View Full Version : ROMA
Pavlvs June 24th, 2008, 09:36 PM Pensiero non ti sbagliare. Quando c'è da andare nel kitsch più sprocedato (che evidentemente la nostra popolazione si merita e ricerca con voracità) i soldi li mettono eccome. Vedi Euroma, RomaEst et similia... I soldi per il Lupa-Park? Quanti ne vuoi... Gli investitori internazionali sanno che siamo diventati più cafonazzi dei russi. E la cosa fa business.
Riguardo ai collegamenti, come hai letto, cutrufo ha parlato di treni, anche direttamente dall'aeroporto. Per andare nei paradisi del cattivo gusto, la cura de ferro ci sarà. Evidentemente, ai piani alti, si sono resi conto che il turismo di qualità ha abbandonato Roma da tempo (l'ho scritto in tempi non sospetti) e dunque corre ai ripari offrendo al turismo che abbiamo quel che merita. Ma quando anche Abu Dhabi, Hong Kong e San Paulo avranno il loro Lupa-Park verranno ancora tutti qua?
Roma di turismo di qualità ne ha a bizzeffe, è tra le città al mondo col maggior numero di 5 stelle, un motivo ci sarà.
E quando sarà pronta la Nuvola, la nostra sfida a Vienna nel campo del turismo congressuale, ne avrà anche di più, almeno si spera.
Ma l'economia gira pure coi cafonazzi.
E poichè i cafonazzi sono il 99% della popolazione mondiale, le possibilità che possa girare persino meglio sfruttando i cafonazzi sono elevate.
Las Vegas ha 40 milioni di visitatori all'anno, ognuno dei quali lascia mediamente uno stipendio sul tavolo verde ed uno tra le tette di qualche spogliarellista.
Uno stipendio americano, non italiano.
MAGARI potessimo fare una Las Vegas a Roma, il litorale romano sembra fatto apposta per diventare la Las Vegas italiana.
Ma noi siamo ingessati, qui la gente crede di poter fare i soldi col Palatino :lol:
Roba che un romano sale sul colle più importante della storia d'Europa e si chiede che cazzo è ed andò cazzo sta, figuramose un cinese, un brasiliano, un russo, uno dell'Uttar Pradesh che po' penzà der Palatino!! :lol:
Ci vuole CULTURA per capire Roma, cari signori.
Perchè Roma non è la città dei vialoni facili, delle prospettive immediate, delle scenografie volgarotte ed arruffapopolo.
Non che non ci siano, per carità, pensiamo a Via della Conciliazione.
Ma Roma non è questo, almeno non è solo questo.
Roma è la città delle mille e mille piccole cose, ognuna delle quali sensazionale nella propria storicità ed artisticità, ma piccola, da capire, quasi da scoprire.
Il tempietto del Bramante, piccolo, nascosto, timido, te lo devi andare letteralmente a cercare sopra un colle.
Questo oggettino minuscolo, che però è la quintessenza stessa, la summa teologica, l'alfa e l'omega dell'idea architettonica rinascimentale.
Il tempietto del Bramante parla del rinascimento europeo come nessun'altra costruzione al mondo è in grado di fare, neanche la cupola del Brunelleschi.
E voi pensate, cari signori, che il turista di Osaka e quello di Shenzen, quello di Rostov e quello di Bangalore, voi pensate che i miliardi di turisti che pioveranno su Roma da tutto il mondo grazie alla globalizzazione ed ai low cost siano in grado di capire ciò?
Se pensate ciò, voi non siete degli ottimisti, siete a dir poco dei cuor contenti.
Eppure Roma è il tempietto del Bramante almeno quanto è il Colosseo.
Del resto basti citare il monumento romano più ammirato dal turista medio mondiale, come da sondaggio postato qua qualche tempo addietro.
Indovinate un po'?
Dai che ci arrivate.........il Vi....il Vitt....il VITTORIANO!!!
Sì, proprio quell'immensa cagata che la Roma intellettuale vorrebbe abbattere.
Monumento più ammirato dal turista.
Più del vicino Colosseo, più dei fori, più delle piazze.
Questo è il turista, questo è il turismo.
Intrinsecamente cafonaggine, per almeno il 99% del totale.
Il resto sono solo sogni di chi, appartenendo ad una ristretta cerchia intellettuale e culturale, crede probabilmente che al resto del mondo piace quello che piace a lui.
I turisti a rimirare i sassi sul Palatino, o infilati in una catacomba.
Cazzo, l'americano medio è talmente grasso che manco c'entra dentro 'na catacomba, de che parlamo?
Sapete come fa Pavlvs a raddoppiare - ho scritto raddoppiare - il numero di presenze a Roma, che sono circa 24 milioni, aumentando di appena 3 milioni il numero dei turisti?
Sapete come si fa a portare a 48 milioni le presenze a Roma aumentando di 3 milioni il numero di arrivi?
Convinco il mondo che il litorale romano è meglio della COSTA BRAVA.
Cosa non del tutto falsa, del resto.
Mi servono 3 milioni di persone disposte ognuna a farsi una settimana di vacanza al mare ad Ostia, Fregene, Torvajanica, Maccarese.
3 milioni per 7 notti = 21 milioni di presenze.
L'Alto Adige ha lo stesso numero di presenze di Roma avendo un settimo degli arrivi.
Lì si fanno la settimana bianca.
Questa è la via, commercializzazione, apertura a ciò che richiedono i mercati, offerta di lusso ma anche a buon mercato, non aventini culturali e presunzione.
Forse una volta il mondo girava intorno a Roma, oggi non più, tantomeno il mercato turistico per il quale Roma è una meta come le altre.
Uno dei posti da vedere una volta nella vita, a patto che costi meno di Angkor ed offra più di Budapest.
Si fa così, il resto chiacchiere.
Sono stato con una ragazza di L.A - una pattinatrice sul ghiaccio - che schifava Roma perchè non c'erano centri commerciali.
Stavo fresco a mostrarle l'arco di Tito e la colonna di Pavlvs, quella voleva il centro commerciale e mi trattava come un burino che viveva in un posto senza centri commerciali.
L'ho mandata affanculo per ovvie incompatibilità, in fondo era una peracottara della California, anche se trombarsi un'atleta è stata la miglior esperienza della mia vita.
Anni dopo tacchinavo una ragazza di Vicenza, dolce e sensibile, a suo modo colta, e pure lei schifava Roma perchè Cinecittà 2 era un quinto delle "Torri di Quartisolo".
Capito cosa vuole la gente?
Mica ci devo andare io a Romaeuro 2 o come cazzo si chiama, ma l'importante è che ci siano strutture che nell'immaginario collettivo mondiale sono simbolo di sviluppo, modernità e progresso.
Quindi va benissimo Roma Vetvs, va bene Valmontone, va bene una città dell'acqua a Civitavecchia, lo zoomarine a Pomezia, la Cinecittàworld di cui si vocifera sulla Pontina.
Va bene tutto ciò che porta soldi e turisti.
Va bene il ventilato casinò, va bene la las vegas sul Tirreno, io farei pure il parco del sesso e quello delle droghe.
La gente vuole fottere e fottersi il cervello?
Ed io je lo permetto, sai che cazzo me ne frega a me!!
Qualcuno ha problemi colla morale religiosa?
Non ce li ho io che sono cattolico, voglio vedere che dicono i laici, da sempre i più bacchettoni di tutti.
La gente vuole Torremolinas e Lloret de mar?
Ed io je lo do, non architettonicamente che mi fanno schifo, ma culturalmente.
Letto i giornali di oggi?
107 a 103, la Spagna ci frega, e noi ancora non abbiamo capito la lezione.
SVEGLIAAAAAAAAAAAA!!!
Io comincerei subito col cambiare il nome alla costa romana.
Basta Torvajanica, Palidoro e Focene.
Focene un cazzo.
Ridenominiamo tutto Costa Bella, Costa Fica, Costa Gajarda, al limite Costa Poco.
Da Santa Marinella a Tor San Lorenzo, tutto Costa Dolce.
Marchio - pubblicizzazione - vendita del prodotto.
3 milioni sulla Costa Hermosa (in spagnolo, faccio concorrenza alla Spagna collo spagnolo, tiè) e raddoppio le presenze a Roma.
Il resto solo sogni di chi crede che si possa portare a Roma la gente a vedere l'Arco di Costantino, quando la gente non distingue un arco da 'na freccia.
fraanZ June 24th, 2008, 09:41 PM Ti ho già risposto che questo invito dev'essere rivolto anche a tonelli, visto che se possibile è anche più critico di me.
Per quello che riguarda veltroni, francamente me ne sono già dimenticato, io ormai parlo di quello che è stato lasciato.
Seguirà post sulla qualità dell'aria a roma, dalla repubblica di oggi (anche qui è ora di sfatare un'altra leggenda metropolitana, che "la qualità dell'aria a roma è migliorata" .....)
non serve chiedergli di rispettare regole che gia rispetta. Ma soprattutto a te mancano i modi. La tua veemenza con la quale rispondi, dai giudizi, ti avventi contro le idee degli altri. Mi hai fatto andare simpatico Shezan. E questo è tutto dire :D
pensieroincerto June 24th, 2008, 10:18 PM Pensiero non ti sbagliare. Quando c'è da andare nel kitsch più sprocedato (che evidentemente la nostra popolazione si merita e ricerca con voracità) i soldi li mettono eccome. Vedi Euroma, RomaEst et similia... I soldi per il Lupa-Park? Quanti ne vuoi... Gli investitori internazionali sanno che siamo diventati più cafonazzi dei russi. E la cosa fa business.
Riguardo ai collegamenti, come hai letto, cutrufo ha parlato di treni, anche direttamente dall'aeroporto. Per andare nei paradisi del cattivo gusto, la cura de ferro ci sarà. Evidentemente, ai piani alti, si sono resi conto che il turismo di qualità ha abbandonato Roma da tempo (l'ho scritto in tempi non sospetti) e dunque corre ai ripari offrendo al turismo che abbiamo quel che merita. Ma quando anche Abu Dhabi, Hong Kong e San Paulo avranno il loro Lupa-Park verranno ancora tutti qua?
Mi piace pavlvs perchè lui è un sognatore :-)
Dovremmo competere con Vienna con 2,8 giorni medi di permanenza
Dovremmo portare la gente ad ostia dove si spendono 61 euri medi a famiglia negli stabilimenti, dove i parcheggiatori abusivi te spillano 5 euri altrimenti te distruggono la macchina, dove persino la vista mare, è privatizzata (non parliamo dell'acqua, poi)
Boh, io sarò ipercritico ma qui dentro proprio le parole "realtà" e "realismo" sono state bandite.
Caro Tonelli, la cura del ferro non la fanno manco per arrivà a Fiano, fidete, ci stanno dietro 60 anni di indolenza e de magnamagnismo a garantirlo.
I grandi investitori internazionali al massimo finanziano i centri commerciali, ma un parco tematico di dimensione disneyana, deve avere un numero di visitatori immenso, per essere redditivo.
E secondo te lo vanno a fare dove la gente si ferma 2,8 giorni medi ?
E dove non se sa se e quando ci arriverà uno straccio di binario ?
Qui non c'entra niente l'antiveltronismo, qui stiamo parlando di business plan.
pensieroincerto June 24th, 2008, 10:28 PM Tutto come da copione (ma con l'estate incipiente credo le cose miglioreranno rapidamente)
Centro commerciale con polemiche
Colombo, inaugura Euroma2 ma il traffico va subito in tilt
Nel nuovo tempio dello shopping 230 negozi, 130 griffe e 2mila posti di lavoro
ALESSANDRA PAOLINI
LAURA SERLONI
Duecentotrenta negozi e ristoranti, 130 griffe internazionali, parcheggi per quattromila auto, 400 milioni di euro investiti e duemila nuovi posti di lavoro. E migliaia e migliaia di persone in fila. Sono questi i numeri di "Euroma2", il nuovo tempio dello shopping, il più grande centro commerciale d´Italia che ha aperto i battenti all´Eur ieri mattina. Lo shopping center è stato preso d´assalto fin dalle prime ore del mattino, tanto che all´ora di pranzo alcuni store avevano già battuto più di duemila scontrini. Ovviamente le ripercussioni sul traffico non si sono fatte attendere, con ingorghi e file chilometriche sulla via Cristoforo Colombo e nelle strade limitrofe. Una zona che i residenti lamentano essere ad alta intensità di code e ingorghi. Alle dieci della mattina, completato il rito del taglio del nastro con la show girl Cristina Chiabotto, il nuovo centro e era già stracolmo.
«L´impostazione è unica - spiega Birger Strom, presidente de La Società Generale Immobiliare Italia che ha realizzato Euroma2 - Non abbiamo voluto realizzare un centro commerciale di medio-basso livello, ma di alta qualità. Vogliamo attrarre una clientela particolare, la stessa che frequenta le due o tre strade più famose dello shopping del centro storico». Ci sono voluti 3 anni, fa sapere Strom, per realizzare lo shopping center che conta 5 tra gioiellerie e articoli da regalo, 20 negozi per la cura della persona, 10 centri di elettronica e telefonia, 15 dedicati al design per la casa e 30 punti di ristoro. Ben 10mila metri quadrati sono invece riservati ad un ipermercato. «La spesa è stata di 280 milioni messi a disposizione da Lsgii, investimento a cui si aggiungono altri 120 milioni spesi dalle aziende per l´allestimento dei punti vendita», racconta Strom.
Ma le polemiche sul traffico che ha portato l´apertura di Euroma2 non si sono fatte attendere. «Il traffico è andato in tilt nonostante lo spiegamento dei vigili urbani - afferma Marco Scotto Lavina, consigliere Pdl della Provincia di Roma - . Le prime code, per chi veniva dal centro, erano già all´obelisco di piazzale Marconi, a tre chilometri da Euroma2». Ed è scellerato, secondo il consigliere Comunale del Pdl Andrea de Priamo «aver potuto prevedere una siffatta opera senza un corretto sviluppo infrastrutturale».
La giunta vara le norme anti-inquinamento. E ora parte la concertazione con Comuni e associazioni
Regione, il piano "aria pulita"
Nuovi criteri per le città: Roma "obbligata" a due giorni di targhe alterne
L´assessore Zaratti "È uno strumento con regole più efficaci e rigorose per la salute"
PAOLO G. BRERA
Targhe alterne «per almeno due giorni ogni settimana», divieto di circolazione «per almeno quattro domeniche» e «strade o zone a pagamento»: sono alcune tra le nuove regole anti-inquinamento che la Capitale dovrà adottare. Le ha varate ieri la giunta regionale approvando il "Piano per il risanamento della qualità dell´aria del Lazio", lo strumento con cui la Regione impone ai comuni misure precise per combattere lo smog. «Stiamo dando a tutte le amministrazioni gli strumenti essenziali per migliorare la salute dei cittadini», dice l´assessore Filiberto Zaratti. «Questo piano - spiega - nasce da uno studio scientifico e costituisce uno strumento indispensabile per valutare l´efficacia delle azioni da intraprendere. Abbiamo analizzato la qualità dell´aria in tutta la regione, valutato la distribuzione degli inquinanti e fatto modelli previsionali fino al 2010: se si continua così la situazione sarà ingovernabile. Il piano mette in campo le azioni possibili e ne osserva l´effetto: il modello prevede azioni decise come le targhe alterne ma anche l´incentivazione, con contributo pubblico, alla rottamazione delle caldaie a gasolio e a carbone».
Nel dettaglio, il piano divide la regione in tre fasce di inquinamento: neanche a dirlo, Roma è in fascia "A" soggetta alle misure più drastiche. Oltre alle domeniche senz´auto e alla targhe alterne ci sono «le piattaforme logistiche attrezzate per lo smistamento delle merci con mezzi leggeri a basso impatto ambientale». E ci sono anche misure espressamente indicate per la Capitale: dalla «realizzazione di barriere sempreverdi lungo le principali direttive di traffico» al «potenziamento dei cordoli e delle corsie preferenziali», alla «applicazione di una tariffa d´uso per il transito su strade di determinate zone o su tratti della rete stradale comunale».
Tutte misure previste entro il 2010, che si aggiungeranno a quelle indicate per i livelli inferiori di inquinamento: dalla conferma del "bollino blu" annuale per le auto alla «incentivazione all´acquisto di mezzi elettrici» e alla «creazione di una rete per la ricarica elettrica»; dal «rinnovo del parco mezzi degli enti e delle municipalizzate» con auto ecologiche alle «paline intelligenti presso le fermate» e all´uso di «mezzi elettrici o ibridi nel centro storico». Ancora, dalla «adozione dei piani del traffico comunali» alla fluidificazione del traffico con semafori intelligenti, tabelloni digitali, videosorveglianza, varchi a telepass per le Ztl, controllo sulle soste in doppia fila, aree pedonali, nuovi parcheggi di scambio e piste ciclabili, car sharing.
Il piano parte ora per il suo viaggio di discussioni e modifiche con Comuni e associazioni, prima di essere definitivamente approvato dal consiglio regionale. «I Comuni dovranno agire immediatamente - dice Zaratti - o farci controproposte dimostrandone l´efficacia».
(ma non era migliorata, l'aria di roma ? o almeno cosi diceva il ritornello .....)
pensieroincerto June 24th, 2008, 10:32 PM Vogliamo lo stadio !!
Fonte: Ansa (da www.laromasiamonoi.it)
Sono quasi 30 milioni di euro l'incasso che la Roma prenderà dalla Champions. La più pagata delle italiane e terza in Europa solamente dietro alle due finaliste Manchester e Chelsea. Questa la classifica degli introiti (mln euro): 1) Manchester U. 42,879; 2) Chelsea 36,375; 3) Roma 28,949; 4) Barcellona 27,500; 5) Olympique Lione 27,290; 6. Psv 27,104; 9) Inter (Ita) 26,683; 10) Milan 26,383; 12) Real Madrid 21,092; 18) Lazio (Ita) 16,469.
direttorTonelli June 24th, 2008, 10:50 PM Aspettavo qualche riferimento alla Spagna per postare un qualcosa di madrilegno che mi tenevo da alcune ore. La prima cosa è un comunicato sampa pubblicato sul perfetto sito del Comune di Madrid. Visto che qualcuno continua a dire che i turisti americani e giapponesi smettono di venire per via dell'Euro e del caro-petrolio, bhe, sarebbe il caso di iniziare a dire che non vengono perché non vi sono servizi adeguati, perché il rapporto qualità prezzo del cibo è scandaloso, perché ad ogni angolo hai qualcuno che ti vuole fregare, perché ormai per strada, specie ora che si viaggia in sandaletti, c'è da pigliarsi una infezione, perché i trasporti pubblici non esistono, perché il decoro non è presente non già in periferia, ma nel pieno centro. Siamo così certi, nonostante concordi con il 99% dei turisti burini (facciamo il 90%, via), che lo schifo dei Fori Imperiali, con i dodici camioncini originaltredicyne, non causi la rinuncia a 'raccomandare la città al vicino di casa' di alcuni turisti? Siamo sicuri che non abbia contato il morto intossicato della Stazione Tiburtina? O il fatto che non vi sia un solo metro di città in cui si possa affermare che regnino ordine e legalità? Siamo davvero certi che l'ordine e la legalità non vengano notati (e valutati) da alcuno? E l'incredibile inquinamento? E i tassinari, primo biglietto da visita di molti turisti!?
Comunque, a fronte del nostro meno sette per cento ecco cosa succede a Madrid, qui di seguito. Il video in calce invece è dedicato a quegli amministratori pubblici che, spero, seguono questo forum silenziosamente. E' tutto per voi. Per fare in modo che vi vergogniate. E' per mortificare la vostra stessa esistenza. Per insultare la vostra 'professionalità'. Per fare in modo che guardiate allo specchio il vostro status: amministratori (in)colpevoli della più trasandata città d'Europa. E state bene attenti a rispondere, facendo leva su Pavlvs e sui milioni di cittadini come lui, che "Roma è particolare, è a modo suo, non è città di vialoni". Perché troverete qui qualcuno che vi farà notare che Roma è anche Viale Marconi, Viale Libia e Via Tiburtina. Strade che altrove sarebbero bulevard europei, e da noi sono stradoni di Medellin: AMMAZZATEVI, STASERA ! NON PRIMA DI ESSERVI VISTI IL VIDEO, PERO'.
El registro de visitantes a lo largo de ese mes experimentó un crecimiento del 7,52% con respecto al mismo periodo de 2007
Turismo al alza en mayo
El mes pasado llegaron a nuestra ciudad 689.428 turistas, de los que 347.580 procedían del territorio nacional y 341.848 eran extranjeros
Las cifras revelan también un incremento de las pernoctaciones del 8,61%, cifra superior en el caso de las de extranjeros (10,73%), que de las nacionales (6,10%)
El escenario es mejor si se compara con el nacional. Por ejemplo, mientras que el índice total de viajeros en Madrid aumentó el 7,52% citado anteriormente, en España alcanzó el 5,96%
Los datos del sector turístico siguen dando satisfacciones a la economía madrileña. Según ha desvelado hoy el alcalde de la Ciudad de Madrid, Alberto Ruiz-Gallardón, durante el pasado mes de mayo, las cifras de visitantes supusieron un incremento del 7,52% con respecto al mismo mes del año anterior, con especial incidencia en el turismo extranjero, donde el porcentaje rebasa el 10%.
Así, el mes pasado llegaron a nuestra ciudad 689.428 turistas, de los que 347.580 procedían del territorio nacional y 341.848 eran extranjeros. Porcentualmente, estos datos representan, en el caso del turismo nacional, un aumento de 4,82%, cifra que asciende al 10,42% si la referencia son los visitantes extranjeros.
Las cifras revelan también un incremento de las pernoctaciones del 8,61%, cifra también superior en el caso de las de extranjeros (10,73%), que de las nacionales (6,10%).
Por delante de la media nacional
Los datos adquieren mayor relevancia si se establece la comparación con el escenario nacional. Mientras que el índice total de viajeros en Madrid aumentó el 7,52% citado anteriormente, en España alcanzó el 5,96%. En este último caso se observa también un porcentaje superior en el caso de los visitantes extranjeros (7,60%) frente a los nacionales (4,48%).
Lo mismo sucedió con las pernoctaciones, y al 8,61% incrementadas en Madrid se contrapone el 6,59% registrado en la media nacional.
Cifras acumuladas desde enero
Desde inicios de este año, los totales acumulados tanto de visitantes como de pernoctaciones arrojan un saldo positivo si se compara con el ejercicio anterior de 2007.
En el caso de los visitantes, los 3.098.883 viajeros que suman el total acumulado en Madrid, representan un incremento del 3,66% con respecto a 2007, mientras que en España ese aumento se queda en el 2,18%.
Especialmente notable es el incremento tanto de turistas nacionales y extranjeros con respecto al resto del país. Así mientras que en España el turismo nacional se ha incrementado en un 0,49%, en Madrid lo ha hecho en un 0,95%. En el caso de los extranjeros, a nivel nacional el incremento es del 4,65%, mientras que en la capital llega al 7,02%.
Si el referente son las pernoctaciones, de enero a mayo en Madrid se produjeron en Madrid 5.965.249 pernoctaciones -entre nacionales y extranjeros-, lo que supone un 3,12% más que el año anterior. En España, la subida ha sido del 2,66%./
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IL VIDEO
http://www.youtube.com/v/Oul9l5qzGbc
Pavlvs June 24th, 2008, 10:52 PM Dovremmo competere con Vienna con 2,8 giorni medi di permanenza.
Vienna è la capitale mondiale del turismo congressuale.
Indovina quale era la capitale mondiale del turismo congressuale fino a tutti gli anni 60, cioè fino al momento in cui le infrastrutture inadeguate hanno dirottato i congressisti altrove?
Vuoi un aiutino? Inizia con R e finisce con OMA.
La Nuvola - e la nuova fiera - ci permetteranno ci colmare il gap infrastrutturale.
Poi sarà compito delle società che organizzano eventi decidere di portare i loro ospiti a Roma o a Dortmund.
Mi dichiaro ottimista.
Dovremmo portare la gente ad ostia dove si spendono 61 euri medi a famiglia negli stabilimenti, dove i parcheggiatori abusivi te spillano 5 euri altrimenti te distruggono la macchina, dove persino la vista mare, è privatizzata (non parliamo dell'acqua, poi)
Boh, io sarò ipercritico ma qui dentro proprio le parole "realtà" e "realismo" sono state bandite.
Caro Tonelli, la cura del ferro non la fanno manco per arrivà a Fiano, fidete, ci stanno dietro 60 anni di indolenza e de magnamagnismo a garantirlo.
I grandi investitori internazionali al massimo finanziano i centri commerciali, ma un parco tematico di dimensione disneyana, deve avere un numero di visitatori immenso, per essere redditivo.
E secondo te lo vanno a fare dove la gente si ferma 2,8 giorni medi ?
E dove non se sa se e quando ci arriverà uno straccio di binario ?
Qui non c'entra niente l'antiveltronismo, qui stiamo parlando di business plan.
Mah,
se 10 anni fa m'avessero parlato di Civitavecchia come di un luogo dove si potevano attrarre crocieristi paganti mi sarei cappottato dal ridere.
Non c'era nulla a Civitavecchia, le pecore pascolavano a due passi dal molo e le ciminiere appestavano l'aria.
Oggi, fatti gli investimenti che si dovevano fare, Civitavecchia non si limita ad attrarre crocieristi.
E' il primo porto del Mediterraneo per numero di crocieristi.
Io sarò un sognatore, ma tu ti poni come uno sconfitto in partenza, ai limiti del malaugurio.
Evidentemente chi ha trasformato Civitavecchia in ciò che è..... era un sognatore.
Un sognatore che continua a sognare.....visto che nei piani c'e di trasformare un porticciolo buono solo per andare in Sardegna nel primo hub logistico del Mediterraneo.
Coi sogni si fa strada, in fondo anche Romolo aveva un sogno.
Pensa tu se Romolo si fosse sentito sconfitto in partenza, oggi dove saremmo.....
direttorTonelli June 24th, 2008, 11:16 PM Vienna è la capitale mondiale del turismo congressuale.
Indovina quale era la capitale mondiale del turismo congressuale fino a tutti gli anni 60, cioè fino al momento in cui le infrastrutture inadeguate hanno dirottato i congressisti altrove?
Vuoi un aiutino? Inizia con R e finisce con OMA.
La Nuvola - e la nuova fiera - ci permetteranno ci colmare il gap infrastrutturale.
Poi sarà compito delle società che organizzano eventi decidere di portare i loro ospiti a Roma o a Dortmund.
Mi dichiaro ottimista.
Mah,
se 10 anni fa m'avessero parlato di Civitavecchia come di un luogo dove si potevano attrarre crocieristi paganti mi sarei cappottato dal ridere.
Non c'era nulla a Civitavecchia, le pecore pascolavano a due passi dal molo e le ciminiere appestavano l'aria.
Oggi, fatti gli investimenti che si dovevano fare, Civitavecchia non si limita ad attrarre crocieristi.
E' il primo porto del Mediterraneo per numero di crocieristi.
Io sarò un sognatore, ma tu ti poni come uno sconfitto in partenza, ai limiti del malaugurio.
Evidentemente chi ha trasformato Civitavecchia in ciò che è..... era un sognatore.
Un sognatore che continua a sognare.....visto che nei piani c'e di trasformare un porticciolo buono solo per andare in Sardegna nel primo hub logistico del Mediterraneo.
Coi sogni si fa strada, in fondo anche Romolo aveva un sogno.
Pensa tu se Romolo si fosse sentito sconfitto in partenza, oggi dove saremmo.....
Pavlvs, il problema non è la Nuvola o quanto sarà veloce la metropolitana da Fiumicino a portarci le persone. Cioe' paradossalmente il problema non sono neppure le infrastrutture. Il problema è che il congressista che si spalla 10 ore all'Eur, se alle 19 lo porti a Piazza di Pietra la trova invasa di sosta selvaggia tanto che deve decidere COSA guardare della piazza, se lo porti a via dei Pastini si ritrova nel bel mezzo di un villaggio vacanze anni settanta, col cameriere che ti apre il menu davanti mentre stai passeggiando (e che menu), passando da Piazza della Maddalena il turistacongressista si accorgerà che i cittadini indigeni, appena realizzata la piazza, hanno SPACCATO le catene per poterci parcheggiare dentro, all'isola pedonale, se con una rapida deviazione lo conduci al Pantheon avrà la semplice, banale e fisica impossibilità di fotografarlo al tramonto perché oscurato da immensi vatussi che vendono merci contraffatte, stessa sorte toccherebbe a Piazza Navona (ma qui, se il congressista ha ancora gambe, puoi fare una deviazione piacevole, verso il fiume, per una boccata d'aria con vista sul palazzaccio, sempre che il congressista non si volti dietro di se, dove vedrà, davanti al Museo Napoleonico, il risultato di esperimenti nucleari o di un sottaciuto bombardamento iraniano, lì da settimane), se girerai verso sinistra e proverai a portarlo a Campo De Fiori, bhe, sappiamo tutti cosa potrai trovare e se ti avventurerai in Via dei Giubbonari troverai, tu e il tuo congressista che ha abbandonato Vienna, quello che oggi felicemente il messaggero chiama un Night Market da città del sud est asiatico. Proseguento, per andare a prendere un taxi all'Argentina, passerai in una zona che è stata motivo addirittura di sdegno di una recente visita di alcuni assessori. Buttando l'occhio su una delle decine di mappe che la soprintendenza ha fatto appena montare, però, il congressista penserà che si in qualcosa la città è all'avanguardia: sono state spostate le disposizioni di quasi tutti i musei. Al posto di Valle Giulia c'è il Museo degli Strumenti Musicali, il Macro sta dov'era la Galleria Borghese e così via. Poi si accorgerà che la città è zeppa di cartine con le indicazioni dei musei completamente sbagliate ("ha fatto un errore il tipografo", dicono i responsabili. Ma le mappe stanno ancora li e i turisti le seguono, credono di stare alla Centrale Montemartini e invece stanno a Palazzo Corsini...). Ho inserito nella passeggiata solo il 'folklore' del nostro degrado, non mettendo le cose più gravi.
Ora a fronte di tutto questo ci sono degli organizzatori che dicono che bhe, infondo Roma è Roma e i miei congressisti io li voglio portare nella culla della civiltà. E altri organizzatori, non so se la maggioranza o la minoranza ma temo di intuirlo, che ritengono che i loro clienti hanno richiesto di organizzare un convegno, non un safari. E che la paciosa Vienna, dove però le strade le puliscono, può andare benissimo.
Se qui continuiamo a parlare dei grandi porti, delle grandi infrastrutture, dei grandi palazzi senza riflettere quanto valga il fatto che a Via di Pietra c'era una buca di due metri e che se, sabato, dopo 5 mesi l'hanno coperta, e poi hanno buttato la rete arancione e i paletti di ferro arruzzoniti da una parte della strada, sotto a una bici abbandonata, A VIA DI PIETRA... bhe... di che stiamo parlando?
Seguono foto a corroborare il ragionamento.
http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SGFiLs-k5CI/AAAAAAAACpQ/urNLHAAKsYQ/240620081178.jpg?imgmax=512
http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SGFiH3wcFBI/AAAAAAAACoQ/nBp24JnIt9k/230620081173.jpg?imgmax=512
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pensieroincerto June 24th, 2008, 11:18 PM Vienna è la capitale mondiale del turismo congressuale.
Indovina quale era la capitale mondiale del turismo congressuale fino a tutti gli anni 60, cioè fino al momento in cui le infrastrutture inadeguate hanno dirottato i congressisti altrove?
Vuoi un aiutino? Inizia con R e finisce con OMA.
La Nuvola - e la nuova fiera - ci permetteranno ci colmare il gap infrastrutturale.
Poi sarà compito delle società che organizzano eventi decidere di portare i loro ospiti a Roma o a Dortmund.
Mi dichiaro ottimista.
Mah,
se 10 anni fa m'avessero parlato di Civitavecchia come di un luogo dove si potevano attrarre crocieristi paganti mi sarei cappottato dal ridere.
Non c'era nulla a Civitavecchia, le pecore pascolavano a due passi dal molo e le ciminiere appestavano l'aria.
Oggi, fatti gli investimenti che si dovevano fare, Civitavecchia non si limita ad attrarre crocieristi.
E' il primo porto del Mediterraneo per numero di crocieristi.
Io sarò un sognatore, ma tu ti poni come uno sconfitto in partenza, ai limiti del malaugurio.
Evidentemente chi ha trasformato Civitavecchia in ciò che è..... era un sognatore.
Un sognatore che continua a sognare.....visto che nei piani c'e di trasformare un porticciolo buono solo per andare in Sardegna nel primo hub logistico del Mediterraneo.
Coi sogni si fa strada, in fondo anche Romolo aveva un sogno.
Pensa tu se Romolo si fosse sentito sconfitto in partenza, oggi dove saremmo.....
Civitavecchia è molto diversa da Ostia, lì c'era un porto da sviluppare, e lo stanno infatti facendo, Dio glie ne renda merito (sempre non dimenticando che rotterdam - da solo - movimenta più container di tutti i porti italiani messi in fila).
Io sarò anche un pessimista (secondo te) portasfiga, ma in realtà mi limito solo a registrare i fatti.
I flussi e processi economici, ci stanno abbandonando.
Il famoso pil di cui tanto ci si sciacqua la bocca, ci vede terzultimi nell'europa a 16 (con ottime prospettive di peggioramento), la notizia l'avrete letta tutti, non vedo - quindi - perchè si debbano venì a fà congressi a roma (o saloni dell'auto a torino, remember ?) i soldi vanno dove stanno gli altri soldi, pavlvs, te ne sei accorto ?
Sai che una mia collega è andata di recente a fà docenze in seminari specializzati tlc, indovina dove ?
Dubai (e vabbè) e ...... dai, è facile ....
Vienna .....
Pavlvs June 24th, 2008, 11:40 PM Aspettavo qualche riferimento alla Spagna per postare un qualcosa di madrilegno che mi tenevo da alcune ore.
Interessante.
Non sapevo che i turisti di Madrid fossero meno del 40% di quelli di Roma, molti di meno in realtà se solo consideriamo che a Roma non si conteggiano i turisti ospiti di strutture religiose (e notoriamente a Roma le strutture religiose scarseggiano), che si stimano in 3-5 milioni, ma c'è chi dice 8.
Un terzos de los turistas, complimentos!!
Strano, ma Madrid non è linda e pinta?
Si vede che c'è ancora qualcuno che apprezza maggiormente un capolavoro barocco ad una strada pulita.
Il punto è che i capolavori chi li ha se li tiene, e chi non li ha li invidia.
A spazzare la strada sui fa sempre in tempo.
Luca1979 June 24th, 2008, 11:47 PM Il famoso pil di cui tanto ci si sciacqua la bocca, ci vede terzultimi nell'europa a 16
No però basta con questa storia, quello non è il pil e neanche il pil procapite è una misura ridicola e poco oggettiva sulle variazioni del potere d'acquisto basata su panieri omogenei in tutta europa e ben poco significativi.
Da "il sole 24 ore"
Il primo sorpasso degli spagnoli sul pil pro capite «a parità di potere d'acquisto» ci fu l'anno scorso. Tuttavia il dato fu utilizzato erroneamente dai media. La cifra infatti, non esprime il potere d'acquisto dei cittadini a livello assoluto, ma la variazione del rapporto tra ricchezza lorda e cittadini, ponderato per il livello dei prezzi, rispetto a un anno base. Questo vuol dire che il reddito pro capite degli spagnoli è cresciuto a ritmi più sostenuti, ma a livello assoluto resta al di sotto di quello italiano. E poi, altro elemento che aiuta a spiegare il sorpasso, il dato viene ponderato per il livello dei prezzi, che in Italia è più alto che in Spagna. Il pil totale del nostro Paese resta ben al di sopra di quello dei «cugini» spagnoli.
Con questo non voglio dire che non ci sia un oggettivo problema di stagnazione in Italia negli ultimi 10 anni (Roma in controtendenza),dovuto principalmente al debito pubblico che ha obbligato l'Italia a manovre restrittive per un decennio,ma bisognerebbe finirla con questa ossessione della Spagna.
p.s. forza Russia :-)
Luca1979 June 24th, 2008, 11:56 PM Vogliamo lo stadio !!
Stadio Dino Viola...già lo voleva...
http://youtube.com/watch?v=riSmowb5wHk
Pincio June 24th, 2008, 11:59 PM Forza Russia, e la Sardegna è meglio della Costa Brava.
direttorTonelli June 25th, 2008, 12:03 AM A spazzare la strada sui fa sempre in tempo.
Questa frase significa ragionare da criminali (urbanisticamente parlando). E non aggiungo altro perché sai alla perfezione cosa intendo. Sai alla perfezione che il "si fa sempre in tempo" è il motivo stesso perché viviamo nella città piu zellosa d'Europa. E chiudo qui perché finché si discute si discute, finché si cazzeggia si cazzeggia, finché si provoca si provoca (ma che gusto ci sarà?), ma io coi criminali di Roma mi so scocciato di parlarci.
direttorTonelli June 25th, 2008, 12:05 AM http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SFv-fRhZZdI/AAAAAAAACmM/RPq8bRgXWcA/190620081164.jpg?imgmax=512
Si spacchetta il palazzo di Piazza del Fico. Prevedo cifre superiori ai 20mila al mq !! Posizione incredibile, palazzo incredibile, restauro spero incredibile.
Si spera in un arredo urbano della piazza: fin'ora la sosta abusiva era tenuta lontana dalle transenne (che erano li da anni), quando andranno via?
Ago June 25th, 2008, 12:10 AM Questo mi pare decisamente eccessivo.
La fiera si trova ben servita da treno e autostrada. A pochi passi da uno dei maggiori scali aeroportuali del sud europa. E in un bacino niente male che va, grossomodo, da Firenze a Napoli.
La certezza assoluta è una cavolata: andrà bene se avrà dei buoni manager perché gli spazi per andar bene, nel mercato fieristico, vi sono. Andrà male se andrà dei pessimi manager che punteranno a fare la concorrenza alla Nuvola dell'Eur. Il bilancio 2007 neppure dopo aver fatto una immersione nella cattiva fede lo si può prendere a esempio, suvvia. La fiera ha aperto proprio in quell'anno, non completa, senza collegamenti, senza albergo, senza ancora il centro convegni.
giusto, è più che normale che vi siano elevati costi in bilancio nel 2007, visti gli investimenti fatti per la costruzione della fiera!
direttorTonelli June 25th, 2008, 12:10 AM Interessante.
Non sapevo che i turisti di Madrid fossero meno del 40% di quelli di Roma, molti di meno in realtà se solo consideriamo che a Roma non si conteggiano i turisti ospiti di strutture religiose (e notoriamente a Roma le strutture religiose scarseggiano), che si stimano in 3-5 milioni, ma c'è chi dice 8.
Un terzos de los turistas, complimentos!!
Strano, ma Madrid non è linda e pinta?
Si vede che c'è ancora qualcuno che apprezza maggiormente un capolavoro barocco ad una strada pulita.
Il punto è che i capolavori chi li ha se li tiene, e chi non li ha li invidia.
A spazzare la strada sui fa sempre in tempo.
Ci mancherebbe altro che Madrid avesse più turisti di Roma. Sarebbe il colmo. Si parlava di tutt'altro: del fatto che a Madrid i flussi sono in aumento mentre a Roma sono in diminuzione.
Quanto al capolavoro barocco o alla strada pulita credo che tutte le persone ordinarie, dovendo scegliere, sceglierebbero il capolavoro barocco alla strada pulita. Poi ci sono le persone esigenti, intelligenti o chiamale come vuoi, che sceglierebbero il capolavoro NELLA strada pulita. Senza sognarsi neppure lontanamente che la presenza del primo possa giustificare l'assenza della seconda.
Pincio June 25th, 2008, 12:16 AM A Roma non vengono conteggiati neanche i turisti di Ostia Lido/Ostia antica.
Federicoft June 25th, 2008, 02:23 AM http://www.euromonitor.com/Top_150_City_Destinations_London_Leads_the_Way
Roma in cinque anni ha avuto una crescita del turismo vertiginosa, ma vertiginosa sul serio.
In cinque anni, è passata dall'avere lo stesso numero di turisti di Berlino e Barcellona, a quasi insidiare Parigi.
Facendo tutto da sola, cosa che in Francia Parigi non ha mai fatto.
Era evidente che non si potesse continuare a crescere per sempre, e prima o poi ci si sarebbe fermati. Più poi che prima, nella fattispecie.
Tuttavia non ricordo nemmeno mezza parola di esultanza quando venivano pubblicati i dati di cui sopra. Anzi, mi pare di ricordare che c'era chi si lamentava, ci ricordava che quantità non significasse qualità, e che l'aumento del numero dei turisti era una tragedia per Roma. Sarà... :|
direttorTonelli June 25th, 2008, 09:08 AM ROMA - Il "buco" di Roma non esiste. "E' - dice un Walter Veltroni insolitamente e pubblicamente arrabbiato - una delle più grandi bufale mediatiche mai costruite ed è stata costruita per ragioni politiche". Da una parte per attaccare e offuscare i sette anni di Veltroni al governo della città. Dall'altra "perché governare una città complessa come Roma è difficile".
La Notte Bianca, ad esempio, quella notte di settembre in cui Roma diventa un unico grande teatro e museo - gratuito - per tutti: è voce sempre più insistente, quasi acquisita, che la giunta Alemanno la cancelli per mancanza di fondi. Veltroni non ci sta: "La verità - dice - è che è difficile organizzarla. Si dica questo, si dica la verità. E non si tirino fuori problemi di bilancio perchè non ci crede nessuno: la Notte Bianca costa un milione di euro e sono per lo più coperti da sponsor".
Veltroni aspetta tre giorni prima di rispondere a tono, cioè numero su numero, all'attacco di Berlusconi. "Avrei preferito - dice - far sgonfiare la cosa da sola, come sta accadendo con la certificazione della Ragioneria generale e di Standard and Poor's, l'agenzia di certificazione dei bilanci...". Ma l'attacco di Berlusconi, a freddo, venerdì, mentre era in corso una delicatissima Assemblea dei costituenti del Pd, è stato troppo. Così Veltroni convoca una conferenza stampa.
"Adesso - attacca - vi dimostro cifra per cifra come il debito della Capitale sia cresciuto meno di altre città, e sia inferiore, tanto per fare une esempio, a quello di Milano". Con le dichiarazioni del presidente del Consiglio "si è oltrepassato il limite: così si prendono in giro i cittadini. Se c'è materia su cui Berlusconi non dovrebbe parlare è quella sui buchi di bilancio: lui ha lasciato all'Italia 30 miliardi di aumento di deficit in tre anni".
Dopo qualche ora arriva la replica di Alemanno. Che evita le cifre e più in generale sembra porgere una guancia all'opposizione: "Guai a minimizzare l'emergenza finanziaria. Ora basta polemiche, collaboriamo".
"Il debito non è un buco di bilancio, cioè un deficit". Il segretario del Pd fa qualche premessa di metodo. E, tanto per cominciare, "il debito non è un buco, cioè non è un deficit. Ma uno stock che si accumula anno dopo anno in relazione ai mutui e ai titoli che l'Amministrazione pubblica contrae e che dovrà ripagare in futuro. In Italia - spiega - alla fine del 2007 il debito è pari a 1.596,7 miliardi. Il debito del Comune di Roma ne è una parte corrispondente allo 0,43%". Un altro confronto, per spiegare meglio: "A Roma il debito è cresciuto dal 2001 al 2007 del 14,4%, a Milano del 18,2%. Il debito per abitante a Roma è di 2540 euro, a Milano 2840".
La polemica. "Se avevano bisogno di soldi, i nuovi ammistratori potevano fare a meno di questo can can. Invece da settimane - aggiunge Veltroni - la Capitale sta sui giornali senza che l'amministrazione reagisca. Anzi: l'amministrazione è buona parte di questa campagna di fango".
Tabelle alla mano, l'ex sindaco entra nel merito e nei meandri del bilancio del Campidoglio e arriva all'origine del problema finanziario del comune di Roma: da una parte il debito nasce da "uno schock per mutui e titoli che l'amministrazione pubblica dovrà pagare". In più c'è una crisi di liquidità provocata dai debiti della Regione Lazio: "Lo Stato - spiega Veltroni non ha trasferito alla Regione Lazio i soldi che questa doveva girare al Comune di Roma, 257 milioni di euro. Ma solo perché la Regione ha un debito gigantesco di 10 miliardi, prodotto negli anni da un'amministrazione di centrodestra".
A questo va aggiunto un mancato gettito Ici sulla prima casa che toglierà al comune 200 milioni nella rata di giugno e altri 200 a dicembre. "Decisione - fa notare Veltroni - non certo presa da noi".
Altri numeri. Non solo. "E' sbagliato - aggiunge - conteggiare nel debito pubblico i finanziamenti attivati per realizzare gli investimenti, in particolare le metropolitane: si parla di 1,277 miliardi di euro". Si tratta di linee di credito attivate, ma non ancora incassate, e che invece sono state messe in conto adesso dalla giunta Alemanno che così è arrivata a contestare alla gestione Veltroni la cifra tonda di oltre otto miliardi di euro. "L'ammontare del debito del Comune di Roma, secondo quanto certificato dalla Ragioneria generale dello Stato e dalle agenzie di rating, è di 6,874 miliardi di euro. Esattamente la cifra che abbiamo sempre detto".
La replica di Alemanno. "E' molto pericoloso per la città di Roma negare, o minimizzare, l'esistenza di un'obiettiva e grave emergenza finanziaria che investe il bilancio del comune" è la prima replica del sindaco Alemanno. Che poi sembra voler lasciar da parte numeri, cifre e percentuali. "L'amministrazione - aggiunge - non ha alcun interesse a farsi trascinare in una polemica di cui pare difficile comprendere il senso e la natura". Una cosa è certa, per Alemanno: il comune di Roma ha problemi di soldi. Quindi la cosa migliore da fare, ora, "l'unico atteggiamento responsabile è collaborare".
/////////
ROMA - Un documento per replicare a "una campagna mistificatoria e strumentale". Walter Veltroni presenta i suoi dati sulla gestione del bilancio del Comune di Roma tra il 2001 e il 2007. Partendo prima di tutto dalla stima del "buco" del Campidoglio. Secondo l'ex primo cittadino il debito pubblico di Roma allo stato attuale ammonta a 6,874 miliardi di euro.
Una cifra che non deve tenere conto dei 1277 milioni disposti per nuovi investimenti ma non ancora effettivamente utilizzati. Tra le cause che hanno aggravato il dissesto finanziario del Campidoglio, Veltroni individua il deficit della Regione Lazio che si è creato durante la gestione Storace. Una situazione che impedisce da circa due anni all'amministrazione regionale di versare i contributi dovuti: più di un miliardo di euro. Una somma, sottolinea Veltroni, che il Campidoglio ha dovuto comunque anticipare per evitare la paralisi della città.
Nonostante ciò, fa notare l'ex primo cittadino, il "buco" di Roma è inferiore a quello di Milano se si considera il dato per abitante (2540 abitanti contro 2840) e la crescita annuale (14,4% contro 18,2%). Secondo Veltroni alcuni dei primi provvedimenti del governo Berlusconi aggraveranno la situazione. L'abolizione dell'Ici sulla prima casa causerà, sottolinea il segretario del Pd, una perdita di circa 400 milioni di euro. Anche tra il 2004 e il 2006, spiega l'ex sindaco, con Berlusconi al governo la Capitale aveva dovuto affrontare tagli per 300 milioni di euro, in parte recuperati con il ripristino della legge per "Roma Capitale" deciso dal governo Prodi. Tra il 2001 e il 2007, gli anni della sua amministrazione, Veltroni sottolinea come siano stati comunque realizzati finanziamenti per 2,1 miliardi di euro. Tra le opere più importanti l'Auditorium, la Nuova Fiera di Roma e l'apertura dei cantieri per le due nuove linee della metropolitana.
Le responsabilità della Regione. Il problema di liquidità di Roma, secondo i dati presentati da Veltroni, deriva prima di tutto dal cattivo funzionamento della Regione tra il 2001 e il 2005, gli anni dell'amministrazione Storace, in cui si è creato il deficit della sanità regionale. Per questo motivo, fa notare l'ex sindaco, da due anni la Regione non versa i contributi che deve al Comune e alle aziende del trasporto pubblico: una somma che come certificato dalla Ragioneria Generale dello Stato, ammonta a 1006 milioni di euro. Nel frattempo il Campidoglio, precisa il segretario del Pd, ha dovuto comunque anticipare questa cifra per evitare la città di fermasse (con la paralisi di autobus, tram e metropolitane). Il problema di liquidità, spiega Veltroni, è peggiorato negli ultimi mesi, perché la Regione continua a non versare i contributi dovuti, lo Stato tarda a trasferire 257 milioni dovute al Comune e a questo si è aggiunta la riduzione del gettito Ici.
La riduzione dell'Ici. Secondo l'ex sindaco, l'abolizione dell'Ici sulla prima casa aggraverà ulteriormente la situazione, causando per il Campidoglio una perdita di quasi 200 milioni sulla rata di giugno e di altrettanti su quella di dicembre. I trasferimenti versati dallo Stato come compensazione non arriveranno prima dell'autunno e saranno comunque insufficienti.
L'ammontare del debito. 6,874 miliardi di euro. È questo l'ammontare del debito del Comune di Roma. L'ex sindaco cita il dato certificato dalla Ragioneria dello Stato e dalle agenzie di rating, per ultima la Standard and Poors. E spiega come non sia corretto sommare al debito i 1277 milioni relativi alle linee di credito attivare per realizzare investimenti. Questa somma, si legge nel documento, non è ancora in ammortamento. Lo potrebbe essere solo nei prossimi anni se il Comune non troverà altre fonti di finanziamento.
Il debito del Campidoglio, fa notare Veltroni, si è accumulato in gran parte (48%) per effetto del ripiano del trasporto pubblico durante gli anni 80' e 90'. Solo dal 2001 i conti del trasporto pubblico non sono stati più coperti con mutui. Nel primo anno della sua amministrazione l'ex sindaco sottolinea come il debito del comune fosse di 6,021 miliardi. Tra il 2001 e il 2007 è aumentato quindi di 853 milioni, pari al 14,2%, una crescita inferiore a quella del tasso d'inflazione. Meno, precisa Veltroni, del debito pubblico nazionale nello stesso periodo (governo Berlusconi): +17,6%.
I tagli con Berlusconi al governo. Un altro dei fattori che ha pesato sulla situazione finanziaria della Capitale, spiega Veltroni, sono i tagli decisi dall'esecutivo tra il 2001 e il 2006. Con Berlusconi al governo, secondo l'ex sindaco, Roma ha subito una lunga quantità di decurtazioni e tagli. Dai 1231 milioni del 2002 ai 1027 del 2006. Anche la legge 396 per Roma Capitale è stata progressivamente definanziata per essere ripristinata solo dal governo Prodi. A causa delle decurtazioni del periodo 2004-06 a Roma sono arrivati 300 milioni in meno.
I finanziamenti della giunta Veltroni. Durante l'amministazione Veltroni, si legge nel documento, sono stati finanziati investimenti per 2,1 miliardi. Tra le opere principali: l'Auditorium, la Nuova Fiera di Roma, il Passante a Nord Overs, lo svincolo del Tintoretto, 2123 nuovi autobus, 39 nuovi treni per la metro A, 90 scuole ristrutturate. E sono stati aperti anche i cantieri della linea B1 e della linea C.
Il confronto con Milano. Il buco di Roma, fa notare l'ex primo cittadino, è comunque inferiore a quello di Milano considerando il dato per abitante e la crescita annua. In termini assoluti il debito della Capitale è 6,874 miliardi, quello del capoluogo lombardo 3,703 miliardi. Prendendo come riferimento la popolazione delle due città (Roma 2.705.603 abitanti, Milano 1.303.437) il debito nella Capitale è di 2540 euro per abitante. Trecento euro in meno del capoluogo lombardo dove il disavanzo è pari a 2840 euro per ciascun milanese. Anche considerando la crescita del debito la situazione è simile. Tra il 2001 e il 2007 il "buco" di Roma è aumentato del 14,4% mentre a Milano è salito del 18,2%. Una situazione confermata anche dal costo del debito: 13,9% del totale delle entrate a Roma, 15,5% a Milano.
XIX June 25th, 2008, 11:53 AM Per tutti gli abitanti di Primavalle:
Si torna al 1960
Ieri sono apparsi i segnali coperti sulle strade interessate dalla nuova viabilità. Il Presidente Milioni ha emesso una Direttiva che obbliga la Comandante dei VV.UU. a ripristinare la viabilità precedente su Via Torrevecchia, Via Pietro Maffi e limitrofe a partire dal 28 Giugno. Si torna al caos: in attesa della riapertura delle scuole i cittadini di tutto il quartiere, da Monfortani a Capecelatro, cominceranno ad allenarsi a fare nuovamente file di un'ora su Via Torrevecchia e Via Pietro Maffi.
Il tutto, ovviamente, con il beneplacito del nuovo Presidente del Municipio XIX che, presentandosi come "Il Presidente della gente", si è invece limitato ad ascoltare solo e soltanto i componenti del Comitato Torrevecchia/Primavalle, ignorando, o peggio, evitando i cittadini favorevoli ed il nostro Comitato. Lungi da noi fare politica: non ci siamo mai schierati con nessuno dei due candidati alle scorse elezioni, come è stato evidente a tutti. Però non accettiamo che logiche clientelari e privatistiche rovinino la vita ai cittadini. L'interesse di pochi ha prevaricato quello della maggioranza dei cittadini.
Per ottemperare alla sentenza del Tar era sufficiente apportare anche solo alcune delle modifiche all'attuale schema di circolazione proposte al tavolo di lavoro con i miglioramenti che più volte erano stati chiesti (inversione di Via dei Cristofori e Via Stefano Borgia, riapertura di Via Tebaldi, etc). Invece, si è preferito strumentalizzare il tutto e dare una lettura politica di qualcosa che NON ha nulla di politico (il traffico) e tornare alla viabilità originaria, ben sapendo che essa è totalmente inadeguata e che provocherà un nuovo collasso nel traffico dell'intero quadrante. A questo punto, è l'ora della mobilitazione. Noi di "Vivi Torrevecchia" non vogliamo assolutamente che logiche (o meglio illogiche) di partito gettino il nostro quartiere nel caos totale.
