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jherico
September 8th, 2008, 06:06 PM
I più grandi progetti per la città sono stati:

>concedere a CaltaJirone senza fiatare che la metropolitana C dopo un anno di cantiere abbia accumulato quattro anni di ritardi (ma questa è la giunta che argina lo strapotere dei palazzinari...)

Ripetiamolo per l'ennesima volta, con quel contratto il comune si è tagliato le palle da solo, ha fatto harakiri, si è scientemente messo nelle mani di uno dei più grandi speculatori del paese, non solo ha le mani legate ma deve tenerselo pure buono nella speranza che non gli faccia troppo male, ti do per certo ( fonte interna met.ro ) che a clodio non ci arriveranno prima del 2020, la stessa fonte che in tempi non sospetti m'informò dei ritardi per piazza lodi, che le talpe sono tutte di riciclo e che guardano alla qualità con un occhio chiuso.

Concordo con Pavlvs la situazione politica ha consigliato ai magistrati un opportuno non expedit altrimenti altro che danno erariale !!

jherico
September 8th, 2008, 06:15 PM
Hai mancato di chiedere scusa. Al posto tuo l'avrei fatto. Coraggio, coraggio...
Non è questione di politica, è questione di decenza. Chiedi scusa per il TUO sindaco che dice "realizzeremo la nuvola". Cantiere partito a 100 all'ora. Orchestrato dalla precedente consiliatura. E governato da una società privata che nulla c'entra col comune e che è detenuta dal Ministero del Tesoro. Coraggio!!!

La nuvola NON è un'opera "incompiuta o mai partita". Le opere incompiute sono l'anello ferroviario, il parking sotto Porta Pia, pronto ad accogliere 600 auto, il parking a Boccea, mai inaugurato. Tutte cose di cui infatti non si fa mai cenno.


Vecchio vizio italico quello di prendersi meriti altrui, all'indomani della scoperta del debito capitolino Veltroni si senti' in dovere d'indire una conferenza stampa per elencare i lavori fatti dalla sua giunta, be il 90 % erano di Rutelli, dalla'uditorium, al passante al nord ovest ai Caf, in fondo cicciobello tra i suoi tanti difetti è l'unico ad aver dimostrato di avere qualche idea per quest città.

jherico
September 8th, 2008, 06:25 PM
Quindi Malpensa ha un grande futuro perchè da tutto il mondo vorranno venire a farsi pane e culatello in Italia?
Opinioni rispettabili, ma che non condivido granchè!
...


La storia è piena di cose certe che non sono mai avvenute, ma a parte questo, qui stiamo parlando di uno spazio temporale molto più ristretto, la nuova Alitalia massimo 5 anni finirà in mani francesi e saranno loro a decidere per noi.

Ehm, mo' l'hai detta grossa ......


La prima tabella era pre-fusione con Capitalia, la seconda fa scontare ad Unicredit l'alta esposizione ai subprime ( succede quando hai un AD che pensa solo al ROE ), ma la capitalizzazione ha un valore relativo, utili in aumento, numero di sportelli, presenza internazionale sono fattori molto più importanti

pensieroincerto
September 8th, 2008, 06:58 PM
Ripetiamolo per l'ennesima volta, con quel contratto il comune si è tagliato le palle da solo, ha fatto harakiri, si è scientemente messo nelle mani di uno dei più grandi speculatori del paese, non solo ha le mani legate ma deve tenerselo pure buono nella speranza che non gli faccia troppo male, ti do per certo ( fonte interna met.ro ) che a clodio non ci arriveranno prima del 2020, la stessa fonte che in tempi non sospetti m'informò dei ritardi per piazza lodi, che le talpe sono tutte di riciclo e che guardano alla qualità con un occhio chiuso.

Concordo con Pavlvs la situazione politica ha consigliato ai magistrati un opportuno non expedit altrimenti altro che danno erariale !!

2020 ??
Sei il solito disfattista !
(ad essere seri, 2020 è anche ottimistica)

direttorTonelli
September 8th, 2008, 09:05 PM
Ripetiamolo per l'ennesima volta, con quel contratto il comune si è tagliato le palle da solo, ha fatto harakiri, si è scientemente messo nelle mani di uno dei più grandi speculatori del paese, non solo ha le mani legate ma deve tenerselo pure buono nella speranza che non gli faccia troppo male, ti do per certo ( fonte interna met.ro ) che a clodio non ci arriveranno prima del 2020, la stessa fonte che in tempi non sospetti m'informò dei ritardi per piazza lodi, che le talpe sono tutte di riciclo e che guardano alla qualità con un occhio chiuso.

Concordo con Pavlvs la situazione politica ha consigliato ai magistrati un opportuno non expedit altrimenti altro che danno erariale !!

In un anno di lavori ne hanno accumulati 4 di ritardo. Chi ti ha parlato del 2020 sarà iper informato, ma secondo me anche iper ottimista. Considerando che devono passare dal centro storico. Non credo che ci impiegheranno solo 15 anni a fare questa metro.

Dimmi qualcosa di più sul contratto. Perchémmai una amministrazione fa un contratto che rende conveniente andare lenti !?

direttorTonelli
September 8th, 2008, 09:07 PM
La storia è piena di cose certe che non sono mai avvenute, ma a parte questo, qui stiamo parlando di uno spazio temporale molto più ristretto, la nuova Alitalia massimo 5 anni finirà in mani francesi e saranno loro a decidere per noi.

MENOMALE !!!

direttorTonelli
September 8th, 2008, 09:08 PM
2020 ??
Sei il solito disfattista !
(ad essere seri, 2020 è anche ottimistica)

Purtroppo sono d'accordo con te. Ma voglio capirci qualcosa di più. Perché Roma Metropolitane si vuole ricoprire di ridicolo con tanto di Chicco Testa?

Pincio
September 8th, 2008, 09:36 PM
ehi tonelli... ma il nuovo arrivo "romafaschifo.com" è un blog tuo?

jherico
September 8th, 2008, 11:34 PM
In un anno di lavori ne hanno accumulati 4 di ritardo. Chi ti ha parlato del 2020 sarà iper informato, ma secondo me anche iper ottimista. Considerando che devono passare dal centro storico. Non credo che ci impiegheranno solo 15 anni a fare questa metro.

Dimmi qualcosa di più sul contratto. Perchémmai una amministrazione fa un contratto che rende conveniente andare lenti !?

Il contratto le avevo gia spiegato in altra occasione, comunque per arrivare al succo, il contraente generale si occupa di redigere il progetto, eseguire i lavori e i controlli, in pratica fa tutto lui auto controllandosi, la formula usata dal comune non ha eguali fuori dall'Italia, il contraente generale esiste anche in europa, li che sono seri ti dicono: puoi evitare di fare la gara, puoi redigere i progetti e fare i lavori, puoi anche controllarti da solo ma per il solo motivo chei soldi c'è li metti tu e partecipando successivamnte alla gestione dell'opera è salva anche la qualità dei lavori, dai noi i soldi sono pubblici come la gestione, l'unico a rimetterci è il pubblico, questa procedura cosi come utilizzata da noi è anche sotto osservazione da parte della UE.

I motivi che possono spingere un'amministrazione ad una follia simile ? li possiamo solo immaginare ma saranno sempre gli stessi, soldi, politica, favori ...

direttorTonelli
September 8th, 2008, 11:48 PM
Vecchio vizio italico quello di prendersi meriti altrui, all'indomani della scoperta del debito capitolino Veltroni si senti' in dovere d'indire una conferenza stampa per elencare i lavori fatti dalla sua giunta, be il 90 % erano di Rutelli, dalla'uditorium, al passante al nord ovest ai Caf, in fondo cicciobello tra i suoi tanti difetti è l'unico ad aver dimostrato di avere qualche idea per quest città.

Qualche idea? Io direi anche "tutte" le idee. Sarà che c'era Tocci, sarà che c'era Montino. Sarà quel che sarà, ma sta di fatto che questa città campa dal 1993 con le idee di Rutelli e, a quanto sembra dalle parole di Alemanno, ci camperà per altri 15 anni.
Ed è uno che quando arrivò, questa è famosa, trovo i cassetti dei progetti completamente vuoti, mica i cantieri già in pieno vigore.
Ehssì, era proprio il caso di preferirgli un fascistello di periferia che in quanto fascista è innocuo, ma in quanto sindaco è completamente incapace...

jherico
September 8th, 2008, 11:51 PM
Nel frattempo, dopo aver scrivvo a Repubblica una lettera fascista, il Sindaco, in Israele, se ne esce che il Fascismo non è stato poi così male. Davvero un personaggio spendibile sul piano internazionale.


Adesso ne abbiamo le prove Alemanno è un fesso, si può anche aprire un dibattito se il fascismo era un buco nero o aveva anche qualche spunto positivo, ma non lo fai certo quando sei in visita in Israele !!!

direttorTonelli
September 8th, 2008, 11:52 PM
ehi tonelli... ma il nuovo arrivo "romafaschifo.com" è un blog tuo?

si

Luca1979
September 8th, 2008, 11:52 PM
ehi tonelli... ma il nuovo arrivo "romafaschifo.com" è un blog tuo?

:lol:

direttorTonelli
September 8th, 2008, 11:58 PM
Il contratto le avevo gia spiegato in altra occasione, comunque per arrivare al succo, il contraente generale si occupa di redigere il progetto, eseguire i lavori e i controlli, in pratica fa tutto lui auto controllandosi, la formula usata dal comune non ha eguali fuori dall'Italia, il contraente generale esiste anche in europa, li che sono seri ti dicono: puoi evitare di fare la gara, puoi redigere i progetti e fare i lavori, puoi anche controllarti da solo ma per il solo motivo chei soldi c'è li metti tu e partecipando successivamnte alla gestione dell'opera è salva anche la qualità dei lavori, dai noi i soldi sono pubblici come la gestione, l'unico a rimetterci è il pubblico, questa procedura cosi come utilizzata da noi è anche sotto osservazione da parte della UE.

I motivi che possono spingere un'amministrazione ad una follia simile ? li possiamo solo immaginare ma saranno sempre gli stessi, soldi, politica, favori ...


Okay, fin qui è chiaro. Ma i quattrini? Cioè vuoi dire che fatti 100 i soldi pubblici per una consegna tra 10 anni, i soldi diventano 200 se io General Contractor la consegna te la faccio tra 20 anni?

jherico
September 9th, 2008, 12:08 AM
Okay, fin qui è chiaro. Ma i quattrini? Cioè vuoi dire che fatti 100 i soldi pubblici per una consegna tra 10 anni, i soldi diventano 200 se io General Contractor la consegna te la faccio tra 20 anni?

Il contraente generale, può se lo ritiene effettuare tutte le varianti e modifiche che vuole, più i lavori si allungano e più scuse ci sono per battere cassa, tanto il contratto te lo permette e poi se i costi devono passare da tre miliardi a 6 miliardi o anche più li devi spalmare in più anni mica puoi pretenderli subito, rischierebbero di far scandalo anche in un paese come questo.

direttorTonelli
September 9th, 2008, 12:24 AM
Il contraente generale, può se lo ritiene effettuare tutte le varianti e modifiche che vuole, più i lavori si allungano e più scuse ci sono per battere cassa, tanto il contratto te lo permette e poi se i costi devono passare da tre miliardi a 6 miliardi o anche più li devi spalmare in più anni mica puoi pretenderli subito, rischierebbero di far scandalo anche in un paese come questo.


Orca troia, ma è roba da magistratura. E nessuno al mondo o in Italia fa cose del genere?
Ad ogni modo per questi ritardi hanno accampato la scusa di gravi inadempienze nella pubblicazione dei progetti in gazzetta ufficiale, secondo le tue fonti quali reali motivi ci sarebbero?

direttorTonelli
September 9th, 2008, 12:38 AM
questo dicono su metrocspa.it, che oggi non funziona più...

LA FORMULA GENERAL CONTRACTOR

Il Contraente Generale (o General Contractor) è un insieme articolato di risorse professionali che si costituisce come interlocutore unico del Committente per realizzare un progetto assumendone ogni responsabilità in piena autonomia.

Con questa formula contrattuale il Committente propone un suo progetto preliminare, ma a vincere la gara non è chi offre il prezzo più basso - come nell’appalto classico - ma chi offre la migliore garanzia per il rispetto di costi, tempi e qualità. È anche per questo che la linea C viene costruita più rapidamente rispetto a quelle realizzate con la gara d’appalto tradizionale.

La formula, il know how e la capacità manageriale del General Contractor consentono infatti di affrontare la duplice sfida della costruzione della linea C: una sfida che è insieme di ingegneria progettuale e realizzativa, di ingegneria organizzativa e di gestione finanziaria, mirate ad assicurare al Committente (oltre ai costi fissi e alla qualità) tempi rapidi e certi di consegna.

L’entrata in servizio del primo tratto della linea C (San Giovanni – Pantano di 18,3 km e 21 stazioni) è prevista nel 2011, circa 49 mesi dopo l’apertura dei cantieri grazie alla formula del General Contractor.

Velocizzare la costruzione di una metropolitana sotto un patrimonio storico ed artistico unico al mondo, richiede, infatti un organizzazione del lavoro di tipo “sistemico”. Nel senso che la progettazione avanza in parallelo con gli studi e i sondaggi preventivi sulla natura del sottosuolo (in alcune zone della periferia il tracciato attraversa una serie di cavità, mentre il sottosuolo del Centro Storico subisce le conseguenze dei cambiamenti idrogeologici del Tevere), sulle preesistenze archeologiche, nonché con il check up per la verifica sul campo delle condizioni dei palazzi storici e dei monumenti che interagiscono con la nuova linea. Contemporaneamente devono partire gli ordini per l’acquisto dei materiali e delle talpe meccaniche, dei treni, dell’armamento ferroviario e del sistema di guida automatica.

Un lavoro organizzativo e finanziario ad incastro per evitare tempi morti o sprechi di risorse in modo che quando una squadra ha concluso il suo lavoro ne subentri subito un’altra per aggiungere un altro pezzo alla costruzione, via via sino ai collaudi e allo start up.

direttorTonelli
September 9th, 2008, 01:00 AM
PROCEDURA APERTA del 26 agosto 2008 ore 08.50
Apertura offerte economiche e formulazione graduatoria della gara del 20 marzo 2008
OGGETTO: Progettazione esecutiva e affidamento dei lavori per la realizzazione
dell'intervento di riqualificazione ambientale e valorizzazione delle emergenze archeologiche
del Circo Massimo e connessi spazi pubblici di Via dei Cerchi e di Piazza di Porta Capena.
Importo a base d’asta € 2.264.425,53, di cui € 2.240.000,20 per lavori e € 24.425,33 per
oneri di progettazione esecutiva, oltre a € 112.000,01 per oneri di
sicurezza non soggetti a ribasso d'asta
Deposito cauzionale € 47.528,51
Iscrizione Categorie dei Lavori OG2 (Prevalente) - III
OG3 (Scorporabile) – I - OS1 (Scorporabile) - II
OS24 (Scorporabile) – III - OS25 (Scorporabile) – I
AGGIUDICAZIONE : art. 83 del D. Lvo n. 163/2006, mediante offerta a prezzi unitari
N. offerte valide 7 (sette)
Prima in graduatoria Costituendo R.T.I. tra '' IMPRESA GIAMBATTISTA
CELLETTI S.r.l. ” con “EXM S.r.l. '' con sede in Via Atteone
161 00133 Roma
Con il ribasso del 10% ed il punteggio complessivo di 70,429 punti.
Seconda classificata ‘‘COIMP S.r.l. ’’ con sede in Via di Fioranello n. 186 00134 Roma
Con il ribasso del 14% ed il punteggio complessivo di 67,30 punti.
Salvo le ulteriori determinazioni dell’Amministrazione.
Ai sensi dell’art. 48, comma 2°, del Decreto Legislativo n.163/2006, l’Ufficio che ha indetto la gara
procederà, prima dell’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva, alla verifica dei
requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, unitamente a quelli di natura
soggettiva, dichiarati in sede di gara dai concorrenti.
L’Ufficio che ha indetto la gara procederà inoltre anche al controllo del “modello B” - offerta a
prezzi unitari - presentato dal costituendo raggruppamento provvisoriamente aggiudicatario, per le
verifiche di cui all’art.90 del D.P.R. 554/99.
Aggiudicazione provvisoria in attesa di Determinazione Dirigenziale di aggiudicazione
definitiva

Shezan
September 9th, 2008, 02:24 AM
non so se è già stato segnalato, ma un certo Manuel ha creato un 3D in cui si intravede una Roma bella maanche imbarazzante.

consigliato:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=702726

Pincio
September 9th, 2008, 08:39 AM
si

Come fai a gestire tutti 'sti blog?? Complimenti...

Pincio
September 9th, 2008, 08:47 AM
non so se è già stato segnalato, ma un certo Manuel ha creato un 3D in cui si intravede una Roma bella maanche imbarazzante.

consigliato:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=702726


Ha fotografato i culi e i piselli delle statue... :ohno:

direttorTonelli
September 9th, 2008, 09:11 AM
http://farm4.static.flickr.com/3275/2777603062_4bf1e5a977_o.jpgMi sa che qualche salto su SSC ce lo fanno anche i tecnici della SAC (non si capisce però perché non mi è arrivato il bonifico per la consulenza) che hanno realizzato un eccellente videoanimazione per far capire quello che ho cercado più volte di postare qui: il problema non è fare il parcheggio, ma togliere il parcheggio. Il problema non sono i 700 posti invisibili, ma i 100 sulle rampe del Pincio. Il problema, insomma, è rispettare Valadier (e non solo lui) nei fatti, non nelle chiacchiere. Ed ecco che hanno utilizzato le immagini delle rampe come sono ora. Per sottolineare, con malcelato sarcasmo, come solo un citrullo può richiedere la salvaguardia di uno status quo che fa sembrare la risalita Gabriele D'Annunzio ad una strada di Durazzo.
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2888320

In alto il Leone del Pincio, argomento poco sexy per i talebani della tutela...

direttorTonelli
September 9th, 2008, 10:21 AM
E così, come è ovvio che sia, anche Carandini -nell'ennesima immensa intervista al Corriere della Sera- dà del fascio al sindaco fascio.




"Per il Pincio usano i tecnici come marionette. Invece di assumersi le loro responsabilità i politici fanno un pressing su archeologi e architetti che non ha precedenti. Non si è mai visto che un sindaco per non pagare una multa scomoda un ministro che convoca poi i tencici... Se non vogliono il parcheggio, decidano senza coinvolgere i tecnici."

"Stiamo assistendo ad un caso di dispotismo amministrativo"


"I ritrovamenti sono rimasugli di qualcosa che è stato poi eliminato sul pianoro, lì Napoleone fece tabula rasa. Quindi un terzo dello scasso comporta resti modesti e rispettabili, due terzi è libero. occasione unica per Roma, dove in genere ci si imbatte in reticoli ultrafitti come accade a Piazza Venezia che sarà pure scavata per fare la metro C. Quindi al Pincio archeologicamente, nulla osta..."

"Gli organi si inventeranno qualcosa. Magari con gli architetti, più inclini a cambiare parere. Ma così è una rottura dello stato di diritto. Dopo, voglio vedere quale soprintendente darà il via libera ai lavori visto che può essere poi smentito a seconda di come gira il vento politico"

pampero
September 9th, 2008, 11:00 AM
Il parking del Pincio, la simulazione di come sarà

È la settimana decisiva per decidere le sorti del progetto Parcheggio al Pincio. Giovedì la decisione finale. Continua intanto la battaglia tra i sostenitori del "no parking" e del "sì parking". Ecco la ricostruzione digitale in movimento - realizzata secondo un modello matematico che simula il più realisticamente possibile la realtà effettiva - di come saranno il colle, la terrazza e le rampe del Pincio se verrà realizzato il progetto per un parking sotterraneo da 700 posti deciso nel 2006 dall'amministrazione Veltroni. Il cantiere, aperto lo scorso ottobre, è ora fermo in attesa che il sindaco Gianni Alemanno decida se bloccare l'opera o se approvare un progetto alternativo del parking

Il video: http://roma.repubblica.it/multimedia/home/2888320

^^
Se la simulazione è davvero verosimile sono ancora più favorevole. Vedere le rampe senza macchine sarebbe un sogno.

direttorTonelli
September 9th, 2008, 11:21 AM
Se la simulazione è davvero verosimile sono ancora più favorevole. Vedere le rampe senza macchine sarebbe un sogno.


Già. Ancora non l'hanno capito: il discorso è TOGLIERE il parcheggio, non farlo. Il parcheggio c'è già. Ma sul fatto che sulle Rampe del Valadier ci siano Smart e suv parcheggiati in divieto e parcometri, Italia Vostra non ha detto mai nulla? AN non ha detto mai nulla?

Paxromana
September 9th, 2008, 02:15 PM
Giusto per dire della nuova recinzione della scuola a padiglioni monopiano (direi un liceo artistico oggi, in passato un elementare) di Piazza Mancini angolo via Poletti.
Di estensione notevole, ad occhio un 200mt, proprio su via Poletti si salda con il MAXXI con cui tutto il complesso scolastico confina.
Data la tipologia tradizionale, muretto su cui è montata la ringhiera tipica romana, si capisce che il costoso intervento è stato pensato per dare lustro alla zona del futuro museo.
Già che c'ero stamattina, in moto, ho dato un occhiata al cantiere del MAXXI i cui lavori procedono bene....forse per novembre l'esterno dovrebbe essere completato.
Colpisce adesso per la monumentalità....il colpo d'occhio migliore è proprio su via Poletti. Meno appariscente su via G. Reni, il cui prospetto è prevaricato dagli edifici conservati e restaurati della vecchia caserma.

direttorTonelli
September 9th, 2008, 02:32 PM
Legambiente: «Sì al parcheggio, purché liberi il Tridente dalle auto»


Lorenzo Parlati, presidente della sezione laziale dell’associazione ambientalista, bolla come «ideologico» il dibattito sul parcheggio al Pincio: «La vera questione è se servirà davvero a pedonalizzare quell’area del centro storico»



di Silvana Santo
martedì 09 settembre 2008 12:24


«Un dibattito troppo ideologico e poco utile per la città». Con questo giudizio, Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, liquida la disputa tra favorevoli e contrari al parcheggio da oltre 700 posti auto che dovrebbe essere realizzato all’interno del Pincio. «La vera questione a cui bisogna rispondere – ha dichiarato l’ambientalista ad Eco dalle Città – è se l’impianto può davvero rispondere allo scopo per cui è stato progettato, e cioè la liberazione del Tridente dalle automobili». Un obiettivo che sta a cuore a Legambiente e che consentirebbe di riqualificare «un’area del centro storico importante tanto quanto il Pincio».

Il parcheggio, s’ha da fare, dunque, purché la sua realizzazione rispetti una serie di condizioni. «Prima di tutto – avverte Parlati – non ha senso destinare dei posti alla sosta a rotazione. Se l’intervento deve servire a pedonalizzare definitivamente il Tridente, tutti i parcheggi devono essere lasciati ai residenti della zona». Anche sulle modalità di accesso all’area parking, Legambiente ha le idee chiare: «Per salvaguardare il colle e la Terrazza, l’ingresso delle auto dovrebbe avvenire dal Muro Torto e dai sottopassaggi, e non dalla rampa». Rimangono, infine, le questioni dei condotti di aerazione e dei reperti archeologici. «Anche se il piazzale è sistemato a ghiaia e non ha quindi un particolare valore artistico, non è pensabile l’inserimento di griglie di aerazione. Sono i tecnici a dover trovare delle soluzioni alternative, su questo come sui reperti archeologici: se è possibile “musealizzare” le stazioni della metropolitana, non vedo perché non si possa fare lo stesso con un parcheggio sotterraneo».

Parlati valuta l’alternativa ipotizzata da Alemanno (l’ampliamento del parcheggio al Galoppatoio di Villa Borghese) con un certo scetticismo: «Un eventuale “piano b” non deve essere congegnato per salvare il Comune dall’illecito amministrativo. La soluzione del Galoppatoio ha senso solo se consente di raggiungere l’obiettivo originario». E cioè la liberazione dalle auto di via di Ripetta, via del Corso e via del Babuino. «Se non si garantisce questo risultato, non ha senso discutere di nuovi parcheggi in centro, né al Pincio né altrove».

direttorTonelli
September 9th, 2008, 02:33 PM
Giusto per dire della nuova recinzione della scuola a padiglioni monopiano (direi un liceo artistico oggi, in passato un elementare) di Piazza Mancini angolo via Poletti.
Di estensione notevole, ad occhio un 200mt, proprio su via Poletti si salda con il MAXXI con cui tutto il complesso scolastico confina.
Data la tipologia tradizionale, muretto su cui è montata la ringhiera tipica romana, si capisce che il costoso intervento è stato pensato per dare lustro alla zona del futuro museo.
Già che c'ero stamattina, in moto, ho dato un occhiata al cantiere del MAXXI i cui lavori procedono bene....forse per novembre l'esterno dovrebbe essere completato.
Colpisce adesso per la monumentalità....il colpo d'occhio migliore è proprio su via Poletti. Meno appariscente su via G. Reni, il cui prospetto è prevaricato dagli edifici conservati e restaurati della vecchia caserma.


E con tutto sto ben di dio sei stato capace di non scattare foto !?

Paxromana
September 9th, 2008, 02:36 PM
E con tutto sto ben di dio sei stato capace di non scattare foto !?

Beh...quando vai dal commercialista non è che ti porti la digitale....:)

Pincio
September 9th, 2008, 02:39 PM
Giusto per dire della nuova recinzione della scuola a padiglioni monopiano (direi un liceo artistico oggi, in passato un elementare) di Piazza Mancini angolo via Poletti.
Di estensione notevole, ad occhio un 200mt, proprio su via Poletti si salda con il MAXXI con cui tutto il complesso scolastico confina.
Data la tipologia tradizionale, muretto su cui è montata la ringhiera tipica romana, si capisce che il costoso intervento è stato pensato per dare lustro alla zona del futuro museo.
Già che c'ero stamattina, in moto, ho dato un occhiata al cantiere del MAXXI i cui lavori procedono bene....forse per novembre l'esterno dovrebbe essere completato.
Colpisce adesso per la monumentalità....il colpo d'occhio migliore è proprio su via Poletti. Meno appariscente su via G. Reni, il cui prospetto è prevaricato dagli edifici conservati e restaurati della vecchia caserma.

E che dire del muretto del liceo virgilio a via giulia, che offende in maniera indegna la chiesa di sant'eligio degli orefici (unica opera architettonica di raffaello attualmente conservata in esterni) oltre che deturpare oltremodo la strada rinascimentale più bella di Roma? Che cazzo ci vuole a rifare un muretto che almeno sia decente?

direttorTonelli
September 9th, 2008, 02:47 PM
Come fai a gestire tutti 'sti blog?? Complimenti...

Infatti faccio male: AIUTO !

direttorTonelli
September 9th, 2008, 02:50 PM
Beh...quando vai dal commercialista non è che ti porti la digitale....:)

Se il commercialista sta in zona-maxxi, SI !!!

Pavlvs
September 9th, 2008, 03:00 PM
Già. Ancora non l'hanno capito: il discorso è TOGLIERE il parcheggio, non farlo. Il parcheggio c'è già. Ma sul fatto che sulle Rampe del Valadier ci siano Smart e suv parcheggiati in divieto e parcometri, Italia Vostra non ha detto mai nulla? AN non ha detto mai nulla?

http://www.lonatepozzolo-ferno.va.it/Unione/pubblicazioni/PrimoPiano/imgPP65_DivietoDiSosta.jpg

pampero
September 9th, 2008, 03:15 PM
http://www.lonatepozzolo-ferno.va.it/Unione/pubblicazioni/PrimoPiano/imgPP65_DivietoDiSosta.jpg

Quelli temo ci siano già. Ma che ne pensi della simulazione?

direttorTonelli
September 9th, 2008, 03:17 PM
Il parcheggio al Pincio lo vogliono i più grandi archeologi del mondo. Lo vogliono tutti i residenti del Centro Storico. Lo vogliono le associazioni. Lo vogliono i comitati. Lo vogliono i commercianti ed è la prima volta in assoluto che commercianti e residenti sono d'accordo su una grande opera. Sindaco, hai già rotto er cazzo con le strisce blu, i corridoi della mobilità e le ztl: FALLA FINITA.



DAL MESSAGGERO


di DAVIDE DESARIO

«Il parcheggio del Pincio è utile alla città e alla cittadinanza». Dopo politici, tecnici, intellettuali dicono la loro anche quelli che il centro storico di Roma lo vivono tutti i giorni sulla loro pelle. I residenti e i commercianti. Per una volta, davvero rara, d’accordo. D’accordo su un’opera necessaria per far continuare a vivere una città che, se non trova un giusto equilibrio tra il rispetto dei luoghi e le esigenze dei suoi abitanti, rischia di rimanere indietro anni luce rispetto alle grandi capitali europee.
«Togliere le auto dalle strade e soprattutto dai centri storici è una priorità di tutto il mondo - dice Cesare Pambianchi, presidente della Confcommercio di Roma che conta migliaia di associati - Spagnoli e francesi, per esempio, lo hanno fatto e guardate le loro città. Noi, invece? Gli ultimi parcheggi, quello di Villa Borghese e quello del Gianicolo, li dobbiamo al Giubileo. Ma mica possiamo aspettare un altro Giubileo per vedere modernizzare la nostra città. A proposito, vorrei sapere che fine hanno fatto quelli che all’epoca erano contrari». Pambianchi è amareggiato: «E’ sempre così: ogni volta che a Roma si vuol fare qualcosa spunta qualche Signor No mascherato da intellettuale». Sulla stessa linea Valter Giammaria, direttore della Confesercenti: «Ma è possibile che non si riesce a trovare un compromesso tra il giustissimo rispetto della cultura e del patrimonio archeologico e la necessità improrogabile di dotare la Capitale di adeguate infrastrutture per migliorare la qualità della vita dei romani e dei turisti?».
Una tesi che Chicco Testa, presidente di Roma Metropolitane ed ex presidente di quella Sta che ha realizzato i primi progetti del parcheggio del Pincio, ha sostenuto in un intervento sul Riformista e rilanciato anche su internet sulla sua pagina di Facebook: «I difensori del sottosuolo di ciò che sta sopra non si curano - scrive Testa - Meglio conservare per l’eternità sottoterra le rovine della città eterna che rendere vivibile (e visibile) la città che sta sopra)».
Già, come sta la città che sta sopra? Il cuore di Roma, le sue splendide piazze, i suoi scorci mozzafiato sono assediati dalle lamiere. Dalle lamiere di centinaia centinaia di macchine parcheggiate dovunque e comunque. Nonostante i divieti e nonostante le multe. «Le nostre piazze sono deturpate, in certe vie non si riesce a camminare sul marciapiede, l’arredo e la bellezza di certe linee architettoniche non si riesce nemmeno a vedere - spiega Viviana Di Capua, presidente dell’associazione residenti del centro Storico - Il parcheggio del Pincio servirebbe proprio per eliminare le auto dal Tridente e restituire al centro storico di Roma la sua bellezza. E’ per questo che abbiamo ricevuto tantissime lettere dei residenti preoccupati perché speravano di poter vedere il centro liberato». E aggiunge: «Per tutelare i tesori sotterranei si continua a permettere di oltraggiare i tesori che abbiamo in superficie. E’ chiaro che se ci sono degli impedimenti tecnici o dei seri ritrovamenti archeologici è obbligatorio rivedere il progetto ma non si può e non si deve cedere all’insofferenza di alcuni al rinnovamento utile e al servizio della cittadinanza».
Chissà se anche questo aspetto sarà tenuto in considerazione dagli esperti che compongono i comitati tecnico-scientifici che oggi parteciperanno al vertice sul Pincio convocato dal ministro dei Beni-attività culturali Sandro Bondi. E chissà se ne terrà conto la Giunta capitolina che dopodomani dovrà esprimere il suo parere.

/////////

L’anziana signora non riesce a uscire dalla sua casa di vicolo del Babuino. Davanti a sé ha un muro insormontabile. Di lamiera. Qualcuno, infatti, ha parcheggiato la sua Lancia Y attaccata al portone del palazzo. La donna aspetta. Chiede aiuto ad un vicino ma poi, dopo qualche minuto, arriva il proprietario dell’auto e la signora può finalmente uscire. Dall’altra parte di piazza del Popolo, all’angolo con via di Ripetta, un’altra scena. Questa volta la protagonista è una giovane mamma con il bambino nel passeggino: è prigioniera di un “branco” di scooter e motorini parcheggiati come capita di fronte al ristorante Dal Bolognese. Prova, riprova ma alla fine desiste: fa marcia indietro e cerca di passare da un’altra strada. E ancora: in viale Gabriele D’Annunzio (prosecuzione di via Trinità dei Monti) c’è un turista che cerca di fotografare le statue ai piedi del Pincio. Ma non riesce a trovare l’angolatura giusta perché un’altra sfilza di motorini e una Saab in sosta selvaggia gli rovinano lo scatto.
Eccolo il centro storico di Roma ieri alle 17. Asfissiato dalle auto. Non solo dai loro tubi di scappamento che vomitano smog ma anche solo da quella presenza ingombrante, arrogante e maledettamente inevitabile. Perché varchi elettronici e controlli dei vigili, in una città che ha oltre un milione di veicoli immatricolati, sono solo dei palliativi e certo non possono frenare l’invasione continua delle quattro ruote. Così gli esperti del Comune hanno pensato che l’unica via di uscita per restituire il centro storico a Roma fosse quella di pedonalizzarlo. E l’unico strumento, un parcheggio sostitutivo. Già, un grande garage che invece di attrarre nuove auto custodisse quelle dei residenti che non avrebbero potuto più stare nel Tridente (quello spicchio compreso tra piazza di Spagna, piazza Augusto Imperatore e piazza del Popolo).
Così è arrivato il progetto del parcheggio multipiano nel ventre del Pincio: sette piani per un totale di 726 posti. Secondo la delibera votata dal consiglio comunale il 70% dei quali da vendere (massimo tre a testa) ai residenti o a titolari di immobili (come albergatori e commercianti). Un altro 20% destinato da affittare per lunghi periodi sempre a residenti o proprietari di immobili. Il restante 10%, appena 75 posti, a rotazione tra coloro che comunque sono in possesso di un permesso per la Ztl.
Ma perché proprio 726 posti? Semplice perché uno studio del Comune aveva contato, una a una, le auto in sosta in quello spicchio di Roma catalogandole tra quelle dei residenti, dei disabili, i veicoli commerciali, auto blu e così via. Il totale era di oltre 800. Ma considerando che i disabili continuerebbero a parcheggiare nel Tridente, e i veicoli commerciali ad avere le loro aree riservate al carico e scarico merci si è arrivati a quota 700.
D.Des.

Pavlvs
September 9th, 2008, 03:19 PM
Quelli temo ci siano già. Ma che ne pensi della simulazione?

Che da 'sto computer non mi si apre :bash:

La vedrò stasera :)

RealVooDoo
September 9th, 2008, 03:44 PM
Così è arrivato il progetto del parcheggio multipiano nel ventre del Pincio: sette piani per un totale di 726 posti. Secondo la delibera votata dal consiglio comunale il 70% dei quali da vendere (massimo tre a testa) ai residenti o a titolari di immobili (come albergatori e commercianti). Un altro 20% destinato da affittare per lunghi periodi sempre a residenti o proprietari di immobili. Il restante 10%, appena 75 posti, a rotazione tra coloro che comunque sono in possesso di un permesso per la Ztl.


Ma...
Ma allora....

Ma allora come si fa a sostenere che questo parcheggio attrae traffico?

Shezan
September 9th, 2008, 03:50 PM
Ha fotografato i culi e i piselli delle statue... :ohno:

il culo era a posto, il pisello un pò meno..

e comunque non ha fotografato solo ciò.. ;)

direttorTonelli
September 9th, 2008, 03:56 PM
Ma...
Ma allora....

Ma allora come si fa a sostenere che questo parcheggio attrae traffico?



Ma infatti coloro che blaterano queste citrullaggini sono stati definiti, in questi giorni, come TALEBANI DELLA TUTELA o ancor meglio SIGNOR NO CON LA MASCHERA DELL'INTELLETTUALE... E così via.

E' fin troppo ovvio che le bocche de fuego del parcheggio stanno DENTRO la ztl e dunque solo chi GIA' può stare lì le potrà utilizzare. Non traffico aggiuntivo.

