View Full Version : BARI
vinceItaly November 18th, 2010, 05:12 PM Già... mancavano molti pannelli di legno...
Oggi sono passata da via Calefati, stanno costruendo un palazzo bianco e celeste, un po' più alto degli altri e si chiama "I giardini di Murat": http://www.igiardinidimurat.it/
E' la ristrutturazione degli uffici della vecchia Cassa di Risparmio di Puglia. In pratica è un complesso formato da un palazzo degli anni 50' di Saverio Dioguardi e un edificio annesso dei primi del 900 che è stato completamente sventrato. Della banca faceva parte anche il terzo edificio, dove ora c'è l'ufficio vendite.
E' interessante l'idea di ripristinare i giardini all'interno del caseggiato.
Il progetto è a cura di un ingegnere molto alla moda come arredatore nella Bari bene e... di quella che credo sia sua figlia. :D
michelefiorentin November 18th, 2010, 06:11 PM una curiosità... come mai il palazzo di fronte alla sede dell teatro abeliano è da anni allo stato di rustico? e poi dicono che non ci sono case a Bari!
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=bari,+repubblica&sll=41.442726,12.392578&sspn=43.066623,102.788086&ie=UTF8&hq=repubblica&hnear=Bari,+Puglia&ll=41.104896,16.873635&spn=0.00266,0.006274&t=h&z=19&layer=c&cbll=41.104982,16.873634&panoid=dcpQwn2AmiDK_NgZgYtSCg&cbp=12,243.02,,0,-12.01
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=bari,+repubblica&sll=41.442726,12.392578&sspn=43.066623,102.788086&ie=UTF8&hq=repubblica&hnear=Bari,+Puglia&ll=41.104896,16.873635&spn=0.00266,0.006274&t=h&z=19&layer=c&cbll=41.104982,16.873634&panoid=dcpQwn2AmiDK_NgZgYtSCg&cbp=12,243.02,,0,-12.01
Wasca November 18th, 2010, 08:07 PM Ragazzi che progetto faraonico, piscina e giardini sui tetti... date un'occhiata :nuts::nuts::nuts:
L'unica cosa che non ho capito è a che altezza di Via Calefati si trovi il cantiere... Ester tu lo sai?
Mi sembra un edificio preesistente. :) Grazie per la segnalazione Ester.
E' la ristrutturazione degli uffici della vecchia Cassa di Risparmio di Puglia. In pratica è un complesso formato da un palazzo degli anni 50' di Saverio Dioguardi e un edificio annesso dei primi del 900 che è stato completamente sventrato. Della banca faceva parte anche il terzo edificio, dove ora c'è l'ufficio vendite.
E' interessante l'idea di ripristinare i giardini all'interno del caseggiato.
Il progetto è a cura di un ingegnere molto alla moda come arredatore nella Bari bene e... di quella che credo sia sua figlia. :D
Ecco appunto.:) Questo progetto è fighissimo. Possiamo creare ed un thread apposito nella sezione nazionale una scheda su urbanfile. :)
Ester77 November 19th, 2010, 02:45 PM Hihi! Non pensavo di suscitare tutto questo interesse! :lol:
A me non entusiasma tanto esternamente. Certo, internamente è spettacolare, ma sarà per pochissimi eletti... Insomma, difficile che qualcuno mi possa invitare a vedere il suo appartamento lì. :bash:
Per quanto riguarda le piante al suo interno richiama lontanissimamente la casa-foresta di Torino: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=880202 oppure il walkie talkie di Londra (sempre lontanissimamente!) http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=321409 e chissà quanti altri... :)
alex1984 November 19th, 2010, 04:55 PM Da Barisera di oggi ecco un'importante notizia sul futuro di Via Putignani
Isole pedonali per Natale e nel futuro del Murat
19 nov 2010
BARI – Per lo shopping natalizio anche quest’anno arriveranno le isole pedonali. Via Calefati e via Putignani saranno nuovamente chiuse alle auto nel tratto compreso tra via Argiro e via Andrea da Bari. E’ la novità emersa questa mattina durante l’incontro del consulente comunale alla Mobilità Antonio Decaro con la Commissione consiliare Commercio. Proprio i commercianti hanno chiesto con insistenza la pedonalizzazione per favorire il passeggio natalizio e l’affluenze nei negozi. “Volevano – spiega Decaro anche la chiusura al traffico di via Melo, via Andrea da Bari e di via Dante ma è impossibile visto che sono strade a scorrimento veloce soprattutto per gli autobus. Valuteremo se concludere ad esempio la pedonalizzazone natalizia di via Roberto da Bari sino all’ingresso dell’Ateneo”. “In molti – conclude Decaro – chiedono l’introduzione del grattino anche in altri quartieri per favorire il ricambio di auto e di clienti. Una proposta in tal senso è arrivata da Madonella. I baresi hanno capito i benefici dell’introduzione delle Zsr”.
Via Sparano e le strade limitrofe diventeranno quindi un grande centro commerciale a cielo aperto con la sistemazione degli espositori sulle vie laterali per non creare intralci al notevole afflusso di gente.
Ma l’incontro di stamane è servito anche per capire la futura pedonalizzazione del murattiano con il concorso di idee per il restyling di via Sparano. Un’ipotesi è quella che prevede la chiusura alle auto di tutta via Garruba (dall’ingresso dell’ex Manifattura sino a piazza Battisti) e di via Putignani da piazza Risorgimento sino all’incrocio con corso Cavour (di fronte c’è il Petruzzelli) e da via Putignani sino a via Abate Gimma nel quadrilatero compreso tra via Melo e via Andrea da Bari.
E con l’apertura a febbraio del parcheggio interrato di piazza Battisti scatteranno una serie di divieti di sosta nelle strade limitrofe in base alla convenzione stipulata dal Comune con la Dec. Una decisione che già fa storcere il naso a molti visto che dei 750 posti previsti nel parcheggio solo 250 sono a tariffa oraria.
A dicembre partirà anche un servizio di bus navetta speciale da via Lucarelli a via Capruzzi e saranno probabilmente riattivate le corse gratuite dei taxi per chi farà acquisti in centro.
Wasca November 20th, 2010, 11:54 AM Da Molfetta
Zona Pip, prosegue l’insediamento
18 nov 2010
Il Comune di Molfetta
MOLFETTA – Non si ferma l’ampliamento della terza zona artigianale di Molfetta. La difficile partita sull’assetto idrogeologico dell’area Pip che si sta giocando a Roma al cospetto del Tribunale Superiore delle Acque non fermerà l’assegnazione dei suoli alle quasi novanta nuove imprese che hanno proposto istanza di insediamento.
Nemmeno l’affannosa ricerca dei finanziamenti europei e regionali relativi alle “Iniziative per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi” al momento sembra essere un ostacolo per le procedure amministrative. Si tratta di fondi per un totale di oltre 14 milioni di euro (dei quali il 20% dal bilancio comunale) necessari per le opere di urbanizzazione e altre infrastrutture logistiche dell’intera nuova artigianale: il Comune ha candidato ai fondi Por un progetto respinto in un primo momento dalla Regione Puglia e poi riammesso ma in posizione non utile per ricevere i finanziamenti. Situazione che ha convinto il Comune a proporre ricorso dinanzi al Tar Puglia.
Intanto, la graduatoria definitiva per l’assegnazione dell’aree è pronta. Le aziende ammesse appartengono a diversi settori economici – tra cui energia, ambiente, metalmeccanica, artigianato e ricerca tecnologica ad alto valore aggiunto – e ora si preparano a insediarsi su una un’area di 600 mila metri quadri complessivi e sugli oltre cento lotti compresi nel terzo Piano Insediamenti Produttivi – PIP.
Il polo produttivo, che già oggi ospita case history aziendali di eccellenza in Puglia e in Italia, si prepara così a un ulteriore boom economico. Questa volta all’insegna del “verde”: i criteri di assegnazione inseriti nel bando comunale, infatti, incentivano l’uso di sistemi di autoproduzione del fabbisogno di energia mediante fonti alternative (impianti fotovoltaici). Previste, inoltre, misure tecniche per il contenimento e la regolamentazione idrica del territorio per la prevenzione di fenomeni meteorologici straordinari: tra queste ci sono anche un moderno sistema di vasche laminate per la raccolta, trattamento e smaltimento delle acque e un’opera di canalizzazione e mitigazione idraulica progettata dal Comune di Molfetta per la deviazione delle acque piovane.
“Siamo sulla soglia di una svolta epocale per il territorio” scommette l’assessore alle Attività Produttive Michele Palmiotti sottolineando la dotazione di servizi, collegamenti logistici (immediata prossimità con strade statali, autostrade, aeroporto e porto commerciale) e il recente riconoscimento regionale di Distretto della Logistica che fanno dell’area artigianale di Molfetta, insieme con la Zona Industriale-Asi, uno dei poli produttivi a più elevato tasso di crescita in Italia
http://www.barisera.net/site/zona-pip-prosegue-l%E2%80%99insediamento-21325.html
MOLFETTA. Lame sempre più... pericolose
Scritto da Redazione
Giovedì 14 Gennaio 2010 09:45
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Molfetta- Le parole "lame" e "zona PiP" sono oramai di uso comune a Molfetta. Ed ogni volta che si pronunciano, si preannunciano problemi. Negli ultimi giorni si è parlato degli interventi progettati dall'amministrazione comunale al fine di ridurre il rischio alluvioni con la realizzazione di un canale di raccolta delle eventuali piene. Ma si è detto anche dei 20 indagati da parte della Procura di Trani per concessioni edilizie non in regola. Oggi sulla vicenda intervengono i proprietari terrieri delle aree interessate dalla nuova Zona Pip.
A parlare per tutti è Guglielmo Settimo Facchini, da tempo portavoce dei proprietari dei suoli attraversati dalle lame ad alta pericolosità idraulica del Comune di Molfetta, terreni "sottoposti incautamente ad esproprio dalla amministrazione Azzollini poiché ricadenti nell’area del così detto terzo PIP".
"Parlo questa volta -scrive Facchini- spinto dagli insistenti notiziari nazionali che elencano disastri per dissesti idrogeologici di qua e di là in tutta Italia e che causano tante vittime innocenti. Credo che debbo riprendere la parola, anche alla luce di quanto il nostro sindaco va affermando sull’argomento, impropriamente, di continuo sui media locali, creando così confusione e falsi allettamenti ingannevoli".
"Al di la di ogni polemica, per onestà intellettuale, e per fare chiarezza, mi corre innanzitutto l’obbligo di elencare alcune precisazioni. La prima che le lame Scorbeto, Marcinase, Vincenza e dell’Aglio, drenano una superficie di 150 chilometri quadrati. Esse costituiscono la cosiddetta Lama Nord che sfocia a Cala San Giacomo in un tronco fluviale unico. Si tratta delle lame edificate dalla zona PIP ed ASI e non solo sotto la amministrazione Azzollini, ma anche nelle precedenti".
"Poi c'è la lama Pulo, piccola ed insignificante lama che nasce nei pressi della dolina del Gurgo e del Pulo e che nelle amministrazioni precedenti è stata usata, ingigantendola con aggiustamenti cartografici per commettere abusi edilizi e scempi del territorio, sfocia alla Secca dei Pali e risulta anch’essa ostruita dai lavori di urbanizzazione primaria oggi in corso nel comparto 25".
"Ed ancora, lama Sedelle sulla Molfetta-Ruvo e lama Scotella (dall’ospedale al vecchio porto), drenano circa 7 chilometri quadrati e sono state edificate da palazzine per civili abitazioni dalla statale 16bis fino al loro sbocco sul mare. Infine lama Cupa che drena circa 14 chilometri quadrati e sta subendo la stessa sorte delle ultime due".
"Si badi bene -avvisa Facchini- ognuna di queste lame, esclusa la piccola lama Pulo, drena diversi milioni di metri cubi di acqua al giorno in caso di piena, prevista entro i prossimi 27 anni. Il grave dissesto idrogeologico provocato da queste illecite costruzioni, mette a serio rischio i manufatti ma soprattutto la vita di persone innocenti, come del resto accade in tutta Italia (il 70% dei comuni italiani presentano lo stesso imbarazzante problema di Molfetta). Tutte le regioni, le province ed i comuni di Italia, compresa la Puglia, hanno legiferato per rendere lecito questo stato di cose e facendo ciò si è venuto a realizzare in tutta Italia, un condiviso malcostume, con una diffusa urbanizzazione selvaggia, con lottizzazioni abusive e molti altri illeciti e reati il cui elenco sarebbe troppo lungo richiamare".
"Si è dato ad essi una parvenza di legalità ma, in aperto oltraggio a leggi nazionali mai abrogate ed a più recenti leggi e disposizioni europee in vigore, si è edificato in zone proibite, mettendo a rischio la vita di innocenti. La Autorità di Bacino della Regione Puglia da tempo aveva indicato al consorzio ASI ed al Comune di Molfetta quali sono le zone dove si può edificare senza rischio per manufatti e perdita di vite umane, ossia dapprima che avvenisse la approvazione del piano particolareggiato delle nuove zone di espansione PIP ed ASI l’amministrazione comunale ed i responsabili del consorzio ASI sapevano cosa fare e dove costruire. Il sindaco Azzollini e tutto il suo staff invece se ne infischiano come pure i responsabili del consorzio ASI. Essi continuano ad ingannare i cittadini e quel che è peggio a scrivere sui media con giochi di parole per nascondere la verità, la realtà dei fatti. Essi così facendo giocano con la vita delle persone".
"Le tanto ventilate opere di mitigazione del rischio idraulico di cui il sindaco Azzollini tanto si vanta, sono a tutti gli effetti di legge illecite, oltraggiano leggi europee e nazionali e soprattutto sono assolutamente insufficienti per scongiurare tale rischio. Il sindaco Azzollini e lo apprendo da quanto si legge sui giornali locali, per la zona PIP vuol far passare le normali urbanizzazioni della fogna bianca, come opere di mitigazione del rischio. Egli ci spieghi come potrebbe la fogna bianca drenare una portata di milioni di metri cubi di acqua al giorno? Infine anche i responsabili del consorzio ASI oltre che lui propongono opere di mitigazione a monte della zona PIP ed ASI improponibili ed insufficienti che qualora malauguratamente venissero realizzate, insulterebbero leggi nazionali. Così facendo inoltre, si continuerebbe con la costruzione abusiva di manufatti in zona alta pericolosità idraulica".
"Questi spavaldi amministratori -attacca ancora Facchini- non si preoccupano per niente di mettere al sicuro prima le case della città, dove centinaia di famiglie per colpa loro, sono esposte al grave dissesto e quindi al rischio di inondazione ed alla perdita di vite umane. Le case per civili abitazioni sono state infatti edificate nell’alveo di lama Sedelle, Scotella e Cupa e così, con licenze edilizie e permessi a costruire delle amministrazioni passate, ma sopratutto a causa della amministrazione Azzollini, si è realizzata una rovina urbanistica senza precedenti, portando ad un impoverimento del tessuto paesaggistico e di conseguenza urbanistico, con degrado ambientale irreparabile".
"Inspiegabilmente anziché rifare il piano particolareggiato PIP, nel pieno rispetto delle fasce di rischio idrogeologico e delle fasce paesaggistiche a partire dalle ripe delle lame che le leggi impongono, il nostro sindaco propone opere illecite e faraoniche di deviazione di lama Scorbeto. Addirittura la devierebbe convogliando le acque nella dolina del Pulo o nella dolina del Gurgo che sono zone protette".
"Che sta succedendo ai nostri amministratori? Dimenticano forse che sono responsabili a tutti gli effetti di questo dissesto? Dimenticano che devono rispondere di molti illeciti e di molti reati? Dimenticano che debbono rimborsare di tasca loro, le conseguenze di questi misfatti in caso di inondazione?"
http://www.molfetta.ilfatto.net/index.php?option=com_content&view=article&catid=35:Cronaca&id=6542:molfetta-lame-sempre-piu-pericolose&Itemid=56
vinceItaly November 20th, 2010, 02:20 PM una curiosità... come mai il palazzo di fronte alla sede dell teatro abeliano è da anni allo stato di rustico? e poi dicono che non ci sono case a Bari!
Ne parlammo qui qualche mese fa. Il cantiere partì negli anni ottanta e presto si interruppe. A quanto pare il costruttore ebbe dei problemi (e qui esistono diverse versioni nelle leggende di quartiere: per alcuni problemi economici, per altri la sua prematura scomparsa e il disaccordo tra gli eredi; per altri ancora problemi giudiziari, alcuni giuravano che gli edifici fossero abusivi: la verità non l'ho mai saputa). Per un lungo periodo i lavori furono interrotti. A metà anni 80' nel terreno intorno ai due edifici comparvero improvvisamente dei cavalli che pascolavano tranquilli. :nuts:
Curiosamente verso il 1990 i lavori ripresero con la posa di lastre di marmo rosa sulle facciate, ma si interruppero quasi subito.
Il mistero continua...
Wasca November 20th, 2010, 04:42 PM Il verde è adesso in Libertà
20 nov 2010
http://img20.imageshack.us/img20/7198/piazzaredentore.jpg (http://img20.imageshack.us/i/piazzaredentore.jpg/)
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La nuova piazza Redentore
BARI – Dopo mesi di attesa e atti vandalici all’interno del cantiere, il Libertà ha un altro spazio a verde. E’ ormai pronta da settimane – ma non è stata ancora ufficialmente inaugurata – la nuova piazza Redentore tra via Crisanzio e via Martiri d’Otranto nei pressi della scuola elementare don Bosco.
I lavori, appaltati alla Edil Artigiana di Palo del Colle, dovevano concludersi a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico e per non creare disagi ad alunni, insegnanti e genitori. Ma come sempre i ritardi sono dietro l’angolo. L’intervento di riqualificazione ha riguardato un’area di circa 1400 metri quadri per un costo di 150mila euro. La pavimentazione è stata sostituita da masselli in calcestruzzo a motivi geometrici diversificati a seconda delle diverse fasce funzionali. Sono state poi sistemate diciannove nuove panchine: nove rettangolari, sul tratto parallelo a via Crisanzio, e dieci a forma di “L” sul tratto parallelo a via Martiri d’Otranto. Sono in conglomerato di cemento armato. E’ stata realizzata anche un’area per il gioco destinata ai più piccoli con il pavimento-tappetino in gomma; rimesso completamente a nuovo anche l’impianto di illuminazione e la sistemazione dell’area attrezzata a verde.
In quella piazza sono cresciute numerose generazioni di ragazzi che hanno frequentato la scuola e l’Istituto Salesiano Redentore. E non sono mancate polemiche per il taglio dei gloriosi pini che abbellivano l’area creando riparo e frescura soprattutto nei caldi giorni estivi.
Nel progetto non si è mai parlato di togliere i pini esistenti, ma di “manutenzione straordinaria degli alberi esistenti e la piantumazione di giovani alberi di leccio che, sempre secondo il progetto, dovevano essere disposti su due filari scanditi da ritmo alternato di aiuole contenenti ciascuna due piante”. Inoltre, le siepi antistanti il prospetto della scuola su via Crisanzio dovevano, invece, essere in cespugli a foglia perenne della famiglia delle myrtaceae, specie metrosideros excelsa. Di tutto ciò, almeno per ora, nessuna traccia.
Allo studio dell’assessorato ai Lavori Pubblici c’è la creazione di una grande isola pedonale che da piazza Redentore arriva sino a corso Italia.
Nel 2011 dovrebbero finalmente partire, dopo un’attesa lunga 40 anni, i lavori di parco De Bernardis, l’area compresa tra l’omonima strada e via De Bernardis, delimitata dai muri e al cui interno ci sono erbacce e rifiuti. Il cantiere doveva iniziare il 20 settembre ma il tutto è stato rinviato all’annualità 2011 del piano triennale delle opere pubbliche. Sul suo restyling gli alunni di alcune scuole hanno partecipato a un concorso di idee chiedendo al sindaco Emiliano – durante un incontro nell’aula consiliare del 27 maggio scorso – la realizzazione di laboratori, area creativa, pannelli solari, videosorveglianza, raccolta differenziata, ulivo di pace e zona per gli animali. Per ora i sogni dei piccini dovranno attendere ancora. Il 2011 dovrebbe essere l’anno della svolta. Ritardi e rinvii permettendo.
Francesco Petruzzell
http://www.barisera.net/site/il-verde-e-adesso-in-liberta-21408.html
Al posto dei pini secolari hanno messo questi lecci che ci mettono decenni per crescere. :ohno:
Darkboy91 November 21st, 2010, 01:01 PM C'è la VIA per il nodo ferroviario
Approvata la Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di deviazione dei binari nella zona sud di Bari e dell’interramento di quello attualmente interessante l’area nord della città.
18/11/2010
Nella seduta odierna, il comitato regionale di VIA – Valutazione di Impatto Ambientale - ha espresso il proprio parere favorevole con prescrizioni all’intervento del nodo ferroviario di Bari, proposto dalla Italferr s.p.a. (gruppo Ferrovie dello Stato).
Si tratta, in estrema sintesi, del progetto di deviazione del fascio dei binari nella zona sud della città di Bari (variante tratta Bari C. - Bari Torre a Mare) e dell’interramento di quello attualmente interessante l’area nord della città (interramento tratta S. Spirito - Palese).
L’opera in oggetto rientra tra gli interventi strategici e di preminente interesse nazionale di cui alla Delibera del CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, e pertanto, è sottoposta a procedura di VIA nazionale che viene espletata con riferimento al Progetto preliminare.
Il parere è pertanto funzionale alla espressione, da parte della Regione Puglia, delle proprie determinazioni ambientali, nell’ambito del procedimento di VIA nazionale di competenza del Ministero dell’ambiente.
L’intervento è suddiviso in due lotti funzionali tra loro indipendenti in sede realizzativa, ma costituenti le due parti di un unico progetto di razionalizzazione ed ammodernamento della linea ferroviaria transitante per il capoluogo pugliese.
Il lotto 1 è relativo alla tratta nord, il lotto 2° quella sud.
La Regione, esprimendo parere favorevole, ha comunque inteso prescrivere una serie di mitigazioni ed attenzioni nell’attraversamento di aree naturali (lama Balice, lama Giotta, ecc.), nonché una richiesta di non interferenza delle opere con l’area Fibronit interessata, come noto, da una complessiva azione di messa in sicurezza permanente.
Bari Nord
L’intervento ha origine circa in corrispondenza dell’innesto dello scalo merci “Lamasinata” sulla linea storica e prosegue verso nord con la realizzazione del nuovo impianto di Bari Smistamento. Successivamente si affianca lato mare alla linea esistente interrandosi, parte in trincea e parte in galleria artificiale, per uno sviluppo di circa 6 Km fino a riemergere alla quota e sul sedime della linea storica in territorio di Giovinazzo.
In particolare, dopo il nuovo impianto di Bari Smistamento, il tracciato prosegue nel settore nord del comune in affiancamento all’esistente linea in una zona molto infrastrutturata e densamente abitata. Proprio a causa di questa forte presenza antropica sul territorio i binari scendono in trincea e proseguono alternando tratti di trincea e tre gallerie artificiali ( Palese II, Palese I e S. Spirito). L’andamento in sotterraneo della linea comporta la necessità di rilocalizzare in trincea i due impianti esistenti (stazione di S. Spirito e fermata di Palese). Superato S. Spirito il tracciato riemerge in territorio di Giovinazzo
Al termine dell’intervento risulteranno soppressi 7 passaggi a livello presenti lungo la linea quasi tutti in ambito urbano.
L’intervento di interramento (tra le progr. 0+000 e 6+276) ha uno sviluppo di circa 6 km oltre al nuovo fascio merci di Bari Smistamento che ha una lunghezza di circa 2 Km.
Bari Sud
L’intervento consiste nella realizzazione di una variante della linea ferroviaria in uscita dalla Stazione di Bari Centrale in direzione sud. La variante si affianca al tracciato delle Ferrovie Sud Est per porsi agli estremi del territorio comunale con ritorno sulla linea esistente in prossimità della stazione di Bari Torre a Mare.
Il tracciato in progetto è una variante della linea ferroviaria esistente tra la stazione di Bari Centrale verso sud est (km 0,00) e la stazione di Bari Torre a Mare sita nel comune di Noicattaro (km 10,500 circa).
Tale nuovo ramo ferroviario, che si sviluppa ai margini sud dell’area urbana, permette di dismettere l’attuale tracciato ferroviario costiero, interessato da zone di fitta edificazione.
Il nuovo tracciato ferroviario è composto da tratti in rilevato od in lieve trincea, e comprende numerose interferenze con viabilità locale o di livello superiore, risolte in sottopasso o sovrappasso.
Sono altresì previsti diversi attraversamenti di “lame” (Valenzano, San Marco, Cutizza 1 e 2 e S.Giorgio).
Lungo il tracciato è prevista una stazione e due fermate. Procedendo da ovest ad est si contano la fermata “Campus” (circa 0,500 km), la Stazione Executive( circa 2,100 km), la fermata Triggiano (circa 6,428 km).
La tratta in variante di Bari Sud si sviluppa in un contesto che vede la netta prevalenza delle zone extraurbane a destinazione agricola, (sia in territorio barese sia in territorio di Triggiano) in quanto viene completamente abbandonato il vecchio tracciato che si sviluppava presso la costa e attraversava il quartiere di Japigia, e che verrà dismesso, con evidente vantaggio per il quartiere tutto.
finalmente buone notizie...cose concrete!
fonte (http://www.barilive.it/news/Attualit%C3%A0/18773/news.aspx#main=articolo)
Wasca November 21st, 2010, 02:47 PM Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 19 novembre
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alex1984 November 22nd, 2010, 11:27 AM Da Repubblica edizione Bari di oggi:
"Col nuovo parcheggio nascerà un altro quadrilatero"
Prove tecniche di zona pedonale nel Murattiano
Centro cittadino senz'auto per Natale. Isole ecologiche tra via Calefati, via Putignani, via Andrea da Bari e via Sparano. Raddoppiano le aree sena traffico durant le feste di fine anno
di PAOLO RUSSO
I pedoni conquistano il Murattiano. Tornano e raddoppiano anche per queste feste natalizie le isole ecologiche inaugurate lo scorso anno. Tra via Calefati, via Putignani, Via Andrea da Bari e via Sparano l'amministrazione comunale è pronta a creare un quadrilatero dello shopping vietato alle auto. Non solo un'iniziativa di Natale: l'amministrazione comunale approfitta delle feste per sperimentare il Murattiano che sarà.
Ieri il delegato del sindaco alla Mobilità, Antonio Decaro, ha svelato il nuovo volto del quartiere in commissione Commercio. "A grande richiesta - ha annunciato - riproponiamo l'iniziativa che lo scorso Natale ha raccolto molti consensi tra i commercianti e i cittadini". Se nel 2009 furono chiuse alle auto via Calefati e via Putignani nel tratto compreso tra via Argiro e via Andrea da Bari l'obiettivo del Comune è di estendere fino a via Melo questa oasi senza smog né traffico. A guadagnarne saranno soprattutto i commercianti di via Argiro che hanno chiesto e ottenuto dall'amministrazione comunale di estendere di alcuni isolati la zona vietata al passaggio e alla sosta delle auto.
Ma il progetto dell'amministrazione comunale, spiega Decaro, era anche più ampio: "Abbiamo valutato la possibilità di chiudere alle auto anche via Melo, via Andrea da Bari e via Dante ma i flussi di traffico di queste strade a scorrimento veloce, tragitto obbligato per molti autobus di linea, ci ha sconsigliato di esagerare".
Lo stop alle auto dovrebbe scattare sabato 18 dicembre e protrarsi fino alla notte di San Silvestro. "Ma orari, date e modalità delle isole pedonali dovranno essere concordate con i rappresentanti della circoscrizione e i sindacati dei commercianti" anticipa il delegato del sindaco alla Mobilità. Sarà invece compito dell'assessore al Marketing Gianluca Paparesta riempire di contenuti gli spazi sottratti alle automobili. "Le isole pedonali - anticipa - saranno animate da spettacoli di strada, musicisti e altre iniziative in fase di definizione".
Ma l'audizione di ieri in commissione Commercio di fatto segna l'avvio di un iter destinato a cambiare volto al centro di Bari. Decaro non nasconde le sue carte: "A partire da febbraio siamo pronti ad attuare la prima fase del progetto per la pedonalizzazione di alcune vie del Murattiano". Dall'inizio del 2011 infatti con l'apertura del parcheggio interrato di piazza Cesare Battisti per l'amministrazione comunale sarà più semplice eliminare alcune strisce blu della Zsr. La prima strada ad essere chiusa alle auto dovrebbe essere proprio via Argiro. Il progetto andrà in parallelo con l'estensione della zona a sosta regolamentata: i parcheggi a pagamento (un euro l'ora) saranno estesi nel 2011 alle aree di Libertà e Madonnella ancora prive di strisce blu.
Wasca November 22nd, 2010, 02:37 PM Gazzetta del Mezzogiorno.
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markcode November 22nd, 2010, 07:30 PM "Case sociali al posto dei parchi"... chissà che grandiosi progetti verranno fuori :|
michelefiorentin November 22nd, 2010, 08:25 PM non vi negherò ch edopo 50 anni di nodo , sono spaventato dalla futura rimozione del lato sud con bretella...
il lato sud della ferrovia aveva un perchè e mi spaventa su che cosa faranno con quei suoli.(non per niente si parlava della metropolitana del mare, forse si dovranno costruire altri binari a 10 metri di distanza ??)
I binari comunque ci saranno in città anzi la taglieranno a metà! avremmo Bari nord e sud anzichè mare e monti!
