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pensieroincerto October 8th, 2008, 02:14 PM E' tutta colpa di Pensieroincerto e delle sue previsioni catastrofiche ;)
Sono interessate e lo sai, l'obiettivo è il casale(tto) in Maremma, eheheh :lol::lol:
Pavlvs October 8th, 2008, 02:18 PM ^^
Fai aggiotaggio eh?
Bravo, pure io, crolla tutto crolla tutto, chi ha immobili da 1 milione venda a me a 100mila, prima che sia troppo tardi :lol:
pensieroincerto October 8th, 2008, 02:18 PM Pavlvs...ma la foto del palacalatrava ce la posti così come se nulla fosse?!? È la più aggiornata che mi sia capitata. La posto subito nel thread apposito insieme alle foto stradali di pensieroincerto
Almeno si vede qualcosa di più, dall'alto
pensieroincerto October 8th, 2008, 02:23 PM ^^
Fai aggiotaggio eh?
Bravo, pure io, crolla tutto crolla tutto, chi ha immobili da 1 milione venda a me a 100mila, prima che sia troppo tardi :lol:
Se sò aggiotati da soli per un ventennio, stravolgendo completamente le vecchie care regole della contabilità, ovvero ricavi - costi = profitto (o perdita)
Adesso era diventato "ricavi futuri basati su non so cosa - costi immaginari a loro volta basati su non so cosa = finanza derivata"
Il sistema ha retto una ventina d'anni, ma alla fine è crollato su sé stesso
Come era giusto che fosse.
Ago October 8th, 2008, 05:18 PM Taci, qui l'han votato praticamente tutti, con tanto di campagna elettorale. C'era bisogno di alternanza, dicevano non avendo debitamente approfondito l'adagio della padella e della brace.
io mi dissocio! ho votato e rivoterei Rutelli per altre 10, 100, 1000 volte!
DanCork October 8th, 2008, 05:33 PM io mi dissocio! ho votato e rivoterei Rutelli per altre 10, 100, 1000 volte!
Pure io ho votato rutelli al primo e secondo mandato... ancora mi mordo la "le mani" :cheers:
pippopotam0 October 8th, 2008, 05:42 PM Grande Broccoli!!!
Mi è sempre sembrato uno sullo sveglio, ora di più.
ROMA - "In affitto i beni archeologici di Roma". Un progetto del sovrintendente Broccoli: ricavare reddito dai reperti
RENATA MAMBELLI
VENERDÌ, 03 OTTOBRE 2008 LA REPUBBLICA - Roma
"I magazzini dei nostri musei sono pieni di oggetti antichi, di opere d´arte di cui addirittura spesso si perde la memoria"
Mettere a reddito i Beni archeologici di Roma: per fare cassa e avere soldi freschi da spendere per la manutenzione, ma anche per evitare che le antichità ammuffiscano e vadano in rovina abbandonate nei magazzini dei musei. Non è una provocazione, ma un progetto molto concreto al quale sta lavorando il nuovo sovrintendente di Roma, Umberto Broccoli, d´accordo con l´assessore alla cultura Umberto Croppi.
«Mettiamo subito in chiaro una cosa», spiega il sovrintendente, «non vendiamo i gioielli di famiglia. E non facciamo nessuna forzatura: la legislazione attuale in materia di Beni Culturali prevede già la possibilità di "affittare" e di dare in locazione i nostri beni. Noi non dobbiamo diventare le vestali delle nostre antichità. Non dobbiamo avere una mentalità da custodi».
Ma quali sono le antichità che potrebbero essere affittate?
«Abbiamo i magazzini dei nostri musei pieni di oggetti antichi, di opere d´arte, ma anche solo di reperti, dei quali addirittura spesso si perde la memoria. È come se ne facessimo l´ennesimo funerale, lasciandoli nelle condizioni di degrado in cui si trovano. In questa situazione non riterrei per niente blasfemo se qualcuno chiedesse di avere per un po´ di tempo quell´oggetto, quell´antichità a disposizione».
Ci vorrebbero però delle garanzie..
«Certo, garanzie, tutte le assicurazioni del caso e anche, se è possibile, restauri a carico di chi l´ha preso in affitto. Anche questa è tutela».
Ma verrebbero dati solo a istituzioni culturali?
«No, non solo, anche a privati. Gli scambi di opere d´arte tra istituti pubblici ci sono già, sono ben avviati e devono continuare. Ma anche i privati possono essere interessati ad avere un´opera d´arte. C´è stato poco tempo fa il caso dell´emiro di Abu Dhabi che ha chiesto al Louvre una consulenza per fare un "petit Louvre" nel suo paese, con opere d´arte prestate dal museo francese. Quello che ho in mente è un modello di questo tipo».
Quindi questi pezzi potrebbero andare anche fuori dal territorio italiano?
«Certo, al limite chiedendo un supervalore per qualche bene particolarmente importante. Ma ricordiamoci che nei nostri magazzini insieme a opere di grande valore spesso abbiamo cose normali, come le antiche lucerne. Sono lampadine, in fondo. Trattiamole come lampadine, senza inutile sacralità. Oppure le anfore: siamo pieni di anfore. Si potrebbe pensare, sempre per fare un esempio, che al Cairo vogliano fare un museo sui traffici marittimi nel Mediterraneo antico, e che vogliano avere delle anfore per illustrarli: erano come i nostri container, sono container. Non vedo lo spunto polemico in questo».
E i soldi degli affitti come verrebbero usati?
«È l´amministrazione che ci guadagna, finirebbero nel bilancio del Comune. E ci si potrebbe pagare la manutenzione ordinaria, che è così importante per salvaguardare l´esistente e per non far andare in rovina le nostre antichità. Senza contare che i pezzi dati in locazione verrebbero proprio in questo modo salvaguardati dal deperimento, la sorte che avrebbero se rimanessero nei fondi dei magazzini».
Ekkekkavolo!!!
Sono 14 anni che lo penso ed almeno 1 che lo continuo a ripetere qui nel forum!!!
:banana::banana::banana::cheers::cheers:
Ci voleva tanto a pensarlo???
... sono momentaneamente tornato a scrivere :)
--
fraanZ October 8th, 2008, 06:39 PM Pure io ho votato rutelli al primo e secondo mandato... ancora mi mordo la "le mani" :cheers:
io ancora mi chiedo perché l'hanno candidato...
a poco a poco mi sono convinto che Veltroni l'ha messo così almeno prendeva due piccioni con una fava. Si toglieva un pezzo grosso del PD dalle palle e perché sapeva che inevitabilmente caltagirone non avrebbe consegnato i suoi mille appalti in tempo. Quindi avrebbe dovuto rispondere di eventuali ritardi. Ma quest'ipotesi ancora non mi convince...
pensieroincerto October 8th, 2008, 06:55 PM io ancora mi chiedo perché l'hanno candidato...
a poco a poco mi sono convinto che Veltroni l'ha messo così almeno prendeva due piccioni con una fava. Si toglieva un pezzo grosso del PD dalle palle e perché sapeva che inevitabilmente caltagirone non avrebbe consegnato i suoi mille appalti in tempo. Quindi avrebbe dovuto rispondere di eventuali ritardi. Ma quest'ipotesi ancora non mi convince...
Io la vedo come la stessa sindrome d'onnipotenza che a suo tempo a Bologna portò a candidare una illustre sconosciuta, e quindi alla vittoria di guazzaloca.
Ovviamente IMHO .....
Tisov84 October 8th, 2008, 06:56 PM Partendo dalle esperienze progettuali di Firouz Galdo sugli spazi del Palazzo delle Esposizioni e della Gagosian Gallery, Achille Bonito Oliva, Pietro Fortuna, Firouz Galdo, Giorgio Muratore, Massimiliano Tonelli dialogano sull' architettura dell'esporre, sulle relazioni tra spazi e opere, sui limiti, le soglie, le mutazioni dei luoghi dell'arte.
Conduce Luigi Prestinenza Puglisi
Verrei solo per proporre la domanda "cosa ne pensate della vicenda del parcheggio al Pincio?" per poi godermi Tonelli e Muratore che si scannano
:lol::lol::lol:
direttorTonelli October 8th, 2008, 07:32 PM Verrei solo per proporre la domanda "cosa ne pensate della vicenda del parcheggio al Pincio?" per poi godermi Tonelli e Muratore che si scannano
:lol::lol::lol:
Guarda, per fortuna si parlerà d'altro. Ma sul Pincio c'è poco da scannarsi. Il parcheggio al Pincio quello che non lo vuole sono io. E invece il parcheggio sta ancora la: su Viale d'Annunzio, in Piazza Bucarest, su tutte le rampe del Valadieeeeeeer. E ora seppelliscono la meravigliosa pompei romana.
L'altro giorno, parlando con Croppi, è uscito il discorso. E io: "ma il criptoportico è una cazzo di cantina". Risposta: "manco, non è manco una cantina: è un collegamento tra due cantine..."
C'è proprio poco da scannarsi. E manco da menarsi, visto che ci sono cadute le braccia.
Tisov84 October 8th, 2008, 08:22 PM ^^
meno male si parlerà d'altro... trovavo solo interessante il trovarsi uno accanto all'altro due dei più accesi sostenitori dell'una e dell'altra fazione.
poi per carità, quest'amministrazione sta già trovando altri modi per rendere interessanti le nostre giornate, come le ultime esternazioni su Nuvola/Progetto alfiere che neanche commento.
Shezan October 9th, 2008, 04:10 AM ROMA: ALEMANNO, NEI CANTIERI LAVORI ANCHE SABATO E DOMENICA
(ASCA) - Roma, 8 ott - Quanto alla questione dei cantieri che insistono sul territorio della Capitale ''stiamo cercando di risolvere i problemi'' dal momento che non siamo soddisfatti e ''il meccanismo dell'appaltone espropria il Comune dalla responsabilita' sul coordinamento del comparto della manutenzione stradale''. E' cosi' che il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ''fotografa'' la situazione dei cantieri nella citta', spiegando che in alcune zone abitate i lavori non possono svolgersi di notte ma ''pretendiamo pero' che i lavori proseguano anche di sabato e domenica, spalmati su tre turni''. Come sottolineato inoltre dall'assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ghera, l'amministrazione sta premendo per un'accelerazione dei tempi. ''Per il 7 dicembre saranno quasi completati i lavori di via Nazionale - ha annunciato - In quel caso abbiamo chiesto il prolungamento dell'intervento con il lavoro notturno ma cio' non e' possibile perche' di notte non si puo' procedere alla messa in posa dei sampietrini''.
Shezan October 9th, 2008, 04:10 AM ROMA: ALEMANNO, PER PARCHEGGI NUOVO PIANO PRONTO TRA UNA SETTIMANA
(ASCA) - Roma, 8 ott - ''Il nuovo Piano parcheggi sara' pronto la prossima settimana e partira' subito ed eventuali modifiche saranno apportate in corso d'opera''. A dirlo il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, nel corso della presentazione delle linee guida del Piano strategico per la Mobilita' sostenibile.
Con il nuovo piano Alemanno punta ad una riduzione del ''numero di posti pertinenziali a favore di quelli a rotazione. Molti box - ha aggiunto - sono diventati cantine e non contribuiscono a togliere auto dalla strada''.
Shezan October 9th, 2008, 04:13 AM Non solo multe Lucciole minorenni salvate dalla strada
«L'attività di anti-prostituzione non si ferma alle sole multe a prostitute e clienti, lunedì sera la Polizia Municipale ha liberato dalla strada due minorenni convincendole ad affidarsi ai progetti di sostegno del Comune negli alloggi assistiti».
Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto del Sulpm. «Durante il controllo di quelle che una volta erano le vie del sesso - ha aggiunto Marchetti - la Polizia Municipale ha fermato nei pressi di Trigoria due ragazzine romene, una sedicenne e una quindicenne mentre tentavano di adescare dei clienti, i quali per timore di veder spuntare le auto dei vigili ormai non si fermano più. Le due non hanno voluto raccontare, almeno per ora, nulla su come siano finite in Italia, ma alla fine si sono convinte ad accettare di entrare nei progetti di recupero del Comune. Così i vigili dopo aver accertato, anche attraverso visite mediche tenute presso gli ospedali, la loro età e identità, le hanno affidate agli alloggi assistiti dove un pool di psicologi e operatori sociali, oltre alla certezza di un letto e un pasto caldo, tenterà di ridare loro una ragione di vita, anche inserendole in corsi professionali per la reintroduzione nel mondo del lavoro». «Va riconosciuto alla forte volontà del sindaco Alemanno - ha concluso Marchetti - di aver quasi eliminato il problema della prostituzione dalle nostre strade: oggi i clienti hanno paura di essere fermati e in buona sostanza, combattendo lo sfruttamento e il facile guadagno, ha aperto una strada al recupero di molte giovani ragazze costrette così a guardare a un altro futuro, sicuramente migliore».
Intanto 14 persone sono state fermate e identificate nel corso dei controlli del territorio finalizzati al contrasto della prostituzione su strada effettuati dagli agenti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto da Raffaele Clemente. Tutte sono state accompagnate all'ufficio immigrazione, diretto da Maurizio Improta. Dieci persone sono state fermate in zona Salaria-Tiburtina: si tratta di un brasiliano e 9 romene. Altre 4, due romene, una bulgara e un brasiliano, in zona Marconi-Colombo.
Il Tempo
pampero October 9th, 2008, 10:37 AM Caltagirone: "Con Veltroni Roma a picco"
Il Pd: "Macché, la Capitale è cresciuta"
Il costruttore ha sferrato l'attacco all'ex sindaco ad un convegno organizzato dal Monte dei Paschi di Siena
«L'economia romana negli ultimi cinque anni si è sfaldata. Paga una carenza significativa in termini di infrastrutture, a causa dell'assoluta priorità che si è data a qualsiasi altra cosa che non fosse la modernizzazione della città. Ci vuole un'inversione di tendenza, anche attraverso una amministrazione amica, che non consideri un'azienda sana, che vuole fare profitto, come un soggetto da punire».
Completo grigio, cravatta regimental, Francesco Gaetano Caltagirone, costruttore, finanziere, editore del "Messaggero", prende la parola allo spazio Etoile di piazza San Lorenzo in Lucina, al convegno sulla presentazione del rapporto sulle politiche pubbliche e i bisogni delle imprese nel Lazio, organizzato da Monte Paschi di Siena, di cui è azionista e vicepresidente. E sferra un attacco durissimo, senza mai nominarlo, all'ex sindaco di Roma ed ora leader del Pd Walter Veltroni.
Arriva, nervoso e con il viso tirato, alle 9 in punto, mezz'ora prima dell'inizio. Poi, seduto tra Andrea Mondello, presidente della Camera di Commercio, e Giuseppe Mussari, presidente del Monte Paschi, aspetta il suo momento. Quindi l'attacco ad alzo zero. «La capitale» afferma «vive una crisi allarmante di sicurezza, perché la troppa tolleranza genera intolleranza. La mancanza di guida che ha avuto Roma negli ultimi anni l'ha fatta scivolare là dove voleva andare da sola. Ma ora Roma chiede di essere guidata, con il consenso democratico, ma guidata».
«Nella città» aggiunge «c'è il forte rischio che nascano favelas come nelle capitali del Sud America. Roma non può essere la città delle favelas come Rio. Pensate se ci fosse stata questa situazione ai tempi delle Brigate Rosse, con posti dove nascondere armi e persone. Pensate anche a possibili focolai di epidemie se non ci decidiamo a offrire loro case». E sulla crescita della Capitale, in rapporto a quella di Milano: «Hanno mistificato i dati perché a Roma sono cresciuti di più i servizi che a Milano, dove l'industria è scesa. Ma a Roma l'industria non c'era e quindi non poteva scendere. Ci hanno raccontato che il numero delle imprese era cresciuto, ma erano tutte pizzerie. Non sono nate grandi aziende».
Infine parole dure anche per i tassisti, difesi da Alemanno, che «lavorano un'ora al giorno e non vanno verso il cliente. Non devono più succedere situazioni in cui 10.000 persone bloccano la città, e quattro milioni di cittadini ci rimettono». E ancora: «Io sono numismatico e cultore della storia di Roma, ma non si può bloccare uno scavo della metro per i reperti, perché è più importante l'esigenza di milioni di romani che vogliono vivere in una città moderna».
Le agenzie battono le parole di Caltagirone e scoppia la polemica. «Negli anni in cui Veltroni è stato sindaco, la Capitale è cresciuta e si è sviluppata» afferma il deputato Pd ed ex assessore al Bilancio Marco Causi «Tra il 1995 e il 2007, è passata dal 20° al 6° posto nella graduatoria delle province italiane per Pil per abitante. L'occupazione romana è cresciuta del 15% fra il 2000 e il 2007, contro il 9,5% nazionale, e il tasso di disoccupazione è sceso dal 10,9% nel 2000 al 5,8% nel 2007, dati ufficiali Istat. Non si possono liquidare con una battuta il prolungamento della linea B e il primo tratto della linea C. Oppure ancora l'alta velocità, la nuova stazione Tiburtina, il nuovo Centro agroalimentare, l'Auditorium, la nuova Fiera, il Passante a Nord-Ovest».
«Un commento ingeneroso quello di Caltagirone» aggiunge Mario Di Carlo, assessore alla Casa della Regione «Sulle infrastrutture si è fatto quello che non si era mai fatto nel corso di venti-trenta anni precedenti. Insicurezza? La stessa cosa accade a Milano e a Torino non è un problema solo di Roma».
«Francamente le affermazioni di Caltagirone sono senza ritegno e molto gravi» dice Massimiliano Smeriglio, assessore provinciale alla Formazione, di Rifondazione «Spesso abbiamo criticato Veltroni per un'agenda che, secondo noi, veniva dettata dai poteri forti. Ora non riconoscere il ruolo che l'amministrazione di centrosinistra ha svolto per migliorare la qualità della vita dei cittadini, mi sembra un falso storico». E Patrizia Sentinelli, ex capogruppo di Rifondazione in Campidoglio: «Mi pare ridicolo parlare di una cultura forte, i costruttori non sono estranei all'elezione di Alemanno, che meglio li rappresenta. Tanto è che si sta parlando di nuove edificazioni nell'agro romano. Noi abbiamo criticato Veltroni per la grande espansione della città, ma certo lezioni dai costruttori penso che lui non debba riceverne».
E il sindaco? «Purtroppo» afferma Alemanno «abbiamo ereditato un'amministrazione che era un limone spremuto. Si deve ricostruire il rapporto positivo tra l'amministrazione e le imprese, perché è questa la base dello sviluppo». Marco Marsilio, deputato Pdl: «Se Roma per molti anni è stata in balia di un sindaco che l'ha lasciata in ginocchio, la responsabilità è stata anche di quegli imprenditori che gli hanno concesso un potere incontrastato sulle sorti della Capitale». Infine Francesco Giro, sottosegretario Pdl ai Beni Culturali: «Bene Caltagirone, ma il giudizio negativo sul governo di Roma, l'ha già espresso prima delle elezioni Silvio Berlusconi».
Ribatte il coordinatore nazionale del Pd Goffredo Bettini «Alemanno è contro l'Ara Pacis, la Festa del cinema, i parcheggi, le strisce blu e la cultura. L'assessore Croppi ha detto che volevano "sbullonare" Roma. Ebbene, ci stanno riuscendo. Da quando c'è Alemanno sono aumentati, e non diminuiti, i conflitti e le lacerazioni. La destra manda messaggi di paura, di gerarchia, di autoritarismo, la sinistra invece è per il dialogo, la solidarietà e l'apertura verso l'altro».
(08 ottobre 2008)
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Caltagirone:-Con-Veltroni-Roma-a-picco-Il-Pd:-Macche-la-Capitale-e-cresciuta/1524335
pensieroincerto October 9th, 2008, 10:56 AM Tutta questa gente, a naso, vota a destra ......
(sottotitolo: i furbetti della ztl, per la gioia di Tonelli, eheh)
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3228313/1/1
RealVooDoo October 9th, 2008, 11:01 AM l'amministrazione sta premendo per un'accelerazione dei tempi. ''Per il 7 dicembre saranno quasi completati i lavori di via Nazionale
6 mesi per quasi completare la posa dei sampietrini su via nazionale?
Per fortuna che velocizzano i tempi dei cantieri :ahno:
Con il nuovo piano Alemanno punta ad una riduzione del ''numero di posti pertinenziali a favore di quelli a rotazione. Molti box - ha aggiunto - sono diventati cantine e non contribuiscono a togliere auto dalla strada''.
Andiamo sempre peggio: così si favorisce solo la mobilità privata, altro che quella sostenibile :bash::bash:
E il problema dei box diventati cantine era già stato risolto (o almeno era già stata proposta la soluzione) costruendo i nuovi parcheggi con posti pertinenziali aperti invece che box chiusi
direttorTonelli October 9th, 2008, 11:01 AM Alemanno conferma i dubbi su Renzo Piano
"stiamo valutandone il senso urbanistico e architettonico"
Alemanno conferma che la metro C non si farà mai
"inaugurerà prima la metro D"
roborob October 9th, 2008, 11:05 AM Alemanno conferma che la metro C non si farà mai
"inaugurerà prima la metro D"
????
pampero October 9th, 2008, 11:18 AM http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3228313/1/1
Nell'ultima foto c'è una moto con la targa coperta...ma le due ruote non hanno libero accesso?
Alemanno conferma che la metro C non si farà mai
"inaugurerà prima la metro D"
La parte in neretto è un tuo commento, vero? Nel caso la frase di Alemanno potrebbe benissimo essere un modo per sottolineare quanto saranno bravi loro a fare la metro D e quanto è stato scarso Veltroni a fare la C.
Simone_pro October 9th, 2008, 11:41 AM Per curiosità, visto che non ricordo il tracciato... ma la "D"... passerà mica vicino Parioli, dove abita alemanno?
Simone_pro October 9th, 2008, 11:42 AM Cioè? Stamo a scavà pe'l ciufolo?
pensieroincerto October 9th, 2008, 11:46 AM Per curiosità, visto che non ricordo il tracciato... ma la "D"... passerà mica vicino Parioli, dove abita alemanno?
A dire la verità la fermata credo più pariola è piazza fiume, quindi a 100 metri da casa di uolter, eheh
Ma tanto parliamo di fantascienza, trattandosi di project financing, con l'aria che tira sui mercati, la D è entrata di diritto nel libro dei sogni ......
pensieroincerto October 9th, 2008, 11:48 AM Alemanno conferma i dubbi su Renzo Piano
"stiamo valutandone il senso urbanistico e architettonico"
Alemanno conferma che la metro C non si farà mai
"inaugurerà prima la metro D"
La linea D ?
Quella che dovrebbero fare i privati ?
Sto ancora a rotolarmi dalle risate ......
Pavlvs October 9th, 2008, 11:50 AM L'ESEMPIO
Anzio, multe ai proprietari di case
che non cancellano le scritte dei graffitari
ROMA (8 ottobre) - Oltre al danno la beffa ad Anzio, in provincia di Roma, per i proprietari dei palazzi imbrattati con scritte e graffiti dai vandali: se non ripuliscono entro 15 giorni le facciate, dovranno pagare una multa da 80 a 480 euro. Lo ha stabilito un'ordinanza del sindaco Luciano Bruschini, alla guida di una giunta di centrodestra.
Vasi bianchi di fronte a negozi. L'ordinanza del sindaco per il decoro urbano ha stabilito anche che i commercianti che hanno messo transenne e fioriere sul suolo pubblico dovranno sostituirle con vasi di cemento bianco, contenenti fiori di stagione, tenendoli puliti da rifiuti, altrimenti saranno sequestrate dai vigili urbani, con l'addebito delle spese di rimozione e la revoca dell'occupazione del suolo pubblico. Previste anche multe da 80 a 480 euro.
direttorTonelli October 9th, 2008, 11:55 AM Il sindaco ha semplicemente detto che la Metro C ha tanti e tali problemi archeologici che riusciranno a inaugurare prima la Metro D, che peraltro è ancor più importante per la pedonalizzazione del centro, ha aggiunto.
Insomma ha messo le mani avanti per dire che la C non se ne parla fino al 2043
Pavlvs October 9th, 2008, 11:57 AM Fori Imperiali
stop ai pullman
"Troppo caos". E in via Nazionale lavori conclusi il 7 dicembre
Stop ai pullman turistici e ai mezzi pesanti nelle vie dei cantieri stradali del centro storico, in particolare in via Nazionale e in via dei Fori Imperiali, dove sono in corso i lavori per la messa in posa dei sampietrini.
L'assessore alla Mobilità Sergio Marchi ha deciso che è ora di fronteggiare in qualche modo il caos provocato nella viabilità dai cantieri aperti ormai dall'estate scorsa. Il provvedimento che ha annunciato ieri in conferenza stampa, dunque, avrà l'obiettivo di regolamentare e contingentare il traffico fino alla fine dei lavori. Che per via Nazionale, fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, termineranno il prossimo 7 dicembre, esclusa l'area davanti al Palaexpò.
Giunta quasi al completo, ieri, nella Sala delle Bandiere, per presentare il comitato tecnico scientifico di 15 esperti che dovrà disegnare in sei mesi il nuovo piano strategico per la mobilità a Roma. Un piano che qualcuno ha già ribattezzato "dell'immobilità", (per esempio, il consigliere Pd Massimiliano Valeriani), apprendendo che a supervisionare tutte le attività ci saranno quattro docenti universitari coordinati da Antonio Tamburrino, «il signor no della metropolitana, che con i suoi ricorsi alle linee B1 e C ha fatto perdere tempo e soldi all'amministrazione», dichiara Valeriani. A Tamburrino si deve anche il ricorso contro il parcheggio del Pincio. Il sindaco Gianni Alemanno lo difende: «Non condivido il ricorso contro la metro B1, che stiamo cercando di sbloccare. Ma per il Pincio, meno male che c'era Tamburrino».
Un piano ambizioso, che nelle linee guida propone per Roma e il Lazio «il ruolo di ponte tra l'Europa e i paesi del Nord Africa» e prospetta «un nuovo corridoio stradale e ferroviario tra Nord e Sud che vada dal Mediterraneo al Baltico». Anche se poi la quotidianità preme con la solita querelle sulle targhe alterne: sì o no? «Se i limiti di legge sull'inquinamento verranno superati - dice Alemanno - saremo costretti a ricorrere anche alle targhe alterne».
«Il piano punterà su tre priorità - anticipa Marchi - completare la rete metropolitana, chiudere l'anello ferroviario, costruire nuovi parcheggi di scambio». «Il nuovo piano parcheggi - conferma Alemanno - ridurrà il numero dei box pertinenziali, molti diventati cantine, per aumentare quelli di rotazione e di scambio». Il sindaco ipotizza che la metro D possa concludersi prima della C. «Ai fini della pedonalizzazione del centro storico - dichiara - la metro D è più importante della C. E non è detto che il completamento della D avverrà dopo la C, che sta presentando problemi molto seri dal punto di vista archeologico». «Siamo pronti a offrire il nostro contributo», fa sapere il presidente della Provincia Nicola Zingaretti.
Thelème October 9th, 2008, 12:03 PM Per curiosità, visto che non ricordo il tracciato... ma la "D"... passerà mica vicino Parioli, dove abita alemanno?
alemanno non sta nel secondo municipio
Pavlvs October 9th, 2008, 12:04 PM Beh, questo significherebbe che almeno 'sta metro D si fa.
La polemica oramai è vecchia fino allo stantìo, ma c'era qualcuno che aveva avvisato chi di dovere delle difficoltà che avrebbe incontrato la linea C.
E' stato tacciato di signor No e liquidato come una Cassandra portasfiga, il buon La Regina.
Possiamo dircelo in tutta tranquillità: roba come prevedere una fermata a Torre Argentina è stato un colpo da imbecilli di quelli rari.
L'ho scritto pure io su queste pagine quasi 3 anni fa, senza sapere una mazza di archeologia.
Quasi tutto il percorso centrale della metro C è stata progettata da perfetti imbecilli.
Non che non siano utili le fermate previste, per carità, che P.zza Venezia, Torre Argentina e via dicendo siano punti nevralgici del centro non lo scopriamo mica oggi.
Solo che in Italia esistono delle leggi di tutela del patrimonio archeologico che...come dire...esistono, stanno là, non si può far finta che non vi siano.
Far finta che non vi fossero 'ste norme, ecco cosa hanno fatto gli ideatori di quel percorso.
O forse confidavano in una revisione delle stesse.
Togli le leggi e tutto si può fare, anche far passare la metro sotto l'arco di Costantino.
Ma se non le togli, con un po' di ottimismo la metro C terminerà nel 2018.
pensieroincerto October 9th, 2008, 12:43 PM Il sindaco ha semplicemente detto che la Metro C ha tanti e tali problemi archeologici che riusciranno a inaugurare prima la Metro D, che peraltro è ancor più importante per la pedonalizzazione del centro, ha aggiunto.
Insomma ha messo le mani avanti per dire che la C non se ne parla fino al 2043
Ma questo era risaputo
Anzi io alla SNAI se fosse possibile, me lo giocherei un bel 2020 per p.le clodio, e un 2015 per il tratto "sud" fino a pantano .....
Federicoft October 9th, 2008, 01:02 PM Per costruire la A si è trapanato allegramente dappertutto. Per la B nemmeno oso immaginare cosa abbiano combinato sotto Colosseo e Circo massimo, in pieno strato archeologico... ma erano altri tempi.
Le norme? Mah!!
Volere è potere.
Qui Andomagno e la D:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Fori-Imperiali-stop-ai-pullman/1524779?ref=rephp
pensieroincerto October 9th, 2008, 01:09 PM Per costruire la A si è trapanato allegramente dappertutto. Per la B nemmeno oso immaginare cosa abbiano combinato sotto Colosseo e Circo massimo, in pieno strato archeologico... ma erano altri tempi.
Le norme? Mah!!
Volere è potere.
Qui Andomagno e la D:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Fori-Imperiali-stop-ai-pullman/1524779?ref=rephp
Ecco il dettaglio di quanto si è detto
Una valanga di stupidaggini e libri dei sogni
Bene, questa giunta si sta prontamente adeguando ai 15 anni precedenti
Vado a spararmi
Più aree pedonali, più mezzi pubblici
di Rita Smordoni
Al via il Comitato tecnico-scientifico di quindici esperti che dovranno lavorare per redigere, in sei mesi, il Piano strategico per la mobilità a Roma. I nomi degli esperti e gli obiettivi dell’amministrazione sono stati illustrati ieri in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore alle Politiche della Mobilità, Sergio Marchi. A coordinare il Comitato tecnico-scientifico è stato chiamato l’architetto Giancarlo Sapio, presidente dell’Uria, Unione romana ingegneri architetti. Gli altri membri del Comitato sono Andrea Abodi, Adriano Cerasi, Renato Cecilia, Andrea Carli, Mario Racco, Giuseppe Trieste (per le politiche per i diversamente abili), Mario D’Antino, Giancarlo Del Sole, Fabio Pressi, Claudia Bettiol, l’ex parlamentare ed esperta di questioni aeroportuali avvocato Elda Turco, Vittorio De Benedetti, l’avvocato Alessandro Cagnoli (esperto di trasporto pullman privati) e Riccardo Romano. Tutti nomi di grande esperienza in urbanistica, ingegneria, economia dei trasporti, politiche energetiche, normativa istituzionale. Il Comitato si avvarrà di una segreteria tecnica, composta da quattro dirigenti apicali dell’amministrazione comunale, con il supporto operativo di tre tecnici esterni.
Tutte le attività saranno supervisionate da un Comitato di coordinamento, composto da quattro docenti universitari guidati dall’architetto Antonio Tamburrino, docente all’università San Pio V ed esponente dell’area di Italia Nostra, e da cinque tecnici comunali coordinati dall’ingegner Alessandro D’Armini. Il lavoro degli esperti sarà gratuito o al minimo del tariffario previsto dai rispettivi Ordini professionali.
Tra le linee guida del futuro Piano, la giunta comunale mette al primo posto « la progressiva e strutturata pedonalizzazione dell’area centrale a valenza storica compresa entro le mura Aureliane e inclusiva della Città del Vaticano ». Questo sarà possibile, dice il documento della giunta, «attraverso la pianificazione di nuove infrastrutture quali un innovativo sistema di metropolitane leggere incentrato sull’asse della linea metropolitana D[/COLOR]». Inoltre, bisognerà puntare sul ripristino della navigabilità del Tevere e individuare una rete infrastrutturale di trasporto che garantisca collegamenti quotidiani con la città.
Le future linee metropolitane, quindi, «dovranno servire i Castelli Romani, l’area orientale di Roma e tutta l’area costiera da Anzio a Civitavecchia». Le linee ferroviarie dovranno innanzitutto completare l’Anello ferroviario (maddai, che innovativa proposta !!!!) e realizzare il collegamento fra Pomezia e l’Ostiense. Fra le strade è prevista una Bretella Est-Ovest fra l’Autostrada del Sole e l’area costiera. Infine, fra le linee marittime è prevista la metropolitana del mare fra Anzio e Civitavecchia. «L’idea del nuovo Piano strategico della mobilità è emersa durante la discussione sul parcheggio del Pincio - ha spiegato Alemanno -. Quello attuale è vecchio di quasi dieci anni, ecco perché abbiamo deciso di andare alla radice del problema».
Sì, la radice delle cazzate in libertà di questi dilettanti.
RealVooDoo October 9th, 2008, 01:11 PM Scusate ma perchè la D dovrebbe avere meno problemi archeologici della C?
Sappiamo tutti che dovunque scavi all'interno delle mura (ma anche fuori) qualcosa trovi di sicuro, poi tutto sta a capire cosa è sacrificabile e cosa no
Federicoft October 9th, 2008, 01:12 PM Scusate ma perchè la D dovrebbe avere meno problemi archeologici della C?
Perché ancora devono iniziare a scavarla.
pensieroincerto October 9th, 2008, 01:18 PM Scusate ma perchè la D dovrebbe avere meno problemi archeologici della C?
Sappiamo tutti che dovunque scavi all'interno delle mura (ma anche fuori) qualcosa trovi di sicuro, poi tutto sta a capire cosa è sacrificabile e cosa no
Se pensi che qui, davanti casa mia
http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=41.840297,12.415999&spn=0.003677,0.006909&t=h&z=17
stanno scavando da un anno (devo assolutamente postare foto), dove non avrei mai supposto esserci qualcosa di rilevante, figurati una linea di metro che deve tagliare roma nord-sud !!!
direttorTonelli October 9th, 2008, 01:46 PM Contesto fortissimamente che un progettista o un urbanista debba immaginare una città presupponendo e dando per scontato che quella città goda a darsi le mazzate sugli zebedei manco fosse tafazzi. Un urbanista, un economista dei trasporti o un progettista disegnano le linee di trasporto pubblico laddove devono essere fatte, non assumono le follie della politica, del tafazzismo imperante e dei talebani della tutela.
Le linee di metro si fanno così, se si possono fare bene, se non si possono fare cazzi vostri. Non sto a chiedermi, io urbanista, se le vostre leggi permettano o non permettano di fare le cose logiche. Se occorre far passare un metro' sotto al Corno d'Oro, per andare da una parte all'altra di Istanbul, io la disegno così. E infatti così si realizza. Se per collegare le due più grandi conglomerate europee occorre passare sotto la Manica si passa sotto la manica, cazzi vostri se non avete le leggi che lo consentono. Dunque occorre preoccuparsi per qualche insula o qualche scaleo romano fatemi capire?
Segnalo che la novità è una città commissariata per il traffico. Una città nella quale muore una persona al giorno (stime per difetto, moooooolto per difetto perché non conteggiano i morti di cancro, di stress, di infarto, di asma, di ictus) e 70 ne rimangono ferite (stima mooooooolto per difetto perché la mia ernia al disco causa buche, non è in statistica). Sono bilanci da guerra civile di fronte ai quali solo un popolo diretto all'estinzione può fare spallucce al cospetto di du coccetti.
Simone_pro October 9th, 2008, 02:17 PM Ma magari ci estinguessimo...
