View Full Version : ROMA



Pavlvs
September 2nd, 2008, 05:40 PM
Riunito il nuovo Consiglio d'Amministrazione di Metropolitana di Roma Spa dopo che, lo scorso 8 Agosto, un'ordinanza del Sindaco aveva individuato i suoi cinque componenti. Il Presidente della Società, ingegner Roberto Grappelli, l'Amministratore Delegato, Dottor Antonio Marzia, e i tre Consiglieri (il signor Domenico di Bartolomeo, il dottor Claudio Massimini e il signor Marcello Miglio) sono da oggi nella pienezza delle loro funzioni.

Un ingegnere, due laureati non specificati, due diplomati.

Pavlvs
September 2nd, 2008, 05:41 PM
sovrintendente: «L'Ara Pacis come il Vittoriano:
ormai c'è. Le obiezioni andavano fatte prima»


ROMA (2 settembre) - «Bella, brutta: ormai la nuova sistemazione dell'Ara Pacis c'è, le obiezioni andavano fatte quando è stata costruita, non dopo. Come il Vittoriano, può piacere o no, ma adesso fa parte della città». Così il neo sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Umberto Broccoli, archeologo noto anche come autore televisivo, commenta il contestato intervento architettonico di Richard Meier. «La struttura dell'Ara Pacis è comunque moderna ed efficiente, e posso anticipare che nel prossimo futuro ospiterà delle mostre che saranno di grande impatto per la città di Roma» ha detto Broccoli che stamani è intervenuto, proprio nel complesso dell'Ara Pacis, all'inaugurazione della VI edizione del Premio Piranesi-Fiaba.

Pavlvs
September 2nd, 2008, 05:41 PM
Parcheggio al Pincio, il Comune: valorizzare i resti archeologici o ricoprirli


ROMA (2 settembre) - Continua a far discutere la costruzione del parcheggio del Pincio. «Bisogna riuscire a conciliare i manufatti antichi con le istanze moderne e questo ci crea delle difficoltà con quel parcheggio - dice l'assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi - La villa emersa dagli scavi compare addirittura nella letteratura antica, si tratta di una scoperta importante. Eppure davanti a noi abbiamo due possibilità: valorizzarla come merita, oppure ricoprire gli scavi e lasciar stare perché non in grado di valorizzarla nel modo giusto».

Il sovrintendente Bottini: si valorizzano i resti solo spostando il parcheggio. «Si sta pensando anche a spostare il parcheggio all'interno della collina e i resti, quelli in profondità, potrebbero essere visitabili accedendo dalle entrate del parcheggio» dice il sovrintendente dei Beni archeologici di Roma, Angelo Bottini, a proposito della realizzazione del parcheggio del Pincio. «Sarebbe meglio - ha aggiunto - sotterrare nuovamente i resti archeologici trovati nel corso delle indagini per il parcheggio del Pincio. Lasciarli a vista, se non possono essere gestiti adeguatamente e tutelarli, non è una buona idea. E comunque sarebbe sempre meglio fare le ricerche prima e poi gli appalti, è un errore, come è avvenuto in questo caso, fare il contrario». In merito agli scavi per la linea D della metropolitana, il sovrintendente Bottini ha annunciato che «entrerà in gioco l'archeologia preventiva. Gli scavi, cioè, saranno propedeutici alla progettazione, come dovrebbe sempre accadere».

Marroni (Pd): sì al parcheggio del Pincio. «Il nuovo parcheggio sotterraneo del Pincio va realizzato - dice il capogruppo del Pd di Roma, Umberto Marroni - La mancata realizzazione dell'opera rischia di essere figlia di quella cultura del non fare che può bloccare la modernizzazione di Roma e la crescita infrastrutturale delle reti a servizio della città e in particolare del centro storico. Un'opera che permetterebbe la piena pedonalizzazione del "Tridente" a cui le giunte di centrosinistra hanno lavorato in questi anni. Auspichiamo che il sindaco non voglia recedere da tale decisione, il cui progetto aggiornato permette la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico fin qui rinvenuto. Al contrario, si rischierebbe di aprire un contenzioso economico che potrebbe produrre un danno rilevante alle finanze capitoline».

Italia nostra: appello al Papa. «Santo Padre, vescovo di Roma ti imploriamo di proteggere il Pincio in pericolo» e «Alemanno e Bondi è giusto salvare il Pincio, avete potere di farlo». Sono alcune delle frasi scritte sui cartelli che il presidente della sezione romana dell'associazione Italia Nostra, Carlo Ripa di Meana, e sua moglie Marina hanno mostrato in una conferenza stampa sul progetto del parcheggio del Pincio. «Questo parcheggio non s'ha da fare, farò lo sciopero della fame e mi incatenerò» ha detto Marina Ripa di Meana che, con una bomboletta spray ha scritto sulla recinzione degli scavi del parcheggio: «Santo Padre salva il Pincio» e «Alemanno il mondo ti guarda». Dopo aver definito il progetto «un crimine» e aver chiesto che «il Papa si ricordi del Pincio nelle sue preghiere», Carlo Ripa di Meana ha annunciato che l'associazione distribuirà decine di migliaia di volantini per il centro storico. «Siamo contrari al progetto - ha ribadito Ripa di Meana - Andremo davanti alla giustizia amministrativa e penale».

Ripa di Meana: no al Pincio, sfruttiamo il parcheggio di villa Borghese. «Penso che il sindaco sia fortemente all'opera sulla possibilità di recuperare il parcheggio già esistente che si trova al galoppatoio di Villa Borghese, a pochi passi dal Pincio» dice Carlo Ripa di Meana, che ha incontrato ieri il sindaco per discutere del progetto. L'ipotesi a cui si riferisce Carlo Ripa di Meana è quella di non procedere alla realizzazione del parcheggio interrato del Pincio, ma di sfruttare quello di Villa Borghese. Per facilitare l'accesso al parcheggio l'idea sarebbe quella di ammodernare il sottopassaggio che già lo collega al vicolo del Bottino, vicino a Trinità dei Monti, magari con una rotaia elettrica. «Non negoziamo nulla. A 300 metri in linea d'aria dal Pincio - ha spiegato Ripa di Meana - c'è un parcheggio già costruito e semivuoto, quindi non c'è ragione di farne un altro

Pavlvs
September 2nd, 2008, 05:46 PM
Dopo Vaticano e Colosseo è lo zoo la terza meta turistica di Roma


ROMA (2 settembre) - Va a sorpresa al bioparco di Roma, ovvero l'ex zoo, la medaglia di bronzo dei luoghi più visitati della capitale. Le preferenze dei turisti premiano, subito dopo i Musei Vaticani e il Colosseo-Palatino, a cui si accede con lo stesso biglietto, il giardino zoologico. Il dato è stato comunicato dall'assessore alle Politiche culturali del Campidoglio, Umberto Croppi, che ha in animo la creazione di un «centro di orientamento per percorsi turistici all'interno della città per sfruttare e valorizzare l'intero patrimonio di Roma». proprio per questo sorgerà, probabilmente nella sede del'ex anagrafe in via dei Cerchi, una sorta di centro orientamento turistico.

«Bisogna creare uno strumento per indicare dei percorsi tematici a turisti e residenti, in modo da garantire a tutti la possibilità di conoscere tutto quello che è a disposizione - ha spiegato Croppi - Non c'è bisogno di un altro museo, ce ne sono già tanti, e poi la stessa città è già un museo a cielo aperto. Ma uno strumento di orientamento manca». I tempi non sembrano essere troppo lunghi, se già si è passati all'individuazione dell'area dove dovrà sorgere. «L'idea - conclude Croppi - è quella di usare l'ex anagrafe di via dei Cerchi, ma stiamo valutando anche altre possibilità».

Non c'è bisogno di nuovi musei, ce ne sono già tanti?????????????????????????????

E che significa?

Pure di emeriti cojoni ce ne sono già tanti, pure troppi per i miei gusti, eppure Croppi ce lo hanno dato lo stesso!!! :bash:

pensieroincerto
September 2nd, 2008, 09:53 PM
Esatto, la modalità contrattuale con cui l'ATAC -che sta diventando una azienda seria, una vera agenzia per la mobilità- ha imbrigliato la realizzazione de Pincio obbliga quella ditta ad andare molto veloce perché è lei ad anticipare i soldi, non noi. Questi sono gli interessi: lavorare a livello di gestione degli appalti come si fa in tutta Europa, con stimolti a far presto, non a far tardi come succede ad esempio per la LineaC.

Nel parcheggio Arnaldo da Brescia stanno effettuato i sondaggi archeologici e redigendo le modifiche al progetto esecutivo, pronte per dicembre.

Al Pincio fanno i maghetti VISTO CHE sul Lungotevere non lavorano: due stazioni appaltanti diversissime, problematiche diversissime, contratti diversi, ditte appaltatrici diverse. Le mele con le pere.

COOOOOOOOOOOOOOOOSA stanno facendo a Lgt da Brescia ??????!!!!!!
Ma allora non mi leggi e non guardi le foto che posto qui sopra !!!!
Non hanno fatto un cazzo, a Lgt da Brescia !!!
L'area è aperta a tutti, puoi controllare da te, se vuoi.
Inoltre, avendo ottima memoria ricordo, PERFETTAMENTE, che il leader maximo uolter a dicembre 2007 disse che i sondaggi erano FINITI e che entro poche settimane si partiva.
Tonelli, veramente, meglio che ti fermi che stai sfiorando il ridicolo, sul tema parcheggio Lgt da Brescia.

pensieroincerto
September 2nd, 2008, 09:58 PM
Un ingegnere, due laureati non specificati, due diplomati.

Me puzza tanto di Cencellum
Ma io sono prevenuto, si sa :lol:

direttorTonelli
September 2nd, 2008, 09:59 PM
Un ingegnere, due laureati non specificati, due diplomati.


Fosse solo un problema di titoli di studio... Comunque, speriamo in bene.

pensieroincerto
September 2nd, 2008, 10:09 PM
Permettetemi un po' di gossip, per alleggerire un po' i toni
Ma quanto è alto (cioè basso) Alemanno ??!!
Sto vedendo il solito cafonal serale di dago, diverse foto in cui è fianco a fianco con Vincenzo Salemme; e siccome Salemme è un nanetto (visto di persona e a teatro) allora anche Alemanno ......
E se ci sono dubbi, questa foto con la Arcuri che je mozzica in testa a Salemme-Alemanno, toglie ogni dubbio :lol:

http://dagospia.excite.it/fotogallery/gallerie/09-2008/premio-persefone/index.php?47

jherico
September 2nd, 2008, 10:20 PM
Mi rifiuto di pensare di poter vivere in una città vergognosamente degradata solo perché io ho il sottosuolo e gli altri no. Non mi rassegno allo schifo imperante solo perché ho il sottosuolo. Non accetto di avere meno metropolitane di Bucarest o di Atene solo perché loro non hanno il sottosuolo. Questo proprio come coscienza civica.


Qui non si discute il principio, che condividiamo, tutti vorremmo più metro, più parcheggi, più tram ... se fatti a dovere, ma il singolo progetto e i modi con cui viene portato avanti, poi vorrei che qualcuno mi spiegasse, specialmente morassutt se il probelma è che una città medievale non riesce a sopportare il carico di 700.000 persone che ogni giorni ci vanno a lavorare, si risolve con qualche parcheggio o facendo gli uffici da un'altra parte ?




Per quanto mi riguarda se devo scegliere di veder girare qualche centomila euro di tangenti o vedere ancora le automobili -con tre ruote sotto e tre ruote sopra- incrostare i marciapiedi di Fontanella Borghesae, bhe, scelgo la prima. Perché magari, indirettamente e molto ipoteticamente, sfilerà un po' di soldi dalle casse di una amministrazione che comunque li avrebbe sciupati


Mi ricorda molto la storia del gianicolo, l'allora sindaco quando lo vide a rischio lo defini l'opera più fondamentale del giubileo, ci disse che con quel parcheggio sarebbero scomparsi i pulman turistici dal centro, l'opera più fondamentale stà li a simbolo dello spreco e i pulman ancora in giro per roma, io la cena su come finirà me la sono giocata se vuoi accettare :|


Ai professionisti del sospetto e della dietrologia da baretto sotto casa, segnalo poi che una cosa veramente sospetta è invece l'attività patetica di associazioni come Italia Nostra. Il Pincio è stato per un quindicennio la patria del degrado, dell'abbandono. Le statue sono state distrutte, private di naso, orecchi, sono state ricoperte di scritte vandaliche. La strada tangente al Piazzzale è stata utilizzata -me lo ricordo per tutta la mia gioventù- come un percorso urbano di formula 1 per rally e gare di velocità da parte di possessori di Ritmo Turbo, Punto Sporting e roba simile. Neppure una parola da parte di Italia Nostra ne dei talebani della tutela. Tutti spuntati fuori ora, possibilmente a favor di telecamera. Tutti, sistematicamente, politici falliti o in disarmo come Ripa di Meana o Sgarbi.



Lo stesso discorso vale per chi adesso parla di danno erariale, dove erano quando il comune accumulava miliardi di debiti ?


Scendendo in questioni tecniche che non dovrebbero neppure servire tra persone dotate di raziocinio, occorre precisare che per la prima volta in Italia Atac, nel 2007, predispose una gara di appalto la cui cifra pattuita (29 milioni) sarebbe stata corrisposta solo ALLA FINE dei lavori. Un fatto unico nel nostro paese che, ovviamente, ha richiesto a tutela della ditta una penale pari a un terzo del valore dell'opera ("mi paghi a lavoro finito, ma se mi fai perdere tempo mi risarcisci"). Leggendo la rassegna stampa dell'epoca si apprende che questo escamotage eviterà i soliti ritardi nella consegna.

Per una volta viene applicata, nella gestione degli appalti pubblici, una best practics internazionale. Ma è tutto un magna magna, sentenziò il popolino.


In un'intervista cerasi dichiarava che proprio la proposta di anticipare lui le spese gli aveva permesso di vincere la gara, mossa azzeccata, con il bando del ponte sull'ostiense abbiamo visto che in una gara l'aspetto economico vale molto più dell'aspetto progettuale e ad anticipare i soldi sai i punti,
a parte che l'attuale legge è facilmente aggirabile, in un'area di pregio non dovrebbero prevalere solo gli aspetti progettuali e qualitativi e non l'offerta economicamente più vantaggiosa ? non è che ha vinto un progetto di bassa qualità ? qualcuno ha visto una delle altre 45 proposte ?

Come detto in precedenza, dato che i sondaggi non avevano evidenziato nulla una variante ora sarà necessaria, se i costi aumentano e i posti auto diminuiscono, il prezzo unitario sale in modo notevole, se prima pensavano di venderli a 100.000 € nella migliore delle ipotesi il prezzo minimo raddoppierà, ci sarà la fila.

direttorTonelli
September 2nd, 2008, 10:21 PM
COOOOOOOOOOOOOOOOSA stanno facendo a Lgt da Brescia ??????!!!!!!
Ma allora non mi leggi e non guardi le foto che posto qui sopra !!!!
Non hanno fatto un cazzo, a Lgt da Brescia !!!
L'area è aperta a tutti, puoi controllare da te, se vuoi.
Inoltre, avendo ottima memoria ricordo, PERFETTAMENTE, che il leader maximo uolter a dicembre 2007 disse che i sondaggi erano FINITI e che entro poche settimane si partiva.
Tonelli, veramente, meglio che ti fermi che stai sfiorando il ridicolo, sul tema parcheggio Lgt da Brescia.

Il discorso del parcheggio sul lungotevere è in effetti ridicolo, ma perché è ridicolo il fatto che se ne parli in rapporto al Pincio. E' come dire: vedi come ce magnano sulla Salerno - Reggio Calabria? Lo dimostra il fatto che ancora non hanno iniziato a lavorare sulla Viterbo-Civitavecchia. Ora se è pacifico che sulla Sa-Rc ci magnano, non si capisce cosa diavolo c'entri una infrastruttura che sta altrove, che è di proprietà di altri, che è appaltata da altri, che ha un altro scopo ed un'altra storia.

Comunque, al di là delle dichiarazioni politico-elettorali di Veltroni (che c'entrano come un fico ancora più secco), ti ho copincollato una ordinanza commissariale (la n. 97 del 12 febbraio 2008) che autorizza il parcheggio, lancia l'avvio della stipula della convenzione per la concessione e richiede alla società proponente dei documenti aggiuntivi da sottoporre alla Commissione di Alta Vigilanza.

Questo il 12 febbraio, 7 mesi fa. Ne deriva che l'assenza totale di cantieri in quell'area è la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO. Camion dell'Ama (dupalle) o non camion dell'Ama. Il parcheggio del Pincio, oltre ad avere un iter molto più accelerato essendo in capo all'Atac e non al Comune di Roma, ha avuto un bando che si è concluso nell'agosto del 2007, è dunque la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO che dopo oltre un anno il cantiere abbia fatto già dei passi avanti, come sarà la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO che a marzo del 2009 passando sul lungotevere ti tranquillizzerai nel vedere ruspe e operai.

In sostanza io mi prendo del ridicolo, ma vorrei che veramente che di questo parcheggio del lungotevere Arnaldo da Brescia non si parli più (cioe: non si parli più in relazione al Pincio).

direttorTonelli
September 2nd, 2008, 10:27 PM
In un'intervista cerasi dichiarava che proprio la proposta di anticipare lui le spese gli aveva permesso di vincere la gara, mossa azzeccata, con il bando del ponte sull'ostiense abbiamo visto che in una gara l'aspetto economico vale molto più dell'aspetto progettuale e ad anticipare i soldi sai i punti,
a parte che l'attuale legge è facilmente aggirabile, in un'area di pregio non dovrebbero prevalere solo gli aspetti progettuali e qualitativi e non l'offerta economicamente più vantaggiosa ? non è che ha vinto un progetto di bassa qualità ? qualcuno ha visto una delle altre 45 proposte ?

Come detto in precedenza, dato che i sondaggi non avevano evidenziato nulla una variante ora sarà necessaria, se i costi aumentano e i posti auto diminuiscono, il prezzo unitario sale in modo notevole, se prima pensavano di venderli a 100.000 € nella migliore delle ipotesi il prezzo minimo raddoppierà, ci sarà la fila.

Qui dentro ci sono tutti interrogativi corretti, ma sono ipotesi e supposizioni su cui nulla sappiamo. Per quanto ne so, ad esempio, non c'è stato alcun ricorso. Poi, non so nel bando (cambiano sempre) le ratio su offerta economica e qualità abbiano avuto quale peso specifico. Non sappiamo i prezzi dei box ne sappiamo se il cambio in corsa determinerà un aumento di prezzi, di certo non una diminuzione dei box a quato si dichiara.
Insomma c'è un grande deficit di trasparenza, come in tutti gli appalti pubblici. Però su questo bisogna urlà che qualcuno ci magna, perché solo su questa grande opera (come sarà sul Ponte sullo Stretto e su poche altre cose) ci si fa un sacco di pubblicità e si sobillano le folle (forumisti compresi).

direttorTonelli
September 2nd, 2008, 10:29 PM
Non c'è bisogno di nuovi musei, ce ne sono già tanti?????????????????????????????

E che significa?

Pure di emeriti cojoni ce ne sono già tanti, pure troppi per i miei gusti, eppure Croppi ce lo hanno dato lo stesso!!! :bash:


Cioe' all'anagrafe al posto del museo romano ci va un centro informazioni? Ahhhnnamo bene annamo.

pensieroincerto
September 3rd, 2008, 12:06 AM
Il discorso del parcheggio sul lungotevere è in effetti ridicolo, ma perché è ridicolo il fatto che se ne parli in rapporto al Pincio. E' come dire: vedi come ce magnano sulla Salerno - Reggio Calabria? Lo dimostra il fatto che ancora non hanno iniziato a lavorare sulla Viterbo-Civitavecchia. Ora se è pacifico che sulla Sa-Rc ci magnano, non si capisce cosa diavolo c'entri una infrastruttura che sta altrove, che è di proprietà di altri, che è appaltata da altri, che ha un altro scopo ed un'altra storia.

Comunque, al di là delle dichiarazioni politico-elettorali di Veltroni (che c'entrano come un fico ancora più secco), ti ho copincollato una ordinanza commissariale (la n. 97 del 12 febbraio 2008) che autorizza il parcheggio, lancia l'avvio della stipula della convenzione per la concessione e richiede alla società proponente dei documenti aggiuntivi da sottoporre alla Commissione di Alta Vigilanza.

Questo il 12 febbraio, 7 mesi fa. Ne deriva che l'assenza totale di cantieri in quell'area è la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO. Camion dell'Ama (dupalle) o non camion dell'Ama. Il parcheggio del Pincio, oltre ad avere un iter molto più accelerato essendo in capo all'Atac e non al Comune di Roma, ha avuto un bando che si è concluso nell'agosto del 2007, è dunque la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO che dopo oltre un anno il cantiere abbia fatto già dei passi avanti, come sarà la COSA PIU' NORMALE DEL MONDO che a marzo del 2009 passando sul lungotevere ti tranquillizzerai nel vedere ruspe e operai.

In sostanza io mi prendo del ridicolo, ma vorrei che veramente che di questo parcheggio del lungotevere Arnaldo da Brescia non si parli più (cioe: non si parli più in relazione al Pincio).

Vabbè, tonelli, mi arrendo.
Però permettimi.
I due parcheggi non c'entrano nulla (ma stanno a 200 metri di distanza, bah .....)
I lavori proseguono alacremente (c'è l'ordinanza, oh !)
Ecc. ecc.
Nel calcio si dice "abbiamo visto due partite diverse"
Ecco, tu secondo me, ne vedi una immaginaria.

OPS !
Scopro su gugol (primo risultato, che strano eh) che anche Lgt da Brescia è venduto da Piperno Case
Ecco, allora se hai occasione ripassaci, e fatti dire come vanno i lavori; sono curioso di sapere che ti dicono

http://www.casepiperno.it/parcheggi.php?id=7

jherico
September 3rd, 2008, 12:24 AM
Qui dentro ci sono tutti interrogativi corretti, ma sono ipotesi e supposizioni su cui nulla sappiamo. Per quanto ne so, ad esempio, non c'è stato alcun ricorso. Poi, non so nel bando (cambiano sempre) le ratio su offerta economica e qualità abbiano avuto quale peso specifico. Non sappiamo i prezzi dei box ne sappiamo se il cambio in corsa determinerà un aumento di prezzi, di certo non una diminuzione dei box a quato si dichiara.
Insomma c'è un grande deficit di trasparenza, come in tutti gli appalti pubblici. Però su questo bisogna urlà che qualcuno ci magna, perché solo su questa grande opera (come sarà sul Ponte sullo Stretto e su poche altre cose) ci si fa un sacco di pubblicità e si sobillano le folle (forumisti compresi).


Un parcheggio contestato non poco dalle associazioni ambientaliste, ma «noi siamo contrari alla cultura del "no"», taglia corto l'amministratore delegato della Sac, e un appalto vinto in base all'offerta economicamente più vantaggiosa. Che nel caso della Società appalti e costruzioni è stata anche quella di proporre un «prezzo pari a 29 milioni di euro - come spiega il presidente di Atac, Fulvio Vento - e una modalità di pagamento che prevede una unica soluzione a completamento dei lavori». Nessun anticipo, dunque, per l'impresa: un'unica rata alla fine. Conviene? «È stata una scelta imprenditoriale - spiega Emiliano Cerasi - abbiamo presentato un ribasso più contenuto e preferito il pagamento in un'unica soluzione per avere un miglior punteggio. Ci tenevamo talmente tanto a vincere, e abbiamo potuto fare un accordo con una banca che ci supporterà durante i lavori»

Il comune quando ha voluto è riuscito ad aggirare questo tipo di gare, tanto per fare un esempio metro C e città dello sport, uno può decidere se vederci malafede oppure no, certamente un'area di pregio come il pincio meritava un qualcosa di più di una gara all'offerta economicamente più vantaggiosa.

Secondo il messaggero il prezzo fissato di vendita dei box era di 100.000 € cadauno.

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 08:44 AM
Vabbè, tonelli, mi arrendo.
Però permettimi.
I due parcheggi non c'entrano nulla (ma stanno a 200 metri di distanza, bah .....)
I lavori proseguono alacremente (c'è l'ordinanza, oh !)
Ecc. ecc.
Nel calcio si dice "abbiamo visto due partite diverse"
Ecco, tu secondo me, ne vedi una immaginaria.

OPS !
Scopro su gugol (primo risultato, che strano eh) che anche Lgt da Brescia è venduto da Piperno Case
Ecco, allora se hai occasione ripassaci, e fatti dire come vanno i lavori; sono curioso di sapere che ti dicono

http://www.casepiperno.it/parcheggi.php?id=7

Piperno Case, al quale prima di aprire bocca e dar fiato ho telefonato fingendomi un cliente, si è detto costernato di non sapermi ancora dire neppure i prezzi dei box perché "ci hanno bloccati richiedendo ulteriori sondaggi archeologici; stiamo facendo i carotaggi e dovrebbe essere tutto sbloccabile poco prima o poco dopo natale".
Se desideri ti do il numero di telefono e il nome dell'ingegnere che si sta occupando della cosa. Piperno non è tra l'altro l'ultimo arrivato nella realizzazione di parcheggi: ha realizzato quello di Piazza Verdi, quello sotto la spes Artiglio davanti al bus-terminal di Tiburtina ed ha in preparazione quello sotto Viale Partenope (anche questo bloccato come il Lungotevere, ma che non desta i tuoi sospetti forse solo perché è distante dal Pincio qualche chilometrino) e quello sotto Lungotevere Arnaldo da Brescia. Per entrambi è stata approvata la concessione solo a febbraio scorso e inoltre sono state richiesti ulteriori documenti. Avendo un anno di vantaggio come tempistiche rispetto al Lungotevere è assolutamente ovvio che il procedimento del Pincio stia ben più avanti.
Non c'è assolutamente alcun film. C'è solo chi si è informato e documentato, chi ha letto i bandi, le ordinanze e sentito telefonicamente le ditte e chi è passato davanti ad un cantiere col motorino ed ha tratto delle conclusioni.

All'Eur non 200, ma 20 metri separano la Nuvola di Fuksas, dove si lavora da pazzi, e le torri delle finanze dove non solo non si scava, ma ancora non si buttano giù i palazzi che dovrebbero fare spazio al condominio di Renzo Piano. Cosa ne vogliamo dedurre? Che sulla Nuvola ci stanno a magnà (oltretutto hanno ammazzato dei platani che valgono il quintuplo del casale diroccato del pincio)?

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 09:01 AM
Un parcheggio contestato non poco dalle associazioni ambientaliste, ma «noi siamo contrari alla cultura del "no"», taglia corto l'amministratore delegato della Sac, e un appalto vinto in base all'offerta economicamente più vantaggiosa. Che nel caso della Società appalti e costruzioni è stata anche quella di proporre un «prezzo pari a 29 milioni di euro - come spiega il presidente di Atac, Fulvio Vento - e una modalità di pagamento che prevede una unica soluzione a completamento dei lavori». Nessun anticipo, dunque, per l'impresa: un'unica rata alla fine. Conviene? «È stata una scelta imprenditoriale - spiega Emiliano Cerasi - abbiamo presentato un ribasso più contenuto e preferito il pagamento in un'unica soluzione per avere un miglior punteggio. Ci tenevamo talmente tanto a vincere, e abbiamo potuto fare un accordo con una banca che ci supporterà durante i lavori»

Il comune quando ha voluto è riuscito ad aggirare questo tipo di gare, tanto per fare un esempio metro C e città dello sport, uno può decidere se vederci malafede oppure no, certamente un'area di pregio come il pincio meritava un qualcosa di più di una gara all'offerta economicamente più vantaggiosa.

Secondo il messaggero il prezzo fissato di vendita dei box era di 100.000 € cadauno.


Non so la fonte che riporti, ma te ne posso portare altrettante dove si dice -e come potrebbe essere diversamente- che oltre al vantaggio economico sono stati convinti dalla qualità e dalle alte tecnologie del gruppo Cerasi che offrono la massima sicurezza e bla bla vari. Sono chiacchiere al vento, non si può fare il processo alle intenzioni solo perché abbiamo arbitrariamente deciso che le macchine SUL Pincio sono meglio delle macchine NEL Pincio.
Poi dal momento che chiarissimi professori hanno detto, spiegato e sottolineato che quando si ha l'obiettivo di scancellare la sosta dalla superficie tutto, o quasi, è lecito, allora di che cosa parliamo?
Per eliminare le macchine da in mezzo alla strada, come dice Carandini, credo davvero che non si debba guardare in faccia a nessuno. Dal bazooca in giù è tutto fattibile.

Vi fa tanto godere a voi un'isola pedonale così? A me fa venire un magone che mi dura un'ora e venti, cari miei...
http://bp0.blogger.com/_k4-BP9F_tpg/SF9fV3Pkf6I/AAAAAAAACm4/adGCfyBWU1U/s320/via+margutta.jpg

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 10:33 AM
Al di là della gaffe su piazza Napoleone III, mi pare che traspaia una visione di città, giusta o sbagliata non mi interessa. Qualcuno mi sa spiegare, in questi quattro mesi di governo, quale è la visione di città del nostro assessore all'urbanistica? Anzi qualcuno si ricorda anche solo come si chiama il nostro assessore all'urbanistica?



"Cantiere indispensabile per il Tridente senz´auto"

Il parcheggio è la prima fase per riqualificare il rione: ne permette la pedonalizzazione, per poi poter rifare piazza Augusto Imperatore

CECILIA GENTILE

--------------------------------------------------------------------------------

Roberto Morassut, adesso deputato del Pd, è stato assessore all´Urbanistica nelle due passate giunte Veltroni.
Onorevole, perché la giunta Veltroni ha voluto il parcheggio interrato del Pincio?
«Perché questo parcheggio avrebbe permesso la riqualificazione del rione Campo Marzio, in altre parole la zona del Tridente, la city di Roma, dove si concentra il 70% del prodotto interno lordo di tutto il Lazio».
In cosa consisteva il progetto di riqualificazione?
«Si articolava in tre fasi. La realizzazione del parcheggio avrebbe liberato le strade del Tridente da 700 auto e dunque reso possibile la completa pedonalizzazione della zona, già avviata con gli interventi di restyling di piazza di Spagna, via Condotti, via e piazza di Fontanella Borghese, via Tomacelli, parte di via del Corso, via del Babuino e via Ripetta, interventi che, entro il 2010, avrebbero riguardato anche le strade laterali. Terza tappa: la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, i cui lavori sono già partiti con la fase degli scavi archeologici. Tutto per un volume di investimenti di 10 milioni di euro, inseriti nel bilancio comunale».
Vuol dire che senza il parcheggio del Pincio non si pedonalizza il Tridente?
«Esatto, perché le 700 macchine bisognerà pur metterle da qualche parte».
Di chi fu l´idea del parcheggio dentro al Pincio?
«Fu il risultato di un suggerimento geniale dell´allora soprintendente archeologico Adriano La Regina. Al sindaco Veltroni, che intendeva avviare un grande programma di parcheggi in centro, consigliò di scavare nella pancia dei colli in orizzontale, non in verticale, per evitare gli strati archeologici. Il Pincio fu ritenuto la localizzazione migliore. Escludemmo un ampliamento del parking del Galoppatoio, come proponeva Italia Nostra, per due ragioni: quel parcheggio avrebbe servito i residenti del Flaminio e non del centro storico, e poi era già all´interno di una procedura di project financing che prevedeva l´ampliamento per i pullman».
Ma ora si rimette tutto in discussione.
«E´ la furia iconoclastica della giunta Alemanno, che vuole distruggere tutti i progetti dell´amministrazione Veltroni. Ma la nostra amministrazione aveva una visione complessiva della città, quella attuale procede a tentoni. In realtà, non ci sono ragioni sostanziali per azzerare l´opera. Noi avevamo messo in conto anche le modifiche del progetto in caso di emergenze archeologiche. Modifiche che non comprometterebbero affatto l´affaccio di piazza Napoleone III».

variazione
September 3rd, 2008, 11:26 AM
Ma davvero, secondo voi, la soluzione si può affidare ai parcheggi?
300 posti qui, 400 li, forse tra cinque anni (squesto è il tempo medio di costruzione) avremo sistemato 1000 macchine. Ma Roma ha centinaia di migliaia di macchine!
In secondo luogo: il parcheggio del Galoppatoio, che già esiste e sta a 100 metri dal Pincio è sempre per il 70% vuoto; per posteggiare ci vuole pecunia; allora i parcheggi che costruiranno non saranno veri parcheggi (della serie lascio la macchina e vado) ma bisognerà pensare a 'lascio la macchina PAGO e vado' il che è un grossa diferrenza.
E i parcheggi-box? Costano un occhio della testa per cui è chiaro che il riccastro di turno se lo può permettere, mentre il poveraccio continua a non usufruirne.
E il tutto, ripeto, nella prospettiva più miope possibile, 1000 parcheggi e 20000 nuove immatricolazioni.

Pincio
September 3rd, 2008, 11:29 AM
il parcheggio del Galoppatoio, che già esiste e sta a 100 metri dal Pincio è sempre per il 70% vuoto.

non ho mai visto questo film

Luca1979
September 3rd, 2008, 11:48 AM
Non so la fonte che riporti, ma te ne posso portare altrettante dove si dice -e come potrebbe essere diversamente- che oltre al vantaggio economico sono stati convinti dalla qualità e dalle alte tecnologie del gruppo Cerasi che offrono la massima sicurezza e bla bla vari.
State dicendo la stessa cosa. Dire che un appalto pubblico è stato aggiudicato attraverso il criterio dell' Offerta economicamente più vantaggiosa significa esattamente dire che il prezzo non è l'unico criterio di aggiudicazione ma fa parte di un paniere di parametri a cui vengono dati punteggi e che includono elementi qualitativi,quantitativi,di tempistica.
Qualora ci si basasse esclusivamente sul prezzo il criterio sarebbe quello del maggior ribasso,e il bando sarebbe molto piu' stringente.
Dopo tangentopoli negli appalti pubblici si seguì quasi esclusivamente il secondo criterio per evitare speculazioni,ma il primo,ove ben fatto,da sicuramente maggiori garanzie.

Pavlvs
September 3rd, 2008, 11:55 AM
Ma davvero, secondo voi, la soluzione si può affidare ai parcheggi?
300 posti qui, 400 li, forse tra cinque anni (squesto è il tempo medio di costruzione) avremo sistemato 1000 macchine. Ma Roma ha centinaia di migliaia di macchine!

Roma ha 2.600.000 abitanti ed una motorizzazione del 70%, tra macchine e camion.

Quindi diciamo 1.8 milioni di mezzi a 4 ruote.

Però stai tranquillo, distruggendo il Pincio creeremo 700 posti auto, quanto basta per pedonalizzare mia sorella, pardòn, volevo dire il Tridente.

I cementificatori commossi ringraziano chi ancora crede a queste fregnacce, aripardòn, volevo dire profonde verità.

Simone_pro
September 3rd, 2008, 11:57 AM
Punto primo: la creazione di parcheggi è "mirata". Sommare il numero di posti auto creati e di auto immatricolate è errato. Bisogna sempre ragionare per zone e flussi. 700 posti auto non sono, a mio giudizio, sufficienti a svuotare il centro... ma se è la chiave per aprire la porta alla pedonalizzazione completa, vado a scavare io fin da domenica mattina. Il punto non è SE realizzare un parcheggio, ma DOVE. Il parcheggio di villa borghese è mezzo vuoto perchè i signori del centro storico preferiscono parcheggiare l'auto sotto casa o in doppia fila che "tanto sto solo 5 minuti". Lo vedi appena chiudono il tridente come si riempie...
Punto secondo: non parliamo di box auto a tor bella monaca, tiburtino terzo o zone dove è possibile trovare famiglie disagiate. Parliamo del centro storico. Parliamo di un altro livello. I box di piazza cavour, poco distante, sono già stati venduti TUTTI. Finiti la prima mattina d'asta. E mi dicono anche a prezzi sconvolgenti: repubblica del giorno dopo parlava di box venduti a 250.000 euro tutti maledetti e subito. Non credo che il tevere separi i ricchi di prati dai poveretti del tridente. E non dimentichiamo che per anni, molti poveretti del tridente, hanno pagato un'ici da casa popolare grazie alle tabelle catastali ferme a prima del ventennio...

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 12:47 PM
Ma poi sta solfa del parcheggio di villa borghese al 70% vuoto la diciamo corroborandola di dati ufficiali (che non sarà poi difficile reperire) oppure ripetiamo quello che ha detto Marina Arribba di Peana? E' una domanda reale che faccio, perché se in una città come Roma l'unico parking centrale e comodo per raggiungere Via Veneto fosse davvero trascurato sarebbe un dramma proprio.

variazione
September 3rd, 2008, 01:05 PM
Ma poi sta solfa del parcheggio di villa borghese al 70% vuoto la diciamo corroborandola di dati ufficiali (che non sarà poi difficile reperire) oppure ripetiamo quello che ha detto Marina Arribba di Peana? E' una domanda reale che faccio, perché se in una città come Roma l'unico parking centrale e comodo per raggiungere Via Veneto fosse davvero trascurato sarebbe un dramma proprio.

Di solito non ascolto quello che dice Marina Ripa, ho constatato solo che ogni volta che ci sono andato l'ho trovato semivuoto. Sempre.
E pensare che quando era in costruzione, insieme alla metropolitana, avevo 12 anni, ci andavo con i compagni di classe al buio a tirare sotto le cupole i neon appoggiati alle pareti.. che emozione :lol:

alex81
September 3rd, 2008, 01:15 PM
Di solito non ascolto quello che dice Marina Ripa, ho constatato solo che ogni volta che ci sono andato l'ho trovato semivuoto. Sempre.


Si, vero

marco1003
September 3rd, 2008, 01:30 PM
Ma poi sta solfa del parcheggio di villa borghese al 70% vuoto la diciamo corroborandola di dati ufficiali (che non sarà poi difficile reperire) oppure ripetiamo quello che ha detto Marina Arribba di Peana? E' una domanda reale che faccio, perché se in una città come Roma l'unico parking centrale e comodo per raggiungere Via Veneto fosse davvero trascurato sarebbe un dramma proprio.

Non posso assicurare che il parcheggio del galoppatoio sia vuoto al 70%, ma la cosa mi sembra plausibile. Su altre cose, invece posso garantire:

- E' sempre vuoto il parcheggio del Gianicolo, che tra l'altro sarebbe utile per raggiungere via Giulia e Trastevere, zone non servite dalla metro e difficili da raggiungere con i trasporti pubblici.

- Un po' in tutta Roma, i parcheggi sono stati riconvertiti a funzioni più redditizie, come supermercati, discoteche, palestre.

