View Full Version : ROMA
Federicoft December 1st, 2008, 12:47 PM all'ama (uno di nome goering o himmler non ricordo oltre che l'ex capo dell'unire... unione nazionale incremento razze equine)
:lol:
Hai unito i due personaggi nella stessa persona.
Il primo è il presidente, Giovanni Hermanin de Reichenfeld, che è del PD e ancora non ho capito perché non è stato sostituito.
L'ex capo dell'Unire (sotto Alemagno ministro delle politiche agricole) è Franco Panzironi, che è amministratore delegato.
Pincio December 1st, 2008, 12:49 PM Sì,
ma non glorifichiamo troppo Rutelli, che quando si insediò venne colto da sindrome dell'annuncio.
Non passava giorno che lui non s'affacciasse dal balcone di casa sua per annunciare urbi et orbi nuove mirabilia per Roma.
Alla fine di quanto annunciato ha realizzato la centesima parte, il che è stato la sua condanna.
Cià lasciato in bocca la sensazione di essere un cazzaro.
Avere una idea ed un'immagine della città è ottima cosa, andare in televisione ed annunciare con quel bel faccione piacione che entro il 2000 i romani avrebbero preso la metro a Pantano e sarebbero arrivati a P.le Clodio........è ben altro.
E' una presa per i fondelli. Punto.
Il che non giustifica Alemanno, che dopo 6 mesi ha proposto.....l'arco di Libera....una proposta di 70 anni fa.
Manco lui, un suo assessore.
La virtù sta nel mezzo.
Mi piacerebbe un sindaco con una grande idea di Roma ma concreto nei tempi e nei modi, senza le cazzate di Rutelli.
Se il sindaco fossi io farei studiare un piano per una metropolitana da 500 km.
Sì, avete capito bene, 500 km di metropolitana.
Uno studio per una Roma completamente servita dalla metro, un sogno, una idea, una immagine della Roma che verrà.
Tempi di realizzazione? Roma 2080.
Si progetta oggi per dare ai nostri nipoti e pronipoti.
Cosa pensa di lasciare Alemanno?
Esatto. Quello che manca a Roma, nei servizi, nei trasporti così come negli interventi d irestauro e riqualificazione/arredo urbano è un'idea SISTEMICA.
Qui si procede a pezzi, a brandelli, con interventi sparsi, scollegati tra loro, incoerenti. Non sreve una linea metro, serve UN SISTEMA DI METROPOLITANE.
E serve UN SISTEMA DI ARREDO URBANO.
Federicoft December 1st, 2008, 12:50 PM PS. Chiedo lumi su quella scritta in cima al palazzo....mai vista....che cos'è, che c'è scritto, è nuova, è vecchia???
[/IMG]
È nuova, ci sarà da un paio di settimane e la hanno messa con quel ponteggio che si vede.
L'ultima volta che ci sono passato facendoci caso era ancora coperta, penso ci sia scritto "Corte di Cassazione". Mah!
direttorTonelli December 1st, 2008, 12:55 PM :lol:
Hai unito i due personaggi nella stessa persona.
Il primo è il presidente, Giovanni Hermanin de Reichenfeld, che è del PD e ancora non ho capito perché non è stato sostituito.
L'ex capo dell'Unire (sotto Alemagno ministro delle politiche agricole) è Franco Panzironi, che è amministratore delegato.
No, non intendevo Hermanin (che a breve sarà sostituito), ma un'altra nomina di alemanno di uno che si chiama Kappler o qualcosa del genere o Hitler addirittura. Ne parlammo qualche giorno fa.
thalido December 1st, 2008, 01:33 PM L'unica che aprirà a breve (febbraio) è Via Val D'Ala. Delle altre incomprensibilmente niente. Piazza Zama incomprensibilmente niente. Pigneto volevano coprire il vallo ferroviario (li dovrebbe passare anche la Nuova Circonvallazione) e farci la fermata di scambio FR\METROc, ma dovrebbero partire OGGI per fare in tempo. E invece neppure se ne parla. Selinunte dove sta? Lanciani sarebbe in ottica mediana tra Tiburtina e Nomentana?
Per via Val D'Ala intendi quella che nei progetti era Prati Fiscali e che dovrebbe incrociare la futura (...) linea D? (sempre che poi, quando faranno la linea D, si ricorderanno che c'è una fermata FR da quelle parti e quindi sarebbe opportuno un nodo di scambio...)
Per quanto riguarda le altre stazioni: fermate come Zama, Portuense, Pigneto, la stessa Selinunte (è al Quadraro: d'accordo, c'è già la linea A, e allora?) andrebbero a coprire quartieri popolisissimi e oltretutto in prossimità di veri e propri centri nevralgici della città (dico: piazza Zama è piazza Zama, perdio!).
Senza contare esempi come la oramai abbandonata stazione Casilina che basterebbe rimetterla a posto e fare un collegamento decente col quartiere che gli sta accanto.
RealVooDoo December 1st, 2008, 01:47 PM Stanotte alle 5 e 30 grandinata senza precedenti a memoria d'uomo.
Zone colpite: casa mia e dintorni :(
A casa mia (abito al piano terra) so' scoppiate le fogne: mi so svegliato alle 5:30, dopo tipo 30' di sonno e sono stato fino alle 8:30 a cercare di asciugare casa :ohno::bash:
Tisov84 December 1st, 2008, 01:47 PM Stazione Tiburtina: si lavora sodo
Nuova Circonvallazione Interna: si lavora sodo
Ponte della Musica: si lavora sodo
Terminal di scambio Metro A \ Roma Viterbo: tutto fermo
buon reportage, ancor migliore con qualche foto (come da te stesso raccomandato più volte)
Paxromana December 1st, 2008, 01:57 PM Direi che la fermata metro della romanord incrocio olimpica-via della moschea all'acqua acetosa è praticamente finita.
direttorTonelli December 1st, 2008, 02:50 PM Senza contare esempi come la oramai abbandonata stazione Casilina che basterebbe rimetterla a posto e fare un collegamento decente col quartiere che gli sta accanto.
Altroché, potrebbe essere il treno di Torpignattara e Certosa, che scandalo... Abbiamo le RER e non le usiamo, abbiamo le S-Bahn e non le usiamo...
direttorTonelli December 1st, 2008, 03:07 PM Per via Val D'Ala intendi quella che nei progetti era Prati Fiscali e che dovrebbe incrociare la futura (...) linea D? (sempre che poi, quando faranno la linea D, si ricorderanno che c'è una fermata FR da quelle parti e quindi sarebbe opportuno un nodo di scambio...)
MA quale nodo di scambio. Ma tu che ancora pensi di essere in un luogo civilizzato? Sia la B1 che la D se ne futteranno allegramente delle FR. E dunque avremo la nuova stazione Val D'Ala praticamente equidistante dalle stazioni CONCA D'ORO e PRATI FISCALI della B1 e della D, senza possibilità di interscambio. Se lo racconti in giro, anche solamente a Milano, si mettono a ridere...
thalido December 1st, 2008, 03:25 PM ^^
Bene. Quindi insomma avremo un altro caso Nomentana/Gondar?
Ma vaff...!
direttorTonelli December 1st, 2008, 03:53 PM di FABIO ROSSI
Interventi nati per “stappare” il traffico in alcuni nodi cruciali: la viabilità dell’Eur, il collegamento tra Ostia e Fiumicino, l’Ardeatina e l’area Primavalle-Torrevecchia. Partono con questo obiettivo le prime ordinanze firmate dal sindaco Gianni Alemanno grazie ai poteri speciali in materia di mobilità, che il Governo gli prorogherà entro la fine dell’anno. «Si tratta di opere fondamentali per la città - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera - I tempi burocratici sono molto abbreviati, proprio grazie ai poteri speciali del sindaco: i cantieri partiranno tutti nel 2009».
Svincolo degli oceani. L’intervento consiste nella realizzazione del nuovo svincolo tra via Cristoforo Colombo, via dell’Oceano Atlantico e via dell’Oceano Pacifico. Sarà realizzata una intersezione stradale a due livelli di cui il primo, in sopraelevata, è destinato ad accogliere la viabilità principale della Colombo sull’asse viario Roma-litorale. Il secondo sarà una grande rotatoria sottostante alla quota stradale attuale, destinata al traffico del quartiere. «Un intervento necessario - sottolinea Ghera - anche in considerazione dei notevoli insediamenti già presenti o di prossima realizzazione. I finanziamenti già stanziati ammontano a otto milioni di euro a cui si aggiungono, con l’ordinanza del sindaco, altri 2.100.000 euro».
Ponte della Scafa. L’intervento, tra i comuni di Roma e di Fiumicino, prevede la realizzazione di un nuovo ponte, con relativa viabilità di collegamento, a Isola Sacra. Il tracciato comporta l’allargamento a quattro corsie di via dell’Aeroporto di Fiumicino per tutto il suo sviluppo su Isola Sacra, fino alla sua confluenza in via Guido Calza e via di Tor Boacciana e la realizzazione di due nuovi svincoli, a Fiumicino ed a Ostia, per consentire l’entrata e l’uscita dalla nuova arteria. Il nuovo ponte sarà a valle dell’attuale ponte della Scafa, ad una distanza variabile tra i 50 e gli 80 metri, e sarà presenta una struttura metallica ad arco, con uno sviluppo totale di 285 metri. Qui ai 37,5 milioni già stanziati, se ne aggiungono altri 700 mila con il provvedimento di Alemanno.
Rotatorie di via Ardeatina. Lo scopo è eliminare i semafori su via Ardeatina. Oltre al decongestionamento del traffico, l’intervento servirà a riqualificare l’area, con marciapiedi, impianti d’illuminazione pubblica e fogne. Il progetto prevede l’adeguamento di alcuni tratti e la creazione di rotatorie su tre punti critici di via Ardeatina. Con l’ordinanza del sindaco sono stati aggiunti altri 500 mila euro ai 7,2 milioni già previsti.
Recupero Torrevecchia-Primavalle. Due gli stralci del progetto. Il primo riguarda il collegamento viario tra via Vinci e via Valle dei Fontanili ed è considerato il secondo tronco della cosiddetta Trionfale bis. Il secondo riguarda il collegamento viario tra il vecchio tracciato di via Montpellier, di cui è prevista la ristrutturazione, con via Boccea a nord e con via della Maglianella a sud. Il primo stralcio ha l’obiettivo di ridurre l’attuale deficit infrastrutturale, migliorando i collegamenti con la viabilità principale. Il secondo collegamento si pone come percorso alternativo, sia di via Trionfale, sia di via Torrevecchia. La sua realizzazione assume particolare importanza in vista della costruzione dello svincolo del grande raccordo anulare, garantendone un agevole accesso. L’importo è di 6.422.000 euro, a cui sono stato adesso aggiunti 2,7 milioni.
(il messaggero)
Ma, dico io, l'emergenza traffico -da cui deriva il commissariamento- non si combatte meglio qualificando il trasporto pubblico piuttosto che rendendo la vita il più facile possibile a quello privato !?
Pavlvs December 1st, 2008, 03:56 PM No, non intendevo Hermanin (che a breve sarà sostituito), ma un'altra nomina di alemanno di uno che si chiama Kappler o qualcosa del genere o Hitler addirittura. Ne parlammo qualche giorno fa.
aHAHAHAH!!
direttorTonelli December 1st, 2008, 04:00 PM In occasione dell’apertura del primo Ducati Caffè, giovedì 11 dicembre l’area adiacente di Largo di Torre Argentina si trasformerà per un giorno in una pit lane motociclistica.
A partire dalle 16h00 della giornata sarà un susseguirsi di eventi legati al glamour e al fascino del mondo della velocità su due ruote made in Italy. Ospite d’onore, la Moto GP Ducati utilizzata da Casey Stoner nell’ultimo motomondiale.
***
Ecco io penso che sia il Ducati Caffe (non andate a vederlo, li sotto la torre medievale all'angolo con Botteghe Oscure, non andate a vederlo se siete deboli di cuore...) il problema di Largo Argentina. Penso che sia Rossopomodoro con quella scritta oscena e obbrobriosa e fuorilegge. Non penso che siano i tram, seppur in capolinea, quelli, in capolinea, in deposito o in movimento, sono sempre e comunque un segno di civiltà.
Shezan December 1st, 2008, 04:24 PM Direttore, ma sei sicuro che nella Giunta ci sia uno che si chiama Hitler?
:shifty:
:laugh:
direttorTonelli December 1st, 2008, 04:37 PM Risorse per Roma al fratello di un re del mattone il posto di manager
di Giovanna Vitale
Non accenna a diminuire l'attenzione del sindaco Alemanno nei confronti della potente lobby dei costruttori romani. Stavolta a beneficiarne - dopo la nomina del leader dell'Acer, Giancarlo Cremonesi, alla presidenza dell'Acea- è un'altra famiglia di "palazzinari": quella di Enzo Bonifati, il cui fratello architetto, Maurizio, è stato appena insignito della carica di amministratore delegato di Risorse per Roma, la società in house fresca di ricapitolazione che, secondo programma, doveva essere soppressa. Ma, a giudicare dai nomi piazzati in cda, Alemanno deve aver cambiato idea.
Alla presidenza di Risorse è infatti assiso l'ingegner Domenico Kappler, già segretario provinciale di An e poi senatore, una carriera in ascesa come uomo di riferimento della destra storaciana sul litorale interrotta da una brutta inchiesta sulla 'ndrangheta e politici che portò allo scioglimento del Comune di Nettuno, la sua città. A completare il quadro l'ultima nomina in cda: si tratta di Alfredo Tirrò, dirigente provinciale di An e fedelissimo del senatore Augello. Sua la poltrona di vicepresidente.
Pavlvs December 1st, 2008, 04:39 PM No,
è il mitico Mimmo Kappler, deputato di An dei Castelli :lol:
Pavlvs December 1st, 2008, 04:55 PM Note random:
1) dovrebbe essere in edicola sia un numero speciale di Focus dedicato a Roma che un volume sul Lazio fotografato dall'alto.
2) C'è questo convegno nei prossimi giorni, magari interessa a qualcuno
http://www.artonline.it/info.php?vvu=19&pud=1587
3) Carlo Mosca è stato uno dei prefetti meno duratori di Roma.
Lo hanno defenestrato, possiamo dirlo.
Si è opposto al provvedimento fascista di Maroni, la grottesca schedatura delle impronte digitali dei bambini rom.
E non ha trovato sostegno a sinistra essendosi opposto anche all'ultima proposta veltroniana, del periodo in cui Veltroni cercava di mettere una pezza alla barca che affondava, i mitici 3 mega campi nomadi che vennero bollati da Mosca come " campi di concentramento ".
Non male per un aspirante premier sentirsi dire da un prefetto che la sua trovata è "un campo di concentramento"
In definitiva il prefetto Mosca, passato come un lampo su Roma, è un uomo.
Pavlvs December 1st, 2008, 05:01 PM Premiati ieri all'Auditorium:
per le nuove costruzioni: ampliamento Biblioteca Pio IX di King Roselli Architetti.
per le riqualificazioni: città dell'altra economia, di Luciano Cupelloni Architettura.
Premiata anche la riqualificazione dei giardini dell'Accademia belgica di Lorenza Bartolacci Tonzi Ottieri (solo 3 cognomi, pezzente!!)
Pavlvs December 1st, 2008, 05:10 PM Pare che il presidente di Grandi Stazioni stia cercando di convincere il comune a riqualificare completamente p.zza dei cinquecento.
L'idea di fondo sarebbe grossomodo di collegare la stazione con le terme di Diocleziano, infilando sotterra tutti i capolinea :banana:
C'era un articolo sul corsera di sabato che potete scaricare da Acerweb
http://www.acerweb.it/img/allegati/pdf.gif
La cosa creerebbe una delle più grandi piazze d'Europa.
L'idea è davvero molto interessante, anche se non recente, se ne parlava già nel 2002.
Pavlvs December 1st, 2008, 05:13 PM Alemanno "Nuove chiese
nei quartieri della periferia"
di Laura Mari
Ogni quartiere avrà la sua parrocchia. Ad assicurare la presenza di un centro di culto cristiano in ogni zona della città, il sindaco Gianni Alemanno, che ieri nella periferia di Fonte Laurentina ha partecipato alla cerimonia della posa della prima pietra della parrocchia San Carlo Borromeo, assieme al presidente della Regione Piero Marrazzo e al ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
«Faremo di tutto - ha annunciato il sindaco - perché a Roma possano nascere tutte le parrocchie di cui c´è bisogno. Ci sarà per questo una collaborazione molto stretta con il vicariato - ha assicurato Alemanno - e il Comune appoggerà la realizzazione dei luoghi di culto cristiani con la concessione di terreni».
Anche il governatore del Lazio Piero Marrazzo si è mostrato disponibile a «lavorare insieme perché altre parrocchie possano nascere» e il sindaco Alemanno ha voluto evidenziare la duplice importanza delle chiese cristiane «che - ha detto il primo cittadino - oltre ad essere luoghi di culto sono anche un importante strumento di aggregazione sociale».
Pavlvs December 1st, 2008, 05:15 PM Seduto al lungo tavolo ovale della sala Molajoli, intorno al quale è stato collegialmente deciso nei mesi scorsi l´abbattimento dei pini di piazza Venezia nel corso delle riunioni settimanali sulle linee metro, il commissario straordinario del governo Roberto Cecchi tira fuori per la prima volta da agosto le sue carte: «Quegli alberi erano un sacrificio necessario, per la metro e per la storia di Roma antica: capisco il dolore della gente, ma non è detto che non si possano ripiantare», precisa. Poi, tra progetti, dossier e mappe, l´architetto fiorentino chiamato a mediare sulle metropolitane tra Comune, Soprintendenza, Roma Metropolitane e costruttori, prova a dare una spinta alla metro C. «Il lavoro va avanti bene, stiamo recuperando il tempo perduto. La talpa della C ha superato la fermata Giardinetti e quasi raggiunto la stazione Lodi».
A 35 metri di profondità, 24 ore su 24, la "mangia-terra" procede al ritmo di 20 metri al giorno. «Invece erano previsti 12 metri e questo ci permette di ridurre i ritardi accumulati sulle altre tratte. È vero - aggiunge al San Michele il direttore Generale per i beni architettonici e storico artistici del ministero Beni culturali - i punti problematici della metro C sono sulle tratte T2 e T3 (ossia i 7 chilometri e 8 stazioni previste tra Clodio-Mazzini a piazza Venezia e dal Colosseo fino a San Giovanni, ndr). Ma c´è da dire che intanto sta per partire la D».
Per una linea che aspetta per vedere la luce (la consegna era prevista per il 2011 ma già si parla almeno del 2013) che siano finite le indagini archeologiche per le uscite a piazza Santa Maria di Loreto come a piazza Paoli, un´altra, la D (i capolinea sono a Montesacro-Ojetti e a Eur-Agricoltura), che corre sui binari dell´iter burocratico: «Le procedure per andare alla gara sono pronte e, passati i 9 mesi di legge, è presumibile che a fine 2009 avremo individuato il concessionario» annuncia Cecchi, augurandosi «di poter anticipare di qualche mese le indagini archeologiche previste dal cronoprogramma per il 2010».
Gli scavi preventivi, «che sono anche una grande occasione di conoscenza e di studio», gli archeologi già lo sanno, incontreranno reperti importanti sul percorso della D a San Silvestro, Trastevere e piazza Fiume. E i ritardi per le ricerche delle antichità sulla C? «Siamo dentro la media internazionale, considerando che dal punto di vista archeologico Roma è la città più importante al mondo». La percentuale di spesa per le indagini archeologiche «è sotto il 3% della spesa totale che si ha ad Atene». Tra le certezze di Cecchi c´è che «l´incertezza sui tempi di consegna è naturale se si fanno le indagini archeologiche». Ma anche che la fermata della Chiesa Nuova su corso Vittorio si farà certamente. «Abbiamo fatto indagini storiche approfondite nel sottosuolo - sottolinea soddisfatto l´architetto, contento di mettere il suo know how al servizio degli archeologi - e abbiamo visto che le uscite potranno passare nello scavo fognario che nell´Ottocento ha distrutto tutte le preesistenze: così il canale romano, e l´eventuale cenotafio di Agrippa, non saranno minimamente toccati».
Altra certezza di Cecchi è che, in termini di demolizioni delle preesistenze, «i sacrifici sono indispensabili». Ma anche che a piazza Venezia le demolizioni saranno più indolori del previsto. Al centro della piazza ora sta tornando l´aiuola. Ma nel 2009 le paratie, previste per continuare lo scavo archeologico e cominciare quello per il condotto di areazione, «saranno messe su un solo lato, uno meno del previsto».
Pavlvs December 1st, 2008, 05:18 PM Ci riguarda:
Scattano domani nel Lazio i nuovi ticket su prestazioni ambulatoriali (4 euro), fisioterapia (5 euro) e risonanza magnetica e tac (15 euro). La scelta è del commissario ad acta per il Piano di Rientro della sanità e presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
Il provvedimento fa parte di un pacchetto di sette decreti: per la riorganizzazione della rete ospedaliera (90-100 mln di risparmio), l'introduzione dei ticket sui farmaci (122,3 mln), l'introduzione di ticket sulla specialistica ambulatoriale (35,5 mln) e quattro provvedimenti che influiscono sul capitolo del personale ovvero il taglio delle consulenze non sanitarie alle Asl (36 mln), il prelievo sul fatturato dell'intramoenia (11 mln), il blocco del turn over (33 mln) e il riequilibrio dei fondi integrativi alle aziende ospedaliere (29 mln).
Nel commentare i provvedimenti Marrazzo aveva precisato che «la compartecipazione sulla diagnostica non riguarda nè gli esenti per reddito nè gli esenti per patologia. L'idea è che ci sia sempre di più una spesa minore nei settori dove sono presenti tassi di inappropriatezza, come per le Tac e per le risonanze magnetiche».
direttorTonelli December 1st, 2008, 05:19 PM Premiati ieri all'Auditorium:
per le nuove costruzioni: ampliamento Biblioteca Pio IX di King Roselli Architetti.
per le riqualificazioni: città dell'altra economia, di Luciano Cupelloni Architettura.
Premiata anche la riqualificazione dei giardini dell'Accademia belgica di Lorenza Bartolacci Tonzi Ottieri (solo 3 cognomi, pezzente!!)
Le prime due le conosciamo bene, ma la terza??? FOTO FOTO FOTO
Pavlvs December 1st, 2008, 05:23 PM Il cambio di sindaco potrebbe riportare in auge il grattacielo di Bonifaci, cassato da Veltroni.
Bonifaci e Veltroni, il grande freddo
La torre di Fuksas, come era stato ribattezzato il grattacielo progettato dal famoso architetto, ha portato il gelo nei rapporti fra Domenico Bonifaci e Walter Veltroni. Nel nuovo prg l' edificio che il costruttore ed editore del Tempo doveva innalzare all' Eur non ha trovato spazio: avrebbe fatto sforare i volumi previsti per la zona per oltre 100 mila metri cubi. Il progetto, costato a Bonifaci due milioni, è stato cassato, pur avendo l' ok dall' assessore al Patrimonio, Claudio Minelli. E ora? Secondo gli insider del Comune, il costruttore starebbe cercando di ottenere qualche compensazione con nuovi progetti. Ma sembra certo che il palazzo della Civiltà non sarà oscurato dall' ombra della torre.
Bonifaci è il palazzinaro che edita Il Tempo, da sempre right oriented.
direttorTonelli December 1st, 2008, 05:24 PM 2) C'è questo convegno nei prossimi giorni, magari interessa a qualcuno
http://www.artonline.it/info.php?vvu=19&pud=1587
Ma allora lo fate apposta. Ma Exibart che ce sta a fa !?
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=25648&IDCategoria=204
Tra l'altro Exibart.tv riprenderà e pubblicherà integralmente in video tre o quattro seminari. Uff.
Shezan December 1st, 2008, 05:27 PM Il cambio di sindaco potrebbe riportare in auge il grattacielo di Bonifaci, cassato da Veltroni.
Bonifaci è il palazzinaro che edita Il Tempo, da sempre right oriented.
speriamo: i grattacieli non sono ne di destra, ne di sinistra (a meno che non si parla di Gregotti e Muratore :D)
PS se l' idea di interrare i capolinea di P.zza 500 vnisse attuata, sarebbe una meraviglia di rara bontà.
ed a propossito: che fine hanno fatto tutti i restanti progetti-miraggi degli ultimi anni riguardanti Termini e dintorni?
parlo del mega parcheggio sul tetto della stazione, e del nuovo sistema di connessione della metro A e B
Pavlvs December 1st, 2008, 05:27 PM Le prime due le conosciamo bene, ma la terza??? FOTO FOTO FOTO
Aveccele!!
prova qui
http://www.academiabelgica.it/docs/brochure_it.pdf
direttorTonelli December 1st, 2008, 05:30 PM azione di definitivo sfanculamento dei tar?
Art. 20.
Norme straordinarie per la velocizzazione delle procedure esecutive
di progetti facenti parte del quadro strategico nazionale e
simmetrica modifica del relativo regime di contenzioso
amministrativo.
1. In considerazione delle particolari ragioni di urgenza connesse
con la contingente situazione economico finanziaria del Paese ed al
fine di sostenere e assistere la spesa per investimenti, compresi
quelli necessari per la messa in sicurezza delle scuole, con decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro
competente per materia di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze, sono individuati gli investimenti pubblici di
competenza statale, ivi inclusi quelli di pubblica utilita', con
particolare riferimento agli interventi programmati nell'ambito del
Quadro Strategico Nazionale programmazione nazionale, ritenuti
prioritari per lo sviluppo economico del territorio nonche' per le
implicazioni occupazionali ed i connessi riflessi sociali, nel
rispetto degli impegni assunti a livello internazionale. Il decreto
di cui al presente comma e' emanato di concerto anche con il Ministro
per lo sviluppo economico quando riguardi interventi programmati
nell'ambito del Quadro Strategico Nazionale programmazione nazionale.
Per quanto riguarda gli interventi di competenza regionale si
provvede con decreto del Presidente della Giunta Regionale.
2. I decreti di cui al precedente comma 1 individuano i tempi di
tutte le fasi di realizzazione dell'investimento e il quadro
finanziario dello stesso. Sul rispetto dei suddetti tempi vigilano
commissari straordinari delegati, nominati con i medesimi
provvedimenti.
3. Il commissario nominato ai sensi del comma 2 monitora l'adozione
degli atti e dei provvedimenti necessari per l'esecuzione
dell'investimento; vigila sull'espletamento delle procedure
realizzative e su quelle autorizzative, sulla stipula dei contratti e
sulla cura delle attivita' occorrenti al finanziamento, utilizzando
le risorse disponibili assegnate a tale fine. Esercita ogni potere di
impulso, attraverso il piu' ampio coinvolgimento degli enti e dei
soggetti coinvolti, per assicurare il coordinamento degli stessi ed
il rispetto dei tempi. Puo' chiedere agli enti coinvolti ogni
documento utile per l'esercizio dei propri compiti. Quando non sia
rispettato o non sia possibile rispettare i tempi stabiliti dal
cronoprogramma, il commissario comunica senza indugio le circostanze
del ritardo al Ministro competente, ovvero al Presidente della
regione. Qualora sopravvengano circostanze che impediscano la
realizzazione totale o parziale dell'investimento, il commissario
straordinario delegato propone al Ministro competente ovvero al
Presidente della regione la revoca dell'assegnazione delle risorse.
4. Per l'espletamento dei compiti stabiliti al comma 3, il
commissario ha, sin dal momento della nomina, con riferimento ad ogni
fase dell'investimento e ad ogni atto necessario per la sua
esecuzione, i poteri, anche sostitutivi, previsti dall'articolo 13
del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito dalla legge 23
maggio 1997, n. 135, comunque applicabile per gli interventi ivi
contemplati. Resta fermo il rispetto delle disposizioni comunitarie.
5. Per lo svolgimento dei compiti di cui al presente articolo, il
commissario puo' avvalersi degli uffici delle amministrazioni
interessate e del soggetto competente in via ordinaria per la
realizzazione dell'intervento.
6. In ogni caso, i provvedimenti e le ordinanze emesse dal
commissario non possono comportare oneri privi di copertura
finanziaria in violazione dell'articolo 81 della Costituzione e
determinare effetti peggiorativi sui saldi di finanza pubblica, in
contrasto con gli obiettivi correlati con il patto di stabilita' con
l'Unione Europea.
7. Il Presidente del Consiglio dei Ministri delega il coordinamento
e la vigilanza sui commissari al Ministro competente per materia che
esplica le attivita' delegate avvalendosi delle strutture
ministeriali vigenti, senza nuovi o maggiori oneri. Per gli
interventi di competenza regionale il Presidente della Giunta
Regionale individua la competente struttura regionale. Le strutture
di cui al presente comma segnalano alla Corte dei Conti ogni ritardo
riscontrato nella realizzazione dell'investimento, ai fini
dell'eventuale esercizio dell'azione di responsabilita' di cui
all'articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20.
8. I provvedimenti adottati ai sensi del presente articolo sono
comunicati agli interessati a mezzo fax o posta elettronica
all'indirizzo da essi indicato. L'accesso agli atti del procedimento
e' consentito entro dieci giorni dall'invio della comunicazione del
provvedimento. Il termine per la notificazione del ricorso al
competente Tribunale amministrativo regionale avverso i provvedimenti
emanati ai sensi del presente articolo e' di trenta giorni dalla
comunicazione. Il ricorso principale va depositato presso il Tar
entro cinque giorni dalla scadenza del termine di notificazione del
ricorso; in luogo della prova della notifica puo' essere depositata
attestazione dell'ufficiale giudiziario che il ricorso e' stato
consegnato per le notifiche; la prova delle eseguite notifiche va
depositata entro cinque giorni da quando e' disponibile. Le altre
parti si costituiscono entro dieci giorni dalla notificazione del
ricorso principale e entro lo stesso termine possono proporre ricorso
incidentale; il ricorso incidentale va depositato con le modalita' e
termini previsti per il ricorso principale. I motivi aggiunti possono
essere proposti entro dieci giorni dall'accesso agli atti e vanno
notificati e depositati con le modalita' previste per il ricorso
principale. Il processo viene definito ad una udienza da fissarsi
entro 15 giorni dalla scadenza del termine per la costituzione delle
parti diverse dal ricorrente; il dispositivo della sentenza e'
pubblicato in udienza; la sentenza e' redatta in forma semplificata,
con i criteri di cui all'articolo 26, comma 4, della legge 6 dicembre
1971 n. 1034. Le misure cautelari e l'annullamento dei provvedimenti
impugnati non comportano, in alcun caso, la sospensione o la
caducazione degli effetti del contratto gia' stipulato, e il Giudice
che sospende o annulla detti provvedimenti dispone il risarcimento
degli eventuali danni solo per equivalente. Il risarcimento per
equivalente del danno comprovato non puo' comunque eccedere la misura
di utile effettivo che il ricorrente avrebbe conseguito se fosse
risultato aggiudicatario, desumibile dall'offerta economica
presentata in gara. Per quanto non espressamente disposto dal
presente articolo, si applica l'articolo 23-bis della legge 6
dicembre 1971, n. 1034 e l'articolo 246 del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni. Dall'attuazione del
presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica.
9. Con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta del Ministro competente per materia in relazione alla
tipologia degli interventi, di concerto con il Ministro dell'economia
e delle finanze, sono stabiliti i criteri per la corresponsione dei
compensi spettanti ai commissari straordinari delegati di cui al
comma 2. Alla corrispondente spesa si fara' fronte nell'ambito delle
risorse assegnate per la realizzazione dell'intervento. Con
esclusione dei casi di cui al comma 3, secondo e terzo periodo, il
compenso non e' erogato qualora non siano rispettati i termini per
l'esecuzione dell'intervento. Per gli interventi di competenza
regionale si provvede con decreti del Presidente della Giunta
Regionale.
10. Per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti
produttivi strategici e di interesse nazionali si applica quanto
specificamente previsto dal Titolo III, Capo IV, del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
Pavlvs December 1st, 2008, 05:30 PM Thread chiuso
direttorTonelli December 1st, 2008, 05:31 PM speriamo: i grattacieli non sono ne di destra, ne di sinistra (a meno che non si parla di Gregotti e Muratore :D)
PS se l' idea di interrare i capolinea di P.zza 500 vnisse attuata, sarebbe una meraviglia di rara bontà.
ed a propossito: che fine hanno fatto tutti i restanti progetti-miraggi degli ultimi anni riguardanti Termini e dintorni?
parlo del mega parcheggio sul tetto della stazione, e del nuovo sistema di connessione della metro A e B
La nuova connessione inizia i cantieri il prossimo anno, già aggiudicata e tutto. La piastra sopra termini, che si ripagherebbe da sola, è damnatio memoriae; il dente cariato di fuksas che tra ristoranti, spazi espositivi e commercio si ripagherebbe in venti minuti da solo è damnatio memoriae. Usciti da Termini, sembra di stare a Kisinau, si vede che a qualcuno conviene...