Cmq mi permetto di citare un vecchio adagio di cantiere; io lavoro in ambiti decisamente più piccoli rispetto ad una metropolitana, ma direi che è applicabile su ogni scala: "Tutto se po' fa. Basta pagà". Serve un'autotassazione di ulteriori 50 euro a cittadino per poter avere una metro che è in gioiellino, che funziona, che tocca aree strategiche, che allontana le auto, che contribuisce alla pedonalizzazione del centro? Ecchile. Serve che per 5 anni consecutivi la devo dare? Ecchile. Serve che la devo dare una volta al mese per 5 anni? Ecchile. Ma per amor di Dio, tenete fuori politici e politicanti dall'urbanistica o famo la fine di... di... oh bella... famo la fine di ROMA
Tisov84 October 9th, 2008, 02:21 PM Scusate ma perchè la D dovrebbe avere meno problemi archeologici della C?
sulla carta dovrebbe avere meno problemi perchè si tratta di una metropolitana leggera, sul tipo del sistema VAL di torino, quindi a galleria unica e con portate orarie molto inferiori a quelle della C, che permettono stazioni più compatte e meno invadenti.
piuttosto, sono sicuro che quella della "D prima della C" sia una boutade, la D è stata progettata soprattutto per alleggerire la linea B passando in zone popolate ma senza collegare ad esempio grandi stazioni (c'è solo trastevere e lo scambio con la Fr1 a Salario), matterla in opera senza la C che intercetta la maggior parte del flusso del centro storico equivarrebbe a sovraccaricarla pesantemente.
In ogni caso fa piacere per lo meno che alemanno nomini queste opere, io almeno ero sicuro che se ne fosse dimenticato:nuts:
RealVooDoo October 9th, 2008, 02:50 PM ^^
Ma non si era sempre detto che queste nuove metro correvano sotto lo strato archeologico e che quindi gli unici problemi erano per le scale e gli ascensori di uscita?
Di quanto si potrebbero ridurre questi elementi in una metropolitana leggera rispetto ad una pesante? Non credo in maniera rilevante...
matterla in opera senza la C che intercetta la maggior parte del flusso del centro storico equivarrebbe a sovraccaricarla pesantemente.
Appunto, non mi sembra così più importante della C, semplicemente si completano a vicenda
pensieroincerto October 9th, 2008, 02:53 PM sul DDL anti graffiti
di DAVIDE DESARIO
Carcere per i writers e multe salatissime per i proprietari degli immobili che non provvedono a ripulire le mura nonostante la spesa sia poi detraibile dalle tasse. E’ la sintesi del Disegno di legge che il Governo sta mettendo a punto per contrastare coloro che, armati di bombolette spray, imbrattano le città.Il sindaco di Anzio ha provato a giocare d’anticipo. Ma lo ha fatto a metà emanando un’ordinanza che di fatto colpisce solo i proprietari degli immobili che, senza la possibilità di poter scaricare la spesa sulla dichiarazione dei redditi come ipotizzato dal Governo, oltre al danno subiranno anche la beffa di dover ripulire oppure di dover pagare la multa.
La decisione è stata presa ieri quando il sindaco del comune del litorale a sud di Roma, Luciano Bruschini, ha firmato l’ordinanza numero 29: «Tutti i proprietari di immobili o proprietari dei diritti di godimento - si legge nel documento - dovranno provvedere alla pulizia delle facciate rimuovendo graffiti e scritte varie entro 15 giorni dalla data di emissione dell'atto». Altrimenti? L’ordinanza prevede multe da un minimo di 80 ad un massimo di 480 euro. I proprietari di alcuni stabili appena ridipinti e già imbrattati sono rassegnati a pagare la multa: «Costa sempre meno che ridipingere il palazzo».
«Ma è una decisione assurda - tuona Angelo De Nicola, presidente dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (Uppi) di Roma - E’ come se un cittadino onesto che subisce un furto finisse anche in galera. E’ un’ordinanza priva di senso. Se dovessero scattare davvero le multe presenteremo immediatamente ricorso al Tar». E aggiunge: «A Roma, con la passata Giunta Veltroni, stavamo studiando una specie di convenzione che permetteva di ripulire i palazzi affidandosi ad una ditta con prezzi particolarmente agevolati. Poi sono arrivate le elezioni e non si è fatto nulla. Ma quella è la strada, non certo quella di Anzio che mi sembra pensi solo a far cassa sulle spalle dei cittadini».
Carlo Parodi, presidente dell’Anaci (Associazione nazionale amministratori di condominio italiani) spiega: «Una multa del genere è già presente anche nel regolamento del Comune di Roma - dice - Ma grazie al buon senso non è mai stata applicata». Il Disegno di Legge allo studio del Governo, invece, sembra essere più serio. Coloro che vengono sorpresi a imbrattare i muri rischiano una multa fino a 30.000 euro e anche sei mesi di carcere se i graffiti dovessero riguardare persone recluse o sottoposte a indagini per reati connessi con la criminalità organizzata. I Comuni, secondo la nuova normativa studiata dal ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, avranno il compito di chiedere ai proprietari degli immobili vittime dei writers di ripulire le mura entro 3 mesi. Le spese per la ripulitura, però, saranno detraibili dalle tasse. Chi però non rispetterà l’ordine dell’amministrazione locale potrà vedersi recapitare una multa fino a 10.000 euro.
(ha collaborato Antonella Mosca)
Magari 30.000 euro ! (applicata sul serio, ovviamente, non sulla carta)
Giuro che vado sotto palazzo grazioli aspetto silvio e lo bacio !
Tisov84 October 9th, 2008, 03:31 PM ^^ al telegiornale parlavano anche di multe alle pubblicità abusive su cassonetti, pali e cabine elettriche. che dire, speriamo le applichino!
Pavlvs October 9th, 2008, 03:33 PM Contesto fortissimamente che un progettista o un urbanista debba immaginare una città presupponendo e dando per scontato che quella città goda a darsi le mazzate sugli zebedei manco fosse tafazzi. Un urbanista, un economista dei trasporti o un progettista disegnano le linee di trasporto pubblico laddove devono essere fatte, non assumono le follie della politica, del tafazzismo imperante e dei talebani della tutela.
Le linee di metro si fanno così, se si possono fare bene, se non si possono fare cazzi vostri. Non sto a chiedermi, io urbanista, se le vostre leggi permettano o non permettano di fare le cose logiche. Se occorre far passare un metro' sotto al Corno d'Oro, per andare da una parte all'altra di Istanbul, io la disegno così. E infatti così si realizza. Se per collegare le due più grandi conglomerate europee occorre passare sotto la Manica si passa sotto la manica, cazzi vostri se non avete le leggi che lo consentono. Dunque occorre preoccuparsi per qualche insula o qualche scaleo romano fatemi capire?
Segnalo che la novità è una città commissariata per il traffico. Una città nella quale muore una persona al giorno (stime per difetto, moooooolto per difetto perché non conteggiano i morti di cancro, di stress, di infarto, di asma, di ictus) e 70 ne rimangono ferite (stima mooooooolto per difetto perché la mia ernia al disco causa buche, non è in statistica). Sono bilanci da guerra civile di fronte ai quali solo un popolo diretto all'estinzione può fare spallucce al cospetto di du coccetti.
Ottimo discorso,
mi ricordi Calatrava, sarai lusingato dall'accostamento, che non stava a guardare che nel 2000 ci sono leggi che prevedono l'attraversamento pedonale dei ponti anche per i disabili in carrozzina, ed infatti a Venezia ha disegnato un ponte che i disabili non possono attraversare.
Che ce ne frega a noi dei disabili, non stiano a rompere i cojoni!!
Che ce ne frega a noi della storia della città, non rompano le palle co 'sti ritrovamenti!!
Ma che ce frega aho!!
pensieroincerto October 9th, 2008, 03:34 PM ^^ al telegiornale parlavano anche di multe alle pubblicità abusive su cassonetti, pali e cabine elettriche. che dire, speriamo le applichino!
Intanto si dovrebbe partire con la cartellonistica abusiva
Solo con le centinaia di milioni non incassate dal 1993 ad oggi sulle affissioni, ci tappavamo il buco; alefascio ha detto che vuole metterci mano, ma ci credo poco; troppi interessi e troppa mafia, dietro, per poter smantellare un sistema cosi consolidato.
pensieroincerto October 9th, 2008, 03:36 PM Beh, questo significherebbe che almeno 'sta metro D si fa.
La polemica oramai è vecchia fino allo stantìo, ma c'era qualcuno che aveva avvisato chi di dovere delle difficoltà che avrebbe incontrato la linea C.
E' stato tacciato di signor No e liquidato come una Cassandra portasfiga, il buon La Regina.
Possiamo dircelo in tutta tranquillità: roba come prevedere una fermata a Torre Argentina è stato un colpo da imbecilli di quelli rari.
L'ho scritto pure io su queste pagine quasi 3 anni fa, senza sapere una mazza di archeologia.
Quasi tutto il percorso centrale della metro C è stata progettata da perfetti imbecilli.
Non che non siano utili le fermate previste, per carità, che P.zza Venezia, Torre Argentina e via dicendo siano punti nevralgici del centro non lo scopriamo mica oggi.
Solo che in Italia esistono delle leggi di tutela del patrimonio archeologico che...come dire...esistono, stanno là, non si può far finta che non vi siano.
Far finta che non vi fossero 'ste norme, ecco cosa hanno fatto gli ideatori di quel percorso.
O forse confidavano in una revisione delle stesse.
Togli le leggi e tutto si può fare, anche far passare la metro sotto l'arco di Costantino.
Ma se non le togli, con un po' di ottimismo la metro C terminerà nel 2018.
Dilettanti allo sbaraglio
O, peggio, le fermate sono state localizzate lontane dalle residenze di qualcuno che non voleva la metro sotto casa
A pensare male si fa peccato, ed io sono molto portato a peccare.
Pavlvs October 9th, 2008, 03:38 PM Ma magari ci estinguessimo...
Cmq mi permetto di citare un vecchio adagio di cantiere; io lavoro in ambiti decisamente più piccoli rispetto ad una metropolitana, ma direi che è applicabile su ogni scala: "Tutto se po' fa. Basta pagà". Serve un'autotassazione di ulteriori 50 euro a cittadino per poter avere una metro che è in gioiellino, che funziona, che tocca aree strategiche, che allontana le auto, che contribuisce alla pedonalizzazione del centro? Ecchile. Serve che per 5 anni consecutivi la devo dare? Ecchile. Serve che la devo dare una volta al mese per 5 anni? Ecchile. Ma per amor di Dio, tenete fuori politici e politicanti dall'urbanistica o famo la fine di... di... oh bella... famo la fine di ROMA
Si chiama tassa di scopo...e magari la mettono.
Ma deve essere una cosa di trasparenza cristallina.
Serve la metro, costo 3 miliardi.
2.7 milioni di romani, cento euro a testa, sono 270 milioni.
Bilancio semplificato, mandati e reversali, entrate ed uscite, capitoli facili facili.
Chiunque deve essere in grado di leggere che cazzo stanno facendo
Shezan October 9th, 2008, 03:45 PM piccola segnalazione: ieri sera ero in via del boschetto, dove si stanno ultimando i lavori di ripavimentazione, e finalmente ho notato che a posto i dipingere le strisce pedonali sui sampietrini, hanno messo direttamente dei sanpietrini bianchi. qualcuno di voi ha notato per caso?
Pavlvs October 9th, 2008, 03:58 PM Perché ancora devono iniziare a scavarla.
:yes:
Quell' attraversamento all'altezza dell' Isola Tiberina promette di divertirmi molto.
Federicoft October 9th, 2008, 05:46 PM Dilettanti allo sbaraglio
O, peggio, le fermate sono state localizzate lontane dalle residenze di qualcuno che non voleva la metro sotto casa
Infatti sono state localizzate nei posti più assurdi e impensabili che si potessero trovare a Roma: piazza Venezia, San Giovanni, Corso Vittorio, San Pietro.
Mah!!
(p.s. - tale e quale a quanto c'era scritto sul PRG del 62).
Simone_pro October 9th, 2008, 05:58 PM :yes:
Quell' attraversamento all'altezza dell' Isola Tiberina promette di divertirmi molto.
Bah sai... solito discorso: siamo in prossimità della fascia archeologica, quindi tocca andare ALMENO 30 metri sotto. Lì nulla dovrebbe esserci. Se ci sono riusciti col mediterraneo-mar nero i turchi, possibile che non ci riusciamo noi col tevere?
...oddio, ho un po paura della risposta
pensieroincerto October 9th, 2008, 06:01 PM Bah sai... solito discorso: siamo in prossimità della fascia archeologica, quindi tocca andare ALMENO 30 metri sotto. Lì nulla dovrebbe esserci. Se ci sono riusciti col mediterraneo-mar nero i turchi, possibile che non ci riusciamo noi col tevere?
...oddio, ho un po paura della risposta
Hai dimenticato, ehm
L'Eurotunnel ......
"Il tracciato collega Calais a Folkestone - un po' più lungo del tratto di minore lunghezza possibile - e segue un unico strato di roccia calcarea, ponendosi più in profondità rispetto al tentativo precedente. Per la maggior parte del tracciato il tunnel si trova a 40 metri sotto il fondo del mare, la sezione meridionale è più profonda di quella settentrionale"
pensieroincerto October 9th, 2008, 06:51 PM Ieri a Berna ha aperto sto po' po' di mostro
Magari un'ideuzza per i nostri architetti-geometri dei vari pontedinona-portadiroma, eh .....
http://projekt.westside.ch/en/index/galerie/presse_bilder_modelle.htm
direttorTonelli October 9th, 2008, 07:19 PM Ottimo discorso,
mi ricordi Calatrava, sarai lusingato dall'accostamento, che non stava a guardare che nel 2000 ci sono leggi che prevedono l'attraversamento pedonale dei ponti anche per i disabili in carrozzina, ed infatti a Venezia ha disegnato un ponte che i disabili non possono attraversare.
Che ce ne frega a noi dei disabili, non stiano a rompere i cojoni!!
Che ce ne frega a noi della storia della città, non rompano le palle co 'sti ritrovamenti!!
Ma che ce frega aho!!
La città ha la sua storia perché si è sviluppata in periodi in cui le leggi imbecilli che tu consideri postulati divini non esistevano. La città è il posto più bello del mondo perché non c'era Piano Regolatore quando è nata e cresciuta, perché non c'erano leggi sulla tutela, non c'erano leggi sulla sicurezza, non c'erano leggi che ti obbligano a stuprare una architettura con uno scivolo per disabili (vedi molte chiese romane, ahime) quando non c'è un marciapiede con lo scivolo disabili senza auto in divieto davanti.
Delle leggi, per fortuna, Calatrava se ne fotte. E pure una sua opera mediocre toglie il fiato. Basta andare a dare una guardata a Venezia, magari di notte. Chissà cosa sarebbe stata Venezia se pensavano ai disabili... Ma roba da chiodi.
direttorTonelli October 9th, 2008, 07:21 PM piccola segnalazione: ieri sera ero in via del boschetto, dove si stanno ultimando i lavori di ripavimentazione, e finalmente ho notato che a posto i dipingere le strisce pedonali sui sampietrini, hanno messo direttamente dei sanpietrini bianchi. qualcuno di voi ha notato per caso?
Ho notato e fotografato.
Semplicmente meraviglioso.
Sussulto di gioia per la realizzazione.
Sussulto di amarezza nel costatare che si tratta di interventi spot, che non esisterà mai uno stile per cui "nel-centro-le-strisce-si-fanno-così".
Sussulto di riflessione perché... via del Boschetto dovrebbe essere pedonale. Senza strisce pedonali !
direttorTonelli October 9th, 2008, 08:25 PM ho cercato ovunque: chi diamine sono questi 15 !?
Mobilità sostenibile a Roma, si gettano le basi per azioni di sistema: approvata dalla Giunta una memoria che fissa le linee del "piano strategico", prevedendo la composizione del comitato tecnico-scientifico che dovrà redigerlo.
I punti principali del piano: valorizzazione del trasporto pubblico e sua maggiore efficienza, potenziamento di quello su ferro, previsione delle infrastrutture (stazioni attrezzate, nodi di scambio, parcheggi), più "intermodalità" (scambio tra diversi mezzi di trasporto) per persone e merci.
Le finalità: migliorare il traffico, ridurre i costi del trasporto, risparmiare energia, salvaguardare l'ambiente e la salute pubblica.
Il piano per la mobilità sostenibile sarà redatto da un apposito comitato tecnico-scientifico, formato da 15 esperti nei diversi settori che interessano la questione mobilità: ingegneria dei trasporti e del traffico, sistemi di automazione integrata, economia dei trasporti, urbanistica, politiche energetiche, gestione aziendale, trasporti in relazione alle esigenze dei diversamente abili.
Il comitato comincerà a lavorare entro novembre. La stesura finale del piano è prevista per giugno 2009.
pensieroincerto October 9th, 2008, 08:49 PM La città ha la sua storia perché si è sviluppata in periodi in cui le leggi imbecilli che tu consideri postulati divini non esistevano. La città è il posto più bello del mondo perché non c'era Piano Regolatore quando è nata e cresciuta, perché non c'erano leggi sulla tutela, non c'erano leggi sulla sicurezza, non c'erano leggi che ti obbligano a stuprare una architettura con uno scivolo per disabili (vedi molte chiese romane, ahime) quando non c'è un marciapiede con lo scivolo disabili senza auto in divieto davanti.
Delle leggi, per fortuna, Calatrava se ne fotte. E pure una sua opera mediocre toglie il fiato. Basta andare a dare una guardata a Venezia, magari di notte. Chissà cosa sarebbe stata Venezia se pensavano ai disabili... Ma roba da chiodi.
Peccato che i gradini, causa la curvatura, sono in molti punti diversi uno dall'altro, e ci sono già cascati a decine
Tonelli, veramente, sei intelligente ma ogni tanto dovresti adeguare la tua scala di priorità, ai bisogni della gente, non solo i tuoi.
Ovviamente non ti augurerò mai di diventare disabile
Altrimenti da disabile capiresti, le scempiaggini che hai scritto qui sopra.
pensieroincerto October 9th, 2008, 08:54 PM Infatti sono state localizzate nei posti più assurdi e impensabili che si potessero trovare a Roma: piazza Venezia, San Giovanni, Corso Vittorio, San Pietro.
Mah!!
(p.s. - tale e quale a quanto c'era scritto sul PRG del 62).
Ma che anche mio figlio, quasi 7 anni, sapevano essere ricettacolo di ogni genere di preesistenza archeologica.
E comunque non sarebbe la prima volta che si spostano opere pubbliche per non dar fastidio al potente di turno.
Ho sempre il sospetto voi abitiate sulla luna .....
PS: non posso ricordare tutti i prg
PS2: io faccio il tifo a che queste fermate si facciano, anche se razionalmente, la vedo dura.
Ago October 9th, 2008, 11:15 PM Ottimo discorso,
mi ricordi Calatrava, sarai lusingato dall'accostamento, che non stava a guardare che nel 2000 ci sono leggi che prevedono l'attraversamento pedonale dei ponti anche per i disabili in carrozzina, ed infatti a Venezia ha disegnato un ponte che i disabili non possono attraversare.
Che ce ne frega a noi dei disabili, non stiano a rompere i cojoni!!
Che ce ne frega a noi della storia della città, non rompano le palle co 'sti ritrovamenti!!
Ma che ce frega aho!!
ti prego dimmi che ti è preso un periodo in cui non ti sta bene niente! da te, che in passato hai scrittto cose molto intelligenti, 'ste uscite non me le aspettavo!
A Roma dobbiamo pensare a fare cose sensate e a combattere il male vero (leggi il traffico). Reperti che resteranno sepoliti (modello Pincio) in eterno non servono. Meno macchine nel centro e più trasporto ecologico, ci servono!!!
Una metropolitana che passa per il centro si può fare e come! basta usare la dovuta intelligenza; precisiamo (ormai è risaputo) che le gallerie passano sotto lo strato archeologico, (è inutile che ti preoccupi per l'isola tiberina!!!!) il problema sono le risalite che, ovviamente, vanno studiate per bene e se necessario si DEVE sacrificare qualche reperto sacrificabile che tanto resterebbe sepolto in eterno! dimmi, quale è il fascino di roma? i reperti che nessuno conosce e che stanno sotterrati??????????
Le stazioni, ed i lavori della metro in generale, possono, invero, essere un'occasione per esporre dei reperti per costruire le tanto famose stazioni archeologiche che altrove (ATENE!!!!!!!!!!!! non NEW YORK) sone state fatte bene e con intelligenza e che nella città dove meglio starebbero non vengono prese in considerazione. Mica vorrai raccontarci che è impossibile farle o che un reperto sta meglio sottoterra che in una stazione/museo??????
Se si è riusciti a fare una metro a cielo aperto al colosseo o al circo massimo si riusciranno a fare "quattro scale" a corso vittorio, piazza venezia e a p.zza argentina (!!!!). Forse per queste cose ci vorrebbe davvero il duce (oddio che sono arrivato a dire!)
Poi Alemanno mi deve spiegare perchè le scale per la stazione Venezia della C creano problemi e quelle della D, invece, si posso fare tranquillamente!
pampero October 9th, 2008, 11:33 PM Ma che anche mio figlio, quasi 7 anni, sapevano essere ricettacolo di ogni genere di preesistenza archeologica
Complimenti al figlio. Ma le preesistenze archeologiche le hanno trovate anche costruendo il raddoppio della Pineta Sacchetti. E allora che si fa? Tuo figlio di 7 anni cosa ne pensa? Tu cosa vai ripetendo da 3 anni?
Federicoft October 9th, 2008, 11:38 PM Ma che anche mio figlio, quasi 7 anni, sapevano essere ricettacolo di ogni genere di preesistenza archeologica.
Ebbene sì, udite udite, nel centro di Roma ci sono preesistenze archeologiche.
La metro C potevano farla passare per Monterotondo e Guidonia.
direttorTonelli October 10th, 2008, 12:08 AM Peccato che i gradini, causa la curvatura, sono in molti punti diversi uno dall'altro, e ci sono già cascati a decine
Tonelli, veramente, sei intelligente ma ogni tanto dovresti adeguare la tua scala di priorità, ai bisogni della gente, non solo i tuoi.
Ovviamente non ti augurerò mai di diventare disabile
Altrimenti da disabile capiresti, le scempiaggini che hai scritto qui sopra.
Io sono talmente in empatia con i disabili che ogni giorno mi fingo, al telefono, disabile per far rimuovere -a decine al mese- auto parcheggiate dove non devono essere parcheggiate. E segnatamente sugli scivoli per i disabili o sul marciapiede.
Ma sono certo che non troverete al mondo un disabile che rosica perché i ponti di Venezia, che non so quante decine saranno, non sono adatti per loro. Oddio, ci sono anche disabili imbecilli, bhe, facciamo al netto di quelli!
Riguardo alle storielle sul ponte di Calatrava è il classico esempio di agenda setting per allocchi (la giornalista del Corriere che se n'è occupata ha scritto sul mio giornale, tempo addietro). Se sul Ponte dei Pugni scivolano 10 persone al mese è assolutamente in media, se sul ponte di Calatrava ne scivolano 2 al mese è da paginata sul Corriere della Sera. Sono i giochetti che fanno i giornalisti e, credimi, ci cascano solo gli ingenuotti oramai.
A Venezia vi sono 400 ponti, sono tutti inaccessibili per i disabili e tutti scivolosi quando piove. Se il 401esimo ponte lo fa un grande artista contemporaneo lo deve fare con l'adesivo anti-scivolo e handicap-friendly? Ma ci vergognamo anche solo a pensare queste cose? E magari andiamoci, a vedere Calatrava a Venezia, prima di aprir bocca e dare aria.
direttorTonelli October 10th, 2008, 12:13 AM ti prego dimmi che ti è preso un periodo in cui non ti sta bene niente! da te, che in passato hai scrittto cose molto intelligenti, 'ste uscite non me le aspettavo!
A Roma dobbiamo pensare a fare cose sensate e a combattere il male vero (leggi il traffico). Reperti che resteranno sepoliti (modello Pincio) in eterno non servono. Meno macchine nel centro e più trasporto ecologico, ci servono!!!
Una metropolitana che passa per il centro si può fare e come! basta usare la dovuta intelligenza; precisiamo (ormai è risaputo) che le gallerie passano sotto lo strato archeologico, (è inutile che ti preoccupi per l'isola tiberina!!!!) il problema sono le risalite che, ovviamente, vanno studiate per bene e se necessario si DEVE sacrificare qualche reperto sacrificabile che tanto resterebbe sepolto in eterno! dimmi, quale è il fascino di roma? i reperti che nessuno conosce e che stanno sotterrati??????????
Le stazioni, ed i lavori della metro in generale, possono, invero, essere un'occasione per esporre dei reperti per costruire le tanto famose stazioni archeologiche che altrove (ATENE!!!!!!!!!!!! non NEW YORK) sone state fatte bene e con intelligenza e che nella città dove meglio starebbero non vengono prese in considerazione. Mica vorrai raccontarci che è impossibile farle o che un reperto sta meglio sottoterra che in una stazione/museo??????
Se si è riusciti a fare una metro a cielo aperto al colosseo o al circo massimo si riusciranno a fare "quattro scale" a corso vittorio, piazza venezia e a p.zza argentina (!!!!). Forse per queste cose ci vorrebbe davvero il duce (oddio che sono arrivato a dire!)
Poi Alemanno mi deve spiegare perchè le scale per la stazione Venezia della C creano problemi e quelle della D, invece, si posso fare tranquillamente!
Ma sei fuooooori? Trasporto ecologico? Lotta al traffico? Vivibilità? Ma cosa vuoi che siano tumori e asme, catarri e infarti da stress, morti come mosche ogni giorno e 25mila feriti all'anno in contesto in cui il diritto alla mobilità è negata quando sul piatto della bilancia c'è un sottosuolo che custodisce tanti tanti oggettini d'epoca!?!? Ehssuvvia pure tu, gnurante nemico di Roma.
jherico October 10th, 2008, 12:45 AM Possiamo dircelo in tutta tranquillità: roba come prevedere una fermata a Torre Argentina è stato un colpo da imbecilli di quelli rari.
L'ho scritto pure io su queste pagine quasi 3 anni fa, senza sapere una mazza di archeologia.
Quasi tutto il percorso centrale della metro C è stata progettata da perfetti imbecilli.
Immagino l'abbiamo pensato tutti che solo un "fesso" poteva voler fare una stazione a largo Argentina, oggi sappiamo che quel "fesso" è il più grande costruttore di Roma e casualmente proprio in questi giorni ci dice " non si può bloccare uno scavo della metro per i reperti, perché è più importante l'esigenza di milioni di romani che vogliono vivere in una città moderna», a cui un'altro "fesso" ha dato il diritto di vita e di morte su questa metro.
jherico October 10th, 2008, 12:54 AM Infatti sono state localizzate nei posti più assurdi e impensabili che si potessero trovare a Roma: piazza Venezia, San Giovanni, Corso Vittorio, San Pietro.
Mah!!
(p.s. - tale e quale a quanto c'era scritto sul PRG del 62).
Il P.R.G. del 62 prevedeva la metro C ? Sepevo che era invece sbilanciato sul trasporto privato e verteva sul "grande asse attrezzato".
pensieroincerto October 10th, 2008, 12:59 AM Io sono talmente in empatia con i disabili che ogni giorno mi fingo, al telefono, disabile per far rimuovere -a decine al mese- auto parcheggiate dove non devono essere parcheggiate. E segnatamente sugli scivoli per i disabili o sul marciapiede.
Ma sono certo che non troverete al mondo un disabile che rosica perché i ponti di Venezia, che non so quante decine saranno, non sono adatti per loro. Oddio, ci sono anche disabili imbecilli, bhe, facciamo al netto di quelli!
Riguardo alle storielle sul ponte di Calatrava è il classico esempio di agenda setting per allocchi (la giornalista del Corriere che se n'è occupata ha scritto sul mio giornale, tempo addietro). Se sul Ponte dei Pugni scivolano 10 persone al mese è assolutamente in media, se sul ponte di Calatrava ne scivolano 2 al mese è da paginata sul Corriere della Sera. Sono i giochetti che fanno i giornalisti e, credimi, ci cascano solo gli ingenuotti oramai.
A Venezia vi sono 400 ponti, sono tutti inaccessibili per i disabili e tutti scivolosi quando piove. Se il 401esimo ponte lo fa un grande artista contemporaneo lo deve fare con l'adesivo anti-scivolo e handicap-friendly? Ma ci vergognamo anche solo a pensare queste cose? E magari andiamoci, a vedere Calatrava a Venezia, prima di aprir bocca e dare aria.
Lo stesso articolo che ho letto sottolineava che si cade da sempre, sui ponti a venezia.
Pensi che so' cosi stupido da non arrivarci da solo ?
Ma QUEI ponti hanno qualche secoletto di vita, e ci sta tutto che siano "non a norma"; ma un ponte realizzato nel 2008, è troppo chiederlo anche per i disabili ?
In quanto alle tue segnalazioni di auto in sosta di intralcio, hai tutta la mia solidarietà e stima.
pensieroincerto October 10th, 2008, 01:03 AM Complimenti al figlio. Ma le preesistenze archeologiche le hanno trovate anche costruendo il raddoppio della Pineta Sacchetti. E allora che si fa? Tuo figlio di 7 anni cosa ne pensa? Tu cosa vai ripetendo da 3 anni?
Pampè, io ho il fondato sospetto che mio figlio, forse, potrà utilizzare la linea C per andare all'università (ovvero da ora + 12 anni, per capirci)
Ho detto che spero quelle fermate si facciano.
Ma a piazza venezia i reperti stavano 50 cm sotto, diamine.
Che li frantumassero pure, ma figurati quanto me ne cala.
Però dovrai ammettere checarotaggi seri non ne sono stati fatti
Oppure li hanno fatti (si fa per dire) come i carotaggi del famoso parcheggio di Lgt da Brescia, cioè a parole.
A parole, in questi ultimi 15 anni hanno fatto un sacco di cose, a parole però.
pensieroincerto October 10th, 2008, 01:04 AM Ebbene sì, udite udite, nel centro di Roma ci sono preesistenze archeologiche.
La metro C potevano farla passare per Monterotondo e Guidonia.
Non è una risposta pertinente.
direttorTonelli October 10th, 2008, 01:06 AM Immagino l'abbiamo pensato tutti che solo un "fesso" poteva voler fare una stazione a largo Argentina, oggi sappiamo che quel "fesso" è il più grande costruttore di Roma e casualmente proprio in questi giorni ci dice " non si può bloccare uno scavo della metro per i reperti, perché è più importante l'esigenza di milioni di romani che vogliono vivere in una città moderna», a cui un'altro "fesso" ha dato il diritto di vita e di morte su questa metro.
Tutti meno uno. Largo di Torre Argentina è una zona baricentrale, strategica, piccolo\grande nodo di scambio, punto di partenza per ogni escursione in centro, stazione taxi, zona liminale da cui partono isole pedonale, zona di grande prestigio monumentale e storico.
Ebbene tutte le zone con queste caratteristiche a Londra, a Parigi, a Milano, a Madrid, a New York sono servite da una stazione del metro. Dunque c'è un fesso, oltre che a Caltagirone, che ritiene una provocazione bella e buona non fare una stazione della metro in Largo Argentina. C'è un fesso che ritiene che la città non la può disegnare la soprintendenza, con l'ignoranza della soprintendenza, gli interessi inconfessabili della soprintendenza, la stupidità della soprintendenza, la corruzione della soprintendenza, l'ottusità della soprintendenza. E poi ci sono i "tutti" come dici tu che pensano che Roma sia così più paracula rispetto a Parigi, a Londra, a Milano o a tutte le altre da potersene fottere di come va il mondo e di potersi permettere il lusso di non servire con la metro una zona che in qualsiasi altro altrove ne sarebbe dotata.
Tanto sugli 80 e passa veicoli per 100 abitanti la soprintendenza non legifera...
jherico October 10th, 2008, 01:10 AM Scusate ma perchè la D dovrebbe avere meno problemi archeologici della C?
Sappiamo tutti che dovunque scavi all'interno delle mura (ma anche fuori) qualcosa trovi di sicuro, poi tutto sta a capire cosa è sacrificabile e cosa no
Perchè la D nell'attraversare il Campo Marzio sfrutta le stazioni già eistenti, l'unica da costruire sarebbe quella a Piazza San SIlvestro.
jherico October 10th, 2008, 02:10 AM Si cominciava a dubitare della sua esistenza e finalmente comincia a parlare, caro Corsini l'agro romano, o per meglio dire quello che ne rimane, deve essere considerato quasi sacro gli spazi per costruire te li trovi demolendo le tante schifezze sparse in periferia come proclamato in campagna elettorale, mirabile il concetto che il primato spetta al Comune vedremo se ne sarai capace.
llavoro non gli manca. Le idee nemmeno. Rivoluzione urbanistica in corso? Usa altri termini l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini ma la sintesi dei suoi discorsi è questo. Seduto in Campidoglio, in attesa della riunione di giunta, Corsini calibra le parole, saluta chi gli passa a fianco, discute di un progetto preliminare. Fra un discorso e l’altro coi colleghi parla della necessità di rivedere alcuni progetti in corso, degli architetti star, dell’agro romano «che non è sacro», contraddicendo quanto detto ieri da Alemanno. Ma anche delle Torri dell’Eur di Renzo Piano e del Prg.
Assessore, il sindaco ha detto che il Piano regolatore approvato dall’amministrazione Veltroni va rivisto. Quali sono le cose da modificare e in che modo?
Il 77 per cento del Prg approvato è già stato attuato. Questo significa che quel documento nasce già vecchio. Nel suo complesso non risolve affatto il problema dell’emergenza abitativa, ha un concetto di policentricità sbagliato.
È sbagliato considerare Roma una città con molti centri?
Non tutte le periferie possono essere considerate centralità. Bisogna capire quali sono quelle due o tre zone attorno alle quali muoversi. Tutto questo alla luce di un elaborato piano del traffico e della mobilità, settori dai quali non si può discernere.
È previsto un coinvolgimento dei costruttori nella rivisitazione del Prg ?
A inizio anno è in programma una conferenza sull’urbanistica romana, in cui coinvolgeremo gli urbanisti e i costruttori per sentire il loro punto di vista.
A sentire Caltagirone, il punto di vista dei costruttori è piuttosto chiaro. Vogliono essere parte integrante dei processi in corso e chiedono movimento. Roma non è una città immobile, i progetti si stanno sviluppando. Ad esempio stiamo studiando un nuovo regolamento sull’edilizia. Per quanto riguarda il rapporto coi costruttori non può non pesare moltissimo in ogni scelta dell’amministrazione .
Intendiamo coinvolgerli quindi, così come coinvolgeremo le altre categorie. Ma voglio premettere una cosa...
Prego...
Credo nel primato di un Comune non manovrato da altri. E faremo di tutto perché questo primato venga conservato, in qualsiasi progetto.
A proposito di progetto, sta per essere varato dalla giunta un bando per il reperimento delle aree da destinare all’emergenza abitativa. Si costruirà anche sull’agro romano?
L’agro romano non è sacro. E Roma ha bisogno di nuove aree per finalità pubbliche, qual è appunto l’emergenza abitativa, dato che il Prg non ne ha previste in maniera adeguata. Abbiamo un notevole patrimonio di aree agricole che va sfruttato. Dobbiamo invece garantire le aree di pregio.
Alemanno ha parlato anche della necessità di avviare una riflessione complessiva sui progetti urbanistici all’Eur, dopo aver optato per il proseguimento dei lavori per la Nuvola di Fuksas. anche il progetto delle Torri di Renzo Piano all’Eur rientra fra i progetti rivedibili?
Per la Nuvola era già partito il cantiere, difficile fare scelte diverse. Differente è il discorso per le Torri che attualmente sono a uno stato dei lavori non irreversibile, si può ancora tornare indietro. Stiamo riflettendo sul da farsi.
Prima Fuksas, ora Renzo Piano. State mettendo in discussione tutti gli architetti vip?
Sono favorevolissimo agli architetti famosi. Ma ad alcune condizioni. Devono essere scelti tramite gare e non possono essere chiamati a nomina diretta. Inoltre, devono essere al servizio della città. Non si può usare Roma per autocelebrarsi.
jherico October 10th, 2008, 02:11 AM E il sindaco detta la linea sul piano-costruzioni«Cercheremo di tutelare tutte le aree agricole»
E il sindaco smentì il suo assessore sull’agro romano. Mentre Corsini lo definisce «non sacro», lasciando sottintendere che le muove aree che servono per l’emergenza abitativa possono essere reperite in quelle zone, Alemanno puntualizza: «Dobbiamo trovare nuove aree per costruire case: lo faremo cercando di non compromettere l'agro romano, di non creare situazioni difficili dal punto di vista urbanistico».
