View Full Version : ROMA
Matthieu January 28th, 2005, 12:19 PM ROMAMOR
http://farm6.static.flickr.com/5238/5892973045_9d3db859b4_b.jpg
Altre bellissime foto di Settantasette qui (http://www.flickr.com/photos/55257277@N03/5892973045/)
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Thread Fotografici / Photo threads
ROMA - Foto
Roma Sparita
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Roma sconosciuta: quartiere COPPEDE'
Una passeggiata per Roma, tra strade, vicoli e scorci caratteristici
Roma - Foto centro, periferia,area metropolitana
ROMA | Google Street View
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Roma - Progetti
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ROMA | MACRO - Museo d'Arte Contemporanea
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ROMA | Aggiornamento vari cantieri
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Infrastrutture e Trasporti / Infrastructures and Transports
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ROMA | Metropolitana (Archivio 11/05/2005 - 12/11/2011)
ROMA | Metropolitana: A, B
ROMA | Metropolitana: C, D
LAZIO | Linee FR (Ferrovie Regionali)
ROMA | Ferrovie Regionali ATAC
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ROMA | Nostre modifiche e proposte per la rete di trasporto pubblico
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ROMA | Parcheggio sul tetto della stazione Termini
ROMA | Grande Raccordo Anulare
ROMA | Tangenziale Est
ROMA | Viabilità
ROMA | Piano Urbano Parcheggi
LAZIO | Autostrada Roma-Latina
ROMA | Bike Sharing
GOOGLE MAP (http://goo.gl/maps/YngG) dei progetti in costruzione a Roma
Paxromana January 28th, 2005, 01:27 PM Peccato!!! Non abbiamo più una messe di materiale prezioso!!!
Sarà dura!!!!
Pavlvs January 28th, 2005, 01:29 PM No, ce l'abbiamo, solo che dobbiamo usare questo per gli aggiornamenti.
SdR January 28th, 2005, 02:30 PM si infatti! nella sezione "Aree Metropolitane" c'è un link Roma e Milano con scritto moved ... c'è tutto il vecchio sticky di roma e milano!
therock January 28th, 2005, 02:55 PM Mi dispiace ragazzi, da ora in avanti, i thread con più di 500 post, verranno sempre spostati. Per una questione di efficenza del forum.
CAESARS-PALACe January 28th, 2005, 03:20 PM si infatti! nella sezione "Aree Metropolitane" c'è un link Roma e Milano con scritto moved ... c'è tutto il vecchio sticky di roma e milano
Si,
ma non è più possibile fare un edit nel archivio. Significa che fra qualche mese molti immagini non funzioneranno più :redx: E anche se ho tutte le immagini sul mio computer non posso entrare nel archivio e fare un po di restauro :dunno: Dunque probabilmente dopo qualche tempo lo sticky di Roma diventerà un testo lungo 500 post e magari 200 pagine. Non sarà molto invitante per andare a leggere tutto questo in l'archivio senza la possibilità di rispondere.... Poi il nuovo sottosezione diventerà molto caotico "Sticky Roma" "Sticky Roma Moved Archivio 1" "Sticky Milano" "Sticky Milano -->moved Archivio 1" "Sticky Milano -->moved Archivio 2".....e questo anche per Napoli, Torino,quando hanno 500 post. :nuts:
fcom1 January 28th, 2005, 04:13 PM Non si potrebbero eliminare i post superflui? (senza offesa per nessuno)
I'mBack January 28th, 2005, 06:20 PM ^nn male la tua idea! Anke se ora e' un po' in ritardo! Penso ke nn "riattiveranno" i threads chiusi.
Eletrix January 28th, 2005, 08:18 PM L'importante è che il mareriale non vada perso e rimanga nel forum a mò di archivio. Certo più confusione che altro.
therock January 28th, 2005, 09:26 PM Dato che non è possibile fare un edit dall'archivio, vi suggerisco di salvarvi sul pc quelle informazione/immagini che vi interessano maggiormente contenute negli sticky non ancora "svuotati".
Pavlvs January 28th, 2005, 11:13 PM Vabbè ragazzi, non stiamo a piangere sul latte versato e guardiamo avanti.
Le foto postate si possono sempre ritrovare sui siti originari.
Nulla andrà perduto.
Ma soprattutto Roma ha il dovere di guardare al proprio futuro.
Che forse non sarà glorioso come il suo passato, ma sarà comunque interessante, ed il giorno in cui un solo romano su 10 dovesse avere per la nostra città la stessa passione che abbiamo noi, quel giorno allora Roma sarà "condannata" ad un futuro luminoso.
Posto il primo articolo su Roma del nuovo thread, E' UNA NOTIZIA ORGASMO, a me l' onore :)
UN MUSEO NELLA CAPPELLA SCONSACRATA DI VILLA ADA
ROMA potrebbe presto ospitare una cappella museo personale dedicata all'opera del contestatissimo quanto celebre artista inglese Damien Hirst: l'uomo riconosciuto come uno dei mostri sacri dell'arte di oggi. (che a me fa ca..re, ma non sono io che giudico a livello mondiale NDR).
Proagonisti di questa storia il Sindaco di Roma ed il collezionista-mecenate Carlo Bilotti, originario di Cosenza ma da anni residente in Florida.
Il vulcanico Bilotti (proprietario di una delle più importanti collezioni al mondo, da Picasso a Warhol) è da tempo attivissimo sulla scena romana.
Si sa già che Bilotti donerà al Comune VENTI OPERE DI DE CHIRICO ( mamma mia, 20 opere di Giorgio De Chirico, il pictor optimus, il mio contemporaneo preferito, il maestro della metafisica, 'sta notizia è meglio di una notte con Jenna Jameson :nocrook::nocrook::cheers1::horse::horse: NDR), che con altre 30 opere :carrot: di proprietà della fondazione intitolata al Pictor Optimus costituiranno il futuro Museo Bilotti, da allestire nell'arancera di Villa Boghese (marzo 2006) (grande 'sto Bilotti...che Dio lo conservi in ottima salute NDR).
Poco si sa invece di un'altra operazione che porterebbe il marchio BILOTTI ('sto tizio merita le maiuscole NDR!!) a Villa Ada.
Qui, in stato di semiabbandono :sly: si trova la Cappella sconsacrata del Divino Amore, che l'ex industriale del settore cosmetico vorrebbe trasformare in laico santuario da dedicare al prediletto autore: DAMIEN HIRST.
Bilotti restaurerebbe l'edificio in cambio di un affitto di 70 anni e il mecenate collocherebbe i suoi Four Evangelists: gigantesche opere di sua proprietà, firmate dall'enfant terrible dell'arte inglese, in mostra in questi giorni a Londra.:applause::applause:
Un accordo sostanziale c'è già ma è ancora in ballo un altro big dell'arte di oggi, Anselm Kiefer.
Hirst ha già visionato il luogo.
Ma l'incontro decisivo sarà a Roma tra Bilotti e Veltroni tra qualche giorno.
Avanti Roma, sempre più Capitale Mondiale dell'Arte.
Pavlvs January 28th, 2005, 11:25 PM CHI SALVERA' IL PALATINO?
Chi salverà il Palatino?
Nonostante gli accorati appelli degli archeologi non si muove nulla.
Qualsiasi altra nazione cercherebbe di evitare che vada in malora un simile tesoro, è invece è quello che sta accadendo!! :moods:
La proposta di un museo avanzata da Andrea Carandini :yes: ha trovato molti consensi.
Ma gli stanziamenti per il Palatino non sono venuti.:moods:
I beni archeologici appartengono allo Stato, che ha il dovere di preservarli e valorizzarli.
Ma questo non esclude che cittadini e privati non possano contribuire e partecipare all'impresa.
Non esclude che possano partecipare all'iniziativa gli stessi imprenditori romani, che chiedano di partecipare ad un progetto culturale che mira a conservare quella antica fetta di Roma.
(Se lo Stato non tira fuori i soldi per il Palatino, ceda il Colle al Comune e che ci pensi ROMA a salvaguardare la propria storia.
Anche se poi, a ben guardare, la Storia del Palatino è una fetta importante di Storia dell'Umanità)
CAESARS-PALACe January 29th, 2005, 12:07 AM Nuovo Centro Congressi: dopo sì consiglio, via lavori a maggio, la nuvola di Fuksas ai nastri di partenza
I lavori per la costruzione del nuovo centro congressi dell'Eur, la ''nuvola'' progettata dall'architetto Massimiliano Fuksas, sono pronti a partire. Dopo il si' del consiglio, che da' gli ultimi ok ad alcuni aspetti urbanistici, dovranno passare circa 15 giorni per ottenere la concessione edilizia. Si potra' cosi' passare alla delimitazione dell'area di cantiere, effettuare i sondaggi preliminari e predisporre le attrezzature, per poi poter partire a maggio. Almeno questo e' il pronostico che si fa in Campidoglio. Il cantiere durera' circa tre anni. Il nuovo Centro congressi Italia, atteso da anni, sorgera' nel quartiere Eur nell'area delimitata tra la via Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Asia e viale Shakespeare. Disporra' di una superficie congressuale di circa 17mila metri quadrati con una capienza pari a circa 9.200 presenze e di una superficie espositiva di quasi 9.500 metri quadrato. Sara' dotato di un hotel con 600 camere e di una hall espositiva di un ettaro sotto la ''nuvola'' di acciaio. Il nuovo centro, insieme allo storico Palazzo dei congressi dell'Eur, esempio di architettura della prima meta' del '900, completera' il polo congressuale romano. A realizzare e a gestire per 30 anni il nuovo centro congressi sara' la Centro congressi Italia, la spa composta da imprenditori privati, che l'anno scorso ha vinto l'apposita gara. La costruzione della ''nuvola'' di Fuksas costera' circa 200 milioni di euro, di cui circa 145 milioni di euro a carico della Centro congressi spa e i restanti 55 milioni di euro dei fondi della legge per Roma capitale. La societa', oltre alla gestione del nuovo centro, necessaria per rientrare nelle spese di costruzione, ha la gestione trentennale anche dell'attuale Palazzo dei congressi.
:)
Pavlvs January 29th, 2005, 12:48 AM IL MOSAICO RIEMERSO DALLA GROTTA.
Ci voglio 100 milioni per completare le ricerche sul Colle Oppio, sistemarne le strutture e restaurare le opere rinvenute.
50 milioni sono già disponibili "per il restante" annuncia il Sovrintendente archeologico Eugenio La Rocca "ci sono buone possibilità".
E sono proprio i recenti ritrovamenti, a cominciare da quello della "Città dipinta" effettuato nel 1998, a dare nuovo impulso al progetto di realizzare nell'area delle Terme di Traiano un parco archeologico in cui venga ricostituito l'assetto complessivo delle Terme.
E' infatti questo il monumento, dovuto alla maestria del grande architetto Apollodoro da Damasco, che caratterizza Colle Oppio, con i suoi 6 ettari di superficie sovrapposti alle strutture precedenti, secondo un nuovo ed allora rivoluzionario orientamento verso sud-ovest per garantire al calidiario luce e calore.
Ora i resti delle Terme emergono quà e là nel parco senza nessuna connessione uno con l'altro, volutamente ridotti, nella sistemazione a giardino effettuata negli anni 30 da Andrea Munoz, a semplice "quinta scenografica ai lati del moderno viale centrale".
A riportare l'attenzione verso le "grotte" è stato un intervento di scavo avviato nel 1998 come una tranquilla operazione di risanamento di una antica galleria delle Terme.
In quell'occasione venne alla luce l'affresco della "città dipinta".
Dono un po' emerse, a poca distanza, il mosaico del Filosofo e ancora, sotto la galleria dell'affresco, le indagini rivelarono il mosaico della Vendemmia, che ora gli speleologi dell'associazione "Roma Sotterranea" sono riusciti a fotografare.
Le Terme di Traiano sono state un po' come il vesuvio per Pompei: hanno sigillato un intero isolato della città anteriore al II° secolo dopo Cristo.
E l'area del sottosuolo è 3 volte più estesa di quella interessata dai resti affioranti nel giardino.
Insomma, una ventina di ettari di grotte e cunicoli, finora raggiungibili solo da spericolati speleologi, ma che potrebbero riservare altre sorprese.
Come appunto "la vendemmia", con 5 figure maschili intente a svolgere le operazioni della vendemmia, realizzate con tessere colorate su fondo bianco e con una maestria che ha lasciato stupefatti gli autori.
L'opera misura 3 metri x 2, ma un gran mucchio di frammenti caduti ai piedi della parete fa sperare che con le tessere distaccate si possa ricostruirne una parete molto più ampia.
Il sogno è poterla mostrare, in futuro, ai visitatori.
Pavlvs January 29th, 2005, 12:57 AM UN MUSEO NELLA FERMATA COLOSSEO?
Accoglienza più che favorevole all'idea lanciata dall'archeologo Andrea Carandini sulla necessità di dotare la città di una struttura che manca : Un Museo della Città e del Suburbio.
La Regina aveva in passato pensato a una sede che non può essere in questo caso una struttura come Palazzo Rivaldi, dove verrà istituito il previsto Museo dei Fori, perchè troppo segnata dal disegno delle sue stanze, dove oltretutto, recentemente, solo saltati fuori affreschi forse di Giulio Romano.
Prende piede perciò l'ipotesi della nuova area che si formerà all'interno della fermata della Metro Colosseo.
Vi sorgerà un punto d'accoglienza dei visitatori, un ingresso monumentale all'area archeologica più centrale della città.
Questo tipo di museo sarà una sorta di Crypta Balbi più in grande, col racconto della Città dalla fase più antica al Medio Evo, sarà un museo dell'evoluzione urbanistica della Città.
BENE: A ROMA LA METRO PIU' MUSEALIZZATA DEL MONDO!!
In fondo in fondo...non abbiamo dei treni che sono dei reperti archeologici? : :)
Pavlvs January 29th, 2005, 01:25 AM QUESTA E' ROBA GROSSA, LEGGETE ATTENTAMENTE !!
LA NUOVA CITTA':PRIMA I TRASPORTI, POI LE CASE.
Tor Pagnotta, il Campidoglio sta per dare il via libera alle concessioni per un milione di metri cubi.
Il consorzio di imprese pagherà l'11% delle spese della tranvia su gomma che collegherà l'area al metrò laurentino.
In una città dove il 65.9% della popolazione è ottimista per il domani, dove si prevede un sensibile aumento della popolazione e che, sul fronte economico, crescerà del 2.3% del Pil all'anno, molto più della media italiana, gli unici sempre a lamentarsi sono i costruttori.
Ma a Roma si continua ad edificare, basta compiere un tour periferico per vedere ovunque cantieri e cantieri innalzare gru.
Tutto secondo le regole del Piano regolatore, con rare eccezioni.
A ovest, a Castellaccio, dopo l'Eur, si sta per realizzare il progetto di Franco Purini in un insediamento di 800.000 metri cubi.
500.000 metri cubi sono previsti per Pescaccio, al Pineto.
Alla Bufalotta, oltre il Nuovo Salario, si arriverà a 2 milioni di mc, mentre a Lunghezza si avvia il centro metropolitano N° 1.
A compensare i sacrifici edificatori di Tor Marancia, quasi 4 milioni mc sparsi dappertutto.
E poi c'è Tor Pagnotta.
Trai tanti è forse il caso più importante.
Se le cose dovessero andare in un certo modo, dalla lottizzazione a sinistra della Laurentina appena oltre il Raccordo Anulare potrebbe essere lanciato un segnale che preannuncia una fase nuova dell'urbanistica romana.
Quasi 240 ettari :eek::eek: di prati ondulanti, trapuntati da rovine di antichi casali e di villae romane, proprietà dei nobili Torlonia e dei Caltagirone, i due grandi lottisti.
I costruttori sono consorziati con 36 anonimi piccoli soci per edificare 1.086 milioni di metri cubi tra case ed uffici,
La precedente assegnazione di 4.4 milioni di mc fu falciata nel 2002, quando il Comune decise che i prati Torlonia sarebbero rimasti verdi per nonseparare i parchi dell'Appia Antica e di Decima.
Intanto l'Atac e la Sta saranno incaricate di progettare e realizzare una linea di circa 4 km per un tram su gomma a percorso protetto.
Collegherà il metrò Laurentino al futuro insediamento di Tor Pagnotta, per poi andare oltre, a Trigoria.
Il tram, costo 37 milioni, dovrà funzionare il giorno prima della consegna degli appartamenti e sarà pagato per l'11% dai costruttori.
Così dalle semplici opere di servizio locale cui erano abituati i costruttori si vedono impegnati a realizzare, seppure pro quota, un autentico strumento di mobilità strategica che comporterà pure un ponte sul Gra.
Nel frattempo il quadrante Laurentina prepara altri cantieri.
Prato Smeraldo riceverà 255 mila mc, Colle della Gensola 188 mila, il Divino Amore 118 mila.
Ma la sorpresa più grande viene dall'architetto Gaetano Caltagirone.
Interrogato dal Corriere della Sera sulla qualità del futuro insediamento di Tor Pagnotta, ha annunciato che i 118 mila mc del nuovo centro direzionale che vi sorgerà potrebbe essere progettato da OSCAR NIEMEYER, sempre che i consorzisti saranno d'accordo (peccato che Niemeyer, allievo di le Corbusier, abbia già oltre 90 anni NDR)
pampero January 29th, 2005, 01:40 AM Questo tipo di museo sarà una sorta di Crypta Balbi più in grande, col racconto della Città dalla fase più antica al Medio Evo, sarà un museo dell'evoluzione urbanistica della Città.
Si parlava di una cosa del genere anche per la fermata a largo Argentina...l'idea è entusiasmante!
Per quel che riguarda i nuovi quartieri bisognava sfruttare l'occasione per fare subito un prolungamento della metro (che si potrebbe fare all'aperto e non con la talpa, con ovvi risparmi)...il tram su gomma mi sembra una minchiata anche se almeno si costruisce un nuovo quartiere con un minimo di progettazione dei trasporti pubblici.
I'mBack January 29th, 2005, 01:45 AM ^ ma quel commento finale "peccato che Niemeyer, allievo di le Corbusier, abbia già oltre 90 anni NDR)" e' tuo o del giornalista ke ha scritto l'articolo?
In effetti, nn so quante idee "moderne" possa avere un 90enne...?
Cmq, grazie x l'articolo! Si direbbe ke Roma a riprese a costruire come negl'anni '70!
Spero veramente ke la citta' continui ad attirare sempre nuova gente! Ma avete visto, Madrid fino ad un decennio fa, aveva poco piu' della popolazione della provincia di roma! Ora sono a quasi 6 milioni!!
Pavlvs January 29th, 2005, 02:14 AM IL METRO' DEL FUTURO PARCHEGGIA SUL RACCORDO
Il nostro sogno per la Roma che verrà è quello di arrivare alla completa chiusura del centro storico, sogno realizzabile quando nella Capitale ci saranno 4 linee di metropolitana.
La terza, per cui sta per partire il bando di gara, e la quarta, la linea D CHE STA COMINCIANDO A DIVENTARE REALTA' CON L'ANNUNCIO DEL PROJECT FINANCING PUBBLICATO ENTRO LA PRIMAVERA DEL 2006 :) :):nocrook::yes:
E SI STANNO ANCHE PER APRIRE I CANTIERI DELLA B1, da P.zza Bologna a Conca d'Oro.
Ecco allora il metrò che verrà.
Una rete che dovrebbe finalmente portare Roma a livello dele altre capitali europee, passando da 36 km a più di 87.
L'Underground attuale è destinato a triplicarsi con i 3.8 km che costituiscono il prolungamento della B1, con i 25.5 della linea C ( che in futuro più lontano dovrà raggiungere i 42 km :eek::nocrook: con 42 stazioni. Quello che va in gara adesso è la parte denominata "tracciato fondamentale") ed i 22 km previsti per la D.
Sempre pochi rispetto ai 408 di Londra ed ai 213 di Parigi, ma è un bel passo avanti.
Una rete che andrà a toccare i 4 angoli della Capitale, con un percorso che risponde al criterio ben identificato costi-benefici previsto dal Proimo - programma integrato della mobilità.
Ma c'è un punto preciso ben identificato: tutte e 4 le linee si devono appoggiare nei pressi del GRA, con un corredo di parcheggi di scambio che ne amplifichi l'influenza.
In cantiere sono stati messi i PROLUNGAMENTI DELLE ATTUALI LINEE A e B su tutti e 4 i lati: in particolare per la linea B è previsto l'arrivo a BUFALOTTA.
Inoltre i prolungamenti in periferia non sono complicati nè costosi, potendo passare anche in superficie.
LINEA C (tracciato fondamentale)
Pantano;
Graniti;
Finocchio;
Bolognetta;
Borghesiana;
Fontana Candida;
Grotte Celoni;
Torre Gaia;
Torre Angela;
Giardinetti;
Giglioli;
Torre Spaccata;
Alessandrino;
Parco di Centocelle;
Mirti;
Gardenie;
Teano;
Malatesta;
Pigneto;
Lodi;
San Giovanni (scambio con linea A);
Amba Aradam;
Colosseo (scambio con linea B e museo dell' Urbanizzazione di Roma e del Suburbio);
Venezia;
Argentina (scambio con linea D);
Chiesa Nuova;
San Pietro;
Risorgimento;
Ottaviano (scambio con linea A);
Clodio-Mazzini.
LINEA D
Agricoltura;
Eur Magliana (scambio con linea B)
Magliana Nuova;
Pian due Torri;
Lungotevere Dante;
Fermi;
Trastevere;
Nievo;
San Cosimato;
Argentina (scambio linea C);
San Silvestro;
Barberini (scambio linea A);
Fiume;
Buonos Aires;
Verbano;
Nemorense;
Villa Chigi;
Prati Fiscali;
Valtournanche;
Jonio;
Adriatico;
Talenti;
Kant;
Ojetti;
Pavlvs January 29th, 2005, 02:19 AM ^ ma quel commento finale "peccato che Niemeyer, allievo di le Corbusier, abbia già oltre 90 anni NDR)" e' tuo o del giornalista ke ha scritto l'articolo?
In effetti, nn so quante idee "moderne" possa avere un 90enne...?
Cmq, grazie x l'articolo! Si direbbe ke Roma a riprese a costruire come negl'anni '70!
Spero veramente ke la citta' continui ad attirare sempre nuova gente! Ma avete visto, Madrid fino ad un decennio fa, aveva poco piu' della popolazione della provincia di roma! Ora sono a quasi 6 milioni!!
Il commento è mio.
Il punto è che Caltagirone dice che gli occorre l'opinione favorevole dei 36 consorzisti.
Dunque ci vorrà del tempo.
Niemeyer è geniale, è l'uomo che ha costruito Brasilia, ma cià oltre 90 anni, e prima che questi se metteranno mai d'accordo....mah!!
Nel caso io propongo un architetto che DEVE fare qualcosa a Roma: è il mio preferito, il sommo SANTIAGO CALATRAVA.
THE BEST.
DATECE CALATRAVA, LO VADO A PIJA' ALL'AREOPORTO E ME LO CARICO SULLE SPALLE FINO A ROMA!!!
I'mBack January 29th, 2005, 02:37 AM ^ :D
Io il giorno ke Roma avra' una rete decente di metro,.... nn so cosa' faro', ma credo veramente ke sia una delle priorita' piu' urgenti x la citta'!
SdR January 29th, 2005, 02:46 PM ............
Roma ha il dovere di guardare al proprio futuro.
Che forse non sarà glorioso come il suo passato, ma sarà comunque interessante, ed il giorno in cui un solo romano su 10 dovesse avere per la nostra città la stessa passione che abbiamo noi, quel giorno allora Roma sarà "condannata" ad un futuro luminoso.
.........................
:applause: :applause: :applause:
SdR January 29th, 2005, 03:08 PM Cmq, grazie x l'articolo! Si direbbe ke Roma a riprese a costruire come negl'anni '70!
Spero veramente ke la citta' continui ad attirare sempre nuova gente! Ma avete visto, Madrid fino ad un decennio fa, aveva poco piu' della popolazione della provincia di roma! Ora sono a quasi 6 milioni!!
gli anni 70 non furono proprio un bell'esempio, si costruì molto ma senza criteri (strade, trasporti, infrastrutture) speriamo che insieme alla quantità ci sia anche la qualità questa volta!
tor pagnotta è sicuramente un segnale positivo, ma è ancora poco.
per quel che riguarda la popolazione sembrerebbe che roma stia invertendo la rotta, sembrerebbe che la popolazione sia di nuovo in crescita nonostante il numero di romani che lasciano roma per andare a vivere nei comuni limitrofi.
poco tempo si parlava della notizia che il comune di roma ha nuovamente superato i 2 milioni e mezzo di abitanti, ma sul sito del comune sono state pubblicate le statistiche anagrafiche al 31/12/2003 e si parla di oltre 2.800.000!!!
edit.
qui potete scaricare il file con le statistiche:
http://www.comune.roma.it//uffstat/pubblic/citta/statistica.pdf
http://www.comune.roma.it//uffstat/pubblic/annuario01/Annuario%202003.pdf
I'mBack January 29th, 2005, 03:19 PM ^ ank'io ho letto recentemente ke il trend demografico di Roma e' tornato in positivo, e nn solo grazie agli immigrati dall'estero. Cmq, io sono anke favorevole ad uno sviluppo dell'hinterland romano, ovviamente sviluppando una rete di trasporti (ferroviari!) adeguati.
Pavlvs January 29th, 2005, 04:35 PM 6 ANNI PER 9 STAZIONI DA ALESSANDRINO A SAN GIOVANNI
Chicco Testa, presidente di Roma Metropolitane:
" Il 14/02 presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3.1 miliardi di euro.
Dopo un anno aggiudicheremo l'opera e inizieranno i lavori.
Per la prima tratta, da Alessandrino a san Giovanni, 9 stazioni ed oltre 7 Km, i lavori dureranno 6 anni e, in caso di ritrovamento di reperti archeologici, si fermeranno solo nel punto interessato, il resto dei lavori proseguirà.
I ritrovamenti saranno esposti nel museo che costuiremo sotto la stazione Colosseo.
Inoltre stiamo valutando il project financing per la futura linea D.
Per la prima tratta di questa, 14 Km e 14 stazioni, da Nuovo Salario a Lungotevere Dante, occorrono 1.8 miliardi.
I soldi pubblici non ci sono e dovremo ricorrere a quelli privati mediante la leva sulla gestione della linea e la possibile valorizzazione di zone adiacenti alla metro (quindi, si costuirà nei pressi delle nuovi stazioni, almeno lì dove è possibile NDR).
Con la linea C, la B1 e la D la copertura delle stazioni raggiungerà 852.000 residenti e 555.000 posti di lavoro.
Gli spostamenti passeranno da 860mila ad 1.7 milioni al giorno.
Inoltre, con le 4 stazioni di corrispondenza Termini, Barberini, Colosseo ed Argentina, + la realizzazione di San Silvestro, potremo finalmente pedonalizzare il centro storico nella sua interità .:applause::applause::applause:
I'mBack January 29th, 2005, 04:43 PM 6 ANNI PER 9 STAZIONI DA ALESSANDRINO A SAN GIOVANNI
" Il 14/02 presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3.1 miliardi di euro.
Dopo un anno aggiudicheremo l'opera e inizieranno i lavori.
Per la prima tratta, da Alessandrino a san Giovanni, 9 stazioni ed oltre 7 Km, i lavori dureranno 6 anni
Speriamo bene!! Ma in ogni caso, nn trovate i tempi x realizzare 7 Km siano un po' eccessivi (6 anni!?!). Ma anke x il bando, ci vorra' un anno (!!) x aggiudicare l'opera!? Quindi, se tutto va bene, Roma fra 7 anni ... avra' solamente 7 km di metro in piu'? (ok forse 10.5 Km con l'estensione della linea B). Ma come si dice "meglio tardi, ke mai" ;)
I'mBack January 29th, 2005, 04:52 PM Ancora delle buone notizie x l'economia Laziale!
La Capitale guida il Lazio, l’economia vola al top
La regione più dinamica d’Italia è il Lazio dove però gli stipendi sono inferiori a quelli di Milano e delle altre capitali europee, e dove la maggior parte delle imprese sono concentrare a Roma. L’Eurispes (l’istituto di studi politici, economici e sociali) ha dato al Lazio 100 punti su 100 per la sua dinamicità economica in base all’indice di sviluppo economico regionale calcolato attraverso il prodotto interno lordo, i consumi e gli investimenti. «Il successo del modello laziale è stato determinato dalla capacità di attivare risorse pubbliche in una prospettiva strategica ottenendo un effetto moltiplicatore degli investimenti pubblici e privati - ha spiegato Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes - che produce nuova ricchezza per il sistema imprenditoriale e incentiva nuova occupazione». Secondo il rapporto un cittadino romano percepisce 6 euro netti l’ora e se non ha la casa va incontro a spese enormi: l’Eurispes ha monitorato che nella capitale, negli ultimi tre anni, l’aumento degli affitti è stato superiore al 30 per cento. Costi minori, invece, per i trasporti pubblici e per i prodotti di elettronica.
Oltre l’Eurispes conferma il buon andamento dell’economia laziale anche Federico Eichberg, della segretria tecnica del vice ministro Urso: «Il Lazio si impone sul resto d’Italia anche per l’esportazione, componenti chimiche e fibre sintetiche».E così per Francesco Saponaro, assessore regionale alle attività produttive, aggiunge: «Il Lazio è diventato un laboratorio di proposte che si sono trasformate in risultati concreti grazie al sapiente utilizzo delle risorse pubbliche e private». «Avevamo avuto già la conferma che sull’imprenditoria femminile siamo all’avanguardia - aggiunge Giorgio Simeoni, vice presidente della giunta regionale e assessore al lavoro - ma abbiamo fatto passi da gigante anche nella formazione professionale e nelle imprese dell’high tech». «Siamo in controtendenza anche per quanto riguarda il turismo: nel Lazio c’è aumentato», sostiene Luigi Ciaramelletti, assessore regionale al turismo.
Ma chi traina l’economia del Lazio? Una domanda che accende le polveri. Marco Causi, assessore capitolino al bilancio, non ha dubbi: «Roma incide per l’80 per cento. Dei 170mila nuovi occupati registrati tra il ’99 e il 2003, 110.000 sono stati creati all’interno del sistema economico romano. Roma offre lavoro a quasi il 74 per cento della popolazione del Lazio e la capitale da sola produce oltre il 78 per cento del valore aggiunto complessivo e conta ben il 72 per cento del totale delle imprese del Lazio. La crescita del Lazio dipende fortemente dalla crescita di Roma e del suo hinterland». «Causi non dovrebbe prestarsi a un’operazione finalizzata a sminuire i risultati raggiunti dal governo regionale anche perché la Costituzione affida alle Regioni il compito di programmare lo sviluppo economico», ha replicato Andrea Augello, assessore regionale al bilancio. E dal congresso dei Ds, Massimo D’Alema ha commentato così il rapporto Eurispes: «Storace si fa forte con i successi di Roma».
«Non mi sembra che l’analisi dell’Eurispes riguardasse solo Roma e Provincia. E’ strumentale far passare per degradato il territorio del Lazio e ipersviluppato quello di Roma - ha difeso il suo operato Saponaro - La Regione ha avuto il merito di restituire fiducia agli imprenditori, ha concertato seriamente le iniziative con il Comune, con Enti locali e Associazioni di categoria. Nel Lazio sono aumentati gli investimenti per l’innovazione e la ricerca, il Pil, il numero di imprese e gli occupati».
fcom1 January 29th, 2005, 05:01 PM Meglio di niente!
Cmq non sarebbe tanto male se Calatrava e Neyer costruissero qualcosa
http://www.digipixel.com/brasilia.jpg :eek2:
I'mBack January 29th, 2005, 05:25 PM In effetti un bel :eek2: .... nn stona proprio! ;)
X caso la foto e' valencia?
Thelème January 29th, 2005, 07:39 PM la foto mi sembra di brasilia
Pavlvs January 30th, 2005, 02:12 AM Al Gianicolo la chiesa dei russi
ROMA avrà presto una chiesa in più e sarà una chiesa ortodossa, alle dipendenze dirette del Patriarcato di Mosca. Sarà costruita al Gianicolo, dentro il perimetro della splendida Villa Abamelek, residenza dell'ambasciatore russo. La cerimonia per la posa della prima pietra risale al 2001 ma i lavori concreti per la costruzione inizieranno il mese prossimo, con l'obiettivo di completarli (soldi permettendo) nel corso del 2006.
Per gli ortodossi russi che risiedono o sono di passaggio a Roma la novità è grossa: al momento hanno sì a disposizione un luogo di culto ma al pianterreno di una palazzina residenziale in via Palestro.
Se il patriarcato di Mosca sarà all'altezza delle sue ambizioni la chiesa a Villa Abamelek - dedicata a santa Caterina - sarà d'altronde il di un'aspirazione più che centenaria. È dalla fine del diciannovesimo secolo che si discute della costruzione di una vera e propria chiesa ortodossa all'ombra del Vaticano.
Pavlvs January 30th, 2005, 02:14 AM Sono iniziati ieri mattina i lavori di manutenzione straordinaria agli edifici Ater del quartiere Laurentino Fonte Ostiense. Ad annunciarlo la stessa Ater in una nota: «Si tratta di interventi importanti che i cittadini di quel quartiere aspettavano da decenni e che riguardano tutti i complessi di proprietà dell'Azienda dai ponti 1 a 11. L'investimento è di circa 6 milioni di euro, finanziati dalla Regione Lazio, ha dichiarato il presidente dell'Ater, Marco Di Cosimo.
«L'Azienda sta cambiando marcia: interventi mirati per rispondere alle priorità e tempi brevi per rispondere alle esigenze dei cittadini. Questa è la prima fase del programma di recupero di Laurentino. La successiva fase, che riguarderà l'abbattimento dei ponti 9-10-11 e la riqualificazione complessiva con la riallocazione degli edifici lungo via Martinetti - ha concluso Di Cosimo - consentirà finalmente una completa riqualificazione del quartiere». L’Ater ha comunicato inoltre di aver «avviato le procedure di gara per interventi di manutenzione nella città per altri 60 milioni di euro, procedure che termineranno entro breve».
pampero January 30th, 2005, 12:17 PM Piazza di Spagna, lunedi' partono i lavori
Nel rispetto del calendario prefissato, lunedì 31 gennaio cominciano gli interventi di riqualificazione di Piazza di Spagna. Circa un milione 870.000 euro per rifare la pavimentazione, pedonalizzare l'intera piazza, realizzare nuove aiole e restaurare la fontana del 'Nicchione'. Si comincia con l'apertura dei primi cantieri e l'esame dei 'sottoservizi' (cavi, tubature ecc.), per passare subito alla sostituzione dell'asfalto con sampietrini e lastre di basalto (come da fonti storiche). Rinviati da novembre 2004 a fine gennaio 2005 per non interferire con lo shopping natalizio, i lavori dureranno dai dieci ai dodici mesi.
fcom1 January 30th, 2005, 12:45 PM La foto è di Brasilia.
I'mBack January 30th, 2005, 02:58 PM ^Grazie fcom1!
Pavlvs, ma credevo ke ha roma c'era gia' una kiesa russa-ortodossa (anke molto bella architettonicamente). Ce l'avete presente di quale parlo'? Credo (ahime, uno dei miei grandi dubbi!) ke sia a Pzza Cavour...? O forse e' greco-ortodossa?
capitan harlock January 30th, 2005, 05:54 PM in piazza CAvour non è valdese???
capitan harlock January 30th, 2005, 05:57 PM quella GReco ortodossa dovrebbe essere in via sardegna.....
comunque a SAnremo c' è una bellissima chiesa russo ortossa fatta costuire dalla zarina Alexrandovna all' inizio del secolo, ede esteriormente è molto bella..
ricorda vagamente e in piccolo la cattedrale di Basilio nella piazza rossa di Mosca..
Pavlvs January 30th, 2005, 06:44 PM Ce n'è più di una.
Ma il punto è che la Chiesa ortodossa è una chiesa nazionale, ognuna coi suoi riti ed ognuna col suo clero.
Così c'è la chiesa greco-ortodossa, quella bulgaro-ortodossa, quella russo-ortodossa e via elencando.
Questa che sorgerà dovrebbe avere 3 cupole interamente coperte d'oro, e la più grande sarà monumentale.
Speriamo che sia un capolavoro degno della città dove viene ospitata.
ps: quella di p.zza Cavour è valdese.
SdR January 30th, 2005, 08:31 PM Roma Tre si allarga
L'università Roma Tre amplia i suoi spazi. La mattina di venerdì 28 gennaio, alla presenza degli assessori all'Urbanistica e al Patrimonio, è avvenuta la consegna ufficiale dei locali dell'ex Ente Comunale di Consumo in via Ostiense 133 (area ex Mercati Generali) che verranno presto occupati dalla facoltà di Economia. Il provvedimento s'inserisce nel 'progetto urbano' Ostiense-Marconi, che punta al recupero della zona (con la sua archeologia industriale) come grande quartiere-campus e polo culturale cittadino.
I'mBack January 30th, 2005, 08:37 PM ^grazie x le delucidazioni a proposito della chiesa a pzza cavour! Capitan, ma tu come fai a saperlo? Conosci bene Roma, meglio di me romano esiliato! :)
pampero January 31st, 2005, 01:06 AM Largo Zucchi, una festa: inaugurato il nuovo parco
Una piccola festa di quartiere con il sindaco Veltroni infreddolito a fare da anfitrione, l'assessore all'Ambiente Dario Esposito a fare gli onori di casa e i cittadini, avvolti in strati tripli di sciarpe da neve, a brindare con il prosecco offerto dai"vicini di casa" dell'Hotel Hilton. Una festa di quartiere per quel minuscolo fazzoletto di terra, arrampicato sulle pendici di Monte Mario, con davanti la bellezza sconfinata dei tetti di Roma nord, che da ieri è stato ribattezzato Parco Zucchi. Quattro ettari su due livelli, che collegano via Trionfale a via Cadlolo, con una bella gradinata d'accesso e una ricca vegetazione di alberi del bosco romano: olmi, pini, robinie, lauri e sambuco. «Perché in un quartiere come questo, bellissimo ma con uno scarso equilibrio tra bello e verde frutto dell'epoca in cui fu costruito - ha detto il sindaco - è importante ogni spazio verde che possa essere utilizzato dai cittadini. Mentre lavoriamo affinché l'area di Monte Ciocci, per troppi anni zona buia della città a causa della piaga dell'abusivismo, possa diventare il grande giardino della Balduina». Una storia antica di degrado e abbandono, quella di questa area, fondamentale per i bambini. «1993/2005. Ci sono voluti dodici anni per trasformare finalmente un'area abbandonata in un giardino» il commento del presidente Marco Visconti. Ma tra i più soddisfatti l'assessore alle Politiche Ambientali Dario Esposito che ha voluto ricordare la collaborazione con la sovrintendenza archeologica statale e quella comunale. «In questo modo abbiamo potuto conservare un'antica cisterna romana di età imperiale, ora ripulita e circondata da una cancellata, che con il passare degli anni era stata ricoperta dalla vegetazione ed esposta al degrado».
Pavlvs...te che sei della zona hai capito di che parco si parla?
RW-co January 31st, 2005, 12:33 PM May I ask you anything? How is the metro situation in Rome?
I'mBack January 31st, 2005, 12:59 PM May I ask you anything? How is the metro situation in Rome?
Unfortunately at the moment there are only 2 "proper" metro/subway lines in Rome (this is due mostly to the ancient ruins which are regularly found in the Roman underground as soon as they start digging...).
Nevertheless there are 2 new metro lines: one already approved (line C, which will be as long as 42KM) and one on the way to be approved (line D); moreover few metro extension/new branches have been approved.
However, in order to "compensate" the lack of a proper metro network, Rome has a quite developped Tramway network (6 lines all running in central Rome) and a Urbain Railways system, 2 of them which run a metro-like service and 6 FM (?) mostly used for commuting from the surrouning areas. Moreover there's as well a "fast-railways connection to the main airport".
This map shows only the metro and urban services in Rome (the grey lines with the "black" terminus are the FM - Ferrovie metropolitane, the Urban Railways) but doesn't show the tramway network, which run mostly in central rome and should be as long as 60 km.
http://www.metroroma.it/NR/rdonlyres/6F445F59-D5A0-4701-87FF-F7EB743308F4/0/mappa_pic.gif
Eletrix January 31st, 2005, 01:33 PM Ultime notizie NUVOLA DI FUKSAS:) Fine lavori 2007
L'Eur cambia anima. Non solo con la nascita della nuvola di Massimiliano Fuksas , che oggi in consiglio comunale dovrebbe ottenere il via libero definitivo, ma con il nuovo velodromo del Laurentino, il Museo multimediale della civiltà italiana, l'Acqua center nell'area del vecchio velodromo... e ancora con l'acquario sotto il laghetto, le oasi della sicurezza e trenta milioni di lavori di ristrutturazione. Tutti progetti che hanno abbandonato da tempo il mondo delle idee: alcuni sono in via di approvazione, altri sono già approvati e pronti a divenire cantieri.
Il Centro congressi Italia con la nuvola di Fuksas calerà sull'Eur entro la fine del 2007, portando con sé 27.000 metri cubi di spazi per accogliere 11.000 persone. L'attività congressuale si svolgerà in un auditorium e in due altre grandi sale e sarà gestita da una società per azioni costituita insieme alla Fiera di Rimini. Il Centro disporrà inoltre di un albergo con 600 camere, di ristoranti, bar e uffici. E ci saranno 17.000 metri quadrati di parcheggi. La commissione Sport in comune ha chiesto alla società Eur Spa, proprietaria delle aree, di realizzare un nuovo velodromo alla Laurentina, più una pista ciclabile che porti alla struttura. E' una forma di risarcimento per il vecchio impianto dedicato al ciclismo su pista che dovrebbe essere trasformato in Acqua park. Eur Spa è «disponibile». Il progetto, fa sapere la società, «prevede la costruzione di una struttura adatta all'allenamento e all'agonismo degli appassionati; e, se la federazione fosse interessata, anche alle grandi competizioni». Avrà gradinate e moderni spogliatoi. Quanto alla pista, «quella del vecchio velodromo era troppo lunga, ne realizzeremo una più corta specifica per il ciclismo».
capitan harlock January 31st, 2005, 03:49 PM ^grazie x le delucidazioni a proposito della chiesa a pzza cavour! Capitan, ma tu come fai a saperlo? Conosci bene Roma, meglio di me romano esiliato! :)
:)
I'mBack January 31st, 2005, 05:57 PM NUOVI & VECCHI MEZZI
Torna il filobus: via al collaudo del 90 Express
A partire da oggi si potranno vedere circolare per le strade di Montesacro, e non più soltanto nei vecchi film con Aldo Fabrizi. Sono i nuovi filobus romani che, dopo i primi test in notturna, sono entrati nella fase di collaudo, su un percorso di circa sei chilometri compreso tra piazza Sempione e largo Labia, sulla linea del bus 90 express. In attesa di aprire le porte ai primi passeggeri fra circa un mese.
I primi test hanno già permesso una prima ricalibratura di altezza e tesatura della rete aerea, e di testare l’efficacia delle batterie. Il pre-esercizio prevede che ciascuna vettura entri in servizio dopo aver percorso duecento chilometri di collaudi. Terminata la formazione degli autisti, si passerà all’immissione in linea e all’entrata in servizio della filovia 90.
Per il filobus si tratta di un ritorno a Roma dopo 33 anni di assenza: nel luglio 1972 il filobus della linea 47 compì l’ultima corsa nella Capitale, dove non esiste più la figura dei “filovieri”, che hanno bisogno di un tipo di preparazione diversa da quella di autisti e tranvieri, a causa delle caratteristiche particolari di questo tipo di linee. Così è scattata ormai da settimane la formazione teorico-pratica degli autisti di Trambus che dovranno far “scivolare” il veicolo da 18 metri tra il traffico e le strade della città eterna.
Attualmente tutti i 115 autisti della rimessa di Montesacro hanno terminato le 30 ore di formazione previste dal corso di teoria, e sono in attesa dell’esito della prova. Oltre ai 115 “filovieri” ci saranno nove ispettori addetti all’esercizio, pronti ad intervenire in caso di guasti, distacchi dalla rete aerea, incidenti.
I 30 filobus acquistati sono frutto di tecnologie all’avanguardia, con un sistema di alimentazione propria, sempre elettrica: tanto che nel centro storico verranno sganciati dalle rete aerea per proseguire con l’energia propria, immagazzinata in speciali batterie. Il veicolo, lungo 18 metri, può trasportare circa 140 passeggeri. Presenti anche posti per persone disabili e pedane ribassate ed elettriche, per agevolare la salita e la discesa. I mezzi sono stati realizzati dall’ungherese “Ganz Transelektro” e dalla polacca “Solaris”. La velocità massima raggiungibile dal filobus è di 60 chilometri orari.
Pavlvs January 31st, 2005, 08:44 PM Pavlvs...te che sei della zona hai capito di che parco si parla?
Un giardinetto tra la Trionfale, via cadlolo e la chiesa di Santa Maria del Rosario, alla fine della Panoramica, salendo.
Ora i giardinetti li chiamano parchi.
Pavlvs January 31st, 2005, 08:45 PM Tridente romano: il nuovo "look" da marzo
Ad annunciare il termine dei cantieri per la riqualificazione delle vie del centro storico, è l'assessore all'urbanistica Morassut. Tra alcune settimane nuovo look a Piazza del Parlamento, via Merulana e all'asse Argentina-Montecitorio. A breve la giunta approverà il progetto per via Ripetta, via del Corso e via del Babuino
Al via i lavori di piazza di Spagna
L'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut
-L'annuncio di Morassut 7 giorni fa
Roma, 31 gennaio 2005 - Piazza Parlamento, via Merulana, piazza Iside, piazza della Pilotta, Piazza di Spagna e infine l'asse Argentina - Montecitorio . Sono queste le aree i cui lavori il Comune completerà entro il mese di marzo. Ma presto gli interventi riguraderanno anche via Ripetta, via del Corso e via del Babuino. Ad annunciarlo è l'assessore capitolino all'Urbanistica, Roberto Morassut, presentando oggi i lavori di riqualificazione di piazza di Spagna.
L'opra di ritrutturazione di fronte alla storica scalinata prevede il programma di pedonalizzazione più corposo degli ultimi anni, programmato alla fine del 2002.
Il progetto, nello specifico, prevede la pedonalizzazione totale di piazza di Spagna e piazza Mignanelli, con attraversamento di piazza di Spagna, asse Macelli-Sistina, per i soli mezzi pubblici e di soccorso, residenti diretti agli spazi interni agli edifici e di piazza Miglianelli per le auto dirette al garage.
''Oggi sono cominciati i lavori - spiega Morassutt - sulle reti idriche, impianto fognario e l'illuminazione. Per i lavori è stato stanziato un milione e ottocentoquaranta mila euro, a cui si aggiungeranno 540 mila euro provenienti dalle voci di Roma capitale. Contiamo di terminare gli interventi in dodici mesi''.
Nel progetto sono inclusi il restauro del Nicchione in fondo a via San Sebastianello, del muro e della omonima scalinata e il potenziamento dell'illuminazione pubblica e monumentale. In particolare, le due integrazioni permettono di completare il collegamento di queste due piazze a lavori ultimati di piazza di Trinità dei Monti e lungo viale Trinità dei Monti. In dettaglio gli interventi previsti riguardano il restauro dell'attuale aiuola che circonda le palme, il mantenimento dei marciapiedi attuali lungo il fronte ovest (via Condotti), il restauro del marciapiede a ridosso del palazzo di Propaganda Fide (tutti i marciapiedi saranno in lastre di basalto con cagliature di granito ingallettato) rifacimento della pavimentazione dell'intera piazza recuperando il selciato attuale e le originarie quote e le pendenze e il collocamento di un nuovo chiosco del giornalaio, oggi in angolo con via Borgognona.
A controllare il lavori si sarà il coordinamento del monitoraggio composto dalle associazioni dei residenti e dei commercianti. In piu' saranno 30, e non 25, i posti auto per i residenti situati nella parte alta della piazza, mentre le corsie dei taxi saranno evidenziate diversamente.
''Tra piazza della Minerva e il Pantheon abbiamo già predisposto i pozzetti che conterranno i colonnotti a scomparsa - conclude Morassut - ma per questi dissuasuori mobili, che prevedono l'accesso soltanto per i residenti, manca ancora l'ok della Sovrintendenza''.
Ma non solo. ''Stiamo per approvare in giunta - aggiunge Morassut - il progetto definitivo per i lavori di riqualificazione del tridente, e in particolare, di via Ripetta, via del Corso e via del Babuino''. I lavori nel tridente prevedono la ripavimentazione, l'allargamento dei marciapiedi e la pedonalizzazione secondo l'originario disegno ottocentesco.
Pavlvs January 31st, 2005, 08:48 PM Due macchine per la radioterapia di ultima generazione ed una Tac multistrato. Sono questi i gioielli del nuovo reparto di Radioterapia in grado di garantire oltre 18mila prestazioni l'anno, che completa il Polo oncologio del Policlinico universitario Campus Biomedico di Roma. Il nuovo centro e' stato inaugurato dal presidente della Regione Lazio Francesco Storace e dall'assessore regionale alla Sanita', Marco Verzaschi.
''Ancora una volta - ha detto Storace - dimostriamo che la sanita' del Lazio e' all'avanguardia. Creare una struttura del genere vuol dire evitare ai nostri cittadini i viaggi della speranza altrove. L'esperienza dell'integrazione fra pubblico e privato fa crescere il livello della nostra sanita'''. Il reparto di Radioterapia e' dotato di due acceleratori lineari che intervengono sui tumori in modo non invasivo, rimuovendo tumori situati in parti del corpo difficilmente operabili. La Tac servira' invece a localizzare la lesione da colpire con le radiazioni. Il Polo oncologico e' completato dall'ambulatorio integrato, dove il paziente viene visitato congiuntamente da oncolo, chirurgo e radioterapista. Istituito anche il ''medico di riferimento'', incaricato di seguire il paziente e i familiari per il periodo del trattamento. L'inaugurazione della Radioterapia cade nel decimo anniversario del Campus Bio-Medico, che di avvale della direzione spirituale dell'Opus Dei. In 10 anni sono stati oltre 350.000 gli assistiti con circa 60mila ricoveri. La sede definitva dell'universita' sara' a Trigoria, su un terreno di 45 ettari in parte donato da Alberto Sordi, mentre il Polo Oncologico restera' nella zona prenestina. La prima pietra della struttura e' stata posata lo scorso 30 novembre dal sottosegretario Gianni Letta.
Pavlvs February 1st, 2005, 02:11 AM Da Torrevecchia a Battistini, da Primavalle a Selva Candida. Il XIX Municipio rappresenta una delle fette più grosse della torta capitolina, un territorio, come riferisce il suo presidente Marco Visconti, "vasto come Pisa o Livorno".
Nato e cresciuto nel quartiere Balduina, Visconti ha vissuto da cittadino, prima che da minisindaco, l'evoluzione di una periferia ricca di problemi, con i suoi "agglomerati urbani nati spontaneamente, dove ci sono i palazzi e non le scuole, le strade, l'illuminazione, i servizi".
Soddisfatto del suo operato Visconti rivendica più fondi in favore delle istituzioni locali, promuove solo parzialmente la riforma municipale e osserva con disappunto le difformità di sviluppo delle diverse aree della Capitale. "E' un fatto oggettivo - dice - che la parte sud-est di Roma abbia goduto, negli anni, di maggiori investimenti rispetto a al quadrante nord-ovest. La dice lunga la grande concentrazione di centri commerciali in quella zona e non è un caso - continua - che l'unica porzione del Raccordo ad essere rimasta sprovvista della terza corsia, sia proprio nel nostro territorio".
Presidente, in quale direzione si concentrano i suoi sforzi?
"Cominciamo nel dire che quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione disastrosa un po' su tutti i campi, dalla manutenzione delle strade al sociale, dal verde alle scuole. Abbiamo iniziato a far capire al Comune di Roma che il nostro è un Municipio che negli anni ha subito la sperequazione rispetto ad altri che godevano di più fondi. In parte ci siamo riusciti perché, i primi anni, qualche soldo in più è arrivato".
Strade, verde e sociale quindi
"Si, entro il 2006 avremo rifatto il 60% dei marciapiedi e delle strade. Siamo soddisfatti anche perché non si tratta delle tradizionali "romanelle", ma stiamo rifacendo proprio il massetto stradale. Per quanto riguarda le opere pubbliche non ci possiamo lamentare, visto i fondi che sono quelli che sono. Sicuramente questo Municipio sconta il fatto di avere dei cantieri fin dal 1997, prima quello della FM3, il passante a Nord-Ovest e in contemporanea la terza corsia del Raccordo".
Cantiere, quest'ultimo, quasi del tutto compreso all'interno dei confini del Municipio
"Infatti. È un Municipio che ha subito un transito di mezzi pesanti impressionante dal '97 ad oggi; una strada che prima durava cinque anni adesso ne dura due".
E per quanto riguarda il resto?
"Abbiamo rifatto tre piazze; piazzale delle Medaglie d'oro, largo Maccagno, largo Cervinia. Stiamo poi sistemando il giardino di via Tarsia e ne costruiremo un nuovo a Selva Candida.
Cosa è rimasto da fare?
"Tanto....Per esempio, funziona malissimo il servizio dell'Ama; la raccolta rifiuti nel nostro territorio è una delle principali fonti di lamentele da parte dei cittadini. Dalla Balduina a Primavalle a Selva Candida, l'Ama non funziona nella maniera più assoluta. Questo è fonte di frustrazione sia per noi che per i cittadini."
È difficile fare il presidente in periferia?
"È difficile farlo in un Municipio nel quale per anni e anni non si è fatto nulla. Se noi avessimo trovato qualche giardino ristrutturato, qualche strada illuminata, qualche marciapiede rifatto, non saremmo dovuti ripartire da zero. C'è stata la mancanza di politica, di politica vera perché prima dell'elezione diretta del presidente c'erano giunte che duravano un anno o un anno e mezzo".
Per lei quindi, la scelta dei Municipi è stata positiva
"In realtà il decentramento è in stallo. O si capisce che i municipi devono avere più personale e più fondi, visto tutto quello che è stato decentrato, o altrimenti è meglio tornare indietro e riaccentrare tutto. Così i municipi sono ingessati".
A questo proposito, come sono i rapporti col Campidoglio, visto che la sua maggioranza è di un colore politico diverso?
"Direi leale. Tant'è che quando feci la battaglia per le strade, il Comune ha stanziato dei fondi straordinari. È evidente quindi che la mia non era una polemica strumentale, anzi il contrario: sottolineare e far capire che avanti così non si poteva più andare. Non c'è nessun presidente di Municipio che per sport attacca il Comune".
Non manca però chi l'accusa di maggior collaborazione con le istituzioni più affini politicamente come la Regione
"È evidente che è un'accusa strumentale perché i municipi non hanno nessun rapporto di collaborazione con la Regione. Via della Pisana non dà i soldi direttamente ai municipi, ma al Comune che poi li passa a noi. L'interlocutore principe del municipio è il Campidoglio".
Lei si è lamentato della scarsità dei fondi mentre il comune a sua volta si lamenta per i tagli del governo. Che gioco è?
"Per far funzionare degnamente i municipi ci vuole un minimo. Oggi questo minimo non viene garantito dal Comune di Roma. Ognuno fa delle scelte, e le scelte del Campidoglio sono quelle di favorire di più la cultura, le feste e quant'altro. Non dico che non ci sia bisogno anche di quello, ma se in una famiglia c'è un figlio che ha le scarpe bucate, dico io, invece di comprargli un bel cappotto provvederei a cambiargli le scarpe".
Quando è stato eletto, nel 2001, disse: "La musica è cambiata". Tre anni e mezzo dopo lo conferma?
"Le potrei fare l'esempio delle palazzine abusive di via Pietro Bembo. Da venti anni ogni presidente di Circoscrizione aveva detto che le avrebbe fatte abbattere. Noi ci siamo riusciti in venti giorni. Erano tre ruderi che rappresentavano l'incapacità dell'amministrazione pubblica a risolvere i problemi
Pavlvs February 1st, 2005, 02:17 AM Un bilancio "estremamente positivo". Non usa mezze misure Antonio Saccone nel tirare le somme del suo mandato di presidente del II municipio. Nessuna polemica né retorica sembrano trasparire dallo sguardo di questo trentacinquenne minisindaco eletto nel 2001 tra le fila di An e chiamato ad amministrare dal suo ufficio di via Dire Daua una delle più difficili ed esigenti aree metropolitane della Capitale. Tanto invidiabile quanto complesso e delicato l'incarico di Saccone: amministrare l'area più verde della città (circa 34 mila gli alberi presenti nel territorio) ma anche una delle più delicate, in perfetta simbiosi con quello che è il cuore storico di Roma.