Shezan December 1st, 2008, 05:38 PM La nuova connessione inizia i cantieri il prossimo anno, già aggiudicata e tutto. La piastra sopra termini, che si ripagherebbe da sola, è damnatio memoriae; il dente cariato di fuksas che tra ristoranti, spazi espositivi e commercio si ripagherebbe in venti minuti da solo è damnatio memoriae. Usciti da Termini, sembra di stare a Kisinau, si vede che a qualcuno conviene...
menomale, almeno questo.
per quanto riguarda la piastra, io farei una sola cosa: la riscalderei perbenino e liscerei i peli del culo a chi si riempie la cavità orale di sole parole.
il dente cariato, poi. croce e "delizia" che provo in cuor mio ogni qual volta esco da Termini su Via Giolitti. ho imparato a camminare a testa bassa oramai.
ma dico, hanno ristrutturato un insignificantissimo umbertinissimo edificio per poi lasciare la sua parte bassa con gli esercizi commerciali tenuta in quello stato? altro che Chisinau, a me pare proprio la Palestina :bash:
jherico December 1st, 2008, 06:31 PM Dunque Rutelli e Alemmano, in quanto ad immaginazione di città, a visione, a prospettiva di lungo periodo, sono uguali?
Giammai, la caratura è troppo diversa, anche se poi si giudica sui fatti, ma nonostante qui abbia scritto non pochi post a valorizzare il lavoro di Rutelli, in un confronto europeo anche cicciobello ne uscirebbe con le ossa ampiamente rotte.
Dunque ci aspetteremo anche da Alemanno che si immagini non so quante piazze riqualificate, due linee di metro, un tot di tram, il parcheggio tariffato come già succedeva in tutta europa e come finalmente successe da noi, la ztl in centro, qualche auditorium, un visibilio di asili nido, le grandi pedonalizzazioni (piazza del popolo su tutte), il tunnel urbano più lungo d'europa e non so cos'altro e il tutto partendo da zero.
In confronto allo strazio della mobilità cittadina, allo stop ai più importanti progetti di riqualificazione urbana ed alla volgarità istituzionale più crassa con i figli degli assessori (vuoi perché fanno le festicciole all'assesorato o vuoi perché vengono portati a scuola dall'auto comunale) a far da grandi protagonisti.
Vogliamo dedicare mezz'oretta a confrontare la rassegna stampa dei primi sei mesi di Rutelli con quella dei primi sei mesi di Alemanno? Basta andare in qualsiasi biblioteca. Non bestemmiamo per favore, io capisco che sono mesi nei quali non c'è nulla di nulla di cui parlare in questo forum, ma arrivare a giustificare un sindaco che va all'estero e dice "faremo tre metro" quando quelle tre metro sono state immaginate e avviate da chi c'era prima di lui è toppo. E' come se domani la Moratti lasciasse a favore di qualcuno del centrosinistra e questo, una volta arrivato a palazzo Marino, dichiarasse come primo discorso: "bhe, cari concittadini, io farò l'Expo del 2015 in questa città". Ebbravocoglione.
Poi che fare per bene l'Expo del 2015 sia un mezzo miracolo siamo d'accordo, come siamo d'accordo che quello sia pur sempre un emerito coglione.
Occhio però perché giustificare e scusare un sindaco imbecille non dico che rischia di far passare per imbecille chi lo fa, ma poco ci manca...
Cominciamo con il dire le cose come stanno, sotto il mandato di Rutelli non è partito nemmeno un cantiere di metropolitana, come non ha certo pensato lui la B1 o la C, Veltroni ha fatto partire due cantieri, ma non ha pensato lui ne la B1, ne la C, ne la D, che sono esattamente le quattro linee previste dal PRG del '62 ( la D ha subito una variazione di percorso ), tu pensa che immaginazione, che visione, che tratteggio, che sogno del futuro, se devono andare a copiare i progetti di 40 anni fa.
Qui giustamente abbiamo criticato Alemanno per i disastri di Marchi, per le tante infelici uscite, per l'immobilismo, poi ci dice che farà la D, uno sforzo finanziario senza precedenti per il comune, mica i bruscolini della B1 o il 18% della C, si tratta del 60% subito e il restante 40% a rate, invece di dirgli bravo gli diciamo assurdo, gli diciamo che non guarda avanti come i suoi predecessori.
A stò punto gli consiglio di far ripartire la stagione dei proclami anche se rimarranno tali, annunci la linea E,F,G,H... poi ci penserà qualcun'altro a pagare e proprio vero che alla gente piace essere presa in giro.
Comunque occhio, che a dare importanza solo all'apparenza delle cose e non alla sostanza si rischia di passare per dei Radical Chic, di quelli brutti anche.
jherico December 1st, 2008, 06:34 PM ci sono state anche 4 fermate della metro A. Che, ad oggi, a Roma sono una buona parte dell'intera rete.
Il prolungamento della metro A fu finanziato dalla giunta Giubilo.
Caius Iulius Caesar December 1st, 2008, 06:37 PM Giammai, la caratura è troppo diversa, anche se poi si giudica sui fatti, ma nonostante qui abbia scritto non pochi post a valorizzare il lavoro di Rutelli, in un confronto europeo anche cicciobello ne uscirebbe con le ossa ampiamente rotte.
Cominciamo con il dire le cose come stanno, sotto il mandato di Rutelli non è partito nemmeno un cantiere di metropolitana, come non ha certo pensato lui la B1 o la C, Veltroni ha fatto partire due cantieri, ma non ha pensato lui ne la B1, ne la C, ne la D, che sono esattamente le quattro linee previste dal PRG del '62 ( la D ha subito una variazione di percorso ), tu pensa che immaginazione, che visione, che tratteggio, che sogno del futuro, se devono andare a copiare i progetti di 40 anni fa.
Qui giustamente abbiamo criticato Alemanno per i disastri di Marchi, per le tante infelici uscite, per l'immobilismo, poi ci dice che farà la D, uno sforzo finanziario senza precedenti per il comune, mica i bruscolini della B1 o il 18% della C, si tratta del 60% subito e il restante 40% a rate, invece di dirgli bravo gli diciamo assurdo, gli diciamo che non guarda avanti come i suoi predecessori.
A stò punto gli consiglio di far ripartire la stagione dei proclami anche se rimarranno tali, annunci la linea E,F,G,H... poi ci penserà qualcun'altro a pagare e proprio vero che alla gente piace essere presa in giro.
Comunque occhio, che a dare importanza solo all'apparenza delle cose e non alla sostanza si rischia di passare per dei Radical Chic, di quelli brutti anche.
hai compltamente ragione^^
jherico December 1st, 2008, 06:38 PM Sì,
ma non glorifichiamo troppo Rutelli, che quando si insediò venne colto da sindrome dell'annuncio.
Non passava giorno che lui non s'affacciasse dal balcone di casa sua per annunciare urbi et orbi nuove mirabilia per Roma.
Alla fine di quanto annunciato ha realizzato la centesima parte, il che è stato la sua condanna.
Cià lasciato in bocca la sensazione di essere un cazzaro.
Ti ricordi quando andava in giro vantandosi di aver inaugurato il 97% delle opere nei tempi previsti ?
Mitica l'inaugurazione del sottopasso, con gli operai nascosti, che appena passata la macchina del Papa, richiusero tutto e si rimisero a lavorare :lol:
Thelème December 1st, 2008, 06:49 PM C'era un articolo sul corsera di sabato che potete scaricare da Acerweb
http://www.acerweb.it/img/allegati/pdf.gif
pavlvs caro... ma ogni volta il link di acerweb lo canni alla grande :P :nuts:
Caius Iulius Caesar December 1st, 2008, 06:49 PM Statuto Comune di Roma
Capo I - Principi Generali
Articolo 3 - Città Metropolitana di Roma Capitale
1. Il Comune di Roma, Capitale della Repubblica, individua nella costituzione della Città Metropolitana la più idonea soluzione istituzionale per il governo delle complesse funzioni inerenti all'attività economica, ai servizi essenziali, alla tutela dell'ambiente e alle relazioni sociali e culturali della Città di Roma e del suo hinterland. Nella prospettiva della costituzione della Città Metropolitana di Roma e dei comuni metropolitani, il Consiglio Comunale esercita le proprie funzioni di area vasta in coordinamento con la Regione Lazio e la Provincia di Roma.
25-11-2008
ROMA CAPITALE: PERANDINI (PD), DA ALEMANNO VISIONE MIOPE DELLA REALTA'
(ASCA) - Roma, 25 nov - ''Citta' Metropolitana di Roma con status di Capitale d'Italia, superamento dell'attuale Comune di Roma e della Provincia di Roma, nonche' la trasformazione degli attuali municipi di Roma e dei 121 comuni della Provincia in comuni metropolitani. Questa e' la sfida da vincere per dare risposte concrete ai cittadini di Roma e dell'hinteland, e per ridurre i livelli istituzionali da 5 a 3 a Roma e da 4 a 3 nei comuni della Provincia''. Lo afferma Walter Enrico Perandini, consigliere provinciale del PD e Vice Presidente della Commissione Riforme istituzionali della Provincia di Roma. ''Le parole di Alemanno di ieri - aggiunge Perandini - mi lasciano esterrefatto; pensare che i problemi di Roma si possano risolvere solo all'interno dei propri confini e' una visione miope della realta'. Ogni mattina 700mila persone (una popolazione pari all'intera regione Umbria) si sposta da fuori Roma verso la Capitale ed altrettanto accade in senso inverso nel pomeriggio o sera; questi cittadini hanno esigenze per le quali non esistono confini, come il traffico, le politiche della mobilita', della sicurezza e molto altro. Credo che i Sindaci dei 121 comuni della Provincia siano profondamente in disaccordo con la volonta' di Alemanno di escluderli dai processi di Roma Capitale.'' ''Dare vita alla Citta' Metropolitana di Roma oggi non e' piu' solo una possibilita', ma - conclude l'esponente del PD- una necessita', e per questo la Provincia di Roma presentera' una proposta in tal senso elaborata dalla Commissione Speciale Riforme Istituzionali appositamente istituita''.
res-rg/dnp/alf
(Asca)
Sulla base di questi dati cosa sapete dirmi di questa storia di trasformare la Provincia di Roma in una sola area metropolitana? i comuni e municipi saranno tutti parte di una citta' piu grande che avra' piu potere per gestire i finanziamenti in maniera piu veloce e organizzare finalmente un piano di sviluppo ordinato alla nostra Capitale e al suo Hinterland.
Io credo sia una buona idea, finalmente cerchiamo di adeguarci alle altre grandi citta' del mondo in termini di amministrazione cittadina, o no?
direttorTonelli December 1st, 2008, 06:53 PM Giammai, la caratura è troppo diversa, anche se poi si giudica sui fatti, ma nonostante qui abbia scritto non pochi post a valorizzare il lavoro di Rutelli, in un confronto europeo anche cicciobello ne uscirebbe con le ossa ampiamente rotte.
Cominciamo con il dire le cose come stanno, sotto il mandato di Rutelli non è partito nemmeno un cantiere di metropolitana, come non ha certo pensato lui la B1 o la C, Veltroni ha fatto partire due cantieri, ma non ha pensato lui ne la B1, ne la C, ne la D, che sono esattamente le quattro linee previste dal PRG del '62 ( la D ha subito una variazione di percorso ), tu pensa che immaginazione, che visione, che tratteggio, che sogno del futuro, se devono andare a copiare i progetti di 40 anni fa.
Qui giustamente abbiamo criticato Alemanno per i disastri di Marchi, per le tante infelici uscite, per l'immobilismo, poi ci dice che farà la D, uno sforzo finanziario senza precedenti per il comune, mica i bruscolini della B1 o il 18% della C, si tratta del 60% subito e il restante 40% a rate, invece di dirgli bravo gli diciamo assurdo, gli diciamo che non guarda avanti come i suoi predecessori.
A stò punto gli consiglio di far ripartire la stagione dei proclami anche se rimarranno tali, annunci la linea E,F,G,H... poi ci penserà qualcun'altro a pagare e proprio vero che alla gente piace essere presa in giro.
Comunque occhio, che a dare importanza solo all'apparenza delle cose e non alla sostanza si rischia di passare per dei Radical Chic, di quelli brutti anche.
Bha, stai parlando con chi si è collegato a questo forum (e contemporaneamnete ha fondato un comitato di quartiere, peraltro attivissimo, chiamato DEGRADO ESQUILINO) in polemica contro il radicalchicchismo effimero veltroniano. I post d'archivio fanno da controprova.
Ma che si debba scambiare un ritorno all'epoca di Carraro con un ritorno alla "sostanza" non ci casco. O uno è un fascistello oppure è radical chic, no? A questo ci siamo ridotti.
Bhe caro mio hai a che fare con una persona autenticamente di destra. Tra Shroeder e la Merkel? Merkel. Tra Jospin e Sarkozy? Il secondo. Tra Prodi e Berlusconi? Il cumenda! Voto mio alle elezioni del 2006? Alleanza Nazionale, hai visto come sono chic? Voto mio alle elezioni del 2008? PD, ma solo perché aveva fatto una operazione tale per cui sfanculava lo schifo comunista, e allora PD, solo per quello. Un voto di destra, anche quello.
Ma un conto è la destra, pure storta come quella che abbiamo un parlamento. Un conto è questa porcheria indefinibile che solo in cattiva fede si può difendere. Solo in cattiva fede, non ce n'è.
Qui non si tratta di essere di destra e di sinistra, anche perché se di vuole di sinistra non c'è rimasto più nessuno. Si tratta di dare credito a dei cialtroni o di non darne.
Shezan December 1st, 2008, 07:01 PM A-hem ... :lock:
jherico December 1st, 2008, 11:20 PM ROMA
http://i33.tinypic.com/20kdm3o.jpg
*********************
Precedenti discussioni su ROMA / Previous "ROMA" threads on SSC Italian Forum
ROMA - Archivio 45 - 13/11/2008 - 01/12/2008
ROMA - Archivio 44 - 30/10/2008 - 13/11/2008
ROMA - Archivio 43 - 15/10/2008 - 30/10/2008
ROMA - Archivio 42 - 30/09/2008 - 15/10/2008
ROMA - Archivio 41 - 08/09/2008 - 30/09/2008
ROMA - Archivio 40 - 25/08/2008 - 08/09/2008
ROMA - Archivio 39 - 29/07/2008 - 25/08/2008
ROMA - Archivio 38 - 11/07/2008 - 29/07/2008
ROMA - Archivio 37 - 22/06/2008 - 11/07/2008
ROMA - Archivio 36 - 09/06/2008 - 22/06/2008
ROMA - Archivio 35 - 28/05/2008 - 09/06/2008
ROMA - Archivio 34 - 21/05/2008 - 28/05/2008
ROMA - Archivio 33 - 08/05/2008 - 21/05/2008
ROMA - Archivio 32 - 23/04/2008 - 08/05/2008
ROMA - Archivio 31 - 31/03/2008 - 23/04/2008
ROMA - Archivio 30 - 04/03/2008 - 31/03/2008
ROMA - Archivio 29 - 09/02/2008 - 04/03/2008
ROMA - Archivio 28 - 20/01/2008 - 09/02/2008
ROMA - Archivio 27 - 30/12/2007 - 20/01/2008
ROMA - Archivio 26 - 30/11/2007 - 01/01/2008
ROMA - Archivio 25 - 09/11/2007 - 30/11/2007
ROMA - Archivio 24 - 18/10/2007 - 10/11/2007
ROMA - Archivio 23 - 26/09/2007 - 18/10/2007
ROMA - Archivio 22 - 09/09/2007 - 26/09/2007
ROMA - Archivio 21 - 09/08/2007 - 09/09/2007
ROMA - Archivio 20 - 05/07/2007 - 09/08/2007
ROMA - Archivio 19 - 22/06/2007 - 06/07/2007
ROMA - Archivio 18 - 11/06/2007 - 22/06/2007
ROMA - Archivio 17 - 31/05/2007 - 11/06/2007
ROMA - Archivio 16 - 19/05/2007 - 01/06/2007
ROMA - Archivio 15 - 07/05/2007 - 19/05/2007
ROMA - Archivio 14 - 10/04/2007 - 07/05/2007
ROMA - Archivio 13 - 08/03/2007 - 10/04/2007
ROMA - Archivio 12 - 15/01/2007 - 08/03/2007
ROMA - Archivio 11 - 17/11/2006 - 15/01/2007
ROMA - Archivio 10 - 30/08/2006 - 17/11/2006
ROMA - Archivio 9 - 16/05/2006 - 31/08/2006
ROMA - Archivio 8 - 20/02/2006 - 16/05/2006
ROMA - Archivio 7 - 30/12/2005 - 07/03/2006
ROMA - Archivio 6 - 03/12/2005 - 30/12/2005
ROMA - Archivio 5 - 28/10/2005 - 03/12/2005
ROMA - Archivio 4 - 28/08/2005 - 27/10/2005
ROMA - Archivio 3 - 15/05/2005 - 25/08/2005
ROMA - Archivio 2 - 24/03/2005 - 14/05/2005
ROMA - Archivio 1 - 28/01/2005 - 10/04/2005
ROMA - Archivio 0 - 09/08/2004 - 28/01/2005
*********************
Thread Fotografici / Photo threads
ROMA - Foto (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=421641)
Roma Sparita (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=306185)
Roma Antica (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=515929)
[ROMA] Moderna (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=599038)
ROMA - Quartieri residenziali e suburbani (residential neighborhoods)
Roma sconosciuta: quartiere COPPEDE'
Una passeggiata per Roma, tra strade, vicoli e scorci caratteristici
Roma - Foto centro, periferia,area metropolitana
ROMA | Google Street View
*********************
Progetti / Projects
Roma - Progetti (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=419462)
ROMA | MAXXI: Museo per le arti del XXI secolo (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=420486)
ROMA | MACRO - Museo d'Arte Contemporanea (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=576056)
ROMA | EUR: ieri, oggi, domani (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=451726) - II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=577910)
ROMA | "Città dello Sport" di Calatrava a Tor Vergata (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=499666)
ROMA | Aggiornamenti progetto Eurosky (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=437173) - II
ROMA | Aggiornamento vari cantieri (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=535211)
ROMA | Centro Congressi "Nuvola" (Fuksas) - U/C
ROMA | Aggiornamento Porte di Roma e dintorni
Roma, città dell'acqua e del benessere (ex velodromo olimpico)
ROMA | acquario virtuale mare nostrum
ROMA | Green Tower (J.M. Schivo) | 130m ~30p | approved
*********************
Infrastrutture e Trasporti / Infrastructures and Transports
ROMA | Aeroporto di Fiumicino "Leonardo da Vinci" (FCO-LIRF) - II - III - IV - V - VI
ROMA | Aeroporto di Ciampino "Giovan Battista Pastine" (CIA-LIRA)
ROMA | Trasporto pubblico (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=554339)
ROMA | Nuova Stazione AV Roma Tiburtina (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=530942)
Roma, parcheggio sul tetto della stazione Termini (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=276583)
ROMA | Metropolitana (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=391691) - II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=459709) - III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=491247) - IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531622)- V (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=554550) - VI (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=585968) - VII (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=625527) - VIII
Terzo Aeroporto per Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=490810)
2010: Chiusura dell'anello ferroviario di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=355874)
corridoio intermodale: autostrada roma-latina (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=527172)
Il G.R.A. di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=415849)
Roma-Lido (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531451)
Tangenziale Est di Roma (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=465629)
Roma: il ritorno del Filobus (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=194544)
ROMA | Rete delle linee FR ( ex FM )
ROMA | Piano Urbano Parcheggi
ROMA | Bike Sharing
jherico December 1st, 2008, 11:22 PM Si continua di qua.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=759740
Ago December 2nd, 2008, 12:16 AM Ottima l'indicazione. Grazie.
PS. Chiedo lumi su quella scritta in cima al palazzo....mai vista....che cos'è, che c'è scritto, è nuova, è vecchia???
http://i38.tinypic.com/mmg2vb.jpg
c'è scritto "CORTE DI CASSAZIONE" nella foto la scritta è ancora coperta, ma ormai è ben visibile, l'ho notata da qualche giorno!
jherico December 2nd, 2008, 12:22 AM Bha, stai parlando con chi si è collegato a questo forum (e contemporaneamnete ha fondato un comitato di quartiere, peraltro attivissimo, chiamato DEGRADO ESQUILINO) in polemica contro il radicalchicchismo effimero veltroniano. I post d'archivio fanno da controprova.
Ma che si debba scambiare un ritorno all'epoca di Carraro con un ritorno alla "sostanza" non ci casco. O uno è un fascistello oppure è radical chic, no? A questo ci siamo ridotti.
Bhe caro mio hai a che fare con una persona autenticamente di destra. Tra Shroeder e la Merkel? Merkel. Tra Jospin e Sarkozy? Il secondo. Tra Prodi e Berlusconi? Il cumenda! Voto mio alle elezioni del 2006? Alleanza Nazionale, hai visto come sono chic? Voto mio alle elezioni del 2008? PD, ma solo perché aveva fatto una operazione tale per cui sfanculava lo schifo comunista, e allora PD, solo per quello. Un voto di destra, anche quello.
Ma un conto è la destra, pure storta come quella che abbiamo un parlamento. Un conto è questa porcheria indefinibile che solo in cattiva fede si può difendere. Solo in cattiva fede, non ce n'è.
Qui non si tratta di essere di destra e di sinistra, anche perché se di vuole di sinistra non c'è rimasto più nessuno. Si tratta di dare credito a dei cialtroni o di non darne.
Su non prendertela il Radical Chic era una provocazione :) per farti capire quante ... chiamiamole imprecisioni, stavi dicendo sulla metro.
Ti racconto una storia, c'era una volta un PRG era il '62, benchè stiamo parlando di oltre 40 anni fà era di una modernità incredibile, prevedeva, quattro linee di metroplitane, comprese le diramazioni, le FR, il decentramento amministrativo, c'era tutto, aveva solo sbagliato qualche calcolo immaginava una città di 5 milioni di abitanti, che considerando chi è andato a vivere in provincia, qualche clandestino e chi vive a Roma avendo residenza altrove, neanche di troppo.
Il PRG era talmente fatto bene che non era il caso di applicarlo, ed infatti fu dimenticato in un cassetto, da allora non è stato inventato nulla, nessuna visione, nessuna immaginazione, nessun tratteggio del futuro, solo scopiazzamento.
Rutelli che qualche esame di architettura l'aveva dato e il PRG lo conosceva, non ha fatto altro che riaprire quel cassetto, si dice che addirittura non amasse troppo la metro da cui le discussioni con il governo dell'epoca circa la linea C e il tanto tempo perso, ma sono solo voci.
Certo poi di intuizioni ne ha avute anche di sue, ma non sul trasporto su ferro, poi arriva Veltroni che non deve nemmeno fare lo sforzo di aprirlo quel cassetto, la B1 era in dirittura d'arrivo come la C, il percorso della D già disegnato e i soldi li avrebbe messi qualc'unaltro.
Non rimaneva che rovinare cosa rimaneva del vecchio PRG, la città era cresciuta un po a caso, alcuni terreni edificabili non erano in zone molto commerciali, quindi con la scusa delle compensazioni e quell'invenzione fittizzia chiamata centralità si è dato ai costruttori quello che volevano, andando contro il concetto di decentramento amministrativo ormai prassi di ogni politica urbabistica moderna.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:15 AM Alemanno: da uomo di destra dico no ai rapporti prematrimoniali
CARLO PICOZZA
«Ragazzi, evitate rapporti sessuali occasionali e prematrimoniali ma, in caso, usate il preservativo». L´indicazione ai giovani arriva dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nella Giornata mondiale di lotta contro l´Aids.
«Da persona di destra, con un certo tipo di impostazione culturale», ha argomentato il primo cittadino nel suo intervento in un incontro nell´aula comunale Giulio Cesare, «invito a stare attenti quando si hanno rapporti sessuali. Ai ragazzi dobbiamo dire di evitare quelli occasionali e prematrimoniali». Aggiungendo subito dopo: «Dobbiamo dire anche di usare gli strumenti anticoncezionali».
Per il sindaco, sull´Aids occorre «sviluppare l´informazione che anni ha subito un calo di attenzione». E sempre sul fronte delle misure di prevenzione: «Sono proibizionista sull´uso delle droghe, ma dobbiamo far sì che tra quanti ne fanno uso ci siano le condizioni per evitare uno scambio foriero di contagio contro cui va messa in campo una strategia di contrasto di ogni sua forma». Quindi, la sollecitazione «al governo, non solo come sindaco, ma anche come esponente del centrodestra», perché i finanziamenti per combattere l´Aids non siano tagliati.
Ma che chiiiiiiiiiiiiiiiiiic. Tale e quale al sindaco di Berlino, che disse "la nostra città è povera ma sexy". Finalmente una Roma cool, avanti, spavalda, gggiòvane e figa. Cor sinnaco che dice da nu scopà.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:15 AM GIOVANNA VITALE
Mentre il sindaco Alemanno rilancia a ogni piè sospinto l´allarme sui debiti che, oltre al Campidoglio, rischiano di soffocare le aziende comunali, «l´amministrazione di centrodestra sta procedendo a una valanga di assunzioni all´Ama e a Met.Ro». Una palese contraddizione, secondo il consigliere democratico Massimiliano Valeriani che, insieme al collega Paolo Masini, ha chiesto lumi al sindaco: «È incoerente», attaccano i due esponenti del Pd. «Prima annuncia una politica di tagli e poi fa il contrario, allargando gli organici per ragioni clientelari». Organici che, tra l´altro, lo stesso Alemanno aveva detto di voler ridurre: «I dipendenti comunali sono 27mila, quelli delle aziende e delle municipalizzate 34mila, in totale più di 60mila persone», dichiarò il 29 settembre, illustrando il piano di rientro. «Noi non vogliamo licenziare nessuno, ma non possiamo permetterci di andare oltre questo numero».
E invece, secondo le due interrogazioni presentate dal Pd, l´Ama avrebbe già inserito nei suoi ranghi tre nuovi quadri (settimo livello) e tra le 20 e le 30 persone a livelli più bassi, con un esborso - tra stipendi e oneri accessori - che oscilla tra il milione e il milione e mezzo l´anno. Per di più «in un momento assai delicato per l´azienda, che è stata appena ricapitalizzata con 63 milioni e ne ha bisogno di altri 150 per tornare con i conti in ordine», sottolinea Valeriani. Stessa situazione, se non peggio, a Met.Ro. Dove - incalza il consigliere - sono stati assunti per chiamata diretta due amministrativi a disposizione del presidente, altri due a disposizione dell´ad, tre dirigenti con contratti di collaborazione, più 18 unità amministrative «senza una chiara destinazione nell´ambito degli uffici». In totale: 25 dipendenti in più per una spesa di 1,5 milioni. Non solo. «È stata anche disposta una modifica della macrostruttura aziendale relativa alla presidenza, con la creazione di due nuove direzioni». Decisioni che «non si spiegano», rincara Masini, «alla luce dell´annunciata riforma del Tpl che nel giro di due mesi accorperà Met.Ro e Trambus in un´unica società controllata da Atac». Dunque, chiedono i democratici, «che senso ha assumere nuovo personale in un´azienda che tra qualche giorno non esisterà più?».
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:17 AM I fondi arrivano col contagocce
Su 25 miliardi previsti nel Lazio ci sono finanziamenti per 6,5
L´allarme della Cgil: su 40 opere previste solo per otto c´è ad oggi la copertura
Orafi, maestri d´ascia, sarti: tante raffinate specializzazioni da valorizzare
I ritardi si accumulano per la nuova Pontina, la Metro C, la stazione Tiburtina
DANIELE AUTIERI
La Cgil lancia l´accusa per i gravi ritardi infrastrutturali nel Lazio: troppe opere avviate e mai concluse, o ancora peggio solo annunciate. Ora, dopo l´ennesimo rinvio della scorsa settimana, il Lazio si presenta al tavolo del Cipe, da cui dovrebbe uscire l´elenco delle grandi opere pubbliche scelte per far ripartire l´economia del Paese, con un credito senza precedenti: di fronte ai 25 miliardi di investimenti infrastrutturali impegnati con la legge finanziaria 2008, le disponibilità economiche definite per il triennio 2008/2012 arrivano appena a 6,5 miliardi. Un´inezia che non solo renderà impossibile l´apertura di nuovi cantieri, ma rischia di bloccare il completamento di quelli esistenti. La denuncia è contenuta nel rapporto dedicato al Lazio, concesso in anteprima a "la Repubblica" e inserito all´interno dell´Osservatorio sulle Infrastrutture in Italia, elaborato dalla Fillea Cgil per essere pubblicato nel febbraio 2009.
Lo Studio recupera la scomoda mappa delle infrastrutture laziali in attesa di essere completate, passate di mano in mano dalle amministrazioni Badaloni, Storace e Marrazzo: 40 opere di cui solo 8 interamente finanziate. Gli interventi viari prevedono impegni di spesa per 4,6 miliardi a fronte di una disponibilità finanziaria di 827 milioni (pari al 17,7%). Tra loro rientrano il corridoio tirrenico Roma-Latina che sostituirebbe la Pontina e la Cisterna Valmontone. Per i raccordi ferroviari erano invece previsti oltre 14 miliardi di euro dei quali ad oggi ne sono arrivati poco più di 3. Finanziamenti che comprendono anche la conclusione dei lavori dell´Alta Velocità con la messa a norma della stazione Tiburtina, un progetto interamente finanziato ma che sarà probabilmente inaugurato con un anno di ritardo rispetto alla data prevista del 2009.
La stessa distanza tra il programmato e il fatto si conferma per le reti metropolitane, dove rispetto ai 6,3 miliardi annunciati, la disponibilità è di poco superiore a un terzo (2,6 miliardi). La nuova linea C della metro si fermerà infatti al Colosseo, mentre la tratta che segue e che dovrebbe passare per piazza Venezia (dove sono attualmente in corso scavi conoscitivi) non è stata ancora finanziata. «Considerata l´assenza dei fondi necessari ? spiega Claudio Di Berardino, segretario della Cgil di Roma e Lazio ? la nostra proposta è quella di accorpare le decine di singole voci per finanziare almeno i progetti riconosciuti come priorità infrastrutturali regionali, riducendo al minimo le dispersioni. Gli interventi improcrastinabili sono l´ammodernamento dei collegamenti tra Roma e i capoluoghi provinciali, la metro, l´Alta Velocità e la chiusura dell´anello ferroviario. La realizzazione di questi progetti avrebbe conseguenze immediate in termini non solo di lavoro e occupazione, ma permetterebbe anche di riattivare il tessuto economico finora sfilacciato tra il cuore produttivo romano e le più complesse realtà provinciali».
Un appello che ad oggi non è stato ancora raccolto dalle istituzioni. Dal marzo scorso il Comune di Roma non ha più emesso bandi nel settore delle costruzioni. Nei primi nove mesi dell´anno quasi la metà della produzione delle opere pubbliche in corso è stata rivolta solo all´avanzamento dei lavori, e il 28,5% al loro completamento. Secondo un dato diffuso dal Cresme, nel corso del primo semestre del 2008 l´importo complessivo dei bandi di gara per appalto nel Lazio è sceso a 924 milioni di euro, contro gli 1,4 miliardi dello stesso periodo del 2007, ma soprattutto in controtendenza rispetto all´andamento nazionale. La quota regionale sul valore delle gare bandite in Italia si è ridotta infatti dal 10,3 al 6,4%. Ai dati si aggiungono poi le analisi della Banca d´Italia che prevedono per il settore un quadro congiunturale di stagnazione anche al termine del secondo semestre dell´anno.
Queste indicazioni, figlie di una crisi economica che lentamente si lascia catturare anche dalle maglie delle statistiche, si aggiungono all´immobilismo politico che ci consegna oggi una lista di opere quasi identica a quella di 15 anni fa. E mentre le regioni guardano all´urna misteriosa del Cipe come fosse la riffa delle opportunità, i lungimiranti bookmaker inglesi scommettono che alle opere meno ridondanti ma estremamente necessarie, saranno preferiti progetti faraonici, belli e impossibili.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:18 AM L´allarme di Batelli, neopresidente dell´Acer: "Rilanciare le infrastrutture"
"Un terzo dei lavoratori edili rischia di perdere il posto"
"Sulle grandi opere pubbliche serve uno scatto di decisionismo: troppe discussioni e troppa burocrazia"
SIMONA CASALINI
«Su 150.000 addetti nel settore delle costruzioni in tutto il Lazio, almeno 50mila rischiano di trovarsi senza lavoro a breve». Eugenio Batelli, architetto laureatosi con una tesi sul riuso di Regina Coeli, neo-presidente dell´Acer, Associazione costruttori romani, lancia un grido d´allarme che sicuramente farà discutere.
Quali sono le emergenze della Capitale?
«Quelle che coinvolgono tutto il paese. La mancanza di infrastrutture, l´housing sociale, e certamente la sofferenza del settore delle costruzioni. Gli ultimi dati Cresme parlano di un crollo del 30% su scala nazionale, a Roma si rischia anche di più».
Lei è stato eletto in un momento delicato, con Alemanno che vuole rivedere il Prg targato Veltroni. Cosa ne pensa?
«Che si può migliorare. Alcune scelte come il sistema delle compensazioni, il trasferimento di cubature senza l´utilizzo dell´esproprio molto più costoso, le abbiamo condivise. Ma il Prg è stato miope sulle infrastrutture».
I maxi-appalti: l´amministrazione li smonta o li rinegozia uno ad uno. Dal parcheggio del Pincio alle Torri dell´Eur, dal ponte dei Congressi, alla stazione Tiburtina.