Spero ceh come in altri posti i binari diventino una pista ciclabile che permetta a tutti noi di andare al mare in bicicletta al sicuro! (un sogno ma ci credo ancora)
Io invito a vedere la ns città dall'alto su google earth. Di binari ce ne sono a bizzeffe e partono a raggiera pe rincasinarsi l'uno sull'altro! Sono la versione ferrata delle strade, sintomo di una scarsa strategia dei trasporti che sono cresciuti a casaccio!! Bisogna sfrondare strade e binari nella più semplice delle economie domenstiche, ovviamente si parla di economia di politica qui, che è altra cosa!
cittadiniperilspaolo November 23rd, 2010, 06:28 PM Non sono d'accordo con te, non ci sono così tanti binari come dici tu, forse intendi quelli morti, ma se confrontiamo le nostre città con quelle europee puoi notare come le città italiane abbiano in entrata delle città molti meno binari del resto d’Europa, ed è questo anche uno dei motivi dei ritardi dei treni, poiché esistono poche bretelle, i treni sono costretti a tagliarsi la strada a vicenda. A mio parere è l'edilizia che sia cresciuta in modo disordinato, soprattutto a Bari, e sembra che continui a farlo. Per quanto riguarda la soluzione di bari sud, credo che sia un buon compromesso per liberare un quartiere dalla schiavitù dei treni, e cmq non genererà altre barriere poiché il binario lì c'è già e anche le strutture per superarli. In molte città la stazione è di tipo terminale, ma a Bari sarebbe sconveniente in quanto la stazione di via così come è sopperisce alla mancanza di metropolitane o grosse vie di comunicazione, attraverso i treni regionali.
Ester77 November 24th, 2010, 11:18 AM Dal profilo facebook del sindaco:
"Oggi alle 15.30 finalmente inauguriamo il nuovo rondò di via Peucetia viale Magna Grcia a Japigia. E' stata dura perchè la ditta realizzatrice era in difficoltà economica ed abbiamo dovuto seguirla passo passo per farle terminare i lavori. E poii abbiamo trovato un grande sponsor per il verde della rotonda che non ci costerà una lira."
Darkboy91 November 24th, 2010, 12:36 PM Voucher formativi per apprendere l'uso del pc o una lingua straniera
Destinato a ragazzi in età compresa tra i 18 e i 26 anni residenti in uno dei 31 Comuni dell’Area metropolitana di Bari.
24/11/2010
Nell’ambito del Piano locale dei Giovani “Differenze Generazionali” cofinanziato dal Ministero della Gioventù, che mira a sostenere l’azione degli Enti Locali nel campo delle politiche giovanili sui temi della formazione, della cultura, del lavoro, della casa e del credito, il Comune di Bari attribuisce voucher formativi finalizzati a migliorare la conoscenza di una lingua straniera e l’utilizzo del PC per un importo di € 150,00 cadauno a ragazzi/e in età compresa tra i 18 e i 26 anni residenti in uno dei 31 Comuni dell’Area metropolitana di Bari.
L’azione intende promuovere l’alfabetizzazione informatica e l’apprendimento delle lingue straniere presso la componente giovanile, garantendo l’accesso all’istruzione specie per le fasce più deboli.
La dotazione finanziaria complessiva è di € 30.000 e i voucher verranno erogati al 50% nell’area “lingue straniere” e al 50% nell’area “informatica”.
Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale intende da una parte valorizzare le buone prassi portate avanti negli scorsi anni in tema di politiche giovanili, dall’altra ampliare l’offerta di servizi, rilanciando la centralità della componente giovanile come avanguardia sociale, economica e creativa al servizio dello sviluppo del territorio dell’Area Metropolitana.
Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura entro e non oltre le ore 12,00 del 22 dicembre prossimo. Il bando, completo della domanda di partecipazione, è disponibile sul sito www.comune.bari.it, sezione Bandi.
La Ripartizione Politiche Educative Giovanili e Sportive, ai fini dell’attribuzione dei voucher, stilerà due graduatorie, una per l’area informatica ed una per l’area lingue straniere. Nell’ambito delle graduatorie sarà attribuita priorità ai partecipanti con minore reddito risultante dall’attestazione ISEE riferita ai redditi 2009. A parità di reddito sarà attribuita precedenza al candidato con minore età anagrafica.
Architettura, ecco la nuova sede
Nuova struttura realizzata nel Campus universitario.
Nella gioranta di oggi, mercoledì 24 novembre 2010 sarà celebrato il XX anno di vita della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari dalla sua attivazione che avvenne nel 1990, e contemporaneamente si inaugurerà la sua nuova, definitiva sede, dopo anni di sistemazioni precarie ed insufficienti nella città: Convento di Santa Scolastica, Fiera del Levante, Campus di via Orabona.
La nuova struttura –realizzata nel Campus universitario – è un edificio di quattro piani dotato di un ampio parcheggio sotterraneo: esso è destinato ad ospitare sia gli spazi dedicati all’amministrazione ed alla ricerca (Presidenza, Dipartimento ICAR, area della comunicazione e rapporto con l’esterno, studi dei docenti), sia quelli destinati alla didattica ed ai servizi agli studenti (aula magna, biblioteca centrale, bookshop e controstampa.
Per questa occasione sono state organizzate nel corso della giornata di mercoledì 24 novembre una serie di iniziative aperte al pubblico e in particolare alle famiglie degli studenti:
– alle ore 10:30 ci sarà l’apertura di una mostra dedicata ai migliori lavori degli allievi, sia di Architettura che di Disegno industriale, prodotti nel passato Anno Accademico;
– nel pomeriggio nell’ aula magna “Domus Sapientiae” sono previsti gli interventi ufficiali, secondo il programma:
• ore 15:30, saluto del Rettore, Nicola Costantino.
• ore 15:40, discorso del Preside Claudio D’Amato: 1990–2010, la Facoltà di Architettura di Bari compie 20 anni.
• ore 16:00, lezione magistrale del prof. Romano Burelli, Università di Udine: E’ l’architettura ancora insegnabile? Sul declino dell’arte del costruire.
• ore 17:00, Piccolo concerto
• ore 17:30, Proiezione del video Intervista a Paolo Portoghesi sull’Architettura.
La presentazione e l’inaugurazione del nuovo grande edificio, sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e le attività connesse alle celebrazioni per il XX anniversario, saranno presentate agli organi di informazione in un’apposita conferenza stampa, che il Rettore e il Preside terranno nella mattina del 24 novembre, alle 11:00 nella biblioteca del Dottorato di Ricerca, al terzo piano dell’edificio.
:cheers:
www.barilive.it
alex1984 November 24th, 2010, 12:48 PM Dal profilo facebook del sindaco:
"Oggi alle 15.30 finalmente inauguriamo il nuovo rondò di via Peucetia viale Magna Grcia a Japigia. E' stata dura perchè la ditta realizzatrice era in difficoltà economica ed abbiamo dovuto seguirla passo passo per farle terminare i lavori. E poii abbiamo trovato un grande sponsor per il verde della rotonda che non ci costerà una lira."
qualcuno se passa da li posti delle foto, please :banana::banana::banana:
Da City edizione Bari si evince che lo sponsor dovrebbe essere la SOMED ( ristorazione automatica ) www.somed.it
Verde in adozione: l’esperimento riparte dal rondò del rione Japigia
La sistemazione, la cura e la manutenzione delle piante, in cambio di spazi pubblicitari. Il progetto di verde pubblico “adottato” dai privati riparte dalla rotatoria del quartiere Japigia, da poco realizzata al posto dell’incrocio tra via Magna Grecia e via Peucetia. Un’area di circa 400 metri quadrati che la ditta Somed ha ricevuto in affido dal Comune, in cambio di tre pannelli pubblicitari. Piante ornamentali, arbusti ed essenze varie saranno quindi curati a spese di un’azienda privata. Il Comune: ora altri seguano l’esempio
alex1984 November 24th, 2010, 12:55 PM Da Barilive.it di oggi, sto pomeriggio verrà inaugurata la nuova sede di Architettura nel campus.. qualcuno che bazzica da quelle parti ha visto l'edificio in questione?
Architettura, ecco la nuova sede
Nuova struttura realizzata nel Campus universitario.
Nella gioranta di oggi, mercoledì 24 novembre 2010 sarà celebrato il XX anno di vita della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari dalla sua attivazione che avvenne nel 1990, e contemporaneamente si inaugurerà la sua nuova, definitiva sede, dopo anni di sistemazioni precarie ed insufficienti nella città: Convento di Santa Scolastica, Fiera del Levante, Campus di via Orabona.
La nuova struttura –realizzata nel Campus universitario – è un edificio di quattro piani dotato di un ampio parcheggio sotterraneo: esso è destinato ad ospitare sia gli spazi dedicati all’amministrazione ed alla ricerca (Presidenza, Dipartimento ICAR, area della comunicazione e rapporto con l’esterno, studi dei docenti), sia quelli destinati alla didattica ed ai servizi agli studenti (aula magna, biblioteca centrale, bookshop e controstampa. Per questa occasione sono state organizzate nel corso della giornata di mercoledì 24 novembre una serie di iniziative aperte al pubblico e in particolare alle famiglie degli studenti:
– alle ore 10:30 ci sarà l’apertura di una mostra dedicata ai migliori lavori degli allievi, sia di Architettura che di Disegno industriale, prodotti nel passato Anno Accademico;
– nel pomeriggio nell’ aula magna “Domus Sapientiae” sono previsti gli interventi ufficiali, secondo il programma:
• ore 15:30, saluto del Rettore, Nicola Costantino.
• ore 15:40, discorso del Preside Claudio D’Amato: 1990–2010, la Facoltà di Architettura di Bari compie 20 anni.
• ore 16:00, lezione magistrale del prof. Romano Burelli, Università di Udine: E’ l’architettura ancora insegnabile? Sul declino dell’arte del costruire.
• ore 17:00, Piccolo concerto
• ore 17:30, Proiezione del video Intervista a Paolo Portoghesi sull’Architettura.
La presentazione e l’inaugurazione del nuovo grande edificio, sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e le attività connesse alle celebrazioni per il XX anniversario, saranno presentate agli organi di informazione in un’apposita conferenza stampa, che il Rettore e il Preside terranno nella mattina del 24 novembre, alle 11:00 nella biblioteca del Dottorato di Ricerca, al terzo piano dell’edificio.
*Si ringrazia l'Ufficio stampa del Politecnico di Bari.
Darkboy91 November 24th, 2010, 01:03 PM Da Barilive.it di oggi, sto pomeriggio verrà inaugurata la nuova sede di Architettura nel campus.. qualcuno che bazzica da quelle parti ha visto l'edificio in questione?
L'avevo già postato comunque l'edificio lo vedo ogni giorno visto che sto sempre al Campus.....stanno ancora lavorando a quanto vedo.
Wasca November 24th, 2010, 07:32 PM Sono stato al campus tutto il giorno e non mi sono accorto di nulla. XD L'edificio era pronto da un paio di anni ma ci sono stati un sacco di problemi e ritardi. Finalmente lo inaugurano. E' inutile scattare foto, non è nulla di che.
alex1984 November 25th, 2010, 12:45 PM Ieri notte un pirata della strada ha distrutto con la sua auto tre delle colonnine di marmo che illuminano il teatro Petruzzelli sul fronte corso cavour... sono amareggiato, in questa città non dura niente. che schifo
Darkboy91 November 25th, 2010, 01:17 PM Ieri notte un pirata della strada ha distrutto con la sua auto tre delle colonnine di marmo che illuminano il teatro Petruzzelli sul fronte corso cavour... sono amareggiato, in questa città non dura niente. che schifo
benvenuto a Bari...come vedi c'è ancora il marcio tra le persone.
Bario87 November 25th, 2010, 02:27 PM Ieri notte un pirata della strada ha distrutto con la sua auto tre delle colonnine di marmo che illuminano il teatro Petruzzelli sul fronte corso cavour... sono amareggiato, in questa città non dura niente. che schifo
Non deve per forza essere un pirata della strada. Dubito quel danno sia stato fatto intenzionalmente. Magari è frutto di un incidente stradale, magari provocato da un soggetto diverso da quello che ha rotto le colonnine!.
BariLover November 25th, 2010, 10:39 PM ...ecco il danno al Petruzzelli...ma perchèè scappato? Grrr
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/11/25/foto/petruzzelli_distrutte_tre_colonnine-9474802/1/
Wasca November 27th, 2010, 05:39 PM Fontane d'oro sul lungomare
costano 500 euro al giorno
Il Comune ha appena stanziato 160mila euro, in tre anni e mezzo spesi oltre 600mila. Nuovo bando per adeguare l'impianto e poi per la manutenzione. L'assessore Lacarra: "Le cose belle costano"
di PAOLO RUSSO
Le fontane sul lungomare
Cinquecento euro al giorno. Ecco quanto ha speso l´amministrazione comunale di Bari negli ultimi tre anni e mezzo per i giochi d´acqua del lungomare. Una cifra che triplica se in esame si prendono i pochi giorni in cui le fontane sono entrate effettivamente in funzione. A zampillare non è vino pregiato ma acqua di mare.
L´ultima spesa che il Comune è stato costretto a sostenere per la manutenzione straordinaria degli spruzzi salmastri è di 160mila euro. Nell´ultima seduta di giunta l´amministrazione comunale ha approvato la pubblicazione di una gara pubblica per "lavori di conduzione straordinari".
«In pratica - ha spiegato l´assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra - si tratta di individuare un soggetto privato che esegua dei lavori alla condutture delle fontane che ci consentano di regolare contemporaneamente la potenza del getto d´acqua per tutte le fontane». I lavori costano 100mila euro a base d´asta. Ma chi si aggiudicherà l´appalto l´amministrazione comunale affiderà anche la manutenzione permanente dei giochi d´acqua per i mesi primaverili e estivi durante i quali le fontane sono in funzione. E un presidio per i mesi autunnali e invernali. Valore del servizio stimato attorno ai 60mila euro.
«Attraverso l´istituzione di un servizio di manutenzione continuativo dovremmo riuscire un contenimento dei costi e interventi più rapidi». Le fontane, fortemente volute dall´ex vicesindaco Emanuele Martinelli, sono molto delicate. Dopo ogni mareggiata si rompono e per ripararle occorrono in media tre giorni. Per questo lo scorso anno, per contenere i costi, l´amministrazione comunale ha deciso di tenerle in funzione solo nei mesi di bel tempo. Ciononostante nel 2009 sono state spesi 30mila euro per la manutenzione, che si aggiungono ad altri 50mila euro investiti nei primi due anni di attività delle pompe.
Conti alla mano col nuovo stanziamento della scorsa settimana il Comune in tre anni ha speso 240mila per la sola manutenzione del carissimo arredo urbano. Soldi che si sommano agli oltre 360mila euro investiti per realizzare l´opera fanno lievitare il costo del monumento liquido del lungomare a oltre 600mila euro.
«Le cose belle costano» sostiene l´assessore Lacarra che ha ereditato il carissimo gingillo dalla precedente amministrazione. «In ogni caso il nostro intento - spiega il titolare dei Lavori pubblici - è quello di salvaguardare questa opera che abbellisce il lungomare garantendo costi di manutenzione più accessibili. Proviamo con questo bando. Se non funziona studieremo un´altra soluzione».
(27 novembre 2010)
http://bari.repubblica.it/
kurtis86 November 27th, 2010, 05:40 PM Da Barilive.it di oggi, sto pomeriggio verrà inaugurata la nuova sede di Architettura nel campus.. qualcuno che bazzica da quelle parti ha visto l'edificio in questione?
Sono stato al campus tutto il giorno e non mi sono accorto di nulla. XD L'edificio era pronto da un paio di anni ma ci sono stati un sacco di problemi e ritardi. Finalmente lo inaugurano. E' inutile scattare foto, non è nulla di che.
Concordo con Wasca, è l'ennesimo triste cubo grigio...
D'accordo, magari il politecnico non può permettersi Renzo Piano, ma non ci vuole molto a progettare qualcosa di più bello esteticamente. Rappresenta pur sempre la facoltà di architettura!!!
Wasca November 27th, 2010, 05:41 PM Kursaal, l'ordine del prefetto
"La scala va subito demolita"
Godelli: "Nessun problema rispetto alle nostre attività, non ci saranno modifiche"
di MARA CHIARELLI
Ore contate per la scala antincendio del Kursaal Santalucia di Bari, dichiarata "pericolosa" dai giudici del fuoco oltre un anno fa. Lo ha annunciato ieri mattina il prefetto Carlo Schilardi, al termine di un comitato per l'ordine e la sicurezza, nel quale è stata deciso anche l'intervento delle forze dell'ordine durante la demolizione. La data dell'abbattimento, ha detto anche il prefetto, non è ancora stata decisa ma i tempi per la conclusione della lunga vicenda sono ormai strettissimi.
L'esecuzione del provvedimento, a questo punto, potrebbe avere ripercussioni sull'agibilità dell'intero teatro, che di recente è diventato "Casa delle Musiche", grazie al progetto Puglia Sounds, finanziato dalla Regione Puglia con fondi Fers. Il 7 ottobre 2010, infatti, il Kursaal è diventato il quartier generale del progetto, ideato per attirare a Bari e nel resto della regione produzioni musicali nazionali e internazionali.
"Nessun problema, rispetto a quelle che sono le nostre attività non ci saranno modifiche - rassicura subito Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo, cultura e turismo - La questione dell'agibilità riguarda solo la zona alta e quella centrale del teatro, per la sala problemi non ce ne sono, grazie all'accesso alla strada con la seconda entrata e uscita".
Sorpresa dall'annuncio è Antonella Buonpastore, una delle sorelle proprietarie del Kursaal Santalucia: "Non è mio costume rilasciare dichiarazioni, ma non so nell'ambito di quali poteri il prefetto dichiara che procederà lui personalmente - dice - Sono ancora in attesa di una decisione all'opposizione sulle modalità di accesso, da me presentata al giudice dell'esecuzione il 21 giugno. Sono passati cinque mesi e lui ancora omette di provvedere".
Scala a parte, sul teatro pende ancora la scure della vendita all'asta, tentativo finora andato deserto ma che potrebbe riservare sorprese. Già alcuni mesi fa, il sindaco di Bari, Michele Emiliano aveva annunciato l'interessamento del Comune, a patto che vi partecipassero anche Provincia e Regione: "Ovviamente quello della parte alta del teatro - riprende l'assessore Godelli - è un problema che si porrà per sempre. Quel teatro è all'asta, noi intanto lo stiamo usando, lo stiamo tenendo aperto, poi come finirà è una pagina tutta da scrivere: gli enti pubblici hanno diritto di prelazione, ma anche i privati potrebbero deciderne la valorizzazione nel campo dello spettacolo attraverso qualche partenariato. Mi auguro che la soluzione sia vicina e proficua".
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/11/25/news/kursaal_l_ordine_del_prefetto_la_scala_va_subito_demolita-9479924/
Wasca November 27th, 2010, 05:44 PM Housing sociale
Tra le proposte c’è anche la Dec
27 nov 2010
L'aula del Consiglio comunale di Bari
BARI – Due proposte di due Ati (Associazione temporanea d’impresa) e una del gruppo Dec della famiglia Degennaro. Sono questi i tre soggetti che nei giorni scorsi hanno manifestato il proprio interesse al social housing, ovvero alla realizzazione di alloggi sociali approdata poi al vaglio dell’infuocato Consiglio comunale di martedì scorso (la delibera è stata poi ritirata dal sindaco Emiliano). Le tre proposte pervenute al Comune fanno riferimento al bando della Regione Puglia attivato con le leggi 12 e 21 del 2008 per recepire il piano casa nazionale. Tra le zone individuate dalle imprese spuntano alcuni suoli non destinati a verde di Poggiofranco. I Degennaro hanno presentato un progetto su alcune aree destinate a servizi nei pressi di via Cotugno alle spalle dell’Angiulli. Una delle due Ati, invece, si è candidata per alcuni suoli in via Mitolo proponendo anche – tramite un accordo di programma – la realizzazione del quarto park and ride.
I dettagli sono stati illustrati ieri sera dall’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro nel corso di un incontro chiarificatore a Palazzo di Città con il suo gruppo della Lista Emiliano. Un faccia a faccia per distendere i nervi e per chiarirsi le idee. Ad alcuni emiliani non era infatti piaciuto l’atteggiamento tenuto dal loro assessore, prima e durante il Consiglio di martedì. “Scarsa considerazione e scarsa concertazione”. Sono queste le ‘accuse’ che alcuni consiglieri hanno mosso in questi giorni nei confronti di Sannicandro. Durante l’incontro lo stesso assessore ha ammesso che c’è stata un po’ di confusione in aula e che forse in tanti non hanno distinto la differenza sottile tra alloggi popolari e alloggi sociali. “Realizzare questo tipo di case nella zona individuata dal Comune (tra Poggiofranco e Carrassi-San Pasquale, ndr) – hanno osservato alcuni consiglieri – non sarebbe conveniente perché i canoni potrebbero aggirarsi sui 700-800 euro, cifra non proprio abbordabile per le categorie a cui si rivolge l’housing sociale…”.
Gli emiliani hanno quindi cercato di ritrovare la calma con una richiesta a Sannicandro (da girare poi al sindaco): “Più condivisione nelle scelte dell’amministrazione, soprattutto nell’urbanistica”.
http://www.barisera.net/site/housing-socialetra-le-proposte-c%E2%80%99e-anche-la-dec-21739.html
vinceItaly November 27th, 2010, 06:42 PM Ragazzi, per favore potete fare qualche foto della nuova sede di architettura al Campus?
Grazie!
Wasca November 27th, 2010, 07:10 PM http://img16.imageshack.us/img16/6122/senzatitolo1whf.jpg (http://img16.imageshack.us/i/senzatitolo1whf.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
L'edificio con la base a C ha una copertura trasparente nella parte interna della C retta da travi reticolari.
E un articolo di qualche tempo fa...
qGU_6CMYojw
Politecnico, il dipartimento di Ingegneria Strutturale, nuovo fiammante, mai utilizzato e senza sorveglianza
GIOVEDÌ 22 APRILE 2010
Dopo lo Student Center, nuovo caso di un edificio pronto e non custodito
Guarda il video
Nuovo fiammante, arredato, inutilizzato e incustodito. Una litania che sta diventando ricorrente. Si tratta del Dipartimento di Ingegneria Strutturale al Politecnico di Bari, struttura di recente costruzione. Siamo di fronte all'ennesimo caso di scarsa cura dei propri edifici da parte dell'Università, dopo gli atti di vandalismo dello Student Center, da noi denunciati nei giorni scorsi.
Per fortuna non ci sono danni, ma il controllo, assegnato alla ditta di vigilanza del Politecnico, è del tutto inesistente.
Tanto da permetterci l'accesso e documentare indisturbati, per esempio, lo spreco delle luci di corridoio accese in pieno giorno (guarda il video).
Sempre con lo Student Center, condivide le lungaggini di una burocrazia ai limiti del ridicolo.
Dieci anni il tempo necessario per mettere in piedi questo dipartimento, per un costo di oltre sette milioni di euro (esattamente 7.004.284,98 euro).
La storia della costruzione del dipartimento, che va di pari passo con quella della nuova sede di Architettura, fa invidia ad una telenovela. Ve ne proponiamo i passaggi salienti.
Secondo i verbali del Consiglio di Amministrazione (CdA) del Politecnico, tutto inizia il 28 giugno 1999 con l'incarico affidato alla concessionaria “Servizi tecnici Spa”.
Dopo l'approvazione dei progetti e relativa gara d'appalto, i cantieri veri e propri si aprono alla fine del 2001.
Scadenza prevista: 31 dicembre 2003.
Il Consorzio per lo Sviluppo degli Insediamenti di Edilizia Residenziale Pubblica, vincitore dell'appalto, si avvale di due subappaltatori: IECI S.n.c. di Cavone Nicola & C.(per i locali di Architettura) e EDIL SUD S.n.c. di Cannone Michele & C. (per i locali di Ingegneria Strutturale).
La consegna degli edifici viene rimandata a settembre 2004, a seguito delle modifiche antisismiche, per poi slittare inspiegabilmente a giugno 2006, data che ancora una volta non sarà rispettata.
Negli ultimi mesi del 2006 fin oltre la metà del 2007, i cantieri restano fermi, perché le ditte temono di non essere pagate. Il 1 agosto 2007, il CdA apprende la notizia della chiusura del Consorzio, che cede i rami d'azienda alle ditte subappaltrici. Per due anni non vi sono informazioni ufficiali sull'avanzamento dei lavori.
Il 13 febbraio 2009 viene consegnato il dipartimento di Ingegneria Strutturale. Per la nuova sede di Architettura, bisognerà aspettare fino al 25 settembre 2009, data in cui viene messo a disposizione della facoltà medesima (i lavori erano finiti a gennaio).
Gli studenti di Ingegneria attendono di poter utilizzare il dipartimento, che servirà, tra le altre cose, per testare i materiali di costruzione. Ai futuri architetti viene promesso il trasferimento nelle nuove aule. Mentre alcuni nel frattempo si sono laureati, chi rimane deve convivere negli spazi ristretti della “vecchia” facoltà di Ingegneria.
Speriamo che i 320mila euro spesi per l'impianto di videosorveglianza siano più efficaci dei “guardiani” del Politecnico. Ci auguriamo che gli studenti possano usufruire presto degli edifici e, in tal modo, vivere pienamente il loro diritto allo studio.
http://www.ilbarometro.info/index.php?option=com_content&view=article&id=569:politecnico-il-dipartimento-di-ingegneria-strutturale-senza-sorveglianza&catid=29:interviste&Itemid=30
vinceItaly November 27th, 2010, 07:24 PM ^^ Grazie Wasca!!!!
Devo darti ragione, non valeva la pena fotografarlo!
Ora comunque le vostre critiche alla struttura sono ben comprensibili a tutti!
Mi avevate messo una curiosità...
:cheers:
Ester77 November 28th, 2010, 12:50 AM Ragazzi, qualcuno sa qualcosa sulla riqualificazione di Fesca e San Girolamo? Sto fremendo. Entro gennaio vado ad abitare lì e vorrei sapere se si muoveranno ad iniziare i lavori a fine anno come avevano detto.
michelefiorentin November 28th, 2010, 08:25 PM ecco, in sintesi i binari di Bari....
http://image71.webshots.com/171/1/69/2/2157169020074460085pumuuj_fs.jpg
Darkboy91 November 29th, 2010, 08:46 PM ecco, in sintesi i binari di Bari....
http://image71.webshots.com/171/1/69/2/2157169020074460085pumuuj_fs.jpg
beh?
alex1984 November 30th, 2010, 11:22 AM Ragazzi fantastiche news da repubblica edizione Bari di oggi: è ufficiale, il teatro Margherita diventerà il primo museo di arti contemporanee di bari, il suo nome sarà l'acronimo BAC ( Bari Arte Contemporanea ) :-)
Il Magherita come casa dell'arte, fra due giorni la firma dell'accordo
Un archistar trasformerà il Margherita in “BAC”, acronimo di “Bari Arte Contemporanea”. È del londinese David Chipperfield il progetto per realizzare nel teatro sul mare un contenitore permanente di arti contemporanee
di PAOLO RUSSO
Un archistar trasformerà il Margherita in “BAC”. Acronimo di “Bari Arte Contemporanea”. È del londinese David Chipperfield il progetto per realizzare nel teatro sul mare un contenitore permanente di arti contemporanee. Il mandato gli è già stato commissionato nei mesi scorsi dalla Fondazione campana Morra Greco, intenzionata ad aprire una succursale in Puglia.
A spianare la strada per la realizzazione del museo nel centro di Bari è stata l’acquisizione del Margherita nel patrimonio dell’amministrazione comunale. La lunga trattativa con il Demanio sarà chiusa questa settimana quando una firma sancirà il passaggio di consegne al Comune di Bari. Un accordo biennale destinato a diventare a tempo indeterminato con la cessione allo Stato di due immobili pubblici: l’ex macello comunale e la Centrale del latte.
Ma questa sarà una settimana decisiva per il futuro del teatro anche per un altro motivo. Sabato al Margherita si inaugura “Trailer park”, esposizione di opere della Fondazione Morra Greco. La mostra, che fino al 6 marzo 2011 animerà le sale del teatro, proporrà opere di oltre venti artisti italiani e stranieri, che il critico tedesco Joerg Heiser, coeditor della rivista d’arte Frieze di Londra, ha selezionato dalla collezione della Fondazione campana.
È la prosecuzione di un percorso avviato nel 2009 con l’esposizione delle opere finaliste del premio Lum. Poi il legame tra Margherita e l’arte contemporanea si è ulteriormente rinsaldato con la mostra di Jannis Kounellis che ha chiuso i battenti pochi mesi fa. Ma soprattutto si tratta dell’occasione per Fondazione Morra Greco e Comune di Bari per definire i dettagli dell’operazione che dovrebbe rendere permanente l’esposizione di opere di arte contemporanea all’interno del Margherita.
È prevista per dopodomani a Bari la firma del protocollo d’intesa tra i due enti: l’obiettivo è quello di creare anche in Puglia una Fondazione Morra Greco, partecipata dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia. Tutor dell’operazione è Vito Labarile, delegato all’arte del sindaco di Bari. «La Fondazione Morra Greco - ha anticipato ieri Michele Emiliano - ha in mente di far ruotare il suo prestigioso patrimonio di opere d’arte contemporanea esponendone un’ampia e variabile selezione all’interno del nostro teatro. Un progetto che ci lusinga e coincide con la nostra idea per il futuro del Margherita».
