsi urbanistico-politici l'iniziativa è toppata in primis in termini di redditività).
(dimenticavo: a meno che non serva a risciacquare soldi di dubbia provenienza, dimenticavo afflitto dalla mia ingenuità).

direttorTonelli
June 11th, 2008, 02:12 PM
"Rispetto alle proteste di Italia
Nostra e alle numerose denunce messe sul tavolo della precedente
Giunta è opportuno creare una Commissione di Saggi, che sia sul
versante storico architettonico che su quello tecnico, faccia
una rapida revisione del progetto". Così il sindaco di Roma
Gianni Alemanno a conclusione del sopralluogo con gli assessori
capitolini alla Cultura e alla Mobilità Umberto Croppi e Sergio
Marchi al cantiere del parcheggio del Pincio, annunciando che
proprio i 2 assessori "individueranno 5 saggi di altissimo
profilo che in un mese ascolteranno tutte le critiche al
parcheggio e ci diranno se tutta quest'opera, anche in relazione
ai nuovi ritrovamenti archeologici fatti, è sostenibile in
un'area così delicata del centro storico".

Thelème
June 11th, 2008, 02:15 PM
^^ il tgr oggi ne parlava... diceva più che altro che la commissione dirà se il parcheggio si farà o no :)

pampers
June 11th, 2008, 02:19 PM
^^
E per l'Ara Pacis bisogna fare il referendum, per i conti tocca chiedere al ministero, per il parcheggio serve la commissione di saggi...ma questo sindaco ce la farà mai a prendere una decisione da solo? Buona o cattiva che sia. Secondo me persino lui si sente inadeguato al ruolo che ricopre...

pensieroincerto
June 11th, 2008, 02:23 PM
^^
E per l'Ara Pacis bisogna fare il referendum, per i conti tocca chiedere al ministero, per il parcheggio serve la commissione di saggi...ma questo sindaco ce la farà mai a prendere una decisione da solo? Buona o cattiva che sia. Secondo me persino lui si sente inadeguato al ruolo che ricopre...

Se avesse deciso da solo, avreste strillato "al duce al duce !!" e minimo avreste chiesto una "commissione di esperti".
Un po' di coerenza, su.
Finirete per farmelo diventare simpatico ......

pampers
June 11th, 2008, 02:27 PM
Se avesse deciso da solo, avreste strillato "al duce al duce !!" e minimo avreste chiesto una "commissione di esperti".
Un po' di coerenza, su.
Finirete per farmelo diventare simpatico ......

pensieroincerto e i suoi mulini a vento...

pensieroincerto
June 11th, 2008, 02:29 PM
pensieroincerto e i suoi mulini a vento...

Scusa ma non è una risposta pertinente.

pampers
June 11th, 2008, 02:35 PM
Scusa ma non è una risposta pertinente.

Nel mio post ho detto "ma questo sindaco ce la farà mai a prendere una decisione da solo? Buona o cattiva che sia". Quel buona o cattiva che sia rende del tutto inutile il tuo reply iniziale. Poi quando parli con me puoi anche darmi del tu, se mi dai del Voi mi metti in imbarazzo. Passo e chiudo.

Eddard Stark
June 11th, 2008, 02:37 PM
SCIAGURA-MARCHI sul Sole24Ore:


"Le minicar sono una risorsa per la circolazione perché ingombrano meno di un'auto tradizionale"

Addio alla delibera che le bloccava, in ztl, dal 1 aprile. Sciagura-Marchi colpisce ancora, è l'assessore alla mobilità che questa città si merita.

Non mi preoccupa la decisione in se, ma la cultura che ne è portatrice. Vedo tempi molto bui: perfino l'Italia negli ultimi anni aveva visto un affermarsi di una cultura della mobilità diversa, pur tra mille contraddizioni. Ora si torna all'asservimento della città alla mobilità privata, quella che ha quasi ucciso Roma e che ancora le impedisce di essere la città fantastica da vivere che potrebbe essere (e tanti saluti a Barcellona)

direttorTonelli
June 11th, 2008, 02:39 PM
E nessuno dice che è colpa, esclusivamente colpa, dell'arredo sbagliato fatto ad capocchiam. I parigini, i londinesi o i madrileni e perfino i zurighesi farebbero come i romani, se avessero una città disegnata esclusivamente per consentire la violazione.


di GIOVANNI MANFRONI

Scivoli ostruiti, posti occupati senza permesso, doppie file che bloccano l'uscita. Una vita ad ostacoli quella del disabile a Roma, che dal centro storico all'Aurelio, passando per il Portuense e i Parioli, non riesce a condurre una vita normale a causa dell'inciviltà della persone e alla mancanza di strutture.
Girando per la città basta poco per rendersi conto delle difficoltà che incontrano le persone in carrozzella. E scene come quelle vissute quotidianamente dal pensionato che ha pagato a caro prezzo le continue denunce (gli hanno bucato le gomme dell'auto tre volte) se ne vedono in ogni angolo. «Ogni volta che esco di casa è una guerra continua - denuncia Alessandra Sciobica, 30 anni, disabile del Fleming - gli scivoli con le maniglie nel mio quartiere non esistono e dove il marciapiede si appiattisce per premettere il nostro passaggio le macchine parcheggiano indisturbate. Spesso preferisco rimanere a casa per evitare di rovinarmi la giornata».
In centro la situazione non migliora, anzi. A pochi passi da Piazza di Spagna una macchina con il permesso disabile è sepolta dietro la linea gialla. Motorini davanti e dietro e una macchina in seconda fila: «Mi chiedo se adesso il disabile avesse urgenza di uscire come farebbe», si domanda annichilito un commesso di un negozio. Parcheggi in zona riservata senza permesso a piazza San Silvestro, dove i vigili multano i motorini che ostruiscono uno scivolo per l'attraversamento sulle strisce.
Proprio il motorino è il nemico pubblico numero uno per le carrozzine, che spesso si trovano il passo ostruito dalle due ruote come in via dei Sabini o in via Capo le Case. Motorini sugli scivoli anche a Corso Vittorio, dove si lamenta una mamma che porta a spasso il bambino con il passeggino: «Ma le sembra una cosa normale essere costretti a fare la gimkana tra auto e moto per fare una passeggiata? - denuncia la signora Matilde - Un portatore di handicap che vuole girare da solo come fa?» A San Giovanni una macchina ostruisce lo scivolo in via Conte Verde all'incrocio con via Bixio e la stessa scena si ripete in piazza Asti vicino via dei Rogazionisti.
Ma la palma del peggiore spetta sicuramente a Prati. Qui succede di tutto e di più. L'immagine più imbarazzante ce la regala Piazza dei Quiriti, dove un'enorme cassonetto giallo per la raccolta di vestiti e scarpe blocca uno scivolo. Stessa cosa in via Paolo Emilio, dove questa volta il proprietario di un'auto di grossa cilindrata ha pensato bene di salire sul camminamento per le carrozzine: «E' una cosa indecente - sbotta un residente - ogni giorno è peggio e tutte le volte assisto a scene di ragazzi o signori in carrozzina che devono rischiare la vita passando in mezzo alla strada perché qualche imbecille ha bloccato il passaggio». Scivolo bloccato in via Germanico e in via Attilio Regolo, dove anche qui a farne le spese sono una mamma e il suo bambino che cercano di godersi la passeggiata pomeridiana e invece sono costretti a slalom degni del miglior Alberto Tomba. Anche in via Giulio Cesare le barriere sono una dura realtà e spostandosi verso il Trionfale la rabbia cresce: «Di scivoli ce ne sono - dice Fernando Alosi, abitante di via della Giuliana - ma la gente fa finta che non esistano». In via Cipro, sempre al Trionfale, comandano i furbi, ed è un continuo via vai di auto che parcheggiano all'interno della linea gialla senza permesso: «Lo so che non dovrei - si giustifica una signora con la spesa in mano - mi sono fermata appena per comprare il pane».
Cinque minuti che rendono impossibile l'esistenza di un portatore di handicap. Impossibile come in via dei Colli Portuensi, dove come in molte zone non esistono scivoli a norma ma i marciapiedi in prossimità degli incroci o degli attraversamenti perdono lo scalino. Peccato che le auto parcheggino ovunque e che in alcuni casi in prossimità del passaggio per i disabili ci sia un tombino con uno sbalzo di mezzo metro: «Qui una carrozzina dovrebbe saltare - spiega ironico un passante guardando il tombino - tanto poi se riesce a superare il primo ostacolo si blocca subito dopo», conclude indicando un suv arrampicato sopra il marciapiede.
Dal Portuense all'Aurelio ancora scivoli bloccati sulla Circonvallazione Aurelia e una macchina blocca il transito delle carrozzine anche in via Cortina d'Ampezzo. «Una volta mi è capitato di assistere ad una lite tra un disabile e un automobilista - ricorda Giuseppe Basente, residente in via Courmayeur - il bello è che il guidatore che bloccava la strada al disabile voleva pure avere ragione. Io bucherei le gomme a tutti».


//////////////////////////////



di DAVIDE DESARIO

Subito i parapedonali per protegegre gli scivoli per i disabili in via Portico d’Ottavia. Ma anche un allargamento dei marciapiedi per impedire la sosta davanti a quei varchi. Sono le soluzioni promesse dal comandante generale della polizia municipale di Roma, Angelo Giuliani, a Ottorino Calcagni, l’invalido di 69 anni che dopo aver denunciato la sosta selvaggia di auto e furgoni davanti agli scivoli ha trovato, per ben tre volte nell’ultimo mese, le ruote della macchina squarciate.
Giuliani, come annunciato al Messaggero, ha incontrato il disabile ieri alle 10,20 nella casa del signor Calcagni.
«Il problema esiste - ha detto il comandante - e purtroppo non solo in via Portico d’Ottavia. Sono molti, ogni giorno, gli scivoli e i parcheggi per disabili vittime della sosta selvaggia. La polizia municipale cerca di fare il massimo ma le forze che abbiamo, non è una novità, sono limitate rispetto agli abusi. Entro la fine dell’anno il nostro organico sarà potenziato e tutti i vigili saranno in strada proprio a far rispettare non solo il codice della strada, ma Roma nel suo complesso». E ha aggiunto: «Volevo, però, testimoniare la solidarietà dell’amministrazione a un cittadino che è stato vittima di intimidazioni soltanto perchè voleva far rispettare un suo diritto». All’incontro erano presenti anche la presidente dell’associazione degli abitanti del centro storico, Viviana Di Capua, e il presidente del Primo Municipio, Orlando Corsetti. Soddisfatto Calcagni: «Finalmente ho sentito il Comune vicino».

RealVooDoo
June 11th, 2008, 04:15 PM
SCIAGURA-MARCHI sul Sole24Ore:


"Le minicar sono una risorsa per la circolazione perché ingombrano meno di un'auto tradizionale"

Addio alla delibera che le bloccava, in ztl, dal 1 aprile. Sciagura-Marchi colpisce ancora, è l'assessore alla mobilità che questa città si merita.

Allora perche` non dare gli stessi diritti alle smart, visto che sono ancora piu` piccole di molte minicar?

RealVooDoo
June 11th, 2008, 04:26 PM
In verità si fa in molte città europee e non c'è motivo per non farlo anche qui. Le moto non creano traffico/code/rallentamenti.

Trovami una singola citta` in europa che abbia un numero di moto e motorini paragonabile a quello romano...

Se poi veramente venisse messa in atto una cosa del genere, si passerebbe dal motorino sdraiato per terra per aver sfiorato un cordolo al motorino sfranto da un autobus o peggio ad un passeggero che scende dall'autobus colpito da uno scooter che lo sorpassa a destra

Pincio
June 11th, 2008, 04:44 PM
http://www.06blog.it/post/3445/a-rischio-i-fondi-per-lestate-romana

A rischio i fondi per l'Estate Romana

Il blocco delle spese rischia di tagliare i fondi all’Estate Romana. Il responsabile della Cultura, Umberto Croppi, afferma che il taglio costi imposto dalla Ragioneria generale potrebbe mettere in pericolo le manifestazioni estive: “Dall’ultima verifica sui conti non esiste per il Comune la possibilità di effettuare alcuna spesa che non sia legata ai servizi essenziali per i cittadini, non solo quindi per l’Estate. E’ necessario - prosegue Croppi - che gli ispettori del Tesoro compiano il lavoro e che si decida insieme al governo quali saranno le prospettive finanziarie dell’amministrazione. Ci auguriamo che entro una decina di giorni il quadro sia chiaro per confermare gli impegni presi”. Per un altro esponente del centrodestra, Francesco Giro, il debito del comune si aggira “verso i nove milioni con voci scoperte. E temiamo oltre”. Restano i dubbi di chi, fra l’opposizione e non, non vede di buon occhio mettere la città nelle mani del ministero del Tesoro. Perché, dicono, “il sindaco di Roma a quel punto lo farebbe il ministro Tremonti”.

Alla maggioranza il compito di decidere sul da farsi; tanto più che da ieri si è allargata accogliendo a Roma e nel Lazio quattro esponenti centristi, mandando su tutte le furie Luciano Ciocchetti, segretario regionale Udc: “Chi sostiene che la scelta di salire sul carro del vincitore non sia stata dettata da interessi e motivazioni personali non è credibile, visto che avrebbero potuto cambiare casacca ben prima delle tornata elettorale. E’ iniziata la compravendita di singoli esponenti politici in vista delle regionali del 2010.

direttorTonelli
June 11th, 2008, 04:49 PM
Trovami una singola citta` in europa che abbia un numero di moto e motorini paragonabile a quello romano...

Se poi veramente venisse messa in atto una cosa del genere, si passerebbe dal motorino sdraiato per terra per aver sfiorato un cordolo al motorino sfranto da un autobus o peggio ad un passeggero che scende dall'autobus colpito da uno scooter che lo sorpassa a destra


Non è neppure in discussione la cosa. Peraltro vorrei sapere quali sono queste città europee, io non le ho mai viste. E ti garantisco che giro tanto e sono un fine osservatore.

Federicoft
June 11th, 2008, 04:50 PM
Trovami una singola citta` in europa che abbia un numero di moto e motorini paragonabile a quello romano...


Le preferenziali servono ad evitare al mezzo pubblico di fare le code.

Le code le creano unicamente i mezzi a quattro o più ruote. Dieci auto in fila ad un semaforo occupano trenta metri di strada, ognuna una corsia, e quando è verde ne passa una per volta. Dieci motorini si mettono paralleli e ne occupano al massimo tre, ognuno un decimo di corsia, e passano tutti insieme.

Quanto al "si passerebbe dal motorino sdraiato per terra etc."... come se oggi autobus e motorini non circolassero promiscuamente nel restante 95% della rete, senza preferenziali.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 04:52 PM
Trovami una singola citta` in europa che abbia un numero di moto e motorini paragonabile a quello romano...

Se poi veramente venisse messa in atto una cosa del genere, si passerebbe dal motorino sdraiato per terra per aver sfiorato un cordolo al motorino sfranto da un autobus o peggio ad un passeggero che scende dall'autobus colpito da uno scooter che lo sorpassa a destra

Obiettivamente, non è fattibile.
I nostri 650.000 mezzi a due ruote, forse, sono comparabili con qualche città orientale (e di quelle grosse).
Nessuna città europea, tanto meno quelle spagnole o greche (più simili per clima) hanno un numero di due ruote nemmeno lontanamente paragonabile alla Capitale.

Federicoft
June 11th, 2008, 04:52 PM
Non è neppure in discussione la cosa. Peraltro vorrei sapere quali sono queste città europee, io non le ho mai viste. E ti garantisco che giro tanto e sono un fine osservatore.

Londra è una.
http://www.thisislondon.co.uk/standard/article-23441767-details/Boris:+I'll+let+motorbikes+use+bus+lanes+like+cyclists/article.do

direttorTonelli
June 11th, 2008, 04:53 PM
http://www.06blog.it/post/3445/a-rischio-i-fondi-per-lestate-romana

A rischio i fondi per l'Estate Romana

Il blocco delle spese rischia di tagliare i fondi all’Estate Romana. Il responsabile della Cultura, Umberto Croppi, afferma che il taglio costi imposto dalla Ragioneria generale potrebbe mettere in pericolo le manifestazioni estive: “Dall’ultima verifica sui conti non esiste per il Comune la possibilità di effettuare alcuna spesa che non sia legata ai servizi essenziali per i cittadini, non solo quindi per l’Estate. E’ necessario - prosegue Croppi - che gli ispettori del Tesoro compiano il lavoro e che si decida insieme al governo quali saranno le prospettive finanziarie dell’amministrazione. Ci auguriamo che entro una decina di giorni il quadro sia chiaro per confermare gli impegni presi”. Per un altro esponente del centrodestra, Francesco Giro, il debito del comune si aggira “verso i nove milioni con voci scoperte. E temiamo oltre”. Restano i dubbi di chi, fra l’opposizione e non, non vede di buon occhio mettere la città nelle mani del ministero del Tesoro. Perché, dicono, “il sindaco di Roma a quel punto lo farebbe il ministro Tremonti”.

Alla maggioranza il compito di decidere sul da farsi; tanto più che da ieri si è allargata accogliendo a Roma e nel Lazio quattro esponenti centristi, mandando su tutte le furie Luciano Ciocchetti, segretario regionale Udc: “Chi sostiene che la scelta di salire sul carro del vincitore non sia stata dettata da interessi e motivazioni personali non è credibile, visto che avrebbero potuto cambiare casacca ben prima delle tornata elettorale. E’ iniziata la compravendita di singoli esponenti politici in vista delle regionali del 2010.


Questa dell'estate romana, noto festival della sazizza più adatto a Viterbo che alla Caput Mundi, è una grandiosa notizia. Che la destra faccia la destra e spazzi via sta baraccopoli di eventi tutti uguali, tutti finti, tutti inuti. Con pochissimi distinguo di qualità.
Il bilancio per la cultura della città è stato per 15 anni ammorbato da cooperativette con l'amico giusto al consiglio comunale che hanno partecipato a generosi bandi, pigliato 60mila euro di contributi e realizzato un evento che ne valeva 15mila. E' decisamente ora di finirla. Si facciano sette o otto cose di livello internazionale e magari si spenda pure la stessa cifra, ma la si spenda bene. Piantandola di far vivacchiare questo demi monde di mezze tacche che "organizzano eventi culturali". Dell'animaccia loro.

direttorTonelli
June 11th, 2008, 04:55 PM
Londra è una.

Mhh, e a londra ci sarebbero i motorini?? Meno del totale di quelli di Terni suppongo.

Pincio
June 11th, 2008, 04:55 PM
Da un giorno all'altro Roma diventerà una città morta.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 04:57 PM
Le preferenziali servono ad evitare al mezzo pubblico di fare le code.

Le code le creano unicamente i mezzi a quattro o più ruote. Dieci auto in fila ad un semaforo occupano trenta metri di strada, ognuna una corsia, e quando è verde ne passa una per volta. Dieci motorini si mettono paralleli e ne occupano al massimo tre, ognuno un decimo di corsia, e passano tutti insieme.

Quanto al "si passerebbe dal motorino sdraiato per terra etc."... come se oggi autobus e motorini non circolassero promiscuamente nel restante 95% della rete, senza preferenziali.

Pensa a Via Gregorio VII o Nomentana; immagina transito libero alle 2 ruote, e a quante ore (ore) passeranno prima del primo incidente/investimento.
No guarda, lasciamo perdere, non è cosa.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 04:57 PM
Da un giorno all'altro Roma diventerà una città morta.

Magari dicci il perché .......

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:00 PM
Questa dell'estate romana, noto festival della sazizza più adatto a Viterbo che alla Caput Mundi, è una grandiosa notizia. Che la destra faccia la destra e spazzi via sta baraccopoli di eventi tutti uguali, tutti finti, tutti inuti. Con pochissimi distinguo di qualità.
Il bilancio per la cultura della città è stato per 15 anni ammorbato da cooperativette con l'amico giusto al consiglio comunale che hanno partecipato a generosi bandi, pigliato 60mila euro di contributi e realizzato un evento che ne valeva 15mila. E' decisamente ora di finirla? Si facciamo sette o otto cose di livello internazionale e magari si spenda pure la stessa cifra, ma la si spenda bene. Piantandola di far vivacchiare questo demi monde di mezze tacche che "organizzano eventi culturali". Dell'animaccia loro.

E non parliamo dei panini fatti col prosciutto di 4^ scelta a 5 euro.
Ma anche questa delle cooperativette degli amici degli amici, è una piaga sfuggita ai più, evidentemente.
Voglio vedé se in questi 15 anni ha mai ottenuto un contributo o uno stand in qualsivoglia manifestazione, qualche cooperativetta di destra .....

(il caso più ecltante è la cooperativetta che ha messo i famosi cartelli con la "pubblicità culturale" davanti e la mappa dietro - che Iddio li strafulmini ora - davanti al Colosseo, anzi adesso è sparita pure la mappa, più chiaro de cosi ......)

Pavlvs
June 11th, 2008, 05:02 PM
Questa dell'estate romana, noto festival della sazizza più adatto a Viterbo che alla Caput Mundi, è una grandiosa notizia. Che la destra faccia la destra e spazzi via sta baraccopoli di eventi tutti uguali, tutti finti, tutti inuti. Con pochissimi distinguo di qualità.
Il bilancio per la cultura della città è stato per 15 anni ammorbato da cooperativette con l'amico giusto al consiglio comunale che hanno partecipato a generosi bandi, pigliato 60mila euro di contributi e realizzato un evento che ne valeva 15mila. E' decisamente ora di finirla? Si facciamo sette o otto cose di livello internazionale e magari si spenda pure la stessa cifra, ma la si spenda bene. Piantandola di far vivacchiare questo demi monde di mezze tacche che "organizzano eventi culturali". Dell'animaccia loro.

Tutto sommato quoto.

C'è un mondo infinito di accattoni che rosicchiano l'osso del bilancio comunale.
Mi seccherebbe dover pagar più tasse al comune per manterere 'sta gente, che rimane libera di andarsi finalmente a trovare un lavoro serio.
Occhio al cosiddetto "volontariato", al mitico "no profit".
Lì c'è veramente de tutto.

Se invece di mille eventi 990 dei quali insignificanti e 10 di spessore se ne facessero 20 di spessore e basta.......potremmo risparmiare qualcosa ed avere qualcosa di più al contempo.

ps: il 30 Jethro Tull.... sitting on a park bench......

Pincio
June 11th, 2008, 05:08 PM
Magari dicci il perché .......

Niente più estate romana. Niente più Fiesta, niente più (telecom)concerti, niente più teatro alla quercia del tasso, niente più musica classica nei cortili dei palazzi di Roma, niente più cinema all'aperto all'Isola Tiberina, all'area di Monteverde, a Piazza Vittorio, niente più jazz in villa celimontana, niente più shakespeare al globe theatre, niente più letteratura a Massenzio, niente più invito alla lettura, niente più teatro ai mercati di traiano, niente più festival EuroMediterraneo, niente più all'ombra del Colosseo, niente più fontanonestate, niente più teatro a Ostia, niente più divertimento sulle banchine del Tevere, solo i sorci, e le solite beghe di condominio.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:09 PM
Tutto sommato quoto.

C'è un mondo infinito di accattoni che rosicchiano l'osso del bilancio comunale.
Mi seccherebbe dover pagar più tasse al comune per manterere 'sta gente, che rimane libera di andarsi finalmente a trovare un lavoro serio.
Occhio al cosiddetto "volontariato", al mitico "no profit".
Lì c'è veramente de tutto.

Se invece di mille eventi 990 dei quali insignificanti e 10 di spessore se ne facessero 20 di spessore e basta.......potremmo risparmiare qualcosa ed avere qualcosa di più al contempo.

ps: il 30 Jethro Tull.... sitting on a park bench......

Ma alla fine non solo io le vedevo, ste cose (a dir poco sospette ....)
Ah, bene, allora non sono proprio un bastian contrario :)

Pincio
June 11th, 2008, 05:09 PM
Tutto sommato quoto.

C'è un mondo infinito di accattoni che rosicchiano l'osso del bilancio comunale.
Mi seccherebbe dover pagar più tasse al comune per manterere 'sta gente, che rimane libera di andarsi finalmente a trovare un lavoro serio.
Occhio al cosiddetto "volontariato", al mitico "no profit".
Lì c'è veramente de tutto.

Se invece di mille eventi 990 dei quali insignificanti e 10 di spessore se ne facessero 20 di spessore e basta.......potremmo risparmiare qualcosa ed avere qualcosa di più al contempo.

ps: il 30 Jethro Tull.... sitting on a park bench......

Diciamo 50 e 50. E comunque, la gente viene a Roma ANCHE perchè qui ci si diverte (divertiva?).

Shezan
June 11th, 2008, 05:10 PM
^^ il tgr oggi ne parlava... diceva più che altro che la commissione dirà se il parcheggio si farà o no :)

COMUNISTA !

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:11 PM
Niente più estate romana. Niente più Fiesta, niente più (telecom)concerti, niente più teatro alla quercia del tasso, niente più musica classica nei cortili dei palazzi di Roma, niente più cinema all'aperto all'Isola Tiberina, all'area di Monteverde, a Piazza Vittorio, niente più jazz in villa celimontana, niente più shakespeare al globe theatre, niente più letteratura a Massenzio, niente più invito alla lettura, niente più teatro ai mercati di traiano, niente più festival EuroMediterraneo, niente più all'ombra del Colosseo, niente più fontanonestate, niente più teatro a Ostia, niente più divertimento sulle banchine del Tevere, solo i sorci, e le solite beghe di condominio.

Ha detto bene pavlvs, un sacco de gente dovrà finalmente cercarsi un lavoro e non una regalìa a carico della fiscalità comunale.
Il telecomcerto, ripeto alla noia, era un gentile omaggio della megalomania del tronchetto dell'infelicità; con 5.000 esuberi appena annunciati, ce manca solo il telecomcerto, eh .....

Pincio
June 11th, 2008, 05:14 PM
Ha detto bene pavlvs, un sacco de gente dovrà finalmente cercarsi un lavoro e non una regalìa a carico della fiscalità comunale.

Questo è tutto da provare (il fatto che gli artisti dell'Estate Romana siano comunisti, straccioni, morti di fame, parassiti, froci, zozzi).

Pincio
June 11th, 2008, 05:18 PM
Tonelli ci dica quali eventi eliminerebbe e perchè, quali altri terrebbe e perchè.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:19 PM
Questo è tutto da provare (il fatto che gli artisti dell'Estate Romana siano comunisti, straccioni, morti di fame, parassiti, froci, zozzi).

Gli artisti sono quelli che te facevano il panino con l'affettato preso al discount ?
O il gelato che da 1 euro passava a 3 ?
Ma peffavore ......
Come se a roma l'estate mancassero i posti per uscire (e anche l'inverno)
Perchè non te incazzi con le grandi catene dei cinema che tengono (per esempio) le 24 sale di parco leonardo vuote, piuttosto di abbassare i prezzi ?
Il mio record lo sai qual'è ?
Io DA SOLO in una sala da almeno 200 posti
E comunque le pomeridiane del sabato viaggiano non oltre le 10-20 persone.

Pavlvs
June 11th, 2008, 05:22 PM
Niente più estate romana. Niente più Fiesta, niente più (telecom)concerti, niente più teatro alla quercia del tasso, niente più musica classica nei cortili dei palazzi di Roma, niente più cinema all'aperto all'Isola Tiberina, all'area di Monteverde, a Piazza Vittorio, niente più jazz in villa celimontana, niente più shakespeare al globe theatre, niente più letteratura a Massenzio, niente più invito alla lettura, niente più teatro ai mercati di traiano, niente più festival EuroMediterraneo, niente più all'ombra del Colosseo, niente più fontanonestate, niente più teatro a Ostia, niente più divertimento sulle banchine del Tevere, solo i sorci, e le solite beghe di condominio.

E' questo il punto.
Massenzio, il jazz a Villa Celimontana, Shakespeare, volendo Fiesta per i più giovani e tanto altro è roba di qualità.
Solo un maledetto burino potrebbe voler cancellare Villa Celimontana, dove hanno suonato tutti i più grandi jazzisti italiani.

Ma tanta altra parte del palinsesto è roba veramente scarsa.....con pochissimo seguito, e tantissime mani avide dietro.

Se ci sarò da tagliare, questo è un capitolo su cui poter agire.

CHIARAMENTE la Festa del Cinema è tra le robe di qualità.

Tagliare quindi, ma NON indiscriminatamente.

Pincio
June 11th, 2008, 05:23 PM
Gli artisti sono quelli che te facevano il panino con l'affettato preso al discount ?
O il gelato che da 1 euro passava a 3 ?
Ma peffavore ......
Come se a roma l'estate mancassero i posti per uscire (e anche l'inverno)
Perchè non te incazzi con le grandi catene dei cinema che tengono (per esempio) le 24 sale di parco leonardo vuote, piuttosto di abbassare i prezzi ?
Il mio record lo sai qual'è ?
Io DA SOLO in una sala da almeno 200 posti
E comunque le pomeridiane del sabato viaggiano non oltre le 10-20 persone.

Te dell'Estate Romana sai poco e niente, però parli, parli, eccome se parli.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:24 PM
Te dell'Estate Romana sai poco e niente, però parli, parli, eccome se parli.

D'altronde ci separano solo 18 anni.
Hai ragione.

Pincio
June 11th, 2008, 05:28 PM
E' questo il punto.
Massenzio, il jazz a Villa Celimontana, Shakespeare, volendo Fiesta per i più giovani e tanto altro è roba di qualità.
Solo un maledetto burino potrebbe voler cancellare Villa Celimontana, dove hanno suonato tutti i più grandi jazzisti italiani.

Ma tanta altra parte del palinsesto è roba veramente scarsa.....con pochissimo seguito, e tantissime mani avide dietro.

Se ci sarò da tagliare, questo è un capitolo su cui poter agire.

CHIARAMENTE la Festa del Cinema è tra le robe di qualità.

Quali sono gli eventi da cancellare?
I film all'Isola Tiberina? ...meglio i sorci?

A Villa Bonelli, 200 metri da casa mia, d'estate ci fanno la musica classica e il teatro.
Dal mio punto di vista, la manifestazione rientra tra le cose di qualità.

Pincio
June 11th, 2008, 05:30 PM
D'altronde ci separano solo 18 anni.
Hai ragione.

Hai liquidato l'Estate Romana spacciandola per una allegra porchettata di popolo, fa un po' te. Me sa che te sei confuso colla Festa de' Noantri.
Io non ti conosco, ti giudico da quello che scrivi.

SCWTC4
June 11th, 2008, 05:49 PM
Niente più estate romana. Niente più Fiesta, niente più (telecom)concerti, niente più teatro alla quercia del tasso, niente più musica classica nei cortili dei palazzi di Roma, niente più cinema all'aperto all'Isola Tiberina, all'area di Monteverde, a Piazza Vittorio, niente più jazz in villa celimontana, niente più shakespeare al globe theatre, niente più letteratura a Massenzio, niente più invito alla lettura, niente più teatro ai mercati di traiano, niente più festival EuroMediterraneo, niente più all'ombra del Colosseo, niente più fontanonestate, niente più teatro a Ostia, niente più divertimento sulle banchine del Tevere, solo i sorci, e le solite beghe di condominio.
me' cojoni.
e il globe theatre a che cazzo l'avrebbero fatto a fare se tolgono Shakespeare?

ps: il 30 Jethro Tull.... sitting on a park bench......
si ma dai 45 euro in sù per il biglietto ..£%&$%%@# :bash: (se non si fosse capito rosico)

pensieroincerto
June 11th, 2008, 05:55 PM
Hai liquidato l'Estate Romana spacciandola per una allegra porchettata di popolo, fa un po' te. Me sa che te sei confuso colla Festa de' Noantri.
Io non ti conosco, ti giudico da quello che scrivi.

E' questo il guaio, tu "giudichi"
Io, nonostante i miei a volte feroci interventi, so bene che nella vita non esiste il bianco e nero, ma più spesso il grigio.
Tu continua a "giudicare", e buon pro ti faccia (attento però che poi quando giudicheranno a te, devi sta zitto, per reciprocità, e non parlo del forum .....)

Pincio
June 11th, 2008, 06:02 PM
E' questo il guaio, tu "giudichi"
Io, nonostante i miei a volte feroci interventi, so bene che nella vita non esiste il bianco e nero, ma più spesso il grigio.
Tu continua a "giudicare", e buon pro ti faccia (attento però che poi quando giudicheranno a te, devi sta zitto, per reciprocità, e non parlo del forum .....)