- La sosta selvaggia a Roma è dovuta più allo scarso controllo dei vigili urbani che alla mancanza di parcheggi (a riprova, ecco un reportage da Degrado Esquilino (http://www.degradoesquilino.com/2008/08/noi-troppo-intransigenti-piuttosto.html)). Paradossalmente, a Roma si rischia di più parcheggiando in una zona autorizzata, ma a pagamento, che in una zona di divieto di sosta.

- In generale, il piano regolatore di Roma è decisamente generoso in materia di strade e parcheggi, e complessivamente, tende a favorire gli spostamenti in automobile a scapito di trasporti pubblici e della mobilità ciclopedonale.

Quindi:

- Il parcheggio del Pincio si inserisce bene nella politica di sostegno all'auto privata intrapreso dalle precedenti amministrazioni, e perseguito anche dalla presente amministrazione. Resta da dimostrare la sostenibilità di questo tipo di politica e la sua coerenza con gli obiettivi di vivibilità della città.

- Senza un'adeguata politica di repressione della sosta selvaggia, il parcheggio del Pincio rischia di essere l'ennesimo flop commerciale e di diventare un altro potenziale supermercato, parcheggio, discoteca.

pensieroincerto
September 3rd, 2008, 01:31 PM
Roma ha 2.600.000 abitanti ed una motorizzazione del 70%, tra macchine e camion.

Quindi diciamo 1.8 milioni di mezzi a 4 ruote.

Però stai tranquillo, distruggendo il Pincio creeremo 700 posti auto, quanto basta per pedonalizzare mia sorella, pardòn, volevo dire il Tridente.

I cementificatori commossi ringraziano chi ancora crede a queste fregnacce, aripardòn, volevo dire profonde verità.

+ 650.000 due ruote
Quindi pedonalizzano tua sorella, sì, al massimo la sua cameretta se è una bimba.
Ma tanto non c'è peggior sordo e cieco di chi non vuole sentire/vedere
Basta aspettare, tanto prima o poi l'avviso di garanzia arriverà, a Robertino - Attila - Morassut; io sono già sulla riva del fiume, e attendo fiducioso.

pensieroincerto
September 3rd, 2008, 01:35 PM
Non posso assicurare che il parcheggio del galoppatoio sia vuoto al 70%, ma la cosa mi sembra plausibile. Su altre cose, invece posso garantire:

- E' sempre vuoto il parcheggio del Gianicolo, che tra l'altro sarebbe utile per raggiungere via Giulia e Trastevere, zone non servite dalla metro e difficili da raggiungere con i trasporti pubblici.

- Un po' in tutta Roma, i parcheggi sono stati riconvertiti a funzioni più redditizie, come supermercati, discoteche, palestre.

- La sosta selvaggia a Roma è dovuta più allo scarso controllo dei vigili urbani che alla mancanza di parcheggi (a riprova, ecco un reportage da Degrado Esquilino (http://www.degradoesquilino.com/2008/08/noi-troppo-intransigenti-piuttosto.html)). Paradossalmente, a Roma si rischia di più parcheggiando in una zona autorizzata, ma a pagamento, che in una zona di divieto di sosta.

- In generale, il piano regolatore di Roma è decisamente generoso in materia di strade e parcheggi, e complessivamente, tende a favorire gli spostamenti in automobile a scapito di trasporti pubblici e della mobilità ciclopedonale.

Quindi:

- Il parcheggio del Pincio si inserisce bene nella politica di sostegno all'auto privata intrapreso dalle precedenti amministrazioni, e perseguito anche dalla presente amministrazione. Resta da dimostrare la sostenibilità di questo tipo di politica e la sua coerenza con gli obiettivi di vivibilità della città.

- Senza un'adeguata politica di repressione della sosta selvaggia, il parcheggio del Pincio rischia di essere l'ennesimo flop commerciale e di diventare un altro potenziale supermercato, parcheggio, discoteca.


A Villa Borghese ci sono stato raramente, e l'ultima volta di sicuro uno/due anni fa; certo non ricordo una grande fatica per trovare posto.
Quello del gianicolo, poi, sembra il sahara algerino.

pensieroincerto
September 3rd, 2008, 01:37 PM
Finalmente qualcuno che la dice tutta.

Roma, 13:24
PINCIO: MURATORE, TRE SAGGI PER IL SI' E 2 PER IL NO

Pensava di trovarsi da solo a dire 'No' al parcheggio sotto la collina del Pincio. Invece il prefessor Giorgio Muratore, docente di storia dell'architettura e componente della commissione di saggi incaricata da Gianni Alemanno, ha trovato ieri al proprio fianco Marina Mattei, uno dei membri della direzione dei musei capitolini. Alla fine della riunione tenutasi nella sede della stazione appaltante, l'Atac, gli schieramenti era cosi' composti: "Schierati per il si'", riferisce Muratore all'Agi, "Francesco Rossi, presidente dell'ordine degli architetti, Amedeo Schiattarella, presidente dell'ordine degli ingegneri e, paradossalmente, Adriano La Reggina, il 'signor no' che questa volta si e' visto costretto a votare si'. Per il 'no' la dottoressa Mattei, che indubbiamente ha valutato tutti gli aspetti archeologici della cosa, e il sottoscritto". Niente affatto scoraggiato dal fatto di trovarsi in minoranza, il professor Muratore confida nel sindaco: "Mi sembra fosse, tra i presenti, quello piu' sinceramente preoccupato dei destini della sua citta'". Poi c'e' il sovrintendente speciale per i beni archeologici di Roma Umberto Broccoli, che pero' non fa parte della commissione: "Mi e' sembrato perplesso e contrario a questa sciagurata iniziativa", ha detto Muratore che boccia senza riserve le ipotesi di variazione al progetto, dallo spostamento dell'asse a quello del Galoppatoio di Villa Borghese: "Le ipotesi sono tutte 'pezze' alternative surrettizie che non cambiano la sostanza della cosa. Con esse si vorrebbero salvare i ruderi gia' emersi. Il problema, pero', non e' il meramente archeologico, ma paesaggistico".

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 02:15 PM
Finalmente qualcuno che la dice tutta.

Roma, 13:24
PINCIO: MURATORE, TRE SAGGI PER IL SI' E 2 PER IL NO

Pensava di trovarsi da solo a dire 'No' al parcheggio sotto la collina del Pincio. Invece il prefessor Giorgio Muratore, docente di storia dell'architettura e componente della commissione di saggi incaricata da Gianni Alemanno, ha trovato ieri al proprio fianco Marina Mattei, uno dei membri della direzione dei musei capitolini. Alla fine della riunione tenutasi nella sede della stazione appaltante, l'Atac, gli schieramenti era cosi' composti: "Schierati per il si'", riferisce Muratore all'Agi, "Francesco Rossi, presidente dell'ordine degli architetti, Amedeo Schiattarella, presidente dell'ordine degli ingegneri e, paradossalmente, Adriano La Reggina, il 'signor no' che questa volta si e' visto costretto a votare si'. Per il 'no' la dottoressa Mattei, che indubbiamente ha valutato tutti gli aspetti archeologici della cosa, e il sottoscritto". Niente affatto scoraggiato dal fatto di trovarsi in minoranza, il professor Muratore confida nel sindaco: "Mi sembra fosse, tra i presenti, quello piu' sinceramente preoccupato dei destini della sua citta'". Poi c'e' il sovrintendente speciale per i beni archeologici di Roma Umberto Broccoli, che pero' non fa parte della commissione: "Mi e' sembrato perplesso e contrario a questa sciagurata iniziativa", ha detto Muratore che boccia senza riserve le ipotesi di variazione al progetto, dallo spostamento dell'asse a quello del Galoppatoio di Villa Borghese: "Le ipotesi sono tutte 'pezze' alternative surrettizie che non cambiano la sostanza della cosa. Con esse si vorrebbero salvare i ruderi gia' emersi. Il problema, pero', non e' il meramente archeologico, ma paesaggistico".


Il Corriere della Sera di oggi parla di una Marina Mattei possibilista, strano. Con tanto di virgolettato "basta salvaguardare i reperti". L'archiviazione della questione archegologica (per manifesta ridicolaggine dei reperti stessi) e l'alzata di scusi sulla questione paesaggistica mi fa sorridere e sghignazzare fragorosamente. E' proprio roba folkloristica alla Muratore. Quando verrà ridicolizzato anche sulla questione paesaggistica (per un'opera completamente interrata che presenta al massimo due uscite sulle rampe grandi ciascuna la metà di solo una delle cento automobili in divieto che le incrostano), si passerà alla questione architettonica, poi alla questione socio-sanitaria, poi alla questione balcanica ed infine alla questione psico-pedagogica.
E questi sono i saggi...

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 02:34 PM
Non posso assicurare che il parcheggio del galoppatoio sia vuoto al 70%, ma la cosa mi sembra plausibile. Su altre cose, invece posso garantire:

- E' sempre vuoto il parcheggio del Gianicolo, che tra l'altro sarebbe utile per raggiungere via Giulia e Trastevere, zone non servite dalla metro e difficili da raggiungere con i trasporti pubblici.

- Un po' in tutta Roma, i parcheggi sono stati riconvertiti a funzioni più redditizie, come supermercati, discoteche, palestre.

- La sosta selvaggia a Roma è dovuta più allo scarso controllo dei vigili urbani che alla mancanza di parcheggi (a riprova, ecco un reportage da Degrado Esquilino (http://www.degradoesquilino.com/2008/08/noi-troppo-intransigenti-piuttosto.html)). Paradossalmente, a Roma si rischia di più parcheggiando in una zona autorizzata, ma a pagamento, che in una zona di divieto di sosta.

- In generale, il piano regolatore di Roma è decisamente generoso in materia di strade e parcheggi, e complessivamente, tende a favorire gli spostamenti in automobile a scapito di trasporti pubblici e della mobilità ciclopedonale.

Quindi:

- Il parcheggio del Pincio si inserisce bene nella politica di sostegno all'auto privata intrapreso dalle precedenti amministrazioni, e perseguito anche dalla presente amministrazione. Resta da dimostrare la sostenibilità di questo tipo di politica e la sua coerenza con gli obiettivi di vivibilità della città.

- Senza un'adeguata politica di repressione della sosta selvaggia, il parcheggio del Pincio rischia di essere l'ennesimo flop commerciale e di diventare un altro potenziale supermercato, parcheggio, discoteca.

La questione non è da affrontare con la cassetta degli attrezzi di un problema normale, piuttosto con la profonda consapevolezza di essere immersi in uno psicodramma.
I controlli dei vigili? Li metto al secondo posto per reprimere le devianze, al primo metto -qui ormai lo sanno tutti- l'arredo urbano. Si può risolvere, solo grazie ad un corretto arredo urbano, uno stock di problematiche che io posizione oltre al 60%. E non sono matto, si tratta di argomenti che si può dire "studio" maniacalmente da mesi.
C'è un concetto che esprimeva De Carlo, vecchio assessore alla mobilità delle giunte Rutelli se non sbaglio, ovvero la tendenza alla "saturazione degli spazi liberi". Ebbene occorre non lasciare spazi liberi. Se pensiamo a 500mila auto ogni giorno in sosta vietata e pensiamo ad un vigile ideale che ne sanziona 50 al giorno (manco Robocop!), vediamo che occorrerebbero ogni giorno, anche alla domenica, 10mila vigili dedicati solo alla sosta vietata. Questo non sarà mai possibile, occorre dunque agire sull'arredo urbano.

Qualcosa comunque si può fare per reprimere, ma non viene fatto. Perché non viene fatto? E qui subentra lo psicodramma di cui sopra. Vi è, infatti, una tendenza malcelata alla chiusura dell'occhio. A volte alla chiusura di entrambi. Il comune, insomma, in maniera molto inconscia ma ravvisabile anche da un bambino, si sente in colpa. Profondamente in colpa. Il comune pensa "maccome, io ho mangato da fa schifo, mi sono rubbato tutto, ho buttato li sordi, invece di fare metro ho fatto tangenti, invece di fare parcheggi ho fatto schifo, invece di fare tunnel urbani ho fatto ammuina e ora cosa pretendo, che questi si vendano tutti la macchina? che parcheggino correttamente quando i parcheggi non glieli ho fatti?". E facendo questo ragionamento il comune abdica al suo ruolo di tutela degli onesti e di sanzione per quei criminali, assassini, delinquenti della doppia fila, del parcheggio in curva, sulle strisce, in divieto, davanti allo scivolo degli handicappati, sulle fermate del bus ecc.
E' uno psicodramma, ecco cosa è. Fare parcheggi, anche male, anche a cazzo, anche vuoti, anche flop commerciali potrebbe, un bel giorno, far scattare il meccanismo. E far dire al comune: "ah fiji de na gran mignotta, vi ho fatto la metro C, vi ho fatto la metro D, vi ho fatto il parking di Via Cavour, del Lungotevere, di Via Giulia, del Pincio, del Quirinale, di Piazza Verdi, dell'anima de li mortacci vostra e ancora state parcheggiati come bestie? E allora se stamio a pija percu' ???" E scatta la multina.

Ora io capisco che potrebbe essere un discorso ingenuo, ma insomma io non so più davvero cosa pensare perché oggi alle 11 ho avuto la sventura di dover ritornare a casa dall'ufficio e Viale di Santa Croce in Gerusalemme, che sarà largo 15 metri, era costretto non dalle doppi, ma dalle triple file (su tratti in cui neppure una fila è consentta), al SENSO UNICO ALTERNATO.
Uniteci il fatto che non esiste città al mondo ove questo succede e vedete che il discorso ingenuo si trasforma in discorso disperato.

Comunque visto che non mi piace blaterare sui problemi della città senza fare niente non solo ho chiamato due volte i vigili oggi per farli intervenire in quell'inferno (a Via Milano li ho anche incontrati, fermati, e gli ho chiesto se quello schifo di doppia fila lungo tutta la strada era autorizzato da loro. Mi hanno risposto "no", e sono sfilati via con l'auto), ma ho preparato giorni fa una lettera -spero convincente- sul problema e su una delle cose che potrebbe risolverlo in parte (un cambiamento al codice della strada) e l'ho mandata non solo al Ministero delle Infrastrutture (da dove mi hanno risposto cordialmente che ne avrebbero parlato), ma a praticamente tutte le associazioni di vittime della strada e affini. Con un feedback insperato e con l'argomento che andrà all'ordine del giorno nelle prossime assemblee di alcune tra le contattate (oltre una ventina di mail ho spedito). Lo allego nel prossimo post sperando che interessi qualcuno.

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 02:36 PM
INASPRIMENTI AL CODICE DELLA STRADA. LA SOSTA SELVAGGIA CONTINUERA' AD ESSERE IMPUNITA?
in italia chi parla al cellulare in auto ha la decurtazione dei punti, chi posteggia davanti ad uno scivolo per portatori di handicap solo una lievissima multa



Gentilissimi,

da utente e vittima quotidiana della mobilità -specie urbana- vi scrivo sulla scorta delle notizie che la stampa divulga in queste ore riguardo ad un pacchetto-severità sul Codice della Strada che il governo si appresta a lanciare per Settembre.

Sono fiducioso sul vostro ruolo di pungolo e stimolo verso il governo in vista di questo fondamentale passaggio. Spero che voi abbiate la possibilità di interloquire con le alte sfere decisionali per portare all'attenzione dell'esecutivo delle istanze fondamentali che non sono ancora state incredibilmente prese in considerazione.

Parlo della piaga del posteggio in sosta vietata e segnatamente del posteggio in doppia fila. Una grandissima percentuale dei morti, ed una stratosferica percentuale dei feriti che ogni anno fanno dell'Italia il paese recordman assoluto nel settore sono dovuti a questi malcostumi. Il nostro codice attualmente impone la decurtazione di punti patente a chi circola parlando al telefonino, ma lascia impuniti (con multe irrisorie) gli automobilisti che posteggiando in divieto o, peggio, in doppia fila creano intoppi alla circolazione (dunque più stress, più inquinamento, più degrado), diminuiscono la visibilità della circolazione, obbligano a pericolosissime gimkane, bloccano o rallentano la regolare erogazione del trasporto pubblico e dei servizi pubblici (pensiamo alla nettezza urbana), impediscono ai disabili semplicemente di muoversi in città. Per non parlare dei danni clamorosi fatti alle centinaia di migliaia di cittadini che circolano in bicicletta, il scooter, in moto. Per questi utenti della strada ogni auto in divieto è un carro armato con il cannone puntato.

Quanti automobilisti sarebbero ancora propensi a parcheggiare davanti ai cassonetti, a parcheggiare nella fermata del bus, a lasciare l'auto in doppia fila bloccando il traffico, a salire sul marciapiede o a chiudere l'accesso ad uno scivolo per handicappati se sapessero di pagare l'infrazione con una decurtazione di punti che, se reiterata, potrebbe portare loro a perdere il permesso di guida anche solo a causa di qualche sosta in divieto?

Il problema, come certamente saprete, riguarda -con caratteristiche emergenziali- soprattutto le grandi conglomerate di Roma e Milano, ma non manca anche in centri medi e piccoli.
La diffusione di questo malcostume è così tollerata, istituzionalizzata, diffusa che neppure è più visibile ai tutori dell'ordine ed alle forze di polizia locale. Ma è da questi comportamenti che scaturisce se non la percentuale maggiore di morti nel nostro paese, senz'altro la percentuale maggiore di feriti. Intervenendo su questo ambito si 'rischia' davvero di ridurre in maniera notevolissima lo sconcio che vede l'Italia al primo posto in incidentalità stradale.

Spero che nel vostro ruolo voi vogliate e possiate esprimere presso il sottosegretario competente al Ministero delle Infrastrutture (on. Bartolomeo Giachino) tutto il vostro "potere contrattuale" in materia.

Simone_pro
September 3rd, 2008, 02:51 PM
Tra l'altro hanno invertito i due presidenti degli ordini. Schiattarella è degli architetti, non degli ingegneri...

RealVooDoo
September 3rd, 2008, 02:57 PM
E far dire al comune: "ah fiji de na gran mignotta, vi ho fatto la metro C, vi ho fatto la metro D, vi ho fatto il parking di Via Cavour, del Lungotevere, di Via Giulia, del Pincio, del Quirinale, di Piazza Verdi, dell'anima de li mortacci vostra e ancora state parcheggiati come bestie? E allora se stamio a pija percu' ???" E scatta la multina.


:lol:

Bau
September 3rd, 2008, 03:05 PM
http://andreapinti.com/img/0908/IMG_4192.JPG
tra fermata metro monti tiburtini e ospedale pertini, ad un incrocio.
la municipale non si vedeva

http://andreapinti.com/img/0908/IMG_4195.JPG
sulla tiburtina, possiamo vedere i 4 "agenti" a destra nella foto, riuscite a capire che tipo di attività commerciale è quella alle loro spalle?

Dotty87
September 3rd, 2008, 03:18 PM
^^ Quello dovrebbe essere il bar all'incrocio con via di Casal Bruciato.
Le macchine dei vigili sostano in doppia fila anche davanti Tornatora,all'angolo con Cave di Pietralata..però insomma..poverini,li capisco,dovranno pure riprendersi da un'estenuante giornata a fare multe e multe e multe.. .. ..:ohno:

Bau
September 3rd, 2008, 03:20 PM
eh già.
a ritmo di due foto al giorno ci si mette poco ad avere abbastanza materiale da potergli mandare tante email piene di insulti.

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 03:36 PM
Vogliamo fare un sito (nel senso -per ora- di un thread) in cui inseriamo tutte le foto DEL GENERE fatte alla municipale e semestralmente facciamo un bel pacchetto e le mandiamo alla municipale stessa ed a tutti i giornali?

Che dite? Vi sfizia?

Pincio
September 3rd, 2008, 03:38 PM
Vogliamo fare un sito (nel senso -per ora- di un thread) in cui inseriamo tutte le foto DEL GENERE fatte alla municipale e semestralmente facciamo un bel pacchetto e le mandiamo alla municipale stessa ed a tutti i giornali?

Che dite? Vi sfizia?

'na cifra

Bau
September 3rd, 2008, 03:43 PM
te l'appoggio

pensieroincerto
September 3rd, 2008, 03:48 PM
Vogliamo fare un sito (nel senso -per ora- di un thread) in cui inseriamo tutte le foto DEL GENERE fatte alla municipale e semestralmente facciamo un bel pacchetto e le mandiamo alla municipale stessa ed a tutti i giornali?

Che dite? Vi sfizia?

Finirebbero tutti licenziati, e poi ti verrebbero a cercare a casa.
La vedo poco salutare, come iniziativa :lol:

D'altronde (è vecchia lo so) i vigili sono come i cornetti, li trovi sempre al bar .....

pampero
September 3rd, 2008, 03:49 PM
Collaboro volentieri anch'io. Per evitare "ritorsioni" si possono sempre oscurare i numeri della targa lasciando in vista solo le lettere (per far vedere che si tratta comunque di vetture diverse). Che l'obiettivo non sia quello di punire i numerosi singoli, ma portare alla luce un malcostume diffuso.

variazione
September 3rd, 2008, 03:51 PM
eh già.
a ritmo di due foto al giorno ci si mette poco ad avere abbastanza materiale da potergli mandare tante email piene di insulti.


Eccomi pronto!:bash:

Simone_pro
September 3rd, 2008, 04:01 PM
Ci sto! Ci sto! Ci sto! Ci sto! Ci sto! Ci sto! Ci sto!

RealVooDoo
September 3rd, 2008, 04:14 PM
Purtroppo vi potrò aiutare poco: oramai viaggio in metro e anche i tragitti a piedi sono molto limitati. Ma se ne avrò occasione non mancherò di dare il mio contributo

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 05:51 PM
Purtroppo vi potrò aiutare poco: oramai viaggio in metro e anche i tragitti a piedi sono molto limitati. Ma se ne avrò occasione non mancherò di dare il mio contributo


PURTROPPO? PER FORTUNA TUA!
Ad ogni modo non ci vedo niente di male a fare foto alla strada ed a pubblicarle, mica gli diciamo stronzi. E non credo che sia previsto alcun licenziamento per parcheggio in doppia fila da parte dei vigili; è solo un buon allenamento, un osservatorio per avere sempre sott'occhio i motivi profondi del non funzionamento della città.

RealVooDoo
September 3rd, 2008, 06:00 PM
Purtroppo non vi posso aiutare perchè per fortuna uso la metro :lol:

Mi sono trasferito in un appartamento a 25-30 metri da una fermata e il lavoro sta a circa 200m da un'altra fermata: è comodissimo, ma praticamente non vedo mai la luce del sole :nuts:

Pavlvs
September 3rd, 2008, 06:10 PM
A Roma raccontano che Mohamed Ali Alabbar, membro di spicco del governo del Dubai, abbia messo gli occhi sul bel palazzo di via Veneto che ospita il Café de Paris. Il cinquantenne imprenditore, ritenuto una delle personalità più influenti del mondo arabo, in Italia ha già messo piede in pianta stabile. Ha aperto a Roma una filiale della sua agenzia londinese Hamptons, che costruisce e vende dimore da sogno. Ed è il socio che lo stilista Giorgio Armani ha scelto per realizzare gli alberghi che portano la sua griffe. Così via Veneto sarebbe il posto giusto per aprire il primo Armani Hotel della capitale.


Fino a qualche mese fa, gli uomini del Qatar sull'Italia sembravano intenzionati a puntare forte. Hanno studiato la possibilità di costruire alcuni resort in Sicilia o in Sardegna, senza individuare il posto giusto. Hanno partecipato all'asta, tuttora in corso, per comprare un enorme palazzo a Roma, vicinissimo al Colosseo, dal valore superiore ai 100 milioni. L'edificio è stato messo in vendita dal Monte dei Paschi di Siena e al-Saad, probabilmente, coltiva il progetto di trasformarlo in un albergo di pregio. La formula potrebbe essere la stessa del Gallia, la cui gestione è condivisa con il gruppo Starwood (con il marchio Meridien).
E' il palazzo di Via dei Normanni, dove c'era l'Agenzia delle Entrate.

pippopotam0
September 3rd, 2008, 06:24 PM
Vogliamo fare un sito (nel senso -per ora- di un thread) in cui inseriamo tutte le foto DEL GENERE fatte alla municipale e semestralmente facciamo un bel pacchetto e le mandiamo alla municipale stessa ed a tutti i giornali?

Che dite? Vi sfizia?

Parto alla ricerca!
:)

--

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 07:06 PM
A Roma raccontano che Mohamed Ali Alabbar, membro di spicco del governo del Dubai, abbia messo gli occhi sul bel palazzo di via Veneto che ospita il Café de Paris. Il cinquantenne imprenditore, ritenuto una delle personalità più influenti del mondo arabo, in Italia ha già messo piede in pianta stabile. Ha aperto a Roma una filiale della sua agenzia londinese Hamptons, che costruisce e vende dimore da sogno. Ed è il socio che lo stilista Giorgio Armani ha scelto per realizzare gli alberghi che portano la sua griffe. Così via Veneto sarebbe il posto giusto per aprire il primo Armani Hotel della capitale.


Fino a qualche mese fa, gli uomini del Qatar sull'Italia sembravano intenzionati a puntare forte. Hanno studiato la possibilità di costruire alcuni resort in Sicilia o in Sardegna, senza individuare il posto giusto. Hanno partecipato all'asta, tuttora in corso, per comprare un enorme palazzo a Roma, vicinissimo al Colosseo, dal valore superiore ai 100 milioni. L'edificio è stato messo in vendita dal Monte dei Paschi di Siena e al-Saad, probabilmente, coltiva il progetto di trasformarlo in un albergo di pregio. La formula potrebbe essere la stessa del Gallia, la cui gestione è condivisa con il gruppo Starwood (con il marchio Meridien).
E' il palazzo di Via dei Normanni, dove c'era l'Agenzia delle Entrate.


Sono buone notizie. Sani petrol-dollari, invece dei gomorr-euro. Che la destionazione del palazzo messo in vendita dal MPS fosse quella di albergo pochi dubbi vi sono... Staremo a vedere, non manca molto. Certo mi immagino l'altro albergo, pure bellino, che sta nello stesso isolato...

direttorTonelli
September 3rd, 2008, 07:10 PM
REGIONE LAZIO NELLA NUOVA SOCIETÀ - Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha manifestato la volontà della Regione di entrare nella società Compagnia aerea italiana (la Nuova Alitalia) per difendere gli interessi della Regione, in particolare l'aeroporto di Fiumicino. Marrazzo ha invitato il governatore della Lombardia Roberto Formigoni a entrare a sua volta nel capitale dalla Cai (che giovedì diventerà una spa). Secondo Marrazzo la presenza degli enti locali nella nuova società garantirebbe il legame della compagnia aerea con il territorio.


*il peggior governatore che vi sia in Italia, peggio pure di Del Turco. Finché ruba un socialista è tutto normale, se ruba il discepolo di Lubrano mi incazzo per dio.

jherico
September 3rd, 2008, 07:20 PM
Non so la fonte che riporti, ma te ne posso portare altrettante dove si dice -e come potrebbe essere diversamente- che oltre al vantaggio economico sono stati convinti dalla qualità e dalle alte tecnologie del gruppo Cerasi che offrono la massima sicurezza e bla bla vari. Sono chiacchiere al vento, non si può fare il processo alle intenzioni solo perché abbiamo arbitrariamente deciso che le macchine SUL Pincio sono meglio delle macchine NEL Pincio.
Poi dal momento che chiarissimi professori hanno detto, spiegato e sottolineato che quando si ha l'obiettivo di scancellare la sosta dalla superficie tutto, o quasi, è lecito, allora di che cosa parliamo?
Per eliminare le macchine da in mezzo alla strada, come dice Carandini, credo davvero che non si debba guardare in faccia a nessuno. Dal bazooca in giù è tutto fattibile.



La fonte è il corriere della sera del 18.08.07,
è lo stesso Cerasi a dichiarare che ha vinto per l'offerta economica non per l'alta qualità del progetto, poi i commenti positivi li ho letti anche io e vengono sopratutto da chi gli ha affidato l'opera, Fulvio Vento in primis, certo se ci avesse fatto anche vedere gli altri progetti gli avremmo creduto con più facilità.
Poi ti prego di evitare le dichiarazioni di morassut, personaggio che se esiste un dio sarà ricordato come uno dei peggiori assessori che la storia di roma ricordi, solo repubblica ormai ha il coraggio di farlo parlare,
già perchè l'ha voluto lui sarebbbe un motivo più che sufficiente per non farlo stò parcheggio.

jherico
September 3rd, 2008, 07:26 PM
Vogliamo fare un sito (nel senso -per ora- di un thread) in cui inseriamo tutte le foto DEL GENERE fatte alla municipale e semestralmente facciamo un bel pacchetto e le mandiamo alla municipale stessa ed a tutti i giornali?

Che dite? Vi sfizia?

Ci sto !!!

ed aggiungo che oltre la lassività del comune che si sente in colpa, mettiamoci chi dovrebbe dare l'esempio perchè rappresenta le regole ed è il primo a trasgredirle, chi non ha mai visto fare manovre assurde, inversioni di marcia, passare con il rosso, passare sulle corsie d'emergenza, accendere la sirena giusto per quel tratto un pò intasato, da vigli, carabinieri, polizia, guardie forestali e chi più ne ha più ne metta.

Pincio
September 3rd, 2008, 08:55 PM
E l'AMA?
Bisognerebbe riprendere gli spazzini dell'AMA che la notte anzichè pulire fanno il giro dei pub x scolarsi birre su birre lasciando la camionetta *in mezzo* a Via della Lungaretta.
(Scena vista in occasione della II Romacena, quindi documentabile da tutti i partecipanti)

pampero
September 3rd, 2008, 08:59 PM
(Scena vista in occasione della II Romacena, quindi documentabile da tutti i partecipanti)

La II Romacena è quella a cui ho partecipato anch'io? Se sì, non sapevo che la I Romacena (in cui eravamo io, tizio e caio) fosse entrata nel conteggio ufficiale :)

A proposito...quando ne organizziamo un'altra?

Luca1979
September 3rd, 2008, 11:39 PM
La fonte è il corriere della sera del 18.08.07,
è lo stesso Cerasi a dichiarare che ha vinto per l'offerta economica non per l'alta qualità del progetto, .
Credo di esser trasparente :D
Offerta economicamente piu' vantaggiosa e Massimo ribasso sono i due criteri possibili secondo il Codice degli appalti pubblici.
Quando si dice che ha vinto per una offerta economicamente piu' vantaggiosa si intende PROPRIO il fatto che ha vinto per la qualita' del progetto e NON SOLO per il prezzo...

Pincio
September 3rd, 2008, 11:51 PM
La II Romacena è quella a cui ho partecipato anch'io? Se sì, non sapevo che la I Romacena (in cui eravamo io, tizio e caio) fosse entrata nel conteggio ufficiale :)

A proposito...quando ne organizziamo un'altra?

novembre?

jherico
September 4th, 2008, 12:26 AM
Credo di esser trasparente :D
Offerta economicamente piu' vantaggiosa e Massimo ribasso sono i due criteri possibili secondo il Codice degli appalti pubblici.
Quando si dice che ha vinto per una offerta economicamente piu' vantaggiosa si intende PROPRIO il fatto che ha vinto per la qualita' del progetto e NON SOLO per il prezzo...

Quando si dice che ha vinto l'offerta economicamente più vantaggiosa s'intende la somma di due fattori, ovvero prezzo e qualità, l'obbiettivo è di avere un giusto mix di qualità e prezzo, ma non è detto che le cose vadano in questo modo, la composizione del punteggio può essere composta ad esempio da un alto punteggio di qualità ( valore tecnico del progetto ) e da un basso punteggio del prezzo ( offerta economica ), sempre per fare un esempio 90 qualità e 10 prezzo, lo stesso punteggio può essere ottenuto invertendo i fattori 90 prezzo e 10 qualità, e di solito il fattore prezzo regala molti più punti del fattore qualità.
Quello che mi domandavo in precedenza, data la totale mancanza di trasparenza in questo progetto, avendo cerasi sicuramente preso un'alto punteggio sul fattore prezzo, non è che per caso abbiamo escluso progetti e soluzioni tecniche molto più valide, in un'area che tutti consideriamo di pregio e in cui la qualità dovrebbe essere il fattore principale di valutazione ?

pampero
September 4th, 2008, 12:40 AM
novembre?

Per me va bene. Direi che si può anche aprire il thread nello skybar, luogo più adatto per parlarne.
Cerchiamo di battere il numero di partecipanti dell'altra volta però! Viste le defezioni che ci sono state nel frattempo dovremo trovare nuovi partecipanti...e stavolta il ristorante non lo facciamo scegliere a Federicoft ;)

direttorTonelli
September 4th, 2008, 12:44 AM
Quando si dice che ha vinto l'offerta economicamente più vantaggiosa s'intende la somma di due fattori, ovvero prezzo e qualità, l'obbiettivo è di avere un giusto mix di qualità e prezzo, ma non è detto che le cose vadano in questo modo, la composizione del punteggio può essere composta ad esempio da un alto punteggio di qualità ( valore tecnico del progetto ) e da un basso punteggio del prezzo ( offerta economica ), sempre per fare un esempio 90 qualità e 10 prezzo, lo stesso punteggio può essere ottenuto invertendo i fattori 90 prezzo e 10 qualità, e di solito il fattore prezzo regala molti più punti del fattore qualità.
Quello che mi domandavo in precedenza, data la totale mancanza di trasparenza in questo progetto, avendo cerasi sicuramente preso un'alto punteggio sul fattore prezzo, non è che per caso abbiamo escluso progetti e soluzioni tecniche molto più valide, in un'area che tutti consideriamo di pregio e in cui la qualità dovrebbe essere il fattore principale di valutazione ?

di questo ha senso parlare solo se veniamo in possesso delle aggiudicazioni, altrimenti sono discorsi che significano tutto e il contrario di tutto

Luca1979
September 4th, 2008, 01:58 AM
Giusto quanto detto da jherico ma cmq è un segnale che non si punta SOLO sul maggior ribasso come era routine fino a pochi anni fa.

sparpacellonee
September 4th, 2008, 03:59 AM
Per me va bene. Direi che si può anche aprire il thread nello skybar, luogo più adatto per parlarne.
Cerchiamo di battere il numero di partecipanti dell'altra volta però! Viste le defezioni che ci sono state nel frattempo dovremo trovare nuovi partecipanti...e stavolta il ristorante non lo facciamo scegliere a Federicoft ;)

Nuovi partecipanti???? Io ci sto!!!!

Mi farebbe piacere conoscere i forumer che mi hanno tenuto tanta compagnia mentre lurkavo nelle piovose notti romani!!!!

Però facciamola prima!!!! Parto il 7 ottobre (dopo la sagra dell'uva a marino) mi dispiacerebbe non partecipare!!!!

sparpacellonee
September 4th, 2008, 04:13 AM
Domanda: ma i lavori a via Marmorata, ai binari del tram..... Di cosa si tratta???

Pincio
September 4th, 2008, 07:51 AM
Nuovi partecipanti???? Io ci sto!!!!

Mi farebbe piacere conoscere i forumer che mi hanno tenuto tanta compagnia mentre lurkavo nelle piovose notti romani!!!!

Però facciamola prima!!!! Parto il 7 ottobre (dopo la sagra dell'uva a marino) mi dispiacerebbe non partecipare!!!!

Ok, per me va bene, 1 mese prima dovrebbe comunque bastare per radunare gente in abbondanza.

direttorTonelli
September 4th, 2008, 08:43 AM
Domanda: ma i lavori a via Marmorata, ai binari del tram..... Di cosa si tratta???

sostituzione dei binari.
ieri hanno trovato a 1,5 mt di profondità un intero cadavere. Che sarà?

direttorTonelli
September 4th, 2008, 08:46 AM
Nei posteggi di Villa Borghese, Ludovisi e Gianicolo dove la sosta costa da 1,40 a 2,20 euro l´ora

Parking nel centro storico così le piazzole restano vuote




MARIA ELENA VINCENZI

--------------------------------------------------------------------------------

Posti liberi ce ne sono parecchi nei parcheggi del centro storico. Villa Borghese, Ludovisi e Gianicolo, totale di oltre tremila, sfruttati solo in parte. Una parte molto ridotta che spesso si ferma ai piani più alti o agli spazi più vicini agli ingressi. Parking concepiti in modo diverso rispetto a quello che dovrebbe essere il parcheggio del Pincio: questi si rivolgono principalmente alle soste brevi, mentre quello ancora da costruire venderà spazi privati a commercianti e residenti con l´obiettivo finale di pedonalizzare l´area del Tridente.
E ieri mattina i parcheggi del centro storico si presentavano così. Villa Borghese. Due livelli per 1.800 posti. Quattro settori, 1,60 euro l´ora e 20 euro al giorno. E una distesa enorme di cemento, libera dalle macchine. Che sostano tutte a ridosso delle uscite, nei posti riservati a chi ha l´abbonamento mensile da 270 euro. Tutti gli altri, quelli a disposizione degli "avventori" sono quasi completamente vuoti. Tra i due estremi, un limbo in cui le auto sono distribuite a macchia di leopardo per poi diradarsi pian piano e arrivare a file completamente deserte.
Pochi metri più avanti, il Parking Ludovisi. Più piccolo: i posti sono 500. Il condizionale è d´obbligo: non fosse sufficiente il cartello "Libero" che accoglie i clienti, scendendo ci si rende conto che il posto c´è, eccome, basta non farsi ingannare dai primi piani. Al livello 0 e -1, infatti, parcheggi liberi ne rimangono pochi. Già al -2 inizia l´effetto "radura", che aumenta drasticamente al -3 dove sono molti più i posti vuoti di quelli pieni. E non si tratta di un´eccezione: «Da noi si trova sempre - spiega Antonio Santi, responsabile della struttura - È difficilissimo che il garage sia al completo. A maggior ragione, se proprio fuori da qui, si permettono soste in zona rimozione o in doppia fila. Fino a che qualcuno non interverrà a sanzionare comportamenti incivili, è inutile fare parcheggi: i posti ci sono, ma la gente non ci va. Ed è comprensibile: perché pagare 2,20 l´ora o 18 per un giorno intero se fuori posso parcheggiare senza sborsare una lira?».
Altra riva del Tevere, altra zona turistica, stessa situazione. O molto simile. Siamo nel parking del Terminal Gianicolo, enorme struttura dedicata alle macchine e agli autobus costruita per il Giubileo. 723 posti auto su 4 piani per 1,40 l´ora e 27 euro al giorno. E anche qui i primi livelli sono affollati, ma salendo di livello gli spazi vuoti aumentano scalino dopo scalino. Per essere la stragrande maggioranza al quarto piano: una sorta di battaglia navale con una flotta piccolissima in un oceano sconfinato. Ma fatto di cemento.