Dato per scontato che servono spazi in cui costruire, l’amministrazione sta puntando «più ad una crescita interna che non espansiva della città, senza sconfinare nelle aree agricole. E lo dico, sottolinea Alemanno, da ex ministro dell'agricoltura». E da sindaco qual è aggiunge: «Per quanto riguarda le Torri dell’Eur stiamo facendo una valutazione urbanistica e architettonica su questo progetto
jherico October 10th, 2008, 02:29 AM Tutti meno uno. Largo di Torre Argentina è una zona baricentrale, strategica, piccolo\grande nodo di scambio, punto di partenza per ogni escursione in centro, stazione taxi, zona liminale da cui partono isole pedonale, zona di grande prestigio monumentale e storico.
Ebbene tutte le zone con queste caratteristiche a Londra, a Parigi, a Milano, a Madrid, a New York sono servite da una stazione del metro. Dunque c'è un fesso, oltre che a Caltagirone, che ritiene una provocazione bella e buona non fare una stazione della metro in Largo Argentina. C'è un fesso che ritiene che la città non la può disegnare la soprintendenza, con l'ignoranza della soprintendenza, gli interessi inconfessabili della soprintendenza, la stupidità della soprintendenza, la corruzione della soprintendenza, l'ottusità della soprintendenza. E poi ci sono i "tutti" come dici tu che pensano che Roma sia così più paracula rispetto a Parigi, a Londra, a Milano o a tutte le altre da potersene fottere di come va il mondo e di potersi permettere il lusso di non servire con la metro una zona che in qualsiasi altro altrove ne sarebbe dotata.
Tanto sugli 80 e passa veicoli per 100 abitanti la soprintendenza non legifera...
Qui non è questione di soprintendenza solo di trovare le soluzioni più adatte, personalmente li ci farei passare il tram.
Le mie soluzioni al traffico le conosci si chiamano decentramento in aree attrezzate, tu proponi di attrezzare il centro, entrambe hanno la loro dignità, il calcolo del rapporto tempi e costi lo lascio fare a te.
direttorTonelli October 10th, 2008, 07:51 AM Qui non è questione di soprintendenza solo di trovare le soluzioni più adatte, personalmente li ci farei passare il tram.
Le mie soluzioni al traffico le conosci si chiamano decentramento in aree attrezzate, tu proponi di attrezzare il centro, entrambe hanno la loro dignità, il calcolo del rapporto tempi e costi lo lascio fare a te.
Perché, il decentramento e l'infrastutturazione della città storica e della prima cintura son due robe che vanno in alternativa una con l'altra? O magari sono due cose che o vanno di pari passo o rischiano di creare poli satellite assolutamente non auspicabili?
Come sai penso moloto meglio di me, le linee di flusso dei grandi spostamenti urbani devono avere un doppio vettore: uno di superficie, il tram, e uno underground. Dunque il tram e la metropolitana.
E non immagino la mia città pensando che siamo costretti dalla burocrazia e dalla corruzione a tempi biblici e costi esorbitanti. La immagino guardando le parigrado nel mondo. E se vedo 20 linee di metro a Londra, Tokio, Parigi, New York e Madrid dico che almeno noi ce ne dobbiamo avere 10. Ma subito. E con cantieri blindati e 'aree di interesse strategico nazionale' come le discariche di Chiaiano: dove non posso entrare archeologi rottinculo che non alzano un dito contro una città al massimo livello di degrado 'di superficie' curandosi -a prezzo della morte dei cittadini della stessa- che non si tocchi il sottosuolo. Cantieri blindati, con l'esercito. Il sopralluoghetto dei miei stivali ce lo fate quando le stazioni sono finite e quando la metro' funziona e contribuisce a non fare di questa città la nostra tomba.
Comunque penso che, come ho già detto, la differenza di percezione e di esigenze sia evidente tra chi vive nella città e chi vive nel contado che la circonda. Ovvio che i secondi abbiano gioco facile a preferire l'archeologia all'ecologia.
Federicoft October 10th, 2008, 07:54 AM C'è da farsi accapponare la pelle se nemmeno su un forum dedicato ai progetti e allo sviluppo urbanistico di questa città non si comprende il significato di una rete di metropolitane, che serva i principali assi di penetrazione e messa a sistema con il resto della rete di trasporto pubblico, semplicemente non si comprende.
Non fatela passare per il centro, costruiteci un tram al suo posto e via orroreggiando.
Non-si-comprende.
Madrid, Londra, Parigi e Berlino si perdono in una lontananza sempre più lontana.
direttorTonelli October 10th, 2008, 08:10 AM Eh, lo pensavo anche io !! Qui scrive il massimo dell'avanguardia infrastruttururalistica della città. E sembra di essere in un ufficio di fannulloni della soprintendenza. Pensa un po' il resto dei cittadini quando gliene puo' fottere delle reti di trasporto pubblico.
pippopotam0 October 10th, 2008, 09:22 AM Se pensi che qui, davanti casa mia
http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=41.840297,12.415999&spn=0.003677,0.006909&t=h&z=17
stanno scavando da un anno (devo assolutamente postare foto), dove non avrei mai supposto esserci qualcosa di rilevante, figurati una linea di metro che deve tagliare roma nord-sud !!!
Anche qui scavano da più di un anno e già hanno trovato alcune strade, una serie di strutture che sembrano case ed anche, sembra, una piazza...
qui (via casale Ferranti):
http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=h&ll=41.835193,12.581717&spn=0.002674,0.006824&z=18
e qui (via campo farnia):
http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&t=h&ll=41.829585,12.578048&spn=0.005348,0.013647&z=17
E' scontato dire che ovunque scavi qualche cosa trovi sempre :nuts:
RealVooDoo October 10th, 2008, 10:00 AM Tutti meno uno. Largo di Torre Argentina è una zona baricentrale, strategica, piccolo\grande nodo di scambio, punto di partenza per ogni escursione in centro, stazione taxi, zona liminale da cui partono isole pedonale, zona di grande prestigio monumentale e storico.
Ti sei scordato che torre argentina è anche punto di interscambio col tram 8 (visto che inizio a dubitare che verrà mai prolungato)
Perchè la D nell'attraversare il Campo Marzio sfrutta le stazioni già eistenti, l'unica da costruire sarebbe quella a Piazza San SIlvestro.
Certo, ma se non fai la metroC allora devi fare pure la stazione di P.za Venezia, e ricominciano i problemi :ohno:
direttorTonelli October 10th, 2008, 10:06 AM Ho scritto "nodo di scambio". Lì c'è tram, taxi, autobus, due stazioni del bike sharing. A casa mia, manca la metro. O so strano io !?
pippopotam0 October 10th, 2008, 10:22 AM sul DDL anti graffiti
di DAVIDE DESARIO
...
Magari 30.000 euro ! (applicata sul serio, ovviamente, non sulla carta)
Giuro che vado sotto palazzo grazioli aspetto silvio e lo bacio !
^^ al telegiornale parlavano anche di multe alle pubblicità abusive su cassonetti, pali e cabine elettriche. che dire, speriamo le applichino!
Ho una forte paura che si tratti solamente di parole al vento... :blahblah:
E' parecchio che si parla di generici "problemi di pulizia" ed altre cose simili, sia da destra che da sinistra (sinistra??? :? ) ma sinora, di concreto, non si è visto quasi nulla.
attendo l'applicazione pratica per esprimere giudizi.
--
direttorTonelli October 10th, 2008, 10:33 AM Attenzione a valutare le parole. Abbiamo visto cosa hanno significato le parole del Puffo Brunetta in quanto a dati sul fenomeno dell'assenteismo nel pubblico impiego.
Io, francamente, un capo del governo che dice che ne ha le scatole piene dei muri massacrati delle nostre città non l'ho mai visto. E quasi arrivo a dire che mi basta questo. Se poi davvero oggi ci squadernano un DDL, bhe, allora davvero cosa vogliamo di più? Che il Parlamento lo converta a breve.
E poi, come sappiamo tutti, con questi conigli basta davvero una multa e un arresto per far sì che tutti gli altri se la facciano allegramente finita e se ne tornino a casa loro a giocare alla playstation scaccolandosi.
Pavlvs October 10th, 2008, 10:51 AM Se poi ci aggiungiamo sane multe ai condomìni ed ai negozianti che non fanno ripulire pareti e saracinesche imbrattate siamo a cavallo.
Ovviamente la cosa va gestita con intelligenza:
1) Si crea un ufficio comunale per la pulizia degli esterni a prezzi convenzionati (di costo).
A Milano c'è, e funziona pure.
2) Il vigile che rileva la superficie imbrattata rilascerà un invito a pulire entro tot data.
3) Se non si adempie, scatta la multa, piccola al primo inadempimento, a salire.
Non rileva se il danno è stato fatto da altri, nessuno ha il diritto di offendere il decoro della città mantenendo la propria parete imbrattata.
Chi è stato imbrattato potrà rivolgersi alla pubblica autorità per individuare il reo e chiedere il risarcimento del danno.
Eventualmente si potrà agire anche in sede penale per danneggiamenti.
Quando migliaia di condomìni avranno sporto denuncia, vedrete che la pola comincerà a cercarli 'sti fenomeni, ed i giudici a sanzionarli come si conviene.
Infine introdurrei una norma che mi dicono sia in vigore in molti paesi del mondo.
La pulizia coatta del fronte stradale.
Un condominio non è responsabile solo della pulizia della proprietà privata, ma anche del marciapiede antistante e della strada, fino alla metà di essa se a fronte c'è altro condominio.
Questo discorso vale soprattutto per le attività commerciali, in particolare i bar.
Simone_pro October 10th, 2008, 11:03 AM Quello che va evitate è il sovraffollamento. Non possiamo far riempire 200 armadi delle forze dell'ordine di verbali per tag. Me la giocherei in modo piuttosto semplice: prima di tutto i condomini dovranno essere obbligati, alla prima ristrutturazione utile, alla stesura della famosa vernice protettiva. In secondo luogo, come diceva Pavlvs, il vigile segnala al condominio il graffito ed intima la pulizia entro tot giorni. Pulizia che DEVE essere a regola, non 'na passata di un colore che è lontanamente parente di quello vecchio, altrimenti è cavolo e tutt'uno. A quel punto il condominio provvede alla pulizia, segnalando VIA INTERNET il graffito, la data ed allegando un piccolo jpg dello stesso. Il PRIMO che viene preso, pulisce il SUO più altri DIECI, appositamente ordinati per data di inserimento (o per rilievo storico o per municipio o quello che ci pare). E dovrà poi eseguire gli interventi COMPLETAMENTE A SUO CARICO. Ragionerei anche di una punizione reiterata nel tempo. 2 anni di condanna? Bene, una volta ogni 2 mesi (per esempio) pulizia di altri 3 graffiti (sempre per esempio)
pampero October 10th, 2008, 11:11 AM L'Atac nell'occhio del ciclone dopo la scoperta di cimici e appostamenti
L'amministratore Gabbuti ora si dice disposto a collaborare con il sindaco
Roma, manager e dipendenti pedinati
spy story all'azienda dei trasporti
La sede storica dell'Atac in via Volturno
ROMA - Spy story all'Atac, l'agenzia per la mobilità del comune di Roma. A spiare funzionari e dirigenti, non solo in ufficio ma anche nella loro vita privata, è l'azienda stessa. Che si è avvalsa di quattro agenzie investigative, decine di microspie, telecamere e, pare, anche dei telefoni cellulari concessi in dotazione ai dipendenti. Un controllo quotidiano, che ora è finito sulle scrivanie della Procura di Roma.
È una storia complessa quella che ha travolto la società dei trasporti capitolina, e che ha già sollevato reazioni: un'interrogazione parlamentare e la nomina di una commissione interna "che chiarisca quanto accaduto", voluta dal Campidoglio.
L'inchiesta giudiziaria intanto viaggia su binari propri, sulla base di denunce circostanziate e sull'ascolto di alcuni personaggi chiave. A cominciare dal capo della security sentito dagli investigatori su disposizione del pm Carlo Lasperanza. Al momento il fascicolo è contro ignoti e i reati che si profilano per i responsabili della spy story sono interferenza illecita nella vita privata e abuso d'ufficio.
Tutto inizia lo scorso 27 settembre con la richiesta di aiuto a una pattuglia della polizia municipale di un manager dell'Atac per un sospetto rapimento. L'uomo, 50 anni, era andato a prendere a scuola due dei suoi quattro figli, quando si è accorto che le stesse persone che aveva notato in mattinata, a bordo di una moto, davanti casa, erano fuori dall'istituto. Nei giorni precedenti altre due persone, in macchina, lo avevano tallonato in ogni suo spostamento. Spaventato ha chiesto aiuto alla polizia. I vigili dell'VIII gruppo hanno seguito i due che, dopo un primo tentativo di fuga, si sono arresi. E hanno ammesso: "Siamo due investigatori privati (l'agenzia è l'Ap investigazioni, ndr) e siamo pagati dall'Atac per controllare i dipendenti".
All'indomani della denuncia degli 007 il responsabile dell'ufficio sicurezza dell'Atac ha ammesso: "È vero, controlliamo alcune persone che lavorano da noi perché abbiamo avuto il sospetto che svolgessero attività irregolari". Una misura di prevenzione, quella dello spionaggio, secondo il capo della security presa per monitorare eventuali "strani giri di mazzette" che sarebbero avvenute proprio negli uffici. Forse è sempre per questo motivo che un altro funzionario, una donna, ha trovato una microspia sotto la sua scrivania e un'altra nella sua macchina. "Sono pronto a collaborare - ha detto Gioacchino Gabbuti, l'amministratore delegato di Atac spa - e a fornire al sindaco tutte le informazioni utili per l'inchiesta interna".
Intanto il senatore del Pdl, Andrea Augello, che ha presentato un'interrogazione parlamentare, dichiara: "Nella speranza che dall'indagine amministrativa emerga un quadro meno inquietante, in grado comunque di spiegare anche l'esborso di almeno 350mila euro, tra spese di personale e strumentazioni, per le attività esternalizzate riconducibili alla security e affidate a varie agenzie investigative, ho presentato un'interrogazione parlamentare che credo possa contribuire a fare luce su questa vicenda". Nel testo dell'interrogazione si legge che "alcuni controlli sarebbero stati effettuati anche mediante server aziendale, in grado di monitorare, registrandole, tutte le comunicazioni effettuate dai dipendenti dotati di telefoni mobili".
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/spionaggio-atac/spionaggio-atac/spionaggio-atac.html
Pavlvs October 10th, 2008, 11:15 AM @Simone
esatto,
poi le modalità si possono affrontare comodamente, con un po' di ragionevolezza si possono ottenere ottimi risultati tenendo comunque sempre presente che si impone un obbligo a chi ha subito un torto.
Deve però passare il principio che se un cretino ti imbratta casa, tu non puoi fare spallucce.
Perchè a quel punto sei complice, almeno moralmente.
Nulla giustifica il comportamento di chi, avendo avuto taggato il proprio condominio, se ne impipa bellamente e dopo 3 anni lo scarabocchio è ancora lì.
L'inazione non è un merito nè qualcosa di costituzionalmente garantito, per cui si può agire verso chi non agisce.
Nel frattempo farei muri d'arte.
Li prevederei proprio nel prg per ogni nuovo quartiere.
Un muro per murales - con il comune che si impegna a mantenere quelli belli.
fraanZ October 10th, 2008, 11:16 AM Perchè la D nell'attraversare il Campo Marzio sfrutta le stazioni già eistenti, l'unica da costruire sarebbe quella a Piazza San SIlvestro.
e la stazione a piazza venezia!?
RealVooDoo October 10th, 2008, 11:27 AM Quello che va evitate è il sovraffollamento. Non possiamo far riempire 200 armadi delle forze dell'ordine di verbali per tag. Me la giocherei in modo piuttosto semplice: prima di tutto i condomini dovranno essere obbligati, alla prima ristrutturazione utile, alla stesura della famosa vernice protettiva. In secondo luogo, come diceva Pavlvs, il vigile segnala al condominio il graffito ed intima la pulizia entro tot giorni. Pulizia che DEVE essere a regola, non 'na passata di un colore che è lontanamente parente di quello vecchio, altrimenti è cavolo e tutt'uno. A quel punto il condominio provvede alla pulizia, segnalando VIA INTERNET il graffito, la data ed allegando un piccolo jpg dello stesso. Il PRIMO che viene preso, pulisce il SUO più altri DIECI, appositamente ordinati per data di inserimento (o per rilievo storico o per municipio o quello che ci pare). E dovrà poi eseguire gli interventi COMPLETAMENTE A SUO CARICO. Ragionerei anche di una punizione reiterata nel tempo. 2 anni di condanna? Bene, una volta ogni 2 mesi (per esempio) pulizia di altri 3 graffiti (sempre per esempio)
Sarebbe un modo perfetto
Sarebbe se... non avessimo a che fare con la burocrazia italica, che per compiti ben più semplici impiega svariati mesi.
A questo aggiungici i centinaia di palazzi nel centro storico soggetti a vincolo: in quelli non solo non puoi mettere la vernice protettiva, ma devi usare una vernice lavabile (per quello con gli anni e con le piogge la parete assume una colorazione a macchie). In più è il sovrintendente di zona che deve decidere il colore da usare, e spesso ci mette dei mesi per prendere questa decisione (a meno che non ti rivolgi per la tinteggiatura ad un suo amico, a quel punto il primo colore presentato va benone, esperienza personale :bash:)
direttorTonelli October 10th, 2008, 11:30 AM Quello che va evitate è il sovraffollamento. Non possiamo far riempire 200 armadi delle forze dell'ordine di verbali per tag. Me la giocherei in modo piuttosto semplice: prima di tutto i condomini dovranno essere obbligati, alla prima ristrutturazione utile, alla stesura della famosa vernice protettiva. In secondo luogo, come diceva Pavlvs, il vigile segnala al condominio il graffito ed intima la pulizia entro tot giorni. Pulizia che DEVE essere a regola, non 'na passata di un colore che è lontanamente parente di quello vecchio, altrimenti è cavolo e tutt'uno. A quel punto il condominio provvede alla pulizia, segnalando VIA INTERNET il graffito, la data ed allegando un piccolo jpg dello stesso. Il PRIMO che viene preso, pulisce il SUO più altri DIECI, appositamente ordinati per data di inserimento (o per rilievo storico o per municipio o quello che ci pare). E dovrà poi eseguire gli interventi COMPLETAMENTE A SUO CARICO. Ragionerei anche di una punizione reiterata nel tempo. 2 anni di condanna? Bene, una volta ogni 2 mesi (per esempio) pulizia di altri 3 graffiti (sempre per esempio)
Giusta la cura del marciapiede (succede con successo a Nyc), giusto l'obbligo di pulizia. Ma come scaricare sul condominio i costi sociali di un fenomeno che le forze di ps non riescono a arginare? Maccome, potrebbero dire gli amministratori di condominio, tu non sei in grado di acciuffare quattro vandaletti scaccoloni e io devo pagare come se non bastassero le tasse che ti pago per tenere in piedi la Polizia, i Caramba, la Municipale, la Forestale, l'Esercito, la Finanza ecc?
Dunque per far ingoiare la pillola ai condominii -e la devono ingoiare- si deve procedere in due maniere: repressione (e se reprimi un pochettino con due multe a milano e due a roma e mezzo arresto secondo me il fenome svanisce nel nulla) e sgravi e grandissime facilitazioni per l'installazione di sistemi di telesorveglianza sull'esterno dei condomini. E questo succede con successo a Londra.
A quel punto i condominii fanno di buon grado l'investimento. Non solo perché non gli deve costare quasi nulla, ma anche perché sorvegliano i loro muri che senno' sarebbero COSTRETTI a pulire di tanto in tanto. Nel frattempo hanno un intorno più sicuro, perché con la videosorveglianza scacci i writer, ma pure i ladri e i topi d'appartamento. E, a livello come dire infrastrutturale, sei molto motivato ad usare la vernice anti graffiti.
Insomma più sicurezza, più decoro, più tranquillità e più playstation vendute che fanno tanto girare l'economia.
(tradotto: Li mortacci vostra vi voglio morti vandali del cazzo!)
pensieroincerto October 10th, 2008, 11:33 AM Attenzione a valutare le parole. Abbiamo visto cosa hanno significato le parole del Puffo Brunetta in quanto a dati sul fenomeno dell'assenteismo nel pubblico impiego.
Io, francamente, un capo del governo che dice che ne ha le scatole piene dei muri massacrati delle nostre città non l'ho mai visto. E quasi arrivo a dire che mi basta questo. Se poi davvero oggi ci squadernano un DDL, bhe, allora davvero cosa vogliamo di più? Che il Parlamento lo converta a breve.
E poi, come sappiamo tutti, con questi conigli basta davvero una multa e un arresto per far sì che tutti gli altri se la facciano allegramente finita e se ne tornino a casa loro a giocare alla playstation scaccolandosi.
Questo è vero
Alla prima multa da (esempio) 5000 euri a carico del genitore incazzatissimo, che finirà su giornali e tg, vedrai che si mettono una tale strizza, i nostri baldi ragazzetti (io per esempio ucciderei a mani nude gli "hox boys", tra i più attivi nell'allietare i muri del gra; interessante sapere cosa raccontano ai genitori quando la notte spariscono per ore)
Pavlvs October 10th, 2008, 11:42 AM Dunque per far ingoiare la pillola ai condominii -e la devono ingoiare- si deve procedere in due maniere: repressione (e se reprimi un pochettino con due multe a milano e due a roma e mezzo arresto secondo me il fenome svanisce nel nulla) e sgravi e grandissime facilitazioni per l'installazione di sistemi di telesorveglianza sull'esterno dei condomini. E questo succede con successo a Londra.
La telesorveglianza crea problemi di privacy.
E' chiaro che ogni spesa che il condominio dovesse sostenere in adempimento ad una ingiunzione di "ripulizia" deve essere totalmente detraibile pro quota per ogni condòmino.
pippopotam0 October 10th, 2008, 11:50 AM La città ha la sua storia perché si è sviluppata in periodi in cui le leggi imbecilli che tu consideri postulati divini non esistevano. La città è il posto più bello del mondo perché non c'era Piano Regolatore quando è nata e cresciuta, perché non c'erano leggi sulla tutela, non c'erano leggi sulla sicurezza, non c'erano leggi che ti obbligano a stuprare una architettura con uno scivolo per disabili (vedi molte chiese romane, ahime) quando non c'è un marciapiede con lo scivolo disabili senza auto in divieto davanti.
Delle leggi, per fortuna, Calatrava se ne fotte. E pure una sua opera mediocre toglie il fiato. Basta andare a dare una guardata a Venezia, magari di notte. Chissà cosa sarebbe stata Venezia se pensavano ai disabili... Ma roba da chiodi.
Peccato che i gradini, causa la curvatura, sono in molti punti diversi uno dall'altro, e ci sono già cascati a decine
Tonelli, veramente, sei intelligente ma ogni tanto dovresti adeguare la tua scala di priorità, ai bisogni della gente, non solo i tuoi.
Ovviamente non ti augurerò mai di diventare disabile
Altrimenti da disabile capiresti, le scempiaggini che hai scritto qui sopra.
Tonelli, se l'opera dovesse essere "assoluta" e non fruibile non solo dai disabili ma anche dalla gran parte delle persone che potendola vedere non la capirebbero comunque, allora ti potrei anche, forse, dare ragione ma siccome cosi non può e non deve essere allora il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti.
Sul ponte di Calatrava a Venezia si cade allegramente in grandi quantità (fattelo dire da qualche veneziano) e quindi è un motivo ulteriore a discapito della tua teoria.
Inoltre conosco persone disabili e parlando di architettura, urbanistica ed anche di semplice sopravvivenza urbana ne viene fuori un panorama tristissimo, non solo per Roma e chi la governa ma anche per chi la abita e si comporta in maniera incivile anche, e sopratutto, nei loro confronti.
L'ignoranza verso i disabili è purtroppo enorme :(
Simone_pro October 10th, 2008, 11:55 AM Ottima l'idea di creare nuovi quartieri con spazi dedicati. I quartieri dovrebbero nascere con poli dedicati non con spazi verdi che poi lasciamo abbandonati lì e amen e magari dopo 15 anni "riqualifichiamo" con due costruzioni in legno e uno scivolo. Ci vogliono strutture coperte, spazi dedicati, campi sportivi ben tenuti con la possibiltà di lasciare la gestione ai ragazzi stessi che potrebbero, a quel punto insegnare ed impare il VERO graffito, quello che prima si studia col bozzetto a tavolino, non i tag!
Aggiungo: per questi "recuperi" edilizi, ovvero per pulire, ristrutturare etc etc, SPECIALMENTE se al fine di presentare in palazzo in modo DECOROSO, ci dovrebbero essere delle agevolazioni, tipo l'IVA al 10 o (meglio) al 5, oppure deducibilità irpef per le spese, etc etc... magari cogliendo l'occasione per riformare un po il sistema che equipara in tutto e per tutto un geometra (diplomato) con un architetto (laureato) e un ingegnere (laureato)... ma questo è più un mio pallino che non altro.
direttorTonelli October 10th, 2008, 12:04 PM Lo so bene, è un argomento che studio, cui faccio attenzione, su cui scrivo a destra e a manca, che approfondisco, sul quale ho mandato tempo fa una lunga e dettagliata lettera al ministero delle infrastrutture, alla commissione trasporti di montecitorio, ad alcuni professori universitari e urbanisti ed infine a tutte le associazioni di vittime della strada.
L'ignoranza sull'handicap si alimenta soprattutto da chi mette scivoli in vetro e ferro davanti a chiese barocche e poi lascia le auto in divieto agli angoli dei marciapiedi lasciando gli handicappati intrappolati sugli stessi, spesso peraltro adorni di motorini parcheggiati.
pippopotam0 October 10th, 2008, 12:11 PM Attenzione a valutare le parole. Abbiamo visto cosa hanno significato le parole del Puffo Brunetta in quanto a dati sul fenomeno dell'assenteismo nel pubblico impiego.
Io, francamente, un capo del governo che dice che ne ha le scatole piene dei muri massacrati delle nostre città non l'ho mai visto. E quasi arrivo a dire che mi basta questo. Se poi davvero oggi ci squadernano un DDL, bhe, allora davvero cosa vogliamo di più? Che il Parlamento lo converta a breve.
E poi, come sappiamo tutti, con questi conigli basta davvero una multa e un arresto per far sì che tutti gli altri se la facciano allegramente finita e se ne tornino a casa loro a giocare alla playstation scaccolandosi.
Io per questi deficienti preferirei una bella fustigazione sulla pubblica piazza e nei casi più eclatanti il taglio della/delle mano/i.
:gunz:
Ma mi sa tanto che la cosa ancora non è fattibile...
--
FavelaChic October 10th, 2008, 12:33 PM Da qui:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Alemanno-dimissiona-il-giudice/1525219
Alemanno "dimissiona" il giudice
Dimissionato il giudice Santoro. Rischia anche Miglio, lo 007 degli abusi edilizi
di Giovanna Vitale
È durata neanche cinque mesi l'avventura di Sergio Santoro in Campidoglio. Lunedì scorso il capo di gabinetto del sindaco Alemanno, presidente di sezione al Consiglio di Stato, è stato costretto a lasciare l'incarico. La versione ufficiale parla di «dimissioni per sopraggiunti impegni istituzionali», ma le persone più vicine al magistrato e i colleghi che ieri l'hanno incrociato nei saloni affrescati di Palazzo Spada, dove è già tornato, raccontano una verità diversa. Venata di «amarezza» e «profonda delusione».
Finora non era mai capitato a questo 57enne dal curriculum prestigioso, prima avvocato dello Stato, quindi vincitore di concorso al Tar e al Consiglio di Stato, da dove ha spiccato il volo come consigliere giuridico e capo di gabinetto di vari ministeri, di essere "sfiduciato". Erano settimane che a Palazzo Senatorio circolava la notizia della sostituzione insieme al nome del suo successore: Sergio Gallo, già giudice a Napoli, esponente di Magistratura indipendente e vice capo dipartimento al dicastero della Giustizia.
Troppe volte in questi mesi i collaboratori più stretti di Alemanno avevano lamentato l'eccessiva intransigenza di Santoro, la sua assoluta osservanza delle leggi, talora sfociata in scontri anche accesi su questioni delicate come la delibera sull'armamento dei vigili urbani, la memoria sullo stop al parcheggio del Pincio, l'ordinanza anti-prostituzione. Tutte da lui confezionate in punta di diritto, sfrondando svarioni giuridici ed eccessi di entusiasmo. «Santoro non regge i ritmi» aveva confidato qualche giorno fa il portavoce del sindaco, Simone Turbolente, quasi a precostituire l'alibi in vista di un allontanamento. Puntualmente verificatosi lunedì pomeriggio, quando il sindaco ha convocato Santoro e gli ha offerto la presidenza dell'Atac in cambio del posto di capo di gabinetto. Santoro ha capito l'aria. E in serata ha vergato la lettera di dimissioni.
Ma c'è anche un'altra testa che rischia di saltare. Quella di Massimo Miglio, da almeno un decennio capo dell'ufficio anti-abusivismo edilizio. La delibera di riorganizzazione della macchina amministrativa approvata in giunta il 24 settembre prevede l'acquisizione del "coordinamento degli interventi di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio, già di pertinenza del gabinetto del sindaco" in capo al IX dipartimento (Urbanistica). Una mossa che - associata al piano di razionalizzazione del personale, in base al quale tutti i comandati al Comune di Roma saranno presto rispediti nei loro vecchi posti di lavoro - potrebbe determinare il trasferimento di Miglio all'Ama, dove è inquadrato come dirigente. Una perdita secca per il Campidoglio. E una pacchia per i furbetti del mattone.
(10 ottobre 2008)
^^
Qualcuno ne sa di più?
pensieroincerto October 10th, 2008, 12:51 PM Da qui:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Alemanno-dimissiona-il-giudice/1525219
Una mossa che - associata al piano di razionalizzazione del personale, in base al quale tutti i comandati al Comune di Roma saranno presto rispediti nei loro vecchi posti di lavoro - potrebbe determinare il trasferimento di Miglio all'Ama, dove è inquadrato come dirigente. Una perdita secca per il Campidoglio. E una pacchia per i furbetti del mattone.
(10 ottobre 2008)
ahahahah
La partigianeria di repubblica a volte è esilarante
Roma conta decine di migliaia di abusi edilizi commessi proprio nell'ultimo decennio
Si costruisce dappertutto, dal parco di veio al parco dell'appia antica
E qui si parla di "pacchia per i furbetti del mattone"
Ma per favore ......
Simone_pro October 10th, 2008, 12:52 PM Massimo Miglio lo conosco di nome. Con lui non potevi tirar su un muretto che ti arrivavano i vigili a chiedere spiegazioni... dal centro storico a spinaceto. Un vero falco che sosteneva la NECESSITA' di utilizzare le immagini satellitari per beccare i furbi, tramite un lavoro di raffronto certosino.
Forse Alemanno vuole chiudere una veranda? :D
Simone_pro October 10th, 2008, 12:54 PM Pensiero, guarda... con tutto il rispetto, ma se domandi a tuo figlio di 7 anni ti darà conferma (LOL): negli ultimi 10 anni gli abusi edilizi sono crollati verticalmente. Sono stati beccati persino degli inimmaginabili pezzi grossi. L'abusivismo romano "doc" (cioè quello dei balconi e delle verande) è vivissimo fino a metà degli anni 90. Poi c'è stato un declino formidabile
Simone_pro October 10th, 2008, 12:55 PM Aggiungo ancora: Veltroni (il primo Veltroni) aveva fatto della lotta all'abusivismo un cavallo di battaglia, ricevendo anche pallottole per posta e messaggi minatori. Conoscevo una squadra particolarmente "attiva" in termini di verande chiuse in una notte e villette ex-novo che negli ultimi 10 anni storceva il naso, dinanzi alle richieste di abuso dicendo che "nooo, ora non è aria. Lasciamo perdere che ci beccano sicuro"
pensieroincerto October 10th, 2008, 12:59 PM Ottima l'idea di creare nuovi quartieri con spazi dedicati. I quartieri dovrebbero nascere con poli dedicati non con spazi verdi che poi lasciamo abbandonati lì e amen e magari dopo 15 anni "riqualifichiamo" con due costruzioni in legno e uno scivolo. Ci vogliono strutture coperte, spazi dedicati, campi sportivi ben tenuti con la possibiltà di lasciare la gestione ai ragazzi stessi che potrebbero, a quel punto insegnare ed impare il VERO graffito, quello che prima si studia col bozzetto a tavolino, non i tag!
Aggiungo: per questi "recuperi" edilizi, ovvero per pulire, ristrutturare etc etc, SPECIALMENTE se al fine di presentare in palazzo in modo DECOROSO, ci dovrebbero essere delle agevolazioni, tipo l'IVA al 10 o (meglio) al 5, oppure deducibilità irpef per le spese, etc etc... magari cogliendo l'occasione per riformare un po il sistema che equipara in tutto e per tutto un geometra (diplomato) con un architetto (laureato) e un ingegnere (laureato)... ma questo è più un mio pallino che non altro.
Gli spazi "legali" sono stati già creati, mio caro
http://www.cromiae.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54&Itemid=62
Il risultato è che adesso, da quando uno di questi spazi è proprio nella mia via, tutto il resto della strada (ed è lunghissima !) è stato devastato dai writers
La cosa più vergognosa è la pensilina bianca del bus, la puliscono tutti i giorni con i getti a pressione, arriva il writer pischelletto, mentre aspetta il bus, la devasta di nuovo
Se ne becco uno sul fatto, je stacco le mani
Anzi, je finisco la bomboletta in faccia.
Pavlvs October 10th, 2008, 01:01 PM http://speciali.espresso.repubblica.it/grafici/vigili02/img/tabella02.jpg
pensieroincerto October 10th, 2008, 01:02 PM Pensiero, guarda... con tutto il rispetto, ma se domandi a tuo figlio di 7 anni ti darà conferma (LOL): negli ultimi 10 anni gli abusi edilizi sono crollati verticalmente. Sono stati beccati persino degli inimmaginabili pezzi grossi. L'abusivismo romano "doc" (cioè quello dei balconi e delle verande) è vivissimo fino a metà degli anni 90. Poi c'è stato un declino formidabile
Francamente, ho letto il contrario, ed io mi informo dove vi informate voi, quindi, boh ......
D'altronde l'usce (ufficio speciale condono edilizio) che sta a via di decima, è diventato uce, cioè istituzionalizzato e non più provvisorio
Se tanto mi da tanto .....
Simone_pro October 10th, 2008, 01:04 PM Non è più provvisorio perchè (fonti interne) ANCORA stanno finendo di lavorare i condoni dell'86... famose du' conti su quanto ci metteranno a fare gli altri! :P
pensieroincerto October 10th, 2008, 01:10 PM Non è più provvisorio perchè (fonti interne) ANCORA stanno finendo di lavorare i condoni dell'86... famose du' conti su quanto ci metteranno a fare gli altri! :P
So anche questo; in quanto abbiamo appena fornito al'uce la planimetria di un box auto chiuso abusivamente dal mio defunto padre negli anni ............................................................................................................. settanta .......... (peraltro all'epoca non chiedevano le planimetrie, e mio padre, quando arrivò il condono, legge 47/85, aveva diligentemente pagato tutto quello che c'era da pagare ....)
Pavlvs October 10th, 2008, 03:32 PM Appuntamento martedì 21 ottobre con i capolavori da Veio, Cerveteri, Vulci e Tarquinia. Ricostruito il Tempio di Apollo
Nell´ottagono di Piacentini che al palazzo delle Esposizioni evoca il Pantheon di Roma, sta prendendo forma il tempio di Portonaccio a Veio. Lo stanno realizzando gli scenografi in vista dell´apertura, il 21 ottobre, della grande mostra “Etruschi, le antiche metropoli del Lazio”.
Il tempio è di cartapesta. Ma non si tratta delle prove generali per il parco a tema sulla romanità (archeologia virtuale e d´intrattenimento nella città che trabocca di antichità vere). Bensì della ricostruzione filologica, uno a uno, di parte dell´edificio, del VI secolo a. C., che sintetizza al meglio la peculiarità artistica di Veio, la coroplastica. Furono infatti plasmate nell´argilla le figure di Apollo, di Eracle e di Latona, condivise dagli etruschi, dai greci e dai romani.