Se avessi detto "eliminiamo i chioschi di porchetta", le festicciole noprofit e altre zingarate varie ti avrei anche dato ragione. Ma tu hai fatto l'equazione Estate Romana = chiosco di porchetta e io ti ho risposto, d'altra parte siamo in un forum non in una bacheca annunci.
Non so a quale evento tu ti riferisca, io i chioschi di porchetta li ho visti alla festa dell'unità e alla festa de' noantri, ma queste feste non fanno parte dell'estate romana.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 06:18 PM
Se avessi detto "eliminiamo i chioschi di porchetta", le festicciole noprofit e altre zingarate varie ti avrei anche dato ragione. Ma tu hai fatto l'equazione Estate Romana = chiosco di porchetta e io ti ho risposto, d'altra parte siamo in un forum non in una bacheca annunci.
Non so a quale evento tu ti riferisca, io i chioschi di porchetta li ho visti alla festa dell'unità e alla festa de' noantri, ma queste feste non fanno parte dell'estate romana.

E' evidente che mi riferivo alle porchettate (che sono molte), e non alla lirica a Caracalla, ma tanto ogni volta se non spiego per filo e per segno, arriva il criticone di turno che mi conta le parole, ormai ci sono abituato.

Shezan
June 11th, 2008, 06:21 PM
me' cojoni.
e il globe theatre a che cazzo l'avrebbero fatto a fare se tolgono Shakespeare?


si ma dai 45 euro in sù per il biglietto ..£%&$%%@# :bash: (se non si fosse capito rosico)

TIRCHIO !

Pincio
June 11th, 2008, 06:24 PM
E' evidente che mi riferivo alle porchettate (che sono molte), e non alla lirica a Caracalla, ma tanto ogni volta se non spiego per filo e per segno, arriva il criticone di turno che mi conta le parole, ormai ci sono abituato.

Allora parlavi di niente, perchè la notizia è che non ci sono i finanziamenti per l'Estate Romana, mentre i chioschi di porchetta probabilmente rimarranno comunque, da qualche parte qualcuno li piazzerà, magari abusivamente.

direttorTonelli
June 11th, 2008, 06:48 PM
Niente più estate romana. Niente più Fiesta, niente più (telecom)concerti, niente più teatro alla quercia del tasso, niente più musica classica nei cortili dei palazzi di Roma, niente più cinema all'aperto all'Isola Tiberina, all'area di Monteverde, a Piazza Vittorio, niente più jazz in villa celimontana, niente più shakespeare al globe theatre, niente più letteratura a Massenzio, niente più invito alla lettura, niente più teatro ai mercati di traiano, niente più festival EuroMediterraneo, niente più all'ombra del Colosseo, niente più fontanonestate, niente più teatro a Ostia, niente più divertimento sulle banchine del Tevere, solo i sorci, e le solite beghe di condominio.


In realtà, purtroppo, rifaranno tutto. Purtroppo.

Pincio
June 11th, 2008, 06:54 PM
In realtà, purtroppo, rifaranno tutto. Purtroppo.

Cosa vorrebbe sopprimere, cosa vorrebbe risparmiare?

direttorTonelli
June 11th, 2008, 06:55 PM
Tonelli ci dica quali eventi eliminerebbe e perchè, quali altri terrebbe e perchè.

Oddio, se vuoi lo facciamo, ma mi pare un po pleonastico. Il concetto è che lil festival della purchetta lo si puo' seguire a Calcata o a Torrita Tiberina e non a Roma. Gli eventi nazional popolari o da strapaese li possiamo lasciare ad altri in tranquillità.

Toglierei tutta quella porcheria che si fa lungo il fiume, facendo una manifestazione che attiri non il divertimentificio. Assolutamente niente cinema all'isola tiberina, ma solo in periferia. RomaColosseo o come cazzo si chiama out, quella merdata a Castel Sant'Angelo out, Fiesta la salverei perché intercetta il boro romano che così lo confiniamo a Capannelle e facciamo un piacere a tutti. Salverei poi il teatro, sia al Globe che nella Basilica di Massenzio, ma ammazzerei quelli che stanno sul belvedere dalla parte opposta di massenzio, credo che si chiamino Romaestate o qualche troiata simile. Una boccetta d'acqua te la fanno pagare 5 euro, e peccato che l'ho già pagata con le tasse visto che è tutto spesato dal comune.

E per fare ste schifezze degli amici degli amici, quest'anno riduconoil budget a Villa Celimontana, che era diventato un festival internazionale e che quest'anno deve rinunziare ai big...

direttorTonelli
June 11th, 2008, 06:58 PM
E' questo il punto.
Massenzio, il jazz a Villa Celimontana, Shakespeare, volendo Fiesta per i più giovani e tanto altro è roba di qualità.
Solo un maledetto burino potrebbe voler cancellare Villa Celimontana, dove hanno suonato tutti i più grandi jazzisti italiani.

Ma tanta altra parte del palinsesto è roba veramente scarsa.....con pochissimo seguito, e tantissime mani avide dietro.

Se ci sarò da tagliare, questo è un capitolo su cui poter agire.

CHIARAMENTE la Festa del Cinema è tra le robe di qualità.

Tagliare quindi, ma NON indiscriminatamente.

E' il concetto di finanziamento a pioggia che è sbagliato. Una delle palle al piede del paese, in senso lato a tutte le latitudini. Fare poche cose e di altissimo livello.

Pincio
June 11th, 2008, 07:20 PM
Oddio, se vuoi lo facciamo, ma mi pare un po pleonastico. Il concetto è che lil festival della purchetta lo si puo' seguire a Calcata o a Torrita Tiberina e non a Roma. Gli eventi nazional popolari o da strapaese li possiamo lasciare ad altri in tranquillità.

Toglierei tutta quella porcheria che si fa lungo il fiume, facendo una manifestazione che attiri non il divertimentificio. Assolutamente niente cinema all'isola tiberina, ma solo in periferia. RomaColosseo o come cazzo si chiama out, quella merdata a Castel Sant'Angelo out, Fiesta la salverei perché intercetta il boro romano che così lo confiniamo a Capannelle e facciamo un piacere a tutti. Salverei poi il teatro, sia al Globe che nella Basilica di Massenzio, ma ammazzerei quelli che stanno sul belvedere dalla parte opposta di massenzio, credo che si chiamino Romaestate o qualche troiata simile. Una boccetta d'acqua te la fanno pagare 5 euro, e peccato che l'ho già pagata con le tasse visto che è tutto spesato dal comune.

E per fare ste schifezze degli amici degli amici, quest'anno riduconoil budget a Villa Celimontana, che era diventato un festival internazionale e che quest'anno deve rinunziare ai big...

Di tutte le porchetterie personalmente salverei solo quelle sulle banchine del Tevere. Al limite curerei un po' di più le strutture, un minimo di gusto, ma passeggiare lungo le banchine d'estate è davvero gradevole. Il cinema all'Isola Tiberina è perfetto, forse Direttore lei non c'è mai stato, ma le assicuro che è un luogo davvero suggestivo, io ci ho rivisto Kill Bill e le posso assicurare che seguire un film all'aperto con il rumore soffuso dell'acqua del Tevere non è affatto male... e poi la piazzetta sull'isola Tiberina con i localini è uno dei posti più gradevoli dove passare la serata.
Al Fiesta quest'anno dovrebbero suonare (tra gli altri) i Subsonica, i Massive Attack e Ben Harper.

Pincio
June 11th, 2008, 07:28 PM
http://farm2.static.flickr.com/1242/1097991861_22102f615b.jpg?v=0 http://farm2.static.flickr.com/1206/1098950080_46d213833d.jpg?v=0

http://farm2.static.flickr.com/1369/676568307_1cf9d0c28d.jpg?v=0 http://farm2.static.flickr.com/1266/669726099_58c861150f.jpg

http://www.maxpezzalinetwork.com/photoblog/images/2004_08_06_Day77-IsolaTiberina.jpg

http://www.flickr.com/photos/fafer83/2105169075/

^^

Pavlvs
June 11th, 2008, 07:36 PM
Fiesta la salverei perché intercetta il boro romano che così lo confiniamo a Capannelle e facciamo un piacere a tutti.


:lol:

jherico
June 11th, 2008, 07:56 PM
Rovinare??? Ma dove sta scritto !? Avete ben visto la fine che ha fatto Pecoraro a fare il processo alle intenzioni. Un ingresso di un parcheggio su una di quelle rampe del pincio con metastasi di suv parcheggiate in divieto è rovinare? Rovinareeeee???? Fantasie che non hanno il minimo senso!!!

Ci sta un parcheggio FARAONICO sotto a Porta Pia. Che è un monumento colossale commissionato da Papa Della Rovere a Michelangelo Buonarroti, no al Valadier. E che ospita la tomba dell'eroico Enrico Toti che dà il nome alla strada dove vivo!!! E non solo il parcheggio non dà alcun fastidio, ma proprio manco si vede nel senso che non è utilizzato. Hanno rovinato Porta Pia? Sfragnato le mura aureliane?

Di più: li sotto scorre anche una moderna autostrada urbana che coinvoglia sottoterra traffico e fumi risolvendo in parte i problemi di alcuni quadranti urbani. Il tutto è stato costruito quarant'anni fa, con le tecnologie di quarantanni fa, quando Roma ancora si ricordava di essere Roma. Non una cittadina di provincia i cui cittadini sono immobilizzati dalle paure della serva, nziamai qualcuno poi ce magna sopra... Sappiamo noi come funzionano queste cose... Manco a Rieti la gente ragiona in questi termini.

Come vedete, anche sulle scelte del Pincio, mai dare la colpa al Sindaco o a chi per lui. Loro danno solo la ciliegina finale. Ad una torta rancidissima.


Non facciamo il partito preso dei parcheggi si/parcheggi no, ogni opera va valutata a sè, non lo devo dire mica io che fare un parcheggio al pincio non è la stessa cosa che farlo a porta pia, non lo devo dire io che le possibilità di trovare reperti al pincio è quasi certa mentre a porta pia è quasi nulla, sui lungotevere luogo ideale per eccellenza nessuno si è mai opposto ai parcheggi, capisco che probabilmente siamo nella più triste fase urbanistica della roma moderna dopo la roma umbertina/fascista ma cerchiamo di tenere almeno il centro storico fuori dalle basse speculazioni edilizie.

Poi non so voi ma a mè stò parcheggio puzza assai, già i parcheggi a roma non hanno mai avuto troppa fortuna, oltre a quelli mai aperti di porta pia e quello di boccea, quello di villa borghese è sempre mezzo vuoto, quello al gianicolo anche qualcosa più di mezzo, con quello di Lungotevere Arnaldo da Brescia li ad uno sputo c'era bisogno di un'altro proprio in quell'area ?
C'era bisogno di fare cosi di corsa, con cosi tanti rischi d'intoppi, appellandosi addirittura ai poteri speciali del sindaco ?
quando quello arnaldo da brescia situato nell'unica zona ( i lungotevere ) di roma dove hai la garanzia di non trovare reperti archeologici ancora non parte ?

Visto che come al solito la gara internzionale l'ha vinta la romanissima Sac, dei romanissimi e amicissimi della sinistra romana, Cerasi, quelli per intenderci la cui moglie ottavia zanzi è stata nominata da Veltroni amministratore delegato della nuova fiera, non è che sotto c'è l'inciucio ?

Magari l'ennesima gara vinta al massimo ribasso, viste le recenti scoperte ( mai si era visto fare sondaggi archeologici cosi velocemente a roma e da escludere in modo perentorio che ci fosse il minimo sopetto di reperto importante ) che ci scappi la super variante che farà triplicare/quadruplicare i costi ?
Magari qualche postilla che se il parcheggio non si può fare scatta una super penale ?
Magari una compensazione edilizia di qualche milione di metri cubi ?

La magistratura oltre al PRG si aprisse un capitoletto pure su questo magari ne vale la pena.

aisthesis
June 11th, 2008, 08:25 PM
A me avete rotto le palle. E' solo politica, critiche che non vanno da nessuna parte e sfoghi di qualche povero frustrato, magari come me in questo momento.

Voglio scrivere che non scriverò più su questo thread, tantomeno lo leggerò. E' inutile, vi parlate addosso senza aggiungere nulla, senza creare proposte, senza analizzare i dati. Analizzare una politica pubblica non vuol dire scannarsi con presupposti ideologici sulle indiscrezioni di stampa del giorno. Tantomeno vuol dire filosofeggiare o fare mostra dei propri meriti/titoli al fine di affermare la propria superiorità d'opinione.

Ero affezionato a questo forum ma mi avete rotto le palle, state inquinando la mia idea di Roma, soprattutto ora che vivo lontano da lì.

Spero che questo post vi faccia pensare che magari è meglio concentrarsi di nuovo su quello che di buono c'era in questo forum, cosicchè magari qualcun'altro con più pazienza di me riprenderà gusto nel seguire la discussione.

Seguono post di insulti o critiche al mio post scritti tanto per rigettare la critica.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 09:42 PM
Poi non so voi ma a mè stò parcheggio puzza assai, già i parcheggi a roma non hanno mai avuto troppa fortuna, oltre a quelli mai aperti di porta pia e quello di boccea, quello di villa borghese è sempre mezzo vuoto, quello al gianicolo anche qualcosa più di mezzo, con quello di Lungotevere Arnaldo da Brescia li ad uno sputo c'era bisogno di un'altro proprio in quell'area ?
C'era bisogno di fare cosi di corsa, con cosi tanti rischi d'intoppi, appellandosi addirittura ai poteri speciali del sindaco ?
quando quello arnaldo da brescia situato nell'unica zona ( i lungotevere ) di roma dove hai la garanzia di non trovare reperti archeologici ancora non parte ?


Se ti puzzava assai, dopo che vedrai le foto che ho scattato stasera a lgt Arnaldo da Brescia, comprerai la maschera antigas.
Un anno e mezzo recintato, sai cosa è diventata l'area dei (finti) scavi archeologici ?
Ci fanno manovra i mezzi dell'AMA !!!!!!

Il 20 luglio 2007 repubblica scriveva:

E va avanti anche la «corona» di parcheggi a ridosso del centro storico. Primo fra tutti il «dirimpettaio » del Pincio, quello di lungotevere Arnaldo da Brescia all'altezza di ponte Margherita: «Qui sono terminati i sondaggi archeologici e sta iniziando la fase esecutiva - spiega Fabrizio Panecaldo - I lavori dureranno circa 18 mesi ed alla fine vi saranno altri 500 posti auto, dei quali la metà a rotazione».

No comment.

Per Aisthesis
Capisco il tuo, comprensibile, sfogo.
Ma veniamo da 15 anni dove l'urbanistica (e quindi l'architettura) sono state asservite in maniera, vergognosa, all'interessa della politica, e di pochi altri (palazzinari).
Un mese fa, notoriamente, è caduto il velo.
Come si fa a non trascendere, anche, sul politico ?
E poi, in questo momento, sbaglio o è tutto fermo ?
Quindi di che vogliamo parlà ?
A parte le (ottime) foto di Theleme di qualche palazzo o piazza in rifacimento, di che vuoi parlà ?
Ti sei accorto che 15 anni di niente hanno lasciato solo macerie, o vivi su Alpha Centauri ? (se parli di "inquinamento della tua idea di roma", tra l'altro, vorrei capire come si materializza, questa idea).
E' una domanda, non una polemica, sia chiaro.

fraanZ
June 11th, 2008, 09:58 PM
E poi, in questo momento, sbaglio o è tutto fermo ?
Quindi di che vogliamo parlà ?


infatti potresti pure stare zitto, o meglio, non scrivere.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 10:06 PM
infatti potresti pure stare zitto, o meglio, non scrivere.

Continuo a pensare che a te, la verità, fa male.
Mettitelo in testa, la festa veltroniana, è finita.
E comunque se mi rispondi cosi, non potrò che intensificare i miei interventi.

pampers
June 11th, 2008, 10:15 PM
Continuo a pensare che a te, la verità, fa male.
Mettitelo in testa, la festa veltroniana, è finita.
E comunque se mi rispondi cosi, non potrò che intensificare i miei interventi.

Ma guarda che l'UNICO qua dentro che parla ANCORA di Veltroni sei tu.

Federicoft
June 11th, 2008, 10:20 PM
Continuo a pensare che a te, la verità, fa male.
Mettitelo in testa, la festa veltroniana, è finita.
E comunque se mi rispondi cosi, non potrò che intensificare i miei interventi.

Lo auspico, almeno si potrà fare ricorso alla moderazione del forum (che non sembra, ma c'è).

Quoto aisthesis.

www.Rotterdam.nl
June 11th, 2008, 10:25 PM
Hi all,
Sorry for that I don't speak Italian. But I want to say that Rome is an amazing city :cheers:. I've been there on holiday for 4 years now and this summer I'm going again for 2 weeks. Last 2 years I've also been able to see 2 great concerts in Rome. One from Bryan Adams en Billy Joël in front of the colloseum and one from Genesis at Circo Massimo. The last concert was the best I've ever seen in my life!!!

I want to ask if there is soemthing known about a Telecomcerto for this summer? I can't find anything about it. I don't know if this is the right place to ask this...

Ciao,
Robin

fraanZ
June 11th, 2008, 10:36 PM
Continuo a pensare che a te, la verità, fa male.
Mettitelo in testa, la festa veltroniana, è finita.
E comunque se mi rispondi cosi, non potrò che intensificare i miei interventi.

tu non intensifichi un bel niente. Tel'ho già detto. Non puoi andare OT. E' come se io venissi a casa tua pisciare allegramente per i corridoi e le camere. E' una cosa che non si può fare.
e poi smettila, c'hai 40 anni e ti comporti come un bambino.

Federicoft
June 11th, 2008, 10:38 PM
No Telecomcerto this year most probably. :(

Telecom Italia has huge debt and the new Rome's mayor is more like a law&order than a bread&circuses guy. :P

There is still plenty to do though. Try here (http://www.romeguide.it/estate_romana/indexeng.php) and enjoy your stay.

Shezan
June 11th, 2008, 10:39 PM
thanks Robin :okay:

pensieroincerto
June 11th, 2008, 10:49 PM
tu non intensifichi un bel niente. Tel'ho già detto. Non puoi andare OT. E' come se io venissi a casa tua pisciare allegramente per i corridoi e le camere. E' una cosa che non si può fare.
e poi smettila, c'hai 40 anni e ti comporti come un bambino.

Vorrei che tu estenda questo invito anche a Tonelli, Pavlvs, Shezan, quando vanno OT
E ci vanno spesso anche loro.
In quanto alle risposte bambinesche, magari fossi un bambino, sai ?
Ma purtroppo (per fortuna cioè) ho un figlio, e di bimbo, a casa, basta lui.

pensieroincerto
June 11th, 2008, 10:51 PM
No Telecomcerto this year most probably. :(

Telecom Italia has huge debt and the new Rome's mayor is more like a law&order than a bread&circuses guy. :P

There is still plenty to do though. Try here (http://www.romeguide.it/estate_romana/indexeng.php) and enjoy your stay.

Cut "most probably".

pensieroincerto
June 11th, 2008, 11:00 PM
Lo auspico, almeno si potrà fare ricorso alla moderazione del forum (che non sembra, ma c'è).

Quoto aisthesis.

Vedi risposta a fraanz.

Federicoft
June 11th, 2008, 11:00 PM
Si chiama understatement, è una caratteristica degli idiomi educati. :P

Luca1979
June 11th, 2008, 11:25 PM
Ero affezionato a questo forum ma mi avete rotto le palle, state inquinando la mia idea di Roma, soprattutto ora che vivo lontano da lì.

Guarda che chi fa del lamento continuo e dello sputo sul piatto in cui mangia il proprio stile di vita di Romano non ha neanche un'unghia.Tranquillo Roma va avanti da sè,queste son microculture che in città sono inesistenti (naturalmente non voglio generalizzare e non parlo di tutti i tanti utenti validi del forum).

Pavlvs
June 11th, 2008, 11:29 PM
E poi, in questo momento, sbaglio o è tutto fermo ?
Quindi di che vogliamo parlà ?
A parte le (ottime) foto di Theleme di qualche palazzo o piazza in rifacimento, di che vuoi parlà ?
Ti sei accorto che 15 anni di niente hanno lasciato solo macerie, o vivi su Alpha Centauri ? (se parli di "inquinamento della tua idea di roma", tra l'altro, vorrei capire come si materializza, questa idea).


Breve elenco di macerie lasciate dal csx

1 4 NUOVI MINUETTO
2 7 NUOVI VIVALTO
3 AUDITORIUM RENZO PIANO*
4 BIBLIOMEDIATECA AUDITORIUM "PARCO DELLA MUSICA"
5 BINARI FR2 RADDOPPIO TRATTO URBANO
6 CASA DEL GUSTO*
7 CASA DEL JAZZ
8 CASA DELL'ARCHITETTURA*
9 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
10 CASINA VALADIER - RESTAURO
11 CASINO DI RAFFAELLO
12 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
13 CENTRO COMMERCIALE PARCO LEONARDO
14 CENTRO POLIZIA VIA PORTUENSE
15 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
16 CHIESA SACRO VOLTO DI GESU DI PIERO SARTOGO CON OPERE DI UNCINI, KOUNELLIS, ACCARDI, PALADINO
17 CITTA' DEL CERVELLO
18 CITTA DELLA POLIZIA TUSCOLANA *
19 COMMERCITY
20 DELFINARIO DI POMEZIA ZOOMARINE
21 ES HOTEL*
22 FILOBUS LINEA 90
23 FIUMICINO - NUOVO MUNICIPIO
24 GALLERIA COLONNA RECUPERO
25 GLOBE THEATRE
26 HOTEL ENALC
27 IKEA 2
28 ISOLA PEDONALE P.ZZA TORRE ARGENTINA - L.GO CAPRANICA
29 LUNGOTEVERE GASMANN - APERTURA
30 MERCATO AGROALIMENTARE GUIDONIA - TENUTA DEL CAVALIERE
31 MERCATO EX CASERMA PEPE
32 MONUMENTO IMPERATORE TRAIANO A CIVITAVECCHIA
33 MONUMENTO EQUESTRE AL CARABINIERE - P.ZZA RISORGIMENTO
34 MURA VATICANE: PORTA DI SANTA ROSA - PIAZZA RISORGIMENTO - DI GINO GIANNETTI
35 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
36 MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO LAVINIUM DI PRATICA DI MARE
37 MUSEO EBRAICO - NUOVO ALLESTIMENTO
38 NAVIGABILITA' TEVERE
39 OBELISCO E FONTANA DI POMODORO ALL' EUR
40 OUTLET CASTEL ROMANO
41 OUTLET VALMONTONE
42 PALAEUR - RISTRUTTURAZIONE DI FUKSAS
43 PANTANELLA - RIQUALIFICAZIONE
44 PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO
45 PARCHEGGIO EUCLIDE
46 PARCHEGGIO GARBATELLA
47 PASSANTE A NORD OVEST
48 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO
49 P.ZZA DEL CELIO - RISANAMENTO
50 PORTO DI ROMA AD OSTIA
51 PORTO ROMANO DI FIUMARA GRANDE
52 POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO - RESTAURO
53 ROCCA CENCIA : IMPIANTO SMALTIMENTO RIFIUTI
54 ROMA PANTANO: NUOVE STAZIONI DI FONTANA CANDIDA, BORGHESIANA, BOLOGNETTA, FINOCCHIO, GRANITI, PANTANO.
55 SANTA MARIA DEGLI ANGELI: PORTE DI MITORAJ
56 SHERATON HOTEL - ALBERGO 40 RUBBIE
57 SOTTOVIA DI TOR VERGATA ( 2 X 700m)
58 STAZIONE GIUSTINIANA - VILLA DI LIVIA SULLA ROMA VITERBO
59 STAZIONE MONTEBELLO - ROMA VITERBO
60 SVINCOLO A 24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE
61 SVINCOLO DEL TINTORETTO
62 SVINCOLO G.R.A. SANT'ANDREA
63 TENUTA SANTA MARIA NOVA - ACQUISTO
64 TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO - RESTAURO
65 UGC CINE CITE' PARCO LEONARDO
66 VILLA BONELLI - RESTAURO
67 VILLA MEDICI - RESTAURO
68 VILLA PAGANINI - RESTAURO
69 VILLA CHIGI - RESTAURO

Federicoft
June 11th, 2008, 11:35 PM
Quanto costa connettersi da Alpha Centauri Pà?

Pavlvs
June 11th, 2008, 11:59 PM
Dunque:

1) il più importante auditorium europeo.
Griffato Renzo Piano, una delle 3 strutture concertistiche più utilizzate al mondo.
Fatto riqualificando completamente un'area fino ad allora celebre a Roma per il puttan tour - specialità viados.
2) Il Globe, struttura stupenda, l'ho fatta vedere sulle pagine internazionali di SSC ed i londinesi rosicavano.
3) La casa del Jazz, oggi come oggi forse la più importante struttura jazzistica italiana, fatta espropriando quella Villa Osio che era di Nicoletti, cassiere della banda della Magliana.
4) La più bella chiesa contemporanea del mondo, deve solo essere maggiormente pubblicizzata per convincere tutti del potenziale che TTT ha.
5) Il Museo dell'Ara Pacis.
6) Il Macro in via di completamento.
7) Il Maxxi in via di realizzazione.
8) La copertura definitiva del Marco Aurelio
9) Il Porto di Ostia
10) Il nuovo mercato agroalimentare
11) la nuova fiera di Roma
12) almeno altre 5 chiese di assoluto spessore artistico ed architettonico
13) la riqualificazione della stazione Termini, opera che da sola basterebbe per promuovere un sindaco visto cosa era Termini fino a 7/8 anni fa, o ce lo siamo già dimenticati?
14) Una linea di metropolitana in via di prolungamento, colla talpa che in questo momento sta scavando.
15) Una linea di metropolitana interamente nuova, pesante ma automatica, Roma al momento è l'unica città d'Italia ad avere i cantieri per un'opera del genere, altrove si parla di prolungare ciò che esiste o di metro leggere
16) Il tram 8
17) L'allargamento del GRA a 3 corsie, della Roma Fiumicino a 3 corsie.
18) Commercity
19) La restituzione alla città della Galleria Colonna, opera a dir poco meritoria dacchè erano 20 anni che quel capolavoro di galleria nel cuore della città era tristemente in abbandono.
20) Il passante a nord ovest, quando inaugurato era il più lungo tunnel interamente urbano d'Europa, credo lo sia ancora oggi, progettato dai tecnici del comune.

Mi basta questo "ventalogo" gettato là in 20 secondi.

Porti, aeroporti, autostrade, tunnel, tram, metro, musei, teatri, chiese, mercati, strutture fieristiche (la seconda d'Italia) e logistiche all'avanguardia.

Tanto e stato fatto, molto altro rimane da fare.
Dei progetti lasciati in eredità non parlo nemmeno, progetti comunali comunali, non privati.
Dal tunnel dell'Appia Antica alla metro linea D, dalla città dello Sport di Santiago Calatrava alla Nuvola (cantieri aperti, c'è gente che lavora alacremente), dai nuovi ponti sul Tevere all'acquisto della collezione Torlonia (trattativa al momento fallita, distanze incolmabili).


Nel frattempo cosa faceva la città simbolo del cdx? cosa faceva Milano?

Il passante ferroviario, l'equivalente del ns anello ferroviario, opera FFSS.
Poco in tema metropolitane, Milano si è fermata.
Poco in tema musei e teatri, e soprattutto male, vista la devastazione della Scala e quel grottesco teatro alla Bicacca di Vittorio Gregotti.
Un depuratore.
Una piazza griffata Gae Aulenti.

Diciamo che si capisce perchè certe città hanno un grande indebitamento e certe altre no.

Conclusioni: vediamo se Alemanno riuscirà a produrre le "macerie" che ha prodotto il csx.
A me basterebbe che riuscisse a terminare il restauro di Villa Torlonia, recuperata alla civiltà romana dal csx dopo un cinquantennio di abbandono e, se proprio vuole lasciarci un buon ricordo, che mi tirasse su l'Arco di Libera.
Da Alemanno mi basta e mi avanza, non si può pretendere troppo.
Le opere oltretutto sono discretamente fasciste, Alemanno non vorrà mica passare alla storia come il postfascista che non ha portato a termine i restauri della villa del Duce?
La sfida è tratta, e la manderò per email in questi stessi termini all'indirizzo del Sindaco.

Simone_pro
June 12th, 2008, 12:06 AM
Grazie Pavlvs...

pensieroincerto
June 12th, 2008, 12:11 AM
Breve elenco di macerie lasciate dal csx

1 4 NUOVI MINUETTO


Ma sempre a Bombay stiamo
Sempre si rischia di morire su una buca, o un guard rail tranciato "tipo spada"
O te casca un 4 x 3 in testa (a via gregorio VII, sta li recintatato da qualche giorno).
O aspetti due ore il bus (chiedere mia madre)
O entri in ambulatori o strutture fatiscenti dove la domanda che ti fanno è "dica"
Degli asili ho già detto, non ripeto.
La qualità della vita di questa città, dal punto di vista dei servizi fornita dall'amministrazione comunale più ridicola che ricordi (a livello di luparetta, si) è ZERO.
Tenetevela stretta, veramente, sta degna capitale di un paese (tutto) del terzo mondo, tanti auguri, con tutto il cuore.
Io ho cercato di fare la coscienza critica, m'è andata male.
Mi chiamo fuori, per la gioia di tutti.
Un saluto

jherico
June 12th, 2008, 12:18 AM
Dunque:

1) il più importante auditorium europeo.
Griffato Renzo Piano, una delle 3 strutture concertistiche più utilizzate al mondo.
Fatto riqualificando completamente un'area fino ad allora celebre a Roma per il puttan tour - specialità viados.
2) Il Globe, struttura stupenda, l'ho fatta vedere sulle pagine internazionali di SSC ed i londinesi rosicavano.
3) La casa del Jazz, oggi come oggi forse la più importante struttura jazzistica italiana, fatta espropriando quella Villa Osio che era di Nicoletti, cassiere della banda della Magliana.
4) La più bella chiesa contemporanea del mondo, deve solo essere maggiormente pubblicizzata per convincere tutti del potenziale che TTT ha.
5) Il Museo dell'Ara Pacis.
6) Il Macro in via di completamento.
7) Il Maxxi in via di realizzazione.
8) La copertura definitiva del Marco Aurelio
9) Il Porto di Ostia
10) Il nuovo mercato agroalimentare
11) la nuova fiera di Roma
12) almeno altre 5 chiese di assoluto spessore artistico ed architettonico
13) la riqualificazione della stazione Termini, opera che da sola basterebbe per promuovere un sindaco visto cosa era Termini fino a 7/8 anni fa, o ce lo siamo già dimenticati?
14) Una linea di metropolitana in via di prolungamento, colla talpa che in questo momento sta scavando.
15) Una linea di metropolitana interamente nuova, pesante ma automatica, Roma al momento è l'unica città d'Italia ad avere i cantieri per un'opera del genere, altrove si parla di prolungare ciò che esiste o di metro leggere
16) Il tram 8
17) L'allargamento del GRA a 3 corsie, della Roma Fiumicino a 3 corsie.
18) Commercity
19) La restituzione alla città della Galleria Colonna, opera a dir poco meritoria dacchè erano 20 anni che quel capolavoro di galleria nel cuore della città era tristemente in abbandono.
20) Il passante a nord ovest, quando inaugurato era il più lungo tunnel interamente urbano d'Europa, credo lo sia ancora oggi, progettato dai tecnici del comune.

Mi basta questo "ventalogo" gettato là in 20 secondi.

Porti, aeroporti, autostrade, tunnel, tram, metro, musei, teatri, chiese, mercati, strutture fieristiche (la seconda d'Italia) e logistiche all'avanguardia.


Nel frattempo cosa faceva la città simbolo del cdx?
Il passante ferroviario, l'equivalente del ns anello ferroviario.
Poco in tema metropolitane, Milano si è fermata.
Poco in tema musei e teatri, e soprattutto male, vista la devastazione della Scala e quel grottesco teatro alla Bicacca di Vittorio Gregotti.
Un depuratore.
Una piazza griffata Gae Aulenti.

Conclusioni: vediamo se Alemanno riuscirà a produrre le "macerie" che ha prodotto il csx.



Citare tra le opere i centri commerciali che a parte il trascurabile dettaglio che non li ha costruiti il comune, rappresentano proprio il lato peggiore delle precedenti amministrazioni, le chiese ? il raccordo ? il nuovo municipio di fiumicino ? ...