«Ripensare gli appalti è nelle prerogative dell´amministrazione ma vanno scisse le opere pubbliche dalle private. Sono anche quest´ultime sotto stretta osservazione. A proposito di grandi opere, le Soprintendenze sono troppo chiuse nella loro logica, hanno tempi lentissimi. E le convenzioni urbanistiche sono ferme da due anni».
Lei ha detto: "L´edilizia, volano per uscire dalla crisi". Per rilanciare l´economia c´è solo la visione cementizia?
«Lo dicono studi su scala mondiale. Il sistema delle opere pubbliche è un antidoto anticrisi capace di riavviare tutti i settori. E´ l´unico che universalmente si riconosce».
E´ appena uscito il bando per realizzare case di housing sociale sulle aree dell´Agro romano, coinvolti persino i parchi. Legambiente ipotizza un nuovo sacco di Roma...
«Su quel bando c´è molta confusione. E´ fondamentale poiché permette all´amministrazione di acquisire al patrimonio pubblico, aree a trasformazione vincolata dove l´80% dei diritti edificatori diventano di proprietà pubblica».
Ma davvero servono tante nuove case popolari (si parla di 30-40mila alloggi) con tanti immobili sfitti che si possono convertire?
«Stiamo facendo un aggiornamento sul fabbisogno ma le ultime leggi hanno allargato la fascia delle categorie deboli. Il riuso di immobili vuoti? Costerebbe troppo, perché si dovrebbe espropriarli ai valori di mercato. Si risparmia a costruirli ex novo su aree pubbliche».
Cos´altro chiede all´amministrazione?
«Investimenti in opere pubbliche con una diffusione capillare alle piccole imprese. Siamo disposti a contribuire con i nostri soldi. Stiamo ragionando sulle proposte: finanza di progetto per il prolungamento della metro B, edilizia sociale, parcheggi di scambio».
Lei, è un esperto di manutenzione stradale e la giunta Alemanno ha cancellato l´appaltone da 600 milioni con Romeo e Vianini...
«Premesso che non ero dentro il maxi-appalto, poteva essere un´occasione per migliorare la manutenzione delle strade ma è stato gestito male: doveva essere diviso in più lotti, senza cabina di regia».
Ma perché le strade di Roma sono un colabrodo?
«Scarse risorse: 15 anni fa l´amministrazione metteva in bilancio il doppio dei finanziamenti».
Erasmo Cinque, costruttore vicino ad An, ha già criticato Alemanno: "Si dia una mossa" gli ha detto. Lei che dice del sindaco?
«Vedo buona volontà, diamogli ancora un po´ di tempo. Altri sei mesi, poi ne riparliamo».
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:18 AM Tecnopolo Tiburtino, sono 50 le imprese in "lista d´attesa"
Sono 50 le imprese che bussano alla porta dell´Incubatore creato da Bic Lazio, presieduta da Enrico D´Agostino, nel Tecnopolo Tiburtino. Le imprese già ?incubate´ (start-up che usufruiscono di ospitalità e servizi) sono 18. Per tutte c´è "ospitalità" nel Tecnopolo e assistenza nel passaggio dall´idea alla definizione del progetto d´impresa.
Pavlvs December 2nd, 2008, 09:24 AM Alemanno: da uomo di destra dico no ai rapporti prematrimoniali
Cioè no ai rapporti prima del matrimonio?
Allora tutto ok, non prevedo di sposarmi.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 10:18 AM Cioè no ai rapporti prima del matrimonio?
Allora tutto ok, non prevedo di sposarmi.
Tu ci ridi... Ma è semplicemente drammatico sentire dire da un sindaco cose del genere.
Federicoft December 2nd, 2008, 11:55 AM Alemanno: da uomo di destra dico no ai rapporti prematrimoniali
Hmmm... tutta invidia.
http://img372.imageshack.us/img372/3857/20252595321622nl7.jpg (http://imageshack.us)
Pavlvs December 2nd, 2008, 12:10 PM Evidentemente non vuole essere rieletto.
Credo che non abbiano ben letto i risultati elettorali, al primo turno le liste che appoggiavano Rutelli hanno preso quasi 100mila voti in più.
La vittoria di Alemanno al ballottaggio è null'altro che un voto contro Rutelli, la minestra riscaldata nn è piaciuta.
1° turno
Francesco RUTELLI 761.126
Giovanni ALEMANNO 677.350
Ballottaggio
Rutelli 676.472
Alemanno 783.225
Quasi 100mila romani che avevano votato Rutelli al primo turno non sono andati a votare al ballottaggio o - peggio - hanno votato per Alemanno.
E' chiarissimo il dato che ne emerge: una sonora sconfitta personale di Rutelli.
Ma fossi Alemanno ci rifletterei bene su questi bei dati.
La sua vittoria è stitica, alle prossime elezioni non avrà più dalla sua il caravanserraglio delle tv di Berlusconi che martellano sul degrado di Roma e sulla criminalità che impazza.
Anzi, dovranno spacciare Roma per una città dove tutto va bene madama la marchesa.
Fossi Alemanno mi darei da fare molto di più, invece che sparare strunzate sull'astinenza.
Dopo 6 mesi possiamo fare i primi bilanci, e sono davvero modesti.
Tanta confusione, lotta per le poltrone, poco più.
Nel frattempo a Milano Masseroli parla di 700mila abitanti in più, di 6 linee di metropolitana, di 14 miliardi di investimenti per l'Expo, e giusto ieri se n'è uscito vagheggiando di una Defense milanese.
Sono cojonate, lo sanno in primis i milanesi, ma testimoniano ambizione, voglia di crescere, voglia di fare, voglia di emergere, voglia di sfondare.
Mentre lì si parla di Defense, qui si parla di astinenza pre matrimoniale.
Allora facciamo a capirci: da un punto di vista socio/economico/infrastrutturale noi a Roma abbiamo sempre avuto il complesso di inferiorità verso Milano.
Loro magari ce l'hanno artistico/monumentale/storico verso Roma, ma tant'è, per decenni si è guardato a Milano come l'extraterrestre italiano in campo economico, sulle infrastrutture, sulla crescita, sull'economia, sulla società.
Ora, piaccia o meno ai detrattori, per un 15ennio il ns complesso di inferiorità verso Milano è andato man mano attenuandosi.
C'è stato anzi un periodo in cui Roma, per certi aspetti, s'è presa una tale rivincita che in alcuni campi eravamo divenuti noi i nuovi punti di riferimento italiani.
Parlo di mostre, di biglietti staccati ai teatri, di crescita economica, di creazione di nuove società ed apertura partite iva, di divertimento ed offerta culturale in genere.
Al dunque, se questi babbei al municipio credono che io sia disponibile a tornare al passato, quando a Milano si faceva ed a Roma si tirava a campare, si sbagliano di grosso.
Si accorgeranno alle prime elezioni che l' immobilismo non paga.
Si accorgeranno alle prime elezioni che vedere che a Milano si parla di Defense ed a Roma di astinenza sessuale.......prima o poi gli entra in culo.
Altro che astinenza sessuale, gli arriva un tale cetriolo che gli procurerà un orgasmo rettale continuo per il prossimo quindicennio.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 12:32 PM E sabato, dopo il tagliando di un mesetto fa, hanno inaugurato -ce lo dice oggi il Corriere- la SUPERGIUNTA. Con gente in più da fuori e meno assessori. Per vedere se almeno così riescono a combinare qualcosa.
Sono riusciti a parlare di tre cose. Due vecchie come il cucco: il museo a Via dei Cerchi e il Museo Valentino a San Teodoro. E una interessante sulla quale, faccio riferimento all'ex-fiera, si è proceduto come da tradizione di questo "semestre": dire ciò che non si farà. E così apprendiamo che alla ex-fiera NON SI FARA' la città dei bambini, su quello che, invece, SI FARA', non si è deciso nulla.
Il fatto che, poi, su Repubblica i presidente dell'Acer dica "gli diamo altri sei mesi", suona come una bocciatura davvero clamorosa. E Pavlvs non nominare mai più il nome di Masseroli invano su questo forum chiamato Roma, suona come bestemmia oggi come oggi.
E' sfiancante. Forse il vero aggettivo, visto che Pavlvs mi dice che utilizzo troppi aggettivi, potrebbe essere SFIANCANTE. Mi immagino tra qualche giorno gli operai che chiudono la voragine del Pincio dove sono custodite opere preziosissime e vedo una città sfiancata, fiaccata, pavida e paurosa. Che si fa le pippe invece di scopare.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 12:34 PM Al dunque, se questi babbei al municipio credono che io sia disponibile a tornare al passato, quando a Milano si faceva ed a Roma si tirava a campare, si sbagliano di grosso.
Questo lo sapevi anche prima di votare sei mesi fa. O ci vuoi far credere che anche tu sei un ingenuotto dell'alternanza?
cicciobello December 2nd, 2008, 01:02 PM una interessante sulla quale, faccio riferimento all'ex-fiera, si è proceduto come da tradizione di questo "semestre": dire ciò che non si farà. E così apprendiamo che alla ex-fiera NON SI FARA' la città dei bambini, su quello che, invece, SI FARA', non si è deciso nulla.
foirse aggiornerannpo lo striscione appeso fuori e faranno un altro capodanno ...mi sembra di assistere allo stesso film che accadde alla stazione vigna Clara dov eper alcuni anni fecero delle feste e poi il nulla ....:ohno:
Pavlvs December 2nd, 2008, 01:13 PM Questo lo sapevi anche prima di votare sei mesi fa. O ci vuoi far credere che anche tu sei un ingenuotto dell'alternanza?
Forse hai la sfera di cristallo.
Vendimela, te la pago bene.
Che questa fosse destinata ad essere una giunta mediocre era previsione assai facile, l'abbiamo scritto tutti.
Che fosse così mediocre....no....anzi....mi aspettavo davvero qualche slancio in più.
Dopo 15 anni a becco asciutto....nemmeno uno slancio emotivo, non una nota di passione, nulla.
No, questo proprio non me lo aspettavo, io a casa ho normali sfere di vetro, nessuna di cristallo.
marco1003 December 2nd, 2008, 02:48 PM 1) Traffico in tilt e Piano parcheggi: Alemanno rilancia l`automobile (http://www.acerweb.it/exe/getattach.php?aid=6818&nid=5075)
Dopo che Veltroni era riuscito nell'ardua impresa di promuovere il trasporto privato facendo finta di promuovere il trasporto pubblico, Alemanno esce dall'ambiguità e vara finalmente una seria politica di incentivo al trasporto privato: autostrade, parcheggi, metropolitane riapertura al traffico delle isole pedonali...
2) The personal financial benefits of going car-free (http://www.cooltownstudios.com/site/the-personal-financial-benefits-of-going-car-free/#When:13:42:13Z)
Mentre a Roma prosegue senza soluzione di continuità gli incentivi alla motorizzazione di massa, a Washington DC alcuni promotori immobiliari iniziano a fare i conti in tasca ai potenziali acquirenti e illustrano loro il risparmio che deriva dal non possedere un'automobile.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 03:06 PM Comunque Pavlvs noi la Defenz già ce l'abbiamo. E da sessant'anni. Basterebbe solo qualche aggiustatina e sarebbe più bella, vicina, centrale e baricentrica della defenz franse'. Peccato che lo sviluppo formidabile che gli era stato promesso (velodromo, palazzo della civiltà, acquario, fuksas, piano), è stato sbullonato: piano ha fatto la fine che non si sa; si è dichiarato, in una delle dichiarazioni più luride di questa amministrazione, che fuksas si fa solo perché è troppo avanti il cantiere. In cambio ci è stata regalata l'idea di un arco su progetto di sessant'anni fa, una burinata clamorosa: L'arco e la feccia come ho avuto modo di scrivere. Bhe io la Nuvola la sacrifico volentieri guardate, utiliziamo la voragine fatta fin'ora a mo' di fossa comune per metterci chi so io. Le tecniche gli amici del sindaco e tutti quelli che come lui hanno la croce celtica al collo dovrebbero conoscerle bene.
Volontari per spalare?
Paxromana December 2nd, 2008, 04:05 PM Dal Bollettino della R. Lazio on line:
Infrastrutture, 1,9 miliardi di investimenti per le autostrade del Lazio
02/12/08 - “Il Lazio si sta dimostrando una regione che sa affrontare la crisi recessiva puntando sulle infrastrutture”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo a margine della conferenza stampa ‘Cantieri aperti’ organizzata dalla società Autostrade per l’Italia per fare il punto sugli interventi previsti sulla rete autostradale regionale.
Nel Lazio, Autostrade per l’Italia ha messo in campo 1,9 miliardi di euro di investimenti, di cui due terzi grazie alla firma della Convenzione Unica, per ampliare e migliorare 147 chilometri di rete autostradale.
“Con i lavori avviati sul territorio - ha spiegato Marrazzo - si è messo in moto un reale processo di velocizzazione, anche se in Italia ci vuole ancora troppo tempo per realizzare le opere. Dalla progettazione alla realizzazione vera e propria, infatti, passano almeno sei anni. E’ troppo - ha osservato il Presidente - bisogna avere il coraggio di snellire le procedure operative della fase di progettazione, impatto ambientale ed esecuzione, senza però trascurare l’aspetto economico relativo al finanziamento dell’opera”.
“Abbiamo realizzato - ha ricordato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia - oltre il 70% degli investimenti in ‘Grandi Opere’ previsti nella Regione dal Piano finanziario del 1997 e dal IV Atto aggiuntivo del 2002. Quasi 38 chilometri di rete sono già stati migliorati e potenziati. Il prossimo impegno - ha aggiunto - riguarda l’ampliamento a tre corsie tra il casello di Roma Nord e Settebagni sull’Autosole, compreso il nuovo casello di Castelnuovo di Porto”.
Nel frattempo, sono partite le progettazioni dei lavori che interessano la realizzazione della quarta corsia tra San Cesareo-Colleferro-Frosinone, sempre sull’A1, e l’ampliamento a tre corsie dell’A12 tra Santa Marinella e Torre in Pietra. Attraverso la società controllata ‘Strada dei Parchi’, poi, a breve partiranno i lavori per delle complanari tra Lunghezza e Portonaccio, sul tratto urbano della A24. Saranno inoltre realizzati tre nuovi svincoli e la bretella di collegamento tra l’autostrada A12 e il porto di Civitavecchia. L’intero programma di ampliamento a tre-quattro corsie comporterà un miglioramento anche dell’impatto acustico e ambientale dell’infrastruttura sul territorio.
Ma l’impegno di Autostrade per l’Italia per migliorare e rendere più sicura la rete nel Lazio è confermato anche dal fatto che il 99,7% della rete autostradale della Regione è coperta da asfalto drenante, il 95% delle barriere spartitraffico è stato riqualificato e che sono 11 i chilometri di barriere antirumore installate. E’ infine previsto anche il potenziamento di sei caselli autostradali, mentre sedici aree di servizio sono già state ristrutturate, per altre otto gli interventi sono in corso e in due i lavori devono ancora iniziare.
direttorTonelli December 2nd, 2008, 04:55 PM Dopo essersela pigliata con chi, sporcaccione, scopa prima del matrimonio. Oggi il sindaco -fedele all'adagio una stronzata al giorno leva il medico di torno- si accanisce contro Lufthansa e esulta per essere riuscito a far togliere dai giornali la pubblicità in cui la compagnia tedesca urlava MILANO CAPITALE per significare la creazione di una nuova compagnia Lufthansa Italia con sede a Milano. Da domani, a quanto dicono le agenzie, Arezzo e Vicenza non potranno più definirsi CAPITALI dell'oro; Carrara CAPITALE del Marmo e così via...
ALEMANNO SU SLOGAN LUFTHANSA
«Un atto di buon senso quello di cancellare lo slogan “Capitale Milano”. Una compagnia aerea come Lufthansa, che vuole entrare sempre di più nel mercato italiano e che aspira a essere partner di Alitalia non può permettersi queste cadute di stile. Oggi registriamo questa, sia pure tardiva, correzione e ci auguriamo che nessuno voglia alimentare inaccettabili e ridicole concorrenze tra Roma e Milano».
E’ quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
pippopotam0 December 2nd, 2008, 05:11 PM C'è un nuovo sondaggio per il Portale del Comune di Roma:
Ho ricevuto quanto pubblico:
Da: sondaggio@comune.roma.it
Gentile utente dei servizi online,
Il Dipartimento XIII ha predisposto un monitoraggio della soddisfazione dell'utenza dei servizi presenti sul Portale Comunale.
Compilando il questionario formulato con questo obiettivo, ci aiuterai a capire in quale misura le tue esigenze sono state soddisfatte e quali miglioramenti potremmo apportare ai nostri servizi.
Nel questionario sono presenti domande che prevedono una risposta basata su una scala di valori.
Il questionario è dedicato maggiormente a quei servizi elaborativi che permettono all'utenza di interagire con l'Amministrazione Comunale senza doversi recare presso gli uffici.
La riservatezza nell'elaborazione delle riposte sarà nel rispetto del DL 196/2003.
Eventuali suggerimenti e consigli per un uso migliore dei servizi possono essere inviati a servizioqualita.dip13@comune.roma.it
Clicca qui per partecipare al sondaggio
https://www.comune.roma.it/wass/wps/myportal/sondaggio
Grazie per la cortese collaborazione
Propongo una partecipazione in massa!
direttorTonelli December 2nd, 2008, 05:17 PM A partire dal 2011 molti italiani viaggeranno sui treni di 'Ntv', il primo operatore ferroviario privato nel trasporto ferroviaria sulla rete ad Alta Velocità. A guidare queste locomotive di nuovissima generazione ci saranno macchinisti formati dalla Provincia di Roma grazie all'accordo sottoscritto tra il presidente, Nicola Zingaretti, l'assessore alle Politiche del lavoro e formazione, Massimiliano Smeriglio, e i rappresentanti di 'Nuovo Trasporto Viaggiatori – Ntv'.
"Il nostro obiettivo – ha detto il presidente Zingaretti -è quello di cogliere ogni occasione che possa facilitare il costruttivo rapporto con le aziende e di sviluppare ogni possibile sinergia che comporti ricadute positive sull'occupazione".
Saranno 110 i futuri macchinisti coinvolti a partire dal 2009, oltre a 50 operatori di impianto, 20 coordinatori senior della sala operativa, 480 assistenti ai viaggiatori a bordo treno e 175 assistenti ai viaggiatori nelle stazioni. L'accordo firmato ribadisce il principio di chiarezza e trasparenza nella selezione delle persone che potranno avere accesso ai corsi.
"L'accordo con Ntv è doppiamente prezioso – ha spiegato l'assessore Smeriglio – perché prevede non solo il coinvolgimento delle scuole di formazione, ma può rappresentare opportunità di ricollocamento e riqualificazione per i lavoratori di aziende in crisi, e in particolare, penso al personale di Alitalia".
27 Novembre 2008 provincia.roma.it
Caius Iulius Caesar December 2nd, 2008, 05:20 PM Scusatemi (riferito agli altri forumers) ma vi sto sulle scatole???
no, perche' sembra che tutte (quelle poche ) domande che faccio sembrano non interessare.....
gruber December 2nd, 2008, 05:51 PM arrivi semplicemente tardi, nel senso di un 2 o 3 anni o 4 anni!
Sono argomenti trattati, ritrattati, discussi, ridiscussi, approfonditi eccetera eccetera.
Ti conviene cercare nei 3D vecchi, molto vecchi, leggerteli e magari trovare uno spunto partendo da un qualcosa che tu possa trovare interessante e o valido per riaprire il discorso.
Altrimenti avrai difficoltà nel trovare interlocutori su argomenti così "generali" e già in passato affrontati - tra l'altro decine di volte.
Credo ci sia anche un 3D sulle Città Metropolitane aperto in questi giorni.
GENIUS LOCI December 2nd, 2008, 05:57 PM Credo inoltre che una certa impazienza sia dovuta al fatto che è appena entrato nel forum; sono molti quelli che la prendono sul personale se non c'è risposta ai propri post o ai propri thread... poi capiscono come funzionano i forum, che domande e argomenti possono restare in 'standby' per giorni-mesi-anni-sempre oppure avere immediata replica
GENIUS LOCI December 2nd, 2008, 06:02 PM Per quanto riguarda l'argomento se ne parla in generale nel thread Città Metropolitane II http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=669162
Trovo comunque incoraggiante che almeno a Roma si continui a parlare di area metropolitana, visto che in altre aree del paese non c'è neanche più discussione politica in merito
Caius Iulius Caesar December 2nd, 2008, 06:02 PM allora mi informero', grazie...
Pavlvs December 2nd, 2008, 06:17 PM è l'invito che si fa ad ogni nuovo forumer.
SSC oramai è il massimo contenitore/archivio italiano su certe tematiche.
Non c'è cosa che non vi sia stata trattata, cercate e troverete risposta ad ogni vostra domanda.
ps: io ho scoperto ssc a settembre/ottobre 2004.
Me lo sono letto tutto, dico tutto, e mi sono iscritto quando ho finito di leggerlo, a gennaio 2005.
Certo, allora i threads erano la decima parte, però tant'è.
GENIUS LOCI December 2nd, 2008, 06:21 PM Me lo sono letto tutto, dico tuttoCompresi i post chilometrici di gruber e le vaccate di Genius?
yuri December 2nd, 2008, 06:27 PM ^^Non chiedere miracoli :lol:
Caius Iulius Caesar December 2nd, 2008, 06:30 PM io mi sn iscritto dopo mesi che passavo per questo forum, dato che cercando notizie venivo catapultato sempre in una discussione di questo sito, allora ho iniziato a leggere quasi tutto e poi da pokissimo mi sn iscritto.
gruber December 2nd, 2008, 06:48 PM suvvia...oramai ho toccato il Monolite e ho avuto in dono la Sintesi!
quasi...
gruber December 2nd, 2008, 06:50 PM io mi sn iscritto dopo mesi che passavo per questo forum, dato che cercando notizie venivo catapultato sempre in una discussione di questo sito, allora ho iniziato a leggere quasi tutto e poi da pokissimo mi sn iscritto.
consiglio: non scrivere con K o robe del genere.
è molto mal tollerato. Tranne per Shezan quando scrive "sporki Koumunisti".
grazie.
Tisov84 December 2nd, 2008, 07:30 PM inaccettabili e ridicole concorrenze tra Roma e Milano
oddio, un sindaco che fomenta i flame cityVScity ci mancava... una bannatina ci starebbe bene. Genius? superTim?
direttorTonelli December 2nd, 2008, 08:41 PM (OMNIROMA) Roma, 02 dic - "Stabilire a chi assegnare il progetto
di un opera pubblica, di rilevanza architettonica, in base al
confronto concorrenziale tra proposte progettuali e non con gare
incentrate sui fatturati, sul personale, sui curricula dei
progettisti". Lo scrive Amedeo Schiattarella, presidente
dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia in una lettera
al sindaco della Capitale, Alemanno, al presidente della Regione
Lazio Marrazzo, al presidente della Provincia di Roma
Zingaretti. "Siamo convinti - scrive Schiattarella - che il
progetto sia elemento centrale e determinante per perseguire una
reale qualità degli interventi urbanistici. Un buon progetto è
la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno
spazio aperto, o una riqualificazione ambientale; un buon
progetto consente di ottenere vantaggiosi risultati economici,
sociali, funzionali, estetici". "Siamo altrettanto convinti - si
legge nella lettera - che la metodologia più conveniente per
affidare un incarico di progettazione di un'opera pubblica sia
il concorso di progettazione, cioè la scelta tra progetti e non
tra progettisti. Il confronto fra alternative di progetto è un
formidabile strumento della collettività per perseguire la
qualità e non è un'istanza corporativa". "Scegliere il
progettista solo sulla base del suo fatturato, o delle opere già
progettate, o del numero medio annuo del personale impiegato non
è, secondo noi, - è scritto nel testo - un criterio valido.
Ancor meno valido è il meccanismo del ribasso sugli onorari o
sui tempi di progettazione". "Con questa iniziativa - prosegue
la nota - l'Ordine degli Architetti di Roma porta avanti il suo
impegno per cambiare le regole della progettazione in Italia e
per riformare radicalmente il Codice degli Appalti, battaglia
iniziata con la stesura della proposta di legge Zanda per la
progettazione, presentata nella scorsa legislatura (in
collaborazione, con altri Ordini degli Architetti Provinciali) e
proseguita con molte prese di posizione contro il Codice".
"Purtroppo la normativa italiana, ed in particolare il Codice
dei Contratti Pubblici - scrive Schiattarella - non chiarisce
quando è assolutamente necessario ricorrere ad un concorso di
progettazione..... In tal modo I margini di discrezionalità
delle Amministrazioni Pubbliche, restano eccessivamente ampi.
Non è un caso, infatti, che si registrino quotidianamente
moltissimi casi di Amministrazioni che, nelle procedure di
incarichi di progettazione per asili, scuole, piazze, giardini,
strutture sanitarie, edilizia residenziale pubblica e simili,
ricorrono alla procedura della gara e non al concorso". "Di qui
la proposta - conclude la nota - che vuole quanto meno suscitare
un dibattito sui temi della qualità delle trasformazioni del
territorio: L'istituzione di un tavolo di confronto tra Regione,
Provincia, Comune e Ordini professionali per la definizione
chiara di un elenco di tipologie di opere che sono sicuramente
da ritenere di particolare rilevanza sotto il profilo
architettonico, ambientale, storico-artistico e conservativo,
tecnologico; un impegno formale da parte della Regione Lazio,
della Provincia e del Comune di Roma a ricorrere sempre al
concorso di progettazione per le opere di propria competenza
inserite nell'elenco; la definizione di regole comuni e
condivise per lo svolgimento dei concorsi di progettazione
(bandi, composizione giurie, incarichi ai vincitori ecc.)"
"Crediamo che un tale impegno (e la prassi conseguente) da parte
della Regione, della Provincia e del Comune - conclude il
Presidente Schiattarella - rappresenterebbe una segnale
importante per i cittadini, per i progettisti, per le imprese,
nella direzione di un cambiamento decisivo per il perseguimento
della qualità architettonica e ambientale dei nostri territori.
Sono certo che saprete valutare il significato e l'importanza
della nostra proposta e, ringraziandovi sin da ora per
l'attenzione con cui vorrete considerarla, resto in attesa di un
riscontro".
red
jherico December 2nd, 2008, 11:13 PM Alemanno: da uomo di destra dico no ai rapporti prematrimoniali
e adesso chi glie lo dice alla mia ragazza :shifty:
Simone_pro December 2nd, 2008, 11:45 PM Le regole parlano chiaro: l'astinenza pre-matrimoniale vale solo per chi l'ha votato!
TIE'!
jherico December 2nd, 2008, 11:48 PM Allora facciamo a capirci: da un punto di vista socio/economico/infrastrutturale noi a Roma abbiamo sempre avuto il complesso di inferiorità verso Milano.
Loro magari ce l'hanno artistico/monumentale/storico verso Roma, ma tant'è, per decenni si è guardato a Milano come l'extraterrestre italiano in campo economico, sulle infrastrutture, sulla crescita, sull'economia, sulla società.
Ora, piaccia o meno ai detrattori, per un 15ennio il ns complesso di inferiorità verso Milano è andato man mano attenuandosi.
C'è stato anzi un periodo in cui Roma, per certi aspetti, s'è presa una tale rivincita che in alcuni campi eravamo divenuti noi i nuovi punti di riferimento italiani.
Parlo di mostre, di biglietti staccati ai teatri, di crescita economica, di creazione di nuove società ed apertura partite iva, di divertimento ed offerta culturale in genere.
Al dunque, se questi babbei al municipio credono che io sia disponibile a tornare al passato, quando a Milano si faceva ed a Roma si tirava a campare, si sbagliano di grosso.
Non era complesso d'inferiorità ma la dura realtà, togli i colossi pubblici e quattro palazzinari e Roma è finita, lo spessore economico di Milano è decisamente di un'altro livello, in parte favorito dalla posizione economica, trovarsi al centro di una delle zone più ricche d'europa, mentre Roma è al centro del vuoto più assoluto, merito di una mentalità imprenditoriale che, nonostante anche qui abbia fatto i suoi progressi, ancora ci sogniamo.
Che Roma correva più veloce, la nuova locomotiva d'italia, era molta fuffa montata ad arte, vero che però in città si respirava aria nuova, più ottimismo, più voglia di fare, data ai tanti progetti anche se poi molti rimasti sulla carta, dalle tante iniziative, il più grave errore di Alemanno sarebbe imperdirle anche di sognare, non glie lo perdonerebbe.
jherico December 2nd, 2008, 11:51 PM Le regole parlano chiaro: l'astinenza pre-matrimoniale vale solo per chi l'ha votato!
TIE'!
E no parlava da uomo di destra, e qui chi si vanta di esserlo fino all'ultimo pelo del culo è Tonelli, l'astinenza tocca a lui :D
jherico December 3rd, 2008, 12:02 AM Forse hai la sfera di cristallo.
Vendimela, te la pago bene.
Che questa fosse destinata ad essere una giunta mediocre era previsione assai facile, l'abbiamo scritto tutti.
Che fosse così mediocre....no....anzi....mi aspettavo davvero qualche slancio in più.
Dopo 15 anni a becco asciutto....nemmeno uno slancio emotivo, non una nota di passione, nulla.
No, questo proprio non me lo aspettavo, io a casa ho normali sfere di vetro, nessuna di cristallo.
La cosa è davvero strana, al limite si può anche capire che uno non si aspettasse di vincere e si trovi un'attimo spiazzato, ma il giorno dopo quando ti svegli e pensi cavolo sono il nuovo sindaco di Roma, ti dovrebbe venire naturale cercare di immaginare qualcosa per la città, anche solo per ambizione personale, per lasciare un tuo segno.
Siamo passati da un eccesso all'altro, da un sindaco che si appropriava anche delle opere dei precedessori, che avrebbe rubato pure le caramelle ai bambini per fare bella figura ad uno che sembra fregarsene di tutto.
fraanZ December 3rd, 2008, 12:08 AM Le regole parlano chiaro: l'astinenza pre-matrimoniale vale solo per chi l'ha votato!
TIE'!
eddaje...
sai quanti masturbatori verranno fuori ora :p
Pavlvs December 3rd, 2008, 12:31 AM La cosa è davvero strana, al limite si può anche capire che uno non si aspettasse di vincere e si trovi un'attimo spiazzato, ma il giorno dopo quando ti svegli e pensi cavolo sono il nuovo sindaco di Roma, ti dovrebbe venire naturale cercare di immaginare qualcosa per la città, anche solo per ambizione personale, per lasciare un tuo segno.
Siamo passati da un eccesso all'altro, da un sindaco che si appropriava anche delle opere dei precedessori, che avrebbe rubato pure le caramelle ai bambini per fare bella figura ad uno che sembra fregarsene di tutto.
Sembra che a breve dovrebbe scattare la fase B.
Fase A: damnatio memoriae del predecessore.
Fase B: erigere il proprio monumento.
Ci sono illustri precedenti.
Quando Albertini vinse le elezioni a Milano, si presentò come "bravo amministratore di condominio".
Lui avrebbe fatto quadrare i conti, tenuto pulito, ripavimentato le strade, illuminate le piazze, rinverditi i giardini, lustrati i mezzi pubblici e poco più.
Poi gli scattò la fase B nel cervello, e prese di botto a dire che avrebbe lasciato un segno sulla città.
Da quel momento: fiera, citylife, nuove metro, grattacieli ovunque, progetti per ogni dove, etcetcetc......
Alemanno deve sapere che ci vogliono mediamente 8 anni affinchè un'opera pensata si realizzi, 12 anni se è un'opera che passa attraverso finanziamenti statali, cioè se è una grande opera, fino agli oltre 20 per le opere di interesse nazionale.
Se oggi Alemanno pensa qualcosa, la realizza nel suo prossimo mandato, se viene rieletto.
Se aspetta di pensare qualcosa a fine mandato, non la realizza nemmeno nel secondo mandato, se venisse rieletto.
Il tempo non gioca a suo favore: ha 1.5 anni per pensare qualcosa, poi potrà pure farne a meno.
Si dice che voglia insistere sul progetto di porta ai musei vaticani in quel di piazza Risorgimento, con tunnel sotterraneo.
Non sarebbe male, si sbrigasse.
Pavlvs December 3rd, 2008, 12:35 AM Le regole parlano chiaro: l'astinenza pre-matrimoniale vale solo per chi l'ha votato!
TIE'!
Che poi io sono favorevole all'astinenza pre matrimoniale.
No ai rapporti prematrimoniali, sì a quelli intra matrimoniali.
Mi spiego: la moglie di Alemanno è sposata, con Alemanno.
Quindi se mi trombassi sua moglie, Alemanno non potrebbe dire che si tratta di sesso prematrimoniale.
Ma intra matrimoniale, per il quale non c'è stata censura.
Bravo Alemanno.
Pavlvs December 3rd, 2008, 12:41 AM Si dice che Piano sarebbe disposto sì a rivedere il suo progetto dell'Eur, ma i costruttori avrebbero chiesto in cambio maggiori volumetrie.
Staremo a vedere, 3 torri gemelle di Piano non mi dispiacerebbero :)
Pincio December 3rd, 2008, 12:53 AM Sembra che a breve dovrebbe scattare la fase B.
Fase A: damnatio memoriae del predecessore.
Fase B: erigere il proprio monumento.
Ci sono illustri precedenti.
Quando Albertini vinse le elezioni a Milano, si presentò come "bravo amministratore di condominio".