E i tre capolavori in terracotta policroma del museo di Valle Giulia, forse realizzati dallo stesso maestro cui Tarquinio il Superbo commissionò la quadriga in cima al tempio di Giove Capitolino, saranno esposti all´ingresso della mostra. Ma per terra perché saranno le copie delle tre divinità a salire sul tetto del tempio tuscanico
direttorTonelli October 10th, 2008, 04:01 PM CAMPIDOGLIO; ALEMANNO: «FALSE NOTIZIE
SU UFFICIO ANTI-ABUSIVISMO EDILIZIO»
«Sono totalmente destituite di qualsiasi veridicità e fondamento le notizie, riportate oggi da alcuni organi di stampa, in merito all’incarico del dott. Massimo Miglio, responsabile dell’Ufficio anti abusivismo edilizio».
Lo afferma Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
«La faziosità di queste ricostruzioni giornalistiche non rappresenta minimamente la realtà: la mia Amministrazione intende, infatti, perseguire con il massimo rigore chi viola la legalità, a qualsiasi livello e titolo. Ivi incluso, quindi, anche l’abusivismo edilizio. Al dott. Miglio, quindi, che gode della fiducia dell’Amministrazione, va la mia solidarietà in quanto oggetto di una campagna di stampa denigratoria».
pensieroincerto October 10th, 2008, 04:58 PM CAMPIDOGLIO; ALEMANNO: «FALSE NOTIZIE
SU UFFICIO ANTI-ABUSIVISMO EDILIZIO»
«Sono totalmente destituite di qualsiasi veridicità e fondamento le notizie, riportate oggi da alcuni organi di stampa, in merito all’incarico del dott. Massimo Miglio, responsabile dell’Ufficio anti abusivismo edilizio».
Lo afferma Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
«La faziosità di queste ricostruzioni giornalistiche non rappresenta minimamente la realtà: la mia Amministrazione intende, infatti, perseguire con il massimo rigore chi viola la legalità, a qualsiasi livello e titolo. Ivi incluso, quindi, anche l’abusivismo edilizio. Al dott. Miglio, quindi, che gode della fiducia dell’Amministrazione, va la mia solidarietà in quanto oggetto di una campagna di stampa denigratoria».
E' slittato il decreto antigraffiti, ettepareva !! :soapbox:
(divergenze tra ministri che volevano sanzioni penali, e altri solo contravvenzionali)
Simone_pro October 10th, 2008, 05:06 PM Cacchio servirà mai dare sanzioni penali, se tra indulto e decreto biondi, questi stanno a casa con 3 anni o meno di condanna? Intasiamo solo i tribunali. Mettili a lavorare, vedi che risultati!
direttorTonelli October 10th, 2008, 06:00 PM Cacchio servirà mai dare sanzioni penali, se tra indulto e decreto biondi, questi stanno a casa con 3 anni o meno di condanna? Intasiamo solo i tribunali. Mettili a lavorare, vedi che risultati!
Serve, serve. Serve perché se tu fai lo stronzo io ti macchio la fedina penale, e visto che sei un coniglio, se sai che te la macchio tu lo stronzo non lo fai più.
Delusissimo per quanto successo in CdM.
jherico October 10th, 2008, 06:47 PM Pensiero, guarda... con tutto il rispetto, ma se domandi a tuo figlio di 7 anni ti darà conferma (LOL): negli ultimi 10 anni gli abusi edilizi sono crollati verticalmente. Sono stati beccati persino degli inimmaginabili pezzi grossi. L'abusivismo romano "doc" (cioè quello dei balconi e delle verande) è vivissimo fino a metà degli anni 90. Poi c'è stato un declino formidabile
Ma non era Morassut che disse la città è una giungla ?
jherico October 10th, 2008, 07:28 PM Perché, il decentramento e l'infrastutturazione della città storica e della prima cintura son due robe che vanno in alternativa una con l'altra? O magari sono due cose che o vanno di pari passo o rischiano di creare poli satellite assolutamente non auspicabili?
Come sai penso moloto meglio di me, le linee di flusso dei grandi spostamenti urbani devono avere un doppio vettore: uno di superficie, il tram, e uno underground. Dunque il tram e la metropolitana.
E non immagino la mia città pensando che siamo costretti dalla burocrazia e dalla corruzione a tempi biblici e costi esorbitanti. La immagino guardando le parigrado nel mondo. E se vedo 20 linee di metro a Londra, Tokio, Parigi, New York e Madrid dico che almeno noi ce ne dobbiamo avere 10. Ma subito. E con cantieri blindati e 'aree di interesse strategico nazionale' come le discariche di Chiaiano: dove non posso entrare archeologi rottinculo che non alzano un dito contro una città al massimo livello di degrado 'di superficie' curandosi -a prezzo della morte dei cittadini della stessa- che non si tocchi il sottosuolo. Cantieri blindati, con l'esercito. Il sopralluoghetto dei miei stivali ce lo fate quando le stazioni sono finite e quando la metro' funziona e contribuisce a non fare di questa città la nostra tomba.
Comunque penso che, come ho già detto, la differenza di percezione e di esigenze sia evidente tra chi vive nella città e chi vive nel contado che la circonda. Ovvio che i secondi abbiano gioco facile a preferire l'archeologia all'ecologia.
Non mi sembra di aver mai detto di essere contro la metropolitana o l'infrastrutturamento del centro storico, che ritengo necessario, ma altresi' che questo abbia dei limiti fisici e dei costi superiori per un'analoga struttura posta in periferia.
Però mi chiedo se viviamo nello stesso paese e nella stessa città, anche io vorrei avere 10 metropolitane ma i tempi di realizzazione della linea C a completamento si aggirano attorno ai 30 anni e vorrei cercare di risolvere il problema traffico in questa vita non nella prossima, potremmo cominciare a costruirle tutte assieme ma forse dimentichiamo che abbiamo un comune sul'orlo della bancarotta, una regione sull'orlo della bancarotta, uno stato sull'orlo della bancarotta, dove li prendiamo i soldi ?
Poi se invece di proposte serie stiamo facendo la wishlist allora il discorso cambia.
jherico October 10th, 2008, 07:38 PM Certo, ma se non fai la metroC allora devi fare pure la stazione di P.za Venezia, e ricominciano i problemi :ohno:
Mi pare che la metro C sia partita dov'è il problema ? la fermata piazza venezia si farà, l'unica saltata è torre argentina per ovvi motivi, in dubbio c'è quella di chiesa nuova, semmai un giorno speriamo la magistratura apra un'inchiesta sui sondaggi archeologici, si spendono milioni di euro per farli poi scavi 30 cm e "misteriosamente" si scoprono reperti.
direttorTonelli October 10th, 2008, 08:05 PM Regalino per il weekend da parte di SciaguraMarchi. Tutto il tot percento di strisce bianche al posto delle blu per quanto riguarda il primo municipio indovinate dove sono? Ma all'Esquilino, è ovvio...
Pavlvs October 10th, 2008, 09:02 PM Bah sai... solito discorso: siamo in prossimità della fascia archeologica, quindi tocca andare ALMENO 30 metri sotto. Lì nulla dovrebbe esserci. Se ci sono riusciti col mediterraneo-mar nero i turchi, possibile che non ci riusciamo noi col tevere?
...oddio, ho un po paura della risposta
Nulla è impossibile, mi limito a dichiararmi scettico.(per adesso!!)
Pavlvs October 10th, 2008, 09:20 PM ti prego dimmi che ti è preso un periodo in cui non ti sta bene niente! da te, che in passato hai scrittto cose molto intelligenti, 'ste uscite non me le aspettavo!
A Roma dobbiamo pensare a fare cose sensate e a combattere il male vero (leggi il traffico). Reperti che resteranno sepoliti (modello Pincio) in eterno non servono. Meno macchine nel centro e più trasporto ecologico, ci servono!!!
Una metropolitana che passa per il centro si può fare e come! basta usare la dovuta intelligenza; precisiamo (ormai è risaputo) che le gallerie passano sotto lo strato archeologico, (è inutile che ti preoccupi per l'isola tiberina!!!!) il problema sono le risalite che, ovviamente, vanno studiate per bene e se necessario si DEVE sacrificare qualche reperto sacrificabile che tanto resterebbe sepolto in eterno! dimmi, quale è il fascino di roma? i reperti che nessuno conosce e che stanno sotterrati??????????
Le stazioni, ed i lavori della metro in generale, possono, invero, essere un'occasione per esporre dei reperti per costruire le tanto famose stazioni archeologiche che altrove (ATENE!!!!!!!!!!!! non NEW YORK) sone state fatte bene e con intelligenza e che nella città dove meglio starebbero non vengono prese in considerazione. Mica vorrai raccontarci che è impossibile farle o che un reperto sta meglio sottoterra che in una stazione/museo??????
Se si è riusciti a fare una metro a cielo aperto al colosseo o al circo massimo si riusciranno a fare "quattro scale" a corso vittorio, piazza venezia e a p.zza argentina (!!!!). Forse per queste cose ci vorrebbe davvero il duce (oddio che sono arrivato a dire!)
Poi Alemanno mi deve spiegare perchè le scale per la stazione Venezia della C creano problemi e quelle della D, invece, si posso fare tranquillamente!
Caro Ago,
credo di dire cose di puro buon senso quando faccio le riflessioni che faccio.
1) Ci sono delle norme - leggi della Repubblica;
Sono quello che sono ma comunque sono.
Non si può far finta che non esistano.
2) Si progetta una linea di metropolitana che tutti sanno che ha ottime possibilità di andare a cozzare contro i limiti che quelle norme impongono;
3) Uno trai massimi conoscitori di Roma, il sovrintendente La Regina, già nel 2005 ti avvisa che la possibilità di andare a cozzare contro quelle norme - cioè di incappare in ritrovamenti che vanno protetti per legge - sono elevatissime in alcuni punti del percorso della metro C.
E ti suggerisce di fare alcune varianti di progetto, spostando alcune fermate, purtroppo eliminandone altre.
4) Si risponde con un sostanziale me ne frego.
Allora il discorso è semplice: o chi ha risposto me ne frego pensava di poter cambiare la legge, ed ha sbagliato i calcoli.
O è un imbecille - che sapendo di non poter fare una cosa si ostina comunque nel volerla fare.
O è un criminale.
O non saprei, ma comunque nulla di lusinghiero.
E' dal 2005 che Pavlvs scrive che a Torre Argentina non avrebbero fatto la metro.
E non la faranno legibus sic stantibus
Non la ponno fa! Per legge.
Se poi cambiano la legge - ahò - allora tutto se po' fa, pure far passare i vagoni della metro sotto l'arco di Tito.
Noto allora che per la linea D si sta ripetendo l'errore.
Allora esigo un attimo di attenzione: siamo ad ottobre 2008.
Ad ottobre 2008 Pavlvs vi dice che la linea D, in alcuni punti, quando l'avvieranno, cioè non prima del 2015, NON SE PO' FA!!
Se saremo ancora vivi ne parleremo tra 7 anni, quando rivendicherò di aver scritto con 7 anni di anticipo che alcune delle stazioni che i ns cervelloni strapagati hanno progettato.....non se ponno fa!
Gradirei quindi un atteggiamento un po' più pragmatico.
Perchè o mi dicono che da qui a 7 anni pensano di cambiare la legge anzi, le leggi.
O cambiano progetto.
Poi c'è la soluzione alla romana: quella che ci è costata la Villa di Agrippina, distrutta per un parcheggio sempre vuoto.
Le tre scimmiette: non parlo, non sento, non vedo.
Pavlvs October 10th, 2008, 09:36 PM Semmai un giorno speriamo la magistratura apra un'inchiesta sui sondaggi archeologici, si spendono milioni di euro per farli poi scavi 30 cm e "misteriosamente" si scoprono reperti.
:applause:
A certi carotatori je lo farei io un bel carotaggio.
Nel di dietro.
"Dai carotaggi non emergono preesistenze nello strato archeologico."
Poi va lì con un cucchiaino, arrivi a 15 cm di profondità e... tac .....escono fuori un anfiteatro, 2 città morte, 13 acquedotti, 4 templi, un circo e 7 obelischi.
Quando non devono emergere preesistenze che possano nuocere agli interessi dei soliti padroni ... questi non s'accorgerebbero manco della Piramide di Cheope.
Falsi, prezzolati, buffoni, cialtroni, corrotti, ladri, mascalzoni.
pensieroincerto October 10th, 2008, 09:49 PM Serve, serve. Serve perché se tu fai lo stronzo io ti macchio la fedina penale, e visto che sei un coniglio, se sai che te la macchio tu lo stronzo non lo fai più.
Delusissimo per quanto successo in CdM.
Non serve il terrorismo psicologico (altrimenti, con la normativa attuale non si dovrebbe drogare nessuno, tanto per fare un esempiuccio facile), e si intasano solo le già intasate cancellerie dei tribunali
3000 euri di multa affidati per default alla (tacci sua) gerit, e vedrai che in 6 mesi i muri di roma tornano immacolati, senza dover fare i finti cattivi, che in italia in galera ormai non ci finisce nessuno, a parte gli extracomunitari.
pensieroincerto October 10th, 2008, 09:51 PM Caro Ago,
credo di dire cose di puro buon senso quando faccio le riflessioni che faccio.
1) Ci sono delle norme - leggi della Repubblica;
Sono quello che sono ma comunque sono.
Non si può far finta che non esistano.
2) Si progetta una linea di metropolitana che tutti sanno che ha ottime possibilità di andare a cozzare contro i limiti che quelle norme impongono;
3) Uno trai massimi conoscitori di Roma, il sovrintendente La Regina, già nel 2005 ti avvisa che la possibilità di andare a cozzare contro quelle norme - cioè di incappare in ritrovamenti che vanno protetti per legge - sono elevatissime in alcuni punti del percorso della metro C.
E ti suggerisce di fare alcune varianti di progetto, spostando alcune fermate, purtroppo eliminandone altre.
4) Si risponde con un sostanziale me ne frego.
Allora il discorso è semplice: o chi ha risposto me ne frego pensava di poter cambiare la legge, ed ha sbagliato i calcoli.
O è un imbecille - che sapendo di non poter fare una cosa si ostina comunque nel volerla fare.
O è un criminale.
O non saprei, ma comunque nulla di lusinghiero.
E' dal 2005 che Pavlvs scrive che a Torre Argentina non avrebbero fatto la metro.
E non la faranno legibus sic stantibus
Non la ponno fa! Per legge.
Se poi cambiano la legge - ahò - allora tutto se po' fa, pure far passare i vagoni della metro sotto l'arco di Tito.
Noto allora che per la linea D si sta ripetendo l'errore.
Allora esigo un attimo di attenzione: siamo ad ottobre 2008.
Ad ottobre 2008 Pavlvs vi dice che la linea D, in alcuni punti, quando l'avvieranno, cioè non prima del 2015, NON SE PO' FA!!
Se saremo ancora vivi ne parleremo tra 7 anni, quando rivendicherò di aver scritto con 7 anni di anticipo che alcune delle stazioni che i ns cervelloni strapagati hanno progettato.....non se ponno fa!
Gradirei quindi un atteggiamento un po' più pragmatico.
Perchè o mi dicono che da qui a 7 anni pensano di cambiare la legge anzi, le leggi.
O cambiano progetto.
Poi c'è la soluzione alla romana: quella che ci è costata la Villa di Agrippina, distrutta per un parcheggio sempre vuoto.
Le tre scimmiette: non parlo, non sento, non vedo.
Ottimo intervento, quanno parli così te bacerei ! (metaforicamente, eh !)
Ago October 10th, 2008, 10:08 PM Poi c'è la soluzione alla romana: quella che ci è costata la Villa di Agrippina, distrutta per un parcheggio sempre vuoto.
Le tre scimmiette: non parlo, non sento, non vedo.
ti sei risposto da solo, volere è potere!
Le leggi si cambiano. Se si vuole! inoltre, le leggi, e te lo dice un giurista, si interpretano! I reperti si spostano, si incorportano nelle strutture, si valorizzano, si musealizzano SE SI VUOLE!!! Non vanno distrutti per forza!!
Quello che mi fa arrabbiare è che qui dovremmo parlare di quello che è meglio, di quello che andrebbe fatto, di come le leggi, se necessario, andrebbero cambiate! Mi meraviglio che te ti nasconda, invece, dietro le leggi!
Mi piacerebbe sapere se preferisci mantenere dei reperti sotterrati o andare a piazza venezia, piazza san silvestro, corso vittorio, piazza argentina, ecc. con la metro e poi camminare spensierato in un centro storico pedonalizzato! Comunicaci le tue priorità ti prego! Stessa domanda la faccio a Pensieroincerto!
PS: leggiti il dl c.d. alitalia e vedrai come le leggi si cabiano a piacimento SE SI VUOLE!
pensieroincerto October 10th, 2008, 10:42 PM ti sei risposto da solo, volere è potere!
Le leggi si cambiano. Se si vuole! inoltre, le leggi, e te lo dice un giurista, si interpretano! I reperti si spostano, si incorportano nelle strutture, si valorizzano, si musealizzano SE SI VUOLE!!! Non vanno distrutti per forza!!
Quello che mi fa arrabbiare è che qui dovremmo parlare di quello che è meglio, di quello che andrebbe fatto, di come le leggi, se necessario, andrebbero cambiate! Mi meraviglio che te ti nasconda, invece, dietro le leggi!
Mi piacerebbe sapere se preferisci mantenere dei reperti sotterrati o andare a piazza venezia, piazza san silvestro, corso vittorio, piazza argentina, ecc. con la metro e poi camminare spensierato in un centro storico pedonalizzato! Comunicaci le tue priorità ti prego! Stessa domanda la faccio a Pensieroincerto!
PS: leggiti il dl c.d. alitalia e vedrai come le leggi si cabiano a piacimento SE SI VUOLE!
Qualunque cosa che tolga un po' di benzene e polveri dall'aria è benvenuta (dalla mia nuova visuale, ho una splendida visione della coltre di smog che ci sovrasta, è semplicemente sconfortante, soprattutto sapendo che ci propinano dati taroccati); ho detto che "irrazionalmente" faccio tifo acché le fermate contestate, si facciano
D'altra parte non mi stupirei se non le facessero, a causa della normativa vigente.
Credo che alla fine troveranno soluzioni intermedie, del tipo spostare una fermata di quei 100 metri che bastano a fare meno danni, perchè non dimentichiamo che in italia sono maestri nell'adottare le soluzioni cosiddette, all'italiana.
Debbo però ricordare che, come più volte detto, i reperti sono il velo per coprire il vero problema: la cedevolezza dei terreni attraversati.
Ago October 10th, 2008, 10:49 PM Qualunque cosa che tolga un po' di benzene e polveri dall'aria è benvenuta (dalla mia nuova visuale, ho una splendida visione della coltre di smog che ci sovrasta, è semplicemente sconfortante, soprattutto sapendo che ci propinano dati taroccati); ho detto che "irrazionalmente" faccio tifo acché le fermate contestate, si facciano
D'altra parte non mi stupirei se non le facessero, a causa della normativa vigente.
Credo che alla fine troveranno soluzioni intermedie, del tipo spostare una fermata di quei 100 metri che bastano a fare meno danni, perchè non dimentichiamo che in italia sono maestri nell'adottare le soluzioni cosiddette, all'italiana.
Debbo però ricordare che, come più volte detto, i reperti sono il velo per coprire il vero problema: la cedevolezza dei terreni attraversati.
ottima risposta, mi soddisfa molto! E', sinceramente, quello che mi piacerebbe leggere su queste pagine. Riprendo quanto detto da Federicoft, qui dobbiamo parlare di progetti di sviluppo, la conservazione dei reperti archeologici è un di cui di della faccenda e, per quanto mi riguarda, se si dovrà sacrificare qualche reperto SOTTERRATO io sottoscrivo! I tanto sostenitori dell'archeologia pensassero piuttosto a tutelare e valorizzare i reperti attualmente in superficie che vengono trattati in modo vergognoso (questo sì è il vero scempio!)
Pavlvs October 10th, 2008, 11:08 PM http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2008/10/10/Mascotte%20Mondiali%20Pallavolo%202010--346x212.jpg
Mascotte mondiali pallavolo 2010.
Pavlvs October 10th, 2008, 11:26 PM ti sei risposto da solo, volere è potere!
Le leggi si cambiano. Se si vuole! inoltre, le leggi, e te lo dice un giurista, si interpretano! I reperti si spostano, si incorportano nelle strutture, si valorizzano, si musealizzano SE SI VUOLE!!! Non vanno distrutti per forza!!
Quello che mi fa arrabbiare è che qui dovremmo parlare di quello che è meglio, di quello che andrebbe fatto, di come le leggi, se necessario, andrebbero cambiate! Mi meraviglio che te ti nasconda, invece, dietro le leggi!
Mi piacerebbe sapere se preferisci mantenere dei reperti sotterrati o andare a piazza venezia, piazza san silvestro, corso vittorio, piazza argentina, ecc. con la metro e poi camminare spensierato in un centro storico pedonalizzato! Comunicaci le tue priorità ti prego! Stessa domanda la faccio a Pensieroincerto!
PS: leggiti il dl c.d. alitalia e vedrai come le leggi si cabiano a piacimento SE SI VUOLE!
Io non mi nascondo dietro le leggi.
Ricordo che le leggi ci sono, ed al riguardo sono le migliori del mondo, un modello planetario per la salvaguadia del patrimonio.
E ciononostante non bastano, essendo stimate in 1 milione le opere d'arte antica sottratte illeggittimamente al nostro Paese e sparse per il mondo.
Dal coccetto alle Veneri di Morgantina, dalla statuina votiva ai vasi di Eufronio.
Un patrimonio immenso.
Se ci si ostinerà in certi atteggiamenti si andrà a sbattere nei niet di sovrintendenze e ministeri beni culturali, inevitabilmente.
E non ci saranno pressioni vaticane a mettere i paraocchi a chi è pagato per vedere, come al Gianicolo.
Io credo che con meno arroganza e qualche studio approfondito del tracciato in più si possa addivenire a buoni compromessi.
Tutto il centro storico di Roma ha preesistenze, ma non tutte queste preesistenze sono di valore imprescindibile.
Si possono individuare aree dove è pensabile che non vi siano grosse possibilità di ritrovamenti archeologici, e fare lì stazioni e rampe.
Ma se ci si ostinerà a voler portare la metro a Torre Argentina.....
nel 2015 scriverò che nel 2008 avevo ragione.
Nel frattempo altri miliardi saranno stati buttati.
Pavlvs October 10th, 2008, 11:44 PM Bellini al Quirinale, Picasso al Vittoriano, Basquiat a Palazzo Ruspoli, Giulio Cesare, dal mese prossimo Rembrandt e Vermeer.
Sempre validissima l'offerta culturale romana.
direttorTonelli October 11th, 2008, 01:54 AM Ottimo intervento, quanno parli così te bacerei ! (metaforicamente, eh !)
Mentre voi pomiciate c'è, per fortuna, qualcuno che invece di sparare sentenze (di morte per la città), sta scrivendo leggi. Appunto come richiedeva Pavlvs. Leggi che, la linea di tendenza è evidente, sottrarranno allo stato la tutela dei beni culturali per consegnarla alle città metropolitane. Un giorno dicono così, il giorno dopo dicono che lo stato non puo' privarsene, poi ritornano le prerogative delle città metropolitane (stiamo parlando della Riforma sul Federalismo, non di una ipotesi campata in aria), poi di nuovo si ritiene che sia meglio che a occuparsene sia lo stato.
Beh, sta di fatto che se ne parla. E già questo è tanto. Bene, il giorno in cui non sarà più una evanescente "soprintendenza" senza nome ne cognome a privarti del parcheggio, del trasporto pubblico e di una normale qualità della vita, ma sarà un sindaco con un nome, un cognome ed una faccia... Quel giorno le cose cambieranno in un battibaleno. E quel giorno si avvia. Perché non può che andare così. Perché quelli che vogliono più bene alla città morta che alla città viva sono una minoranza prepotente che non va da nessuna parte ed ha non i giorni ma le ore contate.
Per quanto riguarda l'oggi occorre ricordare che i problemi di traffico sono COMMISSARIATI. Tutto l'AMLA è ordinanza commissariale, i nuovi percorsi dei tram, la progettazione della D. Tutta ordinanza commissariale.
Penso che abbiamo cambiato leggi più coriacee di queste che ci impediscono di vivere in una città moderna e funzionale.
direttorTonelli October 11th, 2008, 02:15 AM ti sei risposto da solo, volere è potere!
Le leggi si cambiano. Se si vuole! inoltre, le leggi, e te lo dice un giurista, si interpretano! I reperti si spostano, si incorportano nelle strutture, si valorizzano, si musealizzano SE SI VUOLE!!! Non vanno distrutti per forza!!
Quello che mi fa arrabbiare è che qui dovremmo parlare di quello che è meglio, di quello che andrebbe fatto, di come le leggi, se necessario, andrebbero cambiate! Mi meraviglio che te ti nasconda, invece, dietro le leggi!
Mi piacerebbe sapere se preferisci mantenere dei reperti sotterrati o andare a piazza venezia, piazza san silvestro, corso vittorio, piazza argentina, ecc. con la metro e poi camminare spensierato in un centro storico pedonalizzato! Comunicaci le tue priorità ti prego! Stessa domanda la faccio a Pensieroincerto!
PS: leggiti il dl c.d. alitalia e vedrai come le leggi si cabiano a piacimento SE SI VUOLE!
L'equivoco credo sia alla base. Con un off topic diffuso che ha davvero del clamoroso. Perché io ritengo che si venga qui a parlare di infrastrutture, di nuova architettura, di contemporaneità e di innovazione. Da certi forumisti si sente solo un gran tifo CONTRO le infrastrutture, CONTRO la nuova architettura, CONTRO l'innovazione e CONTRO qualsiasi forma di contemporaneità. Il tutto accompagnato dal adagio all'amatriciana secondo cui "Roma è Roma".
Ehssì che di forum di archeologica e di blog di bisbetici anti-progresso ve ne sarebbero a bizzeffe. Io quando sono arrivato qui era proprio perché non ne potevo più del romanomedio che se la piglia con il parcheggio del Pincio sotterraneo ma non con quello di superficie, che è convinto che nulla si possa fare perché ci sta la burocrazia italiana (ieri è uscita pura la legge contro le telecamere di sorveglianza, mi garberebbe saperne il numero e l'anno, come se non ci fossero in milioni di ville in tutto il Paese e in dozzine di migliaia di condomini, specie quelli di lusso), che un pochettino gode quando, vedendo iniziare un cantiere, sibila "tanto troveranno de tutto". Bhe penso che sta gente qua sta su tutti i forum, gente invece che immagina una città moderna, infrastrutturata, con le sue funzioni decentrate o riqualificate, con una architettura contemporanea che si compenetra a quella antica, con un livello di vivibilità comparabile alle altre capitali Europee, gente che la vede in questo modo sta solo su Skyscrapercity.
Per come la vedo io ci dovrebbe essere un forum ROMA e un forum URBE, nel primo chiacchiera la gente che la vuole cambiata, contemporanea, nuova, scattante, reattiva, funzionante, veloce. Nel secondo chi pensa che tutto sommato è bene che tutto rimanga così, che le altre capitali europee sono posti di merda e tutto il resto. E poi ciascuno decide con chi andarsi a confrontare, dove postare le proprie idee, le proprie foto, i propri scoop, anticipazioni dai cantieri e quant'altro.
Non credo che si possa stare ancora molto a lungo qui (la metà dei forumisti sono scappati, nel frattempo mi pare) a fare ogni volta una vertenza tra chi interpreta in un modo o in un altro un forum che si chiama "la città dei grattacieli". E' come se in un forum di romanisti ci fosse un gruppetto di laziali, io lo trovo senza senso. Ed è ancor più senza senso se si guarda alle altre città: lo spettacolo che diamo di noi qui non ha eguali altrove in questa piattaforma. Non mi risulta che, in MILANO, nessuno sia andato a scartabellare il codice civile rispetto alla M4 o alla M5. Lì tutti vogliono la M4 e la M5, tutti sognano che venga fatta in tempo, tutti si augurano che vengano rimosse tutte le difficoltà burocratiche e legali. Nessuno si dichiara 'divertito' se una fermata potrà avere dei problemi: si disperano, tutti in coro. Non a caso hanno creato un sito che è una piccola lobbettina pro-infrastrutture e pro-contemporaneità che è un gioiellino.
Questo sia detto senza attacco diretto a nessuno in particolare. Tantopiù che mi sento anche in minoranza nelle mie posizioni. Anzi, se esiste un altro sito dove si parla di, chessò, metropolitane senza trovarsi il tifoso della capoccella di mario silla di guzzantiana memoria o di parcheggi senza trovarsi il tifoso del criptoportico, bhe, ditemelo perché tolgo il disturbo e mi trasferisco li. Qui mi pare che si fatichi a produrre discussioni costruttive.
Pavlvs October 11th, 2008, 08:08 AM C'è il forum "www mamma mamma,voglio 20 metropolitane come a Londra.com" che potrà soddisfare le esigenze di molti.
In particolare di chi crede che discussioni costruttive si facciano tra chi vuole 20 linee e ci ne vuole 25, ma forse 30 andrebbero meglio.
Dolce sognare.
Roma è altro.
yuri October 11th, 2008, 08:42 AM .........
Falsi, prezzolati, buffoni, cialtroni, corrotti, ladri, mascalzoni.
C'è il forum "www mamma mamma,voglio 20 metropolitane come a Londra.com" che potrà soddisfare le esigenze di molti.
In particolare di chi crede che discussioni costruttive si facciano tra chi vuole 20 linee e ci ne vuole 25, ma forse 30 andrebbero meglio.
Dolce sognare.
Roma è altro.
Sei stato pure troppo buono. La città eterna merita gente all'altezza che la gestisca, non degli incapaci.
Federicoft October 11th, 2008, 10:15 AM Roma è altro.
http://img147.imageshack.us/img147/7348/viadeltritonebj5.jpg (http://imageshack.us)
direttorTonelli October 11th, 2008, 11:28 AM http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SISff08qfkI/AAAAAAAACzA/S9zDrohDRRA/s640/150720081227.jpg
http://lh5.ggpht.com/m.tonelli/SISfdKxIs2I/AAAAAAAACyk/hMU_fkXvkEE/s640/140720081222.jpg
http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SGqcApoF0RI/AAAAAAAACrI/9UfME9M6_ps/s640/260620081180.jpg
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http://lh6.ggpht.com/m.tonelli/SLbm7q8RkeI/AAAAAAAADMI/opN6xbW7C8s/s640/270820081264.jpg
jherico October 11th, 2008, 12:20 PM L'equivoco credo sia alla base. Con un off topic diffuso che ha davvero del clamoroso. Perché io ritengo che si venga qui a parlare di infrastrutture, di nuova architettura, di contemporaneità e di innovazione. Da certi forumisti si sente solo un gran tifo CONTRO le infrastrutture, CONTRO la nuova architettura, CONTRO l'innovazione e CONTRO qualsiasi forma di contemporaneità. Il tutto accompagnato dal adagio all'amatriciana secondo cui "Roma è Roma".
Ehssì che di forum di archeologica e di blog di bisbetici anti-progresso ve ne sarebbero a bizzeffe. Io quando sono arrivato qui era proprio perché non ne potevo più del romanomedio che se la piglia con il parcheggio del Pincio sotterraneo ma non con quello di superficie, che è convinto che nulla si possa fare perché ci sta la burocrazia italiana (ieri è uscita pura la legge contro le telecamere di sorveglianza, mi garberebbe saperne il numero e l'anno, come se non ci fossero in milioni di ville in tutto il Paese e in dozzine di migliaia di condomini, specie quelli di lusso), che un pochettino gode quando, vedendo iniziare un cantiere, sibila "tanto troveranno de tutto". Bhe penso che sta gente qua sta su tutti i forum, gente invece che immagina una città moderna, infrastrutturata, con le sue funzioni decentrate o riqualificate, con una architettura contemporanea che si compenetra a quella antica, con un livello di vivibilità comparabile alle altre capitali Europee, gente che la vede in questo modo sta solo su Skyscrapercity.
Per come la vedo io ci dovrebbe essere un forum ROMA e un forum URBE, nel primo chiacchiera la gente che la vuole cambiata, contemporanea, nuova, scattante, reattiva, funzionante, veloce. Nel secondo chi pensa che tutto sommato è bene che tutto rimanga così, che le altre capitali europee sono posti di merda e tutto il resto. E poi ciascuno decide con chi andarsi a confrontare, dove postare le proprie idee, le proprie foto, i propri scoop, anticipazioni dai cantieri e quant'altro.
Non credo che si possa stare ancora molto a lungo qui (la metà dei forumisti sono scappati, nel frattempo mi pare) a fare ogni volta una vertenza tra chi interpreta in un modo o in un altro un forum che si chiama "la città dei grattacieli". E' come se in un forum di romanisti ci fosse un gruppetto di laziali, io lo trovo senza senso. Ed è ancor più senza senso se si guarda alle altre città: lo spettacolo che diamo di noi qui non ha eguali altrove in questa piattaforma. Non mi risulta che, in MILANO, nessuno sia andato a scartabellare il codice civile rispetto alla M4 o alla M5. Lì tutti vogliono la M4 e la M5, tutti sognano che venga fatta in tempo, tutti si augurano che vengano rimosse tutte le difficoltà burocratiche e legali. Nessuno si dichiara 'divertito' se una fermata potrà avere dei problemi: si disperano, tutti in coro. Non a caso hanno creato un sito che è una piccola lobbettina pro-infrastrutture e pro-contemporaneità che è un gioiellino.
Questo sia detto senza attacco diretto a nessuno in particolare. Tantopiù che mi sento anche in minoranza nelle mie posizioni. Anzi, se esiste un altro sito dove si parla di, chessò, metropolitane senza trovarsi il tifoso della capoccella di mario silla di guzzantiana memoria o di parcheggi senza trovarsi il tifoso del criptoportico, bhe, ditemelo perché tolgo il disturbo e mi trasferisco li. Qui mi pare che si fatichi a produrre discussioni costruttive.
Santa polenta! Da quando chiedere che le cose siano fatte come si deve significa essere contro la metropolitana ?
Non mi sembra di aver sentito nessuno qui dentro di essere contrario alla sua realizzazione, cosi ovvio che l'importanza dell'opera vale il sacrificio di qualche reperto.
La critica semmai si sofferma sui metodi, in condizioni normali si decide il percorso, si fanno i sondaggi, in base a quelli eventualmente si modifica il percorso e si decide il posizionamento della stazione, quante volte abbiamo visto aprire, chiudere e riaprire ancora cantieri per i sondaggi, spendere milioni, fare progetti aprire una buca e trovare reperti ?
La stazione di piazza Venezia ora non sai dove piazzarla, perchè ? perche il signor Caltagirone non aspetta altro che fare varianti ?
Si chiede di aggirare le regole in una città che le aggira quotidianamente, qui bisogna fare una campagna per farle rispettare non aggirarle, che sei fai le cose fatte per bene già oggi la legge ti permette la rimozione dei ritrovamenti.
Ma ci rendiamo conto di cos'è la metro C ? appaltata senza gara, costerà uno sproposito, con tempi spropositati, scavata con talpe di riciclo che devono andare amezzo servizio sennò scoppiano e noi con chi la prendiamo ? con la sovrintendenza !!
Mi meraviglio di te che dai la sponda a Calta & co.
http://img116.imageshack.us/img116/3272/romaox5ki4.jpg (http://imageshack.us)
Questa l'avevo postata qualche tempo fa, la proposta di creare delle linee di tram al fine di mettere a rete quelle già esistenti e collegarle in modo funzionale alla metro, come fulcro piazza venezia e la futura fermata della metro.
Le puoi realizzare in un paio di anni e fare una semipedonalizzazione del centro, ci riqualifichi anche largo di Torre Argentina, dove togli quella schifezza di capolinea difronte al teatro, quello degli autubus e pure i taxi, questo quello che intendevo dicendo di farci passare il tram, poi se vuoi aspettare la prossima vita per cominciare a respirare, aspettiamo stè 10 linee di metro.
RealVooDoo October 11th, 2008, 12:54 PM ^^
Sono d'accordo sulle linee di tram (anche se ti sei scordato la TVA, la Termini-Vaticano-Aurelio :bash:) Ma devono essere un complemento alle metro (non 20 linee, ma comunque un numero ragionevole) non un'alternativa
Ma se ci si ostinerà a voler portare la metro a Torre Argentina.....