Peppisan
September 9th, 2008, 04:51 PM
De Lillo: "Stadio Sensi in 3 anni"

Stadio Sensi entro tre anni. Ad annunciarlo è stato Fabio De Lillo, assessore all'Ambiente del Comune di Roma, lunedì sera durante la trasmissione tv "La Signora in giallorosso": "Sia la Roma sia la Lazio avranno il loro stadio. Intitolare lo stadio della società giallorossa a Franco Sensi è un atto a dir poco dovuto, anche se si troverà il modo di rendere onore anche alla memoria del presidente Dino Viola. Per quanto concerne l'ubicazione dell'impianto, si stanno vagliando diverse soluzioni, in quanto ci sono più terreni sui quali potrebbe essere costruito". Sui tempi di realizzazione, De Lillo dice: "Prima di iniziare i lavori di realizzazione, è necessario che vengano rilasciate le concessioni e i permessi richiesti dalla legge, come avviene in tutte le altre parti d'Europa, ma nell'arco di tre anni dovrebbe sorgere lo stadio della Roma dedicato a Franco Sensi". Ma quanto costerebbe uno stadio di prprietà? "Sotto il profilo economico, la soluzione da adottare è la stessa praticata negli altri paesi europei, con la concessione alla società del permesso di costruire sul terreno scelto, con la metratura adeguata. Anche perché non va dimenticato che Roma e Lazio pagano al Coni ben quattro milioni di euro ciascuna, ogni anno, per poter giocare all'Olimpico, che, tra l'altro, avendo la pista di atletica, non è un impianto adeguato per le partite di calcio. E questo è inaccettabile". E la cittadella dello sport? "Il progetto della cittadella dello sport è ormai in una fase avanzata e verrà realizzato in tempi più brevi. Sorgerà a Roma, in località Boccea".

jherico
September 9th, 2008, 07:58 PM
Orca troia, ma è roba da magistratura. E nessuno al mondo o in Italia fa cose del genere?
Ad ogni modo per questi ritardi hanno accampato la scusa di gravi inadempienze nella pubblicazione dei progetti in gazzetta ufficiale, secondo le tue fonti quali reali motivi ci sarebbero?

In Italia c'è il precedente della TAV i cui risultati sono facilmente riscontrabili, nel mondo non credo esista qualcuno che adotti questa formula, anche report ne i re di roma ne fà un leggero accenno, evidentemente è troppo pure per loro un approfondimento sull'argomento.

I ritardi sono dovuti a più fattori, disorganizzazione, lavori al risparmio, anche la revisione delle talpe ha preso più tempo del previsto, si dice anche reperti archeologici sopratutto a San Giovanni, ma tutta roba che sapevano in anticipo, altra tegolona sarà la fermata chiesa nuova, appena iniziati i sondaggi li hanno bloccati per evitare polemiche tipo piazza venezia, ma prima o poi dovranno aprire.

jherico
September 9th, 2008, 08:06 PM
Già. Ancora non l'hanno capito: il discorso è TOGLIERE il parcheggio, non farlo. Il parcheggio c'è già. Ma sul fatto che sulle Rampe del Valadier ci siano Smart e suv parcheggiati in divieto e parcometri, Italia Vostra non ha detto mai nulla? AN non ha detto mai nulla?

tanto stiamo sempre li, le macchine dalle rampe si possono togliere anche facendo il percheggio dentro i muraglioni, anzi, non capisco come mai Alemanno non salvi capra e cavoli affidando proprio a Cerasi un parcheggio sotto il lungotevere in augusta.

jherico
September 9th, 2008, 08:15 PM
Ma...
Ma allora....

Ma allora come si fa a sostenere che questo parcheggio attrae traffico?

Perche se quei posti non li acquistano i residenti il tridente non lo pedonalizzi, perchè se il commerciante o il professionista che magari prima si muoveva con la metro o con lo scooter sa di avere un posto auto tutto per se stai sicuro che la macchina la prende,
perchè se si possono acquistare tre posti auto c'è il forte rischio che vengano affittati a non residenti o addirittura venduti agli alberghi, voi mettere lussuoso albergo nel centro di Roma con prestigoiso parcheggio clienti sul pincio.

direttorTonelli
September 9th, 2008, 09:08 PM
Perche se quei posti non li acquistano i residenti il tridente non lo pedonalizzi, perchè se il commerciante o il professionista che magari prima si muoveva con la metro o con lo scooter sa di avere un posto auto tutto per se stai sicuro che la macchina la prende,
perchè se si possono acquistare tre posti auto c'è il forte rischio che vengano affittati a non residenti o addirittura venduti agli alberghi, voi mettere lussuoso albergo nel centro di Roma con prestigoiso parcheggio clienti sul pincio.


Bisogna cercare di non eccedere però.,

1. ma che diamine di idee hai di una pedonalizzazione? Ti segnalo che se domani il comune o il municipio decide di pedonalizzare la tua strada LO FA E BASTA, non è che lo fa SOLO se tu riesci a trovarti un posto auto alternativo. Lo fa, punto. E tu vai a posteggiare due strade più in la. E' quello che, secondo accreditate voci, succederà forse già da ottobre in alcune strade di Monti. E senza parking. Ma che cavolo diciamo??

2. alberghi? ma gli alberghi in quella zona hanno clienti che vengono in auto? Ma cosa diciamo?? L'hassler ha clienti che arrivano in auto? Da dove? Dalla California? Da Londra? Ma li conosciamo i numeri e le percentuali di persone che arrivano in aereo tra gli alberghi del tridente? Ma come si fa!!?? Le persone che vanno in un quattro o cinque stelle al tridente sono persone che girano in taxi, anzi in NCC. Ma ci vuole la laurea per capirlo?

3. traffico? Dunque se tolte dalla sosta 700 auto sono una enormità; inserite nei flussi del traffico -chessò, sul Muro Torto- equivalgono a qualche secondo (non minuto, secondo) di flusso. Dunque sono pari a nulla. Ora vogliamo esagerare a tal punto da pensare che un terzo (puah!) dei posti auto del Pincio generanno flussi di traffico e che questi flussi, esageriamo, si ripeteranno, per ogni macchina, quattro volte al giorno? Ebbene abbiamo 1000 auto in flusso sul Muro Torto. Ebbene andiamoci a prendere le auto\minuti sul Muro Torto e vediamo quanto influisce. Come? Quello che ti preoccupa sono i 1000 passaggi sulle Rampe? Bene, ricordandosi che stiamo esagerando in maniera assurda (i passaggi potrebbero essere la metà verosimilmente), questi 1000 passaggi -spalmiamoli su 20 ore anche se occorrerebbe farlo su 24 perché il parcheggio non chiude la notte- equivalgono a 50 passaggi l'ora. Partiamo da questo dato già abnorme e portiamolo per arrotondare a 60 passaggi l'ora. Stiamo parlando di un passaggio al minuto. Vatti avedere i passaggi oggi sulle rampe del Valadier. Ma che cacchio!


Non possiamo venire qui nel forum a riflettere sulla nostra città e guardare il dito di chi ci indica la luna a mio modestissimo parere.

RealVooDoo
September 9th, 2008, 10:15 PM
Conosco famiglie con 2 macchine: una la tengono sempre ferma per tenere il posto e l'altra, utilizzata ma non troppo spesso, viene piazzata in seconda fila davanti alla prima quando non si trova un altro parcheggio :bash:

Perche se quei posti non li acquistano i residenti il tridente non lo pedonalizzi, perchè se il commerciante o il professionista che magari prima si muoveva con la metro o con lo scooter sa di avere un posto auto tutto per se stai sicuro che la macchina la prende,

Ricordo che già adesso commercianti e professionisti possono comprare il permesso ztl e parcheggiare nelle stradine del tridente: come al solito non cambierebbe nulla, semplicemente le macchine vengono fatte sparire sotto terra

perchè se si possono acquistare tre posti auto c'è il forte rischio che vengano affittati a non residenti o addirittura venduti agli alberghi, voi mettere lussuoso albergo nel centro di Roma con prestigioso parcheggio clienti sul pincio.
In effetti mi sarei limitato a due posti per abitazione, ma poco cambia: le macchine che ci entrano devono avere il permesso ztl...

tanto stiamo sempre li, le macchine dalle rampe si possono togliere anche facendo il percheggio dentro i muraglioni, anzi, non capisco come mai Alemanno non salvi capra e cavoli affidando proprio a Cerasi un parcheggio sotto il lungotevere in augusta.
Non metterei le due cose in antitesi: perchè non fare l'uno e l'altro?

direttorTonelli
September 9th, 2008, 10:22 PM
^^
Con 500mila auto in città in esubero rispetto ai posti disponibili stiamo ancora qui a chiederci quale parcheggio fare e quale non fare? FACCIAMOLI TUTTI

pensieroincerto
September 9th, 2008, 10:48 PM
De Lillo: "Stadio Sensi in 3 anni"

Stadio Sensi entro tre anni. Ad annunciarlo è stato Fabio De Lillo, assessore all'Ambiente del Comune di Roma, lunedì sera durante la trasmissione tv "La Signora in giallorosso": "Sia la Roma sia la Lazio avranno il loro stadio. Intitolare lo stadio della società giallorossa a Franco Sensi è un atto a dir poco dovuto, anche se si troverà il modo di rendere onore anche alla memoria del presidente Dino Viola. Per quanto concerne l'ubicazione dell'impianto, si stanno vagliando diverse soluzioni, in quanto ci sono più terreni sui quali potrebbe essere costruito". Sui tempi di realizzazione, De Lillo dice: "Prima di iniziare i lavori di realizzazione, è necessario che vengano rilasciate le concessioni e i permessi richiesti dalla legge, come avviene in tutte le altre parti d'Europa, ma nell'arco di tre anni dovrebbe sorgere lo stadio della Roma dedicato a Franco Sensi". Ma quanto costerebbe uno stadio di prprietà? "Sotto il profilo economico, la soluzione da adottare è la stessa praticata negli altri paesi europei, con la concessione alla società del permesso di costruire sul terreno scelto, con la metratura adeguata. Anche perché non va dimenticato che Roma e Lazio pagano al Coni ben quattro milioni di euro ciascuna, ogni anno, per poter giocare all'Olimpico, che, tra l'altro, avendo la pista di atletica, non è un impianto adeguato per le partite di calcio. E questo è inaccettabile". E la cittadella dello sport? "Il progetto della cittadella dello sport è ormai in una fase avanzata e verrà realizzato in tempi più brevi. Sorgerà a Roma, in località Boccea".

Mica darai retta a De Lillo, spero ?
Praticamente passa più tempo nelle varie trasmissioni calciofile delle tv romane, che a casa con i figli, se ne ha
Totalmente inattendibile, ma così ha ottenuto la sua settimana di celebrità, questo è certo.

Pavlvs
September 9th, 2008, 11:20 PM
In 3 anni avranno deciso se dedicare a Sensi lo stadio che vorrebbero fare.

Cosa è la cittadella dello sport a Boccea?
Quella che si doveva fare sui terreni di Torrevecchia di Sensi, destinati all'ennesima speculazione Caltagironiana?

direttorTonelli
September 10th, 2008, 07:30 AM
Pagina V - Roma

I "saggi" di Bondi: sì al parking del Pincio

E ora l´ultima parola spetta ad Alemanno, domani la decisione in giunta




CARLO ALBERTO BUCCI
GIOVANNA VITALE
I saggi di Bondi danno il lasciapassare per il parcheggio sul Pincio. E starà ora alla giunta Alemanno, che a sera ha riunito i suoi in Campidoglio per preparare le contro mosse, decidere domani se bloccare come promesso i lavori. I dodici studiosi - convocati dal ministro dei Beni culturali per consigliarlo sul da farsi intorno al cantiere che sta spaccando partiti e accademie di tutta Italia sulle barricate opposte del «sì» e del «no» - sono usciti ieri alle 18.30 dal San Michele con un voto unanime. Che le segreterie del ministero renderanno presto noto ufficialmente. Ma che uno dei saggi sintetizza così: «Sì, fatelo il parcheggio, ma stateci accorti». Attenzione cioè a non toccare neanche una pietra delle rovine trovate sotto piazzale Napoleone (il 30% dell´area) né in alcun´altra parte del Pincio. Attenzione a valorizzare i ritrovamenti rendendoli fruibili. E attenzione che se si dovesse - come si deve - cambiare e/o ridurre il progetto del parking per salvaguardare le antichità, le Soprintendenze dovranno formulare di nuovo le autorizzazioni. E a nulla sono valse le pressioni di alcuni esperti per addossare sugli archeologi la responsabilità di dire no, magari attraverso un vincolo.
La riunione congiunta dei comitati tecnico scientifici - quello dei Beni architettonici, presieduto da Giovanni Carbonara; dell´Archeologia, con a capo Giuseppe Sassatelli; del Paesaggio, guidato da Marisa Dalai Emiliani: 12 professori accompagnati ieri dai rispettivi direttori generali De Caro, Cecchi e Prosperetti - ha insomma approvato l´operato dei soprintendenti di Roma che nel 2004 e 2005 (Adriano La Regina poi Angelo Bottini, Maurizio Galletti, più il direttore regionale Luciano Marchetti) autorizzarono il parking da 726 posti su sette piani, «fermo restando che eventuali, importanti strutture archeologiche che dovessero essere messe in vista (...) potranno comportare modifiche anche sostanziali del progetto».
Mentre in città ci si continuava a dividere tra associazioni ambientaliste e degli industriali - con gli artigiani romani della Cna scesi in campo per un «sì al parking del Pincio per riqualificare il centro storico» - la riunione del San Michele s´è chiusa in poco più di un´ora. Segno che gli esperti avevano le idee chiare. E nessuno dei dodici s´è seduto al tavolo della Sala Molajoli pensando di far passare la linea del «No». Anche se c´è stato chi si è lamentato per la chiamata in ritardo dei comitati su un progetto così delicato. «E non vogliamo - ha detto più d´uno - essere più strumentalizzati, chiamati a dirimere questioni di natura giuridico-amministrativa».
«È passata la linea di ragionevolezza. La situazione è stata tutelata nella sua dignità», il commento del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro (Pdl). «Il parere del ministero conferma la piena fattibilità del parcheggio», gli ha fatto eco il capogruppo capitolino del Pd Umberto Marroni.

pampero
September 10th, 2008, 10:00 AM
^^
I saggi del Comune han detto SI, i saggi del Ministero han detto SI. Vediamo ora che cosa farà Alemanno...

Pavlvs
September 10th, 2008, 10:32 AM
Chissà che dicevano i saggi quando hanno sventrato il foro, la spina di borgo, l' Augusteo, il porto di Ripetta, la collina Velia.....

I disastri fatti al Gianicolo non hanno insegnato niente.

Abbiamo un parcheggio vuoto ed una villa imperiale in meno.

Il porcheggio non darà un posto auto ai lavoratori del tridente, che hanno un permesso per parcheggiare sulle rampe ma non possono permettersi d'acquistarlo.

Il porcheggio darà un posto a pochi ricchi ed annoiati residenti, poi finiranno con rapidi colpi di mano agli alberghi ed ai trafficanti della zona, antiquari miliardari, titolari di studi legali miliardari, bouticcari miliardari, ristoratori miliardari.

Per fare un favore a costoro ed ai palazzinari tutelati con contratti di ferro, con penali robuste addossate sul conto di Pantalone, si sventra il Pincio.

La saga degli sventramenti continua.
Dai Savoia a Mussolini, da Morassut ai saggi.

Roma delenda est

Povera città, povera Roma.
Certe volte mi piacerebbe ritirarmi in uno sdegnato Aventino, ma temo che presto questi unni verranno a sventrarmi le palle pure là.

In fondo pedonalizzare il Circo Massimo necesse est, o no?

pampero
September 10th, 2008, 10:39 AM
Dubito che ci siano stati i saggi ai tempi degli sventramenti visto che non c'era neanche un'opinione pubblica (o almeno non la si stava a sentire). Certo che sarebbe comico convocare DUE commissioni di saggi (o "saggi", come te pare) e poi non starli a sentire, no?

Poi non ci hai detto cosa ne pensi della simulazione :)

direttorTonelli
September 10th, 2008, 10:51 AM
Chissà che dicevano i saggi quando hanno sventrato il foro, la spina di borgo, l' Augusteo, il porto di Ripetta, la collina Velia.....

I disastri fatti al Gianicolo non hanno insegnato niente.

Abbiamo un parcheggio vuoto ed una villa imperiale in meno.

Il porcheggio non darà un posto auto ai lavoratori del tridente, che hanno un permesso per parcheggiare sulle rampe ma non possono permettersi d'acquistarlo.

Il porcheggio darà un posto a pochi ricchi ed annoiati residenti, poi finiranno con rapidi colpi di mano agli alberghi ed ai trafficanti della zona, antiquari miliardari, titolari di studi legali miliardari, bouticcari miliardari, ristoratori miliardari.

Per fare un favore a costoro ed ai palazzinari tutelati con contratti di ferro, con penali robuste addossate sul conto di Pantalone, si sventra il Pincio.

La saga degli sventramenti continua.
Dai Savoia a Mussolini, da Morassut ai saggi.

Roma delenda est

Povera città, povera Roma.
Certe volte mi piacerebbe ritirarmi in uno sdegnato Aventino, ma temo che presto questi unni verranno a sventrarmi le palle pure là.

In fondo pedonalizzare il Circo Massimo necesse est, o no?


Togliere le auto dalla superficie e metterle sotto terra è, per il cittadino romano, "sventrare le palle". Povera Roma davvero.
Le notazioni degli ormai sparuti contrari al parcheggio vanno via via somigliando sempre più a tirate bisbetiche, constato con piacere che di fatto le grandi convinzioni di lasciare la situazione così degradata e oscena come è stanno evaporando.
Per carità, il parcheggio poi non si farà, ma almeno si capirà che è solo e soltanto una scelta politica: non archeologica, non architettonica, non paesistica, non culturale.

I lavoratori del Tridente NON hanno alcun permesso per parcheggiare sulla Rampe ne di entrare in ztl. Per il funzionamento della ztl: www.atac.roma.it...

Pavlvs
September 10th, 2008, 10:59 AM
Dubito che ci siano stati i saggi ai tempi degli sventramenti visto che non c'era neanche un'opinione pubblica (o almeno non la si stava a sentire). Certo che sarebbe comico convocare DUE commissioni di saggi (o "saggi", come te pare) e poi non starli a sentire, no?

Poi non ci hai detto cosa ne pensi della simulazione :)

ehmm....mi sono dimenticato della simulazione :D

Per il resto non sarebbe solo comico, sarebbe un abuso bello e buono.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:00 AM
Dubito che ci siano stati i saggi ai tempi degli sventramenti visto che non c'era neanche un'opinione pubblica (o almeno non la si stava a sentire). Certo che sarebbe comico convocare DUE commissioni di saggi (o "saggi", come te pare) e poi non starli a sentire, no?

Poi non ci hai detto cosa ne pensi della simulazione :)


Quella sui saggi è una cosa però che davvero non merita risposta. In una città che sventra e si reinventa da 2500 anni. In un posto dove sopra la Domus Aurea vennereo costruite volgarissime terme, in un posto dove sopra la Villa di Lucullo Napoleone si fece costruire un Piazzale, in un posto dove il Colosseo è stato usato come cava, dove gli antichi fori vennero arredati a quartieretto medievale, dove i tempi più maestosi vennero trasformati in Borsa Valori... Parlare di tutela, in questi termini a Roma, è una roba che non vorrei sentire manco dalla sora Maria al minimarket sotto casa. Con la tutela come la intendono lorsigonori oggi non avremo Roma, avremo Ercolano. La città più bella del mondo l'abbiamo costruita trasformandola in continuazione. Le stratificazioni più incredibili del pianeta sono tali perché non devono smettere di stratificarsi. Ercolano non è distante, le palazzine nei dintorni costano 1200€ al metroquadro e vi è la garanzia che nessuno toccherà quei ruderi. Tra cento o tra trecento anni saranno tali e quali a come sono ora... Valutare l'idea di un trasferimento, no?

Pavlvs
September 10th, 2008, 11:02 AM
I lavoratori del Tridente NON hanno alcun permesso per parcheggiare sulla Rampe ne di entrare in ztl. Per il funzionamento della ztl: www.atac.roma.it...

La barista di Canova ce l'ha.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:07 AM
I "saggi" di Bondi: sì al parking del Pincio

E ora l´ultima parola spetta ad Alemanno, domani la decisione in giunta




CARLO ALBERTO BUCCI
GIOVANNA VITALE

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I saggi di Bondi danno il lasciapassare per il parcheggio sul Pincio. E starà ora alla giunta Alemanno, che a sera ha riunito i suoi in Campidoglio per preparare le contro mosse, decidere domani se bloccare come promesso i lavori. I dodici studiosi - convocati dal ministro dei Beni culturali per consigliarlo sul da farsi intorno al cantiere che sta spaccando partiti e accademie di tutta Italia sulle barricate opposte del «sì» e del «no» - sono usciti ieri alle 18.30 dal San Michele con un voto unanime. Che le segreterie del ministero renderanno presto noto ufficialmente. Ma che uno dei saggi sintetizza così: «Sì, fatelo il parcheggio, ma stateci accorti». Attenzione cioè a non toccare neanche una pietra delle rovine trovate sotto piazzale Napoleone (il 30% dell´area) né in alcun´altra parte del Pincio. Attenzione a valorizzare i ritrovamenti rendendoli fruibili. E attenzione che se si dovesse - come si deve - cambiare e/o ridurre il progetto del parking per salvaguardare le antichità, le Soprintendenze dovranno formulare di nuovo le autorizzazioni. E a nulla sono valse le pressioni di alcuni esperti per addossare sugli archeologi la responsabilità di dire no, magari attraverso un vincolo.
La riunione congiunta dei comitati tecnico scientifici - quello dei Beni architettonici, presieduto da Giovanni Carbonara; dell´Archeologia, con a capo Giuseppe Sassatelli; del Paesaggio, guidato da Marisa Dalai Emiliani: 12 professori accompagnati ieri dai rispettivi direttori generali De Caro, Cecchi e Prosperetti - ha insomma approvato l´operato dei soprintendenti di Roma che nel 2004 e 2005 (Adriano La Regina poi Angelo Bottini, Maurizio Galletti, più il direttore regionale Luciano Marchetti) autorizzarono il parking da 726 posti su sette piani, «fermo restando che eventuali, importanti strutture archeologiche che dovessero essere messe in vista (...) potranno comportare modifiche anche sostanziali del progetto».
Mentre in città ci si continuava a dividere tra associazioni ambientaliste e degli industriali - con gli artigiani romani della Cna scesi in campo per un «sì al parking del Pincio per riqualificare il centro storico» - la riunione del San Michele s´è chiusa in poco più di un´ora. Segno che gli esperti avevano le idee chiare. E nessuno dei dodici s´è seduto al tavolo della Sala Molajoli pensando di far passare la linea del «No». Anche se c´è stato chi si è lamentato per la chiamata in ritardo dei comitati su un progetto così delicato. «E non vogliamo - ha detto più d´uno - essere più strumentalizzati, chiamati a dirimere questioni di natura giuridico-amministrativa».
«È passata la linea di ragionevolezza. La situazione è stata tutelata nella sua dignità», il commento del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro (Pdl). «Il parere del ministero conferma la piena fattibilità del parcheggio», gli ha fatto eco il capogruppo capitolino del Pd Umberto Marroni.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:07 AM
La barista di Canova ce l'ha.

Eh, si vede che usa quella del titolare. Previo pagamento in natura :)

Pavlvs
September 10th, 2008, 11:10 AM
Quella sui saggi è una cosa però che davvero non merita risposta. In una città che sventra e si reinventa da 2500 anni. In un posto dove sopra la Domus Aurea vennereo costruite volgarissime terme, in un posto dove sopra la Villa di Lucullo Napoleone si fece costruire un Piazzale, in un posto dove il Colosseo è stato usato come cava, dove gli antichi fori vennero arredati a quartieretto medievale, dove i tempi più maestosi vennero trasformati in Borsa Valori... Parlare di tutela, in questi termini a Roma, è una roba che non vorrei sentire manco dalla sora Maria al minimarket sotto casa.

Quod non barbari, Barberini fecerunt.
Quod non Barberini fecerunt, palazzinari faciunt.

Simone_pro
September 10th, 2008, 11:21 AM
Mi domando se il piano di Alemanno non fosse prendere tempo fino ad oggi e poi sperare che l'esperimento del CERN provocasse la fine del mondo...

Pincio
September 10th, 2008, 11:25 AM
^^
I saggi del Comune han detto SI, i saggi del Ministero han detto SI. Vediamo ora che cosa farà Alemanno...

Dirà di no.
Ma poi cambierà idea.
Ma anche no.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:28 AM
Dirà di no.
Ma poi cambierà idea.
Ma anche no.


:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Questa è stata bellissima. Anche io spero che dica di NO, così il parcheggio vorrà dire che si farà.
Retromanno, il fascistello di Bari che ce lo meritiamo tutto.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:29 AM
Mi domando se il piano di Alemanno non fosse prendere tempo fino ad oggi e poi sperare che l'esperimento del CERN provocasse la fine del mondo...

Ecco perché ha spostato la decisione a Giovedì !!

pippopotam0
September 10th, 2008, 11:33 AM
Approposito di parcheggi... o pOrcheggi, che dir si voglia, ma che fine hanno fatto i 7 progetti di parcheggio sul lungotevere?
Mi ricordo di averne sentito parlare nel periodo 2004-2005 da parte di Di Carlo.

Qualcuno sa qualcosa in merito?

pampero
September 10th, 2008, 11:39 AM
Mi domando se il piano di Alemanno non fosse prendere tempo fino ad oggi e poi sperare che l'esperimento del CERN provocasse la fine del mondo...

:lol:
In effetti tutto l'operato di Alemanno, dalla sua vittoria ad oggi, si spiegherebbe benissimo con questa teoria.
Scherzi a parte, Alemanno è in difficoltà perché persino i saggi scelti da lui e quelli scelti dal ministro della sua coalizione dicono di procedere con i lavori contro i quali lui ha avviato una battaglia personale. Vedremo come ne uscirà dopo gli spernacchiamenti che ha ricevuto con la sua proposta di smantellare l'Ara Pacis.
A dire no per ora restano solo lui, Ripa di Meana, Muratore e Pavlvs :)

direttorTonelli
September 10th, 2008, 11:46 AM
^^
^^
Non dimentichiamo la pernacchia di cui oggi Repubblica dà notizia relativamente alla COMMISSIONE AMATO, che sarebbe di fatto stata archiviata prima ancora di nascere. Amato -dietro pressione di Veltroni che si è dimesso dal Museo della Shoah (che non esiste)- non avrebbe piacere di legittimare un fascistello di Bari che va a fare il bullo financo in Israele.

Così di questo passo, tra progetti cassati, veleno contro l'architettura contemporanea e saggi che se ne vanno, la città rischia un patetico isolamento.

redblue8
September 10th, 2008, 12:04 PM
Non so se sia vero ma ho letto che durante gli scavi per il parcheggio avrebbero trovato un pezzo di fognatura di 2000 anni fa. Se si farà il parcheggio quando i romani del 3000 ne troveranno i resti mi auguro non rinunceranno a rendere la città più funzionale in superficie per salvaguardarlo.

Roma deve capire che se vuole essere una città degna del mondo evoluto e valorizzare i suoi tesori del passato deve diventare funzionale e moderna in superficie come le altre città occidentali. Esempio limite è quello di Ercolano. I resti archeologici sono conservati ma intorno si tratta di un posto tanto degradato che quei resti sono lì e pochi li visitano. In terra ci sono più siringhe di eroinomani che resti archeologici essendo il più grande punto di vendita di eroina in Campania. Gli eroinomani prendono tutti la circumvesuviana e scendono a Ercolano. Per non parlare di Pompei. Se la città fuori è tenuta male, è degradata, non è funzionale si hanno danni economici e non si valorizza nulla di quello che si ha.

redblue8
September 10th, 2008, 12:10 PM
^^
^^
Non dimentichiamo la pernacchia di cui oggi Repubblica dà notizia relativamente alla COMMISSIONE AMATO, che sarebbe di fatto stata archiviata prima ancora di nascere. Amato -dietro pressione di Veltroni che si è dimesso dal Museo della Shoah (che non esiste)- non avrebbe piacere di legittimare un fascistello di Bari che va a fare il bullo financo in Israele.

Così di questo passo, tra progetti cassati, veleno contro l'architettura contemporanea e saggi che se ne vanno, la città rischia un patetico isolamento.


A Roma negli ultimi 3 mesi si è parlato solo di fascismo e comunismo :bash: Temi attuali che di sicuro porteranno beneficio alla città mentre le altre metropoli occidentali affrontano temi concreti :nuts:

Pavlvs
September 10th, 2008, 12:26 PM
A dire no per ora restano solo lui, Ripa di Meana, Muratore e Pavlvs :)


:banana:

Però, a volerla dire tutta, ce ne sono 3 di troppo.

Solo quando resterò da solo avrò la certezza di essere nel giusto.

Pavlvs
September 10th, 2008, 01:07 PM
Leggevo che si vuole raddoppiare il Galoppatoio, e per farlo si vorrebbe creare un tunnel.......fino a piazza del Popolo :rofl:

Certo, magari lo famo spuntà da sotto l'obelisco, ahahahha!!

Ma piazzale Flaminio fa schifo?
E' così brutto?

Ma soprattutto...c'è un posto dove poter dare le dimissioni da romano?
Luogo di nascita: altro. ahhh, che sollievo!!

Comincio ad averne le palle piene, non c'è giorno che passa senza che senta un Alarico svegliarsi e dire la sua su come martoriare questa disgraziata città.

Qui parlano tutti, Brenno, Nerone, Alarico, Genserico, Totila, Roberto il Guiscardo, il Conestabile di Borbone, Kesselring........insomma tutti.

E se questi hanno diritto di parola, io do le dimissioni da romano.

Mi ritiro su Arredamenti Aventino.

pensieroincerto
September 10th, 2008, 01:29 PM
Dirà di no.
Ma poi cambierà idea.
Ma anche no.

Pincio, da quando sei tornato dalle vacanze, me piaci :-)

pensieroincerto
September 10th, 2008, 01:36 PM
Largo Perassi, ovvero lo snodo in entrata a Roma tra Via Aurelia (a sinistra) e Via Aurelia Antica (a destra), ieri, ore 10.30
Guardate anche voi perché io, ieri, non credevo ai miei occhi ......

http://img129.imageshack.us/img129/7373/largoperassi090908lb1.th.jpg (http://img129.imageshack.us/my.php?image=largoperassi090908lb1.jpg)

Bau
September 10th, 2008, 01:45 PM
questa cosa è impossibile, c'è un banchetto UGUALE più o meno tutti i giorni con la stessa scritta ma proprio UGUALE su via della serenissima dall'altra parte della strada rispetto al Sandro Pertini.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 01:56 PM
questa cosa è impossibile, c'è un banchetto UGUALE più o meno tutti i giorni con la stessa scritta ma proprio UGUALE su via della serenissima dall'altra parte della strada rispetto al Sandro Pertini.

E che non lo sapete che so criminali? Ma che non lo sapete che se ci si mette uno di noi, in qualsiasi parte di Roma, a fare una cosa del genere, se lo bevono in 30 secondi con tatnto di multa? ma che non ce lo sapete che è mafia alla potenza ennesima proprio nelle cose piccole come i bonsai? Ma che non lo vedete che fanno 700€ di multa ad un gelataro\artigiano se mette ujn banchetto fuori (e gliele fanno a rottadecollo) e lasciano le porte della città come se fosse durazzo !?

direttorTonelli
September 10th, 2008, 02:06 PM
Leggevo che si vuole raddoppiare il Galoppatoio, e per farlo si vorrebbe creare un tunnel.......fino a piazza del Popolo :rofl:

Certo, magari lo famo spuntà da sotto l'obelisco, ahahahha!!

Ma piazzale Flaminio fa schifo?
E' così brutto?

Ma soprattutto...c'è un posto dove poter dare le dimissioni da romano?
Luogo di nascita: altro. ahhh, che sollievo!!

Comincio ad averne le palle piene, non c'è giorno che passa senza che senta un Alarico svegliarsi e dire la sua su come martoriare questa disgraziata città.

Qui parlano tutti, Brenno, Nerone, Alarico, Genserico, Totila, Roberto il Guiscardo, il Conestabile di Borbone, Kesselring........insomma tutti.

E se questi hanno diritto di parola, io do le dimissioni da romano.

Mi ritiro su Arredamenti Aventino.

Brenno, Nerone, Alarico, Genserico, Totila, Roberto il Guiscardo, il Conestabile di Borbone, Kesselring. Non hai torto. Ci sono e lottano insieme a noi. Si sono stabiliti, hanno proliferato e sono diventati romani. Hanno preso la scusa della tutela con l'obiettivo di lasciare la città nello stato in cui è: di gran lunga la più degradata metropoli occidentale. Questi barbari, travestiti da romani, sono riusciti nell'intento di farci superare in efficienza e sviluppo urbano da città un tempo risibili. Madrid, Lione, Valencia, Torino... Tutte hanno da insegnarci come si gestisce un area urbana. Si inalberano non appena si porta in città l'architettura contemporanea, non appena si propongono nuove linee di trasporto pubblico, non appena si tenta di risolvere il problema della automobili che non ha eguali non solo in Europa, ma neppure in Asia o in Sudamerica.

I romani oggi si sono trasformati in barbari. Al posto dello spadone di metallo, le automobili di lamiera. Si tratta di combatterli perché se dal Medioevo ne abbiamo cavato le gambe, dal terzo mondo e dalla camorra non credo proprio.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 02:12 PM
PUP. QUANDO I TALEBANI DELLA TUTELA SONO COSTRETTI GIOCOFORZA A TACERE

All’inizio è sempre un caos, si scatenano i residenti, insorgono i commercianti, nascono comitati di quartiere che chiamano tecnici e ingegneri, nel quartiere non si parla d’altro per mesi: di quel cantiere che scaverà per creare un pup e le cui mosse verranno osservate, passo dopo passo. Trascorrono settimane, mesi, anni, il provvisorio diventa definitivo, gli autobus riprendono il loro percorso, i box (o parcheggi pertinenziali) vengono venduti, i parcheggi a rotazione vengono occupati, tre euro l’ora, e il prezzo diminuisce con l’aumentare delle ore, ma in alcuni parcheggi si inventano anche abbonamenti settimanali, mensili. Negli ultimi dieci anni a Roma sono stati creati circa 35mila posti auto, di cui poco meno della metà, 17mila, a rotazione. Così le opere si realizzano nel rispetto dei luoghi e dello sviluppo della città e delle esigenze di chi la città la vive.
Succede così che nei parcheggi c’è chi apre un ristorante, chi crea terrazze che sembrano giardini e chi, una volta trovato un reperto storico, lo mette in mostra tra le auto parcheggiate per renderlo ancora più prezioso, perché un tesoro così senza quel parcheggio sarebbe rimasto invisibile. Successe proprio così durante la realizzazione del Pup di piazza Euclide, tra la chiesa del Sacro cuore immacolato e un immobile pieno di uffici: vennero alla luce i resti della Fontana di Anna Perna di epoca cristiana, il cantiere si bloccò, Comune e privati arrivarono alla soluzione di esporre il tesoro ritrovato non appena il pup fosse realizzato. E da circa tre anni la Fontana, che si può vedere su prenotazione telefonando alla Sovrintendenza archeologica di Roma, è stata oggetto di documentari di televisioni tedesche e di Piero Angela. «Certo, perché è così che si riesce a conciliare modernizzazione e antichità - spiega Fabrizio Panecaldo, delegato al Piano urbano parcheggi, in entrambe le amministrazioni Veltroni - noi abbiamo lasciato un programma che prevede duecento cantieri per 53mila posti auto, di cui 18mila a rotazione: una manovra economica pari a due milioni di euro e altri ventimila posti di lavoro come indotto».
E quando il pup si mette dalla parte dell’arte funziona: come è avvenuto anche in piazza Biffi, all’Ostiense, dove quando scendi lungo la rampa per lasciare l’auto scopri un pezzo di un antico ponte romano riemerso durante gli scavi, ora protetto sotto una teca di vetro. Per non parlare dello spazio in superficie trasformato in giardino. «La zona ha assunto un’altra fisionomia - dice Laura Maialetti che abita a pochi passi dalla piazza – i bambini possono giocare, gli anziani si ritrovano a chiacchierare sulle panchine». Massimiliano Fasulo, che gestisce un negozio di casalinghi sulla piazza, è stato contento fin dal primo giorno, nonostante le difficoltà dei primi tempi. Perchè poi ci si abitua al pup sotto casa, perché in parte le auto spariscono dal marciapiede, perché questa è stata fin dall’inizio l’obiettivo del Piano. E’ successo così nei parcheggi di piazza Ipponio, a san Giovanni, di piazza Crati, di piazza Ledro, dietro corso Trieste, a via Mascagni, zona Vescovio. E magari, dopo le prime proteste e i primi scavi, si riscopre pure un tesoro.

direttorTonelli
September 10th, 2008, 02:39 PM
Spero davvero che il Messaggero non abbia buoni informatori al Comune. Perché se davvero venisse proposto -a seguito di un ampliamento ulteriore del Galoppatoio- un tunnel che colleghi quest'ultimo (o che, peggio, si dirami da quello di P.zza di Spagna) a Piazza del Popolo, sarebbe davvero il trionfo del Retromannismo, dell'incapacità, della cialtroneria, della burinaggine al potere.

Se vuoi ampliare il parcheggio del Galoppatoio non si capisce perché devi MAANCHE arrivare a Piazza del Popolo con un percorso perdonale quando hai già un percorso pedonale che ti porta a Piazza di Spagna che è il cuore del Tridente? Una deviazione in tunnel da Piazza di Spagna per raggiungere Piazza del Popolo in underground? Ma chi è quel pazzo che non ha voglia di mettere il naso all'aperto a Piazza di Spagna e poi di farselo tranquillamente su Via del Babuino, il percorso?