Ma per trasformare il Margherita in un centro di arte contemporanea, secondo lo studio al quale sta lavorando Chipperfiled, occorrono per lo meno venti milioni di euro. Nel protocollo d’intesa, Fondazione Morra Greco e Comune di Bari si propongono di candidare il progetto dell’architetto londinese alla selezione dell'Unione europea che ogni anno destina un fondo apposito (Poin) per la realizzazione di spazi espositivi.
michelefiorentin November 30th, 2010, 02:54 PM a poggiofranco c'e' quell'area tra la tangenziale e via mIchele MItolo. Al momento è incolta, ma è destinata a parco.. è su questa aerea che si voleva costruire e la giunta si è spaccata? Noii ciclisti ci andiamo da anni e sono molto legato a quel poco di verde che abbiamo in questa città! é con queste logiche che poi abbiamo delle città invivibili! L'edilizia "popolare" non deve essere una scusa a speculare su ogni cm di questa città!:ohno:
puba November 30th, 2010, 06:40 PM Ragazzi fantastiche news da repubblica edizione Bari di oggi: è ufficiale, il teatro Margherita diventerà il primo museo di arti contemporanee di bari, il suo nome sarà l'acronimo BAC ( Bari Arte Contemporanea ) :-)
...Sarà vero che lo studio Chipperfield se ne sta occupando o è la solita bufala propagandistica?..
Ester77 December 1st, 2010, 10:47 PM Stamattina ho scattato di sfuggita una foto di pessima qualità dal mio cellulare del palazzo "I giardini di Murat" in via Calefati. Almeno rende un po' l'idea sullo stato di avanzamento dei lavori.
http://uptiki.com/images/yt5rj9clha1sak3ebxj.jpg (http://uptiki.com/viewer.php?file=yt5rj9clha1sak3ebxj.jpg)
Ester77 December 2nd, 2010, 12:03 PM Stamattina ho scattato di sfuggita una foto di pessima qualità dal mio cellulare del palazzo "I giardini di Murat" in via Calefati. Almeno rende un po' l'idea sullo stato di avanzamento dei lavori.
http://uptiki.com/images/yt5rj9clha1sak3ebxj.jpg (http://uptiki.com/viewer.php?file=yt5rj9clha1sak3ebxj.jpg)
Uff...ieri si vedeva l'immagine, oggi non la vedo. Provate a cliccare sulla crocetta rossa, cliccando me la apre.
alex1984 December 2nd, 2010, 07:05 PM Uff...ieri si vedeva l'immagine, oggi non la vedo. Provate a cliccare sulla crocetta rossa, cliccando me la apre.
Ester, se posso, intercedo io :)
Ecco qui la tua foto
http://img3.imageshack.us/img3/6204/melov.jpg (http://img3.imageshack.us/i/melov.jpg/)
Ester77 December 2nd, 2010, 09:51 PM Grazie! Sono un po' inesperta :)
La prossima volta mi impegnerò un po' di più anche a fare le foto :)
alex1984 December 2nd, 2010, 09:59 PM Ragazzi da qualche giorno hanno aperto la nuova boutique Nespresso in Via Sparano ( ex Athletes World ), ho trovato un video su youtube con delle immagini del nuovo store: è fighissimo con le vetrine al led che cambiano colore stile Times Square di New York!
BsHBg8y2tj0
Wasca December 3rd, 2010, 09:35 AM Bello soprattutto l'inizio del video con una voce di fondo che fa: "sei una rimmaaaaaaaaaata!"
Sempre su via sparano aprirà anche uno store di Hermes al posto della storica sede di Frette.
Ester77 December 3rd, 2010, 11:32 AM Bello soprattutto l'inizio del video con una voce di fondo che fa: "sei una rimmaaaaaaaaaata!"
Sempre su via sparano aprirà anche uno store di Hermes al posto della storica sede di Frette.
AHAHAHAHHA! :lol:
E' vero, bellissimo! Fa molto London, Oxford Street! :)
alex1984 December 3rd, 2010, 12:57 PM Bello soprattutto l'inizio del video con una voce di fondo che fa: "sei una rimmaaaaaaaaaata!"
Sempre su via sparano aprirà anche uno store di Hermes al posto della storica sede di Frette.
In realtà si tratta di un trasferimento: Hermes si sposterà dal piccolo punto vendita di Via Abate Gimma ( davanti a Calvin Klein Jeans ) in una ben piu grande boutique su Via Sparano... e le novità sembrano non essere finite. Dovrebbe infatti sbarcare in città anche Chanel :):):)
puba December 3rd, 2010, 03:46 PM In realtà si tratta di un trasferimento: Hermes si sposterà dal piccolo punto vendita di Via Abate Gimma ( davanti a Calvin Klein Jeans ) in una ben piu grande boutique su Via Sparano... e le novità sembrano non essere finite. Dovrebbe infatti sbarcare in città anche Chanel :):):)
..ed anche Prada...ma che sta succedendo?...
alex1984 December 3rd, 2010, 04:18 PM ..ed anche Prada...ma che sta succedendo?...
Cosa cosa? Puba si tratta di una voce di corridoio oppure di una effettiva prossima apertura :nuts::nuts::nuts:?
puba December 3rd, 2010, 06:06 PM Cosa cosa? Puba si tratta di una voce di corridoio oppure di una effettiva prossima apertura :nuts::nuts::nuts:?
..penso sia certo perchè un mio amico che vive a Milano mi ha riferito che di aver parlato con una delle risorse umane di prada e cercavano commesse....
alex1984 December 3rd, 2010, 07:41 PM ..penso sia certo perchè un mio amico che vive a Milano mi ha riferito che di aver parlato con una delle risorse umane di prada e cercavano commesse....
Fantastico cosi allora :nuts::nuts::nuts: mi domando dove possa aprire in centro un negozio di quel calibro, al 99% penso la scelta ricadrà su via Sparano ( anche se la boutique Versace, chissà perchè, sta defilata in Via Argiro )!
Wasca December 3rd, 2010, 09:22 PM Lama Balice
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/102_0510.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/102_0509.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/102_0505.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/102_0502.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/102_0500.jpg
vinceItaly December 3rd, 2010, 09:28 PM Fantastico cosi allora :nuts::nuts::nuts: mi domando dove possa aprire in centro un negozio di quel calibro, al 99% penso la scelta ricadrà su via Sparano ( anche se la boutique Versace, chissà perchè, sta defilata in Via Argiro )!
Semplicemente, perché il signor "Asselta" da Andria (bei tempi quando i commercianti in centro erano solo baresi!) ha tutti i negozi di sua proprietà concentrati nello stesso tratto di Via Argiro.
E poi via Argiro, ha una maggiore concentrzione di negozi "di lusso" rispetto a via Sparano, che invece è preferita dai grandi marchi internazionali (anche se adessso con la scelta di Hermes sembra esserci un ritorno di fiamma delle marche del lusso verso la nostra principale strada cittadina).
Wasca December 3rd, 2010, 09:30 PM Aggiornamento FM2 (http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=68288399&postcount=422)
vinceItaly December 3rd, 2010, 09:31 PM In realtà si tratta di un trasferimento: Hermes si sposterà dal piccolo punto vendita di Via Abate Gimma ( davanti a Calvin Klein Jeans ) in una ben piu grande boutique su Via Sparano... e le novità sembrano non essere finite. Dovrebbe infatti sbarcare in città anche Chanel :):):)
Se ti sente la signora Cecilia De Fano che da almeno 20 anni ha aperto una boutique Chanel in via Andrea da Bari si incazza non poco! :lol:
vinceItaly December 3rd, 2010, 09:38 PM ^^ Wasca, grazie per il reportage.
L'edificio marrone di Lama Balice sembra proprio carino. Dovrebbe ospitare un albergo, vero?
alex1984 December 3rd, 2010, 09:55 PM Se ti sente la signora Cecilia De Fano che da almeno 20 anni ha aperto una boutique Chanel in via Andrea da Bari si incazza non poco! :lol:
Chanel da quasi un anno ha revocato la licenza alla povera Cecilia De Fano ( in realtà non si trattava di una boutique monomarca ma di un semplice shop in shop ). Pare che questa mossa sia stata fatta perchè la maison francese sarebbe interessata a trovare uno spazio piu grande da gestire in proprio. Addirittura si vocifera che Chanel abbia messo gli occhi su un palazzetto del Murattiano per farne un grande flagship store
alex1984 December 3rd, 2010, 10:20 PM Da BariSera di oggi ottime news sul fronte parcheggio interrato Piazza Cesare Battisti: la data ufficiale di apertura alle auto è marzo 2011!
Parcheggio interrato, da marzo ok alle auto
3 dic 2010
BARI – Solo 3 mesi e dopo anni di attese, polemiche infinite e interventi della magistratura, piazza Cesare Battisti tornerà a vivere. Stamane l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Lacarra ha effettuato uno degli ultimi sopralluoghi all’interno del parcheggio interrato – in project financing da 18 milioni di euro con la Dec Degennaro – da 700 posti auto.
“I lavori – ha spiegato l’assessore – stanno procedendo bene e posso dire che tra fine febbraio e i primi di marzo le auto potranno entrare nella nuova struttura”.
In questi giorni è iniziata la fase della piantumazione del verde a cura dell’azienda barese De Grecis: il nuovo giardino sarà abbellito da querce, melograni, ligustri, 4 palme phoenix canariensis e da 8 washingtonie, le gloriose palme tolte nel 2005 e conservate con cura in questi anni. Poi si passerà alla sistemazione delle 62 fioriere e dei mille e 700 metri quadri di vasca.
Per quanto riguarda la parte tecnica si è quasi giunti alla fine. “Proprio ieri – spiega Gualtiero Traversa, ingegnere della Dec – abbiamo ottenuto il parere di conformità dai vigili del fuoco. In questi anni molte normative sono cambiate e abbiamo dovuto adeguarci. Ad esempio abbiamo potenziato il numero degli splinker antincendio. Poi presenteremo la documentazione ai vigili e al Comune per l’agibilità”.
Entro Natale sarà sistemato tutto il verde, poi si passerà alla pavimentazione e infine al collocamento della segnaletica orizzontale e verticale. Saranno anche installati dei totem per indicare il numero di posti auto liberi. In via Crisanzio ci saranno due ingressi per consentire l’afflusso delle auto in poco tempo senza disagi; l’uscita sarà invece su via Nicolai. L’intera struttura sarà sorvegliata 24 ore su 24 ed è dotata (al piano -1) di servizi igienici.
In base alla convenzione con la Dec tutta la zona intorno al parcheggio sarà rimessa a nuovo e interdetta alla sosta delle auto: il quadrilatero dovrebbe essere delimitato tra via De Rossi, Via Nicolai (dai via Cairoli), via Crisanzio e via Andrea da Bari. Sul fronte dei prezzi c’è una proposta avanzata dal Comitato Piazza Battisti. “Chiediamo – spiega il presidente Stefano Milano – lo sconto del 50 per cento per i commercianti: gli abbonamenti mensili (quelli da 12 ore) da 72 a 36 euro. I residenti, invece, devono avere abbonamenti da 120 euro e non da 180. E’ un piccolo risarcimento ai tanti disagi patiti in questi anni”.
“I prezzi – assicura Lacarra – non subiranno aumenti. Si pagherà solo un euro e 50 centesimi all’ora, ovvero meno di un grattino in centro che costa 2 euro”.
Quasi venduta la metà dei 274 box auto da 41mila euro in convenzione di 33 anni.
E stamane alcuni residenti hanno curiosato nel cantiere per vedere il nuovo volto della piazza. “Stapperemo una bella bottiglia di spumante – ha annunciato un commerciante -. Questo parcheggio era diventato un incubo per tutti noi”.
http://img269.imageshack.us/img269/5409/cesbaalb.jpg (http://img269.imageshack.us/i/cesbaalb.jpg/)
vinceItaly December 4th, 2010, 12:30 PM Chanel da quasi un anno ha revocato la licenza alla povera Cecilia De Fano ( in realtà non si trattava di una boutique monomarca ma di un semplice shop in shop ). Pare che questa mossa sia stata fatta perchè la maison francese sarebbe interessata a trovare uno spazio piu grande da gestire in proprio. Addirittura si vocifera che Chanel abbia messo gli occhi su un palazzetto del Murattiano per farne un grande flagship store
:) Non conoscevo il retroscena!
Allora mi sa che la signora Cecilia De Fano è già incazzatissima! :lol::lol::lol:
Un altro segnale della disfatta dei commercianti baresi...
vinceItaly December 4th, 2010, 12:32 PM http://img269.imageshack.us/img269/5409/cesbaalb.jpg (http://img269.imageshack.us/i/cesbaalb.jpg/)
Che alberelli striminziti!
Nel 2020 forse faranno un po' d'ombra!
:lol:
Wasca December 4th, 2010, 01:01 PM Cosa sono quegli alberi spelacchiati? :ohno:
^^ Wasca, grazie per il reportage.
L'edificio marrone di Lama Balice sembra proprio carino. Dovrebbe ospitare un albergo, vero?
Sì l'edificio bianco e grigio sarà un albergo a 4 stelle.
L'edificio di residenze bianco panna è ormai completo da quasi un anno.
L'altro edificio invece è bloccato perché nuovamente sotto sequestro come tutto il resto. Se ci fate caso si vedono le grandi travature che delimiteranno il cinema multisala che sarà realizzato all'interno dell'edificio stesso. :)
Poi c'è la Spa nella masseria anch'essa sotto sequestro.
In ogni caso, nonostante la futura presenza della stazione della metro a poche centinaia di metri, si ha l'impressione di essere in un ghetto. Da un lato c'è la provinciale per Bitonto, dall'altro quella per Modugno. Poi ci sono la Lama Balice e la zona militare. Insomma la lottizzazione è circondata elementi che la isolano.
Unica nota positiva è la posizione su una sorta di promontorio. Già camminando per strada si vede mezza Bari! Dall'alto di quegli edifici ci deve essere una vista spettacolare.
A proposito di multisala....in giro per la città sono stati affissi cartelli pubblicitari che alludono all'apertura di un multisala. Secondo me si riferiscono a quello di Mungivacca nella nuova zona di residenze studentesche. :)
Wasca December 4th, 2010, 01:23 PM LA DECISIONE
Palagiustizia, sì del Consiglio di Stato
promosso il progetto di Pizzarotti
I giudici amministrativi accolgono il ricorso e bocciano il Comune di Bari. La valutazione della proposta deve concludersi entro 180 giorni
di RAFFAELE LORUSSO
Il Consiglio di Stato rimette in pista la Cittadella della giustizia. Lo stop al progetto dell’impresa Pizzarotti, imposto il 27 maggio scorso dal commissario ad acta, è nullo. La procedura di valutazione della proposta deve ripartire e concludersi in 180 giorni. I giudici amministrativi accolgono il ricorso dei legali della società di costruzioni di Parma, gelando le aspettative dell’amministrazione comunale.
In particolare, il Consiglio di Stato giudica di fatto affrettate le considerazioni dell’avvocato Francesco Rotunno, commissario ad acta nominato dal prefetto Carlo Schilardi, sulla non conformità urbanistica del progetto.
«Il commissario — si legge nella sentenza — ha eluso l’obbligo di verificare se sussistano fattori giuridici oggettivi impeditivi della variante urbanistica (come vincoli di inedificabilità), mentre ha invocato cause soggettive, dipendenti della volontà del Comune». Secondo i giudici, sono superabili anche le perplessità sulla destinazione ad una funzione pubblica di un bene privato. «La circostanza che l’immobile da realizzare sia ceduto all’amministrazione per fini istituzionali e di interesse della collettività, non già in proprietà, ma in locazione da parte di un privato, non influisce sulla considerazione della specifica destinazione d’uso». In ogni caso, rileva il Consiglio di Stato, sulla proprietà privata dell’immobile si era già espresso positivamente lo stesso commissario ad acta. Del resto, nella ricerca di mercato promossa nel 2003 «non vi è alcuna traccia dell’invocato presupposto della proprietà pubblica del complesso da destinare ad uffici giudiziari», ma soltanto il «chiaro ed esplicito riferimento alla necessaria idoneità dei beni a soddisfare le esigenze pubbliche». Secondo il Consiglio di Stato, insomma, la Cittadella s’ha da fare, a meno di concreti e insormontabili vincoli di legge o urbanistici. Il provvedimento è destinato a riaccendere le polemiche.
Il sindaco Emiliano, forse intuendo l’orientamento dei giudici, ieri sul suo profilo su Facebook si è scagliato contro la Cittadella della giustizia, rivelando un retroscena. «Il progetto Pizzarotti era molto gradito ai Ds ed osteggiato da An, consapevole della brutta storia che c’era dietro». Sempre ieri, Salvatore Tatarella e Carmine Patarino, ex An ora in Futuro e libertà, hanno fatto affiggere uno striscione davanti all’ex ospedale militare Bonomo e agli uffici della Procura per protestare contro la mancata concessione agli uffici penali della struttura dismessa dal ministero della difesa. «No alla giustizia in Fitto», il messaggio. Un’accusa neppure tanto velata al ministro per le regioni di ostacolare il trasferimento dell’ex ospedale militare. Alla soluzioneBonomo è favorevole anche il senatore Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori pdl, che però avverte: «È una sede utile per risolvere l’emergenza, ma se ci sono delle sentenze vanno rispettate, altrimenti si rischia un altro caso Punta Perotti».
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/04/news/palagiustizia_s_del_consiglio_di_stato_promosso_il_progetto_di_pizzarotti-9822356/
alex1984 December 4th, 2010, 01:30 PM A proposito di multisala....in giro per la città sono stati affissi cartelli pubblicitari che alludono all'apertura di un multisala. Secondo me si riferiscono a quello di Mungivacca nella nuova zona di residenze studentesche. :)
Il nuovo multisala di Mungivacca avrà ben 8 sale per un toale di 1854 posti e si chiamerà " CINESTUDI ". Ecco nel dettaglio la capienza delle sale:
sala 1: 179 posti
sala 2: 704 posti
sala 3: 179 posti
sala 4: 124 posti
sala 5: 156 posti
sala 6: 232 posti
sala 7: 156 posti
sala 8: 124 posti
Ecco il documento del Ministero dei Beni Culturali da cui ho spulciato questi dati http://www.cinema.beniculturali.it/active/sale/delibere/2009/P_12112009_CINESTUDI_BARI.pdf
Ester77 December 4th, 2010, 03:24 PM Scusate, ma io non ho capito se la stazione metro Fesca-San Girolamo esiste già o verrà realizzata. Dove si trova o troverà esattamente? Qualcuno mi sa rispondere?
Grazie. :)
alex1984 December 4th, 2010, 04:17 PM Nel frattempo il 1 dicembre è stata inaugurata nei locali dell'ex Bingo Oriente in Corso Cavour un nuovissimo minicasinò chiamato " Casinò Oriente "...
Da gioconews.it:
Vlt: a Bari la nuova sala di Bplus 'Casinò Oriente'
Scritto da Vincenzo Giacometti
Martedì 30 Novembre 2010 20:03
Nuova sala Vlt per il concessionario di rete B Plus Giocolegale Ltd. Mercoledì 1 dicembre è il turno della sala 'Casinò Oriente', in Corso Cavour, a Bari, che verrà inaugurata alle ore 19. Una sala che si estende su oltre 1500 metri quadri, una delle più grandi nel meridione d’Italia, e che sarà dotata di 100 terminali Vlt, col sistema di gioco Novomatic. Continuano dunque a pieno ritmo le procedure per l’installazione dei terminali Vlt e per le aperture delle nuove sale B Plus. "Un impegno costante - spiegano dalla concessionaria - condiviso con i fornitori e naturalmente con i partner associati".
Tanta curiosità e tante le attese per l’apertura di questa nuova sala che, sono certi a B Plus, genererà un vero e proprio entusiasmo non solo per i giocatori abituali ma anche per unanuova e potenziale clientela.
VLT E NON SOLO - Come nella logica di organizzazione di questa nuova offerta di intrattenimento la sala sarà completata da diversi servizi integrati. Casinò Oriente sarà un luogo per giocare ma anche per passare in compagnia il proprio tempo libero; spazio, dunque, anche alla ristorazione e a momenti di intrattenimento.
Ester77 December 5th, 2010, 01:53 AM Scusate, ma io non ho capito se la stazione metro Fesca-San Girolamo esiste già o verrà realizzata. Dove si trova o troverà esattamente? Qualcuno mi sa rispondere?
Grazie. :)
Nessuno lo sa??? :cry:
Wasca December 5th, 2010, 12:27 PM ^^Esiste e oggi vi si accede da qui. (http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.128642,16.82716&spn=0,0.011362&t=h&z=17&layer=c&cbll=41.128752,16.827151&panoid=2L6D--t9-P25VPq3q53P2A&cbp=12,275.28,,0,2.37). C'è un progetto per renderla integrata con la stazione FS e per costruirci davanti un enorme parcheggio di scambio fino a via Napoli. Così chi proviene da nord potrà entrare in città da via Napoli, parcheggiare e prendere il treno fino alla stazione centrale.
http://img227.imageshack.us/img227/5871/senzatitolo1gw.jpg (http://img227.imageshack.us/i/senzatitolo1gw.jpg/)
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markcode December 5th, 2010, 04:19 PM Scusate, ma io non ho capito se la stazione metro Fesca-San Girolamo esiste già o verrà realizzata. Dove si trova o troverà esattamente? Qualcuno mi sa rispondere?
Grazie. :)Dovrebbe essere la stazione di Lamasinata che è già operativa; una stazione importante dal punto di vista strategico ma architettonicamente orribile...
markcode December 5th, 2010, 04:28 PM :) Non conoscevo il retroscena!
Allora mi sa che la signora Cecilia De Fano è già incazzatissima! :lol::lol::lol:
Un altro segnale della disfatta dei commercianti baresi...Ma si non se ne può più di questi commercianti baresi giurassici... :cheers:
Ester77 December 5th, 2010, 06:53 PM Grazie Wasca, adesso ci sto capendo qualcosa in più. Molto bello il progetto, speriamo che ingrandiscano ed abbelliscano anche la stazione.
Ester77 December 5th, 2010, 06:54 PM Dovrebbe essere la stazione di Lamasinata che è già operativa; una stazione importante dal punto di vista strategico ma architettonicamente orribile...
Se è quella che ho visto su google maps sono perfettamente d'accordo...:ohno:
vinceItaly December 5th, 2010, 08:37 PM Ma si non se ne può più di questi commercianti baresi giurassici... :cheers:
Io purtroppo non festeggerei tanto...
Invece di un giusto ricambio generazionale tra i commercianti baresi si sta assistendo piuttosto a una vera e propria colonizzazione da parte di aziende del Nord, o addirittura straniere come Zara e H&M che spesso gestiscono direttamente i negozi.
Insomma si crea ricchezza che non rimane in città...
BariLover December 5th, 2010, 10:26 PM ^^Esiste e oggi vi si accede da qui. (http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.128642,16.82716&spn=0,0.011362&t=h&z=17&layer=c&cbll=41.128752,16.827151&panoid=2L6D--t9-P25VPq3q53P2A&cbp=12,275.28,,0,2.37). C'è un progetto per renderla integrata con la stazione FS e per costruirci davanti un enorme parcheggio di scambio fino a via Napoli. Così chi proviene da nord potrà entrare in città da via Napoli, parcheggiare e prendere il treno fino alla stazione centrale.
http://img227.imageshack.us/img227/5871/senzatitolo1gw.jpg (http://img227.imageshack.us/i/senzatitolo1gw.jpg/)
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..ragazzi ma in questa immagine qual'è il canalone? e quale via napoli? mmm
Ester77 December 6th, 2010, 02:30 PM http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Napoli,+Bari&sll=41.442726,12.392578&sspn=18.954601,39.506836&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+Napoli,+Bari,+Puglia&ll=41.131882,16.823931&spn=0.009309,0.01929&t=h&z=16
alex1984 December 6th, 2010, 07:31 PM Finalmente buone notizie sul fronte degrado e sporcizia della tangenziale: da alcuni giorni il Comune ha avviato un programma speciale di pulizia di svincoli e rampe di accesso all'artieria. Era ora ( in alcuni casi c'erano montagne di rifiuti davvero indecenti )! La cosa positiva è che questi interventi non saranno isolati ma programmati e costanti. Dal sito del Comune di Bari:
SS 16, al via la campagna di pulizia e sistemazione degli svincoli
Pubblicata il 02 Dicembre 2010
È iniziata ieri mattina la campagna, fortemente voluta dal sindaco di Bari Michele Emiliano, per la pulizia e la sistemazione degli svincoli della tangenziale cittadina / SS 16.
Le attività, definite in collaborazione tra l'AMIU e l'ANAS, hanno preso avvio nella giornata di ieri, mercoledì 1° dicembre, dall'uscita n. 9 Bari Santa Caterina (direzione Brindisi) e si concluderanno nell'arco di 20 giorni toccando le uscite dalla numero 3 alla numero 15, proseguendo verso sud e risalendo verso nord.
Gli interventi non termineranno con questa prima sessione di attività straordinarie, la collaborazione tra ANAS e AMIU diventerà stabile al fine di rendere più decorosi gli svincoli della tangenziale.
Gli interventi consistono nella raccolta e nel corretto smaltimento dei rifiuti che si accumulano in quantità in prossimità degli svincoli stradali.
barimia December 7th, 2010, 10:59 AM ^^
Bene! era davvero indecente!
michelefiorentin December 7th, 2010, 02:25 PM ieri alla legambiente di Bari è stato presentato il progetto dell'approdo che prevede un totale di 420 posti barca. Quello che preoccupava un po' tutti è l'innalzamento della barriera di levante ad una altezza imprecisata. In pratica si teme l'effetto sarracinesca alla Punta Perotti!
Da quel che sembra il progetto è a buon punto (pratica iniziata diversi anni fa!) anche se gli imprenditori sembrano flessibili e disponibili alla riduzione dell'impatto visivo e ambientale(si prevede un tavolo dei servizi).
Sicuramente Bari ha bisogno di posti barca (molti di più di 420!!) ma dobbiamo stare attenti al fatto che il progetto sia integrato in una delle parti più belle della città e quindi rappresenta una sfida progettuale molto delicata.Aggiungo la vista google street (da "nterra la lanz") della banchina che da progetto deve essere sollevata.
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=bari&sll=41.442726,12.392578&sspn=13.038742,33.881836&ie=UTF8&hq=&hnear=Bari,+Puglia&ll=41.125539,16.874449&spn=0.006401,0.016544&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.125539,16.874449&panoid=ZOUEfmxBCxJH8zr3EiROBg&cbp=12,108.48,,0,5.95
mi piacerebbe una discussione a rigurado. per chi volesse maggiori informazione può contattare legambiente Bari.
Gismondo December 7th, 2010, 06:36 PM Piano di Riqualificazione di Japigia, si inaugura il cantiere
Domani, mercoledì 8 dicembre il sindaco Michele Emiliano, gli assessori comunali alle Politiche abitative e al Bilancio Gianni Giannini, all’Urbanistica Elio Sannicandro, ai Lavori Pubblici Marco Lacarra, al Patrimonio Geni Palmiotti, al Welfare Ludovico Abbaticchio, alle Politiche educative e giovanili Fabio Losito, allo Sviluppo economico Franco Albore, al Marketing territoriale Gianluca Paparesta ai Servizi demografici Filippo Barattolo, alle Politiche attive del Lavoro Annabella De Gennaro, alle Aziende Alfonso Pisicchio, il presidente della V Circoscrizione Giorgio D’Amore e il consigliere delegato per la Mobilità Antonio Decaro, insieme all’assessore regionale all’Urbanistica Angela Barbanente, interverranno all’apertura del cantiere del PIRP (Programma integrato per la riqualificazione delle periferie) di Japigia, un piano che, come noto, prevede circa 128 milioni di investimenti realizzati in sinergia tra pubblico e privato su un’area di Piano di zona “167” del quartiere.
I lavori inizieranno con la realizzazione del primo step di intervento pubblico consistente nella costruzione degli alloggi - a costo zero per il Comune - destinati ad accogliere sia le famiglie che da oltre 20 anni occupano le case prefabbricate di via Gentile, sia gli sfrattati inseriti utilmente nella graduatoria stilata ad hoc dall’Amministrazione comunale.
L’attuazione del piano consentirà di realizzare contestualmente il miglioramento della qualità ambientale, urbanistica ed edilizia del quartiere e il miglioramento della qualità della vita dei residenti, determinando significative opportunità occupazionali nel settore edilizio e dell’indotto, così da incidere positivamente sul rilancio dell’economia dell’intera città.
L’inaugurazione del cantiere avrà luogo domani 8 dicembre, alle 11, presso l’Arena Giardino di Japigia in via Caldarola
http://www.barilive.it/news/Cronaca/18877/focus.aspx#main=articolo
Ester77 December 7th, 2010, 07:01 PM Speriamo subito anche Fesca-San Girolamo^^
Ester77 December 7th, 2010, 07:28 PM Stanno costruendo appartamenti ed uffici all'entrata di Picone dalla tangenziale.