Veramente la fermata di Torre Argentina è stata annullata da anni, sia per quanto riguarda la C sia per la D (si incroceranno a piazza Venezia)
jherico October 11th, 2008, 01:32 PM ^^
Sono d'accordo sulle linee di tram (anche se ti sei scordato la TVA, la Termini-Vaticano-Aurelio :bash:) Ma devono essere un complemento alle metro (non 20 linee, ma comunque un numero ragionevole) non un'alternativa
Non so forse mi spiego male, ma dove ho mai detto che il tram dovrebbe essere un'alternativa alla metro ?
La mia critica va su come viene realizzata la metro C, non a l'opera in se, proponevo come soluzione rapida al traffico il decentramento e il tram, poi si potrà dire che 10 linee sono meglio, d'accordo, ma rimaniano realisti.
jherico October 11th, 2008, 01:38 PM Ex Velodromo dissequestrato riprendono i lavori in corso.
C’era una volta il Velodromo, struttura storica caduta in uno stato di degrado già dopo l’inaugurazione e le gare Olimpiche del ‘60. Ora quel Velodromo non c’è più. Venuto giù come neve al sole lo scorso luglio sotto una carica di esplosivo. Area posta sotto sequestro nello stesso periodo, con tanto di iscrizione nel registro degli indagati dell’amministratore delegato di Eur spa, (la società che si occupata fino ad ora del nuovo progetto in corso) e di altri dirigenti. Conseguente blocco dei lavori per la nuova opera in programma in quella zona: la Città dell’Acqua e del Benessere. Questo il passato.
Il presente è un’area dissequestrata dai magistrati. E il conseguente proseguimento dei lavori per la Città dell’Acqua. Con il benestare dell’am ministrazione capitolina, che evidentemente non intende mettere in discussione quella specifica opera. Sebbene sia in zona Eur, la stessa per la quale nei giorni scorsi Alemanno ha chiesto l’istituzione di una commissione ad hoc che rivaluti tutti i progetti in cantiere in quel municipio.Roma quindi, o meglio l’Eur avrà la sua città dell’acqua e del Benessere sebbene in ritardo rispetto ai tempi previsti. Già dal prossimo anno avrebbe dovuto vedere la luce la struttura, che prevede all’interno di uno spazio dioltre 120mila metriquadrati, un centro multifunzionale con acqua center, centro benessere, gymnasium, centri medici di diagnostica e di riabilitazione, negozi e boutique. E poi ancora attività turistico-ricettive, parcheggi pubblici accanto alla riqualificazione di aree verdi (2.874 mq.), alla creazione di una scuola media e materna, di un asilo nido, di un centro anziani e di circa 1000 mq. a disposizione del Municipio. Ma attualmente, spiega l’assessore capitolino al l’Urbanistica, Marco Corsini, si è ancora all’avvio della procedura per l’aggiudicazio ne della gara per il progetto esecutivo. Eppure Veltroni nell’aprile del 2007, da un lato spiegava che il budget per l’opera oscillavafra i100 ei 150 milioni, dall’altro annunciava che la struttura sarebbe stata pronta per il 2009.
jherico October 11th, 2008, 01:41 PM Ponte della Scienza una settimana al via
Il cantiere è stato allestito in questi giorni. La prossima settimana verrà posta la prima pietra. Il Ponte della Scienza a breve dovrebbe quindi diventare realtà.
Questa struttura, per la quale sono stati spesi circa 4 milioni di euro, passerà sul Tevere e collegherà il quartiere Marconi (Municipio XV) con la Garbatella (Municipio XI) fra Teatro India e Gazometro. È stato pensato dall’amministrazione Veltroni come «un progetto di riqualificazione del quartiere che vuole valorizzare l’area di archeologia industriale sul versante dell’Ostiense e unire i due quartieri separati dal tevere». Ma anche in questo caso, come è accaduto per il Ponte della Musica, i lavori procedono in ritardo. Il cantiere, secondo quanto previsto dalla precedente amministrazione, si sarebbe dovuto aprire lo scorso gennaio. E l’inaugurazione ufficiale del Ponte della Scienza era previsto per giugno 2009. Diciotto mesi di lavori, quindi, almeno nelle stime di Veltroni e dell’allora assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut. La giunta Alemanno, spiega il successore di Morassut, Marco Corsini, proverà a recuperare i ritardi accumulati dall’ex giunta. Anche se in mezzo ci sono state le elezioni e il commissariamento del Comune.
Per ora però l’unica certezza è che la prossima settimana il cantiere per il Ponte della Scienza partirà.
pensieroincerto October 11th, 2008, 02:56 PM C'è il forum "www mamma mamma,voglio 20 metropolitane come a Londra.com" che potrà soddisfare le esigenze di molti.
In particolare di chi crede che discussioni costruttive si facciano tra chi vuole 20 linee e ci ne vuole 25, ma forse 30 andrebbero meglio.
Dolce sognare.
Roma è altro.
Purtroppo.
pensieroincerto October 11th, 2008, 03:00 PM Santa polenta! Da quando chiedere che le cose siano fatte come si deve significa essere contro la metropolitana ?
Non mi sembra di aver sentito nessuno qui dentro di essere contrario alla sua realizzazione, cosi ovvio che l'importanza dell'opera vale il sacrificio di qualche reperto.
La critica semmai si sofferma sui metodi, in condizioni normali si decide il percorso, si fanno i sondaggi, in base a quelli eventualmente si modifica il percorso e si decide il posizionamento della stazione, quante volte abbiamo visto aprire, chiudere e riaprire ancora cantieri per i sondaggi, spendere milioni, fare progetti aprire una buca e trovare reperti ?
La stazione di piazza Venezia ora non sai dove piazzarla, perchè ? perche il signor Caltagirone non aspetta altro che fare varianti ?
Si chiede di aggirare le regole in una città che le aggira quotidianamente, qui bisogna fare una campagna per farle rispettare non aggirarle, che sei fai le cose fatte per bene già oggi la legge ti permette la rimozione dei ritrovamenti.
Ma ci rendiamo conto di cos'è la metro C ? appaltata senza gara, costerà uno sproposito, con tempi spropositati, scavata con talpe di riciclo che devono andare amezzo servizio sennò scoppiano e noi con chi la prendiamo ? con la sovrintendenza !!
Mi meraviglio di te che dai la sponda a Calta & co.
http://img116.imageshack.us/img116/3272/romaox5ki4.jpg (http://imageshack.us)
Questa l'avevo postata qualche tempo fa, la proposta di creare delle linee di tram al fine di mettere a rete quelle già esistenti e collegarle in modo funzionale alla metro, come fulcro piazza venezia e la futura fermata della metro.
Le puoi realizzare in un paio di anni e fare una semipedonalizzazione del centro, ci riqualifichi anche largo di Torre Argentina, dove togli quella schifezza di capolinea difronte al teatro, quello degli autubus e pure i taxi, questo quello che intendevo dicendo di farci passare il tram, poi se vuoi aspettare la prossima vita per cominciare a respirare, aspettiamo stè 10 linee di metro.
E mi stupisco che Tonelli, che reputo persona dotata di fine intelligenza, non abbia già captato i terribili segnali che arrivano, sulla funzionalità delle talpe, che (letta qui sopra qualche giorno fa) "ad agosto hanno avuto qualche problemino".
Quando dicevo che c'hanno preso per il culo 15 anni sembravo disfattista a prescindere.
I fatti stanno dimostrando che io ero ...... ottimista.
O pensavate che calta, uno che risparmia pure sulla cortina delle sue (infime) palazzine, comprava le talpe nuove ?
Ma può essere che ci arrivo solo io ?
Per esempio, leggo che il ponte della scienza è in ritardo: e COME MAI ??
Perché, maledizione, TUTTI gli appalti di questi 15 anni sono sempre finiti in ritardo ?
Ci vuole MOLTO, a capirlo ??!!
pensieroincerto October 11th, 2008, 03:06 PM L’Eur si rifà il «look» Riaprono luna park e Colosseo quadrato
di Tiziana Paolocci
Due gioielli torneranno a brillare all’Eur. Il primo è il Palazzo della Civiltà Italiana, noto come il Colosseo Quadrato, che presto verrà trasformato in uno spazio di intrattenimento multimediale (spero non una .... multisala, ndr). Il secondo è il Luneur, l’unico luna park della capitale. Ad accomunare le due strutture capitoline, oltre alle finalità ludiche, anche la data di riapertura fissata nel 2009.
Due piani del Colosseo, infatti, potrebbero essere accessibili ai cittadini già a partire dall’estate prossima, mentre i lavori di maquillage per gli altri cinque, termineranno nel 2011. «Dal 1939 a oggi il Palazzo non è mai stato ristrutturato - spiega Mauro Miccio, amministratore delegato di Eur Spa - e i lavori di manutenzione in corso sono necessari per l’adeguamento agli attuali standard di sicurezza. Diventerà la più grande area di intrattenimento multimediale della città, con la partecipazione di Eur Spa, proprietaria dell’edificio, del Ministero dei Beni Culturali e di quello degli Esteri».
Nelle prossime settimane i cantieri della struttura verranno visitati anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e dal ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola. Lo scopo ultimo è quello di riuscire a esaudire il desiderio del Presidente del Consiglio, che spera di utilizzare il Colosseo Quadrato come sfondo per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. Il ruolo di guida per nuove attività, in futuro, sarà svolto dalla Fondazione Valore Italia, presieduta da Massimo Arlechino, che ha come direttore generale l’assessore alla Cultura del Comune, Umberto Croppi.
Novità anche per il Luneur, chiuso nei mesi scorsi a causa dello stato di degrado in cui versava da anni e per la disattenzione del vecchio concessionario. «Riaprirà dopo lunghe vicissitudini - ha sottolineato Miccio -. Spariranno giostre obsolete, che sono lì dal 1960, per far spazio ad altre che rispettano gli standard di sicurezza. Il nostro investimento è stato di 16 milioni di euro, uno dei quali è stato usato per riparare i danni causati dall’incuria e per mettere a posto gli alberi del parco, i bagni e anche l’impianto elettrico. Vogliamo farne un parco giochi con una formula a vocazione familiare».
Alleluja !
Già mi aspettavo l'ennesima colata di metri cubi residenziali al posto del luneur; per stavolta l'ha scampata anche se sospetto fortemente che qualcuno (con la scusa delle giostre obsolete) ci ha provato, a fare lo scippo .....
Luca1979 October 11th, 2008, 03:09 PM Questa l'avevo postata qualche tempo fa, la proposta di creare delle linee di tram al fine di mettere a rete quelle già esistenti e collegarle in modo funzionale alla metro, come fulcro piazza venezia e la futura fermata della metro.
Le puoi realizzare in un paio di anni e fare una semipedonalizzazione del centro, ci riqualifichi anche largo di Torre Argentina, dove togli quella schifezza di capolinea difronte al teatro, quello degli autubus e pure i taxi, questo quello che intendevo dicendo di farci passare il tram, poi se vuoi aspettare la prossima vita per cominciare a respirare, aspettiamo stè 10 linee di metro.
Condivido sul puntare sui Tram. Soluzione scelta anche nella piccola dublino.
Federicoft October 11th, 2008, 03:12 PM Soluzione scelta anche nella piccola dublino.
Eh... appunto.
"Non farti cadere le braccia" cantava Bennato, ma è dura...
RealVooDoo October 11th, 2008, 03:32 PM Non so forse mi spiego male, ma dove ho mai detto che il tram dovrebbe essere un'alternativa alla metro ?
La mia critica va su come viene realizzata la metro C, non a l'opera in se, proponevo come soluzione rapida al traffico il decentramento e il tram, poi si potrà dire che 10 linee sono meglio, d'accordo, ma rimaniano realisti.
Veramente io mi accottenterei di 5 linee: oltre alle 4 canoniche ci aggiungerei una circolare lungo l'anello ferroviario che colleghi tangenzialmente le 4 precedenti
Ma anche in questo caso, come è accaduto per il Ponte della Musica, i lavori procedono in ritardo. Il cantiere, secondo quanto previsto dalla precedente amministrazione, si sarebbe dovuto aprire lo scorso gennaio. E l’inaugurazione ufficiale del Ponte della Scienza era previsto per giugno 2009. Diciotto mesi di lavori, quindi, almeno nelle stime di Veltroni e dell’allora assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut. La giunta Alemanno, spiega il successore di Morassut, Marco Corsini, proverà a recuperare i ritardi accumulati dall’ex giunta. Anche se in mezzo ci sono state le elezioni e il commissariamento del Comune.
:ohno:
Cioè da gennaio (quando doveva partire il cantiere) c'è stato 1 mese con la vecchia giunta, 2 mesi di commissario e più di 5 mesi con Alemanno sindaco. Ma continuiamo a dare tutte le colpe a Veltroni, è più facile così :bash:
direttorTonelli October 11th, 2008, 03:51 PM Jherico partiamo dal presupposto che fare le cose per bene non significa rispettare la legge, purtroppo. In questo paese disgraziatamente non è così. Perché è un paese in cui le leggi sono scritte male, e lasciam perdere gli esempi senno' ci perdiamo.
Tutelare rottami sotterranei a scapito della vita di una intera civiltà non è fare le cose per bene, è condannarsi all'inciviltà ed al sottosviluppo. Due situazioni che si addicono molto all'attuale stato della nostra città.
Il tram al Teatro di Marcello? Il tram al Circo Massimo? Il tram sotto al Palatino? Magari. Quando? Quanto costa? Pago io. Ma se i talebani della tutela (quelli che vogliono far le cose per bene, come dici tu) il tram manco lo vogliono a Via Nazionale che è una strada ottocentesca progettata PER ospitare un tram...
direttorTonelli October 11th, 2008, 04:04 PM E mi stupisco che Tonelli, che reputo persona dotata di fine intelligenza, non abbia già captato i terribili segnali che arrivano, sulla funzionalità delle talpe, che (letta qui sopra qualche giorno fa) "ad agosto hanno avuto qualche problemino".
Quando dicevo che c'hanno preso per il culo 15 anni sembravo disfattista a prescindere.
I fatti stanno dimostrando che io ero ...... ottimista.
O pensavate che calta, uno che risparmia pure sulla cortina delle sue (infime) palazzine, comprava le talpe nuove ?
Ma può essere che ci arrivo solo io ?
Per esempio, leggo che il ponte della scienza è in ritardo: e COME MAI ??
Perché, maledizione, TUTTI gli appalti di questi 15 anni sono sempre finiti in ritardo ?
Ci vuole MOLTO, a capirlo ??!!
Qui facciamo finta di non capire, parlando del passato, il dramma in cui è finita per azzardo questa nostra città e che presto verrà evidenziato su quitidiani, settimanali, mensili italiani ed europei.
Cantieri in ritardo? Evivva i cantieri in ritardo di opere giuste se l'alternativa sono cantieri puntuali di opere sbagliate.
La eliminazione dei cordoli, a tempo di record: le borchie sono ancora più pericolose, solo che le corsie preferenziali non esistono più.
La soppressione della ztl notturna, a tempo di record. E chi era ieri sera in centro storico capisce di cosa parlo. Non si riesce più neppure a respirare. Incolonnamenti a via dell'Anima, parolacce a Via dei Prefetti, Clacson a Via della Stelletta. Mezza Piazza navona destinata a parking. Governo Vecchio parking. Sant'Andrea della Valle -dove un tempo bastava fermarsi tre minuti e te la rimuovevano, anche lui parking. Ho fatto una litigata così feroce con un ragazzino cocainomane credo diciannovenne che stava entrando con un maglione appoggiato sulla targa della macchina nel varco di Via della Moretta che alla fine, per farlo calmare visto che urlava "dammi il tuo nome che ti rovino la vita sono figlio di diplomatico", ho dovuto dar lui il mio biglietto da visita e ora vediamo cosa mi capita.
Soppressione delle strisce blu, a tempo di record. Ieri notte hanno perfezionato la trasformazione in garage a cielo aperto di tutto il mio Rione. Le strade attorno alla stazione sono diventate bianche, con le conseguenze che si possono immaginare, anzi neppure si possono immaginare. Quelle poche strisce blu rimaste neppure quelle sono a disposizione dei residenti, perché l'acquisto dei buoni parcheggio mensili da 70€ ha avuto un successo clamoroso finendo per trasformare in autorimessa i parcheggi che un tempo erano riservati alla gente che su quella strada vive. Oggi, pur essendo sabato, già è impossibile trovare parcheggio per i residenti in zona San Giovanni - Santa Croce: chi veniva a fare shopping in metro sull'Appia Nuova da oggi viene in auto e ha il garage gratis per quante ore vuole.
La tortura cui si sta sottoponendo questa città non ha aggettivi, non merita commenti, non ha parole. Chi è stato in un modo o nell'altro, piccolo o grande, complice di questo stupro si deve cercare uno specchio, guardarsi e sputare. E nel frattempo tacere perché per passare con nonchalance da una città mal governata ad una città torturata bisogna essere dei tali imbecilli che pure lo specchio potrebbe rompersi a sentire una sola parola.
TACERE E VERGOGNARSI. E DIRE UNA PREGHIERINA PER QUELLA SIGNORA MORTA NELL'AUTOAMBULANZA BLOCCATA NELLE LAMIERE DI VIALE LIBIA. ASSASSINI.
direttorTonelli October 11th, 2008, 04:11 PM L’Eur si rifà il «look» Riaprono luna park e Colosseo quadrato
di Tiziana Paolocci
Due gioielli torneranno a brillare all’Eur. Il primo è il Palazzo della Civiltà Italiana, noto come il Colosseo Quadrato, che presto verrà trasformato in uno spazio di intrattenimento multimediale (spero non una .... multisala, ndr). Il secondo è il Luneur, l’unico luna park della capitale. Ad accomunare le due strutture capitoline, oltre alle finalità ludiche, anche la data di riapertura fissata nel 2009.
Due piani del Colosseo, infatti, potrebbero essere accessibili ai cittadini già a partire dall’estate prossima, mentre i lavori di maquillage per gli altri cinque, termineranno nel 2011. «Dal 1939 a oggi il Palazzo non è mai stato ristrutturato - spiega Mauro Miccio, amministratore delegato di Eur Spa - e i lavori di manutenzione in corso sono necessari per l’adeguamento agli attuali standard di sicurezza. Diventerà la più grande area di intrattenimento multimediale della città, con la partecipazione di Eur Spa, proprietaria dell’edificio, del Ministero dei Beni Culturali e di quello degli Esteri».
Nelle prossime settimane i cantieri della struttura verranno visitati anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e dal ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola. Lo scopo ultimo è quello di riuscire a esaudire il desiderio del Presidente del Consiglio, che spera di utilizzare il Colosseo Quadrato come sfondo per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. Il ruolo di guida per nuove attività, in futuro, sarà svolto dalla Fondazione Valore Italia, presieduta da Massimo Arlechino, che ha come direttore generale l’assessore alla Cultura del Comune, Umberto Croppi.
Novità anche per il Luneur, chiuso nei mesi scorsi a causa dello stato di degrado in cui versava da anni e per la disattenzione del vecchio concessionario. «Riaprirà dopo lunghe vicissitudini - ha sottolineato Miccio -. Spariranno giostre obsolete, che sono lì dal 1960, per far spazio ad altre che rispettano gli standard di sicurezza. Il nostro investimento è stato di 16 milioni di euro, uno dei quali è stato usato per riparare i danni causati dall’incuria e per mettere a posto gli alberi del parco, i bagni e anche l’impianto elettrico. Vogliamo farne un parco giochi con una formula a vocazione familiare».
Alleluja !
Già mi aspettavo l'ennesima colata di metri cubi residenziali al posto del luneur; per stavolta l'ha scampata anche se sospetto fortemente che qualcuno (con la scusa delle giostre obsolete) ci ha provato, a fare lo scippo .....
Segue una parte più "infrastrutturale" di una mia intervista a Croppi dalla quale si capisce un po' meglio sul Colosseo Quadrato e sul resto.
Spazi in via di completamento: innanzitutto il Macro, appunto. Ancora non avete fissato una data per l’inaugurazione dei nuovi spazi?
Il rustico dovrebbe essere quasi pronto perché era previsto per Settembre e dovrebbe mancare poco, lo visiteremo nelle visite guidate durante il Roma Art Week End. Per quanto riguarda gli arredi siamo a zero. Anche perché è fallita la ditta che doveva occuparsene e dobbiamo ripartire da capo: trovare i soldi, fare l’appalto…
Spazi in via di completamento: il Teatro di Villa Torlonia. Spazio affascinantissimo in un contesto splendido. Cosa ci fate? Resta in piedi l’idea di realizzare un centro internazionale della performance?
Lì c’era un accordo con la Pirelli che aveva stanziato una certa cifra per restaurare e gestire il teatro per cinque anni destinandolo alla performance. Hanno tuttavia trovato talmente tanti ostacoli e le cose sono andate così per le lunghe che il budget non è più disponibile e ora la Pirelli ci chiede di uscire dalla parte della gestione. Comunque la struttura è praticamente completata, mancano gli arredi. In realtà non so se serve avere l’ennesimo teatro da 150 posti in città. Dovremmo trovare dei partner per capire che utilizzazione farne.
Spazi che necessiterebbero di restauro: la Galleria Comunale di Via Crispi ricorre spesso nelle sue interviste e nei suoi pensieri. Cosa immagina per questo spazio che oggi non è visitabile e che vanta un’importante collezione?
Occorrerà parlare dei progetti che la precedente amministrazione aveva fatto sull’area dell’Ama (azienda comunale della nettezza urbana) che sta giusto alle spalle galleria di Via Crispi perché lì un intervento dovrebbe coinvolgere tutto quell’isolato di proprietà comunale. La galleria dovremo sgombrarla dalla collezione a cui vanno trovate destinazioni. Ci sono cose di alcun valore, ci sono cose di interesse storico che potrebbero andare a Palazzo Braschi o a Villa Torlonia. E poi c’è una parte novecentesca che potrebbe anche andare al Macro.
Negli anni passati lei ha avuto qualcosa a che fare con il Palazzo della Civiltà Italiana per il tramite della Fondazione Valore Italia di cui è stato Direttore Generale. Cosa vedremo nei prossimi anni al Colosseo Quadrato?
Il consiglio d’amministrazione dell’Eur Spa ha votato a metà settembre un protocollo d’intesa con la Fondazione Valore Italia. Secondo la convenzione il Palazzo conterrà il Ministero dei Beni Culturali con il Museo dell’Audiovisivo e il Ministero dello Sviluppo con l’Esposizione Permanente del Made in Italy (design, moda, enogastronomia…). È entrato il Ministero degli Esteri e la Società Dante Alighieri che allestirà una sorta di museo della lingua italiana. Il tutto sarà comunque non frazionato, si tratterà di un progetto unitario. Insomma, dovrebbe diventare proprio il Beaubourg italiano in apertura per i festeggiamenti del 150esimo dell’Unità d’Italia nel 2011.
pensieroincerto October 11th, 2008, 04:20 PM Nota di merito al tassinaro che ha appena comprato una bella Toyota Prius ibrida (targata DS, infatti), cominciassero loro, a dare il buon esempio.
direttorTonelli October 11th, 2008, 04:33 PM Ponte della Scienza una settimana al via
Il cantiere è stato allestito in questi giorni. La prossima settimana verrà posta la prima pietra. Il Ponte della Scienza a breve dovrebbe quindi diventare realtà.
Questa struttura, per la quale sono stati spesi circa 4 milioni di euro, passerà sul Tevere e collegherà il quartiere Marconi (Municipio XV) con la Garbatella (Municipio XI) fra Teatro India e Gazometro. È stato pensato dall’amministrazione Veltroni come «un progetto di riqualificazione del quartiere che vuole valorizzare l’area di archeologia industriale sul versante dell’Ostiense e unire i due quartieri separati dal tevere». Ma anche in questo caso, come è accaduto per il Ponte della Musica, i lavori procedono in ritardo. Il cantiere, secondo quanto previsto dalla precedente amministrazione, si sarebbe dovuto aprire lo scorso gennaio. E l’inaugurazione ufficiale del Ponte della Scienza era previsto per giugno 2009. Diciotto mesi di lavori, quindi, almeno nelle stime di Veltroni e dell’allora assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut. La giunta Alemanno, spiega il successore di Morassut, Marco Corsini, proverà a recuperare i ritardi accumulati dall’ex giunta. Anche se in mezzo ci sono state le elezioni e il commissariamento del Comune.
Per ora però l’unica certezza è che la prossima settimana il cantiere per il Ponte della Scienza partirà.
Quale è la fonte di questi polemici reportage che individuano in Veltroni Uolter il colpevole della legge italiana sugli appalti, della esistenza delle soprintendenze o della italica burocrazia? Forse è colpa di Rutelli anche il ritardo della TAV Milano-Venezia o del Ponte di Messina e della Sa-Rc ? Abbiamo scoperto a Roma che tutti i cantieri italiani sono in ritardo cronico?
A parte gli scherzi: dove trovi questi articoletti, questa del ponte della scienza è inedita. E mi piace l'idea che abbiamo due bei ponti contemporanei in costruzione, una boccata d'ossigeno francamente.
Federicoft October 11th, 2008, 04:42 PM Il rustico dovrebbe essere quasi pronto perché era previsto per Settembre e dovrebbe mancare poco, lo visiteremo nelle visite guidate
Impagabile Croppi...
direttorTonelli October 11th, 2008, 04:51 PM A proposito di visite guidate al Macro mi auto faccio i complimenti perché è una cosa che mi sono inventata io e che ha avuto un successone dopo essere stata sposata dall'organizzazione del Roma Art WeekEnd !!! E che cavolo.
E poi, per inciso, segnalo che il Macro è una figata pazzesca. Un gioiellino che più gioiellino non si può. Non mi aspettavo questa qualità. Non mi aspettavo questa disposizione degli spazi. Non mi aspettavo la versatilità e i molteplici possibili utilizzi. Veramente notevole.
Prima di un anno non se ne parla, secondo me.
FavelaChic October 11th, 2008, 06:32 PM Da qui: http://roma.repubblica.it/dettaglio/Basta-con-i-gazebo-a-piazza-del-Popolo/1525344:
"Basta con i gazebo a piazza del Popolo"
Protesta di Italia Nostra. Bondi: "Vigileremo"
di Laura Mari
Dopo la vittoria sul parking del Pincio, Italia Nostra sposta il tiro qualche metro sotto al belvedere di Villa Borghese e annuncia una nuova battaglia: quella per la salvaguardia di piazza del Popolo. Un proclamo che arriva proprio durante i festeggiamenti organizzati da Italia Nostra per celebrare la vittoria contro il parcheggio del Pincio e a cui ieri, nella sala del convento agostiniano di piazza del Popolo, hanno partecipato anche il ministro ai Beni artistici e culturali Sandro Bondi, il sindaco Gianni Alemanno, il senatore Fabrizio Cicchitto, lo scrittore Raffaele La Capria, il presidente del Wwf Fulco Pratesi, Marina Ripa di Meana e l'architetto Giorgio Muratori (uno dei saggi della commissione del Pincio). «Il Pincio rappresenta solo il primo tassello nella tutela dei beni storici e architettonici di Roma - ha dichiarato il presidente di Italia Nostra Carlo Ripa di Meana - ma fin da oggi inizia il nostro impegno per la salvaguardia di piazza del Popolo, quotidianamente occupata da gazebo e stand e assediata dal costante ingombro di concerti e manifestazioni che ne deturpano l'assetto artistico e pedonale». Un parere condiviso anche dal ministro ai Beni culturali Sandro Bondi, secondo cui «piazza del Popolo è come l'Arena di Verona, un luogo che ospita manifestazioni di ogni tipo. Ma se da un lato - ha precisato il ministro Bondi - non si può vietare di vivere il centro storico con questi eventi di grande portata, dall'altro lato non si deve neanche permettere che un luogo come piazza del Popolo venga torturato da tutte queste manifestazioni». Diversa, invece, la risposta del sindaco Alemanno che sul caso di piazza del Popolo si limita a dire «vedremo, esamineremo la questione». Del resto a concedere le autorizzazioni per l'occupazione della piazza è lo stesso gabinetto del sindaco e le concessioni rimpinguano le casse del Campidoglio con sostanziose entrate economiche.
Ma oltre alla battaglia per liberare piazza del Popolo da stand e palchi (nei mesi scorsi il Campidoglio aveva autorizzato un grande spettacolo per le selezioni di Miss Italia, sabato si terrà un concerto), Italia Nostra ha chiesto al sindaco Gianni Alemanno di riqualificare Villa Borghese, riaprire la scuola dei giardinieri di Porta Capena e, soprattutto di salvare l'ospedale San Giacomo dalle speculazioni immobiliari. «Per noi il caso San Giacomo non è un dossier archiviato - precisa Carlo Ripa di Meana di Italia Nostra - nei prossimi giorni organizzeremo una conferenza stampa e ci batteremo perché il centro storico non perda il suo polo sanitario di emergenza e un edificio di grande rilevanza storica e artistica». Un caso che il ministro Bondi promette di «esaminare con il sindaco Alemanno» e che il primo cittadino rimanda alla prossima settimana nel corso dell'incontro con il ministro Sacconi e il presidente della Regione Piero Marrazzo.
(10 ottobre 2008)
Ora, a parte le richieste che evidenzio in neretto nell'ultimo capoverso, e su cui si può discutere, mi chiedo che idea di tutela induca gli Italonostrani ad ingaggiare la loro battaglia per la difesa di piazza del Popolo.
Scriveva Mario Isnenghi, grande storico della socialità italiana, ne "L'Italia in piazza", Bologna 2004: "l'Italia è - in misura che non si può dire di altri Paesi - nello spessore profondo delle sue innumerevoli piazze [...] anche e prima di tutto come vita quotidiana, socialità all'aria aperta, vetrina e teatro delle identità sociali".
Appunto, la piazza va vissuta e attraversata, la piazza VA USATA!
Farci un concerto o un gazebo non è il problema. Il problema è quando le si impedisce di essere usata.
E quand'è che si impedisce a una piazza di essere usata? Quando la si usa come parcheggio. V. piazza del collegio romano, v. p. SS Apostoli, p. grazioli, p. del monte di pietà, di s. paolo alla regola, della trinità dei pellegrini, etc. etc.
Perché non combattono per la pedonalizzazione di queste piazze, piuttosto che incaponirsi in una crociata totalmente miope e fuori bersaglio?
direttorTonelli October 12th, 2008, 01:25 AM Multati i proprietari degli impianti pubblicitari abusivi ma anche chi li utilizza per fare pubblicità. E’ la sintesi della direttiva che l’assessore capitolino alle Attività Produttive, Davide Bordoni, ha inviato al comando generale della polizia municipale per rafforzare il contrasto alle affissioni e pubblicità abusive. Una direttiva che, in un certo senso, segue la linea tracciata dall’ordinanza del sindaco Gianni Alemanno per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla strada che prevede di sanzionare sia chi adesca sia i clienti.
E’ un problema di rispetto della legalità e di decoro della città. Ma per il Campidoglio è anche una questione economica. Nel Piano di Rientro del debito del Comune di Roma, che è stato presentato al Consiglio dei Ministri, Alemanno e i tre subcommissari che lo hanno affiancato, infatti, scrivono: «L’amministrazione comunale conta di ricavare nuove entrate dalla revisione del regolamento relativo a pubblicità e affissione. Basti solo pensare che tale tributo genera ricavi di molto inferiori (un terzo) rispetto a quelli del comune di Milano (che ha un’estensione di 12 volte inferiore a quella della Capitale, ndr)».
Una cifra su tutte: dal 1993 al 2007 il Comune avrebbe dovuto incassare per pubblicità e affissioni sul suo territorio oltre 220 milioni di euro e invece ne ha ottenuti appena un milione e mezzo. Uno scandalo.
Le questioni da affrontare sono due. La prima, senza dubbio la più importante, riguarda gli impianti abusivi che hanno invaso tutta la città. La seconda riguarda, invece, le affissioni irregolari sugli impianti del circuito comunale che si trovano quasi esclusivamente nelle zone centrali.
«Abbiamo aggiudicato il nuovo appalto a tre società che si occupano delle rimozioni degli impianti abusivi - spiega Bordoni - E si sono subito messe all’opera. Soltanto a settembre abbiamo effettuato oltre 600 rimozioni». E aggiunge: «Ma le rimozioni da sole non bastano. Per questo ho chiesto ai vigili di applicare con determinazione la legge che dà la possibilità di sanzionare oltre ai proprietari degli impianti anche le società e i soggetti che li utilizzano per la pubblicità. Solo così possiamo sperare di stroncare il fenomeno poiché le società che, magari in buona fede, hanno utilizzato degli impianti irregolari vedendosi arrivare delle multe smetteranno di farlo e magari bloccheranno il pagamento delle fatture ai proprietari». Nei giorni scorsi l’assessorato ha anche istituito un osservatorio con le aziende proprietarie degli impianti. «Insieme - conclude Bordoni - il controllo è più serrato». E proprio giovedì il comandante generale della polizia municipale Angelo Giuliani ha inviato una circolare a tutti i gruppi territoriali chiedendo un’ulteriore intensificazione dei controlli.
Diversa la questione relativa ai manifesti affissi irregolarmente sul circuito comunale che conta circa 2.700 cartelloni quasi tutti nel centro della città.
«Abbiamo verificato che non paga quasi nessuno - dicono all’Ufficio Affissioni e Pubblicità - La maggior parte delle infrazioni vengono fatte dai partiti politici e dai sindacati. Prima esisteva il circuito politico che era gratuito ma da due anni la legge è cambiata e anche loro devono cambiare atteggiamento e pagare come gli altri».
Dopo la direttiva di Bordoni anche sui cartelloni comunali sono scattati controlli serrati: «In sole due settimane - spiega l’assessore - Abbiamo trovato 2.000 manifesti abusivi che abbiamo puntualmente coperto con la fascia del Comune che adesso abbiamo fatto rossa e gialla per renderla ancora più evidente».
Pincio October 12th, 2008, 01:44 AM Il centro è in condizioni pietose. Alla Romacena abbiamo assistito a una scenetta surreale: su Ponte Sisto tre postazioni abusive improvvisate con tanto di tavolini di plastica da picnic e fornelletto arrostivano e vendevano pannocchie alla brace.
Via dei Giubbonari peggio del bronx, rifiuti ovunque sparsi in strada e solita parata di venditori abusivi. Campo de' Fiori semplicemente indecente.
Shezan October 12th, 2008, 04:58 AM ^^ Via Giulia idem. uno sfacelo.
direttorTonelli October 12th, 2008, 11:33 AM ^^ Via Giulia idem. uno sfacelo.
Scusa Shezan, cosa è Via Giulia? Quella meravigliosa strada rinascimentale sotto quello strato continuo di lamiere da San Giovanni dei Francesi fino a Ponte Sisto IV? Ho capito bene? Non me la ricordo più.
pensieroincerto October 12th, 2008, 01:13 PM Qui facciamo finta di non capire, parlando del passato, il dramma in cui è finita per azzardo questa nostra città e che presto verrà evidenziato su quitidiani, settimanali, mensili italiani ed europei.
Cantieri in ritardo? Evivva i cantieri in ritardo di opere giuste se l'alternativa sono cantieri puntuali di opere sbagliate.
La eliminazione dei cordoli, a tempo di record: le borchie sono ancora più pericolose, solo che le corsie preferenziali non esistono più.
La soppressione della ztl notturna, a tempo di record. E chi era ieri sera in centro storico capisce di cosa parlo. Non si riesce più neppure a respirare. Incolonnamenti a via dell'Anima, parolacce a Via dei Prefetti, Clacson a Via della Stelletta. Mezza Piazza navona destinata a parking. Governo Vecchio parking. Sant'Andrea della Valle -dove un tempo bastava fermarsi tre minuti e te la rimuovevano, anche lui parking. Ho fatto una litigata così feroce con un ragazzino cocainomane credo diciannovenne che stava entrando con un maglione appoggiato sulla targa della macchina nel varco di Via della Moretta che alla fine, per farlo calmare visto che urlava "dammi il tuo nome che ti rovino la vita sono figlio di diplomatico", ho dovuto dar lui il mio biglietto da visita e ora vediamo cosa mi capita.
Soppressione delle strisce blu, a tempo di record. Ieri notte hanno perfezionato la trasformazione in garage a cielo aperto di tutto il mio Rione. Le strade attorno alla stazione sono diventate bianche, con le conseguenze che si possono immaginare, anzi neppure si possono immaginare. Quelle poche strisce blu rimaste neppure quelle sono a disposizione dei residenti, perché l'acquisto dei buoni parcheggio mensili da 70€ ha avuto un successo clamoroso finendo per trasformare in autorimessa i parcheggi che un tempo erano riservati alla gente che su quella strada vive. Oggi, pur essendo sabato, già è impossibile trovare parcheggio per i residenti in zona San Giovanni - Santa Croce: chi veniva a fare shopping in metro sull'Appia Nuova da oggi viene in auto e ha il garage gratis per quante ore vuole.