Parioli, Flaminio, Trieste, Africano, quartieri tra i più ambiti e suggestivi in cui vivono circa 135 mila persone, gran parte dei quali over 65, sono oggi più che mai afflitti da problemi comuni a molti altri municipi: situazione del manto stradale, carenza di parcheggi, pulizia dei marciapiedi.
Se a questi si aggiunge anche la complessa tematica della potatura degli alberi il cerchio sembrerebbe quasi chiuso.
E' vero che il Centrodestra è stato abbastanza critico con il piano parcheggi?
"Si voleva analizzare l'obiettivo dei PUP. Il II municipio è stato il primo ad attivare il monitoraggio via satellite dei parcheggi. Così è possibile controllare gli spostamenti dei cantieri entro l'area delimitata e tutelare i residenti nelle zone interessate dai lavori".
Posti auto, altro problema da gestire.
"Il II municipio è sempre stato un parcheggio di scambio. Fino a poco tempo fa chi andava al lavoro in centro lasciava la macchina al Flaminio o nel quartiere Trieste. Entro il 2005 invece tutta l'area sarà striscia blu. Oggi siamo il primo municipio per il numero di multe elevate per violazione di soste vietate".
Ma i parcheggi ai residenti?
"In questi anni abbiamo tolto dalla strada circa 700 posti macchina. In diversi casi abbiamo realizzato parcheggi in superficie evitando che gli abitanti fossero costretti ad acquistare un garage. Spesso la gente ignora che ogni volta che una ditta realizza un parcheggio devono essere versati oneri concessori al municipio competente. Con i lavori di piazza Melozzi, ad esempio, abbiamo ottenuto 300 mila euro con cui è stato realizzato un asilo nido a via India. I lavori per i 95 posti auto a Largo Pizzetti ci hanno permesso di risistemare viale Bruno Buozzi, gli interventi a piazza Amba Alagi hanno contribuito alla ristrutturazione di Villa Leopardi. A piazza Euclide invece è stato messo in piedi un parcheggio misto, con un 60% di posti auto in vendita e il rimanente con la tariffa oraria. A piazza Crati invece è in arrivo un parcheggio di 4 piani con un mercato tutto nuovo. Credo che un buon amministratore debba compensare i buchi dei fondi con iniziative private".
Pavlvs February 1st, 2005, 02:22 AM Un "verde" tra i "rossi". Un paladino dell'ambiente e un nemico giurato del traffico.
Ecco chi è Orlando Corsetti, classe '63, un diploma di perito agrario alle spalle, un incarico di addetto alla prevenzione ambientale presso la società Italgas, una vita dedicata alla politica e alla salvaguardia del territorio. Da quattro anni presidente del III municipio, quello, per intenderci, che abbraccia aree storiche e d'interesse, come S. Lorenzo, il quartiere Nomentano-Bologna e la Città Universitaria.
Un compito non facile da svolgere: "governare" sul più piccolo municipio romano (poco più di 5 kmq di territorio) ma con una densità altissima, che sfiora una popolazione di 120 mila unità, gran parte rappresentata da anziani residenti.
C'è un quartiere caldo e difficile da gestire, come San Lorenzo, ma c'è anche l'obbligo di render conto ai cittadini come garantire la pulizia delle strade, vincere il degrado urbano, mettere al muro il problema della viabilità con una lingua d'asfalto chiamata Tangenziale est che per molti è un incubo costante.
Presidente Corsetti, sono passati quattro anni dalla nomina nel 2001. Può provare a fare un bilancio della sua amministrazione?
"Pochi giorni fa abbiamo avuto un incontro con le forze politiche della maggioranza di Centrosinistra. L'obiettivo era tarare il programma per i prossimi due anni. Guardando quanto fatto finora ci ha permesso di capire che l'80% di quanto stabilito nel piano elettorale del 2001 è stato concluso".
Resta dunque un 20% ancora da completare.
"E' vero. Ma abbiamo risolto problemi che i quartieri si portavano dietro da 30 anni. L'esempio più importante è sicuramente la recente realizzazione del primo asilo nido a S. Lorenzo.
"Ci sono dei problemi da superare. Uno tra questi è la carenza di risorse. Ufficialmente, secondo un recente censimento, i residenti del III municipio sarebbero circa 60 mila. In realtà qui vive il doppio della popolazione dichiarata. Molti sono studenti fuori sede costretti a pagare affitti in nero e quindi non vengono censiti. E poi non dimentichiamo che presso La Sapienza, ogni giorno, c'è un transito di circa 140 mila persone. Così ci troviamo a rispondere alle necessità di 120 mila abitanti con i finanziamenti sufficienti per 60 mila. Anche per questo motivo non è facile far fronte al problema della pulizia delle strade che dalla popolazione è molto sentito".
Sul problema del traffico stiamo lavorando da anni. L'obiettivo è quello di penalizzare chi vuole raggiungere i quartieri con un'auto privata. Siamo pronti, in alcune zone, a triplicare anche le tariffe pur di evitare l'uso della macchina. Ma per fare questo è necessaria la sinergia con le istituzioni presenti nel municipio, come il CNR, il Policlinico e l'università.
Negli ultimi mesi abbiamo realizzato due progetti importanti. Il primo, con Atac, è rappresentato da una navetta municipale che collega i parcheggi di scambio con gli uffici del nostro municipio. Il secondo, realizzato invece con Trambus, è stato ribattezzato 'navetta a chiamata'. Si tratta di un servizio gratuito per i residenti all'interno del territorio. Chi vuole invece raggiungere qualsiasi altra destinazione al di fuori del Municipio, ma entro il GRA, deve pagare una tariffa di 2 euro".
E la ztl notturna?
"Se ne è parlato molto. I residenti sembrano soddisfatti e non mi risulta che i locali di S. Lorenzo si siano svuotati perché non si può accedere con la macchina nel quartiere. La giunta municipale invece ha votato contro la delibera dei 45 euro annuali che i residenti dovranno versare per poter usufruire del permesso auto. Credo che questa decisione dovrebbe spettare a ciascun municipio perché conosce sicuramente meglio il proprio territorio e saprebbe come e dove applicare le tariffe. Non sono contrario ai 45 euro ma ritengo che sarebbe più facile per i cittadini motivare quei 12 centesimi al giorno. Alla nostra amministrazione tornerebbero molto utili per migliorare il servizio AMA di pulizia delle strade".
Quale convinto ambientalista avrà sicuramente a cuore il problema della Tangenziale est.
"Il municipio ha degli obiettivi strategici. Uno di questi riguarda la riqualificazione della Stazione Tiburtina, un progetto che ha come scopo principale la realizzazione del sistema di trasporto ad alta velocità. Per poter arrivare a questo è però necessario il declassamento della tangenziale est, un polmone del traffico che coinvolge ogni giorno 15 mila persone. Perciò è stato finanziato un progetto che trasferirà il tratto di strada, quello che collega la A24 con la Batteria Nomentana. La nuova tangenziale sorgerà al di là della ferrovia, lontano dalle case. I lavori partiranno a dicembre del 2004 e dureranno due anni".
Che ne sarà del vecchio tratto della tangenziale?
"Sarà destinato ai servizi, al traffico locale e ai parcheggi. Ma non dimentichiamo il progetto di prolungamento della metro B1 che permetterà di dare una risposta sulla viabilità a tutti quei romani che si spostano dai quartieri Trieste e Montesacro. I dati Sta e del VII dipartimento annunciano una riduzione del 40% del traffico. I lavori inizieranno nell'estate del 2005 e dureranno 60 mesi. Questo ci permetterà di ridisegnare le attuali strade veicolari, come via Lanciani e viale delle Province. Ad esempio viale XXI Aprile potrà tornare ad essere quella di 20 anni fa, con un viale alberato al suo interno".
Pavlvs February 1st, 2005, 02:26 AM La sicurezza delle strade. Il traffico. I servizi sociali. Il sostegno alle famiglie separate. Sono solo alcuni dei temi affrontati da Maurizio Oliva, presidente del IX municipio. La sua amministrazione opera su un'area storica della Capitale: da piazza Re di Roma, passando per viale Metronio, attraverso il parco della Caffarella, via Tuscolana e la trafficatissima via Appia fino ai confini tracciati dalla via Casilina.
Presidente Oliva quali sono i progetti in via di realizzazione nel suo municipio?
"Il tratto di Appia Nuova da piazza Re di Roma a piazza dell'Alberone, l'apertura della strada da via Demetriade a via di Torre Bianca, l'acquisto di due casali e la loro ristrutturazione per renderli area museale e di ristorazione in vicolo Torre del Fiscale. In questa zona realizzeremo un'opera di sgombero tutelando la situazione di trecento occupanti extracomunitari".
Avete però anche agito in materia di abusi edilizi.
"Abbiamo demolito quattro edifici abusivi nell'area del Quadraro. Alle famiglie sfrattate abbiamo provveduto ad assegnare alloggi popolari. Realizzeremo una pista ciclabile in via del Mandrione. E' un'iniziativa che mi piace molto. In via delle Cave realizzeremo invece la messa in sicurezza della strada con il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi. E' un progetto che speriamo vada in gara entro la fine dell'anno".
Negli ultimi tempi gli operatori del mercato di piazza Epiro si sono lamentati per lo spostamento delle bancarelle in viale Metronio.
"I lavori a piazza Epiro stanno per iniziare e dureranno 16-18 mesi. Lì realizzeremo parcheggi sotterranei. Gli operatori hanno anche sottoscritto l'accordo per la ristrutturazione. ".
Pavlvs February 1st, 2005, 02:30 AM Roma, 16 novembre 2004 - "Ostia è una città nella città, è una delle aree urbane più estese d'Italia". Davide Bordoni, presidente del XIII Municipio, uno dei più vasti e densamente popolati della capitale, traccia i caratteri del suo territorio. La viabilità al primo posto, ma anche riqualificazione, sicurezza e servizi sociali.
Ostia, la spiaggia di Roma, un'appendice forse scomoda e sicuramente impegnativa per l'amministrazione comunale, sconta i disagi del forte incremento di popolazione registrato negli ultimi anni e dell'affluenza turistica nei mesi estivi. Problemi comuni ad altri quartieri romani; traffico, disagi di viabilità, infrastrutture insufficienti e da rinnovare. Presidente, quali sono stati i punti centrali del suo programma e le prerogative della sua azione di governo.
Tante opere pubbliche inerenti la viabilità. Stiamo cercando di ridare un senso al quartiere Infernetto come mai non si era intervenuto prima d'ora, con strade e illuminazione. Stiamo operando un miglioramento della viabilità per Ostia e Acilia, dove la giunta ha approvato un grande parcheggio davanti alla nuova stazione, l'allargamento del ponticello che collega via di Acilia con la via del Mare e via Ostiense. L'opera di riqualificazione del lungomare di Ostia Ponente, un intervento di 3 milioni di euro che prevede piste ciclabili e passeggiate. Stiamo intervenendo in diverse piazze di Ostia, in particolare Piazza della stazione Lido Centro, Piazzale Vega e Parco Fusco, con interventi di milioni per quanto riguarda il rifacimento dei marciapiedi e dei giardini. Una rivoluzione che negli ultimi anni non c'è mai stata.
Lei è un cittadino di Ostia, nato e cresciuto qui. Quanto è cambiata negli anni questa cittadina?
È cambiata molto, e fortunatamente anche in positivo perché oggi è diventata una città nella città. Ha talmente tanti abitanti da essere una delle aree urbane più grandi d'Italia. È per questo che è importante che ci sia attenzione da parte delle istituzioni.
Quali sono i problemi che Ostia soffre di più?
La viabilità perché essendo Ostia diventato un importante centro di Roma, soprattutto nel periodo estivo con gli stabilimenti balneari, le discoteche e i locali, cresce la necessità di un adeguamento delle strutture viaree, in particolare la via del Mare e la Cristoforo Colombo che dipendono dal Campidoglio. La Regione ha potenziato il trenino della Roma-Lido, però vanno fatti degli interventi strutturali per consentire un normale flusso. Purtroppo il problema di collegamento investe anche le varie zone di Ostia, di Acilia e dell'entroterra, proprio in virtù dell'aumento sproporzionato della residenzialità. La necessità quindi di un potenziamento del trasporto pubblico e l'adeguamento della rete viaria sono i nodi più importanti che dobbiamo affrontare.
Pavlvs February 1st, 2005, 02:33 AM Roma, 2 dicembre 2004 - Un territorio di oltre 70mila km con ben 156mila abitanti che, come dice il presidente Gianni Paris, "sarebbe la 24esima città italiana... se solo fossimo un comune!", ma soprattutto una zona giovane, ancora in espansione, che presto ospiterà grandi opere come la nuova Fiera di Roma. E' questa in sintesi la fisionomia del XV Municipio, un'area molto vasta, ma anche molto disomogenea, che comprende zone molto popolate come Marconi, con 21mila abitanti, e che arriva, seguendo il percorso della Portuense, fino a Fiumicino, passando per Trullo, Corviale, Casetta Mattei, Piana del Sole e costeggiando la Pisana e la Muratella. Una zona in espansione, con le immaginabili conseguenze che avrà la costruzione della nuova Fiera di Roma, e il nuovo polo congressuale all'Eur, fino ai nuovi quartieri che stanno sorgendo a ridosso del Gra, e a Ponte Galeria, dove la popolazione dovrebbe crescere nei prossimi anni addirittura di 20mila unità. Il presidente, Gianni Paris, eletto nella coalizione di centrosinistra (ci tiente molto a sottolinearlo), la politica l'ha sempre avuta nel sangue.
Presidente Paris, può descriverci una breve "fisionomia" del XVesimo? Quali sono i suoi punti di forza, quali le sue problematiche?
"Oggi a Roma è l'Ovest il vero motore del cambiamento: c'è meno intasamento di traffico, ampio spazio per la nuova urbanizzazione in zone rientranti nel Gra. In generale, direi che il nostro municipio si distingue innanzitutto per la posizione: qui passano le linee di comunicazione più importanti d'Italia, l'autostrada Roma-Fiumicino, la ferrovia, gli assi viari che collegano il paese all'aereoporto internazionale e al porto di Civitavecchia"
E i punti deboli?
"Le nostre principali criticità riguardano la natura di alcuni quartieri, come Magliana, Marconi, Corviale, di cui si parla troppo a sproposito, utilizzando semplificazioni giornalistiche, come per chi ha definito Corviale un "quartiere mostro". Una definizione che ricade sulla pelle di cittadini che non hanno fatto niente per meritarla".
Partiamo proprio da Corviale. Quali sono i vostri progetti per riqualificare quest'area?
"Il principale problema di questa zona è l'isolamento. Per questo abbiamo deciso di spostarvi importanti funzioni istituzionali: abbiamo spostato lì la sede del XV municipio, l'Ufficio tecnico, la sede dei vigili urbani, una delle più grandi biblioteche di Roma. Vi sfido a trovarmi un altro quartiere così immerso nel verde, senza problemi di parcheggio, ben collegata, all'interno del Gra"
Ma è anche una zona con tanto disagio sociale.
"Sì, soprattutto per i 6500 inquilini della famosa struttura architettonica, che pagano ancora l'incuria dell'Ater e della Regione Lazio nella manutenzione dell'area circostante. Ma io su questo non posso intervenire"
Un'altra area che state cercando di riqualificare è la Magliana.
"Questo è un quartiere che paga le conseguenze della speculazione edilizia degli anni '70, ma gli stiamo dando vita nuova: c'è una stazione della Metro Fm1 (fermata Villa Bonelli), e recentemente abbiamo costruito anche una nuova piazza vicino viale Vico Pisano, "Piazza Fabrizio De Andrè", che sta diventando un po' il cuore dell'area, oltre a 4 nuove aree verdi e una pista ciclabile che costeggia il Tevere"
Per i lavori in via del Trullo avete coinvolto anche le associazioni di quartiere e i residenti.
"Sì, abbiamo sottoposto i nostri progetti all'approvazione dei residenti. Per ora stiamo rifacendo la strada e i marciapiedi, che, può sembrare prosaico, ma sono uno dei principali problemi per gli abitanti: li stiamo riasfaltando, eliminando le barriere architettoniche. Non abbiamo voluto no solo buttare asfalto su strada, ma rifare tutto in modo più elegante, installando del mattonato pregiato che rende colorato il marciapiede, e alcuni elementi di arredo urbano: panchine, fioriere, giochi per bambini"
A che punto sono i cantieri?
"Per quanto riguarda via del Trullo sono aperti da 4 mesi, e diciamo che siamo a metà dell'opera. A via della Magliana invece abbiamo già finito"
Cambiamo zona. Che impatto avrà la costruzione della nuova Fiera di Roma sull'Eur?
"Ovviamente abbiamo lavorato perchè sia positivo, in particolare per l'indotto lavorativo: abbiamo concordato dei corsi di formazione per i lavoratori che parteciperanno all'opera. In quell'area saranno aperte poi delle nuove infrastrutture di mobilità per collegarla con il centro di Roma e l'aereoporto, oltre a due complanari a destra e sinistra di Roma Fiumicino e una nuova fermata della linea Fm1"
In questo periodo nel quartiere Portuense è in corso un "riposizionamento" di molti mercati rionali, che sta provocando anche qualche protesta fra gli abitanti. Può spiegarci come cambierà la mappa degli ambulanti nell'area?
"Sono in corso una serie di importanti spostamenti dovuti alla costruzione di alcuni parcheggi sotterranei, in particolare a largo S.Silvia e a via Frattina. Ci sono state delle proteste, ma obiettivamente la città si sta trasformando, e queste ne sono le inevitabili conseguenze. Per quanto riguarda invece il nuovo mercato di Vigna Pia, questo dovrebbe accogliere quello che attualmente è davanti al Forlanini, privo, ad oggi, di adeguate garanzie igienico-sanitarie"
Pavlvs February 1st, 2005, 02:36 AM Roma, 11 novembre 2004 - "Non vogliamo più essere il "selvaggio west" della città": con queste parole, qualche mese fa, l'assessore all'Urbanistica del XVI municipio annunciava un ambizioso piano di rilancio del quartiere amministrato dalla sua giunta: dalla riunificazione di Villa Pamphili alla riqualificazione di Malagrotta, fino alla messa in sicurezza di una zona come Porta Portese, una zona oggi un po' spenta e che invece, secondo i progetti della giunta, dovrebbe diventare un "polo culturale" a metà fra Testaccio e Trastevere.
Progetti a lungo termine e molto incisivi, di cui oggi, a distanza di tempo, discutiamo direttamente con il presidente del Municipio, Fabio Bellini. Laureato in scienze statistiche ed economiche, consigliere regionale dal '90 al '93, e poi consigliere nella scorsa amministrazione di questo stesso municipio, la sua passione è la politica. Presidente Bellini, passiamo alla politica: che tipo di zona è il XVI municipio, quali sono i problemi più urgenti che vi trovate ad affrontare?
"Sicuramente ci sono almeno due o tre macroquestioni importanti: da una parte il cercare di dare identità al nostro quartiere, che comprende aree piuttosto diverse tra loro, da Porta Portese a Monteverde nuovo, Villa Pamphili e Bravetta, l'area del San Camillo e l'estremo lembo della Pisana, oltre all'unica discarica di Roma, quella di Massimina-Malagrotta. Questo implica la necessità di dotare queste zone di servizi omogenei e, quindi, di lavorare sul piano urbanistico, riqualificando le aree più periferiche".
Ad esempio?
"Ad esempio penso a Porta Portese, una zona gravata di problemi non solo legati al mercato domenicale, e che noi vorremmo trasformare in un polo culturale della città, riconnettendola alla vivacità delle zone con cui confina: Testaccio e Ostiense".
Avete già in mente qualche progetto per quest'area?
" Vorremmo che la zona non fosse solo un'area di uffici, ma un polo culturale giovane. Per ora però siamo ancora alla fase di riqualificazione della zona: è stato smantellato lo sfascia carrozze fra via Portuense e il Tevere, liberato il canile, chiesto al prefetto un maggiore schieramento di forze di polizia durante il mercato domenicale. Inoltre abbiamo chiesto al Comune di poter utilizzare l'ex deposito Atac di Trastevere come sede di un Museo della Scienza".
In quella zona c'è anche un polo ospedaliero importante, il San Camillo.
"Sì, più precisamente il più grande nosocomio di Roma. Presto vi realizzeremo un parcheggio sotterraneo che funga anche da collegamento con il Forlanini, sulla Portuense".
Un'altra importante novità annunciata dalla sua amministrazione è la riunificazione di Villa Pamphili.
"Sì, sta già partendo un project financing di 50mila euro per interrare il tratto di strada che taglia in due la villa da via Leone XIII a Donna Olimpia. Si tratta di un intervento importantissimo, che risolve una ferita ambientale grave, oltre che il problema della pericolosità dell'attraversamento da una parte all'altra della villa"
I tempi del progetto?
"Entro l'anno il Comune bandirà il concorso per il miglior progetto urbanistico, che poi verrà realizzato interamente da privati in appalto, come appunto prevede il project financing"
Recentemente siete stati bersaglio di una forte polemica per il progetto di restyling del mercato di S.Giovanni di Dio, che prevede uno spostamento del capolinea del tram 8. In origine avevate previsto di anticipare il capolinea, per la durata dei lavori, a Largo Ravizza. Le associazioni di utenti trasporto pubblico l'avevano definita una "follia" e ora il Comune ha addirittura bocciato l'idea. Cosa succederà ora?
"Non lo so, abbiamo presentato un preciso progetto al Campidoglio, ed è ovvio che durante i lavori per il mercato, che prevede l'interramento della corsia sulla Gianicolense, il tram non potrà transitare in questa zona. Siamo aperti a proposte e osservazioni, ma si deve trattare di proposte concrete, perchè il progetto rimane questo"
Lei aveva anche annunciato di voler prolungare il percorso del tram 8 fino a Bravetta. Il progetto sta andando avanti?
"Certo, anzi abbiamo già ricevuto l'approvazione nel nuovo Piano regolatore generale. Manca lo studio di fattibilità da parte di Atac. In pratica si tratterebbe di interrare i binari a via del Casaletto verso via Silvestri, e il tragitto potrebbe anche arrivare a valle dei Casali e al Buon pastore".
Riguardo a Bravetta, avete annunciato anche un importante progetto di recupero del Buon Pastore.
"L'idea è quella di trasferire in quella zona, concordando la cosa con un contratto di quartiere, alcuni uffici della Provincia e dell'amministrazione municipale, ma anche scuole e una grande biblioteca, tipo quella che c'è a Corviale, e stiamo procedendo anche al recupero del residence Bravetta. Proprio in questi giorni poi stiamo aspettando il responso della regione Lazio sul recupero dell'area del Buon Pastore".
Ancora più a est: Massimina.
"In quell'area stiamo pensando a portare una fermata delle Ferrovie dello Stato, e di dotarla di strutture infrastrutturali degne di una città come Roma".
Rimanendo in quella zona: recentemente l'assessore all'Urbanistica del suo Municipio, Roberto Mancini, ha parlato del progetto di trasformare l'area di Malagrotta nel "secondo polmone verde" della città. Quasi una seconda Villa Pamphili.
"L'idea è quella di acquisire al patrimonio pubblico un'area naturale enorme di circa 140 ettari, compresa fra via della Pisana e Malagrotta. Ora questo terreno è completamente cavato, quasi un paesaggio lunare: l'idea è quello di trasformalo invece in un parco che connetta la tenuta dei Massimi con quella di Castel di Guido. Ne risulterebbe, appunto, uno spazio verde con le dimensioni di Villa Pamphili. Su questo è prevista proprio per il 4 novembre una riunione della commissione urbanistica del Campidoglio "
Pavlvs February 1st, 2005, 02:38 AM Al 5° piano della sede del XVII municipio, stanza 501, Roberto Vernarelli, presidente del rione Parti-Borgo, ammette di annoiarsi un po' affermando, senza falsa modestia, di aver realizzato nella sua circoscrizione il 99% in più di quello che sarebbe stato necessario fare.
"E ora - rivela ironico - che faccio in questo anno e mezzo che mi resta?".
Ufficiale di polizia municipale, ufficiale della Croce Rossa militare, laureato in economia e commercio, ex docente di diritto e procedura penale presso la scuola del corpo di polizia municipale, ex responsabile di una cooperativa sociale, membro dell'unione giornalisti aerospaziali italiani. Insomma un minisindaco trasversale, o, come gli piace definirsi, "atipico".
All'interno del municipio, in bella mostra, ha fatto affiggere sulle pareti manifesti 60 per 60, con i risultati conseguiti nel terzo anno di governo: ludoteche, centri per giovani, azzeramento delle liste d'attesa nelle scuola materne, case famiglia per anziani, quasi la metà dei marciapiedi ristrutturati, la potatura dell'80% degli alberi, la riqualificazione delle aree del territorio. Sono solo alcuni dei punti realizzati da Roberto Vernarelli a tre anni e mezzo dal suo mandato. Un personaggio concreto, sempre a debita distanza dalle contaminazioni politiche, con una forte propensione per il sociale e per tutti i casi "borderline" incontrati sul suo cammino.
Presidente non si può certo dire che lei non abbia interessi. Giornalista, ufficiale di polizia, dottore in economia e dal 2001 governatore del XVII municipio.
"Ho molti interessi. Una volta raggiunto un certo obiettivo, cambio, mi annoio e passo a fare un'altra cosa".
E come descriverebbe la sua esperienza da presidente del municipio?
"Dipende da che punto di vista. Se parliamo come responsabile di un impegno preso con i cittadini sono soddisfatto perché abbiamo realizzato più di quello che avevamo promesso. Il nostro programma è stato particolare: l'impegno che ci eravamo presi era quello di sventrare questo quartiere e rifarlo da capo. Un obiettivo molto semplice ma ambizioso. E ci siamo riusciti. Da un punto di vista politico devo invece ammettere che non ci sono equilibri tra la Giunta, che svolge il 90% delle attività, e il Consiglio municipale, un po' allo sbando".
Quali sono i risultati raggiunti?
"Oggi, alla fine del 2004, abbiamo il 40% dei marciapiedi rifatti, eliminando le barriere architettoniche. Nel 2005 l'obiettivo è di arrivare a coprire il 60% del territorio. Sette scuole ereditate durante il fascismo e mai più toccate da allora, saranno completamente rifatte. A questi vanno aggiunti quattro asili, uno dei quali verrà riaperto dal 1° marzo 2005. L'unica cosa che ci manca sono gli alunni: stiamo importando i bambini da altri municipi. Abbiamo recuperato locali, cortili, palestre e tutti gli spazi abbandonati del territorio. Sono state aperte due ludoteche, due centri di aggregazione per giovani. Siamo inoltre l'unico municipio a Roma ad avere, dal 1980, tre case famiglie per malati mentali, uno per adolescenti, due per anziani".
Una grande attenzione al cittadino e ai disagi sociali dunque.
"Sì, ma voglio ricordare che abbiamo l'unico centro completo per disturbi alimentari in Italia. Si trova in viale Angelico ed è la sola struttura nel paese ad avere un reparto psichiatrico, medico, per il recupero sociale e uno spazio ludico. Ogni anno qui si rivolgono da tutto il paese almeno 900 pazienti con problemi di bulimia e anoressia".
Altri interventi di rilievo sul territorio?
"Nel 2005 apriremo una casa per minori togliendo gli ultimi bambini del municipi dagli orfanotrofi. Così finirà anche questa vergogna. E' un fatto rivoluzionario. Oltre a questo stiamo puntando su microaree di quartiere".
Che intende per microaree? Può fare qualche esempio?
"A via Pomponazzi abbiamo già realizzato dei lavori: lì erano cinquant' anni che si attendeva un'opera di riqualificazione. Sono aree di quartiere che vengono ristrutturate con giochi per bambini, parchi per concerti e attività sportive. Devono diventare punti d'incontro per ragazzi, anziani e famiglie".
Come avete potuto realizzare questi interventi in un periodo in cui le risorse per Roma sembrano essere sempre meno?
"Siamo un municipio atipico. Non ci lamentiamo ne' di Berlusconi ne' di Veltroni per quel che riguarda i tagli economici. I soldi ci sono, bastano e avanzano. L'importante è saperli utilizzare nel modo giusto. Il problema è che si usano male e si sprecano".
Microcriminalità e sicurezza. Come si affronta questo tema nei rioni Borgo e Prati?
"Abbiamo un regolamento del decentramento che fissa abbastanza le competenze dei municipi. Siamo atipici perché c'è uno statuto e quindi il poterete ce lo siamo preso. Facciamo quello che vogliamo ma sempre nel rispetto delle regole. Abbiamo dimostrato che a Borgo e a Cipro le esperienze dei vigili di quartiere possono funzionare. Prendiamo il fenomeno dell'abusivismo commerciale. Abbiamo tolto i vu cumprà da via Cola di Rienzo e li abbiamo dirottati nei mercatini multietnici di quartiere dove diventano regolari e pagano anche le tasse".
Traffico, parcheggi e strisce blu. In merito a quest'ultime siete ancora in attesa di una risposta da parte del sindaco Veltroni.
"Credo che Veltroni sia felice di essersi liberato di Di Carlo. Abbiamo un microquartiere come quello di Trionfale-Cipro che chiede la sosta a pagamento da un anno. E' stato fatto un referendum popolare in cui il 90% dei residenti si è dichiarato favorevole alle strisce. Per quanto riguarda i pup noi siamo ferocemente contrari alla speculazione privata dei palazzinari del sottosuolo che sventrano le nostre strade e le nostre piazze. Ci siamo premuniti di approvare 13 parcheggi con il consenso popolare attraverso un referendum. Si tratterà complessivamente di 10 mila posti auto".
Nel suo programma una voce importante è dedicata alla tutela ambientale.
"L' 80% dei giardini sono stati rimessi a posto: il punto dolente resta la manutenzione affidata a cooperative fantasma. Abbiamo potato l'80% del territorio. Può sembrare un vanto ma siamo l'unico municipio a Roma che ha gli argini del Tevere completamente puliti e risistemati. Da Ponte Vittorio a ponte Duca d'Aosta non abbiamo più un abusivo, baracche e stiamo realizzando quattro impianti sportivi. Sull' elettromagnetismo abbiamo fatto invece un'opera d'informazione per aiutare la gente a difendersi da sola".
Presso il suo municipio sono stati inaugurati diversi servizi per il cittadino: il garante per l'infanzia, lo sportello logopedico, lo sportello a difesa del consumatore, lo sportello diritti animali,l'ufficio speciale popoli migranti. Da dove nasce questa propensione per il sociale.
"Mi occupo di borderline. Quelli che gli altri non vogliono me li prendo io perché mi sono simpatici. Lavoriamo con molte associazioni. Nel XVII municipio non ci sono più senza fissa dimora. Se pensate che abbiamo anche aperto uno sportello odontoiatrico per persone come loro che hanno perso i denti. Li aiutiamo a recuperare. Ma cerchiamo anche di fare prevenzione sui problemi di bambini e giovani".
Gli aspetti in cui siete più carenti?
"Non abbiamo molti fondi da investire per la cultura ma invitiamo ad esempio le associazioni da fuori per organizzare iniziative a Castel S. Angelo e a piazza Risorgimento. Altro punto dolente è la pulizia delle strade. Ma sull'AMA non abbiamo il controllo e nessuno fa più una contravvenzione. Nel municipio la popolazione è di 75 mila residenti, ma qui transita mezzo milione di persone. Pensate che via Cola di Rienzo è la prima in Europa per passaggio pedonale: con 1.300.000 persone che l'attraversano ogni settimana l'asfalto si è consumato".
Chi è Roberto Vernarelli fuori dal municipio XVII?
"Spendo quasi tutto per viaggiare. Non a caso abbiamo stabilito anche gemellaggi con città di paesi in difficoltà come la Moldavia e l'Ucraina. Dai 14 ai 24 anni sono andato via di casa: sono stato in Francia, Svezia, Africa del Nord. Da solo hai mille opportunità di conoscere la gente".
I'mBack February 1st, 2005, 03:21 PM ^ grazie x la bella lettura!
CAESARS-PALACe February 2nd, 2005, 03:08 PM Europei Pallavolo: "Roma capitale dello Sport"
Presentato il grande evento che si terrà nella città Eterna dal 3 all'8 settembre (finale l'11). Veltroni: "Riporteremo a Roma tutte le grandi manifestazioni sportive". Montali: "Occhio a Russia e Jugoslavia"
Giovanni Manfroni
Roma, 1 febbraio 2005 - Roma capitale dello sport: Europei di pallavolo maschili ora, mondiali di nuoto nel 2009 e il sogno a Cinque Cerchi nel 2016. Il cammino è tracciato e il primo passo è rappresentato proprio dagli Europei di pallavolo che avranno come teatro, ancora una volta dopo la World League, il PalaLottomatica di Roma. L'obiettivo è chiaro, dopo la delusione della mancata assegnazione delle Olimpiadi del 2004 a cui Roma si era candidata, si vogliono "riportare nella città Eterna tutti i grandi eventi sportivi", come sottolineato dal sindaco Walter Veltroni nell'affollatissima conferenza stampa che si è tenuta alla Casina Valadier per presentare il grande evento di volley. Nella Capitale tutti gli sport che non sono calcio, perché, come ha spiegato a più riprese il primo cittadino, ''bisogna fare uno sforzo per rompere la cultura mono-disciplinare legata al pallone, che resta uno sport bellissimo, ma che i tanti problemi hanno appesantito'',
Il sindaco, che ha tracciato anche i prossimi obiettivi come i Mondiali di nuoto, di pallavolo e di basket, ha colto l'occasione anche per annunciare il grande progetto dal punto di vista dell'impiantistica, da sempre tallone d'Achille di Roma: "Stiamo lavorando - ha detto Veltroni - per la costruzione di un Palazzotto da 8.000 posti" (una via di mezzo tra il PalaLottomatica dell'Eur e il Palazzetto di Viale Tiziano, che dovrebbe sorgere nella zona di Tor Vergata). Una struttura polivalente che possa ospitare manifestazioni di basket, pallavolo e con una piscina Olimpica che possa diventare teatro dei futuri Mondiali.
Tornando al grande evento che si terrà a Roma dal 3 all'8 settembre (dove si disputerà un girone.L'altro si giocherà a Belgrado dal 2 al 7 settembre) e l'11 con la finale, la fase organizzativa è stata affidata a Giovanni Malagò, da sempre uomo di sport ma anche personaggio di spicco dell'economia italiana. "Ho accettato l'incarico di presidente del comitato organizzatore con grande gioia - ha detto il presidente del circolo Canottieri Aniene - Faremo un'edizione straordinaria per poi puntare ad altri grandi eventi". Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Federazione Carlo Magri: "Il nostro obiettivo è ovviamente quello di ripetere il successo di Berlino - ha esordito Magri - Ma prima di tutto dobbiamo vincere dal punto di vista organizzativo, mediatico (l'evento sarà coperto dalla Rai) e politico. Sarà la consacrazione definitiva della nostra Nazionale di pallavolo e Roma diventerà il punto focale dei grandi eventi pallavolistici".
Per quanto riguarda la parte tecnica, è toccato a Gian Paolo Montali indicare gli obiettivi dei campioni in carica azzurri: "Dobbiamo fare un Europeo all'altezza del nostro nome e della nostra fama - ha detto Montali - Stiamo attuando un forte cambio generazionale - ha proseguito il ct azzurro - ma il fatto di giocare in casa, davanti al nostro pubblico, ci consentirà di osare di più con i nostri giovani. E poi ci sarà sicuramente qualcuno tra i giocatori più esperti che ci ripenserà e tornerà a giocare".
Montali indica poi le squadre da temere: "Su tutte Russia e Jugoslavia. La sorpresa potrebbe essere la Polonia, che ha una buona squadra e un ottimo allenatore. Noi, da parte nostra, faremo di tutto per ben figurare".
SdR February 3rd, 2005, 02:19 PM qualche articolo sulla "nuvola" di fuksas:
Il sì del consiglio alla «nuvola» di Fuksas
Eur - Centro Congressi Italia
CAMPIDOGLIO - Via libera dal consiglio alla «nuvola» di Fuksas
«La "nuvola" di Fuksas è un sogno della città che si avvera. Con questa opera Roma si arricchisce di un altro luogo di grande architettura che resterà nel tempo». Lo ha detto ieri il sindaco Walter Veltroni, commentando il via libera del Consiglio comunale al progetto definitivo del nuovo Centro Congressi Italia dell'Eur. «Con questo centro - ha detto Veltroni - si colmerà la lacuna sul turismo congressuale che consentirà, in tre anni, di poter attrarre nella nostra città quel segmento di mercato».
dal Corriere della sera del 01.02.05
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Via libera alla "nuvola" di Fuksas - Sarà in gore-tex e galleggerà in una teca di acciaio e vetro. Veltroni: "Il sogno si avvera, è architettura che resta nella storia". Il consiglio comunale approva il Centro congressi dell'Eur. Presto l'apertura dei cantieri. La struttura è alta 32 metri, larga 75 e lunga 198. Sarà in grado di ospitare quasi diecimila persone. Costa 225 milioni.
Via libera, Roma conquista un altro gioiello. Con l'approvazione di ieri in consiglio comunale si conclude l'iter progettuale e burocratico per la costruzione della nuvola di gore-tex del Centro congressi Italia. Disegnato da Massimiliano Fuksas, sorgerà all'Eur entro la fine del 2007. «Per realizzarla ci vogliono tre anni - spiega l'architetto - e contiamo di aprire il cantiere il 15 febbraio».
Il definitivo lascia passare politico è stato ottenuto con 22 voti a favore e un astenuto, a fronte di 14 voti contrari dell'opposizione e di Rifondazione. «L'approvazione della fase definitiva - esulta Paolo Cuccia, presidente di Eur Spa - è un fatto di grande soddisfazione per tutti, e in primis per la città. E' il frutto di uno straordinario lavoro di squadra tra il Comune, Eur spa, l'architetto Fuksas e il concessionario, la Centro congressi Italia, che ora ha la palla in mano e ha l'opportunità di cominciare i lavori e concluderli in tempi rapidi».
La nuvola in gore-tex galleggerà in una "teca" in acciaio e vetro alta 32 metri, larga 75 e lunga 198. La struttura potrà sopportare una capienza di 9500 persone tra l'auditorium da 1.800 posti - situato fra i 15 e i 18 metri di altezza - e due grandi sale congressuali. E ci saranno anche un albergo da 600 stanze e negozi, bar e ristoranti. Infine, 17mila metri quadrati di parcheggi interrati.
«La nuvola di Fuksas - dice Walter Veltroni, tenendo a battesimo l'ennesima grande opera nata durante il suo dicastero - è un sogno della città che si avvera. Con questa opera Roma si arricchisce di un altro luogo di grande architettura moderna che resterà nel tempo». «Il secondo tempo della partita ha portato a casa un risultato straordinario: una delle opere più importanti per la città sia dal punto di vista artistico che funzionale», chiosa l'amministratore delegato di Eur Spa, Mauro Miccio.
Il Centro congressi è figlio di un'operazione da 225 milioni di euro, 60 dei quali dai fondi per Roma Capitale: le tre imprese che si sono aggiudicate l'appalto - Dec, Nicotel e Sacaim - hanno costituito la società per azioni Centro Congressi Italia e tramite essa costruiranno il complesso e lo gestiranno per trent'anni insieme alla Fiera di Rimini.
La nuvola sarà nei 27mila metri quadrati di terra contenuta tra via Colombo, viale Europa, viale Asia e viale Shakespeare. «E' stato molto positivo - dice l'assessore ai Lavori pubblici, Giancarlo D'Alessandro - che il Consiglio abbia compreso le deroghe richieste che tra l'altro erano già previste. Nascerà un'opera di straordinaria utilità pubblica che completerà un quadrante di città, quello di sud ovest, molto importante per il turismo congressuale».
E la Roma dei grandi architetti contemporanei acquisirà una nuova, prestigiosa firma: «Stanno lasciando un segno - dice Veltroni - Renzo Piano, Odile Decq, Richard Meier, Zaha Hadid, Rem Koolhaas, Vittorio Gregotti. Non mi resta che fare i migliori auguri di buon lavoro a Massimiliano Fuksas e a tutti coloro che tra poche settimane inizieranno a lavorare e che entro il 2008 consegneranno a Roma un'opera di interesse pubblico che i romani già sentono come propria».
L'INTERVISTA - Fuksas: "Sono molto contento. E pensare che quel concorso non volevo neppure farlo". Il cielo sopra la grecia: l'idea mi è venuta lì. Ho cercato di far convivere Borromini, Michelangelo e il pensiero razionale. Il sì in consiglio comunale spiana la strada all'inizio dei cantieri per il Centro congressi Italia disegnato da Massimiliano Fuksas.
Architetto, è il grande giorno...
«Beh sì, sono contento. Si è chiuso un iter per ottenere piccole deroghe importanti per la concessione edilizia. Era una buccia di banana su cui rischiava di scivolare tutto, una nocciolina spazzata via».
Ora si parte.
«Il progetto è molto semplice. Mi sono stancato persino di parlarne: ho vinto il concorso a gennaio del 2000, ci lavoro dal '99. Sono cinque anni della mia vita. E' diventato un incubo. E' stato esposto dappertutto, alla Royal Academy per un'estate, alla Biennale di Venezia, a Genova alla mostra di Celant... Spero che diventi una delle immagini importanti di Roma, forse l'immagine di questo inizio di millennio».
I gioielli di Michelangelo... e quelli di Fuksas.
«Io questo concorso non lo volevo neppure fare».
Scusi?
«Era un concorso aperto a tutti, e quando si diventa grandicelli si guarda ad altro. Sa, io ho compiuto 61 anni il 9 gennaio».
Paura di perdere tempo?
«Non pensavo che avrei vinto. C'era una prima fase aperta a architetti di tutto il mondo, sette passavano alla successiva. E poi è raro che una commissione italiana scelga architetti italiani».
Una selezione durissima...
«Tra l'altro per me era un momento terribile. Io esprimevo una forte critica al sindaco Rutelli, in parte anche ingiusta perché ha fatto un ottimo lavoro».
Alla fine ha fatto il profeta in patria.
«Nella prima fase, completamente anonima, abbiamo preso 12 voti su 12. E' stata la vincita che ho festeggiato con più bottiglie di Champagne della mia vita: ero felicissimo di fare un'opera per Roma».
Ma come le è venuta in mente quella nuvola di gore-tex?
«Ero in Grecia, guardavo il cielo. Era completamente blu, non c'era nemmeno una nuvola. Così ne ho immaginata una. E l'idea l'ho usata per il concorso».
Ha buttato giù la prima bozza in Grecia?
«No, a Roma. Ho disegnato un grande quadro su un foglio di plastica, a tempera: la nuvola è rossa e arancione, con una specie di fondo bianco come un cielo molto luminoso. Avevo scritto anche le misure e nel progetto vero sono rimaste quasi inalterate».
Com'era questa nuvola greca immaginata in cielo?
«Era una grande nuvola senza forma precisa, senza una geometria rigorosa. Era contenuta in una scatola, era come un oggetto che pulsasse».
Bel contrasto.
«Questa città non è solo il barocco di Borromini o il classicismo manierista di Michelangelo. E' anche il pensiero razionale di Libera, autore dell'attuale meraviglioso palazzo dei Congressi dell'Eur, e dell'architettura romana tra le guerre. Ho provato a far convivere le due cose».
Due anime che dialogano intorno a una nuvola.
«Io faccio un'architettura inclusiva; cerco la dialettica, invece dell'affermazione categorica».
Cosa le piacerebbe progettare per Roma?
«Un enorme contenitore per eventi dedicato ai giovani. Quello che manca a Roma è ciò che in Francia chiamano "Zenìt": una sala per 10mila persone, per sentire musica o eseguire performance. Un luogo che non ha specificità ma è destinato ai grandi eventi dei giovani».
Dia un'occhiata al cielo: come lo vede questo Zenit romano?
«Già fatto: ci ho visto l'acqua. Il cambiamento della luce sul Tevere. Un edificio cangiante, che ruba la luce al giorno e alla notte, mai simile a se stesso».
Quando si penserà a Fuksas, cosa vorrebbe venisse in mente?
«Oggi la Fiera di Milano o i grattacieli di Vienna. O la Ferrari, piccolo grande progetto che amo molto. Ma quando la nuvola uscirà da terra...».
di Paolo G. Brera
da La Repubblica del 01.02.05
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VOTO IN CAMPIDOGLIO - L'Eur avrà la sua "Nuvola". Via libera ai lavori del Centro Congressi progettato da Fuksas.
Adesso serviranno tre anni di cantieri. Ma a inizio del 2008 l'Eur avrà il suo nuovo gioiello, cuore del progetto di rinnovo del quartiere: il Centro congressi Italia, la ormai famosa "nuvola" progettata da Massimiliano Fuksas, che galleggerà all'interno di un'agile struttura in vetro e acciaio.
L'ultimo via libera è stato dato ieri dal consiglio comunale capitolino, che ha approvato tre deroghe al regolamento edilizio e al Piano regolatore generale necessarie ad accendere la luce verde alla realizzazione dell'opera. A favore della delibera hanno votato 22 consiglieri della maggioranza, contro 13 dell'opposizione e Adriana Spera, del Prc.
«La nuvola di Fuksas è un sogno della città che si avvera - esulta il sindaco Walter Veltroni - Con questa opera Roma si arricchisce di un altro luogo di grande architettura moderna, che resterà nel tempo». La Capitale, aggiunge Veltroni, «è diventata la città dove quasi tutti i grandi architetti contemporanei stanno lasciando un segno: Renzo Piano, Odile Decq, Richard Meier, Zaha Hadid, Rem Koolhaas, Vittorio Gregotti». Per Fuksas si tratta «del primo passo verso il sogno; il prossimo appuntamento è a quando le strutture leggere faranno intravedere e sognare il progetto».
«È molto positivo - spiega l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro - che il consiglio abbia compreso che le deroghe richieste erano previste dall'inizio dell'opera di Fuksas, così come richiedono i grandi progetti. I cantieri apriranno nelle prossime settimane e ci daranno un tassello importante del nuovo asse cittadino che, dall'Eur al mare passando per la nuova Fiera di Roma, darà un notevole impulso al turismo congressuale». Il costo dell'operazione sarà di 225 milioni di euro, 55 dei quali provenienti dai fondi per Roma Capitale. Gli altri arriveranno da capitali privati. «Il centro congressi dà una risposta ad un segmento di qualità che mancava», dice il presidente degli albergatori romani Giuseppe Roscioli.
La struttura sorgerà in una zona delimitata da via Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Asia e viale Shakespeare, su un'area di 27 mila metri quadrati di proprietà di Eur spa. «Siamo molto soddisfatti - sottolinea Mauro Miccio, amministratore delegato della società - È una delle opere più importanti per la città sia dal punto di vista artistico che funzionale: ora dovremo ottenere l'atto formale della concessione edilizia, ma in breve potremo iniziare i lavori».
Il nuovo centro congressi rientrerà in un processo di ripensamento complessivo del quartiere, che passerà attraverso altre opere come il Museo multimediale della civiltà italiana, ospitato dal Colosseo quadrato, il nuovo acquario, sotto il laghetto dell'Eur, e l'Acqua park da realizzare al posto del velodromo. Un processo che comprenderà anche un progetto di viabilità alternativa, studiato dal Campidoglio.
«Sicuramente le nuove realizzazioni prevedono un numero di parcheggi consono - commenta il presidente del XII Municipio Paolo Pollak - ma ci preoccupa come si raggiungeranno. Crediamo che dovranno essere presi subito in considerazione interventi per la viabilità, quali l'interramento di via Cristoforo Colombo e viale Europa, la realizzazione di collegamenti con i parcheggi sotterranei previsti, ma in particolar modo il cosiddetto svincolo degli Oceani».
LE CARATTERISTICHE - La "nuvola" di Massimiliano Fuksas, l'architetto vincitore del concorso internazionale bandito dal Comune di Roma e da Eur spa, sarà realizzata in gore-tex e "galleggerà" in una teca in acciaio e vetro alta 32 metri, larga 75 e lunga 198. Il nuovo Centro congressi Italia sarà in grado di ospitare eventi dalle caratteristiche molto differenziate, con una capienza fino a 9.500 persone, che saranno suddivise tra l'auditorium di 1.800 posti (situato tra i 15 e i 18 metri di altezza) e le due grandi sale congressuali. Il complesso comprenderà anche un albergo da 600 stanze; sarà servito da spazi commerciali, bar e ristoranti e da parcheggi interrati per 17 mila metri quadri. La società per azioni "Centro congressi Italia", costituita dalle tre imprese che si sono aggiudicate l'appalto (Dec, Nicotel e Sacaim), costruirà la struttura (con un cantiere la cui durata prevista è di 1.100 giorni) e la gestirà per trent'anni.
di Fabio Rossi
da Il Messaggero del 01.02.05
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Dal velodromo al museo ecco come cambia l'Eur. Oggi in consiglio comunale il progetto di Massimiliano Fuksas sul nuovo Centro congressi nel quartiere sulla Colombo. La struttura congressuale da 27 mila metri cubi pronta entro la fine del 2007. Trenta milioni di euro per ristrutturare i palazzi dell'Arte antica e dell'Arte moderna.
L'Eur cambia anima. Non solo con la nascita della nuvola di Massimiliano Fuksas, che oggi in consiglio comunale dovrebbe ottenere il via libero definitivo, ma con il nuovo velodromo del Laurentino, il Museo multimediale della civiltà italiana, l'Acqua center nell'area del vecchio velodromo... e ancora con l'acquario sotto il laghetto, le oasi della sicurezza e trenta milioni di lavori di ristrutturazione. Tutti progetti che hanno abbandonato da tempo il mondo delle idee: alcuni sono in via di approvazione, altri sono già approvati e pronti a divenire cantieri.
Il Centro congressi Italia con la nuvola di Fuksas calerà sull'Eur entro la fine del 2007, portando con sé 27.000 metri cubi di spazi per accogliere 11.000 persone. L'attività congressuale si svolgerà in un auditorium e in due altre grandi sale e sarà gestita da una società per azioni costituita insieme alla Fiera di Rimini. Il Centro disporrà inoltre di un albergo con 600 camere, di ristoranti, bar e uffici. E ci saranno 17.000 metri quadrati di parcheggi.
La commissione Sport in comune ha chiesto alla società Eur Spa, proprietaria delle aree, di realizzare un nuovo velodromo alla Laurentina, più una pista ciclabile che porti alla struttura. E' una forma di risarcimento per il vecchio impianto dedicato al ciclismo su pista che dovrebbe essere trasformato in Acqua park. Eur Spa è «disponibile». Il progetto, fa sapere la società, «prevede la costruzione di una struttura adatta all'allenamento e all'agonismo degli appassionati; e, se la federazione fosse interessata, anche alle grandi competizioni». Avrà gradinate e moderni spogliatoi. Quanto alla pista, «quella del vecchio velodromo era troppo lunga, ne realizzeremo una più corta specifica per il ciclismo».
Tutta la storia della musica italiana, i film e i libri digitalizzati sulla storia e la cultura italiane ma anche i vini e i piatti succulenti della variegata tradizione culinaria nostrana saranno ospitati nel Museo multimediale progettato nel palazzo della Civiltà italiana, il "Colosseo quadrato". Sul palazzo sono in corso i lavori esterni di pulizia, che gli restituiranno il colore originale «bianco panna ma molto brillante», ormai ottenebrato dal tempo e dallo smog. Dal '99 la gestione del palazzo è del ministero dei Beni Culturali, con il quale Eur spa sta collaborando per realizzare «il più bel museo multimediale interattivo d'Italia e d'Europa». I visitatori potranno consultare le videoteche dell'istituto Luce e della Rai, e due piani saranno arredati con schermi cinematografici su cui effettuare le proiezioni. Sulla terrazza all'ultimo piano, infine, nascerà un'enoteca con i vini di tutta Italia e un ristorante che darà spazio alle cucine regionali.
Il vecchio velodromo diventerà invece un moderno Acqua center destinato al nuoto e alla riabilitazione motoria. Il progetto iniziale, rimandato al mittente dal XII municipio che lo considerò troppo ingente e rumoroso, prevedeva una sorta di Acqua fun. Il nuovo ha virato su sport e benessere e ha tagliato l'impatto: sorgeranno 3.500 metri quadrati di piscine, «una delle quali lunga 25 o 30 metri». Le altre saranno più piccole, «destinate e ottimizzate per i vari tipi di ginnastica riabilitativa in acqua». Tutte le piscine saranno al coperto, sottoterra. La struttura sarà infatti contenuta nell'area del vecchio velodromo, la cui sagoma esterna non verrà modificata, e sarà utilizzata per 5.000 metri di area pubblica con biblioteche, centro culturale e altri servizi.
Trenta milioni di euro saranno spesi per ristrutturare i palazzi dell'Arte antica e dell'Arte moderna: "Realizzeremo 14.000 metri quadrati di uffici da affittare", spiega Eur Spa.
Sotto il laghetto, intanto, nascerà Mare nostrum aquarium, un acquario multimediale che ospiterà tutte le specie mediterranee ricostruendone l'habitat e accoglierà tutti i pesci e i mammiferi acquatici ammalati o feriti per curarli e reimmetterli in mare. Ma il primo progetto in assoluto a divenire realtà sarà il Territorial security project: 16 telecamere motorizzate vigileranno sulla sicurezza dell'Eur. Saranno gestite da una Centrale di controllo con due postazioni, e verranno costruite anche tre "Oasi della sicurezza" illuminate e dotate, tra l'altro, di colonnine "sos" sempre attive che metteranno in comunicazione audio video con la Centrale di controllo.
di Paolo G. Brera
da La Repubblica del 31.01.05
pampero February 3rd, 2005, 02:33 PM Io ieri sono capitato per caso davanti al cantiere del MAXXI. Era notte e quindi desolato...sarebbe da passarci di giorno per vedere se qualcuno ci lavora o se sono proprio fermi. Dalla via posteriore all'edificio si vede che sono arrivati al pian terreno, da quello che invece sarà l'ingresso principale c'è già un accenno di facciata e ci sono anche dei teloni che spiegano cosa sorgerà. Proprio nella via posteriore accanto al cantiere del MAXXI c'è lo spazio dove sorgerà l'ASI (spazio che è effettivamente occupato dal cantiere del MAXXI).
Pavlvs February 3rd, 2005, 03:46 PM Mi è presa briga di postare qualcosa del più bel colle del mondo: quello dove io :) , MONTE MARIO!!
Allora:
Il fontanone di Pio IX°, proprio sotto casa mia!!
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale11.jpg
L'ex manicomio Santa Maria della Pietà
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale03.jpg
La Chiesa dell'Università cattolica
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale08.jpg
La mia parrocchia, la settecentesca San Francesco d'Assisi
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale10.jpg
Basta, per oggi può bastare!!
Lo so che bramate tutti di vedere ulteriori immagini del più bel colle del creato, ma per oggi vi dovrete accontentare!! :) :) :) :) :) :) :) :)
Pavlvs February 3rd, 2005, 03:47 PM L'antichissima chiesa di San Lazzaro dei Lebbrosi
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale25.jpg
Palazzo Falcone (xiv° sec)
http://www.giardinodivenere.it/rubrichefiles/trionfale26.jpg
Paxromana February 3rd, 2005, 05:05 PM Qualcosa non è andato con le foto??? Manca http://www.amici...ecc.
http://www.amicidimontemario.it/territorio/territorio.jpg
Pavlvs February 3rd, 2005, 05:08 PM Caro Pax,
direi che mi serve un caffè!!
Sono un po' rinc...:)!!
Pavlvs February 3rd, 2005, 08:44 PM FISCO: BERLUSCONI, PIU' ASILI MENO CONCERTI ROCK
"Bisognerebbe finanziare qualche concerto rock in meno e aprire qualche asilo in piu'". Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di fronte alla platea degli azzurri intervenuti al consiglio nazionale. Il premier ha inoltre affermato che sarebbe utile, in fatto di riduzione delle spese, "diminuire anche i finanziamenti a qualche centro sociale, e qui sono birichino - dice - della cui utilita' si puo' dubitare".
Che dite, ce l'ha con Veltroni?
Pavlvs February 3rd, 2005, 08:57 PM RIAPRE IL MUSEO PIO CRISTIANO VATICANO, LA MAGGIORE RACCOLTA AL MONDO DI SARCOFAGI ED EPIGRAFI OCCIDENTALI.