Ma una via di mezzo tra il non hanno fatto niente e hanno fatto tutto loro non esiste ? benedetta politica :ohno:

Pavlvs
June 12th, 2008, 12:28 AM
Citare tra le opere i centri commerciali che a parte il trascurabile dettaglio che non li ha costruiti il comune, rappresentano proprio il lato peggiore delle precedenti amministrazioni, le chiese ? il raccordo ? il nuovo municipio di fiumicino ? ...

Ma una via di mezzo tra il non hanno fatto niente e hanno fatto tutto loro non esiste ? benedetta politica :ohno:

Nessuna politica,
la prima è un elenco di opere di tutta l'area metropolitana che ho in un mio file, opere fatte da tutti gli enti possibili e dai privati, c'è persino una statua a Civitavecchia.

Posso garantire che non sono così "fuori" da voler attrbuire a Veltroni i meriti di una statua a Civitavecchia :)

Infatti ho sentito il bisogno di specificare la cosa con un secondo thread, dove ci sono solo opere comunali o cofinanziate dal Comune tranne, a volerla dire tutta, le autostrade ed il Gra le cui competenze sono dell'Anas.

Pavlvs
June 12th, 2008, 12:40 AM
Ma sempre a Bombay stiamo
Sempre si rischia di morire su una buca, o un guard rail tranciato "tipo spada"
O te casca un 4 x 3 in testa (a via gregorio VII, sta li recintatato da qualche giorno).
O aspetti due ore il bus (chiedere mia madre)
O entri in ambulatori o strutture fatiscenti dove la domanda che ti fanno è "dica"
Degli asili ho già detto, non ripeto.
La qualità della vita di questa città, dal punto di vista dei servizi fornita dall'amministrazione comunale più ridicola che ricordi (a livello di luparetta, si) è ZERO.
Tenetevela stretta, veramente, sta degna capitale di un paese (tutto) del terzo mondo, tanti auguri, con tutto il cuore.
Io ho cercato di fare la coscienza critica, m'è andata male.
Mi chiamo fuori, per la gioia di tutti.
Un saluto


Io non ti capisco,
sei una persona di indubbia intelligenza ma hai il vizio di "sparare".

Il csx non ha lasciato "solo macerie" e non siamo a Bombay.

Giudizi così tranchant non lasciano spazio al discorso, ma solo alla accettazione o alla confutazione totale.

Converrai che non è argomentabile il punto "siamo o meno a Bombay"?
O sì o no, non esiste una Bombay di mezzo.

Un forum invece, proprio per la sua natura di spazio di discussione, richiede una certa auto moderazione.
Io credo che Roma sia molto sporca e mal tenuta, voi che ne pensate?
Segue dibattito.
Io credo che Roma è peggio di Bombay, e se non ve ne rendete conto è perchè ciavete l'occhi foderati di prosciutto o vivete sulla Luna. Voi che ne pensate?
E che demo pensà? hai detto tutto te e non lasci spazio a repliche!!


Per stare su un forum non basta essere intelligenti e preparati, nè amare la propria città o altre amenità.
Bisogna in primis "saper stare" su un forum.

direttorTonelli
June 12th, 2008, 12:55 AM
A me basterebbe che riuscisse a terminare il restauro di Villa Torlonia, recuperata alla civiltà romana dal csx dopo un cinquantennio di abbandono e, se proprio vuole lasciarci un buon ricordo, che mi tirasse su l'Arco di Libera.
Da Alemanno mi basta e mi avanza, non si può pretendere troppo.
Le opere oltretutto sono discretamente fasciste, Alemanno non vorrà mica passare alla storia come il postfascista che non ha portato a termine i restauri della villa del Duce?
La sfida è tratta, e la manderò per email in questi stessi termini all'indirizzo del Sindaco.

Riguardo a Villa Torlonia direi che i restauri sono già tutti impostati, le parti che mancano sono già cantierate. Nella speranza che non facciano pero' quel mammozzone del museo ebreo che mi pare brutto assai. Poi manca un pezzo di giardino da recuperare.

direttorTonelli
June 12th, 2008, 01:12 AM
Un articolo di Loquenzi per l'Occidentale. Chi segue, conosce, legge e sfoglia Monocle sa quanto sono amare queste considerazioni...



La rivista “Monocle” è una delle più chic, trendy e cool d’Europa. Ha sede a Londra ed è diretta da un giovane giornalista-imprenditore, Tyler Brulè, che è anche il fondatore di Wallpaper, bibbia dello stile e del design.
Ogni anno “Monocle” rilascia una rapporto sulle 20 città del mondo in cui si vive meglio. Quest’anno la palma d’oro di migliore città è andata a Copenhagen. Nella capitale danese, secondo il rapporto, si concentra tutto il meglio della cultura urbana: rispetto dell’ambiente, offerta culturale, qualità dei servizi, divertimenti, creatività. In un pianeta che va sempre più urbanizzandosi, essere la migliore città del mondo non è cosa da poco. Vuol dire essere riusciti a trovare un raro punto d’equilibrio tra le esigenze economiche e di sviluppo e quelle culturali e ambientali.

Copenhagen c’è riuscita grazie a un impeccabile sistema di trasporti pubblici unito a una estensiva pedonalizzazione del centro storico e commerciale; alla tutela del patrimonio artistico unita alla creazione di nuovi, entusiasmanti edifici contemporanei; all’attenzione per l’ambiente unita alle più moderne tecnologie per il vivere associato.

Seguendo questi criteri, “Monocle” ha stilato anche quest’anno una classifica delle prime 20 città del mondo:
1 Copenhagen
2 Munich
3 Tokyo
4 Zürich
5 Helsinki
6 Vienna
7 Stockholm
8 Vancouver
9 Melbourne
10 Paris
11 Sydney
12 Honolulu
13 Madrid
14 Berlin
15 Barcelona
16 Montreal
17 Fukuoka
18 Amsterdam
19 Minneapolis
20 Kyoto

Tra queste città sono stati segnalati alcuni primati specifici: Copenhagen si è aggiudicata anche il titolo di “Città del design”, Parigi quello di “Città globale”, Berlino è la “Città della cultura”, Madrid quella degli “Affari” (dopo essersi scrollata di dosso la fama di eccessiva burocratizzazione, osserva il rapporto) e Fukuoka è la “Città del Commercio”.

Vedete Roma in questa lista? No, perché non è stata presa neppure in considerazione. Si sa che Londra e New York, che pure erano in precedenti graduatorie, questa volta sono state messe fuori gioco per la scarsa capacità di innovazione e per il traffico troppo congestionato. Ma Roma non s’è mai neppure affacciata all’orlo della classifica.

A Roma le poche isole pedonali sono trasformate in parcheggi abusivi, i mezzi pubblici sono un azzardo, il verde cittadino è una discarica, la tutela del patrimonio artistico inesistente, i nuovi edifici (vedi teca di Meier) sono errori madornali, innovazione e infrastrutture non si sa cosa siano, il divertimento è sballo, chiasso e scritte sui muri. Traffico e burocrazia sono i nostri vanti.

Perché stupirsi: è il modello Roma. Gianni Alemanno è appena arrivato e ha un immenso lavoro da fare. Dia un’occhiata a questa classifica e ai suoi criteri: tra quattro anni, alla fine del primo mandato ci piacerebbe vedere Roma al ventesimo posto.

alex81
June 12th, 2008, 01:36 AM
A me basterebbe che facesse qualcosa per levare dalla strada le teste di cazzo come il tizio che stasera, quando ho parcheggiato a ostiense, si è avvicinato e mi ha detto:"O me dai n'euro o te ne vai, se no ti prendo la targa e ti arriva na bella multa :nuts:". Con somma gioia della mia ragazza ho lasciato perdere e ho parcheggiato da un'altra parte. Che rabbia. Vabbè, fine sfogo.

Comunque concordo con aisthesis, non sarebbe male rasserenare il clima e tornare a discutere prettamente di argomenti in tema con il forum.

Vitruvio
June 12th, 2008, 06:48 AM
Dunque:


Porti, aeroporti, autostrade, tunnel, tram, metro, musei, teatri, chiese, mercati, strutture fieristiche (la seconda d'Italia) e logistiche all'avanguardia.

Nel frattempo cosa faceva la città simbolo del cdx? cosa faceva Milano?

Il passante ferroviario, l'equivalente del ns anello ferroviario, opera FFSS.
Poco in tema metropolitane, Milano si è fermata.
Poco in tema musei e teatri, e soprattutto male, vista la devastazione della Scala e quel grottesco teatro alla Bicacca di Vittorio Gregotti.
Un depuratore.
Una piazza griffata Gae Aulenti.

Diciamo che si capisce perchè certe città hanno un grande indebitamento e certe altre no.



Diciamo che se la lista di Roma l'hai buttata giù in 20 secondi, quella di Milano l'hai creata in 3...

Manca innanzitutto la Fiera di Milano, che è stata fatta praticamente nello stesso periodo di quella di Roma e con le dimensioni che ben sai.
Sempre Fiera Milano ha creato, riconvertendo alcune sue strutture, il centro Congressi più grande d'Italia (con il progetto di farlo diventare il più grande d'Europa) (da addetto ai lavori ti dico, che l'impatto di questa struttura sul mercato Milanese non è stato da poco)
Tutti i musei comunali di Milano, hanno subito, alcuni più altri meno, lavori di restauro e adeguamento, così come il trasporto pubblico, ha visto l'introduzione di mezzi innovativi (Sirio ed Eurotram) e poco Bus poco inquinanti (ne stanno arrivando altri 450). Sono state create tre linee tramviarie ex novo che vanno a completare una rete già importante.

Restauro della Villa reale e creazione del museo dell'800, restauro di Palazzo Reale (2 lotti su 3), per citarne due
I lavori al Castello Sforzesco costati ad oggi più di 60 milioni di euro

Sono stati fatti ingenti investimenti sia per Mxp sia per la sua Cargo city, che trasporta circa il 50% delle merci italiane.

I lavori alla Scala non sono stati affatto una devastazione e molti di quelli che denunciavano ciò durante gli stessi, si sono dovuti ricredere alla fine...circa la Bicocca non posso che essere d'accordo. Nel frattempo hanno completamete ristrutturato il teatro Dal Verme e sono in corso i lavori al Puccini (secondo per numero di spettatori a Milano)

Sono stati adeguati e ristrutturati tutti, o quasi, gli edifici comunali adibiti ad uso scolastico...sono stati informatizzati gli uffici dell'anagrafe con sistemi di nuova generazione. Le strade vengono asfaltate regolarmente e il sistema della nettezza urbana, pur se migliorabile, è di buon livello (mezzi all'avanguardia)

Mi vengono in mente altre cose...ma devo correre al lavoro!

E poi no va dimenticato che alcuni dei lavori che hai citato sono rientrati in qualche modo nel dossier Giubileo

Gli investimenti pro capite del Comune di Milano sono tra i più alti d'Italia, quindi non condivido il concetto che Milano non è indebitata perchè non investe.

Saluti

Pincio
June 12th, 2008, 07:42 AM
Beh si è dimenticato pure della Fiera di Roma

Pincio
June 12th, 2008, 07:54 AM
http://farm1.static.flickr.com/188/402291988_07f1eeb276_b.jpg

:rofl:

direttorTonelli
June 12th, 2008, 08:06 AM
Minicar, tutto da rifare. Lo scorso marzo la giunta comunale presieduta dal commissario Mario Morcone aveva deciso di sottoporre anche i quadricicli a motore al pagamento del permesso per entrare nella ztl del centro storico, di Trastevere e di San Lorenzo.
Il nuovo assessore alla Mobilità Sergio Marchi sembra invece intenzionato ad annullare la delibera e a ripristinare il via libera per le 5.000 minicar immatricolate a Roma. E´ una decisione che va presa in fretta, perché il nuovo divieto per le minicar entrerà in vigore dal prossimo 1° luglio.
La delibera dell´ex commissario Morcone stabilisce comunque uno sconto del 20% rispetto alla tariffa piena per questa nuova categoria di auto, finora equiparate a moto e motorini, con esclusione della prima vettura per i residenti. Dunque, il 20% di sconto si applicherebbe ai 300 euro del secondo permesso residenti e ai 550 del terzo permesso.
Anche la giunta precedente aveva pensato di introdurre il nuovo divieto, considerando che le minicar sono vetture diesel, molto inquinanti ma, alla vigilia delle elezioni, aveva deciso di soprassedere. Poi la decisione di Morcone, che ora l´assessore Marchi ha intenzione di rivedere.
Il numero delle minicar nella capitale è andato crescendo vertiginosamente: erano 1.000 nel 2003, 2.100 nel 2004, 3.500 nel 2005, fino al boom di quest´anno. Per molti romani le minicar sono un´escamotage per aggirare i divieti della ztl e dei blocchi del traffico.

direttorTonelli
June 12th, 2008, 08:09 AM
Modificato o bloccato. Lo deciderà tra un mese una commissione di cinque saggi. E´ questo il destino che si profila per il futuro parcheggio del Pincio dopo il sopralluogo del sindaco Gianni Alemanno, ieri mattina, al discusso cantiere sopra piazza del Popolo, dal quale dovrebbe nascere un parking sotterraneo per un totale di 726 posti auto.
E non è solo un problema archeologico. «Gli ultimi, significativi ritrovamenti di una villa romana costruita dal I secolo avanti Cristo hanno reso necessario un approfondimento dello scavo per verificare l´entità del complesso - spiega il sovrintendente archeologico di Roma Angelo Bottini - ma allo stato attuale non esiste un conflitto di interessi insanabile tra conservazione e costruzione».
Quello che il sindaco, d´accordo con gli assessori alla Cultura e alla Mobilità Umberto Croppi e Sergio Marchi che lo hanno accompagnato nel sopralluogo, vuole appurare una volta per tutte è la sostenibilità dell´intera opera. «Rispetto alle proteste di Italia Nostra e alle numerose denunce messe sul tavolo della precedente giunta - scandisce bene Alemanno - è opportuno creare una commissione di saggi che, sia sul versante storico architettonico che su quello tecnico, faccia una rapida revisione del progetto. I cinque saggi, scelti dagli assessori Croppi e Marchi, in un mese ascolteranno tutte le critiche al parcheggio e ci diranno se l´opera nel suo complesso, anche in relazione ai nuovi ritrovamenti archeologici, è sostenibile in un´area così delicata del centro storico».
In altre parole, «ci sarà una valutazione complessiva dell´impatto ambientale, dopo la quale la commissione deciderà se rivedere il progetto, bloccarlo, o se dare il totale e definitivo via libera. Nel frattempo, gli scavi archeologici andranno avanti». Gli scavi, ma non i lavori veri e propri, naturalmente. Quelli, da progetto, dovranno iniziare al termine degli scavi, per una durata di trenta mesi. Intanto, fanno sapere dall´Atac, che ha redatto il progetto ed è responsabile del procedimento, gli scavi sono costati finora 900 mila euro.
Per il sindaco, una cosa si può già anticipare: «I ritrovamenti porteranno sicuramente a una modifica del progetto, probabilmente ad una riduzione dei posti auto previsti. L´importante è non investire l´area archeologica. Ma se è vero che il 60% del terreno è sterile, ovvero privo di ritrovamenti, non verrà bloccato tutto il parcheggio».
Nei piani della precedente giunta, in primis dell´ex sindaco Walter Veltroni, il parcheggio multipiano del Pincio, articolato su sette livelli dentro la collina, era la chiave di volta della pedonalizzazione del centro storico. L´attivazione del parking, insieme all´entrata in funzione della metro C, in particolare del tratto centrale San Giovanni-piazza Venezia, avrebbero portato alla progressiva chiusura al traffico privato.
Ad aggiudicarsi la gara europea bandita dall´Atac è stata nell´agosto 2007 l´impresa Sac, del costruttore Claudio Cerasi, con un´offerta di 29 milioni di euro, che però verranno corrisposti solo alla fine dell´opera, primo caso in Italia. Un escamotage per evitare ritardi, anzi per sollecitare un eventuale chiusura anticipata dei lavori.
Per i posti auto del parking è prevista una diversa utilizzazione: il 70% potrà essere acquistato dai cittadini che risiedono entro un chilometro di distanza dal Pincio. Per fissare queste indicazioni è stata votata una specifica delibera in consiglio comunale. Si tratta infatti di regole nuove rispetto a quelle dei parcheggi definiti «pertinenziali», che prevedono l´acquisto del box solo da parte di chi abita entro un raggio di 500 metri dalla struttura. In questo caso, la distanza di un chilometro riguarda solo la ztl del centro storico ed esclude la zona di piazzale Flaminio, fuori delle Mura Aureliane. Facilitazioni sono state previste per i diversamente abili e altre categorie svantaggiate. Un altro 20% sarà destinato all´affitto, svolgerà cioè le funzioni di un garage a lunga permanenza. Il restante 10% sarà destinato alla sosta a rotazione.


\\\\\\\\\\


"Trovati i resti di una villa romana importanti, ma non da fermare i lavori"






--------------------------------------------------------------------------------

Soprintendente Bottini, in cosa consistono i ritrovamenti archeologici del Pincio?
«Si tratta di una villa romana iniziata a costruire dal I secolo avanti Cristo. I resti occupano il 40% dell´area interessata al parcheggio. Quello che abbiamo scavato corrisponde ad un lembo di tutto l´impianto, che si estende verso il Muro Torto».
E´ un ritrovamento importante?
«E´ senz´altro significativo perché rappresenta una porzione superstite della grandi ville realizzate dai ricchi romani sulla collina e ci restituisce una parte della toponomastica della città antica».
Potrà causare il blocco dei lavori?
«Allo stato attuale no. Bisogna però rivedere il progetto, che ora prevede di consolidare il perimetro del parcheggio con paratie di cemento. Questo non si può fare, perché le paratie taglierebbero i resti romani. Dobbiamo allora scavare più in profondità per vedere fin dove arriva lo strato archeologico e studiare un altro sistema di perimetrazione, che dovrebbe partire da sotto lo strato archeologico ed essere composto da micropali in metallo».
(ce.ge.)

direttorTonelli
June 12th, 2008, 08:10 AM
Strisce blu, i quartieri in rivolta "Toglierle è stato un atto di inciviltà"



Da San Lorenzo al quartiere Africano dal Pinciano all´Ostiense: "Siamo disperati"

LAURA SERLONI

--------------------------------------------------------------------------------

Da Ostiense a San Lorenzo al quartiere Africano fino all´Eur. È rivolta dei residenti per l´eliminazione delle strisce blu. Zone diverse della città, ognuna con problemi particolari: dal caos notturno di San Lorenzo alle triple file che soffocano strade a forte vocazione commerciale come viale Libia. Aree della capitale accomunate ora da un´unica esigenza. Così decine di comitati e centinaia di abitanti lanciano un appello: "Ripristinate la sosta a pagamento fino a che non sarà deciso il nuovo piano".
«A Ostiense è il caos sia di giorno sia di notte - ammette Andrea Mocciaro, presidente del comitato residenti Ostiense - già prima era difficile trovare un posto libero, adesso è praticamente impossibile. Per noi che viviamo in questa zona oltre al danno anche la beffa. Avevamo richiesto le strisce blu per difenderci dal traffico della movida di Testaccio che nel fine settimana rendeva invivibile Ostiense, già di suo piena di locali. E invece è accaduto il peggio. La zona a traffico limitato è rimasta e a noi è stata tolta la sosta tariffata». Una situazione che in molti definiscono esplosiva con doppie e triple file. Posteggi improvvisati sui marciapiedi. E abitanti che girano disperati alla ricerca dell´area libera dove lasciare la macchina. «Abbiamo fatto partire una raccolta firme - continua Mocciaro - per ora siamo a quota 500». Concorde con i cittadini il presidente del municipio XI, Andrea Catarci (Sa): «È una fase critica e i cantieri hanno tolto molti spazi auto».
Altro quartiere, stessa storia. Sul piede di guerra San Lorenzo, dove la cancellazione delle strisce blu si aggiunge ai molti disagi che già vive il quartiere. «Siamo disperati - racconta Silvio Spinelli, dell´Assemblea permanente cittadini di San Lorenzo - un problema che si somma ad altri. Centinaia di persone frequentano la zona, ora che possono sostare senza pagare nulla non si trova neanche un piccolo spazio per lasciare un motorino. È un´assurdità. C´è chi, dopo aver fatto decine di volte il giro del palazzo, si ferma a leggere il giornale e aspetta che si liberi un parcheggio. Siamo al limite». In difesa dei residenti, il presidente del municipio III Dario Marcucci (Pd) lunedì porterà in Consiglio un ordine del giorno per chiedere il ripristino delle strisce blu e proporre la creazione di aree di sosta libere intorno al Verano da dopo le 19.
Asfissiati dal traffico. Soffocati dalle triple file. Disperati per l´impossibilità di parcheggiare. Al Pinciano, intorno via Nomentana e al quartiere Africano, i cittadini dicono di vivere in condizioni di "inciviltà". «Ripristinate la sosta tariffata - grida Erminia Capocchiani, portavoce del comitato Amici del quartiere Africano - I vigili del fuoco per motivi di sicurezza hanno chiuso l´ultimo piano del fast park di viale Tripoli e il resto del parcheggio sarà disponibile solo a fine luglio. Ma non solo. A piazza Addis Abeba, a causa del cantiere, sono state tolte decine di aree per la sosta. E così anche a piazza Santa Emerenziana. Sono aumentate le doppie file. Siamo al collasso». Stessa emergenza anche all´Eur. «Appena si trova un posto non si deve più muovere la macchina - dice Jocelyne Amato, del comitato Eur - abbiamo proposto di rimetterle in tutto il quartiere e di alternare zone blu a bianche. E poi di dare il permesso a tutti i residenti per parcheggiare. È impensabile che chi vive in una strada senza sosta a pagamento non abbia il pass per posteggiare nella via successiva con le strisce blu».

Vitruvio
June 12th, 2008, 08:31 AM
Beh si è dimenticato pure della Fiera di Roma

no, l'ha messa

Pavlvs
June 12th, 2008, 09:49 AM
Diciamo che se la lista di Roma l'hai buttata giù in 20 secondi, quella di Milano l'hai creata in 3...

Ma pure in due, se è per questo :D

Non pretendevo certo di completare una lista di opere fatte a Milano, mi serviva una base di opere "importanti" non per dimostrare che Roma ha fatto mejo del cdx di Milano, confronto di cui non me ne frega niente, ma solo per confutare il punto che il csx a Roma abbia "lasciato solo macerie", come sostenuto qua.


Manca innanzitutto la Fiera di Milano, che è stata fatta praticamente nello stesso periodo di quella di Roma e con le dimensioni che ben sai.
Sempre Fiera Milano ha creato, riconvertendo alcune sue strutture, il centro Congressi più grande d'Italia (con il progetto di farlo diventare il più grande d'Europa) (da addetto ai lavori ti dico, che l'impatto di questa struttura sul mercato Milanese non è stato da poco)
Tutti i musei comunali di Milano, hanno subito, alcuni più altri meno, lavori di restauro e adeguamento, così come il trasporto pubblico, ha visto l'introduzione di mezzi innovativi (Sirio ed Eurotram) e poco Bus poco inquinanti (ne stanno arrivando altri 450). Sono state create tre linee tramviarie ex novo che vanno a completare una rete già importante.

Restauro della Villa reale e creazione del museo dell'800, restauro di Palazzo Reale (2 lotti su 3), per citarne due
I lavori al Castello Sforzesco costati ad oggi più di 60 milioni di euro

Sono stati fatti ingenti investimenti sia per Mxp sia per la sua Cargo city, che trasporta circa il 50% delle merci italiane.

I lavori alla Scala non sono stati affatto una devastazione e molti di quelli che denunciavano ciò durante gli stessi, si sono dovuti ricredere alla fine...circa la Bicocca non posso che essere d'accordo. Nel frattempo hanno completamete ristrutturato il teatro Dal Verme e sono in corso i lavori al Puccini (secondo per numero di spettatori a Milano)

Sono stati adeguati e ristrutturati tutti, o quasi, gli edifici comunali adibiti ad uso scolastico...sono stati informatizzati gli uffici dell'anagrafe con sistemi di nuova generazione. Le strade vengono asfaltate regolarmente e il sistema della nettezza urbana, pur se migliorabile, è di buon livello (mezzi all'avanguardia)



Però, permettimi......

i restauri fatti a Roma, tranne i casi eclatanti e macroscopici di stazione Termini e Galleria Colonna, li ho volutamente lasciati fuori.

Tutti o quasi i musei di Roma hanno conosciuto lavori di restauro o completamento, che ho però ho considerato - molto arbitrariamente - opere minori.
Tra queste opere minori ci sarebbero in realtà opere maiuscole, come il restauro del Museo di Roma di Palazzo Braschi, l'ultimo ed uno dei più grandi palazzi nobiliari di Roma, che si affaccia su P.zza Navona, chiuso nel 1987 e riaperto nel 2002.
Come l'apertura del Tabularium e la risistemazione dei Capitolini.
Come la creazione del museo Centrale Montemartini, voluta da Rutelli ed aperta nel 1997, 400 pezzi romani appoggiati sui motori della prima centrale elettrica di Roma.
Come il restauro del 1997 della Galleria Borghese, ci siamo già dimenticati di come fosse ridotta la Galleria Borghese, ripeto Galleria Borghese, insisto Galleria Borghese, durante le epoche Giubilo/Carraro?
Entravi e te cadeva Apollo e Dafne in testa.
E l'apertura di Palazzo Altemps, sempre del 1997?
E la sistemazione del Museo Nazionale Romano?

Tanto altro è stato fatto, e tanto altro invece è stato fatto a cazzo, per carità, ci sono pure le cazzate, anche le enormi cazzate, come la sparizione del museo geologico e la chiusura a quanto ho capito dell' Aula Ottagona, da riaprire immediatamente.



Poi una nota: sono stato diverse volte sia in Fiera Milano, come a Mxp.
Opere maiuscole, soprattutto la Fiera, siamo tutti d'accordo.

Ma la Fiera è nel territorio dei comuni di Rho e Pero, Mxp è addirittura in provincia di Varese.

Dovendo qui valutare la bontà dell'operato comunale, sia Fiera Milano che Mxp, direi che il comune di Milano con queste opere ci azzecca ben poco, salvo che per le opere di raccordo.
Mi piacerebbe sapere quanti danè ha tirato fuori il comune di Milano dal proprio bilancio per queste opere magnifiche, ma che non sono sul proprio territorio.
Poichè è espressamente vietato ad un ente territoriale investire fuori del proprio territorio, direi zero, salvo opere di raccordo e collegamento insistenti sul comune di Milano.

Simone_pro
June 12th, 2008, 09:59 AM
Con le sue doti dialettiche, la sua chiarezza... Se Pavlvs fosse stato Alessandro Magno, col cazzo che se faceva dietrofront sull'indo! E oggi parleremmo tutti greco! :LOL:

Eddard Stark
June 12th, 2008, 12:25 PM
[

Poi una nota: sono stato diverse volte sia in Fiera Milano, come a Mxp.
Opere maiuscole, soprattutto la Fiera, siamo tutti d'accordo.

Ma la Fiera è nel territorio dei comuni di Rho e Pero, Mxp è addirittura in provincia di Varese.

Dovendo qui valutare la bontà dell'operato comunale, sia Fiera Milano che Mxp, direi che il comune di Milano con queste opere ci azzecca ben poco, salvo che per le opere di raccordo.
Mi piacerebbe sapere quanti danè ha tirato fuori il comune di Milano dal proprio bilancio per queste opere magnifiche, ma che non sono sul proprio territorio.
Poichè è espressamente vietato ad un ente territoriale investire fuori del proprio territorio, direi zero, salvo opere di raccordo e collegamento insistenti sul comune di Milano.[/QUOTE]

Premesso che sono d'accordo sulla maggiore vitalità Romana negli ultimi anni, posso dirti un mio pensiero? uno dei grandi punti di forza di Milano è che per fare opere pubbliche o di interesse pubblico spesso utilizza anche o solamente capitale privato. La Fiera - lo saprai - è stata costruita dall'ENTE FIERA DI MILANO con i ricavati della vendita della vecchia fiera a CITYLIFE. Non escludo ci sia stato intervento pubblico (sopratutto per le opere di raccordo) ma il grosso ce l'ha messo chi ha comprato l'area delle future tre torri. E l'esempio può essere esteso alla M5, per un terzo finanziata dai costruttori stessi. O agli innumerevoli cantieri di cui è cosparsa Milano, che al 90% sono opere private nel finanziamento ma con una forte regia pubblica (basta pensare a Porta Nuova, Citylife, Santa Giulia ma di esempi ce ne sono molti)

Pensare di cambiare una città con gli investimenti pubblici è
1) Costoso: costa troppo e si fanno troppi debiti
2) Riduttivo: attivando i capitali privati si ottiene una maggiore scala e ricaduta sulla città (attivando investimenti remunerativi per la società...leggi creazione di ricchezza)
3) Pericoloso: si instaura sostanzialmente una troppo forte dipendenza della città dal ceto politico, che prima o poi sfocia (in tutta Italia...Milano inclusa) nella corruzione sistematica (e non occasionale che esiste ahimè sempre)

Quindi se dovessi tracciare un futuro per Roma - dopo comunque un decennio che ha dato tanto alla città come da te detto - è quello di cercare di coinvolgere maggiormente i costruttori, gli investitori anche e sopratutto stranieri in interventi misti pubblico-privato in cui venga coniugato il giusto interesse privato a profitto e crescita e il giustissimo interesse pubblico ad avere opere e strutture che migliorano la qualità della vita e la bellezza della città. L'opposto per intendersi del modello "nuove centralità" o "nuove borgate de periferia senza gnente ntorno" come le chiamerei io.

Infine, lasciamelo ripetere un'altra volta, la grandezza di Milano è che nulla si esaurisce nei suoi (ristrettissimi) confini: la fiera è stata pensata e finanziata a Milano, ma realizzata a Rho. Mbè? Rho è Milano, come lo è Malpensa: la Milano vera, non quella rionale del suo comune.

Federicoft
June 12th, 2008, 12:44 PM
[
Premesso che sono d'accordo sulla maggiore vitalità Romana negli ultimi anni, posso dirti un mio pensiero? uno dei grandi punti di forza di Milano è che per fare opere pubbliche o di interesse pubblico spesso utilizza anche o solamente capitale privato. La Fiera - lo saprai - è stata costruita dall'ENTE FIERA DI MILANO con i ricavati della vendita della vecchia fiera a CITYLIFE. Non escludo ci sia stato intervento pubblico (sopratutto per le opere di raccordo) ma il grosso ce l'ha messo chi ha comprato l'area delle future tre torri.

Le aree della vecchia fiera non sono di proprietà dell'Ente Fiera perché le ha acquistate, ma perché le furono concesse dal Demanio al tempo che fu, per offrire per l'appunto un servizio pubblico - la fiera di Milano.

Queste aree sono state oggetto... si può dire? di una speculazione immobiliare, che ha permesso la costruzione della nuova fiera a Rho.
Bene, ottimo, bravi, bis. Ma che ha fatto tutto il privato, beh insomma andiamoci piano... in paesi in cui il pubblico è più forte che questo, non sarebbe stato permesso di disporre 'privatamente' di un'area pubblica di quelle dimensioni per tirarci su più soldi possibile.

Parimenti, nella M5, i privati non finanziano il 30%. I privati il 30% si limitano ad anticiparlo. Soldi che ovviamente il pubblico pagherà indietro negli anni, tutti, e con gli interessi.

Ma d'altronde non c'è nulla di sospetto. Il pubblico è di gran lunga il maggiore committente in tutto il mondo occidentale, tolti forse pochi paesi, ed è giusto che così sia. Che le opere siano pubbliche non è una piaga, qualcosa di cui vergognarsi. Fa un po' ridere accamparlo per chissà quale mirabolante iniziativa privata - che chissà perché si continua a ritenere più morale - quando poi in questo paese di capitalisti cialtroni i rischi sono sempre zero, gli affari tutti in regime di mercato protetto, i capitali tutti altrui, tutto si fa nel brodo di coltura della politica, i profitti si privatizzano e le perdite si socializzano. Maddai.

Vitruvio
June 12th, 2008, 01:10 PM
Ma io non ne facevo una gara su chi ha fatto di più o di meno...ma la listarella che ha fatto Pavlvs era senza dubbio incompleta, e non teneva conto di alcune cose...

poi Pavlvs, perdonami ma il discorso su Rho Pero e soprattuto di Mxp a Varese è un pochino di lana caprina...l'investmento è stato fatto da Sea, e dato che stavamo parlando di inverstimenti comunali, l'esempio è assolutamente pertinente

Tutti gli investimenti di SEA sono a praticamente completo carico del Comune, dato che la possiede all'84%

Eddard Stark
June 12th, 2008, 01:12 PM
Le aree della vecchia fiera non sono di proprietà dell'Ente Fiera perché le ha acquistate, ma perché le furono concesse dal Demanio al tempo che fu, per offrire per l'appunto un servizio pubblico - la fiera di Milano.