La tortura cui si sta sottoponendo questa città non ha aggettivi, non merita commenti, non ha parole. Chi è stato in un modo o nell'altro, piccolo o grande, complice di questo stupro si deve cercare uno specchio, guardarsi e sputare. E nel frattempo tacere perché per passare con nonchalance da una città mal governata ad una città torturata bisogna essere dei tali imbecilli che pure lo specchio potrebbe rompersi a sentire una sola parola.
TACERE E VERGOGNARSI. E DIRE UNA PREGHIERINA PER QUELLA SIGNORA MORTA NELL'AUTOAMBULANZA BLOCCATA NELLE LAMIERE DI VIALE LIBIA. ASSASSINI.
Guarda che su questo piano siamo perfettamente d'accordo; magari entra meno nei miei scritti in quanto ormai lavoro e vivo in periferia, quindi il centro ormai rientra nei miei itinerari in maniera quasi nulla; non per questo non sono d'accordo con te sullo scempio.
Io però credo che, quando si tira troppo la corda, questa si rompe (il paragone col disastro finanziario mondiale è calzante)
L'ingorgo definitivo, si sta avvicinando a grandi passi; a quel punto vedrai che arriveranno le misure draconiane, ANCHE da questa giunta.
pensieroincerto October 12th, 2008, 01:16 PM Multati i proprietari degli impianti pubblicitari abusivi ma anche chi li utilizza per fare pubblicità. E’ la sintesi della direttiva che l’assessore capitolino alle Attività Produttive, Davide Bordoni, ha inviato al comando generale della polizia municipale per rafforzare il contrasto alle affissioni e pubblicità abusive. Una direttiva che, in un certo senso, segue la linea tracciata dall’ordinanza del sindaco Gianni Alemanno per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla strada che prevede di sanzionare sia chi adesca sia i clienti.
E’ un problema di rispetto della legalità e di decoro della città. Ma per il Campidoglio è anche una questione economica. Nel Piano di Rientro del debito del Comune di Roma, che è stato presentato al Consiglio dei Ministri, Alemanno e i tre subcommissari che lo hanno affiancato, infatti, scrivono: «L’amministrazione comunale conta di ricavare nuove entrate dalla revisione del regolamento relativo a pubblicità e affissione. Basti solo pensare che tale tributo genera ricavi di molto inferiori (un terzo) rispetto a quelli del comune di Milano (che ha un’estensione di 12 volte inferiore a quella della Capitale, ndr)».
Una cifra su tutte: dal 1993 al 2007 il Comune avrebbe dovuto incassare per pubblicità e affissioni sul suo territorio oltre 220 milioni di euro e invece ne ha ottenuti appena un milione e mezzo. Uno scandalo.
Le questioni da affrontare sono due. La prima, senza dubbio la più importante, riguarda gli impianti abusivi che hanno invaso tutta la città. La seconda riguarda, invece, le affissioni irregolari sugli impianti del circuito comunale che si trovano quasi esclusivamente nelle zone centrali.
«Abbiamo aggiudicato il nuovo appalto a tre società che si occupano delle rimozioni degli impianti abusivi - spiega Bordoni - E si sono subito messe all’opera. Soltanto a settembre abbiamo effettuato oltre 600 rimozioni». E aggiunge: «Ma le rimozioni da sole non bastano. Per questo ho chiesto ai vigili di applicare con determinazione la legge che dà la possibilità di sanzionare oltre ai proprietari degli impianti anche le società e i soggetti che li utilizzano per la pubblicità. Solo così possiamo sperare di stroncare il fenomeno poiché le società che, magari in buona fede, hanno utilizzato degli impianti irregolari vedendosi arrivare delle multe smetteranno di farlo e magari bloccheranno il pagamento delle fatture ai proprietari». Nei giorni scorsi l’assessorato ha anche istituito un osservatorio con le aziende proprietarie degli impianti. «Insieme - conclude Bordoni - il controllo è più serrato». E proprio giovedì il comandante generale della polizia municipale Angelo Giuliani ha inviato una circolare a tutti i gruppi territoriali chiedendo un’ulteriore intensificazione dei controlli.
Diversa la questione relativa ai manifesti affissi irregolarmente sul circuito comunale che conta circa 2.700 cartelloni quasi tutti nel centro della città.
«Abbiamo verificato che non paga quasi nessuno - dicono all’Ufficio Affissioni e Pubblicità - La maggior parte delle infrazioni vengono fatte dai partiti politici e dai sindacati. Prima esisteva il circuito politico che era gratuito ma da due anni la legge è cambiata e anche loro devono cambiare atteggiamento e pagare come gli altri».
Dopo la direttiva di Bordoni anche sui cartelloni comunali sono scattati controlli serrati: «In sole due settimane - spiega l’assessore - Abbiamo trovato 2.000 manifesti abusivi che abbiamo puntualmente coperto con la fascia del Comune che adesso abbiamo fatto rossa e gialla per renderla ancora più evidente».
E' il PIL, bellezza.
Tu pensa che anche questa economia del nulla, entra(va) nel PIL romano, nel numero delle imprese ("ammazza quante imprese avemo creato a roma, aho !)
Ma poi c'è il rovescio della medaglia
Ché se si parla di 220 milioni di imposta evasa, il giro d'affari (in nero) è pertanto miliardario
Mo' che Marcegagliuccia ha rivisto a -0,5 % il PIL 2009 (dicesi recessione), come faranno le vedovelle del PIL, anche su questo forum ?
pensieroincerto October 12th, 2008, 03:49 PM Ma manco a Lagos, succede ......
Che misera fine, questa nostra povera città ......
di DAVIDE DESARIO
I vampiri dell’oro rosso hanno alzato il tiro. Ormai non si accontentano più dei cavi in rame che alimentano le linee ferroviarie o delle bobbine che si trovanno all’interno delle cabine elettriche dell’Acea. Adesso hanno preso di mira anche i monumenti. E ovviamente dalla periferia sono arrivati fino al cuore di Roma.
L’ultimo colpo ha dell’incredibile. I ladri hanno “spogliato” addirittura la Torre del Papitto, quella che troneggia in Largo di Torre Argentina a due passi dall’Area Sacra. Stiamo parlando di un monumento di epoca medievale: una torre alta quasi venti metri che faceva parte, originariamente, di un complesso più ampio poggiato sui templi di età repubblicana. Il nome deriverebbe dall’antipapa Anacleto II Pierleoni (giovane e di bassa statura). Insomma uno dei tanti monumenti che Roma può vantare ma che evidentemente non sa adeguatamente difendere.
Così qualcuno ha pensato “bene” di depredarlo: dall’oggi al domani, infatti, sono scomparse tutte le caditoie in rame che correvano dalla cima ai piedi della torre. E il modo in cui sosno stati divenlti i ganci che le tenevano ancorate al muro lascia poco spazio ad altre interpretazioni.
«Non credevamo ai nostri occhi - racconta Marco Lepre, presidente dell’associazione dei commercianti e residenti Arenula-Argentina - Sono stati strappati tutti i tubi in rame. Una vergogna». Lepri ha subito dato l’allarme: «Ho scritto un’email a tutti - spiega amareggiato - Ho scritto alla Soprintendenza comunale, al Campidoglio, al presidente del Primo Municipio Orlando Corsetti, al comandante dei vigili urbani del primo Gruppo Carlo Buttarelli e anche al dirigente del commissariato di polizia Trevi-Campo Marzio. Ma non ho ricevuto nemmeno una risposta».
Il presidente del Primo municipio dice di essere all’oscuro della vicenda: «Non sapevo di questa storia - ammette Corsetti - ma sono stato poco bene e non sono stato in ufficio per diversi giorni. Certo, quell’area è frequentata da molti sbandati».
Con ogni probabilità, infatti, le caditoie sono state rubate per poi essere rivendute al mercato nero del rame che è diventato il “bancomat” di vagabondi e sbandati. Il rame, d’altronde, è richiestissimo. Le quotazioni al “London Stock Echange”, il mercato delle materie prime, hanno oltrepassato il muro degli 8.000 dollari a tonnellata. Ma al mercato clandestino i prezzi sono altri: «Un chilo di rame viene venduto a circa mezzo euro - spiegano gli investigatori - Un furto di modeste dimensioni può garantire una trentina di euro al giorno. Si rischia poco e il sistema diventa ideale per chi non sa come sbarcare il lunario».
Pesci piccoli ma che, come piranha, stanno divorando la città.
«Questo episodio è l’emblema dello stato di degrado e abbandono in cui è ridotta una delle aree più pregiate di questa città - conclude Lepre - Qualcuno, infatti, ha potuto smontare tubi di rame lunghi almeno cinque metri e portarseli via senza che nessuno se ne sia accorto perchè non c’è alcun controllo. Le catenelle installate pochi mesi fa per proteggere l’area pedonale sono già state tagliate»
Tisov84 October 12th, 2008, 05:50 PM Ponte della Scienza una settimana al via
Il cantiere è stato allestito in questi giorni. La prossima settimana verrà posta la prima pietra. Il Ponte della Scienza a breve dovrebbe quindi diventare realtà.
Questa struttura, per la quale sono stati spesi circa 4 milioni di euro, passerà sul Tevere e collegherà il quartiere Marconi (Municipio XV) con la Garbatella (Municipio XI) fra Teatro India e Gazometro. È stato pensato dall’amministrazione Veltroni come «un progetto di riqualificazione del quartiere che vuole valorizzare l’area di archeologia industriale sul versante dell’Ostiense e unire i due quartieri separati dal tevere». Ma anche in questo caso, come è accaduto per il Ponte della Musica, i lavori procedono in ritardo. Il cantiere, secondo quanto previsto dalla precedente amministrazione, si sarebbe dovuto aprire lo scorso gennaio. E l’inaugurazione ufficiale del Ponte della Scienza era previsto per giugno 2009. Diciotto mesi di lavori, quindi, almeno nelle stime di Veltroni e dell’allora assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut. La giunta Alemanno, spiega il successore di Morassut, Marco Corsini, proverà a recuperare i ritardi accumulati dall’ex giunta. Anche se in mezzo ci sono state le elezioni e il commissariamento del Comune.
Per ora però l’unica certezza è che la prossima settimana il cantiere per il Ponte della Scienza partirà.
ottima segnalazione, era un po' che era caduto nel dimenticatoio.
piuttosto, come stanno i lavoro sulle aree di lungotevere interessate? poco tempo fa Purini si lamentava che i sondaggi archeologici per il suo studentato erano ancora in corso dopo 3 anni, speriamo la situazione si sia sbloccata...
direttorTonelli October 12th, 2008, 08:45 PM Vorrei segnalare alle riflessioni del forum la situazione chesi prospetta all'Eur, pur con i ritardi abissali che sono tuttavia abitudine e norma in tutte le latitudini del nostro paese:
Nuvola \ Centro Congressi \ 2010
Colosseo Quadrato \ Nuovo Pompidou Romano \ 2009-2011
Città del Benessere
Acquario Virtuale
Svincolo Tintoretto \ fatto
Progetto Alfiere \ Renzo Piano
Se Aledanno non ci mette lo zampino (e come al solito, anche qui, l'attivismo lasciatogli in eredità gli sembra quanto meno sospetto e allora ha richiesto la creazione dell'ennesima inutile "COMMISSIONE" sull'urbanistica), direi che tra grandi architetti, nuovi servizi di qualità a tutto campo all'Eur ci sarà da divertirsi.
Metteteci poi, con tutti i difetti che ha, il progetto Castellaccio e aggiungeteci il fatto che qui dovrebbe attestarsi la futuribile linea D e il quadro è completo.
Masterplan76 October 12th, 2008, 11:19 PM ^^
possiamo citare opere di viabilità come il Ponte dei Congressi, lo svincolo degli Oceani, i sottopassi di Viale dell'Umanesimo e di Viale Europa.
Ne ho sentito parlare talmente tanto negli ultimi anni che a volte mi convinco della loro esistenza:lol::lol:
man101 October 13th, 2008, 08:57 AM Il centro è in condizioni pietose. Alla Romacena abbiamo assistito a una scenetta surreale: su Ponte Sisto tre postazioni abusive improvvisate con tanto di tavolini di plastica da picnic e fornelletto arrostivano e vendevano pannocchie alla brace.
Via dei Giubbonari peggio del bronx, rifiuti ovunque sparsi in strada e solita parata di venditori abusivi. Campo de' Fiori semplicemente indecente.
Io abito proprio li! 5 min da bir&fud, dovrei frequentare piu' spesso skybar..sarei venuto volentieri. La griglia lla brace su ponte sisto e' li tutte le sere da quasi 2 anni mi pare e il resto e' sempre tutto uno schifo, la mattina ancor peggio, sembrano iresti di un campo di battaglia..
direttorTonelli October 13th, 2008, 09:51 AM Ma alla fine siete andati da Bir&Fud !? E non mi raccontate niente !? Uno vi fa scovare la miglior pizzeria di Roma e manco date feedback !?:)
pensieroincerto October 13th, 2008, 10:56 AM ^^
possiamo citare opere di viabilità come il Ponte dei Congressi, lo svincolo degli Oceani, i sottopassi di Viale dell'Umanesimo e di Viale Europa.
Ne ho sentito parlare talmente tanto negli ultimi anni che a volte mi convinco della loro esistenza:lol::lol:
Sono solo 20 anni che si parla della pericolosità del viadotto della Magliana, che vuoi che siano, a roma, 20 anni ?? :lol::lol:
direttorTonelli October 13th, 2008, 11:44 AM Pare che Corsini voglia installare l'urban center alla capsula tellus in Piazza dei Cinquecento.
Il contenitore mi pare l'ideale. La location più che discutibile (in mezzo a rom, accampamenti, e decine di barboni che si portano appresso la loro casa allestita su un carrello portabagagli sottratto alla Stazione...
Pavlvs October 13th, 2008, 11:54 AM Non sarebbe male un urban center a p.zza dei Cinquecento.
Pavlvs October 13th, 2008, 12:00 PM Pare che domani posino la prima pietra dei ponti della musica e delle scienze.
Era ora!!
Sperando che la seconda pietra segua a breve distanza temporale.
pensieroincerto October 13th, 2008, 12:03 PM Pare che domani posino la prima pietra dei ponti della musica e delle scienze.
Era ora!!
Sperando che la seconda pietra segua a breve distanza temporale.
Il problema è quando poseranno l'ultima, mio caro .......
Ed ora, per la tua gioia, eheheh
Civitavecchia, progetto di ampliamento per il porto
Dove vuole arrivare, il porto di Civitavecchia? L’impressione è che già stia alitando sul collo di Livorno e Genova, ma Fabio Ciani, presidente dell’autorità portuale laziale, nicchia e sorride, limitandosi ad assicurare che il megaprogetto di ampliamento del porto è saldamente ancorato alla realtà, «troverà facilmente i finanziamenti pubblici e privati previsti». È già il primo scalo nel Mediterraneo nel programma Ue delle “autostrade del mare”, il “casello” col maggior traffico in entrata e in uscita. E Manuel Grimaldi, che guida il gruppo navale più impegnato nelle autostrade del mare, dice che il progetto di Civitavecchia «è bellissimo», ne farà il porto più nuovo e attrezzato delle coste italiane. A dimostrazione che anche la Grimaldi Group investe concretamente su questa proposta, scommette e rilancia sulle autostrade del mare. Ecco un primo annuncio: sulla linea Civitavecchia-Tunisi raddoppiano le corse, presto ci saranno partenze e arrivi due volte a settimana.
Tali novità sono state annunciate nel corso della XII Euro-Med Convention, che si è tenuta proprio a bordo della Cruise Barcelona, unità navale nuovissima impegnata con la gemella Cruise Roma sulla rotta giornaliera Civitavecchia-Barcellona. Sono le più grandi navi del genere nel Mediterraneo, con una capacità di trasporto di 2.300 passeggeri in 478 cabine, 3.000 metri lineari di carico rotabile dove trovano posto 187 semirimorchi e 215 auto, con servizi a bordo paragonabili a quelli di una nave da crociera. La Grimaldi è fiera di queste sue due Cruise perché oltre a imbarcare Tir e automobili, sono vere e proprie navi da crociera, con casinò, ristoranti di lusso, piscine, discoteche, sale cinematografiche, boutiques e comfort di ogni genere. Ci si imbarca la sera, a Civitavecchia come a Barcellona, e si arriva il pomeriggio del giorno dopo. Con prezzi concorrenziali. Il successo delle autostrade del mare è confermato da Ciani, che per Civitavecchia vanta una media giornaliera di 25.700 passeggeri con punte di 40mila, 23 navi che attraccano o partono ogni giorno, ben 5 navi da crociera con una media giornaliera di 8.200 passeggeri. E poi il molo per le autostrade del mare, con la Grimaldi che fa servizio per Barcellona, Tolone, Tunisi, Salerno, la Sicilia e la Corsica. Rispetto all’anno scorso, il movimento estivo nel porto di Civitavecchia è cresciuto del 16%. Dunque il megaprogetto di ampliamento, che prevede la trasformazione del porto storico in porto turistico, una nuova darsena per le autostrade del mare, nuove banchine per containers, una darsena “grandi masse” con banchina del carbone e molo petrolifero per servire anche la vicina centrale Enel. Un progetto che richiede tre anni di lavori, con 900 milioni di finanziamento pubblico e privato. La Grimaldi è parte attiva nello sviluppo del porto di Civitavecchia, sul quale ha scommesso anche col varo della Cruise Barcelona e della Cruise Roma. Il numero dei passeggeri è raddoppiato, mentre «il prezzo medio dei biglietti è diminuito del 20%», assicura Manuel Grimaldi. Hanno forse trasformato l’acqua in vino? «No, è che possono trasportare il 60% in più di passeggeri e merci delle navi precedentemente utilizzate tra Civitavecchia e Barcellona, ma consumano solo il 10% in più», è la risposta che spiega la diminuzione dei biglietti. La Grimaldi vanta un altro risparmio, quello «del 40% nelle emissioni di anidride carbonica rispetto all’ugual numero di camion e di passeggeri in aereo che fanno la stessa rotta».
(sulla grimaldi ho viaggiato anch'io, ndr)
pampero October 13th, 2008, 12:06 PM Ma alla fine siete andati da Bir&Fud !? E non mi raccontate niente !? Uno vi fa scovare la miglior pizzeria di Roma e manco date feedback !?:)
Ma come? Ne abbiamo parlato nel thread apposito :)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=701400
Comunque mio personale parere: antipasti e dolci ottimi, pizza normale.
pampero October 13th, 2008, 12:15 PM Estratto da: http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/ecosistema-urbano-2008/ecosistema-urbano-2009/ecosistema-urbano-2009.html
La scelta dei parametri. La graduatoria finale della qualità ecologica dei 103 capoluoghi di provincia italiani stilata in collaborazione con il centro studi Ambiente Italia emerge dall'incrocio di oltre 125 mila dati ricavati da informazioni e statistiche riferite a 125 parametri che vanno dall'affidabilità del trasporto urbano alla superficie verde per abitante, dall'efficienza del sistema idrico alla qualità dell'aria, dai chilometri di piste ciclabili alla quantità di acque reflue depurate, dalla diffusione delle energie rinnovabili alla gestione dei rifiuti e alla loro raccolta differenziata.
Il declino della capitale. Tutti aspetti della buona amministrazione sui quali la giunta di Letizia Moratti nel 2007, l'anno fotografato dalla ricerca, ha evidentemente ottenuto spesso risultati migliori di quella guidata da Walter Veltroni. Milano batte ad esempio Roma in raccolta differenziata (31% contro 17%), isole pedonali, e piste ciclabili. "La capitale - spiega il portavoce di Legambiente Alberto Fiorillo - paga un indebolimento nelle strategie a sostegno della mobilità avvenuto a fine legislatura e un sostanziale immobilismo che ha permesso a Milano, malgrado non abbia fatto che progressi limitati, un clamoroso sorpasso".
Pavlvs October 13th, 2008, 12:16 PM Ottime nuove da Civitevecchia, caro Pensiero.
http://www.trail.liguria.it/SSI/Civitavecchia/tav_1_2_civitavecchia_ok.jpg
pensieroincerto October 13th, 2008, 12:41 PM Ottime nuove da Civitevecchia, caro Pensiero.
http://www.trail.liguria.it/SSI/Civitavecchia/tav_1_2_civitavecchia_ok.jpg
Non impazzisco per la darsena petroli, preferirei una darsena energie rinnovabili, ma non sottilizziamo ....
pensieroincerto October 13th, 2008, 12:42 PM Estratto da: http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/ecosistema-urbano-2008/ecosistema-urbano-2009/ecosistema-urbano-2009.html
Non l'avevo postata per sincera pietà, ma tant'è la situazione è questa, siamo dietro milano; i commenti sono superflui.
direttorTonelli October 13th, 2008, 01:16 PM Una qualsiasi altra città occidentale, da Lisbona a Kiev, giusto per metterla sui corridoi transeuropei, si sarebbe giocato sta carta alla grande. Due nuovi ponti su uno dei fiumi più leggendari del mondo. Due studi di architetti giovani e internazionali. I cantieri che partono in contemporanea.
Feste, serate, djset, discoteca sui barconi e campagna stampa internazionale, convegno sulla metafora del ponte, grande mostra sui due studi al Palaexpo o almeno alla Casa dell'Architettura, webcam sui cantieri e molto molto altro.
E invece, pure quando si fanno figate, passano sotto silenzio. Una stretta di mano agli addetti marketing del comune...
direttorTonelli October 13th, 2008, 01:30 PM Ma come? Ne abbiamo parlato nel thread apposito :)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=701400
Comunque mio personale parere: antipasti e dolci ottimi, pizza normale.
Cosa mi tocca sentì
direttorTonelli October 13th, 2008, 01:35 PM Estratto da: http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/ecosistema-urbano-2008/ecosistema-urbano-2009/ecosistema-urbano-2009.html
La scelta dei parametri. La graduatoria finale della qualità ecologica dei 103 capoluoghi di provincia italiani stilata in collaborazione con il centro studi Ambiente Italia emerge dall'incrocio di oltre 125 mila dati ricavati da informazioni e statistiche riferite a 125 parametri che vanno dall'affidabilità del trasporto urbano alla superficie verde per abitante, dall'efficienza del sistema idrico alla qualità dell'aria, dai chilometri di piste ciclabili alla quantità di acque reflue depurate, dalla diffusione delle energie rinnovabili alla gestione dei rifiuti e alla loro raccolta differenziata.
Il declino della capitale. Tutti aspetti della buona amministrazione sui quali la giunta di Letizia Moratti nel 2007, l'anno fotografato dalla ricerca, ha evidentemente ottenuto spesso risultati migliori di quella guidata da Walter Veltroni. Milano batte ad esempio Roma in raccolta differenziata (31% contro 17%), isole pedonali, e piste ciclabili. "La capitale - spiega il portavoce di Legambiente Alberto Fiorillo - paga un indebolimento nelle strategie a sostegno della mobilità avvenuto a fine legislatura e un sostanziale immobilismo che ha permesso a Milano, malgrado non abbia fatto che progressi limitati, un clamoroso sorpasso".
Se siamo crollati nel 2007, non oso pensare i dati del 2008 dopo la cura Marchi però.
thalido October 13th, 2008, 01:37 PM Cosa mi tocca sentì
Tonelli, per curiosità: a proposito di pizze, che ne pensi de La Gatta Mangiona e Sforno?
p.s. ma a bir & fud non avete dato l'assalto alle birre?
direttorTonelli October 13th, 2008, 01:53 PM Stiamo parlando del gotha intercontinentale della pizza. Il podio. Sforno, Gatta Mangiona, Bir&Fud. Non c'è da nessuna parte nel mondo una offerta simile di pizza tonda. Se poi pensiamo che con 00100 e Pizzarium siamo imbattibili anche sulla pizza a taglio, bhe, ce n'è abbastanza per affibbiare a Roma, no a Napoli, la palma di capitale mondiale della pizza.
sparpacellonee October 13th, 2008, 11:15 PM Ma alla fine siete andati da Bir&Fud !? E non mi raccontate niente !? Uno vi fa scovare la miglior pizzeria di Roma e manco date feedback !?:)
Direttore glielo dò io il feedback!!!:)
Siamo andati a mangiare alla gatta mangiona (sarei andato alle tre zucche, ma non c'era neanche mezzo posto disponibile) e devo dire che abbiamo mangiato veramente bene, e con 20-25 euro sono tornato a casa con la pancia gonfia! L'unico appunto che si può fare è che ci hanno fatto aspettare una 20 di minuti prima di farci entrare... Vabbè, si sono fatti perdonare con i dolci!!
Per il resto,mi raccomando, forumer romani, siete la mia fonte di informazione per tutto quello che riguardà la mia città, continuate a postare notizie e spunti di riflessione!! Oramai quando voglio sapere "cosa succede in città" vengo diretto su SSC!! Sono a Lisbona e se mi permettete una riflessione, la broken window theory e azzeccatissima!!!
Federicoft October 13th, 2008, 11:29 PM Ma alla fine siete andati da Bir&Fud !? E non mi raccontate niente !? Uno vi fa scovare la miglior pizzeria di Roma e manco date feedback !?:)
Buono buono; pizza, pasticceria e anche di più le bruschette.
Grazie.
Pavlvs October 13th, 2008, 11:34 PM Se siamo crollati nel 2007, non oso pensare i dati del 2008 dopo la cura Marchi però.
Quoto.
jherico October 13th, 2008, 11:36 PM Emergenza casa Nel dibattito sul rischio di un nuovo sacco dell’Agro romano interviene l’assessore Antoniozzi
«Chi critica l’ipotesi dei bandi per reperire nelle aree agricole nuovi ambiti di riserva da inserire nel piano casa cerca solo un alibi a tanti anni di immobilismo. Quello è l’ultimo dei nove punti di un complesso programma di intervento che abbiamo individuato. Chi ha altre idee credibili si faccia avanti». Parliamo dei timori di un nuovo sacco dell’Agro romano accesi dalla Memoria, che è un Piano casa, approvata dalla giunta Alemanno. Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio, risponde soft, ma non risparmia una goccia di acido: «Chi farà semplice interdizione senza avanzare alternative si assumerà una responsabilità politica perchè i romani non vogliono melodie ma risposte». La premessa dell’assessore è questa: 35 mila sono le richieste di casa certificate, «c’è però un sommerso che si evidenzierà negli anni che riguarda le giovani coppie, stimato approssimativamente in 130 mila; gli immigrati regolari, gli anziani e gli studenti». Una “fame” di abitazioni che potrebbe avere impatto devastante sulla tenuta sociale in quanto «il potere d’acquisto dei redditi medi è eroso e la casa incide ormai fino al 60% sui bilanci familiari». A fronte di questa emergenza fino ad oggi si è andati avanti «facendo affidamento sull’adattabilità dei 230 mila romani che sono andati a vivere in provincia» mentre «venivano approvati a tutto spiano programmi di edilizia residenziale che hanno esaurito al 70% le aree di riserva per le compensazioni». Ecco allora il programma che traguarda i prossimi 10 anni. «Il dibattito prosegue Antoniozzi si è aperto sul punto 9 eludendo tutto il resto che prevede tra l’altro housing sociale, riserve di edificabilità nei piani di recupero dell’edilizia ex abusiva, utilizzo del patrimonio demaniale e di aree comunali da mettere a disposizione di privati». Porteremo a conclusione «i progetti della giunta procedente ma tutto ciò produrrà solo 3500 alloggi passando attraverso espropri ai quali dovremo arrivare attraverso cubature compensative perchè non abbiamo i soldi». E ora l’Agro romano: sarà assalto? «L’ultima cosa che vogliamo fare è toccare il verde. Non vogliamo cattedrali nel deserto, parliamo di aree non di pregio, già intercluse da edilizia, che sono rimaste agricole. I nuovi ambiti di riserva saranno destinati all’housing sociale». Mario Di Carlo, assessore regionale alla Casa, obietta: si perderanno 5 anni. «Concordo replica Antoniozzi sul ragionamento ma stimo tempi inferiori se ci sarà collaborazione. Qui parliamo di un programma a lungo termine sul quali misureremo anche le volontà istituzionali. Tra 4/5 anni possiamo dare case a metà prezzo? Io ci vado a nozze. In un anno e mezzo 4/5 mila case, in due e mezzo al-tre 7/8 mila, in quattro anni ventimila alloggi». E al presidente della Provincia Nicola Zingaretti che chiede rispetto delle regole e del Prg? «Nessuno vuole andare oltre le regole. Ma se ci fermiamo a quello che è scritto nel Prg di fatto non daremo la casa ai romani. Mi auguro che Zingaretti condivida con noi un percorso che nelle regole di grande correttezza istituzionale e politicafaccia qualcosa».
Ma quanto mi puzza questa improvvisa emergenza casa.
Pavlvs October 13th, 2008, 11:40 PM Una qualsiasi altra città occidentale, da Lisbona a Kiev, giusto per metterla sui corridoi transeuropei, si sarebbe giocato sta carta alla grande. Due nuovi ponti su uno dei fiumi più leggendari del mondo. Due studi di architetti giovani e internazionali. I cantieri che partono in contemporanea.
Feste, serate, djset, discoteca sui barconi e campagna stampa internazionale, convegno sulla metafora del ponte, grande mostra sui due studi al Palaexpo o almeno alla Casa dell'Architettura, webcam sui cantieri e molto molto altro.
E invece, pure quando si fanno figate, passano sotto silenzio. Una stretta di mano agli addetti marketing del comune...
Oggi siamo in sintonia, vedo.
Quoto.
Soprattutto avrei gradito qualche incontro culturale sul tema del ponte sul Tevere, qualche plastico delle opere e pubblicità internazionale.
jherico October 13th, 2008, 11:41 PM «Se la paralisi è figlia di vincoli e burocrazia»
E il Comune punta al disboscamento
Immobilismo. Non parliamo di quello politico ma quello prodotto da burocrazia e giungla di vincoli. «Il problema del disboscamento delle griglie dice l’assessore Alfredo Antoniozzi è uno dei temi fondamentali da affrontare. Il governo ha avviato un processo di semplificazione ad esempio nell’indicazione di cambi delle destinazioni d’uso che i comuni possono presentare in consiglio per trasformarli in varianti. Fino ad oggi le procedure sono state talmente complesse da richiedere anni. Tanto da scoraggiare le imprese che dirottavano altrove gli investimenti. Il lavoro che abbiamo davanti è anche questo: velocizzare. Il bando che fa tanto discutere va anche in questa direzione: urla e grida nel buio non servono »
Masterplan76 October 13th, 2008, 11:58 PM Pare che domani posino la prima pietra dei ponti della musica e delle scienze.
Era ora!!
Sperando che la seconda pietra segua a breve distanza temporale.
Se non ricordo male i concorsi furono banditi nel 2000.
8 anni per posare la prima pietra.:bash:....saranno opere di altissima ingegneria:)
comunque sono stracontento!!
pensieroincerto October 14th, 2008, 01:20 AM Quoto.
Daranno il colpo di grazia al moribondo; le responsabilità stanno a monte.
O citatemi un'altra capitale europea dove "piove, oggi c'è un casino"
Non me ne frega niente di sciaguramarchi (che comunque rimane sciagura, ovvio), le colpe sono in 15 anni, non in 5 mesi al lordo dell'estate.
Punto.
direttorTonelli October 14th, 2008, 01:25 AM Daranno il colpo di grazia al moribondo; le responsabilità stanno a monte.
O citatemi un'altra capitale europea dove "piove, oggi c'è un casino"
Non me ne frega niente di sciaguramarchi (che comunque rimane sciagura, ovvio), le colpe sono in 15 anni, non in 5 mesi al lordo dell'estate.
Punto.
Le "colpe" sulla mobilità non seguono i cicli politici. Infatti il casino non è da rintracciare in sti soliti quindici anni (mioddio che noia), ma ben prima. Credo dalla metà degli anni Sessanta, così ad occhio. In quegli anni a Siena si varava la prima ztl d'Europa, a Roma iniziava il disastro. Oggi Siena è seconda in Italia sulla sostenibilità, Roma crolla.
Ma poi forse i problemi stanno ancora prima, nell'Italietta della Belle Epoque, o in quella fascista. Mentre a Londra e Parigi si facevano metropolitane cosa facevano da noi? Dunque altro che 15 anni...
Poi è arrivato uno che in cinque mesi a lordo dell'estate ha fatto quello che non sto qui a ripetere per la sedicimillesima volta. E non era mai successo niente del genere. Gli altri non c'erano riusciti, ma almeno c'avevano provato a far le cose per bene. Lui ha fatto direttamente le cose da assassino, e c'è riuscito.
pensieroincerto October 14th, 2008, 01:35 AM Emergenza casa Nel dibattito sul rischio di un nuovo sacco dell’Agro romano interviene l’assessore Antoniozzi
«Chi critica l’ipotesi dei bandi per reperire nelle aree agricole nuovi ambiti di riserva da inserire nel piano casa cerca solo un alibi a tanti anni di immobilismo. Quello è l’ultimo dei nove punti di un complesso programma di intervento che abbiamo individuato. Chi ha altre idee credibili si faccia avanti». Parliamo dei timori di un nuovo sacco dell’Agro romano accesi dalla Memoria, che è un Piano casa, approvata dalla giunta Alemanno. Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio, risponde soft, ma non risparmia una goccia di acido: «Chi farà semplice interdizione senza avanzare alternative si assumerà una responsabilità politica perchè i romani non vogliono melodie ma risposte». La premessa dell’assessore è questa: 35 mila sono le richieste di casa certificate, «c’è però un sommerso che si evidenzierà negli anni che riguarda le giovani coppie, stimato approssimativamente in 130 mila; gli immigrati regolari, gli anziani e gli studenti». Una “fame” di abitazioni che potrebbe avere impatto devastante sulla tenuta sociale in quanto «il potere d’acquisto dei redditi medi è eroso e la casa incide ormai fino al 60% sui bilanci familiari». A fronte di questa emergenza fino ad oggi si è andati avanti «facendo affidamento sull’adattabilità dei 230 mila romani che sono andati a vivere in provincia» mentre «venivano approvati a tutto spiano programmi di edilizia residenziale che hanno esaurito al 70% le aree di riserva per le compensazioni». Ecco allora il programma che traguarda i prossimi 10 anni. «Il dibattito prosegue Antoniozzi si è aperto sul punto 9 eludendo tutto il resto che prevede tra l’altro housing sociale, riserve di edificabilità nei piani di recupero dell’edilizia ex abusiva, utilizzo del patrimonio demaniale e di aree comunali da mettere a disposizione di privati». Porteremo a conclusione «i progetti della giunta procedente ma tutto ciò produrrà solo 3500 alloggi passando attraverso espropri ai quali dovremo arrivare attraverso cubature compensative perchè non abbiamo i soldi». E ora l’Agro romano: sarà assalto? «L’ultima cosa che vogliamo fare è toccare il verde. Non vogliamo cattedrali nel deserto, parliamo di aree non di pregio, già intercluse da edilizia, che sono rimaste agricole. I nuovi ambiti di riserva saranno destinati all’housing sociale». Mario Di Carlo, assessore regionale alla Casa, obietta: si perderanno 5 anni. «Concordo replica Antoniozzi sul ragionamento ma stimo tempi inferiori se ci sarà collaborazione. Qui parliamo di un programma a lungo termine sul quali misureremo anche le volontà istituzionali. Tra 4/5 anni possiamo dare case a metà prezzo? Io ci vado a nozze. In un anno e mezzo 4/5 mila case, in due e mezzo al-tre 7/8 mila, in quattro anni ventimila alloggi». E al presidente della Provincia Nicola Zingaretti che chiede rispetto delle regole e del Prg? «Nessuno vuole andare oltre le regole. Ma se ci fermiamo a quello che è scritto nel Prg di fatto non daremo la casa ai romani. Mi auguro che Zingaretti condivida con noi un percorso che nelle regole di grande correttezza istituzionale e politicafaccia qualcosa».
Ma quanto mi puzza questa improvvisa emergenza casa.