Simone_pro
September 4th, 2008, 09:17 AM
Mhhhh... questo spiega un paio di cosucce...

Simone_pro
September 4th, 2008, 09:21 AM
A Roma raccontano che Mohamed Ali Alabbar, membro di spicco del governo del Dubai, abbia messo gli occhi sul bel palazzo di via Veneto che ospita il Café de Paris. Il cinquantenne imprenditore, ritenuto una delle personalità più influenti del mondo arabo, in Italia ha già messo piede in pianta stabile. Ha aperto a Roma una filiale della sua agenzia londinese Hamptons, che costruisce e vende dimore da sogno. Ed è il socio che lo stilista Giorgio Armani ha scelto per realizzare gli alberghi che portano la sua griffe. Così via Veneto sarebbe il posto giusto per aprire il primo Armani Hotel della capitale.


Fino a qualche mese fa, gli uomini del Qatar sull'Italia sembravano intenzionati a puntare forte. Hanno studiato la possibilità di costruire alcuni resort in Sicilia o in Sardegna, senza individuare il posto giusto. Hanno partecipato all'asta, tuttora in corso, per comprare un enorme palazzo a Roma, vicinissimo al Colosseo, dal valore superiore ai 100 milioni. L'edificio è stato messo in vendita dal Monte dei Paschi di Siena e al-Saad, probabilmente, coltiva il progetto di trasformarlo in un albergo di pregio. La formula potrebbe essere la stessa del Gallia, la cui gestione è condivisa con il gruppo Starwood (con il marchio Meridien).
E' il palazzo di Via dei Normanni, dove c'era l'Agenzia delle Entrate.

Che dite? Mando il cv?:ohno:

SCWTC4
September 4th, 2008, 10:04 AM
ieri hanno trovato a 1,5 mt di profondità un intero cadavere. Che sarà?
ma sul serio ?

pampero
September 4th, 2008, 10:17 AM
Nuovi partecipanti???? Io ci sto!!!!

Mi farebbe piacere conoscere i forumer che mi hanno tenuto tanta compagnia mentre lurkavo nelle piovose notti romani!!!!

Però facciamola prima!!!! Parto il 7 ottobre (dopo la sagra dell'uva a marino) mi dispiacerebbe non partecipare!!!!

Ma quando torni? Perché visti i precedenti non sono ottimista come Pincio sulla fattibilità di un'organizzazione in poche settimane :)

Comunque, fiato alle trombe, ho creato il thread per la III ROMACENA. Continuiamo a parlarne lì.

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=701400

RealVooDoo
September 4th, 2008, 10:20 AM
Mhhhh... questo spiega un paio di cosucce...

Si, che non si vuole che funzionino.
Altrimenti non si spiega perchè devono avere un prezzo dal 50 al 100% maggiore a quello delle striscie blu in superfice

direttorTonelli
September 4th, 2008, 10:22 AM
Si, che non si vuole che funzionino.
Altrimenti non si spiega perchè devono avere un prezzo dal 50 al 100% maggiore a quello delle striscie blu in superfice



Perché sono coperti, custoditi, c'è del personale, non ti fregano la macchina, non te la rigano, non ti si distrugge se grandina e alcune altre cose.
L'articolo è veramente sconfortante. Via Veneto è una vergogna assoluta, sembra la Tiburtina. E il parking ludovisi è vuoto...
Ma la cosa che ancor più mi fa rabbia è che, velatamente, anche gli esercenti dei parcheggi puntano al mal funzionamento dei Vigili. E non fanno cenno al fatto che basterebbe sistemare meglio i parapedonali sugli angoli degli incroci di Via Veneto per evitare che vengano COMPLETAMENTE ingombrati da limousine e suv e che questi ultimi affollino il Parking Ludovisi stesso... Non posso crederci di essere l'unico che considera l'arredo urbano come un intervento nettamente svoltante per i problemi della sosta. Me paro matto!!

Pavlvs
September 4th, 2008, 10:25 AM
Da 700 a 400 posti auto per ridurre l´impatto ambientale del parcheggio
di Renata Mambelli

Ancora una settimana per la decisione definitiva sulla sorte del parking del Pincio, dopo che la commissione di saggi voluta da Alemanno ha dato pareri diversi, d´accordo solo su un punto, e cioè che ci sono comunque problemi a realizzarlo.

Tanto che nella commissione c´è chi ha avanzato l´ipotesi di ridurlo in modo drastico.

Ieri il ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi è stato a lungo al telefono col sindaco e ha sentito di nuovo il sovrintendente Bottini che ha ripetuto che il parking si può fare.

Per il presidente della Regione Marrazzo si deve andare avanti: «Ho letto le indicazioni dei saggi, le prendo per buone».

Sono stati tre infatti i pareri a favore, quelli del presidente dell´ordine degli architetti Francesco Rossi, del presidente dell´ordine degli ingegneri Amedeo Schiattarella e dell´archeologo Adriano La Regina.

Due i contrari: lo storico dell´architettura Giorgio Muratore e l´archeologa Marina Mattei, dei Musei Capitolini.
«Si è trattato di un parere di studio», spiega la dottoressa Mattei, «non possiamo sovrapporci alle autorizzazioni delle soprintendenze, e ci rimettiamo alle decisioni politiche e amministrative».

Detto questo, a quanto riferisce la Mattei lo scontro c´è stato, soprattutto con i dirigenti dell´Atac: «Io parlavo del criptoportico e mi dicevano: ma via, che criptoportico! Lo stesso quando riferivo della presenza di un impianto termale ancora da investigare».

Di una cosa la dottoressa Mattei è ben sicura: i lavori di scavo vanno continuati.

«Se non si trovano reperti in alcuni punti è perché quella zona è stata spogliata, ma nella parte non scavata può esserci di tutto. Il colle è abitato dall´età arcaica.
Qui c´erano gli Orti di Lucullo.
Qui è morta Messalina.
Nel destino dei luoghi c´è una memoria, che è quella a cui attinse Valadier, che aveva studiato a lungo la tradizione romana.
Bisogna capire che un bene culturale non è tale solo per le presenze archeologiche ma per la stratificazione della memoria, e il Pincio per questo è luogo da tutelare». :applause:

Nella commissione, proprio per le molte perplessità suscitate dal progetto anche in chi è favorevole al parcheggio, si è fatta strada anche un´ipotesi, quella di cambiare il progetto riducendo i posti auto previsti da 700 a 400.
In questo modo si salverebbe l´area dove si trovano i reperti archeologici.
La parte restante dell´appalto, poi, dovrebbe servire per aprire un nuovo cantiere, accanto a quello del parking, per continuare i sondaggi e le ricerche archeologiche nella zona che va verso il Muro Torto.
Questo eviterebbe, tra l´altro, anche la bruttura delle prese d´aria in mezzo alla terrazza del Pincio. Il Comune perderebbe una parte degli introiti che avrebbe avuto col parcheggio, ma contribuirebbe a riportare alla luce i misteri sepolti sotto il colle sacro.

direttorTonelli
September 4th, 2008, 10:35 AM
ma sul serio ?

Sì, sì.

RealVooDoo
September 4th, 2008, 10:49 AM
Perché sono coperti, custoditi, c'è del personale, non ti fregano la macchina, non te la rigano, non ti si distrugge se grandina e alcune altre cose.


Si, ma li conosci gli automobilisti romani: se devono scegliere tra pagare 1,60€ per ora o frazione e parcheggiare (relativamente) lontano dalla loro destinazione o provare ad arrivare davanti al negozio alla ricerca di un parcheggio e al massimo lasciare la macchina sulle strisce/seconda fila/scivolo per handicappati secondo te cosa scelgono?
Diverso sarebbe il discorso se il prezzo fosse conveniente...
Ancora diverso se si facesse rispettare il codice della strada, ma abbiamo visto cosa fanno i vigili invece di "vigilare" :bash:

pampero
September 4th, 2008, 10:57 AM
Si, ma li conosci gli automobilisti romani: se devono scegliere tra pagare 1,60€ per ora o frazione e parcheggiare (relativamente) lontano dalla loro destinazione o provare ad arrivare davanti al negozio alla ricerca di un parcheggio e al massimo lasciare la macchina sulle strisce/seconda fila/scivolo per handicappati secondo te cosa scelgono?
Diverso sarebbe il discorso se il prezzo fosse conveniente...

Secondo me non è questione di prezzo conveniente. Le doppie file non sono nate con le strisce blu, bastava girare nella Roma post-sospensione dei parcometri per accorgersene.
Che poi 1,50 € all'ora non mi sembrano neanche troppi, è giusto che la sosta minima costi di più di un BIT.

pippopotam0
September 4th, 2008, 11:00 AM
REGIONE LAZIO NELLA NUOVA SOCIETÀ - Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha manifestato la volontà della Regione di entrare nella società Compagnia aerea italiana (la Nuova Alitalia) per difendere gli interessi della Regione, in particolare l'aeroporto di Fiumicino. Marrazzo ha invitato il governatore della Lombardia Roberto Formigoni a entrare a sua volta nel capitale dalla Cai (che giovedì diventerà una spa). Secondo Marrazzo la presenza degli enti locali nella nuova società garantirebbe il legame della compagnia aerea con il territorio.


*il peggior governatore che vi sia in Italia, peggio pure di Del Turco. Finché ruba un socialista è tutto normale, se ruba il discepolo di Lubrano mi incazzo per dio.

Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che sia IL PEGGIORE governatore che vi sia in Italia, per una lunga serie di VALIDI motivi che non è possibile spiegare qui e pubblicamente, ma ti prego: non bestemmiare...

Simone_pro
September 4th, 2008, 11:43 AM
Sezione Tecnologia e Scienza de La Repubblica

Pulito, hi-tech e veloce
Ecco il bus del futuro

ROMA - Bestioni persi nel traffico. Sporchi, affollati, mai puntuali. Nelle grandi città gli autobus si prendono come le medicine: indigesti e obbligati. I forzati del torpedone hanno l'impressione di viverci, come ha immaginato Sean Penn per il suo film Into the wild, ma lì era una scelta. Tutto questo sta per finire (o quasi). Arriva l'autobus del futuro.
I tempi sono tutt'altro che biblici. Un grande progetto europeo metterà in strada nei prossimi anni mezzi da favola: veloci, silenziosi, ampi, funzionali. E soprattutto belli da vedere e poco inquinanti. A giudicare dai primi bozzetti - solo un esercizio di creativi per ora - sembra un sogno di assoluta trasparenza. L'integrazione totale con il tessuto urbano permette alla città di vivere dentro e fuori l'abitacolo.

A finanziare l'iniziativa - che verrà presentata oggi a Roma in Campidoglio alla presenza di Antonio Tajani, Commissario europeo ai trasporti davanti a 150 delegati di 15 paesi europei - è proprio Bruxelles. L'Unione europea stanzia 26 milioni di euro per quattro anni e li mette a disposizione dell'Associazione internazionale del trasporto pubblico (Uitp) che rappresenta 3.100 aziende, industrie e operatori della mobilità in ogni continente e alla quale spetta il compito di coordinare la ricerca e costruzione dei prototipi di bus. Per la prima volta sono coinvolte le cinque più grandi imprese costruttrici europee (Evobus-Mercedes, Iribus-Iveco, Scania, Volvo, Neoman) e per la prima volta la sperimentazione (con la guida dei nuovi mezzi) avverrà in modo contestuale in sette città. Per l'Italia (che gestirà il 25% dei finanziamenti) c'è Roma e Verona, mentre Milano (con Atm) darà il suo contributo ai test. Coinvolti anche il Centro ricerche Fiat, l'Asstra (associazione italiana del trasporto pubblico) e le università romane La Sapienza e Roma3.

Ma come sarà l'autobus del futuro? "Possiamo già immaginarlo - sorride Umberto Guida, direttore del progetto - consumerà meno (fino al 25%), avrà più passeggeri (15% in più) e sarà più veloce (dai 15 ai 18 km/h)". E ancora: porte larghe e livellate ai marciapiedi per facilitare e rendere spediti l'imbarco e l'uscita dei passeggeri. Grandi vetrate luminose, ampia cabina guida, schermi per le informazioni. E un cuore verde: un motore Euro 4 (Euro 5 dal primo ottobre 2009 e nel 2013 Euro6) che ridurrà di un terzo le emissioni nocive. Le tecnologie possono variare: ibrido, idrogeno, biofuel, biogas. Alcune già in campo, altre che verranno. Come la guida ottica, un sistema che consente al bus di (quasi) guidarsi da solo grazie al sensore che dialoga con i punti direzionali collocati in strada. O come il semaforo intelligente, già in funzione a Londra, che diventa verde quando il bus si avvicina. Ancora: i freni intelligenti che non sprecano l'energia del bus fermo e la passano a una batteria a idrogeno, utile per la ripartenza (la fase più inquinante). Soluzioni interessanti, non tutte ancora standardizzate in Europa.

Senza pensare poi alla comunicazione ai tempi di Internet e del satellite: tempi e ritardi dei bus via sms, navigazione dal sedile. "Uno degli aspetti più curiosi che studieremo - racconta Guida - è la modularità dei bus". Costruiti in modo componibile, come pezzi di Lego da mischiare e combinare. Oggi il modulo porta-biciclette, domani quello in più per il concerto e la partita. Un serpentone innocuo, da strizzare o allungare quando serve.
di VALENTINA CONTE


Mi sembra che non si faccia altro che mettere insieme idee e realizzazioni degli ultimi anni. La cosa non mi dispiace affatto, ma continuo ad essere diffidente verso i semafori intelligenti (qui a roma si instupidirebbero subito subito... lasciati probabilmente disattivati per permettere a genialate come il trittico di semafori di fronte al ministero della pubblica dIstruzione di continuare la loro leggenda). E personalmente agirei più pesantemene sulle energie alternative. Come se non bastasse, gli ampi finestroni in aree del sud dell'europa fanno rischiare la fine "formica-sotto-la-lente". Sarebbe il caso di sfruttarli, visto che il sistema è stato inventato, per immagazzinare energia solare ed usarli per l'alimentazione dell'aria condizionata o dei pannelli, in modo da alleggerire ulteriormente il consumo di carburante

direttorTonelli
September 4th, 2008, 12:00 PM
Si, ma li conosci gli automobilisti romani: se devono scegliere tra pagare 1,60€ per ora o frazione e parcheggiare (relativamente) lontano dalla loro destinazione o provare ad arrivare davanti al negozio alla ricerca di un parcheggio e al massimo lasciare la macchina sulle strisce/seconda fila/scivolo per handicappati secondo te cosa scelgono?
Diverso sarebbe il discorso se il prezzo fosse conveniente...
Ancora diverso se si facesse rispettare il codice della strada, ma abbiamo visto cosa fanno i vigili invece di "vigilare" :bash:


Non è un problema di costi. E' un problema di esistenza, pelosa, di alternative. Elimina le alternative e 1,60€ diventano spendibilissimi, se l'alternativa è il taxi. Questo succede da tutte le parti del mondo.

Segnalo che Via Veneto è l'unica strada di alberghi mondiale dove le rampe per l'entrata e l'uscita dei taxi e delle limo sono utilizzate come posteggi per clienti e ncc. Una roba da entrare e prendere il direttore dell'albergo e menaje. Pochi giorni fa hanno completato la rampa, che non c'era, davanti al bernini-brisotol su Piazza Barberini. Spazio di carico e scarico dei clienti? Niente di tutto questo: parking anche li !!!

direttorTonelli
September 4th, 2008, 12:07 PM
Sezione Tecnologia e Scienza de La Repubblica

Pulito, hi-tech e veloce
Ecco il bus del futuro

ROMA - Bestioni persi nel traffico. Sporchi, affollati, mai puntuali. Nelle grandi città gli autobus si prendono come le medicine: indigesti e obbligati. I forzati del torpedone hanno l'impressione di viverci, come ha immaginato Sean Penn per il suo film Into the wild, ma lì era una scelta. Tutto questo sta per finire (o quasi). Arriva l'autobus del futuro.
I tempi sono tutt'altro che biblici. Un grande progetto europeo metterà in strada nei prossimi anni mezzi da favola: veloci, silenziosi, ampi, funzionali. E soprattutto belli da vedere e poco inquinanti. A giudicare dai primi bozzetti - solo un esercizio di creativi per ora - sembra un sogno di assoluta trasparenza. L'integrazione totale con il tessuto urbano permette alla città di vivere dentro e fuori l'abitacolo.

A finanziare l'iniziativa - che verrà presentata oggi a Roma in Campidoglio alla presenza di Antonio Tajani, Commissario europeo ai trasporti davanti a 150 delegati di 15 paesi europei - è proprio Bruxelles. L'Unione europea stanzia 26 milioni di euro per quattro anni e li mette a disposizione dell'Associazione internazionale del trasporto pubblico (Uitp) che rappresenta 3.100 aziende, industrie e operatori della mobilità in ogni continente e alla quale spetta il compito di coordinare la ricerca e costruzione dei prototipi di bus. Per la prima volta sono coinvolte le cinque più grandi imprese costruttrici europee (Evobus-Mercedes, Iribus-Iveco, Scania, Volvo, Neoman) e per la prima volta la sperimentazione (con la guida dei nuovi mezzi) avverrà in modo contestuale in sette città. Per l'Italia (che gestirà il 25% dei finanziamenti) c'è Roma e Verona, mentre Milano (con Atm) darà il suo contributo ai test. Coinvolti anche il Centro ricerche Fiat, l'Asstra (associazione italiana del trasporto pubblico) e le università romane La Sapienza e Roma3.

Ma come sarà l'autobus del futuro? "Possiamo già immaginarlo - sorride Umberto Guida, direttore del progetto - consumerà meno (fino al 25%), avrà più passeggeri (15% in più) e sarà più veloce (dai 15 ai 18 km/h)". E ancora: porte larghe e livellate ai marciapiedi per facilitare e rendere spediti l'imbarco e l'uscita dei passeggeri. Grandi vetrate luminose, ampia cabina guida, schermi per le informazioni. E un cuore verde: un motore Euro 4 (Euro 5 dal primo ottobre 2009 e nel 2013 Euro6) che ridurrà di un terzo le emissioni nocive. Le tecnologie possono variare: ibrido, idrogeno, biofuel, biogas. Alcune già in campo, altre che verranno. Come la guida ottica, un sistema che consente al bus di (quasi) guidarsi da solo grazie al sensore che dialoga con i punti direzionali collocati in strada. O come il semaforo intelligente, già in funzione a Londra, che diventa verde quando il bus si avvicina. Ancora: i freni intelligenti che non sprecano l'energia del bus fermo e la passano a una batteria a idrogeno, utile per la ripartenza (la fase più inquinante). Soluzioni interessanti, non tutte ancora standardizzate in Europa.

Senza pensare poi alla comunicazione ai tempi di Internet e del satellite: tempi e ritardi dei bus via sms, navigazione dal sedile. "Uno degli aspetti più curiosi che studieremo - racconta Guida - è la modularità dei bus". Costruiti in modo componibile, come pezzi di Lego da mischiare e combinare. Oggi il modulo porta-biciclette, domani quello in più per il concerto e la partita. Un serpentone innocuo, da strizzare o allungare quando serve.
di VALENTINA CONTE


Mi sembra che non si faccia altro che mettere insieme idee e realizzazioni degli ultimi anni. La cosa non mi dispiace affatto, ma continuo ad essere diffidente verso i semafori intelligenti (qui a roma si instupidirebbero subito subito... lasciati probabilmente disattivati per permettere a genialate come il trittico di semafori di fronte al ministero della pubblica dIstruzione di continuare la loro leggenda). E personalmente agirei più pesantemene sulle energie alternative. Come se non bastasse, gli ampi finestroni in aree del sud dell'europa fanno rischiare la fine "formica-sotto-la-lente". Sarebbe il caso di sfruttarli, visto che il sistema è stato inventato, per immagazzinare energia solare ed usarli per l'alimentazione dell'aria condizionata o dei pannelli, in modo da alleggerire ulteriormente il consumo di carburante



Ma come osano? Ma come osaaaaaaaano? Bus belli? Bus con tante vetrate? Bus con cabine di guida comode? Bus con televisori e aria condizionata?
CE LI ABBIAMO GIA' PORCA TROIA !!!
Solo che non siamo in grado di farli camminare perché nelle curve delle strade, al posto di una orecchia parapedonale con paletti anti sosta, non ci sta un cazzo. E le macchine ci si parcheggiano. E il bus rimane bloccato li, bello o brutto che sia, bloccando tutta la linea. E questo in tutta Roma, ai quattro angoli della città.
Questa notizia è una provocazione bella e buona. Non c'è una sola fermata libera dalla sosta selvaggia (visto che le fermate sono fatte a raso con il resto del marciapiede, e non aggettanti in mezzo alla strade come è ovvio che sia) e loro parlo di bus con il pianale livellato al marciapiede. Fanculo!!!
Nessuno che parli di bus con telecamera agli angoli davanti che registri e multi i divieti di sosta, le doppie file, i parcheggi sulla fermata. Quella sarebbe l'innovazione.

Via Giolitti, l'altro ieri.
http://1.bp.blogspot.com/_k4-BP9F_tpg/SL5C_6QJo-I/AAAAAAAADSo/eSUREM1ou6o/s320/020920081285.jpg

Simone_pro
September 4th, 2008, 12:28 PM
Vuoi far camminare i mezzi a Roma, senza problemi di doppie file, cretini che parcheggiano in corsia preferenziale e traffico in generale? Non servono automezzi nuovi. E' sufficiente installare sopra a quelli esistenti dei razzi anticarro ed una benna. ET VOILA', il servizio pubblico più efficiente del mondo...

RealVooDoo
September 4th, 2008, 01:22 PM
Ma come osano? Ma come osaaaaaaaano? Bus belli? Bus con tante vetrate? Bus con cabine di guida comode? Bus con televisori e aria condizionata?
CE LI ABBIAMO GIA' PORCA TROIA !!!
Solo che non siamo in grado di farli camminare perché nelle curve delle strade, al posto di una orecchia parapedonale con paletti anti sosta, non ci sta un cazzo. E le macchine ci si parcheggiano. E il bus rimane bloccato li, bello o brutto che sia, bloccando tutta la linea. E questo in tutta Roma, ai quattro angoli della città.
Questa notizia è una provocazione bella e buona. Non c'è una sola fermata libera dalla sosta selvaggia (visto che le fermate sono fatte a raso con il resto del marciapiede, e non aggettanti in mezzo alla strade come è ovvio che sia) e loro parlo di bus con il pianale livellato al marciapiede. Fanculo!!!
Nessuno che parli di bus con telecamera agli angoli davanti che registri e multi i divieti di sosta, le doppie file, i parcheggi sulla fermata. Quella sarebbe l'innovazione.



Ti ricordo che questo studio è finanziato dall'unione europea, quindi pensa a soluzioni che possano essere utili a tutte le capitali europee. Quelle che suggerisci te sarebbero utili solo in italia :ohno:

Pincio
September 4th, 2008, 01:36 PM
Via Giolitti, l'altro ieri.
http://1.bp.blogspot.com/_k4-BP9F_tpg/SL5C_6QJo-I/AAAAAAAADSo/eSUREM1ou6o/s320/020920081285.jpg

L'autobus non riesce a fare la curva causa auto in doppia fila.
Interpretazione corretta?

Cmq, scena desolante...

pippopotam0
September 4th, 2008, 03:20 PM
Vuoi far camminare i mezzi a Roma, senza problemi di doppie file, cretini che parcheggiano in corsia preferenziale e traffico in generale? Non servono automezzi nuovi. E' sufficiente installare sopra a quelli esistenti dei razzi anticarro ed una benna. ET VOILA', il servizio pubblico più efficiente del mondo...

L'ho trovato... L'HO TROVATO!!!

Il nuovo modello di autobus da utilizzare dentro Roma per far fronte ad i cretini che parcheggiano in doppia/tripla fila:

http://farm3.static.flickr.com/2358/2540267478_4e0a4d4fd7_o_d.jpg

direttorTonelli
September 4th, 2008, 03:23 PM
L'autobus non riesce a fare la curva causa auto in doppia fila.
Interpretazione corretta?

Cmq, scena desolante...


Fosse in doppia fila magari era nei dintorni e si spostava dopo qualche minuto. No! Era un'auto parcheggiata in curva, così, tranquilla. Ma il tizio poverino manco l'aveva fatto apposta. Sono convinto nella totale buona fede. Non aveva abbandonato la macchina li per strafottenza o cosa. Semplicemente perché c'era UNO SPAZIO che non deve esserci.

direttorTonelli
September 4th, 2008, 04:38 PM
quanto amo questo video.


iT7IDZRNdK0&NR=1

le testate che danno questi cornuti idioti sono una cosa meravigliosa. Il secondo rischia di ammazzare un bambino sul passeggino. Il terzo fracassa proprio il vetro.

direttorTonelli
September 4th, 2008, 04:44 PM
««La memoria di giunta sugli ispettori annonari di cui parla la stampa di oggi, documento proposto e firmato dall’assessore Davide Bordoni, solleva l’importante tema della valorizzazione di una figura professionale storica ma da tempo sottoutilizzata. Dalle colonne del quotidiano, però, emergerebbe un quadro ben definito sul riassetto di questa categoria di lavoratori che non corrisponde alla realtà attuale: infatti, il futuro inquadramento degli ispettori annonari fa parte della riorganizzazione generale (in corso) di tutto il personale della macchina capitolina e, al momento, nulla è ancora stabilito sulle mansioni dei cento ispettori. Sono assolutamente favorevole alla massima valorizzazione del nostro personale ma non bisogna correre troppo con le anticipazioni sul futuro della categoria degli annonari che è ancora in fase di definizione: il loro inquadramento sarà possibile soltanto all’interno della riqualificazione generale di tutta la macchina amministrativa, un processo su cui stiamo lavorando». Lo dichiara l’assessore capitolino alle Risorse umane Enrico Cavallari.




Cento ispettori. Basterbbero per eliminare dalla città affissioni abusive di immobiliari, traslocatori, locali notturni che occupano ogni palo pubblico disponibile. 70 in giro a ricercare chi commette questo crimine che esiste solo da noi. 30 in ufficio a occuparsi delle richieste di danno, delle denuncie e quant'altro. In un anno il problema non esisterebbe più.

pippopotam0
September 4th, 2008, 06:51 PM
La Regione ha fatto una cosa interessante quanto, sicuramente, costosa: la pubblicazione del "Piano Territoriale Paesaggistico Regionale" in versione consultabile da web.

A questo indirizzo si può accedere ad i webserver del sistema informativo geografico della Regione:

http://www.regione.lazio.it/web2/contents/ptpr/

Un plauso ed una nota di demerito.
Il plauso è che il lavoro sembra fatto abbastanza decentemente (lavoro anch'io proprio nello stesso campo), anche se si poteva fare meglio, ed una nota di GROSSO demerito riguardo al fatto che tutto il lavoro è basato su delle planimetrie "antiche". Tanto per capirsi: addirittura anteriori all'anno 2000, con mancanze del tipo delle modifiche al raccordo anulare nel settore della tuscolana e via di seguito su quel genere... Proprio ora che era stato dato il via libera al "Piano delle Certezze"!

Comunque l'hanno fatto! E questo va a loro favore.

p.s. Nota polemica verso la regione: in questo momento di grosse spese e deficit faraonici verso tutti, (dai privati all'amministrazione centrale, con società tipo quella dove lavora mia moglie che non viene pagata da eoni e vanta più o meno alcuni milioni di euro di crediti dai suddetti) ma era VERAMENTE necessario spendere una cifra non indifferente per mettere su quel coso, che so per certo che costa parecchio?

Bah!
:bash:
--

jherico
September 4th, 2008, 07:55 PM
Giusto quanto detto da jherico ma cmq è un segnale che non si punta SOLO sul maggior ribasso come era routine fino a pochi anni fa.

Le gare al massimo ribasso erano tanto in voga perchè era il modo più semplice per pilotare gli appalti, si ribassava sotto i prezzi di mercato tanto c'era la garanzia di qualche variante a rimettere a posto i conti, poi ricorsi e sentenze del TAR gli hanno fatto perdere un pò di popolarità.

jherico
September 4th, 2008, 08:09 PM
Parking concepiti in modo diverso rispetto a quello che dovrebbe essere il parcheggio del Pincio: questi si rivolgono principalmente alle soste brevi, mentre quello ancora da costruire venderà spazi privati a commercianti e residenti con l´obiettivo finale di pedonalizzare l´area del Tridente.


Scusate la domanda, ma se l'obbiettivo del parcheggio è liberare le macchine dal tridente, la vendita non dovrebbe essere ad esclusiva dei residenti ?
Nel caso la maggior parte venga acquistata da commercianti, albergatori e professionisti, l'unico risultato sarebbe l'incentivo di questi all'uso privato dell'auto, proprio l'obbiettivo opposto che almeno a parole si persegue.

Simone_pro
September 4th, 2008, 08:29 PM
Scusate la domanda, ma se l'obbiettivo del parcheggio è liberare le macchine dal tridente, la vendita non dovrebbe essere ad esclusiva dei residenti ?
Nel caso la maggior parte venga acquistata da commercianti, albergatori e professionisti, l'unico risultato sarebbe l'incentivo di questi all'uso privato dell'auto, proprio l'obbiettivo opposto che almeno a parole si persegue.

Ahhhhhh! Cacchio! E' QUESTO che sostengo! Questo parcheggio GENERA traffico!

Mi permetto di aggiungere... oggi mi sono ritrovato questo annuncio:

Studio di architettura cerca architetto residente a Roma, età compresa tra i 27 ed i 35 anni:
SI RICHIEDE:
- Esperienza professionale comprovata nel campo della progettazione architettonica definitiva ed esecutiva;
- Ampia conoscenza dei principali programmi di architettura, 2D e 3D;
- Disponibilità orario full time per circa 8/9 ore lavorative quotidiane dal lunedì al venerdì e raramente massima disponibilità oraria per terminare i lavori in consegna;
- Buona conoscenza scritta e parlata della lingua inglese;
- Entusiasmo nel lavoro e voglia di crescere professionalmente;
- E' previsto un periodo di prova retribuito.
SI OFFRE:
- L'inserimento nel proprio organico con un contratto di collaborazione tra professionisti per singola commessa;
- Compenso orario a partire da € 8,00 + IVA
INVIARE CURRICULUM + ESEMPI DWG

Dinanzi ad una richiesta di chiarimenti, facendo presente che le signore delle pulizie non pijano meno di 12 euro l'ora, mi è stato risposto che evidentemente non sono a conoscenza dei prezzi degli architetti e delle signore delle pulizie a roma. Ma certo... io ho studiato 5 anni e mi sono abilitato per guadagnare 6 euro netti l'ora... ma vattela a pijà n'der...
Tutto questo per dire, che se vogliamo una città veramente pulita, l'ama potrebbe avere degli architetti a ottimi prezzi... e anche voi! Basta filippine! D'ora in poi case più pulite con gli architetti!


...poi qualche cretino si domanda a cosa è dovuta la fuga di cervelli e l'affidamento di progetti esclusivamente a professoroni e cariatidi di 109 anni

jherico
September 4th, 2008, 08:57 PM
Ieri sera mentre ascoltavo alla radio un pezzo d'intevista a Chicco Testa, mi sembra di aver notato una cosa, tutti quelli favorevoli al parcheggio del pincio non parlano del pincio.
Solo discorsi di principio, le macchine vanno tolte dal centro, modernità, sviluppo e compagnia bella, ma qualcuno ha mai sentito spiegare perche il pincio ?
Qualcuno è mai venuto a conoscenza delle valutazioni che hanno portato, tra tante possibili, a questa scelta ?

A Chicco, scusa se ti do del tu, ma invece delle solite menate che le macchine vanno messe da qualche parte, te che sei uno degli ideatori perchè non ci spieghi per filo e per segno perchè il Pincio ?

direttorTonelli
September 4th, 2008, 10:57 PM
Ieri sera mentre ascoltavo alla radio un pezzo d'intevista a Chicco Testa, mi sembra di aver notato una cosa, tutti quelli favorevoli al parcheggio del pincio non parlano del pincio.
Solo discorsi di principio, le macchine vanno tolte dal centro, modernità, sviluppo e compagnia bella, ma qualcuno ha mai sentito spiegare perche il pincio ?
Qualcuno è mai venuto a conoscenza delle valutazioni che hanno portato, tra tante possibili, a questa scelta ?

A Chicco, scusa se ti do del tu, ma invece delle solite menate che le macchine vanno messe da qualche parte, te che sei uno degli ideatori perchè non ci spieghi per filo e per segno perchè il Pincio ?


E tu te lo sei chiesto perché? Perché Testa e Veltroni (che giustamente oggi in un articolone sul Corriere tuona: "l'unica barbarie è lasciare le cose così come sono") sono brutti e cattivi? Perché ce l'hanno con la cultura e con gli intellettuali? Perché vogliono passare alla storia come quelli che hanno fatto crollare a valle Via D'Annunzio? Perché detestano cordialmente Valadier e tutta Villa Borghese? Perché Carandini e La Regina li hanno mal consigliati?

Oppure perché occorre togliere le auto dal Tridente (alla faccia del discorso di principio: isole pedonali e paletti a scomparsa!) che è l'unica -assieme all'Ansa Barocca- zona completamente pianeggiante della città e che, contestualmente, si è deciso che non potendo mettere le auto sottoterra causa strato archeologico occorreva pensare di metterle nella pancia dei colli e che l'unico colle in zona è quello? Hai notizia di altri rilievi in zona Campo Marzio \ Piazza del Popolo dentro i quali scavare salvo i muraglioni del Tevere e il Pincio? Ti pare così strano che in entrambi i rilievi si progettino e si realizzino parking proprio perché sono le uniche zone dove di fatto non esiste archeologia da tuttelare?

marco1003
September 4th, 2008, 11:57 PM
Nei posteggi di Villa Borghese, Ludovisi e Gianicolo dove la sosta costa da 1,40 a 2,20 euro l´ora

Parking nel centro storico così le piazzole restano vuote


Da 700 a 400 posti auto per ridurre l´impatto ambientale del parcheggio



Da 700 a 400 posti auto -vuoti- per ridurre l'impatto ambientale del parcheggio
(e nel frattempo le auto continueranno a parcheggiare in doppia fila)

direttorTonelli
September 5th, 2008, 12:18 AM
Da 700 a 400 posti auto -vuoti- per ridurre l'impatto ambientale del parcheggio
(e nel frattempo le auto continueranno a parcheggiare in doppia fila)

Marco sono due problemi paralleli ma differenti. La doppia fila -piaga delle piaghe assieme alla sosta in divieto- è colpa dell'arredo urbano sbagliato. Niente orecchie alle curve, niente parigine, paletti dissuasori, niente colonnotti a scomparsa. Non sto parlando della luna, ma di ammennicoli che esistono in tutte le città del mondo. E anche in moltissime città italiane.

Ebbene io no, ma per caso tu hai mai sentito Italia Vostra o altre associazioni per delinquere simili scagliarsi contro lo stato comatoso dell'arredo urbano delle nostre città che porta una quantità clamorosa di inquinamento, di degrado, di incidenti e di morte?

Oggi alle 14 c'erano auto parcheggiate sulla gradinata di Sant'Ignazio di Loyola. Dov'è Italia Vostra? A pausa pranzo?

jherico
September 5th, 2008, 12:28 AM
E tu te lo sei chiesto perché? Perché Testa e Veltroni (che giustamente oggi in un articolone sul Corriere tuona: "l'unica barbarie è lasciare le cose così come sono") sono brutti e cattivi? Perché ce l'hanno con la cultura e con gli intellettuali? Perché vogliono passare alla storia come quelli che hanno fatto crollare a valle Via D'Annunzio? Perché detestano cordialmente Valadier e tutta Villa Borghese? Perché Carandini e La Regina li hanno mal consigliati?

Oppure perché occorre togliere le auto dal Tridente (alla faccia del discorso di principio: isole pedonali e paletti a scomparsa!) che è l'unica -assieme all'Ansa Barocca- zona completamente pianeggiante della città e che, contestualmente, si è deciso che non potendo mettere le auto sottoterra causa strato archeologico occorreva pensare di metterle nella pancia dei colli e che l'unico colle in zona è quello? Hai notizia di altri rilievi in zona Campo Marzio \ Piazza del Popolo dentro i quali scavare salvo i muraglioni del Tevere e il Pincio? Ti pare così strano che in entrambi i rilievi si progettino e si realizzino parking proprio perché sono le uniche zone dove di fatto non esiste archeologia da tuttelare?

Dove sono i barbari ? si chiede veltroni, be lui è in cima alla lista, lui che con la sua giunta si è messo al servizio delle quattro ruote, che si è inventato un'appalto che ci consegnerà la metro dopo 15 anni di lavori, che ha evitato accuratamente ogni tentativo di decentramento, proprio vero che alla vergogna non c'è limite ! :ohno:
La risposta l'ho data altre volte e l'hai data anche tu, i muraglioni !
Se con il parcheggio arnaldo da brescia contano di fare 600 posti, sul lungotevere in augusta ne tiri fuori almeno il doppio, perfetto per creare le rampe di accesso e decisamente più comodo da raggiungere a piedi da parte dei proprietari, proprio perchè in pianura.

pensieroincerto
September 5th, 2008, 12:53 AM
quanto amo questo video.



le testate che danno questi cornuti idioti sono una cosa meravigliosa. Il secondo rischia di ammazzare un bambino sul passeggino. Il terzo fracassa proprio il vetro.

Notare che il secondo, cioè quella cogliona della seconda, a sua volta sul gippone aveva un bambino seduto dietro, e pur di intrufolarsi momenti prende il passeggino
Malimortacci tua !!!! (permettetemi)
Mi succede una cosa del genere la inseguo e la giustizio sul posto.

direttorTonelli
September 5th, 2008, 01:29 AM
Dove sono i barbari ? si chiede veltroni, be lui è in cima alla lista, lui che con la sua giunta si è messo al servizio delle quattro ruote, che si è inventato un'appalto che ci consegnerà la metro dopo 15 anni di lavori, che ha evitato accuratamente ogni tentativo di decentramento, proprio vero che alla vergogna non c'è limite ! :ohno:
La risposta l'ho data altre volte e l'hai data anche tu, i muraglioni !
Se con il parcheggio arnaldo da brescia contano di fare 600 posti, sul lungotevere in augusta ne tiri fuori almeno il doppio, perfetto per creare le rampe di accesso e decisamente più comodo da raggiungere a piedi da parte dei proprietari, proprio perchè in pianura.