Queste aree sono state oggetto... si può dire? di una speculazione immobiliare, che ha permesso la costruzione della nuova fiera a Rho.
Bene, ottimo, bravi, bis. Ma che ha fatto tutto il privato, beh insomma andiamoci piano... in paesi in cui il pubblico è più forte che questo, non sarebbe stato permesso di disporre 'privatamente' di un'area pubblica di quelle dimensioni per tirarci su più soldi possibile.

Parimenti, nella M5, i privati non finanziano il 30%. I privati il 30% si limitano ad anticiparlo. Soldi che ovviamente il pubblico pagherà indietro negli anni, tutti, e con gli interessi.

Ma d'altronde non c'è nulla di sospetto. Il pubblico è di gran lunga il maggiore committente in tutto il mondo occidentale, tolti forse pochi paesi, ed è giusto che così sia. Che le opere siano pubbliche non è una piaga, qualcosa di cui vergognarsi. Fa un po' ridere accamparlo per chissà quale mirabolante iniziativa privata - che chissà perché si continua a ritenere più morale - quando poi in questo paese di capitalisti cialtroni i rischi sono sempre zero, gli affari tutti in regime di mercato protetto, i capitali tutti altrui, tutto si fa nel brodo di coltura della politica, i profitti si privatizzano e le perdite si socializzano. Maddai.

Frederickoft...quello che dici è IN PARTE giusto...abbiamo una serie di investitori privati come dire? un pò disinvolti. Ma io ho parlato sopratutto di investitori internazionali, quelli che stanno alla larga dall'Italia oggi.

Non ho detto che i soldi privati sono meglio, vediti i tre punti di cui sopra: il pubblico da solo non ce la fa (non è che devono fare tutto i privati), e se rimane l'economia a controllo statale si va verso la corruzione endemica.

Quindi bisogna attivare circoli virtuosi: non sono affatto d'accordo sulla tua ricostruzione su Citylife. Il comune e la regione avrebbero potuto provare a costruirsi la fiera da soli. Bastava trovare un miliardo di € che NON AVEVANO. Nè, in queste situazioni di ristrettezze economiche, avrebbero avuto mai...per anni hanno elemosinato i 300 milioni che servivano alla metro 5. Berlusca non scuciva un soldo (ed è il loro capo). Hanno pensato di fare uno scambio: una vendita ad investitori di alto profilo del terreno della vecchia fiera, con quei soldi (PRIVATI) hanno costruito la più grande, la più bella fiera del mondo. E non è tutto...i privati ci guadagneranno dalla costruzione di CITYLIFE, uno dei progetti più belli d'Europa che restituirà il 40% di quelle aree (ex pubbliche) come parco e il resto con uffici, metro e negozi che hanno valenze anche parzialmente pubbliche.

Al netto: la collettività guadagna una fiera strepitosa, il 40% di un'area e alcune strutture pubbliche (musei, piazze, luoghi di aggregazione, alcune fermate di metro a scomputo oneri). La collettività cede ai privati il 50% e passa di un'area strategica, per farci comunque degli interventi edilizi bellissimi. Ci ha guadagnato la collettività, e ci ha guadagnato anche il privato. Non è un gioco a somma zero.

Questo per me deve essere il modello per Roma, ma per tutta l'Italia...è l'unico modo per far crescere il paese (la ricchezza è dei privati, non del pubblico che la ricchezza può spenderla e non crearla per definizione) migliorandone le strutture e anche - posso dirlo - la qualità architettonica.

Vitruvio
June 12th, 2008, 01:23 PM
Ma io non ne facevo una gara su chi ha fatto di più o di meno...ma la listarella che ha fatto Pavlvs era senza dubbio incompleta, e non teneva conto di alcune cose...

poi Pavlvs, perdonami ma il discorso su Rho Pero e soprattuto di Mxp a Varese è un pochino di lana caprina...l'investmento è stato fatto da Sea, e dato che stavamo parlando di inverstimenti comunali, l'esempio è assolutamente pertinente

Tutti gli investimenti di SEA sono a praticamente completo carico del Comune, dato che la possiede all'84%

Dopo aver letto le ultime 6 pagine di questo thread, mi sono reso conto che la discussione su cosa abbia fatto o lasciato il csx, era assolutmante interna al gruppo di abitanti di Roma...quindi ripeto, l'unica cosa che vorrei confutare è il post un cui si dice che Milano non ha debiti, perchè non ha fatto investimenti

RealVooDoo
June 12th, 2008, 03:50 PM
Dopo aver letto le ultime 6 pagine di questo thread,
Solo le ultime 6 pagine? :ohno:

Ti saresti dovuto leggere gli ultimi 6 thread, non solo le ultime 6 pagine!! :nuts:

direttorTonelli
June 12th, 2008, 05:31 PM
Come si evince da questa lettera di oggi al Messaggero il problema, checche ne dica SciaguraMarchi, non sono davvero i cordoli delle preferenziali. Che, credo, non abbiamo tagliato teste o braccia a nessuno ad oggi.



Via le barriere

“ghigliottina”

Io sono uno dei “ghigliottinati” dal guard-rail. Procedevo in moto a velocità moderata, come indicato anche sul verbale della polizia stradale, quando per qualcosa che era sull'asfalto scivolo e con le gambe mi infilo tra i paletti del guard-rail. Risultato: piede destro quasi del tutto amputato con gravi lesioni muscolari e circolatorie e frattura scomposta del femore sinistro. Mio figlio sedicenne con il femore destro fratturato. Il piede me lo hanno riattaccato, 6 mesi per cominciare a camminare perdita di parte della mobilità. Tutto questo per non installare new jersey o per non coprire con barriere la parte inferiore dei guard-rails. Ricordo infine che il guard-rail ferisce gravemente tutti quanti ci finiscono sopra: ciclisti e pedoni investiti dalle automobili. Mobilitiamoci per far sostituire i guard-rails.
Giulio Micheletti

direttorTonelli
June 12th, 2008, 05:43 PM
1 - ALEMANNO: L'AUDITORIUM? MEGLIO INVESTIRE SULL'OPERA…V. Ca. per il “Corriere della Sera”
Dopo la Festa del cinema, il sindaco Alemanno mette in discussione l'Auditorium di Renzo Piano, il vanto del potere di centrosinistra se non da abbattere metaforicamente, da ridimensionare culturalmente. A vantaggio del vecchio Teatro dell'Opera, «che avrà un ruolo da protagonista nella politica culturale della capitale». Ieri presentando la stagione di Caracalla il sindaco, che per legge è presidente dell'Opera, ha nuovamente attaccato la vita culturale della precedente amministrazione: «È evidente che c'è stata una concentrazione sull'Auditorium e una ricerca di sponsor sulla Festa del cinema. È una scelta, non la demonizzo». Pragmatico più che neo-melomane: «Non è che a me piaccia o non piaccia la lirica, il fatto è che abbiamo un patrimonio storico reale, unico assieme alla Scala, e dobbiamo fare un investimento d'immagine».

Alemanno manda un segnale di forte discontinuità rispetto a Veltroni, che non menziona mai: «Avvieremo un piano serio per superare le criticità che si sono accumulate all'Opera passando da una fase di orgogliosa resistenza a un ruolo da protagonista». Non si tratta di destinare altre risorse, perché il Campidoglio è sempre stato generoso con i suoi 11 milioni ordinari cui si aggiungono i fondi straordinari, ma di «concentrare l'attenzione effettiva di media e sponsor, che certo non sono indifferenti alle indicazioni del sindaco». Alemanno aveva già manifestato le sue intenzioni in campagna elettorale, ma l'ex assessore alla Cultura Silvio Di Francia ricorda che «ora è finita e dovrebbe parlare da sindaco — conclude — invece di spegnere le luci della città».

2 - IL GOVERNO SOCCORRE ALEMANNO…Giovanna Vitale per “la Repubblica”
Un decreto legge su misura per Roma e un contributo straordinario del governo nazionale per consentire al sindaco Alemanno di fronteggiare la grave crisi di liquidità che affligge le casse capitoline. Misure urgenti, da attuare entro fine giugno, quando verrà in scadenza la prima delle due maxi-rate annuali di prestiti e mutui stipulati per finanziare servizi pubblici e investimenti (231,5 milioni di euro).

È questo il percorso concordato ieri in Via XX settembre nel corso del lungo faccia a faccia fra il responsabile dell´Economia e il primo cittadino della capitale. Un´ora e mezzo di confronto sul debito comunale che, secondo la due diligence informale effettuata dagli ispettori della Ragioneria generale dello Stato, veleggia a quota 8.2 miliardi. Stima che preoccupa, non poco, Standard & Poors: due giorni fa l´agenzia finanziaria ha chiesto chiarimenti a Palazzo Senatorio e minacciato di abbassare il rating da A+ ad A qualora «i risultati correnti dovessero deteriorarsi ulteriormente». Avvertimento che ha indotto Alemanno a chiedere, senza indugiare oltre, l´aiuto del governo.

«Stiamo lavorando molto intensamente con il ministro Tremonti e io devo ringraziare tutto il ministero del Tesoro per l´attenzione e la serietà con cui si stanno affrontando i problemi di Roma dal punto di vista economico e finanziario», ha spiegato l´inquilino del Campidoglio uscendo dagli uffici del dicastero. E se anche «il monitoraggio sul bilancio non è ancora concluso, entro la settimana prossima occorre definire il quadro della situazione perché è necessario intervenire per legge». In tempo per giovedì 19, quando «ci sarà la manovra economica del governo» ha precisato Alemanno. «In quella sede bisognerà inserire un provvedimento per la capitale che stiamo studiando nei suoi diversi aspetti». Il decreto entrerà perciò in vigore subito e verrà poi convertito in legge con l´approvazione della Finanziaria.


Due le ipotesi al vaglio dei tecnici. La modifica del Testo Unico sull´ordinamento degli enti locali laddove disciplina la materia del dissesto finanziario. Che, nel caso di Roma, è piuttosto complicato da dichiarare. Secondo l´articolo 224, infatti, «si ha dissesto finanziario se l´ente non può garantire l´assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili, ovvero esistono nei confronti dell´ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte».

Ma la capitale, che pure soffre di un deficit cospicuo - per il 50% generato da debiti risalenti agli anni ‘80, per l´altra metà da investimenti per nuove metropolitane, infrastrutture e opere pubbliche - ha un patrimonio immenso e difficilmente potrà dimostrare di non essere in grado di superare crisi temporanee di liquidità. Peraltro aggravate dal mancato introito di 190 milioni di gettito Ici sulla prima casa (abolito dal governo) e dei crediti vantati nei confronti della Regione Lazio. Circa 1,5 miliardi che però il governatore Marrazzo ha già cominciato a restituire: 98 milioni sono stati trasferiti la settimana scorsa; altri 150 arriveranno prima dell´estate; il restante entro fine anno.

E comunque, se pure il Campidoglio riuscisse a dimostrare che le condizioni per il default esistono, il rimedio potrebbe essere peggiore del male: il bilancio comunale verrebbe commissariato, al sindaco resterebbe solo l´ordinaria amministrazione, le tasse e le imposte locali schizzerebbero all´aliquota massima, per 5 anni non sarà possibile accendere nuovi mutui per investimenti.

Da qui l´alternativa all´esame di Tremonti: modificare il Testo Unico e nominare il sindaco come commissario dei debiti pregressi. Così da aggirare i vincoli imposti dall´attuale legge. Nello stesso tempo verrebbe finanziata con un contributo straordinario (si parla di circa 500 milioni) la legge su Roma Capitale: una parte per gli investimenti, un´altra per la spesa corrente.

direttorTonelli
June 12th, 2008, 06:31 PM
A tutte le auto; a tutte le auto. Domani alle 11 in Piazza del Parlamento Retromanno inagura il bike-sharing. Se qualche forumista di buona volontà puo' andarci (io sono fuoriroma altrimenti non avrei mancato) e prendere nota di quel che si dirà...

gruber
June 12th, 2008, 06:47 PM
Diciamo che ovvie eccezioni potrebbero essere fatte per le flotte aziendali in leasing.
Cioè l'autonoleggio, tipo le macchine degli informatori del farmaco che girano per tutta Italia.
Anche per non costringere a trasferire fuori regione queste flotte, che pagano fior di bollo qui.

la maggiorparte delle compagnie di leasing ...hanno sede proprio a Roma, credo per motivi di vantaggi fiscali per qualche legge regionale o comunale; ad occhio e croce da almeno un 10-15 anni, è infatti da questo lasso di tempo che Milano è letteralmente invada da auto targate Roma, che in realtà sono semplici auto aziendali, il benefit maggiormente diffuso, perlomeno a Milano e dintorni.

Pincio
June 12th, 2008, 08:12 PM
1 - ALEMANNO: L'AUDITORIUM? MEGLIO INVESTIRE SULL'OPERA…V. Ca. per il “Corriere della Sera”
Dopo la Festa del cinema, il sindaco Alemanno mette in discussione l'Auditorium di Renzo Piano, il vanto del potere di centrosinistra se non da abbattere metaforicamente, da ridimensionare culturalmente. A vantaggio del vecchio Teatro dell'Opera, «che avrà un ruolo da protagonista nella politica culturale della capitale». Ieri presentando la stagione di Caracalla il sindaco, che per legge è presidente dell'Opera, ha nuovamente attaccato la vita culturale della precedente amministrazione: «È evidente che c'è stata una concentrazione sull'Auditorium e una ricerca di sponsor sulla Festa del cinema. È una scelta, non la demonizzo». Pragmatico più che neo-melomane: «Non è che a me piaccia o non piaccia la lirica, il fatto è che abbiamo un patrimonio storico reale, unico assieme alla Scala, e dobbiamo fare un investimento d'immagine».

Perchè una cosa esclude l'altra? L'Auditorium è la seconda struttura al mondo del suo genere dopo il Lincoln Center di New York, il Teatro dell'Opera è una palazzina condominiale e poco più.


2 - IL GOVERNO SOCCORRE ALEMANNO…Giovanna Vitale per “la Repubblica”

Ma la capitale, che pure soffre di un deficit cospicuo - per il 50% generato da debiti risalenti agli anni ‘80, per l´altra metà da investimenti per nuove metropolitane, infrastrutture e opere pubbliche

Pensieroincerto, qui c'è la risposta a tutti i tuoi dubbi.
Così finalmente la finirai di ammorbarci :okay:

jherico
June 12th, 2008, 08:23 PM
Però, permettimi......

i restauri fatti a Roma, tranne i casi eclatanti e macroscopici di stazione Termini e Galleria Colonna, li ho volutamente lasciati fuori.

Tutti o quasi i musei di Roma hanno conosciuto lavori di restauro o completamento, che ho però ho considerato - molto arbitrariamente - opere minori.
Tra queste opere minori ci sarebbero in realtà opere maiuscole, come il restauro del Museo di Roma di Palazzo Braschi, l'ultimo ed uno dei più grandi palazzi nobiliari di Roma, che si affaccia su P.zza Navona, chiuso nel 1987 e riaperto nel 2002.
Come l'apertura del Tabularium e la risistemazione dei Capitolini.
Come la creazione del museo Centrale Montemartini, voluta da Rutelli ed aperta nel 1997, 400 pezzi romani appoggiati sui motori della prima centrale elettrica di Roma.
Come il restauro del 1997 della Galleria Borghese, ci siamo già dimenticati di come fosse ridotta la Galleria Borghese, ripeto Galleria Borghese, insisto Galleria Borghese, durante le epoche Giubilo/Carraro?
Entravi e te cadeva Apollo e Dafne in testa.
E l'apertura di Palazzo Altemps, sempre del 1997?
E la sistemazione del Museo Nazionale Romano?

Tanto altro è stato fatto, e tanto altro invece è stato fatto a cazzo, per carità, ci sono pure le cazzate, anche le enormi cazzate, come la sparizione del museo geologico e la chiusura a quanto ho capito dell' Aula Ottagona, da riaprire immediatamente.



Poi una nota: sono stato diverse volte sia in Fiera Milano, come a Mxp.
Opere maiuscole, soprattutto la Fiera, siamo tutti d'accordo.

Ma la Fiera è nel territorio dei comuni di Rho e Pero, Mxp è addirittura in provincia di Varese.

Dovendo qui valutare la bontà dell'operato comunale, sia Fiera Milano che Mxp, direi che il comune di Milano con queste opere ci azzecca ben poco, salvo che per le opere di raccordo.
Mi piacerebbe sapere quanti danè ha tirato fuori il comune di Milano dal proprio bilancio per queste opere magnifiche, ma che non sono sul proprio territorio.
Poichè è espressamente vietato ad un ente territoriale investire fuori del proprio territorio, direi zero, salvo opere di raccordo e collegamento insistenti sul comune di Milano.

Un bilancio di 15 anni di governo si può anche cominciare a fare, però andrebbero depurate tutte quelle opere in cui il comune non c'entra, come i restauri di musei di competenza nazionale come la galleria borghese, palazzo altemps ... la costruzione del maxxi di chiese o il restauro della stazione termini ... andrebbero date le giuste quote di parte in opere con più investitori istituzionali come la metro C o la nuova stazione tiburtina, ovviamente quello che resta è molto, sopratutto considerando l'immobilismo totale in cui aveva trovato la città e la prima giunta rutelli forse è stato il momento più alto di questa era politica.
Certo ci sono anche diverse ombre su molte di queste opere ma siamo in italia e di opere limpide c'è ne sono poche un po ovunque, un paio di ombre un pò grandi che meritano di essere menzionate però le possiamo individuare nella città dello sport e nella gara e percorso della metro C che sembrano pensati a misura dell'interesse del costruttore e non della città.

Il problema è il costo di tutto questo, una politica urbanistica totalmente clientelare che ha tenuto solo in minimo conto gli interessi della città e dei suoi cittadini, un PRG spacciato per piano delle certezze ma invece istituzionalizza il mercimonio delle cubature.
Un bilancio ancora da quantificare in modo corretto ma che presenta un profondo rosso e che mette in dubbio molte delle opere già in progetto e la progettazione di nuove.
Situazioni che per la loro portata a mio avviso fanno virare il giudizio decisamente sul negativo.

Alemanno invece al momento non fà grande impressione, per ogni cosa intelligente ne dice almeno tre stupide, probabilmente non se l'aspettava neanche lui di vincere le elezioni, però AN ci tiene molto a far bella figura a roma e qualcosa riuscirà a combinare, certo la situazione che eredita è difficile e non gli si potrà chiedere miracoli , come non li si chiedeva a marrazzo, ma con qualche buona idea si può anche sopperire alla mancanza di soldi tutto stà ad averle.

mybeer
June 12th, 2008, 10:52 PM
Piazza Borghese poco fa
http://img71.imageshack.us/img71/9623/12062008110uq4.jpg

Pavlvs
June 12th, 2008, 11:58 PM
]1 - ALEMANNO: L'AUDITORIUM? MEGLIO INVESTIRE SULL'OPERA…

No, l'Auditorium no.
Questo è mosso da furia iconoclasta, crede di essere Leone l'Isaurico.
Qualcuno avverta Alemanno che è diventato sindaco de Roma e non di Bisanzio.
Ha sbagliato Impero Romano, aripijate Alemanno l'Oriente è de là, l'Occidente de qua.

Ma chi consiglia Alemanno?
Sir Biss? http://img521.imageshack.us/img521/4558/aaaazm2.gif

Auditorium = Accademia Santa Cecilia.

Il primo conservatorio al mondo - trai fondatori Giovanni Da Palestrina - tirato su nella seconda metà del '500, quando nel resto d'Europa non si distingueva un fischietto da una grancassa.

Roma non ha poi 'sta gran tradizione operistica, per carità ce l'ha, Cavalleria Rusticana e Tosca sono state messe in scena per la prima volta a Roma, mica bruscolini, ma certamente diverse altre città hanno una tradizione operistica superiore a quella romana.

Ma l'Accademia de Santa Cecilia non si tocca, stia in campana l'Isaurico perchè gli iconoclasti finirono scomunicati.

Federicoft
June 13th, 2008, 12:06 AM
Roma non ha poi 'sta gran tradizione operistica, per carità ce l'ha, Cavalleria Rusticana e Tosca sono state messe in scena per la prima volta a Roma

Pure Il Barbiere di Siviglia. :yes:

Ago
June 13th, 2008, 12:19 AM
Perchè una cosa esclude l'altra? L'Auditorium è la seconda struttura al mondo del suo genere dopo il Lincoln Center di New York, ....


condivido in pieno, si dà un calcio in faccia ad una delle nostre eccelenze, e perchè poi? perchè creato dai nemici? Sindaco, se dia una svegliata!!! Si tolga di dosso i pregiudizi e investa sulla cultura!! sulla civiltà!
(hai visto mai ci legge :))

Luca1979
June 13th, 2008, 12:25 AM
io ve l'ho detto che non bisogna fidarsi di sindaci non romani...

Tisov84
June 13th, 2008, 12:51 AM
Piazza Borghese poco fa
http://img71.imageshack.us/img71/9623/12062008110uq4.jpg

dovrebbe essere una finta fontana che verrà usata nelle riprese di When in Rome, film Disney in lavorazione con danny de vito e quella gran gnocca di Kristen Bell ----> http://www.imdb.com/title/tt1185416/

direttorTonelli
June 13th, 2008, 12:53 AM
No, l'Auditorium no.
Questo è mosso da furia iconoclasta, crede di essere Leone l'Isaurico.
Qualcuno avverta Alemanno che è diventato sindaco de Roma e non di Bisanzio.
Ha sbagliato Impero Romano, aripijate Alemanno l'Oriente è de là, l'Occidente de qua.

Ma chi consiglia Alemanno?
Sir Biss? http://img521.imageshack.us/img521/4558/aaaazm2.gif

Auditorium = Accademia Santa Cecilia.

Il primo conservatorio al mondo - trai fondatori Giovanni Da Palestrina - tirato su nella seconda metà del '500, quando nel resto d'Europa non si distingueva un fischietto da una grancassa.

Roma non ha poi 'sta gran tradizione operistica, per carità ce l'ha, Cavalleria Rusticana e Tosca sono state messe in scena per la prima volta a Roma, mica bruscolini, ma certamente diverse altre città hanno una tradizione operistica superiore a quella romana.

Ma l'Accademia de Santa Cecilia non si tocca, stia in campana l'Isaurico perchè gli iconoclasti finirono scomunicati.

Senza polemica politica alcuna. Ma mi risulta che tu l'abbia votato e che, su queste colonne, tu gli abbia fatto una qual certa campagna pubblicitaria. Ora, come auspicavi giustamente, magari avremmo la sostituzione di qualche dirigente comunale buono a nulla, ma ci stiamo giocando quel poco di buono che è stato fatto negli ultimi tre lustri per affiancare la città alle consorelle europee. Come era peraltro prevedibile. Da un mese la città sta vivendo una sorta di reality show dell'orrore in cui, giorno per giorno, si sovvertono politiche (come quella sulla sosta e sulla mobilità) si cancellano interi progetti, si formulano ipotesi e soluzioni in spregio non solo della normale logica, ma in odio a tutte le normali tendenze internazionali. Insomma, rispetto a quello che fanno tutte le altre città con problemi eguali a Roma, qui sempre di essere, semplicemente, in un altro mondo.

Pavlvs
June 13th, 2008, 01:02 AM
Un bilancio di 15 anni di governo si può anche cominciare a fare, però andrebbero depurate tutte quelle opere in cui il comune non c'entra, come i restauri di musei di competenza nazionale come la galleria borghese, palazzo altemps ... la costruzione del maxxi di chiese o il restauro della stazione termini ... andrebbero date le giuste quote di parte in opere con più investitori istituzionali come la metro C o la nuova stazione tiburtina, ovviamente quello che resta è molto, sopratutto considerando l'immobilismo totale in cui aveva trovato la città e la prima giunta rutelli forse è stato il momento più alto di questa era politica.
Certo ci sono anche diverse ombre su molte di queste opere ma siamo in italia e di opere limpide c'è ne sono poche un po ovunque, un paio di ombre un pò grandi che meritano di essere menzionate però le possiamo individuare nella città dello sport e nella gara e percorso della metro C che sembrano pensati a misura dell'interesse del costruttore e non della città.

Il problema è il costo di tutto questo, una politica urbanistica totalmente clientelare che ha tenuto solo in minimo conto gli interessi della città e dei suoi cittadini, un PRG spacciato per piano delle certezze ma invece istituzionalizza il mercimonio delle cubature.
Un bilancio ancora da quantificare in modo corretto ma che presenta un profondo rosso e che mette in dubbio molte delle opere già in progetto e la progettazione di nuove.
Situazioni che per la loro portata a mio avviso fanno virare il giudizio decisamente sul negativo.

Sul bilancio bisogna spendere una parola di definitiva chiarezza, anche perchè m'è toccato il triste destino di farne, e ci sono "sensibile".

Aspettiamo la fine della verifica voluta da Alemanno, oggi si "indiscrezionava" di debiti per 8 miliardi.

Vedremo ciò che la cosa comporta.
Se ci dovessero essere provvedimenti di extrema ratio o se i debiti dovessero immobilizzare l'operatività di Roma nei prossimi anni, è fin troppo chiaro che un bel giudizione negativo piomberà tra capo e collo del sor Veltroni.

Una bella censura l'ho già appioppata a Causi che, come ha riportato Pensieroincerto, faceva relazioni drammatiche quando c'era Berlusca al governo, ed edulcorate quando c'era Prodi. :bash:

Qui non si fanno sconti a nessuno, o perlomeno io non intendo farne, se i conti del comune dovessere essere a scatafascio si dovrà individuare un responsabile da mandare a cagare, e quello non potrà che essere Veltroni.

Alemanno invece al momento non fà grande impressione, per ogni cosa intelligente ne dice almeno tre stupide, probabilmente non se l'aspettava neanche lui di vincere le elezioni, però AN ci tiene molto a far bella figura a roma e qualcosa riuscirà a combinare, certo la situazione che eredita è difficile e non gli si potrà chiedere miracoli , come non li si chiedeva a marrazzo, ma con qualche buona idea si può anche sopperire alla mancanza di soldi tutto stà ad averle.

Esatto.
Faccio solo notare che Veltroni ha creato un suo stile imitato in tutta Italia proprio con le idee, semplici e banali, per questo apprezzate.

La notte bianca.
La festa del cinema.
I telecomcerti oceanici.
Le varie case del jazz, del cinema, del blues, del rock, del tip tap e del chachacha.

Sono queste le cose che più di ogni altre hanno caratterizzato il periodo Veltroni: idee.

Poca spesa, molta impresa, e tantissime imitazioni.

Coi soldi siamo tutti capaci.
Tiro fuori 10 zucche e costruisco 12 Colossei nuovi di patta.
Bravo, poi me li do in faccia.

A me piace essere propositivo, se ad Alemanno servissero idee pescasse pure qua, non gli chiederò i diritti.

Alemanno rimanga coerente con se stesso, non cerchi di inseguire le sinistre sul piano culturale, se ne distacchi.

Che fare?
Un bel museo del Futurismo, tanto per cominciare.
Un museo NAZIONALE del Futurismo, da mettere idealmente in mezzo tra la GNAM ed il MAXXI.
Si deve coinvolgere lo Stato, ci vorrà tempo, occorre partire subito.

Andrebbe benissimo pure un museo del Modernismo Architettonico o Razionalismo, proprio un bel museo che ci parli dell'Eur, del Foro, della casa del Fascio, delle tante torri littorie, di Piacentini, Terragni, Libera, Ridolfi, Michelucci etcetcetcetc......
All'Eur, ovviamente.


Si deve finire il restauro di Villa Torlonia e fare delle strutture principali il Museo del Fascismo.
Il fascismo è roba da libri di storia, quel posto ha vissuto il fascismo in prima persona ed è perfetto come ambientazione.

Un bel museo storico nazionale del fascismo, roba seria, roba filologica, niente chincaglierie, niente paccottiglia, qui non siamo a Predappio.
Il museo del fascismo - con annessa biblioteca e centro studi sul fascismo - dovrà essere tale che ogni mentecatto nostalgico che vorrà metterci piede si debba sentire a disagio tra tanta cultura.

Fatto questo Alemanno faccia il bel gesto.
Sia lui ad inaugurare il Museo della Shoah ideato da Veltroni, si batta affinchè i lavori procedano spediti e si spenda per essere lui ad inaugurarlo in pompa magna.
Il gesto di definitivo superamento di ogni scoria fascista.
Con un gesto così AN diventa un partito conservatore europeo degno di stare al fianco dei tory inglesi e dei gollisti francesi, senza se e senza ma.
Ci pensi Alemanno, ne parli con Fini, vedrà quello che può pensarne Fini di una idea così.

Io farei qualche concessione alla modernità rafforzando il Museo della Scuola Romana e creando il Museo della Pop Art italiana, che fu un movimento sostanzialmente romano, Baj, Rotella, Festa, Angeli, Schifano, Tacchi, Ceroli, Adami, Mondino, Mambor, Pascali, Pozzati e stracetera stracetera stracetera.


Tutto questo si può fare con relativi pochi soldi, che oltretutto ci mette lo Stato.

E' chiaro che se riesce a mettere le mani sulla collezione Torlonia je faccio 'na statua, ma qui parliamo di idee inedite, non trite e ritrite, e poco costose.


A Roma manca un museo che parla di Roma, un museo di quelli interattivi dove poter vedere tridimensionalmente Roma, capirne storia, luoghi, fatti e misfatti.
Questo lo sappiamo tutti, e lo dicono tutti.

Quello che invece dico io, ne rivendico la paternità, è che a Roma manca una cosa che c'è in ogni altra ex capitale di Impero.
Prorpio un museo dell' Impero.
Impero e basta, non c'è nemmeno bisogno di specificare che Impero, l'Impero per antonomasia, quello che gli altri hanno sempre cercato di imitare senza mai raggiungere il modello, l'archetipo perfetto.

A Londra e Parigi ci sono decine di musei e locali che parlano del loro passato imperiale e coloniale.

Noi abbiamo colonizzato l'Europa, l'Asia, l'Africa, e l'unica traccia di Impero che si trova a Roma sono quelle 3 cartine messe ai Fori Imperiali.

Io dico proprio un museo che parli a romani e turisti di Impero.
Che faccia vedere le nostre colonie, le ns conquiste, le ns battaglie, le ns edificazioni, la ns civiltà, il ns stile di vita, la ns eredità, le ns legioni, i ns imperatori e pure la ns disfatta.

Un museo dell'Impero, questa idea me la vendo.

Faccia costruire a Roma e Lazio i loro stadi, passerà alla storia come lo stadioforo, ed utilizzi l'Olimpico per concerti e rugby.

Ed infine si ricordi di lasciare un segno forte del suo passaggio a Roma.
Come fece quel Foca Imperatore d'Oriente che venne a Roma, eresse una colonna che era caduta e non torno più.
Più de passaggio de così si muore, ma intanto ancora oggi ciavemo la colonna di Foca.

Qui tocca spenne: io voglio l'Arco di Libera.
Lo chiameranno l'Arco di Alemanno, l'Alemarco o l'Arcomanno.

Un bel segno forte, chiaro, distinto.
Magara.

Pavlvs
June 13th, 2008, 01:09 AM
Senza polemica politica alcuna. Ma mi risulta che tu l'abbia votato e che, su queste colonne, tu gli abbia fatto una qual certa campagna pubblicitaria. Ora, come auspicavi giustamente, magari avremmo la sostituzione di qualche dirigente comunale buono a nulla, ma ci stiamo giocando quel poco di buono che è stato fatto negli ultimi tre lustri per affiancare la città alle consorelle europee. Come era peraltro prevedibile. Da un mese la città sta vivendo una sorta di reality show dell'orrore in cui, giorno per giorno, si sovvertono politiche (come quella sulla sosta e sulla mobilità) si cancellano interi progetti, si formulano ipotesi e soluzioni in spregio non solo della normale logica, ma in odio a tutte le normali tendenze internazionali. Insomma, rispetto a quello che fanno tutte le altre città con problemi eguali a Roma, qui sempre di essere, semplicemente, in un altro mondo.