Wasca December 7th, 2010, 07:51 PM ^^Sì le gru sono comparse ad inizio settembre ma non ci sono render. :(
onofrio December 8th, 2010, 02:05 PM http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+Napoli,+Bari&sll=41.442726,12.392578&sspn=18.954601,39.506836&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+Napoli,+Bari,+Puglia&ll=41.131882,16.823931&spn=0.009309,0.01929&t=h&z=16
Il segnalibro è in posizione leggermente sbagliata: il terreno è quello che costeggia il "canalone"
BariLover December 8th, 2010, 06:10 PM Il segnalibro è in posizione leggermente sbagliata: il terreno è quello che costeggia il "canalone"
Cioè in blu il canalone, in rosso la stazione e in verde il futuro parcheggio di scambio??
http://img69.imageshack.us/img69/6889/59155350.jpg
Wasca December 9th, 2010, 09:39 AM Sì...
Gismondo December 9th, 2010, 10:13 AM Via i containers, arrivano le case
Posata ieri la prima pietra del PIRP di Japigia in 2 anni prondi 42 alloggi.
Muove i suoi primi passi il Pirp di Japigia, il grande piano di riqualificazione urbana delle periferie da 128 milioni di euro, varato nel 2007 dal Comune di Bari d’intesa con la Regione Puglia e l’Istituto autonomo case popolari. Accanto all’Arena Giardino il sindaco Michele Emiliano ha posato la prima pietra per i 42 alloggi destinati ai residenti nei container di via Gentile. Due anni i tempi di consegna previsti dalla Salvatore Matarrese spa, la ditta che insieme ad altre imprese baresi ha investito nel Pirp 76 milioni di euro. Il Comune di Bari ha ceduto i suoli sui quali saranno realizzati in totale 400 alloggi: 280 saranno immessi sul mercato immobiliare, 120 destinati in primis alle 84 famiglie che vivono nelle case-parcheggio di via Gentile, agli sfrattati inseriti nelle graduatorie comunali e ai disabili. «Io sono convinto che in 18 mesi gli appartamenti saranno pronti – spiega Giorgio D’Amore, presidente della V circoscrizione – perché l’azienda costruttrice ha interesse a liberare subito l’area delle case parcheggio dove poter costruire case da vendere. Ma l’importante è avere una logica di sviluppo del quartiere che rispetti le esigenze delle persone». Dopo trent’anni la fine di una delle più grandi vergogne abitative della città di Bari, le case-parcheggio di via Gentile, dove d’estate si muore di caldo con il rischio di trovarsi topi e scarafaggi nel letto e d’inverno si congela, è vicina: «La ditta Dioguardi portò a Bari nel 1980, all’epoca del terremoto in Irpinia questi container – ricorda uno dei residenti, Donato Jacobellis – bisognava dare una casa a persone che avevano avuto sfratti esecutivi e la soluzione era usare questi prefabbricati, già utilizzati per i terremotati. Ora speriamo di avere una casa vera».
http://www.leggo.it/sfoglia.php?data=20101209&pag=19&citta=BARI&sez=CRONACA&ediz=BARI
Gismondo December 9th, 2010, 10:14 AM Nuovo look: una grande piazza più negozi e un parco urbano
Al posto delle case parcheggio nascerà una grande piazza attrezzata con un impianto multi-energy finanziato dall’Eni con 350 mila euro e poi un centro civico di quartiere, sei sezioni per la scuola materna e due per le elementari. In via Caldarola sarà creata la pista ciclabile e un parcheggio di scambio da 140 posti e in via Gentile sarà costruita una rotatoria. Il Pirp di Japigia non prevede solo case ma anche il prolungamento di via Liguori oltre ad una serie di luoghi di aggregazione e di servizio ai cittadini che tolgano al quartiere la definizione di dormitorio. La Loiacono & Germani sas invece investirà 6,4 milioni di euro per rinnovare il Teatroteam e per realizzare nuovi negozi di vicinato. In totale i privati investiranno nel Pirp quasi 84 milioni di euro e il 26% di questa cifra sarà a favore del pubblico, mentre Comune, Regione e l’Istituto autonomo case popolari contribuiranno con 8 milioni di euro, compresi gli oneri di urbanizzazione. Il parco urbano con il campo di calcio e una serie di attività per il contrasto del disagio sociale e la disoccupazione in collaborazione con le scuole del territorio completeranno il programma di riqualificazione urbana di Japigia.
http://www.leggo.it/sfoglia.php?data=20101209&pag=19&citta=BARI&sez=CRONACA&ediz=BARI
Wasca December 9th, 2010, 11:01 AM L'impianto multy energy sarà realizzato in via Caldarola e non dove ci sono le case parcheggio.
puba December 9th, 2010, 06:00 PM E' la ristrutturazione degli uffici della vecchia Cassa di Risparmio di Puglia. In pratica è un complesso formato da un palazzo degli anni 50' di Saverio Dioguardi e un edificio annesso dei primi del 900 che è stato completamente sventrato. Della banca faceva parte anche il terzo edificio, dove ora c'è l'ufficio vendite.
E' interessante l'idea di ripristinare i giardini all'interno del caseggiato.
Il progetto è a cura di un ingegnere molto alla moda come arredatore nella Bari bene e... di quella che credo sia sua figlia. :D
Scusate ma Saverio Dioguardi era un architetto vero, si rivolterà nella tomba a pensare di essere rimaneggiato,questo progetto vuole scimmiottare altri esempi illustri ed i costi degli immobili saranno elevatissimi..Tutto questo succede sempre in questa città ..basta avere le amicizie giuste, l'ignoranza poi regna sovrana ma quello che più mi spaventa è che basti fare del fotorealismo, pure piuttosto rozzo,vendere l'esclusività a caro prezzo per rendere un edificio degno di nota!!!!!!!!!!!!!:bash:
vinceItaly December 9th, 2010, 11:37 PM ^^ Intervento ineccepibile!
Ma cosa intendi per "fotorealismo"?
puba December 10th, 2010, 11:26 AM ieri alla legambiente di Bari è stato presentato il progetto dell'approdo che prevede un totale di 420 posti barca. Quello che preoccupava un po' tutti è l'innalzamento della barriera di levante ad una altezza imprecisata. In pratica si teme l'effetto sarracinesca alla Punta Perotti!
Da quel che sembra il progetto è a buon punto (pratica iniziata diversi anni fa!) anche se gli imprenditori sembrano flessibili e disponibili alla riduzione dell'impatto visivo e ambientale(si prevede un tavolo dei servizi).
Sicuramente Bari ha bisogno di posti barca (molti di più di 420!!) ma dobbiamo stare attenti al fatto che il progetto sia integrato in una delle parti più belle della città e quindi rappresenta una sfida progettuale molto delicata.Aggiungo la vista google street (da "nterra la lanz") della banchina che da progetto deve essere sollevata.
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=bari&sll=41.442726,12.392578&sspn=13.038742,33.881836&ie=UTF8&hq=&hnear=Bari,+Puglia&ll=41.125539,16.874449&spn=0.006401,0.016544&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.125539,16.874449&panoid=ZOUEfmxBCxJH8zr3EiROBg&cbp=12,108.48,,0,5.95
mi piacerebbe una discussione a rigurado. per chi volesse maggiori informazione può contattare legambiente Bari.
Ridurre l'impatto visivo non è sempre l'unica via o comunque l'unico problema...certe volte è sufficiente solo far bene, nascondere suona spesso come non fare per non sbagliare!!!
liooo December 10th, 2010, 08:49 PM http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/bari_panorama.jpg
Navigando sul sito di barisera...
BariLover December 10th, 2010, 09:08 PM http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/bari_panorama.jpg
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Bellissima...è uno dei 50 scatti della nuova mostra che si terrà nella sala Murat e che servirà a sponsorizzare la candidatura di Bari a capitale europea 2019...molto suggestivi come scatti :)
Comunque guardate questo servizio...non so se avete saputo delle novità riguardo i bidoni della spazzatura...
http://www.youtube.com/user/TELEBARIWeb#p/c/E198FF4413045827/0/YsWAgeoSZbI
..speriamo sia fatta bene come iniziativa, perchè potrà portare ottimi risultati secondo me..
alex1984 December 13th, 2010, 12:13 PM Inaugurato ufficialmente il polo oncologico nella sua interessa: tutti attivi i 128 posti letto, con macchinari e visite.
Inaugurato il nuovo ospedale oncologico. Vendola: «Un punto di eccellenza per la Puglia»
I reparti sono già tutti operativi con 128 posti letto
Il presidente della regione Puglia Nichi Vendola, insieme con il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e l’assessore alla salute Tommaso Fiore, ha inaugurato questo pomeriggio il nuovo ospedale oncologico di Bari. “Ce l’abbiamo fatta” è stato il primo commento del presidente che ha confessato che nella scorsa legislatura ha pensato più di una volta “di non potercela fare”. E invece ecco il taglio del nastro e la visita nei reparti, ad oggi tutti operativi (128 i posti letto).
“Una inaugurazione importante – ha detto Vendola - perché l’oncologico è un punto di eccellenza per la Puglia ma sarebbe fuori luogo lasciarsi andare a celebrazioni retoriche quando viviamo un contesto, quale quello europeo, che sta assistendo alla deflagrazione del modello del Welfare costruito nel dopoguerra. In Italia il modello della sanità che si è voluto costruire contiene il peggio dell’aziendalizzazione - ha proseguito il presidente – e io sono contrario all’aziendalizzazione della sanità che ha trasformato la salute in una merce. In Italia il modello della sanità che si è voluto costruire contiene il peggio dell’aziendalizzazione. Oggi occorre scacciare la politica dalle scelte gestionali della sanità. Noi continueremo rabbiosamente a contrastare la logica della medicina da supermarket”.
Sui tagli indiscriminati poi il presidente Vendola ha detto che “sono la peggiore diseconomia possibile perché non producono risparmi ma implementazione della spesa, quale ad esempio quella della mobilità passiva. In nome di un taglio oggi ci toccherà spendere domani dieci volte di più. Così il Sud finanzia la sanità del Nord”. Per Vendola ciò che rende costosa la sanità è l’inappropriatezza perché la domanda di salute del cittadino, se non collocata nei giusti luoghi, “dovrà finire per forza in quelle discariche del dolore che sono gli ospedali”. Poi un passaggio sui criteri del riparto del Fondo nazionale della sanità, il cui unico parametro è sempre stato l’invecchiamento della popolazione mentre l’Organizzazione mondiale della sanità considera “la povertà sorella della malattia”. Ma nonostante ciò gli indici di deprivazione non sono presenti. “Io voglio capire il perché – ha detto Vendola – in Puglia devo avere circa 20mila addetti alla sanità in meno e circa 800 milioni in meno rispetto ad altre regioni”.
Inevitabili gli accenni alle carenze del personale dell’ospedale oncologico e le possibili soluzioni da parte dell’assessore alla salute Tommaso Fiore che ha già individuato un percorso di implementazione del personale dal momento che la legge regionale (la 27) sul turn over è stata osservata dal governo e poi abrogata dalla Corte costituzionale. “All’interno della delibera del Dief (che porterò nei prossimi giorni in Giunta) – ha detto Fiore – ci sono dai due ai quattro milioni di euro che possono essere utilizzati per il personale sanitario solo se erogati su progetti ad hoc. Dobbiamo quindi lavorare sui finanziamenti a provvedimenti specifici che possono anche implementare il personale”.
All’inaugurazione dell’oncologico era presente anche il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna (“aver salvato questa struttura da anni di abbandono è un momento importante per la Puglia, è un capitolo fondamentale della storia dell’edilizia sanitaria e della sanità nel suo complesso”), il prefetto di Bari Carlo Schilardi, il presidente della provincia di Bari Francesco Schittulli, l’Arcivescovo mons. Cacucci e i direttori dell’istituto oncologico (dottori Lovecchio e Paradiso).
alex1984 December 13th, 2010, 12:24 PM E intanto da mercoledi verrà ufficialmente attivata una nuova circolare da Poggiofranco al centro cittadino, la linea " D " che fra qualche mese servirà il nuovo park and ride di Via Mitolo, il cui progetto definitivo partirà a gennaio 2011. Frequenza ogni 15 minuti.
Da Barisera di sabato:
Linea ‘D’, Poggiofranco ha la sua circolare
11 dic 2010
BARI – La III Circoscrizione ha la sua prima circolare interna battezzata ‘Linea D’. Da mercoledì 15 sarà attivo il bus che attraverserà i due quartieri, Picone e Poggiofranco. Dal capolinea individuato in via Capruzzi, nei pressi della sede del Consiglio Regionale, dalle 6 e 30 e sino alle 21 e 15 ogni 15 minuti partiranno le corse al costo di un biglietto ordinario Amtab da 80 centesimi. Tre i mezzi messi a disposizione e ognuno dalla lunghezza di 8 metri e mezzo. La circolare da via Capruzzi passerà da strade importanti come via Giulio Petroni, viale De Laurentis e via Lucarelli; poi procederà nuovamente verso via Capruzzi imboccando via Camillo Rosalba, via Papa Pio XII, viale Orazio Flacco (passando davanti agli ospedali Cotugno e Policlinico), piazza Giulio Cesare e viale Salandra. Tutto il percorso, lungo quasi 8 chilometri ha la durata di 45 minuti.
Nel futuro la circolare diventerà un vero e proprio bus navetta con l’apertura del quarto park and ride, quello previsto in via Mitolo. A gennaio sarà pronto il progetto definitivo: sono previsti dai 300 ai 500 posti auto. Per l’inaugurazione bisognerà invece aspettare la primavera. La Regione Puglia ha finanziato la mobilità barese (alcuni fondi sono stati già impegnati per prolungare gli orari di apertura dei 3 parcheggi di scambio – A, B e C – e per rafforzare le linee che portano a Enziteto, Torre a Mare e Santo Spirito).
“La nostra – spiega il presidente di Picone-Poggiofranco, Franco Polemio – è una circoscrizione molto lunga in estensione. La circolare era una nostra richiesta presentata già 4 anni fa. E’ utile perché ci sono lungo il percorso tanti uffici e istituti scolastici”.
Poco rosee invece le previsioni 2011 del presidente Amtab Antonio Di Matteo: “Questo è forse l’ultimo nuovo servizio che attiviamo. I fondi non ci sono e il Governo li ha tagliati. Aumenteremo le tariffe dei biglietti non per migliorare il servizio ma per coprire i costi. La situazione è allarmante”. E in questa ottica saranno rimodulate molte linee: meno fermate, no a percorsi fotocopia e più scambi da un bus all’altro per raggiungere le destinazioni.
pippottello December 13th, 2010, 06:48 PM da www.santospiritopalese.it
TERMINATA LA RISTRUTTURAZIONE DEL MERCATO COPERTO
S. SPIRITO
Consegnati agli esercenti i nuovi box ristrutturati del mercato coperto di piazza Roma alla presenza degli assessori ai Lavori Pubblici Marco Lacarra e al Commercio Franco Albore . L'intervento di riqualificazione, finanziato con 250 mila euro di fondi regionali per l'adeguamento a quanto previsto dall'ordinanza del Ministero della Salute, ha consentito la ristrutturazione dei 10 box assegnati ai commercianti (3 ittici, 4 ortofrutticoli, 2 macellerie e 1 salumeria), il rifacimento totale del blocco dei servizi igienici e il ripristino degli esterni della struttura.
pippottello December 13th, 2010, 06:49 PM da www.santospiritopalese.it
IL COMUNE EROGA FONDI ALL'ACCADEMIA DEL CINEMA
BARI
L'amministrazione comunale questa volta ha mantenuto la promessa di sostenere non solo a parole la splendida iniziativa dell'Accademia del Cinema di Enziteto e nella scorsa riunione di Giunta ha disposto l'erogazione di 30.000 euro a favore del GET, impresa che ha promosso e coordina l'iniziativa. Attiva già dal 2005, l'Accademia del Cinema svolge un ruolo di primaria importanza sul tema della socializzazione e del contrasto alla devianza in un territorio particolare quale il rione Enziteto; essa non si limita tuttavia al pur meritevole impegno sociale, ma produce lavori cinematografici che hanno riscosso negli anni il plauso della Cineteca di Bologna, dell'Apulia Film Commission e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
pippottello December 13th, 2010, 06:50 PM da www.santospiritopalese.it
A PALESE SPERIMENTAZIONE INTELLIGENTE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
BARI
Palese sarà coinvolta nei prossimi mesi nella sperimentazione della nuova attrezzatura per la raccolta differenziata "il genio". Si tratta di un'iniziativa promossa da Amiu e Comune di Bari che intersserà inizialmente una fascia limitata di popolazione dei quartieri di Palese, Madonnella e Libertà. Saranno installati 12 serie di bidoni mobili apribili mediante chiavette elettroniche personalizzate che riconosceranno l'utente; il sistema, alimentato tramite pannello solare, permetterà di conoscere per singolo utente la qualità e la tipologia del rifiuto differenziato consentendo in questo modo di eliminare nel lungo periodo i cassonetti tradizionali dalle strade e di aumentare sensibilmente le percentuali di differenziazione dei nostri rifiuti.
pippottello December 13th, 2010, 06:50 PM da www.santospiritopalese.it
DI LISO PRESENTA IL PRIMO BILANCIO DELLA AMMINISTRAZIONE CIRCOSCRIZIONALE
PALESE S. SPIRITO
Trascorso un anno e 3 mesi dal suo insediamento, Saverio Di Liso, Presidente della Circoscrizione, fa il bilancio della sua attività di governo e snocciola cifre e date; ma soprattutto elogia il metodo "partecipativo" con il quale ha guidato gli uffici di via Priolo e con il quale ha esercitato le funzioni decentrate, "consapevole che la risoluzione dei problemi del territorio non dipende tanto dalle concessioni assistenzialistiche dell’amministrazione centrale, quanto piuttosto dalla capacità dei cittadini e delle istituzioni di concretizzare il principio di sussidiarietà con idee, regole e mezzi adeguati". Di Liso inizia appunto dal coinvolgimento del territorio: le assemblee pubbliche con i rappresentanti politici e dirigenziali del Comune, con i responsabili di Aziende Municipalizzate e degli altri Enti, le assemblee aperte programmatiche, l' assemblea in spiaggia con i diversamente abili e le associazioni hanno consentito l'allargamento della partecipazione popolare ed il coinvolgimento di cittadini e professionisti alle decisioni. E veniamo ai fatti, secondo Di Liso: sono stati spesi oltre 50.000 euro per gli eventi sportivi e culturali, sono stati destinati 95.000 per due discese a mare per i diversamente abili (anche se il progetto è fermo per un vincolo paesaggistico), è in fase di progettazione esecutica l'individuazione di una pista ciclabile per una spesa di 95.000 euro, è stata avviata la raccolta differenziata a Catino, è stato riaperto il giardino "Stellacci" a S. Spirito, è stato ripristinato il tratto di spiaggia adiacente al lido Sun Beach e sono state risistemate le ringhiere del lungomare e le discese a mare. Sul fronte dei lavori pubblici, Di Liso continua ad elencare le realizzazioni: sono state ripavimentate alcune importanti strade del territorio e realizzate due rotatorie (via D'annunzio e lungomare S. Spirito), è stata effettuata la manutenzione del sistema di raccolta delle acque piovane, è stata realizzata la strada di collegamento tra S. Pio e Catino, è stata rifatta la segnaletica orizzontale e verticale di molte strade e sono state intitolate a concittadini nuove strade: via Palasciano, via De Palo, via Lorusso. In tema di trasparenza dell'attività di Governo, il Presidente Di Liso vanta l'istituzione di numerose commissioni speciali e di consulte allargate in grado di coinvolgere maggiormente la popolazione nelle decisioni: da quelle sull'assetto urbanistico a quella sul Piano Strategico e sull'Autonomia Comunale. In tema di sviluppo urbanistico, Di Liso annovera la costruzione della nuova sede di Caserma del Carabinieri e ASL a S. Spirito (consegna prevista nell'estate 2011), la costruzione della nuova sede circoscrizionale in via Priolo e le due nuove scuole materne di via M.llo Ranieri e di Torricella, la ristrutturazione del mercato coperto di S. Spirito. la Circoscrizione, continua Di Liso, ha poi effettuato il coordinamento delle attività mercatali con l'istituzioni del mercatino estivo e del mercato delle attività artigianali che si svolgono sul lungomare di S. Spirito.
Un anno di realizzazioni, conclude Di Liso, andate in porto grazie all'impegno di tutto il Consiglio.
il_piccolo_chimico December 15th, 2010, 12:05 AM Una foto al volo della nuova sede degli istituti biologici, al campus:
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/WP_000050.jpg
Wasca December 15th, 2010, 09:27 AM ^^ La vedo ogni giorno. Non l'ho fotografata per pietà.XD
Wasca December 15th, 2010, 01:56 PM Direzionale del San Paolo, «un'altra cattedrale nel deserto»
La denuncia di Luigi Cipriani del Gruppo Indipendente Libertà
14/12/2010
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Foto: © Marco Dabbicco
Una cattedrale nel deserto ad opera della stessa ditta «ben nota per i numerosi cantieri che ha aperto nella città di Bari, compreso il parcheggio ammazzacommercio interrato di P.zza Cesare Battisti».
È così che Luigi Cipriani, Segretario Politico del Gruppo Indipendente Libertà, definisce il centro direzionale del quartiere San Paolo in un duro comunicato diffuso ieri.
«Come noto -ricorda Cipriani-, l’immobile denominato Centro Direzionale, sito al quartiere San Paolo di Bari, è stato realizzato con il sistema di “project financing”, ossia con un mix di finanziamento pubblico privato; orbene, tale struttura terminata nell’anno 2009, è tutt’ora una cattedrale nel deserto!
Precisato che per ragioni di destinazione d’uso detta struttura non è utilizzabile per uffici Comunali, non si comprende quale destinazione d’uso sia possibile al fine di utilizzare, comunque, in tempi brevi detta struttura, il cui costo è stato sostenuto anche grazie all’impiego di fondi comunitari».
Una struttura inutilizzata che però genera costi alla colettività. Il regime del “project financing” prevede che, indipendentemente dall'utilizzo, si debba versare un cospicuo canone annuo alla ditta costruttrice.
http://www.barilive.it/news/Politica/18903/news.aspx#main=articolo
alex1984 December 15th, 2010, 02:13 PM Da Repubblica edizione Bari di oggi ottime notizie sulle future isole pedonali del murattiano: si comincia a marzo 2011! Queste le novità più importanti:
1) pedonalizzazione permanente dell'intera Via Argiro a marzo 2011 ( quando sarà aperto il parcheggio sotterraneo di Piazza Cesare Battisti )
2) raddoppio del marciapiede di via Andrea da Bari ( sul fronte corsia preferenziale dei bus ), dove le auto potranno circolare ma non sostare ( sul fronte opposto )
3) pedonalizzazione di Via Calefati e Via Putignani ( nel tratto fra via Andrea da Bari e via Melo )
L'IDEA
I negozianti: “Centro senz’auto”. Da via Argiro parte la rivoluzione
Si comincia domenica: fino al 24 dicembre via Argiro, a Bari, sarà isola pedonale. Una prova generale prima della chiusura permanente alle auto che avverrà a marzo, ad apertura venuta del parcheggio di piazza Battisti: dai commercianti un plauso entusiasta. Auto off limits anche in via Andrea da Bari: entro marzo potranno circolare ma non sostare più. E sul sito di Repubblica Bari il sondaggio sulla chiusura al traffico del quartiere Murattiano
di ANTONIO DI GIACOMO
L’obiettivo, a lungo termine, è liberare sempre più aree del Murattiano dalle auto. Una prova generale, in questo senso, giungerà dalla pedonalizzazione di via Argiro, adottata in maniera temporanea — su decisione del Comune, condivisa con le associazioni di categoria del commercio — da domenica prossima, e fino al 24 dicembre, complice l’intento di trasformarla, in occasione dello shopping natalizio, in dimora privilegiata del commercio. Inseguendo l’idea, insieme con la parallela via Sparano, di farne — parola di Antonio Decaro, delegato del sindaco alla Mobilità — «una sorta di centro commerciale all’aperto nel cuore di Bari».
Archiviata la caccia ai doni natalizi, la prospettiva è quella della pedonalizzazione permanente di via Argiro. «Un’operazione che potrà avvenire — avverte Decaro — a marzo, quando sarà pronto il parcheggio di piazza Cesare Battisti». Nel frattempo non mancheranno altre sorprese per chi la città l’attraversa a piedi: «Raddoppieremo il marciapiede su via Andrea da Bari, dal lato della corsia preferenziale riservata a bus e taxi. Ma, per fare questo, porremo prima un divieto di sosta permanente per tutte le auto sull’altro lato del marciapiede». Sicché ad apertura del parcheggio di piazza Cesare Battisti si passerà alla pedonalizzazione di via Argiro anche se, riconosce Decaro, «resta la paura di chiudere sì una strada, ma senza avere i fondi per rivedere l’arredo urbano. Il caso di via Sparano, infatti, resta emblematico: a lluminarla ci sono i lampioni della statale. Il restyling? Aspettiamo ancora quattro milioni di euro dalla Regione, indisponibili finché non saranno sbloccati i fondi strutturali e qui, la partita, dipende solo dal governo».
A sua volta, poi, l’ambizione di pedonalizzare anche via Putignani e via Calefati, nei tratti compresi fra le vie Andrea da Bari e Melo. «Si tratta di quelle che abbiamo immaginato — spiega Decaro — come delle “isole ambientali”, cioè dei percorsi attraversabili interamente a piedi. Una soluzione che potrebbe essere determinante per la rinascita del commercio nel capoluogo».
E, intanto, proprio dai commercianti di via Argiro giunge un plauso per l’imminente pedonalizzazione. «Ho lottato perché avvenisse» dice entusiasta Franco Asselta, patron delle omonime boutique: «Bari è una città commerciale per definizione e, in questo senso, deve tornare capoluogo di regione. Aggiungo che l’intero Murattiano dovrebbe essere pedonalizzato: Bari è decisamente più bella se percorsa a piedi. Ma è ovvio che, raggiungere obiettivi come questo, è necessario che il Comune garantisca servizi sia ai residenti che a quanti raggiungono il centro». Qualche perplessità, semmai, nel parere di Anna Carbone dell’Emporio di Bari: «Servono parcheggi fatti come si deve e, in periodi come quello natalizio, un potenziamento delle navette. Sono favorevole alla chiusura di via Argiro, ma nutro un po’ di preoccupazione per il fatto che si cominci proprio a Natale: forse cominciare da gennaio, magari, avrebbe aiutato la gente ad abituarsi».
Mentre per Nicola Pintucci della storica boutique di calzature il problema resta solo di natura metodologica: «Posto che la pedonalizzazione di via Argiro ci trova favorevoli, credo vada solo rimarcato che l’apertura dei parcheggi è propedeutica alla chiusura delle strade. Se ce ne fossero a sufficienza si potrebbe liberare l’intero Murattiano dalle automobili. Ma dei parcheggi in corso Cavour come alla ex Rossani si è solo parlato finora e basta: contentiamoci per adesso di piazza Cesare Battisti e stiamo a vedere come andrà a finire, allora».
Darkboy91 December 15th, 2010, 09:31 PM Una foto al volo della nuova sede degli istituti biologici, al campus:
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/WP_000050.jpg
proprio il mio ramo...
BariLover December 15th, 2010, 09:46 PM Una foto al volo della nuova sede degli istituti biologici, al campus:
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/WP_000050.jpg
..che poi non ho capito, se gli ist. biologici hanno già una grande sede (semi vuota)vicino agraria...perchè realizzarne un'altra? boh
il_piccolo_chimico December 16th, 2010, 01:11 AM ..che poi non ho capito, se gli ist. biologici hanno già una grande sede (semi vuota)vicino agraria...perchè realizzarne un'altra? boh
Non è semi-vuota, ed è pure vecchia e inadeguata :)
proprio il mio ramo...
:cheers1:
BariLover December 16th, 2010, 10:47 AM Non è semi-vuota, ed è pure vecchia e inadeguata :)
non è semi vuota perchè e fraquentata anche da altre facoltà! bè e quindi è vecchia ed inadeguata e che facciamo? la lasceremo morire?
Darkboy91 December 16th, 2010, 11:09 AM non è semi vuota perchè e fraquentata anche da altre facoltà! bè e quindi è vecchia ed inadeguata e che facciamo? la lasceremo morire?
considera anche che gli iscritti alle facoltà biologiche attualmente quando frequentano le lezioni errano da una sede all'altra(io ad esenmpio passo giornalmente dal dipartimento di matematica al palazzo delle aule,al dipartimento di chimica) in seguito andro' nel dipartimento di biologia molecolare e di fisica.insomma mi girero' tutto il campus.
e poi diciamocela tutta a parte il palazzo delle aule e qualche altra aula in alcuni dipartimenti la maggior aprte delle aule(specie a matematica e biologia) sono strettissime e davvero fatte male oltrechè antiquate.
il_piccolo_chimico December 16th, 2010, 03:07 PM non è semi vuota perchè e fraquentata anche da altre facoltà!
Gli studenti hanno bisogno di spazi, ma comunque non ha senso tirarli in ballo in questo caso: su per giù l'85% di quell'edificio è occupato dai dipartimenti, non certo dalle aule. :)
bè e quindi è vecchia ed inadeguata e che facciamo? la lasceremo morire?
Non so come intendano riutilizzarla.