Tra l'altro, una cosa curiosa è che ATAC non parla di alcun ripristino, segno che i percorsi delle linee di trasporto pubblico potrebbero in parte rimanere quelli attuali (e ci sarebbe da ridere).
Lanciamo quindi un appello ai cittadini favorevoli alla nuova viabilità e a tutti coloro che non vogliono mantenere il caos sessantino a oltranza: CONTATTATECI e MOBILITIAMOCI!
Dal comitato Vivi Torrevecchia (http://www.torrevecchianuovaviab.splinder.com/)
Pavlvs June 25th, 2008, 12:02 PM Carandini chiama Alemanno.
Roma e la sua storia nel museo "portale".
«Me lo devono spiegare perché in tutte le capitali sì e a Roma no. Vengo da Berlino, hanno da poco aperto nel cuore della città un museo sulla storia della Germania: dalla conquista romana alla riunificazione, al 1989. E ce n'è uno a Londra, e uno ad Amsterdam. (uno a Dublino, ndr, ci sono stato).
Ma un italiano, un giapponese che volesse vedere in sintesi la storia di Roma, e d'Italia, un museo così da noi non lo trova. Niente, in tutto lo Stivale».
E invece serve, professor Carandini?
«Certo che serve, e lo vorrei vedere prima di morire, visto che ho settant'anni. E so rispondere punto per punto a chi obietta».
Chi obietta?
«Sono gelosi, i musei esistenti, di uno nuovo. Immaginano che tolga loro prestigio, pezzi, visitatori. È tutto il contrario».
Perché, come sarà il museo che ha in mente?
«Un museo di contesti. Il contrario, insomma, di quelli di collezione. Che giustappongono quadri, sculture, vasi, monete. Mi spiegate come si fa da questi pezzi in fila a ricavare un racconto? Capire che quel dipinto, quella statua, quel vaso, quella moneta stavano in una città fatta di strade, di palazzi, di acquedotti, di servizi? Se arrivi a New York, capisci subito la metropoli, l'impatto con la Grande Mela è facile grazie a una mappa ragionata che squaderna il perché e il come di una città che ha 400 anni e manca di sottosuolo. Ma Roma? Non è lineare e conta tremila anni. La sua faccia è relegata alla Forma Urbis del Lanciani, splendida raccolta di tavole, ma mai aggiornate dal 1893. Oppure a quel plastico del Gismondi, risalente agli anni Trenta, limitato alla Roma del IV secolo dopo Cristo. È confinato nel museo della Civiltà Romana dell'Eur, cattedrale decentrata e poco visitata. Ma non si pensa a quanta acqua è passata sotto i ponti? Quanto nel frattempo abbiano trovato e saputo di più di Roma?».
Beh sì, basta pensare all'ultimo scorcio aperto al pubblico, lo studio di Augusto al Palatino. Ma insomma, dove dovrebbe stare il museo di Roma?
«Perfetto è l'edificio in via dei Cerchi, quello dove si vanno a ritirare i certificati elettorali. Il Comune pensa di utilizzarlo diversamente, lo stanno già svuotando. Non c'è bisogno di tanti lavori strutturali».
Ed è nel centro di Roma.
«Già, è accanto al Circo Massimo, un'altra assurdità così com'è. Un non luogo che andrebbe scavato, restaurato, trasformato in giardino.Il Palatino, poi, proprio nel versante che guarda il Circo Massimo avrà altri ingressi. Ecco, il museo che non c'è dovrebbe spiegare e documentare, per esempio, la Casa di Augusto al Palatino.[/b] Dopodiché, il visitatore esce e se la va a vedere in loco. Capendola però, cosa che ora non accade. Insomma, il museo porta al luogo e il luogo al museo. Lo possiamo anche chiamare un Portale: da qui il turista sceglie il suo itinerario. E comprende che Roma non è solo il Colosseo e il Foro, giganti venuti dal nulla. Sa, e vede, che c'è un prima e un dopo, una Roma monarchica, repubblicana e imperiale. E anche quella medievale, che per i più resta una nebulosa».
Uno strumento anche per i romani.
«Anche per loro. Chi abita nei suburbi, nelle periferie, può scoprire che cosa esisteva nel suo territorio. Qualcuno dirà: toh, dove abito io c'era la Tomba di Livia. E un altro: vicino casa mia, sulla via Trionfale, gli antichi avevano sistemato un fontanile. E potrà viaggiare dentro e sotto la città».
Un viaggio virtuale, da avatar che cammina a ritroso.
«Un viaggio che accosta all'informatica altri strumenti. Un assaggio s'è avuto con la mostra a Palazzo Valentini, sede della Provincia, sul suo sottosuolo. Un successo di pubblico. Un altro è alla Crypta Balbi, che sarebbe meglio chiamare Museo di Campo Marzio. Ecco, quello che si fa per spicchi di città si può fare per l'intero territorio. Ovviamente su basi scientifiche, come abbiamo fatto all'Università con finanziamenti dell'ateneo e di Arcus, realizzando il Gis, il Geographical Informatic System, sistema informatico archeologico».
Un progetto articolato, che ha suscitato qualche critica. Da parte del professor Settis, per esempio.
«Qui perdura un atteggiamento aristocratico. Si obietta che Roma ha così tanto che spiega da sola, e magari bisogna solo rifare le didascalie. È vero, al Foro Romano mancano troppe delle antiche didascalie in marmo. Oppure sono sbagliate, perché nel frattempo sono sopraggiunte altre conoscenze. Ma non basta rifare le etichette, la storia va raccontata, come un fiume che scorre. Dopo Roma antica, ciò che è venuto dopo. Il museo che immagino dovrebbe essere continuamente in fieri: si realizza la prima sala e si illustra come sarà la successiva, e l'altra ancora, seguendo lo scorrere dei secoli».
Operativamente da realizzare come e con chi?
«Con la Sovrintendenza Archeologica e con quella Comunale, che si sono dette d'accordo. Ma la collaborazione può estendersi all'Università, al Ministero per i Beni Culturali. Questo museo non non dev'essere l'idea di Carandini, ma di tutti. E non è né di destra né di sinistra. Ma di chi fa».
Qualche considerazione:
1) Carandini - dico Carandini - condivide in pieno la mia idea (in realtà sono io che condivido la sua, ma oggi voglio fare lo sborone :D) che Roma è complessa e la gente, in primis i romani contemporanei, non la capiscono.
Cita, come modello di semplicità e lineareità, addirittura New York.
Carandini propone il museo di Roma, idea che ho fatto mia in un post di suggerimenti ad Alemanno di qualche settimana fa, e con la quale sfonda una porta divaricata.
Io propongo pure Roma Vetus, in un processo di graduale appropriamento della città.
Si comincia col gioco, la fase ludica in cui ci si avvicina a Roma tramite ricostruzioni in similgesso.
Si passa al museo di Roma, dove si approfondisce l'argomento con ricostruzioni virtuali, mappe di Roma, plastici 3d, film e documentari.
Si finisce con Roma, dove finalmente ci si avvicina ai monumenti sapendo cosa sono, perchè sono, e persino dove sono.
Cosa che oggi non è.
Il cinese oggi va al Colosseo e come minimo commenta che il nuovo stadio di Guangzhou è meglio.
Perchè non sa, e nessuno gli spiega.
2) Carandini abita vicino a casa mia. :banana:
pampers June 25th, 2008, 12:05 PM Per tutti gli abitanti di Primavalle:
Si torna al 1960
Ieri sono apparsi i segnali coperti sulle strade interessate dalla nuova viabilità. Il Presidente Milioni ha emesso una Direttiva che obbliga la Comandante dei VV.UU. a ripristinare la viabilità precedente su Via Torrevecchia, Via Pietro Maffi e limitrofe a partire dal 28 Giugno. Si torna al caos: in attesa della riapertura delle scuole i cittadini di tutto il quartiere, da Monfortani a Capecelatro, cominceranno ad allenarsi a fare nuovamente file di un'ora su Via Torrevecchia e Via Pietro Maffi.
Sì, credo sia uno dei punti del programma del presidente di municipio neo eletto. No, il nuovo presidente non ha mai detto di riportare tutto esattamente com'era, ha solo parlato di aggiustamenti.
Aggiustamenti per riportare tutto esattamente come era :|
Pavlvs June 25th, 2008, 12:06 PM Per tutti gli abitanti di Primavalle:
Si torna al 1960
Ieri sono apparsi i segnali coperti sulle strade interessate dalla nuova viabilità. Il Presidente Milioni ha emesso una Direttiva che obbliga la Comandante dei VV.UU. a ripristinare la viabilità precedente su Via Torrevecchia, Via Pietro Maffi e limitrofe a partire dal 28 Giugno. Si torna al caos: in attesa della riapertura delle scuole i cittadini di tutto il quartiere, da Monfortani a Capecelatro, cominceranno ad allenarsi a fare nuovamente file di un'ora su Via Torrevecchia e Via Pietro Maffi.
Il tutto, ovviamente, con il beneplacito del nuovo Presidente del Municipio XIX che, presentandosi come "Il Presidente della gente", si è invece limitato ad ascoltare solo e soltanto i componenti del Comitato Torrevecchia/Primavalle, ignorando, o peggio, evitando i cittadini favorevoli ed il nostro Comitato. Lungi da noi fare politica: non ci siamo mai schierati con nessuno dei due candidati alle scorse elezioni, come è stato evidente a tutti. Però non accettiamo che logiche clientelari e privatistiche rovinino la vita ai cittadini. L'interesse di pochi ha prevaricato quello della maggioranza dei cittadini.
Per ottemperare alla sentenza del Tar era sufficiente apportare anche solo alcune delle modifiche all'attuale schema di circolazione proposte al tavolo di lavoro con i miglioramenti che più volte erano stati chiesti (inversione di Via dei Cristofori e Via Stefano Borgia, riapertura di Via Tebaldi, etc). Invece, si è preferito strumentalizzare il tutto e dare una lettura politica di qualcosa che NON ha nulla di politico (il traffico) e tornare alla viabilità originaria, ben sapendo che essa è totalmente inadeguata e che provocherà un nuovo collasso nel traffico dell'intero quadrante. A questo punto, è l'ora della mobilitazione. Noi di "Vivi Torrevecchia" non vogliamo assolutamente che logiche (o meglio illogiche) di partito gettino il nostro quartiere nel caos totale.
Tra l'altro, una cosa curiosa è che ATAC non parla di alcun ripristino, segno che i percorsi delle linee di trasporto pubblico potrebbero in parte rimanere quelli attuali (e ci sarebbe da ridere).
Lanciamo quindi un appello ai cittadini favorevoli alla nuova viabilità e a tutti coloro che non vogliono mantenere il caos sessantino a oltranza: CONTATTATECI e MOBILITIAMOCI!
Dal comitato Vivi Torrevecchia (http://www.torrevecchianuovaviab.splinder.com/)
Funziona troppo bene.
Giusto cambiare, a noi ce piace l'imbottigliamento.
XIX June 25th, 2008, 12:08 PM Aggiustamenti per riportare tutto esattamente come era
^^Fino a ieri le reali posizioni di Milioni non si sapevano, fino ad ieri erano solo voci di corridoio, putroppo fondate. La cosa che più mi sorprende è che tutti coloro che sono favorevoli non gliene fregato un cazzo, ha solo ascoltato il comitato contrario dandogli il contentino, infischiandosene degli altri. E io che l'ho pure votato....:bash:
Funziona troppo bene.
Giusto cambiare, a noi ce piace l'imbottigliamento.
Non ho capito se lo stai dicendo ironicamente o sul serio:lol:
XIX June 25th, 2008, 12:09 PM Edit: scusate il doppio posto, problemi di connessione
pampers June 25th, 2008, 12:10 PM ^^Fino a ieri le reali posizioni di Milioni non si sapevano, fino ad ieri erano solo voci di corridoio, putroppo fondate.
I manifesti elettorali che ho visto in giro (sono al XIX anch'io) erano abbastanza espliciti sulla volontà di Milioni di ripristinare la vecchia viabilità.
XIX June 25th, 2008, 12:15 PM I manifesti elettorali che ho visto in giro (sono al XIX anch'io) erano abbastanza espliciti sulla volontà di Milioni di ripristinare la vecchia viabilità.
Non so dove abiti precisamente, ma quà a primavalle i manifesti c'avevano scritto:
Milioni: Per Cambiare
Lazzara: Per lasciare tutto com'è
Il fatto è che quel "Cambiare" è stato molto fuorviante, perchè poteva significare fare solo dei cambiamenti, ma come anche riportare tutto com'era:ohno:
Comunque ora il presidente avrà una bella gatta da pelare, non mi sorprende se perderà molti consensi...
roborob June 25th, 2008, 12:37 PM Mi spiegate dove sta il vantaggio nel ripristinare la vecchia viabilità?
A chi interessa?
XIX June 25th, 2008, 12:45 PM Intessa:
- Ai commercianti che si lamentano che calo vendite è dovuto ai cambiamenti di viabilità (che hanno fatto ricorso al Ministero e al TAR)
- Al comitato contrario ai sensi unici
- A circa 1000 persone (su 80000 a Primavalle), che hanno manifestato contro la nuova viabilità...
Il problema è che il TAR ha solamente dato una ordinanza sospensiva di questa viabilità, il ricorso in pratica ancora non l'ha accolto...
non ho parole guarda...la minoranza ha vinto...
Pincio June 25th, 2008, 12:48 PM Leggendo questo articolo, mi è venuta un'idea. Avete presente i vandali che giorno e notte scorrazzano indisturbati per Roma, teggando sui muri, pisciando sui portoni e spaccando fontane barocche? Mandiamoli a devastare queste abitazioni abusive. Una per una.
Ponza e Sabaudia bandiere nere.
E intanto il caprone di turno si gode la sua bella villetta abusiva.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Legambiente:-Ecco-gli-ecomostri-sul-mare/1480177
Legambiente: "Ecco gli ecomostri sul mare"
Da Ponza a Sabaudia, le "bandiere nere" per le coste troppo cementificate
di Carlo Alberto Bucci
A marzo si è vista togliere una delle tre "vele blu" conquistate nel 2007. Ed ecco che ora le arriva la "bandiera nera" per il cemento e le acque "impure", riversati sulla natura da costruttori abusivi e amministratori locali. L´isola di Ponza è uno dei quattro "pirati del mare" laziale cui Legambiente ha assegnato il vessillo con teschio e ossa incrociate, annunciando allo stesso tempo che la campagna d´estate non è finita: il 9 luglio salperà infatti da Ostia la "Goletta verde" che dragherà il litorale per analizzarne le acque e che dal 12 al 15 luglio veleggerà a largo di Gaeta.
Oltre al Comune della perla dell´arcipelago pontino - gli amministratori di Ponza sono accusati, tra l´altro, «per il continuo dilagare del cemento illegale», perché inquinano il Tirreno («il 100% degli scarichi civili non è allacciato ai depuratori») e per «l´assenza della raccolta differenziata dei rifiuti» - la bandiera della vergogna è stata fatta sventolare dagli ambientalisti su un residence di Gaeta (il complesso residenziale abusivo da 20 milioni di euro dell´Immobiliare Vertulasia nel Parco "Riviera d´Ulisse") e su un campeggio di Fondi (l´Holiday Village, nato negli anni ´70 come piccolo camping e ora vero e proprio villaggio in muratura in area demaniale). Ma "bandiera nera" anche per l´Assobalneari di Roma a causa dello «scellerato progetto - così lo definisce il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati - delle cinque isole artificiali al largo di Ostia: mostri che dovrebbero ospitare, tra l´altro, un casinò, "perché il gioco d´azzardo è un forte incentivo turistico"». Per Parlati «il mare di Roma, ne siamo convinti, non ha bisogno di questo».
Per la minaccia di un ecomostro che si affaccia all´orizzonte di Ostia, uno che finalmente è finito tra le fauci delle ruspe. Si tratta dei 21 scheletri in cemento armato della cosiddetta isola dei Ciurli sul litorale di Fondi, abbattuti lo scorso dicembre. E, per questa vittoria, Giuseppe Miliano ha ricevuto il premio "Amico del mare": il sostituto procuratore di Latina, con altri magistrati, dopo 40 anni ha deciso la riapertura del fascicolo che ha permesso l´abbattimento all´isola dei Ciurli.
"Mare Nostrum 2008" passa anche per i rapporti delle forze dell´ordine: sono 648 le infrazioni accertate per pesca di frodo, violazione del codice della navigazione e della normativa da diporto, depuratori e scarichi fognari; 166 i sequestri effettuati; 684 persone arrestate o denunciate, 96 delle quali per inquinamento marino. La classifica regionale del "mare illegale" vede il Lazio al nono posto in Italia (la peggiore è la Campania). Ma il fatto di essere dietro a Toscana e Emilia Romagna (settima e ottava), non rincuora Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio: «Bisogna fermare l´indiscriminato sviluppo edilizio e portuale, come quello previsto dalle linee guida del piano della mobilità della Regione Lazio. Non sono più tollerabili gli scempi edilizi, non condonabili perché all´interno di arre protette, come quelli nel Parco del Circeo».
Legambiente cita anche altri casi di litorale violato: le 12 ville di via Biancamano a Sabaudia, l´hotel Summit di Gaeta, il parcheggio sulla spiaggia di Lavinio, gli scarichi illegali a Ladispoli, Cerveteri e Ardea. Il Comune sull´Ardeatina è sul banco degli imputati anche per il "Parco delle dune" (i capanni per la pesca di 30 anni fa sono diventati edifici in muratura) e per i 473 abusi edilizi censiti dal 2004 al 2006. Accesa la difesa del sindaco Carlo Eufemi: «La situazione alle "Dune" l´abbiamo ereditata ma siamo pronti a intervenire. La verità è che siamo l´unico Comune del Lazio che abbatte. Abbiamo eseguito già diverse demolizioni e siamo scesi indifesa dei tre chilometri e mezzo del lungomare ardeatino: lì sono circa cento gli immobili abusivi, ma dobbiamo attendere che siano finiti ricorsi e sentenze prima di dare il via alle ruspe».
(25 giugno 2008)
pippopotam0 June 25th, 2008, 01:02 PM Aspettavo qualche riferimento alla Spagna per postare un qualcosa di madrilegno che mi tenevo da alcune ore. La prima cosa è un comunicato sampa pubblicato sul perfetto sito del Comune di Madrid.
...
IL VIDEO
http://www.youtube.com/v/Oul9l5qzGbc
Sconfortante la semplicità con cui si fanno (belle) cose ed in maniera agile, semplice e veloce sia a Madrid che in tutta la spagna...
Continuo a sperare di vedere in futuro solo fatti e di non sentire più tante, tante, troppe parole.
:(
--
direttorTonelli June 25th, 2008, 02:59 PM Si lavora sodo al Mattatoio, nella parte di fronte alla Città dell'Altra Economia, dove si sta tirando su la sede della Accademia di Belle Arti...
direttorTonelli June 25th, 2008, 03:02 PM FORZA !!!
Allontaneremo i venditori ambulanti abusivi dal centro storico. Parte da questa promessa la dichiarazione del sindaco Gianni Alemanno al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, in Prefettura. La linea su cui ha insistito il Campidoglio è che servono delle priorità, anche territoriali. In queste ore, ad esempio, i vigili urbani, in borghese, stanno pattugliando via della Conciliazione dove la situazione - come denunciato da il Messaggero - aveva superato i livelli di guardia. E la linea è quella: squadre anti-abusivismo, una sorta di corpo speciale. Ieri è arrivato il plauso del presidente della Confcommercio, Cesare Pambianchi. E oggi prima riunione operativa in Prefettura per decidere le prime misure di attuazione del patto per la sicurezza.
Ausiliari del commercio. L’obiettivo è evitare di finire nell’imbuto degli annunci spot. Così nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, alla voce ambulanti abusivi Alemanno ha spiegato cosa sarà fatto nel prossimo futuro: «Prima di tutto, ci sarà un presidio del territorio, ma cercheremo anche di risalire ai magazzini dove i commercianti abusivi si riforniscono». Ancora: arriveranno gli ausiliari del commercio: «Abbiamo in programma una squadra interforze con degli ausiliari. Ci stiamo lavorando con la polizia municipale».
Una maxiordinanza. Ieri l’assessore al Commercio, Davide Bordoni, aveva spiegato: faremo un provvedimento simile a quello di Venezia, sarà vietato muoversi per il centro di Roma con i sacchi pieni di borse contraffatte. Ieri Alemanno ha confermato: «Stiamo lavorando a un’ordinanza che aiuti le forze dell’ordine a colpire il commercio abusivo e illegale, sul modello di Venezia. Ma cercheremo di fare qualcosa di più organico. Serve un progetto complessivo, no interventi spot». C’è poi un nodo: chi deve combattere gli ambulanti abusivi? Secondo un consigliere comunale del Pdl, Giuseppe La Fortuna, segretario nazionale del Cocer, è sbagliato chiedere un ulteriore investimento di risorse umane da parte dei carabinieri e della polizia: «Solo i carabinieri, a Roma, hanno carenze di organico per 2.000 unità. Lo stesso discorso vale per la polizia. Pensare di impegnare carabinieri e agenti contro i venditori ambulanti è pericoloso, li potrebbe distogliere da servizi importanti. Piuttosto diamo ai vigili urbani gli sturmenti necessari a combattere gli abusivi».
Blitz nei depositi. Ogni volta che si parla di abusivi, si dice sempre: colpiamo i depositi, dove il singolo venditore va a rifornirsi. In queste ore si è conclusa un’importante operazione della Guardia di finanza all’Esquilino. Sequestrati oltre cinquecentomila tra capi di abbigliamento ed occhiali Dolce & Gabbana, Levis, Gucci e Armani, scarpe Nike e Dior, orologi Rolex, Cartier e Bulgari. Ancora: penne Montblanc, cover per telefonini Nokia e rullini fotografici Kodak, cinquantamila etichette. Tutto taroccato. Sequestrati anche quattro immobili e tonnellate di fuochi artificiali illegali, per un valore complessivo pari a dieci milioni di euro. Le indagini, condotte dal gruppo della guardia di finanza di Fiumicino, hanno scoperto che il traffico di materiale contraffatto, proveniente dalla Cina, era gestito da commercianti di nazionalità cinese titolari di società operanti nel quartiere Esquilino. In totale 31 denunce. Individuati undici depositi clandestini, in abitazioni private e capannoni industriali, ubicati principalmente nella periferia sud di Roma, all'interno dei quali è stato trovato il materiale illegale. Attenzione: secondo l'Istituto Italiano per la Certificazione dei Prodotti Ottici i falsi occhiali sequestrati possono danneggiare gli occhi.
Cursi: «Punire chi compra». Ma il tema degli abusivi e della contraffazione sta alimentando il dibattito. Ieri il presidente della Commissione industria, commercio e Turismo del Senato, Cesare Cursi, ha avanzato una proposta forte: «Se si parla di contraffazione bisogna equiparare per gravità di reato la vendita all’acquisto della merce». Insomma, stessa pena e sanzione per chi vende e per chi acquista. «Roma - ricorda Cursi - vive una situazione estrema. Intere strade sono sottratte alla legalità del commercio, con decine di ambulanti abusivi».
pampers June 25th, 2008, 04:31 PM Non so dove abiti precisamente, ma quà a primavalle i manifesti c'avevano scritto:
Milioni: Per Cambiare
Lazzara: Per lasciare tutto com'è
Io abito sulla Pineta Sacchetti all'altezza di via Marconi. Ne ricordo uno specifico sulla viabilità di via di Torrevecchia. Comunque alle manifestazioni contro la nuova viabilità aveva partecipato anche AN, non ci voleva molto a capire quali fossero le intenzioni!
Intessa:
- Ai commercianti che si lamentano che calo vendite è dovuto ai cambiamenti di viabilità
Con i nuovi centri commerciali a Roma Ovest e quello nuovo a Roma Nord i commercianti di Torrevecchia vanno a dare la colpa alla viabilità di via di Torrevecchia?
roborob June 25th, 2008, 04:45 PM Da un mese sto facendo uno stage presso uno studio di montaggio video e post produzione,situato proprio su via di torrevecchia.
Non mi pare che la situazione creata dai sensi unici sia così drammatica,anzi!
In qualunque ora del giorno vada trovo un flusso abbastanza scorrevole di macchine,sia in entrata al quartiere,sia in uscita andando verso il tunnel della tangenziale
lidoroma2015 June 25th, 2008, 05:40 PM cinque isole artificiali al largo di Ostia: mostri che dovrebbero ospitare, tra l´altro, un casinò, "perché il gioco d´azzardo è un forte incentivo turistico"».
Ma magari le facessero
XIX June 25th, 2008, 07:43 PM Con i nuovi centri commerciali a Roma Ovest e quello nuovo a Roma Nord i commercianti di Torrevecchia vanno a dare la colpa alla viabilità di via di Torrevecchia?
Esattamente, in primis il signor ciarlantini, che è anche portavoce del comitato contrario, che ha lamentato un calo del 40% (sta cazzata se la poteva risparmiare)
Purtroppo hanno vinto, e forse sarebbe arrivata l'ora della mobilitazione anche del comitato a favore...
Oggi passeggiando per Torrevecchia, ne ho sentite non poche di bestemmie e compagnia bella quando la gente, stupita, leggeva il ritorno all'inferno...
Prepariamoci a rifare Largo Donaggio - Largo Millesimo in un'ora:ohno:
jherico June 25th, 2008, 07:59 PM Pavlvs, il problema non è la Nuvola o quanto sarà veloce la metropolitana da Fiumicino a portarci le persone. Cioe' paradossalmente il problema non sono neppure le infrastrutture. Il problema è che il congressista che si spalla 10 ore all'Eur, se alle 19 lo porti a Piazza di Pietra la trova invasa di sosta selvaggia tanto che deve decidere COSA guardare della piazza, se lo porti a via dei Pastini si ritrova nel bel mezzo di un villaggio vacanze anni settanta, col cameriere che ti apre il menu davanti mentre stai passeggiando (e che menu), passando da Piazza della Maddalena il turistacongressista si accorgerà che i cittadini indigeni, appena realizzata la piazza, hanno SPACCATO le catene per poterci parcheggiare dentro, all'isola pedonale, se con una rapida deviazione lo conduci al Pantheon avrà la semplice, banale e fisica impossibilità di fotografarlo al tramonto perché oscurato da immensi vatussi che vendono merci contraffatte, stessa sorte toccherebbe a Piazza Navona (ma qui, se il congressista ha ancora gambe, puoi fare una deviazione piacevole, verso il fiume, per una boccata d'aria con vista sul palazzaccio, sempre che il congressista non si volti dietro di se, dove vedrà, davanti al Museo Napoleonico, il risultato di esperimenti nucleari o di un sottaciuto bombardamento iraniano, lì da settimane), se girerai verso sinistra e proverai a portarlo a Campo De Fiori, bhe, sappiamo tutti cosa potrai trovare e se ti avventurerai in Via dei Giubbonari troverai, tu e il tuo congressista che ha abbandonato Vienna, quello che oggi felicemente il messaggero chiama un Night Market da città del sud est asiatico. Proseguento, per andare a prendere un taxi all'Argentina, passerai in una zona che è stata motivo addirittura di sdegno di una recente visita di alcuni assessori. Buttando l'occhio su una delle decine di mappe che la soprintendenza ha fatto appena montare, però, il congressista penserà che si in qualcosa la città è all'avanguardia: sono state spostate le disposizioni di quasi tutti i musei. Al posto di Valle Giulia c'è il Museo degli Strumenti Musicali, il Macro sta dov'era la Galleria Borghese e così via. Poi si accorgerà che la città è zeppa di cartine con le indicazioni dei musei completamente sbagliate ("ha fatto un errore il tipografo", dicono i responsabili. Ma le mappe stanno ancora li e i turisti le seguono, credono di stare alla Centrale Montemartini e invece stanno a Palazzo Corsini...). Ho inserito nella passeggiata solo il 'folklore' del nostro degrado, non mettendo le cose più gravi.
Ora a fronte di tutto questo ci sono degli organizzatori che dicono che bhe, infondo Roma è Roma e i miei congressisti io li voglio portare nella culla della civiltà. E altri organizzatori, non so se la maggioranza o la minoranza ma temo di intuirlo, che ritengono che i loro clienti hanno richiesto di organizzare un convegno, non un safari. E che la paciosa Vienna, dove però le strade le puliscono, può andare benissimo.
Se qui continuiamo a parlare dei grandi porti, delle grandi infrastrutture, dei grandi palazzi senza riflettere quanto valga il fatto che a Via di Pietra c'era una buca di due metri e che se, sabato, dopo 5 mesi l'hanno coperta, e poi hanno buttato la rete arancione e i paletti di ferro arruzzoniti da una parte della strada, sotto a una bici abbandonata, A VIA DI PIETRA... bhe... di che stiamo parlando?
Direi che hai abbastanza ragione, qui ci hanno fatto una capa tanta sul modello roma e nessuno che ci abbia mai parlato dell'idea roma, dell'idea di cosa vogliamo far diventare questa città, una città europea da primo mondo o farla scivolare definitivamente verso uno standard nord africano ? quali saranno i settori su cui puntare il suo futuro ? come risolvere i problemi che l'assillano ? insomma come c'è la dobbiamo immaginare tra 20 anni ? il problema è che ne a destra ne a sinistra hanno questa idea di roma, si fà qualche opera qua e là magari pure interessante, ma sempre in modo estemporaneo a se stante senza un progetto di fondo, ho l'impressione che l'ultimo tentativo risalga al piano regolatore del '65 poi tristemente rimasto solo sulla carta.
direttorTonelli June 25th, 2008, 08:01 PM Esattamente, in primis il signor ciarlantini, che è anche portavoce del comitato contrario, che ha lamentato un calo del 40% (sta cazzata se la poteva risparmiare)
Purtroppo hanno vinto, e forse sarebbe arrivata l'ora della mobilitazione anche del comitato a favore...
Oggi passeggiando per Torrevecchia, ne ho sentite non poche di bestemmie e compagnia bella quando la gente, stupita, leggeva il ritorno all'inferno...
Prepariamoci a rifare Largo Donaggio - Largo Millesimo in un'ora:ohno:
Posti un po di cartine e di spiegazioni per chi, in quella zona, non c'è mai venuto in vita sua? Per me è come se parlaste di Quartoggiaro, spiegatemi.
direttorTonelli June 25th, 2008, 08:03 PM Direi che hai abbastanza ragione, qui ci hanno fatto una capa tanta sul modello roma e nessuno che ci abbia mai parlato dell'idea roma, dell'idea di cosa vogliamo far diventare questa città, una città europea da primo mondo o farla scivolare definitivamente verso uno standard nord africano ? quali saranno i settori su cui puntare il suo futuro ? come risolvere i problemi che l'assillano ? insomma come c'è la dobbiamo immaginare tra 20 anni ? il problema è che ne a destra ne a sinistra hanno questa idea di roma, si fà qualche opera qua e là magari pure interessante, ma sempre in modo estemporaneo a se stante senza un progetto di fondo, ho l'impressione che l'ultimo tentativo risalga al piano regolatore del '65 poi tristemente rimasto solo sulla carta.
Non esiste la visione di una città. L'idea di città. Se guardi quel banalissimo video dell'assessorato a non so cosa di Madrid ci leggi dentro tutta la visione della città, la consapevolezza, l'empatia degli amministratori con la popolazione, la visione prospettica.
Che cosa abbiamo fatto di così terrificante per vedere devastate le nostre città da sessant'anni a questa parte?
XIX June 25th, 2008, 08:48 PM Posti un po di cartine e di spiegazioni per chi, in quella zona, non c'è mai venuto in vita sua? Per me è come se parlaste di Quartoggiaro, spiegatemi.
Dunque, ci troviamo nel Municipio XIX, quartiere Primavalle, in prossimità del policlinico Gemelli.
Da Marzo 2007, in seguito alle continue proteste dei cittadini del traffico e delle linee di autobus che non passavano mai e dell'ATAC che lamentava il fatto che le linee che transitavano nel nostro quartiere erano le più lente di Roma, l'ex presidente del Municipio Fabio Lazzara rispolvera un vecchio progetto di viabilità a senso unico della nostra zona fatto nel 1976, col lo scopo primario di fluidificare il traffico veicolare.
Le via interessate dall'istituzione del senso unico sono: via di Torrevecchia, via Sebastiano Vinci, via Pietro Gasparri, via Pietro Maffi e via Tommaso Zigliara.
Vi posto una cartina così da capire meglio tutto:
http://img112.imageshack.us/img112/3153/senzatitolo3gz1.jpg
Quelle segnate in rosso sono le strade di principale scorrimento che sono diventate a senso unico, mentre in nero quelle rimaste a doppio senso.
La nuova viabilità ha fluidificato notevolmente il traffico, anche se ha creato alcuni disagi, che sarebbero risolvibili.
Vi posto un video che è stato pubblicato in merito alla situazione del traffico:
WIf2DsTDR1I
E' stato fatto anche un confronto televisivo sulla viabilità a Febbraio su Roma Uno, dove è disponibile la differita:
http://video.google.it/videoplay?docid=-6011771719602706256
La causa maggiore della protesta è dovuta al presunto calo di vendite dei commercianti, anche se alcuni residenti si lamentano della eccessiva distanza delle fermate da un senso all'altro (per ovviare a ciò è stata istituita una navetta ad-hoc, la 996).
Ora, il nuovo presidente, ha ascoltato solamente il parere dei contrari, infischiandosene, anzi evitando proprio tutti i residenti che sono favorevoli:bash:
direttorTonelli June 25th, 2008, 09:13 PM Certo è che mi pare così strano che un presidente, sebbene votato in massa dai commercianti, getti un quartiere nel casino per aggraziarsi 1000 o 2000 voti. Cerchiamo di sviscerarla un po' di più perché messa così sarebbe da mettersi in strada e bloccare tutto. Col famoso sistema del passaggio lento sulle strisace pedonali, bastano poche persone...
XIX June 25th, 2008, 09:21 PM ^^
Sembra strano, ma così è stato, ha solo dato un contentino a loro, e uno scontentone a noi.
Da sabato 28 giugno, tutte quelle vie torneranno a doppio senso, e tutti di nuovo in fila...
Purtroppo questo è il risultato di una strumentalizzazione politica mai vista qui....
Il comitato contrario è fatto da commercianti, rifondaroli, e compagnia bella, che insieme ad AN ripiomberanno la nostra zona nel caos più totale...
il passaggio lento sulle striscie l'ha già fatto il comitato contrario ai sensi unici un paio di mesi fa
XIX June 25th, 2008, 09:21 PM Doppio
pensieroincerto June 25th, 2008, 10:18 PM Io abito sulla Pineta Sacchetti all'altezza di via Marconi. Ne ricordo uno specifico sulla viabilità di via di Torrevecchia. Comunque alle manifestazioni contro la nuova viabilità aveva partecipato anche AN, non ci voleva molto a capire quali fossero le intenzioni!
Con i nuovi centri commerciali a Roma Ovest e quello nuovo a Roma Nord i commercianti di Torrevecchia vanno a dare la colpa alla viabilità di via di Torrevecchia?
Una volta tanto sono d'accordo :banana:
Consumi crollati (persino la pasta !!), crollo dei negozi al dettaglio (-4 %) neppure lontanamente compensato dalla grande distribuzione (+ 0,3 %), questi i dati aprile 2007 su aprile 2008, e me vengono a parlà di viabilità ?
Ma si meritano un bel primavalle 2 da 280 negozi, sti cafoni/evasori !
direttorTonelli June 25th, 2008, 10:28 PM ^^
Sembra strano, ma così è stato, ha solo dato un contentino a loro, e uno scontentone a noi.
Da sabato 28 giugno, tutte quelle vie torneranno a doppio senso, e tutti di nuovo in fila...
Purtroppo questo è il risultato di una strumentalizzazione politica mai vista qui....
Il comitato contrario è fatto da commercianti, rifondaroli, e compagnia bella, che insieme ad AN ripiomberanno la nostra zona nel caos più totale...
il passaggio lento sulle striscie l'ha già fatto il comitato contrario ai sensi unici un paio di mesi fa
Dopo ti dirò la mia su quanto vi meritiate questa cosa visto che, il rappresentante dei commercianti, del generone, dei suv, ve lo siete votato, ma prima di esercitare la mia ars oratoria contro i rappresentati amministrativi della destra romana (non la penso allo stesso modo relativamente alla destra a livello nazionale, che mi soddisfa abbastanza), vorrei che tu mi spiegassi meglio: commercianti posso capirlo, an posso capirlo perché è il loro partito, ma rifondaroli?? Perché?
direttorTonelli June 25th, 2008, 10:50 PM http://curbednetwork.com/cache/gallery/3154/2610299825_2d34df1119_o.jpg
Anche a New York, che comunque non naviga nell'oro, non hanno i quattrini per distruggere una lunghissima sopraelevata ferroviaria che attraversa tutto il centro città partendo addirittura dal Village, su per Meatpacking, dove è presentissima, per tutta Chelsea dove fa da elemento distintivo (oltre che ricovero per parcheggi, autolavaggi e carrozieri improvvisati), su su fino a quella terra di nessuno sulla decima avenue, all'altezza di Penn Station.
Chilometri di ferrovia abbandonata e arruzzonita. Noi diciamo che non ci stanno i quattrini, loro propongono un progetto di riqualificazione. E poi lo fanno per davvero (i lavori sono in corso). Per chi vuole godere, il video è qui sotto.
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Pavlvs June 25th, 2008, 11:45 PM ANCI, ALEMANNO ELETTO PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE
Il sindaco Gianni Alemanno è stato eletto all'unanimità presidente del consiglio nazionale dell'Anci dall'assemblea riunita in Campidoglio. "Ringrazio per la fiducia - ha detto Alemanno - non sfugge il dato di fondo di quest'indicazione che è quello di fare in modo che l'Anci parli con una voce sola. Farò di tutto per realizzarlo fino in fondo
jherico June 26th, 2008, 12:06 AM Sembra che Croppi abbia dichiarato che il museo del giocattolo non si farà più e la collezione aquistata da veltroni sarà venduta all'asta.
direttorTonelli June 26th, 2008, 12:21 AM Sembra che Croppi abbia dichiarato che il museo del giocattolo non si farà più e la collezione aquistata da veltroni sarà venduta all'asta.
Il museo aveva accantonamenti di bilancio per 8 milioni. Che non verranno spesi perché il progetto viene cassato. Quindi hai un +8 dal mancato museo e un +?? dalla vendita della collezione. Mettiamo che hai un +15, o anche un +10. Ma nel calcolo del "buco" è stato ipotizzato soltanto il +8. Ecco, in parte, come è stato creato il buco.
direttorTonelli June 26th, 2008, 12:24 AM http://s3.amazonaws.com/europaconcorsi/project_images/898136/Cam-3-night_large.jpg
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jherico June 26th, 2008, 12:29 AM ROMA - Il "buco" di Roma non esiste. "E' - dice un Walter Veltroni insolitamente e pubblicamente arrabbiato - una delle più grandi bufale mediatiche mai costruite ed è stata costruita per ragioni politiche". Da una parte per attaccare e offuscare i sette anni di Veltroni al governo della città. Dall'altra "perché governare una città complessa come Roma è difficile".
La Notte Bianca, ad esempio, quella notte di settembre in cui Roma diventa un unico grande teatro e museo - gratuito - per tutti: è voce sempre più insistente, quasi acquisita, che la giunta Alemanno la cancelli per mancanza di fondi. Veltroni non ci sta: "La verità - dice - è che è difficile organizzarla. Si dica questo, si dica la verità. E non si tirino fuori problemi di bilancio perchè non ci crede nessuno: la Notte Bianca costa un milione di euro e sono per lo più coperti da sponsor".
Veltroni aspetta tre giorni prima di rispondere a tono, cioè numero su numero, all'attacco di Berlusconi. "Avrei preferito - dice - far sgonfiare la cosa da sola, come sta accadendo con la certificazione della Ragioneria generale e di Standard and Poor's, l'agenzia di certificazione dei bilanci...". Ma l'attacco di Berlusconi, a freddo, venerdì, mentre era in corso una delicatissima Assemblea dei costituenti del Pd, è stato troppo. Così Veltroni convoca una conferenza stampa.
"Adesso - attacca - vi dimostro cifra per cifra come il debito della Capitale sia cresciuto meno di altre città, e sia inferiore, tanto per fare une esempio, a quello di Milano". Con le dichiarazioni del presidente del Consiglio "si è oltrepassato il limite: così si prendono in giro i cittadini. Se c'è materia su cui Berlusconi non dovrebbe parlare è quella sui buchi di bilancio: lui ha lasciato all'Italia 30 miliardi di aumento di deficit in tre anni".
Dopo qualche ora arriva la replica di Alemanno. Che evita le cifre e più in generale sembra porgere una guancia all'opposizione: "Guai a minimizzare l'emergenza finanziaria. Ora basta polemiche, collaboriamo".
"Il debito non è un buco di bilancio, cioè un deficit". Il segretario del Pd fa qualche premessa di metodo. E, tanto per cominciare, "il debito non è un buco, cioè non è un deficit. Ma uno stock che si accumula anno dopo anno in relazione ai mutui e ai titoli che l'Amministrazione pubblica contrae e che dovrà ripagare in futuro. In Italia - spiega - alla fine del 2007 il debito è pari a 1.596,7 miliardi. Il debito del Comune di Roma ne è una parte corrispondente allo 0,43%". Un altro confronto, per spiegare meglio: "A Roma il debito è cresciuto dal 2001 al 2007 del 14,4%, a Milano del 18,2%. Il debito per abitante a Roma è di 2540 euro, a Milano 2840".
La polemica. "Se avevano bisogno di soldi, i nuovi ammistratori potevano fare a meno di questo can can. Invece da settimane - aggiunge Veltroni - la Capitale sta sui giornali senza che l'amministrazione reagisca. Anzi: l'amministrazione è buona parte di questa campagna di fango".
Tabelle alla mano, l'ex sindaco entra nel merito e nei meandri del bilancio del Campidoglio e arriva all'origine del problema finanziario del comune di Roma: da una parte il debito nasce da "uno schock per mutui e titoli che l'amministrazione pubblica dovrà pagare". In più c'è una crisi di liquidità provocata dai debiti della Regione Lazio: "Lo Stato - spiega Veltroni non ha trasferito alla Regione Lazio i soldi che questa doveva girare al Comune di Roma, 257 milioni di euro. Ma solo perché la Regione ha un debito gigantesco di 10 miliardi, prodotto negli anni da un'amministrazione di centrodestra".
A questo va aggiunto un mancato gettito Ici sulla prima casa che toglierà al comune 200 milioni nella rata di giugno e altri 200 a dicembre. "Decisione - fa notare Veltroni - non certo presa da noi".
Altri numeri. Non solo. "E' sbagliato - aggiunge - conteggiare nel debito pubblico i finanziamenti attivati per realizzare gli investimenti, in particolare le metropolitane: si parla di 1,277 miliardi di euro". Si tratta di linee di credito attivate, ma non ancora incassate, e che invece sono state messe in conto adesso dalla giunta Alemanno che così è arrivata a contestare alla gestione Veltroni la cifra tonda di oltre otto miliardi di euro. "L'ammontare del debito del Comune di Roma, secondo quanto certificato dalla Ragioneria generale dello Stato e dalle agenzie di rating, è di 6,874 miliardi di euro. Esattamente la cifra che abbiamo sempre detto".
La replica di Alemanno. "E' molto pericoloso per la città di Roma negare, o minimizzare, l'esistenza di un'obiettiva e grave emergenza finanziaria che investe il bilancio del comune" è la prima replica del sindaco Alemanno. Che poi sembra voler lasciar da parte numeri, cifre e percentuali. "L'amministrazione - aggiunge - non ha alcun interesse a farsi trascinare in una polemica di cui pare difficile comprendere il senso e la natura". Una cosa è certa, per Alemanno: il comune di Roma ha problemi di soldi. Quindi la cosa migliore da fare, ora, "l'unico atteggiamento responsabile è collaborare".
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ROMA - Un documento per replicare a "una campagna mistificatoria e strumentale". Walter Veltroni presenta i suoi dati sulla gestione del bilancio del Comune di Roma tra il 2001 e il 2007. Partendo prima di tutto dalla stima del "buco" del Campidoglio. Secondo l'ex primo cittadino il debito pubblico di Roma allo stato attuale ammonta a 6,874 miliardi di euro.
Una cifra che non deve tenere conto dei 1277 milioni disposti per nuovi investimenti ma non ancora effettivamente utilizzati. Tra le cause che hanno aggravato il dissesto finanziario del Campidoglio, Veltroni individua il deficit della Regione Lazio che si è creato durante la gestione Storace. Una situazione che impedisce da circa due anni all'amministrazione regionale di versare i contributi dovuti: più di un miliardo di euro. Una somma, sottolinea Veltroni, che il Campidoglio ha dovuto comunque anticipare per evitare la paralisi della città.
Nonostante ciò, fa notare l'ex primo cittadino, il "buco" di Roma è inferiore a quello di Milano se si considera il dato per abitante (2540 abitanti contro 2840) e la crescita annuale (14,4% contro 18,2%). Secondo Veltroni alcuni dei primi provvedimenti del governo Berlusconi aggraveranno la situazione. L'abolizione dell'Ici sulla prima casa causerà, sottolinea il segretario del Pd, una perdita di circa 400 milioni di euro. Anche tra il 2004 e il 2006, spiega l'ex sindaco, con Berlusconi al governo la Capitale aveva dovuto affrontare tagli per 300 milioni di euro, in parte recuperati con il ripristino della legge per "Roma Capitale" deciso dal governo Prodi. Tra il 2001 e il 2007, gli anni della sua amministrazione, Veltroni sottolinea come siano stati comunque realizzati finanziamenti per 2,1 miliardi di euro. Tra le opere più importanti l'Auditorium, la Nuova Fiera di Roma e l'apertura dei cantieri per le due nuove linee della metropolitana.
Le responsabilità della Regione. Il problema di liquidità di Roma, secondo i dati presentati da Veltroni, deriva prima di tutto dal cattivo funzionamento della Regione tra il 2001 e il 2005, gli anni dell'amministrazione Storace, in cui si è creato il deficit della sanità regionale. Per questo motivo, fa notare l'ex sindaco, da due anni la Regione non versa i contributi che deve al Comune e alle aziende del trasporto pubblico: una somma che come certificato dalla Ragioneria Generale dello Stato, ammonta a 1006 milioni di euro. Nel frattempo il Campidoglio, precisa il segretario del Pd, ha dovuto comunque anticipare questa cifra per evitare la città di fermasse (con la paralisi di autobus, tram e metropolitane). Il problema di liquidità, spiega Veltroni, è peggiorato negli ultimi mesi, perché la Regione continua a non versare i contributi dovuti, lo Stato tarda a trasferire 257 milioni dovute al Comune e a questo si è aggiunta la riduzione del gettito Ici.
La riduzione dell'Ici. Secondo l'ex sindaco, l'abolizione dell'Ici sulla prima casa aggraverà ulteriormente la situazione, causando per il Campidoglio una perdita di quasi 200 milioni sulla rata di giugno e di altrettanti su quella di dicembre. I trasferimenti versati dallo Stato come compensazione non arriveranno prima dell'autunno e saranno comunque insufficienti.
L'ammontare del debito. 6,874 miliardi di euro. È questo l'ammontare del debito del Comune di Roma. L'ex sindaco cita il dato certificato dalla Ragioneria dello Stato e dalle agenzie di rating, per ultima la Standard and Poors. E spiega come non sia corretto sommare al debito i 1277 milioni relativi alle linee di credito attivare per realizzare investimenti. Questa somma, si legge nel documento, non è ancora in ammortamento. Lo potrebbe essere solo nei prossimi anni se il Comune non troverà altre fonti di finanziamento.
Il debito del Campidoglio, fa notare Veltroni, si è accumulato in gran parte (48%) per effetto del ripiano del trasporto pubblico durante gli anni 80' e 90'. Solo dal 2001 i conti del trasporto pubblico non sono stati più coperti con mutui. Nel primo anno della sua amministrazione l'ex sindaco sottolinea come il debito del comune fosse di 6,021 miliardi. Tra il 2001 e il 2007 è aumentato quindi di 853 milioni, pari al 14,2%, una crescita inferiore a quella del tasso d'inflazione. Meno, precisa Veltroni, del debito pubblico nazionale nello stesso periodo (governo Berlusconi): +17,6%.
I tagli con Berlusconi al governo. Un altro dei fattori che ha pesato sulla situazione finanziaria della Capitale, spiega Veltroni, sono i tagli decisi dall'esecutivo tra il 2001 e il 2006. Con Berlusconi al governo, secondo l'ex sindaco, Roma ha subito una lunga quantità di decurtazioni e tagli. Dai 1231 milioni del 2002 ai 1027 del 2006. Anche la legge 396 per Roma Capitale è stata progressivamente definanziata per essere ripristinata solo dal governo Prodi. A causa delle decurtazioni del periodo 2004-06 a Roma sono arrivati 300 milioni in meno.
I finanziamenti della giunta Veltroni. Durante l'amministazione Veltroni, si legge nel documento, sono stati finanziati investimenti per 2,1 miliardi. Tra le opere principali: l'Auditorium, la Nuova Fiera di Roma, il Passante a Nord Overs, lo svincolo del Tintoretto, 2123 nuovi autobus, 39 nuovi treni per la metro A, 90 scuole ristrutturate. E sono stati aperti anche i cantieri della linea B1 e della linea C.
Il confronto con Milano. Il buco di Roma, fa notare l'ex primo cittadino, è comunque inferiore a quello di Milano considerando il dato per abitante e la crescita annua. In termini assoluti il debito della Capitale è 6,874 miliardi, quello del capoluogo lombardo 3,703 miliardi. Prendendo come riferimento la popolazione delle due città (Roma 2.705.603 abitanti, Milano 1.303.437) il debito nella Capitale è di 2540 euro per abitante. Trecento euro in meno del capoluogo lombardo dove il disavanzo è pari a 2840 euro per ciascun milanese. Anche considerando la crescita del debito la situazione è simile. Tra il 2001 e il 2007 il "buco" di Roma è aumentato del 14,4% mentre a Milano è salito del 18,2%. Una situazione confermata anche dal costo del debito: 13,9% del totale delle entrate a Roma, 15,5% a Milano.
be si ci voleva convincere poteva proporre una due diligence a dimostrazione della sua buona fede, tirare fuori dati e volerci far credere che i mutui richiesti non li dobbiamo considerare sfiora la presa in giro, manco una parola sui debiti delle municipalizzate e sui circa 600 milioni di consulenze sotto il suo mandato senza contare quelle del suo precedessore che ci si è meritato una condanna
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.1379.HTM
probabilmente con 15 anni di consulenze ci si pagava una linea di metro, nessuna parola sulla privatizzazione dell'acea o sulla vendita del patrimonio immobiliare dell'atac, o della vendita di cubature ai costruttori e speriamo che la crisi dei derivati abbia passato il punto critico che se và male qui sono a rischio anche i servizi essenziali
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200805211205179789&chkAgenzie=TMFI
MF Online
Derivati, il conto per Roma arriva a 3,2 miliardi
21/05/2008 12.00
Nove operazioni sui derivati per un controvalore complessivo di 3,2 miliardi di euro. I tecnici del comune di Roma messi al lavoro da Gianni Alemanno stanno ancora tentando di districare la matassa dei conti, ma a un primo screening è questa la massa di derivati che risulta gravare sul bilancio della capitale. Un livello dunque molto più alto rispetto alla maxi operazione da 1,7 miliardi che il comune di Milano aveva concluso con Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank e che aveva fatto scoppiare un caso nell'amministrazione meneghina oltre ad attivare la Procura. Tra le controparti nell'operazione romana - scrive ancora il Corriere - ci sarebbero Morgan Stanley, Ubs, Barclays, Jp Morgan, Banca Opi (Intesa SanPaolo) e Dexia-Crediop
XIX June 26th, 2008, 12:49 AM Dopo ti dirò la mia su quanto vi meritiate questa cosa visto che, il rappresentante dei commercianti, del generone, dei suv, ve lo siete votato, ma prima di esercitare la mia ars oratoria contro i rappresentati amministrativi della destra romana (non la penso allo stesso modo relativamente alla destra a livello nazionale, che mi soddisfa abbastanza), vorrei che tu mi spiegassi meglio: commercianti posso capirlo, an posso capirlo perché è il loro partito, ma rifondaroli?? Perché?
Si ce lo meritiamo, io confidavo che Milioni mettesse più giudizio sulla questione, ma mi sbagliavo di grosso:bash:
Allora: il comitato è formato da rifondaroli e commercianti, ma del comitato non fanno parte quelli di AN, loro si sono dati nella campagna elettorale, dove si è basata sullo slogan "via i sensi unici", e appendendo manifesti diffamatori sull'ex presidente.
I rifondaroli si sono messi contro, perché al consiglio municipale votarono contro l'ordinanza dei sensi unici, e quindi a sensi unici istituiti formarono un comitato di battaglia denominato "per un quartiere migliore" insieme ai commercianti....
non mi sorprenderà se il presidente milioni perderà percchi consensi, e magari sarà costretto anche a dimettersi....
Fatto sta, ora tocca al comitato a favore dei sensi unici a fare battaglia, sperando che si ottenga qualcosa...
Se ti interessa ecco l'ordinanza appesa per la zona:
COMUNE DI ROMA
Municipio 19 Monte Mario
IL PRESIDENTE
Al Comandante
XIX° Gruppo VV.UU
Dott.ssa O.Sordoni
DIRETTIVA N.1/2008 18 Giugno 2008
Riscontrato che alla nota prot.n.4 del 15-5-08 della scrivente Presidenza, con la quale si informava la S.V. che il Tar del Lazio con Ordinanza n.2292/2008 aveva disposto la sospensione delle Determinazioni Dirigenziali relative alla disciplina della viabilità in Via Torrevecchia, Via Pietro Maffi e vie limitrofe, a tutt’oggi nulla è stato ancora disposto per ottemperare alla sentenza.
Premesso che con nota della Prefettura del 4-6-2008 il Capo di Gabinetto del Prefetto Mosca informava il ricorrente Giuseppe Ciarlantini, verso la disciplina del traffico in Via Torrevecchia, che il Prefetto aveva segnalato al Sindaco la questione evidenziando che, sia il Ministero dei Trasporti con decreto, sia il Tar del Lazio con ordinanza, avevano accolto il ricorso proposto avverso la Determinazione Dirigenziale che aveva dato origine alla disciplina di traffico.