Ripeto: speriamo si tratti di uno spritz di troppo da parte del redattore del Messaggero.

pensieroincerto
September 10th, 2008, 02:47 PM
questa cosa è impossibile, c'è un banchetto UGUALE più o meno tutti i giorni con la stessa scritta ma proprio UGUALE su via della serenissima dall'altra parte della strada rispetto al Sandro Pertini.

Evidentemente gli affari vanno bene e la ditta di espande
Tacci loro, in mezzo alla strada ! :bash: :bash: :bash:

Pavlvs
September 10th, 2008, 03:02 PM
PUP. QUANDO I TALEBANI DELLA TUTELA SONO COSTRETTI GIOCOFORZA A TACERE

All’inizio è sempre un caos, si scatenano i residenti, insorgono i commercianti, nascono comitati di quartiere che chiamano tecnici e ingegneri, nel quartiere non si parla d’altro per mesi: di quel cantiere che scaverà per creare un pup e le cui mosse verranno osservate, passo dopo passo. Trascorrono settimane, mesi, anni, il provvisorio diventa definitivo, gli autobus riprendono il loro percorso, i box (o parcheggi pertinenziali) vengono venduti, i parcheggi a rotazione vengono occupati, tre euro l’ora, e il prezzo diminuisce con l’aumentare delle ore, ma in alcuni parcheggi si inventano anche abbonamenti settimanali, mensili. Negli ultimi dieci anni a Roma sono stati creati circa 35mila posti auto, di cui poco meno della metà, 17mila, a rotazione. Così le opere si realizzano nel rispetto dei luoghi e dello sviluppo della città e delle esigenze di chi la città la vive.
Succede così che nei parcheggi c’è chi apre un ristorante, chi crea terrazze che sembrano giardini e chi, una volta trovato un reperto storico, lo mette in mostra tra le auto parcheggiate per renderlo ancora più prezioso, perché un tesoro così senza quel parcheggio sarebbe rimasto invisibile. Successe proprio così durante la realizzazione del Pup di piazza Euclide, tra la chiesa del Sacro cuore immacolato e un immobile pieno di uffici: vennero alla luce i resti della Fontana di Anna Perna di epoca cristiana, il cantiere si bloccò, Comune e privati arrivarono alla soluzione di esporre il tesoro ritrovato non appena il pup fosse realizzato. E da circa tre anni la Fontana, che si può vedere su prenotazione telefonando alla Sovrintendenza archeologica di Roma, è stata oggetto di documentari di televisioni tedesche e di Piero Angela. «Certo, perché è così che si riesce a conciliare modernizzazione e antichità - spiega Fabrizio Panecaldo, delegato al Piano urbano parcheggi, in entrambe le amministrazioni Veltroni - noi abbiamo lasciato un programma che prevede duecento cantieri per 53mila posti auto, di cui 18mila a rotazione: una manovra economica pari a due milioni di euro e altri ventimila posti di lavoro come indotto».
E quando il pup si mette dalla parte dell’arte funziona: come è avvenuto anche in piazza Biffi, all’Ostiense, dove quando scendi lungo la rampa per lasciare l’auto scopri un pezzo di un antico ponte romano riemerso durante gli scavi, ora protetto sotto una teca di vetro. Per non parlare dello spazio in superficie trasformato in giardino. «La zona ha assunto un’altra fisionomia - dice Laura Maialetti che abita a pochi passi dalla piazza – i bambini possono giocare, gli anziani si ritrovano a chiacchierare sulle panchine». Massimiliano Fasulo, che gestisce un negozio di casalinghi sulla piazza, è stato contento fin dal primo giorno, nonostante le difficoltà dei primi tempi. Perchè poi ci si abitua al pup sotto casa, perché in parte le auto spariscono dal marciapiede, perché questa è stata fin dall’inizio l’obiettivo del Piano. E’ successo così nei parcheggi di piazza Ipponio, a san Giovanni, di piazza Crati, di piazza Ledro, dietro corso Trieste, a via Mascagni, zona Vescovio. E magari, dopo le prime proteste e i primi scavi, si riscopre pure un tesoro.


Anna Perna?
E chi è, una parrucchiera dei Parioli?

Anna PERENNA, zio bonino, ANNA PERENNA!!!!

La Dea Perenna, dea latina, forse di origine etrusca.

Poi dicono che i romani hanno copiato gli dei dai greci. :bash:

Ce credo, non conoscono il pantheon romano, e scambiano una Dea per una parrucchiera.

Ma chi è l'articolista?
Esperti di parrucchiere, tinte e messe in piega, gli articolisti amici di Brenno & Co ci vengono a parlare di fontane e dee romane.

Simone_pro
September 10th, 2008, 03:26 PM
Ma sì dai, Pavlvs! Anna Perna! La shampista di Remolo!

direttorTonelli
September 10th, 2008, 03:39 PM
Alla fine è sempre lui che dà la mazzata finale. Nelle ztl e nelle strisce blu. Nelle domeniche a piedi e nelle microcar in centro. Un uomo solo al comando. Siore e Siori SCIAGURAAAAA MARCHIIII !!!!



(ROMAUNO.TV)
Il parcheggio del Pincio? più no che si. Ieri la squadra di Bondi ha esposto al sindaco la documentazione sulle rilevazioni archeologiche dell’area dove dovrebbe essere costruito il nuovo parcheggio. Vincoli effettivi non ce ne sono ma il comune deve, comunque, rivedere il progetto. Il motivo? Il 33% dell’area dove dovrebbe essere realizzato il parking è piena di ritrovamenti “intoccabili”, più un altro 10% di territorio di rispetto. Dopo due ore, ieri pomeriggio, la squadra dei “dodici studiosi” ha avvertito: “se volete fatelo pure il parcheggio. Ma state accorti”. Cioè: “per noi si potrebbe fare ora valutate e decidete voi”. Alemanno, forse, sperava in una posizione più netta da parte del Ministero, che potesse essere d’aiuto a sciogliere il nodo Pincio; e invece, si è visto tornare la palla bollente nelle mani. È il comune infatti, committente del parcheggio, a dover decidere quale sarà il futuro per quell’area sovrastante piazza del Popolo, a scegliere se far riprendere i lavori oppure sospenderli per sempre. Intanto il primo cittadino, per il quale le rilevazione del ministero sono tutt’altro che trascurabili, sembra ipotizzare già soluzioni alternative. Senza perder tempo, dopo aver ricevuto le tre pagine di relazione da parte del capogabinetto di Bondi, Salvatore Nastasi, Alemanno ieri sera ha convocato subito la sua squadra in Campidoglio. Il piano B si chiama ampliamento del Galoppatoio di Villa Borghese. Potenziare quel multipiano integrando il progetto già esistente e soprattutto renderlo più fruibile attraverso la creazione di un secondo tunnel che raggiunga piazza del Popolo oltre a quello già esistente di piazza di Spagna. Una “via di fuga” che deve essere studiata subito per capire la sua effettiva fattibilità. L’assessore alla mobilità Sergio Marchi oggi stilerà la memoria di giunta per farla votare domani. E intanto va avanti lo scontro tra favorevoli e contrari, ambientalisti e associazioni i primi, industriali i secondi. Da un parte c’è chi rivendica il bisogno di infrastrutture per la capitale e c’è chi, invece, non vuole il parcheggio al Pincio. E la storia continua, forse domani l’ultimo capitolo.

jherico
September 10th, 2008, 04:59 PM
Bisogna cercare di non eccedere però.,

1. ma che diamine di idee hai di una pedonalizzazione? Ti segnalo che se domani il comune o il municipio decide di pedonalizzare la tua strada LO FA E BASTA, non è che lo fa SOLO se tu riesci a trovarti un posto auto alternativo. Lo fa, punto. E tu vai a posteggiare due strade più in la. E' quello che, secondo accreditate voci, succederà forse già da ottobre in alcune strade di Monti. E senza parking. Ma che cavolo diciamo??


Ovvio che il comune ha il potere di fare questo e anche molto di più fosse per me poi da un pezzo l'avrei chiuso, solo che probabilmente non ha il coraggio di usarlo almeno dai tempi dell'impero, allora,
ci ha sempre detto che il parcheggio era la condizione necessaria per la pedonalizzazione, gli ideatori fino a ieri sostenevano che senza il parcheggio non si pedonalizza.
Da queste dichiarazioni ne ricavo questo discorso: io comune voglio pedonalizzare il tridente, a te residente, che hai poche alternative ( che non è nemmeno vero ) dove mettere la macchina te ne costruisco una io, un bel parcheggio nuovo nuovo, ne consegue che la vendita va fatta e-sclu-si-va-me-nte ai residenti, qual'è il senso della vendita libera se non quello di volerci speculare sopra ? se la maggior parte dei box dovessero andare a commercianti e liberi professionisti e i residenti si devono cercare posto altrove, allora non era il caso di pedonalizzare da subito e senza nemmero fare il parcheggio ? rischiamo di buttare fuori le auto di chi ci abita e mettere dentro quelle di chi vive magari all'ogiata.


2. alberghi? ma gli alberghi in quella zona hanno clienti che vengono in auto? Ma cosa diciamo?? L'hassler ha clienti che arrivano in auto? Da dove? Dalla California? Da Londra? Ma li conosciamo i numeri e le percentuali di persone che arrivano in aereo tra gli alberghi del tridente? Ma come si fa!!?? Le persone che vanno in un quattro o cinque stelle al tridente sono persone che girano in taxi, anzi in NCC. Ma ci vuole la laurea per capirlo?


be magari qui m'è scappata una mezza castroneria, ma solo mezza :)




3. traffico? Dunque se tolte dalla sosta 700 auto sono una enormità; inserite nei flussi del traffico -chessò, sul Muro Torto- equivalgono a qualche secondo (non minuto, secondo) di flusso. Dunque sono pari a nulla. Ora vogliamo esagerare a tal punto da pensare che un terzo (puah!) dei posti auto del Pincio generanno flussi di traffico e che questi flussi, esageriamo, si ripeteranno, per ogni macchina, quattro volte al giorno? Ebbene abbiamo 1000 auto in flusso sul Muro Torto. Ebbene andiamoci a prendere le auto\minuti sul Muro Torto e vediamo quanto influisce. Come? Quello che ti preoccupa sono i 1000 passaggi sulle Rampe? Bene, ricordandosi che stiamo esagerando in maniera assurda (i passaggi potrebbero essere la metà verosimilmente), questi 1000 passaggi -spalmiamoli su 20 ore anche se occorrerebbe farlo su 24 perché il parcheggio non chiude la notte- equivalgono a 50 passaggi l'ora. Partiamo da questo dato già abnorme e portiamolo per arrotondare a 60 passaggi l'ora. Stiamo parlando di un passaggio al minuto. Vatti avedere i passaggi oggi sulle rampe del Valadier. Ma che cacchio!


Ovvio che stiamo parlando di un parcheggio di 700 posti, d'altronde il tridente mica ha il flusso di traffico del GRA.
Qui siamo difronte a due concetti opposti, da una parte ci viene detto che vogliono pedonalizzare il tridente dall'altra importano traffico da fuori, un conto è il flusso fisiologico di chi ci abita e nell'ottica della pedonalizzazione accettabile, un conto è far entrare il riccone dell'olgiata con il suo bel macchinone in questo caso come sopra tanto valeva pedonalizzare senza fare il parcheggio.


Non possiamo venire qui nel forum a riflettere sulla nostra città e guardare il dito di chi ci indica la luna a mio modestissimo parere.

Quale luna ? :D

jherico
September 10th, 2008, 05:03 PM
^^
Con 500mila auto in città in esubero rispetto ai posti disponibili stiamo ancora qui a chiederci quale parcheggio fare e quale non fare? FACCIAMOLI TUTTI

Qui ci vuole un consiglio dei saggi per capire se è più semplice infilare 500.000 macchine nel sottosuolo di Roma o spostare in periferia gli uffici dei loro proprietari.

FavelaChic
September 10th, 2008, 05:06 PM
Buone notizie dalla Hertziana:



14 maggio 2008

Festa per la realizzazione della copertura dell'edificio nuovo della Hertziana

Comunicato stampa

La Bibliotheca Hertziana festeggia la copertura del nuovo edificio

Con una festa il 14 maggio alle ore 13 la Bibliotheca Hertziana festeggia – dopo cinque anni di lavori – la realizzazione della copertura del suo nuovo edificio con i magazzini per i libri e le sale di lettura, progettato dall’architetto spagnolo di fama internazionale Juan Navarro Baldeweg.
Iniziata nel 2003, la realizzazione di un nuovo edificio era diventata necessaria in quanto il fabbricato, adibito a biblioteca dell’Istituto Max Planck per la storia dell’arte e posto tra i Palazzi Zuccari e Stroganoff, nel 1995 rischiava la chiusura a causa di problemi tecnici legati alla normativa sulla sicurezza antincendio, oltre a non essere più in grado di accogliere il crescente numero di volumi. Questi nuovi ambienti dovrebbero essere inaugurati nel 2009. I lavori per il nuovo edificio sono stati promossi dall’importante istituto di ricerca tedesco della Società Max Planck con sede a Monaco di Baviera, la cui realizzazione nel centro storico è stata possibile anche grazie al sostegno dato dal Comune di Roma.

Il concetto di Baldeweg riprende tradizione e storia proprie del luogo, riaprendo l’antico giardino di Palazzo Zuccari sotto forma di corte trapezoidale con lucernaio. Attorno a questo cortile si raggruppano le sale di lettura e i magazzini dei libri. La capienza degli ambienti della futura biblioteca è stata ottimizzata per ben il settanta per cento e, ciò nonostante, essa si presenterà in tutta la sua spaziosità, trasparenza e luce.

Il nuovo edificio nel centro storico di Roma ha posto gli architetti davanti ad enormi sfide, in quanto non si potevano modificare le facciate storiche, e nemmeno gettare fondamenta tradizionali a causa degli antichi e preziosi reperti presenti nel sottosuolo. Per questo un gruppo di ingegneri italiani coadiuvato dall’architetto Enrico Da Gai ha sviluppato un innovativo sistema costruttivo dal punto di vista statico, che potrebbe essere preso a modello per future costruzioni su aree archeologicamente protette. In questo modo archeologi italiani hanno trovato i resti della villa del generale romano e appassionato d’arte Lucio Licinio Lucullo risalente all’epoca intorno al 60 a.C., oltre a prestigiosi mosaici.

Gli importanti ritrovamenti archeologici e le impreviste problematiche legate alla situazione geologica hanno causato un notevole aumento dei costi complessivi, passando dai 19,5 milioni di euro fissati in origine, ai 24 milioni di euro attualmente previsti. Fino ad ora il nuovo edificio è stato finanziato con fondi della Società Max Planck e con donazioni di istituzioni private, mentre per i costi aggiuntivi si cercano ulteriori sovvenzioni da parte di privati. Dall’inizio dei lavori l’istituto romano della Max Planck è aperto solo parzialmente, ma con l’inaugurazione del moderno edificio la Bibliotheca Hertziana tornerà ad essere nuovamente uno dei più importanti centri di ricerca nel campo della storia dell’arte internazionale.

La Bibliotheca Hertziana, nata da una donazione della mecenate ebrea Henriette Hertz, che nel 1904 aveva acquistato Palazzo Zuccari, aprì i battenti nel 1913 come istituto della ‹Kaiser-Wilhelm-Gesellschaft› per lo studio dell’arte italiana medioevale e in particolare del Rinascimento e del Barocco a Roma. L’Istituto Max Planck per la storia dell’arte è quindi uno dei più antichi di questa società per la promozione delle scienze e coopera con i principali musei e centri di ricerca del mondo. Con la sua biblioteca specializzata, dove sono raccolti più di 270.000 volumi, e la sua fototeca ricca di oltre 800.000 fotografie, esso possiede il miglior centro di documentazione al mondo sull’arte italiana. La ricerca scientifica dell’Istituto è quindi incentrata sulla storia dell’arte italiana di tutti i generi, a partire dall’Antichità fino al XX secolo a Roma, sia al centro che nel sud Italia.

Il pittore Federico Zuccari aveva acquisito nel 1590 il terreno in via Sistina, che era stata tracciata di recente, sull’antico Monte Pincio, dove già influenti romani come Lucullo si erano fatti costruire prestigiose ville e meravigliosi giardini.

jherico
September 10th, 2008, 05:21 PM
^^
^^
Non dimentichiamo la pernacchia di cui oggi Repubblica dà notizia relativamente alla COMMISSIONE AMATO, che sarebbe di fatto stata archiviata prima ancora di nascere. Amato -dietro pressione di Veltroni che si è dimesso dal Museo della Shoah (che non esiste)- non avrebbe piacere di legittimare un fascistello di Bari che va a fare il bullo financo in Israele.

Così di questo passo, tra progetti cassati, veleno contro l'architettura contemporanea e saggi che se ne vanno, la città rischia un patetico isolamento.

Questa non è una buona notizia, ed è l'enensima dimostrazione di quanto Veltroni ami la sua città, Amato non vorrebbe lasciare la commissione ma Walter gli stà facendo pressione, con la plateale uscita dal museo della Shoa si aspettava che facesse altrettanto, questo perche si dice sia turbato dalle polemiche sul Pincio.
Personalmente non stravedo per il dottor sottile ma innegabilmente è una figura di grande intelligenza e personalità, visto che il futuro assetto amministrativo accompagnarà la città per molto tempo avevo accolto con piacere l'apertura bipartisan, sarà più contento se la farà da solo il sindaco fascista.

pippopotam0
September 10th, 2008, 05:27 PM
Leggevo che si vuole raddoppiare il Galoppatoio, e per farlo si vorrebbe creare un tunnel.......fino a piazza del Popolo :rofl:

Certo, magari lo famo spuntà da sotto l'obelisco, ahahahha!!

Ma piazzale Flaminio fa schifo?
E' così brutto?

Ma soprattutto...c'è un posto dove poter dare le dimissioni da romano?
Luogo di nascita: altro. ahhh, che sollievo!!

Comincio ad averne le palle piene, non c'è giorno che passa senza che senta un Alarico svegliarsi e dire la sua su come martoriare questa disgraziata città.

Qui parlano tutti, Brenno, Nerone, Alarico, Genserico, Totila, Roberto il Guiscardo, il Conestabile di Borbone, Kesselring........insomma tutti.

E se questi hanno diritto di parola, io do le dimissioni da romano.

Mi ritiro su Arredamenti Aventino.

E se ritirassimo fuori Pasquino?

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/41/Pasquino.jpg/300px-Pasquino.jpg

pippopotam0
September 10th, 2008, 05:39 PM
Famoje l'antidoping!

:bash:
__________________________________________
Da Il Messaggero.it

http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080910&ediz=20_CITTA&npag=11&file=C_331.xml&type=STANDARD


Pincio, un doppio tunnel per ingrandire il parcheggio

I comitati di Bondi non decidono, si va verso l’ampliamento a Villa Borghese ma con uscita anche su piazza del Popolo

Mercoledì 10 Settembre 2008

di DAVIDE DESARIO

ROMA - Nè sì, né no. Il tanto atteso parere dei comitati tecnico scientifici per i beni archeologici, architettonici e paesaggistici, convocati dal ministro dei beni Culturali Sandro Bondi, non ha risolto la querelle sul parcheggio multipiano del Pincio. Gli esperti non hanno bocciato il progetto ma nemmeno lo hanno promosso. Hanno solo confermato i vincoli e le prescrizioni relative ai recenti rinvenimenti archeologici. Così la “palla” torna a Gianni Alemanno che dovrà decidere cosa fare. E il sindaco di Roma già ieri sera, in una riunione fiume con i suoi tecnici, ha messo allo studio un’ipotesi che concilia il rispetto dei luoghi con le esigenze di una città moderna: realizzare il megagarage sotto il Galoppatoio di Villa Borghese, ovvero ampliare quello esistente con più posti di quelli che erano previsti al Pincio e, per agevolare la fruizione, due ingressi pedonali che lo collegano sia a piazza di Spagna che a piazza del Popolo. Un’ipotesi che Alemanno con ogni probabilità presenterà domani alla sua Giunta che, se i primi studi saranno positivi, potrebbe anche subito approvare una memoria. «Ho parlato con il ministro Bondi - ha dichiarato in serata il sindaco - condivide totalmente la nostra linea».
Insomma Alemanno ha intenzione di risolvere una volta per tutte la questione del Pincio. Ma non con una politica del “no”, come qualcuno lo ha accusato. Ma con una soluzione alternativa che permetta alla Capitale di rimanere al passo con le altre grandi capitali europee. Il sindaco vuole modernizzare e potenziare le infrastrutture di Roma trovando un compromesso con il rispetto del patrimonio archeologico. E lo vuole fare subito.
Così ieri sera ha subito convocato una riunione con i suoi più stretti collaboratori: l’assessore alla Mobilità Sergio Marchi, quello all’Urbanistica Marco Corsini, e quello alla Cultura Umberto Croppi, il sovrintendente comunale Umberto Broccoli e il capo di gabinetto del Ministero dei Beni Culturali Salvatore Nastasi.
La parola d’ordine è spegnere le polemiche e accendere i motori delle ruspe per avviare il prima possibile i lavori per un maxiparking. Non al Pincio il cui proggetto è tutto da rivedere per via dei ritrovamenti archeologici che interessano il 30% dell’area di superficie: «Non è assolutamente vero che il parere giunto dal ministero è positivo - ha detto Alemanno - È molto critico sull'opera, anche se, essendo un parere, non è vincolante». L’area scelta, quindi, è ancora quella del Galoppatoio di Villa Borghese. Potenziare quel multipiano integrando il progetto di ampliamento già esistente e soprattutto renderlo più fruibile.
Quindi oltre all’accesso da piazza di Spagna si studia l’ipotesi di un secondo tunnel (o di una diramazione di quello di piazza di Spagna) che raggiunga piazza del Popolo.
D’altronde il vertice convocato ieri pomeriggio dal ministro dei Beni Culturali Bondi, di fatto, ha dato carta bianca al Campidoglio. La riunione, iniziata alle 17, è durata quasi due ore. E i 17 partecipanti (quattro componenti per ognuno dei tre comitati scientifici, tre direttori generali competenti e due soprintendenti) non hanno fatto altro che confermare il lavoro delle soprintendenze e la relazione del 6 agosto.
Conferme che tra l’altro aprono anche uno spiraglio nella delicata questione della penale da pagare all’azienda che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione del parcheggio del Pincio. Il parere dei comitati, infatti, conferma a pieno il ritrovamento di resti archeologici che potrebbero quindi permettere al Campidoglio di rescindere in via bonaria il contratto trovando un accordo con l’impresa.
«E’ stato espresso totale e assoluto apprezzamento per tutto il lavoro svolto dalle soprintendenze e dal direttore regionale che non dovevano fare nulla di meno e nulla di più - ha commentato il sottosegretario ai beni Culturali, Francesco Giro - e chi pretendeva da loro passi indietro o passi in avanti è stato deluso perché erano richieste improprie; sono state ribadite tutte le prescrizioni, tutte e nessuna esclusa, di natura architettonica, archeologica e monumentale e paesaggistica, già note, fissate e ben illustrate in tutte le relazioni tecniche scientifiche prodotte dal soprintendente Bottini e dal direttore Marchetti. La linea aggressiva di Italia Nostra che ha rivolto al soprintendente Bottini e al direttore Marchetti accuse infondate è stata sconfessata su tutta la linea. Ora spetta al Comune di Roma, committente dell'opera, decidere se fare o meno il parcheggio».

:bash::bash::bash::bash::bash:
:badnews:

Pincio
September 10th, 2008, 05:46 PM
Bene per l'ampliamento, malissimo per l'apertura a piazza del popolo

RealVooDoo
September 10th, 2008, 06:14 PM
Da queste dichiarazioni ne ricavo questo discorso: io comune voglio pedonalizzare il tridente, a te residente, che hai poche alternative ( che non è nemmeno vero ) dove mettere la macchina te ne costruisco una io, un bel parcheggio nuovo nuovo, ne consegue che la vendita va fatta e-sclu-si-va-me-nte ai residenti, qual'è il senso della vendita libera se non quello di volerci speculare sopra ? se la maggior parte dei box dovessero andare a commercianti e liberi professionisti e i residenti si devono cercare posto altrove, allora non era il caso di pedonalizzare da subito e senza nemmero fare il parcheggio ? rischiamo di buttare fuori le auto di chi ci abita e mettere dentro quelle di chi vive magari all'ogiata.



Ancora?
Ricordo, per l'ennesima volta, che potranno accedere al parcheggio solo le macchine già in possesso del permesso ztl.
Quindi visto che i permessi ce li possono avere anche Artigiani, Associazioni Imprenditoriali, Istituti bancari o assicurativi, Esercenti attività alberghiere, Rappresentanti di Commercio etc., tutta gente che ora come ora parcheggiasu via del Babuino e adiacenze, è normale offrire pure a loro un posto auto nel futuro parcheggio.
La discussione quindi andrebbe spostata a monte sull'opportunità o meno di concedere il permesso a queste categorie. Ma una volta che glie lo concedi gli devi pure dare il posto auto, altrimenti addio pedonalizzazione del centro

jherico
September 10th, 2008, 08:34 PM
Ancora?
Ricordo, per l'ennesima volta, che potranno accedere al parcheggio solo le macchine già in possesso del permesso ztl.
Quindi visto che i permessi ce li possono avere anche Artigiani, Associazioni Imprenditoriali, Istituti bancari o assicurativi, Esercenti attività alberghiere, Rappresentanti di Commercio etc., tutta gente che ora come ora parcheggiasu via del Babuino e adiacenze, è normale offrire pure a loro un posto auto nel futuro parcheggio.
La discussione quindi andrebbe spostata a monte sull'opportunità o meno di concedere il permesso a queste categorie. Ma una volta che glie lo concedi gli devi pure dare il posto auto, altrimenti addio pedonalizzazione del centro

Ricordo che non è obbligatorio vendere a tutti i possessori di ztl,
secondo te è più logico che nel parcheggio ci vadano macchine che si trovano a poche centinaia di metri o che vengano dall'altra parte di Roma ?
Se i posti li dai a chi ci abita siamo sicuri che le toglie dalla strada e non le sposti solo qualche metro più in la, gli altri imparino ad usare i mezzi se non li usano già.

pensieroincerto
September 10th, 2008, 10:40 PM
Questa non è una buona notizia, ed è l'enensima dimostrazione di quanto Veltroni ami la sua città, Amato non vorrebbe lasciare la commissione ma Walter gli stà facendo pressione, con la plateale uscita dal museo della Shoa si aspettava che facesse altrettanto, questo perche si dice sia turbato dalle polemiche sul Pincio.
Personalmente non stravedo per il dottor sottile ma innegabilmente è una figura di grande intelligenza e personalità, visto che il futuro assetto amministrativo accompagnarà la città per molto tempo avevo accolto con piacere l'apertura bipartisan, sarà più contento se la farà da solo il sindaco fascista.

Ormai anche i bambini di 5 anni hanno capito che uolter è stato il più grosso bluff che si ricordo negli ultimi decenni (a fallimenti forse lo batte solo mariotto segni, ma almeno non ha mai avuto cariche importanti), come sindaco prima e leader di partito poi.
Prima ha distrutto roma, poi ha distrutto l'elettorato del centro sx.
Unica cosa buona, è che tra 8 mesi scarsi, post risultato << ovviamente disastroso >> delle europee, ce lo saremo levato dai coglioni.
Per sempre.

Masterplan76
September 10th, 2008, 10:42 PM
Interrompo la diatriba "Pincesca" solo per riferire che all'interno del cantiere della Città dei Giovani (che diventeranno anziani quanto l'opera verrà inaugurata....) stanno probabilmente effettuando delle prove di carico su un palo di fondazione. E' stata eretta un'enorme piramide di blocchi di cemento proprio dove una palificatrice aveva stazionato per un po' di tempo. IMHO ovviamente e spero di non sbagliarmi.

Riguardo il parcheggio del Pincio resto sostanzialmente favorevole al progetto a patto di ottenere una completa e rigidissima pedonalizzazione del Tridente.
Se poi il Tridente è possibile pedonalizzarlo in altro modo si trovi la soluzione adatta; in quelle strade (e non solo su quelle) da TOT ora a TOT ora non vorrei vederci nulla che abbia un motore e delle ruote.

Pincio
September 11th, 2008, 09:10 AM
Ordinanza antibivacco?

http://farm4.static.flickr.com/3121/2788755649_81294b1921_b.jpg

Schiphol
September 11th, 2008, 09:17 AM
Ormai anche i bambini di 5 anni hanno capito che uolter è stato il più grosso bluff che si ricordo negli ultimi decenni (a fallimenti forse lo batte solo mariotto segni, ma almeno non ha mai avuto cariche importanti), come sindaco prima e leader di partito poi.
Prima ha distrutto roma, poi ha distrutto l'elettorato del centro sx.

non sono d'accordo.

ma cerchiamo di tenere la politica fuori da questo thread.

Pavlvs
September 11th, 2008, 09:20 AM
Ormai anche i bambini di 5 anni hanno capito che uolter è stato il più grosso bluff che si ricordo negli ultimi decenni (a fallimenti forse lo batte solo mariotto segni, ma almeno non ha mai avuto cariche importanti), come sindaco prima e leader di partito poi.
Prima ha distrutto roma, poi ha distrutto l'elettorato del centro sx.
Unica cosa buona, è che tra 8 mesi scarsi, post risultato << ovviamente disastroso >> delle europee, ce lo saremo levato dai coglioni.
Per sempre.

Solo l'erba cattiva non muore mai, infatti il Berlusca ce lo sorbiamo dal 93, Andreotti dal 43.

Stanno uscendo molte magagne del Veltroni sindaco.
Ma il Veltroni politico nazionale, ha distrutto il suo elettorato prendendo 2 milioni di voti in più per il suo partito rispetto al 2006.

Ciò che Veltroni ha fatto è stato un gesto di civiltà politica.
Il csx metteva insieme alleanze elettorali che, alla prova di governo, fallivano miseramente.
Si pretendeva di tenere nella stessa allenza il vicerè del Costarica Lambertow Dini e Francesco Caruso.

Veltroni ha detto no, ha rinunciato al voto degli estremi, ed ha perso le elezioni, come era fin troppo prevedibile.

In compenso oggi c'è una sinistra spendibile a livello mondiale.
Ed una destra coi rottami del fascismo e gli xenofobi razzisti della lega tenuti insieme da un corrotto e corruttore magnate dei media, roba che in Belucistan hanno una destra migliore.

Paxromana
September 11th, 2008, 10:40 AM
Buone notizie dalla Hertziana:



14 maggio 2008

Festa per la realizzazione della copertura dell'edificio nuovo della Hertziana

Comunicato stampa

La Bibliotheca Hertziana festeggia la copertura del nuovo edificio.


Questa della riapertura della Hertziana restaurata con addizione moderna, è una delle notizie più attese dagli appassionati bibliofili di cose romane, meglio se tedeschi.
Nel 2009, appena apre, mi trasferisco lì e mi seppellisco vivo.....avete mai incontrato uno studioso tedesco innamorato di Roma????

RealVooDoo
September 11th, 2008, 10:59 AM
Ricordo che non è obbligatorio vendere a tutti i possessori di ztl,
secondo te è più logico che nel parcheggio ci vadano macchine che si trovano a poche centinaia di metri o che vengano dall'altra parte di Roma ?
Se i posti li dai a chi ci abita siamo sicuri che le toglie dalla strada e non le sposti solo qualche metro più in la, gli altri imparino ad usare i mezzi se non li usano già.

naturalmente la prima, ma come dicevo interverrei direttamente sui permessi: solo chi abita al centro può accedervi, gli altri restano fuori.
In futuro, quando ci saranno abbastanza parcheggi come quello del pincio o sotto i lungotevere, pedonalizzazione completa per tipo 20 ore al giorno, con 2 finestre di un paio d'ore in cui i residenti e carico/scarico merci possano entrare ma nulla più

pensieroincerto
September 11th, 2008, 10:59 AM
Solo l'erba cattiva non muore mai, infatti il Berlusca ce lo sorbiamo dal 93, Andreotti dal 43.

Stanno uscendo molte magagne del Veltroni sindaco.
Ma il Veltroni politico nazionale, ha distrutto il suo elettorato prendendo 2 milioni di voti in più per il suo partito rispetto al 2006.

Ciò che Veltroni ha fatto è stato un gesto di civiltà politica.
Il csx metteva insieme alleanze elettorali che, alla prova di governo, fallivano miseramente.
Si pretendeva di tenere nella stessa allenza il vicerè del Costarica Lambertow Dini e Francesco Caruso.

Veltroni ha detto no, ha rinunciato al voto degli estremi, ed ha perso le elezioni, come era fin troppo prevedibile.

In compenso oggi c'è una sinistra spendibile a livello mondiale.
Ed una destra coi rottami del fascismo e gli xenofobi razzisti della lega tenuti insieme da un corrotto e corruttore magnate dei media, roba che in Belucistan hanno una destra migliore.

Veltroni ha preso, approssimazione al decimo di punto %, gli stessi voti della somma pds radicali margherita con rutelli candidato, nel 2001
E quest'ultimo non aveva dietro di certo le primarie e la grancassa veltroniana
Macché stai a di ??!!
Veltroni è quello che doveva andà, parole sue, in africa, you remember ?
Veltroni è quello che in 7 (sette) anni ha appaltato una linea di metro
Appaltato, non realizzato
L'ultimo Sindaco di Roma, si chiama Francesco Rutelli
Poi, c'è stato un commissariato di 7 anni per la gestione dell'ordinaria amministrazione
(oltre che per l'arricchimento dei palazzinari)
E comunque la si pensi, il Nostro, ad Aprile 2009, è out dai giochi.
Peffortuna.

Simone_pro
September 11th, 2008, 11:59 AM
Da "Il messaggero"

Pincio, Croppi: «Il pacheggio non si farà
Amplieremo galoppatoio, nessun danno erariale»
lavori in corso al Pincio

ROMA (11 settembre) - Il parcheggio dentro la pancia della collina del Pincio non ci sarà. Al termine della riunione della giunta capitolina, che, questa mattina, ha approvato una memoria in merito al progetto del garage multipiano, l'assessore comunale alla Cultura Umberto Croppi ha spiegato che: «Il progetto originario non c'è più. Quei 700 posti auto li aboliamo e ampliamo il parcheggio del Galoppatoio di Villa Borghese in modo da bilanciare la non realizzazione del parcheggio del Pincio».

«Abbiamo ormai l'assoluta certezza, confermata dai giuristi da noi interpellati, che è un procedimento legittimo; il Comune ha piena facoltà di recedere dal contratto anche perchè i lavori sono appena cominciati e c'è solo un progetto preliminare. Non esistono i presupposti per un contenzioso», ha sottolineato Croppi lasciando il Campidoglio dove, questa mattina, si è svolta la riunione di Giunta per discutere la memoria riguardante il parcheggio del Pincio.

Lo stop al progetto, quindi, non provocherà un danno erariale, né un contenzioso a carico del Comune di Roma anche perché, ha spiegato Croppi, «nel parcheggio del Pincio non c'era nessuna preminenza di interesse pubblico perchè la destinazione dei posti era di tipo pertinenziale, era un garage per privati e l'amministrazione comunale faceva da immobiliarista, non c'era una destinazione pubblica».

Pincio
September 11th, 2008, 12:05 PM
Veltroni ha preso, approssimazione al decimo di punto %, gli stessi voti della somma pds radicali margherita con rutelli candidato, nel 2001
E quest'ultimo non aveva dietro di certo le primarie e la grancassa veltroniana
Macché stai a di ??!!
Veltroni è quello che doveva andà, parole sue, in africa, you remember ?
Veltroni è quello che in 7 (sette) anni ha appaltato una linea di metro
Appaltato, non realizzato
L'ultimo Sindaco di Roma, si chiama Francesco Rutelli
Poi, c'è stato un commissariato di 7 anni per la gestione dell'ordinaria amministrazione
(oltre che per l'arricchimento dei palazzinari)
E comunque la si pensi, il Nostro, ad Aprile 2009, è out dai giochi.
Peffortuna.

Basterebbe un minimo di obbietività in più a rendere accettabili le tue critiche.

RealVooDoo
September 11th, 2008, 12:09 PM
Almeno hanno smesso con la buffonata delle commissioni di saggi e si sono presi la responsabilità di una decisione che tutti sapevano essere esclusivamente politica

direttorTonelli
September 11th, 2008, 12:24 PM
Ordinanza antibivacco?

http://farm4.static.flickr.com/3121/2788755649_81294b1921_b.jpg


Belli i camion laddove non si poteva entrare se si fossero lasciare le fioriere. Ma quelle deturpavano, quelle...

direttorTonelli
September 11th, 2008, 12:28 PM
Almeno hanno smesso con la buffonata delle commissioni di saggi e si sono presi la responsabilità di una decisione che tutti sapevano essere esclusivamente politica


Ma infatti si intuisce lo spessore politico-intellettuale del personaggio.