Tra l'altro in un futuro non troppo remoto agraria (che occupa parecchio spazio nel campus), scienze biotecnologiche (potenzialmente interessata ad una sede più grande) e il cnr (che ha una sede al quinto piano degli istituti biologici) saranno trasferiti in mezzo al nulla valenzanese.
pippottello December 16th, 2010, 05:20 PM Da www.santospiritopalese.it
FINANZIATA LA PISTA CICLABILE AEROPORTO-LAMA BALICE
BARI
Il “Percorso ciclabile Aeroporto - Metrò - Lama Balice” si farà: è stata accolta dalla Regione la richiesta di cofinanziamento presentata dal Comune di Bari nell’ambito del bando regionale per lo sviluppo di percorsi di fruizione del territorio naturale anche attraverso forme che favoriscano intermodalità tra reti urbane ed extraurbane. Sarà così realizzata la pista ciclabile che collega l’aeroporto al parco di Lama Balice e che rappresenta il primo tronco del collegamento ciclabile tra l’aeroporto “Karol Wojtyla” e il centro città.
L’importo complessivo del progetto è pari a 535.000 euro, 135.000 dei quali a carico del bilancio comunale. Oltre a promuovere la multi modalità tra aereo e bicicletta e treno e bicicletta, il progetto si propone di rendere maggiormente fruibile il parco di Lama Balice, caratterizzato da notevoli peculiarità ambientali, architettoniche ed archeologiche.
Questo primo tratto di percorso ciclabile nasce in un’area parzialmente urbanizzata che si estende dall’aeroporto di Bari e arriva fino a viale Europa, prolungandosi lungo le pendice della lama Balice, l’unico Parco regionale protetto di Bari. L’intervento prevede la realizzazione oltre 3,5 km di piste ciclabili.
Di particolare rilievo sarà il percorso ciclabile di circa 1 km che costeggerà la Lama Balice, realizzato con materiale stabilizzato antipolvere. Nei tratti dove l’intensità del traffico e la velocità delle macchine potrebbero rappresentare un pericolo, saranno realizzati percorsi ciclabili rialzati dal piano stradale per offrire una maggiore sicurezza ai ciclisti.
liooo December 16th, 2010, 05:46 PM alez1984 ho appena letto su urbanlife che l'apertura al pubblico del multisala di mungivacca è previsto per il 23 dicembre...aggiornamenti fotografici ci sono?
Darkboy91 December 16th, 2010, 06:28 PM Da www.santospiritopalese.it
FINANZIATA LA PISTA CICLABILE AEROPORTO-LAMA BALICE
BARI
Il “Percorso ciclabile Aeroporto - Metrò - Lama Balice” si farà: è stata accolta dalla Regione la richiesta di cofinanziamento presentata dal Comune di Bari nell’ambito del bando regionale per lo sviluppo di percorsi di fruizione del territorio naturale anche attraverso forme che favoriscano intermodalità tra reti urbane ed extraurbane. Sarà così realizzata la pista ciclabile che collega l’aeroporto al parco di Lama Balice e che rappresenta il primo tronco del collegamento ciclabile tra l’aeroporto “Karol Wojtyla” e il centro città.
L’importo complessivo del progetto è pari a 535.000 euro, 135.000 dei quali a carico del bilancio comunale. Oltre a promuovere la multi modalità tra aereo e bicicletta e treno e bicicletta, il progetto si propone di rendere maggiormente fruibile il parco di Lama Balice, caratterizzato da notevoli peculiarità ambientali, architettoniche ed archeologiche.
Questo primo tratto di percorso ciclabile nasce in un’area parzialmente urbanizzata che si estende dall’aeroporto di Bari e arriva fino a viale Europa, prolungandosi lungo le pendice della lama Balice, l’unico Parco regionale protetto di Bari. L’intervento prevede la realizzazione oltre 3,5 km di piste ciclabili.
Di particolare rilievo sarà il percorso ciclabile di circa 1 km che costeggerà la Lama Balice, realizzato con materiale stabilizzato antipolvere. Nei tratti dove l’intensità del traffico e la velocità delle macchine potrebbero rappresentare un pericolo, saranno realizzati percorsi ciclabili rialzati dal piano stradale per offrire una maggiore sicurezza ai ciclisti.
in pratica:un altro servizio esclusivamente per il san paolo.
:fiddle: 1 circoscrizione
alex1984 December 17th, 2010, 12:10 AM alez1984 ho appena letto su urbanlife che l'apertura al pubblico del multisala di mungivacca è previsto per il 23 dicembre...aggiornamenti fotografici ci sono?
Non ancora, ma oggi hanno attivato in fase sperimentale il sito web del multiplex.... www.showville.it ( fondati anche profili twitter e facebook della struttura, io sono già fan! )
Carinissimo a dir poco il logo della struttura, molto colorato e allegro:
http://img843.imageshack.us/img843/2544/logocpr.png (http://img843.imageshack.us/i/logocpr.png/)
liooo December 18th, 2010, 02:20 PM A Santeramo s'inaugura
il museo comunale
«Francesco Netti»
Si inaugura oggi a Santeramo (ore 18) la Pinacoteca comunale d’arte moderna e contemporanea «Francesco Netti» nel restaurato Palazzo Marchesale in piazza Garibaldi. Francesco Netti (1832-1894), nato a Santeramo (Ba), è riconosciuto protagonista della pittura italiana dell’Ottocento. Nel bel palazzo cinquecentesco saranno ospitate opere di esponenti dell’arte dell’Ottocento e primo Novecento, nativi di Santeramo come Bartolomeo Paradiso (1878-1971) e suo figlio Hero (1912-1994). Sarà inoltre aperta la mostra «Radici», con alcuni affermati artisti pugliesi.
Antonio Paradiso, anche lui santermano, sarà presente all’esterno e all’interno della Pinacoteca con sculture di grandi dimensioni. Francesco Arena, giovane artista brindisino realizzerà un’installazione. Altri artisti: Pantaleo Avellis, Biagio Caldarelli, Vito Capone, Nicola Carrino, Pietro Coletta, Antonio M. Faggiano, Renato Galante, Romano Sambati, Giuseppe Spagnulo.
La sezione di arte contemporanea della Pinacoteca avvierà mostre a rotazione e una raccolta di artisti regionali che si consoliderà nel tempo. Alla cerimonia inaugurale interverranno il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, il sindaco Vito Lillo, l’assessore alla Cultura Gabriele Cecca (promotore dell’iniziativa), l’assessore provinciale Vito Giampetruzzi, Franco Nuzzi, Pietro Marino e il curatore della mostra Ubaldo Fraccalvieri.
lagazzettadelmezzogiorno.it
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=390535&IDCategoria=11
^^^^
markcode December 18th, 2010, 02:24 PM ^^Sono andato sul sito ma niente foto; in realtà non ho ancora capito bene dove sorge il nuovo multiplex.
Wasca December 18th, 2010, 06:05 PM ^^Qui (http://maps.google.it/?ie=UTF8&ll=41.090753,16.887848&spn=0.001387,0.00284&t=h&z=19).
markcode December 19th, 2010, 01:30 PM ^^ Grazie :cheers:
Wasca December 21st, 2010, 03:00 PM ^^;)
Piazza Cesare Battisti
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/20122010156.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/20122010163.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/20122010158.jpg
http://i632.photobucket.com/albums/uu46/wasca_bari/20122010164.jpg
barimia December 21st, 2010, 06:42 PM http://i52.************/yyuqo.jpg
michelefiorentin December 21st, 2010, 08:08 PM quella rampa vicino a quell'edificio di lettere è come un cazzottone in un occhio!!:bash:
Wasca December 22nd, 2010, 02:07 PM Aspettiamo il termine dei lavori per giudicare. Magari riescono a mitigare l'effetto con le rifiniture. :)
liooo December 22nd, 2010, 02:21 PM http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/22-dicembre-2010/showville-bari-multiplex-monstre-181126949268.shtml
showville
liooo December 22nd, 2010, 02:23 PM quella rampa vicino a quell'edificio di lettere è come un cazzottone in un occhio!!:bash:
sarebbe stato più opportuno posizionarla lato giurisprudenza!
michelefiorentin December 22nd, 2010, 02:29 PM si si aspettiamo, poi quella prospettiva la ha solo chi studia giurisprudenza! Noi ci accontentiamo di quegli zippi di alberelli dell'ikea sperando che coprano il resto...
liooo December 22nd, 2010, 02:48 PM si però questo pessimismo cosmico è deprimente...si può argomentare ma non sentenziare su qualcosa che ancora deve essere completato
puba December 22nd, 2010, 05:43 PM Aspettiamo il termine dei lavori per giudicare. Magari riescono a mitigare l'effetto con le rifiniture. :)
..non per essere deprimente...ma le (ri)finiture sono solo una pelle...ed anche un insieme querce secolari !!! usate per nascondere hanno il sapore di un'occultazione di cadavere.. Tutto ciò non perchè si voglia sempre criticare ma solo perchè dovrebbe diffondersi una cultura del progetto e dell'ambiente per la quale anche uno spillo non dovrebbe essere causale e di scarsa qualità...ma questa è sempre una polemica spicciola, una guerra fra poveri..ma chi decide in queste questioni?
vinceItaly December 22nd, 2010, 07:52 PM Ma come si fa a fare un parcheggio sotterraneo senza rampe di accesso?
Io aspetto di vedere il risultato finale prima di giudicare .
Più che le inevitabili rampe mi preoccupano le "casupole" con biglietterie, ascensori, servizi, etc...
Sono loro il punto debole nel parcheggio già realizzato di piazza Giulio Cesare.
BariLover December 22nd, 2010, 08:16 PM ..ragazzi scusate, ma nell'ultima foto il marciapiede nuovo termina alla fine della recinzione...e la parte sottostante ai palazzi che fine fa? non resterà così?
supersantos December 23rd, 2010, 08:22 AM I giardinetti di piazza Cesare Battisti erano veramente brutti, vialetti di asfalto, cespugli spogli e scarsa illuminazione. Non potrà che essere meglio, in fondo anche piazza Giulio Cesare prima del parcheggio era molto più squallida.
michelefiorentin December 23rd, 2010, 02:58 PM ma non voglio giudicare anzitempo, nè criticare un parcheggio che andava fatto. mi dispace che su un progetto di tali inporti di commessa e su di un suolo che vale più 5000 euro a metro quadro poi si piantino degli alberelli che si buttano giù con una spallata! La stessa cosa mi è passata per la mente guardando quel palazzo ad angolo(bruttino è dir poco) di recente costruzione sotto al ponte di corso Cavour. Mi aspettavo un giardinetto invece il solito buchetto con lo "zippo"..
sono ottimista..lo zippo crescerà!:banana:
Wasca December 23rd, 2010, 03:37 PM Oggi ho usato la nuova linea D dell'amtab.
Autobus nuovi e puliti e frequenza accettabile. Però...
1) Sulle schermate degli autobus appare una P che si alterna ad una D anche se in realtà la linea non porta ad alcun parcheggio.
2) Solo sulla schermata laterale ci sono scritti i capolinea. Perciò è difficile capire dove porti se non si conosce già il percorso da altre fonti.
3) In corrispondenza delle fermate non è riportato il percorso e non è neanche segnalata l'esistenza di questa linea.
Risultato: linea vuota perché nessuno sa frequenze, orari, percorso ecc.
Lo stesso sul sito dell'amtab. Solo questo avviso nascosto in fondo alla homepage.
http://www.amtabservizio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=683&Itemid=100
vinceItaly December 24th, 2010, 06:29 PM Sono deluso. Quest'anno gli addobbi natalizi a Bari sono assenti o comunque minimi. Volevo fare delle foto da postare nel mio thread sul Natale, ma ho dovuto desistere: non saprei davvero cosa fotografare.
:ohno:
Barium caput mundi December 24th, 2010, 06:55 PM ^^ C'è la crisi!
Wasca December 26th, 2010, 05:36 PM http://img715.imageshack.us/img715/8127/senzatitolo1ck.jpg (http://img715.imageshack.us/i/senzatitolo1ck.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Darkboy91 December 26th, 2010, 11:40 PM http://img715.imageshack.us/img715/8127/senzatitolo1ck.jpg (http://img715.imageshack.us/i/senzatitolo1ck.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
era ora giungere al campus in macchina di mattina era tragico; farsi quasi l'intera via amendola............
Barium caput mundi December 26th, 2010, 11:54 PM ^^ Ma sei tu il fesso che si fa via amendola :lol: se vai da via caldarola ci metti massimo 10 minuti dal polivalente al campus :lol:
Wasca December 27th, 2010, 01:14 PM Oppure arrivati alla rotonda di via Amendola si gira a sinistra e si prende la parallela. Credo si chiami via Turati. E' sempre vuota, tranne negli orari di entrata ed uscita dalle scuole.
Barium caput mundi December 27th, 2010, 01:54 PM ^^ Si infatti ma il problema è arrivare dallo svincolo alla rotonda alle 8 di mattina :lol: ogni volta che supero quell'uscita vedo le code fino sopra la tangenziale..roba che nel tempo di scendere dalla tangenziale io ho già parcheggiato accanto al cancello del campus :lol:
Darkboy91 December 27th, 2010, 07:36 PM ^^ Ma sei tu il fesso che si fa via amendola :lol: se vai da via caldarola ci metti massimo 10 minuti dal polivalente al campus :lol:
faccio prima da via de gasperi veramente...e comunque adesso uso il treno ormai....dalla stazione il 21...e sto a posto anche per il problema parcheggi.
:lol::lol::lol:
p.s e poi dovrei arrivare fino a japigia,allungherei di un muzzo di strada.
Barium caput mundi December 27th, 2010, 07:47 PM p.s e poi dovrei arrivare fino a japigia,allungherei di un muzzo di strada.
ma che a muzzo! in tangenziale sarebbe 1km di più(=30 secondi di più)..se poi togli tutta la benzina sprecata a stare fermo ore ai semafori noti che risparmi anche sulla benzina ;) se arrivi alle 7.50-55 problema parcheggi zero e ti prendi pure il caffè e cornetto tranquillamente..se poi pensi di risparmiare tempo in altri modi fai pure, una macchina in meno nel traffico :lol:
Wasca December 27th, 2010, 10:47 PM Sì diciamo che il problema grosso è che se si arriva un pò più tardi delle 9 diventa quasi impossibile trovare posto. Perciò vado spesso con l'autobus o a piedi. Tanto l'abbonamento mensile costa solo 6 euro. :)
Barium caput mundi December 27th, 2010, 10:54 PM Sì diciamo che il problema grosso è che se si arriva un pò più tardi delle 9 diventa quasi impossibile trovare posto. Perciò vado spesso con l'autobus o a piedi. Tanto l'abbonamento mensile costa solo 6 euro. :)
Per la FAL costa 42 euro mensili invece :lol: comunque sì, io mi riferivo a chi arrivava per la lezione delle 8.20 o il pomeriggio..dalle 8.30 alle 11.30/12.00 è un'impresa trovare il parcheggio
Darkboy91 December 28th, 2010, 03:39 PM ma che a muzzo! in tangenziale sarebbe 1km di più(=30 secondi di più)..se poi togli tutta la benzina sprecata a stare fermo ore ai semafori noti che risparmi anche sulla benzina ;) se arrivi alle 7.50-55 problema parcheggi zero e ti prendi pure il caffè e cornetto tranquillamente..se poi pensi di risparmiare tempo in altri modi fai pure, una macchina in meno nel traffico :lol:
da via de gasperi faccio prima(come in effetti feci il secondo giorno di uni)...purtroppo le mie lezioni iniziano alle 9 non mi sogno nemmeno lontanamente di andare a bari alle 7:50-7:55.
poi solo vedere il casino che trovo a santo spirito sulla ss16 a querll'ora,e poi il traffico sul curvone,roba da mettersi le mani ai capelli certe volte.
x fortuna esiste un certo servizio "metropolitano trenitalia" :lol::lol:
Darkboy91 December 28th, 2010, 03:42 PM Sì diciamo che il problema grosso è che se si arriva un pò più tardi delle 9 diventa quasi impossibile trovare posto. Perciò vado spesso con l'autobus o a piedi. Tanto l'abbonamento mensile costa solo 6 euro. :)
ancora per poco,cerchero' di farmi provviste il prima possibile.
poi diventa 12 euro.
Wasca December 28th, 2010, 04:15 PM ^^Ma sono pazzi? E' il doppio.
Darkboy91 December 28th, 2010, 06:54 PM ^^Ma sono pazzi? E' il doppio.
Trasporti, abbonamenti agevolati per universitari
Le difficoltà aumentano nel momento in cui i pagamenti da parte del Comune alla cooperativa avvengono in ritardo di alcuni mesi
È stata siglata ieri mattina a palazzo di Città una convenzione tra il Comune di Bari, l’Amtab, l’Università degli Studi, il Politecnico, l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario (A.DI.SU. Puglia ), il Conservatorio di Musica e l’Accademia di Belle Arti che consentirà a tutti gli studenti universitari - italiani e stranieri, iscritti ai corsi di dottorato e scuole di specializzazione universitaria - regolarmente iscritti alle Università e agli Istituti sottoscrittori della convenzione, di ottenere agevolazioni sugli abbonamenti di viaggio, validi per tutte le linee urbane di trasporto e in tutti i giorni dell’anno.
Ciò nell’ottica dello sviluppo di una mobilità urbana sostenibile ed efficace; ed in considerazione che l’utenza studentesca universitaria, nel corso degli anni, ha mostrato interesse crescente al servizio urbano di trasporto collettivo reso dall’AMTAB, così come dimostrato dai dati statistici forniti dalla stessa Azienda.
http://www.barilive.it/news/Attualit%C3%A0/18950/news.aspx#main=articolo
Bari, trasporto Pubblico: raddoppiate le tariffe agli universitari
Presso il Comune di Bari è stata siglata una nuova convenzione tra il Comune di Bari, l’Amtab, e gli enti universitari pubblici e “parificati”. Raddoppiate le tariffe degli abbonamenti mensili e annuali, validi per tutte le linee urbane di trasporto. Nel frattempo, gli uffici dell’Amtab di via Fornari annunciano: “terminata la distribuzione delle nuove tessere del bike sharing”
di Giuseppe Miccoli
I tagli del Governo si faranno sentire molto presto sul trasporto pubblico barese. Il costo degli abbonamenti universitari della città di Bari, dal 1 gennaio 2011 raddoppierà del 100%. Dagli attuali 6 euro (mensili) fino a quota 12 euro.
Dopo le proteste degli studenti universitari e i successivi tavoli di concertazione con gli enti preposti, il 22 Dicembre 2010 è stato siglato tra il comune di Bari, l’Amtab, l’Università degli Studi, il Politecnico, l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario (A.DI.SU. Puglia), il Conservatorio di Musica e l’Accademia di Belle Arti, l’accordo sugli aumenti delle tariffe agevolate.
Tutti gli iscritti degli enti sottoscrittori, compresi gli studenti universitari (circa 80.000 iscritti) italiani e stranieri, oltre a quelli dei corsi di dottorato e delle scuole di specializzazione universitaria, potranno ottenere le agevolazioni sugli abbonamenti di viaggio, validi per tutte le linee urbane di trasporto e in tutti i giorni dell’anno.
Questi i prezzi stabiliti per gli studenti:
- un abbonamento mensile al prezzo di € 12,00; ci sarebbe stato un aumento molto più alto (pari a 18€ come gli studenti medi) senza l’intermediazione del tavolo tecnico degli studenti universitari.
- un abbonamento anno solare (validità dodici mesi) al prezzo di € 70,00.
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- un abbonamento transitorio, ridotto a 50€ per coloro che si dovranno laureare entro settembre 2011. (Per poter ottenere il rilascio o la vidimazione del pass è stato predisposto un apposito modulo, scaricabile anche dal sito dell’AMTAB S.p.A.).
Nell’ottica dello sviluppo di una mobilità urbana sostenibile, gli aumenti consistenti e non graduali rischiano di scoraggiare l’uso del trasporto pubblico, soprattutto se non vengono rafforzate delle valide alternative.
Sul fronte della mobilità ciclabile, al momento l’uso del bike sharing è “riservato” solo a 50 studenti universitari. Una cifra piuttosto bassa se confrontata col numero degli iscritti.
Le recenti 250 tessere, (aggiunte alle 500 in circolazione) messe a disposizione dal 1 dicembre 2010 dall’amministrazione comunale e rilasciate dagli uffici dell’Amtab, risultano già terminate, a fronte di una richiesta molto elevata. Gli uffici Amtab di via Fornari hanno dichiarato infatti che “la distribuzione delle nuove tessere del bike sharing, quelle riservate ai cittadini, sono terminate in pochissimi giorni, mentre quelle degli universitari si sono esaurite il 15 dicembre ”.
Wasca December 28th, 2010, 07:15 PM Bene. Finite le tessere da 6 euro, non prenderò più l'autobus.:colgate:
Darkboy91 December 28th, 2010, 07:35 PM Bene. Finite le tessere da 6 euro, non prenderò più l'autobus.:colgate:
io mi faroi' una scorta se riesco...pero' anche con l'annuale si risparmia un botto...considerando che io lo uso anche per muovermi da s.spirito il bus.
BariLover December 28th, 2010, 10:28 PM io mi faroi' una scorta se riesco...pero' anche con l'annuale si risparmia un botto...considerando che io lo uso anche per muovermi da s.spirito il bus.
..e ci stavo pensando anche io...ma bisogna vedere se non hanno imposto che dal primo gennaio si possano obliterare solo gli abbonamenti con le nuove tariffe..
comunque si non avevo mai pensato di fare quello annuale..eppure alla fine io l'abbonamento lo acquisto tutti i mesi tranne agosto..mi informerò sull'annuale..
ps.mr B. fottiti!
Darkboy91 December 28th, 2010, 10:47 PM ..e ci stavo pensando anche io...ma bisogna vedere se non hanno imposto che dal primo gennaio si possano obliterare solo gli abbonamenti con le nuove tariffe..
comunque si non avevo mai pensato di fare quello annuale..eppure alla fine io l'abbonamento lo acquisto tutti i mesi tranne agosto..mi informerò sull'annuale..
ps.mr B. fottiti!
beh considera che allo stato attuale l'annual elo pagheresti 70 euro,il mensile 12.
considerando il periodo di utilizzo (università,lavoro,etc etc) comunque è come se paghi 6 mesi e ne usufruisci 12.cioè è vantaggioso a lungo andare alla fine.
Surfinio December 29th, 2010, 11:25 AM Ammettiamo però che 6 euro era davvero un prezzo ridicolo, anche per un universitario e anche per un servizio scadente come quello offerto dall'ambtab.
E 12 euro non credo manderanno in bancarotta nessuno.
E pensare che c'è anche chi ha il coraggio di falsificarli, questi abbonamenti a 6 euro.
Bah.
Wasca December 29th, 2010, 04:27 PM Bari, quando i pannelli solari fanno scuola
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/foto/37889.jpg
di Nicola Signorile
L’energia solare espugna la città. Finalmente. Ma ora il problema è: come evitare che il «buono» si trasformi in «brutto»? Abbiamo tardivamente scoperto che impianti estensivi di fotovoltaico possono distruggere la campagna; la stessa tecnologia di produzione di energia rinnovabile ora può rivelarsi un danno anche per il paesaggio urbano, uniformando nella superficie di silicio quella varietà di colori, materiali e forme che è l’essenza della identità locale e storica delle città europee.
Bisogna correre ai ripari e nascondere i pannelli sul terrazzo non è una soluzione: è come infilare la spazzatura sotto il tappeto. Eppure al minor impatto visivo dell’impianto si riduce spesso il parametro della «integrazione» per la concessione di maggiori incentivi pubblici. Un parametro, ingegneristico e burocratico, che l’architettura può ribaltare.
L’hotel Leon d’Oro proprio in questi giorni ci offre l’opportunità di ragionare sui principi ma attraverso un caso concreto. Sono stati sostituiti gli originali pannelli in vetroresina che proteggevano dalla insolazione le finestre sul prospetto con nuove lastre di cristallo che racchiudono celle fotovoltaiche ultrasottili. L’impianto si dispiega così sull’intera facciata, esposta a Sud, anziché essere celato sul terrazzo. Ma non si tratta di pannelli prodotti in serie, da catalogo industriale: sono stati disegnati appositamente e realizzati dalla ditta lombarda Solarday spa, che li ha forniti alla Tecnomec Engeneering srl, l’impresa altamurana incaricata da Geal spa dei lavori di riqualificazione dei fronti dell’albergo.
Possiamo dire che si tratta, in effetti, di un restauro dell’architettura contemporanea? L’edificio fu progettato dall’architetto Onofrio Mangini e costruito nel 1972 dall’impresa Matarrese. Una architettura di qualità che segna la quinta di piazza Moro. È la piazza della stazione centrale che si arricchisce di una «nuova funzione, esemplare, per il futuro delle applicazioni in architettura delle tecnologie fotovoltaiche nell'ambito della riqualificazione della città». Sono parole dell’architetto Lorenzo Netti, progettista degli inediti pannelli e del restauro delle facciate dell’albergo, insieme agli architetti Gloria Valente e Graziana Cito. Netti conosce l’edificio come le sue tasche per averne curato negli anni scorsi i nuovi interni. «È proprio la qualità dell’architettura di Mangini, in anticipo sui tempi, a consentirci oggi - spiega Netti - di sviluppare quelle intuizioni. Nulla è stato demolito e il rinnovo aggiunge alla funzione di ombreggiamento quella di produzione di energia».
Il concetto di addizione e di innovazione - l’onesta presenza della contemporaneità - appartiene alla teoria progressiva del restauro e fa piazza pulita dei «ritorni all’ordine». Il restauro del moderno, pensiamo noi, smaschera l’equivoco dei ripristini filologici, la retorica del com’era, dov’era. «Nel restauro, consente Netti - è la continuità culturale con il progetto che rende compatibile l’innovazione».
Ognuno dei 90 pannelli (dieci schiere per 9 piani) si compone di due lastre di vetro temprato che racchiudono le cellule fotovoltaiche. Il pannello è tenuto da due piastre in acciaio inox, collegate tra loro da una trave in acciaio di irrigidimento. Coppie di staffe trasversali in acciaio consentono l'ancoraggio dei pannelli alla facciata per mezzo di una piastra che riutilizza i fori di fissaggio esistenti, in corrispondenza delle lesene di cemento armato, caratteristiche dell’impaginato verticale della facciata. La novità consiste nell’occultamento dentro le staffe e le travi di quei cavi, quelle scatole di derivazione e quelle apparecchiature elettriche che negli impianti ordinari ingombrano i terrazzi. Uno degli aspetti- il cablaggio - più trascurati dagli impiantisti, che come si sa non vanno certo per il sottile quando si tratta di montare i condizionatori d’aria su finestre e balconi.
Perché un impianto «tagliato su misura»? Da una parte, l’adozione di componenti seriali, prefabbricati e standardizzati può condizionare le scelte architettoniche, imponendo un linguaggio unico ad ogni latitudine; dall’altra i sacerdoti del genius loci la temono come la sconfitta dell’idea stessa che l’architettura sia differenza e storia. Abbiamo posto, tempo fa, questo dilemma all’architetto Thomas Herzog, docente al Politecnico di Monaco di Baviera, uno dei massimi rappresentanti dell’architettura ecosostenibile, realizzatore di intere solar city in Europa: «Comprendo - ci ha risposto - la delicatezza della questione e le ragioni di chi teme una omologazione dell’architettura. Ma non sono affatto contrario alla diffusione di prodotti industriali e seriali perché penso che ogni singolo caso, ogni luogo con le sue specialissime caratteristiche deve indicare al progettista la scelta più opportuna dei materiali e quindi indirizzare il disegno».
Il lavoro di Netti, Valente e Cito assume perciò grande importanza. Indica la strada da percorrere: fare del boom del fotovoltaico un banco di prova della qualità del progetto e sottrarre la manutenzione della città al dominio della tecnologia «grezza» e indifferente.
29 DICEMBRE 2010
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=392656&IDCategoria=1
Darkboy91 December 29th, 2010, 05:55 PM Ammettiamo però che 6 euro era davvero un prezzo ridicolo, anche per un universitario e anche per un servizio scadente come quello offerto dall'ambtab.
E 12 euro non credo manderanno in bancarotta nessuno.
E pensare che c'è anche chi ha il coraggio di falsificarli, questi abbonamenti a 6 euro.
Bah.
statisticamente vedrai calare il numero di utenti....è una cosa fisiologica.
BariLover December 30th, 2010, 12:06 AM Ragazzi volevo avvisarvi che sul padiglione all'ingresso di via verdi alla fiera del levante, hanno montato tutta una serie di pannelli solari(già da tempo) però ho visto che ci stanno lavorando ancora sul tetto.. Bella cosa!
Wasca December 30th, 2010, 12:06 PM A proposito di pannelli solari.
Ne sono stati montati sui tetti di alcune scuole tra cui il Marco Polo (scuola dei puffi per intenderci :colgate:) e sul Romanazzi.
il_piccolo_chimico December 31st, 2010, 06:49 PM Non vi siete ancora accorti del regalo di Natale di google maps?
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/NewPicture.jpg
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/NewPicture1.jpg
Un salto nel presente; o, meglio, nel passato prossimo (prima metà 2008).
Auguri!
Darkboy91 January 1st, 2011, 12:22 PM Non vi siete ancora accorti del regalo di Natale di google maps?
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/NewPicture.jpg
http://i240.photobucket.com/albums/ff269/marcodc/NewPicture1.jpg
Un salto nel presente; o, meglio, nel passato prossimo (prima metà 2008).
Auguri!
cosa c'è esattamente da notare?
Ester77 January 1st, 2011, 02:52 PM Auguro un sereno 2011 a tutti!
:cheers:
E spero che questo nuovo anno ci porti tante belle novità anche per quanto riguarda le grandi opere nella nostra città!
:)
Wasca January 1st, 2011, 04:25 PM Auguri. :)
cosa c'è esattamente da notare?
Sono state aggiornate le immagini satellitari. Però ho notato che la qualità si è abbassata.