Ricordando che questa Presidenza non avendo ritenuto utile per l’Amministrazione ricorrere al Consiglio di Stato per confermare una disciplina di traffico che ha sconvolto la vivibilità di un intero quartiere, aveva richiesto al Dipartimento VII di procedere d’intesa con questa Presidenza al ripristino della viabilità antecedente alla sospensione temporanea della disciplina di traffico, disposta con la D.D. 182 del 15-3-07, mettendo così fine ad un inutile contenzioso con i cittadini.
Considerato che il Dipartimento VII, con nota prot.n.18493 del 27-5-08, in risposta a quanto richiesto, conveniva sulla necessità di ripristinare la situazione antecedente alla sperimentazione che comportava l’abrogazione da parte della UITS Municipale delle Determinazioni Dirigenziali provvisorie emesse.
Pertanto non volendo concorrere ad una mancata esecuzione dolosa di un provvedimento disposto dal Giudice ( art. 388 Codice Penale), preso atto dello slittamento continuo dei tempi del riordino della viabilità, dapprima concordato per il 20 Giugno, quindi posticipato al 28 Giugno, con la sua nota del 17-6-2008 prot. N.33027 e, vista la Sua indisponibilità a fornire alla Presidenza, che dovrebbe informare i cittadini sui tempi della nuova disciplina di traffico, la direttiva con la quale si fissa in modo inequivocabile la data del ripristino la data del ripristino della situazione antecedente alla sperimentazione temporanea di traffico.
Preoccupato che l’atteggiamento dilatorio da Lei assunto, che di fatto prolunga all’ infinito i tempi del ripristino della viabilità antecedente al 27-3-2007 determini situazioni di pericolo
DISPONE
DI PROVVEDERE, CON DECORRENZA IMMEDIATA, ALLE OPERAZIONI DI RIPRISTINO DELLA VIABILITA’, IN MODO DA POTER OTTEMPERARE A QUANTO DISPOSTO DALLA SOSPENSIVA DEL T.A.R. N. 2292/2008 ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 28 GIUGNO P.V.
Il Presidente
Alfredo Milioni
pensieroincerto June 26th, 2008, 01:23 AM be si ci voleva convincere poteva proporre una due diligence a dimostrazione della sua buona fede, tirare fuori dati e volerci far credere che i mutui richiesti non li dobbiamo considerare sfiora la presa in giro, manco una parola sui debiti delle municipalizzate e sui circa 600 milioni di consulenze sotto il suo mandato senza contare quelle del suo precedessore che ci si è meritato una condanna
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.1379.HTM
probabilmente con 15 anni di consulenze ci si pagava una linea di metro, nessuna parola sulla privatizzazione dell'acea o sulla vendita del patrimonio immobiliare dell'atac, o della vendita di cubature ai costruttori e speriamo che la crisi dei derivati abbia passato il punto critico che se và male qui sono a rischio anche i servizi essenziali
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200805211205179789&chkAgenzie=TMFI
MF Online
Derivati, il conto per Roma arriva a 3,2 miliardi
21/05/2008 12.00
Nove operazioni sui derivati per un controvalore complessivo di 3,2 miliardi di euro. I tecnici del comune di Roma messi al lavoro da Gianni Alemanno stanno ancora tentando di districare la matassa dei conti, ma a un primo screening è questa la massa di derivati che risulta gravare sul bilancio della capitale. Un livello dunque molto più alto rispetto alla maxi operazione da 1,7 miliardi che il comune di Milano aveva concluso con Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank e che aveva fatto scoppiare un caso nell'amministrazione meneghina oltre ad attivare la Procura. Tra le controparti nell'operazione romana - scrive ancora il Corriere - ci sarebbero Morgan Stanley, Ubs, Barclays, Jp Morgan, Banca Opi (Intesa SanPaolo) e Dexia-Crediop
E che t'aspettavi ti rispondesse, il missionario mancato ?
Per inciso, ha riunito 1200 delegati del PD (sui 2800 eletti alle primarie, sarebbe simpatico chiedere agli altri 1600 come mai non c'erano) al nuovo baraccone (ehm fiera) di roma, e NON UNA parola sulla sconfitta alle politiche, le cause, e come uscirne.
Lo stile è quello, parole al vento.
Inutile dire che sui derivati e sul loro "disinvolto" uso da parte dei comuni ci aveva fatto una (ottima) trasmissione la Gabanelli (more solito)
Su questa storia dei derivati, mi aspetto il peggio, è ovvio, conoscendo i miei polli.
pampers June 26th, 2008, 01:36 AM Si ce lo meritiamo
Parla per te :)
E che t'aspettavi ti rispondesse, il missionario mancato ?
Per inciso, ha riunito 1200 delegati del PD (sui 2800 eletti alle primarie, sarebbe simpatico chiedere agli altri 1600 come mai non c'erano) al nuovo baraccone (ehm fiera) di roma, e NON UNA parola sulla sconfitta alle politiche, le cause, e come uscirne.
Sei clamorosamente OT. Per parlare di queste cose c'è lo skybar, non è la prima volta che ti viene ripetuto.
Federicoft June 26th, 2008, 01:43 AM Direi alla prossima moderatori senza preavviso. Comincia a non potersene più.
XIX June 26th, 2008, 01:44 AM Parla per te
Be forse quello che potevamo fare per fermare ciò non l'abbiamo fatto, ed ora ne pagheremo le conseguenze...
SiLvEr@SSC June 26th, 2008, 01:45 AM ...non sò se possa essere positivo o negativo comunque:
http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080625164934680011.html
TRASPORTO AEREO: TAJANI, SI' A SPOSTAMENTO VOLI A VITERBO
(ANSA) - BRUXELLES, 25 GIU - Il vicepresidente della Commissione Ue con delega ai Trasporti Antonio Tajani ha detto di condividere la scelta di spostare i voli da Ciampino a Viterbo, ossia da una zona ormai satura ad una che permette possibilita' di sviluppo intermodale. Il commissario, presentando il nuovo pacchetto Ue per la realizzazione di un cielo unico europeo per il traffico aereo, ha sottolineato che il provvedimento fa parte di un programma strategico piu' complessivo che punta sull'intermodalita' e sull'integrazione dei vari sistemi di trasporto. Tajani si e' detto convinto anche della necessita' dello sviluppo e del miglioramento della sicurezza degli scali regionali per una maggiore razionalizzazione del traffico aereo. (ANSA). PUC
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 25/06/2008 16:49
XIX June 26th, 2008, 01:48 AM ^^
Spero che lo facciamo presto sto aeroporto a Viterbo, almeno rifaranno la FR3 come cristo comanda!
direttorTonelli June 26th, 2008, 10:27 AM ^^
Spero che lo facciamo presto sto aeroporto a Viterbo, almeno rifaranno la FR3 come cristo comanda!
Scusami DICIANNOVESIMO eh, non voglio fare la paternale ma insomma. E sia chiaro che il mio non è un discorso politico (ripeto: il governo di destra mi va stra-bene; è il comune di destra -o peggio i municipi- che mi fa un po' impressione), ma puramente antropologico.
Voglio dire: siamo a Roma. Burinoland. Cafonville. Tamarrtown. La città senza regole. Dove chi sbaglia non paga. Dove chi rispetta le regole è uno sfigato e viene preso per il culo. Una città con 72 auto su 100 abitanti. Un luogo dove la gente si compra i suv per salire meglio sul marciapiede. Una giungla di prepotenza assoluta. Con ragazzotti cocainomani dentro l'Opel Tigra o la Mini. Con puttanelle strafottenti nelle Smart. Con centinaia di migliaia di macellai arricchiti o dirigenti ministeriali dentro la BIEMMEVUICSFIVE grossa come un autoblindo. La città del "che cazzo voi?!?", la città del "fatte li cazzi tua".
E voi che fate? Anche come comitato di quartiere? Eleggete i rappresentanti di sti bifolchi con la catenina al collo? Votate per il generone? Per gli evasori? Per i commercianti-che-intendono-il-loro-lavoro-come-lo-si-intendeva-trentanni-fa? Per i bottegai che bloccano la strada perché vogliono farci la pista ciclabile che poi impedisce la doppia fila?
Non che la sinistra romana sia fatta di illuminati urbanisti, non che sia priva di storie e cose ripugnanti (ad esempio l'alleanza coi comunisti, puah), ma almeno riguardo alla mobilità ha provato in quindici anni a dare delle risposte, a reprimere determinati comportamenti, a chiudere piazze, strade, aree della città, a mettere telecamere, divieti. Insomma, ed è quello che conta, a diffondere un sentiment secondo cui certe cose (in primis entrare in centro in auto) non si possono ne si devono fare.
Caro Diciannovesimo, votate i figli sfigati di Sbardella e poi vi lamentate che governano alla Sbardella, fammi capire?
*prego i più sensibili a non interpretare il mio discorso in chiave politica, ho votato il pd a queste elezioni, an alle precedenti e la margherita a quelle prima ancora. e difendo questo governo per quello che sta cercando di fare. mi ritengo dunque trasversalissimo e al di fuori di qualsiasi logica o appartenenza politica. giudico solo gli amministratori e la relativa 'idea' di città che propongono*
Pavlvs June 26th, 2008, 11:49 AM Pare che il Consiglio di Stato abbia dato il via libera alla restituzione della Venere di Cirene.
Se lo Stato fa schifo è anche perchè fanno schifo i suoi consiglieri.
Pavlvs June 26th, 2008, 11:54 AM Bilancio, arrivano i 500 milioni per Roma
Morassut: "Ma hanno tagliato mezzo miliardo per i campus universitari"
di Paolo G. Brera
Una mano dà, una mano leva: arrivano i 500 milioni promessi dal governo per tappare le falle nei conti pubblici capitolini, e intanto «spariscono i 500 milioni già deliberati dall´Inail per i campus romani».
Le due notizie allo specchio provengono rispettivamente dalla Cassa depositi e prestiti e dall´ex assessore all´Urbanistica, Roberto Morassut.
Eccole: ieri il Consiglio di amministrazione della Cassa depositi e prestiti «ha autorizzato - riferisce una nota dello stesso istituto - la concessione al Comune di un´anticipazione di 500 milioni a valere su trasferimenti statali, ai sensi del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri dello scorso 18 giugno».
E sempre ieri «con il decreto sulla manovra economica per il quale il governo Berlusconi ha chiesto al parlamento il voto di fiducia - denuncia Morassut - vengono cancellati i 500 milioni di fondi Inail già deliberati per i campus romani».
Non ancora sopite le polemiche sul «buco di bilancio» - quello che la giunta Alemanno dice di avere scoperto nei conti, e che la vecchia giunta Veltroni ritiene un miraggio politico - la querelle si sposta sui colpi di teatro finanziari con cui si irrorano le vene finanziarie del Campidoglio. Vene prosciugate dai mancati trasferimenti della Regione, dagli oneri finanziari sul debito ingente e dalle spese necessarie a continuare gli investimenti nelle infrastrutture.
La buona notizia è dunque che il sindaco Gianni Alemanno ha ottenuto concretamente i 500 milioni promessi dall´ultimo consiglio dei ministri, denaro cash autorizzato dalla Cassa depositi e prestiti.
Il decreto, spiega la nota della Cassa, «introduce misure urgenti inerenti Roma Capitale, volte a salvaguardare la situazione economica e finanziaria del Comune al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi strutturali di risanamento delle finanza pubblica».
Ma a spegnere subito il sorriso nella ragioneria generale del Comune arriva l´ex assessore Morassut: «Si assesta un altro pesantissimo colpo al sistema economico e dell´innovazione di Roma e del Lazio. Nel decreto vengono cancellati i fondi Inail per il finanziamento dei campus universitari pubblici di Roma: 200 milioni per Pietralata; 120 per Tor Vergata e 126 per Acilia».
Guarda caso, una cifra identica al trasferimento di pronto soccorso finanziario deciso dal governo.
Ma al di là della polemica sui come e sui perché del via vai di denaro pubblico tra la città di Roma e lo Stato, è nel merito che si accende la spia rossa d´allarme: «Con un voto di maggioranza e senza dibattito - dice Morassut - Roma e il suo sistema universitario perdono 500 milioni. Sono compromessi lo sviluppo e il decentramento delle università, la realizzazione di strutture formative moderne e qualificate, migliaia di residenze per studenti e decine di impianti sportivi».
Il problema dei fondi Inail, replica Alemanno al congresso dell´Anci che lo ha eletto presidente del consiglio nazionale dei comuni, «riguarda tutti i comuni e rientra nei tagli che i comuni subiscono. Dovremmo valutarlo in sede Anci, per evitare di farci accusare, dopo aver avuto 500 milioni di anticipazioni, di pretendere di sottrarci ai tagli che stanno subendo tutti i comuni. In questo decreto ci sono ben 500 milioni dati in anticipazione rispetto ad altri trasferimenti, è il segnale più forte che il Governo poteva dare».
(26 giugno 2008)
Black_Jack June 26th, 2008, 11:55 AM Ciao a tutti ragazzi...
ho trovato per caso, questa notizia, ma risale al 2007...
volevo sapere se i lavori sono finiti, se sono mai cominciati? o che so io... fermi!
Il progetto è interessante sopratutto per riqualificare uno degli angoli di Roma più belli (se nn ricordo a male, a terra c'è l'asfalto).
Il Tridente di Roma interamente pedonalizzato, senza più auto in sosta, e con la pavimentazione interamente realizzata da quei sampietrini che prima venivano calpestati solo dalle nostre auto sui lungotevere.
Il destino di via del Corso, via del Babuino, via di Ripetta, via Margutta e delle tante traverse che creano una scacchiera da piazza del Popolo fino a piazza di Spagna è segnato da tempo: diventeranno isole pedonali. A breve, però, e questa è la novità, partiranno i lavori che renderanno questa utopia civile in una realtà tangibile.
I prossimi passi verso la realizzazione della più grande isola pedonale d’Italia, annunciati oggi, sono questi. Tra meno di un mese, a marzo, sarà indetta la gara per la costruzione del megaparcheggio interrato sotto il Pincio. A Giugno i lavori inizieranno per finire (se tutto va bene, il condizionale è come sempre d’obbligo) nel dicembre 2009. A quel punto la sosta sulle strade sopra citate potrà finalmente sparire e tutto diventerà ad uso esclusivo dei pedoni. L’isola arriverà da piazza del Popolo fino a piazza di Spagna e piazza Augusto Imperatore che, per la stessa data, sarà anch’essa parzialmente pedonalizzata con una nuova piazza tra Ara pacis e Mausoleo di Augusto ed una “balconata” sull’attuale lungotevere visto che il traffico scorrerà sotto terra nel nuovo tunnel. I lavori per la piazza inizieranno nel 2008 per finire nel 2009 mentre quelli per il tunnel dovrebbero aprirsi nel giugno 2007.
Il tutto, naturalmente, sarà effettuato con sampietrini. Vi siete mai domandati, infatti, che fine hanno fatto i sampietrini eliminati dai lungotevere e dalle strade a scorrimento pesante del centro di Roma? La risposta è questa: stanno stipati in un grosso magazino fuori Roma in attesa di prendere il loro posto. Al Tridente, lì dove ora regna l’orribile cemento grigio
da qualche parte ho visto il progetto del sottopasso... davvero ben concepito!
allora, come siamo messi?
Pavlvs June 26th, 2008, 11:57 AM Qualche opera di cantierizzazione iniziata, nulla più.
XIX June 26th, 2008, 12:00 PM Scusami DICIANNOVESIMO eh, non voglio fare la paternale ma insomma. E sia chiaro che il mio non è un discorso politico (ripeto: il governo di destra mi va stra-bene; è il comune di destra -o peggio i municipi- che mi fa un po' impressione), ma puramente antropologico.
Voglio dire: siamo a Roma. Burinoland. Cafonville. Tamarrtown. La città senza regole. Dove chi sbaglia non paga. Dove chi rispetta le regole è uno sfigato e viene preso per il culo. Una città con 72 auto su 100 abitanti. Un luogo dove la gente si compra i suv per salire meglio sul marciapiede. Una giungla di prepotenza assoluta. Con ragazzotti cocainomani dentro l'Opel Tigra o la Mini. Con puttanelle strafottenti nelle Smart. Con centinaia di migliaia di macellai arricchiti o dirigenti ministeriali dentro la BIEMMEVUICSFIVE grossa come un autoblindo. La città del "che cazzo voi?!?", la città del "fatte li cazzi tua".
E voi che fate? Anche come comitato di quartiere? Eleggete i rappresentanti di sti bifolchi con la catenina al collo? Votate per il generone? Per gli evasori? Per i commercianti-che-intendono-il-loro-lavoro-come-lo-si-intendeva-trentanni-fa? Per i bottegai che bloccano la strada perché vogliono farci la pista ciclabile che poi impedisce la doppia fila?
Non che la sinistra romana sia fatta di illuminati urbanisti, non che sia priva di storie e cose ripugnanti (ad esempio l'alleanza coi comunisti, puah), ma almeno riguardo alla mobilità ha provato in quindici anni a dare delle risposte, a reprimere determinati comportamenti, a chiudere piazze, strade, aree della città, a mettere telecamere, divieti. Insomma, ed è quello che conta, a diffondere un sentiment secondo cui certe cose (in primis entrare in centro in auto) non si possono ne si devono fare.
Caro Diciannovesimo, votate i figli sfigati di Sbardella e poi vi lamentate che governano alla Sbardella, fammi capire?
*prego i più sensibili a non interpretare il mio discorso in chiave politica, ho votato il pd a queste elezioni, an alle precedenti e la margherita a quelle prima ancora. e difendo questo governo per quello che sta cercando di fare. mi ritengo dunque trasversalissimo e al di fuori di qualsiasi logica o appartenenza politica. giudico solo gli amministratori e la relativa 'idea' di città che propongono*
Si io ho votato colui che riporterà il caos da noi, ma sperando che nella cosa avrebbe un minimo pensato all'interesse di tutti, e non a quei 4 gatti del comitato e dei commercianti:bash:
Ha voluto la guerra, e guerra sia:bash:
Pavlvs June 26th, 2008, 12:07 PM ^^
Spero che lo facciamo presto sto aeroporto a Viterbo, almeno rifaranno la FR3 come cristo comanda!
quoto.
Non che ci creda davvero, intendiamoci, ma almeno dovranno assumersi uno straccio di responsabilità.
Fanno l'aeroporto nel deserto,
vedremo se saranno davvero in grado di collegarlo.
Pavlvs June 26th, 2008, 12:12 PM La Domus di Agrippina è viva.
I parcheggiomani possono accomodare il Suv altrove.
Gianicolo, i nuovi tesori
Ancora ritrovamenti archeologici negli scavi per un parcheggio privato
di Carlo Alberto Bucci e Francesca Giuliani
Altri affreschi dalla domus imperiale del Gianicolo. E ancora un parcheggio sulla strada della storia di Roma antica. La dimora del II secolo d. C. - scoperta nel 1999 sul colle dove si trovavano gli horti di Agrippina e sacrificata per decreto del presidente del Consiglio per fare spazio al parking sotterraneo in vista del Giubileo - era caratterizzata da una lunga serie di ambienti dalle pareti affrescate.
Le hanno scoperte gli archeologi che, negli ultimi due anni, hanno continuato a cercare: oltre il taglio imposto dalla benna che ha realizzato la "rampa Torlonia" e seguendo la linea dei muri che sono stati tagliati, rimossi e oggi conservati nei musei della Capitale. I lavori di ricerca non sono finiti. Ma la qualità delle pitture parietali è del tutto in linea con le figure di uccelli o con le teste di Medusa esposte nella mostra I colori del fasto allestita del 2006 a palazzo Altemps.
Gli scavi, eseguiti dalla Soprintendenza archeologica di Roma e costati circa due milioni e mezzo di euro, saranno interrotti tra una settimana.
Dopodiché alla fine di luglio le pareti saranno protette con "tessuto non tessuto" e i resti coperti da pozzolana. I lavori di indagine, organizzati dal Provveditorato alle opere pubbliche del Lazio, non sono finiti. Il materiale ritrovato è stato messo in sicurezza. Ma ora c´è bisogno di un momento di riflessione. Anche perché sul Gianicolo incombe il problema del parcheggio privato che andrà ad aggiungersi a quello inaugurato nel 2000. L´area dello scavo archeologico, iniziato nel 2006, non coincide con quella del progetto per il parcheggio che dovrà, comunque, tenere conto dei nuovi ritrovamenti.
Il 13 dicembre del 1999 fu un decreto del Consiglio dei ministri, firmato da Massimo D´Alema, a imporre la «rimozione dei reperti archeologici» trovati «all´interno della galleria d´accesso ... anche nota come "rampa Torlonia"». Un ordine dall´alto, visto il «dissenso manifestato dalla Soprintendenza archeologica competente». Accettato il sacrificio della domus per far entrare le auto e i torpedoni dei pellegrini, il Consiglio dei ministri disponeva però: «dev´essere consentita la continuazione dell´attività di esplorazione archeologica all´esterno della galleria» e, «in caso di rinvenimenti di eccezionale rilievo, dovranno essere adottate le soluzioni idonee a garantire l´unitarietà del complesso, anche mediante la ricollocazione in sito».
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/06/25/1214405152193_00caa128.jpg
pensieroincerto June 26th, 2008, 12:33 PM La Domus di Agrippina è viva.
I parcheggiomani possono accomodare il Suv altrove.
Ricordi le palazzine panasiane a via delle vigne ?
Ho finalmente capito perchè da un anno buono scavavano a zappetta e carriola: reggite forte, per la tua gioia stanno uscendo affioramenti a gogo (sembrerebbe addirittura una villa), appena posso metto delle foto ......
direttorTonelli June 26th, 2008, 12:41 PM Ciao a tutti ragazzi...
ho trovato per caso, questa notizia, ma risale al 2007...
volevo sapere se i lavori sono finiti, se sono mai cominciati? o che so io... fermi!
Il progetto è interessante sopratutto per riqualificare uno degli angoli di Roma più belli (se nn ricordo a male, a terra c'è l'asfalto).
Il Tridente di Roma interamente pedonalizzato, senza più auto in sosta, e con la pavimentazione interamente realizzata da quei sampietrini che prima venivano calpestati solo dalle nostre auto sui lungotevere.
Il destino di via del Corso, via del Babuino, via di Ripetta, via Margutta e delle tante traverse che creano una scacchiera da piazza del Popolo fino a piazza di Spagna è segnato da tempo: diventeranno isole pedonali. A breve, però, e questa è la novità, partiranno i lavori che renderanno questa utopia civile in una realtà tangibile.
I prossimi passi verso la realizzazione della più grande isola pedonale d’Italia, annunciati oggi, sono questi. Tra meno di un mese, a marzo, sarà indetta la gara per la costruzione del megaparcheggio interrato sotto il Pincio. A Giugno i lavori inizieranno per finire (se tutto va bene, il condizionale è come sempre d’obbligo) nel dicembre 2009. A quel punto la sosta sulle strade sopra citate potrà finalmente sparire e tutto diventerà ad uso esclusivo dei pedoni. L’isola arriverà da piazza del Popolo fino a piazza di Spagna e piazza Augusto Imperatore che, per la stessa data, sarà anch’essa parzialmente pedonalizzata con una nuova piazza tra Ara pacis e Mausoleo di Augusto ed una “balconata” sull’attuale lungotevere visto che il traffico scorrerà sotto terra nel nuovo tunnel. I lavori per la piazza inizieranno nel 2008 per finire nel 2009 mentre quelli per il tunnel dovrebbero aprirsi nel giugno 2007.
Il tutto, naturalmente, sarà effettuato con sampietrini. Vi siete mai domandati, infatti, che fine hanno fatto i sampietrini eliminati dai lungotevere e dalle strade a scorrimento pesante del centro di Roma? La risposta è questa: stanno stipati in un grosso magazino fuori Roma in attesa di prendere il loro posto. Al Tridente, lì dove ora regna l’orribile cemento grigio
da qualche parte ho visto il progetto del sottopasso... davvero ben concepito!
allora, come siamo messi?
Stanno sistemando via via alcune strade del tridente, lentamente: la zona attorno a Fontanella Borghese, Via Margutta, una parte del Corso, Via Tomacelli. Naturalmente "alla romana" ovvero non prevedendo dissuasione alcuna alla sosta selvaggia: il risultato è amarissimo: suv e furgoni parcheggiano con due ruote sulla strada e due sul marciapiede e le isole pedonali sono ridotte come vedi (nella foto Via Margutta e poi il Babbuino)
http://bp0.blogger.com/_k4-BP9F_tpg/SF9fV3Pkf6I/AAAAAAAACm4/adGCfyBWU1U/s320/via+margutta.jpg
http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SFg6CsjyFWI/AAAAAAAACiE/qhCg7cFb7Gk/110620081138.jpg?imgmax=512
Questo assoluto scempio è purtroppo ritenuto -da parte dell'opinione pubblica oltre che naturalmente dai commercianti- un male minore rispetto alla costruzione dei parcheggi, che si fanno ai quattro angoli del pianeta ma che da noi sono considerati peggio di Lucifero in persona.
Riguardo a Piazza Augusto Imperatore siamo ai sondaggi archeologici. Sono state trovate sotto pochi centimetri di terra le solite favelas medievali (il cantiere è ben sbirciabile) che saranno utile scusa -temo e spero di sbagliarmi- per non fare nulla neppure qui.
Pavlvs June 26th, 2008, 01:58 PM Ennesimo NO di AlemanNO NO NO e poi NO!!
NO agli ipermercati.
Alemanno: "Alt agli ipermercati
così fanno fallire tanti negozi"
Codispoti, Coop: "Ma gli shopping center fanno lavorare migliaia di persone"
di Alessandra Paolini
«I commercianti subiscono un doppio attacco, sul versante alto per la diffusione dei centri commerciali che spesso non discendono da una reale esigenza di commercio ma da un´urbanistica malata che tende a creare grandi spazi commerciali schiacciando la realtà della piccola e media impresa. E dal basso: con l´abusivismo commerciale e la contraffazione». E´ il primo intervento quello del sindaco Gianni Alemanno e l´atmosfera, ieri - alla sala Sinopoli dell´Auditorium stracolma per la assemblea annuale di Confesercenti - si riscalda subito. Nonostante l´aria condizionata. La soddisfazione in platea, per la bordata tirata dal primo cittadino contro i giganti commerciali che affossano le piccole aziende, è palpabile.
Una posizione chiara e determinata per Alemanno, corteggiato in campagna elettorale dalle associazioni del commercio che da tempo chiedono di arginare il proliferare degli shopping center. L´ultimo, è stato aperto questa settimana sulla Cristoforo Colombo: Euroma2: 230 tra negozi e ristoranti con una fetta di città andata in tilt per il gran traffico. Non sarà casuale che all´inaugurazione c´erano miglia e miglia di persone: unico missing Alemanno che dal palco dell´Auditorium ha concluso rivolgendosi ai commercianti: «Ogni sindaco, soprattutto quello delle grandi metropoli, deve essere al vostro fianco per combattere la grande sfida per un commercio libero, contro l´abusivismo e contro i grandi centri commerciali». E giù gli applausi.
Ma di centri Roma se ne dovrebbero fare ancora perché la loro costruzione è prevista dai cosiddetti "articoli 11", piano di recupero urbano delle periferie. Una decina, secondo programma, le inaugurazioni ancora sulla carta. E la cosa certo non dispiace a chi della grande distribuzione è promotore. Come Giuseppe Codispoti, vice presidente della Lega Coop Lazio. «E´ una politica cieca - spiega - Perché realtà come Euroma2 danno lavoro a miglia di persone. Duemila, nel caso specifico». Per Codispoti, Roma tra le metropoli, è quella con la maggior incidenza di grandi superfici commerciali. «Quello che va messo in discussione non è lo sviluppo del commercio ma il metodo con cui si aprono i centri. - afferma -. Prima di inaugurali dovrebbe esser collaudato il piano di viabilità. Ci sono i parcheggi? Ci sono le strade? Sì. Bene. Apriamo».
Il vero problema semmai dice « è che serve il cambiamento profondo della legge 33 del ´98 adeguandola alle nuove realtà e alle liberalizzazioni della Bersani. Perché nessuno dice di cavalcare lo sviluppo senza regole». Serve invece, per il vice presidente delle Coop laziali, un nuovo piano «che venga approvato in tempi rapidi, tenendo conto dei vincoli della legge regionale. Altrimenti Roma rischia l´immobilità». E su questo fronte, Coop e Conad, nei prossimi giorni, insieme ad altre organizzazioni della grande distribuzione si faranno promotrici di iniziative comuni «per stimolare con proposte - afferma Codispoti -l´azione della Pisana e del Campidoglio».
(26 giugno 2008)
lovemilano June 26th, 2008, 02:00 PM ^^GRANDE ALEMANNO!!!!!!!
XIX June 26th, 2008, 02:22 PM ^^Era ora che ci desse na fermata con sti centri commerciali, non se ne poteva più...
pippopotam0 June 26th, 2008, 02:30 PM quoto.
Non che ci creda davvero, intendiamoci, ma almeno dovranno assumersi uno straccio di responsabilità.
Fanno l'aeroporto nel deserto,
vedremo se saranno davvero in grado di collegarlo.
Se le cose andranno come penso, potrebbe finire tutto come un "Malpensa 2"...
Opera immensa lontana dalla reale destinazione d'arrivo.
Con la differenza che Malpensa è stata pesantemente "sponsorizzata" mentre Viterbo ha solo dei timidi appoggi.
:ohno:
---
ashesoftime June 26th, 2008, 02:45 PM Ciao,
qualcuno ha notizie dell'acquario che avrebbe dovuto essere costruito sotto o nei dintorni del laghetto dell'EUR? Sulla carta sembrava un bel progetto...
Luca.
alex81 June 26th, 2008, 02:47 PM Ciao,
qualcuno ha notizie dell'acquario che avrebbe dovuto essere costruito sotto o nei dintorni del laghetto dell'EUR? Sulla carta sembrava un bel progetto...
Luca.
Lo stanno costruendo, il cantiere c'è.
Pavlvs June 26th, 2008, 04:24 PM Alemanno ci assicura che il federalismo farà bene a Roma.
Roma, 26 giu. - (Adnkronos) - "Il federalismo fiscale e' una realta' di grande importanza perche' si tratta di passare da una logica livellata ad una logica in cui i territori competitivi possono essere trainanti". Lo ha detto oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno alla conferenza programmatica Anci.
Insomma, ha spiegato Alemanno, "chi ottiene risultati positivi nella propria economia e nella propria logica di sviluppo locale ha immediati e sicuri ritorni''. Il tutto, pero', ''senza trascurare ovviamente le forme di perequazione e di solidarieta'''.
Da Capitale e basta a Capitale Federale.
Una deminutio evidente......eppure il sindaco ci dice che ci conviene.
Anzi, è Roma che chiede il federalismo.
Alemanno, ricordati di Tarpea.
FavelaChic June 26th, 2008, 06:46 PM Alemanno ci assicura che il federalismo farà bene a Roma.
Da Capitale e basta a Capitale Federale.
Una deminutio evidente......eppure il sindaco ci dice che ci conviene.
Anzi, è Roma che chiede il federalismo.
Alemanno, ricordati di Tarpea.
Il federalismo fiscale è una riforma doverosa e tardiva, prevista in nuce già dalla riforma costituzionale del titolo V (2001, csx al governo).
Comprenderà peraltro l'istituzione delle Città metropolitane, tra cui Roma, realizzando finalmente quell'autogestione di cui molossi urbani come la nostra beneamata hanno vivissimo bisogno.
Proprio tu hai più volte ricordato che reggere Roma coi poteri di Vergate sul Membro o Pratola Peligna è surreale...
Perché allora questi dubbi?
direttorTonelli June 26th, 2008, 08:23 PM Bordoni (e Giacomini) dovrebbe essere avvertito sul fatto che Roma è l'unica città al mondo in cui per riqualificare una piazza si fa un parcheggio. Visto che la torretta di Ponte Milvio è del Valadier e non vale meno delle esedre meglio note, possiamo vedere la filosofia dell'amministrazione presente: non le macchine sotto al Valadier, sì alle macchine davanti al Valadier.
Poteva diventare un’area pedonale a due passi dal baretto più cool delle estati romane e dai ristoranti e wine bar del vicino piazzale. Si trasformerà invece in un parcheggio, utile per le auto, certo, ma meno per chi concepisce una citta a misura d’uomo. Stiamo parlando dello spazio che fino a poco più di due mesi fa ospitava il vecchio mercato di ponte Milvio, traslocato da poco nella nuova struttura al chiuso.
A decretare il destino dell’attuale area, caratterizzata dalle carcasse dei vecchi banchi, sono stati la giunta Alemanno, per bocca dell’assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni, e il Presidente del Municipio XX Gianni Giacomini. I lavori di bonifica e riqualificazione partiranno il 27 giugno alle ore 10.30: nell’area, già recintata, si procederà alla demolizione dei box pericolanti, alla rimozione delle celle e dei banchi frigo e al sezionamento degli impianti elettici, oltre ad interventi di derattizzazione.
“E’ un intervento necessario ed urgente che i cittadini richiedono da tempo - ha detto in particolare Bordoni - Verrà domani restituita così un’area centrale al quartiere e ai residenti”. “Sarà nostra cura - ha invece detto il Presidente del Municipio XX Giacomini - adibire l’area a parcheggio pubblico, operazione che contribuirà ad aumentare il numero di posti parcheggio per le auto e a riqualificare una piazza storica di Roma”.
via 06blog
XIX June 26th, 2008, 09:23 PM Udite udite:lol:
Il Sindaco Alemanno rinuncia all’auto blu per far risparmiare l’Amministrazione Comunale. Le due Thesis che negli anni addietro scarrozzarono Walter Veltroni in giro per la capitale, sono state licenziate dal Comune di Roma. Motivo dell’operazione: ridurre le spese a fronte dell’ingente debito pubblico (http://www.06blog.it/post/3507/debiti-di-bilancio-roma-o-milano-chi-e-messo-peggio).
La mobilità del nostro primo cittadino sarà a costo zero per l’amministrazione comunale in quanto il trasporto di Alemanno verrà coperto dal Viminale che da più di sei anni garantisce la scorta all’ex Ministro delle Politiche Agricole e Forestali.
Senz’altro un’iniziativa lodevole, ma se nella piovosa Londra i sindaci se ne vanno in giro in bici perché lo stesso non avviene anche a Roma?
da 06blog.it (http://www.06blog.it/post/3517/via-le-thesis-dal-campidoglio-alemanno-rinuncia-allauto-blu)
direttorTonelli June 26th, 2008, 09:41 PM ^^
questa è una veltronata che il sindaco (cheppoi non è colpa sua, ma dallo stuolo di viscidi consigliori) si poteva ampliamente risparmiare.
superciuck June 26th, 2008, 09:49 PM ...........Calano le presenze turistiche nella capitale e il Campidoglio pensa alla possibilità di invertire il trend con la costruzione di un parco di divertimento ispirato all´antica Roma. Ad annunciarlo è stato il vicesindaco Mauro Cutrufo, che illustrando i dati dell´Ente bilaterale del turismo sulle presenze di stranieri negli alberghi della capitale nei primi cinque mesi del 2008 (calate del 2,72% rispetto al 2007 e del 7,69% rispetto al solo mese di maggio dello scorso anno) ha dichiarato che «è stato commissionato un sondaggio per verificare il potenziale di gradimento, tra i turisti stranieri, di un parco a tema sull´impero romano». Ma per l´ex sindaco Rutelli, il motivo della flessione turistica è da ricercare nella crisi dell´Alitalia e in chi «ha esagerato nel trasmettere messaggi di angoscia, che non sono certo un contributo per attirare il turismo internazionale». E poiché in base alle previsioni tra giugno e luglio gli arrivi dei turisti diminuiranno di un ulteriore 6%, il vicensindaco ha annunciato che «ad agosto i giovani tra i 18 e i 30 anni usufruiranno di particolari sconti».
Calano le presenze turistiche???? ma Vaaaa? e' da sei mesi che danno un'immagine di Roma devastante...hanno creato il mostro per fini elettorali e ora ecco i risultati. Chiarisco, non voglio dire che i problemi non esistono, ci saranno zone piu' degradate in centro come in periferia sulle quali e' giusto agire, ma l'immagine che e' stata lanciata al resto d'Italia e' stata fortemente negativa nel suo complesso e questo e' grave per una citta' turistica come la Capitale che a me a onor del vero due anni fa aveva colpito positivamente per la sicurezza delle sue strade, anche nelle zone semicentrali...
cesco_82 June 26th, 2008, 09:55 PM Se le cose andranno come penso, potrebbe finire tutto come un "Malpensa 2"...
Opera immensa lontana dalla reale destinazione d'arrivo.
Con la differenza che Malpensa è stata pesantemente "sponsorizzata" mentre Viterbo ha solo dei timidi appoggi.
:ohno:
---
:hahano:
cesco_82 June 26th, 2008, 09:56 PM Ciao,
qualcuno ha notizie dell'acquario che avrebbe dovuto essere costruito sotto o nei dintorni del laghetto dell'EUR? Sulla carta sembrava un bel progetto...
Luca.
Lo stanno costruendo, il cantiere c'è.
acquario de che? di mare o fiume? quanto grande?
insomma...mi date un pò più di dati?
grazie.
XIX June 26th, 2008, 10:05 PM Si ce lo meritiamo, io confidavo che Milioni mettesse più giudizio sulla questione, ma mi sbagliavo di grosso:bash:
Allora: il comitato è formato da rifondaroli e commercianti, ma del comitato non fanno parte quelli di AN, loro si sono dati nella campagna elettorale, dove si è basata sullo slogan "via i sensi unici", e appendendo manifesti diffamatori sull'ex presidente.
I rifondaroli si sono messi contro, perché al consiglio municipale votarono contro l'ordinanza dei sensi unici, e quindi a sensi unici istituiti formarono un comitato di battaglia denominato "per un quartiere migliore" insieme ai commercianti....
non mi sorprenderà se il presidente milioni perderà percchi consensi, e magari sarà costretto anche a dimettersi....
Fatto sta, ora tocca al comitato a favore dei sensi unici a fare battaglia, sperando che si ottenga qualcosa...
Se ti interessa ecco l'ordinanza appesa per la zona:
COMUNE DI ROMA
Municipio 19 Monte Mario
IL PRESIDENTE
Al Comandante
XIX° Gruppo VV.UU
Dott.ssa O.Sordoni
DIRETTIVA N.1/2008 18 Giugno 2008
Riscontrato che alla nota prot.n.4 del 15-5-08 della scrivente Presidenza, con la quale si informava la S.V. che il Tar del Lazio con Ordinanza n.2292/2008 aveva disposto la sospensione delle Determinazioni Dirigenziali relative alla disciplina della viabilità in Via Torrevecchia, Via Pietro Maffi e vie limitrofe, a tutt’oggi nulla è stato ancora disposto per ottemperare alla sentenza.
Premesso che con nota della Prefettura del 4-6-2008 il Capo di Gabinetto del Prefetto Mosca informava il ricorrente Giuseppe Ciarlantini, verso la disciplina del traffico in Via Torrevecchia, che il Prefetto aveva segnalato al Sindaco la questione evidenziando che, sia il Ministero dei Trasporti con decreto, sia il Tar del Lazio con ordinanza, avevano accolto il ricorso proposto avverso la Determinazione Dirigenziale che aveva dato origine alla disciplina di traffico.
Ricordando che questa Presidenza non avendo ritenuto utile per l’Amministrazione ricorrere al Consiglio di Stato per confermare una disciplina di traffico che ha sconvolto la vivibilità di un intero quartiere, aveva richiesto al Dipartimento VII di procedere d’intesa con questa Presidenza al ripristino della viabilità antecedente alla sospensione temporanea della disciplina di traffico, disposta con la D.D. 182 del 15-3-07, mettendo così fine ad un inutile contenzioso con i cittadini.
Considerato che il Dipartimento VII, con nota prot.n.18493 del 27-5-08, in risposta a quanto richiesto, conveniva sulla necessità di ripristinare la situazione antecedente alla sperimentazione che comportava l’abrogazione da parte della UITS Municipale delle Determinazioni Dirigenziali provvisorie emesse.
Pertanto non volendo concorrere ad una mancata esecuzione dolosa di un provvedimento disposto dal Giudice ( art. 388 Codice Penale), preso atto dello slittamento continuo dei tempi del riordino della viabilità, dapprima concordato per il 20 Giugno, quindi posticipato al 28 Giugno, con la sua nota del 17-6-2008 prot. N.33027 e, vista la Sua indisponibilità a fornire alla Presidenza, che dovrebbe informare i cittadini sui tempi della nuova disciplina di traffico, la direttiva con la quale si fissa in modo inequivocabile la data del ripristino la data del ripristino della situazione antecedente alla sperimentazione temporanea di traffico.
Preoccupato che l’atteggiamento dilatorio da Lei assunto, che di fatto prolunga all’ infinito i tempi del ripristino della viabilità antecedente al 27-3-2007 determini situazioni di pericolo
DISPONE
DI PROVVEDERE, CON DECORRENZA IMMEDIATA, ALLE OPERAZIONI DI RIPRISTINO DELLA VIABILITA’, IN MODO DA POTER OTTEMPERARE A QUANTO DISPOSTO DALLA SOSPENSIVA DEL T.A.R. N. 2292/2008 ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 28 GIUGNO P.V.
Il Presidente
Alfredo Milioni
Piccolo aggiornamento: il motivo è ancora ignoto, ma l'abrogazione dei sensi unici è stata spostata al 5 Luglio...:nuts:
Pavlvs June 26th, 2008, 10:31 PM ROMA
http://www.romecity.it/cascatadellamola0013.jpg
direttorTonelli June 26th, 2008, 10:57 PM acquario de che? di mare o fiume? quanto grande?
insomma...mi date un pò più di dati?
grazie.
Nessuna acqua. Si tratta di un acquario virtuale. In attesa che qualcuno posti le foto del cantiere ho fatto un thread apposito, qui
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=652304
nonSapreiCheDire June 26th, 2008, 11:23 PM Nessuna acqua. Si tratta di un acquario virtuale. In attesa che qualcuno posti le foto del cantiere ho fatto un thread apposito, qui
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=652304
beh, mi pare di aver capito che lo spazio per almeno un po' d'acqua di laghetto ci sia...
pensieroincerto June 27th, 2008, 01:07 PM Ennesimo NO di AlemanNO NO NO e poi NO!!
NO agli ipermercati.
Pavlvs, ma detta tra noi, per te basta che tirano su mattoni e va tutto bene ?
Hai notato che i centri commerciali - esistenti - non sanno più come acchiappà la gente, tanto è il calo degli affari ?
Hai notato che casal grottoni (cc di medie dimensioni, deliberato 2 maggio 2007, nello spazio ancora libero tra ostiense e gra, sotto il palazzone IBM) non da segni di vita ?
Idem, per roma ovest ? (tra aurelia e pisana, deliberato addirittura il 23 dic 2006, l'ultimo megacentro previsto dal prg)
Se sò gli stessi palazzinari/investitori della grande distribuzione a fermarsi per vedere che aria tira, ci manca pure che alemanno glie faccia il tappeto rosso ....... (e sono curioso di andare a parco leonardo post apertura euroma2, mi aspetto una specie di sahara .....)
(PS: sono capitato per caso ieri a panorama aurelia, uno degli iper storici di roma, qualcuno ricorderà quando si chiamava silos, -- una pena --, parcheggio semivuoto, vivacchia con i campeggiatori che stanno li vicino e con gli extracomunitari che prendono il pullman cotral per le varie località del litorale, è la miglior risposta a chi ne vorrebbe aprire altri .....)
direttorTonelli June 27th, 2008, 01:40 PM Siore e Siori la massima attenzione nevero. Vi sto mostrando il vero motivo per cui mezzo centro storico è stato deprivato, da anni, del tram. L'ammodernamento della lineaA ha incontrato i soliti coccetti, muretti, ruderetti. E intere strade, all'Esquilino, sono state bloccate. Da anni e anni. I negozi sono falliti, il degrado è esploso. Ma in compenso, guardate che meravigliosi ritrovati che possiamo vantare davanti al mondo.
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA25.jpg
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA26.jpg
La caratura dei ritrovamenti ha decisamente giustificato la soppressione di una importante linea di tram, l'aumento dell'inquinamento, del rumore e quant'altro.
...Non mi sorprenderei se abitanti e negozianti del posto considerassero l'archeologia come il male assoluto.
direttorTonelli June 27th, 2008, 01:58 PM Pavlvs, ma detta tra noi, per te basta che tirano su mattoni e va tutto bene ?
Hai notato che i centri commerciali - esistenti - non sanno più come acchiappà la gente, tanto è il calo degli affari ?
Hai notato che casal grottoni (cc di medie dimensioni, deliberato 2 maggio 2007, nello spazio ancora libero tra ostiense e gra, sotto il palazzone IBM) non da segni di vita ?
Idem, per roma ovest ? (tra aurelia e pisana, deliberato addirittura il 23 dic 2006, l'ultimo megacentro previsto dal prg)
Se sò gli stessi palazzinari/investitori della grande distribuzione a fermarsi per vedere che aria tira, ci manca pure che alemanno glie faccia il tappeto rosso ....... (e sono curioso di andare a parco leonardo post apertura euroma2, mi aspetto una specie di sahara .....)
(PS: sono capitato per caso ieri a panorama aurelia, uno degli iper storici di roma, qualcuno ricorderà quando si chiamava silos, -- una pena --, parcheggio semivuoto, vivacchia con i campeggiatori che stanno li vicino e con gli extracomunitari che prendono il pullman cotral per le varie località del litorale, è la miglior risposta a chi ne vorrebbe aprire altri .....)
Se non ho capito male Pavlvs, come tutti noi, riportava la notizia condividendo gli intendimenti del Sindaco sullo stop ai nuovi supermercatari, non criticandoli.
pensieroincerto June 27th, 2008, 02:08 PM Se non ho capito male Pavlvs, come tutti noi, riportava la notizia condividendo gli intendimenti del Sindaco sullo stop ai nuovi supermercatari, non criticandoli.
Francamente ho capito l'esatto contrario, ma se cosi non fosse mi scuso da subito.
Intanto una bella galleria degli orrori (trenino roma viterbo) da repubblica-roma, semplicemente agghiacciante.
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2444579/1/1
Simone_pro June 27th, 2008, 02:56 PM Casalgrottoni non è fermo perchè il costruttore sta annudando l'aria... anzi... dipendesse da lui si comincerebbe "ieri"... So che è tutto fermo nel tentativo di trovare un accordo col comitato di quartiere che minaccia ricorsi ventennali presso ogni organo giuridico esistente, inclusi i consigli tribali in amazzonia. Tra l'altro, visto che mi son trasferito da quelle parti, attendevo con una certa ansia che iniziassero i lavori, visto che la fermata "torrino" del trenino (inserita tra le opere a carico del costruttore) mi avrebbe notevolmente migliorato la vita ed evitato di essere violentato a tor di valle i giorni pari (la cui unica soluzione, a mio giudizio, è la nuclearizzazione). Sapete bene come non ami i comitati di quartiere, ma devo ammettere che il progetto è VERAMENTE fatto male. Parcheggi a raso in tutta l'area, parcheggi interrati ed uno scatolone da scarpe calato in mezzo al parco. Ennesima opera di un geometra annoiato? Sta di fatto che il comitato di quartiere non ha nemmeno "rilanciato" proponendo una soluzione "morfologicamente corretta": visto che il lotto è in discesca (parco) e dirupo (prossimità binari), perchè non proporre la realizzazione del centro commerciale parzialmente interrato e la realizzazione di terrazze giardino attrezzate (la cui manutenzione diverebbe così a carico del cc stesso e non dell'inqualificabile ufficio giardini)? Perchè non realizzarlo in un corpo unico con la stazione, replicando un esperimento decisamente riuscito come quello del forum di termini? Magari incentivando l'uso del trenino! Magari realizzando solo pochissimi parcheggi, tutti interrati, a maggioranza per disabili, favorendo l'istituzione della consegna della spesa a domicilio come fanno (rullo di tamburi... a berlino? a parigi? a londra? NO!) a Siviglia! Vengo col filobus (che passerebbe proprio da lì, guarda un po) o col trenino, faccio lo shopping e me ne vo a mani vuote. Poche ore dopo, quelli del centro commerciale vengono a casa mia a consegnarmi gli acquisti. E intanto la cittadinanza, sopra la mia capoccia impegnatissima nelle spesucce, si gode il parco attrezzato, il casale ristrutturato eccetera eccetera... ma ti pare che 'ste idee REALIZZABILISSIME con investimenti appena superiori al preventivato (la spesa è l'interramento, quello costa una fracca. Ma riducendo i parcheggi fino quasi a non costruirli ed ampliando la cubatura con la fusione con la stazione, ecco che siamo nuovamente lì...) devono venire a ME, e non a 'sti 4 fessi?!
saluti
Simone_pro June 27th, 2008, 02:57 PM edit
XIX June 28th, 2008, 03:02 AM Siore e Siori la massima attenzione nevero. Vi sto mostrando il vero motivo per cui mezzo centro storico è stato deprivato, da anni, del tram. L'ammodernamento della lineaA ha incontrato i soliti coccetti, muretti, ruderetti. E intere strade, all'Esquilino, sono state bloccate. Da anni e anni. I negozi sono falliti, il degrado è esploso. Ma in compenso, guardate che meravigliosi ritrovati che possiamo vantare davanti al mondo.
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA25.jpg
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA26.jpg
La caratura dei ritrovamenti ha decisamente giustificato la soppressione di una importante linea di tram, l'aumento dell'inquinamento, del rumore e quant'altro.
...Non mi sorprenderei se abitanti e negozianti del posto considerassero l'archeologia come il male assoluto.
Fosse per me distruggerei o risotterrerei il tutto. Non è possibile che roba del passato ci debba complicare la vita a noi:bash:
Avessero trovato che ne so, un Colosseo 2 avrei pure capito, ma qui parliamo di cocci o alcuni ruderi...
Pincio June 28th, 2008, 11:58 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=22095182#post22095182
^^
Bellissime foto di Roma :okay:
pensieroincerto June 28th, 2008, 12:29 PM Casalgrottoni non è fermo perchè il costruttore sta annudando l'aria... anzi... dipendesse da lui si comincerebbe "ieri"... So che è tutto fermo nel tentativo di trovare un accordo col comitato di quartiere che minaccia ricorsi ventennali presso ogni organo giuridico esistente, inclusi i consigli tribali in amazzonia. Tra l'altro, visto che mi son trasferito da quelle parti, attendevo con una certa ansia che iniziassero i lavori, visto che la fermata "torrino" del trenino (inserita tra le opere a carico del costruttore) mi avrebbe notevolmente migliorato la vita ed evitato di essere violentato a tor di valle i giorni pari (la cui unica soluzione, a mio giudizio, è la nuclearizzazione). Sapete bene come non ami i comitati di quartiere, ma devo ammettere che il progetto è VERAMENTE fatto male. Parcheggi a raso in tutta l'area, parcheggi interrati ed uno scatolone da scarpe calato in mezzo al parco. Ennesima opera di un geometra annoiato? Sta di fatto che il comitato di quartiere non ha nemmeno "rilanciato" proponendo una soluzione "morfologicamente corretta": visto che il lotto è in discesca (parco) e dirupo (prossimità binari), perchè non proporre la realizzazione del centro commerciale parzialmente interrato e la realizzazione di terrazze giardino attrezzate (la cui manutenzione diverebbe così a carico del cc stesso e non dell'inqualificabile ufficio giardini)? Perchè non realizzarlo in un corpo unico con la stazione, replicando un esperimento decisamente riuscito come quello del forum di termini? Magari incentivando l'uso del trenino! Magari realizzando solo pochissimi parcheggi, tutti interrati, a maggioranza per disabili, favorendo l'istituzione della consegna della spesa a domicilio come fanno (rullo di tamburi... a berlino? a parigi? a londra? NO!) a Siviglia! Vengo col filobus (che passerebbe proprio da lì, guarda un po) o col trenino, faccio lo shopping e me ne vo a mani vuote. Poche ore dopo, quelli del centro commerciale vengono a casa mia a consegnarmi gli acquisti. E intanto la cittadinanza, sopra la mia capoccia impegnatissima nelle spesucce, si gode il parco attrezzato, il casale ristrutturato eccetera eccetera... ma ti pare che 'ste idee REALIZZABILISSIME con investimenti appena superiori al preventivato (la spesa è l'interramento, quello costa una fracca. Ma riducendo i parcheggi fino quasi a non costruirli ed ampliando la cubatura con la fusione con la stazione, ecco che siamo nuovamente lì...) devono venire a ME, e non a 'sti 4 fessi?!
saluti
Ah beh, se stanno cosi le cose, auguri alla società di gestione del futuro CC, visto che la "sindrome casetta mattei center" per casal grottoni (aggiungerei anche sindrome torresina, visto che ora mandano i TIR, avete letto bene, ovvero bilico con rimorchio lungo da 3 assi, a far pubblicità formato 8 metri x 3 in giro per l'aurelio), è nei fatti , specie ora, dopo l'apertura di eurmostro2.
In quanto alla fermata tor di valle, sei il solito ottimista; li di fronte casetta mattei center c'è un bel cartello "riqualificazione verde pubblico" della di veroli, le cosiddette opere accessorie, inizio lavori febbraio 2006, al momento ancora non s'è vista manco una zappetta, e parliamo di dare una pulita ad un ettaro, suppergiù, figuriamoci una fermata ex novo della metro .....
pensieroincerto June 28th, 2008, 01:13 PM Da repubblica roma di oggi.