Riapre al pubblico a Roma il Museo Pio Cristiano Vaticano, la più grande raccolta al mondo di sarcofagi cristiani.
Sono passati 150 anni da quando Pio IX°, nel 1854, crea il Museo dell'arte cristiana presso San Giovanni in Laterano, salvando dalla dispersione preziose testimonianze del Cristianesimo delle origini.
La raccolta del Laterano è fin d'allora imponente: centinaia di pezzi scolpiti, centinaia di iscrizioni in costante accrescimento.
Un secolo dopo Papa Roncalli trasferisce il museo in vaticano dopve lo studio Passarelli allestisce la nuova sede con una disposizione funzionale dei pezzi.
Il Museo è di eccezionale interesse storico-archeologico per una serie di ragioni tra le quali spicca la commistione di elementi pagani ed elementi cristiani nelle prime sepolture.
L'immagine del Cristianesimo affonda le radici nel mondo pagano trasformando il senso delle figure.
I geni alati diventano putti, Orfeo diventa il Buon Pastore, Apollo od Alessandro diventano il Cristo imberbe platonico, poi sostituito dal Cristo con barba siriaco, dove la barba indica sapienza.
Questa imponente narrazione classica e paleocristiana, nata tra la fine del 3° ed il 5° secolo, e che vediamo esposta al Museo Pio Cristiano, è la struttura narrativa che ha costruito il senso delle figure e dei gesti e delle forme e dei sensi che ancora oggi durano nel nostro comunicare quotidiano.
Pavlvs February 3rd, 2005, 09:07 PM L'ANALISI E LA STORIA DEL DESIDERIO DI MUSSOLINI DI FARE LARGO ALLA CITTA' MONUMENTALE.
Il Duce del fascismo aveva idee precise sul futuro di Roma: bisognava fare largo intorno ai monumenti della Roma Imperiale.
In concreto fare largo significava distruggere tutto quello che non risaliva all'età augustea e non era monumentale.
Domani sera andrà in onda su Rai3 alle 21 la "Roma del Luce", condotto da Andrea Caracciolo.
Le riprese aeree mostreranno ormai completato l'anello delle demolizioni e degli sventramenti intorno al Campidoglio.
Sono scomparsi edifici di ogni genere: casupole, case,. casamenti, palazzi, cappelle, oratori, chiese.
Eppure Benito Mussolini non era solo nella sua opera anzi, con lui c'era tanta parte della cultura Italiana ed Europea, seguace di Quintino Sella, il quale voleva costruire la nuova Roma sopra la Roma dei papi e degli Imperatori.
Archeologi, urbanisti, architetti, adoravano il monumentale e l'imperiale.
Lo stesso Le Corbusier chiedeva l'onore di costuire nella Roma di Mussolini.
pampero February 4th, 2005, 12:55 AM Che dite, ce l'ha con Veltroni?
Non mi sorprende che uno come Berlusconi non ci dorma la notte che uno come Veltroni abbia una popolarità 2-3 volte la propria :)
I concerti rock poi mi pare fossero coperti quasi interamente dagli sponsor. Berlusconi comunque pensi a finanziare il MAXXI e a dare a Roma i soldi che aveva promesso nella campagna elettorale del 2001.
Pavlvs February 4th, 2005, 01:20 AM Sì,
ma aldilà della strumentalizzazione politica, condivido l'osservazioni del premier.
Anch'io ho l'impressione che questa amministrazione, e tante altre in Italia, si diano troppo all'effimero e poco al concreto.
Con Veltroni c'è stata una vera esplosione di manifestazioni ed eventi cultural-musicali.
Nulla da ridire anzi, ben vengano.
Attirano turisti e danno a Roma la considerazione che la Capitale d'Italia merita presso il mondo culturale internazionale.
Però però però... mi piacerebbe altrettanta attenzione per la pulizia delle strade e per il decoro della città, campi in cui mi sembra che la giunta latiti un tantinello.
Roma è sporca.
Schifosamente sporca, e i muri dei palazzi orribilmente impiastrati.
Le strade sono piene di buche, le erbacce infestanti ai bordi delle strade non vengono mai eradicate a talune diventano...alberi!!
A leggere tra le pieghe del bilancio comunale si trovano mille sovvenzioni a centri asociali, circoli di bocciofile amiche, nonchè tutta una serie di costose consulenze alcune delle quali sinceramente vergognose.
Come quella della Baraldini che, dopo 20 e passa anni di galera in America, oggi fa la consulente del lavoro per il Comune alle spalle dei contribuenti.
Sono convinto che, togliendo le sovvenzioni a tutti questi parassiti qua, salterebbero fuori un mucchio di dineri per le strade, per la monnezza, e magari pure qualche milioncino per le opere pubbliche più importanti.
E qusto discorso non vale certo solo per il comune, ma anche per provincia e regione.
Che mi dicono che pure a via della Pisana le consulenze agli amici siano piuttosto diffusette!!
Thelème February 4th, 2005, 01:02 PM Pavlvs: guarda roma rispetto a milano sembra un paradiso... e si che albertini si vanta di essere uno concreto (amministratore di condominio dice lui...).
pampero February 4th, 2005, 05:18 PM Anch'io ho l'impressione che questa amministrazione, e tante altre in Italia, si diano troppo all'effimero e poco al concreto.
A me finora è sembrata una buona amministrazione che ha fatto tanto di quello che te chiami effimero e parecchio di concreto. Roma erano anni che non era dinamica come lo è ora....ti devo ricordare la non lontana epoca Carraro? Terrificante.
Con Veltroni c'è stata una vera esplosione di manifestazioni ed eventi cultural-musicali.
Nulla da ridire anzi, ben vengano.
Attirano turisti e danno a Roma la considerazione che la Capitale d'Italia merita presso il mondo culturale internazionale.
E non solo. Secondo me sono eventi del genere che rilanciano una città...eventi che spingono a vivere e ad amare Roma, che spingono a restare il weekend a Roma per andare ad una mostra o per farsi la passeggiata nelle aree pedonali. Secondo me è molto più efficace una Notte Bianca piuttosto che un raddoppio del personale dell'AMA.
Però però però... mi piacerebbe altrettanta attenzione per la pulizia delle strade e per il decoro della città, campi in cui mi sembra che la giunta latiti un tantinello.
Roma è sporca.
Schifosamente sporca, e i muri dei palazzi orribilmente impiastrati.
Questo è vero...ma è una piaga di molte città italiane. Il problema è tutto d'educazione: puoi anche avere il sistema di pulizia più efficiente al mondo (e l'AMA è ben lontano dall'esserlo) ma se i cittadini sporcano la città sarà sempre sporca.
Una sera ero in giro con amici e uno lascia una bottiglia di birra appoggiata per terra perchè era vuota. Io gli faccio notare che a 20 metri c'era un secchio e tutti mi hanno guardato come se fossi un pazzo! Oppure se vai a farci caso il 99% dei fumatori butta la sigaretta dal finestrino quando è in macchina (che non è solo da incivili ma anche da incoscienti). O ancora...quante volte un secchio dell'immondizia che viene lasciato aperto diventa stracolmo con schifezze che cadono da tutte le parti e quello accanto, chiuso, è praticamente vuoto?
Sono cose come queste che sporcano la città. L'AMA è da potenziare ma non potrà mai fare i miracoli. Ci vuole l'educazione. I romani tendenzialmente sono degli zozzoni.
Le strade sono piene di buche, le erbacce infestanti ai bordi delle strade non vengono mai eradicate a talune diventano...alberi!!
Vero anche se è qualche mese che hanno ripreso ad asfaltare. Il problema è che succede troppo spesso che le ditte che eseguono i lavori usino materiali scadenti e che le buche si riaprano dopo 2 giorni. Ci vorrebbe un organo disposto a monitorare i cantieri della città.
Che mi dicono che pure a via della Pisana le consulenze agli amici siano piuttosto diffusette!!
Beh questo è un pegno che bisogna pagare per avere la democrazia. Gli sprechi per quanta buona volontà ci sia non sono eliminabili.
Eletrix February 4th, 2005, 05:22 PM ragazzi ieri notte mi è capitato di prendere il nuovo TUNNEL in zona Pineta Sacchetti- ospedale Gemelli: stupendo!! Non avevo idea della portata dell'opera!!! E' interminabile...adesso capisco quando si è detto che fosse il più grande tunnel urbano d'EUROPA!! Tra l'altro è comodissimo perchè da Pineta Sacchetti arrivo alla farnesina senza fare un giro assurdo!:)
Un mio amico mi ha detto che però non bisogna sforare i 70km orari perchè scatta la multa...bhè, stanotte io, ignaro, ho pigiato l'accelleratore di non poco;) Non c'era nessuno a quell'ora...mi arriverà la multa?:( Spero vivamente di NO!
pampero February 4th, 2005, 05:25 PM Un mio amico mi ha detto che però non bisogna sforare i 70km orari perchè scatta la multa...bhè, stanotte io, ignaro, ho pigiato l'accelleratore di non poco;) Non c'era nessuno a quell'ora...mi arriverà la multa?:( Spero vivamente di NO!
Io avevo letto che gli autovelox sarebbero stati installati in un secondo momento e che per ora ci si limitava ad un monitoraggio video da parte dei vigili urbani. Se ci fai caso non ci sono cartelli che avvisano di un "controllo elettronico delal velocità" che, presumo, per legge ci devono essere (sennò non si spiega che li mettano).
Io le volte che l'ho preso a 90 ci sono arrivato sicuro...se mi arriverà una multa ti farò sapere :)
Eletrix February 4th, 2005, 05:28 PM Ok, Pampero aggiornami! Spero che non ti arrivi :-P
I'mBack February 4th, 2005, 08:07 PM Il Duce del fascismo aveva idee precise sul futuro di Roma: bisognava fare largo intorno ai monumenti della Roma Imperiale.
In concreto fare largo significava distruggere tutto quello che non risaliva all'età augustea e non era monumentale.
Nn vorrei riniziare il "discorso Mussolini", ma alla fine io credo ke l'idea di via della conciliazione e via dei fori imperiali non siano state cosi negative: aprono meglio la vista sulla grandiosita' del Colosseo e di St Pietro, anke se questo ha significato distruggere il borghetto e altri edifici medievali....?
Inoltre credo che a Roma mancavano (ancor tutt'oggi??)delle grandi vie, tipo come ha fatto Haussman a Parigi (questo ovviamente nn significa ora buttare giu' chiese e palazzi storici) ... comunque forse e' meglio ke nn continui .... :runaway:
PS: Eletrix e Pampero, io x essere sincero invece spero ke vi hanno beccato e ke dovrete pagare la multa (ora spiego :D ): pensiamo al "povero" comune di Roma ke si deve rifare x i soldi spesi, prima sara' e prima potranno incominciare altre grandi opere.... quindi se vuoi aiutare la citta' di Roma, xke' ogni sera nn vi fate un bel giretto x il tunnel a 80/90 km orari?? :D
pampero February 4th, 2005, 10:57 PM Nn vorrei riniziare il "discorso Mussolini", ma alla fine io credo ke l'idea di via della conciliazione e via dei fori imperiali non siano state cosi negative: aprono meglio la vista sulla grandiosita' del Colosseo e di St Pietro, anke se questo ha significato distruggere il borghetto e altri edifici medievali....?
via della Conciliazione (cosi come corso Vittorio Emanuele II) mi pare sia stata fatta per Roma Capitale..molto prima di Mussolini. Il tuo discorso è valido fino ad un certo punto...soprattutto per quel che riguarda via della Conciliazione devi considerare che la piazza era stata concepita dal Bernini proprio col Borgo davanti...te spuntavi dalle viuzze del Borgo e ti ritrovavi davanti la chiesa più imponente del mondo.
PS: Eletrix e Pampero, io x essere sincero invece spero ke vi hanno beccato e ke dovrete pagare la multa (ora spiego :D ): pensiamo al "povero" comune di Roma ke si deve rifare x i soldi spesi, prima sara' e prima potranno incominciare altre grandi opere.... quindi se vuoi aiutare la citta' di Roma, xke' ogni sera nn vi fate un bel giretto x il tunnel a 80/90 km orari?? :D
Hai dimenticato di suggerire di percorrerlo contromano ;)
I'mBack February 4th, 2005, 11:48 PM ^ niente male la tua idea! Eletrix prendi nota! :D
PS: e' vero ke molti rimpiangono il borghetto di via della conciliazione ma io nn riesco ad immaginare lo stesso impatto visivo di St pietro, soprattutto venendo da castel s.angelo... no? Cmq, oramai e' troppo tardi :)
Thelème February 5th, 2005, 12:18 AM pampero: via della conciliazione (come ha mostrato il documentario di stasera su raitre) è stata fatta e voluta da mussolini... d'altronde anche il nome medesimo suggerisce la sua creazione in data posteriore ai patti lateranensi
Pavlvs February 5th, 2005, 01:29 AM Onestamente non saprei esprimere un giudizio sugli sventramenti di epoca fascista, nè su quelli sabaudi.
Il Vittoriano ad esempio è sempre stato esecrato dalla critica, dagli archeologi e dagli storici, innumerevoli le voci che a più riprese hanno proposto d'abbatterlo, eppure oggi appare parte integrante del centro storico monumentale e risulta uno dei monumenti più amati dai turisti e dai giovani di Roma.
Restando ai Savoia: i muraglioni del Tevere.
Hanno creato una cesura tra la città ed il suo fiume, ed hanno comportato l'abbattimento di innumerevoli edifici tardo medievali, rinascimentali, barocchi e semplici baracche, però è anche vero che hanno risolto una volta per tutte il problema delle alluvioni e dello straripamento del Tevere.
Prima dei muraglioni il Tevere straripava in pieno centro mediamente una volta ogni 15/20 anni, al punto che Roma credo sia l'unica città al mondo che dedichi una fontana alle sue cicliche alluvioni : la Barcaccia del Bernini (padre) in P.zza di Spagna (si dice ispirata ad un barcone che, trascinato dalla corrente, si arenò in quel punto).
Una città moderna non potrebbe sopportare un alluvione in centro storico ogni 15 anni !!!
Benchè abbia visto centinaia di foto di Roma pre fascista, non riesco ancora a capire se fosse meglio quella o è meglio questa.
Forse avrei dovuto vedere di persona.
Diciamo che, a naso, mi piace più questa, cogli spazi ampi, le vie monumentali, i monumenti isolati.
D'altra parte però mi spiace tantissimo per tutto il patrimonio d'arte e cultura, chiese, palazzi, palazzi affrescati, piazze che, colgi sventramenti, sono stati irrimediabilmente persi.
Pavlvs February 5th, 2005, 01:51 AM LA ROMA VITERBO
Sul messaggero di oggi ci sono alcune notizie sulla ferrovia Roma-Viterbo.
Dunque:
Lunghezza: 101 Km.
Tempo di Percorrenza: 155 minuti
Media oraria: 39 Km/h (circa un decimo del treno a levitazione magnetica giapponese!!)
Fermate: 40, una ogni 2.5 Km!!
Passaggi a livello: 124, uno ogni 814 metri, di cui 53 privati e 71 pubblici.
Passaggi a livello privati alias incroci tra una strada privata e la ferrovia.
I proprietari hanno le chiavi dell'impianto: aprono, attraversano e chiudono!!
Dei 71 passaggi a livello pubblici: solo 16 con barriere!
40 hanno il semaforo rosso, 15 appena la croce di Sant'Andrea!
Infine notizie positive: è prevista l'abolizione di 8 passaggi a livello (che ricordo constringono il treno a rallentare) nei prossimi anni.
Infine il treno ci mette appena 20 metri per frenare!
Diciamo che è un treno sicuro, anche perchè ha una velocità media inferiore a quella che, per 101 Km sostanzialmente pianeggianti e collinari, sono in grado di tenere un sacco di ciclisti professionisti e pure qualche buon dilettante!!
Pavlvs February 5th, 2005, 02:00 AM CASE SUL TEVERE
fino a poco tempo fa definito, ingiustamente, una fogna a cielo aperto – ora è diventato addirittura un quartiere residenziale che attrae le attenzioni dei palazzinari d’acqua dolce. A Ponte Risorgimento è stata creata una vasta piattaforma galleggiante: «Dovrebbe sorreggere appartamenti da 70 a 100 mq» dice Giuseppe Lattanzi, studioso fiumarolo e socio del Circolo Canottieri Tirrenia «ci sono progetti per portare sul Tevere case flottanti come ad Amsterdam; ma chi lo conosce sa quanto siano ancora pericolose le sue piene e la differenza fra i placidi canali olandesi ed il carattere torrentizio del biondo fiume». L’ultima allerta – che ha mosso pure la Protezione Civile – per l’innalzamento delle acque (misurato all’Idrometro di Ripetta, a Ponte Cavour) c’è stata lo scorso dicembre, ma anche le secche estive nascondono insidie. D’inverno i tronchi strappati alle campagne sono micidiali siluri che colpiscono sotto la linea di galleggiamento dei pontili: nel 1937 un enorme albero affondò l’ottocentesca sede galleggiante del Canottieri Aniene davanti l’Ara Pacis, uccidendo il custode e facendo perdere preziosi cimeli. Adesso, sotto il Lungotevere della Vittoria – dove è stato creato un porticciolo per il varo dei pontili - troneggia addirittura una nave a quattro ponti che verrà adibita a ristorante, con tanto di roof-garden estivo. Ma i Circoli remieri stanno insorgendo contro queste nuove case galleggianti in numero eccessivo ed i programmati mega-traghetti a due piani: «Con l’attuale Compagnia I Battelli di Roma abbiamo appianato i problemi maggiori e siamo riusciti in questi ultimi anni a far allenare sul Tevere anche i nostri equipaggi migliori» spiega Alfonso Rossi, vicepresidente della Lazio e già vincitore di un Derby fiumarolo contro la Roma «ma aumenti indiscriminati della navigazione determinerebbero la fine del canottaggio agonistico sulle acque cittadine e ci costringerebbero ad emigrare oltre Ponte Flaminio, lontani dalle nostre sedi tradizionali
Pavlvs February 5th, 2005, 02:03 AM NUOVE PENSILINE E BUS A METANO
Il Comune ha pensato di bandire una gara per avere a costo zero «più pensiline per tutti». L’Atac da lunedì pubblicherà un bando per le prime 600 pensiline di un programma che ne prevede 2.560. «Roma - ha spiegato il sindaco Veltroni - è una città dove il clima è piacevole ma ci sono tante ore e tante condizioni in cui si prendono i mezzi pubblici. Da qui l'idea di diffondere in tutta la città le pensiline per consentire agli utenti di viaggiare più comodamente e in maniera più sicura». Veltroni ha ricordato che fino al '97 a Roma c'erano 40 pensiline, oggi sono 440. Il «costo zero» sarà garantito da una speciale clausola: l’impresa aggiudicataria sosterrà i costi di progettazione, produzione, installazione e manutenzione degli impianti in cambio di spazi pubblicitari. La concessione dovrebbe essere di almeno 10 anni, tempo giusto per rifarsi della spesa, poi le strutture dovrebbero essere inglobate dall’Atac. Solo allora, forse, diventeranno «un peso» per chi dovrà gestirle e proteggerle dall’attacco di affissioni abusive e writer. Le localizzazioni di 355 pensiline è già stata decisa. Nell’elenco ci sono strade come via delle Vigne Nuove, via Nomentana, via Salaria, via Casal di S. Basilio, via Tiburtina, via Casilina, viale Marconi, via Cristoforo Colombo, via Laurentina, via della Magliana, viale dei Colli Portuensi, viale Trastevere e così via. Nessuna pensilina sarà installata in I Municipio, per ovvie ragioni di decoro urbano. Le strutture, inoltre, non potranno essere collocate 5 metri prima e 15 metri dopo i segnali stradali e a non meno di 35 metri da incroci semaforizzati: questo per evitare distrazioni ai guidatori. Le prime 200 pensiline saranno montate entro marzo-aprile 2006, altre 155 entro la fine del 2006, mentre le restanti 245 entro il giugno 2007. Intanto, Atac e municipi stanno individuando le nuove localizzazioni che verranno mese a gara con le medesime modalità di affidamento. Calamante ha anche ricordato la tempistica dei bus a metano: «Tra gennaio e febbraio dell'anno prossimo vedremo circolare a Roma i primi bus a metano, i risultati della gara li avremo tra 60/70 giorni. Ne sono previsti 400 di cui 200 pronti al momento dell'aggiudicazione. Stiamo inoltre estendendo la dotazione di aria condizionata in tutti i mezzi pubblici».P. Mac.
I'mBack February 5th, 2005, 02:41 AM LA ROMA VITERBO
Sul messaggero di oggi ci sono alcune notizie sulla ferrovia Roma-Viterbo.
Dunque:
Lunghezza: 101 Km.
Tempo di Percorrenza: 155 minuti
Media oraria: 39 Km/h (circa un decimo del treno a levitazione magnetica giapponese!!)
Fermate: 40, una ogni 2.5 Km!!
Passaggi a livello: 124, uno ogni 814 metri, di cui 53 privati e 71 pubblici.
"Purtroppo" ank'io ho letto quest'articole e mi domando: Come c***o sia possibile avere una linea del genere?? :bash: Eppure avevo letto ke da un paio d'anni la situazione era notevolmente migliorata grazie all'elettrificazione della linea! Ma mi sembra ke i miglioramente siano inesistenti! Circa una decina d'anni fa ho avuto l' "onore" di andare piu' di una volta a Viterbo a visitare un'amica francese: la "poverina" aveva scelto Viterbo pensando ke essendo un capoluogo di provincia cosi' vicino a Roma, sarebbe stata una citta' servita da un regolare e "decente" servizio ferroviario!! Come si dice a Roma "Ma de ke'!!" Se nn mi sbaglio l'unica volta che ho preso il treno era dalla stazione di St Pietro e c'impiegai quasi 3 ore!! La volta seguente decisi di andarci in macchina!
pampero February 5th, 2005, 03:32 PM Hanno aperto una carreggiata del raddoppio della Pineta Sacchetti!!! Il tratto che va dal Gemelli a Mattia Battistini (presumo anche quello che va da Mattia Battistini al forte Braschi...ma essendo uscito a piedi non mi sono avventurato fino a là). Giusto ieri c'era stata una manifestazione di protesta indetta principalmente dai commercianti...protesta che io non ho ben capito dato che ora i loro negozi avranno una corsia laterale "dedicata" proprio al traffico locale e a quello dei clienti. Domani faccio qualche foto così mi dite che ve ne pare.
I'mBack February 5th, 2005, 03:38 PM Un copia/incolla del post sotto il sub-forum trasporti:
Incredibile sul sito del comune di Roma ci sono ancora delle notizie datate .... anno 2000!! sulla situazione dei trasporti, secondo le quali i lavori x le linee metro B1 e la C inizieranno a gennaio 2001 (!!!) e l'anello ferroviario verra' terminato nel 2004!
Anno 2005 (febbraio!) la situazione e':
i lavori x le linee metro B1 e la C .... NON ANCORA INIZIATI!
anello ferroviario .... IDEM, NN ANCORA INIZIATO!!
Ma xke' i ns politici continuano a sparare ca**ate?? E in piu' hanno la faccia tosta di lasciare su un sito ufficiale le loro .... promesse!! Ke vergogna!
Cmq, questa sarebbe dovuta essere la situazione di Roma ad oggi (anello ferroviario completato!):
http://www.comune.roma.it/mobilita/traspub/curaferro/17.jpg
e questa in un "ipotetico" 2007/2005 (linee metro B1,C e D, + tranviarie Caravaggio e TVA!):
http://www.comune.roma.it/mobilita/traspub/curaferro/5.jpg
I'mBack February 5th, 2005, 03:40 PM E queste le cartine ke ho postato su un thread internazionle! (al dire il vero la cartina dei trasporti su ferro a Roma nn sembra cosi male.... solo su cartina??)
http://tinypic.com/1jozz9
http://tinypic.com/1jp00g[/QUOTE]
CAESARS-PALACe February 5th, 2005, 03:44 PM l Comune ha pensato di bandire una gara per avere a costo zero «più pensiline per tutti».
Finalmente ! :)
Era un po' scandaloso : solo 40 pensiline in una città come Roma. Certo che il clima a Roma è piacevole ma anche quando fa caldo qualche sedie all'ombra sono utile e comodo. E poi anche a Roma piove.... :)
40-------------> 2560 :runaway:
CAESARS-PALACe February 5th, 2005, 04:03 PM E in piu' hanno la faccia tosta di lasciare su un sito ufficiale le loro .... promesse!! Ke vergogna!
Nel 1996 hanno detto che in teoria era possibile di costruire la Metro C per il Giubileo ma non c'erano i soldi (2000 miliardi).Adesso dicono che la Metro C sarà pronta nel 2012-2015 !!! Dunque prima era possibile di costruire questo Metro in 3 o 4 anni adesso hanno bisogno di 10 anni. :sleepy:
I'mBack February 5th, 2005, 04:08 PM ^ Nn mi dire!! Sento l'inca**amento crescere ancor di piu'!!! Certo ke Rutelli e' stato, e rimarra', il piu' grande sindaco buffone ke Roma abbia mai avuto!!
pampero February 5th, 2005, 04:12 PM Nel 1996 hanno detto che in teoria era possibile di costruire la Metro C per il Giubileo ma non c'erano i soldi (2000 miliardi).Adesso dicono che la Metro C sarà pronta nel 2012-2015 !!! Dunque prima era possibile di costruire questo Metro in 3 o 4 anni adesso hanno bisogno di 10 anni. :sleepy:
Temo sia un problema di soldi misto a propaganda. La Metro C pronta per il Giubileo era utopica...per farla in 4 anni ci vogliono molti soldi (500 miliardi l'anno), se invece i lavori si diluiscono in 12 anni i miliardi da sborsare ogni anno sono un terzo.
CAESARS-PALACe February 5th, 2005, 04:38 PM ROMA sul sito EMPORIS
http://www.emporis.com/en/wm/ci/bu/?id=100685
TALLEST BUILDINGS
01 Palazzo ENI 80m 1962
02 Telecom Italia 73m
03 INAIL Tower 72m
04 Palazzo della Civiltà 68m 1940
05 Grattacielo Italia
06 Ministero delle Finanze 1
07 Ministero delle Finanze 2
08 Ministero delle Finanze 3
09 Control Tower Leonardo da Vinci 1957
10 Ministerio building
--------------------------------------------------------------------------
mancano ancora
SAN PIETRO ------------>136,5m-------------->1593
Santa Maria Maggiore ------->75 m
e magari anche
il Colosseo ------------------>50 m
--------------------------------------------------------------------------
Fra qualche anni invece sarà cosi :carrot: :carrot: :carrot: :
01 San Pietro------------->136,5 m
02 EUROPARCO 1-------->100 m
03 EUROPARCO 2-------->100 m
04 Palazzo ENI------------>80 m
05 Santa M. Maggiore----->75 m
06 Telecom Italia--------->73 m
07 INAIL----------------->72 m
08 CCI Italia (Fuksas)------>70 m
09 Palazzo della Civiltà----->68 m
10 Hotel EUR
dunque un grande cambiamento per una città che era bloccato per quasi 40 anni. Finalmente anche la barriera di 100 m sarà raggiunto con un edificio moderno. :cucumber:
Pavlvs February 5th, 2005, 08:35 PM La linea C è stato un dramma nel dramma del Giubileo.
La verità è che in un paese intelligente avrebbero tutti fatto i salti di gioia nel sapere che, ogni 25 anni, c'è un GRANDE EVENTO ASSICURATO da onorare.
In Italia invece, si era in piena epoca di retorica anti-romana, l'evento che avrebbe fatto inorgoglire qualsiasi altro paese al mondo è stato vissuto come una gran rottura di coglioni anzi, come l'ennesimo modo per buttar soldi su Roma ladrona.
E vai colle polemiche, colle accuse, colle stronzate, coi finanziamenti dati, poi negati, poi ridati, poi ritolti, ed infine aridati quando oramai mancavano 2 anni dall'evento.
Di tutte le grandi opere in programma se ne sono realizzate 3:
Il prolungamento della metropolitana fino a Battistini
Il parcheggio del Gianicolo
Quella cacata di sottopassino.
Roba che già definirle "grandi opere" mi sembra quantomeno entusiastico!!
Un parcheggio è una grande opera? MAH!! 4 Km di metropolitana sono una grande opera?
Sì, per Antananarive, non per la Capitale d'Italia
Tutti a sparlare del Giubileo, a scrivere stronzate di indicibile portata, vergognose, false, strumentali, per cui non hanno mai sentito la necessità di chiedere scusa.
Il Corriere della Sera, giornale milanese, organizzò una vera e propria campagna di stampa contro il Giubileo.
Non passava giorno che un Panebianco, un Galli della Loggia, un Mieli non annunciavano urbis et orbis che, durante il Giubileo, avrebbero abbandonato la Città per non dover vederla distruggere dalla gran massa di pellegrini attesi.
A loro dire Roma, cioè la città che forse ha a disposizione i più monumentali spazi aperti e chiusi del mondo, non sarebbe stata in grado di reggere l'afflusso dei fedeli e sarebbe come implosa su se stessa.
Come sono andati poi i fatti lo sappiamo tutti.
La giornata più impegnativa è stata quella del Giubileo dei giovani quando a Tor Vergata vennero fatti affluire 2 milioni di ragazzi provenienti da tutto il mondo.
2 milioni di ospiti graditi...senza che Roma se ne sia manco accorta!!
Il massimo dei problemi creato dal Giubileo fu la chiusura al traffico del tratto tra Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione!!!
1 anno di celebrazioni e manifestazioni continue, come anche l'international gay pride, senza quasi che Roma se ne sia accorta.
Del resto, nel 2001, dopo l'elezione di Berlusconi, i sindacati portarono a Roma 3 milioni di persone in pieno centro, al Circo Massimo.
Lo stesso anno 1.5 milioni di Romanisti si ritrovarono sempre al Circo Massimo per festeggiare lo scudetto.
Ogni anno 4/5/600.000 persone ascoltano il megaconcerto sindacale di P.zza San Giovanni e negli ultimi 2 anni da 600.000 ad un milione di persone si sono ritrovate sotto il Colosseo, in Via dei Fori Imperiali, per ascoltare Paul McCartney e Simon & Garfunkel.
1 milione di persone festeggiarono a P.zza del Popolo e dintorni il capodanno del 2000.
In tutte queste occasioni, della gran massa di gente che c'era, ROMA nn se n'è quasi accorta.
Perchè questa è Roma, una città monumentale che da sempre rivolge il suo sguardo all'umanità intera, come lo splendido colonnato del Bernini (con il Pantheon, una delle opere architettoniche più imitate al mondo...a Napoli addirittura le hanno copiate tutte 2 in una chiesa sola) sta a testimoniare.
Bene.
Questa era la Roma che, a dire dei nemici del Giubileo, non avrebbe potuto ospitare 40 milioni di arrivi in più in un anno, appena 110 mila al giorno!!
Roma 110.000 persone se le mette letteralmente in tasca!!!
Alla fine, tra insulti, accuse, terrorismo mediatico internazionale, proclami da "abbandonate la nave", il Giubileo fu un mezzo flop.
Poteva essere un'occasione unica.
Si attendevano 40 milioni di pellegrini, poi ridimensionati a 20.
20 milioni per 1000 euro l'uno di media = 20 miliardi di euro.
Solo di IVA, 4 miliardi sarebbero subito entrati nelle tasche dello Stato.
Poi ci sarebbero le imposte indirette, l' effetto moltiplicatore, l'effetto promozionale, e così via.
Alla fine sarebbe stato un business che, di tasse, l'Italia avrebbe incamerato una decina di miliardi, a fronte dei quali ne aveva stanzati 2, poi ridotti ad 1 visto che i tempi erano scaduti.
Questo poteva essere il Giubileo per Roma e per l'Italia, ma evidentemente la Chiesa è un fastidio, una seccatura, una rottura di maroni.
E così, stiamo tutti lì ad eccitarci se a Vigolzone assegnano il Festival Interpoderale della Bruschetta, ed a chiedere finanziamenti perchè dal paese vicino si prevede un maggiore afflusso di trattori, e ci siamo bruciati il più importante evento della Cristianità Cattolica.
La linea C sta lì a testimoniare il fallimento.
Complimenti vivissimi a tutti i protegonisti di questa indecorosa farsa.
Pavlvs February 6th, 2005, 01:08 AM Nuovi uffici della Banca d'Italia a Frascati
I nuovi insediamenti della Banca d'Italia sorgono su di un'area localizzata nel Comune di Frascati.
L'area dell'insediamento comprende un comprensorio di sicurezza, che costituisce il nucleo dell'intero complesso, un comprensorio privato ed una zona pubblica esterna.
All'interno del comprensorio di sicurezza, protetto e circondato da due altre recinzioni dotate di sensori e barriere protettive. La struttura prevede un centro elaborazione Dati, cinque edifici a forma di croce e due lineari destinati ad uffici, un edificio destinato a servizi collettivi, biblioteca ed un edificio per la centrale tecnologica. Il centro ingressi è dotato di sofisticati e moderni sistemi di controllo, consente l'accesso attraverso un percorso pedonale meccanizzato seminterrato, attrezzato con tapis roulants e scale mobili.Gli impianti tecnologici e quelli di sicurezza gestiti e controllati centralmente, fanno di questo complesso un "intelligent building".
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Pavlvs February 6th, 2005, 01:10 AM Caserma della Polizia di Stato - Ponte Galeria
Accasermamento Primo Reparto Mobile - Impianto Sportivo
Le caratteristiche funzionali e dimensionali dell’impianto sportivo sono definite in modo da garantire il soddisfacimento delle esigenze connesse con lo svolgimento delle attività previste. Infatti tutte le attività che si svolgono all’interno dell’edificio sono state dimensionate nel rispetto delle normative e delle direttive delle federazioni del C.O.N.I..
Pertanto l’edificio può essere suddiviso in quattro sezioni:
- la sezione attività sportiva, che comprende la palestra, la piscina e la sala pesi;
- la sezione di supporto, comprende l’atrio, gli spogliatoi, l’infermeria, 2 sale fisioterapiche, i locali di dep. e gli uffici;
- la sezione pubblico, che comprende l’atrio, le gradonate il bar ed i servizi igienici,
al piano primo;
- la sezione impianti; che comprende gli impianti idrico-sanitari, di termoventilazione, di riscaldamento, di depurazione, centrali elettriche e telefoniche.
Progettista Capogruppo: Studio Valle Progettazioni
Gruppo di progettazione: Gilberto Valle, Camilla Valle, Silvano Valle
Impresa: Italiana Costruzioni S.p.A.
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pampero February 6th, 2005, 03:46 AM Ogni anno 4/5/600.000 persone ascoltano il megaconcerto sindacale di P.zza San Giovanni e negli ultimi 2 anni da 600.000 ad un milione di persone si sono ritrovate sotto il Colosseo, in Via dei Fori Imperiali, per ascoltare Paul McCartney e Simon & Garfunkel.
Per non parlare dei 1'5 milioni della prima e 2 milioni della seconda Notte Bianca. E Roma riusci nell'impresa di gestire quasi alla perfezione un milione e mezzo di persone in giro per le strade in pieno black out nazionale.
Gran bel post...condivido tutto.
Pavlvs February 6th, 2005, 01:21 PM LA ROMA NASCOSTA DOVE NACQUE IL CRISTIANESIMO
C'è una Roma in penombra da visitare, fatta di scavi, di cripte, di luoghi dove il sole non riesce ad arrivare.
Hugo Brandeburg, già funzionario dell'Istituto Archeologico di Roma e corrispondente del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, ha realizzato un libro che è un vero e proprio manuale per scoprire le chiese o frammenti di esse dove nacque il Cristianesimo.
" Le prime chiese di Roma IV-VII sec."
- DOTT BRANDEBURG, COME SORGONO GLI EDIFICI DEL CULTO CRISTIANO ?
- I primi cristiani si riunivano nella casa di uno dei fedeli per le pratiche religiose della comunità. Con la crescita della comunità nascono edifici di culto autonomi.
La prima chiesa cristiana superstite è probabilmente quella di Dura-Europos, in Siria, l'unica che ci rimane del periodo pre-Costantiniano.
Questo edificio del III° secolo è in realtà una semplice abitazione, una casa di città riadattata a scopi di culto.
Dovevano essercene anche a Roma ma di esse non ce n'è più traccia.
- CHE RUOLO HA AVUTO ROMA NELLA CRESCITA DEL CRISTIANESIMO?
- Capitale dell'Impero e città di residenza dell'Imperatore, con una comunità cristiana fondata dai principi degli Apostoli San Pietro e San Paolo, che hanno sofferto il martirio a Roma, questa città è stata di primaria importanza per lo sviluppo del Cristianesimo come dell'architettura cristiana.
- QUALI SONO LE PRIME CHIESE DI ROMA?
- La prima chiesa monumentale ed ufficiale, dopo il riconoscimento della religione cristiana, è stata la Cattedrale del vescovo di Roma, la Basilica Lateranense.
Fu fondata da Costantino nel 313 come ex voto al Dio dei Cristiani dopo la battaglia contro Massenzio ad Saxa Rubra.
- UN'ALTRA COSI' ANTICA?
- Un altra fondata da Costantino nel palazzo imperiale del Sessorianum è la chiesa di Santa Croce in Gerusalemme.
Anche le chiese cimiteriali fuori Roma, sopra le catacombe o nei luoghi di sepoltura sono da annoverare trai primi edifici di culto della Capitale.
Anch'esse furono fondate da Costantino o da membri della sua famiglia o dinastia per la venerazione e il culto dei martiri.
Tra esse San Sebastiano, Santi Marcellino e Pietro, Sant'Agnese, San Lorenzo fuori le mura, San Pietro.
- HA CITATO SAN PIETRO. QUANDO E COME NASCE LA BASILICA?
- Costantino costruisce negli anni 20 del IV° secolo per il principe degli Apostoli, nel luogo che la tradizione riteneva quello di seppellimento del martire, una grandiosa basilica a 5 navate inglobando nel transetto dell'edificio davanti all'abside il piccolo monumento che nel II° secolo fu lì eretto come memoria.
In breve tempo diventa il maggior centro di pellegrinaggio del mondo antico e medievale.
- QUANDO SI COSTRUISCONO LE PARROCCHIE?
- La prima chiesa parrocchiale è la Basilica lateranense con il suo battistero, anch'esso fondato da Costantino.
Alla fine del V° secolo esiste già una consistente rete di chiese parrocchiali.
- QUALE E' LA PRIMA CHIESA FATTA ERIGERE DA UN PAPA?
- E' quella di San Marco, fondata da Papa Marco nel 336, nelle vicinanze della Via Lata, l'odierna via del Corso che giunge sul luogo dell'attuale Palazzo Venezia.
- COSA E' SUCCESSO ALLE CHIESE DI ROMA CON IL CROLLO DELL'IMPERO?
- Dopo la scorreria di Genserico nel 455 sono state costuite la grande basilica di Santa Maria Maggiore e la sontuosa chiesa di Santo Stefano Rotondo, l'ultimo edificio monumentale dell'antica Roma.
Le fondazioni continuano anche nel periodo seguente: Santi Cosma e Damiano sotto Papa Felice IV°, nel 526-530, in un'aula del Forum Pacis di Vespasiano.
- CHE RICERCHE STA SVOLGENDO?
- Sto facendo indagini a Santo Stefano Rotondo per verificare i resti pavimentali della chiesa antica e degli edifici anteriori.
Ancora, sto studiando la decorazione architettonica superstite dell'antica basilica di San Paolo, con lo scopo di poter restituire l'allestimento del IV° secolo. (MAGARI! NDR)
Pavlvs February 6th, 2005, 01:41 PM PATRIMONIO GEOLOGICO E POLEMICHE.
Da tempo si parla di un museo della Scienza a Roma come percorso urbano che coivolga l'intera città, ristrutturando le collezioni esistenti e sparse in tutta la città.
Una sorta di museo diffuso che consentirebbe una divulgazione non banale della Scienza.
Di questa nova rete il Museo Geologico di Largo Santa Susanna diverrebbe uno dei gangli vitali perchè nelle sue preziose collezioni e nell'architettura della sua ottocentesca sede si concentrano molte memorie e simboli della cultura scientifica romana.
Non solo.
Dai percorsi labirintici delle antiche cave del sottosuolo, alle mura serviane di tufo appena portate alla luce, dallo splendore delle collezioni di pietre ai marmi antichi dei luminosi piani alti, il museo potrebbe mostrare uno spaccato del legame della città col sottosuolo.
Eppure le molte proposte che si sono alternate sulla sorte dell'edificio disegnato da Canevari non sembrano considerare la Geologia come una risorsa.
Col risultato che queste raccolte, con i loro olotipi fossili unici al mondo, sono ammassate in capannoni a Castelnuovo di Porto mentre alla grande Biblioteca voluta da Quintino Sella sono stati assegnati 240 mq in due magazzini a Lungotevere dei Papareschi.
Italia Nostra e persino l'Unesco hanno espresso la più viva preoccupazione per la sorte di "collezioni insostituibili".
pampero February 6th, 2005, 05:07 PM Ecco una foto da "Il Messaggero" del raddoppio della Pineta Sacchetti:
http://ilmessaggero.caltanet.it/20050206/01_NAZIONALE/32/img6CRO2F1.jpg
I'mBack February 6th, 2005, 05:22 PM ^Pampero, bella foto ma nn riesco a capire se e' l'inizio o la fine della pineta sacchetti )ovvero verso Boccea o no?): in ogni caso la Pineta sacchetti e' .... irriconoscibile (in meglio!)!
pampero February 6th, 2005, 05:38 PM ^Pampero, bella foto ma nn riesco a capire se e' l'inizio o la fine della pineta sacchetti )ovvero verso Boccea o no?): in ogni caso la Pineta sacchetti e' .... irriconoscibile (in meglio!)!
E' il tratto tra la stazione Gemelli e Mattia Battistini...il primo ad essere aperto. Tra l'altro praticamente alle spalle di quello che ha fatto quella foto c'è casa mia :) L'altro (Mattia Battistini - Forte Braschi) l'hanno aperto qualche ora dopo. Hanno aperto solo la carreggiata in direzione Boccea (che poi è quella che si blocca sempre per via del passante), per quella in direzione Trionfale si parla di fine marzo...penso che vogliano valutare bene anche l'impatto del traffico per eventuali modifiche al progetto.
Subito dopo partirà la terza tranche del raddoppio della PS (Forte Braschi - Circonvallazione Cornelia) che dovrebbe essere pronta tra due anni. A proposito: non ho ancora capito come verrà fatto il raddoppio della via proprio all'altezza del punto i cui la vecchia PS si incontra con quella nuova...da una parte c'è il forte e dall'altra i palazzi e in mezzo non ci passano 4 corsie. Qualcuno sa come faranno? Toglieranno un pezzo ai militari?
I'mBack February 6th, 2005, 07:16 PM ^Bella domanda!! Ma "toccheranno" anche la Pineta?
SdR February 6th, 2005, 07:31 PM E' il tratto tra la stazione Gemelli e Mattia Battistini...il primo ad essere aperto. Tra l'altro praticamente alle spalle di quello che ha fatto quella foto c'è casa mia :) L'altro (Mattia Battistini - Forte Braschi) l'hanno aperto qualche ora dopo. Hanno aperto solo la carreggiata in direzione Boccea (che poi è quella che si blocca sempre per via del passante), per quella in direzione Trionfale si parla di fine marzo...penso che vogliano valutare bene anche l'impatto del traffico per eventuali modifiche al progetto.
Subito dopo partirà la terza tranche del raddoppio della PS (Forte Braschi - Circonvallazione Cornelia) che dovrebbe essere pronta tra due anni. A proposito: non ho ancora capito come verrà fatto il raddoppio della via proprio all'altezza del punto i cui la vecchia PS si incontra con quella nuova...da una parte c'è il forte e dall'altra i palazzi e in mezzo non ci passano 4 corsie. Qualcuno sa come faranno? Toglieranno un pezzo ai militari?
gli hanno dato davvero una bella allargata!
per lo spazio non ne ho la più pallida idea ... anche se credo che sarà difficile togliere spazio ai militari!
Pavlvs February 6th, 2005, 07:54 PM La Pineta guai a chi la tocca!!
Riguardo al Forte, è il più importante carcere militare Italiano nonchè la sede segretissima dei servizi segreti (sshh, non lo dite a nessuno mi raccomando!!)
Non credo che toccheranno il Forte neanche se viene il Papa a dirmelo.
Come faranno quindi ad allargare la Pineta Sacchetti in quel punto?
Qualche tempo fa uscì fuori la proposta di un secondo tunnel, da Forte Braschi fino all'incrocio coll'Aurelia.
Non sarebbe male, no, non sarebbe proprio male!!!
I'mBack February 6th, 2005, 08:07 PM Qualche tempo fa uscì fuori la proposta di un secondo tunnel, da Forte Braschi fino all'incrocio coll'Aurelia.
Non sarebbe male, no, non sarebbe proprio male!!!
In effetti nn sarebbe male, ma credo ke manchino i .... soldini! ...??
Ma ora ke ci penso, ma come mai a Roma ci sono cosi' tanti forti? Se nn mi sbaglio molti sono "storici", creati dopo ke Roma divenne Capitale d'Italia (x paura di probabili invasioni nemiche, cosa ke nn e' mai successo); ma ora, anno 2005, ke cosa ce ne facciamo di tutti questi forti?? Soprattutto ke ora nn c'e' neanke l'obbligo del servizio militare....
Pavlvs February 6th, 2005, 08:51 PM I Forti costituivano il sistema difensivo di Roma.
Sono veramente tanti, non li ho mai contati ma sono certamente oltre 20.
Il problema è che molti di loro sono oggi storicizzati.
Parliamo di manufatti che hanno dai 130 ai 180 anni, e quindi inabbattibili.
Li si dovrebbe recuperare e riconvertire ad uso pubblico.
Pavlvs February 6th, 2005, 09:03 PM ROMA CAPITALE DELLA SCOLARIZZAZIONE E DELLE LAUREE
Secondo l'indagine Istat 2001, il Sud ha perso il record per numero di laureati. Considerando i giovani con età compresa fra i 20 e 29 anni (7,7 milioni), ben un terzo si è fermato alla scuola dell' obbligo. Si tratta del 38,9% degli under 30 in Sardegna, del 36,3% in Puglia, del 35,1% in Sicilia, del 34,6% in Campania.
Sotto la media nazionale però ci sono anche i giovani valdostani, gli altoatesini e i lombardi.
Gli umbri, i laziali e gli abruzzesi sono in una condizione migliore, compresa fra il 22,8% e il 25,9%. La provincia dove ci si ferma prima a scuola è Oristano (41%); segue Nuoro (40,8%) e Bolzano (39,6%). Le aree di eccellenza invece si trovano a L'Aquila, segue Terni, Perugia, Roma, dove questa categoria di studenti si limita al 22-24%.
Per quanto riguarda i laureati il primato non si trova più al Centro-Sud ma al Nord. Considerando la fascia di età con oltre 30 anni, quasi 8 italiani su 100 (7,9%) possiedono una laurea. La maggiore incidenza è nelle regioni centrali e meridionali: l'11,5% nel Lazio (ROMA il 13,4%), l'8,5% in Calabria, l'8,4% in Campania, il 7,9% in Sicilia. L'unica regione a rompere il primato è la Liguria con l'8,4% di laureati. ( la media laureati a Roma è quasi il doppio di quella nazionale NDR)
Rispetto a questi dati, se si considerano invece i laureati con meno di 30 anni, la tendenza è del tutto capovolta: in testa con la più alta percentuale di laureati ci sono ora i liguri, gli emiliani, i lombardi; mentre i calabresi, i campani e i siciliani sono precipitati agli ultimi posti. Anche i laziali hanno perso la leadership, retrocedendo al quarto posto.
La provincia con la più alta percentuale di laureati con meno di 30 anni? Bologna, dove un giovane su 10 è laureato. Roma, invece, passa dal primo al settimo posto, dopo Bologna, Genova, Milano, Parma, Trieste e Piacenza. All'ultimo posto quattro province siciliane (Palermo, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento) e tre sarde (Cagliari, Nuoro, Oristano) dove è laureato solo il 3-4% degli under 30.
(6 febbraio 2005)
I'mBack February 6th, 2005, 09:29 PM I Forti costituivano il sistema difensivo di Roma.
Sono veramente tanti, non li ho mai contati ma sono certamente oltre 20.
Il problema è che molti di loro sono oggi storicizzati.
Parliamo di manufatti che hanno dai 130 ai 180 anni, e quindi inabbattibili.
Li si dovrebbe recuperare e riconvertire ad uso pubblico.
Oltre 20?? :eek2:
Ma in effetti credo ke la miglior soluzione sia di riconvertirli, forse in "centri di quartiere", tipo centro x giovani/anziani/biblioteca/ .... e tenendo conto della loro "estensione", potrebbero anke diventare dei giardini pubblici, di cui molti quartieri hanno bisogno....?
Pavlvs February 6th, 2005, 09:31 PM Il grande sogno comincia tra un paio di settimane. Lo starter sparerà il suo colpo di pistola il 14 febbraio e la maratona che potrebbe cambiare il volto di Roma prenderà il via. Quel giorno, sotto il segno dell'Acquario che unisce fantasia a pragmatismo, sarà pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori della Metro C, ovvero la più importante opera pubblica mai progettata in Italia, seconda per finanziamenti solo al ponte sullo Stretto di Messina. Dal 14 febbraio i concorrenti prepareranno la gara per aggiudicarsi un pezzo di storia romana sperando che non sia solo leggenda. Con le sue 30 stazioni e oltre 25 chilometri di binari la C unirà la zona nord da piazzale Clodio alla periferia sud-est di Pantano.
"Ma non è solo la linea C la grande novità su cui scommette Roma" dice a Panorama Chicco Testa, presidente della neonata Roma Metropolitane, società del comune che gestirà la grande rivoluzione del traffico. "Sulla mobilità possiamo e dobbiamo dimostrare che la capitale è alla pari con le altre grandi metropoli". Testa aggiunge: "Nel giro di dieci anni cambieremo il volto di Roma. È in corso il rimodernamento della linea A; entro quest'anno saranno aperti i cantieri del tronco B1 (diramazione della linea B da piazza Bologna a Conca d'oro); parte la gara della C ed entro la primavera 2006 pubblicheremo un avviso di project finance per la linea D, altri 22 chilometri dall'Eur a Talenti passando per centro e Trastevere".
Il libro dei sogni prevede una quindicina d'anni di lavori ma un volto nuovo per la circolazione. Il centro storico sarà enormemente alleggerito dalle tante stazioni delle quattro linee di metropolitana e si procederà a una progressiva chiusura alle auto. Fin qui i sogni, appunto. Ma quante possibilità ci sono di vederli avverati? Quanto la burocrazia e la lentezza, che affligge tutte le opere pubbliche aggravate dalla convivenza con la città della politica dove anche riparare una buca sull'asfalto può richiedere mesi, possono essere sconfitte a vantaggio della modernità? Il metrò C ha anche il primato di essere una grande opera benedetta dalla politica tutta. Costa 3 miliardi di euro finanziati al 70 per cento dal governo, al 18 per cento dal comune e al 12 per cento dalla Regione Lazio. Insomma, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e Francesco Storace sulla stessa carrozza. "Sì, è la prima volta che una regione lavora per un finanziamento di una metropolitana e devo dire che con Veltroni e il comune si lavora bene, mi sembra che si vada verso un giusto equilibrio dei poteri" dice Storace.
Ma se a Milano si possono realizzare opere pubbliche in 30 mesi, cosa si può dire per Roma? "Un conto è scavare sotto Roma, un conto a Milano. Un conto è la Fiera di Milano, un conto una linea di metropolitana. Io sono fiduciosa perché nella capitale da un po' di tempo si sono mosse molte cose, vedo più concorrenza e quindi più mercato" dice a Panorama Luisa Todini del consorzio RiSalTo che costruirà il tronco B1. Ovviamente ottimista, ma con dati alla mano, Roberto Morassut, assessore all'Urbanistica del Campidoglio: "I fatti smentiscono la leggenda di Roma in perenne ritardo: abbiamo da poco inaugurato il viadotto del Tintoretto e il tunnel del passante a nord-ovest in anticipo rispetto ai tempi previsti. E poi Milano è molto più piccola di Roma. Il nostro territorio municipale è il più vasto d'Europa, come quello dei comuni di Parigi, Bruxelles, Stoccolma e Madrid messe insieme, ma con una densità bassissima. Ovvio che per portare il metrò nelle periferie e raggiungere il più alto numero di cittadini il lavoro è immenso e i costi delle infrastrutture sono molto più alti".
La gara per la linea C si corre su vari criteri. Non solo il ribasso sul prezzo offerto: "Terremo conto anche del valore tecnico ed estetico delle innovazioni progettuali e realizzative, della capacità di prefinanziamento che il contraente potrà assicurare e del minor tempo di esecuzione dei lavori" spiega Federico Bortoli, amministratore delegato della Roma Metropolitane. Chi parteciperà alla gara? Sembra scontato che le ditte si consorzieranno in due grandi poli che faranno capo al gruppo Caltagirone-Astaldi (con le Coop e la Ansaldo-Finmeccanica per la parte tecnologica) da una parte e l'Impregilo (con Condotte e Siemens) dall'altra. "Non sappiamo ancora se parteciperemo associandoci con uno dei due giganti o da soli" precisa Luisa Todini che presumibilmente tenterà la prima strada. La talpa che scaverà a 30-40 metri di profondità con tecniche d'avanguardia dovrà per prima cosa fare i conti con i numerosi e annunciati reperti archeologici spesso responsabili di ritardi infiniti. Vero è che dopo l'uscita del soprintendente Adriano La Regina tutti gli imprenditori che realizzano opere pubbliche a Roma hanno tirato un sospiro di sollievo, ma i rischi tra una tomba imperiale e l'imperiale burocrazia sono dietro l'angolo.
Testa non sembra troppo preoccupato: "Gli unici rischi sono nelle fasi di scavo delle stazioni, perché il percorso dei binari sarà a una profondità tale che non incontrerà niente altro che terra e argilla". Completamente diverso il discorso per la linea D che dovrebbe essere realizzata tutta in project finance. "Una scelta preliminare di un'amministrazione che voglia ricorrere al project finance è quella fra mettere a gara un proprio progetto ovvero accogliere proposte presentate da potenziali promotori" avverte Andrea Ripa di Meana, amministratore delegato della Infrastruttura spa. È un'opera da circa 3 miliardi di euro ed è certo che l'eventuale progettista e realizzatore vorrà avere chiara l'idea del recupero delle spese e del profitto. Questo vuol dire che si faranno avanti pool di imprenditori (compresi importanti partner internazionali) che possano gestire gli scavi, la parte tecnologica, le infrastrutture, la parte immobiliare e la biglietteria.
Mentre per la linea C il comune dà l'appalto dei lavori, per la D dà la concessione a un soggetto che potrà poi sfruttare tutto: dai biglietti (400 mila al giorno) ai centri commerciali, dai terreni adiacenti al resto delle infrastrutture. Si tratta di capire quanto spende il privato e quanto gli torna in tasca. Gli imprenditori, realistici e spesso pessimisti, si dicono scettici sulla possibilità di attuazione del project finance, che funziona bene in diversi paesi europei e in Sud America ma in Italia stenta a partire: "Le banche non sono convinte e i soldi non li anticipano" dicono, però il Campidoglio sembra crederci. Del resto a Milano lo fanno. Già, a Milano...
Pavlvs February 6th, 2005, 09:49 PM Se il ragionamento fila, gli imprenditori che vorranno costruire la linea D, costo 2-3 miliardi, dovranno contare su ben altri proventi che la vendita di biglietti.
Questi infatti, considerando 400mila biglietti da un euro al giorno, garantirebbero una rendita di 146 milioni all'anno.
E' quindi scontato che il vero ritorno economico sarà dato dalla valorizzazione delle aree metropolitane - stazioni - nonchè delle aree attigue.
Questo comporterebbe la progettazione di veri e propri centri commerciali nelle stazioni e forse anche lo sviluppo urbanistico delle strade e delle piazze sopra le stesse.
Palazzi, shopping centers, parcheggi a pagamento, ristoranti, etcetc...
Insomma, una grande occasione di sviluppo.
Speriamo bene.
pampero February 7th, 2005, 12:34 PM ^Bella domanda!! Ma "toccheranno" anche la Pineta?
No no. Per quel che riguarda il parco (da via Gioacchino Ventura in poi) c'è lo spazio sul lato opposto. La struttura più complessa da abbattere è un campo di calcetto...per il resto sono solo parcheggi o depositi (di un negozio di ceramiche e d'un vivaio). C'è anche qualche pino...speriamo che riescano/vogliano risparmiarli.