Sentita su rainews24, ieri
Fonte Gabetti e Tecnocasa, quindi c'è da crederci
Diminuzione prezzi prevista a fine anno, - 5/6 % (che sommata all'inflazione fa un bel 10 % tondo); diminuzione prevista nei "prossimi anni" (che vòr dì ? possono essere due, come 20) 15-20 %
Quindi interpretata alla pensieroincerto, diciamo un 30-40 % da qui ai prossimi 10 anni (ma mi tengo prudente, potrebbero essere molti di meno).
Era un anno che a costo di passare per cassandra, insistevo sul crollo in arrivo, mo' ci siamo, finalmente (lo so, sono parte interessata, eheh :))
Adesso ti spieghi questo improvviso interessamento alle sorti del popolino
Tacci loro
Shezan October 14th, 2008, 02:08 AM fossi Alemanno combatterei anima, corpo e denti un' altra delle grandi piaghe romane: lo stile di guida alla cazzo di cane.
mai e dico MAI come a Roma ho rischiato la vita ogni volta che mi sono servito dell' auto. potrei raccontare di manovre azzardate e da coglioni per tutta la notte, preferisco solo far presente la cosa e che la si è presa un pò sottogamba nel Forum.
infatti:
Sicurezza stradale: Roma citta' piu' pericolosa d'Europa
http://img160.imageshack.us/img160/7786/re211xp0x20081011zn5.jpg (http://imageshack.us)
ROMA - Roma è la città europea più pericolosa sotto il profilo della sicurezza stradale e i centri italiani hanno un livello di rischio superiore a quello delle altre città d'Europa: tre incidenti su quattro si verificano sulle strade cittadine. Un primato allarmante.
Gli incidenti stradali appaiono sempre più come una vera e propria emergenza nazionale - con una media di 8-10 morti ogni giorno e costi attorno ai 34 miliardi l'anno - all'interno di una più ampia un'emergenza europea.
Ogni anno, fa sapere l'Aci, nelle 27 capitali europee muoiono 24 mila persone sulle strade: la metà sono minorenni, 5.000 sono bambini. Pedoni, motociclisti e, appunto, bambini, le categorie più esposte: basti dire che in Europa il 40% dei bimbi viaggia in auto senza seggiolino e fra i pedoni si registra una media di due morti e 55 feriti al giorno.
Proprio il tema della sicurezza sulle arterie dei centri urbani è stato scelto, quest'anno, come leit motiv della seconda Giornata europea per la sicurezza stradale, che ha avuto il suo epicentro a Parigi, ma ha coinvolto anche in Italia scolaresche, associazioni, istituzioni, enti locali in uno sforzo comune di sensibilizzazione al problema. Se il numero di incidenti stradali in Italia risulta in calo rispetto a qualche anno fa, ad aumentare notevolmente sono soprattutto le vittime nelle aree urbane.
I dati diffusi oggi dalla Fondazione Ania, che fa capo all'associazione delle compagnie assicurative italiane, indicano che ogni quattro incidenti con danni alle persone, tre si verificano in ambito urbano: un fenomeno che nel 2007 ha provocato con 2.600 morti e 210.000 feriti. Non solo. Stando alle statistiche Ue, su 27 capitali europee, Roma è risultata, nel corso dell'ultimo decennio, la città più pericolosa, battendo centri del calibro di Parigi, Londra, Barcellona o Stoccolma. A rischiare di più, è soprattutto chi viaggia su scooter e motocicli: l'85% degli incidenti e il 50% dei decessi su due ruote - ricorda l'Aci - avvengono proprio in città. In generale, in Italia il numero delle vittime sulle strade, sebbene in discesa, resta molto alto.
In base alle ultime rilevazioni di Polstrada e Carabinieri, tra gennaio e settembre 67.586 persone sono rimaste ferite, il 10% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Altre 2.294 hanno perso la vita, 174 in meno. Ma in media annua questo vuol dire che si sono avuti tra gli 8 e i 10 decessi ogni giorno. Un numero che va ridotto, "é una priorità politica", ha detto oggi a Bruxelles il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani. Anche perché nelle pieghe di queste cifre, si nascondono specifiche casistiche che riguardano proprio i soggetti più esposti. Il ministro dei Trasporti, Matteoli, ricordava pochi giorni fa che in Italia ogni anno si contano mille morti e 25 mila feriti all'anno solo tra pedoni e ciclisti.
ANSA.it
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_789212691.html
pensieroincerto October 14th, 2008, 09:27 AM fossi Alemanno combatterei anima, corpo e denti un' altra delle grandi piaghe romane: lo stile di guida alla cazzo di cane.
mai e dico MAI come a Roma ho rischiato la vita ogni volta che mi sono servito dell' auto. potrei raccontare di manovre azzardate e da coglioni per tutta la notte, preferisco solo far presente la cosa e che la si è presa un pò sottogamba nel Forum.
infatti:
Sicurezza stradale: Roma citta' piu' pericolosa d'Europa
http://img160.imageshack.us/img160/7786/re211xp0x20081011zn5.jpg (http://imageshack.us)
ROMA - Roma è la città europea più pericolosa sotto il profilo della sicurezza stradale e i centri italiani hanno un livello di rischio superiore a quello delle altre città d'Europa: tre incidenti su quattro si verificano sulle strade cittadine. Un primato allarmante.
Gli incidenti stradali appaiono sempre più come una vera e propria emergenza nazionale - con una media di 8-10 morti ogni giorno e costi attorno ai 34 miliardi l'anno - all'interno di una più ampia un'emergenza europea.
Ogni anno, fa sapere l'Aci, nelle 27 capitali europee muoiono 24 mila persone sulle strade: la metà sono minorenni, 5.000 sono bambini. Pedoni, motociclisti e, appunto, bambini, le categorie più esposte: basti dire che in Europa il 40% dei bimbi viaggia in auto senza seggiolino e fra i pedoni si registra una media di due morti e 55 feriti al giorno.
Proprio il tema della sicurezza sulle arterie dei centri urbani è stato scelto, quest'anno, come leit motiv della seconda Giornata europea per la sicurezza stradale, che ha avuto il suo epicentro a Parigi, ma ha coinvolto anche in Italia scolaresche, associazioni, istituzioni, enti locali in uno sforzo comune di sensibilizzazione al problema. Se il numero di incidenti stradali in Italia risulta in calo rispetto a qualche anno fa, ad aumentare notevolmente sono soprattutto le vittime nelle aree urbane.
I dati diffusi oggi dalla Fondazione Ania, che fa capo all'associazione delle compagnie assicurative italiane, indicano che ogni quattro incidenti con danni alle persone, tre si verificano in ambito urbano: un fenomeno che nel 2007 ha provocato con 2.600 morti e 210.000 feriti. Non solo. Stando alle statistiche Ue, su 27 capitali europee, Roma è risultata, nel corso dell'ultimo decennio, la città più pericolosa, battendo centri del calibro di Parigi, Londra, Barcellona o Stoccolma. A rischiare di più, è soprattutto chi viaggia su scooter e motocicli: l'85% degli incidenti e il 50% dei decessi su due ruote - ricorda l'Aci - avvengono proprio in città. In generale, in Italia il numero delle vittime sulle strade, sebbene in discesa, resta molto alto.
In base alle ultime rilevazioni di Polstrada e Carabinieri, tra gennaio e settembre 67.586 persone sono rimaste ferite, il 10% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Altre 2.294 hanno perso la vita, 174 in meno. Ma in media annua questo vuol dire che si sono avuti tra gli 8 e i 10 decessi ogni giorno. Un numero che va ridotto, "é una priorità politica", ha detto oggi a Bruxelles il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani. Anche perché nelle pieghe di queste cifre, si nascondono specifiche casistiche che riguardano proprio i soggetti più esposti. Il ministro dei Trasporti, Matteoli, ricordava pochi giorni fa che in Italia ogni anno si contano mille morti e 25 mila feriti all'anno solo tra pedoni e ciclisti.
ANSA.it
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_789212691.html
E' colpa di marchi anche le mammine che guidano con il figlio sulle gambe, è ovvio (non sai quante ne ho viste), o "meglio", i bambini in piedi sulle gambe del passeggero con la testa a 10 cm dal lunotto, anche quelli ne vedo spesso.
SIAMO una città di incivili irrecuperabili, è questo il punto.
Paxromana October 14th, 2008, 10:30 AM CS ANAS, che metterò sul 3d GRA di Infr.trasporti. Cmq un ottima notizia:
Grande Raccordo Anulare di Roma, aperta al traffico la viabilità locale di collegamento tra le zone Labaro, Saxa-Rubra, Flaminia e Castel GiubileoRoma, 13/10/2008
Completati i lavori di potenziamento funzionale del 6° Lotto del GRA
L’Anas, nell’ambito della realizzazione del progetto di potenziamento funzionale del 6° Lotto del GRA, ha completato ed aperto al traffico la viabilità locale di collegamento tra le zone di Labaro, Saxa Rubra, Flaminia e Castel Giubileo, divise orizzontalmente dal Grande Raccordo Anulare e verticalmente dalla Via Flaminia e dalla ferrovia Roma–Viterbo. “Con questa apertura – ha affermato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – si completa il progetto di potenziamento funzionale del 6° lotto del GRA che ha riguardato essenzialmente la trasformazione dell’attuale carreggiata da 2 a 3 corsie per senso di marcia, l’inserimento di strade di servizio per la separazione funzionale dei flussi in transito da quelli che si immettono o escono in corrispondenza dello svincolo con la via Flaminia, lo scavalcamento del fiume Tevere con 2 ponti in acciaio, uno per carreggiata, e l’adeguamento del tratto stradale agli standard di sicurezza”. A partire da oggi, il nuovo ponte sul fiume Tevere mantiene la funzione di direttrice principale autostradale, mentre il “ponte a cavalletto”, ex sede della carreggiata interna del GRA, assume la funzione di complanare esterna al GRA per garantire il collegamento con la via Flaminia Nuova e la Cassia bis. La via sul ponte Diga, ex sede della carreggiata esterna del GRA, assume funzione di collegamento tra la viabilità locale, a doppio senso di marcia, il parcheggio di Labaro e lo svincolo di Castel Giubileo e costituisce tra l’altro un collegamento urbano tra la zona Salaria – Castel Giubileo e quella di Labaro, ottenendo contestualmente una notevole riduzione del transito locale dal GRA. “Il ponte sul Tevere – ha continuato il Presidente Ciucci - è l’opera più importante di questo lotto, se non dell’intero Quadrante Nord Ovest del GRA; un’opera unica che supera in sequenza il fosso Cremera ed il fiume Tevere e che assieme agli altri due ponti sul Tevere (Ponte a Cavalletto e Ponte Diga) conta di 12 corsie di marcia: 5 corsie in direzione Flaminia-Salaria e 7 corsie in direzione Salaria-Flaminia. Di queste 12 corsie, due a partire da oggi saranno riservate alla viabilità locale, un collegamento non esistente in precedenza”. “L’apertura al traffico della viabilità locale di collegamento tra le zone di Labaro, Saxa-Rubra, Flaminia e Castel Giubileo – ha concluso Pietro Ciucci - è importante perchè oltre a ripristinare l`uscita per Labaro dalla carreggiata esterna del GRA, direttamente dallo svincolo di Castel Giubileo, consente di utilizzare, per raggiungere il centro RAI di Saxa-Rubra, un percorso alternativo a quello che già esiste dall`uscita diretta della complanare esterna del GRA per la strada statale 3, evitando le annose code della stessa Flaminia. Inoltre, vengono ripristinati i collegamenti per via Flaminia Vecchia e per il parcheggio di scambio nei pressi della centrale dell’Enel”. Roma, 13 ottobre 2008
stemos October 14th, 2008, 10:33 AM Ma alla fine siete andati da Bir&Fud !? E non mi raccontate niente !? Uno vi fa scovare la miglior pizzeria di Roma e manco date feedback !?:)
OT ma visto che ci siamo ecco il feedback:
- ottime le birre
- servizio estremamente lento
- buonissima la panzanella che ho preso come antipasto
- buonissima la crema catalana (anche se di crema catalana aveva poco... cmq era un dolce buonissimo)
- mediocre la pizza... ne ho mangiate di migliori sia a roma che a napoli!
Cmq è decisamente caro come "pizzeria"... capisco le geniali trovate per gli antipasti e l'ottimo confezionamento dei dolci... per non parlare delle birre tutte molto particolari... ma quasi 30 euro (diconsi TRENTA) per mangiare una pizza... nun se po' sentì!!! :bash:
Pavlvs October 14th, 2008, 10:43 AM CS ANAS, che metterò sul 3d GRA di Infr.trasporti. Cmq un ottima notizia:
Grande Raccordo Anulare di Roma, aperta al traffico la viabilità locale di collegamento tra le zone Labaro, Saxa-Rubra, Flaminia e Castel GiubileoRoma, 13/10/2008
Completati i lavori di potenziamento funzionale del 6° Lotto del GRA
Sono stati i lavori più importanti realizzati a Roma nell'ultimo decennio, insieme all'ampliamento di Civitavecchia.
Ne abbiamo colpevolmente parlato poco.
L' Anas zitta zitta lavora, e je ne va dato atto.
direttorTonelli October 14th, 2008, 11:11 AM E' colpa di marchi anche le mammine che guidano con il figlio sulle gambe, è ovvio (non sai quante ne ho viste), o "meglio", i bambini in piedi sulle gambe del passeggero con la testa a 10 cm dal lunotto, anche quelli ne vedo spesso.
SIAMO una città di incivili irrecuperabili, è questo il punto.
Prospettiva assolutamente sbagliata. E mi sorprende non solo che su questo Forum sia solo io a porre l'accento su certe cose, ma anche che l'Ania e tutti quanti gli altri continuino a parlare di "indisciplina", di "traffico". E' davvero assurdo. Il traffico c'è dovunque: Madrid? Londra? Parigi? Ovunque, magari pure peggio che da noi. Los Angeles? New York? Non ne parliamo.
Il problema non è il traffico, non è lui che fa di questa città il posto più pericoloso d'europa dove uscire di casa. I problemi sono altri e rispondono ai seguenti nomi:
SOSTA SELVAGGIA
ARREDO URBANO
SEGNALETICA\ILLUMINAZIONE
Il traffico c'è dovunque, la sosta selvaggia c'è solo da noi. L'obbligo di slalomare tra le auto in doppia fila c'è solo da noi. Il sequestro della corsia di destra c'è solo da noi. La sportellata al ciclista ed al motociclista c'è solo da noi. I torpedoni in mezzo alla strada solo da noi. Le auto sul marciapiede che costringono il pedone in mezzo alla strada solo da noi. Il parcheggio sulle strisce che costringe chi cammina a transitare in mezzo alla carreggiata solo da noi. Il sequestro di persona sul marciapiede per chi è in carrozzella o ha un passeggino solo da noi. L'impossibilità di scendere dal marciapiede se non magari in mezzo alla strada solo da noi. E poi se la prendono con il traffico.
Gran parte di questa piaga (oltre alla cronica mancanza di parcheggi perché farne di sotterranei è considerato come qualcosa che debba scomodare la "cultura", mentre si tratta solo di salvare migliaia di vite), è dovuta ad un arredo urbano completamente cervellotico. La sosta selvaggia esiste quando esiste un arredo urbano sbagliato. Parlavo ieri con il bravo blogger Tolleranzapuntozero (http://tolleranzapuntozero.blogspot.com/) e facevamo riferimento a Piazza Mazzini. Dove, al di là della rotatoria, vi sono auto accumulate ai lati in quarta o quinta fila. Raggrumate come batuffoli di polvere ai maargini della piazza. Interrompono i flussi, tolgono visibilità, ma soprattutto -e questo non viene mai detto- impediscono calmorosamente una guida tranquilla e rilassata. Non esiste nulla al di fuori dello stress. E genera le statistiche che ci tocca leggere. L'automobilista, il pedone, il motociclista sanno che non sono mai al sicuro. Sanno che al prossimo incrocio un pedone puo' sbucare dal nulla perché la visibilità gli è impedita da un furgone in doppia fila. Sanno che la segnaletica è confusa, che è appiccicata su pali storti manco fossimo ne selvaggio west, che le strisce pedonali sono cancellate e, di notte, salvo eccezioni, non sono catarifrangenti. Sanno che i cartelli stradali sono completamente ricoperti di adesivi, pubblicità abusive, tag. Ebbene Tolleranzapuntozero se la pigliava, come fanno un po' tutti, con la gente che parcheggia male. Io, facendogli vedere una foto di Place Vendome, che sta a 70 minuti di volo da qui, non in Australia, gli ho fatto capire come la pensavo.
http://farm1.static.flickr.com/1/132114636_c8e7c87d50.jpg
Qui la sosta selvaggia è impossibile non perché i parigini, che sono dei figli di mignotta che la metà basta, siano più educati, meno nervosi, più buoni dei romani. Anzi, credo che sia vero il contrario. Qui la sosta selvaggia è impossibile perché è fisicamente impedica. E secondo voi esistono più incidenti in Place Vendome, vendendola qui, o in Piazza Mazzini come la vedete qua?
rZqd-mmTC10
Bhe, è evidente che Piazza Mazzini paia un incubo, un luogo zeppo di insidie. E così è. MA NON PER COLPA DEL TRAFFICO, PER DINCI!
Per non disturbare i commercianti, e a questo punto sono complici anche le associazioni delle vittime della strada, della sicurezza stradale e quant'altro, si continua a dire che la colpa del nostro 'primato' europeo che presto diventerà mondiale è il traffico. Che la colpa è la nostra inciviltà alla guida. Che la colpa è della mamma che si trucca e che ha il bambino sulle ginocchia. E non troverete neppure a pagarlo qualcuno che vi dice che il problema è la segnaletica verticale confusa, l'assenza in città di un solo marciapiede degno di questo nome, della mancanza di segnaletica orizzontale, dell'arredo urbano che non solo permette, ma facilita, invoglia e premia la sosta selvaggia.
Finché non si centra il problema, non credo che lo si possa risolvere. Aspettiamo i dati del 2008 sui morti ammazzati e i feriti a Roma, sarebbe un primato anche se l'anno finisse oggi stesso che è Ottobre.
Pavlvs October 14th, 2008, 11:15 AM I dati su morti e feriti in Italia in generale ed a Roma in particolare sono drogati dal numero delle due ruote.
Ricordo che a Roma se ne stimano circa 600mila, dato pari all'intero parco a due ruote della Gran Bretagna.
DanCork October 14th, 2008, 11:17 AM Sono stati i lavori più importanti realizzati a Roma nell'ultimo decennio, insieme all'ampliamento di Civitavecchia.
Ne abbiamo colpevolmente parlato poco.
L' Anas zitta zitta lavora, e je ne va dato atto.
Ma quindi adesso e' tutto a 3 corsie?
Paxromana October 14th, 2008, 11:20 AM Ma quindi adesso e' tutto a 3 corsie?
Quasi. A novembre aprono il nuovo tunnel sotto la Cassia in carreggiata esterna. A questo punto, solo in carreggiata esterna, il GRA sarà effettivamente tutto a tre corsie.
Per la c. interna bisogna aspettare l'estate prox. per terminare l'intero svincolo Cassia, ultimo lotto in costruzione.
Pavlvs October 14th, 2008, 11:22 AM ^^
:banana:
DanCork October 14th, 2008, 11:23 AM Quasi. A novembre aprono il nuovo tunnel sotto la Cassia in carreggiata esterna. A questo punto, solo in carreggiata esterna, il GRA sarà effettivamente tutto a tre corsie.
Per la c. interna bisogna aspettare l'estate prox. per terminare l'intero svincolo Cassia, ultimo lotto in costruzione.
minchia... e doveva essere finito per il giubileo se non sbaglio... forse parlavano di quello del 2050.... :ohno:
DanCork October 14th, 2008, 11:24 AM Notizie sulla Stazione Tiburtina invece? ancora nada?
direttorTonelli October 14th, 2008, 11:26 AM OT ma visto che ci siamo ecco il feedback:
- ottime le birre
- servizio estremamente lento
- buonissima la panzanella che ho preso come antipasto
- buonissima la crema catalana (anche se di crema catalana aveva poco... cmq era un dolce buonissimo)
- mediocre la pizza... ne ho mangiate di migliori sia a roma che a napoli!
Cmq è decisamente caro come "pizzeria"... capisco le geniali trovate per gli antipasti e l'ottimo confezionamento dei dolci... per non parlare delle birre tutte molto particolari... ma quasi 30 euro (diconsi TRENTA) per mangiare una pizza... nun se po' sentì!!! :bash:
Ma qui siamo proprio al ground zero della cultura gastronomica. Hai bevuto una birra artigianale da pellegrinaggio, hai mangiato dei dolci concepiti da uno dei pasticceri più bravi di Roma, una panzanella fatta da un re, un principe, un imperatore, un sovrano e un gran mogol del pane. Uno glorificato in tutto il mondo, non ultimo con un articolo su questo numero di Vogue America, giusto per dire il livello di venerazione anche internazionale per questo artigiano unico nel suo genere. E una pizza fatta impasto acido, lievitazione naturale 72 ore, farina scelta dal Mulino Marino di Cuneo e farcita con materie prime semplicemente imbattibili, certificate e selezionate con una maniacalità malata. E tutto questo l'hai pagato 30 euro. Un antipasto, una birra da urlo, un dolce commovente e una pizza che è la migliore di Roma. Però dici che "ho mangiato una pizza per 30 euro". Poi magari se vai dall'elettrauto e per 20 minuti di lavoro te ne chiede 75 pensi di avere risparmiato, se viene l'idraulico a casa e per cambiare una guarnizione te ne chiede 90 compresa la chiamata tutto sommato non te la prendi. E ogni riferimento allo status di evasori fiscali di questi ultimi è puramente voluto...
Bha, insomma, io non posso che sottoscrivere l'adagio che i gusti sono gusti, però cacchio qua il palato purtroppo ce lo siamo giocato ai dadi. A forza di trattorie che ti danno la roba scongelata e ricongelata e che fanno la spesa alla Metro o da Lidl. Duro il mestiere di quei martiri che vogliono fare ristorazione di qualità. Ovvio che li si conti sulle dita di una sola mano.
pampero October 14th, 2008, 11:27 AM minchia... e doveva essere finito per il giubileo se non sbaglio... forse parlavano di quello del 2050.... :ohno:
Se non sbaglio per il Giubileo erano previsti solo 3/4 di GRA a tre corsie...e così infatti è stato. L'ultimo quarto di GRA è stato finanziato dal secondo governo Berlusconi, quindi a Giubileo ampiamente finito.
Pavlvs October 14th, 2008, 11:29 AM Ma qui siamo proprio al ground zero della cultura gastronomica. Hai bevuto una birra artigianale da pellegrinaggio, hai mangiato dei dolci concepiti da uno dei pasticceri più bravi di Roma, una panzanella fatta da un re, un principe, un imperatore, un sovrano e un gran mogol del pane. Uno glorificato in tutto il mondo, non ultimo con un articolo su questo numero di Vogue America, giusto per dire il livello di venerazione anche internazionale per questo artigiano unico nel suo genere. E una pizza fatta impasto acido, lievitazione naturale 72 ore, farina scelta dal Mulino Marino di Cuneo e farcita con materie prime semplicemente imbattibili, certificate e selezionate con una maniacalità malata. E tutto questo l'hai pagato 30 euro. Un antipasto, una birra da urlo, un dolce commovente e una pizza che è la migliore di Roma. Però dici che "ho mangiato una pizza per 30 euro". Poi magari se vai dall'elettrauto e per 20 minuti di lavoro te ne chiede 75 pensi di avere risparmiato, se viene l'idraulico a casa e per cambiare una guarnizione te ne chiede 90 compresa la chiamata tutto sommato non te la prendi. E ogni riferimento allo status di evasori fiscali di questi ultimi è puramente voluto...
Bha, insomma, io non posso che sottoscrivere l'adagio che i gusti sono gusti, però cacchio qua il palato purtroppo ce lo siamo giocato ai dadi. A forza di trattorie che ti danno la roba scongelata e ricongelata e che fanno la spesa alla Metro o da Lidl. Duro il mestiere di quei martiri che vogliono fare ristorazione di qualità. Ovvio che li si conti sulle dita di una sola mano.
:lol:
Quoto, viva la ristorazione di qualità.
Comunque: non sono mai stato da Bir & Fud, ma mi sembra difficile si possa battere da Michele a Forcella.
La migliore pizzeria di Napoli, la migliore pizzeria del mondo.
pensieroincerto October 14th, 2008, 11:34 AM I dati su morti e feriti in Italia in generale ed a Roma in particolare sono drogati dal numero delle due ruote.
Ricordo che a Roma se ne stimano circa 600mila, dato pari all'intero parco a due ruote della Gran Bretagna.
650.000, appunto, la resa dichiarata delle precedenti giunte al problema traffico.
Basterebbe vedere quant'erano le 2 ruote nel 1993, e si capirebbe tutto (1/3 ? 1/4, delle attuali ?)
Altro che marchi (che comunque rimane sciagura)
pensieroincerto October 14th, 2008, 11:36 AM Sono stati i lavori più importanti realizzati a Roma nell'ultimo decennio, insieme all'ampliamento di Civitavecchia.
Ne abbiamo colpevolmente parlato poco.
L' Anas zitta zitta lavora, e je ne va dato atto.
Immodestamente, sono alcune settimane che vi sto aggiornando sulla galleria cassia
Diamo a pensieroincerto quel che è di ..... ciucci, eheh :lol::lol:
pensieroincerto October 14th, 2008, 11:39 AM Prospettiva assolutamente sbagliata. E mi sorprende non solo che su questo Forum sia solo io a porre l'accento su certe cose, ma anche che l'Ania e tutti quanti gli altri continuino a parlare di "indisciplina", di "traffico". E' davvero assurdo. Il traffico c'è dovunque: Madrid? Londra? Parigi? Ovunque, magari pure peggio che da noi. Los Angeles? New York? Non ne parliamo.
Il problema non è il traffico, non è lui che fa di questa città il posto più pericoloso d'europa dove uscire di casa. I problemi sono altri e rispondono ai seguenti nomi:
SOSTA SELVAGGIA
ARREDO URBANO
SEGNALETICA\ILLUMINAZIONE
Tonelli, a volte sembri un giradischi rotto, permettimi
Sotto casa mia, il raggio della curva non permettere(bbe) velocità superiori ai 50 km/h
Passano tutti a 80, compresi (!) gli autobus
Che cazzo c'entrano l'arredo urbano e la sosta selvaggia ?
Guarda che roma è grande (notoriamente 1200 km/q come ripete sempre il buon pavlvs :lol:), non è solo le mura aureliane, eh ......
pensieroincerto October 14th, 2008, 11:41 AM ^^
:banana:
Non festeggià troppo
Ciucci a luglio aveva detto 15 settembre, per la prima galleria
Vabbè, solo 2 mesi de sforamento, n'inezia, eheh
pensieroincerto October 14th, 2008, 11:42 AM Se non sbaglio per il Giubileo erano previsti solo 3/4 di GRA a tre corsie...e così infatti è stato. L'ultimo quarto di GRA è stato finanziato dal secondo governo Berlusconi, quindi a Giubileo ampiamente finito.
E' corretto
Inizio lavori luglio 2002, con la legge obiettivo del 2001
Comunque rimane uno scandalo, quasi 7 anni per 16 km
A prescindere
pampero October 14th, 2008, 11:42 AM Basterebbe vedere quant'erano le 2 ruote nel 1993, e si capirebbe tutto (1/3 ? 1/4, delle attuali ?)
Le targhe obbligatorie per i ciclomotori sono state introdotte a fine 1993. Magari sarebbe meglio vedere quanti erano nel 1995, quando le nuove regole erano già entrate a regime.
pampero October 14th, 2008, 11:43 AM E' corretto
Inizio lavori luglio 2002, con la legge obiettivo del 2001
Comunque rimane uno scandalo, quasi 7 anni per 16 km
A prescindere
Sono tanti, ma va anche detto che tecnicamente era il tratto più difficile da fare...tra ponte sul Tevere e gallerie varie. Il tutto senza mai interrompere la viabilità.
stemos October 14th, 2008, 11:47 AM Ma qui siamo proprio al ground zero della cultura gastronomica. Hai bevuto una birra artigianale da pellegrinaggio, hai mangiato dei dolci concepiti da uno dei pasticceri più bravi di Roma, una panzanella fatta da un re, un principe, un imperatore, un sovrano e un gran mogol del pane. Uno glorificato in tutto il mondo, non ultimo con un articolo su questo numero di Vogue America, giusto per dire il livello di venerazione anche internazionale per questo artigiano unico nel suo genere. E una pizza fatta impasto acido, lievitazione naturale 72 ore, farina scelta dal Mulino Marino di Cuneo e farcita con materie prime semplicemente imbattibili, certificate e selezionate con una maniacalità malata. E tutto questo l'hai pagato 30 euro. Un antipasto, una birra da urlo, un dolce commovente e una pizza che è la migliore di Roma. Però dici che "ho mangiato una pizza per 30 euro". Poi magari se vai dall'elettrauto e per 20 minuti di lavoro te ne chiede 75 pensi di avere risparmiato, se viene l'idraulico a casa e per cambiare una guarnizione te ne chiede 90 compresa la chiamata tutto sommato non te la prendi. E ogni riferimento allo status di evasori fiscali di questi ultimi è puramente voluto...
Bha, insomma, io non posso che sottoscrivere l'adagio che i gusti sono gusti, però cacchio qua il palato purtroppo ce lo siamo giocato ai dadi. A forza di trattorie che ti danno la roba scongelata e ricongelata e che fanno la spesa alla Metro o da Lidl. Duro il mestiere di quei martiri che vogliono fare ristorazione di qualità. Ovvio che li si conti sulle dita di una sola mano.
Dico solo che per essere una pizzeria... e per tale si presenta... nel caos multicolore di quel suk che ormai è diventato Trastevere (con tanto di fornitore di Bir&Fud che si è presentato con un SUV, lo ha allegramente posteggiato in mezzo alla strada e si è infilato nel suddetto locale per fare quattro chiacchiere... impippandosene del fatto che ostruiva la strada a qualunque tipo di circolazione)... beh per essere una pizzeria è esagerata. Volevano fare un locale di livello... benissimo... forse allestendolo diversamente e localizzandolo altrove. Ma il problema non è questo. Ho elogiato - mi pare - il livello delle birre, degli antipasti e dei dolci. Tutti squisiti. La pizza - se permetti - non era niente di che. Sarà pure stata fatta con un impasto acido, sottoposta ad una lievitazione naturale di 72 ore, con farina scelta dal Mulino Marino di Cuneo e farcita con materie prime semplicemente imbattibili, certificate e selezionate con una maniacalità malata (io mangio sempre e solo la margherita... quindi pomodoro e mozzarella... non immagino la maniacalità nella scelta dei pomodori... cmq transeat!) ma ribadisco (e mi pare che anche altri commensali abbiano condiviso il mio giudizio... quanto meno mentre la stavamo mangiando) non era niente di che. Ne ho mangiate di migliori! Con questo non sto dicendo che il locale fa cagare... :)
Simone_pro October 14th, 2008, 11:48 AM Se non sbaglio per il Giubileo erano previsti solo 3/4 di GRA a tre corsie...e così infatti è stato. L'ultimo quarto di GRA è stato finanziato dal secondo governo Berlusconi, quindi a Giubileo ampiamente finito.
Allora, inizialmente era previsto un rifacimento COMPLETO. Ma la pratica si bloccò in 3 punti: abusivi zona boccea, ponte della cassia, svincolo flaminia.
1. Gli ex abusivi (ovviamente sanati) piantarono delle grane grandissime, perchè non volevano più il raccordo davanti le finestre di casa (chi si ricorda il passaggio, era oggettivamente sconvolgente, roba da Kabul dei tempi d'oro). E gli diedero ascolto, realizzando popò di gallerie (io anzichè davanti le finestre, gliel'avrei fatto passare dietro... cioè nei salotti. PRIMA costruisci abusivamente, POI hai pure pretese? Senza parole...). Ovviamente la "galleria" è l'opera più lunga e costosa, quindi meglio posticipare e non farsi beccare a giubileo iniziato con i lavori ancora in corso.
2. All'uscita della cassia c'era l'inferno. Più che altro l'antico ponte in mattoni e la collina "stretta" offrivano poco spazio. L'intervento richiedeva analisi idrogeologiche e statiche di ALTISSIMA precisione. E poi, ovviamente, gallerie e scavi. Quindi si decise di procedere come con gli abusivi.
3. La flaminia... beh... la flaminia era sconvolgente. Un nodo assurdo, trafficatissimo, un'opera complessissima con, oltretutto, un ponte completamente nuovo sul tevere, in prossimità di una centrale elettrica (che al mercato mio padre comprò). Ok, famo come per gli abusivi e la cassia.
I costi di quel "quarto" di raccordo era pari ai costi dei restati tre quarti. Rutelli allora se ne uscì dicendo che era sufficiente un maquillage perchè in fin dei conti quell'area del raccordo non era interessata dai flussi turistici, la faremo POI. La consegna è slittata poi di semestre in semestre. L'ultima volta che mi ero interessato si parlava di inizio estate 2007, diventato poi fine estate 2007, passato a dicembre 2007 e... e poi mi son rotto di seguirla!
Tisov84 October 14th, 2008, 11:51 AM Notizie sulla Stazione Tiburtina invece? ancora nada?
Si lavora. Ancora roba propedeutica certo, ma stanno eseguendo i getti i completamento sulla Galleria sopraelevata (ci hanno anche eretto un paio di silos sopra) e - credo - spostando sottoservizi in mezzo ai binari, mentre c'è un discreto fermento dalle parti verso pietralata.
Giocoforza i lavori devono coesistere con la funzionalità della stazione, quindi per ora cercano di lavorare quanto più lontano da binari e zone frequentate.
RealVooDoo October 14th, 2008, 11:52 AM Prospettiva assolutamente sbagliata. E mi sorprende non solo che su questo Forum sia solo io a porre l'accento su certe cose, ma anche che l'Ania e tutti quanti gli altri continuino a parlare di "indisciplina", di "traffico". E' davvero assurdo. Il traffico c'è dovunque: Madrid? Londra? Parigi? Ovunque, magari pure peggio che da noi. Los Angeles? New York? Non ne parliamo.
Il problema non è il traffico, non è lui che fa di questa città il posto più pericoloso d'europa dove uscire di casa. I problemi sono altri e rispondono ai seguenti nomi:
SOSTA SELVAGGIA
ARREDO URBANO
SEGNALETICA\ILLUMINAZIONE
Ci aggiungerei anche che solo a Roma (forse in Italia) le strade, soprattutto quelle di scorrimento, non hanno una larghezza fissa. Si passa in continuazione da 3 corsie, a 2, a 4 quando ci si avvicina ai semafori, costringendo il flusso del traffico ad incrociarsi in continuazione.
Solo a Roma i cassonetti vengono piazzati in mazzo alla strada bloccando improvvisamente la corsia di destra (sto pensando ai lungotevere, ma penso capiti anche da altre parti) e favoriscono così la sosta vietata.
Solo a Roma è permesso il parcheggio a raso nelle strade di scorrimento: quindi anche se non ci sono auto in doppia fila ti trovi quella che in modo assolutamente legale prova a parchegiare e riduce la carreggiata da 3 a 1 corsia, provocando improvvisi rallentamenti e cambi di corsia pericolosissimi da parte di chi sopraggiunge.
Se a questo aggiungi l'inciviltà dei romani (basta vedere, senza scomodare la doppia fila, quanti parcheggiano con due ruote fuori dalle strisce, quando avrebbero tutto lo spazio necessario) e si ha il quadro completo :ohno:
direttorTonelli October 14th, 2008, 11:53 AM Tonelli, a volte sembri un giradischi rotto, permettimi
Sotto casa mia, il raggio della curva non permettere(bbe) velocità superiori ai 50 km/h
Passano tutti a 80, compresi (!) gli autobus
Che cazzo c'entrano l'arredo urbano e la sosta selvaggia ?
Guarda che roma è grande (notoriamente 1200 km/q come ripete sempre il buon pavlvs :lol:), non è solo le mura aureliane, eh ......
Tutto il mio intervento è orchestrato attorno a Prati, che a dispetto del nome non è agro romano come casa tua, ma non è neanche dentro le Mura. E di parecchio. Quando faccio questi ragionamenti da disco rotto (lo ammetto, ma prova tu a essere l'unico ad aver centrato il problema mentre tutti gli altri, chi in buona chi in cattiva fede, sbraita della qualsiasi), non mi riferisco ad una zona particolare della città, ma a tutto l'agglomerato urbano senza distinzioni. Ovviamente le villette a schiera perse nella campagna possono non avere queste evidenze, ma qui si parla di problemi della città. Città!