Lui avrebbe fatto quadrare i conti, tenuto pulito, ripavimentato le strade, illuminate le piazze, rinverditi i giardini, lustrati i mezzi pubblici e poco più.
Poi gli scattò la fase B nel cervello, e prese di botto a dire che avrebbe lasciato un segno sulla città.
Da quel momento: fiera, citylife, nuove metro, grattacieli ovunque, progetti per ogni dove, etcetcetc......
Alemanno deve sapere che ci vogliono mediamente 8 anni affinchè un'opera pensata si realizzi, 12 anni se è un'opera che passa attraverso finanziamenti statali, cioè se è una grande opera, fino agli oltre 20 per le opere di interesse nazionale.
Se oggi Alemanno pensa qualcosa, la realizza nel suo prossimo mandato, se viene rieletto.
Se aspetta di pensare qualcosa a fine mandato, non la realizza nemmeno nel secondo mandato, se venisse rieletto.
Il tempo non gioca a suo favore: ha 1.5 anni per pensare qualcosa, poi potrà pure farne a meno.
Si dice che voglia insistere sul progetto di porta ai musei vaticani in quel di piazza Risorgimento, con tunnel sotterraneo.
Non sarebbe male, si sbrigasse.
:lol: :rofl:
Pavlvs December 3rd, 2008, 01:06 AM Bocciato referendum Leonessa, Marrazzo: "Restare nel Lazio li rafforzerà"
02/12/08 - "Apprendo con soddisfazione la notizia che i cittadini di Leonessa intendono rimanere nel Lazio". E' stato questo il primo commento del presidente Marrazzo alla lettura dei risultati elettorali per il referendum sul distacco di Leonessa dal Lazio. "E’ un Comune che non vogliamo perdere - ha continuato - perché rappresenta una parte importante del nostro territorio che la Giunta regionale intende valorizzare e far crescere insieme a tutta la provincia reatina.
Nella soddisfazione per la scelta dei cittadini di Leonessa, non voglio dimenticare che, come rappresentante di tutti, ho il dovere di ascoltare le richieste anche della minoranza che ha votato per il distacco e comprenderne le ragioni. Colgo, quindi, l’occasione per tranquillizzare questi cittadini e invitarli a non sentirsi esclusi. Dico loro, anzi, che è il momento di tornare al confronto, anche perché, con la Giunta, stiamo lavorando con senso di responsabilità per lo sviluppo di Leonessa, per favorirne il turismo nel rispetto dell’identità e di quelle bellezze naturali che la rendono un polo d’attrazione non solo nella nostra regione. Restare nel Lazio rafforzerà Leonessa, non la indebolirà".
Pavlvs December 3rd, 2008, 01:06 AM 12/08 - “Bisogna tenere insieme, sviluppo, lavoro altamente qualificato e tutela dell'ambiente''. Queste le parole il presidente della giunta regionale del Lazio Piero Marrazzo in occasione dell’inaugurazione del polo per la ricerca sull'idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, finanziato dalla Regione Lazio con 9 milioni di euro in 3 anni.
“Il Lazio detiene la maglia nera per le emissioni nocive – ha aggiunto Marrazzo - un record negativo che la regione sta contrastando con scelte concrete e con notevoli investimenti sulla ricerca finalizzata alla sostenibilità ambientale: il nostro obiettivo è raggiungere entro il 2020 il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili''.
Il Polo per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie dell'idrogeno in ambito regionale si pone tra le priorità anche quella di trasferire conoscenze al mondo industriale. Si intende fare del PoloIdrogeno Regione Lazio un Centro di eccellenza internazionale nel settore dei sistemi energetici basati sull'idrogeno prodotto da fonti rinnovabili.
Il centro fornirà anche combustibile per minibus a idrogeno. Per tutte le autorità è stato anche effettuato un giro per lo scalo a bordo del primo di questi minibus, prodotto da un'azienda di Frosinone.
''In questo contesto - ha concluso il Presidente - oltre al polo, rientrano il progetto di elettrificazione del porto, la bioedilizia, e gli accordi con istituti universitari che hanno portato alla realizzazione di poli di eccellenza. E' anche un modo per non costringere i nostri ricercatori ad andare all'estero''.
All’iniziativa erano presenti l’assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, il Sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini, il Presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fabio Ciani e il Direttore del CIRPS (Centro Interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile), Vincenzo Naso
direttorTonelli December 3rd, 2008, 02:44 AM L48IyongNlE
Shezan December 3rd, 2008, 03:29 AM sono affranto che il programma di sviluppo di Autostrade nelLazio NON preveda ancora una volta il NIA :ohno:
ma cosa ci vuole per smuoverli, un ingorgo di 2 giorni?
Paxromana December 3rd, 2008, 10:59 AM La prostituzione che cambia nella Roma di Alemanno in questo servizio di Reality per la "7":
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=19679
Luca1979 December 3rd, 2008, 11:47 AM Bocciato referendum Leonessa, Marrazzo: "Restare nel Lazio li rafforzerà"
Questa non la sapevo, mi sarebbe sembrato assurdo essendo Leonessa storicamente Sabina,separarsi da Rieti.
Fermo restando il fatto che il Lazio,soprattutto alla luce della creazione della futura Regione dell'area metropolitana romana,è una regione molto sui generis,in cui non si trova altro legame che Roma. Le regioni augustee a mio parere rappresentavano molto meglio la situazione socio politica di questo territorio (Nord all'etruria, Sabina, regio Valeria,e Latium Vetus + Adiectus come Roma,castelli e nord pontino).
Federicoft December 3rd, 2008, 02:16 PM Quando si creerà l'istituzione area metropolitana, il Lazio sarà da ripensare, senza Roma non avrebbe senso.
Viterbo alla Toscana, Rieti all'Abruzzo, il sud pontino alla Campania. Gli insoddisfatti nell'AM di Roma. :D
Luca1979 December 3rd, 2008, 02:32 PM Quando si creerà l'istituzione area metropolitana, il Lazio sarà da ripensare, senza Roma non avrebbe senso.
Viterbo alla Toscana, Rieti all'Abruzzo, il sud pontino alla Campania. Gli insoddisfatti nell'AM di Roma. :D
Anche dal punto di vista dialettale, Roma e la pianura pontina rappresentano un'isola del tutto indipendente (siamo l'unica regione che ha al suo interno dialetti meridionali,mediani e galloitalici!)
". A differenza del sistema dei dialetti laziali (affini al gruppo umbro-marchigiano) il romanesco affonda le proprie radici nel toscano parlato a Roma a partire dal Quattrocento. "
http://fabiomontermini.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/04/20/dialetti.jpg
Luca1979 December 3rd, 2008, 03:06 PM non so se ne avete già parlato, è stata completata la riqualificazione del borghetto dei pescatori a Ostia,ora è tutto pedonalizzato. Di fronte continuano i lavori per il polo natatorio,dopo che le lotte dei comitati di quartiere locali hanno ottenuto delle modifiche per non penalizzare la propria "vista mare":
http://static1.bareka.com/photos/medium/15609340.jpg
http://static2.bareka.com/photos/medium/15609201.jpg
http://static2.bareka.com/photos/medium/15609317.jpg
Luca1979 December 3rd, 2008, 03:10 PM Com'era :
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/3828917.jpg
Com'è :
http://static3.bareka.com/photos/medium/15609330.jpg
Thelème December 3rd, 2008, 04:40 PM [semi ot]
quando ho visto questa foto ho fatto il balzo sulla sedia... che figuraccia, per fortuna a roma non è mai capitato nulla di simile.. cmq madrid
http://i283.photobucket.com/albums/kk303/diegodbs/ImagenAAI062.jpg
Shezan December 3rd, 2008, 04:52 PM ...in effetti i sottopassi non "capitano" così spesso, a Roma ;)
RealVooDoo December 3rd, 2008, 05:13 PM :lol:
Mi sa che però si riferiva a qualcosa un po' più in alto: ma non era solo Roma in tutto l'orbe terraqueo ad avere certi problemi? :ohno:
Caius Iulius Caesar December 3rd, 2008, 05:34 PM secondo me si riferiva a quei paletti che segnalano la linea di meta' carreggiata
Shezan December 3rd, 2008, 05:36 PM si riferiva ai graffiti sulla cupola, ovvio.
ma l' eterno paragone Roma e Madrid, IMHO non regge.
e non è di certo un piccolo esempio di incuria che decreta la vittoria di Roma tra le due.
vero, Theleme? ;)
Caius Iulius Caesar December 3rd, 2008, 05:53 PM nn l'avevo visto, eccerto che a roma ste cose nn le troverai, per salire su una qualsiasi cupola ci servono nn so bene quane autorizzazioni!
Paxromana December 3rd, 2008, 06:17 PM In P.za Monte Grappa stanno per aprire il garage...emerge un bel pezzetto di architettura.
Mi chiedo se è collegato sottoterra con quello che serve la sede Finmeccanica di Giò Ponti recentemente restaurata.
pollock64 December 3rd, 2008, 06:22 PM si riferiva ai graffiti sulla cupola, ovvio.
ma l' eterno paragone Roma e Madrid, IMHO non regge.
e non è di certo un piccolo esempio di incuria che decreta la vittoria di Roma tra le due.
vero, Theleme? ;)
Conosco sia Roma che Madrid (amo il museo Reina Sofia, abilmente restaurato, in particolare la sezione che custodisce Guerica e le opere di Picasso), però questo non decreta un bel niente, Roma è Roma, a Madrid c'è un millessimo della storia dei musei e quant'altro, questo non vuol dire che rimane una bella capitale soprattutto ordinata e proiettata nel futuro, cosa che Roma fa timidamente, ma quando saranno completi il Maxxi, la nuvola, ed almeno un'altra linea di metro, magari con un pò più attenzione per il decoro urbano credo che Madrid.......
pollock64 December 3rd, 2008, 06:25 PM In P.za Monte Grappa stanno per aprire il garage...emerge un bel pezzetto di architettura.
Mi chiedo se è collegato sottoterra con quello che serve la sede Finmeccanica di Giò Ponti recentemente restaurata.
Esiste qualche foto recente della sede di finmeccanica del grande Giò Ponti?
Shezan December 3rd, 2008, 06:30 PM Conosco sia Roma che Madrid (amo il museo Reina Sofia, abilmente restaurato, in particolare la sezione che custodisce Guerica e le opere di Picasso), però questo non decreta un bel niente, Roma è Roma, a Madrid c'è un millessimo della storia dei musei e quant'altro, questo non vuol dire che rimane una bella capitale soprattutto ordinata e proiettata nel futuro, cosa che Roma fa timidamente, ma quando saranno completi il Maxxi, la nuvola, ed almeno un'altra linea di metro, magari con un pò più attenzione per il decoro urbano credo che Madrid.......
nella fattispecie si parlava del decoro urbano, che cacchio centrano i musei e la storia?
pollock64 December 3rd, 2008, 07:41 PM nella fattispecie si parlava del decoro urbano, che cacchio centrano i musei e la storia?
Potresti sforzarti almeno, di leggere e capire quello che leggi!!
Pincio December 3rd, 2008, 08:38 PM Roma peggiora giorno dopo giorno.
Coma White December 3rd, 2008, 11:31 PM :lol:
Mi sa che però si riferiva a qualcosa un po' più in alto: ma non era solo Roma in tutto l'orbe terraqueo ad avere certi problemi? :ohno:
Roma ultimamente quanto a graffiti è messa peggio di tutte le altre realtà urbane (persino Napoli, ed è quanto dire)...
Domanda:
vorrei passare una notte a Roma questo sabato, la mia solita affittuaria mi ha appeso, per cui ho trovato (lo so, è tardi), due soli bed & breakfast abbastanza economici, tutt e due in zona Termini.
Uno si trova a nord della stazione, praticamente la prima traversa a sinistra partendo verso destra dalla piazza della stazione.
L'altro si trova a via Principe Eugenio, alle spalle di via Giolitti.
Sarei tentato più per questa, l'unica cosa la zona non so com'è, io via Giolitti e sud della stazione me li son fatti spesso a piedi e in auto di giorno e non mi sembrano proprio bellissimi... di notte la zona di Termini me la son fatta solo a Nord (piazza dei Cinquecento) vagando ogni tanto ed è sempre piena di barboni e sbandati (però abbastanza tranquilla)...
Voi che mi consigliate?
Thelème December 3rd, 2008, 11:47 PM ^^ secondo me nord o sud cambia poco... se per nord intendi verso piazza indipendenza beh direi di andare li....
Thelème December 3rd, 2008, 11:48 PM si riferiva ai graffiti sulla cupola, ovvio.
ma l' eterno paragone Roma e Madrid, IMHO non regge.
e non è di certo un piccolo esempio di incuria che decreta la vittoria di Roma tra le due.
vero, Theleme? ;)
lungi da me far vincere roma in qualsiasi competizione di decoro urbano.
jherico December 3rd, 2008, 11:54 PM Errori e incuria dietro la strage di alberi
Michela Giachetta
Un ritardo ormai cronico della messa in sicurezza degli alberi. E potature fatte per lungo tempo in modo sbagliato. Il risultato? Potrebbe ripetersi ancora quanto successo a Nicolò, il ragazzo ucciso lo scorso novembre al Quadraro a causa della caduta di un albero. Come dimostra anche l’ennesima caduta di una pianta avvenuta ieri in via delle Medaglie D’Oro, zona Balduina, per via del maltempo: una persona ferita ricoverata al Gemelli, un palo della luce venuto giù, sei auto danneggiate. In altre parole, «vi è il pericolo di caduti di alberi perfino sul Lungotevere», spiega il dottore in agraria e consulente di Legambiente Lazio, Maurizio Romano. Se si mescolano i due elementi del ritardo cronico della messa in sicurezza e delle potature sbagliate si ottiene lo stato attuale delle piante a Roma. Stato di crisi, verrebbe da dire rubando un termine all’economia e alla politica. I ritardi toccano punte di 8 anni.
«Esistono piante a Roma che non sono potate dal Duemila», rivela il Servizio Giardini. Per quanto riguarda le potature sbagliate l’agronomo spiega come e perché: «A Roma spesso si sono fatte le potature nel periodo estivo e per la vita di un albero non c’è momento peggiore - dice - Altrettanto spesso non sono state usate ditte qualificate per i lavori. Si sono scelte imprese per le quali una pianta vale l’altra». Per cui, spesso le tecniche usate per le potature non sono state le più idonee. Fa esempi precisi l’agronomo. Parla dei platani sui lungotevere, ad esempio. «Sui lungotevere sono stati tagliati i rami degli alberi nel lato strada per una messa in sicurezza, ma non è stata fatta la stessa potatura nel lato Tevere - spiega Romano - Ma così la pianta è sbilanciata e c’è il rischio che possa cadere». Parla anche dei pioppi, lo stesso tipo di albero caduto al Quadraro provocando la morte di Nicolò: «Le potature del pioppo si possono fare come si vuole. Il grosso problema del pioppo è che cresce molto in fretta, per cui richiede analisi e controlli continui». E puntualizza che ora come ora si è quasi detto addio al taglio del tronco a metà (cosiddetta capitozzatura) e si predilige come tipo di potatura quello che tende a slanciare l’albero verso l’alto. Ma in questo secondo caso c’è il pericolo che rami si stacchino dall’alto, provocando danni. Insomma, conclude l’agronomo, «servirebbe più occhio, non c’è una potatura in assoluto sbagliata, ci sono tecniche sbagliate per alcuni tipi di pianta».
Il sindaco ha comunque deciso di correre ai ripari, dando mandato al servizio giardini e alla protezione civile di fare una verifica di tutti gli alberi «perchè ci viene segnalato che esistono delle malattie, in particolare sui platani, che li possono rendere fragili». Il sindaco è convinto che serva «un ricambio di tutti gli alberi a Roma, molti sono vecchi e malati e devono essere sradicati. Bisogna ripiantare alberi giovani, più piccoli ma più adatti alle condizioni atmosferiche che sono sempre più critiche». E sui tipi di potatura sottolinea che «in passato ci sono state forme di potatura che, privilegiando la crescita in altezza degli alberi, spesso li hanno messi fuori misura».
Spero che il servizio giardini sia il prossimo bubbone a scoppiare, un vero ritrovo di fancazzisti, se non ricordo male, lessi che uno su due si dichiarava allergico al polline.
Oggi sono stato alla Pontificia Università Lateranense, non credo ci sia bisogno di dire che le aiule erano perfette, le siepi impeccabili, gli alberi tutti potati.
Oltre ovviamente a non esserci una cartaccia per terra, una macchina in doppia fila, per non parlare della qualità architettonica dei palazzi, sopratutto la splendida biblioteca, l'armonia con cui convivono edifici che vanno dal medioevo al moderno, poi fai qualche metro arrivi a piazza San Giovanni e ti ritrovi dal primo al terzo mondo in men che non si dica, roba che quasi ti viene da rimpiangere di essere stati invasi dai piemontesi.
Tutto questo a dimostrazione che non è problema culturale degli italiani.
Ago December 4th, 2008, 12:01 AM Roma ultimamente quanto a graffiti è messa peggio di tutte le altre realtà urbane (persino Napoli, ed è quanto dire)...
Domanda:
vorrei passare una notte a Roma questo sabato, la mia solita affittuaria mi ha appeso, per cui ho trovato (lo so, è tardi), due soli bed & breakfast abbastanza economici, tutt e due in zona Termini.
Uno si trova a nord della stazione, praticamente la prima traversa a sinistra partendo verso destra dalla piazza della stazione.
L'altro si trova a via Principe Eugenio, alle spalle di via Giolitti.
Sarei tentato più per questa, l'unica cosa la zona non so com'è, io via Giolitti e sud della stazione me li son fatti spesso a piedi e in auto di giorno e non mi sembrano proprio bellissimi... di notte la zona di Termini me la son fatta solo a Nord (piazza dei Cinquecento) vagando ogni tanto ed è sempre piena di barboni e sbandati (però abbastanza tranquilla)...
Voi che mi consigliate?
tranquillo, ora c'è alemanno e degrado e criminalità a Roma sono solo un lontano ricordo del quindicennio!
jherico December 4th, 2008, 12:12 AM Sui cortei Alemanno e Zingaretti più vicini
Alla fine, con linguaggi diversi e sempre pizzacandosi, il sindaco Alemanno e il presidente della Provincia Zingaretti sembrano quasi d’accordo per un regolamentazione condivisa sui cortei. «Piazze per manifestazioni e comizi senza corteo; percorsi dei cortei meno invasivi di altri; studiare quali orari evitare», dice Zingaretti. «Cortei che potrebbero essere localizzati lungo percorsi predefiniti oppure resi stanziali», sono le parole di Alemanno. Sindaco e presidente evitano lo scontro frontale. Il primo sottolinea che, però, «bisogna decidere». Aggiungendo di essere in sintonia con Zingaretti e che prima devono essere effettuate «tutte le dovute concertazioni con i diversi livelli istituzionali con il solo obiettivo del bene dei cittadini». Il presidente della Provincia, dopo due battute sull’ovvietà del fatto, «lo direbbe anche Catalano», che «ci sono tanti cortei» e che «non bisogna fomentare il malessere dei cittadini, che c'è ed è legittimo, per il caos che spesso questi cortei generano», adotta toni concilianti: «Sul tema dei cortei da parte mia non c'è alcuna volontà di polemica con il sindaco di Roma». Salvo poi proseguire, riferendosi alla necessità di un protocollo: «Si è sempre fatto sarebbe utile farlo di nuovo senza lasciarsi andare a campagne contro le manifestazioni che, anche involontariamente, possono assumere altri sapori. I diritti da coniugare sono diversi, il buon governo può farlo benissimo»
Pavlvs December 4th, 2008, 12:49 AM REGIONE, CONSIGLIO CHIEDE STOP LAVORI AUTODEMOLITORE MURATELLA
No a un centro di autodemolizione in località Infernaccio, nel territorio del XV municipio di Roma, in zona Magliana. Il Consiglio regionale, rende noto l'area informazione della Pisana, ha approvato la mozione - primo firmatario il consigliere Giovanni Carapella del Pd - con la quale si esprime parere negativo sulla realizzazione di questa attività che ricadrebbe in un'area di 12 ettari incuneata nella Riserva regionale della Tenuta dei Massimi, chiedendo l'immediata sospensione dei lavori già in essere
Pavlvs December 4th, 2008, 12:54 AM Roma ha bisogno di un'area di respiro intorno a sè, ed il Lazio è perfetto.
Aree più piccole non servono, l'area metropolitana non ci serve, tutte queste architetture amministrative balenghe non ci servono.
Ci serve un sindaco con più poteri, e Roma è perfetta, nel suo bel Lazio.
Contentissimo che Leonessa abbia deciso così.
Shezan December 4th, 2008, 02:31 AM tranquillo, ora c'è alemanno e degrado e criminalità a Roma sono solo un lontano ricordo del quindicennio!
è vero!
RAPPORTO SICUREZZA: NEL 2008 DIMINUITI DEL 10% I REATI E AUMENTATI GLI ARRESTI
In molte città la diminuzione dei reati è segnata da percentuali a due cifre: dal -21,5 per cento di Isernia e Genova, al -18 per cento di Roma, Ferrara, Treviso, Verone, al -16,5 per cento di Bologna, Firenze, Catanzaro, Arezzo, Vercelli, al -13,7 per cento di Vibo Valentia e Asti o Gorizia, e via via fino al -10 per cento di città come Milano, Novara, Cosenza, Verbano.
tutto l' articolo qui:
http://www.clandestinoweb.com/index2.php?option=com_content&task=view&id=15112&pop=1&page=0&Itemid=1
Pincio December 4th, 2008, 09:27 AM è vero!
RAPPORTO SICUREZZA: NEL 2008 DIMINUITI DEL 10% I REATI E AUMENTATI GLI ARRESTI
In molte città la diminuzione dei reati è segnata da percentuali a due cifre: dal -21,5 per cento di Isernia e Genova, al -18 per cento di Roma, Ferrara, Treviso, Verone, al -16,5 per cento di Bologna, Firenze, Catanzaro, Arezzo, Vercelli, al -13,7 per cento di Vibo Valentia e Asti o Gorizia, e via via fino al -10 per cento di città come Milano, Novara, Cosenza, Verbano.
tutto l' articolo qui:
http://www.clandestinoweb.com/index2.php?option=com_content&task=view&id=15112&pop=1&page=0&Itemid=1
In Italia i reati sono diminuiti del 20%.
Sentito due giorni fa al TG5 delle 8.
Pavlvs December 4th, 2008, 10:06 AM Il calo dei reati in Italia è in corso da una ventina di anni buoni.
Questo è del 2007.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Sicurezza-in-citta-diminuiscono-i-reati/1452205?ref=rephp
Parlando del più grave dei reati, l'omicidio, Roma ha da almeno 10 anni uno dei tassi d'omicidi più basso del mondo, più basso persino dei paradisi sociali scandinavi.
E sono quasi tutti omicidi tra squinternati, non roba da criminalità, ma omicidi in casa, spesso omicidi-suicidi, o roba come quel folle che l'altro ieri a Mentana ha ucciso i genitori.
Omicidi insomma di nessun interesse sociologico, se non forse per l'aspetto medico/psichiatrico della cosa.
Se nel 2008 il trend proseguisse ne sarei felice, ma non è certo un trend che nasce da aprile 2008.
E' piuttosto interessante notare come in una delle città più sicure in assoluto al mondo, in una città dove se succede qualcosa la gente si ferma a darti una mano, in una città così un recentissimo sondaggio abbia svelato che vi vivono gli abitanti più impauriti della terra.
http://blog.panorama.it/italia/2008/09/25/roma-fifona-e-la-capitale-mondiale-della-paura/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/16/paura-ansia-roma-record-mondiale.html
Poichè ogni cosa ha una spiegazione, le cose sono due:
o i romani sono cacasotto per natura, natural born cacasott,
o i media hanno diffuso un tale clima di tensione da far cacare addosso gente che vive in una città tranquilla.
A voi la scelta della giusta opzione.
Nel caso l'opzione giusta fosse la seconda, ci sarebbe da chiedersi come mai i media etcetcetc.......
fraanZ December 4th, 2008, 10:33 AM Il calo dei reati in Italia è in corso da una ventina di anni buoni.
Questo è del 2007.
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Sicurezza-in-citta-diminuiscono-i-reati/1452205?ref=rephp
Parlando del più grave dei reati, l'omicidio, Roma ha da almeno 10 anni uno dei tassi d'omicidi più basso del mondo, più basso persino dei paradisi sociali scandinavi.
E sono quasi tutti omicidi tra squinternati, non roba da criminalità, ma omicidi in casa, spesso omicidi-suicidi, o roba come quel folle che l'altro ieri a Mentana ha ucciso i genitori.
Omicidi insomma di nessun interesse sociologico, se non forse per l'aspetto medico/psichiatrico della cosa.
Se nel 2008 il trend proseguisse ne sarei felice, ma non è certo un trend che nasce da aprile 2008.
E' piuttosto interessante notare come in una delle città più sicure in assoluto al mondo, in una città dove se succede qualcosa la gente si ferma a darti una mano, in una città così un recentissimo sondaggio abbia svelato che vi vivono gli abitanti più impauriti della terra.
http://blog.panorama.it/italia/2008/09/25/roma-fifona-e-la-capitale-mondiale-della-paura/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/16/paura-ansia-roma-record-mondiale.html
Poichè ogni cosa ha una spiegazione, le cose sono due:
o i romani sono cacasotto per natura, natural born cacasott,
o i media hanno diffuso un tale clima di tensione da far cacare addosso gente che vive in una città tranquilla.
A voi la scelta della giusta opzione.
Nel caso l'opzione giusta fosse la seconda, ci sarebbe da chiedersi come mai i media etcetcetc.......
mmmm
ti prego paulus, lasciamo questo tema che già sappiamo andrà a finire in un bel flame. Ognuno ha le sue idee riguardo le due opzioni e penso di poter dire quello che pensano al riguardo quasi tutti i forumer romani... Ma evitiamo, teniamocelo per noi.
Pincio December 4th, 2008, 12:15 PM A Roma non c'è nessun problema sicurezza.
Alemanno pensi piuttosto ai reali problemi di Roma (servizi, infrastrutture, pulizia, arredo urbano, tutela del territorio, rispetto delle regole).
A noi nun ce serve un politico da mercato rionale. Altri 10 anni di immobilismo non ce li possiamo permettere.
direttorTonelli December 4th, 2008, 02:14 PM Navona, finito il restauro della fontana del Bernini
Uno dei monumenti simbolo di Roma, la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona realizzata da Gian Lorenzo Bernini, è tornato a splendere dopo un restauro «complessivo e organico durato due anni - spiega il ministero dei Beni Culturali - che ha coinvolto gli apparati scultorei dell´opera, connotati da una straordinaria ricchezza di forme dinamiche esaltate dalle suggestioni dell´acqua, alle quali si fonde perfettamente la funzione di struttura di sostegno dell´antico obelisco egizio».
direttorTonelli December 4th, 2008, 02:42 PM URBANISTICA. PURINI: NEL 2009 CANTIERI GRATTACIELI EUROSKY
(DIRE) Roma, 3 dic. - "Dopo l'edificio della Procter&Gamble, gia'
costruiti la nuova sede del ministero della Sanita' e il centro
commerciale, sara' il turno dei due grattacieli: quello
progettato da me e il secondo dello studio Transit. I cantieri
apriranno nel 2009 e in due anni circa saranno realizzati". Cosi'
l'architetto Franco Purini, a margine dei lavori del convegno
'Urbs08' al Salone delle Fontane all'Eur, fa il punto con la Dire
sullo stato di avanzamento dei lavori a EuroSky, l'area
interessata dalla costruzione di due torri di circa 130 metri
destinate a cambiare lo skyline della zona sud di Roma, subito
fuori dai confini tradizionali dell'Eur.
La "torre di Purini", ha ricordato lo stesso architetto, sara'
alta piu' di 130 metri e rappresentera' "un grande manifesto
verticale" di
architettura sostenibile. "Sul tetto- spiega
Purini- ci saranno pannelli fotovoltaici e solari e impianti per
il riutilizzo dell'acqua piovana".
direttorTonelli December 4th, 2008, 02:45 PM buon piano, bene per una volta anche Panbianchi che centra il problema.
Pronto il piano di Natale per il traffico e il trasporto pubblico della giunta comunale. E - come anticipato ieri da il Messaggero - la Ztl sarà prolungata fino alle 20. Ecco i punti principali del provvedimento studiato dal sindaco Gianni Alemanno, dagli assessori alla Mobilità e al Commercio, Sergio Marchi e Davide Bordoni, e dal consigliere delegato per il centro storico, Dino Gasperini.
Gli orari. La Ztl in centro storico sarà attiva, da lunedì a sabato, dalle 6.30 alle 20 (la domenica dalle 14 alle 18). Venerdì e sabato sera, i varchi saranno nuovamente attivi dalle 23 alle 3.
Bus, metro, taxi. Per raggiungere le vie dello shopping (via del Corso e Tridente) dalla stazione Termini ci sarà una navetta gratuita: una vera e propria linea Atac circolare (numero 100). L'intera rete del trasporto pubblico locale sarà rafforzata sia per il numero di corse effettuate giornalmente che per l'estensione dell'orario delle linee metro e dei treni regionali. Marchi: «Le linee metro saranno coordinate con i treni regionali negli orari di partenza e di arrivo». Anche il servizio delle linee ferroviarie regionali sarà prolungato fino all'1,30. Ci saranno 800 taxi a turno, su chiamata, pronti ad entrare in servizio in caso di necessità.
La sosta. Saranno attivate convenzioni con alcuni parcheggi di scambio, come quello di piazzale dei Partigiani dove con una spesa di un euro sarà possibile lasciare l'auto in sosta per tre ore.
I controlli. E poi, sarà rafforzato il controllo della città con 400 vigili urbani e 60 ausiliari del traffico in più e saranno potenziati i controlli antiabusivismo commerciale.
I lavori. Alemanno: «I cantieri siano sospesi durante il periodo natalizio. Per le condizioni meteorologiche invece ci affidiamo a Dio...».
Le reazioni. Ieri si sono susseguiti i commenti. Insoddisfatta la Confcommercio, anche se concede delle aperture all’amministrazione comunale. Il presidente Cesare Pambianchi: «Apprezziamo lo sforzo dimostrato. Rimane un po’ di amaro in bocca per lo slittamento dell'orario di accesso alla Ztl alle ore 20. Avremmo preferito che non fossero modificati gli orari attuali. Ci rendiamo conto, però, che la decisione degli assessori non poteva essere diversa. Ancora una volta, infatti, tutti i cittadini, e noi commercianti in particolare, ci troviamo a pagare una situazione di emergenza causata da una cronica mancanza di parcheggi attorno alle zone di maggiore valenza commerciale». Alberto Pica, presidente di Assoesercenti bar e latterie: «Bene il potenziamento del trasporto pubblico, ma la Ztl fino alle 20 provocherà danni economici molto forti per i negozianti e gli esercenti del centro». All’opposto Legambiente. Spiega il presidente Lorenzo Parlati: «Il piano del traffico per le feste, con più Ztl e più trasporto pubblico, è un bel regalo di Natale per la città». E Viviana Di Capua, dell’Associazione abitanti del centro storico: «Siamo abbastanza soddisfatti, speriamo ci siano i controlli necessari, che si possa avere uno sguardo anche sugli abusi commerciali che invadono le strade del centro. E venga tenuto sotto controllo lo smog».
direttorTonelli December 4th, 2008, 02:51 PM (che tristezza)
L’Urban center di Roma
il luogo dove i cittadini incontrano la città e le sue trasformazioni
Roma, 4 dicembre 2008
Il centro espositivo polifunzionale, che verrà allestito nella struttura ubicata in Piazza dei Cinquecento denominata “Capsula Tellus” di proprietà di Grandi Stazioni S.p.A,. è parte di un progetto generale di riqualificazione e rivalutazione di tutta l’area prospiciente la stazione ferroviaria di Roma Termini.
L’Urban center sorgerà nel cuore della città, inserendosi all’interno di uno storico luogo di passaggio privilegiato e risorsa fondamentale del territorio quale è la stazione Termini.
“Sull’esempio delle esperienze dei Paesi del Nord Europa - spiega l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Marco Corsini - l’Urban Center di Roma sarà il luogo dove l’amministrazione comunale presenterà i progetti di trasformazione urbana, raccogliendo dalla cittadinanza critiche, impressioni e suggerimenti. Sarà dotato di un’area espositiva e di uno spazio incontri, proprio per avviare il dialogo con i cittadini e renderli protagonisti attivi dei processi decisionali che determinano le scelte urbanistiche. Stiamo perfezionando un accordo con Grandi Stazioni per localizzare l’Urban Center in Piazza dei Cinquecento, luogo di grande snodo e frequentazione, nel cuore della città”.
Considerato il rilievo e la valenza del progetto, l’intenzione è quella di bandire un concorso internazionale di idee per la selezione della soluzione progettuale di maggiore qualità ed innovazione.
Vogliamo che la filosofia dell’urban center, “comunicare le trasformazioni urbane e territoriali della città in un’ottica partecipativa e di inclusività “ venga espressa sin dalla fase ideativa e la procedura concorsuale, attraverso la valorizzazione della concorrenza, certamente, la esprime.