Per quel che riguarda il forte Braschi (che in effetti è importante: pensate che gli eventuali problemi italiani relativi al 'millenium bug' sarebbero stati gestiti tutti da là) un'altra possibilità, senza fare la galleria fino all'Aurelia e senza togliere spazio ai militari, sarebbe quella di fare un mini sotto passaggio all'altezza di quella strozzatura (roba di una 50ina di mt).
I'mBack February 7th, 2005, 02:33 PM "Nel giro di dieci anni cambieremo il volto di Roma."
(....)
E poi Milano è molto più piccola di Roma. Il nostro territorio municipale è il più vasto d'Europa, come quello dei comuni di Parigi, Bruxelles, Stoccolma e Madrid messe insieme, ma con una densità bassissima. Ovvio che per portare il metrò nelle periferie e raggiungere il più alto numero di cittadini il lavoro è immenso e i costi delle infrastrutture sono molto più alti".
"Nel giro di dieci anni cambieremo il volto di Roma." Sentendo queste promesse, mi viene in mente una canzone italiana, ke fa.... "Parole, Parole, Paroleeee .... soltanto parole...."
Oramai nn ci credo piu' a queste promesse, anzi mi fanno inca**are ancor di piu' xke' penso "Se dicono 10 anni, allora significa 20 anni!!"
Cmq, ma xke' continuano a "vantarsi" ke Roma ha il comune piu' esteso d'Europa? Ok, e' vero, ma nn bisogna dimenticarci ke fuori il GRA e' quasi tutta campagna. Quindi quando usano il pretesto ke il Comune di Roma e' il piu' vasto e cio' comporta dei notevoli problemi x portare la metro nelle periferie, io mi sento ancor piu' inca**ato da queste patetike scuse!!
Ma ki vuole ke la metro arrivi al piccolo centro di 1000 abitanti fuori il GRA?? Io mi "accontenterei" di avere una rete di metro DECENTE gia' entro i limiti del Gra!! Fuori pensate ad intensificare le Ferrovie concesse e le FM!!
gruber February 7th, 2005, 02:50 PM Spero pure io che sia la volta buona.
anche perchè questo discorso l'ho sentito già 3 volte a Roma. la famosa cura del ferro.
la Linea C in teoria doveva essere già finita da diversi anni....e non è ancora stata iniziata!
e poi il Project Financing non è assolutamente vero che a Milano è già partito.
la MM5 dovrebbe essere costurita con quei finanziamenti (e altri comunali e regionali)...ma per ora....non hanno scavato nemmeno 1 centimetro.
quanto al discorso della vastità...non c'entra nulla,
Roma è enorme, quasi come la provincia di Milano, ma la maggiorparte degli abitanti si trova in una area che è grossa non più del doppio di Milano.
per i quartieri esterni Roma ha già le Ferrovie Metropolitane/Regionali, esattamente come ha Milano con le linee S e le FNM.
non è quindi una scusante o una scappatoia per le inefficienze sin qui dimostrate da molti dei sindaci di Roma.
Roma dovrebbe avere almeno 6 o 7 linee dentro il GRA per risolvere almeno in parte i problemi di traffico!
con enormi parcheggi di corrispondenza.
pampero February 7th, 2005, 02:55 PM "Nel giro di dieci anni cambieremo il volto di Roma." Sentendo queste promesse, mi viene in mente una canzone italiana, ke fa.... "Parole, Parole, Paroleeee .... soltanto parole...."
Oramai nn ci credo piu' a queste promesse, anzi mi fanno inca**are ancor di piu' xke' penso "Se dicono 10 anni, allora significa 20 anni!!"
Beh...quanti anni erano che Roma non aveva in progetto due musei, un centro congressi, una fiera, un prolungamento della metro + una metro nuova? Roma parte da anni di immobilismo (qualcuno ricorda lo squallore dell'era Carraro?) e, come tutte le città italiane, soffre le lungaggini della nostra burocrazia.
Secondo me bisogna supportare la voglia di cambiamento perchè questa non dipende solo dall'amministrazione ma anche dai cittadini, bisogna dare fiducia ed esigere che la nostra fiducia sia rispettata. Se si parte col pensiero di "ah sì la metro C...tanto non la finiranno mai e se la finiranno io sarò morto da un pezzo" allora l'amministrazione non sentirà mai il fiato sul collo dei cittadini che si incazzano perchè i tempi non sono stati mantenuti. Che poi chi l'avrebbe mai immaginato che a Roma rispettassero le scadenze? Io stesso in questo thread un mese fa dicevo che il raddoppio della PS non sarebbe mai stato pronto per i primi di febbraio, o pensavo che i treni nuovi della metro non li avrebbero mai consegnati entro maggio 2005, o che il passante sarebbe stato consegnato nella data stabilita.
Cmq, ma xke' continuano a "vantarsi" ke Roma ha il comune piu' esteso d'Europa? Ok, e' vero, ma nn bisogna dimenticarci ke fuori il GRA e' quasi tutta campagna. Quindi quando usano il pretesto ke il Comune di Roma e' il piu' vasto e cio' comporta dei notevoli problemi x portare la metro nelle periferie, io mi sento ancor piu' inca**ato da queste patetike scuse!!
Ma ki vuole ke la metro arrivi al piccolo centro di 1000 abitanti fuori il GRA?? Io mi "accontenterei" di avere una rete di metro DECENTE gia' entro i limiti del Gra!! Fuori pensate ad intensificare le Ferrovie concesse e le FM!!
Sì ma devi considerare che all'interno del GRA ci sono aree verdi immense....basta pensare all'Appia Antica o a Tor di Quinto - Campi Sportivi o tutta la zona compresa tra Boccea e Aurelia o sulla Portuense. Per esempio intorno alla Tuscolana s'è sviluppata una zona abitata che arriva fino al GRA ma basta allontanarsi un pò dalla Tuscolana che c'è il nulla cosmico.
Io non la vedo come una questione di vanto...ma di far capire che per coprire una città come Madrid, che ha il doppio degli abitanti di Roma, ci vogliono meno km di linee d'autobus di quelle che ci vogliono per coprire Roma.
CAESARS-PALACe February 7th, 2005, 02:57 PM un vecchio articolo :
Arriva il maxibazar Trionfale
in Via Andrea Doria
Via Andrea Doria, in due anni il più grande mercato romano.
Non sarà la "nuvola" disegnata da Fuksas per il nuovo centro congressi, ma un mercato così, coperto e trasparente come una grande scatola di vetro, Roma non l'aveva mai avuto. È partito il conto alla rovescia per il futuro "bazar" del Trionfale, il più grande della città, anche per giro di affari. Il 21 ottobre sarà l'ultimo giorno utile per presentare le candidature per trasformare, con un project financing da 25 milioni di euro, la struttura di via Andrea Doria.
Sarà una rivoluzione non solo per il mercato più antico di Roma, ma anche per l'intero quartiere che, tra due anni, potrà usufruire di nuovi box auto, parcheggi, uffici. Già la chiamano la "rottamazione" della città, e con l'intervento nel cuore di Prati, la nuova politica del Campidoglio entra nel vivo. Si tratta di una sperimentazione importante, che punta sullo strumento del project financing per riqualificare palazzi, mercati con il concorso dei privati, che si assumono l'onere dell'investimento in cambio della gestione, per trenta anni, della struttura "restaurata".
Si tratta di un rischio molto ben calcolato, e per il mercato del Trionfale si è fatta avanti la Cmb, una società del colosso Coop, che ha studiato un dettagliato progetto che ora dovrà superare la concorrenza di eventuali altri candidati. La gara europea a licitazione privata si svolgerà, come prevede la legge, in base al progetto presentato dal promotore.
La Cmb ha "disegnato" un'astronave di vetro di circa 40 mila metri quadrati, due piani interrati e tre in superficie, coperti ma trasparenti, come un barattolo di sottaceti. Qui, in questi tre piani, i romani faranno la spesa, passeggiando in un mercato nuovo di zecca con vista "cielo", e dotato di 276 nuovi stand per gli operatori. Strutture in muratura disposte ad isole, per garantire una maggiore superficie di esposizione dei prodotti. Il progetto punta non solo a cambiare il mercato, ma a rivoluzionare il quartiere, dotandolo di nuovi parcheggi e uffici. Nei due piani interrati, infatti, oltre ai magazzini del "bazar", saranno costruiti 440 box, un parcheggio con 370 posti auto a rotazione, mentre ai piani alti arriveranno locali per imprese e società.
Il bando del project financing prevede una fase di prequalificazione per i candidati, in modo da individuare le due migliori offerte. Poi, seguirà una procedura negoziata per aggiudicare la concessione. I lavori inizieranno entro dicembre e dureranno due anni, mentre per far spazio al cantiere, il mercato del Trionfale sarà spostato, temporaneamente, in un'area non molto distante da via Andrea Doria.
Project financing, è solo l'inizio. La collaborazione pubblicoprivato, in tempi di vacche magre per le casse capitoline, promette di diventare lo strumento strategico per la trasformazione urbana di Roma. «Siamo tra i primi in Italia spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Giancarlo D'Alessandro a sperimentare la nuova legge per la realizzazione di opere pubbliche. Questo sistema incoraggia i privati a rischiare, e le imprese vengono incentivate anche con lo snellimento della burocrazia».
Dopo il parcheggio di via Verdi, il mercato del Trionfale e il nuovo edificio del Comune in via Merulana, il piano project financing andrà avanti. Sono allo studio altri 22 progetti per 460 milioni di euro: cimiteri, mercati, centri sportivi, parcheggi sono queste le quattro principali tipologie d'intervento. Ma i privati potrebbero anche entrare in ballo per l'abbattimento della sopraelevata di San Lorenzo. Potrebbero essere loro il motore del primo, grande piano di riqualificazione urbana di Roma.
di Alberto Mattone
da La Repubblica del 09.09.02
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:dunno: dovrebbe essere quasi pronto questo progetto. "un'astronave di vetro di circa 40 mila metri quadrati" mi sembra qualcosa di interessante, qualcuno ha visto il cantiere ?
gruber February 7th, 2005, 03:00 PM non credo si così.
Madrid, a parte che ha il doppio o quasi degli abitanti di Roma nell'area metropolitana ha una rete di metrò che arriva anche a 60 e più km dal centro storico della città!
la linea 12, un anello di 40 km è totalmente fuori dal comune di Madrid, nell'area metropolitana sud!
Londra ha una dozzina di linee che corrono nell'area metropolitana!
Milano, senza minimamente paragonare la rete metropolitana ha tratte extraurbane, di cui una che viaggia fuori dal comune per più di 20 km, e un'altra in progetto sulla MM3 che farà altrettanto.
insomma...non è assolutamente impossibile prolungarle.
è da vedere cosa è prioritario.
se tante linee "corte" (come la maggiorparte delle linee di Madrid e tutte quelle di Barcellona) o poche linee lunghe con molte diramazioni (come Londra e Milano).
Roma credo abbia scelto la prima soluzione. che epr me è la migliore.
pampero February 7th, 2005, 03:02 PM dovrebbe essere quasi pronto questo progetto. "un'astronave di vetro di circa 40 mila metri quadrati" mi sembra qualcosa di interessante, qualcuno ha visto il cantiere ?
Il mercato è stato postato in via Andrea Doria stessa quest'estate...ergo inizierei a contare i 3 anni a partire da ora :(
CAESARS-PALACe February 7th, 2005, 03:11 PM Il mercato è stato postato in via Andrea Doria stessa quest'estate...ergo inizierei a contare i 3 anni a partire da ora
Grazie,sempre la stessa cosa, dunque anche il "Project Financing" non sembra la soluzione magica per i cantieri. :)
pampero February 7th, 2005, 03:16 PM Roma credo abbia scelto la prima soluzione. che epr me è la migliore.
Anche secondo me è la migliore...ma temo che Roma abbia scelto l'altra opzione. La Linea C sarà lunga quanto la A e la B messe insieme...e anche la D sarà lunga una 20ina di km.
Per quel che riguarda il territorio comunale:
http://www.cipolletti.net/appo/rm.jpg
Guarda tutte le aree verdi. Coprire un territorio così grande con i soldi provenienti da così pochi cittadini non è facile. Se è vero quello che c'era nell'altro articolo solo Parigi e Madrid insieme sfiorano i 10 milioni di abitanti. E sommate hanno un territorio comunale inferiore a quello occupato dai 3 milioni scarsi di romani.
I'mBack February 7th, 2005, 03:28 PM se tante linee "corte" (come la maggiorparte delle linee di Madrid e tutte quelle di Barcellona) o poche linee lunghe con molte diramazioni (come Londra e Milano).
Roma credo abbia scelto la prima soluzione. che epr me è la migliore.
Pampero daccordo ke anke "dentro" il GRA ci sono molte zone verdi (la piu grande credo ke sia il "parco dell'Appia Antica", ma indubbiamente la densita' abitativa e' decisamente molto piu'alta e ci sono quartieri ke hanno "sete" di metro...no?
Gruber, noto con piacere :D ke la pensiamo nello stesso modo sia x quanto riguarda l' "estensione" del comune di Roma
...ma nn bisogna dimenticarci ke fuori il GRA e' quasi tutta campagna. Quindi quando usano il pretesto ke il Comune di Roma e' il piu' vasto e cio' comporta dei notevoli problemi x portare la metro nelle periferie....
ke per come "dovrebbero" essere le metro a Roma: ank'io credo ke a Roma funzionerebbe meglio una rete di metro fatta di "piccole metro" (max 10 km) integrata con un sistema di treni metropolitani (tipo RER parigine), piu' veloci e x le lunghe distanze (ovviamente con possibilita' di scambio con la metro una volta in centro).
Purtroppo nn credo ke Roma abbia veramente scelto quest'opzione, anzi: gia' la linea A e' lunga sui 20 km, la linea C "dovrebbe" averne credo 27km e la D 22 km! (ke io considero personalmente "lunghe", soprattutto se pensiamo a quanto ci voglia x arrivare ad Anagnina da Battistini?!?! E se nn mi sbaglio c'e' anke un progetto x allungare la linea A ancor di piu'...??
Personalmente credo ke sarebbe meglio costruire x i quartiere piu' vicino al GRA delle linee RER ke in poche fermate (4 o 5 invece di 10/12 fermate!) portino in centro e dopo di ke, prendere la metro x muoversi in centro....
E nel frattempo diversificare il servizio FM (ovvero creare anke delle corse "express" con poke fermate x ki viene dalle cittadine piu' lontane), emagari construire altre stazioni all'interno del GRA, ke potrebbero essere servite anke sia dalle "RER Romane" ke dalle FM ...?
Forse sto SOGNANDO con gli occhi aperti...?? :D
I'mBack February 7th, 2005, 03:35 PM Se è vero quello che c'era nell'altro articolo solo Parigi e Madrid insieme sfiorano i 10 milioni di abitanti. E sommate hanno un territorio comunale inferiore a quello occupato dai 3 milioni scarsi di romani.
Pampero quando si parla di Parigi, io credo ke nn bisognerebbe tenere conto solamente del "Comune di Parigi", ke e' forse la meta' della superficie dentro il GRA, ma nn bisogna dimenticare l'area urbana intorno Parigi ke sfiora i 10 milioni d'abitanti, ke in buona parte si recano a Parigi ogni giorno x lavoro/studio/cultura/.... Quindi la metro di Parigi e' molto estesa anke x questo: nn e' utilizzata solamente dai poko piu' dei 2 mil d'abitanti di Parigi, ma anke dagli abitanti della regione parigina.
X quanto riguarda Madrid, nn so bene: so solamente ke l'area metropolitana di Madrid sia circa la meta' della superficie laziale (!!) e ke supera di poco i 5 milioni d'abitanti.
I'mBack February 7th, 2005, 03:44 PM un vecchio articolo :
Arriva il maxibazar Trionfale
in Via Andrea Doria
Via Andrea Doria, in due anni il più grande mercato romano.
Nn sarebbe bello se potessero integrare la struttura di Eiffel nel progetto? Soprattutto tenendo conto ke e' in effetti una "copertura" x un mercato?? :)
CAESARS-PALACe February 7th, 2005, 03:53 PM belle foto del "GLOBE THEATRE" di Villa Borghese :) :
Presentazione:
Il Silvano Toti GLOBE THEATRE è il Teatro Elisabettiano di Roma all’interno del “parco dei musei” di Villa Borghese. Nasce da un’intuizione di Gigi Proietti , grazie alla generosità della Fondazione Silvano Toti e all’impegno del Comune di Roma.
Il Teatro, che riproduce la caratteristica “grande O di legno” dell’originale, vuole essere uno spazio per la creatività e la fantasia degli artisti italiani e stranieri in una prospettiva multidisciplinare , ma anche un palcoscenico adatto ad allestimenti elisabettiani che ne esaltino la felice essenzialità e la linea architettonica.
Il Silvano Toti GLOBE THEATRE di Roma è stato progettato secondo lo schema del teatro londinese che aprì i battenti nella zona centro settentrionale della City, a Shoreditch, nel 1576. La sua peculiarità consiste nella struttura circolare, con un palcoscenico rettangolare coperto da una tettoia sorretta da due colonne.
Costruito in soli quattro mesi grazie al lavoro di 150 maestranze, il Teatro ha una capienza di 1250 posti ed è composto da una platea di 420 posti in piedi e da tre balconate circolari coperte fino a raggiungere un’altezza dal suolo di dieci metri. Tutte le balconate si affacciano in ordine concentrico verso il palcoscenico, che è largo 13,50 metri e profondo 7,50 metri.
Così come quello elisabettiano anche il GLOBE di Roma è costruito in legno, e per la sua realizzazione sono stati utilizzati ben 600 mc di legno di rovere, provenienti da foreste ‘gestite’ e quindi riforestate, lavorati nelle segherie dell’Italia centrale. Il tetto è rivestito di scandole di rame.
Suggestivo “corral” per lo spettacolo dal vivo immerso nella cornice storico-ambientale di una Villa di Roma molto amata, e dunque molto frequentata e "vissuta" da cittadini grandi e piccoli, il Teatro coniuga sperimentazione e tradizione nella prospettiva di far incontrare pubblici diversi, per età e formazione, con una proposta culturale aperta e colta nel senso più popolare del termine.
foto di Romecity.it
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foto di Alberto Cenni :
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faro' magari questo post anche sul forum inglese :laugh:
Pavlvs February 7th, 2005, 03:55 PM Infatti, come evidenzia Pampero, il problema di Roma non è tanto nelle dimensioni della città ma nella densità della popolazione NEL comune di Roma, che è infima.
Servire tutti i cittadini diventa un problema anche perchè le aree fuori del Raccordo saranno minoritarie in percentuale, ma non certo piccole in assoluto.
Solo Ostia ha circa 250.000 abitanti, la popolazione di Verona.
Questo comporta grandi investimenti, ma un minore ritorno.
Solo per fare un esempio:
l'Atm per servire più o meno bene 1.300.000 milanesi - solo area urbana - ha 50 linee di autobus.
L'Atac per servire più o meno bene 2.600.000 romani, il doppio, ha ben 289 linee di autobus, quasi 6 volte tanto.
Perchè?
Per 2 motivi:
1) perchè a Milano ci sono più tram e metropolitane;
2) perchè essendo Roma gigantesca, bisogna servire gente che abita a distanze siderali predisponendo linee apposite.
Questo crea problemi, anche di bilancio, evidentissimi.
Una linea di autobus urbana a Milano lunga 15 km, avrà fatto quasi un giro completo sulla linea navigli ed avrà servito mezza città.
A Roma con 15 km ci fai al massimo una linea periferia-periferia da Palmarola alla Balduina, che avrà servito 100.000 persone al massimo.
Per concludere: le dimensioni di Roma sono un evidente problema.
Anche perchè, lo ricordo, il Sindaco di Roma, cioè uno che gestisce 2.600.000 romani su un'area grande come le prime 8 città Italiane, o come l'intera Provincia di Como, uno che ha in gestione un bilancio di 5/6 miliardi l'anno, a norma di legge ha gli stessi identici poteri del Sindaco del più piccolo comune d'Italia posto nella parte più depressa della Penisola.
Però credo sia anche un vanto, un qualcosa di cui essere orgogliosi.
L'agro romano infatti, oltre ad essere una riserva urbana di verde che non ha eguali in Europa, pullula letteralmente di castelli, torri medievali, aree archeologiche, città perdute, riserve fossili che, con il loro apporto, contribuiscono a fare di quello di Roma un complesso storico-culturale che davvero ha pochi o punto eguali al mondo.
E non mi sembra poco, anzi.
SdR February 7th, 2005, 03:57 PM io non sono daccordo che la migliore soluzione per roma siano delle metropolitane "corte", proprio per come è sviluppata la città!
roma non ha avuto uno sviluppo a macchia d'olio, è una città che si è sviluppata in manierta "tentacolare", volendo a roma parti dal colosseo ed arrivi al gra senza neanche incontrare un palazzo, oppure partendo sempre dal colosseo passando per san giovanni appia e tuscolana arrivi al gra senza incontrare neanche un parchetto.
proprio per questo credo che delle linee che percorrono i "raggi urbanizzati" da una parte all'altra del gra, che si incrociano tra loro siano la migliore soluzione ... l'ideale sarebbe poi una metro circolare che unisce il tutto ... ma qui sto sognando anche io! :)
gruber February 7th, 2005, 04:13 PM alcune precisazioni.
l'ATM a Milano gestisce ANCHE una buona parte dell'area metropolitana...definiamola...ristretta. cioè la prima e la 2° fascia dell'Hinterland.
che sommando gli abitanti delle decine e decine di comuni si arriva a poco meno di 3.000.000 di abitanti. più di Roma!
l'ATM al 31/12/2003, dati vecchiotti, ma che credo siano aumentati.
TRAM 18 urbane + 2 AM = 286.6 km
AUTOBUS 50 + 43 -=1.036,3 km
FILOBUS 3 + 0 = 40.4 kn
METRO 74 km
S più di 350 km quasi tutti extraurbani.
Superficie servita totale (Kmq) 1.052
Popolazione residente Urbana 1.270.914
Popolazione residente Extraurbana 1.534.584
Popolazione residente totale 2.805.498
un altra precisazione:
Il comune di Parigi che ha 14 linee di Metrò e 5 di RER...è PIU' PICCOLO del comune di Milano!!!!
altra precisazione
quando parlo di linee CORTE non intendo linee di pochi km!
così corte nelle grandi metropoli sono inutili!
con linee corti intendo come la MM1 di Milano senza uno dei 2 rami, e cioè intorno ai 20 km.
le linee lunghe sono quelle Londinesi oltre i 50, 60, 70 km! o anche la MM2 di Milano che è lunga quasi 34 km e con le tratte in costruzione arriverà a quasi 40 km!
I'mBack February 7th, 2005, 04:16 PM belle foto del "GLOBE THEATRE" di Villa Borghese :) :
(....)
faro' magari questo post anche sul forum inglese :laugh:
Ma e' molto "attivo" come teatro? (immagino solamente nei mesi caldi...?)
In ogni caso ne avevo sentito ma nn avevo mai visto le foto: e' incredibile come assomigli a quello Londinese! Ovviamente il ns e' migliore :D
io nn lo posterei, sarebbe un motivo d'orgoglio x loro...no?
CAESARS-PALACe February 7th, 2005, 04:33 PM io nn lo posterei, sarebbe un motivo d'orgoglio x loro...no?
adesso Roma ha un "Globe Theatre" ma Londra non ha un Colosseo, un San Pietro.... :D
gruber February 7th, 2005, 04:37 PM occhio che quel monocellula di Monkey sarebbe capace di trovarne uno...di marzapane...
Pavlvs February 7th, 2005, 04:39 PM Un discorso poi lo volevo sul concetto di area metropolitana di Roma.
Premesso che sono discorsi che interessano più i sociologi che gli urbanisti, ma qual è la reale estensione dell'area metropolitana di Roma, cosa deve intendersi per area metropolitana di Roma?
In Francia ad esempio molti fanno coincidere l'area metropolitana di Parigi (105 Kmq x 2.100.000 abitanti) con l'Ile de France (12.000kmq x 11 milioni abitanti).
A Londra l'area metropolitana della città sembra abbracci un terzo quasi dell'Inghilterra.
In Spagna l'area metropolitana di Madrid è vasta oltre 8.000 Kmq x 5.5 milioni abitanti.
A Milano l'area metropolitana della città secondo alcuni sarebbe l' intera Lombardia meno le province di Brescia, Mantova e Sondrio, ma in più Piacenza, Novara e Vercelli !!
Sarebbe un'area di oltre 8 milioni di abitanti su un territorio di 19.500 Kmq, più del Lazio.
Alla luce di ciò, cosa dobbiamo intendere per area metropolitana?
Io credo che l'area metropolitana sia l'area di influenza inteso in senso stretto.
Se ciò fosse minimamente vero credo allora che l'area metropolitana di Roma coincida con il Lazio, 17.000 Kmq, proiettandosi sull'Umbria meridionale, l'Abruzzo ed il Molise interno, e la Bassa Maremma Toscana.
Diciamo 20.000 Kmq x 5.5/6 milioni d'abitanti.
In quest'area infatti non esiste alcun centro che possa essere indipendente da Roma anzi, a differenza dell'area metropolitana di Milano ove Bergamo, Como, Monza, Piacenza e Varese sono aree forti, economicamente e strutturalmente indipendenti da Milano, nell'area di pertinenza di Roma non esiste nessuna altra città propriamente detta, ma solo una nutrita serie di cittadine e paesoni strutturalmente ed economicamente legati a Roma come se avessero una sorta di cordone ombelicale colla "mamma".
Infatti non sono vere e proprie città nè L'aquila, nè Isernia, nè Grosseto nè tantomeno le minuscole Viterbo, Rieti e Frosinone.
Civitavecchia è da sempre l'emanazione portuale di Roma.
L'unica altra città dell'area che possa realmente fregiarsi del titolo di città è Latina, con oltre 100.000 abitanti.
Ma l'economia di Latina è troppo debole per rendere la città indipendente, ed i pontini fanno sempre riferimento a Roma per qualsiasi attività di rilievo essi svolgano (persino l'Università è una succursale della Sapienza), dall'istruzione al lavoro, dalle cure ospedaliere allo svago.
Per trovare una città vera a nord di Roma si deve arrivare a Terni e quindi a Perugia, ad est a Pescara, a Sud a Napoli.
Tutto ciò che c'è in mezzo in qualche modo viene conteso tra Roma e le 3 "vere città" confinanti, area su cui Roma esercita un' attrazione gravitazionale in virtù della sua maggior forza economica (dalla stessa Napoli sono oramai decine di migliaia i lavoratori che ogni giorno sbarcano a Termini, fenomeno destinato ad aumentare tra qualche anno, quando l'alta velocità creerà un'area metropolitana bipolare Romano-campana da 12 milioni di abitanti).
Comunque, lo ripeto, queste sono considerazioni da sociologi e non da urbanisti.
Voi che ne pensate?
I'mBack February 7th, 2005, 04:40 PM Infatti, come evidenzia Pampero, il problema di Roma non è tanto nelle dimensioni della città ma nella densità della popolazione NEL comune di Roma, che è infima.
Servire tutti i cittadini diventa un problema anche perchè le aree fuori del Raccordo saranno minoritarie in percentuale, ma non certo piccole in assoluto.
Solo Ostia ha circa 250.000 abitanti, la popolazione di Verona.
Si ok, ma il mio punto era ke la maggior parte del territorio del comune di roma, fuori dal gra e' quasi tutto campagna: escludendo le zone urbane all'est, sud/est di Roma, e il "corridoio" urbano verso Ostia e costa, il resto e' relativamente poco abitato...? Quindi x "eventuali" finanziamenti x delle "eventuali" linee di metro, si dovrebbe tener conto solamente la superficie dentro il GRA....
Inoltre credo ke x quanto riguarda ostia, si dovrebbe "solamente" intensificare ancor di piu' il servizio treni x Roma. (inoltre, ho sempre pensato, ma nn sarebbe meglio se Ostia diventasse Comune??)
un altra precisazione:
Il comune di Parigi che ha 14 linee di Metrò e 5 di RER...è PIU' PICCOLO del comune di Milano!!!!
altra precisazione
quando parlo di linee CORTE non intendo linee di pochi km!
così corte nelle grandi metropoli sono inutili!
con linee corti intendo come la MM1 di Milano senza uno dei 2 rami, e cioè intorno ai 20 km.
le linee lunghe sono quelle Londinesi oltre i 50, 60, 70 km! o anche la MM2 di Milano che è lunga quasi 34 km e con le tratte in costruzione arriverà a quasi 40 km!
Si, ma come dicevo anke nell'altro post, quando si parla di parigi si dovrebbe tener conto anke della popolazione della Metropolil parigina, x spiegare effettivamente tale sviluppo di linee metropolitane e RER...
E' vero ke Londra ha delle linee molto lunghe (oltre i 50 km!) ma e' anke vero ke queste "metro" diventano "treni di superficie" appena usciti dalle zone centrali di Londra. Inoltre prenderei giustamente come esempio Londra e le sue lunghissime metro x dire ke questo sistema nn e' cosi "efficace": x arrivare al centro di londra dalle zone piu' lontane servite da queste metro ci vuole anke piu' di un'ora x fare .... 20 km!! Quindi nn e' meglio il sistema parigino e le sue RER? (veloci xke' fanno poke fermate, ma una volta arrivati nel centro di Parigi, si ha un sistema di metro fittissimo, con molte linee ke nn superano i 12 km?? Cmq nn credo ke una linea di metro lunga 20km possa esser considerata "piccola"...?)
io non sono daccordo che la migliore soluzione per roma siano delle metropolitane "corte", proprio per come è sviluppata la città!
roma non ha avuto uno sviluppo a macchia d'olio, è una città che si è sviluppata in manierta "tentacolare", ...
Ma giustamente x questo motivo, un sistema fatto di linee "lunghe" e veloci (!!) di metro ke seguano i "tentacoli" della citta' di Roma, ma una volta arrivati in centro, si potrebbe avere un bel sistema esteso di metropolitane...?? Come dicevo anke nell'altro post, vuoi mettere arrivare al Centro di Roma in 4/5 fermate invece di una dozzina? E ancor meglio poter andare da una parte all'altra di Roma con poke fermate senza passare piu' di un'ora in metro??)
I'mBack February 7th, 2005, 04:45 PM Un discorso poi lo volevo sul concetto di area metropolitana di Roma.
Premesso che sono discorsi che interessano più i sociologi che gli urbanisti, ma qual è la reale estensione dell'area metropolitana di Roma, cosa deve intendersi per area metropolitana di Roma?
Comunque, lo ripeto, queste sono considerazioni da sociologi e non da urbanisti.
Voi che ne pensate?
Interessante! Ma xke' nn copi il tuo post e nn apri un thread, cosi' nn "incasiniamo" il thread? Forse si potrebbe aprire sempro nella sezione Aree metropolitane...? (a parte ke c'era anke un thread su l'aree metropolitana di Milano)
Io sono troppo interessato a questo tema!
gruber February 7th, 2005, 04:52 PM ho creato una directory nell'area generale:
AREA METROPOLITANA DI ROMA.
Pavlvs February 7th, 2005, 04:53 PM "Inoltre credo ke x quanto riguarda ostia, si dovrebbe "solamente" intensificare ancor di piu' il servizio treni x Roma. (inoltre, ho sempre pensato, ma nn sarebbe meglio se Ostia diventasse Comune??)"
Se Ostia diventasse comune, visti i suoi abitanti, dovrebbe diventare anche provincia.
Provincia litoranea, da Anzio/Nettuno fino a Civitavecchia.
I rapporti tra l'Urbe e la sua prima colonia, tra l'Urbe ed il suo mare, tra l'Urbe ed il suo aereoporto, tra l'Urbe ed il suo porto di Civitavecchia diverrebbero complessi rapporti tra comune e comune, provincia e provincia.
Un casino.
Spero di no.
I'mBack February 7th, 2005, 05:05 PM ^ Dici? Ma pensi ke ora i rapporti tra Fiumicino e Roma siano diventati piu' complessi? Sicuramente x la gente locale conviene di piu' diventare comune, sia x motivi burocratici ma anke pratici: un sindaco di Fiumicino, si spera!, sara' piu' portato a preoccuparsi dei problemi dei centri di Maccarese o Fregene di quanto lo possa essere il sindaco di Roma, anke xke' si suppone ke vivendo nel nuovo comune, conosca meglio la realta' cittadina.....??
CAESARS-PALACe February 7th, 2005, 05:22 PM Ho fatto un thread sul forum inglese con il "Globe Theatre" di Roma. :) Il primo post è già una reazione di gelosia... :runaway:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=178055
.
I'mBack February 7th, 2005, 05:32 PM ^ ho notato .... era prevedibile dagli inglesi! :D
SdR February 7th, 2005, 10:58 PM Se Ostia diventasse comune, visti i suoi abitanti, dovrebbe diventare anche provincia.
Provincia litoranea, da Anzio/Nettuno fino a Civitavecchia.
I rapporti tra l'Urbe e la sua prima colonia, tra l'Urbe ed il suo mare, tra l'Urbe ed il suo aereoporto, tra l'Urbe ed il suo porto di Civitavecchia diverrebbero complessi rapporti tra comune e comune, provincia e provincia.
Un casino.
Spero di no.
sono sempre stato un sostenitore di ostia comune, non certo per mancanza di amore verso roma, ma per un'evidente "trattamento negativo" riservato ad ostia da tutte le giunte comunali che si sono susseguite fino a qualche anno fa!
fiumicino da quando è diventato un comune autonomo è migliorato e di parecchio! l'isola sacra era una tipica borgata romana, certo oggi non è l'olgiata, ma è molto più dignitosa, ci sono strade asfaltate, marciapiedi aiuole ... insomma niente di che ... ma prima neanche queste banalità c'erano.
ostia per decenni è stata considerata una delle tante zone periferiche di roma, completamente abbandonata, io ho sempre vissuto ad ostia e ti assicuro che per decenni le uniche costruzini che si facevano erano case popolari ... niente più! così quella che doveva essere una città giardino adagiata tra la pineta ed il mare ... è diventato un ghetto malfamato della periferia romana, degno scenario di film come amore tossico.
certo non che il comune abbia mai prestato troppa attenzione alle periferie ... ma perdonatemi, secondo me ostia non è nata per fare la periferia!
certo negli ultimi anni sono cambiate molte cose, il decentramento ha dato più poteri ai municipi (ex circoscrizioni), c'è un delegato del sindaco per il litorale ... le attenzioni sono notevolmente aumentate proprio grazie alle potenzialità di ostia ... per fortuna moltissimi investimenti privati hanno "svegliato" anche le istituzioni, si cominciano a vedere giardini, aiuole, stanno rifacendo il lungomare di ponente (fino ad un anno fa sembrava il lungomare di una città bombardata) stanno rifacendo piazze, rotonde, la ferrovia roma lido è quasi dignitosa ... insomma ora come ora detto onestamente non mi lamento ... spero che si continui così!
Pavlvs February 8th, 2005, 12:09 AM Caro Sdr,
Su Ostia ci sarebbe molto da dire.
Mussolini voleva che Roma avesse il suo sbocco sul mare e fece di Ostia un centro raffinato ed elegante per la borghesia romana, collegata da vie appositamente create come la via del mare.
Nel dopoguerra questa iniziale predilizione fascista si convertì in abbandono ed intenzionale incuria.
Ad Ostia per 50 anni si sono costruite solo case popolari e ghetti come l'inqualificabile idroscalo.
Ma ora che la guerra fredda è finita e certi strascichi ideologici non hanno più ragion di essere, Ostia sta da qualche anno conoscendo un nuovo rinascimento.
Pensa solo al bellissimo Porto di Roma.
Non solo è bello, è grande, è ricco, è importante, ma ha anche recuperato parte di quella merda che era l'idroscalo, una volta forse la più grande baraccopoli d' Europa.
Stanno rifacendo il lungomare, stanno costruendo 2 alberghi dove c'erano quegli scheletri che da 20 anni umiliavano la costa, hanno in progettazione tutta una nuova serie di interventi per gli stabilimenti e le rotonde, presentati alla biennale di Venezia d'architettura, stanno riqualificando la Torre di San Michele, hanno recuperato il borghetto rinascimentale nel Castello di Giulio II°, c'è il più bel cinema multisala di Roma, il magnifico Cineland, la vita notturna estiva della costa romana è diventata la più importante d'Italia dopo quella di Rimini per numero di stabilimenti e discoteche, hanno costruito Porto Romano sul Tevere, è in progetto il raddoppio del collegamento con Fiumicino con un nuovo ponte sul Tevere che unirà il Porto di Roma con il nuovo Porto Turistico di Fiumicino, abbattendo quel che resta dell'Idroscalo, hanno recuperato i pratoni dove Pasolini andava a ragazzini con un centro della Lipu trai più importanti d'Italia, hanno portato a Fiumicino, 2 passi da Ostia, i collegamenti rapidi con la Sardegna, la Roma-Lido l'hanno migliorata tantissimo ed è in progettazione il prolungamento fino a Torvajanica (ed è sempre in cantiere il progetto di trasformare la Roma-Lido in metropolitana tout court), hanno recuperato la colonia estiva Vittorio Emanuele, c'è una nuova attenzione per le archietture di Libera e di tutti quegli architetti che, nel ventennio, abbellirono col loro genio Ostia, c'è il nuovo bellissimo Palajudo.
Mi fermo qui.
Insomma: w Ostia, w il più bel quartiere di Roma ( dopo il centro, of course).
I'mBack February 8th, 2005, 12:33 AM ^ Caro Pavlvs,
volevo dirti ke mi piace troppo il modo come scrivi! Soprattutto quando inizio un post con "Caro....." (nn l'ho detto prima, ma il tuo "post-lettera" al "venethiano" ... era veramente ben "centrato"!! ;)
Cmq, riguardo Ostia e' vero ke negli ultimi anni c'e' stato un bel risveglio! Ci sono stato l'anno scorso e il lungomare mi ha veramente lasciato a bocca aperta! (soprattutto se penso a come era fino a pochi anni fa!) E ho visto molti "palazzi" (veramente dei piccoli bijoux!) anni '30 completamente ristrutturati e devo dire ke danno ad Ostia quel tocco di classe ke le mancava, anzi ke aveva, ma ke purtroppo nn era stato valorizzato.
SdR February 8th, 2005, 01:04 AM Insomma: w Ostia, w il più bel quartiere di Roma ( dopo il centro, of course).
sono daccordo! :)
Pavlvs February 8th, 2005, 03:09 PM W LA SCQUOLA!! :D:D:D:D
Roma, 8 febbraio 2005 - ''Il nostro obiettivo e' stato ed e' quello di realizzare le tre scuole piu' belle del mondo''. Cosi' ieri sindaco Walter Veltroni ha dato il via alla cerimonia ad hoc per i vincitori del concorso internazionale di architettura per la realizzazione di tre scuole a Roma. I tre plessi saranno realizzati in altrettante zone soggette ad altri interventi: la Muratella; la Romanina; Casal Monastero. Le prime pietre dei nuovi edifici saranno posate il 13 aprile del 2006; in tutto i lavori dureranno 18-24 mesi.
Imitando i mitici Oscar hollywoodiani, Veltroni ha pronunciato la frase ''the winner is' rivolgendosi ai creatori delle nuove scuole. Ad aggiudicarsi la costruzione della scuola nel quartiere della Muratella (asilo nido e materna) con un progetto che ricorda un piccolo ''borgo di collina'' e' stato il gruppo dell'architetto Giacomo Borella, dello studio Albori Architetti Associati di Milano. Per la struttura della Romanina (materna ed elementare), il progetto scelto e' stato quello dell'olandese Herman Hertzberger, uno dei piu' conosciuti architetti europei, attivo in Olanda fin dagli anni '60. Le sue tavole prevedono l'edificio scolastico inserito in un piccolo parco con attrezzature sportive e per il tempo libero.
La terza scuola, una media a Casal Monastero, sara' realizzata dal gruppo guidato dall'architetto Francesco Cellini, preside della Facolta' di Roma Tre, uno dei piu' noti architetti italiani. Lo studio si basa su tre edifici, uno per i servizi al quartiere, uno per altre attivita' di servizio e uno per la scuola vera e propria, collegati da una piazza.
Pavlvs February 8th, 2005, 03:12 PM W LA SCQUOLA 2 :D:D:D
I vincitori del concorso internazionale di architettura. Veltroni: 'Saranno le più belle del mondo'
Tre scuole nella Roma del futuro Sorgeranno a Muratella, Romanina e Casal Monastero Selezionati, Giacomo Borella di Milano, l'olandese Hertzberger e Francesco Cellini
Francesca Giuliani
Roma - Sulle guide turistiche per adesso non ci sono ma in un futuro molto prossimo alla Muratella, alla Romanina e a Casal Monastero, periferie estreme della metropoli, gli abitanti potrebbero veder arrivare gruppi di turisti appassionati di architettura a scattare foto e ammirare il profilo degli edifici. È in questi tre quartieri - nuovi, in via di espansione - che stanno per essere costruite tre scuole moderne ed efficienti, almeno nelle strutture, con gli spazi che servono per l'apprendimento e il gioco, con attenzione agli spazi all'aria aperta ma anche alle tecnologie, sintesi ed espressione di un segno architettonico contemporaneo che la committenza pubblica torna a voler lasciare nelle periferie dopo certe esperienze molto ingloriose degli anni Settanta.
I vincitori del concorso internazionale di architettura, bandito a luglio 2004 e i cui progetti sono stati presentati entro il 14 gennaio, sono stati proclamati ieri alla Casa dell'Architettura dal sindaco Walter Veltroni, insieme agli assessori all'Urbanistica, ai Lavori pubblici e alla Scuola, Morassut, D'Alessandro e Coscia: sono un gruppo milanese guidato da Giacomo Borella per la Muratella, l'olandese Hertzberger per la Romanina e Francesco Cellini per Casal Monastero.
Racconta Veltroni: «Questo concorso è un'idea nata durante un colloquio con Norman Foster sulla qualità dell'architettura che non può limitarsi alle grandi opere e al centro della città. In questi quartieri vogliamo costruire le tre scuole più belle del mondo, almeno nelle intenzioni». Morassut sottolinea «il ritorno della progettazione con interventi ordinari nei settori pubblici che ha lasciato, storicamente, molti segni nella città». I cantieri prenderanno il via il 13 aprile 2006, subito dopo il completamento della progettazione definitiva e l'espletamento delle tre gare per l'aggiudicazione dei lavori che dureranno tra i 18 e i 24 mesi.
Alla Muratella, tra la Roma Fiumicino e il Centro direzionale Alitalia, nel XV municipio, sorgerà un 'polo per l'infanzia', con nido (0-3 anni) e scuola per l'infanzia (3-6 anni) con un costo presunto di 2 milioni e mezzo di euro. Il progetto vincitore, accompagnato dallo slogan 'Il mondo salvato dai ragazzini' è firmato da Giacomo Borella dello studio Albori di Milano: è il più 'romantico' dei tre progetti, ha l'aspetto di un 'piccolo borgo' formato da tante piccole case ciascuna con la propria identità.
Alla Romanina che è fuori dal raccordo nella zona sud-est di Roma il piano di zona prevede una espansione ricca di servizi: la scuola futura è un edificio per ragazzini dai 6 ai 14 anni, costituito da una elementare di dieci classi, una scuola media di sei classi, con uno spazio coperto comune. Il costo previsto è di 6 milioni 200 mila euro. Qui il vincitore è l'olandese Herman Hertzberger, noto nel suo paese e in Europa dove lavora fin dagli anni Sessanta. La scuola, di impianto estremamente sobrio e dalle geometrie squadrate, è stata realizzata con il motto 'Forum' ed è inserita in un piccolo parco con attrezzature sportive e per il tempo libero.
Infine, il progetto di Francesco Cellini, preside della facoltà di Architettura di Roma Tre, tra i più noti architetti italiani, per Casal Monastero, quartiere in corso di completamento fuori dal Gra nella zona Nord est della città tra via Poppea Sabina e via Sant'Alessandro. «Gymnopédie No 1», il motto per la scuola media con nove aule più tre aule speciali, da realizzare per un costo complessivo di 4 milioni 220 mila euro. Qui è stato particolarmente decisivo il rapporto tra il contesto e il nuovo edificio, concepito in tre complessi funzionali, il primo con servizi da aprire al quartiere che vengono collocati su una piazza, il secondo formato dalle attività di servizio, il terzo destinato agli spazi didattici; le strutture sono collegate da un percorso che scende dalla piazza.
È stata un'occasione di incontro tra molti architetti, tra cui i sette membri della giuria internazionale, la premiazione di ieri alla Casa dell'architettura di piazza Manfredo Fanti dove sono esposti fino a fine mese i progetti che hanno partecipato al concorso senza vincere ma che, ha assicurato il sindaco Veltroni, potranno essere utilizzati in futuro dall'assessorato ai Lavori pubblici. La storia dell'architettura è in continuo movimento: sede dell'Ordine degli architetti, la Casa di piazza Manfredo Fanti è dotata da pochissimo di un proprio comitato scientifico (Pippo Ciorra, Francesco Ghio, Piero Ostilio Rossi, Amedeo Schiattarella) che sta mettendo a punto un calendario di iniziative e incontri aperti al pubblico.
pampero February 8th, 2005, 03:32 PM ROMA: CITTA' DELLO SPORT E DELLA CULTURA A TOR VERGATA
Una citta' dello sport e della cultura, per la prima volta in Italia, seguendo un modello che e' gia' presente da decenni in molti paesi del mondo. Sorgera', nel prossimo triennio, a Roma, nell'area di Tor Vergata, accanto alla seconda Universita' degli Studi della Capitale, su una superficie di circa 150 ettari. Costituira' il terzo polo sportivo dell'Urbe, dopo quelli del Flaminio-Foro Italico e dell'Eur, un progetto di importanza ed entita' tali che bisogna ritornare agli impianti costruiti per le Olimpiadi di Roma del 1960 per trovare un paragone adeguato. Notevole anche l'impegno finanziario, preventivabile in circa 60 milioni di euro, totalmente a carico del Comune di Roma, che si avvarra' dei fondi per Roma Capitale. I cantieri apriranno nel mese di maggio del prossimo anno e l'attuazione definita dell'opera e' prevista per la primavera del 2008. La tempistica, strettissima e ambiziosa per un progetto di questa portata, mira a dotare la citta' di un impianto polifunzionale che potrebbe essere indispensabile per ospitare a Roma i campionati mondiali di nuoto, pallanuoto e tuffi del 2009, un evento per il quale la citta' si e' candidata, anche se la concorrenza e' agguerritissima. La nuova Citta' dello Sport sara' aperta agli studenti dell'universita', ma anche a tutti i cittadini che vogliono praticare sport, sia a livello agonistico che amatoriale, venendo incontro a una domanda sempre piu' diffusa che proviene dalla base dei cittadini e alle esigenze di una platea di decine migliaia di sportivi che praticano attivita' come la pallacanestro, la pallavolo, il nuoto e tante altre discipline definite, spesso ingiustamente, minori.
Pavlvs February 8th, 2005, 03:36 PM Fico!!
Speriamo Pampè, speriamo, chè due tuffi me li faccio sempre volentieri!!! :D:D:D
E speriamo pure che siano architetture degne di Roma.
pampero February 8th, 2005, 03:52 PM Fico!!
Speriamo Pampè, speriamo, chè due tuffi me li faccio sempre volentieri!!! :D:D:D
E speriamo pure che siano architetture degne di Roma.
Io lì ci studio...vi saprò dire. Tra l'altro sempre a Tor Vergata stanno costruendo un nuovo mega-ospedale e sono previsti anche nuove aule e uffici per i prof.
CAESARS-PALACe February 8th, 2005, 03:58 PM altro articolo sulla città dello sport :)
Città dello Sport
Gianluca La Penna
Roma, 8 febbraio 2005 - "Un progetto nato al ritorno dalle Olimpiadi di Atene per dare la giusta visibilità e il meritato spazio a quelli che ingiustamente vengono definiti "sport minori" e che a Roma hanno un nutritissimo numero di praticanti". Così il sindaco Walter Veltroni annuncia la realizzazione della "Città dello Sport a Tor Vergata", la nuovi oasi di palestre, campi e piscine che da qui al 2008 prenderà forma nei 600 ettari del comprensorio del secondo ateneo romano.
Visibilmente soddisfatto per il risultato raggiunto, "da settembre 2004 abbiamo stilato progetto, cronoprogramma, e raggiunto l'intesa con l'Università", spiega il primo cittadino che rivela i tre obiettivi alla base della nascita di questa mega struttura.
"Vogliamo riconoscere la giusta dimensione agli altri sport che emergono ogni 4 anni alle Olimpiadi. Non esiste solo il calcio e il Coni necessita di strutture adeguate per rompere la cultura monodisciplinare dello Sport", evidenzia Veltroni passando poi all'importanza dell'intesa raggiunta con il secondo ateneo capitolino. "Edificheremo campi per l'ateneo di alto livello, un vero campus sportivo che sarà accesibile grazie anche alla metro". Infine, ricorda l'ex direttore dell'Unità, "questo nostro sforzo, che si aggiunge a quello dei 100 playground e dei 20 impianti polivalenti da edificare soprattutto in periferia, è rivolto all'immensa folla che fa sport a Roma. Sono 40.000 i praticanti del basket così come quelli del volley a Roma".
All'incontro con la stampa era presente, tra gli altri, anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci, che non ha lesinato lodi all'opera del sindaco. "Veltroni ha fatto e sta facendo cose straordinarie per lo sport - evidenzia il numero 1 del Foro Italico - La sua presenza a tutti gli appuntamenti ufficiali, come il 6 Nazioni di rugby, è motivo d'orgoglio per l'intero movimento. La collocazione della Città a Tor Vergata rappresenta anche un incontro con la cultura. Volere è potere - ha concluso un sorridente Petrucci - e questo il Campidoglo lo sta dimostrando".
Alla conferenza erano presenti, tra gli altri, anche il delegato allo sport capitolino, Gianni Rivera; il presidente della Commissione Sport; Enzo Foschi; il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi; l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut. Infine, Veltroni ha presentato ufficialmente la sua candidatura ad ospitare i mondiale di nuoto del 2009: ad annunciarlo e' stato lo stesso sindaco insieme al presidente della Federazione italiana Nuoto, il senatore Paolo Barelli.
I numeri della Cittadella
Immenso il bacino d'utenza della Città dello Sport. Trentamila tra studenti, docenti e personale dell'Ateneo; 500.000 residenti a meno di 20 minuti di distanza (400mila nella capitale; 100.000 dai Castelli); 1.300.000 abitanti a meno di mezz'ora di tragitto. Protagonista del progetto il nutrito carnet di impianti per le diverse discipline. Un Palasport polifunzionale da 8.000 posti; due piscine: la prima delle quali coperta per 4/5mila mq di estensione; un vero lido all'aperto per un totale di 10.000 mq. Sei strutture polifunzionali per volley, basket, calcetto e handball per oltre 10.000 mq, oltre ad un'arena all'aperto. Un numero significativo di palestre per 2.500 mq chiusi altri 500 all'aperto. Circa i servizi, saranno realizzati parcheggi per 60 mila mq, oltre a bar e punti ristoro ad hoc per ogni evento. Infine il costo: tra i 55 e i 60 milioni di euro integralmente coperti dal Campidoglio grazie ai fondi di "Roma Capitale"; per la posa dell'immane opera sarà stilato il bando di gara a breve; entro settembre 2005 partirà il progetto che dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2008.
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CAESARS-PALACe February 8th, 2005, 04:05 PM Penso che con questo progetto augmentano anche le possibilità che ci sarà una diramazione della Metro C verso Tor Vergata. :)
pampero February 8th, 2005, 04:16 PM Penso che con questo progetto augmentano anche le possibilità che ci sarà una diramazione della Metro C verso Tor Vergata. :)
Beh speravo fossero sufficienti un ospedale e una università :)
Tra l'altro è previsto (in teoria) anche il prolungamento della metro A fino a Romanina.
CAESARS-PALACe February 8th, 2005, 04:26 PM La scuola di Herman Hertzberger :
http://architectuurstudioamsterdam.nl/custom_images/RoSch-HH-maq%2008.jpg
http://architectuurstudioamsterdam.nl/custom_images/RoSch-maq%2001(1).jpg
http://architectuurstudioamsterdam.nl/custom_images/RoSch-HH%20schets%201%20schoon%20.jpg
I'mBack February 8th, 2005, 07:17 PM E intanto le citta' dell'hinterland romano avranno piu' treni, confermando cosi' il consolidarsi di un'Area Metropolitana sempre piu' solida! ;)
Roma-Viterbo, arrivano 72 nuovi vagoni
Nasce la linea via Orte, due treni al giorno arriveranno a Ostiense, dieci in più per i Castelli
I pendolari portano a casa un risultato positivo dall’incontro con Regione, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana (Rfi). (...) Il piano per venire incontro all’emergenza trasporti è stato presentato dal direttore regionale di Trenitalia Enrico Sciarra e dal direttore del movimento di Rfi Silvio Martinelli, e approvato dall’assessore regionale Giulio Gargano. Le modifiche scatteranno ufficialmente dal 1° marzo. Già da oggi, però, i titolari di tessere Metrebus Lazio potranno salire sui treni Intercity ed Euronight sulle tratte che congiungono Roma con Civitavecchia, Frosinone-Cassino e Latina-Formia.
Da marzo, poi, presentando l’abbonamento si potranno utilizzare gli stessi convogli, pagando appena il 20 per cento del supplemento previsto. Il resto dei costi sarà a carico della Regione. Uno sconto molto forte, soprattutto per chi viene nella Capitale da lontano e, prendendo gli Intercity, vede aumentare di molto l’offerta di trasporto a propria disposizione e diminuire i tempi di percorrenza. Da fine anno, inoltre, l’inaugurazione dell’alta velocità tra Roma e Napoli escluderà gli Eurostar dalle linee per Formia e Cassino, incrementandone le potenzialità.
Per la Roma-Viterbo, considerata l’impossibilità di aumentare la frequenza dei treni su una linea già trafficatissima, si è lavorato d’ingegno. Per i pendolari del capoluogo della Tuscia saranno messi in orario due collegamenti quotidiani diretti, via Orte, che avranno un’unica fermata a Montefiascone. (...) Inoltre, 18 dei 154 collegamenti giornalieri sulla linea “canonica” avranno una capacità raddoppiata, con otto vagoni invece di quattro. Ognuno di questi treni potrà così trasportare oltre 1.500 passeggeri a sedere. Tra le stazioni San Pietro e Cesano ci saranno 8.540 posti in più al giorno. Due treni al giorno, sempre sulla Roma-Viterbo, arriveranno e partiranno dalla stazione Ostiense, invece che da quella di San Pietro. Sulla Roma-Civitavecchia invece i treni a due piani, sgraditi ai pendolari, saranno sostituiti da vetture a un solo livello. Ma anche i pendolari di Velletri hanno ottenuto alcune migliorie al servizio di collegamento con la Capitale. Trenitalia aggiungerà un vagone in più sui convogli diretti a Nettuno e ai tre capilinea dei Castelli Romani: Albano, Frascati e, appunto Velletri.
Sulle linee dei Castelli circoleranno anche alcuni dei dieci nuovi treni “Vivalto”, a due piani, pagati per il 75 per cento dall’azienda e per il 25 dalla Regione, in base a una accordo del 2003. Le altre tratte su cui viaggeranno i nuovi convogli sono quelle dirette a Civitavecchia, Frosinone-Cassino, Tivoli e Nettuno.
(....) L’assessore ha anche annunciato l’istituzione «di un fondo di risarcimento dei pendolari, che si comporrà con le penali per la mancata erogazione di servizi e i ritardi. Lo utilizzeremo in buona parte per ridurre i costi degli abbonamenti degli stessi pendolari».