Se ti metti a lavorare di buzzo buono sui muraglioni non hai quattro intellettuali in disarmo (Celentano, Sgarbi, Ripa di Meana, ehehhhheh) che ti rompono gli zebedei. Hai direttamente quattrocento wannabee ecologist che sono pronti a spararti con un uzi se ti azzardi non a sradicare, ma solo a pensare troppo intensamente ad un platano. Non facciamo vivere di non vivere nel paese in cui viviamo.

Riguardo agli appalti della metropolitana non facciamo chiacchiere da circolo arci però. La stazione appaltante della metropolitana non è affatto il Comune. Ma Roma Metropolitane. Certo, il comune ne è proprietario, ma non è propriamente la stessa cosa. Tantopiù che gli appalti vengono pagati con la stragrande maggioranza di soldi governativi, non certo comunali.

Segnalo che gli appaltatori del metro' non vedevano l'ora di poter festeggiare una sconfitta di Veltroni e dei suoi per annunziare i ritardi sulla Metro. Ne potrei dedurre che con un Rutelli al Campidoglio avrebbero avuto vita molto meno facile a fare il loro comodo. Ma questa è pura fantapolitica.

Bau
September 5th, 2008, 04:08 AM
ragazzi io oggi col motorino sono andato a visitare il parking ludovisi
mi sono perso
non trovavo l'uscita
col motorino c'era un cartella "vietato ai ciclomotori" praticamente dopo 200 metri di strada senso unico, quando ormai l'unica cosa da fare era passare di fianco alla sbarra.

ma come cazzo l'hanno costruito?????

marco1003
September 5th, 2008, 07:56 AM
Marco sono due problemi paralleli ma differenti. La doppia fila -piaga delle piaghe assieme alla sosta in divieto- è colpa dell'arredo urbano sbagliato. Niente orecchie alle curve, niente parigine, paletti dissuasori, niente colonnotti a scomparsa. Non sto parlando della luna, ma di ammennicoli che esistono in tutte le città del mondo. E anche in moltissime città italiane.

Ebbene io no, ma per caso tu hai mai sentito Italia Vostra o altre associazioni per delinquere simili scagliarsi contro lo stato comatoso dell'arredo urbano delle nostre città che porta una quantità clamorosa di inquinamento, di degrado, di incidenti e di morte?

Oggi alle 14 c'erano auto parcheggiate sulla gradinata di Sant'Ignazio di Loyola. Dov'è Italia Vostra? A pausa pranzo?

chiaro, per me italia nostra et similia sono associazioni folcloristiche o poco più (e ancora ce l'ho con loro per la loro propaganda contro i trolleybus negli anni 70). Mi rifaccio più ad associazioni come l'ATE (http://www.ate.ch) o la CITraP (http://www.citrap-vaud.ch) che invece la propaganda per l'arredo urbano la fanno eccome!

comunque, per dare un contributo, vi segnalo questo articolo, fonte di inesauribili idee:

http://www.trendwatching.com/trends/transparency.htm

ciao
marco

direttorTonelli
September 5th, 2008, 09:16 AM
http://www.erboristeriaedaltro.com/camereciprobeb/chiesa_di_santa_cecilia_in_trastevere_2%200001.JPG
Ieri sera, alle 20.30, nell'isola pedonale (isola pedonale) di Piazza di Santa Cecilia -una meraviglia- a Trastevere, un parcheggiatore abusivo faceva sistemare, manco la piazza fosse la pancia di un traghetto Civitavecchia-Olbia, le macchine una dietro all'altra. Fino a creare un tappeto di lamiere.
Su questo, di parking, Ripa di Meana, Sgarbi, Fuksas, Cicchitto e Celentano non hanno niente da dire temo...

Pincio
September 5th, 2008, 09:17 AM
http://www.erboristeriaedaltro.com/camereciprobeb/chiesa_di_santa_cecilia_in_trastevere_2%200001.JPG
Ieri sera, alle 20.30, nell'isola pedonale (isola pedonale) di Piazza di Santa Cecilia -una meraviglia- a Trastevere, un parcheggiatore abusivo faceva sistemare, manco la piazza fosse la pancia di un traghetto Civitavecchia-Olbia, le macchine una dietro all'altra. Fino a creare un tappeto di lamiere.
Su questo, di parking, Ripa di Meana, Sgarbi, Fuksas, Cicchitto e Celentano non hanno niente da dire temo...

Mandiamo una email a Italia Nostra, vediamo cosa rispondono.

direttorTonelli
September 5th, 2008, 09:20 AM
Notare che il secondo, cioè quella cogliona della seconda, a sua volta sul gippone aveva un bambino seduto dietro, e pur di intrufolarsi momenti prende il passeggino
Malimortacci tua !!!! (permettetemi)
Mi succede una cosa del genere la inseguo e la giustizio sul posto.


La scena ricorda un po' questa. Da me girata domenica alla stazione LIDO CENTRO della metro' per il mare. Questo è solo un esempio, poiché non c'era una persona che entrava pagando regolarmente, intere famiglie si intrufolavano con un solo biglietto sfruttando l'apertura 'generosa' dei varchi. Questo succede, mi dicono, in tutte le stazioni della A e della B.
mrYRCKre9yM
Qui pero' purtroppo, invece della frattura al bacino che questi selvaggi meriterebbero, le porte sono molto meno cattive di quei tostissimi paletti inglesi. E fanno passare tutti senza opporre alcuna resistenza.

direttorTonelli
September 5th, 2008, 09:21 AM
Mandiamo una email a Italia Nostra, vediamo cosa rispondono.

Pincio cosa vuoi che ti rispondo. Amano le macchine, adorano l'inquinamento, detestano l'ordine, la pulizia e la logica delle cose. Se non ci fossero macchine e inquinamento loro, che già non servono a un cazzo, non avrebbero ragione di esistere. Figurati se vogliono liberare dalle lamiere Via Vittoria o Via Mario de Fiori. Figurati se gli interessa qualcosa di Via Margutta: bene che restino così, schifose come strade di borgata. Così magari qualche benpensante della zona si iscrive a Italia Vostra e qualche politicante in disarmo o qualche ex troione d'alto bordo possono seguitare a governarla...

Ma il problema non son mica loro, è chi gli dà retta e soprattutto visibilità. Come peraltro sto facendo io in questo istante, vabbe...

pippopotam0
September 5th, 2008, 10:00 AM
La scena ricorda un po' questa. Da me girata domenica alla stazione LIDO CENTRO della metro' per il mare. Questo è solo un esempio, poiché non c'era una persona che entrava pagando regolarmente, intere famiglie si intrufolavano con un solo biglietto sfruttando l'apertura 'generosa' dei varchi. Questo succede, mi dicono, in tutte le stazioni della A e della B.
mrYRCKre9yM
Qui pero' purtroppo, invece della frattura al bacino che questi selvaggi meriterebbero, le porte sono molto meno cattive di quei tostissimi paletti inglesi. E fanno passare tutti senza opporre alcuna resistenza.

Guarda che quella tipologia di problema è tipica di quel tipo di varco. Anche a Parigi mi è successo, già nel lontano anno 2000, di ritrovarmi un "TestaDiRazzo" che arrivava, appunto, a razzo ad 1 cm dalla mia schiena per fregare il varco e non pagare il biglietto, visto che tanto l'avevo fatto io.

In ogni caso la soluzione sarebbe quella di far girare parecchi controllori oppure, come alternativa, rimettere il caro vecchio bigliettaio che ti fa passare a manella... Ma costa 'na cifra!

pampero
September 5th, 2008, 10:11 AM
In ogni caso la soluzione sarebbe quella di far girare parecchi controllori oppure, come alternativa, rimettere il caro vecchio bigliettaio che ti fa passare a manella... Ma costa 'na cifra!

Oppure mettere i tornelli con controllo biglietti anche in uscita. Sono aggirabili anche quelli, ma con un doppio controllo gli si rende comunque la vita più difficile.
Comunque spero che a fare queste cose siano principalmente ragazzini alla ricerca della bravata del giorno...se lo fanno anche le famigliole, come dice direttorTonelli, che tristezza!

direttorTonelli
September 5th, 2008, 10:31 AM
Oppure mettere i tornelli con controllo biglietti anche in uscita. Sono aggirabili anche quelli, ma con un doppio controllo gli si rende comunque la vita più difficile.
Comunque spero che a fare queste cose siano principalmente ragazzini alla ricerca della bravata del giorno...se lo fanno anche le famigliole, come dice direttorTonelli, che tristezza!


che tristezza? che divertimento! Abbiamo fatto tutto il tratto Ostia - Vitinia io e la mia fidanzata a dire peste e corna dei "pezzenti" che entrano con un solo biglietto. Degli "accattoni" che magari danno "il cattivo esempio anche a figli e nipoti". Urlando ad alta voce giusto in mezzo a questa famiglia di Teste di Razzo, appunto. La loro faccia e il loro imbarazzo è stato impagabile devo dire.

Comunque sì: vecchi, ragazzini, famiglie. Pare che a Barberini ci sia quasi sempre un controllo dei biglietti sotto alla metro nonostante i nuovi tornelli proprio per questo motivo.

Comunque è il varco ad essere sbagliato. E' vero che Parigi ha varchi eguali, e infatti il modello non è Parigi, ma New York: zero possibilità di evasione.
Favorevolissimo al biglietto per uscire.

Certo che se le municipalizzate si mettessero in testa di essere della AZIENDE con il DOVERE di fare utili queste cose non succederebbero.
Comunque il problema è grande un microgrammo se paragonato all'evasione dei bus e dei tram dove di fatto non paga nessuno.


Posso dire una cosa forte? Io in una città come Roma utilizzerei i poteri speciali del sindaco sul traffico, l'emergenza traffico, i poteri commissariali e magari i nuovi poteri federali che consentono tasse di scopo per rendere OBBLIGATORIO l'abbonamento ai mezzi pubblici. Magari non facendo pagare la tassa completa dell'intera rete, ma renderlo obbligatorio a tutti i cittadini. Ha pesanti controindicazioni, ma ci si potrebbe lavorare.

pampero
September 5th, 2008, 10:49 AM
Pare che a Barberini ci sia quasi sempre un controllo dei biglietti sotto alla metro nonostante i nuovi tornelli proprio per questo motivo.

Beccati anche ad Anagnina a controllare i varchi in uscita. Un passeggero "Ma perché controllate? Con i nuovi varchi è impossibile non fare il biglietto!" e io, che stavo dietro, "purtroppo non è impossibile neanche un po'". Avevo assistito ad una scena come quella del tuo video 40' prima a Battistini :|
Avete fatto benissimo a sfottere gli scrocconi, se la bravata dai ragazzini è comprensibile (ma comunque da condannare), la stessa da parte di due adulti grossi e vaccinati non si capisce proprio.

Comunque il problema è grande un microgrammo se paragonato all'evasione dei bus e dei tram dove di fatto non paga nessuno.

E le FR! Capisco che mettere i tornelli nelle stazioni delle FS sia complicato, ma che ci vuole ad installare almeno le vidimatrici metrebus accanto a quelle trenitalia?

Pavlvs
September 5th, 2008, 10:52 AM
Pincio: i bottegari dicono sì.

In attesa della decisione sulla sorte del Pincio, posticipata ancora di una settimana, continua il dibattito sulla realizzazione del parking sotterraneo. Se oltre il 60% dei lettori che hanno partecipato al nostro sondaggio hanno espresso parere negativo, i commercianti della zona intervistati si sono espressi quasi tutti favorevolmente.

La maggior parte è convinta che il parking renderà più accessibile il centro: chi arriva in auto potrà comodamente parcheggiare senza impazzire per trovare un posto. Qualcuno rimpiange addirittura i tempi in cui era possibile sostare in piazza del Popolo, quando i clienti erano molti di più. Altri, invece, sono convinti che costruire un nuovo parcheggio renderà il centro finalmente pedonale, liberando dalle auto le traverse di via del Corso e via del Babuino. Nessuno pensa che il progetto danneggerebbe un luogo famoso per la sua storia e la sua bellezza: l'importante è che sia sotterraneo e quindi nascosto agli occhi di cittadini e turisti.


I bottegari sono una delle disgrazie di Roma.
Non avevo dubbi che fossero favorevoli al porcheggio, fosse per loro farebbero un autosilos nel Colosseo per vendere 2 euro in più di porchetta.

variazione
September 5th, 2008, 11:01 AM
La scena ricorda un po' questa. Da me girata domenica alla stazione LIDO CENTRO della metro' per il mare. Questo è solo un esempio, poiché non c'era una persona che entrava pagando regolarmente, intere famiglie si intrufolavano con un solo biglietto sfruttando l'apertura 'generosa' dei varchi. Questo succede, mi dicono, in tutte le stazioni della A e della B.
mrYRCKre9yM
Qui pero' purtroppo, invece della frattura al bacino che questi selvaggi meriterebbero, le porte sono molto meno cattive di quei tostissimi paletti inglesi. E fanno passare tutti senza opporre alcuna resistenza.

Selvaggi... Ma non sarai mica un inutile razzista?
Il selvaggio è quello che augura le fratture, le botte, poi i pestaggi e infine le esecuzioni.
QUELLO è un selvaggio, non chi passa in due un tornello, magari perchè nato povero grazie alle razzie perpetrate per secoli dai nonni dei razzisti.

Che squallore..

direttorTonelli
September 5th, 2008, 11:20 AM
Selvaggi... Ma non sarai mica un inutile razzista?
Il selvaggio è quello che augura le fratture, le botte, poi i pestaggi e infine le esecuzioni.
QUELLO è un selvaggio, non chi passa in due un tornello, magari perchè nato povero grazie alle razzie perpetrate per secoli dai nonni dei razzisti.

Che squallore..


Razzista? Capisco che certe accuse vadano di moda, ma non potrebbero trovare terreno più fertile nello Skybar che nel forum Roma? Se il video riprende un gruppo di immigrati o di italiani eccessivamente abbronzati, la verità è che la stragrande maggioranza di incivili e selvaggi è assolutamente indigena. Lidense o comunque romana-de-roma.
Augurare la frattura del bacino a chi evade il pagamento del biglietto del metrò è una carineria, perché in cuor mio auguro a questa gentucola qualcosa di molto peggio, e di molto attinente con le rotaie e le ruote di ferro dei convogli. E' quello che mi auspico per qualsiasi persona pensi che si possa vivere facendo i furbi sulle spalle della collettività.
Quanto a te, temo che tu abbia già speso il tuo bonus di cretinate (nonni dei razzisti !?) da consegnare a questo forum per il mese di settembre.

variazione
September 5th, 2008, 11:28 AM
Hai problemi?
Probabilmente si.
Cretinaggini le leggo solo nei TUOI 'scritti'. Ma il divertente è proprio questo. Mi diverto a 'leggere' le persone palesemente in difetto di materia cerebrale che si sono convinte di essere 'sapientoni'.
Tipico dei razzisti: gettare il sasso e ritrarre la mano...
Grazie di esistere :)

PS : inutile rispondere a questo post, non gradisco alcun contatto con te, e con chi pensa certe cose. Addio

Pavlvs
September 5th, 2008, 11:42 AM
Pigorini, agonia di un museo
il direttore fa il bigliettaio
di Anna Maria Liguori

Un museo con il personale ridotto al minimo, con pochissimi fondi dove il sopritendente, per evitare la chiusura, a volte scende in biglietteria a staccare i ticket d´ingresso e così fanno a turno etno-antropologi e archeologi: succede al Museo nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" di piazzale Marconi su cui anche il New York Times ha fatto un reportage scoprendo carenze e inadempienze ministeriali.
Il Pigorini è uno degli istituti con particolari finalità del ministero dei Beni Culturali, è uno dei più antichi musei d´Italia, istituito nel 1875, ed è considerato soprattutto all´estero uno dei più prestigiosi musei di preistoria e etnografia.

«La sopritendenza è fortissimamente sotto organico sia per il personale tecnico scientifico sia per quello amministrativo e di vigilanza - spiega il soprintendete direttore del museo Maria Antonietta Fugazzola Delpino - siamo stati costretti a svolgere le più diverse mansioni soprattutto in questi ultimi dieci mesi, per riuscire a tenere sempre aperto questo grande museo nazionale. Non abbiamo voluto chiudere al pubblico nemmeno la biblioteca specialistica e il lavoro è andato avanti nei due laboratori nazionali di antropologia fisica e archeozoologia».

Il problema è l´organico che fa acqua da tutte le parti. «Molti impiegati sono andati in pensione o sono stati comandati in altre sedi e non sono stati più rimpiazzati - continua Delpino - ad esempio per la vigilanza siamo ad a terzo del personale che dovrebbe essere presente rispetto alla previsione dell´ultima pianta organica. In totale ci dovrebbero essere un centinaio di persone, ma siamo molto lontani da questo numero. Per la mancanza di personale il museo fino a dicembre avrà l´ingresso gratuito. In giornate in cui non c´erano i vigilanti io stessa ho dovuto svolgere le funzioni di custode mettendomi persino in biglietteria a vendere i biglietti pur di non chiudere l´istituto al pubblico. La stessa cosa è stata fatta dai funzionari di alto livello dell´istituto che, su base volontaria, si sono trasformati in guardiani».


Il ministero è al corrente della situazione sta cercando di trovare le soluzioni più idonee per garantire non soltanto l´apertura al pubblico del museo ma anche la stessa sicurezza dei beni conservati, visto che senza sorveglianza è a rischio persino il patrimonio dell´istituto. In agosto ci sono state varie riunioni con il direttore regionale Luciano Marchetti e con il direttore generale per i beni archeologici Stefano De Caro ma non è stata trovata un´immediata soluzione: per ora si pensa di rivedere la situazione del personale vigilante distribuito negli istituti periferici del Lazio e nelle stesse sedi ministeriali centrali. Tutto questo aspettando che il ministero bandisca i concorsi per il personale amministrativo e di vigilanza.

direttorTonelli
September 5th, 2008, 12:14 PM
Insomma, la bozza Calderoli pare che farà affluire qualche quattrino in più... Mbha...

pippopotam0
September 5th, 2008, 12:43 PM
Pigorini, agonia di un museo
il direttore fa il bigliettaio
di Anna Maria Liguori

Un museo con il personale ridotto al minimo, con pochissimi fondi dove il sopritendente, per evitare la chiusura, a volte scende in biglietteria a staccare i ticket d´ingresso e così fanno a turno etno-antropologi e archeologi: succede al Museo nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" di piazzale Marconi su cui anche il New York Times ha fatto un reportage scoprendo carenze e inadempienze ministeriali.
Il Pigorini è uno degli istituti con particolari finalità del ministero dei Beni Culturali, è uno dei più antichi musei d´Italia, istituito nel 1875, ed è considerato soprattutto all´estero uno dei più prestigiosi musei di preistoria e etnografia.

«La sopritendenza è fortissimamente sotto organico sia per il personale tecnico scientifico sia per quello amministrativo e di vigilanza - spiega il soprintendete direttore del museo Maria Antonietta Fugazzola Delpino - siamo stati costretti a svolgere le più diverse mansioni soprattutto in questi ultimi dieci mesi, per riuscire a tenere sempre aperto questo grande museo nazionale. Non abbiamo voluto chiudere al pubblico nemmeno la biblioteca specialistica e il lavoro è andato avanti nei due laboratori nazionali di antropologia fisica e archeozoologia».

Il problema è l´organico che fa acqua da tutte le parti. «Molti impiegati sono andati in pensione o sono stati comandati in altre sedi e non sono stati più rimpiazzati - continua Delpino - ad esempio per la vigilanza siamo ad a terzo del personale che dovrebbe essere presente rispetto alla previsione dell´ultima pianta organica. In totale ci dovrebbero essere un centinaio di persone, ma siamo molto lontani da questo numero. Per la mancanza di personale il museo fino a dicembre avrà l´ingresso gratuito. In giornate in cui non c´erano i vigilanti io stessa ho dovuto svolgere le funzioni di custode mettendomi persino in biglietteria a vendere i biglietti pur di non chiudere l´istituto al pubblico. La stessa cosa è stata fatta dai funzionari di alto livello dell´istituto che, su base volontaria, si sono trasformati in guardiani».


Il ministero è al corrente della situazione sta cercando di trovare le soluzioni più idonee per garantire non soltanto l´apertura al pubblico del museo ma anche la stessa sicurezza dei beni conservati, visto che senza sorveglianza è a rischio persino il patrimonio dell´istituto. In agosto ci sono state varie riunioni con il direttore regionale Luciano Marchetti e con il direttore generale per i beni archeologici Stefano De Caro ma non è stata trovata un´immediata soluzione: per ora si pensa di rivedere la situazione del personale vigilante distribuito negli istituti periferici del Lazio e nelle stesse sedi ministeriali centrali. Tutto questo aspettando che il ministero bandisca i concorsi per il personale amministrativo e di vigilanza.

Ho lavorato per 1 anno in un ufficio a piazza Marconi ed ogni giorno passavo a piedi davanti all'ingresso del museo: almeno 3 giorni su 5 il museo rimaneva malinconicamente chiuso con un tristissimo cartello che recitava testualmente "Museo chiuso per mancanza di personale"
Questo nel periodo da Giugno 2006 a Giugno 2007.

E' UNO SCANDALO!

Un museo di quel tipo, così come tantissimi altri a Roma , se organizzato in maniera corretta e ben gestito, potrebbe creare degli utili portando così dei notevoli introiti nelle casse del comune, invece che succhiare soldi in maniera assurda ed incomprensibile.

Non è possibile che nessuno pensi a creare un "circuito virtuoso" che invece di assorbire denaro lo possa generare, visto che ci sono le possibilità tecniche.
---

direttorTonelli
September 5th, 2008, 01:20 PM
Ho lavorato per 1 anno in un ufficio a piazza Marconi ed ogni giorno passavo a piedi davanti all'ingresso del museo: almeno 3 giorni su 5 il museo rimaneva malinconicamente chiuso con un tristissimo cartello che recitava testualmente "Museo chiuso per mancanza di personale"
Questo nel periodo da Giugno 2006 a Giugno 2007.

E' UNO SCANDALO!

Un museo di quel tipo, così come tantissimi altri a Roma , se organizzato in maniera corretta e ben gestito, potrebbe creare degli utili portando così dei notevoli introiti nelle casse del comune, invece che succhiare soldi in maniera assurda ed incomprensibile.

Non è possibile che nessuno pensi a creare un "circuito virtuoso" che invece di assorbire denaro lo possa generare, visto che ci sono le possibilità tecniche.
---

Se da sessant'anni sei governato da gente che è convinta che "creare denaro" sia roba da affamatori di popoli e se questa stessa gente ha il potere di decidere quanto, come, dove e con chi devono lavorare gli individui, bhe, che t'aspetti? Naturalmente ogni riferimento a quel cancro sociale che risponde al nome di SINDACATO è puramente casuale.

variazione
September 5th, 2008, 01:34 PM
Ho lavorato per 1 anno in un ufficio a piazza Marconi ed ogni giorno passavo a piedi davanti all'ingresso del museo: almeno 3 giorni su 5 il museo rimaneva malinconicamente chiuso con un tristissimo cartello che recitava testualmente "Museo chiuso per mancanza di personale"
Questo nel periodo da Giugno 2006 a Giugno 2007.

E' UNO SCANDALO!

Un museo di quel tipo, così come tantissimi altri a Roma , se organizzato in maniera corretta e ben gestito, potrebbe creare degli utili portando così dei notevoli introiti nelle casse del comune, invece che succhiare soldi in maniera assurda ed incomprensibile.

Non è possibile che nessuno pensi a creare un "circuito virtuoso" che invece di assorbire denaro lo possa generare, visto che ci sono le possibilità tecniche.
---


Questa è una vergogna. Un problema di questo tipo diventa però l'ultimo per un Comune, purtroppo..
Figurarsi ora, con l'asse Berlusconi (..sic..) Alemanno (ma non poteva rimanere ad organizzare pestaggi con il FUAN ?!), i quali stanno preparando il Sacco di Roma.Il Berlusca con i suoi notori giri di soldi 'strani' sta per consegnare il menù al compare seduto in campidoglio..

variazione
September 5th, 2008, 01:41 PM
Naturalmente ogni riferimento a quel cancro sociale che risponde al nome di SINDACATO è puramente casuale.

:) A proposito di chiacchiere da Bar... :)

Grazie di esistere!... :)

pippopotam0
September 5th, 2008, 02:31 PM
Ho lavorato per 1 anno in un ufficio a piazza Marconi ed ogni giorno passavo a piedi davanti all'ingresso del museo: almeno 3 giorni su 5 il museo rimaneva malinconicamente chiuso con un tristissimo cartello che recitava testualmente "Museo chiuso per mancanza di personale"
Questo nel periodo da Giugno 2006 a Giugno 2007.

E' UNO SCANDALO!

Un museo di quel tipo, così come tantissimi altri a Roma , se organizzato in maniera corretta e ben gestito, potrebbe creare degli utili portando così dei notevoli introiti nelle casse del comune, invece che succhiare soldi in maniera assurda ed incomprensibile.

Non è possibile che nessuno pensi a creare un "circuito virtuoso" che invece di assorbire denaro lo possa generare, visto che ci sono le possibilità tecniche.
---

Se da sessant'anni sei governato da gente che è convinta che "creare denaro" sia roba da affamatori di popoli e se questa stessa gente ha il potere di decidere quanto, come, dove e con chi devono lavorare gli individui, bhe, che t'aspetti? Naturalmente ogni riferimento a quel cancro sociale che risponde al nome di SINDACATO è puramente casuale.

Aggiungo pure un'altra esperienza che supporta la mia idea che un museo può generare utili.
Dal '91 al '94 ho lavorato, come già dissi tempo fa, per una società di sistemi di sicurezza che lavorava per grossi enti, tra i quali il comune di Roma e le Belle Arti.
In questa maniera ho visitato, a Roma e nel Lazio, TANTI musei e TANTI depositi dei suddetti musei e ti assicuro che sono rimasto sbalordito dall'enorme quantitativo di materiale presente e non esposto per:

mancanza di spazi espositivi
mancanza di personale
mancanza di sicurezza per l'eventuale esposizione
e già che ci sono ci metto anche
mancanza di idee su cosa farci


Una volta risolti questi 4 problemi penso che i musei potrebbero, sicuramente e finalmente, diventare una miniera d'oro!


p.s.
Che caspita c'entra il sindacato???...:?
Magari fosse una questione sindacale!

direttorTonelli
September 5th, 2008, 03:13 PM
^^
Trasferimenti di ufficio, prepensionamenti, concorsi che si attendono per anni, gente in malattia per 10 mesi l'anno, gente che dovrebbe essere spostata in posti dove ce n'è bisogno e che invece è inamovibile dal suo posto di fannullone. Nooo, che c'entrano i sindacati...
Consiglio davvero a tutti con tutto il cuore il libro di Stefano Livadiotti L'ALTRA CASTA. Da sentirsi male.

variazione
September 5th, 2008, 03:16 PM
^^
Trasferimenti di ufficio, prepensionamenti, concorsi che si attendono per anni, gente in malattia per 10 mesi l'anno, gente che dovrebbe essere spostata in posti dove ce n'è bisogno e che invece è inamovibile dal suo posto di fannullone. Nooo, che c'entrano i sindacati...
Consiglio davvero a tutti con tutto il cuore il libro di Stefano Livadiotti L'ALTRA CASTA. Da sentirsi male.

Basterebbe leggere il numero di messaggi di qualche utente per capire CHI sono i veri fannulloni.. :)

Pavlvs
September 5th, 2008, 03:21 PM
Per cortesia, evitiamo zuffe.

Pippopotamo, mi interessa moltissimo il discorso dei depositi di museo.

Quando e se ne avrai voglia, potresti approfondire la questione?

GENIUS LOCI
September 5th, 2008, 03:46 PM
Basterebbe leggere il numero di messaggi di qualche utente per capire CHI sono i veri fannulloni.. :)

Oppure basterebbe leggere il numero di post di CHI si è appena iscritto e ha usato la maggiorparte dei suoi interventi per attaccare altri forumer

Se non sei d'accordo con le idee altrui non c'è bisogno di attaccare personalmente (dando di razzista o fannullone) persone che neanche conosci, ma semplicemente argomentare a tua volta senza dare addosso a questi o quell'altro forumer

Se continuerai a farlo, vuol dire che ti sei iscritto nel forum solo per provocare gli altri, motivo sufficiente per bannarti senza ulteriori avvertimenti

variazione
September 5th, 2008, 04:17 PM
Io non ho dato 'di razzista o fannullone'. Leggo il forum da mesi.
Prima mi sono beccato del 'selvaggio', in quanto di colore, poi mi viene detto che la colpa se il Comune di Roma tiene chiusi i musei, è dei sindacati, ad uno dei maggiori dei quali sono iscritto, ed infine quando ho replicato mi è stato detto che scrivo cretinate.
Se per questo io ho offeso, mah...
Del resto un forum è questo, un rispondersi. E finchè non vi sarà un imposizione vigliacca dall'alto (bannato) e leggerò argomentazioni palesemente e gratuitamente offensive contro sindacati, colored, o altro, risponderò. Molto tranquillamente.
Questa si chiama libertà. Una parola che molti pronunciano senza avere la minima idea di cosa si tratti.
Il fatto che tu sappia perchè io mi sia deciso ad iscrivermi, mi lascia molto perplesso.Molto.

direttorTonelli
September 5th, 2008, 04:28 PM
Per cortesia, evitiamo zuffe.

Pippopotamo, mi interessa moltissimo il discorso dei depositi di museo.

Quando e se ne avrai voglia, potresti approfondire la questione?


Anche a me interessa tantissimo. Fa rabbia il solito discorso: ci sarebbero, anche rimanendo dentro Roma, le competenze per fare decine di società di consulenze a servizio della pubblica amministrazione. Proprio per risolvere queste magagne. Si potrebbe lavorare senza compenso, semplicemente spartendosi i risparmi e i nuovi introiti procacciati. Ma la burocrazia rende tutto imponderabile.

Pavlvs
September 5th, 2008, 04:31 PM
Io non ho dato 'di razzista o fannullone'. Leggo il forum da mesi.
Prima mi sono beccato del 'selvaggio', in quanto di colore, poi mi viene detto che la colpa se il Comune di Roma tiene chiusi i musei, è dei sindacati, ad uno dei maggiori dei quali sono iscritto, ed infine quando ho replicato mi è stato detto che scrivo cretinate.
Se per questo io ho offeso, mah...
Del resto un forum è questo, un rispondersi. E finchè non vi sarà un imposizione vigliacca dall'alto (bannato) e leggerò argomentazioni palesemente e gratuitamente offensive contro sindacati, colored, o altro, risponderò. Molto tranquillamente.
Questa si chiama libertà. Una parola che molti pronunciano senza avere la minima idea di cosa si tratti.
Il fatto che tu sappia perchè io mi sia deciso ad iscrivermi, mi lascia molto perplesso.Molto.


Il Direttore talora è un po' sopra le righe, spesso lo sono anch'io.
Ma è solo un modo di esprimersi, nulla da prendere alla lettera.

L' altro giorno ha scritto che gli abruzzesi sono la rovina di Roma, ed io sono abruzzese :lol:

Ma non voleva certo fare del razzismo anti abruzzesi, quanto esprimere sinteticamente e crudamente un concetto non lontano dalla realtà, lo scarso affetto per la città e la poca cultura di tante parte dell'ultima ondata immigratoria dal sud Italia.

Lì per lì uno si incazza pure, poi bisogna andare al succo del discorso, altrimenti ci si incarta nel nulla.

GENIUS LOCI
September 5th, 2008, 04:45 PM
Prima mi sono beccato del 'selvaggio', in quanto di coloreLa cosa che avresti dovuto fare è avvertirmi via PM invece di 'farti giustizia' da solo. Funziona così
(in quanto all'uso dell'espressione 'selvaggio', che ho colpevolmente omesso di leggere in questo scambio, ma che in passato è stata usata sempre dallo stesso forumer, ricordo che gli appellativi razzisti sono vietati su questo forum: che non si usino più, nella speranza che, come è avvenuto ora, il moderatore non veda. La prossima volta sanzione senza avvertire ulteriormente)
per cui poi mi viene detto che la colpa se il Comune di Roma tiene chiusi i musei, è dei sindacati, ad uno dei maggiori dei quali sono iscrittoSolo perchè sei iscritto a un sindacato non puoi prendere come offesa personale che qualcuno pensi (a torto o a ragione) male dei sindacati

[quote]Del resto un forum è questo, un rispondersi. E finchè non vi sarà un imposizione vigliacca dall'alto (bannato) e leggerò argomentazioni palesemente e gratuitamente offensive contro sindacati, colored, o altro, risponderò. Molto tranquillamente.
E sbagli: se ritieni che ci siano state violazioni alle regole del forum (pubblicate nello skybar) me lo segnali. Se hai problemi con qualcuno che proprio non riesci a sopportare lo metti nella tua ignore list, al limite... ma non ti ci azzuffi, sennò il forum diventa illeggibile: e questo a detrimento di tutti gli altri che non vogliono entrare nelle diatribe da bar, ma vogliono solo contribuire con notizie e con le proprie opinioni (senza attaccare gli altri forumer)
Questa si chiama libertà. Una parola che molti pronunciano senza avere la minima idea di cosa si tratti.Me ne rendo perfettamente conto
Il fatto che tu sappia perchè io mi sia deciso ad iscrivermi, mi lascia molto perplesso.Molto.Io non ho la sfera di cristallo, nè voglio averla: mi limito a registrare gli eventi; in 14 post metà almeno sono parte di una 'zuffa'

Non è un bel biglietto da visita... ma se avessi la certezza che sei un provocatore, ti avrei già bannato

Ho solo richiamato per puntualizzare che qui non si viene per litigare e se ci sono problemi con altri forumer (insulti, frasi razziste o altro che violi le regole del forum) si avvertono i moderatori che prenderanno provvedimenti; non ci si fa giustizia da soli

Detto questo, a me non importa nulla quale sia il tuo colore, la tua religione, il tuo orientamento politico, la tua appartenenza o la tua opinione... come moderatore rispetto l'opinione di tutti (mantenendo le mie ed esprimendole, comunque: e ti assicuro che le mie opinioni sono molto più vicine alle tue che a quelle di direttorTonelli, da me distantissime in moltissime cose) e voglio che tutti possano esprimere la propria opinione per quanto ad altrio possa apparire strampalata.
L'unica cosa che mi interessa è che ciò avvenga nel reciproco rispetto: niente insulti o zuffe...

Pavlvs
September 5th, 2008, 04:46 PM
Confusioni bibliche ("Dove fu crocifissa la Madonna?") e affermazioni stranianti ("Bella idea fare il Colosseo davanti alla metropolitana") raccolte nel libro "Ma qui tutto è copiato da Las Vegas", edito da Espera.
L'autore è Massimiliano Francia, guida turistica, che si è divertito a trascrivere le frasi degli stranieri durante i tour nella capitale.
Ecco alcune vignette contenute nel testo. Le ha disegnate Marco Crivellari

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/05/1220611984055_espera.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535406168_libro007.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535407847_libro052.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535406463_libro022.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535406982_libro030.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535407276_libro035.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535407586_libro044.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535408171_libro057.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535408465_libro066.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535408769_libro073.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535409081_libro074.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535409361_libro088.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/09/04/1220535409672_libro089.jpg

alex81
September 5th, 2008, 05:13 PM
Carino :)
Sembra quello che è stato scritto da alcuni librai che contiene le richieste dei lettori dell'ultima ora del tipo: "Scusi ha Sequestro un uomo di Levi?" :lol:

alex81
September 5th, 2008, 05:16 PM
Ah, a proposito, un'amica statunitense di un mio amico arriva a Roma tutta emozionata e gli chiede:" Allora, quando andiamo a vedere gli antichi romani?". Credeva che li tenessimo nelle riserve come gli indiani...

jherico
September 5th, 2008, 06:04 PM
Se ti metti a lavorare di buzzo buono sui muraglioni non hai quattro intellettuali in disarmo (Celentano, Sgarbi, Ripa di Meana, ehehhhheh) che ti rompono gli zebedei. Hai direttamente quattrocento wannabee ecologist che sono pronti a spararti con un uzi se ti azzardi non a sradicare, ma solo a pensare troppo intensamente ad un platano. Non facciamo vivere di non vivere nel paese in cui viviamo.

Che in Italia come ti muovi trovi qualcuno che protesta haimè è una triste verita, basta vedere che barzelletta è la storia del velodromo, ma degli scemi me ne frego la cosa importante è avere l'assoluta certezza che il pubblico stia lavorando per il bene della collettività e che le scelte derivino dalle stesse valutazioni.



Riguardo agli appalti della metropolitana non facciamo chiacchiere da circolo arci però. La stazione appaltante della metropolitana non è affatto il Comune. Ma Roma Metropolitane. Certo, il comune ne è proprietario, ma non è propriamente la stessa cosa. Tantopiù che gli appalti vengono pagati con la stragrande maggioranza di soldi governativi, non certo comunali.

Ci mettiamo a fare i sofisti, quindi la colpa non è di Veltroni ma di Chicco Testa, di solito gli stanziamenti li approva il CIPE, poi nel caso spetta a roma metropolitane bandire la gara, ricordo che in italia c'è un solo precedente con la formula del contraente generale, la TAV, con il risultato che i lavori dovevano essere terminati 10 anni fa e i costi sono aumentati di 5 volte.



Segnalo che gli appaltatori del metro' non vedevano l'ora di poter festeggiare una sconfitta di Veltroni e dei suoi per annunziare i ritardi sulla Metro. Ne potrei dedurre che con un Rutelli al Campidoglio avrebbero avuto vita molto meno facile a fare il loro comodo. Ma questa è pura fantapolitica.

I ritardi della metro erano noti a tutti da tempo, credo che nell'incertezza della campagna elettorale abbiano voluto aspettare il vincitore prima di dare l'ufficialità.
Con quel contratto l'unica cosa che poteva fare Rutelli era presentarsi in ginocchio perchè non la tirassero troppo per le lunghe, che poi è anche l'unica cosa che puo fare Alemanno.

jherico
September 5th, 2008, 06:09 PM
Questa è una vergogna. Un problema di questo tipo diventa però l'ultimo per un Comune, purtroppo..
Figurarsi ora, con l'asse Berlusconi (..sic..) Alemanno (ma non poteva rimanere ad organizzare pestaggi con il FUAN ?!), i quali stanno preparando il Sacco di Roma.Il Berlusca con i suoi notori giri di soldi 'strani' sta per consegnare il menù al compare seduto in campidoglio..

Un'altro sacco ? ma non gli si può dire che ci sono rimasti solo i debiti magari ci lasciano in pace :lol:

pippopotam0
September 5th, 2008, 06:24 PM
Per cortesia, evitiamo zuffe.

Pippopotamo, mi interessa moltissimo il discorso dei depositi di museo.