Embè?
Farsi votare da Pavlvs non è un affare per chi si becca il voto, perchè io dalla persona che ho votato PRETENDO di più che da quella che non ho votato, e per i politici ho il vaffa facile.
Perchè non mi si rinfacci la scelta, perchè mi disturba l'idea d'aver votato un imbecille, perchè mi dà comunque fastidio di dovermi pentire di ciò che ho fatto, per questi e per tanti altri validi motivi posso assicurarti che il primo censore di Alemanno sarà Pavlvs.
Catone me fa una pippa.


ps: campagna pubblicitaria?
'nsomma, ho detto cose di solare evidenza, che dopo 15 anni la discontinuità è un valore in ogni democrazia compiuta, e che dopo l'affermazione schiacciante del Berlusca conveniva avecce un sindaco della stessa parte politica.
Cose di cui rimango assolutamente convinto, guarda ad es. Tremonti come è affettuoso con Alemanno, addirittura si parla di 500 milioni per la prossima Roma Capitale.
Se c'era Rutelli manco lo riceveva.

Pincio
June 13th, 2008, 08:22 AM
E' chiaro che se riesce a mettere le mani sulla collezione Torlonia je faccio 'na statua, ma qui parliamo di idee inedite, non trite e ritrite, e poco costose.

Magari :cheers:

direttorTonelli
June 13th, 2008, 08:28 AM
L´assessore all´Ambiente aveva detto: "Inefficaci". Ora precisa: "Uniche armi che abbiamo"

Targhe alterne, contrordine "Non possiamo rinunciarci"






--------------------------------------------------------------------------------

Targhe alterne? No, anzi sì. Tre settimane fa l´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo aveva giudicato il provvedimento «una soluzione inefficace e antidemocratica», assicurando che non lo avrebbe riproposto. Ieri ha corretto il tiro, annunciando invece che anche lui le applicherà.
«Non vorremmo ricorrere alle targhe alterne - ha detto De Lillo - Idealmente non sono d´accordo, ma allo stato attuale risultano le uniche armi che abbiamo. Dobbiamo rispettare i regolamenti dell´Unione Europea». Le direttive europee, recepite dalla legislazione italiana, dicono che le concentrazioni di polveri sottili non devono superare il limite di 50 microgrammi per metro cubo d´aria più di 35 volte l´anno. L´amministrazione è dunque tenuta a prendere provvedimenti d´emergenza per limitare il numero degli sforamenti e tutelare la salute dei cittadini. «Basta solo che due centraline, tra tutte quelle di Roma, superino i livelli massimi per tre giorni consecutivi - riprende l´assessore - che bisogna fermare un certo tipo di traffico, quello più inquinante, che rappresenta il 20% del traffico complessivo».
Ancora De Lillo: «Le targhe alterne non sono una soluzione democratica, ma le regole ci portano a fare qualcosa per bloccare il traffico. Siamo costretti: non è la cosa che vogliamo o preferiamo e non vorremmo applicarle». Immediate le reazioni polemiche. «Le targhe alterne sono e rimangono un provvedimento inutile, inefficace e persino discriminatorio - dichiara Luca Aubert, capogruppo del Pdl nel municipio XVII - Dispiace constatare che le annunciate buone intenzioni della nuova giunta comunale di eliminarle si scontrino con l´osservanza della normativa vigente». E Massimiliano Valeriani, consigliere comunale Pd: «Il ritorno alle targhe alterne annunciato dall´assessore De Lillo è la smentita di quanto lui stesso aveva pomposamente dichiarato in altre occasioni; rappresenta l´ennesima conferma dell´approssimazione con cui la nuova giunta sta affrontando i problemi della città». Intanto, sull´ipotesi del via libera alle minicar nella ztl interviene il deputato del Pd, Roberto Giachetti. «Se le minicar avranno libero accesso al centro storico - dichiara - ritengo che debba essere istituito l´obbligo del bollino blu per controllarne periodicamente il livello delle emissioni».
(ce. ge.)

Pavlvs
June 13th, 2008, 09:36 AM
Il Tempo è sempre sopra le righe.
Il crack di Roma, titola.
Sì, il crack che spippetta l'articolista.

Comunque:

Il crack di Roma lo pagano i turisti

In pratica il sindaco di Roma pareva davvero intenzionato a proclamare la bancarotta del Comune che certamente avrebbe finito per avere un effetto devastante per l'immagine della città. Ipotesi per ora accantonata, sarà dichiarato solo - si fa per dire - lo stato di grave situazione finanziaria. In sostanza siamo un gradino sotto nella scala dell'emergenza.


Superato il primo stadio, si entra nel merito delle decisioni da prendere. La gran parte del buco finanziario sarà accollato ai turisti. Saranno loro a a pagare di più. Infatti Tremonti, e Alemanno era d'accordo, ha deciso di adottare una linea che consenta di gravare il meno possibile sui residenti. Sarà dunque introdotta una tassa di soggiorno (ma naturalmente il centrodestra si guarderà bene dal chiamarla così, fantasiosi comunicatori sono all'opera). Non è un'idea nuova, anzi era stata voluta già dal governo Prodi che s'era limitato in Finanziaria a introdurre l'opportunità, poi i Comuni avrebbero deciso che fare. Di chi si tratta? A pagare dovrebbero essere i non residenti che prendono alloggio, in via temporanea, in strutture alberghiere, campeggi, villaggi turistici, case vacanza, alloggi agro-turistici e in altre strutture simili. Nessuna tassa per chi alloggia nelle strutture destinate al turismo giovanile, nelle strutture adibite a uso foresteria per lavoratori, nelle comunità alloggio, nelle strutture di assistenza sanitaria, nelle strutture ricettive in relazione a cure sanitarie o all'assistenza a familiari in degenza in strutture sanitarie cittadine. L'ipotesi studiata due anni fa era di una quota fissa di cinque euro a notte per chi viene in città. Vista la grave situazione, a Roma potrebbe essere anche superiore, non oltre i dieci euro però. In Sardegna, l'unica Regione ad aver adottato la misura, la tassa è di un euro a persona, che diventano due se si sceglie di soggiornare in un hotel a quattro stelle o categoria superiore. Ma il provvedimento è in vigore solo nei mesi estivi.


Il secondo pilastro su cui poggerà il piano di rientro sarà la tassa (un'altra) di scopo. In pratica dietro questa denominazione aulica si nasconde una più volgare colletta. Serve per realizzare opere pubbliche, interventi di arredo urbano per la sistemazione di parchi e giardini o parcheggi. Viene introdotta anche soltanto in una zona della città se l'opera interessa unicamente quell'area. Il meccanismo introdotto dalla Finanziaria 2007 interveniva sull'Ici, ora bisognerà studiare un nuova soluzione. Comunque, sarà necessario inserire un cappello al provvedimento per Roma Capitale.


Infine il terzo e ultimo pilastro. Le cartolarizzazioni. Una parte dei debiti saranno ceduti in modo da liberare in parte la massa critica e sperare che le agenzie di rating siano clementi.
Se il piano terrà, si potrà poi avviare il piano di risanamento. Prima però bisognerà quantificare il reale ammontare del debito. Sul quale ormai si favoleggia. Si parte dal dato certo, quello dichiarato dalla precedente amministrazione: 7 miliardi di euro. Ai quali bisogna aggiungere anche i circa due per mutui contratti con la Cassa depositi e Prestiti. E siamo a nove. Ma la due diligence è solo ripartita da questa cifra, pertanto è facile immaginare che abbia certamente sfondato quota dieci miliardi. «Non c'è un capitolo di bilancio nel quale non ci sia un passivo», spiega un fedelissimo del sindaco. Ormai si parla di una cifra vicina ai 13 miliardi.
Ora si dovrà capire che vorrà fare Alemanno. Se adotterà una linea morbida, di non ostilità nei confronti di Veltroni. O se affonderà e farà un'operazione verità, come suggerisce Storace. Più passa il tempo più sembra prevalere questa seconda ipotesi. Alemanno potrebbe rivelare tutto. Prima che lo faccia la magistratura. Con o senza intercettazioni.

Pincio
June 13th, 2008, 09:40 AM
Ma che è, l'articolo del giornalino mensile del Giulio Cesare?

Pavlvs
June 13th, 2008, 09:42 AM
Sempre dal Tempo



Oggi Roma ha un sistema ad X delle metropolitane A e B che scaricano le destinazioni finali o gli scambi sul nodo di incrocio di Termini. Tutto è concentrato in un solo nodo di scambio e la futura linea C incrocerà in due punti con la linea A non risolvendo l'addensamento.Home
Oggi ci sono cittadini che per spostarsi tra due punti anche serviti dalle linee metro devono andare a Termini, scambiare e tornare indietro. Termini è il mozzo di una ruota sul quale si legano i raggi rappresentati da linee metro, ferroviarie e tranviarie. La metro circolare dovrà rappresentare il cerchio che tiene i raggi, ne distribuisce carichi, lavoro, funzione.
Roma deve tornare ad avere lo sviluppo delle linee tranviarie e dei filobus. Non si tratta di una operazione nostalgia ma di modernizzazione. Innanzitutto si devono realizzare, questi sì, i prolungamenti delle linee tranviarie. Il tram 8 deve essere prolungato fino a Termini e i tram 19 e 14 fino ad incrociare la linea C e la linea A. Poi si deve avviare la più importante innovazione tecnologica con la scelta del Tramtreno, un convoglio che può essere tram e treno, cioè somma le qualità dei due mezzi come flessibilità e capacità.
I treni devono sviluppare la loro funzione nell'area metropolitana e nel Comune di Roma, per questo si deve tornare ad investire in materiale rotabile come feci da Assessore Regionale ai Trasporti nel 2001 e come ha fatto anni dopo la Provincia di Roma. Sono indispensabili raddoppi delle FR e orari cadenzati.
Raddoppio della FR3 fino a Bracciano, raddoppio della FR8 fino a Nettuno, raddoppio della FR2 fino a Guidonia, quadruplicamento della FR1 fino a all'areoporto di Fiumicino, raddoppio tra Casilina e Ciampino e poi utilizzando l'attivazione dell'alta velocità con un servizio metropolitano tra Roma e Latina con frequenza dei treni a 15 minuti. Le priorità sono dettate dalle condizioni reali della città, innanzitutto la FR2, in merito alla quale si deve interrompere la telenovela dei rinvii dei fondi insufficienti, garantendone la realizzazione in tempi certi. Poi la FR3 raddoppiata fino a Bracciano per accorciare anche i tempi di collegamento con Viterbo. Ancora, il versante sud FR8 fino a Nettuno e la FR7 fino a Latina e infine il quadruplicamento verso l'areoporto, interventi infrastrutturali fondamentali che ammontano alla metà dell'investimento per la realizzazione della metro C.
A tutto ciò si deve aggiungere un intervento sulla tecnologia, segnalamento e gestione della circolazione estendendo all'intero nodo di Roma il progetto che la Provincia ha avviato su alcune linee. La Giunta Alemanno non deve solo recuperare ritardi ed errori della precedente amministrazione, deve disegnare un nuovo sviluppo per la città e misurarsi con la crisi della mobilità ereditata. Un coraggioso e coerente programma di modernizzazione.
* deputato Pdl

Eddard Stark
June 13th, 2008, 10:41 AM
Sempre dal Tempo

Non sono neanche cose sbagliate, a patto che comunque non si fermi la costruzione della C...una metropoli moderna ha bisogno sia di una rete di metro decente per muoversi dentro la città, sia delle linee S o FR molto efficienti per collegarla con l'area metropolitana

non vorrei però che si trasformasse in un ennesima tela di penelope. la nuova amministrazione potrebbe essere tentata di bloccare quanto di buono finanziato e programmato da Veltroni...

Speriamo bene

Eleinad
June 13th, 2008, 12:22 PM
La realizzazione del progetto «Scuolabus a piedi» ha un costo di 395 mila euro
Un giallo sul Comune di Roma:
51 milioni per il gioco del presepe
In testa all'elenco delle consulenze 2 incarichi comunicati a palazzo Vidoni. Al Museo dei bambini onlus 48 milioni

ROMA — Sulle prime non si è potuto che pensare a un errore. Tre zeri in più, aggiunti in fondo alla cifra. Capita. Invece, a quanto pare, non c'era nessuno sbaglio. Perciò in testa all'elenco delle «consulenze» pubblicato dalla Funzione pubblica sono finiti due incarichi comunicati a palazzo Vidoni dal Comune di Roma. Il primo è la «Realizzazione del progetto il presepe come gioco», che risulta sia stato assegnato a una associazione culturale denominata Athena. Per un importo, tenetevi forte, di 51 milioni 330 mila euro. Il secondo è «l'affidamento di un incarico per l'organizzazione del concorso sul tema "piccoli condomini in gioco"» toccato a una seconda organizzazione senza scopo di lucro, il Museo dei bambini onlus. Per una cifra, e anche qui tenetevi forte, di 48 milioni di euro. Somme che certamente hanno bisogno di spiegazioni più dettagliate di quelle desumibili a tarda sera dalle informazioni necessariamente scarne fornite dal sito internet della Funzione pubblica. Ma che in ogni caso fanno apparire davvero ridicole certe voci che in un altro contesto sarebbero magari apparse sorprendenti. Sempre secondo la lista della Funzione pubblica, la realizzazione del progetto «Scuolabus a piedi», che il comune di Roma ha affidato all'Associazione «Perle dei Caraibi», ha un costo di 395 mila euro.


13 giugno 2008

http://www.corriere.it/politica/08_giugno_13/giallo_comune_roma_gioco_presepe_4d15f5d2-390d-11dd-acb4-00144f02aabc.shtml

Pavlvs
June 13th, 2008, 12:27 PM
^^
Avevo ragione ad auspicarmi un'alternativa di governo al Campidoglio.
E comincio a sentir puzza di lavoro per magistrati.

Pincio
June 13th, 2008, 12:30 PM
Qualora vi capitasse di incontrarli...

http://i31.tinypic.com/10wkxs8.jpg

STRAPPARE, STRAPPARE, SENZA PIETA'.

Pincio
June 13th, 2008, 12:53 PM
Purtroppo pare stia diventando una moda :ohno:

http://farm1.static.flickr.com/38/87519787_cebcb0f20b.jpg?v=0

TohrAlkimista
June 13th, 2008, 12:53 PM
Ma questa foto è da incorniciare! :rofl:

pensieroincerto
June 13th, 2008, 01:01 PM
^^
Avevo ragione ad auspicarmi un'alternativa di governo al Campidoglio.
E comincio a sentir puzza di lavoro per magistrati.

Messaggi privati per te, ciao.

pampers
June 13th, 2008, 01:15 PM
a patto che comunque non si fermi la costruzione della C...

La cosa assurda è che in campagna elettorale Alemanno si vantava del fatto che Berlusconi aveva finanziata la metro C all'82% (per'altro falso, il governo Berlusconi l'aveva finanziata al 70%, la giunta Storace al 12%) e ora mettono in discussione anche quella.

Thelème
June 13th, 2008, 02:34 PM
Sempre dal Tempo

ma chi è l'autore di quell'articolo scusa?

Shezan
June 13th, 2008, 03:38 PM
Purtroppo pare stia diventando una moda :ohno:

http://farm1.static.flickr.com/38/87519787_cebcb0f20b.jpg?v=0

che meraviglia :laugh:

direttorTonelli
June 13th, 2008, 05:50 PM
E comincio a sentir puzza di lavoro per magistrati.

Lo spero bene.

direttorTonelli
June 13th, 2008, 06:01 PM
Purtroppo pare stia diventando una moda :ohno:

http://farm1.static.flickr.com/38/87519787_cebcb0f20b.jpg?v=0

Il problema non è certo il telefono, che si toglie in 20 secondi, basta volerlo. Il problema è l'arredo urbano, l'aiuola dell'albero -trasformata ovviamente in discarica perché quello si merita- fatta con un cerchietto di metallo. Il marciapiede di asfalto. Questi sono i problemi, non la monnezza, che basta far vincere un'appalto ad un'azienda seria e la togli...

direttorTonelli
June 13th, 2008, 06:25 PM
Sul bilancio bisogna spendere una parola di definitiva chiarezza, anche perchè m'è toccato il triste destino di farne, e ci sono "sensibile".

Aspettiamo la fine della verifica voluta da Alemanno, oggi si "indiscrezionava" di debiti per 8 miliardi.

Vedremo ciò che la cosa comporta.
Se ci dovessero essere provvedimenti di extrema ratio o se i debiti dovessero immobilizzare l'operatività di Roma nei prossimi anni, è fin troppo chiaro che un bel giudizione negativo piomberà tra capo e collo del sor Veltroni.

Una bella censura l'ho già appioppata a Causi che, come ha riportato Pensieroincerto, faceva relazioni drammatiche quando c'era Berlusca al governo, ed edulcorate quando c'era Prodi. :bash:

Qui non si fanno sconti a nessuno, o perlomeno io non intendo farne, se i conti del comune dovessere essere a scatafascio si dovrà individuare un responsabile da mandare a cagare, e quello non potrà che essere Veltroni.



Esatto.
Faccio solo notare che Veltroni ha creato un suo stile imitato in tutta Italia proprio con le idee, semplici e banali, per questo apprezzate.

La notte bianca.
La festa del cinema.
I telecomcerti oceanici.
Le varie case del jazz, del cinema, del blues, del rock, del tip tap e del chachacha.

Sono queste le cose che più di ogni altre hanno caratterizzato il periodo Veltroni: idee.

Poca spesa, molta impresa, e tantissime imitazioni.

Coi soldi siamo tutti capaci.
Tiro fuori 10 zucche e costruisco 12 Colossei nuovi di patta.
Bravo, poi me li do in faccia.

A me piace essere propositivo, se ad Alemanno servissero idee pescasse pure qua, non gli chiederò i diritti.

Alemanno rimanga coerente con se stesso, non cerchi di inseguire le sinistre sul piano culturale, se ne distacchi.

Che fare?
Un bel museo del Futurismo, tanto per cominciare.
Un museo NAZIONALE del Futurismo, da mettere idealmente in mezzo tra la GNAM ed il MAXXI.
Si deve coinvolgere lo Stato, ci vorrà tempo, occorre partire subito.

Andrebbe benissimo pure un museo del Modernismo Architettonico o Razionalismo, proprio un bel museo che ci parli dell'Eur, del Foro, della casa del Fascio, delle tante torri littorie, di Piacentini, Terragni, Libera, Ridolfi, Michelucci etcetcetcetc......
All'Eur, ovviamente.


Si deve finire il restauro di Villa Torlonia e fare delle strutture principali il Museo del Fascismo.
Il fascismo è roba da libri di storia, quel posto ha vissuto il fascismo in prima persona ed è perfetto come ambientazione.

Un bel museo storico nazionale del fascismo, roba seria, roba filologica, niente chincaglierie, niente paccottiglia, qui non siamo a Predappio.
Il museo del fascismo - con annessa biblioteca e centro studi sul fascismo - dovrà essere tale che ogni mentecatto nostalgico che vorrà metterci piede si debba sentire a disagio tra tanta cultura.

Fatto questo Alemanno faccia il bel gesto.
Sia lui ad inaugurare il Museo della Shoah ideato da Veltroni, si batta affinchè i lavori procedano spediti e si spenda per essere lui ad inaugurarlo in pompa magna.
Il gesto di definitivo superamento di ogni scoria fascista.
Con un gesto così AN diventa un partito conservatore europeo degno di stare al fianco dei tory inglesi e dei gollisti francesi, senza se e senza ma.
Ci pensi Alemanno, ne parli con Fini, vedrà quello che può pensarne Fini di una idea così.

Io farei qualche concessione alla modernità rafforzando il Museo della Scuola Romana e creando il Museo della Pop Art italiana, che fu un movimento sostanzialmente romano, Baj, Rotella, Festa, Angeli, Schifano, Tacchi, Ceroli, Adami, Mondino, Mambor, Pascali, Pozzati e stracetera stracetera stracetera.


Tutto questo si può fare con relativi pochi soldi, che oltretutto ci mette lo Stato.

E' chiaro che se riesce a mettere le mani sulla collezione Torlonia je faccio 'na statua, ma qui parliamo di idee inedite, non trite e ritrite, e poco costose.


A Roma manca un museo che parla di Roma, un museo di quelli interattivi dove poter vedere tridimensionalmente Roma, capirne storia, luoghi, fatti e misfatti.
Questo lo sappiamo tutti, e lo dicono tutti.

Quello che invece dico io, ne rivendico la paternità, è che a Roma manca una cosa che c'è in ogni altra ex capitale di Impero.
Prorpio un museo dell' Impero.
Impero e basta, non c'è nemmeno bisogno di specificare che Impero, l'Impero per antonomasia, quello che gli altri hanno sempre cercato di imitare senza mai raggiungere il modello, l'archetipo perfetto.

A Londra e Parigi ci sono decine di musei e locali che parlano del loro passato imperiale e coloniale.

Noi abbiamo colonizzato l'Europa, l'Asia, l'Africa, e l'unica traccia di Impero che si trova a Roma sono quelle 3 cartine messe ai Fori Imperiali.

Io dico proprio un museo che parli a romani e turisti di Impero.
Che faccia vedere le nostre colonie, le ns conquiste, le ns battaglie, le ns edificazioni, la ns civiltà, il ns stile di vita, la ns eredità, le ns legioni, i ns imperatori e pure la ns disfatta.

Un museo dell'Impero, questa idea me la vendo.

Faccia costruire a Roma e Lazio i loro stadi, passerà alla storia come lo stadioforo, ed utilizzi l'Olimpico per concerti e rugby.

Ed infine si ricordi di lasciare un segno forte del suo passaggio a Roma.
Come fece quel Foca Imperatore d'Oriente che venne a Roma, eresse una colonna che era caduta e non torno più.
Più de passaggio de così si muore, ma intanto ancora oggi ciavemo la colonna di Foca.

Qui tocca spenne: io voglio l'Arco di Libera.
Lo chiameranno l'Arco di Alemanno, l'Alemarco o l'Arcomanno.

Un bel segno forte, chiaro, distinto.
Magara.


E non dimentichiamo la Casa dell'Enogastronomia, il cui progetto è già pronto nei cassetti di Risorse per Roma e che probabilmente non si farà solo perché si chiama "casa" e dunque sa di veltroniano.

Belli i progetti che hai esposto (anche sei il museo del futurismo sarebbe una sciocchezza farlo a Roma e non a Milano, se non altro perché la 'robbba' sta a Milano e non è che te la puoi comprare. Come dire: i musei si fanno con le collezioni). Ma come ben sai rimarranno su questo forum. L'amministrazione purtroppo dimostra con mio sommo scuorno non solo di non avere progetti e soprattutto di non avere una cosa che ha caratterizzato (seppur negli abissali difetti che stanno emergento) l'amministrazione rutellian-veltroniana: UNA VISIONE DELLA CITTA'.

Non ti inventi un centro culturale che diventa il secondo polo musicale del pianeta se non hai una vision vera. E il sistema delle 'case', seppur discutibile, è qualcosa di gradioso non per l'interesse della singola casa piuttosto di quella affianco, ma perché è, appunto, un sistema. Una rete, un network culturale. E chi se ne occupa sa quanto sono difficili da fare.

Il fatto che in questa città -e vengo al mio settore- abbiano aperto a partire dall'inizio del boom (febbraio 2002) una novantina di gallerie d'arte private facendo oltre che quattro cantieri per centri d'arte contemporanea (bilotti, palaexpo, maxxi, macro) è segno che si respirava un aria di modernità, di futuro e soprattutto di internazionalità, che è poi l'unico regalo che Veltroni ha fatto a Roma.

Oggi tu dici che OCCORREVA cambiare. E il concetto non fa una piega. Non fa una piega se non fosse che dall'altra parte non c'era un Frattini, non c'era una Meloni (di cui si era pure parlato). Insomma non c'era gente che poteva esprimere, una volta eletta, una visione di città. C'era Gianni Alemanno. Che è pure il migliore del gruppo, perché gli scagnozzi si chiamano Ghera, SciaguraMarchi e De Lillo, uno che dice "le targhe alterne non sono democratiche perché solo alcuni possono permettersi due auto", non sapendo non solo che le due auto possono essere magari entrambe pari o entrambe dispari, ma soprattutto che l'obiettivo non è far pigliare l'auto di riserva al cittadino, bensì insegnargli ad andare coi mezzi. E questo è l'assessore alla cultura della capitale del paese. Uno che amministra l'environment di una popolazione grande come la metà del Belgio. Su SciaguraMarchi non faccio l'elenco delle dichiarazioni di questo mese, ma tutti noi sappiamo che così in basso non è sceso mai neppure l'assessore al traffico di Baia Domizia. Per fare il bipartisan Alemanno ha preso pure uno bravo e competente, fa l'assessore all'Urbanistica ed io non me ne ricordo più il nome (non scherzo! Mi pare Corsetti o Corsini) perché da quando questi giovanotti hanno iniziato a sparare scemenze, questi ha pensato bene di non fare altro che tacere.

Al di là del debito, che è una roba gravissime che lascerei tra parentesi, alla data di oggi (se avesse rispettato il programma) Rutelli starebbe progettando e costruendo la sala SISTEMA ROMA, un complesso organismo rivolto a risolvere il principale problema della città: l'abbandono delle strade, il decoro, la vergogna di un arredo urbano inqualificabile, il fatto che l'altro giorno sono sorte in mezzo a Piazza Sonnino (si veda il messaggero di oggi) due sfiatatoi di un metro e mezzo che paiono quelli del Pompidou. Questi invece pensano a come far infilare le macchinette in centro, di come dare contentini ai commercianti facendo entrare le auto in ztl e di come fare carezze ai burini togliendo le preferenziali e le isole pedonali a Ostia. E lasciamo stare sulle strisce blu, che stanno creando tanto di quel panico da fare intervenire Legambiente (che oggi, finalmente, ha fatto un comunicato in cui ha elencato -penso che ci leggano- le cose che io imputo da giorni a SciaguraMarchi)

Loro non vogliono del male alla città, intendiamoci. Semplicemente non hanno la più pallida idea del concetto stesso di città. E per conseguenza non si sono costruiti una vision da trasformare in mission. Giusta o sbagliata che sia. Si naviga a vista, oggi dando un gettone ai concessionari di minicar e domani contentando i commercianti di viale marconi che non vogliono ciclabili al posto della doppia fila.

Detto questo io sono per l'alternanza. Penso che la destra governi benino a Milano, penso che governi benissimo a Madrid e spero che governi altrettanto bene a Londra. E me ne frego di destra e di sinistra. Valuto le persone, ahime i personaggi e le idee, prima ancora che i provvedimenti.

fraanZ
June 13th, 2008, 08:46 PM
direttore mi sono permesso di citarti nella firma... :D

direttorTonelli
June 13th, 2008, 09:28 PM
direttore mi sono permesso di citarti nella firma... :D

è un onore :lol:

Pavlvs
June 13th, 2008, 09:59 PM
L'amministrazione dimostra di non avere progetti e soprattutto di non avere una cosa che ha caratterizzato (seppur negli abissali difetti che stanno emergento) l'amministrazione rutellian-veltroniana: UNA VISIONE DELLA CITTA'.

Non ti inventi un centro culturale che diventa il secondo polo musicale del pianeta se non hai una vision vera. E il sistema delle 'case', seppur discutibile, è qualcosa di gradioso non per l'interesse della singola casa piuttosto di quella affianco, ma perché è, appunto, un sistema. Una rete, un network culturale. E chi se ne occupa sa quanto sono difficili da fare.

Oggi tu dici che OCCORREVA cambiare. E il concetto non fa una piega. Non fa una piega se non fosse che dall'altra parte non c'era un Frattini, non c'era una Meloni (di cui si era pure parlato). Insomma non c'era gente che poteva esprimere, una volta eletta, una visione di città. C'era Gianni Alemanno. Che è pure il migliore del gruppo, perché gli scagnozzi si chiamano Ghera, SciaguraMarchi e De Lillo. E questo è l'assessore alla cultura della capitale del paese. Uno che amministra l'environment di una popolazione grande come la metà del Belgio.

Chiunque avesse vinto, Roma avrebbe perso.
Questo è stato il leit motiv delle elezioni.
Due candidature mediocri, pavide, senza slancio.

Prosit.

La destra non credeva di vincere le elezioni, ed è del tutto impreparata a governare la città.
Non è un caso che Alemanno abbia messo dei tecnici in ruoli chiave: non ha politici adeguati per quei ruoli, e lo sa.
Non c'è una idea di città, quoto.
Anche in campagna elettorale abbiamo sentito parlare di sicurezza, di degrado, di campi nomadi, di barboni, ma quasi mai di Roma.
L'unico a farlo è stato Rutelli, che s'è presentato al faccia a faccia con Alemanno tirando fuori nientemeno che l'anello ferroviario, l'archeotram, la linea C e pure il sottopasso di Castel Sant'Angelo.
Gli hanno fatto notare che s'era portato il programma del 1993, ed è andato in confusione, povero Rutelli.

Che poi, smentendo me stesso 10 righe sopra, una idea di città in realtà c'è.
Solo che è una idea inaccettabile di Roma, che mi fa schifo:
la Rometta autarchica da sagra paesana anni 30.

Quella che le stelle hollywoodiane no, a noi ce piaciono Muccino, Scamarcio e Arvaro Vitali.



Detto ciò OCCORREVA cambiare.
I fatti che stanno emergendo mi stanno dando ragione, ma sinceramente non credevo che occorresse cambiare così tanto, certe volte mi piacerebbe avere torto, anche torto fracico.

Parliamo del bilancio ovviamente, su cui non scriverò più fino a quando non avremo un quadro dettagliato della cosa.

Diciamocela tutta:
sapevamo che il bilancio di Roma "stava inguaiato".
E sapevamo che c'erano tante tante tante voci di bilancio indegne di essere, soldi alle cooperative, soldi alle onlus, soldi alle scarl, soldi ai centri sociali, consulenze agli amici, consulenze alle sorelle degli amici, tutti soldi dei romani buttati nella macchina della fabbrica del consenso.

Però, cazzo, non credevamo che il bilancio fosse così inguaiato.
Io pensavo 7, tiè, 8 miliardi.
Un debito della Madonna, ma qui si vocifera addirittura di 15 miliardi :bash:

Così come sapevo che davano i soldi agli amichetti loro, i famosi capitoli di bilancio da scremare, ma non pensavo si arrivassero a dare 51 milioni 330 mila euro ad Athena - amici loro - per il progetto "La realizzazione del presepe come gioco", come riportato oggi dal Corsera.

Oh ragazzi, stiamo scherzando?
Con 51 milioni ci compro mezza collezione Torlonia, altrochè le statuine del "presepe come gioco."
Ma quale presepe? ma quale gioco?
Questo gioco lo conosco, e si chiama rubamazzo, diciamo le cose come stanno.
Un rubamazzo grosso così, da rimpinguare le celle di Regina Coeli per i prossimi 15 anni se fossimo in un paese "normale".

Spero davvero che venga smentito quanto riportato dal Corsera, perchè già m'è andato di traverso il pranzo de oggi, non vorrei che me vada de traverso pure la cena de domani, che vado a magnà er susci colla donna più bella der monno (la mia, guai a chi obietta).


48 milioni alla onlus che è a capo del Museo dei Bambini.
51+48 = collezione Torlonia acquisita e messa in cassaforte.

Invece ciavemo il presepe come presa pe''r culo, pardòn, come gioco, ed il concorso "piccoli condomini in gioco".

Ahò, qui giocano tutti, giocano i condomini, giocano i presepi, giocano tutti coi sordi dell'altri, nessuno che giocasse coi sordi sua.

E mentre questi giocano coi sordi nostri, noi non ciavemo i sordi per il tunnel dell'Appia Antica, i famosi 5 ponti sul Tevere sono rimasti sulla carta, la collezione Torlonia è ancora dei Torlonia, i soldi per l'esproprio degli artigiani sul passante ferroviario non si trovano, i prolungamenti delle metro, ora possiamo dirlo, erano una presa per il culo.

Una presa per il culo come l'ultimo progetto uscito fuori oggi, da appena 400mila euro, lo "scuolabus a piedi".

Lo scuolabus a piedi porca puttana, mi piji per il culo sin dal titolo del progetto.
Lo scuolabus a piedi, l'aeroplano a nuoto, il sommergibile volante, la metropolitana a vela.

MA VAFFANCULO VA'!!


Conclusioni: siamo ottimisti, ora almeno sappiamo dove tagliare.
Lo scuolabus a piedi, coll'aiuto della magistratura, ammesso che si svegli dal lungo letargo, diverrà il cellulare a Rebibbia.