Pavlvs February 9th, 2005, 02:46 PM Roma, 14:04
NUOTO, ROMA PRESENTA CANDIDATURA PER MONDIALI 2009
Roma ha presentato ufficialmente la sua candidatura ad ospitare i mondiale di nuoto del 2009. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, insieme al presidente della Federazione italiana Nuoto, il senatore Paolo Barelli, durante la presentazione della futura città dello sport di Roma che sarà pronta nel 2008. La decisione sarà presa il 12 luglio di quest'anno. In corsa, oltre a Roma, ci sono altre otto capitali: Atene, Budapest, Copenaghen, Dubai, Mosca, Parigi, Stoccolma, Tokyo
CAESARS-PALACe February 9th, 2005, 02:46 PM http://www.comune.roma.it/dipterritorio/3scuole/img/stemma2.gif
La scuola di Giacomo Borella :
http://www.comune.roma.it/dipterritorio/3scuole/img/seconda_fase/areaA_2_img2.jpg
La scuola di Francesco Cellini :
http://www.comune.roma.it/dipterritorio/3scuole/img/seconda_fase/areaC_1_img2.jpg
http://www.comune.roma.it/dipterritorio/3scuole/img/seconda_fase/areaC_1_img3.jpg
Pavlvs February 9th, 2005, 02:52 PM Rileggere l'antico
mostra
Proposte di rilettura dell'apparato decorativo di Villa Adriana
Villa Adriana, Tivoli (RM)
dal 1 marzo al 25 settembre 2005
Villa Adriana torna in scena con proposte di rilettura basate su un biennio di ricerche supportate da analisi e tecniche anche innovative prestate al settore dei Beni Culturali, con il contributo degli studiosi associati dell'imponente programma di ri-studio e di ri-scoperta della Villa, denominato progetto Ri.V.A. Allestita all'interno dell'area archeologica di Villa Adriana, negli spazi dell'ex-caffetteria, appositamente ristrutturati per l'occasione, la mostra espone una selezione di materiali rinvenuti a seguito delle recenti indagini di scavo, che hanno interessato le tre importanti strutture dell'Edificio a Tre Esedre, dell'Antinoeion e del Teatro Greco.
http://www.architettiroma.it/fpdb/notizie/febbraio2005/6868-untitled-1.jpg
Si tratta di un'esperienza pilota per l'impostazione e lo specifico carattere del progetto, che si propone come obiettivo una rilettura della Villa, partendo dalla realizzazione di una nuova pianta, costituita da una mappa 3D associata ad un sistema informativo, nel quale verranno convogliati i dati già noti e i risultati delle ricerche in corso. Il progetto si avvale di un gruppo multidisciplinare di ricerca, che include anche ingegneri, fisici, chimici, botanici, con la partecipazione di istituzioni di alta qualità scientifica come l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e si basa sull'utilizzo incrociato dei dati desunti da indagini specialistiche, condotte anche con tecnologia avanzata, con le informazioni derivanti dall' approccio archeologico di tipo tradizionale.
I risultati ottenuti finora, che superano le aspettative iniziali, confermano la validità dell'approccio metodologico e meritano una divulgazione ad un pubblico più vasto, sia delle conoscenze che via via emergono nel corso dello studio, che dei materiali, talora preziosi, venuti in luce nelle indagini di scavo, attraverso la realizzazione di una serie di esposizioni temporanee, di cui questo è il primo appuntamento.
La mostra
Accanto ai reperti, prevalentemente in marmo, ma anche in vetro e pasta vitrea, piombo e bronzo, vengono proposte ricostruzioni virtuali, modelli grafici e disegni derivanti dalle indagini condotte dal Gruppo della Facoltà di Ingegneria, organizzati allo scopo di trasmettere al visitatore la sensazionalità del percorso scientifico.
http://www.architettiroma.it/fpdb/notizie/febbraio2005/6868-untitled-2.jpg
Di eccezionale qualità e interesse risultano le decorazioni parietali in opus sectile marmoreo e vitreo, con motivi di inattesa raffinatezza appartenenti all'Edificio a Tre Esedre, il sontuoso "vestibolo" a servizio dell'Edificio con Peschiera, che era con ogni probabilità la residenza privata dell'Imperatore. Il ritrovamento dei resti del rivestimento parietale sotto il pavimento di uno degli ambienti di questo edificio, sfuggiti alla pesante spoliazione subita dalla Villa nel corso dei secoli, ha restituito alcuni tra i materiali di maggiore interesse scientifico finora rinvenuti a Villa Adriana, come la fascia decorativa a treccia o il quadro figurato con cavallo e auriga, realizzati in tecniche insolite nell'ambito di questa tipologia di rivestimento parietale; ma soprattutto ha consentito di associare per la prima volta la decorazione parietale rinvenuta nel corso degli scavi ad un edificio specifico e ad un determinato ambiente.
http://www.architettiroma.it/fpdb/notizie/febbraio2005/6868-untitled-3.jpg
Di elevatissima qualità sono sicuramente anche i reperti relativi all'Antinoeion, la tomba-tempio di Antinoo, il giovinetto amasio dell'imperatore Adriano, conosciuto da questi nella nativa Bitinia nel 123 d. C., all'età di circa 13 anni, e annegato nelle acque del Nilo nel 130. La morte rimane avvolta nel mistero (incidente, autoimmolazione o omicidio), mentre più nota è la vicenda post mortem: Antinoo, per volere di Adriano, fu divinizzato come Osiride (la massima divinità egizia), gli furono eretti templi, soprattutto nella parte orientale dell'Impero, e venne effigiato sulle monete. La tomba, a lungo ricercata in Egitto, a Roma (zona fuori porta Maggiore, Palatino) e a Tivoli, è venuta alla luce nel 2002 a Villa Adriana, di fronte alle Cento Camerelle, restituendo nel corso delle campagne di scavo 2002-2004 numerosi frammenti dell'arredo scultoreo. Oltre alle statue, il complesso era arricchito da molteplici elementi di arredo, come basamenti decorati con geroglifici e simboli egizi, sfingi, vasi per l'acqua lustrale, che, simbolicamente assimilata a quella del Nilo, aveva un ruolo fondamentale nei riti funebri.
In mostra saranno inoltre esposti i primi risultati dei recenti scavi effettuati nell'area del Teatro Greco, che hanno permesso, con il concorso dell'analisi delle foto aeree con il sistema iperspettrale MIVIS e delle indagini geofisiche con georadar, di chiarire meglio la complessa articolazione di questa struttura, costituita, oltre che dal vero e proprio edificio di spettacolo, da una serie di corpi ed elementi architettonici scenografici su più livelli.
Nella mostra vengono infine presentate anche immagini della Villa associate a disegni di Leonardo da Vinci, che sappiamo aver visitato Villa Adriana. La sua presenza a Tivoli, documentata con certezza sulla base di una nota autografa databile intorno agli inizi del 1500, sembrava finora limitata alla produzione di un solo disegno, dedicato al complesso degli Inferi. I disegni documentati in mostra sembrano studi progettuali condotti su temi che lo avevano interessato nel corso della visita e dimostrano come Leonardo abbia condotto un'attenta analisi del complesso adrianeo, come attestano le profonde analogie e corrispondenze di alcuni disegni con quanto ancora rimane in sito a Villa Adriana e apre la via a un nuovo capitolo nella storia della formazione e ispirazione del pensiero di Leonardo.
Il percorso in Villa
Accanto alla possibilità di apprezzare la raffinata eleganza dell'arredo architettonico e scultoreo di alcuni fra i più lussuosi ambienti della fastosa residenza adrianea, il visitatore avrà modo di accedere direttamente ai luoghi della Villa illustrati in mostra e avrà l'opportunità di ripercorrere, con l'ausilio di un depliant illustrativo e di una serie di pannelli esplicativi appositamente posizionati in loco, il processo conoscitivo che ha determinato la scoperta delle novità emerse finora e ha condotto alle ipotesi di ricostruizione riproposte in questa sede.
In particolare nell'ambiente dell'Edificio a Tre Esedre dove è stato effettuato lo scavo, sarà collocato un pannello con la riproduzione in scala reale della parete e di parte del pavimento, in modo tale da offrire al visitatore la percezione visiva dello schema decorativo che doveva impreziosire l'ambiente.
Nell'area dell'Antinoeion e del Teatro Greco saranno invece posizionati alcuni pannelli didattici ed illustrativi sui lavori di scavo e di ricerca effettuati.
Organizzatori
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici
Direzione generale per i Beni Archeologici
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
Facoltà di Ingegneria, Università di Roma "Tor Vergata"
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Pavlvs February 9th, 2005, 03:02 PM Il paese dei balocchi a Villa Ada
Dovrebbe sorgere nella residenza di caccia di Vittorio Emanuele III
All’esame del consiglio comunale la delibera per il museo del giocattolo
ULTIMA tappa per il via libera definitivo alla realizzazione del Museo del Giocattolo più grande d'Europa.:nuts:
La delibera per il recupero e restauro delle ex scuderie reali di Villa Ada-Savoia, infatti, è all'ordine dei lavori del consiglio comunale che già nella seduta di giovedì prossimo potrebbe varare l'ultimo passaggio burocratico prima dell'avvio dei lavori, previsti per maggio. :banana:Il progetto di recupero e restauro coinvolge gli edifici storici di quella che fu la residenza di caccia di Vittorio Emanuele III, nel particolare le ex scuderie reali costituite dal Casale dei Trenatori, l'edificio centrale e la Scuderia D'Agenzia. La spesa complessiva del progetto è di circa 5,3 milioni di euro,:eek:. All'interno degli spazi ristrutturati dei tre edifici delle ex scuderie reali, sorgerà il Museo del Giuoco e del Giocattolo per un totale di circa 4 mila metri quadrati, mentre il cosiddetto «Casale delle Cavalle Madri», potrebbe ospitare attività culturali ed espositive connesse.:nocrook: Il progetto prevede poi degli spazi aggiuntivi per il pubblico. Nel particolare, verranno realizzati due volumi vetrati tra le scuderie esistenti dove sorgerà la biglietteria, nell'atrio centrale di circa 125 metri quadrati e un bookshop, che sarà grande 80 metri quadrati. Altre volumetrie aggiuntive sono previste poi per i servizi sul piano terrazza dell'edificio centrale e per i nuovi laboratori che sorgeranno nell'edificio dove insistevano delle serre, circa 770 metri quadrati. Ed è proprio a causa di queste modifiche che il consiglio comunale è chiamato a dare il proprio assenso, si tratta infatti di modifiche che portano un aumento di di superficie di 225 metri quadrati. L'intero progetto di recupero e restauro delle ex scuderie consentirebbe non solo l'incremento del patrimonio storico e artistico della città ma anche la realizzazione di un nuovo polo culturale all'interno di Villa Ada, uno dei parchi più grandi della Capitale.
:carrot::applause::horse:
CAESARS-PALACe February 9th, 2005, 03:05 PM informazione interessante in un documento PdF sul sito del Comune :
COMUNE DI ROMA
Lavori Pubblici - Manutenzione Urbana
Attuazione Strumenti Urbanistici
NOTA STAMPA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AVVIA IL PROCESSO DI
REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO DEL PARCO DELL’APPIA ANTICA:
IL NUOVO TUNNEL CHE COLLEGHERA’ PIAZZA CINECITTA’ CON LO
SVINCOLO DEL TINTORETTO
LA NUOVA INFRASTRUTTURA, CHE SARÀ REALIZZATA IN PROJECT
FINANCING, PERMETTERÀ DI ELIMINARE IL TRAFFICO DI
ATTRAVERSAMENTO DEL PARCO E RICUCIRÀ DUE QUADRANTI DI
ROMA.
La Giunta ha deliberato il pubblico interesse della proposta di realizzazione
del Sottopasso del Parco dell’Appia Antica presentata, in qualità di
promotore, dalla Società Astaldi SpA. Si tratta del più rilevante caso in cui
l’Amministrazione comunale ricorre allo strumento del project financing per
realizzare, con l’apporto di capitale privato, opere pubbliche di grande
rilevanza.
Il Sottopasso del Parco dell’Appia Antica - dichiara l’Assessore Giancarlo
D’Alessandro - si svilupperà per circa 8,9 Km - di cui 6,9 in galleria - e collegherà due quadranti della città finora separati: l’area dell’Eur con la via Appia e di seguito con la via Tuscolana, sottopassando con due gallerieprofonde il Parco dell’Appia Antica e il Parco degli Acquedotti.
Il costo complessivo dell’opera, che sarà realizzata in circa 60 mesi, è
previsto intorno ai 390 milioni di €.Prevediamo di sostenere la spesa con un finanziamento privato intorno ai 190 milioni di €, mentre il restante, circa 198 milioni di € corrispondenti al 51,5% dell’importo complessivo, sarà finanziato con contributo pubblico.
A questo proposito l’Amministrazione comunale auspica che l’opera sia
inserita nell’elenco delle grandi opere nazionali e che quindi possa essere
finanziata con la Legge “Obiettivo”.
Cosa che avrebbe effetti benéfici sulla tariffazione.
Con la realizzazione di questo nuova arteria l’Amministrazione comunale
persegue due obiettivi:
1. La protezione delle aree archeologiche e verdi. L’opera avrà un’alta
valenza culturale e naturalistica perché l’area del Parco (patrimonio
dell’umanità) sarà alleggerita in modo significativo dal traffico veicolare.
Per completare l’operazione programmeremo un adeguato servizio di
trasporto pubblico che coprirà l’intera area.
2. La fluidificazione della viabilità. L’opera, una volta terminata, avrà la
funzione di collegamento tangenziale tra i quadranti Sud e Est della
città: saranno facilitati gli attraversamenti trasversali, dalla Palmiro Togliatti
verso la Colombo e viceversa, drenando così il traffico di attraversamento verso il Centro.
L’importanza del Sottopasso del Parco dell’Appia Antica – ricorda
D’Alessandro - può essere misurata anche attraverso alcuni numeri:
secondo le analisi che abbiamo a disposizione, il nuovo “Tunnel” registrerà il
passaggio di circa 50 mila veicoli al giorno per un volume di traffico annuo di circa 18 milioni di attraversamenti.
Con questa Delibera il Campidoglio ha anche predisposto che la
progettazione, in particolare per quel che riguarda gli svincoli e i raccordi,
dovrà essere approvata in specifiche Conferenze dei servizi necessarie a
soddisfare le prescrizioni degli Enti coinvolti nella realizzazione dell’opera:
l’Archeologia, la Mobilità, l’Urbanistica, il Municipio e l’Ente Parco dell’Appia,.
Il tracciato del Sottopassoc : Partendo dallo Svincolo del Tintoretto il percorso (in conformità a quanto previsto nel nuovo Piano Regolatore adottato) si snoderà in galleria fino allo Svincolo Appia Nord sottopassando i Parchi di Tor Marancia e dell’Appia Antica.
All’altezza “dell’Acquasanta” i veicoli torneranno in superficie per circa 1200
metri fino a superare l’incrocio tra via Appia (che in questo tratto sarà
potenziata) e via del Quadraro.
All’altezza di via del Quadraro il tracciato tornerà in galleria per sottopassare
il Parco degli Acquedotti (e le linee ferroviarie della Roma – Napoli) per poi
riemergere nel tratto finale (per circa 700 metri) del percorso, sulla
Circonvallazione Tuscolana all’altezza di piazza Cinecittà.
Nel percorso sono previsti 4 importanti svincoli:
• Lo svincolo denominato ex Asse Attrezzato che permetterà il
collegamento con la zona delle Tre Fontane e con l’area via di Vigna
Murata – via Erminio Spalla,
• lo svincolo sulla via Ardeatina, la cui tipologia e fattibilità sono
subordinati ai sondaggi archeologici, che consentirà di destinare il tratto
interno dell’Ardeatina a zona a traffico locale limitato oltre a dare un
accesso al Sottopasso per gli abitanti della zona Grotta Perfetta – viale
Londra,
• lo svincolo Appia Nord, che avrà il compito di regolare i flussi di via
Appia con quelli che si immettono nel Sottopasso provenendo dalla
Laurentina e dalla Tuscolana,
• lo svincolo Appia Sud, che regolerà il traffico proveniente da via
Palmiro Togliatti e dalla zona Tintoretto con quello della direttrice Appia
in entrata e in uscita dalla città. Lo svincolo costituirà così un ulteriore
filtro a valle dello svincolo tra via Appia e GRA.
Una ulteriore nota positiva – conclude l’Assessore Giancarlo D’Alessandro
- di questo progetto è la realizzazione della continuità dell’area dei Parchi
(Parco dell’Appia con quello degli Acquedotti) attraverso l’interramento di un
tratto dell’attuale via Appia (tra via del Quadraro e Quarto Miglio).
La sede stradale sarà a due corsie per senso di marcia (larghe 3,75 metri
l’una) più una corsia di emergenza (di 3 metri).
Nel tracciato del sottopasso è stato già previsto l’interramento del tratto tra lo stesso svincolo del Tintoretto e la via Grotta Perfetta. Si tratta di una modifica che recepisce un emendamento del Consiglio Comunale.
Seguendo le più avanzate tecniche realizzative, la sicurezza del
Sottopasso verrà garantita con moderni impianti di ventilazione e antii
incendi. Inoltre, saranno costituiti dei by-pass stradali di collegamento tra le
due canne ogni 400 metri e dei cunicoli per il passaggio pedonale ogni 100
metri.
--------------------------------------------------------------------------
8.9 km 6.9 km in galleria. Sarebbe un tunnel GIGANTESCO :eek: :eek: :eek: Magari il più grande tunnel urbano del mondo. Rispetto a questo progetto il "passante a Nord Ovest" era un piccolo cantiere :lol: :lol: :lol:
Pavlvs February 9th, 2005, 03:16 PM Petrucci :puke:stuzzica Lotito «Il nuovo stadio? Lo costruisca»
«SE LOTITO :toilet:vuole costruire uno stadio che lo faccia pure, non è un problema che ci riguarda però tra il dire e il fare sono già passati alcuni mesi». È quanto ha dichiarato ieri il presidente del Coni Gianni Petrucci :puke:a margine della presentazione della Città dello sport di Tor Vergata rispondendo alle polemiche degli ultimi mesi riguardanti la richiesta del presidente della SS Lazio, :toilet::toilet:Claudio Lotito,:toilet: per la costruzione di un nuovo stadio. Il presidente del Coni, che ha presentto anche la candidatura di Roma ai mondiali di nuoto del 2009, :nocrook:ha più volte sottolineato «di non voler alimentare nuove polemiche». Quindi si è attenuto alla situazione presente: «Per ora giocano allo stadio Olimpico -ha concluso riferendosi a Roma e Lazio - paghino per farlo e lo facciano serenamente. Per adesso è così e chi vivrà vedrà». :bleep::bleep::bleep:La Lazio, :toilet:nella giornata di ieri, era più concentrata sul parere dell’Agenzia delle Entrate, impegnta ad esaminare il bilancio societario.:toilet:
:wallbash::toilet::mad2::mad2::mad2:
Complimenti vivissimi alla giunta comunale per come gestiscono un patrimonio di Roma come la Roma, ed uno dell'agro pontino come la lazzie.
" PAGA E TACI ".
E così, mentre a Milano progettano la chiusura del 3° anello ed è allo studio la concessione 99ennale di San Siro, mentre a Torino costruiscono uno stadio gratis per i granata, metre la juve ha ottenuto la concessione del Delle Api ad un prezzo al mq inferiore a quello richiesto per mettere un banco di caldarroste sulla pubblica via (ed infatti la cosa ha immediatamente allertato il Commisario Europeo alla Concorrenza, che sta studiando la configurabilità dell'aiuto pubblico), a Roma si continua a ricattare le due società, Il Coni continua ad estorcere loro ben 70.000 euro a partita di "affitto paga e taci", e si vorrebbe addirittura costringere le 2 squadre a partecipare al progetto di ristrutturazione dell'area del Foro Italico, che prevede la spartizione della torta in 3, la più grossa della quale per il Coni.
Insomma: non è il pubblico al servizio delle imprese.
A Roma sono le imprese private - e quotate - a dover essere al servizio del pubblico nonostante che, come ha ben spiegato Lotito, alla lazzie non serva uno stadio da 82.000 posti ma un ben più piccolo da 45.000.
Complimenti, continuiamo così, facciamoci del male!!
Pavlvs February 9th, 2005, 03:23 PM W L'ACQUA DI ROMA :D:D
TRA OLIGOMINERALI e lamentose particelle di sodio l’acqua del rubinetto tenta la riscossa. A cominciare è stata addirittura l’Acea, con una monumentale campagna di affissioni: «A Roma l’acqua di montagna sgorga dal rubinetto: pura acqua di sorgente, buonissima da bere». L’acqua romana nasce dalle sorgenti carsiche del Peschiera e di Capore, sulle montagne del reatino. Secondo i ricercatori dell’azienda quel romano su quattro che pensa ci sia troppo calcio nell’acqua capitolina sbaglia. E poi l’acqua del rubietto conviene: costa meno di mezzo centesimo al litro, quella di fonte è sui 7 centesimi litro, quella imbottigliata quasi mezzo euro. Un paio di estati fa erano stati i consumatori dell’Adiconsum a criticare che le acque minerali imbottigliate avrebbero soglie di sostanze tossiche più alte che le acque potabili in virtù di diverse soglie poste dalla legge. Che l’acqua del rubinetto sia a portata di tutti, e a buon mercato, può portare però a grandi sprechi. Negli anni '30 una persona usava in una giornata l'acqua che oggi si usa per lavarsi appena le mani: 10 litri. Anzi, adesso il consumo pro-capite a Roma è 330 litri al giorno, 33 volte tanto. A Roma i dati Acea dicono che ogni cittadino consuma quotidianamente 329 litri d'acqua, che erano 229 appena 9 anni fa. Di questi 329 litri, e questo è un problema, il 16,6 per cento si perde nelle tubature sotterranee. Ma questo dipende dalle aziende. Dove invece i cittadini possono fare qualcosa è sui dati al consumo, anche se rispetto alle altre città italiane Roma non spreca poi così tanto: a Milano ogni cittadino consuma 460 litri d'acqua al giorno, a Firenze 426 e a Imperia addirittura 647 litri.
Pavlvs February 10th, 2005, 12:16 AM Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che promuove la semplificazine degli interventi nelle zone ex abusive e nuovi incentivi per il quartiere ecologico.
Periferia partecipata.
Per progettare insieme le trasformazioni del territorio.
Approvazione della Deliberazione “Zone ex abusive con piano particolareggiato approvato (zone O): indirizzi, incentivi, modalità e semplificazione delle procedure per l’attuazione urgente di interventi di urbanizzazione a scomputo degli oneri concessori.”
L’approvazione da parte del Consiglio Comunale della Deliberazione sulle zone ex abusive, promuove il rilancio concreto e in tempi brevi della riqualificazione delle periferie nelle aree sorte abusivamente.
I cittadini, attraverso le Associazioni e i Consorzi, diventano promotori e artefici del cambiamento del loro quartiere realizzando direttamente i servizi necessari. Fino ad oggi, con questa procedura sono stati realizzate opere di interesse pubblico per circa 300 milioni di euro, principalmente fognature e impianti di illuminazione, solo nell’ultimo anno e mezzo circa 60 km. di strade a Stagni di Ostia, Corcolle Est, Case Rosse, Ponte d Nona, Borghesiana, Colle del Sole, via Boccea km. 10-11-12, Frigoria Alta, Due Colli, Colle del Sole, Pratolungo, Macchia Palocco Saponara.
Con il nuovo provvedimento si rafforza la possibilità di realizzare anche servizi secondari come scuole, asili, centri culturali, parchi attrezzati e si incentivano i progetti elaborati con processi partecipativi e con obiettivi di ecosostenibilità.
I'mBack February 10th, 2005, 12:48 AM NOTA STAMPA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AVVIA IL PROCESSO DI
REALIZZAZIONE DEL SOTTOPASSO DEL PARCO DELL’APPIA ANTICA:
IL NUOVO TUNNEL CHE COLLEGHERA’ PIAZZA CINECITTA’ CON LO
SVINCOLO DEL TINTORETTO
LA NUOVA INFRASTRUTTURA, CHE SARÀ REALIZZATA IN PROJECT
FINANCING, PERMETTERÀ DI ELIMINARE IL TRAFFICO DI
ATTRAVERSAMENTO DEL PARCO E RICUCIRÀ DUE QUADRANTI DI
ROMA.
Oramai sono quasi 2 anni ke si parla di questo sottopasso, speriamo bene!
Cmq, nn posso nn pensare a quanto costera' un'opera del genere e mi domando ke fine ha fatto la cosidetta CURA DI FERRO, ke dovrebbe favorire il trasporto su ferro...? Io personalmente tra un sottopasso di 9 km (di cui 7km in galleria!) preferirei piu' una linea di metro di 9Km di cui 7 sotto terra...?
In effetti, al dire il vero, quando vidi la prima volta quest'articolo scrissi pure se nn fosse stato meglio investire questi soldi nello sviluppare la rete della metro, o xke' nn fare una "doppia" galleria: una x le macchine e l'altra x un sottopassaggio ferroviaio.... ??
CAESARS-PALACe February 10th, 2005, 05:20 PM Con il primo elenco di Pavlvs, ho fatto questo elenco ampliato di progetti a Roma. Cosi si puo' vedere in un sguardo tutti i progetti + il progresso dei cantieri :yes: Magari è possibile fare qualcosa del genere per le altre città : Milano Torino.... . :)
cantiere = http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
realizzato = :applause:
approvato = :bowtie:
proposta = :yes:
progetto = :speech:
accantonato = :cry:
non realizzato = :skull:
utopia : :nuts:
non è chiaro per me : :dunno:
1. 2.560 PENSILINE E BUS A METANO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
2. 200 NUOVI VAGONI DELLA METRO :applause:
3. ACILIA DI GREGOTTI :speech:
4. ACQUARIO MARE NOSTRUM (EUR) :bowtie:
5. ACQUACENTER VELODROMO :bowtie:
6. AGENZIA SPAZIALE ITALIANA ( ASI ) :bowtie:
7. ALLARGAMENTO PRENESTINA :dunno:
8. ALLARGAMENTO VIA PINETA SACCHETTI http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
9. ALLARGAMENTO VIA TIBURTINA :dunno:
10. ARA PACIS http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
11. AUDITORIUM NUOVO (Portoghesi nel Parco di Dragona) :bowtie:
12. BIBLIOTECA HERTZIANA http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
13. CAMPIDOGLIO 2 :bowtie:
14. CASA DEL CINEMA :applause:
15. CASA DEL JAZZ http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
16. CASA DELLO STUDENTE :bowtie:
17. CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI :bowtie:
18. CENTRO CONGRESSI DI FUKSAS :bowtie:
19. CENTRO DIREZIONALE PONTE GALERIA :bowtie:
20. CINECITTA’ WORLD :speech:
21. CINEMA MULTIPLEX (UGC…) :bowtie:
22. CITTA’ DELLO SPORT (Tor Vergata : Palazzo dello sport, piscine..) :bowtie:
23. CITTA' DEI GIOVANI DI KOOLHAAS :bowtie:
24. CIVIC CENTER (di Manfredi Nicoletti a P.zza dei Navigatori) :bowtie:
25. COMPLANARE AUTOSTRADA A 24 :dunno:
26. COMPLANARE MAGLIANA :dunno:
27. COMPRENSORIO TORRINO MEZZOCAMMINO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
28. CORRIDOIO TIRRENICO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
29. CORVIALE RECUPERO :speech:
30. CUPOLA DI TERMINI :bowtie:
31. DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38 :bowtie:
32. EDIFICIO DI VIA GIOLITTI DI FUKSAS :bowtie:
33. EUROPARCO (con 2 grattacieli di 100 m) :bowtie:
34. EUR-TOR DE CENCI TRAM :bowtie:
35. FIUMICINO NUOVA SALA DI IMBARCO CON 16 GATES :bowtie:
36. FIERA DI ROMA :bowtie:
37. FILOBUS 90 http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
38. FUNICOLARE DI MONTE MARIO :speech:
39. GIARDINO ROMANO DI AYMONINO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
40. GRAN CAFFE’ ITALIA :bowtie:
41. GRANDE CAMPIDOGLIO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
42. INTERRAMENTO SOPRAELEVATA DI SAN LORENZO :speech:
43. LAURENTINA-TRIGORIA PHILEAS (Tram su Gomma) :speech:
44. LUNGOTEVERE VITTORIO GASSMAN http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
45. MACRO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
46. MAGLIANA NUOVA DI RICHARD ROGERS :speech:
47. MAXXI (Zaha Hadid) http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
48. MEGACENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA :bowtie:
49. MERCATO VIA TRIONFALE (astronave di vetro) :bowtie:
50. MERCATO ECO SOLIDALE TESTACCIO :dunno:
51. METRO A : AMMODERNAMENTO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
52. METRO B1 :bowtie:
53. METRO C :bowtie:
54. METRO C1 :yes:
55. METRO D :speech:
56. MURE AURELIANE RESTAURO http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
57. MUSEO COLLEZIONE TORLONIA IN PALAZZO VIA DE' CERCHI :dunno:
58. MUSEO DEI FORI IMPERIALI A PALAZZO RIVALDI :dunno:
59. MUSEO DEL GIOCATTOLO DI VILLA ADA :bowtie:
60. MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE :speech:
61. MUSEO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI :speech:
62. MUSEO DELLA MUSICA (Renzo Piano, sotto l’Auditorium) :speech:
63. MUSEO DELLA SCUOLA ROMANA A VILLA TORLONIA :dunno:
64. MUSEO DELL'AUDIOVISIVO :bowtie:
65. NUOVA ALA GNAM DI DENIER :bowtie:
66. NUOVA OSTIA :speech:
67. NUOVE CHIESE A ROMA: 26 chiese, :bowtie:
68. NUOVO GRA TUTTO A 3 CORSIE http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
69. NUOVO MOLO C A FIUMICINO :bowtie:
70. NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA :bowtie:
71. PADIGLIONE DI HANNOVER :bowtie:
72. PALAEXPO (“un cielo di cristallo”) http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
73. PALAZZO COLLINA DI ALESSANDRO ANSELMI :bowtie:
74. PARCHEGGIO DEL PINCIO :dunno:
75. PARCHEGGIO DI VIA GIULIA :dunno:
76. PARCHEGGIO INTERRATO P.ZZA CAVOUR :dunno:
77. PARCO LEONARDO(Ricardo Bofill) http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
78. PARCO TALENTI :yes:
79. PASSANTE A NORD OVEST :applause:
80. PIANO BUFALOTTA :bowtie:
81. PIANO PESCACCIO :bowtie:
82. PIASTRE PARCHEGGIO TERMINI :bowtie:
83. PIETRALATA VECCHIA – RIPROGETTAZIONE :bowtie:
84. POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA :bowtie:
85. POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
86. PONTE DEI CONGRESSI :yes:
87. PONTE DELLA MUSICA :yes:
88. PONTE DELLA SCIENZA :yes:
89. PONTILE DI OSTIA :bowtie:
90. PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO (piazzale Clodio) :yes:
91. PORTO COMMERCIALE DI FIUMICINO :yes:
92. RADDOPPIO VIA TRIONFALE :dunno:
93. RESIDENZA UNIVERSITARIA SUL LUNGOTEVERE PAPARESCHI :bowtie:
94. RESTYLING PIAZZA DI SPAGNA http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
95. RICOSTRUZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE :bowtie:
96. RIQUALIFICAZIONE DEL TRIDENTE :bowtie:
97. RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI AL TRIONFALE :dunno:
98. RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO :bowtie:
99. RIQUALIFICAZIONE LAGHETTO DELL'EUR :bowtie:
100. RIQUALIFICAZIONE P.ZZA ESEDRA :bowtie:
101. RIQUALIFICAZIONE P.ZZA SAN COSIMATO :dunno:
102. RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO :dunno:
103. RISANAMENTO P.ZZA DEI NAVIGATORI sottopassi… :bowtie:
104. RISISTEMAZIONE DEI FORI :speech:
105. RISISTEMAZIONE DEL CIRCO MASSIMO :speech:
106. RISTRUTTURAZIONE ALA MAZZONIANA STAZIONE TERMINI :dunno:
107. SALA DELLA SCHERMA RECUPERO :speech:
108. SCUOLA CASAL MONASTERO (Francesco Cellini) :bowtie:
109. SCUOLA MURATELLA (Giacomo Borella) :bowtie:
110. SCUOLA ROMANINA (Herman Hertzberger) :bowtie:
111. SDO :speech:
112. SISTEMAZIONE DEL MERCATO DI EIFFEL :speech:
113. SOTTOPASSI DI CORSO FRANCIA :bowtie:
114. STAZIONE FLAMINIO E RELATIVA PIRAMIDE :bowtie:
115. STAZIONE TIBURTINA (Paolo Desideri) :bowtie:
116. TANGENZIALE EST (completamento anello interno) http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
117. TAV http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
118. TEVERE PISTA CICLABILE http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
119. TIM DIGILANDIA :bowtie:
120. TORRI MINISTERO EUR RISTRUTTURAZIONE (Alberghi,…) :bowtie:
121. TOR PAGNOTTA http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
122. TRAM DEL CORRIDOIO LAURENTINO :dunno:
123. TSP EUR : Total Security Project :bowtie:
124. TUNNEL/SOTTOPASSO APPIA ANTICA :bowtie:
125. TUNNEL DI PIAZZALE FLAMINIO :speech:
126. TUNNEL DI VILLA PAMPHILI :speech:
127. UNIVERSITA’ TOR VERGATA : NUOVO CAMPUS :bowtie:
Progetti o Sogni ???
1. ARCO DI LUCE (EUR) :nuts:
2. CASE SUL TEVERE :speech:
3. DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE :nuts:
4. GRA 2 :nuts:
5. METRO EST :speech:
6. METRO DEI CASTELLI :nuts:
7. METRO CIRCOLARE :nuts:
8. OSTIA : 5 ISOLE ARTIFICIALI (Portoghesi) :nuts:
9. STADIO DELLE AQUILE (Lazio, con tetto mobile…) :nuts:
10. PEOPLE MOVER CIAMPINO :nuts:
11. ANELLO FERROVIARIO :speech:
12. TRAM CARAVAGGIO :cry:
13. ROMA-LIDO METRO :speech:
I'mBack February 11th, 2005, 01:22 AM ^Complimenti caesar x la lista!! Bel lavoro! ;)
Paxromana February 11th, 2005, 11:43 AM Alla materna di mia figlia hanno messo un cartello che avvisa che il giorno 21 febbraio cominciano i lavori del parco delle valli, il pratone che accompagna l'Aniene verso il Tevere all'altezza di via Conca d'Oro angolo via delle Valli.
Sapete niente???
CAESARS-PALACe February 11th, 2005, 02:45 PM Alla materna di mia figlia hanno messo un cartello che avvisa che il giorno 21 febbraio cominciano i lavori del parco delle valli, il pratone che accompagna l'Aniene verso il Tevere all'altezza di via Conca d'Oro angolo via delle Valli.
link :
http://www.unpodisinistra.it/quartiere/quartiere5/progetto.html
erano terreni di Parsitalia, ma hanno ceduto i terreni al comune per il progetto del parco. Devono anche pagare per questo progetto ma in cambio Parsitalia ha ottenuto la possibilità di edificare su altri terreni---->EUR-Castellaccio. ;) Dunque grazie a questo scambio è possibile la costruzione del EUROPARCO con i grattacieli di Purini ! :cucumber:
Paxromana February 11th, 2005, 07:00 PM Grazie. Salvato e stampato!!!
Pavlvs February 11th, 2005, 07:39 PM Roma, 10 febbraio 2005 - Razionalizzare il funzionamento della macchina amministrativa, accentrare gli uffici per rendere più semplice il rapporto con i cittadini e dare finalmente a Roma il polo archeologico-museale che la sua storia merita. Sotto questi auspici nacque tempo fa l'idea del "Campidoglio 2", idea che oggi si è fatta più concreta con la consegna al Comune da parte dell'Agenzia del Demanio dell'ex Manifattura Tabacchi, l'immobile da 34mila mq sulla Circonvallazione Ostiense che assieme all'edificio di Via della Moletta accoglierà per gradi gran parte dell'apparato dell'amministrazione capitolina. In attesa che venga costruito ex-novo il nuovo polo amministrativo nella zona ferroviaria.
Parallelamente tutta l'area compresa tra il Campidoglio, i Fori Imperiali, via dei Cerchi e via della Greca sarà liberata del suo fardello burocratico e diverrà "una delle zone culturali più importanti del mondo, probabilmente la più grande d'Europa", prefigura il sindaco Veltroni.
DIPENDENTI "SFRATTATI" DAL COLLE
La convenzione firmata oggi in Comune prende le mosse da un'intesa sottoscritta nel novembre del 2002 con l'allora ministro dell'Economia Tremonti. Si tratta di atto ufficiale che consentirà entro pochi giorni un primo trasferimento di uffici e di 700 dipendenti del personale al "Campidoglio 2". Il risiko dei vari traslochi e dei cambiamenti logistici è descritto passo dopo passo dall'assessore alle Politiche abitative Claudio Minelli: "Parte degli uffici della Manifattura Tabacchi è utilizzabile da subito. Si tratta di due complessi: uno ha bisogno di essere ristrutturato, mentre nell'edificio grande entro 20 giorni andranno gli impiegati di vari uffici del Comune. A Ostiense si trasferiranno il X Dipartimento (Ambiente), gli uffici che ora stanno all'Anagrafe e il X Dipartimento di Via Negri, così da liberare spazi per il grande progetto che riguarda i Mercati Generali. Tutto il X Dipartimento sarà quindi riunito nella nuova sede, compresi gli uffici di Via Cola di Rienzo, entro l'estate". Minelli poi prevede: "A Ostiense sarà trasferito anche il Gruppo d'intervento dei Vigili Urbani, si libererà così l'ex Mattatoio per l'Università Roma III. Entro l'estate alla Manifattura Tabacchi sarà traslocato pure l'intero VIII Dipartimento (Commercio) che ora sta appunto a via dei Cerchi. Entro dicembre dovrebbero poi trasferirsi gli altri uffici di via dei Cerchi (il servizio elettorale e il Ceu) che finiranno all'Eur. Molto prima, entro questo mese di aprile, i dipendenti del XV Dipartimento (Economia, sviluppo e Bilancio) andranno sull'Ostiense dall'Anagrafe e da via della Greca". In questo modo, dice l'assessore alle Politiche abitative, "all'Anagrafe potrà trovare ospitalità il I Municipio".
Insomma, dalle 36 sedi attuali, sparpagliate in giro per la città, l'amministrazione capitolina ridurrà il suo perimetro a pochi isolati, in quella che già viene definita la "Città dei cittadini", servita comodamente dalla metro, da tanti parcheggi, "da mense, asili nido e tante altre strutture", spiega Minelli. Aspettando nel frattempo il nuovo polo amministrativo, il vero e proprio "Campidoglio 2", che sorgerà alle spalle della stazione Ostiense. "Risorse per Roma" Spa sta approntando il bando di concorso internazionale di progettazione cui seguirà la costruzione dell'avveniristico complesso.
Nella Manifattura Tabacchi, a regime, si trasferiranno invece complessivamente 5mila lavoratori dell'amministrazione capitolina. Mentre a via della Moletta, dopo una dovuta opera di ristrutturazione con la collaborazione della Regione, troveranno sistemazione definitiva il III e il XIV Dipartimento (Patrimonio e Lavoro).
In questo mosaico complesso di migrazioni, spiega Veltroni, "il primo a traslocare sarà l'Ufficio Giardini che ora sta a Piazza di Siena (Casina dell'Orologio), dove verrà sistemato l'Ufficio Città Storica, che adesso sta all'Aranciera di Villa Borghese. Lì, a sua volta, sarà trasferita la collezione De Chirico". Il sindaco poi chiosa: "Tutti gli spostamenti non comporteranno nessuna interruzione di servizio". Contemporaneamente il Comune riutilizzerà immobili di proprietà demaniale quali quello "abbandonato", dice il Sindaco, di Largo Santa Susanna e quello di Piazza Verdi, che saranno presto sottoposti alle determinazioni del Consiglio comunale.
E AL CAMPIDOGLIO RIMANE LA CULTURA
Insomma, per il Colle e per l'area tutt'intorno verrà conservata e valorizzata solamente la funzione museale e culturale. "Era il sogno di personaggi come Antonio Cederna", racconta Veltroni. A via dei Cerchi, "alleggerita" degli uffici, rimarrebbero il magazzino dei costumi e delle scenografie, il laboratorio e la falegnameria del Teatro dell'Opera. Materiali e testimonianze preziosi che attualmente giacciono sotto la polvere e che presto verranno trasferiti al Palazzo della Civiltà del Lavoro (Eur) andando a costituire il museo dei costumi del Teatro dell'Opera. A via dei Cerchi tornerà invece il museo della Civiltà Romana, l'Antiquarium e la collezione Torlonia, lo scrigno di tesori privato più grande del mondo. "C'è una trattativa in corso tra la proprietà e la Fondazione della Cassa di Risparmio - racconta Veltroni - speriamo che si risolva nel migliore dei modi, perché è un peccato che una simile quantità di meraviglie non sia fruibile da cittadini e turisti".
All'Eur sorgerà anche il museo della Zecca e quello delle Medaglie, che abbandonerà la vecchia zecca dell'Esquilino ''per permettere la nascita - spiega il sindaco - della nuova facoltà di Scienze della Comunicazione, cui gli spazi di via Salaria e dell'ex caserma Sani non bastano più. Con ricadute positive in termini di riqualificazione per tutto il quartiere".
"Il traferimento del museo della Civiltà Romana via dei Cerchi rappresenta un'ideale ritorno al suo luogo naturale - riflette invece il sovrintendente Eugenio La Rocca, coordinatore del progetto culturale insieme all'assessore Borgna - Lì stava fino al '39 e il trasferimento all'Eur per motivi legati alla guerra lo hanno allontanato dall'area d'origine. Riportarlo in centro, significa far fare un passo avanti a quel progetto di parco archeologico che l'area del Campidoglio deve rappresentare".
Pavlvs February 11th, 2005, 07:40 PM Questo è l'elenco di 251 progettini trovati spulciando nell'archivio dei posts dedicati a Roma ed immediati dintorni.
Li utilizzerò per integrare l'ottimo lavoro di Caesar.
Bene bene, 251 progetti, avanti il prossimo!!
MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
PONTE DELLA MUSICA
METROPOLITANA LINEA B1
METROPOLITANA LINEA C
METROPOLITANA LINEA D
MAXXI DI ZARA HADID
CAMPIDOGLIO 2
CENTRO CONGRESSI ITALIA - NUVOLA DI FUKSAS
CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
PASSANTE A NORD OVEST
CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
PONTE DEI CONGRESSI
PONTE DELLA SCIENZA
RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
EUR 2 PROGETTO PARSITALIA DI FRANCO PURINI
TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
CASA DELLO STUDENTE OSTIENSE DI PURINI
NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
BICOCCA 2 DI GREGOTTI
OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
RESTAURO COLOSSEO
NUOVA LUISS
FONOPOLI
COMMERCITY
DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
CASA DEL CINEMA NEGLI STUDI DE LAURENTIIS PONTINA
CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS TIBURTINA
HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
VELODROMO - ACQUACENTER
CAVALCAVIA DEL TINTORETTO
PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
RESTAURO MURA AURELIANE
RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
3à CORSIA G.R.A.
RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
SDO
VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
NUOVO MOLO C FIUMICINO
CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
NUOVO MERCATO CASERMA PEPE *
CITTADELLA POLIZIA TUSCOLANA *
PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
RISTRUTTURAZIONE METRO A
39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
RADDOPPIO VIA TIBURTINA
RADDOPPIO BINARI FR2 TRATTO URBANO *
TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
RISTRUTTURAZIONE PALAEUR*
NUOVO PONTILE OSTIA
NUOVO ASSE OSTIA
NUOVO MASTERPLAN OSTIA
RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
PORTO DI ROMA*
PORTO ROMANO*
NUOVA TANGENZIALE
RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
NUOVO PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO *
PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO *
RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
BOLLE DI FUKSAS EDIFICIO VIA GIOLITTI
RECUPERO GALLERIA COLONNA
NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA
CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
GNAM - ALA DENIER
RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
PARCHEGGIO EUCLIDE *
RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
FUNICOLARE DI MONTE MARIO
PARCHEGGIO VIA GIULIA
PARCHEGGIO GARBATELLA*
NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
MERCATO DI EIFFEL
RESTAURO POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO*
NAVIGAZIONE TEVERE*
CASA DELL'ARCHITETTURA*
CASA DEL GUSTO*
ES HOTEL*
AUDITORIUM RENZO PIANO*
COMPLANARE MAGLIANA
COMPLANARE A24
RADDOPPIO VIA PRENESTINA
PARCHEGGIO DEL PINCIO
MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
CASA DEL JAZZ
MUSEO DELLA SCUOLA ROMA A VILLA TORLONIA
MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
PROLUNGAMENTO LINEA A FINO TORREVECCHIA
PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
PROLUJNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA
PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
SVINCOLO A24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA PALAZZO TIBERI
NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
RECUPERO TORRE SAN MICHELE
METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
NUOVO RACCORDO ANULARE
TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
RIFACIMENTO ARDEATINA
UGC CINEMA FIUMICINO 24 SALE IL PIU' GRANDE D'ITALIA
OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
5 ISOLE ARTIFICIALI DI PORTOGHESI AL LARGO DI OSTIA
NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
NUOVA CHIESA ORTODOSSA
ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
26 NUOVE CHIESE A ROMA
NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
INTERRAMENTO MURO TORTO
RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
RECUPERO FORNACE VESCHI
NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
COMPLANARI FIUMICINO
RESTAURO TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO*
RESTAURO VILLA MEDICI*
NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
NUOVO STADIO DELLE AQUILE
SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
PARCO TALENTI
NUOVO TEATRO DI POMEZIA
NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
RESTAURO VILLA SCIARRA
RESTAURO PARCO NEMORENSE
RESTAURO VILLA CHIGI
RESTAURO VILLA BONELLI
RESTAURO VILLA TORLONIA
RESTAURO VILLA MERCEDE
RESTAURO VILLA LAIS
RESTAURO VILLA CARPEGNA
RESTAURO VILLA FLORA
RESTAURO VILLA DE SANTIS
RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
ALBERGO E MUSEO NELLO STABILE SERONO
RECUPERO SNIA VISCOSA
RECUPERO VETRERIA SCIARRA
RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
ARCO DI LUCE DI LIBERA
GLOBE THEATRE
MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
RESTAURO DEL PALATINO
SCAVI DOMUS AUREA
RISTRUTTURAZIONE COLLE OPPIO
PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
CINECITTA' WORLD
COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
FILOBUS 90
TAV
RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
CASE SUL TEVERE
GRA 2
METRO EST
METRO DEI CASTELLI
ANELLO FERROVIARIO
PEOPLE MOVER CIAMPINO
TRAM CARAVAGGIO
RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
Pavlvs February 11th, 2005, 08:11 PM ARTICOLO BOMBA- LEGGETE LEGGETE
Il futuro di Roma nei tunnel del metrò
Percorsi, date, costi ed attese
Metrò A e B, la corsa continua. Approvata dalla giunta la delibera per la progettazione esecutiva. E poi la realizzazione con un project financing. Altre 15 fermate. Nuove tratte verso Bufalotta e Tor Pagnotta. Di Carlo: "Puntiamo al progetto definitivo di una di queste tratte entro la fine del 2005".
Le due metropolitane di Roma allungano le loro braccia fino alle nuove periferie per portare la cura del ferro dove nascono gli insediamenti della Capitale che verrà o dove si alzano le facoltà delle università, i campus, i grandi centri commerciali uniti alle villette nel verde dell'hinterland.
Il Campidoglio stanzia dei fondi per il futuro. E dall'assessorato al Traffico guidato da Mario Di Carlo stanno per partire le indicazioni per affidare i progetti di alcune tratte strategiche che poi verranno messe nero su bianco con piani esecutivi dalla società Roma Metropolitane.
Ed ecco come si allungheranno le linee. Quella A dalla fermata di Anagnina si lancerà verso la Romanina, passando per Tor di Mezzavia e Ponte Linari, un percorso veramente strategico, che porterà alla fine nel cuore nell'ateneo di Tor Vergata, del nuovo Policlinico con il pronto soccorso che si è alzato in mezzo alla campagna davanti ai Castelli.
Mentre dall'altro capolinea della A, dalla fermata Battistini, un viaggio raggiungerà sui binari Bembo, Torrevecchia, il popolare quartiere di Casalotti e Casal Selce.
E veniamo ora alla linea B, la storica prima tratta metropolitana di Roma, a lungo rimasta sola. Dalla parte dell'Eur, e cioè dalla fermata di Laurentina, si progetterà il prolungamento per Divisione Torrino, Cecchignola ed infine Tor Pagnotta, dove sta già nascendo il grande quartiere costruito dall´imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.
Mentre un'altra diramazione partirà, dalla parte opposta, dal capolinea della B1 di Conca d'Oro, (ancora da realizzare) per raggiungere viale Ionio, Val Melaina, via Monte Cervialto, la Serpentara e giungere nella zona della Bufalotta.
E anche questa è interessata ad un grande sviluppo, con il secondo centro di Ikea, il celebre ipermercato dell'arredamento, e, in particolare, il quartiere che sarà edificato nel verde dai costruttori Toti.
Alla fine la linea A sarà di 26 chilometri e mezzo e conterà 33 fermate, mentre la B correrà per 46 chilometri e 58 fermate.
«È importantissimo completare queste progettazioni» spiega Di Carlo «in modo da quantificare gli impegni di spesa necessari e individuare le modalità di finanziamento tenendo conto che alcuni di questi prolungamenti avverranno in superficie e dunque con una riduzione dei costi di realizzazione. Puntiamo alla progettazione definitiva di una di queste tratte entro la fine del 2005».
Ancora: «Per i chilometri di binari da fare useremo senz'altro la formula del project financing di privati che, in cambio, potranno costruire parcheggi di scambio, centri commerciali e, in parte, anche abitazioni, legate ad un complessivo riequilibrio urbanistico di queste parti della nostra città».
di Paolo Boccacci
da La Repubblica del 26.01.05
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Il futuro di Roma nei tunnel del metrò. L'obiettivo: portare la rete da 36 a 87 chilometri. Chicco Testa: «Stazioni di corrispondenza per pedonalizzare il centro». Percorsi, date, costi, attese: ecco come potrebbero essere le quattro linee sotterranee. Da due sole linee a quattro, con l'arrivo della «C» e della «D». Da soli 36 chilometri ad 87,3 chilometri. Di Carlo: le linee dovranno avere il capolinea all'entrata della città, realizzeremo aree sosta per chi arriva da fuori.
È il metrò che verrà, e che dovrebbe portare Roma se non ai livelli di Londra 8.408 chilometri) e di Parigi (213 chilometri) almeno a quello di una normale capitale europea. E permettere di realizzare il sogno di Veltroni: «La completa chiusura alle auto del centro storico», come ha detto il sindaco al convegno Roma 2015. Una rete che attraverserà la città lungo quattro direttrici fondamentali, e che «si dovrà appoggiare nei pressi del raccordo anulare - annuncia l'assessore al Traffico Mario Di Carlo - con un corredo di parcheggi di scambio che ne deve allargare l'influenza». A seguirne la realizzazione il presidente di Roma Metropolitane Chicco Testa che spiega: «Con quattro stazioni nel centro storico, arriveremo alla pedonalizzazione».
«Il nostro sogno per la Roma che verrà è quello di arrivare alla completa chiusura del centro storico». Sono le parole di Walter Veltroni al convengo «Roma 2015». Un sogno realizzabile «quando nella capitale ci saranno quattro linee di metropolitana». La terza per cui sta per partire il bando di gara, e la quarta la linea «D» che sta incominciando a diventare realtà con l'annuncio - sempre del sindaco - del project financing pubblicato entro la primavera del 2006. E si stanno anche per apire i cantieri per il prolungamento della «B1», da piazza Bologna a Conca d'Oro. Ecco allora il metrò che verrà. Una rete che dovrebbe finalmente portare Roma a livello delle altre capitali europee, passando dagli attuali 36 chilometri a più di 87 chilometri (87,3 per la precisione). Perchè l'underground attuale è destinato a triplicarsi con i 3,8 chilometri che costituiscono il prolungamento della linea «B1», oltre che con i 25,5 chilometri della linea «C» (che in un futuro più lontano dovrà raggiungere 42 chilometri con 42 stazioni. Quello che va adesso in gara è la parte denominata "Tracciato fondamentale") ed i 22 previsti per la «D». Saranno sempre pochi rispetto ai 408 chilometri di Londra ed i 213 di Parigi, ma costituiranno un bel salto in avanti.
Una rete che andrà a toccare quattro angoli della capitale, con la linea «C» che andrà dalla stazione Graniti a Pantano fino a piazzale Clodio e la «D» che arriverà dall'Eur a Montesacro. «Sono questi gli unici quattro percorsi - spiega l'assessore al Traffico, Mario Di Carlo - che sulla base del Proimo - Programma integrato della mobilità - una sorta di piano regolatore, rispondono al criterio di un rapporto costi-benefici che prima la legge 211 ed adesso la legge Obiettivo, ammettono ai finanziamenti pubblici. Ma oltre questa rete - annuncia Di Carlo - c'è un punto sul quale stiamo lavorando e spingendo fortemente: tutte e quattro le linee si devono appoggiare nei pressi del raccordo anulare, con un corredo di parcheggi di scambio che ne deve allargare il raggio di influenza». Un altro sogno? Quando ci arriveremo? «Ci arriveremo - risponde il titolare della Mobilità -. Abbiamo già messo in cantiere il progetto del prolungamento delle attuali linee A e B su tutti e quattro i lati: in particolare per la linea B è già in programma l'arrivo fino alla Bufalotta». E anche sui tempi Mario Di Carlo è fiducioso: i prolungamenti, infatti, sono «meno complicati e costosi perché non devono passare necessariamente in sotterranea, ma possono anche essere in superficie».
E stanno andando meglio del previsto i lavori di manutenzione della linea «A», con il primo metrò di Roma che chiude alle 21 : «Il lavoro di pianificazione sta pagando - conclude Di Carlo - finora non ci sono state lamentele e anche gli interventi in galleria stanno procedendo speditamente».
ROMA METROPOLITANE - Chicco Testa: «Sei anni per 9 stazioni da Alessandrino a San Giovanni». «Il 14 febbraio presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3,1 miliardi. Nel 2006 apriranno i primi cantieri».
A seguire passo passo la realizzazione della «rete» è stato chiamato Chicco Testa, oggi presidente di Roma Metropolitane dopo aver guidato l'Enel e l'Acea. Dopo il via libera del Cipe quali i tempi per la linea «C»?
Il 14 febbraio presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3,1 miliardi di euro. Dopo il Ponte sullo Stretto, è l'infrastruttura più rilevante che sta partendo in Italia. Dopo un anno aggiudicheremo l'opera e inizieranno i primi lavori.
Che dureranno quanto?
Per la prima tratta Alessandrino-S. Giovanni, 9 stazioni e oltre 7 Km, dureranno 2.380 giorni. Circa 6 anni e mezzo.
Quali le difficoltà che si possono incontrare?
Il progetto è ben fatto. È evidente che quando si lavora a oltre 30 metri di profondità, gli imprevisti sono all'ordine del giorno. Ma siamo organizzati per risolverli.
Non vi preoccupa il ritrovamento di reperti archeologici?
Abbiamo già lavorato in stretta collaborazione con la soprintendenza. Nella tratta Alessandrino-Venezia abbiamo realizzato oltre 400 carotaggi e scavi archeologici per circa 37 mila metri cubi. A breve ne faremo altri 60 mila metri cubi e poi altri 500 mila metri cubi. Ma la possibilità di imbatterci in reperti archeologici esiste, siamo a Roma... Questa eventualità è esclusa quando costruiremo le gallerie, sotto lo strato archeologico. Può esserci nella risalita, la parte più delicata. Però, in caso di ritrovamenti, ci sono dei margini per variare l'uscita delle scale. Ma la costruzione delle gallerie sarà autonoma rispetto alle stazioni.
Cosa significa?
Che i lavori del metrò, quelli per la realizzazione delle gallerie dove passano i treni, non si fermeranno per l'affioramento di reperti archeologici: qualora questo avvenisse, a interrompersi saranno solo quelli della stazione interessata. Ma la linea C andrà avanti. Inoltre le antichità ritrovate saranno esposte nel museo che costruiremo sotto a via dei Fori Imperiali, alla stazione Colosseo.
Siete quindi fiduciosi che i tempi saranno rispettati?
Lavoreremo giorno e notte - e lo stiamo già facendo - affinché Roma abbia nel più breve tempo possibile una rete metropolitana degna di una capitale Europea.
Il sindaco ha annunciato il project finacing per la linea «D»: che significa?
La Linea D interessa quartieri attualmente fuori dal circuito dei metrò. Ma per realizzarla, almeno la prima tratta di 14 Km e 14 stazioni che va da Nuovo Salario a Lungotevere Dante, occorrono circa 1,8 miliardi di euro. Oggi i soldi pubblici per l'operazione non ci sono: per questo dobbiamo rivolgersi al mercato privato.
E come sperate di coinvolgere i privati?