L’urban center nasce dall’esigenza di permettere ai cittadini ed a tutti gli attori politici, sociali, economici e culturali, impegnati a diverso titolo nei processi di sviluppo urbanistico di fruire in maniera agevole delle informazioni riguardanti l’evoluzione della città e dialogare direttamente con l’Amministrazione sul futuro di Roma e delle sue trasformazioni urbane e territoriali.
Londra, Parigi, Amsterdam, città all’avanguardia per ciò che concerne l’architettura e l’urbanistica, si sono dotate già da diversi anni di centri polifunzionali di presidio e supporto ai processi di trasformazione della città. Roma non può assolutamente mancare di tutto questo e l’Urban center si ispirerà alla migliore tradizione del modello europeo configurandosi spazio pubblico, espressione di un nuovo modo di vivere l’urbanistica e i suoi processi di trasformazione.
“La condivisione delle trasformazioni urbanistiche di una di una grande metropoli – afferma l’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi - è parte integrante delle politiche culturali dell’amministrazione. In questo senso, l’Urban Center mira a far sì che le trasformazioni urbane non siano più dettate da un bilanciamento di interessi, ma siano espressione dei bisogni e delle esigenze reali”.
L’Urban center sarà il luogo dove il cittadino incontra la sua città ed in un certo senso se ne riappropria; sarà il luogo dove la città scrive giorno per giorno la sua biografia raccontando le sue continue trasformazioni con l’ausilio di esposizioni, mappe, modelli in scala, postazioni interattive.
L’Urban center sarà uno spazio che racchiuderà al suo interno, attraverso l’ausilio della realtà multimediale, la Roma del passato, quella del presente e quella che verrà. È la porta virtuale d’accesso del cittadino all’interno dei luoghi storici della città, di quelli in trasformazione, di quelli che sorgeranno in futuro: è il luogo privilegiato per vedere come cambia il volto di Roma.
Per il Presidente di Zètema Progetto Cultura Francesco Marcolini “Con il progetto dell’Urban Center, la politica urbanistica di Roma esce finalmente dall’incertezza e dal mistero per diventare una strategia condivisa con i cittadini. Nella convinzione che la condivisione delle scelte urbanistiche rappresenti un grande successo culturale per l’amministrazione comunale e per l’intera città”.
L’Urban center ospiterà le seguenti attività:
* un plastico interattivo di Roma che ci illustrerà i principali progetti di trasformazione della città, nonché i suoi luoghi storici e maggiormente rappresentativi. Il plastico, quadro d’unione dell’urbe e della sua trasformazione, attraverso la multimedialità e l’interattività è la porta di accesso alle informazioni sui luoghi. Gli aspetti storici verranno vissuti attraverso la visione di filmati, foto e documentari, quelli attuali attraverso una rete di web cam nei luoghi della città, quelli futuri avvalendosi della realtà virtuale che permetterà di vivere i progetti di trasformazione dall’interno.
* un centro di documentazione multimediale che ripercorre la storia di Roma nelle sue diverse epoche e in tutti i suoi molteplici aspetti.
* un luogo di discussione e confronto sui temi della trasformazione urbana attraverso l’organizzazione di conferenze, dibattiti tematici, momenti di dibattito e scambio di opinioni.
* l’organizzazione di escursioni sui luoghi della trasformazione della città attraverso la visita ai cantieri aperti.
* l’allestimento di mostre temporanee tematiche.
Per la gestione e l’animazione dell’Urban Center, collaboreranno l'Assessorato all’Urbanistica e l'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, insieme con Zètema Progetto Cultura, società in house del Comune di Roma.
Pincio December 4th, 2008, 02:57 PM Navona, finito il restauro della fontana del Bernini
Uno dei monumenti simbolo di Roma, la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona realizzata da Gian Lorenzo Bernini, è tornato a splendere dopo un restauro «complessivo e organico durato due anni - spiega il ministero dei Beni Culturali - che ha coinvolto gli apparati scultorei dell´opera, connotati da una straordinaria ricchezza di forme dinamiche esaltate dalle suggestioni dell´acqua, alle quali si fonde perfettamente la funzione di struttura di sostegno dell´antico obelisco egizio».
^^
Era ora! :banana:
Tisov84 December 4th, 2008, 03:42 PM L’Urban center di Roma
il luogo dove i cittadini incontrano la città e le sue trasformazioni
annunciato poche ore fa alla Rassegna Urbs 2008, assieme al ventilato "museo della città" a via dei cerchi tanto caro a Croppi.
l'intenzione di corsini sarebbe di indire un concorso internazionale per l'allestimento a inizio 2009, per avere l'urban center operativo a fine anno.
molto più interessante l'intervento del rappresentante di Grandi Stazioni, che annuncia l'apertura di una tavola rotonda tra gli assessori sempre a gennaio per definire la riqualificazione di p.zza dei cinquecento, e soprattutto conferma la futura piastra servizi/parcheggi sulla stazione, a sentir lui "già appaltata"
questo dell'urban center potrebbe essere un buon affare, almeno gli utenti di milano mi sembrano convinti del rispettivo.
aisthesis December 4th, 2008, 03:52 PM annunciato poche ore fa alla Rassegna Urbs 2008, assieme al ventilato "museo della città" a via dei cerchi tanto caro a Croppi.
l'intenzione di corsini sarebbe di indire un concorso internazionale per l'allestimento a inizio 2009, per avere l'urban center operativo a fine anno.
molto più interessante l'intervento del rappresentante di Grandi Stazioni, che annuncia l'apertura di una tavola rotonda tra gli assessori sempre a gennaio per definire la riqualificazione di p.zza dei cinquecento, e soprattutto conferma la futura piastra servizi/parcheggi sulla stazione, a sentir lui "già appaltata"
questo dell'urban center potrebbe essere un buon affare, almeno gli utenti di milano mi sembrano convinti del rispettivo.
http://www.grandistazioni.it/cms-file/allegati/grandistazioni/BandoGURI_RM2006.pdf
86 Milioni, in appalto, la piastra e' vera.
Adesso piazza e "dente cariato", please.
E' possibile ricostruire la storia del "dente cariato", di chi e' la proprieta', che fine ha fatto il progetto di Fuksas? Quale ente aveva commissionato quest'ultimo?
EDIT:
Per la stazione di Roma Termini è prevista la realizzazione di una nuova area di servizi sovrastante i binari.
Oggi l’assetto della Stazione di Roma Termini è basato su diversi passaggi di avvicinamento ai binari e ai treni: la grande pensilina esterna e quella interna - l’atrio del Dinosauro con la biglietteria - l’attraversamento della Galleria Centrale, la galleria trasversale coperta a voltine e infine le banchine di stazione.
L’idea che ispira il progetto della piastra sovrastante i binari si basa su una precisa distinzione tra gli spazi di stazione “esterni”, fruibili anche dai non-passeggeri, e quelli “interni” utilizzati direttamente dai viaggiatori.
Attualmente queste due vocazioni funzionali sono svolte dagli stessi elementi, creando confusione e inquinamento di immagine e di comunicazione.
Con il nuovo progetto elaborato dall'architetto Giulio Fioravanti, grazie anche alla distinzione dei livelli tra la quota strada e quello della piastra sopraelevata, sarà possibile una più precisa e articolata organizzazione dei flussi e delle caratteristiche degli utenti-viaggiatori.
Il livello terra occupato anche da strutture commerciali, manterrà il ruolo misto di “elemento di scambio” tra città e stazione ferroviaria, essendo frequentato sia di cittadini che da viaggiatori.
Il livello della piastra superiore è invece destinato a servizi per i passeggeri: dal servizio di biglietteria, all’assistenza e in particolare a quella specializzata della A.V. e Eurostar, fino ai servizi secondari connessi con l’eventuale attesa dei treni e delle coincidenze.
Più nel dettaglio, il progetto prevede:
Una piastra di servizi ai viaggiatori posta sopra il fascio binari, nella zona più vicina alla testata della stazione. La struttura sarà a quota +8,50 metri da terra, accessibile dalla Galleria Centrale attraverso due gruppi di scale mobili, ascensori e una scala fissa centrale. Dal lato opposto, verso le banchine, scendono scale mobili e ascensori. La piastra si sviluppa per circa 9000 mq, più un piano ammezzato di ulteriori 5000 mq. La copertura sopravanza la superficie calpestabile in modo da proteggere la discesa delle scale verso i binari, creando in questo modo un grande spazio coperto sopra le banchine.
Un parcheggio situato sopra il fascio binari, in particolare nella zona compresa tra i due sottopassi di stazione. Il parcheggio avrà una capacità di circa 1078 posti auto e si svilupperà su due piani, a quota +8,50 e +12,50, accessibili attraverso due rampe carrabili collegate al sottovia Cappellini. I collegamenti pedonali saranno garantiti da quattro gruppi di scale e ascensori che metteranno in comunicazione la struttura con i due sottopassi di stazione.
Un collegamento pedonale tra le due strutture, con due corridoi dotati anche di tapis roulant a quota +8,50 metri.
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p3_533x270.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p_533x400.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p2_533x400.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p4_533x270.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p6_533x270.jpg
:cheers:
Fonte: Grandistazioni.it
Commentino: piu' che un parcheggio, una rivoluzione. La stazione avra' un traffico passeggeri alleggerito da Tiburtina AV. Avra' un parcheggio addizionale nel cuore della citta', la mobilita' interna sara' rivoluzionata, la piazza di fronte potrebbe diventare meno parcheggio e piu' salotto e potremmo ritrovarci con un nodo della mobilita' piuttosto pratico e uno spazio (musei, spazi espositivi, universita', alberghi, urban centre) ad alto valore aggiunto.
Questo cantiere, della durata certo non breve di 42 mesi, con quello del nodo della metropolitana, altra durata non breve 36 mesi, con l'eventuale ripensamento integrale della Piazza, potrebbero restituire una Termini lontana anni luce da quel cesso che era 10, 15 anni fa. Ricordiamoci che Termini ha gia' fatto passi da gigante (GaTe, Forum Termini, servizi vari) ed e' al momento La Porta della citta', e che anche in futuro continuera' a svolgere una importante funzione anche se sara' alleggerita di Roma-Pantano e parte del traffico AV.
Un ultimo punto, Termini e l'aviazione. Attualmente terminal per l'aeroporto di Fiumicino, ricordo che e' stato proposto il servizio della compagnia che connette gli scali via elicottero anche da e per Termini.
Ora il nostro Sindaco potrebbe muoversi con il rifacimento della Piazza, l'interramento dei capolinea dei bus sembra cosa meravigliosa ma li sotto cosa c'e'? O meglio, cosa non c'e'?
Pavlvs December 4th, 2008, 04:32 PM IL PROGETTO - Uffici & arte, così cambia via Giolitti. Ecco il disegno dell'architetto per l'edificio davanti a Termini. Anche un ristorante con vista. Le Bolle di travertino firmate Fuksas. Ospiterà anche spazi espositivi per l'arte Passaggio sotterraneo per la stazione.
Una facciata bianca di travertino. Ma poi lo stesso marmo si curva a lastre per formare tre grandi bolle. Ecco in anteprima il progetto dell´edificio che sorgerà nel cuore di Roma, al posto del palazzo comunale degradato di via Giolitti, il cosiddetto "dente cariato", dove è rimasta solo una fila di negozi alti un piano, davanti all'ingresso della galleria della stazione Termini.
Dopo la Nuvola del nuovo Centro dei Congressi che sorgerà all'Eur, Massimiliano Fukas, uno degli architetti italiani più noti al mondo, ha disegnato le forme del recupero dell'ala nord dell'isolato di via Giolitti, ricostituendo l'altezza originaria del corpo di fabbrica ottocentesco, con i suoi cinque piani fuori terra, da destinarsi anche ad attività culturali, donando alla città non solo uffici e forse un albergo, ma spazi per eventi e manifestazioni culturali.
Si eviterà di proposito qualunque tipo di scavo sotto la sagoma del fabbricato (per rispettare eventuali preesistenze archeologiche), mentre le attuali cantine verranno adeguate per accogliere spazi che ospiteranno negozi. Ed infine un tunnel sotto via Giolitti (al di sopra della quota archeologica) collegherà il palazzo di Fuksas alle strutture commerciali della stazione e alla futura piastra-parcheggio che si costruirà sopra Termini.
«I piani» spiega Fuksas «si sovrappongono flottando l'uno sull'altro, il visitatore che viene dalla stazione Termini ed entra dal piano terra riesce ad abbracciare visualmente l'articolazione dei livelli che compongono l'intervento».
Nel palazzo ci saranno spazi dedicati all'art diffusion, assieme a sale per proiezioni ed aree per la presentazione e promozione di attività legate al mondo dell'arte.
Ancora una sorpresa al piano più alto, dove si trova il design restaurant, un ristorante con finiture ed arredi studiati ad hoc, che si aprirà su un giardino di inverno e anche una terrazza panoramica con vista su piazza della Repubblica e dunque sul museo archeologico di palazzo Massimo e anche sulle antiche Terme di Diocleziano.
Ma il segno, l'elemento che contraddistingue la facciata, sarà quello delle "bolle". «Ho rivestito il palazzo di travertino, un materiale romano» spiega Fuksas «che richiama quello della stazione, un ottimo esempio di architettura contemporanea, ma le forme sinuose vogliono creare un dialogo, una sorta di provocazione rispetto al rigore del parallelepipedo di Termini».
L'edificio comunale, valorizzato dal progetto di Fuksas, sarà al centro di una complessa partita di giro studiata dall'assessorato ai Progetti Speciali di Claudio Minelli. Sarà infatti scambiato con la società Grandi Stazioni in cambio di una concessione poliennale al Campidoglio di piazza dei Cinquecento, che ospita numerose fermate di bus dell'Atac, e di altri immobili oppure fondi da reinvestire in altri progetti per la città.
di Paolo Boccacci
da La Repubblica del 09.11.04
Stando all'articolo, oramai del 2004, il dente cariato è di proprietà del comune.
Tisov84 December 4th, 2008, 05:44 PM ^^oddio, ho letto la data come ultima cosa e mi stava prendendo un colpo!
Shezan December 4th, 2008, 05:48 PM mmmm
ti prego paulus, lasciamo questo tema che già sappiamo andrà a finire in un bel flame. Ognuno ha le sue idee riguardo le due opzioni e penso di poter dire quello che pensano al riguardo quasi tutti i forumer romani... Ma evitiamo, teniamocelo per noi.
evviva veltroni, abbasso Alemanno!
PS interessante lo sviluppo della piastra su Termini. mi chiedevo cosa fossero quei renderings relativi ai treni
mybeer December 4th, 2008, 06:04 PM L'idea dello sviluppo di Termini è interessante, ma quella piastra parcheggio grigio con panorama sui barboni che dormono a fine binario non si puo' proprio vedere. Almeno dai rendering lascia molto a desiderare. A questo punto è meglio che non la facciano.
Vi dico un mio parere... non la faranno mai:)
Paxromana December 4th, 2008, 06:12 PM SB presenta il G8 dall'Aula X delle Terme di Diocleziano.
Diretta streaming.
http://www.governo.it/dirette.html
PS. Visti solo gli ultimi 5 min. per beccare qualche inquadratura dell'Aula appena restaurata....chissà forse a breve si può rivedere on line.
Federicoft December 4th, 2008, 06:25 PM Nooo, pure qua nooooo. :gaah:
direttorTonelli December 4th, 2008, 06:30 PM http://www.grandistazioni.it/cms-file/allegati/grandistazioni/BandoGURI_RM2006.pdf
86 Milioni, in appalto, la piastra e' vera.
Adesso piazza e "dente cariato", please.
E' possibile ricostruire la storia del "dente cariato", di chi e' la proprieta', che fine ha fatto il progetto di Fuksas? Quale ente aveva commissionato quest'ultimo?
EDIT:
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p3_533x270.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p_533x400.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p2_533x400.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p4_533x270.jpg
http://www.grandistazioni.it/cms-file/immagini/grandistazioni/RM_prog_p6_533x270.jpg
:cheers:
Fonte: Grandistazioni.it
Commentino: piu' che un parcheggio, una rivoluzione. La stazione avra' un traffico passeggeri alleggerito da Tiburtina AV. Avra' un parcheggio addizionale nel cuore della citta', la mobilita' interna sara' rivoluzionata, la piazza di fronte potrebbe diventare meno parcheggio e piu' salotto e potremmo ritrovarci con un nodo della mobilita' piuttosto pratico e uno spazio (musei, spazi espositivi, universita', alberghi, urban centre) ad alto valore aggiunto.
Questo cantiere, della durata certo non breve di 42 mesi, con quello del nodo della metropolitana, altra durata non breve 36 mesi, con l'eventuale ripensamento integrale della Piazza, potrebbero restituire una Termini lontana anni luce da quel cesso che era 10, 15 anni fa. Ricordiamoci che Termini ha gia' fatto passi da gigante (GaTe, Forum Termini, servizi vari) ed e' al momento La Porta della citta', e che anche in futuro continuera' a svolgere una importante funzione anche se sara' alleggerita di Roma-Pantano e parte del traffico AV.
Un ultimo punto, Termini e l'aviazione. Attualmente terminal per l'aeroporto di Fiumicino, ricordo che e' stato proposto il servizio della compagnia che connette gli scali via elicottero anche da e per Termini.
Ora il nostro Sindaco potrebbe muoversi con il rifacimento della Piazza, l'interramento dei capolinea dei bus sembra cosa meravigliosa ma li sotto cosa c'e'? O meglio, cosa non c'e'?
Diciamo anche che e' la stazione ferroviaria piu' bella del mondo. E diciamolo no...
direttorTonelli December 4th, 2008, 06:34 PM annunciato poche ore fa alla Rassegna Urbs 2008, assieme al ventilato "museo della città" a via dei cerchi tanto caro a Croppi.
l'intenzione di corsini sarebbe di indire un concorso internazionale per l'allestimento a inizio 2009, per avere l'urban center operativo a fine anno.
molto più interessante l'intervento del rappresentante di Grandi Stazioni, che annuncia l'apertura di una tavola rotonda tra gli assessori sempre a gennaio per definire la riqualificazione di p.zza dei cinquecento, e soprattutto conferma la futura piastra servizi/parcheggi sulla stazione, a sentir lui "già appaltata"
questo dell'urban center potrebbe essere un buon affare, almeno gli utenti di milano mi sembrano convinti del rispettivo.
L'urban center e' cosa buona e giusta. Ma chi ha visto gli urban center delle grandi capitali sa che quello spazio e' risicato. Si rischia di avere qualcosa di meno magniloquente di bologna, per dire. Se dovevano fare la capsula tellus si poteva allora fare all'Acquario Romano porca vacca. Ci voleva uno spazio piu grande e caratterizzato (penso agli UC di Shanghai o di Parigi) a mio avviso. Comunque meglio di niente dai.
Ottimo il tuo reportage da Urbs Tisov, soprattutto per me che mi trovo questo w.e. a Miami e mi tocca perdermi quel bel convegno. Dunque se puoi continua con le news! Quella della piastra e' una notiziona.
Ti segnalo tuttavia che su tua specifica richiesta ti ho postato il video dei lavori del ponte della musica e non me lo hai cagato di striscio. Di questo passo mi offendo !!!!!!!!!
Paxromana December 4th, 2008, 06:36 PM SB presenta il G8 dall'Aula X delle Terme di Diocleziano.
Diretta streaming.
http://www.governo.it/dirette.html
PS. Visti solo gli ultimi 5 min. per beccare qualche inquadratura dell'Aula appena restaurata....chissà forse a breve si può rivedere on line.
OK. E' disponibile on line.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=41273
direttorTonelli December 4th, 2008, 06:42 PM Parere e basta per fortuna. La piastra si fa, e' stato trovato il bando, io credo di avere trovato l'aggiudicazione. Eccola qui:
1) Grandi Stazioni S.p.A., con sede in Roma, via G. Giolitti n. 34.
2) Procedura ristretta per l’affidamento dell’appalto per l’esecuzione delle
opere infrastrutturali complementari agli edifici della stazione ferroviaria
di Roma Termini.
3) Importo complessivo dell’appalto: Euro 91.999.959,77 di cui Euro
6.424.215,77 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
4) Data di aggiudicazione: 28.7.2008.
5) Criterio di aggiudicazione dell’appalto: prezzo più basso determinato
mediante offerta a prezzi unitari.
6) Numero offerte ricevute: 9 (nove).
7) Aggiudicatario: ATI Salini-Locatelli S.r.l. (mandataria) / Castelli Lavori Srl
(mandante) / Ircop Srl (mandante).
8) Importo di aggiudicazione: Euro 76.290.775,77 (Euro settantaseimilioniduecentonovantamilasettecentosettantacinque/
77).
9) Data pubblicazione bando: 30.12.2006 Gazzetta Ufficiale Repubblica
Italiana Parte II n. 302.
10) Data invio del presente avviso alla GUCE: 30.07.2008.
11) Ulteriori informazioni possono essere richieste all’ufficio Gare, tel. 06
47841401, fax 06 47885420, e-mail bandidigara@grandistazioni.it.
Tisov84 December 4th, 2008, 06:51 PM Ti segnalo tuttavia che su tua specifica richiesta ti ho postato il video dei lavori del ponte della musica e non me lo hai cagato di striscio. Di questo passo mi offendo !!!!!!!!!
ho notato e apprezzato, e rilancio con la conferma che il cantiere per il ponte della scienza è attivo, sul lato ostiense ci sono macchine palificatrici, sul lato papareschi stanno ancora ripulendo la sponda.
direttorTonelli December 4th, 2008, 07:05 PM ho notato e apprezzato, e rilancio con la conferma che il cantiere per il ponte della scienza è attivo, sul lato ostiense ci sono macchine palificatrici, sul lato papareschi stanno ancora ripulendo la sponda.
Wow.
aleDanno pontiere !
Tisov84 December 4th, 2008, 07:15 PM alemanno Pontefice, tutt'al più.
FavelaChic December 4th, 2008, 10:11 PM Sono incazzato e anche piuttosto stupito.
Le mostre in corso al Palaexpo' non sono assolutamente all'altezza delle precedenti.
Passi per Bill Viola, di cui personalmente non colgo la ragion d'essere. Ma tant'è.
La mostra sugli Etruschi è proprio incomprensibile. A parte che nella città in cui c'è il principale spazio espositivo permanente sugli Etruschi mi dovete spiegare che ci fa una mostra sugli Etruschi nel principale contenitore delle mostre temporanee. Vabbe'.
Ma poi l'allestimento. La cosa peggiore è la ricostruzione del tempio in mezzo all'atrio centrale, così da impallare tutte le visuali lunghe e tutta la veduta dal loggione verso il basso. Aggiungeteci che è talmente grosso che deborda quasi dallo spazio centrale e invade i passaggi laterali, sembra piovuto dal cielo...
Poi: OpenColonna... closed. Alle 19h... Due mostre anziché tre, come al solito.
Meno male che non ho pagato, almeno quello...
Ma soprattutto: meno male che c'è IDA!!!!!!!!!!!
ROMA - PalaExpò e Scuderie del Quirinale da Rivoli arriva Ida Gianelli
CARLO ALBERTO BUCCI
la Repubblica (Roma) 04/12/2008
Ida Gianelli è in viaggio per Roma. La critica e manager dell´arte contemporanea sta per approdare al Quirinale o meglio alle Scuderie del Quirinale. E oggi incontrerà il sindaco Alemanno per mettere a punto gli ultimi dettagli sulla presidenza dell´Azienda speciale Palaexpo, prima della firma.
A dicembre scade il suo lungo e glorioso mandato alla direzione del Castello di Rivoli. E Ida Gianelli si appresta a prendere la poltrona sulla quale, durante l´amministrazione Veltroni, ha seduto (dietro il compenso di circa 12mila euro al mese), lo scrittore ed ex presidente dell´Orchestra regionale Toscana, Giorgio Van Straten. Ma al tavolo dell´impresa diretta da Mario De Simoni sederà dal 2009 una persona che ha competenze esclusivamente nel campo dell´arte. E che a Rivoli ha portato 100mila visitatori l´anno, nonostante il museo sia fuori Torino e proponga solo arte d´avanguardia. «Di cosa vado orgogliosa? Dei servizi culturali, della biblioteca e della videoteca, degli archivi e delle informazioni sugli artisti» ha detto, in vista di uno dei suoi 6 mandati, la direttrice del museo piemontese (finanziato da Regione Piemonte e, tra gli altri, dalla Fiat). E il suo segreto?: «Ho una regola precisa, evitare la fonte tradizionale di tensioni inutili: il pettegolezzo».
L´allontanamento delle "case" (del Jazz, del Cinema, più il teatro del Lido di Ostia) dal corpo della struttura madre costituita dagli spazi espositivi delle Scuderie e del Palazzo delle Esposizioni, è un provvedimento che l´assessore alla Cultura Umberto Croppi ha annunciato subito dopo la vittoria del centrodestra alle comunali. E Ida Gianelli - genovese con "passaporto" torinese, dopo l´esperienza veneziana a palazzo Grassi targato Fiat - è stata al fianco di Germano Celant e dei protagonisti dell´Arte povera, nel mondo delle gallerie e del mercato; poi, da ben 18 anni, alla guida del Museo d´arte contemporanea di Rivoli.
Dalle fila dell´arte proviene anche Philippe Daverio, a lungo in corsa per il ruolo di presidente dell´Azienda speciale Palaexpo (in lizza c´è stato anche, tra gli altri, l´ambasciatore italiano a Parigi, Ludovico Ortona ed Emanuele Emmanuele della fondazione Cassa di Risparmio) che, in questi giorni, copre con le mostre un arco di tempo oscillante dagli Etruschi al videoartista Bill Viola passando per la pittura di Giovanni Bellini. E, come la Gianelli, Daverio s´intende bene di management culturale. Ma l´estroso e coinvolgente conduttore televisivo di Passepartout ha una preparazione più eclettica. Invece, eccezionale macchina di mostre d´arte contemporanea - la sua bibliografia è concentrata su decine di cataloghi espositivi, come quelli per le antologiche a Rivoli di Keith Haring ed Enzo Cucchi, ma anche di Max Ernst a Rotterdam - è Ida Gianelli, che l´anno scorso è stata curatrice del padiglione Italia alla Biennale di Venezia occupandosi, inoltre, delle partecipazioni di Giuseppe Penone e di Francesco Vezzoli.
Da Torino - dove è nato nel 1963 - starebbe per arrivare anche Luca Massimo Barbero: Croppi l´ha indicato come prossimo direttore del Macro che s´appresta a diventare Fondazione. Ma il curatore della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia - dove vive da anni - non ha ancora firmato. E nella sua Torino si parla di un possibile incarico da direttore, al posto di Castagnoli, per la Galleria comunale d´arte moderna.
jherico December 4th, 2008, 10:27 PM Sequestrati al Casilino 900 beni per 2 milioni
Suv stratosferici, montagne di denaro, appartamenti. Ammonta a un milione e mezzo di euro il valore dei beni sequestrati ieri all'alba dai carabinieri del Ros e dei reparti territoriali all'interno del più grande campo rom d'Italia, il Casilino 900, dove quattro persone nullatenenti sono risultate a capo di conti bancari nonché intestatarie di veicoli di lusso e immobili. Durante l'operazione, frutto delle indagini della Direzione distrettuale antimafia mirate a colpire i patrimoni
accumulati da organizzazione criminali anche di stampo mafioso, sono stati sottoposti a sorveglianza speciale un uomo e tre donne residenti nell'accampamento alla periferia della Capitale: i quattro avevano insospettito da tempo gli investigatori perché pur non avendo mai presentato una dichiarazione dei redditi, depositavano periodicamente grosse somme di denaro in banca. In un istituto di credito toscano portavano infatti a scadenze fisse pacchi di banconote all'interno di sacchi dell'immondizia, spesso nascosti sotto i vestiti delle donne. Il flusso di denaro era pratica mente ininterrotto: gli importi depositati superavano anche i 300 mila euro per volta. Secondo quanto emerso dai riscontri delle forze dell'ordine, negli ultimi 5 anni sui conti finiti nel mirino sarebbero stati movimentati , 2.5 milioni di euro.
Riciclaggio e reimpiego di denaro è il reato presupposto dalla Procura e dalla Dia ai danni della 60enne Hasnija Ahmetovic, delle figlie della donna Fikreta e Azra Salkanovic di 33 e 39 anni e del genero 32enne Sedat Prokuplja. Contro i 4 è scattata una misura di prevenzione preliminare patrimoniale che
ha portato alla confisca e all'acquisizione dei beni da parte del Demanio. Il gruppo di nomadi, con alle spalle reati contro il patrimonio, è ora a piede libero in attesa dell'udienza del 16 dicembre. Sebbene non vi siano certezze sulla provenienza del denaro rinvenuto, è al vaglio degli investigatori l'ipotesi di una possibile correlazione tra i soldi accumulati dai rom e quelli che gruppi malavitosi calabresi e campani avrebbero investito in esercizi commerciali e ristoranti nel centro storico di Roma.
jherico December 4th, 2008, 10:41 PM Il caso Firenze taglia le imposte di immatricolazione e “succhia” i fondi che Palazzo Valentini usa per la cura degli edifici
Ipt, leggi “imposta di trascrizione sulle immatricolazioni” e passaggi di proprietà sui veicoli. Sembra roba per pochi, ma costituisce una delle principali fonti di introiti (non vincolati nell’uso) delle Province italiane. Adesso quella di Roma rischia di veder scomparire dalla suddetta voce milioni di euro riutilizzabili in investimenti come la sicurezza nelle scuole e la manutenzione di alcune strade. «A Firenze non si sono accorti che hanno aperto il Far West delle tariffe, e che uno dei nostri principali finanziamenti subirà un danno immenso», sottolinea l’assessore al Bilancio della Provincia di Roma, Antonio Rosati. Ma cosa c’entra il capoluogo toscano con la Capitale?
Presto detto: la giunta fiorentina ha deciso di decurtare del 30 per cento la tassa in questione, per riportare di nuovo a casa una delle principali aziende storiche di autonoleggio, la Arval, che aveva preferito Brescia, dove l’imposta era già stata abbassata, per l’appunto del 30 per cento. Adesso il rischio è che quelle romane si diano alla fuga tra le colline. «Non possiamo perdere questo mercato –spiega Rosati – andare al meno 30 per cento vorrebbe dire tagliare 12 milioni di euro, qui si smantella un intero settore, quello romano, dove per altro avvengono più immatricolazioni rispetto al resto d’Italia. Si parla di 50 milioni di euro». Sì, perché l’ipt si porta dietro a catena anche l’Rc Auto, e la cifra sale a 130 milioni di euro ogni dodici mesi. «In cinque anni – continua Rosati – siamo riusciti a rifinanziare un miliardo e 100mila euro». Non tarda ad arrivare la risposta di Fabrizio Lepri, assessore al bilancio della Provincia di Firenze: «Innanzitutto va spiegato che il taglio de ll ’imposta rientra in un’am pia manovra fiscale –commenta – per legge la tariffa per ogni “pratica”, ha una base di 150 euro e può essere aumentata fino al 30 per cento. Non a caso il 95% delle province italiane hanno stabilito imposte da 180 euro in su». Ma quello che tiene a precisare Lepri, è che la stessa provincia capitolina non sia esattamente estranea ai ribassi: «Proprio loro riconoscevano a determinate categorie, come taxi e noleggio con e senza conducente, agevolazioni che portavano la spesa a 150 euro». E poi a Firenze, aggiunge, «abbiamo tagliato le spese della provincia del 10 per cento. Dall’ipt venivano circa 30milioni di euro: anche noi ne avremo 10 in meno». Rosati non molla, e spiega che «i tagli riguardano le grandi corporation del noleggio, più che i cittadini: su Roma parliamo di grandi nomi come Hertz, Avis, Maggiore. Firenze così facendo ha smontato il federalismo solidale delle province». E affonda: «Capisco che Renzi (presidente della Provincia di Firenze, ndr) sia candidato alle Primarie, ma gli uomini passano, le amministrazioni restano». «Siamo venuti incontro alle richieste di famiglie e aziende che minacciavano di andar via», ribatte Lepri, ricordando che la maggior parte delle ditte con quel numero di macchine resteranno in zona Tevere. Come dire “un sacrificio si può pure fare”. Ma la Provincia di Roma non molla: «È l’8 settembre delle province italiane. E mi stupisce una mossa del genere da una provincia “cugi na” e ben amministrata».
**********************************************************
“Non esiste alcun danno” il Tar boccia l’ente romano
La questione, al di là dei risvolti politici (entrambe le giunte provinciali appartengono al Pd, con Nicola Zingaretti a Roma e Matteo Renzi a Firenze), avrà i suoi risvolti nelle opportune sedi. È già finita davanti al Tar del Lazio, che l’ha respinta. «Il tribunale amministrativo ha espresso un giudizio per noi positivo: ha respinto la sospensiva richiesta dalla Provincia di Roma», ha commentato Renzi. «Anche il Ministero dell’Economia, che ha vagliato tutta la nostra manovra – aggiunge l’assessore al Bilancio fiorentino Fabrizio Lepri
– non ha ritenuto che ci fosse vizio di illegittimità». Risoluto dalla Capitale l’assessore al Bilancio Antonio Rosati: «Il Tar ha respinto il ricorso per due motivi, uno dei quali spiegava che “il danno non esiste ”: ma noi non siamo una Spa, per noi appurare una perdita economica significa che il danno è ormai avvenuto. Noi lavoriamo sui bilanci». L’altro motivo del diniego del Tar, una questione temporale: «Prendono in considerazione la pubblicazione sull’albo pratorio, mentre per noi valeva quella sulla Gazzetta Ufficiale (il provvedimento sul taglio dell’ipt entrerà in vigore il 1° gennaio, ndr)». E annuncia che la battaglia non finisce qui. Proseguirà in sede parlamentare, con interrogazioni («Abbiamo interpellato anche il sottosegretario Gianni Letta») e lettere che sono state inviate a tre Ministeri.