Ha individuato una commissione di tecnici e gli hanno detto IL PARCHEGGIO SI PUO' FARE
Ha scomododato i tavoli tecnici del ministero e gli hanno detto SI PUO' FARE

Insomma ha fatto passare tanto di quel tempo affinché anche il più bifolco dei cittadini capisse che l'opera si doveva e si poteva fare e quando è rimasto praticamente da solo a pensare di affossarla, la affossata. Prendendosi il triplo delle responsabilità e perdendo il triplo della popolarità. Dopo aver fatto nascere un dibattito nazionale su tutta la stampa dove i sostenitori del NO sono stati semplicemente ridicolizzati come è ovvio ch sia.
Insomma, una gran bella strategia! Chiudendo la storia due mesi fa sarebbe stato l'eroe salvatore del Pincio, ora è il solito, patetico "fascistello di Bari". Che fessacchiotto...

Ora tutti ad aspettare come verranno valorizzati i meravigliosi reperti archeologici. Attendiamo il progetto e ne parliamo, ehhehehhee.

EDIT: da Repubblica si evince che il fascistello di Bari abbia promesso ai Cerasi, affinché non facciano ricorso e gli sfilino dal portafoglio 10milioncini, ampie ricompense. E come a loro a tutti i costruttori che sono andati in Campidoglio l'altro ieri a capire come è possibile che un appalto deciso e finanziato si possa spazzar via solo perché l'ha fatto il sindaco precedente. Più palazzine per tutti.

direttorTonelli
September 11th, 2008, 12:35 PM
Solo l'erba cattiva non muore mai, infatti il Berlusca ce lo sorbiamo dal 93, Andreotti dal 43.

Stanno uscendo molte magagne del Veltroni sindaco.
Ma il Veltroni politico nazionale, ha distrutto il suo elettorato prendendo 2 milioni di voti in più per il suo partito rispetto al 2006.

Ciò che Veltroni ha fatto è stato un gesto di civiltà politica.
Il csx metteva insieme alleanze elettorali che, alla prova di governo, fallivano miseramente.
Si pretendeva di tenere nella stessa allenza il vicerè del Costarica Lambertow Dini e Francesco Caruso.

Veltroni ha detto no, ha rinunciato al voto degli estremi, ed ha perso le elezioni, come era fin troppo prevedibile.

In compenso oggi c'è una sinistra spendibile a livello mondiale.
Ed una destra coi rottami del fascismo e gli xenofobi razzisti della lega tenuti insieme da un corrotto e corruttore magnate dei media, roba che in Belucistan hanno una destra migliore.

Sono pienamente d'accordo. Stiamo parlando di un uomo che ha scacciato i comunisti dal parlamento italiano. Questo uomo, per quanto mi riguarda, avrà sempre la mia riconoscenza; per quanto mi riguarda dopo la sua morte dovrà avere statue, piazze e giardini. Ma che scherziamo?
Poi che sia stato un sindaco sbilanciato sull'immagine e poco attento alla manutenzione della città siamo d'accordo, ma con quale faccia si dice "ha distrutto roma" quando siamo di fronte ad un "fascistello di Bari" che è in balia degli eventi e che ha uno spessore politico-intellettuale inferiore ai sindaci di Latina, Salerno, Bari. Alemmano sei di Bari? E facciamo a cambio. Tu vai a Bari e a noi dateci Emiliano, che è in gambissima.
Ovviamente sono d'accordo su Rutelli: il migliore sindaco di Roma dal 1870. E i nostalgici-folkloristici non la buttino li con Petroselli e Argan che sono robetta rispetto alla forza innovativa, progettuale e di apertura internazionale che hanno dato quelle giunte negli anni Novanta. Hanno messo i presupposti di "rilancio" che ha sfruttato in pieno Veltroni; hanno riempito i cassetti di progetti con i quali andranno avanti i mediocri che ci governeranno ancora per i prossimi venti anni.

Paxromana
September 11th, 2008, 04:21 PM
Almeno Veltroni è una persona colta....Rutelli pressappoco una capra....ma ambedue innamorati di Roma....preferivo Veltroni....

jherico
September 11th, 2008, 07:17 PM
Veltroni ha preso, approssimazione al decimo di punto %, gli stessi voti della somma pds radicali margherita con rutelli candidato, nel 2001
E quest'ultimo non aveva dietro di certo le primarie e la grancassa veltroniana
Macché stai a di ??!!
Veltroni è quello che doveva andà, parole sue, in africa, you remember ?
Veltroni è quello che in 7 (sette) anni ha appaltato una linea di metro
Appaltato, non realizzato
L'ultimo Sindaco di Roma, si chiama Francesco Rutelli
Poi, c'è stato un commissariato di 7 anni per la gestione dell'ordinaria amministrazione
(oltre che per l'arricchimento dei palazzinari)
E comunque la si pensi, il Nostro, ad Aprile 2009, è out dai giochi.
Peffortuna.

Come hanno fatto notare anche gli altri, bisogna separare il Veltroni nazionale dal Veltroni sindaco, il primo, forse perche aveva poche alternative ha fatto scelte coraggiose ed ha accettato una scommessa, facendo fare un piccolo passo in avanti a questo paese, e di questo bisogna essergliene grati.
Sul Veltroni sindaco occorrerà ancora del tempo per dare una valutazione definitiva ma ad oggi possiamo comunque dare un giudizio negativo.

jherico
September 11th, 2008, 07:24 PM
Almeno Veltroni è una persona colta....Rutelli pressappoco una capra....ma ambedue innamorati di Roma....preferivo Veltroni....

Cosa intendi per colto ? che potrebbe scrivere un manuale come Rondolino ?
Rutelli batte Veltroni 6-0 6-0 !!

jherico
September 11th, 2008, 07:39 PM
Da "Il messaggero"

Pincio, Croppi: «Il pacheggio non si farà
Amplieremo galoppatoio, nessun danno erariale»
lavori in corso al Pincio

ROMA (11 settembre) - Il parcheggio dentro la pancia della collina del Pincio non ci sarà. Al termine della riunione della giunta capitolina, che, questa mattina, ha approvato una memoria in merito al progetto del garage multipiano, l'assessore comunale alla Cultura Umberto Croppi ha spiegato che: «Il progetto originario non c'è più. Quei 700 posti auto li aboliamo e ampliamo il parcheggio del Galoppatoio di Villa Borghese in modo da bilanciare la non realizzazione del parcheggio del Pincio».

«Abbiamo ormai l'assoluta certezza, confermata dai giuristi da noi interpellati, che è un procedimento legittimo; il Comune ha piena facoltà di recedere dal contratto anche perchè i lavori sono appena cominciati e c'è solo un progetto preliminare. Non esistono i presupposti per un contenzioso», ha sottolineato Croppi lasciando il Campidoglio dove, questa mattina, si è svolta la riunione di Giunta per discutere la memoria riguardante il parcheggio del Pincio.

Lo stop al progetto, quindi, non provocherà un danno erariale, né un contenzioso a carico del Comune di Roma anche perché, ha spiegato Croppi, «nel parcheggio del Pincio non c'era nessuna preminenza di interesse pubblico perchè la destinazione dei posti era di tipo pertinenziale, era un garage per privati e l'amministrazione comunale faceva da immobiliarista, non c'era una destinazione pubblica».

Non ho mai fatto mistero di essere contro questo parcheggio, non per principio ma solamente perche lo ritenevo una speculazione e che si potessero vagliare altre soluzioni, quindi sono contento della decisione, un pò meno a come ci si è arrivati, Alemanno non ne esce proprio benissimo, facendo il paio bene inteso con chi dopo 15 sondaggi ci aveva assicurato che li sotto non c'era nulla.
Ora aspetto con ansia di capire cosa hanno in mente per il galoppatoio e non solo e spero che sul centro si ragioni in modo più globale di un parcheggio li, uno di là, sistemiamo quel pezzettino o quell'altro ...

Tisov84
September 11th, 2008, 08:30 PM
oggi pomeriggio sono passato per viale libia per la prima volta dopo la riapertura al traffico passante. che dire... un traffico desolante, autobus fermi, aria irrespirabile ma soprattuo le vie limitrofe, quelle che si volevano liberare dalle auto, strangolate dal traffico di chi cercava (inutilmente) di entrare sul viale e dalla doppia fila che per l'occasione è raddoppiata. auguro a tutti i negozianti di pagare in direttissima tramite malattie polmonari il disagio di tutti, e il conto lo mandiamo alla de angelis.

Simone_pro
September 12th, 2008, 09:40 AM
Stamattina su tg radio di radio 2 (edizione delle 8.30) si è brevemente parlato della notte bianca. L'intervistatrice ha domandato:
Parigi, Berlino, sono gradi sostenitrici della notte bianca. Roma si allontana, dunque, dalle realtà europee?
Risposta di Croppi (più o meno): A Parigi la notte bianca è stata concepita in modo diverso e si articola sulla policentricità di questa città che è parigi
Ho impiegato 10 minuti buoni a cercare di capire che CACCHIO aveva detto...
Ale 8.30 circa, su viale trastevere, se avete sentito una risata sguaiata... ero io...

pensieroincerto
September 12th, 2008, 09:52 AM
Almeno Veltroni è una persona colta....Rutelli pressappoco una capra....ma ambedue innamorati di Roma....preferivo Veltroni....

Un po' come dire "il cielo è azzurro", "non ci sono più le stagioni di una volta", poi dicono a me che le sparo cosi, senza motivazione.
Ma se a 20 anni stava già a fà il politicante (viste foto di lui vicino a berlinguer, sempre perché il tizio ha detto che non è mai stato comunista, strano, allora berlinguer era il segretario del MSI, evidentemente), ma questa cultura, scusa, da dove verrebbe ?
Dalle figurine ?
Dalle cassette allegate al giornale ?
Ma per favore .....

pensieroincerto
September 12th, 2008, 09:58 AM
.... e dopo che finalmente è stato annullato lo scempio del Pincio, tenere d'occhio attentamente la situazione della SAC di Cerasi, please.
Si accettano scommesse sul fallimento/liquidazione a breve (a meno che non abbia ricevuto altre commesse in cambio, delle quali per ora però non sappiamo nulla).

Tisov84
September 12th, 2008, 02:35 PM
dalla bozza Calderoli sul federalismo fiscale:


Più soldi a Roma Capitale. Il ddl prevede che siano assegnate "alla città di Roma, in quanto capitale della Repubblica, specifiche quote aggiuntive di tributi erariali". Via libera anche al "trasferimento a titolo gratuito, al comune di Roma, dei beni appartenenti al patrimonio dello Stato e non più funzionali alle esigenze dell'amministrazione centrale".

Simone_pro
September 12th, 2008, 03:15 PM
beni appartenenti al patrimonio dello Stato e non più funzionali alle esigenze dell'amministrazione centrale

Andreotti diventerà proprietà del comune di Roma?

Cmq aspettiamo... un ddl così è una vita che lo aspettiamo. Ma che sia fatto da un leghista.... mmmmmh... E' come chiedere a Genserico di parcheggiare entro le strisce...

Pavlvs
September 12th, 2008, 03:26 PM
Se, come pare, il magheggio del Pincio non si fa più, occorre provvedere immantinente a trovare le alternative, altrimenti avranno buon gioco, i fautori del porcheggio, nel dire che si è voluto il mantenimento dello status quo.

Ed invece manco per sogno si vuole mantenere lo status quo, da parte mia si vuole solo impedire una cura che ammazza il malato.

Quindi il parcheggio sul lungotevere.
Quindi il raddoppio del parcheggio di Villa Borghese.
Quindi ipotesi di parcheggio dietro il cosiddetto ministero della Marina.


Quando ci saranno questi parcheggi, ma anche prima, divieto di sosta su tutta la rampa e pedonalizzazione intera passeggiata p.zza Popolo-terrazza Pincio.

E' la volta che ci riprendiamo un pezzo di Roma.

Simone_pro
September 12th, 2008, 03:50 PM
Partirei dall'idea che dietro il ministero della marina non c'è grosso spazio di manovra: solito geniale budellino e parcheggi privati (che costano un occhio). Andrei invece a cercare poco più in là: dietro il museo del giocattolo. Scavando a quota stradale dentro la montagna, non ci dovrebbero essere grossi problemi. Sempre in zona, c'è il lungo muraglione di valla giulia da cui si affaccia l'accademia austriaca e i due emicicli sotto la facoltà di architettura, potrebbero ospitare facilmente delle rampe per un accesso sotterraneo, ricollegandosi con piazza simon bolivar, con l'ampia lingua verde dinanzi la facoltà e creando una sorta di porta-piazza d'ingresso a villa borghese (minandone le rampe così da impedire l'accesso alle macchine difronte lo GNAM) dove esporre lavori degli studenti, dove ospitare un box informazioni come Dio comanda, offrire servizi, darsi chiodate, insomma l'ideale per creare FINALMENTE la stazione del trenino "valle giulia" e un bel nodo di scambio col tram che può portare a piazzale flaminio, a termini, al maxxi o all'auditorium. E abbiamo 3 parcheggi solo così... chiacchierando...

Maremma bona...
Ci leggete? Beh, se come tutti abbiamo capito, NON AVETE UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, famo che cominciate un po a pescare da qui, NO?!

pippopotam0
September 12th, 2008, 04:52 PM
Maremma bona...
Ci leggete? Beh, se come tutti abbiamo capito, NON AVETE UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, famo che cominciate un po a pescare da qui, NO?!

Secondo me, ammesso che ci leggano, potrebbe essere che magari leggono anche un altro forum magari con idee diametralmente opposte alle nostre e così sarebbe finalmente spiegata la motivazione del perchè decidono in maniera, come dire, alternata.
Ovvero: una volta faccio una cosa suggerita da questo forum ed un'altra volta faccio una cosa suggerita dall'altro forum...
Fermo restando che certe cose suggerite da certi politici e/o palazzinari e/o potenti di turno si fanno sempre e comunque!

L'idea che mi sono fatto è più o meno questa.

Pavlvs
September 12th, 2008, 06:27 PM
Visto che ci leggono, due idee per Roma, firmate Futurpavlvs.

1) Cupola del Mausoleo d'Augusto.

2) Belvedere/i monumentale/i di Monte Mario


Spiegazione:

Si chiama - chiamata assolutamente diretta - Norman Forster, il miglior cupolaro del momento, come dimostrato al Reichstag ed al British Museum.

Immagino una cupola vetro/acciaio stre-pi-to-sa.
Sopra tutto l'attuale cacatoio del Mausoleo d'Augusto.
Quindi pedonalizzazione del lungotevere + terrazze sul Tevere.

Scenario: terrazze sul tevere, teca Ara Pacis, cupola di Forster.

Dentro la cupola, il mausoleo deve essere ripulito di arbusti e piantacce, rimontato il marmo ove possibile, ed il tutto destinato a Museo dell' IMPERO ROMANO, di cui Augusto è il fondatore.

Credo che non esista una sola città al mondo che sia stata capitale di Impero che a quell'Impero ed al suo fondatore non dedichi un museo, ma solo una stradina di Prati. :(


Qui serve il Museo dell'Impero Romano, e la tomba del fondatore dell'Impero è perfetta come location.

Ara Pacis + Mausoleo d'Augusto all' interno di una maestosa cupola vetro/acciaio, che dovrà necessariamente ispirarsi a quella del Pantheon.

Se siete stati al British....quella è l'ispirazione.

Pensate che orgasmo: Meier e Forster all'esterno, Cesare Augusto dentro.




Seconda idea:
si acchiappano i militari dello zodiaco e li si spostano a Frascati.
Si trasforma lo zodiaco in un grande parco urbano con terrazza su Roma.
Stessa cosa la si fa alla Madonnina.
Si espropria l'area e si fa alla Madonnina una magnifica terrazza su Roma.
Immagino un parco tipo Barcelona.
Si acchiappa il miglior artista del momento e si commissiona una nuova villa borghese.
Si potrebbe fare anche la famosa funicolare di Monte Mario ma si potrebbe anche costruire un sistema di teleferiche come al Montjuic, da p.le flaminio a Monte Mario, da Monte Mario a villa Taverna ai Parioli.

Che spettacolo!!!!

Tisov84
September 12th, 2008, 07:40 PM
Che spettacolo!!!!

attento a non farti sentire da Alemanno eh..

P.S. per Norman Foster (con una R sola) faccio il tifo per la riconversione - se si farà mai - dell'ex fiera sulla colombo, qualcuno ne ha notizie? l'ultimo è stato il direttore che aveva parlato con l'atelier Nouvel, nient'altro? voglio i risultati, qeul deserto buono solo per i rave di cafodanno mi mette solo tristezza.

Bau
September 12th, 2008, 07:42 PM
per la vecchia fiera di roma basta aspettare dicembre, così convertono il cartello "CAPODANNO ROMA AMORE 2008" con "CAPODANNO ROMA AMORE 2009" :D

jherico
September 12th, 2008, 10:13 PM
Visto che ci leggono, due idee per Roma, firmate Futurpavlvs.

1) Cupola del Mausoleo d'Augusto.



La cupola con il museo è una grande idea, avevo visto i progetti per la riqualificazione della piazza e c'era chi aveva timidamente proposto una cosa del genere, ovviamente ( secondo me) ha vinto uno dei progetti peggiori, ripropongo di creare una sezione di idee e progetti a cui dare dignità grafica e da sottoporre in qualche modo al sindaco, chissà che non ne nasca qualcosa.

jherico
September 12th, 2008, 10:15 PM
Stamattina su tg radio di radio 2 (edizione delle 8.30) si è brevemente parlato della notte bianca. L'intervistatrice ha domandato:
Parigi, Berlino, sono gradi sostenitrici della notte bianca. Roma si allontana, dunque, dalle realtà europee?
Risposta di Croppi (più o meno): A Parigi la notte bianca è stata concepita in modo diverso e si articola sulla policentricità di questa città che è parigi
Ho impiegato 10 minuti buoni a cercare di capire che CACCHIO aveva detto...
Ale 8.30 circa, su viale trastevere, se avete sentito una risata sguaiata... ero io...

Ipotizzo, non avendo sentito l'intervista e non essendo mai stato alla notte bianca di Parigi, nelle scorse edizione alcuni municipi avevano polemizzato che gli eventi della notte bianca erano concentrati solamente la centro, trascurando le periferie, magari si riferiva a questo.

Luca1979
September 12th, 2008, 10:44 PM
Visto che ci leggono, due idee per Roma, firmate Futurpavlvs.
Che spettacolo!!!!

Servirebbe gente che ama Roma e sogna in grande... non ne vedo al Campidoglio (nè fra la maggioranza nè fra l'opposizione).

cicciobello
September 13th, 2008, 12:18 AM
sempre perchè ci leggono ......

che fine hanno fatto i progetti della cabinovia della magliana e la costruzione del ponte che doveva attraversare il tevere ?
è mai possibile che ci siano solo 2 strade di accesso verso l'eur ovvero il ponte del raccordo e quello della roma fiumicino ?
per non parlare dei ponti anni 40 che ci sono per accedere a parco de medici ....
a nessuno viene in mente di allargarli per evitare le file che si creano a tutte le ore .....
:ohno:

Luca1979
September 13th, 2008, 01:19 AM
Vogliamo parlare del lungomare di Ostia e dei progetti LidodiRoma2015?

:lol::lol:

Pavlvs
September 13th, 2008, 09:04 AM
Ponti, lungomare, cabinovie. prolungamenti metropolitane, linee C, D, anelli ferroviari....

Ma Roma ha davvero bisogno di nuovi progetti?

Secondo me basterebbe prendere una lista di opere annunciate negli ultimi 15 anni, ed io ne ho giusto una, e........FARLE!!!!

Basterebbere fare la metà della metà delle opere annunciate negli ultimi 15 anni per fare di un sindaco qualsiasi il migliore di Roma dai tempi di Agrippa.

Io mi diverto a suggerire ciò che penso io, in fondo su un forum si può anche giocare di fantasia, ma basterebbe davvero attuare il Prg.

Si impegni il sindaco a far realizzare per filo e per segno il Prg.

C'è tanta di quella roba che Roma diventa irriconoscibile.

La stazione Tiburtina, la nuova tangenziale, le complanari, i grattacieli alla Magliana, le nuove centralità......

pensieroincerto
September 13th, 2008, 11:34 AM
sempre perchè ci leggono ......

che fine hanno fatto i progetti della cabinovia della magliana e la costruzione del ponte che doveva attraversare il tevere ?
è mai possibile che ci siano solo 2 strade di accesso verso l'eur ovvero il ponte del raccordo e quello della roma fiumicino ?
per non parlare dei ponti anni 40 che ci sono per accedere a parco de medici ....
a nessuno viene in mente di allargarli per evitare le file che si creano a tutte le ore .....
:ohno:

Ciccio, il ponte sopra la portuense prima di piazzale della radio, l'hanno finalmente raddoppiato, tieni duro, che entro 20 anni raddoppieranno quello che porta a parco medici, eheh
In realtà lì era previsto un sovrappasso della ferrovia nel quadro del progetto millennio (centralità locale magliana alitalia), ma credo che quella centralità non vedrà mai la luce, almeno con la situazione creditizia/immobiliare attuale.

pensieroincerto
September 13th, 2008, 11:37 AM
Ponti, lungomare, cabinovie. prolungamenti metropolitane, linee C, D, anelli ferroviari....

Ma Roma ha davvero bisogno di nuovi progetti?

Secondo me basterebbe prendere una lista di opere annunciate negli ultimi 15 anni, ed io ne ho giusto una, e........FARLE!!!!

Basterebbere fare la metà della metà delle opere annunciate negli ultimi 15 anni per fare di un sindaco qualsiasi il migliore di Roma dai tempi di Agrippa.

Io mi diverto a suggerire ciò che penso io, in fondo su un forum si può anche giocare di fantasia, ma basterebbe davvero attuare il Prg.

Si impegni il sindaco a far realizzare per filo e per segno il Prg.

C'è tanta di quella roba che Roma diventa irriconoscibile.

La stazione Tiburtina, la nuova tangenziale, le complanari, i grattacieli alla Magliana, le nuove centralità......

E chi ci metti nei grattacieli alla magliana, no, scusa ?
Abbiamo dismesso un, meraviglioso, palazzo in via paolo di dono, e ci abbiamo messo SOLO 5 anni per rifilarlo all'IFAD (un bel carrozzone a traino della fao, l'unico che si può permettere affitti simili)
A roma non ci sono più grosse realtà amministrative per riempire addirittura grattacieli, mettetevi l'anima in pace.
Roma è in DE-CLI-NO dal punto di vista delle realtà imprenditoriali grosse, come tutta l'italia, ovviamente.

pensieroincerto
September 13th, 2008, 11:43 AM
SANT'ORESTE, A FUOCO OUTLET IN COSTRUZIONE: VVF AL LAVORO
by Omniroma

Fiamme tra i padiglioni dell'outlet in costruzione a Sant'Oreste, in località Soratte. Dal tetto in legno di uno dei padiglioni, l'incendio si è propagato ad altri. I vigili del fuoco, sono al lavoro dalle 16 circa. Sul posto nove mezzi del comando provinciale più uno di Viterbo. Incendio ponzano romano, uscita a1, subito dopo soratte.

Ecco, approfittate, buttatelo giù e fate un favore all'umanità.

C’è un Califfo che canta a piazza Navona
di Duccio Pasqua

Come festeggiare degnamente 70 anni? Naturalmente con un grande concerto a piazza Navona. In pochi possono ingaggiare Bernini e Borromini come scenografi di una festa di compleanno: uno di questi è Franco Califano, che domani sarà sul palco per un grande evento musicale gratuito. Nato il 14 settembre 1938 a Tripoli, il «Califfo» è decisamente entusiasta all’idea della grande celebrazione che lo aspetta. Ieri si aggirava divertito sul set del video di Pago, il cantautore con cui ha appena inciso una nuova versione di Un’estate fa. I due si conobbero nel 2006 durante il reality Music farm, vinto proprio da Pago. Da allora sono diventati amici, tant’è che hanno trascorso insieme l’estate. «Ho accettato subito l’idea di duettare con Pago - spiega Califano - per l’amicizia che mi lega a lui e per la stima artistica. Ho sempre bisogno di qualcuno che sappia cantare le mie canzoni». «E allora scrivi qualcosa per me», replica divertito Pago. «Dal vivo ho sempre cantato molte sue canzoni - continua il cantante - ma le parole di Un’estate fa le ho sempre sentite in modo più profondo. Non ho la presunzione di accostarmi ai grandi che l’hanno interpretata prima di me, è soltanto un tributo sincero, perché cantarla mi dà davvero piacere». Il brano, da pochi giorni in rotazione nelle radio, fa parte del nuovo disco di Pago Love my love. Una versione decisamente moderna e lontana dall’originale, in cui Califano canta l’introduzione e il finale, con la sua voce roca e profonda, lasciando poi spazio all’arrangiamento pop e ritmato voluto da Pago. E il feeling tra i due è evidente, traspare dall’atmosfera allegra che si respira sul set, allestito nel bel cortile di un antico palazzo romano. Chissà che non possano duettare dal vivo sul grande palco di piazza Navona, una grande festa in cui Califano riproporrà i migliori brani di un repertorio decisamente ricco. Certamente qualche ospite a sorpresa parteciperà alla festa, tra monologhi e canzoni, suggestioni sonore e storie di vita. E a proposito di canzoni, il festeggiato dice che la sua preferita resta Tutto il resto è noia, mentre non ha mai avuto la tentazione di interpretare brani altrui. L’unica che ama a tal punto da desiderare di averla scritta, è Mi sono innamorato di te, di Luigi Tenco. Il concerto di piazza Navona sarà anche l’occasione per presentare Franco Califano Anniversario, cofanetto in dvd che ripercorre tutta la carriera dell’artista romano. Nel primo disco sono stati raccolti rari documenti filmati conservati nelle Teche Rai, introdotti e presentati personalmente da Califano che, a 70 anni, ha ancora tanti progetti. Uno su tutti, la realizzazione di un film autobiografico. «Spesso si racconta la carriera di un artista, il suo volto pubblico, ma mai nessuno ha portato al cinema la sua vita intima, privata. Voglio scrivere una sceneggiatura e affidarla a un maestro come Mario Monicelli».
L’appuntamento in piazza Navona è alle 21.

Auguri, Califfo ! (a me sta troppo simpatico)

roborob
September 13th, 2008, 01:16 PM
Dichiarazione di Rampelli sulla nuvola:
"c'è la nuvola di F. che reputo uno scandalo,un capriccio,un dispetto alle simmetrie dell'eur"
Lo appoggia ovviamente Ripa di Meana.
Ragazzi,io mi comincerei a preoccupare veramente!
I lavori finalmente avviati potrebbero ricevere uno stop inaspettato,o comunque potrebbero essere vittima di una lenta strategia di boicottaggio.
Ma dove ci siamo ritrovati a vivere?
Ma a sta gente i soldi fanno schifo?Hanno paura del prestigio che determinate strutture architettoniche (ovviamente progettate con criterio) possono portare alla città.
Per non parlare dell'indotto economico!
Io ho paura per il mio futuro, sopratutto adesso che sto cominciando ad affacciarmi sul mercato del lavoro.
Una città virtuosa, che innova,che costruisce buona architettura, non può che essere di stimolo ad un mercato del lavoro più giovane,dinamico e competitivo.
Così torneremo agli anni della fottutissima città ministeriale,dove non si poteva fare un cazzo e sopratutto nessuno aveva il coraggio di fare un cazzo.

Pavlvs
September 13th, 2008, 02:13 PM
E chi ci metti nei grattacieli alla magliana, no, scusa ?
Abbiamo dismesso un, meraviglioso, palazzo in via paolo di dono, e ci abbiamo messo SOLO 5 anni per rifilarlo all'IFAD (un bel carrozzone a traino della fao, l'unico che si può permettere affitti simili)
A roma non ci sono più grosse realtà amministrative per riempire addirittura grattacieli, mettetevi l'anima in pace.
Roma è in DE-CLI-NO dal punto di vista delle realtà imprenditoriali grosse, come tutta l'italia, ovviamente.

E che lo decido io chi ci metto nei grattacieli?

Mon ami,
io non faccio il valutatore delle iniziative private.

Se fossero soldi pubblici - cioè miei - ci penserei sopra.

Ma visto che trattasi di iniziative private, a me interessa solo che il Comune rilasci le dovute autorizzazioni, poi sono affaracci loro.

Se trovano a chi vendere son contento per loro, se non lo vendono e falliscono con tutto il baraccone sono affari loro.

Pavlvs
September 13th, 2008, 02:20 PM
Pontificia Università Lateranense - ampliamento biblioteca

http://www.lateriziofacciavista.it/FAV/UserFiles/File/REALIZZAZIONI/ediliziaScolastica/119_08_11.pdf

Pavlvs
September 13th, 2008, 02:24 PM
Qualche immagine della Biblioteca Hertziana, di cui parlava Pax qualche giorno fa.

http://www.biblhertz.it/deutsch/institut/Dateien/NEUBAU4.JPG

http://www.biblhertz.it/deutsch/institut/Dateien/NEUBAU2.JPG

Pincio
September 13th, 2008, 02:53 PM
Dichiarazione di Rampelli sulla nuvola:
"c'è la nuvola di F. che reputo uno scandalo,un capriccio,un dispetto alle simmetrie dell'eur"
Lo appoggia ovviamente Ripa di Meana.

Je menamo?

jherico
September 13th, 2008, 03:28 PM
E chi ci metti nei grattacieli alla magliana, no, scusa ?
Abbiamo dismesso un, meraviglioso, palazzo in via paolo di dono, e ci abbiamo messo SOLO 5 anni per rifilarlo all'IFAD (un bel carrozzone a traino della fao, l'unico che si può permettere affitti simili)
A roma non ci sono più grosse realtà amministrative per riempire addirittura grattacieli, mettetevi l'anima in pace.
Roma è in DE-CLI-NO dal punto di vista delle realtà imprenditoriali grosse, come tutta l'italia, ovviamente.

Roma non avrebbe bisogno di qualche grattacielo sparso qua e la, ma di un moderno centro direzionale, decentrare le attività amministrative come hanno fatto praticamente tutti nel mondo, hai voglia riempire con ministeri, uffici comunali, regionali ... ma anche le migliaia di piccoli uffici privati.
Uno dei pochi punti interessanti del programma di Alemanno, era quello di voler tasformare Roma in una città degli affari attirando sopratutto capitali stranieri, questi si attirano, oltre che con una città pulita, oridinata, con una burocrazia semplice ed efficente anche con la facilità di reperire adeguati spazi lavorativi, attrezzati e ben collegati.

direttorTonelli
September 13th, 2008, 03:39 PM
Iniziando a leggere questo articolo, sull'espresso di ieri, ho pensato "bhe, bene, l'ennesima pezza d'appoggio da sbattere in faccia agli emeriti coglioni -senza offesa personale per nessuno eh- che hanno consegnato la capitale d'Italia nelle mani di un fascistello di Bari". E invece no, cari miei. Leggete pure, ma non avrete da vergognarvi più di tanto. Perché L'Espresso gli dà giù, ma sottolinea solo un decimo (forse per carità di patria o per non sparare sull'autoambulanza) delle nefandezze che in cinque mesi questo individuo ed i suoi bravacci sono stati in grado di perpetrare ad una città già di per se martoriata. Buona lettura. E poi divertiamoci ad aggiungere, a quelli citati (Tiburtina, Prenestina...) anche le miriadi di grandi progetti (uno su tutti: gli spazi della ex fiera di roma) che sono stati bloccati da questi incapaci



IL CAMPIDOGLIO VERSIONE ALEMANNO
Dux and The city
di Marco Damilano e Marco Lillo
Le polemiche sul fascismo. I proclami bipartisan. Il sindaco di Roma studia da leader. Ma ai problemi della capitale non mette mano. E la città soffoca tra cantieri e traffico
Piazza Esedra, il viaggiatore che arriva a Roma dalla stazione Termini viene accolto da nuvole di fumo e da una montagna di sampietrini. Il biglietto da visita della nuova Roma Alemanna. Via l'asfalto, che tornino i vecchi sassi umbertini, ha ordinato appena eletto il sindaco di Roma scompigliando il progetto già approvato dalla giunta di Walter Veltroni che prevedeva l'eliminazione dei gloriosi 'serci'. "Grazie alle nuove tecnologie non creeranno problemi alla circolazione", ha assicurato il primo cittadino il 15 luglio inaugurando il cantiere di via Nazionale. Risultato: due mesi di caos e di traffico bloccato dalla stazione a piazza Venezia, nel cuore di Roma. E il peggio deve ancora arrivare.

È la scelta di Gianni Alemanno per lasciare il segno nella città che governa da quattro mesi, dalla clamorosa vittoria al ballottaggio contro Francesco Rutelli. Smantellare le decisioni già prese dal predecessore, oggi leader del Pd. A costo di rifare le cose due volte, come per via Nazionale, e a costo di smentire se stesso, come nel caso dell'ormai famoso parcheggio da costruire sotto il Pincio: il sindaco ora si schiera pubblicamente dalla parte della lobby trasversale, da Giuliano Ferrara a Fausto Bertinotti, che vuole bloccare l'opera decisa dalla giunta di centrosinistra. Ma da consigliere comunale di An, capo dell'opposizione alla giunta Veltroni, Alemanno si comportò diversamente. Quando alle sedici e quindici del 25 settembre 2006 arrivò in aula Giulio Cesare la delibera per l'approvazione del "parcheggio sottostante al piazzale", dopo avere esaminato documentazione ponderosa, progetti, planimetrie, il futuro sindaco non si alzò in piedi per difendere "i sentimenti profondi di sacralità" del luogo, come proclama oggi. Preferì astenersi.

No al Pincio, no alla Notte bianca, no al menù etnico nelle scuole elementari. Finora Alemanno si è distinto per i suoi niet e per l'interventismo su temi lontani dalla città e dai suoi problemi reali. Eppure aveva vinto le elezioni attaccando i sindaci alla Rutelli e Veltroni che si erano occupati delle loro carriere politiche nazionali e non dell'amministrazione. "Pensate solo alla visibilità e non alla concretezza", li aveva accusati nei faccia a faccia televisivi. Appena entrato in Campidoglio il morbo della visibilità ha colpito anche lui: prima, il tentativo di presentarsi come l'uomo del dialogo e delle riforme con una commissione bipartisan su modello della francese Attali, con la presidenza affidata a Giuliano Amato, con il vago compito di ridisegnare l'assetto istituzionale della Capitale, infarcita di personaggi del calibro di Antonello Venditti e Federico Moccia. Poi, l'ennesima correzione di linea sul fascismo, non più "male assoluto" come aveva tuonato Gianfranco Fini, ma derubricato timidamente a "un fenomeno un po' più complesso". Parole che hanno indignato la comunità ebraica romana e provocato le dimissioni di Veltroni dalla fondazione per il museo della Shoah.

Al di là delle discettazioni storiche e delle commissioni di palazzo, il sindaco del fare, per ora, ha fatto ben poco. A sfogliare delibere e ordinanze spiccano soprattutto i favori agli amici di partito, uomini dello staff, sostenitori elettorali, fedelissimi e parenti. Un diluvio di nomine e consulenze, quattordici addetti solo all'ufficio stampa, che costeranno in totale alle casse del Comune 8 milioni e 310 mila euro per la durata del mandato. L'ultimo assunto, nell'ordine, con una delibera del 2 settembre, è un ex prete dei Legionari di Cristo: Giuseppe Maria De Lillo, piazzato nella segreteria particolare del sindaco, fratello dell'assessore comunale all'Ambiente Fabio e del senatore di Forza Italia Stefano: una dynasty. Segue di qualche settimana l'ingresso nella segreteria del giovane Dario Panzironi, 24 anni, che guadagnerà 164 mila euro in due anni. Il papà, Franco Panzironi, è il braccio operativo della fondazione alemanniana Nuova Italia e poi segretario generale dell'Unire, nominato da Alemanno quando era ministro delle Politiche agricole. Poche settimane dopo l'ingresso della destra in Campidoglio ha ricevuto in dote una delle municipalizzate più delicate tra quelle controllate dal Comune: amministratore delegato dell'Ama, l'azienda della nettezza urbana. Dall'ippica si è dato alla monnezza.

Nell'ufficio stampa si è sistemato anche Fernando Maria Magliaro, figlio di Massimo, storico portavoce di Giorgio Almirante al Msi, oggi amministratore di Rai International. Alla direzione delle relazioni internazionali e cerimoniale del sindaco c'è un altro rampollo illustre, Mario Andrea Vattani, figlio dell'inamovibile presidente dell'Ice Umberto, arrestato negli anni Ottanta con alcuni naziskin dopo un'aggressione davanti al cinema romano Capranica. Ma poi totalmente prosciolto. Alla direzione del dipartimento politiche ambientali Alemanno ha portato un'altra vecchia conoscenza, il professor Paolo Togni, braccio destro di Altero Matteoli al ministero dell'Ambiente e già presidente della filiale italiana della multinazionale dei rifiuti Waste Management. Un posto al sole, a titolo gratuito, per Leopoldo Facciotti, l'avvocato dei tassisti che bloccarono Roma all'epoca della guerra delle licenze: consulente alla mobilità privata, cioè i taxi. L'uomo giusto al posto giusto.