Io lo dicevo che c'era da scremare, e che i fondi per la Festa del Cinema e la Notte Bianca si sarebbero potuti trovare scremando le stronzate.
Ma qui è troppa grazia Sant'Antonio!!

Il presepe a piedi e che gioca se lo pagheranno Veltroni ed i suoi quando verranno condannati per danno erariale - a noi ce rimangono i soldi per finanziare 12 feste del cinema, una al mese, o in alternativa il prolungamento di 3 km di metropolitana, scejeteve quale.
Basta depennare 2 soli impegni di spesa e si recuperano 100 milioni.

Infine, rendendomi conto di avere rotto le palle, mi impegno solennemente a non parlare più di bilancio fino al momento in cui sapremo tutta la verità.
Non dico più manco una parola, giuro.

Scusate lo sfogo, ma ciò un'amarezza che mi si porta via.
Se confermano un debito sopra i 12 miliardi, beh, questo thread di progetti per Roma possiamo pure chiuderlo.
Possiamo pure smettere di parlare di buche e degrado.
Sopra un certo limite di debito l'unico argomento di cui parleremo nei prossimi 5 anni sarà se riusciamo a pagà lo stipendio dei dipendenti comunali.
Non ci saranno manco i soldi per coprì le buche, parlare di progetti sarebbe ridicolo e persino fuoriluogo.

Scusate.

FavelaChic
June 14th, 2008, 12:03 AM
Chiunque avesse vinto, Roma avrebbe perso.
Questo è stato il leit motiv delle elezioni.
Due candidature mediocri, pavide, senza slancio.

Prosit.

La destra non credeva di vincere le elezioni, ed è del tutto impreparata a governare la città.
Non è un caso che Alemanno abbia messo dei tecnici in ruoli chiave: non ha politici adeguati per quei ruoli, e lo sa.
Non c'è una idea di città, quoto.
Anche in campagna elettorale abbiamo sentito parlare di sicurezza, di degrado, di campi nomadi, di barboni, ma quasi mai di Roma.
L'unico a farlo è stato Rutelli, che s'è presentato al faccia a faccia con Alemanno tirando fuori nientemeno che l'anello ferroviario, l'archeotram, la linea C e pure il sottopasso di Castel Sant'Angelo.
Gli hanno fatto notare che s'era portato il programma del 1993, ed è andato in confusione, povero Rutelli.

Che poi, smentendo me stesso 10 righe sopra, una idea di città in realtà c'è.
Solo che è una idea inaccettabile di Roma, che mi fa schifo:
la Rometta autarchica da sagra paesana anni 30.

Quella che le stelle hollywoodiane no, a noi ce piaciono Muccino, Scamarcio e Arvaro Vitali.



Detto ciò OCCORREVA cambiare.
I fatti che stanno emergendo mi stanno dando ragione, ma sinceramente non credevo che occorresse cambiare così tanto, certe volte mi piacerebbe avere torto, anche torto fracico.

Parliamo del bilancio ovviamente, su cui non scriverò più fino a quando non avremo un quadro dettagliato della cosa.

Diciamocela tutta:
sapevamo che il bilancio di Roma "stava inguaiato".
E sapevamo che c'erano tante tante tante voci di bilancio indegne di essere, soldi alle cooperative, soldi alle onlus, soldi alle scarl, soldi ai centri sociali, consulenze agli amici, consulenze alle sorelle degli amici, tutti soldi dei romani buttati nella macchina della fabbrica del consenso.

Però, cazzo, non credevamo che il bilancio fosse così inguaiato.
Io pensavo 7, tiè, 8 miliardi.
Un debito della Madonna, ma qui si vocifera addirittura di 15 miliardi :bash:

Così come sapevo che davano i soldi agli amichetti loro, i famosi capitoli di bilancio da scremare, ma non pensavo si arrivassero a dare 51 milioni 330 mila euro ad Athena - amici loro - per il progetto "La realizzazione del presepe come gioco", come riportato oggi dal Corsera.

Oh ragazzi, stiamo scherzando?
Con 51 milioni ci compro mezza collezione Torlonia, altrochè le statuine del "presepe come gioco."
Ma quale presepe? ma quale gioco?
Questo gioco lo conosco, e si chiama rubamazzo, diciamo le cose come stanno.
Un rubamazzo grosso così, da rimpinguare le celle di Regina Coeli per i prossimi 15 anni se fossimo in un paese "normale".

Spero davvero che venga smentito quanto riportato dal Corsera, perchè già m'è andato di traverso il pranzo de oggi, non vorrei che me vada de traverso pure la cena de domani, che vado a magnà er susci colla donna più bella der monno (la mia, guai a chi obietta).


48 milioni alla onlus che è a capo del Museo dei Bambini.
51+48 = collezione Torlonia acquisita e messa in cassaforte.

Invece ciavemo il presepe come presa pe''r culo, pardòn, come gioco, ed il concorso "piccoli condomini in gioco".

Ahò, qui giocano tutti, giocano i condomini, giocano i presepi, giocano tutti coi sordi dell'altri, nessuno che giocasse coi sordi sua.

E mentre questi giocano coi sordi nostri, noi non ciavemo i sordi per il tunnel dell'Appia Antica, i famosi 5 ponti sul Tevere sono rimasti sulla carta, la collezione Torlonia è ancora dei Torlonia, i soldi per l'esproprio degli artigiani sul passante ferroviario non si trovano, i prolungamenti delle metro, ora possiamo dirlo, erano una presa per il culo.

Una presa per il culo come l'ultimo progetto uscito fuori oggi, da appena 400mila euro, lo "scuolabus a piedi".

Lo scuolabus a piedi porca puttana, mi piji per il culo sin dal titolo del progetto.
Lo scuolabus a piedi, l'aeroplano a nuoto, il sommergibile volante, la metropolitana a vela.

MA VAFFANCULO VA'!!


Conclusioni: siamo ottimisti, ora almeno sappiamo dove tagliare.
Lo scuolabus a piedi, coll'aiuto della magistratura, ammesso che si svegli dal lungo letargo, diverrà il cellulare a Rebibbia.

Io lo dicevo che c'era da scremare, e che i fondi per la Festa del Cinema e la Notte Bianca si sarebbero potuti trovare scremando le stronzate.
Ma qui è troppa grazia Sant'Antonio!!

Il presepe a piedi e che gioca se lo pagheranno Veltroni ed i suoi quando verranno condannati per danno erariale - a noi ce rimangono i soldi per finanziare 12 feste del cinema, una al mese, o in alternativa il prolungamento di 3 km di metropolitana, scejeteve quale.
Basta depennare 2 soli impegni di spesa e si recuperano 100 milioni.

Infine, rendendomi conto di avere rotto le palle, mi impegno solennemente a non parlare più di bilancio fino al momento in cui sapremo tutta la verità.
Non dico più manco una parola, giuro.

Scusate lo sfogo, ma ciò un'amarezza che mi si porta via.
Se confermano un debito sopra i 12 miliardi, beh, questo thread di progetti per Roma possiamo pure chiuderlo.
Possiamo pure smettere di parlare di buche e degrado.
Sopra un certo limite di debito l'unico argomento di cui parleremo nei prossimi 5 anni sarà se riusciamo a pagà lo stipendio dei dipendenti comunali.
Non ci saranno manco i soldi per coprì le buche, parlare di progetti sarebbe ridicolo e persino fuoriluogo.

Scusate.


Pavlus core de Roma.

FavelaChic
June 14th, 2008, 12:07 AM
Tiriamoci un po' su il morale:

http://http://www.ecoblog.it/post/6197/atika-e-la-prima-casa-totalmente-ecosostenibile-a-roma (http://www.ecoblog.it/post/6197/atika-e-la-prima-casa-totalmente-ecosostenibile-a-roma)

jherico
June 14th, 2008, 01:40 AM
Sul bilancio bisogna spendere una parola di definitiva chiarezza, anche perchè m'è toccato il triste destino di farne, e ci sono "sensibile".

Aspettiamo la fine della verifica voluta da Alemanno, oggi si "indiscrezionava" di debiti per 8 miliardi.


Aspettiamo la verifica per dare un giudizio completo, anche se dal punto di vista morale forse è addirittura è più grave che una classe politica abbia rinunciato ai suoi compiti di guida delegando lo sviluppo di una città agli interessi privati, non una città qualunque come detto spesso qui ma quella che occupa il posto più alto nell'immaginario collettivo mondiale, si è fatto entrare i mercati nel tempio e gli si è dato pure le chiavi del portone.







Esatto.
Faccio solo notare che Veltroni ha creato un suo stile imitato in tutta Italia proprio con le idee, semplici e banali, per questo apprezzate.

La notte bianca.
La festa del cinema.
I telecomcerti oceanici.
Le varie case del jazz, del cinema, del blues, del rock, del tip tap e del chachacha.

Sono queste le cose che più di ogni altre hanno caratterizzato il periodo Veltroni: idee.

Poca spesa, molta impresa, e tantissime imitazioni.

Coi soldi siamo tutti capaci.
Tiro fuori 10 zucche e costruisco 12 Colossei nuovi di patta.
Bravo, poi me li do in faccia.

A me piace essere propositivo, se ad Alemanno servissero idee pescasse pure qua, non gli chiederò i diritti.

Alemanno rimanga coerente con se stesso, non cerchi di inseguire le sinistre sul piano culturale, se ne distacchi.

Che fare?
Un bel museo del Futurismo, tanto per cominciare...



L'idea mi è venuta quando si parlava di parcheggi, magari è vecchia e io non lo sapevo :lol:
come si è detto i lungotevere sono, tranne pochi punti, le uniche zone di roma in cui non rischi di ritrovare chissà cosa sotto, svuotarli per fare parcheggi è già stato pensato anche se solo in piccoli tratti, oltre che parcheggi si potrebbero creare spazi commerciali, tipo la galleria termini, cinema, gallerie d'arte... aprendo vetrate e balconate sul tevere sarebbe un qualcosa di suggestivo, che ridarebbe vita ad intere zone di roma e ricostruirebbe anche un certo rapporto con il fiume.

Chessò qui si potrebbe anche aprire un apposito spazio dedicato ad idee e progetti, ai migliori si potrebbe dare anche una visualizzazione grafica da spedire poi al sindaco chissà che non ne possa uscire qualcosa di buono.

direttorTonelli
June 14th, 2008, 11:04 AM
Soldi al Comune, Milano frena I dipendenti: "Pagate gli stipendi"




PAOLO G. BRERA

--------------------------------------------------------------------------------

Sarà un fondo straordinario di «almeno mezzo miliardo», elargito dal governo, lo strumento con cui il Campidoglio farà fronte al deficit 2008 che secondo il Pdl capitolino si aggira «tra gli 870 e i 900 milioni» tra spesa corrente e mutui, una parte dei quali però spalmati su più anni. La quota secca per l´anno in corso dovrebbe essere «di 650 o 660 milioni», e in pericolo ci sono decine di migliaia di posti di lavoro: i sindacati di base chiedono «garanzie per gli stipendi» e minacciano «stato di agitazione e fermo di ogni attività». «Nel ddl collegato alla manovra di bilancio dello Stato - dice il sindaco, Gianni Alemanno - ci saranno norme importanti su Roma. Stiamo lavorando insieme al governo, è una trattativa di grande profilo. Giovedì è prevista l´approvazione in consiglio dei ministri». L´architettura politico finanziaria sulla quale lavora il ministro Giulio Tremonti affianca allo stanziamento straordinario anti-deficit un commissariamento affidato al sindaco, come accadde con Piero Marrazzo per il buco della Regione. Lo stanziamento straordinario farebbe da "ponte" in vista dei fondi extra strutturali del federalismo fiscale.
Da Milano però arriva un mezzo veto del sindaco Letizia Moratti, che teme per i fondi pro Expo. Sono le prime scintille con Alemanno: «Non sappiamo quali strade verranno trovate per Roma. Abbiamo incontri tecnici avviati, e il sottosegretario Vegas non ha dato risposte. Mi riservo le mie valutazioni quando avremo visto la manovra, martedì». Certo, però, servono «criteri di merito». Insomma, i soldi vadano a chi ha i conti in regola. E il vento gelido del Nord spira anche da Venezia, per la concorrenza al Festival: «Alemanno scopre un buco di oltre 7 miliardi ma ciò che gli interessa è sostenere la Festa del Cinema», accusa il governatore Giancarlo Galan: «Basta, basta e ancora basta. Hanno debiti pari a una Finanziaria, ma si preoccupano di fare concorrenza alla Biennale». E sui fondi extra punta i piedi anche il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Attenzione a tutti i 120 comuni vicini a Roma: nessuna iniziativa o delega venga realizzata escludendoli».
Tant´è, ieri mattina sul tavolo di Alemanno è arrivata la relazione sui conti degli ispettori ministeriali, e non conterrebbe sorprese. Lunedì il sindaco presenterà alle parti sociali la ricognizione certificata dal ragioniere generale, e la illustrerà al prossimo consiglio comunale. La questione è delicata: un peggioramento del rating avrebbe conseguenze disastrose.

Eddard Stark
June 14th, 2008, 12:22 PM
Soldi al Comune, Milano frena I dipendenti: "Pagate gli stipendi"




PAOLO G. BRERA

--------------------------------------------------------------------------------

Sarà un fondo straordinario di «almeno mezzo miliardo», elargito dal governo, lo strumento con cui il Campidoglio farà fronte al deficit 2008 che secondo il Pdl capitolino si aggira «tra gli 870 e i 900 milioni» tra spesa corrente e mutui, una parte dei quali però spalmati su più anni. La quota secca per l´anno in corso dovrebbe essere «di 650 o 660 milioni», e in pericolo ci sono decine di migliaia di posti di lavoro: i sindacati di base chiedono «garanzie per gli stipendi» e minacciano «stato di agitazione e fermo di ogni attività». «Nel ddl collegato alla manovra di bilancio dello Stato - dice il sindaco, Gianni Alemanno - ci saranno norme importanti su Roma. Stiamo lavorando insieme al governo, è una trattativa di grande profilo. Giovedì è prevista l´approvazione in consiglio dei ministri». L´architettura politico finanziaria sulla quale lavora il ministro Giulio Tremonti affianca allo stanziamento straordinario anti-deficit un commissariamento affidato al sindaco, come accadde con Piero Marrazzo per il buco della Regione. Lo stanziamento straordinario farebbe da "ponte" in vista dei fondi extra strutturali del federalismo fiscale.
Da Milano però arriva un mezzo veto del sindaco Letizia Moratti, che teme per i fondi pro Expo. Sono le prime scintille con Alemanno: «Non sappiamo quali strade verranno trovate per Roma. Abbiamo incontri tecnici avviati, e il sottosegretario Vegas non ha dato risposte. Mi riservo le mie valutazioni quando avremo visto la manovra, martedì». Certo, però, servono «criteri di merito». Insomma, i soldi vadano a chi ha i conti in regola. E il vento gelido del Nord spira anche da Venezia, per la concorrenza al Festival: «Alemanno scopre un buco di oltre 7 miliardi ma ciò che gli interessa è sostenere la Festa del Cinema», accusa il governatore Giancarlo Galan: «Basta, basta e ancora basta. Hanno debiti pari a una Finanziaria, ma si preoccupano di fare concorrenza alla Biennale». E sui fondi extra punta i piedi anche il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Attenzione a tutti i 120 comuni vicini a Roma: nessuna iniziativa o delega venga realizzata escludendoli».
Tant´è, ieri mattina sul tavolo di Alemanno è arrivata la relazione sui conti degli ispettori ministeriali, e non conterrebbe sorprese. Lunedì il sindaco presenterà alle parti sociali la ricognizione certificata dal ragioniere generale, e la illustrerà al prossimo consiglio comunale. La questione è delicata: un peggioramento del rating avrebbe conseguenze disastrose.

Ok sarò velleitario ma secondo me chi sbaglia paga...e i cocci sono suoi. Roma ha vissuto per tanti anni sopra le proprie possibilità? bè dovrà vivere SOTTO per altrettanti per ripianare il debito...se la collettività continua ad intervenire a ripiano si sviluppa il concetto che è meglio fare debito (e consenso con mancie varie) che amministrare bene.

SE (e ribadisco SE, perchè io non ho ancora capito tutta la faccenda come Paulus) il buco e il debito sono nelle proporzioni ipotizzate...allora licenziamenti di dipendenti comunali, taglio spese, taglio progetti e nuove tasse. Io che non abito a Roma non voglio metterci un euro. Chi sbaglia paga

lovemilano
June 14th, 2008, 12:26 PM
Soldi al Comune, Milano frena I dipendenti: "Pagate gli stipendi"




PAOLO G. BRERA

--------------------------------------------------------------------------------

Sarà un fondo straordinario di «almeno mezzo miliardo», elargito dal governo, lo strumento con cui il Campidoglio farà fronte al deficit 2008 che secondo il Pdl capitolino si aggira «tra gli 870 e i 900 milioni» tra spesa corrente e mutui, una parte dei quali però spalmati su più anni. La quota secca per l´anno in corso dovrebbe essere «di 650 o 660 milioni», e in pericolo ci sono decine di migliaia di posti di lavoro: i sindacati di base chiedono «garanzie per gli stipendi» e minacciano «stato di agitazione e fermo di ogni attività». «Nel ddl collegato alla manovra di bilancio dello Stato - dice il sindaco, Gianni Alemanno - ci saranno norme importanti su Roma. Stiamo lavorando insieme al governo, è una trattativa di grande profilo. Giovedì è prevista l´approvazione in consiglio dei ministri». L´architettura politico finanziaria sulla quale lavora il ministro Giulio Tremonti affianca allo stanziamento straordinario anti-deficit un commissariamento affidato al sindaco, come accadde con Piero Marrazzo per il buco della Regione. Lo stanziamento straordinario farebbe da "ponte" in vista dei fondi extra strutturali del federalismo fiscale.
Da Milano però arriva un mezzo veto del sindaco Letizia Moratti, che teme per i fondi pro Expo. Sono le prime scintille con Alemanno: «Non sappiamo quali strade verranno trovate per Roma. Abbiamo incontri tecnici avviati, e il sottosegretario Vegas non ha dato risposte. Mi riservo le mie valutazioni quando avremo visto la manovra, martedì». Certo, però, servono «criteri di merito». Insomma, i soldi vadano a chi ha i conti in regola. E il vento gelido del Nord spira anche da Venezia, per la concorrenza al Festival: «Alemanno scopre un buco di oltre 7 miliardi ma ciò che gli interessa è sostenere la Festa del Cinema», accusa il governatore Giancarlo Galan: «Basta, basta e ancora basta. Hanno debiti pari a una Finanziaria, ma si preoccupano di fare concorrenza alla Biennale». E sui fondi extra punta i piedi anche il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Attenzione a tutti i 120 comuni vicini a Roma: nessuna iniziativa o delega venga realizzata escludendoli».
Tant´è, ieri mattina sul tavolo di Alemanno è arrivata la relazione sui conti degli ispettori ministeriali, e non conterrebbe sorprese. Lunedì il sindaco presenterà alle parti sociali la ricognizione certificata dal ragioniere generale, e la illustrerà al prossimo consiglio comunale. La questione è delicata: un peggioramento del rating avrebbe conseguenze disastrose.

Ma che vogliono sti sindaci????
Che pagassero e basta!!!Dai lo sanno tutti che Roma è in debito perché si investe,e le altre città GIUSTAMENTE devono aiutarla.Quindi Milano non rompere,l'Expo sarà per un'altra volta...l'importante è ripianare i debiti della Caput Mundi...che ovviamente ha perché investe,mica per altro...

Pincio
June 14th, 2008, 12:50 PM
Ok sarò velleitario ma secondo me chi sbaglia paga...e i cocci sono suoi. Roma ha vissuto per tanti anni sopra le proprie possibilità? bè dovrà vivere SOTTO per altrettanti per ripianare il debito...se la collettività continua ad intervenire a ripiano si sviluppa il concetto che è meglio fare debito (e consenso con mancie varie) che amministrare bene.

SE (e ribadisco SE, perchè io non ho ancora capito tutta la faccenda come Paulus) il buco e il debito sono nelle proporzioni ipotizzate...allora licenziamenti di dipendenti comunali, taglio spese, taglio progetti e nuove tasse. Io che non abito a Roma non voglio metterci un euro. Chi sbaglia paga

Roma è la città che più di ogni altra è cresciuta negli ultimi 10 anni. In questi anni Roma è stata la vera e unica locomotiva di un'Italia allo sbando. Guardate i dati, il PIL pro capite a roma ha quasi raggiunto quello di Milano. Lo scorso anno ha segnato una crescita di +7%, solo la provincia di Cremona ha fatto meglio.
In 4 anni Roma ha aumentato il numero di turisti di un quarto. Quello che Roma ha dato allo Stato in termini di IVA basta e avanza a coprire il debito accumulato in questi anni.
Di fronte a questa situazione Roma si ritrova con un debito enorme, metà ereditato dagli anni '80, metà dovuto ai costi delle metro e opere di viabilità.
Una città che cresce come è cresciuta Roma e che si ritrova un debito così elevato significa solo una cosa: che lo Stato non ha investito su Roma. E uno Stato che non investe nelle sue risorse è uno Stato miope. In questi ultimi 10 anni lo Stato non ha fatto altro che tagliare le gambe a Roma: prima con il taglio dei trasferimenti, una costante delle ultime finanziarie, poi con il definanziamento della legge per Roma Capitale, soldi che Roma non ha ricevuto per due anni di fila, quindi l'abolizione dell'ICI per gli immobili e gli esercizi religiosi, e tutti noi sappiamo quanto questa norma colpisca soprattutto Roma. A fronte di queste mancate entrate (solo la legge su Roma Capitale sono 200 milioni di euro), il Comune non ha tagliato alcun servizio. E ha fatto bene, perchè una città che corre non si può fermare per pagare le auto blu ai deputati.

Roma è la città che riceve meno in proporzione a quello che dà.
Alla faccia di chi grida contro Roma ladrona (e poi magari mangia a sbafo nei ristoranti della capitale grazie ai privilegi di cui gode).

XIX
June 14th, 2008, 12:51 PM
Udite udite...sembra ormai confermato che il debito del comune di Roma oscillia tra i 10 e i 13 miliardi di Euro

http://www.romauno.tv/newsvideo.php?id=2923

Andiamo di Male in peggio :(

lovemilano
June 14th, 2008, 12:56 PM
Roma è la città che più di ogni altra è cresciuta negli ultimi 10 anni. In questi anni Roma è stata la vera e unica locomotiva di un'Italia allo sbando. Guardate i dati, il PIL pro capite a roma ha quasi raggiunto quello di Milano. Lo scorso anno ha segnato una crescita di +7%, solo la provincia di Cremona ha fatto meglio.
In 4 anni Roma ha aumentato il numero di turisti di un quarto. Quello che Roma ha dato allo Stato in termini di IVA basta e avanza a coprire il debito accumulato in questi anni.
Di fronte a questa situazione Roma si ritrova con un debito enorme, metà ereditato dagli anni '80, metà dovuto ai costi delle metro e opere di viabilità.
Una città che cresce come è cresciuta Roma e che si ritrova un debito così elevato significa solo una cosa: che lo Stato non ha investito su Roma. E uno Stato che non investe nelle sue risorse è uno Stato miope. In questi ultimi 10 anni lo Stato non ha fatto altro che tagliare le gambe a Roma: prima con il taglio dei trasferimenti, una costante delle ultime finanziarie, poi con il definanziamento della legge per Roma Capitale, soldi che Roma non ha ricevuto per due anni di fila, quindi l'abolizione dell'ICI per gli immobili e gli esercizi religiosi, e tutti noi sappiamo quanto questa norma colpisca soprattutto Roma. A fronte di queste mancate entrate (solo la legge su Roma Capitale sono 200 milioni di euro), il Comune non ha tagliato alcun servizio. E ha fatto bene, perchè una città che corre non si può fermare per pagare le auto blu ai deputati.

Roma è la città che riceve meno in proporzione a quello che dà.
Alla faccia di chi grida contro Roma ladrona (e poi magari mangia a sbafo nei ristoranti della capitale grazie ai privilegi di cui gode).

E come pensava di ripianare il debito senza tagliare i servizi?

Dotty87
June 14th, 2008, 01:21 PM
Roma è la città che più di ogni altra è cresciuta negli ultimi 10 anni. In questi anni Roma è stata la vera e unica locomotiva di un'Italia allo sbando. Guardate i dati, il PIL pro capite a roma ha quasi raggiunto quello di Milano. Lo scorso anno ha segnato una crescita di +7%, solo la provincia di Cremona ha fatto meglio.
In 4 anni Roma ha aumentato il numero di turisti di un quarto. Quello che Roma ha dato allo Stato in termini di IVA basta e avanza a coprire il debito accumulato in questi anni.
Di fronte a questa situazione Roma si ritrova con un debito enorme, metà ereditato dagli anni '80, metà dovuto ai costi delle metro e opere di viabilità.
Una città che cresce come è cresciuta Roma e che si ritrova un debito così elevato significa solo una cosa: che lo Stato non ha investito su Roma. E uno Stato che non investe nelle sue risorse è uno Stato miope. In questi ultimi 10 anni lo Stato non ha fatto altro che tagliare le gambe a Roma: prima con il taglio dei trasferimenti, una costante delle ultime finanziarie, poi con il definanziamento della legge per Roma Capitale, soldi che Roma non ha ricevuto per due anni di fila, quindi l'abolizione dell'ICI per gli immobili e gli esercizi religiosi, e tutti noi sappiamo quanto questa norma colpisca soprattutto Roma. A fronte di queste mancate entrate (solo la legge su Roma Capitale sono 200 milioni di euro), il Comune non ha tagliato alcun servizio. E ha fatto bene, perchè una città che corre non si può fermare per pagare le auto blu ai deputati.

Roma è la città che riceve meno in proporzione a quello che dà.
Alla faccia di chi grida contro Roma ladrona (e poi magari mangia a sbafo nei ristoranti della capitale grazie ai privilegi di cui gode).

Scusami, ma se il debito fosse stato generato solo da investimenti per nuove infrastrutture non steremmo qui a interrogarci.
Come ha anche sottolineato Paulus (:pet:) ci sono milioni e milioni regalati a società private, oltre al fatto che il debito, a quanto sembra, sfora di almeno 2-4 miliardi di euro rispetto ai dati ufficiali forniti in precedenza dall'amministrazione pubblica.

il Comune non ha tagliato alcun servizio.

Appunto, e chissà quanto avrebbe potuto tagliare. Di cose inutili ne è piena Roma.
Dai dipendenti comunali fancazzisti con una media di 40 giorni di malattia l'anno, ai dipendenti AMA da licenziare tutti in tronco, dai dirigenti agli spazzini, alla Trambus e chi più ne ha più ne metta.

Spero solo che il comune vada in bancarotta, soprattutto perchè è immorale e ingiusto che prima si facciano debiti per poi scaricarli su tutta la collettività.
I soldi andrebbero dati a quei comuni che dimostrano di saper amministrare bene rientrando nei limiti del bilancio.
Così invece ora si fa un bel debito collettivo e diamo un buon esempio, se vuoi fare debiti falli, tanto poi ci pensa lo Stato.

XIX
June 14th, 2008, 01:28 PM
Scusate ma....in pratica cosa succederebbe se il comune dichiarerà bancarotta?

Dotty87
June 14th, 2008, 01:37 PM
Scusate ma....in pratica cosa succederebbe se il comune dichiarerà bancarotta?

Non so se il procedimento sia uguale a quello di norma...credo di si.
Comunque, se così, dovrà pagare lo scarto ai creditori, da decidere a tavolino tra le parti, e vedere chi la spunta.
In pratica, se il comune riesce a farsi valere, pagherebbe solo una parte dei debiti contratti,andando a risparmiare in proporzione una bella cifra (se già si pagasse l'80% del debito,si risparmierebbero 200 milioni ogni miliardo di euro).

Mentre la situazione sarebbe grave per gli effetti. In generale, è molto difficile che un comune che è andato in bancarotta riesca ad ottenere crediti con la facilità con cui avveniva prima. O se questo accade, ci saranno sicuramente più garanzie a tutela dei terzi creditori.

Thelème
June 14th, 2008, 02:22 PM
letterina sul messaggero di oggi... per la serie: ma i dementi tutti a roma vivono?

Un rischio le griglie

che cingono gli alberi

Siamo un gruppo di residenti in via Alessandria, esasperati dalla costruzione di cancelletti di ferro bassi e dalle sbarre acuminate e sporgenti che dovrebbero difendere miseri alberelli ma che in realtà feriscono e pungono provocando grossi lividi ai passanti ignari e soprattutto ai bambini. L'ultimo ferito è stato il mio nipotino che ingenuamente stava passando vicino ad uno di questi pericolosissimi aggeggi “salva alberi”. Chiediamo pertanto la rimozione immediata di questi arnesi.
Marzia Villa

fraanZ
June 14th, 2008, 02:27 PM
letterina sul messaggero di oggi... per la serie: ma i dementi tutti a roma vivono?

Un rischio le griglie

che cingono gli alberi

Siamo un gruppo di residenti in via Alessandria, esasperati dalla costruzione di cancelletti di ferro bassi e dalle sbarre acuminate e sporgenti che dovrebbero difendere miseri alberelli ma che in realtà feriscono e pungono provocando grossi lividi ai passanti ignari e soprattutto ai bambini. L'ultimo ferito è stato il mio nipotino che ingenuamente stava passando vicino ad uno di questi pericolosissimi aggeggi “salva alberi”. Chiediamo pertanto la rimozione immediata di questi arnesi.
Marzia Villa

ma j'ensegnasse a cammina' al nipotino invece de rompe!

Ago
June 14th, 2008, 02:28 PM
scusate ma quando parlate di bancarotta a cosa pensate?
perchè tutto questo discorso mi sembra campato in aria.
Giuridicamente parlando, la bancarotta è un reato connesso al fallimento, quindi dire che il comune fa bancarotta non vuol dire niente!
intendete che il comune debba fallire?
IMPOSSIBILE!
l'art. 1 legge fallimentare precisa che sono fallibili gli imprenditori non piccoli, commerciale e privati.
Beh, il comune è un ente pubblico locale ed evidentemente non è nè un imprenditore, nè un privato nè tanto meno un ente commerciale.
non dite assurdità!!

Ago
June 14th, 2008, 02:33 PM
letterina sul messaggero di oggi... per la serie: ma i dementi tutti a roma vivono?

Un rischio le griglie

che cingono gli alberi

Siamo un gruppo di residenti in via Alessandria, esasperati dalla costruzione di cancelletti di ferro bassi e dalle sbarre acuminate e sporgenti che dovrebbero difendere miseri alberelli ma che in realtà feriscono e pungono provocando grossi lividi ai passanti ignari e soprattutto ai bambini. L'ultimo ferito è stato il mio nipotino che ingenuamente stava passando vicino ad uno di questi pericolosissimi aggeggi “salva alberi”. Chiediamo pertanto la rimozione immediata di questi arnesi.
Marzia Villa

se facesse attenzione al suo nipotivo questa signora si accorgerebbe che i suddetti "arnesi" sono innoqui.

ma il problema è sempre il solito, ma chi le pubblica ste cazzate?

Pincio
June 14th, 2008, 02:36 PM
Scusami, ma se il debito fosse stato generato solo da investimenti per nuove infrastrutture non steremmo qui a interrogarci.

Gli investimenti discutibili, gli sprechi ci sono, indubbiamente. Seguiranno accertamenti, questo è sicuro.

Intanto:

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=21663573&postcount=193

Il grosso del debito è questo qui.

Dotty87
June 14th, 2008, 02:36 PM
scusate ma quando parlate di bancarotta a cosa pensate?
perchè tutto questo discorso mi sembra campato in aria.
Giuridicamente parlando, la bancarotta è un reato connesso al fallimento, quindi dire che il comune fa bancarotta non vuol dire niente!
intendete che il comune debba fallire?
IMPOSSIBILE!
l'art. 1 legge fallimentare precisa che sono fallibili gli imprenditori non piccoli, commerciale e privati.
Beh, il comune è un ente pubblico locale ed evidentemente non è nè un imprenditore, nè un privato nè tanto meno un ente commerciale.
non dite assurdità!!

Che ne dici se il Comune iniziasse a non pagare più i suoi creditori? :)
Se i soldi per pagare non ci sono...non ci sono!Oppure facciamo come l'Argentina,chiediamo altri soldi a prestito per pagare il debito e poi altri soldi a prestito per pagare i soldi a prestito per pagare il debito :lol: umh...sembra carina la cosa.

Non so se sia possibile, comunque spero che il comune fallisca e che finisca in carcere chi ha sperperato,come è giusto che sia.