Quando e se ne avrai voglia, potresti approfondire la questione?

Con piacere.
La mia esperienza diretta riguarda i seguenti musei:
Pigorini, Arti e Tradizioni popolari, Villa Giulia, Palazzo Farnese di Caprarola, Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia.

Dando il valore di 100 come quantitativo di reperti esposti, elenco il quantitativo presente che ho visto, o che comunque so, nei relativi magazzini:


Pigorini = almeno 100
Arti e Tradizioni popolari = almeno 150
Villa Giulia= almeno 200
Palazzo Farnese di Caprarola = *** vedi sotto
Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia =vado a memoria + o - 50 o 100


*** su Palazzo Farnese di Caprarola bisogna dire che la zona accessibile al pubblico è realmente poca e quella inaccessibile è probabilmente architettonicamente molto più bella. Non so direttamente il quantitativo di opere nei magazzini ma quello che più mi ha colpito nelle sale inaccessibili sono le scalinate, le arcate, le volte dei soffitti e ciò che resta degli affreschi, il tutto abbandonato all'incuria del tempo ed anche di persone che ci hanno lavorato in maniera oscena!
Roba da denuncia! Altro che Italia Nostra!

Comunque questa è la situazione.

Ora, basandomi su questa esperienza e dopo aver parlato con qualche dirigente che conoscevo alle Belle Arti, penso che se si volesse mettere a frutto, in maniera corretta, TUTTO il patrimonio presente, si potrebbero aprire non so quanti altri musei che conseguentemente porterebbero un notevole introito nelle casse dello stato/del comune/della provincia/della regione...

Ecco qui il circolo virtuoso che servirebbe per fare in modo che la cultura non sia più da considerare un peso per lo stato ma una risorsa.

Basta volerlo.
---

Pavlvs
September 5th, 2008, 06:28 PM
Ah, a proposito, un'amica statunitense di un mio amico arriva a Roma tutta emozionata e gli chiede:" Allora, quando andiamo a vedere gli antichi romani?". Credeva che li tenessimo nelle riserve come gli indiani...

Anni ed anni fa sono stato alcuni mesi - 3/4/5 non me ricordo - con una ragazza di Los Angeles.
I luoghi comuni americani sull' Italia li conosco tutti.
Ma la faccia che fece quando scoprì che avevo 1 fratello!!
Secondo lei come minimo dovevamo essere 6 tra fratelli e sorelle, meglio 7, meglio ancora 8, numero perfetto.
Spiegarle che l'Italia è trai 5 paesi col minor tasso di natalità è stato come spiegare ad un bambino di 3 anni che Babbo Natale non esiste, qualcosa di doloroso.


Poi c'è mio zio, di Boston.
Un bel giorno è arrivato a Roma pensando di diversificare il business, con una valigia piena di dollari, e si è recato nella prima agenzia immobiliare che ha trovato.

Lì ha scoperto che con la sua valigia di dollari, che a Boston ci compra 300 metri quadri di villa in stile in sobborgo lindo e pinto, a Roma ci comprava un garage a Primavalle colla serranda scassata ed i tossici dentro a farsi le pere.

Devi vedere che faccia, what's, a Roma costa più di Boston?

Eh già zì, a Roma costa molto più che a Boston.

alex81
September 5th, 2008, 07:13 PM
Anni ed anni fa sono stato alcuni mesi - 3/4/5 non me ricordo - con una ragazza di Los Angeles.
I luoghi comuni americani sull' Italia li conosco tutti.
Ma la faccia che fece quando scoprì che avevo 1 fratello!!
Secondo lei come minimo dovevamo essere 6 tra fratelli e sorelle, meglio 7, meglio ancora 8, numero perfetto.
Spiegarle che l'Italia è trai 5 paesi col minor tasso di natalità è stato come spiegare ad un bambino di 3 anni che Babbo Natale non esiste, qualcosa di doloroso.


Poi c'è mio zio, di Boston.
Un bel giorno è arrivato a Roma pensando di diversificare il business, con una valigia piena di dollari, e si è recato nella prima agenzia immobiliare che ha trovato.

Lì ha scoperto che con la sua valigia di dollari, che a Boston ci compra 300 metri quadri di villa in stile in sobborgo lindo e pinto, a Roma ci comprava un garage a Primavalle colla serranda scassata ed i tossici dentro a farsi le pere.

Devi vedere che faccia, what's, a Roma costa più di Boston?

Eh già zì, a Roma costa molto più che a Boston.

:lol: :lol: :lol:

Me ne è venuta in mente un' altra. Una mia amica è andata a fare uno stage in una casa editrice a New York. E' stata cacciata dopo un giorno perchè ha osato contraddire la proprietaria che, parlottando con gli altri dipendenti, insisteva nell'affermare che in Italia abbiamo tutti il bagno in comune nei palazzi e altre amenità simili che ora non ricordo, insomma, descrizioni da quarto mondo. :nuts:

Pincio
September 5th, 2008, 07:24 PM
Prima mi sono beccato del 'selvaggio', in quanto di colore.

Suvvia, tonelli intendeva stigmatizzare come selvaggio il comportamento di quella gente.
In linea di principio.
Poi è ovvio che chi lo fa per necessità ha la mia comprensione.

Dotty87
September 5th, 2008, 08:15 PM
Ah, a proposito, un'amica statunitense di un mio amico arriva a Roma tutta emozionata e gli chiede:" Allora, quando andiamo a vedere gli antichi romani?". Credeva che li tenessimo nelle riserve come gli indiani...

:lol::lol::lol::lol::lol::rofl::rofl:

FavelaChic
September 5th, 2008, 09:05 PM
Non mi pare sia stato già postato. E' un nuovo progetto per via della Vigne:
http://www.archiportale.com/News/schedanews.asp?idDoc=12502&iDCat=30

pensieroincerto
September 5th, 2008, 10:49 PM
Tornato da trasferta mattina-sera a Napoli, in quel del centro direzionale
Commento ?
Quant'è bella, roma ......
(unica nota positiva le sfogliatelle sfornate davanti i nostri occhi, e mangiate ora, marò che bòne !!)

pensieroincerto
September 5th, 2008, 10:51 PM
Un'altro sacco ? ma non gli si può dire che ci sono rimasti solo i debiti magari ci lasciano in pace :lol:

Ma quale sacco ?
Senza materia prima (i sòrdi) voglio vedere a chi le vendi, le case
I tassi (TAEG) dei mutui hanno sfondato quota 6 % e non hanno nessuna intenzione di fermarsi
I consumi sò morti e sepolti
Le vendite delle macchine sono evaporate di un - 26 % su giugno 2007
Pirelli RE per la prima volta fa una semestrale in rosso
Questa è stata la settimana borsistica che ha cumulato le peggiori perdite da 5 anni
La BCE l'ha detta chiara: re-ces-sio-ne
Ma che vuoi saccheggiare ?

Masterplan76
September 6th, 2008, 12:40 AM
Sono passato a piedi verso il Lungotevere dei Papareschi, un'area dalle enormi possibilità di sviluppo. Da un lato del fiume ci sono le aree libere intorno al Teatro India dall'altro le aree dismesse (o da dismettere) dell'Italgas. Quest'ultimo terreno fertile per sperimentare qualcosa di nuovo nel campo dell'architettura se solo i soggetti si mettessero d'accordo sul da farsi.

Invece il Teatro India, la Chiesa, la città del gusto ed il cinema UCI (tutte strutture già esistenti) saranno circondati da 3 nuovi edifici.
Il primo è un edificio quasi terminato di dubbio gusto e di ignota destinazione, di rilievo l'entrata che dovrebbe essere molto scenografica.
Il secondo è l'Hotel della catena H10: quasi terminato ma sicuramente non sarà ricordato come un esempio di bella architettura (IMHO ovviamente)
Il terzo sarà una struttura che ospiterà residenze per studenti universitari disegnata da Purini (il cui progetto si trova in rete) qui non ho controllato lo stato dei lavori ma forse non hanno neanche iniziato.

A proposito di progetti ma che fine ha fatto la sezione progetti di Roma? Non riesco a vedere piu' nulla. E' in fase di aggiornamento o il sindaco ha deciso di dare una sforbiciata?:)

Shezan
September 6th, 2008, 01:47 AM
:) A proposito di chiacchiere da Bar... :)

Grazie di esistere!... :)

...o da Bear ;)

Pavlvs
September 6th, 2008, 09:54 AM
La lettera. Il sindaco di Roma interviene nella polemica sul progetto per 700 auto
Perché non voglio fare
quel parcheggio al Pincio
di GIANNI ALEMANNO

Caro direttore, credo che sia giunto il tempo di portare a conclusione un dibattito, quello sulla costruzione del parcheggio del Pincio, che sta coinvolgendo e appassionando sempre più vasti strati della società civile. Il sindaco di Roma e la giunta comunale nel suo complesso dovranno esprimersi con una memoria di giunta fondata non solo sui nostri intendimenti politici ma anche sulla legittimità che discende dalla continuità dell'azione amministrativa.

Sono due aspetti diversi che non possono essere confusi da chi in buona fede vuole difendere gli interessi incomprimibili della nostra città.
Comincio dalla volontà politica del sottoscritto: io non ritengo che sia opportuno procedere alla costruzione di questo parcheggio. Questa convinzione discende da una corretta applicazione del "principio di precauzione" che deve sovrintendere a tutte le decisioni in materia di tutela ambientale, artistica e archeologica.

Questo principio ci insegna che quando si interviene su un luogo particolarmente delicato e prezioso come il Parco del Pincio bisogna tenere presente non soltanto le condizioni tecniche del progetto, ma anche gli impatti presenti e futuri che questo intervento produrrà nel contesto circostante. Facciamo un esempio: quando si costruì 30 anni fa il parcheggio del Galoppatoio fu garantito ai romani che tale opera non avrebbe intaccato in maniera significativa quel lato incantevole di Villa Borghese e indubbiamente ogni sforzo fu fatto in questo senso dai costruttori di allora.

Andate oggi a vedere come è ridotto il lato del Galoppatoio investito dall'intervento: una landa desolata in cui la presenza sotterranea del parcheggio è fin troppo manifesta non solo attraverso le prese d'aria ma anche dall'emersione dal sottosuolo della massa di calcestruzzo.

Trasliamo questa immagine su un contesto molto più delicato e prezioso come quello del Pincio: chi ci garantisce che fra 5, 10 o 20 anni assestamenti strutturali, carenze di manutenzione, cambi di destinazione d'uso non turbino in maniera irreversibile quel contesto? Neppure gli attuali accorgimenti tecnici annullano, nelle previsioni, gli "affioramenti" del parcheggio quali prese d'aria, griglie di emergenza e gallerie di accesso. Il Pincio è prima di tutto un giardino storico, un parco urbano e, come tale, è tutelato dalla Carta dei Giardini Storici (del 15 dicembre 1982) in cui si raccomanda che "ogni modificazione dell'ambiente fisico che possa essere dannosa per l'equilibrio ecologico deve essere proscritta".

Al di là di sentimenti profondi di "sacralità" di molti luoghi romani che ci spingerebbero a desiderare che sotto la terrazza del Pincio ci sia l'antico tufo di quella collina e non un vero e proprio "palazzo" sotterraneo di 7 piani in calcestruzzo, nulla ci assicura che questa ingombrante presenza non riemerga nel tempo in tutta la sua estraneità ad un contesto ambientale come quello di un parco storico.

In più, nel definire l'equilibrio del buonsenso e della precauzione, c'è la non indispensabilità dell'opera pubblica progettata: i 700 posti auto pertinenziali possono essere utili per diminuire il numero delle auto parcheggiate nel Tridente, ma la loro realizzazione non risulta risolutiva per la mobilità di questa zona di Roma, obbiettivo che può essere perseguito con soluzioni alternative forse ancora più efficaci come l'ampliamento del parcheggio del Galoppatoio di cui parlavamo prima.

Se correre rischi per un'opera pubblica indispensabile può essere comprensibile, non può certamente esserlo per qualcosa che indispensabile non è, in mancanza di uno studio organico sulla mobilità romana.

Quindi la scelta politica dovrebbe a nostro avviso andare sicuramente verso l'abbandono del progetto del Pincio e l'ampliamento del parcheggio già esistente al Galoppatoio, ottenendo tra l'altro una equivalente o addirittura maggiore redditività economica secondo quanto risulta dai primi approfondimenti dei nostri uffici tecnici. Tuttavia per perseguire questo obbiettivo politico dopo le scelte già compiute dall'amministrazione che ci ha preceduto è necessario un cambiamento forte sul versante delle autorizzazioni previste dall'iter amministrativo.

Dopo che il ministro dei Beni Culturali ha espresso le nostre stesse preoccupazioni, si ripropone la possibilità di una riconsiderazione da parte delle sovrintendenze dei pareri vincolanti che sono stati espressi non solo dal punto di vista archeologico ma soprattutto da quello ambientale e monumentale. Sono queste autorità, nella loro autonomia che ci devono dire se esistono condizioni sufficienti per revocare l'appalto senza incorrere nell'illecito amministrativo. Mentre i nostri uffici stanno completando tutte le istruttorie per valutare ogni aspetto di questa complessa questione, è necessario che ci sia un'attenta considerazione da parte di chi è chiamato più di ogni altro a tutelare il nostro patrimonio ambientale, monumentale ed archeologico.

Pavlvs
September 6th, 2008, 09:55 AM
Sul parcheggio del Pincio si deciderà giovedì 11, nel corso della riunione di Giunta. Slitta per la terza volta la decisione su quello che sta diventando un caso capace di coinvolgere, oltre naturalmente la giunta capitolina, anche associazioni e politici locali e nazionali. A quanto si apprende, tuttavia, il parere del sindaco potrebbe trapelare prima di giovedì, magari nelle prossime 24 ore.

A far slittare la decisione, come in molti nel Pdl vociferano, il fatto che non si conosca ancora a quanto potrebbe ammontare l'eventuale penale in caso di blocco o ridimensionamento dei lavori e quanto tempo potrebbe prendere riprogettare l'intera opera. Ma nella giunta sembrano fare breccia ora posizioni più articolate e ragionate, e non dei semplici e rigidi "no" al parcheggio. Questo perchè pesa la spada di Damocle del possibile danno erariale. "Temo che si dovrà fare - ha detto l'assessore alla cultura Umberto Croppi - anche perchè, in caso contrario, servirebbe un serio motivo giuridico per non realizzare quell'opera. Se fosse dipeso solo da me, non avremmo mai avviato le pratiche per costruirlo".

E mentre l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi aspetta "fiducioso le decisioni del sindaco", l'assessore all'urbanistica Marco Corsini rivendica di essere praticamente l'unico a "non aver ancora espresso il proprio parere sulla vicenda perchè rispettoso del lavoro della giunta".

L'assessore all'Ambiente Fabio de Lillo è dell'idea che "dove è possibile vanno fatte più infrastrutture a Roma. Sono a favore del parcheggio, ma solo c'è la possibilità di realizzarlo". E ricorda un vecchio progetto, "quello dei parcheggi sul Tevere, tra il Lungotevere e gli argini, dove non ci sarebbero 'sorprese' archeologiche". Dice la sua anche l'assessore alla Casa, Alfredo Antoniozzi: "Sposo la posizione Cutrufo. Va trovata una soluzione equilibrata e secondo me non è corretto, su una faccenda così delicata, dare una tempistica. In ogni caso, ogni infrastruttura che va nella direzione di concorrere alle soluzioni del traffico va valutata".



Inoltre l'ipotesi del referendum per decidere le sorti del parcheggio non piace ai saggi che compongono la Commissione voluta dal sindaco Alemanno: "Questa idea è una boutade di chi è contrario", ha detto Giorgio Muratore, docente di storia dell'architettura all'Università di Roma La Sapienza, mentre Marina Mattei, membro del direttivo dei Musei Capitolini, ha ribadito che il sindaco "non ha mai parlato di un referendum".

Anche per chi difende il parcheggio, lasciare la decisione ai cittadini non è una buona idea. Adriano La Regina ex soprintendente dei Beni archeologici di Roma spiega che "questa non è materia di consultazione popolare". La commissione dei saggi, intanto, sembra aver esaurito il suo compito. "La partita è finita con un 2 a 2 e un parere misterioso", una sorta di astensione, spiega Muratore. Per far prevalere nettamente e una volte per tutte il no, secondo Muratore, esiste solo una soluzione: "il ministro Bondi prenda in mano le carte e blocchi i lavori".
(05 settembre 2008)

direttorTonelli
September 6th, 2008, 10:04 AM
^^
Al di là delle convinzioni personali di ciascuno, della propensione di buona parte dei cittadini ad apprezzare il vecchio disprezzando il nuovo, alla zeresima consapevolezza delle reali necessità della città, all'incapacità di effettuare un confronto con le migliori pratiche internazionali, alle prese di posizione politiche, al di là di tutto questa lettera di Alemanno a Repubblica è la cosa più grave e davvero scandalosa che è stata mai scritta e detta su questa questione che rappresenta un paese iper-provinciale che dà più visibilità ad una polemica su un posteggio che al crollo dei corsi azionari o alle crisi caucasiche.

Questa di Alemanno dicevo è la cosa più grave perché, per la prima volta, questo individuo invero losco che per puro sbaglio, casualità ed azzardo è divenuto sindaco di una delle città più complicate ed importanti del pianeta, si rivela in quello che è o comunque in quello che era. Un fascista. Un uomo che ritiene corretto forzare la mano, che ritiene necessaria la prepotenza, che afferma il primato della forza politica sulla logica tecnica.

Questa la frase incriminata:

Per perseguire questo obbiettivo politico dopo le scelte già compiute dall'amministrazione che ci ha preceduto è necessario un cambiamento forte sul versante delle autorizzazioni previste dall'iter amministrativo [...]. Si ripropone la possibilità di una riconsiderazione da parte delle sovrintendenze dei pareri vincolanti che sono stati espressi non solo dal punto di vista archeologico ma soprattutto da quello ambientale e monumentale.

Questa frase significa che il nostro sindaco -e ce lo meritiamo tutto- ritiene "necessario" che per perseguire uno scopo meramente politico, far si che la soprintendenza dica quello che non può dire, ovvero che il parcheggio non si può fare. Che la soprintendenza dichiari il falso, che i giudizi di tutti i tecnici (che mai hanno visto nulla ostante alla realizzazione di un manufatto che, anzi, libera il circostante dalle auto) vengano sovvertiti.
Questo tirare per la giacchetta archeologi e storici dell'arte è l'estrema ratio del non fare. E' il fronte dal quale passa la metropolitana di Roma, dal quale passa la TAV in Valsusa, dal quale passa il Mose, l'autostrada Tirrenica, il tunnel del Brennero e molto, molto altro. E' lo spartiacqua sul quale -da Milano a Milazzo- si cammina in bilico tra il fare e il non fare. Tra tentativo (almeno quello) di salvare questo paese e l'ineluttabilità di lasciarlo scivolare verso il sottosviluppo, che è qualcosa di ancora peggio del degrado urbano in cui versa la sua Capitale e che non potrà che peggiorare, anche se questo sembra impossibile.

Albania, Bulgaria, Venezuela, Ucraina, Egitto. Saranno i paesi con i quali occorrerà confrontarsi. Con l'unica differenza che questi, appena passati dal terzo al secondo, puntano ad una promozione del primo mondo. Noi, appena retrocessi dal prima al secondo, non siamo in grado di evitarci un passaggio nel terzo. L'Argentina insegna. Ne riparliamo tra quindici anni. Forse prima.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 10:13 AM
Il Direttore talora è un po' sopra le righe, spesso lo sono anch'io.
Ma è solo un modo di esprimersi, nulla da prendere alla lettera.

L' altro giorno ha scritto che gli abruzzesi sono la rovina di Roma, ed io sono abruzzese :lol:

Ma non voleva certo fare del razzismo anti abruzzesi, quanto esprimere sinteticamente e crudamente un concetto non lontano dalla realtà, lo scarso affetto per la città e la poca cultura di tante parte dell'ultima ondata immigratoria dal sud Italia.

Lì per lì uno si incazza pure, poi bisogna andare al succo del discorso, altrimenti ci si incarta nel nulla.


Il discorso era parecchio diverso. E' stato utile, dopo averlo travisato, per scoprire -con mio grande compiacimento, sul serio- lo spirito patriottico degli abruzzesi. Il ragionamento partiva dalle tipologie di immigrazione. E prendeva avvio dal postulato -discutibile- secondo cui a mio avviso altre città (Torino) hanno avuto una immigrazione che ha DATO qualcosa alla città (fatica da Sciacca, sudore da Lentini, morti sul lavoro da Messina), Roma ha avuto una immigrazione che ha quasi esclusivamente PRESO (il ministeriale fannullone dall'Agro, il commesso comunale nullafacente da Frosinone, decine di addetti dell'allora AMNU da Pisoniano, perché di li era un dirigente importante, discutibili imprenditori celebrati come padri della patria da Visso, callarrostari da Schiavi d'Abruzzo). Da qui generalizzavo dicendo "abruzzesi", riferendomi ad una particolare famiglia che quintessenzialmente rappresenta la famiglia immigrata che SUCCHIA alla città quanto questa ha di più bello (gli scorci panoramici, i monumenti) fino a puntare all'esaurimento delle scorte, fino all'esasperazione, finché ce n'è. Ma questo cercai di spiegarvelo Tredicine di volte: preferivate pensare che io ce l'avessi con gli abruzzesi in generale. Chissà perché poi. Anzi lo so: dare del razzista, lo sto notanto ultimamente io che se c'è da dare un selvaggio ad uno che entra abusivamente in metro non sto di certo a fare attenzione al colore della sua pelle (ché i veri razzisti son quelli che a ste cose fanno caso, semmai!), fa figo. Si porta molto. E' chic. Se una persona dice una cosa che non ti sconfinfera tu dagli del razzista e stai apposto.
A me poi, che ho sempre pensato che se Pescara è gemellata con Miami non si può al contempo negare -avendo ben visitato sia Pescara che Miami- che sia la prima, non la seconda, ad essere ben più bella.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 10:20 AM
Sono passato a piedi verso il Lungotevere dei Papareschi, un'area dalle enormi possibilità di sviluppo. Da un lato del fiume ci sono le aree libere intorno al Teatro India dall'altro le aree dismesse (o da dismettere) dell'Italgas. Quest'ultimo terreno fertile per sperimentare qualcosa di nuovo nel campo dell'architettura se solo i soggetti si mettessero d'accordo sul da farsi.

Invece il Teatro India, la Chiesa, la città del gusto ed il cinema UCI (tutte strutture già esistenti) saranno circondati da 3 nuovi edifici.
Il primo è un edificio quasi terminato di dubbio gusto e di ignota destinazione, di rilievo l'entrata che dovrebbe essere molto scenografica.
Il secondo è l'Hotel della catena H10: quasi terminato ma sicuramente non sarà ricordato come un esempio di bella architettura (IMHO ovviamente)
Il terzo sarà una struttura che ospiterà residenze per studenti universitari disegnata da Purini (il cui progetto si trova in rete) qui non ho controllato lo stato dei lavori ma forse non hanno neanche iniziato.

A proposito di progetti ma che fine ha fatto la sezione progetti di Roma? Non riesco a vedere piu' nulla. E' in fase di aggiornamento o il sindaco ha deciso di dare una sforbiciata?:)



Hai ragione, zona dalle enormi potenzialità. E dimentichi il progetto di ponte che dovrebbe collegare pedonalmente le due zone di cui parli. Un vero parco di servizi. Per l'architettura niente da fare. Speriamo che facciano bene almeno l'urbanisitica: che visiano ampi brani pedonalizzati, parcheggi sotto queste strutture pulizia, illuminazione e decoro. So che molti dei palazzi di cui parli sono fermi da almeno due anni. Causa archeologica, come ti sbagli...

Pavlvs
September 6th, 2008, 10:26 AM
Quello di Alemanno è il miglior discorso mai pronunciato a Roma dai tempi dell'orazione in morte di Cesare di Marco Antonio.

redblue8
September 6th, 2008, 10:31 AM
«E ora le grandi opere senza distruggere Roma»

Fabrizio dell'Orefice

«Aspettate sessanta giorni e conoscerete i tanti sì. La destra è modernizzazione, realizzerà le grandi opere». Fabio Rampelli, deputato Pdl, non ci sta a passare per il Pecoraro della destra.

E allora diciamo che è il signor no?

«Guardi, Alemanno ha vinto contro Rutelli. I romani hanno scelto la discontinuità rispetto a 15 anni di mala amministrazione. Sarebbe una grave scorettezza democratica se non cambiassimo».

E allora che si fa? Si butta tutto a mare quello deciso da Veltroni?

«Assolutamente no. Ma il sindaco ha il dovere di valutare i progetti uno per uno e decidere se andare avanti e su quali».

Valutare spesso è sinomino di bloccare.

«Tra due mesi la città conoscerà i progetti su cui si punterà nei prossimi anni. E saranno tanti sì, anche di grandi opere».

Quali?

«È una iniziativa del sindaco e rispetto i ruoli».

D'accordo, ma di che cosa ha bisogno Roma?

«Di parcheggi, di grandi restauri, di trasformazioni. Voglio però che sia chiara una cosa. È finita l'era delle decisioni senza dibattito, senza che la città possa discutere».

No all'Ara pacis, sanpietrini in via Nazionale, stop al Pincio. È una destra che ha paura della modernità?

«Accusa falsa e stupida. La destra è modernizzazione. La destra è innovazione. Non esiste la destra del non fare, non potrebbe esistere, è una contraddizione in termini. Per ragioni storiche e culturali».

Però siete contro tutto ciò che è quanto meno contemporaneo.

«Siamo rispettosi dell'identità della Capitale, della sua storia. Pensi all'Eur, un grande quartiere dove trova sintesi l'innovazione, la modernizzazione, la storia, il bello italiano».

Ma è stato pensato settanta anni fa. È moderno, non contemporaneo.

«Chi viene a Roma deve riconoscere e ammirare la nostra identità. In qualunque forma. Siamo contro le marmellate frutto di una cultura marxista e da capitalismo selvaggio».

Chi era Paolo Colli, l'ideologo della destra verde?

«Un uomo che ha sempre anteposto gli interessi della Nazione».

http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/09/06/923130-grandi_opere_senza_distruggere_roma.shtml

Contro il capitalismo selvaggio :? una politica ideologica :ohno:

pampero
September 6th, 2008, 10:40 AM
Questi non hanno idea che avrebbero vinto. Le elezioni ci sono state 4 mesi fa e ci vorranno altri 2 mesi per sapere cosa forse-mah-parliamone-chissà-mo vedo si vorrà fare di questa città.

pensieroincerto
September 6th, 2008, 10:42 AM
Quello di Alemanno è il miglior discorso mai pronunciato a Roma dai tempi dell'orazione in morte di Cesare di Marco Antonio.

Il miglior discorso di un sindaco di roma da quando seguo la politica
Bravo, Gianni, hai guadagnato 1000 punti con una botta

(perché è proprio cosi che sarebbe andata, o che andrà: tra 5 anni davanti alle prese d'aria del parcheggio ci troverai un bel chiosco dei 13ne, oppure qualche viado, oppure un po' di vegetazione spontanea, ecc. ecc.)

direttorTonelli
September 6th, 2008, 10:51 AM
Quello di Alemanno è il miglior discorso mai pronunciato a Roma dai tempi dell'orazione in morte di Cesare di Marco Antonio.



Er parcheggio nu lo vojo fa perché è de Vertroni. Aa' siprintendenza dice che ze poffa'... porcoddue... mo je famo cambia ee' carte, je famo scrive che nun ze poffa'. Sinnon pell'architittura armeno per paesaggio aho! E sicceggira ammazzamo pure Matteotti.

Spararla grossa su un discorso fascista si può fare. Bestemmiare l'orazione funebre di Marco Antonio non si può fare.

pensieroincerto
September 6th, 2008, 10:51 AM
Napoli vista da pensieroincerto
E' poco, solo il tragitto stazione - centro direzionale, che è un po' come scendere a termini e farsi 400 metri di via marsala e sei arrivato.

Il centro direzionale è allucinante.
Un'astronave calata in un contesto lontano anni luce (caro direttore, e qui vengo ai suoi discorsi sulla modernità, il centro direzionale è un cazzotto in bocca oggi, e lo sarà nel 2050, anche, non ci sono cazzi).

Capitolo monnezza.
Sì è vero, i cassonetti sono tornati alla normalità, ovvero, c'è sempre la solita dose industriale di monnezza per terra, ad ogni angolo, in ogni anfratto, dovunque l'occhio non arriva, e a volte anche dove arriva.
Cacca dei cani da fare lo slalom sui marciapiedi, letteralemente.
Strisce pedonali che praticamente sono una roulette russa.
E fuori dalla città, vista dal finestrino del treno, anche li si nota che a bordo strada il grosso della monnezza stato rimosso, ma se vai con la ruspa troppa te ne rimane per terra, e coinfatti così è.
E poi la conurbazione continua di cemento che comincia un venti minuti prima di arrivare a napoli centrale, case, casette, casacce, scheletri di cemento, palazzine di gusto diciamo dubbio, tutto senza soluzione di continuità, insomma, la devastazione, completa, del territorio.
Cari napoletani mi dispiace, lo dico senza prevenzioni, solo in base a quello che ho visto, ma state proprio messi male.

(esilarante quella della macchina, regolarmente parcheggiata sulle strisce blu con tanto di tagliandino in bella vista, INTORNO alla quale, lato strada non marciapiede sia chiaro, è stata montata un'enorme bancarella, eccezionale !! :lol::lol:)

redblue8
September 6th, 2008, 10:52 AM
Il miglior discorso di un sindaco di roma da quando seguo la politica
Bravo, Gianni, hai guadagnato 1000 punti con una botta

(perché è proprio cosi che sarebbe andata, o che andrà: tra 5 anni davanti alle prese d'aria del parcheggio ci troverai un bel chiosco dei 13ne, oppure qualche viado, oppure un po' di vegetazione spontanea, ecc. ecc.)

Può darsi ma con la paura del nuovo e la mentalità del "meglio non fare nulla perchè poi potremmo peggiorare" è sicuro che il Cairo diventerà più moderna e funzionale alle esigenze dei cittadini. Quindi potrà anche valorizzare meglio i tesori in superficie.

Chi si è scagliato contro il capitalismo selvaggio come ha fatto Rampelli ha condotto sempre alla povertà i suoi amministrati. Si dovrebbe essere più umili a governare secondo gli interessi concreti della città piuttosto che approfittare della carica per farne laboratorio delle proprie irrisolte battaglie ideologiche che non hanno più interesse ad esistere per le esigenze del mondo evoluto.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 10:56 AM
Può darsi ma con la paura del nuovo e la mentalità del "meglio non fare nulla perchè poi potremmo peggiorare" è sicuro che il Cairo diventerà più moderna e funzionale alle esigenze dei cittadini. Quindi potrà anche valorizzare meglio i tesori in superficie.

Chi si è scagliato contro il capitalismo selvaggio come ha fatto Rampelli ha condotto sempre alla povertà i suoi amministrati. Si dovrebbe essere più umili a governare secondo gli interessi concreti della città piuttosto che approfittare della carica per farne laboratorio delle proprie irrisolte battaglie ideologiche che non hanno più interesse ad esistere per le esigenze del mondo evoluto.


Ma se i sudditi vogliono, nel loro profondo e nella loro coscienza, diventare dei pezzenti, cosa deve fare d'altro, il sovrano, se non farceli diventare? Me lo spieghi? Cosa altro deve fare, eh?

redblue8
September 6th, 2008, 11:00 AM
Napoli vista da pensieroincerto
E' poco, solo il tragitto stazione - centro direzionale, che è un po' come scendere a termini e farsi 400 metri di via marsala e sei arrivato.

Il centro direzionale è allucinante.
Un'astronave calata in un contesto lontano anni luce (caro direttore, e qui vengo ai suoi discorsi sulla modernità, il centro direzionale è un cazzotto in bocca oggi, e lo sarà nel 2050, anche, non ci sono cazzi).

Capitolo monnezza.
Sì è vero, i cassonetti sono tornati alla normalità, ovvero, c'è sempre la solita dose industriale di monnezza per terra, ad ogni angolo, in ogni anfratto, dovunque l'occhio non arriva, e a volte anche dove arriva.
Cacca dei cani da fare lo slalom sui marciapiedi, letteralemente.
Strisce pedonali che praticamente sono una roulette russa.
E fuori dalla città, vista dal finestrino del treno, anche li si nota che a bordo strada il grosso della monnezza stato rimosso, ma se vai con la ruspa troppa te ne rimane per terra, e coinfatti così è.
E poi la conurbazione continua di cemento che comincia un venti minuti prima di arrivare a napoli centrale, case, casette, casacce, scheletri di cemento, palazzine di gusto diciamo dubbio, tutto senza soluzione di continuità, insomma, la devastazione, completa, del territorio.
Cari napoletani mi dispiace, lo dico senza prevenzioni, solo in base a quello che ho visto, ma state proprio messi male.

(esilarante quella della macchina, regolarmente parcheggiata sulle strisce blu con tanto di tagliandino in bella vista, INTORNO alla quale, lato strada non marciapiede sia chiaro, è stata montata un'enorme bancarella, eccezionale !! :lol::lol:)

Meno male che qualche non-napoletano ha il coraggio di dirlo. Altrimenti si continua a far passare la versione dei napoletani campanilisti che narrano della città più bella del mondo :nuts: Chiesi anche a Paulus di dare un giudizio su Napoli e se secondo la sua impressione fosse catalogabile come qualcosa di Europeo dopo che aveva annunciato di esserci stato.

Molti hanno paura delle reazioni dei napoletani di norma ultra-campanilisti e preoccupati solo ad occultare la realtà. Perchè sono i media che complottano contro Napoli e ne trasmettono un'immagine distorta :lol:

Fine OT da parte mia.

pensieroincerto
September 6th, 2008, 11:02 AM
Può darsi ma con la paura del nuovo e la mentalità del "meglio non fare nulla perchè poi potremmo peggiorare" è sicuro che il Cairo diventerà più moderna e funzionale alle esigenze dei cittadini. Quindi potrà anche valorizzare meglio i tesori in superficie.

Chi si è scagliato contro il capitalismo selvaggio come ha fatto Rampelli ha condotto sempre alla povertà i suoi amministrati. Si dovrebbe essere più umili a governare secondo gli interessi concreti della città piuttosto che approfittare della carica per farne laboratorio delle proprie irrisolte battaglie ideologiche che non hanno più interesse ad esistere per le esigenze del mondo evoluto.

Il discorso è lucidamente argomentato, per questo mi piace
700 posti non risolvono un cazzo
Basta ampliare villa borghese, che è anche sottoutilizzato, tra l'altro
Solo che poi le povere zoccole/mantenute col suv che abitano nel tridente se devono fà 300 metri sui tacchi pe arrivà a casa.
Poracce.


Ieri ho preso la linea B dopo un annetto buono.
Non c'è un centimetro quadro che non sia stato "rimodellato" dai writers, dentro e fuori.
La temperatura, poi, era più o meno quella del sahara algerino a luglio.
Magari potremmo parlare di questo bel regalino della vecchia giunta, altro che parcheggio del pincio.
Poi tutti a piange che il turismo cala.
E te credo, chi entra in quella linea B lo fa un volta, e MAI PIU'.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:03 AM
Il centro direzionale è allucinante.

http://lh4.ggpht.com/_kFS5XEG8s9A/RiSlkQEOp1I/AAAAAAAAAMc/jNdHoza8d6s/Vesuvio_CDN.jpg

Che sia allucinante è verissimo. Quanto è verissimo che a me, per solito, piacciono da morire le cose allucinanti. Una down town giapponese tra il Vesuvio e Capri, caro Pensiero, non ha prezzo. Per tutto il resto c'è sempre MasterCard, figurati...

pensieroincerto
September 6th, 2008, 11:05 AM
http://lh4.ggpht.com/_kFS5XEG8s9A/RiSlkQEOp1I/AAAAAAAAAMc/jNdHoza8d6s/Vesuvio_CDN.jpg

Che sia allucinante è verissimo. Quanto è verissimo che a me, per solito, piacciono da morire le cose allucinanti. Una down town giapponese tra il Vesuvio e Capri, caro Pensiero, non ha prezzo. Per tutto il resto c'è sempre MasterCard, figurati...

Fa schifo.
Senza se e senza ma.
Un non luogo.
Indifendibile, infatti in questi casi caro Tonelli butti giù qualche battuta ma argomenti veri, do stanno ?
Unica nota positiva, che è pedonalizzato.
Aggiungo gli aerei che in fase di decollo da capodichino te passano sulla testa
Strano che ancora manco uno si sia schiantato sulla città, se quella è la rotta.

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:05 AM
«Aspettate sessanta giorni e conoscerete i tanti sì. La destra è modernizzazione, realizzerà le grandi opere». Fabio Rampelli, deputato Pdl, non ci sta a passare per il Pecoraro della destra.

Caro Rampelli,
visto che ci leggi... sarà bene che tra 60 giorni i sì siano davvero tanti.

Dopo 6 mesi di gestazione e di governo, la montagna non può partorire il sorcetto.

Sai che figura!!

Non dovete nemmeno inventarvi chissà cosa o dare i numeri, basterebbe portare davvero a compimento le centinaia e centinaia di opere annunciate e mai realizzate dalle giunte precedenti.

Se credi, puoi utilizzare la mia lista, vedrò di farne un aggiornamento.
La trovi nelle pagine iniziali dei precedenti threads Roma, ma su internet gira copiosa.

Basterebbe inaugurare Nuvola e Maxxi.
I ponti, che fine hanno fatto i tanti ponti promessi?
Dove è il ponte della musica, e quello della scienza?

Si potrebbe ricicciare il tunnel sotto l'Appia Antica, opera imponente, previa scavi archeologici per verificare che lì sotto non c'è il mausoleo di qualche grande della storia.

I prolungamenti delle metropolitane.
I progetti già ci sono o sono a buon punto, basterebbe davvero avviare quei lavori.
La linea D, ovviamente, da portare assolutamente a termine.

Il nuovo ingresso dei Musei Vaticani, alias il tunnel da p.zza Risorgimento, per evitare quella indegna fila di persone cotte dal sole sotto le mura vaticane.

L' 8 deve arrivare a Termini.
Barbari e burini - gli stessi del Pincio - hanno piazzato il capolinea dell' 8 davanti alla facciata settecentesca del più insigne dei teatri romani, pensa se a Milano avessero fatto un capolinea davanti alla Scala.

Insomma Rampe', dateve da fa'!

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:06 AM
Il discorso è lucidamente argomentato, per questo mi piace

E questo non era lucido?

Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli; potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto


(se volete continuare a parlare di questo discorso in termini entusiastici aprite per favore un thread sullo SkyBar e titolatelo "io ho un sindaco fascista e lo amo per questo". Rispetto almeno per la sensibilità per chi ancora inorridisce di fronte alla prepotenza di un fascio allo sbaraglio. Rispetto)

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:07 AM
Chi si è scagliato contro il capitalismo selvaggio come ha fatto Rampelli ha condotto sempre alla povertà i suoi amministrati.

voleva dire palazzinarismo selvaggio.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:08 AM
Si potrebbe ricicciare il tunnel sotto l'Appia Antica, opera imponente

I suv sotto Valadier NO, i suv sotto Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e il Circo di Massenzio SI.

Io non ci posso credere.

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:09 AM
I suv sotto Valadier NO, i suv sotto Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e il Circo di Massenzio SI.

Io non ci posso credere.


Perchè mi tagli a metà?

Io scrivo che "si potrebbe ricicciare il tunnel sotto l'Appia Antica, opera imponente, previa scavi archeologici per verificare che lì sotto non c'è il mausoleo di qualche grande della storia".

Le frasi vanno lette interamente, salvo che non si voglia strumentalizzare singole parti di esse.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:10 AM
Fa schifo.
Senza se e senza ma.
Un non luogo.
Indifendibile, infatti in questi casi caro Tonelli butti giù qualche battuta ma argomenti veri, do stanno ?
Unica nota positiva, che è pedonalizzato.
Aggiungo gli aerei che in fase di decollo da capodichino te passano sulla testa
Strano che ancora manco uno si sia schiantato sulla città, se quella è la rotta.


Io ho detto che è una down town per uffici e servizi come fanno tutte le città del mondo
Io ho detto che, oltre a fare come tutte le città del mondo, Napoli l'ha anche affidata ad un grandissimo dell'architettura internazionale
Io ho detto che è un landmark, con tutto quello che ne consegue.
Tu hai detto che fa schifo (oltre a dire che è un nonluogo e che è pedonalizzato, due argomenti che vanno nella casella dei +).

E sono io che faccio battute e non argomenti? Ma ci sono bisogno di argomenti per apprezzare una operazione urbanistica superlativa come il Centro Direzionale di Napoli? Per carità, io conosco tonnellate di persone che sono arciconvince che l'Eur faccia schifo, ma non per questo mi oppongo a loro con argomentazioni pregnanti: non ci perdo neppure tempo.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:16 AM
Perchè mi tagli a metà?

Io scrivo che "si potrebbe ricicciare il tunnel sotto l'Appia Antica, opera imponente, previa scavi archeologici per verificare che lì sotto non c'è il mausoleo di qualche grande della storia".

Le frasi vanno lette interamente, salvo che non si voglia strumentalizzare singole parti di esse.


Ho letto tutta la tua frase. Dunque se sotto c'è solo argilla, si puo' transitare ai 90 all'ora a 3 metri da dove è sepolta Cecilia Metella, dalla Villa dei Quintili e dal Circo di Massenzio. Mi fa enorme piacere, sono d'accordo con te e ti faccio capire come la cosa sottolinea (visto che il pregio della terrazza del pincio è 10 volte inferiore al pregio del Parco dell'Appia Antica) la tua posizione semplicemente indifendibile sul Pincio.

Mettere suv sotto a un criptoportico marcio liberando via margutta è indegno. Mettere suv sotto Cecilia Metella liberando la Tuscolana è modernizzare.

Per bloccare un parking sotto al pincio basta una fognetta romana. Per bloccare una superstrada sotto il Parco Archeologico più formidabile del pianeta occorre tuttalpiù un mausoleo, e di un grande pure.

Ma forse ho capito male io eh.
http://www.parks.it/parco.appia.antica/foto/circomassenzio3-800.jpg
http://www.atlanteparchi.com/parco.regionale.appia.antica/foto/Apertura.jpg
http://ieffe.blog.kataweb.it/files/2008/05/parco-appia-antica-caffarella.jpg
http://www.ortodiroma.it/images/appia_1.jpg
http://www.fabiopiferi.it/0/mdpro/Luigi_Quintili_.jpg

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:19 AM
E questo non era lucido?

Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli; potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto


(se volete continuare a parlare di questo discorso in termini entusiastici aprite per favore un thread sullo SkyBar e titolatelo "io ho un sindaco fascista e lo amo per questo". Rispetto almeno per la sensibilità per chi ancora inorridisce di fronte alla prepotenza di un fascio allo sbaraglio. Rispetto)


Qui ci sono due discorsi.

In uno si dice che "con il parcheggio del Pincio pedonalizzeremo il Tridente".

Nell'altro si dice che "è necessario che ci sia un'attenta considerazione da parte di chi è chiamato più di ogni altro a tutelare il nostro patrimonio ambientale, monumentale ed archeologico."


Francamente quale dei due sia discorso da skybar a me appare chiarissimo.

Skybar, sottosezione barzellette et amenità varie et assortite.
Oppure Skybar, sottosezione "discorsi prezzolati da interessi soverchianti".


Non è la morte del palazzinarismo, che non morirà mai, ma oggi celebriamo due schiaffi al palazzinarismo, forse i primi che riceve dal dopoguerra.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:28 AM
Qui ci sono due discorsi.

In uno si dice che "con il parcheggio del Pincio pedonalizzeremo il Tridente".

Nell'altro si dice che "è necessario che ci sia un'attenta considerazione da parte di chi è chiamato più di ogni altro a tutelare il nostro patrimonio ambientale, monumentale ed archeologico."


Francamente quale dei due sia discorso da skybar a me appare chiarissimo.

Skybar, sottosezione barzellette et amenità varie et assortite.
Oppure Skybar, sottosezione "discorsi prezzolati da interessi soverchianti".


Non è la morte del palazzinarismo, che non morirà mai, ma oggi celebriamo due schiaffi al palazzinarismo, forse i primi che riceve dal dopoguerra.


Ti invito, visto che lavoriamo vicini, in una qualsiasi pausa pranzo della settimana prossima a contare, noi con il nostro ditino, i posti auto del piccolo tridente. Io l'ho fatto e occorre un tre quarti d'ora. Il caffe lo offro io se i posti auto sono più di 700, lo offri tu -corretto- se i posti auto sono meno di 700.
Possiamo includere nel conteggio fino al 50% dei posti auto non regolari.

Ti va?

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:29 AM
Ho letto tutta la tua frase. Dunque se sotto c'è solo argilla, si puo' transitare ai 90 all'ora a 3 metri da dove è sepolta Cecilia Metella, dalla Villa dei Quintili e dal Circo di Massenzio. Mi fa enorme piacere, sono d'accordo con te e ti faccio capire come la cosa sottolinea (visto che il pregio della terrazza del pincio è 10 volte inferiore al pregio del Parco dell'Appia Antica) la tua posizione semplicemente indifendibile sul Pincio.

Mettere suv sotto a un criptoportico marcio liberando via margutta è indegno. Mettere suv sotto Cecilia Metella liberando la Tuscolana è modernizzare.

Ma forse ho capito male io eh.


Quante ciance.

Il tunnel sarebbe lungo 9 km.
Il Parco dell' Appia è nel mezzo.

Se non ci sono preesistenze archeologiche di rilievo, se viene garantito che non ci sarà alcun impatto sulla zona archeologica, se i fori di entrata ed uscita dei tunnel saranno ognuno a ben 4.5 km dall' Appia, se il tunnel sarà a profondità sufficiente per non danneggiare minimamente le preesistenze archeologiche.....si faccia, o almeno non vedo perchè non si debba fare.


Se così non sarà, se salta fuori la tomba della mamma di Remo, se il tunnel d'ingresso sarà dentro il castello dei Caetani, se le rampe d' uscita passano per i cunicoli delle catacombe.....arrivederci e grazie, si passa a nuovo progetto.

Indagini archeologiche serie - non come quelle cialtronesche e superprezzolate del Pincio, vero signor Testa Chicco da Bergamo? - ci diranno se l'opera si può fare o meno.

La politica deciderà se è il caso di farla.

La politica, non i palazzinari.

Ecco, se a Roma Alemanno riuscisse a mettere la politica al cuore del sistema al posto del palazzinarismo, avremmo una autentica rivoluzione copernicana.

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:33 AM
Ti invito, visto che lavoriamo vicini, in una qualsiasi pausa pranzo della settimana prossima a contare, noi con il nostro ditino, i posti auto del piccolo tridente. Io l'ho fatto e occorre un tre quarti d'ora. Il caffe lo offro io se i posti auto sono più di 700, lo offri tu -corretto- se i posti auto sono meno di 700.
Possiamo includere nel conteggio fino al 50% dei posti auto non regolari.

Ti va?

Mi fido.
Ecco perchè voglio altri 1400 posti al galoppatoio.
Per pedonalizzare l'esadente, la somma di due tridenti.

Più quelli su Arnaldo da Brescia, più la vicinissima P.zza Cavour, stai fresco a pedonalizzare.....

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:37 AM
Quante ciance.

Il tunnel sarebbe lungo 9 km.
Il Parco dell' Appia è nel mezzo.

Se non ci sono preesistenze archeologiche di rilievo, se viene garantito che non ci sarà alcun impatto sulla zona archeologica, se i fori di entrata ed uscita dei tunnel saranno ognuno a ben 4.5 km dall' Appia, se il tunnel sarà a profondità sufficiente per non danneggiare minimamente le preesistenze archeologiche.....si faccia, o almeno non vedo perchè non si debba fare.


Se così non sarà, se salta fuori la tomba della mamma di Remo, se il tunnel d'ingresso sarà dentro il castello dei Caetani, se le rampe d' uscita passano per i cunicoli delle catacombe.....arrivederci e grazie, si passa a nuovo progetto.

Indagini archeologiche serie - non come quelle cialtronesche e superprezzolate del Pincio, vero signor Testa Chicco da Bergamo? - ci diranno se l'opera si può fare o meno.

La politica deciderà se è il caso di farla.

La politica, non i palazzinari.

Ecco, se a Roma Alemanno riuscisse a mettere la politica al cuore del sistema al posto del palazzinarismo, avremmo una autentica rivoluzione copernicana.


Uhhh ma figurati. E io mica ne faccio un problema archeologico, ne faccio un problema culturale. Io ritengo che sarebbe un crimine intellettuale pensare di far transitare una tangenziale sotto al Circo di Massenzio. Checcenefutte di liberare dal traffico due quadranti e mezzo di città e di fluidificare tutto eliminando stress e inquinamento? A me interessa solo che non si transiti sotto Cecilia Metella e che la si lasci riposare in pace. Mica per l'archeologia, so che non si troverà niente o se si troverà qualcosa non varrà niente, ma per la cultura. Anzi per la Cultura.


(ovviamente sono non favorevole, ma favorevolissimo al tunnel sotto l'appia antica, se non pagano male mi licenzio da tutto e scavo pure io)

pensieroincerto
September 6th, 2008, 11:41 AM
Mi fido.
Ecco perchè voglio altri 1400 posti al galoppatoio.
Per pedonalizzare l'esadente, la somma di due tridenti.

Più quelli su Arnaldo da Brescia, più la vicinissima P.zza Cavour, stai fresco a pedonalizzare.....

Esatto
Ma tanto non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere
Dietro quel cazzo di parcheggio c'è qualcosa che non sappiamo, e non sapremo mai, purtroppo.
Comunque, credo che con tutta probabilità oggi sia stata decretata la morte cerebrale dello stesso.
Povere zoccole col suv del tridente, e mo come fanno ?

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:43 AM
Quante ciance.

Il tunnel sarebbe lungo 9 km.
Il Parco dell' Appia è nel mezzo.

Se non ci sono preesistenze archeologiche di rilievo, se viene garantito che non ci sarà alcun impatto sulla zona archeologica, se i fori di entrata ed uscita dei tunnel saranno ognuno a ben 4.5 km dall' Appia, se il tunnel sarà a profondità sufficiente per non danneggiare minimamente le preesistenze archeologiche.....si faccia, o almeno non vedo perchè non si debba fare.


Se così non sarà, se salta fuori la tomba della mamma di Remo, se il tunnel d'ingresso sarà dentro il castello dei Caetani, se le rampe d' uscita passano per i cunicoli delle catacombe.....arrivederci e grazie, si passa a nuovo progetto.

Indagini archeologiche serie - non come quelle cialtronesche e superprezzolate del Pincio, vero signor Testa Chicco da Bergamo? - ci diranno se l'opera si può fare o meno.

La politica deciderà se è il caso di farla.

La politica, non i palazzinari.

Ecco, se a Roma Alemanno riuscisse a mettere la politica al cuore del sistema al posto del palazzinarismo, avremmo una autentica rivoluzione copernicana.

scene di giubilo per alemanno sindaco.
basta vi prego. questa che state facendo dopo un discorso fascistissimo è apologia del fascismo, e la nostra costituzione dice qualcosina a riguardo. BASTA !!!!
http://focusonisrael.files.wordpress.com/2008/04/alemanno-sindaco.jpg

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:44 AM
Fa schifo.
Senza se e senza ma.
Un non luogo.
Indifendibile, infatti in questi casi caro Tonelli butti giù qualche battuta ma argomenti veri, do stanno ?
Unica nota positiva, che è pedonalizzato.
Aggiungo gli aerei che in fase di decollo da capodichino te passano sulla testa
Strano che ancora manco uno si sia schiantato sulla città, se quella è la rotta.

Non sono d'accordo, benchè siano mille ed ancor mille le riserve che gli stessi napoletani hanno sul cd.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:47 AM
Esatto
Ma tanto non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere
Dietro quel cazzo di parcheggio c'è qualcosa che non sappiamo, e non sapremo mai, purtroppo.
Comunque, credo che con tutta probabilità oggi sia stata decretata la morte cerebrale dello stesso.
Povere zoccole col suv del tridente, e mo come fanno ?

Se ogni tanto venissi al Centro invece che a Parco Leonardo che ti piace più di un'opera di Kenzo Tange, sapresti benissimo come fanno: parcheggiano nell'isola pedonale di Via Margutta, entrano contro mano nel varco di Via dell'Oca, pagano il parcheggiatore a Piazza Augusto Imperatore. Vieni a dare una sbirciatina, così poi lo vedi come fanno.

Pavlvs
September 6th, 2008, 11:50 AM
Comunque, credo che con tutta probabilità oggi sia stata decretata la morte cerebrale dello stesso.

Non sono così ottimista.
Lo stesso Alemanno lascia capire che la sua è pur sempre la sua opinione.
Benchè del sindaco, la sua opinione non basta.
Vedremo adesso cosa farà la politica.

Per me se barattassero il Pincio con il Galoppatoio prenderemmo trenta quaranta piccioni con una fava.

Si salva il Pincio.
Si allarga il galoppatoio.
Si - ahahaha, me viè da ride - "pedonalizza il tridente", così è contento pure il Direttore.
E soprattutto non si paga la penale ai Cerasi, le mitiche penali a tutela del palazzinaro che credo esistano solo in Italia.
Tanto sono soldi pubblici, paga pantalone la penale a Cerasi.

Siamo tutti contenti e felici e ce ne andiamo al mare.
Se poi i Cerasi si impuntano c'è sempre il sistema Pavlvs, minacce e ricatti.
Fai lo stronzo?
Occhio che la destra è destinata a governare l'Italia a lungo, e quindi anche Roma e la Regione.
Qui rischiate, cari Cerasi, di non lavorare più manco per la ristrutturazione di un garage, vedete un po' voi.
E' il sistema migliore, esperienza insegna.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 11:56 AM
Non sono così ottimista.
Lo stesso Alemanno lascia capire che la sua è pur sempre la sua opinione.
Benchè del sindaco, la sua opinione non basta.
Vedremo adesso cosa farà la politica.

Per me se barattassero il Pincio con il Galoppatoio prenderemmo trenta quaranta piccioni con una fava.

Si salva il Pincio.
Si allarga il galoppatoio.
Si - ahahaha, me viè da ride - "pedonalizza il tridente", così è contento pure il Direttore.
E soprattutto non si paga la penale ai Cerasi, le mitiche penali a tutela del palazzinaro che credo esistano solo in Italia.
Tanto sono soldi pubblici, paga pantalone la penale a Cerasi.

Siamo tutti contenti e felici e ce ne andiamo al mare.
Se poi i Cerasi si impuntano c'è sempre il sistema Pavlvs, minacce e ricatti.
Fai lo stronzo?
Occhio che la destra è destinata a governare l'Italia a lungo, e quindi anche Roma e la Regione.
Qui rischiate, cari Cerasi, di non lavorare più manco per la ristrutturazione di un garage, vedete un po' voi.
E' il sistema migliore, esperienza insegna.


Riesci a spiegare in parole povere perché ti fa sogghignare il fatto che si costruisca un parking (galoppatoio, pincio o lungotevere è uguale) per pedonalizzare un'area urbana prospicente come si fa in tutto il mondo? Ritieni che in Italia sia matematicamente impossibile replicare ciò che con tutta normalità si fa altrove? Mi interessa.

redblue8
September 6th, 2008, 11:59 AM
Siamo tutti contenti e felici e ce ne andiamo al mare.
Se poi i Cerasi si impuntano c'è sempre il sistema Pavlvs, minacce e ricatti.
Fai lo stronzo?
Occhio che la destra è destinata a governare l'Italia a lungo, e quindi anche Roma e la Regione.
Qui rischiate, cari Cerasi, di non lavorare più manco per la ristrutturazione di un garage, vedete un po' voi.
E' il sistema migliore, esperienza insegna.

Così piuttosto che investire a Roma scappano dal paese e investono all'estero. Se dopo aver fermato le opere le istituzioni minacciano gli imprenditori e ne disprezzano il lavoro si corre a passo di Bolt verso la povertà. Tra avere il palazzinarismo con tanti imprenditori importanti nel settore edilizio e non averlo secondo me è meglio averlo. E' un bene per Roma più che un male. Immaginiamola senza questi costruttori tanto criticati. Sarebbe molto più povera e meno importante.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 12:04 PM
Così piuttosto che investire a Roma scappano dal paese e investono all'estero. Se dopo aver fermato le opere le istituzioni minacciano gli imprenditori e ne disprezzano il lavoro si corre a passo di Bolt verso la povertà. Tra avere il palazzinarismo con tanti imprenditori importanti nel settore edilizio e non averlo secondo me è meglio averlo. E' un bene per Roma più che un male. Immaginiamola senza questi costruttori tanto criticati. Sarebbe molto più povera e meno importante.

Stiamo parlando di una dittà che sta costruendo il Maxxi con le più avanza tecnologie al mondo e che ha vinto una gara internazionale con dozzine di partecipanti e manco l'ombra di un ricorso.

Ma sono d'accordo con Pavlvs: dopo avere intimidito le soprintendenze affinché dichiarino il falso -ovvero che nel Pincio c'è qualche cosa da tutelare-, non se lo faranno ripetere due volte di minacciare gli imprenditori. Credo che Rampelli faccia sua anche questa.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 12:05 PM
Altrove..... parcheggiano nell'isola pedonale di Via Margutta, entrano contro mano nel varco di Via dell'Oca, pagano il parcheggiatore a Piazza Augusto Imperatore?

No, altrove vi sono i paletti a scomparsa. Che puoi ben montare quando sei politicamente paraculato dall'avere offerto ampie alternative. Dunque ritieni che non si possa fare per la particolare indole, diciamo così, locale?

Pavlvs
September 6th, 2008, 12:05 PM
Ritieni che in Italia sia matematicamente impossibile replicare ciò che con tutta normalità si fa altrove? Mi interessa.

Altrove..... parcheggiano nell'isola pedonale di Via Margutta, entrano contro mano nel varco di Via dell'Oca, pagano il parcheggiatore a Piazza Augusto Imperatore?

direttorTonelli
September 6th, 2008, 12:06 PM
Altrove..... parcheggiano nell'isola pedonale di Via Margutta, entrano contro mano nel varco di Via dell'Oca, pagano il parcheggiatore a Piazza Augusto Imperatore?

No, altrove vi sono i paletti a scomparsa. Che puoi ben montare quando sei politicamente paraculato dall'avere offerto ampie alternative. Dunque ritieni che non si possa fare per la particolare indole, diciamo così, locale?
__________________

Pavlvs
September 6th, 2008, 12:09 PM
No, altrove vi sono i paletti a scomparsa. Che puoi ben montare quando sei politicamente paraculato dall'avere offerto ampie alternative. Dunque ritieni che non si possa fare per la particolare indole, diciamo così, locale?

I paletti a scomparsa sono una gran bella invenzione.

Sulla indole locale, diciamo che se mettessero paletti a scomparsa a Roma inventerebbero la macchina che salta in alto.

Dotty87
September 6th, 2008, 12:12 PM
I suv sotto Valadier NO, i suv sotto Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e il Circo di Massenzio SI.

Io non ci posso credere.

Il tunnel sotto l'Appia antica è molto più urgente di un (superfluo) parcheggio sotto il Pincio visto che Roma è quasi priva di qualsiasi collegamento tangenziale.
In questo modo la gente per spostarsi è costretta o a finire in centro o ad entrare sul raccordo..assurdo.
Senza contare che con i lavori del sottopasso dell'Appia antica si potrebbero affiancare anche i lavori per il tunnel della metrotranvia Eur-Bufalotta :banana:

La Tranvia abbandonata a Roma nord -.-' :

http://img296.imageshack.us/img296/2142/immagineromaimgmu3.png

Pavlvs
September 6th, 2008, 12:16 PM
Così piuttosto che investire a Roma scappano dal paese e investono all'estero. Se dopo aver fermato le opere le istituzioni minacciano gli imprenditori e ne disprezzano il lavoro si corre a passo di Bolt verso la povertà. Tra avere il palazzinarismo con tanti imprenditori importanti nel settore edilizio e non averlo secondo me è meglio averlo. E' un bene per Roma più che un male. Immaginiamola senza questi costruttori tanto criticati. Sarebbe molto più povera e meno importante.

Quando un Prg regala ai palazzinari cubature pari alla volumetria complessiva di una città come Parma, ci si può permettere qualche rigidità.

Negli ultimi 10 anni c'è stata la corsa all'oro, come sa bene il ns agro romano, quella cosa che verdeggiava nelle cartoline.

Qui i palazzinari non moriranno mai, se ne sopprimi uno, altri mille sono pronti a prendere il suo posto.

Tutto sommato c'è margine per suggerire ai Cerasi di non rompere i cojoni.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 12:21 PM
Quando un Prg regala ai palazzinari cubature pari alla volumetria complessiva di una città come Parma, ci si può permettere qualche rigidità.

Negli ultimi 10 anni c'è stata la corsa all'oro, come sa bene il ns agro romano, quella cosa che verdeggiava nelle cartoline.

Qui i palazzinari non moriranno mai, se ne sopprimi uno, altri mille sono pronti a prendere il suo posto.

Tutto sommato c'è margine per suggerire ai Cerasi di non rompere i cojoni.

E perché dovrebbe romperli? Si becca 10milioni alle chetichella e te saluto. Il problema, in queste cose, è che i 10 milioni non li pagano solo quel 60 e dispari per cento dei Romani contrari al parcheggio. Lo paga anche il resto.

jherico
September 6th, 2008, 12:23 PM
Tornato da trasferta mattina-sera a Napoli, in quel del centro direzionale
Commento ?
Quant'è bella, roma ......
(unica nota positiva le sfogliatelle sfornate davanti i nostri occhi, e mangiate ora, marò che bòne !!)

Ci vado spesso a Napoli, città stupenda, affascinate con degli scorci fantastici, decadente ( parte del fascino stà li ), devastata, mal tenuta, quando torno Roma magicamente mi appare più ordinata e pulita del solito, quasi un'altro paese, purtroppo immagino la stessa senzazione che provi un milanese, un francese, un tedesco ... che faccia una salto da queste parti.



Il centro direzionale è allucinante.
Un'astronave calata in un contesto lontano anni luce (caro direttore, e qui vengo ai suoi discorsi sulla modernità, il centro direzionale è un cazzotto in bocca oggi, e lo sarà nel 2050, anche, non ci sono cazzi).



Non lo trovo cosi orrendo, certo la qualità architettonica non è il top, ma è pur sempre l'unico centro direzionale degno di questo nome che abbiamo in Italia, svolge egregiamente il suo dovere ed è servito a riqualificare almeno parzialmente un'area di città, oltretutto in una citta di mare con gli ampi orizzonti una "linea" con toni un po piu alti non ci stà male.
Magari si facesse qualcosa del genere anche a Roma.

jherico
September 6th, 2008, 12:32 PM
Quando un Prg regala ai palazzinari cubature pari alla volumetria complessiva di una città come Parma, ci si può permettere qualche rigidità.



Magari Parma, si parla di cubature pari alla città di Napoli.

jherico
September 6th, 2008, 12:33 PM
Riesci a spiegare in parole povere perché ti fa sogghignare il fatto che si costruisca un parking (galoppatoio, pincio o lungotevere è uguale) per pedonalizzare un'area urbana prospicente come si fa in tutto il mondo? Ritieni che in Italia sia matematicamente impossibile replicare ciò che con tutta normalità si fa altrove? Mi interessa.

Ti ripeto la domanda, se l'obbiettivo vero era la pedonalizzazione del tridente la vendita dei box non doveva essere ad eslcusiva dei residenti ?
Con la vendita libera c'è il rischio, se non la quasi certezza, che i posto vengano acquistati da società, alberghi, commercianti, creando il problema opposto, non è questa l'ennesima prova della malafede di chi lo ha voluto ?

Pincio
September 6th, 2008, 12:37 PM
Bello il discorso di Alemanno, anche condivisibile, ma il problema è: Vogliamo pedonalizzare il Tridente? SI.
Si può fare vendendo ai residenti i parcheggi di Villa Borghese non utilizzati (terzo e quarto piano) o magari ampliando il suddetto parcheggio? Se si, ben venga, lo si faccia subito, risparmiamo soldi e avremo risolto il problema in tempi brevissimi. Se no, si proceda al parcheggio del Pincio. Meglio quattro prese d'aria nascoste piuttosto che un tridente assediato da auto e SUV.

Pincio
September 6th, 2008, 12:42 PM
Dopo la pedonalizzazione del tridente bisognerà iniziare a discutere della pedonalizzazione dei rioni Ponte, Regola e Campo Marzio, grazie ai parcheggi realizzati sul lungotevere. Bene anche il parcheggio di Via Giulia, purchè si entri dal lato lungotevere e purchè si riqualifichi lo slargo disastrato con la ricostruzione del palazzo di Vicolo della Moretta e la copertura dello squarcio lato lungotevere.
Pedonalizzazione di buona parte del rione Trastevere? Sembra fattibile. Nella zona che va da Piazza Nievo a Porta Portese c'è posto per realizzare un bel maxiparcheggio che non dia fastidio a nessuno, su Viale Trastevere c'è l'8 che passa ogni 5 minuti, ci sono le navette per il parking del Gianicolo.
La vera sfida sarà pedonalizzare i rioni Pigna, Parione, Sant'Eustachio. Sarebbe un sogno..... riuscite a immaginarlo?

redblue8
September 6th, 2008, 12:43 PM
Quando un Prg regala ai palazzinari cubature pari alla volumetria complessiva di una città come Parma, ci si può permettere qualche rigidità.

Negli ultimi 10 anni c'è stata la corsa all'oro, come sa bene il ns agro romano, quella cosa che verdeggiava nelle cartoline.

Qui i palazzinari non moriranno mai, se ne sopprimi uno, altri mille sono pronti a prendere il suo posto.

Tutto sommato c'è margine per suggerire ai Cerasi di non rompere i cojoni.

Siamo sicuri che sia un male che sia stata costruita una città come Parma visto che se ne parla facendo trasparire la sensazione che sia stato solo qualcosa di losco? La crescita economica di Roma c'è stata in buona parte anche grazie a questa espansione edilizia. Se si è costruito tanto è anche perchè si potrebbe ancora costruire tanto a Roma. Le altre città d'Europa come densità abitativa sono più piene.

Il parcheggio in fondo sono solo 700 posti. Un costruttore in fondo è solo uno, ce ne sono tanti. Per andare bene si dovrebbe valorizzare e fare tutto al massimo. Almeno nelle intenzioni. Se si fa sparagnino oltre alle cose in concreto che vengono perse si lancia anche una segnale di chiusura, di cupezza.

Lanciato il segnale meno imprenditori saranno motivati a investire. I singoli cittadini vedranno meno fermento e saranno a loro volta meno motivati. Un ruolo molto importante tra l'andare bene e il non andare bene delle cose lo recita anche il clima che si instaura. Di questo possiamo farne a meno perchè tanto... poi alla fine fai a meno di tanto. Forse di tutto.

Ci dev'essere esplosività, spinta propulsiva, sempre voler fare in una metropoli che voglia essere ambiziosa e paragonarsi con le grandi metropoli europee.
Altrimenti fai Viterbo che pure sta cercando di mettersi alle spalle certi ragionamenti con l'aeroporto.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 12:56 PM
Siamo sicuri che sia un male che sia stata costruita una città come Parma visto che se ne parla facendo trasparire la sensazione che sia stato solo qualcosa di losco? La crescita economica di Roma c'è stata in buona parte anche grazie a questa espansione edilizia. Se si è costruito tanto è anche perchè si potrebbe ancora costruire tanto a Roma. Le altre città d'Europa come densità abitativa sono più piene.

Il parcheggio in fondo sono solo 700 posti. Un costruttore in fondo è solo uno, ce ne sono tanti. Per andare bene si dovrebbe valorizzare e fare tutto al massimo. Almeno nelle intenzioni. Se si fa sparagnino oltre alle cose in concreto che vengono perse si lancia anche una segnale di chiusura, di cupezza.

Lanciato il segnale meno imprenditori saranno motivati a investire. I singoli cittadini vedranno meno fermento e saranno a loro volta meno motivati. Un ruolo molto importante tra l'andare bene e il non andare bene delle cose lo recita anche il clima che si instaura. Di questo possiamo farne a meno perchè tanto... poi alla fine fai a meno di tanto. Forse di tutto.

Ci dev'essere esplosività, spinta propulsiva, sempre voler fare in una metropoli che voglia essere ambiziosa e paragonarsi con le grandi metropoli europee.
Altrimenti fai Viterbo che pure sta cercando di mettersi alle spalle certi ragionamenti con l'aeroporto.



Non vedo alcun problema nella crescita delle cubature. Fosse anche tutto il ducato di Parmeppiacenza insieme. Non è un problema di QUANTO si costruisce, ma di COME.
Non sono tra quelli che pensano che se un imprenditore mette mattone su mattone è automaticamente un palazzinaro. Non penso questo di Parnasi, di Toti, dei Navarra, di Salini, di Cerasi. Magari lo penso di Caltagirone, quello della Cementir, non quello dell'Acqua Marcia che invece non mi disgarba per come ti recupera la Pantanella o il Molino Stucky a Venezia.
Impregilo all'estero fa impianti di trattamento rifiuti che la fanno essere l'unica multinazionale italiana del settore. E ben reputata. Quando lavora in Italia è Camorra allo stato puro. Questo significa che non esistono palazzinari, esiste una città che è naturalmente predisposta a e altri luoghi che invece sanno come tutelarsi, sanno mettere i paletti sanno scrivere su un contratto che tu PRIMA fai il parco e DOPO fai il Leonardo e non viceversa. Basta scrivere una riga ed avere la capacità intellettuale e un briciolo di forza politica per farlo.
Non esistono palazzinari, esistono cittadini che si fanno infinocchiare, sistemi paese che non fanno funzionare la giustizia, amministratori locali che si fanno corrompere per tre lire e elettori che non li puniscono. Non esistono sfruttatori, esistono territori che si lasciano succhiare il sangue senza fiatare. Anzi accogliendo i vampiri con un sorriso.

Io reputo provinciale considerare "sviluppatori" quelli che costruiscono da zero Valencia e considerare "palazzinari" quelli edificano sui campi della Romanina magari chiamandoti pure Salgado. A te politico il semplice compito di dire loro che PRIMA ci portano la fermata del metro' e DOPO vendono appartamenti. Magari spiegandogli, visto che non lo capiscono, che li vendono a di più.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 01:00 PM
una segnale di chiusura, di cupezza.

Questo è il problema numero 1. Nessuno lo legge come tale. Mi complimento con te.

Pavlvs
September 6th, 2008, 02:09 PM
Siamo sicuri che sia un male che sia stata costruita una città come Parma visto che se ne parla facendo trasparire la sensazione che sia stato solo qualcosa di losco? La crescita economica di Roma c'è stata in buona parte anche grazie a questa espansione edilizia. Se si è costruito tanto è anche perchè si potrebbe ancora costruire tanto a Roma. Le altre città d'Europa come densità abitativa sono più piene.

Il parcheggio in fondo sono solo 700 posti. Un costruttore in fondo è solo uno, ce ne sono tanti. Per andare bene si dovrebbe valorizzare e fare tutto al massimo. Almeno nelle intenzioni. Se si fa sparagnino oltre alle cose in concreto che vengono perse si lancia anche una segnale di chiusura, di cupezza.

Lanciato il segnale meno imprenditori saranno motivati a investire. I singoli cittadini vedranno meno fermento e saranno a loro volta meno motivati. Un ruolo molto importante tra l'andare bene e il non andare bene delle cose lo recita anche il clima che si instaura. Di questo possiamo farne a meno perchè tanto... poi alla fine fai a meno di tanto. Forse di tutto.

Ci dev'essere esplosività, spinta propulsiva, sempre voler fare in una metropoli che voglia essere ambiziosa e paragonarsi con le grandi metropoli europee.
Altrimenti fai Viterbo che pure sta cercando di mettersi alle spalle certi ragionamenti con l'aeroporto.

Guarda, sono d'accordo con te.
Mi rendo ben conto che nessuno può governare Roma contro l' industria principale della città, nonchè prima fonte di ricchezza e di lavoro: l'edilizia.

Inoltre occorre dire che l'espansione edilizia è stata richiesta dal mercato, se non ci fosse stato un mercato di sbocco non ci sarebbe stata una tale espansione.
Se la gente chiede case non è realistico pensare di poter rispondere capanne, occorre costruire case, agro o non agro.

Quello che è totalmente mancato è il sistema delle regole.
Cioè, regole ci sono, ma non sono le regole della politica, sono le regole dei palazzinari, che hanno imposto le loro.

Qui si può agire, qui si deve agire.

Regole della politica, regole della città, regole della gente.
Imposte ai palazzinari.

Io ti concedo di costruire quel milione di metri cubi, ma tu devi costruire come dico io.

Qui invece non si fanno manco le opere a scomputo.
Ti faccio fare un palazzo in cambio di un sottopasso.

Poi il palazzo si fa, il sottopasso no.

Ma non avevamo stabilito che ti facevo fare il palazzo se facevi pure il sottopasso?

Se così è, allora queste regole vanno cambiate.
Ti faccio fare palazzo in cambio di sottopasso. Ok.

Ma PRIMA mi fai il sottopasso, poi potrai mettere le impalcature per il palazzo.

Questo è un semplice esempio di come deve cambiare il sistema di gestione delle regole.

Certa edilizia ignobile, ma chi l'ha autorizzata? chi permette che si possa costruire certa schifezza? ma esistono commissioni edilizie che vanno a giudicare la qualità del costruito?
No? se no, facciamole subito.

Qui abbiamo a che fare con i Caltagirone, gente che a Roma ha edificato si dice 1 miliardo di metri cubi senza dare una cabina telefonica alla gente, niente.

Non un atto di mecenatismo, non un gesto, non un simbolo, manco l'elemosina.
I palazzinari di tutta Italia fanno a gara, chi compra la squadra di calcio, chi finanzia quella di basket, chi promuove la fondazione artistica, chi quella cuturale.
I Caltagirone nulla, niente, gretti ed avidi fino al midollo.

Bene, questa gente non deve essere più in condizione di poter stabilire le regole del gioco.
Le regole le impongo io, ti dico dove puoi costruire, quanto costruire, e pure come costruire.
Esigo qualità, qualità, qualità, quella che c'è in ogni straccio di periferia urbana d'Europa e che a Roma sembra un miraggio irraggiungibile.


Se ti adegui bene, qui ci sono miliardi da fare per tutti.
Se no, grazie ed arrivederci.

Alemanno costituisca una commissione dotata di parere vincolate che vada a giudicare la qualità di ogni prossima lottizzazione.

Ti piace come Gregotti pensa Acilia?
Sì?
no?
Fa cagare?

Che ci sia una commissione che lo stabilsca, e se fa cagare Gregotti ripija la matita e ridisegna, altrimenti niente permessi.

Ago
September 6th, 2008, 02:09 PM
Ben trovati ragazzi!

vorrei aprire un nuovo spunto di discussione: la crisi alitalia con riferimento ai suoi effetti su Roma.
si parla di ritrasferimento di intercontinentali a mxp e di migliaia di posti di lavoro a rischio tra dipendenti az e indotto su fco.
in merito a tutto ciò, IL SILENZIO DI ALEMANNO E' ASSORDANTE!!
gli amministratori lombardi si sono sempre battuti per il loro aeroporto, i nostri se ne fregano.

Pavlvs
September 6th, 2008, 02:13 PM
Ben trovati ragazzi!

vorrei aprire un nuovo spunto di discussione: la crisi alitalia con riferimento ai suoi effetti su Roma.
si parla di ritrasferimento di intercontinentali a mxp e di migliaia di posti di lavoro a rischio tra dipendenti az e indotto su fco.
in merito a tutto ciò, IL SILENZIO DI ALEMANNO E' ASSORDANTE!!
gli amministratori lombardi si sono sempre battuti per il loro aeroporto, i nostri se ne fregano.

Lo dico da sempre.
Liberassero gli slot e liberalizzassero i voli.

Vedremo se il mondo vuole atterrare a Roma o a Varese.

Grafo84
September 6th, 2008, 02:30 PM
Il tunnel sotto l'Appia antica è molto più urgente di un (superfluo) parcheggio sotto il Pincio visto che Roma è quasi priva di qualsiasi collegamento tangenziale.
In questo modo la gente per spostarsi è costretta o a finire in centro o ad entrare sul raccordo..assurdo.
Senza contare che con i lavori del sottopasso dell'Appia antica si potrebbero affiancare anche i lavori per il tunnel della metrotranvia Eur-Bufalotta :banana:

La Tranvia abbandonata a Roma nord -.-' :

http://img296.imageshack.us/img296/2142/immagineromaimgmu3.png

mi spiegate cosè questa tramvia?

direttorTonelli
September 6th, 2008, 02:34 PM
Lo dico da sempre.
Liberassero gli slot e liberalizzassero i voli.

Vedremo se il mondo vuole atterrare a Roma o a Varese.