Ci siamo presi tempo fino alla primavera del 2006 proprio per studiare ed analizzare la questione. È ovvio che un privato investe solo se ha un ritorno economico: cercheremo di offrirlo giocando sulla leva della gestione della linea oltre la possibile valorizzazione di zone adiacenti alla metro.
Quali i vantaggi per la città con i metrò del futuro?
Con la realizzazione della «C», della «B1» già in programma e in seguito della «D», verrà completato il processo del sistema metro, che porterà oltre il raddoppio sia i chilometri che le stazioni. La copertura diretta delle stazioni raggiungerà 852 mila residenti e 555 mila posti di lavoro. Gli spostamenti giornalieri, passeranno dagli attuali 860 mila a circa 1,7 milioni. Mi sembra un buon risultato. Ce n'è poi un altro, su cui punta fortemente anche il sindaco.
E sarebbe?
Con le nuove linee avremo, nel centro della città, quattro stazioni di corrispondenza - Termini, Colosseo, Argentina (o Venezia) e Barberini (o Spagna)- oltre la realizzazione di una nuova stazione a piazza San Silvestro. Questo potrà consentire la pedonalizzazione del centro.
di Lilli Garrone
dal Corriere della sera del 22.01.05
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Metro D, primi passi nel futuro
Il tema della due giorni di studio organizzata dal Campidoglio all'Auditorium era «Roma al 2015». Una serie di dati raccolti dal Censis e dal Cles hanno sottolineato le tendenze dello sviluppo della città. Ma il sindaco Veltroni ne ha approfittato per parlare anche della Roma di oggi. (...) È stata annunciata anche una nuova linea (D) di metrò dal Nuovo Salario all'Ostiense e infine un'ipotesi di una linea aerea a basso costo chiamata «Roma». Al convegno hanno partecipato big della finanza e dell'economia, da Arpe a Tronchetti Provera.
Più che della Roma del domani, esattamente del 2015, la «due giorni» organizzata dal Comune nella sala 700 dell'Auditorium si è occupata del passato recente e dell'oggi. Con qualche proiezione sull'immediato futuro. I tanti intervenuti, tra cui alcuni grossi calibri dell'economia e della finanza (mancava Luigi Abete) anche nazionali, hanno piuttosto preferito tracciare un bilancio del loro operato nei vari settori facendo qualche considerazione sul domani. Chi si aspettava un disegno abbastanza nitido di come Roma si presenterà tra dieci anni è rimasto forse un po' deluso. Pensare con concretezza al futuro probabilmente è considerato inutile, visto che Albert Einstein, citato da Andrea Pontremoli top dell'Ibm Italia, disse: «Al futuro non penso mai: arriva troppo velocemente da solo». Ma il sindaco Walter Veltroni, promotore del convegno, non poteva svicolare. E, non trascurando l'oggi, si è lanciato sul domani. (...)
Stesso richiamo ad un impegno governativo quando il sindaco ha lanciato per il prossimo decennio la quarta linea del metrò, la D (dopo la C, che attraverserà il centro storico): nella primavera del 2006 dovrebbe partire il project financing per la nuova linea che collegherà Nuovo Salario a lungotevere Dante, all'Ostiense verso la Magliana: 22 km con 24 stazioni, da realizzarsi in due fasi. Intanto, Veltroni ha annunciato che a febbraio si apriranno le procedure di gara per il metrò C. «Questo permetterà - ha commentato il sindaco - che in un futuro non lontano il centro storico potrà veramente essere sottratto in gran parte al traffico privato». (...)
Di slancio, Veltroni ha ricordato dal palco dell'Auditorium i quasi 5 miliardi che il Campidoglio investirà nei prossimi anni realizzando 1.500 opere. Tra una decina d'anni, infatti, è possibile che vedremo il Centro congressi dell'Eur di Fuksas, il Campidoglio 2 all'Ostiense, il centro multifunzionale nell'area degli ex Mercati generali (Ostiense). La nuova Fiera di Roma verso Fiumicino, il Palazzo delle esposizioni, la nuova ala della Galleria nazionale.
Ma forse sarà possibile - tanto per restare negli scenari del futuro - che Roma possa legiferare in alcune materie come urbanistica, trasporti e commercio. Un'idea lanciata dal presidente della Camera di Commercio, Mondello, ripresa da Veltroni e avallata perfino da Storace.
di Giuseppe Pullara
dal Corriere della sera del 20.01.05
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Veltroni: "Poi nuova compagnia aerea, metrò D, pensioni a casa"
Ha citato Primo Levi, Robert Kennedy e lo scrittore inglese Jonathan Raban. E poi, con tredici cartelle, ha elencato minuziosamente le idee e i sogni per la Roma del 2015. (...)
«Nel 2006 partirà il project financing per la linea D della metropolitana che unirà il Nuovo Salario al lungotevere Dante e alla fine il nostro sogno è quello di chiudere al traffico il Centro storico, quando avrà quattro fermate della metro e il parcheggio sotto il Pincio». (...)
Ma anche i grandi progetti: il polo culturale e multimediale nel nuovo complesso dei mercati generali sotto la regia dell'architetto Koolhaas, il Campidoglio Due, il Palazzo delle Esposizioni, la nuova Fiera di Roma, il nuovo centro congressi di Massimiliano Fuksas, il nuovo Macro di Odile Decq, il Maxxi di Zaha Hadid, l'Ara Pacis dell'architetto americano Richard Meier. E l'archeologia: «La Regina collaborerà con il Comune per il Parco dei Fori», dice il sindaco tra gli applausi. (...)
di Paolo Boccacci
da La Repubblica del 20.01.05
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«In tre anni faremo 1.500 opere». Dagli scavi al Circo Massimo alle nuove metro: il 14 febbraio gara per la linea C, nel 2006 il project financing per la D. Veltroni: «Investimenti da 4,7 miliardi, così cambieremo il volto della Capitale».
«Lo sviluppo di una città non si misura solo dal Pil, ce ne sono alcune che hanno una crescita impetuosa ma che nessuno prenderebbe come esempio». Veltroni cita Robert Kennedy per spiegare la sua idea di «Roma 2015». E subito dopo cita anche Primo Levi, il passaggio in cui lo scrittore torinese definisce i romani come il «popolo meno retorico, idolatrico e fanatico della terra».
Roma città futura è un pendolo che oscilla tra queste due definizioni. Un insieme di sogni da realizzare e un'anima da conservare. L'occasione per elencare i sogni e rimetterli in ordine di apparizione è stato ieri la seconda e ultima giornata del convegno organizzato da Zètema all'Auditorium. Titolo: "Roma 2015", scenari per il futuro della città». Un parterre di industriali e imprenditori, rappresentanti del mondo del lavoro e amministratori locali. «Il nostro sogno per la Roma che verrà è arrivare alla completa chiusura del centro storico», ha iniziato il sindaco - ma chiudere al traffico il centro sarà possibile quando a Roma ci saranno quattro linee della metropolitana e sarà riorganizzato il sistema di trasporto di superficie».
Quattro linee metro. Cioè il doppio di quante ne corrono ora sotto il sottosuolo. Veltroni ha indicato i tempi che occorreranno per mettere in cantiere questo sogno underground mentre alle sue spalle scorrevano le diapositive con la mappa delle nuove metro: «Entro la primavera del 2006 sarà pubblicato l'avviso del project financing per una parte consistente della linea D che collegherà il Nuovo Salario a Lungotevere Dante. La linea, con 22 chilometri e 24 stazioni, collegherà la città storica con i quartieri Talenti, Montesacro e Salario a Nord, e Trastevere, San Paolo, Marconi, Magliana ed Eur a Sud». La prima tratta avrà una lunghezza di 14 chilometri con 14 stazioni e ogni giorno permetterà a 250 mila cittadini di spostarsi più agevolmente nella città. L'altra data da mettere nell'agenda è molto più vicina: il 14 febbraio avvieremo le procedure di gara per la metro C». Questa la stretegia per combattere il problema numero uno: il traffico.
Il Comune di Roma investirà 4,7 miliardi di euro nel prossimo triennio per realizzare circa 1500 opere. Veltroni ha elencato altri obiettivi: «La nascita a Tor Vergata della nuova Agenzia Spaziale e sempre sui terreni dell'università, con i fondi di Roma capitale, il nuovo palazzo dello sport per basket, volley e nuoto». Il sindaco ha ipotizzato che nello spazio che oggi ospita la vecchia Fiera possa sorgere un Campus universitario. L'Università La Sapienza troverà invece nuovi spazi nel vecchio edificio della Zecca all'Esquilino, nell'ex Snia Viscosa e nell'ex Vetreria Sciarra. Infine il progetto legato ai Fori Imperiali, ancora fumoso e oggetto per anni di dispute accademiche archeologiche. «Organizzeremo un convegno al quale seguirà un concorso e si terrà conto delle indicazioni avanzate dall'ex sovrintendente archeolgico Adriano La Regina».
SEMAFORO VERDE PER LE NUOVE METRO: NEL 2006 VIA ANCHE ALLA LINEA D
Il 14 febbraio si avvieranno le procedure per la gara della metro C. Per la quarta linea della metropolitana invece bisognerà aspettare l'anno prossimo: entro la primavera del 2006 sarà infatti pubblicato l'avviso del project financing per una parte consistente della linea D che collegherà il Nuovo Salario a Nord e Trastevere, San Paolo, Marconi, Magliana ed Eur a Sud. Questa prima tratta avrà una lunghezza di 14 chilometri con 14 stazioni. Ogni giorno con la nuova linea del metrò si muoveranno più agevolmente 250 mila cittadini.
di Claudio Marincola
da Il Messaggero del 20.01.05
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Metropolitana, estrema speranza - IL FUTURO SOTTO I PIEDI
«Dovevo andare a Issy quasi ogni mattina, e abitavo a Montmartre! Vi rendete conto! ogni mattina! prendere l'autobus? una volta, magari due, passi! ma tutti i giorni, tutti i santi giorni! mica uno scherzo! il modo migliore? metropolitana? bici? bus? quale dilemma! le profondità o la superficie? oh terribile scelta fra due opposti infiniti!». È trascorso oltre mezzo secolo da quando uno tra i più grandi e controversi scrittori francesi si poneva un problema tanto spinoso. Come muoversi in città, si chiedeva Céline? Logico che a domandarselo fosse un abitante di quella Parigi che Walter Benjamin aveva definito «la capitale del XIX secolo». Qui, per l'appunto, i lavori per la realizzazione della rete sotterranea erano stati avviati sin dalla fine dell'Ottocento.
Ma torniamo al nostro narratore. L'ironia della citazione non deve far perdere di vista la sua serietà. Il divertente «essere o non essere» conclusivo (profondità o superficie?) nasconde infatti una questione cruciale: «Mi sono detto: ci sono due maniere di attraversare Parigi (o New York) una in superficie, in auto, bici, a piedi, ecc., e allora si sbatte ovunque, ci si ferma ovunque, si resta legati a tutte le impressioni, descrizioni, e così via; poi c'è l'altra maniera, che consiste nel prendere la metropolitana (underground) andando direttamente al proprio scopo tramite l'intimità stessa delle cose».
Eccoci al punto. Céline insiste su una radicale alternativa.
Muovendosi all'aperto si avranno scosse, incontri, urti, disordine, col risultato di sentirsi «respingere, sospingere, rovesciare, trattenere, spostare da automobili, cicli, passanti e ingorghi». Prendendo il métro, invece, potremo «correre DRITTO DRITTO a tutta velocità». Anche senza approfondire gli sviluppi letterari di tale intuizione (destinata a tradursi nella splendida metafora dello «stile-métro»), il ricorso allo stampatello rivela la preferenza dell'autore per questo secondo tipo di circolazione.
Dunque, già nel secondo dopoguerra, Céline sapeva cogliere in forma magistrale la dimensione cablata e sotterranea delle megalopoli, individuando nella metropolitana la logica evoluzione del trasporto urbano.
Questo destino è stato condiviso da tante città europee, Londra, Berlino o Mosca, ma non da Roma. Certo, si è detto, la sua situazione presentava difficoltà oggettive, a lungo insormontabili. Eppure anche Atene, l'ultima arrivata, è riuscita a dotarsi di una struttura magnifica, pur dovendo preservare un patrimonio storico-archeologico per molti versi simile a quello dell'Urbe. Sia come sia, non serve rivangare il passato; quel che conta, piuttosto, è rivangare in futuro, ossia tornare a scavare, per evitare il penoso pari o dispari delle targhe alterne. L'istanza appare ormai ineludibile. Adesso che le nuove tecnologie lo consentono, è venuto il momento di completare Roma con un sottosuolo che la aiuti a respirare, assorbendone il traffico e salvando la sua martoriata superficie.
Pavlvs February 11th, 2005, 08:31 PM LISTA AGGIORNATA
1 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
2 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
3 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
4 PONTE DELLA MUSICA
5 METROPOLITANA LINEA B1
6 METROPOLITANA LINEA C
7 METROPOLITANA LINEA D
8 MAXXI DI ZARA HADID
9 CAMPIDOGLIO 2
10 CENTRO CONGRESSI ITALIA - NUVOLA DI FUKSAS
11 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
12 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
13 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
14 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
15 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
16 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
17 PASSANTE A NORD OVEST
18 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
19 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
20 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
21 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
22 PONTE DEI CONGRESSI
23 PONTE DELLA SCIENZA
24 RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
25 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA DI FRANCO PURINI
26 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
27 NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
28 NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
29 CASA DELLO STUDENTE OSTIENSE DI PURINI
30 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
31 BICOCCA 2 DI GREGOTTI
32 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
33 RESTAURO COLOSSEO
34 NUOVA LUISS
35 FONOPOLI
36 COMMERCITY
37 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
38 CASA DEL CINEMA NEGLI STUDI DE LAURENTIIS PONTINA
39 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
40 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS TIBURTINA
41 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
42 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
43 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
44 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
45 VELODROMO - ACQUACENTER
46 CAVALCAVIA DEL TINTORETTO
47 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
48 TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
49 PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
50 NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
51 RESTAURO MURA AURELIANE
52 RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
53 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
54 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
55 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
56 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
57 PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
58 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
59 3à CORSIA G.R.A.
60 RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
61 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
62 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
63 SDO
64 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
65 RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
66 DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
67 NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
68 NUOVO MOLO C FIUMICINO
69 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
70 NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
71 NUOVO MERCATO CASERMA PEPE *
72 CITTADELLA POLIZIA TUSCOLANA *
73 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
74 RISTRUTTURAZIONE METRO A
75 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
76 ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
77 RADDOPPIO VIA TIBURTINA
78 RADDOPPIO BINARI FR2 TRATTO URBANO *
79 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
80 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
81 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
82 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
83 RISTRUTTURAZIONE PALAEUR*
84 NUOVO PONTILE OSTIA
85 NUOVO ASSE OSTIA
86 NUOVO MASTERPLAN OSTIA
87 RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
88 PORTO DI ROMA*
89 PORTO ROMANO*
90 NUOVA TANGENZIALE
91 RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
92 NUOVO PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO *
93 PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
94 PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
95 PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
96 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO *
97 RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
98 RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
99 RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
100 BOLLE DI FUKSAS EDIFICIO VIA GIOLITTI
101 RECUPERO GALLERIA COLONNA
102 NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
103 NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
104 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
105 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
106 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
107 POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA
108 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
109 SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
110 RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
111 RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
112 AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
113 GNAM - ALA DENIER
114 RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
115 RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
116 RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
117 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
118 PARCHEGGIO EUCLIDE *
119 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
120 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
121 PARCHEGGIO VIA GIULIA
122 PARCHEGGIO GARBATELLA*
123 NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
124 MERCATO DI EIFFEL
125 RESTAURO POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO*
126 NAVIGAZIONE TEVERE*
127 CASA DELL'ARCHITETTURA*
128 CASA DEL GUSTO*
129 ES HOTEL*
130 AUDITORIUM RENZO PIANO*
131 COMPLANARE MAGLIANA
132 COMPLANARE A24
133 RADDOPPIO VIA PRENESTINA
134 PARCHEGGIO DEL PINCIO
135 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
136 CASA DEL JAZZ
137 MUSEO DELLA SCUOLA ROMA A VILLA TORLONIA
138 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
139 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO CASAL SELCE
140 PROLUNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
141 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
142 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA - TOR PAGNOTTA
143 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
144 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO BUFALOTTA
145 PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
146 PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
147 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
148 NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
149 NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
150 SVINCOLO A24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
151 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
152 AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
153 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
154 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
155 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA PALAZZO TIBERI
156 NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
157 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
158 RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
159 RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
160 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
161 NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
162 NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
163 RECUPERO TORRE SAN MICHELE
164 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
165 NUOVO RACCORDO ANULARE
166 TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
167 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
168 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
169 RIFACIMENTO ARDEATINA
170 UGC CINEMA FIUMICINO 24 SALE IL PIU' GRANDE D'ITALIA
171 OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
172 5 ISOLE ARTIFICIALI DI PORTOGHESI AL LARGO DI OSTIA
173 NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
174 NUOVA CHIESA ORTODOSSA
175 ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
176 26 NUOVE CHIESE A ROMA
177 NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
178 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
179 RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
180 INTERRAMENTO MURO TORTO
181 RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
182 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
183 INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
184 RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
185 RECUPERO FORNACE VESCHI
186 NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
187 PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
188 RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
189 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
190 PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
191 SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
192 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
193 COMPLANARI FIUMICINO
194 RESTAURO TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO*
195 RESTAURO VILLA MEDICI*
196 NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
197 NUOVO STADIO DELLE AQUILE
198 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
199 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
200 PARCO TALENTI
201 NUOVO TEATRO DI POMEZIA
202 NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
203 RESTAURO VILLA SCIARRA
204 RESTAURO PARCO NEMORENSE
205 RESTAURO VILLA CHIGI
206 RESTAURO VILLA BONELLI
207 RESTAURO VILLA TORLONIA
208 RESTAURO VILLA MERCEDE
209 RESTAURO VILLA LAIS
210 RESTAURO VILLA CARPEGNA
211 RESTAURO VILLA FLORA
212 RESTAURO VILLA DE SANTIS
213 RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
214 ALBERGO E MUSEO NELLO STABILE SERONO
215 RECUPERO SNIA VISCOSA
216 RECUPERO VETRERIA SCIARRA
217 RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
218 ARCO DI LUCE DI LIBERA
219 GLOBE THEATRE
220 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
221 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
222 RESTAURO DEL PALATINO
223 SCAVI DOMUS AUREA
224 RISTRUTTURAZIONE COLLE OPPIO
225 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
226 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
227 NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
228 NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
229 NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
230 NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
231 NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
232 TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
233 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
234 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
235 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
236 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
237 CINECITTA' WORLD
238 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
239 FILOBUS 90
240 TAV
241 RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
242 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
243 NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
244 CASE SUL TEVERE
245 GRA 2
246 METRO EST
247 METRO DEI CASTELLI
248 ANELLO FERROVIARIO
249 PEOPLE MOVER CIAMPINO
250 TRAM CARAVAGGIO
251 RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
252 RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
253 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
Pavlvs February 11th, 2005, 08:37 PM LISTA AGGIORNATA E RIORDINATA
1 26 NUOVE CHIESE A ROMA
2 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
4 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
5 3à CORSIA G.R.A.
6 5 ISOLE ARTIFICIALI DI PORTOGHESI AL LARGO DI OSTIA
7 ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
8 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA PALAZZO TIBERI
9 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
10 ALBERGO E MUSEO NELLO STABILE SERONO
11 ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
12 AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
13 ANELLO FERROVIARIO
14 ARCO DI LUCE DI LIBERA
15 AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
16 AUDITORIUM RENZO PIANO*
17 BICOCCA 2 DI GREGOTTI
18 BOLLE DI FUKSAS EDIFICIO VIA GIOLITTI
19 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
20 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
21 CAMPIDOGLIO 2
22 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
23 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
24 CASA DEL CINEMA NEGLI STUDI DE LAURENTIIS PONTINA
25 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS TIBURTINA
26 CASA DEL GUSTO*
27 CASA DEL JAZZ
28 CASA DELL'ARCHITETTURA*
29 CASA DELLO STUDENTE OSTIENSE DI PURINI
30 CASE SUL TEVERE
31 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
32 CAVALCAVIA DEL TINTORETTO
33 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
34 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
35 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
36 CENTRO CONGRESSI ITALIA - NUVOLA DI FUKSAS
37 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
38 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
39 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
40 CINECITTA' WORLD
41 CITTADELLA POLIZIA TUSCOLANA *
42 COMMERCITY
43 COMPLANARE A24
44 COMPLANARE MAGLIANA
45 COMPLANARI FIUMICINO
46 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
47 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
48 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
49 DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
50 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
51 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
52 ES HOTEL*
53 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA DI FRANCO PURINI
54 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
55 FILOBUS 90
56 FONOPOLI
57 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
58 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
59 GLOBE THEATRE
60 GNAM - ALA DENIER
61 GRA 2
62 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
63 INTERRAMENTO MURO TORTO
64 INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
65 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
66 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
67 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
68 MAXXI DI ZARA HADID
69 MERCATO DI EIFFEL
70 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
71 METRO DEI CASTELLI
72 METRO EST
73 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
74 METROPOLITANA LINEA B1
75 METROPOLITANA LINEA C
76 METROPOLITANA LINEA D
77 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
78 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
79 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
80 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
81 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
82 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
83 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
84 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
85 MUSEO DELLA SCUOLA ROMA A VILLA TORLONIA
86 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
87 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
88 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
89 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
90 NAVIGAZIONE TEVERE*
91 NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
92 NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
93 NUOVA CHIESA ORTODOSSA
94 NUOVA LUISS
95 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
96 NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
97 NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
98 NUOVA TANGENZIALE
99 NUOVO ASSE OSTIA
100 NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
101 NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
102 NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
103 NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
104 NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
105 NUOVO MASTERPLAN OSTIA
106 NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
107 NUOVO MERCATO CASERMA PEPE *
108 NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
109 NUOVO MOLO C FIUMICINO
110 NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
111 NUOVO PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO *
112 NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
113 NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
114 NUOVO PONTILE OSTIA
115 NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
116 NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
117 NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
118 NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
119 NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
120 NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
121 NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
122 NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
123 NUOVO RACCORDO ANULARE
124 NUOVO STADIO DELLE AQUILE
125 NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
126 NUOVO TEATRO DI POMEZIA
127 NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
128 OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
129 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
130 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
131 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
132 PARCHEGGIO DEL PINCIO
133 PARCHEGGIO EUCLIDE *
134 PARCHEGGIO GARBATELLA*
135 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
136 PARCHEGGIO VIA GIULIA
137 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
138 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
139 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
140 PARCO TALENTI
141 PASSANTE A NORD OVEST
142 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO *
143 PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
144 PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
145 PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
146 PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
147 PEOPLE MOVER CIAMPINO
148 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
149 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
150 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
151 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
152 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
153 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
154 POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA
155 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
156 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
157 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
158 PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
159 PONTE DEI CONGRESSI
160 PONTE DELLA MUSICA
161 PONTE DELLA SCIENZA
162 PORTO DI ROMA*
163 PORTO ROMANO*
164 PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
165 PROLUNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
166 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO CASAL SELCE
167 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
168 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
169 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA - TOR PAGNOTTA
170 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO BUFALOTTA
171 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
172 PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
173 PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
174 PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
175 RADDOPPIO BINARI FR2 TRATTO URBANO *
176 RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
177 RADDOPPIO VIA PRENESTINA
178 RADDOPPIO VIA TIBURTINA
179 RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
180 RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
181 RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
182 RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
183 RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
184 RECUPERO FORNACE VESCHI
185 RECUPERO GALLERIA COLONNA
186 RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
187 RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
188 RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
189 RECUPERO SNIA VISCOSA
190 RECUPERO TORRE SAN MICHELE
191 RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
192 RECUPERO VETRERIA SCIARRA
193 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
194 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
195 RESTAURO COLOSSEO
196 RESTAURO DEL PALATINO
197 RESTAURO MURA AURELIANE
198 RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
199 RESTAURO PARCO NEMORENSE
200 RESTAURO POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO*
201 RESTAURO TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO*
202 RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
203 RESTAURO VILLA BONELLI
204 RESTAURO VILLA CARPEGNA
205 RESTAURO VILLA CHIGI
206 RESTAURO VILLA DE SANTIS
207 RESTAURO VILLA FLORA
208 RESTAURO VILLA LAIS
209 RESTAURO VILLA MEDICI*
210 RESTAURO VILLA MERCEDE
211 RESTAURO VILLA SCIARRA
212 RESTAURO VILLA TORLONIA
213 RIFACIMENTO ARDEATINA
214 RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
215 RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
216 RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
217 RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
218 RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
219 RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
220 RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
221 RISTRUTTURAZIONE COLLE OPPIO
222 RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
223 RISTRUTTURAZIONE METRO A
224 RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
225 RISTRUTTURAZIONE PALAEUR*
226 RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
227 RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
228 RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
229 RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
230 SCAVI DOMUS AUREA
231 SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
232 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
233 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
234 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
235 SDO
236 SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
237 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
238 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
239 SVINCOLO A24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
240 TAV
241 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
242 TRAM CARAVAGGIO
243 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
244 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
245 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
246 TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
247 TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
248 TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
249 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
250 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
251 UGC CINEMA FIUMICINO 24 SALE IL PIU' GRANDE D'ITALIA
252 VELODROMO - ACQUACENTER
253 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
CAESARS-PALACe February 12th, 2005, 02:33 PM Ancora più impressionante questo elenco :) . Quando ho un po' di tempo libero inseriro i smilies : http://img.photobucket.com/albums/v80/breakfast/works.gif
:) :) :)
to February 12th, 2005, 02:57 PM non vorrei disilludere i Romani, ma a me pare che sotto elezioni il signor Veltroni e Storace stiano scrivendo il nuovo libro Alice nel Paese delle Meraviglie !!!
Ma come si fa a parlare di quattro nuove linee di metro quando non partono ancora i lavori per la linea C !!!!
Quando si è seri si parla con i piedi per terra e si riempono i propri giornali con articoli inerenti allo stato di avanzamento dell'iter burocratico e poi dei lavori della linea C, non si scatena le fantasie di tutti su progetti attualmente irrealistici, cioè con questo non dico che non si debba programmare altre linee anzi fanno benissimo è necessario farlo.
Quello che voglio dire è che parlano di altro per nascondere il fallimento, la Linea C e oggi siamo a Febbraio 2005 (VOGLIO DIRE NEL 2005 !!!!)
LA LINEA C NON E' ANCORA IN COSTRUZIONE
:bash: :bash: :bash: :bash: :bash:
pampero February 12th, 2005, 03:06 PM Ma come si fa a parlare di quattro nuove linee di metro quando non partono ancora i lavori per la linea C !!!!
La colpa semmai è del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che ci ha messo più di un anno per approvare il finanziamento della tratta fondamentale della metro C. A fine 2004 hanno finalmente dato il via libera. Ora il tempo di fare la gara per assegnare gli appalti e i lavori inizieranno. I lavori per la metro B1 invece sono già stati appaltati e dovrebbero iniziare a breve. Per la metro D si parla di Project Financing ma il Comune deve ancora presentare il suo progetto.
Si procede lentamente anche perchè in Italia i tempi per approvare qualcosa sono biblici.
to February 12th, 2005, 03:39 PM Hai perfettamente ragione sul CIPE, ma comunque credo che a Roma ne stiano sparando un po troppe di promesse, sarebbe più utile ragionare passo per passo, così mi sembra più la fiera delle illusioni !!
Una comunicazione basata sulla cocretezza a mio parere va a favore delle grandi e piccole opere, basare tutto sui libri dei sogni è come prendere coscienza dell'incapacità di concretizzare, preferirei che Roma adottasse un Piano Strategico al cui interno porre questi progetti necessari ma comunque a lungo termine di realizzazione.
Considerare quattro linee cantierabili in due tre anni è prendere per i fondelli tutti, va a scapito delle opre stesse, comunque spero che tutte queste opere infrastrutturali di trasporto vengano realizzate perchè sono realmente necessarie e imprescindibili per uno sviluppo civile efficiente e armonico della nostra bellissima capitale.
W ROMA Ciao ;)
Pavlvs February 12th, 2005, 04:46 PM Le 4 linee di metropolitana sono previste nel piano regolatore approvato nel 2003.
In realtà non si sta dicendo nulla di nuovo, ma solo ribadendo una volontà politica ben precisa ed espressa nelle sedi opportune.
Inoltre i prolungamenti delle linee A - B - C avverrebbero in zone periferiche dove si potrebbe costruire in superficie od in trincea.
Questo abbatterebbe sensibilmente i costi e potrebbe permettere al comune di Roma, con il sostegno della Regione, di programmare le opere in autonomia di bilancio.
Forse sarò ottimista ma ritengo che entro il 2020 Roma potrebbe avere un centinaio di Km dei 127 previsti nel Prg.
Anche perchè non c'è forza politica che si opponga alle metropolitane, soprattutto in tempi in cui le nuove direttive europee impongono di abbattere le sostanze inquinanti, pena il blocco anche totale del traffico, multe onerose, e fino a 2 anni di galera per quegli amministratori che non faranno rispettare le norme antinquinamento.
fcom1 February 12th, 2005, 06:17 PM Il futuro di Roma nei tunnel del metrò. L'obiettivo: portare la rete da 36 a 87 chilometri. Chicco Testa: «Stazioni di corrispondenza per pedonalizzare il centro». Percorsi, date, costi, attese: ecco come potrebbero essere le quattro linee sotterranee. Da due sole linee a quattro, con l'arrivo della «C» e della «D». Da soli 36 chilometri ad 87,3 chilometri. Di Carlo: le linee dovranno avere il capolinea all'entrata della città, realizzeremo aree sosta per chi arriva da fuori.
È il metrò che verrà, e che dovrebbe portare Roma se non ai livelli di Londra 8.408 chilometri) e di Parigi (213 chilometri) almeno a quello di una normale capitale europea. E permettere di realizzare il sogno di Veltroni: «La completa chiusura alle auto del centro storico», come ha detto il sindaco al convegno Roma 2015. Una rete che attraverserà la città lungo quattro direttrici fondamentali, e che «si dovrà appoggiare nei pressi del raccordo anulare - annuncia l'assessore al Traffico Mario Di Carlo - con un corredo di parcheggi di scambio che ne deve allargare l'influenza». A seguirne la realizzazione il presidente di Roma Metropolitane Chicco Testa che spiega: «Con quattro stazioni nel centro storico, arriveremo alla pedonalizzazione».
«Il nostro sogno per la Roma che verrà è quello di arrivare alla completa chiusura del centro storico». Sono le parole di Walter Veltroni al convengo «Roma 2015». Un sogno realizzabile «quando nella capitale ci saranno quattro linee di metropolitana». La terza per cui sta per partire il bando di gara, e la quarta la linea «D» che sta incominciando a diventare realtà con l'annuncio - sempre del sindaco - del project financing pubblicato entro la primavera del 2006. E si stanno anche per apire i cantieri per il prolungamento della «B1», da piazza Bologna a Conca d'Oro. Ecco allora il metrò che verrà. Una rete che dovrebbe finalmente portare Roma a livello delle altre capitali europee, passando dagli attuali 36 chilometri a più di 87 chilometri (87,3 per la precisione). Perchè l'underground attuale è destinato a triplicarsi con i 3,8 chilometri che costituiscono il prolungamento della linea «B1», oltre che con i 25,5 chilometri della linea «C» (che in un futuro più lontano dovrà raggiungere 42 chilometri con 42 stazioni. Quello che va adesso in gara è la parte denominata "Tracciato fondamentale") ed i 22 previsti per la «D». Saranno sempre pochi rispetto ai 408 chilometri di Londra ed i 213 di Parigi, ma costituiranno un bel salto in avanti.
Una rete che andrà a toccare quattro angoli della capitale, con la linea «C» che andrà dalla stazione Graniti a Pantano fino a piazzale Clodio e la «D» che arriverà dall'Eur a Montesacro. «Sono questi gli unici quattro percorsi - spiega l'assessore al Traffico, Mario Di Carlo - che sulla base del Proimo - Programma integrato della mobilità - una sorta di piano regolatore, rispondono al criterio di un rapporto costi-benefici che prima la legge 211 ed adesso la legge Obiettivo, ammettono ai finanziamenti pubblici. Ma oltre questa rete - annuncia Di Carlo - c'è un punto sul quale stiamo lavorando e spingendo fortemente: tutte e quattro le linee si devono appoggiare nei pressi del raccordo anulare, con un corredo di parcheggi di scambio che ne deve allargare il raggio di influenza». Un altro sogno? Quando ci arriveremo? «Ci arriveremo - risponde il titolare della Mobilità -. Abbiamo già messo in cantiere il progetto del prolungamento delle attuali linee A e B su tutti e quattro i lati: in particolare per la linea B è già in programma l'arrivo fino alla Bufalotta». E anche sui tempi Mario Di Carlo è fiducioso: i prolungamenti, infatti, sono «meno complicati e costosi perché non devono passare necessariamente in sotterranea, ma possono anche essere in superficie».
E stanno andando meglio del previsto i lavori di manutenzione della linea «A», con il primo metrò di Roma che chiude alle 21 : «Il lavoro di pianificazione sta pagando - conclude Di Carlo - finora non ci sono state lamentele e anche gli interventi in galleria stanno procedendo speditamente».
ROMA METROPOLITANE - Chicco Testa: «Sei anni per 9 stazioni da Alessandrino a San Giovanni». «Il 14 febbraio presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3,1 miliardi. Nel 2006 apriranno i primi cantieri».
A seguire passo passo la realizzazione della «rete» è stato chiamato Chicco Testa, oggi presidente di Roma Metropolitane dopo aver guidato l'Enel e l'Acea. Dopo il via libera del Cipe quali i tempi per la linea «C»?
Il 14 febbraio presenteremo il bando di gara per la linea C, un'opera da 3,1 miliardi di euro. Dopo il Ponte sullo Stretto, è l'infrastruttura più rilevante che sta partendo in Italia. Dopo un anno aggiudicheremo l'opera e inizieranno i primi lavori.
Che dureranno quanto?
Per la prima tratta Alessandrino-S. Giovanni, 9 stazioni e oltre 7 Km, dureranno 2.380 giorni. Circa 6 anni e mezzo.
Quali le difficoltà che si possono incontrare?
Il progetto è ben fatto. È evidente che quando si lavora a oltre 30 metri di profondità, gli imprevisti sono all'ordine del giorno. Ma siamo organizzati per risolverli.
Non vi preoccupa il ritrovamento di reperti archeologici?
Abbiamo già lavorato in stretta collaborazione con la soprintendenza. Nella tratta Alessandrino-Venezia abbiamo realizzato oltre 400 carotaggi e scavi archeologici per circa 37 mila metri cubi. A breve ne faremo altri 60 mila metri cubi e poi altri 500 mila metri cubi. Ma la possibilità di imbatterci in reperti archeologici esiste, siamo a Roma... Questa eventualità è esclusa quando costruiremo le gallerie, sotto lo strato archeologico. Può esserci nella risalita, la parte più delicata. Però, in caso di ritrovamenti, ci sono dei margini per variare l'uscita delle scale. Ma la costruzione delle gallerie sarà autonoma rispetto alle stazioni.
Cosa significa?
Che i lavori del metrò, quelli per la realizzazione delle gallerie dove passano i treni, non si fermeranno per l'affioramento di reperti archeologici: qualora questo avvenisse, a interrompersi saranno solo quelli della stazione interessata. Ma la linea C andrà avanti. Inoltre le antichità ritrovate saranno esposte nel museo che costruiremo sotto a via dei Fori Imperiali, alla stazione Colosseo.
Siete quindi fiduciosi che i tempi saranno rispettati?
Lavoreremo giorno e notte - e lo stiamo già facendo - affinché Roma abbia nel più breve tempo possibile una rete metropolitana degna di una capitale Europea.
Il sindaco ha annunciato il project finacing per la linea «D»: che significa?
La Linea D interessa quartieri attualmente fuori dal circuito dei metrò. Ma per realizzarla, almeno la prima tratta di 14 Km e 14 stazioni che va da Nuovo Salario a Lungotevere Dante, occorrono circa 1,8 miliardi di euro. Oggi i soldi pubblici per l'operazione non ci sono: per questo dobbiamo rivolgersi al mercato privato.
E come sperate di coinvolgere i privati?
Ci siamo presi tempo fino alla primavera del 2006 proprio per studiare ed analizzare la questione. È ovvio che un privato investe solo se ha un ritorno economico: cercheremo di offrirlo giocando sulla leva della gestione della linea oltre la possibile valorizzazione di zone adiacenti alla metro.
Quali i vantaggi per la città con i metrò del futuro?
Con la realizzazione della «C», della «B1» già in programma e in seguito della «D», verrà completato il processo del sistema metro, che porterà oltre il raddoppio sia i chilometri che le stazioni. La copertura diretta delle stazioni raggiungerà 852 mila residenti e 555 mila posti di lavoro. Gli spostamenti giornalieri, passeranno dagli attuali 860 mila a circa 1,7 milioni. Mi sembra un buon risultato. Ce n'è poi un altro, su cui punta fortemente anche il sindaco.
E sarebbe?
Con le nuove linee avremo, nel centro della città, quattro stazioni di corrispondenza - Termini, Colosseo, Argentina (o Venezia) e Barberini (o Spagna)- oltre la realizzazione di una nuova stazione a piazza San Silvestro. Questo potrà consentire la pedonalizzazione del centro.
di Lilli Garrone
dal Corriere della sera del 22.01.05
Pavlvs February 13th, 2005, 02:44 AM Ehehehehe!!
Ho postato le foto di Sabaudia e del Terminillo sul thread Roma vs London e gli inglesi hanno rosicato come le bestie!!
UHAUAHUAHAUAHAUAHAUAHAUAH!!
I loro paesaggi sono sempre così vari, i verdi prati con le pecore, le pecore sui verdi prati, che quando vedono in un solo thread mari, monti, laghi e pure vulcani gli prende il mal di testa.
Poveracci!!
Un fesso dei loro ha persino scritto che a Londra ci si diverte più che a Roma!!
Certo certo, come no!
365 giorni di pioggia all'anno, 5 volte al giorno, un grigiore che mette spavento, contro la Città del Sole, dei parchi, del mare, dei laghi, delle più alte vette appenniniche da 45 a 100 km massimo di distanza.
Proprio ci si diverte tanto a Londra, come no!!
Se non hai un pacco di soldi per infilarti ogni sera in uno di quei cazzo di locali di cui tanto si vantano finisci la vita ad ammuffire nei pubs, come in fondo fanno tutti.
Qui a Roma anche se non hai il becco di un quattrino, se sei uno studente miserabile e cencioso, ti compri un gelato a fai lo struscio passando a guardar fica da una piazza all'altra: Campo dei Fiori, Navona, Pantheon e finisci a cantare ubriaco sulla più bella scalinata del mondo, P.zza di Spagna, magari dopo aver rimorchiato una norvegese!!
Ho passato così i migliori anni della mia vita.
Cazzo, sarà meglio o no che scolarsi come uno stronzo 10 birre in un pub affumicato?
Io dell'Inghilterra rimpiango solo una cosa: l'attitudine a bere delle donne!
Lì non c'è bisogno di portare una ragazza a bere qualcosa, sarà lei a portare in giro te a bere qualcosa.
Per il resto ha ragione l'inglese:
se vogliono sciare in un'ora e mezza sono a Ginevra!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA!!!
Ed io in un'ora e mezza sono a Sharm el sheik sulla barriera corallina!!
AHAHAHAHAHHAHAH!!
Poveracci, proprio non lo vogliono capire!!
Io DOMANI VADO A SCIARE, salvo imprevisti.
Per andare a Camporotondo ci metto 40 minuti andando pianino pianino col mio cesso di utilitaria.
Loro per sciare devono prenotare 2 settimane prima col tour operator!!
Quando lavoravo colla vecchia società il venerdì smontavo alle 14.
Tutti i venerdì, finito il lavoro, andavo al Capanno dei Pescatori a Fregene.
Colla moto ci mettevo 20 minuti senza correre.
Correndo... ve lo lascio immaginare!!
Sdraio ed ombrellone prenotato tutta la stagione, cabina della Barbara sempre a disposizione per i bei maschietti, piatto di calamari fritti ovvero spaghetti alle vongole ovvero linguine all'astice con abbondante innaffiata di Falanghina, caffè, ammazzacaffè, amaro.
Poi la Barbara o sua sorella Simona mi spalmavano la crema sulle spalle, io ricambiavo con un massaggio virile sulla schiena, si dicevano due cazzate in allegria e via a prendere il sole sulla spiaggia tutto il pomeriggio, mentre il dolce ponentino soffiava leggero e le attricette e le comparse di Cinecittà facevano rimbalzare le tette rifatte nel campo di beach volley.
Prima del tramonto consueto rito del bagno con tuffo: si prendeva la Barbara o la Simona di peso, la si sollevava e splash...nell'acqua!
Sempre così: 4 mesi l'anno, maggio, giugno, luglio e settembre.
Quella era vita.
Perchè poi a me la Barbara piaceva, e pure un sacco.
Piccolina, proporzionatissima, mora, occhioni azzurri, tette a coppa, lieve nel suo ultimo anno di liceo.
Ma soprattutto era una bambina provocante, ammiccante, non stava al gioco, era lei il gioco.
La Simona invece era più bella, certo, ma sembrava sempre così distante, così ben educata, immersa in quei libroni di ingegneria che si portava fin sotto l'ombrellone.
Un aria così intellettuale mi faceva - lo confesso -un po' paura, perchè io sono un cazzone, ed in fondo in fondo mi sentivo inadeguato.
E così facevo il pagliaccio per gli occhi della Barbara ma, come in un libro di Svevo, furono gli occhi della Simona quelli che mi notarono, e mi chiedo ancora come.
Ci sono stato sei anni con la Simona. 6.
Poi è finito tutto.. e non posso manco dirvi che era una stronza, perchè lo stronzo sono stato io.
E quelle sere in cui sale il rimpianto, mi capita di chiedermi se forse non sarebbe stato meglio l'esser vissuti davvero a Londra.
Finito il lavoro il venerdì pomeriggio mi buttavo in un pub del cazzo a bermi birra e sigarette fumate da un altro.
Coffrey please, another coffrey, another one.
Non l'avrei conosciuta mica la Simona a Londra, chè alla Simona non piace bere, chè alla Simona piace godersi il mare sulla spiaggia ed a Londra il mare colla spiaggia non c'è!!
Perchè a Londra ci si diverte tantissimo, e non c'è uomo cui non piaccia Londra, ma se non ti piace bere allora a Londra non ti diverti un cazzo perchè sei tu che non piaci a Londra. E la Simona, Londra non te la fa mica conoscere.
Ma vai in culo Londra, vai.
I'mBack February 13th, 2005, 03:00 AM Che dire pavlvs?! Abbiamo scoperto qualkosa di te!
Cmq ho appena visto le foto: hai fatto troppo bene!
PS; e' vero ke a londra e' piu' facile ke sia la ragazza a portarti a bere, ma bisogna anke dire come poi si riduce: completamente ubriaca! Nn so quante volte ho visto ragazze in certi stati: buttate x terra, ke :puke: x strada e ... ki si faceva toccare da piu' di un ragazzo!! Niente contro il liberalismo sessuale, anzi!! Ma x me la maggior parte delle ragazze inglesi sono le peggior troie!! Poi uno si domanda xke' l'inghilterra e' l'unico paese del mondo occidentale con un percentuale altissima di ragazze-madri!!!
PS: hai letto il mio pm di ieri? Spero ke hai capito ke era solo x rendere il post piu' kiaro niente contro di cio' ke hai scritto, anzi!!
PS: bello il villaggio dei pescatori! Ci andavo spesso ank'io!
I'mBack February 13th, 2005, 03:25 AM ^ pavlvs hai fatto bene a postare la foto della piramide cestia: c'avevo pensato ank'io! ;)
pampero February 13th, 2005, 01:17 PM ^ pavlvs hai fatto bene a postare la foto della piramide cestia: c'avevo pensato ank'io! ;)
Mmmm però secondo voi quanto è costruttivo andare a sbattere addosso ad un muro? Non sarebbe meglio lasciarli vivere nella loro ignoranza? Tanto mi sembrano evidenti i risultati del poll e sicuramente nessuno di loro cambierà opinione se gli si dice che Hyde Park impallidisce davanti all'Appia Antica o se gli si fa notare che c'è una piccola differenza tra prendere la macchina e prendere l'aereo per andare a sciare.
I'mBack February 13th, 2005, 01:53 PM ^ In effetti Pambero nn hai tutti i torti: parlare con certa gente e' come parlare ad un .... muro!!
cmq, tu hai votato? ;)
Pavlvs February 13th, 2005, 02:28 PM Caro Pampero,
ho un obiettivo ambizioso: sconfiggere le tenebre dell'ignoranza!!
:) :) :) :)
Pensa che c'è un tizio che ha scritto che Roma e Londra hanno la stessa monumentalità perchè a Roma c'è il Colosseo ed a Londra la Swiss Re !!!
:rofl::rofl:
Ah, sapessi bene l'inglese - dimenticato totalmente dopo 10 anni di non uso - rompere il cu.. a quella manica di burini allucinanti sarebbe, più che un piacere, un vero e proprio dovere!!
Purtroppo mi devo limitare a qualche commento in maccheronico, e la cosa non sai quanto mi faccia rosicare!
Londra contro l'unicà città della Terra 5 VOLTE PATRIMONIO DELL'UMANITA' UNESCO.
1) TUTTO IL CENTRO STORICO DI ROMA 1980
2) CITTA' DEL VATICANO E PROPRIETA' SANTA SEDE 1980/1990
3) VILLA ADRIANA 1999
4) VILLA D'ESTE 2001
5) NECROPOLI ETRUSCA DI CERVETERI 2004
Un insulto a Roma solo PENSARE di poter confrontare le 2 città.
Ovviamente poi nessuno nega che Londra sia più ricca e cosmopolita, ma mi tocca leggere che Hide Park è famosa mentre nessuno conoscerebbe i parchi di Roma?
Nessuno?
Dico solo che i parchi e le ville di Roma sono talmente note nel mondo che sono storicamente state il MODELLO di ispirazione a livello europeo.
Concludo con una nota.
ROMA, 5 volte Patrimonio dell'Umanità Unesco, ha ulteriori 2 candidature:
OSTIA ANTICA ed APPIA ANTICA- PARCO DEGLI ACQUEDOTTI.
Prima o poi Roma sarà 7 volte Patrimonio dell'Umanità Unesco, più di quanto non lo siano interi paesi europei, stati , nazioni, popoli.
E ci sarebbero ancora alcune cosette da candidare (ricordo che il principale requisito per diventare Patrimonio dell'Umanità è l'UNICITA') :
1) Il sistema unico al mondo delle ville Tuscolane
2) Il complesso storico-geografico dei laghi vulcanici di Bracciano-Bolsena. Vico- Martignano-Albano-Nemi-Monterosi, il più bello d'Europa, che circonda Roma come brillanti che circondano la gemma più preziosa, con tutto il loro corollario di castelli , torri, città perdute /Galeria Antica, Canale Monterano), civiltà perdute (Sabini, Falisci, Rutuli, Equi), rocche medievali sul tufo ( Calcata, Civita di Bagnoregio, Ceri), reperti archeologici di immenso valore (Tarquinia, Veio, Bolsena antica, Sutri), ville incantate (Bomarzo, Palazzo Farnese di Capranica).
3) Il Sottosuolo di Roma, davvero unico al mondo con le oltre 70 catacombe di ogni religione per migliaia di Km, in massima parte inesplorati, la domus aurea, solo 80 stanze disseppellite su oltre 300 (vado a memoria, posso sbagliare), le centinaia di cripte, le tombe, i mitrei, i mausolei, le fondamenta monumentali, forse addirittura un obelisco egizio sepolto (che sarebbe il caso di riportare alla luce), le cavità tufacee, i sepolcri e le grotte preistoriche.
C'è più storia, cultura ed arte nel SOTTOSUOLO di Roma che su tutto il SUOLO britannico.
E stamo ancora a confrontà?
Ma de che?
Ciao Londra....Roma manco te vede!!
I'mBack February 13th, 2005, 02:37 PM Caro Pampero,
ho un obiettivo ambizioso: sconfiggere le tenebre dell'ignoranza!!
:) :) :) :)
Pensa che c'è un tizio che ha scritto che Roma e Londra hanno la stessa monumentalità perchè a Roma c'è il Colosseo ed a Londra la Swiss Re !!!
:rofl::rofl:
Ah, sapessi bene l'inglese - dimenticato totalmente dopo 10 anni di non uso - rompere il cu.. a quella manica di burini allucinanti sarebbe, più che un piacere, un vero e proprio dovere!!
In effetti il confronto tra colosseo e la swiss re indica quanto gli inglesi siano la PEGGIOR RAZZA ke abbiama mai conosciuto: degli ignoranti arroganti!!
Cmq Pavlvs credo ke il tuo inglese sia molto buono.... soprattutto x "rompere il cu.." agli inglesi!! cheers :cheers:
fogus February 13th, 2005, 03:12 PM romani del forum! avete notato i cartelloni pubblicitari per celebrare l'anniversario delle 2 linee della metro di roma? le date sono completamente sballate! c'è scritto ke la linea B avrebbe 60 anni (nn ricordo d preciso) e la linea A invece risale all'85 (sempre se nn ricordo male)!??? ma io ricordo ke la linea A, la + vecchia in italia, risale al '55, mentre la B è stata inaugurata x i mondiali del '90, nn è cosi??? spero d aver visto male, altrimenti è proprio una vergogna!! :bash: ciao
Falcon83 February 13th, 2005, 03:33 PM In effetti il confronto tra colosseo e la swiss re indica quanto gli inglesi siano la PEGGIOR RAZZA ke abbiama mai conosciuto: degli ignoranti arroganti!!
Mamma mia se ti sente Epicurion!!!
I'mBack February 13th, 2005, 03:47 PM Mamma mia se ti sente Epicurion!!!
Perche'?? Spero x lui ke nn sia uno di loro! :D
pampero February 13th, 2005, 04:01 PM romani del forum! avete notato i cartelloni pubblicitari per celebrare l'anniversario delle 2 linee della metro di roma? le date sono completamente sballate! c'è scritto ke la linea B avrebbe 60 anni (nn ricordo d preciso) e la linea A invece risale all'85 (sempre se nn ricordo male)!??? ma io ricordo ke la linea A, la + vecchia in italia, risale al '55, mentre la B è stata inaugurata x i mondiali del '90, nn è cosi??? spero d aver visto male, altrimenti è proprio una vergogna!! :bash: ciao
1955 Metro B e 1980 Metro A. E' giusto così: http://www.urbanrail.net/eu/rom/roma.htm
@I'm Back & Pavlvs
Certo certo che ho votato. E d'accordo anche sul fatto che è un dovere informare (col rischio di sembrare saputeli...vedi canone RAI ;););)) però con gente così forse è meglio lasciarli nel rosicamento totale senza farli sentire vittime di un complotto.
I'mBack February 13th, 2005, 04:10 PM ^ hai ragione, ma godo troppo a sfotterli e soprattutto .... vincere!! :D
I'mBack February 13th, 2005, 04:22 PM Cmq ho appena postato questo :D
Museums What is funny that with Rome's case - the best museum isn't even in Rome, let alone Italy! Its in the Vatican (Musei Vaticani) which is a totally separate state from Rome and Italy :laugh:
Well, strictly talking, the city of London is just 1 square milewith around 5.000 inhabitants!! :hilarious:
So here, we are actually comparing Rome vs Metropolitan County of Greater London!!
btw, thanks to remind me how Rome is an unique city, being being THE ONLY city in the world "holding" within his territory .... a State!! How GREAT is this??? :D
Pavlvs February 13th, 2005, 05:17 PM AREA SOGGETTA A LIMITAZIONE DEL TRAFFICO
http://wwwcas.casaccia.enea.it/trasporti/mob2/Images/anferr.jpg
DETTAGLI ROMA NORD OVEST
http://wwwcas.casaccia.enea.it/trasporti/mob2/Images/ane_fer_01.jpg
DETTAGLI ROMA NORD EST
http://wwwcas.casaccia.enea.it/trasporti/mob2/Images/ane_fer_02.jpg
ROMA SU OVEST
http://wwwcas.casaccia.enea.it/trasporti/mob2/Images/ane_fer_03.jpg
ROMA SUD EST
http://wwwcas.casaccia.enea.it/trasporti/mob2/Images/ane_fer_04.jpg
pampero February 13th, 2005, 05:52 PM Il blocco di oggi però era nella fascia verde e non nell'anello ferroviario. Sai per caso se le vie che fanno da confine sono considerate dentro o fuori le diverse aree?
CAESARS-PALACe February 13th, 2005, 05:55 PM Ho trovato un articolo sul GRA 2 :colgate: :hilarious:
Berlusconi: Costruiremo un altro Gran Raccordo Anulare
--------------------------------------------------------
La Repubblica 17/03/2004
Roma - «Silvio Berlusconi ha la ricetta per risolvere l'annoso
problema del traffico sul tratto meno amato dagli automobilisti
romani. E annuncia il varo di un'opera che rischia di far sfigurare
anche il ponte sullo Stretto: un anello stradale di cento chilometri,
che gira esattamente attorno al Gra. Un tracciato con collegamenti a
pettine sul Raccordo, e che intercetterà le linee ferroviarie che
entrano dentro la capitale. «L'obiettivo è di snellire la circolazione
- spiega il premier - dagli anni Sessanta il traffico è aumentato di
dieci volte, e nel prossimo decennio è previsto un ulteriore
incremento del 60%». Il costo? Sei miliardi di euro, è il calcolo
dell'Anas, che ha in corso uno studio di fattibilità. E che dovrebbe
finanziare l'opera con il proprio piano triennale e con stanziamenti
erogati dal Cipe. Anche se, in alternativa, c'è la strada del project
financing».
Alberto Mattone
fcom1 February 13th, 2005, 06:41 PM Sei miliardi di euro cadono dal celo...
Pavlvs February 13th, 2005, 07:44 PM No, non so se le vie di confine della zona interdetta al traffico siano a loro volta interdette, ma per prudenza io non ci andrei. :)
ps: credo di aver affondato qualche corazzata inglese semplicemente postando la foto della Fontana di Trevi.
Colpiti ed affondati!!: ) :)
ps2: e non sanno, i tapini, che razza di cannonata gli sparo domani.
Pavlvs February 13th, 2005, 08:11 PM Piccola anticipazione dell'argomento con cui domani mi divertirò ad umiliare i britannici:
http://www.unicaen.fr/rome/skin/images/bxl_circusmaximus.jpg
Un'umiliazione al giorno toglie il londinese di torno!! :)
I'mBack February 13th, 2005, 09:07 PM "un'umiliazione al giorno toglie il londinese di torno!!"
TROPPO COOL! Io direi di utilizzarla come in nostro motto, o ancor meglio come l'Inno del forum italiano!!! :D
GENIUS LOCI February 13th, 2005, 09:17 PM ^
Mi dissocio...
Ah Im, nun t'allargà! :)
I'mBack February 13th, 2005, 09:17 PM Questo e' l'ultima UMILIAZIONE X GLI INGLESI :D
Of course there are fountains in London! Have you never heard of Trafalgar Square?
http://news.bbc.co.uk/media/images/39369000/jpg/_39369827_trafalgar1.jpg
Are those "fountains" or .... bath?? It seems to me people use them mostly to have a bath!!! (let's not think how dirty the water is!! :D
I wonder, do londonners have bathroom at home?? :D
OVVERO, sono delle fontane o .... delle vasche x farsi il bagno? Si direbbe ke la gente le usi soprattutto x farsi il bagno! :D (nn voglio neanke pensare a quanto sia sporca l'acqua!! :D
Mi domando, ma i londinesi hanno "le sale da bagno" a casa? :D
I'mBack February 13th, 2005, 09:55 PM ^
Mi dissocio...