Addio filobus all'eur (non ti rimpiangeremo)
Sergio Marchi chiede a Roma Metropolitane di interrompere le attività. Era prevista una rete di 38 chilometri
Eur, stop al "metrò leggero"
L´assessore: "Gara sospesa". Corridoio per filobus fino a Tor de´ Cenci
Una corsia riservata, blindata, per il trasporto pubblico anche per servire il nuovo quartiere di Tor Pagnotta
CARLO ALBERTO BUCCI
La parola esatta è «sospensione». Ma è diventata subito una zeppa. Ficcata nelle ruote dei filobus che entro il 2011 sarebbero dovuti correre dall´Eur a Tor de´ Cenci, a Tor Pagnotta. Immediatamente è stata bloccata la gara d´appalto che, lanciata il 28 gennaio, dopo aver superato tutti i passaggi formali, era in dirittura d´arrivo per portare una rete di 38 chilometri di strada (la maggior parte "su sede propria") riservata al trasporto pubblico. Ieri l´assessore alla Mobilità della giunta Alemanno ha comunicato a Roma Metropolitane che «l´amministrazione comunale ha in corso un´ampia riflessione sugli interventi strutturali afferenti la mobilità cittadina». Quindi, «si evidenzia la necessità di sospendere le attività legate al Corridoio Eur-Tor de´ Cenci ed Eur Laurentina - Tor Pagnotta». Firmato, Sergio Marchi.
I corridoi sono due: la linea di filobus (con aria condizionata, semafori che segnano sempre verde, niente barriere architettoniche alla fermata e niente immissione di gas inquinanti nell´aria) che collegherà la Stazione Laurentina con Tor Pagnotta (dove sta nascendo un quartiere ad hoc) passando per la Cecchignola e i famosi Ponti di Laurentino 38; e la linea che da Tor de Cenci (nodo di scambio peri gli automobilisti che vengono dalla Pontina) attraversa Spinaceto, intercetta i pendolari di Ostia (altro parking di scambio per i pendolari) e, correndo al centro della Cristoforo Colombo, arriva fino al Laghetto dell´Eur e alla fermata della metro B.
Una rete - più che una linea, poiché comprende altre tratte minori ma correlate - che è frutto di una difficoltosa gestazione. E di una lunga serie di progetti, costati nel loro complesso alcuni milioni di euro. Nato nel lontano 1995 come ipotesi di linea metropolitana, tre anni dopo il piano fu trasformato in linea tranviaria. Rigettata dai comitati di quartiere, ecco che l´ipotesi, dopo numerosi incontri dell´ex assessore Mauro Calamante con la cittadinanza, prende la forma della silenziosa, rapida ed economica filovia. Per realizzarla, ci vogliono 36 mesi. E una spesa di 200mila euro, già finanziati. Ma i filobus del Corridoio si sono impantanati in via Lurentina, all´altezza di dell´Umanesimo e piazza Douhet. In mezzo alla strada ci sono 15 pini, alberi che hanno una vita dai 100 ai 150 anni. Ma molti cittadini non vogliono siano abbattuti. E chiedono, invece, che il XII municipio sia servito da un´altra linea metropolitana lungo lo stesso itinerario.
Una corsia blindata de che ? Come se non conoscessimo quanti semafori ha la laurentina da trigoria fino all'eur, a Bucci ma famme il favore, non sono riusciti a blindà la linea 8, figuriamoci un filobus.
Per non parlare di quel "la maggior parte su sede propria", che significa dal 51 % al 99 %, cioè tutto e nulla, nel senso che deve stare TUTTO su sede propria, se vuoi garantirgli una velocità decente (io sarò antiveltroniano, ma il nostro Bucci mica si capisce dove butta ....)
Se verrà sostituita da rotaie, sta volgarissima linea di filobus finto-protetta, ben venga; la mobilità si fa su ROTAIA, da che mondo è mondo.
Trans e .... buche ......
Alemanno: "Roma distretto federale"
"E allargheremo il Cpt di Ponte Galeria con una sezione per i trans"
Un piano contro le buche e i progetti per la città della Commissione bipartisan
PAOLO G. BRERA
Ora tocca ai trans. Dopo i vigilantes nelle strade, l´esercito nelle periferie, la cacciata dei rom e i proclami contro le prostitute di strada, il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato ieri il prossimo gradino della politica per la sicurezza: costruire una nuova sezione del Cpt di Ponte Galeria per ospitare i transessuali. Siccome garantire la legalità significa avere «strutture più efficienti, siamo chiamati a decongestionare e allargare il nostro Centro di permanenza temporanea di Ponte Galeria, che serve anche altre regioni. Abbiamo bisogno di farne uno concentrato solo su Roma e Lazio, che sia ampliato e abbia anche la sezione trans: quando viene fermato un transessuale - spiega il sindaco in un forum all´Ansa - in genere viene rilasciato o portato a Milano, ed evidentemente ciò non è possibile. Si deve creare una situazione che ci permetta di avere una maggiore incisività».
Durante il forum il sindaco ha toccato molti temi della sua azione di governo, primo tra tutti quello del «federalismo fiscale. Abbiamo bisogno di una riforma anche perché va detto a tutti coloro che parlano di Roma ladrona, che la Capitale contribuisce in maniera molto forte: abbiamo un gettito fiscale 15 volte superiore ai trasferimenti che vengono da Stato e Regioni. Contiamo di guadagnare dal federalismo fiscale spazi significativi per mettere equilibrio ai conti».
Intanto, via alla lotta alle "buche": «Venerdì prossimo partirà il piano messo a punto dal Campidoglio per far fronte al problema con opere straordinarie per la manutenzione stradale». Il piano sarà «concordato» con il consorzio che si è aggiudicato «il famoso appaltone» con la precedente amministrazione: «E´ un appalto che ha profili problematici (quanto è andato in tangenti ? sarebbe utile saperlo, ndr) ma cercheremo di indirizzarlo in modo giusto, da qui l´investimento molto forte. Ci dobbiamo confrontare con questo strumento già deciso e già di fatto deliberato, quasi impossibile da revocare».
Il sindaco ha poi annunciato che «nei prossimi anni si dovrà fare lo sforzo di finanziare quello che è già stato deciso, perché oggi non lo è. Il nostro problema principale è trovare i meccanismi per mobilitare project financing. Dobbiamo continuare sul piano di investimenti che oggi non sono coperti. La linea C, la linea D, l´anello ferroviario, il palazzo del nuoto a Tor Vergata» (delle due: o siamo alla propaganda pura, oppure quelli che c'erano prima ......, ok sto zitto). Ma oltre agli investimenti, per il sindaco sono fondamenti dello sviluppo anche la "Commissione Attali" e Roma Capitale: «L´idea è varare il 30 settembre, insieme al piano di risanamento, una "banca progetti" da presentare alla città, valorizzando quello che viene dalla precedente amministrazione, verso la quale non abbiamo alcun atteggiamento ideologico. Mi auguro che sulle riforme costituzionali e sulle regole ci sia un forte dialogo». I progetti lasciati in eredità dal passato veltroniano, però, «saranno valorizzati, ma valutati dal punto di vista tecnico».
Ma allora il "buco" (al di là della propaganda di parte), c'è ......
La denuncia della Feneal Uil: emergenza lavori pubblici
"Comune: in arrivo tagli del 50% a rischio le opere in periferia"
CARLO PICOZZA
Dal sindacato scatta l´allarme-tagli. È emergenza rossa sugli investimenti per i lavori pubblici, soprattutto nelle periferie: «Sparirà metà delle risorse che il Campidoglio destina ai trasporti, alla realizzazione di infrastrutture, alla manutenzione, anche quella ordinaria, di strade e parchi, di scuole, di impianti sportivi, di centri per anziani, di piazze». La Feneal, federazione degli edili iscritti alla Uil, punta il dito contro «gli orientamenti del Comune»: «La nuova amministrazione prepara pesanti sforbiciate agli investimenti. A rischio tra il 40 e il 50 per cento delle risorse previste per le opere pubbliche da qui al 2010». Parola del segretario regionale Francesco Sannino, al convegno "La Roma del terzo millennio".
E, quasi in contemporanea, in un altro convegno, quello di Legacoop, l´assessore comunale ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera ragiona così: «Stiamo decidendo quali opere realizzare in tempi brevi perché in un momento di difficoltà di bilancio non tutte potranno essere finanziate presto». Tra queste, fa riferimento agli «interventi nelle periferie».
«Sarebbe un disastro per il settore delle costruzioni, le imprese, i loro addetti, l´indotto e, più in generale, per l´intera economia della capitale», ancora Sannino. A Roma e provincia sono 60 mila i lavoratori delle costruzioni. Quelli in regola, iscritti cioè alla Cassa edile. Dipendono da oltre 8 mila imprese. Ma per l´Inail gli addetti sono almeno il doppio. Quasi il triplo (oltre 21 mila), invece, le aziende. Nel mezzo del duplice ordine di dati, c´è l´area del lavoro in nero, con il carico di rischi e di morti bianche. Un rientro degli investimenti accentuerebbe, secondo il sindacato, la precarietà e, con questa, sarebbe ipotecata ancora di più la sicurezza sui luoghi di lavoro.
(per Tonelli)
Ma allora non era questione di orario della ZTL (eheh)
Ristoranti, è crisi: pochi clienti e licenziamenti
Guadagni diminuiti del 30%. E si risparmia sulle cantine e il servizio
Cialone di St. Teodoro: "Ho eliminato anche il turno di riposo"
LAURA MARI
Salgono i prezzi delle materie prime e diminuisce il numero del personale. L´equazione della crisi economica non ha risparmiato i ristoratori della capitale che, messi alle strette dal calo dei consumi, hanno dovuto stringere la cinghia sui costi di gestione e licenziare camerieri, personale amministrativo e lavapiatti.
«Nell´ultimo periodo - sottolinea Giorgio Cialone, proprietario del ristorante St. Teodoro - i guadagni sono diminuiti del 30%, ma poiché i prezzi delle materie prime sono lievitati, ho dovuto licenziare due persone. E poi - prosegue Cialone - da quando è iniziata la crisi ho eliminato il turno di riposo e adesso il ristorante resta aperto anche la domenica». E mentre il patron del ristorante Al Presidente, Stefano Allegrini, ammette di «aver bisogno di due camerieri in più, ma di non poterli assumere a causa della crisi che ha colpito il settore della ristorazione», il re del pesce, Massimo Riccioli (proprietario dello storico ristorante La Rosetta) confessa di essere stato costretto a «licenziare due persone e a tenere aperto il ristorante anche la domenica a pranzo, in modo da sopperire alla riduzione degli incassi».
Ma a lamentare aumenti di carne, pesce, frutta e verdura ci pensa anche Francesco Mariani, patron del ristorante Checchino dal 1887, secondo cui «i prezzi delle materie prime sono aumentati del 20% e per far fronte alle spese l´unica soluzione è stata quella di ridurre il personale e redistribuire i compiti, in modo da evitare di alzare i prezzi del menu e scontentare i clienti».
Un´annata difficile, quella affrontata finora, che ha portato i ristoratori della capitale ha inventare escamotage e formule speciali per fronteggiare la crisi. «Per risparmiare - fa sapere Ilde Cerulli del ristorante Trattoria - ho ridotto la quantità degli ordini delle materie prime e cerco di comprare soprattutto ingredienti laziali, in modo da accorciare la filiera e spendere meno in costi di trasporti e distributori». C´è poi chi ha deciso di reinventare l´offerta gastronomica, proponendo piatti di alto livello, ma preparati con ingredienti di tradizione più "povera", seppure sempre pregiati. «In tre settimane - spiega Adele Mazzoni del ristorante Evangelista - il costo del filetto al chilo è aumentato di tre euro. Insomma, per non licenziare camerieri e personale che lavora con me da anni l´unica soluzione potrebbe essere quella di cucinare pietanze elaborate, ma con ingredienti meno importanti».
Mentre dunque patron e chef dei migliori indirizzi gastronomici della capitale lamentano un vento di crisi che non sembra intenzionato a svanire, il presidente della Fipe Nazzareno Sacchi ribadisce che «in questo momento gli utili dei ristoranti sono ridotti all´osso. I prezzi delle materie prime continuano ad aumentare fin oltre il 20% e attualmente i locali non puntano a guadagnare, quanto a contenere e coprire le spese».
(ma poverino, subito una colletta per Alberto Ciarla !!!)
Parla lo chef Alberto Ciarla, patron del locale di Trastevere
"Costretto a ridurre il personale per i rincari delle materie prime"
«La situazione sicuramente non è delle più floride. Dobbiamo stringere la cinghia, arginare le spese. Ecco perché, con grande rammarico, in appena sette mesi ho dovuto licenziare sei dipendenti» a dirlo è Alberto Ciarla, chef e patron dell´omonimo ristorante di Trastevere.
Sono dunque i ristoranti di livello medio-alto a soffrire di più la crisi?
«In realtà credo che il problema riguardi tutto il settore della ristorazione, nessuno escluso. I turisti diminuiscono, i romani vanno di meno a cena fuori e l´euro ha raddoppiato il costo della vita. Il problema è che aumentano anche i prezzi delle materie prime e quindi salgono i costi di gestione del ristorante. Ma alzare i prezzi del menu porterebbe a una ulteriore diminuzione dei clienti».
Qual è dunque la soluzione per fronteggiare i rincari senza correre il rischio di vedere calare le prenotazioni?
«Da qualche parte bisogna stringere la cinghia e alla fine, purtroppo, l´unico rimedio è quello di licenziare, seppur a malincuore, il personale del ristorante. Fino a sette mesi fa con me lavoravano quindici persone. Adesso siamo in nove e ovviamente abbiamo dovuto modificare i turni aumentando l´orario di lavoro per cercare di garantire ai clienti la stessa qualità del servizio, che deve restare di altissimo livello».
Intanto i prezzi del pesce, della frutta e della verdura sono saliti alle stelle...
«Assolutamente sì, sono rincarati al punto che ho dovuto apportare delle modifiche al menu. Tanto per fare un esempio, ho dovuto cambiare la lista dei vini selezionando solo etichette che non superano i 60 euro. E ho sostituito l´aragosta con l´astice».
(laura mari)
Pincio June 28th, 2008, 01:18 PM Ristoranti: è crisi.
Prezzi: da usura.
pensieroincerto June 28th, 2008, 01:25 PM Ristoranti: è crisi.
Prezzi: da usura.
Quando uno che compra una bottiglia che al supermercato vedi a 10 euro e te la porta al tavolo a 50 (minimio) piange, proprio non ho pietà.
Si chiama "rischio d'impresa", e l'imprenditore serio, - nei tempi di vacche grasse -, si attrezza per - i tempi di vacche magre -, e non va a piagne dal giornalista (mi dispiace solo per quelli che ha licenziato)
Schiphol June 28th, 2008, 01:25 PM Siore e Siori la massima attenzione nevero. Vi sto mostrando il vero motivo per cui mezzo centro storico è stato deprivato, da anni, del tram. L'ammodernamento della lineaA ha incontrato i soliti coccetti, muretti, ruderetti. E intere strade, all'Esquilino, sono state bloccate. Da anni e anni. I negozi sono falliti, il degrado è esploso. Ma in compenso, guardate che meravigliosi ritrovati che possiamo vantare davanti al mondo.
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA25.jpg
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA26.jpg
La caratura dei ritrovamenti ha decisamente giustificato la soppressione di una importante linea di tram, l'aumento dell'inquinamento, del rumore e quant'altro.
...Non mi sorprenderei se abitanti e negozianti del posto considerassero l'archeologia come il male assoluto.
ciao tonelli,
vivo l'esquilino ogni santissimo giorno. e sinceramente questa "esplosione" del degrado (causata, ma pensa un po'!, dalla sospensione del tram) non l'ho notata.
quartiere con tanti problemi? si', come tutte le zone di roma, d'altra parte. ma insomma cerchiamo di non andare sopra le righe.
ah il 3 non passerebbe neanche se i lavori fossero chiusi, visto che mancano i tram. tutta la vicenda dei cityway che si rompevano di continuo, il contenzioso tra azienda e comune, le lunghe riparazioni ancora in corso... non so se hai presente.
detto questo, hai per caso qualche fonte, qualche documento, qualcosa che provi oggettivamente che sono QUEI muretti nelle foto che bloccano lo scavo? o e' solo una tua deduzione? non vorrei che tu abbia visto 'sti quattro cocci, e abbia deciso che sono proprio quelli i ritrovamenti incriminati.
un'analisi del genere fatta sulla sola base di due foto da parte di un non addetto ai lavori nonche' un non esperto valgono zero. citami dati certi, e ti garantisco che saro' al tuo fianco. ma fino a quel giorno, non offenderti se classifico questa tua uscita nel gia' corposo faldone delle "sparate del tonelli isterico".
Schiphol June 28th, 2008, 01:36 PM Il sindaco ha poi annunciato che «nei prossimi anni si dovrà fare lo sforzo di finanziare quello che è già stato deciso, perché oggi non lo è. Il nostro problema principale è trovare i meccanismi per mobilitare project financing. Dobbiamo continuare sul piano di investimenti che oggi non sono coperti. La linea C, la linea D, l´anello ferroviario, il palazzo del nuoto a Tor Vergata» (delle due: o siamo alla propaganda pura, oppure quelli che c'erano prima ......, ok sto zitto). Ma oltre agli investimenti, per il sindaco sono fondamenti dello sviluppo anche la "Commissione Attali" e Roma Capitale: «L´idea è varare il 30 settembre, insieme al piano di risanamento, una "banca progetti" da presentare alla città, valorizzando quello che viene dalla precedente amministrazione, verso la quale non abbiamo alcun atteggiamento ideologico. Mi auguro che sulle riforme costituzionali e sulle regole ci sia un forte dialogo». I progetti lasciati in eredità dal passato veltroniano, però, «saranno valorizzati, ma valutati dal punto di vista tecnico».
Ma allora il "buco" (al di là della propaganda di parte), c'è ......
Ammesso che ci sia, resta da capire chi ne sia l'autore.
Dei quattro progetti citati da Alemanno:
Metro C: finanziata da comune, regione e Stato. mi pare che la copertura fino a Clodio ci sia già. Da Clodio in poi già Veltroni parlava di project financing.
Metro D: partita fin dall'inizio in project financing, e mi risulta che siano già state eseguite alcune gare al riguardo: insomma i cantieri non ci sono ma il progetto mi pare che stesse andando avanti.
Anello Ferroviario: non coperto perchè già Veltroni, se mai aveva avuto intenzione di chiuderlo e metterlo in funzione, l'aveva accantonato.
Centro Nuoto Tor Vergata: boh?
RomaCogitans June 28th, 2008, 10:09 PM Salve a tutti!
Ho creato un nuovo thread sulle politiche urbane integrate trasporto-territorio, così convogliamo lì le discussioni che riguardano le interazioni tra infrastrutture di trasporto collettivo (preferibilmente ferroviario) e la struttura urbana dell’area romana.
Roma – TPC ferroviario e Struttura Urbana (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=652881)
Spero possa aiutarci :)
Shezan June 29th, 2008, 03:42 AM Kempinski studia Milano e Roma per nuove aperture in Italia
Bruges, Soma Bay, Pragelato, Dubai, Namibia, Aqaba. Sono soltanto alcune delle aperture di Kempinski realizzate o previste per l'anno in corso. "Dai 71 odierni passeremo a 111 alberghi entro la fine del 2008 tra quelli operativi e quelli in previsione d'apertura" evidenzia Oliver Schimdt, director of global group sales per Germania, Austria, Svizzera ed Europa del Sud. "L'idea è stata di far sì che dal 1897 ad oggi sia stato aperto di media un albergo all'anno: in totale fanno infatti 111 anni". E l'Italia è al centro dei pensieri di Kempinski: "Stiamo cercando nuove opportunità a Milano e Roma". Per quanto riguarda le prenotazioni, la catena alberghiera tedesca sta registrando una crescita europea (se ci riferiamo alla clientela) del 3-5%. "Tra i mercati di provenienza più in crescita da segnalare vi sono l'Asia e il Medio Oriente".
TTG
Pincio June 29th, 2008, 09:06 AM CENTRO: L'INVASIONE DEI NEGOZI DI SOUVENIR CINESI.
http://data.kataweb.it/storage/quotidiani-locali/testate/copertina_RM_locali_w510.jpeg
jherico June 29th, 2008, 09:32 AM Siore e Siori la massima attenzione nevero. Vi sto mostrando il vero motivo per cui mezzo centro storico è stato deprivato, da anni, del tram. L'ammodernamento della lineaA ha incontrato i soliti coccetti, muretti, ruderetti. E intere strade, all'Esquilino, sono state bloccate. Da anni e anni. I negozi sono falliti, il degrado è esploso. Ma in compenso, guardate che meravigliosi ritrovati che possiamo vantare davanti al mondo.
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA25.jpg
http://i226.photobucket.com/albums/dd209/BiagPal/Varie/Trasporto%20Pubblico%20di%20Roma/Linea%20A/LineaA26.jpg
La caratura dei ritrovamenti ha decisamente giustificato la soppressione di una importante linea di tram, l'aumento dell'inquinamento, del rumore e quant'altro.
...Non mi sorprenderei se abitanti e negozianti del posto considerassero l'archeologia come il male assoluto.
Non credo nessuno sarebbe contrario alla rimozione dei " cocci " se fosse necessario e le cose fossero fatte per bene, se purtroppo il comune è il primo a offire il fianco a situazioni dove il movente in realtà è solo un fine alla speculazione come il parcheggio del pincio o il museo del giocattolo, utile solo a far edificare 15.00 mc hai fratelli toti in area tutelata , allora preferisco sempre muovermi con una certa cautela,
inoltre come è già stato detto molte volte in precedenza non si può andare avanti con interventi slegati senza porsi un obbiettivo, visto che il sottosuolo di roma comunque ti crea dei problemi sarebbe il caso di lavoraci il meno possibile, se è vero che la maggior parte delle gente viene al centro di roma solo per lavorarci, la domenica preferisce i CC, liberiamo la città facciamoli lavorare fuori e facciamoli divertire nei CC, sei ai bori gli piace il fiesta, facciamo un fiesta tutto l'anno almeno lasciamo godere il centro a chi se lo sa godere.
jherico June 29th, 2008, 09:35 AM >>
Fabio Albertelli
Roma
Tace (per carità di Patria?) sull’idea di un parco tematico dedicato a Roma Imperiale rimandando ad altri assessori l’argomento. E rilancia: «Non una ma 10, 15 Notti bianche mirate a valorizzare il patrimonio Roma. Perchè il vero problema è l’allungamento degli orari per favorire la fruizione della città e la sua vivibilità». Parte da questo concetto la rivoluzione che l’assessore alla Cultura Umberto Croppi ha in animo di proporre in pochi mesi. Il «piccolo trauma» della sospensione della Notte bianca 2008 «è legato al timing del 5 giugno data entro la quale andava varato il progetto, ma essendo ancora in corso la verifica finanziaria e il blocco degli investimenti abbiamo dovuto rinunciare». Eppure, secondo Croppi, proprio la manifestazione ci insegna che «c’è bisogno di estendere i tempi di fruizione della città, dei musei, dello shopping, delle iniziative culturali». E allora perchè concentrare tutto in una notte? «Distribuiamo le occasioni nell’arco dell’anno, ad esempio collegandole al Natale e al prolungamento dell’apertura dei negozi». O dedicando Notti a percorsi museale o concertistici. Accanto ai tempi vanno ripensati anche i servizi per consentire ad esempio «trasporti collegati e dedicati alla fruizione del patrimonio». La tesi di Croppi è che «partiamo da un patrimonio grezzo, da un capitale immerso nel caos. E il Comune non sa neanche quanto spende nel complesso per la cultura. Ho chiesto i dati, nessuno -dice Croppi - ha saputo ancora fornirmeli. Ma penso si tratti di centinaia di milioni». Da qui la necessità di razionalizzare e coordinare. L’assessore porta l’esempio di Macro: «Struttura costosa che non può restare solo un centro di spesa da oltre sei milioni. Vanno ripensate funzioni e personalità giuridica». Nello stesso discorso ricadono «l’azienda speciale Pala Expo, le Scuderie del Quirinale, la Casa del jazz, quella del Cinema e il Teatro di Ostia Lido e il sistema espositivo delle Sovrintendenze». Frantumazione da correggere con una nuova configurazione giuridica. Nel calderone delle innovazioni finisce anche Zetema: «Resterà, ma ci vuole un piano di ristrutturazione industriale che apra al privato». Le parole chiave del teorema Croppi sono innovazione, marketing, cultura, turismo. Con una provocazione: «Ci vorrà pur qualcuno che produce mostre anzichè limitarsi a importarle». E se va messo ordine anche «nella dispersività dell’Estate romana» dobbiamo renderci conto che Roma è un brand da vendere nel mondo come fa il Louvre». Infine l’interrogativo: Roma è davvero a vocazione turistica? «Io direi che a volte è ostica. Pensiamo a Termini dove chi vuole depositare un bagaglio evitando assurde file viene indirizzato a una lavanderia indiana di via Marsala». <<
Pavlvs June 29th, 2008, 11:38 AM A me dei centri commerciali frega poco o nulla.
In vita sono stato 2 volte a Porta di Roma, la prima per vedere com'è la seconda per comprare un telefonino da 30 euro, e 2 volte a Parco Leonardo, la prima per vedere com'è la seconda perchè un'amica me cià costretto.
Mai stato a Roma est, ad Anagnina, ad Euroma2, al Da Vinci Center, all'Outlet di Valmontone, a Torresina e così via, anche se mi riprometto sempre di andarci almeno per sapere de che se parla.
Conosco di più le Piramidi a Torri di Quartesolo e tutti i centri commerciali tra Verona e Venezia che mi sorbisco da anni - cherchez la femme -, e quelli del Piemonte, dell'Emilia e della Lombardia per motivi di lavoro. :bash:
Detto ciò, e detto quindi che non ho la più pallida idea se 'sti centri funzionino o meno, alcune considerazioni:
1) che intanto non me ne po' fregà de meno de sapello.
Sono investimenti privati, se vanno bene complimenti agli investitori, se vanno male cazzi loro.
2) Che, a giudicare da certe immagini viste per l'apertura di Euroma2, me meraviglierei molto che vadano male.
Non se metteva in fila tanta gente dai tempi der funerale de Papa Giovanni Paolo II, ...manco ce fosse stata la Ferilli a dalla aggratis in quei negozi.
3) Che contrariamente a quanto asserito, altri centri commerciali verranno.
Stanno tutti alla finestra non perchè si stiano chiedendo se ne vale la pena.....ma perchè vogliono più metricubi da costruire, e pensano di ottenerli promettendo di potare qualche albero sulla Salaria, come cià spiegato Report.
La cosa è talmente simpatica che il signor Parnasi ha venduto 650.000 mc di centro commerciale da edificare a Pescaccio ad una società olandese leader mondiale del trading di diritti "centrocommercializzatori".
Non è che ha venduto un progetto: quello ancora non c'è perchè sperano di spuntare 900mila metricubi.
Ha venduto i diritti che vanta di edificare.
J'hanno dato i soldi nemmeno sulla carta, ma prima ancora che ce fosse la stessa carta, solo sulla base che il Prg gli concede quei diritti.
Pensa un po' te quali terribili e negative prospettive avrebbero i cc a Roma, quando ciarivano dall'Olanda a caricare di soldi i ns palazzinari solo sulla prospettiva di poter costruire un cc.
4) Che contrariamente a quanto si pensa.....la densità di cc qui a Roma non è poi quella che noi amiamo o paventiamo credere che sia.
Per questo ho premesso di conoscere meglio i cc del nord Italia che quelli di Roma, perchè i casi della vita mi hanno posto nelle condizioni di poter fare precisi confronti.
Nel triangolo tra Torino, Bologna e Venezia ogni singola provincia italiana, e salvo Milano parliamo di province che hanno nel migliore dei casi non più di 800mila abitanti, un quinto di Roma, ogni singola provincia d'Italia ha almeno 8/10 tra centri commerciali ed outlet.
Con concentrazioni enormi in Veneto, dove comunque si continua bellamente a costruirne di nuovi.
Fateve 2 calcoli e vi renderete conto che noi tutti 'sti cc non li abbiamo.
Non a caso il Prg prevede altri cc, e che un cc sia pur piccolo è previsto in ognuna delle 18 nuove centralità.
Male che vada ne devono costruire altri 20, cc + cc -.
Se volete avere una conferma vi basterà recarvi nella vicina conurbazione Chieti-Pescara dove potrete ammirare la prossimità - sono tutti in un'area di nemmeno 5 km2 - di almeno 10 tra cc, outlet e grandi magazzini per un' area metropolitana di 400mila abitanti.
Una cosa impressionante, ci sono foto in rete che Dotty credo potrà recuperare, che getta nel ridicolo le tesi degli assertori dell'insostenibilità dei cc qui a Roma.
E nessuno che chiuda i battenti, manco uno.
5) Ultima considerazione:
i cc possono dare fastidio perchè sono fatti male.
Se il cc è la scatole di scarpe calata a distruggere l'agro, vada affanculo il cc e chi l'ha ideato.
Ma se il cc è un elemento di ricerca architettonica messo a riqualificare un luogo degradato ed una periferia abbandonata, ben venga il cc.
Insomma: non tutti i cc sono uguali, a Catania ne ha fatto uno Fuksas di notevole spessore architettonico, a Birmingham ne hanno fatto uno che se cercate qualche immagine di Birmingham su google trovate questo cc, che è diventato landmark urbano.
In fondo anche i Lafayette ed Harrod's sono cc.
Se a Roma fanno le cagate, il problema sono i cc o chi permette che a Roma si facciano cc cagate?
Un cc fatto come si deve infilato in certe aree ex industriali abbandonate di Pomezia sarebbe ottima cosa, altrochè.
Ed infine, i cc fanno bene all'economia ed all'immagine moderna di una città.
Tengono bassi i prezzi - negli Usa hanno studiato il fenomeno chiamandolo effetto Wal Mart - e creano posti di lavoro.
Posti di lavoro veri, commessi, impiegati, magazzinieri, segretarie, quadri, direttori, dirigenti.
Posti di lavoro accessibili a chiunque cerchi un lavoro, non come i negozi sottocasa che si dividono in imprenditore che ce mette i sordi et commessi in nero.
Nei cc si può persino fare carriera, come ha fatto un mio amico che lavora a Leroy Merlin, che è entrato come "consigliere di vendita" di cessi et sanitari vari e dopo tre anni era responsabile acquisti di cessi et sanitari vari.
Altra cosa: udite udite....i cc pagano persino le tasse.
Intanto i dipendenti: in regola.
Non avete mai visto un solo commesso in regola in vita vostra in uno di quei balordi negozietti sottocasa che tanto ve piace difenne, e volete vedere che faccia cià un commesso in regola?
Vattene ar centro commerciale!!!
Irpef, addizionale regionale, addizionale comunale, contributi....persino le malattie e le ferie pagate.
Una rivoluzione: dallo schiavismo al lavoro retribuito.
Osanna CC Osanna!!!
Incredibile: i cc cianno una gestione finanziaria dove....se paga pure l'Iva!!
Ooooooohhhhhhhhhhhhhh! (espressione di stupore).
E pensa tu: se ci sono dei profitti ce se pagano pure le tasse sopra!!
Oooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!! (mega espressione di stupore)
Siete stufi dell'orefice sottocasa con 4000 euro di reddito Irpef medio annuo ma che gira in Jaguar e se fa le ferie in barca?
Der pellicciaio che guadagna meno del suo commesso da 800 euro ar mese?
(salvo che non s'è visto mai un pellicciaio regalà l'attività ar suo commesso e mettese affà er commesso der suo ex commesso...a giudicare dagli studi di categoria je converrebbe, poveri pellicciai).
Siete stufi dell'abusivismo, dell'evasione fiscale, dello scontrino rilasciato a richiesta, del cialtronismo, dell'arroganza, del piagnisteismo, dell'animadelimortaccilorismo?
Bene: allora siete stufi della categoria dei commercianti romani.
A cui un po' di concorrenza da cc non potrà far altro che bene.
Almeno ciavranno qualche serio motivo per chiagnere!!
Ahhh, ci fossero i cc dei professionisti!!!
Quasi quasi ne creo uno, 300 attività, dentro ognuna delle quali uno studio legale, uno de commercialista, uno de architetti, uno de notai, tutti affà concorrenza a quegli stronzi evasori di fuori.
Almeno famo piagne pure questi per una ragione valida.
Ps: ho letto le ridicole interviste ai ristoratori romani, poverini, costretti a licenziare personale.
Come se non fosse vero che ogni minimo aumento dei prezzi all'ingrosso non lo scaricano
direttamente sul conto dell'avventore.
Se il branzino costa de più la differenza me la paga Alberto Ciarla, poverino, ce mette i soldi lui pur de famme magnà er branzino ar prezzo de prima.
MA VAFFANCULO ALBERTO CIARLA!!!!!
Centri commerciali pure solo de ristoranti, 300 ristoranti uno affianco all'altro tutti in concorrenza, così almeno Alberto Ciarla, dopo aver licenziato i dipendenti, se deve venne pure la Lamborghini.
pensieroincerto June 29th, 2008, 11:55 AM A me dei centri commerciali frega poco o nulla.
Ottima disquisizione, ma contraddetta dai fatti.
Vabbè, basta aspettare, non ho detto che -domani- cominciano a chiudere.
Ma chiuderanno, sbracheranno, si ricompatteranno.
Il reddito disponibile per i consumi si comprime day by day, ma se tu ti basi solo sulla gente che va nei centri commerciali (ma poi esce al massimo con la busta dell'iper) te credo che vedi tutto roseo.
Per la cronaca la bolgia da traffico di euroma2 è già finita, ok è estate e la gente va al mare ma anche questo, dovrebbe, far pensare (testimonianza di collega che impatta giornalmente in zona, non teorie).
E gli investitori esteri hanno fatto i calcoli quando il petrolio non aumentava di 1 $ al barile al giorno, con tutto quello che ne consegue (chiedere a spinetta che infatti è scappato da alitalia anche per l'aumento del kerosene).
Voglio vedelli adesso, e in futuro, se l'inflazione non si ferma.
Al momento, tornando ai fatti, rimane il TIR pubblicitario del GS di Torresina, che è tutto un programma.
(edit, siccome non parlo mai di teorie, proprio su rep di oggi leggo dei vari trucchi delle compagnie aeree per il caro-cherosene, da quelle che riducono la velocità di crociera alle low cost che, addirittura, "tagliano" dopo l'atterraggio per risparmiare metri per arrivare al terminal; no, cosi per dire)
Come se non fosse vero che ogni minimo aumento dei prezzi all'ingrosso non lo scaricano
direttamente sul conto dell'avventore.
Se il branzino costa de più la differenza me la paga Alberto Ciarla, poverino, ce mette i soldi lui pur de famme magnà er branzino ar prezzo de prima.
MA VAFFANCULO ALBERTO CIARLA!!!!!
Centri commerciali pure solo de ristoranti, 300 ristoranti uno affianco all'altro tutti in concorrenza, così almeno Alberto Ciarla, dopo aver licenziato i dipendenti, se deve venne pure la Lamborghini.
Ammazza che cattivone, eheh (beh qui siamo d'accordo, è quasi banale).
pensieroincerto June 29th, 2008, 12:07 PM Ammesso che ci sia, resta da capire chi ne sia l'autore.
Dei quattro progetti citati da Alemanno:
Metro C: finanziata da comune, regione e Stato. mi pare che la copertura fino a Clodio ci sia già. Da Clodio in poi già Veltroni parlava di project financing.
Metro D: partita fin dall'inizio in project financing, e mi risulta che siano già state eseguite alcune gare al riguardo: insomma i cantieri non ci sono ma il progetto mi pare che stesse andando avanti.
Anello Ferroviario: non coperto perchè già Veltroni, se mai aveva avuto intenzione di chiuderlo e metterlo in funzione, l'aveva accantonato.
Centro Nuoto Tor Vergata: boh?
Io non commento più perchè poi dicono che sono di parte.
Cercando di rimanere oggettivi, è palese che una delle due versioni è propaganda pura, perché i soldi o CI sono, o NON ci sono.
Vero è che, avendo studiato contabilità di stato, i bilanci pubblici sono per cassa, ovvero si ragiona anno per anno, quindi sti soldi in prospettiva futura sono in qualche piano pluriennale, ma finché tecnicamente non li "impegni" in un "capitolo" di bilancio del comune di roma, sti soldi sono solo aria, quindi insomma te la puoi girà come te pare, sul buco.
Ma, e questo è oggettivo, ci sono -almeno- 7 miliardi di buffi, che producono 600 milioni -certi- di interessi annui (che per la cronaca sono 1200 miliardi di vecchio conio, se qualcuno l'ha dimenticato) quindi prima o poi qualcuno doveva cominciare a ragionare su come abbattelo, sto debito, perchè i tassi stanno salendo, è quella che è una spesa per interessi oggi di 600 ci mette nulla ad arrivare a 1000 domani, e poi veramente voglio vedé come li paghi, gli stipendi (non parlo neppure di servizi e investimenti, quelli vanno proprio a rotoli per default).
Ultimo aspetto, i famosi crediti inesigibili.
-Se-, e ripeto, -se-, è vero che c'è circa 1,2 miliardi di crediti inesigibili, è assolutamente corretto sommarli ai 6,9 miliardi di debiti.
Se qualcuno conosce i bilanci civilistici sa bene che c'è la posta "posizione finanziaria netta", perché esporre debiti e crediti disgiunti non ha senso e non serve a niente.
Parimenti infatti viene esposta la posta nel conto economico degli oneri finanziari netti (int passivi al netto di quegli attivi), per lo stesso motivo.
Quindi -se- ci stanno 1,2 di crediti inesigibili, il saldo neegativo è 8,1, non si discute.
(questi sono i fatti, nessuna citazione di merito, in rispetto alla policy).
direttorTonelli June 29th, 2008, 12:17 PM Credo che il raffronto non vada fatto con le aree del Veneto dove la gente non ha cultura ne scuola e dove non è sorprendente che trentenni cocainomani, ventenni accannati e padri di famiglia che non hanno mai letto un libro e fanno gli operai dalla età di 16 anni si rinchiudano il sabato pomeriggio nel cc invece di portare i figli a vedere Treviso o il centro di Vicenza. Non mi sorprendo.
Mi sorprendo che questo succeda in una città. Mi sorprendo a Roma come mi sorprenderei succedesse a Parigi. Dove i cc sono semplicemente vietati. La soluzione all'evasione fiscale dei commercianti non è sostituirli con migliaia di venditori di paccottiglia cinesi portando il negozio di vicinato dentro al CC. La soluzione è fargli pagare le tasse. La soluzione contro il lavoro nero non sono serrande chiuse e interi brani di città deprivati dell'offerta commerciale, è il controllo affinché non vi siano illegalità. Quale paese, in presenza di anomali, invece di combatterle si arrocca in shopping mall di plastica? Ve lo dico io quale paese: l'Ungheria, la Bulgaria... e l'Italia.
(Peraltro la storia dei prezzi bassi è una cagata galattica, costa molto meno un ventilatore o una macchina del caffe comprato da Cacciollo al ghetto o da Di Salvo alla Lungara che a Parco Leonardo).
C'è un motivo però se anche in una città a scolarità medio alta e dove si vendono fantastiliardi di libri (ma poi li leggono?) la gente si rinchiude in centri commerciali dove si fa traffico per arrivare, si trova confusione per i vialetti di cartone e manco si risparmia sugli acquisti (salvo eccezioni). Il motivo è prettamente urbanistico secondo me: i cc rappresentano urbanisticamente quello che ogni centro storico dovrebbe rappresentare (e rappresenta in Europa: Parigi, Monaco, Madrid) e che a Roma non rappresenta. Vediamo nel dettaglio: al centro commerciale vi sono abbondanti -ed economici, spesso gratuiti- parcheggi sotterranei (a Roma non si possono fare, nziamai!); il centro commerciale è pulito, curato (nel centro di Roma cammini nella monnezza che la mia fidanzata -che è di Siena e a certe cose non c'è abituata- si schifa a mettersi le scarpe aperte giustamente); il centro commerciale ha un controllo evidente e costante fatto di vigilantes e talvolta di pistole, insomma la questione sicurezza (al centro di Roma per vedere un poliziotto ti devi appostare tu); nel centro commerciale l'arredo urbano (decori, cestini dell'immondizia, illuminazione, segnaletica 'turistica') è magari kitsch in stile neo egizio o post antico romano, ma non è lasciato al caso, non è abbandonato (nel centro di Roma, bhe, lo sapete bene...); nel centro commerciale è impedita ogni illegalità commerciale: insomma niente vu cumprà che danno una immagine di degrado, sporcizia e schifo. E che ingombrano più di metà marciapiede. Infine nel centro commerciale le strade, tutte le strade, sono -sarà banale dirlo- pedonali. Se hai un passeggino puoi camminare (al centro di Roma quasi sempre non puoi neppure scendere dal marciapiede poiché le auto posteggiate ostruiscono scivoli, stirsce pedonali, tutto), se hai dei bambini discoli puoi fare shopping senza fare attenzione che non finiscano sotto ad un Cayenne lanciato a 98 all'ora su Viale Libia. Nel centro di Roma se si prova non dico a pedonalizzare, ma a ridurre il flusso del trasporto privato i commercianti -che davvero meriterebbero di scomparire per la loro incapacità di fare un ragionamento che si proietti oltre il quarto d'ora- vanno sulle barricate.
Ecco perché in una città come Roma, dico purtroppo, i centri commerciali hanno un gran senso e signficato. Ed ecco perché avranno un gran successo finché il resto della città non verrà sistemato e in grado di essere almeno decente. E questo credo non accadrà mai. Ecco, ancora, perché queste realtà hanno meno presa in altre città europee che presentano già in centro le caratteristiche di pulizia, ordine, sicurezza, rispetto, ambiente, inquinamento, pedonalizzazione che invece a Roma possono essere ricreate solo in un ambiente artificiale.
pensieroincerto June 29th, 2008, 12:18 PM Solite belle notizie da repubblica roma di oggi.
La Mafia cinese ormai spadroneggia, vedo (questi so capaci di scalzà pure i tredicine, eheh)
Il fenomeno dei nuovi esercizi, tutti arredati nello stesso modo e con gli stessi articoli e gadget trash
Centro, l´invasione dei souvenir
Gli abitanti: "Con i negozi cinesi scompaiono le botteghe storiche"
LAURA MARI
Scompaiono le botteghe storiche e lì dove un tempo si vendevano prodotti artigianali adesso si possono acquistare, nei negozi gestiti dai cinesi, solo souvenir da pochi euro e di dubbio gusto. Accade nelle vie del centro storico, dove le strade che conducono ai monumenti simbolo della capitale sono letteralmente assediate da negozi di souvenir, tutti arredati nella stessa maniera e che vendono merce identica. «E´ un trend che non accenna ad arrestarsi - commenta Viviana Di Capua, presidente dell´associazione Abitanti centro storico - spariscono i negozi di vicinato e aprono esercizi commerciali che stanno cambiando il volto di una zona che, invece, andrebbe tutelata e valorizzata».
In pochi mesi, ad esempio, le strade intorno alla Fontana di Trevi registrano un notevole incremento di questi esercizi commerciali che sugli scaffali espongono boxer tricolori con i genitali del David di Donatello, cavatappi a forma di Pinocchio e t-shirt con scritto "I love Roma". Nei cinquecento metri di via della Panetteria, ad esempio, ci sono cinque negozi di souvenir, che diventano sei in via del Lavatore e proseguono con i sette negozi di souvenir che hanno aperto tra via delle Muratte e via dei Crociferi. «Abbiamo scritto all´assessore al Commercio Davide Bordoni - fa sapere Roberto De Censi, presidente dell´associazione Ricominciamo da Trevi - perché è necessario che venga redatto un piano regolatore del commercio, per tutelare i negozi di qualità». E l´assedio non risparmia neanche il Pantheon e la zona intorno a piazza di Spagna, dove si possono acquistare piatti con il Colosseo, tazze con l´effige del Pontefice e cucchiaini con la Bocca della Verità.
E uno sconticino ad alberto -lacrima- ciarla ??
Negozianti e artigiani, Ztl a metà prezzo
L´assessore Marchi: per entrare in Centro pagheranno solo 250 euro
E slittano gli orari dei divieti notturni: alle 21 sarà ancora via libera per tutti
CECILIA GENTILE
Zona a traffico limitato a metà prezzo per commercianti e artigiani. Invece degli attuali 550, per entrare in centro le due categorie pagheranno 250 euro. Il provvedimento sarà portato nei prossimi giorni in giunta dall´assessore alla Mobilità Sergio Marchi.
«Fino a due anni fa - spiega Marchi - il costo di un permesso per commercianti e artigiani era di 32,70 euro. Poi le loro vetture sono state equiparate alla terza macchina dei residenti, per le quali la tariffa è di 550 euro. Sono troppi. Perciò abbiamo pensato di assimilare questi veicoli alle seconde auto dei residenti, e fissare una nuova tariffa di 250 euro».
Secondo l´assessore, la nuova disposizione permetterà ugualmente di selezionare gli ingressi in centro, come si prefiggeva la delibera della giunta Veltroni, che aveva riformato tutto il pacchetto dei permessi per controllare l´accesso selvaggio, ma produrrà anche tariffe meno onerose.
Nei piani di Marchi, alla revisione delle tariffe per le imprese seguirà una revisione generalizzata per rendere la ztl meno cara per tutti. Nel frattempo, dal pagamento del permesso per entrare in centro sono stati graziati i proprietari delle minicar. La delibera firmata dall´ex commissario Morcone stabiliva che anche i quadricicli, fino ad ora equiparati ai ciclomotori, dal prossimo 1° luglio sarebbero stati sottoposti al rilascio dei contrassegni, anche se con lo sconto del 20% rispetto alle tariffe delle auto.
Su richiesta di Marchi, invece, lo scorso mercoledì la giunta ha votato all´unanimità la proroga del provvedimento fino al 30 settembre. «Per quella data - informa l´assessore - avremo prodotto e votato una misura più equa, che non penalizzi chi ha comprato queste vetture proprio per entrare nella ztl. Potremo farlo sulla base di uno studio che ho appena commissionato per verificare quante sono le minicar che entrano in centro, che motori usano e quanto inquinano».
Manca solo di stabilire i nuovi orari della ztl notturna e a quel punto la rivoluzione per le zone a traffico limitato sarà completa. Attualmente, tutte le ztl notturne della capitale, centro, Trastevere, Testaccio e San Lorenzo, osservano gli stessi orari, dalle 21 alle tre di notte. Appena insediato l´assessore al Commercio Davide Bordoni ha però annunciato di voler far slittare l´inizio del divieto alle 23, per aiutare ristoratori e gestori dei locali privati dei clienti. «Tra dieci giorni - dice adesso l´assessore alla Mobilità Marchi - porteremo in giunta il provvedimento per una ztl notturna più flessibile. Non scatterà più alle 21, dobbiamo però ancora sciogliere il nodo ore 22 oppure 23. In ogni caso, la delibera comprenderà un pacchetto di misure: maggiore offerta di trasporto pubblico notturno, bus navetta, più controlli e sicurezza».
Cartoline da roma
Ciclabile Togliatti, lo slalom tra i rifiuti
Fra Tuscolana e Casilina materassi, vetri, sacchi neri e vestiti abbandonati
VALERIA FORGNONE
Una pedalata tra i rifiuti. Ovunque bottiglie di plastica, cumuli di immondizia, materassi fradici, bombole del gas gettate tra i cespugli. E un tappeto di abiti e coperte abbandonati. Questo è lo scenario che fa da cornice alla pista ciclabile in via Palmiro Togliatti, precisamente il tratto che va dalla Tuscolana alla Casilina. In sella alla propria bici, è impossibile non rimanere disgustati di fronte ai troppi rifiuti che ingombrano il percorso circondato da erba alta e immondizia di ogni genere.
Ci troviamo all´incrocio con via Filomusi Guelfi. Da questo punto la pista si trasforma in una discarica. A fianco, in mezzo alla carreggiata, c´è un parcheggio. Una parte è transennata, per i lavori alla nuova pavimentazione. Tre imponenti blocchi di cemento, all´ingresso del percorso, danno il benvenuto ai ciclisti. Dopo aver schivato i primi ostacoli, parte la pedalata: ed è uno zigzag tra la sporcizia, magliette e jeans gettati lungo la pista e piatti di coccio appoggiati in terra. Ai margini, l´erba è alta, trascurata da tempo, al posto dei fiori spuntano bottiglie di plastica, scarpe rotte e qualche materasso di gommapiuma. C´è anche un cocomero spaccato in due parti pieno di formiche con a fianco un cumulo di sacchi dell´immondizia che emanano un odore nauseante. «È la prima e ultima volta che passo per questa pista - racconta disgustato Fulvio F., in sella alla sua bici insieme al figlio - È una vera schifezza, sporca e abbandonata com´è».
E più si va avanti e più l´immondizia cresce. Nel parcheggio, in terra c´è un grande cartello pubblicitario rotto, mentre tra i cespugli si nascondono coperte di lana, magliette, jeans e piatti, che lasciano pensare che quel tratto forse è stato il rifugio di qualche disperato. E la stessa scena si ripete in altri punti lungo la pista. Non si contano infatti le varie bottiglie di plastica ma anche di vetro, soprattutto di birre, che riempiono il parcheggio. Poi ecco ancora una scarpa da ginnastica, un ombrello rotto, lo pneumatico di un´auto e, poco più avanti, una borchia.
Lungo il percorso, ciclisti e pedoni devono compiere uno slalom per evitare un cumulo di vestiti abbandonati. «Passo spesso su questa pista per andare verso Cinecittà. Ma devo stare attenta a dove metto i piedi. Ma perché non la curano un po´? Sulla Casilina, poco più in là, è più pulita - si lamenta Filomena De Paola - La sera però non ci passo mai. Ho paura. L´altro giorno, anche l´autista del bus mi ha consigliato di non andare a piedi ma di prendere i mezzi perché è pericoloso». E mentre la signora De Paola continua a chiacchierare, un terribile odore cresce sempre di più. «Ma non sente poi che puzza? - aggiunge - Qui la notte molte persone ci dormono e fanno ovunque i propri bisogni, il cui odore persiste per giorni e giorni, specialmente con questo caldo».
La domanda mi pare pertinente assai
Alemanno: "Milioni per i rom ma ai campi non arriva un euro"
Il Pd: cifre fantasiose, speculano come sul Bilancio
Assemblea dei nomadi in Campidoglio "Niente schedature"
PAOLO G. BRERA
«Nel 2006 ogni nomade è costato alla Capitale 500 euro al mese: voi ve ne siete accorti? Quei soldi sono arrivati davvero nei vostri campi?». Il sindaco Gianni Alemanno lo ha chiesto direttamente ai rom e ai sinti di Opera Nomadi, accolti ieri mattina in Campidoglio, ricevendo un «no!» corale e stupefatto in risposta. Ascoltate le loro richieste su casa, lavoro e assistenza Alemanno ha replicato con un dono: un vecchio opuscolo del presidente della Commissione sicurezza capitolina, Fabrizio Santori, dal titolo "Quanto costano i nomadi ai romani".
Il dossier afferma che nel 2006 il Comune spese 26 milioni per 27 campi autorizzati, assistendo 5.227 nomadi: «Fatti i conti - dice Alemanno - sono circa 500 euro al mese per ciascuno. Mi chiedo dove sono i risultati di questi investimenti...». Ferma la replica dell´ex assessore Raffaela Milano: «Sono cifre fantasiose e incomparabili con quelle reali, non capisco dove le abbiano prese: il sindaco può avvalersi dei bilanci, più che di vecchi opuscoli fatti da un consigliere».
«Facendo stime - spiega Santori - abbiamo calcolato che erogare l´acqua per i campi nomadi costa 338mila euro all´anno, gli accessi alle cure sanitarie 360mila, l´energia elettrica 1.492.000, l´accesso ai centri estivi a alle iniziative culturali 1.700.000 euro. Dietro un´apparente solidarietà si nasconde un´enorme speculazione economica». L´accusa del sindaco è precisa: «Il problema non è quanto costano i nomadi a Roma ma quanto costano quelli che parlano di nomadi a Roma. Cercheremo di fare in modo che i finanziamenti non vengano ridotti ma arrivino realmente a queste comunità: sono stato recentemente al Casilino 900, non è in condizioni dignitose». Secondo il Pdl i finanziamenti sono piovuti sulle associazioni che operano nei campi, impegnate per esempio nella scolarizzazione dei bimbi rom, con risultati che Roberta Angelilli, parlamentare Ue del Pdl, descrive come imbarazzanti: «Il 75 per cento dei bambini rom romani non va a scuola, e più dell´80% non riceve vaccinazioni e cure sanitarie».
La controffensiva politica su un tema reso delicatissimo dalla proposta del ministro Roberto Maroni di prendere le impronte digitali ai bambini nomadi è durissima: «Vi invito a non farvi strumentalizzare - dice Alemanno ai nomadi - da chi vuole utilizzare la vicenda per fini politici. Una parte della sinistra sta cercando di fare quest´operazione per mettere in cattiva luce l´amministrazione romana e costringerla a un conflitto che non esiste. Per affrontare i problemi che abbiamo di fronte è necessario un forte dialogo e collaborazione». «Non capisco se è l´eccessivo caldo o la cronica incapacità a governare - replica Paolo Masini (Pd) della commissione sociale capitolina - ma si continuano a dare i numeri come per il bilancio. Qui, in più, c´è una delega alla bufala: il dossier proviene da un consigliere, non dagli uffici comunali. Dietro le invenzioni del sindaco c´è un´idea di città ben diversa dalla nostra, che non realizza di certo il binomio sicurezza e solidarietà».
Quanto alle impronte digitali, per il sindaco «il rispetto delle regole deve valere per tutti, è alla base della cittadinanza. Maroni mi ha assicurato che le sue scelte sono in linea con la Ue. Non vogliamo fare schedature o violenze ai minori, ma identificarli: abbiamo bisogno di sapere. Chi vuole l´integrazione deve fare scelte di legalità».
Come fare per lasciare roma e lazio alla destra per altri 15 anni.
Morassut
Sono senza parole
Parla l´ex assessore all´Urbanistica. "Ringrazio Zingaretti per aver lanciato la mia candidatura a segretario regionale. Ora ascolterò il partito"
Morassut: "Pd del Lazio? Ecco cosa ricostruire"
"Voglio capire se ci sono le condizioni di una convergenza sul mio nome"
PAOLO BOCCACCI
Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha lanciato, con un´intervista a Repubblica, la candidatura a segretario regionale del Pd dell´ex assessore all´Urbanistica e ora deputato dei democratici Roberto Morassut.