La mobilità, infatti, è il punto debole di questo avvio dell'era di Alemanno. Dalla Tiburtina alla Prenestina, dal centro storico a via Marmorata, da Piazza Venezia alla Batteria Nomentana, basta fare un giro nei cantieri avviati o progettati dalla giunta Veltroni per scoprire una situazione di stallo nei lavori o di ingorgo per quelli attivati. I pendolari in fila ogni mattina sulla via Tiburtina si chiedono cosa ne è stato del raddoppio della consolare che attendono da anni. Probabilmente non conoscono Jacques Attali e per loro il 'male assoluto' è quel muro di auto che li separa dal lavoro. Dopo due anni di guerra legale davanti al Tar tra il vincitore e il secondo classificato, avevano sperato nell'apertura del cantiere agli inizi del 2008. Finalmente questa arteria strategica per le industrie che si affacciano sulla Tiburtina valley e per il centro alimentare di Guidonia, sarebbe stata ampliata. Ora è tutto fermo. E Alemanno da queste parti non si è mai visto. In compenso ha inaugurato in pompa magna i lavori per la nuova bretella della Tangenziale tra Nomentana e Stazione Tiburtina: peccato che dopo due mesi il cantiere sia stato bloccato in sordina. Non va meglio per l'altra grande strada del quadrante nord-est: la Prenestina bis. La giunta Veltroni era pronta a partire con la gara, per mesi tutto immobile. "Il 23 settembre", fanno sapere dagli uffici dell'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera, "assegneremo le aree". Nessuna notizia invece sul fronte della 'Città dei giovani' che doveva sorgere all'Ostiense. Se ne parla dal 2003 e durante la vecchia consiliatura era stato fatto un mega-scavo di 8 ettari, profondo 9 metri, per costruire nell'area degli ex mercati generali un polo di attrazione per gli studenti universitari di Roma 3. Tutto bloccato anche qui.

Lo stop di molti cantieri dipende anche dal clima di diffidenza tra vecchi e nuovi amministratori. Appena insediata, la giunta Alemanno ha bloccato le aggiudicazioni e i contratti: colpa del buco di bilancio lasciato da Veltroni, si giustificano in Campidoglio. Sarà, ma il risultato è che i pagamenti degli stati di avanzamento lavori procedono con il contagocce. Insomma, la paralisi.

Perfino i costruttori romani, raccolti nell'associazione Acer, hanno cominciato a marcare le distanze da quello che all'epoca delle elezioni sembrava il loro beniamino. Anche perché gli unici cantieri che vanno avanti, paradossalmente, sono quelli del maxi-appalto vinto dal gruppo Romeo insieme a Caltagirone: i grandi palazzinari, i soliti, quelli che possono contare sull'accoppiata giornali-cemento. Non a caso il caltagironiano 'Il Messaggero' non perde occasione di osannare il sindaco. Dopo l'aggressione ai danni dei due turisti olandesi a Ponte Galeria, due settimane fa, titolò trionfalmente: "Periferie e stazioni più controllate, malviventi in fuga: così Roma sta riducendo i reati". Nel giro di soli tre mesi, che mago questo Alemanno. Il giorno dopo, il 26 agosto, altro peana: "Roma oggi è più sicura, Alemanno sta facendo un grande lavoro", è l'incipit. Autore del pezzo, Angelo Mellone. Gioca in casa: è l'ex ghost writer del sindaco. Sulla battaglia del Pincio, invece, il quotidiano romano ha bacchettato l'avanti e indietro della giunta. Carezze e buffetti, in vista della riapertura della partita dell'edilizia popolare nella capitale: il piano casa del governo Berlusconi consente di riaprire le concessioni edilizie sui terreni non edificabili e di scavalcare il piano regolatore.

Anche sui cavalli di battaglia della campagna elettorale, sicurezza contro il crimine e pulizia delle strade, Alemanno ha prestato più attenzione alle poltrone che alle politiche. Dopo avere nicchiato sull'arrivo dei militari inviati dal governo, ha istituito una task force guidata dall'ex capo dei servizi segreti Mario Mori. Per ora, l'ex numero uno dell'intelligence, l'uomo che ha arrestato Totò Riina, è stato dirottato nell'agro romano, dopo l'aggressione di Ponte Galeria: dovrà occuparsi di censire le fattorie abbandonate nelle campagne.

Sul fronte della pulizia, nomina di Panzironi a parte, non si vede la svolta annunciata. Per pulire le strade non bastano le dichiarazioni ai giornali, ci vogliono i netturbini. Il contratto di servizio tra Comune e Ama, la municipalizzata dei rifiuti, prevede l'obbligo di pulire ciascuna strada in media una volta e mezza alla settimana. Nella città di Trilussa tutti conoscono la storia della media del pollo. Così ci sono strade come via Condotti, spazzate più volte in un giorno, mentre il 70 per cento della periferia vede la ramazza una volta ogni venti giorni. Bisognerebbe mettere mano al contratto scaduto dal 2005, prorogato di anno in anno anche da Veltroni, per ora nessuno se ne preoccupa.

Nel regno di Veltroni, la cultura, i no di Alemanno si fanno sentire più che altrove. Via la notte bianca, ridimensionato l'impegno per il teatro (cancellata la rassegna Bella Ciao, dimezzata Metamorfosi), normalizzata la Festa del Cinema, con al vertice il sempreverde Gianluigi Rondi e l'innesto in cda di Luca Barbareschi, al posto del regista del modello Roma di epoca centrosinistra Goffredo Bettini. Resiste l'Auditorium con Gianni Borgna e la cassaforte degli eventi culturali Zetema, dove è cambiato il presidente ma è rimasto l'amministratore delegato Albino Ruberti.

Ultime sacche di veltronismo da cui liberarsi, per un sindaco che sogna di agganciare l'immaginario, cone ha fatto il suo predecessore, ma da destra. Ecco perché, spiegano i suoi amici, Alemanno si è messo in testa di riscrivere la storia del fascismo. Per affermare la sua leadership all'interno del nuovo partitone del centrodestra, il Pdl, dove An conta sempre di meno. Usare il Campidoglio come trampolino nazionale, insomma. "Ma stai attento, Gianni", lo consigliano nel partito. "Se il trampolino non è ben puntellato rischi di precipitare". Non sarebbe il primo sindaco di Roma a inciampare in un sampietrino. n

Picchiatore ma amnistiato
"La definizione di 'fascista della prima ora' è un po' esemplificativa e negativa del mio curriculum giovanile come militante del Msi...". Così parlava nel 2006 Gianni Alemanno di fronte al tribunale di Roma. Alemanno aveva querelato Marco Travaglio e Peter Gomez per l'appellativo 'fascista' in un articolo su 'Micromega', dove si parlava anche del suo arresto con altri missini nell'81, dopo l'aggressione a uno studente.

"Non ho colpito nessuno, non si è mai giunti a una sentenza definitiva perché il processo fu amnistiato", si difende Alemanno. Ma il giudice pensa il contario: "Il reato si estinse per amnistia, non risultava evidente né l'insussistenza del fatto né l'estraneità di Alemanno". Quanto all'accusa di fascismo, per il giudice "il vulnus è stato inferto sotto il profilo della non più attuale rappresentazione del mondo personale e politico di valori dell'on. Alemanno". Come dire: è stato fascista, ora preferisce farlo dimenticare. Assoluzione per gli imputati.

A ruota libera

Sono loro le vincitrici delle elezioni: le automobili. Cacciate dal centro storico, costrette dalla sinistra in zone a traffico limitato, obbligate dai rossi all'umiliazione della fascia blu, vittime delle targhe alterne veltroniane, quando è arrivato in Campidoglio Alemanno, hanno rialzato la testa.

La prima mossa di 'Automanno' è stata l'abolizione delle odiate righe blu del parcheggio a pagamento. Prendendo spunto da una sentenza del tribunale che bocciava l'estensione della fascia blu ma solo nel quartiere Ostiense, il sindaco ha deciso di abolirle in tutta la città. Una manovra post-elettorale insostenibile per le casse del comune. Ora il pedaggio è stato reintrodotto nel centro mentre la sosta continua a essere gratuita nelle altre zone. Il risultato è che molti romani che tenevano l'automobile in garage privati l'hanno ritirata fuori e parcheggiata nelle zone blu. Strade commerciali come via Appia o Cola di Rienzo sono diventate inavvicinabili per una sosta breve per fare le compere. Anche i residenti sono stati danneggiati. Prima erano gli unici a potere parcheggiare gratuitamente ora per trovare un posto devono lottare con le vetture di passaggio e con le seconde macchine dei vicini.

Il caos sta diventando insostenibile e presto il comune sarà costretto a introdurre la sosta a pagamento anche nelle zone più periferiche. Però con due novità: prezzi differenziati e più bassi di quelli dell'era Veltroni e un forfait giornaliero sui 4 euro per chi vuole lasciare l'automobile sotto l'ufficio. Una cifra, se davvero resterà ferma la decisione, insufficiente a scoraggiare molti commercianti e impiegati che probabilmente abbandoneranno motorini e autobus per tornare all'auto.

Il secondo provvedimento in stile 'Automanno' è stato quello di ridurre le ore di vigenza della zona a traffico limitato. Ora si può entrare in auto nel centro fino alle 23. Eliminate anche le isole pedonali riservate allo shopping a piedi e ai residenti, come viale Libia, ora non resta che l'ultimo tabù: l'obbligo di circolare

a targhe alterne per ridurre l'inquinamento, almeno una volta al mese. "Le targhe alterne colpiscono di più chi non può permettersi due automobili e quindi sono antidemocratiche", ha tuonato l'assessore Fabio De Lillo, quando ha dovuto annunciare controvoglia che comunque resteranno in vigore. Peccato che lo smog, invece, è democratico.

direttorTonelli
September 13th, 2008, 03:56 PM
EH, QUESTI PALAZZINARI EH !?




"Volevamo modernizzare la città purtroppo non è andata così"

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Caro direttore, voglio ringraziare prima di tutto il vostro giornale per l´occasione che mi viene offerta di intervenire sulla realizzazione del parcheggio del Pincio. Lo faccio volutamente oggi, a decisione presa, non per polemizzare, ma per rispondere ad imprecisioni e qualche volta anche a distorsioni della realtà che hanno ferito la mia famiglia e tutti coloro che hanno lavorato al progetto.
Siamo da più generazioni impegnati nel costruire, i miei genitori mi hanno insegnato ad amare l´arte e tutte le opere che abbiamo realizzato in tanti anni penso stiano a dimostrarlo. Siamo impegnati in progetti come il Maxxi, il PalaExpo ed il Teatro Petruzzelli. Cerchiamo di coniugare passato e futuro, cultura e tecnologia.
Ma veniamo alla questione Pincio. Roma è una città particolare, tra le poche a dover convivere con un passato straordinario e la necessità di crescita di una grande capitale europea. Mi sembra che il tema sia dunque questo. E su questo fin troppo poco si è dibattuto serenamente. Non siamo stati noi a dire che la scelta di non costruire il parcheggio è stata una scelta politica. Ma lo è stata. Le sovrintendenze hanno fatto le loro osservazioni, non hanno bloccato nulla. Sin dall´inizio si è cercata una forte valorizzazione del patrimonio storico e culturale, puntando all´integrale recupero di tutti i ritrovamenti, molti dei quali erano già noti ed individuati nel progetto definitivo dell´Atac, posto a base di gara. Con la scoperta di ulteriori reperti archeologici si sono proposte varianti per creare un´area museale ed una "vetrina" al primo piano del parcheggio che affacciandosi sui ritrovamenti li avrebbe valorizzati e resi visibili al pubblico.
Forse ora tutto verrà ricoperto. Si è parlato demagogicamente di scempio, sventramento e devastazione. In realtà l´obiettivo che si sarebbe raggiunto era quello della riqualificazione, del restituito decoro e dell´innovazione. Purtroppo non è andata così.
Ed ora mi si consenta di puntualizzare alcune cose che per formazione personale non posso accettare, come ad esempio il tentativo di far passare la nostra impresa ed i costruttori più in generale, come dei vandali intenti solamente a cementificare tutto il possibile per guadagnare sempre di più. L´azienda Sac ha vinto una gara internazionale per la realizzazione del parcheggio del Pincio. Non ci sono stati ricorsi di nessuno dei partecipanti alla gara contro l´aggiudicazione. Il parcheggio era di proprietà dell´Atac e destinato per la maggior parte alla vendita di posti auto per i residenti del centro storico. Nemmeno un posto sarebbe stato "commercializzato" da parte del costruttore che quindi non aveva nessun interesse economico se non quello dato dalla costruzione dell´opera. La commissione dei saggi nominata dal sindaco Alemanno a maggioranza ha espresso parere favorevole alla costruzione consigliando di apportare alcune cautele, (per altro già in corso di elaborazione) così come le sovrintendenze non hanno posto alcun vincolo archeologico. Si è anche favoleggiato di penali multimilionarie che la Sac avrebbe percepito nel caso in cui il parcheggio non fosse stato costruito, penali che non esistono se non nella misura regolata dal Codice dei contratti pubblici che tutela giustamente un´impresa che si vede rescindere un contratto dopo aver fatto semmai cospicui investimenti. Non voglio parlare degli attacchi personali alla mia famiglia compiuti da associazioni che si suppone debbano essere benemerite e che hanno ripetutamente mistificato la realtà agitando con le loro "false verità" l´opinione pubblica. Ma di questo ci difenderemo in altre sedi.
Concludo con due ultime osservazioni: rispettiamo la decisione del sindaco Alemanno, che ci sembra essere stata sofferta, così come ci auspichiamo venga rispettato il lavoro svolto dalla nostra azienda condotto sempre con correttezza e professionalità. Ringrazio infine tutti i nostri collaboratori che stavano lavorando alla realizzazione del parcheggio. Nessuno perderà il posto di lavoro, un´impresa deve saper fare anche questo.
Emiliano Cerasi
amministratore delegato S. A. C.

direttorTonelli
September 13th, 2008, 03:59 PM
IL VOSTRO DEGNO SODALE RAMPELLI, SIGNORI...
E' NATURALMENTE OVVIO CHE LO STOP ALLA MODERNIZZAZIONE DELLA CITTA' CHE RAPPRESENTA LO STOP AL PINCIO SIGNIFICA LO STOP AD OGNI MODERNIZZAZIONE. L'HO SCRITTO UNA SETTIMANA FA, IL PINCIO NON E' UN PARCHEGGIO, E' IL FRONTE SU CUI SI COMBATTE UNA BATTAGLIA (E FORSE UNA GUERRA) TRA IL PASSATISMO BEOTA E LA NORMALITA' OCCIDENTALE. LA BATTAGLIA E' PERDUTA. CHI ERA CONTRO IL PINCIO E ORA SI SPIACE PER LA NUVOLA VIENE IMMEDIATAMENTE ISCRITTO AL CLUB DEI RINCOGLIONITICRONICI...


"Pincio, meglio ricoprire i reperti"

Gli archeologi sul futuro dell´area. Rampelli contro la Nuvola: "Scandalosa"



Le riflessioni di Broccoli e Torelli sul colle. Anche Ripa di Meana contro Fuksas

CARLO ALBERTO BUCCI

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Le ruspe se ne vanno e, nel decretare la fine del cantiere sul Pincio, il sindaco Alemanno giovedì ha annunciato: «Valorizzeremo i reperti ritrovati». E se Walter Veltroni dice «non commento il "no", sono rispettoso del lavoro di cui è responsabile chi è venuto dopo di me, però penso che forse si dovrebbe parlare della pedonalizzazione del Tridente», è Fabio Rampelli a portare la battaglia su altri campi: «A Roma non c´è solo la questione del parcheggio del Pincio», ha detto il deputato del Pdl, da sempre contrario al parking, «ma c´è anche quella della Nuvola di Fuksas che reputo uno scandalo, un capriccio, un dispetto alle simmetrie dell´Eur». Rampelli attacca la politica del centrosinistra: «Deve finire la stagione delle archistar come Meier, Fuksas e Piano». Gli fa eco Carlo Ripa di Meana di "Italia Nostra": «È un giudizio personale, ma quel "nuvolone" non mi piace e poi mi viene in mente un incubo: chi lo laverà e quanto costerà la manutenzione?».
Su fronte invece dell´archeologia sul Pincio, rimane da capire qual è il destino dei cunicoli voltati, dei sedici vani sovrapposti, delle piccole terme. La Soprintendenza statale sfrutterà i giorni a venire per lo studio, la schedatura, il restauro. Intanto, il sovrintendente ai Beni culturali del Comune, Umberto Broccoli, ragiona sul futuro di queste antichità. Ma fa una premessa: «Prima dobbiamo studiare, come hanno fatto nei mesi scorsi gli studiosi della Sovrintendenza capitolina per scovare le carte e le memorie che ci hanno permesso di evidenziare l´esistenza delle preesistenze: le piante 500esche del Bufalini, le descrizioni del Lanciani, le mappe del 1852-53 con le piantumazioni decise dal Vachet. Condivido pienamente la decisione di bloccare il parcheggio. Ma per la valorizzazione, ci vuole un progetto». Broccoli guarda a tutta la storia del Pincio. «Penso alle gite descritte da Gabriele D´Annunzio e alla "passeggiata elegante" che fino agli anni ‘60 sfruttava gli ascensori dell´Atac sul Muro Torto. Si potrebbero rimettere in funzione, ma ci vuole prima un piano».
E i resti, forse, degli Horti di Lucullo? «Decidessi io, ricoprirei tutto e tanti saluti», dice Mario Torelli, ordinario di Archeologia e storia dell´arte greca e romana a Perugia, uno dei 12 saggi che hanno votato all´unanimità la relazione per il ministro Bondi nella quale si sottolinea il «notevole interesse» dell´edificio «per la sua articolazione più piani», pur lasciando aperta la porta a un progetto del parking modificato. «Paradossalmente - spiega lo studioso - il parcheggio avrebbe permesso di musealizzare queste piccole terme. Ma ora non ha più senso. Sono ben altre le priorità per Roma. Solo per rimanere in ambito comunale, cito l´area sacra di Sant´Omobono, di straordinaria importanza poiché risalente ai tempi di Servio Tullio, che è tutta da ripensare. Coprire è, oggi, il miglior modo per tutelare, per lasciare qualcosa ai posteri».
Tessuto non tessuto e uno strato di pozzolana per sommergere e proteggere le vestigia del Pincio? «L´idea non è sbagliata: coprire ma dopo aver studiato e pubblicato i rinvenimenti» ragiona Broccoli. «Del resto il "no" al parcheggio si basava sia sui ritrovamenti archeologici sia, tra l´altro, sul valore in sé del parco storico. E, da Lucullo alla Dolce vita, il Pincio lo è per antonomasia».

direttorTonelli
September 13th, 2008, 04:04 PM
IL VOSTRO DEGNO SODALE RAMPELLI, SIGNORI...
E' NATURALMENTE OVVIO CHE LO STOP ALLA MODERNIZZAZIONE DELLA CITTA' CHE RAPPRESENTA LO STOP AL PINCIO SIGNIFICA LO STOP AD OGNI MODERNIZZAZIONE. L'HO SCRITTO UNA SETTIMANA FA, IL PINCIO NON E' UN PARCHEGGIO, E' IL FRONTE SU CUI SI COMBATTE UNA BATTAGLIA (E FORSE UNA GUERRA) TRA IL PASSATISMO BEOTA E LA NORMALITA' OCCIDENTALE. LA BATTAGLIA E' PERDUTA. CHI ERA CONTRO IL PINCIO E ORA SI SPIACE PER LA NUVOLA VIENE IMMEDIATAMENTE ISCRITTO AL CLUB DEI RINCOGLIONITICRONICI...


"Pincio, meglio ricoprire i reperti"

Gli archeologi sul futuro dell´area. Rampelli contro la Nuvola: "Scandalosa"



Le riflessioni di Broccoli e Torelli sul colle. Anche Ripa di Meana contro Fuksas

CARLO ALBERTO BUCCI

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Le ruspe se ne vanno e, nel decretare la fine del cantiere sul Pincio, il sindaco Alemanno giovedì ha annunciato: «Valorizzeremo i reperti ritrovati». E se Walter Veltroni dice «non commento il "no", sono rispettoso del lavoro di cui è responsabile chi è venuto dopo di me, però penso che forse si dovrebbe parlare della pedonalizzazione del Tridente», è Fabio Rampelli a portare la battaglia su altri campi: «A Roma non c´è solo la questione del parcheggio del Pincio», ha detto il deputato del Pdl, da sempre contrario al parking, «ma c´è anche quella della Nuvola di Fuksas che reputo uno scandalo, un capriccio, un dispetto alle simmetrie dell´Eur». Rampelli attacca la politica del centrosinistra: «Deve finire la stagione delle archistar come Meier, Fuksas e Piano». Gli fa eco Carlo Ripa di Meana di "Italia Nostra": «È un giudizio personale, ma quel "nuvolone" non mi piace e poi mi viene in mente un incubo: chi lo laverà e quanto costerà la manutenzione?».
Su fronte invece dell´archeologia sul Pincio, rimane da capire qual è il destino dei cunicoli voltati, dei sedici vani sovrapposti, delle piccole terme. La Soprintendenza statale sfrutterà i giorni a venire per lo studio, la schedatura, il restauro. Intanto, il sovrintendente ai Beni culturali del Comune, Umberto Broccoli, ragiona sul futuro di queste antichità. Ma fa una premessa: «Prima dobbiamo studiare, come hanno fatto nei mesi scorsi gli studiosi della Sovrintendenza capitolina per scovare le carte e le memorie che ci hanno permesso di evidenziare l´esistenza delle preesistenze: le piante 500esche del Bufalini, le descrizioni del Lanciani, le mappe del 1852-53 con le piantumazioni decise dal Vachet. Condivido pienamente la decisione di bloccare il parcheggio. Ma per la valorizzazione, ci vuole un progetto». Broccoli guarda a tutta la storia del Pincio. «Penso alle gite descritte da Gabriele D´Annunzio e alla "passeggiata elegante" che fino agli anni ‘60 sfruttava gli ascensori dell´Atac sul Muro Torto. Si potrebbero rimettere in funzione, ma ci vuole prima un piano».
E i resti, forse, degli Horti di Lucullo? «Decidessi io, ricoprirei tutto e tanti saluti», dice Mario Torelli, ordinario di Archeologia e storia dell´arte greca e romana a Perugia, uno dei 12 saggi che hanno votato all´unanimità la relazione per il ministro Bondi nella quale si sottolinea il «notevole interesse» dell´edificio «per la sua articolazione più piani», pur lasciando aperta la porta a un progetto del parking modificato. «Paradossalmente - spiega lo studioso - il parcheggio avrebbe permesso di musealizzare queste piccole terme. Ma ora non ha più senso. Sono ben altre le priorità per Roma. Solo per rimanere in ambito comunale, cito l´area sacra di Sant´Omobono, di straordinaria importanza poiché risalente ai tempi di Servio Tullio, che è tutta da ripensare. Coprire è, oggi, il miglior modo per tutelare, per lasciare qualcosa ai posteri».
Tessuto non tessuto e uno strato di pozzolana per sommergere e proteggere le vestigia del Pincio? «L´idea non è sbagliata: coprire ma dopo aver studiato e pubblicato i rinvenimenti» ragiona Broccoli. «Del resto il "no" al parcheggio si basava sia sui ritrovamenti archeologici sia, tra l´altro, sul valore in sé del parco storico. E, da Lucullo alla Dolce vita, il Pincio lo è per antonomasia».

pensieroincerto
September 13th, 2008, 04:24 PM
Roma non avrebbe bisogno di qualche grattacielo sparso qua e la, ma di un moderno centro direzionale, decentrare le attività amministrative come hanno fatto praticamente tutti nel mondo, hai voglia riempire con ministeri, uffici comunali, regionali ... ma anche le migliaia di piccoli uffici privati.
Uno dei pochi punti interessanti del programma di Alemanno, era quello di voler tasformare Roma in una città degli affari attirando sopratutto capitali stranieri, questi si attirano, oltre che con una città pulita, oridinata, con una burocrazia semplice ed efficente anche con la facilità di reperire adeguati spazi lavorativi, attrezzati e ben collegati.

A) i ministeriali, in culo alla luna alla magliana, dimenticateli; solo per spostare la caserma della celere da castro pretorio a ponte galeria, ci fu una mezza rivoluzione
B) ti sei risposto da solo: i capitali vanno nelle città civili, non nelle capitali del terzo mondo; da noi arrivano solo quelli zozzi, che si trasformano esclusivamente nei CC

Ma ripeto, è un discorso italico, non solo romano.
Ricordo perfettamente una puntata di report, palazzoni vuoti uso ufficio costruiti da Ligresti, se non riescono a riempirli loro nella "capitale morale" (il tono è ironico) d'italia, figuriamoci noi a roma .....

pensieroincerto
September 13th, 2008, 04:25 PM
IL VOSTRO DEGNO SODALE RAMPELLI, SIGNORI...


Perdonami, ma io non ho sodali, e credo anche gli altri lettori.

direttorTonelli
September 13th, 2008, 04:32 PM
Perdonami, ma io non ho sodali, e credo anche gli altri lettori.

excusatio non petita...
Parliamo del merito, che è meglio vah...

pensieroincerto
September 13th, 2008, 04:34 PM
E che lo decido io chi ci metto nei grattacieli?

Mon ami,
io non faccio il valutatore delle iniziative private.

Se fossero soldi pubblici - cioè miei - ci penserei sopra.

Ma visto che trattasi di iniziative private, a me interessa solo che il Comune rilasci le dovute autorizzazioni, poi sono affaracci loro.

Se trovano a chi vendere son contento per loro, se non lo vendono e falliscono con tutto il baraccone sono affari loro.

Pavlvs, sii bòno, era chiaro il tono generalistico della mia domanda, ovvio che non ce l'avevo con te specificamente.
Dico solo che se iniziative cementifere devono essere, almeno poi riempiamole, invece di consumare altro agro romano inutilmente, non sei d'accordo ?
Vero è che millennio di fatto dovrebbe (doveva) sorgere nei parcheggi (immensi) ex alitalia, quindi una volta tanto il consumo di territorio era non dico minimo ma contenuto; ma tanto a giorni avranno tutto il complesso alitalia, da demolire e rifare, con l'aria che tira :lol::lol:

FavelaChic
September 13th, 2008, 05:27 PM
Gli fa eco Carlo Ripa di Meana di "Italia Nostra": «È un giudizio personale, ma quel "nuvolone" non mi piace e poi mi viene in mente un incubo: chi lo laverà e quanto costerà la manutenzione?».



Il commento di CRdM è un distillato della più raffinata idiozia.
Questa raffinata idiozia gode anche di sovvenzioni statali (come da art. 8 dello Statuto di Italia Nostra):


Art. 8
L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

* quote sociali;
* contributi privati;
* proventi derivanti da attività istituzionali o accessorie o connesse ad esse;
* contributi dello Stato, di Enti o di istituzioni pubbliche;
* contributi di organismi internazionali;
* donazioni e lasciti testamentari.

Tutti i proventi dell'Associazione debbono essere destinati esclusivamente al suo funzionamento ed alla realizzazione delle attività istituzionali o ad esse accessorie o strettamente connesse con espresso divieto, salvo diversa disposizione di legge, di distribuire, durante la sua vita, in forma diretta o indiretta utili o avanzi di gestione, fondi di riserve o capitali.


Almeno Rampelli (di mestiere architetto, tengo a precisare!), prima di sparare stronzate sulla Nuvola ed altro, si è fatto eleggere in Parlamento...

Pavlvs
September 13th, 2008, 06:40 PM
Mi spiace per Torelli, archeologo che merita rispetto, ma sul Pincio dice cose assurde.
Ricoprire il Pincio perchè a Roma ci sono altre priorità è una assurdità.
Con questa logica, in una città dove non si riesce a manutenere nulla, manco il Colosseo, manco i Fori, manco il Circo Massimo, manco il Palatino....con questa logica dovremmo ricoprire tutto e destinare tutte le risorse a 3 o 4 monumenti di richiamo.


Broccoli mi legge.
Riattivare gli ascensori sul muro torto, l'ho scritto io qui qualche giorno fa.

In realtà la mia idea è più complessa, prendi nota Broccoli.

Si tratta di riesumare l'antico progetto di interramento del muro torto - un sogno.

Dal Lungotevere il traffico scende giù.
Una direzione prosegue lungo il Tevere ma dentro i muraglioni, permettendo la costruzione delle terrazze sul Tevere.
Giunti all' altezza di piazza del popolo, una diramazione prende la direzione di via veneto, cioè segue l'attuale percorso del Muro Torto ma in sotterranea.

Con tanto di grande collegamento con il mega parking di Villa Borghese.

Villa Borghese ed il Pincio verrebbero ricuciti.

La macchina infilata sottoterra sul lungotevere prosegue sottoterra per il Muro Torto fino a Porta Pinciana/Via Veneto, dove può uscire.

Nel mezzo chi vuole fermarsi trova i più grandi parcheggi sotterranei di Roma.
Parcheggia ed esce nel bel mezzo di Villa Borghese, quasi sotto i celebri ascensori di cui parlo, che potrebbero pure venire affiancati da altri ascensori moderni, possibilmente degni di Roma e non di un lunapark come quelli del Vittoriano.

Con un tapis roulant, chi parcheggia al galoppatoio potrebbe uscire a P.zzale Flaminio, e non a P.zza del Popolo.

Chi vuole fare l'uscita di un tapino rullante a piazza del popolo è un nemico di Roma, senza mezzi termini.

Ne approfitto per rilanciare l' idea di ricucire Villa Pamphili - viva l'omonimo tunnel.

Pavlvs
September 13th, 2008, 06:57 PM
L'espresso è partito per la guerra.
Bene, che l'opposizione faccia l'opposizione.

Si sono accorti che Alemanno in 5 mesi non ha combinato nulla, noi qui ce ne eravamo accorti da 3 mesi.

Si sono persino accorti che Alemanno in 5 mesi non è riuscito a porre rimedio alle magagne irrisolte in 15 anni di giunte rosso/verdi.
Della città dei giovani, scrive l'Espresso, si parla dal 2003.
Dal 2003, ed è tutto bloccato!! Alemanno dove sei?

Del raddoppio della Tiburtina si parla dal 1993!!
E' arrivato Alemanno ed i lavori che dal 93 non sono mai cominciati continuano a non essere mai cominciati :bash:

Che sindacaccio!!!

Infine si sono accorti che Alemanno ha messo i suoi al potere, talora senza che i suoi avessero i giusti requisiti di competenza.
Cosa inaudita!!!
Mai vista una cosa del genere a Roma, dove a dirigere la principale azienda energetica romana c'era un ambientalista laureato in filosofia, mentre la consulenza del lavoro era affidata ad una terrorista italo-americana!!

Che sindacaccio!!!


Cosa dire di tutto questo insulso gioco delle parti?
Che l'opposizione sta cominciando a fare l'opposizione, con pallottole spuntate.

La pallottola d'argento, quella letale, se la punteranno sulla testa da soli questi figuri della giunta Alemanno, quando sempre più emergerà evidente tutta la loro incapacità.

Se sul Pincio Alemanno ha combattutto e vinto una giusta causa, il silenzio su Alitalia e Fiumicino è assordante.
Non ve ne frega un cazzo?
Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni, cari servi di Bossi.

Cosa dice la riforma federale su Roma ed il Lazio?
Ci fate sapere qualcosa o non ve ne frega un cazzo manco di questa?

Infine, visto che mi/ci leggete, un ultimo suggerimento.
Rampelli bello, lascia stare la Nuvola, uno dei pochi segni tangibili di giusta modernità in Roma.
Io lo so che tu sono anni che blateri sulla Nuvola, ma devi capire che vincere una battaglia non fa di te un Napoleone.
Rimani Rampelli.
Uno che alle prossime elezioni rischia di tornarsene a casa.

Masterplan76
September 13th, 2008, 09:44 PM
Rampelli bello, lascia stare la Nuvola, uno dei pochi segni tangibili di giusta modernità in Roma.
Io lo so che tu sono anni che blateri sulla Nuvola, ma devi capire che vincere una battaglia non fa di te un Napoleone.
Rimani Rampelli.
Uno che alle prossime elezioni rischia di tornarsene a casa.

Posto il link che riporta i principali contatti di Rampelli per far arrivare la voce dei PRO Nuvola. Il bombardamento alla sua casella di posta ha inizio....
Al mio segnale...scatenate l'inferno!!!!!!!!!
http://www.rampelli.it/content-3.html

PS ora capisco perche' alle 19.15 di venerdi nel cantiere della nuvola stavano ancora lavorando...vogliono finire prima che Alemanno chiuda baracca e burattini magari imbeccato da qualche architetto rosicone...

FavelaChic
September 14th, 2008, 04:25 PM
Questo è il progetto per Roma di Ian+ esposto alla Biennale:

http://www.ianplus.it/index.php

Dovrebbe essere un roof garden per produrre energia da fonti rinnovabili (ci sono pale eoliche a volontà).
Qualcuno sa se è solo un esercizio di stile o qualcosa di più?

plottigat
September 14th, 2008, 07:14 PM
Scusate l'OT, ragazzi ma forse mi potete aiutare...
Un'amica americana mi ha chiesto come funziona romawireless, potete aiutarla?
Funziona anche con numeri di cellulare americani?
Com'è la velocità/stabilità di connessione? Ho letto il sito ufficiale, ma volevo avere un'opinione "on the road".
Lei è abituata al "what-u-read-is-what-u-get" americano, io che sono italiano preferisco chiedere :D !
Grazie!

ps
Non scherziamo, laa Nuvola si deve fare e si farà!!! Anche perchè la corte dei conti s'incazzerebbe un bel po', no?

direttorTonelli
September 14th, 2008, 08:41 PM
Questo è il progetto per Roma di Ian+ esposto alla Biennale:

http://www.ianplus.it/index.php

Dovrebbe essere un roof garden per produrre energia da fonti rinnovabili (ci sono pale eoliche a volontà).
Qualcuno sa se è solo un esercizio di stile o qualcosa di più?


http://www.ianplus.it/admin/works/images/img_XWXX1J_zoom.jpg
Torno in questo istante dalla Biennale. Dopo una full immersion, non banale e chiarificatrice su alcuni nodi che mi interessavano moltissimo, di cinque giorni! Tra l'altro una Biennale molto, molto focalizzata su Roma. Gli interessati alle sorti di Roma stavano la, gli interessati ad altro stavano qua a giustificare il fascistello di Bari dagli attacchi invero fin troppo blandi dell'Espresso. Ma ne parleremo poi.

Dunque IanPlus era tra gli studi invitadi da Garofalo al Padiglione Italiano (oltre a far parte della mostra internazionale, ai Giardini). Tra i progetti presentati (c'era anche Cuccinella e altri) devo dire che questo di Galofaro e Baglivo era quello che colpiva di più. L'idea è creare questi mega condominii all'esterno assolutamente normali, umbertini (fankulo soprintendenza), ma all'interno sorprendenti. Con tutti i terrazzi e le finestre aggettanti su un mega parco\orto\giardinone inserito in un cratere, dunque non roofgarden. Il plastico che presentava il progetto (attenzione: solo un progetto), coloccava questi mostri in quel di Prati, al posto delle caserme. E rispondeva al tema della mostra "L'Italia Cerca Casa". Sull'annosa emergenza abitativa delle nostre città.

La realtà è che di studi interessanti ce ne sarebbero. Ma il problema è che non costruiscono. Perché non si inizia a fare il Central Park Pigneto di Ian+? Perché non si inizia a fare il centro d'arte contemporanea di Centocelle? Perché uno studio come questo a Roma ha praticamente costruito soltanto du laboratori a Tor Vergata che dalle foto (sopra) non mi paiono neppure male!?
Viene proprio l'amaro in bocca...

direttorTonelli
September 14th, 2008, 08:55 PM
L'espresso è partito per la guerra.
Bene, che l'opposizione faccia l'opposizione.

Si sono accorti che Alemanno in 5 mesi non ha combinato nulla, noi qui ce ne eravamo accorti da 3 mesi.

Si sono persino accorti che Alemanno in 5 mesi non è riuscito a porre rimedio alle magagne irrisolte in 15 anni di giunte rosso/verdi.
Della città dei giovani, scrive l'Espresso, si parla dal 2003.
Dal 2003, ed è tutto bloccato!! Alemanno dove sei?

Del raddoppio della Tiburtina si parla dal 1993!!
E' arrivato Alemanno ed i lavori che dal 93 non sono mai cominciati continuano a non essere mai cominciati :bash:

Che sindacaccio!!!

Infine si sono accorti che Alemanno ha messo i suoi al potere, talora senza che i suoi avessero i giusti requisiti di competenza.
Cosa inaudita!!!
Mai vista una cosa del genere a Roma, dove a dirigere la principale azienda energetica romana c'era un ambientalista laureato in filosofia, mentre la consulenza del lavoro era affidata ad una terrorista italo-americana!!

Che sindacaccio!!!


Cosa dire di tutto questo insulso gioco delle parti?
Che l'opposizione sta cominciando a fare l'opposizione, con pallottole spuntate.