Ah Im, nun t'allargà! :)
Ah oh, ma ke sei de Roma pure te?? :D
Come ti dissoci?? :bash: :D
pampero February 14th, 2005, 06:07 PM Oggi viene presentato il bando di gara per la Metro C. A quanto ho capito solo fra un anno verrà fuori la ditta che avrà vinto l'appalto :(
CAESARS-PALACe February 14th, 2005, 06:54 PM Per dieci giorni, stop al traffico nella corsia centrale dalle 9,30 alle 17,30 e dalle 22 alle 6
Cominceranno stamani, i lavori per terminare la rete aerea della filovia 90. Pertanto, nel tratto della Nomentana compreso tra via dei Villini e via di Sant’Agnese, chiuderà al traffico pubblico e privato, la corsia centrale della consolare. Verranno chiusi, però, singoli tratti di strada per volta, da incrocio ad incrocio, partendo da via dei Villini. Non si lavorerà nelle ore di punta mattutine e pomeridiane. Operai al lavoro dalle 9,30 alle 17,30 e dalle 22 alle 6 del mattino. Oggi, alle 14,30 nella Sala Prove Grande dell’Auditorium del Flaminio, in viale De Coubertin, verrà presentato il bando di gara per la realizzazione della terza metropolitana della Capitale, da Pantano a piazzale Clodio
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Forza la Filovia 90, è quasi pronta :)
Oggi viene presentato il bando di gara per la Metro C. A quanto ho capito solo fra un anno verrà fuori la ditta che avrà vinto l'appalto
Si, i tempi sono lunghi :sleepy:
ma significa anche che il bando di gara sarà finito per esempio nel febbraio 2006. E dunque la ditta che avrà vinto ha ancora quasi un anno per cominciare con il cantiere ancora nel 2006....cosi magari 2012 è sempre possibile :runaway:
I'mBack February 14th, 2005, 07:21 PM Ebbene si:
All’Auditorium la presentazione del bando di gara per la metro “C”
Ho selezionato solamente una parte dell'articolo ke mi sembrava piu' interessante poike' viene confermato ke la metro C sara' totalmente automatizzata (tipo ligne 14 a parigi):
Ma dalla riunione del Cipe è giunto anche un altro importante via libera: la Metro C non avrà bisogno di un macchinista. I convogli della terza linea della metropolitana romana saranno infatti controllati e guidati a distanza da un sistema di automazione integrale gestito da una centrale di controllo dove lavoreranno 20 persone divise su tre turni. Su tutte le 30 fermate della linea C saranno installate delle “porte di banchina”, posizionate sul bordo della banchina prima delle rotaie, che saranno sempre chiuse e si apriranno solamente all'arrivo dei treni in contemporanea con l'apertura delle porte dei convogli. La linea avrà due stazioni di corrispondenza e scambio con la metro A, una con la metro B e una con la Ferrovia regionale FR1. La metro C trasporterà 48mila passeggeri l'ora.
CAESARS-PALACe February 14th, 2005, 07:27 PM Interessante,
saranno installate delle “porte di banchina”, posizionate sul bordo della banchina prima delle rotaie, che saranno sempre chiuse e si apriranno solamente all'arrivo dei treni in contemporanea con l'apertura delle porte dei convogli.
mai visto qualcosa del genere....naturalmente sarà meglio per la sicurezza ma è sempre strano. :)
I'mBack February 14th, 2005, 07:35 PM ^Strano x roma? :D
sai anke a londra c'e' parte della jubilee line con le "doppie" porte (ma i treni nn sono automatici come la ligne 14 a Parigi).
fogus February 14th, 2005, 08:22 PM ma scusate l'insistenza, qui si fa disinformazione!!! riprendo la diatriba sull'età delle linee del metrò d roma, inaugurata da me... siete tanto informati su tutto e nn sapete che la linea A, quella arancione, è stata inaugurata nel '55, mentre la B di colore blu risale ai mondiali del '90?!!! ragazzi lo sanno pure le pietre!! quei dati sui cartelloni sono completamente falsati cacchio! la linea B è + recente, c metto la mano di caesar palace sul fuoco...eheheh;nn potete restare in silenzio... viva i nuovi convogli della metro A (quella del '55)
I'mBack February 14th, 2005, 11:20 PM ma scusate l'insistenza, qui si fa disinformazione!!! riprendo la diatriba sull'età delle linee del metrò d roma, inaugurata da me... siete tanto informati su tutto e nn sapete che la linea A, quella arancione, è stata inaugurata nel '55, mentre la B di colore blu risale ai mondiali del '90?!!! ragazzi lo sanno pure le pietre!! quei dati sui cartelloni sono completamente falsati cacchio! la linea B è + recente, c metto la mano di caesar palace sul fuoco...eheheh;nn potete restare in silenzio... viva i nuovi convogli della metro A (quella del '55)
Simpatico fougs eh? :D
cmq, nn sono sicuro sulle date, ma la linea B e' stata in verita' la prima linea ad essere aperta a Roma (dalla stn termini all'Eur)... credo negli anni 50...?
Pavlvs February 15th, 2005, 01:33 AM Roma e il Lazio: la Cina è più vicina
Turismo, speciale BIT - Ottime le cifre dell'anno passato in termini di arrivi e presenze sia per la Capitale che per la regione. Garavaglia: "Il prossimo anno porteremo i nostri marchi nel gigante asiatico"
Roma, 14 febbraio 2005 - In controtendenza rispetto all'andamento nazionale, arrivano buone, anzi ottime notizie dall'industria turistica di Roma e del Lazio.
LA CAPITALE CRESCE E GUARDA ALLA CINA
Nel 2004 Roma che ha segnato un aumento degli arrivi del 5,9% (+6,1% gli stranieri) e del 4,8% delle presenze (+5,3% quelle degli stranieri). Dunque l'Urbe "si conferma la porta dell'Italia - ha detto il vicesindaco Maria Pia Garavaglia, oggi alla Bit di Milano - Ora stiamo tentando di rendere sistematiche alcune iniziative affinché anche i tour operator possano conoscere per tempo un programma da vendere ai loro clienti''.
Il vice sindaco di Roma ha ricordato iniziative come la 'notte bianca' diventata ormai un fatto storico per la città che vedrà a settembre la terza edizione. ''Abbiamo cercato poi di pensare alla destagionalizzazione - ha sottolineato - perché Roma è bella tutto l'anno e, quindi, abbiamo reso il periodo dei saldi un momento importante come avviene a Londra''. La campagna 'Rome sales inclusive', nell'ultima settimana di gennaio e nel mese di febbraio, ha permesso ai tour operator di offrire carte con sconti particolari e per alcuni musei l'ingresso gratis. ''L'esperimento - ha osservato Maria Pia Garavaglia - è andato bene, vorremmo quindi riprovarlo in autunno aggiungendolo a un'altra iniziativa: Sapori di Roma, dal 30 ottobre al 30 novembre".
Garavaglia ha poi ricordato l'importanza delle due settimane della moda per far conoscere le bellezze della città eterna e l'interesse che si sta coagulando attorno all'architettura contemporanea. Un'attenzione che non riguarda solamente l'Auditorium ma anche la chiesa di Meier a Tor Tre Teste dove sono arrivati ben 35 mila turisti per visitarla. ''Pensiamo di fare un circuito apposito dell'architettura moderna e contemporanea - ha detto il vice sindaco - con Eur, Tor Tre Teste, per la quale pensiamo di potenziare i mezzi di trasporto, e Auditorium''.
Per Roma l'eldorado cinese è una meta cui puntare con decisione. Sul turismo dal gigante asiatico l'Atp della città lavora già da tre anni. Sono stati realizzati degli educational tour con i più grandi tour operator cinesi, sono state stampate la mappa e la guida di Roma in cinese. ''A metà ottobre - ha annunciato il vice sindaco - arriveranno cento coppie cinesi per sposarsi nella città, avverrà durante la settimana cinese, prevista nella seconda di quel mese, dal 20 al 26 e che sarà dedicata alla municipalità di Tianjin, città sul mare a pochi chilometri da Pechino, dove ha sede una concessione italiana tutta liberty. Il prossimo anno porteremo poi l'Italia in Cina".
''Quando i dati sono positivi come quelli di quest'anno il pericolo è di fermarsi, invece noi dobbiamo inventarci altro e di più per andare avanti'' ha concluso Maria Pia Garavaglia, sottolineando, infine, la necessità di una legge regionale per poter regolamentare settori importanti e in ascesa come il bed and breakfast. Garavaglia questa sera a Milano ritira il Premio Excellent conferito al sindaco di Roma Walter Veltroni. Il riconoscimento, una sorta di Oscar del turismo, è stato attribuito al sindaco di Roma ''per l'immagine che ha saputo trasmettere in Italia e all'estero della Capitale''.
IL LAZIO A GONFIE VELE VERSO ORIENTE
Se Roma corre anche il Lazio nel suo complesso va avanti a gonfie vele. La regione ha segnato una ripresa sorprendente, con una crescita del 5,1% degli arrivi e del 3% delle presenze, in particolare gli arrivi dei turisti stranieri hanno segnato un +5,9%. ''Un consuntivo assolutamente positivo, direi quasi esaltante'', ha osservato Luigi Ciaramelletti, assessore regionale alla Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio. ''Nonostante una situazione generale molto negativa che ha investito le grandi regioni turistiche italiane - ha detto - il Lazio è in controtendenza. Abbiamo riportato i turisti a prima dell'11 settembre, siamo a livello del Giubileo 2000''. Sono stati infatti 10 milioni e mezzo gli arrivi nella Regione, e 25 milioni e mezzo le presenze. ''Partiamo da questo consuntivo - ha detto ancora Ciaramelletti - per proiettarci al futuro''.
Sono tre le direttrici che la Regione segue maggiormente. Primo: consolidare i mercati europei con un'offerta di alta qualità relativa soprattutto ai centri storici e al turismo culturale in senso lato, che comprende anche quello religioso; la Regione intende poi puntare ai mercati dell'Est e dell'Estremo Oriente, in particolare - anch'essa - al mercato cinese: ''La Cina - ha detto ancora Ciaramelletti - è il tema dell'anno e il Lazio già da due anni è presente sul mercato cinese. E' la Regione che ha fatto più promozione lo scorso anno a Shanghai e quest'anno ritorneremo con un progetto importante: la possibilità di corsi di formazione per studenti cinesi in lingua e cultura italiana, moda e design. Il valore di questo progetto è strategico perché significa creare, nel giro di qualche anno, degli amanti e dei conoscitori dell'Italia, di cui sapranno parlare anche la lingua". Terzo: l'America. Gli americani sono infatti tornati in massa a visitare il Lazio e Roma. ''Per merito nostro sicuramente - ha rilevato Ciaramelletti - perché siamo andati in California per tre anni consecutivi. Quest'anno faremo una settimana dedicata al Lazio a Los Angeles''.
La Regione proseguirà anche nei progetti interregionali che puntano soprattutto ai cinque grandi settori inseriti nella legge quadro nella quale è stato suddiviso tutto il turismo laziale, vale a dire il sistema coste, il sistema montagne, il sistema colline e laghi, il sistema città d'arte e infine il sistema termale che, ha osservato Ciaramelletti, ''attualmente è la cenerentola del Lazio ma ha grandi potenzialità".
L'assessore ha poi evidenziato i buoni rapporti con la città di Roma rilevando che ''la politica con la P maiuscola credo sia rappresentata più dalla competitività che dagli scontri fini a se stessi''.
Pavlvs February 15th, 2005, 01:39 AM SECONDO ME QUELLI DELLA REGIONE CI LEGGONO:
Linea C: sarà una "metro archeologica"
Al via il bando per i lavori della terza metropolitana. I primi cantieri a marzo 2006. Veltroni: "Vogliamo correttezza e tempestività". Massima tutela al patrimonio storico. La Regione contribuirà al 12%. Storace: "Progetteremo la metropolitana dei Castelli":D.
Roma, 14 febbraio 2005 - "Finalmente un passo concreto verso la metro C".
Dopo anni di attese, infiniti atti burocratici e il veto del CIPE sul progetto, ora il sindaco Veltroni e la sua giunta possono tirare un sospiro di sollievo.
Il bando di gara per la realizzazione della più ambiziosa linea metropolitana della Capitale verrà pubblicato venerdì 18 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale. Sarà questo il primo passo che darà vita alla realizzazione della terza metro.
Un'opera mastodontica: 25 km di lunghezza (di cui 17 in sotterraneo), che attraverseranno ben 30 stazioni (dal quartiere Prati fino a Pantano, oltre il Raccordo Anulare), con una frequenza di tre minuti, per un costo complessivo dell'opera che si aggira intorno ai 3 miliardi di euro.
L'assegnazione dei lavori si conoscerà solo tra alcuni mesi. "Dal 9 maggio - spiega Federico Bortoli, amministratore delegato di Roma Metropolitane - i nostri uffici valuteranno le domande presentate". Decorso tale termine, Roma Metropolitane inviterà i partecipanti in possesso dei requisiti previsti. a formulare offerte che saranno esaminate dalla Commissione di gara entro 6 mesi.
"Ma Roma Metropolitane - spiega Bortoli - darà più importanza all'elemento tecnico che a quello economico". Non a caso, tra i parametri che rappresenteranno oggetto di valutazione dell' offerta, particolare importanza avranno le proposte di miglioramento degli aspetti tecnici elaborati nei progetti di gara. "La migliore linea C . conclude l'amministratore delegato - è quella che garantisce un buon corrispettivo economico, un' ottima qualità di servizio e un rispetto dei tempi. Per questo ci aspettiamo un miglioramento del progetto da parte delle imprese concorrenti". (magara!! ndr)
La nuova Linea C, figlia del Piano regolatore Generale per Roma, vedrà i primi cantieri sorgere alla fine di marzo 2006: l'aggiudicazione della gara è prevista due mesi prima, per il 31 gennaio dello stesso anno.
"Con questo bando - spiega il sindaco Veltroni nel corso di una conferenza stampa all'Auditorium - facciamo un passo decisivo lungo un cammino che ci condurrà a un traguardo storico. Diamo il via alla procedura di scelta del progetto al quale sarà affidata la realizzazione dell' opera. Vogliamo - prosegue il primo cittadino - correttezza e tempestività. Al contraente spetterà un'ampia autonomia in fase esecutiva, a fronte però di un'attenta attività di vigilanza su ognuno dei processi realizzativi in corso. Le funzioni di sorveglianza, non a caso, saranno attribuite a "Roma Metropolitane", società a capitale pubblico locale interamente controllata dal Comune, presieduta da Chicco Testa.
I primi lavori riguarderanno due componenti della nuova metro C, da S. Giovanni a Malatesta e da Teano fino all'Alessandrino: qui, entro il 2011, entreranno in funzione i primi vagoni. Tre anni più tardi la linea C sarà a tutti gli effetti la terza metropolitana di Roma.
Nessun impatto ambientale è previsto sulla città. Dagli edifici ai reperti archeologici. La linea C attraverserà infatti come un lungo serpente di metallo il sottosuolo, ad una profondità di 30 metri. Questo risultato, che a prima vista potrebbe avvicinarsi alla fantascienza, sarà raggiunto grazie alle gallerie realizzate da una talpa meccanica. Saranno ridotti al minimo gli scavi a cielo aperto anche perché "le talpe" verranno calate sottoterra attraverso pozzi lontani da case, costruzioni e reperti archeologici, ed evitando qualsiasi conflitto con i sottoservizi presenti nella città.
La tutela del patrimonio archeologico e monumentale di Roma sarà valorizzata anche attraverso uno spazio museale di 3000 metri quadri sotto via dei Fori Imperiali, connesso alla stazione Colosseo, dove saranno custoditi i reperti rinvenuti nel corso degli scavi."Possiamo dire, con orgoglio, - si sofferma il sindaco - che questo è il primo esempio di metro archeologica".
Ma il progetto destinato a rivoluzionare per sempre il volto della mobilità non finisce qui. "La metro C - aggiunge Veltroni - è l'ennesimo tassello di un grande mosaico. Stanno partendo anche i lavori di realizzazione della linea B1 (quattro stazioni da Piazza Bologna a Conca d'Oro per quasi 4 km di collegamento). Entro la primavera del 2006 - conclude - pubblicheremo l'avviso di project financing relativo ad una parte consistente della Linea D, da Nuovo Salario a Lungotevere Dante. E quando avremo quattro linee della metropolitana allora potremo arrivare alla chiusura effettiva del centro storico. E' il nostro sogno per la Roma che verrà".
Ma c'è un partner fondamentale che non va dimenticato. Se il quadro economico della metro C prevede un investimento di oltre 3 milioni di euro e il 70% a carico dello Stato, il 18% del Comune di Roma, il 12%, pari a circa 250 mila euro, sarà sostenuto dalla Regione.
"Per la metro C - spiega il governatore del Lazio Francesco Storace - abbiamo scelto di lavorare insieme: costerà molto ma servirà a tutti. E' la prima volta in Italia che una regione contribuisce alla realizzazione di una metropolitana".
Il progetto del presidente Storace non si ferma però alla stazione Pantano: da qui infatti, capolinea periferico della linea C, dovrebbe partire la "metropolitana dei Castelli", un' opera che, secondo Storace "contribuirà a risolver il problema di molti pendolari che vengono ogni giorno a lavorare a Roma". (arimagara!! NDR)
Pavlvs February 15th, 2005, 01:44 AM Roma, 14 febbraio 2005 - Non c'è pace tra Campidoglio e Claudio Lotito. Le dichiarzioni rilasciate ieri a "La repubblica" dall'assessore capitolino all'Urbanistica, Morassut, hanno fatto perdere letteralmente le staffe al presidente della Lazio. Morassut ieri, riferendosi al progetto dello stadio di proprietà, senza mezzi termini ha parlato di "lottizzazione di due milioni di metri cubi in un territorio agricolo ambientalmente tutelato", precisando come il 90% del piano di Lotito riguardasse "abitazioni, centri commerciali e attività ricettive". Sollecitato dal giornalista, Morassut ha affondato così il coltello: "Lo stadio è solo il 10% dell'intervento complessivo: un tempo si sarebbe chiamata speculazione".
Frasi queste che, come detto, hanno fatto sobbalzare Lotito, già in fervente attesa della risposta del Fisco alla richiesta di transazione per il debito da 120 mlioni (più altri 30 circa tra more e interessi, ndr). Il numero 1 di Formello ha preso carta e penna rispondendo punto per punto all'assessore, definendo le sue parole ''Un misto di intervento di natura elettorale e di aggressione alla credibilita' della Lazio''.
"Non sono corretti ne' l'uno ne' l'altro: non il primo, perche' la Lazio, squadra con oltre cento anni di patrimonio che raccoglie intorno a se' la meta' della popolazione regionale, - ha spiegato il presidente - non deve essere oggetto di strumentalizzazione politica elettorale da parte dell'assessore Morassut, per aggredire, attraverso la societa' e le sue iniziative, l'avversario politico alla vigila delle elezioni regionali''.
Rispetto alla credibilità della società, l'imprenditore romano ha aggiunto: ''Allorche si parla delle iniziative che la societa' ha proposto agli organi pubblici si ha il dovere di dire la verita' e non di mistificare i fatti''. Tornando all'impianto di proprietà che Lotito vorebbe edificare sui proro terreni lungo la Tiberina, l'erede di Ugo Longo ha replicato: "Il progetto prevede la realizzazione dello stadio con una cubatura che rispetta gli indici di fabbricabilita' delle aree agricole. Quanto ai vincoli ambientali - si tratta di vincoli che interessano una minima parte dell'area e che possono essere rimossi con apposito provvedimento. Non e' vero inoltre che il progetto prevede la realizzazione, 'per il 90% di abitazioni, centri commerciali e attivita' ricettizie': l'assessore o non ha visto il progetto, che riguarda il solo stadio polifunzionale, o ha fornito agli organi di informazione notizie inventate''.
Passando alla paventata speculazione', Lotito nella nota ha evidenziato come "la Lazio e' societa' quotata in borsa, patrimonio pubblico dei tifosi e dei risparmiatori che in essa hanno investito, ed il fatto che il Presidente Lotito conferisca al patrimonio della societa' i terreni per realizzare lo stadio costituisce iniziativa che arricchisce i risparmiatori e la collettivita'''
LOTITO BURINO PAGA I DEBITI E BEVI MENO VINO.
Pavlvs February 15th, 2005, 01:46 AM Roma, 14 febbraio 2005 - L'assessore alla mobilità Mario di Carlo ha presentato oggi, insieme al presidente del II municipio Antonio Saccone, il piano di interventi destinato a modificare la viabilità su viale Maresciallo Pilsudski. I lavori, il cui inizio è previsto per la fine di marzo, dureranno un anno e riguarderanno: l' introduzione del doppio senso di marcia, il rifacimento dei marciapiedi, la realizzazione di una pista ciclabile, il riassetto della carreggiata con l'ottimizzazione della sosta e la modifica di due impianti semaforici già esistenti. Quest'ultimo intervento è stato più volte richiesto dagli abitanti della zona Parioli, costretti a commettere un'infrazione ogni qual volta da via Pilsudski dovevano svoltare verso il viale della Moschea. La spesa complessiva, intorno al milione e mezzo di euro, servirà inoltre a regalare alla zona un'isola verde con tanto di fontana.
In aggiunta a questi interventi verranno rimosse le barriere architettoniche con l'installazione di guide tattili e acustiche.
L'assessorato alla mobilità ha anche annunciato la realizzazione di altri quattro progetti, riguardanti sempre lo stesso municipio, che partiranno entro l'anno e che interesseranno Largo Forano, via Luisa Savoia, piazza Regina Margherita e viale Etiopia.
Pavlvs February 15th, 2005, 01:48 AM Roma 11 febbraio 2005 - La Provincia di Roma fa il bilancio dei suoi primi 18 mesi sulla strada: 106 i milioni spesi finora per l'appalto di 201 cantieri finalizzati a interventi strutturali sulla viabilità e alla messa in sicurezza. Di questi, 102 sono stati già chiusi e 99 sono in corso di ultimazione.
"Per fare un rapido conto statistico - ha detto il presidente, Enrico Gasbarra - ogni 30 giorni abbiamo aperto un cantiere e ogni 60, ne abbiamo chiuso uno". L'obiettivo è l'ammodernamento della rete viaria e la messa in sicurezza degli automobilisti in una provincia che conta circa 4 milioni di abitanti. "Nel 2004 - ha spiegato Gasbarra - la Provincia ha speso 22 milioni per la sicurezza stradale". Diciotto sono stati destinati ad interventi di riqualificazione con la costruzione di rotatorie, marciapiedi e impianti di illuminazione e 4.6 per il finanziamento del progetto "Sicurezza si fa strada" che ha portato alla realizzazione di 8 rotatorie, di un piano per l'individuazione dei rischi nell'area pontina e la messa in sicurezza dei percorsi di accesso ai mezzi pubblici.
Per quest'anno, l'amministrazione di Palazzo Valentini ha previsto di spendere 75 milioni sulle infrastrutture viarie. "Di questi, 23 si spenderanno per la sicurezza e in più, ci saranno altri 60 milioni per la realizzazione di grandi opere, come la Laurentina, l'Ardeatina e la Nomentana bis". Entro marzo, verrà aggiudicato l'appalto per l'ampliamento dell'Ardeatina dal km 14.5 al km 20 e la costruzione di 4 rotatorie per una spesa di 8.7 milioni. Inoltre, 39.4 milioni sono stimati per l'affidamento di gare di sistemazione della Nomentana bis, la Pedemontana, il Sottopasso di Sassone, la tangenziale di Subiaco e la realizzazione dell'Antica Corriera.
"Queste opere sono necessarie per una Provincia capitale- ha affermato il presidente - perché favoriranno la mobilità trasversale tra i 121 comuni e alleggeriranno in modo sostanziale il traffico veicolare su Roma". Grandi arterie di collegamento ma anche massimo livello di sicurezza per gli automobilisti: "Oltre il 40% degli investimenti - ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture e Viabilità, Piero Ambrosi - è destinato alla sicurezza, che non è un concetto accessorio e trascurabile". Il presidente Gasbarra ha infine lanciato un messaggio al governo: togliere dal Patto di stabilità con gli enti locali almeno la voce riguardante gli investimenti. "Questo - ha spiegato - permetterebbe alle amministrazioni di avviare una stagione di grandi opere".
CAESARS-PALACe February 15th, 2005, 02:35 AM ma scusate l'insistenza, qui si fa disinformazione!!! riprendo la diatriba sull'età delle linee del metrò d roma, inaugurata da me... siete tanto informati su tutto e nn sapete che la linea A, quella arancione, è stata inaugurata nel '55, mentre la B di colore blu risale ai mondiali del '90?!!! ragazzi lo sanno pure le pietre!! quei dati sui cartelloni sono completamente falsati cacchio! la linea B è + recente, c metto la mano di caesar palace sul fuoco...eheheh;nn potete restare in silenzio... viva i nuovi convogli della metro A (quella del '55)
Si,sembra strano ma è vero : la linea B è stata inaugurata il 10 febbraio 1955.La linea A è entratata in funzione nel febbraio del 1980.
libro : I Trasporti di Roma.Dal tram a cavalli al metro di Umberto Mariotti Bianchi :
E a questo punto converrà parlare di metropolitana. Sembra che Roma abbia in uggia l'idea stessa di trasporto sotteraneo, un po' come ha avuto sempre in uggia portici e gallerie pedonali. Anche se la linea Termini-Laurentina fu inaugurata il 10 febbraio 1955, prima vera metropolitana in Italia, si tratto' a ben guardare di qualcosa di estraneo alla struttura urbanistica di Roma.Il regime fascista , immaginando la E 42, il grande quartiere dell'esposizione universale mancata poi a causa della guerra, divenuto infine l'EUR, decise il suo collegamento rapido con la stazione Termini, pensando più che alle necessità della città esistente, ai visitatori forestieri dell'esposizione e magari al futuro collegamento di Roma con il mare.
Della fermate previste, solo quelle di via Cavour e della Garbatella erano in zona abitata, oltre alle tre in fila dal Colosseo alla Piramide, peraltro piùttosto marginali rispetto ai relativi quartieri. Malignamente una rivista americana scrisse che si trattava d'una linea più d'apparato che utile : "comincia da qualche parte e finisce da qualche parte".I lavori furono iniziati comunque prima della guerra ed interrotti al suo scoppio, quando erano state realizzate alcune gallerie, di cui ricordo quella adiacente a via degli Annibaldi, cui si accedeva da un portone che c'è ancora e che fu usata come rifugio antiaereo.Si riprese a lavorare nel 1948.
Della costruzione della rete di metropolitana a Roma si parlava comunque da un pezzo. Del grave ritardo nell'attuazione molte le cause : principali le controversie fra urbanisti e technici dei trasporti (linee diametrali o tangenziali al centro storico?) e l'esautoramento del Comune operato dalla legge fondamentale del 1925 che riservava per Roma al ministero le competenze, attribuiti invece per gli altri comuni ai municipi: una legge abrogata solo nel dicembre del 1969.In questa clima poco conclusivo, comunque, una legge del dicembre 1959 decide la costruzione della linea A, la prima vera metropolitana urbana,dal Curato a Termini e poi a via Ottaviano attraverso popolosi quartieri comme quello di S. Giovanni e addirittura rioni centrali. I lavori cominciarono il 12 marzo 1964 partendo dal Curato lungo la Tuscolana, con il sistema di di scavo a cielo aperto che provoco' violente proteste degli abitanti e dei negozianti di quella via sicché il Comune nel settembre 1965 fece sapere che non avrebbe più consentito l'apertura di altri cantieri.I lavori rimasero fermi fino all'inizio del 1969 quando ripresero con lo scavo in galleria, con la famosa "talpa" che lungo l'Appia Nuova e via Emanuele Filiberto e fino a Termini si lascio' dietro una scia di cause per i danni che provoco' ai fabbricati vicini. Seguii alcune di esse e ricordo che non si riusciva ad ottenere il profilo geologico del sottosuolo attraversato, senza parlare della famosa "marrana" coperta negli anni Venti per raddoppiare il primo tratto di via Appia Nuova verso porta S.Giovanni, segnata peraltro in tutte le vecchie carte. Meglio ando' il tratto oltre Termini,anche se la stazione di piazza dell'Esedra incappo' in importanti resti archeologici d'età imperiale, con un ritardo di molti mesi per una variante: cosa che, mi disse allora un'illustre archeologa, si sarebbe potuto evitare,sol che si fosse consultata la Forma Urbis del Lanciani fin dall'inizio. Entrata comunque in funzione questa linea , nel febbraio del 1980, in connessione a Termini con il tronco della linea B proveniente dall'EUR,mutarono molte abitudini romane....
pampero February 15th, 2005, 03:05 AM @ fogus
Ma che va di moda dire una cosa senza portare uno straccio di prova? Era già stato postato il link a urbanrail.net che confermava i dati del Comune (del Comune, mica di mia nonna)...
CAESARS-PALACe February 15th, 2005, 03:23 AM un altro link con un sito del comune :
http://www.sta.roma.it/articolo.asp?CodArt=55&CodPadre=49
.
I'mBack February 15th, 2005, 03:16 PM L’archeologo Andrea Carandini ha individuato accanto al tempio di Vesta un “palazzo reale” di 345 metri quadrati
Scoperta la reggia dei re di Roma
Gli scavi nel Foro confermano la leggenda: la città eterna è stata fondata nel 753 a.C.
ROMA La casa dei Re era grande 345 metri quadrati, 105 coperti e 240 di cortile, con un grande ingresso monumentale. Era rifinita con arredi e ceramiche di alta qualità. Si trovava accanto al santuario di Vesta, fuori dalle Mura palatine, nel Foro romano. È venuta alla luce durante gli scavi condotti dal professor Andrea Carandini, uno studioso che da vent’anni ricerca le origini dell’antica Roma. «Insieme al palazzo reale - spiega il professore - abbiamo trovato la capanna delle vestali con il focolare dove veniva acceso il sacro fuoco, e un pavimento risalente alla metà dell’VIII secolo a.C. È una prova che ci consente di datare con precisione la fondazione dell’Urbe». Scavi e leggenda convergono.
I'mBack February 15th, 2005, 03:20 PM QUEST SI KE SONO NOTIZIE!! ;)
LA CAPITALE CRESCE E GUARDA ALLA CINA
IL LAZIO A GONFIE VELE VERSO ORIENTE
Se Roma corre anche il Lazio nel suo complesso va avanti a gonfie vele. La regione ha segnato una ripresa sorprendente, con una crescita del 5,1% degli arrivi e del 3% delle presenze, in particolare gli arrivi dei turisti stranieri hanno segnato un +5,9%.
il Lazio è in controtendenza. Abbiamo riportato i turisti a prima dell'11 settembre, siamo a livello del Giubileo 2000''. Sono stati infatti 10 milioni e mezzo gli arrivi nella Regione, e 25 milioni e mezzo le presenze. .
Pavlvs February 15th, 2005, 06:38 PM DAJE CHE CE LA FACCIAMO!!
Roma, 15 febbraio 2005 - Saranno 5 le città che si contenderanno l'organizzazione dei mondiali di nuoto del 2009.
Lo ha ufficializzato oggi la Federazione internazionale (FINA) che ha reso noto le candidature finali per la manifestazione: Roma dovrà vincere la concorrenza di Atene, Mosca, Dubai e del Giappone, di cui ancora non si conosce la città definitiva. Ritirata la temibile candidatura di Parigi, a causa di forti ritardi sulla costruzione delle piscine che avrebbero dovuto ospitare le gare. La decisione della federazione internazionale è prevista il 16 luglio, in occasione della riunione degli organi decisionali della FINA, durante lo svolgimento dei mondiali di Montreal.
Roma conferma così l'impegno profuso da Walter Veltroni per rilanciare lo sport, che non sia calcio, nella Capitale. Impegno che si concretizza a settembre con gli Europei di pallavolo maschili che si terranno al PalaLottomatica, e ora con la candidatura per i Mondiali di nuoto in occasione dei quali sarà pronta la "Città dello Sport" che sorgerà in uno spazio a Tor Vergata e che avrà come fiore all'occhiello proprio una struttura coperta che ospiterà la piscina olimpica.
VINCERE!
VINCERE!!
VINCERE!!!
Pavlvs February 15th, 2005, 06:42 PM Roma, 15 febbraio 2005 - È stato approvato ieri in Campidoglio il nuovo Piano di utilizzazione degli arenili (Pua). Il provvedimento regolerà le modalità di utilizzazione delle spiagge del litorale romano, dando corso ad un provvedimento atteso da 5 anni.
"Era un provvedimento molto atteso - spiega il sindaco - che rappresenta un'ulteriore possibilità di crescita e sviluppo per Ostia. Logiche intensive hanno distrutto molte spiagge italiane e col Pua si ritrova un equilibrio fra costruito e non. Questo strumento sarà utilissimo per l'imprenditoria di Ostia''.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della commissione ambiente Ivana Della Portella che ha ricordato come il Pua non sia uno strumento urbanistico aggiungendo che a breve nascerà un Comitato per la qualità architettonica composto da 7 membri. (ottima notizia...QUALITA' CI VUOLE NDR)
Il piano definisce inoltre le attività compatibili con l'uso balneare della spiaggia. Tra queste vengono menzionate le attività di ristorazione, quelle di intrattenimento, la vendita di giornali e libri, la creazione di empori per l'abbigliamento, gallerie d'arte, ludoteche, centri fitness e punti vendita per il commercio equo e solidale.
Secondo Enzo Foschi, consigliere provinciale dei diessini, Ostia potrà finalmente avere una spiaggia per i surfisti. "È inutile ricordare che ad Ostia - commenta Foschi - è presente una delle colonie di surfisti più numerose d'Italia che ha espresso e continua ad esprimere campioni di livello nazionale ed internazionale e che solo ora vede riconosciuto il proprio diritto a praticare questo sport. Un fatto importante per Ostia che vede rilanciata e confermata la sua vocazione ad essere una grande capitale degli sport d'acqua".
Anche per i Verdi il nuovo Pua è decisamente positivo e "premia gli sforzi degli ambientalisti e dei cittadini che in questi anni si sono battuti contro il lungomuro, per la visibilità e l'accesso libero agli arenili e per la demolizione degli abusi". Secondo i verdi la riduzione dell'altezza delle strutture (da 6 a 4 metri) e l'aumento delle visuali marine da lasciare libere sono da considerare risultati importantissimi.
Pavlvs February 15th, 2005, 06:44 PM Roma, 15 febbraio 2005 - "Abbiamo deciso di rifare completamente le strade e non mettere più le toppe alle buche". Così il sindaco Walter Veltroni ha annunciato il via ai lavori di riqualificazione del manto stradale urbano. "Premesso che a Roma ci sono 5.500 Km di strade, pari alla distanza da qui a Nuova Delhi - ha continuato il primo cittadino - avranno la priorità le vie di maggior uso cittadino".
A partire da oggi il rifacimento totale riguarderà 96 strade per un costo di 21,5 milioni di euro e la fine dei lavori è prevista per agosto. La seconda trance di interventi, invece, inizierà a settembre e riguarderà altre 47 strade per un ulteriore prezzo di 12 milioni di euro. Un totale quindi di 150 strade per 33 milioni di euro, a partire da oggi fino a marzo 2006. "Abbiamo organizzato i cantieri in modo di ridurre al minimo l'impatto con i cittadini - ha precisato Veltroni - e senza congestionare ulteriormente il traffico". I lavori, infatti, saranno accorpati per settore, in modo da concentrare i cantieri e ridurre i termini di riapertura della viabilità.
Insieme al sindaco di Roma anche l'assessore ai Lavori Pubblici, Giancarlo D'Alessandro, che ha spiegato gli aspetti più tecnici dell'opera di "bonifica".
Nel secondo ciclo d'interventi l'Amministrazione modificherà, per la prima volta, le procedure di gara. I lavori non saranno più assegnati secondo la formula del massimo ribasso, ma seguendo il metodo "dell'offerta economicamente più vantaggiosa". In particolare i criteri che peseranno sulla scelta del vincitore del bando sono: le modalità di organizzazione del cantiere, le fasi realizzative, il materiale adoperato, le tecniche utilizzate e il prezzo. Va detto inoltre che il Comune è in cerca dell'apporto del privato per soluzioni tecniche innovative e tuttora sono al vaglio diverse sperimentazioni. Su via dei Settemetri, ad esempio, si sta utilizzando un materiale per l'asfalto che riduce l'inquinamento.
Pavlvs February 15th, 2005, 07:00 PM STORACE conferma: la Regione ha intenzione di realizzare la metropolitana dei Castelli. «Andremo a realizzare - ha spiegato ieri il governatore un'opera assolutamente fondamentale che farà parte del piano regionale Trasporti della Regione che è ormai in dirittura d'arrivo e sul quale stiamo lavorando da tempo e grazie al quale faremo un salto di qualità. La cura del ferro è un elemento cardine del piano e dell'azione del governo regionale. Stiamo progettando, infatti, la metro dei Castelli che trasformerà le linee ferroviarie della zona in una metropolitana leggera e terminerà la sua corsa proprio al capolinea della metro C». Una buona notizia per i pendolari castellani, che dalla Regione hanno avuto assicurzione sul nuovo contratto di servizio che verrà firmato con Trenitlia. Storace ha ricordato l’impegno regionale di 163 milioni per 792 treni al giorno. La Regione ha richiesto all Ferrovie il raddoppio delle penali in caso di mancato rispetto e «nessun pagamento in caso di treni soppressi».
fogus February 15th, 2005, 07:34 PM vabbè mi arrendo (anzi no! kiederò in giro)... mi distruggete le unike certezze ke mi erano rimaste.... adesso mi direte ke roma è stata fondata nel 753... dopo cristo! :D kissà se la kiusura della linea A sta creando casini... l'altra sera stavo tranquillamente cambiando linea a termini e me la sono ritrovata kiusa...azz deve ancora entrarmi in testa!
Pavlvs February 15th, 2005, 07:51 PM Ragazzi,
sull'edizione romana del Corsera di oggi c'è questa lettera scritta da tale Elisabetta De Rossi.
E' un bomba:
" Ormai si parla spesso della Roma del futuro anche perchè si sente il bisogno di avere una metropoli moderna, non più un paesone secondo l'amara definizione di Moravia.....
...ma per uscire dal suo nanismo architettonico Roma dovrebbe realizzare almeno un centinaio di torri alte 200 metri.
E si potrebbe realizzare questo sogno in pochi anni, se verranno coinvolte decine di imprese, anche straniere, e migliaia di operai.
Purtroppo con il minimalismo ed il lumachismo di sempre si continuano a costruire case racchie di pochi piani, divorando grandi fette di territorio.
Dove potrebbe sorgere un grattacielo che potrebbe ospitare un centinaio di famiglie sorgono ancora piccoli banali edifici.
Un nuovo avveneristico quartiere potrebbe sorgere lì dove ora ci sono le erbacce della Palmiro Togliatti"
Elisabetta...vuoi sposarmi?? :) :D :D
SdR February 15th, 2005, 08:20 PM Ragazzi,
sull'edizione romana del Corsera di oggi c'è questa lettera scritta da tale Elisabetta De Rossi.
E' un bomba:
" Ormai si parla spesso della Roma del futuro anche perchè si sente il bisogno di avere una metropoli moderna, non più un paesone secondo l'amara definizione di Moravia.....
...ma per uscire dal suo nanismo architettonico Roma dovrebbe realizzare almeno un centinaio di torri alte 200 metri.
E si potrebbe realizzare questo sogno in pochi anni, se verranno coinvolte decine di imprese, anche straniere, e migliaia di operai.
Purtroppo con il minimalismo ed il lumachismo di sempre si continuano a costruire case racchie di pochi piani, divorando grandi fette di territorio.
Dove potrebbe sorgere un grattacielo che potrebbe ospitare un centinaio di famiglie sorgono ancora piccoli banali edifici.
Un nuovo avveneristico quartiere potrebbe sorgere lì dove ora ci sono le erbacce della Palmiro Togliatti"
Elisabetta...vuoi sposarmi?? :) :D :D
sinceramente non so chi sia ma questa è musica per le mie oracchie ... se si candida sindaco la voto!!!
CAESARS-PALACe February 16th, 2005, 02:22 PM " Ormai si parla spesso della Roma del futuro anche perchè si sente il bisogno di avere una metropoli moderna, non più un paesone secondo l'amara definizione di Moravia.....
...ma per uscire dal suo nanismo architettonico Roma dovrebbe realizzare almeno un centinaio di torri alte 200 metri.
E si potrebbe realizzare questo sogno in pochi anni, se verranno coinvolte decine di imprese, anche straniere, e migliaia di operai.
Purtroppo con il minimalismo ed il lumachismo di sempre si continuano a costruire case racchie di pochi piani, divorando grandi fette di territorio.
Dove potrebbe sorgere un grattacielo che potrebbe ospitare un centinaio di famiglie sorgono ancora piccoli banali edifici.
Un nuovo avveneristico quartiere potrebbe sorgere lì dove ora ci sono le erbacce della Palmiro Togliatti"
:applause: :applause: :applause:
CAESARS-PALACe February 16th, 2005, 02:42 PM DAJE CHE CE LA FACCIAMO!!
Roma, 15 febbraio 2005 - Saranno 5 le città che si contenderanno l'organizzazione dei mondiali di nuoto del 2009.
Lo ha ufficializzato oggi la Federazione internazionale (FINA) che ha reso noto le candidature finali per la manifestazione: Roma dovrà vincere la concorrenza di Atene, Mosca, Dubai e del Giappone, di cui ancora non si conosce la città definitiva. Ritirata la temibile candidatura di Parigi, a causa di forti ritardi sulla costruzione delle piscine che avrebbero dovuto ospitare le gare. La decisione della federazione internazionale è prevista il 16 luglio, in occasione della riunione degli organi decisionali della FINA, durante lo svolgimento dei mondiali di Montreal.
Roma conferma così l'impegno profuso da Walter Veltroni per rilanciare lo sport, che non sia calcio, nella Capitale. Impegno che si concretizza a settembre con gli Europei di pallavolo maschili che si terranno al PalaLottomatica, e ora con la candidatura per i Mondiali di nuoto in occasione dei quali sarà pronta la "Città dello Sport" che sorgerà in uno spazio a Tor Vergata e che avrà come fiore all'occhiello proprio una struttura coperta che ospiterà la piscina olimpica.
Molto bene adesso sono solo 5 città. Fuori... Budapest Copenhagen Parigi
Stockolma !!! :eat: . Poi i mondiali del 2005 non saranno a Montreal a causa di problemi di finanziamento. Significa che Atena Berlino e Mosca vogliono ospitare già nel 2005 i mondiali.Se vince per esempio Atene ci saranno solo : Dubai, Mosca e un' città giapponese contro Roma. Forza Roma con il "città dello sport" !! :horse:
Pavlvs February 16th, 2005, 06:12 PM IKEA 2 FA FINALMENTE SCOPRIRE LA NECROPOLI DI FIDENE
Trovati durante i lavori mosaici, ville, strade, stipi votive e statue dell'antica città-municipio.
I costruttori: " La struttura sarà inaugurata a giugno. Abbiamo collaborato ai ritrovamenti e siamo disposti ad allestire un museo".
Roma delle meraviglie. E' bastato avviare un vasto cantiere per un nuovo insediamento, quello del Porta di Roma, perchè la città Eterna rivelasse altri suoi tesori finora in oblio.
Nasce lì Ikea 2, insieme ad un grande centro commerciale e a tremila appartamenti ed altrettanti uffici, ed ecco riaffiorare una serie di importanti resti archeologici.
Quelli che già danno il nome al posto.
Parco delle Sabine.
Succede in località Radicicoli, toponimo remoto destinato a tramutarsi in un nuovo importante pezzo delle rete archeologica della Città.
"Stiamo costruendo su 140 ettari in un comprensorio che ne prevede altri 170 a verde, per un totale di 2.1 milioni di mc di immobili e 10.000 residenti, naturalmente ci siamo fatti carico dei lavori di valorizzazione delle scoperte archeologiche e siamo disponibili ad allestire anche una struttura museale" di Claudio Toti della Lamaro, che con Parsitalia provvede alla realizzazione del comprensorio.
Ma cosa è stato ritrovato a Radicopoli?
Una necropoli rilevante, quella di Fidene, antica città dei Latini e più tardi municipio romano: una necropoli a lungo cercata ed oggi trovata.
E poi una rete di strade romane suburbane che portavano verso i Castelli e verso la Sabina, compreso un tratto in basolato lungo cento metri.
In più alcune ville romane,di cui una munita di un acquedotto locale sotterraneo lungo un chilometro.
Una "mansio-statio", un'osteria che fungeva da lupanare, con 3 mosaici policromi e uno bianco.
Un complesso idraulico, probabilmente un santuario, con resti di vasche e tubature, più alcune statue di età imperiale; una stipe votiva, le fosse in cui venivano gettate le offerte per le divinità, che ha restituito 600 oggetti di terracotta.
Spiega l'architetto Di Gennaro, responsabile di zona per la Sovrintendenza archeologica:
" Questo era territorio dei Latini, la città era Fidene; finora avevamo ritrovato parecchie testimonianze come oggetti protostorici, una capanna dell'età del ferro o la tomba della giovane donna del VI secolo di cui si possono ammirare i monili d'oro a Palazzo Massimo.
Ma l'attuale ritrovamento che copre un arco che va dal XV secolo fino all'età imperiale, e che si snoda lungo tutto il processo di romanizzazione di questa zona, è davvero molto importante."
Le tombe della necropoli, ma ogni villa aveva la sua necropoli annessa, sono a fossa e a camera, quest'ultime con dromos databili tra VI e V secolo avanti Cristo.
Molta attenzione è stata dedicata alla mansio statio, l'osteria di età tardo repubblicana ed imperiale a due piani di cui stati ritrovati i vari locali del pianterreno.
Sorge vicino ad un crocicchio.
Nella struttura ci sono 3 mosaici policromi.
Il più grande, probabile pavimento del lupanare, è illustrato al centro con l'accoppiamento tra un uomo anziano ed una donna.
Intorno figure nilotiche come un amorino che fa una sorta di surf con un 'anfora e una vela.
Oppure un fauno che tira la coda a un cavallo la cui testa è divorata da un coccodrillo.
A ispirare gli altri 2 mosaici sono invece scene naturali con animali marini.
Accanto ai locali già portati alla luce ce ne sono altri, termali, da recuperare.
Molto interessante è anche il complesso idraulico.
C'è una vasca con una rampa d'immissione dell'acqua, con 3 filtri e 3 lamine in piombo.
Lì abbiamo ritrovato varie teste di marmo e una statua intatta, un Giove Serapide col cerbero a lato, di età imperiale :D
Non lontano c'era un'altra statua a pezzi, una fatica di Ercole con la cerva Cerinitide dalle corna d'oro.
Ma il ritrovsmento più importante è forse lo stipe, una vera rarità.
Questi scarichi di materiale votivo sono in genere una delle prime prede dei tombaroli.
Sono stati ritrovati intatti ben 600 pezzi di terracotta: piedi, caviglie, uteri, falli, seni, persino maialini!!
Sarà dunque questo insediamento, approvato nel '97, per riqualificare le periferie, ad ospitare queste meraviglie.
L'idea su cui lavorare è quella di un parco archeologico vero e proprio.
Nel verde e dentro un'area a vocazione residenziale dove verrà allocato il più grande centro commerciale d'Europa.
:nocrook::nocrook::nocrook::nocrook:
Che dire?
Lo farei leggere a certi albionici di mia conoscenza.
C'è un proverbio a Roma, piuttosto greve come tutti gli antichi proverbi popolari, che dice:
" Quando voi ancora stavate nelle caverne... noi eravamo già froci"!!
Non in questo caso però, visto che gli accoppiamenti ritratti nel pavimento del lupanare, cioè del bordello, a quanto sembra sono rigorosamente etero! :D:D:D
I'mBack February 16th, 2005, 06:27 PM mi distruggete le unike certezze ke mi erano rimaste.... adesso mi direte ke roma è stata fondata nel 753... dopo cristo! :D
In effetti Roma nn e' stata fondata nel 753 dopo cristo e neanke avanti cristo: ROMA NN E' STATA FONDATA!
ROMA E' SEMPRE ESISTITA!! :D
CMQ, Pavlvs, grazie x l'ultimo articolo! Certo ke il sottosuolo di roma ha ancora tante soprese da rivelarci!! Ma al dire il vero forse ce ne sono ancora "troppe", spero soltanto ke quando inizieranno i lavori x la linea c nn saranno bloccati di continuo x varie "sorprese" del sottosuolo!!
Pavlvs February 16th, 2005, 07:02 PM Caro I'm back,
purtroppo sono molto pessimista al riguardo e non vedo come possa non esserlo.
E' prevista persino una fermata a Torre Argentina, nel posto dove uccisero Cesare, e dove ci sono i resti di almeno 3 templi di differenti età storiche.
Ora: la galleria è a 30 metri, sotto il livello archeologico, e questo va bene.
Ma le rampe d'accesso?
Le scale mobili?
Dovranno pur salire no?
Ed indovina che troveranno?
Aspettiamoci ritardi.
Dicono sarà pronta per il 2012.
Se ci va bene, sarà per il 2020.
Pavlvs February 16th, 2005, 07:46 PM MUSEO ALBERTO SORDI.
Piazzale Numa Pompilio, il dono di Albertone a ROMA.
La casa di Sordi sarà trasformata in un museo: presto la sorella Aurelia comunicherà la decisione al Sindaco.
La scenografica casa di Piazzale Numa Pompilio, davanti alle Terme di Caracalla, dove Sordi ha vissuto fino all'ultimo giorno, diventerà un museo.
Anzi, IL museo.
Sarà solo quello il luogo della memoria, l'unico luogo autorizzato a custodire il ricordo del grande attore.
La sorella Aurelia, dal giorno della morte di Alberto, ha lasciato tutto come era, la cineteca, il giardino con le rose e le magnolie, i quadri di De Chirico.
Contribuirà anche Stefano Saliola, 43 anni, presidente dell'associazione " I vitelloni", l'unico al mondo a possedere l'intera collezione di originali fotografici dei film di Albertone, in tutto 800 tra locandine e manifesti.
Saliola possiede anche la mitica Harley Davidson 750 WLA su cui romabava Sordi in "Un americano a Roma".
Il 24 febbraio messa di commemorazione nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
Tutti i romani sono chiamati a partecipare.
Pavlvs February 16th, 2005, 08:06 PM NUOVO CENTRO SPORTIVO PER DISABILI AL TRE FONTANE
Roma, 16 febbraio 2005 - Domenica 13 marzo non sarà solo un evento sportivo, ma anche un momento per l'integrazione tra i cittadini e la città, per la compartecipazione tra sponsor privati e amministrazione comunale e soprattutto un messaggio sociale. E' quello che è emerso nella presentazione della XI edizione della "Maratona di Roma", la bella iniziativa che, ad oggi, vede già 8.506 iscritti e tutto fa prevedere che si supererà il record italiano, stabilito lo scorso anno, di 9.124 atleti. Ma il grande motivo d'orgoglio per il Campidoglio, come ha spiegato il sindaco Walter Veltroni, è la partecipazione di 113 sportivi disabili che con le loro "handibike" sono pronti a portare a termine il percorso. La gara sarà dedicata alla liberazione di Giuliana Sgrena, per la quale il sindaco si augura che "in quella data potrà già essere tra noi".
La Maratona di Roma, per tradizione, non riguarda soltanto gli atleti agonisti. Anche quest'anno infatti, al via ci saranno più di 40.000 "non atleti" che daranno vita alla "Stracittadina Fun Run", una corsa di 5 km alla quale possono partecipare tutti. L'iscrizione potrà essere effettuata all'interno del Marathon Villane fino a sabato 12 marzo. Il costo è di 5 euro.
La maratona
La partenza è alle 9.00 da via dei Fori Imperiali, il percorso, a differenza dello scorso anno, è stato pensato in maniera tale che un corridore non debba passare due volte per uno stesso punto, escluso il necessario doppio passaggio a Piazza Venezia e via Dei Cerchi. Questo, a tutto vantaggio della velocizzazione della gara ed una migliore percorribilità per gli atleti disabili. Altra novità rilevante quella dei rifornimenti: saranno un vero e proprio punto d'accoglienza presso i quali ogni partecipante troverà contemporaneamente il rifornimento, la postazione sanitaria e i servizi igienici. Il percorso si snoda vicino ai monumenti più belli della Capitale, toccando le due punte estreme che sono la Basilica di S. Paolo e la Moschea islamica.
Inoltre molto significativa è la partecipazione di diversi sponsor, dall'Acea a cui è intitolato il trofeo, fino ai più prestigiosi marchi del mondo dello sport. Questo tema è stato affrontato e chiarito dal sindaco Veltroni che si è congratulato con i "partner" per l'interesse dedicato all'iniziativa. Tuttavia il primo cittadino ha voluto porre l'accento "sul numero più importante di quest'anno: quello dei ragazzi disabili". Poi ha aggiunto che la parola disabile per queste persone è impropria "perché, al contrario, dimostrano di avere abilità moltiplicate per dieci". Senza escludere poi, l'importanza della maratona sotto il punto di vista turistico, visto che attira sportivi da 70 diversi paesi e le immagini della corsa, grazie ai media, fanno il giro del mondo. Un modo per vivere la città "di gioia e aggregazione", ha poi concluso.
A margine della conferenza il sindaco ha annunciato alcune importanti novità. Per prima la costruzione di un centro sportivo per disabili presso la struttura delle Tre Fontane, "a modello per l'Europa". Poi la volontà dell'amministrazione di organizzare un'altra maratona la sera dell'11 settembre, il giorno seguente alla "Notte Bianca", allo scopo di riprodurre la bellissima atmosfera delle olimpiadi del '60 quando l'arrivo era perimetrato da decine di fiaccole. Un messaggio di pace proprio nella ricorrenza della tragedia di New York.
Pavlvs February 16th, 2005, 08:21 PM LISTA PROGETTI ULTIMI AGGIORNAMENTI
1 26 NUOVE CHIESE A ROMA
2 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
4 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
5 3à CORSIA G.R.A.