Morassut, è la scelta che verrà all´indomani della sconfitta elettorale. Accetterà di candidarsi?
«Non ancora. Ringrazio Zingaretti che ha formulato l´idea della mia candidatura a segretario regionale del Pd dentro una procedura lineare dettata da un voto unanime della direzione regionale e non da un caminetto».
Ma?
«Tuttavia voglio capire in questi giorni se ci sono le condizioni più ampie di una convergenza sul mio nome. Solo alla fine della prossima settimana prenderò una decisione».
Ha paura che la sua possa essere considerata come una candidatura calata dall´alto?
«No, ma una cosa è certa: che il partito in questo momento, soprattutto per la sconfitta, esprime una grande voglia di partecipazione e di protagonismo: è un´energia democratica che va ascoltata e raccolta».
Insomma il Pd romano è in subbuglio.
«La sconfitta di Roma è stata inaspettata e non fatico a dire che è stata una sconfitta storica, seppure il Pd in quanto tale ha raccolto un´importante successo. Il gruppo dirigente che ha costruito 15 anni di successi, ha svolto un ruolo eccezionalmente importante. Quell´esperienza può continuare a dare un contributo essenziale, ma è venuto il momento di aprire la strada al protagonismo di una nuova generazione di dirigenti, donne e uomini, e di rafforzare nel Pd esperienze non catalogabili come ex»
Nel Pd vige la legge dell´ex appartenenza politica?
«Necessariamente ancora sì, la costituente del 14 ottobre è di solo sette mesi fa, ma dobbiamo battere una nuova strada che nel pluralismo politico ci faccia sentire tutti parte di un unico organismo e poiché parliamo del Lazio è importante guardare non solo a Roma ma alla ricchezza straordinaria delle province».
Perché non fare le primarie per il segretario regionale?
«Le primarie secondo me sono una strumento importantissimo anche per la selezione dei gruppi dirigenti. Ora però non siamo ancora in un passaggio congressuale e pochi giorni fa la direzione regionale ha deciso all´unanimità di votare il segretario attraverso l´assemblea eletta».
Che proposte porterà?
«In primo luogo valorizzare l´esperienza straordinaria dei circoli tematici e territoriali, che sono realtà vivissime, ma hanno bisogno di un´attenzione e di una cura particolare. Sono le nostre strutture fondamentali. Comincerò la mai campagna di ascolto questa settima a Latina a Viterbo, a Frosinone e Rieti con le donne del Pd e sabato mattina un´assemblea con i coordinatori dei circoli di Roma. Se le condizioni finali saranno positive accetterò di candidarmi»
direttorTonelli June 29th, 2008, 12:24 PM Occorre sforzarsi in tutti i modi affinché la tragedia di SciaguraMarchi emerga a livello nazionale e internazionale. Voglio vedere se, con un articolo su El Pais o su Le Monde in cui lo si dipinge per quello che è, continua a fare l'imbecille.
Dotty87 June 29th, 2008, 12:41 PM Se volete avere una conferma vi basterà recarvi nella vicina conurbazione Chieti-Pescara dove potrete ammirare la prossimità - sono tutti in un'area di nemmeno 5 km2 - di almeno 10 tra cc, outlet e grandi magazzini per un' area metropolitana di 400mila abitanti.
Una cosa impressionante, ci sono foto in rete che Dotty credo potrà recuperare, che getta nel ridicolo le tesi degli assertori dell'insostenibilità dei cc qui a Roma.
Qualche foto l'ho recuperata :), anche se bisogna specificare che parliamo anche qui di un caso limite. Dopo il lombardo-veneto, la zona della Valle del Pescara (e aree limitrofe) è quella con la più alta concentrazione di cc d'Italia in rapporto al numero d'abitanti
http://img382.imageshack.us/img382/8877/jpegpicturedeletedfile2mc1.jpg
Questo è l'Iper di Ortona a mare (foto mia..si vede? :lol:) , un paesotto di 25 mila anime che ha già un altro cc a servizio del quartiere Fonte Grande.
http://farm2.static.flickr.com/1149/1251434936_ff8c84e876_b.jpg
Foto da: http://www.flickr.com/photos/12228636@N05/1251434936/sizes/l/
Questo è il Megalò,quello più grande e più recente, costruito accanto al Pescara, così se c'è una piena se lo porta via e amen :lol:
http://farm3.static.flickr.com/2228/2176667954_c2c6bf182f_b.jpg
Foto da: http://www.flickr.com/photos/22598349@N02/2176667954/sizes/l/
Questo è l'Auchan accanto all'aeroporto.
Poi c'è tutta la zona di Montesilvano-Penne-Città Sant'Angelo, dove è appena partita la costruzione del nuovo outlet.
Comunque, tornando a Roma, è ovvio che una grande città abbia anche bisogno di centri commerciali, la cosa importante è farli bene e soprattutto collegati, altrimenti generano solo traffico, e a Roma già ne abbiamo troppo.
Lo schema buono era quello adottato negli anni 90,dove si è costruito Cinecittà2 a cavallo tra due stazioni metropolitane,i Granai che dovrebbe trovarsi vicino a Laurentina e Panorama che è all'uscita della metro di Pietralata, tant'è che prima molta gente usava il parcheggio dell'ipermercato come parcheggio di scambio :nuts:
Oggi invece l'unico costruito con un minimo di criterio è Parco Leonardo, dove almeno si sono ricordati di montarci affianco la stazione della Fr1..gli altri,oltre ad essere brutti, sono praticamente inservibili senza mezzo privato.
pensieroincerto June 29th, 2008, 04:13 PM Qualche foto l'ho recuperata :), anche se bisogna specificare che parliamo anche qui di un caso limite. Dopo il lombardo-veneto, la zona della Valle del Pescara (e aree limitrofe) è quella con la più alta concentrazione di cc d'Italia in rapporto al numero d'abitanti
Auguri a pescaresi, di sicuro non rischiano di restare senza beni di consumo in caso di emergenza frigorifero vuoto ;-)
L'anno scorso di questi tempi ne stavano ultimando uno a anche a Teramo, proprio alla fine della A24, con accanto il nuovo stadio (molto carino peraltro).
Si, Parco Leonardo ha almeno questo punto di vantaggio, che la fermata FR1 ti ci sbatte letteralmente dentro.
Il giorno che apriranno la linea alla concorrenza (sapevo già da quest'anno, ma evidentemente Trenitalia fa ovvia resistenza) e che quindi diventerà una metropolitana vera, quella fermata farà comodo a molti.
Pavlvs June 29th, 2008, 10:58 PM Credo che il raffronto non vada fatto con le aree del Veneto dove la gente non ha cultura ne scuola e dove non è sorprendente che trentenni cocainomani, ventenni accannati e padri di famiglia che non hanno mai letto un libro e fanno gli operai dalla età di 16 anni si rinchiudano il sabato pomeriggio nel cc invece di portare i figli a vedere Treviso o il centro di Vicenza. Non mi sorprendo.
Mi sorprendo che questo succeda in una città. Mi sorprendo a Roma come mi sorprenderei succedesse a Parigi. Dove i cc sono semplicemente vietati. La soluzione all'evasione fiscale dei commercianti non è sostituirli con migliaia di venditori di paccottiglia cinesi portando il negozio di vicinato dentro al CC. La soluzione è fargli pagare le tasse. La soluzione contro il lavoro nero non sono serrande chiuse e interi brani di città deprivati dell'offerta commerciale, è il controllo affinché non vi siano illegalità. Quale paese, in presenza di anomali, invece di combatterle si arrocca in shopping mall di plastica? Ve lo dico io quale paese: l'Ungheria, la Bulgaria... e l'Italia.
(Peraltro la storia dei prezzi bassi è una cagata galattica, costa molto meno un ventilatore o una macchina del caffe comprato da Cacciollo al ghetto o da Di Salvo alla Lungara che a Parco Leonardo).
C'è un motivo però se anche in una città a scolarità medio alta e dove si vendono fantastiliardi di libri (ma poi li leggono?) la gente si rinchiude in centri commerciali dove si fa traffico per arrivare, si trova confusione per i vialetti di cartone e manco si risparmia sugli acquisti (salvo eccezioni). Il motivo è prettamente urbanistico secondo me: i cc rappresentano urbanisticamente quello che ogni centro storico dovrebbe rappresentare (e rappresenta in Europa: Parigi, Monaco, Madrid) e che a Roma non rappresenta. Vediamo nel dettaglio: al centro commerciale vi sono abbondanti -ed economici, spesso gratuiti- parcheggi sotterranei (a Roma non si possono fare, nziamai!); il centro commerciale è pulito, curato (nel centro di Roma cammini nella monnezza che la mia fidanzata -che è di Siena e a certe cose non c'è abituata- si schifa a mettersi le scarpe aperte giustamente); il centro commerciale ha un controllo evidente e costante fatto di vigilantes e talvolta di pistole, insomma la questione sicurezza (al centro di Roma per vedere un poliziotto ti devi appostare tu); nel centro commerciale l'arredo urbano (decori, cestini dell'immondizia, illuminazione, segnaletica 'turistica') è magari kitsch in stile neo egizio o post antico romano, ma non è lasciato al caso, non è abbandonato (nel centro di Roma, bhe, lo sapete bene...); nel centro commerciale è impedita ogni illegalità commerciale: insomma niente vu cumprà che danno una immagine di degrado, sporcizia e schifo. E che ingombrano più di metà marciapiede. Infine nel centro commerciale le strade, tutte le strade, sono -sarà banale dirlo- pedonali. Se hai un passeggino puoi camminare (al centro di Roma quasi sempre non puoi neppure scendere dal marciapiede poiché le auto posteggiate ostruiscono scivoli, stirsce pedonali, tutto), se hai dei bambini discoli puoi fare shopping senza fare attenzione che non finiscano sotto ad un Cayenne lanciato a 98 all'ora su Viale Libia. Nel centro di Roma se si prova non dico a pedonalizzare, ma a ridurre il flusso del trasporto privato i commercianti -che davvero meriterebbero di scomparire per la loro incapacità di fare un ragionamento che si proietti oltre il quarto d'ora- vanno sulle barricate.
Ecco perché in una città come Roma, dico purtroppo, i centri commerciali hanno un gran senso e signficato. Ed ecco perché avranno un gran successo finché il resto della città non verrà sistemato e in grado di essere almeno decente. E questo credo non accadrà mai. Ecco, ancora, perché queste realtà hanno meno presa in altre città europee che presentano già in centro le caratteristiche di pulizia, ordine, sicurezza, rispetto, ambiente, inquinamento, pedonalizzazione che invece a Roma possono essere ricreate solo in un ambiente artificiale.
Mah!!
Intanto una informazione: i centri commerciali non hanno successo a Roma.
I centri commerciali hanno successo OVUNQUE NE FACCIANO.
In Kirghizistan come a Tokyo, nel Burundi come ad Oslo.
Ovunque si faccia un centro commerciale, questo ha successo.
Tanto è che centri commerciali ne stanno facendo praticamente ovunque nel mondo.
O-vun-que.
E molto più grandi dei più grandi centri commerciali romani (che comunque, soprattutto gli ultimi, sono davvero di buone dimensioni).
Centri commerciali monstre su mezzo milione di mq di superficie commerciale calpestabile stanno sorgendo ovunque ci sia uno straccio di investitore disposto ad investire.
Fatevi un gito ogni tanto sulle pagine internazionali di questo meraviglioso forum, andate a vedere cosa stanno facendo a Dubai come in Canada, in Cina come in Argentina, in India come in Sudafrica.
Cose letteralmente turche, da far impallidire i centrocommercialuzzi de noantri (cose talmente turche che il più grande cc europeo, ad Istanbul, è come minimo er doppio di Euroma 2, anche se da noi hanno provato a spacciare i cc romani come i più grandi d'Europa fingendo che Istanbul sia chissà dove).
Allora quale è il punto?
Cianno tutti un problema di parcheggio nel centro storico?
Cianno tutti un problema di ordine e pulizia?
Pure Edmonton, dove credo ci sia ancora il cc più grande del mondo?
Pure Edmonton, Canada, ha problemi di parcheggio e pulizia?
E Dubai e Singapore, dove stanno costruendo cc dieci volte dieci quello di Porta di Roma, ciavranno o no problemi di ordine?
Se ci diamo l'unica risposta possibile a questi interrogativi volutamente e schifosamente retorici, ci rendiamo conto allora che il punto è davvero un altro, non sono i parcheggi, non è l'ordine non è la pulizia.
E' un punto così davanti agli occhi che, come una lettera rubata, talora ci sfugge:
E LA VOGLIA DE CONSUMA'.
Punto.
Questa è l'unica vera ragione del successo dei cc.
Sono il templio del consumo, e consumare è il gioco dei grandi, la seconda cosa che più piace fare a 9 adulti su 10, anche se spesso lo negano.
Per quanto me riguarda ho conosciuto femmine per le quali non c'è nessun dubbio: consumare è la PRIMA cosa che je piace fa' de più.
Femmine che a letto erano dei carciofi, le portavi ar centro commerciale e diventavano assatanate, un entusiasmo, una foga, un calore, un arrapamento.
La ciavattina di Jo-Ji, aho, dico la ciavattina di Jo-Ji.
Artro che scopate.....non c'è prestazione che tenga ad una ciavattina di Jo-Ji, manco collo zabbajone potevo compete.
Sulle ragioni sociologiche dei cc non mi dilungo, c'è una intera letteratura ormai al riguardo.
Tutti vanno al centro commerciale, ci vanno gli operai colla terza media ed i notai, i burini ed i signori, ognuno il suo, c'è un cc per tutti.
Non ci vanno solo gli snob del cazzo come me, che tutto sommato provo un sottile gusto intellettuale a dire che snobbo i cc.
Io non sono massa becera centrocommercializzata, io sono Pavlvs.
Quanto me piace dì 'ste stronzate!!
Finisco con una nota sulla fesseria made in Report che a Parigi sono vietati i centri commerciali.
Avendo visto Report, quando ho sentita 'sta cosa sono rimasto a bocca aperta.
Cazzo: mica come noi poveri cojoni, a Parigi i cc sono addirittura vietati.
(tranne i Lafayatte, ca va sans dire, che forse non sono considerati un cc).
Poi ho cominciato un attimo a mettere in funzione le antennine della cervice.
Dunque: delle prime 5 catene di cc in Europa 1 è spagnola, 2 sono tedesche e 2 sono proprio francesi.
Marchi come i francesissimi Auchan e Carrefour credo siano familiari a tutti.
Sono i GDO, grande distribuzione organizzata, in assoluto più grandi d'Europa unitamente al gruppo tedesco Metro.
Non troviate che sia strano che la Francia abbia potuto sviluppare i più grandi competitors continentali del settore quando nella sua Capitale, la Parigi da 15 milioni di abitanti, un quarto di tutto il Paese, i cc sono addirittura vietati?
Allora me s'è accesa la lampadina, che spero si accenda pure a voi.
ME SA TANTO che quando la tizia intervistata da Report parlava di Parigi........intendeva dire proprio PARIGI PARIGI.
Cioè il buco di 105 kmq con appena 2.100.000 abitanti, sostanzialmente il centro storico più qualche quartiere periferico di quella che normalmente consideriamo Parigi.
Quella che la Defense non è a Parigi, se prendiamo l'interpretazione letterale di Parigi.
La Defense è nei comuni di Nanterre, Courbevoie e Puteaux.
Voi penzavate che la Defense fosse a Parigi?
VE SBAJAVATE.
Capito il trucchetto cari signori?
Sì, i centri commerciali sono vietati a Parigi.
Ma sono liberi nella banlieue.
Come dire che chiamiamo Roma il centro storico + Trastevere, San Lorenzo ed i Parioli e diciamo che a Roma non si possono fare centri commerciali.
Aho, so' forti 'sti parigini.
Quando gli fa comodo, Parigi sono 105 kmq.
Quando devono fare gli sboroni, praticamente sempre salvo appunto quando gli fa comodo fare i modesti, allora Parigi è la supermetropoli che comincia in Normandia e finisce in Alsazia.
Ora rimane solo la conferma: c'è qualche forumer che conosce la banlieue di Parigi che possa confermarci se lì ci siano o meno centri commerciali?
Io-Moi, Ismaele, Paoloroma mi sembra di ricordare che conoscano bene quella città, se ci siete battete un colpo.
Pavlvs June 29th, 2008, 11:16 PM Questo è il link di wikipedia del west edmonton mall, il cc più grande del mondo (per poco, cinesi, indiani ed arabi stanno pijando la rincorsa, ma pare che pure i russi non se vojano fa' parlà dietro)
http://en.wikipedia.org/wiki/West_Edmonton_Mall
Fateci un giro, 800 negozi, 100 ristoranti, de tutto de più, in una cittadina di 700mila abitanti capitale di uno stato canadese grande due volte l'Italia, con una popolazione pari a quella della Toscana.
Sono 100 anni ininterrotti che si educa la gente al consumo.
Ora il consumo, lo scopo della tua vita, ti dice pure dove devi consumare.
Il centro commerciale, dove puoi dare un senso alla tua esistenza.
Vacci.
Federicoft June 29th, 2008, 11:21 PM Avete visto le foto di Roma di Mr Denmark? Temevo una sonora stroncatura...
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=22095182
Pavlvs June 29th, 2008, 11:25 PM Questo è il Selfridges di Birmingham, quando un cc diventa un landmark
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Birmingham_Selfridges_building.jpg
pensieroincerto June 29th, 2008, 11:26 PM Questo è il link di wikipedia del west edmonton mall, il cc più grande del mondo (per poco, cinesi, indiani ed arabi stanno pijando la rincorsa, ma pare che pure i russi non se vojano fa' parlà dietro)
http://en.wikipedia.org/wiki/West_Edmonton_Mall
Fateci un giro, 800 negozi, 100 ristoranti, de tutto de più, in una cittadina di 700mila abitanti capitale di uno stato canadese grande due volte l'Italia, con una popolazione pari a quella della Toscana.
Sono 100 anni ininterrotti che si educa la gente al consumo.
Ora il consumo, lo scopo della tua vita, ti dice pure dove devi consumare.
Il centro commerciale, dove puoi dare un senso alla tua esistenza.
Vacci.
Malimorté ! Ce sò le navi d'i pirati in mezzo ai negozi
Non j'o fate vede a parnasi che sennò prosciuga bracciano e ce ne fa uno più grosso, eheh
direttorTonelli June 29th, 2008, 11:31 PM Al di là del discorso di Parigi (è ovvio che quando si dice che i mall sono vietati a Parigi si fa riferimento alla città interna alla peripherique, anche perché non vedo come il comune di parigi possa mettere bocca su quello che sta fuori alla peripherique. Ma sarebbe come dire, intanto, che non si fanno centri commerciali dentro al raccordo -che ha gli stessi 2.100.000 abitanti di Parigi direi- e mi parrebbe un passo in avanti per la salvaguardia del commercio), penso che in buona fede continui a mettere le pere con le mele.
Cosa c'entra Edmonton? Cosa c'entra Dubai o l'India? O la Russia? Su quale sostrato di commercio storico, di botteghe di qualità, di artigianato centenario va ad impattare un centro commerciale, per grosso che sia, ad Edmonton? Cambia le abitudini di consumo del cittadino medio dell'Alberta comprare gli spinaci al centro commerciale o comprarli al Deli in centro (anche se, ad Edmonton, un centro non ci sta !?).
Non si può sempre riportare su scala globale un discorso fatto su scala europea. Noialtri. E dico Roma, Parigi e anche Madrid in misura minore, abbiamo una cosa che si chiama tradizione commerciale che credo sia diversa (o mancante) altrove e che deve fare i conti con queste novità.
Ecco perché sono assai convinto che se i centri commerciali ad Edmonton si fanno perché è naturale farli, da noi si fanno perché è necessario farli. Per i motivi di carenza urbanistica che ho detto. E sono arci-convinto che se è vero come è vero che ad una sfinzia bene di Roma la fai felice a portarla a Parco Leonardo, alla stessa sfinzia bene di Madrid la fai felice a portarla a Calle Serrano. E' una convinzione basata su alcuna prova, ma è una convinzione. Attendiamo testimonianze dagli amici castigliani che ci leggono.
Pavlvs June 29th, 2008, 11:33 PM Avete visto le foto di Roma di Mr Denmark? Temevo una sonora stroncatura...
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=22095182
Foto meravigliose.
Mr Denmark è un grande, in positivo come in negativo.
E Roma è veramente bellissima.
Pavlvs June 29th, 2008, 11:35 PM Malimorté ! Ce sò le navi d'i pirati in mezzo ai negozi
Non j'o fate vede a parnasi che sennò prosciuga bracciano e ce ne fa uno più grosso, eheh
:lol:
pensieroincerto June 29th, 2008, 11:44 PM Mah!!
Intanto una informazione: i centri commerciali non hanno successo a Roma.
I centri commerciali hanno successo OVUNQUE NE FACCIANO.
Caro pavlvs, ho molta stima di te, sappilo
Ma non è che ripetendo ossessivamente un concetto, automaticamente diventa vero
Quando io parlo di centri commerciali in declino di affari, è perchè lo vedo con i miei occhi, visto che osservo, ci ragiono, e traggo le mie conclusioni.
Li ho girati tutti, quelli romani; dal lunedi al venerdi potrebbero pure chiudere, o aprire magari solo al pomeriggio sera, perchè li ho visto io i negozi vuoti col personale ridotto al minimo.
Quelli di quartiere (casetta mattei, torresina, ecc.) sono già morti, casetta mattei ha 55 spazi di cui ormai una decina chiusi senza nessuna speranza di riapertura: tu questo lo chiami successo ?
Parco leonardo da pochi giorni ha dovuto rimodulare le tariffe del parcheggio, siamo a 1 euro per 4 ore (2 x 8, ecc.), ti pare successo questo ?
Potrei continuare a fare esempi all'infinito ma veramente non voglio annoiare.
Ora rimane solo la conferma: c'è qualche forumer che conosce la banlieue di Parigi che possa confermarci se lì ci siano o meno centri commerciali?
Io-Moi, Ismaele, Paoloroma mi sembra di ricordare che conoscano bene quella città, se ci siete battete un colpo.
A me proprio non me leggi ;-)
Certo che ci stanno, l'anno scorso ho dormito a Noisy-le-Grand, in piena banlieu (erano tutti neri), praticamente era un unico complesso, hotel mercure, centro commerciale da 150 negozi ("Centre commercial regional Les Arcades") e fermata metro linea rossa (Noisy-le-Grand)
La mappa è questa:
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=48.838396,2.546875&spn=0.013671,0.037594&z=15
Diciamo che eravamo ad una ventina di km buoni dal raccordo interno di parigi e che andando verso il centro (avevo la macchina, l'anno scorso) ho visto ovviamente molte strutture di grande distribuzione; dove si fermavano, a livello di distanza dalla "piccola parigi", sinceramente non te lo so dire.
D'altra parte, lo stesso les arcades si chiama "regional", quindi per loro a 30 km da (diciamo) notre dame, ha già valenza regionale, ognuno ha le sue convenzioni.
Il link del cc (tra l'altro c'è un ottimo ristorante arabo gestito da un marocchino che parla un italiano perfetto, se ci passate, andateci)
http://www.arcades.fr/
Pavlvs June 29th, 2008, 11:54 PM Al di là del discorso di Parigi (è ovvio che quando si dice che i mall sono vietati a Parigi si fa riferimento alla città interna alla peripherique, anche perché non vedo come il comune di parigi possa mettere bocca su quello che sta fuori alla peripherique. Ma sarebbe come dire, intanto, che non si fanno centri commerciali dentro al raccordo -che ha gli stessi 2.100.000 abitanti di Parigi direi- e mi parrebbe un passo in avanti per la salvaguardia del commercio), penso che in buona fede continui a mettere le pere con le mele.
Cosa c'entra Edmonton? Cosa c'entra Dubai o l'India? O la Russia? Su quale sostrato di commercio storico, di botteghe di qualità, di artigianato centenario va ad impattare un centro commerciale, per grosso che sia, ad Edmonton? Cambia le abitudini di consumo del cittadino medio dell'Alberta comprare gli spinaci al centro commerciale o comprarli al Deli in centro (anche se, ad Edmonton, un centro non ci sta !?).
Non si può sempre riportare su scala globale un discorso fatto su scala europea. Noialtri. E dico Roma, Parigi e anche Madrid in misura minore, abbiamo una cosa che si chiama tradizione commerciale che credo sia diversa (o mancante) altrove e che deve fare i conti con queste novità.
Ecco perché sono assai convinto che se i centri commerciali ad Edmonton si fanno perché è naturale farli, da noi si fanno perché è necessario farli. Per i motivi di carenza urbanistica che ho detto. E sono arci-convinto che se è vero come è vero che ad una sfinzia bene di Roma la fai felice a portarla a Parco Leonardo, alla stessa sfinzia bene di Madrid la fai felice a portarla a Calle Serrano. E' una convinzione basata su alcuna prova, ma è una convinzione. Attendiamo testimonianze dagli amici castigliani che ci leggono.
Ed Istanbul, e le città indiane, e quelle cinesi, e quelle arabe dove stanno facendo robe che noi umani non possiamo neanche immaginare?
Non hanno tradizioni mercantili?
Sicuro?
Ad Istanbul, tanto per dire, c'è il più grande centro commerciale d'Europa, il triplo del più grande dei nostri.
Ed è la città che ospita, dal XV° secolo, il più grande mercato coperto del mondo, il celeberrimo Grand Bazaar, con qualcosa come, impallidite pure, 6000 tra banchi e negozi.
Ci lavorano 25mila persone al Grand Bazaar di Istanbul, città similissima a Roma per storia, monumentalità diffusa e problematicità generale.
Alla faccia della tradizione commerciale.
Istanbul ha una tradizione commerciale che la nostra al confronto è la fiera della caciotta, eppure, o forse proprio per questo, ospita il più grosso mall d'Europa e ne hanno appena terminato un altro, di cui cercherò immagini su SSC, che probabilmente è il più bello d'Europa.
Chi ha tradizioni mercantili....i centri commerciali se li fa.
Chi ha scarse tradizioni mercantili, e crede che l'anima del commercio sia la salvaguardia degli interessi del bottegaro sottocasa, i centri commerciali li osteggia.
Noi siamo bottegari dai tempi dell'affermazioni dei Comuni, bottegari dentro.
I mercati sono il parco dei buoi, non punti di incontro per il libero scambio secondo regole condivise, ma il parco dove menare il bue acquirente.
E mentre noi stavamo tutti col bottegaro sottocasa, i francesi si compravano la grande distribuzione italiana, perchè grande non è anzi, era un pesce piccolo facilmente mangiabile.
Così oggi ogni 100 euro di spesa all'Auchan, almeno uno finisce a Parigi.
Però noi sempre col piccolo bottegaro che non paga le tasse, quello ce piace, in fondo ci rispecchiamo in lui.
Perchè è bottegaro, e noi siamo bottegari.
Perchè è piccolo, e noi siamo piccoli, piccoli che hanno paura di diventare grandi.
direttorTonelli June 30th, 2008, 12:01 AM Ed Istanbul, e le città indiane, e quelle cinesi, e quelle arabe dove stanno facendo robe che noi umani non possiamo neanche immaginare?
Non hanno tradizioni mercantili?
Sicuro?
Ad Istanbul, tanto per dire, c'è il più grande centro commerciale d'Europa, il triplo del più grande dei nostri.
Ed è la città che ospita, dal XV° secolo, il più grande mercato coperto del mondo, il celeberrimo Grand Bazaar, con qualcosa come, impallidite pure, 6000 tra banchi e negozi.
Ci lavorano 25mila persone al Grand Bazaar di Istanbul, città similissima a Roma per storia, monumentalità diffusa e problematicità generale.
Alla faccia della tradizione commerciale.
Istanbul ha una tradizione commerciale che la nostra al confronto è la fiera della caciotta, eppure, o forse proprio per questo, ospita il più grosso mall d'Europa e ne hanno appena terminato un altro, di cui cercherò immagini su SSC, che probabilmente è il più bello d'Europa.
Chi ha tradizioni mercantili....i centri commerciali se li fa.
Chi ha scarse tradizioni mercantili, e crede che l'anima del commercio sia la salvaguardia degli interessi del bottegaro sottocasa, i centri commerciali li osteggia.
Noi siamo bottegari dai tempi dell'affermazioni dei Comuni, bottegari dentro.
I mercati sono il parco dei buoi, non punti di incontro per il libero scambio secondo regole condivise, ma il parco dove menare il bue acquirente.
E mentre noi stavamo tutti col bottegaro sottocasa, i francesi si compravano la grande distribuzione italiana, perchè grande non è anzi, era un pesce piccolo facilmente mangiabile.
Così oggi ogni 100 euro di spesa all'Auchan, almeno uno finisce a Parigi.
Però noi sempre col piccolo bottegaro che non paga le tasse, quello ce piace, in fondo ci rispecchiamo in lui.
Perchè è bottegaro, e noi siamo bottegari.
Perchè è piccolo, e noi siamo piccoli, piccoli che hanno paura di diventare grandi.
Ma di fatti credo che istanbul abbia gli stessi problemi di carenza di mezzi pubblici, sporcizia, traffico e mancanza di controllo per le strade che ha Roma. Sono città dove per alcuni clienti E' MEGLIO recarsi in un contesto commerciale artificiale piuttosto che in quello naturale. Non a caso tutte le guide, che sto leggendo perché tra un mese parto per star li due settimane, sconsigliano vivamente anche di pigliare l'albergo nella zona del bazaar.
pensieroincerto June 30th, 2008, 01:10 AM Parlare dei Mall americani o canadesi rapportati ai nostri cc, in effetti ha poco senso.
Ho girato in lungo e in largo le 3 città della california, Los Angeles, San Francisco, San Diego (in quest'ultima sò stato 3 settimane alloggiando alla UCSD, ah che bei tempi, quando ero giovane e libero).
Los Angeles è suppergiù un quadrato di 100 km di lato; San Francisco è allungata decine di Km, San Diego de facto comincia 50 km prima del confine e finisce appunto al confine; infatti i miei primi centri commerciali sono stati quelli di san diego; ed è naturale, in città che non hanno un centro storico di default e che spesso proprio non hanno un centro, avere i centri commerciali, punti di aggregazione che hanno una loro peculiarità in aree spesso sterminate (me ricordo ancora la freeway che portava a LAX fatta il venerdi pomeriggio, 12 + 12 corsie completamente intasate, una roba che il GRA incasinato al confronto è 'no scherzo).
Noi, per fortuna, i punti di aggregazione commerciali, e non solo, ce li abbiamo da sempre, ora però, è un fatto, li stiamo sostituendo con i cc.
Ed il ragionamento di Tonelli (vado li perché è pulito, sicuro, ordinato, perché mollo la macchina e so che la ritrovo, ecc.) in effetti non è affatto cosi ardito, anzi; di sicuro sono ragioni che muovono anche il sottoscritto, nel momento in cui vado ad un parco leonardo, nel quale arrivo in un quarto d'ora scarso sapendo che poi in 2 minuti starò davanti al negozio mèta della mia uscita.
pensieroincerto June 30th, 2008, 01:17 AM Foto meravigliose.
Mr Denmark è un grande, in positivo come in negativo.
E Roma è veramente bellissima.
Si, molto belle, complimenti al fotografo
Solo che poi cominci a vedere i camion dei tredicine, i cartelli "mappa del tesoro", i due furgoni (terribile !) a sinistra del pantheon, e la pressione ti sale rapidamente.
Non avevo letto il commento iniziale del fotografo
"I went to Rome earlier this month.. a really nice city with lots of awesome buildings, tons of history and a horrible traffic problem..
All in all a great place I will highly recommend, just leave the car at home and expect to lose a few weeks of your life to polution when walking the streets"
E' un entusiasta di roma, che però la prima cosa che dice è che ci lasciate << qualche settimana di vita >> solo per l'inquinamento.
Questo più di mille threads, di duemila seminari, e tremila statistiche, dice perchè il turista medio al terzo giorno (anzi 2,8) se ne scappa a gambe levate.
alec74 June 30th, 2008, 02:06 AM (nel centro di Roma cammini nella monnezza che la mia fidanzata -che è di Siena e a certe cose non c'è abituata- si schifa a mettersi le scarpe aperte giustamente).
A Tone'!!!!!!! E per favore...ma che solo te hai la fidanzata, e solo te ce l'hai de fori roma, e solo te ce l'hai di una piccola città? Ennamo, sta cosa delle scarpe aperte è un'esagerazione che non è nemmeno quantificabile (lei è padronissima di non mettersi le scarpe aperte a Roma, ci mancherebbe altro, ma portarcelo come sintomo della "monnezza" che ci sarebbe al centro di Roma mi pare un po' eccessivo, non trovi...?) Molte volte scrivi cose condivisibili (ma molte altre ne scrivi di un qualunquismo e di uno snobismo terribile) ma quando ti lasci andare a "calcate di mano" di questo genere ti squalifichi da solo...
Che molte aree di Roma (specialmente in periferia) siano sporche non ci piove assolutamente...ma che nel centro di Roma si cammini nella monnezza, perdonami, ma è una idiozia. E nn è che solo tu hai viaggiato e visto altri posti eh.....e al centro di Roma ci andiamo anche noi. (Ps. a Parigi, come a Londra, come anche a Berlino al centro ho visto zone pulitissime e zone sporche...quindi non facciamo come con la storia che a Parigi i cc nn ci sono...per favore)
Quando mantieni un equilibrio sei anche condivisibile...quando ti lasci prendere la mano dalle iperboli che ti sono solite, ti allarghi e ti sbrachi
direttorTonelli June 30th, 2008, 02:45 AM A Tone'!!!!!!! E per favore...ma che solo te hai la fidanzata, e solo te ce l'hai de fori roma, e solo te ce l'hai di una piccola città? Ennamo, sta cosa delle scarpe aperte è un'esagerazione che non è nemmeno quantificabile (lei è padronissima di non mettersi le scarpe aperte a Roma, ci mancherebbe altro, ma portarcelo come sintomo della "monnezza" che ci sarebbe al centro di Roma mi pare un po' eccessivo, non trovi...?) Molte volte scrivi cose condivisibili (ma molte altre ne scrivi di un qualunquismo e di uno snobismo terribile) ma quando ti lasci andare a "calcate di mano" di questo genere ti squalifichi da solo...
Che molte aree di Roma (specialmente in periferia) siano sporche non ci piove assolutamente...ma che nel centro di Roma si cammini nella monnezza, perdonami, ma è una idiozia. E nn è che solo tu hai viaggiato e visto altri posti eh.....e al centro di Roma ci andiamo anche noi. (Ps. a Parigi, come a Londra, come anche a Berlino al centro ho visto zone pulitissime e zone sporche...quindi non facciamo come con la storia che a Parigi i cc nn ci sono...per favore)
Quando mantieni un equilibrio sei anche condivisibile...quando ti lasci prendere la mano dalle iperboli che ti sono solite, ti allarghi e ti sbrachi
Alec, facciamoci una passeggiata insieme. Quando e come vuoi tu. Rigorosamente dentro le mura della città. Il problema della indecente manutenzione della città è non tanto lo schifo in se, quanto che i romani, sorprendentemente, come sorci, non se ne meravigliano. Sguazzano nella monnezza come topi di fogna e se qualcuno gli dice che è tutto lercio si sorprendono pure. E s'incazzano. Ma perché s'incazzano? Perché la zella l'hanno fatta loro stessi, e guai a non fargliela fare.
Ma comunque sono d'accordo con te che a scriverle su un forum queste possono sembrare iperboli: facciamoci una camminata insieme in un tardo pomeriggio qualsiasi...
Partiamo magari da Via Merulana, che collega due basiliche di importanza intercontinentale percorsa da miliardi di pellegrini. Possiamo farci Piazza dell'Esquilino, Via Cavour. Oppure Via di Santa Croce in Gerusalemme, Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto. Arterie dove tutti passano in auto veloce, o sotto al metro'. Ma dove c'è anche qualcuno che ci vive e naviga nello schifo più assoluto. Possiamo percorrere Via Statilia, sommersa di merda, dove sta, tra gli altri hotel, il tre stelle più grande d'Italia per numero di stanze. Possiamo analizzare piazza di Porta Maggiore che, tu mi dirai è snodo di tram, e confrontarla con qualsiasi altro nodo di tram d'Europa. Poi magari ci facciamo piazza dei Cinquecento. Via Nazionale. Saliamo per le Quattro fontane. Ci facciamo un pezzetto di XXSettembre strasse. Ci aggiriamo per il Sallustiano, per il Ludovisi... In un'oretta ti faccio venire voglia di vomitare, e non per colpa mia!!
O pensiamo che i turisti stanno solo e soltanto a Fontana di Trevi pulita dagli spazini pagati (tuttora) da un residente che non ce la faceva più di vivere nella spazzatura?
Il problema l'ho già posto più volte: non vivete il centro storico, lo considerate luogo da passeggiata domenicali quando si è più benevoli col giudizio. Però il centro è fatto pure di persone che ci abitano e lo giudicano come luogo di vita e non di svago.
Quando vuoi tu. A disposizione.
Se non hai tempo scatto qualche foto...
alec74 June 30th, 2008, 03:37 AM Alec, facciamoci una passeggiata insieme. Quando e come vuoi tu. Rigorosamente dentro le mura della città. Il problema della indecente manutenzione della città è non tanto lo schifo in se, quanto che i romani, sorprendentemente, come sorci, non se ne meravigliano. Sguazzano nella monnezza come topi di fogna e se qualcuno gli dice che è tutto lercio si sorprendono pure. E s'incazzano. Ma perché s'incazzano? Perché la zella l'hanno fatta loro stessi, e guai a non fargliela fare.
Ma comunque sono d'accordo con te che a scriverle su un forum queste possono sembrare iperboli: facciamoci una camminata insieme in un tardo pomeriggio qualsiasi...
Partiamo magari da Via Merulana, che collega due basiliche di importanza intercontinentale percorsa da miliardi di pellegrini. Possiamo farci Piazza dell'Esquilino, Via Cavour. Oppure Via di Santa Croce in Gerusalemme, Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto. Arterie dove tutti passano in auto veloce, o sotto al metro'. Ma dove c'è anche qualcuno che ci vive e naviga nello schifo più assoluto. Possiamo percorrere Via Statilia, sommersa di merda, dove sta, tra gli altri hotel, il tre stelle più grande d'Italia per numero di stanze. Possiamo analizzare piazza di Porta Maggiore che, tu mi dirai è snodo di tram, e confrontarla con qualsiasi altro nodo di tram d'Europa. Poi magari ci facciamo piazza dei Cinquecento. Via Nazionale. Saliamo per le Quattro fontane. Ci facciamo un pezzetto di XXSettembre strasse. Ci aggiriamo per il Sallustiano, per il Ludovisi... In un'oretta ti faccio venire voglia di vomitare, e non per colpa mia!!
O pensiamo che i turisti stanno solo e soltanto a Fontana di Trevi pulita dagli spazini pagati (tuttora) da un residente che non ce la faceva più di vivere nella spazzatura?
Il problema l'ho già posto più volte: non vivete il centro storico, lo considerate luogo da passeggiata domenicali quando si è più benevoli col giudizio. Però il centro è fatto pure di persone che ci abitano e lo giudicano come luogo di vita e non di svago.
Quando vuoi tu. A disposizione.
Se non hai tempo scatto qualche foto...
Arroganza, snobismo, malcelato senso di superiorità, permalosità e maleducazione tutta in un unico pacchetto...fantastico direttore!!
Grazie per avermi/ci dato del sorcio che sguazza nella monnezza e non se ne rende conto...All'estero ci vai solo tu ovviamente, e la tua sensibilità più alta ti permette di cogliere realtà che a noi poveri sorci sembrano normali, dato che alla monnezza ci siamo abituati..Ah beato snobismo...beata arroganza
Le camminate al centro, caro il mio direttore, me le faccio tranquillamente più volte alla settimana, non credere di essere l'unico abitante di Roma dotato di alta sensibilità e che cammina per le strade della città.
Ora, che l'area attorno a Termini, alcune parti dell'Esquilino, Via Statilia ecc siano a volte sporche, e meritino senz'altro maggiore decoro, siamo d'accordissimo..ma parlare di centro solamente per quelle mi pare un zinzino tirato per le orecchie (ripeto..e scusami se ripeto anche che non sei il solo a viaggiare..e non solo in Europa...che a Parigi, a Londra e a Berlino, come anche a Lisbona e Oslo, ho visto zone "centrali" tenute né più né meno che quelle che hai citato tu a Roma), Piazza del Popolo, Fontana di Trevi, S. Lorenzo in Lucina, Piazza Navona, Pantheon, S. Eustachio, Piazza Farnese, Piazza Colonna, Montecitorio ecc. ecc. non sono mica centro....no, no...E poi senti...Via Venti Settembre, il Sallustiano e le Quattro Fontane, tutto fanno tranne che navigare nell'immondizia.
Le passeggiatine paternalistiche e snob puoi tranquillamente tenertele...La tua sfortuna Tonelli è che ormai moltissimi possono viaggiare, e che molti romani, guarda che ti dico, camminano per la propria città..e quando parli di "monnezza in cui si sguazza" al centro, in modo così perentorio e scandalizzato, non possono far altro che ridere, ridere a crepapelle.
L'ho già detto, che il decoro e la pulizia in ampie aree di Roma siano un problema è verissimo...che in centro si sguazzi nell'immondizia è una fanfaronata snob e piuttosto risibile.
Ovviamente non darti ragione, puntualizzare alcune cose, sarà per te sinonimo di sguazzare nell'immondizia ed essere sorci, sarà un attacco proditorio alla tua autorità artistica e sensibilità evoluta, equivarrà ad affermare che tutta la città è linda e pinta che manco uno chalet svizzero....che ci vuoi fare noi sorci siamo così..Siamo laureati, parliamo diverse lingue, viaggiamo e soggiorniamo all'estero..ma sempre sorci nell'animo rimaniamo, sempre e soltanto nella zella ci troviamo a nostro agio..che ci vuoi fare.
Io penso dipenda da cosa intendiamo per pulizia o immondizia in cui sguazzare...Se il paradigma da cui si parte è lo chalet svizzero di cui sopra, da cui si osserva il resto del mondo con un po' di puzza sotto al naso, allora c'è poco da parlare (e questo vale per moltissime metropoli...Parigi, Londra ecc comprese...)..Il punto sta tutto lì...
I sorci, umilmente, pregano l'egregio direttore di scendere dall'alto scranno su cui si autoabbarbicato e di voler magnanimamente insegnare loro le basi della pulizia e dell'igiene...
i miei rispetti direttore...quando avrò bisogno di un parere obiettivo su qualunque cosa, stia pur certo che non verrò a disturbarla..
P.s.
Grazie per l'offerta di foto e di ogni sforzo che fa per innalzarci dall'ignoranza e dalla cecità....
PPS.
"Non vivete il centro storico...."...chi???? Tonelli, se non erro abiti a Porta Maggiore...non proprio a piazza di Trevi, si calmi un secondino e smonti due minuti la testa...La passeggiata domenicale al centro la ABORRO da quando avevo 15 anni e il centro lo vivo come luogo di lavoro e di vita in modo quasi quotidiano, perché parte della mia città, che conosco piuttosto bene...pregi e difetti.
Le sembrerà strano, lo capisco, e sarà anche difficile da digerire...ma lei non è l'unico essere senziente di questa città, né l'unico dotato di un minimo di cultura e sensibilità estetica e non, Tonelli...se ha mai avuto il sospetto, o la speranza di esserlo, sarebbe meglio, alla sua età, cercare di crescere....
Shezan June 30th, 2008, 03:38 AM :laugh: mi sa che ci vogliono le foto, direttò :laugh:
direttorTonelli June 30th, 2008, 09:09 AM :laugh: mi sa che ci vogliono le foto, direttò :laugh:
Um, mi sa tanto che non bastano manco quelle. Cheppoi quelli che metà post ti danno del tu e l'altra metà del lei so i più pericolosi. :laugh:
Comunque concordo con quanto dice Alec: dipende da cosa si intende per pulizia o sporcizia. E questa rischia di essere una valutazione troppo personale anche perché c'è a chi la rumenta dà decisamente uggia e invece chi la sopporta considerandola un male necessario. Io sono tra quelli a cui non solo da uggia, ma da orrore, terrore e profondissimo sdegno. Soprattutto dopo aver non visitato, ma analizzato con occhio clinico e non da turista come viene gestita la 'limpieza' in altri luoghi d'Europa, non su Marte o su Saturno.
Peraltro non è che a Roma ci sia più sporcizia che a Parigi o Londra e Madrid. Non è, assolutamente, che la gente sporchi di più a Roma (fatto salvo il fatto che la broken windows theory, asslutamente infallibile, ti fa sporcare dove trovi già sporco); anzi credo che ad esempio gli spagnoli siano decisamente più zozzoni di noi. Tanto che a Bcn il gettarsi rifiuti alle spalle era un problema civico proprio. Il discorso è semplicemente che altrove puliscono, da noi no.
Sono certo che si potrebbe fare a meno comunque di inserire post con attacchi personali. Mi rendo conto di poter stare sul cazzo a tizio o a caio, ma per dare dell'arrogante, dello snob (credo undici volte, ci deve essere qualche irrisolto con questo sostantivo), del maleducato, del paternalista (salvo poi invitarmi, paternalisticamente, "a crescere") c'è amplissimo spazio nello skybar o nei messaggi personali. Su queste colonne è più opportuno parlare della città che svilaneggiare i forumisti.
Detto questo spero davvero di sbagliarmi rispetto alla mia affermazione secondo la quale la città è molto, molto, molto sporca. Spero sinceramente di essere esagerato io...
direttorTonelli June 30th, 2008, 09:23 AM REPUBBLICA 1: De Lillo dice che non si faranno mai più le domeniche a piedi. Come si è più volte ripetuto: non sono importanti come cose in se, sono importanti per l'idea di città che trasmettono, per la loro funzione didattica. Via anche loro. E chi pensava che almeno De Lillo si salvava, bhe, era un illuso. Come me.
REPUBBLICA 2: Il mitttttico diretur di Repubblica, pur con qualche settimana di ritardo, ha dato seguito a tutte le mie segnalazioni facendo un reportage fantastico sulle 110 mappe zeppe di errori che hanno invaso il centro storico e gli ex-itinerari giubilari. Grandissima soddisfazione!!!
direttorTonelli June 30th, 2008, 09:51 AM ^^
Certo che chi tra i forumisti è bravo a far di conto ed a tenere aggiornate le liste (Pavlvs?) potrebbe elencare tutto ciò che la presente giusta sta smontando nel tentativo di riportare la città agli spenti anni ottanta.
Questa iniziativa sulle domeniche a piedi mi ha fatto pensare che si potrebbe iniziare a compilare una lista...
Tra l'altro oggi un'altra cosa viene abrogata: l'accordo con i taxi. Non che quello di Veltroni fosse sta gran figata, ma da oggi -lo dicono i taxi stessi in alcune lettere pubblicate sui giornali a partire da venerdi scorso- non vi saranno più auto bianche dopocena. Praticamente chi va a cena fuori deve andare col mezzo privato. Niente più donne che escono da sole. E per i turisti, bhe, lasciam perdere...
pensieroincerto June 30th, 2008, 10:08 AM REPUBBLICA 1: De Lillo dice che non si faranno mai più le domeniche a piedi. Come si è più volte ripetuto: non sono importanti come cose in se, sono importanti per l'idea di città che trasmettono, per la loro funzione didattica. Via anche loro. E chi pensava che almeno De Lillo si salvava, bhe, era un illuso. Come me.
REPUBBLICA 2: Il mitttttico diretur di Repubblica, pur con qualche settimana di ritardo, ha dato seguito a tutte le mie segnalazioni facendo un reportage fantastico sulle 110 mappe zeppe di errori che hanno invaso il centro storico e gli ex-itinerari giubilari. Grandissima soddisfazione!!!
Rep. 1: è stato appena approvato il piano della regione per l'inquinamento (l'ho postato qualche giorno fa), altro che domeniche, qui andremo a piedi tutti i giorni, de lillo o non de lillo ("uno di noi", il suo slogan elettorale, io lo adoro quell'uomo, eheh)
Rep. 2: sono 110 ? Sono senza parole
Comunque sull'ultimo spuntato vicino castel sant'angelo la mappa (caso strano) non c'era, è semplicemente vuoto,
Il prossimo step è fare rimuovere questi merdosissimi osceni invadenti deturpanti CARTELLONI PUBBLICITARI, che di pubblicità stradale a roma proprio non se ne può più !!!!!!
pensieroincerto June 30th, 2008, 10:10 AM A Tone'!!!!!!! E per favore...ma che solo te hai la fidanzata, e solo te ce l'hai de fori roma, e solo te ce l'hai di una piccola città? Ennamo, sta cosa delle scarpe aperte è un'esagerazione che non è nemmeno quantificabile (lei è padronissima di non mettersi le scarpe aperte a Roma, ci mancherebbe altro, ma portarcelo come sintomo della "monnezza" che ci sarebbe al centro di Roma mi pare un po' eccessivo, non trovi...?) Molte volte scrivi cose condivisibili (ma molte altre ne scrivi di un qualunquismo e di uno snobismo terribile) ma quando ti lasci andare a "calcate di mano" di questo genere ti squalifichi da solo...
Che molte aree di Roma (specialmente in periferia) siano sporche non ci piove assolutamente...ma che nel centro di Roma si cammini nella monnezza, perdonami, ma è una idiozia. E nn è che solo tu hai viaggiato e visto altri posti eh.....e al centro di Roma ci andiamo anche noi. (Ps. a Parigi, come a Londra, come anche a Berlino al centro ho visto zone pulitissime e zone sporche...quindi non facciamo come con la storia che a Parigi i cc nn ci sono...per favore)
Quando mantieni un equilibrio sei anche condivisibile...quando ti lasci prendere la mano dalle iperboli che ti sono solite, ti allarghi e ti sbrachi
Beh si, concordo, questa delle scarpe aperte è "un attimino" esagerata .....
pensieroincerto June 30th, 2008, 10:13 AM "Non vivete il centro storico...."...chi???? Tonelli, se non erro abiti a Porta Maggiore...non proprio a piazza di Trevi, si calmi un secondino e smonti due minuti la testa...La passeggiata domenicale al centro la ABORRO da quando avevo 15 anni e il centro lo vivo come luogo di lavoro e di vita in modo quasi quotidiano, perché parte della mia città, che conosco piuttosto bene...pregi e difetti.
Le sembrerà strano, lo capisco, e sarà anche difficile da digerire...ma lei non è l'unico essere senziente di questa città, né l'unico dotato di un minimo di cultura e sensibilità estetica e non, Tonelli...se ha mai avuto il sospetto, o la speranza di esserlo, sarebbe meglio, alla sua età, cercare di crescere....
La aborro, eccezionale !! :banana::banana:
(io vivo piazza fiume 5 giorni a settimana, figuriamoci che nostalgia posso avere del centro nel we .....)
Pavlvs June 30th, 2008, 10:20 AM Beh si, concordo, questa delle scarpe aperte è "un attimino" esagerata .....
Io invece non stento a credere che possa essere così.
Non perchè Roma sia così sporca da impedire di calzare scarpe aperte - del resto milioni di persone vanno in giro per Roma in ciavatte o poco più - ma perchè le donne sono capaci di tutto :yes:
Se il buon Tonelli mi dice che la sua girl di Siena si rifiuta di girare per Roma colle scarpe aperte........cazzi di Tonelli.
Mi sa che è incappato in un caratterino che il ns direttore vede i sorci verdi ......:rofl:
Tranquillo Direttore, non sei l'unico ed hai la massima solidarietà di genere, eheheheh!!!
Pincio June 30th, 2008, 10:20 AM REPUBBLICA 1: De Lillo dice che non si faranno mai più le domeniche a piedi. Come si è più volte ripetuto: non sono importanti come cose in se, sono importanti per l'idea di città che trasmettono, per la loro funzione didattica. Via anche loro. E chi pensava che almeno De Lillo si salvava, bhe, era un illuso. Come me.
Loro puzzano e vanno in machina, ahò.
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:25 AM Rep. 1: è stato appena approvato il piano della regione per l'inquinamento (l'ho postato qualche giorno fa), altro che domeniche, qui andremo a piedi tutti i giorni, de lillo o non de lillo ("uno di noi", il suo slogan elettorale, io lo adoro quell'uomo, eheh)
Rep. 2: sono 110 ? Sono senza parole
Comunque sull'ultimo spuntato vicino castel sant'angelo la mappa (caso strano) non c'era, è semplicemente vuoto,
Il prossimo step è fare rimuovere questi merdosissimi osceni invadenti deturpanti CARTELLONI PUBBLICITARI, che di pubblicità stradale a roma proprio non se ne può più !!!!!!
I cartelloni sono piuttosto regolari: stanno al posto dei cartelloni che nel 2000 segnalavano i percorsi giubilari. Ricordi? Poi nell'ultimo minuto dell'ultimo giorno della precedente giunta sono riusciti a farsi dare la concessione... no comment!
Riguardo alle scarpe aperte, anche per te vale il solito invito: passeggiatina insieme con birkenstock ai piedi quando vuoi tu. Magari con tuo figlio, così gli chiediamo a lui che è innocente e senza tanti sostrati ideologici: "tesoro secondo te sta strada è pulita o è sporca?". Oppure in moltissimi vicoli attorno a Fontana di Trevi (mica a Borgata Finocchio): "tesoro, ma secondo te sta strada puzza di piscio oppure no?". Vediamo un po' cosa risponde, ché ormai bisogna affidarsi all'innocenza dei bambini per vedere le cose come stanno...
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:28 AM Io invece non stento a credere che possa essere così.
Non perchè Roma sia così sporca da impedire di calzare scarpe aperte - del resto milioni di persone vanno in giro per Roma in ciavatte o poco più - ma perchè le donne sono capaci di tutto :yes:
Se il buon Tonelli mi dice che la sua girl di Siena si rifiuta di girare per Roma colle scarpe aperte........cazzi di Tonelli.
Mi sa che è incappato in un caratterino che il ns direttore vede i sorci verdi ......:rofl:
Tranquillo Direttore, non sei l'unico ed hai la massima solidarietà di genere, eheheheh!!!