La pallottola d'argento, quella letale, se la punteranno sulla testa da soli questi figuri della giunta Alemanno, quando sempre più emergerà evidente tutta la loro incapacità.

Se sul Pincio Alemanno ha combattutto e vinto una giusta causa, il silenzio su Alitalia e Fiumicino è assordante.
Non ve ne frega un cazzo?
Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni, cari servi di Bossi.

Cosa dice la riforma federale su Roma ed il Lazio?
Ci fate sapere qualcosa o non ve ne frega un cazzo manco di questa?

Infine, visto che mi/ci leggete, un ultimo suggerimento.
Rampelli bello, lascia stare la Nuvola, uno dei pochi segni tangibili di giusta modernità in Roma.
Io lo so che tu sono anni che blateri sulla Nuvola, ma devi capire che vincere una battaglia non fa di te un Napoleone.
Rimani Rampelli.
Uno che alle prossime elezioni rischia di tornarsene a casa.

Ah quale faziosità. Ah quale profondissima disonestà intellettuale nel non riuscire a pronunziare le parole "ho sbagliato, mi vergogno di avere votato e pubblicamente invitato a votare un sindaco che sta devastando la città nel suo punto più debole, quello della mobilità; mi cospargo il capo di cenere perché un conto è chi vuole amministrare la città secondo criteri più o meno condivisi in tutto l'occidente e poi non vi riesce, e un conto è chi invece vuole amministrarla con criteri più o meno condivisi in burkina faso e invece vi riesce pure".

E invece no, si giustifica: "Si, Alemanno fa schifo, ma gli altri allora?".
Hanno eliminato le ztl gli altri? Hanno eliminato le corsie preferenziali gli altri? Hanno eliminato il parcheggio a pagamento gli altri? Hanno eliminato le domeniche a piedi? Hanno eliminato la passeggiata sull'Appia Antica (ah già li ci puo' passare pure una superstrada)? Hanno detto peste e corna contro parcheggi, centri congressi lasciando gli elogi solamente al Fascismo, una roba fattibile se non fosse che ci sono state le leggi razziali? Hanno dato il vialibera alle machinette gli altri? Hanno inventato l'abbonamento-a-quattro-euro per le strisce blu scancellando il concetto stesso di strisce blu gli altri? Hanno messo a capo delle municipalizzate degli emeriti sconosciuti esperti semmai di ippica oppure vi hanno messo dei manager (vicini di ombrellone, ma pur sempre manager, non dei ras di Capannelle)?

Può davvero il cattivo gusto e la difficoltà a digerire l'irreparabile stronzata che si è fatta arrivare a confrontare una amministrazione non buona, con una città che è lo zimbello d'Italia e che presto lo sarà d'Europa? Si può arrivare addirittura all'emiliofedismo di dire che L'Espresso fa campagna elettorale? Allora mi si spieghi perché la fa contro Alemannuccio tuo e non la fa contro Letizia Moratti? Sono costretto a ricordarti che sono entrambi di destra, sono sostenuti entrambi dalla stessa maggioranza, sono entrambi i plenifiduciari nelle rispettive città (segnatamente le più importanti d'Italia) del premier Re Silvio Berlusconi. Però L'Espresso se la prende solo con uno. Per fare campagna elettorale o forse perché tra questi due sindaci di destra ce n'è uno che governa, decide, realizza, imposta una città che da qui a 6 anni ci mangerà in testa ed un altro invece che è un emerito imbecille? Ebbene la risposta è la seconda che ho detto. Cerchiamo di dimostrare a Milano ed all'Espresso che di imbecille c'abbiamo solo il sindaco, e che il rincoglionimento generale che ha contagiato i romani che lo hanno votato è stata una cosa momentanea e assolutamente passata.

PS: qualcuno mi chiedeva conto dell'Atelier Nouvell. Le parole sono "con la nuova amministrazione è tutto fermo". Ma credo che sia la stessa cosa che dicono quelli che devono fare il ponte della Musica, quelli che devono fare la Tiburtina ora che finalmente sono finiti i contenziosi, quelli della Prenestina Bis e quant'altro. Abbiamo degli elettori che hanno fatto si che ai LLPP ci fosse un certo Ghera, avete presente si?

direttorTonelli
September 14th, 2008, 09:17 PM
laa Nuvola si deve fare e si farà!!! Anche perchè la corte dei conti s'incazzerebbe un bel po', no?

Corte dei Conti? E che c'entra? Apparte che i "conti" (e i soldi) sono i nostri, dunque se non ci incazziamo noi, perché dovrebbero farlo i conti?
Detto questo i soldi non c'entrano più niente. L'utilità di un'opera non c'azzecca più un acca. Il business che sviluppa, il turismo, il fatto che riqualifica. Niente. Conta solo la (s)ragion politica.
Pensa che non si fa un parcheggio al Pincio con la scusa di aver trovato un piccolo impianto termale che è così prezioso che lo si fotografa e lo si seppellisce. Ebbene se non si puo' fare un volgare parking per rispetto al Valadier, voglio sperare con tutto il mio cuore che non ci si azzardi a fare un volgare centro convegni per rispetto ad Adalberto Libera, Achille Funi, Gino Severini, Pierluigi Nervi, La Padula, Foschini, Muzio, Pediconi, Quaroni, Moretti, Rogers e dio sa quanti altri.

Perché se al Pincio, per non fare niente (ovvero per fare qualcosa sottoterra), c'era la necessità di tutelare un architetto non certo geniale come Valadier; all'Eur per fare molto (ovvero per fare un mostruo di quaranta metri con tanto di grattaceluzzo a fianco), c'è la necessità di tutelare non uno ma decine di architetti e artisti e tra questi qualcuno anche geniale. Dunque come la mettiamo? Qualcuno che dichiara la fogna ritrovata sepolta sotto a Piazzale Napoleone I più valida a livello artistico che il Palazzo dello Sport di Nervi? Qualcuno che alza la manina ed ha la faccia come le chiappe di dire "secondo me Valadier è un architetto migliore di Libera"?
Coraggio...

cicciobello
September 14th, 2008, 11:47 PM
penso con il nuovo clima politico in città ti chiamero in stile teutonico ....

ER DIREKTOR


suona anche bene !!!

:lol::lol::lol:

si scherza !!!!!

ciao

FavelaChic
September 14th, 2008, 11:49 PM
http://www.ianplus.it/admin/works/images/img_XWXX1J_zoom.jpg
Torno in questo istante dalla Biennale. Dopo una full immersion, non banale e chiarificatrice su alcuni nodi che mi interessavano moltissimo, di cinque giorni! Tra l'altro una Biennale molto, molto focalizzata su Roma. Gli interessati alle sorti di Roma stavano la, gli interessati ad altro stavano qua a giustificare il fascistello di Bari dagli attacchi invero fin troppo blandi dell'Espresso. Ma ne parleremo poi.

Dunque IanPlus era tra gli studi invitadi da Garofalo al Padiglione Italiano (oltre a far parte della mostra internazionale, ai Giardini). Tra i progetti presentati (c'era anche Cuccinella e altri) devo dire che questo di Galofaro e Baglivo era quello che colpiva di più. L'idea è creare questi mega condominii all'esterno assolutamente normali, umbertini (fankulo soprintendenza), ma all'interno sorprendenti. Con tutti i terrazzi e le finestre aggettanti su un mega parco\orto\giardinone inserito in un cratere, dunque non roofgarden. Il plastico che presentava il progetto (attenzione: solo un progetto), coloccava questi mostri in quel di Prati, al posto delle caserme. E rispondeva al tema della mostra "L'Italia Cerca Casa". Sull'annosa emergenza abitativa delle nostre città.

La realtà è che di studi interessanti ce ne sarebbero. Ma il problema è che non costruiscono. Perché non si inizia a fare il Central Park Pigneto di Ian+? Perché non si inizia a fare il centro d'arte contemporanea di Centocelle? Perché uno studio come questo a Roma ha praticamente costruito soltanto du laboratori a Tor Vergata che dalle foto (sopra) non mi paiono neppure male!?
Viene proprio l'amaro in bocca...


Erano le info che cercavo :cheers:
Quanto a quel laboratorio di Tor Vergata a me piace molto ed anche a livello internazionale ha avuto un'ottima accoglienza. Ricordo ne parlò "A10" quando fu inaugurato (tre anni fa, circa).
Il central park pigneto o il museo di centocelle sarei disposto a costruirglieli pure con le orecchie, se solo mi dicessero come si fa...

direttorTonelli
September 15th, 2008, 12:24 AM
Erano le info che cercavo :cheers:
Quanto a quel laboratorio di Tor Vergata a me piace molto ed anche a livello internazionale ha avuto un'ottima accoglienza. Ricordo ne parlò "A10" quando fu inaugurato (tre anni fa, circa).
Il central park pigneto o il museo di centocelle sarei disposto a costruirglieli pure con le orecchie, se solo mi dicessero come si fa...



E pensa che c'è mezzo Pigneto, pure di più, che sta facendo carte false contro quel progetto. Secondo loro altera gli equilibri del quartiere. Forse hanno paura che la droga che si spaccia all'Isola Pedonale poi non basti per tutti, eccoli gli equilibri del quartiere che ha bisogno di una postazione fissa dei Carabinieri come in Colombia perché senno' si rischia la rissa ogni giorno...
Quel soave progetto di Ian+ è speculazione, le loro case anni cinquanta a dodici piani (si veda il palazzone che sta proprio di fronte alla futura stazione della MetroC e altri nei dintorni), chissà invece cosa sono. Si stanno scagliando anche contro il Municipio che finalmente vuole togliere la biblioteca dalla scatola di amianto in cui è e trasferirla in alcuni spazi donati dalla Serono. Si stanno scagliando anche contro la stessa Serono che laddove c'era una vecchia fabbrica di medicinali o similia sta realizzando un quattro stelle con centro convegni che porterà gente normale nel quartiere, business man con famiglia per i ristoranti e non punkabbestia cacciati financo da San Lorenzo e rifugiatisi, rigorosamente seduti a terra, all'Isola Pedonale. Con corredo di cani e pulci d'ordinanza. Pulci sui punkabbestia, non sui cani...
Roma è così, come al Pincio. Famme de tutto, ma non azzardarti a migliorare la mia situazione. Non azzardarti a togliermi dal quarto mondo. non azzartarti a farmi diventare un posto normale. Perché? Perché poi se il posto dove vivo diventa normale, finisce che prima o dopo devo diventare normale pure io. Ma che sei matto...

Pavlvs
September 15th, 2008, 10:29 AM
Torno in questo istante dalla Biennale. Dopo una full immersion, non banale e chiarificatrice su alcuni nodi che mi interessavano moltissimo, di cinque giorni! Tra l'altro una Biennale molto, molto focalizzata su Roma. Gli interessati alle sorti di Roma stavano la, gli interessati ad altro stavano qua a giustificare il fascistello di Bari dagli attacchi invero fin troppo blandi dell'Espresso. Ma ne parleremo poi.


Beato te che hai tempo per una full immersion "non banale ma chiarificatrice" di 5 giorni alla Biennale di Venezia.

Tutti gli interessati a Roma stavano là, concordo, mica qua.

Tuttavia spero che fossero in pochi 'sti interessati a Roma, altrimenti non saprei più come giustificare gli attacchi della mia compagna leghista, che mi ricorda ad ogni piè sospinto che a Roma nessuno lavora.

direttorTonelli
September 15th, 2008, 10:36 AM
Beato te che hai tempo per una full immersion "non banale ma chiarificatrice" di 5 giorni alla Biennale di Venezia.

Tutti gli interessati a Roma stavano là, concordo, mica qua.

Tuttavia spero che fossero in pochi 'sti interessati a Roma, altrimenti non saprei più come giustificare gli attacchi della mia compagna leghista, che mi ricorda ad ogni piè sospinto che a Roma nessuno lavora.

Bhe, come dire, la mia era un po' un'iperbole. E magari la cosa meno interessante cui replicare. Comunque sono stati giorni di lavoro massacranti, sabato e domenica inclusi.

Pavlvs
September 15th, 2008, 10:41 AM
Ah quale faziosità. Ah quale profondissima disonestà intellettuale nel non riuscire a pronunziare le parole "ho sbagliato, mi vergogno di avere votato e pubblicamente invitato a votare un sindaco che sta devastando la città nel suo punto più debole, quello della mobilità; mi cospargo il capo di cenere perché un conto è chi vuole amministrare la città secondo criteri più o meno condivisi in tutto l'occidente e poi non vi riesce, e un conto è chi invece vuole amministrarla con criteri più o meno condivisi in burkina faso e invece vi riesce pure".

E invece no, si giustifica: "Si, Alemanno fa schifo, ma gli altri allora?".
Hanno eliminato le ztl gli altri? Hanno eliminato le corsie preferenziali gli altri? Hanno eliminato il parcheggio a pagamento gli altri? Hanno eliminato le domeniche a piedi? Hanno eliminato la passeggiata sull'Appia Antica (ah già li ci puo' passare pure una superstrada)? Hanno detto peste e corna contro parcheggi, centri congressi lasciando gli elogi solamente al Fascismo, una roba fattibile se non fosse che ci sono state le leggi razziali? Hanno dato il vialibera alle machinette gli altri? Hanno inventato l'abbonamento-a-quattro-euro per le strisce blu scancellando il concetto stesso di strisce blu gli altri? Hanno messo a capo delle municipalizzate degli emeriti sconosciuti esperti semmai di ippica oppure vi hanno messo dei manager (vicini di ombrellone, ma pur sempre manager, non dei ras di Capannelle)?

Può davvero il cattivo gusto e la difficoltà a digerire l'irreparabile stronzata che si è fatta arrivare a confrontare una amministrazione non buona, con una città che è lo zimbello d'Italia e che presto lo sarà d'Europa? Si può arrivare addirittura all'emiliofedismo di dire che L'Espresso fa campagna elettorale? Allora mi si spieghi perché la fa contro Alemannuccio tuo e non la fa contro Letizia Moratti? Sono costretto a ricordarti che sono entrambi di destra, sono sostenuti entrambi dalla stessa maggioranza, sono entrambi i plenifiduciari nelle rispettive città (segnatamente le più importanti d'Italia) del premier Re Silvio Berlusconi. Però L'Espresso se la prende solo con uno. Per fare campagna elettorale o forse perché tra questi due sindaci di destra ce n'è uno che governa, decide, realizza, imposta una città che da qui a 6 anni ci mangerà in testa ed un altro invece che è un emerito imbecille? Ebbene la risposta è la seconda che ho detto. Cerchiamo di dimostrare a Milano ed all'Espresso che di imbecille c'abbiamo solo il sindaco, e che il rincoglionimento generale che ha contagiato i romani che lo hanno votato è stata una cosa momentanea e assolutamente passata.

PS: qualcuno mi chiedeva conto dell'Atelier Nouvell. Le parole sono "con la nuova amministrazione è tutto fermo". Ma credo che sia la stessa cosa che dicono quelli che devono fare il ponte della Musica, quelli che devono fare la Tiburtina ora che finalmente sono finiti i contenziosi, quelli della Prenestina Bis e quant'altro. Abbiamo degli elettori che hanno fatto si che ai LLPP ci fosse un certo Ghera, avete presente si?


Mah!

pensieroincerto
September 15th, 2008, 11:32 AM
Bhe, come dire, la mia era un po' un'iperbole. E magari la cosa meno interessante cui replicare. Comunque sono stati giorni di lavoro massacranti, sabato e domenica inclusi.

Perdonami ma me ce vorrei massacrà io, a venezia
Io invece stavo davanti al pc a spizzare numeri fino a l'una di notte, sabato
Credo che non ci sia da dire altro

pensieroincerto
September 15th, 2008, 11:37 AM
Sono passato verso mezzanotte a via nazionale, tratto quirinale piazza venezia; praticamente (era buio, ovviamente) mi sembra di capire che i lavori di rifacimento della strada (e marciapiedi) stiano più o meno a "dear friend"
Chissà che pe' Natale .....

plottigat
September 15th, 2008, 12:45 PM
Nessuno che può aiutarmi con romawireless? Scusate se insisto con l'OT, ma la tipa vale la pena...

direttorTonelli
September 15th, 2008, 01:21 PM
Sono passato verso mezzanotte a via nazionale, tratto quirinale piazza venezia; praticamente (era buio, ovviamente) mi sembra di capire che i lavori di rifacimento della strada (e marciapiedi) stiano più o meno a "dear friend"
Chissà che pe' Natale .....


I lavori sono previsti in chiusura per Maggio. Dunque per Natale la vedo dura per davvero.

pensieroincerto
September 15th, 2008, 01:50 PM
Nessuno che può aiutarmi con romawireless? Scusate se insisto con l'OT, ma la tipa vale la pena...

Francamente, ricordo solo di punti d'accesso attivati nei parchi (villa pamphili, per dire), per il resto, c'è il sito (che immagino avrai già visitato)
http://www.romawireless.com/

Probabilmente le solite iniziative d'immagine della vecchia giunta, spesso e volentieri rimaste allo stadio di chiacchiere.

pensieroincerto
September 15th, 2008, 01:52 PM
I lavori sono previsti in chiusura per Maggio. Dunque per Natale la vedo dura per davvero.

Perdonami, con la testa ero rimasto al primo scadenzamento, quello estivo, ovviamente saltato.

direttorTonelli
September 15th, 2008, 02:17 PM
Perdonami, con la testa ero rimasto al primo scadenzamento, quello estivo, ovviamente saltato.


Ad ogni modo stanno lavorando secodo i miei fallacissimi calcoli, nei tempi. Una fetta di strada è già pronta (a partire da Piazza Esedra) e non sarebbe male se qualche nostro esperto passasse a saggiare la qualità del nuovo manto...
Da oggi hanno iniziato a lavorare nella parte monticiana, diciamo di fronte a Via Milano, Via del Boschetto.
Per ora hanno saltato Palazzo delle Esposizioni (dove oltre a rifare il manto dovranno costruire una piazzetta nuova davanti al centro d'arte), perché è in allestimento la mostra e ci sono gru e carri attrezzi dediti a quello.

plottigat
September 15th, 2008, 02:37 PM
Francamente, ricordo solo di punti d'accesso attivati nei parchi (villa pamphili, per dire), per il resto, c'è il sito (che immagino avrai già visitato)
http://www.romawireless.com/

Probabilmente le solite iniziative d'immagine della vecchia giunta, spesso e volentieri rimaste allo stadio di chiacchiere.

Grazie 1.000! Il sito lo conosco, mi interessava capire se il servizio funziona sul serio o no.

thalido
September 15th, 2008, 03:18 PM
Grazie 1.000! Il sito lo conosco, mi interessava capire se il servizio funziona sul serio o no.

Amici mi hanno detto di sì, quantomeno nei parchi (e non solo nelle ville storiche, a quanto pare). Io però non l'ho mai provato: già devo stare davanti al pc tutto il giorno, se vado al parco figuriamoci quanto mi va di vedere se c'è o non c'è il wi-fi....

Simone_pro
September 15th, 2008, 03:32 PM
I lavori sono previsti in chiusura per Maggio. Dunque per Natale la vedo dura per davvero.

Ma un fesso qualunque dell'attuale giunta, non aveva sentenziato che Agosto è il periodo migliore per stendere il bitume?
E poi aggiungo... quando hanno realizzato quel massetto di sottofondo... L'hanno lasciato sotto il solleone del mese del nostro amato imperatore o lo hanno bagnato di continuo? Giusto per capire se ci stanno prendendo per i fondelli.
La tecnica vorrebbe che un massetto di sottofondo debba essere bagnato continuamente ALMENO per le prime 48 ore, per evitare che l'elevata temperatura derivante dalla lunga esposizione al sole estivo, provochi un'asciugatura troppo rapida e la formazione di numerose crepe. Queste crepe, più o meno profonde, vanificano completamente la gettata stessa, poichè col tempo e la dilatazione termica, si ampliano e perdono contatto con l'acciaio della rete elettrosaldata, ERGO il cemento non è più un corpo unico con l'acciaio, ERGO si frantuma sino a diventare polvere, ERGO si formano dei vuoti nel massetto e le conseguenti buche... eeeeeeeeh, ma il periodo migliore è agosto, per gettare l'asfalto!

plottigat
September 15th, 2008, 04:04 PM
Amici mi hanno detto di sì, quantomeno nei parchi (e non solo nelle ville storiche, a quanto pare). Io però non l'ho mai provato: già devo stare davanti al pc tutto il giorno, se vado al parco figuriamoci quanto mi va di vedere se c'è o non c'è il wi-fi....

Grazie anche a te, allora dico alla yanketta di portarsi pure il laptop/l'iphone che a Roma siete più tecnologici di noi .
A Torino dovrà rassegnarsi a stare off-line... le troverò qualcos'altro da fare... :D
Certo che una che trova strano non poter fare un google sul Colosseo stando di fronte al Colosseo è proprio malata!
Per lei è normale andare su google.maps per trovare i ristoranti più vicini al punto in cui si trova in quel preciso istante... ma non puoi chiedere al primo romano un po' grassoccio che incontri dico io?

Fine OT.

Pavlvs
September 15th, 2008, 05:53 PM
ROMA - Roma è la città più impaurita del mondo. E' questo il verdetto del Censis e della Fondazione Roma che, in un'indagine svolta su dieci metropoli (New York, Bombay, Londra, Parigi, Il Cairo, San Paolo, Mosca, Pechino e Tokyo), hanno evidenziato come la città eterna sia la 'capitale del disagio', quella che ha più paura e che manifesta, per il 58% dei cittadini, "il più alto tasso di inquietudine esistenziale".

Alla domanda su quale sia il sentimento che meglio descrive il suo rapporto con la vita, il 46% dei romani ha risposto con "incertezza" mentre il 12% con "paura". La somma di questi stati d'animo (58,2%) rimanda a un'immagine della città più infelice tra quelle prese in esame a fronte di una media internazionale del 36%. Alla violenza si affiancano la paura di non essere più autosufficienti; le paure materiali come perdere il lavoro o non trovarlo e quelle più generali come quella di disastri ambientali.

Il senso di incertezza si avverte soprattutto soprattutto tra i giovani (18-29 anni) con il 51,2%, mentre i più anziani (34,4%) si dichiarano più ottimista e fiduciosa. Diverse le percentuali tra centro e periferia con quest'ultima che tocca quota 14,2% rispetto al 5% del centro. Infine sono le donne ad essere più spaventate degli uomini (16,2% contro il il 7,7%).

"A Roma e in Italia sono particolarmente sentite le paure in rapporto con la violenza e la sicurezza personale - ha spiegato il direttore del Censis Giuseppe Roma che, insieme alla Fondazione Roma, presenterà la ricerca al World Social Summit che si terrà nella capitale dal 24 al 26 settembre - mentre nelle altre metropoli internazionali ci sono altri problemi come la fame".

Tranciante il giudizio del sindaco Gianni Alemanno: "Questa è la Roma di Veltroni (ex sindaco della Capitale ndr): l'inquietudine c'è ed è chiaro che poi c'è un'inquietudine di carattere sociale legata al ciclo economico

Paxromana
September 15th, 2008, 06:06 PM
Recintato sabato l'ex campo nomadi di Ponte Salario....da oggi è presidiato anche da una camionetta dell'esercito....

jherico
September 15th, 2008, 06:32 PM
Se sul Pincio Alemanno ha combattutto e vinto una giusta causa, il silenzio su Alitalia e Fiumicino è assordante.
Non ve ne frega un cazzo?
Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni, cari servi di Bossi.



Preferisco il silenzio all'iprocrisia, prendi Marrazzo, quello che a parole più si è speso per Alitalia e il bene del suo territorio, alla fine del suo mandato avrà accumulato debiti per 6.5 miliardi di €, roba che se la poteva comprare sei volte Alitalia, lui che per non far fare un passo indietro alla politica sta cercando di far quadrare i conti sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori, 3000/5000 quelli in esubero nella sanità, e come lui i vari Badaloni, Storace, Veltroni, Rutelli, pensassero a fare bene il loro lavoro.
I soldi vanno dove c'è il mercato, piuttosto che a inseguire i soliti inciuci politici, pensassero a svilupparlo stò mercato, con politiche turistiche serie, chiamando il presidente dell'ENAC e chiedendogli perchè l'aeroporto della capitale è femo nello sviluppo da 15 anni, ripensando seriamente la chiusura di Ciampino e tutte quelle iniziative che possano recupare posti di lavoro o crearne di nuovi.

jherico
September 15th, 2008, 07:00 PM
Ah quale faziosità. Ah quale profondissima disonestà intellettuale nel non riuscire a pronunziare le parole "ho sbagliato, mi vergogno di avere votato e pubblicamente invitato a votare un sindaco che sta devastando la città nel suo punto più debole, quello della mobilità; mi cospargo il capo di cenere perché un conto è chi vuole amministrare la città secondo criteri più o meno condivisi in tutto l'occidente e poi non vi riesce, e un conto è chi invece vuole amministrarla con criteri più o meno condivisi in burkina faso e invece vi riesce pure".

E invece no, si giustifica: "Si, Alemanno fa schifo, ma gli altri allora?".
Hanno eliminato le ztl gli altri? Hanno eliminato le corsie preferenziali gli altri? Hanno eliminato il parcheggio a pagamento gli altri? Hanno eliminato le domeniche a piedi? Hanno eliminato la passeggiata sull'Appia Antica (ah già li ci puo' passare pure una superstrada)? Hanno detto peste e corna contro parcheggi, centri congressi lasciando gli elogi solamente al Fascismo, una roba fattibile se non fosse che ci sono state le leggi razziali? Hanno dato il vialibera alle machinette gli altri? Hanno inventato l'abbonamento-a-quattro-euro per le strisce blu scancellando il concetto stesso di strisce blu gli altri? Hanno messo a capo delle municipalizzate degli emeriti sconosciuti esperti semmai di ippica oppure vi hanno messo dei manager (vicini di ombrellone, ma pur sempre manager, non dei ras di Capannelle)?

Può davvero il cattivo gusto e la difficoltà a digerire l'irreparabile stronzata che si è fatta arrivare a confrontare una amministrazione non buona, con una città che è lo zimbello d'Italia e che presto lo sarà d'Europa? Si può arrivare addirittura all'emiliofedismo di dire che L'Espresso fa campagna elettorale? Allora mi si spieghi perché la fa contro Alemannuccio tuo e non la fa contro Letizia Moratti? Sono costretto a ricordarti che sono entrambi di destra, sono sostenuti entrambi dalla stessa maggioranza, sono entrambi i plenifiduciari nelle rispettive città (segnatamente le più importanti d'Italia) del premier Re Silvio Berlusconi. Però L'Espresso se la prende solo con uno. Per fare campagna elettorale o forse perché tra questi due sindaci di destra ce n'è uno che governa, decide, realizza, imposta una città che da qui a 6 anni ci mangerà in testa ed un altro invece che è un emerito imbecille? Ebbene la risposta è la seconda che ho detto. Cerchiamo di dimostrare a Milano ed all'Espresso che di imbecille c'abbiamo solo il sindaco, e che il rincoglionimento generale che ha contagiato i romani che lo hanno votato è stata una cosa momentanea e assolutamente passata.

PS: qualcuno mi chiedeva conto dell'Atelier Nouvell. Le parole sono "con la nuova amministrazione è tutto fermo". Ma credo che sia la stessa cosa che dicono quelli che devono fare il ponte della Musica, quelli che devono fare la Tiburtina ora che finalmente sono finiti i contenziosi, quelli della Prenestina Bis e quant'altro. Abbiamo degli elettori che hanno fatto si che ai LLPP ci fosse un certo Ghera, avete presente si?

Discorso già fatto, che ci dobbiamo andare a rivedere la puntata di report ? dobbiamo ricordare la figuraccia dei mondiali di nuoto ? la metro C ? il bilancio comunale ? guarda che la lista è molto lunga.
Alemanno ha cominciato male e forse finirà pure peggio, e non bisogna certo fargli sconti, ma un segno di discontinutà era necessario, oserei dire quasi un dovere civile, un voler ricordare a i lor signori che conteremo pure poco ma non possono fare della città quello che vogliono, che oltre un certo limite possiamo ancora dire basta !!

Pavlvs
September 15th, 2008, 07:17 PM
Discorso già fatto, che ci dobbiamo andare a rivedere la puntata di report ? dobbiamo ricordare la figuraccia dei mondiali di nuoto ? la metro C ? il bilancio comunale ? guarda che la lista è molto lunga.
Alemanno ha cominciato male e forse finirà pure peggio, e non bisogna certo fargli sconti, ma un segno di discontinutà era necessario, oserei dire quasi un dovere civile, un voler ricordare a i lor signori che conteremo pure poco ma non possono fare della città quello che vogliono, che oltre un certo limite possiamo ancora dire basta !!

E' un discorso che non porta da nessuna parte, per questo ho sorvolato sulle provocazioni.

Se ci si addebita l'un con l'altro le cazzate della parte per la quale s'è votato.....i prossimi 40 threads "Roma" saranno solo d' accuse reciproche e recriminazioni.

E' colpa tua se hanno abolito la ztl.
E' colpa tua se hanno fatto 3 km di metro in 15 anni.
E' colpa tua se non c'è più la notte bianca.
E' colpa tua se hanno buttato soldi per la notte bianca.

All' infinito, l'eterno ping pong.

Onestà intellettuale è saper riconoscere i meriti della parte che non hai votato, ed i demeriti della parte che hai votato.

Con lo stesso identico metro di giudizio, con la stessa severità, con la stessa equidistanza.

Altro non conta.

direttorTonelli
September 15th, 2008, 11:34 PM
^^
Ma non c'entrano niente le parti politiche. Quelle sono tutte rispettabili. Non ho votato questa volta per Berlusconi, ma ne riconosco l'efficacia e ne apprezzo l'impegno. E credo che sia il migliore dei governi possibile. Apprezzo il lavoro di Letizia Moratti. E, per andare dall'altra parte, non mi dispiacciono, chessò, Emiliano, Cofferati, Cacciari.

Qui siamo però, purtroppo si tende a dimenticarlo, a Roma. Ovvero in una città in cui non ci è offerta l'alternanza tra una sinistra (una pessima sinistra, patetica, sia chiaro, lo penso anche io) ed una destra. Qui ci è offerta l'unica alternanza tra una pessima sinistra ed una evidente barbarie.

E reputare dei folli coloro che si schierano per la barbarie non è affatto una provocazione. Non ci pensi nemmeno, chi ha votato per questa sottospecie di fascistelli di serie zeta, di aver votato per una parte politica. Roba da matti. Provocazione è dire che L'Espresso, quando attacca Alemanno chiamando Automanno perché in una città con l'emergenza auto spinge a tutta forza sulla promozione della mobilità privata, fa campagna elettorale. Questo si è profondamente vergognoso, invece di ringraziare un giornale che si schiera in difesa della propria città.

Andatelo a spiegare ai cittadini di Viale Libia, che ci sono due parti politiche. Una che ha tentato -con colpevole ritardo- di portare loro la metro; l'altra che è riuscita -con pregevole efficienza- di regalargli l'ingorgo e la doppia fila. Vi risponderanno che una è una parte politica inefficiente, l'altra è una banda di farabutti indegni anche solo di essere nominati, non solo votati. L'asma di tutti i bambini di Viale Libia vale l'ipotetica ricerca dell'alternanza, Jerico? L'alternanza non è un valore in se, qui ti sbagli di grosso, l'alternanza è un valore quando le due alternative che hai sono entrambe all'interno dello steccato della presentabilità. Dammi Formigoni, dammi la Moratti e allora puoi propormi di ragionare su chi è meglio. Ma l'alternanza deve essere una vicenda che riguarda due individui di razza umana. Mandare al Campidoglio dei cani è una cosa che si può pure fare, ma poi -a casina mia- si chiede umilmente scusa ogni volta che questi cani mozzicano

Vi presento un altro provocatore, la riserva della repubblica Giuliano Amato.



Giuliano Amato rinuncia alla presidenza della Commissione per lo sviluppo di Roma Capitale. Lo ha comunicato questa sera al sindaco Gianni Alemanno che aveva fortemente voluto la commissione bipartisan sul modello della francese Attalì. Secondo Amato sono venute a mancare le condizioni per un lavoro sereno. La decisione arriva dopo le polemiche scatenate dalle affermazioni del sindaco sul fascismo.

Il Campidoglio fa sapere in una nota che Alemanno e Amato hanno valutato che la costituzione della Commissione possa e debba avere comunque luogo sotto una presidenza di profilo istituzionale. A questo fine è stato consultato il presidente del Cnel, Antonio Marzano, che ha offerto la sua disponibilità.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 01:24 AM
http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rbUozUzI/AAAAAAAADag/FihqAdIIUZI/s400/150920081317.jpg

http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SM7rcbQ8_2I/AAAAAAAADao/ae5glv37fwQ/s400/150920081318.jpg

http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rdoVhnJI/AAAAAAAADaw/kjeT1JfYFfE/s400/150920081319.jpg

direttorTonelli
September 16th, 2008, 01:51 AM
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/esterne282106542804210705_big.jpgToh, un altro "provocatore" all'Hotel de Ville de Paris.
La speranza è davvero che tutti coloro che hanno reso possibile questa situazione si sveglino ogni stramaledettissima mattina che Dio manda in terra con la bocca impastata di vergogna e senso di schifo per se stessi.

1 - E IL SINDACO DI PARIGI ANNULLA L’INVITO AD ALEMANNO…
Anais Ginori per “la Repubblica”

Tra il sindaco socialista di Parigi Bertrand Delanoe e Gianni Alemanno non corre buon sangue. I due non si sono ancora mai conosciuti - fatto anomalo per due città gemellate in modo esclusivo da oltre mezzo secolo. Né è previsto un incontro a breve. E l´Hotel de Ville è stato costretto a ritirare in extremis l´invito al sindaco di Roma per le celebrazioni del 25 agosto, festa della Liberazione, fanno sapere fonti dell´entourage di Delanoe.

Doveva essere una grande cerimonia per ricordare la lotta dell´Europa contro il "Male Assoluto". Alla festa avrebbero dovuto partecipare Alemanno e il sindaco di Varsavia, per commemorare la fine dell´occupazione nazista e la tragica insurrezione nella città polacca. Dopo un´attenta riflessione, Parigi ha fatto una scelta meno «personalizzata», preferendo mandare un invito generico all´ambasciata italiana.

L´idillio tra Delanoe e Veltroni sindaco, così vicini nel loro modo di intendere la sinistra, non è forse ripetibile. Ma quello di oggi è un disagio profondo, un gelo istituzionale, anche se dall´Hotel de Ville si è deciso per ora di non fare nessun commento ufficiale. «Il rapporto tra la Ville Lumière e la Città Eterna è troppo antico per essere rovinato dal passaggio di una giunta» spiegano all’assessorato alla Cultura. Sul piano tecnico, il gemellaggio dunque resiste: i parigini in visita a Roma continuano ad avere l´ingresso gratuito ai musei capitolini, e viceversa.

Ma nei fatti, nessun passo in avanti, anzi qualcuno indietro. Il caso più clamoroso è quello della Notte Bianca. Pare che Delanoe non abbia apprezzato che una delle prime decisioni di Alemanno sia stata proprio la cancellazione della kermesse notturna, inaugurata a Parigi nel 2002 e poi esportata in tutto il mondo. Il sindaco parigino si sarebbe anche risentito per non essere stato né invitato né citato durante il lancio del servizio di noleggio pubblico di biciclette nella capitale, omologo del parigino Velib che tanto successo ha avuto sulle rive della Senna.

Il sindaco parigino è rimasto scandalizzato per i saluti romani durante i festeggiamenti al Campidoglio. Le ultime parole di Alemanno per ridimensionare la condanna del regime fascista (che hanno suscitato a "Le Monde" il titolo «Retromanno»), non possono non aver impressionato un uomo come Delanoe che qualche mese fa ha pensato di cancellare una mostra fotografica sull´Occupazione

2 - PD, ALEMANNO DICA SE SINDACO PARIGI HA RITIRATO INVITO PER FESTA LIBERAZIONE…(Adnkronos) - "Il municipio parigino sembra abbia ritirato l’invito al sindaco di Roma per le celebrazioni del 25 agosto, festa della Liberazione, alla quale avrebbero dovuto partecipare Alemanno ed il sindaco di Varsavia, per commemorare la fine dell’occupazione nazista e la tragica insurrezione della citta’ polacca". Lo ha affermato il consigliere del Pd al Comune di Roma, Athos De Luca, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Alemanno per chiedere se sono vere le notizie apparse sulla stampa di oggi, dove risulterebbe che il sindaco di Parigi abbia annullato l’invito al primo cittadino romano per le celebrazioni della festa della Liberazione della capitale francese del 25 agosto.

"Nel 1956 Roma e Parigi suggellarono tra di loro un esclusivo gemellaggio - ha aggiunto De Luca - sancito dalla doppia frase, in italiano e in francese, ’Solo Parigi e’ degna di Roma; solo Roma e’ degna di Parigi’. Dopo i saluti fascisti durante i festeggiamenti per l’elezione a sindaco e le frasi sul regime fascista da parte di Alemanno, a quanto risulta, non siamo piu’ degni di Parigi. A differenza dei precedenti anni Parigi a scelto di fare un invito piu’ generico rivolto non a Roma ma all’ambasciata italiana, rompendo un idillio decennale".