Ricorsi al TAR e interrogazioni parlamentari per non fare diminuire le tasse, noi nel Lazio non sappiamo proprio cosa siano efficenza e concorrenza, ma a renderci ridicoli non ci batte nessuno.
jherico December 4th, 2008, 10:49 PM Alemanno: il prg non è il Vangelo, ecco cosa cambierà
Modificare il piano regolatore,quadruplicando gli alloggi di edilizia popolare, senza intaccare le aree di pregio e l’Agro romano. Nella giornata inaugura
le dell’edizione 2008 di Urbs, il sindaco Alemanno ha quasi rubato la scena al sociologo Zygmunt Bauman, altro ospite della rassegna sulle trasformazioni
urbane. Lo ha fatto tornando a parlare del Prg e promettendo di combattere la “maledizione di Roma”: quella per cui “i piani regolatori arrivano sempre dopo
le espansioni edilizie”. «Serve una conferenza cittadina sull’urbanistica, da realizzare all’inizio del prossimo anno – ha detto – L’opposizione? Ci sarà
un confronto. Ma l’attuale Prg non è il vangelo…». Per Alemanno il piano regolatore approvato nel febbraio scorso durante gli ultimi giorni della giunta Veltroni “ha potenzialità di sviluppo, ma pure tanti deficit”. Su tutti, l’edilizia sociale: secondo il sindaco, il numero di alloggi popolari deve salire dagli attuali 7.000 a un “minimo di 25mila”.
Modifiche che, ha assicurato,“non investiranno le aree ambientali e agricole di pregio,l’Agro romano non sarà toccato”. «Si deve poi rimettere mano
anche alle cosiddette “centralità” – ha concluso – Che, oggi,non hanno alcuna connessione con il piano di mobilità». Poi tocca a Bauman: «Ogni intervento architettonico o urbanistico cambia per sempre l’ambiente e
con essi si possono erigere ghetti o annullare le diversità». <<
jherico December 4th, 2008, 10:55 PM ROMA (15 novembre) - «Uno dei nostri obiettivi è azzerare la burocrazia con uno sportello unico per le imprese. Almeno noi non costringiamo la gente a girare per gli uffici». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno è intervenuto oggi al Congresso nazionale della Confederazione della piccola e media impresa.
«Brunetta ha dato la scossa giusta». Una burocrazia alla quale, a detta di Alemanno, Brunetta ha dato «la scossa giusta». Il ministro «avrà sicuramente fatto qualche sparata più del dovuto - ha spiegato il sindaco - ma la sollecitazione che sta dando è sacrosanta è giusta. Bisogna dare una scossa alla pubblica amministrazione che deve liberarsi dai fannulloni e fare in modo che la maggioranza delle persone che vuole lavorare non venga condizionata da minoranze che non vogliono lavorare. La meritocrazia è decisiva. L'unica strada da percorrere è la discontinuità».
«Manca un city manager». In Campidoglio, invece, Alemanno denuncia l'assenza di un city manager. «Ci sono 16 dipartimenti che lavorano in modo orizzontale - ha spiegato il primo cittadino della capitale - Manca cioà una struttura apicale. Potrei continuare a lungo, ma poi mi dicono che faccio polemica con il mio predecessore che è santo e che è buono, e allora io mi fermo qui».
«Abbiamo cancellato i maxiappalti». In realtà Alemanno un riferimento alle precedenti amministrazioni Veltroni e Rutelli l'ha fatto parlando di appalti capitolini. «Abbiamo cancellato i maxiappalti fatti dalla precedente amministrazione - ha ricordato Alemanno - Abbiamo tolto le "mega-cordate" e abbiamo fatto lotti ridotti aperti alle piccole e medie imprese romane. E' stata una svolta molto forte». Questo perché, sempre a detta del sindaco, nelle passate gestioni in Campidoglio «per le strade romane venne fatto un unico maxiappalto concessorio che portava ad avere nella stessa figura sia il controllore, sia il controllato. E il risultato del maxiappalto è sotto gli occhi di tutti: con le buche e gli allagamenti si vedeva l'efficienza».
«Abolire le province». Azzerare la burocrazia vuol dire anche tagliare gli enti superflui. E Alemanno da questo punto di vista ha le idee ben chiare: «Bisogna fare in modo di cancellare le sovrapposizioni. Ci sono riforme da fare e non riesco a capire perché né il centrosinistra né il centrodestra le vogliano fare. Parlo dell'abolizione delle Province. Noi continuamo a tenerci comunità montane, Province, Comuni, Circoscrizioni che aggravano la situazione. Mi auguro che la riforma del federalismo fiscale, che deve premiare i territori competitivi e responsabilizzare le amministraizioni, riduca anche il peso della politica e della burocrazia sulle spalle dei cittadini. Si tratta di roforme di disboscamento semplici e necessarie».
«Parchi non a rischio». Infine Alemanno ha parlato dei parchi cittadini, i quali, a dispetto di un allarme lanciato da Legambiente, «non sono a rischio: basta leggere il bando senza preconcetti per capirlo». In tale bando, spiega infatti il sindaco, «c'è scritto che le aree parco concorrono a definire l'indice di edificabilità, ma nessuno può costruire nulla al loro interno. Sono calcoli che servono a computare quanto si può costruire complessivamente in un'area, ma fuori e non dentro il parco. E' un modo per far sì che si possano definire le aree di intervento».
fonte il messaggero
jherico December 4th, 2008, 10:56 PM Ma soprattutto: meno male che c'è IDA!!!!!!!!!!!
Questa è grande notizia !! :banana::banana:
Pavlvs December 5th, 2008, 12:02 AM Sì,
è davvero una buona notizia.
FavelaChic December 5th, 2008, 01:06 AM Sì,
è davvero una buona notizia.
Ida potrebbe diventare la nuova Palma Bucarelli, la direttrice che fece grande la GNAM.
Se così fosse sarei molto indeciso se amare più lei o Zazà-Did... Nel dubbio, le amo tutte e due!!!
Shezan December 5th, 2008, 01:20 AM Nooo, pure qua nooooo. :gaah:
perchè scusa?? le Terme di Diocleziano non sono a Roma??
ed il Governo?? non è anch esso a Roma??
ah, già :doh:
non riguarda la sinistra! non ci avevo pensato..
Pincio December 5th, 2008, 07:31 AM perchè scusa?? le Terme di Diocleziano non sono a Roma??
ed il Governo?? non è anch esso a Roma??
ah, già :doh:
non riguarda la sinistra! non ci avevo pensato..
:lol:
Pincio December 5th, 2008, 11:19 AM Sì,
è davvero una buona notizia.
quale?
Pincio December 5th, 2008, 11:21 AM Romania
http://www.skyscrapercity.com/images/headers/5.jpg
Che ce vengono a fà i rumeni a Roma? Lavoro non si trova, il costo della vita è altissimo e la città è una fogna a cielo aperto.
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 03:03 PM Romania
http://www.skyscrapercity.com/images/headers/5.jpg
Che ce vengono a fà i rumeni a Roma? Lavoro non si trova, il costo della vita è altissimo e la città è una fogna a cielo aperto.
ma che ti sei fumato???? non capisci che quello è un cartello pubblicitario dove sembra che tutto sia perfetto.
Pincio December 5th, 2008, 03:18 PM ma che ti sei fumato???? non capisci che quello è un cartello pubblicitario dove sembra che tutto sia perfetto.
http://farm2.static.flickr.com/1431/1488527504_7681c34a33_m.jpg
http://www.flickr.com/search/?q=BRASOV&w=all
http://farm3.static.flickr.com/2261/1857116508_1bef99b84e_m.jpg http://farm1.static.flickr.com/28/48658467_b1a9fd1c42_m.jpg http://farm4.static.flickr.com/3221/2682993526_cbb9c0b88b_m.jpg
http://farm3.static.flickr.com/2252/2051625449_c7ca35a2bf_m.jpg http://farm3.static.flickr.com/2362/2472190986_2f34a51729_m.jpg http://farm2.static.flickr.com/1164/1337428371_ed8cec52b9_m.jpg
http://farm1.static.flickr.com/37/84349572_2e6fa2c88d_m.jpg http://farm1.static.flickr.com/19/96873863_953400c532_m.jpg http://farm1.static.flickr.com/28/96873857_789a9bd26b_m.jpg
RealVooDoo December 5th, 2008, 03:26 PM ma che ti sei fumato???? non capisci che quello è un cartello pubblicitario dove sembra che tutto sia perfetto.
è chiaro che la romania non è tutta come nelle foto postate da pincio, come è però chiaro che stanno compiendo passi da gigante in quella direzione, al contrario di quello che succede dalle nostre parti
Pincio December 5th, 2008, 03:34 PM è chiaro che la romania non è tutta come nelle foto postate da pincio, come è però chiaro che stanno compiendo passi da gigante in quella direzione, al contrario di quello che succede dalle nostre parti
^^
direttorTonelli December 5th, 2008, 04:18 PM Sono incazzato e anche piuttosto stupito.
Le mostre in corso al Palaexpo' non sono assolutamente all'altezza delle precedenti.
Passi per Bill Viola, di cui personalmente non colgo la ragion d'essere. Ma tant'è.
La mostra sugli Etruschi è proprio incomprensibile. A parte che nella città in cui c'è il principale spazio espositivo permanente sugli Etruschi mi dovete spiegare che ci fa una mostra sugli Etruschi nel principale contenitore delle mostre temporanee. Vabbe'.
Ma poi l'allestimento. La cosa peggiore è la ricostruzione del tempio in mezzo all'atrio centrale, così da impallare tutte le visuali lunghe e tutta la veduta dal loggione verso il basso. Aggiungeteci che è talmente grosso che deborda quasi dallo spazio centrale e invade i passaggi laterali, sembra piovuto dal cielo...
Poi: OpenColonna... closed. Alle 19h... Due mostre anziché tre, come al solito.
Meno male che non ho pagato, almeno quello...
Ma soprattutto: meno male che c'è IDA!!!!!!!!!!!
ROMA - PalaExpò e Scuderie del Quirinale da Rivoli arriva Ida Gianelli
CARLO ALBERTO BUCCI
la Repubblica (Roma) 04/12/2008
Ida Gianelli è in viaggio per Roma. La critica e manager dell´arte contemporanea sta per approdare al Quirinale o meglio alle Scuderie del Quirinale. E oggi incontrerà il sindaco Alemanno per mettere a punto gli ultimi dettagli sulla presidenza dell´Azienda speciale Palaexpo, prima della firma.
A dicembre scade il suo lungo e glorioso mandato alla direzione del Castello di Rivoli. E Ida Gianelli si appresta a prendere la poltrona sulla quale, durante l´amministrazione Veltroni, ha seduto (dietro il compenso di circa 12mila euro al mese), lo scrittore ed ex presidente dell´Orchestra regionale Toscana, Giorgio Van Straten. Ma al tavolo dell´impresa diretta da Mario De Simoni sederà dal 2009 una persona che ha competenze esclusivamente nel campo dell´arte. E che a Rivoli ha portato 100mila visitatori l´anno, nonostante il museo sia fuori Torino e proponga solo arte d´avanguardia. «Di cosa vado orgogliosa? Dei servizi culturali, della biblioteca e della videoteca, degli archivi e delle informazioni sugli artisti» ha detto, in vista di uno dei suoi 6 mandati, la direttrice del museo piemontese (finanziato da Regione Piemonte e, tra gli altri, dalla Fiat). E il suo segreto?: «Ho una regola precisa, evitare la fonte tradizionale di tensioni inutili: il pettegolezzo».
L´allontanamento delle "case" (del Jazz, del Cinema, più il teatro del Lido di Ostia) dal corpo della struttura madre costituita dagli spazi espositivi delle Scuderie e del Palazzo delle Esposizioni, è un provvedimento che l´assessore alla Cultura Umberto Croppi ha annunciato subito dopo la vittoria del centrodestra alle comunali. E Ida Gianelli - genovese con "passaporto" torinese, dopo l´esperienza veneziana a palazzo Grassi targato Fiat - è stata al fianco di Germano Celant e dei protagonisti dell´Arte povera, nel mondo delle gallerie e del mercato; poi, da ben 18 anni, alla guida del Museo d´arte contemporanea di Rivoli.
Dalle fila dell´arte proviene anche Philippe Daverio, a lungo in corsa per il ruolo di presidente dell´Azienda speciale Palaexpo (in lizza c´è stato anche, tra gli altri, l´ambasciatore italiano a Parigi, Ludovico Ortona ed Emanuele Emmanuele della fondazione Cassa di Risparmio) che, in questi giorni, copre con le mostre un arco di tempo oscillante dagli Etruschi al videoartista Bill Viola passando per la pittura di Giovanni Bellini. E, come la Gianelli, Daverio s´intende bene di management culturale. Ma l´estroso e coinvolgente conduttore televisivo di Passepartout ha una preparazione più eclettica. Invece, eccezionale macchina di mostre d´arte contemporanea - la sua bibliografia è concentrata su decine di cataloghi espositivi, come quelli per le antologiche a Rivoli di Keith Haring ed Enzo Cucchi, ma anche di Max Ernst a Rotterdam - è Ida Gianelli, che l´anno scorso è stata curatrice del padiglione Italia alla Biennale di Venezia occupandosi, inoltre, delle partecipazioni di Giuseppe Penone e di Francesco Vezzoli.
Da Torino - dove è nato nel 1963 - starebbe per arrivare anche Luca Massimo Barbero: Croppi l´ha indicato come prossimo direttore del Macro che s´appresta a diventare Fondazione. Ma il curatore della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia - dove vive da anni - non ha ancora firmato. E nella sua Torino si parla di un possibile incarico da direttore, al posto di Castagnoli, per la Galleria comunale d´arte moderna.
L'incontro con AleDanno non e' andato bene neanche un po'...
Shezan December 5th, 2008, 04:57 PM vorrei dire a Pincio che a Brasov ci son stato. quella è la piazza principale della città più turistica della Romania, appena ristrutturata. la piazza dove c' è la Biserica Neagra (Basilica Nera). centro di una realtà turistica legata anche alle piste da sci ed al vicino castello di Bran.
ma appena ci si muove verso le zone limitrofe..
vogliamo poi parlare di Ploiesti e delle aree geografiche adiacenti a Brasov?
Pincio December 5th, 2008, 05:25 PM vorrei dire a Pincio che a Brasov ci son stato. quella è la piazza principale della città più turistica della Romania, appena ristrutturata. la piazza dove c' è la Biserica Neagra (Basilica Nera). centro di una realtà turistica legata anche alle piste da sci ed al vicino castello di Bran.
ma appena ci si muove verso le zone limitrofe..
vogliamo poi parlare di Ploiesti e delle aree geografiche adiacenti a Brasov?
Ma perchè a Roma è diverso? Il fatto è che a Roma fa schifo pure il centro, pure le piazze più famose, i luoghi più turistici. Il Colosseo, appena eletto a furor di popolo come una delle sette meraviglie del mondo, è uno spartitraffico mezzo affumicato, circondato da sterpaglia, tubi innocenti, macchine che sfrecciano e strombazzano e venditori abusivi.
A Roma rifare una strada, una piazza, un marciapiede equivale a stendere una colata di cemento. I sanpietrini vengono messi a cazzo, l'arredo urbano è inesistente e quando c'è 9 volte su 10 fa accapponare la pelle.
Guarda quella piazza che bella! Avete mai visto niente del genere a Roma?
E NON CI VENISSERO A DIRE CHE NON CI SONO SOLDI.
Se ce l'hanno in Romania, vuoi che non ce li abbiamo noi in Italia?
Semplicemente, noi in Italia se ne fregamo altamente! I soldi se li mettemo in tasca o li spendiamo per la pubblica amministrazione, per costruirci basi di consenso, minifeudi elettorali.
stefrm December 5th, 2008, 05:38 PM ciao un saluto a tutti, è il mio primo messaggio e volevo scrivere come primo post qualcosa di interessante.:)
Ho trovato sul sito di Rem Koolhaas un progetto mai visto per gli ex mercati generali
http://www.oma.nl/ poi basta andare sul progetto
qualcuno ha novità?oppure mi sono perso qualche passaggio
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 05:43 PM Vabbene, ma Brasov è una cittadina di quasi 278.000 abitanti, che vive di turismo sportivo e industrie pesanti. è stretta tra i monti, quindi non ha un'area estesa da dover mantenere, aggiungici una buona dose di civilta' dei cittadini e turisti che non sporcano le piazze appena ripulite e il gioco è fatto.
Roma ha un'area di piu' di 1000 km^2 in piu di questa cittadina, aggiungici un centro storico "troppo imponente" per rendere facile un piano di mobilita' in Centro e una buona dose di ingnoranza e incuria e il gioco è fatto.
La periferia Romana è sicuramente migliore delle periferie RUmene, almeno qui poco ma si fa, li' invece i poveracci o chi non si puo' permettere una casa dormono peggio dei barboni di Roma, in mezzo alla monnezza e mica sulle panchine..
il confronto con la Roamnia non regge, avessi scelto un'altra citta' con problemi analoghi a quelli di Roma, allora si poteva andar avanti con la discussione.
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 05:48 PM ciao un saluto a tutti, è il mio primo messaggio e volevo scrivere come primo post qualcosa di interessante.:)
Ho trovato sul sito di Rem Koolhaas un progetto mai visto per gli ex mercati generali
http://www.oma.nl/ poi basta andare sul progetto
qualcuno ha novità?oppure mi sono perso qualche passaggio
Welcome!
Sinceramente non saprei dirti se ti sei perso qualcosa ma posso dirti che dopo aver visto il progetto di riqualificazione dell'area nn posso far altro che sperare che si sbrighino ad accettare.
RealVooDoo December 5th, 2008, 05:56 PM Benvenuto!
Dovrebbe trattarsi del progetto per la città dei giovani: il cantiere era partito e procedeva abbastanza spedito. Poi, più o meno in contemporanea col cambio della giunta, si è bloccato tutto.
Secondo Aledanno è perchè "ci sono solo iter burocratici che vanno sbloccati."
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 06:39 PM mannaggia sta burocrazia, se smuovessero a toglie ste province.
stefrm December 5th, 2008, 06:51 PM grazie per i messaggi di benvenuto
sapevo del progetto di recupero dell'area spesso vedo il cantiere (fermo) passando con la metrob
ma conoscevo solo il vecchio progetto questo non l'avevo mai visto
Pincio December 5th, 2008, 07:21 PM ciao un saluto a tutti, è il mio primo messaggio e volevo scrivere come primo post qualcosa di interessante.:)
Ho trovato sul sito di Rem Koolhaas un progetto mai visto per gli ex mercati generali
http://www.oma.nl/ poi basta andare sul progetto
qualcuno ha novità?oppure mi sono perso qualche passaggio
Benvenuto! :D
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 07:22 PM Scusate se me ne esco come le scur***ge (all'improvviso) ma ho un dubbio da anni: riguardo la viabilita' verso il centro citta' venendo per le consolari (casilina, tuscolana, prenestina, tiburtina che son quelle che uso principalmente) è stato azzardato un piano, progetto o insomma qualcosa per l'allargamento di queste vie con conseguente aumento della fluidita' di viaggio, eliminando sto caz*o di problema che tutte le mattine (e non solo) fa perdere ore in coda?
GIORGIONE December 5th, 2008, 07:22 PM Benvenuto!
E' vero, dalle immagini sembra che il progetto sia stato modificato. Cmq da tempo ormai i residenti di via Negri avevano chesto (e a quanto pare ottenuto) un ripensamento complessivo per avere servizi di quartiere. Inoltre li "turbava" l'edificio che sarebbe sorto davanti le loro finestre oscurando il panorama.
Pincio December 5th, 2008, 07:34 PM Vabbene, ma Brasov è una cittadina di quasi 278.000 abitanti, che vive di turismo sportivo e industrie pesanti. è stretta tra i monti, quindi non ha un'area estesa da dover mantenere, aggiungici una buona dose di civilta' dei cittadini e turisti che non sporcano le piazze appena ripulite e il gioco è fatto.
Roma ha un'area di piu' di 1000 km^2 in piu di questa cittadina, aggiungici un centro storico "troppo imponente" per rendere facile un piano di mobilita' in Centro e una buona dose di ingnoranza e incuria e il gioco è fatto.
La periferia Romana è sicuramente migliore delle periferie RUmene, almeno qui poco ma si fa, li' invece i poveracci o chi non si puo' permettere una casa dormono peggio dei barboni di Roma, in mezzo alla monnezza e mica sulle panchine..
il confronto con la Roamnia non regge, avessi scelto un'altra citta' con problemi analoghi a quelli di Roma, allora si poteva andar avanti con la discussione.
D'accordo su tutto, ma proviamo a guardare oltre la semplice provocazione: quelle foto sembrano scattate a Bolzano. Invece siamo in Romania!
E ancora: guardiamo l'arredo urbano, la pavimetazione delle strade, delle piazze, le facciate degli edifici. Perfettamente in linea con gli standard europei!
E noi? a Roma i sanpietrini non li mettono così bene. La qualità dei materiali è peggiore, l'arredo urbano è peggiore.
Per la "riqualificazione" di Via Condotti hanno previsto una volgare colata di cemento in perfetto stile casello di Roncobilaccio:
http://i7.tinypic.com/6ksrj7l.jpg
http://i26.tinypic.com/25qabmf.jpg
Via Condotti, d'you know what I mean?
La strada della moda a Roma.
La strada più famosa e frequentata di Roma.
Una delle strade più famose al mondo.
Masterplan76 December 5th, 2008, 07:41 PM Benvenuto!
E' vero, dalle immagini sembra che il progetto sia stato modificato. Cmq da tempo ormai i residenti di via Negri avevano chesto (e a quanto pare ottenuto) un ripensamento complessivo per avere servizi di quartiere. Inoltre li "turbava" l'edificio che sarebbe sorto davanti le loro finestre oscurando il panorama.
A supporto delle supposte supposizioni :)
Il progetto come lo si conosceva:
http://i35.tinypic.com/x6bmtv.jpg
Nuove immagini:
http://i38.tinypic.com/1038wih.jpg
Tisov84 December 5th, 2008, 07:51 PM più che modificato stravolto... mi farebbe piacere vederci più chiaro, anche perchè sul sito stesso lo dà come progetto 2008, mentre il precedente risaliva a qualche anno fa.
paradossalmente le parole del sindaco mi rassicurano, ero rimasto al fallimento del promoter americano che c'era dietro...
Masterplan76 December 5th, 2008, 08:00 PM Il secondo progetto mi sembra piu' "Roma Style" (quindi piu' anonimo e razionale) mentre il primo sembra piu' "cazzotto in the n'occhio Style".
Caius Iulius Caesar December 5th, 2008, 08:05 PM D'accordo su tutto, ma proviamo a guardare oltre la semplice provocazione: quelle foto sembrano scattate a Bolzano. Invece siamo in Romania!
E ancora: guardiamo l'arredo urbano, la pavimetazione delle strade, delle piazze, le facciate degli edifici. Perfettamente in linea con gli standard europei!
E noi? a Roma i sanpietrini non li mettono così bene. La qualità dei materiali è peggiore, l'arredo urbano è peggiore.
Per la "riqualificazione" di Via Condotti hanno previsto una volgare colata di cemento in perfetto stile casello di Roncobilaccio:
http://i7.tinypic.com/6ksrj7l.jpg
http://i26.tinypic.com/25qabmf.jpg
Via Condotti, d'you know what I mean?
La strada della moda a Roma.
La strada più famosa e frequentata di Roma.
Una delle strade più famose al mondo.
non c'è bisogno che mi sfotti parlando come se non conoscessi via condotti, understand?
cmq, mi sembra che tu abbia capito quello che ti volevo dire ed è gia qualcosa; per il problema delle strade (tipo via condotti) io ti appoggio, io sono il primo che quando vede il centro storico rovinato me piano le madonne.
Pavlvs December 5th, 2008, 09:03 PM Roma: Berlusconi autorizza piano rientro debito
05 dic 19:57 Politica
ROMA - Silvio Berlusconi ha approvato il piano di rientro dal debito del Comune di Roma, presentato al Governo dal Commissario Straordinario, il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Con un decreto il Presidente del Consiglio ha autorizzato il Commissario Straordinario ad adottare tutti i provvedimenti necessari ed opportuni - si legge in un comunicato di Palazzo Chigi - per l'attuazione e la gestione del piano di rientro, procedendo alla liquidazione e al pagamento''. (Agr)
Pincio December 5th, 2008, 09:07 PM per il problema delle strade (tipo via condotti) io ti appoggio, io sono il primo che quando vede il centro storico rovinato me piano le madonne.
:)
Pavlvs December 5th, 2008, 09:10 PM Oggi il presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Dpcm che approva il piano di rientro presentato dal commissario straordinario di Governo, Gianni Alemanno. Grazie a questa firma il Comune di Roma evita il dissesto finanziario e gestisce, con l'aiuto del Governo, il debito di 9 miliardi e 600 milioni di euro ereditato dalla precedente Amministrazione". Lo si legge in una nota di Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
"E' veramente un evento storico per il Comune, che rimette i conti in ordine. Possiamo dire che oggi rinasce il Comune di Roma, con la prospettiva di diventare Capitale d'Italia grazie all'emendamento approvato dal Governo sul quale si sta trovando un'intesa istituzionale con la Regione Lazio e la Provincia di Roma. Nei prossimi giorni per ricondurre alla normalità la città, la Giunta approverà l'assestamento di bilancio per poi procedere all'approvazione del bilancio 2009 - 2010 - 2011 entro gennaio", conclude.
Thelème December 5th, 2008, 09:22 PM Il secondo progetto mi sembra piu' "Roma Style" (quindi piu' anonimo e razionale) mentre il primo sembra piu' "cazzotto in the n'occhio Style".
il primo ha una bella piazza interna... il secondo no.. .già solo per questo mi sembra nettamente superiore il plastico
Masterplan76 December 5th, 2008, 10:55 PM il primo ha una bella piazza interna... il secondo no.. .già solo per questo mi sembra nettamente superiore il plastico
si quoto sulla piazza interna! piu' spazio libero anche nel secondo progetto sarebbe opportuno!
vedremo, basta che iniziano a lavorare per la miseria!!
ogni volta ci deve essere un problema, che rabbia!!!:bleep::bleep:
Shezan December 6th, 2008, 12:35 AM Ma perchè a Roma è diverso? Il fatto è che a Roma fa schifo pure il centro, pure le piazze più famose, i luoghi più turistici. Il Colosseo, appena eletto a furor di popolo come una delle sette meraviglie del mondo, è uno spartitraffico mezzo affumicato, circondato da sterpaglia, tubi innocenti, macchine che sfrecciano e strombazzano e venditori abusivi.
A Roma rifare una strada, una piazza, un marciapiede equivale a stendere una colata di cemento. I sanpietrini vengono messi a cazzo, l'arredo urbano è inesistente e quando c'è 9 volte su 10 fa accapponare la pelle.
Guarda quella piazza che bella! Avete mai visto niente del genere a Roma?
E NON CI VENISSERO A DIRE CHE NON CI SONO SOLDI.
Se ce l'hanno in Romania, vuoi che non ce li abbiamo noi in Italia?
Semplicemente, noi in Italia se ne fregamo altamente! I soldi se li mettemo in tasca o li spendiamo per la pubblica amministrazione, per costruirci basi di consenso, minifeudi elettorali.
le cose vanno ben separate.
in Romania c' è molta più cura delle vie e dei marciapiedi, specie se paragoniamo Bucharest con Roma. verissimo.
personalmente, proprio a Bucharest ho visto 4 operai transennare 1 mq d' asfalto in piena notte per tappare una buca. cosa che a Roma...
la questione Brasov la tralascerei poichè si tratta di UNA piazza. e come esempio, una piazza non sussiste con le mille realtà delicate ed antichissime di Roma da salvaguardare a tutti i costi.
secondo me sei un pò caduto nella stessa trappola del Direttor T., paragonando il nostro paese ad una nazione dell' est che viene da decenni bui e merdosi che più merdosi non si può.
loro devono attuare un Riscatto, non solo Sociale.
noi (mannaggia) scorreggiamo sulla seta con pigiami chiffon.
è un atteggiamento sbagliatissimo ma tant' è.
in più aggiungiamoci il fatto che durantre i 15 anni di Regno Sinistro, le opere di riqualificazione ecc.. venivano affidate a perfetti idiodi che scommetto mancavano di qualsiasi titolo e referenza per attuarle, visto che l' Ex Sindaco in primis era ed è un non-laureato.
Pincio December 6th, 2008, 08:49 AM Il tunnel dell'Ara Pacis si farà!
http://data.kataweb.it/storage/quotidiani-locali/testate/copertina_RM_locali_w510.jpeg
jherico December 6th, 2008, 01:30 PM L'incontro con AleDanno non e' andato bene neanche un po'...
Perchè cosa è successo ?
jherico December 6th, 2008, 01:37 PM E NON CI VENISSERO A DIRE CHE NON CI SONO SOLDI.
Se ce l'hanno in Romania, vuoi che non ce li abbiamo noi in Italia?
Ma come, non eri tu che sostenevi che Roma era ridotta male perchè era trattata male dallo stato italiano, che non le dava edeguate risorse finanziarie ? :|
Semplicemente, noi in Italia se ne fregamo altamente! I soldi se li mettemo in tasca o li spendiamo per la pubblica amministrazione, per costruirci basi di consenso, minifeudi elettorali.
Caspita finalmente anche da parte tua una critica all'operato di Veltroni :D
Battute a parte comunque il tuo ragionamento è pienamente condivisibile.
jherico December 6th, 2008, 01:39 PM Auditorium, torna "Sottozero" il parco del ghiaccio
Domani 6 dicembre si inaugura "Natale all'Auditorium", il mese di eventi artistici e culturali ambientati al Parco della Musica in occasione delle feste natalizie. Anche quest'anno, e ancora più del solito, la Fondazione Musica per Roma ha pensato a una programmazione natalizia originale e dedicata a tutta la famiglia.
E così, per il quinto anno consecutivo dopo il successo della passata edizione che ha visto la partecipazione di più di 30 mila romani, ritorna Sottozero, il parco del ghiaccio. Una pista di pattinaggio di ben 600 metri quadrati amata da grandi e piccini. La struttura sarà agibile fino all'8 febbraio. In programma anche spettacoli per bambini che verranno immersi nel favoloso mondo dei fratelli Grimm con una favola musicale su Hänsel e Gretel (repliche 7 e 8 dicembre).
Dal 6 all'8, una grande tensostruttura ospiterà invece "The Gameland" la World Console Championship 2008, il più grande torneo di videogames per console mai realizzato per numero di partecipanti, con in palio un montepremi totale di circa 80.000 euro. Nell'area pedonale sarà possibile fare acquisti insoliti e ricercati al Caravanserraglio, mostra-mercato di qualità e, dal 13 dicembre, tra la casetta di Babbo Natale, gli abeti, i giochi per bambini, sarà allestita un'autentica, coloratissima giostra d'epoca con cavallini galoppanti, i dolci natalizi, la musica e l'animazione per tutti.
Natale all'Auditorium proseguirà con spettacoli di altissimo livello. In prima assoluta il giorno di Natale (replica 26 e 27) La Fondazione Musica per Roma presenterà una nuova produzione: "Canto di Natale", una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens.Tra le varie iniziative in programma spicca il progetto "Tra Pupi e Cunti". Dall'epica cavalleresca ai cantori greci, il grande contastorie siciliano Mimmo Cuticchio metterà in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette.
Erri De Luca sarà invece protagonista dello spettacolo "Provando in nome della madre", adattamento scenico del suo ultimo romanzo "In nome della madre", in programma il 10 e l'11 dicembre nella Sala Petrassi. Due i progetti speciali che vedranno le orchestre della Fondazione Musica per Roma esibirsi in una versione del tutto inedita assieme ad alcuni ospiti d'eccezione. La Pmjo accompagnerà prima Irene Grandi e poi Dee Dee Bridgewater con i più famosi standard jazz del Novecento e le sue canzoni più celebri tratte dagli splendidi album che ci ha regalato negli ultimi anni.
Dal 3 al 6 gennaio "La ChiaraStella" proporrà i più famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l'Orchestra Popolare Italiana.Negli stessi giorni, si terranno anche 4 laboratori musicali della Chiara Stella. "Natale, Musica e ragazzi" è il progetto che vedrà protagonisti i cori delle Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i giovani musicisti della JuniOrchestra e dei Gruppi da camera JuniOrchestra.
Nel corso delle festività di fine anno, non mancheranno i grandi concerti internazionali come quelli della grande vocalist israeliana Noa (7 dicembre), Dianne Reeves (9 dicembre) e Sergio Cammariere con il trombettista torinese Fabrizio Bosso (3 gennaio).