A me il dibattito non mi appassiona neppure un po' proprio per questo motivo. Chi cavolo se ne frega di Alitalia o AliSanMarino. Slot liberi e il traffico lo fa il mercato. Ma dove diamine sta il problema?

jherico
September 6th, 2008, 02:39 PM
Ben trovati ragazzi!

vorrei aprire un nuovo spunto di discussione: la crisi alitalia con riferimento ai suoi effetti su Roma.
si parla di ritrasferimento di intercontinentali a mxp e di migliaia di posti di lavoro a rischio tra dipendenti az e indotto su fco.
in merito a tutto ciò, IL SILENZIO DI ALEMANNO E' ASSORDANTE!!
gli amministratori lombardi si sono sempre battuti per il loro aeroporto, i nostri se ne fregano.

Gli amministratori lombardi, hanno fatto tanto rumore per nascondere le loro responsabilità nel fallimento malpensa e perchè proprietari degli aereoporti, Alemanno ha meno potere contrattuale e se deve fare le sparate alla Marrazzo è meglio che rimanga in silenzio, detto questo molti di quei posti di lavoro erano drogati ed era inevitabile che la festa finisse, è ora che a Roma si cominci a ragionare in ottica mercato e concorrenza, se il mercato c'è i posti persi torneranno.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 02:43 PM
Gli amministratori lombardi, hanno fatto tanto rumore per nascondere le loro responsabilità nel fallimento malpensa e perchè proprietari degli aereoporti, Alemanno ha meno potere contrattuale e se deve fare le sparate alla Marrazzo è meglio che rimanga in silenzio, detto questo molti di quei posti di lavoro erano drogati ed era inevitabile che la festa finisse, è ora che a Roma si cominci a ragionare in ottica mercato e concorrenza, se il mercato c'è i posti persi torneranno.


E aggiungo che da posti di lavoro clientelari generatori di nullafacenza, si trasformeranno in posti di lavoro veri e in lavoro buono. In sintesi: viva gli esuberi Alitalia su Roma; abbasso i sindacati che anche qui hanno succhiato finché c'era da succhiare devastando una intera azienda ancor di più di quanto è riuscita a fare la politica.

Pavlvs
September 6th, 2008, 02:45 PM
Prima di salutarvi e leggervi lunedì vi lascio con una cosetta che ho appreso in settimana, parlando con una imprenditrice di Giakarta, Indonesia, oltretutto giovane e bella, almeno se piace il tipo asiatico.

Mi giura che per tutto il sud est asiatico, non solo in Indonesia, il monumento simbolo di Roma è la fontana di Trevi.
E di gran lunga.

Ma non tanto per la fontana, quanto per le monete da buttarci dentro.

A voi ogni riflessione.

direttorTonelli
September 6th, 2008, 02:46 PM
QUALCUNO RIESCE AD ANDARE A CONTROLLARE COME STANNO LAVORANDO?



Marciapiedi rinnovati nel primo tratto di via Nomentana e in corso Trieste. Sono state avviate le operazioni per il rifacimento dei marciapiedi e del relativo manto stradale del controviale della Nomentana. In questo periodo, le operazioni coinvolgono il tratto tra via dei Villini e viale Regina Margherita: dopo la rimozione dei vecchi e dissestati cigli dei marciapiedi, è in corso la sistemazione di quelli nuovi. A rendere complesso il cantiere, contribuisce anche la presenza delle radici delle piante, come rilevato dal Servizio Giardini durante un sopralluogo.
Gli interventi proseguiranno, poi, nei tratti successivi della strada. E il restyling dei marciapiedi sta coinvolgendo anche corso Trieste, dove verrà rinnovato pure il manto stradale, particolarmente dissestato nel tratto tra via Nomentana e piazza Trento: in questa fase, si sta lavorando proprio in questa area, per poi passare ai tratti successivi, con il completamento di tutte le operazioni previsto entro la fine dell'anno. In precedenza era stata portata a termine la riqualificazione di via Zara e via Dalmazia.
Sempre sulla Nomentana, si è invece concluso, con una settimana di anticipo rispetto ai tempi previsti, il "piano radici", che ha coinvolto l'area successiva a via Arturo Graf. Nella prima fase, si è lavorato sui 1.300 metri di strada compresi tra via Graf e via del Casale di San Basilio, provvedendo al rifacimento del manto di asfalto, alla messa in sicurezza di 230 piante ai bordi e all'eliminazione dei dossi, prodotti dall'usura e dalle radici degli alberi.
«L'intervento su via Nomentana - ricorda l'assessore capitolino ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera - era una delle priorità dei primi mesi di lavoro dell'amministrazione». La seconda fase, ha previsto la rimozione dei dossi (sempre provocati dalle radici) su due chilometri della Nomentana, tra via del Casale di San Basilio e lo svincolo per il Grande raccordo anulare. Proprio via del Casale di San Basilio è infine coinvolta in ulteriori interventi di manutenzione straordinaria, con il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi: anche in questo caso si procede per fasi successive con i cantieri destinati a concludersi definitivamente entro la fine del prossimo ottobre.

Dotty87
September 6th, 2008, 02:57 PM
mi spiegate cosè questa tramvia?

Doveva essere una metrotranvia in sede propria per collegare in modo veloce ed efficiente Roma nord con Roma sud bypassando il centro.
Avrebbe fatto Bufalotta,Talenti,Casal de Pazzi,Togliatti,Subaugusta poi sotto l'Appia antica fino ad arrivare a Vigna Murata e all'EUR.
Un'ottima alternativa all'auto e alla metropolitana, con costi molto inferiori.
Solo che non se ne è più fatto niente -.-'

Schiphol
September 6th, 2008, 03:54 PM
Doveva essere una metrotranvia in sede propria per collegare in modo veloce ed efficiente Roma nord con Roma sud bypassando il centro.
Avrebbe fatto Bufalotta,Talenti,Casal de Pazzi,Togliatti,Subaugusta poi sotto l'Appia antica fino ad arrivare a Vigna Murata e all'EUR.
Un'ottima alternativa all'auto e alla metropolitana, con costi molto inferiori.
Solo che non se ne è più fatto niente -.-'

Qualche cartina del percorso, anche in linea di massima?

Quante strutture furono effettivamente realizzate?

Pincio
September 6th, 2008, 04:39 PM
Lo dico da sempre.
Liberassero gli slot e liberalizzassero i voli.

Vedremo se il mondo vuole atterrare a Roma o a Varese.

MITO :D

fraanZ
September 6th, 2008, 04:48 PM
Qualche cartina del percorso, anche in linea di massima?

Quante strutture furono effettivamente realizzate?

se le cerchi su internet ce ne sono a palate. Se vai sul mondo dei treni se ne è parlato a valanga. Se cerchi nei post pre-campagna elettorale sen'è parlato a valanga. se vai su youtube e cerchi di Fillini ne trovi addirittura un video del tratto non realizzato.
al di là dell'uso politico che se ne è fatto, a torto o a ragione (a torto dico io) è un'opera troppo grande e che non è giustificabile dai flussi di persone che si muovono. Almeno questa è la ragione per cui non è stata mai più realizzata.

Dotty87
September 6th, 2008, 04:57 PM
Qualche cartina del percorso, anche in linea di massima?

Quante strutture furono effettivamente realizzate?

http://i38.tinypic.com/27y9xtu.jpg

Il tratto in viola è già realizzato.
In realtà non è vero che i flussi non sono consistenti.
La tranvia attraversa una zona in forte espansione edilizia (Bufalotta) collegata al resto del mondo da niente, poi Talenti,Casal De Pazzi, e poi collegherebbe tutta la Togliatti per l'intero del suo percorso, riqualificandola una volta per tutte.
Poi se sia utile prolungarla a sud verso l'EUR non lo so, comunque un collegamento tangenziale stradario e tranviario dentro al raccordo risolverebbe alcuni problemi di congestione.

Schiphol
September 6th, 2008, 07:36 PM
Probabilmente un'opera del genere andrebbe pensata più come metro che come tram.

Avrebbe il grande pregio di unire, nella sua tratta centrale, le linee A, C, e B.

Proseguendo verso nord potrebbe raggiungere la futura D e poi la B1.

Con il semicerchio verso sud-ovest arriverebbe fino all'altra estremità della B.

Addirittura ricalcherebbe le ultime fermate previste per la D da quelle parti. Se scavalcasse il Tevere la D non avrebbe bisogno di curvare pre creare uno scambio con la B e potrebbe eventualmente proseguire dritta per futuri sviluppi.

Sarebbe un'opera faraonica ma in prospettiva potrebbe avere un suo perchè. Da un lato raccoglierebbe un grande bacino di utenza, rendendo le linee metro che vanno verso il centro molto più accessibili, dall'altro eviterebbe che per scambiare metro, in un tragitto da periferia a periferia, si debba per forza passare al centro, andando a gravare su poche, affollatissime stazioni di scambio.

Non per niente tra Centocelle e Ponte Mammolo ricalca praticamente il tracciato dell'ipotizzata linea C1.

Insomma un gigantesco semi-anello che cambierebbe la vita di tantissimi romani.

Peccato che non si farà mai.

fraanZ
September 7th, 2008, 01:34 PM
secondo me è utile. Però da quello che ho capito, i flussi non sono giustificabili perché sarebbero squilibrati. Ovvero ci sarebbero tratte piene e tratte vuote, senza contare che un collegamento tangenziale a Roma non esiste e se non esiste, oltre che per la miopia dei governanti, è anche perché servono di più quelli radiali verso il centro. Che mancano. Quindi a bufalotta è meglio farci arrivare la B1, a fidene c'è il treno, la togliatti collega con un corridoio tuscolana casilina e metro B. In fondo in fondo non l'hanno pensata così male. Io dico che c'erano altre priorità, anche se sarei felicissimo se la realizzassero.

Dotty87
September 7th, 2008, 02:14 PM
Saluti da Roma Nord :banana: :D :banana:

http://img234.imageshack.us/img234/6007/dscn1080jt0.jpg

Tisov84
September 7th, 2008, 04:57 PM
da archiportale.com

05/09/2008 – È giunto al termine il concorso di progettazione, bandito lo scorso anno da EUR S.p.A., per la “Città dell’acqua e del Benessere” nell’area dell’ex Velodromo Olimpico di Roma oggetto di 40 anni di travagliate vicende.
Il Velodromo fu, infatti, costruito dal CONI (ente gestore del complesso) in occasione delle Olimpiadi del 1960 su progetto vincitore del concorso di Cesare Ligini, Dagoberto Ortensi e Silvano Ricci. Il 21 aprile del 1960 la Commissione di Collaudo accertò la presenza di lesioni e fessurazioni dovute ai cedimenti strutturali dell’impianto che, anche a seguito dei lavori effettuati nel 1967 per rendere agibile la struttura in vista dei mondiali di ciclismo del 1968, risultarono ormai inarrestabili. Nel 1997 il Coni, valutato il degrado della struttura, dispose la chiusura totale e definitiva dell’impianto di cui entrò in possesso, nel 2002, l’EUR S.p.A.
Nel 2003 EUR S.p.A. avviò le procedure per la sottoscrizione di un Accordo di Programma per la trasformazione delle aree dell' ex Velodromo Olimpico da centro monofunzionale a centro polifunzionale a carattere sportivo e ricreativo che sono divenute oggetto del concorso di progettazione bandito l’8 agosto 2007. Il 26 luglio scorso ha avuto luogo la demolizione della struttura tramite implosione controllata disposta dal Prefetto della città di Roma per ragioni di sicurezza e ordine pubblico.

La commissione giudicatrice del concorso di progettazione, presieduta dall’ing. Giorgio Grimaldi (dirigente di EUR S.p.A.) e composta dal prof. Marcello Ciampoli (Facoltà di Ingegneria strutturale e geotecnica, Università di Roma La Sapienza), arch. Federica Galloni (Soprintendendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma), prof.ssa Laura Ricci (Facoltà di Architettura Valle Giulia e consultente Ass. Urbanistica al Comune di Roma), arch. Amedeo Schiattarella (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia) e arch. Solange Signorini (EUR S.p.A.), lo scorso 14 luglio 2008 ha dichiarato vincitrice del concorso la ATI con capogruppo mandataria la società Teching S.r.l.

L’intervento previsto dal bando è diviso in due comparti che vengono denominati comparto A e comparto B in cui l'Accordo di Programma prescrive funzioni attinenti prevalentemente attività sportive, ricreative, di fitness-benessere e pubbliche nel comparto A e attività a prevalente destinazione "non-residenziale" con funzione a "servizi privati" nel B.
Il progetto preliminare presentato da Teching S.r.l. interviene, anche, nell’area dell’ex velodromo Olimpico. Il tentativo espresso è quello di coniugare la conservazione dell’immagine d’insieme del complesso, con la fruizione pubblica e con la migliore messa a reddito delle opere progettate. In aderenza al concept presentato il progetto ha conservato il segno dell’invaso, l’andamento curvilineo dell’ex gradinata, il percorso anulare di coronamento con la gradinata, l’involucro del fabbricato della tribuna principale ed il segno del corsello. La fruizione pubblica è ottenuta dalla realizzazione di più accessi permettendo ai cittadini di “entrare dentro” al complesso e non di “girare attorno”; dalla presenza di servizi al quartiere quali scuole, ludoteca, centro anziani, spazi per il municipio e parcheggi. Il segno caratterizzante il progetto presentato è la copertura a forma di goccia che cadendo dal cielo si trasforma in piscine, fontane e ruscellando collega idealmente la zona dell’ex velodromo con il comparto B.

La goccia, la cui sagoma richiama le attività acquatiche in essa contenute, diviene l’icona del progetto: rende il complesso e la sua destinazione prevalente facilmente riconoscibili nell’immaginario dei futuri fruitori. Parte di questa copertura è mobile, per ottimizzarne la fruizione estiva e invernale. Si è ipotizzato un sistema di cavi d’acciaio, tesi fra la copertura fissa e la piazza, dove far scorrere una sorta di velario, composto da elementi lineari in tessuto sintetico, eventualmente rimovibili d’estate. Al di sotto della goccia, l’area delle piscine dell’Aquatic Center è separato dallo spazio per le attività all’aperto, tramite una parete vetrata, parzialmente apribile in estate, garantendo la possibilità di sfruttare gli spazi per attività in comune. Allo stesso modo, si accede ai suddetti spazi aperti anche dal prospiciente Centro benessere, in diretta continuità funzionale. Il centro è organizzato attorno alla goccia mediante moduli funzionali ortogonali, parzialmente intercomunicanti, distribuiti secondo le seguenti macroaree: area accoglienza e ristoro, blocco spogliatoi e servizi, area fitness/palestre, area trattamenti benessere/beauty, area relax, saune, area benessere legata all’acqua. Da viale Oceano Pacifico si oltrepassa una fascia verde di filtro, a salvaguardia del triplo filare di pini esistente, e il vialetto carrabile di servizio, per giungere a una piazza leggermente inclinata antistante l’edificio in linea su pilotis. Sulla sommità dell’edificio è stata riproposta una pensilina, come nel progetto originario, di forma identica - secondo le prescrizioni delle “Linee guida” – cui è stato dato il compito di alloggiare dispositivi per la captazione dell’energia solare,nonché di limitare il soleggiamento degli spazi commerciali a doppia altezza che affacciano sull’invaso centrale. Le aree esterne al Velodromo, come pure la piazza interna di cui si è parlato, oltre a essere dedicate al verde pubblico, sono strutturate come spazio polifunzionale legato alle attività sportive. Sono attraversate da percorsi benessere, lungo i quali è possibile svolgere attività fitness all’aperto. Vi sono inoltre aree di sosta attrezzate e uno spazio per il gioco dei bambini, opportunamente collocato in prossimità del centro civico e della ludoteca, quale testata del vialetto pedonale che, costeggiando il velodromo, serve tutti gli edifici pubblici.

RealVooDoo
September 7th, 2008, 08:49 PM
Ieri sera degli amici americani mi chiedevano informazioni sulla presenza in città dei militari con i loro grossi fucili mitragliatori, dicendo che non avevano mai visto niente di simile e che la loro presenza non li faceva sentire più sicuri, tutt'altro.
Non ho veramente saputo come rispondergli :ohno:

pensieroincerto
September 7th, 2008, 10:09 PM
Ieri sera degli amici americani mi chiedevano informazioni sulla presenza in città dei militari con i loro grossi fucili mitragliatori, dicendo che non avevano mai visto niente di simile e che la loro presenza non li faceva sentire più sicuri, tutt'altro.
Non ho veramente saputo come rispondergli :ohno:

Potevi dirgli che stavano girando una fiction :lol:

Masterplan76
September 7th, 2008, 11:01 PM
da archiportale.com

05/09/2008 – È giunto al termine il concorso di progettazione, bandito lo scorso anno da EUR S.p.A., per la “Città dell’acqua e del Benessere” nell’area dell’ex Velodromo Olimpico di Roma

repetita iuvant

http://i36.tinypic.com/2qx8bk4.jpg

direttorTonelli
September 8th, 2008, 12:00 AM
^^
Ho capito perché nessuno nel quartiere lo voleva ed i soliti talebani della tutela volevano conservare lo scheletro del Ligini: perché questo centro polifunzionale sembra una cosa europea, internazionale, normale, un centro di eccellenza, dedicato alla qualità della vita ed al miglioramento delle condizioni del quartiere. Insomma una cosa che da noi si chiama SPECULAZIONE, con buona pace delle speculazioni vere.

Pincio
September 8th, 2008, 12:10 AM
bello!

direttorTonelli
September 8th, 2008, 12:42 AM
Nella speranza di generare vergogna su vergogna, pentimento su pentimento, mea culpa su meaculpa su chi ha votato questo individuo. Su chi ha consegnato Roma a chi sarebbe inadeguato per Formia. Le prossime volte, andate al mare andate.




TIBERIADE (Galilea) - Alemanno lancia la «fase 2». Dopo la “luna di miele”, i primi cento giorni, la politica che gli invia gli ispettori e presenta le denunce alla Corte dei conti, il sindaco si prepara ad affrontare il momento forse più delicato del suo mandato. Mette in moto la macchina. Dalla Galilea, dove si trova in pellegrinaggio con la sua famiglia, al seguito di monsignor Fisichella e di altri parlamentari italiani, anticipa quali saranno le mosse. Entreranno in vigore già dalla prossima settimana. La prima ordinanza sarà contro la prostituzione mentre per mendicità e commercio bisognerà ancora attendere qualche tempo. Subito invece le misure per il controllo del territorio, effetto diretto dell’aggressione subita dalla coppia di turisti olandesi. «Si apre una fase diversa - dice Alemanno - una strada che a medio termine potremmo definire ”un piano strategico di sviluppo” sul modello di Torino». Si pianificheranno le grandi opere, a partire dalla realizzazione della “Nuvola” di Fuksas, all’Eur. Gli assessori dovranno presentare un piano programmatico. Salterà la manovra di assestamento del bilancio, mentre, sul piano politico, sin da martedì prossimo si insedierà la commissione bipartisan presieduta da Giuliano Amato, che sarà formata «da membri autorevoli, e, posso dirlo sin da adesso, anche da donne».
Megamulte. «Abbiamo studiato insieme al questore di Roma una normativa che prevede multe per i clienti e multe anche per chi si espone in atteggiamenti adescanti». Le sanzioni arriveranno fino a un massimo di 500 euro. Chi non paga «incorrerà in altri reati», che vuol dire foglio di via e espulsioni quando si tratta di stranieri. Niente telecamere («non servono»). È la strada già seguita in altre regioni che purtroppo non sempre ha prodotto i risultati sperati.
Rasi al suolo. Linea dura, durissima, per combattere il degrado delle aree agricole. «La Gemma - ha spiegato il sindaco - ha già condotto un censimento dei casolari abbandonati. I proprietari dovranno recintarli ed evitare che restino incustoditi. Per chi non si metterà in regola potrà scatterà anche l’abbattimento. Queste disposizioni saranno immediatamente operative».
Mendicità. «Avrei voluto varare un’ordinanza su questa materia subito ma c’è la necessità di recuperare alcuni buchi legislativi. Il confronto con le organizzazioni cattoliche è aperto. Ci siamo rimessi a loro».
Piano di rientro. I comuni italiani non navigano nell’oro. E Roma, purtroppo, non è l’eccezione che conferma la regola. Anzi. Il mese di settembre è quello in cui il commissario-Alemanno dovrà presentare al governo il piano di rientro. La manovrina che avrebbe dovuto esserci già all’inizio dell’estate per spalmare avanzi e risparmi sugli altri capitoli di spesa non ci sarà. «Passeremo direttamente al bilancio e al documento di programmazione economico e finanziario», ha anticipato il sindaco.
Tennis a Tor di Quinto. Il Foro Italico non si tocca è «un luogo di rispetto». «Con i finanziamenti che abbiamo - continua il sindaco - siamo in grado di intervenire per riqualificare l’area, compresa la Caserma della scherma di Moretti. Ma non permetteremo che vengano toccati gli altri impianti. Hanno un valore storico e vanno tutelati. Dal 2010 gli Internazionali di tennis dovranno svolgersi a Tor di Quinto, in un’area del Comune già individuata». E il Coni? «Non si può sventrare un patrimonio storico per realizzare uno stadio».
Il Museo della città. Che “segno” lascerà il centrodestra alla città? «Noi non siamo quelli della cultura del “no” - ha voluto precisare Alemanno, riferendosi alle polemiche sul parcheggio del Pincio - e lo dimostreremo: realizzeremo la “Nuvola”, trasformando l’Eur in un quartiere congressuale; troveremo i finanziamenti per Tor Vergata, dove sorgerà il Campus universitario anche se il progetto di Calatrava è sovradimensionato. Nel quadrilatero del Foro Italico faremo la “cittadella dello sport”; useremo le ex caserme dismesse, demanio ormai attribuito ai comuni, per realizzare il Museo della città. Non i reperti, l’archeologia, ma il racconto multimediale di tutta la storia di Roma. Ho già fissato per i prossimi giorni un appuntamento con il professor Andrea Carandini».

alex81
September 8th, 2008, 12:49 AM
Bella la città del benessere.

Peccato per il progetto di Calatrava a Tor Vergata... :ohno:

Shezan
September 8th, 2008, 01:36 AM
Lo dico da sempre.
Liberassero gli slot e liberalizzassero i voli.

Vedremo se il mondo vuole atterrare a Roma o a Varese.

...a Fiumicino, o Varese (Gallarate) ;)

il confronto non regge :cheers:

Simone_pro
September 8th, 2008, 09:28 AM
...Che “segno” lascerà il centrodestra alla città? «Noi non siamo quelli della cultura del “no” - ha voluto precisare Alemanno, riferendosi alle polemiche sul parcheggio del Pincio - e lo dimostreremo: realizzeremo la “Nuvola”, trasformando l’Eur in un quartiere congressuale; troveremo i finanziamenti per Tor Vergata, dove sorgerà il Campus universitario anche se il progetto di Calatrava è sovradimensionato. Nel quadrilatero del Foro Italico faremo la “cittadella dello sport”; useremo le ex caserme dismesse, demanio ormai attribuito ai comuni, per realizzare il Museo della città. Non i reperti, l’archeologia, ma il racconto multimediale di tutta la storia di Roma. Ho già fissato per i prossimi giorni un appuntamento con il professor Andrea Carandini».

Mi pare che siano cose già sentite, già in programma... mi sarebbe piaciuto sentire qualcosa di VERAMENTE "nuovo"

direttorTonelli
September 8th, 2008, 09:35 AM
Mi pare che siano cose già sentite, già in programma... mi sarebbe piaciuto sentire qualcosa di VERAMENTE "nuovo"

Non esiste alcun progetto di città. E se questo era grave ad Aprile, è semplicemente scandaloso, unico, inedito a Settembre. Niente. Zero carbonella. Tabula completissimamente rasa.

I più grandi progetti per la città sono stati:

>concedere a CaltaJirone senza fiatare che la metropolitana C dopo un anno di cantiere abbia accumulato quattro anni di ritardi (ma questa è la giunta che argina lo strapotere dei palazzinari...)

>eliminare le domeniche a piedi

>eliminare le targhe alterne, salvo obbligo

>eliminare le strisce blu

>eliminare i corridoi della mobilità

>azzerare i progetti per i parcheggi

>cancellare la delibera contro le microcar nel centro storico

>stuprare gli orari delle ztl notturne, consentendo a tutti di andare a cena in auto in centro storico

>eliminare anche solo il concetto di corsia preferenziale



In compenso, visto che bisognava votare Alemanno perché ha il governo amico, quest'ultimo governo ha pensato bene di rifondare l'Alitalia rendendo Malpensa pesante il doppio di Fiumicino. E licenziando migliaia e migliaia di addetti Alitalia tutti sul territorio romano. Con le conseguenze sulla economia della città che sono facilmente individuabili.


I grandi progetti di sviluppo? La Nuvola di Fuksas!!! Tanto gli imbecilli che votano gente come il nostro sindaco e i nostri assessori mai e poi mai si accorgeranno che si trattava di un progetto di 10 anni fa.

Nel frattempo, dopo aver scrivvo a Repubblica una lettera fascista, il Sindaco, in Israele, se ne esce che il Fascismo non è stato poi così male. Davvero un personaggio spendibile sul piano internazionale. Gajardon, come Delanoe, che secondo il nostro Sindaco sono probabilmente il centravanti e lo stopper dell'Atalanta.

VI DOVETE SEMPLICEMENTE VER-GO-GNARE. Mettete un enorme "scusatemi" nella vostra firma nel forum. E intraprendente altre iniziative come caffe' pagati e altro per farvi perdonare.

Pavlvs
September 8th, 2008, 09:37 AM
Mi pare che siano cose già sentite, già in programma... mi sarebbe piaciuto sentire qualcosa di VERAMENTE "nuovo"

Pure a me.

Però...se riuscissero davvero a portare a termine le opere incompiute o mai partite.....già sarebbe un risultato.

Vedremo.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 09:44 AM
Pure a me.

Però...se riuscissero davvero a portare a termine le opere incompiute o mai partite.....già sarebbe un risultato.

Vedremo.

Hai mancato di chiedere scusa. Al posto tuo l'avrei fatto. Coraggio, coraggio...
Non è questione di politica, è questione di decenza. Chiedi scusa per il TUO sindaco che dice "realizzeremo la nuvola". Cantiere partito a 100 all'ora. Orchestrato dalla precedente consiliatura. E governato da una società privata che nulla c'entra col comune e che è detenuta dal Ministero del Tesoro. Coraggio!!!

La nuvola NON è un'opera "incompiuta o mai partita". Le opere incompiute sono l'anello ferroviario, il parking sotto Porta Pia, pronto ad accogliere 600 auto, il parking a Boccea, mai inaugurato. Tutte cose di cui infatti non si fa mai cenno.

Pincio
September 8th, 2008, 09:55 AM
...a Fiumicino, o Varese (Gallarate) ;)

il confronto non regge :cheers:

Fiumicino è in provincia di Roma, Malpensa è in provincia di Varese.
Fiumicino è a 2 km da Roma (Ostia è Roma) e a 28 km di autostrada dal centro.
Malpensa è a 48 km da Milano e non sei neanche subito in autostrada.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 10:20 AM
Fiumicino è in provincia di Roma, Malpensa è in provincia di Varese.
Fiumicino è a 2 km da Roma (Ostia è Roma) e a 28 km di autostrada dal centro.
Malpensa è a 48 km da Milano e non sei neanche subito in autostrada.

Ma la finiamo con sta scemenza? La Malpensa, con tutte le magagne anche in sede di trasporti che ha, è al centro della zona più ricca, avanzata e industrializzata d'Europa. E credo la terza e quarta al mondo dopo le conurbazioni di Tokio, New York e Londra. Ma di che diavolo stiamo parlando?

Ma perché mai businessman, dirigenti e addetti di ogni sorta dovrebbero atterrare laddove c'è il fulcro mondiale della produzione di abbigliamento, della moda, del industrial design, dell'arredamento. Perché mai dovrebbero atterrare dove hanno sede due delle prime 10 banche d'Europa. E segnatamente, vado a mente, la PRIMA e l'ottava. Perché dovrebbero atterrare dove hanno i loro headquarter per l'Europa sud-mediterranea i più grandi gruppi industriali e finanziari del pianeta. Perché mai dovrebbero atterrare in uno scalo che sta a 15 minuti dalle banche di Lugano. Perché mai dovrebbero atterrare in uno scalo che tra qualche settimana sarà collegato a tutta la rete ad Alta Velocità del Paese.

E' evidente che l'hub naturale in Italia non ci può essere. Troppe montagne, troppi appennini, troppo poche infrastrutture. E' altrettanto evidente che, però, non sta scritto da nessuna parte che "il mondo" vuole atterrare a Roma e non a Varese (salvo voler perpetuare questo atteggiamento alla Alberto Sordi che ormai è un mese che ci tocca leggere secondo il quale, detta alla francese, "io so io e voi nun siete un cazzo"). D'altronde l'hub tedesco è Francoforte e non certo Berlino. Ovvero il posto dove si lavora e si produce, non la città povera e sudicia dove si va a divertirsi. E allo stesso modo l'hub degli Stati Uniti orientali è New York, non certo Washington.

Solo che quelli di Washington e di Berlino non pensano di essere città importanti o al centro delle dinamiche internazionali.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 10:42 AM
In queste ore di angoscia per la sorte del Pincio (angoscia che il Pincio non venga liberato dalle auto in superficie) vorrei ancora una volta ricordare ai difensori delle rampedervaladie' che il Parcheggio del Pincio già c'è. Con tanto di parchimetro! Mannatevenaffan....
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SFg58kPP39I/AAAAAAAAChY/ia37VgKsEjI/s512/110620081133.jpg

Pavlvs
September 8th, 2008, 10:43 AM
Hai mancato di chiedere scusa. Al posto tuo l'avrei fatto. Coraggio, coraggio...
Non è questione di politica, è questione di decenza. Chiedi scusa per il TUO sindaco che dice "realizzeremo la nuvola". Cantiere partito a 100 all'ora. Orchestrato dalla precedente consiliatura. E governato da una società privata che nulla c'entra col comune e che è detenuta dal Ministero del Tesoro. Coraggio!!!.


Beata ingenuità.

La precedente giunta verrà presto o tardi "toccata" da una robusta serie di avvisi di garanzia, che faranno chiarezza su certe recenti discutibili scelte.

In verità, se il Pdl non fosse ciò che è, e se Veltroni non fosse per converso il leader della parte politica su cui la magistratura deve necessariamente appoggiarsi per non venire ridotta ad un cagnolino al servizio della politica in generale, e della destra in particolare, ho l'impressione che certi chiarimenti sarebbero stati già richiesti.



La nuvola NON è un'opera "incompiuta o mai partita". Le opere incompiute sono l'anello ferroviario, il parking sotto Porta Pia, pronto ad accogliere 600 auto, il parking a Boccea, mai inaugurato. Tutte cose di cui infatti non si fa mai cenno.


Le opere incompiute o mai partite sono tante, tantissime, non solo la Nuvola.
Ho redatto una lista di progetti annunciati che ha quasi toccato le 1000 voci.

Come sai, a questa amministrazione non chiedo nulla, nè mi aspetto nulla.

Realisticamente parlando, se di quei mille progetti venissero completati i 10/15più importanti, il bilancio sarebbe già positivo.

Linea C, anello ferroviario, linea D (un sogno), prolungamenti metropolitane, città dello sport, nuvola, maxxi etcetcetc....

direttorTonelli
September 8th, 2008, 10:53 AM
Beata ingenuità.

La precedente giunta verrà presto o tardi "toccata" da una robusta serie di avvisi di garanzia, che faranno chiarezza su certe recenti discutibili scelte.

In verità, se il Pdl non fosse ciò che è, e se Veltroni non fosse per converso il leader della parte politica su cui la magistratura deve necessariamente appoggiarsi per non venire ridotta ad un cagnolino al servizio della politica in generale, e della destra in particolare, ho l'impressione che certi chiarimenti sarebbero stati già richiesti.






Le opere incompiute o mai partite sono tante, tantissime, non solo la Nuvola.
Ho redatto una lista di progetti annunciati che ha quasi toccato le 1000 voci.

Come sai, a questa amministrazione non chiedo nulla, nè mi aspetto nulla.

Realisticamente parlando, se di quei mille progetti venissero completati i 10/15più importanti, il bilancio sarebbe già positivo.

Linea C, anello ferroviario, linea D (un sogno), prolungamenti metropolitane, città dello sport, nuvola, maxxi etcetcetc....


Sono tutte procedure avviate. Il maxxi è finito, quanto de pare te ce porto. Ad una giunta di una capitale non è richiesto di far andare i cantieri (che spesso manco dipendo da lei, ma dal governo) è richiesto di immaginare come deve essere la città tra 10 anni.
Cazzo stiamo a Roma a fare se la vediamo come Priverno. Che amarezza, non ho letto le scuse per aver contribuito alla barbarie che leggiamo nelle parole del sindaco. Io avrei fatto ammenda. D'altronde, pur non votandolo, neanche io mi sarei sognato uno schifo simile.

Pavlvs
September 8th, 2008, 11:00 AM
Ma la finiamo con sta scemenza? La Malpensa, con tutte le magagne anche in sede di trasporti che ha, è al centro della zona più ricca, avanzata e industrializzata d'Europa. E credo la terza e quarta al mondo dopo le conurbazioni di Tokio, New York e Londra. Ma di che diavolo stiamo parlando?

Ma perché mai businessman, dirigenti e addetti di ogni sorta dovrebbero atterrare laddove c'è il fulcro mondiale della produzione di abbigliamento, della moda, del industrial design, dell'arredamento. Perché mai dovrebbero atterrare dove hanno sede due delle prime 10 banche d'Europa. E segnatamente, vado a mente, la PRIMA e l'ottava. Perché dovrebbero atterrare dove hanno i loro headquarter per l'Europa sud-mediterranea i più grandi gruppi industriali e finanziari del pianeta. Perché mai dovrebbero atterrare in uno scalo che sta a 15 minuti dalle banche di Lugano. Perché mai dovrebbero atterrare in uno scalo che tra qualche settimana sarà collegato a tutta la rete ad Alta Velocità del Paese.

E' evidente che l'hub naturale in Italia non ci può essere. Troppe montagne, troppi appennini, troppo poche infrastrutture. E' altrettanto evidente che, però, non sta scritto da nessuna parte che "il mondo" vuole atterrare a Roma e non a Varese (salvo voler perpetuare questo atteggiamento alla Alberto Sordi che ormai è un mese che ci tocca leggere secondo il quale, detta alla francese, "io so io e voi nun siete un cazzo"). D'altronde l'hub tedesco è Francoforte e non certo Berlino. Ovvero il posto dove si lavora e si produce, non la città povera e sudicia dove si va a divertirsi. E allo stesso modo l'hub degli Stati Uniti orientali è New York, non certo Washington.

Solo che quelli di Washington e di Berlino non pensano di essere città importanti o al centro delle dinamiche internazionali.



Ottime osservazioni.

Facciamo 2 conti e qualche previsione:

l'Italia ha 60 milioni di abitanti, tutto il mondo 6 miliardi 660milioni.

Diciamo quindi che nel mondo ci sono altri 6.6 miliardi di persone.

Ho come l'impressione che la sfida del futuro non sarà tanto far partire 60 milioni di italiani, ma far arrivare 6.6 miliardi di "altri" abitanti del pianeta.

Ed ho sempre l'impressione che mentre i primati industriali ed economici italiani sono destinati a diventare poca cosa nel mare magno della finanza globale,
il comparto turistico di questo Paese sia destinato a crescere, a crescere, a crescere.


Vedi, ho come l'impressione che quando 1.5 miliardi di cinesi ed altrettanti miliardi di indiani, tra una ventina/trentina di anni, entreranno a pieno titolo nel mondo della competizione globale, tutte quelle belle banchette italiane di stanza a Milano, ma anche svizzere, tedesche, francesi etcetc....siano destinate a passare di mano come sono passate di mano le banche romane.

Per insufficienti dimensioni.

La moda, l'industrial design, l'arredamento?
Davvero crediamo che quando 3 o 4 miliardi di nuovi capitalisti arriveranno a metter piede nel grande gioco, davvero crediamo che questi primati rimarranno in Italia, ammesso che ci siano già ora?

Credete davvero che da qui a 30 anni vi sia ancora una borsa di Milano?
Credete davvero che la finanza globale parlerà italiano?
Che saremo ancora capaci di dettare la moda ai 4 capi del mondo?
Mah!

Cosa rimarrà di questo Paese?

Quello che nessuno può portarci via.
La sua storia, cioè la sua arte, la sua cultura, i suoi monumenti.

In conclusione:

Tra 30 anni a nessuno je ne sbatterà più il cazzo di atterrare a Milano, perchè Milano sarà solo un ricordo lontano come piazza finanziaria internazionale, e lontanissimo come piazza industriale.
Anche Napoli era una piazza finanziaria ed industriale 150 anni fa, se ne ricorda forse qualcuno?

Così sarà, vi piaccia o meno.

Tra 30 anni di questo Paese sarà rimasto solo il passato.

E ROMA è al centro di questo passato.

Infilata tra Napoli e Firenze, passando per Umbria, Marche, greci, italici ed etruschi, lì dove Arte e Cultura hanno insegnato al mondo cosa fossero Arte e Cultura.

Il Passato è il nostro Futuro.

Pavlvs
September 8th, 2008, 11:04 AM
Sono tutte procedure avviate. Il maxxi è finito, quanto de pare te ce porto. Ad una giunta di una capitale non è richiesto di far andare i cantieri (che spesso manco dipendo da lei, ma dal governo) è richiesto di immaginare come deve essere la città tra 10 anni.


All'estero finito è quando inaugurato.
In Italia finito è 2 o 3 ma anche 4 anni dopo che inaugurato.

Il maxxi non è manco inaugurato, figuramose se po' esse finito.

Pavlvs
September 8th, 2008, 11:09 AM
In queste ore di angoscia per la sorte del Pincio (angoscia che il Pincio non venga liberato dalle auto in superficie) vorrei ancora una volta ricordare ai difensori delle rampedervaladie' che il Parcheggio del Pincio già c'è. Con tanto di parchimetro! Mannatevenaffan....
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SFg58kPP39I/AAAAAAAAChY/ia37VgKsEjI/s512/110620081133.jpg

Ho trovato la soluzione.

http://www.fornitorientipubblici.it/cataloghi/305167/305167o.gif

Ma anche

http://www.carrozzeriachicco.com/chicco/images/chicco/carro_attrezzi_s.jpg

direttorTonelli
September 8th, 2008, 11:12 AM
Ottime osservazioni.

Facciamo 2 conti e qualche previsione:

l'Italia ha 60 milioni di abitanti, tutto il mondo 6 miliardi 660milioni.