"Non a caso, nei giorni scorsi il giornale parigino ’Le Monde’, dopo l’infelice sortita di Alemanno sul ridimensionamento del fascismo titolava ’Retromanno’ - ha concluso De Luca - dando un segno di strappo tra le amministrazioni delle due citta’. Uno schiaffo che, per la sua storia, Roma e i romani non meritano. Come la cancellazione della Notte Bianca, da parte dell’amministrazione capitolina, nata nel 2006 da un protocollo d’intesa tra le due citta’".

Shezan
September 16th, 2008, 02:21 AM
quanto buonismo insulso..

direttorTonelli
September 16th, 2008, 08:55 AM
ore 09.00 Ambasciata Britannica, Villa Wolkonsy, via Ludovico di Savoia; tavola rotonda “Italia e Regno Unito a confronto”, politiche e strategie per ridurre il traffico nei grandi centri urbani

Pincio
September 16th, 2008, 09:04 AM
ore 09.00 Ambasciata Britannica, Villa Wolkonsy, via Ludovico di Savoia; tavola rotonda “Italia e Regno Unito a confronto”, politiche e strategie per ridurre il traffico nei grandi centri urbani

Soluzione italiana: far entrare cani e porci nella ZTL.

cicciobello
September 16th, 2008, 09:18 AM
differenza dei precedenti anni Parigi a scelto di fare un invito piu’ generico rivolto non a Roma ma all’ambasciata italiana, rompendo un idillio decennale".

e che cazzo ma almeno da un giornalista non mi aspetto errori di grammatica così banali !!!!:ohno:

Thelème
September 16th, 2008, 09:32 AM
ciao a tutti ieri son tornato a roma... spero di non essermi perso troppo in questo mese e mezzo :P

Pavlvs
September 16th, 2008, 09:34 AM
Pensa tu che io sono d' accordo con Alemanno.

Quando dice che mentre le leggi razziali furono "il male assoluto", il fascismo fu un fenomeno più complesso al quale aderirono molte persone in buona fede.

La cosa scandalizza perchè è di solare e pacifica evidenza.

Probabilmente neanche lo stalinismo fu il male assoluto, mentre lo furono i gulag.
Forse il nazismo fu il male assoluto, ma a voler sottilizzare si potrebbe sottilizzare persino sul nazismo, anche se l'impresa diventa sofistica.

Male assoluto è un'etichetta puerile che Fini appioppò al fascismo quando - in visita in Israele - cercò di rifarsi una verginità.
Hanno chiesto ad Alemanno se condividesse l'opinione, ed Alemanno ha voluto distinguere la propria posizione.

Ma che non si possa liquidare il fascismo solo come male assoluto, che il fascismo fosse qualcosa di più complesso del male assoluto, che - udite udite - ci sono stati persino aspetti positivi nel fascismo al punto che, se nel 36 ci fossero state libere elezioni, probabilmente il Pnf le avrebbe vinte e forse stravinte, tanto era il consenso popolare di cui godeva......beh, tutto questo è francamente banale dirlo.

In ogni caso lo dice la totalità degli storici.


Quale è allora il punto?
Il punto è che Alemanno non ha capito che si è nell'era del pensiero unico, e che certi distinguo farebbe bene a tenerli per se.
La verità storica deve cedere il passo agli interessi di Roma, visto che Alemanno è stato eletto per curare i secondi non per far trionfare la prima.
Le reazioni, e soprattutto le strumentalizzazioni, che certe affermazioni suscitano...Alemanno doveva aspettarsele.

Mi amareggiano quelle di Parigi, sinceramente pensavo fossero più maturi.

Mi aspettavo quelle di Amato, a sinistra stanno cominciando a capire che la politica di appeasement con la destra non paga se non la destra stessa, e lascia gli elettori del csx interdetti.

Mi fanno ridere le reazioni di Veltroni, che abbandona scandalizzato il comitato per il museo della Shoah, museo che non esiste.
Mi fanno ridere....ma anche incazzare.
Io non avrei MAI abbandonato quel comitato, soprattutto con un ex fascista al potere, proprio per segnalare la necessità di dare a Roma un museo della Shoah.
Roma DEVE avere un museo della Shoah....e Veltroni abbandona la nave al largo.
Io sarei stato tutti i giorni lì, e tutti i giorni avrei mandato un fax...che famo? lo famo? che famo? lo famo?

direttorTonelli
September 16th, 2008, 10:05 AM
Anche io la penso come te, e sono perfettamente d'accordo con Alemanno: anche secondo me il Fascismo non è stato assolutamente il male assoluto (le leggi razziali si, ma per fortuna sono state applicate meno che altrove). Mi rifiuto di pensare che per venti anni il popolo italiano sia sprofondato in un abisso di medioevo. Il Fascismo è stato anche progresso, innovazione, urbanistica, ricerca, sviluppo, cura del territorio, grande architettura e molto altro.

Il fatto è che questi discorsi li può fare (e li hanno fatti) uno storico, non un fascistello di Bari diventato per sbaglio sindaco di Roma quando si trova in un paese straniero che risponde al nome di Israele.
In quella circostanza un sindaco di una Capitale (qualcuno lo deve ancora avvertire che sta amministrando la capitale di uno dei più importanti paesi del pianeta, non Formia) è un POLITICO, non uno STORICO. E il politico, in Italia, ancora per qualche anno, ha il dovere (Fini docet) di considerare l'esperienza del totalitarismo un 'male assoluto'. Se fa diversamente è un imbecilletto, un coglionetto, uno sciocchino, uno stronzetto ripulito. Perché lui si merita solo diminutivi.

Imbecilletto, coglionetto, sciocchino e stronzetto è poi anche il tentativo di giustificare il comportamento del sindaco. Patetico fare appello al pensiero unico quando si tratta invece solo di semplice, banale buon senso. Ammeno da non farci rientrare, nel pensiero unico, anche l'attuale presidente della Camera. Proponi una lettura politica dei fatti di abissale superficialità.

EDIT: sono d'accordo anche sulla piccineria di Veltroni a sbattere la porta del Museo della Shoah. Tuttavia qualcosa mi dice che non l'abbia fatto senza aver interloquito con la comunità ebraica di Roma (che a differenza di altri ha dichiarato: "ci siamo pentiti di averlo votato"). Eppoi se c'è un burino che viene scaricato da Amato, da Delanoe e da Napolitano che cosa devi fare politicamente? Rimanere l'ultimo fesso che non condanna il fascistello di Bari?

direttorTonelli
September 16th, 2008, 10:48 AM
Ma nessuno lo indovina, il cantiere... Ma che vi piglia !?:)

paoloroma
September 16th, 2008, 11:02 AM
ciao a tutti ieri son tornato a roma... spero di non essermi perso troppo in questo mese e mezzo :P

Bentornato :-)
Saluto anche io la tribù di ritorno da Londra
Se ti sei perso Zaha ieri sera al Maxxi con mini visita al cantiere puoi provare a riciclare Ponte Milvio da lucchettificio a suicidificio

Saluto anche il Direttore che mi sembra di aver intravisto ieri sera

direttorTonelli
September 16th, 2008, 11:23 AM
Bentornato :-)
Saluto anche io la tribù di ritorno da Londra
Se ti sei perso Zaha ieri sera al Maxxi con mini visita al cantiere puoi provare a riciclare Ponte Milvio da lucchettificio a suicidificio

Saluto anche il Direttore che mi sembra di aver intravisto ieri sera


Ieri Zaha's slave nonostante i nubifragi. Il MAXXI è una figata sovrumana, se mi gira metto pure le quaranta foto che ho scattato. :lol::lol:
Ti potevi presentare, però.

Paxromana
September 16th, 2008, 11:31 AM
Ma nessuno lo indovina, il cantiere... Ma che vi piglia !?:)

Mah...ad occhio direi piazza Melozzo da Forlì, la prima foto, il ponte della Musica forse.....le altre sembrano scattate al Foro Italico...mondiali di nuoto????

paoloroma
September 16th, 2008, 12:05 PM
Ieri Zaha's slave nonostante i nubifragi. Il MAXXI è una figata sovrumana, se mi gira metto pure le quaranta foto che ho scattato. :lol::lol:
Ti potevi presentare, però.

Eri lontano anni luce con un'orda di studenti in cerca di autografi a separarci
Non mancherà un'occasione più tranquilla
Era anche la prima volta che vedevo degli "esperimenti" di illuminazione notturna del MAXXI e devo dire che rende molto, molto, molto bene

Mi ha fatto piacere che anche Zaha abbia sottolineato quella che considero da sempre il punto di forza di questo progetto - la pressochè identità tra opera costruita, progetto e intenzione progettuale
E anche ragione a dire che l'unica cosa che rimpiange è che l'auditorium non sia più al livello superiore come nel progetto di concorso. Abbiamo fatto i salti mortali per cercare di lasciarlo - ma Ministero da una parte e Vigili del Fuoco dall'altra sono stati impossibili da convincere.

Tisov84
September 16th, 2008, 12:08 PM
Ieri Zaha's slave nonostante i nubifragi. Il MAXXI è una figata sovrumana, se mi gira metto pure le quaranta foto che ho scattato. :lol::lol:
Ti potevi presentare, però.

maledizione, io l'ho scoperto quando ormai ero fuori tempo massimo per la prenotazione... pessimo momento per disdire l'abbonamento a casabella eh?

Pincio
September 16th, 2008, 12:09 PM
Il MAXXI è una figata sovrumana, se mi gira metto pure le quaranta foto che ho scattato. :lol::lol:


SBRIGATI

paoloroma
September 16th, 2008, 12:17 PM
maledizione, io l'ho scoperto quando ormai ero fuori tempo massimo per la prenotazione... pessimo momento per disdire l'abbonamento a casabella eh?

Io l'ho scoperto per caso perchè l'invito è arrivato a studio la settimana scorsa ed io ero fuori. Credo che abbiano tenuto tutto molto hush-hush per evitare la ressa delle grandi occasioni - con il risultato però che non solo c'era ancora posto, ma ce ne era anche a sedere.
Su Exhibart c'erano tutti i dettagli però ;-)

TohrAlkimista
September 16th, 2008, 12:19 PM
Sapete quando potrebbe esserci l'inaugurazione ufficiale? Mi sa che vengo.

paoloroma
September 16th, 2008, 12:22 PM
Sapete quando potrebbe esserci l'inaugurazione ufficiale? Mi sa che vengo.

Ieri sera è stato detto che "manca poco".
Ovviamente nel 2009.

TohrAlkimista
September 16th, 2008, 12:23 PM
Ieri sera è stato detto che "manca poco".
Ovviamente nel 2009.

Ok, fate sapere, magari nel thread dedicato al MAXXI...:cheers:

Simone_pro
September 16th, 2008, 12:39 PM
ciao a tutti ieri son tornato a roma... spero di non essermi perso troppo in questo mese e mezzo :P

Bentornato bello ;)

Simone_pro
September 16th, 2008, 12:44 PM
Bentornato :-)
Saluto anche io la tribù di ritorno da Londra
Se ti sei perso Zaha ieri sera al Maxxi con mini visita al cantiere puoi provare a riciclare Ponte Milvio da lucchettificio a suicidificio

Saluto anche il Direttore che mi sembra di aver intravisto ieri sera

Ma quanto mi può far piacere rivederti in giro per il forum?! :)

roborob
September 16th, 2008, 01:36 PM
In questi primi giorni di settembre sto facendo un lavoretto pre-ritorno all'università.
Faccio il giro dei distributori di testi scolastici per conto di una piccola cartolibreria,più o meno dalle 7.30 di mattina fino alle 12-13.
Lavoro ovviamente in macchina e mi giro praticamente tutta roma,percorrendo le consolari,il gra e facendo anche qualche capatina in zone più centrali.
Capite bene che ho il polso della situazione per quanto riguarda il traffico e devo ammettere che,rispetto i primi giorni di delirio concomitanti con l'inizio delle scuole e la prima sett. di settembre, in questi giorni il traffico è calato di molto.
Che c'entri qualcosa la reintroduzione delle strisce blu?
Vi assicuro che ho passato mattinate da manicomio dove tutti i romani sembravano in macchina,dalle mamme fino ai nonni.
Da ieri calma piatta invece.
Che ne pensate?

pensieroincerto
September 16th, 2008, 02:12 PM
In questi primi giorni di settembre sto facendo un lavoretto pre-ritorno all'università.
Faccio il giro dei distributori di testi scolastici per conto di una piccola cartolibreria,più o meno dalle 7.30 di mattina fino alle 12-13.
Lavoro ovviamente in macchina e mi giro praticamente tutta roma,percorrendo le consolari,il gra e facendo anche qualche capatina in zone più centrali.
Capite bene che ho il polso della situazione per quanto riguarda il traffico e devo ammettere che,rispetto i primi giorni di delirio concomitanti con l'inizio delle scuole e la prima sett. di settembre, in questi giorni il traffico è calato di molto.
Che c'entri qualcosa la reintroduzione delle strisce blu?
Vi assicuro che ho passato mattinate da manicomio dove tutti i romani sembravano in macchina,dalle mamme fino ai nonni.
Da ieri calma piatta invece.
Che ne pensate?

E' spiegabilissimo, diciamo che la quindicina prima dell'inizio della scuola vede una tipica (inutile) follia collettiva, per acquisto libri (che non si usano per il primo mese), grembiule (per le elementari, ovvio), abbigliamento autunnale (magari intanto fa 35 gradi ma di corsa tocca prepararsi, oh, magari il primo freddo arriva a novembre, poi), ecc. ecc., poi un po' si calma; di sicuro io comunque trovo il solito incremento di traffico nel mio tragitto lavorativo da casetta mattei a piazza fiume (16 km) tipico del periodo scolastico; poco male, perché da domani cambio sede, 12 minuti di scooter da casa :-)

pensieroincerto
September 16th, 2008, 02:16 PM
Pensa tu che io sono d' accordo con Alemanno.

Quando dice che mentre le leggi razziali furono "il male assoluto", il fascismo fu un fenomeno più complesso al quale aderirono molte persone in buona fede.

La cosa scandalizza perchè è di solare e pacifica evidenza.

Probabilmente neanche lo stalinismo fu il male assoluto, mentre lo furono i gulag.
Forse il nazismo fu il male assoluto, ma a voler sottilizzare si potrebbe sottilizzare persino sul nazismo, anche se l'impresa diventa sofistica.


Mo te ce metti pure tu ?
Tu mi sa che la storia l'hai studiata poco
Praticamente il quindicennio 1930-45 in URSS è stato il terrore assoluto.
Durante la guerra Stalin la mattina si alzava e mandava a morte un po' di generali a casaccio con l'accusa di cospirazione.
La prima fase del conflitto, 1941-42 fu una caporetto per i russi anche perché gli alti comandi "cambiavano" in continuazione per le purghe.
A pavlvs, ma che stai a di ?
Finché parlamo di veltroni va bene, ma la Storia è una COSA SERIA.

pensieroincerto
September 16th, 2008, 02:19 PM
Gossip: incontrata pochi minuti fa la Marianna Madia alla fermata del bus in via salaria davanti a scienza della comunicazione, ero tentato di chiederle se, dopo il parlamento, voleva portare la sua (cit.) "splendida inesperienza" anche all'atac, eheheh :lol::lol:

direttorTonelli
September 16th, 2008, 02:35 PM
Gossip: incontrata pochi minuti fa la Marianna Madia alla fermata del bus in via salaria davanti a scienza della comunicazione, ero tentato di chiederle se, dopo il parlamento, voleva portare la sua (cit.) "splendida inesperienza" anche all'atac, eheheh :lol::lol:

Hai visto quanto è gobba e quanto cammina con i piedi alle dieci e dieci si !?

Federicoft
September 16th, 2008, 02:37 PM
Forse il nazismo fu il male assoluto, ma a voler sottilizzare si potrebbe sottilizzare persino sul nazismo, anche se l'impresa diventa sofistica.


Lo hai detto tu.

Però ci si può sempre provare.
Il nazismo è stata la causa della nascita dello Stato di Israele dopo la guerra. Il primo stato ebraico fondato dopo millenni, la terra promessa in cui ogni ebreo poteva tornare e costruire il suo futuro, per la prima volta senza dover temere il secolare antisemitismo europeo.

Il nazismo ha industrializzato la Germania, promosso enormi progressi tecnici e scientifici, fondato uno stato sociale avanzatissimo, in cui nessuno veniva lasciato indietro (purché ariano e normodotato, beninteso... ma son dettagli).

Che facciamo... ci mettiamo a fare distinguo, questo sì questo no? A valutare i pro e i contro del nazismo?
No, non lo facciamo, e saremmo tutti d'accordo nel definirla una cosa ignobile.

Parimenti col fascismo. Che è stata roba nostra, che ha sovvertito l'ordine democratico, che ci ha coinvolto nella più disastrosa impresa della nostra storia tre volte millenaria, che predicava la gerarchia delle razze, che è stato causa diretta della morte di centinaia di migliaia di persone, ed indiretta di svariati altri milioni. Combattendo il quale è stata fondata la Repubblica della quale siamo cittadini.

Poi sì. È stato anche costruito il Foro Italico e sono state bonificate le Pianure Pontine. Ma sempre ignobile è fare distinguo, soprattutto se sei un sindaco di una città come questa. È da paesi immaturi che non sanno fare i conti con la propria storia, cosa che semplicemente non ci possiamo permettere di essere.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 02:54 PM
Mah...ad occhio direi piazza Melozzo da Forlì, la prima foto, il ponte della Musica forse.....le altre sembrano scattate al Foro Italico...mondiali di nuoto????

FUOCHINO! Le foto sono tutte e tre dello stesso cantiere. Questo:

http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SM7rd-WOTEI/AAAAAAAADa4/gAUgJtCVumE/s512/150920081320.jpg
Se non trovano qualche lavatoio romano in riva al fiume o qualche altra fognetta forse si stanno mettendo a fare il ponte.

Tisov84
September 16th, 2008, 02:58 PM
Hai visto quanto è gobba e quanto cammina con i piedi alle dieci e dieci si !?

Direttore, meno Gossip e più FOTO

Tisov84
September 16th, 2008, 03:02 PM
http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SM7rd-WOTEI/AAAAAAAADa4/gAUgJtCVumE/s512/150920081320.jpg

qualcuno mi dia un pizzicotto, ormai mi ero rassegnato al peggio. Già mi immagino urla e vesti strappate perchè non sarà pronto per i mondiali (che avrebbe servito benone, portando il tram al foro italico), ma fatelo fatelo fatelo!

c'entra poco, ma di passaggio all'auditorium ho notato che i sondaggi prearcheologici davanti al Palazzatto dello sport sono a buon punto... qualcuno sa se ne hanno già aperti altri nella tratta clodio/grottarossa?

Pavlvs
September 16th, 2008, 03:03 PM
Mo te ce metti pure tu ?
Tu mi sa che la storia l'hai studiata poco
Praticamente il quindicennio 1930-45 in URSS è stato il terrore assoluto.
Durante la guerra Stalin la mattina si alzava e mandava a morte un po' di generali a casaccio con l'accusa di cospirazione.
La prima fase del conflitto, 1941-42 fu una caporetto per i russi anche perché gli alti comandi "cambiavano" in continuazione per le purghe.
A pavlvs, ma che stai a di ?
Finché parlamo di veltroni va bene, ma la Storia è una COSA SERIA.

Sei l'unico a non sapere che a Stalingrado..... Pavlvs c'era.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 03:04 PM
http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7reo5UKZI/AAAAAAAADbA/7i1uYdzQU-g/s512/150920081321.jpg

http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rfal-aFI/AAAAAAAADbI/qTf-Ldlb0lQ/s512/150920081322.jpg

http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rgEqPucI/AAAAAAAADfc/FGForGAKCsU/s400/150920081324.jpg

http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7rgz4DukI/AAAAAAAADbc/MaEdyPVdRvE/s512/150920081325.jpg

la burocrazia italiota ci ha regalato i paletti antisismici: quando il museo è stato assegnato roma non era zona sismica, due anni dopo lo è diventata, rendendo ancor più difficile costruire con superfici aggettanti e sospese (e facendo aumentare a dismisura i costi e i tempi di ogni cosa, maxxi compreso)
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rhTPGrLI/AAAAAAAADbk/FCvNpy1W5Q8/s512/150920081326.jpg
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7riVw2nDI/AAAAAAAADbs/kio79sOFcrw/s512/150920081327.jpg

http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SM7ri5zyiII/AAAAAAAADb0/ZY-WTxuwmPU/s512/150920081328.jpg

la scala a nastro sospesa che collega tutti i livelli
http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rj2Xd2zI/AAAAAAAADb8/UASEIzpQIHY/s512/150920081329.jpg
http://lh4.ggpht.com/m.tonelli/SM7rk0VibkI/AAAAAAAADcE/BLC4H07uuhw/s512/150920081330.jpg
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http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rl58h5BI/AAAAAAAADcU/jjUWku0omQk/s512/150920081332.jpg

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http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7rp4vzAuI/AAAAAAAADdE/rbhljx-jUyU/s512/150920081338.jpg

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http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7rrt-ISYI/AAAAAAAADdU/E0UtChh-PtA/s512/150920081340.jpg

http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rtz4wHJI/AAAAAAAADds/Quum5ru6Q7w/s512/150920081343.jpg

http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7rvREBhhI/AAAAAAAADd8/cN6FFMU2B90/s512/150920081345.jpg

http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rv9OpBfI/AAAAAAAADeE/8U-kZIb_gFw/s512/150920081346.jpg

la piazza sarà una cosa semplicemente favolosa, con sedute designed by hadid, con i tavolini del ristorante sotto gli alberi frondosi, con percorsi luminosi e spalti
http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rxAncaUI/AAAAAAAADeU/vEPx6jRGr_U/s512/150920081348.jpg

il mitico superattico
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rxaLSU3I/AAAAAAAADec/1o68Q-HLM8E/s512/150920081349.jpg

Pavlvs
September 16th, 2008, 03:08 PM
Lo hai detto tu.

Però ci si può sempre provare.
Il nazismo è stata la causa della nascita dello Stato di Israele dopo la guerra. Il primo stato ebraico fondato dopo millenni, la terra promessa in cui ogni ebreo poteva tornare e costruire il suo futuro, per la prima volta senza dover temere il secolare antisemitismo europeo.

Il nazismo ha industrializzato la Germania, promosso enormi progressi tecnici e scientifici, fondato uno stato sociale avanzatissimo, in cui nessuno veniva lasciato indietro (purché ariano e normodotato, beninteso... ma son dettagli).

Che facciamo... ci mettiamo a fare distinguo, questo sì questo no? A valutare i pro e i contro del nazismo?
No, non lo facciamo, e saremmo tutti d'accordo nel definirla una cosa ignobile.

Parimenti col fascismo. Che è stata roba nostra, che ha sovvertito l'ordine democratico, che ci ha coinvolto nella più disastrosa impresa della nostra storia tre volte millenaria, che predicava la gerarchia delle razze, che è stato causa diretta della morte di centinaia di migliaia di persone, ed indiretta di svariati altri milioni. Combattendo il quale è stata fondata la Repubblica della quale siamo cittadini.

Poi sì. È stato anche costruito il Foro Italico e sono state bonificate le Pianure Pontine. Ma sempre ignobile è fare distinguo, soprattutto se sei un sindaco di una città come questa. È da paesi immaturi che non sanno fare i conti con la propria storia, cosa che semplicemente non ci possiamo permettere di essere.


Ho ben scritto che è roba da sofisti trovare i pregi del nazismo.
In tutta franchezza non ho nessuna voglia di produrmi in una attività del genere, ma non ho dubbi che un buon sofista sappia trovarne. Tutto qui.

Più articolato è il discorso sul fascismo.
Molto più articolato.

paoloroma
September 16th, 2008, 05:01 PM
la burocrazia italiota ci ha regalato i paletti antisismici: quando il museo è stato assegnato roma non era zona sismica, due anni dopo lo è diventata, rendendo ancor più difficile costruire con superfici aggettanti e sospese (e facendo aumentare a dismisura i costi e i tempi di ogni cosa, maxxi compreso)
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rhTPGrLI/AAAAAAAADbk/FCvNpy1W5Q8/s512/150920081326.jpg


Vabbè dai non è proprio così (ma ve l'hanno raccontata così ieri?)
I "paletti" c'erano già prima del nuovo classamento antisismico. Questi sopra in particolare, però, sono "colpevoli". Quello è il punto in cui il corpo principale si sarebbe dovuto collegare con l'edificio delle esposizioni temporanee (tra corpo principale e il vecchio edificio longitudinale). Agganciandosi al nuovo edificio il collegamento si sarebbe retto "a ponte". Ora che l'edificio intermedio non c'è sono necessari i "paletti"

pippopotam0
September 16th, 2008, 05:02 PM
Gossip: incontrata pochi minuti fa la Marianna Madia alla fermata del bus in via salaria davanti a scienza della comunicazione, ero tentato di chiederle se, dopo il parlamento, voleva portare la sua (cit.) "splendida inesperienza" anche all'atac, eheheh :lol::lol:

Se è per questo io ho avuto la traumatica esperienza di incontrare la Mussolini quasi faccia a faccia in un supermercato a piazza Bologna...
Ma è proprio BRUTTA!!!
:nuts:

fine ot

pippopotam0
September 16th, 2008, 05:06 PM
http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SM7reo5UKZI/AAAAAAAADbA/7i1uYdzQU-g/s512/150920081321.jpg

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la burocrazia italiota ci ha regalato i paletti antisismici: quando il museo è stato assegnato roma non era zona sismica, due anni dopo lo è diventata, rendendo ancor più difficile costruire con superfici aggettanti e sospese (e facendo aumentare a dismisura i costi e i tempi di ogni cosa, maxxi compreso)
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rhTPGrLI/AAAAAAAADbk/FCvNpy1W5Q8/s512/150920081326.jpg
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la scala a nastro sospesa che collega tutti i livelli
http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rj2Xd2zI/AAAAAAAADb8/UASEIzpQIHY/s512/150920081329.jpg
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la piazza sarà una cosa semplicemente favolosa, con sedute designed by hadid, con i tavolini del ristorante sotto gli alberi frondosi, con percorsi luminosi e spalti
http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SM7rxAncaUI/AAAAAAAADeU/vEPx6jRGr_U/s512/150920081348.jpg

il mitico superattico
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7rxaLSU3I/AAAAAAAADec/1o68Q-HLM8E/s512/150920081349.jpg

^^
bello!!!!

:applause:

:cheers1:

roborob
September 16th, 2008, 05:11 PM
[QUOTE=direttorTonelli;25372690]http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/esterne282106542804210705_big.jpg
Guardate ste facce di cazzo che fanno il saluto romano.
Non sembrano amichevoli,nè tolleranti,nè aperti al diverso e al progresso sociale.
Tutt'altro!
Se sono in gruppo e non vi trovano allineati pienamente al loro fascio-pensiero magari vi spaccano pure la testa.
Basta solo una foto di questo tipo per dimostrare come nel 2008 non si possano usare i toni di alemanno.
Quindi,per favore,non scherziamo col fascismo:)

direttorTonelli
September 16th, 2008, 05:32 PM
Mha a scherzarci ci si può pure scherzare, per carità. L'importante sarebbe non votarlo...
Questa foto, ve lo comunico, verrà postata almeno sei o sette volte l'anno nei prossimi cinque anni. Per quanto mi riguarda, ve la dovete sognare la notte.

pippopotam0
September 16th, 2008, 05:39 PM
Fusse che fusse la vorta 'bbona?
Retromanno ha bisogno di aiuto?
Almeno per il portale del comune diamogliene uno subito!!!

Messaggio, di seguito, ricevuto or ora via posta elettronica

Sondaggio per gli utenti registrati e identificati del Portale


Gentile utente del portale capitolino,

abbiamo bisogno del tuo aiuto per migliorare le nostre pagine web. Siamo al lavoro per realizzare un portale più semplice da usare e più utile, con nuove caratteristiche: informazioni più facilmente consultabili, percorsi di navigazione più agevoli, sistemi di ricerca più immediati.

Il nostro obiettivo è cambiare in funzione delle tue esigenze: ecco perché dobbiamo sapere cosa può essere migliorato dal tuo punto di vista; quali sono i tipi d'informazione che più ti interessano; cosa ti piacerebbe trovare che ora non trovi; quali difficoltà eventualmente incontri nell'uso del portale; cosa manca, secondo te, e cosa andrebbe cambiato per fare del nostro sito, uno strumento efficace, in grado di semplificare il rapporto con il Comune e la vita quotidiana dei cittadini.

Ti proponiamo un breve sondaggio, al quale puoi partecipare direttamente on line. Alcune domande, pensate per conoscere le tue necessità di 'navigatore'. Rispondendo, ci aiuterai ad orientare al meglio il nostro impegno in relazione alle esigenze da te evidenziate.

Clicca qui per partecipare al sondaggio
https://www.comune.roma.it/wass/wps/myportal/sondaggio

Grazie per la collaborazione

Comune di Roma
Dipartimento Comunicazione e Semplificazione amministrativa

Orsù gente: che aspettate anche voi?

Tisov84
September 16th, 2008, 05:43 PM
Io l'ho scoperto per caso perchè l'invito è arrivato a studio la settimana scorsa ed io ero fuori. Credo che abbiano tenuto tutto molto hush-hush per evitare la ressa delle grandi occasioni - con il risultato però che non solo c'era ancora posto, ma ce ne era anche a sedere.
Su Exhibart c'erano tutti i dettagli però ;-)

allora per il futuro chiunque abbia segnalazioni le posti in loco, mi stupisco un po' che il Tonelli ne abbia parlato su exibart e non qui, in genere è puntualissimo con le segnalazioni. pazienza, vorrà dire che mi infilerò una tuta e un casco e farò il ninja nel cantiere in un attimo di distrazione.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 06:34 PM
Ehi ehi, Tonelli Exibart lo dirige, non è che lava i pavimenti pure eh!? Nel senso che c'è un ufficio che si occupa di inserire i comunicati stampa in calendario (e questi ogni giorno escono nella newsletter e online tra le inaugurazioni del giorno) e questo qualcuno non sono io se dio vuole!!!
Nella fattispecie infatti non ne sapevo nulla, nel senso che me ne sono accorto la mattina così en passant leggendo la newsletter. E ancora non ho prestato attenzione finché, provvidenziale, non mi ha telefonato l'ufficio stampa facendomi sapere che mi aveva bontà sua inserito nella visita al cantiere. E a quel punto c'era poco da segnalare...
Comunque è stato meglio la volta scorsa, quando mi sono fatto la visita guidata DA SOLO, e dunque sono salito fino in superattico: stavolta non ci han fatti salire.

Comunque iscriversi alla newsletter di Exibart è gratisse eh!!!

direttorTonelli
September 16th, 2008, 06:36 PM
Fusse che fusse la vorta 'bbona?
Retromanno ha bisogno di aiuto?
Almeno per il portale del comune diamogliene uno subito!!!

Messaggio, di seguito, ricevuto or ora via posta elettronica



Orsù gente: che aspettate anche voi?


E' arrivato anche a me. Aiuto Retromans volentieri, ma non trovo il mio codice per entrare. Come diavolo si fa?

Ad ogni modo: ci vuole un sondaggio per verificare che il sito è peggio di quello del Comune di Tirana?

jherico
September 16th, 2008, 07:38 PM
E' un discorso che non porta da nessuna parte, per questo ho sorvolato sulle provocazioni.

Se ci si addebita l'un con l'altro le cazzate della parte per la quale s'è votato.....i prossimi 40 threads "Roma" saranno solo d' accuse reciproche e recriminazioni.

E' colpa tua se hanno abolito la ztl.
E' colpa tua se hanno fatto 3 km di metro in 15 anni.
E' colpa tua se non c'è più la notte bianca.
E' colpa tua se hanno buttato soldi per la notte bianca.

All' infinito, l'eterno ping pong.

Onestà intellettuale è saper riconoscere i meriti della parte che non hai votato, ed i demeriti della parte che hai votato.

Con lo stesso identico metro di giudizio, con la stessa severità, con la stessa equidistanza.

Altro non conta.

Di destra e sinistra me ne frega molto poco, le ultime elezioni ho votato Alemanno e Zingaretti, prima Veltroni, di solito guardo alle idee, i programmi, la credibilità della persona.
Quando come nelle nelle ultime mancano tutti questi requisiti, quello che si è lasciato alle spalle diviene fondamentale

jherico
September 16th, 2008, 08:00 PM
L'asma di tutti i bambini di Viale Libia vale l'ipotetica ricerca dell'alternanza, Jerico? L'alternanza non è un valore in se, qui ti sbagli di grosso, l'alternanza è un valore quando le due alternative che hai sono entrambe all'interno dello steccato della presentabilità. Dammi Formigoni, dammi la Moratti e allora puoi propormi di ragionare su chi è meglio. Ma l'alternanza deve essere una vicenda che riguarda due individui di razza umana. Mandare al Campidoglio dei cani è una cosa che si può pure fare, ma poi -a casina mia- si chiede umilmente scusa ogni volta che questi cani mozzicano



Potrei risponderti, che in 15 anni e un 10 miliardi di € a disposizione chiunque ( o quasi ) avrebbe risolto il problema della mobilità a Roma, le precedenti giunte hanno lavorato nella sola direzione di peggiorare la mobilità, tranne qualche lampo di Rutelli e salvo le eccezioni metro ( neanche un km utilizzabile ), ma li si sa, paga pantalone.
Alemanno è partito male, malissimo, ancora non si è capito cosa ha in mente, sempre che abbia qualcosa in mente, c'è la speranza contro la certezza del passato.


Purtroppo la minestra si fa con quello che hai a disposizione, se da noi negli ultimi 60 anni ci fosse stato qualche buon amministratore non ci troveremmo in queste condizioni.
Ti faccio un esempio, Marrazzo si stà dimostrando il peggior governatore della storia, ma tu l'avresti rivotato Storace sapendo di aver fatto 5 miliardi di debiti e lasciato la sanità al fallimento salvata solo da governo Prodi ?

jherico
September 16th, 2008, 08:19 PM
Pensa tu che io sono d' accordo con Alemanno.

Quando dice che mentre le leggi razziali furono "il male assoluto", il fascismo fu un fenomeno più complesso al quale aderirono molte persone in buona fede.

La cosa scandalizza perchè è di solare e pacifica evidenza.

Probabilmente neanche lo stalinismo fu il male assoluto, mentre lo furono i gulag.
Forse il nazismo fu il male assoluto, ma a voler sottilizzare si potrebbe sottilizzare persino sul nazismo, anche se l'impresa diventa sofistica.

Male assoluto è un'etichetta puerile che Fini appioppò al fascismo quando - in visita in Israele - cercò di rifarsi una verginità.
Hanno chiesto ad Alemanno se condividesse l'opinione, ed Alemanno ha voluto distinguere la propria posizione.

Ma che non si possa liquidare il fascismo solo come male assoluto, che il fascismo fosse qualcosa di più complesso del male assoluto, che - udite udite - ci sono stati persino aspetti positivi nel fascismo al punto che, se nel 36 ci fossero state libere elezioni, probabilmente il Pnf le avrebbe vinte e forse stravinte, tanto era il consenso popolare di cui godeva......beh, tutto questo è francamente banale dirlo.

In ogni caso lo dice la totalità degli storici.


Quale è allora il punto?
Il punto è che Alemanno non ha capito che si è nell'era del pensiero unico, e che certi distinguo farebbe bene a tenerli per se.
La verità storica deve cedere il passo agli interessi di Roma, visto che Alemanno è stato eletto per curare i secondi non per far trionfare la prima.
Le reazioni, e soprattutto le strumentalizzazioni, che certe affermazioni suscitano...Alemanno doveva aspettarsele.

Mi amareggiano quelle di Parigi, sinceramente pensavo fossero più maturi.

Mi aspettavo quelle di Amato, a sinistra stanno cominciando a capire che la politica di appeasement con la destra non paga se non la destra stessa, e lascia gli elettori del csx interdetti.

Mi fanno ridere le reazioni di Veltroni, che abbandona scandalizzato il comitato per il museo della Shoah, museo che non esiste.
Mi fanno ridere....ma anche incazzare.
Io non avrei MAI abbandonato quel comitato, soprattutto con un ex fascista al potere, proprio per segnalare la necessità di dare a Roma un museo della Shoah.
Roma DEVE avere un museo della Shoah....e Veltroni abbandona la nave al largo.
Io sarei stato tutti i giorni lì, e tutti i giorni avrei mandato un fax...che famo? lo famo? che famo? lo famo?