Come da tradizione, infine, le grandi cupole dell'Auditorium ospiteranno, il Festival Gospel con i migliori interpreti mondiali di Gospel & Spiritual, mentre L'Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Karl Martin presenterà il Gala Viennese, quattro serate speciali con i più celebri brani della grande tradizione sinfonica viennese. Nei giorni 29 e 30 è prevista la partecipazione del Maestro Ennio Morricone che suonerà la sua composizione "Canone inverso".
fonte repubblica
Pincio December 6th, 2008, 01:43 PM Ma come, non eri tu che sostenevi che Roma era ridotta male perchè era trattata male dallo stato italiano, che non le dava edeguate risorse finanziarie ? :|
Infatti a mio avviso il problema principale è e rimane il trasferimento di risorse ai Comuni.
Caspita finalmente anche da parte tua una critica all'operato di Veltroni :D
Battute a parte comunque il tuo ragionamento è pienamente condivisibile.
Così fan tutti, è la regola del gioco e va estirpata alla radice.
Veltroni almeno ha avuto il merito d irilanciare economicamnete e culturalmente Roma. Alemanno l'ha ridotta a un pianerottolo condominiale, a un mercato rionale, pieno de vecchie rincojonite che basta che meni ai negri e ai zingheri sò contente.
jherico December 6th, 2008, 01:44 PM Al Vittoriano dopo l´ascensore una scala di ferro
Una lunga scala in ferro che impatta con i mastodontici volumi in marmo botticino sul quale si appoggia e con i preziosi, magnifici resti dell´insula romana. Nascosta dal cantiere di restauro sul fianco verso piazza Aracoeli, una nuova struttura appare ora abbarbicata al Vittoriano.
La scala in ferro costituisce da alcune settimane un´ulteriore aggiunta alle linee dell´edificio, dopo il contestato ascensore di acciaio e vetro inaugurato l´anno scorso alle spalle del Monumento al milite ignoto. Ma, nonostante due cartelli specifichino che si tratta di un´opera provvisionale, dall´Altare della Patria c´è chi giura invece sulla durata definitiva della nuova struttura: non un intervento funzionale al cantiere e da smontare finiti i lavori iniziati nel 2006; ma l´uscita di sicurezza per far sì che la sala Zanardelli sia a norma e, quindi, utilizzabile per summit e convegni. La nuova scala antincendio è fatta a regola d´arte.
Ha agganci ben saldi sui gradoni dell´edificio costruito, su progetto di Giuseppe Sacconi, tra il 1885 e il 1911. Ma anche sul declivio sul quale si appoggia l´isolato del II secolo d. C. venuto alla luce negli anni Trenta (spostando verso il teatro Marcello la chiesa seicentesca di Santa Rita); resti dell´antica Roma che ora hanno come sfondo una spigolosa struttura metallica.
Inoltre, le rampe in ferro sono collegate alla porticina che conduce alla sala Zanardelli da una platea, in cemento e pavimento di mattonelle color cotto, a sua volta vicinissima ai resti antichi. Difficile quindi credere che si tratti di un´opera provvisionale. E difficile pensare che qui siano stati applicati i parametri della "sicurezza equivalente" messi a punto dai Beni culturali per eliminare, o attutire, l´impatto dei sistemi antincendio sui monumenti italiani dopo l´entrata in vigore dell´obbligo di messa a norma degli edifici.
Anche per l´ascensore esterno si era del resto parlato l´anno scorso di un´opera staccata dalla struttura monumentale e reversibile. Nonostante le polemiche su questa struttura (sollevate da "Italia nostra", la Uil Beni culturali ed altri) e l´intenzione di rimuoverla annunciata a maggio, le due cabine corrono ogni giorno a pieno carico verso la terrazza delle meraviglie.
Chissà se tra ascensori, scale e chissà altro non si riesca a migliorare la linea di quella schifezza chimato Vittoriano :lol:
jherico December 6th, 2008, 01:54 PM Ma la questione Romeo potrebbe non essere solo campana. Le sue aziende arrivarono sul Campidoglio negli anni di Rutelli. Poi dalla giunta Veltroni hanno ottenuto il mega-appalto da 650 milioni per la manutenzione stradale, sospeso a fine agosto da Gianni Alemanno con il risultato di lasciare le strade costellate di buche e cantieri che hanno inghiottito fiumi di denaro. Sono disastri che mostrano come il problema non è solo etico: la malapolitica produce arretratezza, servizi inefficienti, sprechi. Se nel Lazio ci fosse un sistema moderno di smaltimento dei rifiuti, la convivialità alla vaccinara tra l'assessore Mario Di Carlo, già numero uno della Margherita, e il monopolista delle discariche forse avrebbe suscitato meno clamore. Invece di emergenza in emergenza la spazzatura dei romani continua a marcire nell'orrido di Malagrotta. O lo spettacolo finale del centrosinistra abruzzese, dove alla vigilia del voto la maggioranza colata a picco dall'arresto di Ottaviano Del Turco corre ad assumere in pianta stabile schiere di portaborse.
E se lo dice l'espresso...
Certo qualcuno continuerà a considerarli dettagli di poco conto, e l'alternanza non una neccessità ma un qualcosa per ingenui, mi vien da chiedere cosa deve fare di più uno per essere considerato un cattivo sindaco ?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Compagni-Spa/2051360//1
FavelaChic December 6th, 2008, 02:05 PM Il tunnel dell'Ara Pacis si farà!
http://data.kataweb.it/storage/quotidiani-locali/testate/copertina_RM_locali_w510.jpeg
Mah... sogno o son desto?!
Dice che la giunta ha dato l'ok alla terrazza sul Tevere e al sottopasso dell'Ara pacis?!
Mi sembra troppo bello per essere vero, anche perché giorni fa facevano a gara per motivare il no al progetto. Diciamo che se questa amministrazione ha un merito è quello di non annoiare mai i cittadini... Hanno il senso del thriller.
Cmq se è vero e ci sarà un seguito concreto... è un grandissima notizia.
jherico December 6th, 2008, 02:07 PM Infatti a mio avviso il problema principale è e rimane il trasferimento di risorse ai Comuni.
Soldi che al comune di Roma in questi anni non sono mancati
Così fan tutti, è la regola del gioco e va estirpata alla radice.
Cosi' fan tutti vale fino ad un certo punto, spesso qui viene riportato l'esempio impietoso di Milano, che pur soffrendo di difetti tipici italiani, ha un'altra marcia, e ricordiamolo non è commissariata per debiti, ha la raccolta differenziata che funziona, un piano regolatore meno ridicolo del nostro, si è pagata quasi da sola le linee metropolitane senza fare regali ai Caltagirone di turno, completerà le opere dell'expò in tempo e non l'anno dopo come noi per i mondiali di nuoto, non ha dato maxi appalti per la manutenzione stradale, non ha le municipalizzate al collasso ...
Veltroni almeno ha avuto il merito d irilanciare economicamnete e culturalmente Roma. Alemanno l'ha ridotta a un pianerottolo condominiale, a un mercato rionale, pieno de vecchie rincojonite che basta che meni ai negri e ai zingheri sò contente.
L'attività culturale della giunta Veltroni non si discute, anche se ha continuato sulla linea tracciata da Rutelli e sull'ottimo lavoro svolto da Gianni Borgna.
A rilanciare economicamnte una città dando libero sfogo ai palazzinari e con 5 miliardi di debiti semo boni tutti.
fraanZ December 6th, 2008, 02:13 PM Cosi' fan tutti vale fino ad un certo punto, spesso qui viene riportato l'esempio impietoso di Milano, che pur soffrendo di difetti tipici italiani, ha un'altra marcia, e ricordiamolo non è commissariata per debiti, ha la raccolta differenziata che funziona, un piano regolatore meno ridicolo del nostro, si è pagata quasi da sola le linee metropolitane senza fare regali ai Caltagirone di turno, completerà le opere dell'expò in tempo e non l'anno dopo come noi per i mondiali di nuoto, non ha dato maxi appalti per la manutenzione stradale, non ha le municipalizzate al collasso ...
qualcuno dice che a Milano la linea3 l'abbiano costruita con le tangenti... ma questo è un terreno spigoloso in cui non mi avventurerei e mi fermerei alla cruda realtà.
Caius Iulius Caesar December 6th, 2008, 02:36 PM Il tunnel dell'Ara Pacis si farà!
http://data.kataweb.it/storage/quotidiani-locali/testate/copertina_RM_locali_w510.jpeg
questa è una notiziona
e in + bisogna notare il piano di pareggiamento dei debiti in qualche anno grazie al Consiglio dei ministrri
direttorTonelli December 6th, 2008, 02:39 PM Ma la questione Romeo potrebbe non essere solo campana. Le sue aziende arrivarono sul Campidoglio negli anni di Rutelli. Poi dalla giunta Veltroni hanno ottenuto il mega-appalto da 650 milioni per la manutenzione stradale, sospeso a fine agosto da Gianni Alemanno con il risultato di lasciare le strade costellate di buche e cantieri che hanno inghiottito fiumi di denaro. Sono disastri che mostrano come il problema non è solo etico: la malapolitica produce arretratezza, servizi inefficienti, sprechi. Se nel Lazio ci fosse un sistema moderno di smaltimento dei rifiuti, la convivialità alla vaccinara tra l'assessore Mario Di Carlo, già numero uno della Margherita, e il monopolista delle discariche forse avrebbe suscitato meno clamore. Invece di emergenza in emergenza la spazzatura dei romani continua a marcire nell'orrido di Malagrotta. O lo spettacolo finale del centrosinistra abruzzese, dove alla vigilia del voto la maggioranza colata a picco dall'arresto di Ottaviano Del Turco corre ad assumere in pianta stabile schiere di portaborse.
E se lo dice l'espresso...
Certo qualcuno continuerà a considerarli dettagli di poco conto, e l'alternanza non una neccessità ma un qualcosa per ingenui, mi vien da chiedere cosa deve fare di più uno per essere considerato un cattivo sindaco ?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Compagni-Spa/2051360//1
Jerico purtroppo tu fai un po' fatica a comprendere che qui nessuno ha mai contestato che i precedenti sindaci siano stati dei sindaci non buoni, semplicemente pero' si fa notare come questo attuale sia, incredibilmente, ancora peggio... E' piu' chiaro ora?
Pavlvs December 6th, 2008, 03:09 PM Dopo gli ascensori la scala.
Mancano i condizionatori esterni, i camini per le cucine, qualche luce al neon per le uscite di sicurezza, cosa non si fa per valorizzare il Vittoriano?
Pincio December 6th, 2008, 04:16 PM Soldi che al comune di Roma in questi anni non sono mancati.
Stai scherzando? O dici sul serio?
RealVooDoo December 6th, 2008, 04:50 PM A supporto delle supposte supposizioni :)
Il progetto come lo si conosceva:
http://i35.tinypic.com/x6bmtv.jpg
Nuove immagini:
http://i38.tinypic.com/1038wih.jpg
A parte il fatto che mi piaceva di più il primo progetto, io punterei l'attenzione su un altro particolare: possibile che a Roma costringiamo i migliori architetti su scala mondiale a modificare i loro progetti senza vere motivazioni?
La Hadid progetta il Maxxi ma noi ne costruimo solo na parte
Piano progetta un condominio a risparmio energetico all'Eur e noi lo costringemo a mettece er travertino
Koolhas progetta la città dei giovani all'ostiense ma er solito comitato di quartiere si incazza perchè gli blocca la visuale e lo costringe a cambiare disposizione
Meier progetta la teca per l'Ara Pacis pensando ad una terrazza sul tevere e noi invece gli lasciamo le macchine che sfrecciano a 100 all'ora a 2 metri dalla sua opera....
:bash:
Il tunnel dell'Ara Pacis si farà!
O magari almeno in questo caso ci salviamo in corner? :cheers:
Federicoft December 6th, 2008, 05:07 PM http://img184.imageshack.us/img184/7702/12284962814750029612117mn5.jpg (http://imageshack.us)
jherico December 6th, 2008, 05:38 PM A supporto delle supposte supposizioni :)
Il progetto come lo si conosceva:
http://i35.tinypic.com/x6bmtv.jpg
Nuove immagini:
http://i38.tinypic.com/1038wih.jpg
Forse la soluzione migliore sarebbe un mix tra i due progetti, togliere la grande piazza è un errore a mio avviso.
jherico December 6th, 2008, 05:39 PM Stai scherzando? O dici sul serio?
Cinque miliardi di debiti non sono soldi ?
direttorTonelli December 6th, 2008, 05:45 PM più che modificato stravolto... mi farebbe piacere vederci più chiaro, anche perchè sul sito stesso lo dà come progetto 2008, mentre il precedente risaliva a qualche anno fa.
paradossalmente le parole del sindaco mi rassicurano, ero rimasto al fallimento del promoter americano che c'era dietro...
Immagino che proprio il cambiamento di proprieta' e di developper abbia fatto suggerire un cambio di progetto. Mica i nuovi proprietari potevano tenersi il progetto cose' come era...
Caius Iulius Caesar December 6th, 2008, 05:54 PM A parte il fatto che mi piaceva di più il primo progetto, io punterei l'attenzione su un altro particolare: possibile che a Roma costringiamo i migliori architetti su scala mondiale a modificare i loro progetti senza vere motivazioni?
La Hadid progetta il Maxxi ma noi ne costruimo solo na parte
Piano progetta un condominio a risparmio energetico all'Eur e noi lo costringemo a mettece er travertino
Koolhas progetta la città dei giovani all'ostiense ma er solito comitato di quartiere si incazza perchè gli blocca la visuale e lo costringe a cambiare disposizione
Meier progetta la teca per l'Ara Pacis pensando ad una terrazza sul tevere e noi invece gli lasciamo le macchine che sfrecciano a 100 all'ora a 2 metri dalla sua opera....
:bash:
^^ come al solito a Roma bastano 4 scemi e tutto va in fumo...guarda cosa hanno rischiato di fare a piazza venezia 4 naturalisti rischiando di non far aprire la stazione della metro.
direttorTonelli December 6th, 2008, 05:58 PM ^^ come al solito a Roma bastano 4 scemi e tutto va in fumo...guarda cosa hanno rischiato di fare a piazza venezia 4 naturalisti rischiando di non far aprire la stazione della metro.
non credo che sulla citta dei giovani c'entrino nulla i comitati di quartiere. O abbiamo notizie diverse !?
Caius Iulius Caesar December 6th, 2008, 06:01 PM non credo che sulla citta dei giovani c'entrino nulla i comitati di quartiere. O abbiamo notizie diverse !?
leggendo quanto riportato poco piu sopra sembrerebbe (correggetemi se sbaglio) che i comitati di quartiere abbiano spinto per ottenere una modifica al progetto in quanto quello vecchio "rovinava il LORO panorama"
jherico December 6th, 2008, 06:02 PM Jerico purtroppo tu fai un po' fatica a comprendere che qui nessuno ha mai contestato che i precedenti sindaci siano stati dei sindaci non buoni, semplicemente pero' si fa notare come questo attuale sia, incredibilmente, ancora peggio... E' piu' chiaro ora?
Il discorso era chiaro anche prima, ingenuamente pensavo che ci sono cose sulla cui gravità non si deroga e che garantissero la damnatio memoriae all'autore, come ad esempio un dissesto finanziaro, senza rifare tutto l'elenco.
Ora mi rendo conto che la valutazione è del tutto personale, se mi chiedi se sono contento dell'operato di Alemanno, ti rispondo certamente di no, se mi chiedi se rimanderei a casa il sistema Rutelli/Veltroni, si senza ombra di dubbio, perchè per il mio modo semplicistico di vedere le cose, si sono resi colpevoli di colpe troppo grandi, poi come si dice de gustibus ognuno se le vede come vuole,pero non tiratemi più fuori ogni tre per due, che chi ha votato Alemanno si deve mettere in ginocchio e chiedere scusa o che si merita la diarrea please !!
RealVooDoo December 6th, 2008, 06:04 PM Da questo commento avevo dedotto che i nimby si erano messi in mezzo anche stavolta, ma non ho notizie più precise
Benvenuto!
E' vero, dalle immagini sembra che il progetto sia stato modificato. Cmq da tempo ormai i residenti di via Negri avevano chesto (e a quanto pare ottenuto) un ripensamento complessivo per avere servizi di quartiere. Inoltre li "turbava" l'edificio che sarebbe sorto davanti le loro finestre oscurando il panorama.
Pincio December 6th, 2008, 06:22 PM Cinque miliardi di debiti non sono soldi ?
Il cantiere della metro C mi risulta sia stato aperto.
GIORGIONE December 6th, 2008, 06:38 PM In realtà c'erano state osservazioni di cittadini che si lamentavano del palazzo a forma di cubo (il cinema). Questa notizia era stata riportata da "la voce dell'ostiense", un giornalino di quartiere pubblicato dalla sezione del PD di zona. La notizia l'ho semplicemente riportata ma anch'io non credo abbia avuto rilevanza nella modifica del progetto. Anzi direi che abbiano voluto semplicemente aumentare le cubature commerciali a scapito del piazzale interno
Ago December 6th, 2008, 07:10 PM In realtà c'erano state osservazioni di cittadini che si lamentavano del palazzo a forma di cubo (il cinema). Questa notizia era stata riportata da "la voce dell'ostiense", un giornalino di quartiere pubblicato dalla sezione del PD di zona. La notizia l'ho semplicemente riportata ma anch'io non credo abbia avuto rilevanza nella modifica del progetto. Anzi direi che abbiano voluto semplicemente aumentare le cubature commerciali a scapito del piazzale interno
temo anch'io!
Caius Iulius Caesar December 6th, 2008, 07:25 PM puo darsi
jherico December 6th, 2008, 09:21 PM Anzi direi che abbiano voluto semplicemente aumentare le cubature commerciali a scapito del piazzale interno
Credo tu abbia ragione avevo anche letto qualcosa a riguardo.
jherico December 6th, 2008, 09:23 PM Il cantiere della metro C mi risulta sia stato aperto.
Si, con modalità su cui spero presto indaghi la magistratura, su cui lo stesso Di Pietro ha dato un giudizio tutt'altro che tenero, e con i soldi stanziati da zio Silvio.
Pincio December 6th, 2008, 10:43 PM Si, con modalità su cui spero presto indaghi la magistratura, su cui lo stesso Di Pietro ha dato un giudizio tutt'altro che tenero, e con i soldi stanziati da zio Silvio.
E il debito di 5 miliardi allora che riguarda?
Shezan December 7th, 2008, 01:44 AM Cinque miliardi di debiti non sono soldi ?
nove miliardi e sei.
Pavlvs December 7th, 2008, 10:41 AM Domanda: esiste il rendering di un solo progetto nuovo presentato a Roma da 6 mesi a questa parte, cioè da quando s'è insediato Alemaccio?
Manco uno schizzo.
Per leggere di progetti me tocca andare sul thread milanese, amministrazione di destra di ben altro spessore, visione ed ambizioni.
Nadir December 7th, 2008, 12:12 PM Domanda: esiste il rendering di un solo progetto nuovo presentato a Roma da 6 mesi a questa parte, cioè da quando s'è insediato Alemaccio?
Manco uno schizzo.
Per leggere di progetti me tocca andare sul thread milanese, amministrazione di destra di ben altro spessore, visione ed ambizioni.
Alemanno, con matite e squadrette stà personalmente ridisegnando l'Ara Pacis........:laugh:
Luca1979 December 7th, 2008, 12:49 PM Sarebbe ottimo l'interramento della pontina all'altezza della Riserva di Decima Malafede, comporterebbe l'unione totale con Castel Porziano/Fusano allargando ancor di più una zona IMMENSA in cui vive una flora fatta di querce,pini ,sugheri e una fauna fatta di cinghiali cervi caprioli ricci istrici volpi rosse ,tutto all'interno del comune di Roma,in un'area quasi intatta sin dai tempi dell'antica Roma(ager solonius / laurentum),usata nel medioevo per la caccia (memorabile la descrizione che ne fa Re Riccardo cuor di Leone di passaggio prima di andare in Terrasanta).
Nella riserva di Decima scorre il fosso di malafede,antico rivus albanus,antichissimo collegamento fra i latini dei castelli e i nuclei latini sul tevere,che è il fosso che è esondato recentemente per le piogge nei pressi di Vitinia.
http://www.romanotizie.it/spip.php?article11562
RomaNatura : ripensare la nuova Pontina come corridoio verde dai castelli al mare
“L’adeguamento della S.S. Pontina, una strada obsoleta e quindi pericolosa, appare indubbiamente urgente e necessario. La statale necessita di una serie di interventi che la rendano più sicura.
Certamente il progetto dovrà essere rispettoso delle caratteristiche dell’ambiente e dell’integrità dei luoghi : esso rappresenta un’occasione unica per creare un vero e proprio corridoio verde, che dal parco dei castelli Romani, passando per l’Appia Antica, raggiunge la riserva di Decima Malafede e da qui il mare attraverso la Tenuta presidenziale di Castelporziano”.
Il nuovo progetto potrebbe essere l’occasione per creare un collegamento verde fra le due aree, proprio interrando un tratto stradale di circa 1000 metri in corrispondenza dell’incontro tra la Riserva Naturale di Decima Malafede e la Tenuta presidenziale di Castelporziano, come si è fatto in occasione della terza corsia del GRA all’altezza del parco dell’Appia Antica.
In questo modo un grande e necessario intervento infrastrutturale potrebbe tradursi in un guadagno netto dal punto di vista ecologico e paesaggistico per uno dei tratti più belli dell’Agro romano, ancora ricchissimo di fauna e di flora.
L’Ente RomaNatura, che fra le altre aree verdi della Capitale tutela anche la riserva naturale di Decima Malafede, circa 6000 ettari di campagne, boschi e sugherete lungo la via Pontina, nel fare le sue considerazioni sul progetto di raddoppio della strada Pontina nel tratto compreso fra Tor de’ Cenci ed Aprilia ha voluto porre l’attenzione sulla necessità di adottare tutte le misure possibili per ridurre il consumo di aree agricole e boschive e in particolare per non interrompere la continuità ecologica fra la riserva di Decima Malafede e la Tenuta presidenziale di Castelporziano.
http://www.romanatura.roma.it/Img/mappaBigDecima.gif
direttorTonelli December 7th, 2008, 03:47 PM Credo tu abbia ragione avevo anche letto qualcosa a riguardo.
Non credo che siano piu' cubature: si son tolte cubature in altezza per aumentarle in larghezza. Insomma, 'na stronzata.
direttorTonelli December 7th, 2008, 03:54 PM Il discorso era chiaro anche prima, ingenuamente pensavo che ci sono cose sulla cui gravità non si deroga e che garantissero la damnatio memoriae all'autore, come ad esempio un dissesto finanziaro, senza rifare tutto l'elenco.
Ora mi rendo conto che la valutazione è del tutto personale, se mi chiedi se sono contento dell'operato di Alemanno, ti rispondo certamente di no, se mi chiedi se rimanderei a casa il sistema Rutelli/Veltroni, si senza ombra di dubbio, perchè per il mio modo semplicistico di vedere le cose, si sono resi colpevoli di colpe troppo grandi, poi come si dice de gustibus ognuno se le vede come vuole,pero non tiratemi più fuori ogni tre per due, che chi ha votato Alemanno si deve mettere in ginocchio e chiedere scusa o che si merita la diarrea please !!
Confermo la diarrea. Probabilmente della durata di 10 giorni. Quanto al resto, benche' sia stato molto molto grave non prendere di petto il problema (come ha fatto AleDanno appena insediato) dire che la colpa del debito e' di Veltroni e di Rutelli equivale alla peggiore delle chiecchiere da supermarket e per quanto mi riguarda posso provare a fare rispondere a ste scemenzuole da autobus mia zia in cariola.
Per pensare al debito occorre valutare il debito nel 1993, quantificare quello al 2008 e vedere quanto viene la differenza. E con questa differenza chiedersi se e' stata sciupata, se e' stata rubata o se ci si sono stati fatti gli asili nido e se si e' cambiato tutto il parco autobus consegnando alla citta' probabilmente il migliore parco autobus d'europa allo stato attuale. Tanto per dirne una. Bisogna poi valutare quanti soldi lo stato ha promesso e non ha dato. Quanti soldi lo stato doveva pagare sottoforma di tariffe e non ha mai pagato. Quanti soldi la regione aveva l'obbligo di girare e non ha girato ecc ecc ecc ecc
La retorica del debito, pur essendo una roba grave perche' i conti di una citta' e' opportuno tenerli sotto controllo e non far finta che non c'e' il problema, non regge nenache un po' nel dare una valutazione delle precedenti amministrazioni. Che devono essere valutate per altro.
direttorTonelli December 7th, 2008, 03:57 PM Sarebbe ottimo l'interramento della pontina all'altezza della Riserva di Decima Malafede, comporterebbe l'unione totale con Castel Porziano/Fusano allargando ancor di più una zona IMMENSA in cui vive una flora fatta di querce,pini ,sugheri e una fauna fatta di cinghiali cervi caprioli ricci istrici volpi rosse ,tutto all'interno del comune di Roma,in un'area quasi intatta sin dai tempi dell'antica Roma(ager solonius / laurentum),usata nel medioevo per la caccia (memorabile la descrizione che ne fa Re Riccardo cuor di Leone di passaggio prima di andare in Terrasanta).
Nella riserva di Decima scorre il fosso di malafede,antico rivus albanus,antichissimo collegamento fra i latini dei castelli e i nuclei latini sul tevere,che è il fosso che è esondato recentemente per le piogge nei pressi di Vitinia.
http://www.romanotizie.it/spip.php?article11562
RomaNatura : ripensare la nuova Pontina come corridoio verde dai castelli al mare
“L’adeguamento della S.S. Pontina, una strada obsoleta e quindi pericolosa, appare indubbiamente urgente e necessario. La statale necessita di una serie di interventi che la rendano più sicura.
Certamente il progetto dovrà essere rispettoso delle caratteristiche dell’ambiente e dell’integrità dei luoghi : esso rappresenta un’occasione unica per creare un vero e proprio corridoio verde, che dal parco dei castelli Romani, passando per l’Appia Antica, raggiunge la riserva di Decima Malafede e da qui il mare attraverso la Tenuta presidenziale di Castelporziano”.
Il nuovo progetto potrebbe essere l’occasione per creare un collegamento verde fra le due aree, proprio interrando un tratto stradale di circa 1000 metri in corrispondenza dell’incontro tra la Riserva Naturale di Decima Malafede e la Tenuta presidenziale di Castelporziano, come si è fatto in occasione della terza corsia del GRA all’altezza del parco dell’Appia Antica.
In questo modo un grande e necessario intervento infrastrutturale potrebbe tradursi in un guadagno netto dal punto di vista ecologico e paesaggistico per uno dei tratti più belli dell’Agro romano, ancora ricchissimo di fauna e di flora.
L’Ente RomaNatura, che fra le altre aree verdi della Capitale tutela anche la riserva naturale di Decima Malafede, circa 6000 ettari di campagne, boschi e sugherete lungo la via Pontina, nel fare le sue considerazioni sul progetto di raddoppio della strada Pontina nel tratto compreso fra Tor de’ Cenci ed Aprilia ha voluto porre l’attenzione sulla necessità di adottare tutte le misure possibili per ridurre il consumo di aree agricole e boschive e in particolare per non interrompere la continuità ecologica fra la riserva di Decima Malafede e la Tenuta presidenziale di Castelporziano.
http://www.romanatura.roma.it/Img/mappaBigDecima.gif
Sarebbe fantastico, ma potenzialmente anche inutile. Ehggia' perche il nostro amanto sinnaco ha deciso che proprio all'altezza di quel chilometro, e segnatamente dentro la meraviglia della Valle di Perna (dove tra l'altro io mi rifornisco di frutta e verdura settimanalmente) vorra' far costruire palazzine... Mentre si tutela un parco da una strada si rischia di vederlo inserito nel bando per la sedicente emergenza abitativa.
direttorTonelli December 7th, 2008, 04:04 PM "Alemanno, la grande delusione"
Casini all´attacco del sindaco che replica: "È male informato". Insorge il Pdl
Il leader dell´Udc "Roma paralizzata per le nomine sbagliate". Accuse anche a Marrazzo
ANNA MARIA LIGUORI
--------------------------------------------------------------------------------
Un attacco durissimo, un colpo d´ariete, quello che Pier Ferdinando Casini, leader dell´Udc, ha diretto contro il sindaco Gianni Alemanno ieri durante l´incontro "Roma e il Lazio al centro della Costituente": «La grandissima delusione è il sindaco di Roma che si è presentato come lo sceriffo incontaminato che avrebbe risolto i problemi di Roma e oggi sta amministrando una paralisi della città con nomine di quinta categoria in luoghi di grandissima responsabilità». E non si è fermato qui. «Dopo tutte le attese suscitate in campagna elettorale sta producendo il topolino - ha proseguito Casini - Alemanno è bravo soprattutto in una cosa: nel cercare di levare pezzi di classe dirigente agli altri partiti, oggi non deve rubacchiare consiglieri circoscrizionali ad altri partiti per cercare di fare il sindaco di Roma. Noi saremo controllori implacabili del sindaco perché riteniamo che dopo sei mesi ci sia già una delusione profonda. Vogliamo intercettare quella delusione perché siamo difensori civici dei cittadini». Ma Alemanno non scende in polemica e risponde lapidario: «Casini è male informato anche perché non c´è nessun consigliere comunale dell´Udc in Campidoglio».
Non ha lo stesso self control il senatore del Pdl Andrea Augello: «Il presidente Casini è talmente stressato che non si rende conto che l´unica cosa di quinta categoria a Roma è la sua dichiarazione». Mentre Marco Marsilio, deputato del Pdl, dice che Casini «è costretto ad attaccare a testa bassa per avere un briciolo di visibilità».
Il segretario regionale dell´Udc Luciano Ciocchetti entra nel botta e risposta a gamba tesa e attacca prima Augello e poi Alemanno: «Credo che Augello dovrebbe scendere dal suo piedistallo, che a volte gli fa perdere il senso della realtà, evitare di ricorrere a spot e mettere da parte il suo ruolo di stratega del sindaco per guardare più da vicino alla quotidianità della città che il suo partito è stato chiamato a governare». E ancora: «In Campidoglio è bastato che un consigliere (Samuele Piccolo ndr) facesse un´osservazione diversa per vedere revocata la sua delega perché Alemanno vuole solo "yes men" che sostengono il monarca» e una riforma limitata ai «confini della città» mentre c´è bisogno di «una Regione a statuto speciale e dell´area vasta». E allo stesso Piccolo, Ciocchetti fa un invito: «Non ho mai parlato con lui, ma se dovesse decidere di abbandonare il Pdl per approdare all´Udc ne sarei contento». Ma Piccolo ribatte: «Non ho alcuna intenzione di formare un gruppo in Campidoglio che faccia capo al gruppo di Riferimento popolare. Ogni mia decisione verrà comunicata in una conferenza stampa giovedì prossimo».
Ma Casini ha attaccato con violenza anche la Regione: «Quest´amministrazione regionale è un disastro. Lo dico a chi vagheggia alleanze con l´Udc. Se pensano di fare alleanze con noi sulla base del continuità della giunta Marrazzo, se lo possono levare dalla testa». La replica arriva da il consigliere regionale del Pd alla Pisana Simone Gargano: «Casini critica la giunta Marrazzo ma nei fatti continua a comportarsi come "Re Tentenna". Si decida da che parte stare, anche perché finora la sua costituente di centro ha dimostrato di avere limitate capacità di fuoco. E ricordi: noi il dialogo non lo rifiutiamo mai».
direttorTonelli December 7th, 2008, 04:09 PM Il bilancio, la trasparenza e i due pesi del governo
MARCO CAUSI
--------------------------------------------------------------------------------
Caro direttore, adesso che il Campidoglio ha strappato un contributo di 500 milioni dal governo, i suoi amministratori vanno sollecitati alla massima trasparenza. Ed essi potrebbero dimostrarla con due semplici decisioni. Primo, pubblicare in modo integrato e parallelo gli atti dell´amministrazione straordinaria e quelli del bilancio ordinario, perché è soltanto vedendoli insieme che si potrà valutare, in futuro, l´evoluzione finanziaria del Campidoglio.
Secondo, non smettere di elaborare e di rendere pubblico il "Bilancio sociale", e cioè il documento in cui, accanto ai dati finanziari, vengono riportati i dati reali dell´erogazione dei servizi e degli investimenti, compresi i loro costi unitari. Attuando queste decisioni il Comune di Roma, che ha ottenuto 500 milioni con un metodo discutibile, potrebbe riportare a trasparenza il modo in cui queste, e le altre, risorse del bilancio vengono impiegate per la città.
Mi permetto di ricordare che non è la prima volta che il Comune di Roma ottiene fondi aggiuntivi. Nell´estate del 2006 il governo Prodi accordò a Roma un aumento del contributo annuale di 170 milioni più 600 milioni per investimenti nel triennio 2007-2009 più 500 milioni per le metropolitane. In tre anni, quindi, 170+170+170+600+500 uguale 1.610. Diviso per tre significa circa 530 milioni all´anno. Finché non si risolve (con Roma capitale) il problema strutturale delle risorse necessarie ad un Comune "speciale" come Roma, storicamente sottofinanziato, qualsiasi amministrazione capitolina sarà in affanno con i conti e dovrà chiedere aiuto al governo centrale. Bene, allora, che arrivino nuove risorse al Campidoglio. Meno bene le modalità con cui sono state ottenute. Il governo non ha finanziato un piano per i servizi e le infrastrutture della città (così avvenne nel 2006, ma anche in altre occasioni, come il Giubileo). Ha ripianato i debiti del Comune. Questi debiti sono la somma di due cose ben diverse. La prima è lo stock del debito accumulatosi negli ultimi trent´anni: un fardello pesante (chi scrive lo sa bene, avendolo dovuto gestire per alcuni anni), ma inferiore a quello sopportato da Comuni simili, come Milano o Torino, se confrontato con il numero di abitanti. La domanda nasce spontanea: perché ripianare Roma, e non Milano e Torino?