Tra le varie cose si può notare la nuova tangenziale di Triggiano in costruzione.
Wasca January 1st, 2011, 06:58 PM Il sindaco sale sul tetto per la Bari che verrà
30 dic 2010
http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/tetto-300x225.jpg (http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/tetto.jpg)
Michele Emiliano sul tetto dell'ex Albergo delle Nazioni
BARI – Tutti sul tetto per vedere meglio la città. Insolita conferenza stampa di fine anno del sindaco di Bari Michele Emiliano. Il primo cittadino ha scelto il punto più alto dell’ex albergo delle Nazioni (nella prossima estate diventerà un hotel extralusso a 5 stelle con immediati rilanci economici e turistici) per raccontare la Bari che verrà ammirando da lì un panorama mozzafiato a due passi dal mare. Emiliano parla da capitano ribadendo che “la grande nave del Comune naviga bene e può affrontare l’alto mare aperto”. Edilizia, cantieri, progetti, nuovi poli d’eccellenza e strategie politiche, il sindaco ragiona a 360 gradi rispolverando, dopo mesi di polemiche e di attacchi del centrodestra, il suo obiettivo 30mila posti di lavoro. “Questa città – sottolinea con un pizzico di orgoglio – nonostante la crisi resiste meglio di altre città europee e rilancia una sfida, una sfida che con l’aiuto di Regione e Governo non può non passare dal piano strategico”. Ed ecco il libretto emiliano con tutti i progetti presentati nella vittoriosa campagna elettorale del 2009: un palazzo degli eventi nella Fiera del Levante con la creazione di 850 posti di lavoro perché “l’ente fieristico per rinascere ha bisogno non solo di volti nuovi ma anche di progetti nuovi”; l’ex Cto trasformato in albergo, un nuovo campus universitario da mille e 300 occupati, il porto turistico a San Cataldo e in piazza Diaz (“non sarà una nuova Punta Perotti”), lo sblocco del nodo ferroviario, l’avvio dei lavori (tramite un project financing) dell’ex Caserma Rossani per farne un luogo dell’arte e la residenza degli artisti, il Bac (Bari Arte Contemporanea) al Margherita e la riqualificazione dei quartieri San Girolamo, Madonnella e Libertà (con la fine dei lavori del ponte dell’Asse Nord-Sud). Sui nuovi appuntamenti urbanistici chiede massima concertazione in Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo piano regolatore e di essere ascoltato dai magistrati per la vicenda Lama Balice. “Io – spiega – sono dalla parte di quelle giovani coppie che hanno acquistato lì una casa. Mi auguro che al più presto quella lottizzazione sia dissequestrata. Lì non c’è nulla di anomalo e di illegale”. Ma l’occasione è propizia anche per rilanciare la soluzione all’emergenza giudiziaria. “Per l’ex ospedale Bonomo come nuova sede degli uffici penali – spiega – basterebbero 10 minuti, il tempo di una firma tra i ministri La Russa, Alfano, Fitto e il senatore Quagliariello. La Cittadella della Giustizia è solo per le lobby, non interessa né al popolo, né agli avvocati ma solo a un movimento d’élite”.
http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/panorama-300x225.jpg (http://www.barisera.net/site/wp-content/uploads/2010/12/panorama.jpg)
Un'immagine di Bari dal tetto dell'ex Albergo delle Nazioni
Sui tempi di realizzazione del ‘new deal barese’ Emiliano promette: “Tutto entro il 2014”. L’anno in cui dovrà lasciare la guida della città di Bari per la fine del secondo mandato consecutivo. Mancano ancora più di tre anni ma lui già ragiona da ‘grande saggio’ (“lo stesso – ricorda – fece Rutelli a Roma”) chiedendo al centrosinistra di trovare da subito (“entro il 2011, massimo 2012”) il nuovo candidato sindaco attraverso le primarie. “Il centrodestra – spiega – deve rifondarsi mentre il centrosinistra ha il compito più duro, immaginare la successione a Michele Emiliano e immaginare un nuovo modello di amministrazione. Inizia per loro la fase del conflitto per la scelta del nuovo leader. Sembra impossibile – rivendica – ma senza rottamare nessuno abbiamo inondato il centrosinistra barese di una nuova classe dirigente nata grazie alla mia amministrazione”. Al suo fianco c’è buona parte della Giunta ed Emiliano indica il suo assessore più giovane Annabella Degennaro. “Tu sei il mio conflitto d’interesse – dichiara ironicamente – ma non devi vergognarti di niente”. Il presidente regionale del Pd rivolge la stessa riflessione al governatore di Puglia Nichi Vendola: “Gli chiedo se la stessa cosa, la nascita di una nuova classe dirigente sia avvenuta anche nella regione. E’ una domanda – confessa incalzato dalla domanda dei giornalisti – che contiene un dubbio…”.
Il primo cittadino commenta anche la decisione prefettizia di far disputare il derby Lecce-Bari a porte chiuse giovedì prossimo: “E’ un dispetto che non possiamo sopportare. Diamo così l’immagine di una guerra civile tra due città che in realtà non esiste. Cancellare un evento sportivo non mi sembra il modo più giusto per affrontare questioni di ordine pubblico. Io e il sindaco di Lecce Perrone stiamo lavorando nel chiedere alle due tifoserie senso di responsabilità. Mi piacerebbe anche immaginare una festosa invasione dei baresi nella città salentina”. Così parlò l’Emiliano 2010 dal tetto (stile Pd bersaniano) di un albergo.
http://www.barisera.net/site/emiliano-sale-sul-tetto-per-la-bari-che-verra-22935.html
A quanto pare l'albergo delle nazioni aprirà la prossima estate.:cheers:
Darkboy91 January 1st, 2011, 07:10 PM Auguri. :)
Sono state aggiornate le immagini satellitari. Però ho notato che la qualità si è abbassata.
Tra le varie cose si può notare la nuova tangenziale di Triggiano in costruzione.
beh non so come fosse prima,comunque la mia zona insieme a giovinazzo e molfetta ha una qualità buona,hanno aggiornato pure il campo sportivo di santo spirito nella mia zona.
kurtis86 January 3rd, 2011, 12:29 PM [...] Al suo fianco c’è buona parte della Giunta ed Emiliano indica il suo assessore più giovane Annabella Degennaro. “Tu sei il mio conflitto d’interesse – dichiara ironicamente – ma non devi vergognarti di niente”. [...]
Annabella Degennaro... mi ricorda vagamente un certo imprenditore edile autore di un paio di parcheggi interrati... mah, forse mi sbaglio.
Per quanto riguarda la cittadella della giustizia, mi fa piacere che Emiliano si schieri fortemente contro. Le soluzioni ci sono (vedi il Bonomo), l'importante è piantarla con queste spesso inutili colate di cemento...
Wasca January 3rd, 2011, 12:33 PM ^^Sì è una parente dei costruttori.
BariLover January 3rd, 2011, 10:01 PM ..ragazzi una curiosità..qualcuno sa che simboli ci sono sulla fontana della stazione centrale? forse sono di epoca fascista...ho provato a cercare una descrizione sul web ma nulla..
vinceItaly January 3rd, 2011, 11:32 PM ^^ Allora, i simboli colorati della fontana della stazione sono gli stemmi delle città pugliesi (credo i capoluoghi di provincia).
La fontana attuale non c'entra nulla o quasi con quella di epoca fascista (immortalata in qualche vecchia cartolina postata qui in passato) che era praticamente un insieme di fasci littori in marmo e perciò credo che sia stata smantellata nel dopoguerra, pur conservando la vasca.
A mio parere (e malgrado i fasci) la vecchia versione della fontana che si elevava in altezza formando quasi una torre di marmo era molto più affascinante.
Darkboy91 January 4th, 2011, 11:39 AM ^^ Allora, i simboli colorati della fontana della stazione sono gli stemmi delle città pugliesi (credo i capoluoghi di provincia).
La fontana attuale non c'entra nulla o quasi con quella di epoca fascista (immortalata in qualche vecchia cartolina postata qui in passato) che era praticamente un insieme di fasci littori in marmo e perciò credo che sia stata smantellata nel dopoguerra, pur conservando la vasca.
A mio parere (e malgrado i fasci) la vecchia versione della fontana che si elevava in altezza formando quasi una torre di marmo era molto più affascinante.
dovrebbero essere gli stemmi delle province credo,non vorrei confondermi.
Wasca January 4th, 2011, 02:00 PM Sembra ci siano dei lavori sul prolungamento di via Matarrese. Sul lato sterrato. E' stato affisso un cartellone pubblicitario della Debar all'angolo con via Escrivà per la realizzazione di nuovi edifici. Qualcuno ne sa quacosa? Magari collegano finalmente via Matarrese con via Bellomo...
BariLover January 4th, 2011, 04:43 PM ..sisi sono riuscito a trovare immagini più chiare..sono gli stemmi delle province..(anche se ci dovrebbero essere anche altri stemmi..)..però non ho trovato foto della vecchia fontana, sono curioso ;)
il_piccolo_chimico January 4th, 2011, 04:50 PM Sembra ci siano dei lavori sul prolungamento di via Matarrese. Sul lato sterrato. E' stato affisso un cartellone pubblicitario della Debar all'angolo con via Escrivà per la realizzazione di nuovi edifici. Qualcuno ne sa quacosa? Magari collegano finalmente via Matarrese con via Bellomo...
Intendi con via Cotugno o proprio con via Bellomo?
I nuovi cantieri su via Cotugno si addentrano parecchio verso Poggiofranco, per cui sarebbe davvero auspicabile il prolungamento della viabilità fino a via Matarrese. Bari è già abbastanza spezzettata, e le nuove lottizzazioni dovrebbero servire a creare la fitta maglia urbana che non abbiamo.
Invece verso via Bellomo esiste già una stradina sterrata perpendicolare a via Matarrese, poco più a nord di viale Escrivà, che sbuca all'altezza del sottopassaggio. Peccato sia chiusa da un cancello! :banana:
Wasca January 4th, 2011, 05:29 PM Mi correggo. Via Cotugno.;)
Oggi ho scattato qualche foto. Appena posso le posto. C'è anche il render di un edificio. Solita schifezza...
Ester77 January 5th, 2011, 12:51 AM ..sisi sono riuscito a trovare immagini più chiare..sono gli stemmi delle province..(anche se ci dovrebbero essere anche altri stemmi..)..però non ho trovato foto della vecchia fontana, sono curioso ;)
Eccola:
http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.ambienteambienti.com/wp-content/uploads/2010/05/piazza-Roma.jpg&imgrefurl=http://www.ambienteambienti.com/il-contributo/2010/05/news/bari-scomparsa-5995.html&usg=__VFIgBFd5PlzI4Bc9bvWgkdd1UcA=&h=1663&w=2746&sz=354&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=t8Rg50PzGTiM6M:&tbnh=139&tbnw=202&prev=/images%3Fq%3Dpiazza%2Broma%2BBari%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DG%26rlz%3D1W1ADFA_it%26biw%3D763%26bih%3D394%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=944&vpy=87&dur=78&hovh=175&hovw=289&tx=175&ty=72&ei=CLIjTbK2N4fi4Aalodz2CQ&oei=97EjTb-HOYzpOeuEnOcI&esq=7&page=1&ndsp=16&ved=1t:429,r:4,s:0
:)
markcode January 5th, 2011, 01:17 AM C'è anche il render di un edificio. Solita schifezza...Posso immaginare... :bash:
Wasca January 5th, 2011, 12:18 PM http://img190.imageshack.us/img190/6489/04012011181.jpg
http://img269.imageshack.us/img269/5436/04012011185.jpg
http://img218.imageshack.us/img218/1018/04012011184.jpg
Rimanendo sempre in zona....
Guardate e stupitevi signori!!.:lol:
Il famoso palazzo dietro Parco de grecis bloccato per un decennio si chiama "Residance il falco". Viene presentato come un edificio di grande pregio:
http://www.residenceilfalco.eu/
In effetti sembra ben rifinito e da lì si vede tutta la città.:eek:
vinceItaly January 5th, 2011, 02:17 PM ^^Wasca, magari fosse solo un decennio!!
Stavano costruendo quello che oggi si chiama Residence il Falco quando io, da ragazzino, andavo allo Stadio San Nicola. Quindi facendo un po' di conti si arriva al 1991/1992.
Quel palazzo è rimasto vuoto per quasi 20 anni!!!!! :nuts:
michelefiorentin January 5th, 2011, 03:26 PM ciao ragazzi,
buon anno e sperimo di non vedere altri scempi edilizi nella ns citta'!
A proposito: Qualcuno sa quando apriranno lungo l'asse nord sud l'accesso a via Matarrese (in pratica quello del palazzo di DeGEnnaro). La viabilita' e' pronta e anche la segnaletica orizzontale e verticale. Basta sbullonare il guard rail.
Io sono curioso di vedere se senllira' il traffico sul ponte di via camillo rosalba sopratutto la mattina.Le file occupano tutto il ponte!
saluti
BariLover January 5th, 2011, 03:53 PM ..grazie per la foto ester...bè la vechia fontna sembrava un pò la copia della fontana maggiore a perugia^^ non male cmq...mentre il vecchio palazzo della gazzetta era proprio bello :O
vinceItaly January 5th, 2011, 04:09 PM ^^ Pensa che io invece ho trovato nella vecchia fontana citazioni di Castel del Monte...
Ester77 January 6th, 2011, 02:11 PM ..grazie per la foto ester...bè la vechia fontna sembrava un pò la copia della fontana maggiore a perugia^^ non male cmq...mentre il vecchio palazzo della gazzetta era proprio bello :O
Prego! :) E' vero! Chissà perché l'hanno abbattuto... :ohno:
Ester77 January 6th, 2011, 02:12 PM ^^ Pensa che io invece ho trovato nella vecchia fontana citazioni di Castel del Monte...
E' vero, qualche richiamo ce l'ha col castello.
Wasca January 8th, 2011, 11:56 AM Ecco i nuovi cantieri del 2011
restyling di via Sparano addio
L´assessore: "Puntiamo sulle opere utili per la città". Parchi, scuole e mercati: interessati tutti i quartieri. A breve i primi interventi che prevedono anche la riqualificazione del lungomare di San Girolamo. A febbraio la consegna del parcheggio interrato di piazza Cesare Battisti
di PAOLO RUSSO
Il progetto della nuova via Sparano
Sei grandi opere pronte a partire, piazza Battisti in dirittura d´arrivo e il grande progetto di far rivivere il lungomare da San Girolamo a Torre a Mare. Nonostante le sforbiciate di Tremonti, il 2011 sarà un anno di lavori in corso per Bari. Tra finanziamenti regionali e fondi europei, l´amministrazione comunale metterà in campo cantieri per decine di milioni di euro. Ma il taglio dei trasferimenti statali abbatterà del 50 per cento gli investimenti che il Comune aveva in programma di effettuare con proprie risorse.
L´assessore al Bilancio Gianni Giannini lo aveva messo nero su bianco non più tardi di un mese fa: «Le regole del patto di stabilità dimezzeranno gli investimenti». Se dal 2001 al 2009 il Comune di Bari ha mediamente pagato lavori per 58 milioni di euro, nel prossimo triennio la capacità spesa si contrarrà a 30 milioni. La prima vittima eccellente sarà il restyling di via Sparano.
Dopo il concorso di idee bandito dall´ex assessore ai Lavori pubblici Simonetta Lorusso e aggiudicato dall´architetto romano Guendalina Salimei, la cantierizzazione della nuova via Sparano era stata rimandata al 2011. Ma nel frattempo qualcosa si è spezzato. «Di sicuro i lavori non partiranno neanche quest´anno - ha annunciato l´assessore ai Lavori pubblici, Marco Lacarra - e non so se e quando questo che rimane un bel progetto potrà concretizzarsi». Il problema è di natura economica. Perso, per quest´opera, il treno dei finanziamenti comunitari, la riqualificazione della via dello shopping costerebbe oltre 4 milioni di euro di fondi comunali. Più di un terzo di quanto l´amministrazione comunale ha in cassa per finanziare tutti i cantieri della città.
«Con pochi soldi a disposizione credo sia immorale spendere gran parte della somma per un´opera che non è di prima necessità quando ci sono quartieri che attendono da decenni scuole, parchi e mercati attrezzati. Nel 2011 ci concentreremo sulle opere utili e urgenti», ha spiegato Lacarra. Con buona pace dei 500mila euro già spesi, tra concorso di idee e costo del progetto definitivo, per rifare via Sparano.
Opere utili, allora. Tra i primi cantieri a partire ci sarà quello per dotare di una scuola il Villaggio del lavoratore. Il progetto definitivo c´è già: costo dell´operazione un milione e mezzo di euro. Se questa triste appendice dello Stanic non aveva aule per accogliere i bambini, uno dei più popolosi quartieri di Bari, il Libertà, è sprovvisto di aree verdi. Nel 2011 l´amministrazione comunale porrà rimedio anche a questa mancanza: sono già stati aggiudicati e partiranno entro l´anno i lavori per la realizzazione del parco De Bernardis. L´area, compresa tra via Don Bosco e via De Bernardis, si estende su 2mila metri quadri ed è in uno stato di degrado da almeno 40 anni. Con un investimento di un milione e 300mila euro, il Comune realizzerà il polmone del quartiere Libertà. Un´altra opera utile è quella che sarà realizzata a Japigia dove in via Pitagora sarà realizzato il nuovo mercato attrezzato.
Poi c´è il capitolo delle ristrutturazioni. Il progetto più importante è quello che riguarda il Piccinni: con 18 milioni di euro il teatro comunale sarà adeguato alla normativa sulla sicurezza nei luoghi pubblici. «I lavori partiranno in primavera» assicura Lacarra. Prima ancora Palazzo di città sarà puntellato e ristrutturato nell´ala Est dove sono comparsi evidenti segni di cedimento strutturale. L´ultimo importante intervento di recupero è quello che interesserà la casa di riposo comunale ex Onpi.
Interventi concreti ma poco appariscenti. Per le opere di respiro, in grado di cambiare il volto della città, è tutto rimandato al 2012. «Ma entro quest´anno - promette l´assessore - voglio appaltare i lavori per il waterfront di San Girolamo e portare in giunta lo studio di fattibilità per i primi interventi di recupero del lungomare a sud di Bari». Il 2012 dovrebbe essere l´anno di consegna del ponte dell´asse Nord-Sud.
Ma il 2011 sarà anche l´anno dei cantieri consegnati. A Carrassi sarà ultimato prima dell´estate il mercato coperto nell´area ex Palmiotto. Ma l´attesa principale riguarda il parcheggio interrato di piazza Battisti. L´opera infinita sarà consegnata a febbraio. Ma la gioia per la chiusura del cratere del Murattiano si mescola all´incertezza per il futuro. La consegna dell´opera darà diritto alla Dec di rivendicare la partenza dei lavori per il terzo e ultimo parcheggio previsto dal project financing. Su corso Cavour per il momento tutto tace. Il sindaco in campagna elettorale ha promesso che l´opera non sarebbe stata realizzata. La società Degennaro ha messo in mora il Comune. Si fa insistente la voce di un maxi indennizzo all´orizzonte. Il no alla Dec potrebbe costare al Comune fino a 14 milioni di euro.
(08 gennaio 2011)
http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/01/08/news/ecco_i_nuovi_cantieri_del_2011_restyling_di_via_sparano_addio-10967307/
iL "Parco di via Bernardis" spacciato come nuovo polmone verde del quartiere libertà sarà un piccolo fazzoletto di terra. Un giardino...
alex1984 January 8th, 2011, 11:57 AM Da Repubblica edizione Bari di oggi:
Le anticipazioni
Ecco i nuovi cantieri del 2011 restyling di via Sparano addio
L´assessore: "Puntiamo sulle opere utili per la città". Parchi, scuole e mercati: interessati tutti i quartieri. A breve i primi interventi che prevedono anche la riqualificazione del lungomare di San Girolamo. A febbraio la consegna del parcheggio interrato di piazza Cesare Battisti
di PAOLO RUSSO
Sei grandi opere pronte a partire, piazza Battisti in dirittura d´arrivo e il grande progetto di far rivivere il lungomare da San Girolamo a Torre a Mare. Nonostante le sforbiciate di Tremonti, il 2011 sarà un anno di lavori in corso per Bari. Tra finanziamenti regionali e fondi europei, l´amministrazione comunale metterà in campo cantieri per decine di milioni di euro. Ma il taglio dei trasferimenti statali abbatterà del 50 per cento gli investimenti che il Comune aveva in programma di effettuare con proprie risorse.
L´assessore al Bilancio Gianni Giannini lo aveva messo nero su bianco non più tardi di un mese fa: «Le regole del patto di stabilità dimezzeranno gli investimenti». Se dal 2001 al 2009 il Comune di Bari ha mediamente pagato lavori per 58 milioni di euro, nel prossimo triennio la capacità spesa si contrarrà a 30 milioni. La prima vittima eccellente sarà il restyling di via Sparano.
Dopo il concorso di idee bandito dall´ex assessore ai Lavori pubblici Simonetta Lorusso e aggiudicato dall´architetto romano Guendalina Salimei, la cantierizzazione della nuova via Sparano era stata rimandata al 2011. Ma nel frattempo qualcosa si è spezzato. «Di sicuro i lavori non partiranno neanche quest´anno - ha annunciato l´assessore ai Lavori pubblici, Marco Lacarra - e non so se e quando questo che rimane un bel progetto potrà concretizzarsi». Il problema è di natura economica. Perso, per quest´opera, il treno dei finanziamenti comunitari, la riqualificazione della via dello shopping costerebbe oltre 4 milioni di euro di fondi comunali. Più di un terzo di quanto l´amministrazione comunale ha in cassa per finanziare tutti i cantieri della città.
«Con pochi soldi a disposizione credo sia immorale spendere gran parte della somma per un´opera che non è di prima necessità quando ci sono quartieri che attendono da decenni scuole, parchi e mercati attrezzati. Nel 2011 ci concentreremo sulle opere utili e urgenti», ha spiegato Lacarra. Con buona pace dei 500mila euro già spesi, tra concorso di idee e costo del progetto definitivo, per rifare via Sparano.
Opere utili, allora. Tra i primi cantieri a partire ci sarà quello per dotare di una scuola il Villaggio del lavoratore. Il progetto definitivo c´è già: costo dell´operazione un milione e mezzo di euro. Se questa triste appendice dello Stanic non aveva aule per accogliere i bambini, uno dei più popolosi quartieri di Bari, il Libertà, è sprovvisto di aree verdi. Nel 2011 l´amministrazione comunale porrà rimedio anche a questa mancanza: sono già stati aggiudicati e partiranno entro l´anno i lavori per la realizzazione del parco De Bernardis. L´area, compresa tra via Don Bosco e via De Bernardis, si estende su 2mila metri quadri ed è in uno stato di degrado da almeno 40 anni. Con un investimento di un milione e 300mila euro, il Comune realizzerà il polmone del quartiere Libertà. Un´altra opera utile è quella che sarà realizzata a Japigia dove in via Pitagora sarà realizzato il nuovo mercato attrezzato.
Poi c´è il capitolo delle ristrutturazioni. Il progetto più importante è quello che riguarda il Piccinni: con 18 milioni di euro il teatro comunale sarà adeguato alla normativa sulla sicurezza nei luoghi pubblici. «I lavori partiranno in primavera» assicura Lacarra. Prima ancora Palazzo di città sarà puntellato e ristrutturato nell´ala Est dove sono comparsi evidenti segni di cedimento strutturale. L´ultimo importante intervento di recupero è quello che interesserà la casa di riposo comunale ex Onpi.
Interventi concreti ma poco appariscenti. Per le opere di respiro, in grado di cambiare il volto della città, è tutto rimandato al 2012. «Ma entro quest´anno - promette l´assessore - voglio appaltare i lavori per il waterfront di San Girolamo e portare in giunta lo studio di fattibilità per i primi interventi di recupero del lungomare a sud di Bari». Il 2012 dovrebbe essere l´anno di consegna del ponte dell´asse Nord-Sud.
Ma il 2011 sarà anche l´anno dei cantieri consegnati. A Carrassi sarà ultimato prima dell´estate il mercato coperto nell´area ex Palmiotto. Ma l´attesa principale riguarda il parcheggio interrato di piazza Battisti. L´opera infinita sarà consegnata a febbraio. Ma la gioia per la chiusura del cratere del Murattiano si mescola all´incertezza per il futuro. La consegna dell´opera darà diritto alla Dec di rivendicare la partenza dei lavori per il terzo e ultimo parcheggio previsto dal project financing. Su corso Cavour per il momento tutto tace. Il sindaco in campagna elettorale ha promesso che l´opera non sarebbe stata realizzata. La società Degennaro ha messo in mora il Comune. Si fa insistente la voce di un maxi indennizzo all´orizzonte. Il no alla Dec potrebbe costare al Comune fino a 14 milioni di euro.
Wasca January 8th, 2011, 12:02 PM ^^:lol: Complimenti al nostro tempismo.
Ester77 January 8th, 2011, 12:05 PM Quindi quest'anno partiranno o no i lavori per il lungomare di San Girolamo? Dicevano che a gennaio ci sarebbe stata l'apertura del cantiere...
vinceItaly January 8th, 2011, 12:16 PM Prego! :) E' vero! Chissà perché l'hanno abbattuto... :ohno:
La storia del Palazzo delle Gazzetta di quella che allora si chiamava ancora piazza Roma e non piazza Moro è esemplare di come sono andate le cose per anni a Bari. Il giornale si trasfrerì nella nuova sede in via Scipione l'Africano, progettata da Onofrio Mangini nel 1972. Così il vecchio immobile nella piazza della stazione era rimasto improduttivo per i proprietari di allora dell'edificio e del giornale, la famiglia Romanazzi. L'abattimento del bel palazzo fu improvviso in una mattina d'estate (l'anno giusto non lo ricordo, poteva essere il 1979-1980) e colse di sorpresa l'intera cittadinanza, che non fece in tempo ad opporsi alla distuzione di un palazzo che era molto amato per la sua cupola e il suo stile elegante. Al suo posto venne realizzato quel simil-grattacielo che si erge tutt'ora. Ironia della sorte adesso questo anonimo palazzone è di nuovo vuoto e sfitto. Del Palazzo della Gazzetta rimangono i telamoni, quelle figure maschili possenti che reggevano l'architrave delle due finestre al primo piano. Li potete ammirare nell'atrio del palazzo del Comune, visto che sono stati di recente donati alla città di Bari.
Barium caput mundi January 8th, 2011, 01:03 PM Praticamente nel 2011 niente che migliori la vivibilità della città a molti(incremento TPL,park&ride,ecc)! una scuola,un giardino, un mercato..questi sarebbero grandi lavori?? Emiliano sono sempre stato un tuo sostenitore ma non stai combinando niente stavolta ;)
Darkboy91 January 8th, 2011, 02:10 PM Praticamente nel 2011 niente che migliori la vivibilità della città a molti(incremento TPL,park&ride,ecc)! una scuola,un giardino, un mercato..questi sarebbero grandi lavori?? Emiliano sono sempre stato un tuo sostenitore ma non stai combinando niente stavolta ;)
Come già ci si aspettava..:ohno:
Wasca January 8th, 2011, 03:29 PM Praticamente nel 2011 niente che migliori la vivibilità della città a molti(incremento TPL,park&ride,ecc)! una scuola,un giardino, un mercato..questi sarebbero grandi lavori?? Emiliano sono sempre stato un tuo sostenitore ma non stai combinando niente stavolta ;)
Alcuni piani sono occupati. Tra i vari uffici c'è uno della BNL. Il piano terra è desolatamente vuoto ed in condizioni pessime.:ohno:
La storia del Palazzo delle Gazzetta di quella che allora si chiamava ancora piazza Roma e non piazza Moro è esemplare di come sono andate le cose per anni a Bari. Il giornale si trasfrerì nella nuova sede in via Scipione l'Africano, progettata da Onofrio Mangini nel 1972. Così il vecchio immobile nella piazza della stazione era rimasto improduttivo per i proprietari di allora dell'edificio e del giornale, la famiglia Romanazzi. L'abattimento del bel palazzo fu improvviso in una mattina d'estate (l'anno giusto non lo ricordo, poteva essere il 1979-1980) e colse di sorpresa l'intera cittadinanza, che non fece in tempo ad opporsi alla distuzione di un palazzo che era molto amato per la sua cupola e il suo stile elegante. Al suo posto venne realizzato quel simil-grattacielo che si erge tutt'ora. Ironia della sorte adesso questo anonimo palazzone è di nuovo vuoto e sfitto. Del Palazzo della Gazzetta rimangono i telamoni, quelle figure maschili possenti che reggevano l'architrave delle due finestre al primo piano. Li potete ammirare nell'atrio del palazzo del Comune, visto che sono stati di recente donati alla città di Bari.
Vi ricordate i primi anni di Emiliano? Furono una svolta per Bari. Ora quello che hanno fatto se ne sta andando ai pesci e in generale la città è ferma.