Ago
June 14th, 2008, 02:44 PM
Che ne dici se il Comune iniziasse a non pagare più i suoi creditori? :)
Se i soldi per pagare non ci sono...non ci sono!Oppure facciamo come l'Argentina,chiediamo altri soldi a prestito per pagare il debito e poi altri soldi a prestito per pagare i soldi a prestito per pagare il debito :lol: umh...sembra carina la cosa.

Non so se sia possibile, comunque spero che il comune fallisca e che finisca in carcere chi ha sperperato,come è giusto che sia.

sulla perseguibilità di eventuali reati personali nessun problema anzi è aspicabile!
sulla fallibilità di un ente pubblico, mettiti l'animo in pace è IMPOSSIBILE. se vuoi toglierti la sete col prociutto leggiti l'art. 1 RD 267/1942.
lo sai a quanto ammonta il debito pubblico dello stato italiano? altro che 13 miliardi!! facciamo fallire lo stato?

PS: il fallimeno, inoltre, comporta l'estinzione dell'ente. cosa facciamo, eliminiamo il comune di roma?

alex81
June 14th, 2008, 02:47 PM
No, non penso che il comune possa fallire. Diceva bene Ago, gli enti pubblici non sono sottoposti a questa disciplina.

lovemilano
June 14th, 2008, 02:49 PM
^^Io non lo so,a quanto ammonta il debito italiano?
Edit:trovato.
1.621,88 miliardi di euro

Dotty87
June 14th, 2008, 03:20 PM
sulla perseguibilità di eventuali reati personali nessun problema anzi è aspicabile!
sulla fallibilità di un ente pubblico, mettiti l'animo in pace è IMPOSSIBILE. se vuoi toglierti la sete col prociutto leggiti l'art. 1 RD 267/1942.
lo sai a quanto ammonta il debito pubblico dello stato italiano? altro che 13 miliardi!! facciamo fallire lo stato?

PS: il fallimeno, inoltre, comporta l'estinzione dell'ente. cosa facciamo, eliminiamo il comune di roma?


Debiti, scandali e stipendi d'oro
Taranto, così "fallisce" una città

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/taranto-fallisce/taranto-fallisce/taranto-fallisce.html

Intendevo questo
Che poi il debito pubblico italiano sia enorme..chi lo nega,ma se non riuscisse più a far fronte agli interessi sui debiti precedentemente contratti..bè..penso proprio che sarebbe a rischio "fallimento" anche lo Stato.

jherico
June 14th, 2008, 04:02 PM
Da Milano però arriva un mezzo veto del sindaco Letizia Moratti, che teme per i fondi pro Expo. Sono le prime scintille con Alemanno: «Non sappiamo quali strade verranno trovate per Roma. Abbiamo incontri tecnici avviati, e il sottosegretario Vegas non ha dato risposte. Mi riservo le mie valutazioni quando avremo visto la manovra, martedì». Certo, però, servono «criteri di merito». Insomma, i soldi vadano a chi ha i conti in regola. E il vento gelido del Nord spira anche da Venezia, per la concorrenza al Festival: «Alemanno scopre un buco di oltre 7 miliardi ma ciò che gli interessa è sostenere la Festa del Cinema», accusa il governatore Giancarlo Galan: «Basta, basta e ancora basta. Hanno debiti pari a una Finanziaria, ma si preoccupano di fare concorrenza alla Biennale».


Questa è la risposta a chi dice che roma non si governa come ragionieri, che in linea di principio è giusto ma averne uno vicino che ti dice fin dove puoi allungare la gamba non avrebbe guastato.
Come se non conoscessimo questo paese pronto a dare addosso alla sua capitale appena se ne presenti la situazione e noi gli abbiamo offerto un fianco senza precedenti, roma nei prossimi anni rischia di trovarsi in una situazione di forte debolezza.




E sui fondi extra punta i piedi anche il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Attenzione a tutti i 120 comuni vicini a Roma: nessuna iniziativa o delega venga realizzata escludendoli».


qui ha ragione pavlvs, fortuna che con alemanno sindaco il governo è favorevole, altrimenti con queste beghe di barricata con rutelli sindaco già eravamo in default

Vitruvio
June 14th, 2008, 04:04 PM
Roma è la città che più di ogni altra è cresciuta negli ultimi 10 anni. In questi anni Roma è stata la vera e unica locomotiva di un'Italia allo sbando. Guardate i dati, il PIL pro capite a roma ha quasi raggiunto quello di Milano. Lo scorso anno ha segnato una crescita di +7%, solo la provincia di Cremona ha fatto meglio.
In 4 anni Roma ha aumentato il numero di turisti di un quarto. Quello che Roma ha dato allo Stato in termini di IVA basta e avanza a coprire il debito accumulato in questi anni.
Di fronte a questa situazione Roma si ritrova con un debito enorme, metà ereditato dagli anni '80, metà dovuto ai costi delle metro e opere di viabilità.
Una città che cresce come è cresciuta Roma e che si ritrova un debito così elevato significa solo una cosa: che lo Stato non ha investito su Roma. E uno Stato che non investe nelle sue risorse è uno Stato miope. In questi ultimi 10 anni lo Stato non ha fatto altro che tagliare le gambe a Roma: prima con il taglio dei trasferimenti, una costante delle ultime finanziarie, poi con il definanziamento della legge per Roma Capitale, soldi che Roma non ha ricevuto per due anni di fila, quindi l'abolizione dell'ICI per gli immobili e gli esercizi religiosi, e tutti noi sappiamo quanto questa norma colpisca soprattutto Roma. A fronte di queste mancate entrate (solo la legge su Roma Capitale sono 200 milioni di euro), il Comune non ha tagliato alcun servizio. E ha fatto bene, perchè una città che corre non si può fermare per pagare le auto blu ai deputati.

Roma è la città che riceve meno in proporzione a quello che dà.
Alla faccia di chi grida contro Roma ladrona (e poi magari mangia a sbafo nei ristoranti della capitale grazie ai privilegi di cui gode).

Capisco che sia difficile difendere la situazione di Roma, in questo momento...ma le argomentazioni che porti sono quanto meno deboli.

se è vero che che l debito è stato generato per la metà negli anni 80...che ne è dell'altra metà (ottimisticamente 5 miliardi)? e poi, perchè nessuno ha pensato di ripianarlo negli anni successivi, invece di farlo continuare e aggravandolo?

Che la città sia poi cresciuta, ci fa piacere, ma lo sviluppo deve essere sostenibile in termini finanziari...a fronte di uno sviluppo più contenuto si sarebbe potuto dare un occhio anche alle spese...

e aggiungo che se è vero che tutte le manifestazioni, portano turismo e generano denaro, è anche vero che però adesso il conto non lo si deve pagare da Torino a Lampedusa...

quindi sarebbe il caso che i cittadini romani partecipassero a ripianare il debito (generato da politici eletti da loro, e non dal resto degli italiani) con una tassa di scopo, piuttosto che un ICI straordinaria ad Hoc per il Comune di Roma

jherico
June 14th, 2008, 04:28 PM
Gli investimenti discutibili, gli sprechi ci sono, indubbiamente. Seguiranno accertamenti, questo è sicuro.

Intanto:

per il 50% generato da debiti risalenti agli anni ‘80, per l´altra metà da investimenti per nuove metropolitane, infrastrutture e opere pubbliche

Il grosso del debito è questo qui.

repubblica non è mai stato il vangelo sopratutto quando si parla di csx, se come asseriscono loro il deficit fosse di 8.2 miliardi, a cui necessariamente andrebbero aggiunti circa il miliardo di euro dovuto a cessione patrimoniale proprio per riduzione del debito e circa il miliardo di debiti di ama.

A parte che come detto ricordo rutelli affermare che l'indebitamento del comune era basso, ma che io abbia questo ricordo non vuol dire assolutamente nulla, ma per logica se all'epoca, metà degli anni novanta ci fosse stato un indebitamento di già 5 miliardi, corrispondente a circa l'80/90% del bilancio comunale che all'epoca aveva un'autonomia finanziaria molto più bassa dell'attuale, non solo probabilmente avrebbe avuto difficoltà nella raccolta ma le agenzie di rating all'epoca non avrebbero mai dato un valore AAA.

Sul fronte degli investimenti, per un calcolo corretto bisognerebbe controllare i bilancio degli ultmi 15 anni, ma anche ammesso ( tenendoci larghi ) che il comune abbia investito oltre 5 miliardi in infrastrutture, vorrebbe dire che i 7 miliardi di bilancio annuale vengono usati solamente per pagare stipendi, debiti e servizi una cosa che non stà ne in cielo ne in terra.

jherico
June 14th, 2008, 04:34 PM
Roma è la città che più di ogni altra è cresciuta negli ultimi 10 anni. In questi anni Roma è stata la vera e unica locomotiva di un'Italia allo sbando. Guardate i dati, il PIL pro capite a roma ha quasi raggiunto quello di Milano. Lo scorso anno ha segnato una crescita di +7%, solo la provincia di Cremona ha fatto meglio.
In 4 anni Roma ha aumentato il numero di turisti di un quarto. Quello che Roma ha dato allo Stato in termini di IVA basta e avanza a coprire il debito accumulato in questi anni.
Di fronte a questa situazione Roma si ritrova con un debito enorme, metà ereditato dagli anni '80, metà dovuto ai costi delle metro e opere di viabilità.
Una città che cresce come è cresciuta Roma e che si ritrova un debito così elevato significa solo una cosa: che lo Stato non ha investito su Roma. E uno Stato che non investe nelle sue risorse è uno Stato miope. In questi ultimi 10 anni lo Stato non ha fatto altro che tagliare le gambe a Roma: prima con il taglio dei trasferimenti, una costante delle ultime finanziarie, poi con il definanziamento della legge per Roma Capitale, soldi che Roma non ha ricevuto per due anni di fila, quindi l'abolizione dell'ICI per gli immobili e gli esercizi religiosi, e tutti noi sappiamo quanto questa norma colpisca soprattutto Roma. A fronte di queste mancate entrate (solo la legge su Roma Capitale sono 200 milioni di euro), il Comune non ha tagliato alcun servizio. E ha fatto bene, perchè una città che corre non si può fermare per pagare le auto blu ai deputati.

Roma è la città che riceve meno in proporzione a quello che dà.
Alla faccia di chi grida contro Roma ladrona (e poi magari mangia a sbafo nei ristoranti della capitale grazie ai privilegi di cui gode).

scusa ma che discorso è ? ci sono città che hanno tirato la carretta del paese molto più di roma e non si sono mai sognate di fare discorsi del genere.

Pincio
June 14th, 2008, 05:19 PM
Capisco che sia difficile difendere la situazione di Roma, in questo momento...ma le argomentazioni che porti sono quanto meno deboli.

se è vero che che l debito è stato generato per la metà negli anni 80...che ne è dell'altra metà (ottimisticamente 5 miliardi)? e poi, perchè nessuno ha pensato di ripianarlo negli anni successivi, invece di farlo continuare e aggravandolo?

Che la città sia poi cresciuta, ci fa piacere, ma lo sviluppo deve essere sostenibile in termini finanziari...a fronte di uno sviluppo più contenuto si sarebbe potuto dare un occhio anche alle spese...

e aggiungo che se è vero che tutte le manifestazioni, portano turismo e generano denaro, è anche vero che però adesso il conto non lo si deve pagare da Torino a Lampedusa...

quindi sarebbe il caso che i cittadini romani partecipassero a ripianare il debito (generato da politici eletti da loro, e non dal resto degli italiani) con una tassa di scopo, piuttosto che un ICI straordinaria ad Hoc per il Comune di Roma

Più turisti portano soldi nelle casse degli albergatori, dei ristoratori, dei bar, ma rappresentano sostanzialmente un costo non indifferente per l'amministrazione comunale, se si eccettuano le entrate dei musei comunali e altri servizi a pagamento di cui gli stessi turisti usufruiscono. Per la promozione turistica il Comune di Roma spende soldi propri, mentre i profitti vanno allo Stato sotto forma di IVA e al Comune non viene indietro niente. Anzi, il Comune (paradossalmente) spende molto di più per gestire una massa di persone aumentata di un quarto in appena 4 anni. Il Comune promuove la Notte Bianca, la Festa del Cinema, Roma richiama 2-3 milionidi turisti solo grazie a questi 2 eventi, il Comune di Roma paga, gli albergatori fanno festa e lo Stato incassa.

E' ovvio che c'è qualcosa che non quadra. Di solito gli utili che derivano da un'impresa che funziona vengono reinvestiti.
A Roma lo Stato ha letteralmente tagliato le gambe.

Ed è un peccato, perchè attualmente Roma è una delle poche locomotive d'Italia e i numeri parlano chiaro:

http://www.tagliacarne.it/AllegatiTagliacarne/Documenti/342.pdf

PIL PRO CAPITE

MILANO (2000) 43.800
ROMA (2000) 29.400

MILANO (2007) 39.442
ROMA (2007) 34.021

Roma vive di turismo, servizi, edilizia. Dimmi un po' te se Roma può fare a meno di una linea metropolitana e di una rete decente di parcheggi solo perchè "lo Stato non dà una lira". E quando il Comune prova a fare cassa ricorrendo al project financing o concedendo terreni ai privati incaricati di finanziare pezzi di metropolitane subito son tutti pronti a crocifiggere il Comune speculatore.

Sapete che vi dico? Affanculo la metro, andate a piedi.

Eddard Stark
June 14th, 2008, 05:48 PM
e aggiungo che se è vero che tutte le manifestazioni, portano turismo e generano denaro, è anche vero che però adesso il conto non lo si deve pagare da Torino a Lampedusa...

quindi sarebbe il caso che i cittadini romani partecipassero a ripianare il debito (generato da politici eletti da loro, e non dal resto degli italiani) con una tassa di scopo, piuttosto che un ICI straordinaria ad Hoc per il Comune di Roma

Quoto.

C'è una cosa che si chiama responsabilità, anche dei politici locali. Se hanno fatto debiti (da quantificare) li paga chi li ha eletti: i comuni non vanno in bancarotta ma se hanno problemi di bilancio non è corretto (e di solito non accade) che il debito venga ripianato dal resto d'Italia. Roma è cresciuta grazie a tutti questi soldi spesi? bè vorrà dire che dovrà pagare il conto. Per farlo: più tasse, meno dipendenti, meno spese.

E di meno spese un ente pubblico può farne SEMPRE, visto che un tot di soldi li spreca sempre. basta che ci sia la volontà politica, che notoriamente preferisce spendere per acquisire consenso rispetto a tagliare e rompere i cabbasisi a qualcuno.

CAESARS-PALACe
June 14th, 2008, 06:00 PM
questa discussione eterna sul debito è OFF TOPIC !! Questo sito si chiama Skyscrapercity non finanzaonline.com o politicaonline.com :ohno: :


grattacieli > progetti > cantieri> architettura> infrastrutture.................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................----> SKYBAR >politica/economia/cronaca/sport



non mi sembra cosi difficile aprire un nuovo thread nello skybar quando si vuole discutere a lungo su argomenti specifici (debito,pil,film festival,uolter/alemagno and co, elezioni,...).

Pincio
June 14th, 2008, 06:10 PM
Non è che ci sia molto altro di cui discutere. E cmq il debito comunale è importante perchè dalle soluzioni che verranno adottate dipenderà il futuro di molte opere pubbliche qui a Roma.

direttorTonelli
June 14th, 2008, 06:49 PM
Ok sarò velleitario ma secondo me chi sbaglia paga...e i cocci sono suoi. Roma ha vissuto per tanti anni sopra le proprie possibilità? bè dovrà vivere SOTTO per altrettanti per ripianare il debito...se la collettività continua ad intervenire a ripiano si sviluppa il concetto che è meglio fare debito (e consenso con mancie varie) che amministrare bene.

SE (e ribadisco SE, perchè io non ho ancora capito tutta la faccenda come Paulus) il buco e il debito sono nelle proporzioni ipotizzate...allora licenziamenti di dipendenti comunali, taglio spese, taglio progetti e nuove tasse. Io che non abito a Roma non voglio metterci un euro. Chi sbaglia paga


Non posso fare altro che condividere. Se si tolgono i soldi all'Expo di Milano, che è roba seria, per onorare i 50 milioni di euro (ogni volta che ci penso deglutisco!) con l'associazione amici del presepe io spero come minimo che i Milanesi si riversino in strada coi forconi.

Pincio
June 14th, 2008, 07:00 PM
Non posso fare altro che condividere. Se si tolgono i soldi all'Expo di Milano, che è roba seria, per onorare i 50 milioni di euro (ogni volta che ci penso deglutisco!) con l'associazione amici del presepe io spero come minimo che i Milanesi si riversino in strada coi forconi.

Su questo sono d'accordo anch'io, ci mancherebbe.

GENIUS LOCI
June 14th, 2008, 07:09 PM
Posso dire una cosa, da Milanese?...

La storia di togliere all'Expo di Milano per ripianare i debiti di Roma è un po' propagandistica e forzata
Non è serio pensare che si tolga da una voce di bilancio per darla a un'altra...

Al massimo si può dire: i soldi sono questi, scelgo di darli a te e non a lui.
Quindi se il Governo deciderà di ripianare i debiti di Roma e di non finanziare l'Expo di Milano avrà fatto una sua scelta di cui prende la responsabilità; poteva fare mille altre cose... non è stato obbligato da nessuno a non finanziare l'Expo, tanto meno dai debiti di Roma
Certo si può giustificare che in tempo di ristrettezze e dovendo tappare buchi di bilancio è una scelta obbligata... forse lo è
Ma che sia colpa di Roma che l'Expo non venga finanziata e non una scelta del governo in carica è molto, ma molto discutibile


Il discorso, ovviamente, vale per qualsiasi altra relazione di 'causa-effetto' che si fa con i bilanci (tipo la recente polemica dei soldi per le metropolitane per finanziare il ponte... non è così; non funzionano così i bilanci sono semplificazioni politiche per fare propaganda, in un senso e nell'altro)

direttorTonelli
June 14th, 2008, 07:13 PM
Reportage del messaggero sulla situazione catastrofica del turismo (è solo l'inizio) che qui avevamo anticipato tre o quattro mesi fa. A seguire, in fondo, la lettera che ho inviato a tutti i quotidiani sperando, come al solito, che qualcuno la pubblichi e che faccia riflettere.

----

di MAURO EVANGELISTI

Potrebbe andare peggio. Potrebbe anche piovere. Perché nell’improvvisa frenata del turismo a Roma, certo, una parte l’hanno giocata anche le capricciose condizioni atmosferiche, che hanno scoraggiato i visitatori italiani. Ma, pioggia o non pioggia, il settore del turismo a Roma registra una freccia verso il basso. E non succedeva da sei anni. In flessione gli arrivi di turisti un tempo con i portafogli importanti, americani (in aprile meno 8 per cento) e giapponesi (-7). E qui si deve anticipare una delle cause del momento no: l’euro forte, fortissimo, e di riflesso la debolezza delle altre valute che sta rendendo Roma troppo cara.
C’era una volta il boom. Passato l’effetto dell’11 settembre, Roma aveva segnato anno dopo anno un incremento di turisti. Così, dai quasi 7 milioni di arrivi del 2002 si è saliti ai 10.115.031 del 2007 (Roma e provincia). In pratica un aumento del 50 per cento, mentre il resto d’Italia non aveva performance così esaltanti. Altrettanto positivo il dato delle presenze (arrivi moltiplicati per i giorni di permanenza): dai 16.617.878 del 2002 ai quasi 24 milioni del 2007. Boom. Poi cosa è successo?
E arrivò il giorno. Del calo. E’ successo che la freccia ha fatto un’inversione a U. Gli arrivi del 2007 erano aumentati del 10 per cento rispetto al 2006, ma ad aprile 2008 l’indicatore dirotta verso il basso, come dimostrano i dati dell’Ebtl (ente bilaterale per il turismo). Meno 3,24 per cento alla voce arrivi (873.382 unità), meno 6,03 per le presenze (2.080.170). Sembra solo una innocua febbre di stagione, magari causata da quella Pasqua che quest’anno era in marzo e non ha fatto da traino. Ma tutti gli operatori sono concordi: non è una nuvola passeggera, si tratta di un momento di difficoltà reale.
Volano via. Altro allarme: gli aeroporti. Certo, Fiumicino, con il ritorno di un po’ di voli Alitalia da Malpensa, macina buoni risultati. Nei primi quattro mesi del 2008 incremento di passeggeri del’8,4 per cento. Ma si sta inaridendo una fonte importante (quella che di cui beneficia molto la Spagna): i voli low cost. Per le giuste esigenze dei cittadini di Ciampino, il Pastine ha ridotto i voli. Ma sul turismo gli effetti sono negativi. I passeggeri nei primi quattro mesi del 2008 sono diminuiti del 12 per cento (gli altri aeroporti italiani di media o grande importanza sono in aumento, lo stesso vale per il resto d’Europa).
Tagli allo shopping. Ultimo elemento. Il turismo che frena non è un giochetto che interessa solo gli amanti delle statistiche: Mauro Pica Villa, vicepresidente Confesercenti, ricorda che il turismo «pesa sul 16 per cento del Pil capitolino, con circa 20 mila occupati di settore nella città, che superano i 100 mila con l'indotto». E gli stranieri stanno facendo meno shopping a Roma: i dati di Global refund parlano per la Capitale nel primo trimestre di un crollo degli acquisti ”tax free” del 35 per cento per gli americani, del 23 per i giapponesi. Certo, c’è il boom di acquisti di russi e cinesi (più 31 e più 22) ma sono cifre assolute basse.
La festa è finita. In questo scenario, improvvisamente funereo, s’inserisce la difficile situazione economica del Campidoglio ereditata dal sindaco Gianni Alemanno che rischia di affossare eventi come la Notte Bianca o la Festa del Cinema, che avevano rilanciato l’immagine di Roma nel mondo. Morale: la depressione avanza. Analizza Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma: «La flessione c’è. Una delle cause principali è l’euro forte». Che dovrebbe tagliare le gambe anche alla Spagna o alla Francia. «Ma negli altri paesi c’è una tassazione meno forte, riescono ad essere maggiormente competitivi sul fronte dei prezzi. Certo, possiamo registrare un incremento di alcuni mercati: russi, cinesi, indiani. Ma sono ancora numeri bassi. Sono però mercati da coltivare. Per questo è grave ci sia un insufficiente numero di collegamenti aerei». La flessione interessa con forza il turismo di qualità, gli hotel a cinque stelle. «Sarebbe una sciagura - avverte Roscioli - pensare di tagliare grandi eventi come la Notte Bianca, Roma non se lo può permettere». Rino Lepore, presidente onorario dell’Associazione di Via Veneto e proprietario dell’Harry’s Bar, conferma: «Questa flessione è destinata a prolungarsi per tutto l’anno. I motivi sono tanti: c’è la crisi economica che riguarda tutti i paesi, ma ci sono problemi di immagine che interessano l’Italia e che colpiscono anche Roma. Chi dal Giappone vede i rifiuti per strada a Napoli non fa distinzioni. Il turismo russo è importante, ma non è sufficiente, va ad ondate, non ha continuità. Serve una task force che si occupi di rianimare il turismo in tutto il Paese». Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio, rimette in fila tutte le cause: euro forte, crisi internazionale, i prezzi. «Roma va meno peggio del resto d’Italia - osserva Pambianchi -, perdiamo di meno, ma è una magra consolazione. E anch’io penso che ci sia moltissimo da lavorare sul fronte dell’immagine: è passato il messaggio che Roma è violenta e insicura, quando invece è una delle capitali più sicure d’Europa. Bisogna lavorare seriamente per una promozione efficace».


E il vicesindaco Mauro Cutrufo si collegò su www.tripadvisor.com o su www.virtualtourist.com per spiare cosa dicono i turisti stranieri di Roma. Detta così fa sorridere, ma è una cosa seria. Sono solo due dei siti più importanti dove viaggiatori di tutto il mondo si scambiano consigli sulle diverse mete del mondo. «Abbiamo commissionato una serie di ricerche - spiega Cutrufo, che ha la delega al turismo - Una per capire cosa si dice di Roma su Internet. L’altra in alcune nazioni come Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone e Cina: prima di decidere una serie di interventi strutturali a favore del settore, vogliamo capire quali sono i problemi».
Il turismo frena e voi vi apprestate spegnere alcuni eventi come la Notte Bianca.
«Non è così. A parte che sono scelte che spettano all’assessore alla Cultura, dobbiamo aspettare la settimana prossima per capire qual è la reale situazione del bilancio. Ma per quanto possibile vogliamo proseguire la Notte Bianca, magari spostandola in bassa stagione. Però gli eventi spot da soli non bastano, servono interventi strutturali».
Ad esempio?
«Prima aspettiamo l’esito delle ricerche, è importante capire cosa non funziona. Di certo vanno migliorati i servizi, a partire dai trasporti. E le sembra normale che a Roma non si trovi un bagno pubblico?».
Eppure per molti anni i turisti sono aumentati.
«Ma era prevedibile che poi arrivasse la flessione che ci ha lasciato Veltroni. Dopo un evento come il Giubileo, era ovvio che ci sarebbe stato un incremento di visitatori. Ma era sbagliato pensare che si risolvesse tutto con gli eventi. La media di permanenza di un turista a Roma è di 2,7 giorni, troppo bassa».
C’è il problema degli aeroporti, in particolare dei voli low cost. Ciampino perde passeggeri, il terzo aeroporto, a Viterbo, se va bene, lo vedremo fra tre anni.
«Viterbo è una scelta giusta, ma io penso anche a un ampliamento di Fiumicino. Ne ho già parlato con Fabrizio Palenzona, presidente di Adr: ma lei lo sa che esiste un progetto degli anni Sessanta per allargare l’aeroporto di Fiumicino?».
M.Ev.


---
la lettera
---

Assurdo porre la scusa dell'euro per il crollo del turismo. Si guardi invece alla 'pulizia' delle strade, alla 'qualità' dell'offerta commerciale, a taxi da quarto mondo, all'affossamento di Ciampino ed a website d'accoglienza rimasti agli anni '90: romaturismo.it, visitlondon.com, parisinfo.com. Confrontare per credere.
Massimiliano Tonelli

CAESARS-PALACe
June 14th, 2008, 07:22 PM
Non è che ci sia molto altro di cui discutere. E cmq il debito comunale è importante perchè dalle soluzioni che verranno adottate dipenderà il futuro di molte opere pubbliche qui a Roma.


No ho detto che il debito comunale non è importante. Ho solo detto che non è un tema per questo thread. Ripeto : è davvero cosi difficile aprire un altro thread nello skybar ?


Skybar--->new thread---> Debito di Roma :blahblah::blahblah:...............Film Festival si o no :blahblah::blahblah:

GENIUS LOCI
June 14th, 2008, 07:26 PM
Lo posto anche qui

Non so se vi è giunta voce ma c'è qualche novità scovata all'Eire di Milano

Plastico e nuovi renders

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/17033_EuroskyUrbanfile1.jpg

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/17059_EuroskyUrbanfile2.jpg

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/17124_EuroskyUrbanfile3.jpg

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/17145_EuroskyUrbanfile4.jpg

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/1724_EuroskyUrbanfile5.jpg

http://www.urbanfile.it/public/Skymino/17218_EuroskyUrbanfile6.jpg

http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=63

Pincio
June 14th, 2008, 07:28 PM
Assurdo porre la scusa dell'euro per il crollo del turismo. Si guardi invece alla 'pulizia' delle strade, alla 'qualità' dell'offerta commerciale, a taxi da quarto mondo, all'affossamento di Ciampino ed a website d'accoglienza rimasti agli anni '90: romaturismo.it, visitlondon.com, parisinfo.com. Confrontare per credere.
Massimiliano Tonelli

Posso farti una domanda? In questo periodo come vanno le cose a Madrid, Berlino, Barcellona, che sono le dirette inseguitrici di Roma? La pulizia delle strade non c'era ieri e non c'è oggi, l'America vive la sua bella crisi dei mutui e l'euro forte incide pesantemente. In più è crollata la "domanda" interna.

I siti citati pongono Roma in vetta alle classifiche di gradimento. Leggessero pure ciao.es, ciao.de, ciao.fr, sezione viaggi, il discorso non cambia.

Luca1979
June 14th, 2008, 09:43 PM
---
la lettera
---

Assurdo porre la scusa dell'euro per il crollo del turismo. Si guardi invece alla 'pulizia' delle strade, alla 'qualità' dell'offerta commerciale, a taxi da quarto mondo, all'affossamento di Ciampino ed a website d'accoglienza rimasti agli anni '90: romaturismo.it, visitlondon.com, parisinfo.com. Confrontare per credere.
Massimiliano Tonelli

Falso.
Conosco bene quelli del Ebtl sin dai tempi della tesi sul marketing territoriale romano. Erano cifre del tutto previste causate dall'euro forte e dalla crisi subprime che penalizza essenzialmente gli stati uniti. Tra l'altro i dati sono meno negativi delle proiezioni di qualche mese fa,quando si credeva che i trimestri a crescita zero sarebbero stati addirittura 3 negli USA (ricordo che nel 2001 ci fu solo un trimestre stagnante e il turismo ne risenti' per quasi 2 anni). L'anno prossimo tornerà a salire, tutto sotto controllo, mi spiace.

direttorTonelli
June 14th, 2008, 11:17 PM
Falso.
Conosco bene quelli del Ebtl sin dai tempi della tesi sul marketing territoriale romano. Erano cifre del tutto previste causate dall'euro forte e dalla crisi subprime che penalizza essenzialmente gli stati uniti. Tra l'altro i dati sono meno negativi delle proiezioni di qualche mese fa,quando si credeva che i trimestri a crescita zero sarebbero stati addirittura 3 negli USA (ricordo che nel 2001 ci fu solo un trimestre stagnante e il turismo ne risenti' per quasi 2 anni). L'anno prossimo tornerà a salire, tutto sotto controllo, mi spiace.


Dunque, visto che tornerà a salire, possiamo pur rimanre con le strade piu zozze d'europa, con i tassinari che ti fregano e con un assortimento di web site che è, dopo attenta analisi, assolutamente peggiore dell'albania?

Eddard Stark
June 15th, 2008, 01:47 AM
Ma si sta inaridendo una fonte importante (quella che di cui beneficia molto la Spagna): i voli low cost. Per le giuste esigenze dei cittadini di Ciampino, il Pastine ha ridotto i voli. Ma sul turismo gli effetti sono negativi. I passeggeri nei primi quattro mesi del 2008 sono diminuiti del 12 per cento (gli altri aeroporti italiani di media o grande importanza sono in aumento, lo stesso vale per il resto d’Europa).


Ricordate che io lo avevo detto in tempi non sospetti? la manovra salva-alitalia (perchè di questo si tratta) su Ciampino avrà ripercussioni sul turismo a Roma (e quindi in Italia)

Ma guarda un pò...sta succedendo. Il nuovo turismo è TUTTO low cost...diminuirne i voli o anche solo bloccarne la crescita vuol dire scendere giù...Ryan ha 2 basi a Barcellona oramai...e a Roma non può più aprire un volo, e dio sa quante cittadine europee sarebbero in grado di sostenere il volo.

Miopia, pura miopia.

Eddard Stark
June 15th, 2008, 01:49 AM
Posso farti una domanda? In questo periodo come vanno le cose a Madrid, Berlino, Barcellona, che sono le dirette inseguitrici di Roma? La pulizia delle strade non c'era ieri e non c'è oggi, l'America vive la sua bella crisi dei mutui e l'euro forte incide pesantemente. In più è crollata la "domanda" interna.

I siti citati pongono Roma in vetta alle classifiche di gradimento. Leggessero pure ciao.es, ciao.de, ciao.fr, sezione viaggi, il discorso non cambia.

Su Barcellona non saprei, ma Berlino e Madrid sono molto meglio mantenute di Roma. Tutti i turisti stranieri che conosco si lamentano di quanto sia sporca Roma: devo dire la verità, sarà che da italiano sono abituato ma a me il centro (quello dove girano i turisti) non mi pare così sporco. Ma a loro si...e si sa, i clienti hanno sempre ragione.

Pavlvs
June 15th, 2008, 10:23 AM
Era doveroso:

Relativamente ai dati comunicati dal Comune di Roma - Dipartimento XVI e validati a suo tempo dallo stesso Dipartimento, in data odierna l'amministrazione ha fatto pervenire una nota di rettifica nella quale gli importi per i progetti sono da considerare:

il presepe come gioco euro 51.330,00 anzichè euro 51.330.000,00;
piccoli condomini in gioco euro 50.000,00 anzichè euro 48.000.000,00.