Pavlvs, facciamoci sta passeggiata tutti insieme e vediamo se è la mia donna ad essere psicolabile come dici oppure se sono le strade ad essere zeppe di bottigliette di plastica, cartacce, freepress volanti, manifesti abusivi, pacchetti di sigarette e molto molto altro.
E' in effetti un esercizio inutile parlarne qui, bisogna vedere queste cose sul campo. Purtroppo.
Pavlvs June 30th, 2008, 10:44 AM Pavlvs, facciamoci sta passeggiata tutti insieme e vediamo se è la mia donna ad essere psicolabile come dici oppure se sono le strade ad essere zeppe di bottigliette di plastica, cartacce, freepress volanti, manifesti abusivi, pacchetti di sigarette e molto molto altro.
E' in effetti un esercizio inutile parlarne qui, bisogna vedere queste cose sul campo. Purtroppo.
Mai detto psicolabile.
Ho detto donna.
L'equazione l'hai fatta tu :lol:
Excusatio non petita (della tua donna) accusatio manifesta.
Dai che sotto sotto lo pensi pure tu, confessa!!
Pensa che io uscivo con una che voleva andare al mare tutti i giorni.
Qui si intabarrava sotto una coltre di veli, si metteva 3 flaconi di antisole, e si rifugiava sotto un ombrellone 12m di circonferenza.
Mai fatto un bagno, mai preso un raggio de sole in vita sua, era pallida come la luna.
Mare e sole rovinano la pelle, eh!!
Non ho mai pensato che fosse psicolabile.
Era semplicemente......donna.
Pavlvs June 30th, 2008, 10:51 AM Quello che segue non c'entra niente con Roma, ma è una buona notizia in prospettiva.
Il prezzo del petrolio sta facendo giustizia dei Suv.
Sarà il mercato a toglierci dalle palle - e dai centri storici - questi camion mascherati?
Siamo alla vigilia del risultato di quel giugno "disastroso" annunciato nei giorni scorsi da Marchionne. L'auto si prepara a un altro tonfo, il sesto consecutivo.
Le previsioni indicano un calo del 13-15 per cento che significa altre 35 mila auto in meno rispetto a giugno 2007 e la chiusura del semestre a quasi meno 11 per cento.
La crisi corre veloce, travolge le grandi certezze. Come quella sui Suv in perenne escalation. Anche loro hanno invertito la rotta. Prima in Usa poi in Europa. Qui nei primi 4 mesi la Q7 è scesa del 29%, la Range Rover del 27, la X3 del 17, la Classe M del 15. Incredibile ma vero
:banana:
RomaCogitans June 30th, 2008, 10:52 AM Scusate tutti,
ho dovuto ri-creare il thread sulle politiche urbane integrate trasporto-territorio, perché il Forum durante il fine settimana ha avuto problemi ed un primo tentativo è andato a vuoto.
Il thread serve a far convogliamo lì le discussioni che riguardano le interazioni tra infrastrutture di trasporto collettivo (preferibilmente ferroviario) e la struttura urbana dell’area romana, dando quindi particolare importanza alla pianificazione strategica ed al ruolo che vi avrebbero le stazioni.
Il link corretto è qui
Roma – TPC ferroviario e Struttura Urbana ( http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=653520)
Spero possa aiutarci ad intavolare una discussione sulle politiche integrate trasporto - uso del suolo nella Capitale
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:52 AM Mai detto psicolabile.
Ho detto donna.
L'equazione l'hai fatta tu :lol:
Excusatio non petita (della tua donna) accusatio manifesta.
Dai che sotto sotto lo pensi pure tu, confessa!!
Pensa che io uscivo con una che voleva andare al mare tutti i giorni.
Qui si intabarrava sotto una coltre di veli, si metteva 3 flaconi di antisole, e si rifugiava sotto un ombrellone 12m di circonferenza.
Mai fatto un bagno, mai preso un raggio de sole in vita sua, era pallida come la luna.
Mare e sole rovinano la pelle, eh!!
Non ho mai pensato che fosse psicolabile.
Era semplicemente......donna.
L'equazione è abbastanza lineare, ma non è questa la fattispecie. La storia della sporcizia non l'ha detta più di una volta e a mezza bocca. E' a me che è rimasta particolarmente impressa.
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:56 AM Quello che segue non c'entra niente con Roma, ma è una buona notizia in prospettiva.
Il prezzo del petrolio sta facendo giustizia dei Suv.
Sarà il mercato a toglierci dalle palle - e dai centri storici - questi camion mascherati?
:banana:
c'entra eccome, con Roma!
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:59 AM Mi tocca di dare ragione a Pensieroincerto per quanto riguarda Ostia. E' -ma debbo dire era- il posto di mare dove andavo più volentieri fino allo scorso anno, ma quest'anno le condizioni dell'acqua (non solo per i riflessi chimici, il colore, le alghe ma anche e soprattutto per le plastiche, le bottiglie, le cartacce, gli assorbenti!!!) sono incresciose. Non capisco cosa sia successo. Qualcosa al depuratore? Gli amici del litorale magari possono togliermi la curiosità. C'è da dire che mi dicono il mare essere decisamente più decente in giornate che non siano il sabato e la domenica; rispondo io, però, che lo scorso anno il mare era bello e pulito anche il sabato e la domenica!
pensieroincerto June 30th, 2008, 11:37 AM Mi tocca di dare ragione a Pensieroincerto per quanto riguarda Ostia. E' -ma debbo dire era- il posto di mare dove andavo più volentieri fino allo scorso anno, ma quest'anno le condizioni dell'acqua (non solo per i riflessi chimici, il colore, le alghe ma anche e soprattutto per le plastiche, le bottiglie, le cartacce, gli assorbenti!!!) sono incresciose. Non capisco cosa sia successo. Qualcosa al depuratore? Gli amici del litorale magari possono togliermi la curiosità. C'è da dire che mi dicono il mare essere decisamente più decente in giornate che non siano il sabato e la domenica; rispondo io, però, che lo scorso anno il mare era bello e pulito anche il sabato e la domenica!
Non c'è un alito di vento da giorni, quindi non c'è neppure il ricambio d'acqua naturale.
Tonelli, considera che l'aniene è una cloaca a cielo aperto, quindi se è vero che il grosso delle acque di roma che va al tevere è depurato, basta anche "il piccolo" + l'aniene, per zozzare tutto il litorale romano (e qui non c'entra ostia in sé, quindi prego gli ostiensi una volta tanto di non spararmi addosso, grazie).
Del litorale sud, ardea-torvajanica, poi, neppure a parlarne.
roborob June 30th, 2008, 11:40 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=22095182#post22095182
^^
Bellissime foto di Roma :okay:
Una considerazione: da queste foto esce fuori una Roma decente.
Di certo non sarà uno specchio,ma neanche il disastro totale che molti amano descrivere (e propagandare)
pensieroincerto June 30th, 2008, 11:44 AM I cartelloni sono piuttosto regolari: stanno al posto dei cartelloni che nel 2000 segnalavano i percorsi giubilari. Ricordi? Poi nell'ultimo minuto dell'ultimo giorno della precedente giunta sono riusciti a farsi dare la concessione... no comment!
Riguardo alle scarpe aperte, anche per te vale il solito invito: passeggiatina insieme con birkenstock ai piedi quando vuoi tu. Magari con tuo figlio, così gli chiediamo a lui che è innocente e senza tanti sostrati ideologici: "tesoro secondo te sta strada è pulita o è sporca?". Oppure in moltissimi vicoli attorno a Fontana di Trevi (mica a Borgata Finocchio): "tesoro, ma secondo te sta strada puzza di piscio oppure no?". Vediamo un po' cosa risponde, ché ormai bisogna affidarsi all'innocenza dei bambini per vedere le cose come stanno...
Me li ricordo perfettamente, i cartelloni dei percorsi giubilari; erano pochi, discreti, e non fastidiosi; dove ora ci sono questi obbrobri quelli non c'erano, per esempio lgt altezza via della conciliazione ci sono due cartelli/mappa, e tra largo corrado ricci e fori imperiali fino davanti il colosseo, sono addirittura 3, NON scherziamo, questa è roba da inchiesta penale.
Tornando alla questione scarpe, sarà che in ogni dove (e poi sò anche un po' feticista del settore, eheh) vedo infradito, se non addirittura le turiste nordiche con le classiche pianelle nere da piscina, non mi verrai a dire che sono tutte cosi coraggiose da sfidare il suolo romano ?
Che poi, se ricordi, io stesso ho postato foto della zozzeria di via di torre argentina, non sono certo io a negare il problema.
Federicoft June 30th, 2008, 11:44 AM Una considerazione: da queste foto esce fuori una Roma decente.
Di certo non sarà uno specchio,ma neanche il disastro totale che molti amano descrivere (e propagandare)
Sono d'accordo. Mi verrebbe quasi da dire che è una Roma migliore di quella vera. O forse è semplicemente Roma, e la retorica sul degrado imperante ha contagiato anche noi.
Il resto è un po' un criticare per partito preso, ci siamo abituati.
pensieroincerto June 30th, 2008, 11:45 AM Mai detto psicolabile.
Ho detto donna.
L'equazione l'hai fatta tu :lol:
Excusatio non petita (della tua donna) accusatio manifesta.
Dai che sotto sotto lo pensi pure tu, confessa!!
Pensa che io uscivo con una che voleva andare al mare tutti i giorni.
Qui si intabarrava sotto una coltre di veli, si metteva 3 flaconi di antisole, e si rifugiava sotto un ombrellone 12m di circonferenza.
Mai fatto un bagno, mai preso un raggio de sole in vita sua, era pallida come la luna.
Mare e sole rovinano la pelle, eh!!
Non ho mai pensato che fosse psicolabile.
Era semplicemente......donna.
Siamo OT, ma come te capisco, eheheh
Tisov84 June 30th, 2008, 12:22 PM torno un attimo sulla questione dei CC a Parigi: qui http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=48.826517,2.393324&spn=0.003341,0.006652&t=h&z=17 potete ammirare (è il caso di dirlo) il centro commerciale Bercy 2 di Renzo Piano. a Parigi. a un tiro di schioppo dal ministero delle finanze e da notre dame. ma soprattutto in piena ZAC (Zone d'Aménagement Concerté, i loro Piani particolareggiati di esecuzione, per chi mastica un po' di urbanistica) Bercy - Rive Gauche, quella su aveva fatto tanto il pavone Pierre Micheloni durante quell'ormai famigerata puntata di Report, individuo che ha pure tenuto una conferenza nella mia università un paio di anni fa, promuovendo il nuovo prg e i programmi complessi con partecipazione privata.
Mah, rimango dell'idea che la querela a Report ci stava tutta: hanno sì scoperchiato il vaso di pandora, ma con un giornalismo d'attacco che sarebbe stato idoneo ai tempi di Al Capone, non su un'emittente statale in un programma informativo, e non polemico.
Luca1979 June 30th, 2008, 12:40 PM Mi tocca di dare ragione a Pensieroincerto per quanto riguarda Ostia. E' -ma debbo dire era- il posto di mare dove andavo più volentieri fino allo scorso anno, ma quest'anno le condizioni dell'acqua (non solo per i riflessi chimici, il colore, le alghe ma anche e soprattutto per le plastiche, le bottiglie, le cartacce, gli assorbenti!!!) sono incresciose. Non capisco cosa sia successo. Qualcosa al depuratore? Gli amici del litorale magari possono togliermi la curiosità. C'è da dire che mi dicono il mare essere decisamente più decente in giornate che non siano il sabato e la domenica; rispondo io, però, che lo scorso anno il mare era bello e pulito anche il sabato e la domenica!
Penso sia solo un fatto di corrente,io ci sono andato sabato ed era più che decente, purtroppo a volte capita...
Pavlvs June 30th, 2008, 12:51 PM torno un attimo sulla questione dei CC a Parigi: qui http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=48.826517,2.393324&spn=0.003341,0.006652&t=h&z=17 potete ammirare (è il caso di dirlo) il centro commerciale Bercy 2 di Renzo Piano. a Parigi. a un tiro di schioppo dal ministero delle finanze e da notre dame. ma soprattutto in piena ZAC (Zone d'Aménagement Concerté, i loro Piani particolareggiati di esecuzione, per chi mastica un po' di urbanistica) Bercy - Rive Gauche, quella su aveva fatto tanto il pavone Pierre Micheloni durante quell'ormai famigerata puntata di Report, individuo che ha pure tenuto una conferenza nella mia università un paio di anni fa, promuovendo il nuovo prg e i programmi complessi con partecipazione privata.
Mah, rimango dell'idea che la querela a Report ci stava tutta: hanno sì scoperchiato il vaso di pandora, ma con un giornalismo d'attacco che sarebbe stato idoneo ai tempi di Al Capone, non su un'emittente statale in un programma informativo, e non polemico.
Eh già,
a Parigi sono proprio vietati i centri commerciali.
Infatti Bercy 2 è a Charenton le pont, mica a Parigi, ben 3 km in linea d'aria da Notre Dame.
Più o meno come se facessimo un cc a Corso Francia, calcolando la distanza dal Colosseo.
Che dire?
SSC ha fatto giustizia dei falsi miti ingenerati dalla cattiva informazione televisiva.
Una informazione che, per portare acqua al proprio mulino, non si cura di distorcere la verità.
E' come se per dimostrare come sono scarsi i collegamenti di Roma sostenessi che a Roma non esistono aeroporti intercontinentali nè low cost.
Non mento: gli aeroporti non sono a Roma, sono a Ciampino ed a Fiumicino.
Non mento: sto solo dicendo una grandissima cazzata, ma formalmente sono nel vero.
Complimenti sig.ra Gabanelli, ottima informazione davvero :applause:
direttorTonelli June 30th, 2008, 01:56 PM torno un attimo sulla questione dei CC a Parigi: qui http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=48.826517,2.393324&spn=0.003341,0.006652&t=h&z=17 potete ammirare (è il caso di dirlo) il centro commerciale Bercy 2 di Renzo Piano. a Parigi. a un tiro di schioppo dal ministero delle finanze e da notre dame. ma soprattutto in piena ZAC (Zone d'Aménagement Concerté, i loro Piani particolareggiati di esecuzione, per chi mastica un po' di urbanistica) Bercy - Rive Gauche, quella su aveva fatto tanto il pavone Pierre Micheloni durante quell'ormai famigerata puntata di Report, individuo che ha pure tenuto una conferenza nella mia università un paio di anni fa, promuovendo il nuovo prg e i programmi complessi con partecipazione privata.
Mah, rimango dell'idea che la querela a Report ci stava tutta: hanno sì scoperchiato il vaso di pandora, ma con un giornalismo d'attacco che sarebbe stato idoneo ai tempi di Al Capone, non su un'emittente statale in un programma informativo, e non polemico.
Mha, mi pare una accusa fuori bersaglio rispetto ad una trasmissione che sarà stata senz'altro rozza, ma non proprio sul discorso di Parigi. Io sinceramente quando ho sentito quel passaggio ho capito alla perfezione che si trattava di un provvedimento che aveva attuazione all'interno della Péripherique e non certo all'esterno. Oppure il giornalista di RaiTre doveva specificare PARIGI-PARIGI !!??
Peraltro la cosa principale è che si faceva riferimento a quel provvedimento (anni Ottanta, correggetemi) che vietò i grandi magazzini dentro la Périph quando invece erano consentiti e, unitamente, sovvenzionò generosamente i negozianti per riaprire in città laddove avevano chiuso.
Non so se hanno fatto bene o hanno fatto male, ma per chi piace andare per negozi -di qualsiasi tipo- e per ristoranti -di qualsiasi tipo- ci si ritrova in un contesto urbano che non ha assolutamente eguali in Europa Londra esclusa. Qui stiamo con Via Cavour o Via dei Pastini zeppe di negozietti cinesi, avete nel vostro ultimo giro a Parigi visto cinesaglie in Faubourg Saint Honoré?
In molte cose fu eccessivo Report, ma non nel prendere Parigi come esempio. Parigi è la città, per eccellenza. Non c'è Londra, New York o Tokio che tengano. Parigi è il luogo dove da due secoli pieni si sperimentano, si fanno funzionare e si propongono al mondo le migliori soluzioni urbanistiche che rendono un agglomerato di caseggiati una città. Ovvero un insieme di costruzioni concepito per chi ci abita. Non per i turisti, non per le macchine, non per i commercianti. Per i cittadini.
Non è un caso se le città europee più riuscite degli ultimi anni (parlo di restyling), ad esempio Madrid, siano delle copie più o meno riuscite di Parigi.
Dopodiché possiamo fare le pulci e rosicare quanto ci pare. Ma è in riva alla senna che bisogna andare se si vuole imparare come si amministra un territorio urbano a mio avviso.
pensieroincerto June 30th, 2008, 02:37 PM Mha, mi pare una accusa fuori bersaglio rispetto ad una trasmissione che sarà stata senz'altro rozza, ma non proprio sul discorso di Parigi. Io sinceramente quando ho sentito quel passaggio ho capito alla perfezione che si trattava di un provvedimento che aveva attuazione all'interno della Péripherique e non certo all'esterno. Oppure il giornalista di RaiTre doveva specificare PARIGI-PARIGI !!??
Peraltro la cosa principale è che si faceva riferimento a quel provvedimento (anni Ottanta, correggetemi) che vietò i grandi magazzini dentro la Périph quando invece erano consentiti e, unitamente, sovvenzionò generosamente i negozianti per riaprire in città laddove avevano chiuso.
Non so se hanno fatto bene o hanno fatto male, ma per chi piace andare per negozi -di qualsiasi tipo- e per ristoranti -di qualsiasi tipo- ci si ritrova in un contesto urbano che non ha assolutamente eguali in Europa Londra esclusa. Qui stiamo con Via Cavour o Via dei Pastini zeppe di negozietti cinesi, avete nel vostro ultimo giro a Parigi visto cinesaglie in Faubourg Saint Honoré?
In molte cose fu eccessivo Report, ma non nel prendere Parigi come esempio. Parigi è la città, per eccellenza. Non c'è Londra, New York o Tokio che tengano. Parigi è il luogo dove da due secoli pieni si sperimentano, si fanno funzionare e si propongono al mondo le migliori soluzioni urbanistiche che rendono un agglomerato di caseggiati una città. Ovvero un insieme di costruzioni concepito per chi ci abita. Non per i turisti, non per le macchine, non per i commercianti. Per i cittadini.
Non è un caso se le città europee più riuscite degli ultimi anni (parlo di restyling), ad esempio Madrid, siano delle copie più o meno riuscite di Parigi.
Dopodiché possiamo fare le pulci e rosicare quanto ci pare. Ma è in riva alla senna che bisogna andare se si vuole imparare come si amministra un territorio urbano a mio avviso.
Infatti proprio attaccarsi alla citazione di parigi, me viè da ride.
Abbiamo un consiglio comunale che nel triennio 2005-2008 ha votato (fate un giro sull'archivio internet) se non ci credete un 95 % di delibere di edilizia, prg, pru, art. 11, e via puttaneggiando, insomma un consiglio comunale ridotto ad una volgare agenzia immobiliare, e mi si viene a parlare dell'informazione della gabanelli.
Fare un esame di coscienza, prima di massacrare, please.
Per quel che mi riguarda, alla prima occasione (offerta volo) utile, torno a Parigi, amen.
direttorTonelli June 30th, 2008, 03:11 PM Forse in virtù del quarto d'ora di notorietà dovuto all'articolo su Repubblica, oggi il presidente del XX Municipio mi scrive una mail in cui, rispondendo alle mie proteste sulla realizzazione di un banalissimo parcheggio a raso laddove stanno smontando il vecchio mercato di Ponte Milvio, mi ricorda che la destinazione dell'area ancora non è del tutto decisa e che, anzi, mi invita a fare le mie proposte. Vi metto qui cosa gli ho risposto per sapere cosa ne pensate.
Caro Presidente,
l'area è strategica perché di passaggio. Una sorta di vetrina lineare per il quartiere: non è bello che sia adibita a parcheggio a raso come si fosse in un autogrill. Il passaggio su Via Tor di Quinto deve essere accompagnato da un parco lineare dunque, la cui manutenzione e la cui apertura e chiusura dei cancelli (dovrà essere recintato) sarà a cura del chiosco (o dei due chioschi nel caso se le volesse aggiungere un altro) che così riqualificherà la sua offerta di intrattenimento con tavoli sull'erba e la potrà proporre anche al mattino ed al pomeriggio (l'area dovrà essere dotata di un hot spot internet in modo che il parco lineare possa essere luogo di studio, di lavoro oltre che di ozio).
La parte a parcheggio potrà essere quella più a ridosso dei palazzi. Con modalità di sosta da studiare ma che, credo, dovrebbero agevolare i residenti.
Questa la soluzione più semplice.
La soluzione più complessa invece la seguente: un bando in project financing per la costruzione di box auto sia pertinenziali che a rotazione (diverse centinaia, a seconda della tipologia di terreno). Come onere accessorio la ditta vincitrice, in cambio della gestione del posteggio per xx anni, dovrà farsi carico dell'interramento di Via Tor di Quinto da Piazzale di Ponte Milvio a Via Riano. Un'opera non complessa (meno di 300 mt di sottopassino) che però permetterebbe, sopra al sottopasso stesso, di approntare un parco di grandi dimensioni ed una vera a propria terrazza sul Tevere collegata alla nuova banchina (da realizzare nel progetto) tra Ponte Milvio e il viadotto di Corso Francia. La movida, che tanto preoccupa giustamente i residenti, troverebbe in questo modo un nuovo baricentro verso il fiume. Bar, caffe e ristoranti si sposterebbero presumibilmente su questa splendida terrazza panoramica sospesa sul Tevere e gli schiamazzi avrebbero un impatto ben minore producendosi in una zona molto più isolata e decontestualizzata rispetto alla città abitata. Niente più traffico, niente più semaforo di Ponte Milvio per l'attraversamento pedonale, niente più problemi di parcheggio (grazie al centinaio di posti sotterranei a rotazione). E poi una grande area verde lievemente sopraelevata con vista su uno dei più antichi ponti di Roma, sul Palazzetto dello Sporto di Nervi, sull'Auditorium di Piano e probabilmente anche sul Maxxi di Zaha Hadid e su Villa Glori e i Parioli, una conseguente riqualificazione della pista ciclabile ed una diminuzione massiccia dei problemi legati alla vita notturna (il parking sotterraneo permetterebbe, con opportuni paletti a scomparsa abbassabili esclusivamente dai residenti per entrare in casa, di pedonalizzare il tratto 'caldo' di Via Flaminia). Il tutto naturlamente a spese zero per l'amministrazione in virtù del project financing.
Ovviamente se il particolare terreno e la particolare geologia della zona lo consenta.
Insomma, Presidente, voialtri amministrate Roma, mica Sgurgola Marsicana, se avete uno spiazzo libero siete chiamati a sognare e, qualche volta, e farli avverare i sogni, non a tracciare due righe ed a farci un parcheggio a raso.
Mi faccia sapere.
lidoroma2015 June 30th, 2008, 03:59 PM Non c'è un alito di vento da giorni, quindi non c'è neppure il ricambio d'acqua naturale.
Tonelli, considera che l'aniene è una cloaca a cielo aperto, quindi se è vero che il grosso delle acque di roma che va al tevere è depurato, basta anche "il piccolo" + l'aniene, per zozzare tutto il litorale romano (e qui non c'entra ostia in sé, quindi prego gli ostiensi una volta tanto di non spararmi addosso, grazie).
Del litorale sud, ardea-torvajanica, poi, neppure a parlarne.
Io posso portare la mia esperienza di sabato (la stessa cosa domenica 22)
Sono stato al Faber Village (tra il pontile ed il porto).
9 di mattina - Acqua splendida
si è mantenuta decente fino alle 11 - 11:30.
dalle 13 in poi una cosa indescrivibile (faceva schifo solo a guardarla).
L'unica differenza che ho notato, a parte numero di bagnanti in acqua (non posso credere che dipenda da questo perchè significherebbe che c'è gente che aspetta il fine settimana per lavarsi!), è la bassa marea della mattina con mare calmissimo e l'alta marea del pomeriggio con mare leggermente increspato. Forse il cambio di marea coincide con il cambio di correnti e questo provoca l'arrivo di schifezze di ogni tipo.
A questo punto un solo consiglio; andate al mare la mattina presto se volete fare un bagno decente
lidoroma2015 June 30th, 2008, 03:59 PM Non c'è un alito di vento da giorni, quindi non c'è neppure il ricambio d'acqua naturale.
Tonelli, considera che l'aniene è una cloaca a cielo aperto, quindi se è vero che il grosso delle acque di roma che va al tevere è depurato, basta anche "il piccolo" + l'aniene, per zozzare tutto il litorale romano (e qui non c'entra ostia in sé, quindi prego gli ostiensi una volta tanto di non spararmi addosso, grazie).
Del litorale sud, ardea-torvajanica, poi, neppure a parlarne.
Io posso portare la mia esperienza di sabato (la stessa cosa domenica 22)
Sono stato al Faber Village (tra il pontile ed il porto).
9 di mattina - Acqua splendida
si è mantenuta decente fino alle 11 - 11:30.
dalle 13 in poi una cosa indescrivibile (faceva schifo solo a guardarla).
L'unica differenza che ho notato, a parte numero di bagnanti in acqua (non posso credere che dipenda da questo perchè significherebbe che c'è gente che aspetta il fine settimana per lavarsi!), è la bassa marea della mattina con mare calmissimo e l'alta marea del pomeriggio con mare leggermente increspato. Forse il cambio di marea coincide con il cambio di correnti e questo provoca l'arrivo di schifezze di ogni tipo.
A questo punto un solo consiglio; andate al mare la mattina presto se volete fare un bagno decente
Pavlvs June 30th, 2008, 04:09 PM Buona l'idea di Tonelli.
Ma l'onere accessorio - un tunnel di 300m - a naso costa il triplo dei proventi dei box.
Si potrebbe semplicemente allargare il marciapiede inglobando l'attuale mercato, e farci chioschetti decenti e carini - non come quella cacata di chiosco di Ponte Milvio, che è stupefacente come un posto così squallido possa esser diventato un tale ritrovo di pariolini fancazzisti.
Magari con una bella fontana al centro, meglio ancora se monumentale.
Suggerisco qualcosa sul tema della barca, visto che una vorta lì c'era un porticciolo.
Pavlvs June 30th, 2008, 04:10 PM edit
pensieroincerto June 30th, 2008, 04:42 PM Pavlvs (il quote in questo momento non funziona, ma sto dai tengu, quando lo mette su un hosting decente ?) non dimenticare il potere di "far moda"
Se i pariolini hanno deciso che li doveva essere "movida", movida è stata, nonostante il chiosco-cacata.
D'altronde abbiamo portato i camperos, il moncler, il ciesse piumini, le clarks, ecc. ecc.
direttorTonelli June 30th, 2008, 04:48 PM Aho, 300 posti. 200 box in vendita e 100 posti a rotazione in gestione per 49 anni. Non je basta per fare un sottopassino micragnoso?
jherico June 30th, 2008, 06:44 PM di ELENA PANARELLA
Non c’è pace per l’area attorno a San Pietro. Sopra la rampa di Sangallo una distesa infinita di rifiuti offusca completamente lo splendore del panorama, mentre a pochi metri di distanza i vigili urbani intervengono per liberare quello che fino a pochi giorni fa era un vero e proprio ricovero di disperati.
Ecco cosa si vede dall’alto del parcheggio giubilare, accanto alle mura vaticane: montagne e montagne di spazzatura. Altro che belvedere, da quei gradini e da quella terrazza salgono odori nauseabondi, e poi cartacce, lattine, bottiglie, buste di plastica, coperte, resti di cibo, escrementi.
«Non è il solito degrado questo», dicono i residenti ormai stanchi. «Ma come si è potuti arrivare a creare una discarica a cielo aperto a due passi dal Bambino Gesù e a due passi da San Pietro? - raccontano Carlo M. e Serena S., residenti da oltre vent’anni a due passi dal Gianicolo - Siamo rimasti senza parole, non bastano i rifugi di fortuna che nascono dal giorno alla notte persino accanto ai portoni delle abitazioni, questo è davvero troppo. La colpa? Non si capisce, chiami l’Ama e ti dicono è del servizio Giardini, chiami il Comune e nessuno ti sa dare una risposta, telefoni al Municipio e non sai con chi devi parlare perché la parte interna del parking compete al XVII, quella esterna al I, quella sottostante al XVIII». La discarica intanto cresce.
E proprio ieri all’alba sotto la rampa Sangallo gli uomini della polizia municipale del primo gruppo diretti dal comandante Carlo Buttarelli, in particolare quelli del reparto socio ambientale, sono intervenuti per identificare le persone rimaste a bivaccare laggiù. «Molti sono andati via, si sono spostati altrove - spiega il funzionario del reparto socio ambientale, Antonino Natoli - abbiamo però identificato quelli rimasti. Due uomini di nazionalità polacca, uno lo abbiamo trasferito al cpt (centro di permanenza temporanea) di Ponte Galeria per essere espulso, perché aveva già un decreto a suo carico e diversi precedenti penali, l’altro lo abbiamo identificato».
E gli altri? Spariti, nel nulla. Ora quel corridoio stretto e lungo verrà bonificato, spariranno materassi, scarpe e felpe stese sulla ringhiera, foto e valigie, pentole e fornelletti. Molti di quei disperati che per mesi avevano allestito i loro giacigli sotto la rampa se ne sono andati. Hanno trovato rifugio altrove, le loro cose le hanno trasferite sotto altri ponti dopo il blitz delle forze dell’ordine, che ha portato allo sgombero di venti immigrati polacchi, che vivevano accampati nel sottosuolo come topi, tra escrementi e cumuli di rifiuti. Invisibili davvero, uomini e donne, l’uno accanto all’altro in quello che da qualche mese era diventata una città sotterranea.
«Ogni angolo nasconde piccoli ammassi di rifiuti - si sfoga Sergio Fabrizi, anche lui residente a due passi dalla rampa - ogni aiuola è un ricettacolo di cartacce, ogni strada è sporca, ogni cassonetto è una piccola discarica. Ma che immagine diamo di questa città?».
http://img361.imageshack.us/img361/597/1002ra3.jpg (http://imageshack.us)
http://img45.imageshack.us/img45/9990/1004pw7.jpg (http://imageshack.us)
jherico June 30th, 2008, 06:51 PM Mha, mi pare una accusa fuori bersaglio rispetto ad una trasmissione che sarà stata senz'altro rozza, ma non proprio sul discorso di Parigi. Io sinceramente quando ho sentito quel passaggio ho capito alla perfezione che si trattava di un provvedimento che aveva attuazione all'interno della Péripherique e non certo all'esterno. Oppure il giornalista di RaiTre doveva specificare PARIGI-PARIGI !!??
Peraltro la cosa principale è che si faceva riferimento a quel provvedimento (anni Ottanta, correggetemi) che vietò i grandi magazzini dentro la Périph quando invece erano consentiti e, unitamente, sovvenzionò generosamente i negozianti per riaprire in città laddove avevano chiuso.
Non so se hanno fatto bene o hanno fatto male, ma per chi piace andare per negozi -di qualsiasi tipo- e per ristoranti -di qualsiasi tipo- ci si ritrova in un contesto urbano che non ha assolutamente eguali in Europa Londra esclusa. Qui stiamo con Via Cavour o Via dei Pastini zeppe di negozietti cinesi, avete nel vostro ultimo giro a Parigi visto cinesaglie in Faubourg Saint Honoré?
In molte cose fu eccessivo Report, ma non nel prendere Parigi come esempio. Parigi è la città, per eccellenza. Non c'è Londra, New York o Tokio che tengano. Parigi è il luogo dove da due secoli pieni si sperimentano, si fanno funzionare e si propongono al mondo le migliori soluzioni urbanistiche che rendono un agglomerato di caseggiati una città. Ovvero un insieme di costruzioni concepito per chi ci abita. Non per i turisti, non per le macchine, non per i commercianti. Per i cittadini.
Non è un caso se le città europee più riuscite degli ultimi anni (parlo di restyling), ad esempio Madrid, siano delle copie più o meno riuscite di Parigi.
Dopodiché possiamo fare le pulci e rosicare quanto ci pare. Ma è in riva alla senna che bisogna andare se si vuole imparare come si amministra un territorio urbano a mio avviso.
ineccepibile, report avrà avuto anche qualche sbavatura ma ha centrato il punto della questione e volendo poteva andare giù anche più duro.
fraanZ June 30th, 2008, 07:54 PM mica Sgurgola Marsicana
dillo che ti sei ispirato all'immenso "La guerra degli Antò"?!
cmq rivendico gli abbruzzesi del Forum ricordando che si chiama Scurcola marsicana. Sgurgola sta in prov di Frosinone :)
pensieroincerto June 30th, 2008, 08:05 PM Buona l'idea di Tonelli.
Ma l'onore accessorio - un tunnel di 300m - a naso costa il triplo dei proventi dei box.
Si potrebbe semplicemente allargare il marciapiede inglobando l'attuale mercato, e farci chioschetti decenti e carini - non come quella cacata di chiosco di Ponte Milvio, che è stupefacente come un posto così squallido possa esser diventato un tale ritrovo di pariolini fancazzisti.
Magari con una bella fontana al centro, meglio ancora se monumentale.
Suggerisco qualcosa sul tema della barca, visto che una vorta lì c'era un porticciolo.
Ma Tonelli è notoriamente un megalomane :lol:
Pavlvs June 30th, 2008, 08:32 PM CIVITAVECCHIA, CIANI PRESENTA PROGETTO NUOVA DARSENA TRAGHETTI
"Oggi iniziamo un percorso che vedrà il porto di Civitavecchia diventare lo scalo marittimo centrale per lo sviluppo della regione Lazio e forse per l'intero Paese. Nei prossimi quattro anni questo porto cambierà completamente volto. A gennaio inizieranno i lavori per realizzare le opere del porto turistico con la ricostruzione del porto storico, l'apertura a sud del porto canale e la realizzazione del ponte levatoio". Così Fabio Ciani, presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta nel corso del convegno di presentazione del progetto per la nuova darsena traghetti da realizzare a nord dello scalo.(omniroma.it)
direttorTonelli June 30th, 2008, 10:11 PM Io posso portare la mia esperienza di sabato (la stessa cosa domenica 22)
Sono stato al Faber Village (tra il pontile ed il porto).
9 di mattina - Acqua splendida
si è mantenuta decente fino alle 11 - 11:30.
dalle 13 in poi una cosa indescrivibile (faceva schifo solo a guardarla).
L'unica differenza che ho notato, a parte numero di bagnanti in acqua (non posso credere che dipenda da questo perchè significherebbe che c'è gente che aspetta il fine settimana per lavarsi!), è la bassa marea della mattina con mare calmissimo e l'alta marea del pomeriggio con mare leggermente increspato. Forse il cambio di marea coincide con il cambio di correnti e questo provoca l'arrivo di schifezze di ogni tipo.
A questo punto un solo consiglio; andate al mare la mattina presto se volete fare un bagno decente
Caro Lido, sarò matto in testa, ma io il sabato devo dormi un pochettino. E allora al mare, lo confesso, sono arrivato alle 12 e mezzo. E, utilizzo una tua locuzione, l'acqua "faceva schifo solo a guardarla". Ci sono delle correnti di merda probabilmente. Oppure l'amminstrazione comunale, nell'ansia di distruggere tutto quello di buono o di cattivo fatto nei tre lustri precedenti, ha semplicemente chiuso il depuratore...
paoloroma June 30th, 2008, 10:44 PM Centri commerciali....
Roma Est, La Romanina e Tor Vergata sono fuori del raccordo
I Granai sono dentro, ma sono della generazione precendente
Porta di Roma è praticamente SUL raccordo
Euroma2 è a due minuti dal GRA (ma c'è speranza che venga distrutto da qualche catastrofe naturale?)
Torresina, Corviale, Dima 1 e Dima 2, quelli sono centri commerciali di quartiere, corrono rischi più alti e infatti vanno malino se non malissimo. E' un problema di scala, sono troppo piccoli per competere coi centri grandi e troppo piccoli per poter essere davvero piccole piazze di quartiere. Devo arrivarci in auto, a quel punto allungo di dieci minuti e vado a "quello grande". Dura legge del mercato ma, come giustamente osservato, sono iniziative private, quindi a ciascuno il suo rischio
Ora, Les Quatre Temps è alla Defense, Bercy è sul peripherique, i centri grossi parigini sono in banlieue... Ma Italie 2 è dentro, e di parecchio. E Les Halles, che ci piaccia o no, sono un centro commerciale e se fossero a Roma starebbero che so, alle caserme di Viale delle Milizie
Per Birmingham: non possiamo confrontare un Department Store con un CC. Girano tanti, ma tanti più soldi da Selfridges che all'IperCoop. Quello di Future Systems è la "loro" Rinascente, quella che avevamo anche noi, prima di Pirelli RE
Pavlvs June 30th, 2008, 11:43 PM Roma, l'Ater non paga l'Ici e il Comune
blocca gli ascensori in una via a Pietralata
ROMA (30 giugno) - Niente più ascensori in un palazzo dell'Ater in via Bombicci, nel quartiere Pietralata. L'ex istituto case popolari non ha rinnovato il contratto di manutenzione in quanto i suoi conti correnti sono bloccati dalla Gerit, la società esattrice del Comune, per non aver versato l'Ici dei suoi palazzi. Invalidi, anziani, disabili sono rimasti oggi fuori dagli appartamenti. In tutto 158 le famiglie residenti. Il provvedimento, stando ai cartelli che compaiono nelle portinerie, sarebbe dovuto partire martedì e in tutta Roma. Nel pomeriggio è scatta una manifestazione di protesta. Marinella Longo, dell'Unione inquilini è anche avvocato e ravvisa «illegittimità nei cartelli che annunciano il blocco degli ascensori: non recano alcuna firma, non c'è un'intestazione. Si legge solo che "a causa del pignoramento disposto del Comune di Roma il contratto di manutenzione e verifiche non può essere garantita, pertanto dal primo luglio gli ascensori vengono disattivat". Tutto questo è inaccettabile».
Il provvedimento è stato preso, come ricorda il sindacato Unione Inquilini, «a causa del pignoramento disposto dal Comune di Roma dei conti correnti dell'Ater», ragion per cui, recitano i cartelli nelle portinerie degli immobili di proprietà dell'ente, «il contratto di manutenzione e le verifiche non possono essere garantite. Pertanto dal 1 luglio gli ascensori vengono disattivati».
La protesta. «Io come ci torno a casa? - si chiede spaesato Edoardo Leonardi, 70 anni invalido al cento per cento - Da solo non ce la faccio a fare le scale, non sto in piedi e dovrei arrivare al quarto piano». Accanto a lui c'è un'altra inquilina, Anna Nardi: «Chiameremo i pompieri perché questa situazione è inaccettabile». A manifestare c'è anche Mirella, nipote di Maria, invalida al cento per cento, con al quale vive al quinto piano: «Mia nonna pesa più di 100 chili, è malata di cuore e necessita di cure quotidiane. Questo è un sequestro di persona. Se le succede qualcosa, chi la porta all'ospedale? Non se la possono prendere con gli affittuari».
Il presidente dell'Ater di Roma Luca Petrucci ha spiegato che «il Comune di Roma dal 19 maggio ci ha pignorato conti e oggi scadeva il contratto per la manutenzione degli ascensori. Siamo stati costretti a bloccarli. Se il Comune revoca il pignoramento, cosa che auspichiamo faccia il sindaco Alemanno, già domani, siamo pronti a sbloccarli. D'altra parte, cosa vuole di più il Comune? Le garanzie da parte della Regione per il pagamento ci sono». Petrucci aggiunge che «il consiglio comunale convocato per il 3 luglio in merito allo sblocco dei pignoramento è stato revocato. Gli ascensori non possono viaggiare senza contratto manutenzione. E poi sempre domani scade il contratto per l'erogazione dell'acqua, speriamo che non si rompa una tubatura. Qui si gioca sulla pelle degli inquilini». Petrucci aggiunge che il cda si è congelato lo stipendio.
Il presidente del V Municipio Ivano Caradonna (Pd), ha detto che «è inaccettabile che una controversia tra Comune di Roma e Ater debba essere pagata dai cittadini». Caraddonna sottolinea che nella capitale ci sono interi quartieri gestiti da Ater. «Gerit, e quindi il Comune, devono riprendere un dialogo e non chiudere i rubinetti all'Ater perchè i servizi devono essere garantirti. La Regione, ovviamente, deve fare la propria parte». Caradonna propone il ruolo di mediatore per il suo Municipio.
Il presidente ripercorre la storia dell'Ater: «Ater dovrebbe pagare l'Ici al Comune di Roma. Ma ciò non è avvenuto perchè l'Ater è costretta ad affittare gli alloggi tenendo conto del canone sociale e fa quindi da calmiere, non recupera affitti importanti insomma. Non pagano quindi ciò che non pretendono dai loro inquilini. Il Comune, dall'altra parte, pretende il pagamento. Una commissione mista, formata dall'Ater e dal Comune di Roma, ha lavorato senza arrivare ad una soluzione. Ma il Campidoglio, tramite la Gerit, ha pignorato i conti correnti dell'agenzia impedendole di prelevare denaro dai conti correnti per la manutenzione di ascensori e l'erogazione dell'acqua».
Scusate,
ma lor signori inquilini delle case popolari...spesso e volentieri se non sempre ottenute con metodi poco ortodossi....ma...ma....ma....
non se lo potrebbero pagà da soli il loro cazzo di ascensore?
Je lo devo pagà io?
Non me basta pagà er mio, devo pagà pure l'ascensore a 100/200 mila romani scrocconi che mettono il loro ascensore a mio carico.
Hai ottenuto la casa popolare per titoli e demeriti?
Vivi a scrocco in una casa che non ti sei pagato, non ti sei sudato, non ti sei guadagnato?
Campi a spese di Pavlvs?
Mi addebiti i lavori di straordinaria manutenzione, le ristrutturazioni, le ripavimentazioni, le riverniciature perchè a lor signori i scrocconi tutto è dovuto e loro niente devono?
Ma boia faust, pure il loro cazzo de ascensore me devo accollà?
Questa è l'Italia che deve sparire seppellita, l'Italia ultrassistenziale dove tanto paga quel fesso pantalone di Pavlvs.
A me m'avete rotto er cazzo, per quanto me riguarda la nonna cicciona de 100 chili la potete rotolà giù dar barcone, er nonno sciancato lo potete issà colla carucola e l'anima de li mortacci vostra la potete fa salì dar camino.
Basta, veramente basta.
I piagnistei perchè Pantalone/Pavlvs non je passa più l'ascensore non li reggo.
PA-GA-TE-VE-LO, STRONZI.
direttorTonelli July 1st, 2008, 12:15 AM Centri commerciali....
Roma Est, La Romanina e Tor Vergata sono fuori del raccordo
I Granai sono dentro, ma sono della generazione precendente
Porta di Roma è praticamente SUL raccordo
Euroma2 è a due minuti dal GRA (ma c'è speranza che venga distrutto da qualche catastrofe naturale?)
Torresina, Corviale, Dima 1 e Dima 2, quelli sono centri commerciali di quartiere, corrono rischi più alti e infatti vanno malino se non malissimo. E' un problema di scala, sono troppo piccoli per competere coi centri grandi e troppo piccoli per poter essere davvero piccole piazze di quartiere. Devo arrivarci in auto, a quel punto allungo di dieci minuti e vado a "quello grande". Dura legge del mercato ma, come giustamente osservato, sono iniziative private, quindi a ciascuno il suo rischio
Ora, Les Quatre Temps è alla Defense, Bercy è sul peripherique, i centri grossi parigini sono in banlieue... Ma Italie 2 è dentro, e di parecchio. E Les Halles, che ci piaccia o no, sono un centro commerciale e se fossero a Roma starebbero che so, alle caserme di Viale delle Milizie
Per Birmingham: non possiamo confrontare un Department Store con un CC. Girano tanti, ma tanti più soldi da Selfridges che all'IperCoop. Quello di Future Systems è la "loro" Rinascente, quella che avevamo anche noi, prima di Pirelli RE
Bha, non so... Italie2 ok, ma Les Halles... è come dire che noi abbiamo il Forum Termini...
Pavlvs July 1st, 2008, 12:17 AM Taxi a Roma, il Comune rivoluziona i turni:
più auto il giorno, solo 375 la notte
di Mauro Evangelisti
ROMA (30 giugno) - Cambiano i turni dei tassisti. Si tratta della prima rivoluzione per le auto bianche da quando il sindaco è Gianni Alemanno e l’assessore alla Mobilità è Sergio Marchi.
Va a ridistribuire diversamente il numero dei taxi per strada. Dando precedenza alle auto bianche in servizio al mattino, in particolare fra le 8 alle 12 con punte di 3.750 taxi, e al pomeriggio, quando fra le 17 alle 20 sarà raggiunto nuovamente quel picco. Le incognite, soprattutto a luglio e settembre, mesi in cui romani e i turisti si muovono molto anche di sera, sono tutte concentrate nelle fasce orario successive alle 22. Sì, perché per strada, stando al calendario dei turni valido fino al 14 novembre dopo le 10 di sera a Roma - compresi gli aeroporti - ci saranno solo tre gruppi, vale a dire 1.125 taxi. Questo perché è stata abolita la flessibilità che consentivi ai turni del pomeriggio di proseguire fino a tardi. E se siete andati a divertirvi in qualche discoteca di Testaccio, a qualche evento estivo all’Eur o in un pub a Trastevere, e magari avete bevuto più del solito e alle 2 volete tornare a casa, rischiate di fare l’autostop. I taxi in servizio saranno solo 375, vale a dire quello dell’unico turno di notte (ma questo avveniva anche prima del nuovo calendario).
Domanda all’assessore alla Mobilità, Sergio Marchi: da una parte Roma ha imparato a vivere con le Ztl notturne antidoto al caos in alcune aree del centro; dall’altra, invitiamo (per la verità lo dice il codice della strada) giovani e meno giovani a non guidare l’automobile o lo scooter dopo avere bevuto troppo. Bene, ha senso allora pensare che a Roma siano sufficienti 1.100 taxi dopo le 22, e addirittura 375 dopo le 2?
«Prima di tutto - spiega Marchi - facciamo due premesse: questi turni sono frutto di un’ampia concertazione con la categoria. E sono stati preparati per tempo, cosa che non era mai avvenuta in passato. E’ una sperimentazione. Siamo pronti ad apportare dei correttivi se per caso qualcosa non dovesse funzionare». Bene: però restano i dubbi sulla notte. A Hong Kong, a New York, a Londra o a Berlino torni a casa in taxi quando hai bevuto tre birre, a Roma è tutto molto più complicato... «Sulla notte noi vogliamo fare un discorso più complessivo, che non riguarderà solo i taxi, ma il trasporto pubblico nel suo complesso. E’ limitativo pensare che tutto possa essere risolto solo dalle auto bianche, visto che i più giovani non sempre possono permettersi di pagare una corsa in taxi». Per ragioni di sicurezza spesso i genitori sarebbero ben contenti di investire 20 euro per farli tornare a casa, se solo avessero la certezza che il taxi si trova. «Ma a Londra - replica Marchi - torni a casa anche in autobus, sai sempre a che ora passa. Su Roma e la notte stiamo studiando un piano, che presenteremo fra una decina di giorni. Daremo le nuove regole sulle Ztl notturne, sulle navette, sui trasporti pubblici».
Ricordando che ogni gruppo è formato da 375 taxi, nello specifico i nuovi turni prevedono quattro gruppi fra le 6 e le 13,30; cinque gruppi fra le 7 e 14.30 (significa che fra le 7 e le 13.30 ci saranno in totale nove gruppi); nel conto poi vanno aggiunti i taxi del turno spezzato. Un unico gruppo che lavora fra le 8 e le 12 e fra le 16 e le 20. Nel pomeriggio i gruppi sono tre, fra le 13.30 e le 21, quattro fra le 14.30 e le 22. Nel conto anche i turni della notte: un gruppo fra le 21 e le 6, due gruppi fra le 17 e le 2. Confermati i turni di rinforzo alla stazione Termini, uno dei buchi neri del servizio a Roma. La situazione è migliorata, ma restano dei momenti critici alle 8 del mattino. Infine, come in passato, sono previste riduzioni del servizio al sabato e alla domenica e nel mese di agosto.
Mah!!
Roma non è una città con un servizio taxi.
A Roma ci sono dei taxi che hanno Roma a loro servizio.
Questione di prospettive: non una categoria di persone a disposizione di una città, ma una città ed una cittadinanza a disposizione di una categoria di persone.
Di merda, aggiungiamolo pure.
Tanto per ribadire: venerdì la donna per cui batte il mio cuore è andata a Bruxelles per presentare un progetto, ritorno la sera stessa.
Al ritorno non potevo annà a pijalla all'aeroporto, per cui ha dovuto prima prenne er treno fino a Termini e da lì er Taxi fino a Tor de Schiavi, Prenestina.
15 euro.
15 euro per un tratto che, volendo, te poi fà pure a piedi in un'ora al massimo.
Bene: lei nn batte ciglio, in fondo è rimborsata dall'azienda, e tira fuori 20 euro per paganne 15.
Il nostro eroe je dà er resto: 5 dollari.
Sì, proprio 5 dollari americani.
Cioè, io te do 20 euro, ne devo pagà 15, me ne spettano 5 de resto....e sto bastardo fa il resto in dollari, che oramai valgono come le pataccas del Bananistan.
E come accenna una protesta "è così e basta, la differenza me la so' guadagnata perchè ho caricato i bagagli".
I bagagli di una donna-manager che è andata e tornata in giornata da Bruxelles, cioè un rossetto, un fermacapelli, un deodorante e du' assorbenti.
Capito "la categoria con cui si concerta"?
Di aneddotistica der genere oramai ce n'è talmente tanta, credo che ognuno di noi possa raccontare qualche episodio sgradevole, che diventa difficile salvare la categoria, fare i dovuti distinguo.
Prima o poi, se sei donna, straniero, turista, comunque sprovveduto o impossibilitato a far valere le tue ragioni...er tassinaro fijo de 'na mignotta lo trovi.
E l'aneddotistica sconfina spesso nella cronaca giudiziaria, ciavemo pure il tassinaro assassino che ha ucciso un ncc a pugni.
L'anno scorso, mica due secoli fa.
Io 'sta gente veramente la detesto.
Quella scema, un po' incazzata, un po' impaurita, non ha manco preso il numero di vettura, che sabato je facevo magnà i 5 dollari al simpaticone, ma come antipasto pirma de magnasse la ruota de scorta.
E non per i 5 dollari, sia chiaro, co' 5 dollari me ce accenno la pipa, ma per il modo, il gesto, la violenza psicologica, l'intimidazione, la minaccia velata ed esplicita, tutto.
Chissà perchè con me so' tutti gentili, premurosi, quasi timorosi 'sti tassinari.
Forse perchè ciò la faccia "questo me paga o me mena?".
Ve dovrei menà, farei solo che bene, ma purtroppo me tocca pagavve.
Conclusioni: la categoria tassinari è una precisa piaga di questa città, come la camorra a Napoli, la mafia in sicilia, i tram ad Amsterdam ed i piccioni a Venezia.
Qualcosa che getta discredito e nocumento a Roma, e verso i quali io la concertazione la farei seduto dietro ad un cannone colla miccia pronta, er cerino acceso in mano e "le parti sociali dei tassinari" dalla parte della bocca der cannone.
Ora, dall'articolo postato, sappiamo che Roma di notte non avrà de facto un servizio taxi.
MENO MALE!!
Armeno de notte 'sta gente non circola.
direttorTonelli July 1st, 2008, 12:36 AM ^^
c'è da dire che un tentativo, anzi più di un tentativo le amministrazioni precedenti lo avevano fatto; poi abbiamo votato gli amici loro e vabbe. Bandiera bianca.
Ma i taxi che devono fa? Fanno quello che, nella città dove tutto è impunito, fanno tutti. E le ditte di traslochi che non hanno lasciato pulito un solo cassonetto o cabina elettrica con i loro adesivi? Se stavi a Valencia o a Bamberga sai quanto ci mettevano a fargli una telefonata: "Caro Marko, qui la polizia locale. Abbiamo trovato suoi adesivi. Le diamo un giorno e mezzo per farli sparire, altrimento sono 140 euro ad adesivo... Bene, a domani". Qua invadono tutto, ultimamente hanno iniziato anche ad attaccarli sui marciapiedi, per terra, sull'asfalto. Il massimo della strafottenza: violi ogni legge di buon senso e di codice civile... e firmi il crimine con il tuo cellulare. Questo la dice non lunga, ma lunghissima. E' come il tassinaro che fa il figlio di troia col numero di matricola appuntato e con la targa della sua auto con la quale deve continuare a lavorare: TANTO NUN ME FA UN CAZZO NESSUNO.
E le agenzie immobiliari? Ultimamente ho bonificato Viale Carlo Felice dai cartelli appesi ai pali, che faticaccia. Insomma violano la legge e ci scrivono pure chi sono. Basta andare a Milano e ti fanno il culo. E le edicole, che in barba alla legge fanno una baraccopoli di pubblicità tutt'intorno? Ma ci stava un piano per dargli una colonna pubblicitaria per uno e solo quella. E il piano delle insegne nel centro storico? E il piano per i carretti per gli ambulanti tutti precisini e verdi Roma?
Il problema poi non sono ste cose in se, sono io che ci sto male ma proprio da ulcera.
pensieroincerto July 1st, 2008, 12:54 AM Mah!!
Roma non è una città con un servizio taxi.
A Roma ci sono dei taxi che hanno Roma a loro servizio.
Passo davanti al parcheggio di via degli aldobrandeschi (posizione strategica vicino al midas aurelia per capirci, quindi alberghi più innumerevoli istituti religiosi) solitamente verso le 10.
Ci sono dalle 10 alle 20 macchine ferme.
Quindi
Ciò significa
Che sti bastardi alle 10 de mattina se sò già fatti la giornata, NON si discute.
Devo dire che ultimamente ne ho incontrati di civili (botta de culo, I suppose), ma mitico rimarrà quello che me disse "io in realtà faccio lo stagnaro, ho la licenza ma la uso pochissimo".
Ma che vuoi dire di più ?
pensieroincerto July 1st, 2008, 12:56 AM ^^
c'è da dire che un tentativo, anzi più di un tentativo le amministrazioni precedenti lo avevano fatto;
Tonelli non scherziamo, la precedente amministrazione ha rilasciato du' licenze per poi aumentare le tariffe.