Barium caput mundi January 8th, 2011, 05:02 PM ^^ Mi sà che hai invertito le risposte :lol:
Ester77 January 8th, 2011, 05:25 PM Che delusione^^
:ohno:
Wasca January 8th, 2011, 05:39 PM ^^ Mi sà che hai invertito le risposte :lol:
:lol::nuts:
BariLover January 8th, 2011, 08:01 PM Per risollevare un pò il morale..leggetevi questo articolo :D
L'annuncio
E in autunno all´aeroporto con la metro
In pochi minuti dalla stazione a Palese. Consegna con sei mesi d´anticipo
di LELLO PARISE
E in autunno all´aeroporto con la metro La metropolitana per il San Paolo
«Siamo già nella fase di posa dei binari» racconta, soddisfatto, l´assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini. Il collegamento ferroviario tra la stazione centrale di Bari e l´aeroporto Karol Wojtyla, si materializzerà per l´autunno di quest´anno. Con largo anticipo, a quanto pare, rispetto ai primi sei mesi del 2012, periodo in cui Ferrotranviaria doveva chiudere il cantiere, grande 124 operai e 52 aziende tra affidataria e subappaltatori.
Il «risultato eccezionale» ottenuto nel 2010 da Aeroporti di Puglia - più di 5 milioni di passeggeri nei tre scali della regione - imprime un´accelerata lungo la strada che porta al «potenziamento delle infrastrutture» e verso l´organizzazione di «servizi migliori tra le aerostazioni e le città».
La metropolitana per il Wojtyla è solo una faccia della medaglia; l´altra sarà illuminata alla fine del mese, quando si aprirà un altro cantiere, quello per l´ampliamento delle sale d´imbarco.
Appena può del resto, Minervini insiste: «Gli aeroporti hanno per la Puglia un carattere strategico tale che ci sentiamo impegnati ad accompagnare questa crescita». Sì, ma come? È, al solito, una questione di soldi. L´obiettivo, in questo 2011, è di rastrellare qualcosa come 90 milioni di euro. Denaro che, spiega il titolare dei Trasporti, dovrebbe saltare fuori dal piano per il Sud: l´amministrazione Vendola indicherà tra le priorità, opere da realizzare nelle aerostazioni di Bari, Brindisi e Foggia. Purché non restino grani di un rosario che il tempo, complice il governo Berlusconi, contribuirà a scolorire.
Nel capoluogo pugliese, la Regione - principale azionista di Adp - punta ad acquisire l´aeroporto militare, là dove saranno trasferiti tutti gli uffici legati alla sicurezza dello scalo. Uno scalo che, in pratica, raddoppierà per trasformarsi in un piccolo "Jfk" affacciato sull´Adriatico. Si tratta di un´operazione che costerà 30 milioni di euro. In quel di Brindisi invece, si metterà mano al portafoglio per ristrutturare, ingrandendola, l´aerostazione, così come dovrà essere ingrandita l´area destinata ad accogliere un numero maggiore di aeromobili. Al Gino Lisa di Foggia infine, prevedono l´allungamento della pista fino a 2 chilometri e 200 metri per permettere l´atterraggio e il decollo di aerei con 100-120 posti. Nel frattempo, fa sapere Minervini, dovrebbe essere siglata un´intesa con l´Aeronautica perché lo scalo militare di Amendola ospiti i charter del turismo religioso, quelli dei pellegrini che vogliono raggiungere San Giovanni Rotondo per pregare sulla tomba di padre Pio.
L´assessore ai Trasporti parla anche di bus che dovrebbero fare avanti e indietro da Taranto e Foggia rispettivamente per l´aeroporto del Salento e quello di Bari. Ma, soprattutto, vuole esaltare il "metodo Adp": «La chiave del successo è rappresentata dalla presenza di un management ineccepibile. Una società unica, a patto che sia ugualmente virtuosa, ci vorrebbe pure per gestire i porti e le reti ferroviarie locali».
Proprio contro Adp, tuttavia, alza la voce il segretario della Uil Aldo Pugliese: «Faremo ricorso al Tar se non manterrà gli impegni assunti a proposito dell´utilizzo del Marcello Arlotta di Grottaglie. Hanno promesso tratte per Roma e Milano. Per questo bisognerà ricorrere al denaro dei fondi comunitari strutturali che però in passato era stato dirottato su altri scali. Non vorremmo che la storia si ripetesse. I cittadini della provincia di Taranto non possono essere presi in giro».
(08 gennaio 2011)
Darkboy91 January 8th, 2011, 08:13 PM Per risollevare un pò il morale..leggetevi questo articolo :D
peccato ne siano esclusi i residenti a trani,bisceglie,molfetta,giovinazzo,palese-s.spirito.:ohno:
liooo January 8th, 2011, 08:43 PM Per risollevare un pò il morale..leggetevi questo articolo :D
:banana::banana::banana::banana:
BariLover January 8th, 2011, 10:28 PM peccato ne siano esclusi i residenti a trani,bisceglie,molfetta,giovinazzo,palese-s.spirito.:ohno:
peccato non ci si possa sempre lamentare..stiamo facendo un discorso generale sulla città..e penso che la notizia postata sia un'ottima notizia..
Darkboy91 January 9th, 2011, 12:12 AM peccato non ci si possa sempre lamentare..stiamo facendo un discorso generale sulla città..e penso che la notizia postata sia un'ottima notizia..
,se le cose vanno cosi ci si deve lamentare sempre eccome.
io parlavo nello specifico ,logicamente nel generale è una buona notizia,se andiamo nel particolare è una me**a.
Wasca January 9th, 2011, 04:18 AM ^^ Ma che dici!! Si arriva a bari centrale e si fa il cambio!! Non si può avere tutto sotto casa. -_-"
E' già un grande passo avanti avere questa bretella. Pochissima aeroporti in Italia ne sono muniti.
markcode January 9th, 2011, 10:45 AM ^^Anche perchè, nel caso dei residenti nella circoscrizione Palese-S.Spirito, ci vogliono non più di 10 minuti per raggiungere l'aeroporto... in ogni caso basterebbe un servizio di bus-navetta per risolvere il tutto senza inutili piagnistei :|
alex1984 January 9th, 2011, 11:51 AM Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi una buona notizia: a febbraio partiranno i lavori di realizzazione del complesso Asclepios 3 al Policlinico!
Nasce Asclepios 3. Ecco il nuovo Policlinico di Bari
di ROBERTO CALPISTA
Il direttore generale, Vitangelo Dattoli, mostra una cornice che racchiude una prima pagina della Gazzetta e che troneggia nella sala riunioni dell’azienda ospedaliera. La data: sabato 6 agosto 1932. Il titolo è pieno. C’è il Duce che annuncia: «Bari avrà il suo policlinico». Policlinico che ora, anno 2011, si avvia a un rinnovamento totale con la realizzazione del complesso Asclepios 3. I tempi? Entro febbraio - assicurano dalla direzione generale - si parte con i lavori che, da contratto (in tema di sanità in Puglia è meglio usare sempre il condizionale), dovrebbero durare 1093 giorni complessivi, ovvero tre anni.
Il progetto è del gruppo formato da «Steam», gli spagnoli di «Pine Arq», il professor Pietro D’Ambrosio e la dottoressa Monica Di Cagno. L’appalto è già stato assegnato alla Cobar di Altamura. Spetterà a questa impresa - superati gli ultimi controlli - realizzare, dove oggi sorgono le vecchie Psichiatria e Reumatologia, duecento nuovi posti letto che ospiteranno le cardiologie (ospedaliera e universitaria), le due Pneumologie, le cliniche Ortopediche, le Ematologie e la «novità» dell’Oncolo gia, più sale operatorie, Emodinamica e Radiologia. Un «chiavi in mano» che prevede anche i sottoservizi per collegare i tre complessi Asclepios e la ristrutturazione dello storico edificio che ospita l’amministrazione - sottolinea il responsabile del procedimento, l’ingegner Alfonso Cagiano. «Per questo posso dire - aggiunge Dattoli - che questi in corso sono tra i più importanti interventi dal 1932, e che Bari entro tre anni avrà un nuovo policlinico che offrirà strutture tra le più moderne in materia di sanità».
Riassumiamo: sono ripresi i lavori di Asclepios 2, che ospiterà la piastra radiologica, con la Pet, la Medicina nucleare e la Radioterapia di ultimissima generazione (proprio la necessità di «armonizzare la struttura con la presenza di questi macchinari - secondo la direzione generale - avrebbe causato alcuni ritardi»): sei mesi e tutto dovrebbe essere pronto. Ma non è tutto: lunedì prossimo l’impresa «Matarrese» avvierà il cantiere per la ristrutturazione integrale delle cliniche Neurologiche, la costruzione della «torre» dell’Oncoe- matologia pediatrica e dell’Utin, l’unità di terapia intensiva neonatale.
Entro la prossima primavera toccherà alla «Dec» del gruppo Degennaro, avviare i lavori per la ristrutturazione della Nefrologia e del servizio dialisi, delle cliniche chirurgiche e del reparto operatorio, della Dermatologia (dove verrà trasferita la clinica Otorino) e la ristrutturazione di Oculistica: ci sono 70 giorni di tempo per il progetto esecutivo e - è la previsione - entro marzo dovrebbero iniziare i lavori. «Nel frattempo - dice ancora Dattoli - tutti questi servizi saranno trasferiti altrove. Proprio in questi giorni stiamo lavorando a un piano affinché non ci siano disagi per i pazienti, tenendo conto che il quartiere ospedaliero si appresta a diventare un enorme cantiere. È prevista anche la costituzione di un gruppo di lavoro per monitorare di continuo la situazione».
Entro maggio, infine, è in programma la riattivazione della «vecchia» Rianimazione, ma nella struttura completamente riammodernata, con altri 16 posti letto. «Complessivamente la Rianimazione - spiega il direttore generale - potrà contare su 24 posti letto: 16 i nuovi, più otto nell’attuale reparto di Asclepios e altri 8 che saranno dedicati alla terapia intensiva post operatoria». Uno stravolgimento - in positivo, soprattutto se il cronoprogramma sarà rispettato - realizzato con fondi ex articolo 20 (legge 67/88) e in parte con finaziamenti comunitari e che prevede anche la necessità di una organizzazione del lavoro di «coesistenza» tra personale ospedaliero e quello universitario, come del resto sottolinea la prossima costituzione dell’azienda mista. Che ne sarà dei reparti «liberati»? Il piano prevede un quartiere ospedaliero diviso in tre parti: entrando da piazza Giulio Cesare, a sinistra l’area dedicata alla didattica; al centro la zona per l’attività liberoprofessionale (padiglione Balestrazzi) e per il day hospital (padiglione Chini), ma anche per reparti e cliniche chirurgiche; a destra, le strutture ospedaliere.
Wasca January 9th, 2011, 12:36 PM ^^
Percorrendo via Pietroccola si notano i lavori per asclepius 2. :) Si notano anche nelle nuove immagini satellitari di google maps (http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=bari&sll=41.442726,12.392578&sspn=22.563707,46.538086&ie=UTF8&hq=&hnear=Bari,+Puglia&ll=41.113251,16.858105&spn=0.001386,0.00284&t=h&z=19).
Ho trovato queste immagini nel mio pc. Vi ricordate se si riferiscono ad asclepius 2 o 3?
http://img89.imageshack.us/img89/4219/1234804102988004.jpg (http://img89.imageshack.us/i/1234804102988004.jpg/)
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http://img407.imageshack.us/img407/6695/1234804102064001.jpg (http://img407.imageshack.us/i/1234804102064001.jpg/)
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http://img833.imageshack.us/img833/386/1234804102377002.jpg (http://img833.imageshack.us/i/1234804102377002.jpg/)
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http://img204.imageshack.us/img204/3457/1234804102679003.jpg (http://img204.imageshack.us/i/1234804102679003.jpg/)
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Wasca January 9th, 2011, 01:24 PM Riguardo asclepius 3
Il palazzo che integra tradizione e innovazione
Com’è organizzato Asclepios 3? E quali sono le sue caratteristiche architettoniche e strutturali? Asclepios avrà 8 piani: uno interrato, un piano terra e un primo piano di dimensioni inferiori agli altri 5. Al piano interrato saranno ospitati il blocco operatorio, il dipartimento di emodinamica (collegati con Aslcepios 2), gli spogliatoi per il personale e i depositi di materiale e dei laboratori.
Nelle zone Nord e Est ci saranno ampi chiostri interrati con aree a verde per consentire l’illuminazione naturale dei locali tecnici che necessitano di una apertura verso l’ester no. Poi ci sono due collegamenti: uno con le cliniche Biomediche e il secondo con Asclepios 1 e il blocco di Radiologia. Il piano terra è composto da due parti separate. Il blocco Est è la zona di ingresso mentre la zona retrostante sarà destinata a caffetteria.
Il corpo di fabbrica a Ovest ospiterà gli ambulatori. Ai piani superiori, le degenze. La parte centrale avrà due chiostri vetrati che attraverseranno in maniera perpendicolare tutto il fabbricato per illuminare naturalmente gli interni. Nella progettazione sono state considerate le tecniche più avanzate dell’architettura sostenibile, badando al minimo impatto ambientale e alla massima espressione dell’aspetto bioclimatico sfruttando la ventilazione. Insomma, superfici trasparenti, isolamento termico, controllo dell’ir raggiamento e protezione solare.
L’esposizione a Sud consentirà in inverno di sfruttare al meglio la luce del sole. Protezione dal sole con frangisole in legno. Le coperture del palazzo saranno «a giardino», con tanto verde. La filosofia dell’architettura bioclimatica, applicata ad Asclepios 3, ha due punti di riferimento: uno «passivo», cioè la riduzione del fabbisogno di energia e la conservazione della stessa immessa nel corpo di fabbrica, e uno «attivo», che riguarda l’approvvigionamento, la trasformazione e distribuzione dell’energia nelle varie forme. Per questo, la scelta di tecnologie innovative e configurazioni impiantistiche complesse è stata fatta per integrare sistemi tradizionali con sistemi alimentati da energie rinnovabili per «minimizzare le perdite termodinamiche e a massimizzare i rendimenti di trasformazione».
Al Policlinico si sta ultimando la realizzazione di una centrale energetica di 35 megawatt di potenza con altre 20 sottocentrali. Sarà realizzata una piattaforma per la gestione di servizi multimediali avanzati. In Asclepios 3 i pazienti disporranno al proprio letto di telefonia, internet, posta elettronica e una tv. Oltre a una serie di informazioni personalzzate e all’utilizzo della domotica per attivare attuatori per tapparelle, accensione dell’illuminazione, regolazione del clima.
09 GENNAIO 2011
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=2699&IDNotizia=394968
vinceItaly January 9th, 2011, 03:12 PM Alcuni piani sono occupati. Tra i vari uffici c'è uno della BNL. Il piano terra è desolatamente vuoto ed in condizioni pessime.:ohno:
Da quel che mi risulta (siamo al livello di pettegolezzi) il palazzo di piazza Moro si avvia a svuotarsi completamente perché ci sarebbero dissidi tra gli eredi di Romanazzi (l'industriale che era proprietario della Gazzetta del Mezzoggiorno): non si stanno più rinnovando i contratti di affitto, a mano a mano che scadono, forse perché si punta a vendere l'intero immobile sfitto.
Spero comunque che queste notizie di seconda mano che ho raccolto si rivelino prive di fondamento.
Darkboy91 January 9th, 2011, 03:17 PM ^^ Ma che dici!! Si arriva a bari centrale e si fa il cambio!! Non si può avere tutto sotto casa. -_-"
E' già un grande passo avanti avere questa bretella. Pochissima aeroporti in Italia ne sono muniti.
in pratica per arrivare all'aeroporto dietro casa devo fare un viaggio intuile di 15 minuti per bari centrale,scendere,cambiare binario trovare la coincidenza adatta e prendere la metro.
devo dire proprio comodo......visto che l'aeroportio è situato dietro casa mi aspetto che anche la metro passi dietro casa,visto che al san paolo passano ben 2 linee metropolitane e a palese nemmeno una.
alla faccia della interoperabilità,bastava fare una bretelaa di collegamento tra palese RFI e la nuova linea.
è vero ch epochissimi altri aeroporti ne sono muniti ma lameno sono muniti di qualcosa di migliore di una metro che bypassa i paesi piu grandi della costiera barese costringendo a cambi inutili. speriamo che quando si renderanno conto che questa gentew qui preferisced altri mezzi allaccino la linea alla linea rfi.
vinceItaly January 9th, 2011, 03:18 PM Tra i progetti che sarebbero già dovuti partire già nel 2010 e che a me piacevano molto c'era quello della nuova piazza a Madonella con tanto di fontana, panchine e nuovo verde. Mi sa che anche questo cantiere è stato rimandato a tempo indeterminato a causa delle ristrettezze economiche del Comune.
Qualcuno ha notizie?
Darkboy91 January 9th, 2011, 03:21 PM ^^Anche perchè, nel caso dei residenti nella circoscrizione Palese-S.Spirito, ci vogliono non più di 10 minuti per raggiungere l'aeroporto... in ogni caso basterebbe un servizio di bus-navetta per risolvere il tutto senza inutili piagnistei :|
guarda caso non c'è...mentre c'è per il san paolo che godrà anche di una metro...queste discriminazioni devono finire....o a tutti lo stesso trattamento o a nessuno.
avevano promesso uguale impegno per tutti i quartieri baresi,e lo stiamo sperimentando sule nostre pelli....vedro' di parlare cn il presidente di circoscrizione per mandare lamentele a sindaco esponenti della fnb e chi di competenza per dare alternative intelligenti e non stupide come cambi a bari centrale.io per andare dietro casa non devo andare a bari centrale e poi ritornare indietro.
p.s il problema si verifica anche per trani,bisceglie,molfetta e giovinazzo che se non te ne fossi accorto contano circa 190mila abitanti piu la prima circoscrizione arriviamo a 210mila....non sono certo molliche
vinceItaly January 9th, 2011, 03:30 PM in pratica per arrivare all'aeroporto dietro casa devo fare un viaggio intuile di 15 minuti per bari centrale,scendere,cambiare binario trovare la coincidenza adatta e prendere la metro.
devo dire proprio comodo......visto che l'aeroportio è situato dietro casa mi aspetto che anche la metro passi dietro casa,visto che al san paolo passano ben 2 linee metropolitane e a palese nemmeno una.
alla faccia della interoperabilità,bastava fare una bretelaa di collegamento tra palese RFI e la nuova linea.
è vero ch epochissimi altri aeroporti ne sono muniti ma lameno sono muniti di qualcosa di migliore di una metro che bypassa i paesi piu grandi della costiera barese costringendo a cambi inutili. speriamo che quando si renderanno conto che questa gentew qui preferisced altri mezzi allaccino la linea alla linea rfi.
E' pazzesco: Bari sarà una delle poche città italiane con l'aeroporto collegato al centro da una linea metropolitana e c'è chi si lamenta perché non ha la fermata sotto casa, per lo più in un quartiere che si affolla di abitanti solo per 2 mesi all'anno (e diciamola una volta tanto, la verità :lol:)...
Ma andiamo!
Darkboy91 January 9th, 2011, 03:40 PM E' pazzesco: Bari sarà una delle poche città italiane con l'aeroporto collegato al centro da una linea metropolitana e c'è chi si lamenta perché non ha la fermata sotto casa, per lo più in un quartiere che si affolla di abitanti solo per 2 mesi all'anno (e diciamola una volta tanto, la verità :lol:)...
Ma andiamo!
guarda non mi esprimo diventerei scorbutico.....volete gli auguri?
auguri avete avuto un'opera in piu.....noi continueremo ad andarci in auto o in taxi.
il_piccolo_chimico January 9th, 2011, 03:47 PM guarda non mi esprimo diventerei scorbutico.....volete gli auguri?
auguri avete avuto un'opera in piu.....noi continueremo ad andarci in auto o in taxi.
O magari in 5 minuti con un bus navetta.
Ne abbiamo parlato dieci volte, e ancora non si è capito che giro avrebbe dovuto fare questa linea. Fa il percorso più breve, che ovviamente passa dal san paolo per arrivare sul lato terminal, oltre che il più semplice perché non deve aggirare il sedime aeroportuale.
E poi questa lagna del San Paolo "che c'ha la metro"... Per interrare la ferrovia nella I circoscrizione si spenderanno cinque volte quei quattrini.
Comunque, direi di fermare la discussione qua :)
il_piccolo_chimico January 9th, 2011, 03:52 PM Tra i progetti che sarebbero già dovuti partire già nel 2010 e che a me piacevano molto c'era quello della nuova piazza a Madonella con tanto di fontana, panchine e nuovo verde. Mi sa che anche questo cantiere è stato rimandato a tempo indeterminato a causa delle ristrettezze economiche del Comune.
Qualcuno ha notizie?
Non era già finanziata?
Comunque Lacarra può andare a zappare, lo sanno pure i muri che il progetto di via Sparano l'ha bocciato dal primo minuto che ha posato le terga sullo scranno comunale, salvo poi ritrattare sui giornali in attesa della prima ghiotta occasione per cassarlo definitivamente.
Che si tappi la bocca almeno.
Darkboy91 January 9th, 2011, 04:04 PM O magari in 5 minuti con un bus navetta.
Ne abbiamo parlato dieci volte, e ancora non si è capito che giro avrebbe dovuto fare questa linea. Fa il percorso più breve, che ovviamente passa dal san paolo per arrivare sul lato terminal, oltre che il più semplice perché non deve aggirare il sedime aeroportuale.
E poi questa lagna del San Paolo "che c'ha la metro"... Per interrare la ferrovia nella I circoscrizione si spenderanno cinque volte quei quattrini.
Comunque, direi di fermare la discussione qua :)
il 33 ferma in via gabriele d'annunzio,da li alla stazione ci dovresti andare a piedi con tutti i bagagli.
invece chi abita al san paolo puo prendere il 16 che ferma all'aeroporto....
bel trattamento.
comunque sia non mi trattengo oltre a parlare con chi della mia zona "se n'è sempre fregato" difendendo sempre gli intersse dei quartieri del centro e del san paolo,negando perfino la possibilitò ad autogestirci quando era palese il trattamento di serie b che ricevevamo in confronto con altri quartieri....visto che l'andazzo è questo e non c'è gente che se ne preoccupa minimamente ,direi che è meglio chiudere qua va.
p.s tanto per cambiare è probabile che taglino anche la possibilità dei residenti a palese-s.spirito di usare le fnb visto che prevedono di deviare la linea tagliando il ramo bitonto-palese instradandola verso l'aeroporto.
ancora complimenti.
questi sono i motivi per cui bari non sarà mai una vera metropoli.
vinceItaly January 9th, 2011, 04:19 PM guarda non mi esprimo diventerei scorbutico.....volete gli auguri?
auguri avete avuto un'opera in piu.....noi continueremo ad andarci in auto o in taxi.
Scorbutici dovremmo diventarlo tutti noi per certi interventi, che però sopportiamo quotidianamente in silenzio. In un periodo di crisi e tagli in cui tutta la città sta sopportando sacrifici e aumentano i malumori più che giustificati, sentire le lamentele di chi abita dietro l'aeroporto perché non può arrivarci in metropolitana (cosa che oltre che irrazionale, sarebbe diseconomica, rallenterebbe i tempi delle corse, etc) mi sembra davvero ai limiti dell'umana sopportazione...
vinceItaly January 9th, 2011, 04:23 PM Non era già finanziata?
Comunque Lacarra può andare a zappare, lo sanno pure i muri che il progetto di via Sparano l'ha bocciato dal primo minuto che ha posato le terga sullo scranno comunale, salvo poi ritrattare sui giornali in attesa della prima ghiotta occasione per cassarlo definitivamente.
Che si tappi la bocca almeno.
Mistero sui finanziamenti per la nuova piazza: non vorrei che avessero dirottato i soldi su altro. Certo è che non se ne parla più.
Su Lacarra e via Sparano concordo pienamente...
Darkboy91 January 9th, 2011, 04:26 PM Scorbutici dovremmo diventarlo tutti noi per certi interventi, che però sopportiamo quotidianamente in silenzio. In un periodo di crisi e tagli in cui tutta la città sta sopportando sacrifici e aumentano i malumori più che giustificati, sentire le lamentele di chi abita dietro l'aeroporto perché non può arrivarci in metropolitana (cosa che oltre che irrazionale, sarebbe diseconomica, rallenterebbe i tempi delle corse, etc) mi sembra davvero ai limiti dell'umana sopportazione...
quando ti informerai meglio sulla situazione della prima circoscrizione potrai parlare...adesso sei leggfermente "disinformato" fosse solo quella la motivazione,leggi l'altra che ho scritto...ma tanto a te va bene sei al centro,capirai che problemi potresti avere se quelli della prima circoscrizione sono isolati da aeroporto e verranno presto isolati da centri quali andria.bitonto etc etc.
il limite della sopportzione lo raggiungo io quando si ragiona con i piedi come ho constatao leggendo certi commenti .
Wasca January 9th, 2011, 04:55 PM Basta! Voglio una fermata della metro davanti al bar lucarelli!:lol:
vinceItaly January 9th, 2011, 05:04 PM quando ti informerai meglio sulla situazione della prima circoscrizione potrai parlare...adesso sei leggfermente "disinformato" fosse solo quella la motivazione,leggi l'altra che ho scritto...ma tanto a te va bene sei al centro,capirai che problemi potresti avere se quelli della prima circoscrizione sono isolati da aeroporto e verranno presto isolati da centri quali andria.bitonto etc etc.
il limite della sopportzione lo raggiungo io quando si ragiona con i piedi come ho constatao leggendo certi commenti .
Dice Gianni Ciardo: "Vuoi far soffrire un barese? Parlagli dei successi di un altro barese!". Leggendo dei tuoi commenti stizziti su un'opera che sarà utile non solo per il centro, ma per molti quartieri della città, solo perché il tuo quartiere non ne usufruisce, si comprende benissimo quanto tu sia barese; altro che autonomia di Santo Spirito-Palese! :lol:
Darkboy91 January 9th, 2011, 05:18 PM Basta! Voglio una fermata della metro davanti al bar lucarelli!:lol:
ti hanno messo la circolare...chiedi sicuramente ti metteranno pure la fermata metro...ormai funziona cosi.
Darkboy91 January 9th, 2011, 05:19 PM Dice Gianni Ciardo: "Vuoi far soffrire un barese? Parlagli dei successi di un altro barese!". Leggendo dei tuoi commenti stizziti su un'opera che sarà utile non solo per il centro, ma per molti quartieri della città, solo perché il tuo quartiere non ne usufruisce, si comprende benissimo quanto tu sia barese; altro che autonomia di Santo Spirito-Palese! :lol:
stai certo che non finirà qui con l'autonomia...si stanno riorganizzando.
e quando presenteranno quanto bari stia isolando la circoscrizione infrastrutturalmente rispetto agli altri quartieri vedremo se i consiglieri si assumeranno la responsabilità di dire no un'altra volta.
:banana::banana:
ps:risottolineo che non ne usufruiscono oltre a palese-santo spirito: MOLFETTA,BISCEGLIE,TRANI,GIOVINAZZO= 190MILA ABITANTI
Wasca January 9th, 2011, 05:26 PM Ripeto. Come accade in tutte le città del mondo, arriveranno alla stazione centrale e in 10 minuti saranno in aeroporto. Così come faranno i Baresi e tutti gli altri pugliesi.
La circolare è momentanea. Serve per il nuovo park & ride che non so quando si ricorderanno di realizzare.
Piuttosto, a che servirebbe un autobus da palese all'aeroporto? Così come non esiste uno da Japigia all'aeroporto. O da Poggiofranco all'aeroporto. Io a Poggiofranco usufruisco di linee che mi portano in centro re di una che porta al polivalente. Basta. Lo stesso per gli altri quartieri.
Anche a Palese - Santo Spirito ci sono linee che portano in centro.
Se la metro arriva a Bari centrale non è per favorire quelli del centro. Ma perché la stazione centrale è collegata con treni e bus a tutta l'Italia e al porto. Non si può pretendere che ogni quartiere ne sia servito.
Wasca January 9th, 2011, 05:28 PM ti hanno messo la circolare...chiedi sicuramente ti metteranno pure la fermata metro...ormai funziona cosi.
Per ora sto ancora aspettando la postazione bike sharing che QUALCUNO mi aveva promesso sotto casa. :lol:
Non era già finanziata?
Comunque Lacarra può andare a zappare, lo sanno pure i muri che il progetto di via Sparano l'ha bocciato dal primo minuto che ha posato le terga sullo scranno comunale, salvo poi ritrattare sui giornali in attesa della prima ghiotta occasione per cassarlo definitivamente.
Che si tappi la bocca almeno.
I veri assessori, quelli del primo mandato, sono tutti fuori dal comune o non hanno più poteri. La maggior parte di quelli che ci sono ora sono solo fantocci per tirare avanti fino a fine mandato.
Darkboy91 January 9th, 2011, 05:30 PM Per ora sto ancora aspettando la postazione bike sharing che QUALCUNO mi aveva promesso sotto casa. :lol:
arriverà anche quella...per il momento consolati con il fatto che ci sono interi quartieri senza postazioni.(non che servano)
Wasca January 9th, 2011, 05:33 PM ^^Non penso. Ormai il servizio è allo sfascio totale. Infatti non ho rinnovato la tessera.
liooo January 9th, 2011, 05:36 PM Scorbutici dovremmo diventarlo tutti noi per certi interventi, che però sopportiamo quotidianamente in silenzio. In un periodo di crisi e tagli in cui tutta la città sta sopportando sacrifici e aumentano i malumori più che giustificati, sentire le lamentele di chi abita dietro l'aeroporto perché non può arrivarci in metropolitana (cosa che oltre che irrazionale, sarebbe diseconomica, rallenterebbe i tempi delle corse, etc) mi sembra davvero ai limiti dell'umana sopportazione...
qundo ce vò, ce vò!!!
Darkboy91 January 9th, 2011, 05:38 PM Ripeto. Come accade in tutte le città del mondo, arriveranno alla stazione centrale e in 10 minuti saranno in aeroporto. Così come faranno i Baresi e tutti gli altri pugliesi.