Pincio
June 15th, 2008, 10:24 AM
Su Barcellona non saprei, ma Berlino e Madrid sono molto meglio mantenute di Roma. Tutti i turisti stranieri che conosco si lamentano di quanto sia sporca Roma: devo dire la verità, sarà che da italiano sono abituato ma a me il centro (quello dove girano i turisti) non mi pare così sporco. Ma a loro si...e si sa, i clienti hanno sempre ragione.

Non hai capito niente, chiedevo come stanno messi in quanto a presenze turistiche. I turisti crescono? Io non credo proprio.

ps. Il turismo low cost non porta soldi nè vantaggi, porta solo sporcizia e casino.

direttorTonelli
June 15th, 2008, 10:56 AM
Non hai capito niente, chiedevo come stanno messi in quanto a presenze turistiche. I turisti crescono? Io non credo proprio.

ps. Il turismo low cost non porta soldi nè vantaggi, porta solo sporcizia e casino.


Mi sai che sei rimasto a 10 anni fa. Oggi con il lowcost viaggiano tutti, mica solo i ragazzini col sacco a pelo. Personalmente, pensando solo ai viaggi che ho fatto negli ultimi mesi (svizzera, parigi, spagna...) ho sempre viaggiato con il low cost e di soldi tra ristoranti e alberghi non ne ho lasciati effettivamente tanti. Ne ho lasciati tantissimi.

Pincio
June 15th, 2008, 10:59 AM
Mi sai che sei rimasto a 10 anni fa. Oggi con il lowcost viaggiano tutti, mica solo i ragazzini col sacco a pelo. Personalmente, pensando solo ai viaggi che ho fatto negli ultimi mesi (svizzera, parigi, spagna...) ho sempre viaggiato con il low cost e di soldi tra ristoranti e alberghi non ne ho lasciati effettivamente tanti. Ne ho lasciati tantissimi.

Sul viaggio aereo sono d'accordo, ma Eddard Stark ha detto che il turismo moderno è TUTTO low cost. Io sono contento che i nuovi hotel che stanno apronendo a Roma siano quasi tutti di categoria 4 stelle.

direttorTonelli
June 15th, 2008, 11:06 AM
L´annuncio del responsabile dei Lavori Pubblici. "E dopo un piano di manutenzione di tutte le vie con gli antichi selci"

"Via Nazionale, restano i sampietrini"

L´assessore Ghera: "La ripavimenteremo e vieteremo i jumbo-bus"



Giovedì l´incontro risolutivo con la ditta appaltatrice Al centro passerà il tram o il filobus

GIOVANNA VITALE

--------------------------------------------------------------------------------

Via Nazionale, tutto da rifare. La giunta Alemanno ha deciso di azzerare il progetto di rifacimento varato dalla precedente amministrazione, ripristinare i sampietrini che il centrosinistra voleva sostituire con una striscia di asfalto fono-assorbente, allungare sino alla stazione Termini il percorso del tram 8, riducendo drasticamente il passaggio dei mezzi pubblici e cancellando i jumbo bus perché «troppo impattanti sulla pavimentazione originale che per noi è un elemento della tradizione romana da valorizzare» spiega il nuovo assessore ai Lavori Pubbblici Fabrizio Ghera. Tant´è che dopo via Nazionale si procederà con «un piano di manutenzione di tutte le strade lastricate a sampietrini».
Il partito del caratteristico selcio capitolino, sostenuto dall´allora opposizione di centrodestra, ha dunque vinto la sua battaglia. I lavori per rinnovare tutte le gallerie dei sottoservizi che ospitano i cavi di elettricità, luce, telefonia e le condutture dell´acqua inizieranno «prima dell´estate», precisa Ghera. Che annuncia per giovedì prossimo l´incontro risolutivo con la ditta appaltatrice e l´assessore ai Trasporti Sergio Marchi utile a verificare se «è meglio allungare il percorso del tram da largo Argentina a Termini oppure preferirgli il filobus». In ogni caso, la corsia preferenziale dovrebbe attraversare il centro della carreggiata, lasciando ai veicoli privati le corsie laterali.

Luca1979
June 15th, 2008, 11:09 AM
Dunque, visto che tornerà a salire, possiamo pur rimanre con le strade piu zozze d'europa, con i tassinari che ti fregano e con un assortimento di web site che è, dopo attenta analisi, assolutamente peggiore dell'albania?
Assolutamente no, però non si può dire che l'euro e la situazione economia siano una scusa. Te lo dice uno che sotto casa ha delle VORAGINI che dopo mesi sono state appena tamponate in maniera inguardabile...
Temo sia un problema più per chi ci vive che per i turisti.
p.s. Il boicottaggio alla Ryan air per me è stato ed è scandaloso.

paoloroma
June 15th, 2008, 11:19 AM
L´annuncio del responsabile dei Lavori Pubblici. "E dopo un piano di manutenzione di tutte le vie con gli antichi selci"

"Via Nazionale, restano i sampietrini"

L´assessore Ghera: "La ripavimenteremo e vieteremo i jumbo-bus"



Giovedì l´incontro risolutivo con la ditta appaltatrice Al centro passerà il tram o il filobus

GIOVANNA VITALE

--------------------------------------------------------------------------------

Via Nazionale, tutto da rifare. La giunta Alemanno ha deciso di azzerare il progetto di rifacimento varato dalla precedente amministrazione, ripristinare i sampietrini che il centrosinistra voleva sostituire con una striscia di asfalto fono-assorbente, allungare sino alla stazione Termini il percorso del tram 8, riducendo drasticamente il passaggio dei mezzi pubblici e cancellando i jumbo bus perché «troppo impattanti sulla pavimentazione originale che per noi è un elemento della tradizione romana da valorizzare» spiega il nuovo assessore ai Lavori Pubbblici Fabrizio Ghera. Tant´è che dopo via Nazionale si procederà con «un piano di manutenzione di tutte le strade lastricate a sampietrini».
Il partito del caratteristico selcio capitolino, sostenuto dall´allora opposizione di centrodestra, ha dunque vinto la sua battaglia. I lavori per rinnovare tutte le gallerie dei sottoservizi che ospitano i cavi di elettricità, luce, telefonia e le condutture dell´acqua inizieranno «prima dell´estate», precisa Ghera. Che annuncia per giovedì prossimo l´incontro risolutivo con la ditta appaltatrice e l´assessore ai Trasporti Sergio Marchi utile a verificare se «è meglio allungare il percorso del tram da largo Argentina a Termini oppure preferirgli il filobus». In ogni caso, la corsia preferenziale dovrebbe attraversare il centro della carreggiata, lasciando ai veicoli privati le corsie laterali.

Il filobus, molto meno impattante del jumbo bus, peccato siano identici.
Anche gli autobus "normali" sono impattanti sull "antico selciato". Vedi Via di San Gregorio, Fori Imperiali, Teatro Marcello - tutte strade esattamente nelle stesse condizioni di Via Nazionale.
Approfittiamone, e vietiamo il centro storico ai bus (esclusi quelli turistici, si intende)

Thelème
June 15th, 2008, 11:44 AM
^^ speriamo lo convincano ad utilizzare il tram... cmq questa dei sampietrini sarebbe la prima notizia che reputo positiva di questa amministrazione (ed era ora)

paoloroma
June 15th, 2008, 12:58 PM
A me sembra invece perfettamente in linea con le varie "spostiamo la teca dell'Ara Pacis", "le striscie blu sono un sopruso", "le minicar sono piccole e quindi facciamole entrare in centro".
Non c'è compatibilità tra mezzo pubblico e sanpietrini. Per convincersene basta fare un giro, e non è questione di posa corretta o meno. Se dipendesse da me, rimuoverei il selciato da qualunque tracciato dove passano bus - e li sostituirei con asfalto colorato color terra bruciata. Può anche essere un modo per delimitare meglio - visivamente - le corsie preferenziali. Ma chiunque prenda un autobus abitualmente può spiegarvi come bus e sanpietrini non possano convivere - con buona pace dell'estetica

fraanZ
June 15th, 2008, 01:57 PM
^^ si ma si spera che ora si proceda al prolungamento del tram visto che lo sanno tutti quanto i bus siano incompatibili al sanpietrino.

Ago
June 15th, 2008, 02:33 PM
A me sembra invece perfettamente in linea con le varie "spostiamo la teca dell'Ara Pacis", "le striscie blu sono un sopruso", "le minicar sono piccole e quindi facciamole entrare in centro".
Non c'è compatibilità tra mezzo pubblico e sanpietrini. Per convincersene basta fare un giro, e non è questione di posa corretta o meno. Se dipendesse da me, rimuoverei il selciato da qualunque tracciato dove passano bus - e li sostituirei con asfalto colorato color terra bruciata. Può anche essere un modo per delimitare meglio - visivamente - le corsie preferenziali. Ma chiunque prenda un autobus abitualmente può spiegarvi come bus e sanpietrini non possano convivere - con buona pace dell'estetica

quoto, quoto e riquoto! l'ennesima cazzata!

Pincio
June 15th, 2008, 03:23 PM
Quindi sprecheremo i sanpietrini per rifare il manto stradale di Via Nazionale? :bash:

direttorTonelli
June 15th, 2008, 04:00 PM
Ripeto: non chiamatelo Marchi, chiamatelo SciaguraMarchi. Vuole sostituire i jumbo bus con i filobus. Che creano gli stessi problemi ai sanpietrini, ma, in compenso, hanno la linea area 'cara' alla soprintendenza. Una cosa che se non fosse tragica sarebbe comica. Non ci si crede, non ci si crede, non ci si crede!!!

alex81
June 15th, 2008, 05:06 PM
Sono appena passato accanto all'euroma2 (che dovrebbe aprire il 23, a meno di ulteriori slittamenti). Il completamento della viabilità sembra procedere benino: è stata aperta la rampa che dalla pontina (direzione eur) porta a via carlo levi (laurentino 38) e il sottopasso (sempre a quell'altezza) sembra quasi ultimato. In più è spuntata quella sorta di "distesa verde" che dal tetto del cc scende fino alla pontina. Questa del progetto (che pensavo non si facesse più).

http://www.studiotransit.it/projects/img_foto/big_castellaccio_00.jpg

Thelème
June 15th, 2008, 05:58 PM
Non c'è compatibilità tra mezzo pubblico e sanpietrini.

mah se il mezzo pubblico è un tram c'è la compatibilità eccome.

alec74
June 15th, 2008, 06:20 PM
Da Repubblica Roma del 13 Giugno

"È questo uno dei motivi per cui il debito del Comune, certificato alla fine 2007 a quota 6,8 miliardi di euro, sarebbe oggi lievitato a circa 8 miliardi. Ai quali bisogna aggiungere altri 400 milioni fuori bilancio: circa 300 dei quali, su un totale di 755 milioni, generati da vecchi contenziosi che nel 2008 dovrebbero diventare esecutivi (sentenze su espropri effettuati negli anni '70, i cui importi sono lievitati a dismisura grazie agli interessi maturati nel tempo). Una cifra elevata ma fisiologica per un Comune come Roma: a rilevarlo sono anche gli ispettori di Tremonti, secondo cui la maggiore criticità dei conti non è tanto il debito (50% consolidato e risalente agli anni '80; l´altra metà originato dagli investimenti in infrastrutture e metropolitane), quanto la sofferenza di cassa, ossia la liquidità, che non consente di procedere al pagamento di quanto iscritto in bilancio. La ragione? I crediti vantati e non riscossi nei confronti della Regione (che deve al Comune circa 1,7 miliardi) e delle proprie aziende, sia controllate sia partecipate (per quasi un miliardo). Senza considerare, per il 2008, i circa 350 milioni di mancato gettito Ici sulla prima casa abolito dal governo, che però dovrebbe subito rifonderne la metà.

A creare i problemi maggiori è stata dunque l´esposizione della Regione. Basta vedere quel che è accaduto con i mezzi pubblici. Per oltre due anni il Lazio ha bloccato il fondo nazionale trasporti e dunque i trasferimenti alle aziende. Se non fosse intervenuto il Comune anticipando le somme necessarie, autobus, metro e tram si sarebbero fermati: un anticipo che supera i 600 milioni di euro. Ancora, nella gran massa di crediti, ci sono anche i 30 milioni anticipati a Roma Metropolitane per poter garantire l´avanzamento dei lavori delle nuove linee. Altri 600 milioni derivano dal mancato pagamento dell´Ici da parte dell´Ater (che verrà coperto con il trasferimento al Comune di terreni, magazzini e alloggi).

Altro capitolo riguarda le aziende: nei loro bilanci hanno iscritto crediti nei confronti del Comune di Roma che devono però ancora essere asseverati. Per esempio dei 155 milioni pretesi da Trambus, il Campidoglio ne ha verificati soltanto 60, causati dall´extra costo del petrolio: in sostanza l´aumento del prezzo del gasolio avrebbe fatto lievitare il costo del contratto di servizio. Analogamente Atac vanta crediti per 226 milioni e Ama per 170. Quasi tutte cifre già calcolate nella manovra di previsione 2008 approvata a fine dicembre dal consiglio comunale."

Del campo nn me ne intendo nel modo più assoluto, ma dalla lettura la situazione nn mi sembra così "misteriosa" né "nera"....Sempre di più mi sembra una simpatica trovata demagogica della nuova giunta, tanto per mettere le "mani avanti" (e molti dei ragionamenti a riguardo di Pincio sul fatto che dallo stato Roma riceva solo briciole sono sacrosanti e spiegano una parte del fatto...con buona pace dell'invito di Vitruvio a un "ici ad hoc")....Ma, ovviamente, non intendendomene, aspetto lumi

Luca1979
June 15th, 2008, 08:42 PM
Stanno facendo un casino assurdo...i media...
Naturalmente qualcuno è pronto a sfruttar la palla al balzo per la solita retorica anti romana, visto che non possono più basarsi sui dati del PIL. (mi riferisco a qualcuno che abita a nord del po')

Pincio
June 15th, 2008, 09:03 PM
a me pare che lentamente si stia sgonfiando un po' tutto.

fraanZ
June 15th, 2008, 09:31 PM
io invece non ce sto a capì 'n cazzo...
il problema è che di Repubblica non mi fido più, ma tanto meno mi fido di menzoniero tempo giornale e Libero...

Ago
June 15th, 2008, 09:35 PM
^^condivido, ogni giorno si leggono numeri divesi.
Erroneamente si parla di buco, mentre si tratta di debiti.
Non si raffronta lo stato debitorio con quello creditorio, si parla addirittura di fallimento!!
se ci fossero stati dati sconvolgenti sarebbero già venuti fuori, invece a me sembra che questo "buco" lo stiano "creando".
aspettiamo e vedremo.
Sicuramente in 15 anni ci saranno stati anche sprechi e malefatte, nessuno lo nega ma a farlo diventare il punto caratterizzante dell'operato della precedente amministrazione mi sembra una eccessiva faziosa forzatura.

fraanZ
June 15th, 2008, 09:51 PM
^^condivido, ogni giorno si leggono numeri divesi.
Erroneamente si parla di buco, mentre si tratta di debiti.
Non si raffronta lo stato debitorio con quello creditorio, si parla addirittura di fallimento!!
se ci fossero stati dati sconvolgenti sarebbero già venuti fuori, invece a me sembra che questo "buco" lo stiano "creando".
aspettiamo e vedremo.
Sicuramente in 15 anni ci saranno stati anche sprechi e malefatte, nessuno lo nega ma a farlo diventare il punto caratterizzante dell'operato della precedente amministrazione mi sembra una eccessiva faziosa forzatura.

me lo auguro davvero.

paoloroma
June 15th, 2008, 10:13 PM
mah se il mezzo pubblico è un tram c'è la compatibilità eccome.

Quindi ognuna delle venti o più linee che passano per le zone attualmente pavimentate in sanpietrino andrebbero sostituite con una - o venti - linee di tram?
Ci sono zone in cui le linee dei bus rallentano fino a procedere a passo d'uomo (quando l'autista rispetta le indicazioni dell'azienda, altrimenti procedono a 60 l'ora e perdono pezzi per le vibrazioni). O togliamo i sanpietrini ora, o ci teniamo i bus con il parkinsons, oppure togliamo i bus. Ho l'impressione di sapere già cosa farà la giunta Alemanno.

Ah, che bella cosa, gli ammortizzatori dei SUV

P.S: per la compatibilità tra tram e sanpietrino l'esperienza di Padova ha qualcosa da insegnarci

paoloroma
June 15th, 2008, 10:19 PM
^^condivido, ogni giorno si leggono numeri divesi.
Erroneamente si parla di buco, mentre si tratta di debiti.
Non si raffronta lo stato debitorio con quello creditorio, si parla addirittura di fallimento!!
se ci fossero stati dati sconvolgenti sarebbero già venuti fuori, invece a me sembra che questo "buco" lo stiano "creando".
aspettiamo e vedremo.
Sicuramente in 15 anni ci saranno stati anche sprechi e malefatte, nessuno lo nega ma a farlo diventare il punto caratterizzante dell'operato della precedente amministrazione mi sembra una eccessiva faziosa forzatura.

VELTRONI
HA LASCIATO
ROMA.
SENZA SOLDI.

Noi risolveremo

Popolo delle Libertà

Masterplan76
June 15th, 2008, 10:24 PM
Sono appena passato accanto all'euroma2 (che dovrebbe aprire il 23, a meno di ulteriori slittamenti). Il completamento della viabilità sembra procedere benino.......

Al riguardo ho appena postato alcune foto nel thread dedicato ad Eurosky e Castellaccio.
thx:hi:

Tisov84
June 15th, 2008, 10:27 PM
sul sito di cucinella qualche nuova immagine del nuovo Campidoglio, devo dire che controllando meglio il masterplan acquista punti: http://www.mcarchitectsgate.it/index.php?id=9&tx_ttnews[tt_news]=39&tx_ttnews[backPid]=1&cHash=2658e4f099

Luca1979
June 15th, 2008, 11:05 PM
Comunque credo che andrebbe fatta una seria riflessione sul livello del giornalismo italiano. Sorvolando sui giornali comici tipo il giornale,libero,alcune rubriche di repubblica ,anche i giornali sedicenti seri (corriere, sole ...) sono totalmente inaffidabili, raramente interessanti.
Consiglio tutti di leggersi costantemente i giornali esteri, anche se certo spesso han pregiudizi verso l'italia ma aimè la situazione interna e' tragica da quel punto di vista.

Masterplan76
June 15th, 2008, 11:08 PM
sul sito di cucinella qualche nuova immagine del nuovo Campidoglio, devo dire che controllando meglio il masterplan acquista punti: http://www.mcarchitectsgate.it/index.php?id=9&tx_ttnews[tt_news]=39&tx_ttnews[backPid]=1&cHash=2658e4f099

Urca! Hanno aggiudicato il progetto del Campidoglio 2 e non lo sapevo!
Cmq i primi render non sembrano male. Ma ne urgono di nuovi! qualcuno chiami Cucinella!!:)

jherico
June 15th, 2008, 11:38 PM
http://www.romauno.tv/newsvideo.php?id=2918

sempre a proposito di debiti, storace che prova a spiegare i suoi, interessante quando fà la storia del debito imbarazzante quando prova a spacciare per servizi ai cittadini degli sprechi colossali.

jherico
June 15th, 2008, 11:45 PM
Sabato pomeriggio sui rai tre ad ambiente italia è andata in onda una puntata sullo sviluppo urbano, nuove tendenze e soluzioni adottate in italia, presi in esame i casi di Torino, Milano, Mestre e Roma, il video non è ancora online, mi permetterò di ricordarlo appena disponibile.

direttorTonelli
June 16th, 2008, 08:42 AM
Sabato pomeriggio sui rai tre ad ambiente italia è andata in onda una puntata sullo sviluppo urbano, nuove tendenze e soluzioni adottate in italia, presi in esame i casi di Torino, Milano, Mestre e Roma, il video non è ancora online, mi permetterò di ricordarlo appena disponibile.

Assolutamente. Grazie tante.

Thelème
June 16th, 2008, 08:45 AM
oggi e polis parla delle case popolari dell'ater appena consegnate a ponte di nona che già "cadono a pezzi".... soprassedendo sul cadono a pezzi, io avevo capito, dopo la puntata di report dove la gabanelli si inc***va morassut, che edilizia popolare non se ne faceva più. chissà se ce ne sono altri interventi recenti in giro per l'agro romano, e come è questa architettura pubblica. report ci faceva vedere come fossero fighe le palazzine di madrid... tutte colorate e stilose... ecco quelle di ponte di nona... solo colorate.

http://www.corriereromano.it/public/img_5370_caseater.jpg

http://bp0.blogger.com/_sRFK49OoXfo/RcsWGJ0L_3I/AAAAAAAAAIY/v8nsRRECr8k/s400/LE+CASE+DI+CARTONE.JPG

http://www.corriereromano.it/public/img_2664_ponte%20di%20nona.jpg

direttorTonelli
June 16th, 2008, 08:46 AM
Bhe, cosa dire. Bello...


http://www.mcarchitectsgate.it/fileadmin/templates/mca/img/focuscam_render2.gif

http://www.mcarchitectsgate.it/fileadmin/templates/mca/img/focuscam_planblack.gif

http://www.mcarchitectsgate.it/fileadmin/templates/mca/img/focuscam_render3.gif

http://www.mcarchitectsgate.it/fileadmin/templates/mca/img/focuscam_strategies.gif

direttorTonelli
June 16th, 2008, 09:46 AM
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=591701

All'indirizzo qui sopra (che collega alla sezione INFRASTRUTTURE > BIKE SHARING A ROMA) stiamo cercando di approntare, con un rudimentale wiki, un documento di critica (anche costruttiva) al patetico servizio che ci hanno propinato chiamandolo bike-sharing...

fraanZ
June 16th, 2008, 10:12 AM
oggi e polis parla delle case popolari dell'ater appena consegnate a ponte di nona che già "cadono a pezzi".... soprassedendo sul cadono a pezzi, io avevo capito, dopo la puntata di report dove la gabanelli si inc***va morassut, che edilizia popolare non se ne faceva più. chissà se ce ne sono altri interventi recenti in giro per l'agro romano, e come è questa architettura pubblica. report ci faceva vedere come fossero fighe le palazzine di madrid... tutte colorate e stilose... ecco quelle di ponte di nona... solo colorate.

http://www.corriereromano.it/public/img_5370_caseater.jpg

http://bp0.blogger.com/_sRFK49OoXfo/RcsWGJ0L_3I/AAAAAAAAAIY/v8nsRRECr8k/s400/LE+CASE+DI+CARTONE.JPG

http://www.corriereromano.it/public/img_2664_ponte%20di%20nona.jpg

ce ne sono alcune anche a tor vergata... dovrei avere delle foto ma ora non faccio in tempo a pubblicarle. Cmq non sono male, sono carine.

Pavlvs
June 16th, 2008, 10:19 AM
Morassut ha querelato Report.
Ed ha fatto bene.

Pincio
June 16th, 2008, 10:35 AM
http://farm3.static.flickr.com/2146/2045945913_396cb20261_o.png

fraanZ
June 16th, 2008, 10:40 AM
non sapevo nemmeno esistessero queste case... :(

Pincio
June 16th, 2008, 10:46 AM
Sono veramente belle, ricordano la garbatella.

Thelème
June 16th, 2008, 10:51 AM
e quelle sopra ricordano il gay pride :P

fraanZ
June 16th, 2008, 10:59 AM
quelle a torvergata non sono così belle


http://img517.imageshack.us/img517/465/pa230002wd1.jpg

http://img517.imageshack.us/img517/6628/pa230005us0.jpg

Pincio
June 16th, 2008, 11:00 AM
Ma a Report 'ste case le hanno fatte vedere?

fraanZ
June 16th, 2008, 11:06 AM
no sicuramente no. E stanno di fronte ai terreni di scarpellini, su via di Tor Vergata accanto al nuovo centro commerciale al decathlon e alle prime case costruite intorno a Sandro Penna.

direttorTonelli
June 16th, 2008, 11:11 AM
non sapevo nemmeno esistessero queste case... :(

Se stavano a Madrid facevano fare un servizio a Wallpaper e uno a Traveller su quanto è fica Madrid, temo.

Pincio
June 16th, 2008, 11:15 AM
Io ricordo la puntata di Report, le uniche case che hanno mostrato a Ponte di Nona sono i bunker cementizi grigio-beige di caltagirone.

direttorTonelli
June 16th, 2008, 11:29 AM
Ambienti con condizioni ottimali di luce per tutto l'anno, ventilazione naturale estiva e stanze calde d'inverno. Il tutto con un basso consumo energetico, garantito dall'orientamento del tetto, dalla forma della casa e dal dislocamento delle finestre. Queste le caratteristiche di 'Atika', la prima casa mediterranea a risparmio energetico, nata da un progetto internazionale sulla sostenibilita' in edilizia, e inaugurata dall'assessore capitolino all'ambiente Fabio De Lillo. Tra le sue caratteristiche principali, l'utilizzo di collettori solari per coprire parte del fabbisogno energetico, per il riscaldamento, e per l'acqua calda.
La casa è situata presso l'Auditorium Parco della Musica e si potrà visitare fino a fine luglio. L'iniziativa è stata realizzata con il patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico, ed è stata promossa da RomaEnergia e Velux.
''È un modello che va coltivato e perseguito - ha affermato De Lillo - e visto che il nuovo piano regolatore di Roma prevede 90 milioni di metri cubi da edificare nei prossimi anni, bisognerà applicare in modo più rigido la delibera 48 del 2006 che prevede l'uso di almeno il 30% di fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni''. Sul modello di Atika, RomaEnergia ha infine avviato, al Borghetto dei pescatori di Ostia, un progetto per l'edificazione di sei palazzine, in totale 64 appartamenti, utilizzando tecnologie a basso consumo energetico.

Fonte: demaniore.it

cioccione
June 16th, 2008, 11:48 AM
Ambienti con condizioni ottimali di luce per tutto l'anno, ventilazione naturale estiva e stanze calde d'inverno. Il tutto con un basso consumo energetico, garantito dall'orientamento del tetto, dalla forma della casa e dal dislocamento delle finestre. Queste le caratteristiche di 'Atika', la prima casa mediterranea a risparmio energetico, nata da un progetto internazionale sulla sostenibilita' in edilizia, e inaugurata dall'assessore capitolino all'ambiente Fabio De Lillo. Tra le sue caratteristiche principali, l'utilizzo di collettori solari per coprire parte del fabbisogno energetico, per il riscaldamento, e per l'acqua calda.
La casa è situata presso l'Auditorium Parco della Musica e si potrà visitare fino a fine luglio. L'iniziativa è stata realizzata con il patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico, ed è stata promossa da RomaEnergia e Velux.
''È un modello che va coltivato e perseguito - ha affermato De Lillo - e visto che il nuovo piano regolatore di Roma prevede 90 milioni di metri cubi da edificare nei prossimi anni, bisognerà applicare in modo più rigido la delibera 48 del 2006 che prevede l'uso di almeno il 30% di fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni''. Sul modello di Atika, RomaEnergia ha infine avviato, al Borghetto dei pescatori di Ostia, un progetto per l'edificazione di sei palazzine, in totale 64 appartamenti, utilizzando tecnologie a basso consumo energetico.

Fonte: demaniore.it

ci sono stato sabato sera....mooooolto interessante!!!!

Dotty87
June 16th, 2008, 11:56 AM
http://farm3.static.flickr.com/2146/2045945913_396cb20261_o.png

Le case popolari di Ponte di Nona, da quel che avevo letto, erano di Portoghesi e le polemiche attorno ad essere erano nate per il fatto che fossero rimaste inabitate o incomplete per 14 anni..ora non ricordo precisamente. Da ciò nasce anche il fatto che le case siano ora già malridotte.
Quelle di Portoghesi sono carine e assomigliano alla Garbatella, con l'unica differenza che quelle della Garbatella erano costruite come legge comanda, queste di Ponte di Nona,se dopo 14 anni sono ridotte così, saranno fatte di cartapesta.
Mi piacciono anche quelle colorate, dovrebbero essere vicino al Villaggio Prenestino e danno colore alla periferia. Si vedono dall'A24, sia da La Rustica sia da Ponte di Nona (a meno che io non ricordi male....:shifty:)

lidoroma2015
June 16th, 2008, 01:46 PM
Sul modello di Atika, RomaEnergia ha infine avviato, al Borghetto dei pescatori di Ostia, un progetto per l'edificazione di sei palazzine, in totale 64 appartamenti, utilizzando tecnologie a basso consumo energetico.

Fonte: demaniore.it

http://www.gruppocbp.it/wp/bigFoto/principiCooperativi.jpg

http://www.gruppocbp.it/wp/bigFoto/bioEdilizia.jpg

jherico
June 16th, 2008, 06:26 PM
oggi e polis parla delle case popolari dell'ater appena consegnate a ponte di nona che già "cadono a pezzi".... soprassedendo sul cadono a pezzi, io avevo capito, dopo la puntata di report dove la gabanelli si inc***va morassut, che edilizia popolare non se ne faceva più. chissà se ce ne sono altri interventi recenti in giro per l'agro romano, e come è questa architettura pubblica. report ci faceva vedere come fossero fighe le palazzine di madrid... tutte colorate e stilose... ecco quelle di ponte di nona... solo colorate.




queste case sono le ultime costruite dall'ater con delibera risalente addirittura al 1988 ci hanno messo solo 20 anni a costruirle, ora non so se stanno cadendo a pezzi ma di solito questo si deve oltre all'incerto andare dei lavori fermi a più riprese, al binomio pochi controlli pubblici sulla qualità dei lavori e case date a chi non se le meriterebbe troppo, in questo ambito sono d'accordo con chi propone di far pagare un mutuo e non un affitto, le cose di proprietà di solito generano più rispetto.

Questo è uno degli esempi della pesante eredità lasciata dalle giunte precedenti, più pesante del debito capitolino, perchè impatterà sulla città in modo più radicale, unico caso al mondo che io conosca in cui il pubblico deroga ai privati e agli interessi privati lo sviluppo della città, basta vedere la differente qualità architettonica del privato speculatore e del pubblico che almeno in teoria pensa case per i suoi cittadini, un esempio di com'è e invece avrebbe potuto essere la periferia ( e non solo ) romana, se avessero prevalso altre logiche.
vi rimando anche qui alla trasmissione di sabato di ambiente italia che mette a confronto lo spirito costruttivo della garbatella e quello di porta di roma.


pubblico

http://www.corriereromano.it/public/img_5370_caseater.jpg

http://bp0.blogger.com/_sRFK49OoXfo/RcsWGJ0L_3I/AAAAAAAAAIY/v8nsRRECr8k/s400/LE+CASE+DI+CARTONE.JPG

http://www.corriereromano.it/public/img_2664_ponte%20di%20nona.jpg


privato

http://img502.imageshack.us/img502/9997/752220qi4.jpg (http://imageshack.us)

http://img170.imageshack.us/img170/157/0cd020ze4.jpg (http://imageshack.us)


Morassut ha querelato Report.
Ed ha fatto bene.

l'unica motivazione a favore di morassut che posso riconoscergli nella querela è che viene spacciato per l'unico colpevole, quando è fin troppo evidente che le responsabilità politiche stanno più in alto.

Pavlvs
June 16th, 2008, 06:27 PM
Ma quando hanno risistemato Piazza del Parlamento?

Ci sono passato oggi dopo secoli.

Nuova pavimentazione, colonnotti e catene al posto dei vasi coi banani, affittabbici davanti molto carino, tutto ordinato e pulito, sembrava una piazza del Parlamento civile.

Pincio
June 16th, 2008, 06:30 PM
Ma quando hanno risistemato Piazza del Parlamento?

Stai scherzando, vero?

Pavlvs
June 16th, 2008, 06:31 PM
Viabilità e degrado tra largo Argentina, largo Arenula e piazza Cairoli: se n'è parlato in un incontro convocato dall'assessore al commercio Bordoni, cui hanno partecipato autorità e tecnici del Comune e dell'Ama e rappresentanti delle associazioni di cittadini.

Bordoni, informa un comunicato del Campidoglio, ha chiesto la messa a punto di un progetto esecutivo per chiudere subito l'area pedonale di largo Argentina. Lo stesso Bordoni ha inviato una nota all'assessore all'ambiente De Lillo, chiedendo che sia disposta la pulizia quotidiana del giardino di piazza Cairoli, oltre all'aggiornamento della segnaletica stradale sull'intera area

Pavlvs
June 16th, 2008, 06:33 PM
Stai scherzando, vero?

:(
No.