Diciamo quindi che nel mondo ci sono altri 6.6 miliardi di persone.

Ho come l'impressione che la sfida del futuro non sarà tanto far partire 60 milioni di italiani, ma far arrivare 6.6 miliardi di "altri" abitanti del pianeta.

Ed ho sempre l'impressione che mentre i primati industriali ed economici italiani sono destinati a diventare poca cosa nel mare magno della finanza globale,
il comparto turistico di questo Paese sia destinato a crescere, a crescere, a crescere.


Vedi, ho come l'impressione che quando 1.5 miliardi di cinesi ed altrettanti miliardi di indiani, tra una ventina/trentina di anni, entreranno a pieno titolo nel mondo della competizione globale, tutte quelle belle banchette italiane di stanza a Milano, ma anche svizzere, tedesche, francesi etcetc....siano destinate a passare di mano come sono passate di mano le banche romane.

Per insufficienti dimensioni.

La moda, l'industrial design, l'arredamento?
Davvero crediamo che quando 3 o 4 miliardi di nuovi capitalisti arriveranno a metter piede nel grande gioco, davvero crediamo che questi primati rimarranno in Italia, ammesso che ci siano già ora?

Credete davvero che da qui a 30 anni vi sia ancora una borsa di Milano?
Credete davvero che la finanza globale parlerà italiano?
Che saremo ancora capaci di dettare la moda ai 4 capi del mondo?
Mah!

Cosa rimarrà di questo Paese?

Quello che nessuno può portarci via.
La sua storia, cioè la sua arte, la sua cultura, i suoi monumenti.

In conclusione:

Tra 30 anni a nessuno je ne sbatterà più il cazzo di atterrare a Milano, perchè Milano sarà solo un ricordo lontano come piazza finanziaria internazionale, e lontanissimo come piazza industriale.
Anche Napoli era una piazza finanziaria ed industriale 150 anni fa, se ne ricorda forse qualcuno?

Così sarà, vi piaccia o meno.

Tra 30 anni di questo Paese sarà rimasto solo il passato.

E ROMA è al centro di questo passato.

Infilata tra Napoli e Firenze, passando per Umbria, Marche, greci, italici ed etruschi, lì dove Arte e Cultura hanno insegnato al mondo cosa fossero Arte e Cultura.

Il Passato è il nostro Futuro.

L'Italia è all'avanguardia del settore tessile e dell'artigianato industriale grosso modo da 900 anni. Nei prossimi 30 tutto deve essere scancellato? Le fogne sotto al Pincio -che manco fanno più funzione di fogne ammesso che il fare funzione di fogna sia un lavoro di eccellenza- devono essere tutelate e le produzioni d'eccellenza che ci caratterizzano dall'Alto Medioevo a oggi verranno spazzate via solo perché la Cina e l'India sono diventate forti? O forse proprio l'India e la Cina produrranno centinaia di milioni di clienti per questo genere di beni che solo gli italiani (certo non i romani, e dunque capisco la distanza da questi ragionamenti...) sono in grado di realizzare e che ormai vengono valutate sul mercato non soltanto per la loro qualità 'materiale', ma per il loro essere status.
La pelletteria tutta passerà le sue produzioni in India? Gli yacht verranno prodotti in Cina? La gastronomia d'eccellenza -che ad oggi ci permettiamo il lusso di sfruttare pochissimo- avrà le sue coltivazioni, le sue malghe, i suoi allevamenti, le sue latterie, i suoi frantoi, i suoi vigneti in Brasile o qualcosina rimarrà in Franciacorta?

L'immagine, tra trenta anni, di un'Italia che non produce niente, ma che si mostra come una disneyland del passato fa così raccapriccio che potrebbe essere usata come lo spot efficace per chi deve scegliere, in questi anni, dove mandare a studiare i propri figli: VIA DI QUI.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 11:16 AM
All'estero finito è quando inaugurato.
In Italia finito è 2 o 3 ma anche 4 anni dopo che inaugurato.

Il maxxi non è manco inaugurato, figuramose se po' esse finito.


Vabbuono, allora adesso ci mettiamo gli arredi. L'anno prossimo lo inauguriamo. E poi, nonostante sia un progetto del Ministero, nonostante sia stato pensato da Veltroni e finanziato da Rutelli e gestito da Bondi, lo ascriviamo ai successi della giunta comunale.
Io -nel rischio di non passarli io per primo- propongo i test psicoattitudinali all'ingresso del forum. In questa maniera è assurdo dibattere.

Pavlvs
September 8th, 2008, 11:39 AM
Vabbuono, allora adesso ci mettiamo gli arredi. L'anno prossimo lo inauguriamo. E poi, nonostante sia un progetto del Ministero, nonostante sia stato pensato da Veltroni e finanziato da Rutelli e gestito da Bondi, lo ascriviamo ai successi della giunta comunale.
Io -nel rischio di non passarli io per primo- propongo i test psicoattitudinali all'ingresso del forum. In questa maniera è assurdo dibattere.

Lo inaugurassero, ed Alemanno se ne pijerà i meriti.

Pavlvs
September 8th, 2008, 11:40 AM
L'Italia è all'avanguardia del settore tessile e dell'artigianato industriale grosso modo da 900 anni. Nei prossimi 30 tutto deve essere scancellato? Le fogne sotto al Pincio -che manco fanno più funzione di fogne ammesso che il fare funzione di fogna sia un lavoro di eccellenza- devono essere tutelate e le produzioni d'eccellenza che ci caratterizzano dall'Alto Medioevo a oggi verranno spazzate via solo perché la Cina e l'India sono diventate forti? O forse proprio l'India e la Cina produrranno centinaia di milioni di clienti per questo genere di beni che solo gli italiani (certo non i romani, e dunque capisco la distanza da questi ragionamenti...) sono in grado di realizzare e che ormai vengono valutate sul mercato non soltanto per la loro qualità 'materiale', ma per il loro essere status.
La pelletteria tutta passerà le sue produzioni in India? Gli yacht verranno prodotti in Cina? La gastronomia d'eccellenza -che ad oggi ci permettiamo il lusso di sfruttare pochissimo- avrà le sue coltivazioni, le sue malghe, i suoi allevamenti, le sue latterie, i suoi frantoi, i suoi vigneti in Brasile o qualcosina rimarrà in Franciacorta?

L'immagine, tra trenta anni, di un'Italia che non produce niente, ma che si mostra come una disneyland del passato fa così raccapriccio che potrebbe essere usata come lo spot efficace per chi deve scegliere, in questi anni, dove mandare a studiare i propri figli: VIA DI QUI.


Quindi Malpensa ha un grande futuro perchè da tutto il mondo vorranno venire a farsi pane e culatello in Italia?
Opinioni rispettabili, ma che non condivido granchè!


L'immagine dell'Italia tra 30 anni, immagine che puoi benissimo estendere a gran parte d'Europa, non siamo soli nella disgrazia, è immagine piuttosto diffusa tra tanta parte degli studiosi di scenari del mondo.

Certamente non piace manco a me, ma ho l'obbligo di essere realista, guai a prendersi per il culo da soli.

Diciamoci la verità: colle produzioni di nicchia e di extralusso, le uniche che rimarranno qui, non ci mandi avanti un Paese da 60 milioni di abitanti.

Anche se la Ferrari, coll'aumentare del numero dei super ricchi, passasse da 4000 a 40mila vetture all'anno, questo non compenserà il trasferimento di una Fiat in Cina, o il suo assorbimento da qualche industriale indiano, o il suo fallimento tout court.


Il tessile italiano, da 900 anni all'avanguardia nel mondo? (non è vero, ma facciamo che lo sia).
Il tessile è già finito.
I semilavorati si fanno in Romania, se dice bene, qui si cuciono i capi nei sottoscala campani, sempre se dice bene, per contenere i costi.

Le banche italiane?
Verranno assorbite da banche straniere.
Per adesso siamo messi bene, e non è manco detto che almeno una banca non possa salvarsi e rimanere in Italia, diciamo che sono ottimista!!

E stiamo attenti a non privatizzare del tutto Eni ed Enel o le acque potabili, o andranno via anche loro.

Telecom ha già un passo all'estero.

Alitalia, quando gli italiani si saranno accollati i suoi debiti, andrà in Francia, visto che noi riteniamo inopportuno accollare adesso ad Air France i debiti Alitalia.

Fiat poteva già essere americana 3 anni fa.
Per adesso ci siamo salvati, staremo a vedere in futuro.

Questi sono scenari di adesso, figuriamoci quelli di domani.
Rendiamoci conto che già oggi la più importante petrolifera cinese capitalizza dieci volte l' Eni, ai cinesi basterebbe cedere il 5% + una delle loro azioni per portarsi a Pechino l' Ente Nazionale Idrocarburi.

Insomma...teniamoci allegri, il peggio deve ancora venire :)

direttorTonelli
September 8th, 2008, 12:01 PM
Quindi Malpensa ha un grande futuro perchè da tutto il mondo vorranno venire a farsi pane e culatello in Italia?
Opinioni rispettabili, ma che non condivido granchè!


L'immagine dell'Italia tra 30 anni, immagine che puoi benissimo estendere a gran parte d'Europa, non siamo soli nella disgrazia, è immagine piuttosto diffusa tra tanta parte degli studiosi di scenari del mondo.

Certamente non piace manco a me, ma ho l'obbligo di essere realista, guai a prendersi per il culo da soli.

Diciamoci la verità: colle produzioni di nicchia e di extralusso, le uniche che rimarranno qui, non ci mandi avanti un Paese da 60 milioni di abitanti.

Anche se la Ferrari, coll'aumentare del numero dei super ricchi, passasse da 4000 a 40mila vetture all'anno, questo non compenserà il trasferimento di una Fiat in Cina, o il suo assorbimento da qualche industriale indiano, o il suo fallimento tout court.


Il tessile italiano, da 900 anni all'avanguardia nel mondo? (non è vero, ma facciamo che lo sia).
Il tessile è già finito.
I semilavorati si fanno in Romania, se dice bene, qui si cuciono i capi nei sottoscala campani, sempre se dice bene, per contenere i costi.

Le banche italiane?
Verranno assorbite da banche straniere.
Per adesso siamo messi bene, e non è manco detto che almeno una banca non possa salvarsi e rimanere in Italia, diciamo che sono ottimista!!

E stiamo attenti a non privatizzare del tutto Eni ed Enel o le acque potabili, o andranno via anche loro.

Telecom ha già un passo all'estero.

Alitalia, quando gli italiani si saranno accollati i suoi debiti, andrà in Francia, visto che noi riteniamo inopportuno accollare adesso ad Air France i debiti Alitalia.

Fiat poteva già essere americana 3 anni fa.
Per adesso ci siamo salvati, staremo a vedere in futuro.

Questi sono scenari di adesso, figuriamoci quelli di domani.
Rendiamoci conto che già oggi la più importante petrolifera cinese capitalizza dieci volte l' Eni, ai cinesi basterebbe cedere il 5% + una delle loro azioni per portarsi a Pechino l' Ente Nazionale Idrocarburi.

Insomma...teniamoci allegri, il peggio deve ancora venire :)

Premetto che siamo fuoritema con l'accuso. Ma ad ogni modo visto che io rispondo alle tue iperboli, mentre tu trasformi i miei ragionamenti in iperboli e poi rispondi, mi tocca di precisare. Innanzitutto non ridurrei la gigantesca (in crescita) industria dell'agroalimentare italiano a pane e culatello. E' una stronzata ed una offesa alla nostra cultura, che per fortuna non è fatta solo di fogne sotterranee, ma è fatta anche del miglior vino del mondo, della migliore carne del mondo, del miglior riso del mondo, del miglior olio del mondo, del miglior pane del mondo, del miglior formaggio del mondo o giù di lì. Con un apprezzamento internazionale che tutti coloro i quali siano un briciolo sensibili alla qualità possono percepire.
Ciò premesso, e aggiunto che all'agroalimentare occorre aggiungere un manifatturiero di qualità che gli altri paesi semplicemente si sognano e che piazza nonostante tutto un clamoroso segno + davanti al saggio dell'export per il 2007, non ho previsto alcun futuro roseo per Malpensa. Ho solo segnalato che nello sprezzante "vediamo se la gente vuole atterrare a roma o a gallarate" la risposta non era scontata affatto.

Segnalo per finire che la milanese UniCredit è la più grande banca europea. Seconda in Italia, seconda in Germania, prima in Polonia, prima in Austria e non so in quali altri paesi. Segnalo altresì che non esiste istituto di credito al mondo -in mesi in cui grazie al crollo del dollaro e delle borse Lehman Brothers vale come Banca Antonveneta- che abbia le possibilità economiche e finanziarie per scalare un simile colosso.

Voglio sapere quale altro paese, se non l'Italia, è stato all'avanguardi nella produzione tessile di qualità (cotone, lana, seta, tutto), dal 1100 a oggi. In quali anni l'Italia ha mollato il suo primato ed a vantaggio di chi.

INFINE: i semilavorati rumeni ve li metterete addosso voi!! La camicia che ho addosso io è stata fatta dall'alfa all'omega a Legnano, provincia di Milano. Con tanto di codice, decalcomania e tutto il resto. Posso anche pensare che vogliano rovinarsi una azienda ed una immagine e che raccontino stronzate, ma ho molta più fiducia negli imprenditori seri, che nelle chiacchiere da bar secondo cui è tutto un magna magna

Pavlvs
September 8th, 2008, 12:23 PM
Premetto che siamo fuoritema con l'accuso. Ma ad ogni modo visto che io rispondo alle tue iperboli, mentre tu trasformi i miei ragionamenti in iperboli e poi rispondi, mi tocca di precisare. Innanzitutto non ridurrei la gigantesca (in crescita) industria dell'agroalimentare italiano a pane e culatello. E' una stronzata ed una offesa alla nostra cultura, che per fortuna non è fatta solo di fogne sotterranee, ma è fatta anche del miglior vino del mondo, della migliore carne del mondo, del miglior riso del mondo, del miglior olio del mondo, del miglior pane del mondo, del miglior formaggio del mondo o giù di lì. Con un apprezzamento internazionale che tutti coloro i quali siano un briciolo sensibili alla qualità possono percepire.
Ciò premesso, e aggiunto che all'agroalimentare occorre aggiungere un manifatturiero di qualità che gli altri paesi semplicemente si sognano e che piazza nonostante tutto un clamoroso segno + davanti al saggio dell'export per il 2007, non ho previsto alcun futuro roseo per Malpensa. Ho solo segnalato che nello sprezzante "vediamo se la gente vuole atterrare a roma o a gallarate" la risposta non era scontata affatto.

Neanche io do per scontato nulla.
Vediamo se..........è appunto un guanto di sfida.
Si liberino gli slots e si liberalizzino i voli.....e vediamo se.....
Poi magari i fatti mi daranno torto, non pretendo di avere ragione su fatti futuri.
Disegno ipotesi, non ho sfere di cristallo.
Vediamo se......le ragioni per cui ritengo che Fiumicino possa avere un buon futuro le ho spiegate.

Sull'agroalimentare italiano sei francamente ottimista.
Intanto - ricordiamolo - sono prodotti di una cucina che "parla" ad un sesto della popolazione mondiale.
Credo che in India non sappiano neanche cosa sia il prosciutto, figuriamoci se possono apprezzare il ns agroalimentare.
Per il resto, paese che vai "migliore prodotto" che trovi.
In Francia, in Spagna, in mezzo pianeta sono convinti che siano i loro i prodotti migliori.
E che sui vini abbiano in fondo ragione i francesi ho pochi dubbi.

Ma non è questo il punto.
Il punto l'ho già spiegato: puoi avere il miglior agroalimentare del cosmo, ma coi prodotti di nicchia e di extralusso non ci mandi avanti un Paese da 60 milioni di abitanti, non facciamoci illusioni.
Non sarà l'olio extravergine superfruttato a 22 euro la boccetta da mezzo litro a salvare la ns economia, o il tartufo a 1000 euro al chilo o il Barolo chinato.
Tutte ottime cose, che fanno economia, ma che da sole non bastano.


Segnalo per finire che la milanese UniCredit è la più grande banca europea. Seconda in Italia, seconda in Germania, prima in Polonia, prima in Austria e non so in quali altri paesi. Segnalo altresì che non esiste istituto di credito al mondo -in mesi in cui grazie al crollo del dollaro e delle borse Lehman Brothers vale come Banca Antonveneta- che abbia le possibilità economiche e finanziarie per scalare un simile colosso.

Infatti scrivevo che almeno su questa banca, senza citarla, sono piuttosto ottimista.

Voglio sapere quale altro paese, se non l'Italia, è stato all'avanguardi nella produzione tessile di qualità (cotone, lana, seta, tutto), dal 1100 a oggi. In quali anni l'Italia ha mollato il suo primato ed a vantaggio di chi.

INFINE: i semilavorati rumeni ve li metterete addosso voi!! La camicia che ho addosso io è stata fatta dall'alfa all'omega a Legnano, provincia di Milano. Con tanto di codice, decalcomania e tutto il resto. Posso anche pensare che vogliano rovinarsi una azienda ed una immagine e che raccontino stronzate, ma ho molta più fiducia negli imprenditori seri, che nelle chiacchiere da bar secondo cui è tutto un magna magna

I semilavorati rumeni li mette addosso tutta Italia.
Anche quando indossa una firma colla dicitura made in Italy, di quelle che paga 400 euro un paio di pantaloni.

Repetita juvant: non sarai tu ed i 4 gatti che indossano roba di elite a salvare una economia.

pensieroincerto
September 8th, 2008, 12:45 PM
Segnalo per finire che la milanese UniCredit è la più grande banca europea.



Ehm, mo' l'hai detta grossa ......

http://theretailer.blogosfere.it/2008/04/la-classifica-delle-top-banche-europpe-prima-e-dopo-la-crisi-dei-subprime.html

pensieroincerto
September 8th, 2008, 12:47 PM
Questi sono scenari di adesso, figuriamoci quelli di domani.
Rendiamoci conto che già oggi la più importante petrolifera cinese capitalizza dieci volte l' Eni, ai cinesi basterebbe cedere il 5% + una delle loro azioni per portarsi a Pechino l' Ente Nazionale Idrocarburi.

Insomma...teniamoci allegri, il peggio deve ancora venire :)

Azzarola, al confronto i miei scenari sono ottimisti, eheh

direttorTonelli
September 8th, 2008, 01:24 PM
Mi rifiuto categoricamente di pensare ad un paese e ad un pianeta in cui la quotaparte di cittadini benestanti -per grazia di dio in crescita- non guarda la targhetta della roba che si mette sulla pelle e non si cura della qualità della roba che si mette in pancia. Significherebbe la prossima estinzione del genere umano. E infatti, se non altro per spirito di sopravvivenza non è così.

L'industria agroalimentare impiega in Italia 500mila addetti. Ed è semi-abbandonata per quello che potrebbe essere. Ad ogni modo si tratta del secondo comparto manifatturiero in assoluto dopo quello metalmeccanico. Sono esattamente queste le cose con cui si manda avanti un paese. Oltretutto la quota di mercato dell'agroalimentare Italiano sale parecchio (in un contesto in cui la quota di tutto il manufatturiero italiano scende): dal 3,8 al 4,2 del mercato mondiale dal 1997 al 2005. Con successi anche mediatici come il sorpasso -nell'export verso gli stati uniti- del vino italiano sul vino francese, altroché...

Il tessile del made in italy? Altro che nicchia. L'occupazione, è vero, è molto calata. E si è stabilizzata, negli ultimi anni, a 600mila unità a partire dal quasi milione degli anni Settanta. Hanno resistito insomma solo le aziende ad alto valore aggiunto, ad alta tecnologia e ad alta qualità. Nel comparto del lusso, che crescerà in maniera esponenziale nei prossimi anni grazie ai paesi del BRIC (Brasile Russia India e Cina), l'Italia detiene la leadership mondiale con il 40% della produnzione planetaria di beni. Lombardia, Emilia e Veneto detengono il primato. Viene poi la Toscana per la pelletteria. E poi la Campania per le confezioni meno pregiate. A dimostrazione che le immagini di Gomorra (dove peraltro è evidente quanto conti la perizia e la qualità artigianale che è solo italiana ed è così da 900 anni) dimostrano uno spaccato di una percentuale molto minoritaria della nostra industria tessile e che è una mistificazione generalizzare.

Non esiste strada nei paesi BRIC dove non ci sia una insegna di ristorante, di boutique o di bar che faccia riferimento all'Italia. L'italiano è infatti la lingua commerciale più usata al mondo seconda solo all'inglese. Ovvero è l'idioma più utilizzato per comporre nomi di bar, ristoranti, negozi. Questo non crea certo posti di lavoro in Italia, ma determina una allure da italian sounding che ha conseguenze evidenti. Dall'Arabia alla Russia alla Cina nulla d'altro chiedono i ricconi dei cinque continenti se non prodotti italiani: abbigliamento, nautica da diporto, pelletteria, agroalimentare, macchinari.

Salvo ulteriori e clamorosi errori (che però pregiudicherebbero anche l'accoglienza turistica stessa), non credo davvero che l'Italia si trasformi in una grande, megagalattica Pompei. Non credo davvero che gli italiani, nel loro profondo spirito innovatore che li caratterizza da millenni, abbiano nel loro futuro l'esclusivo incarico di rifare il letto e preparare la colazione a cinesi e indiani.

Dobbiamo sempre pensare che l'indolenza ministeriale che infesta la città cui è intestato questo forum, il profondo disprezzo e scherno della qualità (chi si veste decentemente e che non mangia porcherie sono quattro gatti), l'approssimazione e la sciatteria su tutto e l'unica-salvezza-nel-turismo, sono cose che possono magari -spero di no- andare bene per Roma. Ma basta andare nel Piemonte o nelle Marche, in Lombardia o in Friuli per capire come le Italie, per fortuna, sono tante altre. E che c'è pure qualcuno che lavora nel vero senso della parola, e mai si farebbe passare per l'anticamera di sedersi sugli allori lasciati da un passato che va trattato come tale.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 02:31 PM
ILMESSAGGERO
I treni della Roma-Civita Castellana-Viterbo, la linea utilizzata ogni mattina da 75 mila pendolari, sono probabilmente fra i più brutti, impresentabili e anacronistici che si possono vedere sui binari non solo nel Lazio, ma in Italia. «Una cosa inaccettabile», dice l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Dalia. Che spiega: «Abbiamo concluso l’acquisto di dieci nuovi treni. Cinque saranno utilizzati per il servizio urbano, cinque per quello extraurbano». Secondo la Regione, entreranno in servizio, al ritmo di uno al mese, da novembre 2009, vale a dire fra un anno.
Interessa mezzo milione di persone. Per comprendere l’importanza di questa linea, che viaggia su binario unico nella parte extraurbana e che serve un potenziale bacino che in dieci anni ha raddoppiato gli abitanti secondo Dalia, da 250 mila a 500 mila, basta ricordare che parte dalla stazione di piazzale Flaminio. Va a servire la zona di Roma Nord, con stazioni importanti come Euclide, Saxa Rubra, Tor di Quinto (la stazione, ora chiusa per lavori, dove fu uccisa Giovanna Reggiani) e Prima Porta. Ma il futuro degli investimenti su questa linea gestita da Met.Ro. corre parallelo con una doppia operazione: chiusura dell’aeroporto di Ciampino, apertura dell’aeroporto di Viterbo. Cosa c’entra? Partiamo da una data: metà 2010. Per allora, secondo Dalia, sarà possibile inaugurare il nuovo scalo di Viterbo che dovrebbe diventare l’aeroporto low cost del Lazio. E consentire di limitare il traffico aereo di Ciampino ai soli voli di Stato e poco altro. Ma c’è chi ha fatto notare, a partire dal sottosegretario Michela Brambilla, con delega al Turismo: «Fra Roma e Viterbo non ci sono collegamenti ferroviari rapidi. Come si può pensare di spostare i voli low cost nella Tuscia?».
Il calvario da piazzale Flaminio. Per questo la Regione ha velocizzato i tempi per i lavori di potenziamento di questa linea che parte da piazzale Flaminio, passa da Civita Castellana e arriva fino a Viterbo. Oggi s’impiegano 2 ore e mezza. Una follia. Certo, c’è l’alternativa della Roma-Viterbo di Trenitalia, ma anche in quel caso il tempo di percorrenza è un’ora e cinquanta, come minimo. Chi andrebbe mai a prendere l’aereo a Viterbo a queste condizioni? «Con i lavori di potenziamento della linea gestita da Met.Ro. - è la tesi di Dalia - si arriverà da piazzale Flaminio a Viterbo in un’ora e dieci minuti, con treni dedicati al servizio espresso, che viaggerebbero paralleli a quelli che invece proseguiranno il servizio per i pendolari». Ma perché non investite i soldi sull’altra Roma-Viterbo, attualmente più rapida, quella di Trenitalia che parte da Roma Ostiense? «Perché - ricorda Dalia - quella linea non è nostra. Invece, sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo possiamo fare investimenti diretti».
Investiti 250 milioni di euro. Cosa prevede il programma dei lavori che dovrebbe portare - se la Regione Lazio manterrà le promesse - al raddoppio dei binari dove è possibile, a treni migliori, a una vita accettabile per i pendolari e a collegamenti più rapidi con Viterbo? Spiegano all’assessorato regionale alla Mobilità: «Nell’assestamento di bilancio varato prima delle vacanze estive abbiamo inserito la copertura finanziaria per interventi importanti sulla linea dell’ex ferrovia concessa Roma-Civita Castellana-Viterbo. Abbiamo deciso di investire 250 milioni di euro nel triennio 2008-2010». Cosa significa nella pratica? Ai 122 milioni già previsti per quella linea, se ne aggiungeranno altri 100 presi da un fondo di 250 milioni destinato ai pendolari. «Gli interventi consentiranno di modificare e potenziare il tracciato, eliminando i passaggi a livello a raso. Fra piazzale Flaminio e Montebello i lavori sono già partiti e si concluderanno a fine anno. Dopo di che si passerà al tratto fra Riano e Sant’Oreste. L’obiettivo è avere una frequenza di un treno ogni 15 minuti».
La conferenza di servizi. Sul fronte dell’altra partita in gioco, quella del nuovo aeroporto del Lazio, il 5 agosto è stata istituita una cabina di regia con Governo, Regione, Provincia e Comune di Viterbo, Enac. Nelle prossime ore sarà firmato un protocollo d’intesa per velocizzare le procedure, infine il Ministero dei Trasporti convocherà la conferenza dei servizi. Dalia promette: a metà 2010 potremo ridurre i voli di Ciampino e aprire Viterbo. Ma la strada sembra ancora molto lunga e piena di ostacoli.
M.Ev.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 02:36 PM
IL MESSAGGERO
Settimana decisiva per il parcheggio sotterraneo del Pincio, dopo mesi di polemiche. Domani al ministero dei Beni culturali vertice dei comitati tecnico scientifici, convocato dal ministro Sandro Bondi per fare il punto della situazione. Sul tappeto la possibilità di imporre nuovi vincoli all’area del Pincio, per poter recedere dal contratto con la ditta incaricata dei lavori senza incorrere in forti penali.
Un’ipotesi scartata dal soprintendente ai beni archeologici Angelo Bottini: «Non ci sono vincoli e non sono in corso procedure per metterne». Resta la possibilità di un vincolo paesaggistico, ma per quello c’è bisogno di un atto della soprintendenza ai beni ambientali, dopo aver sentito il parare della Regione. E questo allungherebbe i tempi. Peraltro anche l’ex “signor no” Adriano La Regina, per oltre un quarto di secolo soprintendente nella Capitale, ha ricordato che «si può contemperare la valorizzazione del patrimonio archeologico con la realizzazione del parcheggio». E i costruttori dell’Acer, con il presidente Lorenzo Cremonesi, ritengono quest’opera «molto importante per la modernizzazione e lo sviluppo della città». Il parcheggio, spiegano i fautori del “sì”, avrebbe un effetto positivo importantissimo sulla mobilità del Tridente e di tutto il centro storico di Roma.
Tra le ipotesi al vaglio del Campidoglio c’è una sostanziale modifica al progetto, con la riduzione dei posti auto, la valorizzazione dei reperti nel sottosuolo e, soprattutto, lo spostamento delle rampe d’ingresso sul retro della collina, sul lato di viale del Moro Torto. In alternativa l’assessore capitolino alla cultura Umberto Croppi sta portando avanti il progetto di ampliamento del parcheggio già esistente al Galoppatoio di Villa Borghese.
Ieri sull’argomento è tornato anche l’ex sindaco Walter Veltroni, intervenuto a Cernobbio al workshop Ambrosetti. Il segretario del Pd ha definito l’Italia «un Paese malato di conservatorismo». La risposta arriva dal vice sindaco Mauro Cutrufo: «È chiaro che il parcheggio lì non si farà - dice Cutrufo - L’importante è rispettare l’interesse della città e la difesa del bene archeologico, ma anche che la città abbia un parcheggio. Insieme ai “no” dobbiamo dire anche i “si”».
Varato dalla giunta Veltroni, con un progetto approvato dal consiglio comunale il 25 settembre 2006, il parcheggio interrato da 700 posti che dovrebbe essere realizzato al Pincio, la terrazza sopra piazza del Popolo con vista sul centro di Roma, è diventato una grana per l'attuale giunta capitolina. Il progetto era stato pensato dalla passata amministrazione comunale come opera fondamentale per procedere alla pedonalizzazione del “Tridente”, il triangolo di centro storico compreso tra piazza del Popolo, via di Ripetta e via del Babuino, con via del Corso a fare da asse portante. Il sindaco Gianni Alemanno, come aveva annunciato in campagna elettorale, per dirimere la questione ha nominato una commissione di saggi, composta da Adriano La Regina, Marina Mattei, Giorgio Muratore, Francesco Rossi e Amedeo Schiattarella. A metà agosto, dopo 30 giorni di lavoro, i cinque saggi nella loro relazione hanno spiegato di ritenere necessaria una «variante progettuale» sul piano archeologico, esprimendo «perplessità sul piano architettonico-paesaggistico e su quello culturale», perché convinti del «rischio che l'intervento possa alterare il senso identitario dei luoghi e quel carattere di forte unitarietà architettonica» che caratterizza il complesso monumentale del Valadier. Sostanzialmente, però, la maggioranza della commissione si è espressa per il sì all'opera.
Fa.Ro.

direttorTonelli
September 8th, 2008, 02:37 PM
IL MESSAGGERO
Mentre infuriano le polemiche legate alle dichiarazioni del sindaco Gianni Alemanno in pellegrinaggio in Terra Santa su leggi razziali e fascismo, ieri mattina si è aperta nella Capitale la giornata europea della cultura ebraica. Ospite d’onore, il vicesindaco Mauro Cutrufo, accolto dal presidente della comunità romana - la più grande in Italia con i suoi 2.200 appartenenti -, Riccardo Pacifici, cicerone d’eccezione durante la visita al Museo Ebraico. Un’occasione per «rinsaldare i legami tra gli ebrei e la città», come entrambi hanno definito l’incontro, e in cui si è tracciato anche un primo bilancio dell’operazione “Museo della Shoah”. «Dopo la costituzione della Fondazione - spiega Pacifici - stiamo per insediare la sede ufficiale in largo Argentina. Dopodichè partirà la seconda fase, quella della raccolta dei fondi. C’è già una fondazione attiva in questo senso negli Usa». Il Museo sorgerà nel parco di Villa Torlonia, a due passi da quella che fu la dimora di Benito Mussolini. «Riteniamo - aggiunge Cutrufo - che, stando ai tempi tecnici, il Museo possa diventare realtà fra tre anni». Al vicesindaco, Pacifici ha ricordato il progetto per una nuova sinagoga a Ostia Antica. Di ieri, anche l’annuncio di un’altra iniziativa tra il 9 e il 10 novembre, in commemorazione della “notte dei cristalli”, il progrom nazista del ’38. «Lasceremo le luci del Tempio Maggiore accese - afferma Pacifici - saremo lì tutta la notte a studiare. Per testimoniare la cultura della vita, che si rigenera anche attraverso lo studio, contro quella della morte di chi i libri e le culture voleva annientare». Al vicesindaco Cutrufo viene regalata una kippah bianca, il copricapo degli ebrei osservanti. Partecipa alla posa simbolica sulla porta del Museo della Mezuza, un piccolo rotolo di pergamena con i due primi versetti dello Shemà Israèl (Ascolta Israele). «Segno di una casa ebraica», spiega Bice Migliau, direttrice del centro culturale ebraico di Roma. «Il Comune - ha detto Cutrufo - è intenzionato ad allargare i rapporti con la comunità ebraica di Roma in modo concreto». «Perchè - dice Pacifici - l’ebraismo non è solo la Shoah, non bisogna dimenticare l’orgoglio degli ebrei di Roma di essere romani».

Shezan
September 8th, 2008, 04:03 PM
Fiumicino è in provincia di Roma, Malpensa è in provincia di Varese.
Fiumicino è a 2 km da Roma (Ostia è Roma) e a 28 km di autostrada dal centro.
Malpensa è a 48 km da Milano e non sei neanche subito in autostrada.

non sapevo il Leonardo da Vinci si chiamasse anche Ostia intl. airport...

pippopotam0
September 8th, 2008, 04:44 PM
Non siamo già oltre quota 500?

:cheers:

pampero
September 8th, 2008, 04:56 PM
ROMA

http://farm1.static.flickr.com/51/131919594_ab00f60a57.jpg?v=0 (http://www.flickr.com/photos/pensiero/131919594/)

*********************


Precedenti discussioni su ROMA / Previous "ROMA" threads on SSC Italian Forum

ROMA - Archivio 40
ROMA - Archivio 39
ROMA - Archivio 38
ROMA - Archivio 37
ROMA - Archivio 36
ROMA - Archivio 35
ROMA - Archivio 34
ROMA - Archivio 33
ROMA - Archivio 32
ROMA - Archivio 31
ROMA - Archivio 30
ROMA - Archivio 29
ROMA - Archivio 28
ROMA - Archivio 27
ROMA - Archivio 26
ROMA - Archivio 25
ROMA - Archivio 24
ROMA - Archivio 23
ROMA - Archivio 22
ROMA - Archivio 21
ROMA - Archivio 20
ROMA - Archivio 19
ROMA - Archivio 18
ROMA - Archivio 17
ROMA - Archivio 16
ROMA - Archivio 15
ROMA - Archivio 14
ROMA - Archivio 13
ROMA - Archivio 12
ROMA - Archivio 11
ROMA - Archivio 10
ROMA - Archivio 9
ROMA - Archivio 8
ROMA - Archivio 7
ROMA - Archivio 6
ROMA - Archivio 5
ROMA - Archivio 4
ROMA - Archivio 3
ROMA - Archivio 2
ROMA - Archivio 1
ROMA - Archivio 0



*********************

Thread Fotografici / Photo threads

ROMA - Foto (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=421641)
Roma Sparita (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=306185)
Roma Antica (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=515929)
[ROMA] Moderna (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=599038)

*********************

Progetti / Projects

Roma - Progetti (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=419462)
ROMA | MAXXI: Museo per le arti del XXI secolo (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=420486)
ROMA | MACRO - Museo d'Arte Contemporanea (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=576056)
ROMA | EUR: ieri, oggi, domani (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=451726) - II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=577910)
ROMA | "Città dello Sport" di Calatrava a Tor Vergata (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=499666)
ROMA | Aggiornamenti progetto Eurosky (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=437173) - II
ROMA | Aggiornamento vari cantieri (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=535211)


*********************

Infrastrutture e Trasporti / Infrastructures and Transports

ROMA | Aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci" (FCO-LIRF) (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=471471) - II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=532421) - III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=578176) - IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=595893) - V (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=622671)
ROMA | Trasporto pubblico (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=554339&highlight=ROMA)
ROMA | Nuova Stazione AV Roma Tiburtina (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=530942&highlight=ROMA)
Roma, parcheggio sul tetto della stazione Termini (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=276583&highlight=ROMA)
ROMA | Metropolitana (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=391691&highlight=ROMA) - II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=459709&highlight=ROMA) - III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=491247&highlight=ROMA) - IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531622&highlight=ROMA)- V (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=554550&highlight=ROMA) - VI (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=585968) - VII (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=625527)
Terzo Aeroporto per Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=490810&highlight=ROMA)
2010: Chiusura dell'anello ferroviario di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355874&highlight=ROMA)
corridoio intermodale: autostrada roma-latina (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=527172&highlight=ROMA)
Il G.R.A. di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=415849&highlight=ROMA)
Roma-Lido (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531451&highlight=ROMA)
Tangenziale Est di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=465629&highlight=ROMA)
Roma: il ritorno del Filobus (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=194544&highlight=ROMA)

pampero
September 8th, 2008, 05:00 PM
^^
vero

:lock::lock::lock:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=704472

pippopotam0
September 8th, 2008, 05:06 PM
MI sembra che i problemi al thread " ROMA - progetti approvati" continuino ad esserci.

Che è successo di brutto???

jherico
September 8th, 2008, 05:46 PM
Tennis a Tor di Quinto. Il Foro Italico non si tocca è «un luogo di rispetto». «Con i finanziamenti che abbiamo - continua il sindaco - siamo in grado di intervenire per riqualificare l’area, compresa la Caserma della scherma di Moretti. Ma non permetteremo che vengano toccati gli altri impianti. Hanno un valore storico e vanno tutelati. Dal 2010 gli Internazionali di tennis dovranno svolgersi a Tor di Quinto, in un’area del Comune già individuata». E il Coni? «Non si può sventrare un patrimonio storico per realizzare uno stadio».
Il Museo della città. Che “segno” lascerà il centrodestra alla città? «Noi non siamo quelli della cultura del “no” - ha voluto precisare Alemanno, riferendosi alle polemiche sul parcheggio del Pincio - e lo dimostreremo: realizzeremo la “Nuvola”, trasformando l’Eur in un quartiere congressuale; troveremo i finanziamenti per Tor Vergata, dove sorgerà il Campus universitario anche se il progetto di Calatrava è sovradimensionato. Nel quadrilatero del Foro Italico faremo la “cittadella dello sport”; useremo le ex caserme dismesse, demanio ormai attribuito ai comuni, per realizzare il Museo della città. Non i reperti, l’archeologia, ma il racconto multimediale di tutta la storia di Roma. Ho già fissato per i prossimi giorni un appuntamento con il professor Andrea Carandini».

Dove sono le novità ? tutta roba vecchia ( anche se sono due mezzi scandali, anzi un mezzo scandalo e uno scandalo completo ), la nuvola risale addirittura ai tempi di Rutelli, l'unica novità sono gli internazionali a tor di quinto orrore vero !!
Mi rifiuto di credere che il programma di Alemanno si fermi a questo.