Ma
Notoriamente
Maggior offerta
Significa
Calo del prezzo
(legge di economia spicciola, non serve aver fatto l'esame)
A roma avemo anche rivoltato le leggi dell'economia
Quindi su questo, mi dispiace, non posso criminalizzà sciagura-marchi, non su questo, almeno.
pensieroincerto July 1st, 2008, 01:05 AM Approposito de zingheri e de sicurezza
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=41.845228,12.416911&spn=0.003868,0.009398&z=17
Questa è la mia strada di residenza
Mettete in modalità satellite, in coincidenza del curvone vedrete un bel piazzale
Divenuto da un 15 giorni buoni area di parcheggio per nomadi camperizzati
Una vergogna, la mattina i bambini letteralmente "razzolavano" in mezzo alla strada
Oggi li stavano, finalmente, mandando via
Ma per ripulirlo servirà la ruspa, dalla zozzeria che sono riusciti a lasciare in pochi giorni
Ahi ahi, ale-fascio, con uolter l'accampamento sottocasa non ce l'avevo ancora avuto, questo lo dico per chi pensasse ancora che io parteggio per uno o l'altro.
Pincio July 1st, 2008, 09:02 AM http://degradoroma.giovani.it/
Ma dove sono i boulevard di Roma?
http://i32.************/2drggw8.jpg
Roma è una città di piazze e di vicoli, non di strade, non di boulevard. Di giorno e di notte, c'è molta più gente in un qualsiasi vicolo o in una piazzetta di Trastevere che non sui lungoteveri o su Corso Vittorio. Tanta gente nel vicoletto, poca gente nel grande viale. A livello di pura fruizione degli spazi questo è un controsenso. Si percorre Via della Lungaretta facendo a spintoni coi turisti, si esce sul Lungotevere e improvvisamente ci si ritrova nel deserto, desolante, quasi spettrale. Stessa scena per chi da Campo de' Fiori sbuca in Corso Vittorio, per chi venendo da Piazza di Spagna sbuca su Via del Tritone. Guardate questa foto di Corso Vittorio, sembra un'autostrada! I grandi viali ottocenteschi di Roma non sono boulevard per il passeggio ma autentiche "cesure urbane", assolutamente anonime e allergiche ai pedoni. Questo fa si che Roma sia una città scarsamente decifrabile dal punto di vista del tessuto urbano. Manca un punto di riferimento, una via di sfogo, una grande boulevard pedonale. Bisogna invertire questa tendenza, anche perchè il centro storico è chiaramente ipercongestionato e l'eccessivo congestionamento favorisce il degrado. A Roma mancano i grandi boulevard, i grandi viali. Non perchè non ci siano, ma perchè non vengono sfruttati, la gente non ci va. E allora facciamo sì che Corso Vittorio, Via del Tritone, Via del Corso, i lungoteveri, siano i nostri boulevard e non i nostri deserti. Marciapiedi nuovi e più ampi, nuova illuminazione (via quegli orrendi lampioni penzoloni!), arredo urbano, pulizia, nuovi locali, un po' di vita.
Pincio July 1st, 2008, 09:31 AM Si sa niente della Città dei Giovani? I lavori sono iniziati da un saco di tempo, eppure passando da quelle parti sembra tutto immobile. Hanno solo smosso un po' di terra.
direttorTonelli July 1st, 2008, 09:32 AM Tonelli non scherziamo, la precedente amministrazione ha rilasciato du' licenze per poi aumentare le tariffe.
Ma
Notoriamente
Maggior offerta
Significa
Calo del prezzo
(legge di economia spicciola, non serve aver fatto l'esame)
A roma avemo anche rivoltato le leggi dell'economia
Quindi su questo, mi dispiace, non posso criminalizzà sciagura-marchi, non su questo, almeno.
Intendevo l'amministrazione ANCORA precedente. E non solo l'amministrazione comunale, anche quella di Palazzo Chigi. Trovo squallidissimo -e credo caso unico in Europa anche se forse la Francia ci si avvicina- che i tassisti abbiano i referenti in UNA area politica che accetta che quest'ultimi diano un servizio scadente.
Ritengo i tassinari una delle metastasi di Roma. E registro che i tassinari letteralmente odiavano Veltroni e ancor più Rutelli. L'equazione è presto fatta: sono tendenzialmente d'accordo con le politiche di questi ultimi relative ai taxi. Poi che in sede di trattativa abbiano fatto papocchi è del tutto evidente. Ma le licenze rilasciate da Veltroni sono state a spanne 1500, non due.
Simone_pro July 1st, 2008, 10:25 AM http://degradoroma.giovani.it/
Ma dove sono i boulevard di Roma?
http://i32.************/2drggw8.jpg
Roma è una città di piazze e di vicoli, non di strade, non di boulevard. Di giorno e di notte, c'è molta più gente in un qualsiasi vicolo o in una piazzetta di Trastevere che non sui lungoteveri o su Corso Vittorio. Tanta gente nel vicoletto, poca gente nel grande viale. A livello di pura fruizione degli spazi questo è un controsenso. Si percorre Via della Lungaretta facendo a spintoni coi turisti, si esce sul Lungotevere e improvvisamente ci si ritrova nel deserto, desolante, quasi spettrale. Stessa scena per chi da Campo de' Fiori sbuca in Corso Vittorio, per chi venendo da Piazza di Spagna sbuca su Via del Tritone. Guardate questa foto di Corso Vittorio, sembra un'autostrada! I grandi viali ottocenteschi di Roma non sono boulevard per il passeggio ma autentiche "cesure urbane", assolutamente anonime e allergiche ai pedoni. Questo fa si che Roma sia una città scarsamente decifrabile dal punto di vista del tessuto urbano. Manca un punto di riferimento, una via di sfogo, una grande boulevard pedonale. Bisogna invertire questa tendenza, anche perchè il centro storico è chiaramente ipercongestionato e l'eccessivo congestionamento favorisce il degrado. A Roma mancano i grandi boulevard, i grandi viali. Non perchè non ci siano, ma perchè non vengono sfruttati, la gente non ci va. E allora facciamo sì che Corso Vittorio, Via del Tritone, Via del Corso, i lungoteveri, siano i nostri boulevard e non i nostri deserti. Marciapiedi nuovi e più ampi, nuova illuminazione (via quegli orrendi lampioni penzoloni!), arredo urbano, pulizia, nuovi locali, un po' di vita.
Guarda, con me sfondi una porta aperta... tempo addietro avevo già indicato come elegante "boulevard" corso vittorio, trasformandolo in modo radicale. Io lo vedevo percorso da una lunga fascia di prato (i 2+2 binari del tram), in sede aperta e non protetta (stile amsterdam), rifacimento completo della pavimentazione in basalto (Sanpietrini? Lastroni?) baretti (dal look un filino curati, no 'ste bettole che ancora reggono e spesso si vedono in giro) che sul viale hanno diritto ad ALCUNI tavolini (ALCUNI, altrimenti possiamo farlo anche sullo sterrato... senza controllo la vita diventa lastricata di tavoli), e poi libero sfogo all'arredo urbano, boutique etc etc... destino analogo per il tridente, dove darei più spazio al verde (in fin dei conti, il riempimento è avvenuto solo dopo la breccia di porta pia. I piemontesi saturarono lo spazio disponibile, che fino ad allora era composto da corti, piccole pizzette... sì, anche aie e porcili, ma non sono un afecionado COSI' estremista del restauro :P ) e commissionerei la realizzazione di una pulce-tram. Mi dispiace ma vetture come il 115 io non le reggo. Non fraintendetemi: sono deliziose, comode, belle a vedersi e praticissime per muoversi negli spazi angusti del centro... ma io amo la rotaia. La amo profondamente... forse anche oltre il lecito ed il moralmente accettabile. Rivojo le rotaje ar centro!
cicciobello July 1st, 2008, 12:16 PM Approposito de zingheri e de sicurezza
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=4...,0.009398&z=17
Questa è la mia strada di residenza
Mettete in modalità satellite, in coincidenza del curvone vedrete un bel piazzale
Divenuto da un 15 giorni buoni area di parcheggio per nomadi camperizzati
Una vergogna, la mattina i bambini letteralmente "razzolavano" in mezzo alla strada
Oggi li stavano, finalmente, mandando via
Ma per ripulirlo servirà la ruspa, dalla zozzeria che sono riusciti a lasciare in pochi giorni
Ahi ahi, ale-fascio, con uolter l'accampamento sottocasa non ce l'avevo ancora avuto, questo lo dico per chi pensasse ancora che io parteggio per uno o l'altro.
visto che siamo vicinissimi di casa, mia moglie ha provato a chiamare i vigili per lamentarsi dello schifo (bada ben in mezzo a quella zozzeria ci stanno anche cose lasciate da Italiani Zozzoni) insomma non è riuscita a parlare con il gruppo adetto allo sgombero. Sarebbe da andare di persona al XV raggruppamento e farsi sentire.
Ora ( sempre per esperienza personale) toccherà aspettare che venga l'AMA con la ruspa come mi dissero tempo addietro !!!
ciao
pensieroincerto July 1st, 2008, 12:21 PM Nell´aria 208 microgrammi per metro cubo, invece dei 180 stabiliti. La denuncia di Legambiente
Caldo, è allarme ozono
Superati 5 giorni i valori di legge, ma dal Comune nessuna ordinanza
CECILIA GENTILE
Non ci sono solo le ondate di calore. Ci sono anche i valori dell´ozono alle stelle. Il micidiale inquinante, che si sviluppa dalla combinazione delle alte temperature e i gas di scarico delle auto, nell´ultima settimana ha superato per cinque volte il livello d´attenzione, fissato per legge a 180 microgrammi per metro cubo d´aria. Le centraline dell´Arpa hanno registrato 208 microgrammi lunedì 23 giugno, 183 microgrammi martedì´ 24, 187 mercoledì 25, 202 sabato 28 e 183 domenica 29.
«A fronte di questi superamenti - denuncia Legambiente Lazio - l´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo non ha ancora firmato l´ordinanza dovuta per legge che informa i cittadini degli effetti dell´ozono sulla salute e sulle precauzioni da adottare per la popolazione a rischio. La norma è molto chiara: basta un solo giorno di superamento in una sola centralina per far scattare l´obbligo dell´ordinanza».
Per sollecitare De Lillo, ieri l´associazione gli ha inviato una lettera. «Assessore - è scritto nel documento - la situazione è critica e richiede una grande attenzione. Oltre all´informazione ai cittadini, è urgente considerare provvedimenti di limitazione del traffico per ridurre le concentrazioni di inquinanti».
«L´ozono non va assolutamente sottovalutato - spiega il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati - La sua concentrazione produce irritazione agli occhi, al naso, alla gola, all´apparato respiratorio, mal di testa, senso di pressione al torace, tosse, permettendo al Pm10 di agire con più aggressività. Le categorie più a rischio sono gli anziani, i bambini e i cardiopatici, che non devono esporsi nelle ore più calde della giornata ed evitare i parchi e le aree verdi, dove si va a concentrare l´ozono».
A complicare le cose, il bollettino dell´Osservatorio epidemiologico della Asl RmE fa sapere che lo stato di allerta per il caldo durerà almeno fino a domani. Continua il livello 3, quello dell´ondata di calore, che comporta effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, ancora una volta anziani, persone con problemi all´apparato respiratorio e cardiaco.
Che strano, l'anno scorso non si parlava mai di allarmi ozono, su repubblica roma, ma quest'anno è "esplosa" l'emergenza,
Ora, io posso capire che ogni quotidiano abbia un'area politica di riferimento, e quindi per default sparerà addosso a quella contraria, ma giocare così sulla pelle dei cittadini, no, proprio è uno scandalo.
Dov'era repubblica quando, l'anno scorso, non è venuta giù una goccia d'acqua dal 1 maggio al 30 settembre compresi, e quando a fine agosto abbiamo toccato + 41,5 °C ???
Non c'era l'allarme ozono, per caso ?
Pincio July 1st, 2008, 12:24 PM Superati 5 giorni i valori di legge, ma dal Comune nessuna ordinanza
Il comune è troppo impegnato a menà ai zzingheri.
direttorTonelli July 1st, 2008, 03:22 PM Nell´aria 208 microgrammi per metro cubo, invece dei 180 stabiliti. La denuncia di Legambiente
Caldo, è allarme ozono
Superati 5 giorni i valori di legge, ma dal Comune nessuna ordinanza
CECILIA GENTILE
Non ci sono solo le ondate di calore. Ci sono anche i valori dell´ozono alle stelle. Il micidiale inquinante, che si sviluppa dalla combinazione delle alte temperature e i gas di scarico delle auto, nell´ultima settimana ha superato per cinque volte il livello d´attenzione, fissato per legge a 180 microgrammi per metro cubo d´aria. Le centraline dell´Arpa hanno registrato 208 microgrammi lunedì 23 giugno, 183 microgrammi martedì´ 24, 187 mercoledì 25, 202 sabato 28 e 183 domenica 29.
«A fronte di questi superamenti - denuncia Legambiente Lazio - l´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo non ha ancora firmato l´ordinanza dovuta per legge che informa i cittadini degli effetti dell´ozono sulla salute e sulle precauzioni da adottare per la popolazione a rischio. La norma è molto chiara: basta un solo giorno di superamento in una sola centralina per far scattare l´obbligo dell´ordinanza».
Per sollecitare De Lillo, ieri l´associazione gli ha inviato una lettera. «Assessore - è scritto nel documento - la situazione è critica e richiede una grande attenzione. Oltre all´informazione ai cittadini, è urgente considerare provvedimenti di limitazione del traffico per ridurre le concentrazioni di inquinanti».
«L´ozono non va assolutamente sottovalutato - spiega il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati - La sua concentrazione produce irritazione agli occhi, al naso, alla gola, all´apparato respiratorio, mal di testa, senso di pressione al torace, tosse, permettendo al Pm10 di agire con più aggressività. Le categorie più a rischio sono gli anziani, i bambini e i cardiopatici, che non devono esporsi nelle ore più calde della giornata ed evitare i parchi e le aree verdi, dove si va a concentrare l´ozono».
A complicare le cose, il bollettino dell´Osservatorio epidemiologico della Asl RmE fa sapere che lo stato di allerta per il caldo durerà almeno fino a domani. Continua il livello 3, quello dell´ondata di calore, che comporta effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, ancora una volta anziani, persone con problemi all´apparato respiratorio e cardiaco.
Che strano, l'anno scorso non si parlava mai di allarmi ozono, su repubblica roma, ma quest'anno è "esplosa" l'emergenza,
Ora, io posso capire che ogni quotidiano abbia un'area politica di riferimento, e quindi per default sparerà addosso a quella contraria, ma giocare così sulla pelle dei cittadini, no, proprio è uno scandalo.
Dov'era repubblica quando, l'anno scorso, non è venuta giù una goccia d'acqua dal 1 maggio al 30 settembre compresi, e quando a fine agosto abbiamo toccato + 41,5 °C ???
Non c'era l'allarme ozono, per caso ?
Pensiero non fare ammuina. Ora mi ti sorprendi che Repubblica sfruculia la presente maggioranza del Campidoglio. E bella scoperta. Ma mo addirittura "la pelle dei cittadini" te prego no eh. Per un articolo.
Sta di fatto che la presente amministrazione spinge l'acceleratore in maniera CRI-MI-NA-LE sull'aumento della mobilità privata a svantaggio di tutte le altre tipologie di mobilità. Dunque qualsiasi pungolo in tal senso è giornalsiticamente, deontologicamente e moralmente ben piazzato. SciaguraMarchi & company vanno tenuti decisamente d'occhio.
pippopotam0 July 1st, 2008, 03:25 PM Non c'è un alito di vento da giorni, quindi non c'è neppure il ricambio d'acqua naturale.
Tonelli, considera che l'aniene è una cloaca a cielo aperto, quindi se è vero che il grosso delle acque di roma che va al tevere è depurato, basta anche "il piccolo" + l'aniene, per zozzare tutto il litorale romano (e qui non c'entra ostia in sé, quindi prego gli ostiensi una volta tanto di non spararmi addosso, grazie).
Del litorale sud, ardea-torvajanica, poi, neppure a parlarne.
E' più o meno dall'inizio di marzo che ho notato che la situazione "acqua skifida" attorno alla foce è notevolmente peggiorata ed ora l'acqua marroncina arriva in un raggio di quasi 3 km, ed a volte anche di più.
La scarsità di corrente marina non contrasta la notevole corrente del beneamato Tevere che spesso "sputa" cose veramente orrende.
A quando un monitoraggio serio dello stato delle acque del Tevere e dell'Aniene? (oltre che di tutti gli altri fiumi italiani?)
:ohno:
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pippopotam0 July 1st, 2008, 03:41 PM ...
La soluzione più complessa invece la seguente: un bando in project financing per la costruzione di box auto sia pertinenziali che a rotazione (diverse centinaia, a seconda della tipologia di terreno). Come onere accessorio la ditta vincitrice, in cambio della gestione del posteggio per xx anni, dovrà farsi carico dell'interramento di Via Tor di Quinto da Piazzale di Ponte Milvio a Via Riano. Un'opera non complessa (meno di 300 mt di sottopassino) che però
...
Ricordati che quella zona è automaticamente allagata ogni volta che piove parecchio.
Il risultato sarebbe che il sottopassino potrebbe essere utilizzato solo da mezzi anfibi... :nuts:
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pippopotam0 July 1st, 2008, 04:03 PM Approposito de zingheri e de sicurezza
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=41.845228,12.416911&spn=0.003868,0.009398&z=17
Questa è la mia strada di residenza
Mettete in modalità satellite, in coincidenza del curvone vedrete un bel piazzale
Divenuto da un 15 giorni buoni area di parcheggio per nomadi camperizzati
Una vergogna, la mattina i bambini letteralmente "razzolavano" in mezzo alla strada
Oggi li stavano, finalmente, mandando via
Ma per ripulirlo servirà la ruspa, dalla zozzeria che sono riusciti a lasciare in pochi giorni
Ahi ahi, ale-fascio, con uolter l'accampamento sottocasa non ce l'avevo ancora avuto, questo lo dico per chi pensasse ancora che io parteggio per uno o l'altro.
Ho tanto tanto la sensazione che quelli erano gli zingari che erano stati spostati da quest'altra zona
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=41.831368,12.582988&spn=0.002626,0.006738&t=h&z=18
Provenienti da qualche parte di Roma e poi rispostati ancora durante le elezioni politiche.
Nella zona del link si erano insediate una trentina di roulotte e camper e nel giro di 2 settimane avevano praticamente creato una discarica...
Ora non mi sembra che i tanto declamati sgomberi di campi nomadi abusivi abbiano avuto effetto...
bah!
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pensieroincerto July 1st, 2008, 05:09 PM Ho tanto tanto la sensazione che quelli erano gli zingari che erano stati spostati da quest'altra zona
http://maps.google.com/?ie=UTF8&ll=41.831368,12.582988&spn=0.002626,0.006738&t=h&z=18
Provenienti da qualche parte di Roma e poi rispostati ancora durante le elezioni politiche.
Nella zona del link si erano insediate una trentina di roulotte e camper e nel giro di 2 settimane avevano praticamente creato una discarica...
Ora non mi sembra che i tanto declamati sgomberi di campi nomadi abusivi abbiano avuto effetto...
bah!
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E' assolutamente probabile; i camper erano 5-6, ieri era rimasto l'ultimo e nel frattempo caricavano sul carro attrezzi un furgone evidentemente ormai inservibile.
Ecco com'era il piazzale stamattina dopo lo sgombero, foto non eccelsa fatta al volo dalla macchina, poi dimmi tu se uno dice che sta gente è una zozzeria vivente, poi è razzista ......
http://img399.imageshack.us/img399/1418/01072008001xv4.th.jpg (http://img399.imageshack.us/my.php?image=01072008001xv4.jpg)
pensieroincerto July 1st, 2008, 05:14 PM E' più o meno dall'inizio di marzo che ho notato che la situazione "acqua skifida" attorno alla foce è notevolmente peggiorata ed ora l'acqua marroncina arriva in un raggio di quasi 3 km, ed a volte anche di più.
La scarsità di corrente marina non contrasta la notevole corrente del beneamato Tevere che spesso "sputa" cose veramente orrende.
A quando un monitoraggio serio dello stato delle acque del Tevere e dell'Aniene? (oltre che di tutti gli altri fiumi italiani?)
:ohno:
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Questa è gente che ha rimosso il problema inquinamento atmosferico spegnendo di nascosto le centraline, o delocalizzandole (quella di castel di guido poi è eccezionale, potevano metterla direttamente al parco nazionale d'abruzzo, visto che ci stavano), quindi che t'aspetti sul tevere ?
Mentre a Milano e tutta lombardia mediamente a dicembre/gennaio bloccano una regione intera, qui con i 35 sforamenti annui per le polveri sottili esauriti nei primi 3 mesi, la risposta è stata il nulla.
Però adesso repubblica si ricorda che l'ozono fa male.
Alla buon'ora .....
pensieroincerto July 1st, 2008, 05:17 PM Pensiero non fare ammuina. Ora mi ti sorprendi che Repubblica sfruculia la presente maggioranza del Campidoglio. E bella scoperta. Ma mo addirittura "la pelle dei cittadini" te prego no eh. Per un articolo.
Sta di fatto che la presente amministrazione spinge l'acceleratore in maniera CRI-MI-NA-LE sull'aumento della mobilità privata a svantaggio di tutte le altre tipologie di mobilità. Dunque qualsiasi pungolo in tal senso è giornalsiticamente, deontologicamente e moralmente ben piazzato. SciaguraMarchi & company vanno tenuti decisamente d'occhio.
Hai ragione sul fatto che marchi e c. sono di quelli che "voglio entrà ner negozio con tutta la maGhina", ma sulla deontologia di repubblica (mi sa che tu non sei obiettivo avendoci conoscenze lì dentro, eh) ehm sorvolerei parecchio; l'aria era inquinata anche l'estate scorsa, non può essere inquinata o pulita a seconda della giunta in carica, eccheccacchio.
pippopotam0 July 1st, 2008, 05:22 PM E' assolutamente probabile; i camper erano 5-6, ieri era rimasto l'ultimo e nel frattempo caricavano sul carro attrezzi un furgone evidentemente ormai inservibile.
Ecco com'era il piazzale stamattina dopo lo sgombero, foto non eccelsa fatta al volo dalla macchina, poi dimmi tu se uno dice che sta gente è una zozzeria vivente, poi è razzista ......
http://img399.imageshack.us/img399/1418/01072008001xv4.th.jpg (http://img399.imageshack.us/my.php?image=01072008001xv4.jpg)
^^
E vi è andata più che bene...
Da me avevano occupato il parcheggio di 3 supermercati: Lidl, Eurospin ed Acqua e Sapone, che avevano (stranamente) lasciato inutilizzato.
Dopo l'intervento dell'AMA la situazione è tornata vivibile ma prima della pulizia sembrava piazza S. Giovanni dopo il primo maggio.
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pippopotam0 July 1st, 2008, 05:33 PM Questa è gente che ha rimosso il problema inquinamento atmosferico spegnendo di nascosto le centraline, o delocalizzandole (quella di castel di guido poi è eccezionale, potevano metterla direttamente al parco nazionale d'abruzzo, visto che ci stavano), quindi che t'aspetti sul tevere ?
Mentre a Milano e tutta lombardia mediamente a dicembre/gennaio bloccano una regione intera, qui con i 35 sforamenti annui per le polveri sottili esauriti nei primi 3 mesi, la risposta è stata il nulla.
Però adesso repubblica si ricorda che l'ozono fa male.
Alla buon'ora .....
E' inutile dire (e sottolineare) che moltissimi dei monitoraggi che si fanno sono impostati-manovrati-letti in maniera squisitamente politica. Che si tratti di inquinamento o di inflazione poco cambia.
Il problema è che i dati "grezzi" il cittadino non potrà mai leggerli ne, tantomeno, poterli interpretare in maniera corretta.
Per ciò che riguarda lo stato dell'aria a Roma mi sembra che sullo stato delle contromisure, ad occhio e croce, si siano dimenticati che qualche cosa, bene o male, si dovrà fare, altrimenti rischiamo di entrare nel Guinness dei primati.
O è proprio quello che si vuole?
Mi fermo qui perché poi diventa argomento da SkyBar.
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direttorTonelli July 1st, 2008, 08:43 PM Hai ragione sul fatto che marchi e c. sono di quelli che "voglio entrà ner negozio con tutta la maGhina", ma sulla deontologia di repubblica (mi sa che tu non sei obiettivo avendoci conoscenze lì dentro, eh) ehm sorvolerei parecchio; l'aria era inquinata anche l'estate scorsa, non può essere inquinata o pulita a seconda della giunta in carica, eccheccacchio.
No, stai attento: io Repubblica la odio per come si comporta politicamente. La detesto. Per carità, talvolta me ne servo per far passare i miei concetti visto che è il giornale più letto dalle classi dirigenti capitoline diciamo così. E dunque mi fa piacere se mi pubblicano lettere e se mi danno retta su mie segnalazioni. E magari tenterò anche di scriverci. Ma trovo esecrabile il modo di fare fazioso di quel giornale.
Quello che volevo dire è che quando si attacca Sciagura, va tutto bene. Pure il Manifesto o il Secolo d'Italia.
jherico July 1st, 2008, 09:19 PM di DAVIDE DESARIO
Anche la Corte dei Conti indaga sullo scandalo ”delle rimozioni d’oro”. A far scattare l’indagine dei magistrati contabili è stata l’inchiesta della Procura, pubblicata dal Messaggero nei mesi scorsi, sulle anomalie del sistema di rimozione della Capitale, sulla gara d’appalto disposta dal Comune di Roma con la quale è stato affidato il servizio al Consorzio Laziale Traffico (Clt), sul software pagato a peso d’oro e mai realmente entrato in funzione, sulle irregolarità di alcuni depositi del consorzio. Un’inchiesta condotta dal pm Carlo La Speranza che ha portato, finora, alla denuncia di quattro persone. L’ipotesi di reato è abuso d’atti d’ufficio in concorso tra loro: con la complicità di alcuni agenti accertatori che ancora devono essere identificati, gli indagati avrebbero organizzato un sistema diabolico per accrescere i profitti sulla pelle di Roma e dei romani. Ed è proprio questo che interessa la Corte dei Conti: fare chiarezza sull’inchiesta per accertare eventuali responsabilità per danno erariale. Insomma i magistrati contabili vogliono fare chiarezza per stabilire se funzionari del Comune di Roma e in particolar modo del corpo della Polizia Municipale (responsabile di gran parte del sistema) con la loro condotta abbiano danneggiato le casse, già mal ridotte, dell’amministrazione capitolina.
IL CONSORZIO
Il Clt è il consorzio di aziende che dal 2005 gestisce il sistema delle rimozioni dei veicoli a Roma. Il Clt raccoglie al suo interno una decina di ditte. Ma nella realtà gli uomini chiave sono cinque: Luca Pucci con due società, Stefano De Angelis geometra dell’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Roma al quale sono legate quattro società, Lorenzo Cracchiolo, che ne gestisce altre tre, e Mauro Petrolati che invece lavora su Ostia. Il presidente è Ezio Di Salvo. Prima del Clt si occupava delle rimozioni la Sta (l’agenzia della mobilità del Comune) la quale, però, si serviva sempre dei depositi auto del Clt. Una gestione quasi ”fallimentare” che ha portato il Campidoglio ad accumulare milioni di euro di debiti da pagare ai titolari dei depositi per il loro utilizzo.
UNA VITTORIA FACILE
Nel 2004, per porre fine alle grandi spese della Sta, viene organizzata una gara d’appalto. Il compito di predisporre il bando è affidato alla polizia municipale. In quegli anni il numero uno di via della Consolazione è Aldo Zanetti, i suoi due vice sono Romano Celli e Giovanni Catanzaro. Il bando garantisce, in cambio del servizio di rimozione auto in tutta la Capitale, un incasso minimo presunto di 6,8 milioni di euro a biennio. Ma è così dettagliato che alla gara, secondo quanto accertato dalla Procura, avrebbe partecipato un solo soggetto. Indovinate chi? Il Consorzio Laziale Traffico che vince con un ribasso d’asta del 0,01 per cento. E già su questo aspetto la Corte dei Conti ha chiesto la documentazione agli investigatori. Anche perché a giugno 2007 Giovanni Catanzaro, che nel frattempo è diventato comandante della polizia municipale al posto di Aldo Zanetti, concede il rinnovo del contratto al Clt per altri due anni. E pensare che il regolamento di esecuzione, previsto dal bando, cita testualmente che ”coloro che sono sottoposti ad indagine non possono né espletare né partecipare al servizio rimozione per un Ente Pubblico”. Soltanto dopo gli articoli apparsi sul Messaggero all’inizio del 2008, il nuovo comandante Angelo Giuliani ha annunciato che la Municipale sta predisponendo un nuovo bando di gara. Ma finora non è stato preso alcun provvedimento ufficiale.
OBIETTIVO RIMOZIONI
Per essere sicuri di garantire il guadagno minimo presunto al Clt (6,8 milioni di euro a biennio) l’allora comandante Aldo Zanetti inserisce le rimozioni tra gli obiettivi dei comandanti locali per ottenere il premio di produzione di fine anno. E qualche comandante fa di più. Come quello alla guida del XVIII gruppo che già a fine gennaio 2005 arriva a ordinare alla squadra addetta al servizio rimozioni uno standard minimo di quattro rimozioni per turno. E infatti da quel momento il numero delle rimozioni nella Capitale s’impenna.
Nel 2004 ne erano state fatte 50.499, nel 2005 diventano 60.932 (+20%) e nel 2006 raggiungono la quota record di 70.000 (+38% rispetto al 2004). E se si considera che mediamente per ogni rimozione il proprietario del veicolo, oltre alla multa, deve pagare 75 euro (più 8 euro al giorno per i giorni di permanenza nel deposito) e che non tutti riescono a riprendere il giorno stesso, il conto è bello e fatto. Un giro d’affari di mezzo milione di euro al mese. Nel 2006, secondo i bilanci forniti alla Camera di Commercio di Roma, il Clt ha fatturato 6,7 milioni di euro. Praticamente il doppio del minimo previsto. Anche su questo aspetto, la Corte dei Conti intende andare a fondo per valutare eventuali responsabilità per danno erariale.
IN NOME DELLA TECNOLOGIA
Al momento dell’aggiudicazione della gara salta fuori un fantomatico ”allegato A”. Un documento predisposto dalla polizia municipale secondo il quale la società che si aggiudicava l’appalto doveva dotarsi di un nuovo e moderno software per inserire in tempo reale le targhe delle auto rimosse nel sistema informatico per permettere agli automobilisti di conoscere immediatamente dove è stata portata la loro auto. Lo stesso software prevedeva un sistema satellitare per conoscere, sempre in diretta, la posizione dei carrigrù nella città. Stando alle indagini della Procura il Clt contesterebbe la novità e soprattutto il prezzo del programma: 550.000 euro più Iva, ovvero 650.000 euro. Secondo una perizia predisposta dai magistrati, infatti, quel software non vale più di 100.000 euro. Ma allora perché pagare tutti quei soldi? Stando alle indagini della Procura, però, De Angelis e Pucci convincono, anticipando 110.000 euro, il presidente Ezio Di Salvo a firmare il contratto con una società informatica. e dopo pochi giorni la polizia municipale ufficializza il via libera.
CHI L’HA
VISTO
Se qualcuno non trova la sua macchina dove l’aveva parcheggiata, prima di rassegnarsi al furto, ”spera” che qualcuno gliela abbia rimossa. Se si collega al sito Internet del Comune di Roma (www.comune.roma.it) trova gli indirizzi e i telefoni dei quattro depositi del Clt (Farnesina, Valente, Cocchieri e Ostia Antica). Ma trova anche una premessa: ”Dal 1° gennaio 2005 il servizio rimozioni nel territorio del Comune di Roma è gestito direttamente dal corpo della Polizia Municipale. A breve sarà disponibile in linea la possibilità di conoscere via Internet se un veicolo è stato rimosso e presso quale deposito è stato inviato”. Sono passati tre anni il servizio non è disponibile affatto. Il 16 marzo il comandante Giuliani aveva promesso la realizzazione di un nuovo sito Internet ma non è cambiato nulla. E non bisogna dimenticare che il software che doveva gestirlo, in parte, è stato pagato. Dunque, a che titolo? Anche a questa domanda, probabilmente, vogliono dare una risposta i magistrati della Corte dei Conti.
direttorTonelli July 1st, 2008, 10:14 PM ^^
Due pagine di reportage senza dire che rimuovere le auto, non 70mila all'anno, ma 70mila al giorno. E' cosa buona e giusta. Desario è in pieno mood SciaguraM.
paoloroma July 1st, 2008, 11:50 PM Bha, non so... Italie2 ok, ma Les Halles... è come dire che noi abbiamo il Forum Termini...
Uguale uguale...
In fondo anche Viale Giulio Cesare e gli Champs si somigliano
direttorTonelli July 1st, 2008, 11:54 PM http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SGqcEg25_II/AAAAAAAACsA/skEMXVp1_2I/010720081187.jpg?imgmax=512
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Ago July 1st, 2008, 11:59 PM ^^
fantastico!
Tisov84 July 2nd, 2008, 01:15 AM noooo! le scale antincendio noooooo!!!!!!!
noto con piacere che la pavimentazione della piazza tra l'ex caserma e il nuovo museo sia quasi a punto, come le aiuole per gli alberi. magari che abbiano intenzione di aprirla al pubblico fintantochè vanno avanti con i lavori di finitura all'interno? non sarebbe male, restituirebbero un pezzo di città al pubblico che comincerebbe ad abituarsi al nostro nuovo illustre inquilino.
Shezan July 2nd, 2008, 04:12 AM Civitavecchia: tra quattro anni la nuova darsena traghetti
Il presidente dell' Autorità Portuale di Civitavecchia, Fabio Ciani, ha presentato per la prima volta il progetto della nuova darsena traghetti del porto romano. Sarà formata da tre piattaforme a diversi livelli di altezza per velocizzare il traffico. L'opera si è resa necessaria per il crescente flusso di traffico creato anche con le nuove rotte delle navi Grimaldi. Il finanziamento per la realizzazione entro 4 anni è stato operato dal Cipe e ammonta a 150 milioni di euro. La nuova darsena sarà dotata di uffici doganali, aree di controllo, locali duty free, hall di sbarco e imbarco, un centro commerciale, bar ed una terrazza. Fabio Ciani ha annunciato anche il varo dei lavori di rifacimento della parte storica dello scalo destinata a diventare porto turistico.
TTG
direttorTonelli July 2nd, 2008, 08:50 AM noooo! le scale antincendio noooooo!!!!!!!
noto con piacere che la pavimentazione della piazza tra l'ex caserma e il nuovo museo sia quasi a punto, come le aiuole per gli alberi. magari che abbiano intenzione di aprirla al pubblico fintantochè vanno avanti con i lavori di finitura all'interno? non sarebbe male, restituirebbero un pezzo di città al pubblico che comincerebbe ad abituarsi al nostro nuovo illustre inquilino.
La piazza è quasi fatta, ma non credo che la potranno aprire al pubblico. Anche perché a brevissimo -se non sono già partiti- inizieranno i cantieri dentro la palazzina di destra (quella a ridosso del cinema Tiziano) dove verrà fatto il ristorante, gli uffici, la biblioteca...). Quelle scale credo siano decisamente provvisorie.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 09:04 AM io non commento più, se non dicendo con tutto il cuore, che pigliasse un bene a loro e a chi li ha votati
"Così l´ecopass sostituirà la ztl"
De Lillo prepara la rivoluzione per l´accesso delle auto in centro
"Dobbiamo capire come la misura milanese può essere adattata a Roma"
Con l´entrata in vigore del pedaggio decadrebbe l´attuale disciplina sulla zona a traffico limitato
Dovremo prima verificare con uno studio se la misura si può applicare alla capitale
È un´iniziativa a cui guardiamo con simpatia, perché può combattere l´inquinamento
CECILIA GENTILE
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Centro a pedaggio. L´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo sta studiando la possibilità di applicare l´ecopass milanese anche a Roma, sostituendolo alla disciplina attualmente in vigore sulla ztl.
Spiega De Lillo: «L´ecopass è un´iniziativa a cui guardiamo con simpatia, perché è un provvedimento importante per combattere l´inquinamento atmosferico da traffico. Naturalmente prima dell´eventuale applicazione ci sarà un lavoro di approfondimento, per verificare come la misura milanese può essere contestualizzata a Roma. Una volta in vigore, l´ecopass sostituirebbe la ztl».
In altre parole, ora il centro storico di Roma è una zona a traffico limitato. Chi vuole entrarci in macchina deve acquitare un permesso che dura un anno e che ha costi differenti a seconda se a usufruirne sono i residenti, oppure gli artigiani, i commercianti, i medici, i giornalisti e così via. La tariffa varia se il contrassegno è richiesto per la prima, la seconda o la terza vettura. Tutta l´architettura, costruita nel corso degli anni dalle varie giunte, potrebbe saltare con l´adozione dell´ecopass, che risponde ad una logica diversa: paghi tutte le volte che vuoi entrare in centro.
«L´inquinamento non si sconfigge né con le domeniche ecologiche, né con le domeniche dei pic nic nei parchi, né con le targhe alterne - continua l´assessore - Ma con una politica seria di interventi strutturali, come potrebbe essere quello dell´ecopass».
A convincere l´assessore De Lillo a tentare la strada romana del pedaggio per il centro sono stati vari incontri con il collega al Traffico di Milano, Edoardo Croci, che dal gennaio scorso ha dato il via alla sperimentazione del provvedimento nella città lombarda. Tra i due assessori è scoppiato l´idillio e adesso stanno per firmare un protocollo d´intesa per collaborare sui temi comuni.
«Cerchiamo di prendere da Milano tutto il meglio che è stato prodotto in tema di ambiente - dichiara l´assessore De Lillo - Oltre all´ecopass per contrastare l´inquinamento atmosferico, studieremo anche le iniziative sulla differenziata e lo smaltimento rifiuti, dunque il sistema del porta a porta che ha sostituito i cassonetti in strada, e le tecniche del gassificatore».
Intanto, in attesa di verificare la fattibilità del progetto ecopass, la ztl notturna si avvia alla sua ennesima trasformazione. La prossima settimana, gli assessori alla Mobilità e al Commercio Sergio Marchi e Davide Bordoni porteranno in giunta i nuovi orari sui divieti notturni per il centro storico, Trastevere, Testaccio e San Lorenzo, che non saranno più dalle 21 alle 3 di notte nei fine settimana (ad eccezione di San Lorenzo, dove il provvedimento scatta dal mercoledì), ma slitteranno di un´ora o due, dunque alle 22 o alle 23.
«Sarà una ztl ispirata ad una maggiore flessibilità, per venire incontro anche alle esigenze dei ristoratori e dei gestori dei locali - conferma Marchi - ma il provvedimento sarà accompagnato dal rafforzamento del trasporto notturno e da un piano di maggiori controlli». Dopo la revisione degli orari notturni, sarà poi la volta della riduzione delle tariffe per la ztl diurna, a cominciare da quella di artigiani e commercianti.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 09:06 AM Taxi, in periferia difficile trovarli di notte "I nuovi turni penalizzano i clienti"
LAURA MARI
MARIA ELENA VINCENZI
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Non si placano le polemiche sulla decisione del Campidoglio di modificare i turni dei taxi e, di notte, trovare le auto bianche diventa un´impresa, soprattutto in periferia. Alle ore 2.15 di lunedì, primo giorno dell´entrata in vigore dei nuovi turni, né la centrale 6645, né il radiotaxi 5551 avevano taxi disponibili in viale America (zona Eur) così come alle ore 2.26 il centralino del radiotaxi 4994 non è stato in grado di inviare un taxi a via Candia, zona Prati. «Questi turni sono troppo disomogenei: di giorno ci sono auto bianche in esubero e di notte, soprattutto dopo le 2, il numero dei taxi è insufficiente a coprire l´ampiezza e le necessità di una città come Roma» ha commentato ieri mattina il tassista con licenza numero 6318, in fila per ore al parcheggio di piazza San Silvestro.
E nella notte di lunedì, taxi fantasma anche in zona Colli Albani: alle ore 3.54, infatti, né il radiotaxi 4157 né il 6645, né il 4157 avevano auto bianche disponibili a prendere una corsa in via Bardanzellu. Nessun problema o disservizio, invece, per il radiotaxi 3570, il cui presidente, Loreno Bittarelli, è stato uno dei principali sostenitori della modifica dei turni. «Il Comune ha redatto i nuovi orari senza rendersi conto che questi "turni spezzatino" penalizzano sia i clienti che i tassisti» precisa l´autista con licenza numero 156 al posteggio di piazza di Spagna. E se lunedì notte alle ore 4.22 le varie centrali radiotaxi erano in grado di far arrivare in pochi minuti un taxi in via del Biscione, zona Campo de´Fiori, e a via di Ripetta, sicuramente in centro storico i disagi maggiori per gli utenti delle auto bianche si registreranno nel weekend.
(hanno collaborato valeria forgnone e elida sergi)
Simone_pro July 2nd, 2008, 09:20 AM Ma contavano di essere rieletti o pensano, tra 5 anni, di giocare il jolly?
Simone_pro July 2nd, 2008, 09:22 AM Ah, dimenticavo... Direttore, complimenti per il servizio fotografico. Se la prossima volta che va in cantiere le serve... che ne so... un assistente... un segretario... un caddy... un lacchè... un trepiedi per la macchina fotografica... un boccale di birra... insomma, qualsiasi mansione possibile, non esiti a chiamarmi!
Pavlvs July 2nd, 2008, 09:23 AM Progetto della giunta Alemanno: un ticket al posto della Ztl
L'assessore: tassa per le auto sul modello ecopass di Milano
Pedaggio per entrare in centro
Roma vuol copiare Milano
di CECILIA GENTILE
ROMA - Idillio tra Roma e Milano. All'assessore all'Ambiente della capitale Fabio De Lillo, Pdl, le iniziative del comune lombardo piacciono tutte. Gli piace il porta a porta per la raccolta differenziata, gli piace l'impianto di termovalorizzazione per i rifiuti che non si riciclano. E adesso gli piace anche l'ecopass, il sistema di pedaggio per entrare nel centro storico in auto che a Milano è entrato in vigore dal 2 gennaio scorso e che lui vuole provare ad introdurre a Roma. Lo hanno convinto gli incontri con il collega meneghino al Traffico, Edoardo Croci.
"Guardiamo con simpatia all'ecopass - dice De Lillo - perché è un provvedimento importante per combattere l'inquinamento. Se riuscissimo ad applicarlo nella capitale, decadrebbe l'attuale disciplina della ztl". Ancora: "L'inquinamento non si sconfigge con le domeniche ecologiche, né con le targhe alterne, ma con misure strutturali come quella dell'ecopass".
Adesso il centro storico di Roma è zona a traffico limitato. Chi vuole entrarci in macchina deve pagare un permesso, che ha costi differenti a seconda di chi lo usa, per esempio residenti, commercianti, artigiani, medici e così via, e che diversifica la tariffa se si tratta di prima, seconda o terza auto. Con tutti questi distinguo, il prezzo di un contrassegno varia da 55 a 550 euro e dura un anno.
L'ecopass milanese, invece, permette un solo ingresso giornaliero. Chi vuole entrare in centro compra un ticket a seconda della classe di inquinamento della sua vettura. Passano gratis i veicoli a benzina euro 3 e 4, i diesel euro 4, le vetture gpl, a metano ed elettrici. Pagano tutti gli altri, con tariffe di 2, 5 e 10 euro.
Dal 2 gennaio scorso il comune di Milano ha incassato sei milioni e mezzo di euro grazie all'ecopass.
C'è da dire che alla nuova giunta romana del sindaco Gianni Alemanno il sistema della ztl ereditato dalla precedente amministrazione non piace poi così tanto. Il Campidoglio ha già annunciato che ridurrà il costo dei permessi, cominciando con artigiani e commercianti. Invece degli attuali 550 euro queste due categorie pagheranno 250 euro, meno della metà.
E anche gli orari dei divieti notturni che si applicano al centro nel fine settimana stanno per essere ritoccati a favore di una ztl più flessibile e meno rigorosa, che aiuti ristoratori e gestori dei locali, con buona pace dei residenti.
(2 luglio 2008)
Dunque:
intanto mi sorprende sapere che, a fronte di uno spaventoso buco di bilancio che non ha fatto dormire Alemanno per 2 mesi, il comune voglia ridurre anche il costo del permesso Ztl.
Dopo aver perso l'ici prima casa ed i parchimetri.
In tutta franchezza c'è un'aria da liberi tutti.
Famo come cazzo ce pare, non si paga più nulla, che le auto si approprino pure di ogni spazio di città.
Dal confronto proposto poi, emerge che a Milano c'è una visione "entra chi ha i soldi" che a Roma ancora non c'era.
Non a caso si insiste sugli incassi del comune di Milano, 1 milione al mese.
A Roma per adesso entra chi ne ha diritto, residenti e chi lavora al centro, e la tariffa è commisurata alla tipologia di vettura.
Se facessimo come a Milano entrerebbero euro 3 e 4, cioè mezza Roma.
Più i residenti, che mi sembra difficile tenere fuori i residenti anche se cianno la 500.
Ovviamente la mezza Roma che può permettersi di avere una macchina sempre tecnologicamente aggiornata.
Insomma a Milano il Berlusca entra, visto che cià la Cayenne euro 7, la sua donna di servizio paga.
A Roma il Berlusca, che ha casa in centro ma non risiede a Roma, se fosse un normale cittadino non entrerebbe.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 09:38 AM Ah, dimenticavo... Direttore, complimenti per il servizio fotografico. Se la prossima volta che va in cantiere le serve... che ne so... un assistente... un segretario... un caddy... un lacchè... un trepiedi per la macchina fotografica... un boccale di birra... insomma, qualsiasi mansione possibile, non esiti a chiamarmi!
Grazie!!! Ho fatto una sudata che ho dovuto portare tutto in tintoria. Ma hai visto che sono salito fin sulla prua in alto per fotografare il panorama e la piazza dall'alto??? Impresa titanica: il museo è da sballo. C'è ora il problema di cosa metterci dentro, ma le parole di Ministro e Sottosegretario sono state chiare: deve essere un successone.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 09:42 AM Dunque:
intanto mi sorprende sapere che, a fronte di uno spaventoso buco di bilancio che non ha fatto dormire Alemanno per 2 mesi, il comune voglia ridurre anche il costo del permesso Ztl.
Dopo aver perso l'ici prima casa ed i parchimetri.
In tutta franchezza c'è un'aria da liberi tutti.
Famo come cazzo ce pare, non si paga più nulla, che le auto si approprino pure di ogni spazio di città.
Dal confronto proposto poi, emerge che a Milano c'è una visione "entra chi ha i soldi" che a Roma ancora non c'era.
Non a caso si insiste sugli incassi del comune di Milano, 1 milione al mese.
A Roma per adesso entra chi ne ha diritto, residenti e chi lavora al centro, e la tariffa è commisurata alla tipologia di vettura.
Se facessimo come a Milano entrerebbero euro 3 e 4, cioè mezza Roma.
Più i residenti, che mi sembra difficile tenere fuori i residenti anche se cianno la 500.
Ovviamente la mezza Roma che può permettersi di avere una macchina sempre tecnologicamente aggiornata.
Insomma a Milano il Berlusca entra, visto che cià la Cayenne euro 7, la sua donna di servizio paga.
A Roma il Berlusca, che ha casa in centro ma non risiede a Roma, se fosse un normale cittadino non entrerebbe.
Pavlvs tu esordisci con "mi sorprende", quando invece questo (e il peggio che verrà) era tutto scritto nel loro programma: SIAMO SBARDELLIANI (O TUTTALPIU EX FASCI) E RIVOGLIAMO LA ROMETTA DEGLI ANNI OTTANTA QUANNO C'ERA SBARDELLA.
Cosa ti sorprende, dunque?
Rutelli era una candidatura piuttosto impresentabile, ma meglio o peggio di Sbardella? di Tajani? di Borghini? La Roma degli anni Novanta è stata discutibile, quella veltroniana degli anni Duemila è stata a tratti insopportabile, ma meglio o peggio di quella degli anni Ottanta? La capacità di scegliere il male minore dove l'abbiamo lasciata quando siamo andati a mettere quella croce? A casa?
(scusatemi, lungi da me volere fare polemica politica, ma qui non centra niente la destra contro la sinistra -e non sono certo io persona di sinistra, tuttaltro- qui c'è di mezzo la barbarie che non è ne di destra ne di sinistra, fa schifo e basta)
FavelaChic July 2nd, 2008, 09:50 AM Vittoria della sinistra (ex post) extraparlamentare:
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=8740
Attualmente piazza Corazzini, uno degli spazi urbani più gradevoli di Talenti, è sventrata e chiusa da lavori.
Segnalo su via Casalbertone, altezza Auchan per rimanere in tema cc, il cantiere per la costruzione di un complesso residenziale di Studio Transit (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=122). Sono a livello voragine-fondamenta.
E per rimanere in tema cc, sempre sia lodato Studio Transit per Cinecittà 2, il più bel cc dell'emisfero boreale.
Infine, segnalo poderose gru intorno alla famosa piattaforma diagonale della stazione Tiburtina, la base della galleria sospesa di cristallo della futura stazione. Hanno iniziato veramente :banana:
direttorTonelli July 2nd, 2008, 09:55 AM Vittoria della sinistra (ex post) extraparlamentare:
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=8740
Attualmente piazza Corazzini, uno degli spazi urbani più gradevoli di Talenti, è sventrata e chiusa da lavori.
Segnalo su via Casalbertone, altezza Auchan per rimanere in tema cc, il cantiere per la costruzione di un complesso residenziale di Studio Transit (http://www.studiotransit.it/projects/project.php?idscheda=122). Sono a livello voragine-fondamenta.
E per rimanere in tema cc, sempre sia lodato Studio Transit per Cinecittà 2, il più bel cc dell'emisfero boreale.
Infine, segnalo poderose gru intorno alla famosa piattaforma diagonale della stazione Tiburtina, la base della galleria sospesa di cristallo della futura stazione. Hanno iniziato veramente :banana:
Cinecittaddue è veramente bellissimo, digiamoloo
direttorTonelli July 2nd, 2008, 10:05 AM Caro Assessore De Lillo,
sostituire la ZTL (un sistema dove entra chi ne ha diritto) con l'ECOPASS (un sistema dove entra chi può permettersi un'auto nuova o il pagamento di un ticket) sarebbe un provvedimento mostruoso che sono convinto che lei per primo consideri inapplicabile. Perdipiù in una realtà come Roma dove il centro storico -a differenza di Milano- presenta emergenze monumentali uniche sul Pianeta Terra, vicoli medievali, aree archeologiche a profusione, chiese barocche, palazzi rinscimentali e urbanistica papalina. In questo contesto le macchine vanno solo e soltanto diminuite, di giorno e di sera, che paghino o meno.
Sono d'accordo con lei, tuttavia, sull'applicabilità nella nostra città del meccanismo -che peraltro a Milano sta dando frutti- dell'Ecopass. Dove? Non nella ZTL centro storico, bensì nella ZTL anello ferroviario. Lasciando la ZTL centrale quello che è adesso (anzi possibilmente rafforzandola e assolutamente non rendendola più perforabile alla sera come alcuni suoi colleghi stanno cercando di fare e che lei è chiamato a ostacolare essendo il tutore dell'aria che respiriamo) e circondandola con una ciambella ecologica protetta dai varchi Ecopass. Alla ZTL centrale (5,5 kmq) si aggiungerebbe un notevolissimo cuscinetto dell'anello ferroviario (48 kmq) che permetterebbe oltre che migliorare l'aria e la circolazione in una zona ormai definita dal piano regolatore come "città storica", anche di avere dei notevolissimi margini di guadagno per il comune.
Tenga conto che la ZTL anello ferroviario, pur esistendo da tempo, viene spesso disattesa e dunque percorsa da veicoli inquinanti che non potrebbero accedervi.
Questa misura sarebbe a mio parere il giusto mezzo tra tutela del centro (che non è solo tutela ambientale ma anche storica, artistica, monumentale) e l'esigenza di penalizzare chi inquina specie nell'area più soggetta a traffico e ingorghi.
Mi faccia sapere cosa ne pensa.
XIX July 2nd, 2008, 11:29 AM ^^certo mi chiedo come faccia ad esistere la ZTL dell'anello ferroviario quando l'anello ferroviario non c'è:lol:
Comunque, se si applicasse un ecopass lungo tutto il perimetro dell'anello ferroviario, rischieremmo di congestionare tutte le strade tangenziali alla ZTL...
Eddard Stark July 2nd, 2008, 11:43 AM ^^certo mi chiedo come faccia ad esistere la ZTL dell'anello ferroviario quando l'anello ferroviario non c'è:lol:
Comunque, se si applicasse un ecopass lungo tutto il perimetro dell'anello ferroviario, rischieremmo di congestionare tutte le strade tangenziali alla ZTL...
Si diceva anche a Milano ma la circonvallazione dei bastioni non ne ha sofferto. Anzi: la riduzione del traffico in entrata riduce il traffico tout court che si sposta sui mezzi pubblici (Milano è la città dove il TP è cresciuto di più negli ultimi mesi...avevo la fonte ma non la trovo)
Per il resto concordo con Tonelli: ecopass per l'attuale ZTL è una iattura, perchè apre sostanzialmente a chi può pagare un'area che dovrebbe essere qualcosa di molto simile ad una isola pedonale. Mentro d'accordissimo su Ecopass sull'anello ferroviario
Lo stesso vale per Milano, dove io vorrei Ecopass alla circonvallazione 90-91 (simile come superficie all'anello ferroviario Romano) e di cui si sta iniziando a parlare.
pippopotam0 July 2nd, 2008, 11:48 AM Grazie!!! Ho fatto una sudata che ho dovuto portare tutto in tintoria. Ma hai visto che sono salito fin sulla prua in alto per fotografare il panorama e la piazza dall'alto??? Impresa titanica: il museo è da sballo. C'è ora il problema di cosa metterci dentro, ma le parole di Ministro e Sottosegretario sono state chiare: deve essere un successone.