6 5 ISOLE ARTIFICIALI DI PORTOGHESI AL LARGO DI OSTIA
7 ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
8 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA PALAZZO TIBERI
9 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
10 ALBERGO E MUSEO NELLO STABILE SERONO
11 ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
12 AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
13 ANELLO FERROVIARIO
14 ARCO DI LUCE DI LIBERA
15 AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
16 AUDITORIUM RENZO PIANO*
17 BICOCCA 2 DI GREGOTTI
18 BOLLE DI FUKSAS EDIFICIO VIA GIOLITTI
19 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
20 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
21 CAMPIDOGLIO 2
22 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
23 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
24 CASA DEL CINEMA NEGLI STUDI DE LAURENTIIS PONTINA
25 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS TIBURTINA
26 CASA DEL GUSTO*
27 CASA DEL JAZZ
28 CASA DELL'ARCHITETTURA*
29 CASA DELLO STUDENTE OSTIENSE DI PURINI
30 CASE SUL TEVERE
31 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
32 CAVALCAVIA DEL TINTORETTO
33 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
34 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
35 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
36 CENTRO CONGRESSI ITALIA - NUVOLA DI FUKSAS
37 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
38 CENTRO SPORTIVO PER DISABILI AL TRE FONTANE
39 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
40 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
41 CINECITTA' WORLD
42 CITTADELLA POLIZIA TUSCOLANA *
43 COMMERCITY
44 COMPLANARE A24
45 COMPLANARE MAGLIANA
46 COMPLANARI FIUMICINO
47 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
48 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
49 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
50 DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
51 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
52 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
53 ES HOTEL*
54 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA DI FRANCO PURINI
55 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
56 FILOBUS 90
57 FONOPOLI
58 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
59 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
60 GLOBE THEATRE
61 GNAM - ALA DENIER
62 GRA 2
63 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
64 INTERRAMENTO MURO TORTO
65 INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
66 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
67 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
68 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
69 MAXXI DI ZARA HADID
70 MERCATO DI EIFFEL
71 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
72 METRO DEI CASTELLI
73 METRO EST
74 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
75 METROPOLITANA LINEA B1
76 METROPOLITANA LINEA C
77 METROPOLITANA LINEA D
78 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
79 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
80 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
81 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
82 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
83 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
84 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
85 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
86 MUSEO DELLA SCUOLA ROMA A VILLA TORLONIA
87 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
88 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
89 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
90 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
91 NAVIGAZIONE TEVERE*
92 NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
93 NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
94 NUOVA CHIESA ORTODOSSA
95 NUOVA LUISS
96 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
97 NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
98 NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
99 NUOVA TANGENZIALE
100 NUOVO ASSE OSTIA
101 NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
102 NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
103 NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
104 NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
105 NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
106 NUOVO MASTERPLAN OSTIA
107 NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
108 NUOVO MERCATO CASERMA PEPE *
109 NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
110 NUOVO MOLO C FIUMICINO
111 NUOVO MUSEO ALBERTO SORDI
112 NUOVO MUSEO ARCHEOLOGICO NECROPOLI FIDENE A PORTA DI ROMA
113 NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
114 NUOVO PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO *
115 NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
116 NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
117 NUOVO PONTILE OSTIA
118 NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
119 NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
120 NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
121 NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
122 NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
123 NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
124 NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
125 NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
126 NUOVO RACCORDO ANULARE
127 NUOVO STADIO DELLE AQUILE
128 NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
129 NUOVO TEATRO DI POMEZIA
130 NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
131 OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
132 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
133 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
134 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
135 PARCHEGGIO DEL PINCIO
136 PARCHEGGIO EUCLIDE *
137 PARCHEGGIO GARBATELLA*
138 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
139 PARCHEGGIO VIA GIULIA
140 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
141 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
142 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
143 PARCO TALENTI
144 PASSANTE A NORD OVEST
145 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO *
146 PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
147 PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
148 PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
149 PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
150 PEOPLE MOVER CIAMPINO
151 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
152 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
153 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
154 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
155 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
156 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
157 POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA
158 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
159 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
160 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
161 PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
162 PONTE DEI CONGRESSI
163 PONTE DELLA MUSICA
164 PONTE DELLA SCIENZA
165 PORTO DI ROMA*
166 PORTO ROMANO*
167 PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
168 PROLUNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
169 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO CASAL SELCE
170 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
171 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
172 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA - TOR PAGNOTTA
173 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO BUFALOTTA
174 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
175 PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
176 PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
177 PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
178 RADDOPPIO BINARI FR2 TRATTO URBANO *
179 RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
180 RADDOPPIO VIA PRENESTINA
181 RADDOPPIO VIA TIBURTINA
182 RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
183 RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
184 RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
185 RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
186 RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
187 RECUPERO FORNACE VESCHI
188 RECUPERO GALLERIA COLONNA
189 RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
190 RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
191 RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
192 RECUPERO SNIA VISCOSA
193 RECUPERO TORRE SAN MICHELE
194 RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
195 RECUPERO VETRERIA SCIARRA
196 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
197 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
198 RESTAURO COLOSSEO
199 RESTAURO DEL PALATINO
200 RESTAURO MURA AURELIANE
201 RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
202 RESTAURO PARCO NEMORENSE
203 RESTAURO POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO*
204 RESTAURO TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO*
205 RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
206 RESTAURO VILLA BONELLI
207 RESTAURO VILLA CARPEGNA
208 RESTAURO VILLA CHIGI
209 RESTAURO VILLA DE SANTIS
210 RESTAURO VILLA FLORA
211 RESTAURO VILLA LAIS
212 RESTAURO VILLA MEDICI*
213 RESTAURO VILLA MERCEDE
214 RESTAURO VILLA SCIARRA
215 RESTAURO VILLA TORLONIA
216 RIFACIMENTO ARDEATINA
217 RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
218 RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
219 RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
220 RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
221 RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
222 RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
223 RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
224 RISTRUTTURAZIONE COLLE OPPIO
225 RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
226 RISTRUTTURAZIONE METRO A
227 RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
228 RISTRUTTURAZIONE PALAEUR*
229 RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
230 RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
231 RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
232 RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
233 SCAVI DOMUS AUREA
234 SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
235 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
236 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
237 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
238 SDO
239 SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
240 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
241 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
242 SVINCOLO A24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
243 TAV
244 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
245 TRAM CARAVAGGIO
246 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
247 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
248 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
249 TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
250 TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
251 TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
252 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
253 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
254 UGC CINEMA FIUMICINO 24 SALE IL PIU' GRANDE D'ITALIA
255 VELODROMO - ACQUACENTER
256 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
Pavlvs February 17th, 2005, 01:33 PM PROLUNGAMENTI METRO
Roma, 16 febbraio 2005 - La città di Roma festeggia oggi i compleanni di due illustri e spesso bistrattate cittadine, le linee della metropolitane B e A. Non è una bizzarria quella di invertire l'ordine abituale delle due lettere, infatti la linea Blu è la più anziana e festeggia i suoi primi 50 anni (è nata il 10 febbraio 1955), mentre la linea Arancione ne compie 25 (è stata inaugurata il 16 febbraio 1980)....
....L'assessore Di Carlo ha poi voluto rendere noto un progetto troppo poco pubblicizzato, quello dei prolungamenti delle linee già esistenti, per il quale sono stati riconvertiti gli stanziamenti destinati al Tram su Gomma che doveva collegare l'Eur a Tor de Cenci. "In questo modo - ha proseguito Di Carlo - la metropolitana arriverà a ridosso del GRA e diventerà un mezzo importante anche per i non residenti. I 5 prolungamenti porteranno la linea A dalla fermata di Battistini al quartiere Casalotti e da Anagnina a Tor Vergata. Per quanto riguarda la linea B invece è già in via di realizzazione il tratto da Rebibbia a Casal Monastero ed è in progettazione il biforcamento che da piazza Bologna porterà a Conca D'Oro e di lì alla Bufalotta. Poi ancora nel tratto sud della linea B verrà collegata Tor Pagnotta".
pampero February 17th, 2005, 02:51 PM L'assessore Di Carlo ha poi voluto rendere noto un progetto troppo poco pubblicizzato, quello dei prolungamenti delle linee già esistenti, per il quale sono stati riconvertiti gli stanziamenti destinati al Tram su Gomma che doveva collegare l'Eur a Tor de Cenci. "In questo modo - ha proseguito Di Carlo - la metropolitana arriverà a ridosso del GRA e diventerà un mezzo importante anche per i non residenti. I 5 prolungamenti porteranno la linea A dalla fermata di Battistini al quartiere Casalotti e da Anagnina a Tor Vergata. Per quanto riguarda la linea B invece è già in via di realizzazione il tratto da Rebibbia a Casal Monastero ed è in progettazione il biforcamento che da piazza Bologna porterà a Conca D'Oro e di lì alla Bufalotta. Poi ancora nel tratto sud della linea B verrà collegata Tor Pagnotta".
:eek2: :eek2: :applause: :applause: :applause:
Ora passato l'entusiasmo vooglio far notare che le dichiarazioni di DiCarlo non trovano riscontro nella realtà...e che l'ex assessore s'è candidato alle regionali....però anche se fosse vera solo la notizia della riconversione degli stanziamenti del tram su gomma mi sembra un'ottima notizia.
SdR February 17th, 2005, 02:52 PM PROLUNGAMENTI METRO
.....
la linea B invece è già in via di realizzazione il tratto da Rebibbia a Casal Monastero
............
è già in via di realizzazione ??? qualcuno ne sa qualcosa di più?
CAESARS-PALACe February 17th, 2005, 05:50 PM la linea B invece è già in via di realizzazione il tratto da Rebibbia a Casal Monastero
mi sembra impossibile, forse significa che la progettazione è finita.Ma come ha già detto Pampero l'articolo non è molto credibile :
ed è in progettazione il biforcamento che da piazza Bologna porterà a Conca D'Oro
progettazione :? questo è la metro B1 :rant: , i cantieri sono già partiti : spostamento dei cavi sotterranei di telefono, luce, gas e acqua...
METRO B prolungamento------> in progetazzione
METRO B1------------------->in via di realizzazione
CAESARS-PALACe February 17th, 2005, 08:48 PM un altro articolo :
METRO C : La messa in servizio dell’opera è prevista in tre fasi
(Fonte: IL MESSAGGERO - 15/02/2005)
PRIMA FASE: 2.380 GIORNI: La prima tratta che verrà realizzata è quella tra la stazione San Giovanni e la stazione Alessandrino. I giorni previsti per la realizzazione sono 2.380. Avrà una lunghezza di 7.250 metri, con 9 stazioni. La frequenza dei convogli sarà di 300 secondi, i treni operanti saranno 6.
SECONDA FASE: 2.736 GIORNI: La seconda tratta che verrà messa in servizio è tra la stazione Venezia e il capolinea Pantano (comprensiva della prima tratta S. Giovanni-Alessandrino). I giorni previsti per la realizzazione sono 2.736 La lunghezza complessiva (Venezia-Pantano) sarà di 21.500 metri, con 24 stazioni. La frequenza dei convogli varierà tra 240 e 960 secondi. I treni operanti saranno 22.
FASE FINALE: 3.357 GIORNI: La fase finale prevede la messa in servizio dell’intero tracciato (Clodio/Mazzini-Pantano). I giorni totali per la realizzazione di tutto il percorso è di 3.357 giorni. La lunghezza complessiva sarà di 25.500 metri, con 30 stazioni. La frequenza dei convogli varierà tra 180 e 720 secondi. I treni operanti saranno 30.
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3 357 giorni ! :pet:
CAESARS-PALACe February 17th, 2005, 09:01 PM Lì sotto non c’è il vuoto ma cenere e argilla. L’esperto anticipa il viaggio nel sottosuolo: «Ecco quello che troveranno»
(Fonte: IL MESSAGGERO - Autore: Claudio Marincola - 15/02/2005)
La talpa non ha ancora iniziato a scavare. Ma il dado è tratto: la Metro C è partita, ha iniziato il suo percorso con l’obiettivo di spuntare in superficie alla fine del 2011. Come una sonda lanciata nello spazio per raggiungere un pianeta lontano, così la terza linea inizierà il suo viaggio nel sottosuolo di Roma, galassia misconosciuta dalle mille sorprese, alcune gradite, altre meno. Ad annunciare l’ultimo passaggio, quello decisivo, la presentazione del bando di gara, c’erano ieri - nella sala dell’Auditorium riservata alle prove del coro - il sindaco Veltroni, il presidente della Regione Lazio Storace, gli assessori ai Trasporti dei due enti locali, Mario Di Carlo e Giulio Gargano, e i responsabili di Roma Metropolitane, il presidente Chicco Testa e l’amministratore delegato Federico Bortoli. Parlare di metropolitane in progettazione nella Capitale ha generato per anni una sensazione di irrealtà. Per le note preesistenze archeologiche, per le resistenze burocratiche di vario genere che ne hanno ritardato la realizzazione. Da qui l’“evento”, la particolarità della nuova linea finanziata per il 70% dallo Stato, per il 18% dal Comune di Roma per il 12% dalla Regione Lazio. «Era da mezzo secolo che non si prospettava in questo campo una novità tanto grande - ha iniziato il sindaco, presenti in platea i rappresentanti delle grandi imprese - Ora siamo qui ed è con grande orgoglio che iniziamo il percorso che darà a Roma un’opera strategica che per volume economico, 3 miliardi di euro, seconda solo al Ponte di Messina». Le imprese invieranno le domande di partecipazione entro la prima settimana di maggio. L’aggiudicazione è prevista nei primi mesi del 2006 e subito dopo si apriranno i cantieri delle tratte cen trali T4 e T5, San Giovanni-Alessandrino, le prime ad entrare in esercizio. «Abbiamo previsto - ha continuato Veltroni - di affidare al contraente generale la realizzazione del collegamento con l’Università di Tor Vergata che comprenderà la nuova Città dello sport e il nuovo Museo della scienza». La nuova metro sarà lunga 25,5 km dei quali 17,6 sotterranei. Ci saranno 30 nuove stazioni con quattro nodi di scambio. I treni saranno composti da sei vetture ad automazione integrale, senza macchinista. Da Piazzale Clodio si arriverà a Pantano in 45 minuti, in 8 al Colosseo, in 14 a San Giovanni e in 16 al Pigneto. Il futuro Museo dei Fori alla Stazione Colosseo valorizzerà gli eventuali reperti trovati. I lavori si svolgeranno in massima sicurezza per gli edifici, vibrazioni minime alla quota di 20/30 metri di profondità. «Sarà la seconda per entità finanziaria ma sarà la prima grande opera realizzata con la legge Obiettivo - è intervenuto il governatore Francesco Storace - la Regione ha stanziato 250 milioni di euro per questa metropolitana, cosa che non ha fatto nessun’altra regione italiana. Fino al ’95 - ha sottolineato il presidente che si è attenuto, come del resto anche il sindaco, al suo ruolo istituzionale, evitando qualsiasi polemica - vorrei ricordare che fino al 1995 la metro C era stata solo progettata e finanziata ma mai realizzata. Un’opera ferma da almeno un decennio che si è sbloccata per merito della Regione Lazio». Storace ha poi annunciato che nel prossimo mese di marzo, quando in consiglio regionale verrà presentato il piano regionale dei trasporti, verrà presentata la «metropolitana dei Castelli», un’opera “leggera” molto attesa dai pendolari che prevede il potenziamento dell’attuale rete ferroviaria e il collegamento con il capolinea di Pantano. A fornire i particolari più tecnici è stato Federico Bortoli, ad di Roma Metropolitane: «La novità più rilevante - ha spiegato Bortoli - è il nuovo criterio introdotto per la valutazione delle domande. Ai fini del punteggio verrà privilegiato il contributo tecnico, ovvero la capacità di rispettare i tempi, proporre migliorie al progetto e limitare i disagi per i cittadini. Poi, ma solo in secondo luogo, si terrà conto dell’offerta economicamente più vantaggiosa».
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Pavlvs February 17th, 2005, 09:29 PM mi sembra impossibile, forse significa che la progettazione è finita.Ma come ha già detto Pampero l'articolo non è molto credibile :
progettazione :? questo è la metro B1 :rant: , i cantieri sono già partiti : spostamento dei cavi sotterranei di telefono, luce, gas e acqua...
METRO B prolungamento------> in progetazzione
METRO B1------------------->in via di realizzazione
Infatti: l'articolista deve avere invertito le linee! :D
Pavlvs February 17th, 2005, 09:39 PM ARRIVA DALL'ORIENTE IL TESORO DI UN ANONIMO.:banana::banana:
Donati allo Stato Italiano ben 2092 pezzi tra vasi, statue in bronzo, gioielli e tappeti.:horse:
Statue in bronzo e terracotta, gioielli in oro e pietre preziose, monete, vasi, tappeti, incensiere, strumenti musicali: è il tesoro composto da ben 2092 pezzi e donato all Stato Italiano da un collezionista privato.:horse::horse:
L'ingente raccolta di opere di arte asiatica andrà ad arricchire il patrimonio del MUSEO NAZIONALE DI ARTE ORIENTALE, che già conserva la più importante collezione europea di arte tibetana, nepalese, pakistana ed afghana.:banana::banana:
Nel museo è previsto un ampliamento degli spazi espositivi di 500 mq dove allestire una sezione di arte coreana ed un ristorante multietnico.:banana:
Il primo evento sarà una mostra con l'allestimento della donazione.:banana:
Pavlvs February 17th, 2005, 09:58 PM NOTIZIA BOMBA:
CENTOVENTI METRI IN VETRO, ACCIAIO E TRAVERTINO
Il PRIMO GRATTACIELO di ROMA sorgerà a Castellaccio, all'interno di un centro direzionale.
Da secoli Roma si è sottratta alle suggestioni del verticale, preferendo restare sdraiata tra le sue cupole e le sue terrazze godendosi le sue torri medievali di cui è ancora ricchissima.
Ai primi anni 90 si svolse la battaglia del minareto: alla fine la moschea venne eretta con un minareto molto più piccolo dell'originale, per evitare concorrenze con San Pietro.
Anni dopo fallì il tentativo di far costruire 6 grattacieli nella futura stazione Tiburtina.
Ma oggi c'è qualcosa di nuovo:
ROMA AVRA' IL SUO GRATTACIELO!!!
Sorgerà a Castellaccio, a destra dell'inizio della via Pontina.
Sarà più alto di qualsiasi altro edificio in Roma, tranne San Pietro.
Avrà 30 piani e sovrastanti servizi, sfiorando i 120 metri.
Entro la fine dell'anno si avvieranno i cantieri su un'area di 60 ettari del costruttore Parnasi.
Verrà realizzato l'Europarco Castellaccio, una specie di centro direzionale da 800.000 metri cubi che comprenderà uffici, negozi, sale espositive, servizi ed abitazioni che saranno concentrate proprio in uno dei 2 grattacieli progettati da Franco Purini, architetto romano di 63 anni, docente di composizione architettonica e urbana a Valle Giulia.
L'altra torre, per soli uffici, verrà disegnata dallo studio Transit.
La struttura del grattacielo - 90.000mc - sarà in acciaio e vetro con largo uso di travertino.
Quasi escluso l'uso del cemento.
Sulla pianta rettangolare di 60 x 30 si alzeranno due grandi blocchi quadrati ciascuno con 5 alloggi di 60 e 100 mq, peraltro unificabili.
Al 10° livello ci sarà un piano tecnico con giardino pensile.
Così pure al 20°.
Ogni appartamento disporrà di una grande loggia in affaccio.
Il grattacielo sarà ultimato nel 2007 e sarà ecologicamente consapevole con uso di tecnologie per il risparmio energetico.
La costruzione avverrà a moduli, il che faciliterà la velocità del cantiere.
Il progetto avrà una immagine molto forte, chiara, autorevole, ispirata all'architettura romana, per esempio alla Torre delle Milizie, semplice ed enigmatica, presso i mercati Traianei, e proporrà un nuovo tipo di abitazione urbana in verticale.
L'Europarco Castellaccio, che valorizzerà i resti di una strada romana con decine di metri di basolato originale, costituisce una delle 18 centralità urbane previste dal nuovo piano regolatore per promuovere l'equilibrio e lo sviluppo del territorio.
E' la prima ad essere avviata.
Tra i 2 grattacieli si svilupperà una piazza enorme, più grande di piazza Navona sulle cui dimensione negli anni 30 è stata misurata la piazza della Minerva dentro la Città Universitaria.
Sulla spianata, 400 metri x 80, saranno poste sculture e grandi opere d'arte.
Sulla piazza si affacceranno ristoranti, bar, negozi, che però verranno concentrati nello shopping mall, un enorme centro commerciale.
L'8 marzo l'Europarco Castellaccio verrà presentato all'esposizione annuale dei programmi urbani di Cannes.
I'mBack February 18th, 2005, 02:37 AM ^ ah, io credevo ke fosse un altro grattacielo oltre il prg dell'europarco con 2 grattacieli, ma invece si tratta della stessa torre..... ma xke' parla solo di una torre se il progetto dell'europarco ne prevede 2?? (e nn erano 100 metri?)
In ogni caso speriamo ke almeno una sia di 120 metri! Qui ho trovato un altro articolo sul progetto (ho solamente postato la prima parte xke' il resto da le stesse notizie de Il messaggero):
I'mBack February 18th, 2005, 02:45 AM Il progettista, Franco Purini: come la Torre delle Milizie romana, semplice ed enigmatica. In realtà le torri saranno due: l’altra destinata a uffici
Toronto, in Canada, festeggerà il 2 aprile il trentennale della torre più alta del mondo, la CN Tower, una vertigine tecnologica che svetta a 553 metri. Tante metropoli internazionali, dopo quelle americane, hanno da tempo la febbre dell’altezza: i loro più recenti edifici sfidano le nuvole in una gara per un primato sempre in discussione. Il primo timido fervore europeo è stato poi rilanciato con grande enfasi in Asia dove molte grandi città presentano uno skyline degno di New York.
E mentre Londra con Norman Foster e Barcellona con Jean Nouvel si dotano delle ultime supersofisticate «torri» la Città Eterna si gode quelle medievali di cui è ancora ricca. Da secoli Roma si è sottratta alla suggestione del verticale, preferendo restare sdraiata tra le sue cupole e le sue terrazze. Il punto più alto, la croce al sommo del Cupolone, tocca i 153 metri, ma per il resto spesso sono stati i pini a superare il tetto degli edifici «alti». Ai primi anni Novanta si svolse in Campidoglio la «battaglia del minareto»: solo in extremis fu concesso dal consiglio comunale, dopo un aspro dibattito, che la Moschea di Portoghesi-Gigliotti fosse dotata di un «campanile» adeguato, anche se la sua altezza fu comunque ridotta di parecchio per non creare alcuna concorrenza con San Pietro. Anni dopo fallì per tante indecisioni il tentativo di far costruire da Renzo Piano sei grattacieli nella futura stazione Tiburtina. La fine dello Sdo, il mitico centro direzionale tra Tiburtina e Casilina, è nota.
Ma ora c’è qualcosa di nuovo: presto anche Roma avrà il suo grattacielo. I tempi cambiano e sembra incrinarsi il vecchio tabù rivolto dalla Capitale agli edifici in proiezione verticale. Lo skyscraper de’Noantri sorgerà ai limiti dell’Eur, nell’area di Castellaccio a destra dell’inizio della via Pontina. Sarà ben più alto delle sedi dell’Eni e dell’Alitalia, nei pressi, e di qualsiasi edificio romano. Con i suoi trenta piani e i sovrastanti servizi sfiorerà i 120 metri, superando la Torre Velasca di Milano anche se non raggiungerà (per soli 7 metri) il Pirellone di Giò Ponti. Il primo vero grattacielo romano si allineerà ai più alti edifici del Paese, dal grattacielo di Piacentini a Genova a quelli di piazza della Repubblica del capoluogo lombardo ai grattacieli del centro direzionale di Napoli e così via.
«Il valore del progetto -continua l’architetto- è nella sua immagine molto forte, chiara, autorevole. Vuole rappresentare l’idea di un presente duraturo». C’è un accenno polemico all’International Style d’oggi: «Molte torri che sorgono ovunque più che architetture sembrano oggetti di design ingranditi enormemente». Secondo Purini il suo grattacielo, ispirato «all’architettura romana, per esempio alla Torre delle Milizie, semplice ed enigmatica, presso i Mercati di Traiano», «dialoga con il paesaggio urbano di Roma», proponendo «un nuovo tipo di abitazione metropolitana in verticale».
CAESARS-PALACe February 18th, 2005, 09:16 AM NOTIZIA BOMBA:
CENTOVENTI METRI IN VETRO, ACCIAIO E TRAVERTINO
Il PRIMO GRATTACIELO di ROMA sorgerà a Castellaccio, all'interno di un centro direzionale.
FENOMENALE ,..........120 METRI !!! :nocrook: :carrot: :banana: :eat: :laugh: :okay: :omg: ;) :dance: :cheers1: :tiasd: :colgate: :grouphug: :horse: :tongue4: :banana2: :master: :happy: :angel1: :soon: :pepper: m)) :D :D :bow: :bow: :angel: :bowtie: :uh: :uh: :righton: :drool: :applause: :applause: :applause: :applause: :yes: :clown: :eek: :eek: :cucumber: :)
Pavlvs February 18th, 2005, 01:26 PM DAL MUSEO delle Scienze :cucumber:al nuovo tram su gomma che collegherà in 15 minuti la Romanina a Tor Bella Monaca.:cucumber::cucumber: Ma non solo. Venti ettari di parco, :cucumber::cucumber::cucumber:il nuovo Polo Tecnologico,:cucumber::cucumber::cucumber: il palazzetto dello Sport. :cucumber::cucumber::cucumber:
Queste sono solo alcune delle strutture principali della città che nascerà alla Romanina. Un progetto immenso, che riguarda 93 ettari di superficie, è la prima «centralità» del nuovo piano regolatore generale.
Nel complesso, la popolazione interessata all’intervento che cambierà definitivamente il volto di una periferia per troppo tempo caratterizzata dall’abusivismo edilizio e dalla carenza di servizi è di 67 mila abitanti. L’area, complessivamente di 93 ettari, prevede insediamenti per 1,6 milioni di metri cubi, dei quali solo il 25 - 35 per cento destinati a funzione residenziale e il resto sarà destinato a direzionalità pubblica e privata, attività legate allo sviluppo del polo del cinema, alla ricerca pubblica e privata, si potenzieranno le capacità dell’ateneo e del campus di Tor Vergata, e verranno istituite numerose attività legate al tempo libero come musei, :cucumber:ristoranti, cinema, servizi alle persone, attività sportive. Trenta ettari poi verranno destinati a verde pubblico, parcheggi e servizi alle residenze:cucumber:.
«Il modello Romanina - sostiene Veltroni - è un prototipo che dovrà aprire la strada alle altre centralità che sorgeranno via via in tutti i municipi. Noi veniamo da una generazione che i quartieri se li sono ritrovati, adesso offriamo la possibilità di ridisegnare la nuova città. Sta finendo infatti l’epoca di una città intorno al suo centro, adesso la periferia è centro».
L’intero progetto della Romanina, invece, per il quale tra poco si conosceranno gli esiti del concorso internazionale, «arriverà in consiglio e prenderà forma - annuncia Carapella - entro il 2005».
Pavlvs February 18th, 2005, 01:34 PM OLTRE dieci mila posti di lavoro in arrivo. Sono le stime diffuse ieri mattina dai vertici dell’Agenzia Sviluppo Lazio, nel corso dell’incontro organizzato a Palazzo Colonna e intitolato «I territori nel nuovo mercato mondiale» che terminerà oggi. I settori in cui avverrà l’espansione occupazionale sono principalmente l’entertainment, il commerciale avanzato, le infrastrutture e l’alta tecnologia. I nuovi posti di lavoro verranno creati anche grazie all’attrazione nel Lazio di 920 milioni di euro, avvenuta nel corso del 2004. Durante l’incontro di ieri mattina a Palazzo Colonna, il vicepresidente della Regione, Giorgio Simeoni, ha annunciato la creazione della Borsa regionale lavoro, con la quale far incontrare domanda e offerta occupazionale e che nascerà con un protocollo d’intesa firmato da Lazio e Lombardia. Tra le opere di cui si è parlato ieri a Palazzo Colonna, ci sono i cantieri già aperti a Pomezia per la realizzazione di un delfinario che segue il «modello San Diego».:cucumber: A metà marzo dovrebbero partire i lavori per la creazione di un Mall a Ceccano, una struttura commerciale avanzata e un luogo di intrattenimento con tanto di piste da sci :cucumber:. Delle prospettive economiche della Regione ha parlato ieri anche il governatore Storace nel corso dell’incontro con i vertici di Confindustria Lazio. Il presidente della Regione rivendica come merito il fatto che oggi il Lazio non è più «una Regione che deve essere trascinata dagli altri, una Regione assistita, dove cinque anni fa c’erano dodici disoccupati su cento e oggi se ne contano solo sette e nella quale, in cinque anni, 490 imprese hanno aperto almeno una sede nella Regione e una impresa su tre di quelle che nascono in Italia lo fa nel Lazio». :cucumber::cucumber:
Dinamismo economico confermato anche dai dati diffusi da Eurispes in base ai quali, elenca Storace, «negli ultimi tre anni, nel Lazio, sono stati creati 11.962 nuovi posti di lavoro nell’industria e tra le Regioni del centro Italia il Lazio è quella che, dal 2000 al 2003, ha fatto registrare il maggior incremento di occupati nel settore». :cucumber::cucumber:
Quanto al nodo delle infrastrutture, il governatore della Regione Lazio ha ricordato che «siamo partiti da zero e, con il bilancio 2005, abbiamo destinato agli interventi sulla rete viaria oltre 222 milioni di euro, mentre, cogliendo la grande occasione della legge obiettivo, siamo passati alla realizzazione di progetti» tra i quali il completamento della terza corsia del Gra, :cucumber:la progettazione per l'apertura dei cantieri della Cisterna-Valmontone:cucumber: e del corridoio tirrenico.:cucumber:
CAESARS-PALACe February 18th, 2005, 02:45 PM Il progettista, Franco Purini: come la Torre delle Milizie romana, semplice ed enigmatica. In realtà le torri saranno due: l’altra destinata a uffici
Torre delle Milizie :)
http://www.romabeniculturali.it/mercatitraianei/img/foto/giardino%20e%20torre%20delle%20milizie/torremilizie_slide.jpg
Pavlvs February 18th, 2005, 03:59 PM DATI AGGIORNATI
PROGETTI
1 26 NUOVE CHIESE A ROMA
2 2650 NUOVE PENSILINE AUTOBUS
3 3 SOTTOPASSI CORSO FRANCIA 600 MT
4 39 NUOVI CONVOGLI METRO 200 VAGONI
5 3à CORSIA G.R.A.
6 5 ISOLE ARTIFICIALI DI PORTOGHESI AL LARGO DI OSTIA
7 ABBATTIMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
8 AGENZIA PROMOZIONE TURISTICA PALAZZO TIBERI
9 AGENZIA SPAZIALE ITALIANA DI FUKSAS
10 ALBERGO E MUSEO NELLO STABILE SERONO
11 ALLARGAMENTO DEPOSITO METRO OSTERIA DEL CURATO
12 AMPLIAMENTO MARCIAPIEDI TRIDENTE VIA MARGUTTA
13 ANELLO FERROVIARIO
14 ARCO DI LUCE DI LIBERA
15 AREA HOTEL MONTE MARIO - FORO ITALICO
16 BICOCCA 2 DI GREGOTTI
17 BOLLE DI FUKSAS EDIFICIO VIA GIOLITTI
18 BRETELLA FIANO ROMANO LADISPOLI
19 BRETELLA VALMONTONE CISTERNA
20 CAMPIDOGLIO 2
21 CAMPIDOGLIO CUPOLA DI AYMONINO
22 CASA DEL CINEMA EX STUDI CRISTALDI VIA FLAMINIA
23 CASA DEL CINEMA NEGLI STUDI DE LAURENTIIS PONTINA
24 CASA DEL CINEMA STUDI EX TITANUS TIBURTINA
25 CASA DEL JAZZ
26 CASA DELLO STUDENTE OSTIENSE DI PURINI
27 CASE SUL TEVERE
28 CAVALCAVIA DEL TINTORETTO
29 CENTRO COMMERCIALE 55 AVENUE CASETTA MATTEI
30 CENTRO COMMERCIALE LUNGHEZZA
31 CENTRO CONGRESSI ITALIA - NUVOLA DI FUKSAS
32 CENTRO DIREZIONALE DI PONTE GALERIA
33 CENTRO SPORTIVO PER DISABILI AL TRE FONTANE
34 CENTRO UFFICI P.ZZA NAVIGATORI DI NICOLETTI
35 CINECITTA' WORLD
36 CISTERNA - VALMONTONE
37 COMMERCITY
38 COMPLANARE A24
39 COMPLANARE MAGLIANA
40 COMPLANARI FIUMICINO
41 COMPRENSORIO TORRINO MEZZO CAMMINO
42 CUPOLA CRISTALLO P.ZZA DEI 500
43 CUPOLA CRISTALLO PALAEXPO'
44 DELFINARIO DI POMEZIA
45 DEMOLIZIONE PONTI LAURENTINO 38
46 DIGITALANDIA TIM NELLA NUOVA ACILIA DI GREGOTTI
47 DORSALE TIRRENICA AUTOSTRADALE FIUMICINO -LATINA
48 EUR 2 PROGETTO PARSITALIA DI FRANCO PURINI
49 FIERA DI ROMA STUDIO VALLI
50 FILOBUS 90
51 FONOPOLI
52 FUNICOLARE DI MONTE MARIO
53 GALLERIA BATTERIA NOMENTANA - MONTI TIBURTINI
54 GNAM - ALA DENIER
55 GRA 2
56 HOTEL MARRIOTT ROMA-FIUMICINO
57 INTERRAMENTO MURO TORTO
58 INTERRAMENTO SOPRAELEVATA SAN LORENZO
59 LINEA TRAMVIARIA TERMINI -VATICANO -AURELIO
60 LINEA TRAMVIARIA TVA DIRAMAZIONE RISORGIMENTO
61 MACRO - AMPLIAMENTO DI ODILE DECQ
62 MALL DI CECCANO
63 MAXXI DI ZARA HADID
64 MERCATO DI EIFFEL
65 MERCATO ECOSOLIDALE TESTACCIO
66 METRO DEI CASTELLI
67 METRO EST
68 METROPOLITANA CIRCOLARE LINEA E
69 METROPOLITANA LINEA B1
70 METROPOLITANA LINEA C
71 METROPOLITANA LINEA D
72 MUSEO BILOTTI NELL'ARANCERA DI VILLA BORGHESE
73 MUSEO CAMERA DEI DEPUTATI IN P.ZZA PARLAMENTO
74 MUSEO DAMIEN HIRST CAPPELLA DI VILLA ADA
75 MUSEO DEI FORI DI PALAZZO RIVALDI
76 MUSEO DEL FORO NELLA FERMATA METRO COLOSSEO
77 MUSEO DEL GIOCATTOLO A VILLA ADA
78 MUSEO DEL TEVERE AD OSTIENSE
79 MUSEO DELLA SCUOLA ROMA A VILLA TORLONIA
80 MUSEO DELLE SCIENZE DI TOR VERGATA
81 MUSEO DELLA ZECCA E DELLE MEDAGLIE ALL'EUR
82 MUSEO DELL'ARA PACIS DI RICHARD MEIER
83 MUSEO DELL'AUDIOVISIVO
84 MUSEO VIA DEI CERCHI - COLLEZIONE TORLONIA
85 NUOVA BIBLIOTECA HERTZIANA
86 NUOVA CASERMA SALVO D'ACQUISTO
87 NUOVA CHIESA ORTODOSSA
88 NUOVA LUISS
89 NUOVA OSTIA ALLA MAGLIANA DI ROGERS
90 NUOVA SALA D'IMBARCO A FIUMICINO
91 NUOVA STAZIONE FLAMINIO - PIRAMIDE DI VETRO
92 NUOVA TANGENZIALE
93 NUOVO ASSE OSTIA
94 NUOVO AUDITORIUM A DRACONA DI PORTOGHESI
95 NUOVO CAMPUS TOR VERGATA -CITTA' DELLO SPORT
96 NUOVO CHIOSCO P.ZZA ESEDRA - GRAN CAFFE' ITALIA
97 NUOVO GATE ALA MAZZONINA STAZIONE TERMINI
98 NUOVO HOTEL VALLE AURELIA
99 NUOVO MASTERPLAN OSTIA
100 NUOVO MERCATO DI VIA TRIONFALE
101 NUOVO MOLO C FIUMICINO
102 NUOVO MUSEO ALBERTO SORDI
103 NUOVO MUSEO ARCHEOLOGICO NECROPOLI FIDENE A PORTA DI ROMA
104 NUOVO PARCO DI CENTOCELLE
105 NUOVO POLICLINICO TOR VERGATA
106 NUOVO PONTE TRA FIUMICINO ED OSTIA
107 NUOVO PONTILE OSTIA
108 NUOVO PORTO TURISTICO FIUMICINO
109 NUOVO QUARTIERE BUFALOTTA
110 NUOVO QUARTIERE COLLE DELLA GENSOLA
111 NUOVO QUARTIERE DEL PESCACCIO AL PINETO
112 NUOVO QUARTIERE DIVINO AMORE
113 NUOVO QUARTIERE PRATO SMERALDO
114 NUOVO QUARTIERE TOR DI NONA
115 NUOVO QUARTIERE TOR PAGNOTTA
116 NUOVO RACCORDO ANULARE
117 NUOVO STADIO DELLE AQUILE
118 NUOVO SVINCOLO TANGENZIALE VIA PRATI FISCALI
119 NUOVO TEATRO DI POMEZIA
120 NUOVO TERMINAL CIVITAVECCHIA
121 OBELISCO DI POMODORO E FONTANA
122 OSTIENSE CITTA' DEI GIOVANI DI REM KOOLHAAS
123 PADIGLIONE DI HANNOVER NELLA NUOVA FIERA
124 PALAZZO INTELLIGENTE DI ANSELMI
125 PARCHEGGIO DEL PINCIO
126 PARCHEGGIO INTERRATO DI P.ZZA CAVOUR
127 PARCHEGGIO VIA GIULIA
128 PARCO ARCHEOLOGICO TERME DI TRAIANO
129 PARCO DI P.ZZA DELLE MUSE
130 PARCO LEONARDO DI RICARDO BOFILL
131 PARCO TALENTI
132 PARCO TOR VERGATA 20 ETTARI
133 PEDONALIZZAZIONE FONTANELLA BORGHESE
134 PEDONALIZZAZIONE P.ZZA DELL'OROLOGIO
135 PEDONALIZZAZIONE SAN COSIMATO
136 PEDONALIZZAZIONE VIA DEI CERCHI
137 PEOPLE MOVER CIAMPINO
138 PIASTRA PARCHEGGIO STAZIONE TERMINI
139 PIATTAFORMA LOGISTICA ALITALIA FIUMICINO
140 PISTA CICLABILE ANIENE VILLA ADA - NOMENTANO
141 PISTA CICLABILE CRISTOFORO COLOMBO
142 PISTA CICLABILE LUNGOTEVERE PRATI-PORTAPORTESE
143 PISTA CICLABILE TINTORETTO OCEANO PACIFICO
144 POLO COMMERCIALE PORTA DI ROMA
145 POLO TECNOLOGICO CASTEL ROMANO
146 POLO TECNOLOGICO TIBURTINO
147 POLO TECNOLOGICO TOR VERGATA
148 POLO TURISTICO INTEGRATO VALMONTONE
149 PONTE DEI CONGRESSI
150 PONTE DELLA MUSICA
151 PONTE DELLA SCIENZA
152 PROGETTO PORTA DEL PARCO DI MONTE MARIO P.ZZALE CLODIO
153 PROLUNGAMENTO A1 FINO A TOR VERGATA
154 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO CASAL SELCE
155 PROLUNGAMENTO LINEA A FINO FRASCATI
156 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CASAL MONASTERO
157 PROLUNGAMENTO LINEA B FINO CECCHIGNOLA - TOR PAGNOTTA
158 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO BUFALOTTA
159 PROLUNGAMENTO LINEA B1 FINO SETTECAMINI
160 PROLUNGAMENTO LINEA C DA TORRE NOVA A TOR VERGATA
161 PROLUNGAMENTO LINEA C FINO TOR DI QUINTO
162 PROLUNGAMENTO ROMA -LIDO FINO A TORVAJANICA
163 RADDOPPIO VIA PINETA SACCHETTI
164 RADDOPPIO VIA PRENESTINA
165 RADDOPPIO VIA TIBURTINA
166 RADDOPPIO VIA TRIONFALE FINO A GRA
167 RADDOPPIO VIA TRIONFALE STRESA - CORTINA D'AMPEZZO
168 RECUPERO ARSENALE PONTIFICIO
169 RECUPERO BORGHETTO FLAMINIO
170 RECUPERO CASA DELLA SCHERMA EX AULA BUNKER
171 RECUPERO FORNACE VESCHI
172 RECUPERO LUNGOTEVERE PAPARESCHI
173 RECUPERO P.ZZA MANCINI - NUOVO PALAZZO
174 RECUPERO PARCO PRATONE DELLE VALLI
175 RECUPERO SNIA VISCOSA
176 RECUPERO TORRE SAN MICHELE
177 RECUPERO VALLE AURELIA 4 PIAZZE
178 RECUPERO VETRERIA SCIARRA
179 RESIDENZA UNIVERSITARIA DI LUNGOTEVERE PAPARESCHI
180 RESIDENZE PIETRALATA VECCHIA
181 RESTAURO COLOSSEO
182 RESTAURO DEL PALATINO
183 RESTAURO MURA AURELIANE
184 RESTAURO PARCO DEGLI SCIPIONI
185 RESTAURO PARCO NEMORENSE
186 RESTAURO TRINITA' DEI MONTI
187 RESTAURO VILLA BONELLI
188 RESTAURO VILLA CARPEGNA
189 RESTAURO VILLA CHIGI
190 RESTAURO VILLA DE SANTIS
191 RESTAURO VILLA FLORA
192 RESTAURO VILLA LAIS
193 RESTAURO VILLA MERCEDE
194 RESTAURO VILLA SCIARRA
195 RESTAURO VILLA TORLONIA
196 RIFACIMENTO ARDEATINA
197 RIQUALIFICAZIONE CORVIALE
198 RIQUALIFICAZIONE EX MERCATO DEI FIORI VIA TRIONFALE
199 RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO
200 RIQUALIFICAZIONE LUNGOMARE OSTIA
201 RIQUALIFICAZIONE P.ZZA VITTORIO
202 RIQUALIFICAZIONE VIA PIRAMIDE CESTIA
203 RISISTEMAZIONE FORI IMPERIALI
204 RISTRUTTURAZIONE COLLE OPPIO
205 RISTRUTTURAZIONE LAGHETTO EUR
206 RISTRUTTURAZIONE METRO A
207 RISTRUTTURAZIONE P.ZZA DI SPAGNA
208 RISTRUTTURAZIONE TORRI MINISTERO EUR
209 RISTRUTTURAZIONE VIA DEL CORSO
210 RISTRUTTURAZIONE VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
211 RISTRUTTURAZIONE VIA VENETO
212 SCAVI DOMUS AUREA
213 SCAVI E RECINZIONI CIRCO MASSIMO
214 SCUOLA CASAL MONASTERO DI CELLINI
215 SCUOLA MURATELLA DI BORELLA
216 SCUOLA ROMANINA DI HERTZBERGER
217 SDO
218 SISTEMA SOTTOPASSI COLOMBO
219 SOTTOVIA GIURECONSULTI - GREGORIO VII°
220 STAZIONE ALTA VELOCITA' TIBURTINA
221 TAV
222 TOR PAGNOTTA DI CALTAGIRONE
223 TRAM CARAVAGGIO
224 TRAM CORRIDOIO LAURENTINO
225 TRAM SU GOMMA EUR - TOR DE CENCI
226 TRAM SU GOMMA LAURENTINO-TOR PAGNOTTA-TRIGORIA
227 TRAM ROMANINA- TOR BELLA MONACA
228 TRASFORMAZIONE IN PARCO DISCARICA DI MALAGROTTA
229 TRASFORMAZIONE ROMA - LIDO IN METROPOLITANA
230 TRENO LITORANEO LADISPOLI ANZIO
231 TUNNEL DELL'APPIA ANTICA
232 TUNNEL DI VILLA PAMPHILI
233 UGC CINEMA FIUMICINO 24 SALE IL PIU' GRANDE D'ITALIA
234 VELODROMO - ACQUACENTER
235 VIA SUBLATA - SOTTOPASSO PIETRALATA
Pavlvs February 18th, 2005, 04:00 PM DATI AGGIORNATI
REALIZZAZIONI GIUNTA VELTRONI
1 AUDITORIUM RENZO PIANO*
2 CASA DEL GUSTO*
3 CASA DELL'ARCHITETTURA*
4 CASINA DELLE ROSE - NUOVA CASA DEL CINEMA
5 CENTRO COMMERCIALE ANAGNINA *
6 CHIESA DEL GIUBILEO DI RICHARD MEIER
7 CITTADELLA POLIZIA TUSCOLANA *
8 ES HOTEL*
9 GLOBE THEATRE
10 MUSEO DELLA MUSICA NELL'AUDITORIUM DI PIANO
11 NAVIGAZIONE TEVERE*
12 NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
13 NUOVO MERCATO CASERMA PEPE *
14 NUOVO PARCO FLUVIALE SUL TEVERE DI TESTACCIO *
15 PARCHEGGIO EUCLIDE *
16 PARCHEGGIO GARBATELLA*
17 PASSANTE A NORD OVEST
18 PEDONALIZZAZIONE AREA SENATO *
19 PONTE CICLOPEDONALE TINTORETTO (finito)
20 PORTO DI ROMA*
21 PORTO ROMANO*
22 RADDOPPIO BINARI FR2 TRATTO URBANO *
23 RECUPERO GALLERIA COLONNA
24 RESTAURO POSTE STORICHE DI SAN SILVESTRO*
25 RESTAURO TEMPIETTO DEL CARMELO AL GHETTO*
26 RESTAURO VILLA MEDICI*
27 RISTRUTTURAZIONE PALAEUR*
28 SVINCOLO A24 DIREZIONE NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE*
29 SVINCOLO DEL TINTORETTO
pampero February 18th, 2005, 07:41 PM Prevista anche la ristrutturazione di altre stazioni A giugno apriranno i primi cantieri
Piazzale Flaminio? Presto cambierà il suo aspetto, sorgerà una nuova grande stazione che, nei progetti della Regione, deve svolgere un doppio ruolo: in un’unica struttura l’arrivo e le partenze delle ferrovie regionali, certo. Ma anche un nodo di scambio in cui si vanno a incrociare la metropolitana e il trasporto locale di superficie. Sarà solo il primo tassello di un’opera complessiva di riqualificazione della linea ferroviaria regionale Roma-Civita Castellana-Viterbo, gestita da Met.Ro, di proprietà della Regione, utilizzata soprattutto dai pendolari della parte settentrionale della città e della provincia. In totale, la tratta ferroviaria è di 102 chilometri, soffre i problemi di strutture antiquate, eccelle in lentezza, è uno dei tanti versanti su cui si sviluppa la battaglia degli sventurati pendolari romani e laziali. «I primi undici chilometri - spiegano i tecnici dell’assessorato regionale ai Trasporti - svolgono il compito, di fatto, di una metropolitana, fino a Prima Porta». I lavori di riqualificazione andranno da Roma a Civita Castellana e dureranno circa quattro anni. Giurano in Regione: non ci saranno contraccolpi, o comunque saranno limitati, per i treni a causa delll’apertura dei cantieri.
L’investimento per questa opera è di 72 milioni di euro (il 40 per cento è stanziato dalla Regione, il resto dallo Stato). I primi operai dovrebbero mettersi al lavoro entro giugno, se verrà rispettato il calendario dell’iter burocratico: entro il 28 febbraio si concluderà il bando europeo di preselezione delle aziende, poi verranno prescelte quelle che hanno il titolo a partecipare all’appalto. La riqualificazione della Roma-Civita Castellana ha come caposaldo il raddoppio della stazione di piazzale Flaminio, ma c’è anche la ricostruzione di quella di Prima Porta e la ristrutturazione di Tor di Quinto. Previsto poi il potenziamento degli impianti e l’ammodernamento delle altre fermate: piazza Euclide, Acqua Acetosa, Campi Sportivi, Monte Antenne, Due Ponti, Centro Rai, Labaro.
«Con la nuova stazione di piazzale Flaminio - spiegano all’assessorato regionale ai Trasporti - vi sarà un vero e proprio raddoppio delle sue capacità potenziali. Dopo una serie di modifiche richieste dalle Sopritendenze, il progetto prevede una nuova stazione interamente sotterranea, a est della esistente, su due livelli, con uno sbocco su piazzale Flaminio». Per rivestire le pareti, che prevederanno anche percorsi sensoriali per i non vedenti, lastre di pietra naturale. La nuova stazione di fatto si troverà proprio sotto via di Villa Ruffo e sotto l’area ai margini di Villa Borghese, fra la biblioteca del Cnel e l’uscita attuale della metro A. «Le gallerie di linea saranno due, ciascuna per binario». Ancora più radicale la ricostruzione della stazione di Prima Porta: demolita la vecchia, se ne realizzerà una nuova a doppio binario, dotata di banchine rettilinee per 100 metri. Fra i servizi previsti: uno stabile per i viaggiatori, con il bar e l’edicola, un sottopasso, un nuovo ponte sulle strada comunale e un secondo sul fosso della Marrana. Insomma, sulla carta un progetto importante, anche se non mancano le perplessità del popolo dei pendolari. Dalla provincia di Viterbo contestano il fatto che l’intervento non vada oltre Civita Castellana. E i pendolari della zona nord della provincia di Roma e di quella sud del Viterbese osservano: «Vanno bene i lavori, ma bisogna comunque intensificare le corse». Chiude l’assessore ai Trasporti della Regione, Giulio Gargano: «Questo è l’ennesimo investimento che compiamo per rendere più efficienti le ferrovie regionali. Punta ad alleggerire il nodo della parte settentrionale del Comune di Roma. Anzi, proprio i pendolari romani avranno i benefici principali».
Pavlvs February 18th, 2005, 08:04 PM Tutte le grandi opere del 2005
Veltroni illustra il programma durante la tradizionale
conferenza stampa di fine anno
di Giovanni Verardi
Roma nel 2005 cambierà volto. La programmazione strategica per la Capitale è stata presentata dal Sindaco Walter Veltroni nel suo studio in Campidoglio il 22 Dicembre dove ha ricevuto i giornalisti per gli auguri di Natale e ha indicato gli obiettivi da realizzare nel 2005. Sarà un anno ricco di interventi importanti per la Capitale, ai quali Veltroni tiene particolarmente perché nella primavera 2006, come ha confermato, si ripresenterà. E perché seguono il file rouge delle grandi opere già realizzate nei primi tre anni e mezzo di amministrazione capitolina, opere che evidenziano l'efficienza di questo governo cittadino. Per citarne alcune: Il Passante Nord-Ovest, il Piano regolatore generale, l'Auditorium, le demolizioni del cemento abusivo, la “Notte Bianca”, lo svincolo del Tintoretto, i nuovi Mercati generali, il Tevere navigato, la Galleria Sordi, la Casa dell'Architettura, del Cinema e del Gusto, piazza Piazza Vittorio e piazza Esedra rinnovate, il risanamento di Tor di Nona e del Celio, 350 posti in più negli asili nido, le aree Ztl, i Consiglieri aggiunti in Campidoglio, i box auto, i concerti al Colosseo, l'Opera a piazza del Popolo, i 300 nuovi bus, il Palalottomatica dell'Eur.
E nel 2005 Veltroni vuole continuare con questo passo, senza rallentamenti. E' infatti decisamente nutrito l'elenco degli interventi previsti, tra i quali spiccano l'avvio della nuova stazione Tiburtina , destinata a diventare il terminale dei treni ad alta velocità, e il nuovo tratto della Tangenziale est , compreso tra Batteria Nomentana e Stazione Tiburtina, con la conseguente chiusura dell'attuale tratto urbano della Tangenziale. Altri grandi obiettivi sono l'apertura dell'Ara Pacis, sul progetto dell'architetto americano Richard Meier, dopo anni di lavori e polemiche (con area pedonale e un sottopasso sul Lungotevere), i lavori di riqualificazione di piazza di Spagna e le nuove pedonalizzazioni del centro storico, pensate dall'assessore all'urbanistica Roberto Morassut, quali il percorso da L.go di Torre Argentina a P.za Capranica, quello da P.za della Pilotta a P.za Iside, Via Fontanella Borghese e l'intervento di restyling con allargamento dei marciapiedi di Via Tomacelli.
Come consueto grande importanza rivestirà il piano di interventi di recupero degli edifici e della ville storiche. Tra i progetti più interessanti meritano di essere ricordati la fine dei restauri di Villa Torlonia , la ristrutturazione delle Scuderie di Villa Ada , che ospiteranno il museo del giocattolo, il recupero degli ex Mercati Generali, la conclusione del Giardino romano in Campidoglio, le demolizioni in via Giustiniano Imperatore, il Campidoglio 2, la Casa del Jazz, l'inaugurazione del mercato equo e solidale nell'ex Mattatoio di Testaccio.
Grandi opere e grandi progetti, interventi sistematici e strategici, grande spirito di iniziativa. Ma Roma continua a convivere con un'annosa piaga, il traffico. Veltroni, su questo argomento delicato, si esprime così: “A Roma ci sono 645 auto ogni 1000 abitanti, più di ogni altra città. Se qualcuno promette che il traffico si risolve con la bacchetta magica sta dicendo una bugia.”
Passa quindi in rassegna gli interventi già realizzati a tal proposito: il Passante a Nord Ovest, i 300 nuovi bus, i 5000 nuovi posti auto realizzati con il Pup, il piano urbano parcheggi, i 2000 posti nei parcheggi di scambio, lo svincolo del Tintoretto, le ztl a San Lorenzo e a Trastevere, i lavori della linea B1 aggiudicati, il Tevere navigabile con un servizio di battelli. Prosegue poi con l'esporre gli interventi che invece sono previsti per il 2005, quali il raddoppio di Via della Pineta Sacchetti, della Tiburtina e della Prenestina, 300 nuove licenze di taxi, le complanari della Roma-Fiumicino e della A-24, la realizzazione della terza corsia del raccordo anulare, l'avvio del parcheggio sotterraneo del Pincio e di quello aereo della stazione Termini, la corsia preferenziale (8 km) di viale Togliatti, i nuovi 198 vagoni della metropolitana.
Il Sindaco è poi tornato col pensiero all'inaugurazione del Passante a Nord Ovest, definendolo “un esempio di efficienza e una dimostrazione al Paese intero della realizzazione di un'opera con fondi del Comune e in tempi certi”. Ha colto poi l'occasione per rilanciare ancora una volta, per Roma e per le altre città metropolitane, la richiesta di poteri speciali , di cui godono i sindaci di Milano, Venezia, Catania e Palermo. Per questi sindaci infatti è molto più facile prendere decisioni operative in alcuni settori, come il traffico, in modo rapido e senza avere, come avviene nel Lazio, il nulla osta della Regione.
Prima di concludere, il primo cittadino ha voluto ricordare alcuni dati a lui molto cari, quelli che si riferiscono all'inflazione e alla sicurezza. Per quanto riguarda l'inflazione, Roma viaggia al di sotto (1,6%) della media nazionale (2%»); per quanto riguarda la sicurezza, la tabella comparativa sugli omicidi nell'anno 2003 parla da sola: Londra 197; Parigi 55; Madrid 82; Berlino 68, Roma 24 .
“E nel 2005 – ha concluso Veltroni - completeremo un processo che, da quattro anni a questa parte, ci ha visto riaprire praticamente tutte le strutture chiuse la città”.
Per riassumere le tappe fondamentali del cammino di restyling di Roma, ecco l'elenco completo degli interventi previsti per il 2005, cospicuo e decisamente affascinante sulla carta.
Gennaio
• messa in circolazione di 33 nuovi convogli della metropolitana, per un totale di 198 vagoni
• apertura del primo cantiere il 12 gennaio, quello per il nuovo tratto della Tangenziale, nell'area della stazione Tiburtina
• lavori di riqualificazione di piazza di Spagna, con l'intervento a basso impatto pensato dall'assessore capitolino all'urbanistica Roberto Morassut
Febbraio
• Il 14 febbraio bando di gara per la realizzazione della linea C della metropolitana: primo passo per aggiudicare i lavori dopo un anno e aprire i cantieri che in sei anni dovrebbero terminare l'opera
• l'intervento (durata prevista un anno e mezzo) per realizzare le complanari all'autostrada Roma-Fiumicino
• la riqualificazione di via Veneto.
• la corsia preferenziale (8 km) di viale Togliatti, corridoio della mobilità con annesso recupero urbano, 11 mesi di lavori
Marzo
• pedonalizzazioni nel centro storico
• chiusura dei cantieri in via Merulana
• al quartiere Ostiense il rifacimento degli ex Mercati generali, che diventeranno una città dei giovani
• raddoppio del primo tratto di via della Pineta Sacchetti, fino a Forte Braschi
• nuove 300 licenze dei taxi
• Avvio della piastra-parcheggio sopra la stazione Termini, 1500 posti auto, dalla quale navette elettriche si muoveranno verso il centro.
• paline intelligenti alle fermate degli autobus che forniranno i minuti di attesa
Aprile
• inaugurazione della Casa del Jazz, prevista per il 21, in un'immobile confiscato alla Banda della Magliana, la villa di Porta Ardeatina, a ridosso di Caracalla
• riqualificazione dell'ex Mattatoio di Testaccio
• apertura del cantiere della "nuvola" di Fuksas, il nuovo centro congressi dell'Eur
Maggio
• apertura cantieri della nuova stazione Tiburtina progettata da Paolo Desideri (che si legherà con i lavori per il nuovo tratto della tangenziale), durata 18 mesi
• riqualificazione del Tridente, l'area compresa tra via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta. Intervento abbinato all'altro grande progetto del parcheggio sotto il Pincio, 700 posti auto, arrivato alla fase progettuale e alla fine dei sondaggi archeologici, effettuati senza trovare preesistenze.
• ristrutturazione delle Scuderie di Villa Ada, che ospiteranno il museo del giocattolo
Giugno
• realizzazione della nuova Fiera di Roma sull'asse Roma-Fiumicino, primi padiglioni pronti in 24 mesi
• la nuova card del turismo
Luglio
- il raddoppio di via Tiburtina, nel tratto compreso tra Rebibbia e via Marco Simone, al confine con il comune di Guidonia, uno dei punti più caldi del traffico cittadino. Quindici mesi per ampliare 6,5 chilometri di strada
Settembre
• apertura dell'Ara Pacis, progetto di Meier, con area pedonale e un sottopasso sul Lungotevere
• raddoppio di via Trionfale, completato in 12 mesi
• la Notte Bianca, terza edizione
• recupero degli ex mercati generali di via Ostiense
• chiusura dei restauri di Villa Torlonia. Il palazzo mussoliniano ospiterà un'esposizione permanente della Scuola romana di pittura, con le opere di Mafai e degli altri artisti. Accanto, nascerà il museo della Shoah
Autunno 2005
• fine dell'intervento sul Giardino romano dove verrà collocata la statua del Marco Aurelio secondo il progetto di Aymonino
• prima demolizione e ricostruzione di un edificio privato, quello di via Giustiniano Imperatore.
• Inaugurazione del mercato equo e solidale nell'ex mattatoio di Testaccio
• inizio dei lavori del primo tratto delle complanari alla A24
• Campidoglio 2 nella Manifattura Tabacchi
• raddoppio della Prenestina
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