Vuoi sapere cosa c'entra l'arredo urbano con il fatto che si sfori il limite di velocità di ben 30 chilometri orari? Valica il confinuccio di Ventimiglia. Troverai questi accorgimenti:
1. rotatorie continue \ impediscono il colpo di sonno, impediscono eccessive velocità, impediscono il morto all'incrocio stile Via Nomentana\Via Regina Margherita (ho proposto per questo incrocio una rotatoria, c'è lo spazio. Il corriere ha pure pubblicato la lettera...)
2. dossi \ c'è bisogno che spieghi a cosa servono? c'è bisogno di spiegare quanto il romano con la golf gt ci tenga a decelerare quando di mezzo ci può andare la coppetta dell'olietto della sua vosvaghenuccia?
3. semafori temporizzati laddove non si possono fare le rotatorie \ arrivi in lontananza e vedi il rosso, ti avvicini e un sensore fa scattare il verde. ovviamente se passi con il rosso c'è il telered. è chiaro l'effetto no? e in costa azzurra, dove il sistema è diffuso a tappeto, non sono dei dischi rotti, sono degli amministratori civici che sanno il fatto loro.
Al punto uno, al punto due ed al punto tre troverai tre accorgimenti di arredo urbano correntemente utilizzati in qualsiasi altro paese europeo che non si chiami Italia. Dove in strada si va per spostarsi non per morire ammazzati. Non sono ipotesi mie o fissazioni del sottoscritto, sono pratiche REGOLARMENTE UTILIZZATE dovunque. Pratiche che hanno ridotto, in taluni casi azzerato le vittime, i feriti, gli incidenti, i litigi, i clacson, l'inquinamento ambientale, l'inquinamento acustico, lo stress e tutto quanto questo comporta.
Per dire le cose come stanno passo da disco rotto volentieri. Dunque, di chi è colpa? Di quello che va a ottanta su una strada costruita per andare a ottanta o di quello che l'ha strada l'ha concepita?
Pavlvs October 14th, 2008, 11:53 AM 650.000, appunto, la resa dichiarata delle precedenti giunte al problema traffico.
Basterebbe vedere quant'erano le 2 ruote nel 1993, e si capirebbe tutto (1/3 ? 1/4, delle attuali ?)
Altro che marchi (che comunque rimane sciagura)
Le due ruote sono sempre state una infinità, sono che una volta erano per lo più cinquantini non registrati e non targati, ergo non censibili.
Con la moda dello scooterone targato i mezzi sono registrati, ergo quantificabili fino all'unità.
Inoltre ha inciso l'invenzione stessa dello scooterone, che ha reso le due ruote più fruibili ed appetibili per vaste fette di popolazione, che una volta avrebbero avuto l'alternativa solo tra la moto e la Vespa.
direttorTonelli October 14th, 2008, 11:54 AM Si lavora. Ancora roba propedeutica certo, ma stanno eseguendo i getti i completamento sulla Galleria sopraelevata (ci hanno anche eretto un paio di silos sopra) e - credo - spostando sottoservizi in mezzo ai binari, mentre c'è un discreto fermento dalle parti verso pietralata.
Giocoforza i lavori devono coesistere con la funzionalità della stazione, quindi per ora cercano di lavorare quanto più lontano da binari e zone frequentate.
Tu fai troppe poche foto per i gusti miei Tisov !
Tisov84 October 14th, 2008, 12:00 PM Tu fai troppe poche foto per i gusti miei Tisov !
alle 11 di sera prima di salire sul treno per Venezia (biennale deludente, tra l'altro) non ho ravvisato l'ambiente ideale per cacciar fuori la Reflex. lo ammetto, in questi casi un bel cellulare con fotocamera tornerebbe utile.
direttorTonelli October 14th, 2008, 12:17 PM Dico solo che per essere una pizzeria... e per tale si presenta... nel caos multicolore di quel suk che ormai è diventato Trastevere (con tanto di fornitore di Bir&Fud che si è presentato con un SUV, lo ha allegramente posteggiato in mezzo alla strada e si è infilato nel suddetto locale per fare quattro chiacchiere... impippandosene del fatto che ostruiva la strada a qualunque tipo di circolazione)... beh per essere una pizzeria è esagerata. Volevano fare un locale di livello... benissimo... forse allestendolo diversamente e localizzandolo altrove. Ma il problema non è questo. Ho elogiato - mi pare - il livello delle birre, degli antipasti e dei dolci. Tutti squisiti. La pizza - se permetti - non era niente di che. Sarà pure stata fatta con un impasto acido, sottoposta ad una lievitazione naturale di 72 ore, con farina scelta dal Mulino Marino di Cuneo e farcita con materie prime semplicemente imbattibili, certificate e selezionate con una maniacalità malata (io mangio sempre e solo la margherita... quindi pomodoro e mozzarella... non immagino la maniacalità nella scelta dei pomodori... cmq transeat!) ma ribadisco (e mi pare che anche altri commensali abbiano condiviso il mio giudizio... quanto meno mentre la stavamo mangiando) non era niente di che. Ne ho mangiate di migliori! Con questo non sto dicendo che il locale fa cagare... :)
Il locale è brutto, è vero.
La zona è ocena, è vero.
Ma tu hai avuto l'alta cucina applicata all'idea di pizzeria, e hai pagato 30 euro, mica 120!
direttorTonelli October 14th, 2008, 12:19 PM Solo a Roma i cassonetti vengono piazzati in mezzo alla strada
Iniziamo a capirci!
Ma ti sfido a trovare qualcuno che ti ammette che questo crea incidenti, tensioni, distrazioni, perdita di visibilità... Non troverai nessuno. "Ma nun dà fastidio a nessuno ahooo"
Federicoft October 14th, 2008, 12:20 PM Il locale è brutto, è vero.
La zona è ocena, è vero.
Ma tu hai avuto l'alta cucina applicata all'idea di pizzeria, e hai pagato 30 euro, mica 120!
26 poi, siamo onesti. :)
Pincio October 14th, 2008, 12:50 PM Il locale è brutto, è vero.
La zona è ocena, è vero.
Ma tu hai avuto l'alta cucina applicata all'idea di pizzeria, e hai pagato 30 euro, mica 120!
Allora, io ho avuto il piacere, dopo tanto tempo, di mangiare finalmente una croccheta cucinata e non congelata, scongelata e buttata nel microonde.
Il dolce (profiteroles) era sublime, ma davvero mai mangiato niente di meglio in vita mia. La pizza era ottima, simile a quella della Gatta Mangiona. A Napoli, però, ho mangiato pizze allo stesso livello a 4-5 euro.
Il rapporto qualità/prezzo, tuttavia, mi è sembrato buono nel complesso, visto che a Trastevere e zone limitrofe una pizza vomitevole te la danno a 6 euro. Abbiamo speso 2 euro in più, ma la differenza si sente.
Mi sono alzato da tavola soddisfatto e per niente appesantito.
Grazie per il consiglio, 'sto locale me lo sò già segnato e appena riempio il portafoglio ci porto la tipa :)
ps. Il locale fa schifo.
pensieroincerto October 14th, 2008, 01:36 PM Ok, la colpa dell'85 % di morti su due ruote è (sic !) dell'arredo urbano
La colpa di quei 1-2 scooteroni al giorno che, tipicamente agli incroci, tutti i santi giorni trovo stampati sotto qualche automobile, è l'arredo urbano
La colpa di quelli che tagliano per i marciapiedi, è (doppio sic !) della mancanza di rotatorie
La colpa degli assassini col t-max che (triplo sic !) sfrecciano a 100 all'ora dove si rischierebbe anche solo a 50, è dei cassonetti
Ok Tonelli, io e te vediamo film diversi
Mi sa che tu vedi quello sbagliato, però
RealVooDoo October 14th, 2008, 01:51 PM Certo che voi due dovete sempre andare muro contro muro eh!
Non è che magari la verità sta nel mezzo?
Che la colpa è dell'arredo stradale sbagliato, che nonostante questo con una guida accorta si possono evitare rischi e che invece col la guida a pene di segugio dello scooterista medio romano gli incidenti si moltiplicano?
No, molto meglio rimanere barricati nelle proprie trincee e non concedere manco un metro all'avversario :bash:
stemos October 14th, 2008, 01:54 PM Il locale è brutto, è vero.
La zona è ocena, è vero.
Ma tu hai avuto l'alta cucina applicata all'idea di pizzeria, e hai pagato 30 euro, mica 120!
Convengo con quanto dici... :)
Ma la pizza continuo a ritenerla discreta... sorry! :ohno:
Ma tutto il resto era eccellente! Squisito! Infatti conto di tornarci... :cheers: :)
pensieroincerto October 14th, 2008, 02:00 PM Certo che voi due dovete sempre andare muro contro muro eh!
Non è che magari la verità sta nel mezzo?
Che la colpa è dell'arredo stradale sbagliato, che nonostante questo con una guida accorta si possono evitare rischi e che invece col la guida a pene di segugio dello scooterista medio romano gli incidenti si moltiplicano?
No, molto meglio rimanere barricati nelle proprie trincee e non concedere manco un metro all'avversario :bash:
L'ortodosso è il nostro buon Tonelli, mio caro.
Se lui non dicesse che è solo colpa dei cassonetti, nessuno allora gli andrebbe a dire che è, prima di tutto, colpa dell'inciviltà imperante
Io negli ultimi 2 anni, in macchina, me la sono già vista brutta 2 volte, con due pazzi furiosi (uno mi ha inseguito per 1 km, ndr); un episodio è casuale, ma 2 cominciano ad essere preoccupanti
Che poi si rischia anche per le buche (faccio lo slalom tutte le mattine) i guard-rail ghigliottina, ecc., è pacifico.
Ma non puoi spararla che è colpa, solo, della mancanza di rotatorie, o amenità simili, su dai .....
direttorTonelli October 14th, 2008, 02:56 PM Ok, la colpa dell'85 % di morti su due ruote è (sic !) dell'arredo urbano
La colpa di quei 1-2 scooteroni al giorno che, tipicamente agli incroci, tutti i santi giorni trovo stampati sotto qualche automobile, è l'arredo urbano
La colpa di quelli che tagliano per i marciapiedi, è (doppio sic !) della mancanza di rotatorie
La colpa degli assassini col t-max che (triplo sic !) sfrecciano a 100 all'ora dove si rischierebbe anche solo a 50, è dei cassonetti
Ok Tonelli, io e te vediamo film diversi
Mi sa che tu vedi quello sbagliato, però
Mi hai parlato di una strada dove si eccede con la velocità e ti ho indicato come si può risolvere il problema. Abbiamo fatto riferimento all'ormai famoso incrocio Regina Margherita/Nomentana e ho indicato una soluzione. L’incidentone sul lungotevere flaminio di qualche giorno fa causa inversione a U? La spartitraffico si EDIFICA, non si DISEGNA sulla carreggiata. L’incidentone del simpatico Vernarelli sul lungotevere con due Irlandesi stecchite? Metti i dossi della 3M sul Lungotevere, spenderai 20 mila euro e renderai fisicamente impossibile a chicchessia superare un fisiologico limite di velocità. Ubriachi? Strafatti? Cocainizzati? Cazzi loro, sulla mia strada possono essere pure Raikkonen, tanto più di tot non possono andare, perché la strada non glielo permette. Perché di notte i semafori funzionano in un certo modo, perché ho i dossi, perché ho il telered su ogni semaforo di grande viabilità (e su molti della media e piccola viabilità, tanto si ripagano da soli pure con mezza multa a settimana). Questo conduce a zero spaccato gli incidenti sul Lungotevere e mi potessero tirare sotto a me se esagero. Si possono pure vedere film differenti e non c'è nulla di male. Sbagliato è invece uscire da una sala al primo tempo e vedere il secondo tempo di un'altra proiezione. Perché si parlava di incidentalità in generale, non certo di incidentalità su due ruote come qui dici.
Ad ogni modo la colpa degli incidenti agli incroci è in primo luogo nel fatto che esistono gli incroci, in secondo luogo nel fatto che quando non si può fare a meno degli incroci non si usa il telered. 1200kmq e UN telered. E neppure l'ombra di un dibattito, di un'idea, di una proposta per montarne altri. Si fa prima a dire che è colpa della gente indisciplinata.
Qualsiasi situazione e condizione che determina o ha determinato un incidente me la puoi sottoporre e ti saprò dire nel massimo della concretezza cosa si poteva fare e non è stato fatto in termini di segnaletica e arredo urbano. Citando esclusivamente casi esistenti nell'occidente civilizzato, non su marte ne nel mio cervello.
Questo non porterà assolutamente a decrementare dell'85% (diamo i numeri già a pausa pranzo eh !?) l'incidentalità, porterà semplicemente a iscrivere l'incidentalità in quell'intervallo che è lo stesso delle altre metropoli occidentali. Semplicemente e banalmente.
Poi si può continuare a dire che qui la gente muore perché gli italiani sono indisciplinati, si fa prima, si evita di fare progetti, si rinuncia a proporre soluzioni. E i commercianti, in coro, ringraziano allunisono.
Sono ortodosso, nel voler vivere in una città dove si muore nella stessa percentuale che nelle altre, sì, e allora? Sono convintissimo nell'affermare che l'inciviltà impera a Roma come a Parigi come a Bruxelles come a Barcellona. Queste sono tutte città tra l'altro dove il problema dell'alcolismo è più presente, dove l'incidenza di ferocissimi arabi (Bruxelles mi impressionò) è notevole, ma dove non si muore come da noi. La storia che gli italiani siano la popolazione che guida peggio in Europa è una favoletta che serve a livello centrale a chi non è in grado di fare infrastrutture sicure e neppure di sapere come si segnala un cantiere, ed a livello locale a chi non conosce l'abc di come si disegna un marciapiede. Ed evidentemente fanno bene visto che alla favoletta credono in moltissimi.
Shezan October 14th, 2008, 03:04 PM Convengo con quanto dici... :)
Ma la pizza continuo a ritenerla discreta... sorry! :ohno:
Ma tutto il resto era eccellente! Squisito! Infatti conto di tornarci... :cheers: :)
Romacena2?
(PS se agognavate La pizza, a mio avviso potevate considerare Re Cafe, in Piazza Augusto Imperatore, oppure "'0 Masto", in zona Eur)
:cheers:
direttorTonelli October 14th, 2008, 03:41 PM Cari colleghi, da quando avete fatto vincere i fascistelli, è semplicemente un continuo... Scuole, muri, scritte contro tutti. Contro uomini politici di destra (Schifani) e di sinistra (Marrazzo). I centri sociali di destra sono scatenati sui muri della città, con le loro enormi iscrizioni nere e rosse non sul muro ma su grandi fogli bianchi appesi alle pareti. Fascisti "orgogliosi di esserlo" che massacrano cinesi e altre decine e decine di micro episodi che purtroppo mi dimentico. Ma d'altronde questa è l'alternanza, e vale la pena anche sopportare il fatto di essersi trasformati in una città grottesca che va sui giornali di continuo per questo genere di cose. Vero?
Scritte antisemite contro Marrazzo sui muri
della Regione. «Clima insulso e inaccetabile»
ROMA (14 ottobre) – “Via Marrazzo servo degli ebrei” è la scritta comparsa stamani sui muri della Regione Lazio in via Genocchi. Andato di persona davanti al muro imbrattato, il presidente della Regione ha commentato: «Credo che nella vita ogni uomo deve decidere dalla parte di chi stare, io sto dalla parte di chi è stato vittima della Shoah, di un popolo che ha cercato la sua terra. Trovo questa scritta figlia di un clima insulso e inaccettabile».
«Esprimo la piena e convinta solidarietà e vicinanza al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e alla Comunità ebraica per la scritta vergognosa apparsa a Roma, figlia di radici culturali pericolose che non possiamo sottovalutare». Lo dice il deputato del Pd, Enrico Gasbarra. «Sono certo che Piero proseguirà nella sua azione contro ogni discriminazione e in difesa dei diritti, con maggior forza e determinazione, così come deve fare tutta la politica, troppo spesso divisa anche sui valori civili».
stemos October 14th, 2008, 03:49 PM Romacena2?
(PS se agognavate La pizza, a mio avviso potevate considerare Re Cafe, in Piazza Augusto Imperatore, oppure "'0 Masto", in zona Eur)
:cheers:
Casomai RomaCena IV visto che quella appena trascorsa era la RomaCena III... :bash:
(PS se agognavate La pizza, a mio avviso potevate considerare Re Cafe, in Piazza Augusto Imperatore, oppure "'0 Masto", in zona Eur)
Prima del 41 bis imposto da Brunetta da Recafè riuscivo ad andarci a pranzo e debbo dire che si mangia bene... ottima qualità e (almeno a pranzo) ottimo rapporto qualità/prezzo. Pizza squisita... ma anche i primi nonchè la carne!
Il "conto di ritornarci" era inteso che quando tu ti degnerai di offrirmi la cena... ti ci porto! Così espii (voce del verbo espiare!!!)... :cheers:
Tisov84 October 14th, 2008, 06:54 PM Comincio davvero a temere (sperare?) che in realtà Paulus abbia un insideman in comune:
Il provvedimento indica poi un ulteriore finanziamento per Roma, legato ai beni inutilizzabili dello Stato da trasferire a Roma per il principio del "federalismo patrimoniale". Esempio, le caserme di via Cola di Rienzo e Castro Pretorio: alcune, preannuncia Alemanno, saranno vendute e altre utilizzate per scopi culturali.
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Rubriche__Primo_Piano/Attualit-13-/info-1143347807.jsp
Shezan October 15th, 2008, 01:11 AM Casomai RomaCena IV visto che quella appena trascorsa era la RomaCena III... :bash:
Prima del 41 bis imposto da Brunetta da Recafè riuscivo ad andarci a pranzo e debbo dire che si mangia bene... ottima qualità e (almeno a pranzo) ottimo rapporto qualità/prezzo. Pizza squisita... ma anche i primi nonchè la carne!
Il "conto di ritornarci" era inteso che quando tu ti degnerai di offrirmi la cena... ti ci porto! Così espii (voce del verbo espiare!!!)... :cheers:
ReCafè...quante avventure li dentro :laugh:
a volte però, specie durante il week end, il servizio s' inceppa e la piacente proprietaria fa delle decisive cadute di stile, tipo stringere i clienti ai tavoli anche dopo essersi accomodati.
una volta lo fece anche a me, e chiesi il conto appena dopo ordinato il vino..
posto consigliato, BTW
[per la Romacena 2 (AD MMVIII :D), facciamo verso Novembre?]
stemos October 15th, 2008, 09:37 AM [per la Romacena 2 (AD MMVIII :D), facciamo verso Novembre?]
Quando vuoi! Io a Roma ce abbbito!!! :lol:
Sei tu che fai il prezioso!!! :bash:
FavelaChic October 15th, 2008, 09:52 AM Appena sentita breve intervista a Giuseppe Marra, direttore di ADNKronos, su un'emittente radio privata.
Gli hanno chiesto delucidazioni sui progetti della commissione Marzano per Roma, visto che il Marra ne fa parte.
Risposte di sconfortante genericità, esposte con un eloquio da quarta elementare, condito da pesantissimo accento dialettale (calabrese nella fattispecie).
Se non fosse noto il suo stellare CV, sarei francamente disperato.
E cmq tra le poche e confuse cose che ha detto, manca puntualmente ogni riferimento alla ristrutturazione del sistema della mobilità cittadino...
Mah... :ohno:
fraanZ October 15th, 2008, 11:05 AM Appena sentita breve intervista a Giuseppe Marra, direttore di ADNKronos, su un'emittente radio privata.
Gli hanno chiesto delucidazioni sui progetti della commissione Marzano per Roma, visto che il Marra ne fa parte.
Risposte di sconfortante genericità, esposte con un eloquio da quarta elementare, condito da pesantissimo accento dialettale (calabrese nella fattispecie).
Se non fosse noto il suo stellare CV, sarei francamente disperato.
E cmq tra le poche e confuse cose che ha detto, manca puntualmente ogni riferimento alla ristrutturazione del sistema della mobilità cittadino...
Mah... :ohno:
vabè ma Pippo Marra. Stiamo parlando di Pippo Marra...
pensieroincerto October 15th, 2008, 11:18 AM Appena sentita breve intervista a Giuseppe Marra, direttore di ADNKronos, su un'emittente radio privata.
Gli hanno chiesto delucidazioni sui progetti della commissione Marzano per Roma, visto che il Marra ne fa parte.
Risposte di sconfortante genericità, esposte con un eloquio da quarta elementare, condito da pesantissimo accento dialettale (calabrese nella fattispecie).
Se non fosse noto il suo stellare CV, sarei francamente disperato.
E cmq tra le poche e confuse cose che ha detto, manca puntualmente ogni riferimento alla ristrutturazione del sistema della mobilità cittadino...
Mah... :ohno:
Stellare cosa ??!!
Di stellare c'ha solo il numero di apparizioni sui cafonal di dagospia
Uno dei peggiori esempi del generone romano, ecco il suo CV
direttorTonelli October 15th, 2008, 11:23 AM Appena sentita breve intervista a Giuseppe Marra, direttore di ADNKronos, su un'emittente radio privata.
Gli hanno chiesto delucidazioni sui progetti della commissione Marzano per Roma, visto che il Marra ne fa parte.
Risposte di sconfortante genericità, esposte con un eloquio da quarta elementare, condito da pesantissimo accento dialettale (calabrese nella fattispecie).
Se non fosse noto il suo stellare CV, sarei francamente disperato.
E cmq tra le poche e confuse cose che ha detto, manca puntualmente ogni riferimento alla ristrutturazione del sistema della mobilità cittadino...
Mah... :ohno:
No, ma dico, ti aspettavi qualcosa di diverso?
Commissione su Roma Capitale; Commissione sul futuro di Roma; Commissione sulla Mobilità Sostenibile; Commissione sull'urbanistica dell'Eur; Commissione sul Parking del Pincio...
Ma li paghiamo per governare, o per cogitare?
E' gente che non ha mai governato, gli occorre politicamente scaricare la loro scarsissima capacità esecutiva su queste commissioni: "non sono immobile, sto pensandoci su".
pensieroincerto October 15th, 2008, 12:09 PM No, ma dico, ti aspettavi qualcosa di diverso?
Commissione su Roma Capitale; Commissione sul futuro di Roma; Commissione sulla Mobilità Sostenibile; Commissione sull'urbanistica dell'Eur; Commissione sul Parking del Pincio...
Ma li paghiamo per governare, o per cogitare?
E' gente che non ha mai governato, gli occorre politicamente scaricare la loro scarsissima capacità esecutiva su queste commissioni: "non sono immobile, sto pensandoci su".
Su questo, una volta tanto, siamo d'accordissimo :-)
(dopo 6 mesi) non sanno ancora da dove cominciare
Quaqquaraquà allo stato puro
FavelaChic October 15th, 2008, 12:21 PM Stellare cosa ??!!
Di stellare c'ha solo il numero di apparizioni sui cafonal di dagospia
Uno dei peggiori esempi del generone romano, ecco il suo CV
Anch'io non me ne capacito che un satrapo della comunicazione non sappia comunicare (e quindi pensare) adeguatamente, ma tant'è:
Giuseppe Marra è nato a Castelsilano (KR), il 21 novembre 1936.
Terminati gli studi liceali presso il liceo classico Pitagora di Crotone, si è iscritto ed ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma. Già negli anni universitari si è interessato ai problemi dell’informazione e della comunicazione. In quegli anni fondò e assunse la direzione di varie pubblicazioni studentesche.
Più tardi si è trasferito a Roma diventando consulente dell’Istituto Nazionale di Studi Politici e Economici (INSPE), allora diretto da Epicarbo Corbino.
Negli stessi anni ha iniziato l’attività giornalistica, e, più tardi, quella editoriale, acquisendo il controllo dell’agenzia di reportage fotografici Fotovedo.
Tra il 1967 e il 1968 ha realizzato documentari giornalistici sulle grandi questioni interne e internazionali.
Nel 1969, prima da Stoccolma e poi da Copenaghen, ha diretto una società di comunicazione e immagine che operava nel nord dell’Europa.
Tornato in Italia nel 1970, è stato nominato direttore amministrativo e editoriale dell’agenzia di stampa Adnkronos.
Dal 1972 al 1975 è stato consulente della Montedison per i problemi editoriali; e successivamente azionista e amministratore del quotidiano “Il Roma” di Napoli, diretto da Antonio Spinosa, e del “Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto”.
Nel 1978, sempre più convinto delle grandi potenzialità dell’informazione primaria, ha acquisito il 50 per cento del pacchetto azionario dell’agenzia Adnkronos. Dopo averla risanata sotto l’aspetto economico-finanziario e organizzativo, ha avviato un’attività di diversificazione delle attività d’informazione e comunicazione ponendo al centro di questa strategia i temi dell’innovazione tecnologica dei mezzi di trasmissione delle notizie. A quegli anni, nell’ambito delle attività informatiche avviate, risale una partnership con il barone Edmond Rothschild.
Agli inizi degli anni Ottanta, Marra ha collegato l’Adnkronos ai grandi gruppi internazionali interessati all’informazione primaria (Los Angeles Times - The Washington Post, Nuova Cina, DPA tedesca).
Nel 1982 ha fondato l’Adnkronos Libri, che ha iniziato l’attività pubblicando istant book sui principali temi emergenti di politica interna e internazionale. Questa casa editrice produce oltre una trentina di volumi l’anno e il best seller “Il Libro dei Fatti”, diretto dallo stesso Marra.
Nel 1984, insieme alla carica di Amministratore unico, ha assunto quella di direttore dell’Agenzia giornalistica Adnkronos.
Nel 1986 ha creato la Adnkronos Comunicazione per le strategie di comunicazione di impresa.
Nel 1987 ha varato la sezione Adnkronos Audiovisivi, che opera nel campo dell’informazione televisiva e nella creazione e produzione di programmi e fiction per i maggiori network nazionali.
Nel 1990 ha acquisito il 98 per cento del pacchetto azionario della Piemme editoriale finanziaria S.p.A., holding del Gruppo.
Nel 1995 ha fondato l’Adnkronos Salute s.r.l., agenzia quotidiana specializzata nell’informazione medico-scientifica, sanitaria, farmaceutica e della salute in genere. L’agenzia, che negli anni e’ divenuta fonte editoriale autorevole del settore, offre oggi ai suoi abbonati un notiziario in tempo reale, ma anche servizi e rubriche dedicate agli addetti ai lavori, quali industrie farmaceutiche, Asl, istituti di ricerca, istituzioni e associazioni di categoria e mass media. In particolare, Adnkronos Salute fornisce ogni giorno un’informazione completa Su: novità dal mondo della ricerca nazionale e internazionale grazie al monitoraggio quotidiano delle principali riviste scientifiche; economia e politica farmaceutica e sanitaria; informazioni sull’attività di Asl, ospedali, sindacati, associazioni ed enti; notizie su benessere, alimentazione e qualità della vita.
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo Adnkronos si è impegnato in una strategia di diversificazione che ha portato alla creazione di: Immediapress, MAK Multimedia Adnkronos, Adnkronos audionet, Lab Italia e AKI, Adnkronos International. Attualmente il Gruppo Adnkronos ricopre una posizione di eccellenza tra le realtà italiane nel campo dell’informazione e della comunicazione, con oltre 300 fra dipendenti e collaboratori, di cui più di un centinaio di giornalisti.
La sede operativa del gruppo è nel centro storico di Roma, in Trastevere, nel Palazzo dell’Informazione di Piazza Mastai n. 9.
Nel 1994, primo editore italiano, ha presentato alla Conferenza dell’informazione di New York un progetto multimediale per mettere in rete gli italiani nel Mondo. E’ nato così il portal IGN (Italy Global Nation).
Nel 1997 con Bill Gates e la Microsoft ha creato su Internet “Musei on line” ottenendo riconoscimenti dall’Unesco e dal Ministero dei Beni Culturali.
Nel 1998 il sindaco di Venezia Massimo Cacciari gli ha consegnato il Premio Venezia ‘98 per l’attività multimediale e culturale svolta dal Gruppo Adnkronos.
Nominato Commendatore il 29 marzo 1991 su proposta della Presidenza della Repubblica.
Il 2 giugno 1999 è stato nominato Cavaliere del Lavoro su proposta della Presidenza della Repubblica.
Il giorno 29 agosto 2000 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Crotone (KR) con deliberazione del Consiglio Comunale. Nella medesima data gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Castelsilano, suo paese natale.
Giuseppe Marra ha ricevuto vari riconoscimenti per la sua opera in campo editoriale e culturale. E’ stato premiato dal Rotary Club International distretto 2100 Calabria, ha ricevuto il Premio Capo Circeo dall’associazione Italia-Germania e, nel luglio 2002, il Premio Ischia per il giornalismo nel settore delle Agenzie di Stampa.
Nell’ottobre dello scorso anno la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Foggia gli ha conferito la laurea honoris causa in Economia e Commercio per “l’importante contributo personale e il prolungato ed inesausto impegno profuso a sostegno del giornalismo, dell’editoria e delle iniziative culturali in genere”.
E’ Presidente Onorario dell’A.I.R.S. Onlus dal Marzo 2005.
^^
ah, per la cronaca la commissione Marzano è a tempo determinato e dovrebbe chiudere i lavori entro marzo 2009.
Spero non rispettino i tempi perché se continuano a lavorare con questo ritmo...
direttorTonelli October 15th, 2008, 12:58 PM ^^
Avrà i suoi difetti, ma per lo meno -come tutti gli altri componenti della Marzano- è un giovane...:ohno:
FavelaChic October 15th, 2008, 04:57 PM Ho scovato la lista dei nostri vati e salvatori:
ROMA CAPITALE: ECCO I 49 MEMBRI DELLA COMMISSIONE
(ASCA) - Roma, 13 ott 2008 -
Sono 49 i membri della Commissione Per il Futuro di Roma Capitale. A presentarli questa mattina a Roma il Presidente della Commissione stessa, Antonio Marzano, insieme al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Ecco dunque coloro che - come spiegato dallo stesso Alemanno ''aiuteranno Roma a crescere'': Luigi Abete (Unione industriali Roma), Carlo Borgomeo (Confocooperative), Natale Forlani (Italia Lavoro), Andrea Mondello (unioncamere), Cesare Panbianchi (Confcommercio Roma), Aurelio Regina (Unione industriali Roma), Massimo Tabacchiera (Federlazio), Luisa Todini (imprenditrice), Giancarlo Elia Valori (Sviluppo Lazio), Innocenzo Cipolletta (FS), Giancarlo Cremonesi (Acer), Paolo Cuccia (Ente Eur), Marianna Li Calzi (Unicredit Group), Massimo Pini (Fondiaria -Sai), Elisabetta Spitz (Agenzia Demanio), Edmondo Tordi (Ingegnere), Pietro Antonio Valentino (La Sapienza), Antonio Golini (La Sapienza), Roberto Bernabei (Policlinico Gemelli), Riccardo Lubrano (Policlinico Umberto I), Giorgio Benvenuto (Fondazione Buozzi), Daniela Primicerio (esperta consumatori e turismo), Nicola Colicchi (Compagnia delle opere), Giuseppe Dalla Torre (Lumsa), Roberto Della Rocca (Comunita' ebraica), Mario Marazziti (comunita' Sant'Egidio), Abdellah Redouane (centro islamico), Franco Cardini (docente universita' di Firene), Pier Luigi Celli (Luiss), Antonio Cicchetti (Universita' Cattolica Sacro Cuore), Michele Trimarchi (docente Universita' di Catanzaro), Paolo Marconi (architetto), Giuseppe Proietti (ministero Beni culturali), Enrico Cisnetto (editorialista), Oscar Giannino (giornalista), Marcello Veneziani (giornalista), Giuseppe Marra (direttore Adn Kronos), Heinz Beck (chef), Giuseppe Roscioli (Federalberghi), Laura Biagiotti (stilista), Sandro Di Castro (vicepresidente Alta Roma), Pupi Avati (regista), Adriano Francesco De Micheli (produttore cinematografico), Luca Pancalli (Comitato italiano paralimpico), Federica Guidi (Giovani imprenditori Confindustria), Stefano Parisi (ad Fastweb), Massimiliano Raffa (Presidente Unione giovani imprenditori industriali), Sofia Bosco (Fondo per l'ambiente italiano), Antonio Tamburrino (ingegnere, consigliere Italia Nostra).
bet/mcc/rob
(Asca)
pampero October 15th, 2008, 10:33 PM ROMA
http://farm4.static.flickr.com/3138/2931645872_526c01272a_o.jpg (http://www.flickr.com/photos/oliviermonbaillu/2931645872/)
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2010: Chiusura dell'anello ferroviario di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355874)
corridoio intermodale: autostrada roma-latina (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=527172)
Il G.R.A. di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=415849)
Roma-Lido (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531451)
Tangenziale Est di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=465629)
Roma: il ritorno del Filobus (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=194544)
ROMA | Rete delle linee FR ( ex FM )
pampero October 15th, 2008, 10:36 PM :lock::lock::lock:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=728978
pampero October 15th, 2008, 10:37 PM Riportare la data del primo e ultimo post per ogni archivio nel post di apertura thread vi sembra possa avere una qualche utilità o no?
Federicoft October 15th, 2008, 10:49 PM Sì.
Puoi mettere anche il thread fotografico su Roma residenziale? Grz.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=546385
Pavlvs October 16th, 2008, 01:55 AM I busti dei boss della banda della Magliana
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Pavlvs October 16th, 2008, 02:00 AM Mentre si innalzano agli onori del marmo (finto) dei volgari banditi, si vandalizzano le lapidi del Verano
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/10/15/1224078337980_00d7b6bf.jpg
4 volte fessi sul nome dei caduti al sacrario militare.
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_reproma/2008/10/15/1224078336195_00d7b6ac.jpg
Per fortuna che non comando io, perchè ordinerei troppe condanne a morte, a cominciare da questi infamoni.
Shezan October 16th, 2008, 02:15 AM siamo un paese un pò bizzarro...un pò fesso, un pò freddo. quasi libanese.
Pavlvs October 16th, 2008, 10:24 AM «Più che di posa della prima pietra si è trattato di una visita ai cantieri per la constatazione dell’inizio dei lavori dei primi ponti sul Tevere che si costruiscono a Roma da mezzo secolo a questa parte», spiega Corsini.
Le due grandi opere, decise dalla passata giunta, prevedono la costruzione di un ponte ciclo-pedonale sul Tevere per il collegamento del Lungotevere Flaminio con il Lungotevere Maresciallo Cadorna. È questo il ponte della Musica, ovvero «l’abbraccio» dell’Auditorium al complesso sportivo del Foro italico.
«Un’opera che porterà anche a una riqualificazione del quartiere Flaminio - ricorda l’assessore - mentre il Ponte della Scienza rappresenta una grande opera infrastrutturale per il miglioramento della mobilità cittadina».
Il Ponte della Scienza è inserito nel Progetto Urbano Ostiense-Marconi e collegherà l’asse dei Gazometri con il Lungotevere Papareschi (complesso del teatro India). L’importo dei lavori è di circa dieci milioni di euro per il Ponte della Musica e di circa 6 milioni di euro per il Ponte della Scienza.
stemos October 16th, 2008, 11:21 AM Il Ponte della Scienza è inserito nel Progetto Urbano Ostiense-Marconi e collegherà l’asse dei Gazometri con il Lungotevere Papareschi (complesso del teatro India). L’importo dei lavori è di circa dieci milioni di euro per il Ponte della Musica e di circa 6 milioni di euro per il Ponte della Scienza.
Ponte della Scienza
http://i35.tinypic.com/30c3wvt.jpg
Ponte della Musica
http://i37.tinypic.com/2h4c39f.jpg
Shezan October 16th, 2008, 02:55 PM ^^
carini. spero godano anche di adeguata illuminazione (ved. Milennium Bridge)
pensieroincerto October 16th, 2008, 03:09 PM Pubblicato il bando per l'housing sociale, ovvero i terreni di riserva da reperire per i PEEP
Il menzognero gli da poco spazio, quindi presumo che calta sia poco interessato e che quindi sul serio stiano cercando solo terreni ex agricoli ormai occlusi dall'edilizia già consolidata; insomma lui devasta solo agro romano doc, eheh
pensieroincerto October 16th, 2008, 03:11 PM La vicenda dei busti della banda della Magliana, si commenta da sè.
Solo a Roma, poteva accadere
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