Complimenti anche da me per l'ottimo servizio fotografico. :applause:
ma non è che, magari per sbaglio, qualcuno si è fatto sfuggire la data, od il periodo, di apertura?
Oppure altre cose del tipo: chi lo dirigerà, che ci metteranno dentro, ecc...
'nzomma... 'Na minima traccia?
---
Eddard Stark July 2nd, 2008, 11:51 AM Taxi, in periferia difficile trovarli di notte "I nuovi turni penalizzano i clienti"
LAURA MARI
MARIA ELENA VINCENZI
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Non si placano le polemiche sulla decisione del Campidoglio di modificare i turni dei taxi e, di notte, trovare le auto bianche diventa un´impresa, soprattutto in periferia. Alle ore 2.15 di lunedì, primo giorno dell´entrata in vigore dei nuovi turni, né la centrale 6645, né il radiotaxi 5551 avevano taxi disponibili in viale America (zona Eur) così come alle ore 2.26 il centralino del radiotaxi 4994 non è stato in grado di inviare un taxi a via Candia, zona Prati. «Questi turni sono troppo disomogenei: di giorno ci sono auto bianche in esubero e di notte, soprattutto dopo le 2, il numero dei taxi è insufficiente a coprire l´ampiezza e le necessità di una città come Roma» ha commentato ieri mattina il tassista con licenza numero 6318, in fila per ore al parcheggio di piazza San Silvestro.
E nella notte di lunedì, taxi fantasma anche in zona Colli Albani: alle ore 3.54, infatti, né il radiotaxi 4157 né il 6645, né il 4157 avevano auto bianche disponibili a prendere una corsa in via Bardanzellu. Nessun problema o disservizio, invece, per il radiotaxi 3570, il cui presidente, Loreno Bittarelli, è stato uno dei principali sostenitori della modifica dei turni. «Il Comune ha redatto i nuovi orari senza rendersi conto che questi "turni spezzatino" penalizzano sia i clienti che i tassisti» precisa l´autista con licenza numero 156 al posteggio di piazza di Spagna. E se lunedì notte alle ore 4.22 le varie centrali radiotaxi erano in grado di far arrivare in pochi minuti un taxi in via del Biscione, zona Campo de´Fiori, e a via di Ripetta, sicuramente in centro storico i disagi maggiori per gli utenti delle auto bianche si registreranno nel weekend.
(hanno collaborato valeria forgnone e elida sergi)
:bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash:
Non ce la faccio, non mi capacito....ma come si fa ANCHE ESSENDO DI DESTRA, ANCHE ESSENDO FASCISTI, ANCHE ESSENDO IGNORANTI, ANCHE ESSENDO TAMARRI a prendere decisioni così CRETINE come quelle che si stanno prendendo in questi giorni a Roma
direttorTonelli July 2nd, 2008, 01:22 PM Complimenti anche da me per l'ottimo servizio fotografico. :applause:
ma non è che, magari per sbaglio, qualcuno si è fatto sfuggire la data, od il periodo, di apertura?
Oppure altre cose del tipo: chi lo dirigerà, che ci metteranno dentro, ecc...
'nzomma... 'Na minima traccia?
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Bhe per ste informazioni ti consiglio Exibart !!!
direttorTonelli July 2nd, 2008, 01:23 PM ^^certo mi chiedo come faccia ad esistere la ZTL dell'anello ferroviario quando l'anello ferroviario non c'è:lol:
Comunque, se si applicasse un ecopass lungo tutto il perimetro dell'anello ferroviario, rischieremmo di congestionare tutte le strade tangenziali alla ZTL...
quale ztl intendi? anello o centro?
Ad ogni modo concordo con Stark: ogni volta che si fa una chiusura si dice "le aree circostanti saranno penalizzate". Ora detto che -al di fuori di ogni lagnosissimo nimby- qualcuno che si deve sacrificare, possibilmente a turno tutti quanti, ci deve essere, mi pare che alla resa dei fatti questo non si sia mai verificato...
Pavlvs July 2nd, 2008, 01:49 PM MUSEO VIA TASSO: VELTRONI, ENTE NON DEVE ESSERE SCIOLTO
"L'ente che gestisce il Museo storico della Liberazione di via Tasso, che ha sede a Roma nell'edificio che fu prigione della Gestapo, non puo' e non deve essere sciolto". In seguito all'allarme lanciato oggi dal direttore del museo Antonio Parisella, il segretario del Pd Walter Veltroni ha presentato un'interrogazione parlamentare in cui si chiede al governo di rivedere urgentemente le misure previste in materia nel decreto legge 112 dello scorso 25 giugno. "Lo scioglimento dell'ente che gestisce il Museo di via Tasso, con la sua articolazione pluralista e rappresentativa, sarebbe un affronto inaccettabile ed inqualificabile nei confronti della nostra memoria collettiva e di tutti quegli italiani che hanno pagato con la loro vita il prezzo della nostra liberta'" ha dichiarato il segretario del PD Walter Veltroni. "Sono certo che il governo sapra' riconoscere la fondamentale peculiarita' di questa struttura e sapra' restituirle l'autonomia che le ha permesso di diventare un punto di riferimento, anche a livello internazionale, tra i luoghi del ricordo e della coscienza".
Pavlvs July 2nd, 2008, 01:49 PM EDIT
XIX July 2nd, 2008, 01:52 PM quale ztl intendi? anello o centro?
.
Quella dell'anello:)
Pavlvs July 2nd, 2008, 01:54 PM Pavlvs....Cosa ti sorprende, dunque?
Che non ne azzeccano una.
Pincio a parte.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 02:08 PM :bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash::bash:
Non ce la faccio, non mi capacito....ma come si fa ANCHE ESSENDO DI DESTRA, ANCHE ESSENDO FASCISTI, ANCHE ESSENDO IGNORANTI, ANCHE ESSENDO TAMARRI a prendere decisioni così CRETINE come quelle che si stanno prendendo in questi giorni a Roma
Su tamarri e ignoranti ci siamo. Ma per il resto sono costretto a chiederti una particolare attenzione ai termini. Di destra? Ma quale destra! La destra è una roba seria, fatta di gente cazzuta, rigorosa, concorrenziale. Michale Bloomberg è di destra, Alberto Ruis Gajardon è di destra, Letizia Moratti è di destra. E tutto mi sembrano fuorché ignoranti e tamarri, dunque occhio ad affibbiare "la destra" con questi governanti romani che non sono ne di destra ne di sinistra, sono solo di sotto.
Fascisti? Ma qui proprio c'è da lavarsi la bocca. Una bestemmia. Fascisti? I fascisti erano gente tutta d'un pezzo in linea di massima. Attenti al dettaglio ma di grandi visioni. E, poi, quando si trattava di Roma, bhe, stravedevano. Tutela, maanche innovazione; restauri, maanche la grande architettura contemporanea; metropolitane; stazioni; interi quartieri con una qualità urbanistica da fare rabbrividire. Paragonare Sergio Marchi ad un gerarca fascista è come paragonare un prede pedofilo di provincia a Giuseppe Ratzinger.
Questi, e chi li ha votati lo sa bene e ci spiegherà poi un giorno perché lo ha fatto, non sono ne fascisti ne di destra. Magari. Questi sono solo residuati bellici della prima repubblica. Sbardelliani, appunto. Gente che ragiona così: "m'hanno votato i commercianti, aho, e io mo devo da fa un favore ai commercianti". E non ci sentono se gli dici che QUEL favore ai commercianti significa squalificare la città, dunque cacciare il turismo di qualità e dunque, dopo sei mesi, significa fare un dispetto, non un regalo, ai commercianti stessi. "m'hanno votato li tassinari? e io faccio quello che dicono i tassinari" e poco gli importa se il ruolo del politico dovrebbe essere proprio quello di mediare le richieste (assurde) dei tassinari e far capire a questa come ad altre corporaz... ehmm categorie che le loro richieste, se accettate pedissequamente, sarebbero un danno alla loro attività, non un vantaggio.
Altro che fasci, sbardelliani. Sbardella morì simbolicamente in quel 1994 fatale che segnò un quindicennio se non di rinascita per lo meno di risistemazione della città. Oggi è resuscitato. Alemanno, non malvagio come politico, è incolpevole, ma se al suo posto ci fosse Giubilo o Carraro sarebbe la stessa cosa. Siamo tornati agli anni ottanta. Colpa anche di Rutelli e Veltroni che hanno imbastito una città più civile (pur tra mille errori), ma che è tornata la rometta che tutti riconoscono solo dopo un mesetto di attacchi da parte di questi vandali da due soldi: non era certo una 'rinascita' strutturale, ma davvero troppo fragile.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 02:09 PM Che non ne azzeccano una.
Pincio a parte.
non ne azzeccano una, lotta all'ambulantato a parte.
Pavlvs July 2nd, 2008, 02:09 PM Roma, 13:27
ECOPASS: ALEMANNO, PER ROMA NESSUNA DECISIONE
L'ipotesi di istituire l'ecopass a Roma, sul modello di quello milanese, "e' un'ipotesi personale dell'assessore De Lillo, non ci sono decisioni in merito, dovremmo fare un confronto molto piu' serio coinvolgendo le categorie". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell'assemblea annuale dell'Acer. Alemanno ha poi aggiunto che De Lillo "ha espresso una sua opinione personale peraltro tutta da verificare"
Non capisco perchè si sia voluto specificare ECOPASS.
Bastava scrivere: ROMA, NESSUNA DECISIONE.
L'indecisionismo di Alemanno è travolgente, dopo due mesi non è stata ancora presa una decisione una.
Anche i famosi NO di Alemanno in realtà sono dei NI.
NI a tutto.
Qualcuno poi gli spieghi che un sindaco è pagato per prendere decisioni, non per decidere di delegare a terzi di prendere la decisione che dovrebbe prendere lui.
Qui tra dual diligence, trial diligence, quatrial diligence, commissione di saggi, esperti in riunione, coinvolgimento delle categorie, confronti più seri e via dicendo non si fa mai giorno.
Facciano una stormata de cervelli e ci dicano poche chiare parole su quello che vonno fà de 'sta città.
Se c'era Rutelli ciaveva già rincojonito de chiacchiere, ed eravamo tutti felici e soddisfatti de tante scemenze, questi ci lasciano sospesi a mezz'aria e non ce fanno sapè un cazzo. :bash:
Alemanno dì qualcosa, dì qualcosa di sì, di qualcosa di no...dì qualcosa!!!
BASTA COL NI.
Henry_marche July 2nd, 2008, 02:20 PM Riallacciandomi ai post precedenti sulle discussioni relative a chi frequenta o meno i centri commerciali e sulla nascita di questi...Io dico che non è questione di classi sociali o altro.....si va al centro commerciale perchè in centro non si riesce più a fare niente....ci vogliono ore per trovare un parcheggio....allora uno va al centro commerciale....ha una grande negozio di alimentari dove trova tutto e tanti altri negozi in cui può acquistare tutto quello di cui ha bisogno senza dover prendere 100 volte la macchina in giro per la città....
questa è la mia esperienza in una città piccola come Ancona che ha un piccolo CC (quando leggo CC penso sempre a carabinieri ma ormai sembra a tutti comprensibile così).... sono mesi che non metto piede in centro....il che è una cosa anche negativa ma uno non può perdere un pomeriggio a trovare parcheggio.....
cioccione July 2nd, 2008, 02:28 PM Su tamarri e ignoranti ci siamo. Ma per il resto sono costretto a chiederti una particolare attenzione ai termini. Di destra? Ma quale destra! La destra è una roba seria, fatta di gente cazzuta, rigorosa, concorrenziale. Michale Bloomberg è di destra, Alberto Ruis Gajardon è di destra, Letizia Moratti è di destra. E tutto mi sembrano fuorché ignoranti e tamarri, dunque occhio ad affibbiare "la destra" con questi governanti romani che non sono ne di destra ne di sinistra, sono solo di sotto.
Fascisti? Ma qui proprio c'è da lavarsi la bocca. Una bestemmia. Fascisti? I fascisti erano gente tutta d'un pezzo in linea di massima. Attenti al dettaglio ma di grandi visioni. E, poi, quando si trattava di Roma, bhe, stravedevano. Tutela, maanche innovazione; restauri, maanche la grande architettura contemporanea; metropolitane; stazioni; interi quartieri con una qualità urbanistica da fare rabbrividire. Paragonare Sergio Marchi ad un gerarca fascista è come paragonare un prede pedofilo di provincia a Giuseppe Ratzinger.
Questi, e chi li ha votati lo sa bene e ci spiegherà poi un giorno perché lo ha fatto, non sono ne fascisti ne di destra. Magari. Questi sono solo residuati bellici della prima repubblica. Sbardelliani, appunto. Gente che ragiona così: "m'hanno votato i commercianti, aho, e io mo devo da fa un favore ai commercianti". E non ci sentono se gli dici che QUEL favore ai commercianti significa squalificare la città, dunque cacciare il turismo di qualità e dunque, dopo sei mesi, significa fare un dispetto, non un regalo, ai commercianti stessi. "m'hanno votato li tassinari? e io faccio quello che dicono i tassinari" e poco gli importa se il ruolo del politico dovrebbe essere proprio quello di mediare le richieste (assurde) dei tassinari e far capire a questa come ad altre corporaz... ehmm categorie che le loro richieste, se accettate pedissequamente, sarebbero un danno alla loro attività, non un vantaggio.
Altro che fasci, sbardelliani. Sbardella morì simbolicamente in quel 1994 fatale che segnò un quindicennio se non di rinascita per lo meno di risistemazione della città. Oggi è resuscitato. Alemanno, non malvagio come politico, è incolpevole, ma se al suo posto ci fosse Giubilo o Carraro sarebbe la stessa cosa. Siamo tornati agli anni ottanta. Colpa anche di Rutelli e Veltroni che hanno imbastito una città più civile (pur tra mille errori), ma che è tornata la rometta che tutti riconoscono solo dopo un mesetto di attacchi da parte di questi vandali da due soldi: non era certo una 'rinascita' strutturale, ma davvero troppo fragile.
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direttorTonelli July 2nd, 2008, 02:54 PM Riallacciandomi ai post precedenti sulle discussioni relative a chi frequenta o meno i centri commerciali e sulla nascita di questi...Io dico che non è questione di classi sociali o altro.....si va al centro commerciale perchè in centro non si riesce più a fare niente....ci vogliono ore per trovare un parcheggio....allora uno va al centro commerciale....ha una grande negozio di alimentari dove trova tutto e tanti altri negozi in cui può acquistare tutto quello di cui ha bisogno senza dover prendere 100 volte la macchina in giro per la città....
questa è la mia esperienza in una città piccola come Ancona che ha un piccolo CC (quando leggo CC penso sempre a carabinieri ma ormai sembra a tutti comprensibile così).... sono mesi che non metto piede in centro....il che è una cosa anche negativa ma uno non può perdere un pomeriggio a trovare parcheggio.....
Mi pare che concordi con la mia lettura, insomma. Mi sbaglio?
ciao.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 03:01 PM Roma, 13:27
ECOPASS: ALEMANNO, PER ROMA NESSUNA DECISIONE
L'ipotesi di istituire l'ecopass a Roma, sul modello di quello milanese, "e' un'ipotesi personale dell'assessore De Lillo, non ci sono decisioni in merito, dovremmo fare un confronto molto piu' serio coinvolgendo le categorie". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell'assemblea annuale dell'Acer. Alemanno ha poi aggiunto che De Lillo "ha espresso una sua opinione personale peraltro tutta da verificare"
categorie... il confronto "molto più serio" sarebbe quello con i cittadini, non con le categorie.
Eddard Stark July 2nd, 2008, 05:51 PM Su tamarri e ignoranti ci siamo. Ma per il resto sono costretto a chiederti una particolare attenzione ai termini. Di destra? Ma quale destra! La destra è una roba seria, fatta di gente cazzuta, rigorosa, concorrenziale. Michale Bloomberg è di destra, Alberto Ruis Gajardon è di destra, Letizia Moratti è di destra. E tutto mi sembrano fuorché ignoranti e tamarri, dunque occhio ad affibbiare "la destra" con questi governanti romani che non sono ne di destra ne di sinistra, sono solo di sotto.
Fascisti? Ma qui proprio c'è da lavarsi la bocca. Una bestemmia. Fascisti? I fascisti erano gente tutta d'un pezzo in linea di massima. Attenti al dettaglio ma di grandi visioni. E, poi, quando si trattava di Roma, bhe, stravedevano. Tutela, maanche innovazione; restauri, maanche la grande architettura contemporanea; metropolitane; stazioni; interi quartieri con una qualità urbanistica da fare rabbrividire. Paragonare Sergio Marchi ad un gerarca fascista è come paragonare un prede pedofilo di provincia a Giuseppe Ratzinger.
Questi, e chi li ha votati lo sa bene e ci spiegherà poi un giorno perché lo ha fatto, non sono ne fascisti ne di destra. Magari. Questi sono solo residuati bellici della prima repubblica. Sbardelliani, appunto. Gente che ragiona così: "m'hanno votato i commercianti, aho, e io mo devo da fa un favore ai commercianti". E non ci sentono se gli dici che QUEL favore ai commercianti significa squalificare la città, dunque cacciare il turismo di qualità e dunque, dopo sei mesi, significa fare un dispetto, non un regalo, ai commercianti stessi. "m'hanno votato li tassinari? e io faccio quello che dicono i tassinari" e poco gli importa se il ruolo del politico dovrebbe essere proprio quello di mediare le richieste (assurde) dei tassinari e far capire a questa come ad altre corporaz... ehmm categorie che le loro richieste, se accettate pedissequamente, sarebbero un danno alla loro attività, non un vantaggio.
Altro che fasci, sbardelliani. Sbardella morì simbolicamente in quel 1994 fatale che segnò un quindicennio se non di rinascita per lo meno di risistemazione della città. Oggi è resuscitato. Alemanno, non malvagio come politico, è incolpevole, ma se al suo posto ci fosse Giubilo o Carraro sarebbe la stessa cosa. Siamo tornati agli anni ottanta. Colpa anche di Rutelli e Veltroni che hanno imbastito una città più civile (pur tra mille errori), ma che è tornata la rometta che tutti riconoscono solo dopo un mesetto di attacchi da parte di questi vandali da due soldi: non era certo una 'rinascita' strutturale, ma davvero troppo fragile.
Guarda quoto tutto. Non volevo dire che se uno è di destra non può prendere decisioni positive per la città: io non ho votato la cotonata ma secondo me è un buon sindaco, anche forse a paragone di Albertini/Formentini...secondo me gli anni 90' di Milano sono stati gli anni 80' di Roma e viceversa...
Comunque anche io pensavo che Roma avesse dopo tanti anni bisogno di cambiare (concordavo con Paulus...si sentivano la sedia calla) ma mi sto ricredendo. Vabbè, siamo solo agli inizi ma se il buon giorno si vede dal mattino...
fraanZ July 2nd, 2008, 06:09 PM Cinecittaddue è veramente bellissimo, digiamoloo
anche li però c'è una bella fauna di bori!!!
pensieroincerto July 2nd, 2008, 06:17 PM Che non ne azzeccano una.
Pincio a parte.
E' ormai chiaro che:
a) non si aspettavano, neppure lontanamente, di vincere
b) non dispongono di nessuna ma dico nessuna "professionalità" amministrativa
La destra è fatta di pizzicaroli, questo è un fatto; non è un caso che dal 94 ad oggi silvio per il governo pesca sempre in una ventina di nomi, quindi figuriamoci a livello romano.
L'unico che si salva, forse, è alemanno, il resto (de lillo for example) al massimo è bòno pe' anna a gol di notte co' plastino 'a domenica ssera.
Pavlvs July 2nd, 2008, 07:03 PM Squilli di tromba, rullo di tamburi.....
METRO C, AL VIA DOMANI SCAVO GALLERIE
Comincerà domani con l'avvio della prima talpa meccanica, alla presenza dell'assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi, lo scavo delle gallerie della nuova linea C della metropolitana. Lo rende noto Roma metropolitane. I lavori avranno inizio nel cantiere "Giardinetti".(omniroma.it)
pampers July 2nd, 2008, 08:07 PM Raccolta differenziata: carta e cartone + 7%
Sulla raccolta differenziata di carta e cartone Roma è ormai a un passo dalle media nazionale: nel 2007, infatti, ogni cittadino romano ha raccolto 41,4 chili di materiale (in Italia la media è 44,7 kg), con un incremento del 7% rispetto al 2006.
I dati emergono dal XIII Rapporto sulla Raccolta Differenziata di Carta e Cartone, presentato oggi a Roma dal Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica). In 4 anni si è passati da 76.000 a oltre 105.000 tonnellate.
Migliorano anche i dati della Regione Lazio: quest'anno sono state raccolte oltre 238.000 tonnellate: oltre 44,8 chili per abitante. Un dato a cui hanno contribuito tutte le province, anche se Roma ha fatto la parte del leone, con oltre 56 kg raccolti per abitante. Lontane Latina (20 kg/ab), Viterbo (18,45 kg/ab), Rieti (11 kg/ab) e Frosinone (9 kg/ab).
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-662427249.jsp
Eddard Stark July 2nd, 2008, 08:42 PM Squilli di tromba, rullo di tamburi.....
METRO C, AL VIA DOMANI SCAVO GALLERIE
Comincerà domani con l'avvio della prima talpa meccanica, alla presenza dell'assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi, lo scavo delle gallerie della nuova linea C della metropolitana. Lo rende noto Roma metropolitane. I lavori avranno inizio nel cantiere "Giardinetti".(omniroma.it)
Marchi non ha fatto in tempo a bloccare la talpa:lol:
Scherzo...comunque ottima notizia! avanti così...spero partano prima o poi pure i lavori in centro (Colosseo-Porta Venezia)
jherico July 2nd, 2008, 09:01 PM Un appello al Governo per valorizzare i tesori di Roma e al tempo stesso proteggerli. E’ quello che ha rivolto ieri il sindaco Gianni Alemanno al ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi per cercare di tutelare la città, che più di ogni altra al mondo, vanta tesori archelogici e architettonici, monumenti, statue e chiese. Ricchezze di Roma ma anche ricchezze italiane e del mondo intero. Un patrimonio che non può essere adeguatamente difeso soltanto con i mezzi a disposizione del Campidoglio.
L’incontro, al quale erano presenti anche il sottosegretario di Stato, Francesco Maria Giro, il Capo di Gabinetto Salvatore Nastasi e il consigliere del Ministro Alain Elkann, arriva proprio all’indomani dell’incredibile storia di Firenze. Una storia che risale ad alcuni mesi fa ma che è stata diffusa soltanto in questi giorni: un giovane giapponese è stato denunciato dai suoi stessi connazionali, grazie a fotografie e filmati digitali, per aver scritto con un pennarello sulla chiesa toscana. E ora quel giapponese sta, giustamento, passando i guai e rischia il posto per quella “bravata” che ha deturpato una ricchezza non solo italiana ma mondiale.
Purtroppo casi del genere sono rarissimi. Mentre sono frequenti gli atti di vandalismo che restano quasi sempre senza responsabili e quindi impuniti. Basti pensare ai busti dei poeti nei giardini del Pincio imbrattati con pennarelli, ai ponti monumentali sul Tevere trasformati in diari dove scrivere i propri amori e la propria fede calcistica, alle ville romane ma anche semplicemente alle tante fontane.
E all’incontro di ieri Alemanno ha parlato di tutto questo proponendo l'elaborazione di un accordo quadro tra il Ministero e il Comune per la valorizzazione del patrimonio culturale della Capitale ma al tempo stesso ha sottolineato l’importanza della tutela del decoro urbano.
«Ha ragione Alemanno - commenta il sottosegretario ai beni Culturali, Giro - Il decoro di una città come Roma, che ha un tesoro dietro ogni angolo, non può essere lasciato solo a pochi eroi dell’ufficio decoro cittadino. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il governo si fa carico di questa emergenza e lo farà sia economicamente che strutturalmente».
Atti di vandalismo, più o meno gravi, hanno, infatti, un costo anche economico per la città. Quest’anno il Campidoglio ha stanziato due milioni e duecentomila euro che serviranno a proteggere la Città Eterna dai mille, piccoli e grandi, assalti quotidiani alla sua bellezza: dai manifesti abusivi attaccati sulle mura dei palazzi d’epoca come sui pali dei semafori, alle scritte su monumenti e statue fino al devastamento anche di una piccola panchina di una villa. Soldi che a differenza della giunta Veltroni, il sindaco Alemanno ha deciso di non far gestire al Gabinetto del sindaco ma direttamente all’assessorato all’Ambiente: «Quella adottata dalla passata amministrazione è stata una procedura anomala - spiega l’assessore Fabio De Lillo - il Dipartimento X ha un ufficio ad hoc, decoro urbano, con un direttore e 19 dipendenti che erano stati completamente sollevati dall’incarico. Noi, invece, intendiamo valorizzare le risorse interne e quindi l’ufficio decoro urbano dell’assessorato tornerà ad essere il vero responsabile».
E aggiunge: «Il decoro della città è in cima alla nostra agenda politica - sostiene De Lillo - Entro un mese redigeremo un avviso pubblico per selezionare le ditte e le cooperative migliori alel quali rivolgerci per la pulizia dei muri, dei monumenti e delel statue. Vogliamo pulizia e decoro nelal città ma anche trasparenza negli uffici e nelel procedure amministrative».
D.Des.
direttorTonelli July 2nd, 2008, 11:09 PM Guarda quoto tutto. Non volevo dire che se uno è di destra non può prendere decisioni positive per la città: io non ho votato la cotonata ma secondo me è un buon sindaco, anche forse a paragone di Albertini/Formentini...secondo me gli anni 90' di Milano sono stati gli anni 80' di Roma e viceversa...
Comunque anche io pensavo che Roma avesse dopo tanti anni bisogno di cambiare (concordavo con Paulus...si sentivano la sedia calla) ma mi sto ricredendo. Vabbè, siamo solo agli inizi ma se il buon giorno si vede dal mattino...
L'alternanza tra parti politiche è giustissima e benvenuta. L'alternanza tra due classi politiche però, non tra una classe politica e una classe di dilettanti allo sbaraglio.
Prima avevamo un assessore al traffico mediocre, non certo lungimirante. Ma essendo stato informato sull'invasione di macchinette nel centro storico ha preparato una delibera per farle star fuori dal centro storico o, per lo meno, per farle pagare. Questo assessore stoppa la delibera e dice che, infondo, la gente le ha comprate proprio per aggirare i divieti nel centro storico e come si può fare a togliergli questo diritto? Questo è naturalmente solo uno dei mille esempi.
Io tra un mediocre e un criminale so benissimo chi scegliere, mi sorprende che non sia così per molte persone che si sono innamorate di un'idea (Rutelli è no stronzo antipatico pariolo; idea magari neppure del tutto errata) e in nome di questo innamoramento hanno aperto la porta a chi sta cercando di massacrare quei minimi, deboli, fragili germogli di civiltà che erano nati, sparuti, in città.
PS e poi devo dire una cosa non elegante, che potrebbe suonare discriminatoria, ma non lo è affatto verso la persona che, anzi, ha dimostrato di saper gestire le cose quando ha fatto il ministro. Ma un conto fare il ministro degli agricoltori e avere a che fare, al più, con un commissario di Bruxelles. Un conto fare il sindaco di una delle città più famose, popolari, glamour, alla moda, fighe, cool del mondo. Ma ci rendiamo conto o non ci rendiamo conto che abbiamo votato un individuo che non sa parlare? Che si mangia le parole? Voglio ripetere: si mangia le parole! Che sta gobbo quando parla, che socchiude gli occhi, che è scuro in volto. Sul serio si pensa che l’immagine, per governare una città come Roma, non conta un cavolo? Mi sapete citare un altro sindaco di un’altra grande, grandissima capitale internazionale che abbia un aspetto così impacciato e represso da impiegato del catasto di provincia con tanto di camper per il finesettimana? Sul serio si pensa che questo aspetto non abbia ALCUNA ricaduta sull’immagine della città in Italia ed all’estero? Non serve a una ceppa riuscire a descrivere prospettive con le parole, magari ogni tanto far sognare i propri concittadini? Magnasse le parole o avere una oratoria è la stessa identica cosa quando si amministra un territorio importante? Ma ste cose non si vedevano pure prima delle elezioni? E lo dice uno che il giorno dopo della vittoria ha augurato con franchezza il buon lavoro e si è dimostrato ottimista (ci sono le prove in questo forum). Ma siamo di fronte ad una totale incapacità e inadeguatezza sotto ogni fronte. Estrema indecisione su tutto. Le uniche decisioni precise sono state quelle di non decidere. O tutt’al più creare una commissione. Una commissione su tutto. E ogni categoria che si affaccia in ajo ojo e campidojo (da oggi lo dobbiamo chiamare così, è il nuovo neologismo dopo SciaguraMarchi) e chiede qualcosa si vede, sorprendentemente, rispondere di sì.
Quei figli di troia degli artigiani che non potevano a quanto pare spendere 1,5€ al giorno per entrare in centro e che hanno dunque chiesto lo sconto se lo sono visto accordare immediatamente, avranno fatto due occhi così visto lo stato finanziario del comune. E dunque, avendo capito che c’era da fare decisamente carne da macello, hanno rilanciato, subito, tramite la cna: “il nostro permesso scontato, ora, deve valere per tre macchine non solo per una, poiché una ditta di artigiani non può fare interventi in centro con una sola macchina”. Il triplo di permessi solo per gli artigiani, e a metà prezzo…
pensieroincerto July 2nd, 2008, 11:41 PM Un appello al Governo per valorizzare i tesori di Roma e al tempo stesso proteggerli. E’ quello che ha rivolto ieri il sindaco Gianni Alemanno al ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi per cercare di tutelare la città, che più di ogni altra al mondo, vanta tesori archelogici e architettonici, monumenti, statue e chiese. Ricchezze di Roma ma anche ricchezze italiane e del mondo intero. Un patrimonio che non può essere adeguatamente difeso soltanto con i mezzi a disposizione del Campidoglio.
L’incontro, al quale erano presenti anche il sottosegretario di Stato, Francesco Maria Giro, il Capo di Gabinetto Salvatore Nastasi e il consigliere del Ministro Alain Elkann, arriva proprio all’indomani dell’incredibile storia di Firenze. Una storia che risale ad alcuni mesi fa ma che è stata diffusa soltanto in questi giorni: un giovane giapponese è stato denunciato dai suoi stessi connazionali, grazie a fotografie e filmati digitali, per aver scritto con un pennarello sulla chiesa toscana. E ora quel giapponese sta, giustamento, passando i guai e rischia il posto per quella “bravata” che ha deturpato una ricchezza non solo italiana ma mondiale.
Purtroppo casi del genere sono rarissimi. Mentre sono frequenti gli atti di vandalismo che restano quasi sempre senza responsabili e quindi impuniti. Basti pensare ai busti dei poeti nei giardini del Pincio imbrattati con pennarelli, ai ponti monumentali sul Tevere trasformati in diari dove scrivere i propri amori e la propria fede calcistica, alle ville romane ma anche semplicemente alle tante fontane.
E all’incontro di ieri Alemanno ha parlato di tutto questo proponendo l'elaborazione di un accordo quadro tra il Ministero e il Comune per la valorizzazione del patrimonio culturale della Capitale ma al tempo stesso ha sottolineato l’importanza della tutela del decoro urbano.
«Ha ragione Alemanno - commenta il sottosegretario ai beni Culturali, Giro - Il decoro di una città come Roma, che ha un tesoro dietro ogni angolo, non può essere lasciato solo a pochi eroi dell’ufficio decoro cittadino. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il governo si fa carico di questa emergenza e lo farà sia economicamente che strutturalmente».
Atti di vandalismo, più o meno gravi, hanno, infatti, un costo anche economico per la città. Quest’anno il Campidoglio ha stanziato due milioni e duecentomila euro che serviranno a proteggere la Città Eterna dai mille, piccoli e grandi, assalti quotidiani alla sua bellezza: dai manifesti abusivi attaccati sulle mura dei palazzi d’epoca come sui pali dei semafori, alle scritte su monumenti e statue fino al devastamento anche di una piccola panchina di una villa. Soldi che a differenza della giunta Veltroni, il sindaco Alemanno ha deciso di non far gestire al Gabinetto del sindaco ma direttamente all’assessorato all’Ambiente: «Quella adottata dalla passata amministrazione è stata una procedura anomala - spiega l’assessore Fabio De Lillo - il Dipartimento X ha un ufficio ad hoc, decoro urbano, con un direttore e 19 dipendenti che erano stati completamente sollevati dall’incarico. Noi, invece, intendiamo valorizzare le risorse interne e quindi l’ufficio decoro urbano dell’assessorato tornerà ad essere il vero responsabile».
E aggiunge: «Il decoro della città è in cima alla nostra agenda politica - sostiene De Lillo - Entro un mese redigeremo un avviso pubblico per selezionare le ditte e le cooperative migliori alel quali rivolgerci per la pulizia dei muri, dei monumenti e delel statue. Vogliamo pulizia e decoro nelal città ma anche trasparenza negli uffici e nelel procedure amministrative».
D.Des.
Intanto che ce pensano, cartellone selvaggio è diventato cartellone ovunque
Una cosa mai vista in 15 anni che mi sta a cuore il problema; soprattutto sono i 2 metri x 2 (si installano in 20 minuti netti, visto i miei occhi), ma non solo
Ovunque, e dovunque, anche in posti, zone, che ne erano immuni quanto per meno per tacito accordo.
Ma credo che ormai nella cartellonistica romana sia entrata l'ultima generazione, quella dei ciavattari, basta vedere cosa installano, spesso roba arrugginita e infissa in terra (neppure !) senza cemento.
Io contestavo il modello roma, ma adesso inizia il modello Bogotà ......
Pincio July 3rd, 2008, 10:49 AM A proposito di sicurezza.....
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Abusi-sui-bimbi-alloratorio-arrestato-un-prete/1482152?ref=rephp
Abusi sui bimbi all'oratorio, arrestato prete
Roma, era stato garante di Alemanno in campagna elettorale. Gli inquirenti: siamo sconvolti
di Rory Cappelli Anna Maria Liguori
Prometteva loro regali. Cd, dvd, capi d´abbigliamento. Anche soldi. Li faceva cenare o pranzare a casa sua. Li invitava a dormire, a volte in gruppo e poi ne sceglieva uno e lo portava in camera per abusare di lui. Ne approfittava in oratorio o durante i campi estivi organizzati con la parrocchia in luoghi di montagna. Oppure, persino, offriva ripetizioni private in materie in cui erano carenti. Sceglieva ragazzini fragili, tutti maschi e minorenni (dagli 11 ai 16 anni), con situazioni familiari problematiche o particolarmente gravi.
Era questa la tattica di Ruggero Conti, 55 anni, il parroco della chiesa della Natività di Santa Maria Santissima di via di Selva Candida, nella periferia di Roma, a due passi dal Centro di prima accoglienza minorile di Casal di Marmo. Un prete molto noto nella capitale tanto che il sindaco di Roma Gianni Alemanno lo aveva scelto in campagna elettorale, insieme ad altri otto esperti (come l´immunologo Fernando Aiuti, il generale Mario Mori, l´attore Luca Barbareschi, il regista Pasquale Squitieri), quale garante per le politiche della periferia e della famiglia.
È stato arrestato ieri mattina con un ordine di custodia cautelare emesso dal gip Andrea Vardaro su richiesta del pm Francesco Scavo, eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma diretto dal maggiore Lorenzo Sabatino. L´accusa è di violenza sessuale continua e aggravata.
Tre mesi fa, per la denuncia di un prete della stessa parrocchia, erano partite le indagini che hanno portato alla scoperta di anni e anni di abusi - 10 anni, dal 1998 al marzo scorso - ai danni di 7 minori, tanti sono i ragazzi che hanno finora testimoniato le violenze subite, anche se gli inquirenti reputano che i bambini abusati possano essere molti di più.
In qualità di educatore e anche di sacerdote, Ruggero Conti aveva la responsabilità dell´educazione spirituale dei ragazzi, della loro istruzione e anche, probabilmente per le situazioni disagiate in cui si trovavano a vivere i minori, svolgeva, quando erano affidati alle sue cure, funzioni di vigilanza e di custodia.
Fatto, questo, che, se accertato, renderebbe ancora più odioso il suo crimine. Così come lo rende ancora più odioso la circostanza che il sacerdote costringesse i ragazzini a guardare film pornografici prima di compiere gli abusi. Sembrerebbe che non sia stato, a questo proposito, mai consumato un rapporto completo. Il materiale pornografico è stato trovato nell´appartamento del sacerdote nel corso di una perquisizione.
«È un´indagine triste che ci ha sconvolto» dicono gli inquirenti che seguono le indagini. «Si tratta di ragazzi che credevano nell´istituzione chiesa e che avevano trovato un punto di riferimento nella religione. I verbali delle loro testimonianze dovrebbero essere letti dall´autorità ecclesiastica massima perché si renda conto di cosa viene fatto a questi ragazzi».
Già lo scorso anno il prete era stato sospeso dalle sue funzioni in parrocchia per un mese, per gli stessi motivi che lo vedono oggi nel carcere di Regina Coeli.
(01 luglio 2008)
pampers July 4th, 2008, 06:52 PM http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/07/04/1215164809485_00cba5a2.jpg
Sul Tevere ecco i poliziotti a pedali
È nato il nuovo servizio di vigilanza con gli agenti in bicicletta
di Massimo Lugli
Poliziotti a pedali. Agenti in mountain bike che pattugliano le banchine del Tevere, sorvegliano le piste ciclabili, frusciano accanto agli stand dell´Estate Romana durante gli appuntamenti in riva al fiume, fanno qualche incursione al parco di Tor di Quinto, il delizioso giardinetto con lago che è anche il luogo d´azione preferito di vandali e topi d´auto. E´ stato inaugurato pochi giorni fa il nuovo servizio a due ruote della polizia fluviale, una delle specialità che dipendono dall´ufficio generale prevenzione e soccorso pubblico di San Vitale, diretto da Raffaele Clemente. Dodici agenti che sono scesi da gommoni o moto d´acqua e hanno inforcato le biciclette fornite, gratuitamente, da alcune ditte private. Operazione a costo zero. I ciclisti in divisa lavorano a coppie, quattro poliziotti per turno che, anche in questi giorni di caldo asfissiante, macinano fino a quaranta chilometri al giorno.
Caschetto coi colori della polizia di stato, pantaloni corti (o lunghi, ma più scomodi), polo blu, fondina e walkie talkie alla cintura, gli agenti in bici sono già diventati una presenza fissa e molto apprezzata soprattutto sulle ciclabili dove, purtroppo, la possibilità di fare qualche brutto incontro è tutt´altro che remota. L´episodio più drammatico è quello del 17 agosto scorso quando Luigi Moriccioli fu aggredito e ferito a morte da rapinatori romeni sulla via Ostiense, all´altezza di Tor Di Valle. Ma molestie, insulti, rapine e aggressioni di cani inselvatichiti, soprattutto nei tratti dell´estrema periferia, sono un rischio da non sottovalutare.
In Usa e Canada i "cops" sul sellino fanno parte dell´arredo urbano con le loro cinture strabordanti di pistola, manette, manganello, spray urticante, torcia elettrica e ammennicoli vari e una squadra di ciclopoliziotti patinati è stata protagonista di un fortunato serial tivù dal titolo "Pacific Blue" dove, tra inseguimenti mozzafiato, capitomboli e sparatorie c´è sempre il tempo per un flirt. La realtà nostrana è meno romantica e più rassicurante. «Gli agenti non hanno in dotazione il manganello perché vogliamo puntare soprattutto sull´aspetto di polizia "di prossimità" - spiega il vicequestore Filiberto Mastrapasqua, dirigente della sezione specialità della questura (un ufficio che dirige artificieri, cavalieri, tiratori scelti, cinofili e fluviale) - il contatto con la gente, la prevenzione è la cosa più importante. Il servizio è ancora in fase sperimentale e durerà fino a settembre ma se i risultati saranno buoni, come sembra fin d´ora, pensiamo di prolungarlo ed estenderlo oltre le rive del fiume».
Ed eccoli in azione i ciclisti calibro 9. Fisico tirato (non potrebbe essere altrimenti), aria entusiasta nonostante abbiano almeno vent´anni di servizio alle spalle, non fanno una piega sotto il sole a martello e pedalano di lena sui sampietrini della banchina del fiume da Porta Portese a Castel Sant´Angelo e ritorno. Una sola bici, prodotta artigianalmente, sfoggia i colori d´istituto, le altre (donate dalla B Bike di Roma) hanno solo un adesivo fosforescente con la scritta "Polizia". La sera, in compenso, accendono le luci intermittenti bianco e celeste azionate da una batteria visto che la dinamo sarebbe decisamente troppo.
«Siamo tutti volontari ma il servizio ci piace anche se è faticoso - spiega Carlo, 44 anni che, come tutti i colleghi, va in bicicletta anche quando si toglie la divisa, pur senza essere un agonista - In questi primi giorni abbiamo già sventato un suicidio e partecipato a un controllo in un campo nomadi dove i colleghi non riuscivano ad arrivare in auto». L´aspirante suicida era una ragazza in bilico sulla banchina di Ponte Sant´Angelo: i poliziotti ciclisti l´hanno raggiunta e dopo un lungo dialogo a distanza, l´hanno convinta a scendere. Dopo aver rinunciato al tuffo mortale, la donna li ha abbracciati in lacrime.
«Per le tecniche operative stiamo prendendo contatti con le polizie americane e canadesi - spiega l´ispettore Biagio Rutigliano, vicedirigente della fluviale - per ora, in caso di inseguimento, arriviamo più vicino possibile al fuggitivo e lasciamo la bici ma potremmo imparare anche a tagliare la strada o tuffarci direttamente dalla bici: è un campo tutto da esplorare...». «Li vedo passare tutte le sere e sono veramente rassicuranti - spiega Alessandro Buzzi, gestore di "El Ritual", uno degli stand della "Notte sul Fiume" - oramai li considero degli amici. Vede, quando c´è molta gente anche le moto della polizia, a passo d´uomo, sono ingombranti. Le bici fanno più simpatia». Ecco tre ragazze californiane che scendono le scaline portando in spalla le loro accessoriatissime bici da turismo. Prima di inforcarle, scambiano qualche parola coi poliziotti a pedali ma non mostrano il minimo stupore. Ci sono abituate, loro. Forse anche i romani si abitueranno, tra qualche mese.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Sul-Tevere-ecco-i-poliziotti-a-pedali/1483393
XIX July 4th, 2008, 06:52 PM Da sabato 5 luglio dietrofront sulla viabilità di via di Torrevecchia e della strade limitrofe. Il Municipio XIX ha infatti deciso di ripristinare il vecchio schema di viabilità con il doppio senso di marcia in via di Torrevecchia, modificato in via sperimentale nel marzo del 2007. Cambia quindi anche lo schema del trasporto pubblico con le 8 linee interessate che torneranno ai vecchi percorsi, mentre la 996 istituita ad hoc per integrare il servizio durante la fase sperimentale verrà soppressa.
Nel dettaglio il doppio senso di marcia tornerà nella zona compresa tra piazza Santa Maria della Pietà, via Sebastiano Vinci, via Cesare Lombroso, via di Torrevecchia, largo Millesimo, via Diano Marina, via Simone Mosca, via Pietro Maffi, via Tommaso De Vio, piazza Alfonso Capecelatro, via Pietro Gasparri, largo Arturo Donaggio, via Vincenzo Viara-De Ricci, via dei Bruno, via Augusto Tebaldi, via Serafino Biffi, via Giovanni Stefano Bonacossa, via Anton Maria Valsalva e via Cesare Castiglioni. Le linee di bus 46, 49, 546, 916 (solo le corse scolastiche largo Mombasiglio – via Giuseppe Barellai in partenza alle 6.45 e alle 7 da Casalotti), 987, 997, 998 e n5 torneranno a percorrere i vecchi itinerari.
Da Romanotizie.it (http://www.romanotizie.it/spip.php?article9753)
L'inizio dell'inferno sta arrivando...:bleep:
Il presidente Milioni sta cercando di far rivoltare mezzo quartiere mi sa:bash:
alex81 July 4th, 2008, 06:56 PM ROMA - Sorvegliare maggiormente, magari con telecamere, i principali monumenti di Roma per metterli a riparo da atti vandalici. L'assessore alla cultura della Capitale, Umberto Croppi, indica la strada per tutelare il patrimonio artistico capitolino dopo l'ultima bravata dei vandali che hanno danneggiato la zampa di un cavallo della fontana del Nettuno, a piazza Navona. La notizia del danneggiamento è riportata oggi sulle pagine della cronaca romana del Corriere della Sera. "La sovrintendenza comunale ai beni culturali è intervenuta, ora voglio capire quali sistemi di controllo ci siano su piazza Navona -ha detto Croppi- so per certo che i ruderi dello stadio di Domiziano sono video-sorvegliati, non conosco nel dettaglio, invece, la situazione sulle fontane. Proporrò di mettere sotto controllo almeno i monumenti e i luoghi storici più importanti".
http://www.ansa.it
http://static.blogo.it/06blog/cavalloino.JPG
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pampers July 4th, 2008, 06:56 PM L'inizio dell'inferno sta arrivando...:bleep:
Il presidente Milioni sta cercando di far rivoltare mezzo quartiere mi sa:bash:
Sensa alcun intento polemico, ma io non capisco: qua si votano dei personaggi con una precisa linea politica e dopo due soli mesi già si casca dalle nuvole.
pampers July 4th, 2008, 06:57 PM Romani sempre più numerosi
Record di crescita nella Capitale
Continua a salire la popolazione romana, e a ritmi più veloci che nelle altre grandi città italiane, anche se questo incremento più che dai nuovi nati,è dato dall´arrivo di un maggior numero di immigrati. È il dato reso noto dall´Istat nell´annuale Bilancio demografico nazionale stilato sui dati del 2007. In generale crescono i grandi comuni con popolazione superiore ai 250 mila dove si registra in media un leggero incremento di popolazione rispetto all´anno precedente: 3.228 abitanti in più. A Roma sono invece ben 13.165 in più, quasi il doppio di Torino che la segue con circa 7 mila abitanti. Si conferma così l´andamento registrato l´anno precedente, quando, secondo l´Istat, il saldo positivo rispetto al 2006 era stato di circa 8 mila abitanti, con lo 0,3 di aumento in percentuale. Anche l´anno scorso seconda arrivava Torino, con una percentuale di aumento di circa la metà.
Continuano anche a crescere gli stranieri presenti nella capitale, che, come risulta anche dalla recente inchiesta della Caritas, spesso scelgono Roma come prima città italiana in cui vengono ad abitare: la percentuale di crescita del numero degli immigrati era del 7% nel 2006 e negli anni si è sempre mantenuta costante.
Se i nuovi immigrati continuano quindi a riempire le file dei cittadini della capitale, non si può invece fare affidamento, a quanto pare, sulle nuove nascite per far scendere la bilancia tra morti e nascite dalla parte di queste ultime. Continua infatti ad essere invariato il numero delle culle, che da qualche anno è fermo al 9 per mille, pari a quello dei decessi, che anch´esso si è bloccato al 9 per mille. Il saldo naturale, quindi, resta pari a zero. C´è da dire, per consolarci, che il tasso di mortalità, con questo 9 per mille, resta uno dei più bassi del paese.
E per finire anche le famiglie romane, come nel resto d´Italia, si fanno più snelle: secondo i dati dell´Istituto di statistica il numero medio di componenti per famiglia risulta infatti leggermente diminuito rispetto all´anno precedente ed è vicino al 2,4. Un dato che anche nella nostra città significa un numero sempre più alto di famiglie composte da un genitore e un figlio, oltre ad un aumento piuttosto vistoso delle famiglie composte da una sola persona.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Romani-sempre-piu-numerosi-Record-di-crescita-nella-Capitale/1483342
XIX July 4th, 2008, 07:00 PM Sensa alcun intento polemico, ma io non capisco: qua si votano dei personaggi con una precisa linea politica e dopo due soli mesi già si casca dalle nuvole.
Infatti rimango deluso dalla posizione che Milioni ha preso nei confronti di questa viabilità.
Gli faremo vedere i sorci verdi.
Dobbiamo ringraziare il contributo che ha dato il comitato dei commercianti e rifondaroli, sostenuto da AN e dagli anziani di zona....
Un inciucio del genere non si era mai visto....
direttorTonelli July 4th, 2008, 07:04 PM Sensa alcun intento polemico, ma io non capisco: qua si votano dei personaggi con una precisa linea politica e dopo due soli mesi già si casca dalle nuvole.
Ho cercato di dirlo anche io. Se avessi votato male, a queste elezioni, me ne starei zittino zittino a vergognarmi...
Tra l'altro per tutti coloro che hanno votato i pizzicagnoli perché così "ci hanno il governo amico che fa di roma la splendente nuova roccaforte della destra" ci sono eccellenti news sui soldi del Metrò sui giornali di oggi...
Almeno qualcuno che dica: "signori, ho fatto una stronzata galattica. chiedo scusa alla mia città".
PS oggi ho parlato con l'amico Roberto Tavani, assessore al XVII che, come riporta sempre oggi la stampa, si sta organizzando le domeniche a piedi per conto suo. Su base municipale. Lo stesso stanno facendo il Primo e altri municipio. Perché è ovvio che le domeniche a piedi non risolvono l'inquinamento, ma è ancor più ovvio che sono un vettore didattico e educativo cui solo un burino potrebbe rinunziare in cambio di qualche festival del vino de lanuvio a Villa Lazzeroni con i banchetti della porchetta dei Tredicine (che tra l'altro li abitano anzi nidificano).
PPS oggi repubblica riporta una mia lettera che, non l'ho mai detto ma questa lo è, ritengo una figata!!!
PPPS ieri l'altro ho parlato a lungo con il plenipotenziario romano (studio a via di ripetta, non sapevo che il grande francese avesse studio a Roma) di Jean Nouvel. Mi dice che per l'ex fiera è tutto fermo da prima delle elezioni, il processo per l'assegnazione ecc è fermo alla short list di qualche mese fa e nulla è stato fatto. Io credo che l'assessore Corsini sia morto e che però nessuno lo abbia detto: dovrebbe essere giocoforza l'assesore più importante in assoluto (come lo era Morassut) e non ha fatto una sola dichiarazione in due mesi su come IMMAGINA, VUOLE, DESIDERA e PENSA questa città.
direttorTonelli July 4th, 2008, 07:06 PM E' ormai chiaro che:
a) non si aspettavano, neppure lontanamente, di vincere
b) non dispongono di nessuna ma dico nessuna "professionalità" amministrativa
La destra è fatta di pizzicaroli, questo è un fatto; non è un caso che dal 94 ad oggi silvio per il governo pesca sempre in una ventina di nomi, quindi figuriamoci a livello romano.
L'unico che si salva, forse, è alemanno, il resto (de lillo for example) al massimo è bòno pe' anna a gol di notte co' plastino 'a domenica ssera.
Pensiero, il problema non sono i pizzicaroli, i tredicine, i ciarrapico e gli sbardellini candidati. Ci sono in tutt'Europa. Il problema è che questo è l'unico posto in cui vi sia qualcuno che li vota. E, quel che è peggio, pure in buona fede.
pampers July 4th, 2008, 07:17 PM "ci hanno il governo amico che fa di roma la splendente nuova roccaforte della destra" ci sono eccellenti news sui soldi del Metrò sui giornali di oggi...
Metro C, partita la talpa. Ma mancano 350 milioni
Polemica sui sondaggi per la stazione a Piazza Venezia. La società: "Il sindaco e i ministri sciolgano i nodi"
di Cecilia Gentile
Finanziamenti della linea C a rischio. All´appello mancano 350 milioni, promessi, ma non ancora erogati, indispensabili per realizzare il tratto San Giovanni-Clodio. A lanciare l´allarme, ieri mattina, in occasione dell´inizio degli scavi alla stazione Giardinetti, è stato l´amministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli. «Il tratto San Giovanni-Clodio - fa sapere l´ad - non è stato inserito nella bozza delle opere da realizzare con priorità uno all´interno della Finanziaria. Se questa scelta venisse confermata, sarebbe gravemente pregiudicata la conclusione dei lavori». L´assessore alla Mobilità Sergio Marchi vuole tranquillizzare: «Mi farò io stesso portavoce con il governo, affinché continui a finanziare le linea C, che è un´opera di interesse nazionale, visto che Roma è la capitale d´Italia».
La mancata erogazione dei 350 milioni sarebbe un ennesimo duro colpo per la metro C, il cui cronoprogramma è già stato rivisto in corso d´opera: il tratto San Giovanni-Pantano non verrà più consegnato nell´aprile 2011, come annunciato al momento dell´affidamento dei lavori, ma nel 2012, e senza la stazione di San Giovanni, che i tecnici stanno riprogettando ad una maggiore profondità per evitare l´impatto con i ritrovamenti archeologici. La nuova tabella di marcia prevede l´entrata in esercizio della tratta Pantano-Centocelle nella seconda metà del 2011, il prolungamento a piazza Lodi nel secondo semestre del 2012, «con l´auspicio di arrivare a San Giovanni per la stessa data», puntualizza Bortoli. Ritardo di sei mesi anche per la linea D: i cantieri apriranno nel primo trimestre del 2010.
Intanto si è messa in funzione la Tbm (Tunnel Boring Machines), la talpa meccanica che scaverà le gallerie da Giardinetti in direzione centro, lavorando 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana. Dopo il suo passaggio le gallerie saranno già complete del rivestimento e pronte per essere attrezzate con i binari.
Se da Giardinetti a San Giovanni la metro C avanzerà in sotterranea, da Giardinetti a Pantano la linea correrà in superficie e tutte le stazioni nasceranno dalla ristrutturazione delle fermate dell´attuale trenino Met.Ro della Roma-Pantano. Per questo, da lunedì prossimo, il servizio della linea ferroviaria compreso fra Giardinetti e Pantano-Monte Compatri andrà in pensione. Il trenino sarà sostituito dal potenziamento delle linee Atac 106 (prolungata da Torrenova a Giardinetti) e dalla nuova linea 511 che percorrerà il tratto ferroviario soppresso arrivando ad Anagnina.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Metro-C-partita-la-talpa-Ma-mancano-350-milioni/1460160
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