La seconda componente è una lunga lista di spese che il governo ha deciso di finanziare. Fra queste, tutte le spese correnti del Comune nel primo quadrimestre del 2008, mentre il bilancio del "nuovo" Campidoglio incasserà le entrate di tutto l´anno e dovrà coprire le sole spese da maggio in poi. E tante altre spese che non erano giuridicamente obbligatorie ad aprile, né lo sono oggi, e chissà mai quando lo saranno in futuro, come gli oneri del contenzioso urbanistico. Qui nasce spontanea un´altra domanda: come mai il governo, che è stato tanto rigoroso nel valutare i piani di rientro regionali della sanità, non ha applicato lo stesso puntiglioso approccio al piano del Comune? Credo che la risposta attenga più alla politica che alla finanza.
A questo punto, la cosa più importante per l´opinione pubblica è sapere come verranno utilizzate le nuove risorse: sia quelle destinate al ripiano dei debiti (un processo che durerà anni), sia quelle derivanti dai nuovi spazi di un bilancio capitolino "liberato" dai vecchi mutui. E per saperlo occorre aspettare le risposte del Campidoglio alle due proposte avanzate all´inizio di questo articolo.
l´autore è parlamentare del Pd ed ex assessore al Bilancio del Comune
FavelaChic December 7th, 2008, 08:54 PM Luccichenti-Monaco davanti al Circo Massimo:
http://it.youtube.com/watch?v=i1ZkbtpTEgU&feature=related
Tor Sapienza (soprattutto da 3:00 in poi sui progetti di riqualificazione):
http://it.youtube.com/watch?v=oDCNEtts0NI
Etc.: ci sono un sacco di video sotto il titolo "Vivere l'architettura". C'è veramente molto da imparare e da vedere, anche interni di edifici normalmente inaccessibili.
jherico December 7th, 2008, 09:09 PM E il debito di 5 miliardi allora che riguarda?
Avevi centrato il problema in un tuo post precedente
"I soldi se li mettemo in tasca o li spendiamo per la pubblica amministrazione, per costruirci basi di consenso, minifeudi elettorali."
Questo è successo a Roma, considera che solo nell'ultimo anno di governo Veltroni ha stanziato 113.5 milioni per consulenze.
Federicoft December 7th, 2008, 09:17 PM Il debito del comune di Roma è pregresso, risale in massima parte al pre-1993. Nel 2000, prima che di Veltroni al Comune di Roma si fosse anche fatto il nome, con due linee di metropolitana finanziate in meno, era di sei miliardi di euro... più di ora a prezzi costanti!
Nel 2002 per gli interessi sul debito si pagavano 656 milioni di euro, nel 2006 se ne pagavano 525.
L'incidenza del debito sul Pil era del 0,59% nel 1998, ed era scesa allo 0,45% nel 2006.
Milano e Torino hanno entrambe un debito pro capite maggiore.
Di cosa stiamo parlando?
Si dovrà continuare per molto a discettare del niente?
jherico December 7th, 2008, 10:03 PM Confermo la diarrea. Probabilmente della durata di 10 giorni. Quanto al resto, benche' sia stato molto molto grave non prendere di petto il problema (come ha fatto AleDanno appena insediato) dire che la colpa del debito e' di Veltroni e di Rutelli equivale alla peggiore delle chiecchiere da supermarket e per quanto mi riguarda posso provare a fare rispondere a ste scemenzuole da autobus mia zia in cariola.
Per pensare al debito occorre valutare il debito nel 1993, quantificare quello al 2008 e vedere quanto viene la differenza. E con questa differenza chiedersi se e' stata sciupata, se e' stata rubata o se ci si sono stati fatti gli asili nido e se si e' cambiato tutto il parco autobus consegnando alla citta' probabilmente il migliore parco autobus d'europa allo stato attuale. Tanto per dirne una. Bisogna poi valutare quanti soldi lo stato ha promesso e non ha dato. Quanti soldi lo stato doveva pagare sottoforma di tariffe e non ha mai pagato. Quanti soldi la regione aveva l'obbligo di girare e non ha girato ecc ecc ecc ecc
La retorica del debito, pur essendo una roba grave perche' i conti di una citta' e' opportuno tenerli sotto controllo e non far finta che non c'e' il problema, non regge nenache un po' nel dare una valutazione delle precedenti amministrazioni. Che devono essere valutate per altro.
Perdonami, correttezza imporrebbe che se qualcuno sostiene che il debito è una chiacchiera da supermercato, motivasse questa affermazione senza mandare avanti la zia.
Da modesto studentello ai primi anni di ragioneria, ricordo perfettamente le parole di Rutelli che affermava che il basso debito del comune di Roma era un'opportunità da sfruttare, infatti da li a poco inaugurò i BOC, di cui andava anche piuttosto fiero, con cui comprò i primi jumbobus.
"La storia del debito del Comune di Roma - prosegue Causi - è presto fatta: cresciuto molto durante gli anni '90 per effetto dei deficit del settore del trasporto, si è ridotto poi in occasione del collocamento in borsa del 49% di ACEA."
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Regioni/?d=20080504&id=29147
Ovviamente la cessione di patrimonio, è assimilabile al debito.
Poi arriva Veltroni, che capisce che la situazione non è semplice, siamo già sopra il 100% del rapporto entrate/debito, invece che prendere di petto la situazione preferisce usare giochetti contabili, scorpora le municipalizzate, accende mutui che avranno manifestazione finanziaria solo negli anni successivi, ricorre ai derivati.
La lente è puntata sulla struttura degli interessi messa in piedi dal Campidoglio. Si legge a pagina 116 del dpf veltroniano: “La percentuale del debito coperta tramite derivati è attualmente del 21 per cento, un volume di swap pari a 1,35 miliardi”. In termini semplici: il Campidoglio si è indebitato negli strumenti a maggior rischio, tanto più in piena crisi dei mutui subprime.
La relazione afferma di aver conseguito risparmi per 205 milioni. Ma solo sulla carta, perché (tabella qui a fianco) la composizione del debito così rinegoziata è per il 41 per cento a tasso fisso “trasformabile in variabile” e per il 16,7 per cento a tasso variabile “trasformabile in fisso”. Insomma, il Campidoglio avrebbe scommesso su una riduzione dei tassi quando accadeva esattamente il contrario. Osserva Polillo: “Il risultato è un carico d’interessi di 500 milioni l’anno che raggiungerà i 900 entro il 2017″.
http://blog.panorama.it/italia/2008/06/17/eredita-disastrose-se-roma-fallisce/
Derivati che sai come inizi ma non sai come finisci.
Derivati, il conto per Roma arriva a 3,2 miliardi
Nove operazioni sui derivati per un controvalore complessivo di 3,2 miliardi di euro. I tecnici del comune di Roma messi al lavoro da Gianni Alemanno stanno ancora tentando di districare la matassa dei conti, ma a un primo screening è questa la massa di derivati che risulta gravare sul bilancio della capitale. Un livello dunque molto più alto rispetto alla maxi operazione da 1,7 miliardi che il comune di Milano aveva concluso con Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank e che aveva fatto scoppiare un caso nell'amministrazione meneghina oltre ad attivare la Procura. Tra le controparti nell'operazione romana - scrive ancora il Corriere - ci sarebbero Morgan Stanley, Ubs, Barclays, Jp Morgan, Banca Opi (Intesa SanPaolo) e Dexia-Crediop.
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200805211205179789&chkAgenzie=TMFI
Ti risparmio la relazione della ragioneria generale dello stato, che evidenzia una situazione di cassa disastrosa, ma nel caso basta chiedere.
Per chiudere, fai una considerazione giusta, la qualità del debito, se la maggior parte dei soldi fossero finiti in investimenti infrastrutturali, in parte ne muterebbe il giudizio.
Ora immagino che un comune che ha un bilancio di circa 6 miliardi non debba, ricorrere al debito per ogni opera che realizzi, che in tale bilancio ci sia una voce investimenti coperta con le entrate correnti, fatta questa premessa quali sono le opere più importanti in costruzione ?
Nuvola, la quota a carico del comune è di 120 milioni coperti dai fondi per Roma capitale.
Metro C, la quota a carico del comune è del 18%.
Metro B1, la quota a carico del comune è del 40%.
Nuova stazione tiburtina, la quota a carico del comune è del 55%, coperta coni fondi per Roma capitale.
Citta dello sport, costo 320 milioni coperti dai fondi per Roma capitale.
Tutto quello che va oltre il 2009 non ha copertura finanziaria.
FavelaChic December 7th, 2008, 10:09 PM Questi sono proprio gustosi:
http://it.youtube.com/watch?v=83GJpQhQ4hI&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=4YL3nkyPaNk&feature=related
jherico December 7th, 2008, 10:20 PM Nell´estate del 2006 il governo Prodi accordò a Roma un aumento del contributo annuale di 170 milioni più 600 milioni per investimenti nel triennio 2007-2009 più 500 milioni per le metropolitane. In tre anni, quindi, 170+170+170+600+500 uguale 1.610.
Ancora meglio, praticamente gli unici soldi investiti dal comune sono nelle quote delle metropolitane, e sono arrivati dal governo non dal bilancio.
un fardello pesante (chi scrive lo sa bene, avendolo dovuto gestire per alcuni anni), ma inferiore a quello sopportato da Comuni simili, come Milano o Torino, se confrontato con il numero di abitanti. La domanda nasce spontanea: perché ripianare Roma, e non Milano e Torino?
Caro Causi lo sai benissimo perchè, il comune di Torino merita un discorso tutto a se per i forti investimenti dovuti alle olimpiadi ma ha una discreta efficenza finanziaria, il comune di Milano ha chiuso il bilancio con un attivo di 155 milioni, senza contare che ha un rapporto entrate/debito pari al 38%, il comune di Roma aveva un rapporto entrate/debito pari al 124.3% quando il debito era stimato intorno ai 6.8 miliardi, ora saremo oltre il 180%, senza contare che non c'era più un centesimo in cassa.
Qui nasce spontanea un´altra domanda: come mai il governo, che è stato tanto rigoroso nel valutare i piani di rientro regionali della sanità, non ha applicato lo stesso puntiglioso approccio al piano del Comune? Credo che la risposta attenga più alla politica che alla finanza.
Ma che nasce spostanea, la regione Lazio era già fallita una volta, fu salvata dal governo Prodi e prese l'impegno di ripianare il deficit di bilancio in tre anni, passati i quali viaggiava ancora sull'ordine di 1.8 miliardi, lo stesso Prodi negli ultimi giorni di governo si rifiutò di erogare i famosi 5 miliardi perchè non erano stati rispettati patti.
jherico December 7th, 2008, 10:26 PM Il debito del comune di Roma è pregresso, risale in massima parte al pre-1993. Nel 2000, prima che di Veltroni al Comune di Roma si fosse anche fatto il nome, con due linee di metropolitana finanziate in meno, era di sei miliardi di euro... più di ora a prezzi costanti!
Nel 2002 per gli interessi sul debito si pagavano 656 milioni di euro, nel 2006 se ne pagavano 525.
L'incidenza del debito sul Pil era del 0,59% nel 1998, ed era scesa allo 0,45% nel 2006.
Milano e Torino hanno entrambe un debito pro capite maggiore.
Di cosa stiamo parlando?
Si dovrà continuare per molto a discettare del niente?
Sopra c'è una risposta per tutto, comnque non credo tu abbia le idee molto chiare, visto che già sostenevi che il debito comunale andava rapportato al PIL, il debito procapite non vuol dire assolutamente nulla, quello che conta è il rapporto entrate/debito e la solidità di cassa, come già scritto il rapporto entrate debito del comun di Milano è almeno 5 volte più basso.
FavelaChic December 7th, 2008, 10:41 PM Su youtube ce ne sono solo alcuni.
Stanno tutti qui:
www.fjfm.it
Cliccate sulle figure e il gioco è fatto.
Federicoft December 7th, 2008, 11:06 PM Grazie per i link favela. Per ora mi sono visto Monaco e Luccichenti. :master:
Pavlvs December 7th, 2008, 11:23 PM Sono d'accordo con Casini, la montagna sta partorendo il topolino.
Noto che le critiche che noi oramai andiamo facendo da almeno 3 mesi stanno diffondendosi mano a mano a settori sempre più ampi della pubblica opinione.
Altri 6 mesi così e il Pdl si porrà il problema di come "promuovere" Alemanno per non perdere Roma alle prossime elezioni.
FavelaChic December 8th, 2008, 01:04 AM Grazie per i link favela. Per ora mi sono visto Monaco e Luccichenti. :master:
Per fortuna domani non si lavora... Ci passerò la nottata su 'sti video: troooooooppo fighi!!!
Comunque guardateveli su: fjfm.it, perché lì ci sta tutta la trasmissione (mezz'ora) col servizio principale + il mitico cammeo della Piscitelli... Oltre a interviste più o meno utili.
Ci sono degli edifici molto interessanti di cui non sospettavo l'esistenza...
Questa città mi farà impazzire di gioia :nuts:
Pincio December 8th, 2008, 09:01 AM Il debito del comune di Roma è pregresso, risale in massima parte al pre-1993. Nel 2000, prima che di Veltroni al Comune di Roma si fosse anche fatto il nome, con due linee di metropolitana finanziate in meno, era di sei miliardi di euro... più di ora a prezzi costanti!
Vero! Il debito è cresciuto meno quindi, indicizzando i costi, è diminuito.
Ma quanto ci costa, in soldoni, la burocrazia?
Luca1979 December 8th, 2008, 11:21 AM Su youtube ce ne sono solo alcuni.
Stanno tutti qui:
www.fjfm.it
Cliccate sulle figure e il gioco è fatto.
Sito molto interessante,grazie.
Ho visto il primo video su Corviale.
Ho avuto i brividi. Lo ritengo un crimine compiuto verso la città,a livello architettonico. Non vedo l'ora che venga giù, e lascerei un pannello con le foto a perpetua memoria. Rappresenta l'apice dello scollamento dell'architettura dall'uomo. Mi viene in mente il discorso di Pasolini su Sabaudia,sull'ultimo esempio di architettura a misura d'uomo d'Italia.
Interessante la critica alla Balduina e ai quartieri sorti senza piano regolatore a Roma.
http://it.youtube.com/watch?v=e6ki-p1eW2o
«Nun ve n'annate mai, m'ariccommanno!
'Ste case 'ntonacate dar passato,
nun le fate rifa' de scemento armato!
Senza li tetti pieni de colori
che ponno più dipigne li pittori!?»
FavelaChic December 8th, 2008, 11:37 AM Sito molto interessante,grazie.
Tra l'altro ho visto che il terzo ciclo di trasmissioni parte il 17 dicembre.
Vanno in onda su RomaUno, in streaming sul sito e poi in replica.
Davvero un bel servizio di alta divulgazione.
Bravo all'arch. Andrea Giunti!
E bravo anche per alcune palazzine niente male... Un po' troppo Botta-style, però di garbo e buon gusto.
Luca1979 December 8th, 2008, 12:02 PM Tra l'altro ho visto che il terzo ciclo di trasmissioni parte il 17 dicembre.
Vanno in onda su RomaUno, in streaming sul sito e poi in replica.
Davvero un bel servizio di alta divulgazione.
Bravo all'arch. Andrea Giunti!
E bravo anche per alcune palazzine niente male... Un po' troppo Botta-style, però di garbo e buon gusto.
Sono gustosissimi i cammei,dal sito si aprono i pdf con l'elenco, purtroppo sono a fine puntata quindi bisogna aspettare che si carichi tutta la puntata per vederli.
FavelaChic December 8th, 2008, 12:07 PM Sono gustosissimi i cammei,dal sito si aprono i pdf con l'elenco, purtroppo sono a fine puntata quindi bisogna aspettare che si carichi tutta la puntata per vederli.
Se la discussione in studio ti risulta noiosa, ci puoi saltare direttamente ai cammei. Di solito li fanno a 5 minuti dalla fine.
Dedicano molto spazio all'architettura para-brutalista degli anni 70: Luigi Pellegrin è gettonatissimo (giustamente).
Un'osservazione sulle conduttrici: la prima non mi garba, un po' spigolosa e qualunquista; la seconda non è una cima, ma è una delizia per l'occhio. E veste pure molto bene. E c'ha pure un bel sorriso... Ao', se ci leggi... dacce er nummero!!!
Luca1979 December 8th, 2008, 12:48 PM Se la discussione in studio ti risulta noiosa, ci puoi saltare direttamente ai cammei. Di solito li fanno a 5 minuti dalla fine.
Dedicano molto spazio all'architettura para-brutalista degli anni 70: Luigi Pellegrin è gettonatissimo (giustamente).
Un'osservazione sulle conduttrici: la prima non mi garba, un po' spigolosa e qualunquista; la seconda non è una cima, ma è una delizia per l'occhio. E veste pure molto bene. E c'ha pure un bel sorriso... Ao', se ci leggi... dacce er nummero!!!
Va beh se ci legge pure l'altra un'uscita a 4 la si fa tranquillamente :lol:
Pavlvs December 8th, 2008, 01:02 PM Fontana dei fiumi, dopo 35 anni
rinasce il capolavoro di Bernini
La "macchina barocca" ritrova colori e splendore. Due anni di lavoro per liberare marmi e travertino da calcare, smog, guano
Il suono dell´acqua che sgorga dalla Fontana dei Fiumi finalmente s´accorda con il colore della straordinaria macchina barocca ordita da Bernini per dominare piazza Navona. È l´acqua che ha appesantito le figure nella vasca dell´architettura in travertino fatta scolpire dai Pamphilj in loco, dal 1648 al 1651, davanti al palazzo di famiglia. Tolte le concrezioni, i corpi hanno riacquistato forma e anche un tono candido, ma caldo, non bianchissimo, ritrovato dopo due anni di intensi lavori sotto la spessa coltre (anche mezzo centimetro) di croste nere, guano di piccioni, ossidi di ferro, che ricopriva le magnifiche personificazioni in marmo del Gange, del Nilo, del Rio della Plata e del Danubio.
Nel cantiere che l´Istituto centrale di restauro ha appena smontato (i lavori, iniziati nel 2006, hanno riguardato prima il lato settentrionale poi quello a Sud), 18 persone hanno lavorato 6 mila ore per liberare dalle concrezioni calcaree, con strumenti meccanici di precisione, anche gli animali in travertino che popolano la caverna, tornata a risplendere di luce anche al suo interno. Ed è dall´incavo alla base della spirale, che sostiene e innalza l´obelisco, che ora appaiono in tutta la loro bellezza il cavallo rampante e il leone ruggente, mentre poco più in là fa capolino il fantastico armadillo Tatù e, in alto, dove si libra la colomba dello stemma Pamphilj, appare un perfido serpente.
«Abbiamo però lasciato in vista la patina del tempo, ossia la levigatura originaria che abbiamo ritrovato sotto il braccio o sotto la treccia, ma anche in un incavo del panneggio» dice la restauratrice Giuseppina Fazio indicando il Danubio, simbolo dell´Europa, opera magnifica scolpita nel marmo da Antonio Fancelli nell´atelier e portata a pezzi in piazza, «per essere montata sotto l´occhio vigile di Bernini», aggiunge l´architetto dell´Icr Annamaria Pandolfi, progettista e direttrice dei lavori.
Il primo restauro dopo quello del lontano 1975 si è appena concluso (è costato 622 mila euro). Ma già si guarda al futuro per l´opera di proprietà comunale. «L´importante è non aspettare altri 35 anni, è indispensabile cioè predisporre interventi di manutenzione ogni anno» spiega l´architetto. Non bisogna lasciare che il calcare si accumuli e si indurisca sui piedi dei quattro fiumi di carne e marmo o sul corpo dei "pesci mangia acqua". Anche per questo, l´Acea ha quasi pronto un sistema di riciclo delle tre fontane di piazza Navona: «Inoltre verrà versato nell´acqua un particolare anticalcare». È stato poi piazzato, ma solo dove è invisibile, «un impianto elettrostatico per tenere i piccioni alla larga: il guano è terribile per il monumento».
Ora si attende di mettere mano all´obelisco, che è di pertinenza dello Stato. «Si tratterà solo di una ricognizione per indagini diagnostiche ed eventuali, piccoli interventi», precisa la Pandolfi, «ma impiegheremo solo un braccio meccanico, niente ponteggi».
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/12/06/1436859.jpeg
Pavlvs December 8th, 2008, 01:05 PM Vittoriano, rimuovete la scala e l´ascensore"
L´appello di Italia nostra e Uil Beni culturali: "Più rispetto per l´Altare della Patria"
di Carlo Alberto Bucci
«La scala sia davvero un´opera provvisionale come è scritto sui cartelli». Ed «è ora di togliere da dosso il Vittoriano anche l´ascensore di vetro e acciaio». Italia nostra e la Uil Beni culturali rialzano il tono della polemica intorno agli interventi sul Monumento al milite ignoto dopo le foto pubblicate da Repubblica sulla scala anticendio che, sul fianco dell´Ara Coeli, impatta in maniera invadente sia sull´edificio otto-novecentesco sia sull´insula romana di II secolo d. C.
«Continua il lavoro dei barbari su Roma - dichiara Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil -. È assurdo, si è fatto tanto per il Pincio ma tutti tacciono sullo scandalo dell´Altare della Patria. Noi siamo pronti a riprendere la battaglia perché siano smontati la nuova scala e l´ascensore, bocciato anche dal Comitato scientifico per i beni architettonici del ministero».
Duro anche Oreste Rutigliano, consigliere ed esponente storico di "Italia nostra": «La devono piantare di trattare il Vittoriano come fosse un lunapark. Oltre al valore architettonico, il monumento incarna l´identità della patria». La scala montata per servire l´aula Zanardelli rientrerebbe negli interventi di messa a norma dell´edificio. «La verità - insiste Rutigliano - è che la Soprintendenza competente non avrebbe dovuto autorizzare questa uscita. Se la scala non può essere nascosta, non si fa. E la sala non si usa, pazienza».
"Italia nostra" ha in programma un incontro con il ministro Bondi. «Sì, gli chiederemo di intervenire per la salvezza del Vittoriano. La scala deve essere davvero provvisionale, ossia provvisoria. E deve essere tolto al più presto anche l´ascensore voluto da Rutelli». La struttura in vetro si trova alle spalle del Vittoriano. «Ma l´impatto sull´Altare è pesantissimo proprio dal punto di vista della scala, ossia dall´Ara Coeli». E aggiunge l´ambientalista: «Da piazzale Ugo La Malfa, inoltre, l´ascensore di acciaio ridicolizza anche la torre del Campidoglio: Stato e Comune sono offesi da quella struttura». (08 dicembre 2008)
Pavlvs December 8th, 2008, 01:21 PM Lol,
ho appena scoperto che Prestinenza Puglisi sul Corviale la pensa come me, ed ha fatto la mia stessa identica previsione (io però l'ho scritta qui prima che lui la dicesse sul web).
Corviale è come la famosa battuta di Full Metal Jacket: è talmente brutto da essere un capolavoro di architettura contemporanea.
Un tale capolavoro brutalista che presto o tardi finirà su tutte le guide turistiche di Roma, le gente accorrerà a frotte per vedere Corviale, vi si insedieranno artisti e travestiti, intellettuali e scioperati, e diventerà il posto più cool di Roma.
Guai a chi volesse abbattere Corviale, una cosa così brutta è un patrimonio raro, non lo si costruisce mica in 5 minuti un Corviale, ci sono voluti secoli direi millenni di evoluzione architettonica e costruttiva per avere un Corviale.
Anzi, Corviale ce l'abbiamo solo noi, anche nel pessimo Roma vince, anche nel pessimo più pessimo del pessimo Roma non ha eguali.
Evviva Roma, evviva Corviale.
Pavlvs December 8th, 2008, 01:28 PM Comunque mi sto sciroppando tutti i video pure io :)
Paxromana December 8th, 2008, 01:30 PM Lol,...
.....
Evviva Roma, evviva Corviale.
Un architetto direbbe che Corviale prima di essere un intervento tipologico è un insediamento morfologico. Trasformazione fisica del territorio pura.
Una diga. Monumentale e a scala urbana.
PS. Aggiungo: Fiorentino (l'autore) mio professore di Composizione 1 a Valle Giulia. Nicolini suo e mio assistente. Praticamente ci sono cresciuto in mezzo.
Luca1979 December 8th, 2008, 01:50 PM Ok,non lo buttiamo giu.
Però intanto svuotiamolo e diamo una casa UMANA a quelle famiglie.
Poi si indica il concorso per travelli artisti e gigolò per popolarlo (sarebbe anche un buon modo per controllarli).
Pavlvs December 8th, 2008, 01:52 PM Poi si indica il concorso per travelli artisti e gigolò per popolarlo (sarebbe anche un buon modo per controllarli).
:lol:
Pavlvs December 8th, 2008, 02:29 PM Bella anche la seconda puntata su Tor Sapienza, ove Purini fa analisi impeccabili e mostra di avere, nei suoi ragionamenti, prospettiva storica e filosofica.
Bella Tor Sapienza, belle le idee di recupero, un quartiere da rivalutare.
Pavlvs December 8th, 2008, 02:32 PM Il terzo invece è una marchetta ad Andrea Giunti, architetto ospite nelle prime due puntate che credo abbia un ruolo nell'ideazione stessa del programma.
Su Andrea Giunti occorrerà spendere due parole, visto e considerato che l'architetto vicentino è colui che - zitto zitto - più sta costruendo a Roma (dopo i geometri di Caltagirone).
Alcune sue architetture sono riconoscibilissime, le avete viste tutti e le riconoscerete.
FavelaChic December 8th, 2008, 02:35 PM Lol,
ho appena scoperto che Prestinenza Puglisi sul Corviale la pensa come me, ed ha fatto la mia stessa identica previsione (io però l'ho scritta qui prima che lui la dicesse sul web).
Corviale è come la famosa battuta di Full Metal Jacket: è talmente brutto da essere un capolavoro di architettura contemporanea.
Un tale capolavoro brutalista che presto o tardi finirà su tutte le guide turistiche di Roma, le gente accorrerà a frotte per vedere Corviale, vi si insedieranno artisti e travestiti, intellettuali e scioperati, e diventerà il posto più cool di Roma.
Guai a chi volesse abbattere Corviale, una cosa così brutta è un patrimonio raro, non lo si costruisce mica in 5 minuti un Corviale, ci sono voluti secoli direi millenni di evoluzione architettonica e costruttiva per avere un Corviale.
Anzi, Corviale ce l'abbiamo solo noi, anche nel pessimo Roma vince, anche nel pessimo più pessimo del pessimo Roma non ha eguali.
Evviva Roma, evviva Corviale.
Sono perfettamente d'accordo con te.
E' talmente moloch da risultare imprescindibile, e dunque bello.
Due soluzioni:
1) colorarlo;
2) renderlo davvero efficiente, completando in toto il progetto originario.
Quanto a Tor Sapienza, non conoscevo quell'intervento ed è proprio convincente.
E' il volto umano e soft di Corviale. Ha i colori, molto cool e seventies. Ha il giardino interno. Ha un parco vicino.
Se diventa pure ecosostenibile sarà un modello d'insediamento abitativo.
Pavlvs December 8th, 2008, 02:35 PM ANDREA GIUNTI -
Quattro Palazzine Residenziali Nel Piano di Zona Lunghezza lotto D.
Il complesso residenziale è composto da quattro palazzine ed una corte di ville a schiera arroccate su di un pianoro rilevato nel cuore del piano di zona Lunghezza nell’estrema periferia a Est di Roma.
Quattro edifici isolati formalizzano il tipo della classica palazzina romana.
Quattro livelli serviti da un corpo scala per 17 alloggi ad unità. Le tipologie abitative miscelano duplex, loft, ed alloggi più tradizionali. La morfologia esterna denuncia l’incastro ed il dinamismo tipologico esaltato dall’enfasi strutturale dei balconi strallati in ascensione fino alle coperture frangisole delle sommità. L’immagine inedita e moderna è stemperata dall’uso di materiali tradizionali come il rivestimento in mattoni pieni, montati a sbalzo. Le finestre ad oblò marcano in facciata le funzioni delle stanze di servizio. Accentuano il carattere espressivo del complesso l’inedita alternanza del mattone con il legno lamellare, del cemento con il ferro e l’acciaio inox delle tubazioni del riscaldamento a vista.
http://www.giuntiarchitetture.it/immagini/383/900/1000/383.jpg
Pincio December 8th, 2008, 02:37 PM Fontana dei fiumi, dopo 35 anni
rinasce il capolavoro di Bernini
La "macchina barocca" ritrova colori e splendore. Due anni di lavoro per liberare marmi e travertino da calcare, smog, guano
Il suono dell´acqua che sgorga dalla Fontana dei Fiumi finalmente s´accorda con il colore della straordinaria macchina barocca ordita da Bernini per dominare piazza Navona. È l´acqua che ha appesantito le figure nella vasca dell´architettura in travertino fatta scolpire dai Pamphilj in loco, dal 1648 al 1651, davanti al palazzo di famiglia. Tolte le concrezioni, i corpi hanno riacquistato forma e anche un tono candido, ma caldo, non bianchissimo, ritrovato dopo due anni di intensi lavori sotto la spessa coltre (anche mezzo centimetro) di croste nere, guano di piccioni, ossidi di ferro, che ricopriva le magnifiche personificazioni in marmo del Gange, del Nilo, del Rio della Plata e del Danubio.
Nel cantiere che l´Istituto centrale di restauro ha appena smontato (i lavori, iniziati nel 2006, hanno riguardato prima il lato settentrionale poi quello a Sud), 18 persone hanno lavorato 6 mila ore per liberare dalle concrezioni calcaree, con strumenti meccanici di precisione, anche gli animali in travertino che popolano la caverna, tornata a risplendere di luce anche al suo interno. Ed è dall´incavo alla base della spirale, che sostiene e innalza l´obelisco, che ora appaiono in tutta la loro bellezza il cavallo rampante e il leone ruggente, mentre poco più in là fa capolino il fantastico armadillo Tatù e, in alto, dove si libra la colomba dello stemma Pamphilj, appare un perfido serpente.
«Abbiamo però lasciato in vista la patina del tempo, ossia la levigatura originaria che abbiamo ritrovato sotto il braccio o sotto la treccia, ma anche in un incavo del panneggio» dice la restauratrice Giuseppina Fazio indicando il Danubio, simbolo dell´Europa, opera magnifica scolpita nel marmo da Antonio Fancelli nell´atelier e portata a pezzi in piazza, «per essere montata sotto l´occhio vigile di Bernini», aggiunge l´architetto dell´Icr Annamaria Pandolfi, progettista e direttrice dei lavori.
Il primo restauro dopo quello del lontano 1975 si è appena concluso (è costato 622 mila euro). Ma già si guarda al futuro per l´opera di proprietà comunale. «L´importante è non aspettare altri 35 anni, è indispensabile cioè predisporre interventi di manutenzione ogni anno» spiega l´architetto. Non bisogna lasciare che il calcare si accumuli e si indurisca sui piedi dei quattro fiumi di carne e marmo o sul corpo dei "pesci mangia acqua". Anche per questo, l´Acea ha quasi pronto un sistema di riciclo delle tre fontane di piazza Navona: «Inoltre verrà versato nell´acqua un particolare anticalcare». È stato poi piazzato, ma solo dove è invisibile, «un impianto elettrostatico per tenere i piccioni alla larga: il guano è terribile per il monumento».
Ora si attende di mettere mano all´obelisco, che è di pertinenza dello Stato. «Si tratterà solo di una ricognizione per indagini diagnostiche ed eventuali, piccoli interventi», precisa la Pandolfi, «ma impiegheremo solo un braccio meccanico, niente ponteggi».
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2008/12/06/1436859.jpeg
Era ora! :banana:
FavelaChic December 8th, 2008, 02:38 PM Il terzo invece è una marchetta ad Andrea Giunti, architetto ospite nelle prime due puntate che credo abbia un ruolo nell'ideazione stessa del programma.
Su Andrea Giunti occorrerà spendere due parole, visto e considerato che l'architetto vicentino è colui che - zitto zitto - più sta costruendo a Roma (dopo i geometri di Caltagirone).
Alcune sue architetture sono riconoscibilissime, le avete viste tutti e le riconoscerete.
Andrea Giunti è l'ideatore della trasmissione e quello che presenta i servizi lunghi, quelli in loco.
E' tradizionalista senza essere passatista, moderno ma non d'avanguardia. Insomma un'accettabile via di mezzo.
In uno dei video, poi, è l'unico dei presenti (Riccobelli, Muratori e la conduttrice fica) che difende esplicitamente il trasporto pubblico.
Gli altri si perdono in schiocche elucubrazioni paradossali sulla liberalizzazione del traffico privato... (!!!) Roba da matti!
Ogni tanto gli architetti si perdono in un bicchier d'acqua... Meno male ci pensano gli urbanisti a salvarli dall'annegamento.
|
|