La circolare è momentanea. Serve per il nuovo park & ride che non so quando si ricorderanno di realizzare.
Piuttosto, a che servirebbe un autobus da palese all'aeroporto? Così come non esiste uno da Japigia all'aeroporto. O da Poggiofranco all'aeroporto. Io a Poggiofranco usufruisco di linee che mi portano in centro re di una che porta al polivalente. Basta. Lo stesso per gli altri quartieri.
Anche a Palese - Santo Spirito ci sono linee che portano in centro.
Se la metro arriva a Bari centrale non è per favorire quelli del centro. Ma perché la stazione centrale è collegata con treni e bus a tutta l'Italia e al porto. Non si può pretendere che ogni quartiere ne sia servito.
infatti con la frequenza attuale devo dire sarò facile connubiare 2 gestori diversi .
poi muoversi 2 ore prima per fare 30 minuti(da palese,piu per le altrre città) di viaggio(15+15) quando in auto ce ne metti 5,il massimo della comodità.
un autobus da palese all'aeroporto esiste già si chiama 33 basterebbe estendere il capolinea...o solo il san paolo deve avere la linea diretta anche autobus?(meglio un bus diretto che andare inutilmente bari a fare cambio per andare dietro casa,nessuno farà quel percorso che proponi stai sicuro)
ma fammi capire se quelli della prima circoscrizione non si recano prima a bari centrale facendo il giro della madonna per poi tornare indietro per forza è una cosa che non serve?
ma il bello che ne siete pure convinti...:ohno:
non ci vuole nulla a fare una stazione lungo la strada di bitonto per gli utenti di santo spirito-palese senza obbligarliad andare a bari e fare cambi inutili.
poi da poggiofranco a japigia devi comunque passare dal centro,per andare all'aeroporto a meno che nn pigli la tangenziale.
da santo spirito non hai necessita di andare a bari ecco la cazzata che hanno fatto.
poi guarda caso tutti i quartieri avranno accesso diretto perfino carbonara e loseto quando terminerà la metro eccetto la prima circoscrizione.stavolta è davvero sporca.(cioè su tutti i quartieri di bari solo palese e santo spirtio vengono penalizzati ma scherziamo? ci rendiamo conto?
Wasca January 9th, 2011, 05:45 PM ^^Io per arrivare al politecnico ci metto:
40 minuti a pedi
15 in macchina (più il tempo per trovare posto)
15-20 in bici
e con l'autobus.........................
45 minuti!!!!!
Quindi il problema è di tutta la città. Non solo il tuo. Con questo chiudo la discussione. ;) Tanto abbiamo già detto tutto.
Darkboy91 January 9th, 2011, 05:48 PM ^^Io per arrivare al politecnico ci metto:
40 minuti a pedi
15 in macchina (più il tempo per trovare posto)
15-20 in bici
e con l'autobus.........................
45 minuti!!!!!
Quindi il problema è di tutta la città. Non solo il tuo. Con questo chiudo la discussione. ;) Tanto abbiamo già detto tutto.
io ci metto 15 in treno+15 in bus o a piedi
ma non c'entra con l'aeroporto che ho dietro casa.
ma lasciamo perdere va come dice il proverbio a lavare la testa.....
il_piccolo_chimico January 9th, 2011, 06:23 PM poi guarda caso tutti i quartieri avranno accesso diretto perfino carbonara e loseto quando terminerà la metro eccetto la prima circoscrizione.stavolta è davvero sporca.(cioè su tutti i quartieri di bari solo palese e santo spirtio vengono penalizzati ma scherziamo? ci rendiamo conto?
GOMBLODDO barese che ha messo la I circoscrizione più a nord dell'aeroporto! Scandalo! Riorganizzatevi o combattenti per la libertà, spezzeremo le (grasse) reni a Michelone!
ma lasciamo perdere va come dice il proverbio a lavare la testa.....
Tu quoque :)
Darkboy91 January 9th, 2011, 09:01 PM GOMBLODDO barese che ha messo la I circoscrizione più a nord dell'aeroporto! Scandalo! Riorganizzatevi o combattenti per la libertà, spezzeremo le (grasse) reni a Michelone!
Tu quoque :)
certo ci riorganizzeremo e stavolta vedremo dove finiranno i finanziamenti per le infrastrutture.
liooo January 9th, 2011, 09:08 PM certo ci riorganizzeremo e stavolta vedremo dove finiranno i finanziamenti per le infrastrutture.
:ohno::ohno::ohno: Beata giovinezza!!!
Darkboy91 January 9th, 2011, 09:25 PM :ohno::ohno::ohno: Beata giovinezza!!!
sembri un vecchietto da come lo dici...
gigaset January 10th, 2011, 09:07 AM ps:risottolineo che non ne usufruiscono oltre a palese-santo spirito: MOLFETTA,BISCEGLIE,TRANI,GIOVINAZZO= 190MILA ABITANTI
ma che razza di discorso è?
se dovessimo seguire il tuo assurdo ragionamento, allora, se non avessero progettato la deviazione delle FNB, sarebbero rimasti fuori:
Barletta (95mila) Andria (100 mila), Corato (48mila), Ruvo di Puglia (25mila), Terlizzi (27mila), Bitonto (56mila) = tot. 351 mila abitanti
come si fa a fare un discorso solo di popolazione, solo per supportare la tesi della fermata sotto casa??
barimia January 10th, 2011, 11:35 AM Io vivo a Roma e qui il comune mi sta spostando la metro sotto il portone di casa.
Qui sì che le istituzioni danno voce ai cittadini. E soprattutto li ascoltano.
:rofl:
:rofl:
:rofl:
:rofl:
kurtis86 January 10th, 2011, 06:38 PM Osservando la mappa, balza subito all'occhio che rivolte verso Santo Spirito, Palese e Macchie ci sono le piste di decollo e atterraggio, quindi appare piuttosto impensabile la realizzazione di un collegamento su binari che aggiri l'aeroporto, fino ad arrivare ad un punto prossimo ai terminal partenze/arrivi.
http://maps.google.com/maps/api/staticmap?center=41.139752,16.772776&zoom=13&size=640x480&sensor=false
La domanda adesso è: come collegare Santo Spirito, Palese, Macchie, e gli altri centri urbani al nord di Bari?
Palese e Macchie sono già collegati alla Bari Nord, quindi per chi usufruisce di quelle fermate, può prendere un treno fino a Fesca S. Girolamo (3 minuti dalla fermata Palese, 5 dalla fermata Macchie) e da lì prendere la coincidenza per l'aeroporto; tutto sta nel far funzionare le coincidenze, e spetta a Ferrotramviaria. Il Comune al massimo può alzare un po' la voce con la FBN.
Altra soluzione, il percorso della già esistente circolare Palese - S. Spirito può essere modificato in modo da includere anche l'aeroporto, semplice e a costo zero.
Infine, se Trenitalia e Ferrotramviaria trovassero un accordo che permetta di avvicinare le stazione di Bari Z.I. e quella di Fesca S. Girolamo, anche S. Spirito e tutte le città a Nord potrebbero sfruttare la coincidenza con la FBN, senza procedere per Bari Centrale.
Altrimenti, come già suggerito, una bella navetta Bari Palese-Macchie (FS) - Aeroporto, per tutti quelli che provengono da Nord.
Darkboy91, fai benissimo a pretendere dal tuo comune equità lo stesso trattamento che ricevono le altre circoscrizioni. Ma sarebbe più piacevole fare proposte costruttive per migliorare la nostra città, e non limitarci solo a criticare (giustamente) ciò che non ci piace. Altrimenti a cosa serve la critica?
kurtis86 January 10th, 2011, 06:48 PM Aggiungo due pessime foto dei lavori in Piazza Cesare Battisti :D
http://img209.imageshack.us/img209/3936/dscn3761d.jpg
Dettaglio del marciapiede che tocca la facoltà di giurisprudenza
http://img834.imageshack.us/img834/2774/dscn3762.jpg
Darkboy91 January 10th, 2011, 09:26 PM Osservando la mappa, balza subito all'occhio che rivolte verso Santo Spirito, Palese e Macchie ci sono le piste di decollo e atterraggio, quindi appare piuttosto impensabile la realizzazione di un collegamento su binari che aggiri l'aeroporto, fino ad arrivare ad un punto prossimo ai terminal partenze/arrivi.
http://maps.google.com/maps/api/staticmap?center=41.139752,16.772776&zoom=13&size=640x480&sensor=false
La domanda adesso è: come collegare Santo Spirito, Palese, Macchie, e gli altri centri urbani al nord di Bari?
Palese e Macchie sono già collegati alla Bari Nord, quindi per chi usufruisce di quelle fermate, può prendere un treno fino a Fesca S. Girolamo (3 minuti dalla fermata Palese, 5 dalla fermata Macchie) e da lì prendere la coincidenza per l'aeroporto; tutto sta nel far funzionare le coincidenze, e spetta a Ferrotramviaria. Il Comune al massimo può alzare un po' la voce con la FBN.
Altra soluzione, il percorso della già esistente circolare Palese - S. Spirito può essere modificato in modo da includere anche l'aeroporto, semplice e a costo zero.
Infine, se Trenitalia e Ferrotramviaria trovassero un accordo che permetta di avvicinare le stazione di Bari Z.I. e quella di Fesca S. Girolamo, anche S. Spirito e tutte le città a Nord potrebbero sfruttare la coincidenza con la FBN, senza procedere per Bari Centrale.
Altrimenti, come già suggerito, una bella navetta Bari Palese-Macchie (FS) - Aeroporto, per tutti quelli che provengono da Nord.
Darkboy91, fai benissimo a pretendere dal tuo comune equità lo stesso trattamento che ricevono le altre circoscrizioni. Ma sarebbe più piacevole fare proposte costruttive per migliorare la nostra città, e non limitarci solo a criticare (giustamente) ciò che non ci piace. Altrimenti a cosa serve la critica?
a far considerare anche i lati negativi della cosa....
mettessero una circolare quello che vogliono,ma non diciamo assurdità che una persona per andare all'aeroporto debba andare a bari centrale percorrendo 12 km in 15 minuti stipandosi in un regionale affollato con tutte le valigie e compagnia bella,e poi prendere la coincidenza.
cioè ma ci rendiamo conto dell'assurdita o lo si dice giusto per far innervosire la gente?
che diovrei proporre di costruttivo? avessero pianificato meglio potevano fare una bretella tra la rete rfi ela nuova metro (una curva in pratica) anche se non so quanto sia tecnicamente possibile far fare una curva di una certa intensità alla ferrovia.
al momento possono benissimo modificare il percorso della linea 33 facendola passare dall'aeroporto e non solo da via gabriele d'annunzio.
oppure modificar eil percorso della linea 51 la circolare palese-s.spirito,che per quello che ne so è poco utile visto il modesto percorso che fa.
insomma alternative ci sono ma non ve ne uscite con "vai a bari centrale e da li prendi la coincidenza"...faccio meglio ad andarci in auto o addirittura a piedi a questo punto. che farmi 30-45 minuti di viaggio(in base ai tempi di attesa frequenze).
quindi il discorso della miglioria lo devi estendere a chi si lamenta per le cose che mancano al centro e se ne frega se le cose in periferia non ci sono e bisogna venire necessariamente in centro....in tal caso non si parlerebbe di metropoli ma di rapporto città/frazione.
in parole povere anzichè fregarsene delle periferie qualcuno potrebbe anche condividere i miei malumori(fondati ),e non facendo il giochetto demenziale dell'ironia puerile ,fermata sotto casa ,spostarmi la ferrrovia sotto casa etc etc....o di uscirsene con risposte stupide.(il tornare indietro inutilmente a bari centrale è piu conveniente di prendere il 33 fino all'aeroporto,ma scherziamo?).
spero di chiudere ,mi sono stancato a ripetere sempre le stesse cose senza che cambi nulla.
kurtis86 January 11th, 2011, 01:10 PM mettessero una circolare quello che vogliono, ma non diciamo assurdità che una persona per andare all'aeroporto debba andare a bari centrale percorrendo 12 km in 15 minuti stipandosi in un regionale affollato con tutte le valigie e compagnia bella,e poi prendere la coincidenza.
Beh, trenitalia fa cagare... si sa. Incazziamoci con loro. La regione, più che finanziare l'acquisto di nuovi treni non può sostituirsi a trenitalia. Servizio pessimo e ora aumenta anche il prezzo del biglietto.
avessero pianificato meglio potevano fare una bretella tra la rete rfi ela nuova metro (una curva in pratica) anche se non so quanto sia tecnicamente possibile far fare una curva di una certa intensità alla ferrovia.
Non è impossibile, credo, penso solo che Trenitalia sia piuttosto morta dal punto di vista delle iniziative. Infatti a collegare l'aeroporto ci ha pensato una azienda privata di trasporti, come la Ferrotramviaria. Il progetto del nodo verroviario gli sarà stato imposto, altrimenti dubito avrebbe deciso di sua iniziativa di finanziare il tutto. E adesso che la nuova ferrovia per l'aeroporto è quasi una realtà, iniziano i corteggiamenti verso le FNB, proponendo di fare entrare i treni della Bari Nord in Bari Centrale...
al momento possono benissimo modificare il percorso della linea 33 facendola passare dall'aeroporto e non solo da via gabriele d'annunzio.
oppure modificar eil percorso della linea 51 la circolare palese-s.spirito,che per quello che ne so è poco utile visto il modesto percorso che fa.
Concordo.
Wasca January 11th, 2011, 11:32 PM a far considerare anche i lati negativi della cosa....
mettessero una circolare quello che vogliono,ma non diciamo assurdità che una persona per andare all'aeroporto debba andare a bari centrale percorrendo 12 km in 15 minuti stipandosi in un regionale affollato con tutte le valigie e compagnia bella,e poi prendere la coincidenza.
cioè ma ci rendiamo conto dell'assurdita o lo si dice giusto per far innervosire la gente?
che diovrei proporre di costruttivo? avessero pianificato meglio potevano fare una bretella tra la rete rfi ela nuova metro (una curva in pratica) anche se non so quanto sia tecnicamente possibile far fare una curva di una certa intensità alla ferrovia.
al momento possono benissimo modificare il percorso della linea 33 facendola passare dall'aeroporto e non solo da via gabriele d'annunzio.
oppure modificar eil percorso della linea 51 la circolare palese-s.spirito,che per quello che ne so è poco utile visto il modesto percorso che fa.
insomma alternative ci sono ma non ve ne uscite con "vai a bari centrale e da li prendi la coincidenza"...faccio meglio ad andarci in auto o addirittura a piedi a questo punto. che farmi 30-45 minuti di viaggio(in base ai tempi di attesa frequenze).
quindi il discorso della miglioria lo devi estendere a chi si lamenta per le cose che mancano al centro e se ne frega se le cose in periferia non ci sono e bisogna venire necessariamente in centro....in tal caso non si parlerebbe di metropoli ma di rapporto città/frazione.
in parole povere anzichè fregarsene delle periferie qualcuno potrebbe anche condividere i miei malumori(fondati ),e non facendo il giochetto demenziale dell'ironia puerile ,fermata sotto casa ,spostarmi la ferrrovia sotto casa etc etc....o di uscirsene con risposte stupide.(il tornare indietro inutilmente a bari centrale è piu conveniente di prendere il 33 fino all'aeroporto,ma scherziamo?).
spero di chiudere ,mi sono stancato a ripetere sempre le stesse cose senza che cambi nulla.
Il fatto di prendere la coincidenza con Bari Centrale non è di certo riferito ai cittadini di Palese per i quali sarebbe assurdo realizzare una metro ad hoc. Una circolare sarebbe già sufficiente.
Mi riferisco a tutti i comuni dell'Hinterland è ovvio che la metro non può raggiungerli tutti. Purtroppo ignori le basi della logica per il buon funzionamento di un sistema di trasporto.
Darkboy91 January 11th, 2011, 11:40 PM Il fatto di prendere la coincidenza con Bari Centrale non è di certo riferito ai cittadini di Palese per i quali sarebbe assurdo realizzare una metro ad hoc. Una circolare sarebbe già sufficiente.
Mi riferisco a tutti i comuni dell'Hinterland è ovvio che la metro non può raggiungerli tutti. Purtroppo ignori le basi della logica per il buon funzionamento di un sistema di trasporto.
li raggiunge già tutti...tramite fal,fs,fnb,fse...potrebbero andare direttamente all'aeroporto...
chi l'ha pianificata l'ha fatto proprio con i piedi
Wasca January 11th, 2011, 11:47 PM Guarda che la ferrovia sarà gestita dalle FNB ma, come si è già progettato per BA2015 ci potranno essere anche treni provenienti da altre società che potranno arrivare lì. Mi riferisco a FSE e FS. Hanno lo stesso scartamento. Basta solo che le varie società stringano accordi. Così come la FNB userà alcuni binari FS.
Darkboy91 January 12th, 2011, 08:00 PM edit
Darkboy91 January 12th, 2011, 08:02 PM Guarda che la ferrovia sarà gestita dalle FNB ma, come si è già progettato per BA2015 ci potranno essere anche treni provenienti da altre società che potranno arrivare lì. Mi riferisco a FSE e FS. Hanno lo stesso scartamento. Basta solo che le varie società stringano accordi. Così come la FNB userà alcuni binari FS.
ci mancherebbe.fnb usa già binari fs per andare a lecce,vedi pure se non permetteva ad altri operatori di utilizzare "suoi binari" e poi non è lei la proprietaria.
cmq sia per il momento provvedessero a modificare la corsa del 33 facemdo una fermata ad hoc "aerostazione" ...chissà forse in un futuro remoto se sono intelligenti farannop una vera ,metropolitana come cristo comanda,in linea con quelle europee e non cosi arraffata giusto per metterla senza valutare tuttii fattori possibili e possibili disagi.
vinceItaly January 12th, 2011, 09:38 PM Passando ad altro, noto con piacere che i "bonsai" di piazza Cesare Battisti sono notevolmente aumentati!!! Tra una decina d'anni avremo uno splendido giardino! :lol:
michelefiorentin January 13th, 2011, 07:24 PM Domenica 16 gennaio 2011 , là dove si vuole gettare cemento si svolgerà il Memorial A. e G. Triggiano - Trofeo Metal.RI 2010/11 Campionato Italiano di Ciclocross Libertas. Invito atutti a venire a vedere che nonstante l'impegno a tenerlo brullo il posto è un ottimo parco e se non sbaglio per il piano regolatore NON EDIFICABILE. Potrebbe essere un ottimo motivo di discussion e di incontro.
parco del mitolo dall'alto e percorso (http://mtbclubbari.xoom.it/index.php?option=com_jcalpro&Itemid=2&extmode=view&extid=874&de3865ec04daded3ef6ffffe47ba253f=f3f6ac106ad98b425efcf411b4bf68db)
link 1 (http://mtbonline.it/Manifestazione.asp?id_manifestazione=930&iscrizioni=yes&page=Cross%20Country)
michelefiorentin January 14th, 2011, 07:46 PM http://4.bp.blogspot.com/_kRcGF95cQgk/TTCZ0U5YpCI/AAAAAAAABOg/-PkQDRMdsB4/s1600/posta.jpg
complimenti all'architetto che ha nascosto la vista della posta....ma siam sicuri he stiamo andando avanti?
Ma si la rampa la accetto pure, ma questa palazzina è uno stupro a cielo aperto!!
Mi si contesta di criticare anzitempore... poi qualcuno mi conbtesterà che potevo dirlo prima!!
puba January 14th, 2011, 07:55 PM ...perfettamente d'accordo...
Wasca January 14th, 2011, 08:25 PM Non ho parole.:ohno: In effetti era prevista nel progetto. Lo si può vedere da qui.
http://www.urbanfile.it/public/wasca/103937_piazzacesarebattistilc9.jpg
puba January 14th, 2011, 08:37 PM ..Dovevano arretrarsi ma non avranno tenuto conto di questa vista...
vinceItaly January 14th, 2011, 10:52 PM Ma come si fa a fare un parcheggio sotterraneo senza rampe di accesso?
Io aspetto di vedere il risultato finale prima di giudicare .
Più che le inevitabili rampe mi preoccupano le "casupole" con biglietterie, ascensori, servizi, etc...
Sono loro il punto debole nel parcheggio già realizzato di piazza Giulio Cesare.
Sono stato facile profeta!!!
:ohno:
Esattamente come successo per il parcheggio del policlinico, gli edifici con i serviz, biglietterie, ascensori, etc. sono posizionati a cavolo, senza alcun rispetto per le architetture storiche circostanti... Tremo al pensiero di quello che potrebbe accadere in Corso Cavour...
michelefiorentin January 15th, 2011, 09:40 AM @vinceItaly: sei stato bravo a capire il problema fin dall'inizio. Sembra un progetto copiato da un'areoporto o un ipermercato fuori città. L'impatto sul tessuto urbanistico è stato nettamente trascurato.:ohno:
markcode January 15th, 2011, 04:33 PM Un'ennesima schifezza in pieno centro... non se ne può più!!! :runaway:
liooo January 15th, 2011, 06:21 PM http://www.bifest.it/web/informazioni/il-programma/programma-generale
Buona visione!
TuttoTrasporti January 16th, 2011, 12:32 AM ci mancherebbe.fnb usa già binari fs per andare a lecce,vedi pure se non permetteva ad altri operatori di utilizzare "suoi binari" e poi non è lei la proprietaria. [...]
Il discorso dovrebbe filare se non per una imprecisione.... :nuts:
L'infrastruttura (per intenderci: binari, stazioni, fermate, depositi, officina, etc.) è di proprietà della ferrovia regionale-ex concessa Ferrotramviaria SpA mentre il servizio passeggeri viene svolto dalle Ferrovie del Nord Barese (FNB) tramite CdS stipulato con la Regione Puglia e in cui vengono stabilite tracce orarie, piani tariffari, regolamentazione per il trasporto, eventuali penali a carico delle FNB, etc.
Viceversa il servizio Bari <> Lecce era svolto dalla join-venture (50% FNB + 50% TI) "Acquario" e non direttamente dalle FNB in quanto non avevano personale aziendale abilitato per le rispettive mansioni su rete RFI.
Comunque, riguardo i collegamento tra l'aeroporto di Bari con il resto della Puglia, sta già provvedendo una nota Impresa Ferroviaria che ha già affisso i suoi numerosi totem pubblicitari al terminal partenze dell'aeroporto....... :cheers:
Ciao
Wasca January 16th, 2011, 12:31 PM Macchie, ora come mezzo secolo fa
15 gen 2011
Via Macchie: strada del rione fotografata oggi e 50 anni fa: come si nota in mezzo secolo è cambiato ben poco
PALESE – La speranza è sempre l’ultima a morire, ma a Macchie, quartiere di Palese, l’ultima a morire è l’illusione di una prospettiva di sviluppo urbanistico difatti bloccata da oltre trentacinque anni.
Ora, una sentenza del Tar Puglia di aprile 2010 ha fatto svanire anche il sogno, durato circa vent’anni anni, di alcuni residenti del quartiere che si erano illusi di poter cambiare in parte la destinazione urbanistica del rione, che da zona di Prg (Piano regolatore generale) per le piccole attività produttive, sarebbe diventato “zona idonea alla residenza”.
La sentenza n.1888 del 29 aprile 2010 del Tribunale regionale amministrativo ha infatti annullato la deliberazione comunale con cui l’amministrazione Emiliano aveva approvato nel 2006 la riqualificazione di Macchie. Un progetto che, a detta di qualcuno, era utopistico perché incompatibile con alcuni vincoli previsti per le zone ricadenti nelle fasce di rispetto aeroportuali.
La bocciatura del piano da parte del Tar, però, è ancora più clamorosa perché la motivazione dei giudici amministrativi non riguarda i vincoli rivenienti dalla vicinanza all’aeroporto, bensì la mancata analisi da parte del Comune del fabbisogno di edilizia residenziale a livello cittadino, necessario a giustificare la variante urbanistica di Macchie. Bisognava in parole povere dimostrare che c’era bisogno di abitazioni.
Va precisato che il fabbisogno edilizio residenziale, come si è appreso dalle recenti notizie di cronaca, a Bari risulta in diminuzione, tanto che la stessa l’Amministrazione comunale vuole fare un nuovo piano urbanistico, che meglio si adatti al mancato incremento abitativo di popolazione residente, previsto dal Prg in vigore.
Infatti, non è certo un caso se quel piano di riqualificazione, dopo l’approvazione nel 2006 fu subito riposto nei cassetti e successivamente dimenticato dallo stesso assessore all’Urbanistica dell’epoca, Ludovico Abbaticchio, che a suo tempo lo aveva portato in Aula per l’adozione.
Come si ricorderà, il piano di riqualificazione di Macchie presentato da Abbaticchio rendeva “zona idonea alla residenza” un ristretto nucleo all’interno dell’area artigianale, riducendone drasticamente l’indice di edificabiltà da 2,5 a 0,5 mc per mq. Una condizione, quest’ultima, addirittura peggiorativa rispetto a quanto previsto dal Prg di Quaroni del 1976, poiché ritipizzava la zona con un indice talmente basso che non avrebbe consentito, in caso di demolizione, neppure la ricostruzione dei volumi preesistenti. Per le aree non ancora edificate invece i volumi realizzabili sarebbero stati così bassi che difficilmente quei suoli sarebbero divenuti appetibili per le imprese.
Difficile quindi favorire uno sviluppo di tipo residenziale, essendo per di più l’area inserita in un contesto a ridosso dell’aeroporto e priva anche di particolari pregi paesaggistici e ambientali.
Anche le osservazioni giunte al Comune dopo l’adozione sollevarono non poche perplessità su quel piano di riqualificazione, la cui approvazione apparve a molti più come una sorta di propaganda politica per coloro che in precedenza avevano contestato e contrastato il piano particolareggiato di Macchie attuativoi della zona artigianale, adottato dal Comune nel marzo del 1995.
Il piano di riqualificazione ora bocciato dal Tar, a detta di alcuni tecnici locali bene informati, era inoltre affetto da vizi molto evidenti. E l’unico effetto pratico di quella adozione, approvata con delibera di consiglio comunale n. 32 del 9 marzo 2006, secono alcuni critici è stato quello di far maturare e, quindi, incassare il premio di produttività (all’incirca cinquantamila euro) ai tecnici comunali che lo avevano elaborato.
Sicché il dispositivo della citata sentenza non è stato certo una sorpresa per quei tecnici che non hanno mai creduto (e non credono tutt’ora!) alla possibilità di modificare il destino urbanistico di Macchie da quello previsto dal compianto professor Quaroni, che all’epoca della stesura del vigente Prg, con molto buon senso tipizzò la zona di Macchie come area di tipo “B” per i piccoli insediamenti produttivi. Condizione quest’ultima che consentì di evitare al quartiere un vincolo di inedificabilità assoluta e di mantenere, quindi, per quella zona la possibilità di realizzare comunque considerevoli volumetrie, che non fossero però incompatibili con i vincoli rivenienti dalla presenza dell’aereoporto, praticamente a ridosso dell’abitato.
“Un destino fortemente condizionato – dicono quei tecnici – dall’eccessiva vicinanza a Macchie della pista aeroportuale costruita alla fine degli anni sessanta”. E’ questa difatti, a detta degli stessi, la vera sciagura per Macchie che ricade, con la sua estensione di circa mezzo chilometro quadrato, interamente nella fascia di rispetto aeroportuale.
La recente sentenza del Tar Puglia, scaturita a seguito di un ricorso da parte del proprietario di un suolo, ha quindi messo una pietra tombale sulle speranze di tutti coloro che per anni si erano illusi sulla possibilità di una diversa sorte della zona, perdendo tempo e occasioni preziose per migliorare concretamente le condizioni urbanistiche del rione, oltre alla possibilità di valorizzare le aree libere edificabili e gli edifici ivi gà esistenti.
La sentenza, oltre a bocciare il piano di riqualificazione del 2006, ha condannato il Comune a pagare le spese legali del ricorrente.
Nel frattempo, in questi anni di occasioni perse per Macchie, nel rione si sono moltiplicate le sagre, da quella delle orecchiette, a quella dell’olio e del vino.
Ma è aumentato pure il degrado e l’abusivismo.
Giuseppe Palella
http://www.barisera.net/site/macchie-ora-come-mezzo-secolo-fa-23488.html
kurtis86 January 16th, 2011, 12:48 PM Sicuramente è prematuro commentare con largo anticipo una ipotetica gestione del servizio, tuttavia la cosa che non condivido è l'utilizzo "promiscuo" di alcune linee ferroviarie. Sono dell'avviso che, per quanto riguarda i treni provenienti dal sud di Bari, i passeggeri dovrebbero scendere a Bari Centrale e fare il Cambio, come succede in numerose città del mondo dotata di trasporto per l'aeroporto.
E' come se a Londra permettessero (supponendo che sia tecnicamente possibile) ai treni in ingresso sulla National Rail, una volta giunti alla stazione centrale Vittoria, di continuare il percorso dentro la metro, per permettere ai treni di raggiungere la stazione metro di Oxford Circus (un esempio a caso).
Se sulla tratta Bari - Barletta (via FNB) si dovessero insediare nuovi treni simil-eurostar, questo andrebbe solo a discapito del traffico locale. Perché toglierebbero corse ai treni standard, e in caso di sovrapposizione costringerebbero questi ultimi a dar loro la precedenza. Troppe comodità: con il cambio di binario non morirà nessuno, non è necessario tenere la gente comoda fino all'aeroporto.
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