Va evidenziato innanzitutto che quelle dichiarazioni sono ad uso e consumo di AN, come le dichiarazioni di Larussa, il riferimento al male assoluto non è casuale, è un chiaro attacco a Fini, che ha venduto il suo partito per succedere a Berlusconi, e che ha prontamente ribattuto, una guerra interna.
Si può discutere dell'opportunità della polemica e sopratutto del luogo, Alemanno non ha pienamente capito l'importanza del ruolo che ricopre ed è ora che si cominci a dare una svegliata, ha offerto il fianco ed è giusto che l'opposizione affondi, ma una cosa è la polemica politica un conto le cose serie, cosa si è detto di cosi grave da impedire ad Amato di continuare i lavori ? Si mettono ancora le ripicche personali difronte agli interessi della città.

jherico
September 16th, 2008, 08:41 PM
http://www.ianplus.it/admin/works/images/img_XWXX1J_zoom.jpg
Torno in questo istante dalla Biennale. Dopo una full immersion, non banale e chiarificatrice su alcuni nodi che mi interessavano moltissimo, di cinque giorni! Tra l'altro una Biennale molto, molto focalizzata su Roma. Gli interessati alle sorti di Roma stavano la, gli interessati ad altro stavano qua a giustificare il fascistello di Bari dagli attacchi invero fin troppo blandi dell'Espresso. Ma ne parleremo poi.

Dunque IanPlus era tra gli studi invitadi da Garofalo al Padiglione Italiano (oltre a far parte della mostra internazionale, ai Giardini). Tra i progetti presentati (c'era anche Cuccinella e altri) devo dire che questo di Galofaro e Baglivo era quello che colpiva di più. L'idea è creare questi mega condominii all'esterno assolutamente normali, umbertini (fankulo soprintendenza), ma all'interno sorprendenti. Con tutti i terrazzi e le finestre aggettanti su un mega parco\orto\giardinone inserito in un cratere, dunque non roofgarden. Il plastico che presentava il progetto (attenzione: solo un progetto), coloccava questi mostri in quel di Prati, al posto delle caserme. E rispondeva al tema della mostra "L'Italia Cerca Casa". Sull'annosa emergenza abitativa delle nostre città.

La realtà è che di studi interessanti ce ne sarebbero. Ma il problema è che non costruiscono. Perché non si inizia a fare il Central Park Pigneto di Ian+? Perché non si inizia a fare il centro d'arte contemporanea di Centocelle? Perché uno studio come questo a Roma ha praticamente costruito soltanto du laboratori a Tor Vergata che dalle foto (sopra) non mi paiono neppure male!?
Viene proprio l'amaro in bocca...


http://img254.imageshack.us/img254/8351/29190616my8.jpg (http://imageshack.us)

http://img111.imageshack.us/img111/4175/13127517te1.jpg (http://imageshack.us)

da livemaps non rende molto, se riesco magari faccio due foto dal vivo.

Pavlvs
September 16th, 2008, 08:49 PM
Prostituzione, primo cliente multato
«Non rivoterò Alemanno».

Su via Salaria e viale Togliatti, strade periferiche di Roma, anche oggi molte ragazze straniere erano "al lavoro" nonostante le multe e la penuria di clienti, fuggiti dal d-day anti meretricio. "Tanto le multe non le paghiamo", ha commentato più di una disincantata e discinta. Un cliente, uno dei pochi colto in flagrante mentre abbordava un trans, quasi incredulo ai vigili ha urlato: "E' proibito? Ma è una trasgressione innocua, non voterò più Alemanno".

direttorTonelli
September 16th, 2008, 08:55 PM
Vorrei che mi citassi un solo provvedimento degli scorsi 15 anni favorevole alla mobilità privata. Uno solo. E su quello discutiamo. Se vuoi ti cito i provvedimenti favorevoli alla mobilità privata di questi quattro mesi.

Qui si fa fatica a distinguere chi individua delle cose da fare (semplicemente quello si fa in tutto il mondo civilizzato) e non è in grado di farle, con chi individua ALTRE cose da fare (esattamente l'opposto di quanto avviene in tutto il mondo) e persegue con tenacia e efficacia.
E' come dire che un tonto incapace è pericoloso tanto quanto un assassino. Facciamola finita per favore perché questa cosa non regge.

E non c'è giorno che passa che non ci si auguri l'ictus collettivo per questi cani che ci governano.

Oggi De Lillo, l'assessore all'ambiente (ambiente!), ha dichiarato, orgoglioso, che per quest'anno non si farà ricorso alle targhe alterne.

Le domande che sarebbe opportuno porgli sono:

1. come fai, De Lillo, a sapere che a dicembre o a febbraio, con le caldaie a mille, non ci sarà assoluto bisogno della targhe alterne?

2. come puoi, De Lillo, fare una dichiarazione del genere proprio a margine della presentazione di RomaPerKyoto e proprio a margine dell'inaugurazione della European Mobility Week?

3. perché, De Lillo, non ti limiti ad esternare esclusivamente nei contesti delle tv private dedicate aaRoma e aaLazie che ti sono decisamente più congeniali?
(voi ve lo immaginate un assessore della giunta di Madrid -per dire una città di destra, eh- che va in qualche tv locale a commentare le gesta dell'Atletico Madrid senza che i suoi elettori, tutti i suoi elettori, si vergognino come ladri?)


Quanto la dobbiamo pagare questa sboronata di dire "così hanno visto che li possiamo sostituire"? Questa amministrazione ti dà una speranza? E' una idiozia e non penso assolutamente che tu creda a questa cosa.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 10:00 PM
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SM7raCLvqmI/AAAAAAAADaY/w9SD5sH-1_0/s400/150920081316.jpg

Rifanno sampietrini e -soprattutto- marciapiedi a Via dei Prefetti. Se sul marciapiede colano asfalto, c'è da dargli bastonate sui denti peggio che a Murino...

direttorTonelli
September 16th, 2008, 10:04 PM
(OMNIROMA) Roma, 16 set - Rispetto al 2001, nella capitale, si registra un aumento del 7,3% di veicoli per il trasporto pubblico, a fronte di una lieve diminuzione di quelli privati (-2,5%). È quanto emerge dalla redazione annuale sullo stato dei servizi pubblici a Roma realizzata dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, presentata oggi in Campidoglio.

direttorTonelli
September 16th, 2008, 11:33 PM
Cose che a Roma -Veltroni, Rutelli o Alemanno- sarebbero semplicemente impensabili. Viva Milano.



Accordo tra commercianti e Comune per un innovativo «appalto aperto»
Fioriere e parigine, restyling di Buenos Aires
Anno per anno saranno risolti i problemi urbanistici della via: si parte dai marciapiedi, da allargare, e dalla pavimentazione


Un passo ogni anno per rivoluzionare corso Buenos Aires. Si parte dai marciapiedi, che vanno risistemati e allargati per dare spazio allo shopping e ai tavolini dei bar. Si continua con la pavimentazione della strada, e poi con fioriere e parigine anti-sosta selvaggia, un «taglio» ai pali di troppo (dai cartelli stradali a quelli pubblicitari) e una nuova illuminazione.

Palazzo Marino lavora al progetto di restyling complessivo di corso Buenos Aires, la piccola Broadway che fu amata anche da Ernest Hemingway. Bruno Simini, assessore ai Lavori pubblici, ha incontrato ieri i delegati dell'Unione del commercio, il presidente di AscoBaires Gabriel Meghnagi e Ilaria Forattini, presidente dell'associazione Amici del Teatro Puccini — che riapre nel 2009 — e consorte del vignettista Giorgio.

Il piano prevede un «appalto aperto» che consenta di risolvere anno per anno i problemi urbanistici della via e rilanciare l'immagine del meglio delle griffe. «È una forma d'intervento innovativa e puntuale», sottolinea Giorgio Montingelli, delegato al territorio dell'Unione del commercio. «Nessun piano d'intervento faraonico o di manutenzione a perdere, bensì un programma partecipato fin dall'inizio, che colga e metta in calendario davvero le priorità, e assicuri alti livelli di qualità all'operazione».

Eddard Stark
September 16th, 2008, 11:40 PM
Cose che a Roma -Veltroni, Rutelli o Alemanno- sarebbero semplicemente impensabili. Viva Milano.



Accordo tra commercianti e Comune per un innovativo «appalto aperto»
Fioriere e parigine, restyling di Buenos Aires
Anno per anno saranno risolti i problemi urbanistici della via: si parte dai marciapiedi, da allargare, e dalla pavimentazione


Un passo ogni anno per rivoluzionare corso Buenos Aires. Si parte dai marciapiedi, che vanno risistemati e allargati per dare spazio allo shopping e ai tavolini dei bar. Si continua con la pavimentazione della strada, e poi con fioriere e parigine anti-sosta selvaggia, un «taglio» ai pali di troppo (dai cartelli stradali a quelli pubblicitari) e una nuova illuminazione.

Palazzo Marino lavora al progetto di restyling complessivo di corso Buenos Aires, la piccola Broadway che fu amata anche da Ernest Hemingway. Bruno Simini, assessore ai Lavori pubblici, ha incontrato ieri i delegati dell'Unione del commercio, il presidente di AscoBaires Gabriel Meghnagi e Ilaria Forattini, presidente dell'associazione Amici del Teatro Puccini — che riapre nel 2009 — e consorte del vignettista Giorgio.

Il piano prevede un «appalto aperto» che consenta di risolvere anno per anno i problemi urbanistici della via e rilanciare l'immagine del meglio delle griffe. «È una forma d'intervento innovativa e puntuale», sottolinea Giorgio Montingelli, delegato al territorio dell'Unione del commercio. «Nessun piano d'intervento faraonico o di manutenzione a perdere, bensì un programma partecipato fin dall'inizio, che colga e metta in calendario davvero le priorità, e assicuri alti livelli di qualità all'operazione».

direttò, pè mò sò solo chiacchiere...

e come arredo urbano a Mi non stiamo meglio che a Roma

jherico
September 17th, 2008, 01:52 AM
Vorrei che mi citassi un solo provvedimento degli scorsi 15 anni favorevole alla mobilità privata. Uno solo. E su quello discutiamo. Se vuoi ti cito i provvedimenti favorevoli alla mobilità privata di questi quattro mesi.


sono provvedimenti de facto, si chiamano, bufalotta, porta di roma, ponte di nona, romanina, axa, acilia, castel di leva, villaggio caltagirone, parco leonardo ...



Qui si fa fatica a distinguere chi individua delle cose da fare (semplicemente quello si fa in tutto il mondo civilizzato) e non è in grado di farle, con chi individua ALTRE cose da fare (esattamente l'opposto di quanto avviene in tutto il mondo) e persegue con tenacia e efficacia.
E' come dire che un tonto incapace è pericoloso tanto quanto un assassino. Facciamola finita per favore perché questa cosa non regge.


Semmai si fa fatica a distinguere, chi fa cose l'opposto di quanto avviene nel resto del mondo e chi fa le stesse cose fingendo di non farle.



Oggi De Lillo, l'assessore all'ambiente (ambiente!), ha dichiarato, orgoglioso, che per quest'anno non si farà ricorso alle targhe alterne.

Le domande che sarebbe opportuno porgli sono:

1. come fai, De Lillo, a sapere che a dicembre o a febbraio, con le caldaie a mille, non ci sarà assoluto bisogno della targhe alterne?

2. come puoi, De Lillo, fare una dichiarazione del genere proprio a margine della presentazione di RomaPerKyoto e proprio a margine dell'inaugurazione della European Mobility Week?


Lungi da me difendere De Lillo, uno studio del CNR e dell'Apat ha dimostrato che le targhe alterne non servono a nulla, la stessa UE ci ha invitato a soluzioni più strutturali, e non tiriamo fuori la storia che sono educative.


Quanto la dobbiamo pagare questa sboronata di dire "così hanno visto che li possiamo sostituire"? Questa amministrazione ti dà una speranza? E' una idiozia e non penso assolutamente che tu creda a questa cosa.

La speranza era al momento del voto, quanto la si dovrà pagare si vedrà con il tempo, non avendo nessuno di noi la palla di vetro ancora rivendico il mio voto.

direttorTonelli
September 17th, 2008, 09:38 AM
L'opera di convincimento, di didattica, di educazione, anche di violenza che può fare una domenica a piedi; il fatto che il comune ti obbliga per un giorno a prendere i mezzi e che tu, magari uno su cento, dici "umh, ma alla fine non è poi così male. Ho impiegato sette minuti in più ma ho guadagnato 10 euro di benzina e 10 giorni di vita per il minor stress", bhe, queste cose, è superficiale sottolinearlo ma a quanto pare si fa finta di non capire e si è annegati nella faziosità più becera, non rientrano nelle statistiche del CNR...
Mi domando con che persone sto interloquendo, però.

direttorTonelli
September 17th, 2008, 09:43 AM
direttò, pè mò sò solo chiacchiere...

e come arredo urbano a Mi non stiamo meglio che a Roma

Le chiacchiere se sono orientate in positivo (metteremo le parigine anti sosta selvaggia) sono molto meglio che i fatti orientati in negativo (venite in auto a cena, venite in auto a lavoro che vi faccio il forfait sulle strisce blu).
Le chiacchiere di Brunetta hanno provocato qualcosa come un -35% di assenteismo nel passato mese di luglio. Le chiacchiere, se si sa governarle, sono come il famoso brandy, "creano un'atmosfera".
Bisogna che su questo forum tentiamo di fare qualche analisi anche di secondo livello, a mio modestissimo avviso. Un'analisi di primo livello è, giustamente, bollare le dichiarazioni come CHIACCHIERE, un'analisi di secondo livello è capire se queste chiacchiere creano un humus. Un'analisi di secondo livello è prendere in considerazione un comune che fa la campagna a favore della sosta selvaggia eliminando le strisce blu [un fatto] e un comune che dichiara "lotteremo contro la sosta selvaggia" [una chiacchiera]. Tu che preferisci? Io le chiacchiere...

direttorTonelli
September 17th, 2008, 01:30 PM
Roma, 17 set - Centosei multe, 76 delle quali a
prostitute. E' il bilancio dei servizi messi in campo dalla
polizia di Stato, effettuati dalle 21 di ieri, nelle zone di
Prenestino, di via Salaria e Roma sud, a seguito dell'ordinanza
comunale antiprostituzione. Al Prenestino sono state
identificate e sanzionate 7 brasiliane e 2 rumene; al Salario 30
rumene e 2 colombiane; in zona Esposizione 10 brasiliane, 22
rumene e 3 italiane. Tutte sono state
denunciate per atti osceni in luogo pubblico

pippopotam0
September 17th, 2008, 01:44 PM
E' arrivato anche a me. Aiuto Retromans volentieri, ma non trovo il mio codice per entrare. Come diavolo si fa?

Ad ogni modo: ci vuole un sondaggio per verificare che il sito è peggio di quello del Comune di Tirana?

Già il fatto che si possano rendere conto che il sito, così com'è, non va bene è un passo avanti.
Speriamo che non decidano di modificarlo fino a farne un'opera d'arte come "italia.it" :lol:

pensieroincerto
September 17th, 2008, 02:47 PM
3. perché, De Lillo, non ti limiti ad esternare esclusivamente nei contesti delle tv private dedicate aaRoma e aaLazie che ti sono decisamente più congeniali?


Vedo che hai recepito la mia linea, su De_Lillo_uno_di_noi.
Sì, è proprio un poraccio.

pensieroincerto
September 17th, 2008, 02:50 PM
Potrei risponderti, che in 15 anni e un 10 miliardi di € a disposizione chiunque ( o quasi ) avrebbe risolto il problema della mobilità a Roma, le precedenti giunte hanno lavorato nella sola direzione di peggiorare la mobilità, tranne qualche lampo di Rutelli e salvo le eccezioni metro ( neanche un km utilizzabile ), ma li si sa, paga pantalone.
Alemanno è partito male, malissimo, ancora non si è capito cosa ha in mente, sempre che abbia qualcosa in mente, c'è la speranza contro la certezza del passato.


Come Pavlvs sa bene (scrisse un ottimo post, sul tema) per il giubileo (e relativa alluvione di soldi, INUTILIZZATI, porcoddue !!) siamo riusciti a ripulire i ponti (sic !) stanziare un po' di fondi per ripulire le facciate (doppio sic !) e fare il sottopassino-ino-ino-ino-ino (triplo sic !) che a distanza di otto anni, tra l'altro, casca a pezzi (diciamo sorgenti e ruscelli perenni in vari punti)
E il raddoppio della roma-cesano (che però è competenza FS)
Basta
C'è bisogno di aggiungere altro ?

pensieroincerto
September 17th, 2008, 02:57 PM
Vorrei che mi citassi un solo provvedimento degli scorsi 15 anni favorevole alla mobilità privata. Uno solo. E su quello discutiamo. Se vuoi ti cito i provvedimenti favorevoli alla mobilità privata di questi quattro mesi.


T'ha risposto, esaurientemente, jehrico.
Quando costruisci quartieri da 50.000 persone a botta (Porta-di-Roma-Ponte-di-Nona) senza uno STRACCIO di linea ferrata, come lo chiami ?
Provvedimento pro-traffico, o contro ?
Tonelli, sei molto infervorato in quello che credi, ma ti perdi la famosa trave mentre stai tanto attento alle pagliuzze ......

Tisov84
September 17th, 2008, 03:16 PM
aggiornamentino sul Macro: passando da via Nizza si nota come abbiano cominciato a montare le tamponature interne in vetro e gli infissi sul corpo di fabbrica preesistente, destinato a diventare alloggio per artisti. l'altra facciata è invece completamente ripulita e stanno lavorando nella trincea sottostante. c'era un bel viavia quindi non ho potuto sbriciare attraverso la recinzione come mio solito.

Peppisan
September 17th, 2008, 04:14 PM
Riqualificazione nodo Termini, i lavori nel 2009
Passa alla fase operativa il progetto di adeguamento del "nodo" di Termini, l'insieme di ambienti, passaggi e strutture che collega le due linee metro (A e B) e la stazione ferroviaria. Firmato il contratto di appalto integrato con cui Roma Metropolitane affida i lavori al gruppo di imprese che ha vinto la gara (Mandauro S.p.A. e Schindler S.p.A.).

Previsti interventi per aumentare i flussi pedonali, migliorare l'aspetto e la sicurezza, eliminare le barriere architettoniche, adeguare gli impianti. Saranno anche rifatti gli interni delle due stazioni metro. Costo dei lavori, circa 63 milioni. Avvio del cantiere a giugno 2009, poi 28 mesi di lavori (senza chiudere il passaggio) e conclusione prevista per la fine del 2011.

Quello di Termini è ad oggi l'unico nodo di scambio esistente a Roma nella rete della metropolitana. Si sviluppa sotto terra su quattro livelli ed è costantemente congestionato, sia per lo scambio tra le linee metro che per il passaggio verso le ferrovie e i capolinea Atac di piazza dei Cinquecento.

L'avvio del cantiere sarà preceduto da sondaggi archeologici in superficie, richiesti dalla Soprintendenza. Saranno di breve durata e di estensione limitata, precisa Roma Metropolitane, e non causeranno intralcio al traffico.

Peppisan
September 17th, 2008, 04:16 PM
COMUNICATO STAMPA
NODO DI TERMINI: FIRMATO IL CONTRATTO CON L’IMPRESA APPALTATRICE
ED AVVIATA LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA
LO SCAMBIO TRA LINEA A E LINEA B SARÀ POTENZIATO, RIQUALIFICATO E
RESO PIÙ SICURO
L’adeguamento del Nodo di Termini, di corrispondenza tra la Linea A e la Linea B della
metropolitana di Roma, passa alla fase operativa. È stato firmato oggi, infatti, il
contratto di Appalto Integrato tra Roma Metropolitane – stazione appaltante – e
l’Associazione Temporanea di Imprese vincitrice della gara d’appalto, composta
dall’Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro Spa (mandante) e da Schindler Spa
(mandataria).
Il Nodo di Termini è l’unico Nodo di scambio ad oggi esistente nella rete delle
metropolitane di Roma.
Si sviluppa su quattro distinti livelli interrati ed è costantemente assai congestionato non
soltanto per gli scambi tra le linee metro A e B ma anche per l’utenza da e per le linee
della principale stazione ferroviaria della città, passando attraverso le aree commerciali
del Forum Termini, nonché per l’utenza che scambia coi mezzi pubblici di superficie, per
i quali piazza dei Cinquecento rappresenta il punto nevralgico dell’intera rete cittadina.
L’oggetto del contratto stipulato oggi è la progettazione esecutiva e la realizzazione di
una serie di interventi che consistono nel miglioramento e potenziamento complessivo
delle caratteristiche e delle prestazioni del Nodo, con l’obiettivo di garantire ai
passeggeri elevati livelli di funzionalità, sicurezza e comfort.
Il progetto prevede da un lato la realizzazione di nuovi manufatti, destinati
principalmente a potenziare e migliorare i flussi pedonali interni e quindi la sicurezza in
caso di evacuazione; dall’altro un’opera di ammodernamento e riqualificazione dei
manufatti esistenti con particolare riguardo all’immagine architettonica e alle dotazioni
impiantistiche.
L’intervento comprende inoltre la sistemazione superficiale di piazza dei Cinquecento,
limitatamente a opere di pavimentazione ed arredo, e la messa in sicurezza della rete di
cavità presenti nel sottosuolo lungo via Giolitti, nell’area antistante il fabbricato
compreso tra via Cavour e via D’Azeglio.
Gli obiettivi fondamentali dell’intervento sono quindi i seguenti:
• Potenziamento, riorganizzazione e razionalizzazione dei percorsi al fine di evitare le
congestioni, gli intralci e le conflittualità che oggi si manifestano, particolarmente nel
collegamento in uscita dalla Linea A alla Linea B (tra gli interventi previsti, la
realizzazione un nuovo pozzo, cunicolo e discenderia alla linea A con il conseguente
raddoppio dei percorsi in uscita dalla banchina A)
• Adeguamento alle prescrizioni di normativa nei confronti del rischio incendi
• Superamento delle barriere architettoniche e miglioramento delle caratteristiche di
accessibilità al servizio, con particolare riguardo agli utenti a ridotta capacità motoria
e visiva (previsto, tra l’altro, il raddoppio degli ascensori esistenti e la
meccanizzazione di tutte le rampe di collegamento interpiano)
• Generale ristrutturazione impiantistica e tecnologica
• Rinnovo delle finiture (con particolare riferimento alla Stazione Linea A, dove
saranno impiegati nuovi materiali pregiati; nella Stazione Linea B sarà restaurata
l’immagine originaria)
Il valore totale dell’investimento per l’opera è di circa 63 milioni di euro.
Sempre in data odierna è stato dato l’avvio alla progettazione esecutiva, che avrà la
durata di circa 10 mesi, comprese le procedure di approvazione da parte della Stazione
Appaltante. Preliminarmente alla progettazione saranno aperti piccoli cantieri in
superficie per l’esecuzione di sondaggi richiesti dalla Soprintendenza archeologica, che
saranno di breve durata e non causeranno disturbo rilevante alla circolazione. Per
giugno del 2009 è previsto l’avvio dei cantieri per la realizzazione degli interventi. I
lavori dureranno circa 28 mesi e si svolgeranno senza interrompere l’esercizio delle linee
metropolitane. Si prevede l’ultimazione dei lavori per la fine del 2011.

Simone_pro
September 17th, 2008, 04:24 PM
Ovunque leggo di potenziameno e razionalizzazione... Ma non c'era in programma una struttura moderna, una sorta di piramide Louvreiana che avrebbe illuminato le due stazioni, collegate da rapidi ed efficaci connettivi? No, perchè se dobbiamo spendere 63 milioni di euro per du' panchine e 'na mano de vernice, ditemelo subito che vengo io cor secchio sabato mattina, porca misera!

direttorTonelli
September 17th, 2008, 04:50 PM
aggiornamentino sul Macro: passando da via Nizza si nota come abbiano cominciato a montare le tamponature interne in vetro e gli infissi sul corpo di fabbrica preesistente, destinato a diventare alloggio per artisti. l'altra facciata è invece completamente ripulita e stanno lavorando nella trincea sottostante. c'era un bel viavia quindi non ho potuto sbriciare attraverso la recinzione come mio solito.


Vi sono lentezze sugli arredi, che la Decq ha preteso di disegnare in prima persona. Costeranno una fortuna, evvabbeh.

direttorTonelli
September 17th, 2008, 05:02 PM
Ovunque leggo di potenziameno e razionalizzazione... Ma non c'era in programma una struttura moderna, una sorta di piramide Louvreiana che avrebbe illuminato le due stazioni, collegate da rapidi ed efficaci connettivi? No, perchè se dobbiamo spendere 63 milioni di euro per du' panchine e 'na mano de vernice, ditemelo subito che vengo io cor secchio sabato mattina, porca misera!


Davvero, ma che hanno cambiato il progetto !?

pippopotam0
September 17th, 2008, 05:35 PM
Riqualificazione nodo Termini, i lavori nel 2009
Passa alla fase operativa il progetto di adeguamento del "nodo" di Termini, l'insieme di ambienti, passaggi e strutture che collega le due linee metro (A e B) e la stazione ferroviaria. Firmato il contratto di appalto integrato con cui Roma Metropolitane affida i lavori al gruppo di imprese che ha vinto la gara (Mandauro S.p.A. e Schindler S.p.A.).

Previsti interventi per aumentare i flussi pedonali, migliorare l'aspetto e la sicurezza, eliminare le barriere architettoniche, adeguare gli impianti. Saranno anche rifatti gli interni delle due stazioni metro. Costo dei lavori, circa 63 milioni. Avvio del cantiere a giugno 2009, poi 28 mesi di lavori (senza chiudere il passaggio) e conclusione prevista per la fine del 2011.


Era ora!
E' qualche giorni che ho ricominciato a prendere la metro e quasi mi ero dimenticato dello schifo che è diventata...
A farmelo ricordare comunque è bastato guardare le facce dei turisti che ci transitano.


Quello di Termini è ad oggi l'unico nodo di scambio esistente a Roma nella rete della metropolitana. Si sviluppa sotto terra su quattro livelli ed è costantemente congestionato, sia per lo scambio tra le linee metro che per il passaggio verso le ferrovie e i capolinea Atac di piazza dei Cinquecento.

L'avvio del cantiere sarà preceduto da sondaggi archeologici in superficie, richiesti dalla Soprintendenza. Saranno di breve durata e di estensione limitata, precisa Roma Metropolitane, e non causeranno intralcio al traffico.
^^

Ah... Allora ho capito come finirà! Anzi, quando finirà!
--

jherico
September 17th, 2008, 06:30 PM
L'opera di convincimento, di didattica, di educazione, anche di violenza che può fare una domenica a piedi; il fatto che il comune ti obbliga per un giorno a prendere i mezzi e che tu, magari uno su cento, dici "umh, ma alla fine non è poi così male. Ho impiegato sette minuti in più ma ho guadagnato 10 euro di benzina e 10 giorni di vita per il minor stress", bhe, queste cose, è superficiale sottolinearlo ma a quanto pare si fa finta di non capire e si è annegati nella faziosità più becera, non rientrano nelle statistiche del CNR...
Mi domando con che persone sto interloquendo, però.

Le domeniche ecologiche sono cosa ben diversa dalle targhe alterne, alle prime, che continuo a credere si facessero principalmente perchè il ministero dava i danè, si può anche dare una valenza didattica oltre quella oggettivamente piacevole di potersi godere un pezzo di città senza traffico,
le seconde sono un provvedimento che scatta al perdurare dello sforamento dei limiti d'inquinamento, l'unico obbiettivo è la riduzione dello stesso, ora se ricerche ci dicono che non raggiungono questo scopo, il perpetrarle è solo un'ipocrisia una presa in giro, come la politica della mobilità delle giunte precedenti, che non hanno mai affrontato i nodi principali della mobilità romana, volevano curare la polmonite con due aspirine, ztl e strisce blu, si potrà dire meglio quelle che niente, certo ma cosi non guarisci mai.

Riguardo all'educazione, alla didattica, questo argomento ciclicamente riesce fuori, il romano pigro che snobba i mezzi e che deve essere invogliato, discorso fatto spesso da chi non usufrisce dei mezzi pubblici, la mattina non vedo carrozze vuote da riempire ma un sistema in grande difficoltà, tipica cosa all'italiana fare le cose al rovescio, dalle altre parti prima fanno e poi ti convincono, noi cominciamo con il convincere a prendere qualcosa che non c'è.

Le cose a seconda dell'angolazione di come le vedi possono dare impressioni molto differenti, tu che vivi e lavori principalmente nel centro, scooterizzato, che non prendi i mezzi, vedi come tue priorità il traffico del centro, le strisce blu, l'arredo urbano, più parcheggi, magari sei contro il decentramento, hai una visione localizzata dei problemi, io che la vivo in modo differente che me la devo sorbire nella sua interezza ho una visione dei suoi problemi in modo più globale, le scelte urbanistiche, il decentramento, il sistema dei trasporti, un bilancio fallimentare che frenerà inevitabilmente lo sviluppo, per me la ztl e le strisce blu sono dei palliativi non una soluzione, che sta da un'altra parte,
è solo guardare le cose da un punto diverso che porta a giudizi diversi, ma non per questo mi sono mai permesso di scrivere, e men che mai di pensare, che hai gettato il tuo voto nel water, che devi chiedere scusa, genufletterti e fare pubblica ammenda, forse avere un sindaco fascista rende un pò più tali.

jherico
September 17th, 2008, 06:36 PM
Davvero, ma che hanno cambiato il progetto !?

Si la cupola non si farà più, troppo costosa secondo loro.

FavelaChic
September 17th, 2008, 06:53 PM
Sapete quando potrebbe esserci l'inaugurazione ufficiale? Mi sa che vengo.


Stando a "Repubblica" (resoconto dell'incontro con la Hadid) l'inaugurazione si avrà a giugno 2009 con relativa mostra.

RealVooDoo
September 17th, 2008, 07:14 PM
come la politica della mobilità delle giunte precedenti, che non hanno mai affrontato i nodi principali della mobilità romana, volevano curare la polmonite con due aspirine, ztl e strisce blu, si potrà dire meglio quelle che niente, certo ma cosi non guarisci mai.


Non per voler difendera a tutti i costi le giunte di CSx, ma almeno qualcosa hanno fatto.
Poco, molto poco, ma sempre meglio del nulla che c'era prima e dei passi indietro che ci sono oggi.

E comunque progettare e iniziare la costruzione (nonostante mille ritardi, che magari saranno pure colpa di quelle stesse giunte ma ancora non ne ho la certezza) di non so bene quanti Km di metropolitane, con 2 linee e una diramazione completamente nuove più vari prolungamenti non mi paiono proprio "2 aspirine". :ohno:

jherico
September 17th, 2008, 11:49 PM
Non per voler difendera a tutti i costi le giunte di CSx, ma almeno qualcosa hanno fatto.
Poco, molto poco, ma sempre meglio del nulla che c'era prima e dei passi indietro che ci sono oggi.

E comunque progettare e iniziare la costruzione (nonostante mille ritardi, che magari saranno pure colpa di quelle stesse giunte ma ancora non ne ho la certezza) di non so bene quanti Km di metropolitane, con 2 linee e una diramazione completamente nuove più vari prolungamenti non mi paiono proprio "2 aspirine". :ohno:

E ci mancherebbe che non avessero fatto niente in 15 anni, ma non sono andati a toccare i nodi veri della mobilità, poi basta guardarsi attorno, ho letto da qualche parte che negli ultimi 3 anni a Roma il traffico è aumentato del 25% la dimostrazione che le parole andavano da una parte e i fatti dall'altra.


I ritardi biblici delle metro certamente vanno imputati in parte al "sistema italia" , però i soldi li mette lo stato il comune partecipa come quota minima, tanto è vero che i famosi prolungamenti e la metro D che tu citi, teoricamente finanziati dal campidoglio, sono senza copertura finanziaria e al momento sono da considerarsi come progetti morti.

pensieroincerto
September 18th, 2008, 12:47 AM
Non per voler difendera a tutti i costi le giunte di CSx, ma almeno qualcosa hanno fatto.
Poco, molto poco, ma sempre meglio del nulla che c'era prima e dei passi indietro che ci sono oggi.

E comunque progettare e iniziare la costruzione (nonostante mille ritardi, che magari saranno pure colpa di quelle stesse giunte ma ancora non ne ho la certezza) di non so bene quanti Km di metropolitane, con 2 linee e una diramazione completamente nuove più vari prolungamenti non mi paiono proprio "2 aspirine". :ohno:

Quali 2 "linee", scusa ?
Mi sa che abito all'estero, oppure sono stato in coma 10 anni, e mi riseveglio solo ora.
Io so di una linea B1, 4 anni PREVISTI per 4 fermate (ora sono diventate 3)
Insomma un'aspirina, diciamo un farmaco generico.
Poi la linea C, scadenza stimata per arrivare a P.le Clodio intorno al 2020
Forse
Può esse'
Chissà
Poi c'è la linea D
Quella esiste solo sul sito di roma metropolitane e nella tua immaginazione, così come i "vari prolungamenti"
Che poi la D è un project financing, figuramose, con la crisi del credito attuale e con i tassi in salita giornaliera (al 15 settembre avevamo euribor a 6 mesi 5,26 %, IRS a 30 anni 4,87 %), voglio vedè quale banca s'imbarcherebbe in un progetto cosi aleatorio, in termini di durata
Io veramente quando leggo le vostre dichiarazioni, rimango allibito
Ma neppure il peggior uolter in campagna elettorale .......

Poi ti credo che repubblica (si badi bene, IPR, non i sondaggisti del CAV) dà il gradimento al governo al 60 %; di fronte al vuoto pneumatico, perfino berlusconi diventa uno statista .....

direttorTonelli
September 18th, 2008, 01:03 AM
Le domeniche ecologiche sono cosa ben diversa dalle targhe alterne, alle prime, che continuo a credere si facessero principalmente perchè il ministero dava i danè, si può anche dare una valenza didattica oltre quella oggettivamente piacevole di potersi godere un pezzo di città senza traffico,
le seconde sono un provvedimento che scatta al perdurare dello sforamento dei limiti d'inquinamento, l'unico obbiettivo è la riduzione dello stesso, ora se ricerche ci dicono che non raggiungono questo scopo, il perpetrarle è solo un'ipocrisia una presa in giro, come la politica della mobilità delle giunte precedenti, che non hanno mai affrontato i nodi principali della mobilità romana, volevano curare la polmonite con due aspirine, ztl e strisce blu, si potrà dire meglio quelle che niente, certo ma cosi non guarisci mai.

Riguardo all'educazione, alla didattica, questo argomento ciclicamente riesce fuori, il romano pigro che snobba i mezzi e che deve essere invogliato, discorso fatto spesso da chi non usufrisce dei mezzi pubblici, la mattina non vedo carrozze vuote da riempire ma un sistema in grande difficoltà, tipica cosa all'italiana fare le cose al rovescio, dalle altre parti prima fanno e poi ti convincono, noi cominciamo con il convincere a prendere qualcosa che non c'è.

Le cose a seconda dell'angolazione di come le vedi possono dare impressioni molto differenti, tu che vivi e lavori principalmente nel centro, scooterizzato, che non prendi i mezzi, vedi come tue priorità il traffico del centro, le strisce blu, l'arredo urbano, più parcheggi, magari sei contro il decentramento, hai una visione localizzata dei problemi, io che la vivo in modo differente che me la devo sorbire nella sua interezza ho una visione dei suoi problemi in modo più globale, le scelte urbanistiche, il decentramento, il sistema dei trasporti, un bilancio fallimentare che frenerà inevitabilmente lo sviluppo, per me la ztl e le strisce blu sono dei palliativi non una soluzione, che sta da un'altra parte,
è solo guardare le cose da un punto diverso che porta a giudizi diversi, ma non per questo mi sono mai permesso di scrivere, e men che mai di pensare, che hai gettato il tuo voto nel water, che devi chiedere scusa, genufletterti e fare pubblica ammenda, forse avere un sindaco fascista rende un pò più tali.


Jherico in presenza della Polmonite spastica io preferisco quell'idiota che mi dà due aspirine rispetto a quell'assassino che mi propone l'eutanasia. Ma è tanto difficile questo concetto qua da far passare?

Ad ogni modo ciascuno vive la città che frequenta. La mia Roma sta dentro l'anello ferroviario + Ostiense, Tuscolano, Cinecittà, Ostia e poco altro. Non mi sembra poco. Dire che le il parcheggio a raso a pagamento è un palliativo significa dire che tutte le città del mondo, nessuna esclusa tranne forse New York (che ha altre modalità di dissuasione), adottano palliativi. E dunque è dire una idiozia. Affermare che l'arredo urbano è un problemuccio di chi vive in centro significa mortificare le politiche urbanistiche (che sull'arredo urbano contano come su poche altre cose) di ogni città di questo nostro Pianeta. Ed è dunque dire una sonora idiozia.
Dopodiché sono d'accordo con te che sono importantissime le scelte macro-urbanistiche, il bilancio comunale e le politiche del decentramento.
Ma sminuire ambiti fondamentali (lo dimostra il fatto che non vi è città che le sminuisca o le trascuri) della gestione della città come le politiche della sosta e il disegno delle strade è una sciocchezza bella e buona. Non si può compilare una gerarchia dei problemi; io non penso che il decentramento sia meno importante della sosta, anzi li considero problemi legati tra loro. E non mi passa per l'anticamera di pensare che il decentramento non mi riguardi perché vivo al Centro e che sia affare di chi campa fuori dal Raccordo. Niente di più falso. La città si chiama città perché, lo hanno scritto qualche dozzina di sociologi, è un organismo che vive in maniera rizomatica e integrata. Insomma un battito d'ali di farfalla a Lunghezza crea un uragano a Casalotti.